documento presentato dal consiglio della classe vg liceo linguistico

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documento presentato dal consiglio della classe vg liceo linguistico
LICEO “RAMBALDI – VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA”
Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO)
Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 613419- Tel. 0542 22059
Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23103 - Tel. 0542 659011
Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale:
Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542 23606
www.imolalicei.gov.it [email protected]
c.f. 90049440374 - Codice Univoco UFK2WD
DOCUMENTO PRESENTATO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE
V G LICEO LINGUISTICO
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
INDICE
1. Elenco dei candidati
2. Elenco dei Docenti del Consiglio di Classe
3. Profilo del Liceo Linguistico
4. Scheda informativa generale
4.1 Evoluzione e composizione della classe nel triennio
4.2 Storia e profilo della classe
4.3. Composizione del corpo docente e continuità didattica nel
corso del triennio
4.4 Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe
5. Simulazioni svolte della Terza Prova e relative indicazioni
6. Schede di valutazione delle Prove dell’Esame di Stato
7. Criteri per l’assegnazione dei crediti formativi
7.1 Tabella dei crediti scolastici relativi al III e IV anno
8. Ampliamento dell’Offerta Formativa – Attività curriculari ed
extracurriculari svolte nel triennio
9. Schede informative analitiche relative a tutte le materie dell’ultimo
anno di corso
10. Percorsi tematici degli alunni per il colloquio
Imola, 15 maggio 2015
Il Dirigente Scolastico
Prof. Lamberto Montanari
1. ELENCO DEI CANDIDATI
Classe
V G LICEO LINGUSTICO
Anno scolastico
2014- 2015
Numero candidati interni
24
Numero candidati esterni
/
1. BACCIGOTTI Caterina
21. SCALETTA Christian
2. BANDINI Eleonora
22. TINTI Francesca
3. CARULLO Francesca
23. TORREGGIANI Francesca
4. CASTALDO Chiara
24. VOLTA Vittoria
5. CESO Ilenia
6. DAL POZZO Elena
7. DE MATTEIS Nicole
8. FAUR Angelo Claudiu Mihai
9. FIENGO Francesca
10. FIORETTO Diletta
11. GABRIELLI Lisa
12. GRANATO Erica
13. INNELLA Veronica
14. MANDRACCHIA Ilaria
15. MARTELLI Matilde
16. MELARA Giulia
17. MIGLIETTA Rumali
18. PICCOLO Melina Sofia
19. SALLIONI Francesca
20. SAMMARCHI Lisa
2. ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
N.
1
2
3
4
5
6
DISCIPLINA
ITALIANO
INGLESE (1a LINGUA)
TEDESCO (2a LINGUA)
SPAGNOLO (3a LINGUA)
STORIA
FILOSOFIA
7
MATEMATICA E FISICA
8
9
10
11
12
13
14
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE NATURALI
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE
CONVERSAZIONE INGLESE
CONVERSAZIONESPAGNOLO
CONVERSAZIONETEDESCO
RAPPRESENTANTI DEI GENITORI
GRANATO Ettore
MANDRACCHIA Pietro
DOCENTE
SINI Maria Grazia
GAMBI Maria Carla
WOLFFHARDT Claudia
SPECIALE Genziana
GRUPPIONI Silvia
CASTELLARI Giancarlo
TOMMASOLI Andrea –
Dal 18/10/2014
DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia
CASABURI Daniele
CARDANO Carla
TABANELLI Antonella
GUERRINI Edes
TAMBA Elizabeth
NAVARRO MARMOLEJO Gabriela
SCHUHMACHER Anja
RAPPRESENTANTI DEGLI ALUNNI
MELARA Giulia
VOLTA Vittoria
Il Consiglio di classe, durante l'anno scolastico, è stato coordinato dalla prof.ssa
DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia, coadiuvata con compiti di segretario dalla prof.ssa
GAMBI Maria Carla.
2.1 MEMBRI INTERNI DELLA COMMISSIONE
SINI Maria Grazia (Italiano)
SPECIALE Genziana (Spagnolo 3
a
Lingua)
CASABURI Daniele (Storia dell’Arte)
3. PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO
Il Liceo Linguistico ha come discipline caratterizzanti: Inglese, Francese, Tedesco,
Spagnolo, arricchite da una varietà di “registri”, che permette sbocchi occupazionali
immediati nel settore turistico, commerciale ed industriale (import-export).
La competenza comunicativa acquisita in tre lingue straniere, fornisce una flessibilità
mentale indispensabile nella società attuale, garantendo un facile accesso ad Università
straniere e alla Scuola Superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori.
L’Istituto rappresenta l’Italia nel gruppo internazionale Euro-Project, costituito da 21
scuole europee, e dal 1989 organizza scambi culturali con paesi stranieri.
Attività che caratterizzano la didattica:
Compresenza di un lettore di madre lingua per un’ora settimanale.
Attività specifiche di comprensione produzione orale svolte in laboratorio
linguistico.
Video e film in lingua originale finalizzati ad attività didattiche specifiche.
Attività teatrali in lingua.
Attività internazionali organizzate da sette scuole europee (Germania,Paesi
Bassi, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Slovenia e per l’Italia questo liceo),
con l’utilizzo di mezzi informatici (internet, e-mail, videoconferenze)
Scambi culturali e meeting internazionali nel triennio.
Corsi extracurriculari di lingue compresi o non nel corso di studi.
Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano esiti universitari ampiamente positivi.
Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una
disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre
l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL),
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
1° biennio
2° biennio
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua latina
2
2
Lingua straniera 1*
4
4
3
3
3
Lingua straniera 2*
3
3
4
4
4
Lingua straniera 3*
3
3
4
4
4
Storia e Geografia
3+1**
3+1**
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
Matematica***
3
3
2
2
2
Fisica
2
2
2
Scienze naturali****
2
2
2
2
2
Storia dell’arte
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o
1
1
1
1
1
Attività alternative
Totale ore 27+1=28 27+1=28
30
30
30
* sono previste 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua.
** ora di geografia svolta in lingua inglese da insegnante di inglese della classe
***con Informatica al primo biennio
**** Biologia, Chimica, Scienze della terra
3.1 Finalità ed obiettivi del percorso
Raggiungere i risultati di apprendimento nelle discipline.
Acquisire una formazione culturale equilibrata tra i due versanti linguistico –
umanistico e scientifico: lo studio delle lingue è fondamentale per sviluppare al
meglio capacità logiche, comunicative e di flessibilità mentale utili per affrontare
qualsiasi facoltà universitaria.
Comprendere che acquisire altri sistemi linguistici offre un’opportunità per
comprendere il mondo.
Sedimentare la matrice linguistica della cultura di appartenenza.
Apprendere e comprendere i rapporti tra la lingua di appartenenza e le altre
lingue.
Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali della morfosintassi e del lessico di origine e delle altre lingue studiate.
Entrare nella comunità globale con i fondamenti culturali e l’apertura mentale che
lo studio delle lingue offre.
4. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE
4.1 Evoluzione e composizione della classe nel triennio
TERZA
CLASSE
QUARTA
QUINTA
A.S.2012/2013
ISCRITTI PROVENIENTI DALLA STESSA
CLASSE
PROMOSSI SENZA DEBITI FORMATIVI
PROMOSSI CON DEBITI FORMATIVI
NON PROMOSSI
TRASFERITI O RITIRATI NEL
PASSAGGIO ALLA CLASSE SUCCESSIVA
RIPETENTI
ISCRITTI PROVENIENTI DA ALTRI
ISTITUTI
26
24
24
19
6
1
20
4
/
2
1
/
/
1
/
1
/
Tre alunni hanno frequentato all’estero (in Germania e in Russia) il quarto anno.
4.2 Storia e profilo della classe
La classe è formata attualmente da 24 studenti: 2 ragazzi e 22 ragazze.
Essa deriva dall’unione, nel passaggio dal secondo al terzo anno, di due classi seconde
(in particolare 16 alunni provengono dalla ex seconda H e 6 alunni provengono dall’ex
seconda G), a cui si sono aggiunte un’alunna proveniente da un altro Istituto agli inizi
del quarto anno e un’alunna ripetente all’inizio del quinto anno.
La classe delineatasi all’inizio del terzo anno ha dovuto superare le difficoltà relative
all’accorpamento e con la collaborazione e l’impegno degli insegnanti è riuscita a
raggiungere un buon livello di socializzazione e di integrazione nei rapporti
interpersonali.
Gli alunni nel corso dell’anno scolastico hanno dimostrato, dal punto di vista disciplinare,
un comportamento sostanzialmente improntato al rispetto ed alla correttezza tra loro e
con gli insegnanti.
Per ciò che concerne il profilo degli obiettivi didattici conseguiti, il quadro si presenta
diversificato in merito alle singole discipline e relativamente alla preparazione di base, al
grado di partecipazione, impegno, frequenza, attitudini personali ed interesse per le
attività didattiche proposte.
Il Consiglio di classe, in rapporto agli obiettivi formativi e disciplinari programmati
ad inizio d’anno scolastico, individua nella classe tre fasce di livello: un primo gruppo di
alunni, motivato e responsabile, grazie ad uno studio serio ed assiduo, all’interesse
dimostrato per tutte le discipline, alla motivazione personale, alla partecipazione
consapevole ed attiva al dialogo educativo, ha conseguito un profitto pienamente
conforme agli obiettivi prefissati; un secondo gruppo di allievi ha conseguito un grado di
preparazione discreto.
Altri alunni, che si sono limitati ad uno studio superficiale, discontinuo e
prevalentemente mnemonico, finalizzato al raggiungimento di risultati immediati in
vista delle verifiche, hanno raggiunto risultati che
si attestano su livelli
complessivamente sufficienti.
Relativamente agli obiettivi disciplinari specifici e al livello del loro conseguimento
si rinvia alle schede informative delle singole materie.
La frequenza alle lezioni è stata, nel complesso, regolare ed assidua per alcuni
studenti; solo pochissimi allievi hanno registrato un numero elevato di assenze in quasi
tutte le discipline.
Nel complesso, tutti gli alunni, tenuto conto anche dei livelli di partenza, hanno
compiuto un percorso di crescita personale e di arricchimento culturale che li ha
condotti a una maggiore consapevolezza del proprio iter formativo.
Inoltre, in previsione dell’esame di Stato, le attività didattiche sono state finalizzate
anche alla acquisizione di un metodo di lavoro che ha consentito di sviluppare capacità
elaborative nel contesto di multidisciplinarietà proprio dell’esame in oggetto.
I collegamenti tra le discipline sono stati finalizzati ad evidenziare l’unità del sapere
come strumento di un’autentica promozione umana e culturale.
4.3. Composizione del corpo docente e continuità didattica nel corso
del triennio
DISCIPLINA
ITALIANO
INGLESE
(1a LINGUA)
TEDESCO
(2a LINGUA)
SPAGNOLO
(3a LINGUA)
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA E
FISICA
TERZO ANNO
QUARTO ANNO
QUINTO ANNO
SINI Maria Grazia
FERLINI
Nicoletta
WOLFFHARDT
Claudia
SPECIALE Genziana
SINI Maria Grazia
FERLINI
Nicoletta
WOLFFHARDT
Claudia
SPECIALE Genziana
SINI Maria Grazia
GAMBI Maria Carla
DAL MONTE Riccardo
DAL MONTE Riccardo
TINAGLIA Vincenzo
VOLPE Rita Angela
VERONESE
Giovanna
VERONESE
Giovanna
WOLFFHARDT
Claudia
SPECIALE Genziana
GRUPPIONI Silvia
CASTELLARI
Giancarlo
TOMMASOLI Andrea
–
Dal 18/10/2014
DI MAGGIO
Giuseppina Maria
Pia
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE
NATURALI
SCIENZE MOTORIE
E SPORTIVE
RELIGIONE
CONVERSAZIONE
INGLESE
CONVERSAZIONE
SPAGNOLO
CONVERSAZIONE
TEDESCO
MACALUSO
Salvatore
CARDANO Carla
MADDALONI
Ines
CARDANO Carla
CASABURI Daniele
TABANELLI
Antonella
GUERRINI Edes
TAMBA Elizabeth
TABANELLI
Antonella
GUERRINI Edes
TAMBA Elizabeth
TABANELLI
Antonella
GUERRINI Edes
TAMBA Elizabeth
GUISADO GUISADO
Beatriz
GUISADO GUISADO
Beatriz
SCHUHMACHER Anja
FRIESECKE Katja
Christine
NAVARRO
MARMOLEJO
Gabriela
SCHUHMACHER
Anja
CARDANO Carla
Tabella riepilogativa relativamente alla continuità didattica nel triennio
Materia
Italiano
Inglese
(1° lingua)
Tedesco
(2° lingua)
Spagnolo
(3° lingua)
Storia
Filosofia
Matematica e
Fisica
Storia dell’Arte
Scienze naturali
Scienze motorie e
sportive
Religione
Conversazione
Inglese
Conversazione
Tedesco
Conversazione
Spagnolo
Continuità didattica nel
triennio
Numero di docenti nel
triennio
Si
/
No
2
Si
/
Si
/
No
No
3
3
No
2
No
Si
Si
3
/
/
Si
Si
/
/
No
2
No
2
4.4 Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe:
EDUCATIVI
Favorire la formazione umana, sociale e culturale degli allievi attraverso
l‘educazione alla collaborazione;
rispetto reciproco all‘interno della classe e nei confronti di tutte le componenti
dell‘ambiente scolastico;
sviluppo delle capacità d'ascolto sia dell‘insegnante sia dei compagni;
riconoscimento del valore dei rapporti interpersonali per il raggiungimento di
risultati positivi;
rispetto delle strutture e degli arredi
DIDATTICI
Favorire la formazione culturale degli allievi potenziando le seguenti capacità:
analisi e sintesi;
contestualizzazione;
collegamento;
creazione di percorsi trasversali all‘interno della disciplina;
creazione di percorsi autonomi in risposta alle sollecitazioni didattiche;
organizzazione e rielaborazione autonoma dei contenuti;
capacità di svolgere autonomamente collegamenti interdisciplinari;
capacità di svolgere approfondimenti ed ampliamenti sulla base di personali
interessi, anche in vista dell‘elaborazione di percorsi individualiǁ per l‘esame di
stato.
5. SIMULAZIONI SVOLTE DELLA TERZA PROVA E RELATIVE
INDICAZIONI
Durante l’anno scolastico sono state svolte due simulazioni delle Terza Prova.
La prima simulazione, impostata secondo la tipologia B (“quesiti a risposta singola”),
strutturata in dieci domande suddivise tra quattro differenti discipline con risposte di un
massimo di 8 righe, è stata svolta il 24/02/2015 e le materie coinvolte sono state:
Tedesco 2a Lingua, Spagnolo 3a Lingua, Filosofia e Storia dell’Arte. La seconda
simulazione, impostata secondo la tipologia A (“trattazione sintetica degli argomenti”),
strutturata con una domanda aperta con risposta di venti righe per materia, è stata
svolta il 26/03/2015 e le materie coinvolte sono state: Tedesco 2a Lingua, Spagnolo 3a
Lingua, Filosofia e Storia dell’Arte. Il tempo assegnato per lo svolgimento è stato di tre
ore in entrambe le simulazioni. La media dei voti della classe è stata di 12,05/15 per la
tipologia A e 11,24/15 per la tipologia B. Tenendo conto dei risultati ottenuti, il Consiglio
di Classe ha optato per la tipologia A, che permette di valutare al meglio le abilità e la
capacità di approfondimento critico degli studenti, in particolar modo nelle discipline
linguistiche; se ne raccomanda la formulazione all’esame secondo quanto sperimentato
in classe.
Si riportano di seguito le tracce delle due prove di simulazione effettuate nel corso
dell’anno scolastico.
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME DI LINGUA TEDESCA – TIPOLOGIA B
CANDIDATO
CLASSE 5G
1. Das Bewusstsein, dass der Schriftsteller ein “scharfes Auge” als untentbehrliches
“Handwerkszeug” braucht, ist eine tief verwurzelte Überzeugung des deutschen
Nobelpreisträgers Heinrich Böll. Warum ist für ihn das „scharfe Auge“ wichtiger als die
Phantasie?
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____________________________________________________________________________________________
2. Was ist eine Kurzgeschichte? Wie ist sie aufgebaut?
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____________________________________________________________________________________________
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____________________________________________________________________________________________
3.
Was haben „Wanderer, kommst du nach Spa...“ und „Die Küchenuhr“ gemeinsam?
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____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
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____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
CLASSE 5G (SPAGNOLO TERZA LINGUA STRANIERA)
24/02/2015
PRUEBA DE ESPAÑOL.
Nombre y apellido: ____________________________
1) ¿Qué características del Realismo se desprenden de la obra Fortunata y Jacinta?:
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_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
2) Enumera los temas y las características estilísticas del Modernismo. Si puedes, pon
ejemplos.
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_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
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_________________________________________________________________________
Martedì 24 febbraio 2015. Classe 5G/ Insegnamento di Filosofia.
Simulazione della III prova dell’esame di Stato. Tipologia della prova: “B”
Nome del/della candidato/a: ______________________________________
Mantenendosi rigorosamente entro gli spazi assegnati, si risponda sinteticamente alle seguenti domande:
1. Disperare è per Kierkegaard il vero peccato e l’uomo vive in una condizione di pressoché
costante disperazione. Cos’è per Kierkegaard la disperazione? Da cosa dipende? Come e perché
può essere annullata?
2. Quali sono per Schopenhauer le caratteristiche della volontà di vivere? Elencale, spiega come
Schopenhauer arriva a determinarle e quali sono gli effetti del Wille sulla vita dell’uomo.
Non è ammesso il ricorso ad alcun ausilio
o sussidio
Valutazione complessiva
………./10
………./15
STORIA DELL’ARTE
Quesito 1: Descrivi una delle “architetture impossibili” di A. Sant’Elia
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__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
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Quesito 2: Descrivi i principali elementi che costituiscono il quadro “Guernica”
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Quesito 3: Nel quadro “L’uso della parola I” cosa vuol sottolineare R. Magritte?
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__________________________________________________________________________________
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__________________________________________________________________________________
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Nome e cognome________________________________________________________________
SIMULAZIONE TERZA PROVA– TEDESCO - TIPOLOGIA A
CANDIDATO
KLASSE________________DATA
Suche die Schule auf, Obdachloser!
Verschaffe dir Wissen, Frierender!
Hungriger, greif nach dem Buch: es ist eine Waffe.
Du musst die Führung übernehmen.
Scheue dich nicht zu fragen, Genosse!
Lass dir nichts einreden!
Such selber nach!
Was du nicht weißt,
Weißt du nicht.
(1933))
(Aus: Bertolt Brecht, Lob des Lernens
Welche Botschaft vermitteln uns Brechts Worte? Welche Ausdrücke zeigen sehr deutlich Brechts
politische Angehörigkeit?
Auch mit seinem Theater will Brecht etwas errreichen: was und wie?
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SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A
CLASSE 5G
PRUEBA DE ESPAÑOL.
26/03/2015
Nombre y apellido: ____________________________
Describe la importancia de las figuras masculinas en La casa de Bernarda Alba: aunque no aparecen, los
hombres son fundamentales en la historia. Además, explica cómo se considera a la categoría de los
hombres en la obra.
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_________________________________________________________________________
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_________________________________________________________________________
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_________________________________________________________________________
Giovedì 26 marzo 2015. Classe 5G/ Insegnamento di Filosofia
Simulazione della III prova dell’esame di Stato. Tipologia della prova: “A”
Nome del/della candidato/a: ______________________________________
Mantenendoti rigorosamente entro gli spazi assegnati, rispondi sinteticamente alla seguente domanda:
Immagina di dover partecipare a un convegno da tenersi ad Imola per ricordare: “La
figura di Friedrich Nietzsche e l’importanza della sua opera”. Scrivi un breve
intervento introduttivo per ricordarlo, cercando di cogliere gli elementi essenziali che
tengono insieme i vari aspetti del suo pensiero.
Non è ammesso il ricorso ad alcun ausilio o sussidio
Valutazione complessiva
………./10
………./15
Storia dell’Arte
Quesito:
Per quali ragioni il quadro di Manet “Le dèjeuner sur l’herbe” indignò il pubblico e la
critica ?
(max 20 righe)
__________________________________________________________________________________
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__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
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__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
Nome e cognome________________________________________________________________
6. SCHEDE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE DELL’ESAME DI STATO
Il Consiglio di Classe suggerisce i seguenti criteri di valutazione:
Voto Punti Punti
10
15
30
2
3
4
5
6
7
8
2-3
4-5
6-7
8-10
Conoscenze
Non riesce ad
orientarsi anche se
guidato
Capacità
Competenze
Nessuna
Nessuna
Applica le conoscenze
minime, solo se guidato,
ma con gravi errori. Si
Frammentarie e
esprime in modo
gravemente lacunose
scorretto e improprio.
Compie analisi errate
Applica le conoscenze se
guidato, ma con errori. Si
esprime in modo
scorretto ed improprio;
compie analisi lacunose e
con errori.
6-7
11-14 Lacunose e parziali
8-9
Applica le conoscenze
con imperfezioni. Si
15-19 Limitate e superficiali esprime in modo
impreciso. Compie analisi
parziali
10
11-12
13
20-22
Essenziali ma non
approfondite
Applica le conoscenze
senza commettere errori
sostanziali. Si esprime in
modo semplice e
corretto. Sa individuare
elementi e relazioni con
sufficiente correttezza
Nessuna
Compie sintesi
scorrette
Gestisce con
difficoltà situazioni
nuove semplici
Rielabora
sufficientemente le
informazioni e
gestisce situazioni
nuove e semplici
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi più complessi,
Complete, se guidato
23-25
ma con imperfezioni.
sa approfondire
Espone in modo corretto
e linguisticamente
appropriato
Rielabora in modo
corretto le
informazioni e
gestisce le situazioni
nuove in modo
accettabile
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi più complessi.
Espone in modo corretto
e con proprietà
linguistica. Compie
analisi corrette
Rielabora in modo
corretto e completo
Complete con
qualche
26-28
approfondimento
autonomo
9-10
14-15
Applica le conoscenze in
modo corretto ed
autonomo, anche a
Complete, organiche,
problemi complessi.
articolate e con
Espone in modo fluido ed
29-30
approfondimenti
utilizza i linguaggi
autonomi
specifici. Compie analisi
approfondite e individua
correlazioni precise
Rielabora in modo
corretto, completo
ed autonomo
Griglia di valutazione I° prova
CANDIDATO__________________________________________________
Indicatori
1. Rispetto delle
consegne
2.Padronanza
della lingua,
capacità
espressive,
logicolinguistiche
3. Conoscenza,
comprensione
degli argomenti
4. Coerenza e
pertinenza delle tesi
sostenute, capacità di
organizzare un testo,
di argomentare
5. Capacità di
elaborazione critica,
d’approfondimento e di
contestualizzazione
Punteggio massimo
attribuibile
all’indicatore
2
4
4
3
2
Livelli di valutazione e
punteggio
corrispondente
Insufficiente 0,5-1
Sufficiente 1,5
Buono 2
Gravemente insufficiente 0,5-1
Insufficiente 1,5-2
Sufficiente 2,5
Discreto 3
Buono 3,5
Ottimo 4
Gravemente insufficiente 0,5-1
Insufficiente 1,5-2
Sufficiente 2,5
Discreto 3
Buono 3,5
Ottimo 4
Insufficiente 0,5-1,5
Sufficiente 2
Discreto 2,5
Buono 3
Insufficiente 0,5-1
Sufficiente 1,5
Discreto-Buono 2
Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/15
Voto
attribuito
all’indicatore
Griglia di valutazione II° prova
CANDIDATO__________________________________________________
Indicatori
Punteggio massimo
attribuibile
all’indicatore
1. Comprensione
globale del testo
5
2.Capacità di analisi,
sintesi e
rielaborazione
3. Correttezza
espositiva e proprietà
lessicale
5
5
Livelli di valutazione e
punteggio
corrispondente
Voto
attribuito
all’indicatore
Gravemente insufficiente 0,4-1
Insufficiente 1,5-3
Sufficiente 3,5
Discreto 4
Buono 4,5
Ottimo 5
Gravemente insufficiente 0,4-1
Insufficiente 1,5-3
Sufficiente 3,5
Discreto 4
Buono 4,5
Ottimo 5
Gravemente insufficiente 0,4-1
Insufficiente 1,5-2,5
Sufficiente 3
Discreto 3,5-4
Buono 4,5
Ottimo 5
Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/15
Griglia di valutazione III° prova
CANDIDATO__________________________________________________
Indicatori
1. Competenze
linguistiche
specifiche
2.Conoscenze
specifiche degli
argomenti proposti
nella traccia
3. Rispetto della
consegna,
organizzazione
logica e
progressione del
discorso
Punteggio massimo
attribuibile
all’indicatore
4
7
4
Livelli di valutazione e
punteggio
corrispondente
Scarso 0,2-1
Insufficiente 1,5-2
Sufficiente 2,5
Discreto 3
Buono 3,5
Ottimo 4
Scarso 0,4-3
Insufficiente 3,5-4,5
Sufficiente 5
Discreto 5,5
Buono 6-6,5
Ottimo 7
Scarso 0,4-1
Insufficiente 1,5-2
Sufficiente 2,5
Discreto 3
Buono 3,5
Ottimo 4
Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/15
Voto
attribuito
all’indicatore
Griglia di valutazione del Colloquio
CANDIDATO__________________________________________________
Indicatori
1. Padronanza della
lingua e proprietà di
linguaggio
disciplinare
2.Conoscenze
degli argomenti
richiesti
3. Capacità di
utilizzare le
conoscenze
acquisite e di
collegare anche in
forma
interdisciplinare;
capacità di
discussione e di
approfondimento
Punteggio massimo
attribuibile
all’indicatore
12
12
6
Livelli di valutazione e
punteggio
corrispondente
Voto
attribuito
all’indicatore
Gravemente insufficiente 1-4
Insufficiente 5-7
Sufficiente 8
Discreto 9
Buono 10-11
Ottimo 12
Gravemente insufficiente 1-4
Insufficiente 5-7
Sufficiente 8
Discreto 9
Buono 10-11
Ottimo 12
Gravemente insufficiente 1-2
Insufficiente 3
Sufficiente 4
Discreto 5
Buono-Ottimo 6
Voto complessivo attribuito alla prova …………………………/30
7. CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI
Il Collegio dei docenti ha stabilito i seguenti criteri per individuare le attività svolte dallo
studente che danno diritto al CREDITO FORMATIVO:
Credito formativo esterno
CREDITO FORMATIVO
Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della
scuola, coerente con l'indirizzo di studi del corso cui si riferisce l'esame di stato e
debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui lo studente ha
studiato o prestato la sua opera.
Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono:
• essere esterne alla scuola
• essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di
ore)
e possono riguardare:
• partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di
società ed associazioni regolarmente costituite;
• frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad
emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le
normative vigenti;
• frequenza positiva di corsi di formazione professionale;
• partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a
rappresentazioni teatrali;
•
•
•
pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente
registrati presso il Tribunale di competenza, purché vi sia attinenza con i
contenuti del curricolo della scuola;
esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di
esperienze presso la Pubblica Amministrazione è ammissibile
l'autocertificazione);
attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso
enti, associazioni, parrocchie, debitamente documentate per un congruo
periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche.
I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell’O.M. n.41
11/05/2012 (art. 9, comma 1) che ha confermato le disposizioni contenute nel D.M.
n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una “rilevanza qualitativa” delle
esperienze, anche con riguardo alla
formazione personale, civile e sociale dei candidati. Queste esperienze non devono
essere state occasionali e devono, pertanto, avere avuto anche una significativa durata.
I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono
tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi
e/o con le finalità educative e formative del P.O.F.
Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle
effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi
automatismi nell’ attribuzione del credito.
7.1 Tabella dei crediti scolastici relativi al III e IV anno
ALUNNO
BACCIGOTTI
Caterina
BANDINI
Eleonora
CARULLO
Francesca
CASTALDO
Chiara
CESO
Ilenia
DAL POZZO
Elena
DE MATTEIS
Nicole
FAUR
Angelo Claudiu Mihai
FIENGO
Francesca
FIORETTO
Diletta
GABRIELLI
Lisa
GRANATO
Erica
INNELLA
Veronica
CREDITO III
ANNO
CREDITO IV
ANNO
CREDITO
TOTALE
6
7
13
6
6
12
6
6
12
4
5
9
5
6
11
5
6
11
6
6
12
4
4
8
4
6
10
4
4
8
5
6
11
6
6
12
5
4
9
MANDRACCHIA
Ilaria
MARTELLI
Matilde
MELARA
Giulia
MIGLIETTA
Rumali
PICCOLO
Melina Sofia
SALLIONI
Francesca
SAMMARCHI
Lisa
SCALETTA
Christian
TINTI
Francesca
TORREGGIANI
Francesca
VOLTA
Vittoria
6
6
12
6
7
13
6
6
12
4
4
8
4
5
9
6
7
13
6
6
12
6
7
13
6
6
12
6
6
12
7
8
15
8. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA – ATTIVITÀ
CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI SVOLTE NEL TRIENNIO
Classe Terza
Coro Gospel
Progetto “Centro Sportivo Scolastico”
Progetti CLIL - Chimica e Biologia in Lingua Inglese
Progetto “Ethos”
“Heroes Comenius” – Scambio culturale con la Finlandia” sul tema “Gli Eroi”
Corso di Cinese
Certificazioni in Inglese Cambridge
"English For Specific Purposes"
Classe Quarta
Spettacolo Teatrale in Lingua Spagnola “Don Chisciotte”
Certificazione in Lingua Spagnola DELE (B2)
II Fase dello Scambio Culturale con la Finlandia
Progetto “Centro Sportivo Scolastico”
Progetto CLIL – Storia in Inglese
Progetto “Salvaguardia del Creato”
Spettacolo Teatrale “Amleto”
Spettacolo Teatrale “La bella e la bestia”
Stage a Valencia
Progetto CLIL - Chimica e Biologia in Lingua Inglese
Classe Quinta
Viaggio d’istruzione a Praga
Spettacolo Teatrale “Frankenstein” di Danny Boyle in streaming
Spettacolo Teatrale "Uomini e topi"
Spettacolo Teatrale in Lingua Spagnola “El perro del hortelano”
Laboratorio di storia: “Anni ’70 - Bologna e la strage del 2 Agosto 1980”
Corso per la certificazione in tedesco
Progetto “Teatro, Corpo, Motricità”
Progetto “Centro Sportivo Scolastico”
Spettacolo Teatrale “Un marito ideale”
Corsi Cambridge
Visita guidata alla mostra “Il bel paese, l’Italia dal Risorgimento alla Grande
Guerra”
Progetto CLIL - Scienze in Inglese
Progetto CLIL - Storia dell’Arte in Spagnolo
(Conversatrice: Sanz Diez de Ulzurrun Loretta)
9. SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE RELATIVE A TUTTE LE MATERIE
DELL’ULTIMO ANNO DI CORSO
Si allegano di seguito le schede informative analitiche relative alle materie del quinto
anno 2014-2015, così come indicato nel paragrafo 4.2 del presente documento.
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
ITALIANO
Docente: SINI Maria Grazia
Istituto “Alessandro da Imola”
A.S. 2014/2015
Programma svolto di Italiano
classe 5GL
prof.ssa Sini Maria Grazia
Testo in adozione: Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Paolo Gresti, Uberto Motta,
Letteratura.it ,vol.3a e vol.3b, ed. scolastiche Bruno Mondadori.
Finalità generali ed obiettivi trasversali
si rimanda al POF;
Finalità specifiche
si rimanda a quanto enunciato nei programmi Brocca;
Obiettivi specifici
1) Saper analizzare e sintetizzare gli argomenti di studio proposti;
2) riuscire a fare collegamenti interdisciplinari tra autori studiati e contesto storico
sociale;
3) potenziare le capacità di analisi e critica ;
4) conoscere gli elementi fondamentali della letteratura italiana ed europea inerente
i periodi di cui si rimanda ai contenuti;
5) saper costruire testi secondo le tipologie proposte all'esame di stato.
Obiettivi minimi disciplinari
• Saper condurre una lettura diretta, espressiva del testo;
• saper fare la parafrasi e riferire i contenuti essenziali con esposizione
sufficientemente chiara e corretta;
• saper riconoscere la tipologia del testo;
• saper collocare il testo nel quadro storico, letterario e artistico del periodo
studiato in maniera sufficientemente completa;
• saper mettere il testo in relazione con altre opere dell'autore;
• saper riconoscere gli elementi fondamentali di poetiche e movimenti letterari del
programma
• conoscere gli strumenti principali per l'interpretazione del testo narrativo e
poetico;
• saper cogliere attraverso la conoscenza degli scrittori in programma le linee
fondamentali della letteratura italiana del periodo;
• saper mettere in relazione, in modo sufficiente, le conoscenze disciplinari con i
contenuti di altre discipline nel contesto coevo;
• presentare il discorso in modo sufficientemente chiaro;
• produrre in modo accettabile (in forma sufficientemente chiara, coerente,
corretta) testi scritti: relazione e sintesi da fonti diverse, saggio e articolo di
giornale,testo argomentativo, analisi del testo.
Indicazioni metodologiche e strategie operative
Le lezioni saranno svolte prevalentemente frontalmente, tuttavia per perseguire gli
obiettivi formativi e didattici prefissati si utilizzeranno anche altre strategie didattiche
quali quelle dell'esposizione e della discussione in classe con il coinvolgimento
collettivo e individuale degli alunni. Saranno quindi privilegiate le discussioni di
carattere induttivo – deduttivo, che solleciteranno i ragazzi a porsi delle domande e a
fare delle ipotesi.
Il processo di insegnamento – apprendimento, dovrà necessariamente passare per
obiettivi intermedi, aventi il fine di consolidare quanto già svolto. Inoltre verrà fornita
ai ragazzi la possibilità di controllare il loro processo di apprendimento e di valutare i
risultati raggiunti esplicitando loro gli obiettivi che si intendono perseguire, così da
renderli più partecipi e interessati.
Si adotterà anche, per la sua valenza educativa, il lavoro di gruppo, per gruppo di
livello misti, utilizzato inoltre per svolgere le attività per il recupero al termine di
ciascuna unità didattica e/o per il potenziamento delle abilità; verranno effettuati in
classe esercizi di varia tipologia e momenti di correzione ed autocorrezione,
individuale e collettiva, sia dei compiti assegnati sia delle verifiche svolte in classe.
Mezzi di verifica e valutazione
Le verifiche e le valutazioni saranno effettuate sia in itinere, durante e al termine di
ciascuna unità didattica, sia in maniera sommativa al termine del quadrimestre.
Sarà particolarmente curata la produzione tematica, su argomenti personali, d'attualità,
di cultura generale e su testi studiati e commentati in classe. Verranno richiesti
riassunti,commenti e analisi, scritte e orali, di argomenti affrontati durante le lezioni.
Interrogazioni orali verranno effettuate sia dal posto che alla cattedra sia con mezzi
informatizzati per eventuali lavori di ricerca, per potenziare e migliorare le capacità
espositive dei ragazzi.
I criteri di valutazione comporteranno un congruo numero di verifiche sia scritte che
orali in entrambi i quadrimestri per le quali si rimanda a quanto stabilito in sede di
riunione per materie del Settembre 2014.
Programma svolto:
Completamento dello studio di Giacomo Leopardi, il pessimismo storico e il
pessimismo cosmico;
Testi:
Lettera di Giacomo Leopardi a Pietro Giordani del 1817:
" Qui tutto è insensataggine e stupidità "
Dai Canti:
L’Infinito;
A Silvia;
Dalle Operette Morali: Dialogo della natura e di un Islandese;
Dallo Zibaldone:
La teoria del piacere;
Il giardino della sofferenza;
La poetica e lo stile del vago e della rimembranza;
Letture critiche: cuore e ragione un rapporto contrastato.
Il secondo ottocento:
Lo spirito prometeico e il positivismo; Il brigantaggio; Scienza e letteratura: il
decadentismo;
La Scapigliatura e il modello Baudelaire e i fiori del male;
Decadentismo ed Estetismo (pp.H134), la vita come opera d'arte, L'arte per l'arte;
Il Verismo e il Naturalismo;
Testi:
Emma a teatro, di Gustave Flaubert;
Giovanni Verga: vita opere e pensiero, il discorso indiretto libero, il Ciclo dei vinti,
poetica dell’impersonalità, la lingua, l’ideale dell’ostrica; I Malavoglia, Il Mastro don
Gesualdo, Vita dei Campi e Novelle Rusticane;
Testi:
da Vita dei campi: Rosso Malpelo,
Poetica del simbolismo (H145);
D’Annunzio, la vita come opera d’arte, il mito del superuomo, il panismo della poesia
di Alcyone e delle Laudi.
L’estetismo giovanile, il romanzo psicologico ed estetizzante,
Testi:
Il Piacere, lettura del seguente brano:
La vita come un'opera d'arte;
Da Alcyone:
La pioggia nel Pineto;
Il mito di Icaro;
letture critiche:
Dal Titano al Superuomo, l'eroe titano e la sfida agli dei nell'antichità, la lettura del
"ritratto dell'Innominato", "Conrad" di Byron, Il superuomo romantico, il bandito
ribelle; il superuomo ottocentesco e l'arrampicatore sociale, Nietzsche: la morte di Dio
e l'avvento del Superuomo, Il rifiuto del giusto mezzo, (pp.H508/H520);
Pascoli, vita opere e pensiero, la poetica del “fanciullino”,
Testi:
dal Fanciullino:
La poetica del Fanciullino;
da Myricae:
Lavandare,
Arano,
X Agosto;
Le avanguardie : futurismo, espressionismo, dadaismo, surrealismo;
Testi:
dal Manifesto Dada, di Tristan Tzara, Dada 1918, nascita del movimento dadaista e
significato della parola Dadà " Dada non significa nulla" (M10);
dal Manifesto del Surrealismo di Andrè Breton: L'immaginazione non perdona;
Un’età di sperimentalismo: la poesia crepuscolare e il futurismo;
Il romanzo dell'esistenza e la coscienza della crisi (p. M24);
Testi:
Marcel Proust, La Madeleine (p. M29);
Dalla poesia orfica all'Ermetismo (p.M87/92);
Umberto Saba, vita, opere e pensiero, il dolore universale, amara consapevolezza del
vivere come sofferenza;
Testi:
La Capra,
Goal;
Luigi Pirandello, vita, opere e pensiero;
Il comico e l’umorismo, la dialettica tra l’essere e l’apparire, situazione paradossale,
crisi d’identità il concetto di maschera, il sentimento del contrario.
Testi:
Il Fu Mattia Pascal, lettura integrale dell’opera;
Dal testo : maledetto Copernico, relativismo pirandelliano, lo “strappo dal cielo di
carta”;
dal saggio sull’umorismo “il sentimento del contrario”;
Italo Svevo: vita, opere e pensiero;
Testi:
La Coscienza di Zeno, letteratura e psicoanalisi, la figura dell’inetto, la malattia;
Svevo e la psicanalisi;
Le poetiche italiane dopo le avanguardie: tra le due guerre, l’ermetismo;
Giuseppe Ungaretti, vita opere e pensiero, la missione della poesia,
Testi:
Da Il Porto sepolto: Il porto sepolto, In memoria, I Fiumi, Veglia, San Martino del
Carso;
Eugenio Montale, vita opere e pensiero, la funzione della poesia, il ruolo del poeta, il
correlativo oggettivo;
Testi:
da Ossi di seppia: I limoni, non chiederci la parola, spesso il male di vivere ho
incontrato;
Dante, Divina Commedia, Paradiso
canto I, commento, analisi e parafrasi di tutto il Canto, proemio e invocazione ad
Apollo, la figura di Beatrice, donna “de la salute”;
canto III, analisi commento e riassunto, Piccarda Donati;
canto IV, analisi commento e riassunto,
canto V, analisi commento e riassunto,
canto VI, analisi commento e parafrasi dei vv. 1- 51, vv. 82 - 142; il tema dell’impero
e il discorso di Giustiniano; il divino fondamento dell’Impero, Giustiniano portavoce
del pensiero di Dante;
canto XI, riassunto e commento, Francesco e povertà, nozze mistiche e imitazione di
Cristo;
canto XVII riassunto e commento, profezie di Cacciaguida;
cacciaguida e la Commedia, giustificazione e fine del poema;
canto XXXIII analisi commento e parafrasi dei vv. 1-66, preghiera alla Vergine,
visione di Dio e fine del viaggio, il tema dell’ineffabile.
Imola, 15 Maggio 2015
L'insegnante
Sini Maria Grazia
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
Anno Scolastico 2014-15
Classe
VG
PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
PRIMA LINGUA
Prof. Gambi Maria Carla
Testo in adozione: Spiazzi- Tavella- Layton Performer Culture and literatureZanichelli
A. THE VICTORIAN AGE
Main paths:
1. The shift to Victorian morality: education, decency, appropriacy and self esteem as typical values of
the Victorian hero.
2. The twilight of Victorian morality: life as a useless work of art.
3. The Empire: hell or heaven?
FROM the text book:
• Life in the victorian town
• The Victorian novel
• Dickens and children
• Oliver Twist
DICKENS, C. *
290
300
301
302
Biography
Coketown
Oliver wants some more
The definition of a horse
Focus on: workhouses
• Focus on : child labour and children’s rights,
education
• Focus on : the industrial city
BRONTE C.
Punishment
291
303
309
312
The British Empire 324
Aestheticism 349
WILDE, O. *
Biography
Introduction
The Picture of Dorian Gray : lettura integrale
analysis of Preface + The studio + I would give my soul
From "Salome" : The seduction
351
352
353- 354
additional
material
(Carol Anne Duffy Salome)
• Focus on Aestheticism
• Focus on : women’s rights
Kipling
"The White Man's Burden"
Conrad
From ‘Heart of darkness’ : The chain gang
•
452
Focus on colonialism and imperialism
B. THE FIRST WORLD WAR: p 408 + the Edwardian Age p 404 + P. Nash p. 413 +
the War poets 416
War poetry
Brooke R.
"The soldier"
418
Owen
'Dulce et decorum est'
419
Rosenberg
August 1914
•
Focus on : War time in Great Britain
421
C. THE MODERN AGE: the quest of modern men.
Main paths:
1. Looking for the self in a chaotic world.
2. Wars and dictatorships
3. The city as a metaphor of the human condition.
4. Alienation and lack of communication:
5. Silence and emptiness : staging life.
MODERNISM
•
•
•
•
JOYCE, J *
A deep cultural crisis
Freud
The modern spirit
The modern novel
440
441
447
448
Introduction and biography
Dubliners
Eveline
From “Ulysses”:
ELIOT T. S.*
463
464
465
The funeral
Molly’s monologue
Leopold's monologue
449
add mater
add mater
Introduction
431
“The Waste land”:
The burial of the dead
The fire sermon
BECKETT, S.*
Pinter, H.*
•
432
433
435
Introduction and theatre of the Absurd
Waiting for Godot
Waiting for Godot lettura integrale
Nothing to be done
Breath
543
544
545
add mater
Applicant (testo integrale )
add mater
THE DYSTOPIAN NOVEL
ORWELL, G*
531
Orwell and political dystopia
532-
33
Big brother is watching you
Focus on: totalitarianism
534
D. AFTER WW2: ROADS TO FREEDOM
•
•
•
•
•
•
Turbulent times in Britain
Mid-century america
The cultural revolution
Youth culture
Kerouac and the Beat generation
On the road
Into the west (summary)
The Civil Rights movement
550
552
555
556
562
563
564
566
• POST MODERNISM: the global village.
Main paths:
1. Plurality.
2.Contamination of languages.
3. Intertextuality
Selection of Post modern works
Carter, A.
all additional mat
from “ The Bloody Chamber” :
Fanthorpe:
Duffy:
•
add. material
The Werewolf
Beauty and the Beast
'Not my best side'
‘Havisham’
POSTCOLONIAL LITERATURE
Main paths:
1. Contamination
2. Hybridity
3. Identity
Selection of Post colonial works
Soyinka,W.
Achebe, C.
Kureishi H.
all additional mat
‘Telephone conversation ‘
‘Dead men’s path’
from The Buddha of suburbia
Great Expectations
London
'My son the fanatic' lettura integrale della short story
•
BIODATA FOR ANY OF THE WRITERS IN CAPITAL LETTERS MENTIONED ABOVE.
•
General topics for conversation ( Photocopies + textbook )
• Slavery – bonded labour- hunger
• Imperialism - British Empire ( Conrad, Kipling)
• Women’s rights
• The Irish Question + Ireland
• Totalitarianism ( ‘Animal Farm + 1984- Orwell)
• Human rights (M.L.King 'I have a dream',+ famous speeches)
• Immigration : Ellis Island -The American dream OF MICE AND MEN (a teatro)
• Moving forward: Britain the Thatcher years + The USA from Reagan to
Obama
Imola, 15 Maggio 2015
L'insegnante
Gambi Maria Carla
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
Materia
Lingua e civilta' inglese - prof. Gambi
Libro di testo adottato
Spiazzi Tavella Layton Performer culture and literature- Zanichelli
Hewings Advanced grammar in use CUP
Altri testi utilizzati
testi integrali in L2
Altri sussidi didattici utilizzati
Video + fotocopie + ppt + Internet (google drive)
1) Obiettivi inizialmente fissati:
Interdisciplinari
Nell'area specifica dell'educazione linguistica, culturale e letteraria, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi
trasversali:
•
•
•
•
•
•
•
•
Consapevolezza del fenomeno linguaggio e del suo ruolo
Consapevolezza della lingua come oggetto culturale
Consapevolezza del rapporto lingua - cultura di cui la lingua è espressione
Consapevolezza della specificità del linguaggio letterario
Acquisizione di strumenti per la lettura
Capacità di ricondurre il testo al genere a cui appartiene
Consapevolezza di temi ricorrenti nella cultura europea
Consapevolezza della relazione testo - tempo storico che lo ha prodotto.
Disciplinari
Secondo il framework europeo (livello B2)
•
•
•
•
Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le
discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione.
È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità, che rendono possibile un’interazione
naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore.
Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su
un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.
Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si
esprime con scioltezza e naturalezza.
2) Metodi utilizzati:
I principi seguiti sono stati essenzialmente quelli del metodo comunicativo, con particolare accento su "task
oriented activities" ed "information gap". Gli strumenti usati:
•
•
•
•
•
materiale linguistico inserito in contesti socioculturali significativi e possibilmente motivanti;
la riflessione sulla lingua attraverso testi letterari e non;
l'uso di tecniche miranti a rendere attivo il ruolo dello studente;
l'applicazione dei nuovi elementi del sapere a nuovi testi/contesti per attivare le conoscenze acquisite
e verificare il livello di autonomia del discente;
lezioni frontali, interattive, in compresenza, dibattito in classe
•
Esercitazioni individuali
•
•
•
Relazione in ppt su ricerche individuali o di gruppo
Lettura , analisi e commento orale / scritto (anche parziale) di testi
Esposizione a film, video, documentary films, siti internet.
3) Obiettivi minimi
A - Competenza testuale
1. Riconoscere la tipologia di un testo e capirne il contenuto, suddividendolo in sequenze.
2. Individuare i principali elementi del testo narrativo: spazio, tempo, personaggi, narratore, punto di
vista, intreccio.
3. Individuare i principali elementi del testo poetico : layout, rima, metro, figurative language, over
regularity, deviation.
4. Individuare i principali elementi del testo teatrale: personaggi, scene, stage directions, dialoghi,
intreccio.
5. Interpretare il testo in relazione all'opera dell'autore e agli elementi storico-letterari dell'epoca a cui il
testo appartiene.
6. Valutare criticamente un testo dato in modo semplice .
B - Produzione scritta e orale
I.
2.
3.
4.
Usare correttamente le strutture morfosintattiche.
Usare un lessico pertinente anche se non ampio.
Avere una pronuncia corretta ed una esposizione lineare all'orale.
Mostrare padronanza della lingua e saper rielaborare i contenuti in modo semplice, sviluppando
logicamente le proprie idee.
5. Saper narrare.
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
Prove scritte 6 (secondo quadr: solo simulazioni seconde prove con testi ministeriali)
Prove orali da 4 a 5 (più 2 valutazioni in conversazione per quadrimestre)
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
1 /2 ore
6) Eventuali note sulla classe
La classe ha raggiunto gli obiettivi perseguiti, anche se nell’ambito della competenza testuale ed extratestuale
il profitto risulta differenziato in tre fasce. Alcuni studenti sono in possesso di una buona padronanza della
lingua, hanno raggiunto un discreto livello di autonomia operativa e sanno analizzare e commentare i testi
studiati con buona competenza comunicativa. Altri, la cui competenza linguistica si attesta su livelli sufficienti o
quasi discreti, mostrano tuttora imperfezioni interpretative e produttive, pur essendosi impegnati regolarmente.
La classe in generale ha sempre affrontato con curiosità e interesse, ma con impegno saltuario, le diverse fasi
del dialogo educativo e lo svolgimento delle lezioni è sempre stato regolare. Alcuni studenti, reduci da
esperienze scolastiche all'estero, hanno mostrato una notevole autonomia organizzativa, unita a buone
capacità espressive e di rielaborazione critica.
Imola, 15 Maggio 2015
L'insegnante
Gambi Maria Carla
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
TEDESCO (II°lingua)
Docente: WOLFFHARDT Claudia
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
Classe
5G terza lingua
Materia
Tedesco
Docente
Claudia Wolffhardt
Libro di testo adottato
Altri sussidi didattici utilizzati
Raimondi, Frassinetti “Literaturstunde”
ed. Principato
LIM, fotocopie, CD audio, DVD
Ore di lezione settimanali
4
1) Obiettivi inizialmente fissati:
1. Obiettivi disciplinari
Si è cercato di raggiungere gli standard minimi di apprendimento nelle seguenti abilità (livello B1):
a) Competenze (saper fare)
Comprensione scritta:
Lo studente legge con buon livello di comprensione testi scritti di carattere formale/informale.
Sa leggere globalmente testi lunghi per trovare l'informazione desiderata e raccogliere
informazioni da parti diverse di un testo, o da diversi testi, per svolgere un compito preciso. Sa
identificare le principali conclusioni in testi apertamente argomentativi. Sa comprendere testi
giornalistici di vario genere (varietà, mass-media, ambiente, l’UE, ecc.). Sa comprendere
semplici testi poetici, fiabe e testi letterari. Sa individuare il tipo di testo (narrativa, poesia,
teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione comunicativa di chi scrive.
Comprensione orale:
Lo studente comprende i punti principali di conversazioni su vari argomenti, incluse brevi
narrazioni. Comprende informazioni su argomenti familiari e no, identificando i messaggi
generali e i dettagli specifici. Comprende i punti principali dei telegiornali e di semplice
materiale registrato su argomenti specifici in modo relativamente chiaro. Sa individuare il tipo
di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione
comunicativa di chi parla.
Produzione scritta:
Lo studente è in grado di scrivere lettere personali e descrivere esperienze e sentimenti.
Sa descrivere storie, film, eventi reali o immaginari, anche al passato. Sa redigere il riassunto di
un testo. E’ in grado di produrre un testo argomentativo per esprimere la propria opinione. Sa
scrivere semplici poesie o un semplice testo poetico sulla base di un modello. Utilizza strutture
e funzioni linguistiche, lessico e forma adeguati al contesto di situazione, senza errori rilevanti
che ne impediscano la comprensione.
Produzione orale:
Lo studente é in grado di fornire, in maniera scorrevole, una descrizione di soggetti vari,
presentandola come una sequenza lineare di punti. Sa raccontare storie, film, eventi reali o
immaginari, anche al passato. Sa esprimere pensieri su argomenti più astratti e culturali come
film, libri, musica etc. Sa riferire dettagli ed eventi imprevisti. Sa raccontare dettagliatamente le
proprie esperienze, descrivendo sentimenti e reazioni. Sa fare una relazione su argomenti vari,
dare giustificazioni e spiegazioni per opinioni, progetti, azioni. Sa fare paragoni. Utilizza
strutture e funzioni linguistiche, lessico e forma adeguati al contesto di situazione, senza errori
rilevanti che ne impediscano la comprensione. La pronuncia è corretta.
Interazione:
Lo studente è in grado di utilizzare un'ampia gamma di frasi per trattare, senza specifica
preparazione, argomenti familiari, esprimere opinioni personali e scambiare informazioni di
interesse personale o pertinenti alla vita quotidiana (es.: famiglia, passatempi, viaggi, lavoro e
avvenimenti di attualità). E' in grado di comunicare con una certa disinvoltura su argomenti
familiari di routine e non. Sa scambiare, controllare e confermare le informazioni, gestire
situazioni meno comuni e spiegare perché qualcosa è un problema. Riesce a comprendere un
interlocutore "parlante nativo" in un discorso articolato diretto a lei/lui nella conversazione
quotidiana, anche se chiederà qualche volta di ripetere parole o frasi particolari. Riesce a
mantenere una conversazione o discussione. E' in grado di entrare in una conversazione
estemporanea su argomenti familiari. Sa prendere l’iniziativa in un colloquio o in una
consultazione (es. proporre un nuovo argomento).
b) Conoscenze (sapere): conoscenza di un ampio lessico e delle forme morfo-sintattiche della disciplina.
2. Obiettivi trasversali
Sul piano cognitivo l’analisi linguistica, condotta in modo induttivo/contrastivo, contribuisce allo sviluppo delle capacità
logico-deduttive e critiche, nonché ad un uso consapevole degli strumenti acquisiti, nello specifico della lingua come
veicolo di comunicazione e di cultura. Si è chiesto agli alunni di sintetizzare, valutare ed utilizzare informazioni
provenienti da varie fonti (internet, libri, giornali, film, etc)
Per quanto riguarda il metodo di studio sono stati favoriti il dialogo ed una partecipazione attiva e costruttiva, inoltre al
rispetto reciproco delle persone e delle regole stabilite. E’stato anche richiesto di lavorare in modo autonomo e regolare,
con pertinente uso delle abilità di studio, incluso l’uso del dizionario.
2) Obiettivi minimi
A. COMPRENSIONE DI UN TESTO SCRITTO (LETTURA):
Sa
1. comprendere il significato globale e i dettagli dei testi scritti di carattere formale/informale
2 comprendere vari tipi di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale)
3. leggere globalmente dei testi lunghi per trovare l'informazione desiderata e raccogliere informazioni da
parti diverse di un testo, o da diversi testi, per svolgere un compito preciso
4. individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e
l’intenzione comunicativa di chi scrive
B. COMPRENSIONE DI UN TESTO ORALE (ASCOLTO):
Sa comprendere:
1. informazioni su vari argomenti, identificando i messaggi generali e i dettagli specifici
2. l’argomento principale e i dettagli specifici di una conversazione
3. individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale), le sue caratteristiche e l’intenzione
comunicativa di chi parla
C.
PRODUZIONE SCRITTA:
Sa:
1. produrre testi su argomenti di tipo informativo (riassunti)
2. produrre testi di tipo descrittivo e narrativo (messaggi, lettere informali, racconti)
3. produrre un testo argomentativo per esprimere la propria opinione
Qualche errore è ammesso senza tuttavia che la comprensione venga pregiudicata.
D.
PRODUZIONE ORALE:
Sa:
1. raccontare esperienze personali, sentimenti ed avvenimenti
2. dare giustificazioni e spiegazioni per opinioni, progetti, azioni
3. esprimere pensieri su argomenti più astratti e culturali come film, libri, musica etc.
4. relazionare in base a dati statistici e grafici
Qualche errore è ammesso senza tuttavia che la comprensione venga pregiudicata.
E.
F.
COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA:
1. Sa gestire tutti gli aspetti comuni della vita quotidiana: viaggio, alloggio, cibo, compere (interazione)
2. E’ in grado di interagire con una certa scioltezza in conversazioni su vari argomenti (interazione)
3. Sa gestire un dialogo senza dipendere dall’interazione dell’interlocutore: fare domande, rispondere e cambiare idee
(interazione)
4. Possiede un repertorio linguistico di base che gli permette di trattare attualità, letteratura, storia e argomenti di cultura
(vocaboli)
5. Utilizza correttamente le strutture grammaticali; compie ancora qualche errore ma quello che vuole dire è chiaro e
comprensibile (grammatica)
6. La pronuncia è corretta (pronuncia)
METODO DI STUDIO: sa lavorare in modo autonomo e regolare, con pertinente uso delle abilità di studio,
incluso l’uso del dizionario
sa sintetizzare, valutare ed utilizzare informazioni provenienti da varie fonti (internet, libri, giornali, film,
etc)
G.
LETTERATURA:
1. conoscenza di alcuni autori del 900 o moderni
2. saper riconoscere i vari generi letterari
3. saper interpretare un testo letterario
4. saper collegare un testo letterario al suo contesto storico (se trattato nel programma annuale)
5. conoscenza delle principali correnti letterarie (se trattate nel programma annuale)
H.
STORIA:
Conosce i seguenti periodi storici:
1. Die Weimarer Republik
2. Das dritte Reich
3. 1945-heute
3) Metodi utilizzati:
Il lavoro è stato impostato nelle seguenti fasi:
- Introduzione all'argomento tramite materiale illustrato e domande volte a richiamare conoscenze già acquisite e a
formulare ipotesi per stimolare l'interesse degli alunni. Inoltre saranno fornite parole chiave necessarie allo
svolgimento dell'attività.
- Presentazione del nuovo documento e riflessioni sul documento dal punto di vista linguistico e del contenuto
- Attività per imparare l’analisi di testo e l’interpretazione di testi letterari
Le possibili attività di comprensione sono stati scelte, in base al tipo di testo, fra le seguenti: Domande a risposta chiusa
e/o aperta; compilazione di griglie e tabelle; esercizi di tipo vero/falso o anche a scelta multipla; divisione di un testo in
paragrafi e loro titolazione; collegamento logico di frasi in contesto; ricostruzione logica di un testo su argomento noto.
Per quanto riguarda le abilità di produzione, invece: formulazione di un testo in base ad un modello noto, questionari a
risposta aperta, riassunti, redazione di un breve tema, narrazioni, analisi di testo, interpretazioni di testi letterari,
traduzioni.
Le modalità di lezione sono state le seguenti: Lezione frontale interattiva; conversazione; attività di studio individuale;
visione di DVD; attività di ricerca o di comprensione orale.
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
L'acquisizione delle abilità di produzione e comprensione della lingua orale e scritta è stata regolarmente controllata nel
corso di ogni lezione in classe tramite l'osservazione o anche esercizi specificamente volti a coinvolgere gli alunni
oralmente.
Per accertare l'effettiva padronanza del materiale linguistico e dei contenuti presentati si sono effettuate periodicamente
esercitazioni scritte.
I voti orali sono state due/tre nel primo quadrimestre e due/tre nel secondo quadrimestre. Tipologia delle prove: colloquio
individuale, intervento da posto, discussione collettiva, relazione individuale (Referate).
Le verifiche sommative scritte, finalizzate alla valutazione, sono state tre nel primo quadrimestre e tre/quattro nel secondo
quadrimestre. Erano qualche volta di tipo integrato o articolate in parti distinte, miranti a diagnosticare il livello di abilità
di produzione scritta e di acquisizione dei contenuti trattati. Altre volte consistevano in simulazioni di terza prova
(tipologia A,B o C).
L’uso del dizionario è stato consentito solo nel secondo quadrimestre.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Da 45 minuti a due ore a secondo della tipologia della prova.
6) Eventuali note sulla classe
Il programma è stato svolto nel seguente modo: Le correnti letterarie e l’analisi del testo sono stati poco approfonditi,
dando più spazio all’interpretazione dei testi e la discussione sulle esperienze personali degli studenti che si collegavano ai
testi letti. In questo modo gli studenti hanno dovuto usare la lingua tedesca continuamente in modo attivo, improvvisando
discussioni senza limitarsi a una sterile ripetizione di contenuti imparati a memoria. La classe ha partecipato attivamente,
dimostrandosi generalmente interessata agli argomenti proposti. L’atteggiamento verso lo studio e gli impegni scolastici
sono stati generalmente buoni e costanti.
7) Programma svolto: si allega il programma svolto
PROGRAMMA SVOLTO TEDESCO CLASSE 5G A.S. 2014-15
1) MODULO:
PROF.SSA WOLFFHARDT
Weimarer Republik und Nationalsozialismus
-
geschichtliche Situation (Kopien aus „Wie bitte 3“; mündlich und an der Tafel erklärt)
Max von der Grün: „Wie war das eigentlich? Kindheit und Jugend im dritten Reich“ (Auszüge aus
dem Buch und Kopien aus „Wie bitte 3“)
Erich Kästner: „Aus meinem Leben“; innere Emigration
Bert Brecht: „Mein Bruder war ein Flieger“
„Die Oberen“
Das Tagebuch der Anne Frank: Brief vom 20 Juni 1942 (Kopie)
Paul Celan: „Todesfuge“, hermetische Lyrik
„Sendlers Liste“ (Artikel aus dem Spiegel)
Erich Fried: „Gespräch mit einem Überlebenden“ (Kopie)
Die Auschwitz Prozesse (Kopie aus „Meine Autoren“)
Helga Schneider: „Lasciami andare madre“ (Referat)
„Il rogo di Berlino” (Referat)
Bernhard Schlink: „Der Vorleser“ (Referat)
Max Frisch: „Andorra“(Referat)
Propaganda im III. Reich (Referat)
Filme:
- „Jakob der Lügner“ (Referat)
- „Sophie Scholl“ (Referat)
- „Irgendwo in Afrika“ (Referat)
- „Rosenstraße“(Referat))
- „Nicht alle waren Mörder“(Referat)
- „Der Pianist“(Referat)
- „Zug des Lebens“(Referat)
- „Der Untergang“(Referat)
2) MODULO:
Nachkriegszeit und Trümmerliteratur
-
geschichtliche Situation (mündlich und an der Tafel erklärt)
die Kurzgeschichte (mündlich und an der Tafel erklärt)
Heinrich Böll: „Wanderer, kommst du nach Spa...“ (Lektüre; Kopie)
Wolfgang Borchert: „Die Küchenuhr“
„Nachts schlafen die Ratten doch“(Kopie aus „Lesesaal“)
Filme:
- „Das Wunder von Bern“ (Referat)
3) MODULO:
Das geteilte Deutschland
Geschichtliche Situation (mündlich und an der Tafel erklärt):
- Deutschland am Nullpunkt
- Mauerbau und Flucht aus der DDR (Fotos und Filme auf youtube)
- Mauerfall und Wiedervereinigung
- Reiner Kunze: „Das Ende der Kunst“
- Rudolph Leonhard: „Berlin 1950“
- Günter Wallraff: „Hier und dort“
- Bert Brecht: „Die Lösung“ (Kopie)
-
„Der geteilte Himmel“ (Referat)
„Die verlorene Ehre der Katharina Blum“(Referat)
Filme:
- „Flucht in die Freiheit“ (Dokumentarfilm)
- „Die Luftbrücke“(Referat)
- „Der Tunnel“(Referat)
- „Der Baader-Meinhoff-Komplex“(Referat)
4) MODULO:
Literatur zur Zeit der Jahrhundertwende; Impressionismus
-
Impressionismus und historische Situation (mündlich und an der Tafel erklärt)
Arthur Schnitzler: „Fräulein Else“ (Auszug)
-
Arthur Schnitzler: „Fräulein Else“ (Referat)
Arthur Schnitzler: „Lieutnant Gustl“ (Referat)
Thomas Mann: „Tod in Venedig“ (Referat)
5) MODULO: Bertolt Brecht
-
6) MODULO:
Leben und Werk; Exilliteratur (mündlich und an der Tafel erklärt)
das epische Theater (mündlich und an der Tafel erklärt)
„Mein Bruder war ein Flieger“
„Die Oberen“
„Die Lösung“ (Kopie)
„Fragen eines lesenden Arbeiters“ (Kopie)
„Der gute Mensch von Sezuan“ (Epilog)
„Der gute Mensch von Sezuan “ (Referat)
Autori e film vari
-
Feridun Zaimoglu: „Leyla“ (Referat)
Arnold Geiger: „Der alte König im Exil“ (Referat)
Nota bene: le esposizioni (Referate) sottolineate fanno parte del programma e gli studenti devono conoscere a grandi linee
il contenuto mentre quelle non sottolineate sono state usate solo come spunto per una discussione in classe.
Il programma è stato svolto nel seguente modo: Le correnti letterarie e l’analisi del testo sono stati poco approfonditi,
dando più spazio all’interpretazione dei testi e la discussione sulle esperienze personali degli studenti che si collegavano ai
testi letti. In questo modo gli studenti hanno dovuto usare la lingua tedesca continuamente in modo attivo, improvvisando
discussioni senza limitarsi a una sterile ripetizione di contenuti imparati a memoria.
Imola, 15 Maggio 2015
L'insegnante
Claudia Wolffhardt
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
SPAGNOLO (III°lingua)
Docente: SPECIALE Genziana
SCHEDA INFORMATIVA RELATiVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
Materia
Libro di testo adottato
Spagnolo
Altri sussidi didattici utilizzati
Fotocopie,film
Garzillo-Ciccotti-Gallego GonzàIez-Petnas Izquierdo
ConTextos Literarios, Zanichelli 20L2
1)Obiettivi inizialmente fissati
Gli obiettivi disciplinari generali sono i seguenti:
-conoscere ad un buon livello gli aspetti lessicali e morfo-sintattici della lingua;
-conoscere le caratteristiche principali dei movimenti letterari del secolo X IX e XX in Spagna e gli
autori proposti, nonché alcuni autori scelti di area ispano-americana;
-comprendere testi orali di diversa tipologia e trasmessi attraverso vari canali, cogliendo il
messaggio, le informazioni ed il registro utilizzato;
-comprendere ed analizzare testi scritti descrittivi, narrativi e letterari, tratti da diverse fonti,
individuando, oltre alle informazioni in essi contenute, il tipo di testo;
-esprimere opinioni personali sulle tematiche affrontate.
2) Metodi utilizzati
Lo studio linguistico si è concentrato sulla revisione degli elementi morfo-sintattici più
problematici e sulla produzione e comprensione di testi scritti e orali di varie tipologie, onde
preparare adeguatamente gli alunni alla prova dell'Esame di Stato, agli studi universitari e al
mondo del lavoro.
Nello studio della letteratura si è alternato un approccio che parte dall'analisi di testo per
risalire poi al periodo storico-letterario e alla personalità dello scrittore, a un approccio più classico
che muove in senso contrario. É stato utilizzato qualche film per approfondire o ampliare gli
argomenti trattati. Si è mirato a portare gli studenti ad effettuare opportuni collegamenti
interdisciplinari e a promuovere il1oro coinvolgimento attraverso interventi e commenti.
3) Obiettivi minimi
Gli obiettivi didattici disciplinari minimi da conseguirsi nel corrente anno scolastico nella classe e
per la disciplina indicata sono i seguenti:
I. Comprensione orale:
a. È in grado di seguire un discorso anche lungo su temi astratti e complessi che non
concernono specificatamente i suoi interessi, seppur con qualche difficoltà.
b. Comprende alcune espressioni idiomatiche, colloquiali e modi di dire.
c. Comprende conversazioni su temi a lui familiari tenute da parlanti latinoamericani.
d. Sa individuare il tipo di testo e l'intenzione comunicativa di chi parla.
II. Comprensione scritta:
a. Se opportunamente guidato, comprende e analizza testi generali e a carattere letterario.
Possiede un ampio vocabolario attivo di lettura ma può trovare difficoltà ad interpretare
frasi idiomatiche poco frequenti o linguaggio letterario non contemporaneo.
b. Sa individuare il tipo di testo (narrativa, poesia, teatro, articolo di giornale),le sue
caratteristiche, nonché l’intenzione comunicativa di chi scrive.
III. Produzione e interazione orale:
a. Sa produrre testi di tipo descrittivo, argomentativo e presentazioni chiare e dettagliate su
una vasta serie di temi inserendo e sviluppando altri argomenti e terminando con una
conclusione adeguata.
b. Sa comunicare con una certa scioltezza in quasi ogni evenienza senza sforzi evidenti per
trovare l’espressione o il termine più adatto.
c. Si esprime con una pronuncia buona che non pregiudichi la comprensione.
d. Sa usare il lessico adeguato al contesto comunicativo e le necessarie strutture grammaticali
e morfo-sintattiche, elencate nel programma dell’ a.s. corrente alla voce "contenuti"'.
IV. Produzione scritta:
a. Redige testi chiari e ben strutturati su temi complessi mettendo in evidenza le idee
principali, difendendo i propri punti di vista con argomentazioni supplementari ed esempi
adeguati e terminando con una conclusione adeguata.
b. È in grado di comporre testi descrittivi e narrativi ben strutturati e dettagliati.
c. sa usare il lessico adeguato al contesto comunicativo e le necessarie strutture grammaticali
d. morfo-sintattiche, elencate nel programma dell’a.s. corrente alla voce "contenuti".
4) Tipologia e numero delle Prove svolte
Nel primo e nel secondo quadrimestre sono state effettuate tre verifiche scritte e due orali.
Tipologia: analisi di testo anche letterario), comprensioni scritte e relative produzioni, temi,
comprensioni orali, esposizioni orali.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Ogni verifica scritta è durata due ore, ad eccezione di quelle che simulavano la terza prova
d'esame (massimo un'ora).
6) Eventuali note sulla classe
La classe, che seguo da cinque anni, si compone di 24 studenti abbastanza appassionati allo studio
della lingua e della letteratura spagnola. Il livello di attenzione della classe è abbastanza alto, la
partecipazione alquanto disomogenea ma a volte vivace mentre la puntualità nell’esecuzione del
lavoro domestico è alquanto altalenante. Il livello di competenza nella lingua è mediamente discreto
e l’impegno molto vario da discente a discente. Durante le ore di lezione e le attività fuori sede
l’atmosfera è comunque di serena collaborazione.
7) Programma svolto
Panorama storico- letterario:
Panorama della storia spagnola dalla seconda metà del 1800 fino al 2011. Panorama letterario: il
Realismo, il Modernismo, la “Generación del ‘98”, il Surrealismo e la “Generación del ‘27”, la
Guerra Civile, la letteratura spagnola agli anni ’40 ai nostri giorni, cenni sulla narrativa e la poesia
ispanoamericana del secolo XX.
Autori ed opere:
B. Pérez Galdós, Fortunata y Jacinta (brani scelti)
Clarín, La Regenta (brani scelti)
Unamuno, Niebla (brani scelti)
Rubén Darío, Sonatina
Ramón del Valle–Inclán, Sonata de Primavera e Luces de Bohemia (brani scelti)
Machado, Es una tarde cenicienta y mustia, A un olmo seco, Retrato, Caminante no hay camino
(poesie scelte)
Alberti, poesie da “Marinero en tierra”, El mar, la mar, Si mi voz muriera en tierra, Canción 8,
Lo que dejé por ti,
García Lorca, La Aurora, Romance de la pena negra, Romance sonmámbulo, Romance de la luna
luna, La casa de Bernarda Alba (lettura integrale)
Fernán Gómez, Las bicicletas son para el verano (scene scelte)
Mihura, Tres sombreros de copa (scene scelte)
Rivas, La lengua de las mariposas (brani scelti)
Cela, La familia de Pascual Duarte (brano scelto)
Delibes, Cinco horas con Mario (brani scelti)
Esquivel, Como agua para chocolate (brani scelti)
Borges, El hombre en el umbral, La biblioteca de Babel (brani scelti), La casa de Asterión.
Neruda, Poema n° 20
Imola, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Speciale Genziana
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
STORIA
Docente: GRUPPIONI Silvia
Liceo “Rambaldi-Valeriani-A.da Imola”
SCHEDA INFORMATIVA DELLA CLASSE 5GL
Anno Scolastico 2014/2015
MATERIA
Storia
Libro di testo in adozione
Alberto De Bernardi, Scipione Guarracino,
Epoche, ed. Blu, vol. 3° , Bruno Mondadori,
Milano-Torino, 2012.
Giovanni De Luna, Marco Meriggi, Il segno
della storia, vol.3°, Paravia 2014 + LIMbook.
Dispense, documenti e testi in pdf e in
fotocopia, lezioni in power point, video,
piattaforma online su scuolabook, LIM.
Altri sussidi didattici utilizzati
1) Obiettivi didattici fissati:
- Obiettivi trasversali (saper essere)
1. Avere capacità di concentrazione, di ascolto attivo e di interazione costruttiva.
2. Consolidare il proprio metodo di studio raggiungendo almeno un grado sufficiente di
autonomia personale.
3. Tenere un comportamento corretto e rispettoso delle regole della convivenza scolastica.
4. Mostrare disponibilità al dialogo culturale .
5. Applicarsi responsabilmente allo studio.
6. Sapere collaborare con compagni e insegnanti.
7. Accogliere con disponibilità le opinioni degli altri e inserirsi proficuamente nella vita della
8. classe.
- Obiettivi disciplinari specifici concordati in sede di Dipartimento:
1. Consolidamento ed utilizzazione del lessico e dei concetti propri della storiografia.
2. Saper collocare nello spazio e nel tempo il fenomeno storico studiato.
3. Capacità di ricostruire gli eventi storici alla luce di documenti.
4. Capacità autonoma di lettura e comprensione di un testo storiografico di media
difficoltà.
5. Capacità autonoma di lettura e comprensione di una fonte storica.
6. Capacità di compiere analisi semplici su un documento o una fonte storiografica.
7. Capacità di organizzare ed esprimere i contenuti appresi in forma corretta oralmente
e per iscritto.
8. Capacità di utilizzare cronologie, carte geo-storiche, atlanti, fonti documentarie, fonti
storiografiche, materiale iconografico.
9. Saper produrre cronologie, tavole sinottiche, mappe concettuali.
10. Saper cogliere le differenze tra il passato e il presente.
- Obiettivi minimi didattici disciplinari per il raggiungimento della sufficienza (concordati in
sede di Dipartimento):
1. Conoscere i contenuti fondamentali del programma effettivamente svolto.
2. Saper ricavare dalla lettura di un testo il nucleo tematico fondamentale.
3. Comprensione dei concetti fondamentali del lessico storiografico.
4. Rispondere in modo pertinente alle domande.
5. Capacità di eseguire collegamenti con forme elementari di ragionamento e/o organizzazione.
Gli alunni hanno raggiunto i seguenti obiettivi disciplinari specifici:
1. Saper collocare nello spazio e nel tempo il fenomeno storico studiato.
2. Capacità di ricostruire gli eventi storici alla luce di documenti.
3. Capacità autonoma di lettura e comprensione di un testo storiografico di media
difficoltà.
4. Capacità di compiere analisi semplici su un documento o una fonte storiografica.
5. Capacità di organizzare ed esprimere i contenuti appresi in forma corretta oralmente
e per iscritto.
2) Metodologia utilizzata:
1. Lezione frontale.
2. Lezione partecipata.
3. Discussione guidata.
4. Analisi di testi storiografici e fonti.
5. Uso di mappe concettuali.
La classe, nell’ambito del Progetto “Bologna e la strage del 2 agosto”, patrocinato dalla Regione
Emilia Romagna, ha svolto una lezione-laboratorio presso la stazione ferroviaria di Bologna e a
Palazzo d’Accursio con l’incontro di un testimone.
Inoltre, in occasione della Giornata della memoria, gli alunni si sono recati al Teatro dell’ Osservanza
di Imola per ascoltare una lezione tenuta dal Prof. Gatti.
3) Tipologia, numero delle prove svolte e ore assegnate per lo svolgimento delle prove.
Sono state svolte le seguenti modalità di verifica: colloqui individuali, trattazione sintetica di
argomenti (tipologia A e B).
In classe, durante il primo quadrimestre, sono state svolte una prova orale e due prove scritte (una di
tipologia B e una di tip. A); durante il secondo quadrimestre, sono state svolte: una prova orale e una
prova comune di tipologia A (9 aprile 2015). Per le prove scritte sono state assegnate un’ ora.
4) Breve giudizio sulla classe.
La classe mi è stata assegnata questo anno scolastico. Gli alunni si sono mostrati attenti durante le
lezioni, pur dimostrando non molto interesse per gli argomenti trattati. Anche la partecipazione è stata
molto modesta. Il lavoro in classe è stato sufficientemente adeguato.
Gli alunni hanno mostrato di possedere discrete capacità, ma non si sono sempre adeguatamente
impegnati nello studio domestico, accontentandosi di uno studio meccanico ed opportunistico. In
generale, il profilo della classe, rispetto all’apprendimento, risulta più che sufficiente. All’interno
della classe, però, si distingue un piccolo gruppo di allievi che ha dimostrato di possedere un discreto
livello di competenze linguistiche e concettuali, un buon grado di autonomia, costanza nello studio e
assunzione di responsabilità.
Il comportamento tenuto verso l’insegnante è stato corretto.
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA NELLA CLASSE 5GL
A.S. 2014/2015
Vista la vastità del programma, il numero limitato di ore a disposizione e le numerose ore perse a
causa di attività didattiche extracurricolari, si è deciso di fare delle scelte contenutistiche, senza
perdere di vista il quadro d’insieme, operando attraverso percorsi tematici e, in alcuni casi, facendo
delle sintesi.
Nuclei fondanti
ORE dedicate ad
ogni argomento*
MODULO 0.
CHE COSA È IL NOVECENTO?
Una domanda complessa: interpretazioni storiografiche.
L’interpretazione di Hosbawm: il secolo lungo.
L’interpretazione di Barraclough: il secolo breve.
I caratteri del Novecento.
Limiti storiografici.
La storia tra memoria e cronaca.
Per questo modulo sono state utilizzate delle slide (si veda carpetta)
MODULO 1.
IMPERI,MASSE E NAZIONI (Totale 11 ore)
La nascita della società di massa: i caratteri generali della
seconda rivoluzione industriale. La fabbrica come “cuore”
della produzione di massa: il taylorismo e il fordismo. La
massificazione della politica: partecipazione politica e partiti
con riferimenti generali al movimento delle suffragette.
Il sistema politico internazionale: Destra e sinistra storica
(cenni). Il colonialismo di Crispi. Bismarck e il Congresso di
Berlino (1878). La formazione di due blocchi contrapposti:
Triplice alleanza e Triplice intesa.
Alle radici della prima guerra mondiale: la rivoluzione del
1905 in Russia (cenni), la guerra russo-giapponese e le guerre
balcaniche.
La svolta giolittiana: la strategia politica di Giolitti, la
collaborazione con i socialisti riformisti, la riforma elettorale
e il Patto Gentiloni. La guerra di Libia.
Documenti e testi storiografici:
- Maria Mozzoni, “La liberazione della donna” (in fotocopia).
- Hobsbawm, “L’età degli imperi” (in fotocopia).
- Hobsbawm, “Imperialismo economico e imperialismo sociale” (in
fotocopia).
- Pascoli, “La grande proletaria si è mossa” (passi scelti).
- G. Giolitti, “Ministro della malavita o della buona vita?” (in
fotocopia)
2
2
5
2
2
MODULO 3.
L’ETÁ DEI TOTALITARISMI (totale 15 ore)
Significato del termine totalitarismo e sue interpretazioni
storiografiche.H. Arendt interprete del totalitarismo: Le origini del
totalitarismo (massificazione della società, perdita dell’identità, la
propaganda come strumento di controllo sociale, il terrore come
strumento di annullamento umano) e C.J.Friedrich, Z.K.Brzezinskj,
“I caratteri del totalitarismo”
Il totalitarismo sovietico di Stalin: l’elezione di Stalin a segretario
del PCUS e la nascita dell’Unione delle Repubbliche socialiste
sovietiche. La lotta con Toskij e il consolidamento del potere. La
collettivizzazione delle campagne e l’industrializzazione del paese.
I gulag: lavoro e morte.
Il nazionalsocialismo in Germania: la presa del potere di Hitler. La
costruzione della dittatura ( il ruolo delle SS e della Gestapo, le
SA). La ricerca del consenso (le adunate, il culto del Fuher, il
controllo della stampa e della radio). L’ideologia nazista: caratteri
principali. Cenni ai Protocolli dei savi di Sion. La teoria dello
spazio vitale.
Il fascismo in Italia: la costruzione della dittatura (la fondazione del
Gran consiglio del fascismo e della Milizia volontaria per la
sicurezza nazionale, la legge Acerbo, l’uccisione di G. Matteotti e
la secessione dell’Avventino, il discorso di Mussolini del 3 gennaio
1925, le leggi fascistissime). Il consolidamento della dittatura
(l’istituzione della Camera dei fasci e delle corporazioni, lo stato
fascista e la sua organizzazione). La ricerca del consenso (l’Opera
nazionale del dopolavoro, l’opera nazionale Balilla, le principali
riforme sociali, il culto dei caduti e del duce, le adunate fasciste, il
monopolio dei mezzi di comunicazione di massa. Il fascismo e la
Chiesa cattolica: il concordato e i patti Lateranensi, l’attacco
all’Azione cattolica). L’ideologia fascista: caratteri principali.
La Shoah. Definire ed emarginare, espropriazione, esclusione e
concentramento. L’Italia e le leggi razziali. Il Manifesto della razza.
I processi dopo la guerra: il genocidio un crimine contro l’umanità.
Il processo ad Eichmann.
Il secondo dopoguerra: il mondo diviso in due blocchi, il problema
tedesco, la nascita dell’ONU.
Documenti e testi storiografici.
-
H. Arendt, “Totalitarismo e società di massa” (in fotocopia)
H. Arendt, Mappa concettuale + passi scelti (in fotocopia).
C.J.Friedrich, Z.K.Brzezinskj, “I caratteri del totalitarismo” (in
fotocopia).
R. Schmundt, “Lo spazio vitale” (in fotocopia).
Luigi Calligaris, “Lettera dal Gulag” (in fotocopia).
Carlo Rosselli, “Discorso radiofonico” (in fotocopia).
6
1
2
3
2
1
MODULO 4.
L’ITALIA REPUBBLICANA (totale 9 ore)
La nascita della repubblica: le elezioni politiche
all’indomani della guerra e il referendum istituzionale. La
nascita dei partiti di massa. La Costituzione italiana e i
suoi principi fondamentali. Gli anni del centrismo e l’era
di De Gasperi (cenni). I governi di centrosinistra e la
contestazione studentesca. (cenni)
Gli anni Settanta e il terrorismo: definizione di terrorismo
e di stragismo. La strategia della tensione. La strage alla
stazione di Bologna (percorso svolto in parte in classe e in
parte durante il laboratorio svolto a Bologna con la
prof.ssa
Venturoli
e
con
la
collaborazione
dell’Associazione familiari del 2 agosto)
Documenti:
4
5
- Visione video “Bologna: un solo errore. 2 agosto 1980. ”
(testimonianze sulla strage alla stazione di Bologna)
- Diapositive.
*Comprensive di verifiche e laboratori.
Imola, 15 Maggio 2015
La docente
Prof.ssa Silvia Gruppioni
I rappresentanti degli studenti
Melara Giulia
Volta Vittoria
Liceo “Rambaldi-Valeriani-A.da Imola”
Simulazione prova comune di terza prova
Materia: STORIA Tipologia: A
Candidato:_______________
Data: 9 aprile 2015
Il candidato illustri le conseguenze economiche e politiche della crisi del 1929, con particolare
riferimento agli Stati Uniti e alla Germania. (max. 25 righe)
__________________________________________________________________________________
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__________________________________________________________________________________
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Candidato……………………………
Indicatori
Classe………………………….
Punteggio massimo
attribuibile
all’indicatore
1. Competenze linguistiche
specifiche
4
2. Conoscenze specifiche
degli argomenti proposti
nella traccia.
7
Rispetto della consegna,
organizzazione logica e
progressione del discorso
4
Voto complessivo
Livelli di valutazione
e punteggio
corrispondente
Scarso
0,2-1
Insufficiente
1,5-2
Sufficiente
2,5
Discreto
3
Buono
3,5
Ottimo
4
Scarso
0,4-3
Insufficiente
3,5-4,5
Sufficiente
5
Discreto
5,5
Buono
6-6,5
Ottimo
7
Scarso
0,4-1
Insufficiente
1,5-2
Sufficiente
2,5
Discreto
3
Buono
3,5
Ottimo
4
15
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA………………../15
Voto attribuibile
all’indicatore
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
FILOSOFIA
Docente: CASTELLARI Giancarlo
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO
ANNO DI CORSO: classe 5G Linguistico A. S. 2014- 2015
Materia
FILOSOFIA
Libro di testo adottato
N. Abbagnano – G. Fornero, Itinerari di filosofia, Paravia, Torino
2003, voll. 2B e 3A.
Altri sussidi didattici
Sintesi e mappe concettuali
1) Obiettivi inizialmente fissati
1. Conoscenza dei contenuti proposti nel corso dell’a.s., conoscenza intesa come semplice capacità
di esporre tali contenuti.
2. Comprensione: saper comunicare con proprie parole i contenuti appresi.
3. Lessico: conoscere e comprendere i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi,
cioè saper fornire di ogni termine il preciso significato e di ogni concetto la corretta definizione.
4. Lessico: usare appropriatamente i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi.
5. Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti
acquisito, per la risoluzione di esercizi con parametri dati.
6. Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti
acquisito, per lavorare su un testo o altro materiale secondo parametri dati.
7. Applicazione: saper tradurre una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito, in una procedura operativa o di ricerca.
8. Analisi: saper individuare in un testo/messaggio/situazione le parti e/o le strutture fondamentali.
9. Sintesi: saper tradurre un testo (o analogo) comunicandolo in forma breve, ma conservandone la
significatività del messaggio.
10. Sintesi: saper costruire un testo (o analogo) significativo e organico a partire da elementi di-screti.
11. Confronto: saper cogliere affinità e/o divergenze tra testi, procedure, esperienze.
12. Generalizzazione: inferire sulla base di elementi un’ipotesi generale che li spieghi e comprenda.
13. Nessi: saper cogliere i nessi tra due o più testi, procedure, esperienze, in termini temporali
(precedente/successivo), causali (causa/effetto) e simili.
14. Contestualizzazione: saper ricondurre un fatto, un testo, una procedura al tempo in cui è apparso e
interpretarlo secondo tale contesto.
3) Metodi utilizzati:
Si è fatto ricorso soprattutto a lezioni frontali, spesso con l’ausilio di mappe
concettuali e di brevi sintesi degli argomenti considerati. Nel corso delle lezioni e
dei colloqui orali è stato concesso il necessario spazio alle richieste di chiarimento e
di approfondimento dei diversi argomenti.
4) Obiettivi essenziali: sono stati considerati come minimi gli obiettivi indicati ai
numeri 1-4 e 8-11. Il mancato raggiungimento dell’obiettivo 1, quando i contenuti
non conosciuti riguardino una parte significativa di quelli svolti in classe, comporta
da solo una valutazione di profitto insufficiente.
4) Tipologia e numero delle prove svolte.
Sono state svolte complessivamente una prova scritta ed una orale nel primo
quadrimestre ed una orale e 2 simulazioni di 3a prova (tipologia B e A) nel secondo
quadrimestre.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Mediamente 20-25 minuti per ogni colloquio, circa 45 minuti per lo svolgimento
della prova scritta del primo quadrimestre e, mediamente, anche per le due
simulazioni di terza prova svolte nel secondo quadrimestre.
6) Eventuali note sulla classe
La classe ha seguito con discreto interesse le lezioni e nel complesso si è applicata con
costanza nello studio individuale. La partecipazione al lavoro in classe è però consistita
soprattutto in richieste di chiarimento sugli argomenti svolti e solo 5-6 allieve hanno
dimostrato di voler approfondire i temi trattati.
Il livello medio di profitto è complessivamente più che discreto, con 5-6 allieve/i con
un profitto più che buono/ottimo, 5 buono, 10 discreto e 4 sufficiente.
7) Programma svolto:
a. Caratteri generali del Romanticismo tedesco ed europeo: coordinate storiche del
Romanticisno; il Romanticismo come problema storiografico. La nuova concezione
della storia.
b. Hegel: i tre capisaldi del sistema. La dialettica.
La Fenomenologia dello spirito come romanzo della coscienza: principali figure. La
filosofia dello spirito oggettivo. La filosofia dello spirito assoluto; lo Stato etico. La
filosofia della storia.
LETTURE: lettura di brani dalla Prefazione ai Lineamenti di filosofia del diritto.
c. Destra e Sinistra hegeliana
Due diversi atteggiamenti nei confronti della religione e della politica: conservazione o distruzione della religione? Legittimazione o critica dell’esistente?
Feuerbach: il rovesciamento dei rapporti di predicazione; la critica alla religione; la
critica ad Hegel; umanismo e filantropismo.
d. Marx: caratteristiche del marxismo; la critica ad Hegel, alla civiltà moderna e al
liberalismo: emancipazione “politica” ed emancipazione “umana”;
la critica dell’economia borghese e la problematica dell’”alienazione”;
il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave “sociale”;
la concezione materialistica della storia: dall’ideologia alla scienza, struttura e
sovrastruttura, la dialettica della storia, la critica agli ideologi della Sinistra
hegeliana;
la sintesi del “Manifesto”: borghesia, proletariato e lotta di classe; la critica al
socialismo utopistico;
“Il Capitale”: merce, lavoro e plus-valore; dialettiche tra forze produttive e rapporti
di produzione, tendenze e contraddizioni del capitalismo;
la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fasi della futura società comunista.
LETTURE: da i Manoscritti (sul lavoro alienato) e da Il Manifesto (l’introduzione); lettura
di un articolo di L. Colletti sull’importanza del Manifesto.
e. Schopenhauer: Il rifiuto dell’hegelismo. Il mondo della rappresentazione come
“velo di Maya”; la scoperta della via d’accesso alla cosa in sé. Caratteri e
manifestazioni della “Volontà di vivere”.
Il pessimismo schopenhaueriano: dolore, piacere e noia; la sofferenza universale e
l’illusione dell’amore’. Le vie di liberazione dal dolore.
LETTURE: lettura di alcuni brani da Il Mondo come volontà e rappresentazione.
f. Kierkegaard. Le critiche ad Hegel (in 7 punti). Gli stadi dell’esistenza: vita estetica,
vita etica e vita religiosa. L’angoscia, la disperazione e la fede; l’istante e la storia:
l’eterno nel tempo.
LETTURE: lettura di brani da Aut-Aut, sulla vita estetica e la vita etica.
g. Nietzsche: Caratteristiche del pensiero e periodi del filosofare nietzscheano.
Il periodo giovanile: nascita e decadenza della tragedia, spirito tragico e accetta-zione della vita, la
“metafisica da artista”; storia e vita nella 2a Inattuale.
Il periodo “illuministico”: il metodo “genealogico” e la “filosofia del mattino”;
l’annuncio della “morte di Dio” e l’avvento del superuomo;
come il “mondo vero” finì per diventare favola; “l’autosoppressione della morale”.
Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno.
L’ultimo Nietzsche: il crepuscolo degli idoli etico-religiosi e la “trasvalutazione dei
valori”; la volontà di potenza; il problema del nichilismo e del suo supe-ramento.
LETTURE: da La gaia scienza (aff. 125 e 341), dallo Zarathustra (Delle tre
metamorfosi e La visione e l’enigma) e dal Crepuscolo degli idoli (Come il
“mondo vero” finì per diventale favola).
j. La rivoluzione psicanalitica. Freud.
La rivoluzione psicanalitica come rivoluzione antropologica.
Cos’è la psicanalisi. Come nasce.
La scomposizione psicanalitica della personalità: le due topiche.
La realtà dell’inconscio e i modi per accedervi: i sogni, gli atti mancati e i sintomi
nevrotici; alcuni (7) meccanismi di difesa dell’io.
La teoria della sessualità e dello sviluppo psicosessuale. Il complesso edipico.
La religione e la civiltà.
LETTURE: la voce “Psicanalisi” scritta da Freud per l’Enciclopedia
Britannica.
Imola, 15 Maggio 2015
L'insegnante
Castellari Giancarlo
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
MATEMATICA
Docente: DI MAGGIO
Giuseppina Maria Pia
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A MATEMATICA
MATERIA
MATEMATICA
Docente
Quadro orario
Ore di lezione svolte durante l’anno
scolastico
Di Maggio Giuseppina Maria Pia
Due ore settimanali
Libro di testo in adozione
61 h (Fino alla data del 15 Maggio)
M. BERGAMINI – A. TRIFONE – G.
BAROZZI
“Matematica. azzurro ” vol.5 - Ed.
Zanichelli
Linee generali
Al termine del percorso scolastico lo studente conoscerà i concetti e i metodi
fondamentali della matematica, sia interni alla disciplina in sé considerata, sia per la
descrizione e la previsione di semplici fenomeni.
Lo studente avrà acquisito il senso e la portata dei tre principali momenti che
caratterizzano la formazione del pensiero matematico: la matematica nella civiltà greca,
il calcolo infinitesimale che nasce con la rivoluzione scientifica del Seicento e che porta
alla matematizzazione del mondo fisico, la svolta che prende le mosse dal razionalismo
illuministico e che conduce alla formazione della matematica moderna e a un nuovo
processo di matematizzazione che investe nuovi campi (tecnologia, scienze sociali,
economiche, biologiche) e che ha cambiato il volto della conoscenza scientifica.
Obiettivi specifici riferiti alle competenze
TRIENNIO
saper comunicare oralmente e per iscritto in modo appropriato e corretto;
saper esporre i concetti secondo uno sviluppo coerente dal punto di vista logico;
saper procedere alla formalizzazione dei concetti sia deduttivamente che
induttivamente;
saper cogliere nella lettura di un testo le informazioni essenziali al
raggiungimento di un obiettivo prefissato;
saper analizzare con idonei strumenti e metodologie situazioni problematiche di
vario tipo;
saper interpretare ed operare con modelli.
Obiettivi essenziali di apprendimento
CLASSE QUINTA
Individuare ed analizzare le principali proprietà delle funzioni elementari
Conoscere la definizione di funzione e di funzione composta
Saper determinare il dominio di una funzione algebrica e trascendente
Apprendere ed utilizzare il concetto di limite di una funzione e le relative
procedure per il calcolo
Conoscere le definizioni di limite
Saper interpretare il limite di una funzione
Saper calcolare il limite di somme, prodotti, quozienti e potenze di funzioni
Saper calcolare limiti che si presentano sotto forma indeterminata
Saper calcolare limiti ricorrendo ai limiti notevoli
Conoscere la definizione di funzione continua in un punto
Conoscere la definizione di funzione discontinua in un punto
Saper riconoscere la continuità di una funzione
Saper riconoscere e classificare la discontinuità di una funzione
Apprendere ed utilizzare il concetto di derivata di una funzione e le relative
procedure per il calcolo
Conoscere la definizione di derivata
Saper calcolare derivate di semplici funzioni algebriche e trascendenti con le
regole di derivazione
Studiare il comportamento di una funzione reale di variabile reale
Saper eseguire lo studio completo di una funzione razionale con il calcolo dei
massimi, minimi e flessi
Saper leggere il grafico di una funzione, individuandone le caratteristiche.
Metodologia d’insegnamento
I contenuti teorici sono stati presentati principalmente attraverso lezioni frontali.
Durante le lezioni si è cercato di lasciare ampio spazio all’applicazione delle conoscenze
acquisite
attraverso
esercizi
svolti
in
classe
o
assegnati
per
casa.
Nel corso dell’anno scolastico è stato privilegiato l’utilizzo del libro di testo, salvo
qualche integrazione attraverso dispense fornite dall’insegnante, allo scopo di facilitare
gli allievi nello studio personale e quotidiano.
Nel corso dell’anno scolastico, in preparazione alle verifiche scritte, sono state effettuate
sette ore di allineamento curriculare durante l’orario mattutino.
Tipologia e numero di prove svolte
Nel primo quadrimestre sono state svolte due prove scritte e due prove in modalità
scritta con domande di teoria per la valutazione orale. Durante il secondo quadrimestre
sono state effettuate tre prove scritte e due prove in modalità scritta con domande di
teoria per la valutazione orale.
Per lo svolgimento di ogni verifica sono state assegnate 1 o 2 ore.
EVENTUALI NOTE SULLA CLASSE
La classe mi è stata assegnata nel mese di novembre di quest’anno.
Pur avendo cominciato le lezioni dopo circa due mesi dall’inizio dell’anno scolastico e a
causa anche di alcune ore di lezione che non sono state effettuate per festività ed
iniziative scolastiche extra-curriculari, il programma non ha subito dei tagli; tuttavia non
tutti gli argomenti affrontati sono stati approfonditi e mi sono limitata allo svolgimento
di esercizi non particolarmente complessi come applicazione dei contenuti teorici
presentati.
Il cambiamento nella metodologia d’insegnamento e di approccio a tale disciplina
nell’ultimo anno del percorso scolastico ha creato momenti di disagio e disorientamento
negli alunni i quali hanno incontrato inizialmente difficoltà nell’affrontare contenuti
disciplinari derivanti da un elevato grado di astrazione.
Mediamente la classe è riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati, anche se per ciò
che concerne il profitto e più in generale l’andamento didattico – disciplinare la classe si
presenta eterogenea.
Un gruppo di studenti che ha mostrato assiduità nello studio, impegno e partecipazione
alle attività proposte e al dialogo educativo ha conseguito un buon livello di
preparazione in relazione agli obiettivi prefissati.
Un altro gruppo di studenti ha raggiunto una preparazione sufficiente ed in alcuni casi
discreta, pur permanendo alcune difficoltà nella fase applicativa dei contenuti
presentati.
Infine un gruppo di allievi, a causa di un impegno discontinuo nello studio e finalizzato
solo alla verifiche ha raggiunto nel complesso gli obiettivi minimi prefissati, seppur con
una preparazione lacunosa e frammentaria.
PROGRAMMA DI MATEMATICA SVOLTO
1. LE FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
Relazioni e funzioni. La classificazione delle funzioni. Dominio codominio di una
funzione. Funzioni iniettive suriettive e biiettive. Funzioni crescenti, decrescenti e
monotone.Funzioni pari e dispari. Iniettività delle funzioni strettamente monotone.
Segno di una funzione. Funzione invertibili. Funzione inversa e suo grafico.
Composizione di funzioni. I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche.
2. I LIMITI DELLE FUNZIONI
Gli intervalli. Gli intorni di un punto. Gli intorni di infinito. Punti isolati. Punti di
accumulazione. Definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore
finito. Limite desto e limite sinistro. Definizione di limite infinito di una funzione per x
che tende ad un valore finito. Definizione di limite infinito di una funzione perx che
tende ad un valore finito. Definizione di limite infinito di una funzione per x che tende ad
un valore infinito.
Teoremi generali sui limiti: il teorema di unicità del limite (con dimostrazione), teorema
della permanenza del segno (con dimostrazione), teorema del confronto (con
dimostrazione).
3. IL CALCOLO DEI LIMITI
Limite della somma algebrica di due funzioni. Limite del prodotto di due funzioni. Il
limite della potenza. Il limite della funzione reciproca. Il limite del quoziente di due
∞
funzioni. Le forme indeterminate
, , 0 · ∞ . I limiti notevoli. Dimostrazione dle limite
notevole lim
→
= 1.
∞
4. LE FUNZIONI CONTINUE
Definizione di funzione continua. La continuità delle funzioni composte. I Teoremi sulle
funzioni composte: Teorema di Weierstrass (solo enunciato), Teorema dei valori
intermedi (solo enunciato), Teorema di esistenza degli zeri (solo enunciato).
Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti di una funzione.
5. LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Il problema della tangente. Il rapporto incrementale. Definizione di derivata di una
funzione. Significato geometrico di rapporto incrementale e di derivata. La derivata
destra e la derivata sinistra.
Retta tangente al grafico di una funzione. Derivata destra e derivata sinistra. I punti
stazionari. I punti di non derivabilità. La continuità e la derivabilità. Le derivate
fondamentali (dimostrazione della derivata di
= e della derivata di
= .
Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una costante per una
funzione, derivata della somma di funzioni, derivata del prodotto di funzioni, derivata
del reciproco di una funzione, derivata del quoziente di due funzioni.
Derivata di una funzione composta. Derivata della funzione inversa.
6. TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI
Il Teorema di Lagrange (enunciato e interpretazione geometrica) . Il Teorema di Rolle
(enunciato).
Il Teorema di Cauchy (enunciato). Il Teorema di De L’Hospital (enunciato).
7. LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Funzioni crescenti, decrescenti e le derivate. Teorema per la condizione sufficiente per
la crescenza o decrescenza di una funzione (con dimostrazione). I massimi e i minimi
assoluti. I massimi e i minimi relativi. La concavità. I flessi. I punti stazionari. La ricerca
dei massimi e dei minimi relativi con la derivata prima. I punti stazionari e di flesso
orizzontale. La concavità e il segno della derivata seconda. Flessi e studio del segno
della derivata seconda.
Schema generale per lo studio di una funzione. Studio di funzioni razionali fratte.
Imola, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Di Maggio Giuseppina Maria Pia
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
FISICA
Docente: DI MAGGIO
Giuseppina Maria Pia
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A FISICA
MATERIA
FISICA
Docente
Quadro orario
Ore di lezione svolte durante l’anno
scolastico
Di Maggio Giuseppina Maria Pia
Due ore settimanali
Libro di testo in adozione
38 h (Fino alla data del 15 Maggio)
J. D. CUTNELL – K. W. JOHNSON
“Fisica. Elettromagnetismo e Fisica
moderna”
Ed. Zanichelli. Edizione italiana a cura di
Claudio Romeni.
FISICA
Linee generali
Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della
fisica, acquisendo consapevolezza del valore culturale della disciplina e della sua
evoluzione storica ed epistemologica. In particolare, lo studente avrà acquisito le
seguenti competenze: osservare e identificare fenomeni; affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al suo percorso didattico;
avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è
inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e
dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli;
comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in
cui vive.
Obiettivi specifici riferiti alle competenze
Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, il continuo
rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale, la potenzialità e i limiti
delle conoscenze scientifiche.
Rafforzare la capacità di analizzare i fenomeni naturali.
Potenziare la capacità di analisi, di schematizzazione e di sintesi.
Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione.
Consolidare l’acquisizione e l’uso di una terminologia precisa e appropriata.
Potenziare le capacità di astrazione, di formalizzazione, di collegamento di
argomenti.
Obiettivi essenziali di apprendimento
FORZE ELETTRICHE E CAMPI ELETTRICI
1. Saper riconoscere e interpretare i principali fenomeni elettrici.
2. Conoscere la legge di Coulomb
3. Conoscere il concetto di campo elettrico e saperlo rappresentare attraverso le linee di
forza
ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO
4. Conoscere il concetto di energia potenziale elettrica e potenziale elettrico
CIRCUITI ELETTRICI
5. Conoscere il concetto di corrente elettrica
6. Conoscere e saper applicare le leggi di Ohm
7. Saper calcolare la resistenza equivalente nei collegamenti in serie e parallelo
INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPI MAGNETICI
8. Saper riconoscere e interpretare i principali fenomeni magnetici
9. Conoscere le caratteristiche del campo magnetico
10. Conoscere le caratteristiche del campo magnetico generato da un filo rettilineo, una
spira, un solenoide
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE
11. Conoscere e saper interpretare la legge di Faraday-Neumann
12. Conoscere la legge di Lenz
13. Conoscere le principali caratteristiche delle onde elettromagnetiche
ELEMENTI DI FISICA MODERNA
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
23.
Conoscere i principi fondamentali della relatività ristretta
Saper descrivere la radiazione del corpo nero
Saper descrivere l’effetto fotoelettrico
Saper descrivere l’effetto Compton
Conoscere le ipotesi fondamentali della meccanica quantistica
Saper descrivere l’evoluzione dei modelli atomici
Conoscere le interazioni fondamentali
Conoscere le principali reazioni nucleari
Saper distinguere e classificare le particelle elementari
Conoscere e saper interpretare la legge di Hubble.
Metodologia d’insegnamento:
I contenuti sono stati presentati principalmente attraverso le lezioni frontali. Grazie
all’utilizzo della lavagna interattiva multimediale è stato possibile anche utilizzare
materiale multimediale come video e immagini, al fine di facilitare la comprensione di
alcuni argomenti.
Non sono stati svolti esercizi in applicazione ai contenuti teorici ed è stata effettuata una
esperienza pratica in laboratorio sulla prima e la seconda legge di Ohm e sui resistori in
serie.
Nel corso dell’anno scolastico è stato utilizzato prevalentemente il libro di testo e sono
state effettuate integrazioni attraverso dispense o appunti dettati in classe, allo scopo di
facilitare gli allievi nello studio personale e quotidiano.
Tipologia e numero delle prove svolte:
Sono state svolte due prove in modalità scritta per quadrimestre, strutturati con quesiti
di teoria e test a scelta multipla.
EVENTUALI NOTE SULLA CLASSE
La classe mi è stata assegnata nel mese di novembre di quest’anno.
Un esiguo numero di alunni ha partecipato in modo costruttivo al dialogo educativo
mentre altri alunni si sono mostrati insofferenti e scarsamente interessati allo studio
della disciplina, limitandosi ad un’acquisizione mnemonica dei contenuti proposti e
finalizzata alle verifiche.
Pertanto i risultati nel complesso raggiunti risultano diversificati in relazione all’impegno
profuso.
Gli alunni nel corso degli anni precedenti, hanno affrontato lo studio della disciplina solo
dal punto di vista teorico e pertanto ho preferito affrontare i contenuti seguendo un
approccio più qualitativo che quantitativo, penalizzando tuttavia il complesso apparato
di formule e dimostrazioni che sono alla base dei fenomeni fisici.
Il coincidere di festività ed iniziative scolastiche extracurriculari con diverse ore di
lezione, mi ha portato ad operare scelte didattiche in relazione ai contenuti da affrontare
e ad effettuare sintesi su alcune parti del programma.
PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO
1. FORZE ELETTRICHE E CAMPI ELETTRICI
L’origine dell’elettricità. Oggetti carichi e forza elettrica. La conservazione della carica
elettrica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per contatto e per induzione.
Polarizzazione. La legge di Coulomb. La forza di Coulomb ed analogie con la legge di
gravitazione universale. Esempio dell'atomo di idrogeno. Il campo elettrico. Il campo
elettrico di una carica puntiforme. Il campo elettrico di una distribuzione di cariche.
Condensatori piani. Linee di forza del campo elettrico. Il campo elettrico all'interno di un
conduttore. La schermatura. Il Teorema di Gauss.
2. ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO
L'energia potenziale in un campo elettrico. Energia potenziale di due cariche puntiformi
e di un sistema di cariche. Il potenziale elettrico. La differenza di potenziale elettrico di
una carica puntiforme e di un sistema di cariche. Le superfici equipotenziali e la loro
relazione con il campo elettrico. La capacità e l’energia di un condensatore.
I dielettrici. La costante dielettrica relativa.
3. I CIRCUITI ELETTRICI
Generatori di tensione e forza elettromotrice. La corrente elettrica. La prima e la
seconda legge di Ohm. La dipendenza della resistività dalla temperatura. I
superconduttori. La potenza elettrica. L’effetto Joule. Connessioni in serie e in parallelo.
La resistenza interna. Le leggi di Kirchhoff. Le misure di corrente e di differenza di
potenziale. La corrente elettrica nei liquidi e nei gas.
4. INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPO MAGNETICO
I magneti. Il campo magnetico. Il campo magnetico terrestre. La forza di Lorentz. Il
moto di una carica in un campo magnetico. La forza magnetica su un filo percorso da
corrente. Campi magnetici prodotti da correnti. Forze magnetiche tra correnti.
Definizioni operative di Ampere e Coulomb. Spira di corrente e solenoide. La risonanza
magnetica. Il tubo a raggi catodici. I materiali magnetici. La registrazione magnetica del
suono. Treni a levitazione magnetica.
5. INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Forza elettromagnetica indotta e correnti indotte. Legge dell'induzione elettromagnetica
di Faraday-Neumann. La legge di Lenz e la conservazione dell'energia. Correnti di
Foucault. Mutua induzione e autoinduzione. Induttanza di un solenoide. L’energia
immagazzinata in un solenoide. Il trasformatore.
6. LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
La previsione dell’esistenza di onde elettromagnetiche. La velocità della luce. La
generazione di onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico.
7. LA RELATIVITÀ RISTRETTA
La luce e la legge di composizione delle velocità. I postulati della relatività ristretta. La
relatività del tempo: dilatazione temporale. La relatività delle distanze: la contrazione
delle lunghezze. La quantità di moto relativistica. L’equivalenza tra massa ed energia.
Relazione tra energia totale e quantità di moto. La composizione relativistica delle
velocità. Cenni sulla relatività generale e sulla curvatura spazio-tempo.
8. PARTICELLE E ONDE
Il dualismo onda-corpuscolo. La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck. I fotoni e
l’effetto fotoelettrico. La quantità di moto di un fotone e l’effetto Compton. La lunghezza
d’onda di de Broglie e la natura ondulatoria dei corpi materiali. Il principio di
indeterminazione di Heisenberg.
Imola, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Di Maggio Giuseppina Maria Pia
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
STORIA DELL’ARTE
Docente: CASABURI Daniele
LICEOSTATALE
“B. RAMBALDI – L. VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA”
[BOPS17000B]
Sede Centrale: via Guicciardini, n. 4 – 40026 IMOLA (BO)
Liceo Classico - Scientifico - Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale
Liceo Classico: via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Tel. 0542/22059 - Fax.0542/613419
Liceo Scientifico: via F. Guicciardini, 4 – 40026 Imola (BO) – Tel. 0542/659011 - Fax 0542/23103
Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale: via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) - Tel.
0542/23606 – Fax 0542/23892
c.f. 90049440374 - www.imolalicei.gov.it - _ [email protected]
PROGRAMMAZIONE
DI DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE CLASSE V SEZ. GL
INDIRIZZO LINGUISTICO
Il presente quadro progettuale è stilato coerentemente con quanto deciso e
verbalizzato nella prima riunione per dipartimenti per la materia storia dell’arte
(A025) e pubblicato sul sito della scuola, dove sono definiti gli obiettivi trasversali
(interdisciplinari) e disciplinari, le metodologie didattiche, contenuti e obiettivi
essenziali e indicazioni per i piani didattici personalizzati e dove gli obiettivi sono
declinati
per
singola
classe
in
COMPETENZE,
CONOSCENZE,
ABILITÀ/CAPACITÀ come previsto dalla normativa sul nuovo obbligo di istruzione
(L. 296/2007) e richiesto dalla certificazione delle competenze di base.
Per le classi del nuovo Liceo Linguistico, si fa riferimento alle indicazioni nazionali
delle linee generali e competenze. Per gli Obiettivi specifici di apprendimento e per
quelli trasversali (interdisciplinari) per tutte le classi del triennio, si ribadisce quanto
precedentemente stabilito, in sede dipartimentale, per il nuovo liceo Scientifico.
Sempre per le stesse classi, per quanto riguarda gli obiettivi disciplinari, ci si propone
di:
1. acquisire le conoscenze riguardo lo sviluppo storico dei fatti artistici;
2. acquisire i dati tecnici e della terminologia specifica della disciplina;
3. comprendere le relazioni che le opere hanno con il contesto;
4. acquisire strumenti e metodi di decodificazione dei codici visivi.
Come stabilito, sono previste verifiche in classe, test strutturati a domanda aperta (tip.
A e B ), test semi strutturati ( tip. C), verifiche orali. Ogni verifica orale e scritta verrà
valutata secondo la tabella allegata al verbale della sopracitata riunione.
Contenuti della Programmazione relativa all’insegnamento
della Storia dell’Arte nella classe V GL
Indirizzo scientifico
Professore Daniele Carlo Maria Casaburi
Libro di testo adottato: Il Cricco Di Teodoro Itinerario nell’arte, versione verde multimediale
volume 3
Altri testi utilizzati: La storia dell’arte di C.G. Argan
Altri sussidi didattici utilizzati: Internet, Articoli, DVD.
STORIA DELL’ARTE
- Il Neoclassicismo
- David
- Canova
- Il Romanticismo:
- Friedrich
- Delacroix
- Gericault
- La scuola di Barbizon
- Courbet
- I Macchiaioli
- Il Realismo in Italia
- Fattori
- L’Impressionismo
- La Fotografia
- Manet
- Monet
- Degas
- Renoir
- Il Postimpressionismo
- Cezanne
- Il Puntinismo
- Seurat
- Van Gogh
- Gaguin
- L’Art Nouveau
- Klimt
- I FAuves
- Matisse
- Il gruppo Die Bruche
- Kirchner
- L’Espressionismo
- Munch
- Le avanguardie storiche
- Il Cubismo
- Picasso
- Il Futurismo
- Balla
- Boccioni
- Sant’Elia
- Aeropittura
- Dottori
- Il Dada
- Arp
- Duchamp
- Ray
- Il Surrealismo
- Ernst
- Mirò
- Magritte
- Dalì
- Der Blaue Reiter
- Marc
- L’astrattismo
- Kandinskij
- Klee
- Il Razionalismo in architettura
- Il Bauhaus
- Gropius
- Le Corbusier
- L’architettura organica
- Wright
- Il razionalismo in Italia
- Piacentini
- La Metafisica
- De Chirico
- Morandi
- La scuola di Parigi
- Chagall, Modigliani
- L’arte informale
- Burri, Fontana
- L’Espressionismo astratto in America
- Pollock
- New Dada
- Piero Manzoni
- L’Arte Pop
- Hamilton
- Warhol
- Lichtenstein
Imola, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Casaburi Daniele Carlo Maria
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
Programma e approfondimento CLIL
“ Dal Surrealismo al Modernismo”
Materie: Storia dell’Arte, Spagnolo
Lingua Spagnola
RESPONSABILE DEL PROGETTO: PROF.SSA SANZ DIEZ DE ULZURRUN
(conversatrice di spagnolo)
PROFESSORE COINVOLTO: PROF. DANIELE CASABURI (storia dell'arte)
OBIETTIVI LINGUISTICI: presa di contatto con il micro lessico inerente la storia
dell'arte in lingua spagnola, potenziamento delle competenze di comprensione e
produzione orale in LS.
OBIETTIVI DISCIPLINARI : conoscenza delle avanguardie europee e delle nuove
chiavi di lettura dell'opera d'arte,
approfondimento di due correnti ( surrealismo e il modernismo) di centrale
importanza nella produzione artistica spagnola del '900; faremo riferimento a due
artisti internazionalmente noti quali Salvador Dalì e Antoni Gaudi.
FINALITA': i ragazzi al termine del modulo dovranno analizzare davanti a insegnanti
e compagni le opere dei due autori (Gaudi o Dalì) che avranno scelto.
METODOLOGIA : durante le prime 4 ore sono state spiegate per sommi capi le
caratteristiche delle avanguardie europee del '900 e analisi delle caratteristiche del
surrealismo e del modernismo con particolare
riferimento agli autori suddetti. La metodologia d'insegnamento scelta è stata frontale
e dialogica. Altre 4 ore di cooperative learning dove i ragazzi in gruppi di 4 hanno
analizzato delle opere d'arte da loro suggerite, il
docente ha avuto, in questo caso, un ruolo prevalentemente di tutor. Partendo dal
testo (opera) hanno estrapolato loro stessi le caratteristiche artistiche studiate nelle
ore precedenti. Infine le ultime due ore sono state dedicate alla presentazione del
lavoro svolto.
Ogni gruppo ha presentato e commentato l'opera su cui ha lavorato. Tale
presentazione è stata oggetto di valutazione.
Tutto il progetto si è svolto in lingua spagnola.
La durata del progetto è stato di 10 ore per classe. I giorni sono stati concordati con il
docente di storia dell'arte.
Il progetto è stato effettuato in classe e nel laboratorio di informatica (durante le ore
di cooperative learning), si è fatto uso della LIM, e di fotocopie di materiale cartaceo
(schede che guidano lo studente nell'analisi dell'opera).
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
SCIENZE NATURALI
Docente: CARDANO Carla
ISTITUTO A. DA IMOLA
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A BIOLOGIA
Classe 5G linguistico, Anno scolastico 2014-2015
Materia
BIOLOGIA
Docente
Cardano Carla
Ore settimanali: due
LibrI di testo adottatI
Immagini e concetti della biologia “Biologia
molecolare, genetica, evoluzione + corpo
umano” S.Mader- Zanichelli
Sistema Terra - F G H - Crippa Fiorani - A
Mondadori
Classe 5G, scienze.
Gli argomenti, numerosi e complessi, previsti dai nuovi programmi e riportati in programmazione,
sono in contrasto con le due ore settimanali della biologia e con la mancanza di testi snelli a
disposizione: i testi infatti sono gli stessi per i diversi indirizzi di studio, pur avendo l’indirizzo
scientifico il 50% in più di ore. A questa situazione si aggiunge la difficoltà di recuperare le
conoscenze pregresse di chimica e di biologia del biennio e, non ultima, quella di fare circa il 50%
del programma con modalità CLIL. Quest’ultima difficoltà non è tale per la lingua inglese in sé, ma
per la fatica psicologica e pratica dichiarata che gli alunni incontrano nell’accedere al materiale on
line, e per il lavoro in rete richiesto (in molti lamentano la difficoltà ad accedere al materiale, a
causa di motivazioni ad ampio spettro). Tutto questo è in parte dovuto ad uno stravolto senso
dell’utilizzo delle tecnologie, rivolte molto di più allo svago e ai social network che all’imparare.
L’apprendimento infatti resta qualcosa che gli alunni continuano a vedere legato al libro, e a un
modo di studiare di tipo piuttosto mnemonico.
A questo si aggiunge il fatto che le ore perse sono state ad oggi veramente tante, il che fa prevedere
un monte ore finale di meno di 50 ore, pari a circa il 70% del totale. Alcune ore, pur presenti nel
conteggio sul registro, sono in realtà state utilizzate per seguire altre iniziative approvate dal
consiglio di classe (spettacolo all’Osservanza, 18-4-2015)) oppure utilizzate in parte per le elezioni
dei rappresentanti di classe (25-10-2014). A questo aggiungo che le assenze degli alunni nelle ore
di scienze sono state numerose, anche in relazione al fatto di essere tali ore collocate al sabato nelle
ultime due ore. Non ultima causa lo scarso interesse verso la materia, giustificato dagli studenti con
la poca comprensibilità delle mie lezioni, motivo che alla sottoscritta non è mai stato noto fino al
presente a.s. , in 30 e più anni di servizio e ottimi risultati nelle conoscenze effettive raggiunte,
avvallati dal superamento brillante dei vari test d’ingresso di tutte le generazioni precedenti di
studenti. Tangibilmente la difficoltà è in parte dovuta al fatto di non possedere mai gli studenti
attuali i prerequisiti necessari, e ciò comporta da parte mia l’utilizzo di molto del tempo a
disposizione per rivisitare gli argomenti richiesti come premessa.
Come conseguenza non tutti gli argomenti sono stati svolti per mancanza di tempo, di impegno, di
disponibilità. Pertanto si faccia riferimento al programma svolto.
I voti rispecchiano solo in alcuni casi lo stato delle cose, perché l’abilità nel copiare durante le
verifiche in ogni modo, in ogni forma, ad ogni occasione, è di molto superiore a qualsiasi
ragionevole aspettativa.
Metodi e strumenti utilizzati:
Il poco tempo a disposizione della biologia mi ha costretto a svolgere lezioni frontali, coadiuvate da
supporti video appositamente preparati (Proiettati per mezzo della LIM).
E’ stata utilizzato l’inglese. per circa il 50 % delle ore effettivamente svolte come da programma
svolto.
Tipologia e numero delle prove di verifica svolte:
Test scritti e interrogazioni attuate in casi specifici e in situazioni particolari.
Attività laboratoriale poi oggetto di valutazione, con produzione di materiale, come prevede
l’applicazione della metodologia CLIL
Risultati, classe 5G
Ho conosciuto gli alunni all’inizio della classe terza. La classe era frutto della fusione di due
precedenti classi. Pochissimi alunni hanno mostrato una crescita intellettuale significativa. La gran
parte degli alunni ha imparato a gestirsi secondo il detto “conseguire massimi risultati con il
minimo sforzo”, vale a dire cercare di ottenere sufficienze e non solo, arrangiandosi e sfruttando
occasioni propizie. La classe è apparsa disinteressata, poco impegnata, poco attenta, eccetto un
numero minimo di alunni. Le buone / medie / mediocri potenzialità degli alunni sono state coltivate
in misura variabile, in generale poco, per ragioni varie, riconducibili presumibilmente al corso di
studi scelto, a vicende personali, a uno studio dirottato su altre discipline, alla poco importanza
attribuita alle scienze da quasi tutto il consiglio di classe, che si è rivelata produrre un feedback
negativo sull’impegno e sui risultati conseguiti.
Nella valutazione ho privilegiato il grado di conoscenze raggiunto ma ho tuttavia tenuto conto
anche dell’interesse, della partecipazione al dialogo educativo, della volontà e dell’impegno
profuso, nei pochi casi in cui tali fattori si sono dimostrati presenti. Gli alunni della classe 5G a fine
percorso risultano disomogenei nella preparazione raggiunta, che appare in molti casi mediocre,
superficiale, talvolta lacunosa, priva di basi.
Imola,15 Maggio 2015
La docente
Cardano Carla
Programma effettivamente svolto. Classe 5G 2014-15
Processo digestivo. Suo significato e aspetti importanti . Anatomia dell'apparato digerente e fisiologia della
digestione, comprese funzioni del fegato e del pancreas esocrino.
Principi alimentari: lipidi, acidi grassi essenziali, aminoacidi essenziali, ioni minerali importanti, concetto di
vitamina, vitamine come coenzimi (limitatamente a NAD e FAD), vitamina C, vitamina B12, vitamina D,
vitamina A
Introduzione all'apparato respiratorio, respirazione cellulare (recupero conoscenze pregresse basilari e suo
significato) Apparato respiratorio, anatomia; fisiologia della inspirazione ed espirazione.
Recupero anatomia apparato respiratorio svolto l’anno precedente. Trasporto dei gas respiratori,
emoglobina e sua funzione, biossido di carbonio nel plasma. scambio a livello dei tessuti e degli alveoli.
Il sangue: plasma ed elementi figurati, fenomeno dell'osmosi rivisitato (globuli rossi nelle varie soluzioni),
cenni all'ematopoiesi.
Gli agenti patogeni. Verso chi è rivolta la risposta immunitaria: virus (Dalla conferenza “The future of science
2010): Virus, batteri, protisti, funghi, parassiti vari, cellule cancerose, cellule trapiantate.
Gli organi del sistema immunitario Le difese immunitarie aspecifiche o innate: barriere, prodotti vari nella
pelle, lacrime, cellule fagocitarie e fagocitosi, proteine antimicrobiche, processo infiammatorio.
Immunità acquisita (o specifica), distinzione fra linfoiciti B e T. Definizione di antigene. Riconoscimento degli
antigeni, selezione clonale, cellule della memoria, produzione degli anticorpi, caratteristiche degli anticorpi,
come agiscono gli anticorpi, immmunita' attiva e passiva, naturale e artificiale Vaccinazioni obbligatorie in
Italia (antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatite virale B.). Bilancio costi-benefici per i vaccini
con esempi molto significativi (vaccinazione antivaiolosa, vaccinazione antipolio)
Gli ormoni. L'apparato riproduttore dell'uomo: maschile e femminile Controllo ormonale e feed back, cicli.
Metodi di controllo delle nascite. Annidamento e inizio gravidanza . Ormoni della gravidanza. Annessi
embrionali. Descrizione delle prime fasi dello sviluppo embrionale.
Rene: Parti del nefrone, anatomia macroscopica del rene.. Prodotti del metabolismo azotato. Fisiologia
renale: eliminazione residui azotati, regolazione della quantità di acqua eliminata, ormone ADH. Distinzione
fra escrezione e secrezione. Funzione delle varie parti del nefrone.
CLIL: scientific and everyday words in anatomy
Legame fra proteine e DNA: problema di 4 basi azotate che devono codificare per 20 aminoacidi.
Espressione genica: che cosa significa.
Argomenti svolti in CLIL
Carboidrati , video e script Organic Molecules: Carbohydrates
http://www.youtube.com/watch?v=5kphsHC91dU
Video e script http://www.youtube.com/watch?v=_qf_r5EVP6U
Trigliceridi e fosfolipidi: formule e funzioni., CLIL , video e script. Lipids ( brightstorm)
http://www.youtube.com/watch?v=hJSrwYfnxrk&feature=fvst
Proteine: powerpoint presentation, i 4 livelli organizzativi. Esempi di proteine note/abbondanti :
cheratina, collagene, anticorpi, insulina.
http://www.youtube.com/watch?v=lijQ3a8yUYQ
Reading on Protein Structure
Protein Function http://www.youtube.com/watch?v=g9G0zzdQx-M (
Protein Functions in the Body,
http://www.youtube.com/watch?v=T500B5yTy58
Proteins (brightstorm) lecturing on proteins,
http://www.youtube.com/watch?v=aiXdFMmsfmE
Griffith’s Experiment, Reading on Griffith’s Experiment
Nucleic Acids (brighstorm) lecturing on nucleic acids,
http://www.youtube.com/watch?v=_fTYZVkmMuU
Lavoro su sintesi proteica e codice genetico (CLIL): gli studenti hanno lavorato per diverse settimane su un
aspetto della sintesi proteica prendendo come base lo script del video Bozeman Transcription and
translation, indirizzo seguente: https://www.youtube.com/watch?v=h3b9ArupXZg
Con un gruppo di alunni: Lavoro in classe di preparazione ai test di ammissione universitari: uma, massa
atomica e molecolare, numero di Avogadro , moli, stechiometria (problemi)
Ruolo del DNA e concetto di regolazione dell'espressione genica. Cenni alla questione ambiente e eredita'
nel determinare i caratteri.
Dopo il 15 maggio: argomenti scientifici di interesse multidisciplinare: gli OGM, la clonazione, ……… come
anche previsto dai programmi ministeriali.
I cicli biogeochimici, che dovrebbero emergere come conclusione del percorso di studi, anche alla luce della
salute del pianeta Terra ,
Imola,15 Maggio 2015
La docente
Cardano Carla
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
SCIENZE MOTORIE
E SPORTIVE
Docente: TABANELLI Antonella
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Materia e nome dell’insegnante
Libro di testo adottato
Ore di lezione settimanali
Altri sussidi didattici utilizzati
1)
Scienze motorie e sportive
Tabanelli Antonella
In perfetto eqilibrio Del Nista Parker
Tasselli ed. D'Anna
2
palestre
Obiettivi inizialmente fissati:
essere consapevoli che la disciplina conduce ad un metodo di lavoro autonomo
saper definire sinteticamente i concetti di resistenza, velocità, forza mobilità con
esempi pratici di almeno un tipo di esercitazione atta al loro sviluppo, sulla base delle
attività da sperimentarsi a scuola e e nel tempo libero
conoscere e sperimentare alcuni schemi motori semplificati tratti dal patrimonio
motorio dell ' atletica leggera e dell'attrezzistica
saper applicare i principi fondamentali individuali di pallavolo,pallacanestro ad
elementari schemi di gioco
comprendere la terminologia motoria di base, saper esporre le regole
fondamentali delle attività sportive in programma
2)
Metodi utilizzati:
lezioni frontali
lavori di gruppo
osservazione diretta finalizzata
secondo il principio della complessità crescente articolando il percorso dal semplice
al complesso
con approccio globale limitando gli interventi di tipo analitico alle situazioni di
maggiore complessità
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
-test motori specifici
-esecuzione tecnica del gesto richiesto
-la qualità della partecipazione e dell'impegno dimostrati alle lezioni e ad altre
eventuali
manifestazioni sportive organizzate dalla scuola o GSS
5) Note sulla classe e sullo svolgimento del programma:
La classe ha seguito l'attività didattica con sufficiente partecipazione, anche se
l’impegno non è stato costante da parte di tutti gli studenti. Alcuni studenti hanno
evidenziato interesse
per la materia e hanno raggiunto una preparazione
approfondita. Una parte degli studenti ha rivelato un interesse scarso ed un impegno
opportunistico raggiungendo risultati modesti. Tuttavia, il livello di profitto medio
della classe risulta pienamente sufficiente.
Il programma è stato interamente svolto, come preventivato ad inizio anno scolastico.
6) Programma:
L’ aspetto psico-fisico del corpo in movimento:
- la motricità.
- corpo,movimento e salute
Potenziamento delle capacità condizionali:
-miglioramento della funzione cardio-respiratoria
-rafforzamento della potenza muscolare
-incremento della velocità
-aumento della mobilità articolare
Potenziamento delle capacità coordinative:
-equilibrio posturale e dinamico
-coordinazione generale e destrezza
-percezione spazio-temporale
Giochi sportivi: fondamentali individuali e di squadra:
-esercizi ai piccoli attrezzi:palla ,cerchio,bacchetta,funicella
-esercizi ai grandi attrezzi: spalliera,trave
-pallavolo-pallacanestro-badmington
-.l’atletica leggera :corsa di resistenza,corsa veloce,corsa ad ostacoli,la staffetta,la marcia,il salto in
lungo,il salto in alto,il getto del peso,il lancio del disco.
Musica e movimento:
-movimento e ritmo-la ginnastica ritmica-la ginnastica artistica-la ginnastica aerobica-lo step
PROGRAMMA di TEORIA
CLASSI PRIME :
Regolamenti dei principali giochi e attività svolte : pallavolo ,pallacanestro , badmington
La lezione di scienze motorie:obiettivi e finalità,come impostare un riscaldamento,lo stretching.
CLASSI SECONDE :
Assi e piani ,la suddivisione del corpo umano e la terminologia.
Aggiornamento dei regolamenti.
CLASSI TERZE
Approfondimenti sui pre-requisiti strutturali ; forza, resistenza, velocità, mobilità articolare e
funzionali: schema corporeo, ,equilibrio, coordinazione, lateralità, percezione spazio-temporale,
controllo della respirazione, capacità di rilassamento.
CLASSI QUARTE
Principi di pronto soccorso : epistassi, distorsione , lussazioni, fratture , ferite, trauma cranico,
trauma di colonna, svenimento, stiramento, strappi, crampi ,colpo di sole e colpo di calore.
La colonna vertebrale; curve fisiologiche e patologiche. Paramorfismi e dismorfismi
La postura corretta, come prevenire le patologie dovute ad una scorretta postura.
CLASSI QUINTE
Approfondimenti sugli apparati: cardio-circolatorio, respiratorio , osteo-articolare e
muscolare(conoscere la terminologia, la posizione e la funzione di ossa,muscoli e articolazioni
studiati).
Gli effetti benefici del movimento.
Approfondimenti su argomenti scelti dagli alunni ( sport praticati, sport poco conosciuti etc.)
PROGRAMMA di TEORIA
CLASSI PRIME :
Regolamenti dei principali giochi e attività svolte : pallavolo ,pallacanestro , badmington
La lezione di scienze motorie:obiettivi e finalità,come impostare un riscaldamento,lo stretching.
CLASSI SECONDE :
Assi e piani ,la suddivisione del corpo umano e la terminologia.
Aggiornamento dei regolamenti.
CLASSI TERZE
Approfondimenti sui pre-requisiti strutturali ; forza, resistenza, velocità, mobilità articolare e
funzionali: schema corporeo, ,equilibrio, coordinazione, lateralità, percezione spazio-temporale,
controllo della respirazione, capacità di rilassamento.
CLASSI QUARTE
Principi di pronto soccorso : epistassi, distorsione , lussazioni, fratture , ferite, trauma cranico,
trauma di colonna, svenimento, stiramento, strappi, crampi ,colpo di sole e colpo di calore.
La colonna vertebrale; curve fisiologiche e patologiche. Paramorfismi e dismorfismi
La postura corretta, come prevenire le patologie dovute ad una scorretta postura.
CLASSI QUINTE
Approfondimenti sugli apparati: cardio-circolatorio, respiratorio , osteo-articolare e
muscolare(conoscere la terminologia, la posizione e la funzione di ossa,muscoli e articolazioni
studiati).
Gli effetti benefici del movimento.
Approfondimenti su argomenti scelti dagli alunni ( sport praticati, sport poco conosciuti etc.)
Due ragazze parteciperanno al progetto teatrale della scuola e al progetto sportivo dei Campionati
studenteschi.
Imola, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Antonella Tabanelli
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
RELIGIONE
Docente: GUERRINI Edes
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
2014-2015
Materia
Religione
Insegnante
Libro di testo adottato
Edes Guerrini
Terzo millennio cristiano
Altri testi utilizzati
La Bibbia, articoli, dispense
Altri sussidi didattici utilizzati
Lim, laboratorio di informatica, documentari e
film’s
Classe 5°G linguistico
1) Obiettivi inizialmente fissati:
Favorire la formazione culturale degli allievi – favorire la motivazione alla conoscenza – favorire la
consapevolezza della complementarietà tra le diverse discipline ricercando l’unità della cultura,
favorire la valorizzazione del senso di storicità – far acquisire progressivamente un linguaggio
specifico, potenziare alcune abilità di studio quali: capacità di attenzione in classe, abitudine alla
cooperazione, capacità di usare testi e fonti di riferimento, educare al riconoscimento del valore
della problematicità, sviluppare la progettualità personale e la cooperazione sociale .
2) Metodi utilizzati:
Lezione frontale e utilizzo della Lim per ricerca di materiali e analisi di documenti ecclesiali e
questionari; dibattito; ricerche individuali o di gruppo; visione e analisi di films e documentari.
3) Obiettivi minimi
a) Conoscere alcuni documenti biblici – ecclesiali – storico – culturali relativi ad alcuni problemi
etici con particolare riferimento all’attualità e ai problemi legati all’integrazione.
b) Riconoscere in tratti e dimensioni specifiche della cultura e del vivere sociale contemporanei le
radici storico giudaiche- cristiane.
c) Riconoscere l’identità spirituale e materiale dell’Italia e dell’europa, ma anche l’importanza dei
rapporti e dell’interazione con altre culture.
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
Verifiche svolte: due per quadrimestre.
Tipologia: dialogo collettivo, questionari, ricerche.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Per il dialogo 30 mm.
6) Eventuali note sulla classe
Si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica 9 alunni sul totale di 24 iscritti.
In generale nella classe c’è correttezza e senso di responsabilità.
Il lavoro didattico è sempre stato sereno e proficuo in quanto gli alunni hanno dimostrato interesse e
sensibilità verso i temi affrontati in classe, alcune partecipano attivamente esprimendo in modo
autonomo proprie riflessioni o chiedendo approfondimenti sugli argomenti proposti, altri, anche se
più riservati e meno coinvolti nei dibattiti, ma se interpellati direttamente hanno dimostrato buone
capacità di comprensione ed elaborazione dei contenuti. I risultati sono più che positivi.
7) Programma svolto:
1) I principi della dottrina sociale: solidarietà bene comune, sussidiarietà e destinazione
universale dei beni;
2) Lo sfruttamento delle risorse umane e naturali nella Repubblica Democratica del Congo, la
responsabilità dei governi mondiali sulla guerra civile permanente;
3) Il senso della Unità, della Fraternità universale e della Minorità in san Francesco d’Assisi;
4) L’inizio della vita umana: basi biologiche e questioni etiche; dialettica tra soggettivismo e
universalismo; testimonianza di Gianna Gessen della sua vita e della sua lotta e del suo
perdono, visione del film October baby e riflessioni sul perdono come atto decreativo e
catartico;
5) La resistenza antinazista della Rosa Bianca: dati storici, la Jungenschaft, il vescovo Von
Galen;
6) I principi cristiani e lo spirito ecumenico promosso nel Concilio Vaticano II nell’azione e nel
sacrificio dei fratelli Scholl;
7) Il valore della persona, della libertà e della fraternità nei fogli volanti della Rosa Bianca,
visione del film;
8) La Pietas cristiana e le altre virtù teologali, il significato etimologico, la pietas come
modo di essere non come sentimento, la responsabilità verso un bene comune.
Imola,15 Maggio 2015
La docente
Guerrini Edes
Gli alunni
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
CONVERSAZIONE INGLESE
Docente: TAMBA Elizabeth
Classe VG Linguistico
A.S 2014/2015
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL’ULTIMO ANNO DI CORSO
Docente
Elizabeth Tamba
Materia
Conversazione Inglese
Libro di testo adottato
------------------------------------------
Altri testi utilizzati
Quotidiani, Riviste, Internet Articles
Altri sussidi didattici utilizzati
video – fotocopie - internet
1) Obiettivi inizialmente fissati:
•
corretta competenza linguistica e comunicativariguardante un tono più formale
•
approccio più corretto ai testi
•
capacità di elaborare o riassumere, organizzare, fare schemi di quanto è stato spiegato in classe
•
è tenuta in considerazione l’importanza della seconda lingua come mezzo di comunicazione e si è
data importanza alla lingua orale curando in modo particolare l’intonazione, lessico, registro e correttezza
morfo-sintattica articolata.
2) Metodi utilizzati:
Dei vari tipi d’attività si sono privilegiati conversazioni, discussioni frontali, pair-play-group e role play.
3) Obiettivi minimi
Vedi griglia allegata: Criteri specifici per la conversazione.
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
---------------------------------------------------------------------------------------------------
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
----------------------------------------------------------------------------------------------------6) Eventuali note sulla classe
L’obiettivo disciplinare è stato di stimolare gli studenti a potenziare la conversazione per mettere in pratica la
loro conoscenza linguistica. I contenuti sono stati basati su momenti di vita, argomenti di storia e attualità a
complemento del programma di letteratura. Sono stati valutati la spontaneità, la scioltezza, la conoscenza dei
vocaboli, la capacità di applicare la regole grammaticali, la comprensione e la pronuncia.
La classe ha mostrato interesse e partecipazione alle lezioni. La progressione nell’apprendimento è stata
crescente. L’impegno, sia in classe sia nello svolgimento dei compiti a casa, è stato adeguato. Il
comportamento e la condotta sono sempre stati corretti. Il livello di profitto è diversificato – un piccolo
numero ha raggiunto un livello di apprendimento ottimo, mentre la maggior parte ha raggiunto un livello
discreto e solo alcuni alunni hanno raggiunto un livello solo sufficiente.
7) Programma:
.
•
•
•
•
•
•
•
•
Slavery – bonded labour- hunger
Imperialism - British Empire ( Conrad, Kipling)
Women’s rights
The Irish Question + Ireland
Totalitarianism ( ‘Animal Farm + 1984- Orwell)
Human rights (M.L.King 'I have a dream',+ famous speeches)
Immigration : Ellis Island -The American dream OF MICE AND MEN (a
teatro)
Moving forward: Britain the Thatcher years + The USA from Reagan to
Obama
Imola,15 Maggio 2015
La docente
Tamba Elizabeth
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
ENGLISH CONVERSATION – MARKING SCHEME
1–3
Incapable
Understanding Difficulties in
understanding
simple sentences
and expressions
even with much
help
4–5
Limited /
Marginal
Elizabeth Tamba
6
Modest
7
Capable
8
Good
9-10
Very Good /
Excellent
Understands
Understands the
just simple
gist but not the
sentences after details
much repetition
and spoken
slowly
Understands
utterances
spoken at a
normal rate but
occasional
repetitions are
needed; Has
ability to use
language well
to express
feelings,
opinions; Can
follow a long
discourse
Understands
details of
professional
and general
conversation;
Has a wide
lexicon, but
might not
understand
colloquialisms
Understands long
and complex
discourses at a
normal rate; Can
virtually control
the conversation
Pronunciation
and
articulation
Intonation /
Fluency
Very poor and
mispronunciation
impairs
understanding;
strong native
accent; wrong or no
intonation and
fluency
Needs much
help; is hesitant
and
unbalanced;
articulation,
intonation,
stress
inaccurate;
often omits
word endings
Articulation of
sounds; has some
mispronunciations
but in general can
be understood
Articulation
above average;
intonation and
fluency is
appropriate and
helps
understanding
Articulation
very good;
intonation and
fluency
competent and
appropriate to
the situation
Articulation very
good / excellent;
intonation and
fluency smooth
and competent,
appropriate to the
situation
Vocabulary
Very limited
vocabulary and not
always appropriate
Uses simple
vocabulary;
often has to
search for
words
Sufficient
repertoire
according to
topic; limited
vocabulary and
does not add
many personal
opinions
Wide lexicon;
rarely gropes
for words; can
discuss current
issues
Wide lexicon;
rarely gropes
for words; can
discuss current
issues
Wide lexicon –
extensive and
professional native
like fluency
Grammar
accuracy
Severe grammar
errors in
elementary
grammar and
structures
W/O out of
place; errors in
simple English;
repetition of
expressions “In
my opinion”..;
fractured
syntax
Typical grammar
mistakes made by
foreign students
(false friends .....);
can handle simple
sentences
Uses complex
sentences;
makes a few
grammar errors
but these don’t
interfere with
understanding
Makes
minimum
grammar errors
which don’t
interfere with
understanding
Completely
competent;
occasional errors
don’t interfere
Very limited
performance;
student isn’t
interested; little or
no effort to
communicate;
withdraws from
conversation
Has difficulties
in elaborating
autonomously;
doesn’t
participate
actively
Quite a few
unnatural pauses;
frequently
halting;
fragmentary
delivery;
sometimes has to
repeat to be
understood;
student makes an
effort to
communicate
Student reacts
with
competence
and can lead
and follow a
conversation
well; minor
problems;
student makes a
real effort to
communicate
Can confront
complex
conversations;
can adjust
speech level
according to
the audience
Native-like
fluency; very
creative; can use
formal speech
when needed
Overall
performance
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
CONVERSAZIONE TEDESCO
Docente: SCHUHMACHER Anja
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL`ULTIMO ANNO DI CORSO
Materia: Conversazione di tedesco
Classe: 5GL
Docente: Anja Schuhmacher
Anno Scolastico: 2014/2015
1) Obiettivi inizialmente fissati
- Corretta competenza linguistica e comunicativa (livello B1)
- Capacità di elaborare o riassumere testi e/o spiegazioni date in classe
Per gli obiettivi più dettagliati si rimanda a quanto stabilito in riunione di
dipartimento.
2) Metodi utilizzati
Per favorire lo sviluppo della competenza comunicativa e analitica si sono privilegiati
conversazioni, discussioni frontali, elaborazioni di informazioni individuali e/o a
coppie con seguente esposizione orale.
3) Strumenti utilizzati
Per garantire una continuità con gli argomenti di storia trattati dalla prof.ssa
Wolffhardt sono stati utilizzati i libri di testo in adozione e schede da altre fonti
(anche per esercizi di conversazione).
Come approfondimento sono stati proposti dei film in lingua e altri materiali visivi
come foto e video.
Durante tutto l`anno scolastico si è fatto uso della LIM come supporto visivo.
4) Tipologia di prove orali
Gli studenti hanno presentato un film in lingua. Per il voto orale è stata considerata
anche la partecipazione ad attività in plenum.
5) Eventuali note sulla classe
L`obiettivo disciplinare è stato stimolare gli studenti a potenziare la conversazione
per mettere in pratica la loro conoscenza linguistica. I contenuti sono stati basati su
momenti di vita, argomenti di storia e attualità. Sono stati valutati la spontaneità, la
scioltezza, la conoscenza dei vocaboli, la capacità di applicare le regole grammaticali,
la comprensione e la pronuncia.
La classe ha mostrato per lo più interesse e partecipazione alle lezioni. L`impegno,
sia in classe sia nello svolgimento dei compiti a casa, è stato adeguato. Il
comportamento e la condotta sono sempre stati corretti. Il livello di profitto è
diversificato – i voti raggiunti vanno da ottimo ad una sufficienza scarsa.
6) Contenuti
Modul 1: Il Terzo Reich e la Seconda Guerra Mondiale
Modul 2: La Germania dopoguerra (1945 – 1961)
Modul 3: Il terrorismo nella Bundesrepublik Deutschland (RAF)
Modul 4: La riunificazione della Germania
Gli studenti hanno presentato dei film in lingua che trattano diversi aspetti di questi
periodi storici. I film sono stati presentati come approfondimento e per esercitarsi
nella esposizione orale, ma NON sono programma d’ esame.
I film si intitolano:
- “Rosenstraße” (November 2014) Modul 1
- “Jakob, der Lügner” (Dezember 2014)
- “Zug des Lebens” (Dezember 2014)
- “Der Pianist” (Januar 2015)
- “Nicht alle waren Mörder” (Januar 2015)
- “Nirgendwo in Afrika” (Februar 2015)
- “Sophie Scholl” (Februar 2015)
- “Der Untergang” (März 2015)
- “Die Luftbrücke” (März 2015) Modul 2
- “Der Tunnel” (April 2015)
- “Das Wunder von Bern” (April 2015)
- “Baader Meinhof Komplex” (April 2015) Modul 3
Riguardo ai contenuti storici sono stati usati i libri di testo in adozione (“Fertig, los!”
vol.2 di Catani, Greiner e Pedrelli, edit. Zanichelli e “Literaturstunde” di Anna
Frassinetti e Marinella Raimondi, edit Principato) e schede di fonti varie .
Imola,15 Maggio 2015
La docente
Schuhmacher Anja
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA A
CONVERSAZIONE SPAGNOLO
Docente: NAVARRO MARMOLEJO
Gabriela
LICEO “RAMBALDI – VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA
Imola (BO)
Classe VG
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
SCHEDA INFORMATIVA
PROGRAMMA SVOLTO
Docente: Gabriela Navarro Marmolejo
Materia:Conversazione in lingua straniera (spagnolo)
nella classe: VG Ore Settimanali 1
sussidi didattici: LIM, Fotocopie, Filmati, Internet.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
L'attività didattica è stata svolta al fine di sviluppare ed stimolare agli studenti a realizzare
presentazioni, dialoghi, dibattiti chiari su temi vari relativi alle società spagnola ed ispanoamericane sviluppando alcuni argomenti in modo approfondito, mettendo i pratica la loro
conoscenza linguistica. I contenuti sotto elencati sono stati basati su temi diverse: storia, società e
attualità alcuni complementari al programma di letteratura. Sono stati valutati la conoscenza dei
temi e dei vocaboli, la comprensione, pronuncia e fluidità cosi come l’uso corretto delle strutture
grammaticali e morfosintattiche.
Eventuali notte sulla classe.
La condotta e il comportamento della classe sono stati corretti . Una parte della classe ha
mostrato un interesse altalenante e una partecipazione non attiva ed spontanea durante le
lezioni.
Il livello di profitto per quanto riguarda la comprensione orale è in generale abbastanza buono per
tutta la classe, mentre le capacita di espressione, corretta competenza orale raggiungono livelli
diversificati : sufficiente per alcuni, dal discreto a buono per una gran parte e per altri molto
buono.
CONTENUTI
•
Los Indígenas:
Discurso de la niña indigena: Natalia López López de Lengua Nahualt. Reflexiones.
Los pueblos indígenas en el mundo.
• Violencia de Género:
“La violencia de género no entiende de edades”. RTVE España
Canción: “Amores que matan”.
Lectura Lapidaciones de Cristina Pacheco
El silencio en Ciudad Juárez. Visionado documental.
• “La casa de Bernarda Alba de García Lorca”.
Un inspector investiga en la casa de Bernarda, simulaciones de diálogos directos con los personajes de la obra.
•
Sobre Discrimación
Un experimento social sobre racismo, una prueba con niños. Reflexión sobre prejuicios, estereotipos y racismo.
•
Publicidad o propaganda
Los nuevos anuncios, publicidad social y publicidad sexista. Reflexión sobren los mensajes.
Imola,15 Maggio 2015
La docente
Gabriela Navarro Marmolejo
I rappresentanti di classe
Melara Giulia
Volta Vittoria
10. PERCORSI TEMATICI DEGLI ALUNNI PER IL COLLOQUIO ORALE
Cognome e
nome
Argomento di
Credito
Materie
approfondimento per
scolastico
interessate
il colloquio
BACCIGOTTI
Caterina
La teoria triangolare
dell’amore di Sternberg
Filosofia, Italiano,
Inglese
BANDINI
Eleonora
Viaggio, esilio, ritorni e
migrazioni
Inglese, Filosofia,
Storia, Tedesco
CARULLO
Francesca
Realtà e apparenza
Tedesco, Arte
Filosofia, Inglese,
CASTALDO
Chiara
Psicanalisi
(“Shutter Island”)
Filosofia, Italiano,
Inglese, Arte
CESO
Ilenia
“Eternal Sunshine
of the spotless mind”
Tedesco, Arte,
Filosofia, Italiano
DAL POZZO
Elena
“Into the wild”
Filosofia, Italiano,
Inglese, Arte
DE MATTEIS
Nicole
“The American Dream”:
dai ruggenti anni ’20 al
New Deal
Inglese, Storia,
Arte, Spagnolo
FAUR Angelo
Claudiu Mihai
Tedesco,
L’alienazione delle masse Spagnolo,
Filosofia, Inglese
FIENGO
Francesca
“Divergent”
Inglese, Italiano,
Filosofia, Storia
FIORETTO
Diletta
Walt Disney
Inglese, Filosofia,
Tedesco, Italiano,
Arte
GABRIELLI
Lisa
“Il sole a mezzanotte”
Tedesco,
Filosofia, Inglese
GRANATO
Erica
“V per vendetta”
Storia, Inglese,
Filosofia,
Spagnolo
INNELLA
Veronica
“Harry Potter”
Italiano, Inglese,
Storia, Tedesco,
Filosofia
MANDRACCHIA
Ilaria
“Alice in wonderland”
Inglese, Filosofia,
Arte
MARTELLI
Matilde
Lucio Battisti
Inglese, Arte,
Filosofia
MELARA
Giulia
“Il labirinto del fauno” –
Realismo magico
Inglese, Tedesco
Spagnolo, Arte
MIGLIETTA
Rumali
Il razzismo
Tedesco, Storia,
Inglese, Italiano
Ore di
assenza
sul totale
PICCOLO
Melina Sofia
“Hunger Games”
(distopia e rivoluzioni)
Inglese, Filosofia
SALLIONI
Francesca
“Chocolat”
Inglese, Italiano,
Arte, Spagnolo
SAMMARCHI
Lisa
La sensualità come arma Italiano, Filosofia,
di potere
Inglese, Arte
SCALETTA
Christian
“Sliding doors” La scelta e il destino che
ne consegue
Filosofia, Inglese,
Storia, Arte
TINTI
Francesca
“Arancia meccanica”La scelta
Filosofia, Inglese,
Arte, Storia
TORREGGIANI
Francesca
La fonte della giovinezza
Filosofia, Storia,
Inglese
VOLTA
Vittoria
Il tempo
Filosofia, Arte,
Inglese, Italiano
N.B. I crediti scolastici e le ore di assenza saranno inseriti durante lo scrutinio finale.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
SINI Maria Grazia
(Italiano)
GAMBI Maria Carla
(Inglese 1a LINGUA)
WOLFFHARDT Claudia
(Tedesco 2a Lingua)
SPECIALE Genziana
(Spagnolo 3a Lingua)
GRUPPIONI Silvia
(Storia)
CASTELLARI Giancarlo
(Filosofia)
DI MAGGIO Giuseppina Maria Pia
(Matematica e Fisica)
CASABURI Daniele
(Storia Dell’arte)
CARDANO Carla
(Scienze Naturali)
TABANELLI Antonella
(Scienze Motorie e Sportive)
GUERRINI Edes
(RELIGIONE)
TAMBA Elizabeth
(Conversazione Inglese)
NAVARRO MARMOLEJO Gabriela
(Conversazione Spagnolo)
SCHUHMACHER Anja
(Conversazione Tedesco)
Imola, 15 Maggio 2015
Il Dirigente Scolastico
prof. LAMBERTO MONTANARI