Documento finale di classe 2Q
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Documento finale di classe 2Q
LICEO DI STATO “EUGENIO MONTALE” A.S. 2015/2016 DOCUMENTO FINALE CLASSE II sez. Q corso linguistico Composizione del Consiglio di Classe Caterina Gioia (Scienze) Alessandra Plos (Religione) Fabrizio Picciolo (Matematica e informatica) Silvia Poznanski (Francese) Maria de la Luz Perea Costa Anna Lanciani Daniela Sanna (Spagnolo) (Inglese) (Italiano) Maria Cristina Zerbino (latino, geostoria) Francesca Gramegna (Ed. fisica) Fricou Sandra (conversazione francese) Zacarias Acevedo (conversazione Spagnolo) Cristina Brunelleschi (conversazione inglese) PROGRAMMA SVOLTO Scienze Naturali (indirizzo linguistico) Anno Scolastico 2015/2016 Prof.ssa Caterina Gioia Ore settimanali : 2 Classe 2Q CHIMICA Le trasformazioni chimiche della materia: elementi e composti, la teoria atomica, le leggi ponderali. La struttura dell’atomo: le particelle subatomiche, i modelli atomici Thomson, Rutherford. La mole: la mole, la massa molare, volume molare di un gas, formula empirica e formula molecolare, concentrazione molare di una soluzione. Gli elettroni nell’atomo: la luce come un’onda, il modello di Bohr, il modello quanto-meccanico e le configurazioni elettroniche degli elementi, il sistema periodico degli elementi, le proprietà periodiche degli elementi. I legami chimici: legame ionico, legame covalente puro e polare, legame ad idrogeno, legame metallico, ibridazione, simbologia di Lewis. Nomenclatura dei composti inorganici: formule chimiche, la nomenclatura chimica dei composti binari e ternari molecolari e ionici. BIOLOGIA La struttura della materia: proprietà dell’acqua. le molecole della vita: carboidrati, lipidi e proteine, gli acidi nucleici. Origine ed evoluzione delle cellule: cellule procariote ed eucariote, organismi autotrofi ed eterotrofi. La cellula strutture e funzioni: organuli cellulari. I processi energetici della cellula: gli enzimi, l’ATP valuta energetica delle cellule, come le sostanze entrano e escono dalla cellula: diffusione, osmosi e trasporto attivo, la fotosintesi clorofilliana e la respirazione cellulare. La divisione cellulare: il ciclo cellulare, la mitosi SCIENZE DELLA TERRA Minerali e rocce, il ciclo delle rocce. ATTIVITA’ SVOLTE DALL’INTERA CLASSE O DA ALCUNI ALUNNI DELLA CLASSE AIRC “Le Arance della salute” Progetto “Riciclando” educare alla salute personale e collettiva, che passa attraverso la gestione oculata di tutte le attività antropiche. Le competenze da raggiungere sono quelle del riconoscere il “rifiuto” come un oggetto ancora pieno di valore in termini di materia prima o di riutilizzo tale quale. Visita didattica al Museo di Zoologia di Roma Visita didattica al Museo dell’Orto Botanico di Roma Campus “Terminillo” conoscenza geologico-naturalistica del territorio del M. Terminillo. Osservazione e riconoscimento di litotipi , costruzione di profili topografici osservazione e riconoscimento di specie botaniche, osservazioni di preparati vegetali al microscopio ottico. ATTIVITA’ LABORATORIALI . Durante il campus Terminillo riconoscimento macroscopico di specie vegetali e riconoscimento al microscopio ottico di parti di cellule vegetali stomi, cloroplasti, parete cellulare. . Riconoscimento di litotipi sedimentari. Costruzione di un profilo topografico. LIBRI DI TESTO “Esplorare la Chimica” tomo A di P. Ristarà ed. Atlas Biologia Al cuore della Biologia primo biennio di E. Simon linx ed. Pearson Roma, 31 maggio 2016 LICEO CLASSICO “EUGENIO MONTALE” Programma dell'Insegnamento della Religione cattolica. Prof. Alessandra Plos Anno Scolastico 2015-2016 Obiettivi minimi Saper descrivere la dimensione religiosa contenuta nelle domande di senso Conoscere le teorie religiose circa l’aldilà Comprendere Il valore della vita umana. Conoscere le principali tappe della vita di Gesù e della prima comunità cristiana Conoscenze raggiunte Riconoscere gli interrogativi universali dell’uomo: origine e futuro, bene e male, senso della vita e della morte, speranze e paure dell’umanità; le risposte che dà il Cristianesimo, anche a confronto con le altre religioni Consocere le caratteristiche della morale cristiana: libertà di coscienza e responsabilità nell’ambito della sessualità umana e della società multietnica Approfondire la conoscenza della persona e del messaggio di salvezza di Gesù: il suo stile di vita, la sua relazione con Dio e con le persone, le sue scelte, così come documentato dai vangeli e da altri documenti Ripercorrere gli eventi principali della vita della Chiesa nel primo millennio Abilità raggiunte Comprendere che la dimensione spirituale è la più profonda dell’essere umana Confrontare le risposte alle domande di senso date dalle varie religioni, soprattutto in relazione a: Dio, senso della vita, Morte e aldilà Analizzare le caratteristiche della morale cattolica nell’ambito della sessualità e della società multietnica Individuare le tappe salienti della vita di Gesù e della prima comunità cristiana Competenze raggiunte Saper leggere alcuni atteggiamenti giovanili come bisogno di senso I giovani davanti a Dio, alla morte, al dolore, al senso della vita Individuare le differenze fra le diverse religioni rispetto alle risposte alle domande esistenziali Esplicitare le caratteristiche della Morale cristiana ed in particolar la visione cattolica della sessualità e della fraternità La sessualità umana: lo sviluppo sessuale dall’infanzia all’età adulta Giovani e sessualità Posizioni etiche Riconoscere le tappe salienti della vita di Gesù e della Chiesa primitiva Gesù storico, Cristo della fede La sindone: testimonianza nella tradizione della morte e resurrezione di Gesù Strumenti usati Libro di testo, video e film, canzoni, fotocopie fornite dall’insegnante, mezzi digitali, internet. Metodi usati lezione frontale, cineforum, disco forum, lettura e commento di testi vari, braistorming, problem solving, giochi di ruolo. Valutazione All’inizio e alla fine di ogni lezione: brevi domande dal posto. Alla fine di ogni periodo questionario o lavoro scritto. PROGRAMMA DI FRANCESE a.s. 2015-16 Classe II Q Docenti: Silvia Poznanski Sandra Fricou (conversazione) Libri di testo: BIENVENUE! UNITÉ 5 (1°) Préparation pour la fête On s’organise! UNITÉ 6 (1°) En voyage! Un voyage surprise. Régine Boutétège G. Vietri Eiffel en ligne vol. 1 - 2 Fiches de grammaire Zanichelli EDISCO COMMUNICATION LEXIQUE GRAMMAIRE CIVILISATION Demander et dire ce qu’on veut acheter Demander et dire la qualité Demander et dire le prix Se renseigner sur les moyens de paiement Demander une autorisation Accorder une autorisation Refuser une autorisation Les aliments Les quantités et les emballages Les mots de l’approximation Les commerces alimentaires Le pronom en L’article partitif (rappel) Les adjectifs indéfinis tout et quelques Particularités du genre et du nombre des noms Les verbes du 1° groupe : particularités (2) Les verbes du 2° groupe Les gallicismes Les verbes boire, dire, écrire, lire, mettre, voir La consommation responsable en France Demander des renseignements sur les moyens de transport et répondre Acheter/réserver un billet Réserver un hebergement Demander et dire le temps qu’il fait Les moyens de transport À la gare À l’hôtel La météo Le pronom y Les pronoms COD Les verbes impersonnels Les pronoms relatifs simples Les verbes pronominaux Les verbes sortir et prendre Bourgogne, mon amour! Regard sur… l’économie Regard sur… la géographie. Exposés sur les régions italiennes. UNITÉ 7 (1°) Raconte! Visite au musée. UNITÉ 8 (1°) Cadres de vie Bientôt les vacances! UNITÉ 1 (2°) On fait les magasins Quel look! UNITÉ 2 (2°) C’est grave docteur? J’ai eu de la chance! Raconter une journée Situer dans le temps Exprimer la fréquence d’une action Commander un repas et dire ses préférences Les actions quotidiennes Les parties de la journée Le menu Les lieux de la restauration Les repas de la journée. Les matières scolaires et l’emploi du temps Les promoms COI La gastronomie L’impératif des française verbes aujourd’hui pronominaux Le passé composé Les adverbes de temps L’imparfait de l’indicatif Les verbes ouvrir et suivre Décrire un animal Demander et dire où l’on habite Demander et donner des renseignements sur un logement Les animaux domestiques Les animaux de la ferme Les types d’habitation Les pièces et les meubles Le comparatif Les pronoms interrogatifs variables La forme interrogativenégative Le futur simple Les verbes connaître, vendre, recevoir Établir le contact avec quelqu’un Dire ce qu’on veut acheter, demander et donner les renseignements nécessaires Proposer un article Solliciter et exprimer un jugement Le garde-robe basique Les accessoires Les imprimés, les matières, les dimensions Les magasins L’accord du participe passé avec avoir Les pronoms groupés Le conditionnel présent Les pronoms démonstratifs Les verbes plaire et rire S’informer et informer sur un accident Demander et dire comment cela s’est passé S’informaer et informer sur les symptômes Demander au patient de faire quelque chose Demander et donner le diagnostic Exprimer l’inquiétude et rassurer Prescrire des soins Le corps humain Les blessures Les soins Les maladies communes Les remèdes L’emploi du passé composé et de l’imparfait Le plus-queparfait La localisation temporelle Les pronoms démonstratifs neutres C’est / Il est Le verbe battre Les jeunes Français et les vacances Regard sur… l’architecture. Éxposés sur les châteaux de la Loire. La planète, c’est nous! Lire et interpréter un grafique Prendre, donner, garder la parole Solliciter une opinion Exprimer une opinion, proposer une solution Approuver ou désapprouver Rédiger unarticle sur un événement L’environnement naturel Les différents types d’énergie La pollution et les polluants Préserver l’environnement Les catastrophes naturelles Les adjectifs et les pronoms indéfinis Les pronoms possessifs Le participeprésent et le géronfif Les verbes d’opinion et déclaratifs Le verbe résoudre Faire des reproches Exprimer C’est l’exaspération inadmissible! S’excuser Accepter ou refuser les Il faut respecter la excuses loi! Réclamer S’excuser de façon formelle Dégager sa responsabilité Proposer un arrangement Les comportements et les rapports entre les personnes Les réclamations et les solutions La justice Le subjonctif présent L’emploi du subjonctif La formation des adverbes en -ment Le conditionnel passé UNITÉ 3 (2°) Il faut faire quelque chose! Une catastrophe naturelle UNITÉ 4 (2°) UNITÉ 7 (2°) Pratiques culturelles Tu as aimé? Compiti per le vacanze: Tutti gli esercizi non svolti da pag. 218 a pag. 255 di Eiffel vol. 1. Tutti gli esercizi non svolti da pag. 170 a pag. 213 di Eiffel vol. 2. Régine Boutégège Paris Plages CIDEB Roma, 8 giugno 2016 La culture? C’est top! Télécharger en respectant la loi PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA e INFORMATICA Docente: Prof. Fabrizio Picciolo anno scolastico 2015/2016 classe 2° Q ALGEBRA Ripasso: monomi e polinomi, prodotti notevoli; frazioni algebriche; equazioni di primo grado, principi di equivalenza. Problemi numerici e geometrici risolvibili con equazioni di primo grado: legenda, scelta incognita, impostazione equazione, svolgimento, verifica e compatibilità soluzione. Scomposizione polinomi: raccoglimento totale, parziale, riconoscimento prodotti notevoli. Equazioni lineari fratte: il campo di esistenza, la verifica della soluzione. Disequazioni lineari intere; disequazioni di un prodotto; disequazioni fratte; sistemi di disequazioni lineari: notazione intervalli, rappresentazione delle soluzioni. Sistemi di equazioni lineari: metodi di risoluzione (sostituzione, confronto, riduzione, grafico); sistemi determinati, indeterminati, impossibili. GEOMETRIA ANALITICA Piano cartesiano: introduzione, coordinate punti, punto medio di un segmento, distanza tra due punti. Figure nel piano cartesiano. Trasformazioni geometriche: simmetrie rispetto agli assi cartesiani, rispetto all'origine. La retta: gli assi cartesiani, le rette parallele agli assi, equazione della retta in forma implicita ed esplicita; significato geometrico del coefficiente angolare e dell'intercetta. Intersezione tra rette. Interpretazione grafica dei sistemi lineari a due equazioni e rette nel piano. Semplici esercizi sulle rette. GEOMETRIA I triangoli: classificazioni e proprietà; le altezze, le mediane e le bisettrici di un triangolo. I tre criteri di congruenza dei triangoli. Dimostrazioni di teoremi sui triangoli (tra cui i teoremi sui triangoli isosceli). Teorema diretto e teorema inverso (cenni di logica). La dimostrazione per assurdo. Rette nel piano: rette tagliate da una trasversale, le rette parallele; il quinto postulato di Euclide; teoremi con dimostrazioni: delle rette parallele, l'inverso delle rette parallele, dell'angolo esterno, della somma degli angoli interni di un triangolo. I quadrilateri: trapezi, parallelogrammi, rombi, rettangoli, quadrati. Proprietà comuni e non, loro rappresentazione insiemistica. Principali teoremi sui quadrilateri. Poligoni: teoremi sulla somma degli angoli interni dei poligoni (formula) e degli angoli esterni. Estensione figure piane: il gioco del Tangram. equivalenza tra poligoni. Confronto tra i concetti di congruenza, isoperimetria e equivalenza. Le aree dei poligoni: equivalenza tra triangoli e quadrilateri. I teoremi di Euclide (primo e secondo) e di Pitagora: dimostrazioni. Il teorema di Talete (solo enunciato) e le sue applicazioni. INFORMATICA Uso del software e della piattaforma Geogebra: creazione classe virtuale, uso dei materiali presenti per lo studio dei triangoli, dei quadrilateri, delle rette nel piano, del piano cartesiano, della soluzione grafica dei sistemi lineari di due equazioni; creazione di materiale. APPROFONDIMENTI “Pillole di matematica”: L'aneddoto di Gauss e la somma dei primi cento numeri; il problema di Monty Hall (vinci capra o automobile) Geometria: dimostrazione somma angoli interni di un triangolo con carta e forbici. Esercitazione con il gioco del Tangram Roma, 5 Giugno 2016 Il docente: Fabrizio Picciolo ANNO SCOLASTICO 2015-2016 PROGRAMMA SVOLTO (SPAGNOLO) - CLASSE II Q PROF.SSA M.L. PEREA COSTA CONTENUTI Ortografía básica de la lengua española Las reglas de acentuación Repaso del presente de indicativo regular e irregular Repaso de la formación del gerundio y de los participios regulares e irregulares El otro/otro/más Imperativo de segunda persona (singular y plural) regular e irregular Los pronombres de complemento directo e indirecto en el Imperativo afirmativo Interrogativos: ¿Qué?, ¿Quién? ¿Cuál?, ¿Cómo?, ¿Dónde?, ¿Cuándo?, ¿Cuánto? Repaso del Pretérito Perfecto regular e irregular Pretérito Indefinido regular e irregular Marcadores temporales de los dos tiempos pretéritos Uso contrastivo del Pto. Perfecto / Pto. Indefinido Adjetivos numerales y ordinales Contraste Por / Para Contraste Hay / Está / Están Contraste Ser / Estar Ser / Estar + Adjetivo (cambio de significado con ser y con estar) Perífrasis verbales y usos contrastivos con estructuras similares: Ir a + infinitivo Pensar + infinitivo, Acabar de + infinitivo, Ya no + verbo, Volver a + infinitivo, etc Futuro regular e irregular Siempre / cada vez, más/ ya Morfoglogía y usos del pretérito imperfecto y del pretérito pluscuamperfecto Uso contrastivo de los tiempos verbales del Indicativo Contenuti lessicali: la mesa, el restaurant, alimentos, la ciudad, lugares públicos, las tiendas, localizadores e indicadores de dirección, la ropa y las prendas de vestir, días de la semana, meses del año y estaciones, el tiempo libre (las aficiones), el cine y el teatro, los deportes, los viajes y los medos de transporte, el hotel, el teléfono móvil, estados de . FUNZIONI LINGUISTICHE: contar un evento de la vida personal (presente y pasado) hablar de acciones pasadas en relación a otros eventos personales dar órdenes, instrucciones directas en situaciones cotidianas (p. ej. receta de cocina, instrucciones para poner la lavadora, etc) hacer previsiones hablar de planes futuros escribir una biografía o un cuento infantil escribir una carta o una postal expresar deseos y opiniones organizar y resumir un texto sencillo / una intervención oral Pedir algo en un bar o en un restaurante Describir personas y lugares. Describir y narrar en el pasado Hablar de acciones habituales en el pasado Hacer comparaciones Pedir, recibir y dar indicaciones sobre la ubicación de lugares comunes de un cierto ambiente (ciudad, escuela, centro comercial, etc) Preguntar y decir la fecha Hablar del tiempo atmosférico Roma, 31 maggio 2016 Prof.ssa M.L Perea Costa PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Anno Scolastico: 2015/2016. Classe: 2Q Materia: Spagnolo conversazione Docente: Acevedo Zacarias 1. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2015/16 alla data del 01/06/2016: 31 2. Materiali, mezzi e strumenti: - PDI. - Internet. - Video e Canzoni. - Cortometraggi. - Fotocopie. 3. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenza – competenze – capacità) conoscenza Conoscere alcuni aspetti della cultura, i costumi e i modi di vita del mondo ispano. competenze Discreta comprensione degli aspetti socio-culturali dei popoli ispano parlanti, per poi cercare di produrre un discorso semplice ma chiaro e coerente corrispondente al loro livello di apprendimento. 4. Metodologie di insegnamento adottate. - Lavori di copia. - Lavori di gruppo. - In gran gruppo. capacità Acquisizione di un repertorio linguistico sufficiente in temi relativamente semplice della loro competenza con un uso controllato dei contenuti grammaticali ( i verbi in indicativo presente, perifrasi basiche, i tempi del passato, il futuro, modo imperativo), lessicali e funzionali, necessari per costruire correttamente discorsi semplice, chiare e comprensibili. - Giochi di ruoli. 5. Tipologia di verifica. Basato nella espressioni e interazioni orali con i propri compagni tramite lavori di coppia o di gruppo, e interazioni orali con il docente in classe aperta. 6. Programma: - Repaso del contraste ser / estar. Descripciones físicas y de los estados de ànimo. Descripciones de lugares (contraste hay /está/n y localizadores). Repaso de los verbos hay/està. - Usos de ser /estar. Describir a un compañero(a), el lugar donde imaginariamente se encuentra en estos momentos, su estado de ànimo, con quièn està, què està(n) haciendo, etc. - Soñar es gratis: “Nuestro barrio ideal” (còmo se llama, dònde està, còmo es, què hay, què tipo de gente vive allì, etc.). - Actividad para practicar el lèxico de los alimentos: "El menù de la clase". - Juego de roles: "En el restaurante" (preparaciòn de los diàlogos y su escenificaciòn). - El léxico de la ropa: "La maleta de Penélope Cruz". - Juego de Roles para repasar el léxico de la ropa y los diàlogos entre clientes y vendedores en una tienda de ropa: "El mercadillo de la clase". - Actividad lùdica para practicar el imperativo afirmativo: "Tengo un problema" (dar consejos). - Comprensiòn audiovisiva a travès del video: ¿Què has hecho este verano? Diálogos: " Y tú ¿qué has hecho este verano?". - Los deportes: las partes del cuerpo humano que intervienen en la pràctica de cada deporte; los protectores y objetos utiles para esto. Canciòn: "Juan pequeno baila". - Actividad lùdica: “Robots obedientes” para repasar el uso del imperativo afirmativo(dar òrdenes). - Canciòn "Hoy" de Gloria Estefan. Hipotizar el argumento de la canciòn, comprensìòn auditiva y completar los espacios vacìos en el texto de la canciòn. - Las vacaciones: elaborar una serie de preguntas para saber còmo pasò mi compañero(a) las vacaciones de navidad, para luego entrevistarlo e informar a la clase. - Hablemos de cine: "Nuestra pelìcula favorita" (tìtulo, autor, gènero, reconocimientos y descripciòn.) - Repaso de los tiempos del pasado: "La biografìa de mi personaje preferido". - Repaso de los usos de ser/estar. Describir la personalidad, estado civil, familia, gustos y preferencias, etc. de un personaje a travès de la observaciòn de su fotografia. - "El peor fin de semana del profesor". Usos del contraste Pto. Perfecto vs Pto. Indefinido. - Usos, costumbres y tradiciones. Visiòn y comentarios del video "David de Valls" (“Los castillos humanos de Valls”). - Exposiciòn oral del tema elaborado en casa: "Una fiesta tipica" en algùn lugar de italia o del mundo. - Usos, costumbres y tradiciones. "Las fallas" de Valencia. - - Hablemos del futuro (actividad humorìstica) : “¿Còmo serà mi companer@ dentro de 25 años?” (lugar de residencia, familia, trabajo, situaciòn econòmica, amigos, etc.). Actividad para practicar el contraste pretèrito perfecto/indefinido/imperfecto: "Esta semana a Pablo le ha salido todo muy mal...." Canciòn "Me voy" de Julieta Venegas. Hipotizar el argumento de la canciòn a partir del tìtulo y visiòn del videoclip de la canciòn para comprobar las hipòtesis. Actividad lùdica: "El juego de la ronda" para repasar los tiempos del pasado. En situaciòn: Diàlogos telefònicos. "Planear un viaje de fin de semana a algùn lugar de España". Eligir el lugar de destino, los medios de transporte a utilizar, el hospedaje y las actividades a realizarse cada dìa (por la mañana, tarde y noche). El trabajo implica hacer una bùsqueda de la informaciòn necesaria (nombre de lugares, hotel, restaurantes, servicios, etc.). La Vida, ¿qué es para ti la vida?. Canción: “Vivir mi vida” de Marc Anthony. Cortometraje "La leyenda del espantapájaros". Proyección, léxico y comprensión. La amistad: ¿què es la amistad?, ¿cuàles son las cualidades de un buen amigo?. Visiòn del video: “La amistad”. Prof. Zacarias Acevedo LINGUA E CIVILTA’ INGLESE - RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA A.S. 2015/16 CLASSE II Q INSEGNANTE: ANNA LANCIANI Lezioni di conversazione a cura della prof.ssa CRISTINA BRUNELLESCHI Le finalità, le conoscenze, le competenze, le abilità e gli obiettivi qui di seguito elencati risultano conseguiti dalla classe secondo fasce di livello diversificate. FINALITÀ conseguite Riflessione sulla lingua2 e sull’atto comunicativo e potenziamento della consapevolezza delle proprie possibilità espressive. Riflessione sulla propria lingua e cultura mediante analisi comparativa. Consolidamento dell’interesse e della curiosità verso altre civiltà per la formazione umana, sociale e culturale (ridefinizione dei propri atteggiamenti verso ciò che è altro da sé). Acquisizione di un’espressione autonoma che attinge al patrimonio linguistico personale (utilizzare termini adeguati al proprio livello di conoscenze evitando forme ed espressioni pedisseque o non ancora interiorizzate). Rispetto delle consegne e partecipazione attiva al dialogo educativo; collaborazione costruttiva con tutti i compagni di classe. OBIETTIVI raggiunti Ampliamento della competenza linguistica scritta e orale (acquisizione di strutture morfosintattiche e idiomatiche di livello A2/B1) per un’espressione esclusivamente personale, non pedissequa. Consolidamento dell’acquisizione di un proficuo metodo di studio e di una sufficiente autonomia di lavoro. Sviluppo delle capacità di analisi. Avviamento alla rielaborazione critica dei contenuti (guidata e autonoma). CONOSCENZE acquisite Conoscenza delle nozioni e delle funzioni comunicative studiate (livello A2/B1) e dei contenuti culturali proposti. Conoscenza di alcune espressioni idiomatiche e del lessico necessario a esprimersi nell’ambito dei contenuti trattati. COMPETENZE Gli alunni hanno conseguito (secondo vari gradi di acquisizione) una competenza comunicativa che li mette in grado di: Comprendere il significato globale, le immediate implicazioni e le informazioni più specifiche di un testo scritto (su argomenti di interesse personale o storico/sociale), riconoscendone il tipo, lo scopo, le strutture grammaticali e le funzioni linguistiche espresse. Cogliere il significato del messaggio orale (in ambito quotidiano, personale o sociale) riconoscendone il contesto, lo scopo, le strutture grammaticali e le funzioni linguistiche note. Esporre oralmente in maniera chiara (esperienze, eventi, argomenti noti) anche utilizzando immagini, slides o mappe concettuali, gestendo le strutture grammaticali e le funzioni linguistiche in modo sufficientemente corretto, con lessico adeguato. Esprimere opinioni più o meno articolate, effettuando semplici valutazioni critiche. Scrivere testi semplici e chiari, su argomenti di interesse personale o sociale utilizzando le strutture grammaticali e le funzioni linguistiche note in modo sufficientemente corretto, con lessico adeguato. Interagire in semplici situazioni comunicative, anche simulate, su temi di interesse personale, quotidiano o sociale, attivando le opportune risorse linguistiche e gestendo le strutture grammaticali, le funzioni linguistiche e il lessico in modo adeguato. CAPACITÀ Quasi tutti gli alunni risultano in grado di: Memorizzare il lessico necessario. Distinguere le informazioni principali da quelle accessorie. Cogliere analogie e differenze fra la lingua inglese e la lingua italiana. Operare analisi e sintesi nell’interpretazione guidata dei dati. Sistemare più organicamente le conoscenze. GRIGLIE DI VALUTAZIONE Produzione scritta Gravemente Insufficiente (0 – 3) Insufficiente (4) Mediocre (5) Sufficiente (6) Lo studente non porta a termine l'attività. Non riesce a riconoscere i contesti d’uso delle nozioni. L’espressione presenta frasi incomplete e non di senso compiuto. Sistematici errori grammaticali e ortografici impediscono la comunicazione. l’elaborato presenta frequenti errori grammaticali. Non sempre riconosce il contesto d’uso delle nozioni. Utilizza un lessico molto limitato. Gli errori grammaticali spesso compromettono il senso o l'efficacia della comunicazione. Oppure utilizza un linguaggio non autonomo, pedissequo completamente mutuato dal testo, di tipo mnemonico. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è molto limitata e/o scarsamente pertinente, se non errata. L’elaborato presenta diversi errori grammaticali che a volte compromettono la chiarezza della comunicazione. Utilizza un lessico piuttosto semplice e scarsamente articolato. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è molto generica e manca di rielaborazione personale. L’elaborato presenta alcuni errori grammaticali che comunque non compromettono l'efficacia della comunicazione. Si esprime in modo semplice ma chiaro. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è accettabile anche se non approfondita. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è inconsistente o totalmente errata. Discreto (7) L’elaborato presenta pochi errori grammaticali che non comprometton o la chiarezza o l'efficacia della comunicazione . Si esprime in modo chiaro e lineare. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è pertinente anche se non particolarment e approfondita. Buono (8) Ottimo/eccel lente (9/10) L’elaborato risulta sostanzialme nte corretto sia nell’aspetto formale che grammaticale . Esprime le proprie idee in modo chiaro, corretto, articolato. Il lessico utilizzato è appropriato e vario. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è esaustiva e pertinente. Sostanzialmente non commette errori. Esprime le proprie idee in modo chiaro e articolato, coerente e coeso, avvalendosi di strutture relativamente complesse; utilizza una gamma varia di connettivi e di elementi lessicali. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è completa, approfondita, personalmente rielaborata. Produzione orale Gravemente Insufficiente (0 – 3) Lo studente non porta a termine il colloquio e non riesce a seguire le istruzioni. Non riesce a esprimersi efficacemente nella lingua straniera. La pronuncia non è accettabile. Sistematici errori grammaticali impediscono la comunicazione. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è frammentaria o totalmente errata. Insufficiente (4) Mediocre (5) Sufficiente (6) Lo studente porta a termine il colloquio con difficoltà. Si esprime con molta incertezza utilizzando un lessico molto limitato, ovvero sa esprimersi esclusivamen te in modo pedissequo sebbene corretto. La pronuncia è spesso scorretta. Gli errori grammaticali ostacolano la comunicazion e. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è molto limitata , se non errata. Lo studente porta a termine il colloquio con qualche incertezza, utilizzando un lessico piuttosto limitato e semplice. La pronuncia è talvolta errata. Gli errori grammaticali talvolta ostacolano la comunicazione Lo studente porta a termine il colloquio. Esitazioni e ripetizioni non compromettono la chiarezza della comunicazione. La pronuncia è accettabile. Gli errori commessi raramente ostacolano la comunicazione. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è molto generica e manca di rielaborazione personale. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è accettabile, anche se non approfondita. Discreto (7) Lo studente porta a termine il colloquio dimostrando di orientarsi nella comprensione e nella produzione rispetto al registro e alla situazione. La pronuncia è comprensibile. Commette pochi errori grammaticali o sintattici che non compromettono la comunicazione. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è esaustiva. Buono (8) Ottimo (9/10) Lo studente porta a termine il colloquio esprimendosi in modo autonomo, dimostrando buona comprensione e produzione e corretto uso del registro in situazione. La pronuncia e la forma sono generalmente corrette. La comunicazione è nel complesso chiara ed efficace. Lo studente porta a termine il colloquio con sicurezza. Si esprime in modo autonomo, articolato e appropriato. La pronuncia è corretta. Sostanzialme nte non commette errori né morfologici, né sintattici. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è completa e pertinente. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è pertinente, completa, approfondita e personalment e rielaborata. CRITERI DI VALUTAZIONE Oltre alla conoscenza dei contenuti proposti e alla padronanza del lessico e delle regole sintatticogrammaticali specifiche, la valutazione ha preso in considerazione il modo in cui l’alunno riusciva a comunicare e non puramente le sue capacità tecniche di manipolazione della lingua. Soprattutto in fase di produzione orale si è preferito tollerare l’errore che non comprometteva l’efficacia e il senso della comunicazione, sottolineando quello che ne impediva la chiarezza o la comprensibilità. In particolare, relativamente alla produzione scritta e orale, si sono considerate la “fluency” (per la produzione orale), il grado di autonomia, la correttezza, la coerenza e coesione nell’espressione, l’articolazione e la proprietà del linguaggio utilizzato, la focalizzazione della traccia/quesito, la conoscenza lessicale, la selezione dei contenuti. Relativamente alla ricezione orale e scritta si è considerato il grado di comprensione del messaggio ascoltato o letto, il modo in cui lo studente selezionava i contenuti, individuava parole chiave e riconosceva le intenzioni/implicazioni dei testi. Gli alunni sono stati valutati anche per la loro capacità di analisi, di sintesi, di focalizzazione, di sistemazione organica delle nozioni, di elaborazione personale. Sono stati considerati inoltre: i livelli di partenza, i miglioramenti conseguiti in itinere, l’impegno dimostrato, la partecipazione attiva al dialogo educativo, il rispetto delle consegne, le capacità effettivamente sfruttate e i risultati raggiunti, non ultime le garanzie di un’adeguata preparazione per gli anni successivi. Si è adottata la scala numerica dall’1 al 10. OBIETTIVI MINIMI Si presuppongono tutte le strutture grammaticali, le funzioni comunicative e le abilità previste per il primo anno. Inoltre: strutture grammaticali e nozioni: present perfect - simple and continuous, duration form; past perfect – simple; future forms (present simple per il futuro, if/when/as soon as/clauses, present progressive per il futuro, to be going to, usi di will); passive forms (con: present simple, present progressive, present perfect, past simple, past progressive, past perfect, future; con: must, can, could); conditional: types 0, 1, 2, 3; wish constructions (wish+ past simple, wish+past perfect); funzioni comunicative: parlare di eventi futuri, fare previsioni, esprimere promesse, minacce, decisioni improvvise, offrire aiuto (shall I…?/I will …). Esprimere piani, accordi, intenzioni, azioni imminenti. Fare ipotesi (esprimere certezza o risultato automatico, possibilità, irrealtà, rammarico); esprimere desideri, consigli, rammarico (wish). Parlare o raccontare fatti, abitudini, abilità, eventi nel passato. Narrare, riportare eventi passati utilizzando le forme conosciute del passato: esprimere azioni in corso nel passato, azioni passate interrotte, background actions, sequenza di azioni passate o azioni passate occorse in precedenza. L'alunno dovrà essere in grado di: comprendere il significato di semplici testi orali; sostenere una conversazione strutturalmente semplice ma funzionalmente adeguata e sufficientemente corretta per forma e pronuncia; comprendere testi scritti a carattere concreto, narrativo o descrittivo; rispondere a domande aperte, redigere semplici testi; riutilizzare il lessico, le strutture grammaticali e le funzioni linguistiche studiati. METODOLGIA DIDATTICA La metodologia proposta è stata prevalentemente di carattere funzionale-comunicativo. L’acquisizione della lingua inglese è avvenuta in modo operativo, curando lo sviluppo delle quattro abilità integrate. Le abilità linguistiche di base sono state esercitate in una varietà di situazioni, in considerazione della realtà della classe e di ciascuno studente. Lo svolgimento di attività e compiti specifici intendeva stimolare lo studente a percepire la lingua straniera come strumento comunicativo e non come fine immediato d'apprendimento. Si è proposta un’attenta selezione del materiale, su cui sono state attivate strategie di comprensione differenziate (lettura globale e analitica), in relazione al tipo di testo e allo scopo della lettura; si è proceduto all’individuazione delle informazioni principali, specifiche o di supporto e delle implicazioni. In alcune tipologie di testo lo studente è stato guidato a individuare le caratteristiche e le strutture, la peculiarità del codice e le particolari strategie comunicative utilizzate. Tale lavoro è risultato propedeutico anche all’acquisizione di un approccio più efficace alla produzione scritta e orale e alla graduale acquisizione di un uso consapevole e personale della lingua straniera. Per la produzione orale e scritta, si sono offerte ampie possibilità di utilizzare la lingua inglese in attività comunicative, in contesti diversificati. Gli studenti sono stati guidati a organizzare le conoscenze tramite schemi di riferimento. I livelli di acquisizione, le indicazioni di metodo e gli obiettivi sono stati esplicitati e ribaditi per ciascuna unità di apprendimento e/o nelle singole lezioni e si è spesso sollecitata una riflessione su quanto e su come si era appreso. Sono state sistematicamente proposte attività di rinforzo e di recupero per favorire la sicura acquisizione o il consolidamento delle nozioni e funzioni linguistiche presentate. Si è cercato di differenziare l’approccio didattico ricorrendo a diverse metodologie: si è più volte proposto il cooperative learning sia in classe sia a casa (non sempre incontrando il favore degli studenti), il role play, le guessing games. LIBRI DI TESTO E SUSSIDI DIDATTICI AA. VV. “ACTIVATING GRAMMAR digital edition” Longman; AA. VV “MY LIFE 2” ZANICHELLI; Libri di testo in adozione. Materiale vario: illustrazioni, collegamenti in rete. Video. E-book, powerpoint presentations, mappe concettuali. TIPOLOGIA DELLE PROVE Le verifiche sono state sia di tipo formativo sia di tipo sommativo, sempre conseguenti e coerenti rispetto al lavoro svolto in classe. Si sono articolate in test e attività di produzione e ricezione scritta. In particolare: interventi brevi e frequenti dal posto relazioni o brevi commenti (orali o scritti) esercizi di trasformazione e di completamento lettura e comprensione di testi scritti colloquio su un argomento affrontato in classe (l’alunno espone su un argomento e risponde a domande per approfondire, commentare, chiarire) CONTENUTI DELLE UNITÀ DI APPRENDIMENTO E DEI MODULI UNITA’ di apprendimento 1 Nozioni: ripasso delle forme del futuro (all forms): will (all uses). Present simple and present progressive to express future. To be going to. Time clauses (if, as soon as, unless + present simple… main sentence + will). Present perfect simple. Present perfect simple vs past simple. Uso e forme del present perfect simple e progressive a confronto. State verbs. For, since. Funzioni linguistiche revision: talking about future events, making predictions, expressing promises, threats, sudden decisions/resolutions, offering help (shall I…?/I will …). Expressing plans, agreements, intentions, actions that are about to happen. Talking about duration, unfinished actions, actions with effect on the present situation, giving news (present perfect) and going on with details (past simple). UNITA’ di apprendimento 2 Nozioni: past perfect simple or progressive: use, forms. Past perfect vs past simple vs past progressive. Used to (as an alternative to used to: would in the past to narrate repeated actions), get used to, be used to. Comparisons (regular, irregular): majority, equality, minority. Comparisons with adjectives and with adverbs. Superlatives. Powerpoint presentation: THE BALLAD (features of traditional ballads); Two poems (modern ballads) on the theme of Refugees: “Refugee Blues”, by W.H. Auden. “We Refugees”, by B- Zephania. Characteristics of traditional ballads; experimentation of new forms. The theme of immigration. Funzioni linguistiche: Narrating, talking or reporting about past events using different forms of past tense: expressing past actions in progress, interrupted past actions, background actions, sequence of past actions, past actions occurred formerly. Talking about past habits and talking about things you’re familiar with/accustomed to. Making comparisons. expressing obligation and prohibition, expressing necessity. Talking about advantages and disadvantages (of shopping centers, of living in town or in the country…); talking about careers. Look at the pictures and tell the story using all the forms of past tense you know. UNITA’ di apprendimento 3 Nozioni: The passive voice, all tenses. Passive with prepositions. Passive with direct/indirect object (he was given a gold watch…). Must, have to, mustn’t, don’t have to/don’t need to, had to. Make, let, get (causative): you made me smile; he got him to tell the truth; my mum let me get out. Perception verbs followed by infinitive or gerund (see someone do/doing something). Funzioni linguistiche: ripasso generale delle funzioni linguistiche relative all’uso di tutti I tempi verbali studiati, nelle forme attive e passive. Expressing obligation and prohibition, expressing necessity. Role play: talking about jobs: Matching the different kinds of job (advantages and disadvantages). A teacher, a bank clerk, a nurse and a salesman discuss about their jobs. UNITA’ di apprendimento 4 Nozioni: hypothesis. Zero conditional. Conditionals 1, 2, 3. Mixed conditionals. Wish constructions ( wish + past simple, + past perfect, + would, + could; wish + past progressive). Funzioni linguistiche: making different kinds of hypothesis (certainty or automatic result, possibility, unreal condition, expressing regrets); expressing wishes, suggestions/advice, regret. UNITA’ di apprendimento 5 CLASS PROJECT WITH PREZI OR POWERPOINT PRESENTATIONS: EARLY BRITAIN Nozioni: History of Early Britain: the Celts, the Romans, the Anglo-Saxons; how to make mind maps; Funzioni linguistiche: interactive powerpoint presentations. Use a timeline or a mind map to report about ancient peoples. Expressing time and circumstances, asking and answering about historical events to clarify or to check the audience’s comprehension. CONVERSATION: British English and American English. Guessing game: describe a famous person; the class will guess. Describe your deskmate; describe a classmate, the class will guess. Describe a famous painting you like; describe A. Gentileschi: Birth of the Baptist; Titian: Diana and Actaeon; S. Botticelli: The Spring; tell about the myth described in the picture. Comment on P. Agbabi’s poem inspired by Diana and Actaeon. Scarborough Fair, the song (translation and comprehension). Cupid , the song by Sam Cooke, lyrics and translation. Otis Redding I’ve been loving you, lyrics and translation. Life 30 years ago (interview your parents), report about lifestyle, habits, items, equipments… Describe your ideal home. ROMA, 06/06/2016 L’INSEGNANTE: ANNA LANCIANI Liceo classico, linguistico e delle scienze umane Eugenio Montale CLASSE II Q Anno scolastico 2015-2016 PROGRAMMA DI ITALIANO Prof.ssa Daniela SANNA GRAMMATICA Ripetizione dei principali elementi di analisi logica e dei complementi. I rapporti tra le frasi: la sintassi della frase complessa. Il concetto di coordinazione e di subordinazione. La forma delle proposizioni: implicita ed esplicita. La proposizione principale. La coordinazione. La subordinazione. Le subordinate completive: soggettive, oggettive, dichiarative, interrogative indirette. Le subordinate relative: la relativa propria; la relativa impropria. Le subordinate circostanziali: la proposizione finale, causale, consecutiva, concessiva, temporale, locativa, modale, strumentale, condizionale, eccettuativa, esclusiva, aggiuntiva, limitativa, comparativa, avversativa. Preparazione allo svolgimento delle prove Invalsi. ANTOLOGIA Il teatro. Il teatro in Grecia e a Roma. Le tecniche teatrali, il copione, i linguaggi non letterari del teatro. William Shakespeare: l’autore e l’opera: lettura dei brani: Romeo e Giulietta; Amleto. Il teatro inglese al tempo di Shakespeare. Carlo Goldoni: l’autore e l’opera. La riforma goldoniana del teatro. Luigi Pirandello: l’autore e l’opera. Il metateatro. La poesia. I caratteri della poesia. L’io lirico. Significante e significato. La metrica. La misura del verso. Sillabe metriche e sillabe linguistiche. La questione degli accenti. Il ritmo. Le principali figure retoriche, di suono, di significato, di posizione. I Promessi Sposi. La figura di Alessandro Manzoni: la formazione culturale, la conversione, le idee civili e politiche. Manzoni e il Romanticismo. La poetica, dagli Inni Sacri alle tragedie. La poetica dei Promessi Sposi. La lingua. Lettura di passi utili all’inquadramento della trama e dei personaggi principali dai capp. I, II, III, IV, V, VII, VIII, IX, X, XI, XIV, XX, XXI, XXII, XXX, XXXIV, XXXV, XXXVI, XXXVIII. Visione integrale del film “I Promessi Sposi” di S. Nocita. Lettura del romanzo “Il ritratto di Dorian Gray”, di O. Wilde. La classe ha partecipato al progetto di lettura “Biblioteche di Roma”. PRODUZIONE SCRITTA La sottoscritta ha ritenuto opportuno riprendere i seguenti argomenti, che dovrebbero essere affrontati al primo anno, in quanto nella classe in oggetto non sono stati svolti: La coerenza e la coesione del testo. I registri linguistici. Il riassunto; il verbale; il curriculum vitae; il testo descrittivo; il testo narrativo; il testo interpretativo e valutativo. Il testo argomentativo: tesi, argomenti a favore della tesi, antitesi, confutazione dell’antitesi. LETTERATURA DELLE ORIGINI Dalla caduta dell’impero romano alle lingue volgari. Le lingue romanze o neolatine. L’impero carolingio. Il Concilio di Tours e il Giuramento di Strasburgo. Le letterature europee: i poemi epici. La Chanson de Roland: La morte di Orlando. Le prime espressioni della letteratura italiana: il problema della lingua. I primi documenti in volgare italiano. I Placiti. L’Indovinello Veronese. L’iscrizione di S. Clemente. I Ritmi laurenziano e cassinese. Gli ordini mendicanti e la letteratura religiosa. La figura di San Francesco d’Assisi; Il Cantico delle Creature. La civiltà comunale e la laicizzazione della cultura. La nascita delle prime Università. La figura del giullare. . Roma, 8 giugno 2016 Liceo “E. Montale” CLASSE II Q A.S. 2015 –2016 Piano didattico di Latino INDIRIZZO Linguistico INSEGNANTE: Maria Cristina Zerbino Finalità e obiettivi in termini di conoscenze abilità e competenze - conoscenza di base delle strutture essenziali della lingua latina, in modo che lo studente possa riconoscere affinità e differenze tra latino, italiano e le altre lingue, romanze e non, previste nel percorso di studio dell’indirizzo. -conoscenze essenziali sulla civiltà romana, fondamento di quella occidentale della quale facciamo parte, anche attraverso letture antologiche dei principali autori. - Conoscenza degli argomenti di morfologia e sintassi affrontati nel programma. Obiettivi minimi (in sostanziale accordo con quanto stabilito nelle riunioni del Dipartimento di lettere A051): Acquisizione, attraverso lo studio del latino, di capacità di riflessione metalinguistica in italiano e altre lingue moderne; acquisizione di un lessico di base della lingua; comprensione del funzionamento della lingua sulla base della teoria della flessione. Altri obiettivi: ● arricchimento del personale patrimonio lessicale e identificazione, attraverso lo studio del lessico, dei campi linguistici specialistici; ● sviluppo delle capacità logiche, di analisi e di traduzione di semplici testi. ● Abilità e Competenze ● comprensione di brevi testi in latino; ● produzione, con l’aiuto dell’insegnante, di frasi in latino; ● capacità di riflettere ed orientarsi su aspetti fondamentali della società e civiltà romana. ● acquisizione di tecniche di memorizzazione, ● acquisizione di tecniche di analisi logica, tecniche di traduzione ● Apprendimento ed utilizzo di una specifica terminologia linguistica. METODOLOGIA DIDATTICA ● Lezione frontale ed interattiva. ● Apprendimento cooperativo ● Classe virtuale con Edmodo.com ● Verifiche formative e sommative. ● Utilizzo di materiali audio, video, risorse della rete. ● Test interattivi (con la piattaforma Socrative) ● Lavori di approfondimento individuale e di gruppo. ● Attività di recupero e sostegno. All’interno di ogni lezione sono state realizzate attività di coppia e di gruppo secondo le modalità dell’apprendimento cooperativo (Cooperative learning). In alcune lezioni è stato utilizzato il metodo Ørberg per un approccio “naturale” al latino (con l’impiego della Total Physical Response). CRITERI PER LA VALUTAZIONE ● Raggiungimento degli obiettivi specifici; ● conoscenza dei contenuti disciplinari richiesti; ● ● correttezza linguistica coerenza e capacità argomentativa capacità di rielaborazione personale dei contenuti (coerentemente con l’età dei discenti) La valutazione delle conoscenze, competenze e capacità acquisite si è basata su diversi tipi di verifica (strutturate, semistrutturate, aperte, chiuse; orali, scritte; quotidiane, periodiche; individuali, collettive; svolte in classe o a casa) finalizzate sia alla diagnosi dei livelli di apprendimento che al monitoraggio del percorso didattico. Per la valutazione delle prove scritte di traduzione è stata utilizzata la seguente griglia (in sostanziale accordo con i parametri di valutazione indicati nel verbale della riunione di area) PROVA SCRITTA DI LATINO CRITERI DI VALUTAZIONE indicatori comprensione del testo conoscenza delle regole e delle strutture morfosintattiche* capacità di interpretazione e resa in lingua italiana Descrittori completa e puntuale di tutto il testo (4) accettabile per buona parte del testo (3) generica (2) lacunosa e frammentaria (1) gravemente lacunosa e frammentaria (0,5) precisa e completa (4) esatta ma con qualche imprecisione (3) elementare (2) frammentaria (1) nulla (0) linguaggio fluido e resa completa del testo (2) linguaggio sufficientemente fluido (1,5) linguaggio confuso e poco aderente (1) nessuna resa in italiano (0) Punti ………/4 ………/4 ….../2 votoxxx ......../10 CRITERI DI SUFFICIENZA ● Considerazione del percorso compiuto rispetto ai livelli di partenza; ● conoscenza dei contenuti minimi essenziali come da programmazione d’area; ● valutazione dell’impegno, della partecipazione e della crescita - STRUMENTI DI VERIFICA Interrogazioni, lavori di approfondimento di gruppo e individuali, test (anche interattivi realizzati con Socrative.com), brevi versioni. Liceo “E. Montale” CLASSE II Q A.S. 2015 –2016 Piano didattico di Latino INDIRIZZO Linguistico INSEGNANTE: Maria Cristina Zerbino Libro di testo e strumenti: S. Fiorini, F. Puccetti, Viva verba. Fondamenti di grammatica ed esercizi per l’apprendimento della lingua latina, D’Anna, Firenze 2014. Fotocopie fornite dall’insegnante da Hans H. Ørberg, Lingua latina per se illustrata: familia romana; Colloquia personarum. Contenuti delle unità di apprendimento programmate Ore previste: 66 (2X 33 settimane) Unità di Apprendimento A: Morfologia e sintassi latina 1. riepilogo delle nozioni acquisite lo scorso anno: ● La flessione del nome: I, II, III, IV, V declinazione ● La flessione del verbo: indicativo presente, imperfetto, futuro attivo e passivo, di sum, delle quattro coniugazioni e dei verbi in –io; infinito, imperativo. ● Gli aggettivi della prima classe e gli aggettivi possessivi ● Gli aggettivi pronominali e gli aggettivi sostantivati 2. ● Morfologia del verbo: Il perfetto e il piuccheperfetto attivi, i participi, le forme passive derivate dal tema del perfetto. ● I composti di sum ● I numerali ● Gli aggettivi della seconda classe ● Sintassi della frase complessa: Le proposizioni infinitive 3. ● I pronomi dimostrativi ● I pronomi relativi e le proposizioni relative ● I pronomi interrogativi ● Morfologia del verbo: il modo congiuntivo ● Le proposizioni subordinate al congiuntivo: finali ● Unità di Apprendimento B: Cultura latina 1. ● Traduzione e contestualizzazione di brevi testi letterari: Catullo carmi 5, 8, 13. Roma, 06.06.2016 L’insegnante: Maria Cristina Zerbino Gli alunni: Liceo “E. Montale” Piano didattico di GEOSTORIA Classe II Q a.s. 2015-2016 docente: Maria Cristina Zerbino Finalità - Attuare l’interpretazione del presente attraverso la conoscenza del passato. Stimolare la formazione di una coscienza civica nel rispetto delle regole, dell’ambiente, della vita. Promuovere una visione multiculturale della società, affrontando il problema del rapporto tra gli individui ed i gruppi sociali e le forme istituzionali e politiche. Favorire l’approccio interdisciplinare e pluridisciplinare. Obiettivi Educativi sviluppo della percezione di sé come discente, nel contesto relazionale di un ambiente di studio; consolidamento del valore del rispetto di sé e degli altri; sviluppo e consolidamento della capacità critica di autovalutazione delle proprie conoscenze; sviluppo e consolidamento del corretto metodo di studio. Didattici Conoscenze: conoscere e riconoscere termini, formule, figure, simboli propri della disciplina in relazione al programma svolto; conoscere fatti, date, eventi, regole, principi in relazione al programma svolto; conoscere i contenuti fondamentali così come sono esposti nel programma. Competenze: descrivere contenuti; interpretare linguaggi; usare linguaggi settoriali; effettuare trasformazioni; usare in modo proficuo i sussidi cartacei e multimediali. Capacità: analizzare e astrarre; applicare le regole e gli strumenti di analisi a livello operativo; operare collegamenti nell’ambito della disciplina e anche a livello interdisciplinare. Obiettivi specifici Sapere cos'è una fonte e un documento; Collocare gli avvenimenti entro rapporti spaziali e temporali; Correlare i fenomeni storici cogliendone nessi causali; leggere criticamente fonti e documenti; usare il lessico specifico; padroneggiare categorie (concetti ordinatori) per la lettura dei fenomeni storici, economici e sociali; saper stabilire relazioni e effettuare collegamenti; essere in grado, con la guida dell’insegnante, di leggere e cogliere gli elementi storiograficamente rilevanti di un documento o di una fonte. Obiettivi minimi (In sostanziale accordo con quanto registrato nei verbali delle riunioni dei docenti della classe di concorso A051): Considerazione del progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza. Conoscenza, comprensione ed esposizione dei fatti storici con consapevolezza diacronica. Adeguato uso della terminologia specifica. Considerazione dell’interesse, della partecipazione, della regolarità nell’impegno e nella frequenza, delle potenzialità. Metodologia didattica Guida all’uso analitico del manuale di GeoStoria ed alla rielaborazione ragionata e pertinente dei nessi spazio-temporali e causali trasmessi. Lettura critica di materiale iconico, storiografico, cartografico. Proiezione di materiale audiovisivo. Approfondimento di concetti e/o avvenimenti rilevanti da un punto di vista politico-istituzionale, sociale, civico, che abbiano attinenza con l’attualità. Lezione frontale ed itinerante. Lavori di gruppo e di ricerca. Eventuali lezioni di esperti su specifici ambiti di studio attinenti alla storia (ad esempio l’archeologia). All’interno delle lezioni sono state realizzate attività di coppia e di gruppo secondo le modalità dell’apprendimento cooperativo (Cooperative learning). Attivazione della classe virtuale con Edmodo.com per la condivisione dei materiali integrativi; utilizzo della piattaforma Socrative.com per i test e le verifiche formative. Attività interdisciplinare - Attività di avvio allo studio della Storia dell’Arte nell’ambito del progetto “Non è mai troppo tardi”: gli alunni hanno assistito a due lezioni frontali in classe e hanno preparato piccoli lavori di approfondimento, su argomenti suggeriti dalla docente Paola Mathis, che hanno poi esposto durante la visita al Foro Romano. - Attività CLIL: The Second Punic War as an example of decision-making process. - Costanti collegamenti e richiami a tematiche di Italiano, Storia dell’Arte, Inglese, Religione, Latino. Verifiche Sono stati effettuati un colloquio e un test a risposta aperta o multipla nel primo quadrimestre e due colloqui e un test a risposta aperta o multipla nel secondo quadrimestre. Sono stati oggetto di verifica anche i lavori di gruppo di approfondimento sull’Islam, attuati dalla quasi totalità della classe. Criteri di valutazione Adeguata conoscenza dei contenuti proposti. Autonomia nell’esposizione e corretto uso del linguaggio specifico. Capacità di lettura, di comprensione, di collegamento, di transfert. Considerazione dell’interesse, della partecipazione, della regolarità nell’impegno e nella frequenza, delle potenzialità dello studente. Valutazione sulla base degli obiettivi minimi Considerazione del progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza. Conoscenza, comprensione ed esposizione dei fatti storici con consapevolezza diacronica. Adeguato uso della terminologia specifica. Considerazione dell’interesse, della partecipazione, della regolarità nell’impegno e nella frequenza, delle potenzialità. Per i criteri di valutazione si riporta qui di seguito una tabella corredata di descrittori della valutazione: VOTO Insufficiente Mediocre CONOSCENZE a) frammentarie e lacunose b) limitate e superficiali COMPETENZE Nessuna b) colloca gli avvenimenti entro rapporti spaziali e temporali con qualche difficoltà d) sa correlare i fenomeni storici cogliendo solo i nessi causali più evidenti suff./discreto c) di ordine generale; guidata/o sa approfondire se b) colloca gli avvenimenti entro rapporti spaziali e temporali d) sa correlare i fenomeni storici cogliendo i nessi causali più evidenti f) sa leggere fonti e documenti limitandosi a un giudizio superficiale h) usa il lessico specifico con qualche errore. buono/ottimo d) precise e articolate a,c,e,g a) sa collocare gli avvenimenti entro rapporti spaziali e temporali c) sa correlare i fenomeni storici cogliendone i nessi causali e) sa leggere criticamente fonti e documenti g) sa usare in modo adeguato e spedito il lessico specifico Liceo “E. Montale” Programma di GEOSTORIA Classe II Q a.s. 2015-2016 docente: Maria Cristina Zerbino Libri di testo e strumenti Almerini - Zanette – Tincati – Dell’Acqua, Nel tempo e nello spazio. Corso di Storia e Geografia, Vol. I e II, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, 2012.Libri di testo e strumenti materiali forniti dalla rete e da siti specializzati quali quelli di Rai Storia e Rai scuola, e quelli didattici della Pearson e di di Zanichelli storia digitale. -Presentazioni con slide e in Prezi - Costante riferimento alla cronaca, con ricerca sui quotidiani, lettura e commento di notizie di interesse geografico e civico (ad es. fenomeni atmosferici, cambiamenti climatici, flussi migratori, ecc., riforma costituzionale). Contenuti delle lezioni Unita di apprendimento 1. Roma fra monarchia e repubblica - La società e le istituzioni fra monarchia e repubblica. - Roma repubblicana e l'egemonia sul Lazio. - Patrizi e plebei - L'Italia nelle mani di Roma: guerre sannitiche, guerra contro Taranto. - La nuova nobiltà al governo di Roma. - Roma nel Mediterraneo: le guerre contro Cartagine. - La Repubblica e il suo impero: la conquista del mondo ellenistico. - La Repubblica dopo le conquiste. - Riforme mancate e guerra civile: la repubblica in crisi. - L'equilibrio impossibile: gli anni di Pompeo e Crasso. - Cesare padrone di Roma. Dalla storia alla geografia. L’Europa: conformazione fisico-politica. ● Il territorio nella storia, il governo del territorio; regioni e paesi dell’Europa Unita di apprendimento 2. Roma dalla Repubblica all’Impero ● L’ascesa di Ottaviano: ● Il principato di Augusto ● Il consolidamento del principato ● L’apogeo dell’Impero ● L’impero: società, cultura, religione Dalla storia alla geografia: Imperi oltre l’impero: la Cina La via della Seta e l’impero cinese. Il concetto di cittadinanza da Caracalla allo ius soli. L’Asia: il subcontinente Indiano e la Cina: problemi di demografia. ● Europa unita: memoria del passato, progetto per il futuro. Una pluralità di lingue, culture, religioni Unita di apprendimento 3. L’età tardo antica ● L’impero ingovernabile: l’anarchia militare ● L’impero cambia volto: Diocleziano ● Costantino e l’alleanza tra Impero e Chiesa ● Teodosio e l’Impero cristiano ● L’agonia dell’impero ● 476: finisce l’impero d’Occidente? ● I regni romano-germanici Modulo 4. Dopo Roma: Impero bizantino e chiesa cattolica ● A oriente di Roma, un destino diverso ● L’impero restaurato: Giustiniano ● La chiesa e il monachesimo in occidente Modulo 5. L’alto Medioevo tra Oriente e Occidente ● L’unificazione degli arabi nell’Islam ● Dall’indo all’Atlantico: il mondo islamico Lavori di approfondimento su - La storia dell’Islam - I principi dell’Islam - l’Arte islamica - Il ruolo della donna nell’Islam Roma, 06.06.2016 L’insegnante: Maria Cristina Zerbino