rassegna_stampa_05-05-2014
Transcript
rassegna_stampa_05-05-2014
Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 Sommario L'Unione Sarda ............................................................................................................................ 3 «La vita? Assai originale».............................................................................................................. 3 Anche Renga, Aquino, Neonelio, Franca Masu nel cast del concerto a Cagliari il 31 maggio ............... 4 Bagni davanti alla vetrina: «Sono allibito» ....................................................................................... 5 Bastione di Saint Remy «Monumento da riaprire» ........................................................................... 6 Cagliari, sogno americano ............................................................................................................. 7 E fino a notte concerti non stop ...................................................................................................... 8 Exme', a lezione di libertà .............................................................................................................. 9 Festa europea in otto Comuni della Sardegna ................................................................................ 10 Ieri sera rievocazione del martirio sulla spiaggia ............................................................................. 11 Il martire guerriero riempie anche i ristoranti.................................................................................. 12 Il Re che smarrì lo scettro Rodotà e il diritto difficile ....................................................................... 13 Il rientro di Sant'Efisio ................................................................................................................. 14 L'abbraccio di Capoterra al santo patrono ..................................................................................... 15 L'attesa nella piazzetta, cuore intimo della festa ............................................................................ 16 La devozione dei fedeli: «Essere qui oggi è una gioia immensa» .................................................... 17 La notte buia di Sarroch, tra canti e invocazioni ............................................................................. 18 La strage dei giornalisti ............................................................................................................... 19 La vita di Sant'Efisio ................................................................................................................... 20 Le tagliano il sussidio e minaccia di farla finita ............................................................................... 21 Molte luci, poche ombre .............................................................................................................. 22 Monumenti aperti con gli studenti ................................................................................................. 23 Non solo sagra: assalto a musei, fiera e parchi.............................................................................. 24 Sant'Efisio torna a casa............................................................................................................... 25 Santa Lucia e i suoi segreti.......................................................................................................... 26 Scuole, aperte le iscrizioni a Tuttestorie ........................................................................................ 27 Scuole, aperte le iscrizioni a Tuttestorie ........................................................................................ 28 Tripudio di colori nel corteo di 2.800 persone ................................................................................ 29 La Nuova Sardegna ................................................................................................................... 30 Aut aut degli americani:«Vendi o no il Cagliari?» ........................................................................... 30 Bene Bressan, un po' meno il concerto ......................................................................................... 31 Il miliardo divorato dall'altra Regione ............................................................................................ 32 In dieci guadagnano quanto 500mila famiglie di operai .................................................................. 34 Oggi Grillo a Cagliari Soru lancia la sfida: «No agli euroscettici» ..................................................... 35 Pinilla: «Senza stadio dopo i mondiali potrei andare via»................................................................ 36 Tra crisi e disoccupati si spera nel Piano giovani ........................................................................... 37 Uccisi da chi vuol negarela libertà d'informazione .......................................................................... 39 web cagliaripad.it ...................................................................................................................... 40 Is Mirrionis, donna chiede la casa e minaccia il suicidio col coltello e lanciandosi nel vuoto ............... 40 Sant'Efisio torna a Stampace, nella chiesetta "is goccius" e i canti in latino ...................................... 41 web Castedduonline.it ............................................................................................................... 42 Cagliari in piedi per il ritorno di Sant'Efisio: mai così tanta gente ..................................................... 42 Piste ciclabili ad ostacoli: c'è il bike sharing, restano i cassonetti ..................................................... 43 San Michele, guerra ai cani e ai padroni sporcaccioni: VIDEO denuncia .......................................... 44 Sardu in Campu, Cagliari diventa capofila in nome del bilinguismo.................................................. 45 Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 1 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 web SardegnaOggi.it ................................................................................................................. 46 Galsi, i Riformatori attaccano: "Addio al progetto, in Sardegna non ci sarà il metano" ....................... 46 Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 2 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 «LA VITA? ASSAI ORIGINALE» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38059 Teatro Dal romanzo di Svevo, adattamento di Tullio Kezich e regia di Maurizio Scaparro "La coscienza di Zeno" al Massimo di Cagliari L a coscienza di Zeno altro non è che la storia di un piccolo e insignificante uomo dell'inizio del XX secolo, che incarna l'arte di sopravvivere e lo spirito di adattamento dell'uomo contemporaneo, afflitto dai mille mali della vita moderna. Alla banalità di quest'uomo si sommano la nascita della psicoanalisi, lo scoppio di una guerra mondiale e la visione dell'olocausto nucleare. Per il nostro teatro questo spettacolo è il tentativo di proseguire nella rappresentazione dei grandi temi della drammaturgia contemporanea. Sullo sfondo di una Trieste cosmopolita e mercantile ma anche crogiolo culturale della Mitteleuropa tra la fine della Belle Epoque e la Prima Guerra Mondiale, si svolge la vicenda di Zeno Cosini che, partendo da una seduta psicanalitica, evoca i momenti salienti della sua vita (la morte del padre, l'amore non ricambiato per una fanciulla, il matrimonio di ripiego con una sorella di lei, la rivalità con il cognato Guido, la relazione extraconiugale con Carla). Fragile e inadeguato di fronte ai cambiamenti della società, pieno di tic e di nevrosi, si dichiara "malato", ma la sua malattia è tutta di origine psicologica. Di fronte alla vita Zeno riesce però sempre a mantenere un atteggiamento ironico e distaccato («La vita non è né brutta né bella, ma è originale») che gli permetterà di capirla meglio e, quindi, di crescere; uomo nuovo in cerca di un modo di essere plausibile in un mondo che sembra sfuggirgli. Sarà lui a dire il bellissimo, inquietante monologo finale sulla ferocia e l'inutilità di quella guerra che di lì a poco avrebbe rivoluzionato tutto. Protagonista nel ruolo di Zeno Cosini Giuseppe Pambieri, attore tra i più versatili del teatro italiano, che tratteggia il suo personaggio con tocchi insieme ironici e meditativi. La regia, nitida e elegante, è firmata da uno dei grandi maestri, Maurizio Scaparro, che vince in scioltezza la non facile scommessa di portare sulla scena il capolavoro sveviano d'iniziazione e introspezione. Scaparro fa proprio lo storico adattamento che Tullio Kezich realizzò per il teatro nel 1964, primo interprete, nello stesso anno, Alberto Lionello, seguito nel 1987 da Giulio Bosetti con la regia di Egisto Marcucci e nel 2002 da Massimo Dapporto con la regia di Piero Maccarinelli. Martedì il debutto a San Gavino Monreale - e, da mercoledì a domenica, lo spettacolo andrà in scena al Massimo di Cagliari. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 3 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 ANCHE RENGA, AQUINO, NEONELIO, FRANCA MASU NEL CAST DEL CONCERTO A CAGLIARI IL 31 MAGGIO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38060 Eventi M eno di un mese a "Sardegna chi_ama", con diverse novità per la grande serata di musica e spettacolo in programma sabato 31 maggio, a Cagliari, nello spazio dell'Arena Grandi Eventi di Sant'Elia: un'iniziativa ideata e diretta dal jazzista Paolo Fresu, e organizzata dall'associazione culturale Dromos di Oristano, il cui incasso verrà destinato al ripristino delle scuole danneggiate dall'alluvione che ha colpito la Sardegna lo scorso novembre. Altri nuovi ingressi rinforzano il folto cast della serata (inizio ore 19,30), che se da un lato perde per sopraggiunti imprevisti Luca Carboni e Patty Pravo, dall'altro incassa la partecipazione di Francesco Renga, Luca Aquino, Franca Masu, Neonelio e dell'Orchestra d'archi del Teatro Lirico di Cagliari, che si aggiungono così ai nomi già annunciati: Amii Stewart, Mauro Pagani, Eugenio Finardi, Gianmaria Testa, Marco Carta, Omar Pedrini, Claudio Coccoluto, Gianna Nannini, Raphael Gualazzi, Gaetano Curreri e gli Stadio, Paola Turci, Ornella Vanoni, Samuele Bersani, Ron, Cristiano De André, Alice, Lella Costa, Ascanio Celestini, Geppi Cucciari, Neri Marcorè, Piero Marras, Tazenda. Info e biglietti presso il Box Office o al telefono 0783310490. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 4 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 BAGNI DAVANTI ALLA VETRINA: «SONO ALLIBITO» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38063 LARGO. Per il primo maggio Una polemica puntuale come la tradizione di Sant'Efisio. Lo stilista Luciano Bonino se la prende con l'organizzazione logistica della festa del primo maggio cagliaritano. «Non ho parole, è impensabile mettere un wc davanti a una vetrina, soprattutto di abiti tradizionali sardi». Una presenza che scompare dopo un paio di giorni, ma è sufficiente a scatenare l'indignazione. «L'anno scorso mi sono ritrovato un camioncino che vendeva würstel e salsicce, questo primo maggio tre bagni chimici. Sono allibito». Rettangolo di plastica rosso e inserti grigi. «Ogni cosa che puoi immaginare la natura l'ha già creata», la frase è di Einstein. Ed è pure bella. Ma non basta a dare un tocco artistico ai bagni mobili davanti al civico 76 in largo Carlo Felice. Sono apparsi insieme al martire guerriero. Due su un lato, il terzo di fronte. Formano un tunnel stretto: in mezzo s'intravede uno degli abiti di Bonino. «Abito tradizionale femminile di Tonara», informa la didascalia. «Sa camisa bianca con maniche larghe a sbuffo, bolerino di broccato, sa chinta con quattro tipi di stoffa»: peccato che scompaia tra i wc. Spettacolo tutt'altro che gradevole, che non e sfuggito a cagliaritani e turisti. «Il 30 aprile erano a fianco all'impalcatura dell'ex cartoleria Dessì, il giorno dopo sono stati spostati più giù». Lo sfogo non intacca il senso dell'umorismo dello stilista cagliaritano: «Costume tra due bagni», scherza ma neanche tanto. Sono rimasti due giorni e mezzo, ieri, in tarda mattinata, un operaio della ditta "Autospurgo Pirisinu Luca", ha provveduto a rimuovere i bagni dei veleni. Sara Marci Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 5 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 BASTIONE DI SAINT REMY «MONUMENTO DA RIAPRIRE» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38055 COMUNE. Chessa (Udc): lavori e collaudi sbagliati, inizi il restauro «Lavori e collaudi non fatti a regola d'arte, ecco le cause della chiusura e del degrado del Bastione di Saint Remy». Gianni Chessa (capogruppo Udc, ex assessore nella Giunta-Floris) non vuole arrendersi all'evidenza: «Eppure è così, il Bastione e la passeggiata coperta, tra i monumenti più belli della città, sono inaccessibili e fatico a farmene una ragione». Per questo l'esponente dell'opposizione - firmatario di oltre centoventi interrogazioni nella consiliatura e di 476 emendamenti (poi ritirati) al Bilancio 2014 approvato la settimana scorsa con i voti della maggioranza - ha presentato il 18 aprile un'interrogazione urgente "sullo stato di degrado del Bastione di Saint Remy". «Nel 2008», ricorda Chessa, «la Giunta comunale ha stanziato tre milioni di euro per la riqualificazione del monumento». LE OPERE I lavori prevedevano la ripavimentazione della terrazza, l'eliminazione delle infiltrazioni dai muri e il posizionamento di telecamere antivandali. Chessa: «Nonostante le risorse investite per la ristrutturazione del monumento, il problema non è stato risolto. Anzi, circa tre anni fa la passeggiata coperta è stata di nuovo chiusa. Da quando sono consigliere è la terza volta che capita: possibile che chi esegue le opere e poi chi le verifica non riesca a individuare gli errori?». LA RICHIESTA Il consigliere della minoranza non ritiene «ammissibile la chiusura della passeggiata» per questo chiede al sindaco e all'assessore «un accertamento sulle condizioni strutturali del Bastione» e in che modo si intende intervenire perché «siano immediatamente garantiti il restauro e la valorizzazione della passeggiata coperta». L'AULA L'interrogazione sarà illustrata domani nel primo Consiglio comunale dopo il via libera dato al Bilancio di previsione finanziario 2014 - 2015 - 2016. Il sì al documento e giunto dopo che la minoranza ha rinunciato all'esame e al voto di 4800 emendamenti. Nelle precedenti sedute consiliari al via libera al Bilancio erano state approvate delibere preliminari allo stesso documento contabile. Pertanto nel 2014 entrerà in vigore la nuova Imposta Unica Comunale (Iuc), che comprende Tasi (Tributo servizi indivisibili), Tari (rifiuti) e Imu (Imposta municipale propria) previste dalla legge nazionale. Assieme al Bilancio il Consiglio ha approvato anche il Piano triennale, l'elenco annuale dei lavori pubblici e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Pietro Picciau Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 6 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 CAGLIARI, SOGNO AMERICANO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38050 Venerdì l'arrivo dell'architetto Meis con i rappresentanti del fondo Usa Gli acquirenti vogliono incontrare Cellino La sfida di Massimo Cellino al calcio inglese è affascinante. Ma cara. Sabato, dopo aver chiuso la stagione in Championship al 15° posto, il nuovo patron del Leeds si è sfogato alla BBC. Una lunga intervista radiofonica di 25 minuti per parlare del futuro dei bianchi. Solo negli ultimi 5 minuti, Cellino ha ricordato che tra le sue cariche c'è anche quella di presidente del Cagliari Calcio. In quei cinque minuti si è affidato a una metafora. E ha spiegato che per le sue due squadre ha un affetto quasi materno, ma vedendo i suoi due bambini in pericolo, non avrebbe dubbi: «Scelgo il Leeds». Intanto, si è preso le luci della ribalta nella serata di gala del suo nuovo club. Ha premiato il bomber Ross McCormack come giocatore dell'anno e poi si è armato di chitarra, salendo sul palco col gruppo dei Pigeon Detectives . Ma ora inizia il difficile. Perché, per salvare il suo nuovo amore, Cellino dovrà intervenire col machete per tagliare gli ingaggi e poi trovare i 25 milioni per riacquistare l'Elland Road, «perché i nostri tifosi non meritano di essere ospiti nel loro stadio». Chissà come l'avranno presa i supporter del Cagliari, abituati, negli ultimi anni, a girare tra le rovine del Sant'Elia, a Is Arenas e a Trieste. Già, il Cagliari. Il club di cui Cellino è presidente da 22 anni, prima dell'amore folle per il Leeds. «Ma non posso tenerli entrambi». Poche parole per confermare che la società è in vendita. «Chi la vuole, mi trova qui». Un segnale per gli acquirenti che arrivano da oltre Oceano, nonostante le smentite dello stesso Cellino. Nelle stesse ore, Luca Silvestrone, il portavoce del fondo a stelle e strisce, confermava che quella in arrivo sarà una settimana determinante per la doppia operazione partita dagli States. Due operazioni, come ha specificato lo stesso Silvestrone, «difficilissime, abbiamo messo in campo le migliori risorse a livello mondiale». E tra le migliori risorse c'è di certo Dan Meis, l'architetto incaricato dal fondo per la progettazione del nuovo impianto. Meis, un boss degli edifici sportivi in giro per il mondo, sbarcherà a Roma giovedì e poi volerà alla volta di Cagliari, dove, nel pomeriggio, è atteso in Comune dal sindaco Massimo Zedda. Sarà l'occasione per parlare del nuovo stadio, ma anche per trovare una casa al Cagliari per l'immediato, col Sant'Elia da 16 mila posti con deroga. Ma Meis, dopo lo stadio, potrebbe fare una capatina anche a Selargius, dove, al posto dell'attuale impianto, dovebbe sorgere una nuova cittadella sportiva. Di pari passo, però, va avanti anche il discorso per il passaggio di proprietà. Le due operazioni sono inscindibili e, dopo i contatti tra commercialisti, ora la palla passa ai vertici. Nei giorni scorsi è stata inviata una mail, in cui veniva chiesto a Cellino di specificare l'oggetto della trattativa. Oltre al club, infatti, sono da valutare i beni immobili. Non interessano la sede e i terreni di Elmas, mentre si dovrà discutere del centro sportivo di Assemini, che il patron rossoblù vorrebbe tenere e, al massimo, affittare. Tra oggi e domani lo stesso Cellino sarà contattato direttamente dai dirigenti del fondo americano, per una prima proposta ufficiale. Si cerca di organizzare un incontro, non a Cagliari, già in settimana. I tempi sono strettissimi e c'è da pensare al futuro immediato. Lo stadio per la prossima stagione, la costituzione della nuova società e la squadra, con i contratti in scadenza e le operazioni di rafforzamento di un gruppo che, nei programmi degli eventuali nuovi proprietari, non dovrà più stare sul lato destro della classifica. Ma l'ultima parola spetta a Cellino. Alberto Masu Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 7 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 E FINO A NOTTE CONCERTI NON STOP Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38076 In piazza del Carmine musica, morra e zucchero filato Un gruppetto di ragazzini improvvisa un torneo di morra all'aria aperta: Unu, dus, tresi, battero, chimbe . Lo spettacolo è insolito e suggestivo: i turisti sgranano gli occhi. L'odore forte di salsiccia e cipolle si mischia con quello delicato di zucchero filato e pop-corn, l'atmosfera è da sagra antica. Nel pomeriggio cagliaritani e forestieri si trasferiscono in piazza del Carmine. Maxi palco allestito tra i ficus e una cornice di caddozzoni e torronai. Alle 18, Ottavio Nieddu, da inizio alla Festa delle tradizioni. Ventiquattro gruppi folk si alternano con balli e canti, sfoggiando gli abiti tradizionali. Si parte con dodici fisarmonicisti disposti a semicerchio, poi è la volta dei padroni di casa: il gruppo di Villanova mette in scena Su ballu de sa gruxi. Centinaia di persone assistono all'esibizione, altrettanti si aggirano tra i gazebo. In una mano una colonna di cappelli da cowboy, nell'altra una decina di finti Borsalino. Alessandro, 24 anni, di Sassari, ha lo sguardo rassegnato: «Non ne ho venduto neanche uno». Non va meglio a Massimo Piras, titolare del bar Al solito posto. Sveglia alle quattro del mattino con partenza da Muravera e un bilancio a tinte nere: «Ho servito giusto qualche panino». Fisarmonica in mano, un giovanotto rom suona Besame mucho. Poco distante Francesco Calledda, originario di Tonara, spiega ai curiosi la preparazione del torrone. Il suono evocativo delle launeddas del maestro Luigi Lai conquista la scena. Dopo qualche minuto parte l'ovazione. Il sipario cala a mezzanotte. Sara Marci Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 8 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 EXME', A LEZIONE DI LIBERTÀ Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38068 PIRRI. L'ex magistrato del pool di "Mani Pulite" parla di diritti, doveri, costituzione Gherardo Colombo incontra studenti, professori e genitori «Com'è che siamo messi con le regole?». La prima domanda spiazza. Il giudice, quel magistrato diventato famoso per le inchieste passate alla storia come "Mani pulite", scende dalla pedana e si mischia ai ragazzi. Quel gradino del palco è un ostacolo alla comunicazione e lui, Gherardo Colombo, se ne disfa in tutta fretta. La platea dei giovanissimi studenti non è facile. Non è semplice vincere la timidezza, forse anche il poco allenamento a confrontarsi con gli adulti. Con l'adulto. Con temi faticosi, difficili, impegnativi come libertà, democrazia, diritti. E appunto regole. Non lo è neppure, probabilmente, per chi l'adolescenza l'ha abbandonata da anni, come quei tanti genitori e insegnanti che ieri, all'Exme' di Pirri, hanno partecipato al workshop con le scuole Dante Alighieri e Ugo Foscolo. IL VIA La prima domanda spiazza, la risposta è un brusio. Colombo incalza, prende per mano gli studenti per accompagnarli sulla strada della riflessione. E allora i pensieri prendono corpo, come le idee. Monica: «Sì, che mi piacciono le regole». E poi Stefania: «Danno forza alla nostra vita». Non basta. La discussione si fa vivace. Sara spiazza con un giudizio netto: «Le regole sono noiose». E Maurizio strappa un sorriso: «Non ci sto capendo niente». IL METODO La strada è lunga e tortuosa, evidentemente. Gherardo Colombo dà una mano per percorrerla. «Sapete, ci sono tantissime regole che invece di darci limiti ci danno possibilità, opportunità. Tutti noi possiamo esprimere liberamente il nostro pensiero. Vi piace questo? Vi piace poter scegliere, per esempio la religione? Vi piace potervi curare se siete malati? Ebbene, ci sono regole precise che ve lo consentono. C'è una legge». La parola democrazia comincia a farsi sentire sebbene ancora, nessuno, a quaranta, cinquanta minuti dall'inizio dell'incontro, la pronunci. Come Costituzione. Ci si arriva pian piano, scalando i gradini del diritto, dei doveri. Delle libertà individuali, proprie «che non limitano ma completano quelle degli altri», puntualizza Colombo. «C'era un Paese, per esempio l'Italia, dove i maschi contavano più delle donne. C'era un Paese dove i maschi votavano e non lo facevano le femmine e i carabinieri impedivamo alle donne di andare ai seggi». Il magistrato Colombo parla di dittatura, di fascismi. Perché ti piace essere libera?, chiede a una ragazza biondissima che vuol diventare scrittrice. La chiacchierata si arricchisce di un nuovo tassello: «Scegliere, posso scegliere». Perfetto. «Si può scegliere senza sapere?», incalza l'ex giudice che si tuffa nella scuola, nel diritto allo studio, alla conoscenza, all'informazione per spiegare il vero «uomo libero». Per Colombo, «i doveri servono i diritti». Il dovere di andare a scuola, spesso vissuto con fastidio da un adolescente, diventa al contrario la certezza del diritto. Per chi ha quindici, sedici anni e per chi ne avrà venti e poi trenta e ancora settanta. LA LEGGE È una platea ben più consapevole, quando per la prima volta vien fuori la parola Costituzione. Di certo più attenta, più curiosa. È questo, l'obiettivo del magistrato Gherardo Colombo: contribuire con le sue conferenze in giro per l'Italia, con i suoi incontri con i giovani per parlare di regole e della loro osservanza, dei principi di convivenza sociale, alla formazione delle coscienze. Un modo per offrire anche un sostegno a genitori e insegnanti nell'affrontare le difficoltà dell'educazione alla legalità. GLI ESEMPI Figli e genitori, studenti e insegnanti. Ancora diritti, ancora doveri. «Spegni il cellulare», tuona il prof in aula. «Ecco - spiega Gherardo Colombo - quell'insegnante dev'essere il primo a tener spento, in aula, il suo telefonino. È un po' come quell'insegnante che mette le note per i ritardi e poi, lui stesso, si presenta in classe non in orario». Andrea Piras Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 9 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 FESTA EUROPEA IN OTTO COMUNI DELLA SARDEGNA Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38069 L'iniziativa Anche nell'Isola si celebra la Festa dell'Europa 2014. Lunedì alle 11 alla Mem (Mediateca del Mediterraneo), in via Mameli a Cagliari, si terrà la presentazione. Ci saranno il governatore Francesco Pigliaru, gli assessori alla Programmazione Raffaele Paci, all'Agricoltura Elisabetta Falchi, al Lavoro Virginia Mura e gli otto sindaci dei Comuni nelle cui piazze si svolgerà la Festa. Il Centro regionale di Programmazione-Autorità di gestione del Por Fesr Sardegna 2007-2013, in occasione della Festa, programmata in tutta Europa il 9 maggio, organizza otto eventi itineranti che avranno luogo nel territorio. Nel dettaglio, a Mandas l'8 maggio, a Guspini il 10, a Carbonia l'11, a Tortolì il 13, a Orani il 15, a Laconi il 17, ad Aggius il 20 e a Castelsardo il 22 maggio. Durante l'incontro della Mem sarà illustrato il programma dell'iniziativa, di cui si può avere anche informazione on line su www.sardegnaprogrammazione.it . La Festa dell'Europa 2014 è organizzata in collaborazione con i sindaci dei circa 90 Comuni italiani coinvolti nell'iniziativa, e rientra tra le iniziative di sensibilizzazione del Piano di Comunicazione del Por Fesr. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 10 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IERI SERA RIEVOCAZIONE DEL MARTIRIO SULLA SPIAGGIA Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38065 Nora La sentenza era già scritta prima del processo: il prigioniero, che si rifiuta di abiurare la fede cristiana, dev'essere giustiziato. Centinaia di persone ieri sera hanno assistito alla rievocazione del martirio di Sant'Efisio, decapitato per ordine dell'imperatore Diocleziano nel 303 d.C.. Decine di figuranti vestiti con i costumi dell'epoca hanno portato in scena sulla spiaggia antistante la chiesetta di Nora gli attimi cruciali del processo conclusosi con l'uccisione del soldato Efisio di Antiochia. Prima del tramonto, il simulacro del Santo viene condotto sulla spiaggia. Il cordone di fedeli che si muove a passo svelto è uno dei momenti più suggestivi. È notte quando Sant'Efisio fa ritorno a Pula, ad accompagnarlo con una fiaccolata ci sono i suoi fedeli. Questa mattina Sant'Efisio lascerà Pula per andare verso Cagliari. Dopo una tappa a Villa San Pietro, raggiungerà Sarroch a mezzogiorno, dove verrà celebrata una messa, prima di ripartire alla volta di Villa d'Orri e poi Su Loi. Ivan Murgana Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 11 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IL MARTIRE GUERRIERO RIEMPIE ANCHE I RISTORANTI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38074 Sant'Efisio riempie le strade e anche i ristoranti. Impossibile trovare un posto a tavola nei locali del centro dopo la sfilata. Alberto Melis, titolare dell'Antica Cagliari, è alle prese con un conto: «Siamo al completo e abbiamo dovuto apparecchiare alcuni tavoli più di una volta». Il bilancio è positivo anche per Maurizio Salis, proprietario di Prima Classe, in via Sardegna: «È andata benissimo. Abbiamo fatto un centinaio di coperti, più dell'anno scorso». Qualche metro più avanti Tarcisio Mundula, dal Ristorante Italia, esce dal coro: «C'è stato un leggero calo rispetto al primo maggio del 2013». Sul lato opposto della strada i tavolini all'aperto di Luigi Monni, proprietario de La Gobbetta, sono tutti occupati. «Ho dovuto fare più turni». Il menù fisso pensato per l'occasione è da 35 euro: antipasto a scelta tra insalata di polpo, gamberetti primavera, polpa di aragosta, zuppa di cozze e arselle, moscardini o tonno alla carlofortina. Primo e secondo di mare, e dessert, caffè, amaro inclusi nel prezzo. La concorrenza nella strada è tanta ma i clienti non mancano a nessuno. Poco più avanti Cristina Melis, titolare della trattoria Ci pensa Cannas, si sfrega le mani: «È andata bene, eravamo al completo». Sant'Efisio sorride anche all'Olympic: «Avevamo quasi duecento coperti», racconta Francesco Ambus, responsabile di sala, mentre corre da un tavolo all'altro. Sala in maggioranza sarda da Massimo Zamprotta, proprietario del ristorante Al porto: «Solo il trenta per cento dei miei clienti arrivava da fuori, francesi e tedeschi». Soddisfatto anche Luigi Dedoni, proprietario de Su Combidu e Sa Schironada, alla Marina: «Entrambi pieni». Sara Marci Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 12 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IL RE CHE SMARRÌ LO SCETTRO RODOTÀ E IL DIRITTO DIFFICILE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38058 Festival di Filosofia Al Massimo di Cagliari dialogo con Lorini sulla legge inconoscibile C hissà oggi in Italia come verrebbe fuori "La Certosa di Parma" dalla penna di Stendhal, con l'abbuffata di leggi, prescrizioni e riforme che si intrecciano, si incontrano e si contraddicono, tanto che negli anni ruggenti della delega alla Semplificazione Roberto Calderoli si faceva riprendere con la fiamma ossidrica mentre bruciava norme a pacchi interi, e intanto i suoi compagni di maggioranza ne sfornavano sempre di nuove e sempre più ad personam. Verrebbe ben diversa da come venne, certamente. Ben diversa dal capolavoro che Stendhal compose - come scrisse lui stesso in una lettera a Balzac - previa lettura quotidiana di un paio di pagine del Codice civile per trovare il tono giusto e l'opportuna naturalezza, "senza catturare con artifici l'anima del lettore". Altri tempi, altri luoghi, altre tecniche legislative. Ieri mattina Stefano Rodotà ha portato - insieme all'aneddoto stendhaliano - il punto di vista del giurista al festival di Filosofia del teatro Massimo di Cagliari. Lo ha fatto conversando col docente di filosofia del diritto Giuseppe Lorini: un lungo dialogo sulla parola del diritto sottratta alla comprensione del cittadino comune - lo scettro tolto di mano al popolo sovrano - per consegnarla a un ceto di tecnici della norma. Tema di grande pregnanza filosofica, questo del logos espropriato, e attualissimo ma non per questo nuovo. Fra Otto e Novecento, ad esempio, il diritto civile britannico e segnatamente la normativa sui beni immobili erano di una complessità tale da spaventare Max Weber, che pure strumenti per decodificare un corpus giuridico ne aveva più della stragrande maggioranza degli altri europei. Figurarsi quanto poteva paralizzare i proprietari terrieri sudditi del trono di San Giacomo, che infatti delegavano gli aspetti salienti della loro attività ai solicitor . E siccome anche i consulenti legali dei latifondisti avevano paura di mettere il piede in fallo in quel ginepraio normativo, non andarono mai oltre la più che ordinaria amministrazione, col risultato che l'agricoltura britannica attraversò un momento di stagnazione desolante. Naturalmente non solo dell'armoniosa legislazione napoleonica si è parlato al Massimo, né dei problemi agricoli d'Oltremanica. Il divorzio fra norma e conoscenza - che pure il nostro sistema penale rifiuta come scusante per chi commette un reato non conoscendolo come tale - ha ceduto il passo ad escursioni nell'attualità. Solo sull'Italicum Rodotà «si è avvalso della facoltà di non rispondere», memore degli imbarazzanti rimbrotti di Renzi e Boschi ai "professoroni" perplessi dalla (forse) imminente riforma elettorale. Ma non si è rifiutato di denunciare «l'imbroglio politico» di chi sventola la lex Mercatoria e si appella alle consuetudini del commercio per tacere che gli interessi di tre, quattro soggetti forti determinano e distorcono l'universo non solo economico in cui si muove il cittadino. E che cosa c'è di più attuale - e pure di squisito interesse giuridico - delle furbizie vestite da obiezioni di coscienza, della disciplina e dell'onore che la Costituzione prescrive ai cittadini che hanno funzioni pubbliche, dei benintenzionati errori di chi vieta per legge il negazionismo, con ciò facendo dei negazionisti dei martiri, limitando la libertà di ricerca e per di più fallendo l'obiettivo di tutelare la verità storica? Che cosa c'è di più attuale dello stridore fra la Costituzione, che all'articolo 36 prevede per il lavoratore una retribuzione "in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa", e i nove milioni di italiani che vivono in condizioni di povertà relativa, e i cinque milioni che conoscono la povertà assoluta? Probabilmente nulla, per chi ama il diritto e la giustizia. Celestino Tabasso Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 13 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IL RIENTRO DI SANT'EFISIO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38064 Corteo di 1.500 persone, settanta miliziani e circa cento cavalieri Stasera la processione, l'arrivo in chiesa alle 23 Sant'Efisio sta per tornare in città. Stanotte, intorno alle 23, il cocchio con il simulacro del martire farà rientro nella chiesetta di Stampace. Una processione che durerà qualche ora è che passerà, oltre che nel ponte della Scafa, anche in alcune strade del centro storico: viale La Plaia, via Sassari, piazza Matteotti, via Roma (lato portici), largo Carlo Felice, via Crispi, via Sassari, corso Vittorio Emanuele II, piazza Yenne, via Azuni, via Sant'Efisio. Anche via Portoscalas e viale Sant'Ignazio da Laconi, alla fine del rito, saranno percorse dai cavalieri di ritorno a casa. LA PROCESSIONE Previsti una cinquantina di gruppi che arriveranno principalmente della provincia di Cagliari. Un corteo di 1.500 persone, con le candele in mano. Più di cento i cavalieri, settanta i miliziani che si posizioneranno prima del Santo con lo scopo di "scortarlo". All'interno della chiesetta di via Sant'Efisio si terrà la cerimonia dello scioglimento del voto, con il guardiano che sancirà il compimento del rito. La processione sarà in viale La Plaia intorno alle 20,30-21, mentre il Santo giungerà nella chiesetta di Stampace intorno alle 23-23,30. L'importante è che il simulacro arrivi entro mezzanotte. I DIVIETI In occasione della sfilata, sarà ovviamente impegnata la sede stradale e quindi non sarà possibile consentire la sosta e il transito dei veicoli. Nelle vie impegnate dalla processione, dunque, è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata, su ambo i lati, nel percorso prestabilito per il rientro del simulacro, nella fascia oraria 15-24, a esclusione dei mezzi autorizzati, oltre al divieto di transito al traffico veicolare durante il passaggio della processione dalle 19 alle 24, a esclusione dei mezzi autorizzati. GLI APPUNTAMENTI Oggi non ci sarà solo il rientro del Santo a Cagliari. Tante le iniziative collaterali. Al Teatro Lirico c'è la "Norma", tragedia lirica in due atti, alle 17. Al Massimo, a partire dalle 17.30, c'è il Festival della filosofia. Un'ora e mezzo dopo l'opera "Elena di Euripide". Nella basilica di Santa Croce, alle 18, "Echi lontani. Musiche d'epoca in luoghi storici", mentre al palazzo civico di via Roma, alle 19, c'è "Su contu de Sant'Efis". Infine, al Teatro Civico di Castello, alle 20 l'Apercivico (aperitivo con degustazione e ingresso alle mostre), un'ora più tardi appuntamento con "Sonus de atongiu". Piercarlo Cicero Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 14 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 L'ABBRACCIO DI CAPOTERRA AL SANTO PATRONO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38066 In centinaia Un metro dopo l'altro, il corteo sulla statale 195 si è fatto sempre più imponente. Ai fedeli al seguito di Sant'Efisio è bastato dare un'occhiata alle loro spalle per bisbigliare con stupore: «Non c'era mai stata così tanta gente, e così tanti giovani». In un'atmosfera di raccoglimento e preghiera una folla di centinaia di persone ha seguito il simulacro del martire guerriero dalla Maddalena Spiaggia sino alla chiesetta di Su Loi a lui dedicata. L'abbraccio dei capoterresi al loro Santo patrono quest'anno ha meravigliato per una partecipazione senza precedenti. Come di consueto, Sant'Efisio domenica è arrivato a La Maddalena Spiaggia alle 16,30, e qui, lasciato il mezzo militare di fronte al lido, ha ripreso il cammino sul cocchio trainato dai buoi. In testa al corteo le autorità militari e il sindaco di Capoterra, Francesco Dessì. Subito dietro il cocchio, il parroco don Sandro Zucca, che ha intonato canti e recitato preghiere lungo tutto il percorso. Veronica Nedrini Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 15 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 L'ATTESA NELLA PIAZZETTA, CUORE INTIMO DELLA FESTA Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38072 CAGLIARI. Dalle prime ore dell'alba le messe, poi l'uscita del cocchio A mezzogiorno e un quarto la piazzetta-bomboniera (il sagrato affollato, i buoi - le corna coperte di roselline colorate - in paziente attesa, tutt'intorno drappi rossi e stendardi e gente affacciata ai balconi) si scioglie in un applauso. Piovono petali, una colomba spicca il volo. Il cocchio con dentro Sant'Efisio sbuca traballante dal portone della chiesetta. Un applauso più forte, un'altra decina di colombe si leva in volo, nel ronzio delle launeddas un confratello in tunica azzurra sale su una scala d'alluminio nuova di zecca: con pochi gesti riavvita la croce in cima al cocchio. La stanga è agganciata. I buoi si muovono, zoccoli e ruote calpestano petali e foglie di menta spremendo un profumo fresco e penetrante. La manovra per uscire dal sagrato recintato è complicata, la gente indietreggia, si accalca per far spazio. Rimbomba un grido: «Viva Sant'Efisio». È il tenore Gianluca Floris. Applauso più forte. La processione, la 358ª, ora può cominciare: la città aspetta il suo martire. Ma in piazzetta Sant'Efisio, cuore intimo, religioso e stampacino del rito, sono già cinque ore che si festeggia. A TU PER TU Sono le 7,15 quando don Marcello Lanero celebra la prima messa della giornata. La chiesetta, un trionfo di fiori rossi e bianchi, drappi, luci, è gremita. Si entra a fatica. Il cocchio col simulacro del santo dentro è al centro della navata: tutti vogliono toccarlo. È la messa di chi in silenzio, a tu per tu, a Efisio ha da chiedere una grazia: un lavoro, una guarigione. Fuori, nella piazzetta, arrivano i primi venditori di candele, santini, rosari, braccialetti coi santi. Sui balconi si sistemano gli addobbi e si innaffiano i fiori nei vasetti, a un secondo piano è appeso un quadro che raffigura Sant'Efisio. I guardiani, in frac e cilindro, si salutano. Si caricano acqua, frutta e birre su un furgone. Fotografi si guardano intorno a caccia di dettagli. CALCA Messa delle 8, celebra don Massimo Noli. Calca, in chiesa: chi si alza per fare la comunione difficilmente ritroverà il posto. Nella sede dell'Arciconfraternita, Luigi Lai e i suoi allievi accordano le launeddas . Ai balconi drappi e stendardi più numerosi. Il terzo guardiano viene intervistato in diretta da Videolina. ALTER NOS Alle 9 dice messa don Walter Onano. Mezz'ora dopo don Angelo Cardia ne celebra una nel sotterraneo dove, secondo tradizione, 1.700 anni fa fu incarcerato Efisio da Antiochia, persecutore di cristiani convertito. Manca un quarto alle 10 quando i guardiani indossano i guanti bianchi e lasciano la piazza: vanno in Municipio a prelevare l'Alter Nos. Alcuni devoti indossano i costumi di Siurgus Donigala, uno regge a tracolla un cero pesante 30 chili. Su una mensola fra due balconi è esposta una statuina di Efisio. Oltre il tetto della sede dell'Arciconfraternita, su una terrazza, fra antenne tv e parabole satellitari, spicca un drappo color mattone: le lettere gialle, cucite, dicono "Sant'Efisio, ci fai emozionare". Bimbi sulle spalle dei padri, turisti, militari in divisa. Alle 10 e un quarto la folla fa largo a un drappello di cavalieri: agenti della Municipale, l'Alter Nos Giuseppe Dore, mazzieri. PRESENZE Si notano il candidato del centrodestra alle Europee Salvatore Cicu e l'ex sindaco, e senatore, Emilio Floris: più tardi arriveranno anche l'ex ministro e l'ex assessore regionale alla Cultura, Massimo Bray e Maria Antonietta Mongiu. Più giù, in piazza Santa Restituta le star sono S'Amigu e Pagu Fidau, i buoi che dovranno trainare il cocchio. PETALI Alle 11, l'Alter Nos è sull'altare con i mazzieri per la messa celebrata da don Francesco Farris. Fuori, il sagrato è sempre più affollato. Alle 11,30 i balconi sembrano palchetti a teatro: gente affacciata in attesa. Arrivano i buoi, primi lanci di petali. Si aspetta l'uscita del cocchio, poi la processione potrà cominciare. Marco Noce Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 16 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 LA DEVOZIONE DEI FEDELI: «ESSERE QUI OGGI È UNA GIOIA IMMENSA» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38052 I commenti della gente in strada L'attesa è paziente e silenziosa, la devozione profonda. «Essere qui oggi è una commozione unica»: Natalina De Mauri, 57 anni, si confonde tra la folla di viale La Plaia. Gli occhi sono lucidi, la voce incrinata. «Ogni volta che vedo Sant'Efisio le lacrime scendono da sole. Ho fatto tanti voti, per la famiglia, per i miei figli. Si sono avverati». Il Largo, i portici di via Roma, e le altre strade si colorano con le tinte degli abiti tradizionali a metà sera. Le vesti scure delle consorelle creano un gioco di contrasti suggestivo accanto agli ornamenti dei miliziani. Giubbetto rosso, calzoni in tinta e sguardo fiero. Ignazio Lallai, quarant'anni, di Mandas, cammina con passo svelto accanto alla stazione. «È un onore indossare quest'abito, un'emozione fortissima che aumenta ogni anno». Accanto a lui Walter Mameli, cagliaritano, venticinque anni: gilet di seta decorato, su gabbani di orbace, pantaloni di panno scarlatto e fusciacca di seta azzurra. «Rappresento il pescatore benestante», dice con orgoglio. «Faccio parte del gruppo folk di Villanova, ho iniziato a sfilare quando avevo sette anni». La notte è scura, l'aria umida, le luci delle fiaccole rendono suggestivo il rientro del martire guerriero nella città che liberò dalla peste. Spariti le impalcature di metallo e i petali colorati sui lastroni di cemento via Roma mostra il volto vero. Non ha bisogno di scenografie spettacolari: sono i fedeli accalcati sotto la pioggia a intermittenza a scrivere la pagina più bella del 4 maggio. Rita Carta, 65 anni, torna indietro con la mente: «Quando ero bambina mia madre mi portava in piazza Yenne». Sussurra, quasi a voler proteggere un ricordo che custodisce gelosamente. «Mio padre faceva parte dell'Arciconfraternita di Sant'Efisio, sfilava a cavallo insieme a suo fratello». Tiene in mano la macchina fotografica: «Ogni volta che lo vedo mi viene la pelle d'oca, dopo tanti anni l'emozione non è cambiata». La piazzetta intima, nascosta tra le case basse di Stampace non basta ad accogliere i fedeli. Sono in centina ad attendere il grande momento sotto i balconcini di ferro battuto. La chiesa intitolata al martire guerriero sembra avere un gusto antico, con gli stendardi colorati appesi alle finestre e i ritmi cadenzati delle preghiere in dialetto. Maddalena Mocci, sessant'anni, ha lo sguardo assorto: «Ho lasciato la Sardegna per motivi di lavoro. Non vedevo il rientro dal '74, ma in tv non l'ho perso un solo anno». Giovanni e Giulia sfilano con gli abiti tradizionali di Quartu: «La Cannacasa de bentu, su sciallu e la baschina di seta, la gonna de abordau». Un mix d'impatto, bellissimo da vedere. «Veniamo da cinquant'anni, è un fascino che non cambia». I carabinieri a cavallo annunciano l'arrivo del martire: della teatralità dell'andata non c'è più traccia, è il momento della devozione più pura e istintiva. Sara Marci Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 17 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 LA NOTTE BUIA DI SARROCH, TRA CANTI E INVOCAZIONI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38071 La luce del cocchio illimina i fedeli lungo il percorso del Martire Guerriero Solo la luce del cocchio illumina il passo svelto dei fedeli che seguono in processione il santo. Quando sant'Efisio percorre la strada sterrata che conduce alla cappella di Villa d'Orri, il buio ha già avvolto il parco che circonda l'antica villa dei Manca di Villahermosa. Hanno camminato tanto per arrivare sin lì, per assistere a quella porzione del viaggio del martire guerriero verso Nora. «Non sono stanco - racconta Leonardo Cirina, di Cagliari sono quasi vent'anni che seguo la processione». Sono le 21 quando il cocchio si muove tra le radici dei ficus secolari, la luce che risplende dalle ampie vetrate della villa è come un faro in mezzo al mare. Le preghiere dei pellegrini rompono il silenzio della notte e, quando il simulacro viene condotto nella piccola chiesetta, la commozione è palpabile. «Per me è la prima volta - ammette Francesca Fadda, di Cagliari credevo fosse più stancante, ne è valsa la pena». Tentare di entrare nella cappella dove capeggiano gli ex voto e le immagini di sant'Efisio è un'impresa impossibile, la maggior parte dei fedeli resta fuori e ascolta in silenzio i canti. «Sono sarda ma vivo ad Arezzo, tutti gli anni torno in Sardegna per seguire questa processione - dice Annamaria Figus - è una tradizione di famiglia tramandata dai nostri bisnonni». Le fa eco la cugina, Daniela Pau, di Assemini: «È tutta la vita che il primo maggio seguiamo per intero il percorso di sant'Efisio, la fede è più forte della stanchezza, peccato non ci siano i mezzi pubblici per rientrare». Per la famiglia Manca di Villahermosa, che da oltre duecento anni accoglie il simulacro del santo, è un giorno speciale. «È un momento di grande gioia - confida Armando Manca di Villahermosa - i nostri avi costruirono questa cappella agli inizi dell'Ottocento e da allora è diventata una tappa fissa del percorso di sant'Efisio verso il luogo del martirio. Io sono cresciuto a Roma e ho scoperto questa festa da adulto ma da allora non me ne perdo una». Non è comunque quella l'ultima tappa del viaggio, ci sono altri chilometri da fare prima che il primo giorno del lungo cammino sia finito. È notte fonda quando il cocchio percorre la via principale di Sarroch, due ali di folla lo accompagnano sino alla chiesa parrocchiale di Santa Vittoria. Il primo giorno della processione cattolica più lunga del mondo finisce qui, per ripartire di mattina alla volta di Pula. Ivan Murgana Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 18 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 LA STRAGE DEI GIORNALISTI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38062 MUNICIPIO. La Giornata nazionale della memoria con i familiari delle vittime Ricordati i cronisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo «Io avevo dieci anni...». La frase resta sospesa, manca la parte facile da intuire: «Quando uccisero papà». Poi Fulvio Alfano, figlio del giornalista Giuseppe (ammazzato dalla mafia siciliana nel '93), è sopraffatto dall'emozione. Ringrazia, torna al suo posto. Dei molti interventi di ieri nell'aula del Municipio - prestata alla settima Giornata della Memoria dei giornalisti italiani uccisi dalla mafia e dal terrorismo - quello di Fulvio Alfano è forse il più toccante. L'iniziativa nazionale, organizzata in concomitanza con la Giornata mondiale per la libertà d'informazione indetta dall'Onu, si è svolta in città. Ha curato questa settima edizione l'Unci (Unione nazionale cronisti italiani) d'intesa con la Federazione nazionale stampa italiana e l'Ordine dei giornalisti, con l'alto patronato della Presidenza della Repubblica. C'erano i rappresentanti degli organismi di categoria, c'erano i familiari delle vittime: cronisti uccisi perché scrivevano la verità. «Assassinati la prima volta con i proiettili», ha detto Elena Fava, figlia di Giuseppe (ammazzato a Catania nel 1984), «e poi con la maldicenza: parlavano di delitto di donne, o di omosessuali». Nel suo caso si sarebbero aggiunti anche magistrati («qualcuno c'è, come in ogni categoria») che non facevano il proprio dovere. Mimma Barbaro, poco prima, aveva sottolineato: «Io non sono la vedova di Mario Alfano: io sono sua moglie. Non è morto». Giulio Francese parla dell'assassinio mafioso di suo padre Mario (a Palermo nel '79), che all'epoca scriveva di un Totò Riina in ascesa: «Io e mio fratello Giuseppe ci siamo spesi tanto perché si arrivasse alle condanne. Appena ottenute, mio fratello ha ritenuto che la sua vita non avesse più uno scopo, e se l'è tolta». Aperta dal presidente del Consiglio comunale, Ninni Depau, la Giornata è stata coordinata dalla presidente del Gruppo sardo dell'Unci: «I giornalisti», ha ammonito Maria Francesca Chiappe, «sono intimiditi non solo con le armi da fuoco, ma anche con la mancanza di norme che li tutelino dalle querele temerarie. I cronisti, soprattutto di piccole testate, sono minacciati con cause da centinaia di migliaia di euro annunciate da chi è potente». Ci sono minacce e minacce: «Da noi», rivela Angeliki Gypaki, vice presidente del sindacato dei giornalisti di Atene, «non c'è la criminalità che spara, ma quella economica». Concorda Enzo Iacopino, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti: «Per onorare i giornalisti morti», ha detto, «si devono onorare quelli vivi: tutelandoli». Chi scrive, deve avere coraggio: «Nella formazione professionale continua», dice Filippo Peretti, presidente dell'Ordine sardo, «proporrò di inserire anche le lezioni di coraggio». Francesco Birocchi, presidente dell'Associazione della stampa sarda: «Fortunatamente non ci sono omicidi di giornalisti nell'Isola, ma gli attentati e le intimidazioni non si contano». I cronisti assassinati in Italia «sono stati 30 dal 1960 a oggi», ha detto Guido Columba, presidente nazionale dell'Unci: ieri sono stati ricordati uno per uno». Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della stampa, ha insistito sul fatto che il giornalismo è sempre più precario, come lo sono i diritti dell'informazione. Breve, intenso l'intervento di Paolo Piccinelli: suo padre Mario fu gambizzato dalle Brigate rosse a Torino nel '79, ma sopravvisse: è mancato quest'anno. «Io e mia sorella eravamo bambini, vedemmo tutto dalla finestra. Un appuntato dei carabinieri si tolse la camicia e la legò alla gamba più malconcia di papà, salvandogli la vita. Ora mia sorella fa la giornalista», conclude Paolo Piccinelli. Lui no. Lui, ora, è un colonnello dei carabinieri. Luigi Almiento Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 19 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 LA VITA DI SANT'EFISIO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38061 APPUNTAMENTI. Musica barocca e gli Olata a Maracalagonis SU CONTU DE SANT'EFIS In occasione della festa di Sant'Efisio, i Figli d'Arte Medas raccontano la vita del Santo più amato dai sardi. In scena Gianluca Medas, con l'accompagnamento musicale della Grande Madre band guidata dal chitarista Andrea Congia, che racconterà Sant'Efisio tra agiografia, storia e devozione. Appuntamento stasera alle 19 nel cortile del Palazzo Municipale di via Roma a Cagliari. ECHI LONTANI La sezione "Feste musicali per Sant'Efisio" si chiude stasera con il concerto di musica barocca alle 18 a Cagliari nella basilica di Santa Croce. Di Dietrich Buxtehude saranno proposti preludi, toccate, fughe e passacaglie. All'organo Simone Stella. L'ingresso è libero. Il concerto va in diretta streaming dalla piattaforma culturale americana U-Sophia, raggiungibile dal sito www.echilontani.it. NON CI RESTA CHE RIDERE Otto serate col divertimento, ogni domenica a partire da oggi, a Maracalagonis dove al Piccolo teatro di via Umberto I si svolge la seconda edizione di "Non ci resta che ridere" organizzata da Abaco col patrocinio del comune. La rassegna vuole proporre commedie recitate in lingua sarda e valorizzare nuovi autori. Oggi alle 20,30 "Gratzia Celesti" della compagnia Olata, testo e regia di Salvatore Vargiu. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 20 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 LE TAGLIANO IL SUSSIDIO E MINACCIA DI FARLA FINITA Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38077 VIA MONTEVECCHIO. Si è barricata con un coltello nella Circoscrizione Per risparmiare beve latte parzialmente scremato diluito con acqua. «Così - spiega - riesco a mettere da parte qualche soldo per la più piccola delle mie figlie che quest'anno è di diploma e non ha neanche potuto comprare i libri». Cinzia Moi, 50 anni, da tempo combatte contro la miseria e i mille acciacchi che le ha riservato il destino. Ma ormai, dopo che dal Comune le hanno tagliato il sussidio destinato ai poveri, non ce la fa più. Una disperazione che ieri l'ha portata a barricarsi negli uffici della Circoscrizione comunale di via Montevecchio, nel cuore di Is Mirrionis, armata di coltello. Voleva farla finita, era determinata, ma l'intervento degli agenti della Squadra Mobile, che conoscono da tempo la sua situazione, l'ha convinta a desistere. «Penso continuamente alla morte, questa non è vita». DISPERAZIONE Alle 11,30 Cinzia è seduta sul marciapiede di via Montevecchio, accanto all'ambulanza intervenuta per prestarle le prime cure. Ha rifiutato il ricovero in ospedale e vuole solo tornare a casa. Racconta della sua vita terribile, fatta di mille privazioni e guai. «Ho fatto di tutto per campare i miei quattro figli, lo scriva. Nonostante tutto sono stata una brava mamma». Dal 2008 Cinzia ha chiesto aiuto ai Servizi sociali, che le avevano promesso lavoro e assistenza. Ma le cose non sono andate come sperava. «Quando mi hanno assunta per fare i lavori socialmente utili mi sono infortunata - spiega -, ora non posso più fare quasi nulla. Prima ricevevo un assegno da 850 euro al mese, poi me l'hanno abbassato a 450, adesso a 350. Ma è da tre mesi che non mi danno soldi. Sono novanta giorni che come unico pasto giornaliero bevo un bicchiere di latte diluito con acqua per farlo durare di più». L'ULTIMA BEFFA Il primo maggio, mentre tutti festeggiavano, per Cinzia è stato l'inferno di sempre: un bicchiere di latte e l'attesa del giorno dopo, quando avrebbe dovuto riscuotere il suo sussidio. Invece ieri è arrivata negli uffici della Circoscrizione comunale di via Montevecchio e ha scoperto che per lei non c'era nulla, così ha preso un coltello da casa è tornata e si è barricata per un'ora nell'ufficio minacciando di farla finita. «Mi hanno detto ancora una volta che non ci sono soldi per tutti e io questo mese non risulto nell'elenco. Cosa vogliono che mi tolga la vita? Io non ne posso più, sono stanca, Aiutatemi voi, vi prego». M. Le. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 21 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 MOLTE LUCI, POCHE OMBRE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38075 Il maltempo non rovina la festa, venduti tutti i posti nelle tribune Il tour dell'ex ministro. Bancarelle nel mirino Una giornata particolare, il primo maggio, per Cagliari: la sagra di Sant'Efisio, la serata di musica tradizionale in piazza del Carmine, la festa dei popoli a Monte Claro, i ristoranti e le trattorie del centro con i tavolini all'aperto, tanti negozi aperti, le bancarelle in via Roma, il festival Univercity alla cittadella di Monserrato. Il vento, a tratti intenso, non ha rovinato la giornata ai tanti che hanno esplorato la città. L'appuntamento turistico, il primo dopo Pasqua, sembra essere andato alla grande. TRIBUNE SOLD OUT I 1.760 posti disponibili sulle tribune per assistere da seduti alla processione in onore del martire sono andati tutti venduti. «Alle 20 di mercoledì 30 aprile ne rimaneva una dozzina», racconta l'assessore comunale alle Attività produttive, Barbara Argiolas: «Sono stati acquistati nel giro di pochi minuti giovedì mattina». L'EX MINISTRO Tra i visitatori a spasso per la città anche un ex ministro, Massimo Bray, alla cultura nel governo Letta: il deputato del Pd (di confessione dalemiana) ha mantenuto la promessa fatta ai suoi amici di Twitter sardi: dopo la colazione al caffè Tramer, ha raggiunto piazzetta Sant'Efisio da dove ha seguito tutta la processione fino a Giorgino, con tour finale per i bastioni. CONFESERCENTI Non mancano le voci fuori dal coro. A Roberto Bolognese, presidente provinciale della Confesercenti, non sono piaciute le bancarelle spontanee sotto i portici di via Roma: «Uno spettacolo indegno, quella merce contraffatta esposta alla luce del sole: roba da Paese incivile. Si è superato il limite. Non è una questione di etnia di chi vende ma di salvaguardia della legalità e delle tradizioni». Bocciato anche il mercatino nella corsia centrale di via Roma: «Mal organizzato: che senso ha trovare dei tappeti esposti in uno stand accanto a un altro che vende prodotti alimentari?» Negativo, infine, il bilancio della giornata di apertura dei negozi: «Le vendite sono state inferiori alle aspettative: i turisti non hanno comprato». INCIDENTE Particolare la lamentela di Antonio Presta e Patrizia Piras, la coppia che, dopo uno sfratto, vive e ha la residenza in un furgone ferroviario in viale La Playa. Sostengono, e sono pronti a documentarlo con delle foto, che il cavallo montato dall'Alter Nos ha defecato proprio all'ingresso del loro furgone-casa: «Chiediamo più dignità», dicono. UNIVERCITY Migliaia di persone hanno animato lo "Univercity festival", al parco della Cittadella universitaria di Monserrato. Un'invasione pacifica di studenti universitari, oltre 500 quelli arrivati da Spagna, Polonia, Germania, Olanda, Inghilterra, ma anche genitori con bambini, ha animato il primo grande festival universitario nell'Isola. L'evento, organizzato dall'associazione culturale Univercity, ha richiamato oltre 4.000 persone. Fino a mezzanotte, musica, arte, cultura, spettacoli, sport ed enogastronomia. Su un palco largo oltre 10 metri si sono alternati artisti locali di fama internazionale, come i Sikitikis, Juicy M. Dusty Kid, Train to Roots, Katsudoji e altri. Successo anche per i tornei di calcetto e di basket e i contest di graffiti e street art. Consumati oltre 2.000 panini e quasi 4.000 litri di birra. RIENTRA SANT'EFISIO Domani, invece, sarà la giornata del rientro del simulacro di Sant'Efisio in città: in serata il cocchio tornerà nella chiesetta di Stampace dove sarà celebrato il rito religioso in latino e saranno cantati dei goccius . Nel ponte della Scafa e nelle vie La Playa, Sassari, piazza Matteotti, Roma (lato portici), largo Carlo Felice, Crispi, Sassari, corso Vittorio Emanuele II, piazza Yenne, Azuni, Sant'Efisio, Portoscalas, Sant'Ignazio da Laconi sarà vietato il parcheggio (con rimozione forzata) dalle 15 alle 24, mentre dalle 19 alle 24 sarà vietato il transito ai veicoli. Il consiglio della polizia municipale agli automobilisti è di dirigersi sull'anello formato da viale Merello-piazza d'Armi, viale San Vincenzo, viale Regina Elena, viale Regina Margherita. Marco Noce (ha collaborato Mauro Madeddu) Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 22 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 MONUMENTI APERTI CON GLI STUDENTI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38053 Domani via alle esercitazioni per gli alunni delle superiori I ragazzi delle scuole raccontano la città. Monumenti Aperti mette in campo come guide gli studenti degli istituti superiori. Al via con le esercitazioni per l'imminente apertura prevista per questo fine settimana, 10 e 11 maggio, della manifestazione culturale giunta alla 18esima edizione. Accompagnati dai loro docenti domani, 85 alunni del liceo scientifico Michelangelo, saranno impegnati all'Archivio di Stato in via Sonnino e al Search (Spazio espositivo Archivio del Comune di Cagliari) nel largo Carlo Felice. Poi si sposteranno alla Mediateca del Mediterraneo. Come loro i compagni del liceo classico Dettori, nello specifico le classi quarte e quinte, faranno un sopralluogo nella Chiesa di Sant'Efisio venerdì dalle 15. Mentre gli studenti del liceo scientifico Pacinotti faranno conoscere ai visitatori, in visita sabato e domenica, il Palazzo Civico comunale. I ventotto alunni dell'Istituto tecnico per geometri Bacaredda coordinati dai docenti referenti, faranno il sopralluogo all'Exmà giovedì, per esercitarsi prima dell'evento. Le classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico Alberti faranno da guida all'orto Botanico. Mercoledì alle 9.30 gli alunni dell'Istituto superiore Grazia Deledda si troveranno insieme ai docenti accompagnatori al Palazzo di Città. Maura Pibiri Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 23 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 NON SOLO SAGRA: ASSALTO A MUSEI, FIERA E PARCHI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38073 L'ALTRO PRIMO MAGGIO. Anche una classica regata velica fino a Nora La mappa in una mano, l'immancabile digitale nell'altra. E il naso all'insù, verso la cima della Torre dell'Elefante. Yes, it's very nice e risatina corale, le quattro turiste giapponesi proseguono la scarpinata in Castello. Panni stesi ad asciugare, poche macchine in giro, sembra un giorno qualunque. Sembra, finché si arriva a piazza Arsenale e alla Cittadella dei Musei. Affollata come di rado capita, da chi alla sagra di Sant'Efisio ha preferito una mattina tra teche e percorsi guidati. Turisti, francesi per lo più. E tanti cagliaritani. «Siamo arrivati presto», raccontano i coniugi Musu, «volevamo goderci in tutta tranquillità la mostra su Giovanni Lilliu». Tutte piene, di visitatori e silenzio attento, le sale dell'esposizione "L'isola delle torri" dedicata al grande archeologo, la più gettonata del complesso con il Museo Archeologico, che ospita alcune statue dei Giganti di Mont'e Prama. Per loro, la maggior parte dei 1.123 biglietti staccati durante l'intera giornata. Una piccola porzione invece per la Pinacoteca, almeno fino all'ora di pranzo: terminata la sagra, un rinnovato flusso pomeridiano ha reso omaggio anche ai retabli. FIERA Si è giocato d'anticipo anche in viale Diaz. Scarpe comode e borsa a tracolla, la mise d'ordinanza in una giornata di chilometri e sole, molti hanno raggiunto di buon mattino l'ingresso della fiera internazionale, bilanciando la corrente dei camminatori in direzione piazza Yenne. «Abbiamo assistito alla sagra tante volte, bello ma troppa confusione», spiegano Angela Attene e Gianfranca Tinti, cariche di sacchetti, «la crisi si avverte, ci sono meno stand ma si trovano delle buone occasioni», concordano, mostrando stracci miracolosi e padelle per cottura senza grassi. Come loro, i primi arrivati hanno lasciato i padiglioni giusto prima dell'ondata post sfilata. Panini con salumi di montagna, assaggini di croccante e poi olive pugliesi e, ma sì, anche di miele, hanno dato il via alla tradizionale passeggiata pomeridiana tra prodotti locali ed etnici (affollatissimo lo stand dell'artigianato sardo), mobili e, per i più giovani, giochi spericolati. MONTE CLARO Dall'altra parte della città, venti minuti per trovare un parcheggio. E il sentore che, a un paio di isolati, Monte Claro fosse presa d'assalto. Impressione confermata appena varcato il cancello di via Cadello. Viali intasati, gazebo pieni e, a sinistra, un prato umano. In ventimila, dal primo pomeriggio fino a tarda sera, hanno partecipato all'ottava edizione di Ethnikà, festa dei popoli, dell'integrazione attraverso l'arte. Centodieci tra associazioni e gruppi in costume di novantotto nazioni, bambini, famiglie e tavolini pieghevoli. Ogni spazio d'ombra, trasformato in piccola area picnic dove tirar fuori piatti freddi, far riposare le estremità indolenzite e, nei casi più estremi, schiacciare un pisolino. «Davvero una bella manifestazione, è valsa la pena caricare l'auto», afferma convinta la decina di componenti la famiglia Ventura, arrivata da Iglesias con ogni bendidio, sgabelli e teli mare, «siamo in tanti, volevamo goderci una giornata all'aria aperta diversa dal solito». MOLENTARGIUS Stile gita fuoriporta, ma in città, anche per le centinaia di persone che hanno affollato il parco Molentargius Saline. Attirati dalla nidificazione dei fenicotteri, ma anche dalla prospettiva di una pedalata con snack all'aria aperta. «Durante la mattina abbiamo esaurito le cento biciclette a noleggio», informano dall'Infopoint, «tanti hanno richiesto informazioni e la mappa del parco ma molti di più, già frequentatori del parco, si sono mossi in autonomia». IN MARE C'è anche chi ha seguito simulacro e corteo, ma su strade d'acqua. Una decina di imbarcazioni da crociera ha dato vita alla 31a edizione della Sant'Efis Cup di vela, classica del Windsurfing Club Cagliari che - salpata alle 10 a Marina Piccola - si è svolta su circa trenta miglia fino a Nora e ritorno. Con il favore del maestrale, nota scapigliante e dominante di una giornata che, sant'Efisio o no, ha offerto l'immagine e la concretezza di una città vivace, dinamica, interessante. A misura di turista e, perché no?, dei suoi stessi cittadini. Clara Mulas Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 24 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SANT'EFISIO TORNA A CASA Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38051 Migliaia di persone alla processione verso la chiesetta di Stampace Il rientro del simulacro in città tra due ali di folla Due signore hanno deciso di sedersi ben prima di viale La Plaia. Stanno nell'imbocco che porta in via San Paolo. «Qua si vede tutto molto meglio, e poi più avanti c'è troppa gente, non ci potremmo gustare l'evento al meglio». In effetti già dalle sette di sera di ieri la folla che aspettava, fino da viale La Plaia, il rientro di Sant'Efisio, era davvero immensa. Alla fine il voto è stato sciolto a tarda serata, ovviamente prima della mezzanotte, come di consueto, nella chiesetta di Stampace, chiudendo così la 358ª edizione della festa di Sant'Efisio. LA PARTECIPAZIONE Il tempo, che nel pomeriggio non prometteva nulla di buono per le ore successive, non ha certo fermato il rito. Così come i cagliaritani non si sono lasciati impressionare, e hanno affollato le strade della città per assistere al rientro del simulacro di Sant'Efisio nel capoluogo. Tantissimi anche i turisti che dunque hanno partecipato insieme alle decine di gruppi provenienti soprattutto dalla provincia di Cagliari, alle 1.500 persone della processione con i 70 miliziani e i 100 cavalieri. Nel corteo tante comunità presenti per rendere onore al martire: da Quartu Sant'Elena a Quartucciu, da Settimo San Pietro a Collinas, fino a Serbariu, Sinnai e San Nicolò Gerrei. IL PELLEGRINAGGIO Una processione alla fine della quale è stato sciolto il voto, dopo quattro giorni di pellegrinaggio fino al luogo del martirio, a Nora. Un percorso che ha riguardato alcune vie del centro storico: da viale La Plaia (dove il Santo è arrivato quando già era calato il buio) il corteo si è snodato in via Sassari, piazza Matteotti, via Roma, largo Carlo Felice, via Crispi, di nuovo via Sassari, corso Vittorio Emanuele, piazza Yenne, via Azuni, e infine via Sant'Efisio, dove il Santo ha fatto rientro nella chiesetta di Stampace. Lungo tutto il percorso, tra l'altro, alcuni cori, con i loro canti tradizionali, hanno scandito il passaggio dei gruppi e atteso l'arrivo del simulacro tanto caro ai cagliaritani. A precedere il Santo, invece, il gruppo degli scalzi di Giorgino, che una volta arrivata la notte, con le loro candele hanno illuminato (insieme a tutti gli altri) il percorso buio che dal borgo dei pescatori porta in città. Per il passaggio del Santo la piazzetta antistante la chiesa è stata lasciata libera, per motivi di ordine pubblico e non causare danni al cocchio. L'area è stata poi aperta al pubblico subito dopo l'entrata del simulacro nella chiesetta di Stampace. Sant'Efisio adesso punta a un riconoscimento internazionale: Cagliari ha infatti inviato formalmente il dossier per l'iscrizione della festa che ricorda lo scioglimento del voto al santo, nella lista degli eventi che rientrano nel patrimonio immateriale dell'umanità dell'Unesco. I DIVIETI Qualche disagio per il traffico, ma nulla di particolarmente rilevante, a causa dei divieti imposti per permettere lo svoglimento della manifestazione senza alcun tipo di intralcio. In via San Paolo, anche in quest'occasione, non è mancata la presenza dei parcheggiatori abusivi. Sotto il ponte che porta in viale La Plaia era presente un ragazzo che chiedeva un'"offerta" ai fedeli che lasciavano in sosta la loro auto in quella zona. Ma anche nell'area che di solito viene utilizzata per il circo, all'ingresso, c'erano due persone che davano l'idea di essere là per approfittare della situazione. Automobilisti ovviamente infastiditi. Piercarlo Cicero Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 25 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SANTA LUCIA E I SUOI SEGRETI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38067 LA CITTÀ DIMENTICATA. I lavori di scavo nel rudere della chiesa edificata a Marina nel 1119 Da sede di monaci a scrigno della memoria storica cittadina Scavi, convegni, proverbi ( Po santa Luxia passu de mundia, po Nadali passu de orgiali, po Santu Sebastianu passu de boi domau ): a Santa Lucia l'allora quartiere di Bagnaria, poi diventato Lapola e oggi Marina, ha dedicato anche una chiesa chiamata nel 1119 Santa Lucia di Civita. La data è più che un indizio: per gli archeologi il tempio (i ruderi sono visibili all'angolo tra via Sardegna e via Napoli) risale a molti anni prima della fondazione del Castello pisano. Soccorrono agli studiosi altre due date di riferimento: nel 1263 Santa Lucia di Civita fu la sola chiesa di Lapola ad essere visitata dall'arcivescovo di Pisa Federico Visconti, mentre nel 1338 era ancora nella disponibilità dei monaci Vittorini. Della fase medievale non è nota la forma esatta, forse perché i catalano-aragonesi ridisegnarono la parte bassa di Lapola. L'INTERVENTO Da anni la chiesa di Santa Lucia è al centro di un piano di recupero messo a punto nel 2005 dalla parrocchia di Sant'Eulalia e dall'associazione Storia della Città con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni architettonici, della Soprintendenza archeologica e del Comune. Gli obiettivi del programma (che hanno già permesso di mettere in evidenza la pianta della chiesa, pavimenti di varie epoche, un pozzo obliterato, sepolture vicino all'altare, una cripta e una cisterna) sono diversi: dal restauro e recupero di quanto dell'antica chiesa è rimasto al riutilizzo della sacrestia e dei locali superiori, dall'utilizzo delle tre antiche cappelle come una loggia aperta sulla piazza allo studio e "documentazione delle fasi culturali medievali ed antiche". Tra gli obiettivi anche la pavimentazione di "parte dell'area con lastroni di pietra posati su di un consistente strato di sabbia, tali da permettere un'agevole rimozione per successive indagini nel sottosuolo". Si pensa anche alla "restituzione della piazza di Santa Lucia all'uso pubblico". L'ARREDO Una volta completati i lavori di scavo l'area sarà dotata di "arredo essenziale, illuminazione e videosorveglianza dell'area e apparati descrittivi". Saranno poi restaurati i marmi degli antichi altari e le altre opere d'arte superstiti. Il progetto di recupero, elaborato dall'architetto Marco Cadinu e promosso da don Mario Cugusi, è proseguito con il via libera di don Marco Lai, parroco di Sant'Eulalia, e del Museo di Sant'Eulalia. LA RICERCA Numerosi studiosi e collaboratori hanno contribuito alle fasi di elaborazione del programma di recupero e ricerca. La parrocchia di Sant'Eulalia, proprietaria del rudere della chiesa e dell'area, ha sostenuto le prime spese di tutela del monumento e intende rendere disponibile il nuovo spazio ricavato dal recupero dell'antica chiesa. Ogni fase degli scavi viene resa pubblica e attraverso un sito (www.santaluciacagliari.com) vengono comunicati i vari ritrovamenti. Nel novembre scorso gli archeologi hanno estratto una sepoltura rinvenuta durante gli scavi sotto l'altare. «L'estrazione di una sepoltura è un momento intenso durante una campagna di scavi», hanno avvertito gli studiosi. Dell'antica chiesa è rimasto poco: le cappelle di destra e parte del presbiterio, tracce della ricostruzione che risalirebbe tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento. Nel Museo di Sant'Eulalia si conserva una parte delle opere d'arte donate alla chiesa: in gran parte argenti, arredi marmorei. Nell'Ottocento la chiesa fu trascurata. Riuscì a resistere ai bombardamenti del 1943 ma poi fu demolita nel 1947 con l'obiettivo di ottenere un finanziamento per le ricostruzioni post belliche. La piazza immaginata nel 1947 non è mai stata realizzata e il rudere, fino all'inizio della campagna di scavi, è stata adoperata come deposito e immondezzaio. Marina aspetta la rinascita del suo antico gioiello. Pietro Picciau Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 26 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SCUOLE, APERTE LE ISCRIZIONI A TUTTESTORIE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38056 FESTIVAL. Libri per ragazzi È l'appuntamento più amato dai giovani lettori, cagliaritani e non. Il Festival Tuttestorie, ormai un'istituzione nel panorama nazionale della letteratura per ragazzi (è stato inserito tra le diciotto più importanti manifestazioni letterarie e fiere del libro nazionali dal 1° Rapporto sulla promozione della lettura in Italia, curato dall'Associazione Forum del Libro su incarico del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), si prepara alla nona edizione "Sorpresa! Visioni e libri da restare a bocca aperta", in programma iun città dal 2 al 5 ottobre 2014 distribuito tra Centro d'Arte e Cultura ExMà, Mediateca del Mediterraneo, Libreria Tuttestorie e reparti di pediatria del Microcitemico e del Brotzu - e sino all'8 ottobre nelle biblioteche e scuole di altri ventuno comuni dell'isola: Assemini, Calasetta, Carbonia, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, Gonnesa, Mogoro, Oliena, Posada, Ruinas, Samassi, Sant'Antioco, Serramanna, Siliqua, Silius, Teulada, Quartu Sant'Elena, Vallermosa, Villasor, Villaspeciosa. Lo staff è al lavoro da tempo e proprio da oggi sono aperte le iscrizioni per il programma riservato alle scuole, che fino al 31 maggio potranno scegliere tra duecento laboratori e spettacoli su prenotazione, incontri con scrittori, illustratori e artisti. La nuova edizione sarà dedicata al tema della sorpresa, emozione primaria dell'essere umano e motore di ogni narrazione. Le modalità di partecipazione al festival sono illustrate nel dettaglio, all'interno della circolare per le scuole pubblicata su www.tuttestorie.it Clara Mulas Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 27 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SCUOLE, APERTE LE ISCRIZIONI A TUTTESTORIE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38057 FESTIVAL. Libri per ragazzi È l'appuntamento più amato dai giovani lettori, cagliaritani e non. Il Festival Tuttestorie, ormai un'istituzione nel panorama nazionale della letteratura per ragazzi (è stato inserito tra le diciotto più importanti manifestazioni letterarie e fiere del libro nazionali dal 1° Rapporto sulla promozione della lettura in Italia, curato dall'Associazione Forum del Libro su incarico del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), si prepara alla nona edizione "Sorpresa! Visioni e libri da restare a bocca aperta", in programma iun città dal 2 al 5 ottobre 2014 distribuito tra Centro d'Arte e Cultura ExMà, Mediateca del Mediterraneo, Libreria Tuttestorie e reparti di pediatria del Microcitemico e del Brotzu - e sino all'8 ottobre nelle biblioteche e scuole di altri ventuno comuni dell'isola: Assemini, Calasetta, Carbonia, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, Gonnesa, Mogoro, Oliena, Posada, Ruinas, Samassi, Sant'Antioco, Serramanna, Siliqua, Silius, Teulada, Quartu Sant'Elena, Vallermosa, Villasor, Villaspeciosa. Lo staff è al lavoro da tempo e proprio da oggi sono aperte le iscrizioni per il programma riservato alle scuole, che fino al 31 maggio potranno scegliere tra duecento laboratori e spettacoli su prenotazione, incontri con scrittori, illustratori e artisti. La nuova edizione sarà dedicata al tema della sorpresa, emozione primaria dell'essere umano e motore di ogni narrazione. Le modalità di partecipazione al festival sono illustrate nel dettaglio, all'interno della circolare per le scuole pubblicata su www.tuttestorie.it Clara Mulas Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 28 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 TRIPUDIO DI COLORI NEL CORTEO DI 2.800 PERSONE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38070 Diciotto carri per la processione Su carradori dà gli ordini, rigorosamente in sardo. I buoi eseguono e rispondono, a modo loro. Da una parte le parole del conducente, dall'altra gli sguardi e i suoni della bestia. Il primo carro è quello di Pula, poi Quartu, Villa San Pietro, Mogoro. Diciotto in tutto. Ci sono traccas enormi, altre hanno le ruote "piene", che pesano fino a 300 chili. Legno massiccio, senza i classici raggi. Roba che non ha prezzo. Nella sfilata a piedi, a guidare il corteo sono i pulesi. Prima di loro, un guidoncino con la scritta "Sulcis". Nessun errore, solo un salto indietro nella storia. Una novità della 358esima Festa di Sant'Efisio è la suddivisione delle comunità in base alle sub regioni storiche della Sardegna. Prima il Sulcis e i suoi centri (Pula, Sarroch, Capoterra, Sant'Antioco, Teulada, Carbonia). Poi Iglesiente, Campidano, Parteolla, Sarrabus. Si conclude con Anglona e Gallura. Alla fine sono 34 le sub regioni individuate dall'organizzazione diretta da Ottavio Nieddu. SCALZI La comunità di Cabras è fra quelle che più balzano agli occhi. Sono scalzi, come da tradizione, con gli uomini che indossano pantaloni alle ginocchia e le donne con una lunga gonna. Un po' di freddo nelle prime ore lo sentono. Isili è presente anche con Luca, 4 anni, che vestito di tutto punto sfila col padre, più fiero che mai di avere il suo piccolo al fianco. Dopo un po' Sorgono, con il vestito delle donne pieno di colori: verde, marrone, bianco, rosso, nero. I VESTITI I copricapo sono uno spettacolo: Orgosolo è noto per su lionzu, realizzato con fili di seta prodotti in loco, che incorniciano il volto delle donne. Quello di Bono è inamidato secondo una tradizione tramandata da madre in figlia, con donne specializzate alla realizzazione che richiede ore di preparazione. Quello di Samugheo è formato da 4 fazzoletti arrotolati secondo un'antica tecnica e posizionati su una mantellina che lascia cadere le ciocche di stoffa nel capo. Ancora quello di Sennori, con tanti fazzoletti in serie che formano un'apertura "a becco". Poi i bottoni d'argento e d'oro delle ittiresi, un tempo segno di riconoscimento della condizione sociale. Le signore di Aritzo hanno una gonna a sacco e un grembiule che non ha angoli, molto particolare. Gli uomini del Montiferru usano i pantaloni lunghi, come alcune comunità della Gallura. Nel Sulcis invece arrivano ai polpacci, con un corpetto a doppiopetto e bottoni formati da monete. LE COMUNITÀ I gruppi più numerosi sono quelli di Cagliari, con circa 130 persone. A seguire c'è Quartu Sant'Elena (un centinaio), poi altri da una quarantina come Oliena, anche se la maggior parte sono meno affollati. Alla fine sono 105 i Comuni rappresentati, circa 2.800 anime a piedi, tra cui Isabella e la sua bimba di neanche un mese. Nelle traccas, trionfo di colori e profumi dei fiori. Il Largo e via Roma, a un certo punto, sono coperti da un tappeto di petali. Un tempo, certo, erano presi dai campi, oggi invece sono commerciali. Il tripudio al passaggio del Santo in via Roma, con francesi, russi, inglesi, cinesi, giapponesi arabi, svedesi, tutti impazziti. Spazio anche allo striscione di protesta nel Largo di un gruppo di cassaintegrati, che non ricevono soldi da 14 mesi. Il clima è di festa, i problemi rimangono. Piercarlo Cicero Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 29 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 AUT AUT DEGLI AMERICANI:«VENDI O NO IL CAGLIARI?» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38046 Il fondo degli States mette alle strette Massimo Cellino: «Vogliamo una risposta» La prossima settimana è previsto un incontro col sindaco Zedda per il Sant'Elia LUCA SILVESTRONE Noi abbiamo tutte le buone intenzioni di chiudere in tempi brevi se poi il presidente ha deciso di restare ce lo dica chiaramente di Roberto Muretto w CAGLIARI Un'accelerata che mette Massimo Cellino con le spalle al muro. Il fondo americano pronto a rifare lo stadio Sant'Elia ed acquistare il Cagliari Calcio, non ha nessuna intenzione di perdere tempo. Vuole una risposta chiara da parte del patron rossoblù. E la pretende entro qualche giorno, altrimenti la trattativa finisce prima di cominciare. Gli imprenditori che formano il gruppo si sono stancati di sentire il presidente dire un giorno che è pronto a lasciare e l'altro fare progetti per il futuro. Chiedono trasparenza. Venerdì prossimo, alle 15,30 in municipio a Cagliari, è stato fissato un incontro col sindaco al quale parteciperà l'architetto di fama mondiale Dan Meis (progettista del nuovo stadio cagliaritano) che ieri su Twitter ha scritto: «Non vedo l'ora di essere a Roma la prossima settimana e per la prima volta in Sardegna». Forse sarà presente anche qualcuno degli imprenditori pronti a tuffarsi in questa avventura. Ma prima di salire sull'aereo che li porterà prima a Roma e dopo ia Cagliari, vogliono sapere se Cellino è sempre disposto a lasciare, oppure ci ha ripensato. Pacchetto. La seconda domanda alla quale il patron del Cagliari dovrà dare una risposta è: che cosa vende? Solo la società? Oppure anche tutti gli immobili (sede, terreni di Elmas, Centro sportivo di Assemini)? Perchè è da questo che dipende l'entità dell'offerta che arriverà dagli States. E sarà una proposta che il fondo, qualora dovesse finire tutto in una bolla di sapone, renderà pubblica. E lo farà per far capire a tutti che non si tratta di un bluff ma di un progetto serio. Intenzioni. Massimo Cellino, per ora, non ha dato nessuna risposta. Ha fatto saltare l'incontro previsto in settimana e pare che insieme al direttore sportivo, Nicola Salerno, stia lavorando per programmare la squadra del futuro. «Abbiamo letto e sentito - ha detto Luca Silvestrone, il manager romagnolo che cura gli interessi degli americani in Italia -. E' chiaro che questi sono discorsi un po' strani. Però non entro nel merito. Una cosa posso dirla, se noi compreremo il Cagliari Calcio, ci occuperemo di fare la squadra e di tutte le scelte tecniche necessarie. Magari seguendo anche i consigli del signor Cellino che essendo da tanti anni nel calcio conosce bene questo mondo». Idea. Il gruppo americano, se tutto andrà per il verso giusto, spera di avere tutte le concessioni necessarie entro dicembre, in modo da poter cominciare i lavori nell'estate del 2015. Ammesso e non concesso che il Cagliari possa giocare la prossima stagione al Sant'Elia (lo stadio dovrà avere l'agibilità per sedicimila posti entro il 30 giugno), si dovrà cercare un nuovo impianto per le prossime due. «Ci dicono che qualcosa si potrebbe fare a Is Arenas», ha detto Silvestrone. Ma visto tutto quello che è successo e con un'inchiesta ancora in corso, a meno di miracoli, questa soluzione non sembra praticabile. E fare i lavori con il Cagliari che gioca le gara casalinghe, dilata i tempi e aumenta i costi. Un bel rompicapo. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 30 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 BENE BRESSAN, UN PO' MENO IL CONCERTO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38042 Cagliari, gli appuntamenti di venerdì e sabato al teatro Lirico hanno mostrato un 1° e un 3° tempo un po' monocorde Mercoledì 7 maggio alle ore 21:00 nel locale Poco Loco di Alghero si svolgerà la presentazione ufficiale del nuovo progetto artistico del trio comico sassarese composto dai fratelli Umberto, Angelo e Gigi Graziano ovvero i "Tressardi". "Tressardi & 4more" è il titolo dello spettacolo comico musicale che il gruppo sassarese porterà in scena nel tour 2014. Il progetto, scritto e diretto da Umberto Graziano, ha l'intento di offrire uno spettacolo nel quale, oltre alle risate, il pubblico possa essere coinvolto anche nel ballo con brani dallo stile inedito "Sardo Afro Cubano" ottenuto attraverso l'unione e dunque la contaminazione fra musicisti e cantanti provenienti da Sardegna, Africa e Cuba. Il repertorio musicale è realizzato con il ri-arrangiamento di alcuni dei più grandi successi della musica pop in limba e nuove composizioni scritte da Ginetto Marielli, Uccio Soro, Soleandro e lo stesso Umberto Graziano. Quattro bravissime cantanti-musiciste di colore che cantano coralmente in lingua Sarda è l'idea con la quale si desidera mettere in evidenza il processo di integrazione e mutamento sociale in atto nell'isola, mentre i testi comici dei fratelli Graziano tendono ad esorcizzare il grave momento di crisi economica che colpisce anche i comitati delle feste tradizionali e religiose dell'isola. Ecco come è composto il guppo musicale : Yanara Reyes Mcdonald (contrabbasso/voce) Netsy Najarro (percussioni/voce) Denise Fatma Gueye (voce) Anita Mwarabu (voce) Massimiliano Ruiu (piano) Alain Pattitoni (chitarra) Stefano Romano (batteria) Pavel Josè Hernandez (percussioni)di Gabriele Balloi wCAGLIARI Che Filippo Maria Bressan amasse in particolar modo Haydn si era già constatato. Da «La Creazione» per esempio o dalla «Trauer Symphonie», egregiamente dirette sempre al Lirico, nelle passate Stagioni. Ecco perché, riguardo al concerto tenutosi venerdì (e replicato sabato), varrà la pena cominciare dalla fine. Ultima pagina, infatti, dopo due titoli mozartiani, era la «Sinfonia n.104» di Franz Joseph Haydn. Ultima anche a venir composta, nel 1795, e detta "London" giacché scritta in tale città. Fra le sue più mature, sofisticate e complesse, l'austriaco maestro della forma sinfonica e della "forma-sonata" vi realizzò quasi una summa della propria arte componistica. Un universo di soluzioni stilistiche e di sviluppi tematici che la sopraffina orchestrazione, la gestione perfetta dei pesi sonori tra foreground, middleground e background gli permise di organizzare in un'architettura musicale efficacissima. E Bressan, dal canto suo ne dà lettura notevole, dettagliata, palesemente partecipe. Già nell'introduttivo «Adagio», l'Orchestra del Lirico si accende in arcate di pungente cavata. Capace poi, nel successivo «Allegro», di scandire con perizia "legati" e "staccati", fra scalpitanti incisi, sussulti ritmici di semicrome "in levare", o le numerose, espressive forcelle di dinamica: viene resa appieno, così, l'instancabile e festosa vorticosità del I° movimento. Non meno il II° - quel meraviglioso «Andante» in un'eccentrica forma di "tema con variazioni" - restituito in tutta la sua geniale bellezza, in ogni metamorfosi della melodia il cui incedere vuol farsi ora spensierato ora pensieroso. O nel «Menuetto», III° tempo, dove Bressan indugia nei silenzi, assapora le lunghe pause, e gioca squisitamente con i "rallentando". O nelle fioriture policrome e cristalline del «Finale», dove ci fa sentire quanto Haydn abbia anticipato, di molto, l'impeto "tersicoreo" che Beethoven esplicherà nella Sesta e Settima Sinfonia. In Mozart, stranamente, non osa altrettanto.Non c'è il medesimo trasporto direttoriale. Nella "Linz", la «Sinfonia n.36» K.425, convincono abbastanza il «Poco Adagio» e il «Presto» (2° e 4° movimento), ma siamo comunque distanti dalla varietà di colori e dalla ricercatezza interpretativa riscontrate nella "London". Soprattutto sul 1° e 3° tempo, si avverte un'esecuzione tendenzialmente monocorde; pulita, per carità, ordinata, luminosa, ma carente nella diversificazione delle dinamiche. Meno a "tinta unita", forse, l'esecuzione del «Concerto n.20» K.466. Al pianoforte un Roberto Cominati non troppo esaltante, lui pure preciso ma dall'escursione dinamica un po' ristretta, fraseggi tiepidi, e coperto più d'una volta dall'orchestra. Due originali bis: parafrasi di Horowitz sulla bizetiana «Carmen» e la «Milonga del ángel» di Piazzolla. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 31 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IL MILIARDO DIVORATO DALL'ALTRA REGIONE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38047 Enti strumentali, Agenzie, Aziende e società controllate: il peso esagerato delle 91 sigle che ruotano intorno al Palazzo di Umberto Aime w CAGLIARI In Sicilia, il mondo delle società regionali partecipate e controllate che cresce, spreca e s'ingrassa all'ombra del monumentale Palazzo dei Normanni, sede di Giunta e Consiglio, è chiamato l'inferno, dai più raffinati, «Rubik», quello del Cubo. Il senso è lo stesso: un porto delle nebbie nella contabilità, un rompicapo se provi a ricostruirlo. In Sardegna, intorno a due Palazzi molto più modesti, viale Trento e via Roma, a Cagliari, c'è qualcosa di molto simile che divora soldi pubblici a palate: oltre un miliardo e mezzo sui sette destinati alle spese correnti. Un'enormità: è il 20 per cento del bilancio. L'altra faccia. È questa la Regione autonoma parallela dei Quattro Mori: 27 società partecipate a vario titolo, al 100 per cento, o quelle in cui l'amministrazione pubblica ha piccole quote, 54 enti pubblici vigilati, comprese Agenzie e Aziende, 10 sigle di diritto privato controllate. Ricostruire la mappa non è difficile, basta consultare il sito ufficiale della Regione, mentre tutto si complica, ancora più della Sicilia, se c'è da tirare una riga sui bilanci. La Corte dei conti ci prova sempre, ogni anno, quando controlla il bilancio della Regione, ma neanche quei giudici attenti riescono spesso a quantificare il totale, perché - è scritto in una delle ultime relazioni - «gli stessi assessorati di riferimento non esercitano l'indispensabile azione di controllo». Anche il sempre preciso Sole24 ha brancolato o quasi nel buio quando ha dovuto pubblicare quanto sono costati alla Sardegna i bilanci in rosso delle società partecipate e se l'è cavata con una cifra tonda: 95milioni bruciati, nel 2012. La riorganizzazione. È da anni e anni che tutti la invocano, ma alla fine è difficile (o impossibile?) da realizzare. Stavolta la giunta Pigliaru ha in mente una riforma radicale. L'ha annunciato l'assessore alla Programmazione Raffaele Paci, che si è dato anche una scadenza: entro l'estate. La stessa Corte dei conti lo auspica alla conclusione di tutte le inaugurazioni dei suoi anni giudiziari, ma sono inviti che finora sono caduti nel vuoto, come quello per il contenimento della spesa, in continuo aumento soprattutto alla voce «costi del personale», più di 3mila unità fra enti e agenzie. Di recente, con un'interrogazione, il grippo Sardegna Vera ha sollevato il caso in Consiglio regionale. Dopo aver ricordato che oltre un anno fa, la giunta Cappellacci aveva deliberato un piano di «monitoraggio e razionalizzazione entro 45 giorni», ha denunciato: «Quel progetto è rimasto lettera morta senza sia stato avviato alcun accorpamento o soppressione, mentre invece sono ancora in corso procedimenti di liquidazione che ormai risalgono a dieci anni fa». Insomma, l'efficienza della macchina regionale auspicata stavolta dalla giunta Pigliaru pare davvero un'impresa. Una strada percorribile potrebbe essere quella del centro unico di spesa e approvvigionamento per tutti gli enti. Con un accorpamento dei fornitori potrebbe essere strappati prezzi molto inferiori ad esempio per computer, carta e altri costi generali. Ma anche di questo si parla da troppo tempo e si è fatto gran poco. Enti strumentali. A parte le otto Aziende sanitarie, quella autonoma del Brotzu e le due miste con le università di Cagliari e Sassari, che tutte insieme da sole macinano 3 miliardi e mezzo, il 65,4 per cento del bilancio della Regione, è l'Ente Foreste a prendersi la fetta più grossa dei trasferimenti per le spese di funzionamento: 177 milioni e mezzo. Oltre ottanta milioni di spese correnti mettono assieme le tre agenzie regionali per l'agricoltura, Argea, Laore e Agris, che potrebbero essere accorpate e dunque far risparmiare la Regione ma ancora nessuno sa da quale parte cominciare. Poi c'è il caso di Area, l'ex Icap, che proprio di recente è finito sotto indagine interna e rischia di essere commissariato se non ripresenterà i bilanci dal 2011 a oggi. Area ha avuto, nel 2012, trasferimenti per oltre 3 milioni. C'è anche il caso di Sardegna Promozione (8 milioni) che è sotto inchiesta in Procura per le spese «troppo libere» nei contratti di sponsorizzazione. Come se non bastasse, un altro mistero è Sardegna ricerche: oltre 12 milioni di oneri complessivi, ma neanche un bilancio dichiarato sul sito «amministrazione trasparente». Società controllate. Fra le 27 in elenco, due sono fantasma (Bastogi e Brioschi, nessuno sa che fine abbiano fatto eppure sono ancora in carico), due hanno accumulato disavanzi in doppia cifra, Abbanoa -11 milioni e Carbosulcis -42, tutte le altre arrancano, come conferma la tabella pubblicata a fianco. Da queste società Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 32 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 la Regione non guadagna un centesimo, perde soltanto e in più nello star loro dietro va incontro a errori e inchieste di ogni tipo. È successo con la Saremar (deve essere privatizzata da un'eternità) per l'esperimento flotta sarda, l'Europa ora pretende il recupero di 10,8 milioni, e con SardegnaIt (comunque una delle poche insieme all'Arst col bilancio in attivo) sotto indagine in Procura per una presunta asta pilotata sull'affitto della sede. Solo due società non sono pentole bucate: Geasar (aeroporto di Olbia) e Sogaer (aeroporto di Cagliari) producono utili, ma solo perché qui la Regione ha quote minime e forse il motivo del successo è proprio questo. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 33 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IN DIECI GUADAGNANO QUANTO 500MILA FAMIGLIE DI OPERAI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38045 Il Censis: così in Italia si allarga la diseguaglianza sociale Redditi da lavoro diminuiti. «Chi più aveva, più ha avuto» di Vindice Lecis w ROMA Dieci uomini d'oro contro cinquecento mila famiglie. Sono loro, i più ricchi d'Italia, e dispongono di un patrimonio di 75 miliardi di euro, pari a quello di quasi mezzo milione di famiglie operaie messe insieme. Italia, storie di diseguaglianze profonde e sempre più profonde. Nemmeno duemila uomini possono vantare un patrimonio complessivo superiore a 169 miliardi di euro (a parte il valore degli immobili). Questi ricconi (lo 0,003% della popolazione) detengono a loro volta una ricchezza pari al 4,5% della popolazione totale. Cifre impressionanti che potrebbero rimettere a posto i nostri conti pubblici. Il cancro dell'Italia si chiama diseguaglianza, commenta il Censis che ha diffuso questi dati osservando che le distanze della ricchezza sono cresciute nel tempo. Ad esempio oggi il patrimonio di un dirigente è pari a 5,6 volte di quello di un operaio, mentre vent'anni fa era "solo" il triplo. Il patrimonio di un libero professionista è quasi cinque volte superiore a quello di un operaio (4,5 volte per l'esattezza), mentre vent'anni fa era il quadruplo. Il Censis prende in esame anche le dinamiche dei redditi familiari commentando amaramente che «chi più aveva, più ha avuto». Infatti i redditi operai negli ultimi dodici anni sono diminuiti in termini reali quasi del 18%, quelli degli impiegati del 12%, quelli degli imprenditori del 3,7%. A loro volta i redditi dei dirigenti sono invece aumentati dell'1,5%. Viste le sperequazioni e le diseguaglianze sociali, non deve sorprendere che l'austerità e le politiche di rigore abbiano inciso in modo diverso. Negli anni tra il 2006 e il 2012 i consumi familiari annui degli operai si sono ridotti del 10,5%, quelli degli imprenditori del 5,9% , degli impiegati del 4,5% mentre quelli dei dirigenti hanno registrato una flessione del 2,4%. «Distanze già ampie che si allargano - scrive il Censis - compattezza sociale che si sfarina, e alla corsa verso il ceto medio tipica degli anni '80 e '90 si è sostituita oggi una fuga in direzioni opposte, con tanti che vanno giù e solo pochi che riescono a salire. In questa situazione è alto il rischio di un ritorno al conflitto sociale, piuttosto che alla cultura dello sviluppo come presupposto per un maggiore benessere». La crisi, i tagli al welfare, le diseguaglianze accentuate stanno anche cambiando la vita degli italiani come l'avere o non avere figli che diventa un dilemma sempre più lacerante. La nascita del primo figlio fa aumentare di poco, rispetto alle coppie senza figli, il rischio di finire in povertà. Ma la nascita del secondogenito fa quasi raddoppiare quel rischio. Il Censis cerca di capire come 10 milioni di italiani utilizzeranno il bonus dei «mitici« 80 euro. Le riposte intercettano l'incertezza del provvedimento: se sarà un incremento una tantum, 2,2 milioni di beneficiari lo utilizzeranno per intero per la spesa, 2,7 milioni solo in parte per consumi e 5 milioni per risparmi e pagamento debiti. In caso di intervento strutturale, sarà destinato praticamente per intero alla spesa per consumi. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 34 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 OGGI GRILLO A CAGLIARI SORU LANCIA LA SFIDA: «NO AGLI EUROSCETTICI» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38043 M5S porta in piazza anche i candidati per le Amministrative Ex governatore stasera a Sassari: dibattito sul Mediterraneo CAGLIARI A febbraio, con il «buco» alle Regionali, ha deluso i fedelissimi, chissà se nel frattempo lo strappo con gli elettori si è ricucito. Oggi Beppe Grllo lo capirà dal palco della Piazza dei Centomila, quella dei Papi, a Cagliari, dove salirà alle 20.30 per il «Vinciamonoi tour», la campagna elettorale per le Europee del 25 maggio. Siccome i tempi sono stretti, domani lo stesso comizio è previsto in Sicilia, il leader del Movimento Cinque stelle ha convocato insieme ai due candidati sardi per Strasburgo (Nicola Marini e Giuliana Moi) anche i candidati sindaco per le Comunali di Sassari (Maurilio Murru) e di Alghero (Graziano Porcu). Grillo, come si sa, s'è tirato fuori dalle ultime Regionali - la motivazione ufficiale è stata: «In Sardegna, litigano troppo», ma lo sconforto degli iscritti pare sia rimasto - ma quando è stato in Sardegna nel 2013 (elezioni Politiche) ha fatto il pieno prima nelle piazze e poi nei seggi. Primo partito, con il 29 per cento dei voti, quattro deputati e due senatori eletti. L'obiettivo è lo stesso di un anno fa, ma stavolta Grillo rischia di pagare anche nell'isola l'effetto Matteo Renzi, con il Pd nettamente in testa secondo gli ultimi sondaggi con quasi dodici punti di vantaggio. Pd alla riscossa. È chiaro che per prendersi la rivincita sul 2013 e ritornare a essere il primo partito i Democratici puntano molto, in Sardegna, sulla candidatura di Renato Soru. L'ex presidente della Regione è rientrato ieri dal tour elettorale in Sicilia e oggi sarà a Sassari (alle 17.30 al Palazzo della Provincia) per partecipare al dibattito «Mediterraneo: orizzonte d'Europa, orizzonte di pace». Dibattito organizzato dalle associazioni Ponti non muri, Linee di confine e La rosa rossa e a cui partecipano il vescovo di Beirut Youhanna JiBattah, Silvio Lai, segretario regionale del Pd, e Antonello Cabras, presidente della Fondazione Banco di Sardegna. Soru all'attacco. Proprio ieri, nel suo ultimo comizio in Sicilia, l'ex governatore ha lanciato la sfida a Grillo. «Le sparate contro l'euro - ha detto - la demagogia di chi è a capo del Movimento Cinque Stelle, insieme alle spinte populista, razziste e xenofobe che girano per l'Europa, rappresentano un grande inganno che vuole riportare l'Italia indietro». Nel fronte degli euroscettici, Soru ha messo in fila la francese Marine Le Pen, gli ultrà neonazisti d'Ungheria e poi la Lega e Grillo. «Dobbiamo votare - ha detto Soru - per avere più Europa ma è chiaro che dovrà essere un'Europa diversa». Nello stesso comizio, ha sostenuto anche il percorso di Renzi per cambiare l'Italia con le riforme istituzionali: «La strada è quella giusta e servirà a rivoluzionare anche il mondo del lavoro. E a chi parla di nuova precarizzazione, rispondo che in Sicilia e Sardegna i giovani il lavoro non ce l'hanno proprio. Da imprenditore poi dico che se posso assumere un giovane senza troppi vincoli, lo faccio e se in gamba, lo mantengo». Soru dal tour in Sicilia, è ritornato molto soddisfatto e ora dovrà gettarsi a capofitto nella campagna elettorale sarda. Cicu in Sicilia. Se la gara sembra essere a due, Pd e Cinque Stelle, Forza Italia non vuole rimanere schiacciata. Ieri in Sicilia, è cominciata la campagna elettorale di Salvatore Cicu, il candidato sardo del partito di Berlusconi. «Il tema dell'insularità - ha detto - rappresenta per le due isole una rivendicazione forte per ottenere dall'Europa quegli investimenti che devono compensare lo stato d'inferiorità nello sviluppo e nelle infrastrutture». Cicu ha detto di sentirsi «il candidato delle isole» in replica alla dichiarazione di Soru, che nei giorni scorsi proprio in Sicilia aveva detto di «non sentirsi il candidato della Sardegna, ma di un Pd che vuole cambiare l'Unione Europea». (ua) Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 35 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 PINILLA: «SENZA STADIO DOPO I MONDIALI POTREI ANDARE VIA» Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38049 Il calciatore cileno si racconta ai ragazzi delle Medie di Pirri «Per il Cagliari rimanere in serie A è un piccolo miracolo» di Mario Frongia w CAGLIARI Carico a mille per conquistare il Brasile, con in mente il proprio futuro. Al Cagliari? Forse. Maurizio Pinilla senza fronzoli. «Il mio contratto scade nel 2015. Ma se non si risolve la questione stadio, dopo i mondiali parlo con la società e potrei andare via». La punta tira fuori le unghie: «Il calcio ha cose belle e altre meno. Ma quel che ci succede non si può definire sport. Senza stadio né tifosi, due anni tra Trieste, Quartu, Parma, trasferte interminabili e faticose, con tante incertezze, non è facile giocare bene». Pinigol51 è carico per il Napoli. Con un filo di rabbia. E la maglia del Cile - raduno il 19 maggio - dietro l'angolo: «Spero di essere ai mondiali, me la gioco con Vargas, Sanchez, Paredes e Canales». Con 7 gol all'attivo, il puntero giramondo classe '84, cresciuto nell'Universidade de Chile, si racconta ai ragazzini delle medie di Pirri. «Volete fare i calciatori? Fate altro», ironizza nell'incontro per il "Tour delle scuole", iniziativa del club rossoblù. Si parte dalla salvezza. «Eravamo salvi da sei giornate: un traguardo miracoloso. Un successo da dividere con i tifosi, per colpe non loro sempre poche migliaia, la squadra, la società e lo staff tecnico». Pinilla, una stagione in altalena? «No, quando sono rientrato dalla nazionale, dopo aver giocato nell'amichevole con la Germania a Stoccarda, mi sono ritrovato per quattro volte di fila in panca senza capire perché. Stavo bene. È andata». È stato bersagliato dagli infortuni. «No, sono stato fuori per scelta tecnica. Pazienza, decide il mister e le scelte si rispettano». Eppure, Lopez l'ha sempre ritenuto un top player? «Sì. Con Diego abbiamo iniziato bene la stagione e sarebbe stato meglio chiuderla con lui. Ma rimunginare non serve, quel che conta è la salvezza». Con Ivo Pulga come va? «Ci conosce bene, sa cosa possiamo dare. Aver fatto 7 punti in tre partite è stato un bel colpo». Avete temuto di retrocedere? «Mai. Siamo un ottimo gruppo che rema nella stessa direzione. Comunque, viste le condizioni extra campo, rimanere in A è un piccolo miracolo». Stadio vuoto e senza tifo. Una tortura? «Ho girato molto, mai visto né sentito nulla di simile in nessun'altra parte al mondo. Il calcio è spettacolo per e con i tifosi. Le curve devono cantare e gioire». Scudetto alla Vecchia Signora. Ma in B chi ci va? «La Juve è la più forte. Dietro, mi soprende il crollo del Catania. Le altre sono tutte in corsa». A proposito di news, magari Cellino la porta al Leeds? «L'Inghilterra non fa per me. Troppo freddo e andare a pesca di trote non mi diverte». E se Nainggolan la chiama a Roma? «Sono contento per Radja, merita di essere in una big. Ci sentiamo e vediamo spesso. Ma ripeto, se l'anno prossimo non si apre il sant'Elia, dopo i mondiali parlo con la società. E lo faranno anche altri compagni. La situazione è insostenibile, chiediamo solo la normalità». Mauricio, a fine carriera dove si vede? «Vorrei chiudere col calcio in Cile. Poi, sto con la famiglia a non far nulla per un anno». Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 36 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 TRA CRISI E DISOCCUPATI SI SPERA NEL PIANO GIOVANI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38048 Nell'isola, in un solo giorno, il maggior numero di adesioni al database nazionale I sindacati scettici: «Speriamo che il nuovo progetto non vada sprecato» oriana putzolu Serve un impegno costante per aiutare i giovani di Alfredo Franchini w CAGLIARI La festa del lavoro appena trascorsa è ancora la ricorrenza in cui, ricordando la battaglia per le otto ore, l'eccidio di Chicago e la strage del primo maggio 1947 in Sicilia a Portella delle Ginestre, il mondo produttivo ripropone i propri obiettivi di crescita? Nel trarre un bilancio dalle manifestazioni di giovedì scorso, la risposta sembrerebbe essere negativa visto che lo stesso sindacato ha deciso di celebrare la ricorrenza nei luoghi simbolo della crisi: da Pordenone, (scelta per la manifestazione nazionale di Cgil-Cisl e Uil per il caso emblematico dell'Electrolux), a Taranto (Ilva), passando per il Sulcis alle prese con la deindustrializzazione e l'inquinamento. Scelte che non sono una novità per il movimento sindacale ma che indicano la complessità del problema. Disastro. Gli elementi del disastro lavoro sono racchiusi nei numeri che pubblichiamo in questa pagina ma qualcosa si muove: il primo maggio - data simbolica - è partito ufficialmente il progetto per dare una risposta ai disoccupati: impiego, apprendistato, formazione o anche servizio civile. E' il progetto «Garanzia giovani», finanziato in Sardegna con 54 milioni di euro destinati potenzialmente a una platea di 75 mila persone comprese nella fascia tra i 15 e i 29 anni. Tutto ruota attorno ai profili individuali raccolti dalle agenzie accreditate e dai vecchi Centri servizi. «Verrà firmato un patto di servizio», spiega l'assessore Virginia Mura, «ed entro quattro mesi ad ogni giovane dovrà essere trovata un'occasione formativa o di lavoro». Boom di click. Il piano è partito bene: ieri c'erano già state 7.500 adesioni a Garanzia Giovani di cui 567 in Sardegna contro 528 della Lombardia, 513 del Lazio, 458 della Campania, 458 della Sicilia. Troppi Neet. «Speriamo che non sia un'altra occasione sprecata», afferma Oriana Putzolu, segretaria della Cisl, «l'impegno dovrà essere costante e ad alto livello per tutti e due gli anni previsti di attuazione». La situazione dei giovani in Sardegna è preoccupante: circa 42 mila ragazzi non lavorano e non studiano più, coloro che con un acronimo inglese vengono definiti Neet. «Tra gli under 24», dice Oriana Putzolu, «i disoccupati e gli inoccupati senza qualifica e senza titolo di studio sono undicimila. In un mercato del lavoro dove si contano 2.000 aziende in crisi potrebbe ripetersi quanto accaduto coi contratti di formazione e lavoro, cioè l'attivazione di un ridotto numero di contratti di garanzia giovani». La norma consente ai candidati di rivolgersi ad altre regioni, ma sarebbe un'ulteriore impoverimento». Fiumesanto, Sulcis, Ottana. Nell'isola sono aperte quasi duemila vertenze di altrettante aziende in crisi. I poli industriali sono a pezzi: a Fiumesanto (Eon) 250 dipendenti diretti e altrettanti indiretti aspettano il piano per lo smontaggio dei gruppi e le relative bonifiche. A Porto Torres la crisi ha coinvolto 1.400 lavoratori di Matrica (tra diretti e indiretti). Piano straordinario. Michele Carrus, segretario della Cgil, rivolge un nuovo appello alla giunta Pigliaru: «Un impegno per un piano straordinario del lavoro che restituisca una prospettiva ai giovani e ai troppi disoccupati e cassintegrati». Il governo della Regione, però, è contrario ai piani «straordinari», preferendo guardare a riforme strutturali. La Cgil replica: «Non possiamo subire le scelte del governo nazionale» avverte Carrus, il quale sottolinea che «non è sufficiente lamentarsi a Roma, occorre fare qui leggi e proposte utili per anticipare i cambiamenti e disegnarli così come noi li vorremmo». Il richiamo è a chi «ha ruoli di responsabilità, a un nuovo impegno per superare la crisi economica e sociale che, ogni giorno, si fa più pressante e insostenibile». Alcoa. Ovviamente il primo maggio è un ricordo lontano per i lavoratori di Alcoa: «Non c'è nulla da festeggiare», ha detto Francesca Ticca, segretaria della Uil, «faremo ripartire la vertenza». Una battaglia che dovrebbe riguarda la politica industriale nazionale con la domanda: serve l'alluminio per il sistema Paese? La segretaria provinciale della Uil, Daniela Piras, aggiunge: «Attorno alla vertenza che riguarda i lavoratori diretti e degli appalti dello stabilimento Alcoa di Portovesme c'è solo silenzio e rinvii. E in questo modo non possiamo continuare ad andare avanti». Sant'Efisio. Il dramma lavoro è arrivato anche alla sfilata di Sant'Efisio: scritte e striscioni per invocare un'occupazione. «Ho visto tante scritte con le richieste al santo di un lavoro per sè, i propri figli e nipoti», racconta il sindaco Massimo Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 37 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 Zedda. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 38 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 UCCISI DA CHI VUOL NEGARELA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38044 Cagliari, ricordati gli agguati mortali di Cosa nostra e le minacce nell'isola Iacopino (Ordine): pensiamo anche ai vivi. Siddi (Fnsi): sempre con i lavoratori di Stefano Ambu w CAGLIARI Giornalisti uccisi da mafia e terrorismo in Sardegna no. Ma i casi di minacce, secondo Ossigeno informazione, negli ultimi anni sono almeno tre. Con incendi in casa e fiamme alle auto. Molto più grave il bilancio fuori dall'isola. Un elenco lungo 28 nomi dal dopoguerra ad oggi. Da Cosimo Cristina, assassinato dalla mafia nel 1960, a Vittorio Arrigoni, rapito e ucciso nella striscia di Gaza nel 2011. Ventotto storie rievocate ieri nella settima giornata della memoria dei giornalisti uccisi, manifestazione itinerante organizzata dall'Unione cronisti italiani, che ha fatto tappa nell'aula del consiglio comunale di Cagliari. In sala, molti parenti delle vittime. A cominciare da Fulvio Alfano, figlio di Beppe, eliminato dalla mafia in Sicilia nel 1993: nel momento più toccante, è riuscito a pronunciare solo quattro parole: «Allora avevo 10 anni». Poi ha detto grazie e non ha più parlato, bloccato da emozione e dolore. Insieme a Fulvio c'era la madre Mimma Barbaro, vedova di Alfano. Hanno voluto ricordare le vittime anche Giulio Francese, figlio di Mario, ucciso nel 1979, e Elena Fava, figlia di Pippo Fava, ammazzato a Catania da Cosa Nostra nel 1984. I parenti hanno sottolineato un tratto comune: diffamazione e depistaggio dopo la morte. Spesso si è cercato di spiegare gli agguati senza nominare la mafia. Salvo poi, a distanza di anni, scoprire che i tentacoli della Piovra dietro quegli omicidi c'erano eccome. Anche se si negava l'evidenza. Commovente la testimonianza di Paolo Piccinelli, figlio di Franco, gambizzato dalle Br nel 1979. Affrontate dai rappresentanti di Ordine, Fnsi e Unci le minacce ai giornalisti e le querele temerarie. Così come il tema dei sottopagati. E i casi di cronisti che, stanchi e depressi, hanno deciso di togliersi la vita. «Ricordiamo i morti - ha detto Enzo Iacopino, presidente nazionale dell'Ordine - ma, prima che li ammazzino o si ammazzino, rispettiamo i giornalisti vivi». Per il segretario della Fnsi, Franco Siddi, sacrifici da non dimenticare. «Di fronte alla crisi e alla chiusure di giornali - ha aggiunto - non possiamo fare molto. Ma dalla parte dei lavoratori continuiamo ad andare dovunque ci sia bisogno di mettere in risalto certe situazioni». Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 39 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 IS MIRRIONIS, DONNA CHIEDE LA CASA E MINACCIA IL SUICIDIO COL COLTELLO E LANCIANDOSI NEL VUOTO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38083 Una cinquantenne è stata soccorsa dalla Polizia mentre annunciava di volersi togliere la vita dopo essere entrata nella sede della Circoscrizione in via Montevecchio. All'origine del gesto la richiesta di una casa e problemi economici [email protected] Prima minaccia di togliersi la vita con un coltello e poi sale sul parapetto degli uffici comunali, annunciando di volersi lanciare nel vuoto. Una donna di circa 50 anni è stata soccorsa dalla Polizia mentre annunciava di volersi togliere la vita dopo essere entrata nella sede della Circoscrizione in via Montevecchio a Cagliari. All'origine del gesto la richiesta di una casa da parte della donna che avrebbe anche problemi economici. Gli agenti della Squadra Volante, immediatamente intervenuti sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione dei dipendenti comunali, sono riusciti a convincere la donna a scendere e consegnare il coltello. Il caso è stato segnalato ai Servizi sociali del Comune. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 40 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SANT'EFISIO TORNA A STAMPACE, NELLA CHIESETTA "IS GOCCIUS" E I CANTI IN LATINO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38082 Negli ultimi anni il numero di persone che attende il ritorno del santo "a casa" è cresciuto ad ogni edizione. La processione dovrebbe sfilare davanti alle tribune di via Roma intorno alle 23 [email protected] Dalla festa sotto il sole del Primo maggio all'ultimo atto notturno, stasera, con il ritorno a Stampace di Sant'Efisio. Quattro giorni fa c'erano migliaia di persone: oggi ad aspettare il cocchio con la statua del martire guerriero saranno molti di meno. Ma il fascino è proprio quello: un'atmosfera più intima e raccolta. Anche se è vero che negli ultimi anni il numero di persone che attende il ritorno del santo "a casa" è cresciuto ad ogni edizione. Il rituale non cambia: Sant'Efisio, dopo la processione e le tappe nei luoghi del martirio sino alla spiaggia di Nora, deve tornare nella sua chiesetta di Stampace entro la mezzanotte per lo scioglimento del voto. Ma come al solito giocherà un po' d'anticipo: la processione dovrebbe sfilare davanti alle tribune di via Roma intorno alle 23. In chiesa previsti rito religioso in latino e "goccius" in onore del Santo. Alla manifestazione del Primo Maggio, la 358/a edizione della festa, erano scesi in campo novantacinque comuni, diciotto traccas, novanta associazioni di devoti in abiti tradizionali, cinque strumentisti, trentotto cavalieri e quattro miliziani. E ancora: 220 devoti nelle traccas, 2500 persone in corteo e 70 miliziani a cavallo. In più le decine di migliaia di persone che hanno affollato via Roma, il Largo e tutto il centro storico. E Sant'Efisio adesso punta a un riconoscimento internazionale: Cagliari ha infatti avviato formalmente il dossier per l'iscrizione dello scioglimento del voto nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell'umanità dell'Unesco. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 41 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 CAGLIARI IN PIEDI PER IL RITORNO DI SANT'EFISIO: MAI COSÌ TANTA GENTE Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38078 Storia di un evento che sta entrando nel cuore della città: il ritorno del Santo assume quasi la stessa importanza del primo maggio. In un religioso silenzio scandito da preghiere e applausi Autore: Jacopo Norfo il 05/05/2014 01:41 Cagliari in piedi per il ritorno di Sant'Efisio. Migliaia di persone in religioso silenzio, scandito soltanto dai suggestivi applausi. Il Santo ha fatto ritorno ieri a Stampace poco prima delle 23, ma la notizia è un'altra: mai come quest'anno c'era tanta gente. Mai come questa volta il momento è stato così emozionante, forse perché in prima fila c'erano tante famiglie "disperate" nell'anno della grande crisi. Negli ultimi anni il ritorno del martire guerriero, scortato dai cavalli e dai miliziani, è diventato un momento emozionante esattamente come la festa del primo maggio. Dopo la tappa a Nora e a Capoterra, Efisio torna nella sua città. Ed è un momento di speranza,di preghiera per i fedeli, di conforto per tutti. Vederlo sfilare lì, con la via Roma chiusa al traffico nella notte, nel Largo che diventa stregato dalla magia di una processione che non è come tutte le altre, diventa un appuntamento da segnare sul calendario. Quello che prima era solo un evento religioso, il ritorno a casa del santo dalla Sulcitana, ora è il raccoglimento di una città che si stringe davvero intorno al suo simbolo. Perché attorno non ci sono solo i turisti, ma soprattutto la gente comune. Non c'entra l'Unesco, è una questione di fede, di affetto, di sentirsi cagliaritani. Sant'Efisio è quel che unisce il popolo, anche soltanto per tre giorni. Ma lo unisce davvero. C'erano le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, quelle che si sono fatte notare di più raccontando agli altri fedeli la loro disperazione. C'erano i politici, ma sembravano mimetizzati tra la folla. Bentornato, Efisio, proteggici da tutti i mali. (Nella foto di Dietrich Steinmetz, la folla raccolta davanti al Municipio). Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 42 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 PISTE CICLABILI AD OSTACOLI: C'È IL BIKE SHARING, RESTANO I CASSONETTI Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38081 Sos dei ciclisti in via Sonnino Autore: Federica Lai il 02/05/2014 12:45 Via Sonnino, piste ciclabili ad ostacoli. Gli amanti delle due ruote sono costretti a fare lo slalom tra i cassonetti della spazzatura, piazzati proprio in mezzo al passaggio riservato alle biciclette. Un disagio per i tanti ciclisti presenti in città, anche dopo l'incremento delle stazioni di bike sharing in diversi punti strategici di Cagliari. Un problema che non si è ancora risolto dopo due anni. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 43 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SAN MICHELE, GUERRA AI CANI E AI PADRONI SPORCACCIONI: VIDEO DENUNCIA Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38079 Abitanti esasperati, le strade ricoperte dagli escrementi degli animali davanti all'asilo: ecco il VIDEO Autore: Federica Lai il 03/05/2014 12:39 Una distesa di escrementi nel quartiere San Michele, tra il parco giochi di piazza Italo Stagno e l'asilo nido comunale. La conseguenza di brevi passeggiate di alcuni cani, ma soprattutto della maleducazione dei loro padroni. Oltretutto questo spettacolo si presenta a pochi passi da un parco dedicato ai quattro zampe, proprio in via Premuda. La denuncia viene fatta da Andrea Portoghese, che in un video ha ripreso lo scempio ai piedi della staccionata del parco dedicato ai più piccoli. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 44 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 SARDU IN CAMPU, CAGLIARI DIVENTA CAPOFILA IN NOME DEL BILINGUISMO Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38080 Sardu in Campu, Cagliari diventa capofila in nome del bilinguismo Al progetto partecipano anche Monserrato, Quartucciu, Sestu, Selargius, Sinnai e Villasimius Autore: Federica Lai il 02/05/2014 20:39 Cagliari capofila del progetto "Sardu in Campu", finanziato con fondi stanziati dal Governo per il 2014 per la tutela delle monoranze linguistiche storiche. L'obiettivo è quello di portare il sardo nella quotidianità delle persone come lingua d'uso normale, e promuovere il bilinguismo a livello intercomunale. Al progetto partecipano anche altri sei Comuni dell'hinterland: Monserrato, Quartucciu, Sestu, Selargius, Sinnai, e Villasimius. Nel documento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Zedda viene delineato il progetto che sarà strutturato in tre parti: uno sportello linguistico, per cui viene richiesto un finanziamento di 32.240 euro, una formazione linguistica, 47.100 euro, e un'attività culturale di promozione linguistica, 32.720 euro. Il progetto. Lo sportello linguistico non sarà una struttura stabilmente operativa in ogni singolo Comune: lo sportello, secondo una rotazione settimanale regolata da un calendario, garantirà l'erogazione di servizi istituzionali nei diversi comuni in giorni della settimana diversi e secondo orari prestabiliti. Ci sarà, infatti, un SarduBus, un camper con una livrea caratteristica che fungerà da base mobile d'appoggio per le attività che lo sportello metterà in essere direttamente negli spazi pubblici in occasione di eventi e manifestazioni di particolare richiamo. Gli operatori saranno selezionati in parte attingendo al personale comunale attraverso una richiesta di disponibilità e in parte attraverso una procedura ad evidenza pubblica rivolta a figure esterne all'amministrazione. Nel corso della selezione saranno valutate, tra le altre, le competenze relative alla conoscenza del sardo parlato e scritto, alla esperienza di contatto diretto con il pubblico, alla esperienza nella organizzazione di eventi e manifestazioni e nella definizione di progetti, alla pratica nell'uso dei social network. Il corso di formazione ha come obiettivo l'acquisizione di competenze nell'uso scritto e orale della lingua sarda, attraverso le nuove e più aggiornate tecniche di educazione linguistica finalizzate allo sviluppo di competenze ricettive e produttive. A tal fine, il corso sarà strutturato nella modalità blended learning che prevede, attraverso la costituzione di contesti formativi misti, lezioni frontali e lezioni mediate dal computer (e-learning) e dai dispositivi mobili (mobilelearning). Il corso si strutturerà in due parti. La prima dal titolo "La lingua sarda" si articolerà in 5 moduli: Fonetica, Sintassi, Semantica, Grafia e Ortografia, Variazione. La seconda parte dal titolo "Deu? Chistionu!" sarà dedicata interamente alla comunicazione e quindi all'uso del linguaggio nella pratica quotidiana. Il progetto di promozione linguistica, invece, rientra nel più ampio progetto di candidatura di Cagliari e dei territori del Sud dell'Isola come capitale europea della cultura per il 2019. Uno dei pilastri della candidatura è rappresentato dal Patrimonio Immateriale inteso in senso europeo, come quel bagaglio di pratiche, conoscenze, saperi, espressioni e convinzioni nelle quali le comunità si riconoscono e sulla cui base (auto)progettano la propria vita. Gli obiettivi sono tre: il coinvolgimento delle nuove generazioni all'interno di un processo che stimoli la creatività, l'affermazione di un senso alto di cittadinanza culturale legato anche alla valorizzazione delle lingue minoritarie. E l'utilizzo del sardo nelle forme e nei generi artistico -culturali della contemporaneità: sessioni di poetry slam (poesia estemporanea) in sardo, concorsi dedicati ai giovani per la produzione di video, musica in lingua sarda. Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 45 di 46 Rassegna Stampa 5 Maggio 2014 GALSI, I RIFORMATORI ATTACCANO: "ADDIO AL PROGETTO, IN SARDEGNA NON CI SARÀ IL METANO" Indirizzo della pagina: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=38054 Galsi, i Riformatori attaccano: "Addio al progetto, in Sardegna non ci sarà il metano" "Galsi, la Giunta regionale dice addio al metano in Sardegna". E' l'attacco dei Riformatori che denunciano l'abbandono del progetto. Cossa: "Spesi milioni di euro per nulla, uno scandalo che il governo regionale si arrenda". CAGLIARI - "La Giunta regionale dice addio al Galsi e, stando a quanto afferma l'assessore dell'Industria, la Sardegna cerca soluzioni alternative. Una resa, dunque, un addio alla metanizzazione dell'Isola, un ulteriore aumento del gap infrastrutturale. Uno spreco di denaro pubblico, l'ennesimo, che fa gridare allo scandalo". Lo denuncia il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, che annuncia la presentazione di una mozione con richiesta di seduta straordinaria del Consiglio regionale. "Siamo di fronte a uno smacco per la nostra Isola - dice ancora Cossa - e restiamo sconcertati davanti a una Giunta regionale che assiste senza far nulla a un vero e proprio scippo ai danni della Sardegna e delle tasche dei sardi". Cossa ricorda che la Sardegna è l'unica regione ancora a non avere il metano e questa porta famiglie e imprese a pagare il gas e l'energia molto di più che nel resto d'Italia. "Siamo allibiti dal silenzio di una Giunta regionale che resta impassibile mentre nell'ultimo mese è accaduto di tutto: il governo che ricorre contro il taglio del costo della benzina per i sardi, i cieli dell'Isola che sono nel caos più totale e, adesso, lo scippo della metanizzazione". Una Giunta regionale che sta dimostrando non solo di non saper programmare il futuro della Sardegna ma neppure affrontare le ordinarie emergenze". Comune Cagliari News - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari Testata giornalistica registrata al Tribunale di Cagliari in data 05.12.2005 al n. 31/05 - Direttore responsabile: Gianfranco Luigi Quartu. P. IVA 00147990923 - www.comunecagliarinews.it Pagina 46 di 46