Documento del 15 maggio - classe 5D
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Documento del 15 maggio - classe 5D
LICEO GINNASIO STATALE “ARISTOSSENO” INDIRIZZO CLASSICO, LINGUISTO, SCIENTIFICO, E SEZIONI LINGUISTICO E SCIENTIFICO INTERNAZIONALE AD OPZIONE FRANCESE 90014930730 - Viale Virgilio, 15 – 74123 Taranto Tel. Pres. 099/4539332 - Dir. Amm.vo e Fax 099/4534895 e-mail: tapc070005@ pec.istruzione.it e-mail: tapc0002@ liceoaristosseno.it Prot. n. 5861/C27 de1 5.05.2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, DPR 323/98) CLASSE V SEZ. D INDIRIZZO LINGUISTICO INTERNAZIONALE A.S. 2014/2015 Docente Coordinatore: Prof. Giacomo De Florio Il Dirigente Scolastico Prof. Salvatore MARZO Sommario PRESENTAZIONE DEL LICEO..................................................................................................................... 3 Indirizzo di studi ...................................................................................................................................................4 PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE ....................................................................................... 5 Prospetto di evoluzione della classe nel triennio ....................................................................................................6 Elenco dei candidati e crediti scolastici .................................................................................................................6 Elenco crediti degli anni precedenti .......................................................................................................................7 Consiglio di classe - Continuità didattica ...............................................................................................................9 OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI PROPRI DELL’INDIRIZZO .......................................................... 10 ATTIVITÀ CURRICOLARI, INTEGRATIVE E PROGETTUALI ............................................................. 11 I PERCORSI FORMATIVI ........................................................................................................................... 11 Attivitá integrative svolte nel corso del triennio ...................................................................................................14 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE PROVE DI SIMULAZIONE SVOLTE (LE DISCIPLINE, LE TIPOLOGIE, LE SIMULATE EFFETTUATE E LE RELATIVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE) . 16 Griglia per la Valutazione della Prova Orale ........................................................................................................ 17 Prima Prova Scritta ............................................................................................................................................. 18 Scheda Di Correzione E Valutazione Seconda Prova Scritta ................................................................................ 20 Simulazione Seconda Prova Scritta ..................................................................................................................... 21 Simulazione Terza Prova Scritta .......................................................................................................................... 32 Scheda di Correzione e Valutazione Terza Prova Scritta...................................................................................... 33 Griglia di Valutazione Quarta Prova Scritta ......................................................................................................... 41 Griglia di Valutazione per il COMMENTAIRE DIRIGÉ ...................................................................................... 42 Griglia di Valutazione per il L’ESSAI BREF ....................................................................................................... 43 CONTENUTI DISCIPLINARI: SCHEDE RIASSUNTIVE FINALI DEI DOCENTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE .................................................................................................................................................. 44 Scheda disciplinare di ITALIANO ..................................................................................................................... 45 Scheda disciplinare di LATINO .......................................................................................................................... 46 Scheda disciplinare di STORIA ........................................................................................................................... 47 Scheda disciplinare di FILOSOFIA ..................................................................................................................... 48 Scheda disciplinare di LINGUA E CIVILTA' INGLESE..................................................................................... 49 Scheda disciplinare di LINGUA E CIVILTA' FRANCESE ................................................................................. 50 Scheda disciplinare di STORIA IN LINGUA FRANCESE ................................................................................. 52 Scheda disciplinare di MATEMATICA............................................................................................................... 57 Scheda disciplinare di STORIA DELL’ARTE ..................................................................................................... 59 Scheda disciplinare di EDUCAZIONE FISICA ..................................................................................................60 Scheda disciplinare di RELIGIONE CATTOLICA ............................................................................................. 61 ALLEGATI .................................................................................................................................................... 62 Decreto Ministeriale N°95/2013 .......................................................................................................................... 62 Allegato N°1 al DM 95/13 ..................................................................................................................................69 Allegato n°4 al DM 95/13 ...................................................................................................................................70 2 PRESENTAZIONE DEL LICEO Il Liceo “Aristosseno” è nato nel 1987 come sdoppiamento del liceo classico “Quinto Ennio” ereditandone il corpus della maxisperimentazione classica, scientifica e linguistica. Dall’anno scolastico 1992/93 sono stati avviati gli indirizzi internazionali linguistico e scientifico ad opzione francese, a seguito di intese con il Bureau Linguistique dell’Ambasciata di Francia e la Direzione Generale Classica. Sino al 2010 agli studenti veniva rilasciata, dopo il superamento dell’Esame di Stato, una certificazione riconosciuta dall’Ambasciata francese in Italia, che ne attestava il livello di competenza linguistico-comunicativa. A partire dall’anno scolastico 2010/2011, l’offerta del Liceo propone i seguenti percorsi: -Liceo con indirizzo classico, linguistico e scientifico Nuovo ordinamento. -Liceo Internazionale con sezioni linguistiche e scientifiche Esabac che dal giugno 2011 partecipano alla sessione di esami Esabac con il rilascio del doppio diploma italiano e baccalauréat Francese, che richiede una competenza linguistica di livello B2 del QCER (Quadro Comune Europeodi riferimento per le lingue) e consente l’iscrizione diretta a facoltà universitarie francesi. La promozione delle lingue comunitarie è stata ed è tuttora una delle attività didattiche che meglio caratterizzano l’offerta formativa del Liceo. La qualità dell’insegnamento linguistico è peraltro accresciuta dall’apporto didattico di conversatori di lingua madre francese, inglese, spagnola e tedesca. Un contributo significativo alla diffusione delle lingue comunitarie è stato inoltre fornito dai numerosi progetti europei ai quali la scuola ha partecipato istituendo una fitta rete di relazioni con vari paesi con i quali mantiene rapporti orientati alla realizzazione di scambi culturali, senza tuttavia trascurare i collegamenti con il territorio attraverso convenzioni con enti con i quali la scuola opera in maniera partecipativa a livello comunale, provinciale e regionale. 3 Indirizzo di studi 4 PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE La classe V^D si compone di 22 studenti, dei quali 16 alunne e 6 alunni. Nel corso del triennio non è intervenuta alcuna variazione di rilievo nella composizione del gruppo classe, ad eccezione del caso dell’alunno Salvatore Calabrese che ha frequentato il quarto anno nel liceo linguistico “Virgilio” di Lecce per ragioni legate alla sua preparazione accademica in Danza. Per quanto riguarda i docenti, la classe ha beneficiato di continuità didattica nella maggior parte delle discipline. Gli unici cambiamenti hanno riguardato l’insegnante di Matematica e di Scienze nel quarto anno. Per quanto concerne la disciplina Spagnolo, la professoressa Rustico, che è titolare di cattedra nel triennio, ha insegnato in classe solo al terzo anno, ed è stata sostituita al quarto dalla professoressa Pappaccogli e al quinto dalla professoressa Cascarano. La classe è composta da allievi di diverso livello culturale e propensione all’impegno scolastico, tuttavia presenta buone potenzialità nella maggior parte dei discenti, unita ad una certa eterogeneità nella motivazione, impegno e assiduità allo studio. Una discreto numero di allievi si mostra infatti pienamente disponibile e preparato ad accogliere con interesse ogni proposta didattica, con la necessaria consapevolezza dell’impegno adeguato; un certo numero ha invece stentato ad impegnarsi in modo costante e ed ha necessitato di maggiori sollecitazioni per impostare un metodo di lavoro proficuo. Nel complesso la classe presenta una preparazione discreta, senza una sensibile disparità tra quanti hanno consolidato buoni e ottimi risultati, le loro competenze, conoscenze e capacità analitiche, espositive ed argomentative egli altri discenti, che comunque hanno un bagaglio di competenze e conoscenze accettabile. Il Consiglio ha ritenuto opportuno effettuare la seguente suddivisione di merito della classe: Un gruppo di allievi ha meritato valutazioni ottimali, per un lavoro costruito con vivo interesse, impegno e costanza di studio. Un altro gruppo si è attestato tra il discreto e il buono, lavorando assiduamente e in modo equilibrato in tutte le discipline. Un terzo gruppo ha raggiunto risultati di piena sufficienza. . 5 Prospetto di evoluzione della classe nel triennio A.S. CLASSE ISCRI TTI PROVENIENT I DA ALTRE CLASSI PROMOSS I SENZA DEBITO SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PROMOSSI ALLO SCRUTINIO DI SETTEMBRE RESPIN TI TRASFERI TI 2012/13 2013/14 2014/15 III IV V 21 22 22 2 // 1 19 14 4 7 4 7 // // // 1 1 Elenco dei candidati e crediti scolastici Alunno 1. ABATEMATTEO DENISE (30/12/1996) 2. ANDRISANI GIUSEPPINA (17/08/1996) 3. BASILE NOEMI (05/10/1994) 4. BOLOGNINI ANTONIO (10/07/1996) 5. CALABRESE SALVATORE (05/06/1996) 6. CARDEA CLAUDIA (06/08/1997) 7. COFFARO SIMONA (10/01/1995) 8. COZZOLINO DILETTA (22/12/1996) 9. DE ROSIS SARA (30/10/1996) 10. DI NAPOLI PATRIK ADAMO (10/09/1996) 11. DIGIOVANNI ANNA (16/07/1996) 12. GIOVE PIERGIORGIO (12/03/1997) 13. IACCA DAVIDE (07/07/1996) 14. MANNARA SERENA (09/02/1996) 15. MARILLI MARTINA (19/08/1996) 16. MONTELEONE VERONICA (26/04/1996) 17. NAPOLEONI CRISTINA (13/01/1997) 18. PUNZI CHIARA (23/04/1996) 19. RICCHIUTO ANDREA (24/03/1997) 20. SALVATORE GIULIA (21/04/1996) 21. TAMBURRINO ALESSIA (16/05/1996) 22. TATULLI SILVIA (16/08/1996) ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 2013/2014 5 6 6 6 5 7 7 5 7 7 6 5 6 5 6 6 6 6 5 6 6 6 6 6 6 6 7 5 6 6 6 6 5 6 5 6 6 5 5 6 5 6 6 6 6 Elenco crediti degli anni precedenti Elenco dei candidati Crediti a.s. 2012/13 (3 anno) Crediti a.s. 2013/14 (4 anno) ABATEMATTEO DENISE Cambridge Pet 3 Attestato di partecipazione ANDRISANI GIUSEPPINA Cambridge for Life, FcE 1 Attestato corso di formazione in restauro, ricostruzione e catalogazione reperti ceramici, Archeo Club Manduria. Cambridge for Life, FcE 2 Scambio culturale con Bourg en Bresse Cambridge for Life, FcE 2 BASILE NOEMI Progetto Unicef Progetto Giovani in Volo- volontariato Abio; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso BOLOGNINI ANTONIO Corso di Vela – Circolo Velico Marina Militare Certificazione in lingua Tedesca “Goethe” – liv. B 1; Scambio culturale con Bourg en Bresse; Progetto “Due mani sul Torace”. CARDEA CLAUDIA Cambridge for Life, FcE 1 Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Scambio culturale con Bourg en Bresse COFFARO SIMONA Progetto Unicef; Progetto Giovani in Volo- volontariato Enpa; Certificato di Assistente Bagnanti (FIN) Progetto Giovani in Volo- volontariato Enpa; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Stage per animatori turistici a Rimini CALABRESE SALVATORE COZZOLINO DILETTA Cambridge for Life, FcE 2; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Scambio culturale con Bourg en Bresse DE ROSIS SARA Cambridge for Life, FcE 2; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Progetto Giovani in Volo- volontariato Abio; Stage per animatori turistici a Rimini; Corso livello base di Russo Mediterranea associazione; Diploma Delfine englishschool – upper intermediate; Progetto Giovani in Volo- volontariato Abio DI NAPOLI PATRIK ADAMO Progetto Unicef Scambio culturale con Bourg en Bresse; Progetto “Due mani sul Torace”; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso DIGIOVANNI ANNA Cambridge for Life, FcE 2 Certificazione in lingua Tedesca “Goethe” – liv. B 1 IACCA DAVIDE Cambridge Pet 3 Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Scambio culturale con Bourg en Bresse MANNARA SERENA Progetto Unicef Progetto “Sustain” per il Burkina Fas; Intercultura: semestre di soggiorno in Thailandia; Stage per animatori turistici a Rimini. MARILLI MARTINA Progetto Unicef Progetto “Due mani sul Torace”; Scambio culturale con Bourg en Bresse; Progetto Giovani in Volo- volontariato Abio; GIOVE PIERGIORGIO 7 Scambio culturale con Bourg en Bresse MONTELEONE VERONICA Progetto Unicef Attestato di partecipazione alla Giornata della Memoria – LIBERA; Progetto Giovani in Volo- volontariato Abio; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso NAPOLEONI CRISTINA Cambridge for Life, PET PUNZI CHIARA Progetto Unicef Intensive English language course – Emerald Culture Institute; Attestato di partecipazione alla Giornata della Memoria – LIBERA; Progetto Giovani in Volo- volontariato Abio; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Scambio culturale con Bourg en Bresse Certificazione in Lingua Francese “Delf”. RICCHIUTO ANDREA SALVATORE GIULIA Cambridge for Life, FcE 1 Cambridge for Life, FcE 2 TAMBURRINO ALESSIA Corso di Lingua e civiltà Turca. Progetto “Due mani sul Torace” Scambio culturale con Bourg en Bresse; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso. TATULLI SILVIA Progetto Giovani in Volovolontariato Enpa. Progetto Giovani in Volo- volontariato Enpa; Progetto “Sustain” per il Burkina Faso; Scambio culturale con Bourg en Bresse 8 Consiglio di classe - Continuità didattica Docenti Materie AMBROSIO FABIENNE CARICASOLE ANNA CASCARANO MARIA TERESA CATTEL ADRIANA DE FAZIO ADRIANA DE FLORIO GIACOMO DE ROSA GIUSEPPINA FRANCES HELENE CLAUDE LAGUARDIA ANTONIO OCCHINERO MARIA TERESA POLIDORO MARIA CATERINA RITELLI PIERANGELA ROBUSTI RAFFAELLA ROMERO RODRIGUEZ ANA LEONOR SARACINO ARGIA RUSTICO MARIA ELENA TAMBONE MARIA RAFFAELLA VALENTINI LUCIA VINCI MARIA ANTONIETTA WURSTER BRIGITTE STORIA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA, LATINO 3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO 1^ LINGUA STRANIERA INGLESE SCIENZE NATURALI STORIA DELL'ARTE FILOSOFIA 2^ LINGUA STRANIERA FRANCESE 2^ LINGUA STRANIERA FRANCESE 3°anno X X X 4°anno 5°anno X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X SCIENZE NATURALI 3^ LINGUA STRANIERA TEDESCO SCIENZE NATURALI RELIGIONE CATTOLICA 3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO 1^ LINGUA STRANIERA INGLESE 3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO MATEMATICA ED INFORMATICA EDUCAZIONE FISICA STORIA 3^ LINGUA STRANIERA TEDESCO X X X X X X La professoressa De Fazio Adriana (Scienze) è stata sostituita nel quinto anno dalle supplenti Occhinero e Ritelli. La professoressa Rustico (Spagnolo) è rimasta titolare della cattedra anche se è stata sostituita al quarto anno dalla professoressa Anita Pappaccogli e al quinto dalla professoressa Maria Teresa Cascarano. La professoressa Cattel di madrelingua inglese è subentrata nell’ultimo anno alla professoressa Cox. 9 OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI PROPRI DELL’INDIRIZZO FINALITA’ - Acquisizione di una formazione umana, sociale e culturale; - sviluppo delle qualità personali, quali senso di responsabilità, dignità e senso del dovere; - consapevolezza dei propri processi di apprendimento che permetta la progressiva acquisizione di autonomia nella trattazione e nell’organizzazione delle proprie attività di studio; - comprensione interculturale non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa ad espressioni più complesse di altre civiltà ed agli aspetti più significativi della loro cultura. OBIETTIVI TRASVERSALI FORMATIVI - Sviluppare un corretto sentimento di appartenenza alla comunità o al gruppo; - elaborare e rafforzare a livello di possesso personale i concetti di democrazia e libertà; - imparare ad apprezzare la diversità e a viverla come elemento di crescita e di arricchimento; - rispettare le norme che regolano la vita in comune ; - osservare le norme che tutelano l’integrità e la sicurezza dell’ambiente in cui si vive. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI - Potenziare e rafforzare le abilità e competenze linguistiche; - Capacità di produrre testi scritti diversificati per temi, finalità e ambiti culturali; - Capacità di confrontare sistemi linguistici e culturali diversi; - Riconoscere gli aspetti caratterizzanti dei testi proposti in ciascun ambito disciplinare; - Analizzare e ricomporre in sintesi ragionata i dati di un qualsiasi problema; - Istituire collegamenti e relazioni logiche tra argomenti di diversi ambiti disciplinari; - Sviluppare capacità di riflessione autonoma e critica; - Sviluppare attitudini ad una corretta iniziativa autonoma; - Sviluppare capacità in ordine al problem solving. 10 ATTIVITÀ CURRICOLARI, INTEGRATIVE E PROGETTUALI I PERCORSI FORMATIVI Individuati nell’ambito dei programmi ministeriali e concordati fra docenti delle diverse discipline, sono stati trattati quei contenuti che meglio promuovono il conseguimento degli obiettivi prefissati. PERCORSI PLURIDISCIPLINARI DEL QUINTO ANNO Il Consiglio di classe ha attuato le UDA (unità didattica di apprendimento) pluridisciplinari con un percorso didattico supportato ed integrato attraverso attività extra-curriculari, viaggi d’istruzione, esperienze culturali ed altre iniziative che sono risultati utili a favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte 6 unità didattiche di apprendimento affrontando lo studio di argomenti comparati in italiano, francese e storia dell’arte, secondo un’ottica pluridisciplinare. Queste le UdA nel dettaglio: 1 - Thematique culturelle le XVIIIème siecle : le siecle des lumieres cadre historique, social et litteraire itineraire 1 : la litterature comme une arme, le philosophe engage et la critique de la societe. 2 - Thematique culturelle: le XIXème siecle : la naissance d’une nouvelle sensibilite cadre historique, social et litteraire itineraire 3: l’ expression du moi et le mal du siecle. 3 - Thematique culturelle: le XIXème siecle: le debut du romantisme cadre historique, social et litteraire itineraire 4: fonction du poete 4 - Thematique culturelle: le XIXème siecle: le debut du romantisme cadre historique- sociallitteraire itineraire 5: entre romantisme et realisme. 5 - Thematique culturelle: transformations sociales,politiques et ideologiques dans la seconde moitie du XIXème siecle: cadre historique, social et litteraire itineraire 6: conditions de travail et contestation sociale. 6 - Thematique culturelle : la poesie moderne: du symbolisme au surrealisme, aux poetes engages. cadre historique,social et litteraire itineraire 7: poesie et quete du sens. 11 METODI E STRATEGIE ADOTTATE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Lezioni frontali e dialogate, dibattiti in classe per promuovere la partecipazione al dialogo didatticoeducativo; lavori di ricerca e di approfondimento; analisi di testi e di pagine di critica; reperimento e corretta utilizzazione di documenti; attività di laboratorio e strategie di indagine scientifica. Stimolazione degli alunni attraverso gli interessi e il metodo globale. Lavorare non solo con i contenuti e la didattica, ma anche con le relazioni, i significati,le motivazioni, da cui dipendono il successo o l’insuccesso scolastico. Metodo dell’interdisciplinarità nello studio degli argomenti che lo consentono, con la collaborazione tra docenti di materie diverse. Sviluppo di una cultura della legalità. Visite guidate e viaggi d’istruzione per favorire l’approccio degli alunni al mondo esterno come gruppo classe e per promuovere la conoscenza della realtà fisico-socio-economica del territorio provinciale, nazionale ed internazionale, nonché, trattandosi di una classe di indirizzo linguistico internazionale, per favorire lo studio delle lingue. Disciplinare gli interventi degli alunni per rendere il dialogo didattico un percorso costruttivo che stimoli adeguatamente tutti gli alunni della classe, spingendoli a partecipare attivamente alle lezioni e, nello stesso tempo, ad ascoltare e rispettare il parere degli altri. Dimostrare capacità di ascolto per le istanze degli alunni. Infine, si è dato spazio alla riflessione per il consolidamento delle conoscenze e delle capacità di fare al fine di predisporre il terreno utile allo sviluppo dell’autonomia dell’apprendimento e della gestione personale delle conoscenze che si sono esplicitate in relazioni orali e scritte ove potesse apparire il loro spirito critico. STRUMENTI DIDATTICI Libri di testo; classici; materiali cartacei di approfondimento, materiali audio-visivi, laboratorio linguistico, laboratorio informatico, laboratorio scientifico, film e documentari in lingua, ricerche online,biblioteca. TEMPI Pur se con regolazioni continue, dettate dalla necessità di raccordare il lavoro programmato con le conoscenze precedentemente acquisite, spesso rivisitate, i contenuti risultano in linea con la programmazione didattica delle singole discipline, prodotta all’avvio dell’anno scolastico, calibrati alle finalità, aperti alla visione pluridisciplinare delle tematiche affrontate. VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche sono state svolte “in itinere” e alla fine dello svolgimento delle unità didattiche attraverso prove orali e scritte (esercizi, questionari, analisi del testo, temi, saggi brevi, problemi, ecc.) relative alle attività svolte. La loro valutazione è avvenuta tenendo conto dei livelli di partenza degli alunni. Nell’ambito dell’area cognitiva si sono misurate rafforzate le seguenti capacità: capacità di comprensione; capacità di esposizione e di uso dei linguaggi specifici; capacità di rielaborazione in ambito analitico e sintetico. Il livello di sufficienza è stato fatto corrispondere al raggiungimento delle 12 seguenti abilità acquisite dal discente: esposizione in forma corretta; capacità di autonoma comprensione; applicazione guidata delle regole, delle tecniche, delle procedure; capacità di rielaborazione delle informazioni con contributi critici personali. La valutazione sommativa tiene conto anche del raggiungimento dei seguenti obiettivi nell’area comportamentale: assiduità della frequenza, grado d’interesse e partecipazione alle attività didattico-educative; continuità dell’impegno; puntualità delle consegne; autonomia nell’organizzazione del lavoro scolastico; rapporto con gli altri ai vari livelli; rispetto dell’ambiente scolastico. Per la valutazione si rimanda anche alle programmazioni individuali dei docenti. La valutazione viene effettuata in base ad un giudizio motivato, secondo una scheda di corrispondenza giudizio-voti-indicatori, che viene illustrata e motivata agli alunni, in ossequio alle norme sulla trasparenza e per garantire, attraverso la condivisione dei parametri, forme di autovalutazione e di analisi dei risultati. 13 Attivitá integrative svolte nel corso del triennio La classe ha partecipato attivamente a tutte le attività integrative proposte, quali scambi culturali con Paesi europei, progetti, stage linguistici, attività teatrali, convegni. Molti allievi hanno frequentato dei corsi integrativi di lingua straniera, sostenuto gli esami previsti, conseguendo certificazioni e attestati significativi. Attività svolte dalla classe durante gli anni scolastici 2012/13 e 2013/14 CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE a.s. 2012/13 - Cambridge liv. FCE 1 (Abatematteo, Andrisani, Cozzolino, De Rosis, Digiovanni, Salvatore). - Cambridge liv. PET (Napoleoni) - Teatro in lingua francese “Kabaret - Progetto “Sustain” per il Burkina Faso (Basile, Cardea, Da Rosis, Iacca, Mannara, Marilli, Punzi. Tatulli). - Visita alla Città del libro di Campi Salentina. a.s. 2013/14 - Cambridge liv. FCE 2 (Andrisani, Cozzolino, De Rosis, Digiovanni, Salvatore) - Certificazione di Francese: Delf (Ricchiuto). - Certificazione di Tedesco Goethe (Digiovanni, Bolognini). ALTRE ATTIVITA’ - Teatro in lingua francese “Revolution ‘68”(tutta la classe). - Scambio culturale con Bourg en Bresse dal 14 al 20 ottobre 2013 (Abatematteo, Bolognini, Cardea, Cozzolino, Dinapoli, Iacca, Marilli, Punzi, Tamburrino, Tatulli). - Progetto Giovani in Volo – attività di volontariato Abio (Basile, De Rosis, Marilli, Monteleone, Napoleoni). – attività di volantariato Enpa (Coffaro e Tatulli). - Scambio culturale con Intercultura (Mannara): semestre di soggiorno in Thailandia. - Stage di formazione per animatori turistici a Rimini dal 08/04/2014 al 06/04/2014 (Coffaro De Rosis, Mannara). - Progetto “Le mani sul torace” - Visita guidata Campi Salentina e Napoli. - Cinema: “La mafia uccide solo d’estate” di Pif. - Spettacolo teatrale al Tatà “Asini” - Visita guidata alla Stazione Metereologica di Taranto. - Visita alla Città del libro di Campi Salentina. Attività della classe durante l’a.s. 2014/15 SCAMBI CULTURALI - Scambio culturale con il Liceo “J. Lalande” di Bouge en Bresse durante la settimana dal 6 all’11 Ottobre 2014 (Abatematteo, Andrisani, Bolognini, Cardea, Calabrese, Cozzolino, Dinapoli, Iacca, Marilli, Punzi, Tamburrino, Tatulli). - Viaggio e stage a Malta dal 01 al 08/02/ 2015 (Monteleone, Tatulli). PARTECIPAZIONE A CONFERENZE 14 - Conferenza sul “Significato pedagogico del Perdono”, presso Hotel Mercure, Taranto, il 07/11/2014. Conferenza del professor D’Oria su Perec, autore dell’Oulipo il 21/03/2015. Incontro con il sociologo Zygmut Bauman (gli alunni Digiovanni, Iacca, Mannara hanno partecipato all’incontro e alla attività preparatoria allo stesso) il 16/04/2015. PARTECIPAZIONE A SPETTACOLI - Visione del film “Il Giovane favoloso” sulla vita di Giacomo Leopardi il 15/11/2014. - Teatro in lingua francese: “Notre Dame” il 26/02/2015. - Teatro in lingua Inglese: “Fame!”, Palchetto stage il 30/04/2015. - Spettacolo su Franza Kafka (studenti di Lingua Tedesca) - Visione dello spettacolo “Galileo” di B. Brecht (studenti di Lingua Tedesca) PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO - Incontro con rappresentanti della casa editrice Mondadori per la simulazione degli Alphatest (Cardea, Napoleoni, Punzi). - Orientamento per la Guardia di Finanza (a scuola); - Orientamento per le Forze Armate (a scuola); - Orientamento per le facoltà scientifiche dell’Istituto sant’Anna (a scuola); - Orientamento per il Polo Universitario Jonico presso Università di Taranto; - Orientamento per professioni sanitarie e cardiochirurgia presso Ospedale SS. Annunziata (Basile, Cardea, Coffaro, Mannara, Napoleoni, Punzi, Tamburrino); - Giornata di Orientamento universitario presso il Politecnico di Bari il 25/03/2015. - Giornata di Orientamento universitario per Università Francese a Bari il 12/02/2015. PARTECIPAZIONI AD ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO - Donazione del sangue il 30 Gennaio 2015. - Volontariato con l’associazione “Abio” (Basile, Marilli, Monteleone, De Rosis) - Volontariato con l’associazione”Enpa”(Coffaro, Tatulli) - Partecipazione alla manifestazione “Aritosseno for Africa” e alla Colletta Alimentare. ALTRO: - Partecipazione a tornei scolastici sportivi di Calcio e di Pallavolo. - Olimpiadi di Italiano - Partecipazione di alcuni alunni alle riprese per un cortometraggio per sostenere l’Educazione Fisica nelle scuole dal titolo “LOLLIPOP”. - Partecipazione alle riprese del film “Oltre le nubi” del regista Blasco Giurato. 15 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE PROVE DI SIMULAZIONE SVOLTE (LE DISCIPLINE, LE TIPOLOGIE, LE SIMULATE EFFETTUATE E LE RELATIVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE) 16 Griglia per la Valutazione della Prova Orale Decimi 15esimi 30esimi 10 15 30 9 14 28-29 8 13 25-27 7 11-12 22-24 6 10 20-21 5 9 1-4 1-8 CONOSCENZA COMPETENZA CAPACITA’ Utilizzazione delle Rielaborazione Acquisizione dei conoscenze in situazioni di critica, contenuti disciplinari tipo non noto senza errori significativa e completa, coordinata, ed imprecisioni, con responsabile delle ampliata e un’espressione linguistica conoscenze personalizzata. appropriata e personale. acquisite. Applicazione disinvolta dei contenuti acquisiti anche in Completa, Autonomia nella problemi complessi non approfondita e rielaborazione noti, con l’uso di coordinata. delle conoscenze. un’espressione linguistica appropriata. Applicazione corretta dei contenuti acquisiti anche in Rielaborazione problemi complessi e non Completa ed significativa delle necessariamente di tipo approfondita. conoscenze noto, con l’uso di una acquisite. espressione linguistica appropriata. Applicazione della conoscenza in situazioni di Autonomia Completa ma poco tipo noto senza errori commisurabile approfondita. rilevanti e con alle conoscenze un’espressione linguistica possedute. corretta. Qualche incertezza Applicazione della Parziale nella definizione conoscenza in situazioni di autonomia nel concettuale dei tipo noto, non sempre rielaborare le contenuti. precisa. conoscenze. Frammentaria e 18-19 superficiale. Applicazione della conoscenza in situazioni di tipo noto, ma con errori; espressione linguistica imprecisa. Capacità di rielaborazione parziale e imprecisa. 1-17 Non sa applicare adeguatamente le conoscenze Rielaborazione molto faticosa Carente e confusa 17 Prima Prova Scritta GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA Griglia di correzione e valutazione di una prova scritta di italiano di tipologia A (analisi del testo) Griglia di correzione e valutazione di una prova scritta di italiano di tipologia B (saggio breve o articolo di giornale) 18 Griglia di correzione e valutazione di una prova scritta di italiano di tipologia C (tema storico) Griglia di correzione e valutazione di una prova scritta di italiano di tipologia D (tema di ordine generale) Punteggio proposto: ________________ Punteggio attribuito: _______________ 19 Scheda Di Correzione E Valutazione Seconda Prova Scritta SCHEDA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE – (LINGUA STRANIERA 1) CANDIDATO/A______________________________________________________ Punteggio attribuito__________________________/15 Sulla base della seguente GRIGLIA DI VALUTAZIONE INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO Proposta attribuzione Capacità di analisi e di sintesi Frammentaria Sufficiente Completa e approfondita 1 2 (suff) 3 Coerenza e coesione testuale Minima Sufficiente Ottima Mediocre Sufficiente Soddisfacente Minimi Sufficienti Spiccati Mediocre Sufficiente Buona 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 Aderenza alla traccia e Pertinenza dei temi trattati Rielaborazione personale Competenza linguistica (suff) (suff) (suff) (suff) Punteggio totale 20 Simulazione Seconda Prova Scritta 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Simulazione Terza Prova Scritta DATA: 11 aprile 2015 Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) MATERIE COINVOLTE: Lingua Straniera, Scienze, Storia, Filosofia, Latino. TEMPO A DISPOSIZIONE: 2 ore STRUMENTI CONSENTITI: dizionario di Latino, dizionario di Lingua Straniera Criteri di misurazione: calcolata la media aritmetica dei punteggi ottenuti per ciascuna risposta (voti da 1/15 a 15/15; sufficienza=10/15); il risultato della prova viene espresso in quindicesimi. CRITERI ADOTTATI PER LA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno. Tuttavia, dai risultati delle prove eseguite, si è constatato che non tutte le tipologie di prova consentono di pervenire ad una oggettiva valutazione del livello di competenze conseguito dagli alunni nelle varie discipline. Nel corso dell’anno gli alunni sono stati sottoposti nelle singole materie alle tipologie di prova previste dalla normativa vigente, nell’ambito dei compiti in classe o di esercitazioni mirate. Dai risultati ottenuti, il Consiglio di Classe ha unanimemente inteso proporre una simulazione della Terza Prova secondo le indicazioni ministeriali, individuando nella Tipologia B “quesiti a risposta singola” quella più confacente alle capacità, competenze e conoscenze della classe. Nella prova svolta il giorno 11/04/2015 sono state coinvolte le discipline qualificanti l’indirizzo della classe, ossia: Lingua Straniera, Scienze, Storia, Filosofia, Latino. La simulazione e le relative risultanze sono depositate agli atti della Scuola. Il Consiglio di classe ha concordato i criteri e gli indicatori relativi alle discipline oggetto di esame della terza prova, che qui di seguito si riportano per opportuna guida e conoscenza. 32 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) Discipline coinvolte: Tempo assegnato per la prova: 120’ Criteri di misurazione: verrà calcolata la media aritmetica dei punteggi ottenuti per ciascuna Lingua Straniera, Scienze, Storia, Filosofia, Latino. Scheda di Correzione e Valutazione Terza Prova Scritta Caratteristiche da valutare Conoscenza dei contenuti Correttezza linguistica Capacità di rielaborazione e logico-espressive Totale Conoscenza dei contenuti disciplinari Capacità di cogliere con pertinenza gli argomenti proposti Coerenza argomentativa Totale Conoscenza dei contenuti disciplinari Capacità di cogliere con pertinenza gli argomenti proposti Coerenza argomentativa Totale Conoscenza dei contenuti disciplinari Capacità di cogliere con pertinenza gli argomenti proposti Coerenza argomentativa Totale Conoscenza dei contenuti Correttezza linguistica Capacità di rielaborazione e logico-espressive Totale Punteggio Totale della Prova 0-5 0-5 0-5 discipline Punteggio in quindicesimi risposta (voti da 1/15 a 15/15; sufficienza=10/15); il risultato della prova verrà espresso in quindicesimi. Lingua straniera /15 0-5 0-5 0-5 Scienze della Terra /15 0-5 0-5 0-5 Storia /15 0-5 0-5 0-5 Filosofia /15 0-5 0-5 0-5 Latino /15 /15 Totale 33 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) Spagnolo 1. SEÑALA LOS RASGOS INNOVATIVOS DEL NATURALISMO ESPAÑOL. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. LOS TEMAS DE LA GENERACIÓN DEL 98. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ PUNTEGGIO:_____/15 34 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) TEDESCO 1 - "Berichte über die soziale und politische Situation im Deutschland in der wilhelminischen Zeit" ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2 . Welche sind die Merkmale des Symbolismus ? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ PUNTEGGIO: _____/15 35 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) SCIENZE DELLA TERRA 1- DESCRIVI IL DIAGRAMMA H-R E SPIEGA PERCHE’ COSTITUISCE IL PUNTO DI RIFERIMENTO PIU’ IMPORTANTE PER COMPRENDERE L’EVOLUZIONE STELLARE. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2- SPIEGA IN CHE MODO IL MOTO DI ROTAZIONE TERRESTRE HA EFFETTI SULLA FORMA DELLA TERRA ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ PUNTEGGIO:_____/15 36 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) STORIA 1 – QUALI FURONO LE PRINCIPALI VICENDE DELLA RIVOLUZIONE RUSSA DELL’OTTOBRE 1917? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2 – CON QUALI MOSSE MUSSOLINI RIUSCI’A SUPERARE LE GRAVI DIFFICOLTA’ POLITICHE PROVOCATE DAL DELITTO MATTEOTTI? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ PUNTEGGIO_____/15 37 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) FILOSOFIA 1. DESCRIVI LA DIALETTICA HEGELIANA ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. APOLLINEO E DIONISIACO NEL PENSIERO DI NIETZSCHE ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ PUNTEGGIO:_____/15 38 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO – TARANTO Classe: V SEZ. D - Linguistico Internazionale Esami di Stato - Simulazione Terza Prova - 11 aprile 2015 Cognome……………………………………………………Nome……………………..……….………………. Tipologia B: Quesiti a risposta singola (max 10 righe per ogni risposta) LATINO 1. La poesia elegiaca in Tibullo e Properzio: caratteristiche comuni e segni distintivi. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Contenuti e stile delle opere maggiori di Ovidio. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ PUNTEGGIO:_____/15 39 L’Esabac L’Esabac fa parte integrante dell’esame di stato, sebbene costituisca la sua parte specifica. Permette all’allievo di conseguire un doppio diploma, italiano: l’esame di stato, francese: il Baccalauréat Général (così come risulta nel D.M. n° 95_13 ). La parte di esame specifica è costituita da: Una prova di lingua e letteratura francese scritta e orale. Una prova scritta di storia ( in lingua francese ). Le due prove scritte della parte specifica costituiscono, nell’ambito dell’esame di stato, la quarta prova. 40 Griglia di Valutazione Quarta Prova Scritta 41 QUARTA PROVA ESABAC DI FRANCESE AD I L F Griglia di Valutazione per il COMMENTAIRE DIRIGÉ Classe: ………………………. Cognome e nome del candidato:……………………………………………………………………… PUNTEGGIO ATTRIBUITO COMPRENSIONE E INTERPRETAZIONE completa e precisa con puntuali e pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti 5-6 adeguata con alcune pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti 4 approssimativa con scarse, e non sempre pertinenti, citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti 3-2 (MAX 6 PUNTI) inadeguata con nessuna citazione, o con scarse e non pertinenti citazioni dal testo, a sostegno degli elementi di risposta forniti RIFLESSIONE PERSONALE (MAX 4 PUNTI) argomentazione pertinente, complessivamente coerente e ben sviluppata con adeguati ed appropriati collegamenti alle conoscenze acquisite argomentazione semplice e sufficientemente chiara con collegamenti limitati alle conoscenze acquisite argomentazione approssimativa non adeguatamente organizzata con collegamenti modesti o assenti alle conoscenze acquisite appropriato e vario .......... 1 3 -4 2,5 .......... 1-2 1,5 USO DEL LESSICO (MAX 1,5) COMPETENZE LINGUISTICHE appropriato, pur non molto vario poco appropriato e poco vario ben articolato e sostanzialmente corretto, pur con qualche errore (MAX 5 PUNTI) USO DELLE STRUTTURE MORFO-SINTATICHE (MAX 3,5) 1 3,5 / 3 semplice, pur con qualche errore che non ostacola la comprensione degli enunciati 2,5 inadeguato con molti o moltissimi errori che ostacolano a volte o spesso la comprensione 1-2 TOTALE PUNTEGGIO ………. 0,5 ……… ……… I punteggi in neretto rappresentano la sufficienza conseguita per ogni descrittore 42 AD I L F QUARTA PROVA ESABAC DI FRANCESE Griglia di Valutazione per il L’ESSAI BREF Classe: ……………… Cognome e nome del candidato: ………………………………………………………… PUNTEGGIO ATTRIBUITO METODO E STRUTTURA (MAX 4 PUNTI) TRATTAZIONE DELLA PROBLEMATICA (MAX 6 PUNTI) Rispetta in maniera sostanzialmente rigorosa ed equilibrata le caratteristiche delle tre parti di un saggio breve (introduction, dévéloppement, conclusion), usando in maniera sempre o quasi sempre appropriata i connettori testuali. 4-3 Rispetta le caratteristiche delle tre parti di un saggio breve, seppur in maniera non sempre rigorosa e/ o non sempre equilibrata. Usa i connettori testuali in maniera sufficientemente appropriata. 2,5 Rispetta in maniera approssimativa e scarsamente equilibrata la struttura di un saggio breve, con un uso scarso o inappropriato dei connettori testuali. 2-1,5 Dimostra di non conoscere per nulla la struttura di un saggio breve nelle sue parti e regole costitutive. 1 Analizza e interpreta, in funzione della problematica indicata, tutti i documenti, organizzandone e contestualizzandone gli elementi significativi, secondo un ragionamento sostanzialmente personale, logico e coerente Analizza e interpreta, in funzione della problematica indicata, tutti i documenti, organizzandone gli elementi significativi, seppur in maniera non sempre chiara, né sempre bene organizzata o ben contestualizzata. Analizza e interpreta i documenti in modo parziale, collegandoli alla problematica indicata in maniera piuttosto superficiale e / o non sempre chiara, evidenziando difetti di organizzazione e di contestualizzazione. Analizza in maniera poco pertinente e / o confusa i documenti, omettendo di collegarli spesso o quasi sempre alla problematica indicata ed evidenziando scarse capacità di contestualizzazione e di coerenza di organizzazione. appropriato e vario .......... 5-6 4 .......... 3 1-2 1,5 USO DEL LESSICO (MAX 1,5) COMPETENZE LINGUISTICHE appropriato, pur non molto vario poco appropriato e poco vario ben articolato e sostanzialmente corretto, pur con qualche errore (MAX 5 PUNTI) USO DELLE STRUTTURE MORFO-SINTATICHE (MAX 3,5) semplice, pur con qualche errore che non ostacola la comprensione degli enunciati inadeguato con molti o moltissimi errori che ostacolano a volte o spesso la comprensione TOTALE PUNTEGGIO 1 ………. 0,5 3,5 / 3 2,5 ……… 1-2 ……… I punteggi in neretto rappresentano la sufficienza conseguita per ogni descrittore 43 CONTENUTI DISCIPLINARI: SCHEDE RIASSUNTIVE FINALI DEI DOCENTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 44 Scheda disciplinare di ITALIANO Docente: Prof.ssa Anna Caricasole Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Obiettivi Conoscere le caratteristiche fondamentali di un periodo storico-culturale; Conoscere la poetica e l’ideologia degli autori le loro opere; Saper analizzare le caratteristiche testuali dei brani narrativi e poetici presi in esame; Riferire oralmente o per iscritto, con consapevolezza e chiarezza, su argomenti attinenti la lettura dei testi, effettuando sintesi personali e stabilendo collegamenti. Scrivere secondo le consegne un testo nelle tipologie previste dall’Esame di Stato; Saper interpretare criticamente i testi letterari individuando analogie e differenze tra testi di uno stesso autore e di autori diversi. Contenuti Riepilogo sui caratteri generali del Romanticismo. Alessandro Manzoni . Giacomo Leopardi. La Scapigliatura. Il Naturalismo ed il Verismo : Verga, Capuana, De Roberto. Il Decadentismo: la poetica, le figure di riferimento, la situazione italiana. Le avanguardie: Futuristi e Crepuscolari. G. Pascoli e la poetica del fanciullino. G. D’Annunzio, il mito dell’esteta e del superuomo. Italo Svevo e la psicanalisi nella letteratura. Luigi Pirandello, la produzione teatrale e narrativa. La letteratura del ‘900: Percorso nella poesia: G. Ungaretti, S. Quasimodo, E. Montale, U. Saba. Percorso nella prosa: Calvino, Pasolini, altri scrittori contemporanei (sintesi). Divina Commedia: Lettura ed analisi di cinque canti della Divina Commedia, Il Paradiso . Mezzi e strumenti Libri di testo: Guido Baldi, Silvia Giusso, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria : “Storia e testi della Letteratura”, Paravia. Vol. E – Leopardi, la Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo. Vol. F – Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre. Vol. G – Dal dopoguerra ai giorni nostri. Divina Commedia: “Commedia multimediale” a cura di Riccardo Bruscagli e Gloria Giudizi, Zanichelli. Fotocopie da altri libri di testo o manuali, visione di contenuti multimediali da dvd o da Web. Metodologia Si è utilizzata la lezione frontale, la lezione partecipata, stimolando il ragionamento critico e la capacità cognitive degli allievi.Essi sono stati sempre guidati e stimolati ad un contatto diretto con le opere nelle ore di letteratura, nelle quali è stata spesso proposta la lettura di brani degli autori studiati. Si sono effettuate due prove scritte nel primo trimestre nelle varie tipologie, e tre nel pentamestre. Verifiche e criteri di valutazione Sono oggetto di valutazione sia le verifiche scritte sia quelle orali, svolte in itinere e sommative. La valutazione finale si fonda sull’osservazione dello studio domestico degli allievi, sulla loro partecipazione attiva, sulla loro volontà e sull’impegno da loro profuso e tiene conto del grado di conseguimento da parte di ognuno di loro degli obiettivi prefissati. Le verifiche sono valutate nel rispetto dei criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti. La valutazione è trasparente e le famiglie sono state informate dell’andamento didattico-disciplinare mediante la pagella di fine trimestre, la settimana di ricevimento mensile e i due colloqui generali. Taranto, 08/05/2015 L’insegnante Anna Caricasole 45 Scheda disciplinare di LATINO Docente: Prof.ssa Anna Caricasole Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Obiettivi - La consapevolezza storica dello studio delle realtà culturali e linguistiche europee; L’accesso diretto e concreto, attraverso i testi, a un patrimonio di civiltà e pensiero che è parte fondamentale della nostra cultura; Riconoscere i rapporti del mondo latino con la cultura moderna, individuando gli elementi di continuità e di originalità nelle forme letterarie, individuando gli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio alla formazione della cultura attuale; Conoscenza dei caratteri salienti della letteratura latina e dei diversi tipi di comunicazione in prosa ed in poesia; Saper dare al testo una giusta collocazione storica cogliendo i legami con la letteratura e la cultura coeva. Contenuti Caratteri generali della cultura nell’età augustea e nell’età imperiale. Gli autori e le loro opere. Età Augustea: La poesia elegiaca: Tibullo., Properzio, Ovidio. La storiografia: Tito Livio. Caratteri generali dell’età Giulio-Claudia; Fedro; Seneca; Lucano; Petronio. Caratteri generali dell’età dei Flavi: Marziale, Persio, Giovenale, Quintiliano, Plinio il Vecchio, Tacito, Apuleio. Da svolgere nell’ultima parte dell’anno: Plinio il Giovane, la letteratura cristiana, S. Agostino. Mezzi e strumenti Libri di testo: Marzia Mortarino, Mauro Reali, Gisella Turazza: “Nuovo Genius Loci”, Storia e antologia della letteratura latina. Vol. 2 – l’Età augustea. Vol. 3 - Dalla prima età imperiale al tardoantico. Schede sinottiche di letteratura. Altri testi in fotocopia. Cd rom sulla civiltà di Roma agli argomenti trattati . Metodologia Il latino inteso come lingua e come patrimonio di civiltà è stato al centro del lavoro didattico. Gli allievi sono stati sempre guidati ad un contatto diretto con la lingua nelle ore di letteratura, nelle quali si è proposta la lettura di brani in lingua o in traduzione. Si sono effettuate quattro prove scritte secondo la tipologia proposta per la Terza prova dell’Esame di Stato. Il Latino è presente infatti anche nella simulazione della Terza prova effettuata dalla classe. Verifiche e criteri di valutazione Oggetto di valutazione sono state sia le verifiche scritte sia quelle orali, svolte in itinere e sommative. La valutazione finale si fonda sull’osservazione dello studio domestico degli allievi, sulla loro partecipazione attiva, sulla loro volontà e sull’impegno da loro profuso e tiene conto del grado di conseguimento da parte di ognuno di loro degli obiettivi prefissati. Le verifiche saranno valutate nel rispetto dei criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti. La valutazione è stata trasparente e le famiglie sono state informate dell’andamento didattico-disciplinare mediante le pagelle di fine trimestre, la settimana di ricevimento mensile e i due colloqui generali. La scala valutativa utilizzata è quella prevista nel P.O.F. e approvata dal Consiglio di Classe in sede di programmazione iniziale. Taranto, 08 Maggio 2015 L’insegnante Anna Caricasole 46 Scheda disciplinare di STORIA Docente: Prof.ssa Maria Antonietta Vinci Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Ore di lezione settimanali: 2 Libro di testo: G.Gentile, L. Ronga, A. Rossi, L'Erodoto, vol.5, ed. La Scuola Obiettivi: Adoperare concetti e termini storici ed utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi nella molteplicità delle informazioni. Usare modelli appropriati per inquadrare i diversi fenomeni storici, ripercorrendo le integrazioni fra soggetti singoli e collettivi Riconoscere gli interessi singoli, sociali, culturali, economici, religiosi in campo Usare consapevolmente gli elementi fondamentali del lavoro storico Possedere gli elementi fondamentali della complessità dell’epoca studiata e saperli collegare e interpretare criticamente Confrontare le diverse interpretazioni storiche e critiche Esporre gli argomenti studiati in lingua francese sia in modo orale che scritto Essere capace di cogliere e approfondire collegamenti tra le varie discipline. Contenuti: La società di massa; il periodo giolittiano; una Europa dominatrice; la rottura degli equilibri; la 1^ guerra mondiale e la rivoluzione bolscevica; dalla guerra alla guerra: strategie e tentativi di controllo della crisi; i totalitarismi: fascismo e nazismo; la 2^ guerra mondiale; il mondo bipolare: verso il nuovo ordine mondiale. Metodo: La particolare natura delle classi internazionali (plurilinguismo, eterogeneità) esige una metodologia diversificata. Gli alunni devono imparare a lavorare con rigore e ad approfondire autonomamente gli argomenti trattati, assimilando la metodologia dell’analisi di una problematica storica grazie al supporto di materiale didattico di vario genere: iconografico, documenti scritti e orali, carte, filmati di documentari, film. Il metodo adottato è stato quello deduttivo – induttivo e della ricerca. L’approccio didattico è avvenuto con la lezione frontale durante la quale sono stati sviluppati i vari argomenti, sia in lingua italiana sia in lingua francese. Successivamente si è passati all’approfondimento su documenti e su brani di critica storica. Attraverso dibattiti e conversazioni guidate, si è dato spazio alla rielaborazione personale ed all’analisi critica. Strumenti: Libri di testo e consultazione di giornali, riviste specializzate, dispense e copie di articoli; utilizzo del computer per la ricerca tramite internet; visione di videocassette di argomento storico. Verifiche: Interrogazioni orali, elaborazioni testuali, verifiche su esempi di terze prove, confronto di documenti in lingua francese. Valutazione: Partendo dalla situazione iniziale di ciascun allievo, la verifica ha accertato le seguenti variabili: Il livello di conoscenze storiche La capacità di analisi, sintesi e riflessione critica Correttezza dell’espressione linguistica e lessicale Grado di integrazione delle conoscenze Impegno, partecipazione e attenzione La valutazione è stata effettuata in decimi e 6/10 è stata considerata il livello di sufficienza. 47 Scheda disciplinare di FILOSOFIA Docente: Prof.ssa Giuseppina De Rosa Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Libro di testo: N. Abbagnano, G. Fornero “Itinerari”, Paravia vol. 2A-3B. Obiettivi: Comprendere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica. Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, di diversa tipologia e differenti registri linguistici. Individuare ed analizzare analogie e differenze fra concetti, modelli e metodi, dei diversi campi conoscitivi. Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema. Sviluppare le capacità di cogliere ed approfondire collegamenti con varie discipline. Contenuti: - L’idealismo: Fichte, Shelling, Hegel. - Reazioni all’Idealismo: Schopenhauer-Kierkegaard. - Destra e sinistra hegeliana: Feuerbach e Marx. - Il Positivismo: Comte, Spencer. - Lo Spiritualismo: Bergson, Croce. - L’Irrazionalismo: Nietzsche. - Il Circolo di Vienna. - La psicoanalisi: Freud. - L’Esistenzialismo: Sartre; introduzione ad Heidegger. - Popper: il principio di falsificazione. Metodi: Si fa riferimento metodologico alla problematicità degli argomenti trattati, alla possibilità di formulare domande e alla capacità di dare risposte in un progressivo confronto di posizioni ideologiche. Il contesto di riferimento sarà la metodologia della ricerca e la possibilità di contestualizzarne i contenuti e le ipotesi risolutive. Tipologie delle prove di verifica: Interrogazione individuale e di gruppo. Verifiche su esempi di terze prove: a risposte aperte e trattazioni sintetiche. Dibattiti e ricerche personali. Valutazione: La valutazione, di tipo sommativi-informativo, ha tenuto conto, oltre che dei risultati delle verifiche, anche dell’impegno, l’assiduità alle lezioni, la disponibilità verso la disciplina. Si è tenuto conto anche dell’evoluzione delle capacità di analisi, di sintesi e del livello delle capacità espositive. E’ stato considerato criterio di sufficienza una conoscenza manualistica degli argomenti essenziali alla comprensione dei concetti fondamentali. 48 Scheda disciplinare di LINGUA E CIVILTA' INGLESE Docente: Prof.ssa Argia Saracino Esperta: Prof.ssa Adriana Cattell Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Obiettivi: - Consolidamento e perfezionamento delle competenze acquisite. - Sviluppo delle capacità critico-argomentative - Acquisizione di una sensibilità letteraria autonoma - Padronanza linguistica Contenuti: - Correnti letterari e autori più significativi dei secoli XIX e XX. - Studio particolareggiato di un classico del XX secolo Metodologia: - Lezione frontale; - Conversazione e discussione su argomenti disciplinari e di attualità; - Learner-centered approach. Strumenti: - Libri di testo, - Fotocopie, - Magazines Verifiche e criteri di valutazione: - Saggio breve, riassunto,prove di maturità, - Tests di certificazione livello C1. - Conoscenza dei contenuti con rielaborazione personale - Padronanza dialogica e correttezza formale. - Capacità di sintesi. 49 Scheda disciplinare di LINGUA E CIVILTA' FRANCESE Docente: Prof. Antonio Laguardia Esperta: Prof.ssa Helene Frances a.s. 2014/15 Obiettivi in termini di conoscenze: - Conoscere l’origine e l’evoluzione dei generi letterari. - Conoscere gli strumenti interpretativi del linguaggio (retorica, lessico, fonetica/fonologia, morfosintassi). - Conoscere i generi, le forme testuali e gli elementi caratterizzanti di un testo letterario. - Conoscere gli autori più rappresentativi della letteratura francese dal XVIII secolo all’età contemporanea, le loro opere principali e le tecniche di scrittura. - Conoscere il contesto storico, politico, culturale, sociale, artistico ed economico del periodo analizzato. in termini di competenze: - Saper comprendere nella lingua scritta e orale le idee principali e secondarie di testi letterari o attinenti alla lingua letteraria. - Saper condurre un’analisi del testo letterario corretta e coerente sugli assi essenziali: poetico e stilistico. - Saper produrre testi orali chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti. - Saper argomentare, sia nella lingua orale che nella lingua scritta in maniera chiara,autonoma, disinvolta, coerente e dettagliata su varie tematiche. - Saper produrre testi scritti di vario tipo (analisi di testo, saggi brevi, composizioni, riflessioni personali) ben strutturati con padronanza del lessico e ricchezza di contenuti. - Essere in grado di acquisire una sensibilità letteraria autonoma. - Saper stabilire relazioni fra la cultura di partenza e quella del Paese partner. in termini di capacità: - Sapersi orientare in modo autonomo nella lettura e comprensione di un testo letterario adottando autonome strategie di approccio. - Saper analizzare un testo letterario in modo da ricavare tutte le informazioni riguardanti tematiche, contenuti, stile e temi caratterizzanti l'autore e il contesto storico-letterario. - Sapere selezionare le informazioni esplicite e anche quelle implicite. - Sapere operare collegamenti sui contenuti appresi, sia in forma scritta che orale. - Sapere operare confronti tra culture e realtà diverse dalla propria, sia in forma scritta che orale Contenuti: Le XVIIIème siècle : le siècle des Lumières : ITINERAIRE 1 : LA LITTERATURE COMME UNE ARME, LE PHILOSOPHE ENGAGE ET LA CRITIQUE DE LA SOCIETE ; ITINERAIRE 2 : INDIVIDU, POLITIQUE ET SOCIETE. Le XIXème siècle : La naissance d’une nouvelle sensibilité : ITINERAIRE 3: L’ EXPRESSION DU MOI ET LE MAL DU SIECLE ; ITINERAIRE 4: FONCTION DU POETE. Le XIXème siècle: Le début du Romantisme : ITINERAIRE 5: ENTRE ROMANTISME ET REALISME. Transformations sociales, politiques et idéologiques dans la seconde moitié du XIXème siècle : ITINERAIRE 6: CONDITIONS DE TRAVAIL ET CONTESTATION SOCIALE. La poésie moderne du Symbolisme au Surréalisme : ITINERAIRE 7: POESIE ET QUETE DU SENS ; ITINERAIRE 8: LA POESIE DU REVE:LE SURREALISME. Classico : M. Proust : ‘Les Plaisirs et les Jours’(M. Proust : ‘Trois contes de jeunesse’- Edizioni Lang, Les échos) : La société française de la Belle Epoque à la Première Guerre Mondiale ; les tendences culturelles de 1900 à 1918 ; Marcel Proust. Metodologia: 50 Apprendimento per scoperta, lezione frontale, lezione partecipata, lezione con l’esperta, discussione guidata. Strumenti: - Libro di testo (Aviérinos, Labouret, Prat: ‘Alinéa’, voll. 1 e 2 – Zanichelli Editore), fotocopie, filmati, ricerche in rete, supporti multimediali. Verifiche e criteri di valutazione: criteri di valutazione: conoscenze e competenze acquisite, progressi compiuti, impegno ed interesse, partecipazione all’attività didattica, metodo di studio, puntualità nelle consegne. tipologie di verifica: interrogazioni brevi (verifica formativa), interrogazioni lunghe (verifica sommativa), questionari (verifica formativa e sommativa), colloquio con domande-guida(verifica formativa e sommativa). tipologia prove dell’esame di Stato (ESABAC) commentaire dirigé de texte et réflexion personnelle (verifica formativa e sommativa). - 51 Scheda disciplinare di STORIA IN LINGUA FRANCESE Docente: Prof.ssa Fabienne Ambrosio Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Libro di testo: Histoire - Terminale ES,L,S- BELIN- Laurent Bourquin Obiettivi: - utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso degli studi per sapersi orientare nella molteplicità delle informazioni; - utilizzare le nozioni e il vocabolario storico in lingua francese; - ricollocare gli eventi nel loro contesto storico (politico, economico,sociale,culturale,religioso ecc…); - padroneggiare gli strumenti concettuali della storiografia per identificare e descrivere continuità e cambiamenti; - esporre in forma scritta e orale i fenomeni studiati. In particolare, per quanto riguarda la forma scritta, lo studente dovrà dimostrare di saper sviluppare la propria argomentazione coerentemente con la traccia iniziale; padroneggiare le proprie conoscenze relative ai nuclei fondanti del programma utilizzando un approccio sintetico; addurre esempi pertinenti; - leggere e interpretare documenti storici; mettere in relazione, gerarchizzare e contestualizzare le informazioni contenute in documenti orali o scritti di diversa natura ( testi, carte, statistiche, caricature, opere d’arte, oggetti ecc…); - dar prova di spirito critico rispetto alle fonti e ai documenti; - padroneggiare l’espressione in lingua francese. Contenuti: Analisi di 10 problematiche storiche contenenti un insieme di documenti storici di diversa natura. Il programma inizia dal 1945 ai giorni nostri ed esamina gli avvenimenti della storia francese inseriti in ambito europeo e mondiale. Strumenti: Libro di testo, documenti autentici, materiale multimediale. Metodo: La composizione di storia: - La composizione permette al candidato di dar prova delle sue conoscenze in chiave critica. - Gli argomenti vertono su uno o più temi del programma, privilegiano un vasto periodo, ma possono anche focalizzare su un particolare momento dell’evoluzione storica. Possono essere forniti, eventualmente, elementi di supporto ( tavole cronologiche, dati statistici…) - Sono di norma esclusi temi relativi agli ultimi dieci anni, ma è tuttavia possibile che un argomento abbracci un lungo periodo fino ai nostri giorni. - Saranno valorizzate le riproduzioni grafiche, o gli schemi, che il candidato realizzerà a sostegno del suo ragionamento. Lo studio e l’analisi di un insieme di documenti: Lo studio e l’analisi di un insieme di documenti deve permettere al candidato di riflettere e rispondere coerentemente in relazione al tema posto, sulla base dei documenti forniti e delle sue conoscenze. Il tema focalizza una problematica specifica inerente al programma svolto. Si avvale di un massimo di 5 documenti di diversa natura ( testi, immagini, cartina, statistiche…) riprodotti in bianco e nero. Se necessario, note informative e cronologie indicative sono fornite di supporto al candidato. L’esercizio si compone in due parti. La prima invita il candidato a rispondere a poche domande, anche in chiave critica, sull’insieme dei documenti. Queste domande vertono sulla ricerca, la messa in relazione, la contestualizzazione delle informazioni, l’identificazione delle nozioni principali o dei temi essenziali dei documenti. La seconda parte consiste nella redazione di una risposta organica da parte del candidato in riferimento al tema posto, senza limitarsi alle informazioni contenute nei documenti. Verifiche e criteri di valutazione: Lettura ed esposizione orale dei contenuti assimilati. Inoltre gli alunni hanno rielaborato le linee programmatiche storiche svolte in classe sotto forma scritta, con la giusta metodologia, e detti lavori sono stati presi in considerazione. - Padronanza e utilizzo corretto della lingua - Contenuti - Criteri di presentazione 52 Scheda disciplinare di LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA Docente: Prof.ssa Maria Teresa Cascarano Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Obiettivi: Lo sviluppo di competenze pragmatico-comunicative è stata una delle finalità primarie del processo di insegnamento/apprendimento. Considerando inoltre che l’insegnamento dello spagnolo nell’ultimo anno assume una specificità fortemente letteraria. Gli studenti sono stati stimolati ad utilizzare la lingua quale veicolo di contenuti storico-culturali anche nell’ottica di un’educazione interculturale che porti alla formazione umana, sociale e culturale dei giovani attraverso il contatto con una civiltà e cultura diverse dalla nostra. Nello specifico si è sempre partiti dal consolidamento personale delle quattro abilità base per poi passare dallo spagnolo più semplice ad una lingua più elaborata. Contenuti La programmazione ha seguito una scansione di tipo modulare ed ha avuto per oggetto l’approfondimento di funzioni comunicative più complesse e delle consequenziali competenze e contenuti grammaticali e, in particolare, lo studio storico- letterario del Novecento spagnolo. Repaso gramatical: I contenuti del ripasso sono stati stabiliti in base alle esigenze cognitive evidenziate dagli alunni sia dal punto di vista lessicale, grammaticale, ortografico, funzionale e di pronuncia. Literatura: La primera mitad del siglo XIX. El Romanticismo. J.de Espronceda y Larra; La segunda mitad del siglo XIX. El Realismo y el Naturalismo. B. Pérez Galdós y Clarín (cenni); El siglo XX. El Modernismo y hombres del ’98. A. Machado y Miguel de Umanuno. Vida y obras; Vanguardistas y generación del ’27. La guerra civil. F.G. Lorca.Vida y obras; La literatura de la posguerra al siglo XXI (cenni); La literatura hispanoamericana del siglo XX:. P.Neruda. Mezzi/Strumenti Libri di Testo: L.Garzillo, R.Ciccotti, A.G. Gonzáles, A.P.Izquierdo, Contextos Literarios, Zanichelli; P.Sanagustín Viu, Buena suerte, volumen 2, Lang, Fotocopie, dispense, CD, DVD, Internet e schede di lavoro. Indicazioni Metodologiche La metodologia utilizzata è stata quella della lezione frontale tradizionale, dialogata e interattiva, corredata da attività di approfondimento individuali e di gruppo. Verifiche e criteri di valutazione I discenti sono stati sottoposti a due verifiche formative scritte e due orali nel trimestre e tre verifiche scritte e due orali nel pentamestre che hanno permesso di constatare il loro livello di apprendimento sia linguistico che culturale. Attraverso la somministrazione di temi in lingua si è verificata la padronanza linguistica e critica acquisita da ognuno. Con l’analisi dei testi letti integralmente, i discenti hanno mostrato la loro capacità di frizione del testo letterario. 53 Scheda disciplinare di SCIENZE DELLA TERRA Docente: Prof.ssa Ritelli Pierangela Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Obiettivi: Interpretare le nozioni acquisite Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni Saper classificare Saper osservare la realtà individuando le connessioni con le conoscenze acquisite Saper dare una spiegazione razionale di fenomeni geologici che avvengono anche nel nostro Paese Saper formulare ipotesi in base ai dati forniti Contenuti Osservare il cielo La posizione della Terra nell’Universo La sfera celeste e le costellazioni Gli elementi di riferimento universali sulla sfera celeste: asse del mondo ed equatore Le coordinate equatoriali I movimenti apparente degli astri sulla sfera celeste La luce, messaggera dell’Universo Gli strumenti per osservare il cielo: i telescopi La spettroscopia Alla scoperta delle stelle La distanza delle stelle Le unità di misura delle distanze in astronomia La luminosità delle stelle e le classi di magnitudine L’analisi spettrale della luce delle stelle L’effetto Doppler e gli spettri delle stelle Il diagramma di Hertzsprung-Russel Nascita, vita e morte delle stelle Le forze che agiscono nelle stelle Le reazioni di fusione nucleare nelle stelle La nascita delle stelle Le stelle della sequenza principale Dalla sequenza principale alle giganti rosse Morte delle stelle: nane bianche, supernovae, stelle a neutroni e buchi neri Stelle di prima e di seconda generazione Le galassie nell’universo Le galassie I movimenti delle galassie La classificazione delle galassie La nostra Galassia Gli ammassi stellari Il red shift delle galassie e l’espansione dell’Universo Le ipotesi cosmologiche Le possibili evoluzioni dell’Universo Il sole e i suoi pianeti 54 I corpi del Sistema Solare Il Sole: struttura e attività Il moto dei pianeti e le leggi di Keplero Legge di gravitazione universale L’esplorazione del sistema solare Pianeti terrestri e pianeti gioviani I pianeti nani Asteroidi, meteore e meteoriti Le comete Pianeta terra La forma della Terra Il reticolato geografico: meridiani e paralleli Le coordinate geografiche: latitudine, longitudine ed altitudine I movimenti della terra Il sistema dei moti terrestri Il moto di rotazione Le conseguenze del moto di rotazione: alternarsi del dì e della notte, moto apparente della sfera celeste, forza centrifuga e variazioni dell’accelerazione di gravità, forza di Coriolis Il moto di rivoluzione Le conseguenze del moto di rivoluzione: giorno solare e giorno sidereo, movimento apparente del Sole sullo sfondo dello zodiaco, stagioni Stagioni astronomiche e stagioni meteorologiche Le zone astronomiche del globo terrestre I moti millenari della Terra (caratteristiche fondamentali) Misura del tempo Giorno solare, giorno sidereo, giorno civile Il sistema orario comune convenzionale: i fusi orari Anno sidereo e anno solare (o tropico) La luna Terra e Luna: un sistema planetario doppio Caratteristiche fisiche della Luna Paesaggio lunare: mari, altopiani, rilievi e crateri La struttura interna della Luna L’origine della Luna: Ipotesi della fissione, ipotesi della cattura, ipotesi dell’accrezione, ipotesi dell’impatto I movimenti della Luna: rotazione, rivoluzione, traslazione Mese sidereo e mese sinodico Le fasi lunari Le eclissi I materiali della litosfera I minerali: composizione e struttura Isomorfismo e polimorfismo Le proprietà fisiche dei minerali: densità, durezza, sfaldatura, colore, lucentezza La classificazione dei minerali: silicati, ossidi, solfuri, solfati, carbonati, alogenuri, fosfati ed elementi nativi La genesi dei minerali Le rocce magmatiche Le rocce: corpi solidi formati da minerali 55 Lo studio delle rocce Il processo magmatico Rocce intrusive, effusive e ipoabissali La struttura delle rocce magmatiche Le rocce sedimentarie e metamorfiche Il processo sedimentario La struttura e le caratteristiche delle rocce sedimentarie Il processo metamorfico La struttura e la composizione delle rocce metamorfiche Il ciclo delle rocce I fenomeni vulcanici Il vulcanismo Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica Vulcanismo effusivo ed esplosivo I vulcani e l’uomo I fenomeni sismici I terremoti La teoria del rimbalzo elastico Le onde sismiche Intensità e magnitudo dei terremoti La prevenzione antisismica Mezzi/Strumenti: Libro di testo: “Geografia Generale. La Terra nell’ Universo” Cristina Pignocchino Feyles/ Ivo Neviani_SEI Presentazioni in Power Point, video, fotocopie Metodo: Lezioni frontali e partecipate supportate da video e presentazioni in Power Point; lettura e comprensione del libro di testo Verifiche: Verifiche scritte (prove semistrutturate) e orali (interrogazioni brevi, interrogazioni lunghe). Criteri di Valutazione: Conoscenza dei contenuti, capacità di comprendere ed utilizzare il linguaggio scientifico, capacità di effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni. 56 Scheda disciplinare di MATEMATICA Docente: Prof.ssa Tambone Maria Raffaella Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Libro di testo (Bergamini, Trifone, Barozzi “Matematica.blu 2.0” con maths in english Vol. 5 – Zanichelli) Obiettivi cognitivi perseguiti in termini di: Conoscenze - Conoscere le disequazioni con un valore assoluto - Conoscere le proprietà dei logaritmi e degli esponenziali - Conoscere le equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche - Conoscere le proprietà delle funzioni reali di variabile reale. - Conoscere il concetto di limite di una funzione e le proprietà relative. - Riconoscere la continuità di una funzione. - Conoscere il concetto di derivata di una funzione e alcuni teoremi sulle funzioni derivabili. - Conoscere le relazioni tra il segno della derivata prima e della derivata seconda e il grafico approssimato di una funzione. Competenze - Saper riconoscere la curva e la funzione esponenziale e logaritmica - Saper riconoscere le proprietà dei logaritmi e degli esponenziali - Saper riconoscere i vari tipi di equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche - Saper riconoscere alcune caratteristiche delle funzioni. - Saper verificare un limite applicando la definizione. - Saper calcolare i limiti delle funzioni anche nelle forme di indeterminazione. - Saper individuare e classificare i punti di discontinuità di una funzione. - Saper calcolare la derivata di una funzione applicando la definizione e le regole di derivazione. - Saper adoperare le derivate in geometria analitica. - Saper applicare i teoremi sulle funzioni derivabili. - Saper individuare gli intervalli di monotonia di una funzione. - Saper determinare minimi, massimi, concavità, convessità e punti di flesso di una funzione. - Saper applicare le conoscenze acquisite per tracciare il grafico probabile di una funzione algebrica. Capacità - Saper costruire la curva e definire la funzione esponenziale e logaritmica - Saper applicare le proprietà dei logaritmi e degli esponenziali - Saper risolvere i vari tipi di equazioni e disequazioni esponenziali, logaritmiche e con un valore assoluto - Conoscere e saper adoperare i metodi e le procedure dell’analisi matematica. - Saper risolvere situazioni problematiche avvalendosi di modelli matematici. - Utilizzare in modo appropriato, corretto e coerente il linguaggio specifico della disciplina. - Applicare le procedure dell’analisi matematica in contesti vari, anche di altre discipline. Contenuti : Disequazioni di vario tipo Esponenziali e logaritmi: -Curva e funzione esponenziale e logaritmica -Proprietà dei logaritmi e degli esponenziali - Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche Le funzioni e le loro proprietà: - Insiemi numerici - Proprietà delle funzioni reali di variabile reale I limiti: - Definizione di limite di una funzione - Teoremi sui limiti - Calcolo dei limiti - Alcuni limiti notevoli 57 - Continuità di una funzione e punti di discontinuità - Ricerca degli asintoti La derivata di una funzione: - Definizione di derivata di una funzione e interpretazione geometrica - Derivate fondamentali - Teoremi sul calcolo delle derivate - Teoremi sulle funzioni derivabili Lo studio di funzione: - Relazioni tra il segno della derivata prima e della derivata seconda e il grafico di una funzione - Ricerca dei minimi e dei massimi e dei flessi - Studio di semplici funzioni algebriche Metodologia: Lezione frontale, esercitazioni individuali e di gruppo, attività guidate, problem solving. Recupero e consolidamento con ripetizione ed esercizi in itinere. Verifiche e tempi: Verifiche scritte in forma di esercizi di applicazione e problemi, verifiche orali Valutazione: secondo i criteri stabiliti nella programmazione disciplinare; secondo la griglia condivisa stabilita dal Collegio docenti. Strumenti: Libro di testo Appunti ed esercizi integrativi. Taranto, 16/4/2015 58 Scheda disciplinare di STORIA DELL’ARTE Docente: Prof. Giacomo De Florio Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Libro di testo: Bernini, Campanini, Casoli “Nuovo Eikon” Guida alla storia dell'arte Ed. Laterza Obiettivi cognitivi perseguiti in termini di: Conoscenze - Conoscere e interpretare le opere artistiche studiate Inquadrare l’opera d’arte all’interno dello scenario storico-culturale nel quale è stata realizzata; Identificare contenuti e modi della raffigurazione e i loro usi codificati; Comprendere ed utilizzare in modo appropriato i termini specifici dell'ambito artistico; Orientarsi nell’ambito dell’evoluzione del gusto estetico e del giudizio storico-critico sulle opere e sugli artisti; Conoscere e contestualizzare i caratteri generali del periodo storico-artistico trattato; Competenze - Saper produrre sintesi orali e scritte, cronologie e altri supporti Saper trarre informazioni dalle opere artistiche e contestualizzarle Saper analizzare e contestualizzare le opere artistiche studiate, operando collegamenti con altre discipline Saper esporre le conoscenze acquisite, rielaborandole in forma critica e personale e utilizzando il linguaggio specifico della disciplina Saper collegare la lettura e l’interpretazione delle opere d’arte con le espressioni degli altri ambiti artistici, letterari e filosofici; Capacità - Sviluppare le abilità di operare raffronti critici tra opere artistiche di diverse epoche e diverse civiltà. Interpretare i fatti e confrontare interpretazioni iconografiche Sviluppare l’esposizione orale con ricchezza di approfondimenti culturali e capacità argomentative originali Esaminare problematiche storico-artistiche in una prospettiva europea e saperle attualizzare. Contenuti : - Il Rococò Il Neoclassicismo Il Romanticismo Il Realismo L’Impressionismo Il Post-impressionismo L’Art Nouveau Le Avanguardie del Novecento L'arte tra le due guerre Metodologia: - Esemplificazioni concrete e confronti sistematici per supportare l'apprendimento su basi teoriche con abitudine all'approfondimento critico. - Itinerari didattici che prendono avvio dall'esame del territorio di appartenenza, da procedimenti realizzativi delle opere o da raffronti con arte contemporanea. - Schede di lettura delle diverse caratteristiche delle opere Verifiche e tempi: La verifica non si è configurata solo come una valutazione del discente, bensì come un accertamento circa l'efficacia delle azioni didattiche intraprese, cioè come fonte di informazioni relative all'apprendimento dei discenti. Valutazione: Valutazione di ingresso o diagnostica ad ogni inizio ciclo, valutazione formativa o in itinere durante il ciclo, valutazione finale e sommativa a conclusione del ciclo. Nei suddetti momenti valutativi si sono utilizzati: tests, schede di lettura delle opere, prove oggettive di profitto, interazione docente-discenti individuale e collettiva. Criteri di sufficienza: conoscenza essenziale dell'argomento; espressione semplice ma corretta; rielaborazione personale accettabile. Strumenti: Oltre al libro di testo sono stati adoperati strumenti audiovisivi, le documentazioni fotografiche raccolte in repertori iconografici aggiornati ed adattati dallo stesso docente alle esigenze delle diverse necessità didattiche. 59 Scheda disciplinare di EDUCAZIONE FISICA Docente: Prof.ssa Lucia Valentini Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Libro di testo: Pier Luigi Del Nista – June Parker – Andrea Tasselli “Nuovo praticamente sport” – Casa editrice G. D’Anna. Obiettivi disciplinari: - Potenziamento fisiologico. - Rielaborazione degli schemi motori. - Conoscenza e pratica delle attività sportive. - Informazioni fondamentali sulla tutela della salute. - Prevenzione tossicodipendenze. Contenuti - Esercizi di formazione e sviluppo generale a corpo libero e ai grandi attrezzi. - Attività sportive individuali: atletica leggera. - Attività sportive di squadra: pallavolo e pallacanestro. - Anatomia e fisiologia del corpo umano. - Droghe. Metodi - Alternanza del metodo analitico e del metodo globale. - Lezione frontale. Tipologie delle prove di verifica - Prove attitudinali. Interrogazioni. Prove strutturate. Valutazione - Capacità esecutiva delle varie attività. - Conoscenza teorica e scientifica della disciplina. - Partecipazione al dialogo educativo. - Impegno profuso. 60 Scheda disciplinare di RELIGIONE CATTOLICA Docente: Prof.ssa Raffaella Robusti Classe : V Sez. D Internazionale Linguistico a.s. 2014/15 Obiettivi - Conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del - Cattolicesimo, del suo sviluppo storico e delle sue espressioni più significative; - Consapevolezza dei principi e dei valori del Cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale; - Maturare capacità di confronto tra il Cattolicesimo, le altre confessioni cristiane, le altre religioni e i vari sistemi di significato; - Comprendere e rispettare le varie posizioni assunte in materia etica e religiosa. Contenuti - “problema di Dio”: la ricerca dell'uomo, il rapporto fede e religione, fede e scienza, fede e cultura; - L'apporto specifico della rivelazione biblico-cristiana con particolare riferimento alla testimonianza di Gesù Cristo; - La Chiesa: la sua azione nel mondo. Istituzione e mistero; - " contributo del Cristianesimo alla riflessione sui problemi etici più significativi. Mezzi/Stru menti - Libro di testo: S. Bocchini, Nuovo Religione e Religioni, Edizioni Dehoniane, Bologna, voI. unico; - S. Bibbia; - Documenti ecclesiali, fotocopie e DVD. Metodo - Lezione frontale supportata dal reperimento e dalla corretta utilizzazione dei documenti biblici, storico-culturali, ecclesiali e discussioni guidate. Verifiche e criteri di valutazione - Conoscenza dei contenuti, capacità di comprendere il linguaggio religioso, i segni e i simboli attraverso questionari e test di verifica. 61 ALLEGATI Decreto Ministeriale N°95/2013 62 63 64 65 66 67 68 Allegato N°1 al DM 95/13 69 Allegato n°4 al DM 95/13 70 Il presente Documento è condiviso in tutte le sue parti dal Consiglio di Classe della V D Docenti Materie AMBROSIO FABIENNE STORIA CARICASOLE ANNA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA, LATINO CASCARANO MARIA TERESA 3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO CATTELL ADRIANA 1^ LINGUA STRANIERA INGLESE DE FLORIO GIACOMO STORIA DELL'ARTE DE ROSA GIUSEPPINA FILOSOFIA FRANCES HELENE CLAUDE 2^ LINGUA STRANIERA FRANCESE LAGUARDIA ANTONIO 2^ LINGUA STRANIERA FRANCESE POLIDORO MARIA CATERINA 3^ LINGUA STRANIERA TEDESCO RITELLI PIERANGELA SCIENZE NATURALI ROBUSTI RAFFAELLA RELIGIONE CATTOLICA ROMERO RODRIGUEZ ANA LEONOR 3^ LINGUA STRANIERA SPAGNOLO SARACINO ARGIA 1^ LINGUA STRANIERA INGLESE TAMBONE MARIA RAFFAELLA MATEMATICA ED INFORMATICA VALENTINI LUCIA EDUCAZIONE FISICA VINCI MARIA ANTONIETTA STORIA WURSTER BRIGITTE 3^ LINGUA STRANIERA TEDESCO Firme Taranto, 15/05/2015 Il Coordinatore del consiglio di classe _________________________ Il Dirigente Scolastico ________________________ 71