Wieland PressX ZR

Transcript

Wieland PressX ZR
Q S F T T P W F S U I F M J N J U Instruzioni per l'uso
- 0483
Hotline tecnica +49 0331/701105
www.wieland-international.com
PRESSX™ ZR – PressOver the Limits
Oggi anche per l’ossido di zirconio
A partire dal 2002 WIELAND Dental + Technik ha rivoluzionato i sistemi produttivi di restauri dentali d’alta qualità estetica grazie all’introduzione della
procedura Press-Over. Nel frattempo questa tecnica è stata adottata in tutto
il mondo ed è diventata una componente irrinunciabile dell’odontotecnica
innovativa.
Con PressX™ la WIELAND Dental + Technik è oggi di nuovo all’avanguardia
nella presentazione di sistemi pratici per ottenere il massimo dei risultati a vantaggio del Cliente. Tali effetti possono essere raggiunti con l’impiego combinato dei seguenti prodotti:
Q ZENO®:
CAO (Computer Aided Overpress) per la produzione simultanea della struttura e la sovrastruttura anatomica tramite procedura CAD/CAM.
Q ZIROX®:
Finitura estetica per una qualità all’avanguardia e a costi contenuti.
Q wi.tal®:
Ricostruzione semplice e stabile alla cottura di zone gengivali.
Q Press X™ ZR:
non serve il liner e nemmeno l’opaco.
Press X ZR –
Oltre la ceramica pressabile
™
Indice
Q Dati tecnici Press X™ Zr ................................................ p. 5
Q Assortimento prodotti Press X™ Zr ............................. p. 6
Q Descrizione dei componenti Press X™ Zr ................... p. 6
Q Ceramica da rivestimento ZIROX® .............................. p. 7
Q Indicazioni generali e controindicazioni .................... p. 8
Q Consigli sulla preparazione ......................................... p. 9
Q Dimensionamento della struttura
e del rivestimento ................................................ p. 10–11
Q Avvertenze generali sulle strutture
in ossido di zirconio ................................................... p. 12
Q Modellazione in cera ................................................. p. 13
Q CAO: sovrapressatura computerizzata ................ p. 14–15
Q Applicazione dei perni ......................................... p. 16–17
Q Gengiva ....................................................................... p. 18
Q Messa in rivestimento e preriscaldo .......................... p. 19
Q Tabella correlazione colori per la tecnica
di stratificazione e di colorazione ............................. p. 20
Q I colori Crystal Bleach ................................................. p. 21
Q Processo e programmi di pressatura ......................... p. 22
Q Smuffolatura .............................................................. p. 23
Q Separazione e rifinitura ............................................. p. 24
Q Soft Tray ...................................................................... p. 25
Q Rivestire con la tecnica di stratificazione ............ p. 26–27
Q Tecnica di colorazione e cottura
per glasura ............................................................ p. 28–29
Q Fissaggio ............................................................... p. 30–31
Q Tabelle di riferimento per la pressatura
e la cottura ................................................................. p. 32
Q Errori, cause e soluzioni ............................................. p. 33
Lavori in ceramica e fotografie di Sebastian C
4
L’innovativa “microstruttura HDAMTM”
Press X™ ZR: microstruttura non leucitica HDAM™
La ceramica non leucitica monofase
PressX™ ZR è caratterizzata da una
struttura priva di tensioni e dall’assenza d’incrinature.
I vantaggi della microstruttura non leucitica HDAM™
di Press X™ ZR
L’omogeneità e l’assenza d’incrinature in PressX™ ZR sono documentate dalle fotografie della microstruttura (confronto effettuato con foto
dello stesso fattore d’ingrandimento).
fine = ottimale
Ceramica pressabile convenzionale per ZrO2
grosso = non ottimale
Dati tecnici di Press X ZR
™
Proprietà fisiche
Unità
Coefficiente d’espansione termica (WAK 25 – 500 ° C) EN ISO 6872
9.3 *10 K
Temperatura di trasformazione (EN ISO 6872))
620 °C
Resistenza alla flessione (3 Punti) (EN ISO 6872)
125 MPa
Solubilità chimica (EN ISO 6872)
< 100 µg/cm²
5
-6
-1
Assortimento prodotti Press X™ ZR
Q Bright Smile Set
Q Natural Smile Set
Q Press & Stain Set
Reference No. 8700010SET
Reference No. 8700020SET
Reference No. 8700030SET
Questo assortimento consente di
riprodurre tutti i colori chiari Vita
classical®, la Chrystal Bleach Dentine
e aree gengivali con la tecnica di
stratificazione.
Questo assortimento consente di
riprodurre tutti i colori Vita classical®, dello Starter Set ZIROX® e aree
gengivali con la tecnica di stratificazione.
Questo assortimento consente di
riprodurre tutti i colori Vita® classical e Crystal Bleach nella tecnica di
colorazione.
Contiene:
Q 7 x Pellets a 12 cm³
Contiene:
Q 8 x Pellets di pressatura 5 pz. cad.
(D-A2- D-A3 – D-A3,5 -D-B2 –D-B3DC2-DC3-D-D3)
Q 3 x Pellets di pressatura gengiva
5 pz. cad. (gengiva 1 – gengiva 2
– gengiva 3)
Q 1 x PressX ZR Glaze 2 gr.
Q 1 x X Stain Liquid Special 15 ml
Q 1 x Soft Tray 12 cm³
Contiene:
Q 4 x Pellets di pressatura 5 pz. cad.
(SHO-B – SHO-3)
Q 4 x Pellets di pressatura stain 5 pz.
cad. (SLO-B – SLO -3)
Q 8 x PressX ZR Bodystain 2 gr.
Q 1 x PressX ZR Glaze 2 gr.
Q 1 x Stain Liquid Special 15 ml.
Q 1 x Soft Tray 12 cm³
™
Descrizione dei componenti Press X ZR
Q Pellets di pressatura
dentina
Q Bodystain
Bodystain
Questi pellets di pressatura sono utilizzati nella tecnica di stratificazione
per la pressatura di nuclei di dentina
e sono disponibili in tutti i colori di
Vita® classical*. Utilizzati insieme
a ZIROX® permettono di ottenere
un’identità cromatica X-type.
Glaze
Q Pellets di pressatura SHO
Questi pellets di pressatura sono
utilizzati per la pressatura completamente anatomica nella tecnica
di colorazione. I pellets SHO sono
disponibili in quattro colori analogamente agli Incisals ZIROX® 1 – 3 e ad
una variante chiara di Bleach.
Bodystain consente d’effettuare le
caratterizzazioni cromatiche finali in
modo speciale secondo la tecnica di
colorazione. Le Bodystain sono inoltre abbinate ai colori Vita® classical*.
Q Glaze
Massa per glasura utilizzata nella
realizzazione di restauri.
Q X Stain Liquid Special
Stain Liquid
Special
WIELAND Dental + Technik GmbH & Co. KG
Schwenninger Str. 13
75179 Pforzheim, Germany
La particolare consistenza di questo
liquido speciale di modellazione
consente la stesura uniforme di
Press X™ ZR Bodystain e Glaze.
Q Soft Tray
Q Pellets di pressatura SLO
Supporto per cottura individuale
ad iniezione. Non mettere mai Soft
Tray in contatto con la ceramica.
Questi pellets di pressatura presentano un minor grado d’opacità rispetto ai pellets SHO e sono
pertanto adatti alla lavorazione su
restauri più trasparenti nella tecnica
di colorazione.
*Marchio registrato della ditta Vita di Bad Säcklingen.
6
Combinazioni possibili con la ceramica
da rivestimento ZIROX®
I prodotti della serie ZIROX
®
Q ZIROX® Starter Set:
Q ZIROX® Expert Set
Q ZIROX® Add-on Set
N. art.: 850000010SET
N. art.: 850000060SET
N. art.: 850000030SET
Contiene i colori della gamma cromatica Vita: A2 – A3 – A3,5 – B2 – B3
– C2 – C3 – D3
Q 8 x Liner
cad. 10 gr.
Q 8 x Dentina
cad. 12 gr.
Q 6 x Modificatore
per dentina
cad. 12 gr.
Q 8 x Dentina cromatica
cad. 12 gr.
Q 2 x Dentina
fluorescente
cad. 12 gr.
Q 2 x Smalto
cad. 12 gr.
Q 2 x Smalto opalescente cad. 12 gr.
Q 3 x Massa spalla
ad alta fusione
cad. 12 gr.
Q 2 x Massa trasparente
cad. 12 gr.
Q 3 x Stain
cad. 2 gr.
Q 1 x Massa per glasura
2 gr.
Q 1 x Massa per correzione
3 gr.
Q 1 x Liquido di modellazione
retain
50 ml
Q 1 x Liquido di modellazione
speed
15 ml
Q 1 x Colori e liquido
per glasura
15 ml
Q 1 x Liquido per miscelazione
liner
50 ml
Q 1 x Stick isolante massa spalla
Q 1 x Dosatore
Q 2 x Indicatore di colore
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
1 x Gengiva modificatore
liner
10 gr.
5 x Gengiva dentina
cad. 12 gr.
2 x Modificatore per
dentina
cad. 12 gr.
8 x Modificatore smalto cad. 12 gr.
4 x Effetto opalescente cad. 12 gr.
3 x Dentina bleach
cad. 12 gr.
1 x Dentina bleach
fluorescente
1 x Samlto bleach
azzurro
cad. 12 gr.
1 x Massa spalla bleach
ad alta fusione
cad. 12 gr.
7 x Stain
cad. 2 gr.
1 x Liquido di modellazione
retain
50 ml
1 x Liquido di modellazione
azzurro
15 ml
1 x Liquido di modellazione
giallo
15 ml
1 x Liquido di modellazione
rosso
15 ml
2 x Indicatore di colore
Q ZIROX® Color Set
N. art.: 850000000SET
Contiene per i colori A2 e A3:
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Liner
Dentina
Smalto
Dentina cromatica
Dentina fluorescente
Smalto opalescente
Transpa Clear
Transpa Neutral
Stain
Massa per glasura
Liquido di modellazione
retain
Colori e liquido per glasura
Liquido di miscelazione
liner
Indicazioni generali
e controindicazioni
4 gr.
10 gr.
10 gr.
3 gr.
3 gr.
3 gr.
3 gr.
3 gr.
1 gr.
1 gr.
15 ml.
15 ml.
15 ml.
7
Contiene i colori della gamma
cromatica Vita: A1 – A4 – B1 – B4
– C1 – C4 – D2 – D4
Q 8 x Liner
cad. 10 gr.
Q 5 x Modificatore
per liner
cad. 10 gr.
Q 8 x Dentina
cad. 12 gr.
Q 8 x Dentina cromatica
cad. 12 gr.
Q 2 x Dentina
fluorescente
cad. 12 gr.
Q 2 x Smalto
cad. 12 gr.
Q 2 x Smalto opalescente cad. 12 gr.
Q 3 x Massa spalla
ad alta fusione
cad. 12 gr.
Q 6 x Stain
cad. 2 gr.
Q 4 x Body stain
cad. 2 gr.
Q 1 x Liquido di modellazione
retain
50 ml.
Q 1 x Liquido di
modellazione speed
15 ml.
Q 1 x Colori e liquido
per glasura
15 ml.
Q 1 x Liquido per miscelazione
liner
15 ml.
Q 2 x Indicatore di colore
Indicazioni generali e controindicazioni
Q Indicazioni
™
Press X ZR è indicato:
Q nella sovrapressatura di strutture
completamente in ceramica (cappette singole, ponti di tre elementi, ponti ad intarsio e pilastri) in
ZrO2 (ossido di zirconio) con un
WAK 25 – 500 ° C di circa 10*10-6
K-1 con la tecnica di stratificazione e di colorazione. Consigliamo
d’uso di strutture Zeno® ZR.
Q Produzione di inlays, onlays e veneers senza supporto di struttura
in ossido di zirconio con la tecnica
di colorazione.
Q Controindicazioni
Q Soprapressatura di strutture in
Q
Q
Q
Q
Q
Q
ossido di zirconio al di fuori dei
WAK indicati
Preparazione non adatta
Rapporti di spazio inadeguati
Bruxismo
Rivestimento di oggetti pressati con ceramica di rivestimento
diversa dalla ZIROX®
Produzione di corone senza struttura di supporto
Produzione d’inlays, onlays e
veeners senza supporto di una
struttura in ossido di zirconio con
la tecnica di stratificazione (stratificazione con masse smalto/dentina ZIROX® o simili).
Dal punto di vista cromatico Press
X™ ZR è adatto a strutture in ossido
di zirconio non colorate. Anche evitando d’utilizzare un liner si possono riprodurre tutti i colori A-D, tre
colori Bleach e tre colori gengiva con
la tecnica stratificata e colorata.
Q Avvertenza!
Si prega d’osservare le indicazioni dei rispettivi produttori di materiali da struttura. Se si utilizzano strutture
ZENO® ZR seguire le indicazioni riportate nelle informazioni per l’uso.
8
Consigli sulla preparazione
Q La preparazione ideale deve
avere forma anatomica. Badare
di prevedere spazio sufficiente per il restauro. Praticare
un’asportazione circolare di 1,0
mm e di almeno 1,6 – 2, 6 mm. a
livello occlusale ed incisale. Tutti
i passaggi vanno assolutamente
arrotondati perché gli spigoli vivi
determinano problemi ai restauri.
Per consentire un’ottimale lucidatura della zona incisale il bordo
incisale del moncone preparato
dovrebbe essere di almeno 1,0
mm (geometria dell’utensile lucidante): si può scegliere tra una
preparazione a spalla con angolo
interno arrotondato oppure a
chamfer. L’angolo ideale di preparazione è di 4 °.
4°
4 -6°
Angolo di preparazione
approx. 2.0 mm
approx. 2.0 mm
approx. 1.6 mm
approx. 1.0 mm
approx. 1.6 mm
approx. 2.0 mm
approx. 1.6 mm
approx. 1.6 mm
approx. 1.0 mm
approx. 1.0 mm
approx. 1.0 mm
approx.
1.0 mm
9
Dimensionamento della struttura
e del rivestimento
Q Per la lavorazione della struttura
occorre tener presente che grazie alla
sua elevata resistenza l’ossido di zirconio costituisce l’elemento di sostegno
più forte nei sistemi composti formati
da struttura/ceramica pressata. Per
questo motivo la struttura deve essere
assolutamente di forma anatomica ed
è necessario sostenere il rivestimento
(ceramica pressata e stratificata) con
l’ossido di zirconio. La struttura in ossido di zirconio deve avere in tutti i suoi
punti uno spessore minimo di 0,6 mm.
Anche la zona della spalla non deve
assolutamente risultare più sottile,
diversamente è necessario modellare
una forma arrotondata come illustrato
nel disegno 1. Se vi sono rapporti di
spazio sufficienti al bordo (disegno 2)
è possibile anche inserire e sovrapressare la struttura in ossido di zirconio
senza effettuare accorciamenti. Il bordo della struttura deve risultare liscio
dopo il lavoro di finitura.
Dis. 1: accorciare il margine
arrotondando il bordo
Dis. 2: bordo marginale con
spazio sufficiente
Q Importante!
I bordi della corona vanno assolutamente
indicati accorciati per essere elaborati dal
software.
re/
or perio )
t
c
e
u
e
onn ta s rior
o c arca infe
r
t
me m² ata
Dia (m arc
Indicazioni per il dimensionamento della struttura
Cappetta singola
re
o
ess
Sp
–
0,6
5/ 4
0,6
Cappetta singola su bloccaggio denti laterali
9/ 9
0,6
Ponte denti anteriori a tre elementi
5/ 4
0,6
Ponte denti anteriori-premolari a tre elementi
7/ 9
0,6
Ponte denti laterali a tre elementi
9 / 12
0,6
Cappetta singola su bloccaggio denti anteriori
Q Formazione del connector
Q Importante!
Tenere presente ancora lo spessore minimo della struttura dopo la lavorazione.
10
pa
e
ret
m)
(m
La sovrapressatura delle strutture in ossido di zirconio richiede uno spessore minimo di 0,6 mm dello strato in ceramica
pressata (sono da considerare in modo particolare le zone dei bordi), pertanto lo spessore minimo del restauro composto
da struttura e ceramica pressata non potrà risultare inferiore ad 1,2 mm. Va inoltre considerato che lo spessore della ceramica da rivestimento a livello incisale/occlusale può variare da un minimo di 1 mm. fino ad un massimo di 2 mm. Questo
significa che lo spessore totale determinato dallo strato di ceramica e dalla struttura a livello incisale /occlusale non deve
in nessun caso essere inferiore a 1,6 mm. Anche per il rivestimento delle zone basali e delle connessioni, la ceramica da
rivestimento deve garantire le misure richieste da almeno 1,0 mm fino ad un massimo di 1,5 mm. I seguenti disegni 1-3
riportano una corretta sequenza per la realizzazione di un restauro.
1,0*–2,0*
1,0*–2,0*
Q Avvertenza!
Il mancato rispetto dei criteri di
modellazione descritti e delle
le dimensioni minime indicate
potrebbero causare l’insuccesso
del restauro, causando crepe e/o
distacchi della ceramica di rivestimento o rotture.
Dis. 2
Dis. 1
1,0*–2,0*
1,0*–2.0*
1,0*–2,0*
1,0*–1,5*
Dis. 3
Q Importante!
Non prestare attenzione alla presente guida potrebbe essere causa di crepe e distacchi sulla ceramica da rivestimento.
Con ZENO ZR o altri materiali da struttura, seguire sempre le istruzioni fornite dal produttore.
®
11
Preparazione della struttura
Q Avvertenza!
Le strutture che presentano difetti
sotto forma d’incrinature o fori non
sono adatte per le successive fasi di
lavorazione.
Importante!
Non rifinire mai la struttura sinterizzata con dischi separatori, potrebbero formarsi dei punti di rottura che
andrebbero a ridurre drasticamente
la resistenza complessiva del restauro.
Q Avvertenza sull’uso del
sistema ZENO® TEC!
Si prega di tenere conto dei seguenti
aspetti durante la lavorazione delle
strutture realizzate con ZENO® ZR:
In linea generale le strutture completamente in ceramica andrebbero
lavorate solo con frese adatte allo
scopo e con una ridotta pressione di
lavoro verificando sempre che il raffreddamento sia adeguato (ad es. con
gocce d’acqua o turbina raffreddata
ad acqua).
Importante!
Per sapere il numero di pellets da
pressatura da utilizzare occorre
conoscere il peso esatto della cera
della modellazione compresi i
canali di pressatura. A questo scopo
occorre pesare la struttura prima
della modellazione su una bilancia di
precisione per determinare, successivamente, il peso della cera o del
materiale plastico.
Un insufficiente raffreddamento
determina un surriscaldamento locale
del materiale della struttura, la conseguente formazione di microfenditure
nella ceramica della struttura e, in
ultima analisi, problemi alla struttura.
Dopo la lavorazione il materiale della
struttura può essere pulito mediante
sabbiatura in ossido di alluminio 110
– 150 µm a circa 2,0 bar di pressione e
successivamente lavato con acqua.
Q Avvertenza!
Si prega d’osservare le indicazioni dei rispettivi produttori di materiali della struttura. Se si utilizzano strutture ZENO® ZR
seguire le indicazioni riportate nelle informazioni sull’uso.
12
Realizzazione della parte in ceramica
pressata con il classico sistema della
modellazione in cera
Modellare il margine utilizzando una
cera cervicale. Durante l’operazione
evitare assolutamente di introdurre
cera all’interno della corona. Un cera
cervicale consente di contenere la
contrazione da raffreddamento in
modo da permettere la costruzione di
una spalla in cera contraddistinta da
un adattamento eccellente in una sola
fase di lavorazione.
La scelta di eseguire il restauro tramite la tecnica di colorazione oppure
tramite stratificazione determina, a
questo punto, la successiva procedura
di lavoro.
Modellazione in cera del nucleo in dentina
Da un lato esiste la possibilità di
modellare un nucleo in dentina per il
successivo rivestimento in ceramica,
mentre dall’altro è possibile modellare la forma anatomica completa
per l’applicazione della tecnica di
colorazione. Per quest’ultima esiste la
possibilità di creare fin d’ora l’occlusione funzionale e di verifi - carla.
Successivamente si effettua la caratterizzazione con il colore del restauro
completamente pressato sotto l’aspetto anatomico.
Contrariamente a questa procedura, nella tecnica di stratificazione, il
nucleo in dentina viene pressato in
forma anatomica ridotta. Il restauro
viene completato fino alla forma
definitiva del dente con l’aggiunta
dello smalto e delle masse trasparenti
e d’effetto (confrontare le istruzioni
sulla lavorazione di ZIROX®).
I bordi della corona vengono modellati con cera
cervicale e pernati come descritto a pag. 16 e 17.
Nei denti anteriori, per motivi estetici,
si applica prevalentemente la tecnica
di stratificazione. Nei denti laterali si
utilizza preferibilmente la tecnica di
colorazione.
Q Consiglio!
Ricordare che l’oggetto pressato pronto risulta
leggermente sovradimensionato. Per questo
motivo la modellazione in cera dovrebbe essere posta leggermente “fuori contatto”.
Q Importante!
La sovrapressatura di strutture in ossido di zirconio necessita di strutture con uno spessore minimo di 0,6 mm. Si ottiene
così uno spessore totale di almeno 1,2 mm. Se lo spessore minimo dello strato modellato è inferiore non si garantisce la
completa pressatura delle parti stesse.
13
CAO: pressatura computerizzata
Scansione del modello ….
La struttura in ossido di zirconio viene contemporaneamente ….
…. fresata con la sovrastruttura anatomica in
materiale plastico.
… Costruzione della struttura in ossido di zirconio
con Dental Designer
La struttura sinterizzata e il materiale plastico
vengono accoppiati…
… Costruzione della successiva parte anatomica
tramite DentalDesigner da pressare successivamente in ceramica.
… e le parti basali e i bordi della corona vengono
modellati con la cera cervicale.
14
CAO: pressatura computerizzata
Il bordo della corona deve essere assolutamente
accorciato nel software
Struttura sinterizzata
Verifica dell’occlusione in Dental Designer
Struttura con sovrastruttura anatomica in materiale plastico
Realizzazione sbagliata della struttura
Sostegno della ceramica pressata mediante realizzazione corretta della struttura.
15
Applicazione dei perni
Per la formazione del canale di pressatura si utilizza un filo di 3 mm di
diametro e di 5 – 8 mm di lunghezza
che viene pernato a livello incisale
o occlusale in direzione assiale in
modo da consentire un’ampia sovrapressatura della cappetta. Se l’oggetto della lavorazione è grande, come
ad es. nel caso di corone di molari,
devono essere utilizzati due canali
di pressatura e per i ponti almeno
un canale di pressatura per ciascun
elemento del ponte. L’ altezza totale
degli oggetti pressati compreso il
canale non deve superare i 20 mm.
Q Valore indicativo:
< 0,5 g peso della cera = 1 pellet di pressatura
0,5 g – 1,1 peso della cera = 2 pellets di pressatura
< 0,6 g peso del materiale plastico = 1 pellet di pressatura
0,5 g – 1,4 peso del materiale plastico = 2 pellets di pressatura
L’oggetto pronto da rivestire va
quindi nuovamente pesato. La differenza tra il peso di partenza e quello
attuale determinerà quindi il peso
della cera dell’oggetto di pressatura
in base al quale è possibile calcolare
il numero dei pellets di pressatura
necessari.
Gli oggetti pernati vengono quindi
collocati sul formatore in modo da
lasciare una distanza minima di 10
mm dal bordo del cilindro e 5 mm
tra gli oggetti stessi. Inoltre occorre
assolutamente assicurarsi che dopo
il riempimento del cilindro restino
almeno 10 mm. di massa da rivestimento sopra l’oggetto in cera. L’angolo ideale di pernatura per la base
del cilindro è compreso tra i 45 °
- 60 °. Per i denti laterali si orienta la
superficie occlusale verso il perimetro del cilindro e per i denti anteriori
la superficie labiale sempre verso il
perimetro.
La pernatura va effettuata senza
dare origine ad angoli e/o bordi
appuntiti.
Q Importante!
Se il canale di pressatura non viene
orientato assialmente esiste il pericolo di
una sovrapressatura ”insufficiente” della
cappetta in ossido di zirconio.
In un cilindro da 100 gr. è possibile
effettuare con successo la sovrapressatura, come massimo, di una
cappetta singola o anche di un inlay,
onlay o veneer priva della struttura
di sostegno. In un cilindro da 200 gr.
si possono sovrapressare fino a tre
cappette singole oppure la struttura
di un ponte a tre elementi. Anche in
questo caso è possibile inserire insieme anche un inlay, onlay o veneer
prive della struttura di sostegno.
16
Applicazione dei perni
Q Avvertenza!
Per facilitare la smuffolatura si può segnare la
posizione degli oggetti con la cera sul corpo
della muffola. Questo sistema consente di
localizzare gli oggetti pressati anche dopo la
pressatura.
17
Gengiva
Costruzione della struttura implantare in Dental
Designer.
Realizzazione in cera della parte di gengiva
Struttura con parte di gengiva pressata
Il ponte viene pernato secondo le istruzioni indicate a pag. 16 e 17.
Dopo la rifinitura si effettua, come di consueto,
l’applicazione e cottura del liner e delle masse
utilizzando a questo scopo tutte le masse della
gamma di prodotti Zirox.
Rivestimento pronto alla cottura
Q Importante!
Per la stabilizzazione della parte in gengiva
utilizzare assolutamente Soft Tray durante le
cotture della ceramica.
18
Messa in rivestimento e preriscaldo
Per la messa in rivestimento
degli oggetti da pressare con
Press X™ ZR consigliamo l’uso della
massa da rivestimento N. Art. 87-9500-2500 con il rispettivo liquido
N. Art. 87-95-01-00.
Q Importante!
Non preriscaldare i pellets di pressatura ed il pistone che vanno rapidamente inseriti nel cilindro preriscaldato.
Iniziare, quindi, immediatamente il
processo di pressatura.
Per la miscelazione e il preriscaldo
della massa da rivestimento si prega
di seguire le indicazioni riportate
nelle istruzioni di lavorazione della
massa da rivestimento Press X™ ZR.
Per la completa combustione delle
parti in cera il tempo di preriscaldo
della muffola deve essere di almeno
un’ora ad una temperatura di
900 °C.
19
Tabella correlazione colori
per la tecnica di stratificazione
Definizione del colore
Tecnica di stratificazione Pellet Press X™ ZR
Correlazione alle masse ZIROX®
A1
D-A1
Incisale 1
A2
D-A2
Incisale 2
A3
D-A3
Incisale 3
A3,5
D-A3,5
Incisale 3
A4
D-A4
Incisale 4
B1
D-B1
Incisale 1
B2
D-B2
Incisale 2
B3
D-B3
Incisale 3
B4
D-B4
Incisale 4
C1
D-C1
Incisale 1
C2
D-C2
Incisale 2
C3
D-C3
Incisale 3
C4
D-C4
Incisale 4
D2
D-D2
Incisale 2
D3
D-D3
Incisale 3
D4
D-D4
Incisale 4
Crystal Bleach White
D-BL
Opale Effect ad ez. Snow
Crystal Bleach A
D-BC
Opale Effect ad ez. Milky
Crystal Bleach B
D-BP
Opale Effect ad ez. Milky
Gengiva 1
D-G1
Dentine Gum
Gengiva 2
D-G2
Dentine Gum
Gengiva 3
D-G3
Dentine Gum
Tabella correlazione colori per la tecnica di colorazione
Definizione del colore
Tecnica di colorazione Pellet
Press X™ ZR
Abbinamento Bodystains
Numero applicazioni
(x-volte)
A1
SHO-1 / SLO-1
BL-A / A1
2
A2
SHO-2 / SLO-2
A2 / A3
1
A3
SHO-3 / SLO-3
A2 / A3
2
A3,5
SHO-3 / SLO-3
A 3,5
1–2
B1
SHO-1 / SLO-1
BL-B / B1
2
B2
SHO-2 / SLO-2
B2 / B3
1
B3
SHO-3 / SLO-3
B2 / B3
2
C1
SHO-2 / SLO-2
C1
1
C2
SHO-3 / SLO-3
C2 / C3
1
C3
SHO-3 / SLO-3
C2 / C3
2
D2
SHO-2 / SLO-2
D2 / D3
1
D3
SHO-3 / SLO-3
D2 / D3
2
Bleach white
SHO-B / SLO-B
–
–
Bleach A
SHO-B / SLO-B
BL-A / A1
1
Bleach B
SHO-B / SLO-B
BL-B / B1
1
20
I colori Crystal Bleach
Sempre più pazienti desiderano avere denti perfettamente bianchi e brillanti
Questo trattamento è possibile per i denti naturali mediante il cosiddetto processo di “Bleaching” (sbiancamento della
sostanza dura dentale naturale). Poiché avviene dall’esterno verso l’interno, a partire dallo smalto, è la sostanza dura
dentale e non la dentina naturale, oppure lo è solo in piccola parte, ad essere interessata a questo processo. Anche il
colore del dente è composto da un nucleo cromatico perfettamente uniforme ed una superficie fortemente schiarita. Ciò
consente di mantenere ai denti sbiancati il loro colore caratteristico naturale di base a cui si possono abbinare le tonalità
A o B (Bleach A o Bleach B). Solo ripetendo lo sbiancamento la superficie del dente diventa quasi bianchissima (Bleach
white). Di questo fenomeno abbiamo tenuto conto nella realizzazione dei nostri già validi prodotti Crystal Bleach Shades: in base alla formula dei colori l’odontotecnico è in grado di ottenere sempre un risultato armonioso sia nella parte
dei denti “sbiancati” come nella produzione di restauri completi.
I pellets di pressatura Press X™ ZR BLEACH
per la tecnica di colorazione
Q Crystal Bleach Dentine
Light (D-BL)
Ha il croma più chiaro e tende
alla gamma del bianco
Q Crystal Bleach Dentine
Pearl (D-BP)
Ha un croma un po’ più intenso
rispetto a Crystal Dentine Light
e va tendenzialmente associata
alla gamma “rossiccio-brunastro”
Q Crystal Bleach Dentine
Creme (D-BC)
Ha il croma più intenso e tende
alla gamma “rossiccio-brunastro” (colori B)
I pellets di pressatura Press X™ ZR BLEACH
per la tecnica di stratificazione
Q Crystal Bleach Standard
Low Opacity (SLO – B)
Q Crystal Bleach Standard
High Opacity (SHO – B)
Questi pellets sono utilizzati per
la pressatura completamente
anatomica di colori molto chiari
nella tecnica di colorazione.
Rispetto ai pellets SHO-B questi
pellets da pressatura presentano una minore opacità e sono
pertanto particolarmente adatti
per la realizzazione di restauri
trasparenti e chiari nella tecnica
di colorazione.
21
Processo di pressatura
I programmi di pressatura sono
ottimizzati per l’utilizzo della
macchina DEKEMA Austromat 3001
Press–i-dent. Si prega di verificare il
perfetto funzionamento del forno di
pressatura. È inoltre assolutamente
necessario rispettare le temperature
di pressatura.
Per la pressatura consigliamo l’impiego del pistone usa e getta IMAGINE®
Press N. Art. 82-90-0006.
Programmi di pressatura
Q
1. Programma generale (programma standard di pressatura)
Temperatura di preriscaldo
700 °C
Vuoto
max. (almeno 50 hPa = 100 %)
Velocità di salita della temperatura
60 °C / min
Temperatura finale
1060 °C
Tempo di tenuta
10 o 20 min
Pressione
max 5 bar (a seconda del forno)
Tempo di pressatura
8 min
Q
2. Austromat 3001 Press-i-dent
Cilindro da 100 gr
Programma Press X™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent
L9 C700 V9 T060 • C1060 T600 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700
Cilindro da 200 gr
Programma Press X™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent
L9 C700 V9 T060 • C1060 T1200 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700
22
Smuffolatura
Prima di procedere all’eliminazione del rivestimento, determinare
l’esatta profondità di pressatura affiancando un secondo pistone dello
stesso tipo; la misura così rilevata
ed i contrassegni precedentemente
applicati sulla base della muffola
vengono trasferiti sulla superficie
esterna del cilindro. Quindi, con un
disco diamantato, si taglia il cilindro
lungo le marcature contrassegnate e
si separa con cautela lungo gli intagli
creati.
L’eliminazione grossolana del rivestimento può avvenire con perle di
vetro lucidanti (50micron) a 2 bar.
Non appena i manufatti pressati
appaiono, la pressione di sabbiatura
deve essere ridotta ad 1 bar.
23
Separazione e rifinitura
Per la rifinitura dei manufatti pressati usare esclusivamente abrasivi
diamantati e, nella zona del bordo,
un levigatore in gomma per ceramica (non utilizzare in nessun caso dischi separatori in carburo di silicio).
La molatura della ceramica pressata
va sempre effettuata in presenza
di raffreddamento. La soluzione
più indicata in questo caso è l’uso di
una goccia d’acqua per assicurare un
sufficiente raffreddamento. Questo
procedimento consente una rifinitura controllata della ceramica.
Per evitare il surriscaldamento dell’oggetto durante la separazione del
canale di pressatura occorre regolare il numero di giri del micromotore
ad un massimo di 5000 U/ min. Il
disco diamantato deve essere nuovo
e il più rigido possibile. In questo
modo si evita un’incontrollata rottura del canale di pressatura.
Q Avvertenza:
Prima di procedere ad applicare per
la prima volta il restauro sul moncone accertarsi che non vi siano residui
di pressatura a livello del bordo della
preparazione.
Tali residui vanno rimossi delicatamente con l’aiuto di un levigatore in
gomma.
Successivamente il pezzo lavorato va
lavato accuratamente in un bagno
ad ultrasuoni in acqua distillata
24
Soft Tray
Q Consiglio:
Soft Tray è ideale come supporto di parti di
gengiva pressate durante la cottura della
dentina.
Finalmente è possibile ottenere un
supporto per cottura personalizzato
con Soft Tray, N. Art. 8295000012. Il
vantaggio di questo prodotto è che
gli oggetti di pressatura possono
essere posizionati in modo stabile.
Riempire la parte interna della corona con Soft Tray e collocarla su un
supporto per cottura. Questa struttura ha funzione di supporto della
corona durante la cottura dei colori
e delle masse durante le successive
fasi della lavorazione.
Q Importante!
Verificare sempre che le masse di ceramica ed i
colori non risultino a contatto con Soft Tray.
25
Rivestire con la tecnica di stratificazione
26
Rivestire con la tecnica di stratificazione
Nella tecnica di stratificazione, il nucleo pressato
di dentina viene completato fino al contorno finale con ceramica da rivestimento: a questo scopo
si possono utilizzare per la lavorazione tutte le
masse della gamma di prodotti ZIROX®.
Infine, analogamente alla tecnica di colorazione,
si effettua una cottura di glasatura.
Q Avvertenza!
Q Importante!
La lavorazione della ceramica da rivestimento
va effettuata secondo le modalità di lavorazione e i consigli per la cottura riportati in
appendice.
I componenti PressX™ ZR sono compatibili
esclusivamente con le masse da rivestimento
ZIROX®.
Per l’elevata temperatura di cottura le masse
Shoulder High (spalle alta temperatura) non
possono essere utilizzate insieme a PressX™ ZR.
27
Tecnica di colorazione
Il lavoro completamente pressato
deve essere anzitutto adattato. L’occlusione e i punti di contatto vanno
regolati, quindi il lavoro va lavato in
un bagno ad ultrasuoni e in acqua
distillata.
Dopo aver scelto lo specifico PRESS
X™ ZR Bodystain (vedere tabella degli abbinamenti riportata a pagina
20) distribuire uniformemente sulla
superficie. Rimuovere l’eccesso formatosi con un pennello da colorazione pulito.
Con questa tecnica si arriva ad ottenere una colorazione uniforme della
superficie.
La successiva cottura della colorazione va effettuata sottovuoto.
Se si desidera ottenere l’effetto di
una colorazione più intensa è possibile ripetere questa fase del lavoro.
Q Avvertenza!
Si prega d’utilizzare esclusivamente
colori e masse per glasura PressX™
ZR o ZIROX®! L’utilizzo di componenti estranei al prodotto comporta
sempre il rischio di tensioni incontrollate e la conseguente possibilità
di danni al rivestimento (sbalzi da
sollecitazione di trazione/pressione)! Miscelare i colori e le masse
per glasura esclusivamente con i
liquidi di colorazione e le masse per
glasura fornite. Distribuire i prodotti con l’aiuto di un pennello per
colorazione del tipo comunemente
in commercio.
Q Importante!
I PressX™ ZR bodystain possono essere
miscelati esclusivamente con X Stain
Liquid e X Stain Liquid Special.
28
Cottura per glasura
Nell’ultima fase della lavorazione,
laPress X™ Zr Glaze viene miscelata
fino ad ottenere una consistenza
gelatinosa, quindi si applica in uno
strato sufficientemente spesso escludendo le fessure occlusali e la zona
del bordo della corona.
In questo modo, la superficie viene
sigillata e il restauro ottiene una
splendida brillantezza naturale.
La cottura per glasura va effettuata
secondo la tecnica della colorazione.
Se dopo la cottura si nota la presenza di punti non brillanti è necessario
ricoprirli nuovamente con la massa
per glasura ed effettuare una nuova
cottura.
Rimuovere eventuali eccessi dopo la
cottura con un levigatore in gomma
adeguato allo scopo. Svolgere la
stessa operazione per la regolazione
finale dei punti di contatto e il condizionamento della superficie della
zona del bordo della corona.
Q Avvertenza!
Q Importante!
Il grado di brillantezza può essere
modulato individualmente a seconda
della temperatura di cottura e il tempo
di tenuta per risultati da opaco a molto
lucido.
Per ottenere buoni risultati estetici è assolutamente necessario effettuare la cottura per
glasura di tutte le parti in ceramica pressata
non rivestite.
29
Fissaggio di restauri sostenuti in ossido
di zirconio
Q Preparazione
del fissaggio
Prima del fissaggio sabbiare la
struttura in ossido di zirconio con
ossido d’alluminio da 110 – 150
µm ed una pressione di circa 2,0
bar, quindi lavarla sotto un getto
d’acqua corrente.
Q Cementazione
L’inserimento del lavoro finito
va effettuata con cemento vetro
ionomero o con cementi compositi per fissaggi adesivi. I ponti
inlay e i restauri a spalla pressata
vanno assolutamente fissati con
gli adesivi.
Q Importante!
Q Avvertenza!
Per l’utilizzo di cementi compositi
rispettare assolutamente le indicazioni del produttore relative al
condizionamento della superficie
interna della corona.
Si prega d’attenersi alle indicazioni del
produttore del materiale della struttura e di
cementazione!
30
Fissaggio di restauri senza struttura
in ossido di zirconio
Q Preparazione
del fissaggio
I restauri privi del sostegno
di una struttura in ossido di
zirconio (ad es. inlays, onlays,
veneers) devono essere mordenzati prima del fissaggio:
Agente di mordenzatura
consigliato: Gel di mordenzatura per ceramica IPS (Ivoclar
Vivadent, acido fluoridrico
< 5 %)
Tempo d’azione consigliato:
4 min.
Mordenzatura, neutralizzazione e pulizia dei restauri vanno
effettuati secondo le istruzioni
di lavorazione del gel di mordenzatura per ceramica IPS.
Q Cementazione
I restauri senza sostegno di una
struttura in ossido di zirconio (ad
es. inlays, onlays, veneers) vanno
assolutamente fissati con cementi adesivi.
Q Avvertenza!
Si prega d’attenersi alle indicazioni del produttore del materiale della struttura e del
materiale per cementazione!
31
Tabelle di riferimento per la pressatura
e la cottura
Cilindro da 100 gr.
Programma di pressatura PressX™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent
L9 C700 V9 T060 • C1060 T600 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700
Cilindro da 200 gr.
Programma di pressatura PressX™ ZR per Dekema Austromat 3001 press-i-dent
L9 C700 V9 T060 • C1060 T1200 L94 T12000 • 3 C0 V0 L0 T3 L0 C700
Programma generale di
cottura per la tenica di
stratificazione
Temp. di
preriscaldo
(°C)
Tempo
d’asciugatura
(min)
Velocità
di riscaldamento
(°C/min)
Temp.
di cottura
(°C)
Tempo
di tenuta
(Min)
Vuoto
(hPa)
Raffreddamento
lento
(min)
Cottura dentina 1
575
9
45
900
2
50
–
Cottura dentina2
575
8
45
890
1
50
–
Cottura glasura 1 + 2
575
5
75
880
1
50
–
Correzione
575
5
45
850
1
50
–
Temp. di
preriscaldo
(°C)
Tempo
d’asciugatura
(min)
Velocità
di riscaldamento
(°C/min)
Temp.
di cottura
(°C)
Tempo
di tenuta
(Min)
Vuoto
(hPa)
Raffreddamento
lento
(min)
Cottura glasura 1
575
5
75
900
1
50
–
Cottura glasura 2
575
5
75
890
1
50
–
Correzione
575
5
45
850
1
50
–
Programma generale di
cottura per la tecnica
della colorazione
Austromat 3001
Press-i-dent
Tecnica di stratificazione
Parametri di cottura
Cottura dentina 1
L1 C575 T180 T180 • L9 T180 V9 T045 • C900 V0 T120 C0 L1 T2 C575
Cottura dentina 2
L1 C575 T120 T180 • L9 T180 V9 T045 • C890 V0 T60 C0 L1 T2 C575
Cottura glasura 1+2
L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T075 • C880 V0 T60 C0 L1 T2 C575
Correzione
L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T045 • C850 V0 T60 C0 L1 T2 C575
Austromat 3001
Press-i-dent
Tecnica di colorazione
Parametri di cottura
Cottura glasura 1
L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T075 • C900 V0 T60 C0 L1 T2 C575
Cottura glasura 2
L1 C575 T120 T180 • L9 T180 V9 T045 • C890 V0 T60 C0 L1 T2 C575
Correzione
L1 C575 T60 T120 • L9 T120 V9 T045 • C850 V0 T60 C0 L1 T2 C575
Q Importante!
I parametri di cottura indicati sono valori indicativi. Sono ammesse variazioni che dipendono dalle diverse prestazioni
del forno e i parametri devono essere eventualmente adattati. I tempi d’asciugatura e di chiusura vanno prolungati per
i lavori grandi. Per i ponti di grandi dimensioni per la riduzione delle tensioni termiche può essere indicato un raffreddamento di distensione (apertura lenta della camera di cottura). Per strutture di ponti di grandi dimensioni per via della
geometria (ad es. grandi elementi di ponti) può essere necessario aumentare le temperature di cottura durante la prima
e la seconda cottura di circa 10 ° C rispetto alla temperatura finale.
32
Errori, cause e soluzioni
Errore ceramica pressata
Causa dell’errore
Soluzione
Oggetto non pressato
Temperatura di pressatura troppo
bassa
Aumentare la temperatura di pressatura
Pressione di pressatura troppo Bassa
Aumentare la pressione di pressatura
Tempo di preriscaldo del cilindro
troppo breve
Tempo di preriscaldo del cilindro
almeno di 60 min. a 900 ° C
Spessore minimo insufficiente per la
ceramica pressata
Spessore minimo dello strato 0,6 mm
Quantità del materiale insufficiente
Aumentare il numero dei pellets
Surriscaldamento puntiforme della
ceramica da pressare durante
la lavorazione
Lavorare con il raffreddamento con al
max. 5000 U/min.
Pressione di sabbiatura troppo alta
durante la smuffolatura
Sabbiare gli oggetti da pressare con al
max. 2,0 bar di pressione e microsfere
da 50 µm
Materiale della struttura per Press X™
ZR non compatibile
Utilizzare esclusivamente strutture
in ossido di zirconio con
WAK 25 – 500 ° C di circa 10*10-6K-1
Bordi e spigoli vivi nella struttura
Evitare i bordi e gli spigoli vivi nella
struttura
Forma e/o preparazione sbagliata
della struttura
Rispettare le indicazioni sulla forma e
la preparazione della struttura
Microfratture e/o fori nella struttura
Sovrapressare solo strutture senza difetti. Controllare la presenza di difetti
nella struttura
Strutture molto grandi
Raffreddamento lento degli oggetti
dopo la cottura (raffreddamento di
distensione)
Temperatura di pressatura troppo
elevata
Abbassare la temperatura di pressatura di 10 ° alla volta
La cera ha lasciato residui da combustione
Utilizzare cera che brucia senza lasciare residui
Punti neri nella ceramica Residui
d’ossido per l’uso d’anelli metallici
nella camera del forno di preriscaldo
Non utilizzare anelli metallici nella
camera del forno di preriscaldo
Contaminazione della cera di modellazione con residui
Durante la modellazione tenere pulito
il posto di lavoro
Crepe nella ceramica da pressare
Bolle nella ceramica pressata
Punti neri nella ceramica
Q Importante indicazione!
L’inalazione di polveri di ceramica può causare patologie polmonari. Le polveri di ceramica dovrebbero perciò essere
sempre tenute chiuse ermeticamente e lavorate a regola d’arte. Per la formazione degli oggetti in ceramica pressata
mediante molatura è necessario indossare una maschera antipolvere con filtro P1 o effettuare la lavorazione presso un
sistema d’aspirazione funzionale ed omologato.
33
Nota
34
Fon
Fax
+49 72 31/ 37 05 -0
+49 72 31/ 35 79 59
www.wieland-international.com
[email protected]
International Representations
WIELAND Dental+ Technik is
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