rassegna stampa - Confindustria Romania
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RASSEGNA STAMPA FORUM SUI FONDI EUROPEI “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale” Bucarest, JH Marriott Grand Hotel, 8 luglio 2014 Page 1 A cura di: ADV COMMUNICATION INDICE ARTICOLI Page 2 Stampa nazionale BURSA CURIERUL NATIONAL Stampa online SURSA ZILEI.RO EINVEST.RO PESURSE.RO FINANTARE.RO PAGINA DE AGRICULTURA YAHOO NEWS ROMANIA PIAZZA ROMANA Agenzia stampa AGERPRES AMOS NEWS Stampa italiana AGENZIA NOVA TM NEWS YAHOO NEWS ITALIA Stampa radio, TV RADIO ROMANIA ACTUALITATI RADIO ROMANIA INTERNATIONAL DIGI24 Stampa romena in lingua italiana SETTE GIORNI Page 3 BURSA Page Chi beneficerà dei fondi europei non sarà più obbligato a presentare dichiarazioni di garanzia emesse dalle banche per ottenere l’accesso al credito, ha dichiarato ieri, Eugen Teodorovici, il Ministro dei fondi europei. Il Ministro ha dichiarato che, sarà sufficiente presentare la dichiarazione sostitutiva. Teodorovici ha sottolineato che durante il 2014 il Ministero ha apportato diverse modifiche in riferimento al quadro normativo sui fondi strutturali. “Quest’anno vi sono riforme in fase di attuazione”, ha dichiarato il Ministro, che garantisce, inoltre, che i pagamenti verranno erogati nei tempi e modalità previsti”. La Romania potrebbe raggiungere in futuro, con la nuova programmazione un livello di assorbimento dei fondi UE dell’ 80%, ha affermato Eugen Teodorovici, che ha ribadito, inoltre, che entro la fine del 2014 verrà ultimato il processo di riforma a riguardo. Tra le novità relative al tema dei fondi strutturali rientra quella relativa ai fondi inutilizzati risultanti alla fine dello svolgimento di un progetto, che restano al beneficiario, in modo che egli possa reinvestirli nel progetto stesso. “Se l’UE non impone nessuna misura a riguardo, è bene su certi punti restare più flessibili, al fine di agevolare l’accesso al credito e l’approvazione dei progetti”, ha affermato Teodorovici. In aggiunta ha inoltre dichiarato che il Governo ha trasmesso lunedì, alla Commissione Europea, l’Accordo di Partenariato attualizzato, per il quale ci si aspetta venga approvato entro il mese di agosto ed essere firmato dal Governo a settembre. Entro luglio, inoltre, verrà inviata alla Commissione Europea il primo draft relativo ai sei programmi operativi, relativi a: infrastrutture (per cui sono stati stanziati più di 9,1 miliardi di euro), competitività (con circa 1,3 miliardi euro), sviluppo del capitale umano (4,1 miliardi euro), programma regionale (6,7 miliardi euro), amministrazione romena e assistenza tecnica (per cui si prevede una minor quota di finanziamento). Lo stesso Ministro ha dichiarato che i finanziamenti stanziati per il settore privato ammontano a più di 4 miliardi di euro, somma che verrà elargita attraverso pagamenti diretti all’interno dei tre programmi operazionali: il programma regionale, il programma della competitività e il programma dedicato all’agricoltura. Il Ministro ha inoltre dichiarato che, nonostante siano stati fatti innumerevoli sforzi al fine di alleggerire l’iter burocratico relativo all’accesso ai fondi europei, la burocrazia risulta ancora essere ostativa alle necessità delle imprese “Continuerò, in qualità di Ministro dei Fondi Europei, ad orientare tutti i miei sforzi, verso la realizzazione di un sistema romeno, che agevoli l’accesso al credito per l’implementazione dei progetti e che sia orientato ai bisogni degli enti sia pubblici che privati. Un primo passo concreto, è certamente quello di alleggerire la burocrazia a riguardo”. Il Ministro consiglia inoltre agli investitori di richiamare l’attenzione dello Stato, qualora questi non sia in grado di adempiere alle proprie responsabilità. Giulio Bertola, Vicepresidente di Confindustria Romania, ritiene che le previsioni riguardanti fondi stanziati per la Romania nell’ambito della nuova programmazione strutturale rappresentino “un’opportunità reale, unica e di portata storica per la crescita delle imprese italiane operanti in Romania. Confindustria Romania sostiene le aziende associate, offrendo vari servizi informativi. A riguardo, all’interno della struttura è inoltre presente il Desk sui Fondi Europei, operativo ormai da quattro anni”, ha dichiarato Bertola. Durante il Forum “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale”, organizzato ieri da Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei, SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, ha dichiarato che ci sono alcune sfide, che la Romania dovrà afforntare, le stesse che hanno invalidato il processo di 4 Il Ministro dei Fondi Europei Eugen Teodorovici, si è espresso in merito alle principali riforme in fase di attuazione relative ai fondi strutturali: “per avere accesso al credito sarà sufficiente per i beneficiari presentare la dichiarazione sostitutiva” Page 5 assorbimento dei fondi anche in Italia. “Noi siamo riusciti a superare queste sfide e abbiamo incrementato il livello di assorbimento”, ha dichiarato SE, sottolineando che le principali sfide in questo settore sono l’individuazione degli obiettivi di finanziamento, che devono essere chiari e misurabili, la semplificazione della burocrazia, e il sostegno alle PMI per l’accesso al credito. Aurelia Cristea, Ministro delegato per dialogo sociale, considera che le imprese necessitano di accrescere la propria capacità imprenditoriale e incrementare gli investimenti, al fine di essere in grado presentare un progetto. Catalin Pauna, senior economist presso la Banca Mondiale in Romania, ha parlato dei passi avanti che la Romania ha fatto negli ultimi 15 anni riguardo al tema dei fondi strutturali. Catalin Pauna ritiene opportuno adesso implementare delle politiche coerenti per poter eguagliare gli altri paesi. La Romania ha speso ingenti somme per gli investimenti, ma dovremmo osservare anche delle ripercussioni positive nell’economia, ha affermato il rappresentante della Banca Mondiale in Romania. Page 6 CURIERUL NATIONAL Page 7 Bertola, VP Confindustria Romania: I fondi europei possono rappresentare la svolta per la nostra realtà Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero romeno dei Fondi Europei, hanno organizzato martedì 8 luglio un evento sul tema dei Fondi Europei con un focus in particolare sulla nuova programmazione 2014-2020. L’evento ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondino alle realtà diverse di ogni paese. “I fondi strutturali rappresentano gli strumenti finanziari che possono rafforzare la coesione della politica regionale, riducendo le differenze di sviluppo tra gli stati membri. Naturalmente ci stiamo dirigendo verso una crescita intelligente nel raggiungere una maggiore convergenza riguardo l'occupazione e la competitività regionale. Oggi, il nostro intento é quello di analizzare i vari programmi operazionali. Le previsioni riguardanti i miliardi di euro che sono stati stanziati dall’UE per la Romania rappresentano un’opportunità’ reale, unica e storica di crescita per le imprese italiane di diritto romeno. Intendiamo oggi presentarvi una panoramica sui fondi disponibili fino al 2020. Non potevamo fare questo senza coinvolgere il Ministero dei Fondi Europei ed il team del Ministero. Speriamo che quest’iniziativa possa essere utile per la business community e per gli operatori del settore, per i soci Confindustria Romania ma anche per tutti quelli sono consci dell’importanza dei fondi europei e del fatto che questi potrebbero rappresentare il momento di svolta per la nostra realtà”, é stato questo il messaggio di Giulio Bertola, Vice Presidente di Confindustria Romania. Bertola ha ribadito che le previsioni riguardanti i miliardi di euro stanziati per la Romania nell’ambito della nuova programmazione strutturale rappresentano un’opportunità reale, unica e storica per la crescita delle società italiane che investono in Romania. “Confindustria Romania si é impegnata nel sostegno delle aziende associate attraverso vari strumenti come il Desk sui Fondi Europei, operativo ormai da quattro anni”, ha dichiarato Bertola. Page 8 CURIERUL NATIONAL I fondi UE 2014-2020, una sfida per le autorità e per l’ambiente d’affari Page “I fondi strutturali rappresentano gli strumenti finanziari che possono rafforzare la coesione della politica regionale riducendo le differenze di sviluppo tra gli Stati membri. Naturalmente ci stiamo 9 Bertola, Confindustria Romania: I fondi europei possono rappresentare il momento di svolta per la nostra realtà Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero romeno dei Fondi Europei, hanno organizzato martedì 8 luglio un evento sul tema dei Fondi Europei con un focus sulla nuova programmazione per il periodo 2014-2020. L’evento ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondono alle realtà diverse di ogni Paese. Nella prima parte dei lavori del forum ha preso la parola il Vice Presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, che prima di fare il suo discorso ha trasmesso alla platea i saluti del Presidente Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini. dirigendo verso una crescita intelligente nel raggiungere una maggiore convergenza sui temi quale l'occupazione e la competitività regionale. Oggi, il nostro intento è quello di analizzare i vari programmi operazionali. Le previsioni riguardanti i miliardi di euro che sono stati stanziati dall’UE per la Romania rappresentano un’opportunità reale, unica e storica, di crescita per le imprese italiane di diritto romeno. L’intento è quello di presentarvi una panoramica sui fondi disponibili fino al 2020. Non potevamo far questo senza coinvolgere il Ministero dei Fondi Europei ed il team del Ministero. Speriamo che quest’iniziativa sia utile per la Cbusiness community e per gli operatori del settore, per i soci Confindustria Romania ma anche per tutti quelli che hanno capito l’importanza dei fondi europei e il fatto che questi potrebbero rappresentare il momento di svolta per la nostra realtà”, ha dichiarato Giulio Bertola, il Vice Presidente di Confindustria Romania. Bertola ha ribadito che le previsioni riguardanti i miliardi di euro stanziati per la Romania nell’ambito della nuova programmazione strutturale rappresentano un’opportunità’ reale, unica e storica per la crescita delle società italiane operanti in Romania. “Confindustria Romania si è impegnata nel sostegno delle aziende associate attraverso vari strumenti come il Desk sui Fondi Europei, operativo ormai da quattro anni”, ha dichiarato Bertola. Brasioli: “Negli ultimi anni, la Romania è riuscita ad accrescere il livello di assorbimento dei fondi dell’UE” L’ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli, ha affermato che lo scopo dell’evento ó stato quello di far riunire i rappresentanti delle autorità, della comunità diplomatica e dell'ambiente di affari intorno ad un tema così importante, come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE di questo Paese. “Le principali sfide per i Paesi europei e specialmente per la Romania sono tre. La prima è individuare gli obiettivi di finanziamento, che devono essere chiari e misurabili. La seconda sfida, particolarmente sentita dai nostri amici imprenditori, è la semplificazione della burocrazia, per attrarre gli investimenti in Romania. La terza sfida è quella di agevolare l’accesso al credito alle PMI. Sono sfide molto importanti”, ha dichiarato Brasioli. SE ha affermato, inoltre, che la Romania potrebbe conseguire sicuramente risultati migliori e negli ultimi anni è riuscita ad accrescere il livello di assorbimento dei fondi dell’UE, arrivando al 36% nel primo semestre. Teodorovici: i fondi strutturali rappresentano un’opportunità per la Romania Il Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, ha parlato delle opportunità della nuova programmazione strutturale per lo sviluppo delle attività economiche in Romania. Page Cristea: c’è bisogno di semplificare le procedure per accrescere il livello di assorbimento dei fondi dell’UE 10 “I fondi strutturali rappresentano un’opportunità per la Romania e per le imprese europee. La Romania é un Paese che potrebbe beneficiare di questi fondi, che andrebbero utilizzati in maniera efficiente. (...)“Non rinuncerò' a questa mia ambizione di rendere il sistema romeno, un sistema di cui essere fiero e con coi le aziende che ne usufruiscono, le quali potranno a ragione dire che il livello di assorbimento dei fondi europei in Romania è unodei migliori d'Europa, é semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari sia che si tratta di enti pubblici che privati”, ha dichiarato Teodorovici. All’evento è stata presente anche Aurelia Cristea, Ministro Delegato per Dialogo Sociale, che ha attirato l’attenzione sul bisogno del partenariato sociale tra patronati, sindacati, società civile e autorità nell’attuale programmazione strutturale 2014-2020. Cristea ha affermato che bisogna semplificare le procedure per poter raggiungere un livello maggiore di assorbimento e per far fronte alle necessità. “Non dobbiamo indirizzare i fondi dove non possono essere utilizzati in maniera efficiente e dobbiamo riuscire a realizzare lo sviluppo a lungo termine e sostenibile di cui parliamo”, ha dichiarato il Ministro. Page 11 CURIERUL NATIONAL L’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli: Negli ultimi anni, la Romania ha saputo accrescere il livello di assorbimento dei fondi dell’UE Page 12 Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei ha organizzato stasera un evento sul tema dei fondi europei. L’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli, ha affermato che lo scopo dell’evento è quello di unire i rappresentanti delle Autorità, della comunità diplomatica e dell’ambiente d’affari intorno ad un tema importante, come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE di questo Paese. “Come ambasciatore di uno dei Paesi che più investono in Romania, posso confessare che grazie proprio all’accesso ai fondi europei, i nostri investimenti sono cresciuti e si sono intensificati negli ultimi anni. (...)Le principali sfide per i paesi europei e specialmente per la Romania sono tre. La prima sfida è riuscire ad individuare gli obiettivi di finanziamento, che devono essere chiari e misurabili. La seconda sfida, particolarmente sentita dai nostri amici imprenditori, o la semplificazione della burocrazia, per attrarre gli investimenti. La terza sfida è facilitare l’accesso al credito alle PMI. Sono sfide molto importanti”, ha dichiarato Brasioli. L’Ambasciatore ha dichiarato che la Romania potrebbe ottenere sicuramente risultati migliori, visto che negli ultimi anni ha saputo incrementare il livello di assorbimento dei fondi europei, arrivando nel primo semestre a 36%. “Sicuramente vi è ancora tanto da fare, ma si è sicuramente nella giusta direzione, dal nostro punto di vista. Questa rappresenta un’occasione per incoraggiarci reciprocamente a portare ancora avanti insieme la promozione di questo programma. Ritengo sia utile informare correttamente e fornire assistenza alle Autorità, questo è il migliore servizio che possiamo garantire”, ha aggiunto l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest. Page 13 CURIERUL NATIONAL Teodorovici: i fondi strutturali rappresentano un’opportunità per la Romania Confindustria Romania insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei ha organizzato stasera un evento sul tema dei fondi dell’UE , incentrato sui fondi strutturali per il periodo 2014-2020. Il Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha parlato delle opportunità della nuova programmazione strutturale per lo sviluppo delle attività economiche in Romania. L’attuale quadro finanziario prevede 6 programmi operazionali: infrastrutture, competitività, capitale umano, regionale, amministrazione e assistenza tecnica dei progetti europei. Nell’attuale programmazione sono stati stanziati 4 miliardi di euro per le imprese private attraverso 3 programmi: regionale, competitività e agricoltura. La presenza del Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, come ha ribadito anche l’Ambasciatore d’Italia, SE Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell’impegno del Governo Romeno in un settore fondamentale per le imprese. Page 14 “I fondi strutturali rappresentano un’opportunità per la Romania, e per le imprese europee. La Romania dovrebbe beneficiare dei fondi europei, che dovrebbero essere utilizzati in maniera efficiente. (...)Non rinuncerò a questa mia ambizione di rendere il sistema romeno come un sistema di cui andare fiero e con noi, le compagnie che se ne avvalgono, le quali potranno a ragione parlare del sistema romeno di assorbimento dei fondi europei come uno dei migliori d'Europa, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari sia degli enti pubblici che privati. Tutto quello che facciamo a livello di Governo, primo Ministro e ministeri è indirizzato al sostegno dell’ambiente privato e pubblico. Tutte le azioni e i finanziamenti che arriveranno sono orientati verso il sostegno del Mercato”, ha dichiarato Eugen Teodorovici. Il Ministro ha inoltre dichiarato che sfortunatamente il livello di assorbimento dei fondi europei non ó proprio quello desiderato. “Oggi siamo arrivati al 36%. Risentiamo ancora degli errori commessi per la programmazione 2007-2013, per non aver rispettato tutti i provvedimenti. Se avessimo inviato questi soldi verso la Commissione per il rimborso, la percentuale di assorbimento sarebbe stato di 46-47%. Ma la Romania alla fine dell’attuale quadro finanziario, potrà arrivare a raggiungere un livello di assorbimento dei fondi pari all’ 80%”, ha enunciato il Ministro. Page 15 CURIERUL NATIONAL Aurelia Cristea: C’è bisogno di semplificare le procedure per crescere il livello di assorbimento dei fondi dell’UE Confindustria Romania insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei ha organizzato stasera un evento sul tema dei fondi dell’UE e con un focus sui fondi strutturali per il periodo 2014-2020. L’evento di oggi ha rappresentato una buona occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’utilizzo dei fondi e la necessità di individuare gli strumenti che corrispondono alle realtà di ogni singolo Paese. All’evento è stata presente anche Aurelia Cristea, il Ministro delegato per Dialogo Sociale, che ha attirato l’attenzione sulla necessità di formare un partenariato sociale tra patronati, sindacati, società civile e Autorità per la programmazione strutturale 2014-2020. “Ritengo che nel prossimo futuro il Ministero ricoprirà un ruolo molto importante come coordinatore del dialogo sociale, per la diffusione delle informazioni, di modo che nel momento in cui vengono analizzati nel dettaglio i problemi all’interno delle commissioni di dialogo sociale, a livello delle prefetture o dei ministeri, si potrà avere accesso alle fonti di finanziamento per risolvere il problema. Se l’informazione arriva a tutti quelli interessati e agli attori impegnati nel progetto, è evidente che nel 2020 avremo un’altra Romania”, ha dichiarato il Ministro Delegato per Dialogo Sociale. Page 16 Aurelia Cristea ha affermato che c’è bisogno di semplificare le procedure per ottenere un livello maggiore di assorbimento dei fondi e per riuscire a risolvere veramente i problemi. “Non dobbiamo indirizzare i soldi dove non verrebbero utilizzati in maniera efficiente, dobbiamo, inoltre, riuscire a realizzare quello sviluppo a lungo termine e sostenibile di cui parliamo”, ha dichiarato il Ministro. SURSA ZILEI Gli imprenditori italiani richiedono un regolamento uniforme relativo ai fondi comunitari in tutti i Paesi dell’UE Confindustria Romania ha organizzato martedì un evento a Bucarest in cui ha trasmesso “la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondono alle realtà diverse di ogni Paese”. Page Giulio Bertola (nella foto), il Vice Presidente di Confindustria Romania, ha sottolineato l’impegno concreto che esercita Confindustria Romania al fine di accrescere il livello di assorbimento dei fondi europei da parte delle imprese a capitale italiano, a tal fine la struttura ospita un desk speciale per queste procedure. 17 Presente all’evento, Eugen Teodorovici, il Ministro dei Fondi Europei, il quale ha dichiarato che nell’attuale programmazione sono stati stanziati 4 miliardi di euro per le imprese private attraverso tre programmi: regionale, sulla competitività e l’agricoltura. Confindustria Romania è un’associazione che raggruppa gli investitori italiani. L’evento è stato organizzato in apertura del Semestre di Presidenza Italiano del Consiglio Europeo, a partire dal 1 luglio, e dall’ingresso nella nuova programmazione finanziaria 2014-2020. Page FORUM SUI FONDI EUROPEI IN ROMANIA “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale” Il Ministero romeno dei Fondi Europei, l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e Confindustria Romania vogliono esprimere la loro soddisfazione per la realizzazione di un evento comune, che si è svolto ieri, l’8 luglio nell’ambito del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, presso Grand Hotel Marriott di Bucarest, sul tema dei Fondi Europei e specialmente dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020. SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, ha affermato lo scopo dell’evento è quello di far riunire 18 E-INVEST Page 19 i rappresentanti delle Autorità, della comunità diplomatica e dell’ambiente di affari intorno ad un tema importante, come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE di questo Paese. Il Ministro romeno dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha affermato che l’uomo di sinistra è il più accanito combattente per l’ambiente privato, ha dichiarato il ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, martedì, durante il forum sul tema dei fondi strutturali. “Vorrei dichiarare una cosa che ha segnato la mia vita a senza dubbio segnerà anche il mio futuro politico e cioè il fatto che il più accanito combattente per il mercato e per l’ambiente privato è l’uomo di sinistra. Non voglio fare politica, voglio solo affermare che le persone di sinistra devono applicare politiche sociali”, ha detto Teodorovici. Stando al Tedorovici, anche se si sta lavorando per ridurre la burocrazia, si sente ancora la presenza del sistema burocratico e il ministro non rinuncerà all’ambizione di fare del sistema romeno un sistema di cui essere fiero e del quale le compagnie con cui interagisce vadano fiere per il tasso di assorbimento dei fondi europei, che sarà uno dei migliori d'Europa, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari sia che si tratta di enti pubblici o privati. La presenza del Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, come ha ribadito anche l’Ambasciatore d’Italia, SE Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell’impegno del Governo Romeno in un settore fondamentale per le imprese. Il Vicepresidente Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha salutato la business community italiana e romena presente all’evento e ha parlato dell’impegno concreto di Confindustria Romania nel favorire l’assorbimento di fondi europei per le imprese a capitale italiano presenti in Romania. A tal fine Confindustria Romania ha costituito 4 anni fa un desk dedicato ai fondi strutturali. L’evento dell’8 luglio ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’utilizzo dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondono alle realtà diverse di ogni Paese. Page Eugen Teodorovici: l’uomo di sinistra è il più accanito combattente dell’ambiente privato 20 PESURSE L’uomo di sinistra è il più accanito combattente dell’ambiente privato, ha dichiarato il ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, martedì, durante il forum sul tema dei fondi strutturali. “Vorrei dichiarare una cosa che ha segnato la mia vita a senza dubbio segnerà anche il mio futuro politico e cioè il fatto che il più accanito combattente per il mercato e per l’ambiente privato è l’uomo di sinistra. Non voglio fare politica, voglio solo affermare che le persone di sinistra dovrebbero implementare politiche sociali”, ha detto Teodorovici. Il ministro ha affermato che si risente ancora del peso del sistema burocratico in Romania. “Non rinuncerò a questa mia ambizione di rendere quello romeno, un sistema di cui essere fiero e con noi, le aziende che usufruiscono dei fondi, le quali potranno a ragione parlare del sistema romeno come uno dei migliori d'Europa, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari, sia che si tratta di enti pubblici, che di quelli privati”, ha affermato il ministro dei Fondi Europei. Page 21 Eugen Teodorovici è stato presente martedì al Forum “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale”, organizzato da Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei. Page 22 FINANTARE Page 23 FORUM SUI FONDI EUROPEI IN ROMANIA “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale” Il Ministero romeno dei Fondi Europei, l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e Confindustria Romania vogliono esprimere la loro soddisfazione per la realizzazione di un evento comune, che si è svolto ieri, martedì 8 luglio nell’ambito del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, presso il Grand Hotel Marriott di Bucarest, sul tema dei Fondi Europei e specialmente dei fondi strutturali per il periodo 20142020. SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, ha affermato che lo scopo dell’evento è quello di riunire i rappresentanti delle Autorità, della comunità diplomatica e dell’ambiente di affari intorno ad un tema importante, come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE di questo Paese. Il Ministro romeno dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha affermato che l’uomo di sinistra è il più accanito combattente per l’ambiente privato. “Vorrei dichiarare una cosa che ha segnato la mia vita e senza dubbio segnerà anche il mio futuro politico e cioè il fatto che il più accanito combattente per il Mercato e per le imprese private è l’uomo di sinistra. Non voglio fare politica, voglio solo affermare che le persone di sinistra dovrebbero implementare più politiche sociali”, ha detto Teodorovici. Stando a Tedorovici, anche se si sta lavorando per ridurre la burocrazia, si risente ancora del sistema burocratico, ma ha dichiarato che non rinuncerà all’ambizione di fare del rendere quello romeno un sistema di cui essere fiero, per cui anche le imprese che usufruiscono dei fondi potranno a ragione parlare del sistema romeno come uno dei migliori d'Europa, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari sia che si tratta di enti pubblici, che privati. La presenza del Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, come ha ribadito anche l’Ambasciatore d’Italia, SE Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell’impegno del Governo Romeno in un settore fondamentale per le imprese. Il Vicepresidente Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha salutato la business community italiana e romena presente all’evento e ha parlato dell’impegno concreto di Confindustria Romania nel favorire l’assorbimento di fondi europei dalle imprese a capitale italiano presenti in Romania. Confindustria Romania a tal proposito, ha costituito 4 anni fa un desk dedicato ai fondi strutturali. L’evento dell’8 luglio ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondono alle realtà diverse di ogni Paese. INFOLEGAL Page Nella prima parte dei lavori del forum ha preso la parola il vicepresidente Confindustria Romania, Giulio Bertola, che prima di fare il suo discorso ha trasmesso alla platea i saluti del Presidente Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini. “I fondi strutturali rappresentano gli strumenti finanziari che possono rafforzare la coesione della politica regionale, riducendo le differenze di sviluppo tra gli Stati membri. Naturalmente ci stiamo dirigendo verso una crescita intelligente nel raggiungere una maggiore convergenza dell'occupazione e della competitività regionale. Oggi, il nostro intento è quello di analizzare i vari programmi operazionali. 24 La necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’assorbimento dei fondi strutturali Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero romeno dei Fondi Europei, hanno organizzato martedì un evento sul tema dei Fondi Europei e specialmente dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020. L’evento ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondono alle realtà diverse di ogni Paese. Page 25 Le previsioni riguardanti i miliardi di euro che sono stati stanziati dall’UE per la Romania rappresentano un’opportunità reale, unica e storica di crescita per le imprese italiane di diritto romeno. A tal fine intendiamo presentarvi una panoramica sui fondi disponibili fino al 2020. Non potevamo fare questo senza coinvolgere il Ministero dei Fondi Europei ed il suo team. Speriamo che quest’iniziativa sia utile per la business community e per gli operatori del settore, per i soci Confindustria Romania ma anche per tutti quelli che sono consci dell’importanza dei fondi europei e il fatto che questi potrebbero rappresentare il momento di svolta per la nostra realtà”, ha dichiarato Giulio Bertola, Vice Presidente di Confindustria Romania. Bertola ha ribadito che le previsioni riguardanti i miliardi di euro stanziati per la Romania nell’ambito della nuova programmazione strutturale rappresentano un’opportunità’ reale, unica e storica per la crescita delle aziende italiane di diritto romeno. “Confindustria Romania si è impegnata nel sostegno delle aziende associate attraverso vari strumenti come il Desk sui Fondi Europei, operativo ormai da quattro anni”, ha dichiarato Bertola. L’attuale quadro finanziario prevede 6 programmi operazionali: infrastruttura, competitività, capitale umano, regionale, amministrazione ed assistenza tecnica dei progetti europei. Nell’attuale Page I fondi strutturali rappresentano un’opportunità per la Romania Confindustria Romania insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei ha organizzato stasera un evento sul tema dei fondi dell’UE e specialmente sui fondi strutturali per il periodo 2014-2020, come si evince da un articolo pubblicato su curierulnational.ro. Il Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha parlato delle opportunità offerte dalla nuova programmazione strutturale per lo sviluppo delle attività economiche in Romania. 26 PAGINA DE AGRICULTURA programmazione sono stati stanziati 4 miliardi di euro per il settore privato attraverso 3 programmi: regionale, sulla competitività e l’agricoltura. La presenza del Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, come ha ribadito anche l’Ambasciatore d’Italia, SE Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell’impegno del Governo Romeno in un settore fondamentale per le imprese. Page 27 “I fondi strutturali rappresentano un’opportunità per la Romania, e per le imprese europee. La Romania potrebbe beneficiare dei fondi UE. che devono essere utilizzatii in maniera efficiente. (...)Non rinuncerò a questa mia ambizione di rendere quello romeno, un sistema di cui essere fiero, per cui le compagnie che usufruiscono dei fondi a ragione potranno parlare del sistema romeno di assorbimento dei fondi europei come uno dei migliori d'Europa, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari sia che si tratta di enti pubblici o privati. Tutto quello che facciamo a livello di Governo, primo Ministro e ministeri è orientato al sostegno del settore privato e pubblico. Tutte le azioni e i finanziamenti che arriveranno sono orientati verso il sostegno del Mercato”, ha dichiarato Eugen Teodorovici. Page 28 PIAZZA ROMANA Page 29 Forum sul tema dei fondi europei Page 30 Il Ministero romeno dei Fondi Europei, l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e Confindustria Romania hanno organizzato ieri un forum sul tema dei Fondi Europei e specialmente dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020. “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale” é stato un evento occasionato dal semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’UE. I lavori del forum sono stati aperti da SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, che ha dichiarato che lo scopo dell’evento é quello di far riunire i rappresentanti delle Autorità, della comunità diplomatica e dell’ambiente di affari intorno ad un tema importante come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE per il Paese. Il Ministro romeno dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha parlato delle opportunità della nuova programmazione strutturale per lo sviluppo delle attività industriali in Romania. Il Vicepresidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha salutato la comunità italiana e romena d’affari presente all’evento e ha parlato dell’impegno concreto di Confindustria Romania nell’assorbimento di fondi europei dalle imprese a capitale italiano presenti in Romania. Confindustria Romania ha costituito 4 anni fa un desk dedicato ai fondi strutturali. Gli altri relatori al convegno sono stati: Aurelia Cristea – il ministro delegato per dialogo sociale, Carmen Marcus – rappresentante della Commissione Europea in Romania, Catalin Pauna – senior economst presso la rappresentanza della Banca Mondiale in Romania, Catalina Dan – principal banker presso la Banca Europea per la Ricostruzione e Sviluppo, Gabriel Friptu – Direttore generale del Dipartimento Fondi Europei del Ministero dello Sviluppo Regionale e dell’Amministrazione Pubblica, Mihai Herciu rappresentante della Direzione Generale per lo sviluppo rurale del Ministero romeno dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale in Romania, Luca Gentile – direttore ICE/ Agenzia per la promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane, Dan Bota – Intesa SanPaolo Bank, Adriana Zecchetto Boscolo&Partners, Roxana Gherman – senior analyst SACE. Page 31 YAHOO NEWS ROMANIA Page 32 Eugen Teodorovici, sulle novità nel settore dei fondi europei: “I beneficiari potranno garantire per il co-finanziamento soltanto con una dichiarazione giurata” I beneficiari dei fondi europei non saranno piú obbligati a presentare dichiarazioni d’impegno o altri tipi di garanzia dalle banche per dimostrare che possiedono i presupposti per il co-finanziamento per i progetti svolti con i fondi europei, ha dichiarato ieri, Eugen Teodorovici, il ministro dei fondi europei. Il ministro ha dichiarato che i beneficiari di progetti potranno presentare solo una dichiarazione giurata che dimostri che il co-finanziamento esiste e e verrà presentato quando sarà necessario. Teodorovici ha sottolineato che il 2014 é l’anno dei cambiamento nel settore dei fondi europei, e che in ogni seduta del governo vengono apportate delle modifiche ai vari documenti per il cambiamento del quadro legislativo. “Quest’anno ci saranno cambiamenti continui”, ha dichiarato il ministro, che ha promesso inoltre che i pagamenti verranno rispettati. La Romania puó raggiungere un livello di assorbimento dei soldi dall’UE dell’80% quest’anno, ha affermato Eugen Teodorovici, che ha ribadito inoltre che entro la fine del 2014 dovrà essere ultimato il processo di riforma. Tra le novità del settore ci sono anche quelle che riguardano i guadagni rimasti alla fine dello svolgimento di un progetto, che verranno concessi al beneficiario, in modo che questo possa svolgere altre attività di investimento. “Non dobbiamo esagerare lì dove l’UE non c’impone qualcosa”, ha affermato Teodorovici. Egli ha dichiarato che la Romania ha inviato lunedì, alla Commissione Europea, l’Accordo di partenariato in forma rivista, con la speranza che questo venga aprovato nel mese di agosto, di modo che il Governo possa firmarlo a settembre. A luglio la Romania invierà alla Commissione Europea la prima versione dei sei programmi operazionali: infrastrutture (con piú di 9,1 miliardi euro), competitività (con circa 1,3 miliardi euro), capitale umano (4,1 miliardi euro), il programma regionale (6,7 miliardi euro), l’amministrazione romena e l’assistenza tecnica, con somme minori, stando al ministro. Lo stesso ministro ha dichiarato che lo stanziamento finanziario per l’ambiente approvato per il futuro esercizio finanziario supererà i 4 miliardi di euro, la somma rappresenta i pagamenti diretti nei tre programmi operazionali – il programma regionale, il programma della competitività e il programma dedicato all’agricoltura. Stando a Tedorovici, anche se si sta lavorando per ridurre la burocrazia, si sente ancora la presenza del sistema burocratico: “Non rinuncieró a questa ambizione mia di fare del sistema romeno un sistema di cui essere fiero e con coi le compagnie con cui interage possano andare all'estero e parlare meglio del sistema romeno di assorbimento dei fondi europei e condiderarlo come uno dei migliori d'Europa, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari, sia che si tratti di enti pubblici o privati. (...) Se ci sono meno documenti, le cose sono piú semplici.” Page Giulio Bertola, il Vicepresidente di Confindustria Romania, considera che i miliardi di euro stanziati per la Romania nell’ambito della nuova programmazione strutturale rappresentino “un’opportunità reale, unica e storica per la crescita delle società italiane di diritto romeno”. 33 Il Ministro dei fondi europei consiglia agli investitori di segnalare quando lo Stato non riesce ad adempiere gli obblighi del contratto, sottolineando “chi sbaglia deve pagare”. Page 34 “Confindustria Romania si é impegnata nel sostegno delle società associate attraverso vari strumenti come il Desk sui Fondi Europei, operativo ormai da quattro anni”, ha dichiarato Bertola. Durante il forum “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale”, organizzato ieri da Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei, SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, ha dichiarato che ci sono alcune sfide principali con cui si confronta la Romania, le stesse che hanno impedito il processo di assorbimento dei fondi anche in Italia. “Noi siamo riusciti a superare queste sfide e abbiamo migliorato il livello di assorbimento”, ha dichiarato SE, sottolineando che le principali sfide in questo settore sono l’individuazione degli obiettivi di finanziamento, che devono essere chiari e misurabili, la semplificazione della burocrazia, e il sostegno di un livello migliore di accesso ai crediti per le PMI. Aurelia Cristea, il ministro delegato per Dialogo Sociale, considera che le società commerciali hanno bisogno di capacità imprenditoriali e di investimenti, perché devono essere capaci di presentare progetti. Il progresso notevole che la Romania ha fatto negli ultimi 15 anni é stato presentato da Catalin Pauna, senior economist presso la Banca Mondiale in Romania. Catalin Pauna afferma che bisogna avere politiche coerenti per poter tenere il passo con gli altri paesi. La Romania ha speso grosse somme per gli investimenti, ma questo deve emenregere anche nell’economia reale, ha affermato il rappresentante della Banca Mondiale in Romania. Page 35 AGERPRES Eugen Teodorovici: Uomo di sinistra e piú accanito combattente per l’ambiente privato il ministro dei Fondi Europei Eugen Teodorovici, si é dichiarato l’uomo di sinistra piú accanito a sostegno dell’ambiente privato, martedì durante il forum sul tema dei fondi strutturali. “Vorrei dichiarare una cosa che ha segnato la mia vita a senza dubbio segnerà anche il mio futuro politico, e cioé il fatto che il piú accanito combattente per il mercato e per l’ambiente privato é un uomo di sinistra. Non voglio fare politica, voglio solo affermare che le persone di sinistra devono applicare politiche sociali”, ha detto Teodorovici. Il ministro ha detto che sottolineato l’importanza del peso del sistema burocratico in Romania. “Non rinuncieró a questa ambizione mia di fare del sistema romeno un sistema di cui essere fiero e con il quale le compagnie con cui interagisce siano soddisfatte del tasso di assorbimento del Paese, semplice ed orientato al sostegno dei beneficiari sia che si tratta di enti pubblici o privati”, ha affermato il ministro dei Fondi Europei. Page 36 Eugen Teodorovici é stato presente martedì al Forum “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale”, organizzato da Confindustria Romania, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bucarest e al Ministero dei Fondi Europei. Page 37 AGERPRES FORUM SUI FONDI EUROPEI IN ROMANIA “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale” Il Ministero romeno dei Fondi Europei, l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e Confindustria Romania vogliono esprimere la loro soddisfazione per la realizzazione di un evento comune, che si é svolto ieri, 8 luglio nell’ambito del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, presso il Grand Hotel Marriott di Bucarest, sul tema dei Fondi Europei e specialmente dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020. SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, ha dichiarato che lo scopo dell’evento é stato quello di far riunire i rappresentanti delle Autorità, della comunità diplomatica e dell’ambiente di affari intorno ad un tema importante, come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE per questo Paese. Il Ministro romeno dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha affermato che anche se uomo di sinistra, egli é il piú accanito combattente per l’ambiente privato. “Vorrei dichiarare una cosa che ha segnato la mia vita a senza dubbio segnerà anche il mio futuro politico, e cioé il fatto che il piú accanito combattente per il mercato e per l’ambiente privato é un uomo di sinistra. Non voglio fare politica, voglio solo affermare che le persone di sinistra devono applicare politiche sociali”, ha detto Teodorovici. Page 38 La presenza del Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, ha ribadito anche l’Ambasciatore d’Italia, SE Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell’impegno del Governo Romeno in un settore fondamentale per le imprese. Il Vicepresidente Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha salutato la comunità italiana e romena di business presente all’evento e ha parlato dell’impegno concreto di Confindustria Romania nell’assorbimento di fondi europei dalle imprese a capitale italiano presenti in Romania. Confindustria Romania ha costituito 4 anni fa un desk dedicato ai fondi strutturali. L’evento dell’8 luglio ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello dell’UE per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondono alle diverse realtà di ogni Paese. Page 39 AMOS NEWS Page 40 Il Forum “La programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale” Il Ministero romeno dei Fondi Europei, l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e Confindustria Romania hanno organizzato un evento comune, oggi 8 luglio, nell’ambito del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, presso il Grand Hotel Marriott di Bucarest, sul tema dei Fondi Europei e specialmente dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020. Come ha ricordato nell’apertura dei lavori SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, lo scopo dell’evento é quello di far riunire i rappresentanti delle Autorità, della comunità diplomatica e dell’ambiente di affari intorno ad un tema importante come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE di questo Paese. Il Ministro romeno dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici ha parlato delle opportunità della nuova programmazione strutturale per lo sviluppo delle attività industriali in Romania. La presenza del Ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, come ha ribadito anche l’Ambasciatore d’Italia, SE Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell’impegno del Governo Romeno in un settore fondamentale per le imprese. L’evento dell’8 luglio ha rappresentato un’ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformare le normative a livello europeo per l’uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondino alle diverse realtà di ogni Paese. Il Vicepresidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha salutato la comunità italiana e romena d’affari presente all’evento e ha parlato dell’impegno concreto di Confindustria Romania nell’assorbimento di fondi europei delle imprese a capitale italiano presenti in Romania. Confindustria Romania ha costituito 4 anni fa un desk dedicato ai fondi strutturali. All’evento é stata presente come relatrice anche Aurelia Cristea, il Ministro romeno delegato per il Dialogo Sociale, che ha attirato l’attenzione sulla necessità di partnership sociali tra associazioni di imprenditori, sindacati, la società civile e le Autorità, nell’ottica della programmazione strutturale 20142020. Un’altra presenza ufficiale salutata dagli investitori italiani é stata Carmen Marcus in rappresentanza della Commissione Europea in Romania, che ha parlato sul sostegno all’ambiente d’affari per la competitività e la crescita economica. Catalin Pauna, senior economist presso la rappresentanza della Banca Mondiale in Romania ha parlato della modalità in cui la Banca Mondiale sostiene il programma di riforma del Governo e il programma di convergenza dell’UE. Gli altri relatori al convegno sono stati: Mihaela Toader – ministero dei fondi europei, Catalin Dan – principal banker presso la Banca Europea per la Ricostruzione e Sviluppo, Gabriel Friptu – Direttore generale del Dipartimento Fondi Europei del Ministero dello Sviluppo Regionale e dell’Amministrazione Pubblica, Mihai Herciu rappresentante della Direzione Generale per lo sviluppo rurale del Ministero romeno dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale in Romania, Luca Gentile – direttore ICE/ Agenzia per la promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane, Dan Bota – Intesa SanPaolo Bank, Adriana Zecchetto - Boscolo&Partners, Roxana Gherman – senior analyst SACE. AGENZIA NOVA Page 41 Romania: ministro Fondi europei, lavoriamo per ridurre la burocrazia “In Romania si risente molto della presenza di un sistema troppo burocratico”. Lo ha dichiarato oggi il ministro romeno dei Fondi europei, Eugen Teodorovici, che ha partecipato ad un forum su fondi strutturali organizzato dall'ambasciata italiana a Bucarest insieme alla filiale locale della Confindustria e lo stesso dicastero dei Fondi europei. “Non rinuncieró a questa ambizione mia di fare del sistema romeno un sistema di cui essere fiero e con il quale le compagnie con cui interagisce siano soddisfatte dell’assorbimento dei fondi europei” ha precisato Teodorovici. Il ministro ha inoltre sottolineato che nel nuovo quadro finanziario per il periodo 2014-2020 sono presenti sei Programmi operazionali settoriali (Pos) che riguardano infrastrutture, competitività, risorse umane, regioni, assistenza all'amministrazione, assistenza tecnica e progetti transfrontalieri. Per il settore privato sono disponibili oltre 4 miliardi di euro in tre di questi Pos: regionale, competitività ed agricoltura. Teodorovici ha inoltre rassicurato che anche se rappresenta un governo di centrosinistra, non ci sarà un “uomo piu’ determinato per il settore privato” come lui. Il ministro ha precisato che la Romania ha registrato l'anno scorso un aumento dell'assorbimento dei fondi europei del 130 per cento rispetto all'anno precedente arrivando ad un tasso del 36 per cento dei 19 miliardi di euro stanziati alla Romania per il periodo 20072013. Stando a Teodorovici la Romania é in grado di arrivare ad un tasso di circa l'80 per cento entro la fine dell'anno prossimo visto che Bucarest ha ottenuto un prolungamento di 3 anni, fino alla fine del 2015. Page 42 TM NEWS E YAHOO NEWS ITALIA Fondi Ue e opportunità in Romania, forum a Bucarest Bucarest, 8 lug. (TMNews) - Fondi europei e opportunità in Romania al centro di un forum oggi a Bucarest, organizzato nell'ambito del semestre di presidenza italiana dell'Ue. Un'occasione per accendere i fari sulla "programmazione strutturale 2014-2020 e le opportunità per il tessuto imprenditoriale", riferisce una nota. Come ha ricordato nell'apertura dei lavori Diego Brasioli, l'ambasciatore d'Italia a Bucarest, lo scopo dell'evento é stato quello di far riunire i rappresentanti delle autorità, della comunità diplomatica e dell'ambiente di affari intorno ad un tema importante, come quello delle opportunità per le imprese che investono in Romania, agevolate dai fondi strutturali stanziati dal budget UE di questo Paese. Il ministro romeno dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, ha parlato sulle opportunità della nuova programmazione strutturale per lo sviluppo delle attività industriali in Romania. La presenza del ministro dei Fondi Europei, Eugen Teodorovici, come ha ribadito anche l'ambasciatore d'Italia Diego Brasioli, rappresenta la garanzia dell'impegno del governo romeno in un settore fondamentale per le imprese. L'evento ha rappresentato un'ottima occasione per un confronto diretto riguardante la necessità di uniformizzare le normative a livello dell'Ue per l'uso dei fondi ed il bisogno di identificare gli strumenti che corrispondino alle realtà diverse di ogni Paese. Il Vicepresidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha salutato la comunità del business italiana e romena presente all'evento e ha parlato dell'impegno concreto di Confindustria Romania nell'assorbimento di fondi europei dalle imprese a capitale italiano presenti in Romania. Confindustria Romania ha costituito 4 anni fa un desk dedicato ai fondi strutturali. All'evento é stata presente come relatore anche Aurelia Cristea, il ministro romeno delegato per il Dialogo Sociale, che ha attirato l'attenzione sulla necessità di partnership sociali tra associazioni di imprenditori, sindacati, la società civile e le Autorità, nell'ottica della programmazione strutturale 20142020. Page 43 Catalin Pauna, senior economist presso la rappresentanza della Banca Mondiale in Romania ha parlato sulla modalità in cui la Banca Mondiale sostiene il programma di riforma del governo e il programma di convergenza dell'UE. RADIO ROMANIA ACTUALITATI Fondi europei per il settore privato romeno La Romania riceverà nei prossimi sette anni 9 miliardi di euro per i grandi progetti di infrastrutture, piú di 6 miliardi di euro per i progetti regionali e 4 miliardi di euro per lo sviluppo del capitale umano. Page 44 Stando al ministro dei fondi europei, Eugen Teodorovici, i principali settori che riceveranno i finanziamenti sono i trasporti, l’ambiente e l’energia. Oltre ai progetti pubblici nelle infrastrutture dei trasporti, ambiente e energia, nell’esercizio finanziario 2014-2020, il settore privato riceverà uno stanziamento importante, ha spiegato il ministro Eugen Teodorovici. “L’ambiente privato riceverà piú di 4 miliardi di euro, per diversi programmi operazionali, come quello della competitività, regionale e l’agricoltura. Altre somme dirette e anche somme indirette verranno indirizzate verso l’ambiente privato attraverso altri tipi di progetti. “Il mio messaggio per quelli che vogliono venire ad investire e a contribuire a quello che la Romania vuole realizzare nei prossimi anni é che la Romania ha potenziale”, ha ribadito il ministro. Il rilancio economico degli stati comunitari, la priorità della presidenza italiana dell’UE L’Ambasciatore d’Italia Diego Brasioli, ha ricordato che i fondi strutturali rappresentano un tema di massima priorità di questo semestre di presidenza comunitaria. “La priorità dell’UE in questo momento e del programma della presidenza italiana é il rilancio economico degli stati comunitari, e l’utilizzo dei fondi strutturali rappreseta uno strumento fondamentale”, ha dichiarato l’ambasciatore. Le imprese italiane sono interessate ai fondi europei nel settore dell’ambiente, dell’agricoltura e della costruzione di autostrade, ha dichiarato Tommaso Busini, direttore Confindustria Romania. Page 45 “La programmazione 2014-2020 rappresenta un’opportunità di crescita per le imprese, per stabilizzare la loro attività. Cosa aspettiamo? Un dialogo costante, com’é sempre stato, in tutti i settori”, ha dichiarato Tommaso Busini. Page 46 RADIO ROMANIA ACTUALITATI L’assorbimento di fondi europei, un “elemento molto importante per la Romania” La Romania e l’Italia hanno in comune non solo il carattere latino ma anche le sfide nell’assorbimento dei fondi europei. Si tratta di delineare obiettivi chiari, trasparenti e misurabili di riduzione della burocrazia e di assicurazione dell’accesso al finanziamento per le PMI. Gli italiani hanno superato queste sfide, la Romania si confronta ancora con loro. Questa é la conclusione delle autorità e degli imprenditori italiani durante un evento dedicato ai fondi europei, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest e da Confindustria Romania. L’assorbimento dei fondi europei rappresenta un elemento molto importante per la Romania che deve rendere migliore ed efficiente questo processo, ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli. L’ambasciatore ha affermato che un assorbimento migliore dei soldi europei in tutti i Paesi dell’Unione potrebbe contribuire a raggiungere una delle mete della presidenza italiana della Commissione Europea e cioé il rilancio dell’economia. L’Ambasciatore d’Italia ha precisato che anche l’Italia ha avuto dei problemi all’inizio nell’assorbire i fondi strutturali, ma é riuscita a superare questi problemi. “Le principali sfide con le quali si confrontano in questo momento i paesi europei e la Romania in speciale sono tre: la prima é quella di individuare obiettivi chiari, trasparenti e misurabili di finanziamento. Il secondo, che é anche quello che interessa molto gli imprenditori italiani é la semplificazione della burocrazia legata all’approvazione dei progetti, e il terzo é legato al sostegno per il miglioramento dell’accesso al finanziamento per le PMI e per lo sviluppo di un’economia sostenibile, anche dal punto di vista energetico”, ha dichiarato Diego Brasioli. La Romania “ha registrato progressi”. Il ministro dei fondi europei, Eugen Teodorovici, afferma che la Romania ha lavorato a tutti questi tre livelli e sono stati registrati progressi, specialmente nello stabilire le priorità negli obiettivi di investimenti e nella semplificazione delle procedure. Il ministro ha affermato che i beneficiari dei fondi europei non dovranno piú essere obbligati e presentare lettere di garanzia dalla banche per dimostrare di poter assicurare il co-finanziamento. Basterà una dichiarazione giurata. Page “Questo é veramente importante: guardare l’UE come un mercato unico e fare investimenti in maniera complementare per un’efficienza maggiore”, ha aggiunto Eugen Teodorovici. Le imprese italiane che operano in Romania sono interessate ad impegnarsi nei progetti finanziati dai fondi europei, e i loro investimenti in Romania stano registrano una crescita importante dopo il 2007, hanno affermato i rappresentanti Confindustria Romania, associazione padronale che riunisce le società a capitale italiano presenti sul mercato locale. 47 Eugen Teodorovici dichiara che si sente ancora la presenza del sistema burocratico nel settore della gestione dei fondi europei e che si propone di rendere il sistema piú semplice e orientato verso il sostegno dei beneficiari, pubblici o privati che siano. Dobbiamo guardare l’UE come un mercato unico. Il ministro dei fondi europei ha fatto appello anche verso le autorità di Bruxelles che dovrebbero fare di piú per far riunire i principali paesi che ricevono soldi europei, per un migliore coordinamento nel settore. “Le discussioni devono essere trasparenti a livello della Commissione Europea perché per esempio nella fase di preparazione dell’accordo di partenariato, sarebbe stato interessante per noi, paesi membri dell’UE sapere esattamente ognuno in che zona investire, per essere complementari e non competitori su un mercato unico”. I fondi dall’UE rappresentano un’opportunità di sviluppo economico che la Romania non dovrebbe perdere. RADIO ROMANIA INTERNATIONAL Page I principali settori ai quali verranno stanziati i fondi europei in Romania nell’esercizio finanziario 2014 – 2020 sono i progetti pubblici nell’infrastruttura di trasporto, ambiente ed energia. Lo ha dichiarato a Radio Romania il ministro incaricato a gestire i fondi UE, Eugen Teodorovici. 48 Forum Confindustria su fondi UE a Bucarest Il ministro ha partecipato a un forum dedicato alla programmazione dei fondi strutturali per l’esercizio 2014-2020, organizzato l’8 luglio a Bucarest da Confindustria Romania, in partenariato con l’Ambasciata d’Italia e con il Ministero dei Fondi Europei. Il Forum ha aperto la serie di attività economiche che l’Ambasciata e le istituzioni specializzate italiane organizzeranno nel nostro Paese durante il semestre di presidenza UE. Il ministro Eugen Teodorovici ha spiegato che gli stanziamenti destinati ai progetti pubblici superano i 9,2 miliardi di euro, mentre quelli all’ambiente privato ammonteranno a più di 4 miliardi. Da parte sua, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli, ha ricordato che i fondi strutturali costituiscono un tema strettamente legato alla massima priorità del semestre italiano di Presidenza dell’UE, quella del rilancio economico. Le aziende italiane sono interessate a utilizzare fondi europei nei settori dell’ambiente, dell’agricoltura o della costruzione di autostrade, ha spiegato il direttore generale di Confindustria Romania, Tommaso Busini. Page 49 Dal 2008, presso l’Agenzia ICE di Bucarest è attivo un desk che offre alle imprese italiane informazioni sui fondi europei in Romania, ha ricordato il direttore dell’Agenzia, Luca Gentile. Page 50 SETTE GIORNI Page 51