Documento 15 Maggio 2012 - Liceo Scientifico

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Documento 15 Maggio 2012 - Liceo Scientifico
ISTITUTO BIANCHI
LICEO SCIENTIFICO
Piazza Montesanto, 25 – 80135 NAPOLI
Tel. 081/5496494/5 - fax 081/5646300
www.istitutobianchi.it - [email protected]
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
1
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
L’origine del Collegio “Bianchi” in Napoli può dirsi che risalga all’anno 1821, perché in quell’anno fu fondato il
R. Collegio di Caravaggio, del quale il Bianchi è la continuazione. Dopo i moti del 1820, dovendosi aprire nei locali
del Collegio di Caravaggio un Ospizio per militari, adunatosi il Consiglio Reale, Ferdinando IV decretò che quel
Collegio fosse dato ai Barnabiti con l’obbligo di mantenervi un Convitto ed un pubblico Ginnasio, che il 10 agosto del
1821 veniva aperto solennemente.
Nell’anno 1867, per lo stato di cose pubbliche radicalmente mutato, pur di non veder menomata la loro dignità
(dovevano infatti accettare, sotto pena di espulsione, per Rettore, un estraneo), i Barnabiti rinunciarono a mantenere
quel Collegio che era stato il loro campo di azione per 46 anni.
Finalmente il 12 ottobre 1870 poterono acquistare il Palazzo Falcon (aedes falconiae, come è detto nelle memorie
del tempo) attiguo alla Chiesa di Montesanto e vi si trasferirono con i loro alunni, aprendo il Collegio e dedicandolo al
Barnabita P. Francesco Saverio M. Bianchi, Apostolo di Napoli. I nuovi locali del Collegio Bianchi, restaurati ed
arredati per cura del P. Eugenio Arone, furono aperti il 16 novembre 1870.
La cura con cui i Barnabiti attesero, fin dall’inizio, alla formazione intellettuale, morale e religiosa della gioventù
napoletana ci viene attestata da un brano del “Contemporaneo” di Napoli del 10 dicembre 1874: “…L’Istituto Bianchi,
riformatosi sono appena quattro anni, già più non basta a contenere coloro che vi cercano una solida istruzione,
congiunta ai più nobili sentimenti di morale e di religione.”
Da allora generazioni di allievi e maestri sono passate per le mura di questo istituto, realizzando le finalità del
progetto educativo offerto e affermandosi nel mondo del lavoro e delle professioni.
L’istituto non vive, però, sulle glorie del passato, anzi i risultati conseguiti rappresentano, per gli educatori
barnabiti e quelli laici, uno stimolo a fare di più e meglio nella riproposizione di contenuti formativi, umani e cristiani.
Al centro del progetto educativo dell’istituto, retto dal Prof. Padre Giovanni Scalese, è la formazione integrale
della persona, soggetto di relazioni significative e aperto alla comunità; l’ispirazione cristiana dà, poi, al progetto una
caratterizzazione sua propria, che si riflette nei valori proposti e negli atti educativi specifici. Inoltre la presenza del
ciclo continuo di studi, dalla scuola elementare alla scuola media e alle scuole superiori di II grado (liceo classico e
scientifico), consente all’istituto di portare avanti un programma culturale completo, riletto nell’ottica contemporanea
delle scienze dell’educazione.
L’attività formativa si struttura su tre piani, che si integrano a vicenda: il processo di apprendimento, il dialogo con
le famiglie e lo star bene a scuola. L’apprendimento, condotto in stretto collegamento con le famiglie, fa riferimento
alla programmazione didattica e a percorsi d’apprendimento personalizzati.
L’istituto, per lo svolgimento delle attività educativo-didattiche curricolari ed extra-curricolari, dispone di:
- laboratori di scienze e di informatica;
- aula di tecnica, disegno e storia dell’arte;
- aula multimediale;
- biblioteca e sala di lettura;
- palestra, auditorium e infermeria;
- campo polifunzionale e sale per le attività ludico-sportive pomeridiane.
2
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 26 alunni: la maggior parte di loro frequenta fin dal I Liceo Scientifico e di questi
alcuni sono allievi dell’Istituto Bianchi fin dalla prima elementare; qualche altro, invece, si è aggiunto alla classe nel
corso del triennio ed un’alunna si è iscritta quest’anno.
Nel corso del triennio la classe ha dimostrato impegno e capacità nel migliorare le proprie competenze logicolinguistiche e le attitudini socio-relazionali, conseguendo un buon livello di maturazione.
Ogni alunno, relativamente ai propri livelli di partenza e alle proprie capacità, è stato in grado di migliorare il
metodo di studio e buona parte della classe oggi è in grado di padroneggiare i nuclei fondanti delle singole discipline,
rielaborare criticamente le tematiche affrontate in classe e operare scelte autonome.
Alcuni alunni, tuttavia, hanno incontrato qualche difficoltà, nel corso del triennio, nel recepire sufficientemente
alcuni programmi e nell’applicare un efficace metodo di studio. Malgrado ciò, è stato evidente un graduale
miglioramento.
E’ da sottolineare che, nell’ultimo anno, parte degli alunni ha investito tempo ed energie per dedicarsi alle prove
di ammissione alle facoltà universitarie che prevedono il numero chiuso e questo, per alcuni, ha sensibilmente influito
sul rendimento scolastico.
Tenendo presente le attitudini e le capacità della classe, il corpo docente si è sempre impegnato ad ampliare
l’offerta formativa con attività interdisciplinari, visite guidate, attività sportive e di orientamento universitario.
Le attività di sostegno e di approfondimento sono state svolte da ogni docente nelle ore curricolari ed
extracurricolari. In particolare
alcuni docenti, nell’ultimo periodo dell’anno scolastico, hanno dedicato ore
extracurricolari per la preparazione all’Esame di Stato.
La consapevolezza del lavoro svolto come contributo alla formazione umana, sociale e cristiana degli alunni,
consente al Consiglio di classe del V Liceo Scientifico, di presentare all’Esame di Stato una classe di studenti che,
grazie alle conoscenze acquisite e alle esperienze fatte, sono diventati progressivamente più consapevoli e più maturi.
Il consiglio di classe
3
ELENCO DEGLI STUDENTI
1) AMOROSO Cristina
14) FRANGIOSA Andrea
2) BARRESE Alessandro
15) FUSCO Flavia
3) BUCCINO Ilaria
16) GENOVESE Enrico
4) CAPECE Umberto
17) IMPROTA Gennaro
5) CARAMIELLO Giulia
18) LANDI Roberta
6) CHIAROLANZA Gennaro
19) LELLA Chiara
7) DE FRANCESCO Priscilla
20) LICCARDO Nicola
8) DE LUCA Giovanni
21) NAVARRA Alessio
9) DE SIENA Andrea Uriel
22) PICCIRILLO Martina
10) DI COSTANZO Giuseppe
23) ROMANO Ornella
11) DONATELLIS Aurelio
24) SIRICO Chiara
12) DONATIELLO Alessandro
25) TEOTINO Marcello
13) FALLACE Federico
26) TORTORA Guglielmo
______________________________________________________________________________________________
ELENCO DEI DOCENTI
Cognome e nome
Materia di insegnamento
P. MORGILLO Michele
RELIGIONE
SALZANO Clelia
ITALIANO E LATINO
ROMAGNOLI Gabriella
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
STINGO Chiara
STORIA E FILOSOFIA
SIMEOLI Massimo
MATEMATICA E FISICA
DE CARO Roberta
SCIENZE
DI MURO Matilde
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
COPPOLA Antonio
EDUCAZIONE FISICA
4
FINALITÀ E OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO DI STUDIO
Il Consiglio di Classe, onde favorire nei giovani una più approfondita formazione critica che li aiuti a divenire
umanamente maturi, consapevoli e responsabili, capaci di scelte libere per la crescita dell’individuo e dell’intera
comunità, ha operato in coerenza con le indicazioni pedagogiche contenute nel P.O.F. dell’Istituto, individuando i
seguenti obiettivi educativi e comportamentali:
• frequentare regolarmente i corsi ed assolvere gli impegni di studio;
• rispettare gli altri e se stessi;
• assumere un comportamento corretto sia nella scuola che al di fuori di essa;
• rispettare il patrimonio ambientale e collaborare a proteggerlo;
• dialogare rispettando le idee altrui;
• acquisire la coscienza e l’esercizio della giustizia e della solidarietà, dimostrandole a chi ne ha bisogno.
Tutta l’attività didattica, in coerenza con le finalità del liceo scientifico, ha avuto come obiettivo di proporre il
legame tra la tradizione umanistica e la cultura moderna, in una visione articolata e organica del sapere, tale da
consentire fra l’altro l’inserimento in diverse aree della formazione universitaria.
In particolare, l’area delle discipline umanistiche, unita a quella delle discipline scientifiche, ha perseguito lo
scopo di assicurare l’acquisizione di basi e di strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà
storiche e delle espressioni culturali delle società umane.
OBIETTIVI SPECIFICI TRASVERSALI
Conoscenze
1. consistente cultura generale, accompagnata da capacità linguistico-espressive e logico-interpretative
2. conoscenze organiche della struttura evolutiva del pensiero umanistico e scientifico
3. conoscenza di base delle radici della cultura occidentale attraverso lo studio dei classici del pensiero
umanistico, scientifico e religioso
Competenze
1. saper utilizzare metodi, strumenti e tecniche per l’interpretazione e la produzione di testi
2. saper analizzare testi letterari e filosofici, documentazione storica e proposizioni scientifiche
3. sapere contestualizzare le multiformi espressioni artistiche, elaborandone un giudizio personale
4. saper organizzare sinteticamente i diversi contenuti disciplinari nelle loro linee portanti
Capacità - essere in grado di:
1. documentare adeguatamente il proprio pensiero
2. saper esporre con chiarezza e correttezza le conoscenze acquisite
3. dominare sotto il profilo cognitivo e organizzativo i vari ambiti disciplinari
4. attuare dinamiche di lavoro individuale e/o di gruppo
5. analizzare dati e modelli culturali, rapportandoli all’attualità
6. valutare e interpretare nelle loro linee essenziali problemi di tipo ambientale e scientifico
7. affrontare criticamente i cambiamenti culturali e sociali aggiornando le proprie conoscenze
OBIETTIVI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
ITALIANO
L'insegnamento dell'italiano nel triennio, oltre che a consolidare le abilità linguistiche e di analisi testuale, già oggetto
dell'insegnamento nel biennio, è dedicato in particolare alla storia e ai fenomeni della letteratura. Le finalità della
disciplina sono l'acquisizione della padronanza della lingua italiana, sia nella ricezione che nella produzione orale e
scritta, nonché della capacità di operare collegamenti tra argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse.
Pertanto, gli obiettivi specifici che l'insegnante si è proposta di perseguire nel corso del presente a. s. si riferiscono
a tre settori.
1. Conoscenze e competenze linguistiche
Esporre oralmente in maniera grammaticalmente corretta.
Produrre testi di vario tipo negli adeguati registri linguistici secondo le indicazioni ministeriali relative alla prima
prova dell'Esame conclusivo.
2. Analisi e contestualizzazione dei testi
Comprendere e interpretare i testi letterari, riconoscendone, attraverso un puntuale lavoro di analisi, gli elementi
caratterizzanti le singole esperienze, i temi fondamentali, le poetiche, le modalità espressive dei diversi autori,
collocandoli nel contesto storico di riferimento.
Riconoscere la fondamentale polisemia del testo letterario, che lo rende oggetto di molteplici ipotesi interpretative
e di continue riproposte nel tempo.
3. Riflessione sulla letteratura e sulla prospettiva storica
Individuare le linee generali di evoluzione della letteratura italiana della fine del '700 , dell’ '800 dell’inizio del
'900.
−
−
−
−
−
5
−
−
Collegare, per grandi linee, le esperienze letterarie che caratterizzano l'Italia con quelle di altri paesi europei.
Cogliere nello svolgimento della storia letteraria la persistenza o l'innovazione di generi, forme e motivi.
LATINO
L'insegnante, conoscendo il tipo di approccio che gli alunni, nel corso del triennio, hanno mostrato di avere con la
disciplina, ha mirato non tanto al consolidamento delle competenze sintattico-grammaticali e traduttive, quanto alla
conoscenza dei contenuti culturali della civiltà romana e allo sviluppo delle competenze di analisi e interpretazione
esercitate nella lettura critica dei testi, affiancate dalla capacità di sintetizzare e rielaborare con proprietà di linguaggio
gli argomenti affrontati nel corso dell'anno scolastico.
In relazione a quanto sopra esposto, l'insegnante ha pertanto individuato i seguenti obiettivi specifici per il presente
anno scolastico
1. Saper riconoscere e descrivere le principali caratteristiche sintattico-stilistiche di un testo.
2. Comprendere il messaggio degli autori studiati.
3. Conoscere la produzione e i fenomeni culturali della civiltà letteraria di Roma antica, con particolare riferimento
all'età imperiale.
4. Saper inquadrare le esperienze letterarie in esame nel contesto storico-culturale che le ha espresse.
INGLESE
Finalità della disciplina
Le finalità della lingua straniera sono molteplici e di notevole importanza. Si può affermare che essa:
1. contribuisce, in armonia con le altre discipline, allo sviluppo delle capacità di comprendere, esprimere e
comunicare degli alunni;
2. favorisce l’acquisizione degli strumenti necessari per un confronto diretto e continuo tra la propria e altre culture,
sviluppando nel giovane la comprensione dell’altro nella consapevolezza della propria identità culturale;
3. educa al cambiamento poiché ogni lingua recepisce e riflette le modificazioni culturali della comunità che la usa.
Obiettivi didattici
Il livello comunicativo “intermediate/upper-intermediate” raggiunto dagli studenti consente il raggiungimento
dell’obiettivo per cui si è lavorato negli anni precedenti: rendere l’alunno responsabile del proprio apprendimento. Egli
dovrà dimostrare la padronanza delle forme linguistiche e la conoscenza di “quando”, “come” e “a chi” è appropriato
rivolgerle con il corretto stile e registro.
Si tratta, quindi, di evidenziare l’aver fatto propri quegli “study-skills” che consentono l’autonomo studio della
lingua sia nella ricezione che nella produzione.
Un secondo obiettivo è strettamente connesso all’Esame di Stato: lo scopo è quello di prepararli ad un discorso
interdisciplinare, nell’ambito storico-letterario, in modo da evidenziare e sfruttare tutti i collegamenti e i riferimenti
con discipline affini quali italiano, storia, filosofia e storia dell’arte.
STORIA
Pur non trascurando l’analisi dei dati , si è voluto, attraverso lo studio dei “fatti” storici, sviluppare in ogni alunno un
personale senso critico.
La classe ha dimostrato di essere capace di comprendere aspetti e processi della società contemporanea in relazione
allo studio di epoche precedenti.
FILOSOFIA
Si è curato il collegamento con le altre discipline, al fine di inserire in un programma culturale, il più vasto possibile,
le tematiche filosofiche dell’Ottocento e del primo Novecento.
La classe ha dimostrato di essere capace di esporre in forma chiara e coerente il pensiero degli autori studiati,
riuscendo a comprendere il senso delle problematiche filosofiche.
STORIA DELL’ARTE
L’obiettivo del disegno architettonico ed ornamentale è di fornire all’allievo la possibilità di rappresentare, per via
analitica, tutti gli elementi architettonici e decorativi, dall’arte greca fino all’’800, sia piani che tridimensionali, perché
attraverso la rappresentazione grafica se ne comprenda meglio la struttura e la funzione.
Lo studio della storia dell’arte ha lo scopo di approfondire le conoscenze storico-culturali, inquadrandole in un
ambito più vasto, che abbracci tutto il campo del sapere al fine di una completa formazione sociale dell’individuo.
MATEMATICA
1. sviluppo dello spirito critico
2. acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione
3. attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite
4 riconoscere le regole sintattiche di trasformazione di formule
5. procedere alla risoluzione di un esercizio
FISICA
1. comprendere che le leggi fisiche tentano di fornire una visione scientifica organica della realtà fisica
2. acquisire l’abitudine all’approfondimento, alla riflessione individuale e all’organizzazione del lavoro personale
3. applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite
4 distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione
6
SCIENZE
1. riconoscere la Terra come un sistema complesso, reso stabile grazie all’equilibrio tra fattori di natura biologica e
abiologica; riconoscere l’enorme e spesso devastante influenza dell’uomo su tale equilibrio
2. comprendere l’importanza della conoscenza delle forze della natura, unico strumento atto a prevenire i danni
generati dall’interazione di tali forze con una gestione inappropriata del territorio
3. riuscire a stabilire relazioni di causa-effetto tra i vari fenomeni naturali
4. riconoscere il ruolo fondamentale delle Scienze della Terra nello sviluppo della società
5. riconoscere l’interdipendenza di tutte le discipline scientifiche e il contributo apportato da ciascuna di esse allo
sviluppo di tutte le altre
EDUCAZIONE FISICA
1.
potenziamento fisiologico e miglioramento delle capacità condizionali e coordinative
2. rielaborazione e consolidamento degli schemi motori di base
3. avviamento alla pratica sportiva e conoscenza delle regole nella pratica ludica
4. lezioni teoriche su vari argomenti che evidenziano l’importanza dell’Educazione Fisica
METODOLOGIA
In ordine agli strumenti metodologici adottati nel corso dell’anno scolastico si precisa che:
l’approccio ai contenuti didattici è stato posto in chiave problematica secondo il seguente itinerario:
1) proposta in forma globale; 2) analisi dell’argomento proposto secondo il metodo induttivo, deduttivo, della ricerca;
3) sintesi finale.
MEZZI O STRUMENTI
Nello svolgimento dell’attività didattica sono stati adottati diversi sussidi didattici oltre all’uso degli specifici
libri di testo: testi integrativi e di approfondimento, dvd, video, libri da consultazione.
CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI
CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (LIVELLI E PUNTEGGI)
Ogni docente del Consiglio di classe, recependo l’indicazione del Collegio dei docenti si è attenuto, nel corso
dell’anno scolastico, ai seguenti livelli e punteggi:
Conoscenze
Molto
negativo
(2-3)
Nessuna
Poche/pochissime
Insufficiente Frammentarie e piuttosto
(4)
superficiali
Competenze
Capacità
Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette gravi errori
Non è capace di effettuare alcuna ana-lisi e di sintetizzare le
conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio
e di valutazione
Riesce ad applicare le conoscenze in
compiti semplici, ma commette errori
anche gravi nell’esecuzione
Effettua analisi e sintesi solo parziali e imprecise. Sollecitato
e guidato effettua valutazioni non approfondite
Mediocre
(5)
Superficiali e non del tutto
complete
Commette qualche errore non grave
nell’esecuzione di compiti piuttosto
semplici
Effettua analisi e sintesi ma non com-plete e approfondite.
Guidato e solleci-tato sintetizza le conoscenze acquisite e
sulla loro base effettua semplici valuta-zioni
Sufficiente
(6)
Complete ma non
approfondite
Applica le conoscenze acquisite ed
ese-gue compiti semplici senza fare
errori
Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite.
Guidato e sollecitato riesce a effettuare valutazioni anche
approfondite
Discreto
(7)
Complete e approfondite
Esegue compiti complessi e sa
applica-re i contenuti e le procedure,
ma com-mette qualche errore non
grave
Effettua analisi e sintesi complete e ap-profondite. Valuta
autonomamente anche se con qualche incertezza
Buono
(8)
Complete, approfondite e
coordinate
Esegue compiti complessi e sa
applica-re i contenuti e le procedure,
ma com-mette qualche imprecisione
Effettua analisi e sintesi complete e ap-profondite. Valuta
autonomamente anche se con qualche incertezza
Ottimo/
Eccellente
(9-10)
Complete, approfondite,
coordinate, ampliate,
personalizzate
Esegue compiti complessi, applica le
conoscenze e le procedure in nuovi
con-testi e non commette errori
Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni,
organizza autono-mamente e completamente le conoscen-ze
e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome,
complete, appro-fondite e personali
7
CONTENUTI/METODI/STRUMENTI NELLE SINGOLE DISCIPLINE
ITALIANO
1. Il programma
Oggetto dello studio letterario è stata la letteratura italiana della fine del '700, dell’ '800 e dell’inizio del '900 sia
attraverso la conoscenza di autori ed opere, sia attraverso più generali conoscenze relative al fenomeno letterario nel
suo costituirsi storico. A tal fine è stata promossa, quale elemento indispensabile alla comprensione del processo
letterario, la lettura diretta dei testi, seguita dall'analisi e dalla contestualizzazione storico-sociale del testo stesso.
La lettura della III cantica della Divina Commedia ha privilegiato itinerari selettivi che hanno consentito di
comprendere la portata letteraria, oltre che storica e morale dell'opera.
2. Il metodo
Sono state messe in atto procedure operative diverse a seconda della peculiarità dell'argomento oggetto di studio e in
funzione delle diverse fasi del lavoro: la lezione frontale; il metodo induttivo (particolarmente privilegiato in virtù del
criterio della centralità del testo e dell'alunno, volto a far emergere i concetti generali e a mettere continuamente in
relazione le conoscenze pregresse con l'argomento proposto); il dibattito guidato.
3. Tempi e spazi
Il programma è stato scandito con una certa regolarità. Gli spazi prescelti sono stati l'aula e l'aula multimediale.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
Le verifiche del livello di conoscenza e delle abilità raggiunte sono avvenute attraverso interrogazioni e verifiche
scritte. Le questioni e gli esercizi proposti sono stati alcune volte semplici e alla portata di tutti, altre volte più
complessi ed impegnativi al fine di stimolare la classe.
In conformità con le indicazioni concordate nel Collegio dei docenti , con quelle provenienti dal MIUR e
coerentemente alla personale esperienza e sensibilità didattica, i criteri di valutazione sono stati volti ad accertare il
grado di conoscenza degli argomenti, l'aderenza alla questione posta, la correttezza espositiva, la specificità
linguistica, le connessioni logiche, la rielaborazione personale. Per la quantificazione sono stati seguiti i criteri comuni
per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e di abilità. Criterio primario, tuttavia, è stata la conoscenza della
personalità dell'alunno e la sua fisionomia scolastica.
La valutazione è stata sempre caratterizzata da giudizi chiari e motivati e ispirata, quindi, al principio della
trasparenza, in modo da stimolare sempre le capacità di autocritica e autovalutazione.
5. Obiettivi raggiunti
Riguardo agli obiettivi raggiunti di natura didattica, si specifica che la classe risulta aver raggiunto le conoscenze, le
abilità e le competenze in modo eterogeneo.
Un gruppo mostra di aver acquisito buone conoscenze e di saper elaborare testi orali e scritti in modo corretto,
organico e coerente.
Una buona parte evidenzia di aver raggiunto discrete conoscenze, di aver migliorato le capacità riflessive ed
espositive, pur presentando ancora qualche incertezza nella correttezza, coerenza e coesione dei testi scritti.
Un terzo gruppo ha raggiunto risultati sufficienti, dimostrando un possesso accettabile delle abilità di analisi, sintesi ed
esposizione delle conoscenze.
6. Contenuti disciplinari
Testo: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, voll. 4-5-6
1.
L'ETA' NAPOLEONICA

I vari aspetti del Neoclassicismo
Il Preomanticismo
J. W. Goethe:

Vita e formazione

I dolori del giovane Werter: incontro con
l’opera

Il Faust; le opere della vecchiaia
Testi letti e analizzati:

Da I dolori del giovane Werter: L’artista e il
borghese
Ugo Foscolo:

Vita formazione e pensiero

Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: incontro
con l’opera

Le Odi e i Sonetti

Dei Sepolcri: struttura e analisi dei contenuti;
lettura e analisi di versi scelti

Le grazie: genesi e contenuto dell’opera
Testi letti e analizzati:


2.
Da le Ultime lettere di Jacopo Ortis: Il
colloquio con Parini: la delusione storica
Dai Sonetti: Alla sera, In morte del fratello
Giovanni, A Zacinto
Dei Sepolcri: vv.1-56; vv.91-96; vv.150-167;
vv.199-135; vv.288-295
L'ETA' DEL ROMANTICISMO
Il Romanticismo come categoria interpretativa
La concezione dell'arte e della letteratura nel
Romanticismo europeo
Il movimento romantico in Italia
La poesia in Europa e in Italia
Il romanzo storico; il romanzo realistico
Alessandro Manzoni

Vita, pensiero e formazione

Gli Inni Sacri

La lirica patriottica e civile

Le tragedie

I promessi sposi: Manzoni e il problema del
romanzo; l'ideale manzoniano di società; il quadro
8
polemico del Seicento; l'ironia manzoniana; la
Provvidenza ne I Promessi Sposi; la questione
della lingua.
Testi letti e analizzati:

Da La lettere sul Romanticismo: L’utile il vero
e l’interessante

Dagli Inni Sacri: La Pentecoste, vv. 65-96

Il 5 maggio, vv.1-24; vv.73-108

Dal Coro dell’Adelchi, atto IV, Morte di
Ermengarda, vv.1-24; vv. 97-108

Da I Promessi Sposi, cap. XXXIII: La
conclusione del romanzo: paradiso domestico e
promozione sociale
Giacomo Leopardi:

Vita e pensiero

Poetica del “vago e indefinito” (attraverso la
lettura dello Zibaldone)

Rapporto dell'autore col Romanticismo

I Canti: cronologia e
caratteristiche
generali

Le Operette morali

Il ruolo dell'intellettuale e Leopardi
Testi letti e analizzati:

La sera del dì di festa; Il sabato del villaggio

La ginestra vv.111-157; vv.297-317

Operetta morale Cantico del gallo silvestre
3.
 Da Mastro Don Gesualdo, IV, cap. V, La morte
di mastro-don Gesualdo
4.
IL DECADENTISMO. Cultura e idee
Gabriele D'annunzio: Vita; pensiero (fasi:
dell'estetismo, del superomismo, della bontà, il
Notturno); opere

Le Laudi: incontro con l'opera
Testi letti e analizzati:

Da “Alcyone”: La pioggia nel pineto
Giovanni Pascoli:

Vita e visione del mondo

Poetica del fanciullino

L’ ideologia politica

Le scelte formali (il lessico gli aspetti fonici, la
metrica, le figure retoriche)
 Myricae: incontro con l'opera
 Il
fanciullino e il superuomo: due miti
complementari.
 I poemetti
Testi letti e analizzati:

Da Il fanciullino: Una poetica decadente

Da Myricae: L’assiuolo
5.
IL PRIMO NOVECENTO. Coordinate socioculturali
IL FUTURISMO
 Caratteri dell'avanguardia
 Manifesto del Futurismo
Testi letti e analizzati:
 Il manifesto del Futurismo del 1909
IL CREPUSCOLARISMO: Caratteri generali
Testi letti e analizzati:
 Guido Gozzano, Totò merumeni
Italo Svevo:

Vita, opere e poetica

La figura dell'inetto

Senilità: incontro con l'opera

La coscienza di Zeno: incontro con l'opera
Testi letti e analizzati.

Da Senilità, cap. I: Il ritratto dell’inetto

Da La coscienza di Zeno, cap. IV: La morte
del padre
Luigi Pirandello:

Vita, opere, visione del mondo e poetica

La teoria dell'umorismo

Novelle per un anno: incontro con l'opera

I romanzi: Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno,
centomila

Il teatro di Pirandello: caratteri e testi teatrali.
Sei personaggi in cerca d’autore
Testi letti e analizzati:

Da Il fu Mattia Pascal, capp. XII e XIII, Lo
“strappo nel cielo di carta” e la
“lanterninosofia”
L'ETA' POSTUNITARIA
Lo scenario: storia, società, cultura e idee
Gli intellettuali e il mercato culturale
La contestazione ideologica e stilistica degli
scapigliati
Il Naturalismo francese
Il Verismo in Italia: Luigi Capuana Scienza e forma
letteraria: l’impersonalità (dalla recensione ai
Malavoglia di Verga)
Il romanzo realista in Europa: il romanzo inglese e
quello russo
Giosue Carducci:

Vita, evoluzione ideologica e letteraria

La prima fase di produzione

Le Rime nuove

Le Odi barbare
Testi letti e analizzati:

Da Rime nuove: San Martino

Da Odi barbare: Fantasia
Giovanni Verga:

Vita, opere e poetica
 I romanzi pre-veristi. Verga e il verismo
 Vita dei campi
 I Malavoglia: incontro con l'opera
 Mastro Don Gesualdo: incontro con l'opera
 Il discorso indiretto libero e la tecnica dello
straniamento in Verga
Testi letti e analizzati:
 Da Vita dei campi: Fantasticheria
 Da I Malavoglia, cap. IX, L’abbandono del
“nido” e la commedia dell’interesse
6.
TRA LE DUE GUERRE


Storia, società, cultura e idee
L’ermetismo: caratteri generali, il nuovo
linguaggio poetico
Testo: U. Bosco, G. Reggio, Divina Commedia, Paradiso, Le Monnier scuola
Struttura del Paradiso; lettura, analisi e commento dei seguenti canti: : I, III, VI, VIII, XVII, XXXIII.
9
LATINO
1. Il programma
Lo studio del latino è stato articolato nei seguenti momenti:
1) Studio della storia letteraria dall'età giulio-claudia fino alla crisi dell'Impero Romano
2) Lettura di brani antologici di alcuni degli autori studiati.
2. Il metodo
La docente ha mirato in particolar modo alla conoscenza dei contenuti della storia letteraria latina e allo sviluppo delle
competenze di interpretazione e contestualizzazione dei testi proposti. Intento della docente è stato quello di
potenziare le abilità di rielaborazione critica dei discenti, incentivando l’approfondimento del pensiero e della cultura
latina.
3. Spazi e tempi
Il programma è stato scandito con una certa regolarità. Lo spazio prescelto è stato l'aula.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
Le verifiche del livello di conoscenza e delle abilità raggiunte sono avvenute attraverso interrogazioni e verifiche
scritte. In conformità con le indicazioni concordate nel Collegio dei docenti , con quelle provenienti dal MIUR e
coerentemente alla personale esperienza e sensibilità didattica, i criteri di valutazione sono stati volti ad accertare il
grado di conoscenza degli argomenti, l'aderenza alla questione posta, la correttezza espositiva, la specificità
linguistica, le connessioni logiche, la rielaborazione personale. Per la quantificazione sono stati seguiti i criteri comuni
per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e di abilità. Criterio primario, tuttavia, è stata la conoscenza della
personalità dell'alunno e la sua fisionomia scolastica.
5. Obiettivi raggiunti
L'insegnamento del latino nel triennio è volto a promuovere in modo precipuo il contatto con il mondo latino nei suoi
aspetti più vari e la consapevolezza del ruolo storico della lingua latina.
Per quanto riguarda gli obiettivi di natura didattica raggiunti, si specifica che la classe risulta aver raggiunto le
conoscenze, le abilità e le competenze in modo eterogeneo.
Un gruppo mostra di aver acquisito buone conoscenze ,di aver acquisito una visione unitaria e problematica dei saperi,
di saper elaborare testi orali e scritti in modo corretto, organico e coerente.
Una buona parte evidenzia di aver raggiunto discrete conoscenze,di aver migliorato le capacità riflessive e di saper
esporre i concetti in modo ordinato e lineare, pur presentando ancora qualche incertezza nella esposizione orale.
Un terzo gruppo fa rilevare un’acquisizione sufficiente dei saperi ,un possesso accettabile delle abilità di analisi,
sintesi ed esposizione delle conoscenze, facendo rilevare delle difficoltà nella esposizione orale.
6. Contenuti disciplinari
Testo: A. Roncoroni, R. Gazich, E. Marinoni, E. Sada, Documenta Humanitatis, tomi 3A-3B, Carlo Signorelli Scuola
Petronio e il mondo dei liberti
lettura antologica: Satyricon 31, 3-33 La cena; 111112 La matrona di Efeso (testo in italiano)
IL PRIMO SECOLO DELL'IMPERO
Il contesto storico culturale.
I caratteri del I secolo dell'Impero: dalla dinastia
giulio-claudia a Nerva e Traiano
LUCANO
Vita e opere: la Pharsalia
I proemi dell'Eneide e della Pharsalia a confronto
LA STORIOGRAFIA NELLA PRIMA ETA'
IMPERIALE
Velleio Patercolo: cenni sulla vita; caratteristiche dei
sui scritti
Valerio Massimo e il repertorio degli exempla
lettura antologica: Valerio Massimo IX 11,1 Empietà
della figlia di Servio Tullio (italiano)
L’ETA’ DEI FLAVI
L’impero da Galba a Domiziano
IL NUOVO CORSO IMPERIALE: NERVA E
TRAIANO
Il ritorno della libertà dopo la tirannide di Domiziano
SENECA
Profilo dell'autore: vita, opere
Seneca e la figura del saggio: Ad Lucilium epistulas
Seneca politico
Seneca tragico
letture antologiche: De brevitate vitae 14-15, Il saggio
è padrone del tempo (italiano)
L’EPICA NELL’ETA’ FLAVIA
Stazio, la Tebaide
Silio Italico, i Punica
Valerio Flacco, gli Argonautica (confronto tra la
Medea di Apollonio Rodio e quella di Valerio Flacco)
QUINTILIANO
Profilo dell'autore: vita, opere
La centralità del discepolo e la nascita della pedagogia
lettura antologica:
Institutio oratoria II 2, 4-10 Le qualità del buon
maestro (testo latino)
IL ROMANZO ANTICO
Il romanzo e la novella in ambiente greco
La fabula milesia
Il romanzo e la novella in ambiente latino
PETRONIO
Profilo dell'autore: vita, opere
Satyricon: incontro con l'opera
SCIENZA E TECNOLOGIA A ROMA
Plinio il Vecchio, scienziato filantropo
10
Il rapporto tra uomo e natura: la natura contro l’uomo,
Plinio in Giovane, Epistola VI 16, 4-20 (testo italiano)
Columella: tra arretratezza e razionalità
Persio e Giovenale: rivolta e indignazione nella satira
IL SECONDO SECOLO DELL'IMPERO
Caratteri dell'età di Adriano e degli Antonini: il quadro
storico e culturale
TACITO
Profilo dell'autore: vita, opere
Il metodo storiografico
La questione ebraica nelle Historiae V 6;8,1 (testo
italiano)
La condizione degli schiavi a Roma: la repressione di
una rivolta servile, Annales IV, 27(testo latino)
APULEIO
Profilo dell'autore: vita e opere
Contaminazioni tra filosofia e magia
Metamorfosi: incontro con l'opera
La favola di Amore e Psiche; Matamorfosi V 22-23
(testo italiano)
EPISTOLOGRAFIA E BIOGRAFIA
Caratteri dei generi
Plinio il Giovane: vita e opere
Svetonio: vita e opere
LA CRISI DELL'IMPERO NEL III SECOLO
Coordinate storico-socio-culturali
La rivoluzione cristiana
Agostino: cenni su opere e pensiero
AUTORI CONTRO
Fedro: vita, opere e figura
lettura antologica: Favola I1 (testo italiano)
Testo: M. Conti, Perlegere, Le Monnier Scuola
Ripetizione dei principali costrutti della sintassi del periodo con particolare attenzione alla subordinazione, alle
proposizioni infinitive, proposizione finale, proposizione consecutiva, ablativo assoluto, valori di cum e di ut,
perifrastica attiva, perifrastica passiva.
Inglese
1. Il programma
Seguendo la programmazione didattico-educativa, i contenuti selezionati per l’anno in corso hanno tenuto conto
dell’area linguistica e di quella storico-letteraria:
- per quanto riguarda l’area linguistica, si è cercato di ampliare il repertorio comunicativo degli allievi,
approfondendo le loro conoscenze in campo lessicale e potenziando la capacità di scrivere su un argomento dato
con l’uso di diversi registri;
- in quanto alla seconda area, l’escursus storico-letterario ha analizzato in Gran Bretagna e negli USA i secoli XIX
e XX, identificando i vari generi letterari, riconoscendo l’appartenenza di un testo letterario ad un genere e
risalendo dal testo al contesto socio-culturale in cui questo è stato prodotto. Il senso di concretezza a questo
studio è stato dato con la lettura critica di brani in prosa e poesia che ha stimolato l’interesse
letterario dei discenti e con un lavoro critico sul testo di S. Beckett “Endgame”.Questo ultimo anno di studio
della lingua traniera, seguire un percorso eclettico per integrare gli apporti più significativi del metodo
situazionale, funzionale e strutturale che, partendo da un approccio comunicativo, ha assegnato l’importanza
dell’acquisizione del lessico. Contemporaneamente, si è curato il codice scritto esercitando tutte le abilità di base
e in modo particolare, la struttura della III prova scritta..
2. Spazi e tempi
La maggior parte delle ore curricolari sono state impiegate per l’attento studio del periodo storico-letterario su
citato e per la lettura e analisi testuale dei brani e autori proposti nel programma di inizio anno.
3. Modalità di verifica e criteri di valutazione
In accordo con le indicazioni fornite dal Consiglio di classe, la verifica si è avvalsa di prove oggettive per la
verifica delle abilità ricettive, mentre per testare la competenza comunicativa si sono impiegate prove soggettive:
prove scritte autonome nella forma di composizioni, relazioni, analisi testuali, riassunti; osservazioni sistematiche nel
dialogo di classe integrate da momenti di verifica formale. I criteri seguiti sono stati di tipo diagnostico e formativo,
volti al raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti.
5. Strumenti
I testi adottati sono stati la fonte primaria del processo di apprendimento, offrendo la continuità dell’azione
didattica e la familiarità della lingua alla quale sono stati esposti gli studenti. Ad essi sono stati affiancati materiali
autentici quali: nastri registrati da madre lingua, documenti tratti da riviste o quotidiani inglesi.
6. Obiettivi raggiunti
Si può senz’altro affermare che il livello medio raggiunto dalla classe è buono, in quanto gran parte dei discenti è
in grado di esprimersi in lingua con un certo grado di “fluency”, scivolando sull’errore, e redigere elaborati con
sufficiente “accuracy”. Pochi i casi di alunni che non hanno conseguito risultati apprezzabili date l’incostanza nello
studio e partecipazione.
7. Contenuti disciplinari
Testo: “LITERARY HYPERLINKS” VOL. 2-3 (Ed.BLACK CAT)
Gli argomenti svolti alla data della stesura del presente sono i seguenti:
THE ROMANTIC AGE (poetry)
(Literary and historical revision)
W. Wordsworth, life and works
“I Wondered Lonely as a Cloud” (text analysis)
11
S. T. Coleridge, life and works
“The Ice was all around” (from “The Rime of the
Ancient Mariner” text analysis)
J. Keats,life and works
“Ode on a Grecian Urn”(text analysis)
Historical and literary background
J.Joyce, life and works
“I was thinking of so many things)(from
“Ulysses”,text analysis)
V. Woolf, life and works
“She would not say” (from “Mrs Dalloway”,t.a)
G. Orwell, life and works
“Big brother is watching you” (from “Nineteen eighty
four”,text analysis)
CONTEMPORARY TIMES (absurd drama)
Literary and historical background
Authors and texts:
S. Beckett, life and works
“All the dead voices” (from “Waiting for Godot”)
“Endgame” (text analysis).
THE VICTORIAN AGE (social novel)
Historical and literary background
Authors and texts:
C.Dickens,life and works
O. Wilde,life and works
“I would give my soul for that”( from “the Picture of
Dorian Gray” Text analysis)
W.Whitman,life and works
THE AGE OF MODERNISM (Psychological novel)
Storia
1. Il programma
Il programma di storia relativo all’ultimo anno comprende i secoli XIX e XX della nostra storia, privilegiando la
parte relativa al Risorgimento italiano, al fenomeno dei totalitarismi e alle due guerre mondiali.
Per quanto riguarda l’educazione civica, sono stati trattati argomenti d’attualità relativi agli avvenimenti “politici”
inerenti il funzionamento dello Stato italiano.
2. Il metodo e gli strumenti
Il metodo e gli strumenti utilizzati in continuità con quelli degli anni precedenti sono stati quelli tradizionali con
l’aggiunta dell’uso di mezzi audiovisivi.
3. Spazi e tempi
I vari argomenti sono stati sviluppati in tempi tra loro omogenei.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
I criteri di valutazione sono stati quelli suggeriti sia dalla personale esperienza didattica, sia dalle indicazioni del
Collegio dei Docenti e dello stesso Ministero della Pubblica Istruzione: il grado di conoscenza, l’aderenza
all’argomento, il linguaggio, le connessioni logiche, la rielaborazione personale. Per la quantificazione sono stati
seguiti i criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e di abilità. Criterio primario, tuttavia è
stata la conoscenza della personalità dell’alunno e la sua fisionomia scolastica.
5. Obiettivi raggiunti
La classe nella quasi totalità ha raggiunto un buon grado di preparazione ed una buona conoscenza degli argomenti
trattati.
6. Contenuti disciplinari
Testo: A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, PROFILI STORICI, Laterza.
-
Il Risorgimento italiano
- l’idea di Italia
- i moti del 1820-21
- i moti del 1831
- Mazzini e la Giovine Italia
- L’evoluzione degli stati italiani
- Le nuove correnti politiche: moderatismo,
neoguelfismo, federalismo
- L’elezione di Pio IX e le riforme
- Il 1848 e la prima guerra di indipendenza
- Lotte democratiche e restaurazione
conservatrice
la spedizione dei Mille e l’unità
i caratteri dell’unificazione
L’Europa delle grandi potenze
- la guerra franco-prussiana e l’unificazione
tedesca
- la Comune di Parigi
- la svolta del 1870 e l’equilibrio bismarckiano
Stato e società nell’Italia unita
- le condizioni di vita degli italiani
- Destra e Sinistra storiche
- Stato accentrato, Mezzogiorno e brigantaggi
- L’unificazione economica
- Il completamento dell’unità
- La Sinistra al governo
- La politica economica: crisi agraria e
sviluppo industriale
- La politica estera: Triplice alleanza ed
espansione coloniale
- Movimento operaio e organizzazioni
cattoliche
- La democrazia autoritaria di Francesco Crispi
Letture
G. Mazzini “La necessità dell’insurrezione”
M. D’Azeglio “Il programma dei moderati”
C. Cattaneo “La soluzione federale”
Barbagallo - La camorra negli anni del Risorgimento
da “Storia della camorra”
L’unità d’Italia
- l’esperienza liberale in Piemonte
- il fallimento dell’alternativa repubblicana
- la diplomazia di Cavour e la seconda guerra
di indipendenza
Verso la società di massa
12
-
suffragio universale, partiti di massa e
sindacati
la questione femminile
riforme e legislazione sociale
i partiti socialisti e la Seconda Internazionale
i cattolici e la Rerum Novarum
il nuovo nazionalismo
-
la ricerca della distensione in Europa
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
- i problemi del dopoguerra
- il “biennio rosso” in Itali
- un nuovo protagonista: il fascismo
- la conquista del potere
- verso lo Stato autoritario
L’Europa nella belle epoque
- un quadro contraddittorio
- le nuove alleanze
- la Francia tra democrazia e reazione
- imperialismo e riforme in Gran Bretagna
- la Germania guglielmina
- i conflitti di nazionalità in Austria-Ungheria
- la Russia e la rivoluzione del 1905
- verso la guerra
Letture
Gentile “La dottrina del fascismo”
La grande crisi: economia e società negli anni ‘30
- crisi e trasformazione
- gli Stati Uniti e il crollo del ‘29
- la crisi in Europa
- Roosevelt e il New Deal
- Il nuovo ruolo dello Stato
- I nuovi consumi
- Le comunicazioni di massa
- La scienza e la guerra
- La cultura della crisi
L’Italia giolittiana
- la crisi di fine secolo
- la svolta liberale
- decollo industriale e progresso civile
- la questione meridionale
- i governi Giolitti e le riforme
- il gilittismo e i suoi critici
- la politica estera, il nazionalismo, la guerra di
Libia
- Socialisti e cattolici
- La crisi del sistema giolittiano
G. Zagrebelsky “La crisi del ‘29”
Totalitarismi e democrazie
- l’eclissi della democrazia
- l’avvento del nazismo
- il Terzo Reich
- il contagio autoritario
- l’Unione Sovietica e l’industrializzazione
forzata
- lo stalinismo
- la crisi della sicurezza collettiva e i fronti
popolari
- la guerra di Spagna
- l’Europa verso la catastrofe
Letture
I “14 punti” di Wilson
E.J. Leed “La comunità di agosto”
La Prima guerra mondiale
- dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea
- 1914-15: la guerra di movimento e la guerra
di usura
- L’intervento dell’Italia
- 1915-16: la grande strage
- La guerra nelle trincee
- La nuova tecnologia militare
- La mobilitazione totale e il fronte interno
- 1917: la svolta del conflitto
- L’Italia e il disastro di Caporetto
- 1917-18: l’ultimo anno di guerra
- I trattati di pace e la nuova carta d’Europa
.Hitler, “Un manifesto dell’antisemitismo” da “Mein
Kampf”
Arendt “Ideologia e terrore” da “Le origini del
totalitarismo”
Aleksandr I. Solzenitsyn “L’articolo 58”
L’Italia fascista
- il totalitarismo imperfetto
- il regime e il paese
- cultura e comunicazioni di massa
- la politica economica
- la politica estera e l’Impero
- l’Italia antifascista
- apogeo e declino del regime
La rivoluzione russa
- da febbraio a ottobre
- la rivoluzione d’ottobre
- dittatura e guerra civile
- la Terza internazionale
- dal “comunismo di guerra” alla Nep
- la nascita dell’Urss: costituzione e società
- da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo
paese
Documentario “L’Italia fascista” (immagini
dell’Istituto Luce)
La seconda Guerra mondiale
- le origini
- la distruzione della Polonia e l’offensiva al
Nord
- la caduta della Francia
- l’Italia in guerra
- la battaglia d’Inghilterra e il fallimento della
guerra italiana
- l’attacco all’Unione Sovietica e l’intervento
degli stati Uniti
- il “nuovo ordine”. Resistenza e
collaborazionismo
- 1942-43: la svolta della guerra
L’eredità della Grande Guerra
- mutamenti sociali e nuove attese
- il ruolo della donna
- le conseguenze economiche
- il “biennio rosso” in Europa
- rivoluzione e reazione in Germania
- la stabilizzazione moderata in Francia e Gran
Bretagna
- la Repubblica di Weimar fra crisi e
stabilizzazione
13
-
L’Italia: la caduta del fascismo e l’armistizio
L’Italia: guerra civile, resistenza, liberazione
La sconfitta della Germania
La sconfitta del Giappone e la bomba atomica
-
Guerra fredda e ricostruzione
- le conseguenze della Seconda Guerra
Mondiale
- le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico
la fine della “grande alleanza”
la divisione dell’Europa
la rivoluzione comunista in Cina e la guerra
di Corea
guerra fredda e coesistenza pacifica
il 1956: la destalinizzazione e la crisi
ungherese
Filosofia
1. Il programma
Il programma di filosofia relativo all’ultimo anno comprende il periodo che va dalla fine del secolo XVIII
all’inizio del secolo XX.
2. Il metodo e gli strumenti
La presentazione del pensiero degli autori selezionati si è articolata lungo tre filoni metodologici: da una parte
lezioni frontali e discussioni in aula, dall’altra analisi e interpretazione dei testi, e infine visione di documentari
filosofici come “Il caffè filosofico”, in particolare in merito ad autori come Hegel, trattato da remo Remo Bodei,
Marx, trattato da Umberto Curi, Nietzsche, trattato da Maurizio Ferraris, e Freud, trattato da Umberto Galimberti.
3. Spazi e tempi
È stato necessario soffermarsi maggior tempo su autori tradizionali come Kant, Hegel e Marx e un tempo
relativamente più breve per i restanti autori. Gli spazi prescelti sono stati l’aula e l’aula multimediale per la visione dei
documentari.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
I criteri di valutazione sono stati quelli suggeriti sia dalla personale esperienza didattica, sia dalle indicazioni del
Collegio dei Docenti e dello stesso Ministero della Pubblica Istruzione: il grado di conoscenza, l’aderenza
all’argomento, il linguaggio, le connessioni logiche, la rielaborazione personale. Per la quantificazione sono stati
seguiti i criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e di abilità. Criterio primario, tuttavia è
stata la conoscenza della personalità dell’alunno e la sua fisionomia scolastica.
5. Obiettivi raggiunti
Il grado di preparazione raggiunto dalla quasi totalità della classe è da considerarsi nel complesso soddisfacente.
6. Contenuti disciplinari
Testo: A. Brandolini, B. Bernardi, R. Leggero, SIMPOSIO, Laterza.
Lo studio della filosofia è stato incentrato sulla storia del pensiero filosofico dei seguenti autori:
Lo spirito, la religione e il sapere assoluto
L’Enciclopedia delle scienze filosofiche in
compendio:
La logica
La filosofia della natura
La filosofia dello spirito
Lo spirito oggettivo
La filosofia della storia
Lo spirito assoluto
Kant
Vita e scritti
La Critica della ragion pura
La Critica della ragion pratica
La Critica del giudizio
Fichte
Vita e scritti
Il dibattito sulla “cosa in sé” e il passaggio da Kant a
Fichte
La dottrina della scienza
La dottrina della conoscenza
La dottrina morale
Feuerbach
Vita e opera
La critica alla filosofia hegeliana
La critica alla religione
L’essenza della religione
Schelling
Vita e scritti
L’Assoluto come indifferenza di spirito e natura: le
critiche a Fichte
La filosofia della natura
Il sistema dell’idealismo trascendentale
Marx
Le matrici del pensiero di Marx
Il superamento dei modelli
Il materialismo storico
Le colpe dell’ideologia
Il materialismo dialettico
Il passaggio al comunismo
Merce e lavoro
Rivoluzione e dissoluzione del capitalismo
Hegel
Vita e scritti
Le tesi di fondo del sistema
Idea, natura e spirito: le partizioni della filosofia
La dialettica
La critica alle filosofie precedenti
La Fenomenologia dello spirito:
Coscienza
Autocoscienza
Ragione
Schopenhauer
Vita e opere
Di cosa tratta la filosofia di Schopenhauer
Le fonti del pensiero schopenhaueriano
Il mondo come volontà e rappresentazione
14
Il problema della conoscenza
L’individuo e la volontà
L’uomo di genio
La concezione del tempo
La filosofia del martello
Coraggio e risentimento
L’Anticristo
Nietzsche
La vita
Dalla filologia alla filosofia
Una verità abissale: l’apollineo e il dionisiaco
Dal saggio all’aforisma
Razionalità come debolezza
La critica alla religione e alla morale
La morte di Dio
Così parlò Zarathustra
Freud
Vita e scritti
La scoperta dell’inconscio
Il metodo psicanalitico
Le due topiche
Eros e Thanatos
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
1. Il programma
Gli argomenti trattati sono stati inquadrati nel periodo storico tra l’800 e il ‘900.
2. Il metodo e gli strumenti
Il metodo di insegnamento è stato di tipo tradizionale. Per quanto riguarda il disegno, si è operato lo studio dei
particolari architettonici decorativi ed ornamentali analizzati come semplici figure geometriche prima e arricchiti poi
da chiaroscuro a matita o a carboncino.
3. Spazi e tempi
L’impiego delle varie tecniche grafiche ed espositive ha richiesto varie lezioni con risultati soddisfacenti.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
I criteri di valutazione applicati sono stati indicati dal collegio dei docenti e dallo stesso Ministero della Pubblica
Istruzione: grado di conoscenza, linguaggio, connessioni logiche e rielaborazione personale. Per la quantificazione
sono stati seguiti i criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di abilità e conoscenza.
5. Obiettivi raggiunti
La classe ha dimostrato, attraverso le prove eseguite sia a casa che in classe, di:
- essere in grado di rappresentare graficamente elementi architettonici e decorativi sia piani che tridimensionali
- aver preso giusta conoscenza delle terminologie tecniche delle diverse rappresentazioni
- essere in grado di approfondire le proprie conoscenze, storico-culturali, ben inquadrandole in ambiti più vasti.
La classe, nella quasi totalità, ha dimostrato di aver raggiunto un grado di preparazione soddisfacente.
6. Contenuti disciplinari
Testi:
- F. Brancaccio: ELEMENTI ARCITETTONICI E DECORATIVI (Vol. I, II, III) – Loffredo Editore
- Dorfles, Buganza, Stoppa: ARTI VISIVE, dal ‘400 all’Impressionismo – Atlas Editore
- Dorfles, Vettese: ARTI VISIVE, il Novecento – Atlas Editore
DISEGNO
Gli studenti hanno eseguito delle riproduzioni grafiche con la tecnica del chiaroscuro mediante l’uso di matita, o
matita sanguigna.
- Riproduzione di un Capitello Dorico
- Tav.XXI – Particolare di un capitello corinzio
Vol. I – Tav. III - Il Moscoforo (arte greca)
- Tav. XXVI – Maschera demoniaca di Orvieto
(sec. IV a. C.)
- Tav.XIV – Centauromachia- Metopa del
Partenone (arte greca)
Vol. II Vol. II - Tav. XIX – Leone stiloforo
(arte romanica)
- Tav.XVI – Doccione (arte greca)
- Tav. XX – Eretteo particolari decorativi (arte
greca)
STORIA DELL’ARTE
Periodo Neoclassico - Caratteri generali
Architettura: Progetti utopici – Etienne-Louis Boullée,
“Cenotafio per Newton”
Stati Uniti - Benjamin Henry Latrobe, “Campidoglio e
Casa Bianca”, Washington
Francia - Jean François Chalgrin, “Arco di Trionfo”,
Parigi
Italia - Giuseppe Piermarini, “Palazzo Belgioioso e
Teatro alla Scala”, Milano
- Giuseppe Valadier, “Piazza del Popolo”, Roma
- Leopoldo Laperuta, “Colonnato di Piazza del
Plebiscito”, Napoli
- Pietro Bianchi, “Chiesa di San Francesco di Paola”,
Napoli
Pittura: Jacques-Louis David – “La morte di Marat”
Jean-Auguste- Dominique Ingres – “Bagnante di
Valpinçon”, “Mousier e Madame Rivière”,
“Madame de Senonnes”, “Mousier Bertin”
Francisco Goya – “Maya vestida e desnuda”
Scultura: Antonio Canova – “Amore e Psiche”
L’Ottocento
- Romanticismo – Origini del movimento e caratteristiche
Architettura: Neogotico in Inghilterra - Charles Barry,
“Palazzo del Parlamento a Londra”
Neogotico in Francia - Viollet-le-Duc, “Città di
Carcassonne”
Neogotico in Italia - Giuseppe Jappelli, “il Pedrocchino”
a Padova
Pittura: Germania - Friedrich, “Monaco in riva al mare”
Inghilterra - William Turner, “Luce e colore, Il mattino
15
dopo il Diluvio”
Francia - Théodore Géricault, “La fornace di gesso”, “La
zattera della Medusa”
- Eugène Delacroix, “La libertà che guida il popolo”
Italia - Francesco Hayez, “Pietro Rossi prigioniero degli
Scaligeri”, “Bacio”
- Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo,
“Tramonto a Capri”
- Realismo – Origini del movimento e caratteristiche
Pittura: Francia – François Millet, “Le spigolatrici”,
“L’Angelus”
- Honoré Daumir, “Vagone di terza classe”
- Gustave Courbet, “Un funerale a Ornans”, “Le
spigolatrici di grano”
Italia – I Macchiaioli:- Giovanni Fattori, “La Rotonda di
Palmieri
- Silvestro Lega, “Il canto dello stornello”
Scultura: Vincenzo Gemito – “Il Pescatorello”
- Impressionismo – Origini del movimento e caratteristiche
Pittura: – Edouard Manet, “Colazione sull’erba”, “Il Bar
delle Folies Bergéres”
- Claude Monet, “Impressione, sole nascente”, “Ninfee
blu”
- Pierre Auguste Renoir, “Ballo al Moulin de la Galette”
Scultura: - Degas, “Piccola danzatrice di quattordici anni”
- Architettura e urbanistica alla metà dell’Ottocento
Inghilterra: Joseph Paxton, “Palazzo di cristallo a Londra”
Francia: Gustave Eiffel, “Tour Eiffel a Parigi”
Italia: Giuseppe Mengoni, “Galleria Vittorio Emanuele II a
Milano”,
Emanuele Rocco, “Galleria Umbero I a Napoli”
Alessandro Antonelli, “Mole Antonelliana a Torino”
- Neoimpressionismo – Origini del movimento e
caratteristiche
- George Seurat e il Puntinismo: “Una domenica
pomeriggio all’isola della Grande Jatte”
- Paul Cézanne: “Montagna Saint-Victoire”, “Due
giocatori di carte”
- Paul Gauguin: “Visione dopo il sermone”,
“Da dove veniamo?, chi siamo?, dove andiamo?”
- Vincent Van Gogh: “La camera dell’artista ad Arles”,
“Tre autoritratti”, “La chiesa Notre-Dame ad Auvers”
- Toulouse-Lautrec, “Au Moulin Rouge”
- Divisionismo – Origini del movimento e caratteristiche
- Giovanni Segantini, “Le due madri”
- Giuseppe Pellizza da Volpedo, “Il quarto stato”
- Secessione Viennese - Gustave Klimt, “Il bacio”
Il Novecento
- Espressionismo: - Norvegia: Edvard Munch , “Il grido”
- Francia e “I Fauves”: Henri Matisse, “La danza” e “La
musica”
- Germania e il “Die Brucke”: Kirchner, “Marcella”
- Austria: Kokoschka, “La sposa del vento”
- Cubismo – Caratteristiche, origini e fasi del movimento.
- Pablo Picasso, “Les Demoiselles D’Avignon”,
“Guernica”
- Futurismo – Origini e caratteristiche del movimento.
- Umberto Boccioni, “La strada che entra nella casa”, “Gli
addii”, “Forme uniche di continuità nello spazio”
- Astrattismo – Origini e caratteristiche del movimento.
- Vassilij Kandinskij, “Acquerello astratto”
- Piet Mondrian e il Neoplasticismo
- Paul Klee
- Dadaismo – Origini e caratteristiche del movimento.
- Marcel Duchamp, “Nudo che scende le scale”,
“Fontana”, “L.H.O.O.Q.”, “Scatola in valigia”
- Surrealismo – Origini e caratteristiche del movimento.
- Max Ernest, “La vergine che sculaccia il Bambino Gesù
davanti a tre testimoni”
- Juan Mirò, “Il Cacciatore”
- Salvador Dalì, “Persistenza della memoria”
- Renè Magritte, “L’Impero delle luci”
- Metafisica – Giorgio De Chirico, “Ettore e Andromaca”,
“Le Muse inquietanti”
- Pop Art – Origini e caratteristiche del movimento.
- Richard Hamilton, “Just what is it that makes today’s
homes so different, so appealing?”
- Andy Warhol, “Orange Marilyn”
- Architettura: - Art Nouveau - William Morris, Victor
Horta, Van de Velde, Guimard,
Antoni Gaudì: “Casa Battlò”, “Casa
Milà”, “Sagrada Famiglia”
- La scuola di Chicago: William Le Baron Jenney
- Futurismo: Antonio Sant’Elia
- Il Bauhaus: Walter Gropius, Meyer, Mies Van Der
Rohe
- Architettura razionalista: Le Corbusier.
- Architettura organica: Frank Lloyd Wright
- Gruppo 7: Giuseppe Terragni e Giovanni Michelucci
Matematica
1. Il programma
Il programma di matematica relativo all’ultimo anno ha come tema fondamentale lo studio dell’analisi infinitesimale
attraverso alcuni temi principali, quali risultano: lo “Studio di funzione”, la “teoria della misura e dell’integrazione”.
Avendo lo svolgimento del programma tra gli obiettivi primari quello di affrontare la seconda prova scritta dell’Esame
di Stato con un più che soddisfacente livello di preparazione, è stato necessario, durante tutto l’anno scolastico,
affrontare sia argomenti del V anno sia argomenti già trattati negli anni scolastici precedenti.
Il programma è stato regolarmente terminato. È stata svolta un’adeguata attività di esercitazione, relativamente ad
argomenti vari. Inoltre, sono stati affrontati problemi e quesiti assegnati in precedenti Esami di Stato e di tipo analogo.
Si è svolta una simulazione della seconda prova scritta.
2. Il metodo
L’impostazione metodologica è stata di tipo attivo, si è cercato cioè di coinvolgere i discenti attivamente e di rendere
le lezioni il più possibile dinamiche. In alcune fasi dell’insegnamento c’è stato un lavoro di ripasso di argomenti
propedeutici alle tematiche del corrente anno scolastico nei tempi che erano ammissibili per una ripetizione. Sin
dall’inizio, gli alunni sono stati educati al rispetto della correttezza logica, terminologica e simbolica.
3. Spazi e tempi
Per alcuni argomenti quali: la determinazione del dominio, dei punti di intersezione, delle eventuali simmetrie, del
segno di una funzione e la derivazione si è potuto procedere senza incontrare ostacoli e quindi con una certa celerità.
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Per altri argomenti, ad esempio per il concetto e il calcolo di limiti, essendo un argomento del tutto nuovo, che non
poteva sfruttare eventuali buone conoscenze di precedenti argomenti trattati, sono state necessarie diverse lezioni
affinché gli studenti arrivassero a una buon livello di apprendimento.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
Le verifiche del livello di conoscenza e delle abilità raggiunte sono avvenute attraverso interrogazioni, conversazioni,
verifiche scritte. Le questioni e gli esercizi proposti ai ragazzi sono stati alcuni semplici, alla portata di tutti, altri più
impegnativi per stimolare la classe.
I criteri di valutazione sono stati quelli suggeriti sia dalla personale esperienza didattica, sia dalle indicazioni del
Collegio dei Docenti e dello stesso Ministero della Pubblica Istruzione: il grado di conoscenza, l’aderenza
all’argomento, il linguaggio, le connessioni logiche, la rielaborazione personale. Per la quantificazione sono stati
seguiti i criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e di abilità. Criterio primario, tuttavia è
stata la conoscenza della personalità dell’alunno e la sua fisionomia scolastica.
5. Obiettivi raggiunti
Pur considerando che fra gli alunni della classe dall’inizio sono evidenti differenze di conoscenze, competenze,
capacità ed impegno profuso negli anni precedenti, quasi tutti gli alunni hanno cercato, con modalità diverse, di
impegnarsi per recuperare le difficoltà pregresse e per prepararsi per l’esame di Stato, alcuni realizzando notevoli
miglioramenti ed arrivando ad una preparazione adeguata. Per altri l’impegno in alcuni periodi non è stato così
notevole come la situazione avrebbe richiesto e la preparazione non è stata soddisfacente, seppure sia comunque in
miglioramento rispetto alla situazione di partenza e nell’ultimo periodo dell’anno si spera che continui a progredire.
6. Contenuti disciplinari
Testo: Fico/Cariani/Mattina – “IL PAESAGGIO MATEMATICO” – LOESCHER editore
Cenni di calcolo combinatorio
Permutazioni semplici – La funzione fattoriale– Disposizioni semplici– Combinazioni semplici – Coefficienti
binomiali.
Funzioni reali di una variabile reale
Richiami sulle funzioni - Concetto di funzione reale di una variabile reale - Rappresentazione analitica di una funzione
- Esempi di determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione - Grafico di una funzione - Funzioni monotóne,
periodiche, pari e dispari - Prime operazioni per lo studio del grafico di una funzione del tipo y = f(x).
Limiti delle funzioni di una variabile
Definizione di limite di una funzione - Limite sinistro e destro di una funzione - Teoremi fondamentali sui limiti
Teorema dell’unicità del limite (con dimostrazione) - Teoremi relativi alle operazioni sui limiti (senza dimostrazione)
– Teorema della permanenza del segno (con dimostrazione) - Teorema del confronto (con dimostrazione).
Il calcolo con i limiti infiniti e le forme indeterminate - Limiti notevoli - Asintoti: orizzontali, verticali, obliqui.
Funzioni continue
Continuità in un punto - La continuità delle funzioni elementari - Continuità delle funzioni in un intervallo - Punti di
discontinuità per una funzione - Continuità delle funzioni composte
Teoremi fondamentali sulle funzioni continue:
Teorema di Weierstrass (senza dimostrazione) - Teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione) - Teorema di
esistenza degli zeri (senza dimostrazione)
Derivate delle funzioni di una variabile
Concetto di derivata - Significato geometrico della derivata - Continuità e derivabilità – Continuità delle funzioni
derivabili (con dimostrazione) – Derivate fondamentali - Teoremi sul calcolo delle derivate - Derivata di una funzione
composta - Derivate di ordine superiore.
Applicazioni delle derivate
Retta tangente in un punto al grafico di una funzione
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale
Teorema di Rolle (con dimostrazione) – Teorema di Lagrange (con dimostrazione) - Conseguenze del teorema di
Lagrange (con dimostrazione) - Teorema di Cauchy (con dimostrazione) - Teorema di de L’Hôpital (senza
dimostrazione).
Massimi e minimi relativi
Massimi e minimi assoluti e relativi - Massimi e minimi delle funzioni derivabili - Criterio per l’esistenza di estremi
relativi - Estremi di una funzione non derivabile in un punto - Studio del massimo e del minimo delle funzioni a
mezzo delle derivate successive - Ricerca dei massimi e minimi assoluti – Problemi di massimo e minimo - Concavità,
convessità e flessi delle curve piane - Studio del grafico di una funzione.
Integrali indefiniti
Primitiva – Integrale indefinito – Integrali indefiniti immediati – Integrazione per parti – Integrali di funzioni
composte – Integrazione di funzioni razionali fratte – Integrazione per sostituzione.
Integrali definiti
Area del trapezoide – Definizione di integrale definito – Proprietà degli integrali definiti – Teorema della media (con
dimostrazione) –Relazione fra l’integrale indefinito e l’integrale definito di una funzione.
Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione) – Calcolo di aree e volumi di solidi di rotazione.
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Fisica
1. Il programma
Il programma di Fisica risulta suddiviso in varie parti, in ognuna delle quali si sono affrontati, oltre agli argomenti
teorici, anche le ricadute storiche che talune scoperte scientifiche hanno provocato. Alcuni argomenti, come ad
esempio la corrente elettrica nei liquidi e nei gas, si è preferito non trattarli in considerazione del fatto che essi erano
stati affrontati già nel programma di Chimica in anni passati. Altri argomenti, quali ad esempio la relatività ristretta,
sono stati unicamente accennati in quanto avrebbero richiesto, anche dal punto di vista matematico, un maggiore
approfondimento che il tempo a disposizione non ha consentito di realizzare. Si sono effettuate simulazioni di terza
prova durante l’anno scolastico.
2. Il metodo
L’impostazione metodologica è stata di tipo attivo, si è cercato cioè di coinvolgere i discenti attivamente e di rendere
le lezioni il più possibile dinamiche. Sin dall’inizio, gli alunni sono stati educati al rispetto della correttezza logica,
terminologica e simbolica.
3. Spazi e tempi
La parte iniziale del programma ha richiesto tempi di apprendimento mediamente più lunghi, in quanto è stato
necessario chiarire in maniera esauriente alcuni concetti di difficile comprensione, come il concetto di “campo
vettoriale”. Altri argomenti che hanno richiesto tempi più lunghi per essere assimilati sono stati quelli legati ai circuiti
elettrici.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
Le verifiche del livello di conoscenza e delle abilità raggiunte sono avvenute soprattutto attraverso interrogazioni e
conversazioni, ma anche tramite verifiche scritte. Le questioni poste agli alunni sono sempre state pensate in maniera
da prepararli al meglio sia per l’eventuale questionario della terza prova, sia per il colloquio orale. In questa ottica
hanno particolarmente influito nella valutazione dell’allievo anche le modalità di espressione dei concetti studiati e il
lessico utilizzato nell’esposizione.
I criteri di valutazione sono stati quelli suggeriti sia dalla personale esperienza didattica, sia dalle indicazioni del
Collegio dei Docenti e dello stesso Ministero della Pubblica Istruzione: il grado di conoscenza, l’aderenza
all’argomento, il linguaggio, le connessioni logiche, la rielaborazione personale. Per la quantificazione sono stati
seguiti i criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e di abilità. Criterio primario, tuttavia è
stata la conoscenza della personalità dell’alunno e la sua fisionomia scolastica.
5. Obiettivi raggiunti
I risultati raggiunti sono stati piuttosto soddisfacenti, fatta eccezione per pochi studenti, i quali hanno compiuto
comunque un grande sforzo per superare alcuni problemi dovuti soprattutto ad alcune lacune di base. Comunque,
come per la matematica, il livello di preparazione poteva essere molto più alto se la partecipazione alle attività
didattiche fosse stata migliore e lo studio più continuo e approfondito.
6. Contenuti disciplinari
Testo: Caforio/Ferilli – IL SENSO DELLA FISICA – Ed. Le Monnier
ELETTROSTATICA
Carica elettrica – Legge di Coulomb
Corpi elettrizzati e loro interazioni - Conduttori e isolanti – La polarizzazione dei dielettrici - Induzione elettrostatica La legge di Coulomb .
Il campo elettrico – Il potenziale
Concetto di campo elettrico – Il campo elettrico di una carica puntiforme - Il flusso del campo elettrico – Teorema di
Gauss (con dimostrazione) - Energia potenziale elettrostatica - Potenziale elettrico – Campo e potenziale di un
conduttore in equilibrio elettrostatico. Capacità di un conduttore - Condensatori - Capacità di un condensatore Collegamento di condensatori
LA CORRENTE ELETTRICA
La corrente elettrica continua
La corrente elettrica e la forza elettromotrice - L’intensità della corrente - Il circuito elettrico - Generatori di tensione –
La resistenza elettrica – La I legge di Ohm - La II legge di Ohm – La I legge di Kirchhoff – La II legge di Kirchhoff Circuiti elettrici in corrente continua. Resistenze in serie e in parallelo- Riscaldamento prodotto dalla corrente
elettrica: l’effetto Joule – Effetto fotoelettrico ed effetto termoionico
ELETTROMAGNETISMO
Fenomeni magnetici fondamentali
Campi Magnetici generati da magneti e da correnti – Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico – Campo
magnetico terrestre – Interazione magnete – corrente: l’esperienza di Oersted - Interazione corrente – corrente: il
teorema di Ampere – Il campo di induzione magnetica – Legge di Biot-Savart – Moto di una carica in un campo
magnetico: la forza di Lorentz.
L’induzione elettromagnetica
Corrente indotta in un circuito – Legge di Faraday-Neumann – Legge di Lenz
CENNI SULLA RELATIVITA’
Cenni sul confronto tra la relatività galileiana e relatività di Einstein e sulle problematiche relative allo stravolgimento
delle conoscenze scientifiche ed in tutti i campi del sapere conseguenti alla relatività di Einstein.
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Scienze
1. Il programma
Il programma di Scienze di V Liceo Scientifico (Geografia Generale e Astronomica) comprende due parti:
Astronomia e Scienze della Terra
La parte di Astronomia è stata in parte sviluppata. Per quanto riguarda la parte relativa alle Scienze della Terra, per
questioni di tempo non è stato possibile lo studio di alcuni argomenti (Geomorfologia, Paleontologia, studio delle
Acque continentali e oceaniche).
2. Il metodo e gli strumenti
Si è cercato di venire incontro alle diverse esigenze e ai differenti stili di apprendimento degli studenti: per tale
ragione, alle lezioni frontali tradizionali sono state affiancate lezioni frontali interattive, lezioni con l’ausilio di
strumenti informatici e lavagna luminosa, lezioni di approfondimento su tematiche di particolare importanza o di
particolare interesse, visione di documentari.
Si è cercato di proporre le verifiche come momenti utili, più che all’insegnante, agli studenti stessi: le prove a cui
gli studenti sono stati sottoposti miravano, oltre che a riconoscere il possesso delle conoscenze, anche a far sviluppare
un metodo di studio che tenesse conto delle interrelazioni tra le varie parti del programma, delle relazioni con tutte le
scienze sperimentali e dei legami con tutte le altre discipline.
3. Spazi e tempi
Per quanto riguarda l’Astronomia (sviluppata nel I trimestre), ci si è concentrati maggiormente sullo studio del
Sistema Solare; per quanto riguarda, invece, la parte relativa alle Scienze della Terra (sviluppata nel II e III trim),
dopo aver approfondito la conoscenza dell’interno terrestre tutti gli argomenti sono sempre stati inseriti nel quadro
della tettonica globale.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto riferimento alla griglia contenuta nel P.O.F., tenendo conto
delle inclinazioni, del carattere e delle potenzialità di ciascun alunno. Proprio per tener conto dei diversi profili di
studente ci si è basati su verifiche di vario tipo: oltre all’interrogazione orale, di fondamentale importanza, sono state
proposte verifiche scritte di vario tipo (test a risposta singola, a risposta chiusa). La lezione interattiva favorisce la
circolazione dei saperi: per questo motivo le stesse lezioni hanno fornito, nel corso dell’anno scolastico, l’occasione
per monitorare in continuo il processo di acquisizione dei contenuti e la conquista, da parte degli studenti, delle
competenze e abilità fondamentali.
5. Obiettivi raggiunti
Si ritiene che gli obiettivi minimi siano stati raggiunti da quasi tutti gli studenti, in termini di conoscenze,
competenze e abilità. Un gruppo di 4-5 alunni ha raggiunto un eccellente livello di preparazione; 4-5 alunni presentano
grosse lacune, imputabili ad uno studio estremamente discontinuo e a una partecipazione alle attività didattiche in
senso lato molto limitata. La maggior parte della classe sfrutta in modo adeguato le proprie potenzialità: in generale lo
studio ha consentito il raggiungimento di un discreto livello di preparazione.
6. Contenuti disciplinari
Testo: “PIANETA TRE”- I.Neviani-C.Pignocchino Feyles. Ed. SEI
I pianeti esterni
I corpi “minori” del sistema solare
DINAMICA DELL'ATMOSFERA DEL PIANETA
TERRA
L'effetto serra
Le piogge acide
Atmosfera e clima:il problema del biossido di
carbonio
Il protocollo di Kyoto
I MATERIALI DELLA TERRA SOLIDA
I minerali
La struttura cristallina
La classificazione dei minerali
I minerali non silicati
I silicati
Genesi dei minerali
Le rocce
Ciclo delle rocce
Le rocce ignee o magmatiche
Principali tipi di rocce ignee
Rocce sedimentarie
La classificazione delle rocce sedimentarie
Rocce metamorfiche
Principali tipi di rocce metamorfiche
I FENOMENI ENDOGENI
I fenomeni sismici
La sfera celeste
Gli elementi di riferimento sulla sfera celeste
Imovimenti degli astri sulla sfera celeste
Le galassie e l’Universo
Il red shift delle galassie e la scoperta
dell’espansione dell’Univers o
Teoria del Big bang
La Terra nel sistema solare
L’interpretazione dei moti planetari:Teoria Tolemaica
e Teoria Copernicana,Tycho
Brahe,Galileo,Keplero.
Il moto di rotazione e conseguenze.
Il moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole
Le conseguenze del moto di rivoluzione della Terra
I moti millenari della Terra (cenni) . .
Le Stelle.
Caratteri generali.
Ciclo vitale delle stelle
Il diagramma H-R.
La Luna
La superficie lunare
I moti lunari
Le fasi lunari
Le eclissi
Il sistema solare
I pianeti interni
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Cos’è un terremoto
Le onde sismiche
La registrazione delle onde sismiche
Intensità e magnitudo dei terremoti
La distribuzione dei terremoti sulla superficie terrestre
L'interno della Terra
Superfici di discontinuità.
Calore geotermico.
I fenomeni vulcanici
Cos’è un vulcano
Le eruzioni effusive
Le eruzioni esplosive
La classificazione dei vulcani
Prodotti dell’attività vulcanica
La geografia dei vulcani
Il Vulcanesimo secondario
La dinamica della Litosfera
La teoria della deriva dei continenti
La teoria dell'espansione dei fondali oceanici
La teoria della tettonica delle placche.
I margini delle zolle.
Deformazioni e rotture delle rocce: diaclasi,faglie e
pieghe.
-Visite didattiche : OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAPODIMONTE.
-Città della Scienza : Mostra FUTURO REMOTO Viaggio al centro della Terra
Testo adoperato “PIANETA TRE”-I.Neviani-C.Pignocchino Feyles. Ed. SEI
Educazione fisica
1. Il programma
Nello svolgimento del programma non ho incontrato particolari problemi. Il buon livello di maturazione psicomotoria unito ad una buona educazione riscontrati in quasi tutti gli alunni, mi hanno permesso di instaurare con loro
un adeguato rapporto di collaborazione grazie al quale ho potuto lavorare senza grosse difficoltà, riuscendo a
raggiungere delle soddisfacenti finalità formative e didattiche.
Nel corso dell’anno, ho curato principalmente l’educazione integrale della personalità degli allievi tenendo conto
delle condizioni ambientali, delle attrezzature, dell’orario e del grado di preparazione.
Sono stati svolti esercizi di mobilitazione delle articolazioni del cingolo scapolo-omerale e pelvico e di
potenziamento delle funzionalità degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio con un adeguato potenziamento
muscolare della regione addominale e toracica. Si è praticata la preatletica generale e specifica per avvicinare
rapidamente gli alunni allo sport che costituisce per essi la migliore attrattiva di tutta l’educazione fisica.
Per completare il loro processo di maturazione, alcune ore di lezione sono state dedicate allo studio di alcuni
argomenti di anatomia e fisiologia umana evidenziando l’importanza della conoscenza del proprio corpo per lo
sviluppo armonico di esso. Nello studio teorico ampio spazio è stato dato alla storia dell’Educazione Fisica, in
principale luogo alla pallavolo, al basket ed alla pallamano
1. Il metodo
Nello svolgimento dell’attività didattica, per quanto riguarda la parte pratica si è fatto uso dell’attrezzatura sportiva
in dotazione con l’utilizzo dei piccoli e grandi attrezzi; nell’ambito delle lezioni teoriche si è utilizzato il libro di testo
integrando lo studio con l’ausilio di appunti tratti da riviste specializzate.
Per soddisfare l’innato bisogno dei ragazzi di unirsi in gruppo di lavoro sono stati svolti giochi a carattere
ricreativo e sportivo e tutte quelle attività in cui il rispetto delle regole e delle modalità esecutive diviene fattore
predominante dello sviluppo della personalità. Gli esercizi di sviluppo e di formazione generale sono stati iniziati con
un ritmo crescente di intensità e sono terminati con movimenti di rilassamento e di respirazione onde favorire il ritorno
alla normalità delle funzioni fisiologiche essenziali.
3. Spazi e tempi
Le esercitazioni sono state svolte con una certa gradualità sia nel tempo sia nella intensità onde evitare
l’affaticamento e il disinteresse della scolaresca.
4. Modalità di verifica e criteri di valutazione
Le verifiche, che sono state svolte periodicamente, sono state basate sulle conoscenze teoriche degli argomenti
proposti e sull’esecuzione di test pratici di valutazione riferiti ai test iniziali d’ingresso che hanno permesso di
constatare le condizioni motorie di partenza degli allievi. Al termine del quadrimestre è stato verificato che cosa gli
alunni hanno appreso per avere un quadro riassuntivo dei risultati ottenuti (valutazione sommativa). Nel valutare gli
allievi si è tenuto presente non solo dei miglioramenti psico-motori evidenziati rispetto ai livelli di partenza, ma anche
e soprattutto dell’impegno, del comportamento e dell’interesse profusi per la disciplina nel corso dell’anno.
5. Obiettivi raggiunti
Dalle verifiche fatte posso senz’altro affermare che, grazie all’impegno ed all’interesse mostrati dagli alunni sia
nella esecuzione degli esercizi ginnici sia nello studio della teoria, nella quasi totalità degli allievi si è raggiunto un
soddisfacente livello di maturazione psico-motoria contribuendo in maniera determinante allo sviluppo della propria
personalità riuscendo a:
- rielaborare e consolidare gli schemi motori di base;
- potenziare le capacità condizionali e coordinative;
- migliorare la pratica sportiva della pallavolo, della pallacanestro, della pallamano e del calcio;
- mostrare un adeguato impegno ed interesse per lo studio di quasi tutti gli argomenti teorici proposti
raggiungendo una soddisfacente preparazione globale
6. Contenuti disciplinari
Testo: G. Fiorini, S. Coretti, S. Bocchi - Corpo libero – Ed. Marietti scuola
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PRATICA
- Esercizi elementari a corpo libero di sviluppo generale.
- Serie di esercizi di preatletica generale in piedi e in decubito.
- Esercizi respiratori.
- Preatletici e studio della corsa individuale e collettiva.
- Tecnica della partenza a terra e corsa veloce sino a 30 m.
- Esercizi semplici combinati con gli esercizi del busto e degli arti inferiori.
- Esercizi vari in decubito supino e prono.
- Pallavolo: palleggio frontale, laterale e dorsale; palleggio in bagher; vari tipi di alzata; meccanismi
fondamentali di schiacciata; andata a muro; schemi fondamentali di gioco. Disputa di vari incontri.
- Pallacanestro: esercizi di sensibilizzazione con la palla; palleggio basso ed alto; vari tipi di passaggio della
palla; terzo tempo; arresto ad uno e a due tempi; alcuni schemi fondamentali di gioco.
- Pallamano: esercizi di sensibilizzazione con la palla; tiro da fermo e in fase aerea; schemi fondamentali di
gioco.
TEORIA
Pallavolo
Cenni storici sulla pallavolo – L’area di gioco – Le regole di gioco – I fondamentali individuali: la battuta, il
palleggio, la schiacciata, il bagher, il muro – I ruoli della pallavolo – I fondamentali di squadra: la ricezione, la
difesa, la copertura d’attacco, pp 215-225
Pallacanestro
Cenni storici – L’area di gioco – Le regole di gioco – I fondamentali di attacco e di difesa – tre contro tre
Il sistema scheletrico
Lo scheletro – Le articolazioni pp. 22 a 29
Il sistema muscolare pp 38 a 44
Auxologia (appunti) – Turgor – Proceritas – Cinesiologia – I paramorfismi – I dismorfismi degli arti inferiori – La
cinesiterapia – I dismorfismi della colonna vertebrale pp. 32-37
L’organizzazione del corpo umano
Gli assi anatomici di riferimento, pp. 18-21
N. B.: Alle verifiche finali tutti gli alunni, chi più, chi meno, hanno:
Rielaborato e consolidato gli schemi motori di base. Potenziato le capacità condizionali e coordinative. Migliorato la
pratica sportiva della pallavolo, della pallacanestro, della pallamano e del calcio. Mostrato impegno ed interesse per lo
studio di quasi tutti gli argomenti teorici proposti evidenziando una buona preparazione globale.
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TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
Il Consiglio di Classe ha individuato, sulla base degli argomenti che maggiormente hanno interessato la classe,
percorsi trasversali per dare la possibilità ai discenti di realizzare un percorso culturale pluridisciplinare e creare
collegamenti tra i diversi contenuti appresi nel corso dell’anno scolastico.
I)
IL DIRITTO AL LAVORO
Italiano:
Gli umili manzoniani: I Promessi Sposi. Le novelle e i romanzi di Verga, il Futurismo.
Latino:
I clientes di Marziale e Giovenale
Inglese:
The chartist movement – The fabian society
Storia:
Le riforme sociali del Fascismo
Storia dell’Arte: Divisionismo – Il Quarto Stato – Giuseppe Pellizza da Volpedo
Scienze:
I magnetometri e l’espansione dei fondali oceanici
Filosofia:
Il valore del lavoro in Marx
II)
VIAGGIARE DETERMINA UNO SPOSTAMENTO FISICO O UNA MATURAZIONE INTERIORE.
LA VITA STESSA È UN VIAGGIO
Italiano:
Pirandello: viaggio alla ricerca di un’identità.
Dante: viaggio nell’eternità: il Paradiso.
Latino:
Le Metamorfosi di Apuleio: viaggio come formazione interiore
Inglese:
“Ulysses” by J. Joyce
Storia:
La Resistenza: viaggio verso la libertà
Storia dell’Arte: Futurismo: celebrazione del movimento. “Gli addii” e “Stati d’animo” Boccioni
Scienze:
Viaggio al centro della terra
Filosofia:
Freud: viaggio nella mente dell’uomo
Ed. fisica:
Il movimento
III) ESISTENZIALISMO ANTICO E MODERNO: IL SENTIMENTO DELLA NOIA E IL MALE DI
VIVERE
Italiano:
Leopardi – Decadentismo- Crepuscolarismo
Latino:
Seneca
Inglese:
Il modernismo: l’età dell’ansia: J. Joyce
Storia:
Cause ed effetti della II guerra mondiale
Filosofia:
Schopenhauer- Kierkegaard
Storia dell’Arte: Ricasso- Modernismo- Espressionismo
IV) L’ARTE COME VITA E LA VITA COME OPERA D’ARTE
Italiano:
Estetismo (D’Annunzio)
Latino:
Petronio
Inglese:
Wilde
Storia:
Marxismo e Decadentismo
Filosofia:
Il superomismo- L’esteta di Kierkegaard
Storia dell’Arte: Liberty- Estetismo- Impressionismo
V) L’INTELLETTUALE E IL POTERE TRA IMPEGNO E DISIMPEGNO
Italiano:
Foscolo- D’Annunzio- Futurismo
Latino:
Età giulio-claudia: Seneca; Storiografia tiberiana; Età di Traiano: Tacito
Inglese:
Orwell
Storia:
Totalitarismo e propaganda
Filosofia:
L’idea dello stato in Hegel e Marx
Storia dell’Arte: Futurismo e Cubismo
VI) LA MEMORIA COME COSCIENZA
Italiano:
Svevo
Latino:
Tacito
Inglese:
V: Woolf
Storia:
La memoria dell’olocausto degli ebrei
Storia dell’Arte: Il Surrealismo: Dalì, Mirò
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
1. Attività sportive interne.
2. Orientamento universitario.
3. Olimpiadi di Matematica
4. Cineforum con filmati dell’Istituto Luce su alcuni aspetti del Fascismo.
5. Visita didattica: osservatorio astronomico di Capodimonte.
6. Visita didattica ai laboratori di Fisica della facoltà di Ingegneria dell’Università “Federico II” di Napoli
7. Progetto intercultura.
8. Progetto caffè filosofico e Lezioni Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
9. Progetto del quotidiano in classe.
10. Progetto MiTerra.
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SIMULAZIONE TERZE PROVE
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate delle esercitazioni sulla III prova scritta, utilizzando le tipologie
A, B, C. Sono state coinvolte sempre quattro discipline e, per quanto riguarda il numero di quesiti, si è operato nel
modo seguente:
- tipologia A: è stata richiesta la trattazione sintetica di un argomento per ciascuna disciplina;
- tipologia B: sono stati formulati tre quesiti per ciascuna disciplina;
- tipologia B/C: sono stati formulati 24 quesiti, di cui 9 nella tipologia B (divisi equamente tra tre materie) e 15 nella
tipologia C.
Relativamente ai quesiti a risposta multipla, sono state formulate sempre quattro alternative fra cui scegliere la
risposta esatta, che era sempre una sola.
La tipologia di prova che dal Consiglio di classe è ritenuta più adatta, considerando le simulazioni effettuate è la B.
CALENDARIO E MATERIE DELLE TERZE PROVE EFFETTUATE
DATA
TIPOLOGIA
MATERIE
DURATA
24 novembre
14 febbraio
28 marzo
20 aprile
B
B/C
A
B
Fisica – Filosofia – Latino – Scienze
Inglese – Storia – Fisica – Scienze
Latino – Filosofia – Inglese – Storia dell’Arte
Storia – Scienze – Fisica – Storia dell’Arte
2h
2h
2h
2h
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
SCIENZE
Livello
Correttezza formale
Conoscenza dell’argomento
Capacità di sintesi e di rielaborazione
1
1
1
basso
2
2
2
medio
3
3
4
3
4
5
alto
1
1
1
basso
2
2
2
medio
3
3
4
3
4
5
1
1
1
basso
2
2
2
medio
3
3
4
3
4
5
1
1
1
basso
2
2
2
medio
3
3
4
3
4
5
5
6
4
LATINO
Livello
Correttezza formale
Conoscenza dell’argomento
Capacità di sintesi e di rielaborazione
alto
5
6
4
FILOSOFIA
Livello
Correttezza formale
Conoscenza dell’argomento
Capacità di sintesi e di rielaborazione
alto
5
6
4
FISICA
Livello
Correttezza formale
Conoscenza dell’argomento
Capacità di sintesi e di rielaborazione
alto
5
6
4
Punteggio riportato nella prova (Totale /4 con arrotondamento al numero intero più vicino):
N.B. Le valutazioni in grassetto sono in relazione ai descrittori di sufficienza.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI UNA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia A: analisi di un testo letterario di prosa o di poesia
Obiettivo
Valutazione
COMPRENSIONE:
comprensione del testo, pertinenza e completezza d’informazione
0,5 – 1 – 1,5 – 2
ANALISI:
completezza nell’analisi delle strutture formali e tematiche
0,5 – 1 – 1,5 – 2
INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA E APPROFONDIMENTO:
capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale
0,5 – 1 – 1,5 – 2
23
Voto
ESPOSIZIONE:
espressione organica e consequenziale
PADRONANZA DELLA LINGUA:
ortografia, lessico, sintassi e punteggiatura
0,5 – 1 – 1,5 – 2
0,5 – 1 – 1,5 – 2
COGNOME E NOME
TOTALE
Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale
Obiettivo
Valutazione
TRATTAMENTO DEI DOCUMENTI:
pertinenza, capacità di avvalersi del materiale proposto e coerenza rispetto alla tipologia scelta
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
ORGANIZZAZIONE DEL TESTO:
correttezza dell’informazione e livello di approfondimento/originalità
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
ARGOMENTAZIONE:
espressione organica e coerenza espositiva argomentativa
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
PADRONANZA DELLA LINGUA:
ortografia, lessico, sintassi e punteggiatura
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
COGNOME E NOME
Voto
TOTALE
Tipologia C: tema di argomento storico
Obiettivo
Valutazione
CONTENUTI:
conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
ARGOMENTAZIONE:
esposizione ordinata e organica degli eventi storici considerati
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
RIFLESSIONE CRITICA:
analisi della complessità dell’evento storico nei vari aspetti e sua valutazione critica
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
PADRONANZA DELLA LINGUA:
ortografia, lessico, sintassi e punteggiatura
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
COGNOME E NOME
Voto
TOTALE
Tipologia D: tema di carattere generale
Obiettivo
Valutazione
CONTENUTI:
pertinenza e conoscenza dell’argomento
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
ARGOMENTAZIONE:
correttezza dell’informazione e livello di approfondimento/originalità
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
RIFLESSIONE CRITICA:
espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
PADRONANZA DELLA LINGUA:
ortografia, lessico, sintassi e punteggiatura
0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5
COGNOME E NOME
Voto
TOTALE
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
Nella correzione e valutazione di ogni prova si sono seguiti i seguenti criteri:
a) adeguatezza alle richieste della risoluzione e qualità della rappresentazione grafica dei dati del
problema o dei quesiti
b) completezza della risoluzione
c) conoscenze disciplinari specifiche
d) correttezza e coerenza delle procedure
e) correttezza del calcolo
f) qualità della stesura
g) originalità delle soluzioni fornite
24
INDICE
- PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
pag. 2
- PRESENTAZIONE DELLA CLASSE V LICEO SCIENTIFICO
3
- ELENCO DEGLI STUDENTI
4
- ELENCO DEI DOCENTI
4
- FINALITÀ E OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO DI STUDI
5
- OBIETTIVI SPECIFICI TRASVERSALI
5
- OBIETTIVI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
5
- METODOLOGIA
7
- MEZZI O STRUMENTI
7
- CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI
7
- CONTENUTI/METODI/STRUMENTI NELLE SINGOLE DISCIPLINE
8
Italiano
8
Latino
10
Inglese
11
Storia
12
Filosofia
14
Disegno storia dell’arte
15
Matematica
16
Fisica
18
Scienze
19
Educazione fisica
20
- TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
22
- ATTIVITÀ INTEGRATIVE
22
- SIMULAZIONE TERZE PROVE
23
- GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI UNA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
23
- CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
24
25