documento del consiglio di classe 5^ al
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ AL - LICEO LINGUISTICO Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 14 maggio 2015 Coordinatore di classe: prof.ssa Marina Bernardi PROFILO DELLA CLASSE Situazione in ingresso della classe Relazione del Consiglio di Classe Obiettivi trasversali e valutazione degli apprendimenti Simulazione della terza prova d’ esame Griglie valutazione terza prova Griglia valutazione prima prova Griglia valutazione seconda prova Italiano Inglese Spagnolo Francese Conversazione francese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno‐Arte Ed. Fisica Religione Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto LABEL eQuality 2010 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 12 pag. 14 pag. 15 pag. 17 pag. 24 Pag. 33 pag. 35 pag. 41 pag. 44 pag. 47 pag. 51 pag. 54 pag. 57 pag. 59 pag. 64 pag. 66 INTRODUZIONE Specificità dell’Indirizzo Linguistico L’ Indirizzo di studio del Liceo Linguistico, che nel nostro Istituto affronta quest’anno per la prima volta gli Esami di Stato dopo la riforma dei Licei col nuovo ordinamento, è centrato su una formazione linguistico-interculturale, le cui finalità specifiche principali sono: la valorizzazione del plurilinguismo, con il raggiungimento di competenze linguistiche e comunicative a livello avanzato nelle lingue straniere; la valorizzazione dell’interdisciplinarità / pluridisciplinarità che coinvolga l’uso veicolare delle lingue straniere; e la maturazione di una cittadinanza aperta al confronto, all’interazione con il diverso e allo scambio culturale. 1 PROFILO DELLA CLASSE 1.1 Elenco materie e docenti MATERIA ITALIANO LINGUA LETTERATURA INGLESE CONVERSAZIONE INGLESE LINGUA LETTERATURA SPAGNOLA CONVERSAZIONE SPAGNOLA LINGUA LETTERATURA FRANCESE CONVERSAZIONE FRANCESE STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE NATURALI STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE RELIGIONE 1.2 DOCENTE PELLIZZARI GIANMARCO MARCON NICOLETTA INGLIS KATHERINE LAGO IVO PEDROZA JARAMILLO DORA ESILDA BERNARDI MARINA LAFONT FLORENCE ZANON ADOLFO ALBERTO GIACOMINI MARTA BRANCALEONI ANNAMARIA CASAROTTO VALENTINA BIANCHI SANDRA ZANON DANIELE Elenco alunni : ( 24 femmine, 2 maschi) totale 26 alunni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 BERGAMIN ELIANA BREDA ELENA BREDO GIOVANNI BRUNELLO FRANCESCA BUSTREO ERICA CARETTA BENEDETTA CERVELLIN DELIA CIOCAN ALINA ANDREEA DE ROSSI CHIARA DIDONÈ CAMILLA DINDO MADDALENA FABRIS VALENTINO FAVARO ELEONORA LAGO ELEONORA MABIGLIA CLAUDIA 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 MICHELON LINDA PALLADINI GRETA PAROLIN IRENE PONTAROLO CHIARA REBESCHINI ELISA RODANO ANDREA SCALCO GIULIA SECURO ALESSIA SGARBOSSA SILVIA STANGHERLIN DEBORAH STOCCO BENEDETTA 1.3 Rappresentanti di classe studenti: Brunello Francesca, Didonè Camilla Rappresentanti di classe genitori: Sig.ra Elisa Bizzotto, Sig. Beniamino Bergamin 1.4 Storia della classe CONTINUITA’ DIDATTICA 3^ 4^ LETTERE Pellizzari Gianmarco Pellizzari Gianmarco LINGUA LETTERATURA INGLESE Marcon Nicoletta Marcon Nicoletta CONVERSAZIONE INGLESE Inglis Katherine Inglis Katherine LINGUA LETTERATURA Bizzotto Cristina Lago Ivo SPAGNOLA CONVERSAZIONE SPAGNOLA Pedroza Jaramillo Dora Pedroza Jaramillo Dora Esilda Esilda LINGUA E LETTERATURA Bernardi Marina Bernardi Marina 2 5^ Pellizzari Gianmarco Marcon Nicoletta Inglis Katherine Lago Ivo Pedroza Jaramillo Dora Esilda Bernardi Marina FRANCESE CONVERSAZIONE FRANCESE STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE NATURALI STORIA DELL’ARTE Lafont Florence Falduti Roberto Gottardo Antonio Giglioli Alberta Rossato / Casarotto Valentina Noto Vincenzo Cappellari Marco SCIENZE MOTORIE RELIGIONE Alunni iscritti Terza 27 Quarta 28 alunni di cui 1 si è ritirato nel mese di novembre Quinta 26 Iscritti da altra classe o ripetenti 1 alunno iscritto da altra classe 1 alunno ripetente proveniente da altro istituto Lafont Florence Zanon Adolfo Alberto Gottardo Antonio Giglioli Alberta Casarotto Valentina Lafont Florence Zanon Adolfo Alberto Giacomini Marta Brancaleoni Annamaria Casarotto Valentina Noto Vincenzo Zanon Daniele Bianchi Sandra Zanon Daniele Promossi a giugno 20 Non promossi a giugno --- Alunni con sospensione di giudizio 7 Promossi in seconda sessione 7 1 7 7 18 più un alunno che è stato scrutinato nella sessione differita di agosto per frequenza dell’intero anno scolastico all’estero Commento riassuntivo La classe è composta di 26 alunni, 24 femmine e 2 maschi. All’inizio della classe terza, si è inserito un alunno proveniente da altro Indirizzo dello stesso Istituto; all’inizio della quarta, si è inserito un alunno ripetente proveniente da altro Istituto e un alunno si è ritirato. Nel corso del triennio, la continuità didattica ha caratterizzato prevalentemente l’asse dei linguaggi e l’asse storico-sociale. La discontinuità dell’asse matematico, che ha caratterizzato l’ultimo anno, ha reso necessaria una fase iniziale di adattamento metodologico. I risultati di fine anno della classe terza e quarta evidenziano un’unica non ammissione alla classe successiva e un numero costante di sospensioni di giudizio, che tende a coincidere con la percentuale di circa il 20% di alunni più fragili. Si segnala che nel corso del quarto anno due alunni sono stati in mobilità all’estero, uno per un quadrimestre, l’altro per l’intero anno scolastico. Quest’ultimo è stato scrutinato nella sessione differita sulla base della documentazione fornita dalla scuola frequentata all’estero. 1.5 2 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi) Materia Italiano Inglese Spagnolo Francese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie Religione Alunni promossi con 6 Alunni promossi con 7 Alunni promossi con 8 Alunni promossi con 9/10 di cui alunni con sospensione del giudizio 12 7 12 9 12 7 10 1 9 3 --- 7 9 5 6 3 9 8 9 8 5 1 1 1 1 5 4 5 4 8 6 8 9 5 8 7 5 6 4 3 7 2 9 15 Ottimo: 22 (3 alunni non si avvalgono) 5 --6 ------1 --1 ----- 3 3 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Obiettivi Educativi. Gli alunni della classe 5 AL del Liceo Linguistico hanno sempre mantenuto un comportamento generalmente educato e corretto; hanno partecipato positivamente al dialogo educativo, cercando di acquisire responsabilità e autonomia che, nel loro percorso scolastico, hanno manifestato soprattutto durante le esperienze degli scambi culturali (con la Spagna nel corso del biennio e con l’Ungheria nel corso del triennio): situazioni in cui hanno dimostrato curiosità e interesse per la diversità, capacità di superare le difficoltà e di muoversi in modo responsabile in una realtà complessa. Obiettivi didattici e profitto. Dal punto di vista degli obiettivi didattici si evidenzia innanzitutto, in gran parte della classe, una buona motivazione per lo studio delle discipline di Indirizzo: gli alunni hanno interagito in modo costruttivo con i docenti conversatori di madrelingua, hanno lavorato con interesse ai nuclei pluridisciplinari in cui è stata coinvolta la lingua straniera veicolare (storia dell’arte – francese, italiano – francese con un modulo sul teatro, in quarta; storia dell’arte – inglese in quinta), e un numero cospicuo di loro ha affrontato con esito positivo alcune certificazioni linguistiche (First B2 - C1 di inglese, DELE B2 – C1 di spagnolo, DELF B2 di francese). Si evidenzia inoltre negli alunni una partecipazione generalmente attiva in classe e una buona capacità di gestire attività e lavori di gruppo. Dal punto di vista del profitto, la classe presenta un profilo più disomogeneo. Una prima fascia di alunni più ristretta ha raggiunto un profitto decisamente buono, possedendo conoscenze precise, capacità significative di analisi e sintesi, di effettuare collegamenti e di esprimersi in modo appropriato, con alcune punte di eccellenza nel sapere organizzare uno studio autonomo e approfondito. Una seconda fascia più ampia presenta un profitto sufficiente / discreto, per uno studio a volte selettivo, più generico, o per una gestione meno responsabile e consapevole dell’impegno scolastico. La terza fascia raggruppa alcuni alunni che presentano qualche incertezza, fragilità o lacuna: in certi casi questa situazione si presenta nonostante l’impegno nello studio, in altri a causa di un impegno e una frequenza a volte discontinui. 4 INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE a) Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico: Viaggio d’istruzione: Atene e Grecia classica (30 settembre – 5 ottobre 2014) Uscite: I luoghi della Grande Guerra (Gorizia e Redipuglia 15 aprile 2015) Progetti: Educazione alla salute: Centro trasfusionale AVIS (24 febbraio 2015); AIDO (12 marzo 2015). Orientamento in uscita: Giornata dell’orientamento (8 aprile 2015);. Progetto teatro: visione dei tre spettacoli teatrali della Compagnia teatrale del Liceo (24 aprile 2015). Iniziative culturali: Teatro in lingua francese: Notre Dame des banlieues (9 dicembre 2014, sala Pio X Padova). Teatro in lingua inglese: Frankenstein (17 dicembre 2014, teatro Palladio - Fontaniva). Cinema: visione del film Il giovane favoloso (19 febbraio 2015). Nell’ambito dell’Assemblea d’Istituto : Incontro con un reduce di un campo di concentramento (9 febbraio 2015) Prove comuni: una prova di Italiano (30 aprile); una prova di Inglese (30 marzo) b) Attività a cui ha partecipato parte della classe Nell’ambito del progetto di Orientamento in uscita: giornata di orientamento Università di PD ( Agripolis 12 febbraio 2015); simulazione ALFA TEST (8 aprile 2015) Nell’ambito del progetto Teatro: partecipazione alla Compagnia teatrale dell’Istituto Campionati studenteschi di atletica (27 aprile 2015) Certificazioni linguistiche: Inglese (First B2 e C1); Spagnolo (DELE B2 e C1); Francese (DELF B2) Progetto Studenti Ambasciatori alle Nazioni Unite: partecipazione di un alunno 5 ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI Nucleo pluridisciplinare: 1. Argomento: L’arte del XVIII-XX secolo (redazione di una scheda di opera d’arte in lingua inglese) Materie interessate (per informazioni più dettagliate sui contenuti si rinvia ai programmi dei singoli docenti in allegato): Storia dell’Arte Inglese 2. Percorso pluridisciplinare: Argomento: Segno, rappresentazione e realtà Materie interessate (per informazioni più dettagliate sui contenuti si rinvia ai programmi dei singoli docenti in allegato): Francese Italiano 4 6 OBIETTIVI TRASVERSALI Tali obiettivi sono stati fissati sulla base delle competenze di cittadinanza individuate dall’Indirizzo linguistico come prioritarie nell’ultimo anno : agire in modo autonomo e responsabile, sviluppando spirito d’iniziativa e imprenditoriale (scommettere su se stessi e fare progetti); e individuati sulla base delle esigenze specifiche della classe, rilevate dal Consiglio di Classe, per consolidare le competenze di autonomia nell’apprendimento, la capacità di esprimersi in modo adeguato e pertinente, la capacità di agire con spirito d’iniziativa. Educativi: rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, del puntuale ingresso a scuola, delle norme riguardanti le assenze, le giustificazioni, di tutta la documentazione distribuita agli allievi) e gestione responsabile delle assenze ampliamento della cultura di base, con l’apporto di percorsi di approfondimento autonomi capacità di gestire lo studio autonomamente, di individuare strategie e percorsi di apprendimento personali, di valutare e di autovalutarsi in modo costruttivo capacità di interagire con la diversità culturale come possibilità di dialogo fra i diversi punti di vista, come chiave per leggere la complessità del reale e come educazione alla tolleranza capacità di analizzare situazione ed eventi, di esprimere giudizi e di proporre alternative capacità di riflettere sulle proprie competenze per scommettere su se stessi, sviluppare spirito di iniziativa e fare progetti motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di Stato Didattici: raggiungere la consapevolezza dei propri processi di apprendimento in funzione di una efficace autonomia nell’organizzazione del proprio lavoro consolidare la capacità di autovalutazione e della riflessione critica e autonoma affinare la capacità di applicare e di verificare conoscenze in contesti anche differenti da quelli proposti, secondo un approccio multidisciplinare consolidare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti appresi riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere un approccio multidisciplinare consolidare la capacità di esprimersi in modo pertinente, sia nella comunicazione verbale che scritta, sapendo selezionare contenuti, lessico, terminologie specifiche, strutture espositive e argomentative adeguati. 7 7.1 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Criteri adottati Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti. 7.2 Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove Materia Italiano Inglese Spagnolo Francese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie Religione Prove orali (n. medio per studente) Compiti scritti (tema, analisi del testo, saggio breve e altre tipologie) Compiti scritti (problemi, casi esercizi) Prova strutturata o semistrutturata, pratiche Simulazione delle prove d’esame 2 4 4 4 1 1 1 1 3 3 --2 4 4 4 4 3 3 ----3 1 ----- 1 ----------3 3 --------- 1 ----------------4 6 --- 1 1 3 3 2 1 2 1 --------- 5 8 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME 8.1 La struttura della prova Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova scritta : • Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 3 simulazioni • Periodi di effettuazione: fine gennaio, metà marzo, fine aprile • Durata della prova: 3 ore • Numero di materie: 4 materie coinvolte • Tipologia dei quesiti: tipologia B • Modalità: 3 domande con numero massimo di 10 righe per domanda • Strumenti utilizzabili: dizionario bilingue e monolingue delle lingue straniere; calcolatrice non programmabile 8.2 Prove effettuate Data di effettuazione Tipologia Materie coinvolte spagnolo – francese – storia – matematica spagnolo – francese – filosofia – fisica spagnolo – francese – storia – matematica 1 28 gennaio 2015 B 2 19 marzo 2015 B 3 28 aprile 2015 B Ore assegnate per la prova 3 3 3 8.3 Valutazione delle prove Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate. Le simulazioni della terza prova sono state valutate in quindicesimi e sono state assunte dalle singole discipline come uno degli elementi di valutazione quadrimestrale. La valutazione complessiva della prova è stata ricavata dalla media dei voti dei 12 quesiti, con arrotondamento al numero intero (es. 11.50 - 12.49 arrotondati a 12). 8.4 Risultati delle simulazioni (Medie in quindicesimi) <10 10-11 12-13 14-15 Prima simulazione 7 alunni 9 alunni 7 alunni 3 alunni Seconda simulazione 5 alunni 13 alunni 6 alunni 1 alunno Terza simulazione 5 alunni 12 alunni 7 alunni 2 alunni Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi) Prima simulazione: Media in quindicesimi spagnolo 11.34 francese 11.19 storia 11 matematica 9.7 Seconda simulazione: Media in quindicesimi spagnolo 11.8 francese 10.8 filosofia 10.2 fisica 10.5 Terza simulazione Media in quindicesimi spagnolo 11.9 francese 10.9 storia 10.6 matematica 10.23 6 Prima simulazione: tutti gli alunni presenti. Seconda simulazione : 1 alunno assente. Terza simulazione: tutti gli alunni presenti. Elenco allegati: 1 2 3 Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate; Griglie di valutazione adoperate; Relazioni e programmi svolti delle varie discipline. ALLEGATO 1:TESTI TERZE PROVE Si allega il testo delle simulazioni effettuate. PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA. Data di effettuazione Materia Quesito 1. 28.1.2015 Spagnolo 2. 3. 1. Francese 2. 3. 1. 2. Storia 3. 1. El nacimiento de la fábrica Savolta se narra desde diferentes puntos de vista; ¿ cuáles ? ¿ En qué parte de la novela Mendoza recurre a una técnica narrativa tradicional ? ¿ Por qué al estrenarse La verdad sobre el caso Savolta fue un superventas ? Utilisez les informations concernant les Cent jours de Napoléon pour rédiger un bref texte introductif du cadre historique dans lequel se situe la scène de Fabrice del Dongo à la bataille de Waterloo, tirée de La Chartreuse de Parme de Stendhal. Quels aspects de la biographie de Stendhal se reflètent dans le personnage de Fabrice ? En quoi l’auteur et son personnage ont-ils une âme romantique ? En quoi consiste le réalisme de Stendhal ? Nel corso della metà dell’Ottocento assistiamo al riconoscimento delle formazioni sindacali da parte dei governi di molti paesi europei, e alla nascita di formazioni politiche ad esse strettamente connesse. Quali sono le rivendicazioni principali proprie alle formazioni politiche socialiste, e quali le tesi più significative che vengono ad articolarsi nello spazio di discussione che le caratterizza? Nel corso dell’Ottocento assistiamo allo sviluppo e alla diffusione di nuove forme di razzismo e di antisemitismo. Dopo aver ricordato le modalità o le situazioni in cui queste due nuove modalità dell’odio sociale europeo si sono rapprese, tenta di connettere il loro manifestarsi e il loro repentino successo con alcune caratteristiche proprie ai mutamenti in corso all’interno della società europea del diciannovesimo secolo. Descrivi i principali conflitti, chiarendone le cause e le conseguenze, in cui l’Inghilterra vittoriana, che vive una stagione di progressiva, anche se moderata, apertura a riforme di ordine politico e sociale, è coinvolta nelle veste di potenza militare e commerciale che dispiega non senza ipocrisia la propria spietata politica di oppressione e conquista. Data la funzione a. b. c. Matematica 2. Determina il dominio e le eventuali simmetrie; Trova gli zeri e studia il segno della funzione; Calcola i limiti al bordo del dominio e classifica asintoti e discontinuità della funzione; d. Tracciane il grafico probabile. Traccia il grafico probabile della funzione , sapendo che ha le seguenti caratteristiche: 7 a. Il dominio è b. Le intersezioni con gli assi sono in e in . c. d. 3. per Esistono un asintoto verticale a destra , mentre si ha e un asintoto orizzontale Individua e classifica le discontinuità delle seguenti funzioni: SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA. Si allega il testo delle simulazioni effettuate: Data di effettuazione Materia Quesito 1. 19.3.2015 Spagnolo 2. 3. ¿ Por qué el rey Alfonso XIII permitió la instauración del régimen de Primo de Rivera? ¿ Por qué la mayoría de los noventayochistas acabó pasando al bando político opuesto ? ¿ Por qué tanto Unamuno como V.-Inclán fueron los autores del ’98 más conocidos fuera del País? 1. Francese L’interview au Prix Nobel pour la littérature Patrick Modiano (émission de 14h du 11 octobre 2014 à France Culture), le discours « Faire face » adressé le 9 janvier 2015 par le Président Hollande aux français lors des attentats islamistes à Paris, les interviews à Michel Houellebecq lors de la parution de son dernier roman Soumission (accordées l’une le 6 janvier 2015 au 20h de France 2 et l’autre le 7 janvier 2015 à France Inter), quels aspects de la réalité contemporaine et de sa complexité nous montrentils ? Argumentez votre réponse sur la base des sources susmentionnées. 2. Faites un compte-rendu précis et synthétique des évènements qui ont eu lieu du 7 au 11 janvier dernier à Paris et de comment la France a réagi. 3. Dans le chapitre consacré aux cécités de la connaissance (Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur), Edgard Morin parle de rationalisation, paradigmes, imprinting et normalisation culturelle, idéalisme : montrez par des exemples concrets comment les systèmes d’idées et les modèles explicatifs, tout en étant à la base de notre connaissance, peuvent engendrer des erreurs, des incompréhensions, des conflits et des antagonismes. 1. Filosofia 2. 3. In che modo il concetto di negazione è inteso da Hegel come il punto di connessione tra i due momenti della volontà, quello indeterminato e quello della determinazione (ovvero, perché indeterminatezza e determinazione sono entrambi negazione)? Perché secondo Schopenhauer i fenomeni sono manifestazioni della volontà? Qual è il rapporto tra i concetti di proletariato, alienazione e “negazione della negazione” in Marx? 8 1. Il pendolino elettrico è uno strumento formato da una sferetta rivestita da uno strato di materiale conduttore appesa a un filo isolante. Avvicinando alla pallina del pendolino elettrico, inizialmente scarica, una lastrina metallica elettrizzata, si osserva dapprima un’attrazione e, dopo il contatto, una repulsione. Come si interpreta questo fenomeno? 2. Una carica puntiforme C genera attorno a sé un campo elettrico. a. Determina il modulo del vettore campo elettrico a una distanza di cm dalla sorgente . b. Se il lavoro per trasportare una carica di prova C da un punto A a un punto B del campo è pari a J, calcola la differenza di potenziale tra i due punti. una c. Supponendo che vi sia a distanza arbitraria da seconda carica di uguale intensità ma segno opposto, rappresenta qualitativamente le linee di forza del campo generato dalle due cariche. 3. In una certa regione di spazio è presente un campo elettrico uniforme e costante. In figura sono rappresentate alcune sue superfici equipotenziali. a. Se un protone ( C) venisse deposto nel punto A, in quale direzione si muoverebbe spontaneamente? Motiva esaurientemente la tua risposta. b. Rappresenta le linee di campo, motivando il tuo ragionamento. c. Sapendo che le superfici equipotenziali sono distanziate 3 cm, calcola l’intensità del campo elettrico. Fisica 9 TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA. Si allega il testo delle simulazioni effettuate: Data di effettuazione Materia Quesito 1. 2. 28.4.2015 Spagnolo 3. 1. 2. Francese 3. 1. 2. Storia 3. ¿ Por qué del 2008 al 2013 el paro se disparó en España ? ¿ Pertenecer al área euro es un lastre o una ventaja para la economía de un país ? ¿ Piensas que la reforma laboral italiana ( Jobs Act ) va a resolver la desocupación en Italia? Esquissez de manière précise et synthétique les étapes principales du processus de décolonisation concernant la France. Quels concepts significatifs à l’égard de la francophonie le manifeste Pour une littérature-monde (paru dans Le Monde du 16.03.2007) met-il en lumière? Comment le thème de l’ «identité » est-il abordé dans la littérature des différentes aires francophones considérées? Quali sono gli effetti della Rivoluzione d'ottobre, e della nascita della Terza internazionale sulle sinistre europee negli anni successivi alla Prima guerra mondiale ? Quali sono i fronti sui quali si combatte durante la Prima guerra mondiale, e quali gli esiti a cui i combattimenti in ognuno di essi era giunto nel momento in cui la guerra termina? Chi si oppone e chi desidera la partecipazione dell'Italia al Primo conflitto mondiale, e per quali ragioni? Quesito 1. Determina gli intervalli in cui la funzione è crescente o decrescente e gli eventuali punti di massimo o minimo relativo. Quesito 2. 1. Enuncia il teorema di Lagrange. 2. Considera le funzioni: nell’intervallo 3. e . Una delle due funzioni non soddisfa il Teorema di Lagrange nell’intervallo : indica quale e perché.. Per l’altra, trova il punto la cui esistenza è assicurata dal teorema. Quesito 3. Considera il grafico della funzione : Matematica 1. Sulla base delle informazioni riportate nel grafico, determina: a. Dominio: ………………………………………………………………… b. Simmetria: la funzione è pari, dispari o non ha simmetrie evidenti? Motiva la tua risposta. …………………………………………………………….. c. Zeri della funzione: ……………………………………… d. Intervalli in cui la funzione è positiva: …………………….. Intervalli in cui la funzione è negativa: ……………………. e. Eventuali asintoti: …………………………………………… 10 f. g. 2. Eventuali punti di estremo relativo: ……………………….. : ………………………………… Intervalli in cui Intervalli in cui : ………………………………… Tenendo conto delle precedenti informazioni traccia un grafico . qualitativo della funzione derivata ALLEGATO 2 : GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE 1. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA - TIPOLOGIA B La scheda di valutazione dei quesiti di terza prova è uguale per tutte le materie, ma presenta una modifica per la valutazione delle lingue straniere: nella griglia di tali discipline, è stata ridotta la gamma dei descrittori del primo indicatore e ampliata quella dell’ultimo indicatore, per dare maggior peso all’aspetto linguistico. Si allegano quindi entrambe le griglie. 11 SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (tipologia B) TUTTE LE MATERIE Indicatori Descrittori Punti Punteggio assegnato Quesito 1 Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Capacità di elaborazione e sintesi Coerenza argomentativa Scorretta, lacunose e non pertinente Parziale e approssimativa 1 Essenziale 3 Chiara e abbastanza approfondita 4 Approfondita e completa 5 Disarticolata e totalmente carente 1 Generica e poco efficace 2 Chiara e corretta 3 Organica e significativa 4 Contradditoria e disorganica 1 Schematica, ma coerente 2 Rigorosa e organica 3 Impreciso e non appropriato 1 2 Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Semplice, ma corretto e appropriato Esposizione chiara e lineare con utilizzo di un lessico pertinente Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15) 2 3 (si ottiene sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro indicatori) (1-3 mancanza di contenuti per una valutazione valida) 12 Quesito 2 Quesito 3 VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (tipologia B) LINGUA STRANIERA Indicatori Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Capacità di elaborazione e sintesi Coerenza argomentativa Padronanza della lingua (correttezza grammaticale/ ortografica e proprietà lessicale) Descrittori Punti Scorretta/lacunosa/non pertinente 1 Essenziale 2 Approfondita/esauriente 3 Disarticolata e totalmente carente 1 Generica e poco efficace 2 Chiara e corretta 3 Organica e significativa 4 Contradditoria e disorganica 1 Schematica, ma coerente 2 Rigorosa e organica 3 Incomprensibile 1 Scorretta e inappropriata 2 Non particolarmente corretta e appropriata, ma ben comprensibile Sostanzialmente corretta e appropriata Linguaggio ricco e appropriato, esposizione fluida 3 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 4 5 Punteggio totale dei singoli quesiti (min 1 / max 15) (ottenuto sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro indicatori) (totale 1-3 dove manca sostanza per una valutazione valida) 13 Punteggio assegnato 2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA ITALIANO TRIENNIO - TUTTE LE TIPOLOGIE Nome: 3 1–5 SAGGIO BREVE / ARTICOLO ANALISI DEL TESTO COMPETENZA RISPETTO ALLA TIPOLOGIA COMPRENSIONE / PARAFRASI / RIASSUNTO ANALISI DEI LIVELLI E DEGLI ELEMENTI DEL TESTO APPROFONDIMENT O / CONFRONTI INFORMAZIONE / UTILIZZO DOCUM. ELABORAZIONE DELLA TESI ARGOMENTAZIONE TEMA INFORMAZIONE TESI E ARGOMENTAZIONE ORGANIZZAZIONE TESTUALE (coerenza e coesione) CORRETTEZZA LINGUISTICA (sintassi, morfologia, ortografia, punteggiatura, lessico) ORGANIZZAZIONE’ E ANALISI NEL TESTO NON RAGGIUNTO 4 4,5 6 7 5 8 5,5 9 molto scarsa o nulla carente gravemente lacunosi e imprecisi con diverse imprecisioni e lacune gravemente incompleta incompleta molto imprecisi e/o limitati, scorretti con molte imprecisioni / molto limitata, scorretta assai limitata / assente spesso assente / del tutto assente poco articolata e superficiale con molte imprecisioni / molto limitata, scorretta spesso assente / del tutto assente superficiale, incompleta disorganica e incoerente con qualche incongruenza con molti errori / decisamente scorretta gravemente incomplete e non appropriate LIVELLO DI COMPETENZA BASE 6 – 6,5 10 – 11 INTERMEDIO 7–8 12 – 13 AVANZATO 9 – 10 14 – 15 parziale, ma complessivamente adeguata sostanzialmente completi e corretti, seppur con qualche lacuna con alcune lacune e imprecisioni, ma sostanzialmente esauriente pressoché completa completa quasi esaurienti / con lievi imprecisioni perfettamente esaurienti e correttamente espressi complessivamente esauriente esauriente e condotta con acume superficiali, incompleti corretti esaurienti ampi, approfonditi, articolati superficiale, incompleta corretta esauriente ampia, approfondita, articolata appena accennata presente, ma non sempre evidente soddisfacente, ma non sempre presente corretta abbastanza evidente ben evidente presente e abbastanza articolata articolata, sempre presente e approfondita ampia, approfondita, articolata presente, ma non sempre evidente schematica, ma nel complesso organizzata presente e abbastanza articolata con alcuni errori gravi non sempre corretta / contorta corretta, con qualche imperfezione pienamente corretta Imprecise e non complete complessivamente adeguate, con qualche imprecisione quasi sempre adeguate, appropriate, efficaci adeguate, appropriate efficaci poco articolata e superficiale Punteggio ………. / 15 esauriente quasi sempre coerente e coesa / un po’ schematica chiara, sempre presente e approfondita perfettamente coerente e coesa 3. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA INDIRIZZO LINGUISTICO DESCRITTORI PER LA PROVA DI COMPRENSIONE Comprensione, pertinenza, coerenza. Ottimo 5 Buono 4,5 Discreto Sufficiente Insufficiente 4 3,5 3 2 1,5 1 Gravemente insufficiente Coglie tutte le informazioni esplicite, quelle che richiedono operazioni di inferenza e dimostra di comprendere il significato profondo del testo. Coglie tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni di inferenza. Coglie le informazioni esplicite e riesce ad operare qualche inferenza. Coglie le informazioni essenziali. Coglie parzialmente le informazioni esplicite. Fraintende o non coglie le informazioni esplicite nella maggior parte delle risposte. Si esprime utilizzando solo le parole del testo (copia parola per parola dal testo). Non fornisce alcuna risposta. Abilità: correttezza grammaticale, sintattica e padronanza lessicale. Ottimo 6 5,5 Buono Discreto 5 4,5 Sufficiente 4 Insufficiente 3 Gravemente insufficiente 2 1 Si esprime con fluidità e con correttezza formale. Usa un lessico specifico, rigoroso, ricco e con sicurezza. Si esprime con fluidità e con correttezza formale. Uso un lessico pertinente, corretto e vario. Si esprime con fluidità e buona coesione sintattica, anche se con occasionali incertezze grammaticali. Usa un lessico pertinente e quasi sempre corretto. Si esprime in modo abbastanza fluido, usando strutture semplici ma sostanzialmente corrette. Usa un lessico quasi sempre pertinente anche se limitato. Si esprime con efficacia comunicativa, anche se in modo occasionalmente scorretto. Usa un lessico ripetitivo e/o ripreso dal testo. Si esprime in modo spesso scorretto che può occasionalmente compromettere l’efficacia comunicativa. Usa un lessico non pertinente e/o non sempre corretto. L’espressione presenta numerosi e gravi errori, tali da impedire la comprensione del messaggio. Non fornisce alcuna risposta. Competenze: rielaborazione, organizzazione logica del contenuto e capacità di sintesi. Ottimo 4 Buono 3,5 Discreto Sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente 3 2,5 2 1,5 1 Rielabora le informazioni in modo personale. Produce un discorso articolato, logico e coeso. Rivela ottime capacità di sintesi. Rielabora le informazioni e sa organizzare un discorso logico. Rivela buone capacità di sintesi. Rielabora le informazioni essenziali in modo semplice e produce un discorso logico e ordinato. Presenta le informazioni essenziali con ordine, anche se in modo schematico. Presenta le informazioni in modo incompleto e talvolta frammentario. Il discorso è privo di qualsiasi organizzazione. Non fornisce alcuna risposta DESCRITTORI PER LA PROVA DI PRODUZIONE Conoscenza: aderenza alla traccia e ampiezza dei contenuti. Ottimo Buono Discreto Sufficiente 5 4,5 4 3,5 Insufficiente 3 Gravemente insufficiente 2 1 Ha capito la consegna e rivela una sicura e approfondita conoscenza dell’argomento. Ha capito la consegna e rivela una completa conoscenza dell’argomento. Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti fondamentali richiesti. Ha capito la consegna ma rivela una conoscenza semplice pur con qualche imprecisione. Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza limitata dell’argomento. Non ha capito la consegna e/o non produce contenuti adeguati. Non produce contenuti. Abilità: correttezza grammaticale e sintattica, padronanza lessicale. Ottimo Buono 6 5,5 Discreto 5 Si esprime con correttezza formale. Il lessico è pertinente e vario. L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è pertinente e corretto. L’esposizione è abbastanza fluida anche se presenta qualche errore di grammatica. Il lessico è pertinente anche se talvolta ripetitivo. Sufficiente 4 Insufficiente 3 Gravemente insufficiente 2 1 L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre corretto, ma l’efficacia comunicativa non è compromessa. L’esposizione è scorretta, occasionalmente al limite dell’incomprensione. Il lessico è improprio e povero, talvolta non pertinente. L’esposizione è scorretta al punto da rendere la comprensione del messaggio impossibile. Nessuna risposta. Competenze: rielaborazione personale, organizzazione logica e originalità dei contenuti. Ottimo 4 Buono 3,5 Discreto Sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente 3 2,5 2 1,5 1 Sa rielaborare le informazioni in modo personale. Produce un discorso articolato e logico e argomenta con originalità e creatività. Riesce a rielaborare le informazioni e argomentare con ordine. Svolge il discorso in modo logico e coeso. Riesce a rielaborare le informazioni in modo semplice e a svolgere il discorso in modo ordinato. Svolge il discorso in modo schematico ma sostanzialmente completo. Svolge il discorso in modo frammentario e/o incompleto. Talvolta si contraddice. Il discorso è privo di qualsiasi ordine o organizzazione. Nessuna risposta. GRIGLIA DI VALUTAZIONE: SECONDA PROVA - INDIRIZZO LINGUISTICO Punti 5 6 4 DESCRITTORI PER LA COMPRENSIONE Comprensione Comprensione, pertinenza, coerenza. Abilità Correttezza grammaticale e sintattica, proprietà lessicale. Competenze Rielaborazione, organizzazione logica dei contenuti, capacità di sintesi. Ottimo Buono Discreto Suff. Insuff. Grav. Insuf. 5 4.5 4 3.5 3-2 1,5 - 1 6 - 5,5 5 4,5 4 3 2-1 4 3.5 3 2.5 2 1,5 - 1 PUNTEGGIO: ________ /15 punti 5 6 4 DESCRITTORI PER LA PRODUZIONE Ottimo Buono Discreto Suff. Insuff. Grav. Insuf. 5 4.5 4 3.5 3 2-1 6 5.5 5 4 3 2-1 4 3.5 3 2.5 2 1,5 - 1 Conoscenze Aderenza alla traccia, completezza e ampiezza dei contenuti. Abilità Correttezza grammaticale e sintattica, proprietà lessicale. Competenze Rielaborazione personale, organizzazione logica e originalità dei contenuti. PUNTEGGIO: ________ /15 TOTALE PUNTEGGIO PROVA ________/15 16 Relazione finale Quinto anno- classe 5AL a.s. 2014/2015 Docente: PELLIZZARI GIANMARCO Materia: ITALIANO Classe: Quinta AL – LICEO LINGUISTICO Nel consiglio di classe sono stati definiti i seguenti obiettivi educativI e cognitivi specifici che sono stati riportati nella programmazione comune del consiglio di classe e ai quali la presente programmazione fa riferimento. Competenze trasversali che mobilitano l’apprendimento nel quinto anno di: Spirito di iniziativa e imprenditorialità Finalità Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico Individuare e risolvere problemi; assumere decisioni Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Alla luce del percorso sono state acquisiti traguardi di conoscenza e abilità: Conoscenze Abilità Conoscere testi letterari Affrontare la lettura diretta di testi significativi e relativa di varia tipologia contestualizzazione Comprendere il messaggio contenuto in un testo Conoscere i tratti essenziali e l’evoluzione storica di generi Sintetizzare gli elementi letterari essenziali dei temi trattati Conoscere caratteristiche e operando inferenze e finalità di testi non letterari collegamenti tra i contenuti (articoli di giornale, saggi) Individuare e illustrare i rapporti Conoscere le modalità e le tra una parte del testo e l’opera tecniche di produzione di testi nel suo insieme appartenenti a tipologie diverse Svolgere l’analisi linguistica del Conoscere le tecniche per la testo schematizzazione dei contenuti Cogliere importanti nessi tra le delle lezioni frontali scelte linguistiche operate e i Conoscere modalità o tecniche principali scopi comunicativi ed per l’esposizione orale espressivi di un testo Collocare nel tempo e nello spazio gli eventi letterari più rilevanti Cogliere l’influsso che il contesto storico, sociale e culturale esercita sugli autori e sui loro testi Utilizzare consapevolmente termini specifici del linguaggio letterario Riconoscere aspetti innovativi dell’opera di un autore rispetto alla produzione precedente. Confrontare le posizioni di alcuni autori rispetto a un medesimo nucleo tematico Ricercare, valutare ed utilizzare informazioni da fonti 17 Attività messe in opera Lettura e interpretazione di un testo letterario; individuazione delle sue caratteristiche formali; contestualizzazione sul piano storico-culturale e linguisticoretorico; inserimento del testo in un orizzonte intertestuale Lettura e interpretazione di testi non letterari per ricavarne informazioni Produzione di testi di diversa tipologia Esposizione di un argomento con particolare attenzione ai requisiti di chiarezza, coerenza ed efficacia comunicativa Progettazione e realizzazione di percorsi di approfondimento Monte ore previsto: ore 132 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER U.D.A Ore e periodo Settembre ottobre Novembre Dicembre TITOLO DELLE U.D.A. Ottocento: Leopardi: selezioni da Canti, Operette morali e Zibaldone. La stagione verista: Verga – selezione da Vita dei Campi e Novelle rusticane; Letture da I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo, riferimenti al Naturalismo francese. La poetica del Decadentismo: Pascoli: scelte da Myricae e Canti di Castelvecchio, tematica del fanciullo poeta; D’Annunzio: Alcyone. Riferimenti alla stagione simbolista francese. Il romanzo decadente: D’Annunzio (letture da Il piacere – Le vergini delle rocce). Romanzo psicologico e teatro borghese: Lettura di pagine di Italo Svevo. Pirandello: pagine da opere teatrali. Voci poetiche a partire dal primo conflitto mondiale: Ermetismo. Ungaretti e la stagione di Allegria di Naufragi e Sentimento del tempo. Saba: il Canzoniere. Previsto Dicembre – gennaio SVOLTO FEBBRAIO MARZO Gennaio Febbraio Previsto febbraio marzo SVOLTO NEL MESE DI MAGGIO Poetica tra primo e secondo Novecento: Montale con testi da Ossi di seppia, Occasioni, Bufera, Satura. La letteratura del secondo Novecento: il Neorealismo o lettura di almeno un romanzo di un autore italiano del periodo. Commedia di Dante: completamento del percorso di letture previsto dalle Indicazioni nazionali. PRODUZIONE DELLA LINGUA SCRITTA Produzione delle tipologie testuali previste dalle disposizioni ministeriali per l’Esame di Stato. Maggio Maggio annuale annuale Attività afferenti alle competenze EFFETTIVAMENTE osservate: Titolo U.D.A. Traguardi formativi Abilità Ottocento: Leopardi: selezioni da Canti, Operette morali e Zibaldone. Temi dell’autore Riconoscere ed analizzare il concetto di “natura matrigna” e di “noia” Comprendere l’evoluzione dell’ideologia dell’autore La stagione verista: Verga – selezione da Vita dei Campi e Novelle rusticane, Letture da I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo. Riferimenti al Naturalismo francese Comprendere elementi essenziali dell’evoluzione del genere romanzo Riconoscere gli aspetti innovativi della narrativa di questo periodo per quanto riguarda le scelte formali e contenutistiche La poetica del Decadentismo: Pascoli: scelte da Myricae e Canti di Castelvecchio; tematica del fanciullo poeta. D’Annunzio: Alcyone. Riferimenti alla stagione simbolista francese. Cogliere l’evoluzione del rapporto uomo-natura attraverso la rappresentazione simbolica Avviare l’indagine sul ruolo dell’intellettuale nella società Riconoscere gli aspetti fortemente innovativi della poetica di questo periodo rispetto alla produzione precedente e la loro influenza nel percorso poetico successivo A1) Condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato A2) Mettere in relazione i testi letterari e alcuni dati biografici dell’autore con il contesto storico-culturale di riferimento Riconoscere nei testi l’intrecciarsi di riflessione filosofica e letteratura Oltre ad A1: Cogliere l’influsso che il contesto storico, sociale e culturale del Positivismo esercita sugli autori e sui loro testi Spiegare il significato dei termini “Realismo”, “Naturalismo”, “Verismo”, “impersonalità”, “eclissi dell’autore” Riconoscere nei testi le caratteristiche del genere letterario cui l’opera appartiene. Riconoscere nei testi le caratteristiche formali del Verismo Oltre ad A1 e A2: Spiegare il significato dei termini “Simbolismo”, “Decadentismo”, “veggente”, “panismo”, “fanciullino”, “analogia” e “sinestesia”, “estetismo”, “superomismo” Riconoscere nei testi le caratteristiche formali del Decadentismo 18 Romanzo psicologico e teatro borghese. Lettura di pagine di Italo Svevo. Pirandello: pagine da opere teatrali. Voci poetiche a partire dal primo conflitto mondiale: Ermetismo. Ungaretti e la stagione di Allegria di Naufragi e Sentimento del tempo. Saba: il Canzoniere. Riconoscere nei testi affrontati una chiave di lettura e indagine della crisi del primo Novecento Riconoscere nei personaggi e nelle situazioni presenti nei testi la rappresentazione simbolica della crisi delle certezze e dell’identità Riflettere sulla sofferenza esistenziale in termini sia individuali che collettivi Leggere nei testi degli autori spunti di riflessione su problemi della contemporaneità Poetica tra primo e secondo Comprendere il ruolo dell’intellettuale e Novecento: Montale con testi da Ossi il suo atteggiamento nei confronti della di seppia, Occasioni, Bufera, Satura. società Riflettere sul ruolo della memoria nelle vicende biografiche La letteratura del secondo Novecento: il Neorealismo o lettura di almeno un romanzo di un autore italiano del periodo. Confrontarsi con autori e/o temi del recente passato Aprire percorsi personali di lettura di autori del presente Affinare le capacità di valutazione critica Commedia di Dante: Cogliere in pieno il valore dell’opera completamento del percorso di letture dantesca e del messaggio ad essa sotteso, previsto dalle Indicazioni nazionali. anche attraverso sue riprese nel Novecento Oltre ad A1 e A2: Individuare i tratti dell’”inetto” in Svevo e delle “maschere” in Pirandello Individuare gli aspetti salienti del teatro pirandelliano, per quanto riguarda scelte stilistiche e contenutistiche Oltre ad A1 e A2: Analizzare gli aspetti formali del testo in prospettiva diacronica Analizzare gli aspetti formali e contenutistici del testo in prospettiva diacronica Oltre ad A1 e A2: Individuare il “correlativo oggettivo” all’interno dei testi Analizzare le strutture poetiche in termini di innovazione e di continuità, anche tematica, rispetto alla tradizione Oltre ad A1: Leggere pagine di critica Oltre ad A1: Analizzare dal punto di vista formale passi del testo Istituire confronti e collegamenti all’interno dell’intero percorso di lettura triennale e con altre opere e autori NOTA PRELIMINARE: SI INDICANO NEI SINGOLI MODULI I TITOLI DEI SINGOLI CAPOVERSI DI CAPITOLO DEL TESTO IN ADOZIONE. OVE SIA DIVERSO, SI INDICA LA FONTE DEL MATERIALE UTILIZZATO. Monte ore annuale effettivo dal curricolo nella classe Moduli e Unità didattiche 116 ore Periodo Ottocento: Leopardi: selezioni da Canti, Operette morali e Zibaldone. Temi Tema del pessimismo e del materialismo Ugo Foscolo: Il carme dei Dei Sepolcri: pp.583 - 586 I Sepolcri: analisi e contestualizzazione delle quattro sezioni pp.587 – 606. Alessandro Manzoni: il cinque maggio: analisi e commento: pp.643-648. Giacomo Leopardi La vita e l’opera opere pp. 758 - 763 saltando le schede di p. 760 e 762 - 763; Pensiero leopardiano pp. 768 - 771; la scheda “L’immaginazione e le illusioni” pp.776 – 777. I Canti: Genesi; partizioni interne pp.779 – 781 (escludendo da “canzoni del suicidio”). Canti pisano recanatesi pp.783 – 785. Testi: I Canti Ultimo canto di Saffo (solo analisi del testo); L'infinito; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, A se stesso (i testi si intendono compresi delle singole analisi del testo offerte dal manuale 19 Settembre – Novembre Ore 19 in adozione tranne che ). La ginestra o fiore del deserto (proposta dal docente analisi da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario – l’Ottocento, Principato, Milano 1990 in aggiunta ad analisi del libro in adozione pp.853 - 856). Le operette morali: pp.858 – 861 (escludendo Opera aperta e attuale). Testi: Le operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese (il testo si intende compreso delle singole analisi del testo offerte dal manuale in adozione). La stagione verista: Verga – selezione da Vita dei Campi e Novelle rusticane. Letture da I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo. Intellettuali e letteratura in Italia: Giosuè Carducci: pensiero e poetica pp.37 – 38 (saltando “opere e temi”) La scapigliatura: origine del termine, caratteri generali del movimento; la crisi dell’artista (esclusa sezione “le riviste”), la Bohème, la produzione letteraria, il rifiuto della tradizione. Pp. 104 – 108. VERGA FOTOGRAFO DELLA REALTA’ Il positivismo in letteratura: il Naturalismo, il romanzo francese e il Realismo Pp. 64 – 66; 68 - 70. Emile Zola pp.87 – Giovanni Verga: il pensiero e la poetica (pp.168 – 174 comprese le schede). Opere: le Novelle: pp.182- 183 (escluso “altre raccolte”). Testi: da Vita nei campi: “Rosso malpelo”, “Fantasticheria” (p.217 nella scheda di approfondimento); da Novelle Rusticane “La roba”, “Libertà” (pp.210 – 215; il secondo testo è stato fornito) Opere: I Malavoglia: pp.216 – 223 (comprese le schede).Testi: prefazione (pp.175 – 177), capitolo 15 (pp.236-239 completa). Mastro-don Gesualdo: pp.241 – 242 con scheda. Testi: parte IV, cap.V (pp.249 – 253). Novembre – Dicembre Ore 7 Romanzo psicologico e teatro borghese: Pirandello: pagine da Uno nessuno e centomila e da opere teatrali Luigi Pirandello: la vita (in sintesi pp. 618 - 620; Il pensiero e la poetica pp.621 – 626 comprese le schede; L’umorismo pp.627; Novelle per un anno pp.629 – 631 e novella “Ciaula scopre la Luna pp.632 – 639. I romanzi: Il fu Mattia Pascal cap.XIII “La lanterninosofia” pp.660 – 662. Uno nessuno centomila pp. 669 – 671. Il teatro: pp.672 – 676 (comprese le schede incluse). Testi: - L’umorismo: il sentimento del contrario, La vita come flusso continuo (pp.628 – 629). - Teatro: Così è se vi pare (pp.677 – 678). Atto terzo sc.VII.VIII.IX (pp.678 – 682). Come tu mi vuoi: atto secondo, atto terzo (seconda metà). - Romanzi: lettura integrale di Uno nessuno centomila. La poetica del Decadentismo: Pascoli: scelte da Myricae e Canti di Castelvecchio; tematica del fanciullo poeta. D’Annunzio: Alcyone. Il notturno Riferimenti alla stagione simbolista francese. 20 Dicembre – Gennaio ore 7 Il Decadentismo: Pp. 282 – 284 . Caratteri della modernità pp.288 ‐ 292 (esclusoT1). La poesia del Decadentismo: Pagine 299 – 301, Charles Baudelaire pp. 301 – 303 (esclusa scheda) testi T3 (305 – 306); T4 (306 – 307); T5 (307 ‐308); Paul Verlaine pp.310 e testo T7 (p.p.311 – 312). Arthur Rimbaud pp. 312 – 313 (escluso T8): T9 (pagina 315‐316). Giovanni Pascoli: Pensiero e poetica pagine 399 – 404 (escluse schede e “il frammentismo”; si inserisce scheda “nido” p.398). Fanciullino pagina 407 – 408 e T1 (pp. 408 – 409). Myricae pp. 410 – 412: X agosto (T4 pp.416 ‐ 418). Canti di Castelvecchio p. 422; Nebbia (T7 pp. 423); Il gelsomino notturno (T8 pp. 425 – 426); La mia sera (T9 pp.427 ‐ 429). Gabriele D’Annunzio: il pensiero e la poetica pp. 338– 340 (includendo le schede). D’Annunzio prosatore pp. 344: “Il Piacere” pp. 345 – 347(escludendo “Prima e dopo il romanzo:le fonti e la fortuna”). La prosa notturna: pp. 359: Prima offerta (T4 pp. 360). “Le laudi” (Maia) p. 363. “Alcyone” pp. 367 – 368 con la scheda “panismo“. TESTI: La sera fiesolana (T6 pp. 369 – 371) e La pioggia nel pineto T7 (pp. 372 – 376). Febbraio – Marzo Ore 12 Romanzo psicologico e teatro borghese. Lettura di pagine di Italo Svevo. La cultura italiana tra le due guerre pp.525. Biografia e presentazione di “Una vita” e “Senilità” a partire da F.GAVINO OLIVIERI, Storia della letteratura italiana ‘800 – ‘900, edizioni del Giglio, Genova 1990 pp.136 -139. Da testo in adozione: Pensiero e la poetica pp 574 – 577; Scheda “inetto” pp.583. - La Coscienza di Zeno: presentazione pp.589– 592 e scheda “coscienza” pp.590. Testi: La prefazione pp.597-598; Il preambolo cap.I pp.599-601; Il finale cap.VIII pp.609 – 610. Appunti dalla video lezione di Alberto Asor Rosa da il Caffè letterario DVD 20° - 2010. Marzo - Aprile Ore 3 Voci poetiche a partire dal primo conflitto mondiale (I) Le avanguardie Il Futurismo Testi da Filippo Tommaso Marinetti: Il manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico del futurismo pp.500 – 504 con le analisi. APRILE Totale ore 1 Poetica tra primo e secondo Novecento: Montale con testi da Ossi di seppia, Occasioni, Bufera, Satura. Eugenio Montale a) La vita: pp. 132 - 133; b) La poetica montaliana pp.138 - 139. c) Il correlativo oggettivo: p.140. d) Ossi di seppia pp 146 - 148; e) Le occasioni ; le destinatarie del “tu”montaliano p. La donna-angelo p.350 f) La bufera e altro pp. 354 – 356; g) Satura p. 366. Testi da Ossi di seppia: analisi e commento di In limine, Limoni, Non 21 Svolto entro 12 maggio Aprile - Maggio Ore 2 Il percorso montaliano da Occasioni a Satura viene completato nelle date 13 e 15 maggio 2015 (ore 3 massimo) chiederci la parola, Meriggiare pallido assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato. da Le occasioni pp.161 - 165: analisi e commento di A Liuba che parte, La casa dei doganieri; Dora Markus (I e II); Non recidere o forbice. da La bufera e altro pp.173 - 175: analisi e commento di Primavera hitleriana da Satura pp.183 - 184: analisi e commento di Ho sceso le scale dandoti il braccio, L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili, La storia. - Approfondimento: La storia in Montale 1969; La Storia siamo noi di Francesco de Gregori (1985). Voci poetiche e di prosa a partire dal primo conflitto mondiale (II) Le voci politiche: - Cultura italiana del primo dopoguerra: scheda pp.525; Renato Serra “Esame di coscienza di un letterato” 1915 (pp.528 – 530). - L’intellettuale italiano fra le due guerre pp.532 - 534 - Antonio Gramsci Quaderni dal Carcere- Quaderno 21 pp.534 – 535. La voce della prosa Carlo Emilio Gadda: vita pp.708 – 711 (esclusa scheda p.711). Pensiero e poetica - cenni: pp.713 -715. “La cognizione del dolore” pp.720 – 721 e testo T1 pp.722 – 724. La poesia italiana del Primo Novecento L'Ermetismo italiano e l’antiermetismo L’Ermetismo: la poesia ermetica pp.226 - 228 La sezione “voci politiche”: ore 3 mese di aprile 2015 La sezione la poesia italiana del primo Novecento Umberto Saba: Pensiero e la poetica pp.198 Il Canzoniere: pp.201 - 203; testi da Canzoniere (analisi e commento A mia moglie, La capra; Trieste; Città vecchia, Ulisse). dopo il 15 maggio 2015 ore 3 Giuseppe Ungaretti: le linee fondamentali di poetica da F.GAVINO OLIVIERI, Storia della letteratura italiana ‘800-‘900 pagg 210 213; Le opere: L’allegria (pp. 95 – 98); Le opere: il Sentimento del Tempo (pp.120 – 123); TESTI Da Allegria di naufragi: analisi e commento di In memoria, Il porto sepolto, I fiumi, Sono una creatura Da Il Sentimento del tempo: analisi e commento di Il sentimento del tempo pp.285 – 286. La letteratura del secondo Novecento: il Neorealismo o lettura di almeno un romanzo di un autore italiano del periodo. - Lettura scelta dagli studenti di un romanzo a scelta tra Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa e Il giardino dei Finzi – Contini di Bassani. - Scelta di studio e presentazione ai compagni di: si dedicheranno 4 Ore di - AAVV, Aspetti dalla Resistenza da GUGLIELMINO – presentazione con attività di gruppo GROSSER, Il sistema letterario, vol.V pp.366-373. valutata dopo il 15 maggio 2015 su programma definito a lato - ELIO VITTORINI, Una nuova cultura – Il politecnico settembre 1945 da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario, vol.V pp.373-376. - PIER PAOLO PASOLINI, Società dei consumi e omologazione, 22 da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario, vol.V pp.382-386. - UMBERTO ECO-ITALO CALVINO-NORBERTO BOBBIO, Verso il Duemila, da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario, vol.V pp.386-378. Modulo opera annuale Dante Alighieri Divina Commedia - Purgatorio e Paradiso Lettura, commento e analisi dei canti Purgatorio - I e II - XXVIII (spiegazione dei temi); - XXX analisi e commento; Paradiso Canto I analisi e commento; Canto II vv.1 - 18; Canto III analisi e commento (all’interno del modulo MONTALE da affrontare dopo il 15 maggio); XI solo analisi; - Canto XXXIII: commento (all’interno del Modulo MONTALE da affrontare dopo il 15 maggio) ; GENNAIO 2015 MAGGIO 2015 Ore 7 entro il 14 MAGGIO 2015 Ore totali di spiegazione frontale: ore 62 Ore di ripasso primo quadrimestre e revisione scritti: ore 10 Ore progettuali: 6 Ore di verifica scritta: 11 entro 15 MAGGIO 2015 Ore di interrogazione: 24 (di cui 4 successive al 15 maggio) ORE TOTALI 116 Metodologia Articolazione dell'attività didattica Fase introduttiva Presentazione teorica dell'argomento: Sistemizzazione delle conoscenze Verifica in itinere tramite lavori di cooperative learning e produzione scritta domestica inserita sotto la voce “pratico” nella valutazione di periodo. La valutazione permette di controllare l’andamento dello studio e delle abilità di scrittura ma non è legato a creazione di medie matematiche se non nel confermare la valutazione scritta e orale Verifica finale sommativa: interrogazione orale periodica. Verifica scritta di contenuti nelle forme di terza prova, compito scritto nella forma dell’Esame di Stato (quattro tipologie testuali). Recupero: viene definito alla fine di ogni unità di apprendimento VALUTAZIONE: La valutazione è stata di tipo sommativo e ha preso in considerazione tutte le tipologie di scrittura e la prova orale che verrà descritta per la motivazione del voto. Verifiche: Scritte secondo l’esame di Stato 2 nel primo periodo e 3 nel secondo periodo; Sommative: scritta 1 nel secondo periodo (in modalità terza prova); Verifiche orali: 1 nel primo periodo, 1 nel secondo periodo; dopo il 12 maggio 2015 esposizione collettiva . MATERIALI DIDATTICI: MATERIALI IN ADOZIONE ‐ CORRADO BOLOGNA – PAOLA ROCCHI, ROSA FRESCA AULENTISSIMA VOLUMI II (DAL BAROCCO AL NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO) VOLUME IIIA ( NATURALISMO E AL PRIMO NOVENCENTO) – VOLUME IIIB (IL SECONDO NOVECENTO). LOESCHER 2011 ‐ DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA (A CURA DI U.TORNOTTI), BRUNO MONDADORI 2008 (EDIZIONE MAGGIORE), 2012 (EDIZIONE ANTOLOGICA ON-LINE). SPAZI E STRUMENTI Laboratorio d’aula LIM con attività di cooperative learning. Cittadella, 14 maggio 2015 23 RELAZIONE FINALE PER IL DOCUMENTO FINALE CLASSE QUINTA AL 15 MAGGIO 2015 docente: Prof.ssa MARCON NICOLETTA materia: INGLESE classe: V AL 1. SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE La classe, composta da 26 alunni, di cui 24 femmine e 2 maschi, dal punto di vista scolastico poteva essere divisa in due gruppi: un gruppo era composto da studenti con un livello di conoscenza dell’inglese buono o molto buono; l’altro gruppo presentava difficoltà sia nella produzione che nella comprensione, determinate da uno studio non sistematico e dalla mancata acquisizione di un valido metodo di studio. L’interesse della classe per la disciplina era inizialmente discreto e la partecipazione alle attività proposte buona; si è cercato di stimolare e controllare continuamente gli studenti con maggiori difficoltà per aiutarli a raggiungere un apprendimento e delle competenze della lingua inglese sufficienti, soprattutto in vista dell’Esame di Stato. 2. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE (AL 14 MAGGIO 2015) Il gruppo classe ha mantenuto le caratteristiche inizialmente descritte. Una buona parte della classe ha mostrato interesse ed attiva partecipazione alle lezioni, anche con approfondimenti individuali; un secondo gruppo,pur avendo ottenuto un qualche miglioramento nelle proprie competenze, conserva qualche difficoltà nella comprensione e produzione sia orale che scritta. Dal punto di vista della disciplina, il comportamento degli studenti in classe è stato rispettoso, il rapporto tra loro amichevole e tollerante, con qualche studente che ha preso parte solo marginalmente alla vita di classe. I rapporti con le famiglie sono stati positivi e improntati al dialogo. Dal punto di vista del profitto si può quindi tracciare il seguente quadro finale diviso per livelli: livello 1 – appena sufficiente/sufficiente: 20% livello 2 – più che sufficiente: 30% livello 3 – discreto/buono: 30% livello 4 – buono/ottimo: 20% 3. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: -Grammar Spectrum, ed. Oxford. – Literary Hyperlinks Concise, ed. Cideb Black Cat – FCE Result, ed. Oxford Altri materiali utilizzati: - estratti di testi di letteratura forniti dalla docente in fotocopia o in file; – articoli da riviste in lingua originale (forniti da docente di conversazione) – film in lingua inglese (Pride & Prejudice, The Importance of Being Earnest,Animal Farm ) – appunti e schemi predisposti dalla docente Durante le lezioni si è usufruito spesso della lavagna multimediale per affiancare alla spiegazione in lingua gli schemi preparati dalla docente, al fine di migliorare la comprensione del lessico specifico e di conseguenza la correttezza grammaticale ed ortografica. In relazione al piano di lavoro curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini 24 di: COMPETENZE: Durante l’anno scolastico gli alunni hanno lavorato sviluppando le seguenti competenze (trasversali e disciplinari): Ü SPIRITO DI INIZIATIVA ED IMPRENDITORIALITÀ (competenza trasversale): con la finalità di potenziare la creatività e la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere degli obiettivi e di migliorare la consapevolezza dello studente del contesto in cui opera per poter cogliere le opportunità che gli sono offerte. Ü COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA (competenza disciplinare): con la finalità di saper applicare in diverse situazioni comunicative forme e funzioni affrontate. ABILITÀ: Alla fine dell’a.s. ogni studente – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze pregresse – è in grado di: COLLOCARE EVENTI, CAUSE, EFFETTI NEI CONTESTI STORICI-SOCIALI-CULTURALI DELINEATI NELLA STORIA DELLA LETTERATURA INGLESE E METTERLI IN RELAZIONE CON LA PRODUZIONE LETTERARIA DEI VARI PERIODI AFFRONTATI; CERCARE COLLEGAMENTI TRA L'INTERPRETAZIONE DELLA REALTÀ OFFERTA DALLA PRODUZIONE LETTERARIA AFFRONTATA E I PROBLEMI SOCIO-ECONOMICI-CULTURALI DI ATTUALITÀ; LEGGERE, TROVARE, ORGANIZZARE, RIASSUMERE INFORMAZIONI IN TESTI DI DIVERSA COMPLESSITÀ E DI DIVERSA TIPOLOGIA (NARRATIVA, SAGGISTICA, GIORNALISTICA); IDENTIFICARE I PROPRI PUNTI DI FORZA E I PROPRI PUNTI DEBOLI E CERCARE STRATEGIE PER RISOLVERLI; LAVORARE INDIVIDUALMENTE E ALL'INTERNO DI GRUPPI CON INDIPENDENZA, MOTIVAZIONE ED INTERPRETAZIONE; ESPRIMERSI IN INGLESE – ALL’ORALE E ALLO SCRITTO – UTILIZZANDO UN LESSICO DISCRETAMENTE VARIO E STRUTTURE GRAMMATICALI DI LIVELLO INTERMEDIO-AVANZATO (B2), ANCHE NELLA PRODUZIONE SCRITTA ED ORALE RELATIVA ALLO STUDIO DELLA LETTERATURA. CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: IL CONTESTO STORICO E LETTERARIO INGLESE NEI SECOLI XIX – XX – XXI STRUMENTI PER L’ANALISI DI TESTI LETTERARI COMPLESSI IN LINGUA STRANIERA (POESIA, PROSA, TEATRO) PROBLEMI SOCIO-ECONOMICO-CULTURALI DI ATTUALITÀ (ES. IL RAPPORTO UOMO-AMBIENTE, IL MATRIMONIO, LA FAMIGLIA, IL LAVORO MINORILE, LA POSIZIONE DELLA DONNA NELLA SOCIETÀ, ETC.) FORME E FUNZIONI COMUNICATIVE DI LIVELLO B2 4. NUCLEI TEMATICI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: Nel primo consiglio di classe, ottobre 2014, sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi generali che sono stati riportati nella programmazione comune del Consiglio di classe e ai quali la presente programmazione ha fatto riferimento 25 Strutture e funzioni linguistiche coerenti con le competenze previste dal CEFR livello B2 The Romantic Age The Victorian Age The Modern and Contemporary Age a. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI E SCANSIONE DEI TEMPI: MODULI DI LINGUA E GRAMMATICA TEMPI E DURATA MODULO 1 :COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA prof.ssa Inglis Katherine, (conversation teacher dalla seconda classe) Current events: 1. Research and presentations to the class on current affairs topics, including Environment, Gender, Health, Children’s rights, Eating disorders –individual and pair work on topic of each student’s choice 2. Reading and comprehension articles* on ‐ Greek elections and the Euroeconomy (from Al Jazeera on‐ line: “Greek election: The left’s austerity showdown” by John Psaropoulos, 21.01.2015; adapted from The Guardian, New Yorker, Al Jazeera “Greek leftists sweep elections, forms anti‐ austerity coalition”, 26.01.2015) ‐ New technology (from Gulf News, originally published in Washington Post: “Why I returned my daughter’s tablet” by Meredith Hale, 09.01.2015) *The articles were distributed to the students in photocopy and are here attached. 1 ora a settimana, tutto l'anno svolta in compresenza con docente di conversazione Literature: 1. Mary Shelley’s “Frankenstein”: Plot, themes and reading script; seeing play at the theatre in English Competences: 2. Hints on how to write a composition, strategies for the “seconda prova”: formulating questions based on articles, finding the best answers to our questions. 3. Understanding and describing a 2‐4 min. video using the language used (“Ipad magician” https://www.youtube.com/watch?v=b_xhSQGKxO4 ), then understanding and describing a video of each student’s individual choice 6 ORE TRA SETTEMBRE E MAGGIO MODULO 2 : summary, composition Sono stati affrontati gli steps fondamentali di un riassunto e della stesura di una composition. Sono stati prodotti autonomamente dei riassunti e delle produzioni su temi assegnati come esercizio di rinforzo per la produzione scritta. Sono state svolte come esercitazione per casa e in classe alcune delle prove d'esame di maturità delle precedenti sessioni. In occasione della correzione dei compiti si è sempre svolta una discussione sugli errori di lingua. 26 Nota introduttiva generale sull'uso del libro in adozione: il libro di testo in adozione non è stato usato in maniera sistematica; dove non si è usato il testo è stato fornito materiale su fotocopia o file. Sugli estratti proposti gli studenti sono stati coinvolti nello svolgimento delle lezioni, presentando analisi guidate su materiali indicati e predisposti dalla docente; tali analisi sono state presentate in classe durante interrogazioni interattive con la docente e sono stati distribuiti degli schemi riassuntivi a tutta la classe. Inoltre si è ritenuto di adottare un approccio al percorso di letteratura che non fosse puramente storico, ma anche tematico. Ci sono state quindi ore dedicate alle fasi introduttive alle varie UDA (= analisi del contesto storico e letterario, introduzione a vita e opere degli autori, etc.), all'analisi dei testi selezionati come significativi, ai momenti di discussione attualizzante delle opere affrontate. Le introduzioni storiche generali ai periodi affrontati sono state svolte in classe in modalità 'lezione partecipata' : i ragazzi erano stati invitati a leggere preventivamente le parti specifiche del loro libro di testo o di pagine da altri testi fornite in fotocopia e in classe si è svolta una discussione sulle caratteristiche fondamentali dei momenti storici presi in esame, cercando di mettere sempre in relazione gli eventi storici e la produzione letteraria. UDA DI LETTERATURA PERIODO /ORE The Romantic Age key facts of the historical context : the age of revolutions, the Industrial Revolution, the French Revolution, Radicalism in Britain, the new urban population, free trade and political repression, the road to reform, the abolition of slavery (p. 156 – 160 e materiale fornito su fotocopia)) 3 ore settembre-ottobre The literary background Emotion vs Reason: a new sensibility, new school of poetry, the concept of “sublime” and “beautiful ”,poetic visions, the new concept of nature ( p.162-163 e materiale da altro testo fornito su fotocopia) The first generation of Romantic poets : Wordsworth and Coleridge ( p. 164) characteristics of Romanticism ( p.164) William Blake life and works, the role of imagination, the concept of “complementary opposites” ( p. 166-167 e materiale su fotocopia da altro testo) “Songs of Innocence”, “Songs of Experience”: “The Lamb”, The Tyger”, The chimney sweeper” “London “ ( p. 168, p.170, p. 172 e fotocopia da altro testo) Approfondimento: lavoro minorile e sfruttamento The life and death of Iqbal Masih” dal volume “Themes and Links” Europass edizioni ( fornito su fotocopia) Child labour in cotton spinning mills ( fotocopia) The employment of children as sweeps ( fotocopia) Prostitution ( fotocopia) Eye-witness accounts of working conditions during the Industrial Revolution in Britain 27 5 ore ottobre William Wordsworth 3 ore novembre W. Wordsworth: life and works, the role of memory, growth, nature; the role of the poet and of imagination ( p. 175,176 e fotocopie da altro testo ) “I wandered lonely as a cloud” ( p.181,182) “Composed upon Westminster Bridge” ( fotocopia) Women's writing : Jane Austen 4 ore novembre - dicembre life and works, the social and psychological novel, the use of irony, the female condition in the 18th century, the theme of marriage ( p.202,203 e fotocopie da altro testo) visione in lingua originale del film “Pride and Prejudice” Pride and Prejudice: plot, characters, main themes and features analisi di un brano da “Pride and Prejudice “ ( p.203,205) analisi del brano “Darcy proposes to Elizabeth” fornito su fotocopia approfondimento : love versus arranged marriage ( materiale su fotocopia dal testo Themes and links ) 2 ore dicembre Mary Shelley, Frankenstein visione di spettacolo teatrale in lingua inglese 2 ore gennaio The Victorian Age key facts of the historical and literary background: economy and society, the growth of industrial cities, the pressure for reform, technological innovation, the cost of living, poverty and the Poor laws, the Empire,the late Victorian period, Darwin's theories. ( p. 216,217,218, 221,222 e fotocopie da altro testo) Life in the Victorian town ( fotocopia) Victorian education ( listening activity e appunti ) The Victorian novel: the novel as a mirror of society, the main features of the social novel ( fotocopie da altro testo e p. 224) 3 ore gennaio Charles Dickens life and works, Dickens as a journalist, the social purpose of Dickens' writings, facts vs fancy ( p.234) Hard Times : plot, characters, main features ( p.238 ) lettura e analisi del brano “Coketown” ( fotocopia) lettura e analisi del brano “ The definition of a horse” ( p.239,240) Women's writing : Charlotte Bronte life and works ( fotocopia) Jane Eyre: an educational novel ( fotocopia) lettura e analisi del brano “Punishment “ ( fotocopia) 2 ore febbraio Oscar Wilde 4 ore febbraio – marzo 28 life and works, the main features of Aestheticism, Wilde's light drama, the relationship between art and life,the theme of double identity ( p. 276 e fotocopie da altro testo ) The Picture of Dorian Gray : plot, characters, main themes and features (p.276-278 e fotocopie da altro testo) analisi dei brani “Basil's studio” e “I would give my soul” ( fotocopie ) The Importance of Being Earnest : plot, characters, main themes ( fotocopia ) visione del film in lingua originale lettura del primo atto ( fotocopia ) 2 ore marzo Modernism/ The contemporary Age 1 ora aprile key facts of the historical and literary background: the two World Wars, the end of Victorian confidence, plurality of views and attitudes towards reality and literature ( p. 306- 312 ) Modernism: the general features of the modernist novel ( p.313) Freud's theory of the unconscious ( p.315 ) Stream-of-consciousness fiction ( p.317) James Joyce 5 ore aprile life and works, the “stream of consciousness novel” materiale su fotocopia ) general features of Joyce's “Dubliners” ( fotocopia ) lettura e analisi di “Eveline” ( testo su fotocopia ) lettura e analisi di un estratto da “The Dead” (p. 332-335) General features of Joyce's “Ulysses” ( p.336-337) lettura , analisi, visione di filmato ( sia in inglese che in italiano) di un estratto , Molly's monologue, da “Ulysses” ( p.338,339) George Orwell 5 ore maggio life and works;the relationship between language and politics, dystopia and satire , the political allegory ( fotocopie da altro testo ) Animal Farm : plot, the animals, main themes ( fotocopia) lettura e analisi dei brani : “The seven commandments” ( fotocopia) “All animals are equal but some animals are more equal” ( fotocopia) visione del film “Animal Farm” ( cartoon version) in lingua originale Attività previste dopo il 15 maggio : 8 ore maggio -ripasso del programma utilizzando gli schemi forniti durante l'anno -simulazione di colloquio orale in collaborazione con docente di altra classe quinta ( prof.ssa Penello) - esercitazione per la seconda prova 4 ore tra gennaio e febbraio Modulo DNL Inglese-Storia dell'Arte : Landscape painters : Gainsborough, Mr and Mrs Andrews Turner, Rain, Steam and Speed il cambiamento del paesaggio durante la Rivoluzione Industriale analisi guidata delle due opere ( p.123, p.161 e appunti della docente) descrizione in lingua inglese di un'opera d'arte a scelta 29 COMPETENZE E CAPACITÀ RAGGIUNTE: Alla fine dell’a.s. ogni studente – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze pregresse – è in grado di: i) applicare correttamente in diverse situazioni comunicative forme grammaticali di livello intermedio o avanzato; ii) saper leggere, trovare, organizzare, riassumere informazioni in testi di diversa complessità e di diversa tipologia (narrativa, attualità); iii) sapersi esprimere in lingua (allo scritto e all’orale), utilizzando un lessico sufficientemente vario e strutture grammaticali di complessità intermedia (in particolare per gli argomenti di letteratura); iv) saper riconoscere testi appartenenti a diversi generi letterari e saperne analizzare gli elementi costitutivi e caratterizzanti; v) saper collocare eventi, cause, effetti nei contesti storici-sociali-culturali delineati nella storia della letteratura inglese e dei paesi di lingua anglosassone e saperli mettere in relazione con la produzione letteraria dei vari periodi affrontati. 5. METODOLOGIA Si sono alternate lezioni frontali a lezioni dialogate-partecipate. L’approccio alla lingua è stato in parte di tipo formale, in parte di tipo funzionale-comunicativo. Si sono alternate esercitazioni scritte, orali, letture, attività di ascolto. 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E’ stata attuata una verifica costante in itinere tramite l’interazione tra docente e studenti e tramite la correzione e valutazione dei compiti assegnati a casa. a. Produzione scritta: per le verifiche scritte sono state effettuate 2 verifiche ( attualità, letteratura) per il primo quadrimestre e 3 ( letteratura e attualità ) per il secondo quadrimestre. Nel secondo quadrimestre è stata effettuata una simulazione di seconda prova d'esame di Stato; le altre verifiche del secondo quadrimestre sono state composition sulla scorta della seconda prova d'esame delle precedenti sessioni. Per la valutazione delle prove scritte si è utilizzata la seguente griglia, approvata dal dipartimento e dal collegio ed inserita nel POF, : INDICATORI: -> CORRETTEZZA GRAMMATICALE: uso corretto delle strutture grammaticali (sintassi, morfologia, ortografia) -> VOCABOLARIO: uso corretto del lessico, appropriatezza al contesto, varietà e ricchezza (campi semantici adeguati al contesto e al registro, uso di sinonimi e antonimi…) -> COMPRENSIONE DELLA CONSEGNA/CONOSCENZE: pertinenza rispetto alla consegna, livello di precisione e approfondimento delle conoscenze rispetto alla consegna -> SCORREVOLEZZA/LEGGIBILITA': coerenza e coesione del testo, organizzazione dei contenuti. Coerenza e coesione sono date da : uso sistemi pronominali, uso linkers, punteggiatura, sinonimi. Per organizzazione si intende: strutturazione logica delle idee e dell'argomentazione, relazioni di causa/effetto, esemplificazioni (es. uso parentesi, introduttori degli esempi….). 7 punti per ogni indicatore corrispondenza punteggio --> voto 30 fascia bassa fascia media (sufficienza) fascia alta 4 punti = voto 2/3 6 punti = voto 3,5 8 punti = voto 4 10 punti = voto 4,5 12 punti = voto 5 14 punti = voto 5,5 16 punti = voto 6 18 punti = voto 6,5 20 punti = voto 7 22 punti = voto 7,5 24 punti = voto 8 26 punti = voto 8,5 27 punti = voto 9 o 9,5 28 punti = voto 10 Punteggio e descrittori -----> 1 2 3 4 (livello sufficienza) 5 6 7 testo corretto, sicuro e ben comprensibile (o con qualche errore di distrazione) Indicatori pesanti errori grammaticali e ortografici correttezza che grammaticale impediscono la comprensione numerosi e/o vari errori gravi errori grammaticali e nell'uso delle ortografici che strutture disturbano la grammaticali; comprensione ortografia che in alcune parti ostacola la comprensione nessun lessico povero, lessico controllo del inappropriato al semplice, non lessico e del registro, molto particolarmente vocabolario registro ripetitivo vario, non sempre appropriato al registro, ripetitivo contenuto non contenuto contenuto pertinente e/o scarsamente abbastanza conoscenze pertinente e/o pertinente, ma comprensione molto scarse, conoscenze non in modo della frammentarie scarse, esaustivo e/o consegna/cono e/o scorrette lacunose e/o conoscenze scenze scorrette incomplete, imprecise e/o mnemoniche testo testo testo scarsamente parzialmente incoerente, coerente, con coerente, con privo di scorrevolezza/ coesione, un uso un uso leggibilità disorganizzato approssimativo impreciso e di strumenti di poco efficace di strumenti di coesione coesione testuale, testuale, scarsamente organizzato e organizzazione non quindi di difficile lettura completamente soddisfacente e quindi la lettura risulta poco scorrevole qualche errore non grave che non pregiudica la comprensione del testo (sufficienza) qualche lieve errore o incertezza; il testo è ben comprensibile presenza di alcuni errori non significativi; il testo è ben comprensibile lessico semplice ma appropriato al registro, non ripetitivo (sufficienza) lessico adeguato al registro, discretamente vario e abbastanza articolato lessico adeguato lessico specifico, rigoroso, efficace al registro, articolato, vario e nelle scelte di usato con buona registro, ricco, sicurezza e usato con precisione sicurezza e precisione contenuto pertinente, completo, corretto, con qualche tentativo di rielaborazione e approfondimento personale testo testo coerente e sufficientemente coeso, discreta coerente e coeso, organizzazione organizzazione logica, testo semplice ma chiaro e scorrevole scorrevole contenuto contenuto pertinente, pertinente, completo, completo, corretto, preciso, corretto, sicuro con buona con ottima capacità di capacità di collegamento e collegamento e approfondimento approfondimento personale personale testo coerente e testo coerente e coeso, buona coeso, ottima organizzazione organizzazione logica, testo logica, testo chiaro, scorrevole chiaro, e argomentato scorrevole, argomentato ed efficace (la lettura è piacevole) contenuto sufficientemente pertinente, completo e semplice, pur con qualche imprecisione (sufficienza) punteggio / 28 totale = Per la valutazione della simulazione di seconda prova d'esame si è utilizzata la griglia allegata al documento 15 maggio della classe. 31 Verifiche svolte: data primo quadrimestre 1 07/10/14 2 tipologia Composition ( attualità : stress management) letteratura ( The Industrial Revolution, Blake, Wordsworth) 10/11/14 secondo quadrimestre 1 09/02/15 2 30/03/15 3 letteratura (Dickens, Hard Times ) Simulazione di seconda prova ( letteratura/attualità) Composition ( letteratura : reflection on the meaning of life and death; attualità : a)the need to be silent and alone, b)preservation of linguistic diversity) 04/05/15 b. Produzione orale: nelle prove orali si è valutata la comprensione della lingua, la conoscenza degli argomenti, la pronuncia, la capacità di elaborazione personale, la fluidità espressiva in lingua. Sono state svolte 2 verifiche orali per ogni quadrimestre, suddivise in esposizioni orali durante le ore di conversazione con docente madrelingua, brevi interazioni in lingua con docente di classe , presentazioni guidate di argomenti di letteratura e per alcuni studenti anche personali approfondimenti. Sia per la produzione orale che per quella scritta sono state valutate la correttezza grammaticale e sintattica, quella lessicale, il contenuto e l’efficacia del testo (scritto o orale) prodotto. La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, delle verifiche (scritte e orali) effettuate durante l’anno, dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento, della costanza dell’impegno, della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, dei condizionamenti socio-culturali, anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto. Cittadella, 14 maggio 2015 32 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE 2014/15 ANNO SCOLASTICO Docente: Lago Ivo Materia: Spagnolo Classe: 5 AL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE: Si individua nella COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA la competenza chiave della disciplina, che si è sviluppata attraverso: • La conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale • La consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e di diversi registri del linguaggio • La conoscenza delle convenzioni sociali, degli aspetti culturali e della variabilità dei linguaggi. ABILITA’: COMPRENSIONE E PRODUZIONE ORALE • Comprendere i punti principali di messaggi orali e di annunci semplici e chiari inerenti gli argomenti sottoelencati, anche se formulati da un parlante nativo disposto a ripetere o a riformulare più lentamente il discorso. • Descrivere in maniera complessa esperienze ed eventi relativi agli ambiti conosciuti. INTERAZIONE • Interagire in conversazioni brevi e semplici sui temi affrontati in classe scambiando informazioni e idee per esprimere anche il proprio punto di vista. • Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali. COMPRENSIONE E PRODUZIONE SCRITTA • Comprendere il senso globale e lo scopo di un testo su argomenti concreti di carattere personale e/o generale • Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano o sociale • Intuire o dedurre dal contesto il significato di elementi non noti. • Riconoscere la struttura di un testo ( letterario e non) • Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano o sociale, guidati e/o liberi. • Descrivere in forma semplice esperienze ed eventi relativi all’ambito personale e sociale. • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali. • Rispondere in modo coerente e corretto a semplici quesiti di comprensione di contenuto. CONOSCENZE: • Lessico relativo agli argomenti trattati in classe e di seguito elencati nel punto 3. • Strutture morfo-sintattiche secondo quanto indicato al punto 3. • Corretta pronuncia, intonazione e scrittura • Struttura di un testo scritto ( letterario e non) • Tecniche di lettura analitica e sintetica • I PRINCIPALI FENOMENI STORICI,MOVIMENTI LETTERARI ED AUTORI ,DEL XIX E XX SECOLO. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI: Ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell'intero anno scolastico Modulo / U.D. Ripasso dei tempi dell'indicativo, del congiuntivo e del condizionale. Ripasso delle subordinate. Ripasso della storia e della letteratura del secolo XVIII. Referéndum en Cataluña E. Mendoza, La verdad sobre el caso Savolta Storia del XIX secolo. Il Romanticismo. Larra, Un reo de muerte. ¿ Entre qué gente estamos ? Espronceda, Canción del pirata 128 Periodo /ore Settembre - Ottobre Novembre - Dicembre Programa Erasmus y estudios universitarios en España. 33 Il Realismo. Clarín, La Regenta La Generación del '98. M. de Unamuno, Niebla R. del Valle-Inclán, Luces de Bohemia Gennaio - Febbraio Storia della salsa. La violenza nella Colombia attuale Storia del XX secolo. La Guerra Civile spagnola. G. Lorca, La casa de B. Alba C. Cela, La familia de Pascual Duarte. La colmena Marzo - Aprile Laura Esquivel, Como agua para chocolate La reforma laboral y el paro en España Historia siglo XX. El Franquismo. La Transición. La España de la democracia M. Rivas, La lengua de las mariposas C. Zafón, Marina Maggio - Giugno METODI Si sono adottati i seguenti metodi di studio: lezione frontale, lavoro di coppia, lavori di gruppo, simulazioni di ruolo, uso sistematico di contributi audio e video(CD, CDRom, DVD) e di materiale interattivo. Per la produzione orale si è data allo studente la più ampia possibilità di usare la lingua straniera anche in attività di coppia o in gruppi, attraverso esposizioni su argomenti scelti dallo studente o indicati dal docente. Per la produzione scritta gli studenti si sono esercitati soprattutto nella produzione di brevi testi a commento di argomenti di attualità o letterari. MEZZI I libri di testo: Garzillo L., Contextos literarios, Zanichelli 2012 Sanagustín Viu Pilar, Buena suerte, voll. 1 e 2, Lang 2010 Materiale audiovisivo e interattivo, fotocopie per integrare o rafforzare gli argomenti grammaticali affrontati, articoli di giornale. SPAZI: l’aula, aula video, laboratorio linguistico, laboratorio informatico. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione durante l’anno scolastico si è effettuata al termine delle unità didattiche con continue verifiche in itinere atte a misurare il costante apprendimento della materia. Si sono svolti inoltre ripassi delle argomentazioni trattate coinvolgendo sistematicamente tutti gli alunni che avuto così modo di esprimersi. La valutazione di fine anno tiene conto dei risultati delle prove sommative svolte in itinere e degli altri elementi concordati in seno al consiglio di classe. Ogni alunno è valutato secondo i propri progressi e livello personale di maturazione linguistica. Le verifiche orali si sono svolte attraverso interrogazioni formali e informali a seguito degli argomenti spiegati mediante domande di comprensione, riassunti orali, lavori di gruppo, produzione personale. Le verifiche scritte si sono svolte attraverso esercizi di grammatica, traduzione di frasi, risposte di comprensione, prove somministrate nelle certificazioni DELE, Terze prove esame di stato. La valutazione delle prove è avvenuta tramite la griglia concordata con il dipartimento, o secondo le modalità più adatte alla struttura della verifica. Cittadella, 15/05/2015 34 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Marina Bernardi Materia: Francese Classe: 5 AL In relazione alla programmazione curricolare è stata conseguita la seguente finalità e i seguenti obiettivi disciplinari riguardanti la competenza generale dell’asse dei linguaggi: FINALITÀ: utilizzare la lingua francese per i principali scopi comunicativi e operativi di livello B2 / B2 +. OBIETTIVI DISCIPLINARI: NUCLEI TEMATICI: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: le strutture fondamentali della lingua francese a livello fonologico, ortografico, morfologico della frase semplice e complessa un bagaglio lessicale relativo a campi d’interesse personale e generale strutture funzionali dei testi descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi principali registri della lingua francese, diversità fra scritto e parlato tecniche fondamentali e strategie relative all’ascolto, la lettura, la produzione orale e scritta strumenti di analisi testuale linguaggi settoriali relativi a temi / discipline affrontati in L2 contenuti socio-culturali relativi alla civiltà della Francia e dei paesi francofoni temi e contenuti di attualità aspetti storici, artistici e letterari della cultura francese le principali caratteristiche formali dei generi letterari affrontati ABILITÀ: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: comprendere globalmente e nelle parti costitutive testi orali di vario genere, articolati e di una certa complessità applicare tecniche, strategie e modi di lettura a scopi e in contesti diversi applicare la conoscenza ordinata delle strutture della lingua francese ai diversi livelli del sistema linguistico gestire le situazioni di comunicazione orale e interattiva tenendo conto dello scopo, del contesto, dei destinatari esprimere e sostenere il proprio punto di vista e riconoscere quello altrui creare testi scritti di varia tipologia, utilizzando correttamente il lessico, le regole sintattiche e grammaticali, per argomentare, relazionare, riassumere in modo pertinente cogliere la portata interculturale della lingua e della cultura francese usare gli strumenti di analisi testuale per cogliere gli aspetti formali distintivi di un testo e per interpretarlo usare il lessico specifico selezionare dati e informazioni pertinenti ad uno scopo collocare nel contesto storico fatti, opere e autori CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: capire discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni anche complesse comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, che presentino anche alcune discussioni tecniche e settoriali interagire con relativa scioltezza e spontaneità, usando la lingua anche per scopi sociali e accademici produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento di attualità e di cultura generale, esponendo i pro e i contro 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento LANGUE LA LANGUE POUR L’INTÉRACTION, POUR RENDRE COMPTE ET COMMENTER Attività di dibattito in classe, attività integrate e di mediazione orali e/o scritte quali riassunto, resoconto, trasposizione sintetica in L2 anche a partire da testi e/o 35 Periodo /ore ottobre –maggio 13 ore documenti in L1 inerenti all’attualità, alla cultura e all’esperienza personale, ad altre discipline, svolte anche in relazione al modulo Une fenêtre sur le monde actuel CIVILISATION FRANÇAISE MODULO 1 SIGNE, REPRÉSENTATION E RÉALITÉ. Parcours thématique du 19ème siècle ottobre – maggio à nos jours Mise en route. Entrées « Réalité», «Représentation» et «Signe» dans Le Trésor de 3 ore la langue française : localisation des champs conceptuels de ces mots. E. Morin, Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur, chapitre 1 : «Les cécités de la connaissance : l’erreur et l’illusion ». Compréhension guidée du texte et repérages des concepts significatifs : la connaissance comme traduction et reconstruction du monde extérieur ; la 6 ore réflexion sur les structures de la connaissance ; les erreurs de la perception ; les erreurs mentales ; les erreurs intellectuelles et les systèmes d’idées ; les erreurs de la raison : rationalité et rationalisation ; les erreurs paradigmatiques ; l’imprinting et la normalisation culturelle ; la noosphère ; l’inattendu et l’incertitude comme « oxygène » de la connaissance ; méta-connaissance et lucidité intellectuelle. Stendhal. Analyse de texte. La Chartreuse de Parme : Fabrice à la bataille de Waterloo (materiale integrativo); les séquences du passage, la 5 ore caractérisation des personnages , le point de vue et la focalisation ; la description, le réalisme de la scène; le style objectif, l’ironie; Fabrice : un héros stendhalien typique. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur. Entre Romantisme et classicisme (Écritures, p. 88, 96, 97 ; p. 106, 109, 110, 111) Delacroix. La liberté guidant le peuple. Étude avec animation du 2 ore tableau (dans le site www.histoire-image.org). La mise en représentation : aspects réalistes, aspects picturaux et aspects symboliques du tableau. La célébration d’un évènement. Balzac. Analyse de texte. Le Père Goriot : la pension Vauquer (materiale integrativo); la structure et l’expansion de la description réaliste ; l’effet de 7 ore réel ; la connotation et la subjectivité de la description ; rapport analogique entre la maison et son propriétaire ; le narrateur omniscient . Passage tiré de la Lettre à Mme Hanska (materiale integrativo) : la structure et le but de la Comédie humaine : de la représentation de la vie au sens caché des choses. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur (Écritures, p. 78, P.85‐87) Flaubert. Analyse de texte. Madame Bovary : la rencontre entre Charles et Emma (materiale integrativo) ; l’alternance narration – description, les valeurs 3 ore de l’imparfait ; description et effet de réel ; le point de vue interne : le regard et la contemplation amoureuse de Charles ; valeurs connotatives annonciatrices ;. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur. Réalisme et crise du romantisme : la documentation ; l’impersonnalité du narrateur ; le roman sur rien ; le style et le culte de la forme. (Écritures, p. 140,148‐151) Zola. Analyse de texte. L’Assommoir : la déchéance d’une famille; (materiale integrativo): la caractérisation des personnages, le milieu social, la misère concrète et morale ; la langue du peuple ; Notices 2 ore previste dopo il 15 maggio biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur . Le Naturalisme : la documentation ; les buts et les principe des RougonMacquart, la demarche scientifique (Écritures p.152, 160, 161, 170, 171). Poésie et représentation. Analyse de texte. Baudelaire : Correspondances (Écritures p. 184) ; Rimbaud : Les Ponts (p. 195) ; Apollinaire : Il pleut (p. 229) ; Breton : 3 ore previste dopo il 15 maggio Le Manifeste du Surréalisme (1924) : l’écriture automatique (p. 253). Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur les auteurs (p. 176, 185-187 ; p. 198-199; p. 228, 231, 234 ; p. 252, 254). Journée de la lecture. Modiano. Dora Bruder : gli studenti propongono la lettura espressiva e il commento di un passaggio tratto dal testo e liberamente 1 ora prevista dopo il 15 maggio scelto, motivando la loro scelta anche sulla base del percorso tematico generale del modulo. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur (Écritures p. 402 e intervista su France culture) CADRE HISTORIQUE. Du XIXème au XXIème siècle (semplici e schematiche nozioni a scopo puramente orientativo). De Bonaparte a l’Empire de Napoléon (Écriture, p. 12-13). La Restauration et la monarchie de juillet (le règne de Louis 36 gennaio-maggio 5 ore XVIII, Charles X, Louis Philippe d’Orléans ; les idées républicaines et libérales; la Révolution de ’48 : les journées de février, le gouvernement provisoire de la république, la deuxième République et le coup d’état de Louis Napoléon. (p.16-19). Le Second Empire; la Commune de Paris ; la Troisième République ; l’Empire colonial (p.126-130). La première guerre mondiale : l’entrée en guerre ; la guerre de tranchées ; la crise de 1917 ; la victoire ; pertes et profits, conséquences et problèmes de l’après guerre (p.220-222). La Seconde Guerre mondiale : le drôle de guerre, l’occupation allemande et la République de Vichy ; De Gaulle et l’organisation de la Résistance ; la libération ; le bilan (p. 225-227). De la Quatrième à la Cinquième République (p. 304-305). De mai 68 au XXIe siècle (p. 308-309) MODULE 2 LA FRANCOPHONIE APPROFONDIMENTO AUTONOMO PER ESPOSIZIONE IN GRUPPO ALLA CLASSE Littérature du Québec, de l’Afrique noire et des Caraïbes, du Maghreb et du Proche Orient. Lavoro autonomo svolto in gruppo servendosi del manuale in uso (Écritures plus, v. 2, p. 410-441) e approfondendo un aspetto significativo dell’area francofona scelta. Tutti i gruppi. La décolonisation (p. 306-307) : les débuts de la décolonisation, l’Indochine, l’Afrique, le Maroc et la Tunisie, la guerre en Algérie ; après 1962. La place de la France et du français dans le monde (p. 310-311) : la France en Europe et dans le monde ; le français dans le monde : Europe, Amérique du nord, Antilles, Afrique noire et Maghreb. Une littérature en langue française (introduction générale à la francophonie, p. 410-411) : la francophonie, les francophonies, l’OIF, la « littérature-monde ». Gruppo 1 e 2. Du côté du Qébec. Une littérature en pays francophone ; la Révolution tranquille ; la question de la langue ; la littérature migrante (p. 412). Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) : M. Lalonde, Speak White (p. 413); G. Miron, Le damned Canuck (p. 414) ; passages tirés de : M.-C. Blais, Manuscrit de Pauline Archange (p. 415) ; Anne Hébert, Les Fous de Bassans (p. 416-417) ; Michel Tremblay Les belles sœurs (p.418-419). Informations sur les auteurs (p. 420-421). Gruppo 3 e 4. Du côté de l’Afrique et des Caraïbes. La Négritude ; l’Afrique noire ; Senghor ; Aimé Césaire (p.422-423). Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) : Senghor, Bruits et silences du Sénégal (p.424) ; passages tirés de : Aimé Césaire, La Tragédie du roi Christophe (p. 425) ; Jacques Roumain, Gouverneurs de la rosée (p. 426) ; Maryse Condé, Traversée de la Mangrove (p. 427) ; Hampâté Bâ, Oui mon commandant (p.428-429). Informations sur les auteurs (p. 430 - 431) Gruppo 5 e 6. Littérature du Maghreb et du Proche Orient. La génération des romanciers maghrébins écrivant en français : Algérie, Tunisie et Maroc (p.432) . Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) : Mohamed Dib, Contre-jour (p. 433) ; passages tirés de : Mouloud Feraoun, Le fils du pauvre (p.434-435); Driss Chraïbi, Une enquête au pays (p. 436-437) ; Tahar Ben Jelloun, Le racisme expliqué à ma fille (p. 437) ;Albert Memmi, La statue de sel (p. 438) ; Amin Maalouf, Les échelles du Levant (p. 439). Informations sur les auteurs (p. 440-441). UNE FENÊTRE SUR LE MONDE ACTUEL MODULO 1 LE THÉÂTRE CONTEMPORAIN Yasmina REZA, Le Dieu du carnage: lecture du texte intégral. Notice biobibliographique sur l’auteur. Analyse de texte : les principales caractéristiques formelles de la pièce et son rapport avec le théâtre classique ; la caractérisation des personnages; les conflits entre les personnages; le débat moral : civilisation vs dieu du carnage; les thèmes principaux : la communication, l’éducation des enfants, le rapport de couple, la loi du profit ; réflexion sur le rapport entre la pièce et le monde actuel. MODULO 2 LE PRIX NOBEL POUR LA LITTÉRATURE : PATRICK MODIANO Compréhension et compte rendu oral. Écoute sur “France culture” : Entretien exclusif: Patrick Modiano par Christophe Ono-dit-Biot Arnaud Laporte (émission de 14h du 11/10/2014). Les thèmes de 37 aprile 6 ore settembre – marzo 5 ore 3 ore l’interview : le Prix Nobel; l’art de la mémoire ; la génération de l’après-guerre et son rapport à la période de l’occupation ; la jeunesse et la vieillesse ; les nouvelles générations ; la culture française ; la commémoration de la guerre de 1914; le rapport à l’écriture et le style ; la méthode de travail ; le rapport au langage. MODULO 3 LE FESTIVAL DES SCIENCES DE GÊNE (24 octobre – 2 novembre) Le français comme langue véhiculaire : compte rendu oral en L2 de l’événement culturel italien Consultation du site internet du Festival (www.festivalscienza.it): description synthétique de l’événement, le thème traité, la typologie d’activités offertes, rôle de la France pays à l’honneur du Festival. MODULO 4 L’ATTENTAT À CHARLIE HEBDO (7 janvier 2015) Compte rendu des événements d’après les informations repérées dans les articles et les vidéos suivantes (site internet de France 24 : www. france24.com) : L’incendie des locaux de Charlie Hebdo déclenche des réactions contrastées (article + vidéo) Attentat contre Charlie Hebdo : retour sur une journée noire (article + vidéo) Fusillade à Charlie Hebdo. Charb, Cabu et Bernard Maris parmi les victimes (article) LE DISCOURS DE HOLLANDE : FAIRE FACE (vendredi 9 janvier 2015) Repéré sur youtube. Compte rendu : les événements, l’action des force de sécurité , appel aux français à la solidarité, à la vigilance, à l’unité à la mobilisation. LA MARCHE RÉPUBLICAINE À PARIS (11 janvier 2015) Compte rendu de l’événement d’après les informations repérées dans les articles et les vidéos suivants (site internet de France 24 : www. france24.com) Marche à Paris : une parenthèse qui peut vite se refermer Marche républicaine en images : une marée humaine et des dizaines de chefs d’État Paris : la capitale du monde a accueilli des dirigeants du monde entier Près de 4 millions de personnes ont défilé à Paris et dans toute la France TRAVAIL EN GROUPES : in occasione della « La giornata della memoria » (27 gennaio), prendendo spunto dagli attentati terroristici di Parigi realizzazione di 5 cartelloni per presentare atti di violenza meno noti riguardanti la Colombia, il Messico, il Guatemala, la Nigeria, e la Siria. Compte rendu oral en français des ces travaux en groupes. MODULO 5 MICHEL HOUELLEBECQ, SOUMISSION Compréhension et compte rendu des thèmes abordés dans les interviews suivantes (repérées sur youtube) : Michel Houellebecq présente Soumission au 20h de France 2 (6 janvier 2015) Interview à M. Houellebecq par Patrick Cohen - France Inter (7 janvier 2015) L’intrigue du roman, le genre de roman, la polémique et le débat suscité, la responsabilité du romancier, l’opinion de l’auteur sur ses personnages et sur la situation plausible, la crise du monde occidental. MODULO 6 LES ÉLECTIONS PRÉSIDENTIELLES EN ITALIE Le français comme langue véhiculaire. Activités orales : Compte rendu synthétique en L2 de l’actualité italienne concernant la présidentielle de janvier 2015 (informations repérées dans les médias italiens) Brève notice biographique sur le Président Sergio Mattarella (informations repérées dans le site de Wikipedia); Compte rendu synthétique du discours d’investiture de Mattarella devant le Parlement (informations repérées dans le site www.repubblica.it ) : repérage des thèmes principaux abordés. Comment la présidentielle se déroule en Italie ; les conditions d’éligibilité; les prérogatives, les compétences et les pouvoirs du président de la République italienne (informations repérées dans le site de Wikipedia) L’ÉLECTION PRESIDENTIELLE EN FRANCE Activités orales : Comment la présidentielle se déroule en France; les conditions d’éligibilité; les prérogatives, les compétences et les pouvoirs du président de la République française ; informations repérées dans les sites suivants : www.wikipedia.fr, www.elysee.fr (Le rôle du Président, Le Président dans la Constitution, Le Président en quatre questions) ; www.presidentielle-2007.net (Les pouvoirs du Président) 38 1 ora 2 ore 2 ore 6 ore Schéma comparatif sur ce sujet entre France et Italie Activité écrite : Notice biographique sur François Hollande CONVERSAZIONE IN L2 Per le attività e i contenuti svolti col docente di madrelingua francese nelle ore di compresenza, si rinvia alla relazione finale della Prof.ssa Lafont TEMA PLURIDISCIPLINARE: Segno, rappresentazione e realtà PERCORSO FORMATIVO Gli alunni sono stati sollecitati a riconoscere in modo autonomo quali materiali, contenuti, attività proposti in classe e appartenenti alla cultura e esperienza personale possano rientrare nel tema stabilito. Sono state effettuate alcune messe in comune in classe, per fare il punto sul percorso autonomo di analisi, di collegamento e di riflessione. VERIFICHE SCRITTE E ORALI, CORREZIONI DELLE VERIFICHE SCRITTE Ore di lezione effettivamente svolte fino al 15 maggio ottobre-maggio ore 23 ottobre – maggio ore 3 13 ore 108 Ore di lezione previste fino al 31 maggio 6 + 2 di lettorato Ore di revisione previste fino al 10 giugno 4 + 1 di lettorato Ore occupate da attività progettuali e deliberate dal C.d.C. Totale ore 5 126 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 126 2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA COL DOCENTE DI MADRE LINGUA Durante le ore in compresenza di conversazione in lingua francese, si è scelto di dare al docente conversatore ampia autonomia di gestione delle lezione, in primo luogo per favorire un’interazione più spontanea e diretta fra gli alunni e un parlante di linguamadre, volta soprattutto a potenziare negli alunni la capacità di comprensione e produzione orale; ma anche per proporre stili di insegnamento, attività e valutazioni maggiormente diversificati. Tutti i contenuti e le attività proposte durante queste ore sono state concordate dalle due docenti. 3. METODI Lezioni dialogate e partecipate, in cui è stato dato ampio spazio all’esperienze e alla cultura personale dell’alunno e all’autonomia di apprendimento, proponendo attività di brain storming, di messa in comune, di sintetizzazione e sistemizzazione delle conoscenze attraverso schemi e mappe da mettere a punto autonomamente e da confrontare in classe Attività individuali, a coppie, in gruppo, per svolgere percorsi di analisi e di apprendimento, lavori di approfondimento e per realizzare progetti Alcune lezioni frontali a scopo metodologico Attività sistematica di resoconto della lezione precedente, svolta dagli alunni Attività di auto-correzione delle verifiche scritte, a cui è seguita puntuale correzione generale in classe, fornendo, in alcuni casi, un vero e proprio corrigé scritto. Attività di revisione e integrazione su richiesta di singoli alunni e/o della classe Attività di recupero riguardante la produzione scritta, svolta nella settimana di pausa didattica stabilita dall’Istituto. 4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI G. BELLANO WESTPHAL, P. GHEZZI, Palmarès v. 2, Lang Edizioni C. GILSON, C. BOTTIN, Niveaux de grammaire – Nouvelle Édition, Petrini, 2012 G. F. BONINI, M-C. JAMET, P. BACHAS, E. VICARI, Écritures Plus, volume 1 e 2, Edition digitale, Valmartina, 2012 Yasmina REZA, Le Dieu du carnage, 2007 E. Morin, Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur, UNESCO, 1999, chapitre 1 : « Les cécités de la connaissance : l’erreur et l’illusion» (testo integrale reperito nel sito www.unesco.org ). 39 Patrik MODIANO, Dora Bruder, Gallimard, 1997 (una copia unica per l’intera classe) Dizionario bilingue e monolingue Materiale integrativo cartaceo e multimediale; siti internet Classe Mezzi multimediali; LIM 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare Verifica formativa. Sono stati utilizzati vari strumenti, quali controllo delle attività svolte a casa, interventi in classe, attività di gruppo. Verifica sommativa. È consistita nel seguente numero di prove scritte e orali: 1o Quadrimestre: 3 prove scritte e almeno 2 prove orali; 2o Quadrimestre: 4 prove scritte e almeno due prove orali. Tipologia delle Prove scritte: dettato, traduzione dall’italiano al francese compte rendu domande aperte con numero stabilito di linee per la risposta (tip. B della Terza Prova) Tipologia delle Prove orali: ascolti e attività di comprensione riassunto di testi orali e scritti resoconto in L2 a partire da testi o documenti anche in L1 resoconto e commento del contenuto di un testo analizzato i modo guidato o autonomo presentazione / esposizione di contenuti di civiltà. Valutazione. Per la valutazione delle prove sono state usate griglie concordate in sede di Dipartimento e presenti nel POF. A disposizione della commissione sono depositate in archivio le verifiche scritte svolte durante l’anno e in segreteria le simulazioni di Terza prova effettuate nel secondo quadrimestre. Cittadella, 14 maggio 2015 40 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO Docente: FLORENCE LAFONT Materia: CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE 2014/2015 Classe: 5AL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: . la civiltà e la cultura straniera francese . l’approfondimento testuale con particolare attenzione ai vari linguaggi della comunicazione, utilizzando sopratutto documenti autentici per lo studio della civiltà . le strutture linguistiche e morfo-sintattiche COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: . Esporre la conoscenza generale, comprendere, interpretare, collegare nello studio della cultura e della civiltà in ottica pluridisciplinare e comparata . Sviluppare la produzione personale sia scritta che orale . Approfondire il lessico e la conoscenza di forme idiomatiche della lingua : saper esprimersi con chiarezza, coerenza, correttezza formale e proprietà lessicale CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: . Comprendere e produrre interventi orali e elaborazioni scritte strutturate e di una certa ampiezza (relazione scritta e orale, presentazione argomentata di un’opinione generale e personale ecc.) . Saper prendere parte attiva in una conversazione di argomento quotidiano legato a situazioni della vita di relazione propria dell’età e della realtà socio-culturale del paese di cui si studia la lingua . Saper comprendere, redigere e parlare su testi di carattere personale e di livello adeguato come riportare, riassumere e rielaborare tutti tipi di documenti di civiltà . Gestire discorsi vari nel commento di fenomeni culturali, la difesa o la critica di un’opinione . ssere consapevole dei mezzi grammaticali e lessicali per una migliore comprensione dei diversi parametri che influiscono sulle situazioni comunicative ed il seguente adeguamento dei mezzi d’espressione 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Ore 1. ENTRETIEN INDIVIDUEL . Compte-rendu d’expériences linguistiques ou professionnelles durant les vacances scolaires et de fin d’année 2014 . Avis nuancé sur le voyage scolaire en Grèce . Présentation du Curriculum Vitae et simulation d’un entretien d’embauche dans une entreprise sous forme de jeux de rôle 4 2. TRAVAIL INTERACTIF SUR LE THEATRE FRANCAIS : “Notre-Dame des banlieues”, Music-hall de Frédéric LACHKAR de la Cie « France Théâtre », spectacle du mardi 9 décembre 2015 à la salle MPX de Padoue . Exercices de compréhension orale sur les biographies de Victor Hugo et du Préfet et architecte de Paris, le Baron Haussmann (étude approfondie de ces personnages illustres) . Exercice de compréhension orale sous forme de dictée de l’histoire 41 12 essentielle à retenir de l’œuvre littéraire de Victor Hugo « Notre-Dame de Paris » (support : texte extrait du dossier pédagogique de la Cie « France Théâtre ») . Analyse approfondie de la nouvelle version de « Notre-Dame de Paris » sous forme de Music-hall : préparation au spectacle sous forme d’un travail disciplinaire et d’un dossier pédagogique sur les personnages principaux et sur la Banlieue Nord de Paris (étude de son développement urbain, de son multiculturalisme et de ses problèmes rencontrés) . Analyse des chansons du spectacle fondées sur l’histoire de Notre-Dame des banlieues (reprises de chansons de Maître Gims, Stromae, Indila, Christophe Maé, Calogero, Diam’s, Team BS, Amel Bent et Natacha Atlas) . Synthèse orale et écrite du spectacle sur la mise en scène, le scénario et l’interprétation 3. Les événements parisiens d’actes de terrorisme de Janvier 2015 . Exercice de compréhension orale sur le tableau numérique relatif au discours « Faire face !» du Président de la République, François Hollande, du vendredi 9 Janvier 2015 : analyse et débat sur la situation et sur les valeurs de la Démocratie 1 4. L’ECONOMIE DE LA MODE . Travail interactif sur le tableau numérique relatif à la Mode et aux tendances « automne-hiver 2014/2015 » de Sandrine Baiaõ 3 . Etude des divers secteurs d’activités (Primaire, Secondaire et Tertiaire) . Avis nuancé sur ce sujet de discussion 5. SUJET DE CIVILISATION : PARIS . Exercice de compréhension orale sur l’origine et l’histoire de Paris (support : vision du dvd “Métronome” de Loránt Deutsch, épisode 1) . Travail interactif en 5 groupes sur la préparation de l’exposé oral du compte-rendu de la vision du documentaire sur les cinq premiers siècles de la capitale 8 . Exposé oral sur la recherche sur Internet et l’élaboration sur Powerpoint de monuments représentatifs du développement architectural de Paris Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 28 2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (SOLO IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI) 3. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….) LE LEZIONI SONO STATE IN PREVALENZA FRONTALI E INTERATTIVE, GUIDATE DA TESTI, FOTOCOPIE E INDICAZIONI SU INTERNET MA IN ALCUNE FASI SONO STATI ASSEGNATI DEGLI ESERCIZI E DELLE ATTIVITA’ CHE GLI STUDENTI HANNO SVOLTO INDIVIDUALMENTE O IN GRUPPO. SI E’ CERCATO DI RISERVARE UNO SPAZIO ADEGUATO ALLE ATTIVITA’ PER MIGLIORARE SEMPRE PIU’ LA CAPACITA’ DI COMPRENDERE VARI TESTI SCRITTI/ORALI E SI E’ LAVORATO PER SVILUPPARE LA COMPETENZA COMUNICATIVA E LE ABILITA’ DI PRODUZIONE SCRITTA/ORALE, CON ESERCITAZIONI DI VARIO TIPO. SI E’ CERCATO DI STIMOLARE IL DIALOGO, I RESOCONTI ORALI, COMMENTI IN FRANCESE E SI E’ INCORAGGIATO IL CONFRONTO DELLE IDEE E DELLE CONOSCENZE. 42 4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): FOTOCOPIE E APPUNTI(TESTI SU LIBRI DI FRANCESE ATTUALI) DVD E INTERNET SULLA LIM 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) SONO STATE SVOLTE VERIFICHE ORALI E COMPITI SCRITTI DI COMPRENSIONE, COMPOSIZIONE ED ESPOSIZIONE SU TESTI DI VARIA NATURA : CIVILTA’, ATTUALITA’ Cittadella, 13.05.2015 43 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Prof. Adolfo Alberto Zanon Materia: Storia Classe: 5 AL Dal punto di vista delle motivazioni, della partecipazione e dei risultati ottenuti, la classe 5 AL presenta un duplice volto. Da una parte alcuni alunni sono stati capaci di dimostrare nel corso dell'anno attenzione costante e partecipazione attiva, e si sono segnalati per le ottime capacità di lavoro, la padronanza lessicale e contenutistica, e la spiccata propensione alla rielaborazione personale dei temi affrontati. Dall'altra, un gruppo di alunni ha invece dimostrato un interesse e un'attenzione saltuari, una partecipazione scostante, una scarsa propensione alla problematizzazione, e conseguentemente non è attualmente in grado di padroneggiare pienamente né il lessico disciplinare né le procedure razionali che caratterizzano la materia. La capacità di interazione e confronto espressa dalla classe deve dunque essere differenziata a partire da questo doppio registro: matura e consapevole per una parte degli alunni, superficiale e discontinua per un'altra. Naturalmente, come per ogni classe, deve essere evitata una generalizzazione dell'equazione tra i risultati ottenuti e l'impegno profuso: l'attenzione e l'interesse dimostrati da alcuni alunni non sempre sono stati in grado di supplire a fragilità strutturali o ereditate dal percorso scolastico pregresso. Nonostante questo, nel complesso la classe ha saputo esprimere un comportamento sostanzialmente corretto ed educato, e il clima di lavoro è stato il più delle volte cordiale. Le determinazioni delle capacità, competenze e conoscenze riportate in seguito devono essere viste come il tentativo di proporre una linea mediana tra i due poli attorno ai quali si organizza la classe. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: I problemi storici relativi al secondo Ottocento e al primo Novecento affrontati nei testi proposti e analizzati assieme L’origine dei problemi riferibili ai diversi periodi storici affrontati e gli sviluppi che li coinvolgono nell'arco di tempo sottoposto ad esame Le implicazioni complessive attraverso le quali è possibile connettere tra loro i molteplici piani con i quali un'analisi storica affronta una scansione temporale nella sua problematicità COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina riconoscendo le variazioni di significato a cui i termini vengono sottoposti nei diversi contesti problematici Identificare e prendere in esame correttamente gli argomenti e i concetti incontrati in un determinato contesto storico, collocandoli correttamente sia dal punto di vista cronologico, sia dal punto di vista dei rapporti con eventi altri collocabili nella medesima scansione temporale, o in altri contesti a questo riferibili. Problematizzare le tematiche affrontate mettendole in relazione a monte alle coordinate storiche e concettuali da cui prendono origine e, a valle, agli sviluppi e alle congiunture che le riprendono e le rielaborano CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di affrontare: L'analisi delle problematiche storiche prese in esame attraverso un uso attivo del manuale, mobilitando le conoscenze e le competenze disciplinari precedentemente acquisite 44 La natura specifica dei fenomeni attraversati connettendola alle problematiche complessive in cui essi vengono a collocarsi, dal punto di vista sociale economico e culturale La rielaborazione critica delle tematiche affrontate, connettendole con scenari problematici proposti da altre discipline, utilizzando i processi razionali e argomentativi propri della disciplina storica in funzione di una comprensione critica del presente 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento periodo L'unificazione italiana e tedesca Il secondo impero francese e l'unificazione tedesca; La Comune di Parigi Settembre Ottobre L'Italia nell'età della Destra e Sinistra storica Ottobre L'eredità degli stati preunitari; la Destra storica al potere; il completamento dell'unità d'Italia; la Sinistra storica al potere; come fare gli italiani?; dallo Stato forte di Crispi alla fine del secolo La Seconda Rivoluzione industriale Novembre Dalla Prima alla Seconda rivoluzione industriale; La rivoluzione della luce e dei mezzi di comunicazione; la catena di montaggio e la rivoluzione dei trasporti; il capitalismo monopolistico e finanziario; la crescita demografica e la nascita della medicina moderna La società dell'Ottocento e le sue contraddizioni Dicembre Città e campagna; La mentalità borghese; l'ottimismo positivistico; la critica del progresso Le grandi potenze Dicembre La lotta per l'egemonia; la Francia della Terza Repubblica; La Germania di Bismarck; l'età vittoriana; la guerra civile americana; La nascita del Giappone moderno La spartizione imperialistica del mondo Gennaio L'imperialismo e la competizione globale; la spartizione dell'Africa e la conferenza di Berlino; La spartizione dell'Asia e l'espansionismo americano La società di massa Che cos'è la società di massa; il dibattito politico e sociale; il nuovo contesto culturale Gennaio Le illusioni della Belle époque Febbraio Nazionalismo e militarismo; il dilagare del razzismo; l'invenzione del complotto ebraico; l'affare Dreyfus; il sogno sionista; potere e seduzione delle masse; il risveglio dei nazionalismi nell'impero asburgico; verso la Prima guerra mondiale L'età giolittiana I caratteri generali dell'età giolittiana; il doppio volto di Giolitti e l'emigrazione italiana Febbraio La Prima guerra mondiale Febbraio Cause e inizio della guerra; l'Italia in guerra; la Grande guerra; l'inferno delle trincee; la tecnologia al servizio della guerra; il fronte interno e la mobilitazione totale; il genocidio degli armeni; la svolta del 1917 e la fine del conflitto; i trattati di pace La Rivoluzione russa Marzo L'impero russo nel secolo XIX; le tre rivoluzioni; la nascita dell'URSS; lo scontro tra Stalin e Trockij; l'URSS di Stalin 45 Il primo dopoguerra Marzo I problemi del dopoguerra; il disagio sociale; il biennio rosso; dittature, democrazie e nazionalismi; le colonie e i movimenti indipendentisti La crisi del 1929 Gli “anni ruggenti”; il “Big Crash”; Roosevelt e il New Deal Marzo L'Italia tra le due guerre: il fascismo Aprile La crisi del dopoguerra; il biennio rosso in Italia; la conquista del potere da parte dei fascisti; l'Italia fascista; l'antifascismo La Germania tra le due guerre: il nazismo Aprile La Repubblica di Weimar; dalla crisi economica alla stabilità; la fine della Repubblica di Weimar; il Nazismo; il Terzo Reich; Economia e società Il mondo verso la guerra Aprile Giappone e Cina tra le due guerre; crisi e tensioni in Europa; la guerra civile in Maggio Spagna; la vigilia della guerra mondiale La Seconda guerra mondiale Maggio La guerra lampo; 1941: la guerra mondiale; il dominio nazista in Europa; i campi della morte e la persecuzione degli ebrei; 1942-43: la svolta; 1944-45: la vittoria degli Alleati; dalla guerra totale ai progetti di pace Programma ipotetico per il mese di maggio Maggio La guerra fredda e alla decolonizzazione; Norimberga, il piano Marshall, la divisione del mondo e la Comunità europea; la decolonizzazione nei differenti scenari: Medio Oriente, Asia, Africa 2. METODI - Lezioni frontali. - Lettura, commento e discussione collettiva di testi presenti sul manuale 3. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI : Libro di testo: Gentile- Ronga-Rossi, Millennium 2 e 3, La scuola edizioni. Appunti personali 4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE I Quadrimestre: 2 verifiche scritte II Quadrimestre: 3 verifiche scritte, in modalità terza prova, eventuali interrogazioni Le prove di verifica sono state concordate con gli studenti con ampio anticipo, e in genere sono state improntate alle esigenze della terza prova, quindi con chiara definizione degli obiettivi di sintesi ed efficacia da conseguire. La griglia di valutazione disciplinare adottata rispetta le indicazioni del POF. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove delle verifiche effettuate. Cittadella, 15.05.2015 46 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Prof. Adolfo Alberto Zanon Materia: Filosofia Classe: 5 AL Dal punto di vista delle motivazioni, della partecipazione e dei risultati ottenuti, la classe 5 AL presenta un duplice volto. Da una parte alcuni alunni sono stati capaci di dimostrare nel corso dell'anno attenzione costante e partecipazione attiva, e si sono segnalati per le ottime capacità di lavoro, la padronanza lessicale e contenutistica, e la spiccata propensione alla rielaborazione personale dei temi affrontati. Dall'altra, un gruppo di alunni ha invece dimostrato un interesse e un'attenzione saltuari, una partecipazione scostante, una scarsa propensione alla problematizzazione, e conseguentemente non è attualmente in grado di padroneggiare pienamente né il lessico disciplinare né le procedure razionali che caratterizzano la materia. La capacità di interazione e confronto espressa dalla classe deve dunque essere differenziata a partire da questo doppio registro: matura e consapevole per una parte degli alunni, superficiale e discontinua per un'altra. Naturalmente, come per ogni classe, deve essere evitata una generalizzazione dell'equazione tra i risultati ottenuti e l'impegno profuso: l'attenzione e l'interesse dimostrati da alcuni alunni non sempre sono stati in grado di supplire a fragilità strutturali o ereditate dal percorso scolastico pregresso. Nonostante questo, nel complesso la classe ha saputo esprimere un comportamento sostanzialmente corretto ed educato, e il clima di lavoro è stato il più delle volte cordiale. Le determinazioni delle capacità, competenze e conoscenze riportate in seguito devono essere viste come il tentativo di proporre una linea mediana tra i due poli attorno a cui si organizza la classe. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: I problemi affrontati nei testi proposti e analizzati assieme L’origine e lo sviluppo concettuale presente nella tematiche rinvenute negli autori affrontati Gli snodi problematici attraverso i quali è possibile connettere i diversi autori tra loro e con la dimensione storico-culturale con cui si confrontano COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina riconoscendo le variazioni di significato a cui i termini vengono sottoposti nei diversi contesti problematici Identificare e prendere in esame correttamente gli argomenti e i concetti incontrati nei differenti autori Problematizzare le tematiche affrontate mettendole in relazione a monte alle coordinate concettuali da cui prendono origine e, a valle, agli sviluppi e alle congiunture che le riprendono e le rielaborano CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di affrontare: L'analisi dei luoghi testuali e dei plessi problematici presi in esame attraverso un uso attivo del manuale, mobilitando le conoscenze e le competenze disciplinari precedentemente acquisite Identificare le modalità argomentative specifiche a ogni autore connettendole alle problematiche complessive in cui esse vengono a collocarsi e ai contesti culturali in cui esse si radicano 47 Rielaborare criticamente le tematiche affrontate connettendole con scenari problematici proposti da altre discipline, utilizzando i processi razionali e argomentativi propri della disciplina in funzione di una comprensione critica del presente 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento periodo KANT Settembre Cenni biografici Ottobre La questione del criticismo Novembre La Critica della ragione pura: organizzazione generale dell'opera; la rivoluzione copernicana, il problema della conoscenza pura e empirica e la questione della matematica; i giudizi analitici e sintetici a posteriori e a priori; l'estetica trascendentale: l'intuizione e le forme pure dello spazio e del tempo; la logica trascendentale: analitica e dialettica; le categorie o concetti puri dell'intelletto, e l'io penso; lo schematismo; l'immaginazione trascendentale; fenomeno e noumeno; la dialettica trascendentale: concetti e idee; Dio, mondo e io; le antinomie cosmologiche: cominciamento o eternità del mondo, determinismo o esistenza della libertà. La Critica della ragione pratica: il problema della libertà umana; il superamento pratico del problema teoretico; libertà e universalità; tra noumenico e fenomenico; il rapporto tra virtù e piacere e tra umanità e animalità; il dovere e l'imperativo categorico. La Critica del giudizio: i giudizi determinanti e riflettenti; il problema della unificazione di pratico e teorico e la teleologia; bello e sublime, il sublime dinamico e il sublime matematico. Novembre HEGEL Dicembre Cenni biografici. Elementi di logica hegeliana; il problema dell'infinito e il suo rapporto con la Gennaio processualità; articolazione dell'opposizione tra finito e infinito; articolazione dell'opposizione tra universale e particolare; posizione e opposizione: la questione dell'aufhebung, la natura processuale della relazione e il toglimento; reciproca implicazione di inizio e fine nel processo. Il sistema: logica, filosofia della natura e filosofia del diritto. La Fenomenologia dello spirito: significato dell'espressione e concetto di spirito; articolazione del percorso contenuto nell'opera: dalla certezza sensibile allo spirito; la certezza sensibile e la percezione o il questo e la cosa; l'autocoscienza e il rapporto servo-signore; l'assoluto come uscita dall'astrattezza ed inverarsi nei rapporti reali: cenni del passaggio dello spirito dalla cultura, alla religione e allo spirito assoluto. La filosofia del diritto: la partizione dei Lineamenti: diritto, moralità ed eticità; il diritto come inverarsi della libertà; la questione della volontà tra libertà negativa e determinazione del soggetto. Lo sviluppo dialettico dell'analisi della libertà, dal formalismo del diritto all'interiorità morale sino alla concretezza etica culminante nello stato. Febbraio SCHOPENHAUER Marzo Cenni biografici. Il mondo come volontà e rappresentazione: la ripresa e la modificqazione dell'impianto teoretico kantiano; il mondo come rappresentazione, il principio di ragione e il fenomeno; il velo di Maya; la critica alla scienza; l'oggettivazione della volontà e il passaggio dalla rappresentazione alla volontà; la vita tra dolore e noia; la volontà tra unità e molteplicità, e le idee come oggettivazioni della volontà; l'arte e la musica; affermazione e negazione della volontà; il suicidio e il suo paradosso; l'estinzione della volontà di vivere. 48 LA SINISTRA HEGELIANA Marzo MARX. Aprile La sinistra e la destra hegeliana: la disputa sull'eredità di Hegel. La sinistra: Strauss, Bauer e la critica alla teologia; Feuerbach: la divinità e il concetto di alienazione; il recupero della corporeità e l'uomo totale. Marx Cenni biografici; il contesto socio-politico, socialismo e anarchismo e lotte operaie. Il giovane Marx: dalla critica ai Lineamenti di Hegel al Manifesto del partito comunista; la critica della statualità hegeliana; emancipazione umana e essenza sociale dell'uomo; la critica dell'economia politica; il problema dell'alienazione nel e del lavoro; il comunismo come orizzonte in cui si recupera la totalità alienata; la dialettica reale al cuore della storia; la critica dell'ideologia: la produzione sociale della coscienza: divisione del lavoro tra manualità e intellettualità; ideologia e rapporti di produzione; struttura e sovrastruttura; il materialismo storico; la lotta di classe e il programma comunista; la funzione storica della borghesia e l'avvento necessario del comunismo. Il Capitale: valore d'uso e valore di scambio; lavoro astratto e lavoro concreto; mezzi di produzione e forza lavoro; il capitale in quanto rapporto sociale; lavoro morto e lavoro vivo; il feticismo delle merci; capitale costante e capitale variabile; il plusvalore; caduta tendenziale del saggio di profitto; problematicità dello sviluppo capitalista. Aprile NIETZSCHE Maggio Cenni biografici il percorso critico di Nietzsche, dalla Nascita della tragedia all'Ecce Homo. Elementi di gnoseologia nietzschiana: la perdita del presente e lo sguardo rovesciato; il principio di causa e effetto come inversione gnoseologica, lo scambio tra il prima e il dopo, lo scambio tra causa e effetto e la spiegazione psicologica; la coscienza come fenomeno e non come principio; il rapporto tra coscienza e corpo. La tradizione culturale dell'occidente come decadenza: dal razionalismo socratico al cristianesimo, dal cristianesimo al nichilismo; la decadenza come svalutazione del corpo e della fisiologia e come negazione della vita; l'invenzione del mondo vero; il risentimento nei confronti della vita e la colpevolezza. Volontà, soggetto e colpa. Il dionisiaco e l'apollineo nella tragedia. La critica alla storia. La questione dei valori: valutare la vita; il metodo genealogico; forti e deboli: critica a Darwin e critica al socialismo; l'aristocratico e il nobile; il si alla vita e la grande salute; forze reattive e forze affermative; l'oltreuomo, l'eterno ritorno e la volontà di potenza. L'eterno ritorno come ipotesi cosmologica e come modello di selezione. FREUD Maggio Cenni biografici La rilevanza di Freud per la filosofia; il problema della coscienza e il suo rapporto con una nuova figura del pensiero; l'Interpretazione dei sogni e la prima topica psicanalitica: conscio, preconscio e inconscio; civiltà e repressione: la sessualità e la nevrosi; l'inconscio tra linguaggio, lapsus e atti mancati.; il piacere e la rimozione. Maggio Programma ipotetico per il mese di maggio Continuazione del percorso freudiano: il narcisismo; i tre stadi dell'evoluzione sessuale e il complesso edipico; la seconda topica, io, superio e Es; l'evoluzione della teoria psicanalitica: eros e thanatos, il problema della pulsione di morte. Cenni al recupero filosofico novecentesco di Freud, Nietzsche e Marx nella scuola di Francoforte e in Benjamin. 6. METODI - Lezioni frontali. 49 - Lettura, commento e discussione collettiva di testi 7. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI : Libro di testo: De Bartolomeo-Magni, Storia della filosofia 3 e 4, Atlas edizioni. Appunti personali, fotocopie fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, letture individuali suggerite 8. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE I Quadrimestre: 2 verifiche scritte II Quadrimestre: 2verifiche scritte, in modalità terza prova Le prove di verifica sono state concordate con gli studenti con ampio anticipo, e in genere sono state improntate alle esigenze della terza prova, quindi con chiara definizione degli obiettivi di sintesi ed efficacia da conseguire. La griglia di valutazione disciplinare adottata rispetta le indicazioni del POF. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove delle verifiche effettuate. Cittadella, 15.05.2015 50 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Marta Giacomini Materia: Matematica Classe: 5 AL Liceo Linguistico In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: il concetto di funzione reale di variabile reale e di dominio e codominio della stessa; il segno di una funzione e le simmetrie rispetto all'asse y e all'origine; il concetto di limite e il suo significato intuitivo; il concetto di continuità di una funzione; i punti di discontinuità e gli asintoti di una funzione; la derivata e il suo significato geometrico; i teoremi e le regole di derivazione; gli enunciati dei teoremi di Rolle e Lagrange; il significato di funzione crescente e decrescente; il significato di massimo e di minimo di una funzione; i passi necessari per ottenere il grafico di una funzione a partire dalla sua espressione analitica. COMPETENZE: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica; analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo; schematizzare il testo di un problema per individuare le strategie risolutive ed eventualmente scegliere la più opportuna; utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative; leggere un grafico individuandone le caratteristiche. ABILITA’: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: classificare una funzione; studiare le caratteristiche di una funzione (dominio, simmetrie evidenti, intersezioni con assi cartesiani, segno) e darne interpretazione grafica; definire la continuità di una funzione e classificare le eventuali discontinuità; individuare e tracciare gli asintoti di una funzione; operare con i limiti; calcolare la derivata di una funzione (anche composta); trovare i punti di massimo e di minimo di una funzione; risolvere semplici problemi di massimo e minimo; tracciare il grafico probabile di una funzione razionale fratta e di semplici funzioni irrazionali, logaritmiche, esponenziali; individuare la concavità e la convessità di una funzione e i punti di flesso (da trattare dopo il 15 maggio). 6. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Ripasso. Periodo ore Settembre 51 Funzione esponenziale e suo grafico. Funzione logaritmica e suo grafico. Le curve coniche. 1 Le funzioni in R. Definizione di funzioni reali di variabile reale e loro classificazione, dominio e codominio di una funzione. Immagine e controimmagine. Funzioni definite per casi. Gli zeri di una funzione e il suo segno. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive, funzioni crescenti e decrescenti; funzioni pari e dispari. Funzioni inverse e composte. Settembre/Ottobre 9 Topologia della retta e Limiti. Intervalli ed intorni. Punti di accumulazione. Concetto di limite e definizione (significato grafico). Operazioni sui limiti; risoluzione di forme indeterminate. Funzioni continue, i punti di discontinuità e loro classificazione. Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: Teoremi di Weierstrass, dei valori intermedi e degli zeri (cenni). Ricerca degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui e grafico probabile di una funzione. Novembre/Gennaio 22 Derivate. Definizione di derivata e suo significato geometrico, derivata di una funzione in un punto, calcolo della derivata come limite del rapporto incrementale; equazione della retta tangente e normale al grafico di una funzione in un suo punto; relazione tra continuità e derivabilità di una funzione in un punto. Le derivate fondamentali, teoremi sul calcolo delle derivate e regole di derivazione; derivata di una funzione composta. Teoremi sulle funzioni derivabili: Rolle, Lagrange, De L’Hospital (enunciati ed esercizi di applicazione). Funzioni crescenti e decrescenti, massimi e minimi relativi ed assoluti, ricerca dei massimi e minimi relativi con lo studio della derivata prima. Strategia risolutiva di semplici problemi di massimo e minimo. Argomenti conclusivi che saranno trattati dopo il 15 maggio: Studio della concavità e convessità di una funzione con l’andamento della derivata seconda, flessi a tangente orizzontale, obliqua e verticale. Studio completo di una funzione: studio di funzioni razionali intere e fratte, di semplici funzioni irrazionali, di semplici funzioni logaritmiche o di semplici funzioni esponenziali. Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 maggio Febbraio / Maggio 21 Maggio 3 53 7. METODI DIDATTICI: Lezione frontale, mediante dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta. Esercizi applicativi guidati e individuali, svolti alla lavagna o per casa. Correzione dei problemi assegnati per casa che presentassero delle difficoltà o richiedessero una discussione dei risultati ottenuti. Utilizzo dell'errore commesso per una discussione mirata all'apprendimento corretto dell'argomento. Individuazione dei nodi concettuali dell'argomento oggetto di studio e schematizzazione. Sportello didattico per la disciplina per attività di recupero e sostegno. La lezione in aula è stata organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, con la partecipazione attiva degli studenti. Nell’affrontare i problemi si è sollecitato l'intervento degli studenti sia nella ricerca della o delle soluzioni, attraverso intuizioni o deduzioni dei singoli studenti, sia nella successiva analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. In tal modo si è cercato di sostenere l'attenzione e lo sviluppo delle capacità intuitive, evidenziando contemporaneamente il ricorso alla logica deduttiva e la necessità di procedere con uno studio personale sistematico. Le attività di recupero in itinere sono state svolte nelle ore curriculari, salvo problematiche particolari che comportassero la necessità di interventi più mirati. 52 8. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI: libro di testo: M. BERGAMINI, A. TRIFONE, G. BAROZZI "MATEMATICA.AZZURRA 5 CON MATHS IN ENGLISH" ED. ZANICHELLI. Software di manipolazione algebrica Geogebra. 9. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE, CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE: verifiche scritte (domande a risposta multipla per valutare conoscenze e competenze; domande aperte ed esercizi per valutare le capacità) e verifiche di simulazione di terza prova dell’Esame di Stato tipologia B; verifiche orali (per valutare conoscenze, competenze e abilità); formalismo e qualità espositive; attenzione e partecipazione in classe; costanza nello svolgimento dei compiti assegnati; confronto tra il livello iniziale e il livello finale raggiunto; per la valutazione delle prove scritte si fa riferimento alla griglia condivisa dal dipartimento di matematica e presente nel P.O.F.. Le simulazioni di terza prova sono state corrette con la griglia comune a tutte le materie e allegata al documento del Consiglio di classe. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria tutti gli elaborati delle verifiche scritte effettuate durante l’anno. Cittadella, 13/05/2015 53 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Marta Giacomini Materia: Fisica Classe: 5 AL Liceo Linguistico In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: la relazione tra grandezze termodinamiche macroscopiche (pressione e temperatura) e grandezze meccaniche microscopiche medie (velocità ed energia); il primo principio della termodinamica come generalizzazione del principio di conservazione dell’energia; Il ruolo del secondo principio della termodinamica nello stabilire il verso privilegiato delle trasformazioni naturali; gli alunni hanno sviluppato una comprensione elementare del concetto di entropia e di come essa sia legata all’ordine e al disordine a livello microscopico; I differenti tipi di carica, l’intensità della carica più piccola utilizzabile e la differenza tra conduttori ed isolanti; la fenomenologia dell’elettrostatica; l’importanza del concetto di campo elettrico come superamento del problema dell’azione a distanza; la differenza tra energia potenziale elettrica e potenziale elettrico e il loro legame con il campo elettrico; le caratteristiche dei conduttori all’equilibrio elettrostatico e le loro conseguenze fenomenologiche. COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale; analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni fisici e darne una semplice modellizzazione; usare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina e articolare le conoscenze in modo rigoroso; utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico; schematizzare il testo di un problema per individuare le strategie risolutive ed eventualmente scegliere la più opportuna. ABILITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: applicare le leggi dei gas ideali e l’equazione di stato dei gas perfetti per spiegare le proprietà dei gas e risolvere semplici problemi; calcolare le grandezze termodinamiche e applicare il primo principio della termodinamica per semplici trasformazioni termodinamiche; interpretare i fenomeni elettrostatici mediante la legge di Coulomb e il concetto di campo elettrico; determinare intensità, modulo e verso del vettore campo elettrostatico in semplici configurazioni di carica e tracciarne dunque le linee di forza; applicare le formule relative a energia potenziale e potenziale elettrico per semplici problemi; predire la direzione e l’intensità del vettore campo elettrico e il moto di cariche in campi elettrici conoscendo l‘andamento del potenziale. 10. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo ore Ripasso. Le leggi dei gas ideali. L’equazione di stato del gas perfetto. Costante dei gas e costante di Boltzmann. Calore, legge fondamentale della calorimetria. Settembre 2 Teoria cinetica dei gas perfetti. Ipotesi del modello cinetico di un gas perfetto. La velocità quadratica media. Pressione del gas in funzione della velocità quadratica media. Settembre - Ottobre 5 54 Temperatura del gas come misura dell’energia cinetica media delle particelle. Primo principio della Termodinamica. Introduzione: visione del film del PSSC “Energia meccanica ed energia termica”. Definizione di sistema termodinamico ed equilibrio termodinamico. Energia interna di un gas perfetto e sue caratteristiche. Enunciato del primo principio della termodinamica. Il piano di Clapeyron. Rappresentazione di trasformazioni termodinamiche sul piano di Clapeyron. Il lavoro sul piano di Clapeyron, lavoro in una trasformazione ciclica. Trasformazioni termodinamiche e primo principio: isobare, isocore, isoterme, adiabatiche. Secondo Principio della Termodinamica (cenni). Trasformazioni irreversibili. Entropia come misura del disordine di un sistema: macrostati e microstati, equazione di Boltzmann. I quattro enunciati del secondo principio. Macchine termiche. Energia ordinata e disordinata. Pausa didattica Ripasso Primo Principio ed enunciati del Secondo Principio. Elettrostatica. Proprietà elettriche della materia. L’unità elementare di carica elettrica. Corpi conduttori e corpi isolanti. Metodi di elettrizzazione di un corpo: strofinio, contatto, induzione. La polarizzazione degli isolanti. L’elettroscopio, l’elettroforo di Volta. Lezione sperimentale dimostrativa in classe: fenomeni di elettrizzazione e loro interpretazione microscopica. La Legge di Coulomb. La costante dielettrica del vuoto e di un mezzo materiale. Il principio di sovrapposizione. Analogia con la Legge di Gravitazione Universale. Definizione del vettore campo elettrico e superamento del problema dell’azione a distanza. Linee di forza del campo elettrico e loro caratteristiche. Campo elettrico generato da una carica puntiforme. Campo elettrico nella materia e principio di sovrapposizione per i campi. Simulazione dal sito phet.colorado.edu “Hockey elettrico”. Novembre - Dicembre 10 Dicembre – Gennaio 2 Gennaio 2 Gennaio - Maggio 21 Energia potenziale elettrostatica. Energia di interazione tra due cariche puntiformi. Definizione di potenziale elettrico. Lavoro e differenza di potenziale. Potenziale generato da una carica puntiforme. Superfici equipotenziali. Relazione tra differenza di potenziale e campo elettrico. Definizione di flusso di un campo vettoriale. Flusso del campo elettrico e Teorema di Gauss (solo enunciato). Conduttore in equilibrio elettrostatico. Caratteristiche di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Campo generato da una superficie piana infinita carica. Campo di un condensatore. Definizione di capacità. Capacità di un condensatore. Rottura del dielettrico (cenni). Argomenti conclusivi che saranno trattati dopo il 15 maggio. Panoramica storica sull’elettromagnetismo: le correnti elettriche continue e variabili nel tempo e la loro relazione con i fenomeni magnetici. Esperimenti di Oersted. Esperimenti di Faraday sull’induzione. Maxwell e le onde elettromagnetiche, Esperimento di Hertz. Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 maggio 55 Maggio 2 43 11. METODI DIDATTICI La lezione in aula è stata organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, con la partecipazione attiva degli studenti. Nell’affrontare i problemi si è sollecitato l'intervento degli studenti sia nella ricerca della o delle soluzioni, attraverso intuizioni o deduzioni dei singoli studenti, sia nella successiva analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. In tal modo si è cercato di sostenere l'attenzione e lo sviluppo delle capacità intuitive, evidenziando contemporaneamente il ricorso alla logica deduttiva e la necessità di procedere con uno studio personale sistematico. Le attività di recupero in itinere sono state svolte nelle ore curriculari, salvo problematiche particolari che comportassero la necessità di interventi più mirati. Lezione frontale, mediante dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta. Esercizi applicativi guidati e individuali, svolti alla lavagna o per casa. Correzione dei problemi assegnati per casa che presentassero delle difficoltà o richiedessero una discussione dei risultati ottenuti. Utilizzo dell'errore commesso per una discussione mirata all'apprendimento corretto dell'argomento. Individuazione dei nodi concettuali dell'argomento oggetto di studio e schematizzazione. Attività sperimentali dimostrative in classe. Sportello didattico per la disciplina per attività di recupero e sostegno. 12. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI testi in adozione: Mandolini S. Mandolini S. Le parole e-book Meccanica Le parole e-book Meccanica della fisica - con interactive con Physics in English, Volume 2 della fisica - con interactive Ed. Zanichelli ISBN: 9788808141156 Ed. Zanichelli ISBN: 9788808141217 con Physics in English, Volume 3 attività sperimentali in classe; video didattici del progetto PSSC; simulazioni dal sito phet.colorado.edu. 13. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE, CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE: verifiche scritte (domande a risposta multipla per valutare conoscenze e competenze; domande aperte ed esercizi per valutare le capacità) e verifiche di simulazione di terza prova dell’Esame di Stato tipologia B; verifiche orali (per valutare conoscenze, competenze e abilità); formalismo e qualità espositive; attenzione e partecipazione in classe; costanza nello svolgimento dei compiti assegnati; confronto tra il livello iniziale e il livello finale raggiunto; per la valutazione delle prove scritte si fa riferimento alla griglia condivisa dal dipartimento di matematica e presente nel P.O.F.. Le simulazioni di terza prova sono state corrette con la griglia comune a tutte le materie e allegata al documento del Consiglio di classe. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria tutti gli elaborati delle verifiche scritte effettuate durante l’anno. Cittadella, 13/05/2015 56 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Brancaleoni Annamaria Materia:Scienze Naturali Classe:5 AL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: CHIMICA ORGANICA: FORMULE E NOMI DEGLI IDROCARBURI SATURI. ISOMERIA DI CATENA. PROPRIETÀ FISICHE DEGLI GLI IDROCARBURI INSATURI.ISOMERIA DI POSIZIONE. STEREOISOMERIA: ISOMERIA DI POSIZIONE. GLI IDROCARBURI AROMATICI: IL BENZENE; ALCHILBENZENI. ORIGINE E PROPRIETÀ CHIMICHE DEGLI IDROCARBURI. I GRUPPI FUNZIONALI E RELATIVI COMPOSTI: ALDEIDI , CHETONI, ACIDI CARBOSSILICI, ESTERI E TRIGLICERIDI. COMPOSTI POLIFUNZIONALI: GLI IDROSSIACIDI, GLI ENANTIOMERI; I CARBOIDRATI. I COMPOSTI ORGANICI CON L’ AZOTO: AMMINE, AMMINOACIDI, PROTEINE. IDROCARBURI SATURI. CONCETTI BASILARI DELLA SCIENZA DEI MATERIALI: I POLIMERI; LE MATERIE PLASTICHE SINTETICHE. I BIOMATERIALI: REQUISITI GENERALI PER ESSERE BIOCOMPATIBILE; ESEMPI DI APPLICAZIONE DEI BIOMATERIALI IN MEDICINA, NELLE TECNOLOGIE FARMACEUTICHE,IN INGEGNERIA BIOMEDICA. REGOLAZIONE GENICA: ESPRESSIONE GENICA NEI PROCARIOTI. ESPRESSIONE GENICA NEGLI EUCARIOTI: CONTROLLO CONTROLLO DELL’ESPRESSIONE GENICA NELLO SVILUPPO: GENI OMEOTICI; APOPTOSI. MUTAZIONI GENETICHE E CANCRO. NEI VARI LIVELLI CELLULARI. BASI DI BIOCHIMICA E DI BIOTECNOLOGIE: CLONAZIONE GENICA: TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE; PCR. ORGANISMO TRANSGENICO, PRODOTTO BIOTECNOLOGICO. ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI: BATTERI E ANIMALI MODIFICATI GENETICAMENTE PER OTTENERE PRODOTTI UTILI; PIANTE AGRARIE MODIFICATE PER MIGLIORARE I RACCOLTI O PRODURRE SOSTANZE. LA TERAPIA GENICA UMANA: PROGETTO GENOMA UMANO E POLIMORFISMI A SINGOLO NUCLEOTIDE; TERAPIA GENICA EX VIVO E TERAPIA GENICA IN VIVO. LE NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA: PROTEOMICA, BIOINFORMATICA; GENOMICA FUNZIONALE, GENOMICA COMPARATA. CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE: DISTINZIONE TRA MINERALE E ROCCIA. ROCCE MAGMATICHE, PROCESSO DI ROCCE SEDIMENTARIE, PROCESSO DI FORMAZIONE , STRUTTURA, CLASSIFICAZIONE. ROCCE METAMORFICHE, AZIONE DELLA TEMPERATURA E PRESSIONE. IL CICLO LITOGENETICO. MAGMA ED ERUZIONI VULCANICHE. PRODOTTI ED EDIFICI VULCANICI. FORMAZIONE E STRUTTURA. MODELLO DELLA TETTONICA GLOBALE: I FENOMENI SISMICI, LE ONDE SISMICHE, ENERGIA DEI TERREMOTI. LA TERRA ,LE ONDE SISMICHE, IL CAMPO MAGNETICO. LA DINAMICA DELLA LITOSFERA: DORSALI E FOSSE OCEANICHE, SUBDUZIONE E OROGENESI. STRUTTURA INTERNA DELLA COMPETENZE Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: RAPPRESENTARE UNA MOLECOLA DI IDROCARBURO RICORRENDO A VARIE FORMULE. INDIVIDUARE UN COMPOSTO ORGANICO CON UN GRUPPO FUNZIONALE, IN SEGUITO ALLA CONOSCENZA DELLA SUA FORMULA GENERALE. SPIEGARE LE PROPRIETÀ DEI BIOMATERIALI. IDENTIFICARE I VANTAGGI DELL’ USO DELLE BIOPLASTICHE IN RELAZIONE ALLE RISORSE E ALLO SMALTIMENTO. COLLEGARE IL MECCANISMO DI ATTIVAZIONE E DISATTIVAZIONE DEI GENI STRUTTURALI DEI PROCARIOTI CON LA CAPACITÀ DI QUESTI ORGANISMI DI REGOLARE IL PROPRIO METABOLISMO. COMPRENDERE CHE LE CELLULE DEGLI ORGANISMI EUCARIOTI PLURICELLULARI HANNO TUTTE LO STESSO PATRIMONIO GENETICO, MA LO ESPRIMONO IN MODO DIVERSO. COMPRENDERE COME LE NUOVE CONOSCENZE ACQUISITE NEL CAMPO DELLA GENETICA MOLECOLARE SIANO STATE DETERMINANTI PER OTTENERE SUCCESSI E SPERANZE IN CAMPO MEDICO. ACQUISIRE GLI ELEMENTI PER VALUTARE L’ ENORME POTENZIALITÀ DELLE ATTUALI CONOSCENZE DI INGEGNERIA GENETICA, COMPRENDENDO LE IMPLICAZIONI PRATICHE ED ETICHE AD ESSE LEGATE. COMPRENDERE COME SI FORMANO E SI TRASFORMANO LE ROCCE. PREVEDERE LA POSSIBILE STORIA GEOLOGICA PASSATA E FUTURA DI UNA ROCCIA NEL CONTESTO DEL CICLO LITOGENETICO. COMPRENDERE L’ IMPORTANZA DELLO STUDIO DELLE ONDE SISMICHE PER LA COMPRENSIONE DELLA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA. DESCRIVERE I PARAMETRI CHE DEFINISCONO IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE. COMPRENDERE LE STRUTTURE TERRESTRI IN RIFERIMENTO ALLA TEORIA DELLE PLACCHE. CAPACITÀ: 57 Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: DESCRIVERE LE DIVERSE STRUTTURE MOLECOLARI DEGLI IDROCARBURI EVIDENZIANDO ANALOGIE E DIFFERENZE. SPIEGARE COSA SI INTENDE PER ISOMERIA. DESCRIVERE CHE COS’È UN POLIMERO E COME TALI MATERIALI TROVANO APPLICAZIONE IN NUMEROSI SETTORI DELLE ATTIVITÀ UMANE. METTERE IN RELAZIONE LA SPECIALIZZAZIONE DELLE CELLULE EUCARIOTICHE CON LA REGOLAZIONE GENICA. CORRELARE LA TOTIPOTENZA DELLE CELLULE CON LA POSSIBILITÀ DI PRODURRE UN INTERO ORGANISMO. DISTINGUERE GLI INTRONI DAGLI ESONI. DEFINIRE I GENI OMEOTICI. DESCRIVERE L’ ORGANIZZAZIONE DEL MATERIALE GENETICO ALL’INTERNO DEL NUCLEO DELLA CELLULA. DESCRIVERE I POLIMORFISMI A SINGOLO NUCLEOTIDE. DESCRIVERE I PIÙ RECENTI METODI PER LA DIAGNOSI DELLE MALATTIE GENETICHE. SPIEGARE COSA SI INTENDE PER TERAPIA GENICA. DEFINIRE UN PRODOTTO BIOTECNOLOGICO E UN ORGANISMO TRANSGENICO. SPIEGARE IN CHE MODO I BATTERI POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER PRODURRE PROTEINE UTILI IN CAMPO MEDICO E ALIMENTARE. DISTINGUERE ROCCIA E MINERALE. DESCRIVERE IL CICLO LITOGENETICO. DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI E DISTINTIVE DELLE ROCCE MAGMATICHE, SEDIMENTARIE E METAMORFICHE. SPIEGARE IL PROCESSO DI FORMAZIONE DELLE ROCCE MAGMATICHE , SEDIMENTARIE E METAMORFICHE. INDICARE I CRITERI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE MAGMATICHE, SEDIMENTARIE E METAMORFICHE. DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE LE CARATTERISTICHE DEI DIVERSI STRATI COSTITUENTI L’ INTERNO DELLA TERRA. SPIEGARE IL CONCETTO DI ISOSTASIA. SPIEGARE LE IPOTESI SULL’ ORIGINE DEL CALORE TERRESTRE. DESCRIVERE I DIVERSI ASPETTI DELLA DINAMICA DELLA LITOSFERA. DORSALI E FOSSE OCEANICHE, SUBDUZIONE, OROGENESI. 14. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo Chimica organica ( preceduta da ripasso dei composti inorganici) Settembre- OttobreNovembre-Dicembre Concetti basilari della scienza dei materiali Dicembre- Gennaio Regolazione genica Gennaio Basi di biochimica e di biotecnologie Febbraio-Marzo Classificazione delle rocce Marzo-Aprile Modello della tettonica globale Aprile-Maggio 56 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 15. METODI : FASE INTRODUTTIVA; PRESENTAZIONE TEORICA DELL’ ARGOMENTO; SISTEMATIZZAZIONE VERIFICA IN ITINERE; VERIFICA FINALE SOMMATIVA; RECUPERO. DELLE CONOSCENZE; 16. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI : TESTI IN ADOZIONE: A TUTTA CHIMICA VOL.2 DI BAGATTI E COLL., ZANICHELLI EDITORE IMMAGINI E CONCETTI DELLA BIOLOGIA DI MADER VOL. U; ZANICHELLI EDITORE ELEMENTI DI SCIENZE DELLA TERRA VOL. U; ZANICHELLI EDITORE APPUNTI DI LEZIONE 17. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE : DOMANDE ORALI SU ARGOMENTI DELLA LEZIONE IN CORSO ESERCIZI,PROVE SCRITTE CON DOMANDE APERTE, COLLOQUI. Cittadella, 14 Maggio 2015 58 E DELLE LEZIONI PRECEDENTI, INTERVENTI, RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Prof.ssa Valentina Casarotto Materia: Storia dell’Arte Classe: 5 AL La classe è divisa in tre nuclei: un nucleo fortemente motivato, interessato e partecipativo; un nucleo che nel percorso dei tre anni ha dimostrato una partecipazione altalenante, mentre un nucleo che si è dimostrato passivo nei confronti della disciplina. Il comportamento è in genere corretto ed educato. La partecipazione degli studenti è sempre stata improntata a uno scambio dialettico e interattivo, sostenuto da uno studio e una preparazione coerenti con l’articolazione della classe. Nella programmazione della disciplina sono stati inseriti alcuni approfondimenti, di carattere generale, come Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento, e due metodologici, “Terza prova: istruzioni per l’uso” e “Approfondimento per l’esame di Stato: metodologia” È stato affrontato un modulo sulla donna tra modernità e contemporaneità, illustrando la vita e l’opera di: Benedetta Cappa Marinetti e la decorazione del Palazzo delle poste di Palermo, Tamara de Lempicka, regina della Modernità, La marchesa Luisa Casati Stampa dalla Belle époque agli Anni folli Questi temi e argomenti hanno dato un contributo trasversale alla lettura critica delle opere e dei relativi periodi storici. Grazie al continuo esercizio di riconoscimenti, gli studenti hanno migliorato alcune competenze quali l’individuazione: delle tecniche artistiche, dei riferimenti culturali e storici interni ed esterni all’opera, delle caratteristiche stilistiche proprie dei diversi movimenti artistici, italiani e stranieri, e il ricorso a prestiti dalla tradizione artistica precedente. Le lezioni sono sempre state tenute con materiale multimediale, con massiccia proiezione di immagini delle opere e di tutto il materiale iconografico ad esso collegato. Le prove di verifica, orali e scritte (test in piattaforma online, a risposta aperta in forma di terza prova), sono state programmate e concordate con gli studenti con sufficiente anticipo, con chiara definizione degli obiettivi da conseguire, e nella valutazione è stata rispettata la griglia della disciplina contenuta nel POF. La classe ha raggiunto un livello discreto di conoscenze e competenze diversificato: un gruppo si è distinto per risultati di eccellenza raggiunti nel percorso triennale; gli altri due nuclei di studenti hanno raggiunto un livello in linea con il loro percorso. Alcuni studenti hanno richiesto la mia partecipazione per dotare gli Approfondimenti di una adeguata parte iconografica inerente l’argomento prescelto. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni: Conoscono il linguaggio specifico della disciplina, dei caratteri specifici dell’opera d’arte, del contesto in cui collocare l’opera d’arte Comprendono il valore mutevole dell’opera nei diversi contesti Conoscono i complessi monumentali, degli artisti e delle opere dall’Impressionismo alla prima metà del Novecento. COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: 59 Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina Saper analizzare l’opera nei suoi caratteri formali, stilistici, storici Riconoscere ed analizzare in modo corretto l’argomento proposto Contestualizzare l’opera CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di leggere l'opera d'arte a più livelli: descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con un utilizzo appropriato della terminologia specifica) stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità), contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento artistico), storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato ambito sociale di produzione e di fruizione), iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base dell’individuazione di una struttura simbolica o allegorica) formulare considerazioni e giudizi autonomi e originali. osservare e comprendere un testo visivo. rielaborare, argomentare ed organizzare le conoscenze acquisite in maniera autonoma 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento Periodo Cap. 24. Il Neoclassicismo: Caratteri Generali A. Canova: vita, Le Grazie, Amore E Psiche, La Tomba Di Maria Cristina D’Austria J. L. David: vita, Giuramento Degli Orazi, Morte Di Marat, Bonaparte Valica Le Alpi D. Ingres: Il Bagno Turco; La grande Odalisca Goya: vita; Le Fucilazioni Del 3 Maggio 1808 Settembre Cap. 25. Il Romanticismo: Caratteri Generali T. Géricault: vita. La Zattera Della Medusa E. Delacroix, vita, La Libertà Guida Il Popolo, F. Hayez: vita, Il Bacio; Pensiero Malinconico; La Meditazione J. Constable: vita, Cattedrale Di Salisbury W. Turner: Vita; La Valorosa Temeraire; Il Movimento Dei Macchiaioli: G. Fattori: La Rotonda Palmieri, In Vedetta, Ottobre Cap. 26. L’impressionismo: Caratteri Generali Novembre E. Manet: Olimpia; Colazione Sull’erba; Il Bar Delle Folies-Bergères; C. Monet: Impréssion, Sole Nascente; La Cattedrale Di Rouen; Lo Stagno Delle Ninfee; P. A. Renoir: Moulin De La Galette; Colazione Dei Canottieri; Il Ritratto Di Ambroise Vollard E. Degas: Lezione Di Danza; L’assenzio; Ballerina di 14 Anni L’invenzione Della Fotografia: F. Nadar 60 Cap. 27. Il Postimpressionismo: Caratteri Generali Dicembre P. Cezanne: La Casa Dell’impiccato; La Montagna Saint Victoire, I Giocatori Di Carte; Ritratto Di Ambroise Vollard G. Seurat: Una Domenica Pomeriggio All’isola Della Grande-Jatte; P. Gauguin, Cristo Giallo; Da Dove Veniamo? Chi Siamo? Dove Andiamo? V. Van Gogh: I Mangiatori Di Patate; Notte Stellata; Autoritratti; Campo Di Grano Con Volo Di Corvi H. De Toulouse Lautrec: I Manifesti; Al Mulin Rouge Approfondimenti (pausa didattica): Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento: Approfondimenti metodologici: Terza prova: istruzioni per l’uso Approfondimento per l’esame di maturità: metodologia Gennaio Cap. 28. Art Nouveau: Caratteri Generali Gennaio G. Klimt: Giuditta I, Ritratto Di Adele Bloch-Bauer I; Il Bacio; Salomè (Giuditta II) I Fauves: Caratteri Generali. H. Matisse: Donna Con Cappello, La Stanza Rossa, La Danza; Espressionismo: caratteri generali E. Munch: La Fanciulla Malata, Sera Al Corso Karl Johann; Il Grido; O. Kokoscka: La Sposa Nel Vento (O La Tempesta); E. Schiele: Ritratti, L’abbraccio; Cap. 29. Il Cubismo: Caratteri Generali Febbraio Le Avanguardie Artistiche Del Novecento: Inquadramento Storico Generale Picasso: vita: Poveri In Riva Al Mare, Famiglia Di Acrobati Con Scimmia, Les Demoiselles d’Avignon, Ritratto Di Ambroise Vollard, Natura Morta Con Sedia Impagliata, Guernica; Ciclo Pittorico: La Cappella di Vallauris Cap. 30. Il Futurismo: Caratteri Generali Marzo U. Boccioni: vita; Autoritratto, La Città Che Sale, Gli Stati D’animo: Gli Addii; Forme Uniche Della Continuità Nello Spazio; Modulo sulla donna tra modernità e contemporaneità: Benedetta Cappa Marinetti e la decorazione Del Palazzo Delle Poste di Palermo, Tamara De Lempicka, Regina Della Modernità, La marchesa Luisa Casati Stampa: dalla Belle époque agli Anni folli Marzo Cap. 31. Il Dadaismo: L’arte Della Provocazione: Caratteri Generali Aprile M. Duchamp: Fontana, L.H.O.O.C., Man Ray: Cadeau, Le Violon d’Ingres Il Surrealismo: L’arte Del Sogno: Caratteri Generali J. Mirò: Il Carnevale Di Arlecchino; R. Magritte: L’uso Della Parola; La condizione umana; La Battaglia Delle Argonne; L’impero Delle Luci S. Dalì: Apparizione Di Un Volto E Di Una Fruttiera Sulla Spiaggia; Sogno Causato Dal Volo Di Un’ape; 61 L’astrattismo: Oltre La Forma. Aprile Der Blaue Reiter: Caratteri Generali F. Marc: cavalli blu, il cerbiatto nel giardino del monastero V.Kandinskij: Coppia a cavallo, Murnau. Quartiere del castello, Composizione VI P.Mondrian: Il tema dell’albero, Geometria e colori. Il Razionalismo Architettonico: Le Corbusier: Villa Savoye; Cappella Di Notre-Dame-Du Haut; F. L. Wright: Casa Kauffman; The Solomon R. Guggenheim Museum; La scuola di Parigi: M. Chagall: Parigi Dalla Finestra; L’anniversario; Re David In Blu; A. Modigliani: Nudo Disteso; Ritratti Di Jeanne Hébuterne, Maggio Fin qui il programma svolto entro il 15 maggio. Maggio Dal 15 maggio si intende svolgere il seguente programma (5 lezioni): La Pop Art: Caratteri Generali; A.Warhol: Green Coca Cola Bottles; Marilyn; Campbell’s Soup; R. Lichtenstein: M-Maybe, Panoramica sull’architettura del Secondo Novecento. MODULO ARTE /INGLESE Redazione di una scheda di un’opera d’arte a scelta del XVIII-XX secolo, in lingua inglese. Il modulo è stato condotto in autonomia dai docenti coinvolti, ma sempre in raccordo e in collaborazione costante. Il modulo si propone come obiettivi educativi: ● Potenziare l’autonomia personale nel processo di apprendimento, fondato sulla motivazione delle proprie scelte; ● Affinare l’abilità di organizzazione del proprio studio e della produzione di una scheda, secondo tempi autodefiniti ● affinare il metodo di ricerca delle informazioni ● potenziare la restituzione delle informazioni in una efficace sintesi espositiva Il modulo si propone come obiettivo didattico di: - affiancare parallelamente il programma della disciplina storico artistica previsto per la classe 5^ (dal Neoclassicismo al Secondo dopoguerra), con specifici focus su opere fondamentali - sviluppare le competenze lessicali e iconologiche, di riconoscimento stilistico e comparativo, e di inquadramento storico dell’opera da parte dello studente. - Compilazione elaborata della scheda dell’opera d’arte in lingua di un’opera d’arte prescelta. Verifica e valutazione: Gli studenti hanno prodotto una scheda di un’opera d’arte secondo le caratteristiche definite dalle competenze della disciplina artistica. La valutazione dei contenuti disciplinari e delle competenze linguistiche e trasversali acquisite è stata operata dalle rispettive docenti in modo indipendente. 1. METODI ● Lezioni frontali, lezioni interattive e dialogate, videoproiezioni in Power-Point, ● visione di documentari, ricerche individuali, che servono come verifiche in itinere della relazione educativa 62 2. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): ● Libro di Testo: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione verde, vol. 3, Zanichelli. ● Appunti personali, anche su griglie strutturate per imparare a prendere appunti, schede e dispense fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, visione di Video e documentari forniti dall’insegnante, letture individuali suggerite, computer per la ricerca. ● Uso costante del videoproiettore, l’aula informatica e l’aula video. 3. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) ▪ Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una compartecipazione attiva dei singoli, mediante interventi spontanei e/o indotti, atti a fare emergere e comprendere la strutturazione dei contenuti propri della materia. ▪ I Quadrimestre: 2 scritte (test su piattaforma online), 2 interrogazioni orali ▪ II Quadrimestre: 2 verifiche scritte (test e la scheda di un’opera d’arte), 1 in modalità terza prova, 1 interrogazione orale A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove e delle verifiche effettuate. Cittadella, 15.05.2015 63 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014……/…2015… Docente: BIANCHI SANDRA Materia: SCIENZE MOTORIE Classe: 5^ AL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: - Apparati e sistemi del corpo umano: le caratteristiche delle capacità motorie condizionali e delle capacità motorie coordinative e le caratteristiche dell’ allenamento; le variazioni fisiologiche indotte nell’organismo dalle diverse attività sportive. - La classificazione dei vari sport in base alle diverse caratteristiche: le tecniche degli sport e alcuni semplici schemi di giochi di squadra, le regole e le modalità di arbitraggio degli sport praticati a scuola, le capacità tecniche e tattiche richieste dalle varie specialità dell’atletica leggera; I ruoli e le caratteristiche necessarie nel gioco praticato, l’aspetto educativo e sociale dello sport, i principi etici delle discipline sportive, l’evoluzione storica dello sport. - Principali norme per una sana alimentazione, la prevenzione agli infortuni e le norme di comportamento in caso di traumi, i rischi dovuti all’uso di sostanze stupefacenti (doping), i principi fondamentali per il mantenimento di un buono stato di salute. COMPETENZE: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: Individuare ed effettuare ex utili per lo sviluppo delle singole capacità condizionali e coordinative, eseguire ex. utilizzando i diversi regimi di contrazione e le diverse modalità di allenamento, ideare ed eseguire percorsi e circuiti che stimolino le capacità coordinative e condizionali, adeguare l’intensità del lavoro alla durata della prova, controllare il corpo nello spazio regolando lo stato di tensione e di rilassamento. Realizzare dei movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni temporali, elaborare in gruppo strategie, scegliere l’attività o il ruolo più adatto alle proprie capacità fisico-tattiche, collaborare con i compagni per raggiungere uno scopo comune, trasferire e utilizzare i principi del fair play in ambiti differenti dallo sport, riconoscere obiettivi e valori dello sport in più epoche storiche. Controllare e rispettare il proprio corpo perseguendo il mantenimento di un buono stato di salute, utilizzano le corrette procedure in caso di intervento di primo soccorso, adottano comportamenti idonei a prevenire infortuni nelle diverse attività nel rispetto della propria e altrui incolumità. CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: Compiere movimenti con ampia escursione articolare, vincere resistenze con carico naturale, compiere azioni semplici e complesse in breve tempo tollerabile, svolgere compiti motori in situazioni inusuali, individuare e proporre una sequenza di esercizi per potenziare una capacità condizionale carente. Esprimere gesti tecnici fondamentali in discipline individuali e sport di squadra, accettare il confronto con altri e assumersi responsabilità personali nello sport individuale e di gruppo, confrontare origini e sviluppi della pratica sportiva in alcuni periodi storici più significativi per lo sport. Predisporre e praticare l’assistenza attiva o passiva più idonea a garantire l’incolumità fisica dei compagni durante un’attività sportiva. 18. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo /ore Condizionamento organico, potenziamento, miglioramento delle capacità condizionali e coordinative Settembre-giugno Apprendimento della tecnica e del gioco del badminton Ottobre- novembre Apprendimento della tecnica e del gioco della pallavolo Ottobre-marzo Educazione ritmica attraverso l’apprendimento dello stile funk novembre Miglioramento delle capacità coordinative arti inferiori e superiori attraverso circuiti e scala agility dicembre 64 Il fenomeno doping: sostanze dopanti, effetti sull’organismo, riferimenti storici. dicembre Educazione ell’equilibrio dinamico e al ritmo attraverso varie tecniche sportive: funicella, step, asse di equilibrio Gennaio- febbraio Approfondimento storico sullo sport durante il periodo nazista marzo Tecnica individuale e gioco di squadra baseball aprile Approfondimento dei salti e corse atletici Aprile-maggio Rilassamento muscolare, tecniche dello stretching, respirazione. Settembre-giugno Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 62 19. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (SOLO IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI) 20. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….) LEZIONE FRONTALE LAVORO DI GRUPPO 21. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): ATTREZZI SPORTIVI A DISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI PROIEZIONE FILM, POWER POINT 22. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) PROVE PRATICHE TEST MOTORI-SPORTIVI A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: Cittadella, 15 maggio 2015 65 Docente: Daniele Zanon RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Anno scolastico 2014/2015 Materia: Religione Classe: 5AL CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: - I temi del Sinodo sulla famiglia, 2014. - La problematica morale nelle diverse culture. - La questione dell’immigrazione. Flussi migratori dal mondo e leggi degli Stati europei. - I vizi capitali nella storia. - Lettura teologica del film “Dogville” di Lars von Trier. - Lettura teologica del film “2001: Odissea nello spazio” di Kubrick. - Il problema morale per l’uomo moderno. Il concetto di coscienza. - La problematica morale. Elementi di antropologia della religione. COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: - Analizzare nell’Antico e nel Nuovo Testamento le tematiche legate al problema del comportamento. - Cogliere l’importanza del dialogo interreligioso. - Comprendere il significato cristiano della coscienza e la sua funzione per l’agire umano. - Confrontare aspetti della propria identità con modelli di vita cristiana. - Accostare in maniera adeguata la Bibbia e i principali testi della tradizione cristiana. - Cogliere nel mondo che ci circonda elementi espressivi della tradizione cristiana. - Confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle proprie. - Attuare atteggiamenti di ascolto e confronto nel dialogo educativo e nella discussione in classe. CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: - Accostare in maniera adeguata la Bibbia e i principali testi della tradizione cristiana. - Cogliere nel mondo che ci circonda elementi espressivi della tradizione cristiana. - Confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle proprie. - Attuare atteggiamenti di ascolto e confronto nel dialogo educativo e nella discussione in classe. TITOLO DELLE U.D.A. Il Sinodo sulla famiglia, ottobre 2014 I contenuti del Sinodo. Il Sinodo nei mass media. Accoglienza e immigrazione Situazione dei popoli in nord Africa e Medio Oriente. L’accoglienza in Italia e in Europa. Il tema dell’accoglienza nei media. Riflessioni sull’attentato terroristico in Francia. Lettura teologica del film “Dogville” di Lars Von Trier. 2001: Odissea nello spazio Introduzione all’opera. La lettura teologica del film. Un percorso dialettico: l’alleanza dell’uomo con Dio, il disconoscimento dell’alleanza, il ritorno all’antica alleanza. Il concetto di uomo nuovo. Introduzione all’antropologia della religione. Il modello di uomo nel Cristianesimo. Il modello di uomo secolarizzato. Le sfide etiche, fra teoria del gender e bioetica. 66 Ore/periodo 3/settembreottobre 10/novembredicembregennaio 10/febbraio – marzo - aprile 2/Maggio METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero sostegno e integrazione….) LEZIONI FRONTALI LAVORI DI GRUPPO LAVORI DI SINGOLI ALUNNI PRESENTATI ALLA CLASSE MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): LIBRO DI TESTO FOTOCOPIE PORTATE DALL’INSEGNANTE UTILIZZO DI MATERIALE AUDIOVISIVO UTILIZZO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) NELLA VALUTAZIONE DEL SINGOLO STUDENTE AVRANNO UN PESO IMPORTANTE L’IMPEGNO E L’ATTENZIONE DIMOSTRATI PER TUTTO L’ANNO NEL CORSO DELLE LEZIONI E DURANTE LE ATTIVITÀ DI GRUPPO. A QUESTO SI AGGIUNGERÀ UNA VERIFICA ORALE PER QUADRIMESTRE. 11/5/2015 67