documento presentato dal consiglio della classe vg liceo linguistico
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LICEO “RAMBALDI – VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA” Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO) Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 613419- Tel. 0542 22059 Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23103 - Tel. 0542 659011 Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale: Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542 23606 www.imolalicei.gov.it [email protected] c.f. 90049440374 - Codice Univoco UFK2WD DOCUMENTO PRESENTATO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE V G LICEO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE 1. Elenco dei candidati 2. Elenco dei Docenti del Consiglio di Classe 3. Profilo del Liceo Linguistico 4. Scheda informativa generale 4.1 Evoluzione e composizione della classe nel triennio 4.2 Storia e profilo della classe 4.3. Composizione del corpo docente e continuità didattica nel corso del triennio 4.4 Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe 5. Simulazioni svolte della Terza Prova e relative indicazioni 6. Schede di valutazione delle Prove dell’Esame di Stato 7. Criteri per l’assegnazione dei crediti formativi 7.1 Tabella dei crediti scolastici relativi al III e IV anno 8. Ampliamento dell’Offerta Formativa – Attività curriculari ed extracurriculari svolte nel triennio 9. Schede informative analitiche relative a tutte le materie dell’ultimo anno di corso 10. Percorsi tematici degli alunni per il colloquio Imola, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico Prof. Lamberto Montanari 1. ELENCO DEI CANDIDATI Classe V G LICEO LINGUSTICO Anno scolastico 2014- 2015 Numero candidati interni 24 Numero candidati esterni / 1. BACCIGOTTI Caterina 21. SCALETTA Christian 2. BANDINI Eleonora 22. TINTI Francesca 3. CARULLO Francesca 23. TORREGGIANI Francesca 4. CASTALDO Chiara 24. VOLTA Vittoria 5. CESO Ilenia 6. DAL POZZO Elena 7. DE MATTEIS Nicole 8. FAUR Angelo Claudiu Mihai 9. FIENGO Francesca 10. FIORETTO Diletta 11. GABRIELLI Lisa 12. GRANATO Erica 13. INNELLA Veronica 14. MANDRACCHIA Ilaria 15. MARTELLI Matilde 16. MELARA Giulia 17. MIGLIETTA Rumali 18. PICCOLO Melina Sofia 19. SALLIONI Francesca 20. SAMMARCHI Lisa 2. ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE N. 1 2 3 4 5 6 DISCIPLINA ITALIANO INGLESE (1a LINGUA) TEDESCO (2a LINGUA) SPAGNOLO (3a LINGUA) STORIA FILOSOFIA 7 MATEMATICA E FISICA 8 9 10 11 12 13 14 STORIA DELL’ARTE SCIENZE NATURALI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CONVERSAZIONE INGLESE CONVERSAZIONESPAGNOLO CONVERSAZIONETEDESCO RAPPRESENTANTI DEI GENITORI GRANATO Ettore MANDRACCHIA Pietro DOCENTE SINI Maria Grazia GAMBI Maria Carla WOLFFHARDT Claudia SPECIALE Genziana GRUPPIONI Silvia CASTELLARI Giancarlo TOMMASOLI Andrea – Dal 18/10/2014 DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia CASABURI Daniele CARDANO Carla TABANELLI Antonella GUERRINI Edes TAMBA Elizabeth NAVARRO MARMOLEJO Gabriela SCHUHMACHER Anja RAPPRESENTANTI DEGLI ALUNNI MELARA Giulia VOLTA Vittoria Il Consiglio di classe, durante l'anno scolastico, è stato coordinato dalla prof.ssa DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia, coadiuvata con compiti di segretario dalla prof.ssa GAMBI Maria Carla. 2.1 MEMBRI INTERNI DELLA COMMISSIONE SINI Maria Grazia (Italiano) SPECIALE Genziana (Spagnolo 3 a Lingua) CASABURI Daniele (Storia dell’Arte) 3. PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO Il Liceo Linguistico ha come discipline caratterizzanti: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, arricchite da una varietà di “registri”, che permette sbocchi occupazionali immediati nel settore turistico, commerciale ed industriale (import-export). La competenza comunicativa acquisita in tre lingue straniere, fornisce una flessibilità mentale indispensabile nella società attuale, garantendo un facile accesso ad Università straniere e alla Scuola Superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori. L’Istituto rappresenta l’Italia nel gruppo internazionale Euro-Project, costituito da 21 scuole europee, e dal 1989 organizza scambi culturali con paesi stranieri. Attività che caratterizzano la didattica: Compresenza di un lettore di madre lingua per un’ora settimanale. Attività specifiche di comprensione produzione orale svolte in laboratorio linguistico. Video e film in lingua originale finalizzati ad attività didattiche specifiche. Attività teatrali in lingua. Attività internazionali organizzate da sette scuole europee (Germania,Paesi Bassi, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Slovenia e per l’Italia questo liceo), con l’utilizzo di mezzi informatici (internet, e-mail, videoconferenze) Scambi culturali e meeting internazionali nel triennio. Corsi extracurriculari di lingue compresi o non nel corso di studi. Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano esiti universitari ampiamente positivi. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale 1° biennio 2° biennio 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua latina 2 2 Lingua straniera 1* 4 4 3 3 3 Lingua straniera 2* 3 3 4 4 4 Lingua straniera 3* 3 3 4 4 4 Storia e Geografia 3+1** 3+1** Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 Matematica*** 3 3 2 2 2 Fisica 2 2 2 Scienze naturali**** 2 2 2 2 2 Storia dell’arte 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o 1 1 1 1 1 Attività alternative Totale ore 27+1=28 27+1=28 30 30 30 * sono previste 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua. ** ora di geografia svolta in lingua inglese da insegnante di inglese della classe ***con Informatica al primo biennio **** Biologia, Chimica, Scienze della terra 3.1 Finalità ed obiettivi del percorso Raggiungere i risultati di apprendimento nelle discipline. Acquisire una formazione culturale equilibrata tra i due versanti linguistico – umanistico e scientifico: lo studio delle lingue è fondamentale per sviluppare al meglio capacità logiche, comunicative e di flessibilità mentale utili per affrontare qualsiasi facoltà universitaria. Comprendere che acquisire altri sistemi linguistici offre un’opportunità per comprendere il mondo. Sedimentare la matrice linguistica della cultura di appartenenza. Apprendere e comprendere i rapporti tra la lingua di appartenenza e le altre lingue. Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali della morfosintassi e del lessico di origine e delle altre lingue studiate. Entrare nella comunità globale con i fondamenti culturali e l’apertura mentale che lo studio delle lingue offre. 4. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE 4.1 Evoluzione e composizione della classe nel triennio TERZA CLASSE QUARTA QUINTA A.S.2012/2013 ISCRITTI PROVENIENTI DALLA STESSA CLASSE PROMOSSI SENZA DEBITI FORMATIVI PROMOSSI CON DEBITI FORMATIVI NON PROMOSSI TRASFERITI O RITIRATI NEL PASSAGGIO ALLA CLASSE SUCCESSIVA RIPETENTI ISCRITTI PROVENIENTI DA ALTRI ISTITUTI 26 24 24 19 6 1 20 4 / 2 1 / / 1 / 1 / Tre alunni hanno frequentato all’estero (in Germania e in Russia) il quarto anno. 4.2 Storia e profilo della classe La classe è formata attualmente da 24 studenti: 2 ragazzi e 22 ragazze. Essa deriva dall’unione, nel passaggio dal secondo al terzo anno, di due classi seconde (in particolare 16 alunni provengono dalla ex seconda H e 6 alunni provengono dall’ex seconda G), a cui si sono aggiunte un’alunna proveniente da un altro Istituto agli inizi del quarto anno e un’alunna ripetente all’inizio del quinto anno. La classe delineatasi all’inizio del terzo anno ha dovuto superare le difficoltà relative all’accorpamento e con la collaborazione e l’impegno degli insegnanti è riuscita a raggiungere un buon livello di socializzazione e di integrazione nei rapporti interpersonali. Gli alunni nel corso dell’anno scolastico hanno dimostrato, dal punto di vista disciplinare, un comportamento sostanzialmente improntato al rispetto ed alla correttezza tra loro e con gli insegnanti. Per ciò che concerne il profilo degli obiettivi didattici conseguiti, il quadro si presenta diversificato in merito alle singole discipline e relativamente alla preparazione di base, al grado di partecipazione, impegno, frequenza, attitudini personali ed interesse per le attività didattiche proposte. Il Consiglio di classe, in rapporto agli obiettivi formativi e disciplinari programmati ad inizio d’anno scolastico, individua nella classe tre fasce di livello: un primo gruppo di alunni, motivato e responsabile, grazie ad uno studio serio ed assiduo, all’interesse dimostrato per tutte le discipline, alla motivazione personale, alla partecipazione consapevole ed attiva al dialogo educativo, ha conseguito un profitto pienamente conforme agli obiettivi prefissati; un secondo gruppo di allievi ha conseguito un grado di preparazione discreto. Altri alunni, che si sono limitati ad uno studio superficiale, discontinuo e prevalentemente mnemonico, finalizzato al raggiungimento di risultati immediati in vista delle verifiche, hanno raggiunto risultati che si attestano su livelli complessivamente sufficienti. Relativamente agli obiettivi disciplinari specifici e al livello del loro conseguimento si rinvia alle schede informative delle singole materie. La frequenza alle lezioni è stata, nel complesso, regolare ed assidua per alcuni studenti; solo pochissimi allievi hanno registrato un numero elevato di assenze in quasi tutte le discipline. Nel complesso, tutti gli alunni, tenuto conto anche dei livelli di partenza, hanno compiuto un percorso di crescita personale e di arricchimento culturale che li ha condotti a una maggiore consapevolezza del proprio iter formativo. Inoltre, in previsione dell’esame di Stato, le attività didattiche sono state finalizzate anche alla acquisizione di un metodo di lavoro che ha consentito di sviluppare capacità elaborative nel contesto di multidisciplinarietà proprio dell’esame in oggetto. I collegamenti tra le discipline sono stati finalizzati ad evidenziare l’unità del sapere come strumento di un’autentica promozione umana e culturale. 4.3. Composizione del corpo docente e continuità didattica nel corso del triennio DISCIPLINA ITALIANO INGLESE (1a LINGUA) TEDESCO (2a LINGUA) SPAGNOLO (3a LINGUA) STORIA FILOSOFIA MATEMATICA E FISICA TERZO ANNO QUARTO ANNO QUINTO ANNO SINI Maria Grazia FERLINI Nicoletta WOLFFHARDT Claudia SPECIALE Genziana SINI Maria Grazia FERLINI Nicoletta WOLFFHARDT Claudia SPECIALE Genziana SINI Maria Grazia GAMBI Maria Carla DAL MONTE Riccardo DAL MONTE Riccardo TINAGLIA Vincenzo VOLPE Rita Angela VERONESE Giovanna VERONESE Giovanna WOLFFHARDT Claudia SPECIALE Genziana GRUPPIONI Silvia CASTELLARI Giancarlo TOMMASOLI Andrea – Dal 18/10/2014 DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia STORIA DELL’ARTE SCIENZE NATURALI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CONVERSAZIONE INGLESE CONVERSAZIONE SPAGNOLO CONVERSAZIONE TEDESCO MACALUSO Salvatore CARDANO Carla MADDALONI Ines CARDANO Carla CASABURI Daniele TABANELLI Antonella GUERRINI Edes TAMBA Elizabeth TABANELLI Antonella GUERRINI Edes TAMBA Elizabeth TABANELLI Antonella GUERRINI Edes TAMBA Elizabeth GUISADO GUISADO Beatriz GUISADO GUISADO Beatriz SCHUHMACHER Anja FRIESECKE Katja Christine NAVARRO MARMOLEJO Gabriela SCHUHMACHER Anja CARDANO Carla Tabella riepilogativa relativamente alla continuità didattica nel triennio Materia Italiano Inglese (1° lingua) Tedesco (2° lingua) Spagnolo (3° lingua) Storia Filosofia Matematica e Fisica Storia dell’Arte Scienze naturali Scienze motorie e sportive Religione Conversazione Inglese Conversazione Tedesco Conversazione Spagnolo Continuità didattica nel triennio Numero di docenti nel triennio Si / No 2 Si / Si / No No 3 3 No 2 No Si Si 3 / / Si Si / / No 2 No 2 4.4 Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe: EDUCATIVI Favorire la formazione umana, sociale e culturale degli allievi attraverso l‘educazione alla collaborazione; rispetto reciproco all‘interno della classe e nei confronti di tutte le componenti dell‘ambiente scolastico; sviluppo delle capacità d'ascolto sia dell‘insegnante sia dei compagni; riconoscimento del valore dei rapporti interpersonali per il raggiungimento di risultati positivi; rispetto delle strutture e degli arredi DIDATTICI Favorire la formazione culturale degli allievi potenziando le seguenti capacità: analisi e sintesi; contestualizzazione; collegamento; creazione di percorsi trasversali all‘interno della disciplina; creazione di percorsi autonomi in risposta alle sollecitazioni didattiche; organizzazione e rielaborazione autonoma dei contenuti; capacità di svolgere autonomamente collegamenti interdisciplinari; capacità di svolgere approfondimenti ed ampliamenti sulla base di personali interessi, anche in vista dell‘elaborazione di percorsi individualiǁ per l‘esame di stato. 5. SIMULAZIONI SVOLTE DELLA TERZA PROVA E RELATIVE INDICAZIONI Durante l’anno scolastico sono state svolte due simulazioni delle Terza Prova. La prima simulazione, impostata secondo la tipologia B (“quesiti a risposta singola”), strutturata in dieci domande suddivise tra quattro differenti discipline con risposte di un massimo di 8 righe, è stata svolta il 24/02/2015 e le materie coinvolte sono state: Tedesco 2a Lingua, Spagnolo 3a Lingua, Filosofia e Storia dell’Arte. La seconda simulazione, impostata secondo la tipologia A (“trattazione sintetica degli argomenti”), strutturata con una domanda aperta con risposta di venti righe per materia, è stata svolta il 26/03/2015 e le materie coinvolte sono state: Tedesco 2a Lingua, Spagnolo 3a Lingua, Filosofia e Storia dell’Arte. Il tempo assegnato per lo svolgimento è stato di tre ore in entrambe le simulazioni. La media dei voti della classe è stata di 12,05/15 per la tipologia A e 11,24/15 per la tipologia B. Tenendo conto dei risultati ottenuti, il Consiglio di Classe ha optato per la tipologia A, che permette di valutare al meglio le abilità e la capacità di approfondimento critico degli studenti, in particolar modo nelle discipline linguistiche; se ne raccomanda la formulazione all’esame secondo quanto sperimentato in classe. Si riportano di seguito le tracce delle due prove di simulazione effettuate nel corso dell’anno scolastico. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME DI LINGUA TEDESCA – TIPOLOGIA B CANDIDATO CLASSE 5G 1. Das Bewusstsein, dass der Schriftsteller ein “scharfes Auge” als untentbehrliches “Handwerkszeug” braucht, ist eine tief verwurzelte Überzeugung des deutschen Nobelpreisträgers Heinrich Böll. Warum ist für ihn das „scharfe Auge“ wichtiger als die Phantasie? ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ 2. Was ist eine Kurzgeschichte? Wie ist sie aufgebaut? ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ 3. Was haben „Wanderer, kommst du nach Spa...“ und „Die Küchenuhr“ gemeinsam? ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA B CLASSE 5G (SPAGNOLO TERZA LINGUA STRANIERA) 24/02/2015 PRUEBA DE ESPAÑOL. Nombre y apellido: ____________________________ 1) ¿Qué características del Realismo se desprenden de la obra Fortunata y Jacinta?: _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ 2) Enumera los temas y las características estilísticas del Modernismo. Si puedes, pon ejemplos. _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ Martedì 24 febbraio 2015. Classe 5G/ Insegnamento di Filosofia. Simulazione della III prova dell’esame di Stato. Tipologia della prova: “B” Nome del/della candidato/a: ______________________________________ Mantenendosi rigorosamente entro gli spazi assegnati, si risponda sinteticamente alle seguenti domande: 1. Disperare è per Kierkegaard il vero peccato e l’uomo vive in una condizione di pressoché costante disperazione. Cos’è per Kierkegaard la disperazione? Da cosa dipende? Come e perché può essere annullata? 2. Quali sono per Schopenhauer le caratteristiche della volontà di vivere? Elencale, spiega come Schopenhauer arriva a determinarle e quali sono gli effetti del Wille sulla vita dell’uomo. Non è ammesso il ricorso ad alcun ausilio o sussidio Valutazione complessiva ………./10 ………./15 STORIA DELL’ARTE Quesito 1: Descrivi una delle “architetture impossibili” di A. Sant’Elia __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ Quesito 2: Descrivi i principali elementi che costituiscono il quadro “Guernica” __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ Quesito 3: Nel quadro “L’uso della parola I” cosa vuol sottolineare R. Magritte? __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ Nome e cognome________________________________________________________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA– TEDESCO - TIPOLOGIA A CANDIDATO KLASSE________________DATA Suche die Schule auf, Obdachloser! Verschaffe dir Wissen, Frierender! Hungriger, greif nach dem Buch: es ist eine Waffe. Du musst die Führung übernehmen. Scheue dich nicht zu fragen, Genosse! Lass dir nichts einreden! Such selber nach! Was du nicht weißt, Weißt du nicht. (1933)) (Aus: Bertolt Brecht, Lob des Lernens Welche Botschaft vermitteln uns Brechts Worte? Welche Ausdrücke zeigen sehr deutlich Brechts politische Angehörigkeit? Auch mit seinem Theater will Brecht etwas errreichen: was und wie? ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________________ SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA A CLASSE 5G PRUEBA DE ESPAÑOL. 26/03/2015 Nombre y apellido: ____________________________ Describe la importancia de las figuras masculinas en La casa de Bernarda Alba: aunque no aparecen, los hombres son fundamentales en la historia. Además, explica cómo se considera a la categoría de los hombres en la obra. _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ Giovedì 26 marzo 2015. Classe 5G/ Insegnamento di Filosofia Simulazione della III prova dell’esame di Stato. Tipologia della prova: “A” Nome del/della candidato/a: ______________________________________ Mantenendoti rigorosamente entro gli spazi assegnati, rispondi sinteticamente alla seguente domanda: Immagina di dover partecipare a un convegno da tenersi ad Imola per ricordare: “La figura di Friedrich Nietzsche e l’importanza della sua opera”. Scrivi un breve intervento introduttivo per ricordarlo, cercando di cogliere gli elementi essenziali che tengono insieme i vari aspetti del suo pensiero. Non è ammesso il ricorso ad alcun ausilio o sussidio Valutazione complessiva ………./10 ………./15 Storia dell’Arte Quesito: Per quali ragioni il quadro di Manet “Le dèjeuner sur l’herbe” indignò il pubblico e la critica ? (max 20 righe) __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ Nome e cognome________________________________________________________________ 6. SCHEDE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE DELL’ESAME DI STATO Il Consiglio di Classe suggerisce i seguenti criteri di valutazione: Voto Punti Punti 10 15 30 2 3 4 5 6 7 8 2-3 4-5 6-7 8-10 Conoscenze Non riesce ad orientarsi anche se guidato Capacità Competenze Nessuna Nessuna Applica le conoscenze minime, solo se guidato, ma con gravi errori. Si Frammentarie e esprime in modo gravemente lacunose scorretto e improprio. Compie analisi errate Applica le conoscenze se guidato, ma con errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio; compie analisi lacunose e con errori. 6-7 11-14 Lacunose e parziali 8-9 Applica le conoscenze con imperfezioni. Si 15-19 Limitate e superficiali esprime in modo impreciso. Compie analisi parziali 10 11-12 13 20-22 Essenziali ma non approfondite Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza Nessuna Compie sintesi scorrette Gestisce con difficoltà situazioni nuove semplici Rielabora sufficientemente le informazioni e gestisce situazioni nuove e semplici Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, Complete, se guidato 23-25 ma con imperfezioni. sa approfondire Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato Rielabora in modo corretto le informazioni e gestisce le situazioni nuove in modo accettabile Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Espone in modo corretto e con proprietà linguistica. Compie analisi corrette Rielabora in modo corretto e completo Complete con qualche 26-28 approfondimento autonomo 9-10 14-15 Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a Complete, organiche, problemi complessi. articolate e con Espone in modo fluido ed 29-30 approfondimenti utilizza i linguaggi autonomi specifici. Compie analisi approfondite e individua correlazioni precise Rielabora in modo corretto, completo ed autonomo Griglia di valutazione I° prova CANDIDATO__________________________________________________ Indicatori 1. Rispetto delle consegne 2.Padronanza della lingua, capacità espressive, logicolinguistiche 3. Conoscenza, comprensione degli argomenti 4. Coerenza e pertinenza delle tesi sostenute, capacità di organizzare un testo, di argomentare 5. Capacità di elaborazione critica, d’approfondimento e di contestualizzazione Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 2 4 4 3 2 Livelli di valutazione e punteggio corrispondente Insufficiente 0,5-1 Sufficiente 1,5 Buono 2 Gravemente insufficiente 0,5-1 Insufficiente 1,5-2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 Gravemente insufficiente 0,5-1 Insufficiente 1,5-2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 Insufficiente 0,5-1,5 Sufficiente 2 Discreto 2,5 Buono 3 Insufficiente 0,5-1 Sufficiente 1,5 Discreto-Buono 2 Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/15 Voto attribuito all’indicatore Griglia di valutazione II° prova CANDIDATO__________________________________________________ Indicatori Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 1. Comprensione globale del testo 5 2.Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione 3. Correttezza espositiva e proprietà lessicale 5 5 Livelli di valutazione e punteggio corrispondente Voto attribuito all’indicatore Gravemente insufficiente 0,4-1 Insufficiente 1,5-3 Sufficiente 3,5 Discreto 4 Buono 4,5 Ottimo 5 Gravemente insufficiente 0,4-1 Insufficiente 1,5-3 Sufficiente 3,5 Discreto 4 Buono 4,5 Ottimo 5 Gravemente insufficiente 0,4-1 Insufficiente 1,5-2,5 Sufficiente 3 Discreto 3,5-4 Buono 4,5 Ottimo 5 Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/15 Griglia di valutazione III° prova CANDIDATO__________________________________________________ Indicatori 1. Competenze linguistiche specifiche 2.Conoscenze specifiche degli argomenti proposti nella traccia 3. Rispetto della consegna, organizzazione logica e progressione del discorso Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 4 7 4 Livelli di valutazione e punteggio corrispondente Scarso 0,2-1 Insufficiente 1,5-2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 Scarso 0,4-3 Insufficiente 3,5-4,5 Sufficiente 5 Discreto 5,5 Buono 6-6,5 Ottimo 7 Scarso 0,4-1 Insufficiente 1,5-2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/15 Voto attribuito all’indicatore Griglia di valutazione del Colloquio CANDIDATO__________________________________________________ Indicatori 1. Padronanza della lingua e proprietà di linguaggio disciplinare 2.Conoscenze degli argomenti richiesti 3. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegare anche in forma interdisciplinare; capacità di discussione e di approfondimento Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 12 12 6 Livelli di valutazione e punteggio corrispondente Voto attribuito all’indicatore Gravemente insufficiente 1-4 Insufficiente 5-7 Sufficiente 8 Discreto 9 Buono 10-11 Ottimo 12 Gravemente insufficiente 1-4 Insufficiente 5-7 Sufficiente 8 Discreto 9 Buono 10-11 Ottimo 12 Gravemente insufficiente 1-2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto 5 Buono-Ottimo 6 Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/30 7. CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI Il Collegio dei docenti ha stabilito i seguenti criteri per individuare le attività svolte dallo studente che danno diritto al CREDITO FORMATIVO: Credito formativo esterno CREDITO FORMATIVO Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della scuola, coerente con l'indirizzo di studi del corso cui si riferisce l'esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui lo studente ha studiato o prestato la sua opera. Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono: • essere esterne alla scuola • essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di ore) e possono riguardare: • partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente costituite; • frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti; • frequenza positiva di corsi di formazione professionale; • partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a rappresentazioni teatrali; • • • pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente registrati presso il Tribunale di competenza, purché vi sia attinenza con i contenuti del curricolo della scuola; esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di esperienze presso la Pubblica Amministrazione è ammissibile l'autocertificazione); attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie, debitamente documentate per un congruo periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche. I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell’O.M. n.41 11/05/2012 (art. 9, comma 1) che ha confermato le disposizioni contenute nel D.M. n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze, anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati. Queste esperienze non devono essere state occasionali e devono, pertanto, avere avuto anche una significativa durata. I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F. Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nell’ attribuzione del credito. 7.1 Tabella dei crediti scolastici relativi al III e IV anno ALUNNO BACCIGOTTI Caterina BANDINI Eleonora CARULLO Francesca CASTALDO Chiara CESO Ilenia DAL POZZO Elena DE MATTEIS Nicole FAUR Angelo Claudiu Mihai FIENGO Francesca FIORETTO Diletta GABRIELLI Lisa GRANATO Erica INNELLA Veronica CREDITO III ANNO CREDITO IV ANNO CREDITO TOTALE 6 7 13 6 6 12 6 6 12 4 5 9 5 6 11 5 6 11 6 6 12 4 4 8 4 6 10 4 4 8 5 6 11 6 6 12 5 4 9 MANDRACCHIA Ilaria MARTELLI Matilde MELARA Giulia MIGLIETTA Rumali PICCOLO Melina Sofia SALLIONI Francesca SAMMARCHI Lisa SCALETTA Christian TINTI Francesca TORREGGIANI Francesca VOLTA Vittoria 6 6 12 6 7 13 6 6 12 4 4 8 4 5 9 6 7 13 6 6 12 6 7 13 6 6 12 6 6 12 7 8 15 8. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA – ATTIVITÀ CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI SVOLTE NEL TRIENNIO Classe Terza Coro Gospel Progetto “Centro Sportivo Scolastico” Progetti CLIL - Chimica e Biologia in Lingua Inglese Progetto “Ethos” “Heroes Comenius” – Scambio culturale con la Finlandia” sul tema “Gli Eroi” Corso di Cinese Certificazioni in Inglese Cambridge "English For Specific Purposes" Classe Quarta Spettacolo Teatrale in Lingua Spagnola “Don Chisciotte” Certificazione in Lingua Spagnola DELE (B2) II Fase dello Scambio Culturale con la Finlandia Progetto “Centro Sportivo Scolastico” Progetto CLIL – Storia in Inglese Progetto “Salvaguardia del Creato” Spettacolo Teatrale “Amleto” Spettacolo Teatrale “La bella e la bestia” Stage a Valencia Progetto CLIL - Chimica e Biologia in Lingua Inglese Classe Quinta Viaggio d’istruzione a Praga Spettacolo Teatrale “Frankenstein” di Danny Boyle in streaming Spettacolo Teatrale "Uomini e topi" Spettacolo Teatrale in Lingua Spagnola “El perro del hortelano” Laboratorio di storia: “Anni ’70 - Bologna e la strage del 2 Agosto 1980” Corso per la certificazione in tedesco Progetto “Teatro, Corpo, Motricità” Progetto “Centro Sportivo Scolastico” Spettacolo Teatrale “Un marito ideale” Corsi Cambridge Visita guidata alla mostra “Il bel paese, l’Italia dal Risorgimento alla Grande Guerra” Progetto CLIL - Scienze in Inglese Progetto CLIL - Storia dell’Arte in Spagnolo (Conversatrice: Sanz Diez de Ulzurrun Loretta) 9. SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE RELATIVE A TUTTE LE MATERIE DELL’ULTIMO ANNO DI CORSO Si allegano di seguito le schede informative analitiche relative alle materie del quinto anno 2014-2015, così come indicato nel paragrafo 4.2 del presente documento. SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A ITALIANO Docente: SINI Maria Grazia Istituto “Alessandro da Imola” A.S. 2014/2015 Programma svolto di Italiano classe 5GL prof.ssa Sini Maria Grazia Testo in adozione: Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Paolo Gresti, Uberto Motta, Letteratura.it ,vol.3a e vol.3b, ed. scolastiche Bruno Mondadori. Finalità generali ed obiettivi trasversali si rimanda al POF; Finalità specifiche si rimanda a quanto enunciato nei programmi Brocca; Obiettivi specifici 1) Saper analizzare e sintetizzare gli argomenti di studio proposti; 2) riuscire a fare collegamenti interdisciplinari tra autori studiati e contesto storico sociale; 3) potenziare le capacità di analisi e critica ; 4) conoscere gli elementi fondamentali della letteratura italiana ed europea inerente i periodi di cui si rimanda ai contenuti; 5) saper costruire testi secondo le tipologie proposte all'esame di stato. Obiettivi minimi disciplinari • Saper condurre una lettura diretta, espressiva del testo; • saper fare la parafrasi e riferire i contenuti essenziali con esposizione sufficientemente chiara e corretta; • saper riconoscere la tipologia del testo; • saper collocare il testo nel quadro storico, letterario e artistico del periodo studiato in maniera sufficientemente completa; • saper mettere il testo in relazione con altre opere dell'autore; • saper riconoscere gli elementi fondamentali di poetiche e movimenti letterari del programma • conoscere gli strumenti principali per l'interpretazione del testo narrativo e poetico; • saper cogliere attraverso la conoscenza degli scrittori in programma le linee fondamentali della letteratura italiana del periodo; • saper mettere in relazione, in modo sufficiente, le conoscenze disciplinari con i contenuti di altre discipline nel contesto coevo; • presentare il discorso in modo sufficientemente chiaro; • produrre in modo accettabile (in forma sufficientemente chiara, coerente, corretta) testi scritti: relazione e sintesi da fonti diverse, saggio e articolo di giornale,testo argomentativo, analisi del testo. Indicazioni metodologiche e strategie operative Le lezioni saranno svolte prevalentemente frontalmente, tuttavia per perseguire gli obiettivi formativi e didattici prefissati si utilizzeranno anche altre strategie didattiche quali quelle dell'esposizione e della discussione in classe con il coinvolgimento collettivo e individuale degli alunni. Saranno quindi privilegiate le discussioni di carattere induttivo – deduttivo, che solleciteranno i ragazzi a porsi delle domande e a fare delle ipotesi. Il processo di insegnamento – apprendimento, dovrà necessariamente passare per obiettivi intermedi, aventi il fine di consolidare quanto già svolto. Inoltre verrà fornita ai ragazzi la possibilità di controllare il loro processo di apprendimento e di valutare i risultati raggiunti esplicitando loro gli obiettivi che si intendono perseguire, così da renderli più partecipi e interessati. Si adotterà anche, per la sua valenza educativa, il lavoro di gruppo, per gruppo di livello misti, utilizzato inoltre per svolgere le attività per il recupero al termine di ciascuna unità didattica e/o per il potenziamento delle abilità; verranno effettuati in classe esercizi di varia tipologia e momenti di correzione ed autocorrezione, individuale e collettiva, sia dei compiti assegnati sia delle verifiche svolte in classe. Mezzi di verifica e valutazione Le verifiche e le valutazioni saranno effettuate sia in itinere, durante e al termine di ciascuna unità didattica, sia in maniera sommativa al termine del quadrimestre. Sarà particolarmente curata la produzione tematica, su argomenti personali, d'attualità, di cultura generale e su testi studiati e commentati in classe. Verranno richiesti riassunti,commenti e analisi, scritte e orali, di argomenti affrontati durante le lezioni. Interrogazioni orali verranno effettuate sia dal posto che alla cattedra sia con mezzi informatizzati per eventuali lavori di ricerca, per potenziare e migliorare le capacità espositive dei ragazzi. I criteri di valutazione comporteranno un congruo numero di verifiche sia scritte che orali in entrambi i quadrimestri per le quali si rimanda a quanto stabilito in sede di riunione per materie del Settembre 2014. Programma svolto: Completamento dello studio di Giacomo Leopardi, il pessimismo storico e il pessimismo cosmico; Testi: Lettera di Giacomo Leopardi a Pietro Giordani del 1817: " Qui tutto è insensataggine e stupidità " Dai Canti: L’Infinito; A Silvia; Dalle Operette Morali: Dialogo della natura e di un Islandese; Dallo Zibaldone: La teoria del piacere; Il giardino della sofferenza; La poetica e lo stile del vago e della rimembranza; Letture critiche: cuore e ragione un rapporto contrastato. Il secondo ottocento: Lo spirito prometeico e il positivismo; Il brigantaggio; Scienza e letteratura: il decadentismo; La Scapigliatura e il modello Baudelaire e i fiori del male; Decadentismo ed Estetismo (pp.H134), la vita come opera d'arte, L'arte per l'arte; Il Verismo e il Naturalismo; Testi: Emma a teatro, di Gustave Flaubert; Giovanni Verga: vita opere e pensiero, il discorso indiretto libero, il Ciclo dei vinti, poetica dell’impersonalità, la lingua, l’ideale dell’ostrica; I Malavoglia, Il Mastro don Gesualdo, Vita dei Campi e Novelle Rusticane; Testi: da Vita dei campi: Rosso Malpelo, Poetica del simbolismo (H145); D’Annunzio, la vita come opera d’arte, il mito del superuomo, il panismo della poesia di Alcyone e delle Laudi. L’estetismo giovanile, il romanzo psicologico ed estetizzante, Testi: Il Piacere, lettura del seguente brano: La vita come un'opera d'arte; Da Alcyone: La pioggia nel Pineto; Il mito di Icaro; letture critiche: Dal Titano al Superuomo, l'eroe titano e la sfida agli dei nell'antichità, la lettura del "ritratto dell'Innominato", "Conrad" di Byron, Il superuomo romantico, il bandito ribelle; il superuomo ottocentesco e l'arrampicatore sociale, Nietzsche: la morte di Dio e l'avvento del Superuomo, Il rifiuto del giusto mezzo, (pp.H508/H520); Pascoli, vita opere e pensiero, la poetica del “fanciullino”, Testi: dal Fanciullino: La poetica del Fanciullino; da Myricae: Lavandare, Arano, X Agosto; Le avanguardie : futurismo, espressionismo, dadaismo, surrealismo; Testi: dal Manifesto Dada, di Tristan Tzara, Dada 1918, nascita del movimento dadaista e significato della parola Dadà " Dada non significa nulla" (M10); dal Manifesto del Surrealismo di Andrè Breton: L'immaginazione non perdona; Un’età di sperimentalismo: la poesia crepuscolare e il futurismo; Il romanzo dell'esistenza e la coscienza della crisi (p. M24); Testi: Marcel Proust, La Madeleine (p. M29); Dalla poesia orfica all'Ermetismo (p.M87/92); Umberto Saba, vita, opere e pensiero, il dolore universale, amara consapevolezza del vivere come sofferenza; Testi: La Capra, Goal; Luigi Pirandello, vita, opere e pensiero; Il comico e l’umorismo, la dialettica tra l’essere e l’apparire, situazione paradossale, crisi d’identità il concetto di maschera, il sentimento del contrario. Testi: Il Fu Mattia Pascal, lettura integrale dell’opera; Dal testo : maledetto Copernico, relativismo pirandelliano, lo “strappo dal cielo di carta”; dal saggio sull’umorismo “il sentimento del contrario”; Italo Svevo: vita, opere e pensiero; Testi: La Coscienza di Zeno, letteratura e psicoanalisi, la figura dell’inetto, la malattia; Svevo e la psicanalisi; Le poetiche italiane dopo le avanguardie: tra le due guerre, l’ermetismo; Giuseppe Ungaretti, vita opere e pensiero, la missione della poesia, Testi: Da Il Porto sepolto: Il porto sepolto, In memoria, I Fiumi, Veglia, San Martino del Carso; Eugenio Montale, vita opere e pensiero, la funzione della poesia, il ruolo del poeta, il correlativo oggettivo; Testi: da Ossi di seppia: I limoni, non chiederci la parola, spesso il male di vivere ho incontrato; Dante, Divina Commedia, Paradiso canto I, commento, analisi e parafrasi di tutto il Canto, proemio e invocazione ad Apollo, la figura di Beatrice, donna “de la salute”; canto III, analisi commento e riassunto, Piccarda Donati; canto IV, analisi commento e riassunto, canto V, analisi commento e riassunto, canto VI, analisi commento e parafrasi dei vv. 1- 51, vv. 82 - 142; il tema dell’impero e il discorso di Giustiniano; il divino fondamento dell’Impero, Giustiniano portavoce del pensiero di Dante; canto XI, riassunto e commento, Francesco e povertà, nozze mistiche e imitazione di Cristo; canto XVII riassunto e commento, profezie di Cacciaguida; cacciaguida e la Commedia, giustificazione e fine del poema; canto XXXIII analisi commento e parafrasi dei vv. 1-66, preghiera alla Vergine, visione di Dio e fine del viaggio, il tema dell’ineffabile. Imola, 15 Maggio 2015 L'insegnante Sini Maria Grazia I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria Anno Scolastico 2014-15 Classe VG PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE PRIMA LINGUA Prof. Gambi Maria Carla Testo in adozione: Spiazzi- Tavella- Layton Performer Culture and literatureZanichelli A. THE VICTORIAN AGE Main paths: 1. The shift to Victorian morality: education, decency, appropriacy and self esteem as typical values of the Victorian hero. 2. The twilight of Victorian morality: life as a useless work of art. 3. The Empire: hell or heaven? FROM the text book: • Life in the victorian town • The Victorian novel • Dickens and children • Oliver Twist DICKENS, C. * 290 300 301 302 Biography Coketown Oliver wants some more The definition of a horse Focus on: workhouses • Focus on : child labour and children’s rights, education • Focus on : the industrial city BRONTE C. Punishment 291 303 309 312 The British Empire 324 Aestheticism 349 WILDE, O. * Biography Introduction The Picture of Dorian Gray : lettura integrale analysis of Preface + The studio + I would give my soul From "Salome" : The seduction 351 352 353- 354 additional material (Carol Anne Duffy Salome) • Focus on Aestheticism • Focus on : women’s rights Kipling "The White Man's Burden" Conrad From ‘Heart of darkness’ : The chain gang • 452 Focus on colonialism and imperialism B. THE FIRST WORLD WAR: p 408 + the Edwardian Age p 404 + P. Nash p. 413 + the War poets 416 War poetry Brooke R. "The soldier" 418 Owen 'Dulce et decorum est' 419 Rosenberg August 1914 • Focus on : War time in Great Britain 421 C. THE MODERN AGE: the quest of modern men. Main paths: 1. Looking for the self in a chaotic world. 2. Wars and dictatorships 3. The city as a metaphor of the human condition. 4. Alienation and lack of communication: 5. Silence and emptiness : staging life. MODERNISM • • • • JOYCE, J * A deep cultural crisis Freud The modern spirit The modern novel 440 441 447 448 Introduction and biography Dubliners Eveline From “Ulysses”: ELIOT T. S.* 463 464 465 The funeral Molly’s monologue Leopold's monologue 449 add mater add mater Introduction 431 “The Waste land”: The burial of the dead The fire sermon BECKETT, S.* Pinter, H.* • 432 433 435 Introduction and theatre of the Absurd Waiting for Godot Waiting for Godot lettura integrale Nothing to be done Breath 543 544 545 add mater Applicant (testo integrale ) add mater THE DYSTOPIAN NOVEL ORWELL, G* 531 Orwell and political dystopia 532- 33 Big brother is watching you Focus on: totalitarianism 534 D. AFTER WW2: ROADS TO FREEDOM • • • • • • Turbulent times in Britain Mid-century america The cultural revolution Youth culture Kerouac and the Beat generation On the road Into the west (summary) The Civil Rights movement 550 552 555 556 562 563 564 566 • POST MODERNISM: the global village. Main paths: 1. Plurality. 2.Contamination of languages. 3. Intertextuality Selection of Post modern works Carter, A. all additional mat from “ The Bloody Chamber” : Fanthorpe: Duffy: • add. material The Werewolf Beauty and the Beast 'Not my best side' ‘Havisham’ POSTCOLONIAL LITERATURE Main paths: 1. Contamination 2. Hybridity 3. Identity Selection of Post colonial works Soyinka,W. Achebe, C. Kureishi H. all additional mat ‘Telephone conversation ‘ ‘Dead men’s path’ from The Buddha of suburbia Great Expectations London 'My son the fanatic' lettura integrale della short story • BIODATA FOR ANY OF THE WRITERS IN CAPITAL LETTERS MENTIONED ABOVE. • General topics for conversation ( Photocopies + textbook ) • Slavery – bonded labour- hunger • Imperialism - British Empire ( Conrad, Kipling) • Women’s rights • The Irish Question + Ireland • Totalitarianism ( ‘Animal Farm + 1984- Orwell) • Human rights (M.L.King 'I have a dream',+ famous speeches) • Immigration : Ellis Island -The American dream OF MICE AND MEN (a teatro) • Moving forward: Britain the Thatcher years + The USA from Reagan to Obama Imola, 15 Maggio 2015 L'insegnante Gambi Maria Carla I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO Materia Lingua e civilta' inglese - prof. Gambi Libro di testo adottato Spiazzi Tavella Layton Performer culture and literature- Zanichelli Hewings Advanced grammar in use CUP Altri testi utilizzati testi integrali in L2 Altri sussidi didattici utilizzati Video + fotocopie + ppt + Internet (google drive) 1) Obiettivi inizialmente fissati: Interdisciplinari Nell'area specifica dell'educazione linguistica, culturale e letteraria, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi trasversali: • • • • • • • • Consapevolezza del fenomeno linguaggio e del suo ruolo Consapevolezza della lingua come oggetto culturale Consapevolezza del rapporto lingua - cultura di cui la lingua è espressione Consapevolezza della specificità del linguaggio letterario Acquisizione di strumenti per la lettura Capacità di ricondurre il testo al genere a cui appartiene Consapevolezza di temi ricorrenti nella cultura europea Consapevolezza della relazione testo - tempo storico che lo ha prodotto. Disciplinari Secondo il framework europeo (livello B2) • • • • Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione. È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità, che rendono possibile un’interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni. Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. 2) Metodi utilizzati: I principi seguiti sono stati essenzialmente quelli del metodo comunicativo, con particolare accento su "task oriented activities" ed "information gap". Gli strumenti usati: • • • • • materiale linguistico inserito in contesti socioculturali significativi e possibilmente motivanti; la riflessione sulla lingua attraverso testi letterari e non; l'uso di tecniche miranti a rendere attivo il ruolo dello studente; l'applicazione dei nuovi elementi del sapere a nuovi testi/contesti per attivare le conoscenze acquisite e verificare il livello di autonomia del discente; lezioni frontali, interattive, in compresenza, dibattito in classe • Esercitazioni individuali • • • Relazione in ppt su ricerche individuali o di gruppo Lettura , analisi e commento orale / scritto (anche parziale) di testi Esposizione a film, video, documentary films, siti internet. 3) Obiettivi minimi A - Competenza testuale 1. Riconoscere la tipologia di un testo e capirne il contenuto, suddividendolo in sequenze. 2. Individuare i principali elementi del testo narrativo: spazio, tempo, personaggi, narratore, punto di vista, intreccio. 3. Individuare i principali elementi del testo poetico : layout, rima, metro, figurative language, over regularity, deviation. 4. Individuare i principali elementi del testo teatrale: personaggi, scene, stage directions, dialoghi, intreccio. 5. Interpretare il testo in relazione all'opera dell'autore e agli elementi storico-letterari dell'epoca a cui il testo appartiene. 6. Valutare criticamente un testo dato in modo semplice . B - Produzione scritta e orale I. 2. 3. 4. Usare correttamente le strutture morfosintattiche. Usare un lessico pertinente anche se non ampio. Avere una pronuncia corretta ed una esposizione lineare all'orale. Mostrare padronanza della lingua e saper rielaborare i contenuti in modo semplice, sviluppando logicamente le proprie idee. 5. Saper narrare. 4) Tipologia e numero delle prove svolte: Prove scritte 6 (secondo quadr: solo simulazioni seconde prove con testi ministeriali) Prove orali da 4 a 5 (più 2 valutazioni in conversazione per quadrimestre) 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: 1 /2 ore 6) Eventuali note sulla classe La classe ha raggiunto gli obiettivi perseguiti, anche se nell’ambito della competenza testuale ed extratestuale il profitto risulta differenziato in tre fasce. Alcuni studenti sono in possesso di una buona padronanza della lingua, hanno raggiunto un discreto livello di autonomia operativa e sanno analizzare e commentare i testi studiati con buona competenza comunicativa. Altri, la cui competenza linguistica si attesta su livelli sufficienti o quasi discreti, mostrano tuttora imperfezioni interpretative e produttive, pur essendosi impegnati regolarmente. La classe in generale ha sempre affrontato con curiosità e interesse, ma con impegno saltuario, le diverse fasi del dialogo educativo e lo svolgimento delle lezioni è sempre stato regolare. Alcuni studenti, reduci da esperienze scolastiche all'estero, hanno mostrato una notevole autonomia organizzativa, unita a buone capacità espressive e di rielaborazione critica. Imola, 15 Maggio 2015 L'insegnante Gambi Maria Carla SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A TEDESCO (II°lingua) Docente: WOLFFHARDT Claudia SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO Classe 5G terza lingua Materia Tedesco Docente Claudia Wolffhardt Libro di testo adottato Altri sussidi didattici utilizzati Raimondi, Frassinetti “Literaturstunde” ed. Principato LIM, fotocopie, CD audio, DVD Ore di lezione settimanali 4 1) Obiettivi inizialmente fissati: 1. Obiettivi disciplinari Si è cercato di raggiungere gli standard minimi di apprendimento nelle seguenti abilità (livello B1): a) Competenze (saper fare) Comprensione scritta: Lo studente legge con buon livello di comprensione testi scritti di carattere formale/informale. Sa leggere globalmente testi lunghi per trovare l'informazione desiderata e raccogliere informazioni da parti diverse di un testo, o da diversi testi, per svolgere un compito preciso. Sa identificare le principali conclusioni in testi apertamente argomentativi. Sa comprendere testi giornalistici di vario genere (varietà, mass-media, ambiente, l’UE, ecc.). Sa comprendere semplici testi poetici, fiabe e testi letterari. Sa individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione comunicativa di chi scrive. Comprensione orale: Lo studente comprende i punti principali di conversazioni su vari argomenti, incluse brevi narrazioni. Comprende informazioni su argomenti familiari e no, identificando i messaggi generali e i dettagli specifici. Comprende i punti principali dei telegiornali e di semplice materiale registrato su argomenti specifici in modo relativamente chiaro. Sa individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione comunicativa di chi parla. Produzione scritta: Lo studente è in grado di scrivere lettere personali e descrivere esperienze e sentimenti. Sa descrivere storie, film, eventi reali o immaginari, anche al passato. Sa redigere il riassunto di un testo. E’ in grado di produrre un testo argomentativo per esprimere la propria opinione. Sa scrivere semplici poesie o un semplice testo poetico sulla base di un modello. Utilizza strutture e funzioni linguistiche, lessico e forma adeguati al contesto di situazione, senza errori rilevanti che ne impediscano la comprensione. Produzione orale: Lo studente é in grado di fornire, in maniera scorrevole, una descrizione di soggetti vari, presentandola come una sequenza lineare di punti. Sa raccontare storie, film, eventi reali o immaginari, anche al passato. Sa esprimere pensieri su argomenti più astratti e culturali come film, libri, musica etc. Sa riferire dettagli ed eventi imprevisti. Sa raccontare dettagliatamente le proprie esperienze, descrivendo sentimenti e reazioni. Sa fare una relazione su argomenti vari, dare giustificazioni e spiegazioni per opinioni, progetti, azioni. Sa fare paragoni. Utilizza strutture e funzioni linguistiche, lessico e forma adeguati al contesto di situazione, senza errori rilevanti che ne impediscano la comprensione. La pronuncia è corretta. Interazione: Lo studente è in grado di utilizzare un'ampia gamma di frasi per trattare, senza specifica preparazione, argomenti familiari, esprimere opinioni personali e scambiare informazioni di interesse personale o pertinenti alla vita quotidiana (es.: famiglia, passatempi, viaggi, lavoro e avvenimenti di attualità). E' in grado di comunicare con una certa disinvoltura su argomenti familiari di routine e non. Sa scambiare, controllare e confermare le informazioni, gestire situazioni meno comuni e spiegare perché qualcosa è un problema. Riesce a comprendere un interlocutore "parlante nativo" in un discorso articolato diretto a lei/lui nella conversazione quotidiana, anche se chiederà qualche volta di ripetere parole o frasi particolari. Riesce a mantenere una conversazione o discussione. E' in grado di entrare in una conversazione estemporanea su argomenti familiari. Sa prendere l’iniziativa in un colloquio o in una consultazione (es. proporre un nuovo argomento). b) Conoscenze (sapere): conoscenza di un ampio lessico e delle forme morfo-sintattiche della disciplina. 2. Obiettivi trasversali Sul piano cognitivo l’analisi linguistica, condotta in modo induttivo/contrastivo, contribuisce allo sviluppo delle capacità logico-deduttive e critiche, nonché ad un uso consapevole degli strumenti acquisiti, nello specifico della lingua come veicolo di comunicazione e di cultura. Si è chiesto agli alunni di sintetizzare, valutare ed utilizzare informazioni provenienti da varie fonti (internet, libri, giornali, film, etc) Per quanto riguarda il metodo di studio sono stati favoriti il dialogo ed una partecipazione attiva e costruttiva, inoltre al rispetto reciproco delle persone e delle regole stabilite. E’stato anche richiesto di lavorare in modo autonomo e regolare, con pertinente uso delle abilità di studio, incluso l’uso del dizionario. 2) Obiettivi minimi A. COMPRENSIONE DI UN TESTO SCRITTO (LETTURA): Sa 1. comprendere il significato globale e i dettagli dei testi scritti di carattere formale/informale 2 comprendere vari tipi di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale) 3. leggere globalmente dei testi lunghi per trovare l'informazione desiderata e raccogliere informazioni da parti diverse di un testo, o da diversi testi, per svolgere un compito preciso 4. individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione comunicativa di chi scrive B. COMPRENSIONE DI UN TESTO ORALE (ASCOLTO): Sa comprendere: 1. informazioni su vari argomenti, identificando i messaggi generali e i dettagli specifici 2. l’argomento principale e i dettagli specifici di una conversazione 3. individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione comunicativa di chi parla C. PRODUZIONE SCRITTA: Sa: 1. produrre testi su argomenti di tipo informativo (riassunti) 2. produrre testi di tipo descrittivo e narrativo (messaggi, lettere informali, racconti) 3. produrre un testo argomentativo per esprimere la propria opinione Qualche errore è ammesso senza tuttavia che la comprensione venga pregiudicata. D. PRODUZIONE ORALE: Sa: 1. raccontare esperienze personali, sentimenti ed avvenimenti 2. dare giustificazioni e spiegazioni per opinioni, progetti, azioni 3. esprimere pensieri su argomenti più astratti e culturali come film, libri, musica etc. 4. relazionare in base a dati statistici e grafici Qualche errore è ammesso senza tuttavia che la comprensione venga pregiudicata. E. F. COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA: 1. Sa gestire tutti gli aspetti comuni della vita quotidiana: viaggio, alloggio, cibo, compere (interazione) 2. E’ in grado di interagire con una certa scioltezza in conversazioni su vari argomenti (interazione) 3. Sa gestire un dialogo senza dipendere dall’interazione dell’interlocutore: fare domande, rispondere e cambiare idee (interazione) 4. Possiede un repertorio linguistico di base che gli permette di trattare attualità, letteratura, storia e argomenti di cultura (vocaboli) 5. Utilizza correttamente le strutture grammaticali; compie ancora qualche errore ma quello che vuole dire è chiaro e comprensibile (grammatica) 6. La pronuncia è corretta (pronuncia) METODO DI STUDIO: sa lavorare in modo autonomo e regolare, con pertinente uso delle abilità di studio, incluso l’uso del dizionario sa sintetizzare, valutare ed utilizzare informazioni provenienti da varie fonti (internet, libri, giornali, film, etc) G. LETTERATURA: 1. conoscenza di alcuni autori del 900 o moderni 2. saper riconoscere i vari generi letterari 3. saper interpretare un testo letterario 4. saper collegare un testo letterario al suo contesto storico (se trattato nel programma annuale) 5. conoscenza delle principali correnti letterarie (se trattate nel programma annuale) H. STORIA: Conosce i seguenti periodi storici: 1. Die Weimarer Republik 2. Das dritte Reich 3. 1945-heute 3) Metodi utilizzati: Il lavoro è stato impostato nelle seguenti fasi: - Introduzione all'argomento tramite materiale illustrato e domande volte a richiamare conoscenze già acquisite e a formulare ipotesi per stimolare l'interesse degli alunni. Inoltre saranno fornite parole chiave necessarie allo svolgimento dell'attività. - Presentazione del nuovo documento e riflessioni sul documento dal punto di vista linguistico e del contenuto - Attività per imparare l’analisi di testo e l’interpretazione di testi letterari Le possibili attività di comprensione sono stati scelte, in base al tipo di testo, fra le seguenti: Domande a risposta chiusa e/o aperta; compilazione di griglie e tabelle; esercizi di tipo vero/falso o anche a scelta multipla; divisione di un testo in paragrafi e loro titolazione; collegamento logico di frasi in contesto; ricostruzione logica di un testo su argomento noto. Per quanto riguarda le abilità di produzione, invece: formulazione di un testo in base ad un modello noto, questionari a risposta aperta, riassunti, redazione di un breve tema, narrazioni, analisi di testo, interpretazioni di testi letterari, traduzioni. Le modalità di lezione sono state le seguenti: Lezione frontale interattiva; conversazione; attività di studio individuale; visione di DVD; attività di ricerca o di comprensione orale. 4) Tipologia e numero delle prove svolte: L'acquisizione delle abilità di produzione e comprensione della lingua orale e scritta è stata regolarmente controllata nel corso di ogni lezione in classe tramite l'osservazione o anche esercizi specificamente volti a coinvolgere gli alunni oralmente. Per accertare l'effettiva padronanza del materiale linguistico e dei contenuti presentati si sono effettuate periodicamente esercitazioni scritte. I voti orali sono state due/tre nel primo quadrimestre e due/tre nel secondo quadrimestre. Tipologia delle prove: colloquio individuale, intervento da posto, discussione collettiva, relazione individuale (Referate). Le verifiche sommative scritte, finalizzate alla valutazione, sono state tre nel primo quadrimestre e tre/quattro nel secondo quadrimestre. Erano qualche volta di tipo integrato o articolate in parti distinte, miranti a diagnosticare il livello di abilità di produzione scritta e di acquisizione dei contenuti trattati. Altre volte consistevano in simulazioni di terza prova (tipologia A,B o C). L’uso del dizionario è stato consentito solo nel secondo quadrimestre. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Da 45 minuti a due ore a secondo della tipologia della prova. 6) Eventuali note sulla classe Il programma è stato svolto nel seguente modo: Le correnti letterarie e l’analisi del testo sono stati poco approfonditi, dando più spazio all’interpretazione dei testi e la discussione sulle esperienze personali degli studenti che si collegavano ai testi letti. In questo modo gli studenti hanno dovuto usare la lingua tedesca continuamente in modo attivo, improvvisando discussioni senza limitarsi a una sterile ripetizione di contenuti imparati a memoria. La classe ha partecipato attivamente, dimostrandosi generalmente interessata agli argomenti proposti. L’atteggiamento verso lo studio e gli impegni scolastici sono stati generalmente buoni e costanti. 7) Programma svolto: si allega il programma svolto PROGRAMMA SVOLTO TEDESCO CLASSE 5G A.S. 2014-15 1) MODULO: PROF.SSA WOLFFHARDT Weimarer Republik und Nationalsozialismus - geschichtliche Situation (Kopien aus „Wie bitte 3“; mündlich und an der Tafel erklärt) Max von der Grün: „Wie war das eigentlich? Kindheit und Jugend im dritten Reich“ (Auszüge aus dem Buch und Kopien aus „Wie bitte 3“) Erich Kästner: „Aus meinem Leben“; innere Emigration Bert Brecht: „Mein Bruder war ein Flieger“ „Die Oberen“ Das Tagebuch der Anne Frank: Brief vom 20 Juni 1942 (Kopie) Paul Celan: „Todesfuge“, hermetische Lyrik „Sendlers Liste“ (Artikel aus dem Spiegel) Erich Fried: „Gespräch mit einem Überlebenden“ (Kopie) Die Auschwitz Prozesse (Kopie aus „Meine Autoren“) Helga Schneider: „Lasciami andare madre“ (Referat) „Il rogo di Berlino” (Referat) Bernhard Schlink: „Der Vorleser“ (Referat) Max Frisch: „Andorra“(Referat) Propaganda im III. Reich (Referat) Filme: - „Jakob der Lügner“ (Referat) - „Sophie Scholl“ (Referat) - „Irgendwo in Afrika“ (Referat) - „Rosenstraße“(Referat)) - „Nicht alle waren Mörder“(Referat) - „Der Pianist“(Referat) - „Zug des Lebens“(Referat) - „Der Untergang“(Referat) 2) MODULO: Nachkriegszeit und Trümmerliteratur - geschichtliche Situation (mündlich und an der Tafel erklärt) die Kurzgeschichte (mündlich und an der Tafel erklärt) Heinrich Böll: „Wanderer, kommst du nach Spa...“ (Lektüre; Kopie) Wolfgang Borchert: „Die Küchenuhr“ „Nachts schlafen die Ratten doch“(Kopie aus „Lesesaal“) Filme: - „Das Wunder von Bern“ (Referat) 3) MODULO: Das geteilte Deutschland Geschichtliche Situation (mündlich und an der Tafel erklärt): - Deutschland am Nullpunkt - Mauerbau und Flucht aus der DDR (Fotos und Filme auf youtube) - Mauerfall und Wiedervereinigung - Reiner Kunze: „Das Ende der Kunst“ - Rudolph Leonhard: „Berlin 1950“ - Günter Wallraff: „Hier und dort“ - Bert Brecht: „Die Lösung“ (Kopie) - „Der geteilte Himmel“ (Referat) „Die verlorene Ehre der Katharina Blum“(Referat) Filme: - „Flucht in die Freiheit“ (Dokumentarfilm) - „Die Luftbrücke“(Referat) - „Der Tunnel“(Referat) - „Der Baader-Meinhoff-Komplex“(Referat) 4) MODULO: Literatur zur Zeit der Jahrhundertwende; Impressionismus - Impressionismus und historische Situation (mündlich und an der Tafel erklärt) Arthur Schnitzler: „Fräulein Else“ (Auszug) - Arthur Schnitzler: „Fräulein Else“ (Referat) Arthur Schnitzler: „Lieutnant Gustl“ (Referat) Thomas Mann: „Tod in Venedig“ (Referat) 5) MODULO: Bertolt Brecht - 6) MODULO: Leben und Werk; Exilliteratur (mündlich und an der Tafel erklärt) das epische Theater (mündlich und an der Tafel erklärt) „Mein Bruder war ein Flieger“ „Die Oberen“ „Die Lösung“ (Kopie) „Fragen eines lesenden Arbeiters“ (Kopie) „Der gute Mensch von Sezuan“ (Epilog) „Der gute Mensch von Sezuan “ (Referat) Autori e film vari - Feridun Zaimoglu: „Leyla“ (Referat) Arnold Geiger: „Der alte König im Exil“ (Referat) Nota bene: le esposizioni (Referate) sottolineate fanno parte del programma e gli studenti devono conoscere a grandi linee il contenuto mentre quelle non sottolineate sono state usate solo come spunto per una discussione in classe. Il programma è stato svolto nel seguente modo: Le correnti letterarie e l’analisi del testo sono stati poco approfonditi, dando più spazio all’interpretazione dei testi e la discussione sulle esperienze personali degli studenti che si collegavano ai testi letti. In questo modo gli studenti hanno dovuto usare la lingua tedesca continuamente in modo attivo, improvvisando discussioni senza limitarsi a una sterile ripetizione di contenuti imparati a memoria. Imola, 15 Maggio 2015 L'insegnante Claudia Wolffhardt I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A SPAGNOLO (III°lingua) Docente: SPECIALE Genziana SCHEDA INFORMATIVA RELATiVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO Materia Libro di testo adottato Spagnolo Altri sussidi didattici utilizzati Fotocopie,film Garzillo-Ciccotti-Gallego GonzàIez-Petnas Izquierdo ConTextos Literarios, Zanichelli 20L2 1)Obiettivi inizialmente fissati Gli obiettivi disciplinari generali sono i seguenti: -conoscere ad un buon livello gli aspetti lessicali e morfo-sintattici della lingua; -conoscere le caratteristiche principali dei movimenti letterari del secolo X IX e XX in Spagna e gli autori proposti, nonché alcuni autori scelti di area ispano-americana; -comprendere testi orali di diversa tipologia e trasmessi attraverso vari canali, cogliendo il messaggio, le informazioni ed il registro utilizzato; -comprendere ed analizzare testi scritti descrittivi, narrativi e letterari, tratti da diverse fonti, individuando, oltre alle informazioni in essi contenute, il tipo di testo; -esprimere opinioni personali sulle tematiche affrontate. 2) Metodi utilizzati Lo studio linguistico si è concentrato sulla revisione degli elementi morfo-sintattici più problematici e sulla produzione e comprensione di testi scritti e orali di varie tipologie, onde preparare adeguatamente gli alunni alla prova dell'Esame di Stato, agli studi universitari e al mondo del lavoro. Nello studio della letteratura si è alternato un approccio che parte dall'analisi di testo per risalire poi al periodo storico-letterario e alla personalità dello scrittore, a un approccio più classico che muove in senso contrario. É stato utilizzato qualche film per approfondire o ampliare gli argomenti trattati. Si è mirato a portare gli studenti ad effettuare opportuni collegamenti interdisciplinari e a promuovere il1oro coinvolgimento attraverso interventi e commenti. 3) Obiettivi minimi Gli obiettivi didattici disciplinari minimi da conseguirsi nel corrente anno scolastico nella classe e per la disciplina indicata sono i seguenti: I. Comprensione orale: a. È in grado di seguire un discorso anche lungo su temi astratti e complessi che non concernono specificatamente i suoi interessi, seppur con qualche difficoltà. b. Comprende alcune espressioni idiomatiche, colloquiali e modi di dire. c. Comprende conversazioni su temi a lui familiari tenute da parlanti latinoamericani. d. Sa individuare il tipo di testo e l'intenzione comunicativa di chi parla. II. Comprensione scritta: a. Se opportunamente guidato, comprende e analizza testi generali e a carattere letterario. Possiede un ampio vocabolario attivo di lettura ma può trovare difficoltà ad interpretare frasi idiomatiche poco frequenti o linguaggio letterario non contemporaneo. b. Sa individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale),le sue caratteristiche, nonché l’intenzione comunicativa di chi scrive. III. Produzione e interazione orale: a. Sa produrre testi di tipo descrittivo, argomentativo e presentazioni chiare e dettagliate su una vasta serie di temi inserendo e sviluppando altri argomenti e terminando con una conclusione adeguata. b. Sa comunicare con una certa scioltezza in quasi ogni evenienza senza sforzi evidenti per trovare l’espressione o il termine più adatto. c. Si esprime con una pronuncia buona che non pregiudichi la comprensione. d. Sa usare il lessico adeguato al contesto comunicativo e le necessarie strutture grammaticali e morfo-sintattiche, elencate nel programma dell’ a.s. corrente alla voce "contenuti"'. IV. Produzione scritta: a. Redige testi chiari e ben strutturati su temi complessi mettendo in evidenza le idee principali, difendendo i propri punti di vista con argomentazioni supplementari ed esempi adeguati e terminando con una conclusione adeguata. b. È in grado di comporre testi descrittivi e narrativi ben strutturati e dettagliati. c. sa usare il lessico adeguato al contesto comunicativo e le necessarie strutture grammaticali d. morfo-sintattiche, elencate nel programma dell’a.s. corrente alla voce "contenuti". 4) Tipologia e numero delle Prove svolte Nel primo e nel secondo quadrimestre sono state effettuate tre verifiche scritte e due orali. Tipologia: analisi di testo anche letterario), comprensioni scritte e relative produzioni, temi, comprensioni orali, esposizioni orali. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Ogni verifica scritta è durata due ore, ad eccezione di quelle che simulavano la terza prova d'esame (massimo un'ora). 6) Eventuali note sulla classe La classe, che seguo da cinque anni, si compone di 24 studenti abbastanza appassionati allo studio della lingua e della letteratura spagnola. Il livello di attenzione della classe è abbastanza alto, la partecipazione alquanto disomogenea ma a volte vivace mentre la puntualità nell’esecuzione del lavoro domestico è alquanto altalenante. Il livello di competenza nella lingua è mediamente discreto e l’impegno molto vario da discente a discente. Durante le ore di lezione e le attività fuori sede l’atmosfera è comunque di serena collaborazione. 7) Programma svolto Panorama storico- letterario: Panorama della storia spagnola dalla seconda metà del 1800 fino al 2011. Panorama letterario: il Realismo, il Modernismo, la “Generación del ‘98”, il Surrealismo e la “Generación del ‘27”, la Guerra Civile, la letteratura spagnola agli anni ’40 ai nostri giorni, cenni sulla narrativa e la poesia ispanoamericana del secolo XX. Autori ed opere: B. Pérez Galdós, Fortunata y Jacinta (brani scelti) Clarín, La Regenta (brani scelti) Unamuno, Niebla (brani scelti) Rubén Darío, Sonatina Ramón del Valle–Inclán, Sonata de Primavera e Luces de Bohemia (brani scelti) Machado, Es una tarde cenicienta y mustia, A un olmo seco, Retrato, Caminante no hay camino (poesie scelte) Alberti, poesie da “Marinero en tierra”, El mar, la mar, Si mi voz muriera en tierra, Canción 8, Lo que dejé por ti, García Lorca, La Aurora, Romance de la pena negra, Romance sonmámbulo, Romance de la luna luna, La casa de Bernarda Alba (lettura integrale) Fernán Gómez, Las bicicletas son para el verano (scene scelte) Mihura, Tres sombreros de copa (scene scelte) Rivas, La lengua de las mariposas (brani scelti) Cela, La familia de Pascual Duarte (brano scelto) Delibes, Cinco horas con Mario (brani scelti) Esquivel, Como agua para chocolate (brani scelti) Borges, El hombre en el umbral, La biblioteca de Babel (brani scelti), La casa de Asterión. Neruda, Poema n° 20 Imola, 15 Maggio 2015 L’insegnante Speciale Genziana I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A STORIA Docente: GRUPPIONI Silvia Liceo “Rambaldi-Valeriani-A.da Imola” SCHEDA INFORMATIVA DELLA CLASSE 5GL Anno Scolastico 2014/2015 MATERIA Storia Libro di testo in adozione Alberto De Bernardi, Scipione Guarracino, Epoche, ed. Blu, vol. 3° , Bruno Mondadori, Milano-Torino, 2012. Giovanni De Luna, Marco Meriggi, Il segno della storia, vol.3°, Paravia 2014 + LIMbook. Dispense, documenti e testi in pdf e in fotocopia, lezioni in power point, video, piattaforma online su scuolabook, LIM. Altri sussidi didattici utilizzati 1) Obiettivi didattici fissati: - Obiettivi trasversali (saper essere) 1. Avere capacità di concentrazione, di ascolto attivo e di interazione costruttiva. 2. Consolidare il proprio metodo di studio raggiungendo almeno un grado sufficiente di autonomia personale. 3. Tenere un comportamento corretto e rispettoso delle regole della convivenza scolastica. 4. Mostrare disponibilità al dialogo culturale . 5. Applicarsi responsabilmente allo studio. 6. Sapere collaborare con compagni e insegnanti. 7. Accogliere con disponibilità le opinioni degli altri e inserirsi proficuamente nella vita della 8. classe. - Obiettivi disciplinari specifici concordati in sede di Dipartimento: 1. Consolidamento ed utilizzazione del lessico e dei concetti propri della storiografia. 2. Saper collocare nello spazio e nel tempo il fenomeno storico studiato. 3. Capacità di ricostruire gli eventi storici alla luce di documenti. 4. Capacità autonoma di lettura e comprensione di un testo storiografico di media difficoltà. 5. Capacità autonoma di lettura e comprensione di una fonte storica. 6. Capacità di compiere analisi semplici su un documento o una fonte storiografica. 7. Capacità di organizzare ed esprimere i contenuti appresi in forma corretta oralmente e per iscritto. 8. Capacità di utilizzare cronologie, carte geo-storiche, atlanti, fonti documentarie, fonti storiografiche, materiale iconografico. 9. Saper produrre cronologie, tavole sinottiche, mappe concettuali. 10. Saper cogliere le differenze tra il passato e il presente. - Obiettivi minimi didattici disciplinari per il raggiungimento della sufficienza (concordati in sede di Dipartimento): 1. Conoscere i contenuti fondamentali del programma effettivamente svolto. 2. Saper ricavare dalla lettura di un testo il nucleo tematico fondamentale. 3. Comprensione dei concetti fondamentali del lessico storiografico. 4. Rispondere in modo pertinente alle domande. 5. Capacità di eseguire collegamenti con forme elementari di ragionamento e/o organizzazione. Gli alunni hanno raggiunto i seguenti obiettivi disciplinari specifici: 1. Saper collocare nello spazio e nel tempo il fenomeno storico studiato. 2. Capacità di ricostruire gli eventi storici alla luce di documenti. 3. Capacità autonoma di lettura e comprensione di un testo storiografico di media difficoltà. 4. Capacità di compiere analisi semplici su un documento o una fonte storiografica. 5. Capacità di organizzare ed esprimere i contenuti appresi in forma corretta oralmente e per iscritto. 2) Metodologia utilizzata: 1. Lezione frontale. 2. Lezione partecipata. 3. Discussione guidata. 4. Analisi di testi storiografici e fonti. 5. Uso di mappe concettuali. La classe, nell’ambito del Progetto “Bologna e la strage del 2 agosto”, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, ha svolto una lezione-laboratorio presso la stazione ferroviaria di Bologna e a Palazzo d’Accursio con l’incontro di un testimone. Inoltre, in occasione della Giornata della memoria, gli alunni si sono recati al Teatro dell’ Osservanza di Imola per ascoltare una lezione tenuta dal Prof. Gatti. 3) Tipologia, numero delle prove svolte e ore assegnate per lo svolgimento delle prove. Sono state svolte le seguenti modalità di verifica: colloqui individuali, trattazione sintetica di argomenti (tipologia A e B). In classe, durante il primo quadrimestre, sono state svolte una prova orale e due prove scritte (una di tipologia B e una di tip. A); durante il secondo quadrimestre, sono state svolte: una prova orale e una prova comune di tipologia A (9 aprile 2015). Per le prove scritte sono state assegnate un’ ora. 4) Breve giudizio sulla classe. La classe mi è stata assegnata questo anno scolastico. Gli alunni si sono mostrati attenti durante le lezioni, pur dimostrando non molto interesse per gli argomenti trattati. Anche la partecipazione è stata molto modesta. Il lavoro in classe è stato sufficientemente adeguato. Gli alunni hanno mostrato di possedere discrete capacità, ma non si sono sempre adeguatamente impegnati nello studio domestico, accontentandosi di uno studio meccanico ed opportunistico. In generale, il profilo della classe, rispetto all’apprendimento, risulta più che sufficiente. All’interno della classe, però, si distingue un piccolo gruppo di allievi che ha dimostrato di possedere un discreto livello di competenze linguistiche e concettuali, un buon grado di autonomia, costanza nello studio e assunzione di responsabilità. Il comportamento tenuto verso l’insegnante è stato corretto. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA NELLA CLASSE 5GL A.S. 2014/2015 Vista la vastità del programma, il numero limitato di ore a disposizione e le numerose ore perse a causa di attività didattiche extracurricolari, si è deciso di fare delle scelte contenutistiche, senza perdere di vista il quadro d’insieme, operando attraverso percorsi tematici e, in alcuni casi, facendo delle sintesi. Nuclei fondanti ORE dedicate ad ogni argomento* MODULO 0. CHE COSA È IL NOVECENTO? Una domanda complessa: interpretazioni storiografiche. L’interpretazione di Hosbawm: il secolo lungo. L’interpretazione di Barraclough: il secolo breve. I caratteri del Novecento. Limiti storiografici. La storia tra memoria e cronaca. Per questo modulo sono state utilizzate delle slide (si veda carpetta) MODULO 1. IMPERI,MASSE E NAZIONI (Totale 11 ore) La nascita della società di massa: i caratteri generali della seconda rivoluzione industriale. La fabbrica come “cuore” della produzione di massa: il taylorismo e il fordismo. La massificazione della politica: partecipazione politica e partiti con riferimenti generali al movimento delle suffragette. Il sistema politico internazionale: Destra e sinistra storica (cenni). Il colonialismo di Crispi. Bismarck e il Congresso di Berlino (1878). La formazione di due blocchi contrapposti: Triplice alleanza e Triplice intesa. Alle radici della prima guerra mondiale: la rivoluzione del 1905 in Russia (cenni), la guerra russo-giapponese e le guerre balcaniche. La svolta giolittiana: la strategia politica di Giolitti, la collaborazione con i socialisti riformisti, la riforma elettorale e il Patto Gentiloni. La guerra di Libia. Documenti e testi storiografici: - Maria Mozzoni, “La liberazione della donna” (in fotocopia). - Hobsbawm, “L’età degli imperi” (in fotocopia). - Hobsbawm, “Imperialismo economico e imperialismo sociale” (in fotocopia). - Pascoli, “La grande proletaria si è mossa” (passi scelti). - G. Giolitti, “Ministro della malavita o della buona vita?” (in fotocopia) 2 2 5 2 2 MODULO 3. L’ETÁ DEI TOTALITARISMI (totale 15 ore) Significato del termine totalitarismo e sue interpretazioni storiografiche.H. Arendt interprete del totalitarismo: Le origini del totalitarismo (massificazione della società, perdita dell’identità, la propaganda come strumento di controllo sociale, il terrore come strumento di annullamento umano) e C.J.Friedrich, Z.K.Brzezinskj, “I caratteri del totalitarismo” Il totalitarismo sovietico di Stalin: l’elezione di Stalin a segretario del PCUS e la nascita dell’Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche. La lotta con Toskij e il consolidamento del potere. La collettivizzazione delle campagne e l’industrializzazione del paese. I gulag: lavoro e morte. Il nazionalsocialismo in Germania: la presa del potere di Hitler. La costruzione della dittatura ( il ruolo delle SS e della Gestapo, le SA). La ricerca del consenso (le adunate, il culto del Fuher, il controllo della stampa e della radio). L’ideologia nazista: caratteri principali. Cenni ai Protocolli dei savi di Sion. La teoria dello spazio vitale. Il fascismo in Italia: la costruzione della dittatura (la fondazione del Gran consiglio del fascismo e della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, la legge Acerbo, l’uccisione di G. Matteotti e la secessione dell’Avventino, il discorso di Mussolini del 3 gennaio 1925, le leggi fascistissime). Il consolidamento della dittatura (l’istituzione della Camera dei fasci e delle corporazioni, lo stato fascista e la sua organizzazione). La ricerca del consenso (l’Opera nazionale del dopolavoro, l’opera nazionale Balilla, le principali riforme sociali, il culto dei caduti e del duce, le adunate fasciste, il monopolio dei mezzi di comunicazione di massa. Il fascismo e la Chiesa cattolica: il concordato e i patti Lateranensi, l’attacco all’Azione cattolica). L’ideologia fascista: caratteri principali. La Shoah. Definire ed emarginare, espropriazione, esclusione e concentramento. L’Italia e le leggi razziali. Il Manifesto della razza. I processi dopo la guerra: il genocidio un crimine contro l’umanità. Il processo ad Eichmann. Il secondo dopoguerra: il mondo diviso in due blocchi, il problema tedesco, la nascita dell’ONU. Documenti e testi storiografici. - H. Arendt, “Totalitarismo e società di massa” (in fotocopia) H. Arendt, Mappa concettuale + passi scelti (in fotocopia). C.J.Friedrich, Z.K.Brzezinskj, “I caratteri del totalitarismo” (in fotocopia). R. Schmundt, “Lo spazio vitale” (in fotocopia). Luigi Calligaris, “Lettera dal Gulag” (in fotocopia). Carlo Rosselli, “Discorso radiofonico” (in fotocopia). 6 1 2 3 2 1 MODULO 4. L’ITALIA REPUBBLICANA (totale 9 ore) La nascita della repubblica: le elezioni politiche all’indomani della guerra e il referendum istituzionale. La nascita dei partiti di massa. La Costituzione italiana e i suoi principi fondamentali. Gli anni del centrismo e l’era di De Gasperi (cenni). I governi di centrosinistra e la contestazione studentesca. (cenni) Gli anni Settanta e il terrorismo: definizione di terrorismo e di stragismo. La strategia della tensione. La strage alla stazione di Bologna (percorso svolto in parte in classe e in parte durante il laboratorio svolto a Bologna con la prof.ssa Venturoli e con la collaborazione dell’Associazione familiari del 2 agosto) Documenti: 4 5 - Visione video “Bologna: un solo errore. 2 agosto 1980. ” (testimonianze sulla strage alla stazione di Bologna) - Diapositive. *Comprensive di verifiche e laboratori. Imola, 15 Maggio 2015 La docente Prof.ssa Silvia Gruppioni I rappresentanti degli studenti Melara Giulia Volta Vittoria Liceo “Rambaldi-Valeriani-A.da Imola” Simulazione prova comune di terza prova Materia: STORIA Tipologia: A Candidato:_______________ Data: 9 aprile 2015 Il candidato illustri le conseguenze economiche e politiche della crisi del 1929, con particolare riferimento agli Stati Uniti e alla Germania. (max. 25 righe) __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Candidato…………………………… Indicatori Classe…………………………. Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 1. Competenze linguistiche specifiche 4 2. Conoscenze specifiche degli argomenti proposti nella traccia. 7 Rispetto della consegna, organizzazione logica e progressione del discorso 4 Voto complessivo Livelli di valutazione e punteggio corrispondente Scarso 0,2-1 Insufficiente 1,5-2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 Scarso 0,4-3 Insufficiente 3,5-4,5 Sufficiente 5 Discreto 5,5 Buono 6-6,5 Ottimo 7 Scarso 0,4-1 Insufficiente 1,5-2 Sufficiente 2,5 Discreto 3 Buono 3,5 Ottimo 4 15 VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA………………../15 Voto attribuibile all’indicatore SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A FILOSOFIA Docente: CASTELLARI Giancarlo SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO: classe 5G Linguistico A. S. 2014- 2015 Materia FILOSOFIA Libro di testo adottato N. Abbagnano – G. Fornero, Itinerari di filosofia, Paravia, Torino 2003, voll. 2B e 3A. Altri sussidi didattici Sintesi e mappe concettuali 1) Obiettivi inizialmente fissati 1. Conoscenza dei contenuti proposti nel corso dell’a.s., conoscenza intesa come semplice capacità di esporre tali contenuti. 2. Comprensione: saper comunicare con proprie parole i contenuti appresi. 3. Lessico: conoscere e comprendere i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi, cioè saper fornire di ogni termine il preciso significato e di ogni concetto la corretta definizione. 4. Lessico: usare appropriatamente i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi. 5. Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito, per la risoluzione di esercizi con parametri dati. 6. Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito, per lavorare su un testo o altro materiale secondo parametri dati. 7. Applicazione: saper tradurre una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito, in una procedura operativa o di ricerca. 8. Analisi: saper individuare in un testo/messaggio/situazione le parti e/o le strutture fondamentali. 9. Sintesi: saper tradurre un testo (o analogo) comunicandolo in forma breve, ma conservandone la significatività del messaggio. 10. Sintesi: saper costruire un testo (o analogo) significativo e organico a partire da elementi di-screti. 11. Confronto: saper cogliere affinità e/o divergenze tra testi, procedure, esperienze. 12. Generalizzazione: inferire sulla base di elementi un’ipotesi generale che li spieghi e comprenda. 13. Nessi: saper cogliere i nessi tra due o più testi, procedure, esperienze, in termini temporali (precedente/successivo), causali (causa/effetto) e simili. 14. Contestualizzazione: saper ricondurre un fatto, un testo, una procedura al tempo in cui è apparso e interpretarlo secondo tale contesto. 3) Metodi utilizzati: Si è fatto ricorso soprattutto a lezioni frontali, spesso con l’ausilio di mappe concettuali e di brevi sintesi degli argomenti considerati. Nel corso delle lezioni e dei colloqui orali è stato concesso il necessario spazio alle richieste di chiarimento e di approfondimento dei diversi argomenti. 4) Obiettivi essenziali: sono stati considerati come minimi gli obiettivi indicati ai numeri 1-4 e 8-11. Il mancato raggiungimento dell’obiettivo 1, quando i contenuti non conosciuti riguardino una parte significativa di quelli svolti in classe, comporta da solo una valutazione di profitto insufficiente. 4) Tipologia e numero delle prove svolte. Sono state svolte complessivamente una prova scritta ed una orale nel primo quadrimestre ed una orale e 2 simulazioni di 3a prova (tipologia B e A) nel secondo quadrimestre. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Mediamente 20-25 minuti per ogni colloquio, circa 45 minuti per lo svolgimento della prova scritta del primo quadrimestre e, mediamente, anche per le due simulazioni di terza prova svolte nel secondo quadrimestre. 6) Eventuali note sulla classe La classe ha seguito con discreto interesse le lezioni e nel complesso si è applicata con costanza nello studio individuale. La partecipazione al lavoro in classe è però consistita soprattutto in richieste di chiarimento sugli argomenti svolti e solo 5-6 allieve hanno dimostrato di voler approfondire i temi trattati. Il livello medio di profitto è complessivamente più che discreto, con 5-6 allieve/i con un profitto più che buono/ottimo, 5 buono, 10 discreto e 4 sufficiente. 7) Programma svolto: a. Caratteri generali del Romanticismo tedesco ed europeo: coordinate storiche del Romanticisno; il Romanticismo come problema storiografico. La nuova concezione della storia. b. Hegel: i tre capisaldi del sistema. La dialettica. La Fenomenologia dello spirito come romanzo della coscienza: principali figure. La filosofia dello spirito oggettivo. La filosofia dello spirito assoluto; lo Stato etico. La filosofia della storia. LETTURE: lettura di brani dalla Prefazione ai Lineamenti di filosofia del diritto. c. Destra e Sinistra hegeliana Due diversi atteggiamenti nei confronti della religione e della politica: conservazione o distruzione della religione? Legittimazione o critica dell’esistente? Feuerbach: il rovesciamento dei rapporti di predicazione; la critica alla religione; la critica ad Hegel; umanismo e filantropismo. d. Marx: caratteristiche del marxismo; la critica ad Hegel, alla civiltà moderna e al liberalismo: emancipazione “politica” ed emancipazione “umana”; la critica dell’economia borghese e la problematica dell’”alienazione”; il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave “sociale”; la concezione materialistica della storia: dall’ideologia alla scienza, struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia, la critica agli ideologi della Sinistra hegeliana; la sintesi del “Manifesto”: borghesia, proletariato e lotta di classe; la critica al socialismo utopistico; “Il Capitale”: merce, lavoro e plus-valore; dialettiche tra forze produttive e rapporti di produzione, tendenze e contraddizioni del capitalismo; la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fasi della futura società comunista. LETTURE: da i Manoscritti (sul lavoro alienato) e da Il Manifesto (l’introduzione); lettura di un articolo di L. Colletti sull’importanza del Manifesto. e. Schopenhauer: Il rifiuto dell’hegelismo. Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya”; la scoperta della via d’accesso alla cosa in sé. Caratteri e manifestazioni della “Volontà di vivere”. Il pessimismo schopenhaueriano: dolore, piacere e noia; la sofferenza universale e l’illusione dell’amore’. Le vie di liberazione dal dolore. LETTURE: lettura di alcuni brani da Il Mondo come volontà e rappresentazione. f. Kierkegaard. Le critiche ad Hegel (in 7 punti). Gli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita etica e vita religiosa. L’angoscia, la disperazione e la fede; l’istante e la storia: l’eterno nel tempo. LETTURE: lettura di brani da Aut-Aut, sulla vita estetica e la vita etica. g. Nietzsche: Caratteristiche del pensiero e periodi del filosofare nietzscheano. Il periodo giovanile: nascita e decadenza della tragedia, spirito tragico e accetta-zione della vita, la “metafisica da artista”; storia e vita nella 2a Inattuale. Il periodo “illuministico”: il metodo “genealogico” e la “filosofia del mattino”; l’annuncio della “morte di Dio” e l’avvento del superuomo; come il “mondo vero” finì per diventare favola; “l’autosoppressione della morale”. Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno. L’ultimo Nietzsche: il crepuscolo degli idoli etico-religiosi e la “trasvalutazione dei valori”; la volontà di potenza; il problema del nichilismo e del suo supe-ramento. LETTURE: da La gaia scienza (aff. 125 e 341), dallo Zarathustra (Delle tre metamorfosi e La visione e l’enigma) e dal Crepuscolo degli idoli (Come il “mondo vero” finì per diventale favola). j. La rivoluzione psicanalitica. Freud. La rivoluzione psicanalitica come rivoluzione antropologica. Cos’è la psicanalisi. Come nasce. La scomposizione psicanalitica della personalità: le due topiche. La realtà dell’inconscio e i modi per accedervi: i sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici; alcuni (7) meccanismi di difesa dell’io. La teoria della sessualità e dello sviluppo psicosessuale. Il complesso edipico. La religione e la civiltà. LETTURE: la voce “Psicanalisi” scritta da Freud per l’Enciclopedia Britannica. Imola, 15 Maggio 2015 L'insegnante Castellari Giancarlo I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A MATEMATICA Docente: DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A MATEMATICA MATERIA MATEMATICA Docente Quadro orario Ore di lezione svolte durante l’anno scolastico Di Maggio Giuseppina Maria Pia Due ore settimanali Libro di testo in adozione 61 h (Fino alla data del 15 Maggio) M. BERGAMINI – A. TRIFONE – G. BAROZZI “Matematica. azzurro ” vol.5 - Ed. Zanichelli Linee generali Al termine del percorso scolastico lo studente conoscerà i concetti e i metodi fondamentali della matematica, sia interni alla disciplina in sé considerata, sia per la descrizione e la previsione di semplici fenomeni. Lo studente avrà acquisito il senso e la portata dei tre principali momenti che caratterizzano la formazione del pensiero matematico: la matematica nella civiltà greca, il calcolo infinitesimale che nasce con la rivoluzione scientifica del Seicento e che porta alla matematizzazione del mondo fisico, la svolta che prende le mosse dal razionalismo illuministico e che conduce alla formazione della matematica moderna e a un nuovo processo di matematizzazione che investe nuovi campi (tecnologia, scienze sociali, economiche, biologiche) e che ha cambiato il volto della conoscenza scientifica. Obiettivi specifici riferiti alle competenze TRIENNIO saper comunicare oralmente e per iscritto in modo appropriato e corretto; saper esporre i concetti secondo uno sviluppo coerente dal punto di vista logico; saper procedere alla formalizzazione dei concetti sia deduttivamente che induttivamente; saper cogliere nella lettura di un testo le informazioni essenziali al raggiungimento di un obiettivo prefissato; saper analizzare con idonei strumenti e metodologie situazioni problematiche di vario tipo; saper interpretare ed operare con modelli. Obiettivi essenziali di apprendimento CLASSE QUINTA Individuare ed analizzare le principali proprietà delle funzioni elementari Conoscere la definizione di funzione e di funzione composta Saper determinare il dominio di una funzione algebrica e trascendente Apprendere ed utilizzare il concetto di limite di una funzione e le relative procedure per il calcolo Conoscere le definizioni di limite Saper interpretare il limite di una funzione Saper calcolare il limite di somme, prodotti, quozienti e potenze di funzioni Saper calcolare limiti che si presentano sotto forma indeterminata Saper calcolare limiti ricorrendo ai limiti notevoli Conoscere la definizione di funzione continua in un punto Conoscere la definizione di funzione discontinua in un punto Saper riconoscere la continuità di una funzione Saper riconoscere e classificare la discontinuità di una funzione Apprendere ed utilizzare il concetto di derivata di una funzione e le relative procedure per il calcolo Conoscere la definizione di derivata Saper calcolare derivate di semplici funzioni algebriche e trascendenti con le regole di derivazione Studiare il comportamento di una funzione reale di variabile reale Saper eseguire lo studio completo di una funzione razionale con il calcolo dei massimi, minimi e flessi Saper leggere il grafico di una funzione, individuandone le caratteristiche. Metodologia d’insegnamento I contenuti teorici sono stati presentati principalmente attraverso lezioni frontali. Durante le lezioni si è cercato di lasciare ampio spazio all’applicazione delle conoscenze acquisite attraverso esercizi svolti in classe o assegnati per casa. Nel corso dell’anno scolastico è stato privilegiato l’utilizzo del libro di testo, salvo qualche integrazione attraverso dispense fornite dall’insegnante, allo scopo di facilitare gli allievi nello studio personale e quotidiano. Nel corso dell’anno scolastico, in preparazione alle verifiche scritte, sono state effettuate sette ore di allineamento curriculare durante l’orario mattutino. Tipologia e numero di prove svolte Nel primo quadrimestre sono state svolte due prove scritte e due prove in modalità scritta con domande di teoria per la valutazione orale. Durante il secondo quadrimestre sono state effettuate tre prove scritte e due prove in modalità scritta con domande di teoria per la valutazione orale. Per lo svolgimento di ogni verifica sono state assegnate 1 o 2 ore. EVENTUALI NOTE SULLA CLASSE La classe mi è stata assegnata nel mese di novembre di quest’anno. Pur avendo cominciato le lezioni dopo circa due mesi dall’inizio dell’anno scolastico e a causa anche di alcune ore di lezione che non sono state effettuate per festività ed iniziative scolastiche extra-curriculari, il programma non ha subito dei tagli; tuttavia non tutti gli argomenti affrontati sono stati approfonditi e mi sono limitata allo svolgimento di esercizi non particolarmente complessi come applicazione dei contenuti teorici presentati. Il cambiamento nella metodologia d’insegnamento e di approccio a tale disciplina nell’ultimo anno del percorso scolastico ha creato momenti di disagio e disorientamento negli alunni i quali hanno incontrato inizialmente difficoltà nell’affrontare contenuti disciplinari derivanti da un elevato grado di astrazione. Mediamente la classe è riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati, anche se per ciò che concerne il profitto e più in generale l’andamento didattico – disciplinare la classe si presenta eterogenea. Un gruppo di studenti che ha mostrato assiduità nello studio, impegno e partecipazione alle attività proposte e al dialogo educativo ha conseguito un buon livello di preparazione in relazione agli obiettivi prefissati. Un altro gruppo di studenti ha raggiunto una preparazione sufficiente ed in alcuni casi discreta, pur permanendo alcune difficoltà nella fase applicativa dei contenuti presentati. Infine un gruppo di allievi, a causa di un impegno discontinuo nello studio e finalizzato solo alla verifiche ha raggiunto nel complesso gli obiettivi minimi prefissati, seppur con una preparazione lacunosa e frammentaria. PROGRAMMA DI MATEMATICA SVOLTO 1. LE FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE Relazioni e funzioni. La classificazione delle funzioni. Dominio codominio di una funzione. Funzioni iniettive suriettive e biiettive. Funzioni crescenti, decrescenti e monotone.Funzioni pari e dispari. Iniettività delle funzioni strettamente monotone. Segno di una funzione. Funzione invertibili. Funzione inversa e suo grafico. Composizione di funzioni. I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche. 2. I LIMITI DELLE FUNZIONI Gli intervalli. Gli intorni di un punto. Gli intorni di infinito. Punti isolati. Punti di accumulazione. Definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Limite desto e limite sinistro. Definizione di limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Definizione di limite infinito di una funzione perx che tende ad un valore finito. Definizione di limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito. Teoremi generali sui limiti: il teorema di unicità del limite (con dimostrazione), teorema della permanenza del segno (con dimostrazione), teorema del confronto (con dimostrazione). 3. IL CALCOLO DEI LIMITI Limite della somma algebrica di due funzioni. Limite del prodotto di due funzioni. Il limite della potenza. Il limite della funzione reciproca. Il limite del quoziente di due ∞ funzioni. Le forme indeterminate , , 0 · ∞ . I limiti notevoli. Dimostrazione dle limite notevole lim → = 1. ∞ 4. LE FUNZIONI CONTINUE Definizione di funzione continua. La continuità delle funzioni composte. I Teoremi sulle funzioni composte: Teorema di Weierstrass (solo enunciato), Teorema dei valori intermedi (solo enunciato), Teorema di esistenza degli zeri (solo enunciato). Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti di una funzione. 5. LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Il problema della tangente. Il rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione. Significato geometrico di rapporto incrementale e di derivata. La derivata destra e la derivata sinistra. Retta tangente al grafico di una funzione. Derivata destra e derivata sinistra. I punti stazionari. I punti di non derivabilità. La continuità e la derivabilità. Le derivate fondamentali (dimostrazione della derivata di = e della derivata di = . Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma di funzioni, derivata del prodotto di funzioni, derivata del reciproco di una funzione, derivata del quoziente di due funzioni. Derivata di una funzione composta. Derivata della funzione inversa. 6. TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI Il Teorema di Lagrange (enunciato e interpretazione geometrica) . Il Teorema di Rolle (enunciato). Il Teorema di Cauchy (enunciato). Il Teorema di De L’Hospital (enunciato). 7. LO STUDIO DELLE FUNZIONI Funzioni crescenti, decrescenti e le derivate. Teorema per la condizione sufficiente per la crescenza o decrescenza di una funzione (con dimostrazione). I massimi e i minimi assoluti. I massimi e i minimi relativi. La concavità. I flessi. I punti stazionari. La ricerca dei massimi e dei minimi relativi con la derivata prima. I punti stazionari e di flesso orizzontale. La concavità e il segno della derivata seconda. Flessi e studio del segno della derivata seconda. Schema generale per lo studio di una funzione. Studio di funzioni razionali fratte. Imola, 15 Maggio 2015 L’insegnante Di Maggio Giuseppina Maria Pia I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A FISICA Docente: DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A FISICA MATERIA FISICA Docente Quadro orario Ore di lezione svolte durante l’anno scolastico Di Maggio Giuseppina Maria Pia Due ore settimanali Libro di testo in adozione 38 h (Fino alla data del 15 Maggio) J. D. CUTNELL – K. W. JOHNSON “Fisica. Elettromagnetismo e Fisica moderna” Ed. Zanichelli. Edizione italiana a cura di Claudio Romeni. FISICA Linee generali Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, acquisendo consapevolezza del valore culturale della disciplina e della sua evoluzione storica ed epistemologica. In particolare, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: osservare e identificare fenomeni; affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al suo percorso didattico; avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli; comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive. Obiettivi specifici riferiti alle competenze Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, il continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale, la potenzialità e i limiti delle conoscenze scientifiche. Rafforzare la capacità di analizzare i fenomeni naturali. Potenziare la capacità di analisi, di schematizzazione e di sintesi. Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione. Consolidare l’acquisizione e l’uso di una terminologia precisa e appropriata. Potenziare le capacità di astrazione, di formalizzazione, di collegamento di argomenti. Obiettivi essenziali di apprendimento FORZE ELETTRICHE E CAMPI ELETTRICI 1. Saper riconoscere e interpretare i principali fenomeni elettrici. 2. Conoscere la legge di Coulomb 3. Conoscere il concetto di campo elettrico e saperlo rappresentare attraverso le linee di forza ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO 4. Conoscere il concetto di energia potenziale elettrica e potenziale elettrico CIRCUITI ELETTRICI 5. Conoscere il concetto di corrente elettrica 6. Conoscere e saper applicare le leggi di Ohm 7. Saper calcolare la resistenza equivalente nei collegamenti in serie e parallelo INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPI MAGNETICI 8. Saper riconoscere e interpretare i principali fenomeni magnetici 9. Conoscere le caratteristiche del campo magnetico 10. Conoscere le caratteristiche del campo magnetico generato da un filo rettilineo, una spira, un solenoide INDUZIONE ELETTROMAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE 11. Conoscere e saper interpretare la legge di Faraday-Neumann 12. Conoscere la legge di Lenz 13. Conoscere le principali caratteristiche delle onde elettromagnetiche ELEMENTI DI FISICA MODERNA 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. Conoscere i principi fondamentali della relatività ristretta Saper descrivere la radiazione del corpo nero Saper descrivere l’effetto fotoelettrico Saper descrivere l’effetto Compton Conoscere le ipotesi fondamentali della meccanica quantistica Saper descrivere l’evoluzione dei modelli atomici Conoscere le interazioni fondamentali Conoscere le principali reazioni nucleari Saper distinguere e classificare le particelle elementari Conoscere e saper interpretare la legge di Hubble. Metodologia d’insegnamento: I contenuti sono stati presentati principalmente attraverso le lezioni frontali. Grazie all’utilizzo della lavagna interattiva multimediale è stato possibile anche utilizzare materiale multimediale come video e immagini, al fine di facilitare la comprensione di alcuni argomenti. Non sono stati svolti esercizi in applicazione ai contenuti teorici ed è stata effettuata una esperienza pratica in laboratorio sulla prima e la seconda legge di Ohm e sui resistori in serie. Nel corso dell’anno scolastico è stato utilizzato prevalentemente il libro di testo e sono state effettuate integrazioni attraverso dispense o appunti dettati in classe, allo scopo di facilitare gli allievi nello studio personale e quotidiano. Tipologia e numero delle prove svolte: Sono state svolte due prove in modalità scritta per quadrimestre, strutturati con quesiti di teoria e test a scelta multipla. EVENTUALI NOTE SULLA CLASSE La classe mi è stata assegnata nel mese di novembre di quest’anno. Un esiguo numero di alunni ha partecipato in modo costruttivo al dialogo educativo mentre altri alunni si sono mostrati insofferenti e scarsamente interessati allo studio della disciplina, limitandosi ad un’acquisizione mnemonica dei contenuti proposti e finalizzata alle verifiche. Pertanto i risultati nel complesso raggiunti risultano diversificati in relazione all’impegno profuso. Gli alunni nel corso degli anni precedenti, hanno affrontato lo studio della disciplina solo dal punto di vista teorico e pertanto ho preferito affrontare i contenuti seguendo un approccio più qualitativo che quantitativo, penalizzando tuttavia il complesso apparato di formule e dimostrazioni che sono alla base dei fenomeni fisici. Il coincidere di festività ed iniziative scolastiche extracurriculari con diverse ore di lezione, mi ha portato ad operare scelte didattiche in relazione ai contenuti da affrontare e ad effettuare sintesi su alcune parti del programma. PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO 1. FORZE ELETTRICHE E CAMPI ELETTRICI L’origine dell’elettricità. Oggetti carichi e forza elettrica. La conservazione della carica elettrica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per contatto e per induzione. Polarizzazione. La legge di Coulomb. La forza di Coulomb ed analogie con la legge di gravitazione universale. Esempio dell'atomo di idrogeno. Il campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Il campo elettrico di una distribuzione di cariche. Condensatori piani. Linee di forza del campo elettrico. Il campo elettrico all'interno di un conduttore. La schermatura. Il Teorema di Gauss. 2. ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO L'energia potenziale in un campo elettrico. Energia potenziale di due cariche puntiformi e di un sistema di cariche. Il potenziale elettrico. La differenza di potenziale elettrico di una carica puntiforme e di un sistema di cariche. Le superfici equipotenziali e la loro relazione con il campo elettrico. La capacità e l’energia di un condensatore. I dielettrici. La costante dielettrica relativa. 3. I CIRCUITI ELETTRICI Generatori di tensione e forza elettromotrice. La corrente elettrica. La prima e la seconda legge di Ohm. La dipendenza della resistività dalla temperatura. I superconduttori. La potenza elettrica. L’effetto Joule. Connessioni in serie e in parallelo. La resistenza interna. Le leggi di Kirchhoff. Le misure di corrente e di differenza di potenziale. La corrente elettrica nei liquidi e nei gas. 4. INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPO MAGNETICO I magneti. Il campo magnetico. Il campo magnetico terrestre. La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. Campi magnetici prodotti da correnti. Forze magnetiche tra correnti. Definizioni operative di Ampere e Coulomb. Spira di corrente e solenoide. La risonanza magnetica. Il tubo a raggi catodici. I materiali magnetici. La registrazione magnetica del suono. Treni a levitazione magnetica. 5. INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Forza elettromagnetica indotta e correnti indotte. Legge dell'induzione elettromagnetica di Faraday-Neumann. La legge di Lenz e la conservazione dell'energia. Correnti di Foucault. Mutua induzione e autoinduzione. Induttanza di un solenoide. L’energia immagazzinata in un solenoide. Il trasformatore. 6. LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE La previsione dell’esistenza di onde elettromagnetiche. La velocità della luce. La generazione di onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico. 7. LA RELATIVITÀ RISTRETTA La luce e la legge di composizione delle velocità. I postulati della relatività ristretta. La relatività del tempo: dilatazione temporale. La relatività delle distanze: la contrazione delle lunghezze. La quantità di moto relativistica. L’equivalenza tra massa ed energia. Relazione tra energia totale e quantità di moto. La composizione relativistica delle velocità. Cenni sulla relatività generale e sulla curvatura spazio-tempo. 8. PARTICELLE E ONDE Il dualismo onda-corpuscolo. La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck. I fotoni e l’effetto fotoelettrico. La quantità di moto di un fotone e l’effetto Compton. La lunghezza d’onda di de Broglie e la natura ondulatoria dei corpi materiali. Il principio di indeterminazione di Heisenberg. Imola, 15 Maggio 2015 L’insegnante Di Maggio Giuseppina Maria Pia I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A STORIA DELL’ARTE Docente: CASABURI Daniele LICEOSTATALE “B. RAMBALDI – L. VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA” [BOPS17000B] Sede Centrale: via Guicciardini, n. 4 – 40026 IMOLA (BO) Liceo Classico - Scientifico - Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale Liceo Classico: via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Tel. 0542/22059 - Fax.0542/613419 Liceo Scientifico: via F. Guicciardini, 4 – 40026 Imola (BO) – Tel. 0542/659011 - Fax 0542/23103 Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale: via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) - Tel. 0542/23606 – Fax 0542/23892 c.f. 90049440374 - www.imolalicei.gov.it - _ [email protected] PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE CLASSE V SEZ. GL INDIRIZZO LINGUISTICO Il presente quadro progettuale è stilato coerentemente con quanto deciso e verbalizzato nella prima riunione per dipartimenti per la materia storia dell’arte (A025) e pubblicato sul sito della scuola, dove sono definiti gli obiettivi trasversali (interdisciplinari) e disciplinari, le metodologie didattiche, contenuti e obiettivi essenziali e indicazioni per i piani didattici personalizzati e dove gli obiettivi sono declinati per singola classe in COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ/CAPACITÀ come previsto dalla normativa sul nuovo obbligo di istruzione (L. 296/2007) e richiesto dalla certificazione delle competenze di base. Per le classi del nuovo Liceo Linguistico, si fa riferimento alle indicazioni nazionali delle linee generali e competenze. Per gli Obiettivi specifici di apprendimento e per quelli trasversali (interdisciplinari) per tutte le classi del triennio, si ribadisce quanto precedentemente stabilito, in sede dipartimentale, per il nuovo liceo Scientifico. Sempre per le stesse classi, per quanto riguarda gli obiettivi disciplinari, ci si propone di: 1. acquisire le conoscenze riguardo lo sviluppo storico dei fatti artistici; 2. acquisire i dati tecnici e della terminologia specifica della disciplina; 3. comprendere le relazioni che le opere hanno con il contesto; 4. acquisire strumenti e metodi di decodificazione dei codici visivi. Come stabilito, sono previste verifiche in classe, test strutturati a domanda aperta (tip. A e B ), test semi strutturati ( tip. C), verifiche orali. Ogni verifica orale e scritta verrà valutata secondo la tabella allegata al verbale della sopracitata riunione. Contenuti della Programmazione relativa all’insegnamento della Storia dell’Arte nella classe V GL Indirizzo scientifico Professore Daniele Carlo Maria Casaburi Libro di testo adottato: Il Cricco Di Teodoro Itinerario nell’arte, versione verde multimediale volume 3 Altri testi utilizzati: La storia dell’arte di C.G. Argan Altri sussidi didattici utilizzati: Internet, Articoli, DVD. STORIA DELL’ARTE - Il Neoclassicismo - David - Canova - Il Romanticismo: - Friedrich - Delacroix - Gericault - La scuola di Barbizon - Courbet - I Macchiaioli - Il Realismo in Italia - Fattori - L’Impressionismo - La Fotografia - Manet - Monet - Degas - Renoir - Il Postimpressionismo - Cezanne - Il Puntinismo - Seurat - Van Gogh - Gaguin - L’Art Nouveau - Klimt - I FAuves - Matisse - Il gruppo Die Bruche - Kirchner - L’Espressionismo - Munch - Le avanguardie storiche - Il Cubismo - Picasso - Il Futurismo - Balla - Boccioni - Sant’Elia - Aeropittura - Dottori - Il Dada - Arp - Duchamp - Ray - Il Surrealismo - Ernst - Mirò - Magritte - Dalì - Der Blaue Reiter - Marc - L’astrattismo - Kandinskij - Klee - Il Razionalismo in architettura - Il Bauhaus - Gropius - Le Corbusier - L’architettura organica - Wright - Il razionalismo in Italia - Piacentini - La Metafisica - De Chirico - Morandi - La scuola di Parigi - Chagall, Modigliani - L’arte informale - Burri, Fontana - L’Espressionismo astratto in America - Pollock - New Dada - Piero Manzoni - L’Arte Pop - Hamilton - Warhol - Lichtenstein Imola, 15 Maggio 2015 L’insegnante Casaburi Daniele Carlo Maria I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria Programma e approfondimento CLIL “ Dal Surrealismo al Modernismo” Materie: Storia dell’Arte, Spagnolo Lingua Spagnola RESPONSABILE DEL PROGETTO: PROF.SSA SANZ DIEZ DE ULZURRUN (conversatrice di spagnolo) PROFESSORE COINVOLTO: PROF. DANIELE CASABURI (storia dell'arte) OBIETTIVI LINGUISTICI: presa di contatto con il micro lessico inerente la storia dell'arte in lingua spagnola, potenziamento delle competenze di comprensione e produzione orale in LS. OBIETTIVI DISCIPLINARI : conoscenza delle avanguardie europee e delle nuove chiavi di lettura dell'opera d'arte, approfondimento di due correnti ( surrealismo e il modernismo) di centrale importanza nella produzione artistica spagnola del '900; faremo riferimento a due artisti internazionalmente noti quali Salvador Dalì e Antoni Gaudi. FINALITA': i ragazzi al termine del modulo dovranno analizzare davanti a insegnanti e compagni le opere dei due autori (Gaudi o Dalì) che avranno scelto. METODOLOGIA : durante le prime 4 ore sono state spiegate per sommi capi le caratteristiche delle avanguardie europee del '900 e analisi delle caratteristiche del surrealismo e del modernismo con particolare riferimento agli autori suddetti. La metodologia d'insegnamento scelta è stata frontale e dialogica. Altre 4 ore di cooperative learning dove i ragazzi in gruppi di 4 hanno analizzato delle opere d'arte da loro suggerite, il docente ha avuto, in questo caso, un ruolo prevalentemente di tutor. Partendo dal testo (opera) hanno estrapolato loro stessi le caratteristiche artistiche studiate nelle ore precedenti. Infine le ultime due ore sono state dedicate alla presentazione del lavoro svolto. Ogni gruppo ha presentato e commentato l'opera su cui ha lavorato. Tale presentazione è stata oggetto di valutazione. Tutto il progetto si è svolto in lingua spagnola. La durata del progetto è stato di 10 ore per classe. I giorni sono stati concordati con il docente di storia dell'arte. Il progetto è stato effettuato in classe e nel laboratorio di informatica (durante le ore di cooperative learning), si è fatto uso della LIM, e di fotocopie di materiale cartaceo (schede che guidano lo studente nell'analisi dell'opera). SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A SCIENZE NATURALI Docente: CARDANO Carla ISTITUTO A. DA IMOLA SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A BIOLOGIA Classe 5G linguistico, Anno scolastico 2014-2015 Materia BIOLOGIA Docente Cardano Carla Ore settimanali: due LibrI di testo adottatI Immagini e concetti della biologia “Biologia molecolare, genetica, evoluzione + corpo umano” S.Mader- Zanichelli Sistema Terra - F G H - Crippa Fiorani - A Mondadori Classe 5G, scienze. Gli argomenti, numerosi e complessi, previsti dai nuovi programmi e riportati in programmazione, sono in contrasto con le due ore settimanali della biologia e con la mancanza di testi snelli a disposizione: i testi infatti sono gli stessi per i diversi indirizzi di studio, pur avendo l’indirizzo scientifico il 50% in più di ore. A questa situazione si aggiunge la difficoltà di recuperare le conoscenze pregresse di chimica e di biologia del biennio e, non ultima, quella di fare circa il 50% del programma con modalità CLIL. Quest’ultima difficoltà non è tale per la lingua inglese in sé, ma per la fatica psicologica e pratica dichiarata che gli alunni incontrano nell’accedere al materiale on line, e per il lavoro in rete richiesto (in molti lamentano la difficoltà ad accedere al materiale, a causa di motivazioni ad ampio spettro). Tutto questo è in parte dovuto ad uno stravolto senso dell’utilizzo delle tecnologie, rivolte molto di più allo svago e ai social network che all’imparare. L’apprendimento infatti resta qualcosa che gli alunni continuano a vedere legato al libro, e a un modo di studiare di tipo piuttosto mnemonico. A questo si aggiunge il fatto che le ore perse sono state ad oggi veramente tante, il che fa prevedere un monte ore finale di meno di 50 ore, pari a circa il 70% del totale. Alcune ore, pur presenti nel conteggio sul registro, sono in realtà state utilizzate per seguire altre iniziative approvate dal consiglio di classe (spettacolo all’Osservanza, 18-4-2015)) oppure utilizzate in parte per le elezioni dei rappresentanti di classe (25-10-2014). A questo aggiungo che le assenze degli alunni nelle ore di scienze sono state numerose, anche in relazione al fatto di essere tali ore collocate al sabato nelle ultime due ore. Non ultima causa lo scarso interesse verso la materia, giustificato dagli studenti con la poca comprensibilità delle mie lezioni, motivo che alla sottoscritta non è mai stato noto fino al presente a.s. , in 30 e più anni di servizio e ottimi risultati nelle conoscenze effettive raggiunte, avvallati dal superamento brillante dei vari test d’ingresso di tutte le generazioni precedenti di studenti. Tangibilmente la difficoltà è in parte dovuta al fatto di non possedere mai gli studenti attuali i prerequisiti necessari, e ciò comporta da parte mia l’utilizzo di molto del tempo a disposizione per rivisitare gli argomenti richiesti come premessa. Come conseguenza non tutti gli argomenti sono stati svolti per mancanza di tempo, di impegno, di disponibilità. Pertanto si faccia riferimento al programma svolto. I voti rispecchiano solo in alcuni casi lo stato delle cose, perché l’abilità nel copiare durante le verifiche in ogni modo, in ogni forma, ad ogni occasione, è di molto superiore a qualsiasi ragionevole aspettativa. Metodi e strumenti utilizzati: Il poco tempo a disposizione della biologia mi ha costretto a svolgere lezioni frontali, coadiuvate da supporti video appositamente preparati (Proiettati per mezzo della LIM). E’ stata utilizzato l’inglese. per circa il 50 % delle ore effettivamente svolte come da programma svolto. Tipologia e numero delle prove di verifica svolte: Test scritti e interrogazioni attuate in casi specifici e in situazioni particolari. Attività laboratoriale poi oggetto di valutazione, con produzione di materiale, come prevede l’applicazione della metodologia CLIL Risultati, classe 5G Ho conosciuto gli alunni all’inizio della classe terza. La classe era frutto della fusione di due precedenti classi. Pochissimi alunni hanno mostrato una crescita intellettuale significativa. La gran parte degli alunni ha imparato a gestirsi secondo il detto “conseguire massimi risultati con il minimo sforzo”, vale a dire cercare di ottenere sufficienze e non solo, arrangiandosi e sfruttando occasioni propizie. La classe è apparsa disinteressata, poco impegnata, poco attenta, eccetto un numero minimo di alunni. Le buone / medie / mediocri potenzialità degli alunni sono state coltivate in misura variabile, in generale poco, per ragioni varie, riconducibili presumibilmente al corso di studi scelto, a vicende personali, a uno studio dirottato su altre discipline, alla poco importanza attribuita alle scienze da quasi tutto il consiglio di classe, che si è rivelata produrre un feedback negativo sull’impegno e sui risultati conseguiti. Nella valutazione ho privilegiato il grado di conoscenze raggiunto ma ho tuttavia tenuto conto anche dell’interesse, della partecipazione al dialogo educativo, della volontà e dell’impegno profuso, nei pochi casi in cui tali fattori si sono dimostrati presenti. Gli alunni della classe 5G a fine percorso risultano disomogenei nella preparazione raggiunta, che appare in molti casi mediocre, superficiale, talvolta lacunosa, priva di basi. Imola,15 Maggio 2015 La docente Cardano Carla Programma effettivamente svolto. Classe 5G 2014-15 Processo digestivo. Suo significato e aspetti importanti . Anatomia dell'apparato digerente e fisiologia della digestione, comprese funzioni del fegato e del pancreas esocrino. Principi alimentari: lipidi, acidi grassi essenziali, aminoacidi essenziali, ioni minerali importanti, concetto di vitamina, vitamine come coenzimi (limitatamente a NAD e FAD), vitamina C, vitamina B12, vitamina D, vitamina A Introduzione all'apparato respiratorio, respirazione cellulare (recupero conoscenze pregresse basilari e suo significato) Apparato respiratorio, anatomia; fisiologia della inspirazione ed espirazione. Recupero anatomia apparato respiratorio svolto l’anno precedente. Trasporto dei gas respiratori, emoglobina e sua funzione, biossido di carbonio nel plasma. scambio a livello dei tessuti e degli alveoli. Il sangue: plasma ed elementi figurati, fenomeno dell'osmosi rivisitato (globuli rossi nelle varie soluzioni), cenni all'ematopoiesi. Gli agenti patogeni. Verso chi è rivolta la risposta immunitaria: virus (Dalla conferenza “The future of science 2010): Virus, batteri, protisti, funghi, parassiti vari, cellule cancerose, cellule trapiantate. Gli organi del sistema immunitario Le difese immunitarie aspecifiche o innate: barriere, prodotti vari nella pelle, lacrime, cellule fagocitarie e fagocitosi, proteine antimicrobiche, processo infiammatorio. Immunità acquisita (o specifica), distinzione fra linfoiciti B e T. Definizione di antigene. Riconoscimento degli antigeni, selezione clonale, cellule della memoria, produzione degli anticorpi, caratteristiche degli anticorpi, come agiscono gli anticorpi, immmunita' attiva e passiva, naturale e artificiale Vaccinazioni obbligatorie in Italia (antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatite virale B.). Bilancio costi-benefici per i vaccini con esempi molto significativi (vaccinazione antivaiolosa, vaccinazione antipolio) Gli ormoni. L'apparato riproduttore dell'uomo: maschile e femminile Controllo ormonale e feed back, cicli. Metodi di controllo delle nascite. Annidamento e inizio gravidanza . Ormoni della gravidanza. Annessi embrionali. Descrizione delle prime fasi dello sviluppo embrionale. Rene: Parti del nefrone, anatomia macroscopica del rene.. Prodotti del metabolismo azotato. Fisiologia renale: eliminazione residui azotati, regolazione della quantità di acqua eliminata, ormone ADH. Distinzione fra escrezione e secrezione. Funzione delle varie parti del nefrone. CLIL: scientific and everyday words in anatomy Legame fra proteine e DNA: problema di 4 basi azotate che devono codificare per 20 aminoacidi. Espressione genica: che cosa significa. Argomenti svolti in CLIL Carboidrati , video e script Organic Molecules: Carbohydrates http://www.youtube.com/watch?v=5kphsHC91dU Video e script http://www.youtube.com/watch?v=_qf_r5EVP6U Trigliceridi e fosfolipidi: formule e funzioni., CLIL , video e script. Lipids ( brightstorm) http://www.youtube.com/watch?v=hJSrwYfnxrk&feature=fvst Proteine: powerpoint presentation, i 4 livelli organizzativi. Esempi di proteine note/abbondanti : cheratina, collagene, anticorpi, insulina. http://www.youtube.com/watch?v=lijQ3a8yUYQ Reading on Protein Structure Protein Function http://www.youtube.com/watch?v=g9G0zzdQx-M ( Protein Functions in the Body, http://www.youtube.com/watch?v=T500B5yTy58 Proteins (brightstorm) lecturing on proteins, http://www.youtube.com/watch?v=aiXdFMmsfmE Griffith’s Experiment, Reading on Griffith’s Experiment Nucleic Acids (brighstorm) lecturing on nucleic acids, http://www.youtube.com/watch?v=_fTYZVkmMuU Lavoro su sintesi proteica e codice genetico (CLIL): gli studenti hanno lavorato per diverse settimane su un aspetto della sintesi proteica prendendo come base lo script del video Bozeman Transcription and translation, indirizzo seguente: https://www.youtube.com/watch?v=h3b9ArupXZg Con un gruppo di alunni: Lavoro in classe di preparazione ai test di ammissione universitari: uma, massa atomica e molecolare, numero di Avogadro , moli, stechiometria (problemi) Ruolo del DNA e concetto di regolazione dell'espressione genica. Cenni alla questione ambiente e eredita' nel determinare i caratteri. Dopo il 15 maggio: argomenti scientifici di interesse multidisciplinare: gli OGM, la clonazione, ……… come anche previsto dai programmi ministeriali. I cicli biogeochimici, che dovrebbero emergere come conclusione del percorso di studi, anche alla luce della salute del pianeta Terra , Imola,15 Maggio 2015 La docente Cardano Carla I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: TABANELLI Antonella SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Materia e nome dell’insegnante Libro di testo adottato Ore di lezione settimanali Altri sussidi didattici utilizzati 1) Scienze motorie e sportive Tabanelli Antonella In perfetto eqilibrio Del Nista Parker Tasselli ed. D'Anna 2 palestre Obiettivi inizialmente fissati: essere consapevoli che la disciplina conduce ad un metodo di lavoro autonomo saper definire sinteticamente i concetti di resistenza, velocità, forza mobilità con esempi pratici di almeno un tipo di esercitazione atta al loro sviluppo, sulla base delle attività da sperimentarsi a scuola e e nel tempo libero conoscere e sperimentare alcuni schemi motori semplificati tratti dal patrimonio motorio dell ' atletica leggera e dell'attrezzistica saper applicare i principi fondamentali individuali di pallavolo,pallacanestro ad elementari schemi di gioco comprendere la terminologia motoria di base, saper esporre le regole fondamentali delle attività sportive in programma 2) Metodi utilizzati: lezioni frontali lavori di gruppo osservazione diretta finalizzata secondo il principio della complessità crescente articolando il percorso dal semplice al complesso con approccio globale limitando gli interventi di tipo analitico alle situazioni di maggiore complessità 4) Tipologia e numero delle prove svolte: -test motori specifici -esecuzione tecnica del gesto richiesto -la qualità della partecipazione e dell'impegno dimostrati alle lezioni e ad altre eventuali manifestazioni sportive organizzate dalla scuola o GSS 5) Note sulla classe e sullo svolgimento del programma: La classe ha seguito l'attività didattica con sufficiente partecipazione, anche se l’impegno non è stato costante da parte di tutti gli studenti. Alcuni studenti hanno evidenziato interesse per la materia e hanno raggiunto una preparazione approfondita. Una parte degli studenti ha rivelato un interesse scarso ed un impegno opportunistico raggiungendo risultati modesti. Tuttavia, il livello di profitto medio della classe risulta pienamente sufficiente. Il programma è stato interamente svolto, come preventivato ad inizio anno scolastico. 6) Programma: L’ aspetto psico-fisico del corpo in movimento: - la motricità. - corpo,movimento e salute Potenziamento delle capacità condizionali: -miglioramento della funzione cardio-respiratoria -rafforzamento della potenza muscolare -incremento della velocità -aumento della mobilità articolare Potenziamento delle capacità coordinative: -equilibrio posturale e dinamico -coordinazione generale e destrezza -percezione spazio-temporale Giochi sportivi: fondamentali individuali e di squadra: -esercizi ai piccoli attrezzi:palla ,cerchio,bacchetta,funicella -esercizi ai grandi attrezzi: spalliera,trave -pallavolo-pallacanestro-badmington -.l’atletica leggera :corsa di resistenza,corsa veloce,corsa ad ostacoli,la staffetta,la marcia,il salto in lungo,il salto in alto,il getto del peso,il lancio del disco. Musica e movimento: -movimento e ritmo-la ginnastica ritmica-la ginnastica artistica-la ginnastica aerobica-lo step PROGRAMMA di TEORIA CLASSI PRIME : Regolamenti dei principali giochi e attività svolte : pallavolo ,pallacanestro , badmington La lezione di scienze motorie:obiettivi e finalità,come impostare un riscaldamento,lo stretching. CLASSI SECONDE : Assi e piani ,la suddivisione del corpo umano e la terminologia. Aggiornamento dei regolamenti. CLASSI TERZE Approfondimenti sui pre-requisiti strutturali ; forza, resistenza, velocità, mobilità articolare e funzionali: schema corporeo, ,equilibrio, coordinazione, lateralità, percezione spazio-temporale, controllo della respirazione, capacità di rilassamento. CLASSI QUARTE Principi di pronto soccorso : epistassi, distorsione , lussazioni, fratture , ferite, trauma cranico, trauma di colonna, svenimento, stiramento, strappi, crampi ,colpo di sole e colpo di calore. La colonna vertebrale; curve fisiologiche e patologiche. Paramorfismi e dismorfismi La postura corretta, come prevenire le patologie dovute ad una scorretta postura. CLASSI QUINTE Approfondimenti sugli apparati: cardio-circolatorio, respiratorio , osteo-articolare e muscolare(conoscere la terminologia, la posizione e la funzione di ossa,muscoli e articolazioni studiati). Gli effetti benefici del movimento. Approfondimenti su argomenti scelti dagli alunni ( sport praticati, sport poco conosciuti etc.) PROGRAMMA di TEORIA CLASSI PRIME : Regolamenti dei principali giochi e attività svolte : pallavolo ,pallacanestro , badmington La lezione di scienze motorie:obiettivi e finalità,come impostare un riscaldamento,lo stretching. CLASSI SECONDE : Assi e piani ,la suddivisione del corpo umano e la terminologia. Aggiornamento dei regolamenti. CLASSI TERZE Approfondimenti sui pre-requisiti strutturali ; forza, resistenza, velocità, mobilità articolare e funzionali: schema corporeo, ,equilibrio, coordinazione, lateralità, percezione spazio-temporale, controllo della respirazione, capacità di rilassamento. CLASSI QUARTE Principi di pronto soccorso : epistassi, distorsione , lussazioni, fratture , ferite, trauma cranico, trauma di colonna, svenimento, stiramento, strappi, crampi ,colpo di sole e colpo di calore. La colonna vertebrale; curve fisiologiche e patologiche. Paramorfismi e dismorfismi La postura corretta, come prevenire le patologie dovute ad una scorretta postura. CLASSI QUINTE Approfondimenti sugli apparati: cardio-circolatorio, respiratorio , osteo-articolare e muscolare(conoscere la terminologia, la posizione e la funzione di ossa,muscoli e articolazioni studiati). Gli effetti benefici del movimento. Approfondimenti su argomenti scelti dagli alunni ( sport praticati, sport poco conosciuti etc.) Due ragazze parteciperanno al progetto teatrale della scuola e al progetto sportivo dei Campionati studenteschi. Imola, 15 Maggio 2015 L’insegnante Antonella Tabanelli I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A RELIGIONE Docente: GUERRINI Edes SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO 2014-2015 Materia Religione Insegnante Libro di testo adottato Edes Guerrini Terzo millennio cristiano Altri testi utilizzati La Bibbia, articoli, dispense Altri sussidi didattici utilizzati Lim, laboratorio di informatica, documentari e film’s Classe 5°G linguistico 1) Obiettivi inizialmente fissati: Favorire la formazione culturale degli allievi – favorire la motivazione alla conoscenza – favorire la consapevolezza della complementarietà tra le diverse discipline ricercando l’unità della cultura, favorire la valorizzazione del senso di storicità – far acquisire progressivamente un linguaggio specifico, potenziare alcune abilità di studio quali: capacità di attenzione in classe, abitudine alla cooperazione, capacità di usare testi e fonti di riferimento, educare al riconoscimento del valore della problematicità, sviluppare la progettualità personale e la cooperazione sociale . 2) Metodi utilizzati: Lezione frontale e utilizzo della Lim per ricerca di materiali e analisi di documenti ecclesiali e questionari; dibattito; ricerche individuali o di gruppo; visione e analisi di films e documentari. 3) Obiettivi minimi a) Conoscere alcuni documenti biblici – ecclesiali – storico – culturali relativi ad alcuni problemi etici con particolare riferimento all’attualità e ai problemi legati all’integrazione. b) Riconoscere in tratti e dimensioni specifiche della cultura e del vivere sociale contemporanei le radici storico giudaiche- cristiane. c) Riconoscere l’identità spirituale e materiale dell’Italia e dell’europa, ma anche l’importanza dei rapporti e dell’interazione con altre culture. 4) Tipologia e numero delle prove svolte: Verifiche svolte: due per quadrimestre. Tipologia: dialogo collettivo, questionari, ricerche. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Per il dialogo 30 mm. 6) Eventuali note sulla classe Si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica 9 alunni sul totale di 24 iscritti. In generale nella classe c’è correttezza e senso di responsabilità. Il lavoro didattico è sempre stato sereno e proficuo in quanto gli alunni hanno dimostrato interesse e sensibilità verso i temi affrontati in classe, alcune partecipano attivamente esprimendo in modo autonomo proprie riflessioni o chiedendo approfondimenti sugli argomenti proposti, altri, anche se più riservati e meno coinvolti nei dibattiti, ma se interpellati direttamente hanno dimostrato buone capacità di comprensione ed elaborazione dei contenuti. I risultati sono più che positivi. 7) Programma svolto: 1) I principi della dottrina sociale: solidarietà bene comune, sussidiarietà e destinazione universale dei beni; 2) Lo sfruttamento delle risorse umane e naturali nella Repubblica Democratica del Congo, la responsabilità dei governi mondiali sulla guerra civile permanente; 3) Il senso della Unità, della Fraternità universale e della Minorità in san Francesco d’Assisi; 4) L’inizio della vita umana: basi biologiche e questioni etiche; dialettica tra soggettivismo e universalismo; testimonianza di Gianna Gessen della sua vita e della sua lotta e del suo perdono, visione del film October baby e riflessioni sul perdono come atto decreativo e catartico; 5) La resistenza antinazista della Rosa Bianca: dati storici, la Jungenschaft, il vescovo Von Galen; 6) I principi cristiani e lo spirito ecumenico promosso nel Concilio Vaticano II nell’azione e nel sacrificio dei fratelli Scholl; 7) Il valore della persona, della libertà e della fraternità nei fogli volanti della Rosa Bianca, visione del film; 8) La Pietas cristiana e le altre virtù teologali, il significato etimologico, la pietas come modo di essere non come sentimento, la responsabilità verso un bene comune. Imola,15 Maggio 2015 La docente Guerrini Edes Gli alunni SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A CONVERSAZIONE INGLESE Docente: TAMBA Elizabeth Classe VG Linguistico A.S 2014/2015 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL’ULTIMO ANNO DI CORSO Docente Elizabeth Tamba Materia Conversazione Inglese Libro di testo adottato ------------------------------------------ Altri testi utilizzati Quotidiani, Riviste, Internet Articles Altri sussidi didattici utilizzati video – fotocopie - internet 1) Obiettivi inizialmente fissati: • corretta competenza linguistica e comunicativariguardante un tono più formale • approccio più corretto ai testi • capacità di elaborare o riassumere, organizzare, fare schemi di quanto è stato spiegato in classe • è tenuta in considerazione l’importanza della seconda lingua come mezzo di comunicazione e si è data importanza alla lingua orale curando in modo particolare l’intonazione, lessico, registro e correttezza morfo-sintattica articolata. 2) Metodi utilizzati: Dei vari tipi d’attività si sono privilegiati conversazioni, discussioni frontali, pair-play-group e role play. 3) Obiettivi minimi Vedi griglia allegata: Criteri specifici per la conversazione. 4) Tipologia e numero delle prove svolte: --------------------------------------------------------------------------------------------------- 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: ----------------------------------------------------------------------------------------------------6) Eventuali note sulla classe L’obiettivo disciplinare è stato di stimolare gli studenti a potenziare la conversazione per mettere in pratica la loro conoscenza linguistica. I contenuti sono stati basati su momenti di vita, argomenti di storia e attualità a complemento del programma di letteratura. Sono stati valutati la spontaneità, la scioltezza, la conoscenza dei vocaboli, la capacità di applicare la regole grammaticali, la comprensione e la pronuncia. La classe ha mostrato interesse e partecipazione alle lezioni. La progressione nell’apprendimento è stata crescente. L’impegno, sia in classe sia nello svolgimento dei compiti a casa, è stato adeguato. Il comportamento e la condotta sono sempre stati corretti. Il livello di profitto è diversificato – un piccolo numero ha raggiunto un livello di apprendimento ottimo, mentre la maggior parte ha raggiunto un livello discreto e solo alcuni alunni hanno raggiunto un livello solo sufficiente. 7) Programma: . • • • • • • • • Slavery – bonded labour- hunger Imperialism - British Empire ( Conrad, Kipling) Women’s rights The Irish Question + Ireland Totalitarianism ( ‘Animal Farm + 1984- Orwell) Human rights (M.L.King 'I have a dream',+ famous speeches) Immigration : Ellis Island -The American dream OF MICE AND MEN (a teatro) Moving forward: Britain the Thatcher years + The USA from Reagan to Obama Imola,15 Maggio 2015 La docente Tamba Elizabeth I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria ENGLISH CONVERSATION – MARKING SCHEME 1–3 Incapable Understanding Difficulties in understanding simple sentences and expressions even with much help 4–5 Limited / Marginal Elizabeth Tamba 6 Modest 7 Capable 8 Good 9-10 Very Good / Excellent Understands Understands the just simple gist but not the sentences after details much repetition and spoken slowly Understands utterances spoken at a normal rate but occasional repetitions are needed; Has ability to use language well to express feelings, opinions; Can follow a long discourse Understands details of professional and general conversation; Has a wide lexicon, but might not understand colloquialisms Understands long and complex discourses at a normal rate; Can virtually control the conversation Pronunciation and articulation Intonation / Fluency Very poor and mispronunciation impairs understanding; strong native accent; wrong or no intonation and fluency Needs much help; is hesitant and unbalanced; articulation, intonation, stress inaccurate; often omits word endings Articulation of sounds; has some mispronunciations but in general can be understood Articulation above average; intonation and fluency is appropriate and helps understanding Articulation very good; intonation and fluency competent and appropriate to the situation Articulation very good / excellent; intonation and fluency smooth and competent, appropriate to the situation Vocabulary Very limited vocabulary and not always appropriate Uses simple vocabulary; often has to search for words Sufficient repertoire according to topic; limited vocabulary and does not add many personal opinions Wide lexicon; rarely gropes for words; can discuss current issues Wide lexicon; rarely gropes for words; can discuss current issues Wide lexicon – extensive and professional native like fluency Grammar accuracy Severe grammar errors in elementary grammar and structures W/O out of place; errors in simple English; repetition of expressions “In my opinion”..; fractured syntax Typical grammar mistakes made by foreign students (false friends .....); can handle simple sentences Uses complex sentences; makes a few grammar errors but these don’t interfere with understanding Makes minimum grammar errors which don’t interfere with understanding Completely competent; occasional errors don’t interfere Very limited performance; student isn’t interested; little or no effort to communicate; withdraws from conversation Has difficulties in elaborating autonomously; doesn’t participate actively Quite a few unnatural pauses; frequently halting; fragmentary delivery; sometimes has to repeat to be understood; student makes an effort to communicate Student reacts with competence and can lead and follow a conversation well; minor problems; student makes a real effort to communicate Can confront complex conversations; can adjust speech level according to the audience Native-like fluency; very creative; can use formal speech when needed Overall performance SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A CONVERSAZIONE TEDESCO Docente: SCHUHMACHER Anja SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL`ULTIMO ANNO DI CORSO Materia: Conversazione di tedesco Classe: 5GL Docente: Anja Schuhmacher Anno Scolastico: 2014/2015 1) Obiettivi inizialmente fissati - Corretta competenza linguistica e comunicativa (livello B1) - Capacità di elaborare o riassumere testi e/o spiegazioni date in classe Per gli obiettivi più dettagliati si rimanda a quanto stabilito in riunione di dipartimento. 2) Metodi utilizzati Per favorire lo sviluppo della competenza comunicativa e analitica si sono privilegiati conversazioni, discussioni frontali, elaborazioni di informazioni individuali e/o a coppie con seguente esposizione orale. 3) Strumenti utilizzati Per garantire una continuità con gli argomenti di storia trattati dalla prof.ssa Wolffhardt sono stati utilizzati i libri di testo in adozione e schede da altre fonti (anche per esercizi di conversazione). Come approfondimento sono stati proposti dei film in lingua e altri materiali visivi come foto e video. Durante tutto l`anno scolastico si è fatto uso della LIM come supporto visivo. 4) Tipologia di prove orali Gli studenti hanno presentato un film in lingua. Per il voto orale è stata considerata anche la partecipazione ad attività in plenum. 5) Eventuali note sulla classe L`obiettivo disciplinare è stato stimolare gli studenti a potenziare la conversazione per mettere in pratica la loro conoscenza linguistica. I contenuti sono stati basati su momenti di vita, argomenti di storia e attualità. Sono stati valutati la spontaneità, la scioltezza, la conoscenza dei vocaboli, la capacità di applicare le regole grammaticali, la comprensione e la pronuncia. La classe ha mostrato per lo più interesse e partecipazione alle lezioni. L`impegno, sia in classe sia nello svolgimento dei compiti a casa, è stato adeguato. Il comportamento e la condotta sono sempre stati corretti. Il livello di profitto è diversificato – i voti raggiunti vanno da ottimo ad una sufficienza scarsa. 6) Contenuti Modul 1: Il Terzo Reich e la Seconda Guerra Mondiale Modul 2: La Germania dopoguerra (1945 – 1961) Modul 3: Il terrorismo nella Bundesrepublik Deutschland (RAF) Modul 4: La riunificazione della Germania Gli studenti hanno presentato dei film in lingua che trattano diversi aspetti di questi periodi storici. I film sono stati presentati come approfondimento e per esercitarsi nella esposizione orale, ma NON sono programma d’ esame. I film si intitolano: - “Rosenstraße” (November 2014) Modul 1 - “Jakob, der Lügner” (Dezember 2014) - “Zug des Lebens” (Dezember 2014) - “Der Pianist” (Januar 2015) - “Nicht alle waren Mörder” (Januar 2015) - “Nirgendwo in Afrika” (Februar 2015) - “Sophie Scholl” (Februar 2015) - “Der Untergang” (März 2015) - “Die Luftbrücke” (März 2015) Modul 2 - “Der Tunnel” (April 2015) - “Das Wunder von Bern” (April 2015) - “Baader Meinhof Komplex” (April 2015) Modul 3 Riguardo ai contenuti storici sono stati usati i libri di testo in adozione (“Fertig, los!” vol.2 di Catani, Greiner e Pedrelli, edit. Zanichelli e “Literaturstunde” di Anna Frassinetti e Marinella Raimondi, edit Principato) e schede di fonti varie . Imola,15 Maggio 2015 La docente Schuhmacher Anja I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A CONVERSAZIONE SPAGNOLO Docente: NAVARRO MARMOLEJO Gabriela LICEO “RAMBALDI – VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA Imola (BO) Classe VG ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SCHEDA INFORMATIVA PROGRAMMA SVOLTO Docente: Gabriela Navarro Marmolejo Materia:Conversazione in lingua straniera (spagnolo) nella classe: VG Ore Settimanali 1 sussidi didattici: LIM, Fotocopie, Filmati, Internet. OBIETTIVI RAGGIUNTI L'attività didattica è stata svolta al fine di sviluppare ed stimolare agli studenti a realizzare presentazioni, dialoghi, dibattiti chiari su temi vari relativi alle società spagnola ed ispanoamericane sviluppando alcuni argomenti in modo approfondito, mettendo i pratica la loro conoscenza linguistica. I contenuti sotto elencati sono stati basati su temi diverse: storia, società e attualità alcuni complementari al programma di letteratura. Sono stati valutati la conoscenza dei temi e dei vocaboli, la comprensione, pronuncia e fluidità cosi come l’uso corretto delle strutture grammaticali e morfosintattiche. Eventuali notte sulla classe. La condotta e il comportamento della classe sono stati corretti . Una parte della classe ha mostrato un interesse altalenante e una partecipazione non attiva ed spontanea durante le lezioni. Il livello di profitto per quanto riguarda la comprensione orale è in generale abbastanza buono per tutta la classe, mentre le capacita di espressione, corretta competenza orale raggiungono livelli diversificati : sufficiente per alcuni, dal discreto a buono per una gran parte e per altri molto buono. CONTENUTI • Los Indígenas: Discurso de la niña indigena: Natalia López López de Lengua Nahualt. Reflexiones. Los pueblos indígenas en el mundo. • Violencia de Género: “La violencia de género no entiende de edades”. RTVE España Canción: “Amores que matan”. Lectura Lapidaciones de Cristina Pacheco El silencio en Ciudad Juárez. Visionado documental. • “La casa de Bernarda Alba de García Lorca”. Un inspector investiga en la casa de Bernarda, simulaciones de diálogos directos con los personajes de la obra. • Sobre Discrimación Un experimento social sobre racismo, una prueba con niños. Reflexión sobre prejuicios, estereotipos y racismo. • Publicidad o propaganda Los nuevos anuncios, publicidad social y publicidad sexista. Reflexión sobren los mensajes. Imola,15 Maggio 2015 La docente Gabriela Navarro Marmolejo I rappresentanti di classe Melara Giulia Volta Vittoria 10. PERCORSI TEMATICI DEGLI ALUNNI PER IL COLLOQUIO ORALE Cognome e nome Argomento di Credito Materie approfondimento per scolastico interessate il colloquio BACCIGOTTI Caterina La teoria triangolare dell’amore di Sternberg Filosofia, Italiano, Inglese BANDINI Eleonora Viaggio, esilio, ritorni e migrazioni Inglese, Filosofia, Storia, Tedesco CARULLO Francesca Realtà e apparenza Tedesco, Arte Filosofia, Inglese, CASTALDO Chiara Psicanalisi (“Shutter Island”) Filosofia, Italiano, Inglese, Arte CESO Ilenia “Eternal Sunshine of the spotless mind” Tedesco, Arte, Filosofia, Italiano DAL POZZO Elena “Into the wild” Filosofia, Italiano, Inglese, Arte DE MATTEIS Nicole “The American Dream”: dai ruggenti anni ’20 al New Deal Inglese, Storia, Arte, Spagnolo FAUR Angelo Claudiu Mihai Tedesco, L’alienazione delle masse Spagnolo, Filosofia, Inglese FIENGO Francesca “Divergent” Inglese, Italiano, Filosofia, Storia FIORETTO Diletta Walt Disney Inglese, Filosofia, Tedesco, Italiano, Arte GABRIELLI Lisa “Il sole a mezzanotte” Tedesco, Filosofia, Inglese GRANATO Erica “V per vendetta” Storia, Inglese, Filosofia, Spagnolo INNELLA Veronica “Harry Potter” Italiano, Inglese, Storia, Tedesco, Filosofia MANDRACCHIA Ilaria “Alice in wonderland” Inglese, Filosofia, Arte MARTELLI Matilde Lucio Battisti Inglese, Arte, Filosofia MELARA Giulia “Il labirinto del fauno” – Realismo magico Inglese, Tedesco Spagnolo, Arte MIGLIETTA Rumali Il razzismo Tedesco, Storia, Inglese, Italiano Ore di assenza sul totale PICCOLO Melina Sofia “Hunger Games” (distopia e rivoluzioni) Inglese, Filosofia SALLIONI Francesca “Chocolat” Inglese, Italiano, Arte, Spagnolo SAMMARCHI Lisa La sensualità come arma Italiano, Filosofia, di potere Inglese, Arte SCALETTA Christian “Sliding doors” La scelta e il destino che ne consegue Filosofia, Inglese, Storia, Arte TINTI Francesca “Arancia meccanica”La scelta Filosofia, Inglese, Arte, Storia TORREGGIANI Francesca La fonte della giovinezza Filosofia, Storia, Inglese VOLTA Vittoria Il tempo Filosofia, Arte, Inglese, Italiano N.B. I crediti scolastici e le ore di assenza saranno inseriti durante lo scrutinio finale. IL CONSIGLIO DI CLASSE SINI Maria Grazia (Italiano) GAMBI Maria Carla (Inglese 1a LINGUA) WOLFFHARDT Claudia (Tedesco 2a Lingua) SPECIALE Genziana (Spagnolo 3a Lingua) GRUPPIONI Silvia (Storia) CASTELLARI Giancarlo (Filosofia) DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia (Matematica e Fisica) CASABURI Daniele (Storia Dell’arte) CARDANO Carla (Scienze Naturali) TABANELLI Antonella (Scienze Motorie e Sportive) GUERRINI Edes (RELIGIONE) TAMBA Elizabeth (Conversazione Inglese) NAVARRO MARMOLEJO Gabriela (Conversazione Spagnolo) SCHUHMACHER Anja (Conversazione Tedesco) Imola, 15 Maggio 2015 Il Dirigente Scolastico prof. LAMBERTO MONTANARI