documento del 15 maggio - Liceo Piero Martinetti Caluso

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documento del 15 maggio - Liceo Piero Martinetti Caluso
I.I.S. “ PIERO MARTINETTI” CALUSO
CLASSE V G
INDIRIZZO LINGUISTICO
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
PROT. N. 2870/C9
1
Conoscenza:
Applicazione:
Conoscenza:
Applicazione:
Elaborazione:
Applicazione:
Voto:
V
Voto:
Applicazione:
Elaborazione:
Esposizione:
Elaborazione:
Esposizione:
1. ELENCO DOCENTI
RELIGIONE CATTOLICA
ITALIANO
LATINO
FILOSOFIA
STORIA
STORIA DELL’ARTE
INGLESE
CONVERS. INGLESE
FRANCESE
CONVERS. FRANCESE
SPAGNOLO
CONVERS. SPAGNOLO
MATEMATICA
ECOLOGIA
EDUCAZIONE FISICA
Emanuela Cicchini
Alessandro Fiandino
Alessandro Fiandino
Sergio Pomesano
Alessia Milono
Silvia Giardina
Ilaria Lavelli
Valerie Meehan
Tiziana Barengo
Fausta Manuzzi
Serenella Quarello
Mónica Giovannini
Bruno Mannini
Nicoletta Cerutti
Mara Barbero
2
2.
PRESENTAZIONE INDIRIZZO LINGUISTICO
CM27 con sperimentazione autonomia 15%
Ore settimanali
per anno di corso
Discipline
1°
2 ° 3° 4°
Religione/Attività alternativa
1
1 1
1
Italiano
4
4 4
4
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
Lingua straniera 1(inglese)
4
4 4
4
Lingua straniera 2(francese)
4
4 4
4
Lingua straniera 3 (spagnolo o tedesco)
2
2 4
5
Latino
2
3 3
3
Filosofia
3
3
Ed. civica, giuridica, economica
2
2
Matematica con elem. informatici
4
3 4
3
Fisica
3
3
Scienze della terra, biol, chim.
3
3
Scienze e geografia
2
2
Disegno e linguaggi artist.-visivi
2
2
linguaggi artist.-visivi e Storia dell’arte
2
2
Educazione fisica
2
2 2
2
Totale ore settimanali
36
36 35 35
5°
1 Orale
4 Orale Scritta
Orale
3 Orale
4 Orale Scritta
4 Orale Scritta
5 Orale Scritta
2 Orale Scritta °
3 Orale
Orale
3 Orale Scritta
Orale
Orale
2 Orale
Orale Grafica
2 Orale
2 Pratica
35
Discipline per anno
12
Piano di studi
13
13 12
12
Tipodiprova
Presenza di insegnante madrelingua per un’ora alla settimana su tutto il quinquennio per la lingua
inglese e francese, nel triennio per la terza lingua
° Prova scritta solo nel biennio
L'indirizzo Linguistico rappresenta il polo umanistico dell’Istituto, una sorta di liceo moderno che
ha come asse portante la formazione del cittadino europeo. Raccoglie studenti con predisposizione
per lo studio delle lingue, ma anche coloro che siano interessati ad entrare in contatto con civiltà
straniere e siano motivati al confronto intellettuale con diverse realtà letterarie.
Il piano di studi offre, accanto a materie linguistico-umanistiche, consolidate dalla presenza del
latino, una componente a carattere scientifico ad ampio spettro. La peculiarità dell'indirizzo è data
3
dalla sua valenza multidisciplinare che riesce a convogliare in un discorso organico ed articolato le
istanze delle diverse letterature (italiana, francese, inglese, tedesca / spagnola) alla filosofia, alla
storia e alla storia dell'arte. Il confronto multiculturale permette all'alunno di maturare in una
dimensione europea aperta al confronto ed allo scambio.
Il progetto autonomia 15% ha permesso l’introduzione della terza lingua a partire dalla classe
prima con l’obiettivo di raggiungere competenze linguistico-comunicative paragonabili a quelle
della prima e seconda lingua. Dal 2006 è stata offerta la possibilità di scegliere come terza lingua
tra tedesco e spagnolo .
Tra le attività caratterizzanti l’indirizzo si ricordano: i soggiorni linguistici, i workshop teatrali in
lingua, i corsi con insegnanti madrelingua per il conseguimento delle certificazioni internazionali e
i tirocini osservativi nell’estate tra la quarta e la quinta.
3. STORIA E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5G indirizzo Linguistico è costituita da 16 studenti.
All’inizio del quinquennio gli studenti erano 17, ma, alla fine della classe prima, una alunna ha
abbandonato. In seconda sono state inserite tre nuove alunne, una delle quali è rimasta solo due
settimane e una è arrivata a febbraio. Alla fine della seconda un alunno è stato fermato ed una
alunna ha cambiato indirizzo. In terza è stata inserita una alunna. Inoltre è stata presente tutto l’anno
un’alunna dominicana con il progetto Intercultura. A fine anno una alunna è stata bocciata. In
quarta non vi è nulla da segnalare se non la presenza, per due mesi, di una alunna neozelandese con
Intercultura. La continuità didattica è stata garantita per le tre lingue straniere : Inglese, Francese e
Spagnolo nel corso dei cinque anni e per Italiano e Filosofia. Per Arte si sono registrati tre cambi;
per scienze l’alternanza è stata maggiore, soprattutto in quarta con 4 cambi (7 cambi in totale); per
latino tre cambi; per educazione fisica due cambi; per Storia ogni anno è cambiato l’insegnante,
anche in corso d’anno della V. L'insegnante di matematica si è assentata nel corso del primo anno
per maternità e in terza per malattia; per cui si sono avvicendati 5 professori.
Grazie al progetto autonomia d’istituto, la classe ha potuto approcciarsi allo spagnolo, terza lingua,
fin dalla classe I. Lo studio delle lingue è stato supportato da soggiorni linguistici all’estero a partire
dalla classe seconda: Chambéry nell’anno scolastico 2009-10, Malta nel 2010-2011, Salamanca nel
2011-12. In quinta si sono recati in viaggio culturale a Barcellona. Gli alunni, durante i soggiorni
studio, si sono sempre dimostrati educati, attenti ed interessati.
In prima e seconda manifestavano una certa chiusura e timidezza mentre sono andati aprendosi
4
negli anni successivi. Fin dalla classe prima si è evidenziata una differenziazione per impegno e
attitudine; infatti il corpo insegnante ha evidenziato un maggior interesse nei confronti degli aspetti
culturali più generali che verso le lingue straniere in sé, nonostante queste ultime siano il nucleo più
significativo dell’Indirizzo.Globalmente hanno evidenziato un interesse mirato soprattutto
all’ambito letterario e artistico più che linguistico. Nonostante ciò la maggioranza della classe ha
sostenuto con successo gli esami per il raggiungimento delle certificazioni internazionali di lingua.
Una parte della classe si dimostra attenta, altri invece penalizzati dalla distrazione. Una parte degli
alunni svolge regolarmente i compiti a casa, altri invece li svolge frettolosamente e non con la
dovuta cura. Alcuni studenti un gruppo ristretto, ha saputo far tesoro degli insegnamenti e ha
lavorato con determinazione raggiungendo risultati molto buoni; altri si sono invece un po’ adagiati
nel corso degli anni, non riuscendo a maturare un approccio veramente rielaborativoversole diverse
discipline dimostrando una certa pigrizia e superficialità il che ha penalizzato in parte le loro
possibilità, e ciò, nonostante siano stati ripetutamente spronati dal corpo docente. Pertanto si è
verificato uno scarto tra l’attenzione mostrata in classe e il profitto raggiunto, in genere un po’ al di
sotto delle aspettative degli insegnanti.
All’inizio del corrente anno scolastico la situazione sembrava essersi evoluta in positivo con
rinnovato interesse ed impegno, che si sono tradotti in giudizi migliori alla fine del primo periodo
rispetto allo scrutinio finale dello scorso anno. Tuttavia, quando le richieste si sono fatte più
pressanti, non tutti hanno risposto con il rigore e la determinazione necessaria.
Il clima in classe tra studenti è stato generalmente positivo e improntato alla collaborazione tra loro
e con gli insegnanti. I discenti hanno partecipato con entusiasmo e coinvolgimento alle iniziative di
orientamento per la scuola media che li hanno visti protagonisti di laboratori teatrali in lingua
straniera nel corso del secondo, terzo, quarto e quinto anno.
I rapporti con i docenti sono stati improntati al confronto e alla chiarezza, sebbene gli studenti non
sempre abbiano colto gli spunti volti al miglioramento del loro percorso.
5
In generale comunque, davanti alle scadenze delle verifiche orali e scritte, i discenti si sono
mediamente impegnati.
In definitiva, per quanto riguarda lo stretto rendimento possiamo dire che la classe presenta:
- un ristretto gruppo che ha lavorato con costanza, rigore e metodo ed ha ottenuto risultati molto
buoni/eccellenti;
- un secondo gruppo che ha lavorato con sufficiente/discreto impegno sia a casa che a scuola ed ha
raggiunto risultati che vanno dall’accettabile al discreto/buono a seconda delle loro attitudini ed
interessi;
-un terzo gruppo minoritario che ha raggiunto un livello di preparazione complessivamente
sufficiente nonostante permangano difficoltà a livello espositivo, carenze rielaborative e lacune
contenutistiche in alcune discipline.
6
4. PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE INTEGRATIVE:
1° anno:

Progetto di educazione stradale

Visita al Museo di Scienze Naturali

Visita del Museo MAO e di Palazzo Madama

Partecipazione alla Settimana della scienza di Caluso

Partecipazione-visione dello spettacolo “Teatro nel teatro”

Visone dello spettacolo: “The Strange Case of Dr Jackyll and Mister Hyde”, in
inglese, a Torino

Conferenza: “I segni nello spazio e nel tempo”

Conferenza: “Il doping: segni nel corpo”, con Loris Facci

Progetto: “Lo spagnolo entra in classe ballando: il flamenco” (Flamenco, Andalusia,
Gitani)
2° anno:

SOGGIORNO-STUDIO a Chambéry

Visita della mostra “Luxus” e Museo di Antichità di Torino

Visita Consiglio Regionale a Palazzo Lascaris

Visione dello spettacolo: “Fame”, in inglese, a Chivasso

Lezione-spettacolo KathakaliUn atleta del cuore

Visione dello spettacolo “Una sana e robusta Costituzione”

Work shop teatralesu “A Christmas Carol” di Dickens, in inglese
Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de LaLenguadelasMariposas
di Manuel Rivas, rappresentato al teatro Gobetti di Torino, all’interno del Festival Teatrale
studentesco “Lingue in Scena”.
3°anno

SOGGIORNO-STUDIO a Malta

Visione dello spettacolo su Dante

Progetto “Lo Spagnolo entra in classe ballando: Salsa e Bachata” (Cuba e
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Repubblica Dominicana”

Conferenza sulla Repubblica Dominicana, in spagnolo
-Corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione PET e DELE.
-Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de “El Barbero de Sevilla”
rappresentato al teatro delle Cavallerizze Reali di Torino, all’interno del Festival teatrale
studentesco “Lingue in Scena”.
4°anno:

SOGGIORNO-STUDIO in Spagna a Salamanca e Madrid

Visita della mostra su Artemisia Gentileschi e Pinacteca di Brera con antologia dal
museo Puskin, a Milano

Visione degli spettacoli:

Il malato immaginario di Molière, in italiano, a Caluso

Lupin, in francese, a Torino

Los locos de Valencia, in spagnolo, a Torino

Spettacolo sui bambini di Terezin

Recital su Pavese

lezioni di guida sicura nell’ambito del progetto “Stasera non bevo, ho voglia di
guidare” del SerT di Caluso e lezioni di primo soccorso

Progetto “Lo Spagnolo entra in classe ballando: il tango” (Tango, Argentina,
dittatura, ecc.)
-Corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione FIRST CERTIFICATE,
DELF e DELE.
- Tirocini in collaborazione con realtà istituzionali e imprenditoriali della zona. (Vedasi
allegato dettagliato)
-Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de “Don Quijote
videogames” rappresentato al teatro delle Cavallerizze Reali di Torino, all’interno del Festival
teatrale studentesco “Lingue in Scena
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5° anno:

SOGGIORNO CULTURALE a Barcellona

Visita della mostra su Picasso, a Milano

Visione degli spettacoli :
o
“Kabaret”, in francese, a Torino

“La zapatera prodigiosa” di Lorca, in spagnolo, a Torino

Spettacolo su Edith Stein

Spettacolo recital sulle potenzialità comunicative della lingua letteraria italiana

Conferenza “Mathesis”: matematica e music

Conferenza dell’AIDO

Attività di orientamento universitario + workshop di orientamento per la scuola
media

Visita della mostra su Degas, a Torino

Visita della mostra fotografica su Robert Capa, a Torino

Visita alla mostra fotografica sull’Olocausto

Attività sportiva di difesa personale

Partecipazione alla giornata di Legambiente
-Partecipazione alla Festa del Linguistico, canti, recital, teatro, balli, nelle tre lingue straniere
studiate
-Corsi pomeridiani con insegnanti madrelingua in preparazione FIRST CERTIFICATE
Alcuni studenti hanno partecipato in qualità di attori all’allestimento de “Los locos de Valencia” di
Lope de Vega.
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5. DATI STORICI DELLA CLASSE
5^ Sez. G
Anno
Classe Iscritt Rit.
i
Linguistico C.M. 27
Prom.
Scolastico
Giud.
Prom
Sosp.
Sett
Bocciati
Bocciati
giugno
Sett.
2008/2009
1^ G
22
6
12
4
4
/
/
2009/2010
2^ G
19
1
13
4
4
1
/
2010/2011
3^ G
20
2
16
2
1
/
1
2011/2012
4^ G
17
/
15
2
2
/
/
2012/2013
5^ G
16
/
10
STAGES E TIROCINI
ANNO SCOLASTICO
COGNOME
NOME
ORE DI
PRESENZA
NR.
2011/2012 (classe IV)
Scuola elementare
Caluso
Scuola elementare
2. 2BOERO MARTINA
Tonengo di Mazzè
3. 3BRUOGNOLO DANIELE Scuola elementare
Verolengo
Scuola elementare
4. 4CASTELNUOVO
ELEONORA
Brandizzo
Scuola elementare
5. 5CURTETTO ZERICA
San Giusto Canavese
Scuola elementare
6. 6GILLONE STEFANIA
Caluso
Scuola elementare
7. 7GINESTRONE
GIACOMO
Caluso
Scuola elementare
8. 9GRISELLI GIULIA
Caluso
Scuola elementare Brandizzo
9. 1GUARINI ALICE
0
NON EFFETTUATO
10. 1MARAZZATO
NON EFFETTUATO
1GIANLUCA
11. MARTURANO TERESA Scuola elementare
Tonengo di Mazzè
Scuola elementare San Giusto Canavese
12. 1PENNA GRAZIELLA
3
NON EFFETTUATO
Scuola elementare
13. 1PISANO JOLANDA
Chivasso
4
Scuola elementare
14. SANDRI DEBORAH
Rondissone
Scuola elementare
15. SERINO FRANCESCA
San Giusto Canavese
Scuola elementare
16. TUMELERO CLARA
Tonengo di Mazzè
1.
1BERNABOVI ALESSIA
VALUTA ZIONE
6.
42
Ottimo
40
Ottimo
40
Ottimo
32
Buono/Ottimo
40
Ottimo
40
Ottimo
34
Ottimo
36
Ottimo
-------
--------------
-------
--------------
40
------
Ottimo
------------
39
Ottimo
38
Ottimo
34
Ottimo
Gli stages alla scuola elementare sono stati a supporto dell'insegnamento della Lingua Straniera
alle insegnanti docenti presso la scuola stessa.
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7. DIPLOMI CONSEGUITI- CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI
ALUNNO
PET
FIRST
BERNABOVI ALESSIA
DELF B1
*
BOERO MARTINA
*
BRUOGNOLO DANIELE
*
*
CASTELNUOVO ELEONORA
*
*
CURTETTO ZERICA
*
GILLONE STEFANIA
*
*
DELE B1
B2
*
*
*
*
*
*
*
*
GINESTRONE GIACOMO
GRISELLI GIULIA
*
GUARINI ALICE
*
MARAZZATO GIANLUCA
*
*
MARTURANO TERESA
PENNA GRAZIELLA
*
*
*
*
PISANO JOLANDA SERENA
SANDRI DEBORAH
*
SERINO FRANCESCA
*
TUMELERO CLARA
*
*
*
*
*
*
*
*
12
8. TESINE
ALUNNO
TITOLO
BERNABOVI ALESSIA
Viaggio come formazione
BOERO MARTINA
L’edificio immenso del ricordo
BRUOGNOLO DANIELE
Masse e potere
CASTELNUOVO ELEONORA
Musica come strumento di protesta
CURTETTO ZERICA
Il lato oscuro della luna
GILLONE STEFANIA
Metafore del mare
GINESTRONE GIACOMO
Ipertrofia dell’Io
GRISELLI GIULIA
I volti della noia
GUARINI ALICE
Destinati al caso
MARAZZATO GIANLUCA
Le prospettive belliche
MARTURANO TERESA
L’eterna giovinezza
PENNA GRAZIELLA
Controllo e censura attraverso i mass
media
PISANO JOLANDA SERENA
ApparTENenza
SANDRI DEBORAH
I diari dell’infanzia
SERINO FRANCESCA
Rifugio nel passato-Età dell’oro
TUMELERO CLARA
Il sonno della ragione genera mostri
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9. RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI
MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA
Docente: Prof.ssa Emanuela Cicchini
RELAZIONE FINALE
L’insegnamento della Religione Cattolica è attuato in conformità alla Legge n. 121 del 25/03/1985
e successiva Intesa tra M.P.I. e C.E.I (D.P.R. n. 751 del 06/12/1985).
Attraverso le attività didattiche ed educative previste dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e
l’utilizzo di strumenti quali fonti scritte e iconografiche, mezzi informatici e audiovisivi, l’IRC è
finalizzato ad una più ampia opportunità di crescita umana e culturale.
Con gli studenti della 5G che conosco dalla classe prima, nel corso del quinquennio ed in
particolare durante il presente anno scolastico, ho lavorato per costruire un percorso finalizzato ad
una formazione personale più completa; di conseguenza, come stabilito a livello di programmazione
disciplinare e già indicato anche nel piano di lavoro individuale, ho cercato il raggiungimento dei
seguenti obiettivi:

promuovere lo sviluppo della personalità degli studenti, favorendone la crescita umana e
culturale;

porre ciascun allievo di fronte ai grandi interrogativi umani;

far giungere alla conoscenza della specificità e originalità delle risposte offerte dal fatto
cristiano in rapporto ai diversi ambiti culturali di ieri e di oggi;

far comprendere la necessità di un maggiore dialogo e confronto con le diverse culture e
religioni presenti nella società contemporanea;

favorire l'approfondimento di capacità rielaborative di analisi e sintesi;

saper organizzare le discussioni e gli interventi in modo sistematico e logico, dimostrando
rispetto e capacità di confronto con gli altri;

stimolare l'uso corretto e puntuale del linguaggio specifico;
Le lezioni si sono svolte attraverso le proposte di alcune problematiche, l'analisi e la discussione di
14
diversi documenti. Ciò ha richiesto, dunque, la collaborazione attiva di ciascun allievo e, poiché le
finalità dell'insegnamento della Religione Cattolica nella scuola sono di natura esclusivamente
culturale e non catechistica, per la valutazione ho tenuto conto dei seguenti elementi:

o partecipazione ed interesse dimostrato;
atteggiamento tenuto in classe;

impegno assunto nel lavoro proposto;

raggiungimento degli obiettivi sopra esposti.
L’IRC è una disciplina caratterizzata da una particolare struttura oraria (1 modulo settimanale da 50
minuti). Pertanto, la coincidenza di alcune iniziative con le ore di lezione ha determinato, rispetto a
quanto previsto, alcuni rallentamenti e modifiche nello svolgimento del programma; ciò non ha
impedito, tuttavia, l’acquisizione, da parte del gruppo classe, di una buona preparazione, unita ad
una partecipazione che è risultata, nel corso degli anni, costante e abbastanza propositiva. Il
rapporto con gli studenti, interessati e disponibili alla collaborazione, è stato pressoché ottimo.
PROGRAMMA SVOLTO
L’IRC garantisce, indipendentemente dal percorso che gli studenti hanno scelto, una preparazione di
base comune e, nello stesso tempo, offre la possibilità di approfondire molteplici percorsi
coerentemente con la specificità di ciascun indirizzo. Oltre al testo in adozione, è stata utilizzata
anche la Bibbia, che costituisce uno dei cardini della cultura occidentale a livello letterario, storico
ed artistico.
Considerando quanto stabilito a livello di programmazione disciplinare, nel corso del presente anno
scolastico sono stati analizzati i temi del lavoro, del riposo, il valore del tempo nella Bibbia
(creazione, peccato delle origini e peccato originale, libertà, conseguenze e prospettive
escatologiche) e nel magistero della Chiesa cattolica, con uno sguardo più attento alla Rerum
Novarum.
Il percorso della Chiesa nel novecento, poi, ha toccato brevemente i Patti Lateranensi, la revisione
del Concordato e i rapporti della Chiesa con la modernità. Un lavoro più approfondito è stato
affrontato relativamente al Concilio Vaticano II, di cui lo scorso ottobre ricorreva il cinquantesimo
anniversario dall’apertura: il rapporto con le religioni non cristiane, la riforma liturgica, la
15
partecipazione dei laici, il ruolo dei mezzi di comunicazione sociale (oggetto di interesse già a
partire da Leone XIII, primo Papa ripreso in un filmato nel 1896). Sono stati esaminati alcuni
aspetti cruciali per la Chiesa post-conciliare a confronto con il mondo contemporaneo, come il
rapporto tra fede e ragione, il tema della pace e il dialogo tra i popoli (attualità della Pacem in
Terris)
Infine, in occasione di alcune questioni di stretta attualità, non previste nel piano di lavoro (le
dimissioni di Papa Benedetto XVI) è stato fatto un breve excursus storico e normativo a proposito
del Conclave.
TESTO IN ADOZIONE:

BOCCHINI Sergio, Il nuovoReligione e religioni, Ed, Dehoniane, Bologna.
DOCUMENTI E SUSSIDI:
AA.VV., La Bibbia di Gerusalemme, Ed. Dehoniane, Bologna, 2010.
AA.VV., Le encicliche sociali, Edizioni Paoline, 1984.
AA.VV., Tutti i documenti del Concilio, Ed. Massimo, Milano, 1986.
ZIZOLA G., Il Conclave, Ed. G.T.E. Newton, 1993.
16
MATERIA: I T A L I A N O
Docente: Prof. Alessandro Fiandino
RELAZIONE FINALE
SITUAZIONE DI PARTENZA E RISULTATI OTTENUTI
Nel corso del Triennio la classe ha progressivamente preso coscienza del fatto che lo studio della
letteratura può offrire suggestioni, stimolare confronti interdisciplinari, consentire l’acquisizione di
strumenti per analizzare criticamente un testo e per riflettere su temi anche attuali in modo
approfondito e problematico. Questo processo ha permesso di ottenere dalla maggior parte degli
allievi una buona attenzione al programma ed una partecipazione seria e continuativa alle lezioni,
anche se solo alcuni studenti sono usciti da un approccio scolastico (e quindi piuttosto passivo)
all’analisi testuale e storico-letteraria, lasciandosi coinvolgere, con spirito partecipativo e
rielaborativo, in una crescente esigenza di approfondire temi, confronti, richiami, percorsi.
Questa consapevolezza ha creato comunque un buon clima “didattico”, che mi ha consentito di
potenziare l’approccio ad alcuni autori fornendo, seppure per frammenti, indicazioni critiche
supplementari e ha consentito uno svolgimento regolare del programma, ma purtroppo non sempre
ha prodotto una effettiva autonomia nell’analisi dei testi, dei temi, degli autori: diversi studenti si
sono “accontentati” di un diligente ma eccessivamente scolastico avvicinamento ai fenomeni
letterari, che per alcuni è stato ancora più problematico a causa di un impegno nello studio a casa
spesso non all’altezza delle richieste.
Nel corso del triennio la classe ha poi preso gradualmente “confidenza” anche con le tecniche utili a
svolgere le tipologie di scrittura previste per la prova d’esame, evidenziando una certa diligenza e
qualche progressivo miglioramento, che però, anche qui, non sempre si sono tradotti in una solida
autonomia espositiva e rielaborativa . Pertanto i discenti appaiono in grado di svolgere le tipologie
ministeriali in modo corretto ma scolastico, con le dovute eccezioni (sia in senso positivo che
negativo).
In questo quadro, al momento la classe presenta i seguenti risultati:
-
Tre-quattro allievi gravitano intorno alla sufficienza
-
tre-quattro studenti si attestano su risultati buoni, in un caso eccellenti
-
gli altri presentano risultati tra il più che sufficiente ed il più che discreto
METODOLOGIA
17
Il programma è stato svolto proponendo lezioni frontali introduttive, riassuntive e di raccordo cui si
sono affiancati articolati momenti di interazione con gli alunni, nell’intento di sollecitare, attraverso
la lettura preliminare di testi e contributi critici, una più autonoma acquisizione di conoscenze,
interpretazioni dei testi, rielaborazioni concettuali, collegamenti interdisciplinari.
La verifica delle unità didattiche letterarie è consistita in interrogazioni orali, richiesta frequente di
brevi interventi sui testi assegnati di volta in volta, commenti di ampio respiro di testi letti
integralmente, analisi del testo scritte; sono poi state svolte verifiche scritte (una volta anche sotto
forma di simulazione della prova d’esame) per accertare le competenze acquisite nelle tipologie B,
C e D previste dalla prova stessa.
Il programma è stato svolto, alla data attuale, secondo la tabella di marcia prevista. Non è però
possibile dire se si riuscirà ad affrontare lo studio, almeno per accenni, di Cesare Pavese, al quale si
farà eventualmente riferimento negli Addenda allegati al presente Documento.
PROGRAMMA SVOLTO
1. IL NATURALISMO
-
introduzione storica all’età della borghesia, delle lotte sociali, dell’imperialismo
-
il Positivismo
-
breve excursus sul romanzo europeo della prima parte dell’’800, per approdare alla cosiddetta
fine del romanzo autoriale: cenni a Flaubert
-
il romanzo sperimentale: tecniche, temi, obiettivi nei fratelli de Goncourt e in Zola
TESTI: VOL.E : T1 pag. 209 (Flaubert)
Goncourt)
T3 pag. 218 (Zola)
T2 pag. 212 (Edmond e Jules de
T4 pag. 222 (Zola)
lettura in classe di qualche
passo tratto da “Madame Bovary” (es., Parte Seconda, cap. VIII, I comizi agricoli)
2. VERGA
-
tecnica narrativa e impostazione ideologica in Verga e Zola
-
il preverismo di “Nedda”
-
l’approdo alla poetica verista: “Vita dei campi” - da “Fantasticheria” a “Rosso Malpelo”
(regressione e straniamento)
-
“I Malavoglia”: a) il problema critico della religione della famiglia; b) i due “blocchi” di
personaggi: immobilismo e struggle for life; c) il linguaggio e lo stile
18
-
da “La roba” a “Mastro don Gesualdo”: il mito del self made man, il pessimismo totale
sull’uomo, il fallimento esistenziale di Gesualdo
TESTI: VOL. E: T4 pag. 352 (dalla lettera a Capuana)
da “Vita dei campi”: T5 pag. 363
(“Fantasticheria”)
T3 pag. 350 (prefazione a “L’amante di Gramigna”)
(“Rosso Malpelo”)
T7 pag. 380 (“La lupa”)
393, T10 pag. 398, T12 pag. 408, T13 pag. 413
T6 pag. 368
da “I Malavoglia”: T8 pag. 384, T9 pag.
da “Novelle rusticane”: T14 pag. 426
(“La roba”)
3. IL DECADENTISMO
-
per una contestualizzazione: la reazione al Positivismo e la parentela con il Romanticismo
-
il rapporto di compenetrazione tra Io e Mondo: cenni al contributo di Bergson (la conoscenza
non è più fondata sul binomio intelligenza-spiegazione ma sul binomio intuizione-creazione; la
durata)
-
cenni al contributo di Nietzsche (il dionisiaco, il superuomo, l’anticristo…)
-
Baudelaire come coscienza delle crisi dell’artista e come “fondatore” della reazione simbolista
-
Rimbaud, Verlaine, Mallarmè
TESTI: VOL. E: T3 pag. 526 e T 4 pag. 532 (Rimbaud)
pag. 495, T9 pag. 515 (Baudelaire)
T1 pag. 487, T2 pag. 489, T4
T1 pag. 520 e T2 pag. 523 (Verlaine)
4. PASCOLI
-
la visione del mondo come dolore/ingiustizia/mistero e la ricerca del refugium
-
il fanciullino: a) la conoscenza alogica; b) umanitarismo, solidarietà e funzione della poesia
-
l’impressionismo di Pascoli e il microcosmo come refugium
-
rapporto con la morte, culto della famiglia, sessualità
-
per un confronto con il Simbolismo: tecniche poetiche e orizzonti tematici
-
il versante politico: nazionalismo e razzismo
TESTI: VOL. E: T1 pag. 672 (da “Il fanciullino”)
da “Myricae”: T2 pag. 695 (“I
puffini dell’Adriatico”) T3 pag. 698 (“Arano”) T8 pag.710, (“Novembre”) T4 pag. 700 (“X
agosto”)
Castelvecchio”:
T6 pag. 704 (“L’assiuolo”) T7 pag. 708 (“Temporale”)
T15 pag. 748 (“Il gelsomino notturno”)
purpurea”) “Nebbia” (fornito in fotocopia)
“La
T10
grande
pag.
dai
“Canti
721
proletaria
di
(“Digitale
s’è
mossa”
(fornito in fotocopia)
19
5. D’ANNUNZIO
-
“Il piacere”: a) la struttura del romanzo (confronto con il romanzo naturalista-verista); b)
L’Esteta: la vita come un’opera d’arte, la seduzione, il Bello come artificio; c) il fallimento
esistenziale di Andrea Sperelli e la necessità di superare l’esteta; d) cenni per un confronto con
DesEsseintes e Dorian Gray
-
l’avvento del Superuomo (e il travisamento di Nietzsche) : cenni al progetto politico di Claudio
Cantelmo ne “Le vergini delle rocce”
-
il panismo: il D’Annunzio dell’ Alcyone tra simbolismo e superomismo
-
cenni al Notturno
TESTI: VOL. E: da “Il piacere”: T1 pag. 588, T2 pag. 591 e brevi estratti
soprattutto della parte iniziale e finale
letti in classe
T3 pag. 601 (da “Le vergini delle rocce”)
“Alcyone”: T6 pag. 622 (“La sera fiesolana”), T8 pag. 630 (“La pioggia nel pineto”),
pag. 635 (“Meriggio”)
da
T9
T13 pag. 651 (da “Notturno”)
6. IL “ROMANZO DELLA CRISI”
-
contestualizzazione: la “fine delle certezze”, l’avvento di nuovi paradigmi nella scienza, la
nascita della psicanalisi; l’arte dall’Impressionismo all’Espressionismo
-
indecifrabilità del mondo e frantumazione dell’Io: l’inconscio e la coscienza, il doppio,
l’inettitudine, il moltiplicarsi delle Verità, l’allucinazione nei rapporti con la società,…
-
breve excursus sul cambiamento delle tecniche narrative (crisi dell’impianto cronologico,
posizione del narratore, monologo interiore, stream of consciousness…)
-
cenni ai più grandi narratori europei (in particolare Proust e Kafka, con lettura integrale de “Il
processo”), che gli allievi studiano in modo approfondito con le insegnanti di Lingue
-
7. PIRANDELLO
-
la dicotomia Vita-Forma come categoria con cui misurare l’analisi dell’uomo operata da
Pirandello
-
l’umorista smaschera l’ipocrisia delle Forme
-
la Vita e la Forma: esempi di reazioni possibili allo strapotere della Forma, fino a “Il fu Mattia
Pascal” (“C’è qualcuno che ride”, “La carriola”, “La patente”, “il treno ha fischiato”)
-
“Il fu Mattia Pascal”: a) la struttura; b) la possibilità di recuperare la Vita e il rientro nella
Forma; c) l’esito paradossale del finale
20
-
“Uno, nessuno, centomila”: a) la struttura; b) l’impossibilità di costruirsi una personalità
univoca e l’influenza di Binet; c) il finale: un confronto col Mattia Pascal
-
il teatro: a) la provocazione sulle capacità conoscitive dell’arte, la polemica contro il dramma
borghese, le innovazioni tecniche del teatro nel teatro; b) “Sei personaggi in cerca d’autore”
(il rapporto tra teatro e capacità di decodificare il mondo; la complessità della creazione
artistica: autore/personaggi/attori/pubblico; essere forma e avere forma)
-
Pirandello e il fascismo
-
Il Pirandello del ritorno all’ordine e il teatro dei miti
TESTI: VOL. F: da “L’umorismo”: T1 pag. 243 e brevi stralci letti in classe (la figura di don
Chisciotte nell’ottica dell’umorista)
fischiato”)
da “Novelle per un anno”: T4 pag. 262 (“Il treno ha
da “Novelle per un anno”: T10 pag. 362
da “Il fu Mattia Pascal”:T5 pag. 278, T6 pag. 287
centomila”
(“C’è qualcuno che ride”)
lettura integrale di “Uno, nessuno,
letture in classe di brevi brani di “Sei personaggi in cerca d’autore”
Visione di “Così è (se vi pare)” in DVD
8. SVEVO
-
la biografia: una nuova figura di scrittore
-
le influenze: Marx, Freud, Shopenauer, Darwin
-
cenni a “Una vita“, dove comincia a costruirsi la figura dell’inetto
-
“Senilità”: l’inetto (bisogno di purezza ed innocenza, processi di autoinganno e di
innocentizzazione; la figura del rivale)
-
“La coscienza di Zeno”: a) la struttura;
b) l’inattendibilità del narratore;
c) l’inetto
(aggressività, senso di colpa, innocentizzazione e autoinganno segnano i complessi rapporti tra
Zeno e il padre, Augusta, Ada, Guido); d) Zeno come soggetto di critica: lo smascheramento
delle ipocrisie “borghesi”; e) malattia vs salute (in particolare nel finale e nel rapporto con il
padre e con la moglie); f) psicanalisi e letteratura
TESTI: VOL. F: T1 pag. 139 (da “Una vita”) da “Senilità”: T2 pag. 148, T3 pag. 152 e T4
pag. 158
Lettura integrale di “La coscienza di Zeno”
9. ALTRE ESPRESSIONI ARTISTICO-LETTERARIE DEL PRIMO ‘900
21
-
elementi polemici contro il Naturalismo ed il Decadentismo e le rispettive funzioni attribuite
all’artista
-
cenni al Surrealismo ed all’Espressionismo (ed allo stile espressionista, frequentemente usato
per rendere il disagio, la denuncia, la polemica contro un mondo sempre più “ostile”)
-
Il Futurismo: a) cenni ai bersagli polemici; b) la visione del mondo e del ruolo dell’artista; c)
la rivoluzione espressiva nelle arti, in particolare nella letteratura
-
Il Crepuscolarismo: a) cenni ai bersagli polemici;
b) la visione del mondo e del ruolo
dell’artista; c) lo stile: una colloquialità prosastica
-
Le due fasi della rivista “La voce”: l’intellettuale dall’impegno sociale e politico alla chiusura
nella “cittadella delle lettere”
-
Il generalizzato ritorno all’ordine, che culmina negli Anni ’20 con l’avvento del Fascismo
TESTI: VOL. F: Marinetti: T1 pag. 25 (Manifesto del Futurismo), T2 pag. 28 (Manifesto
tecnico della letteratura futurista) e T3 pag. 32 (“ Bombardamento” , da “Zang tumbtumb”), l
T1 pag. 73 (Corazzini)
T3pag. 94 (Gozzano) T5 pag. 37 (Palazzeschi)
10. UNGARETTI
-
la biografia: inquieta e sofferta “sperimentazione esistenziale”
-
“L’allegria”: a) la “storia” del titolo; b) sradicamento e mancanza di identità vs bisogno di
innocenza e ricerca dell’armonia con la natura; c) lo sperimentalismo linguistico
-
“Sentimento del tempo”: a) la ricerca di senso passa per l’Assoluto (mito, religione); b) il
nuovo senso del tempo; c) il recupero della tradizione
-
la religione della parola rimane obiettivo “trasversale” alle due raccolte
-
cenni a “Il dolore”
TESTI: VOL. F: da “L’allegria”: T4 pag. 631 (“Veglia”)
T5 pag. 633 (“I fiumi”)
T6 pag. 638 (“San Martino del Carso”)
641 (“Mattina”) T10 pag. 644 (“Soldati”)
(“Vanità”)
T3 pag. 630 (“Il porto sepolto”
T2 pag. 627
T8
pag.
(“In memoria”) T9 pag. 642
T11 pag. 645 (“Girovago”) T7 pag. 640 (“Commiato”)
da “Sentimento del tempo”:
T13 pag. 655 (“L’isola”)
da “Il dolore”:
661 (“Tutto ho perduto”)
T16 pag. 662 (“Non gridate più”)
T15
pag.
11. MONTALE
22
-
“Ossi di seppia”: a) il ruolo del poeta: “codesto solo oggi possiamo dirti,/ciò che non siamo,
ciò che non vogliamo”; b) il leopardiano incontro con il Vero ed il passaggio metaforico dal
mare all’aridità della terra; c) il dilagare del “male di vivere”; d) l’illusione del ricordo; e) il
rifiuto del simbolismo, la poesia di cose (vs la ungarettiana poesia di parola), il correlativo
oggettivo
-
“Le occasioni”: a) il ruolo del poeta: la barbarie nazifascista rende ancora più utopistico il
compito di dare un senso alla realtà; b) di conseguenza la poesia di Montale si fa più difficile,
ma non la si può ascrivere all’Ermetismo; c) emerge, sotto forma allegorica (Clizia), la cultura
come possibile antidoto alla barbarie; d) il tema del ricordo
-
“La bufera e altro”: a) l’allegoria salvifica della donna-angelo (Clizia) – la poesia, la cultura;
b) la disillusione: la poesia può sopravvivere solo se scende nel vitalismo della quotidianità, se
passa dalla Beatrice-Clizia all’antiBeatrice-Volpe
-
cenni a “Satura”
TESTI: al momento della stesura del presente programma, non è possibile dire quali testi
verranno letti. Pertanto, per l’elenco completo si rimanda agli Addenda
Per l’analisi di alcuni autori ci si è serviti di contributi critici e di testi tratti dal seguente manuale
scolastico:
--- R. Luperini et alii, La scrittura e l’interpretazione, vol. III, Palumbo, 1998
Questo materiale aggiuntivo è stato a volte fornito in fotocopia a volte letto direttamente in classe;
tutto ciò che è utile al completamento del presente programma verrà inserito negli Addenda.
TESTO ADOTTATO: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Testi e storia della letteratura, voll. E e F,
Paravia, 2011
23
MATERIA: L A T I N O
Docente: prof. Alessandro Fiandino
RELAZIONE FINALE
SITUAZIONE DI PARTENZA E RISULTATI OTTENUTI
Lo studio della letteratura latina ha suscitato nelle studentesse della classe un discreto interesse,
soprattutto quando si sono affrontati Seneca e Apuleio. Tuttavia, le motivazioni palesate dalle
allieve nell’approccio alla letteratura italiana sono state sicuramente più forti: la frammentarietà dei
collegamenti tematici, la lontananza che sempre più gli studenti percepiscono dalle culture
classiche, la scarsa possibilità di correlare l’esperienza letteraria latina con quelle europee, tutte
otto-novecentesche, cui le ragazze si sono trovate di fronte quest’anno, l’esiguo numero di ore
settimanali (2) che ha reso spesso poco continuativo lo svolgimento del programma, hanno reso
l’analisi dei testi e degli autori più meccanica e più scolastica. Va comunque rilevato che, rispetto
gli autori affrontati negli anni scorsi, il “gradimento” quest’anno è stato maggiore – anche perché
diverse discenti hanno inserito autori latini nella loro “tesina” - , e quindi l’attenzione e la
partecipazione in classe sono state accettabili.
Le lacune più serie si sono invece evidenziate nell’approccio ai testi in lingua. Scarsamente
motivate sin dal biennio, con gli insegnanti di allora, e poi con me a partire dalla Quarta (quando la
materia diventa solo orale), allo studio della grammatica e della sintassi, hanno via via approfondito
il divario tra i requisiti necessari per affrontare un testo in lingua e le proprie competenze, rendendo
oltremodo problematica l’analisi linguistica.
Pertanto i risultati, quando manca ancora una verifica, non sono particolarmente elevati (soprattutto
per quelle allieve che hanno evidenziato carenze molto gravi nella conoscenza della lingua) e si
attestano sui seguenti livelli:
-
un terzo della classe gravita tra la sufficienza e la sufficienza abbondante
-
una metà si attesta su risultati discreti
-
un gruppetto di alunni raggiunge risultati buoni
METODOLOGIA
Gli argomenti letterari sono stati affrontati con lezioni frontali e con commenti di letture assegnate a
casa – che però parecchi allievi non sempre svolgevano in modo puntuale, rendendo così diverse
lezioni poco interattive – e cercando di affrontare qualche brano in lingua per enucleare le
24
caratteristiche espressive peculiari dei diversi scrittori, ma l’estrema fragilità delle competenze
linguistiche ha reso questa parte del lavoro poco proficua.
In armonia con le indicazioni generali del programma “Brocca” – cui nelle sue linee essenziali i
programmi di Latino di questo indirizzo si rifanno -, in relazione al fatto che la materia presenta
solo la valutazione orale e considerando l’esiguità del monte-ore a disposizione, è sembrato
opportuno dedicare la maggior parte del tempo all’analisi letteraria in italiano, e dare quindi minor
peso, anche nella valutazione, alle competenze linguistiche. Si è tuttavia
ritenuto corretto
continuare ad esigere, seppur in modo blando, tali competenze per ancorare almeno parzialmente la
disciplina ai suoi fondamenti più autentici.
Infine, sempre in linea con le indicazioni del “Brocca”, che non prevede più un percorso di storia
della letteratura, l’analisi letteraria si è concentrata su quattro autori e sulle opportune
contestualizzazioni.
Il programma è stato svolto rispettando la tabella di marcia prevista.
PROGRAMMA SVOLTO
1. SENECA
-
contestualizzazione: il fallimento della grande utopia del re-filosofo
-
l’uomo com’è: vive come se fosse eterno, è troppo ambizioso, dà il peggio di sé con gli altri
-
l’uomo com’è: scelera/culpa/conscientia/sibidisplicere/taedium/peregrinatio
-
l’uomo come dovrebbe essere: la Divinità ci ha concesso la Ratio per raggiungere la Virtus
-
la ricerca della virtus: il lavoro su se stessi (vivere secondo natura, cioè razionalizzare le
passioni ed essere forti di fronte alle sventure)
-
la ricerca della virtus: la disponibilità verso gli altri (siamo animaliasocialia bono communi
genita)
-
la ricerca della virtus : il momento più alto di condivisione con gli altri è la politica (“De
clementia”)
-
la ricerca della virtus:
conoscere la perfezione divina studiando l’armonia del cosmo
(“Naturalesquaestiones); riflessioni sulla “vicinanza” di Seneca alla sensibilità cristiana
-
riflessioni riassuntive sullo stoicismo e sull’humanitas di Seneca
-
riflessioni sul tempo (“De brevitate vitae”)
-
la disillusione: l’otium (“De otio”), la morte
-
cennialletragedie
25
TESTI: da “Epistuale ad Lucilium”: T3 pag. 66
T13 pag. 91 (dal “De ira”)
104
“De tranquillitate animi”)
T10 pag. 83
T11 pag. 87
T15 pag. 93 (da “Phaedra”)
T19 pag.
T16 pag. 98 (dal
T18 pag. 103 (dal “De vita beata”)
Lettura integrale del “De brevitate vitae”
TESTI IN LINGUA: “Epistulae ad Lucilium”, 47, 1-4 (TT 22-23 pag. 110)
2. PETRONIO
-
contestualizzazione: la decadenza e l’arbiterelegantiarum
-
il romanzo antico: le caratteristiche del romanzo greco
-
Il “Satyricon”: a) le influenze (il romanzo greco, la fabula milesia, la satira menippea); b) il
romanzo è un genere non codificato, quindi “aperto” a molteplici apporti provenienti da altri
generi
-
Il “Satyricon”:
a) la vicenda (una sorta di parodia delle storie classiche del romanzo
“erotico”-avventuroso greco), b) i temi: la decadenza della cultura, il rapporto tormentato
con la morte, l’ambiguità nelle relazioni interpersonali (fughe, raggiri, furti…), il culto del
denaro e la cultura dell’eccesso (sesso, cibo, declamazioni…); c) la condanna dell’autore
non è morale ma estetica; d) riflessioni sul passaggio dalla libertas alla licentia
-
Cenni al realismo di Petronio
TESTI:
dal « Satyricon » : T32 pag. 175 T33 pag. 176 T34 pag. 178 TT35-36 pag. 182
pag.185
TT39-40 pag. 192
T37
lettura in classe di alcuni passi tratti dalla Cena di Trimalcione
importanti per illustrare il degrado morale e lo sfrenato culto del denaro nella Roma del I secolo
3. APULEIO
-
contestualizzazione: il II secolo, tra esigenze di razionalismo e “ansie metafisiche”
-
la figura di Apuleio, curioso, eclettico, colto, incline alla magia come strumento per
rapportarsi al divino
-
“Le metamorfosi”: a) le influenze (la fabula milesia e il romanzo greco; le differenze con
Petronio); b) il messaggio (la storia di Lucio – e quella parallela di Psiche – come metafora
del percorso spirituale dell’autore e del bisogno di redenzione dell’umanità); c) curiositas–
punizione – prove – redenzione; d)impostazione, nelle sue linee generali, del problema
dell’unitarietà dell’opera; e) cenni ai culti orientali, in particolare a quello di Iside, in
funzione dell’ XI libro
-
cenni all’interpretazione psicanalitica della favola di Amore e Psiche
26
TESTI: lettura integrale delle Metamorfosi
4. AGOSTINO
-
la formazione: classicismo, neoplatonismo, cultura cristiana
-
il pensiero religioso: tra libero arbitrio e teoria della predestinazione
-
la “carriera” religiosa: dalla conversione alle cariche istituzionali; la lotta contro i movimenti
ereticali
-
le “Confessiones”: l’itinerarium mentis in Deum e le principali dicotomie (amor sui vs amor
Dei, inquietudovs beatitudo, ordine di Dio vs disordine dell’io, ecc.)
-
le “Confessiones”: la concezione del tempo e della memoria
-
il “De civitate Dei”: la compresenza delle due civitatessulla terra e i doveri del buon
cristiano
-
il “De civitate Dei”: utilità e inconsistenza dell’Impero
TESTI: dalle “Confessiones”: T96 pag. 502
T97 pag. 503 T98 pag. 507 T101 pag. 515
dal “De civitate Dei”: T104 pag. 521
TESTI IN LINGUA: Conf., II,4,9 (T97 pag. 503)
TESTO ADOTTATO: Garbarino, Pasquariello,
Latina, vol.3, Paravia, 2009
27
MATERIA: STORIA
Prof.ssa Alessia Milono
(3 ore settimanali)
RELAZIONE FINALE
Premessa
Il primo incontro che ho avuto con la classe 5G ad indirizzo Linguistico del Liceo Martinetti di
Caluso si è tenuto il 16 febbraio 2013. Tale data ha segnato l’inizio della mia supplenza presso la
Scuola, come sostituta della Prof.ssa Maria Vittoria Baruffaldi.
Presentazione classe
Il gruppo si presenta attivo e partecipe alle lezioni svolte, interessato e critico nei confronti degli
argomenti trattati. Gli interventi sono sempre finalizzati ad una maggiore comprensione dei singoli
contenuti con riferimenti a quelli precedenti che mostrino determinate affinità.
In generale la classe interagisce in modo cooperativo con l’insegnante e si dimostra preparata e
costante in relazione alla materia e ai suoi specifici termini.
Lo studio risulta quindi regolare e continuativo; in alcuni casi, esso è integrato con elaborati di
approfondimento, realizzati attraverso PowerPoint e presentati all’intera classe. Il tutto senza che ci
sia, da parte del docente, alcun tipo di richiesta in tal proposito.
Il gruppo dimostra una generale maturità nell’affrontare la disciplina.
Metodologia
In linea con il Piano di Lavoro, la lezione ha perseguito una didattica di approccio diretto al
manuale in adozione, che ha permesso di non tralasciare alcun argomento e, nello stesso momento,
di analizzare spazi di approfondimento.
Verifiche, valutazione
Le prove di verifica hanno seguito l’impostazione presentata alla classe dalla Prof.ssa Baruffaldi.
Esse erano strutturate in due distinti punti: il primo prevedeva delle domande a risposta aperta con
un limite di righe; il secondo si prefiggeva come obiettivo quello di definire termini specifici e
caratterizzanti di ogni unità didattica trattata.
Tale metodologia adottata nelle verifiche di profitto è stata mantenuta al fine di non creare difficoltà
ai singoli alunni, già impegnati nella “costruzione” di una nuova relazione con la docente supplente.
Competenze
28
La quasi totalità della classe dimostra di saper collegare gli eventi tra di loro e possiede una
padronanza abbastanza diffusa della cronologia. Alcuni hanno raggiunto un buon grado di sintesi,
che permette loro di esprimere in maniera esauriente contenuti prolissi.
Profitto
I risultati conseguiti sono omogenei in relazione agli obiettivi minimi, anche se in taluni casi
raggiungono livelli più che soddisfacenti.
PROGRAMMA DI STORIA
1. L’ITALIA DOPO L’UNITÀ

Problemi dell’Italia unita: destra storica, sinistra storica, Cavour, Crispi, De Pretis.
2. QUADRO GEO-POLITICO EUROPA-MONDO FINE ‘800 INIZIO ‘900

Napoleone III, la Germania e il II Reich, Imperialismo, Guerra russa - nipponica
1905.

società di massa: che cos’è la società di massa, Taylor e Ford, i partiti politici di
massa, la Seconda Internazionale, Belle époque.
3. L’ETÀ GIOLITTIANA

Riforme, Suffragio Universale maschile, corrente riformista e progressista,
protezionismo.
4. LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Cause e inizio della guerra, l’Italia in guerra, la Grande Guerra, i trattati di pace.
Glossario: attentato a Sarajevo, Caporetto, Imperi centrali, Triplice Intesa e Triplice
Alleanza, Interventismo, Neutralismo, 14 punti di Wilson, Patto di Londra, Trincea.
5. LA RIVOLUZIONE RUSSA

L’Impero russo nel XIX secolo, tre rivoluzionari, la nascita dell’URSS, l’URSS e
Stalin. Glossario: Bolscevichi/Menscevichi, Rivoluzione di Febbraio, Tesi di aprile,
Dittatura del proletariato, Armata Rossa, Ceca, Guerra Civile, Comunismo di guerra,
Nep, URSS.
29
6. LA CRISI DEL 1929

La crisi del ‘29: cause, la crisi negli Stati Uniti e in Europa, il ‹‹Big Crash› ,
Roosevelt e il ‹‹New Deal››.
7.
I TOTALITARISMI:
IL FASCISMO

La crisi del dopoguerra, il Biennio Rosso in Italia, la Marcia su Roma, dalla fase
legalitaria alla dittatura, l’Italia fascista, l’Italia antifascista. Glossario: Vittoria
Mutilata, Fascismo, Aventino e aventiniani, corporativismo.
IL NAZISMO

La Repubblica Di Weimar, dalla crisi economica alla stabilità, la fine della
Repubblica Di Weimar, il Nazismo, il Terzo Reich, Economia e società. Glossario:
SA, SS, Gestapo, Campo di internamento, Campo di concentramento, Campo di
sterminio, distinzione dei prigionieri nei campi - triangolo rosa, rosso, verde, nero,
giallo-.
GUERRA CIVILE SPAGNOLA E FRANCHISMO

Miguel Primo de Rivera, Fronte popolare, Francisco Franco, dittatura di Francisco
Franco.
8. IL SECONDO DOPOGUERRA
LE ORIGINI DELLA GUERRA FREDDA

Gli anni difficili del dopoguerra, la divisione del mondo, la grande competizione.
Glossario: Caschi Blu, Guerra Fredda, non allineamento.
LA DECOLONIZZAZIONE

Il processo di decolonizzazione, la decolonizzazione nel Medio Oriente, la
decolonizzazione in Asia, la decolonizzazione nel Maghreb, la decolonizzazione
nell’Africa Nera. Glossario: neocolonialismo, sionismo, non violenza, apartheid.
9. LA GUERRA FREDDA
30

Il disgelo, la ‹‹nuova frontiera››, la guerra del Vietnam (1964-1975), Aree di
tensione, il precario equilibrio del terrore.
L’ITALIA REPUBBLICANA
10.

Il centrismo, il miracolo economico, il centro sinistra, il terrorismo.
Manuale in adozione:
Gentile, Ronga, Storia e Geostoria, voll. 4/5.
31
MATERIA: FILOSOFIA
Docente: Prof. Sergio Pomesano
filosofia, 3 moduli settimanali
RELAZIONE FINALE
Profilo classe
Gli studenti hanno generalmente mostrato un profilo costruttivo in tutto il corso del triennio.
La loro presenza in aula si è atteggiata in modo ordinato e nel complesso attenta, anche se non
sempre per valori continuativi. Benché collaborativo e partecipe, come si è riconosciuto, il gruppo
classe non ha sempre dato buona prova di sé, forse a causa di poca coesione o minime frizioni
interne.
Le attitudini di partenza ispirate ad uno studio umanistico e di ispirazione letteraria sono state
sostanzialmente confermate nell'arco di studi, salvo vistose discrepanze che tuttora distinguono i
singoli. Propensioni che in linea di massima sono state sostenute da sufficiente applicazione nel
lavoro domestico, al netto di vistosi scarti individuali.
La qualità media del profitto si è attestata, salvo ridottissime eccezioni per eccesso o difetto, al di
sopra della soglia degli obiettivi minimi della materia con una significativa riduzione degli scarti e
una progressiva convergenza intorno al livello di accettabile mediocrità. Acquisita però nel contesto
di una certa una certa omologazione nozionistica, in cui mancano profili capaci di imporsi in
maniera davvero propulsiva così da fungere per i compagni come stimolo e paradigma emulativo. I
percorsi individuali di approfondimento in vista dell'esame di stato (cosiddette tesine) risultano
invece utilmente impostati almeno per la metà della classe e, per quanto consta allo stato attuale dei
fatti mostrano, se non spunti significativamente creativi, almeno una buona integrazione del lavoro
d'aula.
Le competenze effettivamente padroneggiate e che si possano considerare distribuite per la quasi
generalità degli alunni riguardano il bagaglio lessicale specifico della disciplina, opportunamente
declinato rispetto agli ambiti tematici e agli autori studiati e, in misura differenziata, la sua concreta
applicazione nel lavoro di analisi testuale. Restano frammentarie e in qualche caso ancora da
esplicitare le capacità di elaborazione in termini personalmente creativi.
A conclusione dell'anno scolastico lo stato di avanzamento del programma procede nei tempi e
secondo la misura previsti. Sono stati valorizzati, dove possibile, i collegamenti con i temi di
carattere letterario prevalentemente intrecciati col romanzo contemporaneo verso cui i ragazzi
hanno mostrato maggiore propensione e almeno una certa condivisione di contenuti.
Metodologia e verifiche
nell'impostazione e per tutto il corso del triennio la metodologia proposta al gruppo e da questi
condivisa si rivolse essenzialmente alla definizione di una sicura competenza dell'analisi del testo,
in ambito filosofico e di documentazione storica, tramite lezione dialogata e integrazione in itinere
dei quadri di riferimento, in chiave di accertamento e uso via via consapevole del patrimonio
lessicale appropriato (dell'autore, del contesto storico, delle articolazioni disciplinari , etc).
32
Le verifiche ebbero carattere formativo piuttosto che fiscale, tese a promuovere progressivamente
elementi autocritici e di correzione/rivalutazione permanente, fatti salvi i principi generali di
riferimento della programmazione interclasse.
PROGRAMMA SVOLTO:
1- KANT,ERMENEUTICA DELLA FINITUDINE
(il criticismo come filosofia del limite)
gnoseologia; primato della ragione pratica;
CRP, estetica trascendentale, analitica trascendentale; le idee della ragione dialettica
giudizi riflettenti rispetto al bello e rispetto alla finalità (cenni); genio, bello, sublime;
letture. KANT, Che cos'è illuminismo; Progetto di Pace Perpetua, articoli fondamentali;Critica
della Rag. Pratica: Conclusione
2- IDEALISMO:LA RAGIONE DIALETTICA
FICHTE e il primo idealismo, generalità; scelta tra idealismo/dogmatismo
HEGEL, la proposizione speculativa: il vero è l'intiero: Fenomenologia dello Spirito: Prefazione, §§
la funzione dell'intelletto, il vero e il falso
Spirito Oggettivo:Lineamenti di fil. del diritto:letture su bisogni, lavoro, alienazione...(§§190-198)
3- MAESTRI DEL SOSPETTO
SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, arte, carità ed ascesi;
MARX struttura, sovrastruttura, ideologia
Marx, Tesi su Feuerbach; dal Capitale, libro I, feticismo delle merci;
NIETZSCHE, apollineo, dionisiaco; scienza; trasvalutazione dei valori;
da La gaia scienza, aforisma 125, morte di Dio; aforisma 341, il peso più grande;
FREUD, prima e seconda topica
Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, un caso di lapsus
33
4- PARADOSSO, SINGOLARITA', ESISTENZA
KIERKEGAARD stadi sul cammino della vita; possibilità, angoscia, assurdo
lettura: Kierkegaard, Stati d'animo, da Timore e Tremore
HEIDEGGER, temporalità e disvelamento (primo e secondo Heidegger, cenni)
SARTRE intenzionalità, analitica esistenziale, umanesimo;
lettura: l’esistenzialismo è un umanismo (dal manuale in adozione)
5- SCIENZA E METODO
Kant e l'epistemologia della scienza newtoniana
COMTE e l'organizzazione sociale; lettura da Disc. sullo spirito positivo, significati di “positivo”;
Popper, verificazione / falsificazione;
6- MODERNITA’, LINGUAGGI, ERMENEUTICA
scuola di Francoforte: industria culturale e dominio, “dialettica dell’illuminismo”
WITTENGSTEIN uno e due (cenni)
HEIDEGGER, analitica esistenziale e senso dell'essere; l’origine dell’opera d’arte (le scarpe di Van
Gogh, dal manuale in adozione).
Testi adottati: Abbagnano / Fornero, La filosofia, vol. 2b; vol. 3, a e b;
34
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
Docente: Prof.ssa Maria Silvia Giardina
RELAZIONE FINALE
Prospetto sintetico degli obiettivi conseguiti
Conoscenza dei contenuti
Comprensione dei contenuti
Esposizione orale e scritta
Abilità di sintesi e di rielaborazione
Metodologie didattiche
La materia Storia dell’Arte, nell’indirizzo Linguistico di questo Istituto è insegnata nella sua
specificità nel corso del triennio.
La disciplina Storia dell’Arte è stata affrontata privilegiando l’aspetto concettuale e culturale delle
opere, senza tralasciare gli elementi tecnico-formali, con approfondimenti all’interno del
programma svolto in maniera cronologica, cercando collegamenti interdisciplinari, in modo da
fornire un quadro generale della cultura fra il Romanticismo e la metà del XX secolo.
Le ore di lezione relative alla disciplina sono state due settimanali come previsto dal programma
dell’indirizzo Linguistico nel triennio.
Le lezioni sono state prevalentemente frontali,ma sempre svolte con l’aiuto di diapositive, filmati e
CD con computer e proiettore.
Valutazione
Per ogni verifica orale o scritta ho esplicitato allo studente, oltre al voto in decimi, la valutazione
per livelli ( A, B,C,D,E ) relativa agli obiettivi cognitivi e per la valutazione conclusiva ho tenuto
conto, in accordo con quanto indicato dal P.O.F, del progresso rispetto ai livelli iniziali, della
qualità della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno e della continuità nello studio.
Presentazione della classe
La classe è stata da me seguita nel corso dell’intero triennio e in particolare nell’ultimo anno
scolastico si è instaurato un ottimo rapporto docente-discenti dovuto al particolare interesse
dimostrato dal gruppo per l’arte moderna.
Infatti la classe ha dimostrato in generale attenzione e grande interesse per gli argomenti proposti e
è stato possibile impostare un metodo di lavoro generalmente soddisfacente per tutto il gruppo.
Gli allievi hanno lavorato seriamente, in modo motivato raggiungendo un profitto buono, anche se
permangono, leggere difficoltà di rielaborazione in alcuni e in altri un atteggiamento un po’ passivo.
Le proposte di uscite didattiche per visite a mostre, a Milano, a Torino e a Barcellona sono sempre
state accolte con grande entusiasmo, partecipazione e interesse.
In generale il gruppo è stato caratterizzato da un atteggiamento corretto e educato, umanamente
molto partecipe, affettuoso e disponibile al dialogo educativo.
Per quanto riguarda la disciplina Storia dell’Arte nella stesura dei percorsi individuali gli allievi
hanno lavorato autonomamente dopo alcuni suggerimenti iniziali.
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PROGRAMMA
Testo adottato : Itinerario nell’arte
Volume terzo : Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri. Autori: Cricco- Di Teodoro
Editore: Zanichelli
Sono state oggetto di studio le riproduzioni delle opere più significative dei vari artisti contenute
nel testo.
Il Romanticismo: genio e sregolatezza
T. Gerricault : La zattera della Medusa - Ritratti di alienati
E. Delacroix : La Libertà che guida il popolo – Le donne di Algeri
F. Hayez
: Pensiero malinconico, Il bacio.
La poetica del vero: il Realismo
G. Courbet:
Lo spaccapietre – L’atelier del pittore- Fanciulle sulla riva della Senna.
Il fenomeno dei Macchiaioli
G. Fattori : La rotonda di Palmieri - In vedetta – Bovi al carro – Lo staffato.
La nuova architettura del ferro in Europa
G. Eiffel : la Torre Eiffel
A. Antonelli : la Mole Antonelliana
L’Impressionismo : la rivoluzione dell’attimo fuggente
La fotografia ,l’invenzione del secolo
E. Manet : Colazione sull’erba – Olympya – Il bar delle Folies- Bergères
C. Monet : Impressione, sole nascente – I papaveri – serie della Cattedrale di RouenLo stagno delle ninfee – La Grenouillère
E. Degas : La lezione di ballo – L’assenzio – Piccola danzatrice di quattordici anni – La tinozza.
P.A. Renoir : La Grenouillère – Moulin de la Gallette – Colazione dei canottieri.
Tendenze postimpressioniste
P.Cèzanne : La casa dell’impiccato – I giocatori di carte – La montagna di Sainte-Victoire.
G. Seurat : Un dimancheaprès-midi a l’Ile de la Grande Jatte – Il circo
P. Gauguin : L’onda – Il Cristo giallo – Come ! sei gelosa ? – Da dove veniamo? Chi siamo ? Dove
andiamo?
V. van Gogh : I mangiatori di patate – serie degli autoritratti – Il ponte di Langlios –
Veduta di Arles – Notte stellata – Campo di grano con corvi.
H. de Toulouse- Lautrec : Al Moulin Rouge – La clownessa – Donna che si tira su le calze – La
toilette – AuSalon de la Rue desMoulins.
I presupposti dell’ Art Nouveau : W. Morris e la “ Arts and Crafts “
L’ Art Nouveau
Architettura art nouveau
G. Klimt : Giuditta I – serie dei ritratti – Danae
E. Munch : Sera nel corso K. Johann – Il grido – Pubertà
E. Schiele : Abbraccio
Il novecento delle Avanguardie storiche
I Fauves
H. Matisse : Donna con il cappello – La stanza rossa – La danza
Die Brùcke
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L. Kirchner : Cinque donne per la strada
E. Nolde : Ballerina
Il Cubismo
P. Picasso : Poveri in riva al mare – Famiglia di acrobati – LesDemoiselles d’ Avignon – Natura
morta con sedia impagliata – I tre musici – Guernica .
Il Futurismo
U. Boccioni : La città che sale – serie degli “Stati d’ animo”- Forme uniche nella continuità dello
spazio.
G. Balla : Velocità d’ automobile – Dinamismo di un cane al guinzaglio
Il Dada
M. Duchamp : Fontana – L.H.O.O.Q
Il Surrealismo
M. Ernst : La vestizione della sposa
J. Mirò : Il carnevale di Arlecchino – Pittura – Collage – Blu I-II-III
R. Magritte : L’uso della parola – Le passeggiate di Euclide – La battaglia delle Argonne
S. Dalì : Venere di Milo con cassetti – Costruzione molle – Apparizione di un volto – Sogno
causato dal volo di una ape
DerBlaueReiter
L’Astrattismo
V. Kandinskij : Il cavaliere azzurro – Primo acquarello astratto – Impressione VI – III –
Improvvisazione – Composizione VI-VII – Alcuni cerchi
P. Klee : Adamo e la piccola Eva –Fuoco nella sera – Dolcezza orientale
P. Mondrian : Serie degli alberi – dipinti astratti
Il Razionalismo in architettura in generale
L’esperienza del Bauhaus
Visita alla mostra Artemisia Gentileschi a Milano
Visita alla mostra “Opere dal Museo Puskin” Pinacoteca di Brera
Visita alla mostra “Picasso a Milano
Visita alla mostra “Degas” a Torino
Visita alla Fondazione Mirò, alla Sagrada Familia e altre opere di Gaudì. visita alla Fondazione
Dalì. visita al Museo Macba di Barcellona.
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MATERIA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Docenti: Prof.sse Ilaria Lavelli – Valerie Meehan
La presente relazione integra in un solo documento il lavoro della docente titolare e dell’insegnante
madrelingua che ha svolto la compresenza per un’ora alla settimana. Ore settimanali 3+1 in
compresenza con l’insegnante madrelingua.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E RISULTATI RAGGIUNTI
Conosco la classe dalla prima e ho avuto quindi la possibilità di seguirne l’evoluzione.
Fin dalla prima il gruppo è apparso eterogeneo e a partire dall’anno scorso ha dato prova di
maturare nell’approccio critico alla letteratura sebbene lo studio sistematico della lingua non sia
sempre apparso soddisfacente. Metà della classe ha comunque sostenuto l’esame del First
Certificate tra il quarto e il quinto anno e rivela una buona scioltezza linguistica.
L’orario settimanale, che ha previsto per tutto l’anno le ore di docenza di letteratura alle ultime ore
della mattinata, ha penalizzato il percorso previsto a causa della scarsa attenzione dimostrata da
parecchi discenti. Bisogna tuttavia ammettere che, anche se non in maniera continuativa, alcuni
studenti hanno dato vita a lezioni partecipate e “vissute”. Un altro gruppo di studenti ha seguito con
interesse e si è impegnato in maniera costante ed approfondita ottenendo risultati adeguati alle
proprie attitudini, altri, invece, si sono rivelati poco attenti e hanno avuto un approccio allo studio
piuttosto superficiale. Posso dire di essere sempre entrata in questa classe con le migliori
aspettative, preparando materiale interessante e stimolante ma sono stata talvolta delusa dalla
risposta distratta e disinteressata. Parecchi discenti della classe hanno scelto la sezione linguistica in
quanto indirizzo umanistico moderno evidenziando un interesse più vivo verso la letteratura , l’arte,
la filosofia e la storia piuttosto che verso la lingua in sé.
In generale, posso ritenermi abbastanza soddisfatta di due terzi della classe. La comprensione
dettagliata di testi scritti e orali e la competenza linguistica e comunicativa sono complessivamente
accettabili per la stragrande maggioranza della classe sebbene non sempre la correttezza formale
risulti adeguata ad una quinta classe di indirizzo linguistico. La capacità di rielaborazione è molto
buona per alcuni discenti ma ancora un processo da acquisire per una parte della classe.
Il profitto si attesta per i due terzi della classe su livelli che vanno dal discreto all’eccellente, mentre
il restante terzo, che va dallo scarso al sufficiente, mostra ancora alcune incertezze e lacune.
METODOLOGIA E VALUTAZIONE
Gli obiettivi del corso fanno riferimento a conoscenze, competenze e capacità che gli alunni hanno
acquisito e sviluppato nel corso dell’intero triennio. In particolare, in vista dell’esame di stato, gli
studenti devono conoscere l’evoluzione della letteratura del XIX e XX secolo facendo riferimento
ai maggiori autori, allo sviluppo delle forme letterarie e alle correnti letterarie. Per quanto attiene
alle competenze e alle capacità gli allievi devono saper comprendere un testo a livello post38
intermedio, sia letterario che di attualità, cogliendo non soltanto gli elementi esplicitamente dati, ma
anche quelli da inferire oltre a quelli pragmatici della comunicazione. Per quanto riguarda i testi
letterari si richiede che gli studenti sappiano reperire gli elementi caratterizzanti lo stile di un
particolare autore sapendo spiegare le ragioni delle scelte e
il loro effetto sul lettore. Nella
produzione sia scritta che orale i discenti devono essere in grado di fornire risposte formalmente
accettabili e sciolte. In particolare, per lo scritto, devono saper riassumere ed elaborare un breve
testo di tipo espositivo, argomentativo o narrativo. L’obiettivo più alto, a cui si è mirato, è la
capacità di rielaborare personalmente quanto studiato, evidenziando le relazioni e le
interconnessioni all’interno del programma . Si ritiene che sia estremamente importante riuscire a
trasmettere agli studenti la ricchezza che lo studio della letteratura può offrire, non soltanto a
livello culturale, ma anche come crescita personale e come riflessione sui valori e sulle scelte di
vita.
L’impostazione adottata con questi discenti, a partire dalla classe terza, ha portato all’elaborazione
di un programma di letteratura per moduli che dovrebbe garantire loro di avere acquisito la
competenza di distinguere le convenzioni letterarie caratterizzanti i vari generi e di saperne cogliere
l’evoluzione attraverso i secoli. Lo studio della letteratura diacronica, introdotto al quarto anno con
un taglio molto sintetico, partendo dalle origini della formazione della lingua ci ha permesso di
giungere alla fine del seicento. Anche quest’anno ho lavorato per moduli seguendo l’impostazione
diacronica ; nel programma hanno trovato posto autori e opere già affrontati nell’analisi dei generi
letterari o letti durante le vacanze e visti a teatro. L’approccio adottato è stato essenzialmente
frontale nel momento della contestualizzazione, più dialogato nei momenti di analisi, rielaborazione
e sintesi. Lo studio della letteratura si è svolto avendo sempre i testi come punto focale del lavoro
sull’autore che, partendo da cenni biografici e di inquadramento storico-culturale, ha portato gli
studenti all’individuazione di tematiche, scelte stilistiche e confronti . La classe ha sempre mostrato
interesse per le attività teatrali. In prima abbiamo recitato in classe The Strange Case of Dr.Jekyll
and Mr. Hyde prima di andarlo a vedere nella realizzazione del Palchetto Stage, in seconda abbiamo
allestito per Natale la rappresentazione di A Christmas Carol e in terza abbiamo elaborato la
sceneggiatura di un racconto di RoaldDahl. In quarta una parte dell’anno è stata dedicata a “scontri”
a due tra scelte opposte: cantanti, hobby, libri, film, serie televisive, cibo, concezioni femminili,
scelte di vita. Gli studenti dovevano presentare e convincere gli altri della bontà delle loro posizioni.
E’ stata sicuramente un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di conoscersi meglio e di usare in
maniera significativa la lingua. In quinta abbiamo preparato uno spettacolo di promozione
dell’indirizzo linguistico in cui gli studenti di questa classe hanno recitato dando vita anche a
presentazioni in musica di alcune poesie romantiche. Questa è stata la parte che più li ha coinvolti
ed entusiasmati. Come insegnante ho sempre cercato di avvicinare gli studenti allo studio della
letteratura in maniera attiva anche attraverso spunti trovati sul web come documentari BBC,
interviste, versioni musicali di poesie, letture e commenti di studenti. Ho voluto insomma rendere
39
la letteratura attuale, mostrando che non si tratta soltanto di libri ma di una realtà che continua a
incidere nel cuore delle persone.
Tra i temi unificanti che sono stati presi in considerazione si ricordano:

l’immaginazione nei poeti romantici

la natura in Wordsworth, Hardy e T.S.Eliot

la figura
o
del bambino in Blake, Wordsworth e Dickens ,
o
del poeta e dello scrittore nel romanticismo e nel modernismo
o
della donna come protagonista in Pride and Prejudice , Jane Eyre, Tess, Eveline

la bellezza, il sublime, l’arte, la vita e la morte in Keats, Poe e Wilde

l’aridità, la paralisi e l’incomunicabilità dell’uomo del primo novecento in T.S.Eliot, Joyce,
Samuel Beckett
L’insegnante madrelingua, in questo ultimo anno, ha curato il miglioramento di tutte e quattro le
abilità analizzando articoli tratti da giornali e dal testo Loescher Ideas and Emotions, che sono
serviti da punto di partenza per discussioni e hanno dato anche la possibilità ai discenti di
esercitarsi nella redazione di riassunti. La visione e il commento del film Bright Star nella prima
parte dell’anno e di The Hours nella seconda hanno integrato il lavoro dell’insegnante madrelingua
che, nell’ultimo periodo, ha fatto esercitare i discenti nell’ esposizione del percorso individuale.
La verifica scritta ha previsto questionari di letteratura con modalità simili alla terza prova con
risposte singole. La comprensione del testo, l’analisi e la stesura di composizioni ha rivestito
essenzialmente il carattere di esercitazione a casa.
Al fine di rendere più oggettiva la valutazione sono stati individuati per ogni tipo di prova dei
parametri che hanno fornito indicazioni sul livello raggiunto. Nelle prove di comprensione sono
stati presi in considerazione i seguenti elementi: esattezza e completezza delle risposte, uso della
lingua ( morfosintassi e lessico) e scioltezza espositiva nonché capacità di organizzazione personale
delle risposte. Nei questionari di letteratura uno degli obiettivi prioritari è stata la conoscenza dei
contenuti, oltre all’esposizione in lingua e alla rielaborazione personale. Nelle composizioni si
sono
ovviamente prese in considerazione la ricchezza e la pertinenza dei contenuti, nonché
l’organizzazione delle idee in una struttura confacente al tipo di lavoro svolto.
40
La verifica orale è stata focalizzata soprattutto sulla conoscenza dei contenuti, sull’analisi dei testi e
sulla rielaborazione, sotto forma di confronto tra i diversi autori, le diverse poetiche, le diverse
tematiche. La comprensione orale è stata verificata attraverso prove di presa appunti.
Nella valutazione si è tenuto conto delle conoscenze, delle abilità espressive, nonché delle capacità
di analisi, sintesi e rielaborazione personale, avendo cura di permettere agli allievi, nell’orale, di
formulare il pensiero per intero prima di correggerne gli errori e le improprietà.
L’insegnate madrelingua ha somministrato test di comprensione orale e ha interrogato sugli
argomenti affrontati.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
MODULE ONE : The AGE OF ENLIGHTMENT
Unit one – The rise of the novel
o Defoe, Richardson and Fielding (general ideas)
Unit two - Augustan poetry
o Alexander POPE
Unit three – Pre-romanticism
o Graveyard poetry: Thomas GRAY
 from the Elegy written in a Country Churchyard pages 276-7 Vol. 1
MODULE TWO : ROMANTIC POETRY
Unit one - William BLAKE – A poet outside time
o Songs of Innocence and of Experience: two complementary states of the human soul
 The Lamb and the Tyger pages 283-284 Vol.1
o The poet as a prophet and as a visionary man:
 London page 287 Vol.1
o The condition of the child:
 The Chimney Sweeper from Songs of Innocence photocopy
 The Chimney Sweeper from Songs of Experience page 286 Vol.1
o The conception of Imagination
Unit two – The first generation of Romantic poets
o William WORDSWORTH
o A great revolution in poetry
o His conception of nature:
 I Wandered Lonely as a Cloud page 362 Vol.1
 Composed Upon Westminster Bridge page 293 Vol.1
 My Heart Leaps up page 295 Vol.1
o Samuel Taylor COLERIDGE
o The supernatural
 From The Rime of the Ancient Mariner extracts from part I, part II, part IV,
part VII pages 302-3-4 and photocopies
o His conception of Imagination
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o Iron Maiden’s song: Rime of the Ancient Mariner
Unit three- The second generation of romantic poets
o Byron, Shelley and Keats ( general key-ideas)
o John KEATS and the perfection of art and beauty
 Ode on a Grecian Urn pages 321-2 Vol.1
 Talking about the film Bright Star – Watching an interview with the director
Jane Campion and the main actor Ben Whishaw
 Vision and reviews of the film Bright Star
MODULE THREE: THE EVOLUTION OF FICTION
Unit one – The short story
o Edgar Allan POE - The features of a short story- Tales of terror and detective
stories
 The Oval Portrait – photocopy
 From The Poetic Principle –photocopy
 From On Imagination-photocopy
 Edmund Burke from Philosophical Enquiry into the Origin of our
Ideas of the Sublime and the Beautiful – photocopy
Unit two – Mary SHELLEY
o Frankenstein - Narrative technique, themes, gothic elements
 Extract pages 81-82 Literature and Beyond
Unit three – The novel of manners
o Jane AUSTEN
 From Pride and Prejudice – pages 89-90-91 Literature and Beyond
Unit three – The Victorian Age: an age of progress and contradictions
Early Victorian novelists versus late Victorian novelists
o Charles DICKENS
o Peculiarities of his novels – structure, characters, style
 from Hard Times -Coketown - extract from the additional material of the
book; “Girl number twenty”- page 33-34; Facts, facts,facts – a photocopy
o Charlotte BRONTE
 Jane Eyre : the vitality of the first-person narrator - an extract from
chapter XII photocopy ; another extract pages 40-1 Vol 2
o Thomas HARDY
 Tess: a pure woman – an extract from chapter XXXIV-XXXV photocopy ;
another extract from chapter LVIII pages 52-53 Vol 2
o Determinism in one’s life - Naturalism
o His style : picturialism
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MODULE FOUR: THE END OF THE XIX CENTURY
Unit one – Oscar WILDE : Aestheticism and Decadence
o Life as a work of art – the divided self
 The Picture of Dorian Gray revision of the book read in 2012
o Theatre of Manners
 The Importance of Being Earnest – revision- extracts pages 248-9-50-3-4-5
Literature and Beyond
MODULE FIVE: NEW FORMS FOR NEW CONCEPTIONS OF THE WORLD
Unit one – The XX century – the historical, social and cultural context
Unit two – Modernist poetry
o Ezra POUND and Imagism – In a Station of the Metrò - photocopy
o T.S. ELIOT : his conversion to Anglicanism as a dividing line in his production
 The Love Song of J. Alfred Prufrock: an anti-byronic hero- page 218-9
vol.2
o Themes : modern man’s alienation, incommunicability, fear of living
o Technique: dramatic monologue and objective correlative
 The Waste Land : the horrors of modern civilization – the” sense of the past”
as an active part of the present - an extract from the section What the
Thunder said -photocopy
Unit Three – The Modernist novel
o Breaking away from tradition: new narrative techniques
o Virginia WOOLF : her life
o Refusal of flat naturalism: static novels – moments of being- use of time
 Mrs.Dalloway – extract page 113-4 Literature and Beyond
 To the Lighthouse : shifting point of view Mr and Mrs Ramsay photocopy
 A Room of One’s Own: Shakespeare’s sister – photocopy
o James JOYCE: a « European writer » - a cosmopolite exile
o realism and symbolism
 Dubliners: stories of paralysis – epiphanies Eveline pages 176-7-8 vol.2
 Ulysses: the mythical method - extract page 117 Literature and Beyond
Unit three – The Theatre of the Absurd o Samuel BECKETT Waiting for Godot: a tragicomedy - extracts pages 357-8-9-360-1vol.2
o Themes: the monotony of life, incommunicability, inability to act, sterility
o Vladimir and Estragon as the two sides of human personality
o Difference between existentialist theatre and theatre of the absurd
MODULE SIX: NIGHTMARISH VISIONS OF A FUTURE WORLD
Unit one – George ORWELL : his personal experience in the Spanish Civil War
43
o Animal Farm : the destruction of a utopia – reading of the whole book
o 1984 : the destruction of the individual – extracts pages 312-3-4-5 vol.2
o doublethink and newspeak
o style
MODULE SEVEN : OTHER ASPECTS OF THE XX CENTURY
Unit one – War Poets
 Rupert BROOKE The Soldier photocopy
 Alfred OWEN Dulce and Decorum Est page 226 vol.2
 Sigfried SASSOON They page 176 Literature and Beyond
Unit two – The Irish Question
o The historical background up to the Good Friday agreement
 U2 Sunday Bloody Sunday
o William Butler Yeats
 He wishes for the Cloths of Heaven ( photocopy)
 When you are old (photocopy) – Angelo Branduardi’s version of the
poem
 Easter 1916 page 212 vol.2
La docente madrelingua ha svolto i seguenti moduli:
1) article "Jamaican Lightning" taken from Newsweek on Usain Bolt with special attention to help
students develop a rich vocabulary by explaining different meanings a word can have and by giving
synonyms to lead to true word knowledge
2) article "Internet speed trap" taken from Newsweek with special attention to help students develop
a rich vocabulary by explaining different meanings a word can have and by giving synonyms to
lead to true word knowledge
3) discussion on social media
4) article "Women in the world" taken from Newsweek with special attention to help students
develop a rich vocabulary by explaining different meanings a word can have and by giving
synonyms to lead to true word knowledge
5) viewing of the film "A Bright Star" followed by specific lexicon related to the film and two
reviews, one called " Everything" by Andrew Ellington and another from the Guardian by Peter
Bradshaw
6) articles taken from the book Ideas and Emotions by Loescher related to the theme of war: the
Horror of Guernica, Letter from the Front, Stories from the Berlin wall and Reunion
7) articles taken from the book Ideas and Emotions by Loescher related to the theme of democracy:
Are all men born free? Martin Luther King's speech "I have a dream", democracy in danger
Mahatma Ghandi's "Quit India Speech" and the Russell Einstein Manifesto.
STRUMENTI
CinziaMedaglia, Beverley Anne Young ,With Rhymes and Reason ,1 , Loescher
CinziaMedaglia, Beverley Anne Young ,With Rhymes and Reason ,2 , Loescher
Orwell, Animal Farm, Longman
Wilde, The Picture of Dorian Gray, Cideb
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I libri adottati sono stati il punto di partenza del lavoro svolto che ha previsto numerosi materiali
supplementari forniti in fotocopia o come documenti rielaborati dalla docente e che costituiscono
parte integrante del programma.
45
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
Docenti: Prof.sse BARENGO Tiziana e MANUZZI Fausta
RELAZIONE FINALE
Le ore di insegnamento della seconda lingua straniera previste dal Ministero sono state : TRE +
UNA in compresenza con l'insegnante di madre lingua, quindi in numero inferiore rispetto a quelle
della terza lingua (spagnolo).
Non sempre nel corso dell’ultimo biennio la classe nel suo complesso ha dimostrato entusiasmo per
lo studio della disciplina, sebbene alcuni di loro abbiano continuato invece ad accogliere con
interesse le proposte dell'insegnante. Non tutti i discenti inoltre, hanno svolto con regolarità le
attività assegnate per casa, tuttavia un gruppo di loro ha evidenziato diligenza nel rispettare i tempi
di consegna e nell’applicazione allo studio che è stato regolare e costante.
Questo clima non particolarmente stimolante,non ha comunque impedito al docente di procedere
piuttosto rigorosamente nello svolgimento del programma e agli allievi, nella loro maggioranza, di
acquisirne i contenuti ottenendo risultati che si attestano su livelli che vanno da discreto ad ottimo
per i due terzi della classe e da scarso a sufficiente per il restante terzo.
L’attenzione in classe è stata globalmente soddisfacente; il loro interesse è sempre stato
maggiormente rivolto al fenomeno letterario piuttosto che all’aspetto linguistico della disciplina.
Consapevoli dell'importanza che hanno, nella costruzione della preparazione, gli appunti presi in
classe, i ragazzi si sono impegnati in questa attività .
Qualche limite si è riscontrato nella capacità rielaborativa di alcuni tra i ragazzi.
La competenza relativa alla comprensione del testo è piu’ che buona per la maggior parte e ottima
per altri, l'abilità di produzione orale e scritta è più che soddisfacente per una buona parte degli
allievi, ottima per alcuni e solo sufficiente per altri che evidenziano ancora incertezze nella
correttezza formale e nella fluenza.
Sette allievi su sedici hanno conseguito la Certificazione DELF B1 .
METODOLOGIA
In preparazione dell'esame di stato gli allievi devono conoscere l'evoluzione letteraria della
Letteratura del XIX° e del XX° Secolo con riferimento agli autori, forme e correnti letterarie più
significative.
Devono quindi saper riconoscere i tratti fondamentali caratterizzanti un autore e un movimento di
pensiero, sapendoli collocare all'interno di un periodo preciso
e saperlo esplicitare in modo
formalmente accettabile e sufficientemente sciolto dimostrando di saper creare dei nessi di
46
relazione/ opposizione all'interno del panorama letterario .
Il programma è stato svolto proponendo lezioni frontali introduttive, riassuntive e di raccordo cui si
sono affiancati momenti di interazione con gli studenti, nell'intento di sollecitare, anche attraverso
la lettura preliminare di testi, una maggior autonomia
nell'acquisizione di conoscenze, nella
rielaborazione concettuale e nei collegamenti interdisciplinari.
Si è lavorato molto sulla abilità della elaborazione
di un breve testo scritto, sia a carattere
argomentativo che espositivo o narrativo, ricorrendo principalmente all'assegnazione di compiti per
casa corretti poi individualmente.
Lo studio della Letteratura è stato sia CRONOLOGICO che TEMATICO .
La verifica delle unità didattiche letterarie è consistita in interrogazioni orali, questionari,
comprensioni e produzioni del testo scritte .
Sono poi state svolte verifiche scritte sotto forma di simulazione delle prove di esame per
accertare le competenze acquisite dai discenti nelle varie tipologie .
PROGRAMMA SVOLTO
REVISION DE
J.J.ROUSSEAU : SA PENSEE ET SON ŒUVRE
A L’AUBE DU ROMAN MODERNE P.380 ( vol 1 )
LE ROMAN SOCIAL AU XVIIIe ( notes )
LE ROMAN PSYCHOLOGIQUE( notes)
LE ROMAN LIBERTIN
(notes)
LE ROMAN SENTIMENTAL : »LA NOUVELLE HELOISE » J.J.ROUSSEAU( vol 1)
Volume 2
LE XIXe CADRE HISTORIQUE
F.R. DE CHATEAUBRIAND P.20 ; 26 VIE ET ŒUVRES ;
ANALYSE : P.22 « UN ETAT IMPOSSIBLE A’ DECRIRE « ( RENE)
LES PREROMANTIQUES
M.me DE STAEL P.28 ; P.34-35 VIE ET ŒUVRES ;
ANALYSE :P. 29
« L’ALLIANCE DE L’HOMME ET DE LA NATURE »
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AMES ROMANTIQUES
A.DE LAMARTINE P.40-41 VIE ET ŒUVRES ;
ANALYSE : P.37 « J’AI VECU «
« LE LAC »
A-DE VIGNY P.46 VIE ET ŒUVRES ;
ANALYSE :P.44 »LA MORT DU LOUP «
LA POESIE ROMANTIQUE
LA NATURE AU XIXe SIECLE : L’HOMME ET LA NATURE
LA RELIGION : L’HOMME ET DIEU
LE ROMANTISME P.106<111
CARACTERISTIQUES : REFUS DE LA RAISONCULTE DU MOILA FUITE DANS L’ESPACE ET DANS LE TEMPS
LE PEUPLE ET LA MISSION DU POETELE SENTIMENT RELIGIEUX
SES PRINCIPES ESTHETIQUES
LES CARACTERES COMMUNS ET LES DIFFERENCES ENTRE R. FRANÇAIS ET
R.ITALIEN P.116/117
LE ROMAN PENDANT LA PERIODE ROMANTIQUE P.112/113
V. HUGO P.64 ; 74/77 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE : P.65 « BONJOUR,MON PETIT PERE ! «
P.69 « UNE LARME POUR UNE GOUTTE D’EAU »
P.70 « TERRIBLE DILEMME «
VISION DE L’ŒUVRE THEATRALE « NOTRE DAME DE PARIS «
STHENDAL P.96-97 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P.94 : » CORRESPONDANCE SECRETE »
48
LE BEYLISME-LE STYLE-LA « CRISTALLISATION »
PANORAMA LITTERAIRE ET CULTUREL P.106/117
« LE ROMANTISME FRANÇAIS «
« LA GENERATION ROMANTIQUE FRANCAISE »
« ROMANTISME ET CLASSICISME «
« LES GRANDS THEMES ROMANTIQUES »
» LE THEATRE ROMANTIQUE »
« LE ROMAN PENDANT LA PERIODE ROMANTIQUE «
»LE ROMANTISME EN France ET EN ITALIE »
CADRE HISTORIQUE ET SOCIAL P.126/133
L’ART POUR L’ART-LE PARNASSE P.138
T. GAUTIER P.138 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE :P. 135 « LE PIN DES LANDES «
G. FLAUBERT P.148/ 151 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P.141 « UNE LUNE DE MIEL »
VISION DU FILM»M.me BOVARY »
LE NATURALISME P.152 ; P-170-171
E. ZOLA P.160-162 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P.154 « L’ALAMBIC «
P.158 « QU’ILS MANGENT DE LA BRIOCHE …. »
VISION DU FILM « GERMINAL »
PANORAMA LITTERAIRE ET CULTUREL
« DU REALISME AU NATURALISME « P.168 /170
« HISTOIRE DES ARTS : ARCHITECTURE ET URBANISME,
LA NAISSANCE DE LA PHOTOGRAPHIE » P.174/175
49
C. BAUDELAIRE P.176 ; P.185<187 VIE ET ŒUVRES ;
ANALYSE P.177 « SPLEEN »,
P.178 « LE VOYAGE »,
P.179 « LE POISON » ,
P.179 « LA MORT DES AMANTS »,
P.181 « L’INVITATION AU VOYAGE « ,
P.184 « CORRESPONDANCES «
P. VERLAINE P.196 VIE ET ŒUVRES ,
ANALYSE P.189 « CHANSON D’AUTOMNE »,
»LE CIEL EST PARDESSUS LE TOIT »,
P.197 »L’ART POETIQUE »
A. RIMBAUD P.198/199 VIE ET ŒUVRES ,
ANALYSE P.194 « LE BATEAU IVRE «
VISION DU FILM « ECLYPSE TOTALE »
LA LITTERATURE SYMBOLISTE P.200-201
DECADENCE ET SYMBOLISME EN FRANCE ET EN Italie P.203
LE CREDO IMPRESSIONISTE P.210
HUYSMAN ( NOTES )
LE XXe SIECLE CADRE HISTORIQUE P.220 /227
G. APOLLINAIRE P.228 ;234 VIE ET ŒUVRES ;
ANALYSE P.229 « IL PLEUT »,
P.230 « ZONE »
DU REALISME AU SURREALISME P.252 ;254
LE DADAISME
P. 252
A. BRETON P.260 VIE ET ŒUVRES,
ANALYSE P.253 « L’ECRITURE AUTOMATIQUE «
50
M. PROUST P.266 ; 272-273 VIE ET ŒUVRES ,
ANALYSE P.267 « LA PETITE MADELEINE « ,
P.269 « LE PETIT PAIN DE MUR JAUNE «
LES TECHNIQUES NARRATIVES DE PROUST
A. GIDE P. 274,P.280/281 VIE ET ŒUVRES ,
ANALYSE P.275 « LA PENDULE SONNA QUATRE HEURES «
ROMANCIERS D’AVANT ’45 P.288
COUP D’ŒIL SUR LE ROMAN DE 1900 A 1945 ,P.299
PANORAMA HISTORIQUE P-304/311
L’EXISTENTIALISME
J.SARTRE P.318-319 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P.314 « PARCOURS EXISTENTIEL »
P.316 « TUER POUR DES IDEES «
DE L’ABSURDE A’ L’HUMANISME
A.CAMUS P.326-327 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P. 324 « HEROISME OU HONNETETE’ ? »
« L’ETRANGER » LECTURE INTEGRALE
LE THEATRE CONTEMPORAIN P.333
E.JONESCO P.341 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P.338 « UNE QUESTION CAPITALE »
POETES CONTEMPORAINS
J. PREVERT P.349 VIE ET ŒUVRES,
51
ANALYSE P.348 « EMBRASSE MOI »
LE NOUVEAU ROMAN P.358
M.DURAS P.368 VIE ET ŒUVRES
ANALYSE P.365 « LA FIN DU BAL «
L’ESTHETIQUE DU NOUVEAU ROMAN P. 369
LITTERATURE DU MAGHREB ET DU PROCHE ORIENT P.432
T. BEN JELLOUN P.441-« LE RACISME RACONTE’ A’ MA FILLE « : LECTURE
INTEGRALE
STRUMENTI
MANUEL DE LITTERATURE :”ECRITURES” BOVINI-JAMET-BACHAS –VICARI
ED.VALMARTINA VOL. – II°
IN AGGIUNTA AL TESTO : Visione di films in lingua ( dvd ) ;fotocopie e appunti.
Lettura integrale dei romanzi : “ L’étranger” di A. Camus
“La clé sur la porte “ di M. Cardinal
52
CONVERSATION FRANÇAISE
Professeur: Mme Fausta Manuzzi
-Description et interprétation individuelles de photos d’actualités.
-Description de la bande-annonce d’un film français, bref exposé individuel sur
le film et discussion sur les principaux thèmes.
Chaque élève a présenté un film parmi les suivants:
“Entre les murs-La journée de la jupe-La haine-Welcome-La rafleLucie Aubrac-Indigènes-Un prohète-Agathe Cléry- The artist- Le prénomL’auberge espagnole- Le dernier métro- Le syndrome du Titanic- Un indien dans
la ville- Superstar”.
-Expolitation des documents:
Articles:-“Vivre ensemble en Europe au XXIème siècle”.Le Monde , mai 2011
-“Année sabbatique, le ridicule ne tue pas”.Latitudes, août 2009
Film: “L’auberge espagnole” de Cédric Klapisch
-En vue du Bac……travail oral sur l’approfondissement.
53
MATERIA: SPAGNOLO
Docente: prof.ssa Serenella Quarello - Conversatrice: prof.ssa Mónica Giovannini
La presente relazione integra in un solo documento il lavoro della docente titolare e dell’insegnante
madrelingua che ha svolto la compresenza per un’ora alla settimana. Ore settimanali 4+1 in
compresenza con l’insegnante madrelingua.
RELAZIONE FINALE
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA:
Ho seguito gli allievi dalla classe prima e posso affermare di aver instaurato un buon rapporto con
loro basato sul rispetto reciproco.Si sono rivelati collaborativi e interessati. La classe, formata da 16
alunni, ha superato, negli anni, la chiusura che la caratterizzava nel biennio ed buona parte di essa
ha mostrato interesse e costanza nel proseguire l’apprendimento della lingua spagnola denotando un
miglioramento nel corso degli anni. Tant’è che molti di loro hanno conseguito con successo la
certificazione DELE B1 e B2. Purtroppo, non sempre gli sforzi messi in atto per trasmettere loro
l’interesse e “l’amore” per la lingua, hanno poi dato i frutti sperati al momento del confronto orale e
ciò nonostante le aspettative dell’insegnante supportate dall’evidente attenzione dimostrata in classe
dai discenti.
In generale, comunque, il livello di apprendimento raggiunto risponde, seppur con qualche
diversificazione, alle aspettative ed alla programmazione iniziale ed in itinere. Globalmente ciascun
alunno ha raggiunto le conoscenze di base previste per un 5° livello, terza lingua. Il programma si è
svolto con regolarità e continuità. Si è cercato di dare un’offerta il più possibile diversificata e
flessibile.
Alcuni di loro dimostrano di saper fare collegamenti e hanno approfondito lo studio della lingua
anche in modo autonomo con la lettura di opere in lingua originale; hanno consolidato il proprio
metodo di studio e “sanno” prendere appunti in modo efficace. I risultati raggiunti sono
soddisfacenti/eccellenti. Buoni i risultati per un secondo gruppo di alunni e più che sufficiente per
un gruppetto ristretto. Nel complesso, l’intera classe ha sempre dimostrato passione ed interesse nei
54
confronti della lingua spagnola e del mondo ispanico dimostratosi anche durante lo stage in Spagna
(classe IV) e in gita a Barcellona (classe V).
Hanno conseguito il DELE B1:Bernabovi, Boero, Curtetto, Gillone, Griselli, Guarini, Marturano,
Sandri, Serino e Tumelero; il B2: Boero, Bruognolo, Griselli e Marturano.
La maggioranza della classe ha effettuato lo stage linguistico in Spagna, Salamanca/Madrid, A.S.
2011-’12 con profitto.
Teatro in lingua: diversi alunni hanno fatto parte, nel corso degli anni scolastici, della Compagnia
Teatrale dell’I.I.S. Martinetti e si sono esibiti nei segg. spettacoli:“La lengua de lasmariposas”, “El
Barbero de Sevilla”; “Don Quijote videogames”, “Los locos de Valencia” nell’ambito del festival
Lingue in Scena a Torino, nella rassegna “Ragazzi in gamba” di Caluso e nel festival “I luoghi delle
parole” di Chivasso.
La classe ha sempre aderito con entusiasmo al progetto POF, “Lo spagnolo entra in classe ballando”
che ha previsto, nel corso degli anni, tre stagesbrevi:Flamenco (Andalusia); Bachata e Salsa
(Repubblica Dominicana e Cuba); Tango (Argentina).
METODOLOGIA
Usando come traccia il libro di letteratura, integrato da altro materiale e dall’uso del laboratorio
linguistico, gli alunni sono entrati in contatto con situazioni della vita spagnola ed ispanoamericana
attraverso un approccio principalmente comunicativo. Hanno appreso le nozioni-funzionidi livello
B2 per potersi rapportare in qualsiasi tipo di contesto. Si è affrontato principalmente lo studio, il
commento e l’analisi dei testi letterari dei secoli XVIII, XIX, XX.
Si è fatto uso di momenti di dialogo e conversazione.
OBIETTIVI

Comprendere l’essenziale di testi orali e scritti complessi;
55

Redigere testi chiari e dettagliati di varie tipologie (diario, descrittivo, narrativo, riassunto,
ecc...)
 Sapere fare un “comentario de texto” di testi letterari;
 Saper comprendere e analizzare testi letterari
 Saper analizzare, distinguere e produrre un testo di tipo: narrativo, descrittivo ed
argomentativo
 Saper esprimersi correttamente sul piano morfosintattico e lessicale
 Saper eseguire analisi e sintesi, elaborare i contenuti in modo autonomo ed esprimere giudizi
personali e critici.
 Saper utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni concrete
 Saper applicare operativamente le conoscenze stesse in contenuti diversi
Nell’ora di conversazione con l’insegnante madrelingua si è dedicato ampio spazio alla
conversazione su temi d’attualità e di cultura.
Sussidi:
- Tusón e AAVV, LiteraturaAnaya 2(letteratura)
- Alegre-Quarello, De viaje CIDEB (civiltà)
- Film in lingua originale
VALUTAZIONE
Punto di partenza è stato il concetto del riconoscere l’errore e le difficoltà verso la lingua come
parte dell’apprendimento.
Le verifiche sono volte a misurare gli obiettivi specifici e generali a fine argomento o modulo.
Al fine di valutare le reali competenze acquisite nelle quattro abilità di base (lettura, scrittura,
ascolto, parlato) sono state somministrate prove scritte ed orali: prove in classe orali, scritte, di
comprensione modello DELE B2, le interrogazioni orali di letteratura, compiti a casa, composizioni
e riassunti, prove grammaticali, ecc… Hanno concorso altresì alla verifica l’approccio dei singoli
allievi, il grado di attenzione e di ascolto, nonché la capacità d’intervento e la pertinenza.
Numero di verifiche effettuate:
TRIMESTRE: 4 scritti – 2 orali
PENTAMESTRE: 5 scritti - 3 orali
PROGRAMMA SVOLTO
Literatura:

Siglo XVIII (y marco histórico cultural, corrientes literarias, temas, principales hechos
históricos)
56

Ilustración (Neoclasicismo y Prerromanticismo)

Leandro Fernández de Moratín; lectura y comentario de textos de “El sí de las niñas”
(p.166-170)


Romanticismo (y marco histórico social)
José de Espronceda; lectura y comentario de la “Canción del pirata” y de textos de “El
estudiante de Salamanca”(pp.182-186)

Don Juan en Espronceda y Zorrilla (fotocopia)

Gustavo Adolfo Bécquer; lectura y comentario de las rimas: II, VII; XI, XIII, XXI, XXIII,
XXXVIII.(pp.189-193); lectura y escucha de “El Rayo de luna”

Realismo y Naturalismo: (y marco histórico social)

Galdós; lectura y comentario de textos de “Misericordia” (pp.209-214)

Clarín; lectura y comentario de textos de “La Regenta” (pp.216-220)


Modernismo:
Rubén Darío; lectura y comentario de “Era un aire …”(p.228) e “Sonatina”(fotocop.)

Generación del ’98 : (y marco histórico social )

Miguel de Unamuno; lectura y comentario de textos de “Niebla” (pp.244-245); de la carta a
Pirandello (fotoc.)

Ramón del Valle Inclán; lectura y comentario de algunos textos de “Luces de
Bohemia”(261-5)

Antonio Machado: lectura y comentario de los poemas: “Es una tarde cenicienta…”
(p.267), “Primavera soriana” (p.271), “A un olmo seco” (p. 272); De “Campos de Castilla:
“CXXIII”, “Retrato”,de Proverbios y cantares: “XXIX e LIII”.(fotocopia)

Generación del ’27: (y marco histórico social)

Gregueríasdi Ramón Gómez de la Serna

El Surrealismo

Federico García Lorca; lectura y comentario de los poemas:
-Libro de poemas: “Alba” (p.282);
-Poema del Cante Jondo: “La guitarra”(p.282);
-Romancero Gitano: “Romance de la pena negra”(p.283)e “Romance de la luna luna”(in
fotoc.);
-Poeta en Nueva York: “Oficinas y…”(p.285)- “La Aurora” (in fotoc.);
-“La cogida y la muerte”(fotocop.)
-Teatro: Trilogía trágica: “Bodas de sangre”/”Yerma”/”La casa de Bernarda Alba”(textos
en fotocopia, sinopsis)
57




Rafael Alberti; lectura y comentario de los poemas:
-Marinero en tierra: “El mar, la mar”(p.288);
-Sobre los ángeles: “Paraíso perdido”, “Los ángeles muertos”(pp.288-9), “El ángel
superviviente” (fotocop.) ;
-El poeta en la calle: “Nocturno”(fotocop.)

Características principales de la novela de los años 40-50-60 y 70

Los santos inocentes, Miguel Delibes

Literatura hispanoamericana:

Pablo Neruda; lectura y comentario de los poemas: Veinte poemas de amor y una canción
desesperada: “Poema n°20”; Tercera residencia: “Explico algunas cosas”; (fotocopia)

El realismo mágico:
-Gabriel García Márquez; lecutra y comentario de un fragmento de “Cien años de
soledad”: “Remedios la bella” (p.357)
-Laura Esquivel, lectura y comentario de algunos fragmentos
chocolate”( fotoc.)

de “Como agua para
Películas : Los fantasmas de Goya; Oviedo Express; El laberinto del fauno; Los santos
inocentes; Las trece rosas.
Civilización y conversación:
1. Historia Guerra Civil Española
2. Arte y cine: Gaudì, Dalí, Picasso y Buñuel
3. Goya
Argumentos de actualidad con la profesora conversadora madrelengua :








Civilizaciones Precolombinas ( Mayas, Incas, Aztecas).
Deportes tradicionales ( fútbol precolombiano).
Bailar en Hispanoamérica: Tango Argentino ( el último guapo).
Temas de actualidad- periodísticos: drogas, Mundial de motos, Fórmula 1,
Galaxias, Elecciones presidenciales, Deporte: softair, Internet: facebook, Mujer
científica, Entrevistas, Hombre muerto, Fin del mundo, Contaminación de las
aguas, cospley: traje de juego.
Medir la pobreza. Necesidades Básicas Insatisfechas (NBI). Hogar, ingresos,
censos, encuestas, canasta básica, línea de indigencia.
Constitución Nacional ( derechos fundamentales). Golpe de Estado. Violación a
los Derechos Humanos: dictadura militar en Argentina. Asesinato y desaparición
de personas: Desaparecidos. Centros clandestinos de detención (CCD),
Terrorismo de Estado, Guerra Sucia.
Instituciones y Política en Latinoamérica. Progreso y oportunidades. Indios hoy.
Rigoberta Menchú, Emiliano Zapata, Adolfo Pérez Esquivel.
Aspectos culturales de la globalización. Usos y Costumbres. Difusión de pautas
de consumo. La cultura global y el valor de lo local.
58



Mario Benedetti: El Padrenuestro Latinoamericano: análisis del contenido.
Recorte periodístico: Canarias y el impacto en el turismo por el derrame de
petróleo- Lectura y compresión.
Conversación sobre los temas de la tesina.
59
MATERIA: MATEMATICA
Docente: prof. Bruno Mannini
RELAZIONE
La classe 5G è composta da 16 allieve (13 femmine e 3 maschi).
Durante l'intero anno scolastico le allieve si sono mostrate disponibili e corrette, abbastanza
collaborative e, almeno in parte, hanno svolto il lavoro loro assegnato con una certa continuità.
La disciplina non è mai stata un problema, e il clima di lavoro quotidiano è stato sereno e piacevole.
Può essere utile sottolineare come quest'anno l'insegnante di matematica sia cambiato rispetto
all’anno scorso, anche se ciò non sembra avere avuto conseguenze negative per le allieve.
L'intero gruppo può essere suddiviso in tre parti omogenee tra loro: una prima parte, costituita da un
numero ridotto di allieve e allievi, ha conseguito una padronanza della disciplina buona o più che
soddisfacente, una seconda parte, la più consistente, ha raggiunto un livello discreto di conoscenza e
competenza, e una terza parte si è attestata su un livello sufficiente.
PROGRAMMA
Le funzioni e le loro proprietà
Corrispondenze tra insiemi
Definizione di funzione; funzioni numeriche
Classificazione di una funzione
Funzione inversa
Composizione di due funzioni
Simmetrie in una funzione: funzione pari e dispari
Funzione crescente e decrescente, funzione monotòna
I limiti
Elementi di topologia della retta:
 gli intervalli limitati e illimitati, aperti e chiusi
 gli intorni di un punto
 gli intorni di infinito
( )
Definizione di limite:
( )
Definizione di limite:
( )
Definizione di limite:
( )
Definizione di limite:
Funzioni continue e calcolo di limiti
Definizione di continuità in un punto
Operazioni sui limiti: limite della somma algebrica, del prodotto, del quoziente (senza dimostrazioni)
Le forme indeterminate
,
applicate alle funzioni razionali fratte
Punti di discontinuità di una funzione
Gli asintoti orizzontali, verticali e obliqui
Grafico probabile di una funzione
Calcolo differenziale
Definizione di retta tangente
Il rapporto incrementale
La derivata di una funzione in un punto: definizione e significato geometrico
Equazione di una retta tangente al grafico di una funzione
Funzione derivabile in un intervallo
Le derivate fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate: la derivata del prodotto di una costante per una funzione, della somma, del prodotto,
della potenza, di una funzione composta e del quoziente tra funzioni (senza dimostrazioni)
60
I punti stazionari di una funzione e punti di non derivabilità
Teorema di de L’Hospital
Lo studio di una funzione
Relazione tra funzione crescente e decrescente e segno della derivata prima
Massimi e minimi relativi e assoluti
Concavità di una funzione e flessi
Relazione tra concavità e segno della derivata seconda
La ricerca dei massimi , dei minimi e dei flessi a tangente orizzontale con la derivata prima
Flessi e studio del segno della derivata seconda
Studio di funzioni polinomiali e razionali fratte
Semplici applicazioni delle derivate per la risoluzione di problemi di massimo e minimo
61
MATERIA: ECOLOGIA
Docente: Prof.ssa Nicoletta CERUTTI
Disciplina BIOLOGIA
Ore settimanali 2 ore
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe nel corso dell’anno si è dimostrata sempre molto interessata agli argomenti svolti, anche
se si presenta molto eterogenea nella partecipazione attiva alle lezioni. Il livello di conoscenze
raggiunto è nel complesso discretamente buono per la maggioranza e ottimo per alcuni studenti.
Le competenze acquisite e la capacità di rielaborazione critica e personale delle tematiche affrontate
sono eccellenti per un piccolo gruppo, mentre per gli altri allievi sono state modeste, nonostante le
continue sollecitazioni.
FINALITA’ E OBIETTIVI DIDATTICI
Il corso prevede la conoscenza delle nozioni di base dell’ecologia e si propone di offrire ai ragazzi
strumenti utili a comprendere la realtà dei viventi, compreso l’uomo, inseriti in un contesto fisicochimico ed ambientale di cui essi stessi sono parte integrante. E’ stato posto l’accento in particolare
sulla storia naturale ed evolutiva dell’uomo e sui principi di ecologia ed etologia umana.
Le finalità del corso sono state:




sviluppare la consapevolezza dell’interdipendenza tra l’uomo, gli altri organismi viventi e
l’ambiente;
approfondire le conoscenze sugli ecosistemi, sulle loro modificazioni e sull’intervento
umano, per accrescere il senso di responsabilità ambientale e di sviluppo sostenibile;
sviluppare l’acquisizione di atteggiamenti critici attraverso l’appropriazione della
dimensione problematica della biologia e della rivedibilità delle teorie biologiche;
sviluppare l’uso del linguaggio specialistico necessario per comprendere e comunicare dati
biologici e per utilizzare criticamente tutti i canali di informazione biologica.
Gli obiettivi di apprendimento della disciplina sono stati:






inquadrare l’uomo nella sistematica dei viventi;
conoscere la storia naturale della nostra specie;
descrivere le componenti di un ecosistema, distinguendo tra fattori biotici e abiotici;
stabilire le relazioni tra i componenti di un ecosistema e le loro funzioni;
individuare cause di modificazioni degli ecosistemi;
riconoscere l’impatto delle attività umane sugli ecosistemi;
62



acquisire consapevolezza del carattere sistemico della realtà naturale, cioè della fitta rete di
interrelazioni tra i singoli soggetti e i fenomeni sia organici sia inorganici;
dare un’autonoma valutazione dell’intervento umano sulla natura vivente;
utilizzare correttamente la terminologia scientifica anche in inglese.
STRUMENTI E METODI
Il metodo è stato finalizzato a portare lo studente ad affrontare gli argomenti in modo analitico e
sistemico. Gli alunni sono stati guidati ad individuare all’interno di un sistema complesso le singole
componenti e a definirne la specificità, nonché le relazioni tra loro esistenti e strutturanti l’intero
sistema.
Gli strumenti utilizzati sono:





lezione dialogata,
lezione frontale,
lettura di testi e articoli scientifici.
presentazioni in powerpoint
visione di documentari e spettacoli teatrali
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per procedere alla verifica dell’apprendimento, si sono utilizzati tipi diversi di prove:questionari
con domande a risposta aperta;problemi e prove strutturate chiuse (tipo corrispondenze,
completamenti e test a scelta multipla).
PROGRAMMA
LA BIOSFERA: Introduzione al mondo dei viventi




I livelli d’organizzazione della vita
 La biosfera e gli ecosistemi
Definizione di ecologia e biodiversità
Fattori biotici e abiotici (fisici e chimici) di un ecosistema
Concetto di specie. Criteri morfologici, embriologici e molecolari. Caratteri omologhi e
analoghi. Modelli di classificazione gerarchica
L’EVOLUZIONE DELL’UOMO





Principali linee evolutive dei primati
Principali ritrovamenti fossili dei primi ominidi
Caratteristiche morfologiche degli ominidi
Possibile albero genealogico di australopitechi e parantropi
Comparsa del genere Homo: Homo habilis
63






Caratteristiche e importanza evolutiva di Homo ergaster
Principali fossili di Homo ergaster e di Homo erectus
Caratteristiche morfologiche e comportamentali di Homo erectus, Homo neanderthalensis e
Homo sapiens
Diversi utensili usati dagli ominidi
Diffusione in Europa dell’uomo di Neanderthal e di Homo sapiens
Filogenesi molecolare e paleogenomica: DNA riscrive la storia dell’uomo
L’IMPATTO ECOLOGICO UMANO











Il passaggio al Neolitico e boom demografico
Storia e previsioni sull’incremento demografico umano.
Tasso di natalità e mortalità. Variabili della fertilità. Modelli teorici di crescita di una
popolazione. Fattori limitanti. Metapopolazioni.
Capacità portante di un ecosistema.
Il flusso unidirezionale di energia: livelli trofici e reti alimentari. Piramide dell’energia e
della biomassa
Cicli biogeochimici delle sostanze: fosforo, carbonio e azoto.
Livelli trofici e concentrazione degli elementi: lezione di Chernobyl e i cinghiali della
Valsesia.
Effetto serra e ciclo del carbonio
Disboscamento e riduzione della biodiversità
Buco nell’ozonosfera
Eutrofizzazione delle acque dolci
GLI ECOSISTEMI





Comunità o biocenosi
Gli ecosistemi acquatici, gli ecosistemi terrestri e i nuovi ecosistemi (agricoli)
La competizione nelle comunità. Principio dell’esclusione competitiva. La nicchia
ecologica, fondamentale e realizzata.
Relazioni tra popolazioni in una comunità: competizione, predazione, simbiosi
La successione ecologica in un ecosistema
Ecologia globale





La guerra dell’acqua: l’oro blu
Problemi energetici. Diverse tipologie di fonti rinnovabili alternative. Problema del
risparmio energetico
Smaltimento dei rifiuti: la raccolta differenziata
Accordi internazionali a favore dell’ambiente
Sviluppo sostenibile
64
ETOLOGIA UMANA




L’etologia e il suo campo d’indagine
Basi biologiche del comportamento
Comportamenti innati e comportamenti appresi (imprinting)
Feromoni umani
65
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof.ssa Mara Barbero
RELAZIONE FINALE
La classe ha lavorato in palestra in compresenza con altre due classi; pertanto si è reso necessario
scegliere attività compatibili con lo spazio e le attrezzature a disposizione.
Nel corso dell’anno si è cercato di aiutare gli alunni a prendere coscienza della propria corporeità,
nonché di stimolarli ad acquisire una cultura delle attività fisiche che tendesse a promuovere la
pratica motoria come costume di vita.
Gli allievi hanno dimostrato interesse verso le attività proposte anche se non sono corrisposti
altrettanti buoni risultati; hanno sempre collaborato alle lezioni e partecipato in maniera corretta e
continuativa nella realizzazione delle unità didattiche e delle prove di verifica.
Gli obiettivi didattici prefissati sono stati conseguiti da tutti gli allievi con risultati più che
sufficienti.
Il programma non ha subito modifiche in termini di metodologia e tempi di realizzazione, le attività
sono sempre state graduate per intensità e sforzo tenendo conto delle individualità e dei ritmi dei
ragazzi. L’osservazione costante del comportamento motorio, la ripetizione di prove pratiche e test
sulle singole capacità hanno permesso la verifica degli apprendimenti acquisiti; la valutazione finale
si è basata sui miglioramenti ottenuti, sulla partecipazione, sull’impegno e l’interesse evidenziati.
OBIETTIVI SPECIFICI:
- conoscenza di sé e degli altri, del proprio corpo e delle sue capacità, della terminologia
specifica per la comprensione del linguaggio tecnico
- miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari, della coordinazione generale e
segmentaria, dell’organizzazione dello spazio e dell’equilibrio statico e dinamico
- interiorizzazione di nuovi atti motori attraverso esercitazioni coordinate con gli attrezzi e
studio delle tecniche di alcune discipline sportive
- scoperta e orientamento delle attitudini personali nei confronti delle attività motorie
- acquisizione di una cultura motoria e sportiva attraverso la consapevolezza dell’importanza
dell’attività motoria per una migliore qualità della vita e un proficuo utilizzo del tempo
libero
- informazioni fondamentali sulla tutela della salute
METODI E STRATEGIE
Durante le lezioni si sono alternati momenti di lezione frontale con proposte pratiche da sviluppare
partendo da un approccio globale per risalire ai principi tecnici del gesto motorio specifico.
La didattica ha privilegiato l’aspetto più propriamente pratico della disciplina.
STRUMENTI
-
Area all’aperto per attività aerobica in ambiente naturale
Campo da calcio a 5, basket e volley, pista dei 100m di atletica leggera
66
- Palestra
Esercizi ai grandi e piccoli attrezzi, individuali, a coppie, in gruppo con ritmi costanti e variati
Giochi di squadra con compiti di organizzazione ed arbitraggio.
Libro di testo consigliato: “Corpo libero due” autori: Fiorini, Coretti, Bocchi; casa editrice:
marietti scuola.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Prove pratiche per la valutazione di qualità e funzioni diverse, tese a verificare il miglioramento
conseguito, l’impegno dimostrato e la partecipazione alle attività. Prove scritte: questionari per le
tematiche di carattere teorico.
TEMPI
Ore di lezione effettivamente svolte: 53
Ore di lezione previste per la restante parte dell’anno: 6
CONTENUTI
Preatletismo generale e specifico
Metodologie di allenamento delle qualità fisiche in particolare di:
- resistenza (miglioramento capacità aerobica)
- velocità
- scioltezza articolare
Conoscenza di elementi posturali e gestuali
Concetto di salute dinamica
Stretching globale
Norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
Attività sportiva individuale:
- atletica leggera
- studio piccoli attrezzi (funicella)
- analisi elementi di acrosport singolarmente, a coppie e a gruppi
- lavoro a stazioni con carichi
- tennis
- badminton
Giochi di squadra:
- pallavolo
- pallacanestro
- hitball
- softball
67
10. MODELLI DELLE TERZE PROVE
Il Consiglio di Classe ha organizzato due simulazioni di Terza Prova, secondo la tipologia a quesiti
a risposta aperta (10 righe circa per risposta) su quattro materie, per una durata complessiva di tre
ore e mezza e con l’uso consentito di dizionari bilingue e monolingue e calcolatrice non
programmabile. Inoltre gli insegnanti hanno programmato diverse verifiche delle loro discipline e
secondo la stessa tipologia.
Sono state anche fissate due simulazioni di I e II prova.
ELENCO III PROVE SOMMINISTRATE NEL MESE DI MARZO 2013:
- Filosofia
- Inglese
- Spagnolo
-Francese
- Matematica
68
FILOSOFIA
Classe Quinta Linguistico 2012/2013 Simulazione Terza prova 19 marzo 2013 :
CANDIDATA/O……………………
1) illustra il significato di alienazione nella transizione da Hegel a Marx:
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................................................................................................................................................................
............................
contenuti……/6; lessico……/5; argomentazione …./4;
primo
quesito: …../15
1) articola il percorso di liberazione dal dolore così come delineato da Schopenhauer:
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…………………………………………………………………………………………………………
………………………………..…………………………….…………………………………………
………………………………………………………………………………………………................
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............................
contenuti……/6; lessico……/5; argomentazione …./4; secondo
quesito…../15
2) tematizza la critica della morale secondo Nietzsche: morale dei signori e morale degli schiavi
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69
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............................
contenuti……/6; lessico……/5; argomentazione …./4;
terzo
quesito: …../15
totale punteggio
Filosofia ----/15
70
INGLESE:
NOME……………………………….COGNOME……………………………. 5G
LINGUA INGLESE – SIMULAZIONE TERZA PROVA- March 2013
1.
What are the main features of the Victorian Novel? Point out the differences between early and late Victorian
novelists.
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…………………………………………………………
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2. Talk about the character of Tess and explain why Hardy thought she was more sinned against than sinning
making reference to the extract from the last part of the novel
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…………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
3. The Soldier by Rupert Brooke and They by Sigfried Sassoon show two different attitudes to war. Compare and
contrast them making also reference to the imagery and the stylistic choices of the two poets.
Answer on the back…………………………………………………………………………►
71
LIVELLI
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGI
CORRISPONDENTI

CONOSCENZA
completezza
correttezza
CAPACITA’
padronanza della/e lingua/e e
proprietà del linguaggio
disciplinare











COMPETENZE
Argomentazione


Utilizzazionedelleconoscenze


Sintesi


Punteggiototale
completa e
approfondita
completa
abbastanza completa
adeguata

Ottimo



Buono
Discreto
Sufficiente
incompleta
inadeguata
precisa,appropriata,corretta
corretta
abbastanza corretta e precisa
sufficientemente corretta e
appropriata
inadeguata e imprecisa
completamente scorretta e
imprecisa






Insufficiente
Grav insufficiente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
5
4.5
4
3.5


Insufficiente
Grav insufficiente
3
2
sviluppo organico
elaborazione coerente abbastanza
organica
elaborazione discreta
sviluppo logico con collegamenti
semplici
sviluppo poco organico
elaborazione incoerente e
disorganica


Ottimo
Buono
4
3.5


Discreto
Sufficiente
3
2.5


Insufficiente
Grav insufficiente
1
6
5
4.5
4
3
2
2
/ 15
72
IIS “ P. MARTINETTI” CALUSO
NOM ____________
PRENOM__________
SIMULAZIONE TERZA PROVA DI LINGUA FRANCESE
CLASSE 5 G prof. T. BARENGO
REPONDEZ AUX QUESTIONS SUIVANTES EN 10 LIGNES
1-Pourquoi peut-on affirmerque : » Charles Baudelaire est le poète de la ville moderne ? »
Quel est le rapport qui liela villeauthèmedes « correspondances « ?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2-De quoi le « loup »dupoème « La mortduloup »d’A. de Vigny est-il la métaphore ? Quel est le
messagedonnédans ce poème ? Parlez de la différenceentre le symboledespoètesRomantiques et
celuidesSymbolistes.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3-Quelle est la nouveautéapportée par lesRomantiquesaugenrethéâtral ?Danslesœuvres de
quelauteurlesnouveauxprincipessont-ilsillustrés ? Parlez-en.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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73
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SPAGNOLO:
CLASSE 5G
PROVA DI SPAGNOLO
Prima SIMULAZIONE di TERZA PROVA ESAME DI STATO A.S.12-13
Nome e cognome: …………………Classe:…………Data: ………………
Punteggio: …./
1)Goya y Moratín / Unamuno y Valle-Inclán, Siglo de las luces y Generacióndel 98 :
intelectualespreocupadospor España.
..../....
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2)”La princesaestá triste, ….¿quétendrá la princesa?
Los suspiros se escapan de su boca de fresa,
que ha perdido la risa, que ha perdidoel color.
La princesaestápálida en su silla de oro,
74
está mudo elteclado de su clave sonoro;
y en un vaso olvidada se desmaya una flor.” (Sonatina, RubénDarío)
El candidato argumente: corrienteliteraria, métrica, tema.
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3)Entrefinales del siglo XIX y comienzos del s. XX, los “ismos” llegan a España. El candidato
expliquecuálesfueronlasvanguardiasquemásinfluenciatuvieron en losautores y artistasespañoles.
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75
Puntuación: 1) ……../15
2) ………../15 3) …………../15
total: …………/45
Nota complesiva: ………/15
76
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA
Materia………………………………………………
CANDIDATO …………………………………………………
CLASSE 5G
Griglia di correzione per le discipline scientifiche tranne chimica, biochimica e anatomia nel
biologico
INDICATORI
PUNTEGGIO MASSIMO LIVELLI
ATTRIBUIBILE
Conoscenza dei
contenuti
7 punti
Comprensione e/o 5 punti
applicazione e/o
rielaborazione
3 punti
Esposizione
PUNTEGGI
CORRISPONDENTI
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
TOTALE
2
3
4
5
6
7
2
2.5
3
3.5
4
5
1
1.5
2
2.5
3
/15
77
Simulazione terza prova d’esame di matematica
1) Nel calcolo dei limiti si incontrano le forme indeterminate del tipo 0/0. Cosa si intende con
questa espressione? Spiegalo aiutandoti con qualche esempio.
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2) Che cos’è un asintoto per una funzione? Quali tipi di asintoti conosci?
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3) Determina il dominio della funzione
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78
Indice
1. ELENCO DOCENTI ……………………………………………………… pag.2
2. PRESENTAZIONE INDIRIZZO ………………………………………… pag.3
3. STORIA E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ……………………… pag.4
4. PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE INTEGRATIVE ………………… pag. 7
5. DATI STORICI DELLA CLASSE……………………………………….. pag. 10
6. STAGES E TIROCINI …………………………………………………… pag. 11
7. DIPLOMI CONSEGUITI- CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI …. pag. 12
8. TESINE ………………………………………………………………….. pag. 13
9. RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI ……………………….. pag. 14

Religione cattolica ………………………………………………. pag. 14

Italiano …………………………………………………………… pag. 17

Latino ……………………………………………………………. pag.24

Storia ……………………………………………………………. pag. 28

Filosofia ………………………………………………………… pag. 32

Storia dell’arte ………………………………………………….
pag. 35

Inglese …………………………………………………..………
pag. 38

Francese …………………………………………………………. pag. 46

Spagnolo …………………………………………………………. pag. 54

Matematica ………………………………………………………. pag. 60

Ecologia ……………………………………………………… …. pag. 62

Educazione Fisica ……………………………………………..…. pag. 66
10. MODELLI DELLE TERZE PROVE …………………………………… pag. 68
79