Documento 15 Maggio 5^M
Transcript
Documento 15 Maggio 5^M
Documento del Consiglio di classe 5^M Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale A.s. 2015-2016 Coordinatrice: Prof.ssa Loredana Veccia 1 Indice I parte – Presentazione della classe 5^M 1. Gli alunni ………………………………………………………………………………… pag. 3 2. Storia della classe……………………………………………………………………….. “ 3 3. Profilo della classe……………………………………………..................................... “ 3 4. Il Consiglio di Classe: composizione attuale……….………………………………... “ 5 5. Continuità didattica nel triennio………………………………………………………... “ 5 II parte – Il percorso formativo 1. Quadro orario……………………………………………………………………………. 2. Profilo formativo in uscita ……………………………………………………………... 3. Programmazione annuale del Consiglio di Classe 5^M……………………………. 4. Approfondimenti svolti dai singoli alunni per il colloquio orale…........................... 5. Attività e progetti svolti nel triennio…………………………………………………… . 6. Schede descrittive di stage e progetti svolti nel triennio……………………………… “ 6 “ 7 “ 7 “ 10 “ 11 “ 12 III parte – Griglie di valutazione e simulazioni di Terza Prova 1. Griglie di valutazione delle prove scritte……………………………………………… “ 16 2. Simulazioni di Terza Prova……………………………………………………………… “ 21 IV parte – Programmi svolti nelle singole discipline……………………………………… “ 36 V parte – Allegati Allegato n. 1 2 I PARTE – PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5^M 1. Gli alunni Alunno 1. BASSO GIULIA 2. BENASSI LUCA 3. BUSELLI BEATRICE 4. CASTELLI SIMONE 5. COSENTINO RICCARDO 6. DI SANTO ERICA 7. GUERZONI GIOVANNI 8. LAMZOURI OUMAIMA III anno Promossa Promosso Promossa Promosso Promosso Promossa (recupero di filosofia a settembre) Promosso (recupero di filosofia a settembre) IV anno Promossa Promosso Promossa Promosso Promosso Promossa Promossa Promossa Promossa (recupero di inglese a settembre) NOVIELLO NOELLA Promossa PASSARINI MARGHERITA Promossa RAMINI GIANMATTEO Promosso RAVEGNINI GIULIA Promossa Promosso 9. MUSOLESI ERIKA Promossa 10. 11. 12. 13. Promossa Promossa Promosso Promossa (recupero di scienze umane a settembre) Promossa (recupero di filosofia, scienze umane, francese a settembre) Promossa (recupero di matematica a settembre) 14. SCORDO CHIARA Promossa (recupero di filosofia ed inglese a settembre) 15. ZAMPINI MARIA Promossa (recupero di filosofia, inglese, fisica a settembre) Nel precedente elenco sono riportate anche le sospensioni di giudizio con scrutinio a settembre degli alunni interessati. 2. Storia della classe La classe 5^M è composta da 15 alunni: 10 ragazze e 5 ragazzi. All’inizio del triennio gli studenti erano 23, provenienti dallo stesso biennio; in seguito alle non ammissioni avvenute nelle classi terza e quarta si è giunti all’attuale composizione. Nel triennio la classe ha subito avvicendamenti di insegnanti in numerose materie. Le uniche discipline che hanno avuto continuità nel triennio sono Filosofia, Diritto ed economia politica, Matematica, Fisica, Scienze motorie. Dalla classe quarta alla quinta hanno avuto continuità anche Scienze umane, Francese e Storia dell’arte. 3. Profilo della classe La classe ha evidenziato nel corso degli anni una crescita sotto il profilo culturale e della disponibilità al dialogo educativo, intervenendo positivamente anche nei progetti e nelle attività di stage effettuate durante il triennio, in cui sono emersi senso di responsabilità e capacità di relazionarsi in vari contesti. 3 I rapporti tra gli studenti e con i docenti sono sempre stati corretti e le lezioni si sono svolte in un clima sereno. L’interesse e la partecipazione in classe sono stati generalmente buoni, mentre lo studio individuale domestico ha evidenziato spesso mancanze da parte di alcuni studenti, a fronte di altri costantemente rispettosi dell’impegno quotidiano. Gli alunni hanno via via acquisito un metodo di studio più efficace e alcuni sono riusciti a migliorare i risultati scolastici, per altri invece permangono difficoltà e lacune in determinate discipline, dovute ad un impegno insufficiente e ad uno studio non approfondito, ma in qualche caso anche alla discontinuità nell’insegnamento. I livelli di preparazione sono dunque non omogenei, tenuto conto anche delle diverse attitudini individuali, ma in media discreti e gli obiettivi educativi e didattici previsti si possono ritenere raggiunti. Si segnala l’alunna O. Lamzouri, che si è distinta lungo tutto il quinquennio non solo per le eccellenti capacità e per gli ottimi risultati di profitto, ma anche per la disponibilità ad aiutare i compagni nello studio, per la puntualità nel rispetto delle scadenze, la serietà e il senso di responsabilità mostrati in ogni occasione. L’alunna ha seguito il corso per la certificazione linguistica FIRST da febbraio ad aprile 2015; ha poi sostenuto l’esame, a cura dell'Associazione Italo-britannica di Bologna, presso il liceo Minghetti in data 12/12/15, con esito positivo e conseguendo il livello B2 con punteggio di 174 (grade B in inglese). L’alunna ha anche seguito il corso per la certificazione linguistica DELF B2 da gennaio ad aprile 2016; ha poi sostenuto l’esame, a cura dell’Alliance Française di Bologna, presso il liceo Minghetti in data 19/04/16, non si conosce ancora l’esito. Gli alunni R. Cosentino, B. Buselli e C. Scordo, hanno seguito in questo anno scolastico il corso per la certificazione linguistica FCE Cambridge. Cosentino non ha poi sostenuto l’esame, mentre Buselli e Scordo hanno sostenuto l’esame con esito negativo. Nella classe è presente un alunno per il quale è stato attivato un progetto di istruzione domiciliare (vedi relazione nell’Allegato n. 1). 4 4. Il Consiglio di Classe: composizione attuale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Docenti ANDREOLI CARLOTTA FAVERO SANDRA BONGIOVANNI MARIA LUCE BACCI MARIANGELA CANNELLINI GIORGIO BORELLI OLIVIA VECCIA LOREDANA SELVA MANIA CERONI CRISTINA Disciplina Italiano e Storia Filosofia e Scienze umane Diritto ed Economia politica Francese Inglese Storia dell'arte Matematica e Fisica Scienze motorie e sportive Religione cattolica 5. Continuità didattica nel triennio Discipline Italiano Storia Scienze umane Filosofia Diritto ed Economia politica Francese Inglese Storia dell'arte Matematica Fisica Scienze motorie e sportive Religione cattolica 2013/14 Cristina Invernati Michela Matani Anna Conti Sandra Favero Maria Luce Bongiovanni Valeria Bonini Loredana Veccia Loredana Veccia Mania Selva 2014/15 Maria Cuccia Maria Cuccia Sandra Favero Sandra Favero Maria Luce Bongiovanni Mariangela Bacci Paolini / Bentivegna / Egitto / Tancon Olivia Borelli Loredana Veccia Loredana Veccia Mania Selva Claudia Colliva Bruna Bassi Chiara Sileo Monica Meoni 5 2015/16 Carlotta Andreoli Carlotta Andreoli Sandra Favero Sandra Favero Maria Luce Bongiovanni Mariangela Bacci Giorgio Cannellini Olivia Borelli Loredana Veccia Loredana Veccia Mania Selva Cristina Ceroni II PARTE - IL PERCORSO FORMATIVO 1. Quadro orario BIENNIO: Materie I Anno Matematica* 3 Diritto ed Economia politica 3 Lingua e letteratura italiana 4 Storia e Geografia 3 Lingua Straniera I 3 Lingua Straniera II 3 Scienze naturali** 2 Religione cattolica / Alternativa 1 Scienze Umane*** 3 Scienze motorie e sportive 2 *con Informatica al primo biennio **Biologia, Chimica, Scienze della terra ***Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia II Anno 3 3 4 3 3 3 2 1 3 2 TRIENNIO: Materie III Anno IV Anno V Anno Matematica 3 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia politica Filosofia 2 2 2 4 4 4 Lingua e letteratura italiana Storia 2 2 2 Fisica 2 2 2 Lingua straniera 1 3 3 3 Lingua straniera 2 3 3 3 Storia dell’arte 2 2 2 Scienze umane* 3 3 3 1 1 1 Religione cattolica/Alternativa 2 2 2 Scienze motorie e sportive *Antropologia, Sociologia e Metodologia delle ricerca in Terza e Quarta; Sociologia e Metodologia della ricerca in Quinta. 6 2. Profilo formativo in uscita Il LES è nato per fornire agli studenti gli strumenti culturali indispensabili per una partecipazione democratica nella società globalizzata, colmando così una mancanza nel sistema scolastico italiano, quella di non avere un indirizzo liceale centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali, presente invece nei sistemi scolastici europei e capace di rispondere all’interesse per il mondo di oggi, per la comprensione dei complessi fenomeni economici, sociali e culturali che lo caratterizzano. Il LES, inteso come “liceo della contemporaneità”, consente l’acquisizione di strumenti culturali necessari ad affrontare in profondità questioni attuali - dalle risorse disponibili alle regole giuridiche della convivenza sociale, dal benessere individuale e collettivo alla responsabilità delle scelte da compiere - attraverso il concorso di più materie di studio chiamate a collaborare tra loro. Il LES è un indirizzo di studio estremamente innovativo per metodologia e contenuti dove si studiano due lingue straniere, dove le scienze economiche e sociologiche si avvalgono delle scienze matematiche, statistiche e delle scienze umane (sociologia, antropologia, metodologia della ricerca nel triennio) per l’analisi e l’interpretazione dei fenomeni economici e sociali, dove l’approccio umanistico mette la persona al centro dell’economia, e dove si studiano interdipendenze e legami tra la dimensione internazionale, nazionale, locale ed europea, tra istituzioni politiche, cultura, economia e società. Ciò che distingue l’identità del liceo economico-sociale è l’integrazione di discipline complementari e lo sguardo rivolto alla contemporaneità, insieme all’interesse per la ricerca. Il nuovo impianto didattico disciplinare è caratterizzato dalla peculiare attenzione riservata al raccordo tra le scienze umane e le materie di area giuridico-economica, che ne vanno a costituire il nucleo fondante. In prospettiva, il LES fornisce i mezzi per la conquista concreta del diritto alla cittadinanza, per divenire cittadini informati, attivi, capaci e responsabili. Più in particolare il LES consente di stabilire un rapporto diretto tra le discipline e i fenomeni complessi della realtà, facendo nascere negli studenti una maggiore consapevolezza di sé in rapporto alle risorse, ai limiti, alle potenzialità dell’uomo e degli ambienti, vicini e lontani, in cui vive. Oltre a sviluppare quindi la capacità di orientarsi, gli studenti del liceo economico-sociale al termine dei loro studi potranno così scegliere se proseguire gli studi all’università in ambiti molto diversi, vista la varietà delle discipline studiate. 3. Programmazione annuale del Consiglio di Classe 5^M Attività didattica Secondo quanto stabilito dal Collegio dei Docenti, l’anno scolastico è stato diviso in due periodi, con la seguente scansione: 1° periodo (Trimestre): dal 15 settembre al 23 dicembre 2015 2° periodo (Pentamestre): dal 7 gennaio al 6 giugno 2016 Obiettivi formativi Il consiglio di classe della 5^M, valutati i livelli di partenza della classe e dei singoli studenti, preso atto delle finalità specifiche dell’indirizzo di studi e dei piani di attività dei Dipartimenti, nella definizione della programmazione ha tenuto presente i seguenti criteri. - Nell’ambito dell’attività didattica, ogni disciplina è stata indirizzata a sviluppare competenze e conoscenze concretamente valutabili, e a perseguire, oltre agli obiettivi propri, finalità e obiettivi più generali, stabiliti dai docenti del Consiglio di Classe e comuni a tutte le materie. 7 - Tali obiettivi sono stati graduati secondo un ordine di complessità crescente e costituiscono il punto di riferimento del lavoro dell’intero anno scolastico, finalizzato alla preparazione delle prove di Esame di Stato. Tra gli obiettivi generali, il C. di C. ha individuato i seguenti obiettivi formativi : o avere un comportamento educato adeguato all’ambiente scolastico o partecipare attivamente alle attività scolastiche o consegnare puntualmente i compiti assegnati o rispettare i pari e i ruoli o attivare impegno coerente nello studio e nella partecipazione o manifestare interesse culturale per le problematiche affrontate nei diversi ambiti disciplinari o adeguarsi a livelli di apprendimento di crescente complessità o essere in grado di cogliere i fondamenti concettuali e operativi di ogni disciplina o sapere operare interazioni tra le conoscenze anche in ambito pluridisciplinare o sviluppare autonomia nello studio o utilizzare con sufficiente precisione i linguaggi specifici, sia nella comunicazione verbale sia nella produzione scritta In merito a quest’ultimo punto, le competenze che gli studenti hanno dovuto perseguire a conclusione del percorso quinquennale, comuni a tutte le discipline e in linea con le indicazioni nazionali della Riforma D.P.R. 15/03/2010 n. 89, sono relative alla comunicazione e all’acquisizione del linguaggio specifico di ogni singola materia. In particolare: • risolvere problemi; • fare collegamenti; • comprendere un documento; • produrre un testo; • padroneggiare gli strumenti espressivi nella comunicazione orale. Percorsi pluridisciplinari - Nel corso dell’anno scolastico è stato svolto il seguente modulo pluridisciplinare: Aspetti e problemi della contemporaneità: la globalizzazione. Periodo di svolgimento: intero anno scolastico, con il concorso delle seguenti discipline: Scienze Umane, Diritto ed Economia, Italiano, Storia, Francese, Inglese, Storia dell’arte, Religione. - Progetto CLIL: percorso di storia contemporanea tenuto dalla prof.ssa Zanotto, insegnante di storia, in lingua francese e legato al rastrellamento del velodromo di Parigi del 16 luglio 1942 durante la Repubblica di Vichy. Durata: 5 ore. Nel periodo dal 18 aprile al 22 aprile 2016 si è svolto il viaggio di istruzione. Meta: Salisburgo, Mauthausen, Vienna. Accompagnatrice: prof.ssa Mania Selva. Al viaggio hanno partecipato solo cinque studenti: Benassi, Castelli, Cosentino, Ravegnini, Zampini. 8 Strumenti di valutazione e comunicazione alle famiglie • La valutazione del raggiungimento degli obiettivi da parte degli studenti è stata verificata attraverso differenti tipologie di prove indicate nelle programmazioni disciplinari. Sono stati predisposti momenti di recupero in itinere nelle diverse discipline. Il recupero extracurricolare si è svolto secondo le modalità previste dal Piano dell’Offerta Formativa. • Per ciò che concerne la valutazione della condotta, ci si è attenuti alla delibera del Collegio Docenti, reperibile sul sito della scuola. • Gli esiti delle valutazioni periodiche sono stati resi noti mediante: - una valutazione alla fine del primo periodo (pagella on-line alla metà di gennaio); - una comunicazione alle famiglie, informativa, solo per i risultati non sufficienti, conseguiti tra gennaio e marzo (comunicazione con lettera nella prima metà di aprile); - una valutazione alla fine del secondo periodo, comprensiva degli esiti da gennaio a giugno, nonché degli esiti degli eventuali recuperi delle insufficienze del primo periodo, che determinerà l’ammissione all’Esame di Stato e il relativo Credito scolastico. Ammissione all’esame di Stato Per i criteri di ammissione all’Esame di Stato e di attribuzione del punteggio relativo ai Crediti scolastici e ai Crediti formativi si fa riferimento alla delibera del Collegio Docenti, reperibile sul sito della scuola. In essa è precisato anche che il numero massimo di assenze consentite è di 247 ore (dal conteggio sono esclusi i casi di malattia debitamente certificati). Si è richiamata l’attenzione delle famiglie sul fatto che, come indicato nella delibera, anche una sola grave insufficienza può costituire motivo di non ammissione all’Esame di Stato. Interventi di recupero/potenziamento Oltre ad un costante recupero in itinere svolto in ogni disciplina, con delibera del Collegio Docenti in tutto l’Istituto è stata attuata una pausa didattica della durata di una settimana (8/2-12/2), dedicata alle attività di potenziamento e di recupero (corsi di recupero) per gli studenti aventi insufficienze al termine del trimestre. Simulazioni delle prove d’esame La simulazione di I Prova per classi parallele sarà effettuata il giorno 17/05/2016 dalle ore 8.55 alle ore 13.55. La simulazione di II Prova per classi parallele è stata effettuata il giorno 14/03/2016 dalle ore 7.55 alle ore 13.55. Le due simulazioni di III prova, entrambe della Tipologia B – Quesiti a risposta singola, sono state effettuate: - il giorno 19/02/2016; materie: Storia (2 quesiti), Scienze umane (3 quesiti), Francese (3 quesiti), Storia dell’arte (2 quesiti); la prova ha avuto carattere pluridisciplinare; - il giorno 11/05/2016; materie: Filosofia (2 quesiti); Inglese (2 quesiti); Matematica (3 quesiti); Francese (3 quesiti). Entrambe le simulazioni hanno avuto una durata di quattro ore. 9 4. Approfondimenti svolti dai singoli alunni per il colloquio orale Cognome e Nome Titolo o Argomento tesina 1 BASSO GIULIA LA FOTOGRAFIA 2 BENASSI LUCA LA SUPERBIA 3 BUSELLI BEATRICE L’IDEA BARILLA 4 CASTELLI SIMONE LA CRISI ECONOMICA 5 COSENTINO RICCARDO SHARING ECONOMY 6 DI SANTO ERICA ESTETISMO E MODA 7 GUERZONI GIOVANNI JIHAD: IL TERRORISMO ISLAMICO 8 LAMZOURI OUMAIMA LA LOTTERIA SOLIDALE: UNA RIFLESSIONE SULLA GIUSTIZIA 9 MUSOLESI ERIKA STORIA DEI MANICOMI 10 NOVIELLO NOELLA UN INCONTRO CHE TI CAMBIA LA VITA 11 PASSARINI MARGHERITA PICASSO, GUERRA CIVILE IN SPAGNA 12 RAMINI GIANMATTEO TRA LE NUVOLE E IL MARE 13 RAVEGNINI GIULIA APPARENZA E REALTA’ 14 SCORDO CHIARA TRATTATO SCHENGEN 15 ZAMPINI MARIA IL NAUFRAGIO DELLE MEDUSE 10 5. Attività e progetti svolti nel triennio A.S. 2013/2014 Stage a Valencia dal 23/03/14 al 30/03/14. Stage osservativo presso alcuni Centri Occupazionali di Valencia organizzato dall’Associazione ÁGORA CULTURAL. Svolgimento del modulo pluridisciplinare Il consumo consapevole propedeutico allo stage. Periodo: pentamestre (gennaio-marzo). Discipline coinvolte: Scienze Umane, Diritto ed Economia, Matematica, Inglese, Storia. Visione del film documentario " In me non c'è che futuro…" relativo all’azienda Olivetti ed incontro col regista Fasano presso la sede dell’Istituto. Visione del film “Good save the green” presso il cinema Lumière. Visione del film “Promised land”. Visita al Museo Archeologico di Bologna. Progetto “Educazione alla salute” riguardante le malattie sessualmente trasmesse (educazione tra pari). Progetto “Educazione stradale”. A.S. 2014/2015 Stage a Torino dal 23/03/15 al 27/03/15. Percorsi di osservazione e percorsi interattivi presso: dell'Iveco CNH, Fiat Industrial Village, il Lingotto, Museo dell'automobile, lo Juventus Stadium e la società della Juventus, la redazione del quotidiano "La Stampa". Visita alla città di Torino (Mole antonelliana, Reggia di Venaria, Museo del Cinema). Svolgimento del modulo pluridisciplinare Diritti e lavoro propedeutico allo stage. Periodo: pentamestre (gennaio-marzo). Discipline coinvolte: Diritto ed economia, Scienze umane, Matematica, Francese, Inglese, Storia, Storia dell'arte. Visita alla Ducati di Bologna, con attività di laboratorio di fisica. Progetto “Coopyright”, promosso da Legacoop. Visita alla mostra di Escher a Palazzo Albergati – Bologna. Progetto “Educazione stradale”, con un intervento della polizia municipale di Bologna presso la sede dell’Istituto. A.S. 2015/2016 Svolgimento del modulo pluridisciplinare Aspetti e problemi della contemporaneità: la globalizzazione. Periodo di svolgimento: intero anno scolastico. Discipline coinvolte: Scienze Umane, Diritto ed Economia, Italiano, Storia, Francese, Inglese, Storia dell’arte, Religione. 11 Progetto CLIL: percorso in storia contemporanea tenuto dalla prof.ssa Zanotto in lingua francese e legato al rastrellamento del velodromo di Parigi del 16 luglio 1942 durante la Repubblica di Vichy. Visita all’Expo a Milano. Seminario “Euro o euroscettici”. Lezione di economia tenuta da un docente della Scuola di economia Bruno Leoni. Incontro con il Cap. Mengozzi del Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”, atto a promuovere il reclutamento dei giovani nelle Forze Armate. Progetto “Voci” (argomento: “Oblii e amnistie. Italia e Spagna. 1946 – 1976 -2016”) dell’Istituto Parri e del Teatro del Pratello. Progetto “La giornata della memoria e dell’impegno per i diritti umani - I nuovi desaparecidos: i morti nel Mediterraneo”, a cura di Enrico Calamai, fondatore del “Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani”. Progetto sulla Cittadinanza europea, costituito da due incontri con i delegati di una parlamentare europea. Progetto Almadiploma e Almaorientati per l’orientamento universitario. Corso di “Primo soccorso”. Viaggio di istruzione a Salisburgo, Mauthausen, Vienna dal 18/04/16 al 22/04/16, accompagnatrice la prof.ssa Mania Selva. Al viaggio hanno partecipato solo cinque studenti: Benassi, Castelli, Cosentino, Ravegnini, Zampini. 6. Schede descrittive di stage e progetti svolti nel triennio STAGE CLASSE TERZA - A.S. 2013/2014 Stage a Valencia dal 23/03/14 al 30/03/14. Stage osservativo presso alcuni Centri Occupazionali di Valencia organizzato dall’Associazione ÁGORA CULTURAL. Gli studenti hanno partecipato nell'ambito di un percorso di alternanza scuola-lavoro, ad uno stage all'interno di alcune cooperative sociali del distretto di Valencia allo scopo di verificare la formazione scolastica rispetto al mondo lavorativo, valorizzando gli interessi e le predisposizioni di ogni studente. L’Associazione che ha permesso l'iniziativa è Agora Cultural, ente con esperienza decennale nell'organizzazione di attività sociali. Il Centro occupazionale è una struttura di accoglienza a carattere diurno volta a promuovere, in giovani ed adulti disabili, l’acquisizione di quelle competenze ed abilità che permettono l’ingresso nei circuiti di formazione o nel mondo del lavoro. Gli utenti, all’interno del Centro, svolgono attività di tipo occupazionale, finalizzate al potenziamento di abilità residue ed allo sviluppo di capacità praticomanuali, nonché al mantenimento ed allo sviluppo di competenze sociali. Gli studenti hanno svolto diverse attività: affiancamento dei professionisti durante le sedute di riqualificazione professionale, compiti di supporto nell'incoraggiare l'autonomia personale e favorire il benessere sociale dei disabili, partecipazione ad attività di laboratorio. Le competenze esercitate dai ragazzi sono state: - sviluppare abilità / capacità cooperative di gruppo - aumentare la consapevolezza del contesto europeo - valorizzare le differenze culturali - promuovere uguaglianza di opportunità, solidarietà, e comprensione reciproca. 12 STAGE CLASSE QUARTA - A.S. 2014/2015 Stage a Torino dal 23/03/14 al 30/03/14. Nel corso dell’intero anno scolastico, lo stage “Impresa e Lavoro” progettato per le classi quarte del LES, ha rappresentato occasioni di lettura del tessuto produttivo italiano, grazie ad approfondimenti della tematica offerte da associazioni, organizzazioni e imprese del territorio locale e nazionale. In particolare: La visita aziendale alla Ducati ha consentito agli studenti di svolgere un’attività laboratoriale che, grazie ad alcuni macchinari interattivi appositamente progettati e sperimentati, ha dato concretezza ai principi fisici e al legame tra questi e la progettazione di una moto. La partecipazione al progetto “Coopyright. Inventa una cooperativa”, concorso di idee per gli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Bologna promosso da Legacoop Bologna, Confcooperative Bologna e il Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale ha consentito la diffusione dei principi e della cultura cooperativa fra i giovani sfidando gli studenti a inventare una cooperativa innovativa, con tanto di business plan e campagna di lancio, o a raccontare in un progetto di ricerca le connessioni tra storia e attualità della cooperazione. L’attività formativa in classe sulle caratteristiche dell’azienda contemporanea ha consentito l’osservazione e la riflessione sul mondo del lavoro e le nuove dinamiche lavorative. La partecipazione al seminario "Norme, servizi, diritti e doveri per l'ingresso nel mercato del lavoro" ha rappresentato un’occasione d’incontro con esperti del settore lavorativo (consulenti del lavoro, sindacalisti, ecc.) per analizzare le innovazioni introdotte dal cosiddetto Jobs Act. Il viaggio d’istruzione a Torino, storica realtà industriale italiana, ha consentito l’osservazione di sistemi industriali complessi grazie agli incontri con addetti alla produzione, al marketing e alla comunicazione: 1) dello stabilimento dell'Iveco CNH, che progetta, produce e vende un’ampia gamma di veicoli industriali, autobus e veicoli speciali per applicazioni quali l’antincendio, le missioni fuori strada, la difesa e la protezione civile; 2) della Fiat Industrial Village, centro polivalente ideato per vendere e assistere e presentare i prodotti dei marchi Iveco, New Holland e FPT Industrial; 3) del Lingotto, ex stabilimento produttivo della Fiat trasformato oggi in un grande centro multifunzionale ed icona della modernità architettonica; 4) del Museo dell'automobile, grande esposizione di modelli automobilistici di tutto il mondo grazie ai quali è stato possibile ripercorrere la storia dell'auto dalle sue origini ai giorni nostri; 5) dello Juventus Stadium , impianto calcistico di proprietà della società di calcio, unico in Italia ad essere gestito come sistema d’impresa ; 6) dello stabilimento Boella e Sorrisi per l’analisi del processo produttivo del cioccolato. 13 Progetto VOCI - A.S. 2015/2016 Interazioni generazionali – Progetto di educazione permanente – III annualità - Oblii e Amnistie. Italia e Spagna Responsabile progetto: prof.ssa Maria Cuccia Classi coinvolte: 4^M, 5^M, 5^N. Arco temporale: da novembre 2015 ad gennaio 2016. Ideato dall’Istituto Storico Parri, dall'Università per la terza età Primo Levi, dal Teatro del Pratello /Centro Teatrale Adolescenti e dal MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna (con la collaborazione della Accademia di Belle Arti di Bologna), questo progetto di "educazione permanente" coinvolge alunni di vari Istituti Superiori, minori seguiti dai Servizi della Giustizia Minorile, soci e frequentatori dell’Università Primo Levi, studenti dell’Accademia di Belle Arti: il suo obiettivo è di promuovere l’incontro tra generazioni, con un percorso comune di espressione e creazione attraverso la scrittura, la narrazione, il teatro. Sulla base dei contenuti proposti dall'Istituto Storico Parri della Regione Emilia-Romagna, incentrati su Oblii e Amnistie. Italia e Spagna – 1946 – 1976 – 2016 gli incontri in cui si articola il progetto mirano alla costruzione comune di una narrazione a più voci e a più sguardi, che offra a ciascuno dei soggetti coinvolti la possibilità di valorizzare la propria storia e di vederla arricchita dall’incontro con le storie degli altri, abbattendo schemi consolidati e pregiudizi reciproci. Il progetto del "Laura Bassi" prevede il Laboratorio di storia: da novembre 2015 a gennaio 2016 saranno affrontati, attraverso quattro incontri di due ore ciascuno con le classi coinvolte, condotti in orario curricolare a scuola (sede centrale) dal dott. Alessandrini dell'Istituto Parri, alcuni aspetti fondamentali del periodo 1946-2016, col fine di uscire da retoriche banalizzanti o faziose, riconquistando la complessità che è propria del fare storia, cogliendo la complessità dei fenomeni storici in oggetto, sia coeva, sia delle rappresentazioni che ne sono state date nei decenni, e ponendo l'accento su cinque parole chiave: Dimenticare, Rimuovere, Censurare, Amnistiare, Pacificare. Progetto CLIL - A.S. 2015/2016 La classe ha svolto un modulo di complessive cinque ore secondo la metodologia CLIL nella disciplina Storia in Lingua francese a cura della prof.ssa Rita Zanotto, docente di Storia della classe 5^C e referente CLIL d'Istituto, in collaborazione e, talvolta, compresenza con la prof.ssa Mariangela Bacci. Il modulo CLIL, dal titolo “La Rafle du Vélodrome d'Hiver: la mémoire cachée et retrouvée” si è così articolato: - 1 ora di inquadramento dell'episodio e del contesto storico trattato nel film “La Rafle” di R. Bosch del 2010, attraverso una scheda in francese approntata dalla prof.ssa Zanotto; - 2 ore di visione del film in lingua originale (con sottotitoli in francese) il 15/04/16, insieme con la classe 5^C; - 1 ora di discussione, condotta dalla prof.ssa Zanotto, in merito a quanto osservato nel film e analisi del discorso di commemorazione del presidente J. Chirac nel 1995 (in francese, sul canale Youtube). Si prevede, inoltre, la revisione delle tematiche affrontate (compresa quella dell'antisemitismo in Francia), e l’esame del (mancato) riconoscimento delle colpe francesi, fino al discorso di J. Chirac del 1995. Il lavoro dovrebbe concludersi con una verifica breve, preparata dalla prof.ssa Zanotto sui temi trattati, da svolgersi durante la lezione di francese, anche dopo il 15 maggio. 14 Progetto “La giornata della memoria e dell’impegno dei diritti umani” - A.S. 2015/2016 Da sempre la nostra scuola ha cercato di collegare la Giornata della Memoria con la realtà contemporanea, abbiamo cioè spinto i nostri studenti a studiare il passato per poter leggere meglio il presente. Quest’anno abbiamo proposto alle classi quinte di scegliere un percorso tra quelli proposti, di lavorarci sopra e di preparare una breve relazione da presentare in occasione della consueta giornata dedicata alla Memoria. Alle classi è stato chiesto di fornire un inquadramento del tema e presentare una figura positiva di una persona che abbia operato in favore dei diritti. Per tutte le classi è stato previsto un incontro introduttivo e poi un secondo momento comune di confronto sulle tematiche seguite dalle diverse Quinte. La classe 5^M ha seguito in data 3/12/2015 l’incontro con Emilio Drudi, fondatore del “Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani”, su “I nuovi Desaparecidos: i morti del Mediterraneo”. L’iniziativa è stata occasione di sintesi e commento al documento sui “Nuovi Desaparecidos” preparato dall’Agenzia Habeshia, fondata da don Mussie Zerai, sacerdote eritreo candidato al Premio Nobel per la pace, in occasione di un incontro in Vaticano. In data 18/02/2016 c’è stato l’incontro di restituzione presso la Sala polivalente della Regione EmiliaRomagna, dove gli studenti hanno presentato un video riassuntivo di alcuni punti trattati da Drudi e alcune impressioni viste dal punto di vista dei bambini, coinvolti e colpiti dal fenomeno migratorio. Progetto di Educazione alla convivenza civile - A.S. 2013/2014 - A.S. 2014/2015 - A.S. 2015/2016 Responsabile progetto: prof.ssa Mania Selva Finalità Porre lo studente nella condizione di decidere consapevolmente le proprie azioni in rapporto a sé e al mondo civile, sociale, economico, religioso di cui fa parte e all’interno del quale vive, imparando, da una parte a gestirsi in autonomia e a prendere posizioni, e, dall’altra, a farsi carico delle conseguenze delle proprie scelte, non solo in relazione a se stesso, bensì anche in rapporto agli altri e alle future generazioni. Contenuti In terza gli allievi hanno effettuato 8 ore di lezione con l’insegnante di scienze motorie e gli operatori del Dipartimento di Prevenzione del comune di Bologna sui seguenti argomenti: Percezione del problema relativo agli incidenti stradali La sicurezza attiva e passiva Il comportamento responsabile e il rispetto del codice della strada Cinture di sicurezza e casco Assunzione di sostanze che interferiscono con la guida: alcool, droghe e farmaci La percezione del rischio e l’assunzione di comportamenti corretti. In quarta hanno effettuato 4 ore di lezione con l’insegnante di scienze motorie e gli agenti di Polizia Municipale del comune di Bologna sui seguenti argomenti: Legalità Responsabilità Regole Rapporti con l’autorità. In quinta hanno effettuato 8 ore di lezione con l’insegnante di scienze motorie sui seguenti argomenti: Il Primo soccorso L'incidente stradale, il traumatizzato L’allertamento e la gestione dei soccorsi Manovre di B.L.S. 15 III PARTE - GRIGLIE DI VALUTAZIONE E SIMULAZIONI DI TERZA PROVA 1. Griglie di valutazione delle prove scritte Le griglie allegate sono state formulate e approvate dai diversi Dipartimenti disciplinari, riguardano la prima, la seconda e la terza prova scritta. 16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Ottimo 3 3,25 3,5 44,25 4,5 5 5,255,5 5,756 0,5 1 1,5 1,75 2 2,25 2,5 3 3 3,25 3,5 44,25 4,5 5 5,255,5 5,756 Pìù che suff. Buono Discreto Sufficiente insufficiente Scarso Grav..Insuff. Indicatori Prova nulla Cognome e Nome……………………………………………………………………………… classe………sez…… 1) Competenze linguistico-espressive Correttezza ortografica e morfosintattica Lessico Punteggiatura Proprietà linguistica PUNTI 1-2 2) Competenze relative alla organizzazione del testo Coerenza e coesione Pertinenza con la traccia Completezza PUNTI 3) Competenze specifiche relative alle diverse tipologie A. Analisi del Testo Comprensione globale Analisi testuale e interpretazione Contestualizzazione e approfondimenti B. Scrittura documentata Rispetto delle consegne in relazione ai vincoli comunicativi Capacità di utilizzare l’apparato documentario (comprensione, selezione, interpretazione delle fonti) Eventuale integrazione dei dati con informazioni congruenti C.-D. Tema Efficacia dell’argomentazione intorno all’idea centrale Riferimenti culturali e documentari coerenti con l'argomento Espressione di giudizi e scelte personali criticamente motivati PUNTI 1-2 PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA (risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori):__________________________ 17 CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE - II PROVA - TIPOLOGIA B Analisi e trattazione, qualitativa e quantitativa, di particolari casi o situazioni socio-politiche, giuridiche ed economiche, che possono essere presentate al candidato anche con l’ausilio di grafici, tabelle statistiche, articoli dei giornali o di riviste specialistiche. INDICATORI DESCRITTORI Conoscenza della tematica proposta È in grado di leggere ed interpretare i documenti di riferimento (MAX 4) Capacità di utilizzare le principali metodologie proprie della disciplina È in grado di trattare l’argomento proposto con rispondenza alla traccia LIVELLI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO RELATIVO □ Scarso 1 □ Superficiale 2 □ Adeguato 3 □ Esaustivo 4 □ Carente 1 □ Superficiale 2 □ Adeguato 3 □ Rilevante 4 □ Insufficiente 1 □ Adeguato 2 □ Buono 3 □ Scarso 1 □ Superficiale 2 □ Adeguato 3 PUNTEGGIO ATTRIBUITO (MAX 4) Capacità linguistica, argomentativa e comunicativa È in grado di esprimere con chiarezza una propria tesi utilizzando il lessico specifico (MAX 3) Capacità critica, di riflessione personale e originalità nella trattazione dell’argomento È in grado di affrontare l’argomento individuando le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione dei fenomeni culturali. □ Esaustivo 4 (MAX 4) TOTALE …. /15 18 Liceo Laura Bassi - Esame di Stato a.s. 2015/16 - Commissione: ___________ Lingue Straniere - Terza prova scritta Classe 5 …. Candidato: ________________________ INDICATORI LINGUA: Uso LINGUA: Correttezza formale COMPRENSIONE PRODUZIONE DESCRITTORI Utilizza esponenti linguistici adeguati al compito e al livello. Possiede un lessico che non fa apparire ripetitivo il testo; ha sufficiente precisione, combina e collega frasi utilizzando sia i più correnti connettivi della frase e del discorso, sia la giusta punteggiatura. Sa riprendere gli items con sufficiente precisione, senza dover ripetere; l’uso dei tempi è coerente in tutto il testo. Utilizza in generale esponenti linguistici piuttosto elementari per il livello. A volte si ripete e il lessico presenta imprecisioni. Sbaglia l’uso di alcuni connettivi o li evita. Punteggiatura non sempre esatta Il riferimento a quanto detto può essere confuso e può cambiare aleatoriamente l’impiego dei tempi verbali. Utilizza un linguaggio molto limitato per il livello ed il compito. Si ripete abbastanza spesso, presenta uno scritto poco coeso (connettivi, referenti, uso dei tempi). Il testo è talmente frammentario o lacunoso che non è possibile valutare gli esponenti linguistici Errori grammaticali di sviluppo, ma comunque sporadici e non compromettono il messaggio. Gli errori lessicali si riferiscono al lessico meno frequente e non compromettono la comunicazione. L’ ortografia è sostanzialmente corretta. Diversi errori grammaticali o, se limitati, si riferiscono a strutture regolari e frequenti. Alcuni errori, soprattutto di lessico rendono difficoltosa la comunicazione che comunque si recupera facilmente. Alcuni errori di ortografia. Abbondanti errori sia di grammatica che di lessico, molti dei quali impediscono la comunicazione. Ortografia molto scorretta. Il testo è talmente frammentario o lacunoso che non è possibile valutarne la correttezza formale Comprende il testo in maniera esaustiva: la selezione delle informazioni richieste è completa e pertinente. Rielaborazione personale delle informazioni. Comprensione parziale del testo: seleziona le informazioni più evidenti; in qualche punto può non risultare del tutto pertinente. Rielaborazione poco autonoma delle informazioni Comprensione limitata: pur selezionando delle informazioni evidenti, compaiono fraintendimenti. Rielaborazione personale scarsa o assente. Non risponde alle domande di comprensione È comprensibile. Il contenuto è significativo e si adatta a ciò che si chiede. Il registro è adeguato. Le idee sono coerenti tra loro, senza ripetizioni, si conclude ciò che si imposta. Ben organizzato, anche se in modo lineare, rispetta la struttura del tipo di scritto. Ha un sufficiente sviluppo. È necessario rileggere alcune frasi per interpretare il messaggio. Il contenuto, a volte ripetitivo e poco significativo, sfugge in parte a ciò che si richiede. Può presentare qualche errore di adeguatezza alla situazione. Qualche errore di coerenza (nell’unità tematica, la quantità/rilevanza, di informazione, ripetizioni) Qualche errore di organizzazione (introduzione, conclusioni parziali, idee sciolte, struttura del tipo di scritto.) Può essere insufficientemente sviluppato È difficile da comprendere. Si adatta a malapena a quanto si richiede e il contenuto è limitato e non significativo. Le idee si presentano in modo incoerente, poco organizzate o troppo povere. Non è presente alcun tipo di produzione personale né di articolazione del discorso 19 Punteggi 3/15 2/15 1/15 0/15 3/15 2/15 1/15 0/15 4/15 3-2/15 1/15 0/15 5-4/15 3-2/15 1/15 0/15 ESAME DI STATO VALUTAZIONE E MISURAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA CANDIDATO…………………………………………………………………… CLASSE…………………………………………………………………………. DATA…………………………………………………………………………… INDICATORI Punteggio massimo Livelli Inesistente (nullo) Conoscenza specifica degli argomenti 6 4 1 incerta (insufficiente) 2 parziale (quasi sufficiente) 3 accettabile (sufficiente) 4 adeguata (discreto/buono) 5 mirata (buono/ottimo) 6 1 incerta (insufficiente) 2 parziale (quasi sufficiente) adeguata (discreto/buono) mirata (buono/ottimo) Inesistente (nullo) Capacità di utilizzazione delle conoscenze, di argomentazione e di sintesi 5 0,5 molto confusa (grav. insufficiente) accettabile (sufficiente) 2,5 3 3,5 4 0,5 molto confusa (grav. insufficiente) 1 incerta (insufficiente) 2 parziale (quasi sufficiente) 2,5 accettabile (sufficiente) 3 adeguata (discreto/buono) 4 mirata (buono/ottimo) 5 Totale 20 Punteggio assegnato 0,5 molto confusa (grav. insufficiente) Inesistente (nullo) Competenza linguistica e precisione nei linguaggi disciplinari Punteggio corrispondente ………./15 2. Simulazioni di Terza Prova 1a simulazione Terza Prova - Tipologia B – 19/02/2016 Discipline: Francese, Scienze umane, Storia, Storia dell’arte 21 LICEO "LAURA BASSI" BOLOGNA SIMULAZIONE DI TERZA PRO VA Tipologia B - Durata: ore 4 DATA: 19/02/2016 DISCIPLINE: Lingua e civiltà francese - Scienze umane - Storia - Storia dell'arte CANDIDATO/A __________________________________ Classe V M DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTA' FRANCESE L'extrait proposé est tiré de la nouvelle Ariane. L'auteur situe la cité des HLM dans le vallon de I 'Ariane près de Paris, et Ariane est dans la mythologie la jeune fille qui, donnant à Thésée le fil, lui permet de sortir du labyrinthe après avoir tué le Minotaure. Ariane Au bord du fleuve sec, il y a la cité des HLM. C'est une véritable cité en elle-même, avec des dizaines d'immeubles, grandes falaises de béton gris debout sur les esplanades de goudron, dans tout le paysage de collines de pierres, de routes, de ponts, avec le lit de galets poussiéreux du fleuve, et l'usine de crémation qui laisse flotter son nuage âcre et lourd au-dessus de la vallée. Ici, on est loin de la mer, loin de la ville, loin de la liberté, loin de l'air même, à cause de la fumée de l'usine de crémation, et loin des hommes, parce que c'est une cité qui ressemble à une ville désertée. Peut-être qu'il n'y ait personne en vérité, personne dans ces grands immeubles gris aux milliers de tentes rectangulaires, personne dans ces cages d'escalier, dans ces ascenseurs, et personne encore dans ces grands parkings où sont arrêtées les autos ? Peut-être que ces fenêtres et ces portes sont murées, aveuglées, et que plus personne ne peut sortir de ces murs, de ces appartements, de ces caves ? Mais ceux qui vont et viennent entre les grandes murailles grises, hommes, femmes, enfants, chiens parfois, ne sont-ils pas comme des fantômes sans ombre, insaisissables. Introuvables, aux yeux vides, perdus dans l'espace sans chaleur, et ils ne peuvent jamais se rencontrer, jamais se trouver, comme s'ils n'avaient pas de vrai nom. [...] II y a des enfants aussi, parfois. Arrêtés devant la porte des immeubles, ils ont jeté leurs cartables par terre, et ils jouent, ils crient, ils se battent. Mais cela ne dure pas longtemps. Ils rentrent dans les alvéoles, entre les murs, et on entend les voix des téléviseurs qui grognent, qui ricanent, qui chantonnent [...]. Jean-Marie Gustave Le Clézio « La Ronde et autres faits divers » 1982 22 REPONDEZ (10 lignes) 1) Comment l'auteur décrit-il la « cité des HLM » ? 2) Quel est le malaise dont souffrent ses habitants ? I 23 3) Ces cités, bâties en vitesse par l'Etat pour résoudre des problèmes urgents de logement, ont rapidement commencé à se dégrader. Essayez d'expliquer cet échec en vous appuyant sur les lectures que vous avez faites. 24 Simulazione di Terza prova Scienze Umane 1. Chi sono secondo Z. Bauman, nell’ambito della sua critica alla globalizzazione, i "globali " e i "locali"? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2. In merito alle teorie sulla globalizzazione, che cosa afferma la prospettiva del "globalismo"? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 3. Quali sono in ambito demografico gli elementi positivi del fenomeno immigratorio di questi anni? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 25 Nome e cognome ………………………………………………… classe 5^M 19/2/2016 Storia Simulazione di terza prova 1) Tra i problemi dello Stato italiano postunitario ha un peso particolare quello dell'alto debito pubblico: da quali fattori deriva? Come cerca di superare il disavanzo la Destra storica al governo? _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ 2) Il rapporto fra Stato italiano e Chiesa cattolica nell'idea di Cavour e nella prassi politica (dall'annessione di Roma allo Stato italiano alla legge delle Guarentigie al Non expedit). _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ 26 LICEO LAURA BASSI BOLOGNA TERZA PROVA-Tipologia B Storia dell'Arte NOME ………………. COGNOME ……………………… CLASSE 5M DATA ………… Individua le opere raffigurate e scrivi un breve commento ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 27 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 28 2a simulazione Terza Prova - Tipologia B – 11/05/2016 Discipline: Francese, Filosofia, Inglese, Matematica LICEO “LAURA BASSI” BOLOGNA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Tipologia B – Durata: ore 4 DATA: 11/05/2016 DISCIPLINE: Filosofia - Lingua e civiltà francese - Lingua e civiltà inglese - Matematica CANDIDATO/A ----------------------------------------------------------------------Classe V M DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE A Toulouse, le 10 mars 1762, un marchand d’étoffes protestant, Jean Calas, est rompu vif sur la roue, accusé d’avoir assassiné son fils pour l’empêcher de se convertir au catholicisme. Les preuves de culpabilité apparaissent suspectes à Voltaire, car seul le fanatisme religieux a contribué à l’exécution de Calas : une rumeur, amplifiée par une foule haineuse, a servi de preuve. Il organise une violente campagne d’opinion, après avoir recueilli et vérifié les témoignages de la famille Calas, et il obtient la révision et puis l’annulation du premier procès. Jean Calas est réhabilité en 1765. « Le Traité sur la tolérance » a eu une influence décisive : réquisitoire contre une religion fanatique, contre la complaisance de certains magistrats, contre une monarchie très chrétienne alliée au catholicisme intransigeant, cause d’exil pour les protestants. […] Il paraissait impossible que Jean Calas, vieillard de soixante-huit ans, qui avait depuis longtemps les jambes enflées et faibles, eût seul étranglé et pendu un fils âgé de vingt-huit ans, qui était d’une force au-dessus de l’ordinaire ; il fallait absolument qu’il eût été assisté dans cette exécution par sa femme, par son fils Pierre Calas, par Lavaysse (1), et par la servante. Ils ne s’étaient pas quittés un seul moment le soir de cette fatale aventure. Mais cette supposition était encore aussi absurde que l’autre : car comment une servante zélée catholique aurait-elle pu souffrir que des huguenots assassinassent un jeune homme élevé par elle pour le punir d’aimer la religion de cette servante ? Comment Lavaysse serait-il venu exprès de Bordeaux pour étrangler son ami dont il ignorait la conversion prétendue ? Comment une mère tendre aurait-elle mis les mains sur son fils ? Comment tous ensemble auraient-ils pu étrangler un jeune homme aussi robuste qu’eux tous, sans un combat long et violent, sans des cris affreux qui auraient appelé tout le voisinage, sans des coups réitérés, sans des meurtrissures, sans des habits déchirés. Il était évident que, si le parricide avait pu être commis, tous les accusés étaient également coupables, parce qu’ils ne s’étaient pas quittés d’un moment ; il était évident qu’ils ne l’étaient pas ; il était évident que le père seul ne pouvait l’être ; et cependant l’arrêt condamna ce père seul à expirer sur la roue. Le motif de l’arrêt était aussi inconcevable que tout le reste. Les juges qui étaient décidés pour le supplice de Jean Calas persuadèrent aux autres que ce vieillard faible ne pourrait résister aux tourments, et qu’il avouerait sous les coups des bourreaux son crime et celui de ses complices. Ils furent confondus, quand ce vieillard, en mourant sur la roue, prit Dieu à témoin de son innocence, et le conjura de pardonner à ses juges. Ils furent obligés de rendre un second arrêt contradictoire avec le premier, d'élargir la mère, son fils Pierre, le jeune Lavaysse et la servante ; mais un des conseillers leur fait sentir que cet arrêt démentait l'autre, qu'ils se condamnaient euxmêmes, que tous les accusés ayant toujours été ensemble dans le temps qu'on supposait le parricide, l'élargissement de tous les survivants prouvait invinciblement l'innocence du père de famille exécuté, ils prirent alors le parti de bannir Pierre Calas son fils. Ce bannissement semblait aussi inconséquent, aussi absurde que tout le reste : car Pierre Calas était coupable ou innocent du parricide ; s'il était coupable, il fallait le rouer comme son père ; s'il était innocent, il ne fallait pas le bannir […] (1) Ami de la famille, invité ce soir-là à la maison. Voltaire - Traité sur la tolérance à l’occasion de la mort de Jean Calas – Chapitre 1er – Histoire abrégée de la mort de Jean Calas - 1763 30 REPONDEZ (10 lignes) 1) Comment Voltaire démonte toute la logique du procès ? 2) Pourquoi le second arrêt des juges contredit-il la première sentence ? 31 3) L’affaire Calas et l’affaire Dreyfus : qu’ont-elles en commun ? 32 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (Tipologia B) CLASSE 5M FILOSOFIA Nome e Cognome: Rispondi alle seguenti domande, utilizzando un massimo di 14 righe per risposta 1) Illustra il rapporto dialettico servo – signore presente nella Fenomenologia di Hegel. 2) Nel contesto della teoria freudiana, che significato ricoprono i concetti di Es, Io, Super Io? 33 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (Tipologia B) INGLESE CLASS____ NAME ______________________________________________ DATE 1. R.L. Stevenson: the theme of the double and the victorian society _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 2. Talk about the impact of poverty on education _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________ 34 Esame di Stato - Liceo Laura Bassi Simulazione III prova Candidato_____________________ - Matematica Classe 5^M Data 11/5/2016 1. Calcola il dominio, i limiti e gli asintoti della seguente funzione, tracciando un grafico indicativo dell’andamento della funzione negli intorni degli asintoti: 1 x2 y 2 x 4 (max 15 righe ed un grafico) 2. Calcola i seguenti limiti e stabilisci in quale caso la funzione è continua e nell’altro caso il tipo di discontinuità, tracciando i grafici corrispondenti negli intorni assegnati: a) x 2 25 lim x 5 x 2 4 x 5 b) 8 x x 2 x 2 x 3 lim 2 Scrivi la definizione di funzione continua nel punto x0 del suo dominio e la definizione del punto di discontinuità trovato. (max 15 righe e due grafici) 3. Scrivi l’enunciato del teorema di Weierstrass. Determina gli estremi assoluti della funzione y x3 3x nell’intervallo 2;0 . (max 15 righe) 35 IV PARTE - PROGRAMMI SVOLTI NELLE S IN G OL E DISCIPLINE Si allegano nel seguente ordine i programmi svolti in: ITALIANO STORIA SCIENZE UMANE FILOSOFIA DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA FRANCESE INGLESE MATEMATICA FISICA STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE RELIGIONE CATTOLICA 36 PROGRAMMA di Italiano DOCENTE: Prof.ssa Carlotta Andreoli Il Romanticismo in Europa Il Romanticismo come categoria storica; il principio dell’originalità (in opposizione a quello classico dell’imitazione); storicismo e nazionalismo; sentimento, irrazionalità e e in Italia fantasia; ampliamento della materia poetabile; istanze di rinnovamento culturale. Peculiarità del Romanticismo italiano. La formazione nel «natio borgo selvaggio”; l’esperienza del dolore e la conoscenza Giacomo Leopardi della realtà. La teoria del piacere. Dallo Zibaldone: 646-47-48; 4128-29; 4175-6-7. La poetica dell’indefinito e del vago e il valore del ricordo. Dallo Zibaldone: 514-5; 1429; 1744-5-6; 1927—8-9; 1987-8; 4426. Pessimismo storico e pessimismo cosmico. Il silenzio poetico e le Operette morali: genesi, edizioni, struttura e tematiche: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere; La scommessa di Prometeo. I Canti. Gli “idilli”: L’infinito. I canti “pisano-recanatesi”: A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio. Una nuova poetica: il ciclo di Aspasia: A se stesso. L’utopia solidaristica de La ginestra. Il positivismo e il determinismo. Funzione sociale e storica del “romanzo Naturalismo francese e sperimentale”: la letteratura come strumento per comprendere le leggi che regolano la verismo italiano psicologia e la società umane. E. Zola, Il romanzo sperimentale. Da Flaubert a Verga: l’oggettività e l’impersonalità del racconto. Importanza delle nuove tecniche narrative. I due poli: Catania e Milano; dalla produzione mondana all’approdo veristico. Giovanni Verga Netta distinzione tra autore e narratore. L’artificio della regressione; canone dell’impersonalità; il discorso indiretto libero; l’idioletto. L’ideale dell’ostrica; mondo mitico, ancestrale e progresso; il dominio dell’ “economico”; i vinti. La poetica: la prefazione a L’amante di Gramigna; Fantasticheria; prefazione a I Malavoglia. Da Fantasticheria a I Malavoglia. Dalle Novelle rusticane: La roba. Da La roba a Mastro- don Gesualdo. Il ciclo dei Vinti. Sintesi del romanzo e lettura dei passi antologizzati dal manuale de I Malavoglia: la prefazione, la casa del nespolo (cap.1), ‘Ntoni vuole partire (cap. 11), la morte della Longa (cap. 11), l’ultimo addio di ‘Ntoni (cap. 15). Mastro- don Gesualdo: sintesi del romanzo e lettura delle ultime pagine (che riguardano la morte del protagonista). Decadentismo e simbolismo Artisti e società: confronto e scontro con il mercato. Rifiuto della società borghese e opposizione alla razionalità borghese e positivistica: atteggiamenti irregolari e provocatori dei poeti. Charles Baudelaire, Perdita d’aureola da Lo spleen di Parigi. Aspirazione a raggiungere valori segreti e assoluti del reale; ricerca del mistero e inseguimento dell’inconoscibile che sta al di là dell’apparenza delle cose; fascino del brutto, del deforme e dell’artificiale; ricerca della musicalità. Da Baudelaire, I fiori del male: L’albatro, Le corrispondenze, Spleen. Pascoli: l’esperienza drammatica della morte del padre, la strenua difesa del “nido” Giovanni Pascoli e familiare (ricostruito con le sorelle). Gabriele D’Annunzio: decadentismo e simbolismo Il metodo compositivo: il lavoro contemporaneamente svolto su diversi tavoli e la sperimentazione di modalità poetiche differenti. Prevalenza della componente in Italia descrittiva in Myricae, di quella narrativa nelle altre raccolte. La poetica: Il fanciullino. Caratteri della poesia pascoliana: i temi (il nido; la chiusura sentimentale; la fuga dalla Storia; precarietà del destino umano; insondabile mistero); assenza dell’ordine logico, uso della paratassi, fitta trama di rapporti fonici e ritmici; lingua a-grammaticale e postgrammaticale (Contini); metrica: classica, rinnovata dall’interno. Da Myricae (raccolta su cui maggiormente ci si è soffermati): Lavandare; L’assiuolo; Il tuono; Il lampo; Temporale; Novembre. Da Canti di Castelvecchio: Nebbia; Gelsomino notturno. 37 Letture critiche: saggio di Contini, I diversi linguaggi pascoliani (p. 419 del manuale). D’Annunzio: arte e vita. L’estetismo dannunziano: la capacità di vivere la vita come opera d’arte e di trasferire nell’opera d’arte il vissuto, già letterariamente atteggiato. Un esempio: Andrea Sperelli nelle prime pagine de Il Piacere (l’attesa di Elena, libro I, cap. 1), un esteta di fine secolo (libro I, cap. 2). Superomismo e ideologia antidemocratica. Le Laudi e la stagione poetica dell’Alcyone: struttura, temi e caratteri: panismo, celebrazione della natura ed esaltazione dei sensi; suggestioni simbolistiche; ricerca di musicalità; preziosità linguistica; varietà metrica (uso anche del verso libero). Da Alcyone: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto; Stabat nuda aestas; Lungo l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia; La sabbia del tempo. Il Crepuscolarismo e Guido La reazione al dannunzianesimo. I modelli: i simbolisti franco-belgi, nei quali l’alterità del poeta si traduce in un morboso ripiegamento interiore: sentimento di malattia e di Gozzano insufficienza alla vita; temi: autocommiserazione; disadattamento alla vita e al mondo; luoghi topici: interni piccolo-borghesi, démodé, un poco squallidi. Gozzano: forte componente ironica, autoironica e narrativa; amore e odio per i miti dannunziani; attraversamento di D’Annunzio e cozzo fra aulico e prosaico (Montale). Da I colloqui: La signorina Felicita ovvero la felicità; L’amica di nonna Speranza. Caratteri generali: polemica antipassatistica, esaltazione del presente e celebrazione del Le avanguardie: il capitalismo, della realtà industriale e della modernità. Futurismo La poetica: distruzione della sintassi, abolizione della punteggiatura, uso di onomatopee, dei verbi all’infinito, di catene di analogie; sovversione metrica. I manifesti del 1909 e del 1912. F.T.Marinetti, Bombardamento (solo una rapida lettura per avere un’idea di come possa declinarsi nella “pratica” la poetica futurista). Aldo Palazzeschi: superamento delle esperienze crepuscolari e futuriste e approdo ad una poesia personale e originale: atteggiamento anarchico e provocatorio; il poeta come saltimbanco; reazione al soggettivismo lirico; parodia dei temi lirici tradizionali. A.Palazzeschi, Lasciatemi divertire; I fiori. Il contesto storico-culturale: la nuova fisica; la psicoanalisi; la concezione del tempo di La prosa del primo Bergson. Le novità strutturali nel romanzo d’inizio Novecento. Il primato della Novecento: Luigi soggettività; il tempo come dimensione della coscienza; la figura dell’“inetto”. Pirandello e Italo Svevo Pirandello. Il mondo borghese; la Sicilia e Roma; l’adesione al fascismo. Poetica: L’Umorismo: riflessione e sentimento del contrario. Vita e forma. Il relativismo gnoseologico (superamento del verismo, negazione di una realtà oggettiva concepita come un autonomo dato di fatto da rappresentare; negazione del valore conoscitivo della ragione; concezione non più univoca della realtà). Da L’Umorismo: brani che riguardano il sentimento del contrario (parte II); la molteplicità dell’anima individuale; vita e forma (il flusso continuo della vita, parte II, cap.5). Destrutturazione delle forme narrative. Dalle Novelle per un anno: La carriola. Il fu Mattia Pascal: sintesi, struttura, stile, narratore, il romanzo-saggio. Da Il fu Mattia Pascal: Premessa e seconda Premessa; lo strappo nel cielo di carta (cap.XII), la lanterninosofia (cap.XIII), l’impossibilità del ritorno (cap.XVIII). Uno, nessuno, centomila: sintesi e pagine conclusive (libro VIII, cap. 4). Svevo. L’impiegato Schmitz e lo scrittore Svevo: affari e letteratura. I primi romanzi: coesistenza di modi naturalistici e indagine dell’interiorità dei personaggi. La scoperta della psicanalisi. La coscienza di Zeno: sintesi; struttura e cornice; inaffidabilità del narratore; l’inettitudine; salute/malattia; la memoria e il tempo. Da La coscienza di Zeno: Prefazione e Preambolo, Il fumo (cap. 1), ritratto di Augusta (cap. 6), Psico-analisi (parte conclusiva, cap. 8). L’incidenza dell’esperienza delle avanguardie e del simbolismo francese nella poesia Giuseppe Ungaretti ungarettiana de L’allegria. L’allegria: genesi; le diverse edizioni; la struttura; la rivoluzione metrica (i “versicoli”); le varianti; la memoria e il tempo; l’autenticità della parola poetica, l’analogia. Da L’allegria: Eterno; In memoria; Il porto sepolto; Veglia; Sono una creatura; 38 Eugenio Montale Fratelli; Soldati; I fiumi. Montale: figura di intellettuale appartato, ma osservatore critico del proprio tempo e dalla condizione umana in generale. Gli Ossi di seppia: temi e linguaggio (aridità e disarmonia); “attraversamento” D’Annunzio; oggetti simbolici; il male di vivere e la ricerca del varco: I limoni; Falsetto; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere. Libro di testo: Raimondi, "Leggere come io l'intendo...", ed. Bruno Mondadori, volumi 4,5,6. 39 PROGRAMMA di Storia DOCENTE: Prof.ssa Carlotta Andreoli L’età della Restaurazione I princìpi della Restaurazione. Restaurazione e Romanticismo. L’idea di nazione (lettura: F.Chabod, Nazione e patria nel sentimento romantico). Il Congresso di Vienna e il nuovo assetto politico e territoriale dell’Europa. Santa Alleanza e Quadruplice Alleanza. L’Italia dopo il Congresso di Vienna. I moti del 1820-21 Caratteristiche comuni e luoghi delle insurrezioni (Spagna, Italia – Napoli, Sicilia, Piemonte – Russia e Grecia). La guerra per l’indipendenza greca e i caratteri che la differenziano dai moti del ‘20. I moti del 1830-31 La rivoluzione parigina del luglio 1830. Le ripercussioni della rivoluzione di Parigi sull’Europa (le insurrezioni belga e polacca). La rivoluzione del 1831 a Modena e nella Romagna. Differenze tra i moti del ‘20-21 e quelli del ‘30-31. L’Inghilterra nei primi decenni dell’Ottocento (in sintesi) La borghesia e la riforma elettorale inglese del 1832. Il movimento cartista. L’abrogazione delle Corn Laws e la svolta liberista del 1846. Prospettive riformiste e prospettive rivoluzionarie in Italia Democratici e liberali moderati; federalismo o unità. Il pensiero politico di G.Mazzini (lettura: G.Mazzini, Istruzione generale per gli affratellati nella “Giovine Italia”), quello di Gioberti, di D’Azeglio e di Balbo. Il 1848 in Europa e in Italia Il biennio delle riforme in Italia (1846-47) L’elezione di Pio IX. Dalle riforme agli Statuti. Lo Statuto albertino. La rivoluzione parigina del febbraio del 1848 (la monarchia borghese cede alla repubblica democratica). L’insurrezione proletaria del 23 giugno e il riflusso dell’ondata rivoluzionaria. Le ripercussioni della rivoluzione di febbraio sull’Europa: la Germania e l’impero asburgico. Il Quarantotto in Italia, l’intervento del Piemonte e la prima guerra d’indipendenza. La Costituzione romana del 1849. Francia e Russia negli anni Cinquanta (in sintesi) Luigi Napoleone Bonaparte. La fine della Repubblica e la nascita del “Secondo Impero”. La guerra di Crimea (non in sintesi). Le riforme dello zar Alessandro II (in particolare, l’abolizione della servitù della gleba del 1861). Il movimento nazionale italiano e il compimento dell’unità (1849-1861) Il Piemonte costituzionale. Cavour al potere: il Piemonte avviato a divenire uno Stato moderno. La politica estera di Cavour. La seconda guerra d’indipendenza. Le insurrezioni nell’Italia centrale e le annessioni. La spedizione dei Mille. La proclamazione del Regno d’Italia. Veneto e Roma: questioni irrisolte. L’unificazione della Germania e la nascita del Secondo Reich (in sintesi) Bismarck: politica interna ed estera del cancelliere. Il ruolo della Prussia. Tappe dell’unificazione tedesca (e legami con la questione italiana del Veneto). La Destra storica al governo Gli schieramenti politici dopo l’unità. Accentramento e modernizzazione dello Stato. Il problema del disavanzo, il brigantaggio e la questione meridionale. Il completamento dell’unità: la terza guerra d’indipendenza. La questione romana. La breccia di Porta Pia. La legge delle Guarentigie. La Sinistra storica al potere Il trasformismo. Il programma politico e sociale della Sinistra: allargamento del suffragio, istruzione elementare, abolizione della tassa sul macinato. I governi di Depretis (1876-1887). Francesco Crispi al potere (1887-1891). La politica italiana dai Fasci siciliani ad Adua. La crisi di fine secolo. L’assassinio di Umberto I. La guerra di secessione americana (in sintesi). Colonialismo e imperialismo (in sintesi). La ripresa dell’espansione europea. Le forze motrici e le ideologie dell’imperialismo. La competizione imperialista in Africa e la Conferenza di Berlino. Il nazionalismo Caratteristiche generali del nazionalismo di fine Ottocento e del Novecento. 40 Gli Stati europei alla fine dell’Ottocento (in sintesi) L’Impero tedesco e la Weltpolitik di Guglielmo II (viene sottolineato, in particolare, il passaggio dalla politica estera di equilibrio di Bismarck alla politica di potenza del Kaiser). La comune di Parigi. La Terza Repubblica in Francia. L’affaire Dreyfus. Riforme in Gran Bretagna. L’età vittoriana in Inghilterra. Austria e Russia alla fine del secolo. La seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa Nuove fonti di energia e nuove tecnologie. Concentrazioni industriali, lobby, politiche protezionistiche. Fordismo e taylorismo. Capitalismo monopolistico e imperialista. Aspetti caratteristici della società di massa. Nuovi modelli di produzione e di consumo. Nascita e funzione del tempo libero. Le nuove classi sociali. Per un’interpretazione del Novecento: Eric Hobsbawm, Il secolo breve, Milano, Rizzoli 1995, pp.17-25 (in fotocopia). L’età giolittiana Il grande slancio dell’economia italiana. Le lotte sociali nel paese. Il partito socialista italiano nell’età giolittiana. Il rientro dei cattolici nella vita politica italiana. Le ombre del sistema giolittiano. Giolitti e la questione meridionale. La guerra di Libia (documento: dal libro di Angelo del Boca, Gli italiani in Libia – p.45 del manuale di storia). La crisi degli ultimi anni. La prima guerra mondiale L’Europa avviata al tramonto. I blocchi contrapposti. La rivalità austro-russa nei Balcani. Lo scoppio del conflitto. Fallimento della seconda Internazionale socialista. La neutralità italiana. Gli schieramenti in Italia. Le operazioni di guerra del ’14. La battaglia della Marna. Le vittorie tedesche sul fronte orientale. Interventisti e neutralisti in Italia (documenti: Mussolini, Abbasso il Parlamento! articolo pubblicato su “Il popolo d’Italia”; D’Annunzio, un discorso del 13/5/1915, in fotocopia); l’intervento italiano a fianco dell’Intesa. Le grandi offensive tedesche e austriache del 1916. La svolta del 1917 (crollo della Russia, ingresso in guerra degli Stati Uniti a fianco dell’Intesa). Le operazioni di guerra del ’17. Si moltiplicano le diserzioni e gli ammutinamenti. Il disastro di Caporetto (documenti: pagine del Taccuino di guerra e di prigionia di C.E.Gadda e San Martino del Carso di Ungaretti, in fotocopia). Le operazioni di guerra del ’18. I “quattordici punti” di Wilson (lettura: W.Wilson, I quattordici punti, in fotocopia). La vittoria dell’Intesa. La pace punitiva. La Conferenza di Versailles e la nuova carta d’Europa. La società delle Nazioni. (documento: pagine tratte dal saggio di Antonio Gibelli, L’officina della guerra – pp.135-136 del manuale di storia). Le rivoluzioni in Russia La situazione della Russia all’inizio del Novecento (lettura di alcune pagine di O.Figes, La tragedia di un popolo). Nicola II e la rivoluzione del 1905. La guerra russo-giapponese. I partiti d’opposizione alla vigilia della “grande guerra”. La Russia a fianco dell’Intesa. La rivoluzione democratico-borghese nel febbraio 1917. Dualismo di potere fra governo provvisorio e soviet. Lenin torna in Russia. Le “tesi di aprile” (documento: Lenin, Le tesi di aprile - p.85 del manuale). La rivoluzione bolscevica d’Ottobre. I “decreti di novembre”. Le elezioni per l’Assemblea Costituente. La rottura tra bolscevichi e socialisti rivoluzionari. La pace a qualunque costo. Il trattato di Brest-Litovsk (marzo 1918). Guerra civile e blocco economico. Il “comunismo di guerra” e la NEP. La costituzione dell’URSS e il Comintern. La grande Depressione (in sintesi) Crisi finanziaria e crisi di sovrapproduzione. Roosevelt e il New Deal. La crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo in Italia La crisi delle istituzioni liberali. La crisi dei ceti medi. Le elezioni politiche del 1919. La vittoria dei socialisti e dei popolari. Il “biennio rosso”. Nascita dei “Fasci di combattimento” (documento: manifesto dei Fasci di combattimento, o Programma di San sepolcro, 1919). Nascita del Partito comunista di Gramsci. Gli estremi tentativi di soluzione liberale della crisi (Nitti – Giolitti). Lo squadrismo in azione. Il “Blocco Nazionale” e il suicidio dello Stato liberale. La marcia su Roma. Il primo governo Mussolini. (Documento: il “discorso del bivacco” di Mussolini – p.183 del manuale). 41 Le elezioni del ’24. Il delitto Matteotti. Il discorso del 3 gennaio 1925 (riportato a p. 186 del manuale). L’organizzazione dello Stato fascista. La politica economica e sociale del fascismo. Il sistema corporativo. L’autarchia. La conciliazione con la Chiesa (i Patti lateranensi). L’antifascismo. La politica estera. Le leggi razziali del 1938 (documento: Provvedimenti per la difesa della razza italiana e Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista - p.203 del manuale). La Germania dalla Repubblica di Weimar alla costruzione del Terzo Reich La repubblica democratica minacciata da sinistra e da destra. Hitler e il partito nazionalsocialista. (documento: pagine tratte dal Mein Kampf di Hitler – p.169 del manuale). Hindenburg presidente della Repubblica. Il crollo di Wall Street e le ripercussioni sulla Germania. L’impetuosa avanzata dei nazionalsocialisti. Crisi interna del partito nazista: la “notte dei lunghi coltelli”. Hitler a capo dello Stato. L’edificazione del Terzo Reich. La politica estera (documento: Il patto di Monaco – p. 248 del manuale). La politica razziale (documento: Le leggi di Norimberga – p.252 del manuale). Fascismo e nazismo: i meccanismi del consenso. Le categorie storiografiche di “totalitarismo” e di “fascismo”. La guerra civile spagnola (in sintesi) La vittoria del “Fronte popolare”. L’intervento di parte dell’esercito guidato da Franco. Il non-intervento. Le “Brigate internazionali”. Intervento di nazisti e fascisti. Dissidi interni al fronte repubblicano. Sconfitta dei repubblicani e dittatura franchista. La seconda guerra mondiale L’Europa verso il conflitto (Il conflitto italo-etiopico. L’Asse Roma-Berlino. Il patto Ribbentrop-Molotov). L’aggressione nazista all’Austria, alla Cecoslovacchia, alla Polonia). La guerra. I caratteri della guerra. L’invasione della Polonia e la resa della Francia (1939-40). L’avanzata dell’URSS nei paesi baltici. La guerra finnorussa. La “battaglia d’Inghilterra” (agosto-settembre 1940). La guerra sul fronte libicoegiziano, la guerra di Grecia, la liquidazione dell’Impero italiano in Africa Orientale (agosto 1940-maggio 1941). L’attacco tedesco all’URSS (giugno 1941). Il “nuovo ordine” nei paesi occupati. La Resistenza. Gli USA verso l’intervento militare. La “Carta atlantica”. L’attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbor (dicembre 1941). Il conflitto diventa mondiale. Riprende l’offensiva tedesca in Russia (primavera del ’42). La “Wehrmacht” avviata al disastro. La battaglia di Stalingrado. La controffensiva americana nel Pacifico (primavera- estate ’42). La controffensiva anglo-americana nel Mediterraneo (ottobre ’42 – settembre ’43) prepara l’apertura del secondo fronte. Il secondo fronte. Lo sbarco in Normandia (giugno ’44). La liberazione dei paesi baltici e balcanici ad opera dei Russi (primavera-estate ’44). La Germania invasa da est e da ovest. La “linea Gotica” superata. I Russi a Berlino. Bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Resa del Giappone (agosto ’45). La guerra in Italia. Lo sbarco in Sicilia. L’arresto di Mussolini. L’armistizio. La Rsi. Il Regno del Sud e il CLN. La Resistenza e la liberazione. La Shoah. Libro di testo: Trombino, Villani, Giusti, “Historica”, ed. Il capitello, volumi 2 e 3. 42 PROGRAMMA di Scienze umane DOCENTE: Prof.ssa Sandra Favero Modulo 1. Sociologia I processi di globalizzazione e le riflessioni sociologiche sulla globalizzazione. Caratteri della globalizzazione. Le conseguenze della globalizzazione sulle nostre vite: Bauman e Beck. Teorie sulla globalizzazione: concetti di globalismo; scetticismo; trasformazionalismo e governance; globalizzazione come discorso; glocalizzazione. Con lett. di Giddens a p. 73 e 74; di Beck a p.76; di Bauman a p. 78. Sviluppo umano e diseguaglianza: l’indice di sviluppo umano con riferimenti a indice della salute, di sviluppo di genere, indice di povertà e il problema del debito. I flussi migratori: caratteri e modalità di immigrazione attraverso il riferimento alle teorie strutturali e alle teorie motivazionali individuali. Lett. testo di M. Nussbaum a p.102. Utilizzo materiali del webinar (interventi di figure che si occupano da punti disciplinari diversi della questione immigrazione: ambiti demografico, sociologico, geopolitico, giuridico, psicologico e rappresentanti del Terzo settore. Utilizzo dei seguenti documenti, postati sulla piattaforma del LES: M. Ambrosini sulle Seconde generazioni; Stefania Congia su Politiche di integrazione e lavoro dei giovani migranti; Graziella Favaro su L’educazione interculturale; M. Oussaif su Il punto di vista delle seconde generazioni, tutti tratti dal periodico “Economia dell’immigrazione”. La globalizzazione culturale: cultura e identità nel mondo globalizzato attraverso le questioni dell’omologazione, dello scontro e della presunta omogeneità delle culture, del concetto di ibridazione o meticciato, del multiculturalismo. Partecipazione al progetto “I nuovi Desaparescidos: i morti del Mediterraneo” con Emilio Drudi, fondatore del “Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani” La globalizzazione economica: abbiamo ripreso i temi, già trattati nello scorso anno scolastico, relativi alla trasformazione del lavoro e alla flessibilità e allargati alle imprese multinazionali (3.2; 3.3) con le letture di J. Stiglitz a p. 120 e di Yunus a p. 123. Modulo 2. Sociologia Welfare State Introduzione: rischi e protezione sociale. Diritti sociali e definizione di Welfare di M. Ferrera. La cittadinanza sociale con lett. testo di T. Marshall p.6 Contesto storico: industrializzazione e nascita dello stato sociale con W. Beveridge e lett. testo p. 14 Modelli di Welfare: Polanyi e i modelli di regolazione; la tipologia di Titmuss; la tipologia di Esping-Andersen basata sulla demercificazione e la defamilizzazione e relativa al regime liberale, socialdemocratico e conservatore con lett. testi p.27, 28, 29. I modelli occupazionale e universalistico di M. Ferrera. Crisi dei modelli di Welfare: fattori economici, demografici, la perdita di legittimazione, le trasformazioni sociali (la famiglia). Nuove prospettive per il Welfare: welfare mix e terzo settore., con lett. testo di A. Evers a p.52. Principio di sussidiarietà e i servizi sociali in Italia, con lett. sul volontariato di A. Fantauzzi a p. 56. 43 Modulo 3. Metodologia della ricerca sociale Il metodo e la ricerca quantitativa e qualitativa. I paradigmi di riferimento dei diversi modelli di ricerca. La qualità della ricerca. Il ruolo del ricercatore: oggettività e soggettività. Il paradosso delle Scienze Sociali. La ricerca sociologica: l’impostazione della ricerca e le sue fasi (scelta del tema o problema ed esame della letteratura relativa; definizione e ipotesi di ricerca; disegno di ricerca con impostazione e scelta del campione e dei metodi). La raccolta dei dati con metodi quantitativi o qualitativi; codifica dei dati e loro rappresentazione; interpretazione dei dati e loro presentazione. Tutti i punti sono stati trattati con esempi di ricerche sul campo: 1) ricerca sul mondo del lavoro, relativa alle piccole e medie imprese che operano sui mercati esteri, con metodo quantitativo e qualitativo. 2) ricerca su povertà e politiche sociali, anche questa come indagine quantitativa e qualitativa. 3) ricerca sulle nuove povertà a Bologna, curata dalla Fondazione Gramsci dell’Emilia-Romagna e pubblicata nel 2013. (Matilde Callari Galli. Vedere la povertà. Una ricerca sui processi di impoverimento a Bologna. Milano, Unicopli, 2013). Modulo 4. La ricerca qualitativa Modalità di ricerca qualitativa come il metodo etnografico e l’osservazione partecipante (criteri e trucchi del mestiere); il focus group; la ricerca-azione (solo definizione). Letture: schede su Il rapporto antropologi e informatori p. 100; I ruoli dell’osservatore p. 103. Libri di testo utilizzati: A. Bianchi – P. De Giovanni. La dimensione sociologica. Torino, Paravia, 2012. S. Corradini – S. Sissa. Capire la realtà sociale. Sociologia, Metodologia della ricerca. Bologna, Zanichelli, 2012. V. Matera – A. Biscaldi. Il manuale di Scienze umane. Metodologia della ricerca. Marietti scuola, 2012. Sempre per la Metodologia della ricerca è stato utilizzato il manuale V. Rega. Panorami di scienze umane. Edizione rossa. Antropologia, sociologia, metodologia della ricerca. Bologna, Zanichelli, 2016. pp. 706-742 44 PROGRAMMA di Filosofia DOCENTE: Prof.ssa Sandra Favero MODULO 1. Hegel Definizione di idealismo e accenni al dibattito post-kantiano su fenomeno e noumeno. Gli scritti e le tematiche giovanili. I capisaldi del sistema hegeliano: il pensiero come processo; le proposizioni speculative; intelletto e ragione; l’Assoluto come totalità articolata e dinamica; la funzione della filosofia; introduzione alla dialettica e il concetto di Aufhebung. Con particolare riferimento a: finito e infinito; l’identità di ragione e realtà. La Fenomenologia dello Spirito: caratteri generali; il procedimento dialettico in generale e in relazione all’opera; le figure della Fenomenologia: Coscienza; Autocoscienza con la lotta tra servo e signore, stoicismo e scetticismo, la coscienza infelice; per la Ragione, solo carattere generale. Caratteri generali dell’Enciclopedia delle scienze filosofiche: la filosofia come scienza; concetto di sistema; la filosofia e le scienze empiriche; la partizione del sistema hegeliano, chiarendo solo le funzioni generali della Logica e della Filosofia della natura. La filosofia dello Spirito: Lo spirito soggettivo; Lo spirito oggettivo: diritto astratto, moralità e confronto con la morale kantiana. Eticità con famiglia e società civile, con riferimento al sistema dei bisogni, all’interesse individuale e all’interconnessione con il bene generale. La concezione dello Stato hegeliano e il rapporto tra gli stati. Lo stato come spirito del popolo e la storia come realizzazione dello spirito universale. La filosofia della storia: la sua razionalità e l’astuzia della ragione. Lo Spirito assoluto nelle forme dell’arte, della religione e della filosofia. Testi: 10; 11. MODULO 2. Dallo Spirito all’uomo: Feuerbach e Marx Dibattito destra e sinistra hegeliana: il testo di Strausss, rapporto religione e filosofia, l’appello alla prassi, la concezione politica. L’interpretazione sulla dialettica. Feuerbach: Il rovesciamento della relazione soggetto e predicato; l’alienazione religiosa. Testo: 2 da L’essenza del cristianesimo. Marx: le critiche ad Hegel: misticismo logico; critica alla società civile e allo stato; il concetto di prassi. Ripresa del concetto di alienazione da Hegel a Feuerbach e Marx, tra oggettivazione, alienazione religiosa e alienazione sociale. Sul tema dell’alienazione sociale: lett. testo 1 su lavoro e alienazione tratto dai Manoscritti economico-filosofici Le Tesi su Feuerbach, con lettura testo, e l’interpretazione della religione in chiave sociale. Il materialismo storico e il materialismo naturalistico. Struttura e sovrastruttura. La dialettica della storia. Marx e Engels: ideologia e rapporti di produzione. Divisione del lavoro e classi sociali. L’egemonia culturale e la falsa coscienza. Sintesi del Manifesto e sue articolazioni: Rivoluzione, dittatura del proletariato, le fasi della società comunista. Parole chiave dell’economia marxista dal Capitale: merce, lavoro e plusvalore, capitale variabile e capitale costante. Le contraddizioni del capitalismo: profitto e caduta tendenziale del saggio di profitto. 45 MODULO 3. Critica del sistema hegeliano: Schopenhauer e Kierkegaard Schopenhauer: le radici culturali; il fenomeno e il mondo come rappresentazione soggettiva, distinzione con la concezione del fenomeno di Kant. Il velo di Maja e il noumeno, confronto con Kant. Dall’essenza del corpo all’essenza del mondo, caratteri e manifestazioni della voluntas. Il pessimismo: dolore, piacere e noia, l’illusione dell’amore. Le vie della liberazione dal dolore: arte, etica, ascesi. Letture: testi 1, 2. Kierkegaard: pensiero soggettivo e oggettivo, la critica all’hegelismo. L’esistenza come possibilità e fede, gli ideali della vita in riferimento agli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita etica, vita religiosa. La verità del singolo e l’angoscia e la disperazione. La fede come vero cristianesimo. Letture: testi 3, 5, 6 + lettura 1 del problema “scelta”. MODULO 4. La crisi delle certezze filosofiche: Nietzsche Opere e caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche. La nascita della tragedia e le categorie di apollineo e dionisiaco. La critica alla cultura e allo storicismo in Considerazioni inattuali relativa ai modelli di storia monumentale, antiquaria e critica. Confronti Nietzsche e Schopenhauer (con riferimenti generali alla “voluntas” e al nichilismo dell’autore) Da Umano, troppo umano: il superamento wagneriano e la filosofia del periodo illuministico. Ragione come strumento critico, l’aforisma, la prospettiva della scienza e il metodo genealogico. Concetto di prospettivismo e critica del soggetto e della coscienza. La filosofia del mattino e lo spirito libero, la critica alla metafisica. Lett. testo aforisma 128 dal Crepuscolo degli idoli. La critica alla morale e al cristianesimo letture da Al di là del bene e del male per la morale degli aristocratici e degli schiavi, come morale ingannevole e autoingannevole. Concetto di trasvalutazione dei valori. Il nichilismo: l’aforisma sulla morte di Dio da Gaia scienza e il superuomo. Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo e l’eterno ritorno, la volontà di potenza: letture da Così parlò Zarathustra. Considerazioni conclusive sul nichilismo e la critica alla morale. Riepilogo letture testi: 2, 3, 4, 5, 6, 8. MODULO 5. LE GRANDI SVOLTE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Freud e la psicoanalisi Definizione e nascita della psicoanalisi. Gli studi sulle nevrosi e il metodo dell’ipnosi. Il meccanismo della rimozione. Il metodo delle associazioni libere e l’origine della nevrosi. L’interpretazione dei sogni: il sogno come appagamento, la deformazione e la censura nel contenuto manifesto, contenuto latente, il lavoro onirico e i meccanismi di condensazione, spostamento e sostituzione. Lettura del “sogno dello zio Josef”. La sessualità e le fasi dello sviluppo della sessualità infantile. Il complesso di Edipo con relative critiche. Le pulsioni. Prima e Seconda Topica (Es, Io, Super-io) e la revisione della teoria pulsionale. Civiltà e cultura: Il disagio della civiltà: contenuti dell’opera con la nuova interpretazione del Super-io, la sublimazione come mezzo per lenire il disagio della civiltà. Completato con: la scuola del sospetto di Ricoeur da Della interpretazione, saggio su Freud. Milano, Il Saggiatore, 1979. pp. 46-49. 46 Bergson Il tempo e lo spazio. La percezione e la memoria. L’evoluzione creatrice. La filosofia della vita di Simmel. Letture: testi 1; 3. Libro di testo: A. La Vergata-F. Trabattoni. Filosofia cultura cittadinanza. V. 2 e V. 3. Milano, La Nuova Italia, 2011. 47 PROGRAMMA di Diritto ed Economia DOCENTE: Prof.ssa Maria Luce Bongiovanni ECONOMIA IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO CONTENUTI CONOSCENZE IL RUOLO DELLO STATO NELL’ECONOMIA Le spese e le entrate pubbliche IL BILANCIO PUBBLICO E LA PROGRAMMA ZIONE ECONOMICA La gestione del Bilancio pubblico; LA SOLIDARIETÀ ECONOMICOSOCIALE L’evoluzione dello Stato sociale e del terzo settore; Il sistema della previdenza sociale La manovra economica ABILITA’ COMPRENDERE la delicatezza delle scelte che il Governo deve attuare al momento di determinare il fabbisogno e di decidere le spese prioritarie per il Paese Distinguere la nozione di tassa da quella di imposta COGLIERE la complessità della manovra economica COMPRENDERE i criteri di redazione del Bilancio pubblico VALUTARE gli aspetti positivi e quelli negativi legati alla forma di Stato sociale I RAPPORTI ECONOMICI INTERNAZIONALI CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA’ GLI SCAMBI CON L’ESTERO LE NUOVE DIMENSIONI DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI COMPETENZE l commercio internazionale; Il libero scambio e il protezionismo; La Bilancia dei pagamenti DISTINGUERE le voci attive e quelle passive della Bilancia dei pagamenti, comprendendo l’opportunità del pareggio Il mondo globalizzato e il ruolo delle imprese multinazionali COGLIERE le novità determinate nel mondo imprenditoriale dalla globalizzazione dei mercati 48 UTILIZZARE il lessico essenziale dell’economia CONSULTARE E INTERPRETARE i dati relativi al Bilancio pubblico ACQUISIRE un’opinione sul dibattito relativo alla riforma dello Stato sociale COMPETENZE UTILIZZARE il lessico essenziale dell’economia VALUTARE i rischi delle misure protezionistiche COLLEGARE l’orientamento economico oggi prevalente in materia di rapporti internazionali a quello del passato ESITI DI APPRENDIMENTO SAPER IDENTIFICARE il legame esistente tra i fenomeni economici e le istituzioni politiche in relazione sia alla dimensione nazionale sia a quella europea ESITI DI APPRENDIMENTO SAPER IDENTIFICARE il legame esistente tra i fenomeni economici e le istituzioni politiche in relazione sia alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale IL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA’ I RAPPORTI MONETARI TRA GLI STATI Il cambio e i sistemi di cambio Il ruolo del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale IL SISTEMA MONETARIO EUROPEO E LE ALTRE POLITICHE COMUNITARIE Le politiche comunitarie, in particolare quella monetaria COMPETENZE COMPRENDERE il nesso tra l’andamento della Bilancia dei pagamenti di uno Stato e il cambio relativo alla sua moneta COGLIERE LE FINALITÀ costruttive proprie delle politiche comunitarie, comprendendo anche le difficoltà insite nel loro funzionamento UTILIZZARE il lessico essenziale dell’economia VALUTARE pregi e difetti dei diversi sistemi di cambio VALUTARE pregi e difetti delle diverse proposte emerse negli ultimi anni in materia di politica monetaria europea ESITI DI APPRENDIMENTO SAPER IDENTIFICARE il legame esistente tra i fenomeni economici e le istituzioni politiche in relazione sia alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale DIRITTO L’EVOLUZIONE STORICA DEL CONCETTO DI STATO CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE I caratteri delle monarchie assolute in Europa e L’assolutismo illuminato La concezione dello Stato nel pensiero di Machiavelli, Hobbes e Locke La concezione dello DALLO STATO Stato secondo LIBERALE Montesquieu, ALLO STATO Rousseau, MODERNO Tocqueville, SaintSimon e Marx Le forme di Stato liberale, socialista, totalitario e democratico LA FORMAZIONE DELLO STATO TRA IL XV E IL XVI SECOLO COMPRENDERE l’evoluzione del concetto di Stato nel pensiero filosofico e politico SAPER RICONOSCERE i caratteri propri delle diverse forme di Stato 49 UTILIZZARE il lessico giuridico essenziale CONFRONTARE le forme di governo del passato con quelle attuali ESPRIMERE opinioni personali relative alle diverse concezioni filosofiche e politiche dello Stato CONFRONTARE, in modo critico e costruttivo, le diverse concezioni dello Stato espresse da grandi filosofi della storia del pensiero politico ESITI DI APPRENDIMENTO CONOSCERE i significati, i metodi e le categorie interpretative messi a disposizione delle scienze giuridiche I RAPPORTI TRA GLI STATI CONTENUTI CONOSCENZE Il diritto L’ORDINAMENTO internazionale e le INTERNAZIONALE sue fonti L’organizzazione e il funzionamento dell’ONU e della NATO. Le altre organizzazioni internazionali: G8, G20, WTO E OCSE L’evoluzione L’UNIONE dell’Unione europea EUROPEA dalla sua nascita a oggi Gli organi comunitari La cittadinanza europea LA COSTITUZIONE ITALIANA CONTENUTI CONOSCENZE I VALORI FONDANTI DELLA COSTITUZIONE LE PRINCIPALI LIBERTÀ CIVILI GLI ORGANI COSTITUZIONALI Il fondamento democratico. I principi fondamentali della Costituzione, con particolare attenzione alla democrazia, all’uguaglianza, al lavoro e all’internazionalismo La tutela della libertà personale nelle sue varie espressioni Il Parlamento Il Governo La Magistratura Il Presidente della Repubblica La Corte Costituzionale ABILITA’ COMPETENZE Cogliere l’importanza e la problematicità delle relazioni internazionali UTILIZZARE il lessico giuridico essenziale VALUTARE i limiti insiti nel funzionamento dell’ONU, COMPRENDERE il carattere sovranazionale dell’UNIONE EUROPEA ESPRIMERE proposte concrete in merito alla realizzazione pratica dei principi legati alla cittadinanza europea Intuire le opportunità economiche e sociali legate all’allargamento dell’Unione europea Comprendere i vantaggi derivanti dalla cittadinanza europea ABILITA’ VALORIZZARE il principio di uguaglianza in una società spesso dominata da stereotipi e pregiudizi RICONOSCERE nel decentramento amministrativo e nell’autonomia valori aggiunti all’unità dello Stato COMPRENDERE la necessità di rispettare specifici limiti nell’esercizio dei propri diritti, acquisendo piena consapevolezza delle esigenze della collettività COGLIERE l’importanza della funzione legislativa INDIVIDUARE nelle regole che disciplinano l’attività legislativa l’intenzione dei Costituenti di garantire ai cittadini “buone” leggi 50 COMPETENZE ESITI DI APPRENDIMENTO SAPER IDENTIFICARE il legame esistente tra i fenomeni economici e sociali e le istituzioni politiche in relazione sia alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale ESITI DI APPRENDIMENTO Comprendere i caratteri del diritto Utilizzare il lessico come scienza delle giuridico regole di natura essenziale giuridica che Valutare le disciplinano la strategie per la convivenza sociale piena realizzazione del diritto al lavoro e del principio di uguaglianza Confrontare i diversi sistemi elettorali Individuare i legami tra l’attività politica ed economica del Governo ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO Le funzioni e gli organi della PA Le autonomie locali I principi dell’autonomia e del decentramento COMPRENDERE l’importante ruolo del Governo come organo che guida la politica e l’economia del Paese COGLIERE l’importanza del ruolo super partes del capo dello Stato COMPRENDERE la funzione della Corte costituzionale PERCEPIRE le istituzioni locali come enti vicini alla cittadinanza, INDIVIDUARE nel decentramento in atto nel nostro Paese un rafforzamento del principio autonomista nel costante rispetto dell’unità e dell’indivisibilità nazionale 51 PROGRAMMA di Francese DOCENTE: Prof.ssa Mariangela Bacci MANUALI : L. PARODI “ NOUVELLE GRAMMAIRE SAVOIR - FAIRE “ - CIDEB S. DOVERI – R. JEANNINE “PARCOURS” - (Textes littéraires et civilisation) – EUROPASS GRAMMAIRE - Le participe présent et l'adjectif verbal - Le passé simple - Les articulateurs du discours Révision des principales structures apprises pendant les années précédentes CIVILISATION - “PARCOURS” LES PROBLEMES SOCIAUX - Les Français et les autres Un pays à forte immigration (Page 74) La discrimination raciale en France (Pages 74- 75) L'islam français (Page 77) - Le problème des banlieues Les cités-dortoirs et les banlieues (Page 86) La révolte de novembre 2005 (Page 86) Pourquoi les banlieues se révoltent-elles? (Pages 86-87) 52 LITTERATURE - “PARCOURS” AUTEUR T.B.JELLOUN - Sa vie (Page 269) Oeuvres: “Les amandiers sont morts de leurs blessures” 1976 “Je retourne chez moi” (Page 90) “La réclusion solitaire” 1976 “Un pays sans soleil” (Pages 269-270) LITTERATURE - “PARCOURS” L'INDIGNATION: PASSION FRANCAISE AUTEUR V. HUGO - Sa vie (Page 217) Oeuvres: “Châtiments ” 1853 “Souvenir de la nuit du quatre” (Pages 217-218) “Les rayons et les ombres” 1840 “Fonction du poète” (Photocopie) “Discours à l'Assemblée nationale législative” 9 juillet 1849 “ Détruire la misère” (Page 219) LITTERATURE - “PARCOURS” LES EXCLUS AUTEURS 53 C. BAUDELAIRE Oeuvres: “Le spleen de Paris” 1869 “Le joujou du pauvre” (Photocopie) “Les Fleurs du mal” 1857 et 1861 “L'albatros” L.F. CELINE – Sa vie (Photocopie) (Page 227) Oeuvre: “Voyage au bout de la nuit” 1932 - La nouveauté du roman (Page 314) - Le roman de la petite bourgeoisie (Page 314) - La structure du roman (Page 315) - Le récit: le cadre de l'action et les protagonistes (Page 315) - Une conclusion amère “La misère de l'homme machine” (Page 319) (Photocopie) “Les Temps Modernes” - Début du film de C.Chaplin – 1935 – Avec C. Chaplin et P. Goddard LITTERATURE - “PARCOURS” LE NATURALISME - “La formule de la science moderne appliquée à la littérature”: E.Zola le théoricien du naturalisme - Le roman naturaliste (Pages 312 - 313) - Affinités entre naturalisme français et “verismo” italien 54 AUTEURS E. ZOLA – Sa vie (Page 305) Oeuvres: “Le Roman expérimental” 1880 “Certes, je n'entends pas ici...” (Photocopie) “L'Assommoir”- L'histoire 1877 - L'univers des Rougon-Macquart - Un roman qui choque (Page 305) - Le titre et la structure (Pages 305 - 305) “Préface” (Photocopie) “L'alambic (...) laissait couler sa sueur d'alcool,,,” (Photocopie) “Culbute dans la boisson” (Photocopie) E. ZOLA – ECRIVAIN ENGAGE L'AFFAIRE DREYFUS 1894 – 1906 (Photocopies) “J'ACCUSE...!” (Photocopie) 1898 L'AFFAIRE DREYFUS ET L'ANTISEMITISME EN FRANCE (Photocopie) G. DE MAUPASSANT - Le réalisme - Le pessimisme: un monde cruel Oeuvre: “ Contes du jour et de la nuit “ “ La Parure “ 1885 55 Oeuvre intégrale ( Photocopies ) “ La Parure “ - Téléfilm de C. Chabrol – 2007 – Avec C. de France et T. Chabrol CIVILISATION - “PARCOURS” LA FRANCE ET LA MONDIALISATION - Pour ou contre la mondialisation? Mondialisation et globalisation (Page 174) Qu'est-ce que la mondialisation? (Pages 174 -175) Effets de la mondialisation (Page 176) - Les Français face à la mondialisation La mondialisation inquiète les Français (Page 178) D.HUSKEN – E. GAGNEPAIN “GEOGRAPHIE 2de - (Sociétés et développement durable) – HACHETTE EDUCATION “Un développement inégal et déséquilibré” (Photocopie) PROJET “CLIL” LA RAFLE DU VELODROME D'HIVER “La rafle” - Film de R. Bosch – 2010 – Avec J.Reno et G.Elmaleh DOSSIER PEDAGOGIQUE DE L'ALLIANCE FRANCAISE DE MELBOURNE – 2011 (Photocopies) “LES DISCOURS DU VEL D'HIV”- EDITE PAR LES FFDJF - 2012 “M. Jacques Chirac, Président de la République – 16 juillet 1995 (Photocopies) DOSSIER “La Shoah en France à partir de l'étude des lois raciales et de leur mise en oeuvre” 56 (Photocopies) METODOLOGIA UTILIZZATA Per quanto riguarda l'approccio alle tematiche della “civilisation”, si è partiti dalla lettura di documenti di varia tipologia, per poi passare alla loro analisi. L'approccio allo studio della letteratura, si è fondato, invece, su una presentazione preliminare dell'autore e della sua opera, per passare, quindi, alla lettura di testi, con una analisi e un commento che ne mettessero in valore i principali aspetti stilistici e tematici, cercando di coinvolgere il più possibile gli allievi nella riflessione e di stimolarli a trovare affinità od opposizioni con testi similari sia della letteratura francese sia di altre letterature. L'uso della lingua francese è stato prioritario in ogni momento della lezione. Si è curata, inoltre, la preparazione alla prova scritta dell'Esame di Stato, attraverso la somministrazione di questionari su argomenti noti e non, attività mirate a favorire sia un sempre migliore fissaggio e reimpiego delle strutture grammaticali, sia una migliore padronanza della frase complessa. È importante segnalare, infine, che non si è avuta una adeguata corrispondenza tra le ore di lezione previste (94), e quelle effettive (76), e questo per varie ragioni non riconducibili all'insegnante. Per tale motivo non è stato possibile rispettare integralmente la programmazione stabilita all'inizio dell'anno. Il presente programma è stato letto e approvato dai due rappresentanti di classe degli allievi, Riccardo Cosentino e Chiara Scordo. L'insegnante Prof.ssa Mariangela Bacci 57 PROGRAMMA di Inglese DOCENTE: Prof. Giorgio Cannellini Detective stories: caratteri generali e diverse tipologie Edgar Allan Poe. Vita . Opere. “Murders in the rue Morgue “ Wilkie Collins and “The Moonstone “ Arthur Conan Doyle e Sherlock Holmes Sherlock Holmes. “A scandal in Bohemia” “The hound of the Baskerville “ Agatha Christie: vita e scritti Poirot e Miss Marple Visione del film: “Appuntamento con la morte” The Victorian age and the Victorian compromise Charles Dickens. introduction. Literary movements during the Victorian age. Late Romanticism, Realism, Naturalism, Aestheticism, Decadentism. p. 228. The second industrial revolution Dickens: The school system during the Victorian age. Text 87 pp. 232 . 235 Robert louis Stevenson e il romanzo di formazione. “Dr. Jeckyll and Mr Hide”. Il tema del Doppio Video Oscar Wilde. Vita, poetica. “The picture of Dorian Gray”. The preface Oscar Wilde. Litterary and artistic influences on Oscar Wilde pp. 258 - 259 Oscar Wilde: il Teatro. “The Importance of being Earnest” Il '900 James Joyce; “The Dubliners”. Structure, themes and issues p. 295 “The Dead” p. 278 - 284 James Joyce:” Ulysses”. Plot, structure, stream of consciousness Text 107 p. 287 George Orwell: The distopian novel: “1984” . 58 PROGRAMMA di Matematica DOCENTE: Prof.ssa Loredana Veccia ANALISI IN UNA VARIABILE REALE FUNZIONI Definizione di funzione reale in una variabile reale. Classificazione delle funzioni reali in una variabile reale: algebriche razionali intere e fratte, irrazionali intere e fratte, trascendenti (esponenziali, logaritmiche, goniometriche). Dominio di funzioni algebriche razionali ed irrazionali. Simmetria di una funzione algebrica razionale rispetto all'asse y (funzione pari) o rispetto all'origine degli assi (funzione dispari). Intersezioni di una funzione algebrica razionale con gli assi cartesiani. Segno di una funzione algebrica razionale. LIMITI E CONTINUITA’ Intervalli reali, intorno di un punto x0, intorno circolare di raggio r del punto x0 , intorno di ± ∞, punti di accumulazione, punti isolati. Definizioni di limite di una funzione: limite finito per x che tende ad un valore finito; limite destro e sinistro; limite infinito per x che tende ad un valore finito; limite finito per x che tende all'infinito; limite infinito per x che tende all’infinito. Teoremi sui limiti: unicità, somma, prodotto, quoziente (senza dimostrazione). Forme indeterminate 0/0 , ∞/∞ , ∞-∞. Calcolo di limiti di funzioni algebriche razionali ed irrazionali. Asintoti verticali, orizzontali, obliqui. Continuità di una funzione in un punto ed in un intervallo. Punti di discontinuità di seconda e terza specie; punti di discontinuità di prima specie (punti di “salto”) in semplici funzioni algebriche razionali definite per casi. Teoremi delle funzioni continue: Teorema degli zeri (o di Bolzano), Teorema di Weierstrass, Teorema dei valori intermedi (o di Darboux). DERIVATE Definizione di derivata di una funzione in un punto; interpretazione geometrica della derivata; equazione della retta tangente una funzione in un punto. Derivate delle funzioni elementari algebriche. 59 Teoremi di derivazione: teorema della somma, del prodotto, del quoziente, della funzione composta. Calcolo di derivate di funzioni algebriche razionali ed irrazionali. Calcolo della retta tangente una funzione in un punto. Derivata del secondo ordine. Derivabilità di una funzione in un punto ed in un intervallo. Teorema di derivabilità-continuità. Derivata destra e derivata sinistra in un punto. Teorema del limite della derivata. Punti di non derivabilità di una funzione continua: definizione di punto angoloso, cuspide, flesso a tangente verticale. Semplici esempi utilizzando il teorema del limite della derivata: punto angoloso per funzioni del tipo y=|x-a| in x0=a ; cuspide per funzioni del tipo y = verticale per funzioni del tipo y = 3 3 x 2 in x0=0 ; flesso a tangente x in x0=0 . OTTIMIZZAZIONE Definizione di funzione monotona crescente o decrescente in un intervallo. Definizione di punto di massimo relativo o di minimo relativo. Definizione di punto di massimo assoluto o di minimo assoluto. Teorema di Fermat (condizione necessaria per avere un punto di estremo relativo) con dimostrazione geometrica. Punti critici o stazionari di una funzione. Criterio di monotonia per le funzioni derivabili (senza dimostrazione). Criterio per l’analisi dei punti stazionari mediante lo studio del segno della derivata prima (condizione sufficiente per avere un punto di estremo relativo). Definizione di funzione convessa o concava in un intervallo. Definizione di punto di flesso. Flessi a tangente orizzontale ed obliqua. Condizione necessaria per avere un punto di flesso. Criterio di concavità e convessità per funzioni derivabili due volte. Condizione sufficiente per avere un punto di flesso. Ricerca degli intervalli di monotonia, massimi e minimi relativi, intervalli di convessità e concavità, flessi a tangente orizzontale od obliqua di una funzione algebrica razionale. Ottimizzazione di funzioni economiche: ricerca del minimo costo unitario; ricerca del massimo guadagno. STUDIO DI UNA FUNZIONE Studio di una funzione algebrica razionale: dominio; eventuale simmetria rispetto all'asse y o rispetto all'origine degli assi; intersezione con gli assi; segno della funzione; limiti ed eventuali asintoti; intervalli di monotonia; massimi e minimi relativi; intervalli di convessità e concavità; flessi a tangente orizzontale od obliqua; grafico della funzione. Libro di testo: Leonardo Sasso - La matematica a colori - Ed. azzurra - Volume 5 - Ed. Petrini 60 PROGRAMMA di FISICA DOCENTE: Prof.ssa Loredana Veccia ELETTROMAGNETISMO Forza elettrica e campo elettrico I primi studi sull’elettricità. Cariche elettriche e carica elettrica fondamentale. Principio di conservazione della carica. Elettrizzazione per strofinio. Elettrizzazione per contatto. Conduttori e isolanti. L’elettroscopio. Elettrizzazione per induzione. L’elettroforo di Volta. Polarizzazione di un dielettrico. Dipoli elettrici. La forza elettrica e la legge di Coulomb (nel vuoto e nella materia). Confronto tra forza elettrica e forza gravitazionale. Concetto di campo. Campi scalari e campi vettoriali. Campo elettrico e sue linee di forza. Campo elettrico generato da una carica puntiforme o da due cariche puntiformi. Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico Energia potenziale elettrica e lavoro della forza elettrica. Potenziale elettrico e differenza di potenziale elettrico. Superfici equipotenziali. Relazione tra un campo elettrico uniforme ed il potenziale elettrico. Flusso del vettore campo elettrico attraverso una superficie. Teorema di Gauss per il campo elettrico. Circuitazione del campo elettrico e conservatività del campo elettrico. Elettrostatica Conduttori in equilibrio elettrostatico. Teorema di Coulomb. Campo elettrico generato da un conduttore piano in equilibrio elettrostatico. Campo elettrico generato da un conduttore sferico in equilibrio elettrostatico. Equilibrio elettrostatico tra conduttori sferici. Capacità elettrica. Capacità elettrica di un conduttore sferico. La “messa a terra” di un conduttore. 61 Condensatori elettrici. Condensatore piano. Corrente elettrica e circuiti elettrici Gli studi di Galvani e di Volta. Cella voltaica e pila di Volta. Corrente elettrica e sua intensità. Corrente elettrica continua. Conduzione elettrica nei solidi: conduttori metallici, estrazione di un elettrone da un metallo (lavoro e potenziale di estrazione, cenni sull’effetto termoionico e l’effetto fotoelettrico); semiconduttori; isolanti. Conduzione elettrica nei liquidi. Conduzione elettrica nei gas e nel vuoto. Forza elettromotrice e potenza elettrica di un generatore di tensione. Prima e seconda legge di Ohm: resistenza elettrica e resistività specifica di un conduttore. Superconduttori. Circuiti elettrici. Prima e seconda legge di Kirchhoff. Resistori in serie ed in parallelo. Risoluzione di semplici circuiti con resistori in serie e in parallelo. Resistenza interna di un generatore di tensione. Effetto Joule e potenza elettrica dissipata da un resistore. Magnetismo Fenomeni magnetici fondamentali. Campo magnetico e sue linee di forza. Campo magnetico di un filo percorso da corrente elettrica, esperienza di Oersted; legge di BiotSavart. Azione di un campo magnetico su un filo percorso da corrente elettrica, esperienza di Faraday; forza magnetica e legge di Laplace. Interazione magnetica tra fili percorsi da corrente elettrica; forza magnetica e legge di Ampère. Carica elettrica in moto in un campo magnetico; forza di Lorentz. Campo magnetico generato da una spira circolare percorsa da corrente elettrica. Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente elettrica. Campo magnetico generato da un solenoide percorso da corrente elettrica. Campo magnetico nella materia. Materiali ferromagnetici, magneti artificiali, temperatura di Curie; materiali paramagnetici; materiali diamagnetici. Circuitazione del campo magnetico. Teorema di Ampère e non conservatività del campo magnetico. Flusso del vettore campo magnetico. Teorema di Gauss per il campo magnetico. 62 Induzione elettromagnetica Campi magnetici variabili e correnti elettriche. Magneti in movimento e correnti elettriche. Forza elettromotrice indotta. Legge di Faraday-Neumann. Legge di Lenz. Onde elettromagnetiche Le equazioni di Maxwell. Caratteristiche delle onde elettromagnetiche e loro velocità di propagazione nel vuoto. Spettro elettromagnetico. Libro di testo: Stefania Mandolini - Le parole della fisica - Volume 3 - Ed. Zanichelli 63 PROGRAMMA di Storia dell’arte DOCENTE: Prof.ssa Olivia Borelli Modulo 1: Il Barocco e il Rococò U.d. 1: La pittura barocca: Pietro da Cortona (trionfo della Divina Provvidenza) e Andrea Sacchi (Trionfo della Divina Sapienza). D. Velasquez (Las meninas). u.d. 2: La scultura barocca: G.L. Bernini (Enea e Anchise, David che scaglia il sasso, Apollo e Dafne). u.d. 3: La pittura rococò: J. A. Watteau (Imbarco a Citera, l’insegna di Gersaint); G. Tiepolo (gli affreschi della residenza Wurzburg); Canaletto (Il bacino di S. Marco e S. Giorgio). Modulo 2: Il Neoclassicismo U.d. 1: La pittura neoclassica: Jacques Louis David (Il Giuramento degli Orazi, Marat, Napoleone al Gran San Bernardo). U.d. 2: La scultura neoclassica: Antonio Canova (Dedalo e Icaro, Amore e Psiche, Paolina Bonaparte Borghese come Venere vincitrice, Le tre Grazie, Ercole e Lica). U.d. 3: Lo stile impero e la passione per l’antico (Percier e Fontaine, gli architetti di Napoleone, e le loro scelte di interni). Modulo 3: Il Romanticismo U.d. 1: La pittura francese nella prima metà dell’Ottocento: T. Géricault (La zattera della Medusa), E. Delacroix (La Libertà che guida il popolo) U.d. 2: Il paesaggio romantico: J.M.W. Turner (il Tamigi sotto il ponte di Waterloo), J.B.C. Corot (Veduta di Volterra). U.d. 3: La pittura in Italia: F. Hayez ( Il bacio, ritratti di alienati, La congiura dei Lampugnani). U.d. 4: G. Courbet, l’Esposizione parigina del 1855 e il Manifesto del Realismo (Funerale a Ornans, L’atelier del pittore, gli spaccapietre). Modulo 4: Dal Realismo alla Secessione U.d. 1: I macchiaioli: G. Fattori (La rotonda Palmieri, il campo italiano alla Battaglia di Magenta); S. Lega (Il canto dello stornello); T. Signorini (L’alzaia) U.d. 2: Dal Naturalismo all’impressionismo: E. Manet (la colazione sull’erba, Ritratto di Emile Zola, Olympia, Bar delle Folies-Bergères), C. Monet (Impressione, sole nascente, I papaveri, La cattedrale di Rouen, la Grenouillèere ), A. Renoir (Ballo al Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri a Baugival, la Grenouillère), E. Degas (La lezione di danza, L’assenzio). U.d. 3: Il post-impressionismo: V. Van Gogh (i mangiatori di patate, Notte stellata, la camera da letto di Van Gogh ad Arles); P. Gauguin (La Orana Maria, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?), P. Cézanne (La casa dell’impiccato, le grandi bagnanti). U.d.4: Espressionismo nordico: E. Munch (Il grido, Il vampiro); G. Klimt (Il bacio, Ritratto di Emile Floge); E. Schiele. Modulo 5: Il Novecento U.d. 1: La ricerca estetica dei Cubisti e dei Fauves: P. Picasso (Les demoiselles d’Avignon, Guernica, Natura morta con sedia impagliata); G. Braque (Violino e tavolozza); H. Matisse (La danza). U.d. 2: Il Futurismo: U. Boccioni (Rissa in galleria, La città che sale, Forme uniche di continuità nello spazio); G. Balla (Lampada ad arco, Compenetrazione iridescente n.7); C. Carrà (Manifestazione interventista); A. Sant’Elia. U.d. 3: L’astrattismo V. Kandisnkij (Primo acquerello astratto, Improvvisazione 26), Mondrian (Composizione in nero, rosso, grigio, giallo e blu); P. Klee (Ville fiorentine). - Il De Stijl di T. Vandoesburg e G. Rietveld. 64 PROGRAMMA di Scienze motorie DOCENTE: Prof.ssa Mania Selva Pratica Potenziamento delle qualità motorie: resistenza, corsa a diversi ritmi; velocità: scatti ed es. di reazione; mobilità articolare: es. a corpo libero con attrezzi; forza: contrazioni isotoniche ed isometriche es. di opposizione a coppie e a carico naturale. Controllo delle funzioni: rilievo delle pulsazioni per il controllo del lavoro, es. respiratori e di rilassamento. Strutturazione schema corporeo: es. di coordinazione segmentarla e generale, es. di equilibrio statico e dinamico, di abilità con e senza attrezzi, con guida musicale, es. di percezione oculo manuale e podalica, es. di allungamento. Danze folcloristiche, tradizionali e moderne; combinazioni di aerobica. Giochi popolari e tradizionali. Giochi sportivi: partite di: pallavolo, basket, pallamano, calcio, volano. Teoria: il primo soccorso Definizione di primo soccorso. Comportamento in caso di emergenza: ruolo del soccorritore occasionale. Il sistema dei soccorsi sanitari, il 118. Approccio al paziente acuto e valutazione delle funzioni vitali. Aspetti legali connessi al primo soccorso. L’incidente stradale, la sicurezza del luogo, del soccorritore e dei feriti. Valutazione delle funzioni vitali: la perdita di coscienza, l’arresto respiratorio e l’arresto cardiocircolatorio. Posizione laterale di sicurezza, ostruzione delle vie aeree, manovra di Heimlisch. Le manovre di rianimazione cardiopolmonare prove pratiche su manichino. Le emorragie, l’epistassi; il laccio emostatico. Lo stato di shock. Traumi dell’apparato locomotore. Lesioni della pelle: ferite e loro trattamento. 65 PROGRAMMA di Religione cattolica DOCENTE: Prof.ssa Cristina Ceroni Testo: Luigi Solinas, Tutte le voci del Mondo, SEI La classe, composta da 5 alunni frequentanti, è sempre stata partecipativa e interessata. Gli interventi degli alunni sono stati appropriati e approfonditi. Il livello di apprendimento è progressivamente cresciuto sia nelle competenze che nelle capacità. In particolare gli obiettivi educativi formativi raggiunti sono stati: sviluppare un maturo senso critico e una etica personale che tenga conto della propria identità e della capacità di relazionarsi con gli altri e con il mondo; confrontarsi con la visione cristiana del mondo e aprirsi al rispetto delle coscienze altrui e alla pratica della giustizia e della solidarietà. La relazione e i rapporti nella prospettiva cristiana. Analisi delle dinamiche del pregiudizio. Il rapporto del cristianesimo con il mondo contemporaneo, con riferimenti a totalitarismi, globalizzazione, migrazione Il discorso etico nella persona umana: l’etica cristiana. Il senso della vita umana nella prospettiva cristiana. I conflitti in Europa. La posizione della Chiesa nel conflitto (dalla “guerra giusta” alla promozione della pace). La Shoà: analisi del periodo storico e della posizione delle Chiese cristiane nei confronti del Nazismo e del Fascismo. Elementi caratterizzanti il cristianesimo: incarnazione, resurrezione, misericordia, perdono. I fondamenti cristiani nella relazione di coppia e nella famiglia. METODOLOGIA Lezione frontale e dialogata; interviste di esperti esterni; visione di film; analisi di testi di scrittori e giornalisti. 66