documento del 15 maggio - Liceo Piero Martinetti Caluso
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documento del 15 maggio - Liceo Piero Martinetti Caluso
I.I.S. “ PIERO MARTINETTI” CALUSO CLASSE V G INDIRIZZO LINGUISTICO 2013/14 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 1. ELENCO DOCENTI e presentazione RELIGIONE CATTOLICA Emanuela Cicchini Rossella Monaco Giulia Biginelli Sergio Pomesano Cosetta Borelli Ilaria Lavelli Valerie Meehan Tiziana Barengo Fausta Manuzzi Serenella Quarello Mónica Giovannini Nicoletta Cerutti(Andrea Bazzini) Bruno Mannini Mara Barbero SOSTEGNO ITALIANO e LATINO STORIA e FILOSOFIA STORIA DELL’ARTE INGLESE CONVERS. INGLESE FRANCESE CONVERS. FRANCESE SPAGNOLO CONVERS. SPAGNOLO BIOLOGIA MATEMATICA EDUCAZIONE FISICA INDIRIZZO LINGUISTICO CM27 con sperimentazione autonomia 15%: Discipline: Religione italiano Storia geo. storia L1 inglese L2francese L3spagnolo Latino Filosofia Ed.civ.giur. Mat.,el.inf. fisica Sc.terra bio. Sc. geografia Disegno ling. Dis. St.arte Ed. fisica totale 1° anno 1 4 2 2° anno 1 4 2 4 4 2 2 4 4 2 3 2 4 3 3 2 2 2 3 3 3 2 2 2 36 2 36 3° anno 1 4 3 2 4 4 4 3 3 4° anno 1 4 5° anno 1 4 2 4 4 5 3 3 3 4 4 5 2 3 4 3 3 2 2 35 2 2 35 2 2 2 35 E’ caratterizzato dalla presenza di insegnante madrelingua per un’ora alla settimana su tutto il quinquennio per la lingua inglese e francese, dal triennio per la terza lingua. L'indirizzo Linguistico rappresenta il polo umanistico del nostro Istituto, una sorta di liceo moderno che ha come asse portante la formazione del cittadino europeo. Raccoglie studenti con predisposizione per lo studio delle lingue, ma anche coloro che siano interessati ad entrare in contatto con civiltà straniere e siano motivati al confronto intellettuale con diverse realtà letterarie. Il piano di studi offre, accanto a materie linguistico-umanistiche, consolidate dalla presenza del latino, una componente a carattere scientifico ad ampio spettro. La peculiarità dell'indirizzo è data dalla sua valenza multidisciplinare che riesce a integrare in un discorso organico ed articolato le istanze delle diverse letterature (italiana, francese, inglese, spagnola) insieme con la filosofia, la storia e la storia dell'arte. Il confronto multiculturale permette all'alunno di maturare in una dimensione europea aperta al confronto ed allo scambio. Il progetto autonomia 15% ha permesso l’introduzione della terza lingua a partire dalla classe prima con l’obiettivo di raggiungere competenze linguistico-comunicative paragonabili a quelle della prima e seconda lingua. Tra le attività caratterizzanti l’indirizzo si ricordano: i soggiorni linguistici, i workshop teatrali in lingua, i corsi con insegnanti madrelingua per il conseguimento delle certificazioni internazionali e i tirocini osservativi nell’estate tra la quarta e la quinta. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE L’insieme degli attuali venti studenti di classe quinta linguistico (CM 27, vedi quadro orario)si è configurato a partire dal triennio, a seguito di una significativa scrematura del numeroso gruppo di prima e seconda, giungendo a prendere l’attuale consistenza nella prima fase dell’anno scolastico, dopo il trasferimento di un’alunna e la bocciatura di due ragazzi in classe terza e ancora due tra quarta e quinta. Nell’apparenza di una apprezzabile compattezza permane tra loro la sommatoria di frazioni non perfettamente integrate ma pacificate in quieta convivenza, apprezzabilmente vivificata da strette relazioni di coppia e piccolo gruppo. Il rapporto con gli insegnanti si è confermato corretto e generalmente collaborativo migliorando significativamente nel corso del triennio anche grazie alla prevalente continuità didattica che ha potuto avvalersi di insegnanti confermati in quasi tutte le materie, con l’eccezione del francese in cui nel triennio si sono avvicendati tre colleghi, e nel sostegno (per cui vedi il dettaglio) e di limitati avvicendamenti in matematica e scienze. La corretta presenza in classe e l’attenzione per il lavoro d’aula hanno valorizzato le capacità del gruppo base, bene orientato e coerente nel perseguimento degli obiettivi scolastici, in vista dei quali si è talvolta però manifestata una competizione non sempre costruttiva tale, persino, da complicare l’inserimento di quanti sono entrati a far parte della classe in corso d’opera. I ragazzi si sono mostrati invece generalmente attenti nei confronti dell’alunna disabile, almeno a livello di disponibilità individuale se non di effettiva integrazione di gruppo, lodevolmente capaci, nel confronto personale, di gesti di sollecitudine anche in situazioni di effettivo disagio e di difficoltà nella gestione classe. Gli studenti hanno corrisposto, in generale, alle ispettive tipiche del tipo di studio caratteristico dell’indirizzo linguistico confermando, soprattutto per valori individuali, quelle vocazioni e attitudini che avevano ispirato la scelta iniziale. Lo studio quinquennale delle tre lingue è stato perseguito in modo coerente e sistematico in un progressivo consolidamento delle competenze di base. L’approccio alle letterature nazionali maturato nel triennio ha conseguito le mete specialistiche attese senza declinazioni nozionistiche e contemperando le esigenze dei diversi ambiti disciplinari, valorizzando nel suo complesso l’area l’umanistica di riferimento ma senza detrimento delle discipline scientifiche ed espressive, valorizzate anzi con generosa disponibilità degli alunni. Essi infatti hanno partecipato volentieri, su base volontaria e in numero significativo ai workshop teatrali pomeridiani in lingua spagnola a partire dalla classe seconda, mostrandosi poi sempre attenti e talora davvero entusiasti negli stage di impianto etno-culturale (flamenco e tango, in relazione alle rispettive matrici antropologiche, con estensione ai balli caraibici). La valutazione, ispirata ai criteri generali della programmazione interdisciplinare e di istituto, ha valorizzato in ogni modo gli aspetti formativi piuttosto che quelli meramente fiscali, puntando ad incrementare le risorse personali di metodo, controllo, verifica del proprio lavoro allo scopo di cogliere anche i minimi incrementi dell’autonomia di lavoro e della gamma delle competenze. Su queste premesse stiamo assistendo alla conclusione di un percorso scolastico che, nel complesso, ha 2 visto l’emergere di personalità ricche e capaci anche da parte degli alunni che erano parsi da principio non elettivamente dotati per le esigenze di specializzazione e pluralità delle discipline dell’indirizzo di studi. La tendenziale polarizzazione del gruppo classe, già tipicamente ripartito tra la fascia dei cosiddetti meritevoli, riconosciuti come tali fin dalla scuola di base e la cui eccellenza ha trovato successive conferme, e l’altrettanto consistente drappello di trascorse e persino croniche insufficienze, si è ora finalmente attenuata col progredire, ancora nello scorcio conclusivo di questo triennio, di alunni che, grazie alla forte motivazione congiunta alla caparbietà di impegno, distribuita senza risparmio, stanno ormai perseguendo risultati apprezzabili e di assoluto rilievo nella generalità delle discipline I cinque casi residui non si sono tuttora sottratti alla sfera di mediocre applicazione sperimentata nel biennio, trascorso nell’accumularsi di carenze di metodo poi non colmate, e si segnalano per le sovrapposte, diffuse carenze motivazionali, tipicamente emerse nelle situazioni di moderato stress applicativo tipiche del triennio, fino ad evidenziare prestazioni opache quando non francamente negative e talvolta al di sotto degli obiettivi di mera sufficienza. Anche costoro si dimostrano comunque in linea di principio affidabili in una prognosi di prestazione d’esame finale, se non altro in considerazione di loro buone attitudini e capacità potenziali generalmente riconosciute nella valutazione ponderata, per quanto le abbiano colpevolmente trascurate o quanto meno valorizzate soltanto a sprazzi e in maniera contraddittoria. 2. INIZIATIVE CARATTERIZZANTI 1° anno: anfiteatro morenico di Ivrea ; 2° anno: soggiorno - studio a Cap d’Ail ; spettacolo La Zapatera Prodigiosa; 3°anno: soggiorno – studio a Malta; corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione FIRST,DELF e DELE; concorso di eloquenza in lingua Francese; spettacolo Los Locos de Valencia; 4°anno: soggiorno – studio a Madrid e Salamanca; spettacolo Il malato Immaginario; tirocini in collaborazione con realtà istituzionali e imprenditoriali della zona; mostra fotografica di palazzo Reale su R.Capa; 5°anno: visita alla mostra Gam su Renoir ; spettacolo teatrale MAI ’68 (in lingua francese) e spettacolo di rievocazione della figura di Edith Stein; STAGES E TIROCINI , nella misura di 40 ore per ciascun alunno, sono stati svolti a partire da gennaio 2013 e completati nel corso della classe quarta, in attività di tutoraggio dell’insegnamento di lingua inglese, presso scuole elementari del nostro territorio, con generale reciproca soddisfazione delle istituzioni e degli utenti. 3 3. DIPLOMI CONSEGUITI- CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI: Barone Giulia Bellanzon Manuel CamdzicAdna Cavitolo Deborah Coello Elena Comazzi Isabella Currò Elena Finotto Francesca Gorgone Enrico Iacona Martina Lamanno Giuseppina Leone Elisa Mattea Eleonora Pagliuca Silvia Pane Eleonora Pattaro Giorgia Pinto Francesca Rossetto Martina Temporin Lisa Vassallo Ilaria Pet First x x Delf B1 Dele B1 Dele B2 x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Camdzic è iscritta al FCE di quest’anno, ma non l’ha ancora conseguito Mattea è iscritta al DELE B2 di quest’anno,ma non l’ha ancora conseguito 4 4. TESINE ALUNNO – TEMA Barone Giulia Bellanzon Manuel Camdzic Adna Cavitolo Deborah Coello Elena Comazzi Isabella Currò Elena Finotto Francesca Gorgone Enrico Iacona Martina Lamanno Giuseppina Leone Elisa Mattea Eleonora Pagliuca Silvia Pane Eleonora Pattaro Giorgia Pinto Francesca Rossetto Martina Temporin Lisa Vassallo Ilaria la memoria del cuore Il mito dell’uomo bianco Dinamiche della violenza Estetismo Il senso dell’appartenere L’amore ai tempi della guerra Genio e follia Insoddisfazione e ricerca di sé Romantici ribelli Il potere della letteratura La danza senso della vita ditelo coi fiori Manipolazione del consenso Questione di punti di vista Le parole che non comunicano Lo sguardo infantile Folli…. venti Sostanza e apparenza e vissero per sempre..felici e contenti? On the road… 5 6. RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI: RELIGIONE CATTOLI CA DOCENTE: E MANUE L A CI CCHI NI RELAZIONE FINALE L'insegnamento della Religione Cattolica è attuato in conformità alla Legge n. 121 del 25/03/1985 e successiva Intesa tra M.P.I. e C.E.I (D.P.R. n. 751 del 06/12/1985), nel rispetto dei criteri stabiliti a livello di programmazione disciplinare e indicati anche nel piano di lavoro individuale. Si colloca nel quadro delle finalita' della scuola e “contribuisce al processo di formazione dello studente con particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici dell'esistenza, in vista di un inserimento responsabile nella vita civile e sociale.” (DPR 20 agosto 2012, n. 176). Attraverso le attività didattiche ed educative previste dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e l’utilizzo di strumenti quali fonti scritte e iconografiche, mezzi informatici e audiovisivi, l’IRC è finalizzato ad una più ampia opportunità di crescita umana e culturale. Con gli studenti della 5G che conosco dalla classe prima, nel corso del quinquennio ed in particolare durante il presente anno scolastico, ho lavorato per contribuire ad una formazione personale più completa, attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Promuovere lo sviluppo della personalità degli studenti. Porre ciascun allievo di fronte ai grandi interrogativi umani. Far giungere alla conoscenza della specificità ed originalità delle risposte offerte dal fatto cristiano, in rapporto ai diversi ambiti culturali presenti nella società, di ieri e di oggi. Favorire l'approfondimento di capacità rielaborative di analisi e sintesi. Saper organizzare le discussioni e gli interventi in modo sistematico e logico. Saper affrontare le tematiche proposte in modo critico, dimostrando rispetto per le opinioni altrui. Stimolare l'uso corretto e puntuale del linguaggio specifico. 6 Le lezioni si sono svolte attraverso le proposte di alcuni percorsi tematici, l'analisi e la discussione di diversi documenti. Ciò ha richiesto, dunque, la collaborazione attiva di ciascun allievo e, poiché le finalità dell'insegnamento della Religione Cattolica nella scuola sono di natura esclusivamente culturale e non catechistica, per la valutazione, espressa con un giudizio riguardante l’interesse con il quale l’alunno segue l’insegnamento e il profitto che ne trae (art. 309 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e sue modificazioni), ho tenuto conto dei seguenti elementi: partecipazione ed interesse dimostrato; atteggiamento tenuto in classe; impegno assunto nel lavoro proposto; raggiungimento degli obiettivi sopra esposti. L’IRC è una disciplina caratterizzata da una particolare struttura oraria (1 modulo settimanale da 50 minuti). Pertanto, la coincidenza di alcune iniziative con le ore di lezione ha determinato, rispetto a quanto previsto, alcuni rallentamenti e modifiche nello svolgimento del programma; ciò non ha impedito, tuttavia, l’acquisizione di una buona preparazione, unita ad una partecipazione che è risultata nel corso degli anni costante e propositiva per quanto riguarda la maggior parte del gruppo class MATERIA: RELIGIONE CATTOLI CA DOCENTE: E MANUE L A CI CCHI NI PROGRAMMA SVOLTO L’IRC garantisce, indipendentemente dal percorso che gli studenti hanno scelto, una preparazione di base comune e, nello stesso tempo, offre la possibilità di approfondire molteplici percorsi coerentemente con la specificità di ciascun indirizzo. Oltre al testo in adozione, è stata utilizzata anche la Bibbia, che costituisce uno dei cardini della cultura occidentale a livello letterario, storico ed artistico. Considerando quanto stabilito a livello di programmazione disciplinare, nel corso del presente anno scolastico sono stati analizzati i temi del lavoro, del riposo, il valore del tempo nella Bibbia 7 (creazione, peccato delle origini e peccato originale, libertà, conseguenze e prospettive escatologiche) e nel magistero della Chiesa cattolica, con uno sguardo più attento alla Rerum Novarum. Il percorso della Chiesa nel novecento, poi, ha toccato brevemente i Patti Lateranensi, la revisione del Concordato e i rapporti della Chiesa con la modernità; il principio della solidarietà e l’attenzione ai poveri, il desiderio di pace (enciclica Pacem in Terris). Un lavoro più approfondito è stato affrontato relativamente al Concilio Vaticano II, il rapporto con le religioni non cristiane, la riforma liturgica, la partecipazione dei laici, il ruolo dei mezzi di comunicazione sociale (oggetto di interesse già a partire da Leone XIII, primo Papa ripreso in un filmato nel 1896). Sono stati esaminati alcuni aspetti cruciali per la Chiesa post-conciliare a confronto con il mondo contemporaneo, come il rapporto tra fede e ragione, la ricerca in campo scientifico, il pontificato di Giovanni Paolo II e i mutamenti sociali a livello mondiale, le attese e le prospettive. TESTO IN ADOZIONE: BOCCHINI Sergio, Il nuovo Religione e religioni, Ed, Dehoniane, Bologna. DOCUMENTI E SUSSIDI: AA.VV., La Bibbia di Gerusalemme, Ed. Dehoniane, Bologna, 2010. AA.VV., Le encicliche sociali, Edizioni Paoline, 1984. AA.VV., Tutti i documenti del Concilio, Ed. Massimo, Milano, 1986. RISORSE ONLINE: http://www.vatican.va/phome_it.htm http://www.news.va/it http://vaticaninsider.lastampa.it/ http://www.lastampa.it/archivio-storico/ http://www.rainews.it/dl/rainews/speciali/Due-Papi-santi-b20f7846-fdb0-4341-822968288237220b.html http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/index.html 8 ITALIANO e LATINO prof.ssa Giulia Biginelli A.S. 2013-2014 ITALIANO: Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, Vol. E - F - G , ed. Paravia Situazione della classe Nella classe V G si possono distinguere almeno due gruppi di livello differente. Il primo gruppo, dimostra un impegno ed una attenzione costante; è partecipativo e riesce a dimostrare le sue alte potenzialità. Il secondo gruppo, più ristretto, presenta un profitto meno alto ed una attenzione superficiale. Alcuni studenti hanno ottenuto risultati inferiori alle loro potenzialità, perché non si sono impegnati in maniera continua ed approfondita. Questa situazione si protrae dalla classe prima superiore, anno in cui ho conosciuto e seguito la classe, insegnando loro Italiano e Storia. Dalla classe terza ho avuto modo di insegnare anche Latino. Obiettivi generali della disciplina - Sviluppare l’uso della lingua italiana come strumento sempre più preciso di comunicazione di messaggi progressivamente più complessi ed articolati. - Attivare la capacità di analisi del testo letterario nella sua specificità. - Attivare la capacità di collocare il testo nel contesto storico letterario di cui è espressione sia individuale ed originale che collettiva. - Far acquisire la consapevolezza della complessità del fatto culturale, attraverso l’istituzione di collegamenti interdisciplinari sia di tipo sincronico che diacronico. Obiettivi operativi specifici Comprensione * Saper decodificare con precisione le consegne e saper rispondere in modo pertinente. * Saper prendere appunti da lezioni frontali, da lezioni-video, da testi scritti. * Saper comprendere il senso globale di un testo, individuandone l’organizzazione interna attraverso la percezione delle relazioni di base tra gli enunciati. * Saper ricavare informazioni da un testo, attraverso l’analisi e la selezione dei suoi elementi costitutivi. * Saper comprendere analiticamente un testo, metterlo in relazione contenuto e forma. Produzione * Saper impostare in modo organico e coerente i contenuti, ed il proprio pensiero nell’organizzazione di un tema, di una relazione, di un articolo di giornale, di un saggio breve, di un’analisi testuale, di un’interrogazione orale, attraverso un corretto impiego del mezzo linguistico. * Avere consapevolezza delle varietà funzionali del linguaggio, e sapere quindi utilizzare la lingua in contesti differenziati, con adeguamento di lessico e registro alla situazione comunicativa. 9 Elaborazione * Saper fare uno schema concettuale di un testo letterario, di un saggio critico, di un articolo giornalistico. * Saper mettere in relazione fatti culturali di epoche diverse. * Saper cogliere i nessi tra il documento letterario e il contesto storico sociale in cui è prodotto. * Saper analizzare il testo letterario nella sua specificità : -approccio all’analisi stilistico-retorica -analisi del piano tematico-concettuale -relazione tra testo e poetica dell’autore Metodi E’ stato privilegiato, in linea di massima, il metodo induttivo: dal testo al contesto, anche se in alcuni casi si sono previste lezioni frontali di introduzione al periodo o di collegamento. Lo svolgimento del programma è stato attuato inizialmente mediante la lettura in classe di testi originali e l’analisi, a diversi livelli, degli stessi, si è richiesto progressivamente agli studenti di leggere autonomamente i testi e di attivare le abilità di analisi acquisite. Quando il programma lo ha consentito, o lo ha richiesto, si sono utilizzate lezioni-video, proiezioni di film e ascolto di musica in riproduzione o dal vivo. Verifiche -Orali: interrogazioni frequenti, per consentire un controllo sistematico della conoscenza degli argomenti trattati, alternate a interrogazioni più complesse e sistematiche per verificare il livello di comprensione e di elaborazione. -Scritte: test aperti e/o chiusi di controllo della preparazione e delle abilità, analisi del testo, temi, articoli, saggi. Contenuti VOLUME E L’ETA’ POSTUNITARIA Lo scenario : storia, società, cultura, idee p. 140 Le ideologie p.144 Gli intellettuali p.149 LA CONTESTAZIONE IDEOLOGICA E STILISTICA DEGLI SCAPIGLIATI p. 162 Iginio Ugo Tarchetti Fosca p. 186 A. Boito Lezione di anatomia in fotocopia IL ROMANZO DAL NATURALISMO FRANCESE AL VERISMO ITALIANO p.200 E. Zola p. 216 Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale da Il romanzo sperimentale p.218 L’alcol inonda Parigi da L’assomoir p.222 10 IL VERISMO ITALIANO p. 226 Giovanni VERGA p. 300 La vita p.340 I romanzi preveristi p. 343 La svolta verista p. 345 Poetica e tecnica narrativa p. 346 L’ideologia verghiana p. 357 Eva, Prefazione, p. 343 Da VITA DEI CAMPI: Fantasticheria p. 363 Rosso Malpelo p. 368 La Lupa p. 380 IL ciclo dei Vinti p. 384 Lettura integrale del romanzo I Malavoglia IL DECADENTISMO Lo scenario : cultura, idee p. 460 Charles BAUDELAIRE p. 482 La vita p. 482 Da I FIORI DEL MALE: Corrispondenze p. 487 L’albatro p. 489 Spleen p. 495 IL ROMANZO DECADENTE p. 543 IL ROMANZO DECADENTE IN EUROPA p. 543 Joris – Karl Huysmans : Controcorrente p. 543 Oscar Wilde : Il ritratto di Dorian Gray p. 552 Gabriele D’ANNUNZIO p. 580 La vita p.580 L’estetismo e la sua crisi p. 585 I romanzi del superuomo p. 595 Da Le LAUDI p. 615 Lungo l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia p. 619 La sera fiesolana p. 622 La pioggia nel pineto p. 630 Lettura integrale del romanzo Il Piacere Giovanni PASCOLI p. 664 La vita p. 664 11 La visione del mondo p. 669 La poetica p. 670 Il fanciullino p. 672 L’ideologia politica p. 682 I temi della poesia pascoliana p. 685 Le raccolte poetiche p. 694 Da MYRICAE p. 695 X agosto p. 700 L’assiuolo p. 704 Temporale p. 708 Novembre p. 710 Da I CANTI DI CASTELVECCHIO p. 748 Il gelsomino notturno p. 748 VOLUME F 1) IL PRIMO NOVECENTO Lo scenario : storia, società, cultura, idee p. 4 LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE p. 16 I Futuristi p. 19 Filippo Tommaso Marinetti p. 23 Manifesto del Futurismo p. 25 Manifesto tecnico della letteratura futurista p. 28 Le avanguardie in Europa p. 41 Italo SVEVO p. 126 La vita p. 126 La cultura di Svevo p. 132 Il primo romanzo : Una vita p. 135 Lettura integrale del romanzo La coscienza di Zeno Luigi PIRANDELLO p. 232 La vita p.232 La visione del mondo p.237 La poetica p. 241 Poesie e novelle p.248 La patente in fotocopia Il treno ha fischiato p.263 I romanzi p.268 Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal Analisi de Lo strappo nel cielo di carta e La lanterninosofia (capp. XII e XIII) p. 287 Da Uno, nessuno, centomila : Nessun nome p.295 Gli esordi teatrali e il periodo del “grottesco” p. 298 Visione integrale de Così è, se vi pare 12 La trama de Il giuoco delle parti Accenni al “teatro nel teatro” con Sei personaggi in cerca d’autore 2) TRA LE DUE GUERRE Lo scenario: storia, società, cultura, idee p. 384 LA NARRATIVA STRANIERA NEL PRIMO NOVECENTO p. 400 LA SOCIETA’ ITALIANA FRA ARRETRATEZZA E MODERNITA’ p. 478 L’ASSURDO, L’IRREALE , IL FANTASTICO p. 515 L’ERMETISMO p.541 Salvatore QUASIMODO p. 544 Ed è subito sera p. 545 Alle fronde dei salici p. 548 Umberto SABA p. 566 La vita p. 566 Da IL CANZONIERE: A mia moglie p. 577 La capra p. 581 Giuseppe UNGARETTI p. 618 La vita p. 618 Da L’ALLEGRIA p. 622 Il porto sepolto p. 630 Veglia p. 631 Mattina p. 641 Soldati p. 644 Da IL DOLORE: Non gridate più p. 662 Eugenio MONTALE p. 672 La vita p. 672 Da OSSI DI SEPPIA p. 676 I limoni p. 681 Non chiederci la parola p. 685 Meriggiare pallido e assorto p. 687 Spesso il male di vivere ho incontrato p. 690 A Liuba che parte in fotocopia Da LE OCCASIONI p. 704 Non recidere, forbice, quel volto p. 711 La casa dei doganieri p. 713 VOLUME G Lo scenario : storia, società, cultura, idee p. 8 Cesare PAVESE p. 492 Lettura integrale del romanzo La luna e i falò 13 Sono inoltre stati letti e parafrasati i seguenti canti de La divina Commedia di Dante Alighieri: Paradiso, canto I, III, VI, XXXIII. Latino: Testo in adozione: LATINA, G. Garbarino, L. Pasquariello, Vol. 3, ed. PARAVIA Relazione Finale SITUAZIONE DI PARTENZA E RISULTATI OTTENUTI Lo studio della Letteratura Latina, affrontato in quest’ultimo anno di studio, ha suscitato un buon interesse da parte di quasi tutta la classe. Bisogna però sottolineare che l’esiguo numero di ore settimanali (due di cinquanta minuti), che spesso hanno reso frammentario lo svolgimento del programma e la limitata possibilità degli alunni di correlare l’esperienza letteraria latina con la storia delle letterature europee dell’otto – novecento, affrontate quest’anno, hanno reso molto più meccanico e scolastico lo studio degli autori e limitata l’analisi dei testi. Si è pertanto scelto di privilegiare l’analisi di testi già tradotti in italiano. METODOLOGIA Gli argomenti sono stati affrontati tramite lezioni frontali, letture in classe dei testi latini tradotti, letture casalinghe di testi latini e approfondimenti critici, e qualche tentativo di traduzione di brani in lingua, ma le fragili competenze degli alunni hanno reso questa parte poco proficua. Anche per il fatto che ormai questa sarà l’ultima quinta del Liceo Linguistico ad avere Latino. In armonia con le indicazioni generali del Programma “Brocca” (cui nelle sue linee essenziali i programmi di Latino di questo indirizzo si rifanno), in relazione al fatto che la materia presenta solo la valutazione orale e considerando l’esiguità del monte ore totale a disposizione, è sembrato opportuno dedicare la maggior parte del tempo all’analisi letteraria in italiano, e dare quindi minor peso, anche alla valutazione, alle competenze linguistiche. Infine, sempre restando in linea con le indicazioni “Brocca”, che non prevede più un percorso della letteratura, l’analisi letteraria si è concentrata su cinque autori e sulle opportune contestualizzazioni. Il programma è stato svolto rispettando la tabella di marcia prevista. PROGRAMMA SVOLTO [ i testi sottolineati sono stati analizzati in lingua originale] POESIA E PROSA NELLA PRIMA ETA, IMPERIALE La poesia epica e didascalica p.19 La favola: FEDRO p. 21 Dati biografici e cronologia dell’opera p. 21 Il prologo: il modello esopico e il genere “favola” p. 21 Le caratteristiche e i contenuti dell’opera p. 23 14 La visione della realtà p. 24 PERCORSI TESTUALI Il lupo e l’agnello (Fabulae, I,1) in fotocopia Il lupo magro e il cane grasso (Fabulae, III,7) in fotocopia La vedova e il soldato (Appendix perottina, 15) SENECA La vita p. 37 Letteratura: Il suicidio di Seneca p. 40 (Tacito, Annales, XV, 62-64) p.41 I DIALOGI p. 41 I dialoghi di genere consolatorio p. 42 I dialoghi – trattati P. 43 I trattati p. 45 Le EPISTOLE AD LUCILIUM p. 47 I contenuti p. 49 Le TRAGEDIE p. 51 Le caratteristiche p. 53 Medea vv. 891-977 Il lucido delirio di Medea (fornito in fotocopia) Approfondimento: “Teatro umanistico e infernale” in G. Biondi, La tragedia congestionata, BUR (fornito in fotocopia) L’APOKOLOKYNTOSIS p. 55 Seneca nel tempo p. 56 PERCORSI TESTUALI La vita è davvero breve? (De brevitate vitae, I,1-; III,3-4) p. 74 Il valore del passato (De brevitate vitae,10,2-5) p.78 Riappropriarsi di sé e del proprio tempo (Epistulae ad Lucilium, I,1) p.83 Mi sembra ieri (Epistulae ad Lucilium, 49,1-5,9-11) p. 87 L'ira (De ira, I,1,1-4) p. 91 La passione distruttrice dell'amore (Phaedra, vv.589-684;698-718) p. 93 Gli eterni insoddisfatti ( De tranquillitate animi, 2,6-9) p. 99 15 La felicità consiste nella virtù (De vita beata, XVI) p. 103 I posteri ( Epistulae ad Lucilium, 8,1-6) p. 104 Gli schiavi (Epistulae ad Lucilium, 47, 1-7; 10-11) p.110 PETRONIO La questione dell’autore del SATYRICON p. 160 Il contenuto dell’opera p. 162 La questione del genere letterario p. 165 Genere: il romanzo Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano p. 169 Petronio e il Satyricon nel tempo p. 171 PERCORSI TESTUALI Trimalchione entra in scena p.175 Riflessioni sulla morte p.176 La presentazione dei padroni di casa p.178- 181 I commensali di Trimalchione p.182 Trimalchione fa sfoggio di cultura p.185 Il lupo mannaro p. 187-190 Traduzione in fotocopia La matrona di Efeso P. 191-195 GIOVENALE I dati biografici e la cronologia delle opere p. 297 La poetica di Giovenale p. 298 Le satire dell’Indignatio p. 299 Il secondo giovenale p. 301 Espressionismo, forma e stile delle satire p. 303 PERCORSI TESTUALI Il manifesto poetico di Giovenale (Satira I, vv. 22-39; 147-171) p. 310 Chi è povero vive meglio in provincia (Satira III, vv. 164-189) p. 311 Letteratura : La figura del cliente in Giovenale e Marziale p. 313 16 Roma, “città crudele” con i poveri (Satira III, vv. 190-222) p. 314 Contro le donne (Satira VI, vv. 82-113; 114-124) APULEIO I dati biografici p. 409 Il De magia, i Florida e le opere filosofiche p. 411 Le Metamorfosi p. 412 Il titolo e la trama del romanzo p. 412 Le caratteristiche, gli intenti e lo stile dell’opera p. 415 Apuleio e la fabula di Amore e Psiche nel tempo p. 416 Incipit della Fabula traduzione in lingua originale (fornita in fotocopia) PERCORSI TESTUALI Lettura integrale della Fabula di Amore e Psiche Il proemio e l’inizio della narrazione (Metamorfosi, I, 1-3) p. 420 Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-25) Cultura: La magia nella letteratura latina p. 425 La preghiera di Iside (Metamorfosi, XI, 1-2) p. 427 Cultura: La dea Iside e il suo culto p. 428 Il ritorno alla forma umana e il significato delle vicende di Lucio (Metamorfosi, XI, 13-15) p. 429 17 STORIA e FILOSOFIA prof. Sergio Pomesano A.S. 2013-2014 Relazione finale Ho lavorato da titolare di storia e filosofia, stabilmente e in progressiva empatia con questo gruppo per tutto il triennio, potendo quindi impostare, dalle fondamenta, un approccio metodologico e motivazionale debitamente ripartito su entrambe le discipline. In coerenza con la maturazione sperimentale del nostro liceo e la successiva evoluzione del corso linguistico nelle varianti Brocca ho dedicato una particolare cura all’approccio ai testi, semplificando, per quanto possibile, le corpose sintesi biografiche e storico-nozionistiche a vantaggio di una presentazione in chiave problematica e auspicabilmente coinvolgente che stimolasse nei ragazzi interessi coerenti con lo statuto problematico delle discipline e suscettibili di promuovere effettive attitudini riflessive e di consapevolezza critica. L’ambizione di trasformare l’insegnamento in una proposta culturale non effimera ha conseguito, debbo osservare ora in sede di bilancio , un consenso orientato soprattutto alle domande filosofiche suscettibili di essere interpretate in chiave psicologico-esistenziale mentre sono state recepite solo in una sfumata cornice di sfondo le attualizzazioni storiche e problematiche, penalizzate come la stessa storia in quanto disciplina, dal disinteresse, vanamente contrastato dal consiglio di classe, per la dimensione geo-politica della globalizzazione e per la sfera politica come tale. Con questi limiti attitudinali e della socialità, la qualità media del profitto si è attestata comunque, per effetto di una compatta attenzione al lavoro d’aula, ben al di sopra della mera sufficienza, con la progressiva riduzione delle differenze individuali, nonostante manchino personalità capaci di imporsi in maniera davvero trainante da porsi come stimolo e paradigma emulativo. I percorsi individuali di approfondimento in vista dell'esame di stato (cosiddette tesine) sono stati impostati fruttuosamente almeno come coinvolgimento motivazionale e nella caratterizzazione generale, benché ad oggi, alla stesura del doc. di maggio, la loro effettiva redazione non sia ugualmente e nella misura conforme verificabile, cosicché se ne può pronosticare una certa varietà di produzione che dovrà essere apprezzata e criticata caso per caso. Coerentemente con i presupposti di inizio triennio la metodologia si è rivolta al consolidamento di una affidabile competenza di analisi del testo, in ambito filosofico e di documentazione storica, tramite lezione dialogata e progressiva integrazione dei quadri di riferimento, in chiave di accertamento e uso via via consapevole del patrimonio lessicale appropriato (dell'autore, del contesto storico, delle discipline etc). Allo stato dell’arte la quasi generalità degli studenti è capace di svolgere analisi di testo ed esporre temi articolate concludentemente, salvaguardandone i collegamenti, esibendo una discreta proprietà del lessico specifico, anche declinata in autonomia e accettabilmente correlata ad Autori ed argomenti. La fascia di profitto, quasi il 50% del gruppo, tipicamente vocata e che ha lavorato e si è applicata con determinazione per tutto il triennio, la cui maturazione emerge in maniera spiccata nella valutazione disciplinare, riesce ora a congegnare riflessioni tematiche coerenti, anche relativamente complesse, per competenze lessicali appropriate e puntuali, sviluppate anche a partire dai percorsi di studio individuali (cosiddette tesine) sempre valorizzando rigore e integrità delle connessioni, persino esibendo in corso d’opera una sincera e persuasiva adesione alle tematiche filosofiche. Tutto ciò senza aver trascurato in alcun modo lo studio della storia, nemmeno in questo ultimissimo scorcio di anno scolastico, anzi assicurandone un quadro di riferimento cronologico affidabile e competente. I tre,quattro studenti che al momento non conseguono livelli congrui di piena sufficienza potrebbero essere ancora suscettibili di residui margini di stabilizzazione in ragione di loro capacità intuitive, per quanto colpevolmente trascurate. Le simulazioni di Terza prova di Filosofia di cui al punto 6 sono state dunque parzialmente semplificate, rispetto alle competenze di analisi del testo normalmente sperimentate in corso 18 d’opera, sia per uniformarsi all’approccio prevalentemente contenutistico del tipo di test sia per non sanzionare anzi tempo l’attuale drastica stratificazione dei livelli di profitto. STORIA, programma svolto: 1- L'ITALIA DOPO L'UNITA' problemi dell'Italia unita industria, produzione, consumo: il decollo industriale italiano ideologie e miti della nazione: “terza Roma”, “quarta sponda” istituzioni e società nell'età giolittiana 2- MITO E REALTA' DELLA GRANDE GUERRA cause remote e prossime memoria, testimonianza, fonti letterarie dopoguerra, reducismo, nuovi soggetti “pace punitiva”; “vittoria mutilata” 3- FASCISMO/FASCISMI la crisi dello stato liberale reducismo, squadrismo, regime storiografia: fascismo e nazismo 4- RIVOLUZIONE E RICOSTRUZIONE Lenin, tesi di Aprile socialismo e costruzione dell'URSS gli Usa e il new deal autarchia,pianificazione,gosplan 5-GUERRA ANTINAZISTA E GUERRA FREDDA I fronti popolari e la guerra di Spagna la seconda guerra mondiale e Yalta deterrenza, confronto, coesistenza 6- IL NUOVO DIS/ORDINE MONDIALE decolonizzazione e neocolonialismo Gorbaciov e l'utopia della casa comune europea globalizzazione, emarginazione, risorse testo adottato: Gentile/Ronga/Salassa, Storia & Geostoria, voll. 4B; 5/A, 5B slides Il terrorismo, di D.Sasso, C.Vercelli; slides Unità e differenze di C.Vercelli, Ist. Salvemini, Torino 19 FILOSOFIA – programma svolto : 1- KANT, ERMENEUTICA DELLA FINITUDINE (ovvero il criticismo come filosofia del limite) gnoseologia; primato della ragione pratica; CRP, estetica trascendentale, analitica trascendentale; le idee della ragione dialettica giudizi riflettenti rispetto al bello e rispetto alla finalità (cenni); genio, bello, sublime; letture: KANT, Che cos'èl’ illuminismo?; Progetto di Pace Perpetua, articoli fondamentali;Critica della Rag. Pratica: Conclusione 2- IDEALISMO: LA RAGIONE DIALETTICA FICHTE e il primo idealismo, generalità; scelta tra idealismo/dogmatismo HEGEL, la proposizione speculativa: il vero è l'intiero: Fenomenologia dello Spirito: signore e servo; Spirito Oggettivo:Lineamenti di fil. del diritto:letture su bisogni, lavoro,alienazione(§§190198); 3- MAESTRI DEL SOSPETTO SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, arte, carità ed ascesi; MARX struttura, sovrastruttura, ideologia Marx, Tesi su Feuerbach ; dal Capitale, libro I, feticismo delle merci; NIETZSCHE, apollineo, dionisiaco; scienza; trasvalutazione dei valori; da La gaia scienza, aforisma 125, morte di Dio; aforisma 341, il peso più grande; aforisma la scienza come pregiudizio373; FREUD, prima e seconda topica Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, un caso di lapsus 4- PARADOSSO, SINGOLARITA', ESISTENZA KIERKEGAARD stadi sul cammino della vita; possibilità, angoscia, assurdo HEIDEGGER, temporalità e disvelamento (primo e secondo Heidegger, cenni) SARTRE analitica esistenziale, umanesimo; lettura: Kierkegaard, Stati d'animo, da Timore e Tremore 5- SCIENZA E METODO Kant e l'epistemologia della scienza newtoniana: il problema della demarcazione COMTE e l'organizzazione sociale; lettura da Disc. sullo spirito positivo, significati di “positivo”; Popper, la falsificabilità come criterio di demarcazione; critica dello storicismo 6- MODERNITA’, LINGUAGGI, ERMENEUTICA scuola di Francoforte: industria culturale e dominio, “dialettica dell’illuminismo” WITTENGSTEIN la filosofia come critica del linguaggio (cenni) HEIDEGGER, apertura e senso dell'essere; l’origine dell’opera d’arte (le scarpe di Van Gogh, manuale di testo). Testi adottati: Abbagnano / Fornero, La filosofia, vol 2b; vol. 3, a e b; schematizzazioni per slides di R.Garaventa. l’insegnante sergio pomesano 20 STORIA DELL’ARTE Prof.ssa Cosetta Borelli A.S. 2013-2014 RELAZIONE FINALE Ho iniziato a lavorare con questa classe dal secondo anno instaurando da subito un rapporto cordiale e collaborativo, accompagnandoli nei soggiorni-studio e trovando in loro interesse e disponibilità. Purtroppo le poche ore a disposizione della mia disciplina non hanno consentito tutti gli approfondimenti che avrei voluto fare, inoltre i numerosi impegni che gli studenti dell’indirizzo linguistico si trovano ad affrontare (certificazioni, teatro, spettacoli, soggiorni…) non hanno lasciato spazio ad ulteriori iniziative extra-curriculari (ad esempio visite a mostre o città d’arte inerenti al programma di storia dell’arte, laboratori pomeridiani di approfondimento, ecc.), anzi hanno “eroso” il già esiguo monte ore della storia dell’arte. Il programma curriculare ha subito quindi dei tagli, soprattutto nel quarto anno, mentre in quinta si è cercato di svolgere gli argomenti per quanto possibile in parallelo, dal punto di vista cronologico, con i programmi di storia e delle letterature, italiana e nelle lingue straniere. I ragazzi, abituati allo studio sistematico, erano inizialmente poco propensi all’interazione e al dialogo verso il quale cercavo di stimolarli. In seguito hanno acquisito maggior sicurezza e sono intervenuti con pertinenza, rendendo via via più interattive le lezioni. Nel corso dell’anno il gruppo si è dimostrato piuttosto eterogeneo per interesse e capacità: buona parte della classe è attenta e rigorosa e accoglie con interesse gli stimoli culturali proposti, altri, seppur interessati, hanno maggiori difficoltà a rielaborare organicamente le conoscenze disciplinari. I risultati sono mediamente buoni, in molti casi ottimi. La storia dell’arte, prevista solo nel triennio, è stata affrontata secondo una specifica metodologia. Mi è sembrato opportuno privilegiare l’aspetto tecnico-formale, invitando gli studenti all’osservazione ed all’analisi delle opere. La contestualizzazione storico-culturale, pur considerata e spesso posta in relazione ai contenuti dei programmi svolti dall’insegnante di storia, italiano e letterature straniere, ha rappresentato solo uno dei momenti delle diverse unità didattiche; grande importanza ha avuto la lettura formale del testo visivo al fine di sviluppare un’autonoma ed effettiva capacità di decodifica dell’immagine applicabile ai vari contesti della comunicazione iconica. Lo studente si è quindi gradualmente abituato ad applicare uno schema d’analisi e ad indagare sui processi progettuali e compositivi alla base d’ogni forma di comunicazione visiva volontaria. Ogni immagine è stata perciò scomposta nei suoi elementi di base che sono stati quindi messi in relazione con i significati simbolico-espressivi. Il collegamento tra teoria e prassi è stato inoltre approfondito dando rilievo alle tecniche impiegate dagli artisti nel tempo. La lezione frontale ha seguito sempre una lettura collettiva e dialogata di una o più opere rappresentative del periodo, del movimento o dell’artista considerato, tale analisi è spesso stata condotta attraverso il confronto tra immagini già note e nuove, individuandone analogie e differenze. Durante quest’ultimo anno scolastico, oltre allo svolgimento del programma curricolare che ha offerto un quadro generale dell’arte dall’800 al primo novecento, gli studenti hanno condotto un piano di lavoro individualizzato avvalendosi della consulenza degli insegnanti per la metodologia e la bibliografia. 21 La valutazione si è articolata secondo due momenti fondamentali: a) l’acquisizione della metodologia di analisi dell’immagine; b) la conoscenza dei contenuti e la loro esposizione mediante una personale rielaborazione che evidenziasse soprattutto la comprensione degli aspetti fondamentali. I criteri di valutazione adottati sono quelli abitualmente in uso nel nostro istituto: valutazione per obiettivi attraverso livelli espressi in lettere, con voto numerico finale. In relazione ai parametri valutativi, il giudizio sul singolo studente è stato formulato anche sulla base dell’interesse manifestato, della partecipazione in classe, della serietà nel lavoro (valutato anche in relazione ai percorsi individuali) oltre che ovviamente e principalmente delle conoscenze e delle competenze specifiche acquisite. In generale i risultati ottenuti sono positivi, gli allievi hanno raggiunto quasi tutti una sufficiente autonomia nella decodificazione del messaggio visivo ed una capacità di lettura critica non più emotiva ma basata su oggettive constatazioni. PROGRAMMA SVOLTO ARTE Prof.ssa Cosetta Borelli L'OTTOCENTO IL NEOCLASSICISMO Introduzione, il Grand Tour. A.Canova- Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. J.L.David- Il giuramento degli Orazi, A Marat. A.D.Ingres- Il sogno di Ossian, i ritratti. IL ROMANTICISMO L’Europa romantica : aspetti generali, confronto Neoclassicismo-Romanticismo. T.Géricault - La zattera della Medusa, Alienati. E. Delacroix - La Libertà che guida il popolo, F. Hayez - La congiura dei Lampugnani, Il bacio. L’estetica del sublime e del pittoresco. J.M.W. Turner- San Giorgio Maggiore…,Ombre e tenebre. La sera del diluvio. J. Constable- Barca in costruzione presso Flatford, La Cattedrale di Salisbury… F. Goya- Il sonno della ragione genera mostri, La fucilazione del 3 maggio 1808… Il REALISMO Contenuti generali La nascita della fotografia C. Corot-La cattedrale di Chartres G. Courbet –Gli spaccapietre; L’atelier dell’artista. Arte e industria, l’architettura del ferro, le Grandi Esposizioni. La questione del restauro: Viollet le Duc, Ruskin, D’Andrade. LA RIVOLUZIONE IMPRESSIONISTA Contenuti generali, temi. E. Manet – La colazione sull’erba; Olimpia ; Il Bar delle Folies Bergères. C. Monet –Impressione, sole nascente; Lo stagno delle ninfee; La Cattedrale di Rouen; La Grenouillère. P.A. Renoir -Ballo al Moulin de La Galette; La Grenouillère. E. Degas-La lezione di ballo, L'assenzio. C. Pissarro-Entrata del villaggio A. Sisley- Neve a Louveciennes. 22 J.F. Bazille-Riunione di famiglia IL POSTIMPRESSIONISMO Contenuti generali P. Cèzanne - La casa dell'impiccato; Montagna Sainte-Victoire; Le grandi bagnanti; I giocatori di carte. G. Seurat - Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte; Bagno ad Asnieres P. Gauguin - Il Cristo giallo; Da dove veniamo?... . V. Van Gogh - I mangiatori di patate; La notte stellata; Autoritratto. H. de Toulouse Lautrec -Au Moulin Rouge ; La toilette. L’ART NOUVEAU I presupposti: W. Morris Contenuti generali. H. Guimard- Stazione del Metro. C.R. Mackintosh- Scuola d'arte di Glasgow. A.Gaudi-Casa Milà. G. Klimt-Giuditta I; Danae. J.M. Olbrich- Palazzo della Secessione. IL NOVECENTO: LE AVANGUARDIE ARTISTICHE Aspetti comuni alle avanguardie, contenuti generali. L’Espressionismo: E.Munch, I Fauves: H. Matisse L’Espressionismo a Vienna: E. Schiele, O. Kokoschka Il Cubismo: P. Picasso, G. Braque. Il Futurismo: U. Boccioni, G. Balla. IL DADAISMO Contenuti generali M. Duchamp- Fontana ; L.H.O.O.Q. Man Ray- Le violon d'Ingres. Sono inoltre previsti, entro la fine dell’anno scolastico, i seguenti argomenti: IL SURREALISMO Contenuti generali M. Ernst- La vestizione della sposa. J Mirò – Il cacciatore; La poetessa. S. Dali – La persistenza della memoria ; Sogno causato dal volo di un’ape. R. Magritte – L’ impero delle luci; L’ uso della parola I. L’ASTRATTISMO Contenuti generali Der Blaue Reiter: W.Kandinskij – Senza titolo (Primo acquarello astratto) ; Improvvisazione 7. 23 P. Klee- Adamo e la piccola Eva. Mondrian- L'albero rosso. Rietveld – Sedia rosso-blu. prof. ssa Cosetta Borelli TESTO ADOTTATO : G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerario nell'arte vol. 3 edizioni Zanichelli LINGUA E LETTERATURA INGLESE Prof.sse Ilaria Lavelli – Valerie Meehan A.S. 2013-2014 RELAZIONE FINALE La presente relazione integra in un solo documento il lavoro della docente titolare e dell’insegnante madrelingua che ha svolto la compresenza per un’ora alla settimana. Ore settimanali 3+1 in compresenza con l’insegnante madrelingua. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E RISULTATI RAGGIUNTI Conosco la classe dalla prima e ho avuto quindi la possibilità di seguirne l’evoluzione. Tutti gli studenti che sono arrivati in quinta appaiono motivati all’indirizzo scelto e la stragrande maggioranza è costituita da discenti coscienziosi, studiosi e dotati di buone capacità sia linguistiche che logico-critiche. Tuttavia soltanto pochi hanno contribuito allo svolgimento delle lezioni con apporti personali poiché alcuni sono stati frenati dalla loro naturale timidezza. Un ristretto gruppo ha mostrato una scarsa predisposizione all’impegno sistematico e rigoroso , che si è quindi tradotto nel debito in terza e/o quarta e in difficoltà nel corrente anno scolastico riscontrate anche da qualche studente decisamente debole dal punto di vista linguistico. Circa metà classe ha sostenuto e superato il First Certificate tra il quarto e il quinto anno. Anche altri avrebbero potuto sostenerlo ma sono stati bloccati da ragioni economiche o personali. Delle quattro ore di inglese, due di prima mattina al sabato sono risultate le più proficue, mentre le altre ( di cui una con la madrelingua ) all’ultima ora si sono rivelate spesso poco partecipate perché parecchi studenti apparivano distratti . In generale, posso ritenermi soddisfatta di tre quarti della classe: la comprensione dettagliata di testi scritti e orali, la competenza linguistica e la conoscenza dei contenuti sono adeguati ad una quinta linguistica (livello B2) . Per alcuni, tuttavia, la correttezza formale e la conoscenza dei contenuti risulta ancora incerta. La capacità di rielaborazione è l’aspetto in cui la classe appare meno brillante: buona per alcuni ma ancora un processo da acquisire per altri. Il profitto si attesta per i tre quarti della classe su livelli che vanno dal discreto all’eccellente, mentre il restante quarto, che va dallo scarso al sufficiente, mostra ancora alcune incertezze e lacune. METODOLOGIA E VALUTAZIONE Gli obiettivi del corso fanno riferimento a conoscenze, competenze e capacità che gli alunni hanno acquisito e sviluppato nel corso dell’intero triennio. In particolare, in vista dell’esame di stato, gli studenti devono conoscere l’evoluzione della letteratura del XIX e XX secolo facendo riferimento ai maggiori autori, allo sviluppo delle forme letterarie e alle correnti letterarie. Per quanto attiene alle competenze e alle capacità gli allievi devono saper comprendere un testo a livello post-intermedio, sia letterario che di attualità, cogliendo non soltanto gli elementi esplicitamente dati, ma anche quelli da inferire oltre a quelli pragmatici della comunicazione. Per quanto riguarda i testi letterari si richiede che gli studenti sappiano reperire gli elementi caratterizzanti lo stile di un particolare autore sapendo spiegare le 24 ragioni delle scelte e il loro effetto sul lettore. Nella produzione sia scritta che orale i discenti devono essere in grado di fornire risposte formalmente accettabili e sciolte. In particolare, per lo scritto, devono saper riassumere ed elaborare un breve testo di tipo espositivo, argomentativo o narrativo. L’obiettivo più alto, a cui si è mirato, è la capacità di rielaborare personalmente quanto studiato, evidenziando le relazioni e le interconnessioni all’interno del programma . Si ritiene che sia estremamente importante riuscire a trasmettere agli studenti la ricchezza che lo studio della letteratura può offrire, non soltanto a livello culturale, ma anche come crescita personale e come riflessione sui valori e sulle scelte di vita. L’impostazione adottata con questi discenti, a partire dalla classe terza, ha portato all’elaborazione di un programma di letteratura per moduli che dovrebbe garantire loro di avere acquisito la competenza di distinguere le convenzioni letterarie caratterizzanti i vari generi e di saperne cogliere l’evoluzione attraverso i secoli. In terza ci si è soffermati sulle convenzioni letterarie dei generi letterari mentre lo studio della letteratura diacronica, introdotto al quarto anno con un taglio molto sintetico, ci ha permesso di giungere alla fine dell’anno all’Augustan Age. Anche quest’anno ho lavorato per moduli, che tuttavia all’inizio non hanno seguito un’impostazione diacronica , che è stata poi recuperata in un secondo momento. Così, prendendo spunto dalla morte di Seamus Heaney ( che è stato in assoluto il primo autore affrontato quest’anno ) abbiamo cominciato a parlare di Irlanda e di poesia moderna per poi operare confronti con Ted Hughes che poi ci ha condotto a Sylvia Plath. A questo punto ho recuperato il lavoro svolto durante l’estate con la lettura di Animal Farm e abbiamo affrontato George Orwell confrontandolo a Huxley e Bradbury. Sono poi tornata indietro e ho affrontato il romanticismo e mi sono poi mossa seguendo un’impostazione diacronica che ha portato a recuperare materiali e autori affrontati nel terzo anno per l’analisi dei generi come Oscar Wilde e Samuel Beckett. L’approccio adottato è stato essenzialmente frontale nel momento della contestualizzazione, più dialogato nei momenti di analisi, rielaborazione e sintesi. Lo studio della letteratura si è svolto avendo sempre i testi come punto focale del lavoro sull’autore che, partendo da cenni biografici e di inquadramento storico-culturale, ha portato gli studenti all’individuazione di tematiche, scelte stilistiche e confronti . Come insegnante ho sempre cercato di avvicinare gli studenti allo studio della letteratura in maniera attiva anche attraverso spunti trovati sul web come documentari BBC, interviste, versioni musicali di poesie, letture e commenti di studenti. Ho voluto insomma rendere la letteratura attuale, mostrando che non si tratta soltanto di libri ma di una realtà che continua a incidere nel cuore delle persone. Tra i temi unificanti che sono stati presi in considerazione si ricordano: l’immaginazione nei poeti romantici la natura in Wordsworth, Coleridge, Hardy e T.S.Eliot la figura o del bambino in Blake, Wordsworth e Dickens , o del poeta e dello scrittore nel romanticismo e nel modernismo o della donna come protagonista in Pride and Prejudice , Jane Eyre, Tess, Eveline la bellezza, il sublime, l’arte, la vita e la morte in Keats, Poe e Wilde l’aridità, la paralisi e l’incomunicabilità dell’uomo del primo novecento in T.S.Eliot, Joyce, Samuel Beckett L’insegnante madrelingua, in questo ultimo anno, ha curato il miglioramento di tutte e quattro le abilità privilegiando però la listening e la speaking con l’analisi di articoli, film, discorsi, conferenze, notiziari, che sono serviti da punto di partenza per discussioni. La docente ha svolto un modulo sull’Irlanda, uno sul Sud Africa e uno sull’education ciascuno accompagnato da un film . 25 La verifica scritta ha previsto questionari di letteratura con modalità simili alla terza prova con risposte singole. La comprensione del testo, l’analisi e la stesura di composizioni ha rivestito essenzialmente il carattere di esercitazione a casa. Al fine di rendere più oggettiva la valutazione sono stati individuati per ogni tipo di prova dei parametri che hanno fornito indicazioni sul livello raggiunto. Nelle prove di comprensione sono stati presi in considerazione i seguenti elementi: esattezza e completezza delle risposte, uso della lingua ( morfosintassi e lessico) e scioltezza espositiva nonché capacità di organizzazione personale delle risposte. Nei questionari di letteratura uno degli obiettivi prioritari è stata la conoscenza dei contenuti, oltre all’esposizione in lingua e alla rielaborazione personale. Nelle composizioni si sono ovviamente prese in considerazione la ricchezza e la pertinenza dei contenuti, nonché l’organizzazione delle idee in una struttura confacente al tipo di lavoro svolto. La verifica orale è stata focalizzata soprattutto sulla conoscenza dei contenuti, sull’analisi dei testi e sulla rielaborazione, sotto forma di confronto tra i diversi autori, le diverse poetiche, le diverse tematiche. La comprensione orale è stata verificata attraverso prove di presa appunti. Nella valutazione si è tenuto conto delle conoscenze, delle abilità espressive, nonché delle capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale, avendo cura di permettere agli allievi, nell’orale, di formulare il pensiero per intero prima di correggerne gli errori e le improprietà. L’insegnate madrelingua ha somministrato test di comprensione orale e ha interrogato sulle ricerche personali degli studenti. PROGRAMMA DETTAGLIATO MODULE ONE : ROMANTIC POETRY Unit one - William BLAKE – A poet outside time o Songs of Innocence and of Experience: two complementary states of the human soul The Lamb and the Tyger pages 283-284 Vol.1 o The poet as a prophet and as a visionary man: London page 287 Vol.1 o The condition of the child: The Chimney Sweeper from Songs of Innocence photocopy The Chimney Sweeper from Songs of Experience page 286 Vol.1 o The conception of Imagination Unit two – The first generation of Romantic poets o William WORDSWORTH o A great revolution in poetry o His conception of nature: I Wandered Lonely as a Cloud page 362 Vol.1 Composed Upon Westminster Bridge page 293 Vol.1 My Heart Leaps up page 295 Vol.1 o Samuel Taylor COLERIDGE o from Biographia Literaria: genesis of Lyrical Ballads o The supernatural From The Rime of the Ancient Mariner extracts from part I, part II, part IV, part VII pages 302-3-4 and photocopies o His conception of Imagination o Constable and Turner : two artists that reflect two different ways of painting nature (personal research) 26 Unit three- Keats as representative of the second generation of romantic poets o John KEATS and the perfection of art and beauty Ode on a Grecian Urn pages 321-2 Vol.1 John Keats and Fanny Browne -Talking about the film Bright Star – Watching an interview with the director Jane Campion and the main actor Ben Whishaw THEMES : Nature –the Child – Imagination – The role of the poet – Feelings – Rebellion – the poor and rustic people MODULE TWO: THE EVOLUTION OF FICTION Unit one – The short story o Edgar Allan POE - The features of a short story- Tales of terror and detective stories The Oval Portrait – photocopy Unit two – Mary SHELLEY o Frankenstein - Narrative technique, themes, gothic elements Extract pages 81-82 Literature and Beyond Unit three – The novel of manners o Jane AUSTEN From Pride and Prejudice – pages 89-90-91 Literature and Beyond Unit three – The Victorian Age: an age of progress and contradictions Early Victorian novelists versus late Victorian novelists o Charles DICKENS o Peculiarities of his novels – structure, characters, style from Hard Times -Coketown - extract from the additional material of the book; “Girl number twenty”- page 33-34; Facts, facts,facts – a photocopy o Charlotte BRONTE Jane Eyre : the vitality of the first-person narrator - an extract from chapter XII photocopy ; another extract pages 40-1 Vol 2 o Thomas HARDY Tess: a pure woman – an extract from chapter XXXIV-XXXV photocopy ; another extract from chapter LVIII pages 52-53 Vol 2 o Determinism in one’s life - Naturalism o His style : picturialism o Robert Louis STEVENSON Dr.Jekyll and Mr Hyde : the hidden part of man’s soul crops to surface o The structure of the novel as a way to arouse suspense THEMES: Social criticism of the evils of the industrial revolution- the child - the role of womenwomen writers – determinism and fate – love- duplicity 27 MODULE THREE: THE END OF THE XIX CENTURY Unit one – Oscar WILDE : Aestheticism and Decadence o Life as a work of art – the divided self The Picture of Dorian Gray revision of the book read in 2012 o Theatre of Manners The Importance of Being Earnest – revision- extracts pages 248-9-50-3-4-5 Literature and Beyond THEMES: life/ art/ beauty ( compare with Keats ) Theatre as a place to show the evils of society ; as a way to change society MODULE FOUR: NEW FORMS FOR NEW CONCEPTIONS OF THE WORLD Unit one – The XX century – the historical, social and cultural context Unit two – The Modernist novel o Breaking away from tradition: new narrative techniques o James JOYCE: a « European writer » - a cosmopolite exile o realism and symbolism Dubliners: stories of paralysis – epiphanies Eveline pages 176-7-8 vol.2 Ulysses: the mythical method - extract page 117 Literature and Beyond o Virginia WOOLF : her life o Refusal of flat naturalism: static novels – moments of being- use of time Mrs.Dalloway – extract page 113-4 Literature and Beyond To the Lighthouse : shifting point of view Mr and Mrs Ramsay photocopy Unit three – Modernist poetry o Ezra POUND and Imagism – In a Station of the Metrò - photocopy o T.S. ELIOT : his conversion to Anglicanism as a dividing line in his production The Love Song of J. Alfred Prufrock: an anti-byronic hero- page 218-9 vol.2 o Themes : modern man’s alienation, incommunicability, fear of living o Technique: dramatic monologue and objective correlative The Waste Land : the horrors of modern civilization – the” sense of the past” as an active part of the present Unit four– The Theatre of the Absurd o Samuel BECKETT Waiting for Godot: a tragicomedy – extracts pages 357-8-9-360-1vol.2 o Themes: the monotony of life, incommunicability, inability to act, sterility o Vladimir and Estragon as the two sides of human personality o Difference between existentialist theatre and theatre of the absurd THEMES: incommunicability, the modern anti-hero MODULE FIVE: NIGHTMARISH VISIONS OF A FUTURE WORLD Unit one – George ORWELL : his personal experience in the Spanish Civil War o Animal Farm : the destruction of a utopia – reading of the whole book o 1984 : the destruction of the individual extracts pages 312-3-4-5 vol.2 o doublethink and newspeak 28 o style Unit two - Aldous HUXLEY o Brave New World : the manipulation of the human mind-the dangers of a technological society destroying imagination and feelings o Extracts in photocopy Unit three - Ray BRADBURY o Fahrenheit 451: a science-fiction novel attacking all forms of censorship and totalitarian regimes limiting freedom of expression and creativity Extracts pages 419-20-1-2 Themes: utopia-dystopia, the future of society MODULE SIX : OTHER ASPECTS OF THE XX CENTURY Unit one The death of Seamus Heaney- some examples of 20th century poetry Seamus Heaney: an Irish poet o The historical and social context up to the Good Friday agreement Sunday Bloody Sunday Bloody Sunday a film Digging page 394 Scaffolding photocopy Ted Hughes and Sylvia Plath : their personal stories The Thought Fox page 390 From Birthday Letters Perfect Light page 388 Daddy photocopy Tulips in July photocopy THEMES : love and hate, poetical inspiration, the language of poetry Unit two The death of Doris Lessing Her speech on receiving the Nobel prize for literature photocopy Unit three The death of Nelson Mandela o The history of South Africa – the system of Apartheid- the election of Nelson Mandela as president of South Africa- the Truth and reconciliation Commission Extracts from Mandela’s statement from the dock at the opening of his defence in 1964 trial and from his speech on receiving the Nobel Peace Prize La docente madrelingua ha svolto i seguenti moduli: The Russell- Einstein Manifesto – “War does not determine who is right – only who is left. “Article on”Democracy in Danger” taken from textbook “Ideas & Emotions.” Viewing of the film “Sunday Bloody Sunday” followed by reading and analysis of articles connected to the political context of the time. Listening test related to the film “Sunday Bloody Sunday.” Articles on life of Nelson Mandela and reading of Mandela’s Inaugural Speech. Article on “Handling conflict in South Africa” taken from the textbook Performer. CNN report on “Education in Asia” followed by listening tapescript. BBC World report on “Learning crisis in poorer countries” Discussion about educational system in China, the USA, Africa and Italy. Viewing of film clips from Pride and Prejudice and reading of excerpts from the book. Viewing of the Clint Eastwood film “Invictus” followed by a review by Roger Ebert. BBC World report on talk between Obama and Pope Francis. BBC world report on “Missing Malaysia Airline.” Powerpoint Presentation Slideshow on London. 29 Ken Robinson’s TED (Technology, Entertainment and Design) talk on how to escape education’s death valley Viewing of the film Dead Poets’Society or Freedom Writers STRUMENTI De Luca, Grillo, Pace, Ranzoli, Literature and Beyond 1, Loescher Cinzia Medaglia, Beverley Anne Young ,With Rhymes and Reason ,1 , Loescher Cinzia Medaglia, Beverley Anne Young ,With Rhymes and Reason ,2 , Loescher Orwell, Animal Farm, Longman Wilde, The Picture of Dorian Gray, Cideb I libri adottati sono stati il punto di partenza del lavoro svolto che ha previsto numerosi materiali supplementari forniti in fotocopia o come documenti rielaborati dalla docente e che costituiscono parte integrante del programma. Le lezioni hanno previsto la visione di documenti da youtube con interviste, corti documentari,versioni animati o musicali delle opere trattate. LINGUA FRANCESE Prof.ssa BARENGO Tiziana A.S. 2013-2014 RELAZIONE FINALE Le ore di insegnamento della lingua Francese previste dal Ministero per la classe Va sono TRE + UNA in compresenza con l'insegnante di madre lingua. La classe ha manifestato interesse per lo studio della lingua nonostante l’avvicendarsi di insegnanti diversi durante il triennio, accogliendo con entusiasmo il mio arrivo in quinta dopo l’esperienza scolastica già condivisa nel corso del biennio ,periodo in cui i discenti si erano dimostrati motivati e coinvolti nello studio del Francese , e che si era concluso con un proficuo soggiorno linguistico a Cap d’Ail.Purtroppo non mi è stato possibile seguirne il percorso negli anni successivi. Nel corso di quest’anno comunque, i discenti hanno sempre ben accolto le proposte dell'insegnante rinnovando così un rapporto dialettico di stima e di collaborazione. Tuttavia però, la scarsa abitudine nel corso del triennio all’uso della lingua ,soprattutto nell’ambito della produzione orale,ha limitato in qualche caso il loro rendimento ,infatti la rielaborazione dei contenuti si è rivelata talvolta difficoltosa evidenziando un’esposizione scarna lessicalmente con qualche insicurezza di pronuncia ,nonché poco fluente. 30 In un primo momento dell’anno si è reso quindi necessario soffermarsi sul ripasso delle principali funzioni comunicative e sulla sistematizzazione delle strutture grammaticali più complesse attinenti al triennio,utili per l’organizzazione del discorso e la stesura di un testo . Il clima particolarmente favorevole ha consentito comunque al docente di procedere piuttosto rigorosamente nello svolgimento del programma ed agli allievi, nella loro maggioranza, di acquisirne i contenuti ottenendo risultati che si attestano su livelli da alti a medio-alti per alcuni di loro, mentre il resto della classe raggiunge risultati piuttosto discreti ,e solo un rimanente piccolo gruppo si attesta sulla scarsa sufficienza, a causa delle lacune pregresse e/ o ,a seconda dei casi, di un’ applicazione allo studio non sempre adeguata alla richiesta . La competenza relativa alla comprensione globale ed analitica del testo è buona, l'abilità di produzione scritta é globalmente soddisfacente ,solo in qualche caso permangono ancora incertezze nella correttezza formale che non sempre é adeguata al livello richiesto in una classe terminale . L'interesse per i fenomeni letterari nell'ambito della letteratura francese è stato abbastanza vivo e si è tradotto in una attenzione più che soddisfacente durante le lezioni in classe, i discenti hanno sempre accolto favorevolmente gli approfondimenti di autori e di tematiche proposti sotto forma di appunti, di fotocopie integrative o visione di films in lingua tratti da opere letterarie .. METODOLOGIA In preparazione dell'esame di stato gli allievi devono conoscere l'evoluzione letteraria della Letteratura del XIX° e del XX° Secolo con riferimento agli autori, forme e correnti letterarie più significative. Devono quindi saper riconoscere i tratti fondamentali caratterizzanti un autore e un movimento di pensiero, sapendoli collocare all'interno di un periodo preciso e saperlo esplicitare in modo formalmente accettabile e sufficientemente sciolto dimostrando di saper creare dei nessi di relazione/ opposizione all'interno del panorama letterario . Per quanto attiene alle competenze e alle capacità gli allievi devono saper comprendere un testo a livello post-intermedio, sia letterario che di attualità, cogliendo non soltanto gli elementi esplicitamente dati, ma anche quelli da inferire oltre a quelli pragmatici della comunicazione. Nella produzione sia scritta che orale i discenti devono essere in grado di fornire risposte formalmente accettabili e il più sciolte possibile.. Per ciò che attiene allo scritto, devono saper riassumere ed elaborare un breve testo di tipo espositivo, argomentativo o narrativo Il programma è stato svolto proponendo lezioni frontali introduttive, riassuntive e di raccordo cui si sono affiancati momenti di interazione con gli studenti, nell'intento di sollecitare, anche attraverso 31 la lettura preliminare di testi, una maggior autonomia nell'acquisizione di conoscenze, nelle rielaborazioni concettuale e nei collegamenti interdisciplinari. Si è lavorato molto sulla abilità della elaborazione di un breve testo scritto, sia a carattere argomentativo che espositivo o narrativo, ricorrendo principalmente all'assegnazione di compiti per casa corretti poi individualmente. Lo studio della Letteratura è stato sia CRONOLOGICO che TEMATICO . La verifica delle unità didattiche letterarie è consistita in interrogazioni orali, questionari, comprensioni e produzioni del testo scritte . Sono poi state svolte verifiche scritte sotto forma di simulazione delle prove di esame per accertare le competenze acquisite dai discenti nelle varie tipologie . PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 5G LE XIXe CADRE HISTORIQUE CHATEAUBRIAND : vie et oeuvres Pag. 20, 26, 27 ; analyse : RENE’- Un état impossible à décrire pag.22 :; M.me DE STAEL : vie et oeuvres P.28,34-35 ; analyse : DE L’Allemagne - L’ALLIANCE DE L’HOMME ET DE LA NATURE » Pag. 29 A. DE LAMARTINE:vie et oeuvres P.36-40-41 ; analyse : »Premières Méditations - LE L AC » ALFRED DE VIGNY:vie et oeuvres P.46-47; analyse « Les Destinées- LA MORT DU LOUP « P. 44. LA POESIE ROMANTIQUE LA NATURE AU XIXe SIECLE : L’HOMME ET LA NATURE LA RELIGION : L’HOMME ET DIEU LE ROMANTISME P.106>111 CARACTERISTIQUES : REFUS DE LA RAISON-CULTE DU MOI-LA FUITE DANS L’ESPACE ET DANS LE TEMPS -LE PEUPLE ET LA MISSION DU POETE32 -LE SENTIMENT RELIGIEUX -SES PRINCIPES ESTHETIQUES -LES CARACTERES COMMUNS ET LES DIFFERENCES ENTRE R. FRANÇAIS ET R.ITALIEN P.116/117 -LE ROMAN PENDANT LA PERIODE ROMANTIQUE P.112/113 VICTOR HUGO : vie et oeuvres P.64 ; 74-77analyse : P.65 « Les Contemplations- BONJOUR,MON PETIT PERE ! « P.69 « Notre -Dame de Paris- UNE LARME POUR UNE GOUTTE D’EAU » p.70 « Les Misérables- TERRIBLE DILEMME » Vision du film : »LES MISERABLES » STHENDAL : vie et œuvres P 88-96-97; analyse :P.94 »La Chartreuse de Parme-CORRESPONDANCE SECRETE » LE BEYLISME-LE STYLE-LA « CRISTALLISATION » LE REALISME P.124-125 ; P.168-169 LE ROMAN REALISTE EN EUROPE CADRE HISTORIQUE ET SOCIAL P.126<133 L’ART POUR L’ART-LE PARNASSE T. GAUTIER P.138 G. FLAUBERT vie et œuvres P 140 P.148<151 analyse P.141 : »Mme Bovary - UNE LUNE DE MIEL » Vision du Film « Mme BOVARY » LE NATURALISME P.152 ; P-170-171 E. ZOLA vie et oeuvres P.160-161 analyse P.154 « L'Assommoir-L'ALAMBIC 33 Vision du film « GERMINAL » C. BAUDELAIRE vie et oeuvres P.176 ; P.185<187 analyse : P.177 »Les Fleurs du Mal-SPLEEN « P.178 »Le Voyage » P.179 »LE POISON », »La Mort DES AMANTS » P.181 »L’INVITATION AU VOYAGE « P.184 »CORRESPONDANCES » P.VERLAINE vie et œuvres P.188-196-197 analyse P:189 »Poèmes Saturniens-CHANSON D'AUTOMNE-LE CIEL EST PAR DESSUS LE TOIT » A. RIMBAUD vie et œuvres P.198-199 analyse P.194 « Poésies -LE BATEAU IVRE » P.195 « Les Illuminations_LES PONTS » LA LITTERATURE SYMBOLISTE P.200-201 DECADENCE ET SYMBOLISME EN France et en Italie LE XXe SIECLE P.216>218 LE CADRE HISTORIQUE P.220>227 G.APOLLINAIRE vie et œuvres P.228-231-234-235 analyse P.229 »Calligrammes-IL PLEUT P.230 »Alcool-ZONE » DU REALISME AU SURREALISME P 252-.254 LE DADAISMELES AVANT-GARDES les lieux mythiques MONTMARTRE A. BRETON vie et œuvres P.260 analyse P.255 « CLAIR DE TERRE » ; 34 P.260 LE MANIFESTE DU SURREALISME P.253 « L’ECRITURE AUTOMATIQUE » P.ELUARD analyse P.256 « LA COURBE DE TES YEUX » M. PROUST vie et œuvres P. 266-272-273 analyse P. 267 »Du coté de chez Swann- LA PETITE MADELEINE « P.269 »La Prisonnière-LE PETIT PAN DE MUR JAUNE » LES TECHNIQUES NARRATIVES DE PROUST A. GIDE vie et œuvres P. 274-280-281 analyse P.275 »Les Faux-Monnayeurs-LA PENDULE SONNA QUATRE HEURES » ROMANCIERS D’AVANT ’45 P.288 LE ROMAN DE 1900 A’ 1945 P.299 PANORAMA HISTORIQUE P.301>311 L’EXISTENTIALISME P. 328 J.SARTRE vie et œuvres P.312-318-319 analyse P.315 « Je pense donc je suis....Variations » P.316-317 »Les Mains Sales-Tuer pour des idées » A.CAMUS vie et oeuvresP.320-326-327 L’HUMANISME P.328-329 analyse P.324 « La Peste-HEROISME OU HONNETETE ? »; P.322 »L'Etranger-AUJOURD'HUI MAMAN EST MORTE » LE THEATRE CONTEMPORAIN P.333 JONESCO vie et oeuvres P.341 35 analyse P.338-339 « La lecon-UNE QUESTION CAPITALE » LE NOUVEAU ROMAN P.358 ROMANCIERS D’AUJOURD’HUI P.390 LITTERATURE DU MAGHREB ET DU PROCHE ORIENT P.432 T. BEN JELLOUN P.441-« LE RACISME RACONTE’ A’ MA FILLE » STRUMENTI MANUEL DE LITTERATURE :”ECRITURES” BOVINI-JAMET-BACHAS –VICARI volume 2 ED.VALMARTINA Film in lingua e video/DVD ; fotocopie e documenti autentici ; schede di revisione grammaticale . LINGUA SPAGNOLA Docente: prof.ssa Serenella Quarello - Conversatrice: prof.ssa Mónica Giovannini RELAZIONE FINALE LINEE GENERALI, PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA: Ho seguito gli allievi dalla classe prima e posso affermare di aver instaurato un buon rapporto con loro basato sul rispetto reciproco. La classe, formata da 21 alunni (un’alunna si è trasferita ad altra scuola il 19/11/13)ha mostrato interesse e costanza nel proseguire l’apprendimento della lingua spagnola evidenziando un miglioramento nel corso degli anni. Tant’è che molti di loro hanno conseguito la certificazione DELE B1 e B2. Il livello di apprendimento raggiunto risponde, seppur con qualche diversificazione, alle aspettative ed alla programmazione iniziale ed in itinere. Globalmente ciascun alunno ha raggiunto le conoscenze di base previste per un 5° livello, terza lingua, B2. Il programma si è svolto con regolarità e continuità. Si è cercato di dare un’offerta il più possibile diversificata e flessibile. Alcuni di loro dimostrano di saper fare collegamenti e hanno approfondito lo studio della lingua con la lettura di opere in lingua originale. I risultati raggiunti sono soddisfacenti. In alcuni casi, eccellenti. Buoni o discreti i risultati per il resto della classe. Nel complesso, l’intera classe ha sempre dimostrato passione ed interesse nei confronti della lingua spagnola e del mondo ispanico. Hanno conseguito il DELE B1: Barone, Coello, Leone, Pagliuca, pane, Pattaro, Pinto, Rossetto e Temporin; Mattea sosterrà il 24/5/14 l’esame DELE B2. La maggioranza della classe ha effettuato lo stage linguistico in Spagna, Salamanca/Madrid, A.S. 2012-’13 con profitto. 36 Teatro in lingua: diversi alunni hanno fatto parte, nel corso degli anni scolastici, della Compagnia Teatrale dell’I.I.S. Martinetti e si sono esibiti nei segg. spettacoli:“La lengua de lasmariposas”, “El Barbero de Sevilla”; “Don Quijote videogames”, “Los locos de Valencia” e “Tres sombreros de copas” nell’ambito del festival Lingue in Scena a Torino, nella rassegna “Ragazzi in gamba” di Caluso e nel festival “I luoghi delle parole” di Chivasso. La classe ha sempre aderito con entusiasmo al progetto POF, “Lo spagnolo entra in classe ballando” che ha previsto, nel corso degli anni, tre stages brevi: Flamenco (Andalusia); Bachata e Salsa (Repubblica Dominicana e Cuba); Tango (Argentina). METODOLOGIA Usando come traccia il libro di letteratura, integrato da altro materiale e dall’uso del laboratorio linguistico e della LIM, gli alunni sono entrati in contatto con situazioni della vita spagnola ed ispanoamericana attraverso un approccio principalmente comunicativo. Hanno appreso le nozionifunzioni di livello B2 per potersi rapportare in qualsiasi tipo di contesto. Si è affrontato principalmente lo studio, il commento e l’analisi dei testi letterari dei secoli XIX e XX. Si è fatto uso di momenti di dialogo e conversazione. OBIETTIVI Comprendere l’essenziale di testi orali e scritti complessi; Redigere testi chiari e dettagliati di varie tipologie (diario, descrittivo, narrativo, riassunto, ecc...) Sapere fare un “comentario de texto” di testi letterari; Saper comprendere e analizzare testi letterari Saper analizzare, distinguere e produrre un testo di tipo: narrativo, descrittivo ed argomentativo Saper esprimersi correttamente sul piano morfosintattico e lessicale Saper eseguire analisi e sintesi, elaborare i contenuti in modo autonomo ed esprimere giudizi personali e critici. Saper utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni concrete Saper applicare operativamente le conoscenze stesse in contenuti diversi Nell’ora di conversazione con l’insegnante madrelingua si è dedicato ampio spazio alla conversazione su temi d’attualità e di cultura. Sussidi: - LiteraturaAnaya 2 - De viaje CIDEB (civiltà) - Numerosi film in lingua originale VALUTAZIONE Punto di partenza è stato il concetto del riconoscere l’errore e le difficoltà verso la lingua come parte dell’apprendimento. Le verifiche sono volte a misurare gli obiettivi specifici e generali a fine argomento o modulo. Al fine di valutare le reali competenze acquisite nelle quattro abilità di base (lettura, scrittura, ascolto, parlato) sono state somministrate prove scritte ed orali: prove in classe orali, scritte, di comprensione modello DELE B2, le interrogazioni orali di letteratura, compiti a casa, composizioni e riassunti, prove grammaticali, ecc… Hanno concorso altresì alla verifica l’approccio dei singoli allievi, il grado di attenzione e di ascolto, nonché la capacità d’intervento e la pertinenza. Numero di verifiche effettuate: primo periodo: 3 scritti e 2 orali 37 secondo periodo: 7 prove tra scritti ed orali (interogazioni, presentazioni, conversazione con la prof.sa madrelingua, simulazioni di II e III prova, interrogazioni scritte di letteratura, grammatica, traduzione simultanea di frasi, presentazione tesina, accenti, temi, ecc… PROGRAMMA Literatura: Romanticismo y Costumbrismo (temas, contenidos, características y marco histórico social) José de Espronceda; lectura y comentario de la “Canción del pirata” y de textos de “Elestudiante de Salamanca”(pp.182-186) La figura de Don Juan en Espronceda y Zorrilla (fotocopias) Gustavo Adolfo Bécquer; lectura y comentario de lasrimas: II, VII; XVII, XXI, XXIII (pp.189-193); lectura y escucha de “ElRayo de luna” y de “El Monte de lasánimas” Realismo y Naturalismo: (temas, contenidos, características y marco histórico social) Galdóslectura y comentario de textos de “Misericordia” (pp.209-214) y de “Fortunata y Jacinta” (fotocopias) ; documental :“Fortunata y Jacinta” Clarín; lectura y comentario de textos de “La Regenta” (pp.216-220); película: “Oviedo express” Modernismo: RubénDarío; lectura y comentario de “Era un aire …”(p.228) e “Sonatina” (fotocop.) Generación del ’98 : (temas, contenidos, características y marco histórico social ) Miguel de Unamuno; lectura y comentario de textos de “Niebla” (pp.244-245); de la carta a Pirandello (fotoc.); discurso en el Paraninfo de Salamanca Ramón del Valle Inclán; lectura y comentario de algunostextos de “Luces de Bohemia”(261-5) Antonio Machado: lectura y comentario de lospoemas: “Es una tarde cenicienta…” (p.267), “Primavera soriana” (p.271), “A un olmo seco” (p. 272); De “Campos de Castilla: “CXXIII”, “Retrato”,de Proverbios y cantares: “XXIX e LIII”.(fotocopia) Generación del ’27: (temas, contenidos, características y marco histórico social) GregueríasdeRamónGómez de la Serna El Surrealismo y lasvanguardias: Creacionismo y Ultraísmo; película “Elperroandaluz” Federico García Lorca; lectura y comentario de lospoemas: -Libro de poemas: “Alba” (p.282); -Poema del CanteJondo: “La guitarra”(p.282); 38 -Romancero Gitano: “Romance de la pena negra”(p.283)e “Romance de la luna luna”( fotoc.); -Poeta en Nueva York: “Oficinas y…”(p.285)- “La Aurora” (fotoc.); -“La cogida y la muerte”(fotocop.) -Teatro: Trilogíatrágica: “Bodas de sangre”/”Yerma”/”La casa de Bernarda Alba”(textos fotocopia, sinopsis) - Guerra CivilEspañola: hechos, Brigadasinternacionales, la canción del Ebro; películas: Las 13 rosas, El laberinto del fauno; Documental “La últimacruzada: el Valle de loscaídos”; Cartas a Eva” Rafael Alberti; lectura y comentario de lospoemas: -Marinero en tierra: “El mar, la mar”(p.288); -Sobrelosángeles: “Paraísoperdido”, “Los “Elángelsuperviviente” (fotocop.) ; -El poeta en la calle: “Nocturno”(fotocop.) Característicasprincipales de la novela de losaños 40-50-60 y 70 Los santosinocentes, Miguel Delibesy película “Los santosinocentes” Literaturahispanoamericana: Pablo Neruda; lectura y comentario de lospoemas: Veintepoemas de amor y una cancióndesesperada: “Poema n°20”; Terceraresidencia: “Explicoalgunascosas”; (fotocopia) El realismo mágico: -Gabriel García Márquez; lecutra y comentario de un fragmento de “Cienaños de soledad”: “Remedios la bella” (p.357) -Laura Esquivel, lectura y comentario de algunosfragmentos de “Como agua para chocolate”(fotoc.) -Isabel Allende, lectura y comentario de algunosfragmentos de “Cuentos de Eva Luna”(fotocop.) ángelesmuertos”(pp.288-9), Arte: - Gaudí - Picasso - Dalí - Robert Capa Filmografia: - Fortunata y Jacinta (documental) El orfanato Oviedo Express El perroandaluz (Un chienandalou-Buñuel) Cartas a Eva 39 - El laberinto del fauno Las 13 rosas Documental “La últimacruzada: el Valle de loscaídos” Los santosinocentes Argumentos de actualidad: Medir la pobreza. Necesidades Básicas Insatisfechas (NBI). Hogar, ingresos, censos, encuestas, canasta básica, línea de indigencia. Consumismo y dinero. Mercosur Instituciones y Política en Latinoamérica. Progreso y oportunidades. La ONU, la OTAN etc. Aspectos culturales de la globalización. Usos y Costumbres. Difusión de pautas de consumo. La cultura global y el valor de lo local. Guerras de independencia americanas El tebeo Mario Benedetti: El Padrenuestro Latinoamericano: análisis del contenido. Migración Spanglish Héroes modernos. Indios hoy. Rigoberta Menchú, Emiliano Zapata, Adolfo Pérez Esquivel. Presentación de un cuadro Conversación sobre los temas de la tesina. Prof.ssa S.Quarello 40 BIOLOGIA docente Andrea Bazzini Presentazione della classe: La Classe 5 G, affidatami per sostituzione malattia a partire dal giorno 11/03/2014, non presenta complessivamente situazioni di particolare gravità dal punto di vista del rendimento scolastico e disciplinare. Tuttavia ho potuto rilevare uno scarso livello di conoscenza in merito alle componenti fondamentali degli ecosistemi, in particolare quelle relative a fauna e flora, e alla loro interrelazione. Pressoché sconosciute sono risultate anche problematiche di rilevanza mondiale come la conservazione della biodiversità. Il livello di partecipazione durante le lezioni è risultato soddisfacente per buona parte degli studenti della Classe, mentre il rendimento è risultato variabile, con la conferma per alcuni soggetti dei risultati positivi precedentemente conseguiti e la flessione degli stessi per altri. Programma svolto: 1. La Biosfera: introduzione al mondo dei viventi 2. L’evoluzione dell’uomo 3. L’impatto dell’uomo sull’ambiente 4. Ecologia globale 5. Comunità ed ecosistemi 6. Adattamenti comportamentali all’ambiente: l’Etologia L’Insegnante Supplente Andrea Bazzini 41 MATEMATICA CLASSE 5^G Indirizzo Linguistico Insegnante: Bruno MANNINI La classe Si tratta di una classe di buon livello, composta da 20 allieve, 18 femmine e 2 maschi. Le lezioni si svolgono in un clima di collaborazione tra insegnante e studenti, i quali svolgono in maniera complessivamente adeguata il lavoro richiesto. La classe risulta ripartita in tre gruppi: il primo, composto da 7-8 allieve, di ottimo livello, per impegno, risultati conseguiti, e comportamento, un secondo gruppo, più ristretto, di allieve che sono riuscite a conseguire risultati accettabili o discreti, e un terzo gruppo di allieve che mostrano qualche difficoltà dovuta principalmente ad una applicazione non sempre adeguata; nel corso dell’ultimo anno scolastico, comunque, anche l’impegno di queste ultime è stato complessivamente accettabile. Programma svolto Insiemi numerici Gli insiemi N, Z, Q, R. Cenni sulla cardinalità di N, Z, Q, R. La retta reale; intervalli sulla retta reale; intervalli finiti e infiniti, aperti e chiusi; unione e intersezione di intervalli. Le funzioni e le loro proprietà Definizione di funzione Classificazione delle funzioni Funzioni iniettive, suriettive e biiettive Composizione di due funzioni Simmetrie in una funzione: funzioni pari e dispari Funzione crescente e decrescente, funzione monotòna I limiti Elementi di topologia della retta: gli intorni di un punto: intorno completo, circolare, destro e sinistro gli intorni di infinito punto di accumulazione per un insieme Definizione di limite di una funzione in un punto di accumulazione del suo dominio I quattro casi di limite: Teorema di unicità del limite (solo enunciato) Funzioni continue e calcolo di limiti Definizione di continuità di una funzione in un punto e in un intervallo Operazioni sui limiti: limite della somma algebrica, del prodotto, della potenza, del quoziente (senza dimostrazioni) Le forme indeterminate , applicate alle funzioni razionali fratte Punti di discontinuità di una funzione: classificazione delle discontinuità Asintoto di una funzione; asintoti orizzontali, verticali e obliqui Calcolo differenziale Retta tangente al grafico di una funzione 42 Il rapporto incrementale e la retta secante il grafico di una funzione La derivata di una funzione in un punto: definizione e significato geometrico Equazione di una retta tangente al grafico di una funzione Funzione derivabile in un punto e in un intervallo Relazione tra derivabilità e continuità Teoremi sul calcolo delle derivate: la derivata del prodotto di una costante per una funzione, della somma, del prodotto, della potenza, e del quoziente tra funzioni (senza dimostrazioni); derivata di una funzione composta (senza dimostrazione) Applicazione dei teoremi sul calcolo delle derivate alle funzioni razionali intere e fratte Lo studio di una funzione Relazione tra monotonia di una funzione e segno della sua derivata prima Massimi e minimi relativi e assoluti Concavità di una funzione e flessi Relazione tra concavità e segno della derivata seconda La ricerca dei massimi , dei minimi e dei flessi a tangente orizzontale con la derivata prima Flessi e studio del segno della derivata seconda Grafico probabile di una funzione razionale intera o fratta Complementi Semplici problemi di massimo e minimo risolubili con le derivate Scatola di volume massimo ottenuta ritagliando 4 quadrati da un foglio rettangolare Quadrato di area minima inscritto in un quadrato di lato assegnato Quadrilatero di area massima con perimetro fissato La velocità come derivata della legge oraria del moto di un corpo; velocità e pendenza del grafico della legge oraria Libro di testo: Bergamini, Trifone, Barozzi - Lineamenti di analisi - Zanichelli Caluso, 15 maggio 2014 L’insegnante Bruno Mannini 43 MATERIA: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: BARBERO MARA RELAZIONE FINALE La classe ha avuto nella disciplina continuità didattica sin dal primo anno del corso di studi; ha sempre lavorato in palestra nei vari anni condividendo spazi ed attrezzature con gruppi classe diversi. Il programma previsto dai piani di lavoro si è svolto regolarmente con qualche modifica in termini di tempi di realizzazione per seguire le motivazioni e le problematiche dei ragazzi che hanno saputo gradualmente adattarsi all’intensità di ritmo e sforzo richiesto nelle varie attività svolte. Pertanto si è raggiunto un buon consolidamento delle abilità e conoscenze per una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie possibilità in ambito motorio. La loro capacità di autonomia è stata espressa nel corso di quest’ultimo anno nella gestione ed ideazione di momenti e lezioni ideate dagli stessi allievi che hanno proposto interessanti esperienze personali legate alla pratica sportiva individuale. L’osservazione costante del comportamento motorio, la ripetizione di prove pratiche e test teorici sulle singole capacità e conoscenze hanno permesso la verifica degli apprendimenti acquisiti; la valutazione finale si è basata sui miglioramenti ottenuti, sulla partecipazione (anche di attività extrascolastiche), sull’impegno e l’interesse evidenziati. OBIETTIVI SPECIFICI: - conoscenza di sé e degli altri, del proprio corpo e delle sue capacità, della terminologia specifica per la comprensione del linguaggio tecnico - miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari, della coordinazione generale e segmentaria, dell’organizzazione dello spazio e dell’equilibrio statico e dinamico - interiorizzazione di nuovi atti motori attraverso esercitazioni coordinate con gli attrezzi e studio delle tecniche di alcune discipline sportive - scoperta e orientamento delle attitudini personali nei confronti delle attività motorie - acquisizione di una cultura motoria e sportiva attraverso la consapevolezza dell’importanza dell’attività motoria per una migliore qualità della vita e un proficuo utilizzo del tempo libero - informazioni fondamentali sulla tutela della salute METODI E STRATEGIE Durante le lezioni si sono alternati momenti di lezione frontale con proposte pratiche da sviluppare partendo da un approccio globale per risalire ai principi tecnici del gesto motorio specifico. La didattica ha privilegiato l’aspetto più propriamente pratico della disciplina. STRUMENTI - Area all’aperto per attività aerobica in ambiente naturale - Campo da calcio a 5, basket e volley, pista dei 100m di atletica leggera - Palestra Esercizi ai grandi e piccoli attrezzi, individuali, a coppie, in gruppo con ritmi costanti e variati. Giochi di squadra. Libro di testo consigliato: “Corpo libero due” autori: Fiorini, Coretti, Bocchi; casa editrice: marietti scuola. 44 PROGRAMMA SVOLTO Preatletismo generale e specifico Metodologie di allenamento delle qualità fisiche in particolare di: - capacità aerobica - velocità - scioltezza articolare - forza Conoscenza di elementi posturali e gestuali Concetto di salute dinamica e back-school Stretching globale Norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni Attività sportiva individuale: - atletica leggera - studio piccoli e grandi attrezzi - lavoro a stazioni con carichi - tennis - danze popolari internazionali Giochi di squadra: - pallavolo - hitball pallacanestro unihockey 45 7. MODELLI DI TERZE PROVE Il Consiglio di Classe ha organizzato due simulazioni di Terza Prova, il14 marzo ed il 15 maggio, secondo la tipologia a quesiti a risposta aperta (10 righe circa per risposta) su quattro materie: filosofia, matematica e l’opzione tra le due lingue non testate, secondo regola, in occasione della seconda prova. La durata in entrambe le occasioni fu fissata in tre ore e mezza, permettendo l’uso consentito di dizionari bilingue e monolingue e calcolatrice non programmabile. Inoltre gli insegnanti hanno programmato diverse verifiche delle loro discipline e secondo analoga tipologia. Sono state dunque precedentemente realizzate simulazioni di I e II prova. Si accludono, a puro titolo esemplificativo, griglie di verifica adottate in Istituto. FILOSOFIA 14.3.14: 1-illustra il significato di alienazione nella transizione da Hegel a Marx: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………..…………………………….………………………………………… ………………………………………………………………………………………………................ ................................................................................................................................................................ 2- articola il percorso di liberazione dal dolore dal punto di vista di Schopenhauer: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3-Nietzsche come pensatore inattuale, circoscrivi temi e riferimenti: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 46 Simulazione III prova 15 maggio 2014 Alunna/o...................................... FILOSOFIA 1 –confronta il concetto di “fenomeno” in Kant e in Schopenhauer,per analogie e differenze 2 – schematizza la concezione hegeliana dello “Stato etico” e la sua perdurante influenza 3 – Kierkegaard “precursore” dell'esistenzialismo: accenna temi, lessico, sviluppi.. 47 Matematica, Simulazione del 14.3.14 Cognome_________________________ Data____________ Nome____________________ IIS P. Martinetti – Caluso Simulazione terza prova d’esame di Stato Materia: Matematica 1) Calcola il limite ________________________________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________ _____________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ 2) Che cos’è un asintoto per una funzione? Quali tipi di asintoti conosci? Calcola gli asintoti della funzione . ________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________. ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ 3) Determina il dominio della funzione . ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________________ ____________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________ ______ ________________________________________________________________________________ 48 Matematica, simulazione assegnata il 15.5.2014 Cognome ______________________ Nome_______________________ Data______________ IIS Martinetti Simulazione terza prova d'esame Materia: Matematica 1) Spiega quale sia il significato geometrico della derivata di una funzione y = f(x) in un punto del suo dominio. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Spiega cosa sia un punto di accumulazione per un insieme. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3) Determina i massimi e i minimi della funzione ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 49 NOME……………………………….COGNOME……………………………. 5G LINGUA INGLESE SIMULAZIONE TERZA PROVA- 14th March 2014 1. Talk about the way nature appears in the Rime of the Ancient Mariner and contrast it to Wordsworth’s conception. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. Some poets put animals at the heart of their poems. Draw a comparison between The Tyger by William Blake and The Thought Fox by Ted Hughes pointing out stylistic and thematic similarities and differences. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3. What was the aim of George Orwell when he wrote 1984? How would you classify this novel? Explain the choice of the title, talk briefly about the protagonist (name, physical appearance and job) and define doublethink and newspeak making clear the reason why they were created . ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 50 SIMULAZIONE TERZA PROVA LINGUA INGLESE 15 Maggio 2014 NAME………………SURNAME…………… 1. Draw a comparison between the characters of Jane Eyre by Charlotte Bronte and Tess by Thomas Hardy taking also into consideration the stylistic choices of the two authors. ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… …………................................................................................................................................................ 2. Talk about Dorian Gray as it emerges in chapter XI. Point out : the most important influences on his personality, the sort of life he led, his philosophy. ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… Making reference to the extracts we read from Molly’s monologue and from Mrs Dalloway talk about the narrative techniques used by James Joyce and Virginia Woolf pointing out common elements and differences. ►Write your answer on the back ! INDICATORI DESCRITTORI completa e approfondita completa abbastanza completa adeguata CONOSCENZA completezza correttezza incompleta inadeguata CAPACITA’ padronanza della/e lingua/e e proprietà del linguaggio disciplinare precisa,appropriata,corretta corretta abbastanza corretta e precisa sufficientemente corretta e appropriata inadeguata e imprecisa completamente scorretta e imprecisa sviluppo organico elaborazione coerente abbastanza organica elaborazione discreta sviluppo logico con collegamenti semplici sviluppo poco organico elaborazione incoerente e disorganica COMPETENZE Argomentazione Utilizzazione delle conoscenze Sintesi LIVELLI Ottimo Buono Discreto Sufficiente 6 5 4.5 4 3 2 Insufficiente Grav insufficiente Ottimo Buono Discreto Sufficiente 5 4.5 4 3.5 Insufficiente Grav insufficiente 3 2 Ottimo Buono 4 3.5 Discreto Sufficiente 3 2.5 Insufficiente Grav insufficiente Punteggio totale PUNTEGGI CORRISPONDENTI 2 1 / 15 51 LINGUA FRANCESE 14.3.14 NOM………………………PRENOM……………………….. Repondez aux questions suivantes ( 10 lignes chaque reponse ) : 1 – Expliquez le BEYLISME et la pensée de l'auteur qui en est concerné ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2- Parlez des traits typiques de la pensée SYMBOLISTE ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3- Pourquoi peut-on affirmer que le poème « LE BATEAU IVRE « de Rimbaud a renouvelé le langage poètique ? Appuyez-vous sur l'analyse de la strophe suivante : «Je sais les cieux crevant en éclairs, et les trombes, et les ressacs,et les courants;je sais le soir, l'aube exaltée ainsi qu'un peuple de colombes, et j'ai vu quelques fois ce que l'homme a cru voir». ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 52 LINGUA FRANCESE NOM………………. 15/5/2014 PRENOM………….. REPONDEZ AUX QUESTIONS EN 10 LIGNES MAXIMUM 1-Parlez de la technique de la « MISE EN ABIME », à quel écrivain appartient et en quoi consistet-elle et illustrez le roman qui l’inaugure --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2-Qu’est-ce que c’est que la « REVOLUTION SURREALISTE « ? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3-Parlez de l’expérience de « l’INTEMPOREL » chez M . PROUST et de ses techniques narratives --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 53 PROVA DI SPAGNOLO Prima SIMULAZIONE di TERZA PROVA 14.3.14 Nome e cognome: …………………Classe:…………Data: ……………… Punteggio: …./15 1)”La princesaestá triste, ….¿quétendrá la princesa? Los suspiros se escapan de su boca de fresa, que ha perdido la risa, que ha perdidoel color. La princesaestápálida en su silla de oro, está mudo elteclado de su clave sonoro; y en un vaso olvidada se desmaya una flor.” (Sonatina, RubénDarío) El candidato argumente: corrienteliteraria, métrica, y rima, contenidosrelacionados a la corrienteliteraria a la quepertenecenestosversos, recursos, estética y temastratados. …./15 -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2)El “Esperpento”, ¿de qué se trata?, ¿quién lo inventó?, ¿en quéobra lo encontramos? …/15 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 54 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3) “No haycorrientesvivasinternas en nuestravidaintelectual y moral; esto es un pantano de aguaestancada, no corriente de manantial. (…) Bajo una atmósferasoporífera se extiende un páramoespiritual de una aridezqueespanta. No hay frescura ni espontaneidad, no hayjuventud. (…) He aquí la palabraterrible: no hayjuventud. Habrájóvenes, pero juventudfalta. Y es que la Inquisición latente y elsenil formalismo la tienencomprimida. (…)” (“Entorno al Casticismo”, M. de Unamuno) Elensayopertenece a la mismacorriente y critica, ama y describeelmismoobjeto: ¿de qué se trata?, ¿quécriticabanestosautores?, ¿esta temática, en su opinión es típicamentenoventayochista, y por qué? Explique con suspropiaspalabras la frase: “Habrájóvenes, pero juventudfalta”…./15 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 55 Griglia di correzione per le discipline linguistico-umanistiche: Indicatori Conoscenza specifica degli argomenti richiesti Punteggio massimo attribuibile Livelli 6 Padronanza della lingua e proprietà del linguaggio disciplinare 5 Capacità di argomentazione utilizzazione delle conoscenze sintesi 4 Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Ottimo Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Ottimo Insufficiente Mediocre Sufficiente Buono Ottimo Punteggi corrispondenti 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 2 2.5 3 3.5 4 56 PROVA DI SPAGNOLO Seconda SIMULAZIONE di TERZA PROVA 15.5.14 Nome e cognome: …………………Classe:…………Data: ……………… Punteggio: …./15 1. Hable el candidatodelRomanticismoespañola partir de los grandes temas : paisaje, amor y libertad. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------……………………………………………………………………………………………………………………… ….../15 2. Generacióndel 98 y del 27 : sinteticepuntos en común y diferencias entre las dos. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------……………………………………………………………………………………………………………………… 57 3. Amor y protesta en los poemas de Pablo Neruda. …/15 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------.../15 LIVELLI INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGI CORRISPONDENTI CONOSCENZA completezza correttezza CAPACITA’ padronanza della/e lingua/e e proprietà del linguaggio disciplinare COMPETENZE Argomentazione Utilizzazionedelleconoscenze Sintesi 6 completa e approfondita completa abbastanza completa adeguata Ottimo incompleta inadeguata precisa,appropriata,corretta corretta abbastanza corretta e precisa sufficientemente corretta e appropriata inadeguata e imprecisa completamente scorretta e imprecisa Insufficiente Grav insufficiente Ottimo Buono Discreto Sufficiente 5 4.5 4 3.5 Insufficiente Grav insufficiente 3 2 sviluppo organico elaborazione coerente abbastanza organica elaborazione discreta sviluppo logico con collegamenti semplici sviluppo poco organico elaborazione incoerente e disorganica Ottimo Buono 4 3.5 Discreto Sufficiente 3 2.5 Buono Discreto Sufficiente Insufficiente Grav insufficiente 5 4.5 4 3 2 2 1 58 Indice 1. ELENCO DOCENTI ,PRESENTAZIONE INDIRIZZO PRESENTAZIONE CLASSE.…….… ... . . pag.2 2. INIZIATIVE INTEGRATIVE CARATTERIZZANTI E TIROCINI …....pag.3 3 DIPLOMI CONSEGUITI- CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI …. ... pag. 4 4 TEMI TESINE ……………………………………………………………. .. pag. 5 5 RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI: Religione cattolica ………………………………………………….……. . pag. 6 Italiano e Latino ………………………………………………….…………pag. 9 Filosofia e Storia ……………………………………………..……….… pag. 18 Storia dell’arte ………………………………………………………………. pag.21 Inglese ………………………………………………………..……...……… pag. 24 Francese ………………………………………………………..……………. pag. 30 Spagnolo …………………………………………….....................…………. pag. 36 Biologia ………………………………………………….…………………. pag. 41 Matematica …………………………………………………….………… .. .pag. 42 Educazione Fisica ……………………………… ……….……………..…. pag. 44 6. MODELLI DELLE TERZE PROVE …………………….……………… . pag. 46 59