Documento di classe 5A_per studenti
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Documento di classe 5A_per studenti
ISTITUTO D’ARTE “A. VITTORIA” Via Zambra n. 3 TRENTO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (DPR 323/98, art. 5) CLASSE 5^A INDIRIZZO: Arti Figurative ESAME DI STATO Anno Scolastico 2015/2016 Trento, 13 maggio 2016 QUADRO SINTETICO DEL LICEO ARTISTICO “A. VITTORIA” Indirizzi (sezioni) n. classi n. alunni LICEO ARTISTICO (primo biennio) 11 215 LICEO ARTISTICO (secondo biennio) 11 251 Arti Figurative 7* 105 Multimedia 5* 65 Design 6* 57 Architettura e ambiente 2* 24 LICEO ARTISTICO (quinto anno) 4 79 Arti Figurative 1 23 Multimedia 2* 24 Design 3* 21 Architettura e ambiente 1* 11 Totali 26 * classi con la presenza di due indirizzi distinti Laboratori:16 1 Smalti e Microfusioni 1 Tiratura e Forgiatura 7 Arti Figurative 1 Design del Legno con sala macchine 2 Design industriale/Architettura con sala macchine 2 Discipline Plastiche con sala forni 2 Multimedia 1 Chimica 545 Aule speciali: 22 2 Discipline Grafiche e Pittoriche 2 Disegno Geometrico 5 Progettazione Arti Figurative 1 Progettazione Design del Gioiello 2 Progettazione Architettura e Design 3 Progettazione Multimediale 1 Chimica 1 Palestra 1 Biblioteca 1 Aula Magna 3 Sostegno Aule normali: 13 La situazione dei laboratori ed aule speciali è soddisfacente. E’ invece carente la dotazione di aule normali, che costringe docenti e studenti ad utilizzare, in parte, laboratori o aule speciale per effettuare lezioni di materie dell'area comune. La scuola presenta una percentuale di pendolari media del 60% circa, avendo utenti da quasi tutto il territorio provinciale e dall’Alto Adige, specialmente da Bolzano e paesi attestati lungo la Valle dell’Adige. Molti sono i rapporti di collaborazione tra scuola ed istituzioni o associazioni presenti sul territorio come di seguito evidenziato. BREVE PROFILO STORICO L’istituto nacque come sezione staccata dell’Istituto d’Arte di Venezia nel settembre 1953, sotto la direzione del prof. Bruno Colorio, proveniente dalla direzione della Scuola d’Arte di Pozza di Fassa. Dopo un inizio difficile con due sole classi, l’Istituto andò via via rafforzando la propria presenza sul territorio, ottenendo anche il riconoscimento dell’autonomia. Agli inizi si trattava di una scuola di tipo professionale. Chi usciva al termine del triennio superiore col titolo di Maestro d’Arte, poteva proseguire e completare gli studi all’Accademia o, superando un biennio di Magistero a Firenze, Venezia o Trieste, all’Università di Architettura. Con la riforma scolastica del 1970 veniva istituito il biennio unico sperimentale, che prevedeva, al termine del ciclo quinquennale di studi, l’esame di maturità d’Arte applicata che dava libero accesso ai corsi universitari. L’Istituto, dopo il pensionamento del Preside Colorio avvenuto nel 1970, ha visto in pochi anni avvicendarsi alla presidenza i proff. Pacher, Novello, Angelini e Cattani. Dal 1986 al 2010 è stato preside il prof. Sergio Filosi. All’epoca la scuola presentava tre indirizzi formativi: Arte del Legno, Arte del Metallo e Decorazione Pittorica. Dal 1989 l’Istituto ha visto il progressivo dispiegarsi di un’azione di rinnovamento ed adeguamento degli insegnamenti alle mutate esigenze educative in rapporto all’utenza del territorio. E’ stata allora istituita la nuova sezione di Architettura e Arredamento con la successiva soppressione della sezione Arte del Legno; sono state poi attivate le minisperimentazioni della Lingua Inglese e della Matematica con Informatica, pur nella forma dell’opzionalità. Nel settembre 1993 è stato attivato un progetto sperimentale con gli indirizzi di Design e Pittura & Visual Art e nel 2005 è stata avviata la maxisperimentazione con l’indirizzo di Virtual Design. I tre corsi adottavano una struttura di tipo liceale che si concludeva con l’esame di maturità d’Arte applicata ad indirizzo sperimentale che dava accesso all’università. Infine il corso di Arte del Metallo ha assunto la nuova denominazione di Arte dell’oreficeria. A partire dall’anno scolastico 2010/2011 è stata definitivamente attuata la delibera della Giunta Provinciale del 2005 e l’Istituto ha formato, assieme al Liceo Musicale Coreutico “Bonporti” di Trento e all’Istituto d’Arte “Depero” di Rovereto il nuovo “Istituto delle Arti di Trento e Rovereto” dando quindi avvio, sotto la dirigenza del Prof. Cattani, alla riforma dell’istruzione artistica con l’istituzione del nuovo Liceo Artistico con gli indirizzi di Design (del gioello, industriale, del legno), Arti Figurative, Audiovisivo e Multimedia ed Architettura ed Ambiente. Nell'anno scolastico 2012/2013 in seguito al pensionamento del prof. Cattani è stata nominata Dirigente la prof.ssa Elina Massimo e nell'anno 2014/2015 il Prof. Paolo Rasera. Tra le varie attività che hanno visto l’Istituto operare sul territorio va ricordato per il passato la partecipazione pluriennale con lavori degli studenti alla Fiera Internazionale di Monaco di Baviera, a quella nazionale dell’Artigianato di Firenze, a concorsi per il design del mobile alla Triennale Internazionale di Milano; la sezione Metalli ha realizzato l’urna bronzea destinata alla custodia in Duomo delle reliquie dei Martiri Anauniensi (medaglia d’oro di San Vigilio). In anni più recenti, considerando centrale il rapporto scuola – territorio, è stata presentata crescente attenzione alle richieste esterne di collaborazione, che sono utilizzate come utile tirocinio formativo in preparazione al mondo del lavoro. Tra le più importanti vale la pena di ricordare: varie elaborazioni di materiale grafico, quali manifesti, pieghevoli ed altro per la promozione di attività di rilevanza sociale per vari enti pubblici e privati; interventi decorativi presso scuole, asili ed anche presso l’ospedale di Trento; costruzioni di oggetti tridimensionali per il Carnevale Tridentino e le Feste Vigiliane; costumi ed allestimenti scenografici per rappresentazioni teatrali; oggetti di arredo per diverse scuole elementari e materne; la realizzazione del modello ligneo in scala 1:100 del Duomo di Trento in vista della sua riproduzione in bronzo. Sono poi da ricordare la partecipazione a Latina nel 1988 e 1990 alla mostra biennale nazionale degli Istituti d’Arte; le due mostre d’Istituto: Magicascuola nel 1986 al Palazzo della Regione e Poiesis del 1994 a Palazzo Geremia a Trento; le partecipazioni con propri stand alla fiera internazionale Interschule di Dortmund ed Hannover; l’allestimento all’interno della scuola delle mostre dedicate a Remo Wolf; Carlo Bonacina e Bruno Colorio. Nel 1994 l’Istituto ha pubblicato “Creativity” breve catalogo trilingue con riflessioni sul significato del termine creatività in ambito scolastico. Negli ultimi anni ancora vi sono state diverse partecipazioni a concorsi vari, tra cui si segnalano i primi posti conseguiti al concorso “New Design” indetto dal MIUR, nel 2011 con la sezione Design Industriale e nel 2014 con la sezione Design del Gioiello, la vittoria nel concorso “Un Castello in Giallo” organizzato dalla P.A.T. nel 2012, la partecipazione ai concorsi con tema “La culla” nel 2011 e “L'intreccio” nel 2014 indetti dalla Fiera Triennale del Legno di Trento e innumerevoli premi vinti al concorso “Montagna, Ambiente, Energia” all’interno del Filmfestival della Montagna e dell’Esplorazione di Trento. In ambito sportivo è degna di nota la qualificazione ininterrotta negli ultimi anni alle finali nazionali delle “Olimpiadi della danza”. Per quanto riguarda il rapporto con il territorio si segnalano, in tempi recenti, le collaborazioni con il Sait di Trento per la realizzazione di un dipinto murale di grandi dimensioni che decora la nuova sede della cooperativa, con le FFSS per la decorazione del sottopasso ferroviario di Roncafort, con la Provincia di Trento per la decorazione della facciata dell’Ecosportello, con la ditta Lizard di Trento per la progettazione di alcune calzature e con la Filodrammatica di Laives (BZ) per la realizzazione della scenografia del loro spettacolo teatrale vincitrice del primo premio al concorso nazionale “UILT” 2013/2014. Da alcuni anni è attiva la collaborazione con il Comune di Mezzano nell'ambito del progetto “Cataste e Canzei” per l'allestimento di opere artistiche utilizzando esclusivamente il legno. Nel 2014/2015 su commissione del Comune di Terlago sono state realizzate le lunette in smalto a gran fuoco per il restauro del capitello del XVIII secolo posto all'ingresso del paese. Deve essere inoltre essere menzionato il progetto “Faber” effettuato in collaborazione con il MUSE di Trento e Informatica Trentina che ha portato alla progettazione e realizzazione in collaborazione con il FabLab del MUSE di una serie di volani cinetici, esposti presso il Palazzo della Regione di Trento ed il MUSE. Nel 215/2016 sono da segnalare la collaborazione con il Centro di Protonterapia dell’Ospedale di Trento per la realizzazione dei pannelli decorativi del reparto, con il Consiglio della Provincia di Trento per la realizzazione e l’allestimento di una mostra a Palazzo Trentini, con la Fondazione Bruno Kessler per il progetto Domosens,.con la Provincia e Il comune di Trento per la decorazione di una pista ciclabile, con i Vigili del Fuoco di Marco per la decorazione di una sala, con i Lion’s Club di Trento per la realizzazione di un plastico della città esposto a fianco del Duomo e innumerevoli altre collaborazioni con enti o Istituti scolastici delle province di Trento e Bolzano. Un progetto presentato dalla scuola è stato inoltre selezionato per la finale del concorso New Design 2016. IL GRUPPO CLASSE La scheda contiene i nomi degli allievi e il titolo degli argomenti di approfondimento che costituiranno oggetto del colloquio d’esame. Argomento di approfondimento per il colloquio Materie interessate all’argomento BENUSSI ORTENSIA L’illustrazione della fiaba di “Cappuccetto Rosso” Italiano, storia, storia dell’arte, fisica, filosofia 2 BOSCAINI PAOLA L’educazione: strumento di controllo o di liberazione? Filosofia, storia, inglese, italiano, lab. arti figurative,storia dell’arte 3 CANEPPELE SARA Surrealismo ed Ernst Italiano,storia dell’arte, filosofia, progettazione, lab. arti figurative 4 CONDINI CHIARA La Cina dopo la Rivoluzione culturale Storia,storia dell’arte, filosofia 5 DAL PIAZ ANDREA Il tatuaggio Storia, storia dell’arte, fisica, progettazione 6 DI NOIA SARA Angoscia Storia, italiano, filosofia, storia dell’arte, lab. arti figurative 7 GIORI GIACOMO Surrealismo e psicanalisi, Dalì e Freud Storia, italiano, filosofia, storia dell’arte, inglese, lab. arti figurative 8 GORINI MARINA L’influenza dell’anarchismo nell’arte e nella letteratura Storia, letteratura, filosofia, storia dell’arte, lab. arti figurative La guerra in Jugoslavia Fisica, storia, storia dell’arte, filosofia, ed. fisica, lab. arti figurative N. 1 9 COGNOME e NOME LOMBARDI SARA La rivoluzione russa Italiano, storia, filosofia, storia dell’arte, stampa d’arte Il superuomo nel fumetto, da D’Annunzio alla Marvel Italiano,, storia, filosofia, storia dell’arte, lab. arti figurative La fuga dalla realtà Italiano, storia, storia dell’arte, filosofia L’opera attraverso la malattia e il malessere dell’artista Italiano, storia, storia dell’arte, filosofia L’identità Filosofia, italiano, storia, storia dell’arte, progettazione, stampa d’arte Il dinamismo nell’arte e il futurismo Italiano, storia, storia dell’arte, lab. arti figurative La storia della fotografia Italiano, storia dell’arte storia, filosofia, inglese, lab. arti figurative, stampa d’arte 17 RAHIMI MELINA Frida Kahlo. Vita e pensiero attraverso l’arte Italiano, storia, storia dell’arte, filosofia 18 RICCADONNA CARLOTTA Compravendita dei bambini nella Spagna franchista Storia, storia dell’arte, italiano, fisica, filosofia, inglese Maternità e dolore Storia, storia dell’arte, italiano, arti figurative L’alienazione Italiano, storia, filosofia, storia dell’arte, inglese, progettazione 10 LUCCHESE CORRADI EMILIA 11 MAINES TOMMASO 12 MARCANTONI NICOLE 13 MERZ GIADA NICOLUSSI PRINCIPE 14 ANNAMARIA 15 PARIS RICCARDO 16 PREDYOV GEORGI ROSEN 19 ROSSI NICOLE 20 SHKURTAJ CHIARA 21 STELLA CATERINA La confraternita dei preraffaelliti Storia dell’arte, storia, italiano, inglese, filosofia, lab. arti figurative 22 TAMANINI SARA Arte e gastronomia Progettazione, storia dell’arte, filosofia, storia Scenografia e arte nel teatro nel secondo dopoguerra Italiano, storia dell’arte, inglese, progettazione, lab.arti figurative 23 ZATELLI MICHELE CANDIDATI PRIVATISTI – INDIRIZZO ARTI FIGURATIVE N. COGNOME e NOME Argomento di approfondimento per il colloquio Materie interessate all’argomento 1 RIGOTTI MILENA La candidata non ha comunicato il dato La candidata non ha comunicato il dato 2 STRUSI SONIA La candidata non ha comunicato il dato La candidata non ha comunicato il dato TIPOLOGIA DELLE PROVE Tipo di prova Tema Materia o materie coinvolte Inglese Matematica fisica Tema italiano Tip. A-B-C-D italiano Test inglese Esercitazione Numero delle prove durante l’anno QUADRIMESTRE I II 3 3 3 3 3 3 3 Ed. fisica 4 4 Matematica 2 2 Altro Verifiche pratico – grafiche 3 ore da 50’ 1 ora da 50’ 1 Inglese 2 4 Filosofia 1 1 Storia dell’arte 3 3 Storia Laboratorio di progettazione/stamp a d’arte/ grafico pittorico Storia dell’arte 2 ore da 50’ 1 ora da 50’ 1 ora da 50’ 1 ora da 50’ Fisica Simulazione terza prova Tip. A-B 3 Tempi assegnati per la prova 40’ ciascuna 2 2 3 1/2 1/2 Italiano 3 2/3 Storia 3 2 18 ore Matematica Fisica Verifiche orali Filosofia Inglese Allegati: Griglie per la valutazione della prima e terza prova scritta Simulazioni della 3° prova d’esame 20’ ciascuna Prima simulazione di terza prova Tipologia B 10/12/15 Materie: STORIA DELL’ARTE INGLESE FILOSOFIA MATEMATICA STORIA DELL’ARTE 1) Novità strutturali del Palazzo di Cristallo realizzato a Londra, in occasione della prima Esposizione Universale del 1851. Max 4 righe 2) Individua le differenti interpretazioni del paesaggio,nell'ambito della pittura romantica inglese, confrontando due opere a scelta, eseguite rispettivamente da J.Constable e W.Turner. max 8 righe 3) Aspetti del Giapponismo rintracciabili in alcune opere di Claude Monet,sia sul piano stilistico che tematico. Max 9 righe INGLESE 1) What does “the black coffin” represent in Blake’s poem? 2) What was one of the greatest evil of Victorian England? 3) What were the workhouses? FILOSOFIA 1) A quale questione, a quale profondo bisogno umano risponde la Critica del giudizio di Kant e quali sono le caratteristiche distintive del giudizio riflettente rispetto a quello determinante? Max 10 righe. 2) Quali sono il significato e la funzione dell’ “io penso” presente nella Critica della ragion pura di Kant e in che cosa si differenzia l’Io di Fichte, fondamento della dottrina della scienza, dall’io kantiano? Max 10 righe. MATEMATICA Seconda simulazione di terza prova Tipologia A 14/03/16 Materie: STORIA DELL’ARTE FISICA FILOSOFIA INGLESE STORIA DELL’ARTE Individua,attraverso opportuni, ma sintetici riferimenti ad opere a tua scelta,presentate in sequenza cronologica, le fasi stilistiche più significative della produzione pittorica di Gustav Klimt. FISICA Il candidato chiarisca il significato dell'affermazione: “Il campo Elettrostatico è conservativo” anche in relazione alle implicazioni che esso ha riguardo al concetto di energia; discutendone il significato e presentando un'espressione matematica che ne formalizzi il contenuto. FILOSOFIA I temi della doppia negazione (=negazione del negativo) e dell'alienazione, rappresentano un motivo fondamentale nella filosofia di Hegel, di Feuerbach e di Marx: presenta caratteristiche e sviluppi del tema dell'alienazione e del suo superamento nella figura della dialettica servo-padrone nella Fenomenologia dello Spirito di Hegel, nella coscienza religiosa in Feuerbach e nel lavoro operaio in Marx. INGLESE Talk about Mr Gradgring referred whit the novel of Dickens. Terza simulazione di terza prova Tipologia B 27/04/16 Materie: STORIA DELL’ARTE STORIA INGLESE MATEMATICA STORIA DELL’ARTE 1) Individua, attraverso l’analisi di opere significative di Pablo Ricasso, le differenze stilistiche presenti nelle due fasi, rispettivamente, del Cubismo analitico e sintetico. Max 12 righe. 2) Umberto Boccioni e gli aspetti principali dell’estetica innovativa della sua arte, in particolare nell’ambito della scultura e precisamente in riferimento all’opera “Forme uniche della continuità nello spazio” (1913). Max 8 righe. STORIA 1) Che cosa mise in evidenza il plebiscito al regime fascista del 1934? Quale fu il suo significato politico? Max 10 righe 2) Quali furono le condizioni che favorirono l'affermazione del nazismo? Max 10 righe INGLESE 1) Explain with your words the current of aestheticism. 2) How do we know that Dorian leads a double life? 3) Comment the following sentence: “ His mode of dressing, and the particular styles that from time to time he affected, had their marked influence on the young exquisites of the Mayfair balls and Pall Mall club windows, who copied him in everything that he did, and tried to reproduce the accidental charm of his graceful, though to him only half – serious, fopperis”. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA CLASSE 5^A PROGRAMMI DISCIPLINARI CLASSE 5^A Arti figurative a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. AVERNA CARMELA Disciplina LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: Libro di testo: Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La letteratura come dialogo, Leopardi, il primo dei moderni e Antologia della Commedia, G. B. Palumbo Editore. Altri strumenti o sussidi: si è fatto uso di materiale didattico attinto da altri testi per le opere studiate e non presenti nella versione cartacea del manuale. Nel corso delle lezioni si sono studiati i sottoelencati autori, opere e correnti prendendo consapevolezza dei contesti storici di cui sono espressione; tale contestualizzazione è stata accompagnata dallo studio delle caratteristiche stilistiche proprie di ogni singolo autore in relazione alla corrente di appartenenza. CONTENUTI DELLE LEZIONI O DELLE UNITA' DIDATTICHE Leopardi Dai Canti: L'infinito, A Silvia, Canto Notturno di un pastore errante dell'Asia, La ginestra (vv. 1 – 37, vv. 111 – 135, vv. 147 – 185, vv. 297 – 317). Dalle Operette Morali, dal Dialogo di Plotino e Porfirio: Il suicidio e la solidarietà LETTERATURA DELL’ETA’ DEL NATURALISMO E DEL VERISMO Di E. Zola Da L’Assommoir: L’inizio dell’Ammazzatoio Di G. Flaubert da Madame Bovary: I comizi agricoli Di G. Verga Da Novelle Rusticane: Libertà, La roba Da Vita dei campi: Rosso malpelo Da Mastro Don Gesualdo: la giornata di Gesualdo Da I Malavoglia: Rivolta per il dazio sulla pece, L’addio di ‘Ntoni IL SIMBOLISMO DEI POETI MALEDETTI FRANCESI E LA SCAPIGLIATURA ITALIANA Di C. Baudelaire: L’albatro, Corrispondenze Di A. Rimbaud: Le vocali Di A. Boito: Lezioni di anatomia L’ETA’ DEL DECADENTISMO Giovanni Pascoli Il fanciullino Lavandare Il gelsomino notturno X Agosto L’assiuolo Digitale purpurea Italy Gabriele D’Annunzio Nella belletta I pastori La sera fiesolana La pioggia nel pineto Qui giacciono i miei cani da Il Piacere: Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli da Notturno: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia Italo Svevo Una vita: cenni all’opera da Senilità: L’ultimo appuntamento con Angiolina da La coscienza di Zeno: la prefazione del dott. S., La proposta di matrimonio, L’addio a Carla, Lo schiaffo del padre, La vita è una malattia Luigi Pirandello La “forma” e la “vita” La differenza tra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata da Quaderni di Serafino Gubbio operatore: Serafino Gubbio, le macchine e la modernità da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Enrico IV Uno, nessuno e centomila Sei personaggi in cerca d’autore da Il fu Mattia Pascal: L’ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori sulla sua tomba, Lo strappo nel cielo di carta LETTERATURA DELL’ETA’ DELLE AVANGUARDIE LETTERATURA FUTURISTA E LETTERATURA CREPUSCOLARE F. T. Marinetti: Il primo manifesto del Futurismo Da Zang Tumb Tumb: Il bombardamento di Adrianopoli A. Palazzeschi: Chi sono? Lasciatemi divertire S.Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale G. Gozzano: La Signorina Felicita ovvero La Felicità: (passi I, III, VI, VII) G. Ungaretti Non gridate più La madre San Martino del Carso Mattina Natale I fiumi Soldati Veglia Dalla Divina Commedia: Paradiso Canti I- III – XI – XVII – XXXIII Nel corso dell’anno scolastico, inoltre, ogni studente ha letto individualmente e discusso successivamente in aula un’opera significativa della letteratura italiana o straniera scritta tra la fine del XIX secolo e il XX secolo. 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo…) METODI strumenti e materiali - Lezioni frontali - Incontri didattici anche a carattere dialogico, per l’elaborazione di schemi grafici con funzione di sintesi concettuale - Con l’utilizzo di LIM, brevi indagini geografiche, ricerche biografiche e tematiche grazie alla pratica di tecniche di apprendimento e acquisizione didattica attraverso la consultazione di fonti WEB accreditate - Esposizioni individuali tematiche - Lavori di coppia - Espansioni multidisciplinari e interdisciplinari (storia, storia dell’arte, filosofia) 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche) METODI DI VERIFICA − colloqui orali − prove strutturate − questionari a risposta aperta − elaborati scritti (schemi, sintesi, schede di lettura) − simulazione prima prova scritta (tipologia A –B- C- D) Tre prove scritte e almeno due verifiche orali per quadrimestre CRITERI DI VALUTAZIONE Nella formulazione del voto sono stati tenuti presenti i seguenti criteri: − media dei voti, − efficacia e autonomia del metodo di studio, − progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza, − capacità di approfondimento e rielaborazione dei contenuti, − capacità di analisi e di sintesi, − abilità espressive ed argomentative, − capacità di collaborazione con i compagni. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze Il gruppo classe è stato caratterizzato da una discreta capacità di ascolto, di interesse e da una buona partecipazione. In termini di conoscenze, abilità e competenze, una parte ha raggiunto una preparazione discreta/buona, in qualche caso l’eccellenza, avendo lavorato nel corso degli anni con impegno costante mentre l’altra parte, per problemi metodologici e/o di scarso studio, ha faticato maggiormente a raggiungere competenze e conoscenze adeguate agli argomenti in programma. Tali difficoltà sono dipese anche da una frequenza per alcuni irregolare, con frequenti assenze, entrate e/o uscite fuori orario, non sempre giustificate da gravi motivi. Nell’insieme, tuttavia, si può affermare che, a fine percorso, tranne in poche situazioni ancora rischiose, la preparazione raggiunta è complessivamente positiva. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Averna Carmela a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. AVERNA CARMELA Disciplina STORIA Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto Libro di testo: G. Maifreda, Tempi moderni, Bruno Mondadori Editore, Voll. 2 – 3. Nel corso delle lezioni si sono studiati i sottoelencati eventi e momenti storici analizzando documenti, prendendo consapevolezza dei contesti storico - culturali di riferimento; tale contestualizzazione è stata accompagnata da collegamenti interdisciplinari. CONTENUTI DELLE LEZIONI O DELLE UNITA' DIDATTICHE L’Europa nell’ Ottocento. L’Unità d’Italia. Cavour. Seconda guerra di indipendenza. L’impresa dei Mille. Terza guerra di indipendenza. I problemi dell’Italia unita. La questione meridionale. La seconda rivoluzione industriale. L’imperialismo. L’imperialismo italiano 1882 – 1912. La Sinistra storica al governo. Crispi. L’età giolittiana. La Prima Guerra Mondiale: i prodromi e l’inizio, l’economia di guerra, l’ingresso dell’Italia, il fronte italiano, ingresso in guerra degli U.S.A., la fine della guerra. L’ Italia “mutilata”. Il biennio rosso. La rivoluzione russa. Il fascismo. Le origini. 1921 – 1922. (discorso alla Camera del 16 novembre 1922). La Legge Acerbo. La secessione dell’Aventino. Le leggi fascistissime. I Patti Lateranensi. L’economia del fascismo. Quota 90 e l’autarchia. Stati Uniti ed Europa tra le due guerre. Il fascismo e lo scenario internazionale. Cenni sull’Europa centro – orientale. Stalin. Il piano quinquennale. Il terrore staliniano. Il nazismo. La crisi della Repubblica di Weimar. L’ascesa di Hitler. Il totalitarismo nazista. Consenso e razzismo nel nazismo. Espansione territoriale nazista in Europa. La Seconda Guerra Mondiale. Cause iniziali ed eventi principali. I fronti di combattimento e la battaglia di Inghilterra. L’intervento italiano e la guerra d’Africa. La Shoah. Gli U.S.A. in guerra. La caduta del fascismo e la Repubblica di Salò. La fine della guerra in Europa e in Asia. La Resistenza in Italia. Il secondo dopoguerra. La situazione in Europa e la conferenza di Yalta. La ripresa dell’economia. La nascita del sistema bipolare. 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo…) METODI strumenti e materiali - Lezioni frontali - Incontri didattici anche a carattere dialogico, per l’elaborazione di schemi grafici con funzione di sintesi concettuale - Analisi fonti documentarie - Con l’utilizzo di LIM, brevi indagini geografiche, ricerche biografiche e tematiche grazie alla pratica di tecniche di apprendimento e acquisizione didattica attraverso la consultazione di fonti WEB accreditate - Esposizioni individuali tematiche - Lavori di coppia - Espansioni multidisciplinari e interdisciplinari (letteratura, storia dell’arte, filosofia) 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche) METODI DI VERIFICA − colloqui orali − prove strutturate − questionari a risposta aperta − elaborati scritti (schemi, sintesi, schede di lettura) − simulazione terza prova scritta Tre prove, scritte e orali, per quadrimestre CRITERI DI VALUTAZIONE Nella formulazione del voto sono stati tenuti presenti i seguenti criteri: − media dei voti, − efficacia e autonomia del metodo di studio, − progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza, − capacità di approfondimento e rielaborazione dei contenuti, − capacità di analisi e di sintesi, − abilità espressive ed argomentative, − capacità di collaborazione con i compagni. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze Il gruppo classe è stato caratterizzato da una discreta capacità di ascolto, da una buona partecipazione e si è dimostrato interessato. In termini di conoscenze, abilità e competenze, una parte ha raggiunto una preparazione discreta/buona, in qualche caso l’eccellenza, avendo lavorato nel corso degli anni con impegno costante mentre l’altra parte, per problemi metodologici e/o di scarso studio, ha faticato maggiormente a raggiungere competenze e conoscenze adeguate agli argomenti in programma. Tali difficoltà sono dipese anche da una frequenza per alcuni irregolare, con frequenti assenze, entrate e/o uscite fuori orario, non sempre giustificate da gravi motivi. Nell’insieme, tuttavia, si può affermare che, a fine percorso, tranne in poche situazioni ancora rischiose, la preparazione raggiunta è complessivamente positiva. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Averna Carmela a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. GIROTTO LAURA Disciplina STORIA DELL’ARTE Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: Il Romanticismo in pittura tra natura e storia Goya Fucilazione maggio 1810,pitture nere*,Il Colosso* Gericault Zattera della Medusa,Serie degli Alienati Delacroix La barca di Dante,La libertà che guida il popolo,affreschi in San Sulpice Friedrich Viandante sul mare di nebbia,Monaco in riva al mare*,Abbazia nel querceto*,Il naufragio della speranza* Constable Studi di nuvole,Mulino di Flatford Mill* Turner Annibale attraversa le Alpi,Pioggia,vapore e velocità,Luce e colore,Incendio del Parlamento di Londra* Hayez Pensiero malinconico,I Vespri siciliani*,La congiura dei Lampugnani Il Realismo e la pittura sociale in Francia nella prima metà dell'Ottocento Courbet Lo spaccapietre,Atelier del pittore,Funerale ad Ornans* Daumier Vagone di terza classe*,caricature cenni La Pittura italiana nella seconda metà dell'Ottocento I Macchiaioli fiorentini Palmieri Fattori Battaglia di Magenta,Soldati francesi del '59,Rotonda di Lega Il canto dello Stornello,Il pergolato Signorini La sala delle agitate * Aspetti della nuova Architettura del ferro nell'Ottocento Palazzo di Vetro di J.Paxton a Londra L'Impressionismo francese Esempi di stampe giapponesi del periodo Edo Manet Colazione sull'erba,cfr.,Ritratto di Zola*,Olympia,Il balcone*,Folies Bergeres Monet Impressione...,Donna con il parasole ,le serie dei pioppi *e della Cattedrale di Rouen,Lo stagno delle Ninfee Degas L'Assenzio,Lezione di ballo,La Tinozza,L'Orchestra dell'Opera* Renoir Bal au Moulin de la Galette,Colazione dei canottieri,Lo stagno delle rane ,cfr. Rodin La porta dell'Inferno* – scultura bronzea Il Postimpressionismo Cezanne La casa dell'impiccato,Donna con caffettiera*,Giocatori di carte,La montagna di Saint Victoire,Bagnanti* Seurat Asnieres,Una domenica alla Grande Jatte Gauguin Cristo giallo,Autoritratto con aureola*,Visione dopo il sermone*,Da dove veniamo,.... Van Gogh Mangiatori di patate,Pere Tanguy*,Autoritratti,Ritratto del dottor Gachet*,Campo di grano con volo di corvi I Divisionisti italiani Pellizza da Volpedo Il quarto stato*,3 versioni Segantini Mezzogiorno sulle Alpi Dalla Secessione viennese al Modernismo Klimt Idillio,pannelli per l'Università di Vienna*,Giuditta 1 e 2,Danae,Fregio di Beethoven* Olbrich Palazzina della Secessione a Vienna Gaudì Sagrada Familia,Parco Guell * cenni Cenni sull'Art and Crafts e sui Preraffaelliti inglesi ( D.G.Rossetti,Burne Jones ) L'Espressionismo tedesco e francese Kirchner Cinque donne per la strada,Marcella* Dix Trittico della guerra* Munch Bambina malata,Sera nel corso,La voce*,Pubertà,L'urlo Matisse Donna con cappello,La stanza rossa Le avanguardie europee del primo Novecento Il Cubismo in Francia Picasso Poveri in riva al mare,La vita*,Demoiselles d'Avignon,Ritratto di Ambroise Vollard,Natura morta,Donne alla fontana*,Guernica,La capra *(scultura) Braque Case all'Estaque Il Futurismo italiano Boccioni Periferia della città*,La città che sale,serie degli Stati d'animo sculture:Forme uniche di continuità nello spazio,l'Antigrazioso* Balla Dinamismo di un cane al guinzaglio Depero selezione di opere del Museo di Rovereto L'Astrattismo Kandinskij e il ' Blaue Reiter' Il Cavaliere azzurro Coppia a cavallo,Murnau,Senza titolo, Diluvio universale,Alcuni cerchi,Blu cielo Mondrian I Mulini,Le Serie degli alberi, Molo e oceano, Le Griglie Klee Fuoco nella sera, Monumenti a G. La pittura metafisica De Chirico Le Muse inquietanti,L'enigma dell'ora,Canto d'amore,Villa romana Dal Dada zurighese al Surrealismo Duchamp i ready made,gli 'autoritratti' Magritte La Battaglia delle Argonne Dalì La persistenza della memoria *,La guerra civile...,Volto e Fruttiera,Venere a cassetti Ernst L'Europa dopo la pioggia,La vestizione della sposa Il 'Razionalismo' in Architettura Piacentini Via della Conciliazione a Roma Gropius Il Bauhaus, le 3 sedi Le Corbusier Villa Savoy,i 5 punti programmatici Testimonianze del secondo dopoguerra e del contemporaneo Informale : Fautrier Teste di ostaggi Espressionismo astratto : J.Pollock Foresta incantata,Pali blu Pop Art,arte e consumismo: Rauschenberg Bed Concettuale / Land e Body Art : Burri,Pistoletto,Christo,Mauri,Abramovic Le opere non riprodotte nel manuale (contrassegnate da asterisco *) e ritenute fondamentali per la comprensione del percorso di un autore o di una corrente artistica,sono state analizzate mediante l'utilizzo di fotocopie,diapositive e/o cataloghi di mostre,power point... Testo in adozione : Cricco Di Teodoro,Itinerario nell'arte,vol.° 3, V.ne azzurra,Zanichelli,Bologna 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): Metodologia didattica Lezioni frontali e dialogate,proiezioni di slides, utilizzo di PPoint per l'esposizione degli argomenti 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): Verifiche sia orali che scritte, a domande aperte e chiuse,tre Terze prove simulate, tipologie A e B 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze Classe nel complesso vivace e motivata,con punte di eccellenza ed elementi dotati di personali competenze argomentative e interpretative, tuttavia un gruppo,forse un po' sofferente del confronto, è risultato meno partecipe e meno sistematico nello studio e nell'approfondimento. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Girotto Laura a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. RIGOTTI PATRIZIA Disciplina FILOSOFIA Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: IL CRITICISMO I. KANT (1724 - 1804) Il problema fondamentale e il significato della critica nella Critica della ragion pura: che cosa posso conoscere? La fondazione filosofica della scienza newtoniana: i giudizi sintetici a priori. La “rivoluzione copernicana” L’estetica trascendentale, la dottrina della conoscenza sensibile e delle sue forme a priori: spazio e tempo alla base della geometria e dell’aritmetica come scienze. La logica trascendentale: analitica e dialettica L’analitica trascendentale: le forme a priori della conoscenza intellettiva ossia le dodici categorie, la fondazione filosofica della fisica newtoniana. L’ io penso come fondamento di ogni rappresentazione e sintesi delle categorie. Ambito di applicazione delle categorie e distinzione fra fenomeno e noumeno La dialettica trascendentale: la facoltà della ragione, le idee e la critica della possibilità della metafisica come scienza. Critica della psicologia razionale (paralogismi) Critica della cosmologia razionale (antinomie) Critica della teologia razionale (i sofismi) La funzione regolativa delle idee e il significato della metafisica come bisogno e destino dello spirito umano. La Critica della ragion pratica Il concetto di ragion pura pratica e gli scopi della nuova critica: che cosa devo fare? I principi pratici: massime ed imperativi Imperativo categorico ed imperativo ipotetico: le tre formulazioni dell’imperativo categorico Formalità, disinteresse, assolutezza ed interiorità dell' imperativo categorico La rivoluzione copernicana morale: il concetto kantiano di virtù Il rigorismo e l’inno kantiano al dovere Il primato della ragion pratica: la teoria dei postulati pratici; libertà, esistenza di Dio, immortalità dell’anima La Critica del giudizio: la fondazione dell' estetica come teoria del bello e come fruizione libera ed armonica della natura e dell' arte. La differenza fra giudizio determinante e giudizio riflettente Il giudizio riflettente: giudizio estetico e giudizio teleologico L’analisi del bello ed i caratteri specifici del giudizio estetico: finalità senza scopo, universalità senza concetto, piacere senza interesse, necessità extralogica. La rivoluzione copernicana estetica L’analisi del sublime: sublime matematico e dinamico e la percezione estetica del destino morale dell’uomo. La natura del genio artistico. Storia, religione, politica, Per la pace perpetua. LA FILOSOFIA DELL’IDEALISMO: caratteri generali J. G. FICHTE (1762-1814) - La dottrina della scienza e la fondazione del principio della coscienza come attività infinita - I momenti della deduzione trascendentale della coscienza: Io, Non - io, reciproca interazione fra Io e Non - io - La dottrina morale: il primato del ragion pratica, la missione sociale dell'uomo e del dotto - La scelta fra dogmatismo e idealismo - lo Stato nazione e i Discorsi alla nazione tedesca. F. W. J. SCHELLING (1775-1854) La filosofia della Natura: la dialettica fra le forze e il divenire spirito ed intelligenza della natura L’idealismo estetico e l’arte come conciliazione di finito e infinito, materia e spirito, tempo ed eternità. LA FILOSOFIA DELL' IDEALISMO ASSOLUTO: G. W. F. HEGEL (1770 - 1831) Gli scritti teologico-politici giovanili di Berna e Francoforte: Religione popolare e cristianesimo, Positività della religione cristiana, mondo greco e spirito di bellezza, la modernità, il tema della scissione Lo spirito del cristianesimo e il suo destino, La vita di Gesù, la figura di Gesù come simbolo della riconciliazione tra umano e divino Il destino nell’Ebraismo e nel Cristianesimo La Fenomenologia dello spirito come itinerario filosofico della coscienza naturale verso il sapere Caratteri generali e figure della Fenomenologia: l’autocoscienza: dialettica servo-padrone, stoicismo, scetticismo, coscienza infelice L’Enciclopedia delle scienze filosofiche: i capisaldi del sistema hegeliano: la risoluzione del finito nell'infinito, l' identità di razionale e reale, la realtà come Spirito Assoluto, l’Assoluto come Idea in sé (logica), Idea fuori di sé (natura), Idea in sé e per sé (Spirito) La dialettica e la funzione giustificatrice della filosofia, la funzione del negativo ed il concetto di Aufhebung. Filosofia dello Spirito: lo Spirito soggettivo : antropologia, Fenomenologia, psicologia; lo Spirito oggettivo : diritto, moralità, eticità, ossia famiglia, società civile, Stato; la concezione hegeliana dello Stato la concezione hegeliana della storia. Lo Spirito assoluto come compimento dialettico del sistema: arte, religione, filosofia. L’arte e le sue forme: arte simbolica, classica, romantica, intuizione sensibile, morte dell’arte La religione come rappresentazione e il cristianesimo La filosofia come “nottola di Minerva” e l’identità dialettica fra filosofia della storia e storia della filosofia CONSERVAZIONE E DISSOLUZIONE CRITICA DEL SISTEMA HEGELIANO Destra e sinistra hegeliana: conservazione e rifiuto dell’identità di razionale e reale L. FEUERBACH (1804- 1872) L’essenza della religione e del cristianesimo e il problema dell’alienazione La critica della mistificazione teologica hegeliana e la riduzione della teologia ad antropologia L’ateismo come nuovo umanesimo: l’uomo soggetto sociale e la dialettica io-tu, l' amore come bisogno umano e impegno pratico per il riscatto dell’umanità oppressa. K. MARX (1818 - 1883) Caratteri generali del marxismo La critica al misticismo logico di Hegel La critica alla sinistra hegeliana: la critica dell’ideologia La critica dell’economia politica e il problema dell' alienazione La critica della civiltà moderna e del liberalismo La concezione materialistica della storia: materialismo storico e dialettico. Il Manifesto del partito comunista. Il divenire storico come lotta di classe, il rapporto tra struttura e sovrastruttura Il Capitale: D-M-D^, lavoro salariato e origine del plusvalore, saggio del profitto e sua caduta tendenziale, capitale costante e capitale variabile, le contraddizioni del capitalismo e la sua crisi Rivoluzione, dittatura del proletariato e fasi della futura società comunista, comunismo rozzo e comunismo autentico. LA CONTESTAZIONE DELLA FILOSOFIA DI HEGEL • SCHOPENHAUER (1788 - 1861) La filosofia come visione metafisica del mondo. La critica all’ottimismo hegeliano e il confronto con le metafisiche dualistiche in Platone e Kant. Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya” (fenomeno). Il mondo come volontà di vivere (noumeno), forza cieca e irrazionale. Il pessimismo storico e sociale e la sofferenza universale. Le vie della liberazione dal dolore: arte, etica della compassione, ascesi, noluntas e Nirvana. S. KIERKEGAARD (1813 – 1855) La verità del Singolo contro l’Assoluto di Hegel. L’esistenza come possibilità, angoscia, disperazione. Gli stadi sul cammino della vita: vita estetica, etica, religiosa. Il cristianesimo come paradosso e scandalo, la fede come antidoto alla disperazione, l’infinita differenza qualitativa fra uomo e Dio, l’eternità nel tempo. LA DISTRUZIONE DI 2000 ANNI DI FILOSOFIA: F. NIETZSCHE (1844 - 1900) Filosofia e “follia” Dionisiaco e apollineo: lo spirito tragico dei greci fra accettazione della vita e sublimazione estetica. La critica della morale e della metafisica platonico - cristiana e la trasvalutazione dei valori. Critica al positivismo e allo storicismo. L’annuncio della morte di dio e del disincantamento del mondo (af. 125 L’uomo folle, in F. Nietzsche, La gaia scienza, Adelphi, Milano, 1965, pp. 129/130). Il nichilismo passivo dell’uomo del risentimento. Il nichilismo attivo: Zarathustra annunciatore dell’Oltre - uomo. Volontà di potenza, eterno ritorno, superamento del tempo edipico. LA PSICOANALISI: S. FREUD (1856 - 1939) Dagli studi sull’isteria alla psicanalisi: il metodo analitico. La scoperta dell’inconscio. I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici. La teoria della sessualità e il complesso edipico. Il disagio della civiltà: la civiltà e la rimozione - sublimazione del principio del piacere, lo smascheramento delle sue dinamiche conflittuali e distruttive: l’eterna lotta tra Eros e Thanatos. Arte e psicoanalisi: “Il poeta e la fantasia”. 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): Lo svolgimento del programma ha inteso fornire alcuni concetti fondamentali e parole chiave della filosofia di epoca contemporanea, attraverso un approccio alla materia di tipo storico ermeneutico tale da sensibilizzare lo studente ad una comprensione critica delle questioni affrontate. La vastità e la complessità degli argomenti affrontati, a fronte dell' esiguità dell' orario di lezione (2 ore settimanali) hanno reso impossibile un organico sistematico svolgimento della storia della filosofia contemporanea. La programmazione ha seguito quindi un itinerario che da Kant, attraverso l’idealismo tedesco e la dissoluzione critica del sistema assoluto di Hegel ad opera della Sinistra hegeliana e l’antihegelismo schopenhaueriano, evidenziasse il compimento del modello classico di razionalità metafisica e contemporaneamente la sua crisi “esplosa” nella filosofia di Nietzsche e lasciata in eredità al Novecento. Nessun autore è stato affrontato in modo esauriente o particolarmente approfondito, ma sono state fatte scelte tematiche ritenute significative. Sono stati affrontati i concetti di ideologia e di critica dell’ideologia nella filosofia post-hegeliana a partire da Marx, attraverso Schopenhauer, Nietzsche, Freud. La trattazione della psicanalisi è stata svolta essenzialmente in funzione di una migliore comprensione delle tematiche presenti nel panorama letterario ed artistico del primo novecento. Coerentemente con l' indirizzo artistico proprio dell' Istituto, sono state affrontate alcune tematiche relative all' estetica contemporanea, dalla sua fondazione con Baumgarten (1714-1762) ai suoi approfondimenti e sviluppi in Kant, Schelling, Hegel, Schopenhauer, Nietzsche, Freud. Nel contesto della lezione frontale è stata favorita l' interazione dialogica per puntare al maggior coinvolgimento possibile degli studenti. In generale gli studenti hanno incontrato maggiori difficoltà nell’approccio agli autori sistematici, per il livello di complessità e di astrazione delle loro teorie e hanno invece trovato maggiore sintonia con le filosofie post hegeliane ed in particolare con le filosofie di minore complessità concettuale e il cui approccio poteva essere di tipo maggiormente intuitivo. 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): La valutazione è stata basata essenzialmente sull’interrogazione orale, sulla dimensione dialogica e colloquiale. Sono state svolte due simulazioni di III^ prova, con filosofia, una di tipologia A, una di tipologia B, massimo 20 righe complessive di risposta. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze Si tratta di una classe dimosogenea nell'impegno di studio, nella continuità dell'attenzione, nella partecipazione, così come nei rendimenti. Mentre una parte, circa la metà, ha dimostrato attenzione e interesse per i temi affrontati e si è impegnata in uno studio domestico costante, raggiungendo quindi, una conoscenza dei contenuti e delle competenze logico – argomentative pienamente sufficienti o discrete, il resto della classe, per scarso impegno o disinteresse, non ha acquisito la conoscenza dei contenuti affrontati, non ha superato lacune di ordine logico e argomentativo, ha dimostrato difficoltà o gravi carenze nella rielaborazione e nell'esposizione e non ha raggiunto un profitto sufficiente. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Rigotti Patrizia a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. MARCONI MAURO Disciplina MATEMATICA Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Definizione di funzione, dominio e codominio Definizione di funzione iniettiva, suriettiva, biunivoca e inversa. Definizione di funzione pari, dispari, periodica, significato geometrico Classificazione delle funzioni. Funzione definita per casi. Le funzioni algebriche e quelle trascendenti: richiami sulle scomposizioni, sulla funzione logaritmica, sulla funzione esponenziale e sulle funzioni goniometriche di base (seno, coseno e tangente). Richiami di semplici equazioni e disequazioni algebriche, esponenziali e logaritmiche. La ricerca del dominio per funzioni razionali fratte, irrazionali e trascendenti. La composizione di funzioni. Invertibilità di una funzione e interpretazione grafica dell’inversa, restrizioni del dominio. Funzione logaritmica come inversa di quella esponenziale e viceversa. La funzione omografica e la sua invertibilità. Le funzioni goniometriche inverse: arcoseno, arcocoseno e arcotangente nell’intervallo principale (cenno). Definizione di intervallo, intorno, estremo inferiore e superiore, massimo e minimo. Concetto di limite finito e infinito di una funzione reale per variabile reale che tende a un valore finito o infinito. Definizione completa per limite finito di una funzione che tende a un valore finito ed esempi di calcolo di limiti mediante la definizione. Limite destro e sinistro, limite per eccesso e per difetto Studio delle funzioni , , determinazione dei loro limiti agli estremi del dominio, deduzione delle regole base per i limiti all’infinito e a zero (compresa analisi limiti destro e sinistro, per eccesso e per difetto). Algebra dei limiti e aritmetizzazione (parziale) del simbolo di infinito. Cambio di variabile nei limiti. • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Le forme indeterminate del tipo ; ; ; per funzioni algebriche razionali e goniometriche. Limite notevole per funzioni goniometriche , senza dimostrazione. Infiniti e infinitesimi, loro confronto per il calcolo dei limiti Gerarchie di infiniti per le funzioni esponenziale e logaritmica. Definizione di continuità e principali funzioni continue. Teoremi sulla continuità (senza dimostrazione): teorema degli zeri, teorema di Weierstrass, teorema di Darboux. Riconoscimento e classificazione delle discontinuità Determinazione degli eventuali asintoti orizzontali, verticali e obliqui. Definizione di derivata per funzioni reali di variabile reale e significato geometrico Regole per il calcolo delle derivate delle funzioni algebriche e trascendenti elementari, algebra delle derivate e regole di derivazione per le funzioni composte. Classificazione dei punti di non derivabilità, la funzione Retta tangente al grafico di una funzione. Teoremi sulle funzioni derivabili in un intervallo (senza dimostrazione): teorema di Fermat, teorema di Rolle, teorema di Lagrange e sue conseguenze (sempre senza dimostrazione). Definizioni di massimi e minimi assoluti e relativi e di flessi Significato geometrico dei teoremi sulla derivabilità e sulle derivate prime e seconde di una funzione e loro utilizzo per lo studio di funzione Teorema di de l’Hospital per la risoluzione di forme indeterminate. Schema per lo studio di funzione. Concetto di primitiva di una funzione. Definizione di integrale indefinito, regole di integrazione per funzioni algebriche e trascendenti elementari (cenni). Definizione di integrale definito, significato geometrico. Teorema fondamentale del calcolo integrale. (cenni). 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): a causa della dislocazione delle aule e dell’assenza di strumenti informatici adeguti, nonchè alle difficoltà dovute dallo svogere l’attività didattica in aule non pensate per essa, si sono svolte principalmente delle classiche lezioni frontali durante le quali si è però cercato di privilegiare il senso della scoperta e della ricerca piuttosto che quello encicolpedico o didascalico. 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): Sono state svolte tre verifiche per quadrimestre di tipo scritto con valutazione dei singoli esercizi mediante una scala pentenaria, gli esiti finali sono stati calccoalti con il metodo della parabola di Giambò ponendo la sufficienza al 55% della prova arrotondando il voto al numero intero più vicino. Di fatto per la sufficienza è stato richiesto lo svolgimento di metà prova. All’occasione sono stata effettuate verifiche orali. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze Si è cercato il più possibile di recuperare le vistose e vaste carenze presenti nella preparazione degli anni precendenti che riguardano tanto aspetti algebrici quanto geometrici. Molto lavoro è stato dedicato al recupero di nozioni di base sulle funzioni in genere e sui principali tipi di funzione. Alla fine gli studenti hanno acquisito una discreta capacità di calcolo relativamente a limiti e derivate (fatte salve le lacune di cui si diceva che non è stato possibile colmare in toto) ma anche una certa dimestichezza nel discutere le idee principali contenute nel programma, sebbene non abbiano affatto affrontato il problema della dimostrazione dei teoremi. 5. Osservazioni finali In conclusione, a parte un numero comunqe consistente di alunni che non hanno mostrato grande interesse a partecipare ad un percorso costruttivo di competenze matematiche, la maggior parte della classe ha lavorato in modo proficuo, mostrando interesse e attenzione ed offrendo anche una certa disponibilità verso un modo probabilmente nuovo di lavorare ottenendo in risposta risultati più che soddisfacenti, soprattutto se riferiti ai livelli inziali. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof. Marconi Mauro a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. MARCONI MAURO Disciplina FISICA Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Leggi di Newton della dinamica e loro validità Natura vettoriale delle leggi Principio di inerzia e Principio di relatività galileiana Sistemi inerziali e non inerziali, Forze fittizie Fisica in ascensore e in treno: il moto visto da diversi sistemi di riferimento Trasformazioni di Galileo Composizione galileiana delle velocità. Elettrizzazione per strofinio, induzione e contatto. La carica elettrica: conservazione, quantizzazione e invarianza; la carica elementare. Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb e principio di sovrapposizione per la forza. Confronto tra forza gravitazionale e forza elettrostatica, caso del protone e dell’elettrone. Il campo elettrico come campo vettoriale. Rappresentazione del campo mediante le linee di campo Campo di una carica puntiforme, principio di sovrapposizione per il campo elettrostatico. Esempi di rappresentazione di campi: singola carica puntiforme (positiva e negativa), due cariche puntiformi (secondo le varie combinazioni), campo di un piano infinito (positivo e negativo), campo uniforme tra due piani paralleli. Il flusso di un vettore attraverso una superficie. Il Teorema di Gauss per l’elettrostatica Campi conservatiti, definizione e proprietà. Energia potenziale elettrica. Confronto con il caso gravitazionale. Energia potenziale di un sistema di cariche (esempi con due, tre o quattro) La differenza di potenziale elettrico (d.d.p.) e sua relazione con il campo elettrico nel caso di campo uniforme. Il potenziale elettrico di una carica puntiforme. • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • La circuitazione del campo elettrico, relazione con la proprietà di conservazione dello stesso. Definizione di capacità elettrica. Il condensatore piano a facce parallele, formula della sua capacità. Moto di una carica parallelamente alle linee del campo del condensatore piano e considerazioni sull’energia potenziale. Intensità di corrente elettrica e corrente continua. Circuiti elettrici, collegamento in serie e in parallelo, generatori di tensione. Prima e seconda legge di Ohm. Resistenze in serie e in parallelo. Primo principio di Kirchoff e risoluzione dei circuiti. Inserimento dell’Amperometro e del Voltmetro nel circuito. Analisi della variazione dei risultati La f.e.m. e la resistenza interna di un generatore. Potenza elettrica, il kilowattora come unità di misura del consumo di energia. Il magnetismo: caratteristiche generali. Le linee di campo magnetico, esempio di una barretta magnetizzata, il campo magnetico terrestre. Impossibilità di generare un monopolo magnetico isolato. Collegamento con il teorema di Gauss. Il campo magnetico di un filo percorso da corrente. Esperienza di Oersted e le forze magnetiche sulle correnti. La forza tra due fili percorsi da corrente (legge di Ampere) La forza magnetica su un filo percorso da corrente Forza di Lorentz Moto di una carica in un campo magnetico, raggio dell’orbita circolare. Valore del campo generato da un filo in un solenoide. Circuitazione del campo magnetico e teorema di Ampere. Confronto tra le equazioni base del campo elettrostatico e magnetostatico. Il fenomeno dell’induzione elettromagnetica. Legge di Faraday-Neumann. La corrente alternata (cenno) e il valore efficace della tensione. Produzione di corrente elettrica. Il campo magnetico indotto e le equazioni di Maxwell nel vuoto. Le onde elettromagnetiche e lo spettro elettromagnetico (cenni) Significato dell’esperienza di Michelson e Morley e sua inconsistenza con la legge galileiana di composizione delle velocità. Relatività della simultaneità. La dilatazione del tempo. Composizione relativistica delle velocità Equivalenza massa-energia. 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): a causa della dislocazione delle aule e dell’assenza di strumenti informatici adeguati, nonché alle difficoltà dovute dallo svolgere l’attività didattica in aule non pensate per essa, si sono svolte principalmente delle classiche lezioni frontali durante le quali si è però cercato di privilegiare il senso della scoperta e della ricerca piuttosto che quello enciclopedico o didascalico. 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): Sono state svolte tre verifiche per quadrimestre di tipo scritto con valutazione dei singoli esercizi mediante una scala pentenaria, gli esiti finali sono stati calccoalti con il metodo della parabola di Giambò ponendo la sufficienza al 55% della prova arrotondando il voto al numero intero più vicino. Di fatto per la sufficienza è stato richiesto lo svolgimento di metà prova. All’occasione sono stata effettuate verifiche orali. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze Si è cercato il più possibile di recuperare le vistose e vaste carenze presenti nella preparazione degli anni precendenti che riguardano sia la natura vettoriale delle leggi fisiche sia la conoscenza effettiva di parti importanti del percorso, come ad esempio l’accelerazione centripeta. Molto lavoro è stato dedicato al recupero di nozioni di base sulla dinamica Newtoniana e la composizione dei moti sebbene gli studenti abbiano seguito con una certa difficoltà. Migliore è stata la risposta ottenuta nello studio dell’elettricità e del magnetismo in quanto argomenti trattati ex novo, che sono stati approfonditi solo occasionalmente per quanto possibile. Al termine del percorso la classe ha raggiunto una certa capacità di affrontare esercizi di applicazione immediata delle fomule mentre ha solo sfiorato il problema dell’analisi fisica di situazioni un pò più complesse che sono state trattate solo marginalmente. 6. Osservazioni finali Come per matematica si ribadisce certamente che, a parte un numero comunque consistente di alunni che non hanno mostrato grande interesse a partecipare ad un percorso costruttivo di competenze, la maggior parte della classe ha lavorato in modo proficuo, mostrando interesse e attenzione ed offrendo anche una certa disponibilità verso un modo probabilmente nuovo di lavorare ottenendo in risposta risultati più che soddisfacenti, soprattutto se riferiti ai livelli inziali. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof. Marconi Mauro a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. BETTIOLO PATRIZIA Disciplina LINGUA E LETTERATURA INGLESE Classe 5A Programma di lingua e letteratura inglese 5A anno scolastico 2015/16 The Romantic Revolution pag. 164 The Great Fall on the Riechenbach pag 165 Introduzione al Victorian Age tramite la poesia “The Chimney Sweeper” di William Blake, fotocopie Visione del movie “Turner”, aggancio al CLIL e discussione sul Romanticismo. The Voctorian age, Corn Law e the British Empire, fotocopie The Victorian Compromise, libro di testo, pag 254, 255 Charles Dickens, lettura e analisi del pass Square Principles da Hard Times, fotocopie Introduzione al novel p 273 Oscar Wilde Life as the Greatest of the Arts da The picture of Dorian Gray pag. 304, 305,306, 307, 308 The aesthetic movement pag 261 20th century: panorama generale del modernismo con particolare riferimento al filone della letteratura americana The jazz age pag. 319 Francis Scott Fitzgerald visione del movie in lingua originale “The Great Gatsby” lettura del brano Tom and Gatsby fight for Daisy pag 390, 391 focus on the text pag. 391 Visione e discussione del movie The Great Gatsby, 1973 The Lost Generation p 335 Hernest Hemigway lettura del passo At the ball Musette da Fiesta p 396, 397, 398 Jack Kerouac lettura del brano LA-Bound da On the Road , pag 458, 459 introduzione al brano e all'autore The sixties and Seventies pag 412-413 Bibliografia Millenium Concise, Arturo Cattaneo, Donatella De Flavis, Signorelli Scuola Past and Present, Giulia Lorenzoni & Beatrice Pellati, ed Black Cat Concise Cakes and Ale, Arturo Cattaneo & Donatella De Flavis, ed Signorelli Scuola A Mirror of the Times, Rosa Marinoni Mingazzini & Luciana Salmoiraghi, Cornestone,Cinzia Medaglia, Beverly Anne Young, ed. Lescher, Timeline Aggancio con I Puritani e The American Independence (appunti) Riflessione e ripasso delle strutture grammaticali della forma passiva, il condizionale del tipo 1, 2, 3. Presentazione della classe Gli studenti e le studentesse della classe quinta A del liceo artistico si rivelano un po' restii a comunicare in lingua anche se appaiono interessati all'apprendimento della lingua e al programma di letteratura. Durante le ore di Clil si è notato un notevole progresso nell'esporre in lingua inglese pur con qualche aiuto dall'insegnante. Un gruppo della classe comunque ha evidenziato un maggior impegno e autonomia nel rielaborare gli argomenti, sganciandosi dal lessico scolastico e dei testi e sperimentando vocaboli più elaborati e dettagliati. Inoltre il gruppo più impegnato è riesciuto a esporre in lingua dimostrando una buona capacità di comparazione tra le tematiche trattate. Il resto della classe non sempre, anche con la guida dell'insegnante è arrivato a tale competenza. Nel corso dell'anno scolastico qualche studente non si è debitamente impegnato nello studio del programma perchè manchevole di un efficace metodo di studio. Metodologia L'insegnante ha introdotto i ragazzi alle tematiche e ai brani letterari con speaking, pre-reading, reading, analisi e commento anche se il tempo a disposizione è troppo concentrato e non permette l'introiezione degli argomenti, del lessico e delle strutture incontrate nei brani con una metodologia più adatta a moderni discenti. I testi letterari sono stati introdotti, comunque da un background storico sociale, cercando di promuovere le conoscenze dei ragazzi in ambito storico letterario e artistico. Tenendo presente che gli studenti vantano una formazione artistica si è ritenuto importante agganciare gli argomenti letterari, dove è possibile con dei link di storia dell'arte, anche attraverso la visione di film e video, in lingua originale. Competenze Competenze:- comunicare in inglese con una buona padronanza linguistica e in modo fluente di argomenti letterari (scritto e orale) -utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle anche in modo trasversale -discutere e approfondire le tematiche affronate nei brani letti o nei film visti -comunicare in lingua inglese i processi dei lavori eseguiti durante le ore di laboratorio artistico (Clil) -apprendere il linguaggio artistico e tecnico attraverso l'esecuzione di un prodotto o di un opera durante le ore di laboratorio. Una parte del gruppo classe è generalmente di livello B1-B2 a livello comunicativo e scritto , mentre il resto della classe è ancora ad un A2-B1. In sostanza solo un gruppo della classe ha una buona padronanza della lingua inglese orale, mentre il resto è ancora più che sufficiente. Qualche ragazzo ha ancora difficoltà nel collegare le conoscenze e avere una visione più panoramica del mondo letterario, mentre altri arrivano a una visione totalitaria con la guida dell'insegnante. Un ristretto numero di persone sono in grado autonomamente di utilizzare le conoscenze pregresse e comparare epoche, autori, correnti. Si evidenziano le competenze molto buone e i livelli B2-C1 di alcune ragazze che hanno approfondito e curato lo studio della lingua attraverso corsi di certificazione, contatti online, tra le quali spicca una ragazza che ha trascorso un anno in Thailandia. Libro di testo. Il libro di testo di riferimento è stato quello adottato dalla scuola con integrazione con varie fotocopie, in modo da integrare la presentazione storica e culturale. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Bettiolo Patrizia a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. DORIGATTI MANUELA Disciplina SCIENZE MOTORIE Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: Attività ed esercizi a carico naturale Attività ed esercizi di opposizione e resistenza Attività ed esercizi con piccoli e grandi attrezzi Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio-temporali variate Esercizi di preacrobatica Esercizi a ritmo musicale Attività sportive di squadra: pallavolo, badminton, madball,pallatamburello Corso sulle norme di comportamento in caso di infortunio, tenuto dagli operatori del “118 Trentino Emergenza” Pattinaggio sul ghiaccio Meditazione e tecniche di rilassamento Danze popolari e latino americane 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): La lezione frontale e di gruppo sono state finalizzate allo scopo di far concepire agli studenti la capacità di organizzare progetti autonomi, utilizzabili anche dopo la conclusione degli studi secondari: A tale fine gli alunni sono stati coinvolti attivamente nelle fasi dell’organizzazione dell’attività, dalla progettazione alla realizzazione dei percorsi operativi e metodologici 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): Gli strumenti di verifica utilizzati, al fine di poter valutare il più obiettivamente possibile ciascun alunno sono stati i seguenti: prove osservazione diretta frequenza partecipazione impegno, interesse e,comportamento Verifiche scritte: 2 a risposte multiple Pratiche : 5 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze CONOSCENZE migliorare e potenziare le funzioni fisiologiche, sviluppare la socialità ed il senso civico, conoscere il proprio corpo e gli effetti dell’attività motoria sull’organismo umano attraverso la pratica di varie attività sportive . pre-acrobatica ai grandi attrezzi: acquisizione dei principali esercizi. Giochi di squadra: acquisizione dei fondamentali individuali e di squadra, della tattica di gioco e dell’arbitraggio dei giochi di squadra trattati Concetto di capacità motoria COMPETENZE miglioramento della percezione del tempo e dello spazio miglioramento della funzione di coordinazione miglioramento della forza miglioramento della velocità miglioramento della resistenza miglioramento della funzione dell’equilibrio miglioramento della mobilità articolare CAPACITA’ praticare attività sportiva in maniera corretta affinare gli schemi motori di base in termini di personale uso e controllo saper lavorare anche autonomamente vincere la pigrizia e la noia ricerca dell’attenzione e della concentrazione nelle varie fasi del lavoro in palestra Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Dorigatti Michela a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. ORSINGHER GIULIANO Disciplina PROGETTAZIONE AF Classe 5A LIBRO DI TESTO: “Il Linguaggio dell'Arte” Elena Tornaghi, volume A; educazione visiva: analisi e produzione. Volume B; temi dell'operare artistico. Immagine e comunicazione di massa. Volume C; Tecniche artistiche e disegno dal vero. Loescher Editore. ________________________________________________________________ ALTRI STRUMENTI O SUSSIDI : Internet, testi sui “maestri del colore” e Arte Contemporanea – Francesco Poli – Electa. CONTENUTI DELLE LEZIONI O DELLE UNITA’ DIDATTICHE Accanto ad elementi cognitivi e pratici si include lo stimolo all’emotività e alla motivazione. Il lavoro nell’unità didattica è stato strutturato in fasi di presentazione, ricerca, studio e ideazione. La presentazione consiste nella definizione del tema da sviluppare con un elenco delle elaborazioni da eseguire esplicando dimensioni e formati. La ricerca è stata individuata con elementi di riferimento contestualizzati dal punto di vista storico, rivisitando correnti artistiche e artisti del passato e del contemporaneo con significativo riferimento alle “Avanguardie Storiche”. Lo studio è stato inteso come fase organizzativa di materiali e documenti secondo esigenze personalizzate. Adattamento e ridimensionamento prevedono una manipolazione ragionata di rilettura dei contenuti con la possibilità di organizzare testi o tavole visive di introduzione al progetto. L’Ideazione ha riconosciuto il prodotto personale dell’alunno o alunna che formalmente hanno proposto soluzioni visive secondo una ragionata impaginazione compositiva e una originale dialettica espressiva. Temi svolti. Autoritratto – Colori acrilici Livelli monocromatici in bianco e nero Pop Art Impressionismo Neo-impressionismo,puntinismo Cubismo Futurismo Espressionismo Elaborato conclusivo a Grafite Disegno dal Vero: Sfera a marita Parallelepipedi Parallelepipedi e sfera con ombre proprie e portate Copia del teschio Autoritratto: elaborazione personale Massa e struttura volumetrica della nuca Elaborazione personale Anatomia della mano: esecuzione a grafite e successiva rielaborazione Progetto CD : documentazione e ricerca sull'esistente Fasi ideative con schizzi Proposta definitiva con elaborato ( Prototipo) Illustrazione dell'inferno Dantesco Disegno dal Vero: forme di anatomia tratte da gessi (modelli) Forme volumetriche nello spazio prospettico Progetto Armadietti: studio grafico compositivo e relativa esecuzione di alcune proposte con smalti ad acqua Immagine pittorica per le scatole del vino Ferrari Progetto per una immagine classica ricontesualizzata: da studi dal vero di statue storiche a una elaborazione per una lettura contemporane Novantesimo anniversario Motoclub di Trento: studio cartaceo e realizzazione opera pittorica Segno grafico: grappolo d'uva a china Progetto sul tema del “ Lavoro “ : tema sviluppato con iter esecutivo riconosciuto come processo completo di ideazione e creazione di un'opera. Progetto Davud Bowie: omaggio a D.Bowie Maschera: Proposta eseguita su stampo facciale predisposto Progetto Fiera del Libro: Tema sviluppato con iter progettuale grafico pittorico e tridimensionale modulare Ritratto dedicato: Sette alunne e un alunno hanno realizzato su tela il ritratto delle giovani vittime dell'incidente in Spagna e dell'attentato Parigi Progetto Umberto Eco : Tema dedicato allo scrittore su aforisma riflessivo sulla definizione di Filosofia La dicitura che segue è da considerare una traccia sulla quale la maggior parte del lavoro a visto l'applicazione esecutiva. •“ Sulla base delle metodologie e delle esperienze tecnico progettuali acquisite nel corso degli studi di indirizzo, il candidato sviluppi una personale proposta sul tema di seguito indicato e ne fornisca una rappresentazione efficace e completa mediante elaborati a sua scelta. Attualmente, la classe sta concretizzando in modo significativo un omaggio ad Umberto Eco EVENTUALI DISCIPLINE COINVOLTE Il naturale completamento della disciplina si è visto nei laboratori che sono divenuti il pensiero attivo e reale della Progettazione. Il luogo del laboratorio filtra e rende concreto il dialogo con la Storia dell’Arte l' attualità e la Tecnologia. La classe nei laboratori di Pittura e Tecniche della Stampa ha applicato la sperimentazione ed esecuzione delle esperienze progettuali. METODO DI INSEGNAMENTO (lezione frontale, lavoro di gruppo, discussione guidata, problem ………) Il metodo di insegnamento vede la lezione frontale attraverso momenti di riflessione sul linguaggio visivo ,sugli elementi costitutivi della forma, colore, linea, superficie e composizione. L’esperienza specifica ha proposto nozioni di rappresentazione e imitazione tramite il compimento dell’osservazione mirata. L’osservazione è l’azione costante che associata alla “teoria e psicologia della percezione” ha definito l’equilibrio tra significato e significante. Sono stati proposti temi articolati su modelli di riferimento concreti in forme e soluzioni legati ad ambienti interni o esterni di uso quotidiano e vissuto sociale. Un modello di riferimento per uno studio concreto e legato alla contemporaneità è stato proposto nello studio dell'immagine retorica come riferimento storico e contemporaneo con la quale confrontarsi. Nelle simulazioni in classe, alle abituali tematiche, si è aggiunto il valore del rapporto tra parola e immagine in un contesto di linguaggio contemporaneo. Il concetto di metodo adeguato è la consapevolezza del valore sperimentale e quindi del fare evolutivo. TEMPI IMPEGNATI PER LO SVOLGIMENTO DEI SINGOLI ARGOMENTI O MODULI DISCIPLINARI I tempi impegnati nello svolgimento dei singoli argomenti sono stati dettati dal grado di complessità dei temi proposti e in particolare dalla fase di approfondimento richiesta. Possiamo individuare due formule di tempi messi a disposizione per lo svolgimento dei temi. Una prima soluzione prevedeva il compimento del tema in trenta ore mentre una seconda soluzione mirava a stringere l’operatività in quattro lezioni, ossia per un equivalente di dieci ore. In alcuni casi si è reso utile, al fine di espandere le strategie esecutive, revocare le consegne dividendo i moduli disciplinari in obiettivi a più livelli. ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE COERENTI CON LO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Nello svolgimento del programma la classe è stata coinvolta in lavori concretizzati sempre all'interno dell'edificio scolastico ma che hanno visto in più occasioni visibilità in eventi esterni E' comunque prevista la partecipazione di una parte della classe alla manifestazione performativa alla cittadina di Levico. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI (componimento/problema, colloquio, interrogazione, questionario, prova di laboratorio, altro………) Di ogni modulo progettuale messo in opera è stata considerata la capacità di individuare il percorso di indagine. Altro elemento considerato è l’abilità nel mantenere coerenza nello sviluppo della soluzione. I valori di verifica si sono basati sul prodotto definitivo (progetto su supporti cartacei) il quale ha comunque mantenuto riconoscibili le fasi di sviluppo ed elaborazioni. Ultimo strumento di verifica si individua nell’esibizione colloquiale del progetto e relativa relazione scritta. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof. Orsingher Giuliano a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof.ssa BALDO LUANA Disciplina LAB.RICERCA ARTI FIGURATIVE Classe 5^A 1. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO -Pannelli decorativi per “adotta la succursale” -progetto “cappelli d'artista” -”ritratto e autoritratto”, lavori a tecnica mista su supporti diversi, realizzati per il progetto del casinò d'Arco. 2. CRITERI E METODI DIDATTICI ( lezione frontale, lavori di gruppo...) - per le decorazioni - lavoro singolo con lezione frontale sulla tecnica e sui materiali 3. METODI E CRITERI DI VALUTAZIONE (numeri e tipologia delle verifiche) -Capacità tecnica operativa -Creatività personale -interesse 4. OBBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA', COMPETENZE -Autonomia del lavoro -Maturità nell'affrontare i vari argomenti artistici 5. OSSERVAZIONI FINALI La classe 5^A ha collaborato con entusiasmo ed interesse ad ogni proposta, ottenendo buoni risultati finali. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Baldo Luana a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. TARTAROTTI PAOLO Disciplina LABORATORIO DI PITTORICA ARTI FIGURATIVE Classe 5A 1. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO In un primo periodo ci siamo dedicati alla presentazione ed esecuzione di tele dipinte con la tecnica della pittura ad olio raffiguranti “i filosofi”, in seguito le tele sono state esposte nella città di arco e premiate dalla giuria. Abbiamo lavorato alla grande scenografia denominata “girotondo” lavoro per il convegno dedicato alla famiglia organizzato dalla provincia autonoma di trento esposto nel palazzo dei convegni nella cottà di Riva del Garda. E infine la grande esposizione a palazzo Trentini a Trento sul tema del lavoro e all'interno della mostra 8 lavori ad olio dedicati sia alle ragazze morte a barcellona sia alla ragazza del Bataclan di Parigi. E in Settembre Ottobre modtra per il 90° del mooclub Trento nella sede dell'istituto Vittoria 2. CRITERI E METODI DIDATTICI ( lezione frontale, lavori di gruppo...) - in un primo piano tecniche tradizionali: tempera, olio - in un secondo periodo un lavoro in grado di estrapolare le potenzialità espressive e creative dello studente. 3. METODI E CRITERI DI VALUTAZIONE (numeri e tipologia delle verifiche) -prova di laboratorio: capacità tecnica, creatività, autonomianel lavoro e maturità nell'affrontare i vari argomenti artistici 4. OBBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA', COMPETENZE I ragazzi hanno raggiunto un ottimo grado di abilità, conoscenza e competenza,tranne alcuni lenti e meno interessati. 5. OSSERVAZIONI FINALI -ottima classe che potrà affrontare la maturità senza problemi Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof. Tartarotti Paolo a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof. FABIO SEPPI Disciplina LABORATORIO DI STAMPA D'ARTE AF Classe 5A 1. Programma effettivamente svolto: 1) Unità di lavoro. La stampa in cavo: la tecnica dell'acquaforte e dell'acquatinta. Lezione teorica, storia e sviluppo della tecnica, termini strumenti e materiali. Scelta del soggetto da rielaborare, attraverso la visione di opere grafiche realizzate da importanti artisti, del passato, moderni e contemporanei. Rielaborazione e adattamento grafico. Dimostrazione pratica dello sviluppo delle varie fasi. Preparazione della lastra di zinco. Incisione e morsura della matrice. Inchiostratura e stampa. Granitura per acquatinta. Morsura a più fasi e stampa definitiva. 2) Unità di lavoro. La stampa in piano: la tecnica della serigrafia. − Lezione teorica, storia e sviluppo della tecnica, termini strumenti e materiali. − Dimostrazione pratica dello sviluppo delle varie fasi. − Rielaborazione delle immagini scelte. − Sviluppo e composizione con più colori. − Realizzazione delle mascherine per le matrici serigrafiche. − Preparazione dei telai serigrafici e stesura della gelatina fotosensibile. − Applicazione delle mascherine ed esposizione dei telai. − Stampa a colori su carta e stoffa. 3) Unità di lavoro. La stampa di un libro: sul tema del lavoro (progetto esterno). − Rielaborazione del tema in collaborazione con il collega di progettazione. − Scelta e impaginazione delle immagini e dell'eventuale testo. − Prime prove di stampa, calcografica o serigrafica. − Tiratura delle copie definitive. − Cucitura dei fascicoli e realizzazione della brossura. − Legatura delle varie parti. − Esposizione del manufatto libro alla mostra intitolata “ Il nostro lavoro “. 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): − Lezioni teoriche e pratiche con dimostrazioni dell'insegnante. − Lavoro individuale e di gruppo. − Schemi sulla sequenza delle operazioni tecniche, sulla tecnologia con informazioni bibliografiche. − Ausilio di materiale bibliografico, fotografico, video e informatico. − Visite a mostre e musei, mirate all'approfondimento delle esperienze in corso. Il laboratorio di stampa d'arte risulta con gli altri laboratori di pittura e di ricerca, supporto importante alla progettazione in quanto spazio organizzato per la verifica dei materiali e l'acquisizione delle tecniche. La collaborazione tra queste discipline risulta per tanto indispensabile. Diverse sono state le occasioni di contatto con la storia dell'arte. 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): − Verifica continua in itinere durante la realizzazione del lavoro. − Verifica individuale, in una fase intermedia dell'iter esecutivo dell'unità didattica, volta a osservare se lo sviluppo degli elaborati rispettano le consegne e i tempi assegnati. − Verifica individuale a fine attività per valutare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, in accordo con il collega di progettazione per le attività condivise. Tre verifiche nel primo quadrimestre e altrettante nel secondo, la tipologia è l'esercitazione pratica di laboratorio in itinere. Le valutazioni quadrimestrali hanno tenuto conto dell’impegno della partecipazione, del rendimento, del comportamento della frequenza, dell’uso e del rispetto della strumentazione e dei materiali del laboratorio. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze − Buona la conoscenza delle tecniche di stampa, degli aspetti tecnologici, degli strumenti di lavoro e delle loro possibilità espressive. − Dimostrando di aver acquisito abilità nello svolgimento della corretta sequenza delle operazioni nella gestione delle tecniche esaminate e nello sviluppo del percorso che va dall’idea alla realizzazione grafica dell’elaborato. − Un gruppo di studenti ha maturato ottime competenze, riscontrabili nella loro personale crescita artistica e buona capacità di operare anche in autonomia. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof. Seppi Fabio a.s. 2015 – 2016 Relazione finale Prof.ssa TARTAROTTI PAOLO Disciplina LAB.ORIENTA ARTI FIGURATIVE Classe 5A 1. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO -Pannelli e Tele per l'aula 001 (filosofia) nella succurasale _ -lavoro decorativo fonoassorbente,ogni studente a preso in considerazione un filosofo e un periodo preciso della storia in cui il personaggio è vissuto. -Preparazione fondi idonei -Misurazioni pareti esterne -Scelta idonea della decorazione e tematiche legate all'ambientazione di rappresentazione -Discussione in preparazione esami di maturità su tesi espositiva e sue tematiche 2. CRITERI E METODI DIDATTICI ( lezione frontale, lavori di gruppo...) - per le decorazioni - lavoro singolo con lezione frontale sulla tecnica e sui materiali 3. METODI E CRITERI DI VALUTAZIONE (numeri e tipologia delle verifiche) -Capacità tecnica operativa -Creatività personale -interesse 4. OBBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA', COMPETENZE -Autonomia del lavoro -Maturità nell'affrontare i vari argomenti artistici 5. OSSERVAZIONI FINALI Il lavoro finito, oltre che dare la possibilità ai ragazzi di lavorare su di un tema interdisciplinare “arte e filosofia”, ha dato anche la possibilità di esporre i lavori in una importante mostra nella città di Arco. Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof. Tartarotti Paolo Prof. GLORIA ZENI Disciplina EVOLUZIONE DELLE TECNICHE E TECNOLOGIE ARTISTICHE CONTEMPORANEE. Classe 5A DIP. ARTI FIGURATIVE 1. Programma effettivamente svolto: FINALITA’ – OBIETTIVI GENERALI della disciplina − approfondimento di tecniche specifiche legate all'arte contemporanea e moderna − laboratorio teorico di supporto alla realizzazione di elaborati da produrre in sede di esame di fine corso 2. Conoscere gli elementi di base del linguaggio visivo e le regole della composizione 3. Conoscere le principali funzioni della luce e dell’ombra all’interno delle immagini 4. Conoscere i principi di base della teoria del colore e i fondamentali sistemi di classificazione dei colori 5. Conoscere i meccanismi principali che agiscono nella percezione del colore e i vari tipi di contrasto cromatico 6. Conoscere le tecniche di base, gli strumenti e i materiali specifici dell’espressione grafica, pittorica CONTENUTI ESSENZIALI della disciplina (core –curriculum: le conoscenze, i concetti essenziali) − In questa ora l'insegnante ha tenuto un corso di “Contemporaneità” e sperimentazione espressiva sui nuovi linguaggi dell'arte - dal 900 ad oggi in collegamento con il laboratorio di ricerca − L'alunno deve descrivere e individuare in un’immagine significati dei singoli elementi riferiti alla composizione − Riconoscere gli elementi formali e strutturali della composizione (colori, luci, linee, ecc.) e le sue regole quali spazio, ritmo, peso ed equilibrio, ecc. − Conoscere le tecniche, gli strumenti e i materiali specifici dell’espressione grafica, pittorica e multimediale TEMI: − Breve introduzione alle Avanguardie Artistiche definizione degli "Ismi" tecniche: olio, frottage, decupage, fumage, collage, decollage, grattage, raedy made, l'assemblage, fotomontaggio, automatismo psichico, tecniche miste − Breve introduzione all’arte contemporanea Action painting, dripping, arte gestuale, l'informale materico, la serigrafia nella Pop Art, materiali organici nell'arte povera, la body art, l'happening, la performance, l'installazione, arte del territorio (Land Art), il concettuale, il ritorno alla pittura ( neoespressionismo e transavanguardia), il citazionismo, il grafitismo. − lezioni teoriche su vari artisti e gruppi delle avanguardie e contemporanei che hanno sviluppato il tema del Libro d'Artista: Il libro imbullonato di F.Depero, il Litolatta, le avanguardie Russe, il libro contemporaneo, arte povera, arte concettuale, fluxus, il libro oggetto, il minimalismo, neo espressionismo, poesia concreta, poesia visiva, scrittura, Bruno Munari, Piero Manzoni, Andy Warhol. − Esercitazioni: tavole esplicative sulle tecniche sviluppate dalle correnti artistiche del ‘900 − La Relazione Tecnologica partendo dallo schema per una buona progettazione di Bruno Munari – esercitazione scritta. − Tesina − laboratorio teorico di supporto alla realizzazione di elaborati da produrre in sede di esame di fine corso: consultazione testi, raccolte dati, come si presenta una tesina, titolo, bibliografia verifiche. IL GRUPPO CLASSE: 5 A Dip.Arti Figurative - ARGOMENTI DELLE TESINE N. Nome e Cognome Argomento di approfondimento per il colloquio Sviluppo illustrazione cappuccetto rosso Materie interessate All’argomento Analisi della funzione dell'educazione come strumento di controllo o di liberazione Surrealismo - Max Ernst ( Freud, Paul Eluard) Italiano, Storia, Storia dell'Arte,Inglese, Filosofia, progettazione e laborato.ric 1 Benussi Ortensia 2 Boscaini Paola 3 Caneppele Sara 4 Condini Chiara Cina – rivoluzione culturale ( Storia dell'Arte, Storia, Filosofia. Mao) 5 Dal Piaz Andrea Il tatuaggio ( storia e cultura, Storia dell'Arte, Arte, Storia, Fisica, aspetti sociali) Progettazione 6 Di Noia Sara Realismo-iperrealismo Storia dell'Arte, Italiano, Filosofia, Arte, Storia, progettazione 7 Giori Giacomo Surrealismo inconscio e psicoanalisi Storia, italiano, filosofia, inglese, storia dell'arte, progettazione laboratori. 8 Gorini Marina Anarchismo in letteratura e Arte Storia dell'Arte, Storia, Filosofia, Italiano, progettazione 9 Lombardi Sara Guerra Iugoslava e la Croazia. Storia, Filosofia, Storia dell'arte, Fisica, Italiano, Educazione Fisica, Progettazione e Laboratori 10 Lucchese Corradi Emilia Storia, Storia dell'arte, italiano, filosofia, fisica (?), Arte Storia dell'Arte, italiano, progettazione , filosofia, laboratori di indirizzo. Premessa: dalla Russia delle Storia dell'Arte, Filosofia, Italiano, steppe alla Russia imperiale, Inglese, Progettazione storia: Rivoluzione Russa, filo: Marx e il manifesto c., storia dell'arte: kandinskij, italiano: majakovskij 11 Maines Tommaso Fumetto, il Super Uomo da D'annunzio alla Marvel Storia dell'Arte, Italiano, Storia, Arte, Filosofia, Progettazione, Laboratori. 12 Marcantoni Nicole Fuga dalla realtà-Arthur Schopenahauer(il noumeno)+Paul Gauguin Storia dell'Arte,Storia,Inglese, Arte 13 Merz Giada L'opera attraverso la malattia e il malessere dell'artista Filosofia, Storia dell'arte,Italiano, Storia, stampe e progettazione 14 Nicolussi Principe Annamaria La crisi identitaria (inafferrabilità dell'identità), Magritte Filosofia, Storia dell'Arte, Storia, Italiano, Progettazione\stampe 15 Paris Riccardo L'uso del segno nell'arte Inglese, Storia dell'Arte, Filosofia, Arte. 16 Predyov Georgi Rosen La storia della fotografia Filosofia, Storia dell'Arte, Storia, Inglese, Arte, Italiano 17 Rahimi Melina Frida Kahlo-vita e pensiero Storia dell'arte,storia,filosofia,italiano attravero l'arte 18 Riccadonna Carlotta Regime Franchista Italiano, Storia dell'Arte, Inglese, Fisica, Storia, Filosofia, Progettazione 19 Rossi Nicole Il dolore della gravidanza Italiano, Storia dell'Arte, Inglese, Filosofia, Arte 20 Shkurtaj Chiara L'alienazione Italiano, Storia, Storia dell'arte, Filosofia, Inglese ,Progettazione 21 Stella Caterina I Preraffaelliti Storia dell'Arte, Storia, Inglese, Italiano, Filosofia(?) 22 Tamanini Sara Il cibo e l' arte Storia dell'arte,storia,italiano (?) ,filosofia 23 Zatelli Michele L'arte nella scenografia teatrale Italiano,Storia dell'arte, inglese, arti figurative; progettazione 2. Criteri e metodi didattici (lezione frontale, lavori di gruppo...): Elaborazione comune dei programmi e coordinamento periodico con i docenti dell’area di indirizzo. Informazione scritta ad inizio anno scolastico del programma annuale, degli obiettivi e dei criteri di valutazione. Lezioni teoriche con dimostrazioni dell’insegnante. Schemi sulla sequenza delle operazioni tecniche, sulla tecnologia, informazioni bibliografiche. Ausilio di materiale bibliografico, fotografico e video. Ausilio di tecnologie informatiche. Raccolta dati 3. Metodi e criteri di valutazione (numero e tipologia delle verifiche): Percentuale delle prove positive rispetto a tutte le prove effettuate dalla classe. Verifiche collettive (discussione in classe sui compiti eseguiti ) per stimolare l’autocritica e l’autoanalisi . Verifica pluridisciplinare, con il concorso degli insegnanti delle discipline coinvolte in ogni esperienza. Verifiche orali per quadrimestre su temi assegnati. 4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, abilità, competenze CONOSCENZE COMPETENZE Gli alunni della classe conoscono a grandi linee, e sanno collocare le principali correnti artistiche contemporanee. Hanno approfondito individualmente alcune correnti artistiche collegate al tema multidisciplinare. Conoscono le principali regole della lettura percettiva delle immagini. Gli alunni hanno una conoscenza teorica e pratica delle tecniche e attrezzature grafiche dei sistemi di stampa d’arte. Conoscenza teorica e pratica delle tecniche pittoriche più usate: Pittura materica, pittura a secco, affresco, graffito, mosaico. Gli alunni della classe hanno raggiunto un discreto grado di competenza nella disciplina, che gli consente di risolvere problemi di vario genere: Conoscono i nuovi linguaggi dell'arte - dal 900 ad oggi in collegamento con il laboratorio di ricerca Conoscono e applicano i principi della comunicazione visiva Conoscono gli elementi del linguaggio visivo e le regole della composizione Riconoscono i segni che strutturano il messaggio della comunicazione Conoscono i meccanismi che agiscono nella percezione del colore e i vari tipi di contrasto cromatico Conoscono le tecniche, gli strumenti e i materiali specifici dell’espressione grafica, pittorica Conoscono la terminologia tecnica specifica della disciplina CAPACITA’ Gli alunni hanno dimostrato capacità di trasferire nel proprio lavoro le conoscenze attinte dalle esperienze artistiche che hanno approfondito. In generale la classe ha dimostrato buone capacità critiche ed espressive personali nelle scelte delle tematiche affrontate e discreta autonomia nei lavori eseguiti. 92,26% PERCENTUALE ORE EFFETTIVE DI LEZIONE SVOLTA 7,74% PERCENTUALE ORE EFFETTIVE DI ATTIVITA’ NON DI LEZIONE: visite guidate, prova F, stage, assemblee d’Istituto, viaggi di istruzione, gemellaggi Trento, 13 maggio 2016 Gli studenti: ___________________________________________ ___________________________________________ L’insegnante Prof.ssa Zeni Gloria Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dai docenti del Consiglio di Classe. COGNOME E NOME FIRMA LANZINGHER FRANCESCO AVERNA CARMELA RIGOTTI PATRIZIA GIROTTO LAURA MARCONI MAURO ORSINGHER GIULIANO TARTAROTTI PAOLO SEPPI FABIO BALDO LUANA ZENI GLORIA BETTIOLO PATRIZIA DORIGATTI MANUELA Trento, 13 maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott. Paolo Rasera