DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Ai sensi del D.P.R. n

Transcript

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Ai sensi del D.P.R. n
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Ai sensi del D.P.R. n. 323 del 23-7-98
___________________________________________________________________
Classe 5 SIA
Sistemi Informativi Aziendali
Settore – Economico
⁻ Amministrazione Finanza e Marketing
⁻ Sistemi Informativi Aziendali
⁻ Relazioni internazionali per il marketing
Settore Tecnologico
⁻ Costruzioni Ambiente e Territorio
⁻ Geotecnico
Data: 16 maggio 2016
Istituto
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri
“Crescenzi-Pacinotti”
Indirizzo
Via Saragozza n.9 - Bologna
Sito web
www.crescenzipacinotti.it
Anno scolastico
2015-2016
Coordinatore di classe
Prof. Salvatore Valvo
Dirigente
Ing. Giuseppe Lucio Galluzzo
Codice meccanografico istituto
botd150002
SOMMARIO
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO................................................................................................3
PROFILO DELL’INDIRIZZO DI STUDIO........................................................................................5
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE..............................................................................................13
ELENCO DEGLI ALUNNI...............................................................................................................13
OBIETTIVI GENERALI...................................................................................................................14
CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’.............................................................................14
VALUTAZIONE.................................................................................................................................16
STORIA DELLA CLASSE................................................................................................................16
COMPOSIZIONE DEL C.D.C. E CONTINUITA’ DIDATTICA......................................................17
ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA INTEGRAZIONE DEL PERCORSO EDUCATIVO...............18
SCHEDA INFORMATIVA SIMULAZIONI SVOLTE.....................................................................22
MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA.............................29
COMPOSIZIONE E FIRME del C.d.C.............................................................................................30
SCHEDE RELATIVE ALLE SINGOLE DISCIPLINE E ALLEGATI.............................................31
SIMULAZIONI III PROVA...............................................................................................................86
SIMULAZIONI SECONDA E PRIMA PROVA...............................................................................94
2
ELENCO ALLEGATI

Scheda informativa relativa alla singola disciplina

Simulazione seconda prova svolta durante l’anno

Simulazioni terza prova svolte durante l’anno

Simulazione prima prova svolta durante l’anno
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L'Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi-Pacinotti si trova nel centro storico di Bologna, in
via Saragozza n.9.
Tel. 0513397411 – Fax 051585231
e-mail: [email protected] - [email protected]
Sito web: www.crescenzipacinotti.it/
L’Istituto “Crescenzi-Pacinotti” si inserisce in un territorio tra i più avanzati del Paese; il contesto è
ricco di opportunità economiche e culturali favorite dalla presenza di molteplici attività produttive e
di servizi, di cooperative, del Polo universitario di Bologna, di attività culturali, sportive e di una
rete di trasporti capillare. Il nostro Istituto mantiene rapporti e collaborazioni con le diverse
Istituzioni presenti nel territorio, precisamente con il sistema della Formazione Professionale, con le
diverse realtà culturalmente significative sul territorio, con le Fondazioni e le ASL, con l’Università,
con altre Istituzioni educative, con gli Ordini ed i Collegi Professionali.
L’edificio, situato nel centro storico della città, nasce nel 1862 come regio istituto tecnico; è la
scuola più antica di Bologna e attualmente comprende l’I.T.C. “P. Crescenzi” e l’I.T.G “Pacinotti”
.E' raggiungibile dalla Stazione Fs e dall’Autostazione, con le principali linee urbane. A pochi metri
dalla scuola sono ubicate fermate di diverse linee urbane e, poco distanti, anche di importanti linee
extraurbane.
La Scuola è dotata di una biblioteca con un importante archivio storico ed un museo di fisica. Sono
attivi innumerevoli laboratori: di lingue, fisica, chimica, scienze, topografia, costruzioni e
informatica; aule multimediali e un centro di produzione di audiovisivi. L’Istituto ha effettuato il
totale adeguamento delle barriere architettoniche dotandosi di scale antincendio, porte antipanico,
strutture per disabili e ascensore. E' fornito di sistema di cablaggio che consente l’accesso in rete ed
il collegamento ad internet in tutto l'edificio. E' dotato di un piano di valutazione dei rischi,
periodicamente aggiornato; è stato oggetto di importanti interventi strutturali di adeguamento al
testo unico in materia di sicurezza nei posti di lavoro, compreso l’abbattimento delle barriere
architettoniche. Attua gli interventi di formazione previsti per studenti e personale.
L'istituto raccoglie un'utenza dalla città e dai paesi limitrofi. La maggior parte degli alunni è di
cittadinanza italiana, ma sono presenti anche nazionalità europee o non comunitarie. Un cospicuo
numero risulta essere di seconda generazione. Le classi sono composte da ambienti culturali
eterogenei e la realtà risulta variegata e comprendente sia il settore terziario che quello pubblico e
3
privato. La percentuale di occupazione di entrambi i genitori è discreta (professionisti, impiegati,
operai docenti e commercianti). L'integrazione e l'accoglienza sono ben curate per cui nell'Istituto
non si evincono casi problematici a livello disciplinare.
Il personale in servizio è costituito da:

Dirigente Scolastico ing. prof. Giuseppe Lucio Galluzzo,

D.S.G.A. Dott. Crescenzo De Gregorio

88 docenti,

6 assistenti amministrativi,

3 assistenti tecnici,

8 collaboratori scolastici.
4
PROFILO DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
L’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”, con le sue articolazioni, si riferisce ad ambiti
e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come
quelli amministrativi, finanziari, del marketing, dei sistemi informativi aziendali e delle relazioni
internazionali per il marketing di cui vengono approfonditi tecnologie e metodologie.
I risultati di apprendimento sono definiti a partire dalle funzioni aziendali e dai processi produttivi e
tengono conto dell’evoluzione che caratterizza l’intero settore sia sul piano delle metodologie di
erogazione dei servizi sia sul piano delle tecnologie di gestione, sempre più trasversali alle diverse
tipologie di imprese. Tali risultati tengono conto del significativo spostamento di attenzione
verificatosi nel campo delle scienze aziendali verso l’organizzazione e il sistema informativo, la
gestione delle relazioni interpersonali e degli aspetti comunicativi, il marketing e
l’internazionalizzazione.
L’indirizzo si caratterizza per un'offerta formativa che ha come sfondo il mercato e affronta lo studio
dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale,
il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, con un’ottica mirata all'utilizzo delle
tecnologie e alle forme di comunicazione più appropriate, anche in lingua straniera.
L’indirizzo e le due articolazioni, di cui si riportano in sintesi le descrizioni, fanno riferimento a
comparti in costante crescita sul piano occupazionale perché orientati verso forti innovazioni sul
piano organizzativo e del marketing, soprattutto con riferimento alle potenzialità delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione (ICT).
· L’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” persegue lo sviluppo di competenze relative
alla gestione aziendale nel suo insieme e all’interpretazione dei risultati economici, con specifico
riferimento alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione,
controllo, finanza, marketing, sistema informativo, gestioni speciali).
· L’articolazione “Sistemi informativi aziendali” approfondisce competenze relative alla gestione
informatica delle informazioni, alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi,
alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, alla
comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
. L’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”, si caratterizza per il riferimento sia
all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti
tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi.
5
Indirizzo Commerciale A.F.M..: orario settimanale
1° BIENNIO
TRIENNIO
Materie di insegnamento
1
2
3
4
5
Religione/Alternativa
1
1
1
1
1
Lingua e lettere italiane
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate: fisica
2
(scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate: chimica
2
Geografia
3
3
Informatica
2
2
2
2
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
3
3
Economia aziendale
2
2
6
7
8
Diritto
3
3
3
Economia politica
3
2
3
32
32
32
TOT
32
6
32
Indirizzo Commerciale S.I.A.: orario settimanale
1° BIENNIO
TRIENNIO
Materie di insegnamento
1
2
3
4
5
Religione/Alternativa
1
1
1
1
1
Lingua e lettere italiane
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate: fisica
2
5
5
(scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate: chimica
2
Geografia
3
3
Informatica
2
2
4
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
Economia aziendale
2
2
4
7
7
Diritto
3
3
2
Economia politica
3
2
3
32
32
32
TOT
32
7
32
Indirizzo Commerciale R.I.M.: orario settimanale
1° BIENNIO
TRIENNIO
Materie di insegnamento
1
2
3
4
5
Religione/Alternativa
1
1
1
1
1
Lingua e lettere italiane
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate: fisica
2
(scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate: chimica
2
Geografia
3
3
Tecnologie della comunicazione
2
2
2
2
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
3
3
3
3
3
5
5
6
Diritto
2
2
2
Relazioni internazionli
2
2
3
32
32
32
Terza lingua comunitaria
Economia aziendale e geopolitica
TOT
2
32
8
2
32
Nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” del settore tecnologico i risultati di
apprendimento sono stati definiti a partire dai processi produttivi reali e dalle azioni distintive che il
tecnico diplomato dovrà compiere nella prassi e tengono conto della continua evoluzione che
caratterizza l’intero settore, sia sul piano delle metodologie di progettazione, organizzazione e
realizzazione, sia nella scelta dei contenuti, delle tecniche di intervento e dei materiali.
La metodologia di studio è centrata sulle problematiche tipiche dell’indirizzo e grazie all’operatività
che la contraddistingue facilita apprendimenti efficaci e duraturi nel tempo. L’approccio centrato sul
saper fare consente al diplomato di poter affrontare l’approfondimento specialistico e le diverse
problematiche professionali e, in seguito, continuare a mantenere adeguate le proprie competenze
in relazione al prevedibile sviluppo del settore interessato da notevoli aggiornamenti delle
tecnologie impiantistiche ed energetiche. Lo studio di queste ultime approfondisce i contenuti
tecnici specifici dell’indirizzo e sviluppa gli elementi metodologici e organizzativi che, gradualmente
nel quinquennio, orientano alla visione sistemica delle problematiche legate ai vari generi dei
processi costruttivi e all’interazione con l’ambiente.
Il corso, nel secondo biennio ed in particolare nel quinto anno, si propone di facilitare anche
l’acquisizione di competenze imprenditoriali che attengono alla gestione dei progetti,
all’applicazione delle normative nazionali e comunitarie, particolarmente nel campo della sicurezza
e della salvaguardia dell’ambiente. Le discipline di indirizzo, pur parzialmente presenti fin dal primo
biennio ove rivestono una funzione eminentemente orientativa, si sviluppano nei successivi anni
mirando a far acquisire all’allievo competenze professionali correlate a conoscenze e saperi di tipo
specialistico che possano sostenere gli studenti nelle loro ulteriori scelte professionali e di studio.
L’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” integra competenze nel campo dei materiali, delle
macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per
il rilievo, nell’uso degli strumenti informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella
valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici e nell’utilizzo ottimale delle risorse
ambientali. Approfondisce competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione
del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico.
Il quinto anno, dedicato all’approfondimento di specifiche tematiche settoriali, è finalizzato a favorire le scelte dei giovani rispetto a un rapido inserimento nel mondo del lavoro o alle successive opportunità di formazione: conseguimento di una specializzazione tecnica superiore, prosecuzione
degli studi a livello universitario.
Nell’articolazione “Geotecnico” , il Diplomato ha competenze specifiche nella ricerca e sfruttamento degli idrocarburi, dei minerali di prima e seconda categoria, delle risorse idriche. Interviene,
in particolare, nell'assistenza tecnica e nella direzione lavori per le operazioni di coltivazione e perforazione.
In particolare, è in grado di:
-collaborare nella conduzione e direzione dei cantieri per costruzioni in sotterraneo di opere quali
tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe, fondazioni speciali;
-intervenire con autonomia nella ricerca e controllo dei parametri fondamentali per la determinazione della pericolosità idrogeologica e geomorfologica, utilizzando tecniche di campionamento,
prove in situ dirette, geofisiche ed in laboratorio, anche in contesti relativi alla valutazione di impatto ambientale;
- eseguire le operazioni di campagna ai fini della caratterizzazione di siti inquinati (minerari e non)
e opera nella conduzione delle bonifiche ambientali del suolo e sottosuolo;
9
-applicare competenze nell’impiego degli strumenti per rilievi topografici e per la redazione di cartografia tematica;
-agire in qualità di responsabile dei lavori e della sicurezza nei cantieri minerari, compresi quelli
con utilizzo di esplosivi.
10
Indirizzo tecnologico : COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO orario settimanale
1°
BIENNIO
2°
BIENNIO
1
2
3
4
5
Religione/Alternativa
1
1
1
1
1
Lingua e lettere italiane
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate: fisica
3
3
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate: chimica
3
3
Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica
3
3
Tecnologie informatiche
3
Complementi di matematica
1
1
Progettazione, costruzioni e impianti
7
6
7
Geopedologia, economia ed estimo
3
4
4
Topografia
4
4
4
Gestione di cantiere e sicurezza sul lavoro
2
2
2
32
32
32
Materie di insegnamento
5°
ANNO
(scienze della Terra e Biologia)
3
Scienze e tecnologie appl.
1
Geografia generale ed economica
TOT
33
11
32
Indirizzo tecnologico : ARTICOLAZIONE GEOTECNICO orario settimanale
1°
BIENNIO
2°
BIENNIO
1
2
3
4
5
Religione/Alternativa
1
1
1
1
1
Lingua e lettere italiane
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate: fisica
3
3
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate: chimica
3
3
Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica
3
3
Tecnologie informatiche
3
Complementi di matematica
1
1
Geologia e geologia applicata
5
5
5
Tecnologie per la gestione del territorio e
dell’ambiente
6
6
6
Topografia e costruzioni
3
3
4
Gestione di cantiere e sicurezza sul lavoro
2
2
2
32
32
32
Materie di insegnamento
5°
ANNO
(scienze della Terra e Biologia)
3
Scienze e tecnologie appl.
1
Geografia generale ed economica
TOT
33
12
32
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La classe 5RIM-SIA è articolata nei due indirizzi Relazioni Internazionali per il Marketing e
Sistemi Informativi Aziendali.
La classe RIM in terza è composta da 14 studenti, in quarta gli studenti diventano 13 ma se ne
aggiunge uno da altra scuola per cui in quarta sono ancora 14. Uno studente non si riscrive in quinta
e uno è bocciato per cui in quinta gli alunni della RIM sono 12, 7 femmine e 5 maschi.
La classe SIA in terza è composta da 12 studenti, due si ritirano nel corso dell’anno e uno non si
presenta agli esami di settembre per cui in quarta vanno in 9 ma nel corso dell’anno si aggiungono
due studenti, uno proveniente da altra sezione e uno da altra scuola; la quarta SIA pertanto finisce
l’anno in 11, ma uno non è promosso, pertanto in quinta vanno 10 studenti cui si aggiunge all’inizio
del quinto anno un alunno proveniente da altra scuola, che si ritira quasi subito, per cui gli alunni
della sezione SIA in quinta sono 10, 2 femmine e 8 maschi.
Gli studenti hanno formano un unico gruppo classe nelle discipline Italiano e Storia, Scienze
Motorie, Matematica, Religione, nelle altre materie hanno costituito due gruppi separati: SIA e
RIM.
Il comportamento è sempre stato corretto, educato e rispettoso dell’ambiente e delle persone.
L’impegno nel lavoro domestico è stato talvolta discontinuo, ma l’interesse e la partecipazione al
dialogo educativo sono sempre stati buoni e da parte di alcuni studenti anche eccellenti. Le capacità
sono diversificate, non mancano elementi d’eccellenza ma sono presenti anche casi con una certa
fragilità.
Per la RIM la discontinuità dei docenti in molte discipline ha comportato uno sforzo di adattamento
notevole.
…………………………………………………………………………………………………………
ELENCO DEGLI ALUNNI
CLASSE
COGNOME
NOME
5SIA
1
CAIAZZO
LEILA
5SIA
2
GANDOLFI
MATTEO
5SIA
3
GOZZI
MANUEL
5SIA
4
GUGLIELMI
MATTEO
5SIA
5
LICCARDI
VINCENZO
5SIA
6
MAZON
JOHN MICHAEL
5SIA
7
MITTAS
THOMAS
5SIA
8
PARADISO
RICCARDO
5SIA
9
RIZZO
ALBERTO
13
5SIA
10 SARTI
EMILY
OBIETTIVI GENERALI (educativi e formativi) – (vedi programmazione
iniziale)
Sviluppare il senso di responsabilità personale e collettiva
Favorire la socializzazione, la collaborazione e la partecipazione propositiva
Stimolare il rispetto delle regole scolastiche, delle cose e delle persone
Sapersi esprimere in modo chiaro e corretto con lessico specifico delle discipline
Acquisire un metodo di studio proficuo
Saper applicare principi e regole
Essere flessibili nell’affrontare problemi
Saper assumere responsabilità di fronte a un compito
Imparare ad apprendere
Agire in autonomia dimostrando fiducia in sé
CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ (in termini di obiettivi
trasversali rispetto alla programmazione iniziale)
CONOSCENZE

acquisire le conoscenze
essenziali dei contenuti
delle singole discipline.
COMPETENZE



esprimersi in modo chiaro
e corretto, utilizzando
anche il lessico specifico
delle varie discipline;
leggere in modo
scorrevole e consapevole
qualunque testo;
comprendere testi
specifici e/o settoriali,
individuandone i punti
fondamentali.
14
CAPACITA’

rielaborare in modo
semplice le conoscenze
acquisite;

saper utilizzare ed applicare
in modo corretto le
conoscenze e le competenze
acquisite nei diversi contesti;

collegare argomenti della
stessa disciplina o
multidisciplinari.

Conoscenza essenziale
dei principi di base e
delle modalità con cui
si progettano semplici
opere civili.

Conoscenze storicoculturali essenziali della
civiltà italiana, europea
e mondiale.


Partecipazione alla progettazione, realizzazione,
conservazione di opere civili.

Utilizzazione delle conoscenze e competenze acquisite per progettare opere…, produrre…

Risoluzione di problemi e
stesura di relazioni finali.


Utilizzazione delle conoscenze linguistiche acquisite per produrre e/o comprendere testi, manuali
specialistici e documentazione di settore.
Saper utilizzare ed applicare in modo corretto le
conoscenze e le competenze acquisite nelle diverse discipline.

Produrre elaborati grafici
finalizzati alla redazione
di un semplice progetto.
Conoscenza di
tematiche affrontate e
studiate con il concorso
di più discipline.
15
CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE E DELLA VALUTAZIONE
APPROVATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE (vedi POF)
Non conosce gli argomenti trattati.
(1…3)
Commette gravi errori di comprensione.
Non riesce ad applicare nessuna conoscenza.
Conosce gli argomenti in modo lacunoso e superficiale.
(4…5)
Decodifica i messaggi solo con l'aiuto dell'insegnante.
Applica le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori.
Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito.
(6)
Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale.
Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi.
Conosce gli argomenti in modo completo ed approfondito.
(7…8)
Sa eseguire collegamenti.
Non commette errori nell'esecuzione dei problemi.
Usa il linguaggio in modo specifico.
Conosce gli argomenti in modo completo e li approfondisce con senso critico.
(9…10)
Applica le sue conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori.
Espone in maniera brillante.
Contribuirà alla valutazione finale anche
• l’impegno: continuo, discontinuo, saltuario…;
• la partecipazione all’attività didattica: collaborazione, iniziativa, disinteresse…;
• il miglioramento rispetto al livello di partenza;
• il rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto;
• la partecipazione ad attività integrative.
STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
Classe
Terza a.s.
2013-2014
Quarta a.s.
Numero
iscritti
Iscritti da altra
classe
Promossi
Non promossi
3SIA: 12
3SIA: 0
3SIA: 9
3SIA: 2
4SIA: 11
4SIA: 2
4SIA: 10
4SIA: 1
16
Giudizio
sospeso
3
2014-2015
Quinta a.s.
2015-2016
5SIA: 10
5SIA: 0
5SIA:
5SIA:
Nota:
Nella SIA in terza sono 12 ma due alunni (Villegas e Sandoni) si ritirano nel corso dell'anno, un terzo alunno (Albertazzi), con sospensione del
giudizio, non prosegue in quarta; per cui da 12 si scende a 9, ma in quarta uno studente (Paradiso) si aggiunge all'inizio con provenienza da un'altra
sezione e un altro, Rizzo, a metà anno con trasferimento da un'altra scuola, per cui in quarta da 9 si va a 11. Uno studente (Sunga) è bocciato per cui
in quinta vanno in 10 cui si aggiunge uno studente proveniente dall'esterno (Monticciolo) che si ritira quasi subito. RICAPITOLANDO LA 5SIA HA
10 STUDENTI.
COMPOSIZIONE DEL C.D.C. E CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
DISCIPLINA
IL CONSIGLIO DI CLASSE (5SIA)
DOCENTE
RAPPORTO DI
LAVORO (tempo
indet./det.)
Inglese
Scienze_Motorie
Economia_Aziendale
Diritto
Italiano_e_Storia
Informatica
Laboratorio
Religione
Matematica
Di_Capua_Maria_Concetta
Fiorini_Paola
Giuliana_Fiori
Liberatore_Maria_Cristina
Maiolino_Angela
Nepa_Cesare
Prati_Patrizia
Stanzani_Francesco
Valvo_Salvatore
17
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
tempo indet.
CONTINUITA’
DIDATTICA
3^
4^
5^
NO
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA INTEGRAZIONE DEL PERCORSO
EDUCATIVO RELATIVO AL TRIENNIO
DELLA CLASSE:
Viaggi d’istruzione
Attivita’ sportive
SI
SI
NO
NO
Dal 4 al 9 Aprile 2016 in Sicilia con la “Addio Pizzo
Travel” (accompagnatori: prof.ssa M. C. Liberatore,
prof.ssa P. D’Alessandro).
Dal 17 al 23 aprile 2015: Dublino (stage linguistico con
frequenza al mattino di corso di Lingua Inglese e
alloggio presso famiglie locali su progetto a cura del
prof. A. Matina).
Cinque giorni nel mese di aprile 2014 in Costa Azzurra.
Torneo di Frisbee (maggio 2016 e maggio 2014 su
progetto a cura della prof.ssa P. Fiorini). Il progetto
Frisbee è in essere dalla classe terza.
Il gruppo sportivo di calcetto e sala pesi al pomeriggio in
quarta e in terza e alcuni in quinta.
Partecipazione alla biciclettata sulle valli del Po in terza.
Nell’anno scolastico 2014-2015 (tre settimane nel mese
di maggio).
Alternanza scuola-lavoro
Teatro, cinema,
conferenze
SI
NO
Partecipazione ad incontri di teatro e di cinema
organizzati dalla scuola.
SI
NO
18
Progetti educazione alla legalità (a cura della Prof.ssa M.
C. Liberatore)[1]
In quarta :
1) Progetto “Antimafia s.p.a. “
Nell’ambito del progetto è stata effettuata una visita ad
alcuni beni confiscati alla mafia,gli studenti hanno
incontrato la madre del giornalista Giovanni Tizian e
partecipato a 2 udienze del processo Black Monkey
2) Hanno anche partecipato ad un percorso formativo con
dei pedagogisti sull’educazione antimafia con il
Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università
di Bologna
Il percorso ha portato alla realizzazione di un video che è
stato pubblicato sul sito educazioneantimafia.unibo.it
(link diretto al video: https://www.youtube.com/watch?
v=hlEEqAkc8X8)
Partecipazione alla manifestazione nazionale in ricordo
delle vittime di mafia
Progetti vari
SI
NO
3) Laboratorio “Crossing Europe”in collaborazione con
Centro Europe Direct dell’Assemblea Legislativa della
regione Emilia Romagna: seminari di approfondimento
sul ruolo della U.E. su economia,nuove
tecnologie,immigrazioni,conflitti
In quinta:
Partecipazione al progetto “Dialoghi”, progetto ponte tra
il mondo della scuola e il mondo della giustizia minorile,
in collaborazione con il teatro del Pratello
Partecipazione all’evento “rappresentazione di un
processo” presso l’Accademia di Belle Arti
Laboratorio di scrittura sul tema processo
Due studenti (Caiazzo e Liccardi) laboratorio
teatrale presso l’istituto penale minorile
Incontri con una docente universitaria, direttore del
Centro Documentazione sullo stragismo, sul tema
terrorismo e stragi: gli anni di piombo.
Nell’ambito del progetto gli studenti hanno
incontrato un testimone della strage del 2 Agosto
Venerdì 4 Marzo 2016: incontro sulla mafia
all'università.
[1]
In essere dalla classe terza
19
DEL SINGOLO:
STAGES ESTIVI
STUDENTE
ESTATE 3° ANNO
ESTATE 4° ANNO
CAIAZZO
LEILA
SI
SI
GOZZI
MANUEL
SI
SI
MITTAS
THOMAS
NO
SI
SARTI
EMILY
SI
SI
20
CERTIFICAZIONI
STUDENTE
CAIAZZO
LEILA
GANDOLFI
MATTEO
GOZZI
MANUEL
RIZZO
ALBERTO
SARTI
TIPO
Stage di formazione del “GLU animazione”
dal 26 aprile al 2 maggio 2016
1. AVIS 29 aprile 2016
2. “ECDL CORE”
ALMA ORIENTA
GIORNATE DELL’ORIENTAMENTO
1 e 2 marzo 2016
Attività sportiva con il BOLOGNA FC 1909
Alternanza scuola-lavoro presso CNA
SERVIZI BOLOGNA srl
dal 11/5/2015 al 31/5/2015
Tirocinio prsso “Studio Reverberi” dal
29/6/2015 al 24/7/2015
“Estate Ragazzi”
dal 9 al 26 giugno 2015
VIS Trebbo VOLLEY
anno sportivo 2015-2016 (250h/280)
ALMA ORIENTA
GIORNATE DELL’ORIENTAMENTO
1 marzo 2016
EMILY
21
SCHEDA INFORMATIVA SIMULAZIONI SVOLTE
DATA
28/04/2016
SIMULAZIONE PRIMA PROVA
TIPOLOGIA
EVENTUALI OSSERVAZIONI
ABCD
DATA
09/05/2016
09/05/2016
SIMULAZIONE SECONDA PROVA
MATERIA
EVENTUALI OSSERVAZIONI
Inglese (5RIM)
Informatica (5SIA)
Criteri per la programmazione delle simulazioni della terza prova scritta
La Terza Prova scritta coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di corso.
Tuttavia, il Consiglio di Classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e
cognitivi definiti nella propria programmazione didattica, ha individuato i seguenti criteri utili alla
progettazione ed alla valutazione delle simulazioni condotte nel corso dell’anno:
a) non coinvolgere le materie della prima e della seconda prova scritta,
b) progettare due simulazioni,
c) seguire, nelle discipline scelte di volta in volta, le indicazioni della tipologia B sia per quanto
riguarda la lingua straniera che per le altre discipline. Ha quindi predisposto simulazioni a
carattere multidisciplinare e non necessariamente interdisciplinare al fine di evitare il rischio di
una ricerca artificiosa di collegamenti tra discipline diverse.
DATA
5 SIA 22/03/2016
5 SIA 22/04/2016
SIMULAZIONE TERZA PROVA
TEMPO
TIPOLOGIA
DISCIPLINE COINVOLTE
ASSEGNATO
Diritto (tre domande)
Economia aziendale (due domande)
B
4 ore
Inglese (tre domande)
Matematica (due domande)
Scienze motorie (tre domande)
Economia politica (tre domande)
B
4 ore
Storia (due domande)
Economia aziendale (due domande)
22
Criteri per la la valutazione delle simulazioni della terza prova scritta
La valutazione e la misurazione della prova si divide in due momenti:
Valutazione e misurazione per ogni disciplina
Il Consiglio di classe ha ritenuto di attenersi, per la valutazione di ogni singola disciplina,
diversa dalla lingua straniera e dalla Storia, alla tabella riportata e specifica per ogni disciplina
stessa (indicatori e descrittori della valutazione). Per le lingue straniere è stata adottata una griglia di
valutazione diversa da quella standard, anch’essa riportata qui di seguito, lo stesso dicasi per Storia.
Le prove disciplinari sono state valutate in quindicesimi. I corrispondenti valori in decimi, qualora
se ne ravvisi la necessità, si possono desumere dal diagramma e dalle tabelle riportate alla fine delle
griglie di valutazione inerenti alle simulazioni di terza prova. Per le lingue straniere è stato
autorizzato l'uso del dizionario bilingue.
Punteggio complessivo:
Il punteggio complessivo della prova è dato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti
in ogni singola disciplina.
Criteri per lo svolgimento della seconda prova scritta
Il C.d.C. propone che lo svolgimento della seconda prova sia effettuato in laboratorio in modo
pratico fatta salva la possibilità di eseguire la prova nella maniera tradizionale della forma scritta.
La simulazione della seconda prova è stata svolta nella maniera pratica indicata sopra.
23
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
SIMULAZIONE TERZA PROVA
a.s. 2015/2016
Indicatore 1: Conoscenza (intesa come acquisizione di contenuti)
Indicatore 2: Competenza (intesa come capacità di applicare concretamente le conoscenze)
Indicatore 3:
Comprensione, chiarezza e correttezza di esposizione (anche con riferimento all’uso del
linguaggio disciplinare)
Criteri di valutazione
Criteri di misurazione
(Indicatori)
(Livelli e punteggi)
Totale
punteggio
Indicatore 1
Molto confusa (Grave insuff.)
1
Conoscenza (intesa come
acquisizione di contenuti)
Incerta (Insuff.)
2
Parziale (Quasi suff.)
3
Accettabile (Suff.)
4
Adeguata (Discreto/Buono)
5
Mirata (Buono/Ottimo)
6
Indicatore 2
Molto confusa (Grave insuff.)
1
Competenza (intesa come
capacità di applicare
concretamente le conoscenze)
Parziale e/o incerta (Insuff.)
2
Accettabile (Suff/Discreto)
3
Adeguata (Buono/ottimo)
4
Indicatore 3
Molto confusa (Grave insuff.)
1
Comprensione, chiarezza e
correttezza di esposizione
(anche con riferimento all’uso
del linguaggio disciplinare)
Parziale e/o incerta (Insuff.)
2
Accettabile (Suff.)
3
Adeguata (Discreto/Buono)
4
Mirata (Buono/Ottimo)
5
Voto complessivo attribuito alla prova_____________________15
24
GIUDIZIO
VAL/15
Non svolto, gravemente incompleto
3
Gravemente insufficiente
4-5
Insufficiente
6-9
Sufficiente
10
Discreto
11
Buono
12
Ottimo
13 - 14
Eccellente
15
25
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI LINGUA STRANIERA
Candidato :
_____________________________________________________________________________
La prova di lingua straniera consisterà nella lettura e comprensione di un testo autentico, sia relativo
alla micro lingua che generico. Su 3 domande, 2 riguarderanno la comprensione del testo mentre la
terza sarà di produzione personale sull’argomento proposto dal testo stesso.
È consentito l’uso del dizionario bilingue e monolingue.
COMPRENSIONE DEL TESTO
Contenuto
• inesistente
• parziale/errato
• globale
• dettagliato
Forma
• inesistente
• esposizione gravemente scorretta
• espressioni quasi interamente riprese dal testo/scorrette
• espressioni parzialmente riprese dal testo/ non sempre
appropriate
• esposizione personale con utilizzo di sinonimi
PRODUZIONE
Contenuto
• banale
• parzialmente pertinente/ modesto
• pertinente/superficiale
• pertinente ed esauriente/ originale, personale
Forma
• incomprensibile/ lessico improprio
• elementare, con errori che compromettono la
comprensione/lessico non sempre appropriato
• chiara, ma con errori o imprecisioni/lessico abbastanza
appropriato
• chiara, scorrevole/ lessico vario e appropriato
0
1
2
3
0
1
2
3
4
1
2
3
4
1
2
3
4
TOTALE
__/15
Gravemente insufficiente
1-5
Insufficiente
6-9
Sufficiente
10
Discreto
11-12
Buono
13-14
Ottimo
15
La prova di lingua straniera, per gli studenti DSA, consisterà in una prova strutturata di 10
domande a ciascuna delle quali verrà attribuito il punteggio di 1.5 per ogni risposta esatta.
È consentito l’uso del dizionario bilingue e monolingue.
26
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI STORIA
Indicatore
Descrittore
Conoscenza
dei contenuti
Quesito n.1




Punti
Informazione assente.
Appena accennata.
Sufficiente ad illustrare gli avvenimenti.
Ampia e /o completa.
Voto
attribuito
0
1
2
3
Quesito n.2
a)
b)
c)
d)
Informazione assente.
Appena accennata.
Sufficiente ad illustrare gli avvenimenti.
Ampia e /o completa.
0
1
2
3
Quesito n.3
Informazione assente.
Appena accennata.
Sufficiente ad illustrare gli avvenimenti.
Ampia e /o completa.
Competenza
linguistica
0
1
2
3
Scorrettezze ortografiche, lessicali e morfosintattiche.
Improprietà e/o esposizione confusa.
Forma corretta, scorrevole e chiara.
0-1
2
3
Capacità di
1.
Oscurità, superficialità e incongruenze.
Presenza di una struttura logica.
esposizione e di 2.
argomentazione
Argomento totalmente strutturato, in tutte le sue parti,
secondo logica e con coerenza interna.
0-1
2
3
secondo logica e con coerenza interna
Voto
3.
/15
27
CORRISPONDENZA VOTI DECIMI-QUINDICESIMI E QUINDICESIMI-DECIMI
28
MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA
Libri di testo
SI
NO
Schede-Dispense
SI
NO
Giornali-Riviste
SI
NO
Film-Diapositive
SI
NO
TV-Registratori
SI
NO
Laboratori
SI
NO
29
COMPOSIZIONE E FIRME del C.d.C.
(firme)
Classe 5SIA
Bologna 16 maggio 2016
30
SCHEDE RELATIVE ALLE SINGOLE DISCIPLINE E ALLEGATI
Scheda informativa relativa alla singola disciplina. Classe 5SIA + 5RIM.
Materia
Docente
MATEMATICA
SALVATORE VALVO
OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO
UNITA’ DIDATTICA N. 1: funzioni reali di due variabili reali
DURATA: 20 ORE
COMPETENZE
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
ABILITA’
• Calcolare gli estremi liberi e vincolati di
funzioni in due variabili.
CONOSCENZE
Ripasso delle regole per il calcolo di funzioni
derivate.
Concetti essenziali di geometria nello spazio,
definizione di funzione reale in due variabili reali,
disequazioni in due variabili reali, sistemi di
disequazioni in due variabili reali, semplici
esempi di studio del segno.
Dominio di una funzione in due variabili. Linee
di livello.
Derivate parziali di primo e secondo ordine,
enunciato del teorema di Schwarz.
Determinazione di massimi e minimi liberi.
Massimi e minimi vincolati con un vincolo
espresso da un'equazione: il metodo
“elementare”, il metodo dei moltiplicatori di
Lagrange.
31
UNITA’ DIDATTICA N. 2: Applicazioni dell’analisi all’economia
DURATA : 15 ORE
COMPETENZE
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
ABILITA’
CONOSCENZE
• Calcolare l'elasticità di una funzione.
La funzione del costo, del ricavo, del guadagno.
Funzioni marginali ed elasticità delle funzioni.
• Massimizzare un guadagno e minimizzare un
Funzione di produzione e problema del
costo.
produttore: massimizzazione della produzione
con il vincolo di costo, minimizzazione del costo
con il vincolo di produzione con la produzione
espressa dalla funzione di Cobb-Douglas e il
costo espresso da una funzione lineare.
UNITA’ DIDATTICA N. 3: Calcolo delle probabilità
DURATA : 20 ORE
COMPETENZE
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
ABILITA’
CONOSCENZE
32
• Applicare i concetti fondamentali del calcolo
delle probabilità.
Probabilità: esperimento e evento aleatorio,
spazio campionario, eventi elementari, evento
certo e impossibile, eventi compatibili e
incompatibili.
La probabilità secondo le varie concezioni:
modello classico, modello statistico, teoria
assiomatica.
Teorema della probabilità contraria e della
probabilità totale, probabilità condizionata,
teorema della probabilità composta, eventi
indipendenti e dipendenti, teorema di Bayes.
Distribuzioni di variabili casuali discrete, valore
atteso, varianza, scarto quadratico medio.
UNITA’ DIDATTICA N. 4: Applicazioni del C.d.P. all’economia
DURATA : 15 ORE
COMPETENZE
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare
ABILITA’
• Applicare i concetti fondamentali del calcolo
delle probabilità all’economia.
CONOSCENZE
Scelte fra alternative aleatorie: il criterio del
valore medio senza tenere conto del rischio; il
criterio del valore medio tenendo conto del
rischio.
33
UNITA’ DIDATTICA N. 5: Statistica matematica
DURATA : 15 ORE
COMPETENZE
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare
ABILITA’
• Costruire le equazioni delle
regressione ai minimi quadrati
CONOSCENZE
rette
di
Interpolazione lineare fra punti con il metodo dei
minimi quadrati.
Cenno all’estensione dell’interpolazione lineare
fra punti ai casi di funzioni del tipo y=a0*a1^x,
y=a0*e^(a1*x), y=a0*x^a1.
Correlazione lineare e dipendenza statistica. Il
coefficiente di Bravais-Pearson. Rette di
regressione.
UNITA’ DIDATTICA N. 6: Inferenza statistica
DURATA : 14 ORE
COMPETENZE
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare
ABILITA’
CONOSCENZE
34
• Stimare la media, la varianza, una Calcolo combinatorio: disposizioni, permutazioni,
proporzione della popolazione con i dati del combinazioni semplici e con ripetizioni, fattoriale
campione.
di un numero naturale, coefficienti binomiali.
Problema delle prove ripetute. La distribuzione
binomiale, la distribuzione ipergeometrica. La
distribuzione normale.
La popolazione e il campione. I parametri della
popolazione e del campione. [Distribuzioni
campionarie: media campionaria, varianza
campionaria, frequenza campionaria. Stimatori e
loro proprietà. Stime puntuali e stime per
intervallo. Verifica delle ipotesi.][1]
[1]
Argomenti non completamente sviluppati nel momento della stesura di
questo documento.
OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA
•
Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito.
•
Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale.
•
Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
•
Lezione frontale
•
Lezione dialogata/partecipata
•
Discussioni
•
Spiegazione/applicazione
STRUMENTI DIDATTICI
Testi usati:
1. ISBN 978-88-08-23211-3. BERGAMINI MASSIMO /TRIFONE ANNA /BAROZZI
GRAZIELLA. MATEMATICA.ROSSO 5 CON MATHS IN ENGLISH (LM LIBRO MISTO).
ZANICHELLI.
2. 9788808132079. BERGAMINI MASSIMO / TRIFONE ANNA/ BAROZZI GRAZIELLA.
MATEMATICA.ROSSO 4 CON MATHS IN ENGLISH (LD). ZANICHELLI.
35
Strumenti didattici:

Libro di testo

Dispense

Appunti

Altro: lavagna interattiva multimediale, smartphone
Numero di ore settimanale di lezione : 3
Numero di ore totali annuali previste: 99
Strategie di recupero adottate:
Studio individuale alla fine del primo trimestre concluso con una prova scritta.
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVE
Scritte/Pratiche
Numero
Criteri di valutazione
(1…3)
Non conosce gli argomenti trattati.
Commette gravi errori di comprensione.
Non riesce ad applicare nessuna conoscenza.
Svolgimento di meno del 30% del lavoro assegnato.
(4…5)
Conosce gli argomenti in modo lacunoso e superficiale.
Decodifica i messaggi solo con l'aiuto dell'insegnante.
Applica le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori.
Svolgimento di meno del 50% del lavoro assegnato.
(6)
Conosce gli argomenti in modo completo, ma non
approfondito.
Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale.
Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori
gravi.
Svolgimento del 60% del lavoro assegnato[1].
(7…8)
Conosce gli argomenti in modo completo ed approfondito.
Sa eseguire collegamenti.
Non commette errori nell'esecuzione dei problemi.
Usa il linguaggio in modo specifico.
Svolgimento dell’80% del lavoro assegnato.
(9…10)
Conosce gli argomenti in modo completo e li approfondisce
con senso critico.
Applica le sue conoscenze in problemi nuovi senza commettere
errori.
Espone in maniera brillante.
Svolgimento di più del 90% del lavoro assegnato.
4
36
[1]
Di norma il livello di sufficienza è fissato sul 60% del punteggio previsto per ciascuna prova salvo casi particolari
per i quali può scendere fino al 45%, in questo caso anche gli altri livelli varieranno di conseguenza Es.:
3→0.3/0,45*6=4, 4→0.4/0,45*6=5,33, 5→0.5/0.45*6=6,67, ecc..
Orali
2
Le verifiche orali, un voto per ogni periodo, sono il compendio della
partecipazione degli studenti all’attività didattica (interventi dal posto,
collaborazione allo svolgimento di esercizi alla lavagna, esposizione di
argomenti nuovi del programma preventivamente concordati, uno studio
domestico particolarmente efficace, ecc. (tutte attività segnalate sul registro
con dei “+” o dei “-” quando gli elementi acquisiti venivano giudicati non
completamente esaurienti per la loro misurazione con un voto sintetico).
37
Materia
Docente
ECONOMIA AZIENDALE
GIULIANA FIORI
OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO
UNITA’ DIDATTICA N. 1 BILANCI E FISCALITA’ D’IMPRESA
DURATA: 110 ORE
COMPETENZE


Individuare e accedere alla normativa civilistica e fiscale, con riferimento alle attività
aziendali;
Utilizzare i sistemi informativi aziendali per realizzare attività comunicative
ABILITA’
CONOSCENZE
1) Saper redigere e comprendere un
bilancio di esercizio;
2) saper applicare le tecniche di
rielaborazione e di analisi di
bilancio;
3) saper calcolare il carico fiscale
-
-
38
la normativa civilistica sul bilancio
delle società di capitali
i principi di redazione e valutazione
il bilancio in forma abbreviata
la redazione del bilancio con dati a
scelta ed in presenza di vincoli
la
riclassificazione
dello
stato
patrimoniale e del conto economico
l’analisi patrimoniale, finanziaria ed
economica attraverso i principali indici
l’analisi per flussi e la portata
informativa del rendiconto finanziario
i principi per la determinazione del
reddito d’impresa
il passaggio dal reddito d’esercizio a
quello fiscale
alcune
variazioni:
plusvalenze,
rimanenze,
accantonamento
svalutazione crediti, ammortamenti
IRAP, IRES
UNITA’ DIDATTICA N. 2: LA LOGISTICA
DURATA : 16 ORE
COMPETENZE


Applicare i metodi di valorizzazione delle scorte
Iscrivere a bilancio i valori delle rimanenze
ABILITA’
1) Individuare le caratteristiche del
magazzino nelle imprese industriali e
commerciali;
2) Applicare i metodi di valorizzazione
delle scorte.
3) Iscrivere in bilancio le scorte e le loro
variazioni
-
CONOSCENZE
Principi di gestione delle scorte
Rappresentazione delle scorte
bilancio
in
UNITA’ DIDATTICA N. 3 LA CONTABILITA’ GESTIONALE
DURATA : 44 ORE
COMPETENZE


Classificare i costi secondo parametri diversi in funzione dello scopo della
classificazione
Scegliere e determinare le diverse configurazioni di costi in funzione dell’oggetto e
dell’obiettivo di calcolo
ABILITA’
CONOSCENZE
1) Definire l’oggetto di cui la
contabilità gestionale deve calcolare
il costo
2) Classificare i costi in funzione dello
scopo della classificazione
3) Individuare tempi e modi degli
scambi di dati tra diversi sistemi
contabili
4) Risolvere problemi di calcolo dei
costi per scelte di costi, volumi
risultati, accettazione ordini, scelte
make or buy
-
-
39
La contabilità analitica e la conoscenza
delle varie classificazioni di costo per
risolvere problemi di convenienza
economica: costi variabili, diretti
suppletivi, standard, etc
Il full costing e ABC
Il direct costing
Rapporto tra contabilità generale e
gestionale
Diagramma di redditività (Break-even
analysis)
Analisi differenziale
Determinazione dei costi e valutazione
delle rimanenze
UNITA’ DIDATTICA N. 4 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE AZIENDALE
DURATA : 34 ORE
COMPETENZE

Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione,
analizzandone i risultati
ABILITA’
CONOSCENZE
1) Individuare i tipici strumenti del
processo
di
pianificazione,
programmazione e controllo
2) Redigere budget settoriali
-
La programmazione strategica ed
operativa
Il budget annuale e la sua articolazione:
redazione del budget economico
Controllo di budget ed analisi degli
scostamenti nei ricavi e nei costi
variabili
UNITA’ DIDATTICA N.5 I PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE
DURATA : 10 ORE
COMPETENZE


Identificare le fasi di una istruttoria di affidamento;
Distinguere le diverse forme tecniche di finanziamento alle imprese a breve termine
ABILITA’
CONOSCENZE
1) Individuare il finanziamento più
adeguato al fabbisogno finanziario
dell’impresa
-
Il fido bancario e l’istruttoria per la
concessione del finanziamento
L’ aperture di credito in conto corrente
Le diverse forme di smobilizzo dei
crediti commerciali (sconto cambiario,
anticipo su RIBA, anticipo su fatture e
factoring
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
Le lezioni sono state svolte adottando le seguenti modalità:

Lezioni informative per fornire conoscenze di base in riferimento agli argomenti trattati

Esercitazioni pratiche per favorire l’acquisizione di abilità operative
40

Analisi di casi aziendali per sviluppare la capacità di analizzare i problemi ed assumere
decisioni, verificando la validità dei principi appresi
STRUMENTI DIDATTICI
Testo utilizzato: Astolfi Barale Ricci - Nuovo domani in azienda vol.3 – ed. Tramontana
Strumenti: N/A
Numero di ore settimanale di lezione : 7
Numero di ore totali annuali previste: 210
Strategie di recupero adottate: recupero in itinere
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVE
Numero Criteri di valutazione
Scritte/Pratiche
7 (+2
prove di
simulazi
one)
Orali
3







Livello individuale di conseguimento degli obiettivi
(acquisizione contenuti e competenze)
Progressi compiuti rispetto al livello di competenza
Interesse ed attenzione
Partecipazione
Impegno
Capacità di esposizione
uso di un linguaggio tecnico
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Giuliana Fiori
__________________________
Gli alunni
__________________________________
___________________________________
41
Materia:
Docente:
INGLESE 5SIA
Maria Concetta Di Capua
Obiettivi disciplinari:
Conoscenze
Abilità/Capacità
Pre-requisiti:
Riconoscere gli elementi
principali di un testo
Principali strutture
(parole e concetti chiave)
grammaticali e funzioni
di argomento generico e/o
comunicative della
specialistico.
lingua inglese.
Saper analizzare un testo
Conoscenza ed
di medio-alta complessità
ampliamento di un
nelle sue singole parti e
bagaglio di microlingua
sintetizzarne i contenuti
di settore.
principali attraverso un
Conoscenza di alcuni
linguaggio pertinente e
aspetti socio-culturali
l’uso autonomo delle
dei paesi di lingua
strutture
e
della
anglosassone.
microlingua (sia oralmente
che per iscritto).
Esprimere giudizi
personali su quanto letto
o discusso in classe.
Metodologie adottate :
Lezione frontale
Lezione dialogata/partecipata
Discussioni
Simulazioni
Lezioni con supporti digitali e Internet
42
Competenze
Rielaborare in modo
appropriato le
conoscenze acquisite.
Saper organizzare le
conoscenze in modo
autonomo, corretto e
personale.
Saper effettuare
collegamenti tematici
con le altre discipline.
Organizzare un percorso
di approfondimento,
eventualmente
effettuando
collegamenti
interdisciplinari.
Contenuti
Blocchi tematici
Argomenti
e/o moduli
MODULO 1
Ripasso: History, types and evolution of computers and
printers.
Floppy disks and other divices.
MODULO 2
GUI, Reading comprehension Pros and cons of gui.
MODULO 3
WEBSITES. A friendly website, how should it be?
ICT, The world's calling. Operating systems.
The Internet, the web, HTLM , protocols
Globalizzazione
MODULO 4 Globalization
and Technological Advance
• Vantaggi e svantaggi della globalizzazione
• La globalizzazione economica
• L’esternalizzazione e l’offshoring
MODULO 5
Written Communication
Introduzione alla Formal Communication
Telephone communication
E-mails and netiquette , parts of formal letters..
MODULO 5
Communication
• Realizzare un colloquio di lavoro
Job Application
• Comprendere un CV
• Scrivere un CV seguendo gli standard europei
• Scrivere una domanda di lavoro
Module 6
Cultural Profiles
Topics from other books, magazines or the NET:
 Our changing world

NEW POWERS AND CHANGES IN FAMILY AND
RELIGION.
43
 Security and Terrorism.
 Speaking, Listening and video: Security v Privacy; Tim
Cook about unlocking San Bernardino terrorist’s iPhone
 The Twin Towers,
 security and air transport,
 Speaking, Listening and video :Apple vs FBI in USA:
 Ethical and responsible tourism and consumerism
 Education in UK and USA compared to Italy.
 Per la ricorrenza: Shakespeare’s death, after 400 years:
reading, Sir Thomas More, and the Refugee
Immigrants.
 Speaking, Listening and video :A Look Back on Health,
Lifestyle in 2015
 Joyce:
The Irish Question
 Modernism
 Reading: Eveline
Speaking, Listening and video :Consumerism: Slow Clothes v
Fast Clothes
Speaking, Listening and video : Obama's Speech on Oregon
Tragedy
Reading: Edgar Allan Poe, The Oval Portrat
Verifiche:
TIPOLOGIA
Numero prove
Numero prove
1° TRIMESTRE
2° PENTAMESTRE
4
4
Prove scritte
(aperte, questionari, readingcomprehension)
Prove orali (macro/micro
interrogazioni, Test di Listening First
2
Level.
2
44
Criteri di valutazione (dal P.O.F.):
4. Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze)
5. Progressi compiuti rispetto al livello di competenza
6. Interesse e attenzione
7. Partecipazione
8. Impegno
Testo adottato: The Personal PC, English for Technology. , Bernardini, Hasell, ed Loesher.
Strumenti didattici:
Lo strumento didattico del il libro di testo è stato spesso integrato con materiali autentici ed atti
a potenziare tutte le abilità e le competenze comunicative ; si è spesso integrato il testo con:
fotocopie o materiale caricati nella sezione Didattica del Registro Elettronico .
Spesso si è fatto uso di strumenti didattici multimediali, in particolare Internet per accedere a
materiale autentico.
Numero di ore settimanale di lezione: 3
Numero di ore totali annuali:
Strategie di recupero adottate:
studio individuale; continuo riferimento alle strutture lessicali e morfosintattiche apprese grazie
ad una analisi accurata dei brani offerti dal libro di testo.
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Maria Concetta Di Capua
__________________________
Gli alunni
__________________________________
___________________________________
45
Istituto di Istruzione Superiore
I.T.C.“CRESCENZI” - I.T.G.“PACINOTTI”
Tel. 051/3397411 - Fax 051/585231
Via Saragozza n.9 - 40123 BOLOGNA - Cod.Fiscale: 80073950372
SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE
DIRITTO
Maria Cristina Liberatore
Modulo 1: La COSTITUZIONE
UNITA’
1 La
Costituzione
CONOSCENZE
ABILITA’
Origini,carattere e struttura
della Costituzione
Attualizzare il testo
costituzionale individuando
le corrispondenze alle grandi
questioni di oggi
COMPETENZE
Individuare e
accedere alla
normativa
pubblicistica
Riconoscere le
correnti ideali e
culturali della
Costituzione
2 –Forme di
Governo
La rappresentanza politica
I partiti politici
Sistema parlamentare
Comprendere il ruolo dei
partiti politici
Confrontare le diverse forme
di governo
Sistema presidenziale
Modulo 2: L’ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE
UNITA’
CONOSCENZE
ABILITA’
46
COMPETENZE
1 Il
Parlamento
Bicameralismo
Sistemi elettorali
La posizione dei
Parlamentari
L’organizzazione delle
Camere
Confrontare i principali
modelli di sistema elettorale e
valutare gli effetti sulla vita
politica
Descrivere l’organizzazione e
il funzionamento delle Camere
Distinguere l’iter di
La legislazione ordinaria formazione di una legge
ordinaria e di una legge
La legislazione
costituzionale
costituzionale
Descrivere il processo di
formazione del Governo
2- Il Governo
La formazione del
Governo
Evidenziare i rapporti tra
Governo e Parlamento
Il rapporto di fiducia
Analizzare gli organi e le
funzioni del Governo
La struttura e i poteri del
Governo
Il potere normativo
I giudici e la
giurisdizione
3- La
Magistratura
L’indipendenza della
Magistratura
Gli organi giudiziari e i
gradi di giudizio
Individuare i principi
costituzionali che governano la
Magistratura le ragioni
storiche che li hanno
determinati
Distinguere i diversi gradi di
giudizio e il ruolo della Corte
di Cassazione
Interpretare,alla luce delle sue
funzioni,il ruolo del Presidente
della Repubblica nel sistema
costituzionale italiano
4-Il Presidente
Elezione,durata in
carica,supplenza
47
Individuare ed
accedere alla
normativa
pubblicistica
Comprendere e
valutare il ruolo e i
rapporti che
intercorrono tra gli
organi costituzionali
Saper operare
confronti,esprimendo
anche considerazioni
personali tra gli
argomenti studiati e
la realtà politica e
istituzionale in
trasformazione
della
Repubblica
I poteri di garanzia
I poteri di
rappresentanza
nazionale
Gli atti,le
responsabilità,la
controfirma ministeriale
Definire le funzioni della Corte
Costituzionale
Struttura e
funzionamento
5-La Corte
Costituzionale
Comprendere la funzione della
giustizia costituzionale nel
nostro ordinamento
Il giudizio sulla
costituzionalità delle
leggi
Le altre funzioni della
Corte
Modulo 3 LO STATO AUTONOMISTICO : le REGIONI E GLI ENTI LOCALI
UNITA’
1-Autonomia e
decentramento
CONOSCENZE
Art. 5 Costituzione
La riforma del titolo V
Il federalismo fiscale
2 – Le Regioni
ABILITA’
Individuare i principi
costituzionali e
legislativi che
regolano Regioni ed
enti locali
Organizzazione delle
Regioni
Distinguere le diverse
funzioni delle Regioni
Regioni ed Europa
Riconoscere
l’evoluzione dell’idea
regionalista
48
COMPETENZE
Individuare ed accedere alla
normativa pubblicistica
Valutare le principali
innovazioni risultanti dalla
riforma del titoloV della
Costituzione
Modulo 4 La PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
UNITA’
CONOSCENZE
ABILITA’
1-Principi e
I soggetti della P.A.
organizzazione
della P.A.
Individuare gli organi
principali
dell’amministrazione
2-Gli atti
amministrativi L’attività di diritto
pubblico della P.A.
Riconoscere gli
elementi di un
provvedimento
amministrativo
Struttura e caratteri dei
provvedimenti
amministrativi
Fasi del procedimento
amministrativo
COMPETENZE
Individuare ed utilizzare la
normativa amministrativa
Distinguere i diversi
tipi di provvedimento
amministrativo
Riconoscere i casi di
invalidità degli atti
amministrativi
Modulo 4 ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI;UNIONE EUROPEA
UNITA’
1-Unione
Europea
CONOSCENZE
Il processo di
integrazione europea
Gli organi della U.E.
Gli atti normativi
ABILITA’
Individuare le ragioni
storiche e politiche
alla base del processo
di unificazione
Conoscere la
composizione e le
funzioni degli organi
comunitari
Interpretare e valutare
49
COMPETENZE
Valutare l’incidenza delle
politiche europee su quelle
italiane
Valutare le potenzialità del
processo di unificazione
europea e le relative
problematiche
il significato politico
dell’integrazione
europea
Verifiche:
TIPOLOGIA
Numero prove
Numero prove
1° TRIMESTRE
2° PENTAMESTRE
Prove scritte
(domande aperte )
Simulazione terza prova
Prove orali (interrogazioni)
1
2
2
Criteri di valutazione (dal P.O.F.):

Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e
competenze)

Progressi compiuti rispetto al livello di competenza

Interesse e attenzione

Partecipazione

Impegno
Testi adottati: Zagrebelski,Oberto,Stalla,Trucco”DIRITTO per il quinto anno” ed.Le Monnier
Strumenti didattici: Libro di testo,articoli di giornale
Numero di ore settimanale di lezione: 2 ore settimanali
Numero di ore totali annuali previste: 66 ore
50
Strategie di recupero adottate: Recupero in itinere
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Maria Cristina Liberatore
__________________________
Gli alunni
__________________________________
___________________________________
51
Istituto di Istruzione Superiore
I.T.C.“CRESCENZI” - I.T.G.“PACINOTTI”
Tel. 051/3397411 - Fax 051/585231
Via Saragozza n.9 - 40123 BOLOGNA - Cod.Fiscale: 80073950372
SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE
ECONOMIA POLITICA
Prof.ssa MARIA CRISTINA LIBERATORE
Modulo 1: STRMENTI E FUNZIONI DELLA POLITICA ECONOMICA
UNITA’
CONOSCENZE
1 Economia
pubblica e
politica
economica
La pubblica
amministrazione come
operatore del sistema
economico
Evoluzione storica del
ruolo economico dello
Stato
La funzione dell’intervento
pubblico nello Stato
contemporaneo
ABILITA’
Riconoscere le differenze tra
attività pubblica e attività di
mercato
Riconoscere le ragioni che
giustificano l’intervento
pubblico
Analizzare le situazioni che
possono rendere inefficace
l’intervento pubblico
COMPETENZE
Individuare ed
accedere alla
normativa fiscale
Riconoscere i
termini del dibattito
tra le diverse scuole
di pensiero riguardo
alle funzioni e agli
strumenti
dell’intervento
pubblico
Valutare gli aspetti
negativi e positivi
delle scelte
pubbliche
2 –Gli
strumenti
della politica
economica

La politica fiscale
La politica monetaria
La regolazione e la sua
incidenza sull’attività degli
52
Riconoscere le
differenze tra le
diverse modalità
dell’intervento
pubblico,in
operatori economici
particolare tra
politica fiscale e
politica monetaria
L’impresa pubblica e le
privatizzazioni
I beni dello Stato e degli
Enti pubblici

Individuare aspetti
positivi e negativi
della regolazione

Riconoscere le
ragioni che hanno
giustificato il sistema
delle imprese
pubbliche e le
ragioni delle
privatizzazioni
L’allocazione delle risorse
3-Le funzioni
della politica
economica
I beni pubblici puri
I beni di merito
La politica di
ridistribuzione
La politica di
stabilizzazione
La politica di sviluppo
Analizzare le ragioni
dell’intervento pubblico in
relazione ai fallimenti del
mercato
Analizzare le ragioni e gli
effetti della politica di
ridistribuzione
Individuare i termini del
dibattito delle diverse scuole
economiche in ordine
all’opportunità e agli effetti
della politica di
stabilizzazione
Riconoscere il ruolo
dell’intervento pubblico ai
fini dello sviluppo
Modulo 2: LA FINANZA PUBBLICA
UNITA’
1 Le spese
pubbliche
CONOSCENZE

Struttura e
dimensioni della
ABILITA’

53
Valutare gli effetti dei
diversi tipi di spesa
COMPETENZE
Analizzare il
dibattito tra le
spesa pubblica



Classificazione
delle spese
pubbliche
Gli effetti
economici
dell’incremento
della spesa
pubblica
Le misure di
contenimento
della spesa
pubblica



pubblica in relazione
diverse scuole di
agli obiettivi
pensiero economico
dell’intervento pubblico riguardo al ruolo
della spesa pubblica
Individuare i problemi
e della pressione
connessi all’incremento fiscale
della spesa pubblica
Valutare
Individuare le difficoltà l’espansione della
delle politiche di
spesa pubblica e le
contenimento della
politiche di
spesa
contenimento
Distinguere il sistema
della spending review
dal sistema dei tagli
lineari
Riconoscere le differenze tra i
diversi tipi di entrate
2- Le entrate
pubbliche
Le forme di entrata e i
criteri di distinzione
Individuare gli effetti
economici della pressione
tributaria
Pressione tributaria e
pressione fiscale
complessiva
Confrontare i sistemi di
centralismo e del federalismo
fiscale
3- La finanza
locale
L’autonomia degli Enti
territoriali
Riconoscere le funzioni della
politica fiscale a livello locale
I sistemi di
finanziamento delle
spese locali
Il federalismo fiscale
4-la
protezione
sociale
Riconoscere le forme tipiche in
cui si articolano i sistemi di
protezione sociale
Valutare le ragioni della
La protezione sociale e
le diverse forme di tutela tendenza attuale al
ridimensionamento dei sistemi
Le dimensioni e gli
54
effetti economici
dell’intervento pubblico
in campo sociale
di protezione sociale
Il sistema di protezione
sociale in Italia
Previdenza,assistenza e
tutela della salute
Modulo 3 IL BILANCIO DELLO
UNITA’
1-Funzione e
struttura del
bilancio
CONOSCENZE
ABILITA’
Le funzioni del bilancio
Individuare la
funzione dei diversi
tipi di strumenti
contabili
I caratteri del bilancio
I principi del bilancio
Classificazione delle
entrate e delle spese
I risultati differenziali
Riconoscere i criteri
posti a base della
classificazione delle
voci di bilancio
Analizzare i risultati
differenziali
2 – l’equilibrio Le diverse teorie sulla
dei conti
politica del saldo di
pubblici
bilancio
Le conseguenze del
disavanzo e il debito
pubblico
Il concetto di equilibrio
del bilancio nei trattati
europei e nella
Costituzione
3-formazione
e
approvazione
del bilancio
I documenti in base ai
quali vengono impostate
le previsioni di bilancio
Il procedimento di
formazione e
approvazione del
Individuare il rapporto
tra l’equilibrio dei
conti pubblici e la
crescita equilibrata del
sistema economico
Analizzare il
problema
dell’equilibrio dei
conti pubblici nei
rapporti con la U.E.
Individuare la
funzione degli atti
politici e legislativi su
cui è fondata la
programmazione di
bilancio
55
COMPETENZE
Riconoscere la complessità
del problema dell’equilibrio
dei conti pubblici con
particolare riferimento alla
situazione italiana ed europea
Inquadrare il procedimento di
formazione ed approvazione
del bilancio nel contesto
istituzionale dello Stato
bilancio
Le variazioni e
l’assestamento di
bilancio
Interpretare i dati del
bilancio
Distinguere la diversa
natura e funzione dei
controlli sulla gestione
controlli sull’esecuzione
del bilancio
del bilancio
Modulo 4 IL SISTEMA TRIBUTARIO
UNITA’
CONOSCENZE
ABILITA’
1-le imposte e il
sistema
tributario
Concetti generali sull’imposta
Identificare il presupposto,i
soggetti e l’oggetto di
alcune imposte vigenti
Diverse tipologia di imposta
Confrontare i diversi tipi di
imposta anche in relazione
ai principi di equità
2equità,certezza
e semplicità
dell’imposizione Principi di universalità e
uniformità dell’imposizione
stabilire le modalità di
attuazione del principio di
uguaglianza
identificare i diversi
indicatori di capacità
contributiva
Elementi che concorrono a
determinare la capacità
contributiva
individuare il ruolo del
contribuente e degli uffici
fiscali
Diversi metodi di
procedimento per
l’applicazione delle imposte
valutare in che misura i
diversi tipi di imposta
corrispondono ai principi di
certezza,semplicità,efficacia
Tecniche per accertamento e
riscossione dell’imposta
3-effetti
distinguere gli effetti
microeconomici e
macroeconomici del
prelievo fiscale
Evasione e elusione
56
COMPETENZE
Individuare ed
accedere alla
normativa fiscale
Riconoscere e
valutare le
problematiche
relative
all’imposizione
fiscale sotto il
profilo
dell’equità
impositiva ,
dell’efficienza
amministrativa
E degli effetti
economici
economici
La rimozione
dell’imposizione
Traslazione,ammortamento e
diffusione dell’imposta
confrontare le diverse
tipologie di imposta con
riferimento agli effetti
economici e agli obiettivi di
politica economica
considerare le linee generali
dell’IRPEF
5-imposta sul
reddito delle
persone fisiche
individuare le diverse fasi
per il calcolo dell’imposta
Struttura,presupposto,elementi da versare
dell’IRPEF
Verifiche:
TIPOLOGIA
Numero prove
Numero prove
1° TRIMESTRE
2° PENTAMESTRE
Prove scritte
(domande aperte )
Simulazione terza prova
Prove orali (interrogazioni)
1
2
2
Criteri di valutazione (dal P.O.F.):

Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e
competenze)

Progressi compiuti rispetto al livello di competenza

Interesse e attenzione

Partecipazione

Impegno
57
Testi adottati: Rosa Maria Vinci Orlando “ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA” ed.
Tramontana
Strumenti didattici: libro di testo ,articoli di giornale
Numero di ore settimanale di lezione: 3 ore
Numero di ore totali annuali previste: 99 ore
Strategie di recupero adottate: Recupero in itinere.
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Maria Cristina Liberatore
__________________________
Gli alunni
__________________________________
______________________________
58
scheda informativa relativa alla singola disciplina classe 5SIA + 5RIM
Materia
Docente
RELIGIONE
STANZANI FRANCESCO
OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO
UNITA’ DIDATTICA N. 1 ETICA E PROFESSIONE
DURATA : 4 ORE
CONOSCENZE
Film: Il potere dei soldi
COMPETENZE e ABILITA’
Lo studente:

Riflette sul ruolo dei soldi e del potere

Confronta i suoi ideali con la ricerca e le possibilità lavorative

Fa emergere alcuni valori dell’esistenza quali la famiglia, l’amicizia, gli affetti...
UNITA’ DIDATTICA N. 2 LA PENA DI MORTE
DURATA : 6 ORE
CONOSCENZE
La realtà, casistica.
Motivi a favore. Testimonianze. Motivi contrarti
Motivazioni cristiane
COMPETENZE e ABILITA’
Lo studente

Colloca geograficamente e storicamente il problema

Scopre e confronta le varie culture e tradizioni
59

Confronta le varie motivazioni anche attraverso le testimonianze

Conosce la posizione della Chiesa cattolica

E’ in grado di esprimere una opinione personale
UNITA’ DIDATTICA N. 3 CONOSCENZA DELLA PERSONALITA’
DURATA: 1 ORE
CONOSCENZE
Il mio carattere
COMPETENZE e ABILITA’
Lo studente prende coscienza delle proprie potenzialità umane
UNITA’ DIDATTICA N. 4 LA SESSUALITA’
DURATA : 9 ORE
CONOSCENZE
Definizioni.
Scienza e morale
Il significato di un atto
La procreazione responsabile
COMPETENZE e ABILITA’
Lo studente:

Confronta i pregiudizi e gli stereotipi con la scienza e la posizione della Chiesa cattolica

Individua gli ambiti, le competenze e le finalità della scienza e della religione

Analizza i comportamenti sociali e i valori di riferimento

Conosce i criteri morali proposti dalla Chiesa cattolica in riferimento ai metodi (naturali,
contraccettivi ed abortivi) per una procreazione responsabile
UNITA’ DIDATTICA N. 5 MANIPOLAZIONE E CONTROLLO
DURATA : 3 ORE
CONOSCENZE
60
Il controllo mentale: il lavaggio del cervello
Vivere in una setta e uscirne. Le sette religiose, gli Hare Krish
COMPETENZE e ABILITA’
Lo studente:

E’ in grado di acquisire contenuti attraverso le testimonianze

Individua le caratteristiche, i rischi e le conseguenze delle varie forme di controllo

Conosce e riflette sulle caratteristiche di alcune sette religiose
OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA
Far emergere la dimensione religiosa nei problemi e nella realtà della vita. Comprendere il
cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto fra epoche e fra aree geografiche
e culturali.
Discernere i valori in alcune problematiche personali tenendo conto delle esperienze degli studenti;
collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei
diritti garantiti dalla costituzione a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente.
Acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo.
Sviluppare negli studenti la capacità di ascolto, analisi, riflessione, confronti, critiche e di sintesi.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
9. Lezione frontale
10. Lezione dialogata/partecipata
11. Discussioni
12. Spiegazione/applicazione
13. Cineforum
14. Ricerca su internet
Approfondimenti
Personali
STRUMENTI DIDATTICI
Testo utilizzato:
BOCCHINI SERGIO, NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI, EDIZ.DEHONIANE BO
61
Strumenti:
Appunti, internet, video, uscite
Numero di ore settimanale di lezione : 1
Numero di ore totali annuali previste: 23
Strategie di recupero adottate:
Confronto orale, ricerche, approfondimenti
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVE
Numero Criteri di valutazione
Scritte/Pratiche
3
- Livello individuale di conseguimento degli obiettivi
(acquisizione contenuti e competenze)
Orali
1
- Progressi compiuti rispetto al livello di competenza
- Interesse e attenzione
- Partecipazione
- Impegno
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Francesco Stanzani
__________________________
Gli alunni
__________________________________
______________________________
62
scheda informativa relativa alla singola disciplina
Materia
Docente
Maiolino Angela
Italiano
OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO
UNITA’ DIDATTICA N. 1___NATURALISMO E VERISMO
DURATA: ___22__ORE
COMPETENZE
…COMPETENZE
…CONSOLIDARE LE CAPACITà DI ANALISI DEI TESTI NARRATIVI.
RICONOSCERE E DOCUMENTARE SUI TESTI I PRINCIPALI ASPETTI DELLA
RIVOLUZIONE STILISTICA VERGHIANA
ANALIZZARE IL RAPPORTO CON LA CULTURA POSITIVISTICA E CON LA
PRODUZIONE NARRATIVA DEL NATURALUISMO
ABILITA’
…
CONOSCENZE
…
RICONOSCERE LE FASI EVOLUTIVE IL ROMANZO NATURALISTA. ZOLA E IL
NELLA PRODUZIONE DELL'AUTORE. ROMANZO
SPERIMENTALE.
EVOLUZIONISMO,
REALISMO
E
CONOSCERE E VERIFICARE NEI
NATURALISMO CARATTERI E POETICA
TESTI ALCUNI ASPETTI DELLA
DEL
VERISMO.
SVOLGIMENTO
POETICA DELL'AUTORE.
DELL'OPERA
VERGHIANA
I
MALAVOGLIA.
MASTRO
-DON
GESUALDO
…
63
UNITA’ DIDATTICA N. 2 DECADENTISMO E SIMBOLISMO .LA LIRICA TRA
OTTOCENTO E NOVECENTO___
DURATA : _36___ ORE
RICONOSCERE GLI ELEMENTI DI CONTINUITà E DI ROTTURA TIPICI DI UN
PERIODO DI TRANSIZIONE.
ANALIZZARE ATTRAVERSO I TESTI LE ESPRESSIONI ARTISTICO – LETTERARIE
IN RAPPORTO ALLE DINAMICHE SOCIO – CULTURALI DEL PERIODO
CONSOLIDARE LE CAPACITà DI AMALISI DI UN TESTO POETICO
ABILITA’
CONOSCENZE
GLI ASPETTI Più SIGNIFICATIVI DELLA
PRODUZIONE
LETTERARIA
DEL
RIFLETTERE SULLE NUOVE TENDENZE
DECADENTISMO EUROPEO.
FILOSOFICHE,
ARTISTICHE,
LETTERARIE.…
LA FIGURA DELL'ARTISTA E LA PERDITA
DELL'AUREOLA. BAUDELAIRE
ElABORARE ICONTENUTI ACQUISITI
IN MODO ORGANICO E COERENTE.
PASCOLI.
LA
POETICA
DEL
FANCIULLINO. MYRICAE – I POEMETTI
SAPER OPERARE CONFRONTI TRA
AUTORI DIVERSI
D'ANNUNZIO
LA
PRODUZIONE
ROMANZESCA. L'IDEOLOGIA E LA
POETICA. IL PANISMO ESTETIZZANTE
DEL SUPERUOMO.
Le LAUDI. ALCYONE. LA REINVENZIONE
DEL MITO E LA SUA PERDITA
UNITA’ DIDATTICA N. ___3 L'EVOLUZIONE DEL ROMANZO IN ITALIA. I
MODELLI DI SVEVO E PIRANDELLO
DURATA : __28__ ORE
COMPETENZE
…STORICIZZARE GLI AUTORI INSERENDOLI IN UNA Più AMPIA VICENDA
CULTURALE E ARTISTICA.
RICONOSCERER LE SCELTE STILISTICHE INDIVIDUALI NELL'AMBITO DELLA
CODIFICAZIONE DEL GENERE
ABILITA’
CONOSCENZE
64
PIRANDELLO.
DELL'UMORISMO .
LA
POETICA
…INDIVIDUARE
TECNICHE
NARRATIVE E STILISTICHE DEL IL FU MATTIA PASCAL
ROMANZO D'AVANGUARDIA
I QUADERNI DI SERAFINO GUBBIO
OPERATORE
UNO, NESSUNO E CENTOMILA.
ITALO SVEVO
UNA VITA
SENILITà
LA COSCIENZA DI ZENO
…
UNITA’ DIDATTICA N. 4___L'ETA' DELLE AVANGUARDIE
DURATA : __6__ ORE
COMPETENZE
…ANALIZZARE IL CONCETTO DI AVANGUARDIA. COMPRENDERE LA
COMPLESSITA' DEL QUADRO STORICO-CULTURALE: PRESENZA DI OMOLOGIE
E CONTRADDIZIONI
ABILITA’
CONOSCENZE
…
I PRINCIPALI MOVIMENTI LETTERARI E
ARTISTICI DEL PERIODO CONSIDERATO.
RICONOSCERE
ELEMENTI
DI
FUTURISMO ITALIANO. FUTURISMO
CONTINUITà E DI INNOVAZZIONE
RUSSO. DADAISMO. SURREALISMO. LA
NELLA STORIA DELLE IDEE
TENDENZA CREPUSCOLARE IN ITALIA.
GUIDO GOZZANO O LA VERGOGNA
DELLA POESIA.
PIRANDELLO
DRAMMATICHE:
GROTTESCO
E
METATEATRALE
…
65
.LE
OPERE
LA
FASE
DEL
LA
TRILOGIA
UNITA’ DIDATTICA N. _5__
DURATA : __9__ ORE ASPETTI DELLA LIRICA DEL NOVECENTO
COMPETENZE
…CONSOLIDARE LE CAPACITà DI ANALISI DEI TESTI POETICI
ABILITA’
CONOSCEN
ANALIZZARE TESTI SIGNIFICATIVI UNGARETTI. L'ALLEGRIA
RILEVANDONE TEMI, MOTIVI E
LA
LINEA
ANTINOVECENTISTA.
ASPETTI STILISTICO – FORMALI.
UMBERTO SABA IL CANZONIERE
…
UNITA’ DIDATTICA N. ___
DURATA : ____ ORE
COMPETENZE
…
ABILITA’
CONOSCENZE
…
…
OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA
…RICONOSCERE LE CARATTERISTICHE PECULIARI DEI DIVERSII GENERI
LETTERARI. ANALIZZARE UN TESTO RILEVANDONE TEMI E MOTIVI
DOMINANTI.
SAPER OPERARE CONFRONTI TRA AUTORI DIVERSI MOTIVANDOLI IN MODO
COERENTE.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
LEZIONE FRONTALE
…………
Approfondimenti
……………………
Percorsi didattici realizzati
66
……………………………………
STRUMENTI DIDATTICI
Testo utilizzato: BALDI L'ATTUALITA' DELLA LETTERATURA
Strumenti: LIBRO DI TESTO. AUDIOVISIVI : PIRANDELLO : COSI' e' (SE VI PARE)
Numero di ore settimanale di lezione : 4
Numero di ore totali annuali previste: 132
Strategie di recupero adottate: RECUPERO IN ITINERE
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVE
Numero
Scritte/Pratiche
6
Orali
4
Criteri di valutazione
CONTESTUALIZZAZIONE
DELLE
FONTI.
APPROFONDIMENTO
DEGLI
ARGOMENTI.
UTILIZZAZIONE DEI PARAMETRI COMUNICATIVI.
SVILUPPO CRITICO DELLE QUESTIONI PROPOSTE
COMPETENZE FORMALI E LINGUISTICHE
CONOSCENZA SPECIFICA DEGLI ARGOMENTI.
PADRONANZA
DEL
LESSICO
SPECIFICO
RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Angela Maiolino
__________________________
Gli alunni
__________________________________
______________________________
67
scheda informativa relativa alla singola disciplina
Materia
Docente
STORIA
MAIOLINO ANGELA
OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO
UNITA’ DIDATTICA N. _1__
DURATA: _17__LA GRANDE GUERRA__ORE
COMPETENZE
…OPERARE CONFRONTI E STABILIRE REALZIONI TRA FENOMENI ANALOGHI.
SCOLGERE SINTESI ARTICOLATE CON STILE ESPOSITIVO MATURO,
ABILITA’
CONOSCENZE
…MIGLIORARE LA CAPCITà DI
LETTURA DEI TESTI STORIOGRAFICI
IL
SISTEMA
DEGLI
EQUILIBRI
INTERNAZIONALI
ALLA
FINE
DELL'OTTOCENTO. …LE DIVERSE FASI
E L'ESITO DEL CONFLITTO.
ANALIZZARE IL NIOVO ASSETTO
GEOPOLITICO DELL'EUROPA
POSTBELLICA E I SUOI PROBLEMI.
COMPRENDERE L'IMPORTANZA
DEGLI ASPETTI CULTURALI E DELLE
TRASFORMAZIONI DELLA
MENTALITà COLLETTIVA
UNITA’ DIDATTICA N. ___2 IL COMUNISMO IN RUSSIA
DURATA : __12__ ORE
COMPETENZE
…ANALIZZARE LE CAUSE DEL CROLLO DEL REGIME ZARISTA E LA DINAMICA
STORICA DELLA RIVOLUZIONE. RIPERCORRERE LE DINAMICHE CHE
PORTARONO ALLA NASCITA DELL'URSS E ANALIZZARE LE DIVERSE LINEE DI
POLITICA ECONOMICA ADOTTATE,
ABILITA’
CONOSCENZE
68
DESCRIVERE LA SITUAZIONE DELLA
SOCIETà RUSSA DAL PUNTO DI VISTA
LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO, LA
ECONOMICO E POLITICO.
RIVOLUZIONE
D'OTTOBRE.
…EVIDENZIARE I CARATTERI DELLO COMUNISMO DI GUERRA E NUOVA
STALINISMO E I SUOI RIFLESSI SULLA POLITICA ECONOMICA, STALIN AL
TERZA INTERNAZIONALE
POTERE
UNITA’ DIDATTICA N. __3_ IL FASCISMOP IN ITALIA
DURATA : ____ ORE
COMPETENZE
…PORRE IN RELAZIONE LE CARATTERISTICHE DELL'ASSETTO POSTBELLICO
CON LE FORMAZIONI POLITICO – ISTITUZIONALI DEI PAESI EUROPEI NEGLI
ANNI VENTI.
ABILITA’
CONOSCENZE
…OPERARE CONFRONTI E STABILIRE
RELAZIONI
CON
FENOMENI
ANALOGHI.
INDIIVIDUARE
I
CARATTERI
DELL'IDEOLOGIA
FASCISTA
DEFIONIRE
LE
TRASFORMAZIONI
SUBITE DALL'ITALIA NEL PASSAGGIO
DALLO STATO LIBERALE AL REGIME
FASCISTA. IL MOVIMENTO FASCISTA.
LE CARATTERISTICHE DELLA POLITICA
ECONOMICA E SOCIALE DEL FASCISMO.
…
UNITA’ DIDATTICA N. _4__IL NAZIONALSOCIALISMO IN GERMANIA
DURATA : ____ ORE
COMPETENZE
…PORRE IN RELAZIONE LE CARATTERISTICHE DELL'ASSETTO POSTBELLICO
CON LE FORMAZIONI POLITICO – ISTITUZIONALI DEI PAESI EUROPEI NEGLI
ANNI VENTI.
ABILITA’
CONOSCENZE
69
…OPERARE CONFRONTI E STABILIRE
RELAZIONI
CON
FENOMENI
ANALOGHI.
INDIIVIDUARE
I
CARATTERI
DELL'IDEOLOGIA
NAZISTA.
LA REPUBBLICA DI WEIMAR. ADOLF
HITLER E MEIN KAMPF. LA CONQUISTA
DEL POTERE, IL REGIME NAZISTA.
…
OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA
…DESCRIVERE IN FORMA CHIARA E COERENTE, CON TERMINOLOGIA
APPROPRIATA, DATI, SITUAZIONI, AVVENIMENTI; COLLOCARE
CORRETTAMENTE NEL TEMPO E NELLO SPAZIOM SOGGETTI, SITUAZIONI,
AVVENIMENTI;RICONOSCERE LA NATURA DEGLI EVENTI CONSIDERATI
( ECONOMICA, POLITICA, SOCIALE, CULTURALE); INDIVIDUARE I MOMETI DI
GENESI, TRASFORMAZIONE E CRISI DEI FENOMENI.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
LEZIONE FRONTALE
…………
Approfondimenti
……………………
Percorsi didattici realizzati
……………………………………
STRUMENTI DIDATTICI
Testo utilizzato:FRANCESCO MARIA FELTRI
Strumenti: MANUALE,
Numero di ore settimanale di lezione : 2
Numero di ore totali annuali previste: 66
Strategie di recupero adottate: IN ITINERE
70
CHIAROSCURO VOLUME 3
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVE
Numero
Scritte/Pratiche
2
Orali
3
Criteri di valutazione
CONOSCENZA DEI PROCESSI; COMPRENSIONE DEI
CONCETTI E DEI FENOMENI; CAPACITà DI
ESPRESSIONE, DI ANALISI E VALUTAZIONE;
CORRETTEZZA,
COMPLETEZZA,
ORDINE
E
COERENZA
DELL'ESPOSIZIONE;CAPACITà
DI
ANALIZZARE ELEMENTI E RELAZIONI
C.S.
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Angela Maiolino
__________________________
Gli alunni
__________________________________
______________________________
71
SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE
Materia:
Docente:
INFORMATICA
CESARE NEPA
Obiettivi disciplinari:
Modulo 1 Laboratorio:
Creazione di un DataBase MySql
Accesso ad una base di dati tramite linguaggio PHP
Elementi di base di Javascript
Conoscenze
Abilità/Capacità
-
Creare un database mysql con uso
del programma Workbench
-
Saper costruire una pagina
Html con una form
-
Creare una tabella all’interno di un
database
-
-
Creare indici associati a tabelle
Conoscere le istruzioni
Php per accedere ad una
Base di dati
-
Saper usare i comandi di Inserimento, modifica, cancellazione
-
Saper formattare una stringa di ricerca Sql all’interno del codice PHP.
-
Saper usare il linguaggio di interrogazione
-
Saper validare i dati usando il linguaggio JavaScript
-
Creare pagine web di accesso al
database sia in lettura che in inserimento di dati
-
Gestire semplici box con
uso di Javascript
Competenze

Saper realizzare un database

Saper realizzare un sistema di pagine web di accesso ad un database Mysql
Modulo 2 Introduzione al Sistema Operativo
Conoscenze
1.
Conoscere le principali funzioni di
un sistema operativo
2.
Conoscere la gerarchia delle funzioni del Sistema operativo
3.
Saper riconoscere le varie tipologie
di un sistema operativo
4.
Conoscere i meccanismi su cui si
basa la gestione della CPU
5.
Conoscere i meccanismi su cui si
basa la gestione della memoria
6.
Conoscere i meccanismi su cui si
basa la gestione delle periferiche
7.
Conoscere i meccanismi su cui si
basa la gestione dei dispositivi di
Abilità/Capacità
-
Saper usare un linguaggio
tecnico
72
Competenze
Saper riconoscere le caratteristiche di un sistema operativo e le sue principali funzioni.
memorizzazione esterni
8.
Conoscere le caratteristiche di un
sistema Raid
Modulo 3 Reti e protocolli
Conoscenze
-
Conoscere gli aspetti evolutivi delle
reti
-
Conoscere i servizi di rete per gli
utenti e le aziende
-
Conoscere la classificazione delle
reti
-
Conoscere le architetture di rete
-
Conoscere i protocolli di trasmissione
-
Conoscere le caratteristiche del protocollo TCP/IP
Abilità/Capacità
-
Saper usare un linguaggio
tecnico
Competenze
Saper riconoscere le caratteristiche di una
rete di computer
Modulo 4 Il Sistema Operativo Linux
Conoscenze
Abilità/Capacità
-
Conoscere i file più significativi
che memorizzano i dati degli utenti.
-
Saper usare un linguaggio
tecnico
-
Conoscere come avviare il live CD
KNOPPIX e l’ambiente di base delle finestre KDE.
-
Utilizzo dei comandi base
del Sistema operativo Linux
-
Conoscere come accedere ad una finestra terminale
-
Conoscere i comandi per la gestione di file e directory.
-
Conoscere il concetto di pipeline
-
Conoscere il concetto di filtro.
-
Comandi per la creazione di utenti.
-
Conoscere i meccanismi su cui si
basa la gestione dei dispositivi di
memorizzazione esterni
Competenze
Saper usare l’ambiente di lavoro di un Sistema Linux
Modulo 5 Servizi di rete per l’azienda e la pubblica amministrazione
Conoscenze
-
Conoscere le definizioni di rete
aziendale, intranet, extranet
-
Conoscere i servizi offerti dal
Cloud computing
-
Conoscere le tecnologie di rete per
Abilità/Capacità
-
Saper usare un linguaggio
tecnico
73
Competenze
Saper riconoscere gli strumenti più idonei
ad uno consapevole uso delle risorse di rete.
la comunicazione.
-
Conoscere i principi di sicurezza
delle reti.
-
Conoscere i principi di base della
crittografica
-
Conoscere i principi della firma digitale.
Modulo 6 Sistemi ERP e CRM
Conoscenze
Abilità/Capacità
-
I sistemi ERP
-
Attività integrate in un sistema ERP
-
Saper usare un linguaggio
tecnico
Competenze
Saper riconoscere gli strumenti più idonei
ad uno consapevole uso delle risorse di rete.
Modulo 7 Aspetti giuridici delle reti e della sicurezza
Conoscenze
Abilità/Capacità
-
La sicurezza dei sistemi informatici
-
Aspetti giuridici dell’Informatica
-
Tutela della privacy
-
Documenti digitali e norme sul diritto di autore
-
Saper usare un linguaggio
tecnico
Competenze
Saper riconoscere gli strumenti più idonei
ad uno consapevole uso delle risorse di rete.
Contenuti:
MODULO 1: LABORATORIO
Creazione di un DataBase
Accesso ad una base di dati tramite linguaggio PHP
Elementi di base di Javascript
1. Creazione di un DataBase, inserimento di dati, interrogazione.
2. Form Html e loro validazione
3. Linguaggio PHP di base
4. Istruzioni di accesso al database MySQL
5. Elementi di base del linguaggio Javascript
6. Concetto di funzione Javascript
7. Concetto di evento
8. Validazione di eventi
74
MODULO 2: Introduzione concettuale al Sistema Operativo

Introduzione

Funzioni di un Sistema operativo

Modello a buccia di cipolla

Varie tipologie di sistemi operativi

Gestione della Cpu

Gestione della memoria centrale

Gestione dei dispositivi periferici

Gestione delle memorie di massa

Gestione del Raid
MODULO 3: Reti e protocolli

Introduzione

Aspetti evolutivi delle reti

Classificazione delle reti

Architetture di rete

Modelli di riferimento per le reti

Modello TCP/IP

Indirizzi Internet e DNS
MODULO 4: Il Sistema operativo Linux

Avvio del sistema live Knoppix

Utilizzo delle funzionalità del Desktop

Utilizzo della finestra terminale con uso dei comandi specifici

Comandi di gestione di File e Directory

La re direzione dell’Input e dell’Output

La gestione dei processi

Gestione di periferiche, dischi e file system

Gestione degli utenti e dei gruppi
MODULO 5: Servizi di rete per l’azienda e la pubblica amministrazione
1. Reti Aziendali
2. Intranet Extranet
75
3. Cloud Computing
4. Sicurezza nelle reti
MODULO 6: Sistemi ERP e CRM
a) I sistemi ERP
b) Attività integrate in un sistema ERP
MODULO 7: Aspetti giuridici delle reti e della sicurezza
a) La sicurezza nei sistemi informatici
b) Aspetti giuridici dell’informatica
c) Tutela della privacy
d) Documenti digitali e norme sul diritto d’autore
Verifiche:
TIPOLOGIA
Numero prove
Numero prove
1° TRIMESTRE
2° PENTAMESTRE
Prove scritte/pratiche
Prove orali ( interrogazioni,
interrogazioni brevi )
3
4
1
2
Criteri di valutazione (dal P.O.F.):
a) Livello individuale di conseguimento degli obiettivi (acquisizione contenuti e competenze)
b) Progressi compiuti rispetto al livello di competenza
c) Interesse e attenzione
d) Partecipazione
e) Impegno
Metodologie adottate :

Lezione frontale

Lezione dialogata/partecipata

Discussioni
76

Spiegazione/applicazione

Esercitazioni

Simulazioni
Testi:

INFORMATICA PER SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI – Casa editrice
Atlas – Lorenzi Cavalli

LINGUAGGI WEB LATO SERVER E MOBILE COMPUTER – Casa editrice
Atlas – Lorenzi, Giupponi, Iovino

Appunti vari forniti dal docente
Strumenti didattici:

Lo strumento didattico privilegiato è stato il libro di testo, quando necessario, si sono
integrati i contenuti del testo attraverso materiale in fotocopia.

Laboratorio
Numero di ore settimanale di lezione: 5
Numero di ore totali annuali previste: 155
Strategie di recupero adottate: recupero in itinere;
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Cesare Nepa
__________________________
Gli alunni
__________________________________
______________________________
77
Scheda informativa relativa alla singola disciplina, classe 5 SIA/RIM 2015/16
Materia
Docente
Scienze motorie fisiche e sportive
Paola Fiorini
OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO:

Potenziamento Fisiologico

Rielaborazione degli schemi motori di base

Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico

Espressività corporea

Conoscenza e pratica delle attività sportive- Gioco e Sport

Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni.
UNITA’ DIDATTICA N. 1 Test Motori
DURATA: 12 ORE
COMPETENZE
Potenziamento fisiologico – Conoscere il proprio corpo e le qualità motorie: Forza, resistenza,
mobilità articolare con particolare riferimento alla forza e alla resistenza.
ABILITA’
Riuscire a tollerare carichi di lavoro sub-massi-
CONOSCENZE
Attivare e potenziare l’organismo e in particolare la
mali per tempi prolungati; riuscire a compiere un sua funzione articolare, muscolare, cardio-circolatolavoro muscolare in condizioni semplici a carico
ria, respiratoria, nervosa,comprendendone i meccanaturale e con l’aggiunta di carichi adeguati; con- nismi.
seguire rapidità e sicurezza di azione come risultato di una sempre più adeguata e mirata risposta neuro-muscolare agli stimoli offerti; riuscire a compiere movimenti di ampia escursione
dimostrando scioltezza a livello articolare e muscolare:
ATTIVITA’:- Andature preatletiche (balzi,
saltelli, skip, corsa calciata, ecc.)
- Esercizi di agilità, scioltezza, prontezza di
riflessi
- Esercizi a carico naturale e con piccoli e grandi
attrezzi
- Circuiti a stazioni, andature potenzianti
78
- Esercizi di mobilità attiva e passiva, con e
senza attrezzi. Esercizi di Stretching
- Corsa lenta e prolungata, giochi di movimento
- Test motori (Test di Resistenza e Forza, Test
di salto in alto da fermo.
UNITA’ DIDATTICA N. 2 Rielaborazione degli schemi motori di base
DURATA : 10 ORE
COMPETENZE
Utilizzare gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace l'azione motoria
richiesta, saper conoscere la giusta risposta motoria efficace ed economica
ABILITA’
CONOSCENZE
Dimostrare conoscenze,competenze e capacità
di controllo motorio segmentale e globale, sia in
situazioni semplici che in situazioni variate:
Consapevolezza di una risposta motoria efficace
ed economica
Percepire e riconoscere il ritmo delle azioni motorie
Riconoscere e confrontare i ritmi dei gesti e delle
azioni anche nello sport
Conoscere i principi scientifici fondamentali che
sottendono la prestazione motoria e sportiva
Gestire in modo autonomo la fase di avviamento
motorio in funzione delle attività scelta e del
Acquisire consapevolezza del proprio corpo.
contesto.
Sapere assumere una corretta postura
ATTIVITA’:
Percorsi di destrezza (con e senza attrezzi),
Esercizi di salto e superamento, Giochi di
orientamento spazio-temporale,
Esercizi di equilibrio statico, dinamico
Uso di grandi atrezzi:volteggio al cavallo, scala
orizzontale e trave
– Tecniche di rilassamento di yoga e pilates
UNITA’ DIDATTICA N. 3 Espressività corporea
DURATA : 6 ORE
79
COMPETENZE
4 - ESPRESSIVITA’ CORPOREA- COMPRENDERE IL RITMO E LA FLUIDITA’ DEL
MOVIMENTO
ABILITA’
CONOSCENZE
Ideare e realizzare semplici sequenze di
Riconoscere le differenze tra il movimento
movimento, situazioni mimiche, danzante e di
espressione corporea
funzionale e il movimento espressivo esterno e
interno
Comprensione di ritmo e fluidità del movimento
Le tecniche mimico-gestuali e di espressione
corporea e le interazioni con altri linguaggi
Padroneggiare gli aspetti non verbali della
comunicazione;
(musicale, coreutico, teatrale, ecc)
Realizzare progetti interdisciplinari
Eseguire una sequenza ritmica di un brano
musicale.
Riconoscere
movimento.
le
pause
ritmiche
abbinate
al
ATTIVITA’:
Piccole Combinazioni di gruppo e a coppie di
Bachata e Salsa, anche di libera ideazione.
Balli di gruppo.
UNITA’ DIDATTICA N. 4 Giochi sportivi
DURATA : 22 ORE
COMPETENZE
5 - GIOCO, GIOCO-SPORT E SPORT - Conoscenza e pratica delle attività sportive
Conoscere e praticare in modo corretto ed essenziali i principali giochi sportivi e sport individuali,
consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico.
ABILITA’
CONOSCENZE
80
Trasferire e ricostruire autonomamente
semplici tecniche, strategie, regole adattandole
Conoscere gli aspetti essenziali della struttura e
della evoluzione dei giochi e degli sport individuali e
alle capacità, esigenze, spazi, e tempi di cui si
dispone; utilizzare il lessico specifico della
di squadra di rilievo nazionale e della tradizione
locale;
disciplina
- La terminologia: regolamenti tecnici e tattiche dei
- Elaborare autonomamente e in gruppo tecniche giochi e degli sport in particolare Ultimate frisbee
e strategie dei giochi sportivi trasferendole a
- L’aspetto educativo e sociale degli sport.
spazi e tempi disponibili; cooperare in equipe
utilizzando e valorizzando le propensioni e le - Teoria dell'allenamento
attitudini individuali
- uso corretto della terminologia ginnica durante
le attività
- esercitazioni specifiche sui fondamentali
individuali di gioco
- conoscenza degli aspetti tecnico-tattici di
base del gioco
- esercitazioni a carattere ludico a tutto campo
- conoscenza e applicazione corretta dei
regolamenti delle varie attività sportive, anche
autogestita, nella Pallavolo, Basket, Tennis
Tavolo, Badminton, Frisbee Calcio a 4 e Atletica
Leggera
- sapersi orientare sufficientemente nel gioco di
squadra
- organizzazione di attività ludico-sportive da
parte degli alunni e relativi ruoli arbitrali.
Conoscere i regolamenti delle attività sportive e
loro applicazione, Esperienze di arbitraggio
-allenamenti in sala Muscolazione,
UNITA’ DIDATTICA N. 5 Educazione alla sicurezza e al primo soccorso
DURATA : 6 ORE
81
COMPETENZE
6 - SICUREZZA (Prevenzione e Primo Soccorso)
ASSUMERE COMPORTAMENTI FUNZIONALI ALLA SICUREZZA
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni
ABILITA’
CONOSCENZE
Acquisire le conoscenze di base sulla prevenzio-
Conoscere i principi igienici e scientifici essenziali
ne degli infortuni, sulla traumatologia comune,
sul Primo Soccorso, in particolare riferimento ai
che favoriscono il mantenimento dello stato di
salute e il miglioramento dell’efficienza fisica
casi più comuni che si possono verificare in ambiente sportivo e lavorativo;
Conoscenza dei principi generali dell’alimentazione e
relativa importanza nell’attività fisica e nei vari
-Rianimazione cardio-polmonare Metodo BLS-D
sport e ’aspetto educativo e sociale dello sport.
con dimostrazione pratica su manichino, manovre
di disostruzione vie aeree (Manovra di Heimlich). Gli effetti sulla persona umana dei percorsi di
Soccorso ,
preparazione fisica graduati opportunamente,
Conoscenza ed applicazione delle norme igieniche e
- Spiegazione delle finalità dei vari esercizi
alimentari legate all’attività motoria
durante l’attività, dei vantaggi e dei rischi
dell’esercizio fisico
Conoscenza delle problematiche sul doping, sulla
Nozioni di Igiene, Alimentazione e di Primo
- Lezioni teoriche abbinate anche all’uso di
schede e materiale multimediale, specie per gli
droga e tabagismo e sull'alcool.
Conoscenza dei pericoli di un’attività motoria svolta
alunni esonerati dalle attività pratiche, - Cenni
di fisiologia umana
in situazioni non ottimali
miglioramento dello stato di salute e di
Rianimazione Cardio-polmonare e Disostruzione vie
aeree. Esercitazioni pratiche su manichino.
Prevenzione degli infortuni, pronto intervento,
Acquisire conoscenze sulle problematiche relatitraumatologia generale
ve al doping, droga, tabagismo e alcool;
Assumere comportamenti attivi finalizzati ad un BLS- D (Basic Life Support e uso del Defibrillatore)
benessere.
I fattori di rischio delle malattie cardio
vascolari, con particolare riferimento alla
alimentazione.
Assumere stili di vita e comportamenti attivi,
conferendo il giusto valore all’attività fisica e
sportiva.
OBIETTIVI MINIMI INDICANTI LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA
- L’alunno riesce ad eseguire i test e le esercitazioni con interesse, con sufficiente impegno ed
acquisisce conoscenze di base;
- L’alunno è in grado di svolgere in autonomia un corretto riscaldamento
82
Pallacanestro: saper tirare correttamente a canestro, da fermi e da distanza ravvicinata, conoscere i
diversi tipi di passaggio, saper palleggiare, saper giocare applicando al difesa “a uomo”, conoscere sufficientemente il regolamento;
Pallavolo: saper palleggiare, colpire a bagher e ricevere, saper effettuare la battuta dal basso,
conoscere la disposizione in campo e saper effettuare il “giro” , conoscere in modo sufficiente il
regolamento;
Calcetto: saper colpire il pallone col piede nel modo corretto, saper effettuare “passaggi” al compagno,
conoscere le regole del calcio in modo sufficiente;
Badminton: conoscere ed applicare i colpi principali, conoscere sufficientemente il regolamento
Frisbee: conoscere ed applicare in situazione di gioco i lanci e le prese fondamentali e quelle
anomale.Conoscere sufficientemente il regolamento dii Ultimate frisbee.
Attività Ritmica: l’alunno esegue in modo semplice la sequenza dei movimenti e cerca di abbinare i
movimenti alla musica.
Sicurezza e primo soccorso: Conoscere i compiti del soccorritore occasioanle e il protocollo di
intervento su soggetto colto da malore.Conoscere le tecniche di BLS. per l'adulto ed il bambino.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO

Quantificare il lavoro per intensità e durata tenendo conto dell’età, del sesso e delle caratteristiche psico-morfologiche degli allievi.



Graduare progressivamente il lavoro proposto per intensità e durata.
Individualizzare gli interventi di recupero.
Favorire l’armonia di gruppo attraverso esercitazioni d’insieme che coinvolgano l’aspetto socio –
relazionale della persona.


Motivare gli allievi proponendo loro contenuti e situazioni spesso variate.

Favorire l’apprendimento del gesto o di determinate tecniche motorie attraverso spiegazioni
chiare, semplici, motivate e utilizzando come supporto mezzi di lettura e mezzi audiovisivi.

Motivare le richieste di lavoro spiegando le finalità e gli obiettivi che si intendono conseguire
ed in particolare illustrando i benefici che si possono ottenere sul piano organico e funzionale.
Utilizzare percorsi e circuiti come strumento di potenziamento per determinate capacità e
come strumento di verifica.
Verranno proposte situazioni in cui gli allievi potranno dialogare, mettersi a confronto nelle varie attività e riflettere sui propri limiti, saranno proposte attività di libera ideazione, attività ludiche, attività
ritmiche e attività di arbitraggio. Verranno presi in esame i regolamenti delle singole discipline apprese.
Verranno prese in esame nozioni di Primo soccorso, di Anatomia, Fisiologia e metodologia dell’allenamento anche con l’ausilio di videocassette e schede. Verranno date informazioni sul doping, droga, tabagismo e relative problematiche.
Approfondimenti
……………………
Percorsi didattici realizzati
83
……………………………………
STRUMENTI DIDATTICI
Testo utilizzato: (CONSIGLIATO): “Più MOVIMENTO” di Fiorini, Coretti, Bocchi,
Chiesa - Ed: Marietti Scuola – ISBN 978-88-393-0280-9.
Strumenti: Verranno utilizzati cronometro, cordella metrica, ecc. nei rilevamenti dei test; piccoli
attrezzi, (palloni di pallavolo, pallacanestro, palle mediche, funicelle, racchette da Badminton, pedane,
tappetoni e materassini, pesi) e i grandi attrezzi presenti in palestra (spalliere, quadro svedese,
canestri, rete da pallavolo, panche); inoltre gli spazi disponibili (Palestre scolastiche Riccio e Ginnica).
Verranno utilizzati TV, video registratore, Lettore DVD e strumenti per la riproduzione musicale.
Numero di ore settimanale di lezione : 2
Numero di ore totali annuali previste: 56
Strategie di recupero adottate: Recupero individuale e a piccoli gruppi in itinere.
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
PROVE
Numero
Pratiche
8+
sim.terza
prova +
test
scritto
Criteri di valutazione
Il livello di sviluppo della competenza esprime il grado
di possesso qualitativo e quantitativo della
competenza.
Vengono individuati tre livelli:
minimo: possiede - si avvicina al livello stabilito
( parziale – basilare)
intermedio: supera - consegue il livello stabilito
(adeguato)
elevato: eccelle - supera il livello stabilito( eccellente)
Voto 9 - 10: Eccellente la conoscenza degli obiettivi e applicazione
precisa
Voto 8: Molto buone le conoscenze e le applicazioni
Voto 7: Buone le conoscenze e le applicazioni
Voto 6: Abbastanza buone le conoscenze e le applicazioni
NON SUFFICIENTE: Scarsa la conoscenza e l’applicazione; dimenticanze frequenti del materiale e comportamento non corretto
84
Orali (Solo per
alunni esonerati)
Per gli alunni giustificati saltuariamente dalla lezione, si proporrà
loro il riassunto orale di articoli sportivi;
Per gli alunni esonerati si proporrà periodicamente anche il
riassunto orale di argomenti trattati nel Libro di testo e esperienze
di arbitraggio nei giochi sportivi.
Bologna 16 maggio 2016
L'insegnante
Paola Fiorini
__________________________
Gli alunni
__________________________________
______________________________
85
SIMULAZIONI III PROVA
Matematica 5SIA-RIM. Simulazione III prova del 22/03/2016
Simulazione della terza prova.
(tipologia B, quesiti a risposta singola).
Matematica.
Classe 5SIA-RIM
Data ___________________
Cognome _________________
Nome __________________
Da un'indagine di mercato si è rilevato che la domanda Y di un bene ha avuto le seguenti variazioni
in funzione del prezzo X:
Y(centinaia di unità)
10
X (Euro)
8
5
3
2
10 12 15 18 20
Rispondi ai seguenti quesiti.
Quesito n. 1
Illustra brevemente i concetti di regressione lineare e di correlazione lineare.
Quesito n. 2
Determina la retta di regressione di Y rispetto a X e calcola il grado di correlazione fra Y e X.
86
Ec. Aziendale 5SIA. Prima simulazione III prova del 22/03/2016
87
Ec. Aziendale 5SIA. Seconda simulazione III prova del 22/04/2016
88
Inglese 5SIA. Simulazione della III prova del 22/03/2016
Read the text and answer the following questions
Mobile marketing
M-marketing targets mobile phones and mobile computing devices. It originated in the early
2000s when businesses started to collect mobile phone numbers and send publicity material
via short text messages (SMS). This form of marketing was criticized at first and was
categorized as a new form of spamming. This was because some advertisers bought lists of
mobile phone numbers and sent unwanted advertising messages to the phones. Over the last
few years, however, guidelines have been established by the mobile operators and text
messaging has become a very popular branch of mobile marketing.
Another aspect of mobile marketing is the use of common short codes (CSCs). A common
short code is a short telephone number, usually five digits long, which can be used as an
“address” for text messages. Consumers can send text messages to short codes to access
information and services which are provided by a company. A text message sent to a short
code normally costs more than a normal text message. Television companies often make use of
CSCs to encourage consumers to participate directly in programmes. Via the short codes, the
viewers can take part in television voting, quizzes and competitions.
1 What electronic devices does m-marketing target and why was it criticized in the past?
2 What two branches of m-marketing have become very popular recently?
3 Write a paragraph (150-180 words). Describe this form of marketing in Italy and your
personal experience. Do you consider it spamming? Describe pros and cons for consumers.
89
Scienze Motorie 5SIA. Simulazione III prova del 22/04/2016
I.T.C. Pier Crescenzi – Pacinotti
a.s. 2015/16
Quesiti di teoria di teoria di Scienze motorie e sportive
Quesito delle Scienze Motorie
Bologna, 22.04.2016
Cognome _______________________________
Classe 5° SIA-RIM
Nome __________________________________
Elenca i diversi tipi di lesione articolare, per ogni tipo descrivi le caratteristiche e le tecniche di cura.
_____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
90
Cognome _______________________________
Classe 5° SIA-RIM
Nome __________________________________
Lipotimia e sincope, descrivi di che cosa si tratta e le differenze fra le due sintomatologie. Descrivi
anche i metodi di cura.
_____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
Che cosa è il DAE ? In quale eventualità viene utilizzato ?
Che precauzioni è indispensabile prendere prima dell'uso ?
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
91
Diritto 5SIA. Simulazione III prova del 22/03/2016
SIMULAZIONE TERZA PROVA
DIRITTO
Sia il rapporto tra Parlamento e corpo elettorale,sia il rapporto tra Parlamento e
Governo si basano sul concetto di responsabilità politica. Come si configura tale
responsabilità nei due casi ?
Il Presidente della Repubblica viene definito a volte con le espressioni “guardiano
della Costituzione” e “interpotere equilibratore”. Quali sono gli atti di sua
competenza da cui risultano evidenti queste sue funzioni?
In che modo il dilatarsi dell’uso dei decreti legge si riflette sui rapporti tra Governo e
Parlamento e quali possono essere le cause di tale fenomeno in una Repubblica
parlamentare ?
Per le risposte max.20 righe
Economia Politica 5SIA. Simulazione III prova del 22/04/2016
SIMULAZIONE TERZA PROVA
SCIENZE DELLE FINANZE
Illustrate affinità e differenze tra teoria del doppio bilancio e teoria del bilancio
ciclico e confrontate queste teorie con quelle del bilancio funzionale
Illustrate la classificazione delle spese in missioni , programmi e capitoli,spiegando
le ragioni di questo nuovo metodo di classificazione. Spiegate inoltre quali sono le
unità di voto sottoposte all’approvazione del Parlamento , con quali conseguenze e
quale principio si viene così a realizzare.
Il ruolo e le funzioni del Bilancio dello Stato
Per le risposte max.20 righe
92
Storia 5SIA. Simulazione III prova del 22/04/2016
1. Illustra le motivazioni addotte dalle diverse forze politiche italiane a sostegno delle loro
scelte interventiste o neutraliste.
2. Precisa quali articolazioni istituzionali fanno della Costituzione di Weimar una costituzione
di tipo repubblicano, parlamentare, federale, con una forte accentuazione in senso
presidenziale.
93
SIMULAZIONI SECONDA E PRIMA PROVA
ESAME DI STATO 2015/16
SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA SCRITTA 09-05-2016
CRESCENZI PACINOTTI BOLOGNA
Indirizzo: SIA SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
Tema di: INFORMATICA
Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda
parte.
Prima Parte
Il Consorzio di un Formaggio Tipico riunisce più di 400 produttori, sparsi nella zona di produzione.
Il Consiglio del Consorzio decide di operare un forte rinnovamento tecnologico al duplice scopo di
monitorare al meglio la raccolta di latte e la produzione del formaggio, nonché avere un sito di
riferimento che permetta al pubblico di cercare, identificare e 'visitare' virtualmente i vari caseifici.
A tale scopo intende realizzare un sistema informativo automatizzato che, per ogni caseificio,
raccolga giornalmente i dati relativi alla quantità di latte lavorata, a quella impiegata nella
produzione di formaggio, alla quantità di forme prodotte e al numero di quelle vendute. Per
ciascuna forma venduta interessa conoscere la stagionatura raggiunta (12, 24, 30 o 36 mesi), nome e
tipo dell’acquirente (grande distribuzione, grossisti, ecc.) e se è di prima o di seconda scelta (forma
con difetti di produzione). Tali informazioni vengono inserite direttamente dai caseifici a fine
giornata, mediante accesso ad un’area riservata dell’interfaccia Web del sito del consorzio.
Ciascun caseificio ha un codice numerico di 4 cifre col quale vengono marchiate le forme, sulle
quali viene anche apposta la data di produzione (mese ed anno) ed il numero progressivo all’interno
del mese.
Il Consorzio è anche interessato a registrare le informazioni relative ai luoghi di produzione, a
partire dal nome, indirizzo, nome del titolare…
Il candidato, fatte le opportune ipotesi aggiuntive, sviluppi:
1. Un’analisi della realtà di riferimento individuando le possibili soluzioni e scelga quella che a suo
motivato giudizio è la più idonea a rispondere alle specifiche indicate
2. Lo schema concettuale della base di dati
3. Lo schema logico della base di dati
4. La definizione in linguaggio SQL di un sottoinsieme delle relazioni della base di dati in cui siano
presenti alcune di quelle che contengono vincoli di integrità referenziale e/o vincoli di dominio,
laddove presenti.
5. Le seguenti interrogazioni espresse in linguaggio SQL:
a) Visualizzare il numero di forme prodotte da ciascun caseificio tra due date fornite
94
b) Visualizzare la media del latte lavorato giornalmente nell’anno corrente dai caseifici provincia
per provincia
c) Visualizzare i dati del caseificio che ha venduto il maggior numero di forme di prima scelta in un
anno impostato dall’utente
d) Visualizzare l’elenco dei caseifici che, in un certo periodo individuato da due date fornite
dall’utente, hanno venduto meno di 10 forme di seconda scelta
Seconda parte
Il candidato (che potrà eventualmente avvalersi delle conoscenze e competenze maturate attraverso
esperienze di alternanza scuola-lavoro, stage o formazione in azienda) risponda a due quesiti a
scelta tra quelli sotto riportati:
A) Il progetto della Home page dell’interfaccia WEB che si intende proporre per la gestione del sito
con la codifica in un linguaggio a scelta di un segmento significativo dell’applicazione Web che
consenta l’interazione con la base dei dati.
B) La crittografia ha assunto un ruolo sempre più importante nei sistemi di rete. Il candidato
esponga le proprie considerazioni, ed i principali algoritmi utilizzati e le applicazioni che sfruttano
tali algoritmi.
C) Il codice in materia di dati personali comunemente noto come “Legge sulla privacy” è una
norma della Repubblica Italiana che razionalizza, coordina e raccoglie tutte le disposizioni
riguardanti la protezione dei dati personali. Il candidato esponga le proprie considerazioni e i
principi di base che riguardano tali norme.
D) I protocolli di comunicazione rivestono particolare importanza nel mondo delle reti. Il candidato
esponga le proprie considerazioni ed i principi di base che li regolano facendo riferimento a quelli
studiati.
95
REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA SECONDA PROVA
UTILIZZANDO STRUMENTI INFORMATICI
Il seguente regolamento indica le norme obbligatorie da rispettare nello svolgimento della seconda
prova d’esame, in merito all'utilizzo degli strumenti informatici:
Ogni candidato avrà a disposizione le seguenti dotazioni hardware e software:
f) una postazione costituita da PC, mouse, tastiera e monitor;
g) un software EasyPhp v.14, MySqlWorkbench, Notepad++, Microsoft Office.
Ogni PC sarà escluso dalla rete interna (LAN) e dunque non sarà connesso a Internet.
Ogni candidato avrà a disposizione sul PC a lui assegnato, nella cartella D:\INSTALL un file "Template.doc" , contenente i modelli per creare i Diagrammi ER in Word ed un file Sintassi.doc con la
sintassi dei comandi base php.
Concentrare la documentazione prodotta in un unico file.
Ogni candidato dovrà preparare una cartella sul disco D:\ chiamata “COGNOME NOME” del candidato, che conterrà tutti i file prodotti, ad esempio Rossi_Mario_Analisi.doc, Rossi_Mario_Analisi.pdf ), ogni file quindi ha un equivalente nel formato .pdf.
Ogni file prodotto deve avere al suo interno l’indicazione del nome del candidato, ad esempio in un
documento Word: “ELABORATO DI Rossi Mario “, come altresì i file HTM e i file PHP ( “Sito di
Rossi Mario” )
I candidati al termine della prova consegneranno, come elaborato:
a) I file in originale con estensione .doc .docx
.htm .html .php
b) I file in formato PDF (non editabili e non modificabili).
I commissari interni, all'atto della consegna, procederanno a copiare i files presenti sul computer di
ogni candidato, utilizzando delle memorie rimovibili (pen drive USB in dotazione a ciascuna Commissione) e compileranno un elenco dei documenti consegnati da far firmare a ciascun candidato.
Inoltre, al termine della copia dei files su pen drive, la commissione procederà a stampare in formato A4 tutti gli elaborati consegnati. Ogni candidato prima di lasciare l'aula dovrà siglare con una
firma tutti gli elaborati stampati.
Ogni candidato potrà comunque, in alternativa o in aggiunta, utilizzare materiale cartaceo (fogli che
ogni Commissione avrà in dotazione), sia per essere utilizzato come "malacopia" sia per svolgere
in parte o totalmente la prova. In quest'ultimo caso, la consegna cartacea avverrà secondo le modalità solite già utilizzate nei precedenti esami di maturità.
96
Data: 15 maggio 2016
I COORDINATORI DI MATERIA
prof. Elena Lisa Brunetti
prof. Cesare Nepa
I rappresentanti di classe
______________
________________
97
AS 2015-2016 ITCG ”Crescenzi - Pacinotti”
Simulazione Compito di Informatica ( 2a prova scritta)
Griglia di correzione e valutazione usata in simulazione
Cognome e
nome:____________________________________________________________________
Indicatori e livelli
Punt
i
Punteggio
Assegnato
PRIMA PARTE DELLA PROVA
(ANALISI DI UNA SITUAZIONE AZIENDALE E PROGETTO)
ANALISI DEL
PROGETTO
Attinenza dei contenuti del
progetto in particolare:
• Analisi dettagliata del
testo
•
Individuazione Entità,
Attributi, Associazioni
9




Inesistente
Appena abbozzato
Grav. Insuff.
Insufficiente
0
1
2
4

Lieve insuff.
5



Sufficiente
Discreto
Ottimo
6
7
8

Eccellente
9
__________________
• Rielaborazione personale
• Completezza di contenuti
ed esposizione
• Creazione tabelle
• Uso del linguaggio SQL
SECONDA PARTE DELLA PROVA
( DOMANDA PRATICA + DOMADA TEORICA)
La seconda parte del tema consta di quattro quesiti a cui occorre rispondere in modo obbligatorio solo
a due di questi. Pertanto la griglia prevede che il candidato risponda in maniera alternativa o a due
domande di teoria oppure ad una domanda di teoria e alla domanda pratica riferita al progetto.
Nella griglia sono riporte gli indicatori sia per la valutazione delle domande di teoria che per quella
pratica.E’ da intendersi per domanda “PRATICA” quella ove si fa riferimento al progetto precedente.
98
DOMANDA TEORICA
Attinenza dei contenuti della parte
teorica e rielaborazione personale, in
particolare:
• Interpretazione del testo
• Contenuto
• Uso del linguaggio
tecnico
3
15.
16.
17.
18.
Inesistente
Insufficiente
Accettabile (suff)
(Discreto-Ottimo)
0
1
2
3
Punti Domanda 1
__________________
Punti Domanda 2
DOMANDA PRATICA
Correttezza egli strumenti di
realizzazione del
Progettto, in termini di:
• Uso del linguaggio PHP
• Risoluzione quesiti richiesti
3


Inesistente
Grav. .insufficiente
0
1


Accettabile (suff)
Discreto-Buono)
2
3
__________________
PUNTEGGIO GLOBALE
NOTE
99
____________________
Simulazione di Prima Prova, a. s. 2015/2016
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE
SECONDARIA SUPERIORE
PROVA DI ITALIANO
(per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali)
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
Nell'isba da Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve, Einaudi, 1953
"Corro e busso alla porta di un’isba. Entro. Vi sono dei soldati russi, là. Dei prigionieri? No. Sono armati. Con la stella
rossa sul berretto! Io ho in mano il fucile. Li guardo impietrito. Essi stanno mangiando attorno alla tavola. Prendono il
cibo con il cucchiaio di legno da una zuppiera comune. E mi guardano con i cucchiai sospesi a mezz’aria. - Mnié
klocetsia iestj,1 - dico. Vi sono anche delle donne. Una prende un piatto, lo riempie di latte e miglio, con un mestolo, dalla
zuppiera di tutti, e me lo porge. Io faccio un passo avanti, mi metto il fucile in spalla e mangio. Il tempo non esiste più. I
soldati russi mi guardano. Le donne mi guardano. I bambini mi guardano. Nessuno fiata. C’è solo il rumore del mio
cucchiaio nel piatto. E d’ogni mia boccata. - Spaziba, - dico quando ho finito. E la donna prende dalle mie mani il piatto
vuoto. - Pasausta, 2(4) - mi risponde con semplicità. I soldati russi mi guardano uscire senza che vi siano mossi. Nel vano
dell’ingresso vi sono delle arnie. La donna che mi ha dato la minestra è venuta con me per aprirmi la porta e io le chiedo
a gesti di darmi un favo di miele per i miei compagni. La donna mi dà il favo e io esco. Così è successo questo fatto. Ora
non lo trovo affatto strano, a pensarvi, ma naturale di quella naturalezza che una volta dev’esserci stata tra gli uomini.
Dopo la prima sorpresa tutti i miei gesti furono naturali, non sentivo nessun timore, né alcun desiderio di difendermi o di
offendere. Era una cosa molto semplice. Anche i russi erano come me, lo sentivo. In quell’isba si era creata tra me e i
soldati russi, e le donne e i bambini un’armonia che non era un armistizio. Era qualcosa di molto più del rispetto che gli
animali della foresta hanno l’uno per l’altro. Una volta tanto le circostanze avevano portato degli uomini a saper restare
uomini. Chissà dove saranno quei soldati, quelle donne, quei bambini. Io spero che la guerra li abbia risparmiati tutti.
Finché saremo vivi ci ricorderemo, tutti quanti eravamo, come ci siamo comportati. I bambini specialmente. Se questo è
successo una volta potrà tornare a succedere. Potrà succedere, voglio dire, a innumerevoli altri uomini e diventare un
costume, un modo di vivere.[...]
La primavera
Un giorno mi accorsi che era arrivata la primavera. Si camminava da tanti giorni; era il nostro destino camminare. E mi
accorsi che la neve sgelava, che nei pae si attraverso i quali si passava c’erano delle pozzanghere. Il sole scaldava e sentii
cantare una calandra. Una calandrella che cantava primavera. Desiderai l’erba verde, sdraiarmi sull’erba verde e sentire il
vento tra i rami degli abeti. E l’acqua tra i sassi. Si era in attesa del treno che ci doveva portare in Italia; eravamo nella
Russia Bianca nei dintorni di Gomel. La nostra compagnia, pochi ormai, era in un villaggio vicino alla foresta. Per
arrivarci dovemmo camminare parecchie ore attraverso i campi che sgelavano. Quel luogo era famoso per i partigiani;
nemmeno i tedeschi si fidavano ad andarci. Mandarono noi. Lo starosta del villaggio ci disse che doveva metterci uno o
due per famiglia per non gravare sulla popolazione. L’isba dove mi accettarono era spaziosa e pulita, e abitata da una
famiglia di gente giovane e semplice. Mi preparai in un angolo sotto la finestra la cuccia per dormire. Passai sdraiato su
1
Mnié klocetsia iestj: datemi da mangiare.
2
Spaziba... Pasausta: grazie...prego
100
un po’ di paglia tutto il tempo che rimasi in quella capanna; sempre lí, sdraiato per ore e ore a guardare il soffitto. Nel
pomeriggio c’erano nell’isba solo una ragazza e un neonato. La ragazza si sedeva vicino alla culla. La culla era appesa al
soffitto con delle funi e dondolava come una barca ogni volta che il bambino si muoveva. La ragazza si sedeva lí vicino,
e per tutto il pomeriggio filava la canapa con il mulinello a pedale. Io guardavo il soffitto e il rumore del mulinello
riempiva il mio essere come il rumore di una cascata gigantesca. Qualche volta la osservavo e il sole di marzo, che
entrava tra le tendine, faceva sembrare oro la canapa e la ruota mandava mille bagliori. Ogni tanto il bambino piangeva e
allora la ragazza spingeva dolcemente la culla e cantava. Io ascoltavo e non dicevo mai una parola. Qualche pomeriggio
venivano le sue amiche delle case vicine. Portavano il loro mulinello e filavano con lei. Parlavano tra loro dolcemente e
sottovoce, come se avessero timore di disturbarmi. Parlavano armoniosamente tra loro e le ruote dei mulinelli rendevano
piú dolci le voci. Questa è stata la medicina. Cantavano anche. Erano le loro vecchie canzoni di sempre: Stienka Rasin,
Natalka Poltawka e i loro antichi motivi di balli. Guardavo per ore e ore il soffitto e ascoltavo. Alla sera mi chiamavano
per mangiare con loro. Mangiavamo tutti nel medesimo recipiente con religiosità e raccoglimento. Ritornava la madre;
ritornava il padre; ritornava il ragazzo. Solo alla sera ritornavano il padre e il ragazzo; si fermavano poco, ogni tanto
guardavano dalla finestra e poi uscivano insieme sino alla sera dopo. Una sera che non vennero la ragazza pianse.
Vennero al mattino... Il bambino dormiva nella culla di legno, che dondolava leggermente sospesa al soffitto; il sole
entrava dalla finestra e rendeva la canapa come oro; la ruota del mulinello mandava mille bagliori; il suo rumore
sembrava quello di una cascata, e la voce della ragazza era piana e dolce in mezzo a quel rumore."
MARIO RIGONI STERN ( Asiago, 1921-2008) poco più che ventenne partecipò come volontario alla spedizione militare
italo- tedesca contro l'Unione Sovietica che salutò con le seguenti parole: “Non vi è stata una guerra più giusta di questa
contro la Russia sovietica: sì, questa guerra che facciamo è come una santa crociata e sono contento di parteciparvi, anzi
fortunato". La durissima esperienza lo segnerà profondamente e lo farà maturare per cui dirà in seguito, cambiando
drasticamente opinione:« I Russi erano dalla parte della ragione, e combattevano convinti di difendere la loro terra, la
loro casa, le loro famiglie. I Tedeschi d'altra parte erano convinti di combattere per il grande Reich. Noi non si
combatteva né per Mussolini, né per il Re, si cercava di salvare la nostra vita. ». Fatto prigioniero dai Tedeschi dopo l'8
settembre1943, fu deportato in un campo di concentramento in Germania, essendosi rifiutato di ottenere la libertà in
cambio dell'arruolamento nelle forze armate della Repubblica sociale italiana di Mussolini. Dopo la liberazione del campo
da parte dell' Armata Rossa, rientrò a casa a piedi attraversando le Alpi, dopo due anni di prigionia, il 5 maggio 1945. Ha
vissuto ad Asiago fino alla morte nella casa da lui stesso costruita. Esordì come scrittore con il libro autobiografico, Il
sergente nella neve ( 1953) in cui racconta la sua esperienza di sergente degli Alpini nella disastrosa ritirata di Russia
durante la seconda guerra mondiale. Ebbe a dire: « Il momento culminante della mia vita non è stato quando ho vinto
premi letterari, o ho scritto libri, ma quando la notte dal 15 al 16 [gennaio]sono partito da qui sul Don con 70 alpini e ho
camminato verso occidente per arrivare a casa, e sono riuscito a sganciarmi dal mio caposaldo senza perdere un uomo, e
riuscire a partire dalla prima linea organizzando lo sganciamento, quello è stato il capolavoro della mia vita... »
1- Comprensione:
1, a- Sintetizza il brano proposto rispettando anche graficamente sul tuo foglio le due parti di cui si compone.
1, a- La prima parte si conclude con un auspicio: di cosa si tratta?
1, b- Nella seconda parte c'è un'unica nota drammatica:"Una sera che non vennero la ragazza pianse". Perché la ragazza
piange? Che cosa pensa che sia successo?
2- Analisi del testo
2, a- Qual è, secondo te, l'idea principale di ogni parte in cui è diviso il testo.
2, b- La prima parte del brano è divisa, a sua volta, tra racconto e riflessione dell'autore: individua le due parti,
commentandole brevemente.
2, c- Dopo aver riletto attentamente il passo, riconosci e illustra qualche artificio retorico: il modo di raccontare ( diretto,
indiretto, entrambi), qualche figura retorica a te nota e che ti pare significativa, qualche frase che ti sembra importante o/e
bella.
2, d- "Finché saremo vivi ci ricorderemo, tutti quanti eravamo, come ci siamo comportati. I bambini specialmente ."
Perché i bambini?
2, e- "era il nostro destino camminare": questa frase può essere intesa in modo duplice e cioè innanzitutto in relazione
alla vicenda storica narrata, la ritirata tra i micidiali rigori del Generale Inverno russo e gli agguati dei partigiani russi, ma
può assumere anche un carattere simbolico. Dai una tua libera interpretazione di quest'ultimo aspetto.
2, f- "Questa è stata la medicina": perché l'autore scrive questo e a cosa si riferisce?
2, g- In entrambe le parti risaltano le figure femminili: chi sono? Che cosa fanno? Che effetto hanno sulla vita dell'autore?
Quali riflessioni o emozioni suscita in te il racconto della loro presenza operosa?
2, h- "Il bambino dormiva nella culla di legno, che dondolava leggermente sospesa al soffitto; il sole entrava dalla
finestra e rendeva la canapa come oro; la ruota del mulinello mandava mille bagliori; il suo rumore sembrava quello di
101
una cascata, e la voce della ragazza era piana e dolce in mezzo a quel rumore.": così finisce il romanzo. Trascrivi le
immagini, gli aggettivi, le parole che conferiscono a questa conclusione un aspetto quasi fiabesco e spiega che cosa ti
trasmette questa conclusione.
3- Interpretazione e approfondimento:
Commenta in modo personale il brano, servendoti opportunamente dell'analisi da te svolta e approfondisci facendo
riferimento ad altre opere, a libri, a film, canzoni o opere d'arte che ti sembrano riprendere anche alcuni aspetti del brano.
TIPOLOGIA B-REDAZIONE DI UN “ SAGGIO BREVE” O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE”
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e
nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze
ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che
l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO-LETTERARIO
ARGOMENTO: La natura e la visione che l’uomo ha del proprio rapporto con essa.
DOCUMENTI
1.
3. 4-5.
2.
6.
1. Bacco con corpo coperto di grappoli, il Vesuvio, 68-79 d. C.; 2. Gao Kegong, Montagne, 1248-1310; 3. Giorgione, I tre filosofi,
1506-1508; 4. Giuseppe Arcimboldo, Natura morta con fiori, frutta, verdura di stagione, 1590-1599; 5. Philip James de
Loutherbourg, Una valanga sulle Alpi, 1803; 6. Vincent Van Gogh, Campo di grano con corvi, 1890.
7- “Voi speculatori, non vi fidate delli autori che hanno sol co’ l’imaginazione voluto farsi interpreti fra la natura e
l’omo, ma sol di quelli che, non coi cenni della natura, ma co’ gli effetti delle sue esperienzie hanno esercitato i loro
ingegni. E riconoscere come l’esperienzie ingannano chi non conosce loro natura, perché quelle che spesse volte paiono
una medesima, spesse volte son di grande varietà, come qui si dimostra.”
LEONARDO da Vinci, dagli Aforismi ( XIV-XV sec.)
102
8-“La natura ha fatto l’uomo buono e felice; la civiltà l’ha corrotto e l’ha reso infelice. In un tempo lontanissimo l’uomo
viveva nello stato di natura, senza leggi, senza disuguaglianze sociali, libero, sereno. Il male, l’ingiustizia gli erano
ignoti, perché sola regola era allora la natura che è buona e fa buoni gli uomini. Ora la società distrugge un così
meraviglioso capolavoro di pace e di bellezza, e riduce l’uomo al delitto, al vizio, alla schiavitù e alla miseria.”
Jean-Jacques ROUSSEAU, dal Contratto sociale ( 1762)
9-Natura! Ne siamo circondati e avvolti - incapaci di uscirne, incapaci di penetrare più addentro in lei. Non richiesta, e
senza preavviso, essa ci afferra nel vortice della sua danza e ci trascina seco, finché, stanchi, non ci sciogliamo dalle sue
braccia. Crea forme eternamente nuove; ciò che esiste non è mai stato; ciò che fu non ritorna - tutto è nuovo, eppur
sempre antico. Viviamo in mezzo a lei, e le siamo stranieri. Essa parla continuamente con noi, e non ci tradisce il suo
segreto. Agiamo continuamente su di lei, e non abbiamo su di lei nessun potere. Sembra aver puntato tutto
sull'individualità, ma non sa che farsene degli individui. Costruisce sempre e sempre distrugge: la sua fucina è
inaccessibile… Il dramma che essa recita è sempre nuovo, perché crea spettatori sempre nuovi. La vita è la sua più bella
scoperta, la morte, il suo stratagemma per ottenere molta vita... Alle sue leggi si ubbidisce anche quando ci si oppone; si
collabora con lei anche quando si pretende di lavorarle contro... Non conosce passato né avvenire; la sua eternità è il
presente… Non le si strappa alcuna spiegazione, non le si carpisce nessun beneficio, ch'essa non dia spontaneamente… È
un tutto; ma non è mai compiuta. Come fa oggi, potrà fare sempre.
Johann Wolfgang von GOETHE, Frammento sulla natura, (1792 o 1793)
10- Come d’arbor cadendo un picciol pomo,
11- CORRISPONDENZE
Cui là nel tardo autunno
La Natura è un tempio ove pilastri viventi
Maturità senz’altra forza atterra,
lasciano sfuggire a tratti confuse parole;
D’un popol di formiche i dolci alberghi,
l’uomo vi attraversa foreste di simboli,
Cavati in molle gleba
che l’osservano con sguardi familiari.
Con gran lavoro, e l’opre
Come lunghi echi che da lungi si confondono
E le ricchezze che adunate a prova
in una tenebrosa e profonda unità,
Con lungo affaticar l’assidua gente
vasta come la notte e il chiarore del giorno,
[…] Avea provvidamente al tempo estivo,
profumi, colori e i suoni si rispondono.
Schiaccia, diserta e copre
Vi sono profumi freschi come carni di bimbo,
In un punto; così d’alto piombando,
dolci come òboi, verdi come prati –
Dall’utero tonante
altri, corrotti, ricchi e trionfanti,
Scagliata al ciel profondo,
che posseggono il respiro delle cose infinite,
Di ceneri e di pomici e di sassi
come l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso;
Notte e ruina, infusa
e cantano i moti dell’anima e dei sensi
Di bollenti ruscelli
Charles BAUDELAIRE, da Les fleurs du mal (1857), trad, A.
Bertolucci
O pel montano fianco
Furiosa tra l’erba
Di liquefatti massi
E di metalli e d’infocata arena
Scendendo immensa piena,
Le cittadi che il mar là su l’estremo
103
Lido aspergea, confuse
E infranse e ricoperse
In pochi istanti: onde su quelle or pasce
La capra, e città nove
Sorgon dall’altra banda, a cui sgabello
Son le sepolte, e le prostrate mura
L’arduo monte al suo piè quasi calpesta.
Non ha natura al seme
Dell’uom più stima o cura
Che alla formica: e se più rara in quello
Che nell’altra è la strage,
Non avvien ciò d’altronde
Fuor che l’uom sue prosapie ha men feconde.[…]
Giacomo LEOPARDI, da La ginestra (1936), vv. 202-236
12- “Trattare la natura secondo la forma del cilindro, della sfera, del cono, il tutto messo in prospettiva, cioè in modo che
ogni lato di un oggetto o di un piano si diriga verso un punto centrale. Le linee parallele all’orizzonte daranno
l’ampiezza di una sezione della natura o, se volete, dello spettacolo che il “Pater Omnipotens Aeterne Deus” ha disteso
di fronte ai nostri occhi. Le linee perpendicolari a questo orizzonte daranno la profondità. Ora la natura, per noi uomini,
è più in profondità che in superficie, e da ciò la necessità d’introdurre nelle nostre vibrazioni di luce, rappresentate dai
rossi e dai gialli, una somma sufficiente di colori azzurrati per far sentire l’aria.”
Paul CÉZANNE, da uno scritto del 14 aprile 1904
13- ULTIMA LETTERA AL FIGLIO
Non vivere su questa terra
come un inquilino
o come un villeggiante nella natura.
Vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre.
Credi al grano,
alla terra, al mare,
ma prima di tutto ama l’uomo.
Ama la nube, la macchina e il libro,
ma prima di tutto ama l’uomo.
Senti la tristezza
del ramo che secca,
del pianeta che si spegne,
della bestia che è inferma,
104
ma prima di tutto la tristezza dell’uomo.
Che tutti i beni terrestri
ti diano a piene mani la gioia,
che l’ombra e la luce
ti diano a piene mani la gioia,
che le quattro stagioni
ti diano a piene mani la gioia,
ma prima di tutto che l’uomo
ti dia a piene mani la gioia.
Nazim HIKMET, 1955
2. AMBITO SOCIO-ECONOMICO
ARGOMENTO: L’individuo all’interno di una società globale: compatibilità e rigetto.
DOCUMENTI
1- “Una rete Internet aveva ingoiato una banca, che aveva ingoiato un’industria chimica che aveva ingoiato un’industria di
computer che aveva ingoiato una rete televisiva che aveva ingoiato un’industria petrolifera che aveva ingoiato una casa
editrice che aveva ingoiato un’industria di carri armati pesanti… Come dicono i commentatori, il mondo si sta avviando
verso l’unità assoluta. Tra poco tutto sarà dominato da una sola Società, che avvolgerà nelle sue reti l’universo. Non ci
sarà più posto per l’individuo, il particolare e la differenza. Non ci saranno più gli Stati. Gli uomini scompariranno nelle
maglie della grande rete. Tutti penseranno allo stesso modo, come imporrà loro l’unica Televisione, moltiplicata in
milioni di televisioni. Tutti ameranno lo stesso amore. Tutti pescheranno con le stesse canne e le stesse esche… In realtà,
in questi ultimi decenni, in Europa e nel mondo è avvenuto il fenomeno opposto. Mentre le banche si fondevano e in
superficie si preparava il grande Uno, il mondo è caduto in preda alla differenziazione, alla frantumazione, alla
moltiplicazione.”
P. Citati, Il vecchio pescatore e l’economia globale, in " La Repubblica", 3.2.2000
2- “Gli individui sono parte di sistemi di valori fondati su specificità storiche e culturali. All’interno e all’esterno della
comunità, i valori non sono immutabili ma in perenne trasformazione. Oggi è possibile avvicinarsi ad altri sistemi di
valori, distanziandosi un po’ di più dai propri. Appropriandoci, come membri dell’umanità, di prospettive più ampie,
anche i nostri interessi assumono una dimensione comune. E nella comunità globale, l’individuo, proprio come essere
umano, dovrebbe prendere coscienza anche di diritti che ineriscono all’intera umanità.”
Lubbers - Morales, National States, Global Society and Ethical Values, Conferenza
tenuta a Napoli per l’Unesco l’l e il 2 12.1997
3- “La globalizzazione è un importante mutante “biologico”, un’inevitabile tappa nell’evoluzione. Molte delle
preoccupazioni espresse relativamente alle conseguenze di questo processo si sono rivelate prive di fondamento. Ad
esempio, la globalizzazione nelle scienze ha amplificato in misura eccezionale l’efficacia della ricerca. Un fatto ancora
più importante è che essa non ha eliminato le diversità, ma ha creato un quadro all’interno del quale la competizione
estremamente intensificata tra individui migliora la qualità dei risultati e la velocità con la quale essi possono essere
raggiunti. Ne deriva un meccanismo a somma positiva, nel quale i risultati dell’insieme sono largamente superiori alla
somma degli stessi presi separatamente, gli aspetti negativi individuali si annullano, gli aspetti positivi si sommano, le
buone idee respingono le cattive e i mutamenti competitivi scalzano progressivamente i vecchi assunti dalle loro nicchie.
Ma come riusciremo a preservare la nostra identità culturale pur godendo dell’apporto della globalizzazione che, per il
momento, si applica ai settori economico e tecnico, ma che invaderà rapidamente l’insieme della nostra cultura? Lo stato
di cose attuale potrebbe renderci inquieti per il pericolo dell’assorbimento delle differenze culturali e, di conseguenza,
della creazione di un unico “cervello planetario”. A mio avviso e sulla base della mia esperienza nella comunità
scientifica, si tratta solo di una fase passeggera e questa paura non è giustificata. Al contrario, credo che saremo testimoni
di un’esplosione di diversità piuttosto che di un’uniformizzazione delle culture.”
105
C. Rubbia, Scienza modesta per il nuovo mondo della globalità, il Sole 24 ore duemila, 17.11.1999
3. AMBITO STORICO-POLITICO
ARGOMENTO: Attualità o inattualità dell’antifascismo
DOCUMENTI
1. " Fascismo e antifascismo si allontanano nel tempo. Le nuove generazioni sono sempre meno coinvolte da quello
scontro di valori. Ma il futuro nasce dalla storia e non dalla cancellazione del passato. Un paese maturo può, forse deve,
fare i conti con una memoria divisa."
Sergio Luzzatto
2. “… Si ripete ossessivamente: siamo democratici perché siamo antifascisti. Ma non è vero. Alcune voci si sono levate
per dire che si può essere antifascisti e non democratici. E questo è un discorso che vale anche per i comunisti italiani.
(...) Affermare che la democrazia è uguale all’antifascismo significa dare una definizione solo negativa della democrazia.
E ridotta al solo antifascismo, la democrazia rischia di suicidarsi, perché non riesce a riconoscere e a individuare i
nemici che hanno un’altra faccia. Se dovessimo temere un ritorno della camicie nere, potremmo dormire sonni tranquilli.
Ma le cose, sappiamo, non stanno così”.
Renzo De Felice
3. “A differenza di altri importanti paesi europei, non abbiamo ancora valori nazionali comunemente condivisi. Le due
grandi vicende della storia nazionale, il Risorgimento e la Resistenza, hanno coinvolto solo una parte del paese e solo
una parte delle forze politiche. (...) Mi chiedo se l’Italia di oggi – e quindi noi tutti – non debba cominciare a riflettere
sui vinti di ieri; non perché avessero ragione o perché bisogna sposare, per convenienze non ben decifrabili, una sorta di
inaccettabile parificazione tra le parti, bensì perché occorre sforzarsi di capire, senza revisionismi falsificanti, i motivi
per i quali migliaia di ragazzi e soprattutto di ragazze, quando tutto era perduto, si schierarono dalla parte di Salò e non
dalla parte dei diritti e delle libertà. Questo sforzo, a distanza di mezzo secolo, aiuterebbe a cogliere la complessità del
nostro paese, a costruire la liberazione come valore di tutti gli italiani, a determinare i confini di un sistema politico nel
quale ci si riconosce per il semplice e fondamentale fatto di vivere in questo paese, di battersi per il suo futuro, di
amarlo, di volerlo più prospero e sereno”
Luciano Violante
4. “Le strade e le piazze delle città, teatro un tempo della nostra noia di adolescenti e oggetto del nostro altezzoso
disprezzo, diventarono [dopo l'8 settembre] i luoghi che era necessario difendere. Le parole “patria” e “Italia”, che ci
avevano tanto nauseato tra le pareti della scuola perché sempre accompagnate dall’aggettivo “fascista”, perché gonfie di
vuoto, ci apparvero d’un tratto senza aggettivi e così trasformate che ci sembrò di averle udite e pensate per la prima
volta. D’un tratto alle nostre orecchie risultarono vere. Eravamo là per difendere la patria e la patria erano quelle strade e
quelle piazze, i nostri cari e la nostra infanzia, e tutta la gente che passava. Una verità così semplice e così ovvia ci parve
strana perché eravamo cresciuti con la convinzione che noi non avevamo patria, e eravamo venuti a nascere, per nostra
disgrazia, in un punto gonfio di vuoto. E ancor più strano ci sembrava il fatto che, per amore di tutti quegli sconosciuti
che passavano, e per amore di un futuro ignoto ma di cui scorgevamo in distanza, fra privazioni e devastazioni, la
solidità e lo splendore, ognuno era pronto a perdere se stesso e la propria vita”
Natalia Ginzburg
5. "[L’8 settembre] trauma vi fu senz’altro, e senza precedenti. Ma costituì anche un’occasione di libertà e di rinascita.
Uno degli obiettivi della Resistenza, sviluppatasi a partire da quella data, fu proprio quello di ricostruire un’identità
nazionale. Dire che quella frattura non è stata assorbita e che fu solo catastrofica, è storicamente inesatto. La vera
tragedia per l’Italia era nata dall’essere trascinata in una guerra che quasi nessuno sentiva. Persa la guerra, gli italiani
106
avrebbero potuto affidarsi soltanto alle armi alleate, rimanere passivi. Con le conseguenze politiche e morali facilmente
immaginabili. ... [La Resistenza] fu una sorta di resa di conti fra italiani, in cui la maggioranza della popolazione, come
sempre accade nelle guerre civili, partecipò più passivamente che attivamente. Se però nessuno avesse reagito contro i
tedeschi e contro la RSI, l’identità nazionale sarebbe stata ben più colpita e i prezzi da pagare ben più alti. Il trauma è
stato anche un momento positivo, perché ha prodotto verità, crescita civile, e le diverse identità politiche, ricchezza di
un paese democratico, si sono manifestate per quel che erano."
Claudio Pavone
6. " Che cosa fu l’8 settembre 1943, per noi, per la generazione che l’ha vissuto? L’ 8 settembre è stato la prova più dura
della nostra vita. L’8 settembre non è stato, come qualcuno ha scritto, la morte della Patria. Certo, l’8 settembre ci fu la
dissoluzione dello Stato. (...) Ma fu in quelle drammatiche giornate che la Patria si è riaffermata nella coscienza di
ciascuno di noi. Ciascuno di noi si interrogò, nel suo intimo, sul senso del proprio far parte di una collettività nazionale,
su come tener fede al giuramento fatto alla Patria. Nelle scelte dei singoli italiani, in quei giorni, la Patria rinacque;
rinacque nella nostra coscienza. E la rinascita, l’anelito di libertà e giustizia, il sentimento di dignità nazionali si sono poi
consolidati e hanno assunto espressione nella Costituzione repubblicana”
Carlo Azeglio Ciampi
4. AMBITO TECNICO – SCIENTIFICO
ARGOMENTO: E- book, la lettura nel terzo millennio
DOCUMENTI
1- "Uno dei temi che ricorrono con maggiore frequenza nel vasto dibattito scientifico e giornalistico
sollevato dalle nuove tecnologie è, senza dubbio, quello relativo al «futuro del libro». I contenuti di
questa querelle sono molteplici e complessi, e riguardano sia il destino dell'oggetto libro in sé, sia quello
della cultura del libro (o del testo) che ha caratterizzato la civiltà occidentale, almeno negli ultimi cinque
secoli. Come spesso avviene quando si riflette sui rapporti tra tecnologie e cultura, la discussione sul
futuro del libro si è polarizzata secondo l'ormai classica dialettica tra «apocalittici e integrati». Ma
entrambe le fazioni concordano su un punto: le nuove tecnologie digitali sono agenti di una trasformazione
radicale della nostra cultura, caratterizzata dall`eclisse dei modi di produzione e diffusione culturale
basati sulla stampa, e dall’ emergenza di nuovi modelli basati sulla creazione e trasmissione di contenuti
digitali. Sebbene questa analisi possa essere in parte condivisibile, si deve osservare come i supporti
digitali, almeno per ora, non abbiano rappresentato una vera e propria alternativa al libro cartaceo. Non
che vi sia una carenza di pubblicazioni digitali: negli ultimi dieci anni il mercato è stato inondato di
prodotti editoriali su CD Rom, per non parlare delle centinaia di risorse lnternet che complessivamente
rientrano nella definizione di biblioteca digitale. Ma questi oggetti nella maggior parte dei casi sono
considerati e usati come opere di riferimento, o strumenti didattici e scientifici. L’attività della lettura,
in gran parte delle sue forme e manifestazioni, è invece rimasta legata al rapporto con il tradizionale
libro cartaceo, la cui struttura perdura a grandi linee intatta da quasi due millenni. Una delle più
interessanti novità tecnologiche e commerciali che ha caratterizzato il panorama dei nuovi media nel
corso dell'ultimo anno sembra poter mettere in discussione se non la permanenza, almeno la centralità del
libro cartaceo anche come supporto alla lettura. Ci riferiamo al fenomeno dei cosiddetti e-book. "
Fabio Ciotti, La rivoluzione della lettura, in “Media Mente”, 04/05/2001
2. "L'e-book non sostituisce il piacere e la comodità del libro cartaceo. Tuttavia, in molti casi il libro
digitale può contribuire a ridurre la stampa su carta. A riguardo ci sono pro e contro. L`e-book non
utilizza carta. Può essere replicato un numero infinito di volte senza eccessivi costi di produzione. L'ebook consuma energia. A differenza del libro cartaceo tradizionale, l’ book necessita di energia elettrica
per visualizzare a video il contenuto del libro. Per quanto minima, va considerata sia l’energia necessaria al
107
funziona- mento sia l'energia necessaria per produrre i dispositivi elettronici di lettura. Il prezzo degli
e-book è ancora alto. Spesso costa meno una edizione cartacea tascabile. Rifiuti elettronici da smaltire. I
lettori e-book si trasformano in spazzatura elettronica (e-Waste) al termine del loro ciclo di vita.
Il vantaggio ecologico dell’e-book merita quindi un’analisi ad hoc per singola pubblicazione. Il bilancio ambientale è
positivo nel caso dei libri di aggiornamento professionale, molto voluminosi e spesso soggetti a continue riedizioni che
annullano l’importanza delle precedenti. Inoltre, il bilancio ambientale e positivo se il luogo ideale della lettura è davanti a
un PC. Da valutare con attenzione se invece si utilizzano supporti esterni appositi. Il consumo d'energia potrebbe infatti
essere superiore al consumo di carta necessaria per stampare il libro. In questi ultimi casi, meglio optare per una edizione
cartacea tascabile, stampata su carta riciclata. "
ecoage.it
3. «Non sperate di liberarvi dei libri››: un monito? Una minaccia? Nell'anno dell`avvento dell’e-book, la
XXII Fiera Internazionale del Libro di Torino si apre con la conversazione fra Umberto Eco e JeanClaude Carriere. I due ripercorrono le tappe dei loro tre incontri riportati nell'omonimo saggio Bompiani
appena dato alle stampe. […] «Fresche le mie parole ne la sera/ ti sien come il fruscio che fan le foglie /
del gelso nella man di chi le coglie/ silenzioso e ancor s’attarda all’opra lenta››. In questa citazione
dannunziana sta la risposta di Eco alla domanda che più circola in Fiera, ovvero come l'e-book cambierà la
fruizione dei libri. «Nell’e-book io vorrei che si salvasse la possibilità di bagnarsi il dito, che è
fondamentale, una soddisfazione orale che risale all’infanzia. Forse leggiamo libri perché non abbiamo più
il ciuccio». Eco osserva anche come, per sapere che un libro può durare 500 anni, si è dovuto attendere
500 anni, mentre il floppy disc è già passato di moda poiché nessun pc di costruzione recente lo legge,
allo stesso modo non sappiamo in quanto tempo un cd si può smagnetizzare perdendo tutti i dati. Dunque il
giudizio su cosa sarà il libro digitalizzato è rinviato ai posteri, dei quali i due intellettuali a confronto non
paiono curarsi molto. Carriere riprende la freddura di un umorista: «Scrivi per i posteri? ›› «E perché
mai, cos`hanno fatto i posteri per me?›› La conversazione si sposta sulla tipologia di fruizione del
prodotto-libro, rispetto agli altri media, e in questo caso è lo sceneggiatore bunueliano a salire in
cattedra, facendo notare che ciascun lettore ha un modo personale di leggere un libro. C'è chi salta le
pagine considerate noiose, chi ritorna su alcuni punti, ma la stessa fruizione non è possibile durante una
rappresentazione teatrale od una proiezione cinematografica, durante le quali una platea di spettatori
non può decidere di interrompere il flusso narrativo, al contrario del lettore-individuo. L’incontro volge al
termine senza che il monito iniziale abbia trovato una solida spiegazione. Perché non ci libereremo dei
libri? I due intellettuali non hanno risposto, hanno divagato, divertendosi e divertendo la platea. Il
sospetto è che sia proprio questo il piacere recondito della lettura: il divertimento, nel significato
etimologico del termine di «divergere››, ovvero distrarsi. "
da Il sole24ore.com, 24/05/2009
4. "Qual è il suo parere sull'utilizzo dell'e-book? Penso alle case dei grandi lettori che sono spesso
delle tane di libri: in futuro potremo avere pochi e-book che contengono intere biblioteche. Questo
riferimento al privato è comunque secondario: la cosa più importante è che, a costi molto bassi, possiamo
pensare di sviluppare l’accesso alla lettura, che allo stato attuale è ancora molto costoso. Gli e-book
metteranno a disposizione delle scuole e delle biblioteche una gran quantità di materiale e ciascun privato
sarà in grado, col proprio e-book, di portare con sé una quantità sterminata di libri che oggi non
sarebbero trasportabili. Naturalmente l’e-book non cancella l’esigenza di una lettura sulla pagina
stampata. Il dato più interessante, infatti, non è solo la compattazione di tante pagine di libri ma la
possibilità di stampare ciò che interessa e leggerlo sulla carta. Questo è un passaggio al quale non solo la
vecchia generazione ma anche quella più giovane non riesce a rinunciare. La lettura in video di un testo
non è una buona lettura, la si può fare per esigenze di rapidità, ma una lettura piacevole o approfondita
richiede la fissità della carta. Questo si può fare tranquillamente grazie alle tecnologie dell'e-book,
collegando l'e-book a una stampante.
Pensa che si possa ipotizzare una scuola del futuro in cui i ragazzi sostituiscono i libri con un solo
e-book? Non c`è dubbio. Uno degli aspetti importanti è quello di condensare in un solo e-book tutto il
materiale didattico che serve nelle ore di lezione e anche tutto il materiale collaterale: l'e-book può
108
essere, infatti, la fonte di accesso a tante informazioni collaterali. È uno strumento di grande potenza
didattico-educativa.
Pensa che si possa ipotizzare anche un cambiamento del linguaggio legato a queste nuove tecnologie?
lo ho su questo punto un’opinione molto scettica. Le lingue che noi parliamo sono dei meccanismi di enorme
complessità di cui noi utilizziamo in concreto solo dei «pezzettini››. Sono macchine potentissime e
ridondanti fatte per durare nel tempo: le lingue hanno superato rivoluzioni tecnologiche ed economiche
molto profonde e sono rimaste intatte. Pensiamo alla grande rivoluzione industriale apertasi dal Seicento
in poi in Europa e in tutto il mondo: le lingue sono rimaste quelle che erano, hanno una stabilità che né il
computer, né la macchina da scrivere, né l'e-book possono compromettere facilmente. […] Sarà un futuro
oli integrazione tra il libro cartaceo e le nuove tecnologie di conflitto?Le nuove tecnologie consentono
un’integrazione tra la tradizionale carta stampata, che è abbastanza costosa, e l’utilizzazione su supporto
elettronico dei materiali fino ad oggi soltanto stampati. lo penso che sia prevedibile che continueremo ad
utilizzare ancora per molto i libri. Difficilmente, inoltre, riusciremo a sostituire il ricorso alla stampa
dagli e-book o da altri supporti elettronici per una lettura tranquilla, piacevole e approfondita dei testi. "
Tullio De Mauro, Tutti a scuola con l’e-book, in mediamente.rai.it
5. "Margie lo scrisse perfino nel suo diario, quella sera. Sulla pagina che portava la data 17 maggio 2157,
scrisse: «Oggi Tommy ha trovato un vero libro! » Era un libro antichissimo. Il nonno di Margie aveva detto
una volta che, quand'era bambino lui, suo nonno gli aveva detto che c'era stata un'epoca in cui tutte le
storie e i racconti erano stampati su carta.
Si voltavano le pagine, che erano gialle e fruscianti, ed era buffissimo leggere parole che se ne stavano
ferme invece di muoversi, com'era previsto che facessero: su uno schermo, è logico. E poi, quando si
tornava alla pagina precedente, sopra c'erano le stesse parole che loro avevano già letto la prima volta.
«Mamma mia, che spreco», disse Tommy. «Quando uno è arrivato in fondo al libro, che cosa fa? Lo butta
via, immagino. Il nostro schermo televisivo deve avere avuto un milione di libri, sopra, ed è ancora buono
per chissà quanti altri. Chi si sognerebbe di buttarlo via?›› «Lo stesso vale per il mio››, disse Margie.
Aveva undici anni, lei, e non aveva visto tanti telelibri quanti ne aveva visti Tommy. Lui di anni ne aveva
tredici. «Dove l`hai trovato?›› gli domandò. «In casa». Indicò senza guardare, perché era occupatissimo a
leggere. In solaio».
Isaac Asimov, Chissà come si divertivano!, in Tutti i racconti, A. Mondadori, 1991
TIPOLOGIA C- TEMA DI ARGOMENTO STORICO
“La Repubblica di Weimar (1919-1929) non è stata solo una parentesi politica di breve durata. Si è trattato invece del
tentativo concreto di costruire un’alternativa sociale, fatta di convivenza, solidarietà, aperture culturali, della quale la
Germania avrebbe voluto dimostrare la validità non solo per se stessa, ma anche per la “rinascita” dell’Europa.
Schiacciata da un conservatorismo endemico e dalla crisi economica che sempre più aveva dato fiato alla propaganda
nazionalista, l’avventura di Weimar, già in affanno ai suoi inizi, si chiude definitivamente proprio nel ’29, l’anno del
'giovedì nero”. (Claudia Ciardi, Solo libri ) Il candidato illustri e commenti la opinione alla luce delle proprie
conoscenze.
TIPOLOGIA D- TEMA DI ORDINE GENERALE
"Più d'uno ricorda la lezione umanistica di Alexander Langer, "filosofo" verde, quando diceva che bisognava rovesciare il
triplice avverbio olimpico, per salvarsi. “Non affidiamoci più, nella storia umana - chiedeva, anzi implorava Langer - al
"citius, altius, fortius" delle Olimpiadi (più veloce, più alto, più forte), ma al suo esatto contrario, il rovesciamento della
prospettiva: "più lentamente, con più dolcezza, più in profondità". (Paolo Ghezzi, La collina e i Pirenei in “ Il Margine”,
n. 6, 1995)"
Il candidato esamini e commenti il suddetto auspicio, alla luce dell’ esigenza, oggi sempre più avvertita, di un nuovo
umanesimo e facendo riferimento alle proprie esperienze personali, nonché agli studi compiuti.
109
110
ESAME di STATO
2015/2016
COMMISSIONE n.__________
Griglia di valutazione 1a prova scritta: ITALIANO
CANDIDATO ____________________________________________________
CLASSE___________
INDICATORI
PUNT.
PUNT
CORR.
PUNT.
.
LIVELLO DI VALUTAZIONE AI DIV. ATTRIB
MAX
LIVELL
.
I
A- Coerenza di sviluppo dello svolgimento
con la traccia:
NB: LA MANCANZA TOTALE DI
COERENZA CON LA TRACCIA
ESCLUDE LA VALUTAZIONE DI
SUFFICIENZA
punti
2
Quasi costante
1
Costante
2
Scorrettezze, improprietà,
oscurità, confusione
B- Qualità dell'esposizione:
(chiarezza sintattica, proprietà lessicale
e morfologica, correttezza ortografica)
C- Coerenza e organizzazione
interne del testo:
punti
4
punti
4
Forma generalmente
corretta e chiara
3
Forma corretta e chiara
4
Esposizione logicamente
sconnessa
0-1
Presenza di una strutturazione
logica
2-3
Argomento totalmente
strutturato, in tutte le sue parti,
4
Lacunosità e superficialità
D) Livello di completezza e di
approfondimento:
E) Apporti personali: (valutazioni,
collegamenti,osservazioni originali
e pertinenti)
punti
3
punti
2
0-2
0-1
Trattazione appropriata, ma non
esauriente
2
Trattazione esauriente e
completa
3
Assenti o semplici e occasionali
Significativi e interessanti
Punteggio massimo: 15 punti
0-1
2
Voto complessivo attribuito alla prova________ /15
I COMMISSARI
PRESIDENTE
IL
111