Wieland PressX ZR
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Wieland PressX ZR
Q S F T T P W F S U I F M J N J U Instruzioni per l'uso - 0483 Hotline tecnica +49 0331/701105 www.wieland-international.com PRESSX™ ZR – PressOver the Limits Oggi anche per l’ossido di zirconio A partire dal 2002 WIELAND Dental + Technik ha rivoluzionato i sistemi produttivi di restauri dentali d’alta qualità estetica grazie all’introduzione della procedura Press-Over. Nel frattempo questa tecnica è stata adottata in tutto il mondo ed è diventata una componente irrinunciabile dell’odontotecnica innovativa. Con PressX™ la WIELAND Dental + Technik è oggi di nuovo all’avanguardia nella presentazione di sistemi pratici per ottenere il massimo dei risultati a vantaggio del Cliente. Tali effetti possono essere raggiunti con l’impiego combinato dei seguenti prodotti: Q ZENO®: CAO (Computer Aided Overpress) per la produzione simultanea della struttura e la sovrastruttura anatomica tramite procedura CAD/CAM. Q ZIROX®: Finitura estetica per una qualità all’avanguardia e a costi contenuti. Q wi.tal®: Ricostruzione semplice e stabile alla cottura di zone gengivali. Q Press X™ ZR: non serve il liner e nemmeno l’opaco. Press X ZR – Oltre la ceramica pressabile ™ Indice Q Dati tecnici Press X™ Zr ................................................ p. 5 Q Assortimento prodotti Press X™ Zr ............................. p. 6 Q Descrizione dei componenti Press X™ Zr ................... p. 6 Q Ceramica da rivestimento ZIROX® .............................. p. 7 Q Indicazioni generali e controindicazioni .................... p. 8 Q Consigli sulla preparazione ......................................... p. 9 Q Dimensionamento della struttura e del rivestimento ................................................ p. 10–11 Q Avvertenze generali sulle strutture in ossido di zirconio ................................................... p. 12 Q Modellazione in cera ................................................. p. 13 Q CAO: sovrapressatura computerizzata ................ p. 14–15 Q Applicazione dei perni ......................................... p. 16–17 Q Gengiva ....................................................................... p. 18 Q Messa in rivestimento e preriscaldo .......................... p. 19 Q Tabella correlazione colori per la tecnica di stratificazione e di colorazione ............................. p. 20 Q I colori Crystal Bleach ................................................. p. 21 Q Processo e programmi di pressatura ......................... p. 22 Q Smuffolatura .............................................................. p. 23 Q Separazione e rifinitura ............................................. p. 24 Q Soft Tray ...................................................................... p. 25 Q Rivestire con la tecnica di stratificazione ............ p. 26–27 Q Tecnica di colorazione e cottura per glasura ............................................................ p. 28–29 Q Fissaggio ............................................................... p. 30–31 Q Tabelle di riferimento per la pressatura e la cottura ................................................................. p. 32 Q Errori, cause e soluzioni ............................................. p. 33 Lavori in ceramica e fotografie di Sebastian C 4 L’innovativa “microstruttura HDAMTM” Press X™ ZR: microstruttura non leucitica HDAM™ La ceramica non leucitica monofase PressX™ ZR è caratterizzata da una struttura priva di tensioni e dall’assenza d’incrinature. I vantaggi della microstruttura non leucitica HDAM™ di Press X™ ZR L’omogeneità e l’assenza d’incrinature in PressX™ ZR sono documentate dalle fotografie della microstruttura (confronto effettuato con foto dello stesso fattore d’ingrandimento). fine = ottimale Ceramica pressabile convenzionale per ZrO2 grosso = non ottimale Dati tecnici di Press X ZR ™ Proprietà fisiche Unità Coefficiente d’espansione termica (WAK 25 – 500 ° C) EN ISO 6872 9.3 *10 K Temperatura di trasformazione (EN ISO 6872)) 620 °C Resistenza alla flessione (3 Punti) (EN ISO 6872) 125 MPa Solubilità chimica (EN ISO 6872) < 100 µg/cm² 5 -6 -1 Assortimento prodotti Press X™ ZR Q Bright Smile Set Q Natural Smile Set Q Press & Stain Set Reference No. 8700010SET Reference No. 8700020SET Reference No. 8700030SET Questo assortimento consente di riprodurre tutti i colori chiari Vita classical®, la Chrystal Bleach Dentine e aree gengivali con la tecnica di stratificazione. Questo assortimento consente di riprodurre tutti i colori Vita classical®, dello Starter Set ZIROX® e aree gengivali con la tecnica di stratificazione. Questo assortimento consente di riprodurre tutti i colori Vita® classical e Crystal Bleach nella tecnica di colorazione. Contiene: Q 7 x Pellets a 12 cm³ Contiene: Q 8 x Pellets di pressatura 5 pz. cad. (D-A2- D-A3 – D-A3,5 -D-B2 –D-B3DC2-DC3-D-D3) Q 3 x Pellets di pressatura gengiva 5 pz. cad. (gengiva 1 – gengiva 2 – gengiva 3) Q 1 x PressX ZR Glaze 2 gr. Q 1 x X Stain Liquid Special 15 ml Q 1 x Soft Tray 12 cm³ Contiene: Q 4 x Pellets di pressatura 5 pz. cad. (SHO-B – SHO-3) Q 4 x Pellets di pressatura stain 5 pz. cad. (SLO-B – SLO -3) Q 8 x PressX ZR Bodystain 2 gr. Q 1 x PressX ZR Glaze 2 gr. Q 1 x Stain Liquid Special 15 ml. Q 1 x Soft Tray 12 cm³ ™ Descrizione dei componenti Press X ZR Q Pellets di pressatura dentina Q Bodystain Bodystain Questi pellets di pressatura sono utilizzati nella tecnica di stratificazione per la pressatura di nuclei di dentina e sono disponibili in tutti i colori di Vita® classical*. Utilizzati insieme a ZIROX® permettono di ottenere un’identità cromatica X-type. Glaze Q Pellets di pressatura SHO Questi pellets di pressatura sono utilizzati per la pressatura completamente anatomica nella tecnica di colorazione. I pellets SHO sono disponibili in quattro colori analogamente agli Incisals ZIROX® 1 – 3 e ad una variante chiara di Bleach. Bodystain consente d’effettuare le caratterizzazioni cromatiche finali in modo speciale secondo la tecnica di colorazione. Le Bodystain sono inoltre abbinate ai colori Vita® classical*. Q Glaze Massa per glasura utilizzata nella realizzazione di restauri. Q X Stain Liquid Special Stain Liquid Special WIELAND Dental + Technik GmbH & Co. KG Schwenninger Str. 13 75179 Pforzheim, Germany La particolare consistenza di questo liquido speciale di modellazione consente la stesura uniforme di Press X™ ZR Bodystain e Glaze. Q Soft Tray Q Pellets di pressatura SLO Supporto per cottura individuale ad iniezione. Non mettere mai Soft Tray in contatto con la ceramica. Questi pellets di pressatura presentano un minor grado d’opacità rispetto ai pellets SHO e sono pertanto adatti alla lavorazione su restauri più trasparenti nella tecnica di colorazione. *Marchio registrato della ditta Vita di Bad Säcklingen. 6 Combinazioni possibili con la ceramica da rivestimento ZIROX® I prodotti della serie ZIROX ® Q ZIROX® Starter Set: Q ZIROX® Expert Set Q ZIROX® Add-on Set N. art.: 850000010SET N. art.: 850000060SET N. art.: 850000030SET Contiene i colori della gamma cromatica Vita: A2 – A3 – A3,5 – B2 – B3 – C2 – C3 – D3 Q 8 x Liner cad. 10 gr. Q 8 x Dentina cad. 12 gr. Q 6 x Modificatore per dentina cad. 12 gr. Q 8 x Dentina cromatica cad. 12 gr. Q 2 x Dentina fluorescente cad. 12 gr. Q 2 x Smalto cad. 12 gr. Q 2 x Smalto opalescente cad. 12 gr. Q 3 x Massa spalla ad alta fusione cad. 12 gr. Q 2 x Massa trasparente cad. 12 gr. Q 3 x Stain cad. 2 gr. Q 1 x Massa per glasura 2 gr. Q 1 x Massa per correzione 3 gr. Q 1 x Liquido di modellazione retain 50 ml Q 1 x Liquido di modellazione speed 15 ml Q 1 x Colori e liquido per glasura 15 ml Q 1 x Liquido per miscelazione liner 50 ml Q 1 x Stick isolante massa spalla Q 1 x Dosatore Q 2 x Indicatore di colore Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q 1 x Gengiva modificatore liner 10 gr. 5 x Gengiva dentina cad. 12 gr. 2 x Modificatore per dentina cad. 12 gr. 8 x Modificatore smalto cad. 12 gr. 4 x Effetto opalescente cad. 12 gr. 3 x Dentina bleach cad. 12 gr. 1 x Dentina bleach fluorescente 1 x Samlto bleach azzurro cad. 12 gr. 1 x Massa spalla bleach ad alta fusione cad. 12 gr. 7 x Stain cad. 2 gr. 1 x Liquido di modellazione retain 50 ml 1 x Liquido di modellazione azzurro 15 ml 1 x Liquido di modellazione giallo 15 ml 1 x Liquido di modellazione rosso 15 ml 2 x Indicatore di colore Q ZIROX® Color Set N. art.: 850000000SET Contiene per i colori A2 e A3: Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Liner Dentina Smalto Dentina cromatica Dentina fluorescente Smalto opalescente Transpa Clear Transpa Neutral Stain Massa per glasura Liquido di modellazione retain Colori e liquido per glasura Liquido di miscelazione liner Indicazioni generali e controindicazioni 4 gr. 10 gr. 10 gr. 3 gr. 3 gr. 3 gr. 3 gr. 3 gr. 1 gr. 1 gr. 15 ml. 15 ml. 15 ml. 7 Contiene i colori della gamma cromatica Vita: A1 – A4 – B1 – B4 – C1 – C4 – D2 – D4 Q 8 x Liner cad. 10 gr. Q 5 x Modificatore per liner cad. 10 gr. Q 8 x Dentina cad. 12 gr. Q 8 x Dentina cromatica cad. 12 gr. Q 2 x Dentina fluorescente cad. 12 gr. Q 2 x Smalto cad. 12 gr. Q 2 x Smalto opalescente cad. 12 gr. Q 3 x Massa spalla ad alta fusione cad. 12 gr. Q 6 x Stain cad. 2 gr. Q 4 x Body stain cad. 2 gr. Q 1 x Liquido di modellazione retain 50 ml. Q 1 x Liquido di modellazione speed 15 ml. Q 1 x Colori e liquido per glasura 15 ml. Q 1 x Liquido per miscelazione liner 15 ml. Q 2 x Indicatore di colore Indicazioni generali e controindicazioni Q Indicazioni ™ Press X ZR è indicato: Q nella sovrapressatura di strutture completamente in ceramica (cappette singole, ponti di tre elementi, ponti ad intarsio e pilastri) in ZrO2 (ossido di zirconio) con un WAK 25 – 500 ° C di circa 10*10-6 K-1 con la tecnica di stratificazione e di colorazione. Consigliamo d’uso di strutture Zeno® ZR. Q Produzione di inlays, onlays e veneers senza supporto di struttura in ossido di zirconio con la tecnica di colorazione. Q Controindicazioni Q Soprapressatura di strutture in Q Q Q Q Q Q ossido di zirconio al di fuori dei WAK indicati Preparazione non adatta Rapporti di spazio inadeguati Bruxismo Rivestimento di oggetti pressati con ceramica di rivestimento diversa dalla ZIROX® Produzione di corone senza struttura di supporto Produzione d’inlays, onlays e veeners senza supporto di una struttura in ossido di zirconio con la tecnica di stratificazione (stratificazione con masse smalto/dentina ZIROX® o simili). Dal punto di vista cromatico Press X™ ZR è adatto a strutture in ossido di zirconio non colorate. Anche evitando d’utilizzare un liner si possono riprodurre tutti i colori A-D, tre colori Bleach e tre colori gengiva con la tecnica stratificata e colorata. Q Avvertenza! Si prega d’osservare le indicazioni dei rispettivi produttori di materiali da struttura. Se si utilizzano strutture ZENO® ZR seguire le indicazioni riportate nelle informazioni per l’uso. 8 Consigli sulla preparazione Q La preparazione ideale deve avere forma anatomica. Badare di prevedere spazio sufficiente per il restauro. Praticare un’asportazione circolare di 1,0 mm e di almeno 1,6 – 2, 6 mm. a livello occlusale ed incisale. Tutti i passaggi vanno assolutamente arrotondati perché gli spigoli vivi determinano problemi ai restauri. Per consentire un’ottimale lucidatura della zona incisale il bordo incisale del moncone preparato dovrebbe essere di almeno 1,0 mm (geometria dell’utensile lucidante): si può scegliere tra una preparazione a spalla con angolo interno arrotondato oppure a chamfer. L’angolo ideale di preparazione è di 4 °. 4° 4 -6° Angolo di preparazione approx. 2.0 mm approx. 2.0 mm approx. 1.6 mm approx. 1.0 mm approx. 1.6 mm approx. 2.0 mm approx. 1.6 mm approx. 1.6 mm approx. 1.0 mm approx. 1.0 mm approx. 1.0 mm approx. 1.0 mm 9 Dimensionamento della struttura e del rivestimento Q Per la lavorazione della struttura occorre tener presente che grazie alla sua elevata resistenza l’ossido di zirconio costituisce l’elemento di sostegno più forte nei sistemi composti formati da struttura/ceramica pressata. Per questo motivo la struttura deve essere assolutamente di forma anatomica ed è necessario sostenere il rivestimento (ceramica pressata e stratificata) con l’ossido di zirconio. La struttura in ossido di zirconio deve avere in tutti i suoi punti uno spessore minimo di 0,6 mm. Anche la zona della spalla non deve assolutamente risultare più sottile, diversamente è necessario modellare una forma arrotondata come illustrato nel disegno 1. Se vi sono rapporti di spazio sufficienti al bordo (disegno 2) è possibile anche inserire e sovrapressare la struttura in ossido di zirconio senza effettuare accorciamenti. Il bordo della struttura deve risultare liscio dopo il lavoro di finitura. Dis. 1: accorciare il margine arrotondando il bordo Dis. 2: bordo marginale con spazio sufficiente Q Importante! I bordi della corona vanno assolutamente indicati accorciati per essere elaborati dal software. re/ or perio ) t c e u e onn ta s rior o c arca infe r t me m² ata Dia (m arc Indicazioni per il dimensionamento della struttura Cappetta singola re o ess Sp – 0,6 5/ 4 0,6 Cappetta singola su bloccaggio denti laterali 9/ 9 0,6 Ponte denti anteriori a tre elementi 5/ 4 0,6 Ponte denti anteriori-premolari a tre elementi 7/ 9 0,6 Ponte denti laterali a tre elementi 9 / 12 0,6 Cappetta singola su bloccaggio denti anteriori Q Formazione del connector Q Importante! Tenere presente ancora lo spessore minimo della struttura dopo la lavorazione. 10 pa e ret m) (m La sovrapressatura delle strutture in ossido di zirconio richiede uno spessore minimo di 0,6 mm dello strato in ceramica pressata (sono da considerare in modo particolare le zone dei bordi), pertanto lo spessore minimo del restauro composto da struttura e ceramica pressata non potrà risultare inferiore ad 1,2 mm. Va inoltre considerato che lo spessore della ceramica da rivestimento a livello incisale/occlusale può variare da un minimo di 1 mm. fino ad un massimo di 2 mm. Questo significa che lo spessore totale determinato dallo strato di ceramica e dalla struttura a livello incisale /occlusale non deve in nessun caso essere inferiore a 1,6 mm. Anche per il rivestimento delle zone basali e delle connessioni, la ceramica da rivestimento deve garantire le misure richieste da almeno 1,0 mm fino ad un massimo di 1,5 mm. I seguenti disegni 1-3 riportano una corretta sequenza per la realizzazione di un restauro. 1,0*–2,0* 1,0*–2,0* Q Avvertenza! Il mancato rispetto dei criteri di modellazione descritti e delle le dimensioni minime indicate potrebbero causare l’insuccesso del restauro, causando crepe e/o distacchi della ceramica di rivestimento o rotture. Dis. 2 Dis. 1 1,0*–2,0* 1,0*–2.0* 1,0*–2,0* 1,0*–1,5* Dis. 3 Q Importante! Non prestare attenzione alla presente guida potrebbe essere causa di crepe e distacchi sulla ceramica da rivestimento. Con ZENO ZR o altri materiali da struttura, seguire sempre le istruzioni fornite dal produttore. ® 11 Preparazione della struttura Q Avvertenza! Le strutture che presentano difetti sotto forma d’incrinature o fori non sono adatte per le successive fasi di lavorazione. Importante! Non rifinire mai la struttura sinterizzata con dischi separatori, potrebbero formarsi dei punti di rottura che andrebbero a ridurre drasticamente la resistenza complessiva del restauro. Q Avvertenza sull’uso del sistema ZENO® TEC! Si prega di tenere conto dei seguenti aspetti durante la lavorazione delle strutture realizzate con ZENO® ZR: In linea generale le strutture completamente in ceramica andrebbero lavorate solo con frese adatte allo scopo e con una ridotta pressione di lavoro verificando sempre che il raffreddamento sia adeguato (ad es. con gocce d’acqua o turbina raffreddata ad acqua). Importante! Per sapere il numero di pellets da pressatura da utilizzare occorre conoscere il peso esatto della cera della modellazione compresi i canali di pressatura. A questo scopo occorre pesare la struttura prima della modellazione su una bilancia di precisione per determinare, successivamente, il peso della cera o del materiale plastico. Un insufficiente raffreddamento determina un surriscaldamento locale del materiale della struttura, la conseguente formazione di microfenditure nella ceramica della struttura e, in ultima analisi, problemi alla struttura. Dopo la lavorazione il materiale della struttura può essere pulito mediante sabbiatura in ossido di alluminio 110 – 150 µm a circa 2,0 bar di pressione e successivamente lavato con acqua. Q Avvertenza! Si prega d’osservare le indicazioni dei rispettivi produttori di materiali della struttura. Se si utilizzano strutture ZENO® ZR seguire le indicazioni riportate nelle informazioni sull’uso. 12 Realizzazione della parte in ceramica pressata con il classico sistema della modellazione in cera Modellare il margine utilizzando una cera cervicale. Durante l’operazione evitare assolutamente di introdurre cera all’interno della corona. Un cera cervicale consente di contenere la contrazione da raffreddamento in modo da permettere la costruzione di una spalla in cera contraddistinta da un adattamento eccellente in una sola fase di lavorazione. La scelta di eseguire il restauro tramite la tecnica di colorazione oppure tramite stratificazione determina, a questo punto, la successiva procedura di lavoro. Modellazione in cera del nucleo in dentina Da un lato esiste la possibilità di modellare un nucleo in dentina per il successivo rivestimento in ceramica, mentre dall’altro è possibile modellare la forma anatomica completa per l’applicazione della tecnica di colorazione. Per quest’ultima esiste la possibilità di creare fin d’ora l’occlusione funzionale e di verifi - carla. Successivamente si effettua la caratterizzazione con il colore del restauro completamente pressato sotto l’aspetto anatomico. Contrariamente a questa procedura, nella tecnica di stratificazione, il nucleo in dentina viene pressato in forma anatomica ridotta. Il restauro viene completato fino alla forma definitiva del dente con l’aggiunta dello smalto e delle masse trasparenti e d’effetto (confrontare le istruzioni sulla lavorazione di ZIROX®). I bordi della corona vengono modellati con cera cervicale e pernati come descritto a pag. 16 e 17. Nei denti anteriori, per motivi estetici, si applica prevalentemente la tecnica di stratificazione. Nei denti laterali si utilizza preferibilmente la tecnica di colorazione. Q Consiglio! Ricordare che l’oggetto pressato pronto risulta leggermente sovradimensionato. Per questo motivo la modellazione in cera dovrebbe essere posta leggermente “fuori contatto”. Q Importante! La sovrapressatura di strutture in ossido di zirconio necessita di strutture con uno spessore minimo di 0,6 mm. Si ottiene così uno spessore totale di almeno 1,2 mm. Se lo spessore minimo dello strato modellato è inferiore non si garantisce la completa pressatura delle parti stesse. 13 CAO: pressatura computerizzata Scansione del modello …. La struttura in ossido di zirconio viene contemporaneamente …. …. fresata con la sovrastruttura anatomica in materiale plastico. … Costruzione della struttura in ossido di zirconio con Dental Designer La struttura sinterizzata e il materiale plastico vengono accoppiati… … Costruzione della successiva parte anatomica tramite DentalDesigner da pressare successivamente in ceramica. … e le parti basali e i bordi della corona vengono modellati con la cera cervicale. 14 CAO: pressatura computerizzata Il bordo della corona deve essere assolutamente accorciato nel software Struttura sinterizzata Verifica dell’occlusione in Dental Designer Struttura con sovrastruttura anatomica in materiale plastico Realizzazione sbagliata della struttura Sostegno della ceramica pressata mediante realizzazione corretta della struttura. 15 Applicazione dei perni Per la formazione del canale di pressatura si utilizza un filo di 3 mm di diametro e di 5 – 8 mm di lunghezza che viene pernato a livello incisale o occlusale in direzione assiale in modo da consentire un’ampia sovrapressatura della cappetta. Se l’oggetto della lavorazione è grande, come ad es. nel caso di corone di molari, devono essere utilizzati due canali di pressatura e per i ponti almeno un canale di pressatura per ciascun elemento del ponte. L’ altezza totale degli oggetti pressati compreso il canale non deve superare i 20 mm. Q Valore indicativo: < 0,5 g peso della cera = 1 pellet di pressatura 0,5 g – 1,1 peso della cera = 2 pellets di pressatura < 0,6 g peso del materiale plastico = 1 pellet di pressatura 0,5 g – 1,4 peso del materiale plastico = 2 pellets di pressatura L’oggetto pronto da rivestire va quindi nuovamente pesato. La differenza tra il peso di partenza e quello attuale determinerà quindi il peso della cera dell’oggetto di pressatura in base al quale è possibile calcolare il numero dei pellets di pressatura necessari. Gli oggetti pernati vengono quindi collocati sul formatore in modo da lasciare una distanza minima di 10 mm dal bordo del cilindro e 5 mm tra gli oggetti stessi. Inoltre occorre assolutamente assicurarsi che dopo il riempimento del cilindro restino almeno 10 mm. di massa da rivestimento sopra l’oggetto in cera. L’angolo ideale di pernatura per la base del cilindro è compreso tra i 45 ° - 60 °. Per i denti laterali si orienta la superficie occlusale verso il perimetro del cilindro e per i denti anteriori la superficie labiale sempre verso il perimetro. La pernatura va effettuata senza dare origine ad angoli e/o bordi appuntiti. Q Importante! Se il canale di pressatura non viene orientato assialmente esiste il pericolo di una sovrapressatura ”insufficiente” della cappetta in ossido di zirconio. In un cilindro da 100 gr. è possibile effettuare con successo la sovrapressatura, come massimo, di una cappetta singola o anche di un inlay, onlay o veneer priva della struttura di sostegno. In un cilindro da 200 gr. si possono sovrapressare fino a tre cappette singole oppure la struttura di un ponte a tre elementi. Anche in questo caso è possibile inserire insieme anche un inlay, onlay o veneer prive della struttura di sostegno. 16 Applicazione dei perni Q Avvertenza! Per facilitare la smuffolatura si può segnare la posizione degli oggetti con la cera sul corpo della muffola. Questo sistema consente di localizzare gli oggetti pressati anche dopo la pressatura. 17 Gengiva Costruzione della struttura implantare in Dental Designer. Realizzazione in cera della parte di gengiva Struttura con parte di gengiva pressata Il ponte viene pernato secondo le istruzioni indicate a pag. 16 e 17. Dopo la rifinitura si effettua, come di consueto, l’applicazione e cottura del liner e delle masse utilizzando a questo scopo tutte le masse della gamma di prodotti Zirox. Rivestimento pronto alla cottura Q Importante! Per la stabilizzazione della parte in gengiva utilizzare assolutamente Soft Tray durante le cotture della ceramica. 18 Messa in rivestimento e preriscaldo Per la messa in rivestimento degli oggetti da pressare con Press X™ ZR consigliamo l’uso della massa da rivestimento N. Art. 87-9500-2500 con il rispettivo liquido N. Art. 87-95-01-00. Q Importante! Non preriscaldare i pellets di pressatura ed il pistone che vanno rapidamente inseriti nel cilindro preriscaldato. Iniziare, quindi, immediatamente il processo di pressatura. Per la miscelazione e il preriscaldo della massa da rivestimento si prega di seguire le indicazioni riportate nelle istruzioni di lavorazione della massa da rivestimento Press X™ ZR. Per la completa combustione delle parti in cera il tempo di preriscaldo della muffola deve essere di almeno un’ora ad una temperatura di 900 °C. 19 Tabella correlazione colori per la tecnica di stratificazione Definizione del colore Tecnica di stratificazione Pellet Press X™ ZR Correlazione alle masse ZIROX® A1 D-A1 Incisale 1 A2 D-A2 Incisale 2 A3 D-A3 Incisale 3 A3,5 D-A3,5 Incisale 3 A4 D-A4 Incisale 4 B1 D-B1 Incisale 1 B2 D-B2 Incisale 2 B3 D-B3 Incisale 3 B4 D-B4 Incisale 4 C1 D-C1 Incisale 1 C2 D-C2 Incisale 2 C3 D-C3 Incisale 3 C4 D-C4 Incisale 4 D2 D-D2 Incisale 2 D3 D-D3 Incisale 3 D4 D-D4 Incisale 4 Crystal Bleach White D-BL Opale Effect ad ez. Snow Crystal Bleach A D-BC Opale Effect ad ez. Milky Crystal Bleach B D-BP Opale Effect ad ez. Milky Gengiva 1 D-G1 Dentine Gum Gengiva 2 D-G2 Dentine Gum Gengiva 3 D-G3 Dentine Gum Tabella correlazione colori per la tecnica di colorazione Definizione del colore Tecnica di colorazione Pellet Press X™ ZR Abbinamento Bodystains Numero applicazioni (x-volte) A1 SHO-1 / SLO-1 BL-A / A1 2 A2 SHO-2 / SLO-2 A2 / A3 1 A3 SHO-3 / SLO-3 A2 / A3 2 A3,5 SHO-3 / SLO-3 A 3,5 1–2 B1 SHO-1 / SLO-1 BL-B / B1 2 B2 SHO-2 / SLO-2 B2 / B3 1 B3 SHO-3 / SLO-3 B2 / B3 2 C1 SHO-2 / SLO-2 C1 1 C2 SHO-3 / SLO-3 C2 / C3 1 C3 SHO-3 / SLO-3 C2 / C3 2 D2 SHO-2 / SLO-2 D2 / D3 1 D3 SHO-3 / SLO-3 D2 / D3 2 Bleach white SHO-B / SLO-B – – Bleach A SHO-B / SLO-B BL-A / A1 1 Bleach B SHO-B / SLO-B BL-B / B1 1 20 I colori Crystal Bleach Sempre più pazienti desiderano avere denti perfettamente bianchi e brillanti Questo trattamento è possibile per i denti naturali mediante il cosiddetto processo di “Bleaching” (sbiancamento della sostanza dura dentale naturale). Poiché avviene dall’esterno verso l’interno, a partire dallo smalto, è la sostanza dura dentale e non la dentina naturale, oppure lo è solo in piccola parte, ad essere interessata a questo processo. Anche il colore del dente è composto da un nucleo cromatico perfettamente uniforme ed una superficie fortemente schiarita. Ciò consente di mantenere ai denti sbiancati il loro colore caratteristico naturale di base a cui si possono abbinare le tonalità A o B (Bleach A o Bleach B). Solo ripetendo lo sbiancamento la superficie del dente diventa quasi bianchissima (Bleach white). Di questo fenomeno abbiamo tenuto conto nella realizzazione dei nostri già validi prodotti Crystal Bleach Shades: in base alla formula dei colori l’odontotecnico è in grado di ottenere sempre un risultato armonioso sia nella parte dei denti “sbiancati” come nella produzione di restauri completi. I pellets di pressatura Press X™ ZR BLEACH per la tecnica di colorazione Q Crystal Bleach Dentine Light (D-BL) Ha il croma più chiaro e tende alla gamma del bianco Q Crystal Bleach Dentine Pearl (D-BP) Ha un croma un po’ più intenso rispetto a Crystal Dentine Light e va tendenzialmente associata alla gamma “rossiccio-brunastro” Q Crystal Bleach Dentine Creme (D-BC) Ha il croma più intenso e tende alla gamma “rossiccio-brunastro” (colori B) I pellets di pressatura Press X™ ZR BLEACH per la tecnica di stratificazione Q Crystal Bleach Standard Low Opacity (SLO – B) Q Crystal Bleach Standard High Opacity (SHO – B) Questi pellets sono utilizzati per la pressatura completamente anatomica di colori molto chiari nella tecnica di colorazione. Rispetto ai pellets SHO-B questi pellets da pressatura presentano una minore opacità e sono pertanto particolarmente adatti per la realizzazione di restauri trasparenti e chiari nella tecnica di colorazione. 21 Processo di pressatura I programmi di pressatura sono ottimizzati per l’utilizzo della macchina DEKEMA Austromat 3001 Press–i-dent. Si prega di verificare il perfetto funzionamento del forno di pressatura. È inoltre assolutamente necessario rispettare le temperature di pressatura. Per la pressatura consigliamo l’impiego del pistone usa e getta IMAGINE® Press N. Art. 82-90-0006. Programmi di pressatura Q 1. Programma generale (programma standard di pressatura) Temperatura di preriscaldo 700 °C Vuoto max. (almeno 50 hPa = 100 %) Velocità di salita della temperatura 60 °C / min Temperatura finale 1060 °C Tempo di tenuta 10 o 20 min Pressione max 5 bar (a seconda del forno) Tempo di pressatura 8 min Q 2. Austromat 3001 Press-i-dent Cilindro da 100 gr Programma Press X™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent L9 C700 V9 T060 • C1060 T600 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700 Cilindro da 200 gr Programma Press X™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent L9 C700 V9 T060 • C1060 T1200 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700 22 Smuffolatura Prima di procedere all’eliminazione del rivestimento, determinare l’esatta profondità di pressatura affiancando un secondo pistone dello stesso tipo; la misura così rilevata ed i contrassegni precedentemente applicati sulla base della muffola vengono trasferiti sulla superficie esterna del cilindro. Quindi, con un disco diamantato, si taglia il cilindro lungo le marcature contrassegnate e si separa con cautela lungo gli intagli creati. L’eliminazione grossolana del rivestimento può avvenire con perle di vetro lucidanti (50micron) a 2 bar. Non appena i manufatti pressati appaiono, la pressione di sabbiatura deve essere ridotta ad 1 bar. 23 Separazione e rifinitura Per la rifinitura dei manufatti pressati usare esclusivamente abrasivi diamantati e, nella zona del bordo, un levigatore in gomma per ceramica (non utilizzare in nessun caso dischi separatori in carburo di silicio). La molatura della ceramica pressata va sempre effettuata in presenza di raffreddamento. La soluzione più indicata in questo caso è l’uso di una goccia d’acqua per assicurare un sufficiente raffreddamento. Questo procedimento consente una rifinitura controllata della ceramica. Per evitare il surriscaldamento dell’oggetto durante la separazione del canale di pressatura occorre regolare il numero di giri del micromotore ad un massimo di 5000 U/ min. Il disco diamantato deve essere nuovo e il più rigido possibile. In questo modo si evita un’incontrollata rottura del canale di pressatura. Q Avvertenza: Prima di procedere ad applicare per la prima volta il restauro sul moncone accertarsi che non vi siano residui di pressatura a livello del bordo della preparazione. Tali residui vanno rimossi delicatamente con l’aiuto di un levigatore in gomma. Successivamente il pezzo lavorato va lavato accuratamente in un bagno ad ultrasuoni in acqua distillata 24 Soft Tray Q Consiglio: Soft Tray è ideale come supporto di parti di gengiva pressate durante la cottura della dentina. Finalmente è possibile ottenere un supporto per cottura personalizzato con Soft Tray, N. Art. 8295000012. Il vantaggio di questo prodotto è che gli oggetti di pressatura possono essere posizionati in modo stabile. Riempire la parte interna della corona con Soft Tray e collocarla su un supporto per cottura. Questa struttura ha funzione di supporto della corona durante la cottura dei colori e delle masse durante le successive fasi della lavorazione. Q Importante! Verificare sempre che le masse di ceramica ed i colori non risultino a contatto con Soft Tray. 25 Rivestire con la tecnica di stratificazione 26 Rivestire con la tecnica di stratificazione Nella tecnica di stratificazione, il nucleo pressato di dentina viene completato fino al contorno finale con ceramica da rivestimento: a questo scopo si possono utilizzare per la lavorazione tutte le masse della gamma di prodotti ZIROX®. Infine, analogamente alla tecnica di colorazione, si effettua una cottura di glasatura. Q Avvertenza! Q Importante! La lavorazione della ceramica da rivestimento va effettuata secondo le modalità di lavorazione e i consigli per la cottura riportati in appendice. I componenti PressX™ ZR sono compatibili esclusivamente con le masse da rivestimento ZIROX®. Per l’elevata temperatura di cottura le masse Shoulder High (spalle alta temperatura) non possono essere utilizzate insieme a PressX™ ZR. 27 Tecnica di colorazione Il lavoro completamente pressato deve essere anzitutto adattato. L’occlusione e i punti di contatto vanno regolati, quindi il lavoro va lavato in un bagno ad ultrasuoni e in acqua distillata. Dopo aver scelto lo specifico PRESS X™ ZR Bodystain (vedere tabella degli abbinamenti riportata a pagina 20) distribuire uniformemente sulla superficie. Rimuovere l’eccesso formatosi con un pennello da colorazione pulito. Con questa tecnica si arriva ad ottenere una colorazione uniforme della superficie. La successiva cottura della colorazione va effettuata sottovuoto. Se si desidera ottenere l’effetto di una colorazione più intensa è possibile ripetere questa fase del lavoro. Q Avvertenza! Si prega d’utilizzare esclusivamente colori e masse per glasura PressX™ ZR o ZIROX®! L’utilizzo di componenti estranei al prodotto comporta sempre il rischio di tensioni incontrollate e la conseguente possibilità di danni al rivestimento (sbalzi da sollecitazione di trazione/pressione)! Miscelare i colori e le masse per glasura esclusivamente con i liquidi di colorazione e le masse per glasura fornite. Distribuire i prodotti con l’aiuto di un pennello per colorazione del tipo comunemente in commercio. Q Importante! I PressX™ ZR bodystain possono essere miscelati esclusivamente con X Stain Liquid e X Stain Liquid Special. 28 Cottura per glasura Nell’ultima fase della lavorazione, laPress X™ Zr Glaze viene miscelata fino ad ottenere una consistenza gelatinosa, quindi si applica in uno strato sufficientemente spesso escludendo le fessure occlusali e la zona del bordo della corona. In questo modo, la superficie viene sigillata e il restauro ottiene una splendida brillantezza naturale. La cottura per glasura va effettuata secondo la tecnica della colorazione. Se dopo la cottura si nota la presenza di punti non brillanti è necessario ricoprirli nuovamente con la massa per glasura ed effettuare una nuova cottura. Rimuovere eventuali eccessi dopo la cottura con un levigatore in gomma adeguato allo scopo. Svolgere la stessa operazione per la regolazione finale dei punti di contatto e il condizionamento della superficie della zona del bordo della corona. Q Avvertenza! Q Importante! Il grado di brillantezza può essere modulato individualmente a seconda della temperatura di cottura e il tempo di tenuta per risultati da opaco a molto lucido. Per ottenere buoni risultati estetici è assolutamente necessario effettuare la cottura per glasura di tutte le parti in ceramica pressata non rivestite. 29 Fissaggio di restauri sostenuti in ossido di zirconio Q Preparazione del fissaggio Prima del fissaggio sabbiare la struttura in ossido di zirconio con ossido d’alluminio da 110 – 150 µm ed una pressione di circa 2,0 bar, quindi lavarla sotto un getto d’acqua corrente. Q Cementazione L’inserimento del lavoro finito va effettuata con cemento vetro ionomero o con cementi compositi per fissaggi adesivi. I ponti inlay e i restauri a spalla pressata vanno assolutamente fissati con gli adesivi. Q Importante! Q Avvertenza! Per l’utilizzo di cementi compositi rispettare assolutamente le indicazioni del produttore relative al condizionamento della superficie interna della corona. Si prega d’attenersi alle indicazioni del produttore del materiale della struttura e di cementazione! 30 Fissaggio di restauri senza struttura in ossido di zirconio Q Preparazione del fissaggio I restauri privi del sostegno di una struttura in ossido di zirconio (ad es. inlays, onlays, veneers) devono essere mordenzati prima del fissaggio: Agente di mordenzatura consigliato: Gel di mordenzatura per ceramica IPS (Ivoclar Vivadent, acido fluoridrico < 5 %) Tempo d’azione consigliato: 4 min. Mordenzatura, neutralizzazione e pulizia dei restauri vanno effettuati secondo le istruzioni di lavorazione del gel di mordenzatura per ceramica IPS. Q Cementazione I restauri senza sostegno di una struttura in ossido di zirconio (ad es. inlays, onlays, veneers) vanno assolutamente fissati con cementi adesivi. Q Avvertenza! Si prega d’attenersi alle indicazioni del produttore del materiale della struttura e del materiale per cementazione! 31 Tabelle di riferimento per la pressatura e la cottura Cilindro da 100 gr. Programma di pressatura PressX™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent L9 C700 V9 T060 • C1060 T600 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700 Cilindro da 200 gr. Programma di pressatura PressX™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent L9 C700 V9 T060 • C1060 T1200 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700 Programma generale di cottura per la tenica di stratificazione Temp. di preriscaldo (°C) Tempo d’asciugatura (min) Velocità di riscaldamento (°C/min) Temp. di cottura (°C) Tempo di tenuta (Min) Vuoto (hPa) Raffreddamento lento (min) Cottura dentina 1 575 9 45 900 2 50 – Cottura dentina2 575 8 45 890 1 50 – Cottura glasura 1 + 2 575 5 75 880 1 50 – Correzione 575 5 45 850 1 50 – Temp. di preriscaldo (°C) Tempo d’asciugatura (min) Velocità di riscaldamento (°C/min) Temp. di cottura (°C) Tempo di tenuta (Min) Vuoto (hPa) Raffreddamento lento (min) Cottura glasura 1 575 5 75 900 1 50 – Cottura glasura 2 575 5 75 890 1 50 – Correzione 575 5 45 850 1 50 – Programma generale di cottura per la tecnica della colorazione Austromat 3001 Press-i-dent Tecnica di stratificazione Parametri di cottura Cottura dentina 1 L1 C575 T180 T180 • L9 T180 V9 T045 • C900 V0 T120 C0 L1 T2 C575 Cottura dentina 2 L1 C575 T120 T180 • L9 T180 V9 T045 • C890 V0 T60 C0 L1 T2 C575 Cottura glasura 1+2 L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T075 • C880 V0 T60 C0 L1 T2 C575 Correzione L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T045 • C850 V0 T60 C0 L1 T2 C575 Austromat 3001 Press-i-dent Tecnica di colorazione Parametri di cottura Cottura glasura 1 L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T075 • C900 V0 T60 C0 L1 T2 C575 Cottura glasura 2 L1 C575 T120 T180 • L9 T180 V9 T045 • C890 V0 T60 C0 L1 T2 C575 Correzione L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T045 • C850 V0 T60 C0 L1 T2 C575 Q Importante! I parametri di cottura indicati sono valori indicativi. Sono ammesse variazioni che dipendono dalle diverse prestazioni del forno e i parametri devono essere eventualmente adattati. I tempi d’asciugatura e di chiusura vanno prolungati per i lavori grandi. Per i ponti di grandi dimensioni per la riduzione delle tensioni termiche può essere indicato un raffreddamento di distensione (apertura lenta della camera di cottura). Per strutture di ponti di grandi dimensioni per via della geometria (ad es. grandi elementi di ponti) può essere necessario aumentare le temperature di cottura durante la prima e la seconda cottura di circa 10 ° C rispetto alla temperatura finale. 32 Errori, cause e soluzioni Errore ceramica pressata Causa dell’errore Soluzione Oggetto non pressato Temperatura di pressatura troppo bassa Aumentare la temperatura di pressatura Pressione di pressatura troppo Bassa Aumentare la pressione di pressatura Tempo di preriscaldo del cilindro troppo breve Tempo di preriscaldo del cilindro almeno di 60 min. a 900 ° C Spessore minimo insufficiente per la ceramica pressata Spessore minimo dello strato 0,6 mm Quantità del materiale insufficiente Aumentare il numero dei pellets Surriscaldamento puntiforme della ceramica da pressare durante la lavorazione Lavorare con il raffreddamento con al max. 5000 U/min. Pressione di sabbiatura troppo alta durante la smuffolatura Sabbiare gli oggetti da pressare con al max. 2,0 bar di pressione e microsfere da 50 µm Materiale della struttura per Press X™ ZR non compatibile Utilizzare esclusivamente strutture in ossido di zirconio con WAK 25 – 500 ° C di circa 10*10-6K-1 Bordi e spigoli vivi nella struttura Evitare i bordi e gli spigoli vivi nella struttura Forma e/o preparazione sbagliata della struttura Rispettare le indicazioni sulla forma e la preparazione della struttura Microfratture e/o fori nella struttura Sovrapressare solo strutture senza difetti. Controllare la presenza di difetti nella struttura Strutture molto grandi Raffreddamento lento degli oggetti dopo la cottura (raffreddamento di distensione) Temperatura di pressatura troppo elevata Abbassare la temperatura di pressatura di 10 ° alla volta La cera ha lasciato residui da combustione Utilizzare cera che brucia senza lasciare residui Punti neri nella ceramica Residui d’ossido per l’uso d’anelli metallici nella camera del forno di preriscaldo Non utilizzare anelli metallici nella camera del forno di preriscaldo Contaminazione della cera di modellazione con residui Durante la modellazione tenere pulito il posto di lavoro Crepe nella ceramica da pressare Bolle nella ceramica pressata Punti neri nella ceramica Q Importante indicazione! L’inalazione di polveri di ceramica può causare patologie polmonari. Le polveri di ceramica dovrebbero perciò essere sempre tenute chiuse ermeticamente e lavorate a regola d’arte. Per la formazione degli oggetti in ceramica pressata mediante molatura è necessario indossare una maschera antipolvere con filtro P1 o effettuare la lavorazione presso un sistema d’aspirazione funzionale ed omologato. 33 Nota 34 Fon Fax +49 72 31/ 37 05 -0 +49 72 31/ 35 79 59 www.wieland-international.com [email protected] International Representations WIELAND Dental+ Technik is worldwide represented. Find your contact person in your country under www.wieland-international.com or call us under telephone number +49 72 31/ 37 05-0. Distributed by: 535529i.00.07/07 WIELAND Dental +Technik GmbH & Co. KG Schwenninger Straße 13 75179 Pforzheim, Germany