DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Ai sensi del D.P.R. n
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Ai sensi del D.P.R. n
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Ai sensi del D.P.R. n. 323 del 23-7-98 ___________________________________________________________________ Classe 5 SIA Sistemi Informativi Aziendali Settore – Economico ⁻ Amministrazione Finanza e Marketing ⁻ Sistemi Informativi Aziendali ⁻ Relazioni internazionali per il marketing Settore Tecnologico ⁻ Costruzioni Ambiente e Territorio ⁻ Geotecnico Data: 16 maggio 2016 Istituto Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Crescenzi-Pacinotti” Indirizzo Via Saragozza n.9 - Bologna Sito web www.crescenzipacinotti.it Anno scolastico 2015-2016 Coordinatore di classe Prof. Salvatore Valvo Dirigente Ing. Giuseppe Lucio Galluzzo Codice meccanografico istituto botd150002 SOMMARIO PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO................................................................................................3 PROFILO DELL’INDIRIZZO DI STUDIO........................................................................................5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE..............................................................................................13 ELENCO DEGLI ALUNNI...............................................................................................................13 OBIETTIVI GENERALI...................................................................................................................14 CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’.............................................................................14 VALUTAZIONE.................................................................................................................................16 STORIA DELLA CLASSE................................................................................................................16 COMPOSIZIONE DEL C.D.C. E CONTINUITA’ DIDATTICA......................................................17 ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA INTEGRAZIONE DEL PERCORSO EDUCATIVO...............18 SCHEDA INFORMATIVA SIMULAZIONI SVOLTE.....................................................................22 MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA.............................29 COMPOSIZIONE E FIRME del C.d.C.............................................................................................30 SCHEDE RELATIVE ALLE SINGOLE DISCIPLINE E ALLEGATI.............................................31 SIMULAZIONI III PROVA...............................................................................................................86 SIMULAZIONI SECONDA E PRIMA PROVA...............................................................................94 2 ELENCO ALLEGATI Scheda informativa relativa alla singola disciplina Simulazione seconda prova svolta durante l’anno Simulazioni terza prova svolte durante l’anno Simulazione prima prova svolta durante l’anno PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO L'Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi-Pacinotti si trova nel centro storico di Bologna, in via Saragozza n.9. Tel. 0513397411 – Fax 051585231 e-mail: [email protected] - [email protected] Sito web: www.crescenzipacinotti.it/ L’Istituto “Crescenzi-Pacinotti” si inserisce in un territorio tra i più avanzati del Paese; il contesto è ricco di opportunità economiche e culturali favorite dalla presenza di molteplici attività produttive e di servizi, di cooperative, del Polo universitario di Bologna, di attività culturali, sportive e di una rete di trasporti capillare. Il nostro Istituto mantiene rapporti e collaborazioni con le diverse Istituzioni presenti nel territorio, precisamente con il sistema della Formazione Professionale, con le diverse realtà culturalmente significative sul territorio, con le Fondazioni e le ASL, con l’Università, con altre Istituzioni educative, con gli Ordini ed i Collegi Professionali. L’edificio, situato nel centro storico della città, nasce nel 1862 come regio istituto tecnico; è la scuola più antica di Bologna e attualmente comprende l’I.T.C. “P. Crescenzi” e l’I.T.G “Pacinotti” .E' raggiungibile dalla Stazione Fs e dall’Autostazione, con le principali linee urbane. A pochi metri dalla scuola sono ubicate fermate di diverse linee urbane e, poco distanti, anche di importanti linee extraurbane. La Scuola è dotata di una biblioteca con un importante archivio storico ed un museo di fisica. Sono attivi innumerevoli laboratori: di lingue, fisica, chimica, scienze, topografia, costruzioni e informatica; aule multimediali e un centro di produzione di audiovisivi. L’Istituto ha effettuato il totale adeguamento delle barriere architettoniche dotandosi di scale antincendio, porte antipanico, strutture per disabili e ascensore. E' fornito di sistema di cablaggio che consente l’accesso in rete ed il collegamento ad internet in tutto l'edificio. E' dotato di un piano di valutazione dei rischi, periodicamente aggiornato; è stato oggetto di importanti interventi strutturali di adeguamento al testo unico in materia di sicurezza nei posti di lavoro, compreso l’abbattimento delle barriere architettoniche. Attua gli interventi di formazione previsti per studenti e personale. L'istituto raccoglie un'utenza dalla città e dai paesi limitrofi. La maggior parte degli alunni è di cittadinanza italiana, ma sono presenti anche nazionalità europee o non comunitarie. Un cospicuo numero risulta essere di seconda generazione. Le classi sono composte da ambienti culturali eterogenei e la realtà risulta variegata e comprendente sia il settore terziario che quello pubblico e 3 privato. La percentuale di occupazione di entrambi i genitori è discreta (professionisti, impiegati, operai docenti e commercianti). L'integrazione e l'accoglienza sono ben curate per cui nell'Istituto non si evincono casi problematici a livello disciplinare. Il personale in servizio è costituito da: Dirigente Scolastico ing. prof. Giuseppe Lucio Galluzzo, D.S.G.A. Dott. Crescenzo De Gregorio 88 docenti, 6 assistenti amministrativi, 3 assistenti tecnici, 8 collaboratori scolastici. 4 PROFILO DELL’INDIRIZZO DI STUDIO L’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”, con le sue articolazioni, si riferisce ad ambiti e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come quelli amministrativi, finanziari, del marketing, dei sistemi informativi aziendali e delle relazioni internazionali per il marketing di cui vengono approfonditi tecnologie e metodologie. I risultati di apprendimento sono definiti a partire dalle funzioni aziendali e dai processi produttivi e tengono conto dell’evoluzione che caratterizza l’intero settore sia sul piano delle metodologie di erogazione dei servizi sia sul piano delle tecnologie di gestione, sempre più trasversali alle diverse tipologie di imprese. Tali risultati tengono conto del significativo spostamento di attenzione verificatosi nel campo delle scienze aziendali verso l’organizzazione e il sistema informativo, la gestione delle relazioni interpersonali e degli aspetti comunicativi, il marketing e l’internazionalizzazione. L’indirizzo si caratterizza per un'offerta formativa che ha come sfondo il mercato e affronta lo studio dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, con un’ottica mirata all'utilizzo delle tecnologie e alle forme di comunicazione più appropriate, anche in lingua straniera. L’indirizzo e le due articolazioni, di cui si riportano in sintesi le descrizioni, fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale perché orientati verso forti innovazioni sul piano organizzativo e del marketing, soprattutto con riferimento alle potenzialità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). · L’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e all’interpretazione dei risultati economici, con specifico riferimento alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza, marketing, sistema informativo, gestioni speciali). · L’articolazione “Sistemi informativi aziendali” approfondisce competenze relative alla gestione informatica delle informazioni, alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, alla comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. . L’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”, si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi. 5 Indirizzo Commerciale A.F.M..: orario settimanale 1° BIENNIO TRIENNIO Materie di insegnamento 1 2 3 4 5 Religione/Alternativa 1 1 1 1 1 Lingua e lettere italiane 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Scienze integrate: fisica 2 (scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate: chimica 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 2 2 Seconda lingua comunitaria 3 3 3 3 3 Economia aziendale 2 2 6 7 8 Diritto 3 3 3 Economia politica 3 2 3 32 32 32 TOT 32 6 32 Indirizzo Commerciale S.I.A.: orario settimanale 1° BIENNIO TRIENNIO Materie di insegnamento 1 2 3 4 5 Religione/Alternativa 1 1 1 1 1 Lingua e lettere italiane 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Scienze integrate: fisica 2 5 5 (scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate: chimica 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 4 Seconda lingua comunitaria 3 3 3 Economia aziendale 2 2 4 7 7 Diritto 3 3 2 Economia politica 3 2 3 32 32 32 TOT 32 7 32 Indirizzo Commerciale R.I.M.: orario settimanale 1° BIENNIO TRIENNIO Materie di insegnamento 1 2 3 4 5 Religione/Alternativa 1 1 1 1 1 Lingua e lettere italiane 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Scienze integrate: fisica 2 (scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate: chimica 2 Geografia 3 3 Tecnologie della comunicazione 2 2 2 2 Seconda lingua comunitaria 3 3 3 3 3 3 3 3 5 5 6 Diritto 2 2 2 Relazioni internazionli 2 2 3 32 32 32 Terza lingua comunitaria Economia aziendale e geopolitica TOT 2 32 8 2 32 Nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” del settore tecnologico i risultati di apprendimento sono stati definiti a partire dai processi produttivi reali e dalle azioni distintive che il tecnico diplomato dovrà compiere nella prassi e tengono conto della continua evoluzione che caratterizza l’intero settore, sia sul piano delle metodologie di progettazione, organizzazione e realizzazione, sia nella scelta dei contenuti, delle tecniche di intervento e dei materiali. La metodologia di studio è centrata sulle problematiche tipiche dell’indirizzo e grazie all’operatività che la contraddistingue facilita apprendimenti efficaci e duraturi nel tempo. L’approccio centrato sul saper fare consente al diplomato di poter affrontare l’approfondimento specialistico e le diverse problematiche professionali e, in seguito, continuare a mantenere adeguate le proprie competenze in relazione al prevedibile sviluppo del settore interessato da notevoli aggiornamenti delle tecnologie impiantistiche ed energetiche. Lo studio di queste ultime approfondisce i contenuti tecnici specifici dell’indirizzo e sviluppa gli elementi metodologici e organizzativi che, gradualmente nel quinquennio, orientano alla visione sistemica delle problematiche legate ai vari generi dei processi costruttivi e all’interazione con l’ambiente. Il corso, nel secondo biennio ed in particolare nel quinto anno, si propone di facilitare anche l’acquisizione di competenze imprenditoriali che attengono alla gestione dei progetti, all’applicazione delle normative nazionali e comunitarie, particolarmente nel campo della sicurezza e della salvaguardia dell’ambiente. Le discipline di indirizzo, pur parzialmente presenti fin dal primo biennio ove rivestono una funzione eminentemente orientativa, si sviluppano nei successivi anni mirando a far acquisire all’allievo competenze professionali correlate a conoscenze e saperi di tipo specialistico che possano sostenere gli studenti nelle loro ulteriori scelte professionali e di studio. L’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” integra competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, nell’uso degli strumenti informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali. Approfondisce competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico. Il quinto anno, dedicato all’approfondimento di specifiche tematiche settoriali, è finalizzato a favorire le scelte dei giovani rispetto a un rapido inserimento nel mondo del lavoro o alle successive opportunità di formazione: conseguimento di una specializzazione tecnica superiore, prosecuzione degli studi a livello universitario. Nell’articolazione “Geotecnico” , il Diplomato ha competenze specifiche nella ricerca e sfruttamento degli idrocarburi, dei minerali di prima e seconda categoria, delle risorse idriche. Interviene, in particolare, nell'assistenza tecnica e nella direzione lavori per le operazioni di coltivazione e perforazione. In particolare, è in grado di: -collaborare nella conduzione e direzione dei cantieri per costruzioni in sotterraneo di opere quali tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe, fondazioni speciali; -intervenire con autonomia nella ricerca e controllo dei parametri fondamentali per la determinazione della pericolosità idrogeologica e geomorfologica, utilizzando tecniche di campionamento, prove in situ dirette, geofisiche ed in laboratorio, anche in contesti relativi alla valutazione di impatto ambientale; - eseguire le operazioni di campagna ai fini della caratterizzazione di siti inquinati (minerari e non) e opera nella conduzione delle bonifiche ambientali del suolo e sottosuolo; 9 -applicare competenze nell’impiego degli strumenti per rilievi topografici e per la redazione di cartografia tematica; -agire in qualità di responsabile dei lavori e della sicurezza nei cantieri minerari, compresi quelli con utilizzo di esplosivi. 10 Indirizzo tecnologico : COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO orario settimanale 1° BIENNIO 2° BIENNIO 1 2 3 4 5 Religione/Alternativa 1 1 1 1 1 Lingua e lettere italiane 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate: fisica 3 3 Scienze integrate 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Scienze integrate: chimica 3 3 Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 Tecnologie informatiche 3 Complementi di matematica 1 1 Progettazione, costruzioni e impianti 7 6 7 Geopedologia, economia ed estimo 3 4 4 Topografia 4 4 4 Gestione di cantiere e sicurezza sul lavoro 2 2 2 32 32 32 Materie di insegnamento 5° ANNO (scienze della Terra e Biologia) 3 Scienze e tecnologie appl. 1 Geografia generale ed economica TOT 33 11 32 Indirizzo tecnologico : ARTICOLAZIONE GEOTECNICO orario settimanale 1° BIENNIO 2° BIENNIO 1 2 3 4 5 Religione/Alternativa 1 1 1 1 1 Lingua e lettere italiane 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate: fisica 3 3 Scienze integrate 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Scienze integrate: chimica 3 3 Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 Tecnologie informatiche 3 Complementi di matematica 1 1 Geologia e geologia applicata 5 5 5 Tecnologie per la gestione del territorio e dell’ambiente 6 6 6 Topografia e costruzioni 3 3 4 Gestione di cantiere e sicurezza sul lavoro 2 2 2 32 32 32 Materie di insegnamento 5° ANNO (scienze della Terra e Biologia) 3 Scienze e tecnologie appl. 1 Geografia generale ed economica TOT 33 12 32 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La classe 5RIM-SIA è articolata nei due indirizzi Relazioni Internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi Aziendali. La classe RIM in terza è composta da 14 studenti, in quarta gli studenti diventano 13 ma se ne aggiunge uno da altra scuola per cui in quarta sono ancora 14. Uno studente non si riscrive in quinta e uno è bocciato per cui in quinta gli alunni della RIM sono 12, 7 femmine e 5 maschi. La classe SIA in terza è composta da 12 studenti, due si ritirano nel corso dell’anno e uno non si presenta agli esami di settembre per cui in quarta vanno in 9 ma nel corso dell’anno si aggiungono due studenti, uno proveniente da altra sezione e uno da altra scuola; la quarta SIA pertanto finisce l’anno in 11, ma uno non è promosso, pertanto in quinta vanno 10 studenti cui si aggiunge all’inizio del quinto anno un alunno proveniente da altra scuola, che si ritira quasi subito, per cui gli alunni della sezione SIA in quinta sono 10, 2 femmine e 8 maschi. Gli studenti hanno formano un unico gruppo classe nelle discipline Italiano e Storia, Scienze Motorie, Matematica, Religione, nelle altre materie hanno costituito due gruppi separati: SIA e RIM. Il comportamento è sempre stato corretto, educato e rispettoso dell’ambiente e delle persone. L’impegno nel lavoro domestico è stato talvolta discontinuo, ma l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo sono sempre stati buoni e da parte di alcuni studenti anche eccellenti. Le capacità sono diversificate, non mancano elementi d’eccellenza ma sono presenti anche casi con una certa fragilità. Per la RIM la discontinuità dei docenti in molte discipline ha comportato uno sforzo di adattamento notevole. ………………………………………………………………………………………………………… ELENCO DEGLI ALUNNI CLASSE COGNOME NOME 5SIA 1 CAIAZZO LEILA 5SIA 2 GANDOLFI MATTEO 5SIA 3 GOZZI MANUEL 5SIA 4 GUGLIELMI MATTEO 5SIA 5 LICCARDI VINCENZO 5SIA 6 MAZON JOHN MICHAEL 5SIA 7 MITTAS THOMAS 5SIA 8 PARADISO RICCARDO 5SIA 9 RIZZO ALBERTO 13 5SIA 10 SARTI EMILY OBIETTIVI GENERALI (educativi e formativi) – (vedi programmazione iniziale) Sviluppare il senso di responsabilità personale e collettiva Favorire la socializzazione, la collaborazione e la partecipazione propositiva Stimolare il rispetto delle regole scolastiche, delle cose e delle persone Sapersi esprimere in modo chiaro e corretto con lessico specifico delle discipline Acquisire un metodo di studio proficuo Saper applicare principi e regole Essere flessibili nell’affrontare problemi Saper assumere responsabilità di fronte a un compito Imparare ad apprendere Agire in autonomia dimostrando fiducia in sé CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ (in termini di obiettivi trasversali rispetto alla programmazione iniziale) CONOSCENZE acquisire le conoscenze essenziali dei contenuti delle singole discipline. COMPETENZE esprimersi in modo chiaro e corretto, utilizzando anche il lessico specifico delle varie discipline; leggere in modo scorrevole e consapevole qualunque testo; comprendere testi specifici e/o settoriali, individuandone i punti fondamentali. 14 CAPACITA’ rielaborare in modo semplice le conoscenze acquisite; saper utilizzare ed applicare in modo corretto le conoscenze e le competenze acquisite nei diversi contesti; collegare argomenti della stessa disciplina o multidisciplinari. Conoscenza essenziale dei principi di base e delle modalità con cui si progettano semplici opere civili. Conoscenze storicoculturali essenziali della civiltà italiana, europea e mondiale. Partecipazione alla progettazione, realizzazione, conservazione di opere civili. Utilizzazione delle conoscenze e competenze acquisite per progettare opere…, produrre… Risoluzione di problemi e stesura di relazioni finali. Utilizzazione delle conoscenze linguistiche acquisite per produrre e/o comprendere testi, manuali specialistici e documentazione di settore. Saper utilizzare ed applicare in modo corretto le conoscenze e le competenze acquisite nelle diverse discipline. Produrre elaborati grafici finalizzati alla redazione di un semplice progetto. Conoscenza di tematiche affrontate e studiate con il concorso di più discipline. 15 CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE E DELLA VALUTAZIONE APPROVATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE (vedi POF) Non conosce gli argomenti trattati. (1…3) Commette gravi errori di comprensione. Non riesce ad applicare nessuna conoscenza. Conosce gli argomenti in modo lacunoso e superficiale. (4…5) Decodifica i messaggi solo con l'aiuto dell'insegnante. Applica le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori. Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito. (6) Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale. Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi. Conosce gli argomenti in modo completo ed approfondito. (7…8) Sa eseguire collegamenti. Non commette errori nell'esecuzione dei problemi. Usa il linguaggio in modo specifico. Conosce gli argomenti in modo completo e li approfondisce con senso critico. (9…10) Applica le sue conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori. Espone in maniera brillante. Contribuirà alla valutazione finale anche • l’impegno: continuo, discontinuo, saltuario…; • la partecipazione all’attività didattica: collaborazione, iniziativa, disinteresse…; • il miglioramento rispetto al livello di partenza; • il rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto; • la partecipazione ad attività integrative. STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO Classe Terza a.s. 2013-2014 Quarta a.s. Numero iscritti Iscritti da altra classe Promossi Non promossi 3SIA: 12 3SIA: 0 3SIA: 9 3SIA: 2 4SIA: 11 4SIA: 2 4SIA: 10 4SIA: 1 16 Giudizio sospeso 3 2014-2015 Quinta a.s. 2015-2016 5SIA: 10 5SIA: 0 5SIA: 5SIA: Nota: Nella SIA in terza sono 12 ma due alunni (Villegas e Sandoni) si ritirano nel corso dell'anno, un terzo alunno (Albertazzi), con sospensione del giudizio, non prosegue in quarta; per cui da 12 si scende a 9, ma in quarta uno studente (Paradiso) si aggiunge all'inizio con provenienza da un'altra sezione e un altro, Rizzo, a metà anno con trasferimento da un'altra scuola, per cui in quarta da 9 si va a 11. Uno studente (Sunga) è bocciato per cui in quinta vanno in 10 cui si aggiunge uno studente proveniente dall'esterno (Monticciolo) che si ritira quasi subito. RICAPITOLANDO LA 5SIA HA 10 STUDENTI. COMPOSIZIONE DEL C.D.C. E CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO DISCIPLINA IL CONSIGLIO DI CLASSE (5SIA) DOCENTE RAPPORTO DI LAVORO (tempo indet./det.) Inglese Scienze_Motorie Economia_Aziendale Diritto Italiano_e_Storia Informatica Laboratorio Religione Matematica Di_Capua_Maria_Concetta Fiorini_Paola Giuliana_Fiori Liberatore_Maria_Cristina Maiolino_Angela Nepa_Cesare Prati_Patrizia Stanzani_Francesco Valvo_Salvatore 17 tempo indet. tempo indet. tempo indet. tempo indet. tempo indet. tempo indet. tempo indet. tempo indet. tempo indet. CONTINUITA’ DIDATTICA 3^ 4^ 5^ NO NO SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI NO NO SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI SI ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA INTEGRAZIONE DEL PERCORSO EDUCATIVO RELATIVO AL TRIENNIO DELLA CLASSE: Viaggi d’istruzione Attivita’ sportive SI SI NO NO Dal 4 al 9 Aprile 2016 in Sicilia con la “Addio Pizzo Travel” (accompagnatori: prof.ssa M. C. Liberatore, prof.ssa P. D’Alessandro). Dal 17 al 23 aprile 2015: Dublino (stage linguistico con frequenza al mattino di corso di Lingua Inglese e alloggio presso famiglie locali su progetto a cura del prof. A. Matina). Cinque giorni nel mese di aprile 2014 in Costa Azzurra. Torneo di Frisbee (maggio 2016 e maggio 2014 su progetto a cura della prof.ssa P. Fiorini). Il progetto Frisbee è in essere dalla classe terza. Il gruppo sportivo di calcetto e sala pesi al pomeriggio in quarta e in terza e alcuni in quinta. Partecipazione alla biciclettata sulle valli del Po in terza. Nell’anno scolastico 2014-2015 (tre settimane nel mese di maggio). Alternanza scuola-lavoro Teatro, cinema, conferenze SI NO Partecipazione ad incontri di teatro e di cinema organizzati dalla scuola. SI NO 18 Progetti educazione alla legalità (a cura della Prof.ssa M. C. Liberatore)[1] In quarta : 1) Progetto “Antimafia s.p.a. “ Nell’ambito del progetto è stata effettuata una visita ad alcuni beni confiscati alla mafia,gli studenti hanno incontrato la madre del giornalista Giovanni Tizian e partecipato a 2 udienze del processo Black Monkey 2) Hanno anche partecipato ad un percorso formativo con dei pedagogisti sull’educazione antimafia con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna Il percorso ha portato alla realizzazione di un video che è stato pubblicato sul sito educazioneantimafia.unibo.it (link diretto al video: https://www.youtube.com/watch? v=hlEEqAkc8X8) Partecipazione alla manifestazione nazionale in ricordo delle vittime di mafia Progetti vari SI NO 3) Laboratorio “Crossing Europe”in collaborazione con Centro Europe Direct dell’Assemblea Legislativa della regione Emilia Romagna: seminari di approfondimento sul ruolo della U.E. su economia,nuove tecnologie,immigrazioni,conflitti In quinta: Partecipazione al progetto “Dialoghi”, progetto ponte tra il mondo della scuola e il mondo della giustizia minorile, in collaborazione con il teatro del Pratello Partecipazione all’evento “rappresentazione di un processo” presso l’Accademia di Belle Arti Laboratorio di scrittura sul tema processo Due studenti (Caiazzo e Liccardi) laboratorio teatrale presso l’istituto penale minorile Incontri con una docente universitaria, direttore del Centro Documentazione sullo stragismo, sul tema terrorismo e stragi: gli anni di piombo. Nell’ambito del progetto gli studenti hanno incontrato un testimone della strage del 2 Agosto Venerdì 4 Marzo 2016: incontro sulla mafia all'università. [1] In essere dalla classe terza 19 DEL SINGOLO: STAGES ESTIVI STUDENTE ESTATE 3° ANNO ESTATE 4° ANNO CAIAZZO LEILA SI SI GOZZI MANUEL SI SI MITTAS THOMAS NO SI SARTI EMILY SI SI 20 CERTIFICAZIONI STUDENTE CAIAZZO LEILA GANDOLFI MATTEO GOZZI MANUEL RIZZO ALBERTO SARTI TIPO Stage di formazione del “GLU animazione” dal 26 aprile al 2 maggio 2016 1. AVIS 29 aprile 2016 2. “ECDL CORE” ALMA ORIENTA GIORNATE DELL’ORIENTAMENTO 1 e 2 marzo 2016 Attività sportiva con il BOLOGNA FC 1909 Alternanza scuola-lavoro presso CNA SERVIZI BOLOGNA srl dal 11/5/2015 al 31/5/2015 Tirocinio prsso “Studio Reverberi” dal 29/6/2015 al 24/7/2015 “Estate Ragazzi” dal 9 al 26 giugno 2015 VIS Trebbo VOLLEY anno sportivo 2015-2016 (250h/280) ALMA ORIENTA GIORNATE DELL’ORIENTAMENTO 1 marzo 2016 EMILY 21 SCHEDA INFORMATIVA SIMULAZIONI SVOLTE DATA 28/04/2016 SIMULAZIONE PRIMA PROVA TIPOLOGIA EVENTUALI OSSERVAZIONI ABCD DATA 09/05/2016 09/05/2016 SIMULAZIONE SECONDA PROVA MATERIA EVENTUALI OSSERVAZIONI Inglese (5RIM) Informatica (5SIA) Criteri per la programmazione delle simulazioni della terza prova scritta La Terza Prova scritta coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di corso. Tuttavia, il Consiglio di Classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica, ha individuato i seguenti criteri utili alla progettazione ed alla valutazione delle simulazioni condotte nel corso dell’anno: a) non coinvolgere le materie della prima e della seconda prova scritta, b) progettare due simulazioni, c) seguire, nelle discipline scelte di volta in volta, le indicazioni della tipologia B sia per quanto riguarda la lingua straniera che per le altre discipline. Ha quindi predisposto simulazioni a carattere multidisciplinare e non necessariamente interdisciplinare al fine di evitare il rischio di una ricerca artificiosa di collegamenti tra discipline diverse. DATA 5 SIA 22/03/2016 5 SIA 22/04/2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA TEMPO TIPOLOGIA DISCIPLINE COINVOLTE ASSEGNATO Diritto (tre domande) Economia aziendale (due domande) B 4 ore Inglese (tre domande) Matematica (due domande) Scienze motorie (tre domande) Economia politica (tre domande) B 4 ore Storia (due domande) Economia aziendale (due domande) 22 Criteri per la la valutazione delle simulazioni della terza prova scritta La valutazione e la misurazione della prova si divide in due momenti: Valutazione e misurazione per ogni disciplina Il Consiglio di classe ha ritenuto di attenersi, per la valutazione di ogni singola disciplina, diversa dalla lingua straniera e dalla Storia, alla tabella riportata e specifica per ogni disciplina stessa (indicatori e descrittori della valutazione). Per le lingue straniere è stata adottata una griglia di valutazione diversa da quella standard, anch’essa riportata qui di seguito, lo stesso dicasi per Storia. Le prove disciplinari sono state valutate in quindicesimi. I corrispondenti valori in decimi, qualora se ne ravvisi la necessità, si possono desumere dal diagramma e dalle tabelle riportate alla fine delle griglie di valutazione inerenti alle simulazioni di terza prova. Per le lingue straniere è stato autorizzato l'uso del dizionario bilingue. Punteggio complessivo: Il punteggio complessivo della prova è dato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti in ogni singola disciplina. Criteri per lo svolgimento della seconda prova scritta Il C.d.C. propone che lo svolgimento della seconda prova sia effettuato in laboratorio in modo pratico fatta salva la possibilità di eseguire la prova nella maniera tradizionale della forma scritta. La simulazione della seconda prova è stata svolta nella maniera pratica indicata sopra. 23 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SIMULAZIONE TERZA PROVA a.s. 2015/2016 Indicatore 1: Conoscenza (intesa come acquisizione di contenuti) Indicatore 2: Competenza (intesa come capacità di applicare concretamente le conoscenze) Indicatore 3: Comprensione, chiarezza e correttezza di esposizione (anche con riferimento all’uso del linguaggio disciplinare) Criteri di valutazione Criteri di misurazione (Indicatori) (Livelli e punteggi) Totale punteggio Indicatore 1 Molto confusa (Grave insuff.) 1 Conoscenza (intesa come acquisizione di contenuti) Incerta (Insuff.) 2 Parziale (Quasi suff.) 3 Accettabile (Suff.) 4 Adeguata (Discreto/Buono) 5 Mirata (Buono/Ottimo) 6 Indicatore 2 Molto confusa (Grave insuff.) 1 Competenza (intesa come capacità di applicare concretamente le conoscenze) Parziale e/o incerta (Insuff.) 2 Accettabile (Suff/Discreto) 3 Adeguata (Buono/ottimo) 4 Indicatore 3 Molto confusa (Grave insuff.) 1 Comprensione, chiarezza e correttezza di esposizione (anche con riferimento all’uso del linguaggio disciplinare) Parziale e/o incerta (Insuff.) 2 Accettabile (Suff.) 3 Adeguata (Discreto/Buono) 4 Mirata (Buono/Ottimo) 5 Voto complessivo attribuito alla prova_____________________15 24 GIUDIZIO VAL/15 Non svolto, gravemente incompleto 3 Gravemente insufficiente 4-5 Insufficiente 6-9 Sufficiente 10 Discreto 11 Buono 12 Ottimo 13 - 14 Eccellente 15 25 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI LINGUA STRANIERA Candidato : _____________________________________________________________________________ La prova di lingua straniera consisterà nella lettura e comprensione di un testo autentico, sia relativo alla micro lingua che generico. Su 3 domande, 2 riguarderanno la comprensione del testo mentre la terza sarà di produzione personale sull’argomento proposto dal testo stesso. È consentito l’uso del dizionario bilingue e monolingue. COMPRENSIONE DEL TESTO Contenuto • inesistente • parziale/errato • globale • dettagliato Forma • inesistente • esposizione gravemente scorretta • espressioni quasi interamente riprese dal testo/scorrette • espressioni parzialmente riprese dal testo/ non sempre appropriate • esposizione personale con utilizzo di sinonimi PRODUZIONE Contenuto • banale • parzialmente pertinente/ modesto • pertinente/superficiale • pertinente ed esauriente/ originale, personale Forma • incomprensibile/ lessico improprio • elementare, con errori che compromettono la comprensione/lessico non sempre appropriato • chiara, ma con errori o imprecisioni/lessico abbastanza appropriato • chiara, scorrevole/ lessico vario e appropriato 0 1 2 3 0 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 TOTALE __/15 Gravemente insufficiente 1-5 Insufficiente 6-9 Sufficiente 10 Discreto 11-12 Buono 13-14 Ottimo 15 La prova di lingua straniera, per gli studenti DSA, consisterà in una prova strutturata di 10 domande a ciascuna delle quali verrà attribuito il punteggio di 1.5 per ogni risposta esatta. È consentito l’uso del dizionario bilingue e monolingue. 26 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI STORIA Indicatore Descrittore Conoscenza dei contenuti Quesito n.1 Punti Informazione assente. Appena accennata. Sufficiente ad illustrare gli avvenimenti. Ampia e /o completa. Voto attribuito 0 1 2 3 Quesito n.2 a) b) c) d) Informazione assente. Appena accennata. Sufficiente ad illustrare gli avvenimenti. Ampia e /o completa. 0 1 2 3 Quesito n.3 Informazione assente. Appena accennata. Sufficiente ad illustrare gli avvenimenti. Ampia e /o completa. Competenza linguistica 0 1 2 3 Scorrettezze ortografiche, lessicali e morfosintattiche. Improprietà e/o esposizione confusa. Forma corretta, scorrevole e chiara. 0-1 2 3 Capacità di 1. Oscurità, superficialità e incongruenze. Presenza di una struttura logica. esposizione e di 2. argomentazione Argomento totalmente strutturato, in tutte le sue parti, secondo logica e con coerenza interna. 0-1 2 3 secondo logica e con coerenza interna Voto 3. /15 27 CORRISPONDENZA VOTI DECIMI-QUINDICESIMI E QUINDICESIMI-DECIMI 28 MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Libri di testo SI NO Schede-Dispense SI NO Giornali-Riviste SI NO Film-Diapositive SI NO TV-Registratori SI NO Laboratori SI NO 29 COMPOSIZIONE E FIRME del C.d.C. (firme) Classe 5SIA Bologna 16 maggio 2016 30 SCHEDE RELATIVE ALLE SINGOLE DISCIPLINE E ALLEGATI Scheda informativa relativa alla singola disciplina. Classe 5SIA + 5RIM. Materia Docente MATEMATICA SALVATORE VALVO OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO UNITA’ DIDATTICA N. 1: funzioni reali di due variabili reali DURATA: 20 ORE COMPETENZE • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. ABILITA’ • Calcolare gli estremi liberi e vincolati di funzioni in due variabili. CONOSCENZE Ripasso delle regole per il calcolo di funzioni derivate. Concetti essenziali di geometria nello spazio, definizione di funzione reale in due variabili reali, disequazioni in due variabili reali, sistemi di disequazioni in due variabili reali, semplici esempi di studio del segno. Dominio di una funzione in due variabili. Linee di livello. Derivate parziali di primo e secondo ordine, enunciato del teorema di Schwarz. Determinazione di massimi e minimi liberi. Massimi e minimi vincolati con un vincolo espresso da un'equazione: il metodo “elementare”, il metodo dei moltiplicatori di Lagrange. 31 UNITA’ DIDATTICA N. 2: Applicazioni dell’analisi all’economia DURATA : 15 ORE COMPETENZE • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. ABILITA’ CONOSCENZE • Calcolare l'elasticità di una funzione. La funzione del costo, del ricavo, del guadagno. Funzioni marginali ed elasticità delle funzioni. • Massimizzare un guadagno e minimizzare un Funzione di produzione e problema del costo. produttore: massimizzazione della produzione con il vincolo di costo, minimizzazione del costo con il vincolo di produzione con la produzione espressa dalla funzione di Cobb-Douglas e il costo espresso da una funzione lineare. UNITA’ DIDATTICA N. 3: Calcolo delle probabilità DURATA : 20 ORE COMPETENZE • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. ABILITA’ CONOSCENZE 32 • Applicare i concetti fondamentali del calcolo delle probabilità. Probabilità: esperimento e evento aleatorio, spazio campionario, eventi elementari, evento certo e impossibile, eventi compatibili e incompatibili. La probabilità secondo le varie concezioni: modello classico, modello statistico, teoria assiomatica. Teorema della probabilità contraria e della probabilità totale, probabilità condizionata, teorema della probabilità composta, eventi indipendenti e dipendenti, teorema di Bayes. Distribuzioni di variabili casuali discrete, valore atteso, varianza, scarto quadratico medio. UNITA’ DIDATTICA N. 4: Applicazioni del C.d.P. all’economia DURATA : 15 ORE COMPETENZE • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare ABILITA’ • Applicare i concetti fondamentali del calcolo delle probabilità all’economia. CONOSCENZE Scelte fra alternative aleatorie: il criterio del valore medio senza tenere conto del rischio; il criterio del valore medio tenendo conto del rischio. 33 UNITA’ DIDATTICA N. 5: Statistica matematica DURATA : 15 ORE COMPETENZE • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare ABILITA’ • Costruire le equazioni delle regressione ai minimi quadrati CONOSCENZE rette di Interpolazione lineare fra punti con il metodo dei minimi quadrati. Cenno all’estensione dell’interpolazione lineare fra punti ai casi di funzioni del tipo y=a0*a1^x, y=a0*e^(a1*x), y=a0*x^a1. Correlazione lineare e dipendenza statistica. Il coefficiente di Bravais-Pearson. Rette di regressione. UNITA’ DIDATTICA N. 6: Inferenza statistica DURATA : 14 ORE COMPETENZE • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare ABILITA’ CONOSCENZE 34 • Stimare la media, la varianza, una Calcolo combinatorio: disposizioni, permutazioni, proporzione della popolazione con i dati del combinazioni semplici e con ripetizioni, fattoriale campione. di un numero naturale, coefficienti binomiali. Problema delle prove ripetute. La distribuzione binomiale, la distribuzione ipergeometrica. La distribuzione normale. La popolazione e il campione. I parametri della popolazione e del campione. [Distribuzioni campionarie: media campionaria, varianza campionaria, frequenza campionaria. Stimatori e loro proprietà. Stime puntuali e stime per intervallo. Verifica delle ipotesi.][1] [1] Argomenti non completamente sviluppati nel momento della stesura di questo documento. OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA • Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito. • Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale. • Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO • Lezione frontale • Lezione dialogata/partecipata • Discussioni • Spiegazione/applicazione STRUMENTI DIDATTICI Testi usati: 1. ISBN 978-88-08-23211-3. BERGAMINI MASSIMO /TRIFONE ANNA /BAROZZI GRAZIELLA. MATEMATICA.ROSSO 5 CON MATHS IN ENGLISH (LM LIBRO MISTO). ZANICHELLI. 2. 9788808132079. BERGAMINI MASSIMO / TRIFONE ANNA/ BAROZZI GRAZIELLA. MATEMATICA.ROSSO 4 CON MATHS IN ENGLISH (LD). ZANICHELLI. 35 Strumenti didattici: Libro di testo Dispense Appunti Altro: lavagna interattiva multimediale, smartphone Numero di ore settimanale di lezione : 3 Numero di ore totali annuali previste: 99 Strategie di recupero adottate: Studio individuale alla fine del primo trimestre concluso con una prova scritta. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE Scritte/Pratiche Numero Criteri di valutazione (1…3) Non conosce gli argomenti trattati. Commette gravi errori di comprensione. Non riesce ad applicare nessuna conoscenza. Svolgimento di meno del 30% del lavoro assegnato. (4…5) Conosce gli argomenti in modo lacunoso e superficiale. Decodifica i messaggi solo con l'aiuto dell'insegnante. Applica le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori. Svolgimento di meno del 50% del lavoro assegnato. (6) Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito. Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale. Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi. Svolgimento del 60% del lavoro assegnato[1]. (7…8) Conosce gli argomenti in modo completo ed approfondito. Sa eseguire collegamenti. Non commette errori nell'esecuzione dei problemi. Usa il linguaggio in modo specifico. Svolgimento dell’80% del lavoro assegnato. (9…10) Conosce gli argomenti in modo completo e li approfondisce con senso critico. Applica le sue conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori. Espone in maniera brillante. Svolgimento di più del 90% del lavoro assegnato. 4 36 [1] Di norma il livello di sufficienza è fissato sul 60% del punteggio previsto per ciascuna prova salvo casi particolari per i quali può scendere fino al 45%, in questo caso anche gli altri livelli varieranno di conseguenza Es.: 3→0.3/0,45*6=4, 4→0.4/0,45*6=5,33, 5→0.5/0.45*6=6,67, ecc.. Orali 2 Le verifiche orali, un voto per ogni periodo, sono il compendio della partecipazione degli studenti all’attività didattica (interventi dal posto, collaborazione allo svolgimento di esercizi alla lavagna, esposizione di argomenti nuovi del programma preventivamente concordati, uno studio domestico particolarmente efficace, ecc. (tutte attività segnalate sul registro con dei “+” o dei “-” quando gli elementi acquisiti venivano giudicati non completamente esaurienti per la loro misurazione con un voto sintetico). 37 Materia Docente ECONOMIA AZIENDALE GIULIANA FIORI OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO UNITA’ DIDATTICA N. 1 BILANCI E FISCALITA’ D’IMPRESA DURATA: 110 ORE COMPETENZE Individuare e accedere alla normativa civilistica e fiscale, con riferimento alle attività aziendali; Utilizzare i sistemi informativi aziendali per realizzare attività comunicative ABILITA’ CONOSCENZE 1) Saper redigere e comprendere un bilancio di esercizio; 2) saper applicare le tecniche di rielaborazione e di analisi di bilancio; 3) saper calcolare il carico fiscale - - 38 la normativa civilistica sul bilancio delle società di capitali i principi di redazione e valutazione il bilancio in forma abbreviata la redazione del bilancio con dati a scelta ed in presenza di vincoli la riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico l’analisi patrimoniale, finanziaria ed economica attraverso i principali indici l’analisi per flussi e la portata informativa del rendiconto finanziario i principi per la determinazione del reddito d’impresa il passaggio dal reddito d’esercizio a quello fiscale alcune variazioni: plusvalenze, rimanenze, accantonamento svalutazione crediti, ammortamenti IRAP, IRES UNITA’ DIDATTICA N. 2: LA LOGISTICA DURATA : 16 ORE COMPETENZE Applicare i metodi di valorizzazione delle scorte Iscrivere a bilancio i valori delle rimanenze ABILITA’ 1) Individuare le caratteristiche del magazzino nelle imprese industriali e commerciali; 2) Applicare i metodi di valorizzazione delle scorte. 3) Iscrivere in bilancio le scorte e le loro variazioni - CONOSCENZE Principi di gestione delle scorte Rappresentazione delle scorte bilancio in UNITA’ DIDATTICA N. 3 LA CONTABILITA’ GESTIONALE DURATA : 44 ORE COMPETENZE Classificare i costi secondo parametri diversi in funzione dello scopo della classificazione Scegliere e determinare le diverse configurazioni di costi in funzione dell’oggetto e dell’obiettivo di calcolo ABILITA’ CONOSCENZE 1) Definire l’oggetto di cui la contabilità gestionale deve calcolare il costo 2) Classificare i costi in funzione dello scopo della classificazione 3) Individuare tempi e modi degli scambi di dati tra diversi sistemi contabili 4) Risolvere problemi di calcolo dei costi per scelte di costi, volumi risultati, accettazione ordini, scelte make or buy - - 39 La contabilità analitica e la conoscenza delle varie classificazioni di costo per risolvere problemi di convenienza economica: costi variabili, diretti suppletivi, standard, etc Il full costing e ABC Il direct costing Rapporto tra contabilità generale e gestionale Diagramma di redditività (Break-even analysis) Analisi differenziale Determinazione dei costi e valutazione delle rimanenze UNITA’ DIDATTICA N. 4 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE AZIENDALE DURATA : 34 ORE COMPETENZE Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati ABILITA’ CONOSCENZE 1) Individuare i tipici strumenti del processo di pianificazione, programmazione e controllo 2) Redigere budget settoriali - La programmazione strategica ed operativa Il budget annuale e la sua articolazione: redazione del budget economico Controllo di budget ed analisi degli scostamenti nei ricavi e nei costi variabili UNITA’ DIDATTICA N.5 I PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE DURATA : 10 ORE COMPETENZE Identificare le fasi di una istruttoria di affidamento; Distinguere le diverse forme tecniche di finanziamento alle imprese a breve termine ABILITA’ CONOSCENZE 1) Individuare il finanziamento più adeguato al fabbisogno finanziario dell’impresa - Il fido bancario e l’istruttoria per la concessione del finanziamento L’ aperture di credito in conto corrente Le diverse forme di smobilizzo dei crediti commerciali (sconto cambiario, anticipo su RIBA, anticipo su fatture e factoring METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Le lezioni sono state svolte adottando le seguenti modalità: Lezioni informative per fornire conoscenze di base in riferimento agli argomenti trattati Esercitazioni pratiche per favorire l’acquisizione di abilità operative 40 Analisi di casi aziendali per sviluppare la capacità di analizzare i problemi ed assumere decisioni, verificando la validità dei principi appresi STRUMENTI DIDATTICI Testo utilizzato: Astolfi Barale Ricci - Nuovo domani in azienda vol.3 – ed. Tramontana Strumenti: N/A Numero di ore settimanale di lezione : 7 Numero di ore totali annuali previste: 210 Strategie di recupero adottate: recupero in itinere VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE Numero Criteri di valutazione Scritte/Pratiche 7 (+2 prove di simulazi one) Orali 3 Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze) Progressi compiuti rispetto al livello di competenza Interesse ed attenzione Partecipazione Impegno Capacità di esposizione uso di un linguaggio tecnico Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Giuliana Fiori __________________________ Gli alunni __________________________________ ___________________________________ 41 Materia: Docente: INGLESE 5SIA Maria Concetta Di Capua Obiettivi disciplinari: Conoscenze Abilità/Capacità Pre-requisiti: Riconoscere gli elementi principali di un testo Principali strutture (parole e concetti chiave) grammaticali e funzioni di argomento generico e/o comunicative della specialistico. lingua inglese. Saper analizzare un testo Conoscenza ed di medio-alta complessità ampliamento di un nelle sue singole parti e bagaglio di microlingua sintetizzarne i contenuti di settore. principali attraverso un Conoscenza di alcuni linguaggio pertinente e aspetti socio-culturali l’uso autonomo delle dei paesi di lingua strutture e della anglosassone. microlingua (sia oralmente che per iscritto). Esprimere giudizi personali su quanto letto o discusso in classe. Metodologie adottate : Lezione frontale Lezione dialogata/partecipata Discussioni Simulazioni Lezioni con supporti digitali e Internet 42 Competenze Rielaborare in modo appropriato le conoscenze acquisite. Saper organizzare le conoscenze in modo autonomo, corretto e personale. Saper effettuare collegamenti tematici con le altre discipline. Organizzare un percorso di approfondimento, eventualmente effettuando collegamenti interdisciplinari. Contenuti Blocchi tematici Argomenti e/o moduli MODULO 1 Ripasso: History, types and evolution of computers and printers. Floppy disks and other divices. MODULO 2 GUI, Reading comprehension Pros and cons of gui. MODULO 3 WEBSITES. A friendly website, how should it be? ICT, The world's calling. Operating systems. The Internet, the web, HTLM , protocols Globalizzazione MODULO 4 Globalization and Technological Advance • Vantaggi e svantaggi della globalizzazione • La globalizzazione economica • L’esternalizzazione e l’offshoring MODULO 5 Written Communication Introduzione alla Formal Communication Telephone communication E-mails and netiquette , parts of formal letters.. MODULO 5 Communication • Realizzare un colloquio di lavoro Job Application • Comprendere un CV • Scrivere un CV seguendo gli standard europei • Scrivere una domanda di lavoro Module 6 Cultural Profiles Topics from other books, magazines or the NET: Our changing world NEW POWERS AND CHANGES IN FAMILY AND RELIGION. 43 Security and Terrorism. Speaking, Listening and video: Security v Privacy; Tim Cook about unlocking San Bernardino terrorist’s iPhone The Twin Towers, security and air transport, Speaking, Listening and video :Apple vs FBI in USA: Ethical and responsible tourism and consumerism Education in UK and USA compared to Italy. Per la ricorrenza: Shakespeare’s death, after 400 years: reading, Sir Thomas More, and the Refugee Immigrants. Speaking, Listening and video :A Look Back on Health, Lifestyle in 2015 Joyce: The Irish Question Modernism Reading: Eveline Speaking, Listening and video :Consumerism: Slow Clothes v Fast Clothes Speaking, Listening and video : Obama's Speech on Oregon Tragedy Reading: Edgar Allan Poe, The Oval Portrat Verifiche: TIPOLOGIA Numero prove Numero prove 1° TRIMESTRE 2° PENTAMESTRE 4 4 Prove scritte (aperte, questionari, readingcomprehension) Prove orali (macro/micro interrogazioni, Test di Listening First 2 Level. 2 44 Criteri di valutazione (dal P.O.F.): 4. Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze) 5. Progressi compiuti rispetto al livello di competenza 6. Interesse e attenzione 7. Partecipazione 8. Impegno Testo adottato: The Personal PC, English for Technology. , Bernardini, Hasell, ed Loesher. Strumenti didattici: Lo strumento didattico del il libro di testo è stato spesso integrato con materiali autentici ed atti a potenziare tutte le abilità e le competenze comunicative ; si è spesso integrato il testo con: fotocopie o materiale caricati nella sezione Didattica del Registro Elettronico . Spesso si è fatto uso di strumenti didattici multimediali, in particolare Internet per accedere a materiale autentico. Numero di ore settimanale di lezione: 3 Numero di ore totali annuali: Strategie di recupero adottate: studio individuale; continuo riferimento alle strutture lessicali e morfosintattiche apprese grazie ad una analisi accurata dei brani offerti dal libro di testo. Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Maria Concetta Di Capua __________________________ Gli alunni __________________________________ ___________________________________ 45 Istituto di Istruzione Superiore I.T.C.“CRESCENZI” - I.T.G.“PACINOTTI” Tel. 051/3397411 - Fax 051/585231 Via Saragozza n.9 - 40123 BOLOGNA - Cod.Fiscale: 80073950372 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DIRITTO Maria Cristina Liberatore Modulo 1: La COSTITUZIONE UNITA’ 1 La Costituzione CONOSCENZE ABILITA’ Origini,carattere e struttura della Costituzione Attualizzare il testo costituzionale individuando le corrispondenze alle grandi questioni di oggi COMPETENZE Individuare e accedere alla normativa pubblicistica Riconoscere le correnti ideali e culturali della Costituzione 2 –Forme di Governo La rappresentanza politica I partiti politici Sistema parlamentare Comprendere il ruolo dei partiti politici Confrontare le diverse forme di governo Sistema presidenziale Modulo 2: L’ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE UNITA’ CONOSCENZE ABILITA’ 46 COMPETENZE 1 Il Parlamento Bicameralismo Sistemi elettorali La posizione dei Parlamentari L’organizzazione delle Camere Confrontare i principali modelli di sistema elettorale e valutare gli effetti sulla vita politica Descrivere l’organizzazione e il funzionamento delle Camere Distinguere l’iter di La legislazione ordinaria formazione di una legge ordinaria e di una legge La legislazione costituzionale costituzionale Descrivere il processo di formazione del Governo 2- Il Governo La formazione del Governo Evidenziare i rapporti tra Governo e Parlamento Il rapporto di fiducia Analizzare gli organi e le funzioni del Governo La struttura e i poteri del Governo Il potere normativo I giudici e la giurisdizione 3- La Magistratura L’indipendenza della Magistratura Gli organi giudiziari e i gradi di giudizio Individuare i principi costituzionali che governano la Magistratura le ragioni storiche che li hanno determinati Distinguere i diversi gradi di giudizio e il ruolo della Corte di Cassazione Interpretare,alla luce delle sue funzioni,il ruolo del Presidente della Repubblica nel sistema costituzionale italiano 4-Il Presidente Elezione,durata in carica,supplenza 47 Individuare ed accedere alla normativa pubblicistica Comprendere e valutare il ruolo e i rapporti che intercorrono tra gli organi costituzionali Saper operare confronti,esprimendo anche considerazioni personali tra gli argomenti studiati e la realtà politica e istituzionale in trasformazione della Repubblica I poteri di garanzia I poteri di rappresentanza nazionale Gli atti,le responsabilità,la controfirma ministeriale Definire le funzioni della Corte Costituzionale Struttura e funzionamento 5-La Corte Costituzionale Comprendere la funzione della giustizia costituzionale nel nostro ordinamento Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi Le altre funzioni della Corte Modulo 3 LO STATO AUTONOMISTICO : le REGIONI E GLI ENTI LOCALI UNITA’ 1-Autonomia e decentramento CONOSCENZE Art. 5 Costituzione La riforma del titolo V Il federalismo fiscale 2 – Le Regioni ABILITA’ Individuare i principi costituzionali e legislativi che regolano Regioni ed enti locali Organizzazione delle Regioni Distinguere le diverse funzioni delle Regioni Regioni ed Europa Riconoscere l’evoluzione dell’idea regionalista 48 COMPETENZE Individuare ed accedere alla normativa pubblicistica Valutare le principali innovazioni risultanti dalla riforma del titoloV della Costituzione Modulo 4 La PUBBLICA AMMINISTRAZIONE UNITA’ CONOSCENZE ABILITA’ 1-Principi e I soggetti della P.A. organizzazione della P.A. Individuare gli organi principali dell’amministrazione 2-Gli atti amministrativi L’attività di diritto pubblico della P.A. Riconoscere gli elementi di un provvedimento amministrativo Struttura e caratteri dei provvedimenti amministrativi Fasi del procedimento amministrativo COMPETENZE Individuare ed utilizzare la normativa amministrativa Distinguere i diversi tipi di provvedimento amministrativo Riconoscere i casi di invalidità degli atti amministrativi Modulo 4 ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI;UNIONE EUROPEA UNITA’ 1-Unione Europea CONOSCENZE Il processo di integrazione europea Gli organi della U.E. Gli atti normativi ABILITA’ Individuare le ragioni storiche e politiche alla base del processo di unificazione Conoscere la composizione e le funzioni degli organi comunitari Interpretare e valutare 49 COMPETENZE Valutare l’incidenza delle politiche europee su quelle italiane Valutare le potenzialità del processo di unificazione europea e le relative problematiche il significato politico dell’integrazione europea Verifiche: TIPOLOGIA Numero prove Numero prove 1° TRIMESTRE 2° PENTAMESTRE Prove scritte (domande aperte ) Simulazione terza prova Prove orali (interrogazioni) 1 2 2 Criteri di valutazione (dal P.O.F.): Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze) Progressi compiuti rispetto al livello di competenza Interesse e attenzione Partecipazione Impegno Testi adottati: Zagrebelski,Oberto,Stalla,Trucco”DIRITTO per il quinto anno” ed.Le Monnier Strumenti didattici: Libro di testo,articoli di giornale Numero di ore settimanale di lezione: 2 ore settimanali Numero di ore totali annuali previste: 66 ore 50 Strategie di recupero adottate: Recupero in itinere Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Maria Cristina Liberatore __________________________ Gli alunni __________________________________ ___________________________________ 51 Istituto di Istruzione Superiore I.T.C.“CRESCENZI” - I.T.G.“PACINOTTI” Tel. 051/3397411 - Fax 051/585231 Via Saragozza n.9 - 40123 BOLOGNA - Cod.Fiscale: 80073950372 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE ECONOMIA POLITICA Prof.ssa MARIA CRISTINA LIBERATORE Modulo 1: STRMENTI E FUNZIONI DELLA POLITICA ECONOMICA UNITA’ CONOSCENZE 1 Economia pubblica e politica economica La pubblica amministrazione come operatore del sistema economico Evoluzione storica del ruolo economico dello Stato La funzione dell’intervento pubblico nello Stato contemporaneo ABILITA’ Riconoscere le differenze tra attività pubblica e attività di mercato Riconoscere le ragioni che giustificano l’intervento pubblico Analizzare le situazioni che possono rendere inefficace l’intervento pubblico COMPETENZE Individuare ed accedere alla normativa fiscale Riconoscere i termini del dibattito tra le diverse scuole di pensiero riguardo alle funzioni e agli strumenti dell’intervento pubblico Valutare gli aspetti negativi e positivi delle scelte pubbliche 2 –Gli strumenti della politica economica La politica fiscale La politica monetaria La regolazione e la sua incidenza sull’attività degli 52 Riconoscere le differenze tra le diverse modalità dell’intervento pubblico,in operatori economici particolare tra politica fiscale e politica monetaria L’impresa pubblica e le privatizzazioni I beni dello Stato e degli Enti pubblici Individuare aspetti positivi e negativi della regolazione Riconoscere le ragioni che hanno giustificato il sistema delle imprese pubbliche e le ragioni delle privatizzazioni L’allocazione delle risorse 3-Le funzioni della politica economica I beni pubblici puri I beni di merito La politica di ridistribuzione La politica di stabilizzazione La politica di sviluppo Analizzare le ragioni dell’intervento pubblico in relazione ai fallimenti del mercato Analizzare le ragioni e gli effetti della politica di ridistribuzione Individuare i termini del dibattito delle diverse scuole economiche in ordine all’opportunità e agli effetti della politica di stabilizzazione Riconoscere il ruolo dell’intervento pubblico ai fini dello sviluppo Modulo 2: LA FINANZA PUBBLICA UNITA’ 1 Le spese pubbliche CONOSCENZE Struttura e dimensioni della ABILITA’ 53 Valutare gli effetti dei diversi tipi di spesa COMPETENZE Analizzare il dibattito tra le spesa pubblica Classificazione delle spese pubbliche Gli effetti economici dell’incremento della spesa pubblica Le misure di contenimento della spesa pubblica pubblica in relazione diverse scuole di agli obiettivi pensiero economico dell’intervento pubblico riguardo al ruolo della spesa pubblica Individuare i problemi e della pressione connessi all’incremento fiscale della spesa pubblica Valutare Individuare le difficoltà l’espansione della delle politiche di spesa pubblica e le contenimento della politiche di spesa contenimento Distinguere il sistema della spending review dal sistema dei tagli lineari Riconoscere le differenze tra i diversi tipi di entrate 2- Le entrate pubbliche Le forme di entrata e i criteri di distinzione Individuare gli effetti economici della pressione tributaria Pressione tributaria e pressione fiscale complessiva Confrontare i sistemi di centralismo e del federalismo fiscale 3- La finanza locale L’autonomia degli Enti territoriali Riconoscere le funzioni della politica fiscale a livello locale I sistemi di finanziamento delle spese locali Il federalismo fiscale 4-la protezione sociale Riconoscere le forme tipiche in cui si articolano i sistemi di protezione sociale Valutare le ragioni della La protezione sociale e le diverse forme di tutela tendenza attuale al ridimensionamento dei sistemi Le dimensioni e gli 54 effetti economici dell’intervento pubblico in campo sociale di protezione sociale Il sistema di protezione sociale in Italia Previdenza,assistenza e tutela della salute Modulo 3 IL BILANCIO DELLO UNITA’ 1-Funzione e struttura del bilancio CONOSCENZE ABILITA’ Le funzioni del bilancio Individuare la funzione dei diversi tipi di strumenti contabili I caratteri del bilancio I principi del bilancio Classificazione delle entrate e delle spese I risultati differenziali Riconoscere i criteri posti a base della classificazione delle voci di bilancio Analizzare i risultati differenziali 2 – l’equilibrio Le diverse teorie sulla dei conti politica del saldo di pubblici bilancio Le conseguenze del disavanzo e il debito pubblico Il concetto di equilibrio del bilancio nei trattati europei e nella Costituzione 3-formazione e approvazione del bilancio I documenti in base ai quali vengono impostate le previsioni di bilancio Il procedimento di formazione e approvazione del Individuare il rapporto tra l’equilibrio dei conti pubblici e la crescita equilibrata del sistema economico Analizzare il problema dell’equilibrio dei conti pubblici nei rapporti con la U.E. Individuare la funzione degli atti politici e legislativi su cui è fondata la programmazione di bilancio 55 COMPETENZE Riconoscere la complessità del problema dell’equilibrio dei conti pubblici con particolare riferimento alla situazione italiana ed europea Inquadrare il procedimento di formazione ed approvazione del bilancio nel contesto istituzionale dello Stato bilancio Le variazioni e l’assestamento di bilancio Interpretare i dati del bilancio Distinguere la diversa natura e funzione dei controlli sulla gestione controlli sull’esecuzione del bilancio del bilancio Modulo 4 IL SISTEMA TRIBUTARIO UNITA’ CONOSCENZE ABILITA’ 1-le imposte e il sistema tributario Concetti generali sull’imposta Identificare il presupposto,i soggetti e l’oggetto di alcune imposte vigenti Diverse tipologia di imposta Confrontare i diversi tipi di imposta anche in relazione ai principi di equità 2equità,certezza e semplicità dell’imposizione Principi di universalità e uniformità dell’imposizione stabilire le modalità di attuazione del principio di uguaglianza identificare i diversi indicatori di capacità contributiva Elementi che concorrono a determinare la capacità contributiva individuare il ruolo del contribuente e degli uffici fiscali Diversi metodi di procedimento per l’applicazione delle imposte valutare in che misura i diversi tipi di imposta corrispondono ai principi di certezza,semplicità,efficacia Tecniche per accertamento e riscossione dell’imposta 3-effetti distinguere gli effetti microeconomici e macroeconomici del prelievo fiscale Evasione e elusione 56 COMPETENZE Individuare ed accedere alla normativa fiscale Riconoscere e valutare le problematiche relative all’imposizione fiscale sotto il profilo dell’equità impositiva , dell’efficienza amministrativa E degli effetti economici economici La rimozione dell’imposizione Traslazione,ammortamento e diffusione dell’imposta confrontare le diverse tipologie di imposta con riferimento agli effetti economici e agli obiettivi di politica economica considerare le linee generali dell’IRPEF 5-imposta sul reddito delle persone fisiche individuare le diverse fasi per il calcolo dell’imposta Struttura,presupposto,elementi da versare dell’IRPEF Verifiche: TIPOLOGIA Numero prove Numero prove 1° TRIMESTRE 2° PENTAMESTRE Prove scritte (domande aperte ) Simulazione terza prova Prove orali (interrogazioni) 1 2 2 Criteri di valutazione (dal P.O.F.): Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze) Progressi compiuti rispetto al livello di competenza Interesse e attenzione Partecipazione Impegno 57 Testi adottati: Rosa Maria Vinci Orlando “ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA” ed. Tramontana Strumenti didattici: libro di testo ,articoli di giornale Numero di ore settimanale di lezione: 3 ore Numero di ore totali annuali previste: 99 ore Strategie di recupero adottate: Recupero in itinere. Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Maria Cristina Liberatore __________________________ Gli alunni __________________________________ ______________________________ 58 scheda informativa relativa alla singola disciplina classe 5SIA + 5RIM Materia Docente RELIGIONE STANZANI FRANCESCO OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO UNITA’ DIDATTICA N. 1 ETICA E PROFESSIONE DURATA : 4 ORE CONOSCENZE Film: Il potere dei soldi COMPETENZE e ABILITA’ Lo studente: Riflette sul ruolo dei soldi e del potere Confronta i suoi ideali con la ricerca e le possibilità lavorative Fa emergere alcuni valori dell’esistenza quali la famiglia, l’amicizia, gli affetti... UNITA’ DIDATTICA N. 2 LA PENA DI MORTE DURATA : 6 ORE CONOSCENZE La realtà, casistica. Motivi a favore. Testimonianze. Motivi contrarti Motivazioni cristiane COMPETENZE e ABILITA’ Lo studente Colloca geograficamente e storicamente il problema Scopre e confronta le varie culture e tradizioni 59 Confronta le varie motivazioni anche attraverso le testimonianze Conosce la posizione della Chiesa cattolica E’ in grado di esprimere una opinione personale UNITA’ DIDATTICA N. 3 CONOSCENZA DELLA PERSONALITA’ DURATA: 1 ORE CONOSCENZE Il mio carattere COMPETENZE e ABILITA’ Lo studente prende coscienza delle proprie potenzialità umane UNITA’ DIDATTICA N. 4 LA SESSUALITA’ DURATA : 9 ORE CONOSCENZE Definizioni. Scienza e morale Il significato di un atto La procreazione responsabile COMPETENZE e ABILITA’ Lo studente: Confronta i pregiudizi e gli stereotipi con la scienza e la posizione della Chiesa cattolica Individua gli ambiti, le competenze e le finalità della scienza e della religione Analizza i comportamenti sociali e i valori di riferimento Conosce i criteri morali proposti dalla Chiesa cattolica in riferimento ai metodi (naturali, contraccettivi ed abortivi) per una procreazione responsabile UNITA’ DIDATTICA N. 5 MANIPOLAZIONE E CONTROLLO DURATA : 3 ORE CONOSCENZE 60 Il controllo mentale: il lavaggio del cervello Vivere in una setta e uscirne. Le sette religiose, gli Hare Krish COMPETENZE e ABILITA’ Lo studente: E’ in grado di acquisire contenuti attraverso le testimonianze Individua le caratteristiche, i rischi e le conseguenze delle varie forme di controllo Conosce e riflette sulle caratteristiche di alcune sette religiose OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA Far emergere la dimensione religiosa nei problemi e nella realtà della vita. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto fra epoche e fra aree geografiche e culturali. Discernere i valori in alcune problematiche personali tenendo conto delle esperienze degli studenti; collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. Acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo. Sviluppare negli studenti la capacità di ascolto, analisi, riflessione, confronti, critiche e di sintesi. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO 9. Lezione frontale 10. Lezione dialogata/partecipata 11. Discussioni 12. Spiegazione/applicazione 13. Cineforum 14. Ricerca su internet Approfondimenti Personali STRUMENTI DIDATTICI Testo utilizzato: BOCCHINI SERGIO, NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI, EDIZ.DEHONIANE BO 61 Strumenti: Appunti, internet, video, uscite Numero di ore settimanale di lezione : 1 Numero di ore totali annuali previste: 23 Strategie di recupero adottate: Confronto orale, ricerche, approfondimenti VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE Numero Criteri di valutazione Scritte/Pratiche 3 - Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze) Orali 1 - Progressi compiuti rispetto al livello di competenza - Interesse e attenzione - Partecipazione - Impegno Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Francesco Stanzani __________________________ Gli alunni __________________________________ ______________________________ 62 scheda informativa relativa alla singola disciplina Materia Docente Maiolino Angela Italiano OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO UNITA’ DIDATTICA N. 1___NATURALISMO E VERISMO DURATA: ___22__ORE COMPETENZE …COMPETENZE …CONSOLIDARE LE CAPACITà DI ANALISI DEI TESTI NARRATIVI. RICONOSCERE E DOCUMENTARE SUI TESTI I PRINCIPALI ASPETTI DELLA RIVOLUZIONE STILISTICA VERGHIANA ANALIZZARE IL RAPPORTO CON LA CULTURA POSITIVISTICA E CON LA PRODUZIONE NARRATIVA DEL NATURALUISMO ABILITA’ … CONOSCENZE … RICONOSCERE LE FASI EVOLUTIVE IL ROMANZO NATURALISTA. ZOLA E IL NELLA PRODUZIONE DELL'AUTORE. ROMANZO SPERIMENTALE. EVOLUZIONISMO, REALISMO E CONOSCERE E VERIFICARE NEI NATURALISMO CARATTERI E POETICA TESTI ALCUNI ASPETTI DELLA DEL VERISMO. SVOLGIMENTO POETICA DELL'AUTORE. DELL'OPERA VERGHIANA I MALAVOGLIA. MASTRO -DON GESUALDO … 63 UNITA’ DIDATTICA N. 2 DECADENTISMO E SIMBOLISMO .LA LIRICA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO___ DURATA : _36___ ORE RICONOSCERE GLI ELEMENTI DI CONTINUITà E DI ROTTURA TIPICI DI UN PERIODO DI TRANSIZIONE. ANALIZZARE ATTRAVERSO I TESTI LE ESPRESSIONI ARTISTICO – LETTERARIE IN RAPPORTO ALLE DINAMICHE SOCIO – CULTURALI DEL PERIODO CONSOLIDARE LE CAPACITà DI AMALISI DI UN TESTO POETICO ABILITA’ CONOSCENZE GLI ASPETTI Più SIGNIFICATIVI DELLA PRODUZIONE LETTERARIA DEL RIFLETTERE SULLE NUOVE TENDENZE DECADENTISMO EUROPEO. FILOSOFICHE, ARTISTICHE, LETTERARIE.… LA FIGURA DELL'ARTISTA E LA PERDITA DELL'AUREOLA. BAUDELAIRE ElABORARE ICONTENUTI ACQUISITI IN MODO ORGANICO E COERENTE. PASCOLI. LA POETICA DEL FANCIULLINO. MYRICAE – I POEMETTI SAPER OPERARE CONFRONTI TRA AUTORI DIVERSI D'ANNUNZIO LA PRODUZIONE ROMANZESCA. L'IDEOLOGIA E LA POETICA. IL PANISMO ESTETIZZANTE DEL SUPERUOMO. Le LAUDI. ALCYONE. LA REINVENZIONE DEL MITO E LA SUA PERDITA UNITA’ DIDATTICA N. ___3 L'EVOLUZIONE DEL ROMANZO IN ITALIA. I MODELLI DI SVEVO E PIRANDELLO DURATA : __28__ ORE COMPETENZE …STORICIZZARE GLI AUTORI INSERENDOLI IN UNA Più AMPIA VICENDA CULTURALE E ARTISTICA. RICONOSCERER LE SCELTE STILISTICHE INDIVIDUALI NELL'AMBITO DELLA CODIFICAZIONE DEL GENERE ABILITA’ CONOSCENZE 64 PIRANDELLO. DELL'UMORISMO . LA POETICA …INDIVIDUARE TECNICHE NARRATIVE E STILISTICHE DEL IL FU MATTIA PASCAL ROMANZO D'AVANGUARDIA I QUADERNI DI SERAFINO GUBBIO OPERATORE UNO, NESSUNO E CENTOMILA. ITALO SVEVO UNA VITA SENILITà LA COSCIENZA DI ZENO … UNITA’ DIDATTICA N. 4___L'ETA' DELLE AVANGUARDIE DURATA : __6__ ORE COMPETENZE …ANALIZZARE IL CONCETTO DI AVANGUARDIA. COMPRENDERE LA COMPLESSITA' DEL QUADRO STORICO-CULTURALE: PRESENZA DI OMOLOGIE E CONTRADDIZIONI ABILITA’ CONOSCENZE … I PRINCIPALI MOVIMENTI LETTERARI E ARTISTICI DEL PERIODO CONSIDERATO. RICONOSCERE ELEMENTI DI FUTURISMO ITALIANO. FUTURISMO CONTINUITà E DI INNOVAZZIONE RUSSO. DADAISMO. SURREALISMO. LA NELLA STORIA DELLE IDEE TENDENZA CREPUSCOLARE IN ITALIA. GUIDO GOZZANO O LA VERGOGNA DELLA POESIA. PIRANDELLO DRAMMATICHE: GROTTESCO E METATEATRALE … 65 .LE OPERE LA FASE DEL LA TRILOGIA UNITA’ DIDATTICA N. _5__ DURATA : __9__ ORE ASPETTI DELLA LIRICA DEL NOVECENTO COMPETENZE …CONSOLIDARE LE CAPACITà DI ANALISI DEI TESTI POETICI ABILITA’ CONOSCEN ANALIZZARE TESTI SIGNIFICATIVI UNGARETTI. L'ALLEGRIA RILEVANDONE TEMI, MOTIVI E LA LINEA ANTINOVECENTISTA. ASPETTI STILISTICO – FORMALI. UMBERTO SABA IL CANZONIERE … UNITA’ DIDATTICA N. ___ DURATA : ____ ORE COMPETENZE … ABILITA’ CONOSCENZE … … OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA …RICONOSCERE LE CARATTERISTICHE PECULIARI DEI DIVERSII GENERI LETTERARI. ANALIZZARE UN TESTO RILEVANDONE TEMI E MOTIVI DOMINANTI. SAPER OPERARE CONFRONTI TRA AUTORI DIVERSI MOTIVANDOLI IN MODO COERENTE. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO LEZIONE FRONTALE ………… Approfondimenti …………………… Percorsi didattici realizzati 66 …………………………………… STRUMENTI DIDATTICI Testo utilizzato: BALDI L'ATTUALITA' DELLA LETTERATURA Strumenti: LIBRO DI TESTO. AUDIOVISIVI : PIRANDELLO : COSI' e' (SE VI PARE) Numero di ore settimanale di lezione : 4 Numero di ore totali annuali previste: 132 Strategie di recupero adottate: RECUPERO IN ITINERE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE Numero Scritte/Pratiche 6 Orali 4 Criteri di valutazione CONTESTUALIZZAZIONE DELLE FONTI. APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI. UTILIZZAZIONE DEI PARAMETRI COMUNICATIVI. SVILUPPO CRITICO DELLE QUESTIONI PROPOSTE COMPETENZE FORMALI E LINGUISTICHE CONOSCENZA SPECIFICA DEGLI ARGOMENTI. PADRONANZA DEL LESSICO SPECIFICO RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Angela Maiolino __________________________ Gli alunni __________________________________ ______________________________ 67 scheda informativa relativa alla singola disciplina Materia Docente STORIA MAIOLINO ANGELA OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO UNITA’ DIDATTICA N. _1__ DURATA: _17__LA GRANDE GUERRA__ORE COMPETENZE …OPERARE CONFRONTI E STABILIRE REALZIONI TRA FENOMENI ANALOGHI. SCOLGERE SINTESI ARTICOLATE CON STILE ESPOSITIVO MATURO, ABILITA’ CONOSCENZE …MIGLIORARE LA CAPCITà DI LETTURA DEI TESTI STORIOGRAFICI IL SISTEMA DEGLI EQUILIBRI INTERNAZIONALI ALLA FINE DELL'OTTOCENTO. …LE DIVERSE FASI E L'ESITO DEL CONFLITTO. ANALIZZARE IL NIOVO ASSETTO GEOPOLITICO DELL'EUROPA POSTBELLICA E I SUOI PROBLEMI. COMPRENDERE L'IMPORTANZA DEGLI ASPETTI CULTURALI E DELLE TRASFORMAZIONI DELLA MENTALITà COLLETTIVA UNITA’ DIDATTICA N. ___2 IL COMUNISMO IN RUSSIA DURATA : __12__ ORE COMPETENZE …ANALIZZARE LE CAUSE DEL CROLLO DEL REGIME ZARISTA E LA DINAMICA STORICA DELLA RIVOLUZIONE. RIPERCORRERE LE DINAMICHE CHE PORTARONO ALLA NASCITA DELL'URSS E ANALIZZARE LE DIVERSE LINEE DI POLITICA ECONOMICA ADOTTATE, ABILITA’ CONOSCENZE 68 DESCRIVERE LA SITUAZIONE DELLA SOCIETà RUSSA DAL PUNTO DI VISTA LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO, LA ECONOMICO E POLITICO. RIVOLUZIONE D'OTTOBRE. …EVIDENZIARE I CARATTERI DELLO COMUNISMO DI GUERRA E NUOVA STALINISMO E I SUOI RIFLESSI SULLA POLITICA ECONOMICA, STALIN AL TERZA INTERNAZIONALE POTERE UNITA’ DIDATTICA N. __3_ IL FASCISMOP IN ITALIA DURATA : ____ ORE COMPETENZE …PORRE IN RELAZIONE LE CARATTERISTICHE DELL'ASSETTO POSTBELLICO CON LE FORMAZIONI POLITICO – ISTITUZIONALI DEI PAESI EUROPEI NEGLI ANNI VENTI. ABILITA’ CONOSCENZE …OPERARE CONFRONTI E STABILIRE RELAZIONI CON FENOMENI ANALOGHI. INDIIVIDUARE I CARATTERI DELL'IDEOLOGIA FASCISTA DEFIONIRE LE TRASFORMAZIONI SUBITE DALL'ITALIA NEL PASSAGGIO DALLO STATO LIBERALE AL REGIME FASCISTA. IL MOVIMENTO FASCISTA. LE CARATTERISTICHE DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DEL FASCISMO. … UNITA’ DIDATTICA N. _4__IL NAZIONALSOCIALISMO IN GERMANIA DURATA : ____ ORE COMPETENZE …PORRE IN RELAZIONE LE CARATTERISTICHE DELL'ASSETTO POSTBELLICO CON LE FORMAZIONI POLITICO – ISTITUZIONALI DEI PAESI EUROPEI NEGLI ANNI VENTI. ABILITA’ CONOSCENZE 69 …OPERARE CONFRONTI E STABILIRE RELAZIONI CON FENOMENI ANALOGHI. INDIIVIDUARE I CARATTERI DELL'IDEOLOGIA NAZISTA. LA REPUBBLICA DI WEIMAR. ADOLF HITLER E MEIN KAMPF. LA CONQUISTA DEL POTERE, IL REGIME NAZISTA. … OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA …DESCRIVERE IN FORMA CHIARA E COERENTE, CON TERMINOLOGIA APPROPRIATA, DATI, SITUAZIONI, AVVENIMENTI; COLLOCARE CORRETTAMENTE NEL TEMPO E NELLO SPAZIOM SOGGETTI, SITUAZIONI, AVVENIMENTI;RICONOSCERE LA NATURA DEGLI EVENTI CONSIDERATI ( ECONOMICA, POLITICA, SOCIALE, CULTURALE); INDIVIDUARE I MOMETI DI GENESI, TRASFORMAZIONE E CRISI DEI FENOMENI. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO LEZIONE FRONTALE ………… Approfondimenti …………………… Percorsi didattici realizzati …………………………………… STRUMENTI DIDATTICI Testo utilizzato:FRANCESCO MARIA FELTRI Strumenti: MANUALE, Numero di ore settimanale di lezione : 2 Numero di ore totali annuali previste: 66 Strategie di recupero adottate: IN ITINERE 70 CHIAROSCURO VOLUME 3 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE Numero Scritte/Pratiche 2 Orali 3 Criteri di valutazione CONOSCENZA DEI PROCESSI; COMPRENSIONE DEI CONCETTI E DEI FENOMENI; CAPACITà DI ESPRESSIONE, DI ANALISI E VALUTAZIONE; CORRETTEZZA, COMPLETEZZA, ORDINE E COERENZA DELL'ESPOSIZIONE;CAPACITà DI ANALIZZARE ELEMENTI E RELAZIONI C.S. Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Angela Maiolino __________________________ Gli alunni __________________________________ ______________________________ 71 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Materia: Docente: INFORMATICA CESARE NEPA Obiettivi disciplinari: Modulo 1 Laboratorio: Creazione di un DataBase MySql Accesso ad una base di dati tramite linguaggio PHP Elementi di base di Javascript Conoscenze Abilità/Capacità - Creare un database mysql con uso del programma Workbench - Saper costruire una pagina Html con una form - Creare una tabella all’interno di un database - - Creare indici associati a tabelle Conoscere le istruzioni Php per accedere ad una Base di dati - Saper usare i comandi di Inserimento, modifica, cancellazione - Saper formattare una stringa di ricerca Sql all’interno del codice PHP. - Saper usare il linguaggio di interrogazione - Saper validare i dati usando il linguaggio JavaScript - Creare pagine web di accesso al database sia in lettura che in inserimento di dati - Gestire semplici box con uso di Javascript Competenze Saper realizzare un database Saper realizzare un sistema di pagine web di accesso ad un database Mysql Modulo 2 Introduzione al Sistema Operativo Conoscenze 1. Conoscere le principali funzioni di un sistema operativo 2. Conoscere la gerarchia delle funzioni del Sistema operativo 3. Saper riconoscere le varie tipologie di un sistema operativo 4. Conoscere i meccanismi su cui si basa la gestione della CPU 5. Conoscere i meccanismi su cui si basa la gestione della memoria 6. Conoscere i meccanismi su cui si basa la gestione delle periferiche 7. Conoscere i meccanismi su cui si basa la gestione dei dispositivi di Abilità/Capacità - Saper usare un linguaggio tecnico 72 Competenze Saper riconoscere le caratteristiche di un sistema operativo e le sue principali funzioni. memorizzazione esterni 8. Conoscere le caratteristiche di un sistema Raid Modulo 3 Reti e protocolli Conoscenze - Conoscere gli aspetti evolutivi delle reti - Conoscere i servizi di rete per gli utenti e le aziende - Conoscere la classificazione delle reti - Conoscere le architetture di rete - Conoscere i protocolli di trasmissione - Conoscere le caratteristiche del protocollo TCP/IP Abilità/Capacità - Saper usare un linguaggio tecnico Competenze Saper riconoscere le caratteristiche di una rete di computer Modulo 4 Il Sistema Operativo Linux Conoscenze Abilità/Capacità - Conoscere i file più significativi che memorizzano i dati degli utenti. - Saper usare un linguaggio tecnico - Conoscere come avviare il live CD KNOPPIX e l’ambiente di base delle finestre KDE. - Utilizzo dei comandi base del Sistema operativo Linux - Conoscere come accedere ad una finestra terminale - Conoscere i comandi per la gestione di file e directory. - Conoscere il concetto di pipeline - Conoscere il concetto di filtro. - Comandi per la creazione di utenti. - Conoscere i meccanismi su cui si basa la gestione dei dispositivi di memorizzazione esterni Competenze Saper usare l’ambiente di lavoro di un Sistema Linux Modulo 5 Servizi di rete per l’azienda e la pubblica amministrazione Conoscenze - Conoscere le definizioni di rete aziendale, intranet, extranet - Conoscere i servizi offerti dal Cloud computing - Conoscere le tecnologie di rete per Abilità/Capacità - Saper usare un linguaggio tecnico 73 Competenze Saper riconoscere gli strumenti più idonei ad uno consapevole uso delle risorse di rete. la comunicazione. - Conoscere i principi di sicurezza delle reti. - Conoscere i principi di base della crittografica - Conoscere i principi della firma digitale. Modulo 6 Sistemi ERP e CRM Conoscenze Abilità/Capacità - I sistemi ERP - Attività integrate in un sistema ERP - Saper usare un linguaggio tecnico Competenze Saper riconoscere gli strumenti più idonei ad uno consapevole uso delle risorse di rete. Modulo 7 Aspetti giuridici delle reti e della sicurezza Conoscenze Abilità/Capacità - La sicurezza dei sistemi informatici - Aspetti giuridici dell’Informatica - Tutela della privacy - Documenti digitali e norme sul diritto di autore - Saper usare un linguaggio tecnico Competenze Saper riconoscere gli strumenti più idonei ad uno consapevole uso delle risorse di rete. Contenuti: MODULO 1: LABORATORIO Creazione di un DataBase Accesso ad una base di dati tramite linguaggio PHP Elementi di base di Javascript 1. Creazione di un DataBase, inserimento di dati, interrogazione. 2. Form Html e loro validazione 3. Linguaggio PHP di base 4. Istruzioni di accesso al database MySQL 5. Elementi di base del linguaggio Javascript 6. Concetto di funzione Javascript 7. Concetto di evento 8. Validazione di eventi 74 MODULO 2: Introduzione concettuale al Sistema Operativo Introduzione Funzioni di un Sistema operativo Modello a buccia di cipolla Varie tipologie di sistemi operativi Gestione della Cpu Gestione della memoria centrale Gestione dei dispositivi periferici Gestione delle memorie di massa Gestione del Raid MODULO 3: Reti e protocolli Introduzione Aspetti evolutivi delle reti Classificazione delle reti Architetture di rete Modelli di riferimento per le reti Modello TCP/IP Indirizzi Internet e DNS MODULO 4: Il Sistema operativo Linux Avvio del sistema live Knoppix Utilizzo delle funzionalità del Desktop Utilizzo della finestra terminale con uso dei comandi specifici Comandi di gestione di File e Directory La re direzione dell’Input e dell’Output La gestione dei processi Gestione di periferiche, dischi e file system Gestione degli utenti e dei gruppi MODULO 5: Servizi di rete per l’azienda e la pubblica amministrazione 1. Reti Aziendali 2. Intranet Extranet 75 3. Cloud Computing 4. Sicurezza nelle reti MODULO 6: Sistemi ERP e CRM a) I sistemi ERP b) Attività integrate in un sistema ERP MODULO 7: Aspetti giuridici delle reti e della sicurezza a) La sicurezza nei sistemi informatici b) Aspetti giuridici dell’informatica c) Tutela della privacy d) Documenti digitali e norme sul diritto d’autore Verifiche: TIPOLOGIA Numero prove Numero prove 1° TRIMESTRE 2° PENTAMESTRE Prove scritte/pratiche Prove orali ( interrogazioni, interrogazioni brevi ) 3 4 1 2 Criteri di valutazione (dal P.O.F.): a) Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze) b) Progressi compiuti rispetto al livello di competenza c) Interesse e attenzione d) Partecipazione e) Impegno Metodologie adottate : Lezione frontale Lezione dialogata/partecipata Discussioni 76 Spiegazione/applicazione Esercitazioni Simulazioni Testi: INFORMATICA PER SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI – Casa editrice Atlas – Lorenzi Cavalli LINGUAGGI WEB LATO SERVER E MOBILE COMPUTER – Casa editrice Atlas – Lorenzi, Giupponi, Iovino Appunti vari forniti dal docente Strumenti didattici: Lo strumento didattico privilegiato è stato il libro di testo, quando necessario, si sono integrati i contenuti del testo attraverso materiale in fotocopia. Laboratorio Numero di ore settimanale di lezione: 5 Numero di ore totali annuali previste: 155 Strategie di recupero adottate: recupero in itinere; Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Cesare Nepa __________________________ Gli alunni __________________________________ ______________________________ 77 Scheda informativa relativa alla singola disciplina, classe 5 SIA/RIM 2015/16 Materia Docente Scienze motorie fisiche e sportive Paola Fiorini OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO: Potenziamento Fisiologico Rielaborazione degli schemi motori di base Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico Espressività corporea Conoscenza e pratica delle attività sportive- Gioco e Sport Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni. UNITA’ DIDATTICA N. 1 Test Motori DURATA: 12 ORE COMPETENZE Potenziamento fisiologico – Conoscere il proprio corpo e le qualità motorie: Forza, resistenza, mobilità articolare con particolare riferimento alla forza e alla resistenza. ABILITA’ Riuscire a tollerare carichi di lavoro sub-massi- CONOSCENZE Attivare e potenziare l’organismo e in particolare la mali per tempi prolungati; riuscire a compiere un sua funzione articolare, muscolare, cardio-circolatolavoro muscolare in condizioni semplici a carico ria, respiratoria, nervosa,comprendendone i meccanaturale e con l’aggiunta di carichi adeguati; con- nismi. seguire rapidità e sicurezza di azione come risultato di una sempre più adeguata e mirata risposta neuro-muscolare agli stimoli offerti; riuscire a compiere movimenti di ampia escursione dimostrando scioltezza a livello articolare e muscolare: ATTIVITA’:- Andature preatletiche (balzi, saltelli, skip, corsa calciata, ecc.) - Esercizi di agilità, scioltezza, prontezza di riflessi - Esercizi a carico naturale e con piccoli e grandi attrezzi - Circuiti a stazioni, andature potenzianti 78 - Esercizi di mobilità attiva e passiva, con e senza attrezzi. Esercizi di Stretching - Corsa lenta e prolungata, giochi di movimento - Test motori (Test di Resistenza e Forza, Test di salto in alto da fermo. UNITA’ DIDATTICA N. 2 Rielaborazione degli schemi motori di base DURATA : 10 ORE COMPETENZE Utilizzare gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace l'azione motoria richiesta, saper conoscere la giusta risposta motoria efficace ed economica ABILITA’ CONOSCENZE Dimostrare conoscenze,competenze e capacità di controllo motorio segmentale e globale, sia in situazioni semplici che in situazioni variate: Consapevolezza di una risposta motoria efficace ed economica Percepire e riconoscere il ritmo delle azioni motorie Riconoscere e confrontare i ritmi dei gesti e delle azioni anche nello sport Conoscere i principi scientifici fondamentali che sottendono la prestazione motoria e sportiva Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione delle attività scelta e del Acquisire consapevolezza del proprio corpo. contesto. Sapere assumere una corretta postura ATTIVITA’: Percorsi di destrezza (con e senza attrezzi), Esercizi di salto e superamento, Giochi di orientamento spazio-temporale, Esercizi di equilibrio statico, dinamico Uso di grandi atrezzi:volteggio al cavallo, scala orizzontale e trave – Tecniche di rilassamento di yoga e pilates UNITA’ DIDATTICA N. 3 Espressività corporea DURATA : 6 ORE 79 COMPETENZE 4 - ESPRESSIVITA’ CORPOREA- COMPRENDERE IL RITMO E LA FLUIDITA’ DEL MOVIMENTO ABILITA’ CONOSCENZE Ideare e realizzare semplici sequenze di Riconoscere le differenze tra il movimento movimento, situazioni mimiche, danzante e di espressione corporea funzionale e il movimento espressivo esterno e interno Comprensione di ritmo e fluidità del movimento Le tecniche mimico-gestuali e di espressione corporea e le interazioni con altri linguaggi Padroneggiare gli aspetti non verbali della comunicazione; (musicale, coreutico, teatrale, ecc) Realizzare progetti interdisciplinari Eseguire una sequenza ritmica di un brano musicale. Riconoscere movimento. le pause ritmiche abbinate al ATTIVITA’: Piccole Combinazioni di gruppo e a coppie di Bachata e Salsa, anche di libera ideazione. Balli di gruppo. UNITA’ DIDATTICA N. 4 Giochi sportivi DURATA : 22 ORE COMPETENZE 5 - GIOCO, GIOCO-SPORT E SPORT - Conoscenza e pratica delle attività sportive Conoscere e praticare in modo corretto ed essenziali i principali giochi sportivi e sport individuali, consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico. ABILITA’ CONOSCENZE 80 Trasferire e ricostruire autonomamente semplici tecniche, strategie, regole adattandole Conoscere gli aspetti essenziali della struttura e della evoluzione dei giochi e degli sport individuali e alle capacità, esigenze, spazi, e tempi di cui si dispone; utilizzare il lessico specifico della di squadra di rilievo nazionale e della tradizione locale; disciplina - La terminologia: regolamenti tecnici e tattiche dei - Elaborare autonomamente e in gruppo tecniche giochi e degli sport in particolare Ultimate frisbee e strategie dei giochi sportivi trasferendole a - L’aspetto educativo e sociale degli sport. spazi e tempi disponibili; cooperare in equipe utilizzando e valorizzando le propensioni e le - Teoria dell'allenamento attitudini individuali - uso corretto della terminologia ginnica durante le attività - esercitazioni specifiche sui fondamentali individuali di gioco - conoscenza degli aspetti tecnico-tattici di base del gioco - esercitazioni a carattere ludico a tutto campo - conoscenza e applicazione corretta dei regolamenti delle varie attività sportive, anche autogestita, nella Pallavolo, Basket, Tennis Tavolo, Badminton, Frisbee Calcio a 4 e Atletica Leggera - sapersi orientare sufficientemente nel gioco di squadra - organizzazione di attività ludico-sportive da parte degli alunni e relativi ruoli arbitrali. Conoscere i regolamenti delle attività sportive e loro applicazione, Esperienze di arbitraggio -allenamenti in sala Muscolazione, UNITA’ DIDATTICA N. 5 Educazione alla sicurezza e al primo soccorso DURATA : 6 ORE 81 COMPETENZE 6 - SICUREZZA (Prevenzione e Primo Soccorso) ASSUMERE COMPORTAMENTI FUNZIONALI ALLA SICUREZZA Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni ABILITA’ CONOSCENZE Acquisire le conoscenze di base sulla prevenzio- Conoscere i principi igienici e scientifici essenziali ne degli infortuni, sulla traumatologia comune, sul Primo Soccorso, in particolare riferimento ai che favoriscono il mantenimento dello stato di salute e il miglioramento dell’efficienza fisica casi più comuni che si possono verificare in ambiente sportivo e lavorativo; Conoscenza dei principi generali dell’alimentazione e relativa importanza nell’attività fisica e nei vari -Rianimazione cardio-polmonare Metodo BLS-D sport e ’aspetto educativo e sociale dello sport. con dimostrazione pratica su manichino, manovre di disostruzione vie aeree (Manovra di Heimlich). Gli effetti sulla persona umana dei percorsi di Soccorso , preparazione fisica graduati opportunamente, Conoscenza ed applicazione delle norme igieniche e - Spiegazione delle finalità dei vari esercizi alimentari legate all’attività motoria durante l’attività, dei vantaggi e dei rischi dell’esercizio fisico Conoscenza delle problematiche sul doping, sulla Nozioni di Igiene, Alimentazione e di Primo - Lezioni teoriche abbinate anche all’uso di schede e materiale multimediale, specie per gli droga e tabagismo e sull'alcool. Conoscenza dei pericoli di un’attività motoria svolta alunni esonerati dalle attività pratiche, - Cenni di fisiologia umana in situazioni non ottimali miglioramento dello stato di salute e di Rianimazione Cardio-polmonare e Disostruzione vie aeree. Esercitazioni pratiche su manichino. Prevenzione degli infortuni, pronto intervento, Acquisire conoscenze sulle problematiche relatitraumatologia generale ve al doping, droga, tabagismo e alcool; Assumere comportamenti attivi finalizzati ad un BLS- D (Basic Life Support e uso del Defibrillatore) benessere. I fattori di rischio delle malattie cardio vascolari, con particolare riferimento alla alimentazione. Assumere stili di vita e comportamenti attivi, conferendo il giusto valore all’attività fisica e sportiva. OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA - L’alunno riesce ad eseguire i test e le esercitazioni con interesse, con sufficiente impegno ed acquisisce conoscenze di base; - L’alunno è in grado di svolgere in autonomia un corretto riscaldamento 82 Pallacanestro: saper tirare correttamente a canestro, da fermi e da distanza ravvicinata, conoscere i diversi tipi di passaggio, saper palleggiare, saper giocare applicando al difesa “a uomo”, conoscere sufficientemente il regolamento; Pallavolo: saper palleggiare, colpire a bagher e ricevere, saper effettuare la battuta dal basso, conoscere la disposizione in campo e saper effettuare il “giro” , conoscere in modo sufficiente il regolamento; Calcetto: saper colpire il pallone col piede nel modo corretto, saper effettuare “passaggi” al compagno, conoscere le regole del calcio in modo sufficiente; Badminton: conoscere ed applicare i colpi principali, conoscere sufficientemente il regolamento Frisbee: conoscere ed applicare in situazione di gioco i lanci e le prese fondamentali e quelle anomale.Conoscere sufficientemente il regolamento dii Ultimate frisbee. Attività Ritmica: l’alunno esegue in modo semplice la sequenza dei movimenti e cerca di abbinare i movimenti alla musica. Sicurezza e primo soccorso: Conoscere i compiti del soccorritore occasioanle e il protocollo di intervento su soggetto colto da malore.Conoscere le tecniche di BLS. per l'adulto ed il bambino. METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO Quantificare il lavoro per intensità e durata tenendo conto dell’età, del sesso e delle caratteristiche psico-morfologiche degli allievi. Graduare progressivamente il lavoro proposto per intensità e durata. Individualizzare gli interventi di recupero. Favorire l’armonia di gruppo attraverso esercitazioni d’insieme che coinvolgano l’aspetto socio – relazionale della persona. Motivare gli allievi proponendo loro contenuti e situazioni spesso variate. Favorire l’apprendimento del gesto o di determinate tecniche motorie attraverso spiegazioni chiare, semplici, motivate e utilizzando come supporto mezzi di lettura e mezzi audiovisivi. Motivare le richieste di lavoro spiegando le finalità e gli obiettivi che si intendono conseguire ed in particolare illustrando i benefici che si possono ottenere sul piano organico e funzionale. Utilizzare percorsi e circuiti come strumento di potenziamento per determinate capacità e come strumento di verifica. Verranno proposte situazioni in cui gli allievi potranno dialogare, mettersi a confronto nelle varie attività e riflettere sui propri limiti, saranno proposte attività di libera ideazione, attività ludiche, attività ritmiche e attività di arbitraggio. Verranno presi in esame i regolamenti delle singole discipline apprese. Verranno prese in esame nozioni di Primo soccorso, di Anatomia, Fisiologia e metodologia dell’allenamento anche con l’ausilio di videocassette e schede. Verranno date informazioni sul doping, droga, tabagismo e relative problematiche. Approfondimenti …………………… Percorsi didattici realizzati 83 …………………………………… STRUMENTI DIDATTICI Testo utilizzato: (CONSIGLIATO): “Più MOVIMENTO” di Fiorini, Coretti, Bocchi, Chiesa - Ed: Marietti Scuola – ISBN 978-88-393-0280-9. Strumenti: Verranno utilizzati cronometro, cordella metrica, ecc. nei rilevamenti dei test; piccoli attrezzi, (palloni di pallavolo, pallacanestro, palle mediche, funicelle, racchette da Badminton, pedane, tappetoni e materassini, pesi) e i grandi attrezzi presenti in palestra (spalliere, quadro svedese, canestri, rete da pallavolo, panche); inoltre gli spazi disponibili (Palestre scolastiche Riccio e Ginnica). Verranno utilizzati TV, video registratore, Lettore DVD e strumenti per la riproduzione musicale. Numero di ore settimanale di lezione : 2 Numero di ore totali annuali previste: 56 Strategie di recupero adottate: Recupero individuale e a piccoli gruppi in itinere. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE Numero Pratiche 8+ sim.terza prova + test scritto Criteri di valutazione Il livello di sviluppo della competenza esprime il grado di possesso qualitativo e quantitativo della competenza. Vengono individuati tre livelli: minimo: possiede - si avvicina al livello stabilito ( parziale – basilare) intermedio: supera - consegue il livello stabilito (adeguato) elevato: eccelle - supera il livello stabilito( eccellente) Voto 9 - 10: Eccellente la conoscenza degli obiettivi e applicazione precisa Voto 8: Molto buone le conoscenze e le applicazioni Voto 7: Buone le conoscenze e le applicazioni Voto 6: Abbastanza buone le conoscenze e le applicazioni NON SUFFICIENTE: Scarsa la conoscenza e l’applicazione; dimenticanze frequenti del materiale e comportamento non corretto 84 Orali (Solo per alunni esonerati) Per gli alunni giustificati saltuariamente dalla lezione, si proporrà loro il riassunto orale di articoli sportivi; Per gli alunni esonerati si proporrà periodicamente anche il riassunto orale di argomenti trattati nel Libro di testo e esperienze di arbitraggio nei giochi sportivi. Bologna 16 maggio 2016 L'insegnante Paola Fiorini __________________________ Gli alunni __________________________________ ______________________________ 85 SIMULAZIONI III PROVA Matematica 5SIA-RIM. Simulazione III prova del 22/03/2016 Simulazione della terza prova. (tipologia B, quesiti a risposta singola). Matematica. Classe 5SIA-RIM Data ___________________ Cognome _________________ Nome __________________ Da un'indagine di mercato si è rilevato che la domanda Y di un bene ha avuto le seguenti variazioni in funzione del prezzo X: Y(centinaia di unità) 10 X (Euro) 8 5 3 2 10 12 15 18 20 Rispondi ai seguenti quesiti. Quesito n. 1 Illustra brevemente i concetti di regressione lineare e di correlazione lineare. Quesito n. 2 Determina la retta di regressione di Y rispetto a X e calcola il grado di correlazione fra Y e X. 86 Ec. Aziendale 5SIA. Prima simulazione III prova del 22/03/2016 87 Ec. Aziendale 5SIA. Seconda simulazione III prova del 22/04/2016 88 Inglese 5SIA. Simulazione della III prova del 22/03/2016 Read the text and answer the following questions Mobile marketing M-marketing targets mobile phones and mobile computing devices. It originated in the early 2000s when businesses started to collect mobile phone numbers and send publicity material via short text messages (SMS). This form of marketing was criticized at first and was categorized as a new form of spamming. This was because some advertisers bought lists of mobile phone numbers and sent unwanted advertising messages to the phones. Over the last few years, however, guidelines have been established by the mobile operators and text messaging has become a very popular branch of mobile marketing. Another aspect of mobile marketing is the use of common short codes (CSCs). A common short code is a short telephone number, usually five digits long, which can be used as an “address” for text messages. Consumers can send text messages to short codes to access information and services which are provided by a company. A text message sent to a short code normally costs more than a normal text message. Television companies often make use of CSCs to encourage consumers to participate directly in programmes. Via the short codes, the viewers can take part in television voting, quizzes and competitions. 1 What electronic devices does m-marketing target and why was it criticized in the past? 2 What two branches of m-marketing have become very popular recently? 3 Write a paragraph (150-180 words). Describe this form of marketing in Italy and your personal experience. Do you consider it spamming? Describe pros and cons for consumers. 89 Scienze Motorie 5SIA. Simulazione III prova del 22/04/2016 I.T.C. Pier Crescenzi – Pacinotti a.s. 2015/16 Quesiti di teoria di teoria di Scienze motorie e sportive Quesito delle Scienze Motorie Bologna, 22.04.2016 Cognome _______________________________ Classe 5° SIA-RIM Nome __________________________________ Elenca i diversi tipi di lesione articolare, per ogni tipo descrivi le caratteristiche e le tecniche di cura. _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ 90 Cognome _______________________________ Classe 5° SIA-RIM Nome __________________________________ Lipotimia e sincope, descrivi di che cosa si tratta e le differenze fra le due sintomatologie. Descrivi anche i metodi di cura. _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ Che cosa è il DAE ? In quale eventualità viene utilizzato ? Che precauzioni è indispensabile prendere prima dell'uso ? _________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________ 91 Diritto 5SIA. Simulazione III prova del 22/03/2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA DIRITTO Sia il rapporto tra Parlamento e corpo elettorale,sia il rapporto tra Parlamento e Governo si basano sul concetto di responsabilità politica. Come si configura tale responsabilità nei due casi ? Il Presidente della Repubblica viene definito a volte con le espressioni “guardiano della Costituzione” e “interpotere equilibratore”. Quali sono gli atti di sua competenza da cui risultano evidenti queste sue funzioni? In che modo il dilatarsi dell’uso dei decreti legge si riflette sui rapporti tra Governo e Parlamento e quali possono essere le cause di tale fenomeno in una Repubblica parlamentare ? Per le risposte max.20 righe Economia Politica 5SIA. Simulazione III prova del 22/04/2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA SCIENZE DELLE FINANZE Illustrate affinità e differenze tra teoria del doppio bilancio e teoria del bilancio ciclico e confrontate queste teorie con quelle del bilancio funzionale Illustrate la classificazione delle spese in missioni , programmi e capitoli,spiegando le ragioni di questo nuovo metodo di classificazione. Spiegate inoltre quali sono le unità di voto sottoposte all’approvazione del Parlamento , con quali conseguenze e quale principio si viene così a realizzare. Il ruolo e le funzioni del Bilancio dello Stato Per le risposte max.20 righe 92 Storia 5SIA. Simulazione III prova del 22/04/2016 1. Illustra le motivazioni addotte dalle diverse forze politiche italiane a sostegno delle loro scelte interventiste o neutraliste. 2. Precisa quali articolazioni istituzionali fanno della Costituzione di Weimar una costituzione di tipo repubblicano, parlamentare, federale, con una forte accentuazione in senso presidenziale. 93 SIMULAZIONI SECONDA E PRIMA PROVA ESAME DI STATO 2015/16 SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA SCRITTA 09-05-2016 CRESCENZI PACINOTTI BOLOGNA Indirizzo: SIA SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Tema di: INFORMATICA Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte. Prima Parte Il Consorzio di un Formaggio Tipico riunisce più di 400 produttori, sparsi nella zona di produzione. Il Consiglio del Consorzio decide di operare un forte rinnovamento tecnologico al duplice scopo di monitorare al meglio la raccolta di latte e la produzione del formaggio, nonché avere un sito di riferimento che permetta al pubblico di cercare, identificare e 'visitare' virtualmente i vari caseifici. A tale scopo intende realizzare un sistema informativo automatizzato che, per ogni caseificio, raccolga giornalmente i dati relativi alla quantità di latte lavorata, a quella impiegata nella produzione di formaggio, alla quantità di forme prodotte e al numero di quelle vendute. Per ciascuna forma venduta interessa conoscere la stagionatura raggiunta (12, 24, 30 o 36 mesi), nome e tipo dell’acquirente (grande distribuzione, grossisti, ecc.) e se è di prima o di seconda scelta (forma con difetti di produzione). Tali informazioni vengono inserite direttamente dai caseifici a fine giornata, mediante accesso ad un’area riservata dell’interfaccia Web del sito del consorzio. Ciascun caseificio ha un codice numerico di 4 cifre col quale vengono marchiate le forme, sulle quali viene anche apposta la data di produzione (mese ed anno) ed il numero progressivo all’interno del mese. Il Consorzio è anche interessato a registrare le informazioni relative ai luoghi di produzione, a partire dal nome, indirizzo, nome del titolare… Il candidato, fatte le opportune ipotesi aggiuntive, sviluppi: 1. Un’analisi della realtà di riferimento individuando le possibili soluzioni e scelga quella che a suo motivato giudizio è la più idonea a rispondere alle specifiche indicate 2. Lo schema concettuale della base di dati 3. Lo schema logico della base di dati 4. La definizione in linguaggio SQL di un sottoinsieme delle relazioni della base di dati in cui siano presenti alcune di quelle che contengono vincoli di integrità referenziale e/o vincoli di dominio, laddove presenti. 5. Le seguenti interrogazioni espresse in linguaggio SQL: a) Visualizzare il numero di forme prodotte da ciascun caseificio tra due date fornite 94 b) Visualizzare la media del latte lavorato giornalmente nell’anno corrente dai caseifici provincia per provincia c) Visualizzare i dati del caseificio che ha venduto il maggior numero di forme di prima scelta in un anno impostato dall’utente d) Visualizzare l’elenco dei caseifici che, in un certo periodo individuato da due date fornite dall’utente, hanno venduto meno di 10 forme di seconda scelta Seconda parte Il candidato (che potrà eventualmente avvalersi delle conoscenze e competenze maturate attraverso esperienze di alternanza scuola-lavoro, stage o formazione in azienda) risponda a due quesiti a scelta tra quelli sotto riportati: A) Il progetto della Home page dell’interfaccia WEB che si intende proporre per la gestione del sito con la codifica in un linguaggio a scelta di un segmento significativo dell’applicazione Web che consenta l’interazione con la base dei dati. B) La crittografia ha assunto un ruolo sempre più importante nei sistemi di rete. Il candidato esponga le proprie considerazioni, ed i principali algoritmi utilizzati e le applicazioni che sfruttano tali algoritmi. C) Il codice in materia di dati personali comunemente noto come “Legge sulla privacy” è una norma della Repubblica Italiana che razionalizza, coordina e raccoglie tutte le disposizioni riguardanti la protezione dei dati personali. Il candidato esponga le proprie considerazioni e i principi di base che riguardano tali norme. D) I protocolli di comunicazione rivestono particolare importanza nel mondo delle reti. Il candidato esponga le proprie considerazioni ed i principi di base che li regolano facendo riferimento a quelli studiati. 95 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA SECONDA PROVA UTILIZZANDO STRUMENTI INFORMATICI Il seguente regolamento indica le norme obbligatorie da rispettare nello svolgimento della seconda prova d’esame, in merito all'utilizzo degli strumenti informatici: Ogni candidato avrà a disposizione le seguenti dotazioni hardware e software: f) una postazione costituita da PC, mouse, tastiera e monitor; g) un software EasyPhp v.14, MySqlWorkbench, Notepad++, Microsoft Office. Ogni PC sarà escluso dalla rete interna (LAN) e dunque non sarà connesso a Internet. Ogni candidato avrà a disposizione sul PC a lui assegnato, nella cartella D:\INSTALL un file "Template.doc" , contenente i modelli per creare i Diagrammi ER in Word ed un file Sintassi.doc con la sintassi dei comandi base php. Concentrare la documentazione prodotta in un unico file. Ogni candidato dovrà preparare una cartella sul disco D:\ chiamata “COGNOME NOME” del candidato, che conterrà tutti i file prodotti, ad esempio Rossi_Mario_Analisi.doc, Rossi_Mario_Analisi.pdf ), ogni file quindi ha un equivalente nel formato .pdf. Ogni file prodotto deve avere al suo interno l’indicazione del nome del candidato, ad esempio in un documento Word: “ELABORATO DI Rossi Mario “, come altresì i file HTM e i file PHP ( “Sito di Rossi Mario” ) I candidati al termine della prova consegneranno, come elaborato: a) I file in originale con estensione .doc .docx .htm .html .php b) I file in formato PDF (non editabili e non modificabili). I commissari interni, all'atto della consegna, procederanno a copiare i files presenti sul computer di ogni candidato, utilizzando delle memorie rimovibili (pen drive USB in dotazione a ciascuna Commissione) e compileranno un elenco dei documenti consegnati da far firmare a ciascun candidato. Inoltre, al termine della copia dei files su pen drive, la commissione procederà a stampare in formato A4 tutti gli elaborati consegnati. Ogni candidato prima di lasciare l'aula dovrà siglare con una firma tutti gli elaborati stampati. Ogni candidato potrà comunque, in alternativa o in aggiunta, utilizzare materiale cartaceo (fogli che ogni Commissione avrà in dotazione), sia per essere utilizzato come "malacopia" sia per svolgere in parte o totalmente la prova. In quest'ultimo caso, la consegna cartacea avverrà secondo le modalità solite già utilizzate nei precedenti esami di maturità. 96 Data: 15 maggio 2016 I COORDINATORI DI MATERIA prof. Elena Lisa Brunetti prof. Cesare Nepa I rappresentanti di classe ______________ ________________ 97 AS 2015-2016 ITCG ”Crescenzi - Pacinotti” Simulazione Compito di Informatica ( 2a prova scritta) Griglia di correzione e valutazione usata in simulazione Cognome e nome:____________________________________________________________________ Indicatori e livelli Punt i Punteggio Assegnato PRIMA PARTE DELLA PROVA (ANALISI DI UNA SITUAZIONE AZIENDALE E PROGETTO) ANALISI DEL PROGETTO Attinenza dei contenuti del progetto in particolare: • Analisi dettagliata del testo • Individuazione Entità, Attributi, Associazioni 9 Inesistente Appena abbozzato Grav. Insuff. Insufficiente 0 1 2 4 Lieve insuff. 5 Sufficiente Discreto Ottimo 6 7 8 Eccellente 9 __________________ • Rielaborazione personale • Completezza di contenuti ed esposizione • Creazione tabelle • Uso del linguaggio SQL SECONDA PARTE DELLA PROVA ( DOMANDA PRATICA + DOMADA TEORICA) La seconda parte del tema consta di quattro quesiti a cui occorre rispondere in modo obbligatorio solo a due di questi. Pertanto la griglia prevede che il candidato risponda in maniera alternativa o a due domande di teoria oppure ad una domanda di teoria e alla domanda pratica riferita al progetto. Nella griglia sono riporte gli indicatori sia per la valutazione delle domande di teoria che per quella pratica.E’ da intendersi per domanda “PRATICA” quella ove si fa riferimento al progetto precedente. 98 DOMANDA TEORICA Attinenza dei contenuti della parte teorica e rielaborazione personale, in particolare: • Interpretazione del testo • Contenuto • Uso del linguaggio tecnico 3 15. 16. 17. 18. Inesistente Insufficiente Accettabile (suff) (Discreto-Ottimo) 0 1 2 3 Punti Domanda 1 __________________ Punti Domanda 2 DOMANDA PRATICA Correttezza egli strumenti di realizzazione del Progettto, in termini di: • Uso del linguaggio PHP • Risoluzione quesiti richiesti 3 Inesistente Grav. .insufficiente 0 1 Accettabile (suff) Discreto-Buono) 2 3 __________________ PUNTEGGIO GLOBALE NOTE 99 ____________________ Simulazione di Prima Prova, a. s. 2015/2016 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PROVA DI ITALIANO (per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali) Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte. TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Nell'isba da Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve, Einaudi, 1953 "Corro e busso alla porta di un’isba. Entro. Vi sono dei soldati russi, là. Dei prigionieri? No. Sono armati. Con la stella rossa sul berretto! Io ho in mano il fucile. Li guardo impietrito. Essi stanno mangiando attorno alla tavola. Prendono il cibo con il cucchiaio di legno da una zuppiera comune. E mi guardano con i cucchiai sospesi a mezz’aria. - Mnié klocetsia iestj,1 - dico. Vi sono anche delle donne. Una prende un piatto, lo riempie di latte e miglio, con un mestolo, dalla zuppiera di tutti, e me lo porge. Io faccio un passo avanti, mi metto il fucile in spalla e mangio. Il tempo non esiste più. I soldati russi mi guardano. Le donne mi guardano. I bambini mi guardano. Nessuno fiata. C’è solo il rumore del mio cucchiaio nel piatto. E d’ogni mia boccata. - Spaziba, - dico quando ho finito. E la donna prende dalle mie mani il piatto vuoto. - Pasausta, 2(4) - mi risponde con semplicità. I soldati russi mi guardano uscire senza che vi siano mossi. Nel vano dell’ingresso vi sono delle arnie. La donna che mi ha dato la minestra è venuta con me per aprirmi la porta e io le chiedo a gesti di darmi un favo di miele per i miei compagni. La donna mi dà il favo e io esco. Così è successo questo fatto. Ora non lo trovo affatto strano, a pensarvi, ma naturale di quella naturalezza che una volta dev’esserci stata tra gli uomini. Dopo la prima sorpresa tutti i miei gesti furono naturali, non sentivo nessun timore, né alcun desiderio di difendermi o di offendere. Era una cosa molto semplice. Anche i russi erano come me, lo sentivo. In quell’isba si era creata tra me e i soldati russi, e le donne e i bambini un’armonia che non era un armistizio. Era qualcosa di molto più del rispetto che gli animali della foresta hanno l’uno per l’altro. Una volta tanto le circostanze avevano portato degli uomini a saper restare uomini. Chissà dove saranno quei soldati, quelle donne, quei bambini. Io spero che la guerra li abbia risparmiati tutti. Finché saremo vivi ci ricorderemo, tutti quanti eravamo, come ci siamo comportati. I bambini specialmente. Se questo è successo una volta potrà tornare a succedere. Potrà succedere, voglio dire, a innumerevoli altri uomini e diventare un costume, un modo di vivere.[...] La primavera Un giorno mi accorsi che era arrivata la primavera. Si camminava da tanti giorni; era il nostro destino camminare. E mi accorsi che la neve sgelava, che nei pae si attraverso i quali si passava c’erano delle pozzanghere. Il sole scaldava e sentii cantare una calandra. Una calandrella che cantava primavera. Desiderai l’erba verde, sdraiarmi sull’erba verde e sentire il vento tra i rami degli abeti. E l’acqua tra i sassi. Si era in attesa del treno che ci doveva portare in Italia; eravamo nella Russia Bianca nei dintorni di Gomel. La nostra compagnia, pochi ormai, era in un villaggio vicino alla foresta. Per arrivarci dovemmo camminare parecchie ore attraverso i campi che sgelavano. Quel luogo era famoso per i partigiani; nemmeno i tedeschi si fidavano ad andarci. Mandarono noi. Lo starosta del villaggio ci disse che doveva metterci uno o due per famiglia per non gravare sulla popolazione. L’isba dove mi accettarono era spaziosa e pulita, e abitata da una famiglia di gente giovane e semplice. Mi preparai in un angolo sotto la finestra la cuccia per dormire. Passai sdraiato su 1 Mnié klocetsia iestj: datemi da mangiare. 2 Spaziba... Pasausta: grazie...prego 100 un po’ di paglia tutto il tempo che rimasi in quella capanna; sempre lí, sdraiato per ore e ore a guardare il soffitto. Nel pomeriggio c’erano nell’isba solo una ragazza e un neonato. La ragazza si sedeva vicino alla culla. La culla era appesa al soffitto con delle funi e dondolava come una barca ogni volta che il bambino si muoveva. La ragazza si sedeva lí vicino, e per tutto il pomeriggio filava la canapa con il mulinello a pedale. Io guardavo il soffitto e il rumore del mulinello riempiva il mio essere come il rumore di una cascata gigantesca. Qualche volta la osservavo e il sole di marzo, che entrava tra le tendine, faceva sembrare oro la canapa e la ruota mandava mille bagliori. Ogni tanto il bambino piangeva e allora la ragazza spingeva dolcemente la culla e cantava. Io ascoltavo e non dicevo mai una parola. Qualche pomeriggio venivano le sue amiche delle case vicine. Portavano il loro mulinello e filavano con lei. Parlavano tra loro dolcemente e sottovoce, come se avessero timore di disturbarmi. Parlavano armoniosamente tra loro e le ruote dei mulinelli rendevano piú dolci le voci. Questa è stata la medicina. Cantavano anche. Erano le loro vecchie canzoni di sempre: Stienka Rasin, Natalka Poltawka e i loro antichi motivi di balli. Guardavo per ore e ore il soffitto e ascoltavo. Alla sera mi chiamavano per mangiare con loro. Mangiavamo tutti nel medesimo recipiente con religiosità e raccoglimento. Ritornava la madre; ritornava il padre; ritornava il ragazzo. Solo alla sera ritornavano il padre e il ragazzo; si fermavano poco, ogni tanto guardavano dalla finestra e poi uscivano insieme sino alla sera dopo. Una sera che non vennero la ragazza pianse. Vennero al mattino... Il bambino dormiva nella culla di legno, che dondolava leggermente sospesa al soffitto; il sole entrava dalla finestra e rendeva la canapa come oro; la ruota del mulinello mandava mille bagliori; il suo rumore sembrava quello di una cascata, e la voce della ragazza era piana e dolce in mezzo a quel rumore." MARIO RIGONI STERN ( Asiago, 1921-2008) poco più che ventenne partecipò come volontario alla spedizione militare italo- tedesca contro l'Unione Sovietica che salutò con le seguenti parole: “Non vi è stata una guerra più giusta di questa contro la Russia sovietica: sì, questa guerra che facciamo è come una santa crociata e sono contento di parteciparvi, anzi fortunato". La durissima esperienza lo segnerà profondamente e lo farà maturare per cui dirà in seguito, cambiando drasticamente opinione:« I Russi erano dalla parte della ragione, e combattevano convinti di difendere la loro terra, la loro casa, le loro famiglie. I Tedeschi d'altra parte erano convinti di combattere per il grande Reich. Noi non si combatteva né per Mussolini, né per il Re, si cercava di salvare la nostra vita. ». Fatto prigioniero dai Tedeschi dopo l'8 settembre1943, fu deportato in un campo di concentramento in Germania, essendosi rifiutato di ottenere la libertà in cambio dell'arruolamento nelle forze armate della Repubblica sociale italiana di Mussolini. Dopo la liberazione del campo da parte dell' Armata Rossa, rientrò a casa a piedi attraversando le Alpi, dopo due anni di prigionia, il 5 maggio 1945. Ha vissuto ad Asiago fino alla morte nella casa da lui stesso costruita. Esordì come scrittore con il libro autobiografico, Il sergente nella neve ( 1953) in cui racconta la sua esperienza di sergente degli Alpini nella disastrosa ritirata di Russia durante la seconda guerra mondiale. Ebbe a dire: « Il momento culminante della mia vita non è stato quando ho vinto premi letterari, o ho scritto libri, ma quando la notte dal 15 al 16 [gennaio]sono partito da qui sul Don con 70 alpini e ho camminato verso occidente per arrivare a casa, e sono riuscito a sganciarmi dal mio caposaldo senza perdere un uomo, e riuscire a partire dalla prima linea organizzando lo sganciamento, quello è stato il capolavoro della mia vita... » 1- Comprensione: 1, a- Sintetizza il brano proposto rispettando anche graficamente sul tuo foglio le due parti di cui si compone. 1, a- La prima parte si conclude con un auspicio: di cosa si tratta? 1, b- Nella seconda parte c'è un'unica nota drammatica:"Una sera che non vennero la ragazza pianse". Perché la ragazza piange? Che cosa pensa che sia successo? 2- Analisi del testo 2, a- Qual è, secondo te, l'idea principale di ogni parte in cui è diviso il testo. 2, b- La prima parte del brano è divisa, a sua volta, tra racconto e riflessione dell'autore: individua le due parti, commentandole brevemente. 2, c- Dopo aver riletto attentamente il passo, riconosci e illustra qualche artificio retorico: il modo di raccontare ( diretto, indiretto, entrambi), qualche figura retorica a te nota e che ti pare significativa, qualche frase che ti sembra importante o/e bella. 2, d- "Finché saremo vivi ci ricorderemo, tutti quanti eravamo, come ci siamo comportati. I bambini specialmente ." Perché i bambini? 2, e- "era il nostro destino camminare": questa frase può essere intesa in modo duplice e cioè innanzitutto in relazione alla vicenda storica narrata, la ritirata tra i micidiali rigori del Generale Inverno russo e gli agguati dei partigiani russi, ma può assumere anche un carattere simbolico. Dai una tua libera interpretazione di quest'ultimo aspetto. 2, f- "Questa è stata la medicina": perché l'autore scrive questo e a cosa si riferisce? 2, g- In entrambe le parti risaltano le figure femminili: chi sono? Che cosa fanno? Che effetto hanno sulla vita dell'autore? Quali riflessioni o emozioni suscita in te il racconto della loro presenza operosa? 2, h- "Il bambino dormiva nella culla di legno, che dondolava leggermente sospesa al soffitto; il sole entrava dalla finestra e rendeva la canapa come oro; la ruota del mulinello mandava mille bagliori; il suo rumore sembrava quello di 101 una cascata, e la voce della ragazza era piana e dolce in mezzo a quel rumore.": così finisce il romanzo. Trascrivi le immagini, gli aggettivi, le parole che conferiscono a questa conclusione un aspetto quasi fiabesco e spiega che cosa ti trasmette questa conclusione. 3- Interpretazione e approfondimento: Commenta in modo personale il brano, servendoti opportunamente dell'analisi da te svolta e approfondisci facendo riferimento ad altre opere, a libri, a film, canzoni o opere d'arte che ti sembrano riprendere anche alcuni aspetti del brano. TIPOLOGIA B-REDAZIONE DI UN “ SAGGIO BREVE” O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE” (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO-LETTERARIO ARGOMENTO: La natura e la visione che l’uomo ha del proprio rapporto con essa. DOCUMENTI 1. 3. 4-5. 2. 6. 1. Bacco con corpo coperto di grappoli, il Vesuvio, 68-79 d. C.; 2. Gao Kegong, Montagne, 1248-1310; 3. Giorgione, I tre filosofi, 1506-1508; 4. Giuseppe Arcimboldo, Natura morta con fiori, frutta, verdura di stagione, 1590-1599; 5. Philip James de Loutherbourg, Una valanga sulle Alpi, 1803; 6. Vincent Van Gogh, Campo di grano con corvi, 1890. 7- “Voi speculatori, non vi fidate delli autori che hanno sol co’ l’imaginazione voluto farsi interpreti fra la natura e l’omo, ma sol di quelli che, non coi cenni della natura, ma co’ gli effetti delle sue esperienzie hanno esercitato i loro ingegni. E riconoscere come l’esperienzie ingannano chi non conosce loro natura, perché quelle che spesse volte paiono una medesima, spesse volte son di grande varietà, come qui si dimostra.” LEONARDO da Vinci, dagli Aforismi ( XIV-XV sec.) 102 8-“La natura ha fatto l’uomo buono e felice; la civiltà l’ha corrotto e l’ha reso infelice. In un tempo lontanissimo l’uomo viveva nello stato di natura, senza leggi, senza disuguaglianze sociali, libero, sereno. Il male, l’ingiustizia gli erano ignoti, perché sola regola era allora la natura che è buona e fa buoni gli uomini. Ora la società distrugge un così meraviglioso capolavoro di pace e di bellezza, e riduce l’uomo al delitto, al vizio, alla schiavitù e alla miseria.” Jean-Jacques ROUSSEAU, dal Contratto sociale ( 1762) 9-Natura! Ne siamo circondati e avvolti - incapaci di uscirne, incapaci di penetrare più addentro in lei. Non richiesta, e senza preavviso, essa ci afferra nel vortice della sua danza e ci trascina seco, finché, stanchi, non ci sciogliamo dalle sue braccia. Crea forme eternamente nuove; ciò che esiste non è mai stato; ciò che fu non ritorna - tutto è nuovo, eppur sempre antico. Viviamo in mezzo a lei, e le siamo stranieri. Essa parla continuamente con noi, e non ci tradisce il suo segreto. Agiamo continuamente su di lei, e non abbiamo su di lei nessun potere. Sembra aver puntato tutto sull'individualità, ma non sa che farsene degli individui. Costruisce sempre e sempre distrugge: la sua fucina è inaccessibile… Il dramma che essa recita è sempre nuovo, perché crea spettatori sempre nuovi. La vita è la sua più bella scoperta, la morte, il suo stratagemma per ottenere molta vita... Alle sue leggi si ubbidisce anche quando ci si oppone; si collabora con lei anche quando si pretende di lavorarle contro... Non conosce passato né avvenire; la sua eternità è il presente… Non le si strappa alcuna spiegazione, non le si carpisce nessun beneficio, ch'essa non dia spontaneamente… È un tutto; ma non è mai compiuta. Come fa oggi, potrà fare sempre. Johann Wolfgang von GOETHE, Frammento sulla natura, (1792 o 1793) 10- Come d’arbor cadendo un picciol pomo, 11- CORRISPONDENZE Cui là nel tardo autunno La Natura è un tempio ove pilastri viventi Maturità senz’altra forza atterra, lasciano sfuggire a tratti confuse parole; D’un popol di formiche i dolci alberghi, l’uomo vi attraversa foreste di simboli, Cavati in molle gleba che l’osservano con sguardi familiari. Con gran lavoro, e l’opre Come lunghi echi che da lungi si confondono E le ricchezze che adunate a prova in una tenebrosa e profonda unità, Con lungo affaticar l’assidua gente vasta come la notte e il chiarore del giorno, […] Avea provvidamente al tempo estivo, profumi, colori e i suoni si rispondono. Schiaccia, diserta e copre Vi sono profumi freschi come carni di bimbo, In un punto; così d’alto piombando, dolci come òboi, verdi come prati – Dall’utero tonante altri, corrotti, ricchi e trionfanti, Scagliata al ciel profondo, che posseggono il respiro delle cose infinite, Di ceneri e di pomici e di sassi come l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso; Notte e ruina, infusa e cantano i moti dell’anima e dei sensi Di bollenti ruscelli Charles BAUDELAIRE, da Les fleurs du mal (1857), trad, A. Bertolucci O pel montano fianco Furiosa tra l’erba Di liquefatti massi E di metalli e d’infocata arena Scendendo immensa piena, Le cittadi che il mar là su l’estremo 103 Lido aspergea, confuse E infranse e ricoperse In pochi istanti: onde su quelle or pasce La capra, e città nove Sorgon dall’altra banda, a cui sgabello Son le sepolte, e le prostrate mura L’arduo monte al suo piè quasi calpesta. Non ha natura al seme Dell’uom più stima o cura Che alla formica: e se più rara in quello Che nell’altra è la strage, Non avvien ciò d’altronde Fuor che l’uom sue prosapie ha men feconde.[…] Giacomo LEOPARDI, da La ginestra (1936), vv. 202-236 12- “Trattare la natura secondo la forma del cilindro, della sfera, del cono, il tutto messo in prospettiva, cioè in modo che ogni lato di un oggetto o di un piano si diriga verso un punto centrale. Le linee parallele all’orizzonte daranno l’ampiezza di una sezione della natura o, se volete, dello spettacolo che il “Pater Omnipotens Aeterne Deus” ha disteso di fronte ai nostri occhi. Le linee perpendicolari a questo orizzonte daranno la profondità. Ora la natura, per noi uomini, è più in profondità che in superficie, e da ciò la necessità d’introdurre nelle nostre vibrazioni di luce, rappresentate dai rossi e dai gialli, una somma sufficiente di colori azzurrati per far sentire l’aria.” Paul CÉZANNE, da uno scritto del 14 aprile 1904 13- ULTIMA LETTERA AL FIGLIO Non vivere su questa terra come un inquilino o come un villeggiante nella natura. Vivi in questo mondo come se fosse la casa di tuo padre. Credi al grano, alla terra, al mare, ma prima di tutto ama l’uomo. Ama la nube, la macchina e il libro, ma prima di tutto ama l’uomo. Senti la tristezza del ramo che secca, del pianeta che si spegne, della bestia che è inferma, 104 ma prima di tutto la tristezza dell’uomo. Che tutti i beni terrestri ti diano a piene mani la gioia, che l’ombra e la luce ti diano a piene mani la gioia, che le quattro stagioni ti diano a piene mani la gioia, ma prima di tutto che l’uomo ti dia a piene mani la gioia. Nazim HIKMET, 1955 2. AMBITO SOCIO-ECONOMICO ARGOMENTO: L’individuo all’interno di una società globale: compatibilità e rigetto. DOCUMENTI 1- “Una rete Internet aveva ingoiato una banca, che aveva ingoiato un’industria chimica che aveva ingoiato un’industria di computer che aveva ingoiato una rete televisiva che aveva ingoiato un’industria petrolifera che aveva ingoiato una casa editrice che aveva ingoiato un’industria di carri armati pesanti… Come dicono i commentatori, il mondo si sta avviando verso l’unità assoluta. Tra poco tutto sarà dominato da una sola Società, che avvolgerà nelle sue reti l’universo. Non ci sarà più posto per l’individuo, il particolare e la differenza. Non ci saranno più gli Stati. Gli uomini scompariranno nelle maglie della grande rete. Tutti penseranno allo stesso modo, come imporrà loro l’unica Televisione, moltiplicata in milioni di televisioni. Tutti ameranno lo stesso amore. Tutti pescheranno con le stesse canne e le stesse esche… In realtà, in questi ultimi decenni, in Europa e nel mondo è avvenuto il fenomeno opposto. Mentre le banche si fondevano e in superficie si preparava il grande Uno, il mondo è caduto in preda alla differenziazione, alla frantumazione, alla moltiplicazione.” P. Citati, Il vecchio pescatore e l’economia globale, in " La Repubblica", 3.2.2000 2- “Gli individui sono parte di sistemi di valori fondati su specificità storiche e culturali. All’interno e all’esterno della comunità, i valori non sono immutabili ma in perenne trasformazione. Oggi è possibile avvicinarsi ad altri sistemi di valori, distanziandosi un po’ di più dai propri. Appropriandoci, come membri dell’umanità, di prospettive più ampie, anche i nostri interessi assumono una dimensione comune. E nella comunità globale, l’individuo, proprio come essere umano, dovrebbe prendere coscienza anche di diritti che ineriscono all’intera umanità.” Lubbers - Morales, National States, Global Society and Ethical Values, Conferenza tenuta a Napoli per l’Unesco l’l e il 2 12.1997 3- “La globalizzazione è un importante mutante “biologico”, un’inevitabile tappa nell’evoluzione. Molte delle preoccupazioni espresse relativamente alle conseguenze di questo processo si sono rivelate prive di fondamento. Ad esempio, la globalizzazione nelle scienze ha amplificato in misura eccezionale l’efficacia della ricerca. Un fatto ancora più importante è che essa non ha eliminato le diversità, ma ha creato un quadro all’interno del quale la competizione estremamente intensificata tra individui migliora la qualità dei risultati e la velocità con la quale essi possono essere raggiunti. Ne deriva un meccanismo a somma positiva, nel quale i risultati dell’insieme sono largamente superiori alla somma degli stessi presi separatamente, gli aspetti negativi individuali si annullano, gli aspetti positivi si sommano, le buone idee respingono le cattive e i mutamenti competitivi scalzano progressivamente i vecchi assunti dalle loro nicchie. Ma come riusciremo a preservare la nostra identità culturale pur godendo dell’apporto della globalizzazione che, per il momento, si applica ai settori economico e tecnico, ma che invaderà rapidamente l’insieme della nostra cultura? Lo stato di cose attuale potrebbe renderci inquieti per il pericolo dell’assorbimento delle differenze culturali e, di conseguenza, della creazione di un unico “cervello planetario”. A mio avviso e sulla base della mia esperienza nella comunità scientifica, si tratta solo di una fase passeggera e questa paura non è giustificata. Al contrario, credo che saremo testimoni di un’esplosione di diversità piuttosto che di un’uniformizzazione delle culture.” 105 C. Rubbia, Scienza modesta per il nuovo mondo della globalità, il Sole 24 ore duemila, 17.11.1999 3. AMBITO STORICO-POLITICO ARGOMENTO: Attualità o inattualità dell’antifascismo DOCUMENTI 1. " Fascismo e antifascismo si allontanano nel tempo. Le nuove generazioni sono sempre meno coinvolte da quello scontro di valori. Ma il futuro nasce dalla storia e non dalla cancellazione del passato. Un paese maturo può, forse deve, fare i conti con una memoria divisa." Sergio Luzzatto 2. “… Si ripete ossessivamente: siamo democratici perché siamo antifascisti. Ma non è vero. Alcune voci si sono levate per dire che si può essere antifascisti e non democratici. E questo è un discorso che vale anche per i comunisti italiani. (...) Affermare che la democrazia è uguale all’antifascismo significa dare una definizione solo negativa della democrazia. E ridotta al solo antifascismo, la democrazia rischia di suicidarsi, perché non riesce a riconoscere e a individuare i nemici che hanno un’altra faccia. Se dovessimo temere un ritorno della camicie nere, potremmo dormire sonni tranquilli. Ma le cose, sappiamo, non stanno così”. Renzo De Felice 3. “A differenza di altri importanti paesi europei, non abbiamo ancora valori nazionali comunemente condivisi. Le due grandi vicende della storia nazionale, il Risorgimento e la Resistenza, hanno coinvolto solo una parte del paese e solo una parte delle forze politiche. (...) Mi chiedo se l’Italia di oggi – e quindi noi tutti – non debba cominciare a riflettere sui vinti di ieri; non perché avessero ragione o perché bisogna sposare, per convenienze non ben decifrabili, una sorta di inaccettabile parificazione tra le parti, bensì perché occorre sforzarsi di capire, senza revisionismi falsificanti, i motivi per i quali migliaia di ragazzi e soprattutto di ragazze, quando tutto era perduto, si schierarono dalla parte di Salò e non dalla parte dei diritti e delle libertà. Questo sforzo, a distanza di mezzo secolo, aiuterebbe a cogliere la complessità del nostro paese, a costruire la liberazione come valore di tutti gli italiani, a determinare i confini di un sistema politico nel quale ci si riconosce per il semplice e fondamentale fatto di vivere in questo paese, di battersi per il suo futuro, di amarlo, di volerlo più prospero e sereno” Luciano Violante 4. “Le strade e le piazze delle città, teatro un tempo della nostra noia di adolescenti e oggetto del nostro altezzoso disprezzo, diventarono [dopo l'8 settembre] i luoghi che era necessario difendere. Le parole “patria” e “Italia”, che ci avevano tanto nauseato tra le pareti della scuola perché sempre accompagnate dall’aggettivo “fascista”, perché gonfie di vuoto, ci apparvero d’un tratto senza aggettivi e così trasformate che ci sembrò di averle udite e pensate per la prima volta. D’un tratto alle nostre orecchie risultarono vere. Eravamo là per difendere la patria e la patria erano quelle strade e quelle piazze, i nostri cari e la nostra infanzia, e tutta la gente che passava. Una verità così semplice e così ovvia ci parve strana perché eravamo cresciuti con la convinzione che noi non avevamo patria, e eravamo venuti a nascere, per nostra disgrazia, in un punto gonfio di vuoto. E ancor più strano ci sembrava il fatto che, per amore di tutti quegli sconosciuti che passavano, e per amore di un futuro ignoto ma di cui scorgevamo in distanza, fra privazioni e devastazioni, la solidità e lo splendore, ognuno era pronto a perdere se stesso e la propria vita” Natalia Ginzburg 5. "[L’8 settembre] trauma vi fu senz’altro, e senza precedenti. Ma costituì anche un’occasione di libertà e di rinascita. Uno degli obiettivi della Resistenza, sviluppatasi a partire da quella data, fu proprio quello di ricostruire un’identità nazionale. Dire che quella frattura non è stata assorbita e che fu solo catastrofica, è storicamente inesatto. La vera tragedia per l’Italia era nata dall’essere trascinata in una guerra che quasi nessuno sentiva. Persa la guerra, gli italiani 106 avrebbero potuto affidarsi soltanto alle armi alleate, rimanere passivi. Con le conseguenze politiche e morali facilmente immaginabili. ... [La Resistenza] fu una sorta di resa di conti fra italiani, in cui la maggioranza della popolazione, come sempre accade nelle guerre civili, partecipò più passivamente che attivamente. Se però nessuno avesse reagito contro i tedeschi e contro la RSI, l’identità nazionale sarebbe stata ben più colpita e i prezzi da pagare ben più alti. Il trauma è stato anche un momento positivo, perché ha prodotto verità, crescita civile, e le diverse identità politiche, ricchezza di un paese democratico, si sono manifestate per quel che erano." Claudio Pavone 6. " Che cosa fu l’8 settembre 1943, per noi, per la generazione che l’ha vissuto? L’ 8 settembre è stato la prova più dura della nostra vita. L’8 settembre non è stato, come qualcuno ha scritto, la morte della Patria. Certo, l’8 settembre ci fu la dissoluzione dello Stato. (...) Ma fu in quelle drammatiche giornate che la Patria si è riaffermata nella coscienza di ciascuno di noi. Ciascuno di noi si interrogò, nel suo intimo, sul senso del proprio far parte di una collettività nazionale, su come tener fede al giuramento fatto alla Patria. Nelle scelte dei singoli italiani, in quei giorni, la Patria rinacque; rinacque nella nostra coscienza. E la rinascita, l’anelito di libertà e giustizia, il sentimento di dignità nazionali si sono poi consolidati e hanno assunto espressione nella Costituzione repubblicana” Carlo Azeglio Ciampi 4. AMBITO TECNICO – SCIENTIFICO ARGOMENTO: E- book, la lettura nel terzo millennio DOCUMENTI 1- "Uno dei temi che ricorrono con maggiore frequenza nel vasto dibattito scientifico e giornalistico sollevato dalle nuove tecnologie è, senza dubbio, quello relativo al «futuro del libro». I contenuti di questa querelle sono molteplici e complessi, e riguardano sia il destino dell'oggetto libro in sé, sia quello della cultura del libro (o del testo) che ha caratterizzato la civiltà occidentale, almeno negli ultimi cinque secoli. Come spesso avviene quando si riflette sui rapporti tra tecnologie e cultura, la discussione sul futuro del libro si è polarizzata secondo l'ormai classica dialettica tra «apocalittici e integrati». Ma entrambe le fazioni concordano su un punto: le nuove tecnologie digitali sono agenti di una trasformazione radicale della nostra cultura, caratterizzata dall`eclisse dei modi di produzione e diffusione culturale basati sulla stampa, e dall’ emergenza di nuovi modelli basati sulla creazione e trasmissione di contenuti digitali. Sebbene questa analisi possa essere in parte condivisibile, si deve osservare come i supporti digitali, almeno per ora, non abbiano rappresentato una vera e propria alternativa al libro cartaceo. Non che vi sia una carenza di pubblicazioni digitali: negli ultimi dieci anni il mercato è stato inondato di prodotti editoriali su CD Rom, per non parlare delle centinaia di risorse lnternet che complessivamente rientrano nella definizione di biblioteca digitale. Ma questi oggetti nella maggior parte dei casi sono considerati e usati come opere di riferimento, o strumenti didattici e scientifici. L’attività della lettura, in gran parte delle sue forme e manifestazioni, è invece rimasta legata al rapporto con il tradizionale libro cartaceo, la cui struttura perdura a grandi linee intatta da quasi due millenni. Una delle più interessanti novità tecnologiche e commerciali che ha caratterizzato il panorama dei nuovi media nel corso dell'ultimo anno sembra poter mettere in discussione se non la permanenza, almeno la centralità del libro cartaceo anche come supporto alla lettura. Ci riferiamo al fenomeno dei cosiddetti e-book. " Fabio Ciotti, La rivoluzione della lettura, in “Media Mente”, 04/05/2001 2. "L'e-book non sostituisce il piacere e la comodità del libro cartaceo. Tuttavia, in molti casi il libro digitale può contribuire a ridurre la stampa su carta. A riguardo ci sono pro e contro. L`e-book non utilizza carta. Può essere replicato un numero infinito di volte senza eccessivi costi di produzione. L'ebook consuma energia. A differenza del libro cartaceo tradizionale, l’ book necessita di energia elettrica per visualizzare a video il contenuto del libro. Per quanto minima, va considerata sia l’energia necessaria al 107 funziona- mento sia l'energia necessaria per produrre i dispositivi elettronici di lettura. Il prezzo degli e-book è ancora alto. Spesso costa meno una edizione cartacea tascabile. Rifiuti elettronici da smaltire. I lettori e-book si trasformano in spazzatura elettronica (e-Waste) al termine del loro ciclo di vita. Il vantaggio ecologico dell’e-book merita quindi un’analisi ad hoc per singola pubblicazione. Il bilancio ambientale è positivo nel caso dei libri di aggiornamento professionale, molto voluminosi e spesso soggetti a continue riedizioni che annullano l’importanza delle precedenti. Inoltre, il bilancio ambientale e positivo se il luogo ideale della lettura è davanti a un PC. Da valutare con attenzione se invece si utilizzano supporti esterni appositi. Il consumo d'energia potrebbe infatti essere superiore al consumo di carta necessaria per stampare il libro. In questi ultimi casi, meglio optare per una edizione cartacea tascabile, stampata su carta riciclata. " ecoage.it 3. «Non sperate di liberarvi dei libri››: un monito? Una minaccia? Nell'anno dell`avvento dell’e-book, la XXII Fiera Internazionale del Libro di Torino si apre con la conversazione fra Umberto Eco e JeanClaude Carriere. I due ripercorrono le tappe dei loro tre incontri riportati nell'omonimo saggio Bompiani appena dato alle stampe. […] «Fresche le mie parole ne la sera/ ti sien come il fruscio che fan le foglie / del gelso nella man di chi le coglie/ silenzioso e ancor s’attarda all’opra lenta››. In questa citazione dannunziana sta la risposta di Eco alla domanda che più circola in Fiera, ovvero come l'e-book cambierà la fruizione dei libri. «Nell’e-book io vorrei che si salvasse la possibilità di bagnarsi il dito, che è fondamentale, una soddisfazione orale che risale all’infanzia. Forse leggiamo libri perché non abbiamo più il ciuccio». Eco osserva anche come, per sapere che un libro può durare 500 anni, si è dovuto attendere 500 anni, mentre il floppy disc è già passato di moda poiché nessun pc di costruzione recente lo legge, allo stesso modo non sappiamo in quanto tempo un cd si può smagnetizzare perdendo tutti i dati. Dunque il giudizio su cosa sarà il libro digitalizzato è rinviato ai posteri, dei quali i due intellettuali a confronto non paiono curarsi molto. Carriere riprende la freddura di un umorista: «Scrivi per i posteri? ›› «E perché mai, cos`hanno fatto i posteri per me?›› La conversazione si sposta sulla tipologia di fruizione del prodotto-libro, rispetto agli altri media, e in questo caso è lo sceneggiatore bunueliano a salire in cattedra, facendo notare che ciascun lettore ha un modo personale di leggere un libro. C'è chi salta le pagine considerate noiose, chi ritorna su alcuni punti, ma la stessa fruizione non è possibile durante una rappresentazione teatrale od una proiezione cinematografica, durante le quali una platea di spettatori non può decidere di interrompere il flusso narrativo, al contrario del lettore-individuo. L’incontro volge al termine senza che il monito iniziale abbia trovato una solida spiegazione. Perché non ci libereremo dei libri? I due intellettuali non hanno risposto, hanno divagato, divertendosi e divertendo la platea. Il sospetto è che sia proprio questo il piacere recondito della lettura: il divertimento, nel significato etimologico del termine di «divergere››, ovvero distrarsi. " da Il sole24ore.com, 24/05/2009 4. "Qual è il suo parere sull'utilizzo dell'e-book? Penso alle case dei grandi lettori che sono spesso delle tane di libri: in futuro potremo avere pochi e-book che contengono intere biblioteche. Questo riferimento al privato è comunque secondario: la cosa più importante è che, a costi molto bassi, possiamo pensare di sviluppare l’accesso alla lettura, che allo stato attuale è ancora molto costoso. Gli e-book metteranno a disposizione delle scuole e delle biblioteche una gran quantità di materiale e ciascun privato sarà in grado, col proprio e-book, di portare con sé una quantità sterminata di libri che oggi non sarebbero trasportabili. Naturalmente l’e-book non cancella l’esigenza di una lettura sulla pagina stampata. Il dato più interessante, infatti, non è solo la compattazione di tante pagine di libri ma la possibilità di stampare ciò che interessa e leggerlo sulla carta. Questo è un passaggio al quale non solo la vecchia generazione ma anche quella più giovane non riesce a rinunciare. La lettura in video di un testo non è una buona lettura, la si può fare per esigenze di rapidità, ma una lettura piacevole o approfondita richiede la fissità della carta. Questo si può fare tranquillamente grazie alle tecnologie dell'e-book, collegando l'e-book a una stampante. Pensa che si possa ipotizzare una scuola del futuro in cui i ragazzi sostituiscono i libri con un solo e-book? Non c`è dubbio. Uno degli aspetti importanti è quello di condensare in un solo e-book tutto il materiale didattico che serve nelle ore di lezione e anche tutto il materiale collaterale: l'e-book può 108 essere, infatti, la fonte di accesso a tante informazioni collaterali. È uno strumento di grande potenza didattico-educativa. Pensa che si possa ipotizzare anche un cambiamento del linguaggio legato a queste nuove tecnologie? lo ho su questo punto un’opinione molto scettica. Le lingue che noi parliamo sono dei meccanismi di enorme complessità di cui noi utilizziamo in concreto solo dei «pezzettini››. Sono macchine potentissime e ridondanti fatte per durare nel tempo: le lingue hanno superato rivoluzioni tecnologiche ed economiche molto profonde e sono rimaste intatte. Pensiamo alla grande rivoluzione industriale apertasi dal Seicento in poi in Europa e in tutto il mondo: le lingue sono rimaste quelle che erano, hanno una stabilità che né il computer, né la macchina da scrivere, né l'e-book possono compromettere facilmente. […] Sarà un futuro oli integrazione tra il libro cartaceo e le nuove tecnologie di conflitto?Le nuove tecnologie consentono un’integrazione tra la tradizionale carta stampata, che è abbastanza costosa, e l’utilizzazione su supporto elettronico dei materiali fino ad oggi soltanto stampati. lo penso che sia prevedibile che continueremo ad utilizzare ancora per molto i libri. Difficilmente, inoltre, riusciremo a sostituire il ricorso alla stampa dagli e-book o da altri supporti elettronici per una lettura tranquilla, piacevole e approfondita dei testi. " Tullio De Mauro, Tutti a scuola con l’e-book, in mediamente.rai.it 5. "Margie lo scrisse perfino nel suo diario, quella sera. Sulla pagina che portava la data 17 maggio 2157, scrisse: «Oggi Tommy ha trovato un vero libro! » Era un libro antichissimo. Il nonno di Margie aveva detto una volta che, quand'era bambino lui, suo nonno gli aveva detto che c'era stata un'epoca in cui tutte le storie e i racconti erano stampati su carta. Si voltavano le pagine, che erano gialle e fruscianti, ed era buffissimo leggere parole che se ne stavano ferme invece di muoversi, com'era previsto che facessero: su uno schermo, è logico. E poi, quando si tornava alla pagina precedente, sopra c'erano le stesse parole che loro avevano già letto la prima volta. «Mamma mia, che spreco», disse Tommy. «Quando uno è arrivato in fondo al libro, che cosa fa? Lo butta via, immagino. Il nostro schermo televisivo deve avere avuto un milione di libri, sopra, ed è ancora buono per chissà quanti altri. Chi si sognerebbe di buttarlo via?›› «Lo stesso vale per il mio››, disse Margie. Aveva undici anni, lei, e non aveva visto tanti telelibri quanti ne aveva visti Tommy. Lui di anni ne aveva tredici. «Dove l`hai trovato?›› gli domandò. «In casa». Indicò senza guardare, perché era occupatissimo a leggere. In solaio». Isaac Asimov, Chissà come si divertivano!, in Tutti i racconti, A. Mondadori, 1991 TIPOLOGIA C- TEMA DI ARGOMENTO STORICO “La Repubblica di Weimar (1919-1929) non è stata solo una parentesi politica di breve durata. Si è trattato invece del tentativo concreto di costruire un’alternativa sociale, fatta di convivenza, solidarietà, aperture culturali, della quale la Germania avrebbe voluto dimostrare la validità non solo per se stessa, ma anche per la “rinascita” dell’Europa. Schiacciata da un conservatorismo endemico e dalla crisi economica che sempre più aveva dato fiato alla propaganda nazionalista, l’avventura di Weimar, già in affanno ai suoi inizi, si chiude definitivamente proprio nel ’29, l’anno del 'giovedì nero”. (Claudia Ciardi, Solo libri ) Il candidato illustri e commenti la opinione alla luce delle proprie conoscenze. TIPOLOGIA D- TEMA DI ORDINE GENERALE "Più d'uno ricorda la lezione umanistica di Alexander Langer, "filosofo" verde, quando diceva che bisognava rovesciare il triplice avverbio olimpico, per salvarsi. “Non affidiamoci più, nella storia umana - chiedeva, anzi implorava Langer - al "citius, altius, fortius" delle Olimpiadi (più veloce, più alto, più forte), ma al suo esatto contrario, il rovesciamento della prospettiva: "più lentamente, con più dolcezza, più in profondità". (Paolo Ghezzi, La collina e i Pirenei in “ Il Margine”, n. 6, 1995)" Il candidato esamini e commenti il suddetto auspicio, alla luce dell’ esigenza, oggi sempre più avvertita, di un nuovo umanesimo e facendo riferimento alle proprie esperienze personali, nonché agli studi compiuti. 109 110 ESAME di STATO 2015/2016 COMMISSIONE n.__________ Griglia di valutazione 1a prova scritta: ITALIANO CANDIDATO ____________________________________________________ CLASSE___________ INDICATORI PUNT. PUNT CORR. PUNT. . LIVELLO DI VALUTAZIONE AI DIV. ATTRIB MAX LIVELL . I A- Coerenza di sviluppo dello svolgimento con la traccia: NB: LA MANCANZA TOTALE DI COERENZA CON LA TRACCIA ESCLUDE LA VALUTAZIONE DI SUFFICIENZA punti 2 Quasi costante 1 Costante 2 Scorrettezze, improprietà, oscurità, confusione B- Qualità dell'esposizione: (chiarezza sintattica, proprietà lessicale e morfologica, correttezza ortografica) C- Coerenza e organizzazione interne del testo: punti 4 punti 4 Forma generalmente corretta e chiara 3 Forma corretta e chiara 4 Esposizione logicamente sconnessa 0-1 Presenza di una strutturazione logica 2-3 Argomento totalmente strutturato, in tutte le sue parti, 4 Lacunosità e superficialità D) Livello di completezza e di approfondimento: E) Apporti personali: (valutazioni, collegamenti,osservazioni originali e pertinenti) punti 3 punti 2 0-2 0-1 Trattazione appropriata, ma non esauriente 2 Trattazione esauriente e completa 3 Assenti o semplici e occasionali Significativi e interessanti Punteggio massimo: 15 punti 0-1 2 Voto complessivo attribuito alla prova________ /15 I COMMISSARI PRESIDENTE IL 111