documento del consiglio di classe 5^ al

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documento del consiglio di classe 5^ al
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico
”Tito Lucrezio Caro”
35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692
Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X
e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it
ESAMI CONCLUSIVI
DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI
ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5^ AL - LICEO LINGUISTICO
Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 14 maggio 2015
Coordinatore di classe: prof.ssa Marina Bernardi
PROFILO DELLA CLASSE Situazione in ingresso della classe Relazione del Consiglio di Classe Obiettivi trasversali e valutazione degli apprendimenti Simulazione della terza prova d’ esame Griglie valutazione terza prova Griglia valutazione prima prova Griglia valutazione seconda prova Italiano Inglese Spagnolo Francese Conversazione francese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno‐Arte Ed. Fisica Religione Primo Premio 2006
Qualità per la
Scuola del Veneto
LABEL eQuality 2010
Scuola polo per la
dimensione Europea
dell’Istruzione
pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 12 pag. 14 pag. 15 pag. 17 pag. 24 Pag. 33 pag. 35 pag. 41 pag. 44 pag. 47 pag. 51 pag. 54 pag. 57 pag. 59 pag. 64 pag. 66 INTRODUZIONE
Specificità dell’Indirizzo Linguistico
L’ Indirizzo di studio del Liceo Linguistico, che nel nostro Istituto affronta quest’anno per la prima volta
gli Esami di Stato dopo la riforma dei Licei col nuovo ordinamento, è centrato su una formazione
linguistico-interculturale, le cui finalità specifiche principali sono: la valorizzazione del plurilinguismo,
con il raggiungimento di competenze linguistiche e comunicative a livello avanzato nelle lingue
straniere; la valorizzazione dell’interdisciplinarità / pluridisciplinarità che coinvolga l’uso veicolare delle
lingue straniere; e la maturazione di una cittadinanza aperta al confronto, all’interazione con il diverso e
allo scambio culturale.
1 PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco materie e docenti
MATERIA
ITALIANO
LINGUA LETTERATURA INGLESE
CONVERSAZIONE INGLESE
LINGUA LETTERATURA SPAGNOLA
CONVERSAZIONE SPAGNOLA
LINGUA LETTERATURA FRANCESE
CONVERSAZIONE FRANCESE
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE NATURALI
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
1.2
DOCENTE
PELLIZZARI GIANMARCO
MARCON NICOLETTA
INGLIS KATHERINE
LAGO IVO
PEDROZA JARAMILLO DORA ESILDA
BERNARDI MARINA
LAFONT FLORENCE
ZANON ADOLFO ALBERTO
GIACOMINI MARTA
BRANCALEONI ANNAMARIA
CASAROTTO VALENTINA
BIANCHI SANDRA
ZANON DANIELE
Elenco alunni : ( 24 femmine, 2 maschi) totale 26 alunni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
BERGAMIN ELIANA
BREDA ELENA
BREDO GIOVANNI
BRUNELLO FRANCESCA
BUSTREO ERICA
CARETTA BENEDETTA
CERVELLIN DELIA
CIOCAN ALINA ANDREEA
DE ROSSI CHIARA
DIDONÈ CAMILLA
DINDO MADDALENA
FABRIS VALENTINO
FAVARO ELEONORA
LAGO ELEONORA
MABIGLIA CLAUDIA
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
MICHELON LINDA
PALLADINI GRETA
PAROLIN IRENE
PONTAROLO CHIARA
REBESCHINI ELISA
RODANO ANDREA
SCALCO GIULIA
SECURO ALESSIA
SGARBOSSA SILVIA
STANGHERLIN DEBORAH
STOCCO BENEDETTA
1.3 Rappresentanti di classe studenti: Brunello Francesca, Didonè Camilla
Rappresentanti di classe genitori: Sig.ra Elisa Bizzotto, Sig. Beniamino Bergamin
1.4
Storia della classe
CONTINUITA’ DIDATTICA
3^
4^
LETTERE
Pellizzari Gianmarco
Pellizzari Gianmarco
LINGUA LETTERATURA INGLESE Marcon Nicoletta
Marcon Nicoletta
CONVERSAZIONE INGLESE
Inglis Katherine
Inglis Katherine
LINGUA LETTERATURA
Bizzotto Cristina
Lago Ivo
SPAGNOLA
CONVERSAZIONE SPAGNOLA
Pedroza Jaramillo Dora Pedroza Jaramillo Dora
Esilda
Esilda
LINGUA E LETTERATURA
Bernardi Marina
Bernardi Marina
2
5^
Pellizzari Gianmarco
Marcon Nicoletta
Inglis Katherine
Lago Ivo
Pedroza Jaramillo Dora
Esilda
Bernardi Marina
FRANCESE
CONVERSAZIONE FRANCESE
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE NATURALI
STORIA DELL’ARTE
Lafont Florence
Falduti Roberto
Gottardo Antonio
Giglioli Alberta
Rossato / Casarotto
Valentina
Noto Vincenzo
Cappellari Marco
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
Alunni iscritti
Terza
27
Quarta
28
alunni di cui 1 si è
ritirato nel mese di
novembre
Quinta
26
Iscritti da altra
classe o
ripetenti
1
alunno iscritto
da altra classe
1
alunno
ripetente
proveniente da
altro istituto
Lafont Florence
Zanon Adolfo Alberto
Gottardo Antonio
Giglioli Alberta
Casarotto Valentina
Lafont Florence
Zanon Adolfo Alberto
Giacomini Marta
Brancaleoni Annamaria
Casarotto Valentina
Noto Vincenzo
Zanon Daniele
Bianchi Sandra
Zanon Daniele
Promossi
a giugno
20
Non
promossi
a giugno
---
Alunni con
sospensione
di giudizio
7
Promossi in
seconda
sessione
7
1
7
7
18
più un alunno che è
stato scrutinato nella
sessione differita di
agosto per frequenza
dell’intero anno
scolastico all’estero
Commento riassuntivo
La classe è composta di 26 alunni, 24 femmine e 2 maschi. All’inizio della classe terza, si è inserito un
alunno proveniente da altro Indirizzo dello stesso Istituto; all’inizio della quarta, si è inserito un alunno
ripetente proveniente da altro Istituto e un alunno si è ritirato.
Nel corso del triennio, la continuità didattica ha caratterizzato prevalentemente l’asse dei linguaggi e l’asse
storico-sociale. La discontinuità dell’asse matematico, che ha caratterizzato l’ultimo anno, ha reso
necessaria una fase iniziale di adattamento metodologico. I risultati di fine anno della classe terza e quarta
evidenziano un’unica non ammissione alla classe successiva e un numero costante di sospensioni di giudizio,
che tende a coincidere con la percentuale di circa il 20% di alunni più fragili.
Si segnala che nel corso del quarto anno due alunni sono stati in mobilità all’estero, uno per un quadrimestre,
l’altro per l’intero anno scolastico. Quest’ultimo è stato scrutinato nella sessione differita sulla base della
documentazione fornita dalla scuola frequentata all’estero.
1.5
2
SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi)
Materia
Italiano
Inglese
Spagnolo
Francese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie
Religione
Alunni promossi
con 6
Alunni promossi
con 7
Alunni promossi
con 8
Alunni promossi
con 9/10
di cui alunni con
sospensione del
giudizio
12
7
12
9
12
7
10
1
9
3
---
7
9
5
6
3
9
8
9
8
5
1
1
1
1
5
4
5
4
8
6
8
9
5
8
7
5
6
4
3
7
2
9
15
Ottimo: 22
(3 alunni non si
avvalgono)
5
--6
------1
--1
-----
3
3
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Obiettivi Educativi. Gli alunni della classe 5 AL del Liceo Linguistico hanno sempre mantenuto un comportamento
generalmente educato e corretto; hanno partecipato positivamente al dialogo educativo, cercando di acquisire
responsabilità e autonomia che, nel loro percorso scolastico, hanno manifestato soprattutto durante le esperienze degli
scambi culturali (con la Spagna nel corso del biennio e con l’Ungheria nel corso del triennio): situazioni in cui hanno
dimostrato curiosità e interesse per la diversità, capacità di superare le difficoltà e di muoversi in modo responsabile
in una realtà complessa.
Obiettivi didattici e profitto. Dal punto di vista degli obiettivi didattici si evidenzia innanzitutto, in gran parte della
classe, una buona motivazione per lo studio delle discipline di Indirizzo: gli alunni hanno interagito in modo
costruttivo con i docenti conversatori di madrelingua, hanno lavorato con interesse ai nuclei pluridisciplinari in cui è
stata coinvolta la lingua straniera veicolare (storia dell’arte – francese, italiano – francese con un modulo sul teatro, in
quarta; storia dell’arte – inglese in quinta), e un numero cospicuo di loro ha affrontato con esito positivo alcune
certificazioni linguistiche (First B2 - C1 di inglese, DELE B2 – C1 di spagnolo, DELF B2 di francese). Si evidenzia
inoltre negli alunni una partecipazione generalmente attiva in classe e una buona capacità di gestire attività e lavori di
gruppo. Dal punto di vista del profitto, la classe presenta un profilo più disomogeneo. Una prima fascia di alunni più
ristretta ha raggiunto un profitto decisamente buono, possedendo conoscenze precise, capacità significative di analisi
e sintesi, di effettuare collegamenti e di esprimersi in modo appropriato, con alcune punte di eccellenza nel sapere
organizzare uno studio autonomo e approfondito. Una seconda fascia più ampia presenta un profitto sufficiente /
discreto, per uno studio a volte selettivo, più generico, o per una gestione meno responsabile e consapevole
dell’impegno scolastico. La terza fascia raggruppa alcuni alunni che presentano qualche incertezza, fragilità o lacuna:
in certi casi questa situazione si presenta nonostante l’impegno nello studio, in altri a causa di un impegno e una
frequenza a volte discontinui.
4
INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE
a)
Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico:
 Viaggio d’istruzione: Atene e Grecia classica (30 settembre – 5 ottobre 2014)

Uscite: I luoghi della Grande Guerra (Gorizia e Redipuglia 15 aprile 2015)
 Progetti: Educazione alla salute: Centro trasfusionale AVIS (24 febbraio 2015); AIDO (12 marzo 2015).
Orientamento in uscita: Giornata dell’orientamento (8 aprile 2015);. Progetto teatro: visione dei tre
spettacoli teatrali della Compagnia teatrale del Liceo (24 aprile 2015).
 Iniziative culturali: Teatro in lingua francese: Notre Dame des banlieues (9 dicembre 2014, sala Pio X Padova). Teatro in lingua inglese: Frankenstein (17 dicembre 2014, teatro Palladio - Fontaniva).
Cinema: visione del film Il giovane favoloso (19 febbraio 2015).
 Nell’ambito dell’Assemblea d’Istituto : Incontro con un reduce di un campo di concentramento (9
febbraio 2015)
 Prove comuni: una prova di Italiano (30 aprile); una prova di Inglese (30 marzo)
b)
Attività a cui ha partecipato parte della classe
 Nell’ambito del progetto di Orientamento in uscita: giornata di orientamento Università di PD (
Agripolis 12 febbraio 2015); simulazione ALFA TEST (8 aprile 2015)
 Nell’ambito del progetto Teatro: partecipazione alla Compagnia teatrale dell’Istituto
 Campionati studenteschi di atletica (27 aprile 2015)
 Certificazioni linguistiche: Inglese (First B2 e C1); Spagnolo (DELE B2 e C1); Francese (DELF B2)
 Progetto Studenti Ambasciatori alle Nazioni Unite: partecipazione di un alunno
5
ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI
Nucleo pluridisciplinare:
1. Argomento: L’arte del XVIII-XX secolo (redazione di una scheda di opera d’arte in lingua inglese)
Materie interessate (per informazioni più dettagliate sui contenuti si rinvia ai programmi dei singoli docenti in
allegato):
 Storia dell’Arte
 Inglese
2. Percorso pluridisciplinare:
Argomento: Segno, rappresentazione e realtà
Materie interessate (per informazioni più dettagliate sui contenuti si rinvia ai programmi dei singoli docenti in
allegato):
 Francese
 Italiano
4
6
OBIETTIVI TRASVERSALI
Tali obiettivi sono stati fissati sulla base delle competenze di cittadinanza individuate dall’Indirizzo linguistico come
prioritarie nell’ultimo anno : agire in modo autonomo e responsabile, sviluppando spirito d’iniziativa e
imprenditoriale (scommettere su se stessi e fare progetti); e individuati sulla base delle esigenze specifiche della
classe, rilevate dal Consiglio di Classe, per consolidare le competenze di autonomia nell’apprendimento, la capacità di
esprimersi in modo adeguato e pertinente, la capacità di agire con spirito d’iniziativa.
Educativi:
 rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, del puntuale ingresso a scuola, delle
norme riguardanti le assenze, le giustificazioni, di tutta la documentazione distribuita agli allievi) e gestione
responsabile delle assenze
 ampliamento della cultura di base, con l’apporto di percorsi di approfondimento autonomi
 capacità di gestire lo studio autonomamente, di individuare strategie e percorsi di apprendimento personali, di
valutare e di autovalutarsi in modo costruttivo
 capacità di interagire con la diversità culturale come possibilità di dialogo fra i diversi punti di vista, come
chiave per leggere la complessità del reale e come educazione alla tolleranza
 capacità di analizzare situazione ed eventi, di esprimere giudizi e di proporre alternative
 capacità di riflettere sulle proprie competenze per scommettere su se stessi, sviluppare spirito di iniziativa e
fare progetti
 motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di Stato
Didattici:
 raggiungere la consapevolezza dei propri processi di apprendimento in funzione di una efficace autonomia
nell’organizzazione del proprio lavoro
 consolidare la capacità di autovalutazione e della riflessione critica e autonoma
 affinare la capacità di applicare e di verificare conoscenze in contesti anche differenti da quelli proposti,
secondo un approccio multidisciplinare
 consolidare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti appresi
 riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere un approccio
multidisciplinare
 consolidare la capacità di esprimersi in modo pertinente, sia nella comunicazione verbale che scritta, sapendo
selezionare contenuti, lessico, terminologie specifiche, strutture espositive e argomentative adeguati.
7
7.1
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Criteri adottati
Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni disciplina si
rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti.
7.2
Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove
Materia
Italiano
Inglese
Spagnolo
Francese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie
Religione
Prove orali
(n. medio per
studente)
Compiti scritti
(tema, analisi del
testo, saggio breve
e altre tipologie)
Compiti scritti
(problemi, casi
esercizi)
Prova strutturata
o semistrutturata,
pratiche
Simulazione delle
prove d’esame
2
4
4
4
1
1
1
1
3
3
--2
4
4
4
4
3
3
----3
1
-----
1
----------3
3
---------
1
----------------4
6
---
1
1
3
3
2
1
2
1
---------
5
8
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME
8.1
La struttura della prova
Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova scritta :
•
Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 3 simulazioni
•
Periodi di effettuazione: fine gennaio, metà marzo, fine aprile
•
Durata della prova: 3 ore
•
Numero di materie: 4 materie coinvolte
•
Tipologia dei quesiti: tipologia B
•
Modalità: 3 domande con numero massimo di 10 righe per domanda
•
Strumenti utilizzabili: dizionario bilingue e monolingue delle lingue straniere; calcolatrice non
programmabile
8.2
Prove effettuate
Data di effettuazione
Tipologia
Materie coinvolte
spagnolo – francese – storia –
matematica
spagnolo – francese –
filosofia – fisica
spagnolo – francese – storia –
matematica
1
28 gennaio 2015
B
2
19 marzo 2015
B
3
28 aprile 2015
B
Ore assegnate per la
prova
3
3
3
8.3
Valutazione delle prove
Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate.
Le simulazioni della terza prova sono state valutate in quindicesimi e sono state assunte dalle singole
discipline come uno degli elementi di valutazione quadrimestrale.
La valutazione complessiva della prova è stata ricavata dalla media dei voti dei 12 quesiti, con
arrotondamento al numero intero (es. 11.50 - 12.49 arrotondati a 12).
8.4
Risultati delle simulazioni
(Medie in quindicesimi)
<10
10-11
12-13
14-15
Prima simulazione
7 alunni
9 alunni
7 alunni
3 alunni
Seconda simulazione
5 alunni
13 alunni
6 alunni
1 alunno
Terza simulazione
5 alunni
12 alunni
7 alunni
2 alunni
Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi)
Prima simulazione:
Media in quindicesimi
spagnolo
11.34
francese
11.19
storia
11
matematica
9.7
Seconda simulazione:
Media in quindicesimi
spagnolo
11.8
francese
10.8
filosofia
10.2
fisica
10.5
Terza simulazione
Media in quindicesimi
spagnolo
11.9
francese
10.9
storia
10.6
matematica
10.23
6
Prima simulazione: tutti gli alunni presenti.
Seconda simulazione : 1 alunno assente.
Terza simulazione: tutti gli alunni presenti.
Elenco allegati:
1
2
3
Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate;
Griglie di valutazione adoperate;
Relazioni e programmi svolti delle varie discipline.
ALLEGATO 1:TESTI TERZE PROVE
Si allega il testo delle simulazioni effettuate.
PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA.
Data di
effettuazione
Materia
Quesito
1.
28.1.2015
Spagnolo
2.
3.
1.
Francese
2.
3.
1.
2.
Storia
3.
1.
El nacimiento de la fábrica Savolta se narra desde diferentes puntos de
vista; ¿ cuáles ?
¿ En qué parte de la novela Mendoza recurre a una técnica narrativa
tradicional ?
¿ Por qué al estrenarse La verdad sobre el caso Savolta fue un
superventas ?
Utilisez les informations concernant les Cent jours de Napoléon pour
rédiger un bref texte introductif du cadre historique dans lequel se situe la
scène de Fabrice del Dongo à la bataille de Waterloo, tirée de La
Chartreuse de Parme de Stendhal.
Quels aspects de la biographie de Stendhal se reflètent dans le personnage
de Fabrice ? En quoi l’auteur et son personnage ont-ils une âme
romantique ?
En quoi consiste le réalisme de Stendhal ?
Nel corso della metà dell’Ottocento assistiamo al riconoscimento delle
formazioni sindacali da parte dei governi di molti paesi europei, e alla
nascita di formazioni politiche ad esse strettamente connesse. Quali sono
le rivendicazioni principali proprie alle formazioni politiche socialiste, e
quali le tesi più significative che vengono ad articolarsi nello spazio di
discussione che le caratterizza?
Nel corso dell’Ottocento assistiamo allo sviluppo e alla diffusione di
nuove forme di razzismo e di antisemitismo. Dopo aver ricordato le
modalità o le situazioni in cui queste due nuove modalità dell’odio
sociale europeo si sono rapprese, tenta di connettere il loro manifestarsi e
il loro repentino successo con alcune caratteristiche proprie ai
mutamenti in corso all’interno della società europea del diciannovesimo
secolo.
Descrivi i principali conflitti, chiarendone le cause e le conseguenze, in
cui l’Inghilterra vittoriana, che vive una stagione di progressiva, anche se
moderata, apertura a riforme di ordine politico e sociale, è coinvolta nelle
veste di potenza militare e commerciale che dispiega non senza ipocrisia
la propria spietata politica di oppressione e conquista.
Data la funzione
a.
b.
c.
Matematica
2.
Determina il dominio e le eventuali simmetrie;
Trova gli zeri e studia il segno della funzione;
Calcola i limiti al bordo del dominio e classifica asintoti e
discontinuità della funzione;
d. Tracciane il grafico probabile.
Traccia il grafico probabile della funzione
, sapendo che ha le
seguenti caratteristiche:
7
a.
Il dominio è
b.
Le intersezioni con gli assi sono in
e in
.
c.
d.
3.
per
Esistono un asintoto verticale
a destra
, mentre si ha
e un asintoto orizzontale
Individua e classifica le discontinuità delle seguenti funzioni:
SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA.
Si allega il testo delle simulazioni effettuate:
Data di
effettuazione
Materia
Quesito
1.
19.3.2015
Spagnolo
2.
3.
¿ Por qué el rey Alfonso XIII permitió la instauración del régimen de
Primo de Rivera?
¿ Por qué la mayoría de los noventayochistas acabó pasando al bando
político opuesto ?
¿ Por qué tanto Unamuno como V.-Inclán fueron los autores del ’98 más
conocidos fuera del País?
1.
Francese
L’interview au Prix Nobel pour la littérature Patrick Modiano (émission
de 14h du 11 octobre 2014 à France Culture), le discours « Faire face »
adressé le 9 janvier 2015 par le Président Hollande aux français lors des
attentats islamistes à Paris, les interviews à Michel Houellebecq lors de la
parution de son dernier roman Soumission (accordées l’une le 6 janvier
2015 au 20h de France 2 et l’autre le 7 janvier 2015 à France Inter), quels
aspects de la réalité contemporaine et de sa complexité nous montrentils ? Argumentez votre réponse sur la base des sources susmentionnées.
2. Faites un compte-rendu précis et synthétique des évènements qui ont eu
lieu du 7 au 11 janvier dernier à Paris et de comment la France a réagi.
3. Dans le chapitre consacré aux cécités de la connaissance (Les sept
savoirs nécessaires à l’éducation du futur), Edgard Morin parle de
rationalisation, paradigmes, imprinting et normalisation culturelle,
idéalisme : montrez par des exemples concrets comment les systèmes
d’idées et les modèles explicatifs, tout en étant à la base de notre
connaissance, peuvent engendrer des erreurs, des incompréhensions, des
conflits et des antagonismes.
1.
Filosofia
2.
3.
In che modo il concetto di negazione è inteso da Hegel come il punto di
connessione tra i due momenti della volontà, quello indeterminato e
quello della determinazione (ovvero, perché indeterminatezza e
determinazione sono entrambi negazione)?
Perché secondo Schopenhauer i fenomeni sono manifestazioni della
volontà?
Qual è il rapporto tra i concetti di proletariato, alienazione e “negazione
della negazione” in Marx?
8
1.
Il pendolino elettrico è uno strumento formato da una sferetta rivestita da
uno strato di materiale conduttore appesa a un filo isolante. Avvicinando
alla pallina del pendolino elettrico, inizialmente scarica, una lastrina
metallica elettrizzata, si osserva dapprima un’attrazione e, dopo il
contatto, una repulsione. Come si interpreta questo fenomeno?
2.
Una carica puntiforme
C genera attorno a sé un campo
elettrico.
a. Determina il modulo del vettore campo elettrico a una
distanza di
cm dalla sorgente .
b. Se il lavoro per trasportare una carica di prova
C
da un punto A a un punto B del campo è pari a
J, calcola la differenza di potenziale tra i due
punti.
una
c. Supponendo che vi sia a distanza arbitraria da
seconda carica di uguale intensità ma segno opposto,
rappresenta qualitativamente le linee di forza del campo
generato dalle due cariche.
3.
In una certa regione di spazio è presente un campo elettrico uniforme e
costante. In figura sono rappresentate alcune sue superfici equipotenziali.
a. Se un protone (
C) venisse deposto nel
punto A, in quale direzione si muoverebbe spontaneamente?
Motiva esaurientemente la tua risposta.
b. Rappresenta le linee di campo, motivando il tuo
ragionamento.
c. Sapendo che le superfici equipotenziali sono distanziate 3 cm,
calcola l’intensità del campo elettrico.
Fisica
9
TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA.
Si allega il testo delle simulazioni effettuate:
Data di
effettuazione
Materia
Quesito
1.
2.
28.4.2015
Spagnolo
3.
1.
2.
Francese
3.
1.
2.
Storia
3.
¿ Por qué del 2008 al 2013 el paro se disparó en España ?
¿ Pertenecer al área euro es un lastre o una ventaja para la economía de
un país ?
¿ Piensas que la reforma laboral italiana ( Jobs Act ) va a resolver la
desocupación en Italia?
Esquissez de manière précise et synthétique les étapes principales du
processus de décolonisation concernant la France.
Quels concepts significatifs à l’égard de la francophonie le manifeste
Pour une littérature-monde (paru dans Le Monde du 16.03.2007) met-il
en lumière?
Comment le thème de l’ «identité » est-il abordé dans la littérature des
différentes aires francophones considérées?
Quali sono gli effetti della Rivoluzione d'ottobre, e della nascita della
Terza internazionale sulle sinistre europee negli anni successivi alla
Prima guerra mondiale ?
Quali sono i fronti sui quali si combatte durante la Prima guerra
mondiale, e quali gli esiti a cui i combattimenti in ognuno di essi era
giunto nel momento in cui la guerra termina?
Chi si oppone e chi desidera la partecipazione dell'Italia al Primo conflitto
mondiale, e per quali ragioni?
Quesito 1.
Determina gli intervalli in cui la funzione
è crescente o decrescente e gli
eventuali punti di massimo o minimo relativo.
Quesito 2.
1. Enuncia il teorema di Lagrange.
2. Considera le funzioni:
nell’intervallo
3.
e
. Una delle due funzioni non soddisfa il
Teorema di Lagrange nell’intervallo : indica quale e perché..
Per l’altra, trova il punto la cui esistenza è assicurata dal teorema.
Quesito 3.
Considera il grafico della funzione
:
Matematica
1.
Sulla base delle informazioni riportate nel grafico, determina:
a. Dominio:
…………………………………………………………………
b. Simmetria: la funzione è pari, dispari o non ha simmetrie
evidenti? Motiva la tua risposta.
……………………………………………………………..
c. Zeri della funzione: ………………………………………
d. Intervalli in cui la funzione è positiva: ……………………..
Intervalli in cui la funzione è negativa: …………………….
e. Eventuali asintoti: ……………………………………………
10
f.
g.
2.
Eventuali punti di estremo relativo: ………………………..
: …………………………………
Intervalli in cui
Intervalli in cui
: …………………………………
Tenendo conto delle precedenti informazioni traccia un grafico
.
qualitativo della funzione derivata
ALLEGATO 2 : GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE
1.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA - TIPOLOGIA B
La scheda di valutazione dei quesiti di terza prova è uguale per tutte le materie, ma presenta una
modifica per la valutazione delle lingue straniere: nella griglia di tali discipline, è stata ridotta la gamma
dei descrittori del primo indicatore e ampliata quella dell’ultimo indicatore, per dare maggior peso
all’aspetto linguistico. Si allegano quindi entrambe le griglie.
11
SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA
(tipologia B)
TUTTE LE MATERIE
Indicatori
Descrittori
Punti
Punteggio assegnato
Quesito
1
Completezza e
pertinenza delle
conoscenze dei
contenuti
Capacità di
elaborazione e
sintesi
Coerenza
argomentativa
Scorretta, lacunose e non
pertinente
Parziale e approssimativa
1
Essenziale
3
Chiara e abbastanza approfondita
4
Approfondita e completa
5
Disarticolata e totalmente carente
1
Generica e poco efficace
2
Chiara e corretta
3
Organica e significativa
4
Contradditoria e disorganica
1
Schematica, ma coerente
2
Rigorosa e organica
3
Impreciso e non appropriato
1
2
Correttezza
formale ed uso
di un linguaggio
specifico
Semplice, ma corretto e
appropriato
Esposizione chiara e lineare con
utilizzo di un lessico pertinente
Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15)
2
3
(si ottiene sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro indicatori)
(1-3 mancanza di contenuti per una valutazione valida)
12
Quesito
2
Quesito
3
VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA
(tipologia B)
LINGUA STRANIERA
Indicatori
Completezza e
pertinenza delle
conoscenze dei
contenuti
Capacità di
elaborazione e
sintesi
Coerenza
argomentativa
Padronanza della
lingua (correttezza
grammaticale/
ortografica e
proprietà lessicale)
Descrittori
Punti
Scorretta/lacunosa/non pertinente
1
Essenziale
2
Approfondita/esauriente
3
Disarticolata e totalmente carente
1
Generica e poco efficace
2
Chiara e corretta
3
Organica e significativa
4
Contradditoria e disorganica
1
Schematica, ma coerente
2
Rigorosa e organica
3
Incomprensibile
1
Scorretta e inappropriata
2
Non particolarmente corretta e
appropriata, ma ben comprensibile
Sostanzialmente corretta e
appropriata
Linguaggio ricco e appropriato,
esposizione fluida
3
Quesito
1
Quesito
2
Quesito
3
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
4
5
Punteggio totale dei singoli quesiti (min 1 / max 15)
(ottenuto sommando per ciascun quesito i punti assegnati ai quattro indicatori)
(totale 1-3 dove manca sostanza per una valutazione valida)
13
Punteggio assegnato
2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA
ITALIANO TRIENNIO - TUTTE LE TIPOLOGIE
Nome:
3
1–5
SAGGIO
BREVE /
ARTICOLO
ANALISI DEL
TESTO
COMPETENZA RISPETTO
ALLA TIPOLOGIA
COMPRENSIONE /
PARAFRASI /
RIASSUNTO
ANALISI DEI
LIVELLI E DEGLI
ELEMENTI DEL
TESTO
APPROFONDIMENT
O / CONFRONTI
INFORMAZIONE /
UTILIZZO DOCUM.
ELABORAZIONE
DELLA TESI
ARGOMENTAZIONE
TEMA
INFORMAZIONE
TESI E
ARGOMENTAZIONE
ORGANIZZAZIONE
TESTUALE (coerenza
e coesione)
CORRETTEZZA
LINGUISTICA (sintassi,
morfologia, ortografia,
punteggiatura, lessico)
ORGANIZZAZIONE’ E
ANALISI NEL TESTO
NON RAGGIUNTO
4
4,5
6
7
5
8
5,5
9
molto scarsa o nulla
carente
gravemente lacunosi e imprecisi
con diverse imprecisioni e
lacune
gravemente incompleta
incompleta
molto imprecisi e/o limitati,
scorretti
con molte imprecisioni / molto
limitata, scorretta
assai limitata / assente
spesso assente / del tutto assente
poco articolata e superficiale
con molte imprecisioni / molto
limitata, scorretta
spesso assente / del tutto assente
superficiale, incompleta
disorganica e incoerente
con qualche incongruenza
con molti errori / decisamente
scorretta
gravemente incomplete e non
appropriate
LIVELLO DI COMPETENZA
BASE
6 – 6,5
10 – 11
INTERMEDIO
7–8
12 – 13
AVANZATO
9 – 10
14 – 15
parziale, ma complessivamente
adeguata
sostanzialmente completi e
corretti, seppur con qualche
lacuna
con alcune lacune e
imprecisioni, ma
sostanzialmente esauriente
pressoché completa
completa
quasi esaurienti / con lievi
imprecisioni
perfettamente esaurienti e
correttamente espressi
complessivamente esauriente
esauriente e condotta con acume
superficiali, incompleti
corretti
esaurienti
ampi, approfonditi, articolati
superficiale, incompleta
corretta
esauriente
ampia, approfondita, articolata
appena accennata
presente, ma non sempre
evidente
soddisfacente, ma non sempre
presente
corretta
abbastanza evidente
ben evidente
presente e abbastanza articolata
articolata, sempre presente e
approfondita
ampia, approfondita, articolata
presente, ma non sempre
evidente
schematica, ma nel complesso
organizzata
presente e abbastanza articolata
con alcuni errori gravi
non sempre corretta / contorta
corretta, con qualche
imperfezione
pienamente corretta
Imprecise e non complete
complessivamente adeguate,
con qualche imprecisione
quasi sempre adeguate,
appropriate, efficaci
adeguate, appropriate efficaci
poco articolata e superficiale
Punteggio ………. / 15
esauriente
quasi sempre coerente e coesa /
un po’ schematica
chiara, sempre presente e
approfondita
perfettamente coerente e coesa
3. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA INDIRIZZO LINGUISTICO
DESCRITTORI PER LA PROVA DI COMPRENSIONE
Comprensione, pertinenza, coerenza.
Ottimo
5
Buono
4,5
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
4
3,5
3
2
1,5
1
Gravemente insufficiente
Coglie tutte le informazioni esplicite, quelle che richiedono operazioni di inferenza
e dimostra di comprendere il significato profondo del testo.
Coglie tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni di
inferenza.
Coglie le informazioni esplicite e riesce ad operare qualche inferenza.
Coglie le informazioni essenziali.
Coglie parzialmente le informazioni esplicite.
Fraintende o non coglie le informazioni esplicite nella maggior parte delle risposte.
Si esprime utilizzando solo le parole del testo (copia parola per parola dal testo).
Non fornisce alcuna risposta.
Abilità: correttezza grammaticale, sintattica e padronanza lessicale.
Ottimo
6
5,5
Buono
Discreto
5
4,5
Sufficiente
4
Insufficiente
3
Gravemente insufficiente
2
1
Si esprime con fluidità e con correttezza formale. Usa un lessico specifico,
rigoroso, ricco e con sicurezza.
Si esprime con fluidità e con correttezza formale. Uso un lessico pertinente,
corretto e vario.
Si esprime con fluidità e buona coesione sintattica, anche se con occasionali
incertezze grammaticali. Usa un lessico pertinente e quasi sempre corretto.
Si esprime in modo abbastanza fluido, usando strutture semplici ma
sostanzialmente corrette. Usa un lessico quasi sempre pertinente anche se limitato.
Si esprime con efficacia comunicativa, anche se in modo occasionalmente
scorretto. Usa un lessico ripetitivo e/o ripreso dal testo.
Si esprime in modo spesso scorretto che può occasionalmente compromettere
l’efficacia comunicativa. Usa un lessico non pertinente e/o non sempre corretto.
L’espressione presenta numerosi e gravi errori, tali da impedire la comprensione
del messaggio.
Non fornisce alcuna risposta.
Competenze: rielaborazione, organizzazione logica del contenuto e capacità di sintesi.
Ottimo
4
Buono
3,5
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insufficiente
3
2,5
2
1,5
1
Rielabora le informazioni in modo personale. Produce un discorso articolato,
logico e coeso. Rivela ottime capacità di sintesi.
Rielabora le informazioni e sa organizzare un discorso logico. Rivela buone
capacità di sintesi.
Rielabora le informazioni essenziali in modo semplice e produce un discorso
logico e ordinato.
Presenta le informazioni essenziali con ordine, anche se in modo schematico.
Presenta le informazioni in modo incompleto e talvolta frammentario.
Il discorso è privo di qualsiasi organizzazione.
Non fornisce alcuna risposta
DESCRITTORI PER LA PROVA DI PRODUZIONE
Conoscenza: aderenza alla traccia e ampiezza dei contenuti.
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
5
4,5
4
3,5
Insufficiente
3
Gravemente insufficiente
2
1
Ha capito la consegna e rivela una sicura e approfondita conoscenza
dell’argomento.
Ha capito la consegna e rivela una completa conoscenza dell’argomento.
Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti fondamentali richiesti.
Ha capito la consegna ma rivela una conoscenza semplice pur con qualche
imprecisione.
Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza limitata
dell’argomento.
Non ha capito la consegna e/o non produce contenuti adeguati.
Non produce contenuti.
Abilità: correttezza grammaticale e sintattica, padronanza lessicale.
Ottimo
Buono
6
5,5
Discreto
5
Si esprime con correttezza formale. Il lessico è pertinente e vario.
L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il
lessico è pertinente e corretto.
L’esposizione è abbastanza fluida anche se presenta qualche errore di grammatica.
Il lessico è pertinente anche se talvolta ripetitivo.
Sufficiente
4
Insufficiente
3
Gravemente insufficiente
2
1
L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre corretto, ma
l’efficacia comunicativa non è compromessa.
L’esposizione è scorretta, occasionalmente al limite dell’incomprensione. Il lessico
è improprio e povero, talvolta non pertinente.
L’esposizione è scorretta al punto da rendere la comprensione del messaggio
impossibile.
Nessuna risposta.
Competenze: rielaborazione personale, organizzazione logica e originalità dei contenuti.
Ottimo
4
Buono
3,5
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insufficiente
3
2,5
2
1,5
1
Sa rielaborare le informazioni in modo personale. Produce un discorso articolato e
logico e argomenta con originalità e creatività.
Riesce a rielaborare le informazioni e argomentare con ordine. Svolge il discorso
in modo logico e coeso.
Riesce a rielaborare le informazioni in modo semplice e a svolgere il discorso in
modo ordinato.
Svolge il discorso in modo schematico ma sostanzialmente completo.
Svolge il discorso in modo frammentario e/o incompleto. Talvolta si contraddice.
Il discorso è privo di qualsiasi ordine o organizzazione.
Nessuna risposta.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: SECONDA PROVA - INDIRIZZO LINGUISTICO
Punti
5
6
4
DESCRITTORI PER LA COMPRENSIONE
Comprensione
Comprensione, pertinenza, coerenza.
Abilità
Correttezza grammaticale e sintattica, proprietà
lessicale.
Competenze
Rielaborazione, organizzazione logica dei contenuti,
capacità di sintesi.
Ottimo
Buono
Discreto
Suff.
Insuff.
Grav.
Insuf.
5
4.5
4
3.5
3-2
1,5 - 1
6 - 5,5
5
4,5
4
3
2-1
4
3.5
3
2.5
2
1,5 - 1
PUNTEGGIO: ________ /15
punti
5
6
4
DESCRITTORI PER LA PRODUZIONE
Ottimo
Buono
Discreto
Suff.
Insuff.
Grav.
Insuf.
5
4.5
4
3.5
3
2-1
6
5.5
5
4
3
2-1
4
3.5
3
2.5
2
1,5 - 1
Conoscenze
Aderenza alla traccia, completezza e ampiezza dei
contenuti.
Abilità
Correttezza grammaticale e sintattica, proprietà
lessicale.
Competenze
Rielaborazione personale, organizzazione logica e
originalità dei contenuti.
PUNTEGGIO: ________ /15
TOTALE PUNTEGGIO PROVA ________/15
16
Relazione finale
Quinto anno- classe 5AL
a.s. 2014/2015
Docente: PELLIZZARI GIANMARCO
Materia: ITALIANO
Classe: Quinta AL – LICEO LINGUISTICO
Nel consiglio di classe sono stati definiti i seguenti obiettivi educativI e cognitivi specifici che sono stati
riportati nella programmazione comune del consiglio di classe e ai quali la presente programmazione
fa riferimento.
Competenze trasversali che mobilitano l’apprendimento nel quinto anno di:
Spirito di iniziativa e imprenditorialità
Finalità
 Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per affrontare situazioni,
fenomeni e problemi con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico
 Individuare e risolvere problemi; assumere decisioni
 Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
Alla luce del percorso sono state acquisiti traguardi di conoscenza e abilità:
Conoscenze
Abilità
 Conoscere testi letterari
 Affrontare la lettura diretta di testi
significativi e relativa
di varia tipologia
contestualizzazione
 Comprendere il messaggio
contenuto in un testo
 Conoscere i tratti essenziali e
l’evoluzione storica di generi
 Sintetizzare gli elementi
letterari
essenziali dei temi trattati
 Conoscere caratteristiche e
operando inferenze e
finalità di testi non letterari
collegamenti tra i contenuti
(articoli di giornale, saggi)
 Individuare e illustrare i rapporti
 Conoscere le modalità e le
tra una parte del testo e l’opera
tecniche di produzione di testi
nel suo insieme
appartenenti a tipologie diverse
 Svolgere l’analisi linguistica del
 Conoscere le tecniche per la
testo
schematizzazione dei contenuti
 Cogliere importanti nessi tra le
delle lezioni frontali
scelte linguistiche operate e i
 Conoscere modalità o tecniche
principali scopi comunicativi ed
per l’esposizione orale
espressivi di un testo
 Collocare nel tempo e nello
spazio gli eventi letterari più
rilevanti
 Cogliere l’influsso che il contesto
storico, sociale e culturale esercita
sugli autori e sui loro testi
 Utilizzare consapevolmente
termini specifici del linguaggio
letterario
 Riconoscere aspetti innovativi
dell’opera di un autore rispetto
alla produzione precedente.
 Confrontare le posizioni di alcuni
autori rispetto a un medesimo
nucleo tematico
 Ricercare, valutare ed utilizzare
informazioni da fonti
17
Attività messe in opera
 Lettura e interpretazione di un
testo letterario; individuazione
delle sue caratteristiche formali;
contestualizzazione sul piano
storico-culturale e linguisticoretorico; inserimento del testo in
un orizzonte intertestuale
 Lettura e interpretazione di testi
non letterari per ricavarne
informazioni
 Produzione di testi di diversa
tipologia
 Esposizione di un argomento con particolare attenzione ai requisiti di chiarezza, coerenza ed efficacia comunicativa  Progettazione e realizzazione di percorsi di approfondimento Monte ore previsto: ore 132
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER U.D.A
Ore e periodo
Settembre ottobre
Novembre Dicembre
TITOLO DELLE U.D.A.
Ottocento: Leopardi: selezioni da Canti, Operette morali e Zibaldone.
La stagione verista: Verga – selezione da Vita dei Campi e Novelle rusticane; Letture da I Malavoglia
e Mastro Don Gesualdo, riferimenti al Naturalismo francese.
La poetica del Decadentismo: Pascoli: scelte da Myricae e Canti di Castelvecchio, tematica del
fanciullo poeta; D’Annunzio: Alcyone. Riferimenti alla stagione simbolista francese.
Il romanzo decadente: D’Annunzio (letture da Il piacere – Le vergini delle rocce).
Romanzo psicologico e teatro borghese: Lettura di pagine di Italo Svevo. Pirandello: pagine da opere
teatrali.
Voci poetiche a partire dal primo conflitto mondiale: Ermetismo. Ungaretti e la stagione di Allegria di
Naufragi e Sentimento del tempo. Saba: il Canzoniere.
Previsto Dicembre –
gennaio
SVOLTO
FEBBRAIO
MARZO
Gennaio Febbraio
Previsto febbraio
marzo
SVOLTO NEL
MESE DI
MAGGIO
Poetica tra primo e secondo Novecento: Montale con testi da Ossi di seppia, Occasioni, Bufera,
Satura.
La letteratura del secondo Novecento: il Neorealismo o lettura di almeno un romanzo di un autore
italiano del periodo.
Commedia di Dante: completamento del percorso di letture previsto dalle Indicazioni nazionali.
PRODUZIONE DELLA LINGUA SCRITTA
Produzione delle tipologie testuali previste dalle disposizioni ministeriali per l’Esame di Stato.
Maggio
Maggio
annuale
annuale
Attività afferenti alle competenze EFFETTIVAMENTE osservate:
Titolo U.D.A.
Traguardi formativi
Abilità
Ottocento: Leopardi: selezioni da
Canti, Operette morali e Zibaldone.
Temi dell’autore
Riconoscere ed analizzare il concetto di
“natura matrigna” e di “noia”
Comprendere l’evoluzione dell’ideologia
dell’autore
La stagione verista: Verga – selezione
da Vita dei Campi e Novelle rusticane,
Letture da I Malavoglia e Mastro Don
Gesualdo.
Riferimenti al Naturalismo francese
Comprendere elementi essenziali
dell’evoluzione del genere romanzo
Riconoscere gli aspetti innovativi della
narrativa di questo periodo per quanto
riguarda le scelte formali e
contenutistiche
La poetica del Decadentismo: Pascoli:
scelte da Myricae e Canti di
Castelvecchio; tematica del fanciullo
poeta.
D’Annunzio: Alcyone.
Riferimenti alla stagione simbolista
francese.
Cogliere l’evoluzione del rapporto
uomo-natura attraverso la
rappresentazione simbolica
Avviare l’indagine sul ruolo
dell’intellettuale nella società
Riconoscere gli aspetti fortemente
innovativi della poetica di questo
periodo rispetto alla produzione
precedente e la loro influenza nel
percorso poetico successivo
A1) Condurre una lettura diretta del testo
come prima forma di interpretazione del
suo significato
A2) Mettere in relazione i testi letterari e
alcuni dati biografici dell’autore con il
contesto storico-culturale di riferimento
Riconoscere nei testi l’intrecciarsi di
riflessione filosofica e letteratura
Oltre ad A1:
Cogliere l’influsso che il contesto
storico, sociale e culturale del
Positivismo esercita sugli autori e sui
loro testi
Spiegare il significato dei termini
“Realismo”, “Naturalismo”, “Verismo”,
“impersonalità”, “eclissi dell’autore”
Riconoscere nei testi le caratteristiche
del genere letterario cui l’opera
appartiene.
Riconoscere nei testi le caratteristiche
formali del Verismo
Oltre ad A1 e A2:
Spiegare il significato dei termini
“Simbolismo”, “Decadentismo”,
“veggente”, “panismo”, “fanciullino”,
“analogia” e “sinestesia”, “estetismo”,
“superomismo”
Riconoscere nei testi le caratteristiche
formali del Decadentismo
18
Romanzo psicologico e teatro
borghese.
Lettura di pagine di Italo Svevo.
Pirandello: pagine da opere teatrali.
Voci poetiche a partire dal primo
conflitto mondiale: Ermetismo.
Ungaretti e la stagione di Allegria di
Naufragi e Sentimento del tempo.
Saba: il Canzoniere.
Riconoscere nei testi affrontati una
chiave di lettura e indagine della crisi del
primo Novecento
Riconoscere nei personaggi e nelle
situazioni presenti nei testi la
rappresentazione simbolica della crisi
delle certezze e dell’identità
Riflettere sulla sofferenza esistenziale in
termini sia individuali che collettivi
Leggere nei testi degli autori spunti di
riflessione su problemi della
contemporaneità
Poetica tra primo e secondo
Comprendere il ruolo dell’intellettuale e
Novecento: Montale con testi da Ossi il suo atteggiamento nei confronti della
di seppia, Occasioni, Bufera, Satura. società
Riflettere sul ruolo della memoria nelle
vicende biografiche
La letteratura del secondo Novecento:
il Neorealismo o lettura di almeno un
romanzo di un autore italiano del
periodo.
Confrontarsi con autori e/o temi del
recente passato
Aprire percorsi personali di lettura di
autori del presente
Affinare le capacità di valutazione
critica
Commedia di Dante:
Cogliere in pieno il valore dell’opera
completamento del percorso di letture dantesca e del messaggio ad essa sotteso,
previsto dalle Indicazioni nazionali.
anche attraverso sue riprese nel
Novecento
Oltre ad A1 e A2:
Individuare i tratti dell’”inetto” in Svevo
e delle “maschere” in Pirandello
Individuare gli aspetti salienti del teatro
pirandelliano, per quanto riguarda scelte
stilistiche e contenutistiche
Oltre ad A1 e A2:
Analizzare gli aspetti formali del testo in
prospettiva diacronica
Analizzare gli aspetti formali e
contenutistici del testo in prospettiva
diacronica
Oltre ad A1 e A2:
Individuare il “correlativo oggettivo”
all’interno dei testi
Analizzare le strutture poetiche in
termini di innovazione e di continuità,
anche tematica, rispetto alla tradizione
Oltre ad A1:
Leggere pagine di critica
Oltre ad A1:
Analizzare dal punto di vista formale
passi del testo
Istituire confronti e collegamenti
all’interno dell’intero percorso di lettura
triennale e con altre opere e autori
NOTA PRELIMINARE: SI INDICANO NEI SINGOLI MODULI I TITOLI DEI SINGOLI CAPOVERSI DI CAPITOLO DEL TESTO
IN ADOZIONE. OVE SIA DIVERSO, SI INDICA LA FONTE DEL MATERIALE UTILIZZATO.
Monte ore annuale effettivo dal curricolo nella classe
Moduli e Unità didattiche
116
ore
Periodo
Ottocento: Leopardi: selezioni da Canti, Operette morali e
Zibaldone. Temi
Tema del pessimismo e del materialismo
Ugo Foscolo: Il carme dei Dei Sepolcri: pp.583 - 586
I Sepolcri: analisi e contestualizzazione delle quattro sezioni pp.587
– 606.
Alessandro Manzoni: il cinque maggio: analisi e commento:
pp.643-648.
Giacomo Leopardi
La vita e l’opera opere pp. 758 - 763 saltando le schede di p. 760 e
762 - 763; Pensiero leopardiano pp. 768 - 771; la scheda
“L’immaginazione e le illusioni” pp.776 – 777.
I Canti: Genesi; partizioni interne pp.779 – 781 (escludendo da
“canzoni del suicidio”). Canti pisano recanatesi pp.783 – 785.
Testi: I Canti
Ultimo canto di Saffo (solo analisi del testo); L'infinito; A Silvia;
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, A se stesso (i testi si
intendono compresi delle singole analisi del testo offerte dal manuale
19
Settembre – Novembre
Ore 19
in adozione tranne che ).
La ginestra o fiore del deserto (proposta dal docente analisi da
GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario – l’Ottocento,
Principato, Milano 1990 in aggiunta ad analisi del libro in adozione
pp.853 - 856).
Le operette morali: pp.858 – 861 (escludendo Opera aperta e attuale).
Testi: Le operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese (il testo si intende compreso
delle singole analisi del testo offerte dal manuale in adozione).
La stagione verista: Verga – selezione da Vita dei Campi e
Novelle rusticane. Letture da I Malavoglia e Mastro Don
Gesualdo.
Intellettuali e letteratura in Italia:
Giosuè Carducci: pensiero e poetica pp.37 – 38 (saltando “opere e
temi”)
La scapigliatura: origine del termine, caratteri generali del
movimento; la crisi dell’artista (esclusa sezione “le riviste”), la
Bohème, la produzione letteraria, il rifiuto della tradizione. Pp. 104 –
108.
VERGA FOTOGRAFO DELLA REALTA’
Il positivismo in letteratura: il Naturalismo, il romanzo francese e il
Realismo Pp. 64 – 66; 68 - 70. Emile Zola pp.87 –
Giovanni Verga: il pensiero e la poetica (pp.168 – 174 comprese le
schede).
Opere: le Novelle: pp.182- 183 (escluso “altre raccolte”). Testi: da
Vita nei campi: “Rosso malpelo”, “Fantasticheria” (p.217 nella
scheda di approfondimento); da Novelle Rusticane “La roba”,
“Libertà” (pp.210 – 215; il secondo testo è stato fornito)
Opere:
I Malavoglia: pp.216 – 223 (comprese le schede).Testi: prefazione
(pp.175 – 177), capitolo 15 (pp.236-239 completa).
Mastro-don Gesualdo: pp.241 – 242 con scheda. Testi: parte IV,
cap.V (pp.249 – 253).
Novembre – Dicembre
Ore 7
Romanzo psicologico e teatro borghese: Pirandello: pagine da
Uno nessuno e centomila e da opere teatrali
Luigi Pirandello:
la vita (in sintesi pp. 618 - 620; Il pensiero e la poetica pp.621 – 626
comprese le schede; L’umorismo pp.627; Novelle per un anno
pp.629 – 631 e novella “Ciaula scopre la Luna pp.632 – 639.
I romanzi: Il fu Mattia Pascal cap.XIII “La lanterninosofia” pp.660
– 662. Uno nessuno centomila pp. 669 – 671.
Il teatro: pp.672 – 676 (comprese le schede incluse).
Testi:
- L’umorismo: il sentimento del contrario, La vita come flusso
continuo (pp.628 – 629).
- Teatro: Così è se vi pare (pp.677 – 678). Atto terzo sc.VII.VIII.IX
(pp.678 – 682). Come tu mi vuoi: atto secondo, atto terzo (seconda
metà).
- Romanzi: lettura integrale di Uno nessuno centomila.
La poetica del Decadentismo:
Pascoli: scelte da Myricae e Canti di Castelvecchio; tematica del
fanciullo poeta.
D’Annunzio: Alcyone. Il notturno
Riferimenti alla stagione simbolista francese.
20
Dicembre – Gennaio
ore 7
Il Decadentismo: Pp. 282 – 284 . Caratteri della modernità pp.288 ‐
292 (esclusoT1). La poesia del Decadentismo: Pagine 299 – 301, Charles Baudelaire pp. 301 – 303 (esclusa scheda) testi T3 (305 – 306); T4 (306 – 307); T5 (307 ‐308); Paul Verlaine pp.310 e testo T7 (p.p.311 – 312). Arthur Rimbaud pp. 312 – 313 (escluso T8): T9 (pagina 315‐316). Giovanni Pascoli: Pensiero e poetica pagine 399 – 404 (escluse schede e “il frammentismo”; si inserisce scheda “nido” p.398). Fanciullino pagina 407 – 408 e T1 (pp. 408 – 409). Myricae pp. 410 – 412: X agosto (T4 pp.416 ‐ 418). Canti di Castelvecchio p. 422; Nebbia (T7 pp. 423); Il gelsomino notturno (T8 pp. 425 – 426); La mia sera (T9 pp.427 ‐ 429). Gabriele D’Annunzio: il pensiero e la poetica pp. 338– 340 (includendo le schede). D’Annunzio prosatore pp. 344: “Il Piacere” pp. 345 – 347(escludendo “Prima e dopo il romanzo:le fonti e la fortuna”). La prosa notturna: pp. 359: Prima offerta (T4 pp. 360). “Le laudi” (Maia) p. 363. “Alcyone” pp. 367 – 368 con la scheda “panismo“. TESTI: La sera fiesolana (T6 pp. 369 – 371) e La pioggia nel pineto T7 (pp. 372 – 376). Febbraio – Marzo
Ore 12
Romanzo psicologico e teatro borghese.
Lettura di pagine di Italo Svevo.
La cultura italiana tra le due guerre pp.525.
Biografia e presentazione di “Una vita” e “Senilità” a partire da
F.GAVINO OLIVIERI, Storia della letteratura italiana ‘800 – ‘900,
edizioni del Giglio, Genova 1990 pp.136 -139.
Da testo in adozione: Pensiero e la poetica pp 574 – 577; Scheda
“inetto” pp.583.
- La Coscienza di Zeno: presentazione pp.589– 592 e scheda
“coscienza” pp.590.
Testi: La prefazione pp.597-598; Il preambolo cap.I pp.599-601; Il
finale cap.VIII pp.609 – 610.
Appunti dalla video lezione di Alberto Asor Rosa da il Caffè
letterario DVD 20° - 2010.
Marzo - Aprile
Ore 3
Voci poetiche a partire dal primo conflitto mondiale (I)
Le avanguardie
Il Futurismo
Testi da Filippo Tommaso Marinetti: Il manifesto del Futurismo e
Manifesto tecnico del futurismo pp.500 – 504 con le analisi.
APRILE
Totale ore 1
Poetica tra primo e secondo Novecento: Montale con testi da Ossi
di seppia, Occasioni, Bufera, Satura.
Eugenio Montale
a) La vita: pp. 132 - 133;
b) La poetica montaliana pp.138 - 139.
c) Il correlativo oggettivo: p.140.
d) Ossi di seppia pp 146 - 148;
e) Le occasioni ; le destinatarie del “tu”montaliano p. La
donna-angelo p.350
f) La bufera e altro pp. 354 – 356;
g) Satura p. 366.
Testi
da Ossi di seppia: analisi e commento di In limine, Limoni, Non
21
Svolto entro 12 maggio
Aprile - Maggio
Ore 2
Il percorso montaliano da Occasioni a
Satura viene completato nelle date 13 e 15
maggio 2015 (ore 3 massimo)
chiederci la parola, Meriggiare pallido assorto, Spesso il male di
vivere ho incontrato.
da Le occasioni pp.161 - 165: analisi e commento di A Liuba che
parte, La casa dei doganieri; Dora Markus (I e II); Non recidere o
forbice.
da La bufera e altro pp.173 - 175: analisi e commento di Primavera
hitleriana
da Satura pp.183 - 184: analisi e commento di Ho sceso le scale
dandoti il braccio, L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili, La
storia.
- Approfondimento: La storia in Montale 1969; La Storia siamo noi
di Francesco de Gregori (1985).
Voci poetiche e di prosa a partire dal primo conflitto mondiale
(II)
Le voci politiche:
- Cultura italiana del primo dopoguerra: scheda pp.525; Renato Serra
“Esame di coscienza di un letterato” 1915 (pp.528 – 530).
- L’intellettuale italiano fra le due guerre pp.532 - 534
- Antonio Gramsci Quaderni dal Carcere- Quaderno 21 pp.534 –
535.
La voce della prosa
Carlo Emilio Gadda: vita pp.708 – 711 (esclusa scheda p.711).
Pensiero e poetica - cenni: pp.713 -715. “La cognizione del dolore”
pp.720 – 721 e testo T1 pp.722 – 724.
La poesia italiana del Primo Novecento
L'Ermetismo italiano e l’antiermetismo
L’Ermetismo: la poesia ermetica pp.226 - 228
La sezione “voci politiche”:
ore 3 mese di aprile 2015
La sezione la poesia italiana del primo
Novecento
Umberto Saba: Pensiero e la poetica pp.198
Il Canzoniere: pp.201 - 203;
testi da Canzoniere (analisi e commento A mia moglie, La capra;
Trieste; Città vecchia, Ulisse).
dopo il 15 maggio 2015
ore 3
Giuseppe Ungaretti: le linee fondamentali di poetica da F.GAVINO
OLIVIERI, Storia della letteratura italiana ‘800-‘900 pagg 210 213;
Le opere: L’allegria (pp. 95 – 98);
Le opere: il Sentimento del Tempo (pp.120 – 123);
TESTI
Da Allegria di naufragi: analisi e commento di In memoria, Il porto
sepolto, I fiumi, Sono una creatura
Da Il Sentimento del tempo: analisi e commento di Il sentimento del
tempo pp.285 – 286.
La letteratura del secondo Novecento: il Neorealismo o lettura di
almeno un romanzo di un autore italiano del periodo.
- Lettura scelta dagli studenti di un romanzo a scelta tra Il
Gattopardo di Tomasi di Lampedusa e Il giardino dei Finzi –
Contini di Bassani.
- Scelta di studio e presentazione ai compagni di:
si dedicheranno 4 Ore di
- AAVV, Aspetti dalla Resistenza da GUGLIELMINO – presentazione con attività di gruppo
GROSSER, Il sistema letterario, vol.V pp.366-373.
valutata dopo il 15 maggio 2015 su
programma definito a lato
- ELIO VITTORINI, Una nuova cultura – Il politecnico
settembre 1945 da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema
letterario, vol.V pp.373-376.
- PIER PAOLO PASOLINI, Società dei consumi e omologazione,
22
da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario, vol.V
pp.382-386.
- UMBERTO ECO-ITALO CALVINO-NORBERTO BOBBIO, Verso
il Duemila, da GUGLIELMINO – GROSSER, Il sistema letterario,
vol.V pp.386-378.
Modulo opera annuale
Dante Alighieri Divina Commedia - Purgatorio e Paradiso
Lettura, commento e analisi dei canti
Purgatorio
- I e II
- XXVIII (spiegazione dei temi);
- XXX analisi e commento;
Paradiso
Canto I analisi e commento;
Canto II vv.1 - 18;
Canto III analisi e commento (all’interno del modulo
MONTALE da affrontare dopo il 15 maggio);
XI solo analisi;
- Canto XXXIII: commento (all’interno del Modulo MONTALE da
affrontare dopo il 15 maggio) ;
GENNAIO 2015
MAGGIO 2015
Ore 7 entro il 14 MAGGIO 2015
Ore totali di spiegazione frontale: ore 62
Ore di ripasso primo quadrimestre e revisione scritti: ore 10
Ore progettuali: 6
Ore di verifica scritta: 11 entro 15 MAGGIO 2015
Ore di interrogazione: 24 (di cui 4 successive al 15 maggio)
ORE TOTALI 116
Metodologia
Articolazione dell'attività didattica
Fase introduttiva
Presentazione teorica dell'argomento:
Sistemizzazione delle conoscenze
Verifica in itinere tramite lavori di cooperative learning e produzione scritta domestica inserita sotto la voce “pratico”
nella valutazione di periodo. La valutazione permette di controllare l’andamento dello studio e delle abilità di scrittura
ma non è legato a creazione di medie matematiche se non nel confermare la valutazione scritta e orale
Verifica finale sommativa: interrogazione orale periodica. Verifica scritta di contenuti nelle forme di terza prova,
compito scritto nella forma dell’Esame di Stato (quattro tipologie testuali).
Recupero: viene definito alla fine di ogni unità di apprendimento
VALUTAZIONE: La valutazione è stata di tipo sommativo e ha preso in considerazione tutte le tipologie di scrittura
e la prova orale che verrà descritta per la motivazione del voto.
Verifiche: Scritte secondo l’esame di Stato 2 nel primo periodo e 3 nel secondo periodo; Sommative: scritta 1 nel
secondo periodo (in modalità terza prova); Verifiche orali: 1 nel primo periodo, 1 nel secondo periodo; dopo il 12
maggio 2015 esposizione collettiva .
MATERIALI DIDATTICI:
MATERIALI IN ADOZIONE
‐ CORRADO BOLOGNA – PAOLA ROCCHI, ROSA FRESCA AULENTISSIMA VOLUMI II (DAL BAROCCO AL
NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO) VOLUME IIIA ( NATURALISMO E AL PRIMO NOVENCENTO) – VOLUME IIIB (IL
SECONDO NOVECENTO). LOESCHER 2011
‐ DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA (A CURA DI U.TORNOTTI), BRUNO MONDADORI 2008 (EDIZIONE MAGGIORE),
2012 (EDIZIONE ANTOLOGICA ON-LINE).
SPAZI E STRUMENTI
Laboratorio d’aula LIM con attività di cooperative learning.
Cittadella, 14 maggio 2015
23
RELAZIONE FINALE PER IL DOCUMENTO FINALE CLASSE QUINTA AL
15 MAGGIO 2015
docente: Prof.ssa MARCON NICOLETTA
materia: INGLESE classe: V AL
1. SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
La classe, composta da 26 alunni, di cui 24 femmine e 2 maschi, dal punto di vista scolastico poteva
essere divisa in due gruppi: un gruppo era composto da studenti con un livello di conoscenza
dell’inglese buono o molto buono; l’altro gruppo presentava difficoltà sia nella produzione che nella
comprensione, determinate da uno studio non sistematico e dalla mancata acquisizione di un valido
metodo di studio.
L’interesse della classe per la disciplina era inizialmente discreto e la partecipazione alle attività
proposte buona; si è cercato di stimolare e controllare continuamente gli studenti con maggiori
difficoltà per aiutarli a raggiungere un apprendimento e delle competenze della lingua inglese
sufficienti, soprattutto in vista dell’Esame di Stato.
2. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE (AL 14 MAGGIO 2015)
Il gruppo classe ha mantenuto le caratteristiche inizialmente descritte. Una buona parte della classe
ha mostrato interesse ed attiva partecipazione alle lezioni, anche con approfondimenti individuali;
un secondo gruppo,pur avendo ottenuto un qualche miglioramento nelle proprie competenze,
conserva qualche difficoltà nella comprensione e produzione sia orale che scritta.
Dal punto di vista della disciplina, il comportamento degli studenti in classe è stato rispettoso, il
rapporto tra loro amichevole e tollerante, con qualche studente che ha preso parte solo
marginalmente alla vita di classe. I rapporti con le famiglie sono stati positivi e improntati al
dialogo.
Dal punto di vista del profitto si può quindi tracciare il seguente quadro finale diviso per livelli:
livello 1 – appena sufficiente/sufficiente: 20%
livello 2 – più che sufficiente: 30%
livello 3 – discreto/buono: 30%
livello 4 – buono/ottimo: 20%
3. MATERIALI DIDATTICI
Testi adottati:
-Grammar Spectrum, ed. Oxford.
–
Literary Hyperlinks Concise, ed. Cideb Black Cat
–
FCE Result, ed. Oxford
Altri materiali utilizzati:
- estratti di testi di letteratura forniti dalla docente in fotocopia o in file;
–
articoli da riviste in lingua originale (forniti da docente di conversazione)
–
film in lingua inglese (Pride & Prejudice, The Importance of Being Earnest,Animal Farm )
–
appunti e schemi predisposti dalla docente
Durante le lezioni si è usufruito spesso della lavagna multimediale per affiancare alla spiegazione in
lingua gli schemi preparati dalla docente, al fine di migliorare la comprensione del lessico specifico
e di conseguenza la correttezza grammaticale ed ortografica.
In relazione al piano di lavoro curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
24
di:
COMPETENZE:
Durante l’anno scolastico gli alunni hanno lavorato sviluppando le seguenti competenze (trasversali
e disciplinari):
Ü
SPIRITO DI INIZIATIVA ED IMPRENDITORIALITÀ (competenza trasversale): con la finalità di
potenziare la creatività e la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere degli
obiettivi e di migliorare la consapevolezza dello studente del contesto in cui opera per poter
cogliere le opportunità che gli sono offerte.
Ü
COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA (competenza disciplinare): con la finalità di saper
applicare in diverse situazioni comunicative forme e funzioni affrontate.
ABILITÀ:
Alla fine dell’a.s. ogni studente – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze
pregresse – è in grado di:

COLLOCARE EVENTI, CAUSE, EFFETTI NEI CONTESTI STORICI-SOCIALI-CULTURALI DELINEATI
NELLA STORIA DELLA LETTERATURA INGLESE E METTERLI IN RELAZIONE CON LA PRODUZIONE
LETTERARIA DEI VARI PERIODI AFFRONTATI;

CERCARE COLLEGAMENTI TRA L'INTERPRETAZIONE DELLA REALTÀ OFFERTA DALLA
PRODUZIONE LETTERARIA AFFRONTATA E I PROBLEMI SOCIO-ECONOMICI-CULTURALI DI
ATTUALITÀ;

LEGGERE, TROVARE, ORGANIZZARE, RIASSUMERE INFORMAZIONI IN TESTI DI DIVERSA
COMPLESSITÀ E DI DIVERSA TIPOLOGIA (NARRATIVA, SAGGISTICA, GIORNALISTICA);

IDENTIFICARE I PROPRI PUNTI DI FORZA E I PROPRI PUNTI DEBOLI E CERCARE STRATEGIE PER
RISOLVERLI;

LAVORARE INDIVIDUALMENTE E ALL'INTERNO DI GRUPPI CON INDIPENDENZA, MOTIVAZIONE ED
INTERPRETAZIONE;

ESPRIMERSI IN INGLESE – ALL’ORALE E ALLO SCRITTO – UTILIZZANDO UN LESSICO
DISCRETAMENTE VARIO E STRUTTURE GRAMMATICALI DI LIVELLO INTERMEDIO-AVANZATO
(B2), ANCHE NELLA PRODUZIONE SCRITTA ED ORALE RELATIVA ALLO STUDIO DELLA
LETTERATURA.
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:

IL CONTESTO STORICO E LETTERARIO INGLESE NEI SECOLI XIX – XX – XXI

STRUMENTI PER L’ANALISI DI TESTI LETTERARI COMPLESSI IN LINGUA STRANIERA (POESIA,
PROSA, TEATRO)

PROBLEMI SOCIO-ECONOMICO-CULTURALI DI ATTUALITÀ (ES. IL RAPPORTO UOMO-AMBIENTE,
IL MATRIMONIO, LA FAMIGLIA, IL LAVORO MINORILE, LA POSIZIONE DELLA DONNA NELLA
SOCIETÀ, ETC.)

FORME E FUNZIONI COMUNICATIVE DI LIVELLO B2
4. NUCLEI TEMATICI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Nel primo consiglio di classe, ottobre 2014, sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi
generali che sono stati riportati nella programmazione comune del Consiglio di classe e ai quali la
presente programmazione ha fatto riferimento
25
Strutture e funzioni linguistiche coerenti con le competenze previste dal CEFR livello B2
The Romantic Age
The Victorian Age
The Modern and Contemporary Age
a. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI E SCANSIONE DEI TEMPI:
MODULI DI LINGUA E GRAMMATICA
TEMPI E DURATA
MODULO 1 :COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA
prof.ssa Inglis Katherine, (conversation teacher dalla seconda
classe)
Current events:
1.
Research and presentations to the class on current affairs topics, including Environment, Gender, Health, Children’s rights, Eating disorders –individual and pair work on topic of each student’s choice 2.
Reading and comprehension articles* on ‐ Greek elections and the Euroeconomy (from Al Jazeera on‐
line: “Greek election: The left’s austerity showdown” by John Psaropoulos, 21.01.2015; adapted from The Guardian, New Yorker, Al Jazeera “Greek leftists sweep elections, forms anti‐
austerity coalition”, 26.01.2015) ‐ New technology (from Gulf News, originally published in Washington Post: “Why I returned my daughter’s tablet” by Meredith Hale, 09.01.2015) *The articles were distributed to the students in photocopy and are here attached. 1 ora a settimana, tutto l'anno
svolta in compresenza con
docente di conversazione
Literature:
1. Mary Shelley’s “Frankenstein”: Plot, themes and reading script; seeing play at the theatre in English Competences: 2.
Hints on how to write a composition, strategies for the “seconda prova”: formulating questions based on articles, finding the best answers to our questions. 3.
Understanding and describing a 2‐4 min. video using the language used (“Ipad magician” https://www.youtube.com/watch?v=b_xhSQGKxO4 ), then understanding and describing a video of each student’s individual choice 6 ORE TRA SETTEMBRE E MAGGIO
MODULO 2 : summary, composition
Sono stati affrontati gli steps fondamentali di un riassunto e
della stesura di una composition. Sono stati prodotti
autonomamente dei riassunti e delle produzioni su temi
assegnati come esercizio di rinforzo per la produzione scritta.
Sono state svolte come esercitazione per casa e in classe alcune
delle prove d'esame di maturità delle precedenti sessioni.
In occasione della correzione dei compiti si è sempre svolta una discussione sugli errori di lingua.
26
Nota introduttiva generale sull'uso del libro in adozione:
il libro di testo in adozione non è stato usato in maniera sistematica; dove non si è usato il testo è
stato fornito materiale su fotocopia o file.
Sugli estratti proposti gli studenti sono stati coinvolti nello svolgimento delle lezioni, presentando
analisi guidate su materiali indicati e predisposti dalla docente; tali analisi sono state presentate in
classe durante interrogazioni interattive con la docente e sono stati distribuiti degli schemi
riassuntivi a tutta la classe. Inoltre si è ritenuto di adottare un approccio al percorso di letteratura
che non fosse puramente storico, ma anche tematico. Ci sono state quindi ore dedicate alle fasi
introduttive alle varie UDA (= analisi del contesto storico e letterario, introduzione a vita e opere
degli autori, etc.), all'analisi dei testi selezionati come significativi, ai momenti di discussione
attualizzante delle opere affrontate.
Le introduzioni storiche generali ai periodi affrontati sono state svolte in classe in modalità 'lezione
partecipata' : i ragazzi erano stati invitati a leggere preventivamente le parti specifiche del loro libro
di testo o di pagine da altri testi fornite in fotocopia e in classe si è svolta una discussione sulle
caratteristiche fondamentali dei momenti storici presi in esame, cercando di mettere sempre in
relazione gli eventi storici e la produzione letteraria.
UDA DI LETTERATURA
PERIODO /ORE
The Romantic Age
key facts of the historical context :
the age of revolutions, the Industrial Revolution, the French Revolution,
Radicalism in Britain, the new urban population, free trade and political
repression, the road to reform, the abolition of slavery (p. 156 – 160 e
materiale fornito su fotocopia))
3 ore settembre-ottobre
The literary background
Emotion vs Reason:
a new sensibility, new school of poetry, the concept of “sublime” and
“beautiful ”,poetic visions, the new concept of nature ( p.162-163 e
materiale da altro testo fornito su fotocopia)
The first generation of Romantic poets :
Wordsworth and Coleridge ( p. 164)
characteristics of Romanticism ( p.164)
William Blake
life and works, the role of imagination, the concept of “complementary
opposites” ( p. 166-167 e materiale su fotocopia da altro testo)
“Songs of Innocence”, “Songs of Experience”:
“The Lamb”, The Tyger”, The chimney sweeper” “London “
( p. 168, p.170, p. 172 e fotocopia da altro testo)
Approfondimento: lavoro minorile e sfruttamento
The life and death of Iqbal Masih” dal volume “Themes and Links”
Europass edizioni ( fornito su fotocopia)
Child labour in cotton spinning mills ( fotocopia)
The employment of children as sweeps ( fotocopia)
Prostitution ( fotocopia)
Eye-witness accounts of working conditions during the Industrial
Revolution in Britain
27
5 ore ottobre
William Wordsworth
3 ore novembre
W. Wordsworth: life and works,
the role of memory, growth, nature; the role of the poet and of
imagination ( p. 175,176 e fotocopie da altro testo )
“I wandered lonely as a cloud” ( p.181,182)
“Composed upon Westminster Bridge” ( fotocopia)
Women's writing : Jane Austen
4 ore novembre - dicembre
life and works, the social and psychological novel, the use of irony, the
female condition in the 18th century, the theme of marriage ( p.202,203 e
fotocopie da altro testo)
visione in lingua originale del film “Pride and Prejudice”
Pride and Prejudice: plot, characters, main themes and features
analisi di un brano da “Pride and Prejudice “ ( p.203,205)
analisi del brano “Darcy proposes to Elizabeth” fornito su fotocopia
approfondimento : love versus arranged marriage ( materiale su fotocopia
dal testo Themes and links )
2 ore dicembre
Mary Shelley, Frankenstein
visione di spettacolo teatrale in lingua inglese
2 ore gennaio
The Victorian Age
key facts of the historical and literary background:
economy and society, the growth of industrial cities, the pressure for
reform, technological innovation, the cost of living, poverty and the Poor
laws, the Empire,the late Victorian period, Darwin's theories. ( p.
216,217,218, 221,222 e fotocopie da altro testo)
Life in the Victorian town ( fotocopia)
Victorian education ( listening activity e appunti )
The Victorian novel: the novel as a mirror of society, the main features of
the social novel ( fotocopie da altro testo e p. 224)
3 ore gennaio
Charles Dickens
life and works, Dickens as a journalist, the social purpose of Dickens'
writings, facts vs fancy ( p.234)
Hard Times : plot, characters, main features ( p.238 )
lettura e analisi del brano “Coketown” ( fotocopia)
lettura e analisi del brano “ The definition of a horse” ( p.239,240)
Women's writing : Charlotte Bronte
life and works ( fotocopia)
Jane Eyre: an educational novel ( fotocopia)
lettura e analisi del brano “Punishment “ ( fotocopia)
2 ore febbraio
Oscar Wilde
4 ore febbraio – marzo
28
life and works, the main features of Aestheticism, Wilde's light drama, the
relationship between art and life,the theme of double identity ( p. 276 e
fotocopie da altro testo )
The Picture of Dorian Gray : plot, characters, main themes and
features (p.276-278 e fotocopie da altro testo)
analisi dei brani “Basil's studio” e “I would give my soul” ( fotocopie )
The Importance of Being Earnest : plot, characters, main themes (
fotocopia )
visione del film in lingua originale
lettura del primo atto ( fotocopia )
2 ore marzo
Modernism/ The contemporary Age
1 ora aprile
key facts of the historical and literary background: the two World Wars,
the end of Victorian confidence, plurality of views and attitudes towards
reality and literature ( p. 306- 312 )
Modernism: the general features of the modernist novel ( p.313)
Freud's theory of the unconscious ( p.315 )
Stream-of-consciousness fiction ( p.317)
James Joyce
5 ore aprile
life and works, the “stream of consciousness novel” materiale su
fotocopia )
general features of Joyce's “Dubliners” ( fotocopia )
lettura e analisi di “Eveline” ( testo su fotocopia )
lettura e analisi di un estratto da “The Dead” (p. 332-335)
General features of Joyce's “Ulysses” ( p.336-337)
lettura , analisi, visione di filmato ( sia in inglese che in italiano) di un
estratto , Molly's monologue, da “Ulysses” ( p.338,339)
George Orwell
5 ore maggio
life and works;the relationship between language and politics, dystopia
and satire , the political allegory ( fotocopie da altro testo )
Animal Farm : plot, the animals, main themes ( fotocopia)
lettura e analisi dei brani : “The seven commandments” ( fotocopia)
“All animals are equal but some animals are more equal” ( fotocopia)
visione del film “Animal Farm” ( cartoon version) in lingua originale
Attività previste dopo il 15 maggio :
8 ore maggio
-ripasso del programma utilizzando gli schemi forniti durante l'anno
-simulazione di colloquio orale in collaborazione con docente di
altra classe quinta ( prof.ssa Penello)
- esercitazione per la seconda prova
4 ore tra gennaio e febbraio
Modulo DNL Inglese-Storia dell'Arte :
Landscape painters :
Gainsborough, Mr and Mrs Andrews
Turner, Rain, Steam and Speed
il cambiamento del paesaggio durante la Rivoluzione Industriale
analisi guidata delle due opere ( p.123, p.161 e appunti della docente)
descrizione in lingua inglese di un'opera d'arte a scelta
29
COMPETENZE E CAPACITÀ RAGGIUNTE:
Alla fine dell’a.s. ogni studente – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze
pregresse – è in grado di:
i) applicare correttamente in diverse situazioni comunicative forme grammaticali di livello
intermedio o avanzato;
ii) saper leggere, trovare, organizzare, riassumere informazioni in testi di diversa complessità e di
diversa tipologia (narrativa, attualità);
iii) sapersi esprimere in lingua (allo scritto e all’orale), utilizzando un lessico sufficientemente vario
e strutture grammaticali di complessità intermedia (in particolare per gli argomenti di letteratura);
iv) saper riconoscere testi appartenenti a diversi generi letterari e saperne analizzare gli elementi
costitutivi e caratterizzanti;
v) saper collocare eventi, cause, effetti nei contesti storici-sociali-culturali delineati nella storia della
letteratura inglese e dei paesi di lingua anglosassone e saperli mettere in relazione con la produzione
letteraria dei vari periodi affrontati.
5. METODOLOGIA
Si sono alternate lezioni frontali a lezioni dialogate-partecipate. L’approccio alla lingua è stato in
parte di tipo formale, in parte di tipo funzionale-comunicativo.
Si sono alternate esercitazioni scritte, orali, letture, attività di ascolto.
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
E’ stata attuata una verifica costante in itinere tramite l’interazione tra docente e studenti e tramite la
correzione e valutazione dei compiti assegnati a casa.
a. Produzione scritta: per le verifiche scritte sono state effettuate 2 verifiche ( attualità, letteratura)
per il primo quadrimestre e 3 ( letteratura e attualità ) per il secondo quadrimestre. Nel secondo
quadrimestre è stata effettuata una simulazione di seconda prova d'esame di Stato; le altre verifiche
del secondo quadrimestre sono state composition sulla scorta della seconda prova d'esame delle
precedenti sessioni.
Per la valutazione delle prove scritte si è utilizzata la seguente griglia, approvata dal dipartimento e
dal collegio ed inserita nel POF, :
INDICATORI:
-> CORRETTEZZA GRAMMATICALE: uso corretto delle strutture grammaticali (sintassi,
morfologia, ortografia)
-> VOCABOLARIO: uso corretto del lessico, appropriatezza al contesto, varietà e ricchezza (campi
semantici adeguati al contesto e al registro, uso di sinonimi e antonimi…)
-> COMPRENSIONE DELLA CONSEGNA/CONOSCENZE: pertinenza rispetto alla consegna,
livello di precisione e approfondimento delle conoscenze rispetto alla consegna
-> SCORREVOLEZZA/LEGGIBILITA': coerenza e coesione del testo, organizzazione dei
contenuti. Coerenza e coesione sono date da : uso sistemi pronominali, uso linkers, punteggiatura,
sinonimi. Per organizzazione si intende: strutturazione logica delle idee e dell'argomentazione,
relazioni di causa/effetto, esemplificazioni (es. uso parentesi, introduttori degli esempi….).
7 punti per ogni indicatore
corrispondenza punteggio --> voto
30
fascia bassa
fascia media (sufficienza)
fascia alta
4 punti = voto 2/3
6 punti = voto 3,5
8 punti = voto 4
10 punti = voto 4,5
12 punti = voto 5
14 punti = voto 5,5
16 punti = voto 6
18 punti = voto 6,5
20 punti = voto 7
22 punti = voto 7,5
24 punti = voto 8
26 punti = voto 8,5
27 punti = voto 9 o 9,5
28 punti = voto 10
Punteggio e
descrittori
----->
1
2
3
4
(livello
sufficienza)
5
6
7
testo corretto,
sicuro e ben
comprensibile (o
con qualche
errore di
distrazione)
Indicatori
pesanti errori
grammaticali
e ortografici
correttezza
che
grammaticale impediscono
la
comprensione
numerosi e/o vari errori
gravi errori
grammaticali e
nell'uso delle ortografici che
strutture
disturbano la
grammaticali; comprensione
ortografia che in alcune parti
ostacola la
comprensione
nessun
lessico povero, lessico
controllo del inappropriato al semplice, non
lessico e del registro, molto particolarmente
vocabolario registro
ripetitivo
vario, non
sempre
appropriato al
registro,
ripetitivo
contenuto non contenuto
contenuto
pertinente e/o scarsamente
abbastanza
conoscenze pertinente e/o pertinente, ma
comprensione molto scarse, conoscenze
non in modo
della
frammentarie scarse,
esaustivo e/o
consegna/cono e/o scorrette lacunose e/o
conoscenze
scenze
scorrette
incomplete,
imprecise e/o
mnemoniche
testo
testo
testo
scarsamente
parzialmente
incoerente,
coerente, con coerente, con
privo di
scorrevolezza/ coesione,
un uso
un uso
leggibilità
disorganizzato approssimativo impreciso e
di strumenti di poco efficace di
strumenti di
coesione
coesione
testuale,
testuale,
scarsamente
organizzato e organizzazione
non
quindi di
difficile lettura completamente
soddisfacente e
quindi la lettura
risulta poco
scorrevole
qualche errore
non grave che
non pregiudica
la comprensione
del testo
(sufficienza)
qualche lieve
errore o
incertezza; il
testo è ben
comprensibile
presenza di
alcuni errori non
significativi; il
testo è ben
comprensibile
lessico semplice
ma appropriato
al registro, non
ripetitivo
(sufficienza)
lessico adeguato
al registro,
discretamente
vario e
abbastanza
articolato
lessico adeguato lessico specifico,
rigoroso, efficace
al registro,
articolato, vario e nelle scelte di
usato con buona registro, ricco,
sicurezza e
usato con
precisione
sicurezza e
precisione
contenuto
pertinente,
completo,
corretto, con
qualche tentativo
di rielaborazione
e
approfondimento
personale
testo
testo coerente e
sufficientemente coeso, discreta
coerente e coeso, organizzazione
organizzazione logica, testo
semplice ma
chiaro e
scorrevole
scorrevole
contenuto
contenuto
pertinente,
pertinente,
completo,
completo,
corretto, preciso, corretto, sicuro
con buona
con ottima
capacità di
capacità di
collegamento e collegamento e
approfondimento approfondimento
personale
personale
testo coerente e testo coerente e
coeso, buona
coeso, ottima
organizzazione organizzazione
logica, testo
logica, testo
chiaro, scorrevole chiaro,
e argomentato
scorrevole,
argomentato ed
efficace (la
lettura è
piacevole)
contenuto
sufficientemente
pertinente,
completo e
semplice, pur
con qualche
imprecisione
(sufficienza)
punteggio
/ 28
totale =
Per la valutazione della simulazione di seconda prova d'esame si è utilizzata la griglia allegata al
documento 15 maggio della classe.
31
Verifiche svolte:
data
primo quadrimestre
1
07/10/14
2
tipologia
Composition ( attualità : stress
management)
letteratura ( The Industrial Revolution,
Blake, Wordsworth)
10/11/14
secondo quadrimestre
1
09/02/15
2
30/03/15
3
letteratura (Dickens, Hard Times )
Simulazione di seconda prova
(
letteratura/attualità)
Composition ( letteratura : reflection on
the meaning of life and death; attualità :
a)the need to be silent and alone,
b)preservation of linguistic diversity)
04/05/15
b. Produzione orale: nelle prove orali si è valutata la comprensione della lingua, la conoscenza degli
argomenti, la pronuncia, la capacità di elaborazione personale, la fluidità espressiva in lingua. Sono
state svolte 2 verifiche orali per ogni quadrimestre, suddivise in esposizioni orali durante le ore di
conversazione con docente madrelingua, brevi interazioni in lingua con docente di classe ,
presentazioni guidate di argomenti di letteratura e per alcuni studenti anche personali
approfondimenti.
Sia per la produzione orale che per quella scritta sono state valutate la correttezza grammaticale e
sintattica, quella lessicale, il contenuto e l’efficacia del testo (scritto o orale) prodotto.
La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, delle verifiche (scritte e orali)
effettuate durante l’anno, dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento, della costanza
dell’impegno, della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, dei
condizionamenti socio-culturali, anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto.
Cittadella, 14 maggio 2015
32
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
2014/15
ANNO SCOLASTICO
Docente: Lago Ivo
Materia: Spagnolo
Classe: 5 AL
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE:
Si individua nella COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA la competenza chiave della disciplina, che si è sviluppata
attraverso:
• La conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale
• La consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e di diversi registri del linguaggio
• La conoscenza delle convenzioni sociali, degli aspetti culturali e della variabilità dei linguaggi.
ABILITA’:
COMPRENSIONE E PRODUZIONE ORALE
• Comprendere i punti principali di messaggi orali e di annunci semplici e chiari inerenti gli argomenti sottoelencati, anche se
formulati da un parlante nativo disposto a ripetere o a riformulare più lentamente il discorso.
• Descrivere in maniera complessa esperienze ed eventi relativi agli ambiti conosciuti.
INTERAZIONE
• Interagire in conversazioni brevi e semplici sui temi affrontati in classe scambiando informazioni e idee per esprimere anche il
proprio punto di vista.
• Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali.
COMPRENSIONE E PRODUZIONE SCRITTA
• Comprendere il senso globale e lo scopo di un testo su argomenti concreti di carattere personale e/o generale
• Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano o sociale
• Intuire o dedurre dal contesto il significato di elementi non noti.
• Riconoscere la struttura di un testo ( letterario e non)
• Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano o sociale, guidati e/o liberi.
• Descrivere in forma semplice esperienze ed eventi relativi all’ambito personale e sociale.
• Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali.
• Rispondere in modo coerente e corretto a semplici quesiti di comprensione di contenuto.
CONOSCENZE:
• Lessico relativo agli argomenti trattati in classe e di seguito elencati nel punto 3.
• Strutture morfo-sintattiche secondo quanto indicato al punto 3.
• Corretta pronuncia, intonazione e scrittura
• Struttura di un testo scritto ( letterario e non)
• Tecniche di lettura analitica e sintetica
• I PRINCIPALI FENOMENI STORICI,MOVIMENTI LETTERARI ED AUTORI ,DEL XIX E XX SECOLO.
3.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:
Ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell'intero anno scolastico
Modulo / U.D.
Ripasso dei tempi dell'indicativo, del congiuntivo e del condizionale.
Ripasso delle subordinate.
Ripasso della storia e della letteratura del secolo XVIII.
Referéndum en Cataluña
E. Mendoza, La verdad sobre el caso Savolta
Storia del XIX secolo. Il Romanticismo.
Larra, Un reo de muerte. ¿ Entre qué gente estamos ?
Espronceda, Canción del pirata
128
Periodo /ore
Settembre - Ottobre
Novembre - Dicembre
Programa Erasmus y estudios universitarios en España.
33
Il Realismo. Clarín, La Regenta
La Generación del '98.
M. de Unamuno, Niebla
R. del Valle-Inclán, Luces de Bohemia
Gennaio - Febbraio
Storia della salsa. La violenza nella Colombia attuale
Storia del XX secolo. La Guerra Civile spagnola.
G. Lorca, La casa de B. Alba
C. Cela, La familia de Pascual Duarte. La colmena
Marzo - Aprile
Laura Esquivel, Como agua para chocolate
La reforma laboral y el paro en España
Historia siglo XX. El Franquismo. La Transición. La España de la democracia
M. Rivas, La lengua de las mariposas
C. Zafón, Marina
Maggio - Giugno
METODI
Si sono adottati i seguenti metodi di studio: lezione frontale, lavoro di coppia, lavori di gruppo, simulazioni di ruolo, uso
sistematico di contributi audio e video(CD, CDRom, DVD) e di materiale interattivo.
Per la produzione orale si è data allo studente la più ampia possibilità di usare la lingua straniera anche in attività di coppia
o in gruppi, attraverso esposizioni su argomenti scelti dallo studente o indicati dal docente.
Per la produzione scritta gli studenti si sono esercitati soprattutto nella produzione di brevi
testi a commento di argomenti di attualità o letterari.
MEZZI
I libri di testo: Garzillo L., Contextos literarios, Zanichelli 2012
Sanagustín Viu Pilar, Buena suerte, voll. 1 e 2, Lang 2010
Materiale audiovisivo e interattivo, fotocopie per integrare o rafforzare gli argomenti grammaticali affrontati, articoli di giornale.
SPAZI: l’aula, aula video, laboratorio linguistico, laboratorio informatico.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione durante l’anno scolastico si è effettuata al termine delle unità didattiche con continue verifiche in itinere atte
a misurare il costante apprendimento della materia.
Si sono svolti inoltre ripassi delle argomentazioni trattate coinvolgendo sistematicamente tutti gli alunni che avuto così
modo di esprimersi.
La valutazione di fine anno tiene conto dei risultati delle prove sommative svolte in itinere e degli altri elementi concordati
in seno al consiglio di classe.
Ogni alunno è valutato secondo i propri progressi e livello personale di maturazione linguistica.
Le verifiche orali si sono svolte attraverso interrogazioni formali e informali a seguito degli argomenti spiegati mediante
domande di comprensione, riassunti orali, lavori di gruppo, produzione personale.
Le verifiche scritte si sono svolte attraverso esercizi di grammatica, traduzione di frasi, risposte di comprensione, prove
somministrate nelle certificazioni DELE, Terze prove esame di stato.
La valutazione delle prove è avvenuta tramite la griglia concordata con il dipartimento, o secondo le modalità più adatte alla struttura
della verifica.
Cittadella, 15/05/2015
34
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2014/2015
Docente: Marina Bernardi
Materia: Francese
Classe: 5 AL
In relazione alla programmazione curricolare è stata conseguita la seguente finalità e i seguenti
obiettivi disciplinari riguardanti la competenza generale dell’asse dei linguaggi:
FINALITÀ: utilizzare la lingua francese per i principali scopi comunicativi e operativi di livello B2 / B2 +.
OBIETTIVI DISCIPLINARI:
NUCLEI TEMATICI:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:











le strutture fondamentali della lingua francese a livello fonologico, ortografico, morfologico della frase
semplice e complessa
un bagaglio lessicale relativo a campi d’interesse personale e generale
strutture funzionali dei testi descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi
principali registri della lingua francese, diversità fra scritto e parlato
tecniche fondamentali e strategie relative all’ascolto, la lettura, la produzione orale e scritta
strumenti di analisi testuale
linguaggi settoriali relativi a temi / discipline affrontati in L2
contenuti socio-culturali relativi alla civiltà della Francia e dei paesi francofoni
temi e contenuti di attualità
aspetti storici, artistici e letterari della cultura francese
le principali caratteristiche formali dei generi letterari affrontati
ABILITÀ:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:











comprendere globalmente e nelle parti costitutive testi orali di vario genere, articolati e di una certa complessità
applicare tecniche, strategie e modi di lettura a scopi e in contesti diversi
applicare la conoscenza ordinata delle strutture della lingua francese ai diversi livelli del sistema linguistico
gestire le situazioni di comunicazione orale e interattiva tenendo conto dello scopo, del contesto, dei destinatari
esprimere e sostenere il proprio punto di vista e riconoscere quello altrui
creare testi scritti di varia tipologia, utilizzando correttamente il lessico, le regole sintattiche e grammaticali, per
argomentare, relazionare, riassumere in modo pertinente
cogliere la portata interculturale della lingua e della cultura francese
usare gli strumenti di analisi testuale per cogliere gli aspetti formali distintivi di un testo e per interpretarlo
usare il lessico specifico
selezionare dati e informazioni pertinenti ad uno scopo
collocare nel contesto storico fatti, opere e autori
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:




capire discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni anche complesse
comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, che presentino anche
alcune discussioni tecniche e settoriali
interagire con relativa scioltezza e spontaneità, usando la lingua anche per scopi sociali e accademici
produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento di
attualità e di cultura generale, esponendo i pro e i contro
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
LANGUE
LA LANGUE POUR L’INTÉRACTION, POUR RENDRE COMPTE ET COMMENTER

Attività di dibattito in classe, attività integrate e di mediazione orali e/o scritte quali
riassunto, resoconto, trasposizione sintetica in L2 anche a partire da testi e/o
35
Periodo /ore
ottobre –maggio
13 ore
documenti in L1 inerenti all’attualità, alla cultura e all’esperienza personale, ad altre
discipline, svolte anche in relazione al modulo Une fenêtre sur le monde actuel
CIVILISATION FRANÇAISE
MODULO 1

SIGNE, REPRÉSENTATION E RÉALITÉ. Parcours thématique du 19ème siècle
ottobre – maggio
à nos jours
 Mise en route.

Entrées « Réalité», «Représentation» et «Signe» dans Le Trésor de
3 ore
la langue française : localisation des champs conceptuels de ces mots.

E. Morin, Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur, chapitre 1 :
«Les cécités de la connaissance : l’erreur et l’illusion ». Compréhension
guidée du texte et repérages des concepts significatifs : la
connaissance comme traduction et reconstruction du monde extérieur ; la
6 ore
réflexion sur les structures de la connaissance ; les erreurs de la
perception ; les erreurs mentales ; les erreurs intellectuelles et les
systèmes d’idées ; les erreurs de la raison : rationalité et rationalisation ;
les erreurs paradigmatiques ; l’imprinting et la normalisation culturelle ; la
noosphère ; l’inattendu et l’incertitude comme « oxygène » de la
connaissance ; méta-connaissance et lucidité intellectuelle.

Stendhal. Analyse de texte. La Chartreuse de Parme : Fabrice à la bataille
de Waterloo (materiale integrativo); les séquences du passage, la
5 ore
caractérisation des personnages , le point de vue et la focalisation ; la
description, le réalisme de la scène; le style objectif, l’ironie; Fabrice : un héros
stendhalien typique. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire
sur l’auteur. Entre Romantisme et classicisme (Écritures, p. 88, 96, 97 ; p. 106, 109, 110, 111)  Delacroix. La liberté guidant le peuple. Étude avec animation du
2 ore
tableau (dans le site www.histoire-image.org).
La mise en
représentation : aspects réalistes, aspects picturaux et aspects symboliques
du tableau. La célébration d’un évènement.

Balzac. Analyse de texte. Le Père Goriot : la pension Vauquer (materiale
integrativo); la structure et l’expansion de la description réaliste ; l’effet de
7 ore
réel ; la connotation et la subjectivité de la description ; rapport analogique
entre la maison et son propriétaire ; le narrateur omniscient . Passage tiré de la
Lettre à Mme Hanska (materiale integrativo) : la structure et le but de la
Comédie humaine : de la représentation de la vie au sens caché des choses.
Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur
(Écritures, p. 78, P.85‐87) 
Flaubert. Analyse de texte. Madame Bovary : la rencontre entre Charles et
Emma (materiale integrativo) ; l’alternance narration – description, les valeurs
3 ore
de l’imparfait ; description et effet de réel ; le point de vue interne : le regard
et la contemplation amoureuse de Charles ; valeurs connotatives
annonciatrices ;. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur
l’auteur. Réalisme et crise du romantisme : la documentation ;
l’impersonnalité du narrateur ; le roman sur rien ; le style et le culte de la
forme. (Écritures, p. 140,148‐151) 
Zola. Analyse de texte. L’Assommoir : la déchéance d’une famille;
(materiale integrativo): la caractérisation des personnages, le milieu social, la
misère concrète et morale ; la langue du peuple ; Notices 2 ore previste dopo il 15
maggio
biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur . Le
Naturalisme : la documentation ; les buts et les principe des RougonMacquart, la demarche scientifique (Écritures p.152, 160, 161, 170, 171).  Poésie et représentation.
 Analyse de texte. Baudelaire : Correspondances (Écritures p. 184) ;
Rimbaud : Les Ponts (p. 195) ; Apollinaire : Il pleut (p. 229) ; Breton : 3 ore previste dopo il 15
maggio
Le Manifeste du Surréalisme (1924) : l’écriture automatique (p. 253).
Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur les auteurs
(p. 176, 185-187 ; p. 198-199; p. 228, 231, 234 ; p. 252, 254).
 Journée de la lecture. Modiano. Dora Bruder : gli studenti propongono la
lettura espressiva e il commento di un passaggio tratto dal testo e liberamente 1 ora prevista dopo il 15
maggio
scelto, motivando la loro scelta anche sulla base del percorso tematico generale
del modulo. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur
l’auteur (Écritures p. 402 e intervista su France culture)

CADRE HISTORIQUE. Du XIXème au XXIème siècle (semplici e schematiche
nozioni a scopo puramente orientativo). De Bonaparte a l’Empire de Napoléon
(Écriture, p. 12-13). La Restauration et la monarchie de juillet (le règne de Louis
36
gennaio-maggio
5 ore
XVIII, Charles X, Louis Philippe d’Orléans ; les idées républicaines et libérales; la
Révolution de ’48 : les journées de février, le gouvernement provisoire de la
république, la deuxième République et le coup d’état de Louis Napoléon. (p.16-19).
Le Second Empire; la Commune de Paris ; la Troisième République ; l’Empire
colonial (p.126-130). La première guerre mondiale : l’entrée en guerre ; la guerre
de tranchées ; la crise de 1917 ; la victoire ; pertes et profits, conséquences et
problèmes de l’après guerre (p.220-222). La Seconde Guerre mondiale : le drôle de
guerre,
l’occupation allemande et la République de Vichy ; De Gaulle et
l’organisation de la Résistance ; la libération ; le bilan (p. 225-227). De la Quatrième
à la Cinquième République (p. 304-305). De mai 68 au XXIe siècle (p. 308-309)
MODULE 2

LA FRANCOPHONIE
APPROFONDIMENTO AUTONOMO PER ESPOSIZIONE IN GRUPPO ALLA
CLASSE
Littérature du Québec, de l’Afrique noire et des Caraïbes, du Maghreb et du Proche
Orient.
Lavoro autonomo svolto in gruppo servendosi del manuale in uso (Écritures plus, v.
2, p. 410-441) e approfondendo un aspetto significativo dell’area francofona scelta.
 Tutti i gruppi.

La décolonisation (p. 306-307) : les débuts de la décolonisation,
l’Indochine, l’Afrique, le Maroc et la Tunisie, la guerre en Algérie ; après
1962.

La place de la France et du français dans le monde (p. 310-311) : la
France en Europe et dans le monde ; le français dans le monde : Europe,
Amérique du nord, Antilles, Afrique noire et Maghreb.

Une littérature en langue française (introduction générale à la
francophonie, p. 410-411) : la francophonie, les francophonies, l’OIF, la
« littérature-monde ».
 Gruppo 1 e 2. Du côté du Qébec. Une littérature en pays francophone ; la
Révolution tranquille ; la question de la langue ; la littérature migrante (p.
412). Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) :
M. Lalonde, Speak White (p. 413); G. Miron, Le damned Canuck (p. 414) ;
passages tirés de : M.-C. Blais, Manuscrit de Pauline Archange (p. 415) ; Anne
Hébert, Les Fous de Bassans (p. 416-417) ; Michel Tremblay Les belles sœurs
(p.418-419). Informations sur les auteurs (p. 420-421).
 Gruppo 3 e 4. Du côté de l’Afrique et des Caraïbes. La Négritude ;
l’Afrique noire ; Senghor ; Aimé Césaire (p.422-423). Analyse de texte
(repérage des thèmes et des aspects significatifs) : Senghor, Bruits et silences
du Sénégal (p.424) ; passages tirés de : Aimé Césaire, La Tragédie du roi
Christophe (p. 425) ; Jacques Roumain, Gouverneurs de la rosée (p. 426) ;
Maryse Condé, Traversée de la Mangrove (p. 427) ; Hampâté Bâ, Oui mon
commandant (p.428-429). Informations sur les auteurs (p. 430 - 431)
 Gruppo 5 e 6. Littérature du Maghreb et du Proche Orient. La
génération des romanciers maghrébins écrivant en français : Algérie, Tunisie et
Maroc (p.432) . Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects
significatifs) : Mohamed Dib, Contre-jour (p. 433) ; passages tirés de : Mouloud
Feraoun, Le fils du pauvre (p.434-435); Driss Chraïbi, Une enquête au pays (p.
436-437) ; Tahar Ben Jelloun, Le racisme expliqué à ma fille (p. 437) ;Albert
Memmi, La statue de sel (p. 438) ; Amin Maalouf, Les échelles du Levant (p.
439). Informations sur les auteurs (p. 440-441).
UNE FENÊTRE SUR LE MONDE ACTUEL
MODULO 1

LE THÉÂTRE CONTEMPORAIN
 Yasmina REZA, Le Dieu du carnage: lecture du texte intégral. Notice biobibliographique sur l’auteur. Analyse de texte : les principales caractéristiques
formelles de la pièce et son rapport avec le théâtre classique ; la caractérisation
des personnages; les conflits entre les personnages; le débat moral : civilisation
vs dieu du carnage; les thèmes principaux : la communication, l’éducation des
enfants, le rapport de couple, la loi du profit ; réflexion sur le rapport entre la
pièce et le monde actuel.
MODULO 2

LE PRIX NOBEL POUR LA LITTÉRATURE : PATRICK MODIANO
Compréhension et compte rendu oral.
 Écoute sur “France culture” : Entretien exclusif: Patrick Modiano par Christophe
Ono-dit-Biot Arnaud Laporte (émission de 14h du 11/10/2014). Les thèmes de
37
aprile
6 ore
settembre – marzo
5 ore
3 ore
l’interview : le Prix Nobel; l’art de la mémoire ; la génération de l’après-guerre
et son rapport à la période de l’occupation ; la jeunesse et la vieillesse ; les
nouvelles générations ; la culture française ; la commémoration de la guerre de
1914; le rapport à l’écriture et le style ; la méthode de travail ; le rapport au
langage.
MODULO 3

LE FESTIVAL DES SCIENCES DE GÊNE (24 octobre – 2 novembre)
Le français comme langue véhiculaire : compte rendu oral en L2 de
l’événement culturel italien
 Consultation du site internet du Festival (www.festivalscienza.it): description
synthétique de l’événement, le thème traité, la typologie d’activités offertes,
rôle de la France pays à l’honneur du Festival.
MODULO 4

L’ATTENTAT À CHARLIE HEBDO (7 janvier 2015)
Compte rendu des événements d’après les informations repérées dans les articles et
les vidéos suivantes (site internet de France 24 : www. france24.com) :
 L’incendie des locaux de Charlie Hebdo déclenche des réactions contrastées
(article + vidéo)
 Attentat contre Charlie Hebdo : retour sur une journée noire (article + vidéo)
 Fusillade à Charlie Hebdo. Charb, Cabu et Bernard Maris parmi les victimes
(article)

LE DISCOURS DE HOLLANDE : FAIRE FACE (vendredi 9 janvier 2015)
Repéré sur youtube. Compte rendu : les événements, l’action des force de
sécurité , appel aux français à la solidarité, à la vigilance, à l’unité à la mobilisation.

LA MARCHE RÉPUBLICAINE À PARIS (11 janvier 2015)
Compte rendu de l’événement d’après les informations repérées dans les articles et
les vidéos suivants (site internet de France 24 : www. france24.com)
 Marche à Paris : une parenthèse qui peut vite se refermer
 Marche républicaine en images : une marée humaine et des dizaines de chefs
d’État
 Paris : la capitale du monde a accueilli des dirigeants du monde entier
 Près de 4 millions de personnes ont défilé à Paris et dans toute la France

TRAVAIL EN GROUPES : in occasione della « La giornata della memoria » (27
gennaio), prendendo spunto dagli attentati terroristici di Parigi realizzazione di 5
cartelloni per presentare atti di violenza meno noti riguardanti la Colombia, il
Messico, il Guatemala, la Nigeria, e la Siria. Compte rendu oral en français des ces
travaux en groupes.
MODULO 5

MICHEL HOUELLEBECQ, SOUMISSION
Compréhension et compte rendu des thèmes abordés dans les interviews suivantes
(repérées sur youtube) :
 Michel Houellebecq présente Soumission au 20h de France 2 (6 janvier 2015)
 Interview à M. Houellebecq par Patrick Cohen - France Inter (7 janvier 2015)
L’intrigue du roman, le genre de roman, la polémique et le débat suscité, la
responsabilité du romancier, l’opinion de l’auteur sur ses personnages et sur la
situation plausible, la crise du monde occidental.
MODULO 6

LES ÉLECTIONS PRÉSIDENTIELLES EN ITALIE
Le français comme langue véhiculaire. Activités orales :
 Compte rendu synthétique en L2 de l’actualité italienne concernant la
présidentielle de janvier 2015 (informations repérées dans les médias italiens)
 Brève notice biographique sur le Président Sergio Mattarella (informations
repérées dans le site de Wikipedia);
 Compte rendu synthétique du discours d’investiture de Mattarella devant le
Parlement (informations repérées dans le site www.repubblica.it ) : repérage
des thèmes principaux abordés.
 Comment la présidentielle se déroule en Italie ; les conditions d’éligibilité; les
prérogatives, les compétences et les pouvoirs du président de la République
italienne (informations repérées dans le site de Wikipedia)

L’ÉLECTION PRESIDENTIELLE EN FRANCE
Activités orales :
 Comment la présidentielle se déroule en France; les conditions d’éligibilité; les
prérogatives, les compétences et les pouvoirs du président de la République
française ; informations repérées dans les sites suivants : www.wikipedia.fr,
www.elysee.fr (Le rôle du Président, Le Président dans la Constitution, Le
Président en quatre questions) ; www.presidentielle-2007.net (Les pouvoirs
du Président)
38
1 ora
2 ore
2 ore
6 ore
 Schéma comparatif sur ce sujet entre France et Italie
Activité écrite :
 Notice biographique sur François Hollande
CONVERSAZIONE IN L2
Per le attività e i contenuti svolti col docente di madrelingua francese nelle ore di
compresenza, si rinvia alla relazione finale della Prof.ssa Lafont
TEMA PLURIDISCIPLINARE: Segno, rappresentazione e realtà
PERCORSO FORMATIVO
Gli alunni sono stati sollecitati a riconoscere in modo autonomo quali materiali,
contenuti, attività proposti in classe e appartenenti alla cultura e esperienza personale
possano rientrare nel tema stabilito. Sono state effettuate alcune messe in comune in
classe, per fare il punto sul percorso autonomo di analisi, di collegamento e di
riflessione.
VERIFICHE SCRITTE E ORALI, CORREZIONI DELLE VERIFICHE SCRITTE
Ore di lezione effettivamente svolte fino al 15 maggio
ottobre-maggio
ore 23
ottobre – maggio
ore 3
13 ore
108
Ore di lezione previste fino al 31 maggio
6 + 2 di lettorato
Ore di revisione previste fino al 10 giugno
4 + 1 di lettorato
Ore occupate da attività progettuali e deliberate dal C.d.C.
Totale ore
5
126
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
126
2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA COL DOCENTE DI MADRE LINGUA
Durante le ore in compresenza di conversazione in lingua francese, si è scelto di dare al docente
conversatore ampia autonomia di gestione delle lezione, in primo luogo per favorire un’interazione più
spontanea e diretta fra gli alunni e un parlante di linguamadre, volta soprattutto a potenziare negli
alunni la capacità di comprensione e produzione orale; ma anche per proporre stili di insegnamento,
attività e valutazioni maggiormente diversificati.
Tutti i contenuti e le attività proposte durante queste ore sono state concordate dalle due docenti.
3. METODI







Lezioni dialogate e partecipate, in cui è stato dato ampio spazio all’esperienze e alla cultura
personale dell’alunno e all’autonomia di apprendimento, proponendo attività di brain storming, di
messa in comune, di sintetizzazione e sistemizzazione delle conoscenze attraverso schemi e mappe
da mettere a punto autonomamente e da confrontare in classe
Attività individuali, a coppie, in gruppo, per svolgere percorsi di analisi e di apprendimento, lavori di
approfondimento e per realizzare progetti
Alcune lezioni frontali a scopo metodologico
Attività sistematica di resoconto della lezione precedente, svolta dagli alunni
Attività di auto-correzione delle verifiche scritte, a cui è seguita puntuale correzione generale in
classe, fornendo, in alcuni casi, un vero e proprio corrigé scritto.
Attività di revisione e integrazione su richiesta di singoli alunni e/o della classe
Attività di recupero riguardante la produzione scritta, svolta nella settimana di pausa didattica
stabilita dall’Istituto.
4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI





G. BELLANO WESTPHAL, P. GHEZZI, Palmarès v. 2, Lang Edizioni
C. GILSON, C. BOTTIN, Niveaux de grammaire – Nouvelle Édition, Petrini, 2012
G. F. BONINI, M-C. JAMET, P. BACHAS, E. VICARI, Écritures Plus, volume 1 e 2, Edition digitale,
Valmartina, 2012
Yasmina REZA, Le Dieu du carnage, 2007
E. Morin, Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur, UNESCO, 1999, chapitre 1 : « Les cécités de la
connaissance : l’erreur et l’illusion» (testo integrale reperito nel sito www.unesco.org ).
39





Patrik MODIANO, Dora Bruder, Gallimard, 1997 (una copia unica per l’intera classe)
Dizionario bilingue e monolingue
Materiale integrativo cartaceo e multimediale; siti internet
Classe
Mezzi multimediali; LIM
5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare
Verifica formativa. Sono stati utilizzati vari strumenti, quali controllo delle attività svolte a casa,
interventi in classe, attività di gruppo.
Verifica sommativa. È consistita nel seguente numero di prove scritte e orali: 1o Quadrimestre: 3
prove scritte e almeno 2 prove orali; 2o Quadrimestre: 4 prove scritte e almeno due prove orali.
Tipologia delle Prove scritte:
 dettato,
 traduzione dall’italiano al francese
 compte rendu

domande aperte con numero stabilito di linee per la risposta (tip. B della Terza Prova)
Tipologia delle Prove orali:
 ascolti e attività di comprensione
 riassunto di testi orali e scritti
 resoconto in L2 a partire da testi o documenti anche in L1
 resoconto e commento del contenuto di un testo analizzato i modo guidato o autonomo
 presentazione / esposizione di contenuti di civiltà.
Valutazione. Per la valutazione delle prove sono state usate griglie concordate in sede di Dipartimento
e presenti nel POF.
A disposizione della commissione sono depositate in archivio le verifiche scritte svolte durante l’anno e in
segreteria le simulazioni di Terza prova effettuate nel secondo quadrimestre.
Cittadella, 14 maggio 2015
40
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
Docente: FLORENCE LAFONT
Materia: CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE
2014/2015
Classe: 5AL
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
. la civiltà e la cultura straniera francese
. l’approfondimento testuale con particolare attenzione ai vari linguaggi della comunicazione, utilizzando
sopratutto documenti autentici per lo studio della civiltà
. le strutture linguistiche e morfo-sintattiche
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:
. Esporre la conoscenza generale, comprendere, interpretare, collegare nello studio della
cultura e della civiltà in ottica pluridisciplinare e comparata
. Sviluppare la produzione personale sia scritta che orale
. Approfondire il lessico e la conoscenza di forme idiomatiche della lingua : saper
esprimersi con chiarezza, coerenza, correttezza formale e proprietà lessicale
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:
. Comprendere e produrre interventi orali e elaborazioni scritte strutturate e di una
certa ampiezza (relazione scritta e orale, presentazione argomentata di un’opinione
generale e personale ecc.)
. Saper prendere parte attiva in una conversazione di argomento quotidiano legato a situazioni della vita di
relazione propria dell’età e della realtà socio-culturale del paese di cui si studia la lingua
. Saper comprendere, redigere e parlare su testi di carattere personale e di livello adeguato come riportare,
riassumere e rielaborare tutti tipi di documenti di civiltà
. Gestire discorsi vari nel commento di fenomeni culturali, la difesa o la critica di un’opinione
. ssere consapevole dei mezzi grammaticali e lessicali per una migliore comprensione dei diversi parametri
che influiscono sulle situazioni comunicative ed il seguente adeguamento dei mezzi d’espressione
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Ore
1. ENTRETIEN INDIVIDUEL
. Compte-rendu d’expériences linguistiques ou professionnelles
durant les vacances scolaires et de fin d’année 2014
. Avis nuancé sur le voyage scolaire en Grèce
. Présentation du Curriculum Vitae et simulation d’un entretien
d’embauche dans une entreprise sous forme de jeux de rôle
4
2. TRAVAIL INTERACTIF SUR LE THEATRE FRANCAIS :
“Notre-Dame des banlieues”, Music-hall de Frédéric LACHKAR de
la Cie « France Théâtre », spectacle du mardi 9 décembre 2015 à
la salle MPX de Padoue
. Exercices de compréhension orale sur les biographies de Victor Hugo et
du Préfet et architecte de Paris, le Baron Haussmann (étude approfondie
de ces personnages illustres)
. Exercice de compréhension orale sous forme de dictée de l’histoire
41
12
essentielle à retenir de l’œuvre littéraire de Victor Hugo « Notre-Dame de
Paris » (support : texte extrait du dossier pédagogique de la Cie « France
Théâtre »)
. Analyse approfondie de la nouvelle version de « Notre-Dame de Paris »
sous forme de Music-hall : préparation au spectacle sous forme d’un
travail disciplinaire et d’un dossier pédagogique sur les personnages
principaux et sur la Banlieue Nord de Paris (étude de son développement
urbain, de son multiculturalisme et de ses problèmes rencontrés)
. Analyse des chansons du spectacle fondées sur l’histoire de Notre-Dame
des banlieues (reprises de chansons de Maître Gims, Stromae, Indila,
Christophe Maé, Calogero, Diam’s, Team BS, Amel Bent et Natacha Atlas)
. Synthèse orale et écrite du spectacle sur la mise en scène, le scénario
et l’interprétation
3. Les événements parisiens d’actes de terrorisme de Janvier 2015
. Exercice de compréhension orale sur le tableau numérique relatif au
discours « Faire face !» du Président de la République, François Hollande,
du vendredi 9 Janvier 2015 : analyse et débat sur la situation et sur les
valeurs de la Démocratie
1
4. L’ECONOMIE DE LA MODE
. Travail interactif sur le tableau numérique relatif à la Mode et aux
tendances « automne-hiver 2014/2015 » de Sandrine Baiaõ
3
. Etude des divers secteurs d’activités (Primaire, Secondaire et Tertiaire)
. Avis nuancé sur ce sujet de discussion
5. SUJET DE CIVILISATION : PARIS
. Exercice de compréhension orale sur l’origine et l’histoire de Paris
(support : vision du dvd “Métronome” de Loránt Deutsch, épisode 1)
. Travail interactif en 5 groupes sur la préparation de l’exposé oral du
compte-rendu de la vision du documentaire sur les cinq premiers siècles
de la capitale
8
. Exposé oral sur la recherche sur Internet et l’élaboration sur Powerpoint
de monuments représentatifs du développement architectural de Paris
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
28
2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (SOLO IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI)
3. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….)

LE LEZIONI SONO STATE IN PREVALENZA FRONTALI E INTERATTIVE, GUIDATE DA TESTI, FOTOCOPIE E INDICAZIONI SU
INTERNET MA IN ALCUNE FASI SONO STATI ASSEGNATI DEGLI ESERCIZI E DELLE ATTIVITA’ CHE GLI STUDENTI HANNO
SVOLTO INDIVIDUALMENTE O IN GRUPPO. SI E’ CERCATO DI RISERVARE UNO SPAZIO ADEGUATO ALLE ATTIVITA’ PER
MIGLIORARE SEMPRE PIU’ LA CAPACITA’ DI COMPRENDERE VARI TESTI SCRITTI/ORALI E SI E’ LAVORATO PER
SVILUPPARE LA COMPETENZA COMUNICATIVA E LE ABILITA’ DI PRODUZIONE SCRITTA/ORALE, CON ESERCITAZIONI DI
VARIO TIPO. SI E’ CERCATO DI STIMOLARE IL DIALOGO, I RESOCONTI ORALI, COMMENTI IN FRANCESE E SI E’
INCORAGGIATO IL CONFRONTO DELLE IDEE E DELLE CONOSCENZE.
42
4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca,
tecnologie audiovisive e/o multimediali...):

FOTOCOPIE E APPUNTI(TESTI SU LIBRI DI FRANCESE ATTUALI)

DVD E INTERNET SULLA LIM
5. TIPOLOGIA
DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come
previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)

SONO STATE SVOLTE VERIFICHE ORALI E COMPITI SCRITTI DI COMPRENSIONE, COMPOSIZIONE ED ESPOSIZIONE SU
TESTI DI VARIA NATURA
: CIVILTA’, ATTUALITA’
Cittadella, 13.05.2015
43
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Docente: Prof. Adolfo Alberto Zanon
Materia: Storia Classe: 5 AL
Dal punto di vista delle motivazioni, della partecipazione e dei risultati ottenuti, la classe 5 AL presenta
un duplice volto. Da una parte alcuni alunni sono stati capaci di dimostrare nel corso dell'anno
attenzione costante e partecipazione attiva, e si sono segnalati per le ottime capacità di lavoro, la
padronanza lessicale e contenutistica, e la spiccata propensione alla rielaborazione personale dei temi
affrontati. Dall'altra, un gruppo di alunni ha invece dimostrato un interesse e un'attenzione saltuari, una
partecipazione scostante, una scarsa propensione alla problematizzazione, e conseguentemente non è
attualmente in grado di padroneggiare pienamente né il lessico disciplinare né le procedure razionali che
caratterizzano la materia. La capacità di interazione e confronto espressa dalla classe deve dunque
essere differenziata a partire da questo doppio registro: matura e consapevole per una parte degli alunni,
superficiale e discontinua per un'altra. Naturalmente, come per ogni classe, deve essere evitata una
generalizzazione dell'equazione tra i risultati ottenuti e l'impegno profuso: l'attenzione e l'interesse
dimostrati da alcuni alunni non sempre sono stati in grado di supplire a fragilità strutturali o ereditate
dal percorso scolastico pregresso.
Nonostante questo, nel complesso la classe ha saputo esprimere un comportamento sostanzialmente
corretto ed educato, e il clima di lavoro è stato il più delle volte cordiale.
Le determinazioni delle capacità, competenze e conoscenze riportate in seguito devono essere viste
come il tentativo di proporre una linea mediana tra i due poli attorno ai quali si organizza la classe.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:



I problemi storici relativi al secondo Ottocento e al primo Novecento affrontati nei testi
proposti e analizzati assieme
L’origine dei problemi riferibili ai diversi periodi storici affrontati e gli sviluppi che li
coinvolgono nell'arco di tempo sottoposto ad esame
Le implicazioni complessive attraverso le quali è possibile connettere tra loro i molteplici piani
con i quali un'analisi storica affronta una scansione temporale nella sua problematicità
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:

Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina
riconoscendo le variazioni di significato a cui i termini vengono sottoposti nei diversi contesti
problematici
 Identificare e prendere in esame correttamente gli argomenti e i concetti incontrati in un
determinato contesto storico, collocandoli correttamente sia dal punto di vista cronologico, sia
dal punto di vista dei rapporti con eventi altri collocabili nella medesima scansione temporale, o
in altri contesti a questo riferibili.
 Problematizzare le tematiche affrontate mettendole in relazione a monte alle coordinate
storiche e concettuali da cui prendono origine e, a valle, agli sviluppi e alle congiunture che le
riprendono e le rielaborano
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di affrontare:

L'analisi delle problematiche storiche prese in esame attraverso un uso attivo del manuale,
mobilitando le conoscenze e le competenze disciplinari precedentemente acquisite
44

La natura specifica dei fenomeni attraversati connettendola alle problematiche complessive in
cui essi vengono a collocarsi, dal punto di vista sociale economico e culturale
 La rielaborazione critica delle tematiche affrontate, connettendole con scenari problematici
proposti da altre discipline, utilizzando i processi razionali e argomentativi propri della
disciplina storica in funzione di una comprensione critica del presente
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento
periodo
L'unificazione italiana e tedesca
Il secondo impero francese e l'unificazione tedesca; La Comune di Parigi
Settembre
Ottobre
L'Italia nell'età della Destra e Sinistra storica
Ottobre
L'eredità degli stati preunitari; la Destra storica al potere; il completamento dell'unità
d'Italia; la Sinistra storica al potere; come fare gli italiani?; dallo Stato forte di Crispi
alla fine del secolo
La Seconda Rivoluzione industriale
Novembre
Dalla Prima alla Seconda rivoluzione industriale; La rivoluzione della luce e dei mezzi
di comunicazione; la catena di montaggio e la rivoluzione dei trasporti; il capitalismo
monopolistico e finanziario; la crescita demografica e la nascita della medicina
moderna
La società dell'Ottocento e le sue contraddizioni
Dicembre
Città e campagna; La mentalità borghese; l'ottimismo positivistico; la critica del
progresso
Le grandi potenze
Dicembre
La lotta per l'egemonia; la Francia della Terza Repubblica; La Germania di Bismarck;
l'età vittoriana; la guerra civile americana; La nascita del Giappone moderno
La spartizione imperialistica del mondo
Gennaio
L'imperialismo e la competizione globale; la spartizione dell'Africa e la conferenza di
Berlino; La spartizione dell'Asia e l'espansionismo americano
La società di massa
Che cos'è la società di massa; il dibattito politico e sociale; il nuovo contesto culturale
Gennaio
Le illusioni della Belle époque
Febbraio
Nazionalismo e militarismo; il dilagare del razzismo; l'invenzione del complotto
ebraico; l'affare Dreyfus; il sogno sionista; potere e seduzione delle masse; il risveglio
dei nazionalismi nell'impero asburgico; verso la Prima guerra mondiale
L'età giolittiana
I caratteri generali dell'età giolittiana; il doppio volto di Giolitti e l'emigrazione italiana
Febbraio
La Prima guerra mondiale
Febbraio
Cause e inizio della guerra; l'Italia in guerra; la Grande guerra; l'inferno delle trincee; la
tecnologia al servizio della guerra; il fronte interno e la mobilitazione totale; il
genocidio degli armeni; la svolta del 1917 e la fine del conflitto; i trattati di pace
La Rivoluzione russa
Marzo
L'impero russo nel secolo XIX; le tre rivoluzioni; la nascita dell'URSS; lo scontro tra
Stalin e Trockij; l'URSS di Stalin
45
Il primo dopoguerra
Marzo
I problemi del dopoguerra; il disagio sociale; il biennio rosso; dittature, democrazie e
nazionalismi; le colonie e i movimenti indipendentisti
La crisi del 1929
Gli “anni ruggenti”; il “Big Crash”; Roosevelt e il New Deal
Marzo
L'Italia tra le due guerre: il fascismo
Aprile
La crisi del dopoguerra; il biennio rosso in Italia; la conquista del potere da parte dei
fascisti; l'Italia fascista; l'antifascismo
La Germania tra le due guerre: il nazismo
Aprile
La Repubblica di Weimar; dalla crisi economica alla stabilità; la fine della Repubblica
di Weimar; il Nazismo; il Terzo Reich; Economia e società
Il mondo verso la guerra
Aprile
Giappone e Cina tra le due guerre; crisi e tensioni in Europa; la guerra civile in Maggio
Spagna; la vigilia della guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale
Maggio
La guerra lampo; 1941: la guerra mondiale; il dominio nazista in Europa; i campi della
morte e la persecuzione degli ebrei; 1942-43: la svolta; 1944-45: la vittoria degli
Alleati; dalla guerra totale ai progetti di pace
Programma ipotetico per il mese di maggio
Maggio
La guerra fredda e alla decolonizzazione; Norimberga, il piano Marshall, la divisione
del mondo e la Comunità europea; la decolonizzazione nei differenti scenari: Medio
Oriente, Asia, Africa
2. METODI
- Lezioni frontali.
- Lettura, commento e discussione collettiva di testi presenti sul manuale
3. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI :
Libro di testo: Gentile- Ronga-Rossi, Millennium 2 e 3, La scuola edizioni.
Appunti personali
4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
I Quadrimestre: 2 verifiche scritte
II Quadrimestre: 3 verifiche scritte, in modalità terza prova, eventuali interrogazioni
Le prove di verifica sono state concordate con gli studenti con ampio anticipo, e in genere sono state
improntate alle esigenze della terza prova, quindi con chiara definizione degli obiettivi di sintesi ed
efficacia da conseguire.
La griglia di valutazione disciplinare adottata rispetta le indicazioni del POF.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove delle verifiche effettuate.
Cittadella, 15.05.2015
46
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Docente: Prof. Adolfo Alberto Zanon
Materia: Filosofia Classe: 5 AL
Dal punto di vista delle motivazioni, della partecipazione e dei risultati ottenuti, la classe 5 AL presenta
un duplice volto. Da una parte alcuni alunni sono stati capaci di dimostrare nel corso dell'anno
attenzione costante e partecipazione attiva, e si sono segnalati per le ottime capacità di lavoro, la
padronanza lessicale e contenutistica, e la spiccata propensione alla rielaborazione personale dei temi
affrontati. Dall'altra, un gruppo di alunni ha invece dimostrato un interesse e un'attenzione saltuari, una
partecipazione scostante, una scarsa propensione alla problematizzazione, e conseguentemente non è
attualmente in grado di padroneggiare pienamente né il lessico disciplinare né le procedure razionali che
caratterizzano la materia. La capacità di interazione e confronto espressa dalla classe deve dunque
essere differenziata a partire da questo doppio registro: matura e consapevole per una parte degli alunni,
superficiale e discontinua per un'altra. Naturalmente, come per ogni classe, deve essere evitata una
generalizzazione dell'equazione tra i risultati ottenuti e l'impegno profuso: l'attenzione e l'interesse
dimostrati da alcuni alunni non sempre sono stati in grado di supplire a fragilità strutturali o ereditate
dal percorso scolastico pregresso.
Nonostante questo, nel complesso la classe ha saputo esprimere un comportamento sostanzialmente
corretto ed educato, e il clima di lavoro è stato il più delle volte cordiale.
Le determinazioni delle capacità, competenze e conoscenze riportate in seguito devono essere viste
come il tentativo di proporre una linea mediana tra i due poli attorno a cui si organizza la classe.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:



I problemi affrontati nei testi proposti e analizzati assieme
L’origine e lo sviluppo concettuale presente nella tematiche rinvenute negli autori affrontati
Gli snodi problematici attraverso i quali è possibile connettere i diversi autori tra loro e con la
dimensione storico-culturale con cui si confrontano
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:


Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina
riconoscendo le variazioni di significato a cui i termini vengono sottoposti nei diversi contesti
problematici
 Identificare e prendere in esame correttamente gli argomenti e i concetti incontrati nei differenti
autori
 Problematizzare le tematiche affrontate mettendole in relazione a monte alle coordinate
concettuali da cui prendono origine e, a valle, agli sviluppi e alle congiunture che le riprendono
e le rielaborano
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di affrontare:


L'analisi dei luoghi testuali e dei plessi problematici presi in esame attraverso un uso attivo del
manuale, mobilitando le conoscenze e le competenze disciplinari precedentemente acquisite
Identificare le modalità argomentative specifiche a ogni autore connettendole alle
problematiche complessive in cui esse vengono a collocarsi e ai contesti culturali in cui esse si
radicano
47

Rielaborare criticamente le tematiche affrontate connettendole con scenari problematici
proposti da altre discipline, utilizzando i processi razionali e argomentativi propri della
disciplina in funzione di una comprensione critica del presente
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento
periodo
KANT
Settembre
Cenni biografici
Ottobre
La questione del criticismo
Novembre
La Critica della ragione pura: organizzazione generale dell'opera; la rivoluzione
copernicana, il problema della conoscenza pura e empirica e la questione della
matematica; i giudizi analitici e sintetici a posteriori e a priori; l'estetica trascendentale:
l'intuizione e le forme pure dello spazio e del tempo; la logica trascendentale: analitica
e dialettica; le categorie o concetti puri dell'intelletto, e l'io penso; lo schematismo;
l'immaginazione trascendentale; fenomeno e noumeno; la dialettica trascendentale:
concetti e idee; Dio, mondo e io; le antinomie cosmologiche: cominciamento o
eternità del mondo, determinismo o esistenza della libertà.
La Critica della ragione pratica: il problema della libertà umana; il superamento pratico
del problema teoretico; libertà e universalità; tra noumenico e fenomenico; il rapporto
tra virtù e piacere e tra umanità e animalità; il dovere e l'imperativo categorico.
La Critica del giudizio: i giudizi determinanti e riflettenti; il problema della unificazione
di pratico e teorico e la teleologia; bello e sublime, il sublime dinamico e il sublime
matematico.
Novembre
HEGEL
Dicembre
Cenni biografici.
Elementi di logica hegeliana; il problema dell'infinito e il suo rapporto con la Gennaio
processualità; articolazione dell'opposizione tra finito e infinito; articolazione
dell'opposizione tra universale e particolare; posizione e opposizione: la questione
dell'aufhebung, la natura processuale della relazione e il toglimento; reciproca
implicazione di inizio e fine nel processo.
Il sistema: logica, filosofia della natura e filosofia del diritto.
La Fenomenologia dello spirito: significato dell'espressione e concetto di spirito;
articolazione del percorso contenuto nell'opera: dalla certezza sensibile allo spirito; la
certezza sensibile e la percezione o il questo e la cosa; l'autocoscienza e il rapporto
servo-signore; l'assoluto come uscita dall'astrattezza ed inverarsi nei rapporti reali:
cenni del passaggio dello spirito dalla cultura, alla religione e allo spirito assoluto.
La filosofia del diritto: la partizione dei Lineamenti: diritto, moralità ed eticità; il diritto
come inverarsi della libertà; la questione della volontà tra libertà negativa e
determinazione del soggetto. Lo sviluppo dialettico dell'analisi della libertà, dal
formalismo del diritto all'interiorità morale sino alla concretezza etica culminante
nello stato.
Febbraio
SCHOPENHAUER
Marzo
Cenni biografici.
Il mondo come volontà e rappresentazione: la ripresa e la modificqazione dell'impianto
teoretico kantiano; il mondo come rappresentazione, il principio di ragione e il
fenomeno; il velo di Maya; la critica alla scienza; l'oggettivazione della volontà e il
passaggio dalla rappresentazione alla volontà; la vita tra dolore e noia; la volontà tra
unità e molteplicità, e le idee come oggettivazioni della volontà; l'arte e la musica;
affermazione e negazione della volontà; il suicidio e il suo paradosso; l'estinzione della
volontà di vivere.
48
LA SINISTRA HEGELIANA
Marzo
MARX.
Aprile
La sinistra e la destra hegeliana: la disputa sull'eredità di Hegel. La sinistra: Strauss,
Bauer e la critica alla teologia; Feuerbach: la divinità e il concetto di alienazione; il
recupero della corporeità e l'uomo totale.
Marx
Cenni biografici; il contesto socio-politico, socialismo e anarchismo e lotte operaie.
Il giovane Marx: dalla critica ai Lineamenti di Hegel al Manifesto del partito comunista; la
critica della statualità hegeliana; emancipazione umana e essenza sociale dell'uomo; la
critica dell'economia politica; il problema dell'alienazione nel e del lavoro; il
comunismo come orizzonte in cui si recupera la totalità alienata; la dialettica reale al
cuore della storia; la critica dell'ideologia: la produzione sociale della coscienza:
divisione del lavoro tra manualità e intellettualità; ideologia e rapporti di produzione;
struttura e sovrastruttura; il materialismo storico; la lotta di classe e il programma
comunista; la funzione storica della borghesia e l'avvento necessario del comunismo.
Il Capitale: valore d'uso e valore di scambio; lavoro astratto e lavoro concreto; mezzi di
produzione e forza lavoro; il capitale in quanto rapporto sociale; lavoro morto e
lavoro vivo; il feticismo delle merci; capitale costante e capitale variabile; il plusvalore;
caduta tendenziale del saggio di profitto; problematicità dello sviluppo capitalista.
Aprile
NIETZSCHE
Maggio
Cenni biografici
il percorso critico di Nietzsche, dalla Nascita della tragedia all'Ecce Homo.
Elementi di gnoseologia nietzschiana: la perdita del presente e lo sguardo rovesciato;
il principio di causa e effetto come inversione gnoseologica, lo scambio tra il prima e
il dopo, lo scambio tra causa e effetto e la spiegazione psicologica; la coscienza come
fenomeno e non come principio; il rapporto tra coscienza e corpo.
La tradizione culturale dell'occidente come decadenza: dal razionalismo socratico al
cristianesimo, dal cristianesimo al nichilismo; la decadenza come svalutazione del
corpo e della fisiologia e come negazione della vita; l'invenzione del mondo vero; il
risentimento nei confronti della vita e la colpevolezza. Volontà, soggetto e colpa. Il
dionisiaco e l'apollineo nella tragedia. La critica alla storia.
La questione dei valori: valutare la vita; il metodo genealogico; forti e deboli: critica a
Darwin e critica al socialismo; l'aristocratico e il nobile; il si alla vita e la grande salute;
forze reattive e forze affermative; l'oltreuomo, l'eterno ritorno e la volontà di potenza.
L'eterno ritorno come ipotesi cosmologica e come modello di selezione.
FREUD
Maggio
Cenni biografici
La rilevanza di Freud per la filosofia; il problema della coscienza e il suo rapporto con
una nuova figura del pensiero; l'Interpretazione dei sogni e la prima topica psicanalitica:
conscio, preconscio e inconscio; civiltà e repressione: la sessualità e la nevrosi;
l'inconscio tra linguaggio, lapsus e atti mancati.; il piacere e la rimozione.
Maggio
Programma ipotetico per il mese di maggio
Continuazione del percorso freudiano: il narcisismo; i tre stadi dell'evoluzione
sessuale e il complesso edipico; la seconda topica, io, superio e Es; l'evoluzione della
teoria psicanalitica: eros e thanatos, il problema della pulsione di morte.
Cenni al recupero filosofico novecentesco di Freud, Nietzsche e Marx nella scuola di
Francoforte e in Benjamin.
6. METODI
- Lezioni frontali.
49
-
Lettura, commento e discussione collettiva di testi
7. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI :
 Libro di testo: De Bartolomeo-Magni, Storia della filosofia 3 e 4, Atlas edizioni.

Appunti personali, fotocopie fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, letture
individuali suggerite
8. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
I Quadrimestre: 2 verifiche scritte
II Quadrimestre: 2verifiche scritte, in modalità terza prova
Le prove di verifica sono state concordate con gli studenti con ampio anticipo, e in genere sono state
improntate alle esigenze della terza prova, quindi con chiara definizione degli obiettivi di sintesi ed
efficacia da conseguire.
La griglia di valutazione disciplinare adottata rispetta le indicazioni del POF.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove delle verifiche effettuate.
Cittadella, 15.05.2015
50
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2014/2015
Docente: Marta Giacomini
Materia: Matematica
Classe: 5 AL Liceo Linguistico
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:

il concetto di funzione reale di variabile reale e di dominio e codominio della stessa;

il segno di una funzione e le simmetrie rispetto all'asse y e all'origine;

il concetto di limite e il suo significato intuitivo;

il concetto di continuità di una funzione;

i punti di discontinuità e gli asintoti di una funzione;

la derivata e il suo significato geometrico;

i teoremi e le regole di derivazione;

gli enunciati dei teoremi di Rolle e Lagrange;

il significato di funzione crescente e decrescente;

il significato di massimo e di minimo di una funzione;

i passi necessari per ottenere il grafico di una funzione a partire dalla sua espressione analitica.
COMPETENZE:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:

utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto
forma grafica;

analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo;

schematizzare il testo di un problema per individuare le strategie risolutive ed eventualmente scegliere la
più opportuna;

utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente
informazioni qualitative e quantitative;

leggere un grafico individuandone le caratteristiche.
ABILITA’:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:

classificare una funzione;

studiare le caratteristiche di una funzione (dominio, simmetrie evidenti, intersezioni con assi cartesiani,
segno) e darne interpretazione grafica;

definire la continuità di una funzione e classificare le eventuali discontinuità;

individuare e tracciare gli asintoti di una funzione;

operare con i limiti;

calcolare la derivata di una funzione (anche composta);

trovare i punti di massimo e di minimo di una funzione;

risolvere semplici problemi di massimo e minimo;

tracciare il grafico probabile di una funzione razionale fratta e di semplici funzioni irrazionali,
logaritmiche, esponenziali;

individuare la concavità e la convessità di una funzione e i punti di flesso (da trattare dopo il 15 maggio).
6. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Ripasso.
Periodo
ore
Settembre
51
Funzione esponenziale e suo grafico. Funzione logaritmica e suo grafico.
Le curve coniche.
1
Le funzioni in R.
Definizione di funzioni reali di variabile reale e loro classificazione,
dominio e codominio di una funzione. Immagine e controimmagine.
Funzioni definite per casi. Gli zeri di una funzione e il suo segno.
Funzioni iniettive, suriettive e biiettive, funzioni crescenti e decrescenti;
funzioni pari e dispari. Funzioni inverse e composte.
Settembre/Ottobre
9
Topologia della retta e Limiti.
Intervalli ed intorni. Punti di accumulazione. Concetto di limite e
definizione (significato grafico). Operazioni sui limiti; risoluzione di forme
indeterminate. Funzioni continue, i punti di discontinuità e loro
classificazione. Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e
limitato: Teoremi di Weierstrass, dei valori intermedi e degli zeri (cenni).
Ricerca degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui e grafico probabile di
una funzione.
Novembre/Gennaio
22
Derivate.
Definizione di derivata e suo significato geometrico, derivata di una
funzione in un punto, calcolo della derivata come limite del rapporto
incrementale; equazione della retta tangente e normale al grafico di una
funzione in un suo punto; relazione tra continuità e derivabilità di una
funzione in un punto. Le derivate fondamentali, teoremi sul calcolo delle
derivate e regole di derivazione; derivata di una funzione composta.
Teoremi sulle funzioni derivabili: Rolle, Lagrange, De L’Hospital (enunciati
ed esercizi di applicazione).
Funzioni crescenti e decrescenti, massimi e minimi relativi ed assoluti,
ricerca dei massimi e minimi relativi con lo studio della derivata prima.
Strategia risolutiva di semplici problemi di massimo e minimo.
Argomenti conclusivi che saranno trattati dopo il 15 maggio:
Studio della concavità e convessità di una funzione con l’andamento della
derivata seconda, flessi a tangente orizzontale, obliqua e verticale.
Studio completo di una funzione: studio di funzioni razionali intere e
fratte, di semplici funzioni irrazionali, di semplici funzioni logaritmiche o di
semplici funzioni esponenziali.
Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 maggio
Febbraio / Maggio
21
Maggio
3
53
7. METODI DIDATTICI:






Lezione frontale, mediante dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni, con particolare attenzione
alla ricerca e alla scoperta.
Esercizi applicativi guidati e individuali, svolti alla lavagna o per casa.
Correzione dei problemi assegnati per casa che presentassero delle difficoltà o richiedessero una
discussione dei risultati ottenuti.
Utilizzo dell'errore commesso per una discussione mirata all'apprendimento corretto dell'argomento.
Individuazione dei nodi concettuali dell'argomento oggetto di studio e schematizzazione.
Sportello didattico per la disciplina per attività di recupero e sostegno.
La lezione in aula è stata organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, con la
partecipazione attiva degli studenti. Nell’affrontare i problemi si è sollecitato l'intervento degli studenti
sia nella ricerca della o delle soluzioni, attraverso intuizioni o deduzioni dei singoli studenti, sia nella
successiva analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. In tal modo si è
cercato di sostenere l'attenzione e lo sviluppo delle capacità intuitive, evidenziando contemporaneamente il ricorso alla logica deduttiva e la necessità di procedere con uno studio personale sistematico.
Le attività di recupero in itinere sono state svolte nelle ore curriculari, salvo problematiche particolari
che comportassero la necessità di interventi più mirati.
52
8. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI:


libro di testo: M. BERGAMINI, A. TRIFONE, G. BAROZZI "MATEMATICA.AZZURRA 5 CON MATHS IN ENGLISH" ED.
ZANICHELLI.
Software di manipolazione algebrica Geogebra.
9. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE, CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE:







verifiche scritte (domande a risposta multipla per valutare conoscenze e competenze; domande
aperte ed esercizi per valutare le capacità) e verifiche di simulazione di terza prova dell’Esame di
Stato tipologia B;
verifiche orali (per valutare conoscenze, competenze e abilità);
formalismo e qualità espositive;
attenzione e partecipazione in classe;
costanza nello svolgimento dei compiti assegnati;
confronto tra il livello iniziale e il livello finale raggiunto;
per la valutazione delle prove scritte si fa riferimento alla griglia condivisa dal dipartimento di
matematica e presente nel P.O.F.. Le simulazioni di terza prova sono state corrette con la griglia
comune a tutte le materie e allegata al documento del Consiglio di classe.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria tutti gli elaborati delle verifiche scritte
effettuate durante l’anno.
Cittadella, 13/05/2015
53
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Docente: Marta Giacomini
Materia: Fisica
Classe: 5 AL Liceo Linguistico
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:








la relazione tra grandezze termodinamiche macroscopiche (pressione e temperatura) e grandezze
meccaniche microscopiche medie (velocità ed energia);
il primo principio della termodinamica come generalizzazione del principio di conservazione dell’energia;
Il ruolo del secondo principio della termodinamica nello stabilire il verso privilegiato delle trasformazioni
naturali; gli alunni hanno sviluppato una comprensione elementare del concetto di entropia e di come
essa sia legata all’ordine e al disordine a livello microscopico;
I differenti tipi di carica, l’intensità della carica più piccola utilizzabile e la differenza tra conduttori ed
isolanti;
la fenomenologia dell’elettrostatica;
l’importanza del concetto di campo elettrico come superamento del problema dell’azione a distanza;
la differenza tra energia potenziale elettrica e potenziale elettrico e il loro legame con il campo elettrico;
le caratteristiche dei conduttori all’equilibrio elettrostatico e le loro conseguenze fenomenologiche.
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:

osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale;

analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni fisici e darne una semplice modellizzazione;

usare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina e articolare le conoscenze in modo
rigoroso;

utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico;

schematizzare il testo di un problema per individuare le strategie risolutive ed eventualmente scegliere la
più opportuna.
ABILITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:

applicare le leggi dei gas ideali e l’equazione di stato dei gas perfetti per spiegare le proprietà dei gas e
risolvere semplici problemi;

calcolare le grandezze termodinamiche e applicare il primo principio della termodinamica per semplici
trasformazioni termodinamiche;

interpretare i fenomeni elettrostatici mediante la legge di Coulomb e il concetto di campo elettrico;

determinare intensità, modulo e verso del vettore campo elettrostatico in semplici configurazioni di
carica e tracciarne dunque le linee di forza;

applicare le formule relative a energia potenziale e potenziale elettrico per semplici problemi;

predire la direzione e l’intensità del vettore campo elettrico e il moto di cariche in campi elettrici
conoscendo l‘andamento del potenziale.
10. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Periodo
ore
Ripasso.
Le leggi dei gas ideali. L’equazione di stato del gas perfetto. Costante
dei gas e costante di Boltzmann. Calore, legge fondamentale della
calorimetria.
Settembre
2
Teoria cinetica dei gas perfetti.
Ipotesi del modello cinetico di un gas perfetto. La velocità quadratica
media. Pressione del gas in funzione della velocità quadratica media.
Settembre - Ottobre
5
54
Temperatura del gas come misura dell’energia cinetica media delle
particelle.
Primo principio della Termodinamica.
Introduzione: visione del film del PSSC “Energia meccanica ed energia
termica”.
Definizione di sistema termodinamico ed equilibrio termodinamico.
Energia interna di un gas perfetto e sue caratteristiche. Enunciato del
primo principio della termodinamica. Il piano di Clapeyron.
Rappresentazione di trasformazioni termodinamiche sul piano di
Clapeyron. Il lavoro sul piano di Clapeyron, lavoro in una
trasformazione ciclica. Trasformazioni termodinamiche e primo
principio: isobare, isocore, isoterme, adiabatiche.
Secondo Principio della Termodinamica (cenni).
Trasformazioni irreversibili. Entropia come misura del disordine di un
sistema: macrostati e microstati, equazione di Boltzmann. I quattro
enunciati del secondo principio. Macchine termiche. Energia ordinata
e disordinata.
Pausa didattica
Ripasso Primo Principio ed enunciati del Secondo Principio.
Elettrostatica.
Proprietà elettriche della materia. L’unità elementare di carica
elettrica. Corpi conduttori e corpi isolanti. Metodi di elettrizzazione di
un corpo: strofinio, contatto, induzione. La polarizzazione degli
isolanti. L’elettroscopio, l’elettroforo di Volta.
Lezione sperimentale dimostrativa in classe: fenomeni di
elettrizzazione e loro interpretazione microscopica.
La Legge di Coulomb. La costante dielettrica del vuoto e di un mezzo
materiale. Il principio di sovrapposizione. Analogia con la Legge di
Gravitazione Universale.
Definizione del vettore campo elettrico e superamento del problema
dell’azione a distanza. Linee di forza del campo elettrico e loro
caratteristiche. Campo elettrico generato da una carica puntiforme.
Campo elettrico nella materia e principio di sovrapposizione per i
campi.
Simulazione dal sito phet.colorado.edu “Hockey elettrico”.
Novembre - Dicembre
10
Dicembre – Gennaio
2
Gennaio
2
Gennaio - Maggio
21
Energia potenziale elettrostatica. Energia di interazione tra due
cariche puntiformi. Definizione di potenziale elettrico. Lavoro e
differenza di potenziale. Potenziale generato da una carica
puntiforme. Superfici equipotenziali. Relazione tra differenza di
potenziale e campo elettrico.
Definizione di flusso di un campo vettoriale. Flusso del campo elettrico
e Teorema di Gauss (solo enunciato).
Conduttore in equilibrio elettrostatico. Caratteristiche di un conduttore
in equilibrio elettrostatico. Campo generato da una superficie piana
infinita carica. Campo di un condensatore. Definizione di capacità.
Capacità di un condensatore. Rottura del dielettrico (cenni).
Argomenti conclusivi che saranno trattati dopo il 15 maggio.
Panoramica storica sull’elettromagnetismo: le correnti elettriche
continue e variabili nel tempo e la loro relazione con i fenomeni
magnetici. Esperimenti di Oersted. Esperimenti di Faraday
sull’induzione. Maxwell e le onde elettromagnetiche, Esperimento di
Hertz.
Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 maggio
55
Maggio
2
43
11. METODI DIDATTICI
La lezione in aula è stata organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, con la
partecipazione attiva degli studenti. Nell’affrontare i problemi si è sollecitato l'intervento degli studenti
sia nella ricerca della o delle soluzioni, attraverso intuizioni o deduzioni dei singoli studenti, sia nella
successiva analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. In tal modo si è
cercato di sostenere l'attenzione e lo sviluppo delle capacità intuitive, evidenziando contemporaneamente il ricorso alla logica deduttiva e la necessità di procedere con uno studio personale sistematico. Le attività di recupero in itinere sono state svolte nelle ore curriculari, salvo problematiche
particolari che comportassero la necessità di interventi più mirati.







Lezione frontale, mediante dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni, con particolare attenzione
alla ricerca e alla scoperta.
Esercizi applicativi guidati e individuali, svolti alla lavagna o per casa.
Correzione dei problemi assegnati per casa che presentassero delle difficoltà o richiedessero una
discussione dei risultati ottenuti.
Utilizzo dell'errore commesso per una discussione mirata all'apprendimento corretto dell'argomento.
Individuazione dei nodi concettuali dell'argomento oggetto di studio e schematizzazione.
Attività sperimentali dimostrative in classe.
Sportello didattico per la disciplina per attività di recupero e sostegno.
12. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI

testi in adozione:
Mandolini S.
Mandolini S.



Le parole
e-book
Meccanica
Le parole
e-book
Meccanica
della fisica - con interactive
con Physics in English, Volume 2
della fisica - con interactive
Ed. Zanichelli
ISBN: 9788808141156
Ed. Zanichelli
ISBN: 9788808141217
con Physics in English, Volume 3
attività sperimentali in classe;
video didattici del progetto PSSC;
simulazioni dal sito phet.colorado.edu.
13. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE, CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE:







verifiche scritte (domande a risposta multipla per valutare conoscenze e competenze; domande
aperte ed esercizi per valutare le capacità) e verifiche di simulazione di terza prova dell’Esame di
Stato tipologia B;
verifiche orali (per valutare conoscenze, competenze e abilità);
formalismo e qualità espositive;
attenzione e partecipazione in classe;
costanza nello svolgimento dei compiti assegnati;
confronto tra il livello iniziale e il livello finale raggiunto;
per la valutazione delle prove scritte si fa riferimento alla griglia condivisa dal dipartimento di
matematica e presente nel P.O.F.. Le simulazioni di terza prova sono state corrette con la griglia
comune a tutte le materie e allegata al documento del Consiglio di classe.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria tutti gli elaborati delle verifiche scritte
effettuate durante l’anno.
Cittadella, 13/05/2015
56
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2014/2015
Docente: Brancaleoni Annamaria
Materia:Scienze Naturali Classe:5 AL
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:

CHIMICA ORGANICA: FORMULE E NOMI DEGLI IDROCARBURI SATURI. ISOMERIA DI CATENA. PROPRIETÀ FISICHE DEGLI
GLI IDROCARBURI INSATURI.ISOMERIA DI POSIZIONE. STEREOISOMERIA: ISOMERIA DI POSIZIONE.
GLI IDROCARBURI AROMATICI: IL BENZENE; ALCHILBENZENI. ORIGINE E PROPRIETÀ CHIMICHE DEGLI IDROCARBURI. I
GRUPPI FUNZIONALI E RELATIVI COMPOSTI: ALDEIDI , CHETONI, ACIDI CARBOSSILICI, ESTERI E TRIGLICERIDI. COMPOSTI
POLIFUNZIONALI: GLI IDROSSIACIDI, GLI ENANTIOMERI; I CARBOIDRATI. I COMPOSTI ORGANICI CON L’ AZOTO: AMMINE,
AMMINOACIDI, PROTEINE.
IDROCARBURI SATURI.

CONCETTI BASILARI DELLA SCIENZA DEI MATERIALI:
I POLIMERI; LE MATERIE PLASTICHE SINTETICHE.
I
BIOMATERIALI: REQUISITI GENERALI PER ESSERE BIOCOMPATIBILE; ESEMPI DI APPLICAZIONE DEI BIOMATERIALI IN
MEDICINA, NELLE TECNOLOGIE FARMACEUTICHE,IN INGEGNERIA BIOMEDICA.

REGOLAZIONE GENICA: ESPRESSIONE GENICA NEI PROCARIOTI. ESPRESSIONE GENICA NEGLI EUCARIOTI: CONTROLLO
CONTROLLO DELL’ESPRESSIONE GENICA NELLO SVILUPPO: GENI OMEOTICI; APOPTOSI.
MUTAZIONI GENETICHE E CANCRO.
NEI VARI LIVELLI CELLULARI.

BASI DI BIOCHIMICA E DI BIOTECNOLOGIE: CLONAZIONE GENICA: TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE; PCR.
ORGANISMO TRANSGENICO, PRODOTTO BIOTECNOLOGICO. ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI: BATTERI E ANIMALI
MODIFICATI GENETICAMENTE PER OTTENERE PRODOTTI UTILI; PIANTE AGRARIE MODIFICATE PER MIGLIORARE I RACCOLTI
O PRODURRE SOSTANZE. LA TERAPIA GENICA UMANA: PROGETTO GENOMA UMANO E POLIMORFISMI A SINGOLO
NUCLEOTIDE; TERAPIA GENICA EX VIVO E TERAPIA GENICA IN VIVO. LE NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA: PROTEOMICA,
BIOINFORMATICA; GENOMICA FUNZIONALE, GENOMICA COMPARATA.

CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE: DISTINZIONE TRA MINERALE E ROCCIA. ROCCE MAGMATICHE, PROCESSO DI
ROCCE SEDIMENTARIE, PROCESSO DI FORMAZIONE , STRUTTURA, CLASSIFICAZIONE. ROCCE
METAMORFICHE, AZIONE DELLA TEMPERATURA E PRESSIONE. IL CICLO LITOGENETICO. MAGMA ED ERUZIONI VULCANICHE.
PRODOTTI ED EDIFICI VULCANICI.
FORMAZIONE E STRUTTURA.

MODELLO DELLA TETTONICA GLOBALE: I FENOMENI SISMICI, LE ONDE SISMICHE, ENERGIA DEI TERREMOTI. LA
TERRA ,LE ONDE SISMICHE, IL CAMPO MAGNETICO. LA DINAMICA DELLA LITOSFERA: DORSALI E
FOSSE OCEANICHE, SUBDUZIONE E OROGENESI.
STRUTTURA INTERNA DELLA
COMPETENZE
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:

RAPPRESENTARE UNA MOLECOLA DI IDROCARBURO RICORRENDO A VARIE FORMULE. INDIVIDUARE UN COMPOSTO
ORGANICO CON UN GRUPPO FUNZIONALE, IN SEGUITO ALLA CONOSCENZA DELLA SUA FORMULA GENERALE.

SPIEGARE LE PROPRIETÀ DEI BIOMATERIALI. IDENTIFICARE I VANTAGGI DELL’ USO DELLE BIOPLASTICHE IN RELAZIONE
ALLE RISORSE E ALLO SMALTIMENTO.

COLLEGARE IL MECCANISMO DI ATTIVAZIONE E DISATTIVAZIONE DEI GENI STRUTTURALI DEI PROCARIOTI CON LA CAPACITÀ
DI QUESTI ORGANISMI DI REGOLARE IL PROPRIO METABOLISMO. COMPRENDERE CHE LE CELLULE DEGLI ORGANISMI
EUCARIOTI PLURICELLULARI HANNO TUTTE LO STESSO PATRIMONIO GENETICO, MA LO ESPRIMONO IN MODO DIVERSO.

COMPRENDERE COME LE NUOVE CONOSCENZE ACQUISITE NEL CAMPO DELLA GENETICA MOLECOLARE SIANO STATE
DETERMINANTI PER OTTENERE SUCCESSI E SPERANZE IN CAMPO MEDICO. ACQUISIRE GLI ELEMENTI PER VALUTARE L’
ENORME POTENZIALITÀ DELLE ATTUALI CONOSCENZE DI INGEGNERIA GENETICA, COMPRENDENDO LE IMPLICAZIONI
PRATICHE ED ETICHE AD ESSE LEGATE.

COMPRENDERE COME SI FORMANO E SI TRASFORMANO LE ROCCE. PREVEDERE LA POSSIBILE STORIA GEOLOGICA PASSATA E
FUTURA DI UNA ROCCIA NEL CONTESTO DEL CICLO LITOGENETICO.

COMPRENDERE L’ IMPORTANZA DELLO STUDIO DELLE ONDE SISMICHE PER LA COMPRENSIONE DELLA STRUTTURA INTERNA
DELLA TERRA. DESCRIVERE I PARAMETRI CHE DEFINISCONO IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE. COMPRENDERE LE
STRUTTURE TERRESTRI IN RIFERIMENTO ALLA TEORIA DELLE PLACCHE.
CAPACITÀ:
57
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:

DESCRIVERE LE DIVERSE STRUTTURE MOLECOLARI DEGLI IDROCARBURI EVIDENZIANDO ANALOGIE E DIFFERENZE.
SPIEGARE COSA SI INTENDE PER ISOMERIA.

DESCRIVERE CHE COS’È UN POLIMERO E COME TALI MATERIALI TROVANO APPLICAZIONE IN NUMEROSI SETTORI DELLE
ATTIVITÀ UMANE.

METTERE IN RELAZIONE LA SPECIALIZZAZIONE DELLE CELLULE EUCARIOTICHE CON LA REGOLAZIONE GENICA. CORRELARE
LA TOTIPOTENZA DELLE CELLULE CON LA POSSIBILITÀ DI PRODURRE UN INTERO ORGANISMO. DISTINGUERE GLI INTRONI
DAGLI ESONI. DEFINIRE I GENI OMEOTICI. DESCRIVERE L’ ORGANIZZAZIONE DEL MATERIALE GENETICO ALL’INTERNO DEL
NUCLEO DELLA CELLULA.

DESCRIVERE I POLIMORFISMI A SINGOLO NUCLEOTIDE. DESCRIVERE I PIÙ RECENTI METODI PER LA DIAGNOSI DELLE
MALATTIE GENETICHE. SPIEGARE COSA SI INTENDE PER TERAPIA GENICA. DEFINIRE UN PRODOTTO BIOTECNOLOGICO E UN
ORGANISMO TRANSGENICO. SPIEGARE IN CHE MODO I BATTERI POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER PRODURRE PROTEINE
UTILI IN CAMPO MEDICO E ALIMENTARE.

DISTINGUERE ROCCIA E MINERALE. DESCRIVERE IL CICLO LITOGENETICO. DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI E
DISTINTIVE DELLE ROCCE MAGMATICHE, SEDIMENTARIE E METAMORFICHE. SPIEGARE IL PROCESSO DI FORMAZIONE DELLE
ROCCE MAGMATICHE , SEDIMENTARIE E METAMORFICHE. INDICARE I CRITERI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE
MAGMATICHE, SEDIMENTARIE E METAMORFICHE.

DESCRIVERE LE CARATTERISTICHE LE CARATTERISTICHE DEI DIVERSI STRATI COSTITUENTI L’ INTERNO DELLA TERRA.
SPIEGARE IL CONCETTO DI ISOSTASIA. SPIEGARE LE IPOTESI SULL’ ORIGINE DEL CALORE TERRESTRE. DESCRIVERE I
DIVERSI ASPETTI DELLA DINAMICA DELLA LITOSFERA. DORSALI E FOSSE OCEANICHE, SUBDUZIONE, OROGENESI.
14. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Periodo
Chimica organica ( preceduta da ripasso dei composti inorganici)
Settembre- OttobreNovembre-Dicembre
Concetti basilari della scienza dei materiali
Dicembre- Gennaio
Regolazione genica
Gennaio
Basi di biochimica e di biotecnologie
Febbraio-Marzo
Classificazione delle rocce
Marzo-Aprile
Modello della tettonica globale
Aprile-Maggio
56
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
15. METODI :

FASE INTRODUTTIVA; PRESENTAZIONE TEORICA DELL’ ARGOMENTO; SISTEMATIZZAZIONE
VERIFICA IN ITINERE; VERIFICA FINALE SOMMATIVA; RECUPERO.
DELLE CONOSCENZE;
16. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI :

TESTI IN ADOZIONE: A TUTTA CHIMICA VOL.2 DI BAGATTI E COLL., ZANICHELLI EDITORE
IMMAGINI E CONCETTI DELLA BIOLOGIA DI MADER VOL. U; ZANICHELLI EDITORE
ELEMENTI DI SCIENZE DELLA TERRA VOL. U; ZANICHELLI EDITORE
APPUNTI DI LEZIONE
17. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE :

DOMANDE ORALI SU ARGOMENTI DELLA LEZIONE IN CORSO
ESERCIZI,PROVE SCRITTE CON DOMANDE APERTE, COLLOQUI.
Cittadella, 14 Maggio 2015
58
E DELLE LEZIONI PRECEDENTI, INTERVENTI,
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Docente: Prof.ssa Valentina Casarotto
Materia: Storia dell’Arte Classe: 5 AL
La classe è divisa in tre nuclei: un nucleo fortemente motivato, interessato e partecipativo; un
nucleo che nel percorso dei tre anni ha dimostrato una partecipazione altalenante, mentre un
nucleo che si è dimostrato passivo nei confronti della disciplina.
Il comportamento è in genere corretto ed educato. La partecipazione degli studenti è sempre
stata improntata a uno scambio dialettico e interattivo, sostenuto da uno studio e una
preparazione coerenti con l’articolazione della classe.
Nella programmazione della disciplina sono stati inseriti alcuni approfondimenti, di carattere
generale, come Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento, e due metodologici, “Terza prova: istruzioni per
l’uso” e “Approfondimento per l’esame di Stato: metodologia”
È stato affrontato un modulo sulla donna tra modernità e contemporaneità, illustrando la
vita e l’opera di: Benedetta Cappa Marinetti e la decorazione del Palazzo delle poste di Palermo,
Tamara de Lempicka, regina della Modernità, La marchesa Luisa Casati Stampa dalla Belle époque agli
Anni folli
Questi temi e argomenti hanno dato un contributo trasversale alla lettura critica delle opere e
dei relativi periodi storici.
Grazie al continuo esercizio di riconoscimenti, gli studenti hanno migliorato alcune competenze
quali l’individuazione: delle tecniche artistiche, dei riferimenti culturali e storici interni ed esterni
all’opera, delle caratteristiche stilistiche proprie dei diversi movimenti artistici, italiani e stranieri,
e il ricorso a prestiti dalla tradizione artistica precedente.
Le lezioni sono sempre state tenute con materiale multimediale, con massiccia proiezione di
immagini delle opere e di tutto il materiale iconografico ad esso collegato.
Le prove di verifica, orali e scritte (test in piattaforma online, a risposta aperta in forma di terza
prova), sono state programmate e concordate con gli studenti con sufficiente anticipo, con
chiara definizione degli obiettivi da conseguire, e nella valutazione è stata rispettata la griglia
della disciplina contenuta nel POF.
La classe ha raggiunto un livello discreto di conoscenze e competenze diversificato: un gruppo
si è distinto per risultati di eccellenza raggiunti nel percorso triennale; gli altri due nuclei di
studenti hanno raggiunto un livello in linea con il loro percorso.
Alcuni studenti hanno richiesto la mia partecipazione per dotare gli Approfondimenti di una
adeguata parte iconografica inerente l’argomento prescelto.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni:



Conoscono il linguaggio specifico della disciplina, dei caratteri specifici dell’opera d’arte, del
contesto in cui collocare l’opera d’arte
Comprendono il valore mutevole dell’opera nei diversi contesti
Conoscono i complessi monumentali, degli artisti e delle opere dall’Impressionismo alla
prima metà del Novecento.
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:
59




Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina
Saper analizzare l’opera nei suoi caratteri formali, stilistici, storici
Riconoscere ed analizzare in modo corretto l’argomento proposto
Contestualizzare l’opera
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di leggere l'opera d'arte a più livelli:
 descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura
con un utilizzo appropriato della terminologia specifica)
 stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità),
 contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento
artistico),
 storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato
ambito sociale di produzione e di fruizione),
 iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base
dell’individuazione di una struttura simbolica o allegorica)
 formulare considerazioni e giudizi autonomi e originali.
 osservare e comprendere un testo visivo.
 rielaborare, argomentare ed organizzare le conoscenze acquisite in maniera autonoma
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento
Periodo
Cap. 24. Il Neoclassicismo: Caratteri Generali
A. Canova: vita, Le Grazie, Amore E Psiche, La Tomba Di Maria Cristina
D’Austria
J. L. David: vita, Giuramento Degli Orazi, Morte Di Marat, Bonaparte
Valica Le Alpi
D. Ingres: Il Bagno Turco; La grande Odalisca
Goya: vita; Le Fucilazioni Del 3 Maggio 1808
Settembre
Cap. 25. Il Romanticismo: Caratteri Generali
T. Géricault: vita. La Zattera Della Medusa
E. Delacroix, vita, La Libertà Guida Il Popolo,
F. Hayez: vita, Il Bacio; Pensiero Malinconico; La Meditazione
J. Constable: vita, Cattedrale Di Salisbury
W. Turner: Vita; La Valorosa Temeraire;
Il Movimento Dei Macchiaioli:
G. Fattori: La Rotonda Palmieri, In Vedetta,
Ottobre
Cap. 26. L’impressionismo: Caratteri Generali
Novembre
E. Manet: Olimpia; Colazione Sull’erba; Il Bar Delle Folies-Bergères;
C. Monet: Impréssion, Sole Nascente; La Cattedrale Di Rouen; Lo Stagno
Delle Ninfee;
P. A. Renoir: Moulin De La Galette; Colazione Dei Canottieri; Il Ritratto Di
Ambroise Vollard
E. Degas: Lezione Di Danza; L’assenzio; Ballerina di 14 Anni
L’invenzione Della Fotografia: F. Nadar
60
Cap. 27. Il Postimpressionismo: Caratteri Generali
Dicembre
P. Cezanne: La Casa Dell’impiccato; La Montagna Saint Victoire, I
Giocatori Di Carte; Ritratto Di Ambroise Vollard
G. Seurat: Una Domenica Pomeriggio All’isola Della Grande-Jatte;
P. Gauguin, Cristo Giallo; Da Dove Veniamo? Chi Siamo? Dove Andiamo?
V. Van Gogh: I Mangiatori Di Patate; Notte Stellata; Autoritratti; Campo Di
Grano Con Volo Di Corvi
H. De Toulouse Lautrec: I Manifesti; Al Mulin Rouge
Approfondimenti (pausa didattica):
Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento:
Approfondimenti metodologici:
Terza prova: istruzioni per l’uso
Approfondimento per l’esame di maturità: metodologia
Gennaio
Cap. 28. Art Nouveau: Caratteri Generali
Gennaio
G. Klimt: Giuditta I, Ritratto Di Adele Bloch-Bauer I; Il Bacio; Salomè
(Giuditta II)
I Fauves: Caratteri Generali.
H. Matisse: Donna Con Cappello, La Stanza Rossa, La Danza;
Espressionismo: caratteri generali
E. Munch: La Fanciulla Malata, Sera Al Corso Karl Johann; Il Grido;
O. Kokoscka: La Sposa Nel Vento (O La Tempesta);
E. Schiele: Ritratti, L’abbraccio;
Cap. 29. Il Cubismo: Caratteri Generali
Febbraio
Le Avanguardie Artistiche Del Novecento: Inquadramento Storico Generale
Picasso: vita: Poveri In Riva Al Mare, Famiglia Di Acrobati Con Scimmia,
Les Demoiselles d’Avignon, Ritratto Di Ambroise Vollard, Natura Morta
Con Sedia Impagliata, Guernica;
Ciclo Pittorico: La Cappella di Vallauris
Cap. 30. Il Futurismo: Caratteri Generali
Marzo
U. Boccioni: vita; Autoritratto, La Città Che Sale, Gli Stati D’animo: Gli
Addii; Forme Uniche Della Continuità Nello Spazio;
Modulo sulla donna tra modernità e contemporaneità:
Benedetta Cappa Marinetti e la decorazione Del Palazzo Delle Poste di Palermo,
Tamara De Lempicka, Regina Della Modernità,
La marchesa Luisa Casati Stampa: dalla Belle époque agli Anni folli
Marzo
Cap. 31. Il Dadaismo: L’arte Della Provocazione: Caratteri Generali
Aprile
M. Duchamp: Fontana, L.H.O.O.C.,
Man Ray: Cadeau, Le Violon d’Ingres
Il Surrealismo: L’arte Del Sogno: Caratteri Generali
J. Mirò: Il Carnevale Di Arlecchino;
R. Magritte: L’uso Della Parola; La condizione umana; La Battaglia Delle
Argonne; L’impero Delle Luci
S. Dalì: Apparizione Di Un Volto E Di Una Fruttiera Sulla Spiaggia; Sogno
Causato Dal Volo Di Un’ape;
61
L’astrattismo: Oltre La Forma.
Aprile
Der Blaue Reiter: Caratteri Generali
F. Marc: cavalli blu, il cerbiatto nel giardino del monastero
V.Kandinskij: Coppia a cavallo, Murnau. Quartiere del castello,
Composizione VI
P.Mondrian: Il tema dell’albero, Geometria e colori.
Il Razionalismo Architettonico:
Le Corbusier: Villa Savoye; Cappella Di Notre-Dame-Du Haut;
F. L. Wright: Casa Kauffman; The Solomon R. Guggenheim Museum;
La scuola di Parigi:
M. Chagall: Parigi Dalla Finestra; L’anniversario; Re David In Blu;
A. Modigliani: Nudo Disteso; Ritratti Di Jeanne Hébuterne,
Maggio
Fin qui il programma svolto entro il 15 maggio.
Maggio
Dal 15 maggio si intende svolgere il seguente programma (5 lezioni):
La Pop Art: Caratteri Generali; A.Warhol: Green Coca Cola Bottles;
Marilyn; Campbell’s Soup; R. Lichtenstein: M-Maybe,
Panoramica sull’architettura del Secondo Novecento.
MODULO ARTE /INGLESE
Redazione di una scheda di un’opera d’arte a scelta del XVIII-XX secolo, in lingua
inglese.
Il modulo è stato condotto in autonomia dai docenti coinvolti, ma sempre in raccordo e in
collaborazione costante.
Il modulo si propone come obiettivi educativi:
● Potenziare l’autonomia personale nel processo di apprendimento, fondato sulla
motivazione delle proprie scelte;
● Affinare l’abilità di organizzazione del proprio studio e della produzione di una
scheda, secondo tempi autodefiniti
● affinare il metodo di ricerca delle informazioni
● potenziare la restituzione delle informazioni in una efficace sintesi espositiva
Il modulo si propone come obiettivo didattico di:
- affiancare parallelamente il programma della disciplina storico artistica previsto per
la classe 5^ (dal Neoclassicismo al Secondo dopoguerra), con specifici focus su
opere fondamentali
- sviluppare le competenze lessicali e iconologiche, di riconoscimento stilistico e
comparativo, e di inquadramento storico dell’opera da parte dello studente.
- Compilazione elaborata della scheda dell’opera d’arte in lingua di un’opera d’arte
prescelta.
Verifica e valutazione:
Gli studenti hanno prodotto una scheda di un’opera d’arte secondo le caratteristiche
definite dalle competenze della disciplina artistica.
La valutazione dei contenuti disciplinari e delle competenze linguistiche e trasversali
acquisite è stata operata dalle rispettive docenti in modo indipendente.
1. METODI
● Lezioni frontali, lezioni interattive e dialogate, videoproiezioni in Power-Point,
● visione di documentari, ricerche individuali, che servono come verifiche in itinere della
relazione educativa
62
2. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...):
● Libro di Testo: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione verde, vol. 3,
Zanichelli.
● Appunti personali, anche su griglie strutturate per imparare a prendere appunti, schede e
dispense fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, visione di Video e documentari
forniti dall’insegnante, letture individuali suggerite, computer per la ricerca.
● Uso costante del videoproiettore, l’aula informatica e l’aula video.
3. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (prove scritte, verifiche orali, test
oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)
▪ Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una
compartecipazione attiva dei singoli, mediante interventi spontanei e/o indotti, atti a fare
emergere e comprendere la strutturazione dei contenuti propri della materia.
▪ I Quadrimestre: 2 scritte (test su piattaforma online), 2 interrogazioni orali
▪ II Quadrimestre: 2 verifiche scritte (test e la scheda di un’opera d’arte), 1 in modalità terza
prova, 1 interrogazione orale
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove e delle verifiche
effettuate.
Cittadella, 15.05.2015
63
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
ANNO SCOLASTICO
2014……/…2015…
Docente: BIANCHI SANDRA
Materia: SCIENZE MOTORIE
Classe: 5^ AL
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
- Apparati e sistemi del corpo umano: le caratteristiche delle capacità motorie condizionali e delle
capacità motorie coordinative e le caratteristiche dell’ allenamento; le variazioni fisiologiche indotte
nell’organismo dalle diverse attività sportive.
- La classificazione dei vari sport in base alle diverse caratteristiche: le tecniche degli sport e alcuni
semplici schemi di giochi di squadra, le regole e le modalità di arbitraggio degli sport praticati a
scuola, le capacità tecniche e tattiche richieste dalle varie specialità dell’atletica leggera; I ruoli e le
caratteristiche necessarie nel gioco praticato, l’aspetto educativo e sociale dello sport, i principi etici
delle discipline sportive, l’evoluzione storica dello sport.
- Principali norme per una sana alimentazione, la prevenzione agli infortuni e le norme di
comportamento in caso di traumi, i rischi dovuti all’uso di sostanze stupefacenti (doping), i principi
fondamentali per il mantenimento di un buono stato di salute.
COMPETENZE:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:

Individuare ed effettuare ex utili per lo sviluppo delle singole capacità condizionali e coordinative,
eseguire ex. utilizzando i diversi regimi di contrazione e le diverse modalità di allenamento, ideare ed
eseguire percorsi e circuiti che stimolino le capacità coordinative e condizionali, adeguare l’intensità del
lavoro alla durata della prova, controllare il corpo nello spazio regolando lo stato di tensione e di
rilassamento.

Realizzare dei movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni temporali, elaborare in gruppo
strategie, scegliere l’attività o il ruolo più adatto alle proprie capacità fisico-tattiche, collaborare con i
compagni per raggiungere uno scopo comune, trasferire e utilizzare i principi del fair play in ambiti
differenti dallo sport, riconoscere obiettivi e valori dello sport in più epoche storiche.
Controllare e rispettare il proprio corpo perseguendo il mantenimento di un buono stato di salute,
utilizzano le corrette procedure in caso di intervento di primo soccorso, adottano comportamenti idonei
a prevenire infortuni nelle diverse attività nel rispetto della propria e altrui incolumità.
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:

Compiere movimenti con ampia escursione articolare, vincere resistenze con carico naturale, compiere
azioni semplici e complesse in breve tempo tollerabile, svolgere compiti motori in situazioni inusuali,
individuare e proporre una sequenza di esercizi per potenziare una capacità condizionale carente.

Esprimere gesti tecnici fondamentali in discipline individuali e sport di squadra, accettare il confronto con
altri e assumersi responsabilità personali nello sport individuale e di gruppo, confrontare origini e sviluppi
della pratica sportiva in alcuni periodi storici più significativi per lo sport.

Predisporre e praticare l’assistenza attiva o passiva più idonea a garantire l’incolumità fisica dei
compagni durante un’attività sportiva.
18. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Periodo /ore
Condizionamento organico, potenziamento, miglioramento delle capacità
condizionali e coordinative
Settembre-giugno
Apprendimento della tecnica e del gioco del badminton
Ottobre- novembre
Apprendimento della tecnica e del gioco della pallavolo
Ottobre-marzo
Educazione ritmica attraverso l’apprendimento dello stile funk
novembre
Miglioramento delle capacità coordinative arti inferiori e superiori
attraverso circuiti e scala agility
dicembre
64
Il fenomeno doping: sostanze dopanti, effetti sull’organismo, riferimenti
storici.
dicembre
Educazione ell’equilibrio dinamico e al ritmo attraverso varie tecniche
sportive: funicella, step, asse di equilibrio
Gennaio- febbraio
Approfondimento storico sullo sport durante il periodo nazista
marzo
Tecnica individuale e gioco di squadra baseball
aprile
Approfondimento dei salti e corse atletici
Aprile-maggio
Rilassamento muscolare, tecniche dello stretching, respirazione.
Settembre-giugno
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
62
19. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (SOLO IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI)
20. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….)

LEZIONE FRONTALE

LAVORO DI GRUPPO
21. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca,
tecnologie audiovisive e/o multimediali...):

ATTREZZI SPORTIVI A DISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

PROIEZIONE FILM, POWER POINT
22. TIPOLOGIA
DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come
previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)

PROVE PRATICHE
TEST MOTORI-SPORTIVI
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle
verifiche effettuate:

Cittadella, 15 maggio 2015
65
Docente: Daniele Zanon
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Anno scolastico 2014/2015
Materia: Religione
Classe: 5AL
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
- I temi del Sinodo sulla famiglia, 2014.
- La problematica morale nelle diverse culture.
- La questione dell’immigrazione. Flussi migratori dal mondo e leggi degli Stati europei.
- I vizi capitali nella storia.
- Lettura teologica del film “Dogville” di Lars von Trier.
- Lettura teologica del film “2001: Odissea nello spazio” di Kubrick.
- Il problema morale per l’uomo moderno. Il concetto di coscienza.
- La problematica morale. Elementi di antropologia della religione.
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:
- Analizzare nell’Antico e nel Nuovo Testamento le tematiche legate al problema del
comportamento.
- Cogliere l’importanza del dialogo interreligioso.
- Comprendere il significato cristiano della coscienza e la sua funzione per l’agire umano.
- Confrontare aspetti della propria identità con modelli di vita cristiana.
- Accostare in maniera adeguata la Bibbia e i principali testi della tradizione cristiana.
- Cogliere nel mondo che ci circonda elementi espressivi della tradizione cristiana.
- Confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle
proprie.
- Attuare atteggiamenti di ascolto e confronto nel dialogo educativo e nella discussione in classe.
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:
- Accostare in maniera adeguata la Bibbia e i principali testi della tradizione cristiana.
- Cogliere nel mondo che ci circonda elementi espressivi della tradizione cristiana.
- Confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle
proprie.
- Attuare atteggiamenti di ascolto e confronto nel dialogo educativo e nella discussione in classe.
TITOLO DELLE U.D.A.
Il Sinodo sulla famiglia, ottobre 2014
I contenuti del Sinodo.
Il Sinodo nei mass media.
Accoglienza e immigrazione
Situazione dei popoli in nord Africa e Medio Oriente.
L’accoglienza in Italia e in Europa.
Il tema dell’accoglienza nei media.
Riflessioni sull’attentato terroristico in Francia.
Lettura teologica del film “Dogville” di Lars Von Trier.
2001: Odissea nello spazio
Introduzione all’opera.
La lettura teologica del film.
Un percorso dialettico: l’alleanza dell’uomo con Dio, il disconoscimento dell’alleanza,
il ritorno all’antica alleanza.
Il concetto di uomo nuovo.
Introduzione all’antropologia della religione.
Il modello di uomo nel Cristianesimo.
Il modello di uomo secolarizzato.
Le sfide etiche, fra teoria del gender e bioetica.
66
Ore/periodo
3/settembreottobre
10/novembredicembregennaio
10/febbraio –
marzo - aprile
2/Maggio
METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero sostegno e integrazione….)
 LEZIONI FRONTALI
 LAVORI DI GRUPPO
 LAVORI DI SINGOLI ALUNNI PRESENTATI ALLA CLASSE
MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...):
 LIBRO DI TESTO
 FOTOCOPIE PORTATE DALL’INSEGNANTE
 UTILIZZO DI MATERIALE AUDIOVISIVO
 UTILIZZO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test
aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)
 NELLA VALUTAZIONE DEL SINGOLO STUDENTE AVRANNO UN PESO IMPORTANTE L’IMPEGNO E
L’ATTENZIONE DIMOSTRATI PER TUTTO L’ANNO NEL CORSO DELLE LEZIONI E DURANTE LE ATTIVITÀ DI
GRUPPO. A QUESTO SI AGGIUNGERÀ UNA VERIFICA ORALE PER QUADRIMESTRE.
11/5/2015
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