Documento 15 Maggio 5^M

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Documento 15 Maggio 5^M
Documento del Consiglio di classe
5^M
Liceo delle Scienze Umane
opzione Economico-Sociale
A.s. 2015-2016
Coordinatrice: Prof.ssa Loredana Veccia
1
Indice
I parte – Presentazione della classe 5^M
1. Gli alunni ………………………………………………………………………………… pag. 3
2. Storia della classe……………………………………………………………………….. “ 3
3. Profilo della classe……………………………………………..................................... “ 3
4. Il Consiglio di Classe: composizione attuale……….………………………………... “ 5
5. Continuità didattica nel triennio………………………………………………………... “ 5
II parte – Il percorso formativo
1. Quadro orario…………………………………………………………………………….
2. Profilo formativo in uscita ……………………………………………………………...
3. Programmazione annuale del Consiglio di Classe 5^M…………………………….
4. Approfondimenti svolti dai singoli alunni per il colloquio orale…...........................
5. Attività e progetti svolti nel triennio…………………………………………………… .
6. Schede descrittive di stage e progetti svolti nel triennio………………………………
“ 6
“ 7
“ 7
“ 10
“ 11
“ 12
III parte – Griglie di valutazione e simulazioni di Terza Prova
1. Griglie di valutazione delle prove scritte……………………………………………… “ 16
2. Simulazioni di Terza Prova……………………………………………………………… “ 21
IV parte – Programmi svolti nelle singole discipline……………………………………… “ 36
V parte – Allegati
Allegato n. 1
2
I PARTE – PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5^M
1. Gli alunni
Alunno
1. BASSO GIULIA
2. BENASSI LUCA
3. BUSELLI BEATRICE
4. CASTELLI SIMONE
5. COSENTINO RICCARDO
6. DI SANTO ERICA
7. GUERZONI GIOVANNI
8. LAMZOURI OUMAIMA
III anno
Promossa
Promosso
Promossa
Promosso
Promosso
Promossa (recupero di filosofia
a settembre)
Promosso (recupero di filosofia
a settembre)
IV anno
Promossa
Promosso
Promossa
Promosso
Promosso
Promossa
Promossa
Promossa
Promossa (recupero di inglese
a settembre)
NOVIELLO NOELLA
Promossa
PASSARINI MARGHERITA Promossa
RAMINI GIANMATTEO
Promosso
RAVEGNINI GIULIA
Promossa
Promosso
9. MUSOLESI ERIKA
Promossa
10.
11.
12.
13.
Promossa
Promossa
Promosso
Promossa (recupero di scienze
umane a settembre)
Promossa (recupero di filosofia,
scienze umane, francese a
settembre)
Promossa (recupero di
matematica a settembre)
14. SCORDO CHIARA
Promossa (recupero di filosofia
ed inglese a settembre)
15. ZAMPINI MARIA
Promossa (recupero di
filosofia, inglese, fisica a
settembre)
Nel precedente elenco sono riportate anche le sospensioni di giudizio con scrutinio a settembre
degli alunni interessati.
2. Storia della classe
La classe 5^M è composta da 15 alunni: 10 ragazze e 5 ragazzi. All’inizio del triennio gli studenti
erano 23, provenienti dallo stesso biennio; in seguito alle non ammissioni avvenute nelle classi terza
e quarta si è giunti all’attuale composizione.
Nel triennio la classe ha subito avvicendamenti di insegnanti in numerose materie. Le uniche discipline
che hanno avuto continuità nel triennio sono Filosofia, Diritto ed economia politica, Matematica, Fisica,
Scienze motorie. Dalla classe quarta alla quinta hanno avuto continuità anche Scienze umane,
Francese e Storia dell’arte.
3. Profilo della classe
La classe ha evidenziato nel corso degli anni una crescita sotto il profilo culturale e della disponibilità al
dialogo educativo, intervenendo positivamente anche nei progetti e nelle attività di stage effettuate
durante il triennio, in cui sono emersi senso di responsabilità e capacità di relazionarsi in vari contesti.
3
I rapporti tra gli studenti e con i docenti sono sempre stati corretti e le lezioni si sono svolte in un clima
sereno. L’interesse e la partecipazione in classe sono stati generalmente buoni, mentre lo studio
individuale domestico ha evidenziato spesso mancanze da parte di alcuni studenti, a fronte di altri
costantemente rispettosi dell’impegno quotidiano. Gli alunni hanno via via acquisito un metodo di studio
più efficace e alcuni sono riusciti a migliorare i risultati scolastici, per altri invece permangono difficoltà e
lacune in determinate discipline, dovute ad un impegno insufficiente e ad uno studio non approfondito,
ma in qualche caso anche alla discontinuità nell’insegnamento. I livelli di preparazione sono dunque non
omogenei, tenuto conto anche delle diverse attitudini individuali, ma in media discreti e gli obiettivi
educativi e didattici previsti si possono ritenere raggiunti.
Si segnala l’alunna O. Lamzouri, che si è distinta lungo tutto il quinquennio non solo per le eccellenti
capacità e per gli ottimi risultati di profitto, ma anche per la disponibilità ad aiutare i compagni nello
studio, per la puntualità nel rispetto delle scadenze, la serietà e il senso di responsabilità mostrati in
ogni occasione. L’alunna ha seguito il corso per la certificazione linguistica FIRST da febbraio ad aprile
2015; ha poi sostenuto l’esame, a cura dell'Associazione Italo-britannica di Bologna, presso il liceo
Minghetti in data 12/12/15, con esito positivo e conseguendo il livello B2 con punteggio di 174
(grade B in inglese). L’alunna ha anche seguito il corso per la certificazione linguistica DELF B2 da
gennaio ad aprile 2016; ha poi sostenuto l’esame, a cura dell’Alliance Française di Bologna, presso il
liceo Minghetti in data 19/04/16, non si conosce ancora l’esito.
Gli alunni R. Cosentino, B. Buselli e C. Scordo, hanno seguito in questo anno scolastico il corso per la
certificazione linguistica FCE Cambridge. Cosentino non ha poi sostenuto l’esame, mentre Buselli e
Scordo hanno sostenuto l’esame con esito negativo.
Nella classe è presente un alunno per il quale è stato attivato un progetto di istruzione domiciliare (vedi
relazione nell’Allegato n. 1).
4
4. Il Consiglio di Classe: composizione attuale
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Docenti
ANDREOLI CARLOTTA
FAVERO SANDRA
BONGIOVANNI MARIA LUCE
BACCI MARIANGELA
CANNELLINI GIORGIO
BORELLI OLIVIA
VECCIA LOREDANA
SELVA MANIA
CERONI CRISTINA
Disciplina
Italiano e Storia
Filosofia e Scienze umane
Diritto ed Economia politica
Francese
Inglese
Storia dell'arte
Matematica e Fisica
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica
5. Continuità didattica nel triennio
Discipline
Italiano
Storia
Scienze umane
Filosofia
Diritto ed Economia
politica
Francese
Inglese
Storia dell'arte
Matematica
Fisica
Scienze motorie e
sportive
Religione cattolica
2013/14
Cristina Invernati
Michela Matani
Anna Conti
Sandra Favero
Maria Luce
Bongiovanni
Valeria Bonini
Loredana Veccia
Loredana Veccia
Mania Selva
2014/15
Maria Cuccia
Maria Cuccia
Sandra Favero
Sandra Favero
Maria Luce
Bongiovanni
Mariangela Bacci
Paolini / Bentivegna /
Egitto / Tancon
Olivia Borelli
Loredana Veccia
Loredana Veccia
Mania Selva
Claudia Colliva
Bruna Bassi
Chiara Sileo
Monica Meoni
5
2015/16
Carlotta Andreoli
Carlotta Andreoli
Sandra Favero
Sandra Favero
Maria Luce
Bongiovanni
Mariangela Bacci
Giorgio Cannellini
Olivia Borelli
Loredana Veccia
Loredana Veccia
Mania Selva
Cristina Ceroni
II PARTE - IL PERCORSO FORMATIVO
1. Quadro orario
BIENNIO:
Materie
I Anno
Matematica*
3
Diritto ed Economia politica
3
Lingua e letteratura italiana
4
Storia e Geografia
3
Lingua Straniera I
3
Lingua Straniera II
3
Scienze naturali**
2
Religione cattolica / Alternativa
1
Scienze Umane***
3
Scienze motorie e sportive
2
*con Informatica al primo biennio
**Biologia, Chimica, Scienze della terra
***Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
II Anno
3
3
4
3
3
3
2
1
3
2
TRIENNIO:
Materie
III Anno
IV Anno
V Anno
Matematica
3
3
3
3
3
3
Diritto ed Economia
politica
Filosofia
2
2
2
4
4
4
Lingua e letteratura
italiana
Storia
2
2
2
Fisica
2
2
2
Lingua straniera 1
3
3
3
Lingua straniera 2
3
3
3
Storia dell’arte
2
2
2
Scienze umane*
3
3
3
1
1
1
Religione
cattolica/Alternativa
2
2
2
Scienze motorie e
sportive
*Antropologia, Sociologia e Metodologia delle ricerca in Terza e Quarta; Sociologia e Metodologia
della ricerca in Quinta.
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2. Profilo formativo in uscita
Il LES è nato per fornire agli studenti gli strumenti culturali indispensabili per una partecipazione
democratica nella società globalizzata, colmando così una mancanza nel sistema scolastico italiano,
quella di non avere un indirizzo liceale centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali,
presente invece nei sistemi scolastici europei e capace di rispondere all’interesse per il mondo di
oggi, per la comprensione dei complessi fenomeni economici, sociali e culturali che lo
caratterizzano. Il LES, inteso come “liceo della contemporaneità”, consente l’acquisizione di
strumenti culturali necessari ad affrontare in profondità questioni attuali - dalle risorse disponibili
alle regole giuridiche della convivenza sociale, dal benessere individuale e collettivo alla
responsabilità delle scelte da compiere - attraverso il concorso di più materie di studio chiamate a
collaborare tra loro.
Il LES è un indirizzo di studio estremamente innovativo per metodologia e contenuti dove si studiano
due lingue straniere, dove le scienze economiche e sociologiche si avvalgono delle scienze
matematiche, statistiche e delle scienze umane (sociologia, antropologia, metodologia della ricerca
nel triennio) per l’analisi e l’interpretazione dei fenomeni economici e sociali, dove l’approccio
umanistico mette la persona al centro dell’economia, e dove si studiano interdipendenze e legami
tra la dimensione internazionale, nazionale, locale ed europea, tra istituzioni politiche, cultura,
economia e società. Ciò che distingue l’identità del liceo economico-sociale è l’integrazione
di discipline complementari e lo sguardo rivolto alla contemporaneità, insieme all’interesse per la
ricerca. Il nuovo impianto didattico disciplinare è caratterizzato dalla peculiare attenzione riservata
al raccordo tra le scienze umane e le materie di area giuridico-economica, che ne vanno a
costituire il nucleo fondante.
In prospettiva, il LES fornisce i mezzi per la conquista concreta del diritto alla cittadinanza, per
divenire cittadini informati, attivi, capaci e responsabili. Più in particolare il LES consente di
stabilire un rapporto diretto tra le discipline e i fenomeni complessi della realtà, facendo
nascere negli studenti una maggiore consapevolezza di sé in rapporto alle risorse, ai limiti, alle
potenzialità dell’uomo e degli ambienti, vicini e lontani, in cui vive. Oltre a sviluppare quindi la
capacità di orientarsi, gli studenti del liceo economico-sociale al termine dei loro studi potranno così
scegliere se proseguire gli studi all’università in ambiti molto diversi, vista la varietà delle discipline
studiate.
3. Programmazione annuale del Consiglio di Classe 5^M
Attività didattica
Secondo quanto stabilito dal Collegio dei Docenti, l’anno scolastico è stato diviso in due periodi, con
la seguente scansione:
1° periodo (Trimestre): dal 15 settembre al 23 dicembre 2015
2° periodo (Pentamestre): dal 7 gennaio al 6 giugno 2016
Obiettivi formativi
Il consiglio di classe della 5^M, valutati i livelli di partenza della classe e dei singoli studenti, preso
atto delle finalità specifiche dell’indirizzo di studi e dei piani di attività dei Dipartimenti, nella
definizione della programmazione ha tenuto presente i seguenti criteri.
- Nell’ambito dell’attività didattica, ogni disciplina è stata indirizzata a sviluppare competenze e
conoscenze concretamente valutabili, e a perseguire, oltre agli obiettivi propri, finalità e obiettivi
più generali, stabiliti dai docenti del Consiglio di Classe e comuni a tutte le materie.
7
-
Tali obiettivi sono stati graduati secondo un ordine di complessità crescente e costituiscono il
punto di riferimento del lavoro dell’intero anno scolastico, finalizzato alla preparazione delle
prove di Esame di Stato.
Tra gli obiettivi generali, il C. di C. ha individuato i seguenti obiettivi formativi :
o avere un comportamento educato adeguato all’ambiente scolastico
o partecipare attivamente alle attività scolastiche
o consegnare puntualmente i compiti assegnati
o rispettare i pari e i ruoli
o attivare impegno coerente nello studio e nella partecipazione
o manifestare interesse culturale per le problematiche affrontate nei diversi ambiti
disciplinari
o adeguarsi a livelli di apprendimento di crescente complessità
o essere in grado di cogliere i fondamenti concettuali e operativi di ogni disciplina
o sapere operare interazioni tra le conoscenze anche in ambito pluridisciplinare
o sviluppare autonomia nello studio
o utilizzare con sufficiente precisione i linguaggi specifici, sia nella comunicazione verbale
sia nella produzione scritta
In merito a quest’ultimo punto, le competenze che gli studenti hanno dovuto perseguire a
conclusione del percorso quinquennale, comuni a tutte le discipline e in linea con le indicazioni
nazionali della Riforma D.P.R. 15/03/2010 n. 89, sono relative alla comunicazione e
all’acquisizione del linguaggio specifico di ogni singola materia. In particolare:
•
risolvere problemi;
•
fare collegamenti;
•
comprendere un documento;
•
produrre un testo;
•
padroneggiare gli strumenti espressivi nella comunicazione orale.
Percorsi pluridisciplinari
- Nel corso dell’anno scolastico è stato svolto il seguente modulo pluridisciplinare: Aspetti e
problemi della contemporaneità: la globalizzazione. Periodo di svolgimento: intero anno
scolastico, con il concorso delle seguenti discipline: Scienze Umane, Diritto ed Economia,
Italiano, Storia, Francese, Inglese, Storia dell’arte, Religione.
-
Progetto CLIL: percorso di storia contemporanea tenuto dalla prof.ssa Zanotto, insegnante di
storia, in lingua francese e legato al rastrellamento del velodromo di Parigi del 16 luglio 1942
durante la Repubblica di Vichy. Durata: 5 ore.
Nel periodo dal 18 aprile al 22 aprile 2016 si è svolto il viaggio di istruzione. Meta: Salisburgo,
Mauthausen, Vienna. Accompagnatrice: prof.ssa Mania Selva. Al viaggio hanno partecipato solo
cinque studenti: Benassi, Castelli, Cosentino, Ravegnini, Zampini.
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Strumenti di valutazione e comunicazione alle famiglie
• La valutazione del raggiungimento degli obiettivi da parte degli studenti è stata verificata
attraverso differenti tipologie di prove indicate nelle programmazioni disciplinari. Sono stati
predisposti momenti di recupero in itinere nelle diverse discipline. Il recupero extracurricolare si è
svolto secondo le modalità previste dal Piano dell’Offerta Formativa.
• Per ciò che concerne la valutazione della condotta, ci si è attenuti alla delibera del Collegio
Docenti, reperibile sul sito della scuola.
• Gli esiti delle valutazioni periodiche sono stati resi noti mediante:
- una valutazione alla fine del primo periodo (pagella on-line alla metà di gennaio);
- una comunicazione alle famiglie, informativa, solo per i risultati non sufficienti, conseguiti tra
gennaio e marzo (comunicazione con lettera nella prima metà di aprile);
- una valutazione alla fine del secondo periodo, comprensiva degli esiti da gennaio a giugno,
nonché degli esiti degli eventuali recuperi delle insufficienze del primo periodo, che determinerà
l’ammissione all’Esame di Stato e il relativo Credito scolastico.
Ammissione all’esame di Stato
Per i criteri di ammissione all’Esame di Stato e di attribuzione del punteggio relativo ai Crediti
scolastici e ai Crediti formativi si fa riferimento alla delibera del Collegio Docenti, reperibile sul sito
della scuola. In essa è precisato anche che il numero massimo di assenze consentite è di 247 ore
(dal conteggio sono esclusi i casi di malattia debitamente certificati).
Si è richiamata l’attenzione delle famiglie sul fatto che, come indicato nella delibera, anche una sola
grave insufficienza può costituire motivo di non ammissione all’Esame di Stato.
Interventi di recupero/potenziamento
Oltre ad un costante recupero in itinere svolto in ogni disciplina, con delibera del Collegio Docenti in
tutto l’Istituto è stata attuata una pausa didattica della durata di una settimana (8/2-12/2), dedicata alle
attività di potenziamento e di recupero (corsi di recupero) per gli studenti aventi insufficienze al
termine del trimestre.
Simulazioni delle prove d’esame
La simulazione di I Prova per classi parallele sarà effettuata il giorno 17/05/2016 dalle ore 8.55 alle
ore 13.55.
La simulazione di II Prova per classi parallele è stata effettuata il giorno 14/03/2016 dalle ore 7.55
alle ore 13.55.
Le due simulazioni di III prova, entrambe della Tipologia B – Quesiti a risposta singola, sono state
effettuate:
- il giorno 19/02/2016; materie: Storia (2 quesiti), Scienze umane (3 quesiti), Francese (3 quesiti),
Storia dell’arte (2 quesiti); la prova ha avuto carattere pluridisciplinare;
- il giorno 11/05/2016; materie: Filosofia (2 quesiti); Inglese (2 quesiti); Matematica (3 quesiti);
Francese (3 quesiti).
Entrambe le simulazioni hanno avuto una durata di quattro ore.
9
4. Approfondimenti svolti dai singoli alunni per il colloquio orale
Cognome e Nome
Titolo o Argomento tesina
1
BASSO GIULIA
LA FOTOGRAFIA
2
BENASSI LUCA
LA SUPERBIA
3
BUSELLI BEATRICE
L’IDEA BARILLA
4
CASTELLI SIMONE
LA CRISI ECONOMICA
5
COSENTINO RICCARDO
SHARING ECONOMY
6
DI SANTO ERICA
ESTETISMO E MODA
7
GUERZONI GIOVANNI
JIHAD: IL TERRORISMO ISLAMICO
8
LAMZOURI OUMAIMA
LA LOTTERIA SOLIDALE: UNA
RIFLESSIONE SULLA GIUSTIZIA
9
MUSOLESI ERIKA
STORIA DEI MANICOMI
10
NOVIELLO NOELLA
UN INCONTRO CHE TI CAMBIA LA VITA
11
PASSARINI MARGHERITA
PICASSO, GUERRA CIVILE IN SPAGNA
12
RAMINI GIANMATTEO
TRA LE NUVOLE E IL MARE
13
RAVEGNINI GIULIA
APPARENZA E REALTA’
14
SCORDO CHIARA
TRATTATO SCHENGEN
15
ZAMPINI MARIA
IL NAUFRAGIO DELLE MEDUSE
10
5. Attività e progetti svolti nel triennio
A.S. 2013/2014
Stage a Valencia dal 23/03/14 al 30/03/14.
Stage osservativo presso alcuni Centri Occupazionali di Valencia organizzato dall’Associazione
ÁGORA CULTURAL.
Svolgimento del modulo pluridisciplinare Il consumo consapevole propedeutico allo stage. Periodo:
pentamestre (gennaio-marzo). Discipline coinvolte: Scienze Umane, Diritto ed Economia, Matematica,
Inglese, Storia.
Visione del film documentario " In me non c'è che futuro…" relativo all’azienda Olivetti ed incontro col
regista Fasano presso la sede dell’Istituto.
Visione del film “Good save the green” presso il cinema Lumière.
Visione del film “Promised land”.
Visita al Museo Archeologico di Bologna.
Progetto “Educazione alla salute” riguardante le malattie sessualmente trasmesse (educazione tra
pari).
Progetto “Educazione stradale”.
A.S. 2014/2015
Stage a Torino dal 23/03/15 al 27/03/15.
Percorsi di osservazione e percorsi interattivi presso: dell'Iveco CNH, Fiat Industrial Village, il Lingotto,
Museo dell'automobile, lo Juventus Stadium e la società della Juventus, la redazione del quotidiano "La
Stampa".
Visita alla città di Torino (Mole antonelliana, Reggia di Venaria, Museo del Cinema).
Svolgimento del modulo pluridisciplinare Diritti e lavoro propedeutico allo stage. Periodo: pentamestre
(gennaio-marzo). Discipline coinvolte: Diritto ed economia, Scienze umane, Matematica, Francese,
Inglese, Storia, Storia dell'arte.
Visita alla Ducati di Bologna, con attività di laboratorio di fisica.
Progetto “Coopyright”, promosso da Legacoop.
Visita alla mostra di Escher a Palazzo Albergati – Bologna.
Progetto “Educazione stradale”, con un intervento della polizia municipale di Bologna presso la sede
dell’Istituto.
A.S. 2015/2016
Svolgimento del modulo pluridisciplinare Aspetti e problemi della contemporaneità: la
globalizzazione. Periodo di svolgimento: intero anno scolastico. Discipline coinvolte: Scienze
Umane, Diritto ed Economia, Italiano, Storia, Francese, Inglese, Storia dell’arte, Religione.
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Progetto CLIL: percorso in storia contemporanea tenuto dalla prof.ssa Zanotto in lingua francese e
legato al rastrellamento del velodromo di Parigi del 16 luglio 1942 durante la Repubblica di Vichy.
Visita all’Expo a Milano.
Seminario “Euro o euroscettici”.
Lezione di economia tenuta da un docente della Scuola di economia Bruno Leoni.
Incontro con il Cap. Mengozzi del Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”, atto a promuovere il
reclutamento dei giovani nelle Forze Armate.
Progetto “Voci” (argomento: “Oblii e amnistie. Italia e Spagna. 1946 – 1976 -2016”) dell’Istituto Parri e
del Teatro del Pratello.
Progetto “La giornata della memoria e dell’impegno per i diritti umani - I nuovi desaparecidos: i morti nel
Mediterraneo”, a cura di Enrico Calamai, fondatore del “Comitato per la promozione e la protezione dei
diritti umani”.
Progetto sulla Cittadinanza europea, costituito da due incontri con i delegati di una parlamentare
europea.
Progetto Almadiploma e Almaorientati per l’orientamento universitario.
Corso di “Primo soccorso”.
Viaggio di istruzione a Salisburgo, Mauthausen, Vienna dal 18/04/16 al 22/04/16, accompagnatrice la
prof.ssa Mania Selva. Al viaggio hanno partecipato solo cinque studenti: Benassi, Castelli, Cosentino,
Ravegnini, Zampini.
6. Schede descrittive di stage e progetti svolti nel triennio
STAGE CLASSE TERZA - A.S. 2013/2014
Stage a Valencia dal 23/03/14 al 30/03/14.
Stage osservativo presso alcuni Centri Occupazionali di Valencia organizzato dall’Associazione
ÁGORA CULTURAL.
Gli studenti hanno partecipato nell'ambito di un percorso di alternanza scuola-lavoro, ad uno stage
all'interno di alcune cooperative sociali del distretto di Valencia allo scopo di verificare la formazione
scolastica rispetto al mondo lavorativo, valorizzando gli interessi e le predisposizioni di ogni studente.
L’Associazione che ha permesso l'iniziativa è Agora Cultural, ente con esperienza decennale
nell'organizzazione di attività sociali.
Il Centro occupazionale è una struttura di accoglienza a carattere diurno volta a promuovere, in giovani
ed adulti disabili, l’acquisizione di quelle competenze ed abilità che permettono l’ingresso nei circuiti di
formazione o nel mondo del lavoro. Gli utenti, all’interno del Centro, svolgono attività di tipo
occupazionale, finalizzate al potenziamento di abilità residue ed allo sviluppo di capacità praticomanuali, nonché al mantenimento ed allo sviluppo di competenze sociali.
Gli studenti hanno svolto diverse attività: affiancamento dei professionisti durante le sedute di
riqualificazione professionale, compiti di supporto nell'incoraggiare l'autonomia personale e favorire il
benessere sociale dei disabili, partecipazione ad attività di laboratorio.
Le competenze esercitate dai ragazzi sono state:
- sviluppare abilità / capacità cooperative di gruppo
- aumentare la consapevolezza del contesto europeo
- valorizzare le differenze culturali
- promuovere uguaglianza di opportunità, solidarietà, e comprensione reciproca.
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STAGE CLASSE QUARTA - A.S. 2014/2015
Stage a Torino dal 23/03/14 al 30/03/14.
Nel corso dell’intero anno scolastico, lo stage “Impresa e Lavoro” progettato per le classi quarte del
LES, ha rappresentato occasioni di lettura del tessuto produttivo italiano, grazie ad approfondimenti
della tematica offerte da associazioni, organizzazioni e imprese del territorio locale e nazionale. In
particolare:
La visita aziendale alla Ducati ha consentito agli studenti di svolgere un’attività laboratoriale
che, grazie ad alcuni macchinari interattivi appositamente progettati e sperimentati, ha dato
concretezza ai principi fisici e al legame tra questi e la progettazione di una moto.
La partecipazione al progetto “Coopyright. Inventa una cooperativa”, concorso di idee per gli
studenti delle scuole medie superiori della provincia di Bologna promosso da Legacoop Bologna,
Confcooperative Bologna e il Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia
Sociale ha consentito la diffusione dei principi e della cultura cooperativa fra i giovani sfidando gli
studenti a inventare una cooperativa innovativa, con tanto di business plan e campagna di lancio, o
a raccontare in un progetto di ricerca le connessioni tra storia e attualità della cooperazione.
L’attività formativa in classe sulle caratteristiche dell’azienda contemporanea ha consentito
l’osservazione e la riflessione sul mondo del lavoro e le nuove dinamiche lavorative.
La partecipazione al seminario "Norme, servizi, diritti e doveri per l'ingresso nel mercato del
lavoro" ha rappresentato un’occasione d’incontro con esperti del settore lavorativo (consulenti del
lavoro, sindacalisti, ecc.) per analizzare le innovazioni introdotte dal cosiddetto Jobs Act.
Il viaggio d’istruzione a Torino, storica realtà industriale italiana, ha consentito l’osservazione
di sistemi industriali complessi grazie agli incontri con addetti alla produzione, al marketing e alla
comunicazione: 1) dello stabilimento dell'Iveco CNH, che progetta, produce e vende un’ampia
gamma di veicoli industriali, autobus e veicoli speciali per applicazioni quali l’antincendio, le
missioni fuori strada, la difesa e la protezione civile; 2) della Fiat Industrial Village, centro
polivalente ideato per vendere e assistere e presentare i prodotti dei marchi Iveco, New Holland e
FPT Industrial; 3) del Lingotto, ex stabilimento produttivo della Fiat trasformato oggi in un grande
centro multifunzionale ed icona della modernità architettonica; 4) del Museo dell'automobile,
grande esposizione di modelli automobilistici di tutto il mondo grazie ai quali è stato possibile
ripercorrere la storia dell'auto dalle sue origini ai giorni nostri; 5) dello Juventus Stadium , impianto
calcistico di proprietà della società di calcio, unico in Italia ad essere gestito come sistema
d’impresa ; 6) dello stabilimento Boella e Sorrisi per l’analisi del processo produttivo del cioccolato.
13
Progetto VOCI - A.S. 2015/2016
Interazioni generazionali – Progetto di educazione permanente – III annualità - Oblii e Amnistie. Italia e
Spagna
Responsabile progetto: prof.ssa Maria Cuccia
Classi coinvolte: 4^M, 5^M, 5^N.
Arco temporale: da novembre 2015 ad gennaio 2016.
Ideato dall’Istituto Storico Parri, dall'Università per la terza età Primo Levi, dal Teatro del Pratello
/Centro Teatrale Adolescenti e dal MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna (con la collaborazione
della Accademia di Belle Arti di Bologna), questo progetto di "educazione permanente" coinvolge alunni
di vari Istituti Superiori, minori seguiti dai Servizi della Giustizia Minorile, soci e frequentatori
dell’Università Primo Levi, studenti dell’Accademia di Belle Arti: il suo obiettivo è di promuovere
l’incontro tra generazioni, con un percorso comune di espressione e creazione attraverso la scrittura, la
narrazione, il teatro.
Sulla base dei contenuti proposti dall'Istituto Storico Parri della Regione Emilia-Romagna, incentrati su
Oblii e Amnistie. Italia e Spagna – 1946 – 1976 – 2016 gli incontri in cui si articola il progetto mirano alla
costruzione comune di una narrazione a più voci e a più sguardi, che offra a ciascuno dei soggetti
coinvolti la possibilità di valorizzare la propria storia e di vederla arricchita dall’incontro con le storie
degli altri, abbattendo schemi consolidati e pregiudizi reciproci.
Il progetto del "Laura Bassi" prevede il Laboratorio di storia: da novembre 2015 a gennaio 2016
saranno affrontati, attraverso quattro incontri di due ore ciascuno con le classi coinvolte, condotti in
orario curricolare a scuola (sede centrale) dal dott. Alessandrini dell'Istituto Parri, alcuni aspetti
fondamentali del periodo 1946-2016, col fine di uscire da retoriche banalizzanti o faziose,
riconquistando la complessità che è propria del fare storia, cogliendo la complessità dei fenomeni storici
in oggetto, sia coeva, sia delle rappresentazioni che ne sono state date nei decenni, e ponendo
l'accento su cinque parole chiave: Dimenticare, Rimuovere, Censurare, Amnistiare, Pacificare.
Progetto CLIL - A.S. 2015/2016
La classe ha svolto un modulo di complessive cinque ore secondo la metodologia CLIL nella disciplina
Storia in Lingua francese a cura della prof.ssa Rita Zanotto, docente di Storia della classe 5^C e
referente CLIL d'Istituto, in collaborazione e, talvolta, compresenza con la prof.ssa Mariangela Bacci.
Il modulo CLIL, dal titolo “La Rafle du Vélodrome d'Hiver: la mémoire cachée et retrouvée” si è così
articolato:
- 1 ora di inquadramento dell'episodio e del contesto storico trattato nel film “La Rafle” di R. Bosch del
2010, attraverso una scheda in francese approntata dalla prof.ssa Zanotto;
- 2 ore di visione del film in lingua originale (con sottotitoli in francese) il 15/04/16, insieme con la
classe 5^C;
- 1 ora di discussione, condotta dalla prof.ssa Zanotto, in merito a quanto osservato nel film e analisi
del discorso di commemorazione del presidente J. Chirac nel 1995 (in francese, sul canale Youtube).
Si prevede, inoltre, la revisione delle tematiche affrontate (compresa quella dell'antisemitismo in
Francia), e l’esame del (mancato) riconoscimento delle colpe francesi, fino al discorso di J. Chirac del
1995.
Il lavoro dovrebbe concludersi con una verifica breve, preparata dalla prof.ssa Zanotto sui temi trattati,
da svolgersi durante la lezione di francese, anche dopo il 15 maggio.
14
Progetto “La giornata della memoria e dell’impegno dei diritti umani” - A.S. 2015/2016
Da sempre la nostra scuola ha cercato di collegare la Giornata della Memoria con la realtà
contemporanea, abbiamo cioè spinto i nostri studenti a studiare il passato per poter leggere meglio il
presente. Quest’anno abbiamo proposto alle classi quinte di scegliere un percorso tra quelli proposti, di
lavorarci sopra e di preparare una breve relazione da presentare in occasione della consueta giornata
dedicata alla Memoria.
Alle classi è stato chiesto di fornire un inquadramento del tema e presentare una figura positiva di una
persona che abbia operato in favore dei diritti. Per tutte le classi è stato previsto un incontro introduttivo
e poi un secondo momento comune di confronto sulle tematiche seguite dalle diverse Quinte.
La classe 5^M ha seguito in data 3/12/2015 l’incontro con Emilio Drudi, fondatore del “Comitato per la
promozione e la protezione dei diritti umani”, su “I nuovi Desaparecidos: i morti del Mediterraneo”.
L’iniziativa è stata occasione di sintesi e commento al documento sui “Nuovi Desaparecidos” preparato
dall’Agenzia Habeshia, fondata da don Mussie Zerai, sacerdote eritreo candidato al Premio Nobel per la
pace, in occasione di un incontro in Vaticano.
In data 18/02/2016 c’è stato l’incontro di restituzione presso la Sala polivalente della Regione EmiliaRomagna, dove gli studenti hanno presentato un video riassuntivo di alcuni punti trattati da Drudi e
alcune impressioni viste dal punto di vista dei bambini, coinvolti e colpiti dal fenomeno migratorio.
Progetto di Educazione alla convivenza civile - A.S. 2013/2014 - A.S. 2014/2015 - A.S. 2015/2016
Responsabile progetto: prof.ssa Mania Selva
Finalità
Porre lo studente nella condizione di decidere consapevolmente le proprie azioni in rapporto a sé e al
mondo civile, sociale, economico, religioso di cui fa parte e all’interno del quale vive, imparando, da una
parte a gestirsi in autonomia e a prendere posizioni, e, dall’altra, a farsi carico delle conseguenze delle
proprie scelte, non solo in relazione a se stesso, bensì anche in rapporto agli altri e alle future
generazioni.
Contenuti
In terza gli allievi hanno effettuato 8 ore di lezione con l’insegnante di scienze motorie e gli operatori del
Dipartimento di Prevenzione del comune di Bologna sui seguenti argomenti:






Percezione del problema relativo agli incidenti stradali
La sicurezza attiva e passiva
Il comportamento responsabile e il rispetto del codice della strada
Cinture di sicurezza e casco
Assunzione di sostanze che interferiscono con la guida: alcool, droghe e farmaci
La percezione del rischio e l’assunzione di comportamenti corretti.
In quarta hanno effettuato 4 ore di lezione con l’insegnante di scienze motorie e gli agenti di Polizia
Municipale del comune di Bologna sui seguenti argomenti:




Legalità
Responsabilità
Regole
Rapporti con l’autorità.
In quinta hanno effettuato 8 ore di lezione con l’insegnante di scienze motorie sui seguenti argomenti:




Il Primo soccorso
L'incidente stradale, il traumatizzato
L’allertamento e la gestione dei soccorsi
Manovre di B.L.S.
15
III PARTE - GRIGLIE DI VALUTAZIONE E SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
1. Griglie di valutazione delle prove scritte
Le griglie allegate sono state formulate e approvate dai diversi Dipartimenti disciplinari, riguardano
la prima, la seconda e la terza prova scritta.
16
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
Ottimo
3
3,25
3,5
44,25
4,5
5
5,255,5
5,756
0,5
1
1,5
1,75
2
2,25
2,5
3
3
3,25
3,5
44,25
4,5
5
5,255,5
5,756
Pìù che
suff.
Buono
Discreto
Sufficiente
insufficiente
Scarso
Grav..Insuff.
Indicatori
Prova nulla
Cognome e Nome………………………………………………………………………………
classe………sez……
1) Competenze linguistico-espressive
Correttezza ortografica e morfosintattica
Lessico
Punteggiatura
Proprietà linguistica
PUNTI
1-2
2) Competenze relative alla
organizzazione del testo
Coerenza e coesione
Pertinenza con la traccia
Completezza
PUNTI
3) Competenze specifiche relative alle
diverse tipologie
A. Analisi del Testo
Comprensione globale
Analisi testuale e interpretazione
Contestualizzazione e approfondimenti
B. Scrittura documentata
Rispetto delle consegne in relazione ai
vincoli comunicativi
Capacità di utilizzare l’apparato
documentario (comprensione, selezione,
interpretazione delle fonti)
Eventuale integrazione dei dati con
informazioni congruenti
C.-D. Tema
Efficacia dell’argomentazione intorno
all’idea centrale
Riferimenti culturali e documentari
coerenti con l'argomento
Espressione di giudizi e scelte personali
criticamente motivati
PUNTI
1-2
PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA (risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli
indicatori):__________________________
17
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE - II PROVA - TIPOLOGIA B
Analisi e trattazione, qualitativa e quantitativa, di particolari casi o situazioni socio-politiche, giuridiche ed
economiche, che possono essere presentate al candidato anche con l’ausilio di grafici, tabelle statistiche,
articoli dei giornali o di riviste specialistiche.
INDICATORI
DESCRITTORI
Conoscenza della
tematica proposta
È in grado di leggere ed
interpretare i documenti di
riferimento
(MAX 4)
Capacità di
utilizzare le
principali
metodologie
proprie della
disciplina
È in grado di trattare
l’argomento proposto con
rispondenza alla traccia
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
RELATIVO
□ Scarso
1
□ Superficiale
2
□ Adeguato
3
□ Esaustivo
4
□ Carente
1
□ Superficiale
2
□ Adeguato
3
□ Rilevante
4
□ Insufficiente
1
□ Adeguato
2
□ Buono
3
□ Scarso
1
□ Superficiale
2
□ Adeguato
3
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
(MAX 4)
Capacità
linguistica,
argomentativa
e comunicativa
È in grado di esprimere con
chiarezza una propria tesi
utilizzando il lessico
specifico
(MAX 3)
Capacità critica, di
riflessione
personale e
originalità nella
trattazione
dell’argomento
È in grado di affrontare
l’argomento individuando
le categorie antropologiche
e sociali utili per la
comprensione dei
fenomeni culturali.
□ Esaustivo
4
(MAX 4)
TOTALE
…. /15
18
Liceo Laura Bassi - Esame di Stato a.s. 2015/16 - Commissione: ___________
Lingue Straniere - Terza prova scritta
Classe 5 ….
Candidato: ________________________
INDICATORI
LINGUA:
Uso
LINGUA:
Correttezza
formale
COMPRENSIONE
PRODUZIONE
DESCRITTORI
Utilizza esponenti linguistici adeguati al compito e al livello.
Possiede un lessico che non fa apparire ripetitivo il testo; ha sufficiente precisione, combina e
collega frasi utilizzando sia i più correnti connettivi della frase e del discorso, sia la giusta
punteggiatura.
Sa riprendere gli items con sufficiente precisione, senza dover ripetere; l’uso dei tempi è
coerente in tutto il testo.
Utilizza in generale esponenti linguistici piuttosto elementari per il livello.
A volte si ripete e il lessico presenta imprecisioni.
Sbaglia l’uso di alcuni connettivi o li evita. Punteggiatura non sempre esatta
Il riferimento a quanto detto può essere confuso e può cambiare aleatoriamente l’impiego dei
tempi verbali.
Utilizza un linguaggio molto limitato per il livello ed il compito.
Si ripete abbastanza spesso, presenta uno scritto poco coeso (connettivi, referenti, uso dei tempi).
Il testo è talmente frammentario o lacunoso che non è possibile valutare gli esponenti linguistici
Errori grammaticali di sviluppo, ma comunque sporadici e non compromettono il messaggio.
Gli errori lessicali si riferiscono al lessico meno frequente e non compromettono la
comunicazione.
L’ ortografia è sostanzialmente corretta.
Diversi errori grammaticali o, se limitati, si riferiscono a strutture regolari e frequenti.
Alcuni errori, soprattutto di lessico rendono difficoltosa la comunicazione che comunque si
recupera facilmente.
Alcuni errori di ortografia.
Abbondanti errori sia di grammatica che di lessico, molti dei quali impediscono la comunicazione.
Ortografia molto scorretta.
Il testo è talmente frammentario o lacunoso che non è possibile valutarne la correttezza formale
Comprende il testo in maniera esaustiva: la selezione delle informazioni richieste è completa e
pertinente.
Rielaborazione personale delle informazioni.
Comprensione parziale del testo: seleziona le informazioni più evidenti; in qualche punto può
non risultare del tutto pertinente.
Rielaborazione poco autonoma delle informazioni
Comprensione limitata: pur selezionando delle informazioni evidenti, compaiono
fraintendimenti.
Rielaborazione personale scarsa o assente.
Non risponde alle domande di comprensione
È comprensibile.
Il contenuto è significativo e si adatta a ciò che si chiede.
Il registro è adeguato.
Le idee sono coerenti tra loro, senza ripetizioni, si conclude ciò che si imposta.
Ben organizzato, anche se in modo lineare, rispetta la struttura del tipo di scritto.
Ha un sufficiente sviluppo.
È necessario rileggere alcune frasi per interpretare il messaggio.
Il contenuto, a volte ripetitivo e poco significativo, sfugge in parte a ciò che si richiede.
Può presentare qualche errore di adeguatezza alla situazione.
Qualche errore di coerenza (nell’unità tematica, la quantità/rilevanza, di informazione, ripetizioni)
Qualche errore di organizzazione (introduzione, conclusioni parziali, idee sciolte, struttura del tipo
di scritto.)
Può essere insufficientemente sviluppato
È difficile da comprendere.
Si adatta a malapena a quanto si richiede e il contenuto è limitato e non significativo.
Le idee si presentano in modo incoerente, poco organizzate o troppo povere.
Non è presente alcun tipo di produzione personale né di articolazione del discorso
19
Punteggi
3/15
2/15
1/15
0/15
3/15
2/15
1/15
0/15
4/15
3-2/15
1/15
0/15
5-4/15
3-2/15
1/15
0/15
ESAME DI STATO
VALUTAZIONE E MISURAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
CANDIDATO……………………………………………………………………
CLASSE………………………………………………………………………….
DATA……………………………………………………………………………
INDICATORI
Punteggio
massimo
Livelli
Inesistente (nullo)
Conoscenza specifica
degli argomenti
6
4
1
incerta
(insufficiente)
2
parziale
(quasi sufficiente)
3
accettabile (sufficiente)
4
adeguata
(discreto/buono)
5
mirata
(buono/ottimo)
6
1
incerta
(insufficiente)
2
parziale
(quasi sufficiente)
adeguata
(discreto/buono)
mirata
(buono/ottimo)
Inesistente (nullo)
Capacità di
utilizzazione delle
conoscenze, di
argomentazione e di
sintesi
5
0,5
molto confusa (grav. insufficiente)
accettabile (sufficiente)
2,5
3
3,5
4
0,5
molto confusa (grav. insufficiente)
1
incerta
(insufficiente)
2
parziale
(quasi sufficiente)
2,5
accettabile (sufficiente)
3
adeguata
(discreto/buono)
4
mirata
(buono/ottimo)
5
Totale
20
Punteggio
assegnato
0,5
molto confusa (grav. insufficiente)
Inesistente (nullo)
Competenza
linguistica e
precisione nei
linguaggi disciplinari
Punteggio
corrispondente
………./15
2. Simulazioni di Terza Prova
1a simulazione Terza Prova - Tipologia B – 19/02/2016
Discipline: Francese, Scienze umane, Storia, Storia dell’arte
21
LICEO "LAURA
BASSI" BOLOGNA
SIMULAZIONE DI TERZA PRO VA
Tipologia B - Durata: ore 4
DATA: 19/02/2016
DISCIPLINE: Lingua e civiltà francese - Scienze umane - Storia - Storia dell'arte
CANDIDATO/A __________________________________
Classe V M
DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTA' FRANCESE
L'extrait proposé est tiré de la nouvelle Ariane. L'auteur situe la cité des HLM
dans le vallon de I 'Ariane près de Paris, et Ariane est dans la mythologie la
jeune fille qui, donnant à Thésée le fil, lui permet de sortir du labyrinthe après
avoir tué le Minotaure.
Ariane
Au bord du fleuve sec, il y a la cité des HLM. C'est une véritable cité
en elle-même, avec des dizaines d'immeubles, grandes falaises de béton
gris debout sur les esplanades de goudron, dans tout le paysage de
collines de pierres, de routes, de ponts, avec le lit de galets poussiéreux
du fleuve, et l'usine de crémation qui laisse flotter son nuage âcre et
lourd au-dessus de la vallée. Ici, on est loin de la mer, loin de la ville,
loin de la liberté, loin de l'air même, à cause de la fumée de l'usine de
crémation, et loin des hommes, parce que c'est une cité qui ressemble
à une ville désertée. Peut-être qu'il n'y ait personne en vérité, personne
dans ces grands immeubles gris aux milliers de tentes rectangulaires,
personne dans ces cages d'escalier, dans ces ascenseurs, et personne
encore dans ces grands parkings où sont arrêtées les autos ? Peut-être
que ces fenêtres et ces portes sont murées, aveuglées, et que plus
personne ne peut sortir de ces murs, de ces appartements, de ces caves
? Mais ceux qui vont et viennent entre les grandes murailles grises,
hommes, femmes, enfants, chiens parfois, ne sont-ils pas comme des
fantômes sans ombre, insaisissables. Introuvables, aux yeux vides,
perdus dans l'espace sans chaleur, et ils ne peuvent jamais
se
rencontrer, jamais se trouver, comme s'ils n'avaient pas de vrai nom.
[...] II y a des enfants aussi, parfois. Arrêtés devant la porte des
immeubles, ils ont jeté leurs cartables par terre, et ils jouent, ils crient,
ils se battent. Mais cela ne dure pas longtemps. Ils rentrent dans les
alvéoles, entre les murs, et on entend les voix des téléviseurs qui
grognent, qui ricanent, qui chantonnent [...].
Jean-Marie Gustave Le Clézio « La Ronde et autres faits divers » 1982
22
REPONDEZ
(10 lignes)
1) Comment l'auteur décrit-il la « cité des HLM » ?
2) Quel est le malaise dont souffrent ses habitants ?
I
23
3) Ces cités, bâties en vitesse par l'Etat pour résoudre des problèmes urgents de logement, ont
rapidement commencé à se dégrader. Essayez d'expliquer cet échec en vous appuyant sur
les lectures que vous avez faites.
24
Simulazione di Terza prova
Scienze Umane
1. Chi sono secondo Z. Bauman, nell’ambito della sua critica alla globalizzazione, i
"globali " e i "locali"?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
2. In merito alle teorie sulla globalizzazione, che cosa afferma la prospettiva del
"globalismo"?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
3. Quali sono in ambito demografico gli elementi positivi del fenomeno immigratorio
di questi anni?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
25
Nome e cognome …………………………………………………
classe 5^M 19/2/2016
Storia
Simulazione di terza prova
1) Tra i problemi dello Stato italiano postunitario ha un peso particolare quello dell'alto
debito pubblico: da quali fattori deriva? Come cerca di superare il disavanzo la Destra
storica al governo?
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
2) Il rapporto fra Stato italiano e Chiesa cattolica nell'idea di Cavour e nella prassi politica
(dall'annessione di Roma allo Stato italiano alla legge delle Guarentigie al Non expedit).
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
26
LICEO LAURA BASSI BOLOGNA
TERZA PROVA-Tipologia B
Storia dell'Arte
NOME ………………. COGNOME ……………………… CLASSE 5M
DATA …………
Individua le opere raffigurate e scrivi un breve commento
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
27
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
28
2a simulazione Terza Prova - Tipologia B – 11/05/2016
Discipline: Francese, Filosofia, Inglese, Matematica
LICEO “LAURA BASSI”
BOLOGNA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Tipologia B – Durata: ore 4
DATA: 11/05/2016
DISCIPLINE: Filosofia - Lingua e civiltà francese - Lingua e civiltà inglese - Matematica
CANDIDATO/A ----------------------------------------------------------------------Classe V M
DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
A Toulouse, le 10 mars 1762, un marchand d’étoffes protestant, Jean Calas, est rompu vif sur la roue, accusé d’avoir
assassiné son fils pour l’empêcher de se convertir au catholicisme. Les preuves de culpabilité apparaissent suspectes à
Voltaire, car seul le fanatisme religieux a contribué à l’exécution de Calas : une rumeur, amplifiée par une foule haineuse,
a servi de preuve. Il organise une violente campagne d’opinion, après avoir recueilli et vérifié les témoignages de la
famille Calas, et il obtient la révision et puis l’annulation du premier procès. Jean Calas est réhabilité en 1765. « Le
Traité sur la tolérance » a eu une influence décisive : réquisitoire contre une religion fanatique, contre la complaisance de
certains magistrats, contre une monarchie très chrétienne alliée au catholicisme intransigeant, cause d’exil pour les
protestants.
[…] Il paraissait impossible que Jean Calas, vieillard de soixante-huit ans, qui avait depuis longtemps les jambes enflées et
faibles, eût seul étranglé et pendu un fils âgé de vingt-huit ans, qui était d’une force au-dessus de l’ordinaire ; il fallait
absolument qu’il eût été assisté dans cette exécution par sa femme, par son fils Pierre Calas, par Lavaysse (1), et par la
servante. Ils ne s’étaient pas quittés un seul moment le soir de cette fatale aventure. Mais cette supposition était encore
aussi absurde que l’autre : car comment une servante zélée catholique aurait-elle pu souffrir que des huguenots
assassinassent un jeune homme élevé par elle pour le punir d’aimer la religion de cette servante ? Comment Lavaysse
serait-il venu exprès de Bordeaux pour étrangler son ami dont il ignorait la conversion prétendue ? Comment une mère
tendre aurait-elle mis les mains sur son fils ? Comment tous ensemble auraient-ils pu étrangler un jeune homme aussi
robuste qu’eux tous, sans un combat long et violent, sans des cris affreux qui auraient appelé tout le voisinage, sans des
coups réitérés, sans des meurtrissures, sans des habits déchirés.
Il était évident que, si le parricide avait pu être commis, tous les accusés étaient également coupables, parce qu’ils ne
s’étaient pas quittés d’un moment ; il était évident qu’ils ne l’étaient pas ; il était évident que le père seul ne pouvait l’être ;
et cependant l’arrêt condamna ce père seul à expirer sur la roue.
Le motif de l’arrêt était aussi inconcevable que tout le reste. Les juges qui étaient décidés pour le supplice de Jean Calas
persuadèrent aux autres que ce vieillard faible ne pourrait résister aux tourments, et qu’il avouerait sous les coups des
bourreaux son crime et celui de ses complices. Ils furent confondus, quand ce vieillard, en mourant sur la roue, prit Dieu à
témoin de son innocence, et le conjura de pardonner à ses juges.
Ils furent obligés de rendre un second arrêt contradictoire avec le premier, d'élargir la mère, son fils Pierre, le jeune
Lavaysse et la servante ; mais un des conseillers leur fait sentir que cet arrêt démentait l'autre, qu'ils se condamnaient euxmêmes, que tous les accusés ayant toujours été ensemble dans le temps qu'on supposait le parricide, l'élargissement de tous
les survivants prouvait invinciblement l'innocence du père de famille exécuté, ils prirent alors le parti de bannir Pierre
Calas son fils. Ce bannissement semblait aussi inconséquent, aussi absurde que tout le reste : car Pierre Calas était
coupable ou innocent du parricide ; s'il était coupable, il fallait le rouer comme son père ; s'il était innocent, il ne fallait pas
le bannir […]
(1) Ami de la famille, invité ce soir-là à la maison.
Voltaire - Traité sur la tolérance à l’occasion de la mort de Jean Calas – Chapitre 1er – Histoire abrégée de la
mort de Jean Calas - 1763
30
REPONDEZ
(10 lignes)
1) Comment Voltaire démonte toute la logique du procès ?
2)
Pourquoi le second arrêt des juges contredit-il la première sentence ?
31
3) L’affaire Calas et l’affaire Dreyfus : qu’ont-elles en commun ?
32
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (Tipologia B)
CLASSE 5M
FILOSOFIA
Nome e Cognome:
Rispondi alle seguenti domande, utilizzando un massimo di 14 righe per risposta
1) Illustra il rapporto dialettico servo – signore presente nella Fenomenologia di Hegel.
2) Nel contesto della teoria freudiana, che significato ricoprono i concetti di Es, Io, Super Io?
33
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA (Tipologia B)
INGLESE
CLASS____ NAME ______________________________________________ DATE
1. R.L. Stevenson: the theme of the double and the victorian society
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2. Talk about the impact of poverty on education
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________________
34
Esame di Stato
-
Liceo Laura Bassi
Simulazione III prova
Candidato_____________________
-
Matematica
Classe 5^M
Data 11/5/2016
1. Calcola il dominio, i limiti e gli asintoti della seguente funzione, tracciando un grafico indicativo
dell’andamento della funzione negli intorni degli asintoti:
1  x2
y 2
x 4
(max 15 righe ed un grafico)
2. Calcola i seguenti limiti e stabilisci in quale caso la funzione è continua e nell’altro caso il tipo di
discontinuità, tracciando i grafici corrispondenti negli intorni assegnati:
a)
x 2  25
lim
x 5 x 2  4 x  5
b)
8 x
x 2 x  2 x  3
lim
2
Scrivi la definizione di funzione continua nel punto x0 del suo dominio e la definizione del punto di
discontinuità trovato.
(max 15 righe e due grafici)
3. Scrivi l’enunciato del teorema di Weierstrass. Determina gli estremi assoluti della funzione
y  x3  3x
nell’intervallo  2;0 .
(max 15 righe)
35
IV PARTE - PROGRAMMI SVOLTI NELLE S IN G OL E DISCIPLINE
Si allegano nel seguente ordine i programmi svolti in:
ITALIANO
STORIA
SCIENZE UMANE
FILOSOFIA
DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA
FRANCESE
INGLESE
MATEMATICA
FISICA
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE CATTOLICA
36
PROGRAMMA di Italiano
DOCENTE: Prof.ssa Carlotta Andreoli
Il Romanticismo in Europa Il Romanticismo come categoria storica; il principio dell’originalità (in opposizione a
quello classico dell’imitazione); storicismo e nazionalismo; sentimento, irrazionalità e
e in Italia
fantasia; ampliamento della materia poetabile; istanze di rinnovamento culturale.
Peculiarità del Romanticismo italiano.
La formazione nel «natio borgo selvaggio”; l’esperienza del dolore e la conoscenza
Giacomo Leopardi
della realtà. La teoria del piacere. Dallo Zibaldone: 646-47-48; 4128-29; 4175-6-7. La
poetica dell’indefinito e del vago e il valore del ricordo. Dallo Zibaldone: 514-5; 1429;
1744-5-6; 1927—8-9; 1987-8; 4426. Pessimismo storico e pessimismo cosmico. Il
silenzio poetico e le Operette morali: genesi, edizioni, struttura e tematiche: Dialogo
della Natura e di un Islandese; Dialogo di un venditore di almanacchi e di un
passeggere; La scommessa di Prometeo.
I Canti. Gli “idilli”: L’infinito. I canti “pisano-recanatesi”: A Silvia; Canto notturno di
un pastore errante dell’Asia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio. Una
nuova poetica: il ciclo di Aspasia: A se stesso. L’utopia solidaristica de La ginestra.
Il positivismo e il determinismo. Funzione sociale e storica del “romanzo
Naturalismo francese e
sperimentale”: la letteratura come strumento per comprendere le leggi che regolano la
verismo italiano
psicologia e la società umane. E. Zola, Il romanzo sperimentale.
Da Flaubert a Verga: l’oggettività e l’impersonalità del racconto. Importanza delle
nuove tecniche narrative.
I due poli: Catania e Milano; dalla produzione mondana all’approdo veristico.
Giovanni Verga
Netta distinzione tra autore e narratore. L’artificio della regressione; canone
dell’impersonalità; il discorso indiretto libero; l’idioletto. L’ideale dell’ostrica; mondo
mitico, ancestrale e progresso; il dominio dell’ “economico”; i vinti.
La poetica: la prefazione a L’amante di Gramigna; Fantasticheria; prefazione a I
Malavoglia.
Da Fantasticheria a I Malavoglia.
Dalle Novelle rusticane: La roba. Da La roba a Mastro- don Gesualdo.
Il ciclo dei Vinti. Sintesi del romanzo e lettura dei passi antologizzati dal manuale de I
Malavoglia: la prefazione, la casa del nespolo (cap.1), ‘Ntoni vuole partire (cap. 11), la
morte della Longa (cap. 11), l’ultimo addio di ‘Ntoni (cap. 15).
Mastro- don Gesualdo: sintesi del romanzo e lettura delle ultime pagine (che
riguardano la morte del protagonista).
Decadentismo e simbolismo Artisti e società: confronto e scontro con il mercato. Rifiuto della società borghese e
opposizione alla razionalità borghese e positivistica: atteggiamenti irregolari e
provocatori dei poeti. Charles Baudelaire, Perdita d’aureola da Lo spleen di Parigi.
Aspirazione a raggiungere valori segreti e assoluti del reale; ricerca del mistero e
inseguimento dell’inconoscibile che sta al di là dell’apparenza delle cose; fascino del
brutto, del deforme e dell’artificiale; ricerca della musicalità.
Da Baudelaire, I fiori del male: L’albatro, Le corrispondenze, Spleen.
Pascoli: l’esperienza drammatica della morte del padre, la strenua difesa del “nido”
Giovanni Pascoli e
familiare (ricostruito con le sorelle).
Gabriele D’Annunzio:
decadentismo e simbolismo Il metodo compositivo: il lavoro contemporaneamente svolto su diversi tavoli e la
sperimentazione di modalità poetiche differenti. Prevalenza della componente
in Italia
descrittiva in Myricae, di quella narrativa nelle altre raccolte.
La poetica: Il fanciullino.
Caratteri della poesia pascoliana: i temi (il nido; la chiusura sentimentale; la fuga dalla
Storia; precarietà del destino umano; insondabile mistero); assenza dell’ordine logico,
uso della paratassi, fitta trama di rapporti fonici e ritmici; lingua a-grammaticale e postgrammaticale (Contini); metrica: classica, rinnovata dall’interno.
Da Myricae (raccolta su cui maggiormente ci si è soffermati): Lavandare; L’assiuolo;
Il tuono; Il lampo; Temporale; Novembre. Da Canti di Castelvecchio: Nebbia;
Gelsomino notturno.
37
Letture critiche: saggio di Contini, I diversi linguaggi pascoliani (p. 419 del manuale).
D’Annunzio: arte e vita. L’estetismo dannunziano: la capacità di vivere la vita come
opera d’arte e di trasferire nell’opera d’arte il vissuto, già letterariamente atteggiato. Un
esempio: Andrea Sperelli nelle prime pagine de Il Piacere (l’attesa di Elena, libro I,
cap. 1), un esteta di fine secolo (libro I, cap. 2).
Superomismo e ideologia antidemocratica.
Le Laudi e la stagione poetica dell’Alcyone: struttura, temi e caratteri: panismo,
celebrazione della natura ed esaltazione dei sensi; suggestioni simbolistiche; ricerca di
musicalità; preziosità linguistica; varietà metrica (uso anche del verso libero).
Da Alcyone: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto; Stabat nuda aestas; Lungo
l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia; La sabbia del tempo.
Il Crepuscolarismo e Guido La reazione al dannunzianesimo. I modelli: i simbolisti franco-belgi, nei quali l’alterità
del poeta si traduce in un morboso ripiegamento interiore: sentimento di malattia e di
Gozzano
insufficienza alla vita; temi: autocommiserazione; disadattamento alla vita e al mondo;
luoghi topici: interni piccolo-borghesi, démodé, un poco squallidi.
Gozzano: forte componente ironica, autoironica e narrativa; amore e odio per i miti
dannunziani; attraversamento di D’Annunzio e cozzo fra aulico e prosaico (Montale).
Da I colloqui: La signorina Felicita ovvero la felicità; L’amica di nonna Speranza.
Caratteri generali: polemica antipassatistica, esaltazione del presente e celebrazione del
Le avanguardie: il
capitalismo, della realtà industriale e della modernità.
Futurismo
La poetica: distruzione della sintassi, abolizione della punteggiatura, uso di
onomatopee, dei verbi all’infinito, di catene di analogie; sovversione metrica. I
manifesti del 1909 e del 1912.
F.T.Marinetti, Bombardamento (solo una rapida lettura per avere un’idea di come
possa declinarsi nella “pratica” la poetica futurista).
Aldo Palazzeschi: superamento delle esperienze crepuscolari e futuriste e approdo ad
una poesia personale e originale: atteggiamento anarchico e provocatorio; il poeta come
saltimbanco; reazione al soggettivismo lirico; parodia dei temi lirici tradizionali.
A.Palazzeschi, Lasciatemi divertire; I fiori.
Il contesto storico-culturale: la nuova fisica; la psicoanalisi; la concezione del tempo di
La prosa del primo
Bergson. Le novità strutturali nel romanzo d’inizio Novecento. Il primato della
Novecento: Luigi
soggettività; il tempo come dimensione della coscienza; la figura dell’“inetto”.
Pirandello e Italo Svevo
Pirandello. Il mondo borghese; la Sicilia e Roma; l’adesione al fascismo.
Poetica: L’Umorismo: riflessione e sentimento del contrario. Vita e forma. Il
relativismo gnoseologico (superamento del verismo, negazione di una realtà oggettiva
concepita come un autonomo dato di fatto da rappresentare; negazione del valore
conoscitivo della ragione; concezione non più univoca della realtà). Da L’Umorismo:
brani che riguardano il sentimento del contrario (parte II); la molteplicità dell’anima
individuale; vita e forma (il flusso continuo della vita, parte II, cap.5).
Destrutturazione delle forme narrative.
Dalle Novelle per un anno: La carriola.
Il fu Mattia Pascal: sintesi, struttura, stile, narratore, il romanzo-saggio. Da Il fu Mattia
Pascal: Premessa e seconda Premessa; lo strappo nel cielo di carta (cap.XII), la
lanterninosofia (cap.XIII), l’impossibilità del ritorno (cap.XVIII).
Uno, nessuno, centomila: sintesi e pagine conclusive (libro VIII, cap. 4).
Svevo. L’impiegato Schmitz e lo scrittore Svevo: affari e letteratura. I primi romanzi:
coesistenza di modi naturalistici e indagine dell’interiorità dei personaggi.
La scoperta della psicanalisi. La coscienza di Zeno: sintesi; struttura e cornice;
inaffidabilità del narratore; l’inettitudine; salute/malattia; la memoria e il tempo. Da La
coscienza di Zeno: Prefazione e Preambolo, Il fumo (cap. 1), ritratto di Augusta (cap.
6), Psico-analisi (parte conclusiva, cap. 8).
L’incidenza dell’esperienza delle avanguardie e del simbolismo francese nella poesia
Giuseppe Ungaretti
ungarettiana de L’allegria.
L’allegria: genesi; le diverse edizioni; la struttura; la rivoluzione metrica (i “versicoli”);
le varianti; la memoria e il tempo; l’autenticità della parola poetica, l’analogia.
Da L’allegria: Eterno; In memoria; Il porto sepolto; Veglia; Sono una creatura;
38
Eugenio Montale
Fratelli; Soldati; I fiumi.
Montale: figura di intellettuale appartato, ma osservatore critico del proprio tempo e
dalla condizione umana in generale.
Gli Ossi di seppia: temi e linguaggio (aridità e disarmonia); “attraversamento”
D’Annunzio; oggetti simbolici; il male di vivere e la ricerca del varco: I limoni;
Falsetto; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di
vivere.
Libro di testo: Raimondi, "Leggere come io l'intendo...", ed. Bruno Mondadori, volumi 4,5,6.
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PROGRAMMA di Storia
DOCENTE: Prof.ssa Carlotta Andreoli
L’età della Restaurazione I princìpi della Restaurazione. Restaurazione e Romanticismo.
L’idea di nazione (lettura: F.Chabod, Nazione e patria nel sentimento romantico). Il
Congresso di Vienna e il nuovo assetto politico e territoriale dell’Europa. Santa Alleanza e
Quadruplice Alleanza. L’Italia dopo il Congresso di Vienna.
I moti del 1820-21 Caratteristiche comuni e luoghi delle insurrezioni (Spagna, Italia –
Napoli, Sicilia, Piemonte – Russia e Grecia). La guerra per l’indipendenza greca e i
caratteri che la differenziano dai moti del ‘20.
I moti del 1830-31 La rivoluzione parigina del luglio 1830. Le ripercussioni della rivoluzione
di Parigi sull’Europa (le insurrezioni belga e polacca). La rivoluzione del 1831 a Modena e
nella Romagna. Differenze tra i moti del ‘20-21 e quelli del ‘30-31.
L’Inghilterra nei primi decenni dell’Ottocento (in sintesi) La borghesia e la riforma elettorale
inglese del 1832. Il movimento cartista. L’abrogazione delle Corn Laws e la svolta liberista
del 1846.
Prospettive riformiste e prospettive rivoluzionarie in Italia Democratici e liberali moderati;
federalismo o unità. Il pensiero politico di G.Mazzini (lettura: G.Mazzini, Istruzione generale
per gli affratellati nella “Giovine Italia”), quello di Gioberti, di D’Azeglio e di Balbo.
Il 1848 in Europa e in Italia Il biennio delle riforme in Italia (1846-47) L’elezione di Pio IX.
Dalle riforme agli Statuti. Lo Statuto albertino. La rivoluzione parigina del febbraio del 1848
(la monarchia borghese cede alla repubblica democratica). L’insurrezione proletaria del 23
giugno e il riflusso dell’ondata rivoluzionaria. Le ripercussioni della rivoluzione di febbraio
sull’Europa: la Germania e l’impero asburgico. Il Quarantotto in Italia, l’intervento del
Piemonte e la prima guerra d’indipendenza. La Costituzione romana del 1849.
Francia e Russia negli anni Cinquanta (in sintesi) Luigi Napoleone Bonaparte. La fine della
Repubblica e la nascita del “Secondo Impero”. La guerra di Crimea (non in sintesi). Le
riforme dello zar Alessandro II (in particolare, l’abolizione della servitù della gleba del
1861).
Il movimento nazionale italiano e il compimento dell’unità (1849-1861) Il Piemonte
costituzionale. Cavour al potere: il Piemonte avviato a divenire uno Stato moderno. La
politica estera di Cavour. La seconda guerra d’indipendenza. Le insurrezioni nell’Italia
centrale e le annessioni. La spedizione dei Mille. La proclamazione del Regno d’Italia.
Veneto e Roma: questioni irrisolte.
L’unificazione della Germania e la nascita del Secondo Reich (in sintesi) Bismarck: politica
interna ed estera del cancelliere. Il ruolo della Prussia. Tappe dell’unificazione tedesca (e
legami con la questione italiana del Veneto).
La Destra storica al governo Gli schieramenti politici dopo l’unità. Accentramento e
modernizzazione dello Stato. Il problema del disavanzo, il brigantaggio e la questione
meridionale. Il completamento dell’unità: la terza guerra d’indipendenza. La questione
romana. La breccia di Porta Pia. La legge delle Guarentigie.
La Sinistra storica al potere Il trasformismo. Il programma politico e sociale della Sinistra:
allargamento del suffragio, istruzione elementare, abolizione della tassa sul macinato. I
governi di Depretis (1876-1887). Francesco Crispi al potere (1887-1891). La politica
italiana dai Fasci siciliani ad Adua. La crisi di fine secolo. L’assassinio di Umberto I.
La guerra di secessione americana (in sintesi).
Colonialismo e imperialismo (in sintesi). La ripresa dell’espansione europea. Le forze
motrici e le ideologie dell’imperialismo. La competizione imperialista in Africa e la
Conferenza di Berlino.
Il nazionalismo Caratteristiche generali del nazionalismo di fine Ottocento e del Novecento.
40
Gli Stati europei alla fine dell’Ottocento (in sintesi) L’Impero tedesco e la Weltpolitik di
Guglielmo II (viene sottolineato, in particolare, il passaggio dalla politica estera di equilibrio
di Bismarck alla politica di potenza del Kaiser). La comune di Parigi. La Terza Repubblica
in Francia. L’affaire Dreyfus. Riforme in Gran Bretagna. L’età vittoriana in Inghilterra.
Austria e Russia alla fine del secolo.
La seconda rivoluzione industriale e l’avvento della società di massa Nuove fonti di energia
e nuove tecnologie. Concentrazioni industriali, lobby, politiche protezionistiche. Fordismo e
taylorismo. Capitalismo monopolistico e imperialista. Aspetti caratteristici della società di
massa. Nuovi modelli di produzione e di consumo. Nascita e funzione del tempo libero. Le
nuove classi sociali.
Per un’interpretazione del Novecento: Eric Hobsbawm, Il secolo breve, Milano, Rizzoli
1995, pp.17-25 (in fotocopia).
L’età giolittiana Il grande slancio dell’economia italiana. Le lotte sociali nel paese. Il partito
socialista italiano nell’età giolittiana. Il rientro dei cattolici nella vita politica italiana. Le
ombre del sistema giolittiano. Giolitti e la questione meridionale. La guerra di Libia
(documento: dal libro di Angelo del Boca, Gli italiani in Libia – p.45 del manuale di storia).
La crisi degli ultimi anni.
La prima guerra mondiale L’Europa avviata al tramonto. I blocchi contrapposti. La rivalità
austro-russa nei Balcani. Lo scoppio del conflitto. Fallimento della seconda Internazionale
socialista. La neutralità italiana. Gli schieramenti in Italia. Le operazioni di guerra del ’14. La
battaglia della Marna. Le vittorie tedesche sul fronte orientale. Interventisti e neutralisti in
Italia (documenti: Mussolini, Abbasso il Parlamento! articolo pubblicato su “Il popolo
d’Italia”; D’Annunzio, un discorso del 13/5/1915, in fotocopia); l’intervento italiano a fianco
dell’Intesa. Le grandi offensive tedesche e austriache del 1916. La svolta del 1917 (crollo
della Russia, ingresso in guerra degli Stati Uniti a fianco dell’Intesa). Le operazioni di
guerra del ’17. Si moltiplicano le diserzioni e gli ammutinamenti. Il disastro di Caporetto
(documenti: pagine del Taccuino di guerra e di prigionia di C.E.Gadda e San Martino del
Carso di Ungaretti, in fotocopia). Le operazioni di guerra del ’18. I “quattordici punti” di
Wilson (lettura: W.Wilson, I quattordici punti, in fotocopia). La vittoria dell’Intesa. La pace
punitiva. La Conferenza di Versailles e la nuova carta d’Europa. La società delle Nazioni.
(documento: pagine tratte dal saggio di Antonio Gibelli, L’officina della guerra – pp.135-136
del manuale di storia).
Le rivoluzioni in Russia La situazione della Russia all’inizio del Novecento (lettura di alcune
pagine di O.Figes, La tragedia di un popolo). Nicola II e la rivoluzione del 1905. La guerra
russo-giapponese. I partiti d’opposizione alla vigilia della “grande guerra”. La Russia a
fianco dell’Intesa. La rivoluzione democratico-borghese nel febbraio 1917. Dualismo di
potere fra governo provvisorio e soviet. Lenin torna in Russia. Le “tesi di aprile”
(documento: Lenin, Le tesi di aprile - p.85 del manuale). La rivoluzione bolscevica
d’Ottobre. I “decreti di novembre”. Le elezioni per l’Assemblea Costituente. La rottura tra
bolscevichi e socialisti rivoluzionari. La pace a qualunque costo. Il trattato di Brest-Litovsk
(marzo 1918). Guerra civile e blocco economico. Il “comunismo di guerra” e la NEP. La
costituzione dell’URSS e il Comintern.
La grande Depressione (in sintesi) Crisi finanziaria e crisi di sovrapproduzione. Roosevelt e
il New Deal.
La crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo in Italia La crisi delle istituzioni liberali.
La crisi dei ceti medi. Le elezioni politiche del 1919. La vittoria dei socialisti e dei popolari. Il
“biennio rosso”. Nascita dei “Fasci di combattimento” (documento: manifesto dei Fasci di
combattimento, o Programma di San sepolcro, 1919). Nascita del Partito comunista di
Gramsci. Gli estremi tentativi di soluzione liberale della crisi (Nitti – Giolitti). Lo squadrismo
in azione. Il “Blocco Nazionale” e il suicidio dello Stato liberale. La marcia su Roma. Il primo
governo Mussolini. (Documento: il “discorso del bivacco” di Mussolini – p.183 del manuale).
41
Le elezioni del ’24. Il delitto Matteotti. Il discorso del 3 gennaio 1925 (riportato a p. 186 del
manuale). L’organizzazione dello Stato fascista. La politica economica e sociale del
fascismo. Il sistema corporativo. L’autarchia. La conciliazione con la Chiesa (i Patti
lateranensi). L’antifascismo. La politica estera. Le leggi razziali del 1938 (documento:
Provvedimenti per la difesa della razza italiana e Provvedimenti per la difesa della razza
nella scuola fascista - p.203 del manuale).
La Germania dalla Repubblica di Weimar alla costruzione del Terzo Reich La repubblica
democratica minacciata da sinistra e da destra. Hitler e il partito nazionalsocialista.
(documento: pagine tratte dal Mein Kampf di Hitler – p.169 del manuale). Hindenburg
presidente della Repubblica. Il crollo di Wall Street e le ripercussioni sulla Germania.
L’impetuosa avanzata dei nazionalsocialisti. Crisi interna del partito nazista: la “notte dei
lunghi coltelli”. Hitler a capo dello Stato. L’edificazione del Terzo Reich. La politica estera
(documento: Il patto di Monaco – p. 248 del manuale). La politica razziale (documento: Le
leggi di Norimberga – p.252 del manuale).
Fascismo e nazismo: i meccanismi del consenso.
Le categorie storiografiche di “totalitarismo” e di “fascismo”.
La guerra civile spagnola (in sintesi) La vittoria del “Fronte popolare”. L’intervento di parte
dell’esercito guidato da Franco. Il non-intervento. Le “Brigate internazionali”. Intervento di
nazisti e fascisti. Dissidi interni al fronte repubblicano. Sconfitta dei repubblicani e dittatura
franchista.
La seconda guerra mondiale L’Europa verso il conflitto (Il conflitto italo-etiopico. L’Asse
Roma-Berlino. Il patto Ribbentrop-Molotov). L’aggressione nazista all’Austria, alla
Cecoslovacchia, alla Polonia). La guerra. I caratteri della guerra. L’invasione della Polonia
e la resa della Francia (1939-40). L’avanzata dell’URSS nei paesi baltici. La guerra finnorussa. La “battaglia d’Inghilterra” (agosto-settembre 1940). La guerra sul fronte libicoegiziano, la guerra di Grecia, la liquidazione dell’Impero italiano in Africa Orientale (agosto
1940-maggio 1941). L’attacco tedesco all’URSS (giugno 1941). Il “nuovo ordine” nei paesi
occupati. La Resistenza. Gli USA verso l’intervento militare. La “Carta atlantica”. L’attacco
giapponese alla base americana di Pearl Harbor (dicembre 1941). Il conflitto diventa
mondiale. Riprende l’offensiva tedesca in Russia (primavera del ’42). La “Wehrmacht”
avviata al disastro. La battaglia di Stalingrado. La controffensiva americana nel Pacifico
(primavera- estate ’42). La controffensiva anglo-americana nel Mediterraneo (ottobre ’42 –
settembre ’43) prepara l’apertura del secondo fronte. Il secondo fronte. Lo sbarco in
Normandia (giugno ’44). La liberazione dei paesi baltici e balcanici ad opera dei Russi
(primavera-estate ’44). La Germania invasa da est e da ovest. La “linea Gotica” superata. I
Russi a Berlino. Bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Resa del Giappone (agosto
’45). La guerra in Italia. Lo sbarco in Sicilia. L’arresto di Mussolini. L’armistizio. La Rsi. Il
Regno del Sud e il CLN. La Resistenza e la liberazione. La Shoah.
Libro di testo: Trombino, Villani, Giusti, “Historica”, ed. Il capitello, volumi 2 e 3.
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PROGRAMMA di Scienze umane
DOCENTE: Prof.ssa Sandra Favero
Modulo 1. Sociologia
I processi di globalizzazione e le riflessioni sociologiche sulla globalizzazione.
Caratteri della globalizzazione. Le conseguenze della globalizzazione sulle nostre vite:
Bauman e Beck.
Teorie sulla globalizzazione: concetti di globalismo; scetticismo; trasformazionalismo e
governance; globalizzazione come discorso; glocalizzazione. Con lett. di Giddens a p. 73 e
74; di Beck a p.76; di Bauman a p. 78.
Sviluppo umano e diseguaglianza: l’indice di sviluppo umano con riferimenti a indice della
salute, di sviluppo di genere, indice di povertà e il problema del debito.
I flussi migratori: caratteri e modalità di immigrazione attraverso il riferimento alle teorie
strutturali e alle teorie motivazionali individuali. Lett. testo di M. Nussbaum a p.102.
Utilizzo materiali del webinar (interventi di figure che si occupano da punti disciplinari diversi
della questione immigrazione: ambiti demografico, sociologico, geopolitico, giuridico,
psicologico e rappresentanti del Terzo settore.
Utilizzo dei seguenti documenti, postati sulla piattaforma del LES:
M. Ambrosini sulle Seconde generazioni; Stefania Congia su Politiche di integrazione e
lavoro dei giovani migranti; Graziella Favaro su L’educazione interculturale; M. Oussaif su Il
punto di vista delle seconde generazioni, tutti tratti dal periodico “Economia
dell’immigrazione”.
La globalizzazione culturale: cultura e identità nel mondo globalizzato attraverso le questioni
dell’omologazione, dello scontro e della presunta omogeneità delle culture, del concetto di
ibridazione o meticciato, del multiculturalismo.
Partecipazione al progetto “I nuovi Desaparescidos: i morti del Mediterraneo” con Emilio
Drudi, fondatore del “Comitato per la promozione e la protezione dei diritti umani”
La globalizzazione economica: abbiamo ripreso i temi, già trattati nello scorso anno
scolastico, relativi alla trasformazione del lavoro e alla flessibilità e allargati alle imprese
multinazionali (3.2; 3.3) con le letture di J. Stiglitz a p. 120 e di Yunus a p. 123.
Modulo 2. Sociologia
Welfare State
Introduzione: rischi e protezione sociale. Diritti sociali e definizione di Welfare di M. Ferrera.
La cittadinanza sociale con lett. testo di T. Marshall p.6
Contesto storico: industrializzazione e nascita dello stato sociale con W. Beveridge e lett.
testo p. 14
Modelli di Welfare: Polanyi e i modelli di regolazione; la tipologia di Titmuss; la tipologia di
Esping-Andersen basata sulla demercificazione e la defamilizzazione e relativa al regime
liberale, socialdemocratico e conservatore con lett. testi p.27, 28, 29. I modelli occupazionale
e universalistico di M. Ferrera.
Crisi dei modelli di Welfare: fattori economici, demografici, la perdita di legittimazione, le
trasformazioni sociali (la famiglia).
Nuove prospettive per il Welfare: welfare mix e terzo settore., con lett. testo di A. Evers a
p.52. Principio di sussidiarietà e i servizi sociali in Italia, con lett. sul volontariato di A.
Fantauzzi a p. 56.
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Modulo 3. Metodologia della ricerca sociale
Il metodo e la ricerca quantitativa e qualitativa. I paradigmi di riferimento dei diversi modelli
di ricerca. La qualità della ricerca. Il ruolo del ricercatore: oggettività e soggettività. Il
paradosso delle Scienze Sociali.
La ricerca sociologica: l’impostazione della ricerca e le sue fasi (scelta del tema o problema
ed esame della letteratura relativa; definizione e ipotesi di ricerca; disegno di ricerca con
impostazione e scelta del campione e dei metodi). La raccolta dei dati con metodi quantitativi
o qualitativi; codifica dei dati e loro rappresentazione; interpretazione dei dati e loro
presentazione.
Tutti i punti sono stati trattati con esempi di ricerche sul campo: 1) ricerca sul mondo del
lavoro, relativa alle piccole e medie imprese che operano sui mercati esteri, con metodo
quantitativo e qualitativo. 2) ricerca su povertà e politiche sociali, anche questa come
indagine quantitativa e qualitativa. 3) ricerca sulle nuove povertà a Bologna, curata dalla
Fondazione Gramsci dell’Emilia-Romagna e pubblicata nel 2013.
(Matilde Callari Galli. Vedere la povertà. Una ricerca sui processi di impoverimento a
Bologna. Milano, Unicopli, 2013).
Modulo 4. La ricerca qualitativa
Modalità di ricerca qualitativa come il metodo etnografico e l’osservazione partecipante
(criteri e trucchi del mestiere); il focus group; la ricerca-azione (solo definizione).
Letture: schede su Il rapporto antropologi e informatori p. 100; I ruoli dell’osservatore p. 103.
Libri di testo utilizzati:
A. Bianchi – P. De Giovanni. La dimensione sociologica. Torino, Paravia, 2012.
S. Corradini – S. Sissa. Capire la realtà sociale. Sociologia, Metodologia della ricerca.
Bologna, Zanichelli, 2012.
V. Matera – A. Biscaldi. Il manuale di Scienze umane. Metodologia della ricerca. Marietti
scuola, 2012.
Sempre per la Metodologia della ricerca è stato utilizzato il manuale V. Rega. Panorami
di scienze umane. Edizione rossa. Antropologia, sociologia, metodologia della ricerca.
Bologna, Zanichelli, 2016. pp. 706-742
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PROGRAMMA di Filosofia
DOCENTE: Prof.ssa Sandra Favero
MODULO 1. Hegel
Definizione di idealismo e accenni al dibattito post-kantiano su fenomeno e noumeno. Gli
scritti e le tematiche giovanili. I capisaldi del sistema hegeliano: il pensiero come processo;
le proposizioni speculative; intelletto e ragione; l’Assoluto come totalità articolata e
dinamica; la funzione della filosofia; introduzione alla dialettica e il concetto di Aufhebung.
Con particolare riferimento a: finito e infinito; l’identità di ragione e realtà.
La Fenomenologia dello Spirito: caratteri generali; il procedimento dialettico in generale e in
relazione all’opera; le figure della Fenomenologia: Coscienza; Autocoscienza con la lotta
tra servo e signore, stoicismo e scetticismo, la coscienza infelice; per la Ragione, solo
carattere generale.
Caratteri generali dell’Enciclopedia delle scienze filosofiche: la filosofia come scienza;
concetto di sistema; la filosofia e le scienze empiriche; la partizione del sistema hegeliano,
chiarendo solo le funzioni generali della Logica e della Filosofia della natura. La filosofia
dello Spirito: Lo spirito soggettivo; Lo spirito oggettivo: diritto astratto, moralità e confronto
con la morale kantiana. Eticità con famiglia e società civile, con riferimento al sistema dei
bisogni, all’interesse individuale e all’interconnessione con il bene generale. La concezione
dello Stato hegeliano e il rapporto tra gli stati. Lo stato come spirito del popolo e la storia
come realizzazione dello spirito universale. La filosofia della storia: la sua razionalità e
l’astuzia della ragione. Lo Spirito assoluto nelle forme dell’arte, della religione e della
filosofia.
Testi: 10; 11.
MODULO 2. Dallo Spirito all’uomo: Feuerbach e Marx
Dibattito destra e sinistra hegeliana: il testo di Strausss, rapporto religione e filosofia,
l’appello alla prassi, la concezione politica. L’interpretazione sulla dialettica.
Feuerbach: Il rovesciamento della relazione soggetto e predicato; l’alienazione religiosa.
Testo: 2 da L’essenza del cristianesimo.
Marx: le critiche ad Hegel: misticismo logico; critica alla società civile e allo stato; il
concetto di prassi.
Ripresa del concetto di alienazione da Hegel a Feuerbach e Marx, tra oggettivazione,
alienazione religiosa e alienazione sociale.
Sul tema dell’alienazione sociale: lett. testo 1 su lavoro e alienazione tratto dai Manoscritti
economico-filosofici
Le Tesi su Feuerbach, con lettura testo, e l’interpretazione della religione in chiave sociale.
Il materialismo storico e il materialismo naturalistico. Struttura e sovrastruttura. La dialettica
della storia.
Marx e Engels: ideologia e rapporti di produzione. Divisione del lavoro e classi sociali.
L’egemonia culturale e la falsa coscienza. Sintesi del Manifesto e sue articolazioni:
Rivoluzione, dittatura del proletariato, le fasi della società comunista.
Parole chiave dell’economia marxista dal Capitale: merce, lavoro e plusvalore, capitale
variabile e capitale costante. Le contraddizioni del capitalismo: profitto e caduta tendenziale
del saggio di profitto.
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MODULO 3. Critica del sistema hegeliano: Schopenhauer e Kierkegaard
Schopenhauer: le radici culturali; il fenomeno e il mondo come rappresentazione
soggettiva, distinzione con la concezione del fenomeno di Kant. Il velo di Maja e il
noumeno, confronto con Kant. Dall’essenza del corpo all’essenza del mondo, caratteri e
manifestazioni della voluntas. Il pessimismo: dolore, piacere e noia, l’illusione dell’amore.
Le vie della liberazione dal dolore: arte, etica, ascesi.
Letture: testi 1, 2.
Kierkegaard: pensiero soggettivo e oggettivo, la critica all’hegelismo. L’esistenza come
possibilità e fede, gli ideali della vita in riferimento agli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita
etica, vita religiosa. La verità del singolo e l’angoscia e la disperazione. La fede come vero
cristianesimo.
Letture: testi 3, 5, 6 + lettura 1 del problema “scelta”.
MODULO 4. La crisi delle certezze filosofiche: Nietzsche
Opere e caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche.
La nascita della tragedia e le categorie di apollineo e dionisiaco. La critica alla cultura e allo
storicismo in Considerazioni inattuali relativa ai modelli di storia monumentale, antiquaria e
critica. Confronti Nietzsche e Schopenhauer (con riferimenti generali alla “voluntas” e al
nichilismo dell’autore)
Da Umano, troppo umano: il superamento wagneriano e la filosofia del periodo
illuministico. Ragione come strumento critico, l’aforisma, la prospettiva della scienza e il
metodo genealogico. Concetto di prospettivismo e critica del soggetto e della coscienza.
La filosofia del mattino e lo spirito libero, la critica alla metafisica. Lett. testo aforisma 128
dal Crepuscolo degli idoli.
La critica alla morale e al cristianesimo letture da Al di là del bene e del male per la morale
degli aristocratici e degli schiavi, come morale ingannevole e autoingannevole. Concetto di
trasvalutazione dei valori.
Il nichilismo: l’aforisma sulla morte di Dio da Gaia scienza e il superuomo.
Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo e l’eterno ritorno, la volontà
di potenza: letture da Così parlò Zarathustra. Considerazioni conclusive sul nichilismo e la
critica alla morale.
Riepilogo letture testi: 2, 3, 4, 5, 6, 8.
MODULO 5. LE GRANDI SVOLTE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
Freud e la psicoanalisi
Definizione e nascita della psicoanalisi. Gli studi sulle nevrosi e il metodo dell’ipnosi. Il
meccanismo della rimozione. Il metodo delle associazioni libere e l’origine della nevrosi.
L’interpretazione dei sogni: il sogno come appagamento, la deformazione e la censura nel
contenuto manifesto, contenuto latente, il lavoro onirico e i meccanismi di condensazione,
spostamento e sostituzione. Lettura del “sogno dello zio Josef”.
La sessualità e le fasi dello sviluppo della sessualità infantile. Il complesso di Edipo con
relative critiche.
Le pulsioni. Prima e Seconda Topica (Es, Io, Super-io) e la revisione della teoria
pulsionale.
Civiltà e cultura: Il disagio della civiltà: contenuti dell’opera con la nuova interpretazione del
Super-io, la sublimazione come mezzo per lenire il disagio della civiltà.
Completato con: la scuola del sospetto di Ricoeur da Della interpretazione, saggio su
Freud. Milano, Il Saggiatore, 1979. pp. 46-49.
46
Bergson
Il tempo e lo spazio. La percezione e la memoria. L’evoluzione creatrice.
La filosofia della vita di Simmel.
Letture: testi 1; 3.
Libro di testo: A. La Vergata-F. Trabattoni. Filosofia cultura cittadinanza. V. 2 e V. 3.
Milano, La Nuova Italia, 2011.
47
PROGRAMMA di Diritto ed Economia
DOCENTE: Prof.ssa Maria Luce Bongiovanni
ECONOMIA
IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO
CONTENUTI
CONOSCENZE
IL RUOLO DELLO
STATO
NELL’ECONOMIA
Le spese e le
entrate pubbliche
IL BILANCIO 
PUBBLICO E LA
PROGRAMMA
ZIONE

ECONOMICA
La gestione del
Bilancio pubblico;

LA SOLIDARIETÀ
ECONOMICOSOCIALE 
L’evoluzione dello
Stato sociale e del
terzo settore;
Il sistema della
previdenza sociale
La manovra
economica
ABILITA’
COMPRENDERE la
delicatezza delle scelte
che il Governo deve
attuare al momento di
determinare il
fabbisogno e di
decidere le spese
prioritarie per il Paese
Distinguere la nozione
di tassa da quella di
imposta
COGLIERE la
complessità della
manovra economica
COMPRENDERE i
criteri di redazione del
Bilancio pubblico
VALUTARE gli aspetti
positivi e quelli
negativi legati alla
forma di Stato sociale
I RAPPORTI ECONOMICI INTERNAZIONALI
CONTENUTI
CONOSCENZE
ABILITA’
GLI SCAMBI
CON
L’ESTERO
LE NUOVE
DIMENSIONI
DEI RAPPORTI
INTERNAZIONALI
COMPETENZE
l commercio
internazionale;
Il libero scambio e
il protezionismo;
La Bilancia dei
pagamenti
DISTINGUERE le voci
attive e quelle
passive della
Bilancia dei
pagamenti,
comprendendo
l’opportunità del
pareggio
Il mondo
globalizzato e il
ruolo delle
imprese
multinazionali
COGLIERE le novità
determinate nel
mondo
imprenditoriale
dalla globalizzazione
dei mercati
48
UTILIZZARE il
lessico
essenziale
dell’economia
CONSULTARE
E INTERPRETARE
i dati relativi al
Bilancio
pubblico
ACQUISIRE
un’opinione sul
dibattito
relativo alla
riforma dello
Stato sociale
COMPETENZE
UTILIZZARE il lessico
essenziale
dell’economia
VALUTARE i rischi
delle misure
protezionistiche
COLLEGARE
l’orientamento
economico oggi
prevalente in
materia di rapporti
internazionali a
quello del passato
ESITI DI
APPRENDIMENTO
SAPER IDENTIFICARE
il legame esistente
tra i fenomeni
economici e le
istituzioni politiche
in relazione sia alla
dimensione
nazionale sia a
quella europea
ESITI DI
APPRENDIMENTO
SAPER
IDENTIFICARE il
legame esistente tra
i fenomeni
economici e le
istituzioni politiche
in relazione sia alla
dimensione
nazionale ed
europea sia a quella
globale
IL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE
CONTENUTI
CONOSCENZE
ABILITA’
I RAPPORTI
MONETARI
TRA GLI STATI
Il cambio e i sistemi
di cambio
Il ruolo del Fondo
monetario
internazionale e
della Banca
mondiale
IL SISTEMA
MONETARIO
EUROPEO E LE
ALTRE
POLITICHE
COMUNITARIE
Le politiche
comunitarie, in
particolare quella
monetaria
COMPETENZE
COMPRENDERE il nesso
tra l’andamento della
Bilancia dei pagamenti
di uno Stato e il cambio
relativo alla sua moneta
COGLIERE LE FINALITÀ
costruttive proprie delle
politiche comunitarie,
comprendendo anche le
difficoltà insite nel loro
funzionamento
UTILIZZARE il
lessico essenziale
dell’economia
VALUTARE pregi
e difetti dei
diversi sistemi di
cambio
VALUTARE
pregi e difetti
delle diverse
proposte
emerse negli
ultimi anni in
materia di
politica
monetaria
europea
ESITI DI
APPRENDIMENTO
SAPER IDENTIFICARE il
legame esistente tra i
fenomeni economici e
le istituzioni politiche
in relazione sia alla
dimensione nazionale
ed europea sia a
quella globale
DIRITTO
L’EVOLUZIONE STORICA DEL CONCETTO DI STATO
CONTENUTI
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
I caratteri delle
monarchie assolute
in Europa e
L’assolutismo
illuminato
La concezione dello
Stato nel pensiero
di Machiavelli,
Hobbes e Locke
La concezione dello
DALLO STATO Stato secondo
LIBERALE
Montesquieu,
ALLO STATO
Rousseau,
MODERNO
Tocqueville, SaintSimon e Marx
Le forme di Stato
liberale, socialista,
totalitario e
democratico
LA
FORMAZIONE
DELLO STATO
TRA IL XV E IL
XVI SECOLO
COMPRENDERE
l’evoluzione del
concetto di Stato nel
pensiero filosofico e
politico
SAPER RICONOSCERE
i caratteri propri
delle diverse forme di
Stato
49
UTILIZZARE il lessico
giuridico essenziale
CONFRONTARE le
forme di governo del
passato con quelle
attuali
ESPRIMERE opinioni
personali relative alle
diverse concezioni
filosofiche e politiche
dello Stato
CONFRONTARE, in
modo critico e
costruttivo, le diverse
concezioni dello Stato
espresse da grandi
filosofi della storia del
pensiero politico
ESITI DI
APPRENDIMENTO
CONOSCERE i
significati, i metodi e
le categorie
interpretative messi
a disposizione delle
scienze giuridiche
I RAPPORTI TRA GLI STATI
CONTENUTI
CONOSCENZE
Il diritto
L’ORDINAMENTO internazionale e le
INTERNAZIONALE sue fonti
L’organizzazione e il
funzionamento
dell’ONU e della
NATO. Le altre
organizzazioni
internazionali: G8,
G20, WTO E OCSE
L’evoluzione
L’UNIONE
dell’Unione europea
EUROPEA
dalla sua nascita a
oggi
Gli organi comunitari
La cittadinanza
europea
LA COSTITUZIONE ITALIANA
CONTENUTI
CONOSCENZE
I VALORI
FONDANTI DELLA
COSTITUZIONE
LE PRINCIPALI
LIBERTÀ CIVILI
GLI ORGANI
COSTITUZIONALI
Il fondamento
democratico. I
principi
fondamentali della
Costituzione, con
particolare
attenzione alla
democrazia,
all’uguaglianza, al
lavoro e
all’internazionalismo
La tutela della libertà
personale nelle sue
varie espressioni
Il Parlamento
Il Governo
La Magistratura
Il Presidente della
Repubblica
La Corte
Costituzionale
ABILITA’
COMPETENZE
Cogliere l’importanza e
la problematicità delle
relazioni internazionali
UTILIZZARE il
lessico giuridico
essenziale
VALUTARE i limiti
insiti nel
funzionamento
dell’ONU,
COMPRENDERE il
carattere
sovranazionale
dell’UNIONE
EUROPEA
ESPRIMERE
proposte concrete
in merito alla
realizzazione
pratica dei principi
legati alla
cittadinanza
europea
Intuire le opportunità
economiche e sociali
legate all’allargamento
dell’Unione europea
Comprendere i
vantaggi derivanti dalla
cittadinanza europea
ABILITA’
VALORIZZARE il principio
di uguaglianza in una
società spesso dominata
da stereotipi e pregiudizi
RICONOSCERE nel
decentramento
amministrativo e
nell’autonomia valori
aggiunti all’unità dello
Stato
COMPRENDERE la
necessità di rispettare
specifici limiti
nell’esercizio dei propri
diritti, acquisendo piena
consapevolezza delle
esigenze della collettività
COGLIERE l’importanza
della funzione legislativa
INDIVIDUARE nelle regole
che disciplinano l’attività
legislativa l’intenzione dei
Costituenti di garantire ai
cittadini “buone” leggi
50
COMPETENZE
ESITI DI
APPRENDIMENTO
SAPER
IDENTIFICARE il
legame esistente
tra i fenomeni
economici e
sociali e le
istituzioni
politiche in
relazione sia alla
dimensione
nazionale ed
europea sia a
quella globale
ESITI DI
APPRENDIMENTO
Comprendere i
caratteri del diritto
Utilizzare il lessico come scienza delle
giuridico
regole di natura
essenziale
giuridica che
Valutare le
disciplinano la
strategie per la
convivenza sociale
piena
realizzazione del
diritto al lavoro e
del principio di
uguaglianza
Confrontare i
diversi sistemi
elettorali
Individuare i
legami tra
l’attività politica
ed economica del
Governo
ORDINAMENTO
AMMINISTRATIVO
Le funzioni e gli
organi della PA Le
autonomie locali I
principi
dell’autonomia e del
decentramento
COMPRENDERE
l’importante ruolo del
Governo come organo
che guida la politica e
l’economia del Paese
COGLIERE l’importanza
del ruolo super partes del
capo dello Stato
COMPRENDERE la
funzione della Corte
costituzionale
PERCEPIRE le istituzioni
locali come enti vicini alla
cittadinanza,
INDIVIDUARE nel
decentramento in atto
nel nostro Paese un
rafforzamento del
principio autonomista nel
costante rispetto
dell’unità e
dell’indivisibilità
nazionale
51
PROGRAMMA di Francese
DOCENTE: Prof.ssa Mariangela Bacci
MANUALI :
L. PARODI
“ NOUVELLE GRAMMAIRE SAVOIR - FAIRE “ - CIDEB
S. DOVERI – R. JEANNINE
“PARCOURS” - (Textes littéraires et civilisation) – EUROPASS
GRAMMAIRE
- Le participe présent et l'adjectif verbal
- Le passé simple
- Les articulateurs du discours
Révision des principales structures apprises pendant les années précédentes
CIVILISATION - “PARCOURS”
LES PROBLEMES SOCIAUX
- Les Français et les autres
Un pays à forte immigration
(Page 74)
La discrimination raciale en France
(Pages 74- 75)
L'islam français
(Page 77)
- Le problème des banlieues
Les cités-dortoirs et les banlieues
(Page 86)
La révolte de novembre 2005
(Page 86)
Pourquoi les banlieues se révoltent-elles?
(Pages 86-87)
52
LITTERATURE - “PARCOURS”
AUTEUR
T.B.JELLOUN - Sa vie
(Page 269)
Oeuvres:
“Les amandiers sont morts de leurs blessures”
1976
“Je retourne chez moi”
(Page 90)
“La réclusion solitaire”
1976
“Un pays sans soleil”
(Pages 269-270)
LITTERATURE - “PARCOURS”
L'INDIGNATION: PASSION FRANCAISE
AUTEUR
V. HUGO - Sa vie
(Page 217)
Oeuvres:
“Châtiments ”
1853
“Souvenir de la nuit du quatre”
(Pages 217-218)
“Les rayons et les ombres”
1840
“Fonction du poète”
(Photocopie)
“Discours à l'Assemblée nationale législative”
9 juillet 1849
“ Détruire la misère”
(Page 219)
LITTERATURE - “PARCOURS”
LES EXCLUS
AUTEURS
53
C. BAUDELAIRE
Oeuvres:
“Le spleen de Paris”
1869
“Le joujou du pauvre”
(Photocopie)
“Les Fleurs du mal”
1857 et 1861
“L'albatros”
L.F. CELINE – Sa vie
(Photocopie)
(Page 227)
Oeuvre:
“Voyage au bout de la nuit”
1932
- La nouveauté du roman
(Page 314)
- Le roman de la petite bourgeoisie
(Page 314)
- La structure du roman
(Page 315)
- Le récit: le cadre de l'action
et les protagonistes
(Page 315)
- Une conclusion amère
“La misère de l'homme machine”
(Page 319)
(Photocopie)
“Les Temps Modernes” - Début du film de C.Chaplin – 1935 – Avec C. Chaplin et P. Goddard
LITTERATURE - “PARCOURS”
LE NATURALISME
- “La formule de la science moderne appliquée à la littérature”:
E.Zola le théoricien du naturalisme
- Le roman naturaliste
(Pages 312 - 313)
- Affinités entre naturalisme français et “verismo” italien
54
AUTEURS
E. ZOLA – Sa vie
(Page 305)
Oeuvres:
“Le Roman expérimental”
1880
“Certes, je n'entends pas ici...”
(Photocopie)
“L'Assommoir”- L'histoire
1877
- L'univers des Rougon-Macquart
- Un roman qui choque
(Page 305)
- Le titre et la structure
(Pages 305 - 305)
“Préface”
(Photocopie)
“L'alambic (...) laissait couler sa sueur d'alcool,,,”
(Photocopie)
“Culbute dans la boisson”
(Photocopie)
E. ZOLA – ECRIVAIN ENGAGE
L'AFFAIRE DREYFUS
1894 – 1906
(Photocopies)
“J'ACCUSE...!”
(Photocopie)
1898
L'AFFAIRE DREYFUS ET L'ANTISEMITISME EN FRANCE
(Photocopie)
G. DE MAUPASSANT
- Le réalisme
- Le pessimisme: un monde cruel
Oeuvre:
“ Contes du jour et de la nuit “
“ La Parure “
1885
55
Oeuvre intégrale
( Photocopies )
“ La Parure “ - Téléfilm de C. Chabrol – 2007 – Avec C. de France et T. Chabrol
CIVILISATION - “PARCOURS”
LA FRANCE ET LA MONDIALISATION
- Pour ou contre la mondialisation?
Mondialisation et globalisation
(Page 174)
Qu'est-ce que la mondialisation?
(Pages 174 -175)
Effets de la mondialisation
(Page 176)
- Les Français face à la mondialisation
La mondialisation inquiète les Français
(Page 178)
D.HUSKEN – E. GAGNEPAIN
“GEOGRAPHIE 2de - (Sociétés et développement durable) – HACHETTE EDUCATION
“Un développement inégal et déséquilibré”
(Photocopie)
PROJET “CLIL”
LA RAFLE DU VELODROME D'HIVER
“La rafle” - Film de R. Bosch – 2010 – Avec J.Reno et G.Elmaleh
DOSSIER PEDAGOGIQUE DE L'ALLIANCE FRANCAISE DE MELBOURNE – 2011
(Photocopies)
“LES DISCOURS DU VEL D'HIV”- EDITE PAR LES FFDJF - 2012
“M. Jacques Chirac, Président de la République – 16 juillet 1995
(Photocopies)
DOSSIER
“La Shoah en France à partir de l'étude
des lois raciales et de leur mise en oeuvre”
56
(Photocopies)
METODOLOGIA UTILIZZATA
Per quanto riguarda l'approccio alle tematiche della “civilisation”, si è partiti dalla lettura di
documenti di varia tipologia, per poi passare alla loro analisi.
L'approccio allo studio della letteratura, si è fondato, invece, su una presentazione
preliminare dell'autore e della sua opera, per passare, quindi, alla lettura di testi, con una
analisi e un commento che ne mettessero in valore i principali aspetti stilistici e tematici,
cercando di coinvolgere il più possibile gli allievi nella riflessione e di stimolarli a trovare
affinità od opposizioni con testi similari sia della letteratura francese sia di altre letterature.
L'uso della lingua francese è stato prioritario in ogni momento della lezione.
Si è curata, inoltre, la preparazione alla prova scritta dell'Esame di Stato, attraverso la
somministrazione di questionari su argomenti noti e non, attività mirate a favorire sia un
sempre migliore fissaggio e reimpiego delle strutture grammaticali, sia una migliore
padronanza della frase complessa.
È importante segnalare, infine, che non si è avuta una adeguata corrispondenza tra le ore di
lezione previste (94), e quelle effettive (76), e questo per varie ragioni non riconducibili
all'insegnante.
Per tale motivo non è stato possibile rispettare integralmente la programmazione stabilita
all'inizio dell'anno.
Il presente programma è stato letto e approvato dai due rappresentanti di classe degli allievi,
Riccardo Cosentino e Chiara Scordo.
L'insegnante
Prof.ssa Mariangela Bacci
57
PROGRAMMA di Inglese
DOCENTE: Prof. Giorgio Cannellini
Detective stories: caratteri generali e diverse tipologie
Edgar Allan Poe. Vita . Opere. “Murders in the rue Morgue “
Wilkie Collins and “The Moonstone “
Arthur Conan Doyle e Sherlock Holmes
Sherlock Holmes. “A scandal in Bohemia”
“The hound of the Baskerville “
Agatha Christie: vita e scritti
Poirot e Miss Marple
Visione del film: “Appuntamento con la morte”
The Victorian age and the Victorian compromise
Charles Dickens. introduction. Literary movements during the Victorian age. Late Romanticism,
Realism, Naturalism, Aestheticism, Decadentism. p. 228.
The second industrial revolution
Dickens: The school system during the Victorian age. Text 87 pp. 232 . 235
Robert louis Stevenson e il romanzo di formazione.
“Dr. Jeckyll and Mr Hide”. Il tema del Doppio Video
Oscar Wilde. Vita, poetica. “The picture of Dorian Gray”. The preface
Oscar Wilde. Litterary and artistic influences on Oscar Wilde pp. 258 - 259
Oscar Wilde: il Teatro. “The Importance of being Earnest”
Il '900
James Joyce; “The Dubliners”. Structure, themes and issues p. 295
“The Dead” p. 278 - 284
James Joyce:” Ulysses”. Plot, structure, stream of consciousness
Text 107 p. 287
George Orwell: The distopian novel: “1984” .
58
PROGRAMMA di Matematica
DOCENTE: Prof.ssa Loredana Veccia
ANALISI IN UNA VARIABILE REALE
FUNZIONI
Definizione di funzione reale in una variabile reale.
Classificazione delle funzioni reali in una variabile reale: algebriche razionali intere e fratte, irrazionali
intere e fratte, trascendenti (esponenziali, logaritmiche, goniometriche).
Dominio di funzioni algebriche razionali ed irrazionali.
Simmetria di una funzione algebrica razionale rispetto all'asse y (funzione pari) o rispetto all'origine
degli assi (funzione dispari).
Intersezioni di una funzione algebrica razionale con gli assi cartesiani.
Segno di una funzione algebrica razionale.
LIMITI E CONTINUITA’
Intervalli reali, intorno di un punto x0, intorno circolare di raggio r del punto x0 , intorno di ± ∞, punti di
accumulazione, punti isolati.
Definizioni di limite di una funzione: limite finito per x che tende ad un valore finito; limite destro e
sinistro; limite infinito per x che tende ad un valore finito; limite finito per x che tende all'infinito; limite
infinito per x che tende all’infinito.
Teoremi sui limiti: unicità, somma, prodotto, quoziente (senza dimostrazione).
Forme indeterminate 0/0 , ∞/∞ , ∞-∞.
Calcolo di limiti di funzioni algebriche razionali ed irrazionali.
Asintoti verticali, orizzontali, obliqui.
Continuità di una funzione in un punto ed in un intervallo.
Punti di discontinuità di seconda e terza specie; punti di discontinuità di prima specie (punti di “salto”)
in semplici funzioni algebriche razionali definite per casi.
Teoremi delle funzioni continue: Teorema degli zeri (o di Bolzano), Teorema di Weierstrass, Teorema
dei valori intermedi (o di Darboux).
DERIVATE
Definizione di derivata di una funzione in un punto; interpretazione geometrica della derivata;
equazione della retta tangente una funzione in un punto.
Derivate delle funzioni elementari algebriche.
59
Teoremi di derivazione: teorema della somma, del prodotto, del quoziente, della funzione composta.
Calcolo di derivate di funzioni algebriche razionali ed irrazionali.
Calcolo della retta tangente una funzione in un punto.
Derivata del secondo ordine.
Derivabilità di una funzione in un punto ed in un intervallo. Teorema di derivabilità-continuità. Derivata
destra e derivata sinistra in un punto.
Teorema del limite della derivata.
Punti di non derivabilità di una funzione continua: definizione di punto angoloso, cuspide, flesso a
tangente verticale. Semplici esempi utilizzando il teorema del limite della derivata: punto angoloso per
funzioni del tipo y=|x-a| in x0=a ; cuspide per funzioni del tipo y =
verticale per funzioni del tipo y =
3
3
x 2 in x0=0 ; flesso a tangente
x in x0=0 .
OTTIMIZZAZIONE
Definizione di funzione monotona crescente o decrescente in un intervallo.
Definizione di punto di massimo relativo o di minimo relativo.
Definizione di punto di massimo assoluto o di minimo assoluto.
Teorema di Fermat (condizione necessaria per avere un punto di estremo relativo) con dimostrazione
geometrica. Punti critici o stazionari di una funzione. Criterio di monotonia per le funzioni derivabili
(senza dimostrazione). Criterio per l’analisi dei punti stazionari mediante lo studio del segno della
derivata prima (condizione sufficiente per avere un punto di estremo relativo).
Definizione di funzione convessa o concava in un intervallo.
Definizione di punto di flesso. Flessi a tangente orizzontale ed obliqua.
Condizione necessaria per avere un punto di flesso. Criterio di concavità e convessità per funzioni
derivabili due volte. Condizione sufficiente per avere un punto di flesso.
Ricerca degli intervalli di monotonia, massimi e minimi relativi, intervalli di convessità e concavità,
flessi a tangente orizzontale od obliqua di una funzione algebrica razionale.
Ottimizzazione di funzioni economiche: ricerca del minimo costo unitario; ricerca del massimo
guadagno.
STUDIO DI UNA FUNZIONE
Studio di una funzione algebrica razionale: dominio; eventuale simmetria rispetto all'asse y o rispetto
all'origine degli assi; intersezione con gli assi; segno della funzione; limiti ed eventuali asintoti;
intervalli di monotonia; massimi e minimi relativi; intervalli di convessità e concavità; flessi a tangente
orizzontale od obliqua; grafico della funzione.
Libro di testo: Leonardo Sasso - La matematica a colori - Ed. azzurra - Volume 5 - Ed. Petrini
60
PROGRAMMA di FISICA
DOCENTE: Prof.ssa Loredana Veccia
ELETTROMAGNETISMO
Forza elettrica e campo elettrico
I primi studi sull’elettricità.
Cariche elettriche e carica elettrica fondamentale. Principio di conservazione della carica.
Elettrizzazione per strofinio. Elettrizzazione per contatto. Conduttori e isolanti. L’elettroscopio.
Elettrizzazione per induzione. L’elettroforo di Volta.
Polarizzazione di un dielettrico. Dipoli elettrici.
La forza elettrica e la legge di Coulomb (nel vuoto e nella materia). Confronto tra forza elettrica e
forza gravitazionale.
Concetto di campo. Campi scalari e campi vettoriali.
Campo elettrico e sue linee di forza.
Campo elettrico generato da una carica puntiforme o da due cariche puntiformi.
Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico
Energia potenziale elettrica e lavoro della forza elettrica.
Potenziale elettrico e differenza di potenziale elettrico. Superfici equipotenziali.
Relazione tra un campo elettrico uniforme ed il potenziale elettrico.
Flusso del vettore campo elettrico attraverso una superficie. Teorema di Gauss per il campo elettrico.
Circuitazione del campo elettrico e conservatività del campo elettrico.
Elettrostatica
Conduttori in equilibrio elettrostatico.
Teorema di Coulomb.
Campo elettrico generato da un conduttore piano in equilibrio elettrostatico.
Campo elettrico generato da un conduttore sferico in equilibrio elettrostatico.
Equilibrio elettrostatico tra conduttori sferici.
Capacità elettrica. Capacità elettrica di un conduttore sferico.
La “messa a terra” di un conduttore.
61
Condensatori elettrici. Condensatore piano.
Corrente elettrica e circuiti elettrici
Gli studi di Galvani e di Volta. Cella voltaica e pila di Volta.
Corrente elettrica e sua intensità. Corrente elettrica continua.
Conduzione elettrica nei solidi: conduttori metallici, estrazione di un elettrone da un metallo (lavoro e
potenziale di estrazione, cenni sull’effetto termoionico e l’effetto fotoelettrico); semiconduttori; isolanti.
Conduzione elettrica nei liquidi. Conduzione elettrica nei gas e nel vuoto.
Forza elettromotrice e potenza elettrica di un generatore di tensione.
Prima e seconda legge di Ohm: resistenza elettrica e resistività specifica di un conduttore.
Superconduttori.
Circuiti elettrici. Prima e seconda legge di Kirchhoff.
Resistori in serie ed in parallelo. Risoluzione di semplici circuiti con resistori in serie e in parallelo.
Resistenza interna di un generatore di tensione.
Effetto Joule e potenza elettrica dissipata da un resistore.
Magnetismo
Fenomeni magnetici fondamentali.
Campo magnetico e sue linee di forza.
Campo magnetico di un filo percorso da corrente elettrica, esperienza di Oersted; legge di BiotSavart.
Azione di un campo magnetico su un filo percorso da corrente elettrica, esperienza di Faraday;
forza magnetica e legge di Laplace.
Interazione magnetica tra fili percorsi da corrente elettrica; forza magnetica e legge di Ampère.
Carica elettrica in moto in un campo magnetico; forza di Lorentz.
Campo magnetico generato da una spira circolare percorsa da corrente elettrica.
Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente elettrica. Campo
magnetico generato da un solenoide percorso da corrente elettrica.
Campo magnetico nella materia. Materiali ferromagnetici, magneti artificiali, temperatura di Curie;
materiali paramagnetici; materiali diamagnetici.
Circuitazione del campo magnetico. Teorema di Ampère e non conservatività del campo
magnetico.
Flusso del vettore campo magnetico. Teorema di Gauss per il campo magnetico.
62
Induzione elettromagnetica
Campi magnetici variabili e correnti elettriche.
Magneti in movimento e correnti elettriche.
Forza elettromotrice indotta. Legge di Faraday-Neumann. Legge di Lenz.
Onde elettromagnetiche
Le equazioni di Maxwell.
Caratteristiche delle onde elettromagnetiche e loro velocità di propagazione nel vuoto. Spettro
elettromagnetico.
Libro di testo: Stefania Mandolini - Le parole della fisica - Volume 3 - Ed. Zanichelli
63
PROGRAMMA di Storia dell’arte
DOCENTE: Prof.ssa Olivia Borelli
Modulo 1: Il Barocco e il Rococò
U.d. 1: La pittura barocca: Pietro da Cortona (trionfo della Divina Provvidenza) e Andrea Sacchi
(Trionfo della Divina Sapienza). D. Velasquez (Las meninas).
u.d. 2: La scultura barocca: G.L. Bernini (Enea e Anchise, David che scaglia il sasso, Apollo e
Dafne).
u.d. 3: La pittura rococò: J. A. Watteau (Imbarco a Citera, l’insegna di Gersaint); G. Tiepolo (gli
affreschi della residenza Wurzburg); Canaletto (Il bacino di S. Marco e S. Giorgio).
Modulo 2: Il Neoclassicismo
U.d. 1: La pittura neoclassica: Jacques Louis David (Il Giuramento degli Orazi, Marat, Napoleone al
Gran San Bernardo).
U.d. 2: La scultura neoclassica: Antonio Canova (Dedalo e Icaro, Amore e Psiche, Paolina Bonaparte
Borghese come Venere vincitrice, Le tre Grazie, Ercole e Lica).
U.d. 3: Lo stile impero e la passione per l’antico (Percier e Fontaine, gli architetti di Napoleone, e le
loro scelte di interni).
Modulo 3: Il Romanticismo
U.d. 1: La pittura francese nella prima metà dell’Ottocento: T. Géricault (La zattera della Medusa), E.
Delacroix (La Libertà che guida il popolo)
U.d. 2: Il paesaggio romantico: J.M.W. Turner (il Tamigi sotto il ponte di Waterloo), J.B.C. Corot
(Veduta di Volterra).
U.d. 3: La pittura in Italia: F. Hayez ( Il bacio, ritratti di alienati, La congiura dei Lampugnani).
U.d. 4: G. Courbet, l’Esposizione parigina del 1855 e il Manifesto del Realismo (Funerale a Ornans,
L’atelier del pittore, gli spaccapietre).
Modulo 4: Dal Realismo alla Secessione
U.d. 1: I macchiaioli: G. Fattori (La rotonda Palmieri, il campo italiano alla Battaglia di Magenta); S.
Lega (Il canto dello stornello); T. Signorini (L’alzaia)
U.d. 2: Dal Naturalismo all’impressionismo: E. Manet (la colazione sull’erba, Ritratto di Emile Zola,
Olympia, Bar delle Folies-Bergères), C. Monet (Impressione, sole nascente, I papaveri, La cattedrale
di Rouen, la Grenouillèere ), A. Renoir (Ballo al Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri a
Baugival, la Grenouillère), E. Degas (La lezione di danza, L’assenzio).
U.d. 3: Il post-impressionismo: V. Van Gogh (i mangiatori di patate, Notte stellata, la camera da letto
di Van Gogh ad Arles); P. Gauguin (La Orana Maria, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?), P. Cézanne (La casa dell’impiccato, le grandi bagnanti).
U.d.4: Espressionismo nordico: E. Munch (Il grido, Il vampiro); G. Klimt (Il bacio, Ritratto di Emile
Floge); E. Schiele.
Modulo 5: Il Novecento
U.d. 1: La ricerca estetica dei Cubisti e dei Fauves: P. Picasso (Les demoiselles d’Avignon,
Guernica, Natura morta con sedia impagliata); G. Braque (Violino e tavolozza); H. Matisse (La
danza).
U.d. 2: Il Futurismo: U. Boccioni (Rissa in galleria, La città che sale, Forme uniche di continuità nello
spazio); G. Balla (Lampada ad arco, Compenetrazione iridescente n.7); C. Carrà (Manifestazione
interventista); A. Sant’Elia.
U.d. 3: L’astrattismo V. Kandisnkij (Primo acquerello astratto, Improvvisazione 26), Mondrian
(Composizione in nero, rosso, grigio, giallo e blu); P. Klee (Ville fiorentine).
- Il De Stijl di T. Vandoesburg e G. Rietveld.
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PROGRAMMA di Scienze motorie
DOCENTE: Prof.ssa Mania Selva
Pratica
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Potenziamento delle qualità motorie: resistenza, corsa a diversi ritmi; velocità: scatti
ed es. di reazione; mobilità articolare: es. a corpo libero con attrezzi; forza: contrazioni
isotoniche ed isometriche es. di opposizione a coppie e a carico naturale.
Controllo delle funzioni: rilievo delle pulsazioni per il controllo del lavoro, es.
respiratori e di rilassamento.
Strutturazione schema corporeo: es. di coordinazione segmentarla e generale, es. di
equilibrio statico e dinamico, di abilità con e senza attrezzi, con guida musicale, es. di
percezione oculo manuale e podalica, es. di allungamento.
Danze folcloristiche, tradizionali e moderne; combinazioni di aerobica.
Giochi popolari e tradizionali.
Giochi sportivi: partite di: pallavolo, basket, pallamano, calcio, volano.
Teoria: il primo soccorso
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Definizione di primo soccorso.
Comportamento in caso di emergenza: ruolo del soccorritore occasionale.
Il sistema dei soccorsi sanitari, il 118.
Approccio al paziente acuto e valutazione delle funzioni vitali.
Aspetti legali connessi al primo soccorso.
L’incidente stradale, la sicurezza del luogo, del soccorritore e dei feriti.
Valutazione delle funzioni vitali: la perdita di coscienza, l’arresto respiratorio e
l’arresto cardiocircolatorio.
Posizione laterale di sicurezza, ostruzione delle vie aeree, manovra di Heimlisch.
Le manovre di rianimazione cardiopolmonare prove pratiche su manichino.
Le emorragie, l’epistassi; il laccio emostatico.
Lo stato di shock.
Traumi dell’apparato locomotore.
Lesioni della pelle: ferite e loro trattamento.
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PROGRAMMA di Religione cattolica
DOCENTE: Prof.ssa Cristina Ceroni
Testo: Luigi Solinas, Tutte le voci del Mondo, SEI
La classe, composta da 5 alunni frequentanti, è sempre stata partecipativa e interessata.
Gli interventi degli alunni sono stati appropriati e approfonditi. Il livello di apprendimento è
progressivamente cresciuto sia nelle competenze che nelle capacità. In particolare gli
obiettivi educativi formativi raggiunti sono stati: sviluppare un maturo senso critico e una
etica personale che tenga conto della propria identità e della capacità di relazionarsi con gli
altri e con il mondo; confrontarsi con la visione cristiana del mondo e aprirsi al rispetto delle
coscienze altrui e alla pratica della giustizia e della solidarietà.
La relazione e i rapporti nella prospettiva cristiana. Analisi delle dinamiche del pregiudizio.
Il rapporto del cristianesimo con il mondo contemporaneo, con riferimenti a totalitarismi,
globalizzazione, migrazione
Il discorso etico nella persona umana: l’etica cristiana.
Il senso della vita umana nella prospettiva cristiana.
I conflitti in Europa. La posizione della Chiesa nel conflitto (dalla “guerra giusta” alla
promozione della pace).
La Shoà: analisi del periodo storico e della posizione delle Chiese cristiane nei confronti del
Nazismo e del Fascismo.
Elementi caratterizzanti il cristianesimo: incarnazione, resurrezione, misericordia, perdono.
I fondamenti cristiani nella relazione di coppia e nella famiglia.
METODOLOGIA
Lezione frontale e dialogata; interviste di esperti esterni; visione di film; analisi di testi di
scrittori e giornalisti.
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