documento del 15 maggio - Liceo Piero Martinetti Caluso
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I.I.S. “ PIERO MARTINETTI” CALUSO CLASSE V G INDIRIZZO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO PROT. N. 2870/C9 1 Conoscenza: Applicazione: Conoscenza: Applicazione: Elaborazione: Applicazione: Voto: V Voto: Applicazione: Elaborazione: Esposizione: Elaborazione: Esposizione: 1. ELENCO DOCENTI RELIGIONE CATTOLICA ITALIANO LATINO FILOSOFIA STORIA STORIA DELL’ARTE INGLESE CONVERS. INGLESE FRANCESE CONVERS. FRANCESE SPAGNOLO CONVERS. SPAGNOLO MATEMATICA ECOLOGIA EDUCAZIONE FISICA Emanuela Cicchini Alessandro Fiandino Alessandro Fiandino Sergio Pomesano Alessia Milono Silvia Giardina Ilaria Lavelli Valerie Meehan Tiziana Barengo Fausta Manuzzi Serenella Quarello Mónica Giovannini Bruno Mannini Nicoletta Cerutti Mara Barbero 2 2. PRESENTAZIONE INDIRIZZO LINGUISTICO CM27 con sperimentazione autonomia 15% Ore settimanali per anno di corso Discipline 1° 2 ° 3° 4° Religione/Attività alternativa 1 1 1 1 Italiano 4 4 4 4 Storia e geografia 3 3 Storia 2 2 Lingua straniera 1(inglese) 4 4 4 4 Lingua straniera 2(francese) 4 4 4 4 Lingua straniera 3 (spagnolo o tedesco) 2 2 4 5 Latino 2 3 3 3 Filosofia 3 3 Ed. civica, giuridica, economica 2 2 Matematica con elem. informatici 4 3 4 3 Fisica 3 3 Scienze della terra, biol, chim. 3 3 Scienze e geografia 2 2 Disegno e linguaggi artist.-visivi 2 2 linguaggi artist.-visivi e Storia dell’arte 2 2 Educazione fisica 2 2 2 2 Totale ore settimanali 36 36 35 35 5° 1 Orale 4 Orale Scritta Orale 3 Orale 4 Orale Scritta 4 Orale Scritta 5 Orale Scritta 2 Orale Scritta ° 3 Orale Orale 3 Orale Scritta Orale Orale 2 Orale Orale Grafica 2 Orale 2 Pratica 35 Discipline per anno 12 Piano di studi 13 13 12 12 Tipodiprova Presenza di insegnante madrelingua per un’ora alla settimana su tutto il quinquennio per la lingua inglese e francese, nel triennio per la terza lingua ° Prova scritta solo nel biennio L'indirizzo Linguistico rappresenta il polo umanistico dell’Istituto, una sorta di liceo moderno che ha come asse portante la formazione del cittadino europeo. Raccoglie studenti con predisposizione per lo studio delle lingue, ma anche coloro che siano interessati ad entrare in contatto con civiltà straniere e siano motivati al confronto intellettuale con diverse realtà letterarie. Il piano di studi offre, accanto a materie linguistico-umanistiche, consolidate dalla presenza del latino, una componente a carattere scientifico ad ampio spettro. La peculiarità dell'indirizzo è data 3 dalla sua valenza multidisciplinare che riesce a convogliare in un discorso organico ed articolato le istanze delle diverse letterature (italiana, francese, inglese, tedesca / spagnola) alla filosofia, alla storia e alla storia dell'arte. Il confronto multiculturale permette all'alunno di maturare in una dimensione europea aperta al confronto ed allo scambio. Il progetto autonomia 15% ha permesso l’introduzione della terza lingua a partire dalla classe prima con l’obiettivo di raggiungere competenze linguistico-comunicative paragonabili a quelle della prima e seconda lingua. Dal 2006 è stata offerta la possibilità di scegliere come terza lingua tra tedesco e spagnolo . Tra le attività caratterizzanti l’indirizzo si ricordano: i soggiorni linguistici, i workshop teatrali in lingua, i corsi con insegnanti madrelingua per il conseguimento delle certificazioni internazionali e i tirocini osservativi nell’estate tra la quarta e la quinta. 3. STORIA E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5G indirizzo Linguistico è costituita da 16 studenti. All’inizio del quinquennio gli studenti erano 17, ma, alla fine della classe prima, una alunna ha abbandonato. In seconda sono state inserite tre nuove alunne, una delle quali è rimasta solo due settimane e una è arrivata a febbraio. Alla fine della seconda un alunno è stato fermato ed una alunna ha cambiato indirizzo. In terza è stata inserita una alunna. Inoltre è stata presente tutto l’anno un’alunna dominicana con il progetto Intercultura. A fine anno una alunna è stata bocciata. In quarta non vi è nulla da segnalare se non la presenza, per due mesi, di una alunna neozelandese con Intercultura. La continuità didattica è stata garantita per le tre lingue straniere : Inglese, Francese e Spagnolo nel corso dei cinque anni e per Italiano e Filosofia. Per Arte si sono registrati tre cambi; per scienze l’alternanza è stata maggiore, soprattutto in quarta con 4 cambi (7 cambi in totale); per latino tre cambi; per educazione fisica due cambi; per Storia ogni anno è cambiato l’insegnante, anche in corso d’anno della V. L'insegnante di matematica si è assentata nel corso del primo anno per maternità e in terza per malattia; per cui si sono avvicendati 5 professori. Grazie al progetto autonomia d’istituto, la classe ha potuto approcciarsi allo spagnolo, terza lingua, fin dalla classe I. Lo studio delle lingue è stato supportato da soggiorni linguistici all’estero a partire dalla classe seconda: Chambéry nell’anno scolastico 2009-10, Malta nel 2010-2011, Salamanca nel 2011-12. In quinta si sono recati in viaggio culturale a Barcellona. Gli alunni, durante i soggiorni studio, si sono sempre dimostrati educati, attenti ed interessati. In prima e seconda manifestavano una certa chiusura e timidezza mentre sono andati aprendosi 4 negli anni successivi. Fin dalla classe prima si è evidenziata una differenziazione per impegno e attitudine; infatti il corpo insegnante ha evidenziato un maggior interesse nei confronti degli aspetti culturali più generali che verso le lingue straniere in sé, nonostante queste ultime siano il nucleo più significativo dell’Indirizzo.Globalmente hanno evidenziato un interesse mirato soprattutto all’ambito letterario e artistico più che linguistico. Nonostante ciò la maggioranza della classe ha sostenuto con successo gli esami per il raggiungimento delle certificazioni internazionali di lingua. Una parte della classe si dimostra attenta, altri invece penalizzati dalla distrazione. Una parte degli alunni svolge regolarmente i compiti a casa, altri invece li svolge frettolosamente e non con la dovuta cura. Alcuni studenti un gruppo ristretto, ha saputo far tesoro degli insegnamenti e ha lavorato con determinazione raggiungendo risultati molto buoni; altri si sono invece un po’ adagiati nel corso degli anni, non riuscendo a maturare un approccio veramente rielaborativoversole diverse discipline dimostrando una certa pigrizia e superficialità il che ha penalizzato in parte le loro possibilità, e ciò, nonostante siano stati ripetutamente spronati dal corpo docente. Pertanto si è verificato uno scarto tra l’attenzione mostrata in classe e il profitto raggiunto, in genere un po’ al di sotto delle aspettative degli insegnanti. All’inizio del corrente anno scolastico la situazione sembrava essersi evoluta in positivo con rinnovato interesse ed impegno, che si sono tradotti in giudizi migliori alla fine del primo periodo rispetto allo scrutinio finale dello scorso anno. Tuttavia, quando le richieste si sono fatte più pressanti, non tutti hanno risposto con il rigore e la determinazione necessaria. Il clima in classe tra studenti è stato generalmente positivo e improntato alla collaborazione tra loro e con gli insegnanti. I discenti hanno partecipato con entusiasmo e coinvolgimento alle iniziative di orientamento per la scuola media che li hanno visti protagonisti di laboratori teatrali in lingua straniera nel corso del secondo, terzo, quarto e quinto anno. I rapporti con i docenti sono stati improntati al confronto e alla chiarezza, sebbene gli studenti non sempre abbiano colto gli spunti volti al miglioramento del loro percorso. 5 In generale comunque, davanti alle scadenze delle verifiche orali e scritte, i discenti si sono mediamente impegnati. In definitiva, per quanto riguarda lo stretto rendimento possiamo dire che la classe presenta: - un ristretto gruppo che ha lavorato con costanza, rigore e metodo ed ha ottenuto risultati molto buoni/eccellenti; - un secondo gruppo che ha lavorato con sufficiente/discreto impegno sia a casa che a scuola ed ha raggiunto risultati che vanno dall’accettabile al discreto/buono a seconda delle loro attitudini ed interessi; -un terzo gruppo minoritario che ha raggiunto un livello di preparazione complessivamente sufficiente nonostante permangano difficoltà a livello espositivo, carenze rielaborative e lacune contenutistiche in alcune discipline. 6 4. PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE INTEGRATIVE: 1° anno: Progetto di educazione stradale Visita al Museo di Scienze Naturali Visita del Museo MAO e di Palazzo Madama Partecipazione alla Settimana della scienza di Caluso Partecipazione-visione dello spettacolo “Teatro nel teatro” Visone dello spettacolo: “The Strange Case of Dr Jackyll and Mister Hyde”, in inglese, a Torino Conferenza: “I segni nello spazio e nel tempo” Conferenza: “Il doping: segni nel corpo”, con Loris Facci Progetto: “Lo spagnolo entra in classe ballando: il flamenco” (Flamenco, Andalusia, Gitani) 2° anno: SOGGIORNO-STUDIO a Chambéry Visita della mostra “Luxus” e Museo di Antichità di Torino Visita Consiglio Regionale a Palazzo Lascaris Visione dello spettacolo: “Fame”, in inglese, a Chivasso Lezione-spettacolo KathakaliUn atleta del cuore Visione dello spettacolo “Una sana e robusta Costituzione” Work shop teatralesu “A Christmas Carol” di Dickens, in inglese Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de LaLenguadelasMariposas di Manuel Rivas, rappresentato al teatro Gobetti di Torino, all’interno del Festival Teatrale studentesco “Lingue in Scena”. 3°anno SOGGIORNO-STUDIO a Malta Visione dello spettacolo su Dante Progetto “Lo Spagnolo entra in classe ballando: Salsa e Bachata” (Cuba e 7 Repubblica Dominicana” Conferenza sulla Repubblica Dominicana, in spagnolo -Corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione PET e DELE. -Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de “El Barbero de Sevilla” rappresentato al teatro delle Cavallerizze Reali di Torino, all’interno del Festival teatrale studentesco “Lingue in Scena”. 4°anno: SOGGIORNO-STUDIO in Spagna a Salamanca e Madrid Visita della mostra su Artemisia Gentileschi e Pinacteca di Brera con antologia dal museo Puskin, a Milano Visione degli spettacoli: Il malato immaginario di Molière, in italiano, a Caluso Lupin, in francese, a Torino Los locos de Valencia, in spagnolo, a Torino Spettacolo sui bambini di Terezin Recital su Pavese lezioni di guida sicura nell’ambito del progetto “Stasera non bevo, ho voglia di guidare” del SerT di Caluso e lezioni di primo soccorso Progetto “Lo Spagnolo entra in classe ballando: il tango” (Tango, Argentina, dittatura, ecc.) -Corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione FIRST CERTIFICATE, DELF e DELE. - Tirocini in collaborazione con realtà istituzionali e imprenditoriali della zona. (Vedasi allegato dettagliato) -Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de “Don Quijote videogames” rappresentato al teatro delle Cavallerizze Reali di Torino, all’interno del Festival teatrale studentesco “Lingue in Scena 8 5° anno: SOGGIORNO CULTURALE a Barcellona Visita della mostra su Picasso, a Milano Visione degli spettacoli : o “Kabaret”, in francese, a Torino “La zapatera prodigiosa” di Lorca, in spagnolo, a Torino Spettacolo su Edith Stein Spettacolo recital sulle potenzialità comunicative della lingua letteraria italiana Conferenza “Mathesis”: matematica e music Conferenza dell’AIDO Attività di orientamento universitario + workshop di orientamento per la scuola media Visita della mostra su Degas, a Torino Visita della mostra fotografica su Robert Capa, a Torino Visita alla mostra fotografica sull’Olocausto Attività sportiva di difesa personale Partecipazione alla giornata di Legambiente -Partecipazione alla Festa del Linguistico, canti, recital, teatro, balli, nelle tre lingue straniere studiate -Corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione FIRST CERTIFICATE Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de “Los locos de Valencia” di Lope de Vega. 9 5. DATI STORICI DELLA CLASSE 5^ Sez. G Anno Classe Iscritt Rit. i Linguistico C.M. 27 Prom. Scolastico Giud. Prom Sosp. Sett Bocciati Bocciati giugno Sett. 2008/2009 1^ G 22 6 12 4 4 / / 2009/2010 2^ G 19 1 13 4 4 1 / 2010/2011 3^ G 20 2 16 2 1 / 1 2011/2012 4^ G 17 / 15 2 2 / / 2012/2013 5^ G 16 / 10 STAGES E TIROCINI ANNO SCOLASTICO COGNOME NOME ORE DI PRESENZA NR. 2011/2012 (classe IV) Scuola elementare Caluso Scuola elementare 2. 2BOERO MARTINA Tonengo di Mazzè 3. 3BRUOGNOLO DANIELE Scuola elementare Verolengo Scuola elementare 4. 4CASTELNUOVO ELEONORA Brandizzo Scuola elementare 5. 5CURTETTO ZERICA San Giusto Canavese Scuola elementare 6. 6GILLONE STEFANIA Caluso Scuola elementare 7. 7GINESTRONE GIACOMO Caluso Scuola elementare 8. 9GRISELLI GIULIA Caluso Scuola elementare Brandizzo 9. 1GUARINI ALICE 0 NON EFFETTUATO 10. 1MARAZZATO NON EFFETTUATO 1GIANLUCA 11. MARTURANO TERESA Scuola elementare Tonengo di Mazzè Scuola elementare San Giusto Canavese 12. 1PENNA GRAZIELLA 3 NON EFFETTUATO Scuola elementare 13. 1PISANO JOLANDA Chivasso 4 Scuola elementare 14. SANDRI DEBORAH Rondissone Scuola elementare 15. SERINO FRANCESCA San Giusto Canavese Scuola elementare 16. TUMELERO CLARA Tonengo di Mazzè 1. 1BERNABOVI ALESSIA VALUTA ZIONE 6. 42 Ottimo 40 Ottimo 40 Ottimo 32 Buono/Ottimo 40 Ottimo 40 Ottimo 34 Ottimo 36 Ottimo ------- -------------- ------- -------------- 40 ------ Ottimo ------------ 39 Ottimo 38 Ottimo 34 Ottimo Gli stages alla scuola elementare sono stati a supporto dell'insegnamento della Lingua Straniera alle insegnanti docenti presso la scuola stessa. 11 7. DIPLOMI CONSEGUITI- CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI ALUNNO PET FIRST BERNABOVI ALESSIA DELF B1 * BOERO MARTINA * BRUOGNOLO DANIELE * * CASTELNUOVO ELEONORA * * CURTETTO ZERICA * GILLONE STEFANIA * * DELE B1 B2 * * * * * * * * GINESTRONE GIACOMO GRISELLI GIULIA * GUARINI ALICE * MARAZZATO GIANLUCA * * MARTURANO TERESA PENNA GRAZIELLA * * * * PISANO JOLANDA SERENA SANDRI DEBORAH * SERINO FRANCESCA * TUMELERO CLARA * * * * * * * * 12 8. TESINE ALUNNO TITOLO BERNABOVI ALESSIA Viaggio come formazione BOERO MARTINA L’edificio immenso del ricordo BRUOGNOLO DANIELE Masse e potere CASTELNUOVO ELEONORA Musica come strumento di protesta CURTETTO ZERICA Il lato oscuro della luna GILLONE STEFANIA Metafore del mare GINESTRONE GIACOMO Ipertrofia dell’Io GRISELLI GIULIA I volti della noia GUARINI ALICE Destinati al caso MARAZZATO GIANLUCA Le prospettive belliche MARTURANO TERESA L’eterna giovinezza PENNA GRAZIELLA Controllo e censura attraverso i mass media PISANO JOLANDA SERENA ApparTENenza SANDRI DEBORAH I diari dell’infanzia SERINO FRANCESCA Rifugio nel passato-Età dell’oro TUMELERO CLARA Il sonno della ragione genera mostri 13 9. RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA Docente: Prof.ssa Emanuela Cicchini RELAZIONE FINALE L’insegnamento della Religione Cattolica è attuato in conformità alla Legge n. 121 del 25/03/1985 e successiva Intesa tra M.P.I. e C.E.I (D.P.R. n. 751 del 06/12/1985). Attraverso le attività didattiche ed educative previste dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e l’utilizzo di strumenti quali fonti scritte e iconografiche, mezzi informatici e audiovisivi, l’IRC è finalizzato ad una più ampia opportunità di crescita umana e culturale. Con gli studenti della 5G che conosco dalla classe prima, nel corso del quinquennio ed in particolare durante il presente anno scolastico, ho lavorato per costruire un percorso finalizzato ad una formazione personale più completa; di conseguenza, come stabilito a livello di programmazione disciplinare e già indicato anche nel piano di lavoro individuale, ho cercato il raggiungimento dei seguenti obiettivi: promuovere lo sviluppo della personalità degli studenti, favorendone la crescita umana e culturale; porre ciascun allievo di fronte ai grandi interrogativi umani; far giungere alla conoscenza della specificità e originalità delle risposte offerte dal fatto cristiano in rapporto ai diversi ambiti culturali di ieri e di oggi; far comprendere la necessità di un maggiore dialogo e confronto con le diverse culture e religioni presenti nella società contemporanea; favorire l'approfondimento di capacità rielaborative di analisi e sintesi; saper organizzare le discussioni e gli interventi in modo sistematico e logico, dimostrando rispetto e capacità di confronto con gli altri; stimolare l'uso corretto e puntuale del linguaggio specifico; Le lezioni si sono svolte attraverso le proposte di alcune problematiche, l'analisi e la discussione di 14 diversi documenti. Ciò ha richiesto, dunque, la collaborazione attiva di ciascun allievo e, poiché le finalità dell'insegnamento della Religione Cattolica nella scuola sono di natura esclusivamente culturale e non catechistica, per la valutazione ho tenuto conto dei seguenti elementi: o partecipazione ed interesse dimostrato; atteggiamento tenuto in classe; impegno assunto nel lavoro proposto; raggiungimento degli obiettivi sopra esposti. L’IRC è una disciplina caratterizzata da una particolare struttura oraria (1 modulo settimanale da 50 minuti). Pertanto, la coincidenza di alcune iniziative con le ore di lezione ha determinato, rispetto a quanto previsto, alcuni rallentamenti e modifiche nello svolgimento del programma; ciò non ha impedito, tuttavia, l’acquisizione, da parte del gruppo classe, di una buona preparazione, unita ad una partecipazione che è risultata, nel corso degli anni, costante e abbastanza propositiva. Il rapporto con gli studenti, interessati e disponibili alla collaborazione, è stato pressoché ottimo. PROGRAMMA SVOLTO L’IRC garantisce, indipendentemente dal percorso che gli studenti hanno scelto, una preparazione di base comune e, nello stesso tempo, offre la possibilità di approfondire molteplici percorsi coerentemente con la specificità di ciascun indirizzo. Oltre al testo in adozione, è stata utilizzata anche la Bibbia, che costituisce uno dei cardini della cultura occidentale a livello letterario, storico ed artistico. Considerando quanto stabilito a livello di programmazione disciplinare, nel corso del presente anno scolastico sono stati analizzati i temi del lavoro, del riposo, il valore del tempo nella Bibbia (creazione, peccato delle origini e peccato originale, libertà, conseguenze e prospettive escatologiche) e nel magistero della Chiesa cattolica, con uno sguardo più attento alla Rerum Novarum. Il percorso della Chiesa nel novecento, poi, ha toccato brevemente i Patti Lateranensi, la revisione del Concordato e i rapporti della Chiesa con la modernità. Un lavoro più approfondito è stato affrontato relativamente al Concilio Vaticano II, di cui lo scorso ottobre ricorreva il cinquantesimo anniversario dall’apertura: il rapporto con le religioni non cristiane, la riforma liturgica, la 15 partecipazione dei laici, il ruolo dei mezzi di comunicazione sociale (oggetto di interesse già a partire da Leone XIII, primo Papa ripreso in un filmato nel 1896). Sono stati esaminati alcuni aspetti cruciali per la Chiesa post-conciliare a confronto con il mondo contemporaneo, come il rapporto tra fede e ragione, il tema della pace e il dialogo tra i popoli (attualità della Pacem in Terris) Infine, in occasione di alcune questioni di stretta attualità, non previste nel piano di lavoro (le dimissioni di Papa Benedetto XVI) è stato fatto un breve excursus storico e normativo a proposito del Conclave. TESTO IN ADOZIONE: BOCCHINI Sergio, Il nuovoReligione e religioni, Ed, Dehoniane, Bologna. DOCUMENTI E SUSSIDI: AA.VV., La Bibbia di Gerusalemme, Ed. Dehoniane, Bologna, 2010. AA.VV., Le encicliche sociali, Edizioni Paoline, 1984. AA.VV., Tutti i documenti del Concilio, Ed. Massimo, Milano, 1986. ZIZOLA G., Il Conclave, Ed. G.T.E. Newton, 1993. 16 MATERIA: I T A L I A N O Docente: Prof. Alessandro Fiandino RELAZIONE FINALE SITUAZIONE DI PARTENZA E RISULTATI OTTENUTI Nel corso del Triennio la classe ha progressivamente preso coscienza del fatto che lo studio della letteratura può offrire suggestioni, stimolare confronti interdisciplinari, consentire l’acquisizione di strumenti per analizzare criticamente un testo e per riflettere su temi anche attuali in modo approfondito e problematico. Questo processo ha permesso di ottenere dalla maggior parte degli allievi una buona attenzione al programma ed una partecipazione seria e continuativa alle lezioni, anche se solo alcuni studenti sono usciti da un approccio scolastico (e quindi piuttosto passivo) all’analisi testuale e storico-letteraria, lasciandosi coinvolgere, con spirito partecipativo e rielaborativo, in una crescente esigenza di approfondire temi, confronti, richiami, percorsi. Questa consapevolezza ha creato comunque un buon clima “didattico”, che mi ha consentito di potenziare l’approccio ad alcuni autori fornendo, seppure per frammenti, indicazioni critiche supplementari e ha consentito uno svolgimento regolare del programma, ma purtroppo non sempre ha prodotto una effettiva autonomia nell’analisi dei testi, dei temi, degli autori: diversi studenti si sono “accontentati” di un diligente ma eccessivamente scolastico avvicinamento ai fenomeni letterari, che per alcuni è stato ancora più problematico a causa di un impegno nello studio a casa spesso non all’altezza delle richieste. Nel corso del triennio la classe ha poi preso gradualmente “confidenza” anche con le tecniche utili a svolgere le tipologie di scrittura previste per la prova d’esame, evidenziando una certa diligenza e qualche progressivo miglioramento, che però, anche qui, non sempre si sono tradotti in una solida autonomia espositiva e rielaborativa . Pertanto i discenti appaiono in grado di svolgere le tipologie ministeriali in modo corretto ma scolastico, con le dovute eccezioni (sia in senso positivo che negativo). In questo quadro, al momento la classe presenta i seguenti risultati: - Tre-quattro allievi gravitano intorno alla sufficienza - tre-quattro studenti si attestano su risultati buoni, in un caso eccellenti - gli altri presentano risultati tra il più che sufficiente ed il più che discreto METODOLOGIA 17 Il programma è stato svolto proponendo lezioni frontali introduttive, riassuntive e di raccordo cui si sono affiancati articolati momenti di interazione con gli alunni, nell’intento di sollecitare, attraverso la lettura preliminare di testi e contributi critici, una più autonoma acquisizione di conoscenze, interpretazioni dei testi, rielaborazioni concettuali, collegamenti interdisciplinari. La verifica delle unità didattiche letterarie è consistita in interrogazioni orali, richiesta frequente di brevi interventi sui testi assegnati di volta in volta, commenti di ampio respiro di testi letti integralmente, analisi del testo scritte; sono poi state svolte verifiche scritte (una volta anche sotto forma di simulazione della prova d’esame) per accertare le competenze acquisite nelle tipologie B, C e D previste dalla prova stessa. Il programma è stato svolto, alla data attuale, secondo la tabella di marcia prevista. Non è però possibile dire se si riuscirà ad affrontare lo studio, almeno per accenni, di Cesare Pavese, al quale si farà eventualmente riferimento negli Addenda allegati al presente Documento. PROGRAMMA SVOLTO 1. IL NATURALISMO - introduzione storica all’età della borghesia, delle lotte sociali, dell’imperialismo - il Positivismo - breve excursus sul romanzo europeo della prima parte dell’’800, per approdare alla cosiddetta fine del romanzo autoriale: cenni a Flaubert - il romanzo sperimentale: tecniche, temi, obiettivi nei fratelli de Goncourt e in Zola TESTI: VOL.E : T1 pag. 209 (Flaubert) Goncourt) T3 pag. 218 (Zola) T2 pag. 212 (Edmond e Jules de T4 pag. 222 (Zola) lettura in classe di qualche passo tratto da “Madame Bovary” (es., Parte Seconda, cap. VIII, I comizi agricoli) 2. VERGA - tecnica narrativa e impostazione ideologica in Verga e Zola - il preverismo di “Nedda” - l’approdo alla poetica verista: “Vita dei campi” - da “Fantasticheria” a “Rosso Malpelo” (regressione e straniamento) - “I Malavoglia”: a) il problema critico della religione della famiglia; b) i due “blocchi” di personaggi: immobilismo e struggle for life; c) il linguaggio e lo stile 18 - da “La roba” a “Mastro don Gesualdo”: il mito del self made man, il pessimismo totale sull’uomo, il fallimento esistenziale di Gesualdo TESTI: VOL. E: T4 pag. 352 (dalla lettera a Capuana) da “Vita dei campi”: T5 pag. 363 (“Fantasticheria”) T3 pag. 350 (prefazione a “L’amante di Gramigna”) (“Rosso Malpelo”) T7 pag. 380 (“La lupa”) 393, T10 pag. 398, T12 pag. 408, T13 pag. 413 T6 pag. 368 da “I Malavoglia”: T8 pag. 384, T9 pag. da “Novelle rusticane”: T14 pag. 426 (“La roba”) 3. IL DECADENTISMO - per una contestualizzazione: la reazione al Positivismo e la parentela con il Romanticismo - il rapporto di compenetrazione tra Io e Mondo: cenni al contributo di Bergson (la conoscenza non è più fondata sul binomio intelligenza-spiegazione ma sul binomio intuizione-creazione; la durata) - cenni al contributo di Nietzsche (il dionisiaco, il superuomo, l’anticristo…) - Baudelaire come coscienza delle crisi dell’artista e come “fondatore” della reazione simbolista - Rimbaud, Verlaine, Mallarmè TESTI: VOL. E: T3 pag. 526 e T 4 pag. 532 (Rimbaud) pag. 495, T9 pag. 515 (Baudelaire) T1 pag. 487, T2 pag. 489, T4 T1 pag. 520 e T2 pag. 523 (Verlaine) 4. PASCOLI - la visione del mondo come dolore/ingiustizia/mistero e la ricerca del refugium - il fanciullino: a) la conoscenza alogica; b) umanitarismo, solidarietà e funzione della poesia - l’impressionismo di Pascoli e il microcosmo come refugium - rapporto con la morte, culto della famiglia, sessualità - per un confronto con il Simbolismo: tecniche poetiche e orizzonti tematici - il versante politico: nazionalismo e razzismo TESTI: VOL. E: T1 pag. 672 (da “Il fanciullino”) da “Myricae”: T2 pag. 695 (“I puffini dell’Adriatico”) T3 pag. 698 (“Arano”) T8 pag.710, (“Novembre”) T4 pag. 700 (“X agosto”) Castelvecchio”: T6 pag. 704 (“L’assiuolo”) T7 pag. 708 (“Temporale”) T15 pag. 748 (“Il gelsomino notturno”) purpurea”) “Nebbia” (fornito in fotocopia) “La T10 grande pag. dai “Canti 721 proletaria di (“Digitale s’è mossa” (fornito in fotocopia) 19 5. D’ANNUNZIO - “Il piacere”: a) la struttura del romanzo (confronto con il romanzo naturalista-verista); b) L’Esteta: la vita come un’opera d’arte, la seduzione, il Bello come artificio; c) il fallimento esistenziale di Andrea Sperelli e la necessità di superare l’esteta; d) cenni per un confronto con DesEsseintes e Dorian Gray - l’avvento del Superuomo (e il travisamento di Nietzsche) : cenni al progetto politico di Claudio Cantelmo ne “Le vergini delle rocce” - il panismo: il D’Annunzio dell’ Alcyone tra simbolismo e superomismo - cenni al Notturno TESTI: VOL. E: da “Il piacere”: T1 pag. 588, T2 pag. 591 e brevi estratti soprattutto della parte iniziale e finale letti in classe T3 pag. 601 (da “Le vergini delle rocce”) “Alcyone”: T6 pag. 622 (“La sera fiesolana”), T8 pag. 630 (“La pioggia nel pineto”), pag. 635 (“Meriggio”) da T9 T13 pag. 651 (da “Notturno”) 6. IL “ROMANZO DELLA CRISI” - contestualizzazione: la “fine delle certezze”, l’avvento di nuovi paradigmi nella scienza, la nascita della psicanalisi; l’arte dall’Impressionismo all’Espressionismo - indecifrabilità del mondo e frantumazione dell’Io: l’inconscio e la coscienza, il doppio, l’inettitudine, il moltiplicarsi delle Verità, l’allucinazione nei rapporti con la società,… - breve excursus sul cambiamento delle tecniche narrative (crisi dell’impianto cronologico, posizione del narratore, monologo interiore, stream of consciousness…) - cenni ai più grandi narratori europei (in particolare Proust e Kafka, con lettura integrale de “Il processo”), che gli allievi studiano in modo approfondito con le insegnanti di Lingue - 7. PIRANDELLO - la dicotomia Vita-Forma come categoria con cui misurare l’analisi dell’uomo operata da Pirandello - l’umorista smaschera l’ipocrisia delle Forme - la Vita e la Forma: esempi di reazioni possibili allo strapotere della Forma, fino a “Il fu Mattia Pascal” (“C’è qualcuno che ride”, “La carriola”, “La patente”, “il treno ha fischiato”) - “Il fu Mattia Pascal”: a) la struttura; b) la possibilità di recuperare la Vita e il rientro nella Forma; c) l’esito paradossale del finale 20 - “Uno, nessuno, centomila”: a) la struttura; b) l’impossibilità di costruirsi una personalità univoca e l’influenza di Binet; c) il finale: un confronto col Mattia Pascal - il teatro: a) la provocazione sulle capacità conoscitive dell’arte, la polemica contro il dramma borghese, le innovazioni tecniche del teatro nel teatro; b) “Sei personaggi in cerca d’autore” (il rapporto tra teatro e capacità di decodificare il mondo; la complessità della creazione artistica: autore/personaggi/attori/pubblico; essere forma e avere forma) - Pirandello e il fascismo - Il Pirandello del ritorno all’ordine e il teatro dei miti TESTI: VOL. F: da “L’umorismo”: T1 pag. 243 e brevi stralci letti in classe (la figura di don Chisciotte nell’ottica dell’umorista) fischiato”) da “Novelle per un anno”: T4 pag. 262 (“Il treno ha da “Novelle per un anno”: T10 pag. 362 da “Il fu Mattia Pascal”:T5 pag. 278, T6 pag. 287 centomila” (“C’è qualcuno che ride”) lettura integrale di “Uno, nessuno, letture in classe di brevi brani di “Sei personaggi in cerca d’autore” Visione di “Così è (se vi pare)” in DVD 8. SVEVO - la biografia: una nuova figura di scrittore - le influenze: Marx, Freud, Shopenauer, Darwin - cenni a “Una vita“, dove comincia a costruirsi la figura dell’inetto - “Senilità”: l’inetto (bisogno di purezza ed innocenza, processi di autoinganno e di innocentizzazione; la figura del rivale) - “La coscienza di Zeno”: a) la struttura; b) l’inattendibilità del narratore; c) l’inetto (aggressività, senso di colpa, innocentizzazione e autoinganno segnano i complessi rapporti tra Zeno e il padre, Augusta, Ada, Guido); d) Zeno come soggetto di critica: lo smascheramento delle ipocrisie “borghesi”; e) malattia vs salute (in particolare nel finale e nel rapporto con il padre e con la moglie); f) psicanalisi e letteratura TESTI: VOL. F: T1 pag. 139 (da “Una vita”) da “Senilità”: T2 pag. 148, T3 pag. 152 e T4 pag. 158 Lettura integrale di “La coscienza di Zeno” 9. ALTRE ESPRESSIONI ARTISTICO-LETTERARIE DEL PRIMO ‘900 21 - elementi polemici contro il Naturalismo ed il Decadentismo e le rispettive funzioni attribuite all’artista - cenni al Surrealismo ed all’Espressionismo (ed allo stile espressionista, frequentemente usato per rendere il disagio, la denuncia, la polemica contro un mondo sempre più “ostile”) - Il Futurismo: a) cenni ai bersagli polemici; b) la visione del mondo e del ruolo dell’artista; c) la rivoluzione espressiva nelle arti, in particolare nella letteratura - Il Crepuscolarismo: a) cenni ai bersagli polemici; b) la visione del mondo e del ruolo dell’artista; c) lo stile: una colloquialità prosastica - Le due fasi della rivista “La voce”: l’intellettuale dall’impegno sociale e politico alla chiusura nella “cittadella delle lettere” - Il generalizzato ritorno all’ordine, che culmina negli Anni ’20 con l’avvento del Fascismo TESTI: VOL. F: Marinetti: T1 pag. 25 (Manifesto del Futurismo), T2 pag. 28 (Manifesto tecnico della letteratura futurista) e T3 pag. 32 (“ Bombardamento” , da “Zang tumbtumb”), l T1 pag. 73 (Corazzini) T3pag. 94 (Gozzano) T5 pag. 37 (Palazzeschi) 10. UNGARETTI - la biografia: inquieta e sofferta “sperimentazione esistenziale” - “L’allegria”: a) la “storia” del titolo; b) sradicamento e mancanza di identità vs bisogno di innocenza e ricerca dell’armonia con la natura; c) lo sperimentalismo linguistico - “Sentimento del tempo”: a) la ricerca di senso passa per l’Assoluto (mito, religione); b) il nuovo senso del tempo; c) il recupero della tradizione - la religione della parola rimane obiettivo “trasversale” alle due raccolte - cenni a “Il dolore” TESTI: VOL. F: da “L’allegria”: T4 pag. 631 (“Veglia”) T5 pag. 633 (“I fiumi”) T6 pag. 638 (“San Martino del Carso”) 641 (“Mattina”) T10 pag. 644 (“Soldati”) (“Vanità”) T3 pag. 630 (“Il porto sepolto” T2 pag. 627 T8 pag. (“In memoria”) T9 pag. 642 T11 pag. 645 (“Girovago”) T7 pag. 640 (“Commiato”) da “Sentimento del tempo”: T13 pag. 655 (“L’isola”) da “Il dolore”: 661 (“Tutto ho perduto”) T16 pag. 662 (“Non gridate più”) T15 pag. 11. MONTALE 22 - “Ossi di seppia”: a) il ruolo del poeta: “codesto solo oggi possiamo dirti,/ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”; b) il leopardiano incontro con il Vero ed il passaggio metaforico dal mare all’aridità della terra; c) il dilagare del “male di vivere”; d) l’illusione del ricordo; e) il rifiuto del simbolismo, la poesia di cose (vs la ungarettiana poesia di parola), il correlativo oggettivo - “Le occasioni”: a) il ruolo del poeta: la barbarie nazifascista rende ancora più utopistico il compito di dare un senso alla realtà; b) di conseguenza la poesia di Montale si fa più difficile, ma non la si può ascrivere all’Ermetismo; c) emerge, sotto forma allegorica (Clizia), la cultura come possibile antidoto alla barbarie; d) il tema del ricordo - “La bufera e altro”: a) l’allegoria salvifica della donna-angelo (Clizia) – la poesia, la cultura; b) la disillusione: la poesia può sopravvivere solo se scende nel vitalismo della quotidianità, se passa dalla Beatrice-Clizia all’antiBeatrice-Volpe - cenni a “Satura” TESTI: al momento della stesura del presente programma, non è possibile dire quali testi verranno letti. Pertanto, per l’elenco completo si rimanda agli Addenda Per l’analisi di alcuni autori ci si è serviti di contributi critici e di testi tratti dal seguente manuale scolastico: --- R. Luperini et alii, La scrittura e l’interpretazione, vol. III, Palumbo, 1998 Questo materiale aggiuntivo è stato a volte fornito in fotocopia a volte letto direttamente in classe; tutto ciò che è utile al completamento del presente programma verrà inserito negli Addenda. TESTO ADOTTATO: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Testi e storia della letteratura, voll. E e F, Paravia, 2011 23 MATERIA: L A T I N O Docente: prof. Alessandro Fiandino RELAZIONE FINALE SITUAZIONE DI PARTENZA E RISULTATI OTTENUTI Lo studio della letteratura latina ha suscitato nelle studentesse della classe un discreto interesse, soprattutto quando si sono affrontati Seneca e Apuleio. Tuttavia, le motivazioni palesate dalle allieve nell’approccio alla letteratura italiana sono state sicuramente più forti: la frammentarietà dei collegamenti tematici, la lontananza che sempre più gli studenti percepiscono dalle culture classiche, la scarsa possibilità di correlare l’esperienza letteraria latina con quelle europee, tutte otto-novecentesche, cui le ragazze si sono trovate di fronte quest’anno, l’esiguo numero di ore settimanali (2) che ha reso spesso poco continuativo lo svolgimento del programma, hanno reso l’analisi dei testi e degli autori più meccanica e più scolastica. Va comunque rilevato che, rispetto gli autori affrontati negli anni scorsi, il “gradimento” quest’anno è stato maggiore – anche perché diverse discenti hanno inserito autori latini nella loro “tesina” - , e quindi l’attenzione e la partecipazione in classe sono state accettabili. Le lacune più serie si sono invece evidenziate nell’approccio ai testi in lingua. Scarsamente motivate sin dal biennio, con gli insegnanti di allora, e poi con me a partire dalla Quarta (quando la materia diventa solo orale), allo studio della grammatica e della sintassi, hanno via via approfondito il divario tra i requisiti necessari per affrontare un testo in lingua e le proprie competenze, rendendo oltremodo problematica l’analisi linguistica. Pertanto i risultati, quando manca ancora una verifica, non sono particolarmente elevati (soprattutto per quelle allieve che hanno evidenziato carenze molto gravi nella conoscenza della lingua) e si attestano sui seguenti livelli: - un terzo della classe gravita tra la sufficienza e la sufficienza abbondante - una metà si attesta su risultati discreti - un gruppetto di alunni raggiunge risultati buoni METODOLOGIA Gli argomenti letterari sono stati affrontati con lezioni frontali e con commenti di letture assegnate a casa – che però parecchi allievi non sempre svolgevano in modo puntuale, rendendo così diverse lezioni poco interattive – e cercando di affrontare qualche brano in lingua per enucleare le 24 caratteristiche espressive peculiari dei diversi scrittori, ma l’estrema fragilità delle competenze linguistiche ha reso questa parte del lavoro poco proficua. In armonia con le indicazioni generali del programma “Brocca” – cui nelle sue linee essenziali i programmi di Latino di questo indirizzo si rifanno -, in relazione al fatto che la materia presenta solo la valutazione orale e considerando l’esiguità del monte-ore a disposizione, è sembrato opportuno dedicare la maggior parte del tempo all’analisi letteraria in italiano, e dare quindi minor peso, anche nella valutazione, alle competenze linguistiche. Si è tuttavia ritenuto corretto continuare ad esigere, seppur in modo blando, tali competenze per ancorare almeno parzialmente la disciplina ai suoi fondamenti più autentici. Infine, sempre in linea con le indicazioni del “Brocca”, che non prevede più un percorso di storia della letteratura, l’analisi letteraria si è concentrata su quattro autori e sulle opportune contestualizzazioni. Il programma è stato svolto rispettando la tabella di marcia prevista. PROGRAMMA SVOLTO 1. SENECA - contestualizzazione: il fallimento della grande utopia del re-filosofo - l’uomo com’è: vive come se fosse eterno, è troppo ambizioso, dà il peggio di sé con gli altri - l’uomo com’è: scelera/culpa/conscientia/sibidisplicere/taedium/peregrinatio - l’uomo come dovrebbe essere: la Divinità ci ha concesso la Ratio per raggiungere la Virtus - la ricerca della virtus: il lavoro su se stessi (vivere secondo natura, cioè razionalizzare le passioni ed essere forti di fronte alle sventure) - la ricerca della virtus: la disponibilità verso gli altri (siamo animaliasocialia bono communi genita) - la ricerca della virtus : il momento più alto di condivisione con gli altri è la politica (“De clementia”) - la ricerca della virtus: conoscere la perfezione divina studiando l’armonia del cosmo (“Naturalesquaestiones); riflessioni sulla “vicinanza” di Seneca alla sensibilità cristiana - riflessioni riassuntive sullo stoicismo e sull’humanitas di Seneca - riflessioni sul tempo (“De brevitate vitae”) - la disillusione: l’otium (“De otio”), la morte - cennialletragedie 25 TESTI: da “Epistuale ad Lucilium”: T3 pag. 66 T13 pag. 91 (dal “De ira”) 104 “De tranquillitate animi”) T10 pag. 83 T11 pag. 87 T15 pag. 93 (da “Phaedra”) T19 pag. T16 pag. 98 (dal T18 pag. 103 (dal “De vita beata”) Lettura integrale del “De brevitate vitae” TESTI IN LINGUA: “Epistulae ad Lucilium”, 47, 1-4 (TT 22-23 pag. 110) 2. PETRONIO - contestualizzazione: la decadenza e l’arbiterelegantiarum - il romanzo antico: le caratteristiche del romanzo greco - Il “Satyricon”: a) le influenze (il romanzo greco, la fabula milesia, la satira menippea); b) il romanzo è un genere non codificato, quindi “aperto” a molteplici apporti provenienti da altri generi - Il “Satyricon”: a) la vicenda (una sorta di parodia delle storie classiche del romanzo “erotico”-avventuroso greco), b) i temi: la decadenza della cultura, il rapporto tormentato con la morte, l’ambiguità nelle relazioni interpersonali (fughe, raggiri, furti…), il culto del denaro e la cultura dell’eccesso (sesso, cibo, declamazioni…); c) la condanna dell’autore non è morale ma estetica; d) riflessioni sul passaggio dalla libertas alla licentia - Cenni al realismo di Petronio TESTI: dal « Satyricon » : T32 pag. 175 T33 pag. 176 T34 pag. 178 TT35-36 pag. 182 pag.185 TT39-40 pag. 192 T37 lettura in classe di alcuni passi tratti dalla Cena di Trimalcione importanti per illustrare il degrado morale e lo sfrenato culto del denaro nella Roma del I secolo 3. APULEIO - contestualizzazione: il II secolo, tra esigenze di razionalismo e “ansie metafisiche” - la figura di Apuleio, curioso, eclettico, colto, incline alla magia come strumento per rapportarsi al divino - “Le metamorfosi”: a) le influenze (la fabula milesia e il romanzo greco; le differenze con Petronio); b) il messaggio (la storia di Lucio – e quella parallela di Psiche – come metafora del percorso spirituale dell’autore e del bisogno di redenzione dell’umanità); c) curiositas– punizione – prove – redenzione; d)impostazione, nelle sue linee generali, del problema dell’unitarietà dell’opera; e) cenni ai culti orientali, in particolare a quello di Iside, in funzione dell’ XI libro - cenni all’interpretazione psicanalitica della favola di Amore e Psiche 26 TESTI: lettura integrale delle Metamorfosi 4. AGOSTINO - la formazione: classicismo, neoplatonismo, cultura cristiana - il pensiero religioso: tra libero arbitrio e teoria della predestinazione - la “carriera” religiosa: dalla conversione alle cariche istituzionali; la lotta contro i movimenti ereticali - le “Confessiones”: l’itinerarium mentis in Deum e le principali dicotomie (amor sui vs amor Dei, inquietudovs beatitudo, ordine di Dio vs disordine dell’io, ecc.) - le “Confessiones”: la concezione del tempo e della memoria - il “De civitate Dei”: la compresenza delle due civitatessulla terra e i doveri del buon cristiano - il “De civitate Dei”: utilità e inconsistenza dell’Impero TESTI: dalle “Confessiones”: T96 pag. 502 T97 pag. 503 T98 pag. 507 T101 pag. 515 dal “De civitate Dei”: T104 pag. 521 TESTI IN LINGUA: Conf., II,4,9 (T97 pag. 503) TESTO ADOTTATO: Garbarino, Pasquariello, Latina, vol.3, Paravia, 2009 27 MATERIA: STORIA Prof.ssa Alessia Milono (3 ore settimanali) RELAZIONE FINALE Premessa Il primo incontro che ho avuto con la classe 5G ad indirizzo Linguistico del Liceo Martinetti di Caluso si è tenuto il 16 febbraio 2013. Tale data ha segnato l’inizio della mia supplenza presso la Scuola, come sostituta della Prof.ssa Maria Vittoria Baruffaldi. Presentazione classe Il gruppo si presenta attivo e partecipe alle lezioni svolte, interessato e critico nei confronti degli argomenti trattati. Gli interventi sono sempre finalizzati ad una maggiore comprensione dei singoli contenuti con riferimenti a quelli precedenti che mostrino determinate affinità. In generale la classe interagisce in modo cooperativo con l’insegnante e si dimostra preparata e costante in relazione alla materia e ai suoi specifici termini. Lo studio risulta quindi regolare e continuativo; in alcuni casi, esso è integrato con elaborati di approfondimento, realizzati attraverso PowerPoint e presentati all’intera classe. Il tutto senza che ci sia, da parte del docente, alcun tipo di richiesta in tal proposito. Il gruppo dimostra una generale maturità nell’affrontare la disciplina. Metodologia In linea con il Piano di Lavoro, la lezione ha perseguito una didattica di approccio diretto al manuale in adozione, che ha permesso di non tralasciare alcun argomento e, nello stesso momento, di analizzare spazi di approfondimento. Verifiche, valutazione Le prove di verifica hanno seguito l’impostazione presentata alla classe dalla Prof.ssa Baruffaldi. Esse erano strutturate in due distinti punti: il primo prevedeva delle domande a risposta aperta con un limite di righe; il secondo si prefiggeva come obiettivo quello di definire termini specifici e caratterizzanti di ogni unità didattica trattata. Tale metodologia adottata nelle verifiche di profitto è stata mantenuta al fine di non creare difficoltà ai singoli alunni, già impegnati nella “costruzione” di una nuova relazione con la docente supplente. Competenze 28 La quasi totalità della classe dimostra di saper collegare gli eventi tra di loro e possiede una padronanza abbastanza diffusa della cronologia. Alcuni hanno raggiunto un buon grado di sintesi, che permette loro di esprimere in maniera esauriente contenuti prolissi. Profitto I risultati conseguiti sono omogenei in relazione agli obiettivi minimi, anche se in taluni casi raggiungono livelli più che soddisfacenti. PROGRAMMA DI STORIA 1. L’ITALIA DOPO L’UNITÀ Problemi dell’Italia unita: destra storica, sinistra storica, Cavour, Crispi, De Pretis. 2. QUADRO GEO-POLITICO EUROPA-MONDO FINE ‘800 INIZIO ‘900 Napoleone III, la Germania e il II Reich, Imperialismo, Guerra russa - nipponica 1905. società di massa: che cos’è la società di massa, Taylor e Ford, i partiti politici di massa, la Seconda Internazionale, Belle époque. 3. L’ETÀ GIOLITTIANA Riforme, Suffragio Universale maschile, corrente riformista e progressista, protezionismo. 4. LA PRIMA GUERRA MONDIALE Cause e inizio della guerra, l’Italia in guerra, la Grande Guerra, i trattati di pace. Glossario: attentato a Sarajevo, Caporetto, Imperi centrali, Triplice Intesa e Triplice Alleanza, Interventismo, Neutralismo, 14 punti di Wilson, Patto di Londra, Trincea. 5. LA RIVOLUZIONE RUSSA L’Impero russo nel XIX secolo, tre rivoluzionari, la nascita dell’URSS, l’URSS e Stalin. Glossario: Bolscevichi/Menscevichi, Rivoluzione di Febbraio, Tesi di aprile, Dittatura del proletariato, Armata Rossa, Ceca, Guerra Civile, Comunismo di guerra, Nep, URSS. 29 6. LA CRISI DEL 1929 La crisi del ‘29: cause, la crisi negli Stati Uniti e in Europa, il ‹‹Big Crash› , Roosevelt e il ‹‹New Deal››. 7. I TOTALITARISMI: IL FASCISMO La crisi del dopoguerra, il Biennio Rosso in Italia, la Marcia su Roma, dalla fase legalitaria alla dittatura, l’Italia fascista, l’Italia antifascista. Glossario: Vittoria Mutilata, Fascismo, Aventino e aventiniani, corporativismo. IL NAZISMO La Repubblica Di Weimar, dalla crisi economica alla stabilità, la fine della Repubblica Di Weimar, il Nazismo, il Terzo Reich, Economia e società. Glossario: SA, SS, Gestapo, Campo di internamento, Campo di concentramento, Campo di sterminio, distinzione dei prigionieri nei campi - triangolo rosa, rosso, verde, nero, giallo-. GUERRA CIVILE SPAGNOLA E FRANCHISMO Miguel Primo de Rivera, Fronte popolare, Francisco Franco, dittatura di Francisco Franco. 8. IL SECONDO DOPOGUERRA LE ORIGINI DELLA GUERRA FREDDA Gli anni difficili del dopoguerra, la divisione del mondo, la grande competizione. Glossario: Caschi Blu, Guerra Fredda, non allineamento. LA DECOLONIZZAZIONE Il processo di decolonizzazione, la decolonizzazione nel Medio Oriente, la decolonizzazione in Asia, la decolonizzazione nel Maghreb, la decolonizzazione nell’Africa Nera. Glossario: neocolonialismo, sionismo, non violenza, apartheid. 9. LA GUERRA FREDDA 30 Il disgelo, la ‹‹nuova frontiera››, la guerra del Vietnam (1964-1975), Aree di tensione, il precario equilibrio del terrore. L’ITALIA REPUBBLICANA 10. Il centrismo, il miracolo economico, il centro sinistra, il terrorismo. Manuale in adozione: Gentile, Ronga, Storia e Geostoria, voll. 4/5. 31 MATERIA: FILOSOFIA Docente: Prof. Sergio Pomesano filosofia, 3 moduli settimanali RELAZIONE FINALE Profilo classe Gli studenti hanno generalmente mostrato un profilo costruttivo in tutto il corso del triennio. La loro presenza in aula si è atteggiata in modo ordinato e nel complesso attenta, anche se non sempre per valori continuativi. Benché collaborativo e partecipe, come si è riconosciuto, il gruppo classe non ha sempre dato buona prova di sé, forse a causa di poca coesione o minime frizioni interne. Le attitudini di partenza ispirate ad uno studio umanistico e di ispirazione letteraria sono state sostanzialmente confermate nell'arco di studi, salvo vistose discrepanze che tuttora distinguono i singoli. Propensioni che in linea di massima sono state sostenute da sufficiente applicazione nel lavoro domestico, al netto di vistosi scarti individuali. La qualità media del profitto si è attestata, salvo ridottissime eccezioni per eccesso o difetto, al di sopra della soglia degli obiettivi minimi della materia con una significativa riduzione degli scarti e una progressiva convergenza intorno al livello di accettabile mediocrità. Acquisita però nel contesto di una certa una certa omologazione nozionistica, in cui mancano profili capaci di imporsi in maniera davvero propulsiva così da fungere per i compagni come stimolo e paradigma emulativo. I percorsi individuali di approfondimento in vista dell'esame di stato (cosiddette tesine) risultano invece utilmente impostati almeno per la metà della classe e, per quanto consta allo stato attuale dei fatti mostrano, se non spunti significativamente creativi, almeno una buona integrazione del lavoro d'aula. Le competenze effettivamente padroneggiate e che si possano considerare distribuite per la quasi generalità degli alunni riguardano il bagaglio lessicale specifico della disciplina, opportunamente declinato rispetto agli ambiti tematici e agli autori studiati e, in misura differenziata, la sua concreta applicazione nel lavoro di analisi testuale. Restano frammentarie e in qualche caso ancora da esplicitare le capacità di elaborazione in termini personalmente creativi. A conclusione dell'anno scolastico lo stato di avanzamento del programma procede nei tempi e secondo la misura previsti. Sono stati valorizzati, dove possibile, i collegamenti con i temi di carattere letterario prevalentemente intrecciati col romanzo contemporaneo verso cui i ragazzi hanno mostrato maggiore propensione e almeno una certa condivisione di contenuti. Metodologia e verifiche nell'impostazione e per tutto il corso del triennio la metodologia proposta al gruppo e da questi condivisa si rivolse essenzialmente alla definizione di una sicura competenza dell'analisi del testo, in ambito filosofico e di documentazione storica, tramite lezione dialogata e integrazione in itinere dei quadri di riferimento, in chiave di accertamento e uso via via consapevole del patrimonio lessicale appropriato (dell'autore, del contesto storico, delle articolazioni disciplinari , etc). 32 Le verifiche ebbero carattere formativo piuttosto che fiscale, tese a promuovere progressivamente elementi autocritici e di correzione/rivalutazione permanente, fatti salvi i principi generali di riferimento della programmazione interclasse. PROGRAMMA SVOLTO: 1- KANT,ERMENEUTICA DELLA FINITUDINE (il criticismo come filosofia del limite) gnoseologia; primato della ragione pratica; CRP, estetica trascendentale, analitica trascendentale; le idee della ragione dialettica giudizi riflettenti rispetto al bello e rispetto alla finalità (cenni); genio, bello, sublime; letture. KANT, Che cos'è illuminismo; Progetto di Pace Perpetua, articoli fondamentali;Critica della Rag. Pratica: Conclusione 2- IDEALISMO:LA RAGIONE DIALETTICA FICHTE e il primo idealismo, generalità; scelta tra idealismo/dogmatismo HEGEL, la proposizione speculativa: il vero è l'intiero: Fenomenologia dello Spirito: Prefazione, §§ la funzione dell'intelletto, il vero e il falso Spirito Oggettivo:Lineamenti di fil. del diritto:letture su bisogni, lavoro, alienazione...(§§190-198) 3- MAESTRI DEL SOSPETTO SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, arte, carità ed ascesi; MARX struttura, sovrastruttura, ideologia Marx, Tesi su Feuerbach; dal Capitale, libro I, feticismo delle merci; NIETZSCHE, apollineo, dionisiaco; scienza; trasvalutazione dei valori; da La gaia scienza, aforisma 125, morte di Dio; aforisma 341, il peso più grande; FREUD, prima e seconda topica Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, un caso di lapsus 33 4- PARADOSSO, SINGOLARITA', ESISTENZA KIERKEGAARD stadi sul cammino della vita; possibilità, angoscia, assurdo lettura: Kierkegaard, Stati d'animo, da Timore e Tremore HEIDEGGER, temporalità e disvelamento (primo e secondo Heidegger, cenni) SARTRE intenzionalità, analitica esistenziale, umanesimo; lettura: l’esistenzialismo è un umanismo (dal manuale in adozione) 5- SCIENZA E METODO Kant e l'epistemologia della scienza newtoniana COMTE e l'organizzazione sociale; lettura da Disc. sullo spirito positivo, significati di “positivo”; Popper, verificazione / falsificazione; 6- MODERNITA’, LINGUAGGI, ERMENEUTICA scuola di Francoforte: industria culturale e dominio, “dialettica dell’illuminismo” WITTENGSTEIN uno e due (cenni) HEIDEGGER, analitica esistenziale e senso dell'essere; l’origine dell’opera d’arte (le scarpe di Van Gogh, dal manuale in adozione). Testi adottati: Abbagnano / Fornero, La filosofia, vol. 2b; vol. 3, a e b; 34 MATERIA: STORIA DELL’ARTE Docente: Prof.ssa Maria Silvia Giardina RELAZIONE FINALE Prospetto sintetico degli obiettivi conseguiti Conoscenza dei contenuti Comprensione dei contenuti Esposizione orale e scritta Abilità di sintesi e di rielaborazione Metodologie didattiche La materia Storia dell’Arte, nell’indirizzo Linguistico di questo Istituto è insegnata nella sua specificità nel corso del triennio. La disciplina Storia dell’Arte è stata affrontata privilegiando l’aspetto concettuale e culturale delle opere, senza tralasciare gli elementi tecnico-formali, con approfondimenti all’interno del programma svolto in maniera cronologica, cercando collegamenti interdisciplinari, in modo da fornire un quadro generale della cultura fra il Romanticismo e la metà del XX secolo. Le ore di lezione relative alla disciplina sono state due settimanali come previsto dal programma dell’indirizzo Linguistico nel triennio. Le lezioni sono state prevalentemente frontali,ma sempre svolte con l’aiuto di diapositive, filmati e CD con computer e proiettore. Valutazione Per ogni verifica orale o scritta ho esplicitato allo studente, oltre al voto in decimi, la valutazione per livelli ( A, B,C,D,E ) relativa agli obiettivi cognitivi e per la valutazione conclusiva ho tenuto conto, in accordo con quanto indicato dal P.O.F, del progresso rispetto ai livelli iniziali, della qualità della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno e della continuità nello studio. Presentazione della classe La classe è stata da me seguita nel corso dell’intero triennio e in particolare nell’ultimo anno scolastico si è instaurato un ottimo rapporto docente-discenti dovuto al particolare interesse dimostrato dal gruppo per l’arte moderna. Infatti la classe ha dimostrato in generale attenzione e grande interesse per gli argomenti proposti e è stato possibile impostare un metodo di lavoro generalmente soddisfacente per tutto il gruppo. Gli allievi hanno lavorato seriamente, in modo motivato raggiungendo un profitto buono, anche se permangono, leggere difficoltà di rielaborazione in alcuni e in altri un atteggiamento un po’ passivo. Le proposte di uscite didattiche per visite a mostre, a Milano, a Torino e a Barcellona sono sempre state accolte con grande entusiasmo, partecipazione e interesse. In generale il gruppo è stato caratterizzato da un atteggiamento corretto e educato, umanamente molto partecipe, affettuoso e disponibile al dialogo educativo. Per quanto riguarda la disciplina Storia dell’Arte nella stesura dei percorsi individuali gli allievi hanno lavorato autonomamente dopo alcuni suggerimenti iniziali. 35 PROGRAMMA Testo adottato : Itinerario nell’arte Volume terzo : Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri. Autori: Cricco- Di Teodoro Editore: Zanichelli Sono state oggetto di studio le riproduzioni delle opere più significative dei vari artisti contenute nel testo. Il Romanticismo: genio e sregolatezza T. Gerricault : La zattera della Medusa - Ritratti di alienati E. Delacroix : La Libertà che guida il popolo – Le donne di Algeri F. Hayez : Pensiero malinconico, Il bacio. La poetica del vero: il Realismo G. Courbet: Lo spaccapietre – L’atelier del pittore- Fanciulle sulla riva della Senna. Il fenomeno dei Macchiaioli G. Fattori : La rotonda di Palmieri - In vedetta – Bovi al carro – Lo staffato. La nuova architettura del ferro in Europa G. Eiffel : la Torre Eiffel A. Antonelli : la Mole Antonelliana L’Impressionismo : la rivoluzione dell’attimo fuggente La fotografia ,l’invenzione del secolo E. Manet : Colazione sull’erba – Olympya – Il bar delle Folies- Bergères C. Monet : Impressione, sole nascente – I papaveri – serie della Cattedrale di RouenLo stagno delle ninfee – La Grenouillère E. Degas : La lezione di ballo – L’assenzio – Piccola danzatrice di quattordici anni – La tinozza. P.A. Renoir : La Grenouillère – Moulin de la Gallette – Colazione dei canottieri. Tendenze postimpressioniste P.Cèzanne : La casa dell’impiccato – I giocatori di carte – La montagna di Sainte-Victoire. G. Seurat : Un dimancheaprès-midi a l’Ile de la Grande Jatte – Il circo P. Gauguin : L’onda – Il Cristo giallo – Come ! sei gelosa ? – Da dove veniamo? Chi siamo ? Dove andiamo? V. van Gogh : I mangiatori di patate – serie degli autoritratti – Il ponte di Langlios – Veduta di Arles – Notte stellata – Campo di grano con corvi. H. de Toulouse- Lautrec : Al Moulin Rouge – La clownessa – Donna che si tira su le calze – La toilette – AuSalon de la Rue desMoulins. I presupposti dell’ Art Nouveau : W. Morris e la “ Arts and Crafts “ L’ Art Nouveau Architettura art nouveau G. Klimt : Giuditta I – serie dei ritratti – Danae E. Munch : Sera nel corso K. Johann – Il grido – Pubertà E. Schiele : Abbraccio Il novecento delle Avanguardie storiche I Fauves H. Matisse : Donna con il cappello – La stanza rossa – La danza Die Brùcke 36 L. Kirchner : Cinque donne per la strada E. Nolde : Ballerina Il Cubismo P. Picasso : Poveri in riva al mare – Famiglia di acrobati – LesDemoiselles d’ Avignon – Natura morta con sedia impagliata – I tre musici – Guernica . Il Futurismo U. Boccioni : La città che sale – serie degli “Stati d’ animo”- Forme uniche nella continuità dello spazio. G. Balla : Velocità d’ automobile – Dinamismo di un cane al guinzaglio Il Dada M. Duchamp : Fontana – L.H.O.O.Q Il Surrealismo M. Ernst : La vestizione della sposa J. Mirò : Il carnevale di Arlecchino – Pittura – Collage – Blu I-II-III R. Magritte : L’uso della parola – Le passeggiate di Euclide – La battaglia delle Argonne S. Dalì : Venere di Milo con cassetti – Costruzione molle – Apparizione di un volto – Sogno causato dal volo di una ape DerBlaueReiter L’Astrattismo V. Kandinskij : Il cavaliere azzurro – Primo acquarello astratto – Impressione VI – III – Improvvisazione – Composizione VI-VII – Alcuni cerchi P. Klee : Adamo e la piccola Eva –Fuoco nella sera – Dolcezza orientale P. Mondrian : Serie degli alberi – dipinti astratti Il Razionalismo in architettura in generale L’esperienza del Bauhaus Visita alla mostra Artemisia Gentileschi a Milano Visita alla mostra “Opere dal Museo Puskin” Pinacoteca di Brera Visita alla mostra “Picasso a Milano Visita alla mostra “Degas” a Torino Visita alla Fondazione Mirò, alla Sagrada Familia e altre opere di Gaudì. visita alla Fondazione Dalì. visita al Museo Macba di Barcellona. 37 MATERIA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE Docenti: Prof.sse Ilaria Lavelli – Valerie Meehan La presente relazione integra in un solo documento il lavoro della docente titolare e dell’insegnante madrelingua che ha svolto la compresenza per un’ora alla settimana. Ore settimanali 3+1 in compresenza con l’insegnante madrelingua. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E RISULTATI RAGGIUNTI Conosco la classe dalla prima e ho avuto quindi la possibilità di seguirne l’evoluzione. Fin dalla prima il gruppo è apparso eterogeneo e a partire dall’anno scorso ha dato prova di maturare nell’approccio critico alla letteratura sebbene lo studio sistematico della lingua non sia sempre apparso soddisfacente. Metà della classe ha comunque sostenuto l’esame del First Certificate tra il quarto e il quinto anno e rivela una buona scioltezza linguistica. L’orario settimanale, che ha previsto per tutto l’anno le ore di docenza di letteratura alle ultime ore della mattinata, ha penalizzato il percorso previsto a causa della scarsa attenzione dimostrata da parecchi discenti. Bisogna tuttavia ammettere che, anche se non in maniera continuativa, alcuni studenti hanno dato vita a lezioni partecipate e “vissute”. Un altro gruppo di studenti ha seguito con interesse e si è impegnato in maniera costante ed approfondita ottenendo risultati adeguati alle proprie attitudini, altri, invece, si sono rivelati poco attenti e hanno avuto un approccio allo studio piuttosto superficiale. Posso dire di essere sempre entrata in questa classe con le migliori aspettative, preparando materiale interessante e stimolante ma sono stata talvolta delusa dalla risposta distratta e disinteressata. Parecchi discenti della classe hanno scelto la sezione linguistica in quanto indirizzo umanistico moderno evidenziando un interesse più vivo verso la letteratura , l’arte, la filosofia e la storia piuttosto che verso la lingua in sé. In generale, posso ritenermi abbastanza soddisfatta di due terzi della classe. La comprensione dettagliata di testi scritti e orali e la competenza linguistica e comunicativa sono complessivamente accettabili per la stragrande maggioranza della classe sebbene non sempre la correttezza formale risulti adeguata ad una quinta classe di indirizzo linguistico. La capacità di rielaborazione è molto buona per alcuni discenti ma ancora un processo da acquisire per una parte della classe. Il profitto si attesta per i due terzi della classe su livelli che vanno dal discreto all’eccellente, mentre il restante terzo, che va dallo scarso al sufficiente, mostra ancora alcune incertezze e lacune. METODOLOGIA E VALUTAZIONE Gli obiettivi del corso fanno riferimento a conoscenze, competenze e capacità che gli alunni hanno acquisito e sviluppato nel corso dell’intero triennio. In particolare, in vista dell’esame di stato, gli studenti devono conoscere l’evoluzione della letteratura del XIX e XX secolo facendo riferimento ai maggiori autori, allo sviluppo delle forme letterarie e alle correnti letterarie. Per quanto attiene alle competenze e alle capacità gli allievi devono saper comprendere un testo a livello post38 intermedio, sia letterario che di attualità, cogliendo non soltanto gli elementi esplicitamente dati, ma anche quelli da inferire oltre a quelli pragmatici della comunicazione. Per quanto riguarda i testi letterari si richiede che gli studenti sappiano reperire gli elementi caratterizzanti lo stile di un particolare autore sapendo spiegare le ragioni delle scelte e il loro effetto sul lettore. Nella produzione sia scritta che orale i discenti devono essere in grado di fornire risposte formalmente accettabili e sciolte. In particolare, per lo scritto, devono saper riassumere ed elaborare un breve testo di tipo espositivo, argomentativo o narrativo. L’obiettivo più alto, a cui si è mirato, è la capacità di rielaborare personalmente quanto studiato, evidenziando le relazioni e le interconnessioni all’interno del programma . Si ritiene che sia estremamente importante riuscire a trasmettere agli studenti la ricchezza che lo studio della letteratura può offrire, non soltanto a livello culturale, ma anche come crescita personale e come riflessione sui valori e sulle scelte di vita. L’impostazione adottata con questi discenti, a partire dalla classe terza, ha portato all’elaborazione di un programma di letteratura per moduli che dovrebbe garantire loro di avere acquisito la competenza di distinguere le convenzioni letterarie caratterizzanti i vari generi e di saperne cogliere l’evoluzione attraverso i secoli. Lo studio della letteratura diacronica, introdotto al quarto anno con un taglio molto sintetico, partendo dalle origini della formazione della lingua ci ha permesso di giungere alla fine del seicento. Anche quest’anno ho lavorato per moduli seguendo l’impostazione diacronica ; nel programma hanno trovato posto autori e opere già affrontati nell’analisi dei generi letterari o letti durante le vacanze e visti a teatro. L’approccio adottato è stato essenzialmente frontale nel momento della contestualizzazione, più dialogato nei momenti di analisi, rielaborazione e sintesi. Lo studio della letteratura si è svolto avendo sempre i testi come punto focale del lavoro sull’autore che, partendo da cenni biografici e di inquadramento storico-culturale, ha portato gli studenti all’individuazione di tematiche, scelte stilistiche e confronti . La classe ha sempre mostrato interesse per le attività teatrali. In prima abbiamo recitato in classe The Strange Case of Dr.Jekyll and Mr. Hyde prima di andarlo a vedere nella realizzazione del Palchetto Stage, in seconda abbiamo allestito per Natale la rappresentazione di A Christmas Carol e in terza abbiamo elaborato la sceneggiatura di un racconto di RoaldDahl. In quarta una parte dell’anno è stata dedicata a “scontri” a due tra scelte opposte: cantanti, hobby, libri, film, serie televisive, cibo, concezioni femminili, scelte di vita. Gli studenti dovevano presentare e convincere gli altri della bontà delle loro posizioni. E’ stata sicuramente un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di conoscersi meglio e di usare in maniera significativa la lingua. In quinta abbiamo preparato uno spettacolo di promozione dell’indirizzo linguistico in cui gli studenti di questa classe hanno recitato dando vita anche a presentazioni in musica di alcune poesie romantiche. Questa è stata la parte che più li ha coinvolti ed entusiasmati. Come insegnante ho sempre cercato di avvicinare gli studenti allo studio della letteratura in maniera attiva anche attraverso spunti trovati sul web come documentari BBC, interviste, versioni musicali di poesie, letture e commenti di studenti. Ho voluto insomma rendere 39 la letteratura attuale, mostrando che non si tratta soltanto di libri ma di una realtà che continua a incidere nel cuore delle persone. Tra i temi unificanti che sono stati presi in considerazione si ricordano: l’immaginazione nei poeti romantici la natura in Wordsworth, Hardy e T.S.Eliot la figura o del bambino in Blake, Wordsworth e Dickens , o del poeta e dello scrittore nel romanticismo e nel modernismo o della donna come protagonista in Pride and Prejudice , Jane Eyre, Tess, Eveline la bellezza, il sublime, l’arte, la vita e la morte in Keats, Poe e Wilde l’aridità, la paralisi e l’incomunicabilità dell’uomo del primo novecento in T.S.Eliot, Joyce, Samuel Beckett L’insegnante madrelingua, in questo ultimo anno, ha curato il miglioramento di tutte e quattro le abilità analizzando articoli tratti da giornali e dal testo Loescher Ideas and Emotions, che sono serviti da punto di partenza per discussioni e hanno dato anche la possibilità ai discenti di esercitarsi nella redazione di riassunti. La visione e il commento del film Bright Star nella prima parte dell’anno e di The Hours nella seconda hanno integrato il lavoro dell’insegnante madrelingua che, nell’ultimo periodo, ha fatto esercitare i discenti nell’ esposizione del percorso individuale. La verifica scritta ha previsto questionari di letteratura con modalità simili alla terza prova con risposte singole. La comprensione del testo, l’analisi e la stesura di composizioni ha rivestito essenzialmente il carattere di esercitazione a casa. Al fine di rendere più oggettiva la valutazione sono stati individuati per ogni tipo di prova dei parametri che hanno fornito indicazioni sul livello raggiunto. Nelle prove di comprensione sono stati presi in considerazione i seguenti elementi: esattezza e completezza delle risposte, uso della lingua ( morfosintassi e lessico) e scioltezza espositiva nonché capacità di organizzazione personale delle risposte. Nei questionari di letteratura uno degli obiettivi prioritari è stata la conoscenza dei contenuti, oltre all’esposizione in lingua e alla rielaborazione personale. Nelle composizioni si sono ovviamente prese in considerazione la ricchezza e la pertinenza dei contenuti, nonché l’organizzazione delle idee in una struttura confacente al tipo di lavoro svolto. 40 La verifica orale è stata focalizzata soprattutto sulla conoscenza dei contenuti, sull’analisi dei testi e sulla rielaborazione, sotto forma di confronto tra i diversi autori, le diverse poetiche, le diverse tematiche. La comprensione orale è stata verificata attraverso prove di presa appunti. Nella valutazione si è tenuto conto delle conoscenze, delle abilità espressive, nonché delle capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale, avendo cura di permettere agli allievi, nell’orale, di formulare il pensiero per intero prima di correggerne gli errori e le improprietà. L’insegnate madrelingua ha somministrato test di comprensione orale e ha interrogato sugli argomenti affrontati. PROGRAMMA DETTAGLIATO MODULE ONE : The AGE OF ENLIGHTMENT Unit one – The rise of the novel o Defoe, Richardson and Fielding (general ideas) Unit two - Augustan poetry o Alexander POPE Unit three – Pre-romanticism o Graveyard poetry: Thomas GRAY from the Elegy written in a Country Churchyard pages 276-7 Vol. 1 MODULE TWO : ROMANTIC POETRY Unit one - William BLAKE – A poet outside time o Songs of Innocence and of Experience: two complementary states of the human soul The Lamb and the Tyger pages 283-284 Vol.1 o The poet as a prophet and as a visionary man: London page 287 Vol.1 o The condition of the child: The Chimney Sweeper from Songs of Innocence photocopy The Chimney Sweeper from Songs of Experience page 286 Vol.1 o The conception of Imagination Unit two – The first generation of Romantic poets o William WORDSWORTH o A great revolution in poetry o His conception of nature: I Wandered Lonely as a Cloud page 362 Vol.1 Composed Upon Westminster Bridge page 293 Vol.1 My Heart Leaps up page 295 Vol.1 o Samuel Taylor COLERIDGE o The supernatural From The Rime of the Ancient Mariner extracts from part I, part II, part IV, part VII pages 302-3-4 and photocopies o His conception of Imagination 41 o Iron Maiden’s song: Rime of the Ancient Mariner Unit three- The second generation of romantic poets o Byron, Shelley and Keats ( general key-ideas) o John KEATS and the perfection of art and beauty Ode on a Grecian Urn pages 321-2 Vol.1 Talking about the film Bright Star – Watching an interview with the director Jane Campion and the main actor Ben Whishaw Vision and reviews of the film Bright Star MODULE THREE: THE EVOLUTION OF FICTION Unit one – The short story o Edgar Allan POE - The features of a short story- Tales of terror and detective stories The Oval Portrait – photocopy From The Poetic Principle –photocopy From On Imagination-photocopy Edmund Burke from Philosophical Enquiry into the Origin of our Ideas of the Sublime and the Beautiful – photocopy Unit two – Mary SHELLEY o Frankenstein - Narrative technique, themes, gothic elements Extract pages 81-82 Literature and Beyond Unit three – The novel of manners o Jane AUSTEN From Pride and Prejudice – pages 89-90-91 Literature and Beyond Unit three – The Victorian Age: an age of progress and contradictions Early Victorian novelists versus late Victorian novelists o Charles DICKENS o Peculiarities of his novels – structure, characters, style from Hard Times -Coketown - extract from the additional material of the book; “Girl number twenty”- page 33-34; Facts, facts,facts – a photocopy o Charlotte BRONTE Jane Eyre : the vitality of the first-person narrator - an extract from chapter XII photocopy ; another extract pages 40-1 Vol 2 o Thomas HARDY Tess: a pure woman – an extract from chapter XXXIV-XXXV photocopy ; another extract from chapter LVIII pages 52-53 Vol 2 o Determinism in one’s life - Naturalism o His style : picturialism 42 MODULE FOUR: THE END OF THE XIX CENTURY Unit one – Oscar WILDE : Aestheticism and Decadence o Life as a work of art – the divided self The Picture of Dorian Gray revision of the book read in 2012 o Theatre of Manners The Importance of Being Earnest – revision- extracts pages 248-9-50-3-4-5 Literature and Beyond MODULE FIVE: NEW FORMS FOR NEW CONCEPTIONS OF THE WORLD Unit one – The XX century – the historical, social and cultural context Unit two – Modernist poetry o Ezra POUND and Imagism – In a Station of the Metrò - photocopy o T.S. ELIOT : his conversion to Anglicanism as a dividing line in his production The Love Song of J. Alfred Prufrock: an anti-byronic hero- page 218-9 vol.2 o Themes : modern man’s alienation, incommunicability, fear of living o Technique: dramatic monologue and objective correlative The Waste Land : the horrors of modern civilization – the” sense of the past” as an active part of the present - an extract from the section What the Thunder said -photocopy Unit Three – The Modernist novel o Breaking away from tradition: new narrative techniques o Virginia WOOLF : her life o Refusal of flat naturalism: static novels – moments of being- use of time Mrs.Dalloway – extract page 113-4 Literature and Beyond To the Lighthouse : shifting point of view Mr and Mrs Ramsay photocopy A Room of One’s Own: Shakespeare’s sister – photocopy o James JOYCE: a « European writer » - a cosmopolite exile o realism and symbolism Dubliners: stories of paralysis – epiphanies Eveline pages 176-7-8 vol.2 Ulysses: the mythical method - extract page 117 Literature and Beyond Unit three – The Theatre of the Absurd o Samuel BECKETT Waiting for Godot: a tragicomedy - extracts pages 357-8-9-360-1vol.2 o Themes: the monotony of life, incommunicability, inability to act, sterility o Vladimir and Estragon as the two sides of human personality o Difference between existentialist theatre and theatre of the absurd MODULE SIX: NIGHTMARISH VISIONS OF A FUTURE WORLD Unit one – George ORWELL : his personal experience in the Spanish Civil War 43 o Animal Farm : the destruction of a utopia – reading of the whole book o 1984 : the destruction of the individual – extracts pages 312-3-4-5 vol.2 o doublethink and newspeak o style MODULE SEVEN : OTHER ASPECTS OF THE XX CENTURY Unit one – War Poets Rupert BROOKE The Soldier photocopy Alfred OWEN Dulce and Decorum Est page 226 vol.2 Sigfried SASSOON They page 176 Literature and Beyond Unit two – The Irish Question o The historical background up to the Good Friday agreement U2 Sunday Bloody Sunday o William Butler Yeats He wishes for the Cloths of Heaven ( photocopy) When you are old (photocopy) – Angelo Branduardi’s version of the poem Easter 1916 page 212 vol.2 La docente madrelingua ha svolto i seguenti moduli: 1) article "Jamaican Lightning" taken from Newsweek on Usain Bolt with special attention to help students develop a rich vocabulary by explaining different meanings a word can have and by giving synonyms to lead to true word knowledge 2) article "Internet speed trap" taken from Newsweek with special attention to help students develop a rich vocabulary by explaining different meanings a word can have and by giving synonyms to lead to true word knowledge 3) discussion on social media 4) article "Women in the world" taken from Newsweek with special attention to help students develop a rich vocabulary by explaining different meanings a word can have and by giving synonyms to lead to true word knowledge 5) viewing of the film "A Bright Star" followed by specific lexicon related to the film and two reviews, one called " Everything" by Andrew Ellington and another from the Guardian by Peter Bradshaw 6) articles taken from the book Ideas and Emotions by Loescher related to the theme of war: the Horror of Guernica, Letter from the Front, Stories from the Berlin wall and Reunion 7) articles taken from the book Ideas and Emotions by Loescher related to the theme of democracy: Are all men born free? Martin Luther King's speech "I have a dream", democracy in danger Mahatma Ghandi's "Quit India Speech" and the Russell Einstein Manifesto. STRUMENTI CinziaMedaglia, Beverley Anne Young ,With Rhymes and Reason ,1 , Loescher CinziaMedaglia, Beverley Anne Young ,With Rhymes and Reason ,2 , Loescher Orwell, Animal Farm, Longman Wilde, The Picture of Dorian Gray, Cideb 44 I libri adottati sono stati il punto di partenza del lavoro svolto che ha previsto numerosi materiali supplementari forniti in fotocopia o come documenti rielaborati dalla docente e che costituiscono parte integrante del programma. 45 MATERIA: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE Docenti: Prof.sse BARENGO Tiziana e MANUZZI Fausta RELAZIONE FINALE Le ore di insegnamento della seconda lingua straniera previste dal Ministero sono state : TRE + UNA in compresenza con l'insegnante di madre lingua, quindi in numero inferiore rispetto a quelle della terza lingua (spagnolo). Non sempre nel corso dell’ultimo biennio la classe nel suo complesso ha dimostrato entusiasmo per lo studio della disciplina, sebbene alcuni di loro abbiano continuato invece ad accogliere con interesse le proposte dell'insegnante. Non tutti i discenti inoltre, hanno svolto con regolarità le attività assegnate per casa, tuttavia un gruppo di loro ha evidenziato diligenza nel rispettare i tempi di consegna e nell’applicazione allo studio che è stato regolare e costante. Questo clima non particolarmente stimolante,non ha comunque impedito al docente di procedere piuttosto rigorosamente nello svolgimento del programma e agli allievi, nella loro maggioranza, di acquisirne i contenuti ottenendo risultati che si attestano su livelli che vanno da discreto ad ottimo per i due terzi della classe e da scarso a sufficiente per il restante terzo. L’attenzione in classe è stata globalmente soddisfacente; il loro interesse è sempre stato maggiormente rivolto al fenomeno letterario piuttosto che all’aspetto linguistico della disciplina. Consapevoli dell'importanza che hanno, nella costruzione della preparazione, gli appunti presi in classe, i ragazzi si sono impegnati in questa attività . Qualche limite si è riscontrato nella capacità rielaborativa di alcuni tra i ragazzi. La competenza relativa alla comprensione del testo è piu’ che buona per la maggior parte e ottima per altri, l'abilità di produzione orale e scritta è più che soddisfacente per una buona parte degli allievi, ottima per alcuni e solo sufficiente per altri che evidenziano ancora incertezze nella correttezza formale e nella fluenza. Sette allievi su sedici hanno conseguito la Certificazione DELF B1 . METODOLOGIA In preparazione dell'esame di stato gli allievi devono conoscere l'evoluzione letteraria della Letteratura del XIX° e del XX° Secolo con riferimento agli autori, forme e correnti letterarie più significative. Devono quindi saper riconoscere i tratti fondamentali caratterizzanti un autore e un movimento di pensiero, sapendoli collocare all'interno di un periodo preciso e saperlo esplicitare in modo formalmente accettabile e sufficientemente sciolto dimostrando di saper creare dei nessi di 46 relazione/ opposizione all'interno del panorama letterario . Il programma è stato svolto proponendo lezioni frontali introduttive, riassuntive e di raccordo cui si sono affiancati momenti di interazione con gli studenti, nell'intento di sollecitare, anche attraverso la lettura preliminare di testi, una maggior autonomia nell'acquisizione di conoscenze, nella rielaborazione concettuale e nei collegamenti interdisciplinari. Si è lavorato molto sulla abilità della elaborazione di un breve testo scritto, sia a carattere argomentativo che espositivo o narrativo, ricorrendo principalmente all'assegnazione di compiti per casa corretti poi individualmente. Lo studio della Letteratura è stato sia CRONOLOGICO che TEMATICO . La verifica delle unità didattiche letterarie è consistita in interrogazioni orali, questionari, comprensioni e produzioni del testo scritte . Sono poi state svolte verifiche scritte sotto forma di simulazione delle prove di esame per accertare le competenze acquisite dai discenti nelle varie tipologie . PROGRAMMA SVOLTO REVISION DE J.J.ROUSSEAU : SA PENSEE ET SON ŒUVRE A L’AUBE DU ROMAN MODERNE P.380 ( vol 1 ) LE ROMAN SOCIAL AU XVIIIe ( notes ) LE ROMAN PSYCHOLOGIQUE( notes) LE ROMAN LIBERTIN (notes) LE ROMAN SENTIMENTAL : »LA NOUVELLE HELOISE » J.J.ROUSSEAU( vol 1) Volume 2 LE XIXe CADRE HISTORIQUE F.R. DE CHATEAUBRIAND P.20 ; 26 VIE ET ŒUVRES ; ANALYSE : P.22 « UN ETAT IMPOSSIBLE A’ DECRIRE « ( RENE) LES PREROMANTIQUES M.me DE STAEL P.28 ; P.34-35 VIE ET ŒUVRES ; ANALYSE :P. 29 « L’ALLIANCE DE L’HOMME ET DE LA NATURE » 47 AMES ROMANTIQUES A.DE LAMARTINE P.40-41 VIE ET ŒUVRES ; ANALYSE : P.37 « J’AI VECU « « LE LAC » A-DE VIGNY P.46 VIE ET ŒUVRES ; ANALYSE :P.44 »LA MORT DU LOUP « LA POESIE ROMANTIQUE LA NATURE AU XIXe SIECLE : L’HOMME ET LA NATURE LA RELIGION : L’HOMME ET DIEU LE ROMANTISME P.106<111 CARACTERISTIQUES : REFUS DE LA RAISONCULTE DU MOILA FUITE DANS L’ESPACE ET DANS LE TEMPS LE PEUPLE ET LA MISSION DU POETELE SENTIMENT RELIGIEUX SES PRINCIPES ESTHETIQUES LES CARACTERES COMMUNS ET LES DIFFERENCES ENTRE R. FRANÇAIS ET R.ITALIEN P.116/117 LE ROMAN PENDANT LA PERIODE ROMANTIQUE P.112/113 V. HUGO P.64 ; 74/77 VIE ET ŒUVRES ANALYSE : P.65 « BONJOUR,MON PETIT PERE ! « P.69 « UNE LARME POUR UNE GOUTTE D’EAU » P.70 « TERRIBLE DILEMME « VISION DE L’ŒUVRE THEATRALE « NOTRE DAME DE PARIS « STHENDAL P.96-97 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P.94 : » CORRESPONDANCE SECRETE » 48 LE BEYLISME-LE STYLE-LA « CRISTALLISATION » PANORAMA LITTERAIRE ET CULTUREL P.106/117 « LE ROMANTISME FRANÇAIS « « LA GENERATION ROMANTIQUE FRANCAISE » « ROMANTISME ET CLASSICISME « « LES GRANDS THEMES ROMANTIQUES » » LE THEATRE ROMANTIQUE » « LE ROMAN PENDANT LA PERIODE ROMANTIQUE « »LE ROMANTISME EN France ET EN ITALIE » CADRE HISTORIQUE ET SOCIAL P.126/133 L’ART POUR L’ART-LE PARNASSE P.138 T. GAUTIER P.138 VIE ET ŒUVRES ANALYSE :P. 135 « LE PIN DES LANDES « G. FLAUBERT P.148/ 151 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P.141 « UNE LUNE DE MIEL » VISION DU FILM»M.me BOVARY » LE NATURALISME P.152 ; P-170-171 E. ZOLA P.160-162 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P.154 « L’ALAMBIC « P.158 « QU’ILS MANGENT DE LA BRIOCHE …. » VISION DU FILM « GERMINAL » PANORAMA LITTERAIRE ET CULTUREL « DU REALISME AU NATURALISME « P.168 /170 « HISTOIRE DES ARTS : ARCHITECTURE ET URBANISME, LA NAISSANCE DE LA PHOTOGRAPHIE » P.174/175 49 C. BAUDELAIRE P.176 ; P.185<187 VIE ET ŒUVRES ; ANALYSE P.177 « SPLEEN », P.178 « LE VOYAGE », P.179 « LE POISON » , P.179 « LA MORT DES AMANTS », P.181 « L’INVITATION AU VOYAGE « , P.184 « CORRESPONDANCES « P. VERLAINE P.196 VIE ET ŒUVRES , ANALYSE P.189 « CHANSON D’AUTOMNE », »LE CIEL EST PARDESSUS LE TOIT », P.197 »L’ART POETIQUE » A. RIMBAUD P.198/199 VIE ET ŒUVRES , ANALYSE P.194 « LE BATEAU IVRE « VISION DU FILM « ECLYPSE TOTALE » LA LITTERATURE SYMBOLISTE P.200-201 DECADENCE ET SYMBOLISME EN FRANCE ET EN Italie P.203 LE CREDO IMPRESSIONISTE P.210 HUYSMAN ( NOTES ) LE XXe SIECLE CADRE HISTORIQUE P.220 /227 G. APOLLINAIRE P.228 ;234 VIE ET ŒUVRES ; ANALYSE P.229 « IL PLEUT », P.230 « ZONE » DU REALISME AU SURREALISME P.252 ;254 LE DADAISME P. 252 A. BRETON P.260 VIE ET ŒUVRES, ANALYSE P.253 « L’ECRITURE AUTOMATIQUE « 50 M. PROUST P.266 ; 272-273 VIE ET ŒUVRES , ANALYSE P.267 « LA PETITE MADELEINE « , P.269 « LE PETIT PAIN DE MUR JAUNE « LES TECHNIQUES NARRATIVES DE PROUST A. GIDE P. 274,P.280/281 VIE ET ŒUVRES , ANALYSE P.275 « LA PENDULE SONNA QUATRE HEURES « ROMANCIERS D’AVANT ’45 P.288 COUP D’ŒIL SUR LE ROMAN DE 1900 A 1945 ,P.299 PANORAMA HISTORIQUE P-304/311 L’EXISTENTIALISME J.SARTRE P.318-319 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P.314 « PARCOURS EXISTENTIEL » P.316 « TUER POUR DES IDEES « DE L’ABSURDE A’ L’HUMANISME A.CAMUS P.326-327 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P. 324 « HEROISME OU HONNETETE’ ? » « L’ETRANGER » LECTURE INTEGRALE LE THEATRE CONTEMPORAIN P.333 E.JONESCO P.341 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P.338 « UNE QUESTION CAPITALE » POETES CONTEMPORAINS J. PREVERT P.349 VIE ET ŒUVRES, 51 ANALYSE P.348 « EMBRASSE MOI » LE NOUVEAU ROMAN P.358 M.DURAS P.368 VIE ET ŒUVRES ANALYSE P.365 « LA FIN DU BAL « L’ESTHETIQUE DU NOUVEAU ROMAN P. 369 LITTERATURE DU MAGHREB ET DU PROCHE ORIENT P.432 T. BEN JELLOUN P.441-« LE RACISME RACONTE’ A’ MA FILLE « : LECTURE INTEGRALE STRUMENTI MANUEL DE LITTERATURE :”ECRITURES” BOVINI-JAMET-BACHAS –VICARI ED.VALMARTINA VOL. – II° IN AGGIUNTA AL TESTO : Visione di films in lingua ( dvd ) ;fotocopie e appunti. Lettura integrale dei romanzi : “ L’étranger” di A. Camus “La clé sur la porte “ di M. Cardinal 52 CONVERSATION FRANÇAISE Professeur: Mme Fausta Manuzzi -Description et interprétation individuelles de photos d’actualités. -Description de la bande-annonce d’un film français, bref exposé individuel sur le film et discussion sur les principaux thèmes. Chaque élève a présenté un film parmi les suivants: “Entre les murs-La journée de la jupe-La haine-Welcome-La rafleLucie Aubrac-Indigènes-Un prohète-Agathe Cléry- The artist- Le prénomL’auberge espagnole- Le dernier métro- Le syndrome du Titanic- Un indien dans la ville- Superstar”. -Expolitation des documents: Articles:-“Vivre ensemble en Europe au XXIème siècle”.Le Monde , mai 2011 -“Année sabbatique, le ridicule ne tue pas”.Latitudes, août 2009 Film: “L’auberge espagnole” de Cédric Klapisch -En vue du Bac……travail oral sur l’approfondissement. 53 MATERIA: SPAGNOLO Docente: prof.ssa Serenella Quarello - Conversatrice: prof.ssa Mónica Giovannini La presente relazione integra in un solo documento il lavoro della docente titolare e dell’insegnante madrelingua che ha svolto la compresenza per un’ora alla settimana. Ore settimanali 4+1 in compresenza con l’insegnante madrelingua. RELAZIONE FINALE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA: Ho seguito gli allievi dalla classe prima e posso affermare di aver instaurato un buon rapporto con loro basato sul rispetto reciproco.Si sono rivelati collaborativi e interessati. La classe, formata da 16 alunni, ha superato, negli anni, la chiusura che la caratterizzava nel biennio ed buona parte di essa ha mostrato interesse e costanza nel proseguire l’apprendimento della lingua spagnola denotando un miglioramento nel corso degli anni. Tant’è che molti di loro hanno conseguito con successo la certificazione DELE B1 e B2. Purtroppo, non sempre gli sforzi messi in atto per trasmettere loro l’interesse e “l’amore” per la lingua, hanno poi dato i frutti sperati al momento del confronto orale e ciò nonostante le aspettative dell’insegnante supportate dall’evidente attenzione dimostrata in classe dai discenti. In generale, comunque, il livello di apprendimento raggiunto risponde, seppur con qualche diversificazione, alle aspettative ed alla programmazione iniziale ed in itinere. Globalmente ciascun alunno ha raggiunto le conoscenze di base previste per un 5° livello, terza lingua. Il programma si è svolto con regolarità e continuità. Si è cercato di dare un’offerta il più possibile diversificata e flessibile. Alcuni di loro dimostrano di saper fare collegamenti e hanno approfondito lo studio della lingua anche in modo autonomo con la lettura di opere in lingua originale; hanno consolidato il proprio metodo di studio e “sanno” prendere appunti in modo efficace. I risultati raggiunti sono soddisfacenti/eccellenti. Buoni i risultati per un secondo gruppo di alunni e più che sufficiente per un gruppetto ristretto. Nel complesso, l’intera classe ha sempre dimostrato passione ed interesse nei 54 confronti della lingua spagnola e del mondo ispanico dimostratosi anche durante lo stage in Spagna (classe IV) e in gita a Barcellona (classe V). Hanno conseguito il DELE B1:Bernabovi, Boero, Curtetto, Gillone, Griselli, Guarini, Marturano, Sandri, Serino e Tumelero; il B2: Boero, Bruognolo, Griselli e Marturano. La maggioranza della classe ha effettuato lo stage linguistico in Spagna, Salamanca/Madrid, A.S. 2011-’12 con profitto. Teatro in lingua: diversi alunni hanno fatto parte, nel corso degli anni scolastici, della Compagnia Teatrale dell’I.I.S. Martinetti e si sono esibiti nei segg. spettacoli:“La lengua de lasmariposas”, “El Barbero de Sevilla”; “Don Quijote videogames”, “Los locos de Valencia” nell’ambito del festival Lingue in Scena a Torino, nella rassegna “Ragazzi in gamba” di Caluso e nel festival “I luoghi delle parole” di Chivasso. La classe ha sempre aderito con entusiasmo al progetto POF, “Lo spagnolo entra in classe ballando” che ha previsto, nel corso degli anni, tre stagesbrevi:Flamenco (Andalusia); Bachata e Salsa (Repubblica Dominicana e Cuba); Tango (Argentina). METODOLOGIA Usando come traccia il libro di letteratura, integrato da altro materiale e dall’uso del laboratorio linguistico, gli alunni sono entrati in contatto con situazioni della vita spagnola ed ispanoamericana attraverso un approccio principalmente comunicativo. Hanno appreso le nozioni-funzionidi livello B2 per potersi rapportare in qualsiasi tipo di contesto. Si è affrontato principalmente lo studio, il commento e l’analisi dei testi letterari dei secoli XVIII, XIX, XX. Si è fatto uso di momenti di dialogo e conversazione. OBIETTIVI Comprendere l’essenziale di testi orali e scritti complessi; 55 Redigere testi chiari e dettagliati di varie tipologie (diario, descrittivo, narrativo, riassunto, ecc...) Sapere fare un “comentario de texto” di testi letterari; Saper comprendere e analizzare testi letterari Saper analizzare, distinguere e produrre un testo di tipo: narrativo, descrittivo ed argomentativo Saper esprimersi correttamente sul piano morfosintattico e lessicale Saper eseguire analisi e sintesi, elaborare i contenuti in modo autonomo ed esprimere giudizi personali e critici. Saper utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni concrete Saper applicare operativamente le conoscenze stesse in contenuti diversi Nell’ora di conversazione con l’insegnante madrelingua si è dedicato ampio spazio alla conversazione su temi d’attualità e di cultura. Sussidi: - Tusón e AAVV, LiteraturaAnaya 2(letteratura) - Alegre-Quarello, De viaje CIDEB (civiltà) - Film in lingua originale VALUTAZIONE Punto di partenza è stato il concetto del riconoscere l’errore e le difficoltà verso la lingua come parte dell’apprendimento. Le verifiche sono volte a misurare gli obiettivi specifici e generali a fine argomento o modulo. Al fine di valutare le reali competenze acquisite nelle quattro abilità di base (lettura, scrittura, ascolto, parlato) sono state somministrate prove scritte ed orali: prove in classe orali, scritte, di comprensione modello DELE B2, le interrogazioni orali di letteratura, compiti a casa, composizioni e riassunti, prove grammaticali, ecc… Hanno concorso altresì alla verifica l’approccio dei singoli allievi, il grado di attenzione e di ascolto, nonché la capacità d’intervento e la pertinenza. Numero di verifiche effettuate: TRIMESTRE: 4 scritti – 2 orali PENTAMESTRE: 5 scritti - 3 orali PROGRAMMA SVOLTO Literatura: Siglo XVIII (y marco histórico cultural, corrientes literarias, temas, principales hechos históricos) 56 Ilustración (Neoclasicismo y Prerromanticismo) Leandro Fernández de Moratín; lectura y comentario de textos de “El sí de las niñas” (p.166-170) Romanticismo (y marco histórico social) José de Espronceda; lectura y comentario de la “Canción del pirata” y de textos de “El estudiante de Salamanca”(pp.182-186) Don Juan en Espronceda y Zorrilla (fotocopia) Gustavo Adolfo Bécquer; lectura y comentario de las rimas: II, VII; XI, XIII, XXI, XXIII, XXXVIII.(pp.189-193); lectura y escucha de “El Rayo de luna” Realismo y Naturalismo: (y marco histórico social) Galdós; lectura y comentario de textos de “Misericordia” (pp.209-214) Clarín; lectura y comentario de textos de “La Regenta” (pp.216-220) Modernismo: Rubén Darío; lectura y comentario de “Era un aire …”(p.228) e “Sonatina”(fotocop.) Generación del ’98 : (y marco histórico social ) Miguel de Unamuno; lectura y comentario de textos de “Niebla” (pp.244-245); de la carta a Pirandello (fotoc.) Ramón del Valle Inclán; lectura y comentario de algunos textos de “Luces de Bohemia”(261-5) Antonio Machado: lectura y comentario de los poemas: “Es una tarde cenicienta…” (p.267), “Primavera soriana” (p.271), “A un olmo seco” (p. 272); De “Campos de Castilla: “CXXIII”, “Retrato”,de Proverbios y cantares: “XXIX e LIII”.(fotocopia) Generación del ’27: (y marco histórico social) Gregueríasdi Ramón Gómez de la Serna El Surrealismo Federico García Lorca; lectura y comentario de los poemas: -Libro de poemas: “Alba” (p.282); -Poema del Cante Jondo: “La guitarra”(p.282); -Romancero Gitano: “Romance de la pena negra”(p.283)e “Romance de la luna luna”(in fotoc.); -Poeta en Nueva York: “Oficinas y…”(p.285)- “La Aurora” (in fotoc.); -“La cogida y la muerte”(fotocop.) -Teatro: Trilogía trágica: “Bodas de sangre”/”Yerma”/”La casa de Bernarda Alba”(textos en fotocopia, sinopsis) 57 Rafael Alberti; lectura y comentario de los poemas: -Marinero en tierra: “El mar, la mar”(p.288); -Sobre los ángeles: “Paraíso perdido”, “Los ángeles muertos”(pp.288-9), “El ángel superviviente” (fotocop.) ; -El poeta en la calle: “Nocturno”(fotocop.) Características principales de la novela de los años 40-50-60 y 70 Los santos inocentes, Miguel Delibes Literatura hispanoamericana: Pablo Neruda; lectura y comentario de los poemas: Veinte poemas de amor y una canción desesperada: “Poema n°20”; Tercera residencia: “Explico algunas cosas”; (fotocopia) El realismo mágico: -Gabriel García Márquez; lecutra y comentario de un fragmento de “Cien años de soledad”: “Remedios la bella” (p.357) -Laura Esquivel, lectura y comentario de algunos fragmentos chocolate”( fotoc.) de “Como agua para Películas : Los fantasmas de Goya; Oviedo Express; El laberinto del fauno; Los santos inocentes; Las trece rosas. Civilización y conversación: 1. Historia Guerra Civil Española 2. Arte y cine: Gaudì, Dalí, Picasso y Buñuel 3. Goya Argumentos de actualidad con la profesora conversadora madrelengua : Civilizaciones Precolombinas ( Mayas, Incas, Aztecas). Deportes tradicionales ( fútbol precolombiano). Bailar en Hispanoamérica: Tango Argentino ( el último guapo). Temas de actualidad- periodísticos: drogas, Mundial de motos, Fórmula 1, Galaxias, Elecciones presidenciales, Deporte: softair, Internet: facebook, Mujer científica, Entrevistas, Hombre muerto, Fin del mundo, Contaminación de las aguas, cospley: traje de juego. Medir la pobreza. Necesidades Básicas Insatisfechas (NBI). Hogar, ingresos, censos, encuestas, canasta básica, línea de indigencia. Constitución Nacional ( derechos fundamentales). Golpe de Estado. Violación a los Derechos Humanos: dictadura militar en Argentina. Asesinato y desaparición de personas: Desaparecidos. Centros clandestinos de detención (CCD), Terrorismo de Estado, Guerra Sucia. Instituciones y Política en Latinoamérica. Progreso y oportunidades. Indios hoy. Rigoberta Menchú, Emiliano Zapata, Adolfo Pérez Esquivel. Aspectos culturales de la globalización. Usos y Costumbres. Difusión de pautas de consumo. La cultura global y el valor de lo local. 58 Mario Benedetti: El Padrenuestro Latinoamericano: análisis del contenido. Recorte periodístico: Canarias y el impacto en el turismo por el derrame de petróleo- Lectura y compresión. Conversación sobre los temas de la tesina. 59 MATERIA: MATEMATICA Docente: prof. Bruno Mannini RELAZIONE La classe 5G è composta da 16 allieve (13 femmine e 3 maschi). Durante l'intero anno scolastico le allieve si sono mostrate disponibili e corrette, abbastanza collaborative e, almeno in parte, hanno svolto il lavoro loro assegnato con una certa continuità. La disciplina non è mai stata un problema, e il clima di lavoro quotidiano è stato sereno e piacevole. Può essere utile sottolineare come quest'anno l'insegnante di matematica sia cambiato rispetto all’anno scorso, anche se ciò non sembra avere avuto conseguenze negative per le allieve. L'intero gruppo può essere suddiviso in tre parti omogenee tra loro: una prima parte, costituita da un numero ridotto di allieve e allievi, ha conseguito una padronanza della disciplina buona o più che soddisfacente, una seconda parte, la più consistente, ha raggiunto un livello discreto di conoscenza e competenza, e una terza parte si è attestata su un livello sufficiente. PROGRAMMA Le funzioni e le loro proprietà Corrispondenze tra insiemi Definizione di funzione; funzioni numeriche Classificazione di una funzione Funzione inversa Composizione di due funzioni Simmetrie in una funzione: funzione pari e dispari Funzione crescente e decrescente, funzione monotòna I limiti Elementi di topologia della retta: gli intervalli limitati e illimitati, aperti e chiusi gli intorni di un punto gli intorni di infinito ( ) Definizione di limite: ( ) Definizione di limite: ( ) Definizione di limite: ( ) Definizione di limite: Funzioni continue e calcolo di limiti Definizione di continuità in un punto Operazioni sui limiti: limite della somma algebrica, del prodotto, del quoziente (senza dimostrazioni) Le forme indeterminate , applicate alle funzioni razionali fratte Punti di discontinuità di una funzione Gli asintoti orizzontali, verticali e obliqui Grafico probabile di una funzione Calcolo differenziale Definizione di retta tangente Il rapporto incrementale La derivata di una funzione in un punto: definizione e significato geometrico Equazione di una retta tangente al grafico di una funzione Funzione derivabile in un intervallo Le derivate fondamentali Teoremi sul calcolo delle derivate: la derivata del prodotto di una costante per una funzione, della somma, del prodotto, della potenza, di una funzione composta e del quoziente tra funzioni (senza dimostrazioni) 60 I punti stazionari di una funzione e punti di non derivabilità Teorema di de L’Hospital Lo studio di una funzione Relazione tra funzione crescente e decrescente e segno della derivata prima Massimi e minimi relativi e assoluti Concavità di una funzione e flessi Relazione tra concavità e segno della derivata seconda La ricerca dei massimi , dei minimi e dei flessi a tangente orizzontale con la derivata prima Flessi e studio del segno della derivata seconda Studio di funzioni polinomiali e razionali fratte Semplici applicazioni delle derivate per la risoluzione di problemi di massimo e minimo 61 MATERIA: ECOLOGIA Docente: Prof.ssa Nicoletta CERUTTI Disciplina BIOLOGIA Ore settimanali 2 ore PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe nel corso dell’anno si è dimostrata sempre molto interessata agli argomenti svolti, anche se si presenta molto eterogenea nella partecipazione attiva alle lezioni. Il livello di conoscenze raggiunto è nel complesso discretamente buono per la maggioranza e ottimo per alcuni studenti. Le competenze acquisite e la capacità di rielaborazione critica e personale delle tematiche affrontate sono eccellenti per un piccolo gruppo, mentre per gli altri allievi sono state modeste, nonostante le continue sollecitazioni. FINALITA’ E OBIETTIVI DIDATTICI Il corso prevede la conoscenza delle nozioni di base dell’ecologia e si propone di offrire ai ragazzi strumenti utili a comprendere la realtà dei viventi, compreso l’uomo, inseriti in un contesto fisicochimico ed ambientale di cui essi stessi sono parte integrante. E’ stato posto l’accento in particolare sulla storia naturale ed evolutiva dell’uomo e sui principi di ecologia ed etologia umana. Le finalità del corso sono state: sviluppare la consapevolezza dell’interdipendenza tra l’uomo, gli altri organismi viventi e l’ambiente; approfondire le conoscenze sugli ecosistemi, sulle loro modificazioni e sull’intervento umano, per accrescere il senso di responsabilità ambientale e di sviluppo sostenibile; sviluppare l’acquisizione di atteggiamenti critici attraverso l’appropriazione della dimensione problematica della biologia e della rivedibilità delle teorie biologiche; sviluppare l’uso del linguaggio specialistico necessario per comprendere e comunicare dati biologici e per utilizzare criticamente tutti i canali di informazione biologica. Gli obiettivi di apprendimento della disciplina sono stati: inquadrare l’uomo nella sistematica dei viventi; conoscere la storia naturale della nostra specie; descrivere le componenti di un ecosistema, distinguendo tra fattori biotici e abiotici; stabilire le relazioni tra i componenti di un ecosistema e le loro funzioni; individuare cause di modificazioni degli ecosistemi; riconoscere l’impatto delle attività umane sugli ecosistemi; 62 acquisire consapevolezza del carattere sistemico della realtà naturale, cioè della fitta rete di interrelazioni tra i singoli soggetti e i fenomeni sia organici sia inorganici; dare un’autonoma valutazione dell’intervento umano sulla natura vivente; utilizzare correttamente la terminologia scientifica anche in inglese. STRUMENTI E METODI Il metodo è stato finalizzato a portare lo studente ad affrontare gli argomenti in modo analitico e sistemico. Gli alunni sono stati guidati ad individuare all’interno di un sistema complesso le singole componenti e a definirne la specificità, nonché le relazioni tra loro esistenti e strutturanti l’intero sistema. Gli strumenti utilizzati sono: lezione dialogata, lezione frontale, lettura di testi e articoli scientifici. presentazioni in powerpoint visione di documentari e spettacoli teatrali CRITERI DI VALUTAZIONE Per procedere alla verifica dell’apprendimento, si sono utilizzati tipi diversi di prove:questionari con domande a risposta aperta;problemi e prove strutturate chiuse (tipo corrispondenze, completamenti e test a scelta multipla). PROGRAMMA LA BIOSFERA: Introduzione al mondo dei viventi I livelli d’organizzazione della vita La biosfera e gli ecosistemi Definizione di ecologia e biodiversità Fattori biotici e abiotici (fisici e chimici) di un ecosistema Concetto di specie. Criteri morfologici, embriologici e molecolari. Caratteri omologhi e analoghi. Modelli di classificazione gerarchica L’EVOLUZIONE DELL’UOMO Principali linee evolutive dei primati Principali ritrovamenti fossili dei primi ominidi Caratteristiche morfologiche degli ominidi Possibile albero genealogico di australopitechi e parantropi Comparsa del genere Homo: Homo habilis 63 Caratteristiche e importanza evolutiva di Homo ergaster Principali fossili di Homo ergaster e di Homo erectus Caratteristiche morfologiche e comportamentali di Homo erectus, Homo neanderthalensis e Homo sapiens Diversi utensili usati dagli ominidi Diffusione in Europa dell’uomo di Neanderthal e di Homo sapiens Filogenesi molecolare e paleogenomica: DNA riscrive la storia dell’uomo L’IMPATTO ECOLOGICO UMANO Il passaggio al Neolitico e boom demografico Storia e previsioni sull’incremento demografico umano. Tasso di natalità e mortalità. Variabili della fertilità. Modelli teorici di crescita di una popolazione. Fattori limitanti. Metapopolazioni. Capacità portante di un ecosistema. Il flusso unidirezionale di energia: livelli trofici e reti alimentari. Piramide dell’energia e della biomassa Cicli biogeochimici delle sostanze: fosforo, carbonio e azoto. Livelli trofici e concentrazione degli elementi: lezione di Chernobyl e i cinghiali della Valsesia. Effetto serra e ciclo del carbonio Disboscamento e riduzione della biodiversità Buco nell’ozonosfera Eutrofizzazione delle acque dolci GLI ECOSISTEMI Comunità o biocenosi Gli ecosistemi acquatici, gli ecosistemi terrestri e i nuovi ecosistemi (agricoli) La competizione nelle comunità. Principio dell’esclusione competitiva. La nicchia ecologica, fondamentale e realizzata. Relazioni tra popolazioni in una comunità: competizione, predazione, simbiosi La successione ecologica in un ecosistema Ecologia globale La guerra dell’acqua: l’oro blu Problemi energetici. Diverse tipologie di fonti rinnovabili alternative. Problema del risparmio energetico Smaltimento dei rifiuti: la raccolta differenziata Accordi internazionali a favore dell’ambiente Sviluppo sostenibile 64 ETOLOGIA UMANA L’etologia e il suo campo d’indagine Basi biologiche del comportamento Comportamenti innati e comportamenti appresi (imprinting) Feromoni umani 65 MATERIA: EDUCAZIONE FISICA Docente: prof.ssa Mara Barbero RELAZIONE FINALE La classe ha lavorato in palestra in compresenza con altre due classi; pertanto si è reso necessario scegliere attività compatibili con lo spazio e le attrezzature a disposizione. Nel corso dell’anno si è cercato di aiutare gli alunni a prendere coscienza della propria corporeità, nonché di stimolarli ad acquisire una cultura delle attività fisiche che tendesse a promuovere la pratica motoria come costume di vita. Gli allievi hanno dimostrato interesse verso le attività proposte anche se non sono corrisposti altrettanti buoni risultati; hanno sempre collaborato alle lezioni e partecipato in maniera corretta e continuativa nella realizzazione delle unità didattiche e delle prove di verifica. Gli obiettivi didattici prefissati sono stati conseguiti da tutti gli allievi con risultati più che sufficienti. Il programma non ha subito modifiche in termini di metodologia e tempi di realizzazione, le attività sono sempre state graduate per intensità e sforzo tenendo conto delle individualità e dei ritmi dei ragazzi. L’osservazione costante del comportamento motorio, la ripetizione di prove pratiche e test sulle singole capacità hanno permesso la verifica degli apprendimenti acquisiti; la valutazione finale si è basata sui miglioramenti ottenuti, sulla partecipazione, sull’impegno e l’interesse evidenziati. OBIETTIVI SPECIFICI: - conoscenza di sé e degli altri, del proprio corpo e delle sue capacità, della terminologia specifica per la comprensione del linguaggio tecnico - miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari, della coordinazione generale e segmentaria, dell’organizzazione dello spazio e dell’equilibrio statico e dinamico - interiorizzazione di nuovi atti motori attraverso esercitazioni coordinate con gli attrezzi e studio delle tecniche di alcune discipline sportive - scoperta e orientamento delle attitudini personali nei confronti delle attività motorie - acquisizione di una cultura motoria e sportiva attraverso la consapevolezza dell’importanza dell’attività motoria per una migliore qualità della vita e un proficuo utilizzo del tempo libero - informazioni fondamentali sulla tutela della salute METODI E STRATEGIE Durante le lezioni si sono alternati momenti di lezione frontale con proposte pratiche da sviluppare partendo da un approccio globale per risalire ai principi tecnici del gesto motorio specifico. La didattica ha privilegiato l’aspetto più propriamente pratico della disciplina. STRUMENTI - Area all’aperto per attività aerobica in ambiente naturale Campo da calcio a 5, basket e volley, pista dei 100m di atletica leggera 66 - Palestra Esercizi ai grandi e piccoli attrezzi, individuali, a coppie, in gruppo con ritmi costanti e variati Giochi di squadra con compiti di organizzazione ed arbitraggio. Libro di testo consigliato: “Corpo libero due” autori: Fiorini, Coretti, Bocchi; casa editrice: marietti scuola. VERIFICHE E VALUTAZIONI Prove pratiche per la valutazione di qualità e funzioni diverse, tese a verificare il miglioramento conseguito, l’impegno dimostrato e la partecipazione alle attività. Prove scritte: questionari per le tematiche di carattere teorico. TEMPI Ore di lezione effettivamente svolte: 53 Ore di lezione previste per la restante parte dell’anno: 6 CONTENUTI Preatletismo generale e specifico Metodologie di allenamento delle qualità fisiche in particolare di: - resistenza (miglioramento capacità aerobica) - velocità - scioltezza articolare Conoscenza di elementi posturali e gestuali Concetto di salute dinamica Stretching globale Norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni Attività sportiva individuale: - atletica leggera - studio piccoli attrezzi (funicella) - analisi elementi di acrosport singolarmente, a coppie e a gruppi - lavoro a stazioni con carichi - tennis - badminton Giochi di squadra: - pallavolo - pallacanestro - hitball - softball 67 10. MODELLI DELLE TERZE PROVE Il Consiglio di Classe ha organizzato due simulazioni di Terza Prova, secondo la tipologia a quesiti a risposta aperta (10 righe circa per risposta) su quattro materie, per una durata complessiva di tre ore e mezza e con l’uso consentito di dizionari bilingue e monolingue e calcolatrice non programmabile. Inoltre gli insegnanti hanno programmato diverse verifiche delle loro discipline e secondo la stessa tipologia. Sono state anche fissate due simulazioni di I e II prova. ELENCO III PROVE SOMMINISTRATE NEL MESE DI MARZO 2013: - Filosofia - Inglese - Spagnolo -Francese - Matematica 68 FILOSOFIA Classe Quinta Linguistico 2012/2013 Simulazione Terza prova 19 marzo 2013 : CANDIDATA/O…………………… 1) illustra il significato di alienazione nella transizione da Hegel a Marx: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………..…………………………….………………………………………… ………………………………………………………………………………………………................ ................................................................................................................................................................ ............................ contenuti……/6; lessico……/5; argomentazione …./4; primo quesito: …../15 1) articola il percorso di liberazione dal dolore così come delineato da Schopenhauer: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………..…………………………….………………………………………… ………………………………………………………………………………………………................ ................................................................................................................................................................ ............................ contenuti……/6; lessico……/5; argomentazione …./4; secondo quesito…../15 2) tematizza la critica della morale secondo Nietzsche: morale dei signori e morale degli schiavi ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 69 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………..…………………………….………………………………………… ………………………………………………………………………………………………................ ................................................................................................................................................................ ............................ contenuti……/6; lessico……/5; argomentazione …./4; terzo quesito: …../15 totale punteggio Filosofia ----/15 70 INGLESE: NOME……………………………….COGNOME……………………………. 5G LINGUA INGLESE – SIMULAZIONE TERZA PROVA- March 2013 1. What are the main features of the Victorian Novel? Point out the differences between early and late Victorian novelists. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 2. Talk about the character of Tess and explain why Hardy thought she was more sinned against than sinning making reference to the extract from the last part of the novel ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 3. The Soldier by Rupert Brooke and They by Sigfried Sassoon show two different attitudes to war. Compare and contrast them making also reference to the imagery and the stylistic choices of the two poets. Answer on the back…………………………………………………………………………► 71 LIVELLI INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGI CORRISPONDENTI CONOSCENZA completezza correttezza CAPACITA’ padronanza della/e lingua/e e proprietà del linguaggio disciplinare COMPETENZE Argomentazione Utilizzazionedelleconoscenze Sintesi Punteggiototale completa e approfondita completa abbastanza completa adeguata Ottimo Buono Discreto Sufficiente incompleta inadeguata precisa,appropriata,corretta corretta abbastanza corretta e precisa sufficientemente corretta e appropriata inadeguata e imprecisa completamente scorretta e imprecisa Insufficiente Grav insufficiente Ottimo Buono Discreto Sufficiente 5 4.5 4 3.5 Insufficiente Grav insufficiente 3 2 sviluppo organico elaborazione coerente abbastanza organica elaborazione discreta sviluppo logico con collegamenti semplici sviluppo poco organico elaborazione incoerente e disorganica Ottimo Buono 4 3.5 Discreto Sufficiente 3 2.5 Insufficiente Grav insufficiente 1 6 5 4.5 4 3 2 2 / 15 72 IIS “ P. MARTINETTI” CALUSO NOM ____________ PRENOM__________ SIMULAZIONE TERZA PROVA DI LINGUA FRANCESE CLASSE 5 G prof. T. BARENGO REPONDEZ AUX QUESTIONS SUIVANTES EN 10 LIGNES 1-Pourquoi peut-on affirmerque : » Charles Baudelaire est le poète de la ville moderne ? » Quel est le rapport qui liela villeauthèmedes « correspondances « ? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2-De quoi le « loup »dupoème « La mortduloup »d’A. de Vigny est-il la métaphore ? Quel est le messagedonnédans ce poème ? Parlez de la différenceentre le symboledespoètesRomantiques et celuidesSymbolistes. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3-Quelle est la nouveautéapportée par lesRomantiquesaugenrethéâtral ?Danslesœuvres de quelauteurlesnouveauxprincipessont-ilsillustrés ? Parlez-en. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 73 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ SPAGNOLO: CLASSE 5G PROVA DI SPAGNOLO Prima SIMULAZIONE di TERZA PROVA ESAME DI STATO A.S.12-13 Nome e cognome: …………………Classe:…………Data: ……………… Punteggio: …./ 1)Goya y Moratín / Unamuno y Valle-Inclán, Siglo de las luces y Generacióndel 98 : intelectualespreocupadospor España. ..../.... -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2)”La princesaestá triste, ….¿quétendrá la princesa? Los suspiros se escapan de su boca de fresa, que ha perdido la risa, que ha perdidoel color. La princesaestápálida en su silla de oro, 74 está mudo elteclado de su clave sonoro; y en un vaso olvidada se desmaya una flor.” (Sonatina, RubénDarío) El candidato argumente: corrienteliteraria, métrica, tema. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3)Entrefinales del siglo XIX y comienzos del s. XX, los “ismos” llegan a España. El candidato expliquecuálesfueronlasvanguardiasquemásinfluenciatuvieron en losautores y artistasespañoles. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 75 Puntuación: 1) ……../15 2) ………../15 3) …………../15 total: …………/45 Nota complesiva: ………/15 76 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Materia……………………………………………… CANDIDATO ………………………………………………… CLASSE 5G Griglia di correzione per le discipline scientifiche tranne chimica, biochimica e anatomia nel biologico INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO LIVELLI ATTRIBUIBILE Conoscenza dei contenuti 7 punti Comprensione e/o 5 punti applicazione e/o rielaborazione 3 punti Esposizione PUNTEGGI CORRISPONDENTI Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Buono Ottimo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo TOTALE 2 3 4 5 6 7 2 2.5 3 3.5 4 5 1 1.5 2 2.5 3 /15 77 Simulazione terza prova d’esame di matematica 1) Nel calcolo dei limiti si incontrano le forme indeterminate del tipo 0/0. Cosa si intende con questa espressione? Spiegalo aiutandoti con qualche esempio. ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ 2) Che cos’è un asintoto per una funzione? Quali tipi di asintoti conosci? ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ 3) Determina il dominio della funzione ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________________________ 78 Indice 1. ELENCO DOCENTI ……………………………………………………… pag.2 2. PRESENTAZIONE INDIRIZZO ………………………………………… pag.3 3. STORIA E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ……………………… pag.4 4. PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE INTEGRATIVE ………………… pag. 7 5. DATI STORICI DELLA CLASSE……………………………………….. pag. 10 6. STAGES E TIROCINI …………………………………………………… pag. 11 7. DIPLOMI CONSEGUITI- CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI …. pag. 12 8. TESINE ………………………………………………………………….. pag. 13 9. RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI ……………………….. pag. 14 Religione cattolica ………………………………………………. pag. 14 Italiano …………………………………………………………… pag. 17 Latino ……………………………………………………………. pag.24 Storia ……………………………………………………………. pag. 28 Filosofia ………………………………………………………… pag. 32 Storia dell’arte …………………………………………………. pag. 35 Inglese …………………………………………………..……… pag. 38 Francese …………………………………………………………. pag. 46 Spagnolo …………………………………………………………. pag. 54 Matematica ………………………………………………………. pag. 60 Ecologia ……………………………………………………… …. pag. 62 Educazione Fisica ……………………………………………..…. pag. 66 10. MODELLI DELLE TERZE PROVE …………………………………… pag. 68 79