The green way.

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Le guide di....
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Primo Giorno
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Bene eccoci in Sicilia all’inizio del viaggio!! Se arrivi con
aereo su Palermo, organizzati
il trasferimento all’albergo che
hai scelto per la prima parte
del viaggio, l’aereo porto di
Palermo è ben servito, ma non
sempre gli orari dei pullman
o dei treni coincidono con gli
orari dell’arrivo del volo quindi
ti suggerisco di consultare la
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tabella dei collegamenti che
trovi più avanti nella guida,
se non dovesse coincidere ti
segnalo anche la possibilità
del noleggio di un auto o sei in
gruppo di un piccolo pullman
privato, (credimi ti sarà utile
per il proseguo del viaggio), la
zona della Sicilia che percorre
l’itinerario Verde, si presta
ad essere visitata molto più
facilmente in auto o motocicletta. Per raggiungere la zona
di Castelvetrano Selinunte ci
vorrà un’ora circa, dista circa
89 km, se invece hai deciso di
soggiornare nella zona di Sciacca metti in conto circa trenta
km in più, quindi 20 minuti.
Se arrivi sull’aeroporto di
Trapani-Birgi le distanze sono
ridotte ma vale sempre più
il consiglio di noleggiare un
mezzo di trasporto - Obimed ti
accompagna con una serie di
servizi utili con compagnie di
autonoleggio segnalate sia sul
sito che sull’App sei hai uno
Smartphone.
Primo consiglio: rilassati!
noterai che i ritmi di vita sono
classicamente mediterranei,
troverai sempre disponibilità
nelle persone e per godere del
viaggio ti chiediamo di immergerti nel clima di cordialità che
contraddistingue i siciliani.
Se pensi alla Sicilia e guardi su
un atlante, essendo un isola
non puoi prescindere dal pensare al legame col mare, quello
che ti sorprenderà è che sì il
mare è il bene più importante
per bellezza e ricchezza ma la
montagna le colline e le campagne sono belle altrettanto e
come diceva Goethe è l’unità
armonica del cielo col mare e
del mare con la terra che rende
l’esperienza di viaggio verde
unica non obbligandoti a scegliere ma a vivere un insieme
strabiliante, dove la bellezza
del paesaggio è feroce!
Supponendo che tu abbia accolto il nostro consiglio sulla struttura dove soggiornerai per le
prossime tre notti quello sarà il
nostro punto di partenza.
Il primo giorno ti guiderò
attraverso la bellezza delle
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terre tra Sciacca, Castelvetrano e Selinunte. Aree di terre
coltivate, di cantine, di vigneti
e piccole imprese di produzione
di prodotti caseari.
Sull’app che hai scaricato sul
tuo iphone o sui Totem di prenotazione, disponibili sul territorio, trovi alcuni produttori
che offrono la possibilità della
degustazione e della visita alle
proprie produzioni.
La prima parte della giornata
la puoi trascorrere per prendere conoscenza con i luoghi,
consulta l’e-book, per trovare
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qualcosa che può attrarre maggiormente la tua attenzione
La prima tappa che ti suggerisco è la visita al monte Kronio,
che per caratteristiche è unico
al mondo, la Riserva di origine
calcarea (386 mt) è caratterizzata da una vegetazione
rupestre ed è nota per la sua
complessa architettura. All’interno, nell’intricato complesso
delle cavità, si distinguono
cinque grotte principali tra le
quali le Stufe di San Calogero,
nelle quali circolano aria e
vapori legati a fenomeni ter-
mali, ti vuoi negare una sauna
naturale e salutare? Credo di
no!! - goditela -.
Trascorsa questa prima parte della giornata che ti avrà
rilassato dal viaggio, per farti
prendere confidenza con i luoghi, a brevissima distanza ci
trasferiamo alla Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa.
La Riserva, zona protetta, si
estende lungo il litorale tra
Siculiana ed Eraclea Minoa, in
un territorio selvaggio e spettacolare dove falesie di gesso
si alternano a marne calcaree
talvolta ricoperte da argille.
L’ambiente naturale è caratterizzato da un’ampia area umida, la Fossa del Pantano, che
ospita specie vegetali e animali
tipiche e da una spiaggia lunghissima e molto ben conservata che offre un sistema dunale,
ancora in ottimo stato, mista a
falesie a picco sul mare. Interessante l’avifauna che vede la
presenza di numerose specie di
uccelli migratori. I fondali marini d’acqua chiarissima offrono
anch’essi una vegetazione e
una ittiofauna di riguardo.
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Come arrivarci: Per chi proviene da Agrigento, dalla SS 115,
dopo Siculiana uscire per Siculiana Marina, prendere la SP 75
per Montallegro e percorrerla
per circa 2 km sino a raggiungere il Centro Visite della riserva
presso l’ingresso “Omomorto”.
Per chi proviene da Sciacca,
dalla SS 115, dopo Montallegro
uscire al secondo bivio per
Montallegro, seguire l’indicazione “Riserva Torre Salsa”
sino all’ingresso “Omomorto”.
Verificare in loco la presenza
di guide e/o segnaletica: si
percorre un sentiero in terra
battuta che conduce alla valle
del Ginepro, un anfiteatro naturale di gessi cristallini dove vi
sono gli ultimi esemplari di Ginepro Feniceo. Da qui si aprono
vasti panorami verso il mare.
Durante la visita della Riserva
sono indispensabili una riserva
d’acqua e un cappellino. I cigli
delle falesie sono molto friabili
e quindi pericolosi.
Curiosità: L’Ente Gestore svolge
attività di ricerca scientifica sulla nidificazione della
tartaruga marina, censimenti
ornitologici, opere di recupero
ambientale delle cave dell’entroterra. La torre d’avvistamento, che dà nome alla riserva, faceva parte del sistema
di difesa costiero contro gli
attacchi dei pirati saraceni.
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Essa scambiava segnalazioni
ottiche con le torri in vista di
Capo Bianco, a ponente, e di
Torre Felice, a levante.
Partendo dal centro visite, si
percorre una strada in terra
battuta che conduce al giardino
delle orchidee realizzato sulla
proprietà del WWF dove è possibile osservare alcune delle orchidee censite all’interno della
riserva e subito dopo alla valle
del ginepro, ove é possibile
osservare gli ultimi esemplari
di ginepro turbinata, posizionati alla base di un impluvio
ad anfiteatro, costituito da un
suggestivo strato di cristalli
di gesso. Risalendo la valle si
arriva in un’area caratterizzata
dalla presenza di cave da anni
abbandonate. Da questo posto
è possibile osservare varie
panoramiche verso il mare
e alcuni “pinnacoli carsici”
portati alla luce dall’attività
estrattiva. Si percorre la stradina che porta dritto ai terreni di
proprietà del WWF dove inizia
il sentiero natura che porta
in spiaggia e dove è possibile
sostare. Camminando lungo la
linea di costa ci si può affacciare verso il mare e osservare
splendidi scorci e vegetazioni
di tipo rupestre. Lungo questo
sentiero é possibile osservare la
graduale variazione vegetazionale della macchia a cespugli
sino alla vegetazione dunale.
Appena arrivati in spiaggia si
può apprezzare l’incantevole
visione di un mare limpido
con fondali rigogliosi di flora e
fauna. La visita si può svolgere
in mezza giornata. Ti consiglio
il binocolo, scarpe da trekking
o comode scarpe da ginnastica,
cappello, borraccia e il costume da bagno.
Ente Gestore: WWF Sicilia
www.wwftorresalsa.it
Stanchi? Credo di si, ma sono
certo anche molto soddisfatti!
Rientriamo in albergo per una
doccia e un po’ di riposo prima
della cena. Ricorda siamo a
Sciacca, rinomata al mondo per
il pesce e per la pizza che scegliere? Non so sembrano lontani
come gusti ma sono invece vicini per qualità, troverai tre zone
coperte dal wi fi gratuito, i
totem di prenotazione Obimed,
l’App android o Os x per il tuo
smartphone …usali e scegli tra
i ristoranti suggeriti, offrono
servizi sicuri e ottima gusto….
buona cena!!
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Secondo Giorno
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Inizia il secondo giorno, fatta la
colazione ci dirigiamo a Menfi.
C’è un territorio selvaggio e
incontaminato, di una bellezza
rara e sorprendente.. Un luogo
ricco di paesaggi agricoli tipici
della campagna siciliana: dolci
colline lambite da filari di ulivi,
piccoli orti e giardini, alberi da
frutto, vecchie cascine, bagli,
case rurali, contadini operosi
intenti a lavorare la terra e
greggi che pascolano intorno.
La luce è forte e intensa, spesso abbagliante. Tutto intorno è
un mosaico, una costellazione
di vigne, che insieme formano
il più grande vigneto d’Europa.
Un susseguirsi di piccoli vigneti
curati dall’antica sapienza
contadina, la cui cultura qui
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è rimasta ancora intatta. Una
comunità sana, tipicamente
agricola, fondata su valori
e tradizioni autentiche, che
si preservano immutate nel
tempo così come la bellezza
incontaminata dei luoghi in cui
vivono. Un contesto unico, ove
componenti africane e siciliane
si mescolano dando vita ad un
paesaggio inimitabile, un lembo
di terra a sud della Sicilia che
degrada verso l’Africa, da cui è
separata da una sottile striscia
di mare. Un territorio estremamente suggestivo e generoso.
Un luogo ricco di riserve, oasi,
bellezze naturali, giardini
incantati e selvaggi, che si
mescolano e si confondono con
la campagna siciliana più vera:
dolci colline fertili costellate di
filari di vigneti, uliveti e campi
di grano.
È qui che incontriamo se vogliamo la possibilità di partecipare
ad innumerevoli attività , ci
sono percorsi segnalati per
trekking o una pista per la
mountain bike, con la possibilità di arrivare sino al mare.
ll trekking sa far cogliere emozioni che la natura solo qui sa
regalare. Ciò che sorprende è
che, svoltando l’angolo, il paesaggio si offre alla vista in una
combinazione sempre nuova,
affascinante ed emozionante.
Le escursioni a piedi partono
da Pineta Molinari a Giache
Bianche e a Belice di Mare.
Vista dal mare, la costa appare
in tutta la sua bellezza. dalla
Pineta Molinari puoi andare
alla scoperta delle bellissime
spiagge. Addentrandosi nelle
calette, con la canoa si può godere del mare di questi luoghi
da una prospettiva diversa e
veramente emozionante.
La mountain bike è il mezzo
ecologico ideale per godere in
modo libero ed indipendente
della bellezza del paesaggio
rurale. E’ possibile prendere
in affitto una bici - magari
facendoti aiutare dal link nel
sito alla rete del Progetto
Sibit – dedicato al turismo dei
cicloamatori - e percorrere in
libertà i sentieri che portano,
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rispettivamente, al lussureggiante Bosco del Magaggiaro e
alla splendida distesa di vigne
nella valle di Belicello.
La pista ciclabile di Menfi
Portopalo è stata costruita sulla
vecchia linea ferroviaria oggi
dismessa. Oltre ad essere una
struttura molto apprezzata dai
cittadini e visitatori, è anche
uno di quei requisiti previsti
per l’assegnazione della “bandiera blu”, importante riconoscimento che Menfi ottiene
ormai da 16 anni consecutivi.
La struttura attraversa territori di particolare interesse
e pregio ambientale quali il
versante collinare sud-ovest
della zona detta “i Fiori” ed il
“Serrone Cipollazzo” fino alla
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Borgata Marinara di Portopalo
e permette agli abitanti del
centro urbano ed ai turisti di
fruire del territorio con un
approccio naturalistico e assolutamente eco-compatibile.
Infatti ,un passeggiata sulla
pista ciclabile, che sia a piedi o
in bicicletta, permette di poter
godere appieno del meraviglioso paesaggio che lo circonda,
nel totale rispetto dell’ambiente. Una passeggiata rilassante
raccomandata a chi ama stare
all’aria aperta, tra i profumi
della campagna. La pista è
lunga circa 6,3 km. Il tempo di
percorrenza in bici è di poco
meno un’ora.
Un consiglio: è Settembre il
mese in cui il territorio di Menfi
pulsa più di vita. Una moltitudine di vigne è fulgida e carica
di frutti, una grande comunità
di piccoli vignaioli è dedita alla
raccolta sin dalle prime luci
dell’alba. Tutto intorno un via
vai di trattori stracolmi d’uva
che brulicano per le vie. L’aria
è più fresca e profuma di mosto
che inebria e incanta. Un angolo di Sicilia poco conosciuta,
lontano dalle città metropolitane e dalle spiagge affollate,
una Sicilia agricola che si manifesta nei paesaggi modellati dal
lavoro, nella cultura contadina,
nei volti della sua gente, nei
profumi dei vini. Essere qui a
settembre significa vivere e
godere di questo spettacolo.
Informati sulla ripetizione in
questo periodo del Mandrarossa
Vineyards – manifestazione che
nel 2012 ha regalato emozioni
a molti turisti.
Chi ha detto che godere della
natura non è emozionante o
divertente, non è mai stato da
queste parti!!
Bene la giornata tra le varie
attività è volata e non dimenticare, davanti ai tuoi occhi tra
passeggiate, mountain bike,
deltaplano e aerei leggeri, puoi
sempre posare un asciugamano sulla spiaggia, stenderti e
prendere il sole in totale abbandono, facendoti cullare dal
rumore del mare o facendo due
chiacchiere con i residenti. Godrai una dimensione di spiaggia
libera sempre più rara.
Rientriamo in albergo a Catelvetrano o a Sciacca e riprendiamoci dalle fatiche del giorno
con una cena a base di pesce
e una passeggiata nel corso,
mandando le foto del giorno su
facebook o per mail agli amici
che resteranno stupiti delle
bellezze e dalle avventure
vissute che il carattere dei siciliani rende più solite che rare.
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Terzo Giorno
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Buongiorno, direzione marsala,
altre avventure ci aspettano,
il consiglio e la direzione per
oggi, è la riserva Naturale del
Belice posta al confine tra i comuni di Castelvetrano e Menfi,
si estende per 129 ettari, ed è
limitata a sud dal mar Mediterraneo, a nord dalla vecchia
ferrovia che collegava Castelvetrano ad Agrigento, ad est
dalla piana di Serralonga e ad
ovest dall’abitato di Marinella
di Selinunte.
www.focedelbelice.it
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comprende ambienti diversi:
le dune, la foce del fiume con
la tipica vegetazione palustre
e, nella parte più interna, la
macchia mediterranea sempreverde.
Ambienti, questi, sopravvissuti
solamente in rari quanto preziosi siti, a causa del pesante
e sconsiderato intervento
dell’uomo e che, al di là della
intrinseca importanza scientifica, costituiscono una vera
ricchezza anche dal punto di
vista paesaggistico. Qui, in par-
ticolare, nel tratto di litorale
dalle finissime sabbie, siamo in
presenza di un insieme naturalistico costituito da un sistema
di due costiere, alte sino a sei
metri, che si estende per circa
5 km e si spinge, verso l’entroterra, anche per 70/80 metri
e, quindi, di una zona focale
ricchissima di una vegetazione
palustre ormai rara. La riserva
del Belice può essere facilmente visitata seguendo una delle
diramazioni che si dipartono
dalla Castelvetrano-Menfi e che
portano al centro stesso della
riserva naturale.
All’interno della Riserva del
Belice, scorre uno dei fiumi
più importanti della provincia,
Il Fiume Belice (dall’arabo
Belich, nome di un castello che
sorgeva probabilmente sulla
confluenza tra il Belice destro e
quello sinistro), oltre ad essere
il maggiore dei tre fiumi che
bagnano il territorio selinuntino, è uno dei più grandi di
tutta la Sicilia. Un tempo il fiume Belice era navigabile per un
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lungo tratto, ed esso segnò per
millenni una delle principali vie
di comunicazione tra l’interno
e la costa belicina. Tale funzione è evidenziata da una serie
d’insediamenti ritrovati lungo
il suo percorso, che vanno dalla
preistoria sino all’alto Medioevo; inoltre il fiume Belice, un
tempo erapescosissimo, tanto
che il principe di Castelvetrano
concedeva in gabella la “Pescheria del Belice”, chiamata
anche la gabella di li alosi, dal
nome del pesce più pregiato e
abbondante che si pescava nel
fiume.
Il fiume Belice per la violenza
delle sue acque poco si prestava al funzionamento dei mulini;
è comunque notevole il Mulino
Vecchio che, per la sua struttura e per le opere d’ingegneria
idraulica realizzate per farlo
funzionare, denota un’origine
romana. Il Mulino Vecchio,
può essere visitato seguendo
una stradella che costeggia il
fiume Belice dipartendosi dalla
vecchia strada statale, fatti
aiutare dai percorsi segnati
nell’App Obimed.
Il Fiume Belice interessa il territorio di Castelvetrano con la
sua parte terminale e con l’estuario. La portata del fiume,
diminuita progressivamente nei
secoli, per le variate condizioni
climatiche, si è ridotta a pochi
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metri cubi al secondo, dopo
la realizzazione degli invasi a
nord; tuttavia, il fiume e tutta
la Valle del Belice rimangono
uno degli scenari naturali più
belli e suggestivi della Sicilia.
Potrebbe interessarti la visita
alle cantine per la degustazione dei vini del territorio di
caratura internazionale e presenti nei migliori ristoranti del
mondo, esempi come la cantina
Settesoli, Planeta e la cantina
Donnafugata, visitabili entrambi dietro prenotazione ed ognu-
na con le sue particolarità di
produzione. Lo stesso vale per
i numerosi produttori dell’Oro
di Castelvetrano: l’Olio e\o
delle Olive da Tavola leccornia
castelvetranese. Troverai sul
sito la disponibilità alla visita
e i programmi di degustazione
o i link utili a trovare la Tua
strada.
Percorrendo la strada in direzione Marsala arriviamo alla riserva riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco Le
saline riserva naturale gestita
dal wwf sono un importantissimo luogo di sosta per migliaia
di uccelli durante la migrazione
sia autunnale che primaverile, pertanto la zona risulta
essere di particolare interesse
ornitologico; infatti sono 208
le specie finora censite, molte
svernanti (fenicotteri, spatole,
aironi bianchi maggiori, garzette, falchi di palude, limicoli
e più di 5.000 anatidi) e altre
nidificanti (avocette, cavalieri
d’Italia, fraticelli, fratini, calandrella), sono uno spettacolo
se non unico raro che ancora
una volta arricchisce il territorio siciliano.
E’ possibile effettuare le visite
guidate all’interno dell’area
protetta, prendendo contatto
preventivamente con l’Ente
Gestore della Riserva al n. di
tel. 0923-867700 – 3275621529
- www.wwfsalineditrapani.it
Le visite guidate attualmente
totalmente gratuite si effettuano, nel periodo invernale,
prenotandole con l’apposito
modulo di prenotazione. Le
escursioni durano in media
circa due ore, e mettono in
evidenza sia le peculiarità
naturalistiche che quelle
della salicoltura. Gli itinerari
all’interno dell’area protetta variano in base al periodo
dell’anno ed alle condizioni
meteorologiche. Si consiglia-
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naturale dell’escursione o anche solo come alternativa …
L’isola di Mozia è all’estrema punta nord-occidentale
della Sicilia, quasi di fronte a
Marsala, dove il mare forma
una laguna chiamata Stagnone
chiusa ad ovest dall’lsola Lunga
e ad est dalla costa siciliana Al
centro della laguna si trovano
l’isola di san Pantaleo, sede
della colonia fenicia di Mozia
e le altre due piccole isole di
Santa Maria e di Scuola.
La città di Mozia, nome forse
collegabile con una parola
orientale che vuoI dire “acqua
stagnante”, presentava i requisiti tipici di molti stanziamenti
fenici: era situata su di una
piccola isola in prossimità della
costa, circondata da bassi fonno come periodi migliori, per
dali, quindi in grado di garanl’osservazione della fauna
tirsi sia una buona difesa dagli
migratoria che sosta presso la
attacchi nemici e contemporaRiserva, i mesi da febbraio a
neamente di offrire un sicuro
maggio oppure da settembre
attracco per le navi. Mozia,
a novembre, mentre durante i
fondata alla fine dell’VIII sec.
mesi estivi (poiché per tutelaa.C., per la sua posizione felice
re la fauna nidificante alcuni
accessi sono chiusi ai visitatori) dovuta anche alla vicinanza con
è possibile osservare gli uccelli l’Africa e punto di transito obsolo in alcune aree e a distanza bligato per le rotte commerciali verso la Spagna, la Sardegna
di rispetto. Da LUGLIO a SETe l’Italia Centrale, divenne ben
TEMBRE si può anche assistere
presto una delle più floride coall’attività della raccolta del
sale, nelle saline dove è ancora lonie fenicie del Mediterraneo.
attiva la “coltivazione” del sale La presenza in Sicilia dei Greci,
con cui i Fenici avevano scambi
con metodi tradizionali.
Da considerare come proseguio commerciali ma anche contatti
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non sempre amichevoli, causò
guerre che con alterne vicende
provocarono infine la distruzione di Mozia ad opera di Dionisio
di Siracusa nel 397a.C. Da
allora i superstiti si trasferirono
sulla costa siciliana, fondando
la città di Lilibeo l’odierna
Marsala. L’isola non rimase
però del tutto disabitata come
dimostrano numerose evidenze archeologiche riscontrate
nel corso degli scavi. I reperti
più significativi degli scavi di
Mozia sono esposti nel piccolo
Museo Archeologico ivi creato
da Giuseppe Whitaker, uomo di
raffinata cultura, appassionato
studioso di scienze naturali,
storia e archeologia, che nei
primi anni di questo secolo
acquistò l’isola e vi condusse
i primi scavi sistematici. A
questo illustre membro di una
ricca famiglia inglese che aveva
industrie e commerci in Sicilia,
si deve il primo fondamentale
impulso per la conoscenza e la
valorizzazione del patrimonio
archeologico di Mozia.
Un alternativa? Perché non
raggiungere Favignana in poco
più di un’ora di traghetto? Credimi non appena la vedrai così
vicina la voglia di immergerti
nelle acque e di stenderti sulle
sue rive ti spingeranno a fare
la follia.
Si conclude così il terzo il
giorno, se hai voglia resta pure
a cena nella zona, sei a solo
un’ora di strada da casa…
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Quarto Giorno
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Andar via attraverso Pozzallo
Eccoci giunti all’ultimo giorno, di questa parte di viaggio, oggi,
è giorno di partenza, a proposito come raggiungerai Malta? Da
Trapani, da Palermo o da Pozzallo? Cercherò di assecondare ogni
tua scelta cercando di rendere questo giorno piacevole e non
solo come fase di tempo necessaria al trasferimento.
Se hai deciso di raggiungere Malta con l’aliscafo, ricordati di
usare anche le aree wifi gratuite che hai trovato a Sciacca, per
verificare gli orari dei traghetti. La disponibilità maggiore e nei
giorni dispari ma è sempre meglio dare un’occhiata al sito della
un tesoro dichiarato Patrimonio Unesco: la Valle dei templi.
Prima della visita Ti invito a leggere la guida Ti accorgerai da
solo che è una sosta imperdibile!
Da Agrigento per Pozzallo dovrai percorrere circa 170 km, ci
vorranno circa tre ore di guida, quindi valuta bene i tempi e
magari parti presto per potere godere delle soste.
In alternativa, puoi fare visita
all’ultima riserva e per la
precisione la riserva Naturale
Orientata della Foce del fiume
Platani
La Riserva fiume Platani, sfocia
nel Canale di Sicilia e si trova
a fianco di un promontorio roccioso assolutamente peculiare,
Capo Bianco, alta e spettacolare falesia di bianca marna
calcarea che svetta sul mare
antistante e su una spiaggia di
sabbia finissima. Sul pianoro
del promontorio vi sono i resti
della colonia greca di Eraclea
Minoa.
Chi arriva alla riserva della
foce del fiume Platani, non
può rinunciare a una visita del
sito archeologico che sorge
sull’altipiano prospiciente il
litorale di Capo Bianco. La
collina conserva, come in uno
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scrigno, le rovine dell’antica
Eraclea Minoa, colonia greca
di probabile epoca micenea (VI
sec.), che nei secoli seguenti
alla sua fondazione divenne
oggetto di contesa tra Siracusa
e Cartagine.
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La Riserva naturale e il vicino
Parco Archeologico permettono al visitatore di seguire uno
straordinario percorso naturalistico archeologico. La riserva
presenta diversi ambienti naturali contigui: il fiume con la sua
tipica vegetazione ripariale,
la lunga spiaggia con le basse
dune sabbiose, l’entroterra
con la macchia mediterranea
e i rimboschimenti operati
dall’Azienda Foreste. La riserva
protegge il tratto terminale
del fiume e l’ampia ansa che
ne contraddistingue la foce.
Le sue rive ospitano canneti
che offrono rifugio a numerose specie di uccelli stanziali
e migratori. Il sistema dunale
creatosi alle spalle della lunga
spiaggia sabbiosa ospita una
vegetazione con appariscenti
fioriture ed un’ampia fascia
di fitta macchia mediterranea
che danno al visitatore l’idea
di come erano, un tempo, le
coste meridionali della Sicilia.
Come arrivarci: Si segue la SS
189, quindi la SS 115 Agrigento- Sciacca. Al bivio per Borgo
Bonsignore si lascia la statale e
si prosegue in direzione dell’area archeologica di Eraclea
Minoa. Da qui si segue una pista
che costeggia la falesia di Capo
Bianco e si raggiunge un piccolo
sentiero che scende verso la
spiaggia e il boschetto di Borgo
Bonsignore.
Curiosità, dopo un lungo
periodo d’assenza, grazie alla
creazione dell’area protetta,
la Caretta Caretta è tornata a
deporre le uova nelle sabbie
della spiaggia. La foce ospita
una colonia di tartarughe di
fiume e la biscia dal collare.
Ente Gestore: Azienda Regionale Foreste Demaniali
Responsabile in loco:Ufficio
Provinciale Azienda via L.
Sturzo 14 - Agrigento - Tel.
0922 27088
Distaccamento Forestale di
Ribera - C.so Umberto I- Tel
0925 545951
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ANDAR VIA ATTRAVERSO TRAPANI
Se hai deciso di andar via attraverso l’aeroporto di Trapani
Birgi, possiamo sfruttare la
tappa di trasferimento per visitare alcuni luoghi che abbiamo
tralasciato all’arrivo.
Il viaggio in auto è breve
supera di poco i 100km che si
percorrono in poco più di un
ora, il volo è sempre intorno le
14.30 quindi abbiamo qualche
ora da passare per fare visita a
Selinunte e Segesta
Una delle meraviglie del mondo, il richiamo di tempi antichi
dentro i templi di Selinunte.
Viaggia nella nostra storia per
capire da dove veniamo, come
questa terra che da sempre è
stata al centro del mondo si sia
trasformata nel tempo, dando
tanto ai dominatori e ai signori
che si sono succeduti ma dai
quali è riuscita a prendere
tanto.
Nota come uno dei siti archeologici più belli e rappresentativi
della civiltà classica (VII-IV sec.
a. C.), Selinunte è anche uno
dei parchi più estesi del mondo. Distante circa 70 chilometri
da Trapani, Selinunte si estende
per 270 ettari ed è bagnata dai
fiumi Cottone e Selinos (da cui
il nome). Stupisce l’urbanistica
di questo luogo: uno dei più
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complessi ed articolati della
Sicilia antica datato 580 a. C.
L’immagine è quella di una
città siceliota, con le rovine
monumentali, i grandi templi
isolati che dominano dalla collina, l’impianto viario, le case
che affollano l’acropoli tagliata
dalle due valli. Il luogo che
ospita Selinunte è una grande
oasi naturale, immersa nella
riserva del fiume Belice.
Buona visita e non perderti
nel tempo hai un volo che ti
aspetta. Ricorda se decidi di
andare chiedi alla struttura che
Ti ospita istruzioni per l’Audioguida.
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ANDAR VIA ATTRAVERSO PALERMO
Se come ultima ipotesi hai deciso di lasciare la Sicilia
dall’aeroporto di Palermo, ti suggerisco compatibilmente agli
orari dell’aereo, di non lasciare Palermo senza aver visitato
il Suo Centro e visto Monreale, facilmente raggiungibile. Ti
regalerà un altro cameo da mettere tra i ricordi.
Le origini di Monreale, si presume, deriverebbero da un antico
villaggio arabo[senza fonte]
situato alle pendici del Monte
Caputo a 310 m sul livello
del mare. L'importanza di
Monreale comincia a essere
tale, con l'avvento della
dinastia normanna verso l'XI
secolo. Era in questo luogo in
cui i re normanni si ritiravano
per riposare dalle fatiche della
guerra e del governo della
Sicilia. Fu in una notte del 1171
che re Guglielmo II detto il
Buono, ebbe in sogno
40
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l'apparizione della Madonna
che gli svelava il posto dove
era nascosto un immenso
tesoro (bottino di guerra di suo
padre), con il quale Guglielmo
avrebbe dovuto erigere un
tempio a lei dedicato. Il re
41
diede inizio senza indugi alla
costruzione del tempio, del
Palazzo Arcivescovile e del
chiostro. Dispose che cento
monaci della Badia di Cava,
con a capo l'abate Teobaldo,
si trasferissero a Monreale
per officiare nel tempio. Essi
"Cattedrale Metropolitana".
giunsero a Monreale il 20 marzo Primo arcivescovo della
1176 e l'abate Teobaldo venne
diocesi di Monreale è stato
insignito del titolo di "Signore
fra' Guglielmo del monastero
della Città". Il 5 febbraio
dei Benedettini. Alla fine del
1182, Lucio III, su richiesta
XVII secolo l'Arcivescovo di
dello stesso Guglielmo, elevò
Monreale possedeva 72 feudi.
la chiesa di Monreale a
Dalla elevazione a Cattedrale
Metropolitana ad oggi, la
sede di Monreale ha avuto 54
arcivescovi e, tra questi, 14
cardinali della Chiesa. Già
prima che il Duomo fosse
finito, il mondo ne parlava
con meraviglia: lo stesso Papa
modo di incontrare? Questa è
la Sicilia che Ti volevamo far
scoprire! greci, fenici, arabi,
normanni, Cavalieri di Malta…
A presto, è ora di salpare verso
Malta, Terra vicina e amica…E’
un piacere particolare e anche
Alessandro III, in una bolla
un onore poter essere noi a
inviata al sovrano nel 1174,
invitarti a visitarla…
esprimeva tutta la sua gioia per Buon Viaggio.
la solennità del monumento.
Vorrei offrirti una riflessione
prima che tu lasci la Sicilia - in
pochi giorni, quante esperienze,
quante culture hai avuto
42
green way...
Sommario:
1.Introduzione
2.
Sud / Est Malta Tour
3.
Tour
Nord / Ovest Malta
4.
Tour
West Malta & Gozo
ECO Vacanze a Malta e Gozo
(1) Introduzione
MALTA & GOZO
L’arcipelago maltese è costituito da quattro isole principali,
Malta, Gozo, Comino e una
serie di piccole isole conosciute come Isole di San Paolo,
Cominotto, Filfla e alcuni
altri marine rock foemations.
Queste isole hanno una pletora
di caratteristiche interessanti
con i luoghi, le possibilità e
le attività che possono essere
svolte in zone rurali o incontaminata incontaminata impostazioni, ognuno con una caratteristica distintiva, un marchio
di qualità ecologica vacanza
a Malta sarebbe l’ideale per
coloro che sono alla ricerca
di una breve vacanza in un
43
Marsaxlokk mercato all’aperto. Qui in una calda mattina,
diversi allevatori pescatori ed
artigiani, portare i loro migliori
prodotti per Maltese e visitatore , affascinato con.
Dopo una passeggiata da uno
stallo dopo un altro pesce
fresco che sono generosi come
quelli di agricola produzione
che include frutta, verdure
ed erbe. Si può anche gustare
la gioia del locale marinate e
condimenti.
A pochi passi dalla baia di
Marsaxlokk, lungo sentieri
ornati da un mix colorato di
fiori selvatici, timo serpillo e
righe di campi coltivati con il
anni carrubo che offre il luogo
ideale per riposare la belle scogliere di calcare lungo la costa,
verso nord-est del paese queste
scogliere offrono una serie
di piccole baie e spiagge con
pendenza calcare baie dove
si trova un labirinto di saline
risalente al Fenicio volte.
Passeggiate lungo le scogliere calcaree bianco, porta a
3 piccole baie: piscina di San
Pietro , Delimara Bay e Xorbb
L-Ghagin Bay noto anche come
l’isola e si affaccia sulla baia
il percorso promuove a St Thomas’ Bay, che offrono angoli
44
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45
marchio di qualità ecologica, o
agro impostazione lontano dal
trambusto della normale vita
di città, durante un soggiorno
sulle isole si dovrebbe godere
una semplice ma splendida
vacanza lontano dall’attuale
mondo moderno che ci distrae
da tutto ciò che è semplice e
piena di trattamenti dei budelli
naturali bellezza.
Utili informazioni possono
essere ottenute attraverso i
seguenti siti:
Www.visitmalta.com; www.
transportmalta.com; www.arriva.com.mt; www.islandofgozo.
org; www.gozo.gov.mt; www.
vallettawaterfront.com; www.
gozochannel.com; www.natura2000malta; www.naturetrustmalta.org; www.birdlifemalta.
org; www.ramblersmalta.org;
www.heritagemalta.org;
Www.maltacyclingfederation.
com; www.gozocyclingclub.org;
www.eco-gozo.com;
South - East Malta Tour
North - West Malta Tour
West Malta & Gozo Tour
46
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47
TOUR SUD/EST
marina, costa più intrinseca
saline si trovano sul lungomare con lo stesso nome “Triq è
Salini” in Marsescala.
PRIMO GIORNO
Il porto di Xlokk: è un vento
che soffia (MarsaXlokk... letteralmente “porta del sud-est), è
un buon punto di partenza per
scoprire i mesmerize l’adattarsi
al in un villaggio di pescatori
che combina manyof i sensi del
visitatore, suoni, profumi e display a travolgere gli avversari
visitare il sito www.visitmalta.
com e chiamata di pescivendoli
inducendo i clienti ad acquistare il pesce appena pescato
fresco giornaliero colorati misti
con verdure fresche, erbe aromatiche e frutta.
Le prelibatezze locali come
anelli qubbajt, miele, olive
locali o i formaggi si trovano
anche qui e per coloro che
desiderano gustare bevande
alcoliche locali, il vino o la
bevanda tradizionale carruba,
Alla fine della passeggiata /
tour
GIORNO DUE
idilliaci per bagni, snorkeling e
immersioni ancora più esperienze all’interno del crystal
limpide e pulite acque cristalline, lungo la bellissima costa
Est Malta
Dopo aver lasciato il vostro
luogo di soggiorno, di Zejtun
da dove il tour inizia lasciando
le zone costiere del Sud-est e
quelle vie terrestri, i sentieri
per i villaggi circostanti e cioè
Zejtun, Zabbar e Birzebugia. In
passato questi erano, prevalentemente villaggi agricoli con
i loro nomi tutti facendo riferimento ad una tipica attività
agricola che tradizionalmente
è ancora presente all’interno
della comunità agricola trovato
qui in questa regione.
Il villaggio di Zejtun come implica il nome si riferisce all’olio
d’oliva da cui il nome zej (arabo), il che significa olio. Questo
stesso paese, a causa di tutti i
oliver gli alberi coltivati, ospita
una notte di fine estate festival
Olio. vigneti sono molto comuni
in questa regione prevalentemente thr Marnisi proprieta’
che guarda Marsaxlokk. Durante
il mese di agosto e settembre si
può visitare e trascorrere una
giornata piacevole raccolta uve
e termina la giornata di lavoro
con la celebrazione dell’azienda attività bere e mangiare
pane tradizionale Maltese immerso in olio di oliva e il vino
a finire il raccolto dell’anno in
grande stile.
Fine della passeggiata/tour.
GIORNO TRE
Costa Meridionale Malta
Dopo aver lasciato il vostro
luogo di soggiorno, il vostro
modo di Birzebugia da dove il
tour inizia, guidando lungo la
costa meridionale di visitare un
luogo unico ancora nella rurale
campagna di Birzebugia Ghar
Dalam è la grotta di stalattiti
e stalagmiti” scavato in una
profonda caverna ã nel volto
di una valle che porta al mare
sono situati.
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49
Qui si trova un fossili nano
elefante e una volpe da epoca
preistorica, a parte le altre
specie di flora e fauna , che
sono stati rinvenuti all’inizio
del secolo scorso e oggi sono
alloggiati in un museo accanto
alla grotta.
Questi resti è prova del fatto
che Malta prima dell’era glaciale periodo faceva parte del
continente di Europa, come il
ghiaccio Età distesa, il mare è
salito per la montagna, in un
isola.
Sopra questa valle e caverne è
Borg In-Nadur , un insediamento dell’età del bronzo sopra il
piccolo porto, costruita come
una fortezza sull’altopiano,
ceramici frammenti e resti
di questo dell’Età del Bronzo
insediamento sono oggi ospitati
nel Museo Archeologico di La
Valletta.
A viaggiare lungo la costa della
Baia di St. George un piccolo
porto di pesca verso Pretty Bay,
la più grande spiaggia di sabbia
a sud dell’isola, verso la più
alta scogliera di Ghar Hassan
dove la bellezza di rupi e grotte pendenti relative leggende
di corsari, rapimenti di fanciulle in mare durante il medioevo
aggiungere mistero e interesse
per questa posizione.
La costa lungo la costa meridionale è costituito da un alto
scogliere e campi con poco
inclinato spiagge frastagliate
che danno spazio per i visitatori di accedere a due particolari alloggiamenti cioè Wied
Iz-Zurrieq, Ghar Lapsi. appartato e nascosto dalla stessa
scogliera, e queste due piccole
baie offrono bellissime spiagge
rocciose dove tradizionale in
battello tipica pesca barche
chiamato luzzus porterà il mare
blu scuro, lasciando il meraviglioso fiordo come spiagge
che portano al mistico grotte
e acque azzurre della Grotta
Azzurra.
Organizza immersioni subacquee anche per quanto riguarda la chiusura di protezione
della piccola isola di Filfla,
sulla Baia di Gallarate è anche
possibile. Qui i subacquei hanno la possibilità di immergersi
in un naufragio nelle acque
intorno alla Filfla, una zona che
è un protetto sia su e intorno le
acque dell’isola.
I vicini villaggi di queste zone
costiere ovvero Siggiewi e
Fawwara sono bellissimi villaggi
agricoli dove una vasta gamma
di ortaggi e frutta coltivati. In
50
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Fawwara uno trova un agricoltore sulle alture sopra il mare,
lavorazione inclinata campi
con centinaia di alberi di olivo
e frutteto, cioè Joe Borg che
esegue una veramente organica
agriturismo coltivare frutta,
erbe ortaggi e olio di oliva. Tuttavia prima di lasciare questa
zona si devono visitare i templi
preistorici di Mnajdra e Hagar
Qim .
Sovrastante l’alto aumento
le scogliere sono giganteschi
templi dedicati a una femmina
dea della fertilità che data
prima di Stonehenge e delle
Piramidi in Egitto. IL visitatore
del centro sul sito, offre tutte
le informazioni su questi grandi
edifici che sembrano essere
state costruite dai giganti considerando le dimensioni delle
pietre e massi con cui sono
stati costruiti.
Fine della passeggiata/tour.
NORD/OVEST CENTRALE / TOUR
PRIMO GIORNO
Dopo aver lasciato il luogo di
soggiorno, di Rabat dove il tour
inizia, lasciando il paesaggio
incontaminato e andando verso
51
l’ alto in aumento nelle zone
costiere, si deve continuare il
suo cammino verso nord ovest,
verso i villaggi di Rabat e
scogliere di Dingli, guidando attraverso la Grigenti Valle dove
la vegetazione lussureggiante
di questa valle tra Capoterra e
Dingli è simile alla bella e ricca
delle valli a Gozo, qui immersa
nella valle si trova il ufficiale
Primo Ministro residenza che
era una volta il gli Inquisitori
d’Estate Palazzo
Per i più avventurosi vi sono
maneggio di Grigenti e per chi
ama andare in bicicletta durante il loro soggiorno, queste
località sono privi di traffico
dando spazio al viaggiatore ciclista o escursionista esplorare
gli splendidi dintorni.
Sul lato destro della valle di
Grigenti una grande distesa di
foresta , è giustamente dire
l’unica area forestale sull’isola conosciuta come Buskett
Gardens.
UN bel Castello sorge sulle alture chiamato Verdina Castello,
oggi l’ edificio ospita il Presidente Palazzo d’Estate.
Fine della Passeggiata/tour.
52
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53
GIORNO DUE
Centrale Malta
Dopo aver lasciato il vostro
luogo di soggiorno, di attardato da dove il tour ha inizio. in
corso nell’entroterra si trova 3
piccoli villaggi chiamati Attard,
Lija e Balzan località dove i
cavalieri di San Giovanni era il
loro paese case e poderi che
è il motivo per cui così tanti
bellissimi giardini sono tuttora
evidenti, in quanto queste tre
frazioni sono importanti per le
loro piantagioni di agrumi, che
sono una bellezza ecco. Proprio
di fronte la strada che da San
Anton Palace Gardens è i Presidenti fatte vegetali e giardino delle erbe con un luogo
delizioso per i più piccoli dove
i bambini possono intrattenersi in un parco giochi sicuro e
scopri il vivaio stesso.
La bellezza di queste località
del Rabat, Dingli, e all’ulteriore basso 3 villaggi ci hanno
portato in contatto con pregevoli frutti cioè il tipico Maltese
arancione, il miele, le olive e
vari vigneti troppo.
Ta’Qali è anche la sede del
Parco Nazionale di avventura
all’aperto spazi per i bambini
che ha, inoltre, una fattoria di
animali domestici animali per
gli amanti degli animali, il famoso villaggio artigianale dove
gli artigiani locali hanno le loro
botteghe si può facilmente
indulgere se stessi all’artigianato del vetro soffiato, filigrana
, ceramica, arte e artigianato
tipico.
Per rinfreschi, con una vista
panoramica sulle isole si deve
certamente fermata di Mdina
Bastioni alla sala da tè e caffè
situato sulle antiche mura della
città.
Fine della passeggiata/tour.
GIORNO TRE
Nord Malta
Dopo aver lasciato il vostro
luogo di soggiorno, a St. Paul’s
Bay, da dove il tour inizia, una
breve guida nord, conduce a
verso St. Paul’s Bay, Bumarrad
e vicino a un Romano immobiliare oliva dove le antiche
presse e tini sono ancora evidenti qui insieme a una piccola
chiesa, dedicata a San Publio,
si è reputato che Publio il
governatore romano nel 60 d.c.
ha salutato San Paolo, quando
naufragò sulle vicine isole di
St Pauls.qui vicino alla casa di
campagna Romana è un azienda
54
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dove produttori di olio di oliva
locale Sammy Cremona cresce
raccolti e produce olio d’oliva
.una visita a questo immobile d’oliva può anche essere
disposto.
Più e più entusiasmante per
i giovani e meno giovani, è il
bellissimo parco degli uccelli a
Salina, dove è possibile visitare
un santuario degli uccelli dove
parte della fascia costiera
valley è stato sottoposto a
screening per questo bellissimo
parco, dove i fenicotteri, struzzi, anatre, avvoltoi, aquile e
varie specie di animali e uccelli
sono tenuti, nei mesi invernali
canoa e kayak è possibile per
tutto il tragitto a valle di Salina
Bay a valle.
Fine della passeggiata/tour.
WEST MALTA & GOZO
PRIMO GIORNO
Dopo aver lasciato il vostro
luogo di soggiorno, a sud-ovest
dell’isola, uno dei percorsi
esterni più a ovest, l’auto
si trova ad ovest per un bel
tramonto di fine giornata.
lussureggianti valli a Pwales
conduce a Golden Bay, Ghajn
55
Tuffieha Bay e Gnejna Bay.
Nella maggior parte di queste
belle spiagge di sabbia dorata,
si può nuotare in acque azzurre
acque o godere di una varietà
di d’acqua attività sportive
che sono disponibili, tra cui il
parapendio per un incantevole
vista del Nord Ovest.
Trova qui è il Il Majjistral Parco
storico parco, il più grande
Parco Naturale dell’isola, dopo
una nuotata in queste spiagge
idilliache, si può gustare un ottimo pasto o un barbecue che si
svolgono ogni sera sulle spiagge
di sabbia fine. oppure se uno è
più in linea con quelli di un pa-
sto tradizionale, una unità per
la vicina piazza del villaggio di
GIORNO DUE
Mgarr, dove sparse per la chiesa
sagrato sono numerosi bar e
Tragitto verso Nord Malta Gozo
ristoranti che sono rinomati per e Comino
i tipici piatti coniglio.
In stagione, questo borgo
agricolo è un paradiso per gli
amanti delle fragole, come numerosi gli agricoltori coltivano
fragole e in primavera, un festival di questo frutto raccolto
attira migliaia di persone al
gregge al villaggio per vedere
le spettacolari dolci questi
agricoltori a prepararsi per il
festival.
Fine della passeggiata/tour.
Dopo aver lasciato il luogo
di soggiorno, fare un primo
inizio verso Mellieha. Ci sono
un certo numero di buone
strade che portano a Mellieha. In auto lungo il bellissimo
nord costa verso il villaggio
di Mellieha, si possono non
notare il Palazzo del Selmun
Palace situato su una collina,
la località di Selmun Palace è il
posto per qualsiasi appassionato di passeggiate in campagna
56
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per esplorare la campagna e
se più avventurosi una visita
alla splendida baia di Selmun
Palace per la incantevole costa
Nord dove più bella saline sono
accoccolato se possibile (se
c’è tempo) a visitare questa
località deve essere incluso nel
vostro itinerario ovest. Se uno
doveva proseguire per Mellieha
village la guida panoramica discesa verso la baia e offre una
bellezza oltre tutto l’anno c’è
la possibilità di passeggiate e
trekking il paesaggio con varie
rock cut grotte o esplorare le
paludi nella Riserva Naturale
dove un santuario degli uccelli
è presente.
Il villaggio di Mellieha ha
numerosi parchi per i bambini
più piccoli di godere. Tipicamente di Mellieha Bay come
sfondo vicino al Santuario di
Nostra Signora, il parco domina
la valle Dalla Mellieha, mentre
un altro parco si trova nella
zona di insediamento vicino al
Selmun Palace.
Fine della passeggiata/tour.
GIORNO TRE
Isola di Gozo
57
Dopo aver lasciato il luogo di
soggiorno, a Cirkewwa per
prendere il traghetto per Gozo,
Da dove il tour inizia. quelle
per il traghetto di Gozo a Cirkewwa www.gozochannel.com
questa gita in barca, circa venti
minuti per isola sorella di Malta
e trascorrere una giornata indimenticabile, se il tempo non
è un problema. Asmallar gita in
barca è possibile raggiungere
Comino island che è famious
la laguna blu e a Santa Marija
bay.
Comino è disponibile solo in
barca e dopo aver raggiunto
solo a piedi, dato che le automobili non sono autorizzati a
viaggiare sul percorso dell’isola
tranne che per alcune jeep.
Questo è più di un trekking
vacanze, le isole popolazione
oltre i visitatori e ai dipendenti, il numero di cinque persone,
che godono di una piccola cappella e una stazione di polizia
un uomo nella piccola baia di
Santa Marija, è composto da
una piccola agricola comunità
di conduzione di attività tra cui
il miele raccolta dal apiari situato al timo selvatico garrage
coperto.
Se uno ha preso il traghetto per
Gozo www.gozo.gov.mt entro
una ventina di minuti si arriva
al bellissimo porto di Mgarr.
Dopo una breve pausa, si inizia
ad accusare il ritmo lento
della vita in capitale, rispetto
a quella dell’isola di Malta, una
passeggiata fino all’antica città
di la Citadella, ti fa capire e
visualizzare l’isola migliore.
Wine bar all’interno delle
mura della città servono piatti
autentici di fresca di capra
formaggi e insalate seguita da
tipici ravioli fatti in casa in
pieno di capra, formaggio o un
58
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59
Baie di Ghasri e sulla baia di
Wied Il -Mielah di Gharb.
dalla mungitura una capra a
rendere il cheeseley, dalla
raccolta delle uova fresche da
Qui si può anche scoprire la
polli ammessi a girovagare per
bellezza di un grande rock cut
la fattoria e altre esperienze
aprire la finestra formato simile uniche che si dovrebbe fare il
a quello a Dwejra.
tempo per visitare e fare.
Prima di guidare fino a questa baia per una nuotata uno
dovrebbe visitare la grotta di
Calipso che pende sulla faccia
della scogliera che si affaccia
sulla baia alla periferia di Xaghra, Gozo è conosciuta come
l’isola di Calypso e nell’Odissea
di Omero Greco mitologia che
la ninfa Calipso ha dato rifugio
a Ulisse il suo naufragio in mare
in questo script Gozo è denominato senza accessi diretti.
arrosto di agnello, maiale e coniglio altri piatti da gustare con
alcuni potenti Gozo casa vini.
Autobus www.arriva.com.mt
sono disponibili, viaggiare in
autobus offre un esclusivo Gozo
witchery. Si possono percorrere
in auto, taxi, autobus hop on/
off o un autobus per chi preferisce ciclo ed esplorare più
rurale lontano dai sentieri più
battuti siti una bella avventura
è più avanti dal momento che
la campagna è punteggiata di
maestose scogliere, valli lussureggianti e bellissime spiagge
che sicuramente mesmerize il
visitatore, a un ritmo lento,
escursioni e trekking sono necessari per rigenerare se stessi.
Le più belle e rinomate le
macchie sono Dwejra Bay e
il mare interno (Inland Sea a
Ovest, Baia di Xlendi e Hondoq
Rummien ir con Xatt l-Ahmar
sul Sud .
Più a nord di San Blas, Dahlet
Ix-xmajjar , nei Qorrot ,Xwieni
Bay Marsalforn e proseguendo
poi in direzione nord verso il
nord-ovest sono il fiordo come
I villaggi di Nadur, Xaghra,
Xewkija a Qala e situata tra il
nord-est a sud-est dell’isola,
nella maggior parte dei casi
si affacciano la bella vista
della stretto tra Malta e Gozo
tanto che sia a Qala e Nadur
sono bellissime terrazze che si
affacciano sul mare chiamato
Belvedere.
Questi villaggi offrono pratiche
tradizionali come il formaggio
, olive , vino e miele che in
piccole aziende agricole locali
che è anche la possibilità di
fare e imparare le tradizioni
Il tradizionale pane azzimo
chiamato Ftira anche qui tuttavia Gozzo panifici producono
il proprio tipo di ftira che è un
pasto abbondante in sé poiché
è servita con invitanti ingredienti come pomodori, cipolle,
erbe aromatiche, salumi locali
e le patate sono aggiunti a
questi ftiras.
La strada che conduce a Marsalforn da Xaghra vi condurrà
in un Agro Break tipico di Gozo
dove da molti anni nella valle
tra Saluzzo e Victoria sulla strada di Marsalforn una famiglia
ha lavorato e dissodando la
terra e vendere i suoi prodotti
per i passanti oggi questo luogo
chiamato Ta’ Mena è cresciuta
fino a diventare una grande
azienda che offrono vigneti e
degustazione di vino, olive e
spremitura vari prodotti freschi
di frutta e verdura ai formaggi,
al miele e pasti in casa.
Il litorale si estende da Il Qolla
è Safra e Xwieni Bay a il Ghar
Qawqla facendo riferimento a
60
green way...
due splendidi paesaggi marini
che ornano le spiagge.
Certamente occorre lasciare
Marsalforn prendendo la strada
ovest, ecco a voi il più bel
Saline è possibile impostare gli
occhi su , tenuto benissimo con
la loro proprietari di produrre
la più pura delle sale da purissime acque.
Dalla Xwieni Saline si può prendere un drive fino al villaggio di
Zebbug. Il panorama da questo
silenzioso delle frazioni è una
bellezza che curava il verdi
vallate che circondano il borgo
sono Valle di Ghasri ad Ovest e
la valle che Victoria a oriente
dove pendii di verde soprattutto nei mesi invernali sono una
vera bellezza per gli occhi.
Se uno rimane al costo in
Xwieni una passeggiata lungo
la costa o fare trekking sulla
collina nella valle di Ghasri e
sorpresa se stesso con la bellezza del Fiordo come la Baia di
Ghasri qui il mare bagna fino al
fondovalle.
Questa valle si trova fianco a
fianco di Wied Il Mielah citato
in precedenza, questa bellissima parte dell’isola si affaccia
la maggior parte nord-occidentale dell’isola e qui si trova la
61
Giordania peering faro sulla
costa che agisce come un faro
di luoghi di rifugio per quelle in
mare di questa remota costa.
La costa del villaggio di Gharb
www.gharbnet.com è scogliera
alta. Questo non scoraggiare
lungo linea pesca dalla scogliera alto verso il largo, un
appassionato tempo passato
per coloro che hanno familiarità con la regione.
Per quelli che hanno la possibilità di estendere alcune tome
a Gozo il migliore nel settore
dell’agro eco sostenibili può
essere veramente in queste
splendide dimore di campagna,
lo stesso paese ospita anche il
grazioso villaggio artigianale
chiamato Ta’ Dbiegi artigianato
locale includono tha di pizzi,
ceramica, vetro, d’argento
filigrana e tessuto. Questi mestieri può essere acquistato in
un just in time mode.
Lasciando Gharb e proseguendo verso sud ovest per il bel
mare interno e Azure Window
dovrebbe essere l’ inizio di
un tardo pomeriggio per un
bel tramonto dove il cristallo
acque del Mare Interno può offrire una paletta o una nuotata
un ottimo posto per fermarsi e
rilassarsi .
Qui si tratta di grandi piscine terra bloccato dare modo
esterno sul mare attraverso
un tunnel come grotta dove
le barche wade verso il mare
aperto e sul mare aperto dove
il meraviglioso grande roccia
finestra apertura della Finestra
Azzurra e la roccia del fungo si
trovano.
Il traghetto per Malta www.
gozochannel.com sono partono ogni 45 minuti giorno e
notte, così uno non ha fretta se
viaggio se il viaggio è in auto o
anche in autobus, le isole sono
ben collegate via mare e via
terra.
Dopo una rilassante cena qui
si può tornare indietro attraverso le piazze di Victoria la
capitale e ammirate le splendide mura del bastione della
cittadella che sono illuminate
di notte e quindi ridurre al panoramico Porto Imgarr www.gozochannel.com per un viaggio
di ritorno sicuro sulla prossima
barca lasciano l’isola.
Fine della passeggiata/tour.
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