Rapporto GdF - Corrispondenti.net

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PERIODICO ANNUALE DI INFORMAZIONE
TECNICOPROFESSIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
PROPRIETÀ
Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza
Viale XXI Aprile, 51 – 00162 Roma
DIRETTORE RESPONSABILE
Gen. D. Michele Adinolfi
COMITATO DI REDAZIONE
Gen. D. Renato Maria Russo, Gen. B. Giuseppe Vicanolo,
Gen. B. Edoardo Valente, Gen. B. Rosario Lorusso,
Gen. B. Carmine Lopez, Gen. B. Giuseppe Zafarana,
Col. Marco Di Pierdomenico, T. Col. t. ST Roberto Manna,
Cap. Celeste Enza D'Ignazio
REDAZIONE
Lgt. Paolo Neri, M.C. Antonio del Piano
FOTOGRAFIE
App. Roberto Valentini
SITO ISTITUZIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
WWW.GDF.IT
REALIZZAZIONE GRAFICA, EDITING E TRADUZIONI
a cura di INCE COMMUNICATION
STAMPA
IGE Industrie Grafiche Editoriali S.r.l.
Registrato al Tribunale di Roma al n. 214/2001
Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione
con n. 6903 in data 10 dicembre 2001
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La lotta all’elusione e all’evasione fiscale e la tutela della legalità hanno rappresentato le priorità dell’attività
operativa svolta dalla Guardia di Finanza nell’anno che volge al termine.
La prevenzione e la repressione delle violazioni tributarie, il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica,
la tutela del mercato dei capitali, di beni e servizi, nonché il concorso alla sicurezza interna ed esterna costituiscono,
infatti, presupposti indispensabili per lo sviluppo economico e sociale del Paese.
In un contesto caratterizzato – a livello mondiale – dalla crisi economica e dalla flessione produttiva, le misure di
sostegno alle famiglie, al lavoro, all’occupazione, alle imprese richiedono, oggi più che mai, un’attenta azione di
vigilanza e controllo sia sulle entrate che sulla spesa pubblica nazionale e comunitaria, per il corretto utilizzo dei
fondi e dei finanziamenti a ciò destinati.
In tale prospettiva, il Corpo ha rafforzato il proprio ruolo di organo ispettivo di riferimento per la Corte dei Conti,
per le Amministrazioni statali, le Regioni e le Autonomie locali, anche sul fronte del contrasto alle truffe nel settore
della sanità.
Con riguardo all’organizzazione interna, il 2009 è stato l’anno della piena entrata a regime del nuovo processo
di pianificazione e programmazione, basato sull’integrazione fra pianificazione strategica e programmazione
finanziaria, in linea con la rinnovata struttura del bilancio statale.
Al fine di migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa, è stata, inoltre, avviata un’opera di semplificazione
e revisione della normativa interna, che ha portato all’abrogazione di circolari non più rispondenti agli standard
richiesti e all’emanazione di nuove e più organiche disposizioni.
Nella consapevolezza delle sfide che il contesto impone, la Guardia di Finanza continuerà il processo avviato
di change management, rinnovando l’impegno a raggiungere livelli di eccellenza nei servizi resi a garanzia della
sicurezza economicofinanziaria dei cittadini.
GEN. C.A. COSIMO D’ARRIGO
Comandante Generale della Guardia di Finanza
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RISPETTO DELLE REGOLE//COMPLIANCE WITH RULES
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Garantire l’equità fiscale / Ensuring fiscal equity
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La prevenzione e repressione delle frodi comunitarie. Controlli sui danni erariali e sulla spesa pubblica /
Prevention and repression of community fraud. Monitoring of fiscal damage and public spending
9
Contrastare lo sfruttamento dei lavoratori / Opposing the exploitation of workers
10
La collaborazione con le Authority / Collaboration with Authorities
11
Contrastare le minacce del gioco illegale / Countering the threat of illegal gambling
SICUREZZA DEL MERCATO//MARKET SAFETY
12
Combattere il carovita / Tackling the high cost of living
12
Contrastare il mercato del falso e la circolazione di prodotti pericolosi. Tutela del “Made in Italy”/
Tackling counterfeiting and the circulation of dangerous products. Protecting Italian Production
14
Tutela del mercato dei prodotti energetici / Protecting the energy products market
15
I controlli doganali / Customs checks
GARANZIA DELLE LIBERTÀ ECONOMICHE//ECONOMIC FREEDOM GUARANTEE
16
Il contrasto alla criminalità / Fighting crime
17
Il contrasto ai movimenti sospetti di denaro / Countering suspicious money transfers
18
La tutela ambientale / Environmental protection
TUTELA DELLA COLLETTIVITÀ//PROTECTION OF THE COMMUNITY
19
Costruire una società più sicura / Building a safer society
20
La lotta al traffico di sostanze stupefacenti / Combating drug trafficking
21
Il controllo dei confini ed il soccorso / Border petrol and rescue
GLOBALIZZAZIONE//GLOBALISATION
22
La collaborazione internazionale / International collaboration
24
L’impegno del Corpo all’estero / The Corps’ commitment abroad
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Le missioni estere / Foreign missions
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EVOLUZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE//THE DEVELOPMENT OF THE ORGANIZATION
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Il nuovo processo di pianificazione e programmazione quale espressione dell’evoluzione dell’organizzazione /
The new planning process as an expression of the organization’s evolution
SOLIDARIETÀ//SOLIDARITY
30
Le Fiamme Gialle per il sociale / The “Fiamme Gialle” for society
COMUNICAZIONE//COMMUNICATION
32
Terremoto in Abruzzo / The earthquake in Abruzzo
33
Summit internazionale G8 / International Summit G8
34
La Guardia di Finanza ed i Media / The Guardia di Finanza and the Media
35
Relazioni Esterne e Cerimoniale / Foreign Relations and Ceremonies
36
Le relazioni con il pubblico / Public relations
I VALORI DELLO SPORT//THE VALUE OF SPORT
37
Gruppi sportivi Fiamme Gialle / The “Fiamme Gialle” sports groups
L’IDENTITÀ//IDENTITY
38
Le risorse umane / Human resources
40
Le risorse infrastrutturali / Infrastructure resources
41
Le risorse strumentali / Instrumental resources
44
La struttura organizzativa / Organisational structure
46
Rubrica telefonica / Telephone directory
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La Storia / History
MEDAGLIERE//AWARDS
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Garantire l’equità fiscale
La lotta all’evasione fiscale, e cioè ai comportamenti volti a sottrarsi
indebitamente al pagamento delle imposte, è l’obiettivo prioritario
della missione di Polizia economica e finanziaria della Guardia di
Finanza. Il fenomeno lede non solo il bilancio dello Stato, delle
Regioni e degli Enti locali, sottraendo risorse da destinare ai servizi
pubblici essenziali a beneficio di tutta la collettività, ma anche
quelle imprese che, rispettando le regole, subiscono la concorrenza
sleale di chi sovverte l’etica di mercato, perché si pone al di fuori
della legalità. In attuazione delle linee di indirizzo fissate dal Mini
stro dell’Economia e delle Finanze, nel 2009 l’attività del Corpo è
stata prioritariamente orientata alla repressione delle forme di eva
sione più pericolose, quali l’economia sommersa, le frodi fiscali
punite con sanzioni penali, nonché l’evasione internazionale. Il piano
d’intervento in questo settore, a cui il Corpo destina oltre la metà
delle proprie capacità operative, è stato orientato a migliorare la
qualità e la resa media degli interventi ispettivi, affinare l’efficienza
della riscossione connessa alla lotta all’evasione, sviluppare al mas
simo le sinergie operative con le Agenzie fiscali. Relativamente al
primo aspetto, la Guardia di Finanza fonda la propria attività di pre
venzione e repressione degli illeciti sull’azione d’intelligence, pun
tando sulla ricerca, acquisizione e successiva elaborazione di dati e
notizie concernenti ipotesi di evasione da accertare con interventi
palesi. A tal fine, nell’ambito del piano straordinario di controlli mi
rati all’accertamento sintetico dei redditi delle persone fisiche previ
sto dal decreto legge n. 112 del 2008, la Guardia di Finanza ha
realizzato e messo in linea un nuovo software finalizzato a rendere
più veloce e puntuale il flusso di notizie concernenti le “ricchezze
visibili” rilevate da tutti i Reparti territoriali ed aeronavali durante i
servizi d’Istituto. La circolare 1/2008 ha valorizzato le ispezioni del
Corpo quali investigazioni di polizia non limitate alla revisione della
contabilità, ma piuttosto alla ricostruzione dei flussi economici e fi
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Ensuring fiscal equity
Fighting tax evasion, i.e. behaviour aimed at unduly avoiding payment of tax,
is the primary objective of the Guardia di Finanza’s mission as an economic
and financial police force. It is a phenomenon that damages the budgets of
the state, the regions and local authorities, depriving them of resources meant
for essential public services for the benefit of all members of society. It also
harms those businesses that respect the rules, and thereby suffer unfair com
petition from those who subvert market ethics because they operate beyond
the boundaries of legality. In fulfilment of the guidelines established by the
Ministry of Economy and Finance, the Corp’s activity in 2009 has been mainly
directed towards curtailing the most dangerous forms of evasion, such as the
underground economy, criminal tax fraud and international tax evasion. The
plan of action for this sector, in which the Corps deploys more than half of its
operational capacity, has been aimed at improving the quality and the aver
age yield of inspection operations, refining the efficiency of tax recovery in the
fight against evasion, and developing the highest degree of working collab
oration with the tax agencies. In regard to the first aspect, the Guardia di Fi
nanza’s activity of preventing and curbing illegal practices is based on
intelligence work that relies on research, acquisition and elaboration of data
and news regarding possible evasion, which is then verified through precise
measures. For this purpose, in the framework of the extraordinary control
plan envisaged by law decree no. 112 of 2008, aimed at providing concise in
come evaluations for physical persons, the Guardia di Finanza has developed
new online software designed to speed up and refine the flow of news con
cerning “visible riches” obtained by all the territorial and air and sea units in
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nanziari effettivi. L’obiettivo finale dell’azione del Corpo è di rendere
sempre più stringente il raccordo fra i controlli effettuati e le succes
sive fasi di accertamento e riscossione dei tributi evasi, in modo tale
da supportare l’efficacia e l’efficienza di tutta la “filiera” della lotta
all’evasione fiscale, per ottenere un incremento del livello di “tax
compliance”. In quest’ottica, l’azione di contrasto alla c.d. ”eva
sione da riscossione” è stata ulteriormente rafforzata, rendendo più
incisiva la collaborazione già in essere con Equitalia S.p.A.,
mediante l’esecuzione di accessi congiunti presso imprese e lavoratori
autonomi iscritti a ruolo per debiti superiori a 25.000 euro, allo
scopo di individuare le attività patrimoniali da aggredire per garan
tire l’effettivo pagamento delle imposte. Ulteriore strumento molto
efficace per la tutela effettiva degli interessi erariali è rappresentato
dal sequestro preventivo “per equivalente” di beni e valori in pos
sesso degli evasori, previsto per i casi di evasione più gravi che
hanno rilevanza penale. Nel quadro della collaborazione con le altre
componenti dell’Amministrazione finanziaria, è stata istituita una
“Cabina di regia operativa” composta da esperti del Corpo e
dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane che ha individuato i feno
meni di frode più pericolosi ed avviato specifici piani di contrasto.
Da ultimo, tenendo conto delle recenti prospettive riguardanti
l’attuazione del federalismo fiscale, la Guardia di Finanza ha conso
lidato i propri rapporti di collaborazione con le Regioni e gli Enti
territoriali, per rafforzare l’azione complessiva di contrasto all’evasione
fiscale, operando perciò anche a tutela dei bilanci delle Regioni,
delle Province e dei Comuni.
the course of their service to the Institute. The circular letter 1/2008 quali
fied the Corp’s inspections as police investigations, which are not simply lim
ited to reviewing accounts but aimed at reconstructing actual economic and
financial flows. The ultimate goal of the Corp’s actions is to create an ever
closer link between the inspections carried out and the subsequent phases of
verification and recovery of evaded taxes. This will increase the effectiveness
and efficiency of the entire “chain” in the fight against tax evasion and ob
tain an increase in the level of “tax compliance”. Actions against socalled
“evasion of collection” have been further reinforced, in this regard, making
the existing collaboration with Equitalia S.p.A. more effective, through joint
access to businesses and freelance workers listed in the tax roll for debts ex
ceeding 25,000 Euros in order to identify the financial activities against which
action should be taken to ensure full payment of taxes. Another very effective
instrument for protecting actual revenue interests is the preliminary seizure
of “equivalent” goods and valuables in the possession of the evaders,
adopted in more serious evasion cases of criminal proportions. In the frame
work of collaboration with the other financial administration bodies, an “op
erational management station” has been established, composed of experts
from the Corps and from the Revenue and Customs Agencies, to indentify the
most dangerous aspects of fraud and initiate specific plans to combat them.
Lastly, in view of recent prospects concerning the implementation of fiscal
federalism, the Guardia di Finanza has strengthened its collaboration with
regional and territorial authorities, to reinforce overall operations in the fight
against tax evasion, and therefore work to also safeguard regional, provin
cial and municipal budgets.
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La prevenzione e repressione delle frodi comunitarie.
Controlli sui danni erariali e sulla spesa pubblica
L’attività di Polizia finanziaria, svolta a tutela del bilancio nazionale e
comunitario, rappresenta una funzione di fondamentale importanza
all’interno della missione istituzionale affidata alla Guardia di Finanza,
specialmente nell’attuale periodo di contenimento della spesa pubblica,
per evitare che preziose risorse vadano disperse o diventino preda di truf
fatori ed associazioni criminali, a svantaggio delle politiche di sostegno
alle imprese ed alle famiglie che si trovano in difficoltà, proprio a causa
della crisi economica e della recessione internazionale. Tasse ed imposte
pagate dai contribuenti e quote dei finanziamenti che l’Italia percepisce
dall’Unione Europea costituiscono, infatti, i principali mezzi per garantire
il funzionamento della complessa macchina statale. Dunque è fondamen
tale la vigilanza sul corretto ed appropriato utilizzo di queste risorse che il
Corpo assume mediante investigazioni mirate a:
• controllare che i soggetti percipienti gli incentivi per attività
produttive siano effettivamente in possesso dei requisiti previsti
per l’assegnazione delle somme pubbliche, verificando altresì
l’effettività dei costi rendicontati;
• vigilare sull’efficiente e corretta gestione del sistema sanitario
nazionale, per garantire a tutti i cittadini adeguati livelli di assistenza,
appurando la veridicità dei documenti giustificativi delle spese
mediche e contrastando ogni forma di spreco, inefficienza, abuso,
ovvero distrazione di somme per interessi privati;
• esaminare le reali condizioni di reddito di quei soggetti che
richiedono le cosiddette “prestazioni sociali agevolate” che per loro
natura devono essere destinate ai cittadini realmente meritevoli
di tutela sociale, in quanto economicamente svantaggiati.
Per il controllo e contrasto alle frodi ed alle irregolarità nella gestione
della “cosa pubblica” fondamentale è, poi, il ruolo rivestito dalla Corte
dei Conti con cui la Guardia di Finanza, in virtù delle specifiche attribu
zioni di Polizia economicofinanziaria che istituzionalmente le competono,
collabora costantemente, al fine di individuare quanti hanno utilizzato
fondi pubblici per finalità diverse da quelle concesse.
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Prevention and repression of community fraud.
Monitoring of fiscal damage and public spending
The activity of the Finance police to safeguard the national and community budget is
a fundamentally important part of the Guardia di Finanza’s institutional mission. This
is particularly the case in the present time of public expenditure control, to avoid the
dissipation of precious resources or their plunder by cheats and criminal associations
to the detriment of policies supporting businesses and families in difficulty due to the
economic crisis and the international recession.
Taxes and charges paid by contributors, and the funding Italy receives from the Euro
pean Union, are the principal means for ensuring the operation of the complex state
system. It is therefore essential to monitor correct and appropriate use of these re
sources, which the Corps does by means of investigations aimed at:
• ensuring that parties receiving incentives for production activities actually meet the
requirements for the allocation of public money, and also checking the faithfulness of
expense records;
• ensuring efficient and correct management of the Italian health system to guaran
tee all citizens adequate levels of assistance, assessing the veracity of medical ex
pense records and contesting any waste, inefficiency, abuse or misappropriation of
money for private use;
• examining the true financial situations of persons requesting social benefits, which
by nature are intended for financially disadvantaged citizens in real need of social aid.
The Court of Auditors, with which the Guardia di Finanza works in constant collabo
ration, due to its specific competence and institutional responsibility as economic and
financial police, plays a fundamentally important role in controlling and countering
fraud and irregularities in the management of public affairs, in order to identify those
who have used public funds for purposes other than the ones for which they were
granted.
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Contrastare lo sfruttamento dei lavoratori
Il “lavoro nero” è un fenomeno che genera un duplice effetto
negativo: in primo luogo, per i lavoratori che non hanno certezze
sulla stabilità del rapporto d’impiego, sulla tutela dei propri diritti
alla salute ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla possibilità di
godere, negli anni della maturità, di una vita economicamente
agiata; in seconda battuta, per il Paese, perché lo sfruttamento dei
lavoratori frena la crescita dell’economia legale e favorisce la proli
ferazione di forme criminali pericolose (quali il favoreggiamento
dell’immigrazione clandestina ed il “caporalato”) che incidono sul
livello generale di sicurezza dei cittadini.
La piena consapevolezza degli effetti negativi che il “lavoro nero”
produce spinge la Guardia di Finanza a mantenere alta l’azione di
contrasto, adottando una strategia operativa che mira a colpire,
contestualmente, tutte le diverse azioni illecite connesse all’im
piego dei lavoratori irregolari: non solo, quindi, il recupero del
risparmio indebito, ottenuto dai datori di lavoro che impiegano
dipendenti “non in regola”, ma anche il contrasto alle organizzazioni
criminali che da un lato favoriscono l’ingresso clandestino di immi
grati da avviare al lavoro nero, dall’altro sfruttano la manodopera per
attività illegali, prima fra tutte la contraffazione.
Opposing the exploitation of workers
Undeclared employment is a phenomenon that has a twofold negative effect: fir
stly, for the workers, who have no certainties regarding the stability of their em
ployment situation, the protection of their rights to health and safety in the
workplace, and the possibility of enjoying a more comfortable economic life in
their old age; secondly, for the country, because exploitation of workers slows the
growth of the legal economy and favours the proliferation of dangerous criminal
activities (such as clandestine immigration and “the gang master” system) which
affect the general level of public security.
A keen awareness of the negative effects of undeclared work urges the Guardia
di Finanza to continually work to counteract it, through an operational strategy
aimed at simultaneously striking all the various illicit activities connected with the
employment of irregular workers. it is not simply recovery of undue earnings ob
tained by employers who make use of irregular workers, but also the fight against
criminal organisations who, on the one hand, encourage the clandestine entrance
of immigrants, who are led to illegal employment, and on the other, exploit wor
kers for illegal activities, the most common of which is counterfeiting.
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La collaborazione con le Authority
Per espressa previsione legislativa, il Corpo collabora con tutte le
Autorità amministrative indipendenti che operano per regolare il
funzionamento del mercato, ovverosia:
• l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato,
più nota come Antitrust, a tutela del mercato e dei consumatori
dalle condotte anticoncorrenziali e dalle pratiche commerciali
scorrette che ledono la libera competizione imprenditoriale;
• l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che ha il
compito di assicurare la corretta competizione degli operatori
della comunicazione e garantire le libertà fondamentali
nel settore delle telecomunicazioni, dell’audiovisivo e dell’editoria;
• l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori,
servizi e forniture che vigila sul rispetto delle regole
di trasparenza e affidamento che disciplinano la materia
dei contratti pubblici;
• l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas che garantisce
la promozione della concorrenza e dell'efficienza e vigila sul
sistema tariffario nei settori dell'energia elettrica e del gas.
Per lo svolgimento delle attività di servizio in collaborazione con
tali organismi, i militari del Corpo eseguono, fra l’altro, anche ac
cessi e ispezioni presso gli operatori economici vigilati, per accer
tare le eventuali violazioni alla normativa di settore.
Con il Protocollo d’Intesa firmato in data 11 novembre 2005 tra la
Guardia di Finanza ed il Garante per la Protezione dei Dati
Personali è stato inoltre previsto che il Corpo collabori all’attività
ispettiva del Garante, dando riscontro alle richieste da questi
formulate.
La Guardia di Finanza coopera inoltre con l’Autorità, eseguendo
indagini conoscitive sullo stato di attuazione del Codice sulla Privacy
in determinati settori.
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Collaboration with Authorities
By the express provision of law, the Corps collaborates with all the independent
administrative authorities that work to regulate the functioning of the market.
These are:
• the Authority regulating competition and the market, more commonly
known as the Antitrust Authority, which protects the market and consumers from
anticompetitive conduct and from improper business practices that are harmful
to free competitive enterprise;
• the Italian Communications Authority, responsible for ensuring proper com
petition between communications operators and guaranteeing fundamental free
doms in the telecommunications, audiovisual and publishing sectors;
• the Authority supervising public contracts for work, services and supplies, which
monitors compliance with the transparency and awarding procedure rules gov
erning matters of public contracts;
• the Regulatory Authority for Electricity and Gas, which ensures the pro
motion of competitiveness and efficiency, and monitors the tariff system in the
electricity and gas sectors.
Part of the Corps members’ service in collaboration with these bodies includes ac
quiring access to and conducting inspections of the premises of economic oper
ators under surveillance, to verify any violations of sector regulations.
The protocol of intent signed on 11 November 2005 between the Guardia di Fi
nanza and the Guarantor for the protection of personal data also requires
the Corps’ collaboration in the Guarantor's inspection activity, providing verifi
cation for the requests they forward.
The Guardia di Finanza also cooperates with the Authority in carrying out fact
finding inquiries into the level of implementation of the Privacy code in particu
lar sectors.
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Countering the threat
of illegal gambling
Contrastare le minacce del gioco illegale
Il comparto del gioco pubblico ha vissuto in Italia, negli ultimi anni, un periodo di straordinario
dinamismo. Prova del forte interesse per il settore sono il costante aumento del volume delle giocate
e la sempre più diversificata varietà di prodotti offerti.
I giochi non attraggono, tuttavia, solo i cittadini che nutrono un sano desiderio di svago; i rilevanti
interessi economici che ruotano attorno al “mondo dei giochi” attirano anche la criminalità, sia
organizzata che comune.
Agenzie clandestine, apparecchi da gioco “truccati”, siti di gioco artificiosamente collocati all’estero
per sfuggire ai controlli e lotterie fasulle diventano, quindi, gli strumenti attraverso i quali lucrare in
danno della gente e dell’Erario.
Di qui l’importanza dell’azione della Guardia di Finanza che aggredisce i diversi fenomeni
illeciti che interessano il gioco amministrato, attraverso un’azione trasversale orientata su tre
distinte linee dirette a:
• contrastare l’evasione fiscale, tenuto conto delle significative ricadute sull’economia
e sul gettito fiscale complessivo prodotte dal gioco illegale;
• tutelare il mercato, affinché gli operatori onesti non subiscano la concorrenza sleale di chi,
invece, organizza e promuove giochi illegali e abusivi;
• proteggere i consumatori da proposte di gioco insicure e pericolose, perché non gestite
e garantite dallo Stato.
In recent years, the public gaming divi
sion in Italy has experienced a period of
extraordinary activity. The constant
growth in the volume of bets and the in
creasingly diversified range of products
available are proof of the keen interest
shown in the sector.
However, gambling does not just attract
members of the public with a normal
desire for amusement; the significant
economic interests connected with the
gambling world also attracts crime, both
organised and common.
And so clandestine agencies, “doc
tored” gaming equipment, gaming sites
fictitiously located abroad to avoid mon
itoring, and bogus lotteries become in
struments through which certain people
grow rich at the expense of the public
and the Treasury.
Hence, the importance of the Guardia di
Finanza’s actions to combat the various
illicit activities connected with organ
ised gambling, through a combined op
eration carried out on three different
fronts, in order to:
• combat tax evasion, considering the
significant impact made by illegal gam
bling on the economy and overall tax
revenues;
• protect the market, so that honest op
erators do not suffer from unfair com
petition from those who organise and
promote illegal and abusive gaming;
• to protect consumers from gambling
offers that are unsound and dangerous,
because they are not managed and
guaranteed by the state.
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M A R K E T S A FE TY
Combattere il carovita
Nel corso del 2009 l'impegno operativo della Guardia di Finanza nel settore della lotta al carovita è stato sensibilmente rafforzato,
nella considerazione che l’attuale periodo di crisi economica generalizzata rende ancor più necessario tutelare i cittadini consumatori
dalle turbative del mercato, dalle tensioni inflazionistiche, dai comportamenti speculativi e anticoncorrenziali o che costituiscono pratiche
commerciali scorrette.
In questo settore il Corpo opera da un lato con il costante monitoraggio dei prezzi e con lo sviluppo di attività di servizio, finalizzate a
riscontrare profili di violazione alla disciplina in materia di libera concorrenza; dall’altro, fornendo al Garante per la sorveglianza dei
prezzi il proprio supporto operativo, in occasione dello svolgimento di indagini conoscitive e piani di controllo nei settori di mercato
maggiormente colpiti da anomalie, tensioni e dinamiche distorte nel processo di formazione dei prezzi.
Contrastare il mercato del falso e la circolazione di prodotti pericolosi.
Tutela del “Made in Italy”
La contraffazione, la pirateria intellettuale, le violazioni in materia di made in Italy e sicurezza dei prodotti hanno fatto registrare negli
ultimi anni una crescita esponenziale.
Si tratta di fenomeni criminali che determinano gravi conseguenze sul mercato e sui cittadini consumatori: evasione fiscale e contributiva,
riciclaggio, sfruttamento del lavoro nero e irregolare, favoreggiamento e utilizzo dell’immigrazione clandestina, rischi per la salute dei
consumatori.
L’attività del Corpo è tradizionalmente finalizzata alla ricostruzione di tutti gli anelli della “filiera del falso”: “a monte” (ovverosia allo
stadio della contraffazione di marchi e brevetti e dell’importazione di prodotti con marchi contraffatti) e “a valle” (e cioè nel segmento
dell’immissione sul mercato di vendita o della messa in circolazione dei prodotti “taroccati”).
La legge n. 99 del 23 luglio 2009 ha apportato importantissime modifiche e integrazioni alla normativa penale e processuale penale in
materia di contrasto alla contraffazione e tutela del made in Italy, conferendo un decisivo miglioramento al dispositivo di contrasto
attraverso un sensibile inasprimento delle pene previste per i reati di contraffazione, l’introduzione di norme punitive nei confronti
delle “imprese criminali della filiera del falso” e prevedendo la possibilità di combattere la contraffazione con strumenti investigativi
incisivi, propri del contrasto alla criminalità organizzata, come le consegne controllate, le operazioni sotto copertura e le misure di
sequestro e confisca dei patrimoni illecitamente conseguiti.
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RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Tackling the high cost of living
Throughout 2009, the Guardia di Finanza has visibly strengthened its commitment
to operations in the area of tackling the high cost of living, given that the current
period of general economic crisis makes it even more necessary to protect consumers
from turbulent markets, inflationary pressures, speculative and anticompetitive be
haviour, and unjust commercial practices.
The Corps operates in this sector, on the one hand, through constant monitoring of
prices and the development of service activities for checking violation of free com
petition regulations; on the other, by providing the Guarantor their full operational
support for monitoring prices, by conducting surveys and control plans in those mar
ket sectors most affected by anomalies, tensions and distorted dynamics in the pro
cess of establishing prices.
Tackling counterfeiting and the circulation
of dangerous products. Protecting Italian Production
Counterfeiting, intellectual piracy, and violations of made in Italy guarantees and
product safety have recorded an exponential growth in recent years.
These are criminal phenomena that have serious consequences for the market and
for consumers: tax and contribution evasion, recycling, the exploitation of illegal
and irregular employment, encouraging and exploiting clandestine immigration,
and risks for consumers’ health.
The Corp’s activity is traditionally geared towards reconstructing all the links in the
“counterfeit chain”: “at the source” (namely, at the stage of producing counterfeit
trademarks and licences and importing products with counterfeit trademarks) and
“downstream” (i.e., at the stage of introduction on the sales market or dealing in
fake goods).
Law no. 99 of 23 July 2009 has brought very important amendments and integra
tions to criminal legislation and procedure for combating counterfeiting and pro
tecting Italianmade goods. It has made a decisive improvement to the process of
opposition, providing stiffer penalties for counterfeiting crimes, introducing puni
tive legislation for “criminal counterfeiting chain activities” and making it possible
to fight counterfeiting through investigation instruments that are effective against
organised criminality. These include controlled deliveries, undercover operations and
measures for seizing and confiscating illegally acquired assets.
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M ERCA TO
M A R K E T S A FE TY
Protecting the energy
products market
Tutela del mercato dei prodotti energetici
L’attività di prevenzione e repressione delle frodi in materia di accise continua a rivestire un ruolo
di primo piano nell’ambito della tutela del bilancio dello Stato, sia per le considerevoli quote di
gettito che assicura all’Erario, sia per la forte remuneratività delle condotte volte ad evadere il
tributo.
Per garantire un’efficace azione di contrasto, la Guardia di Finanza sviluppa attività mirate, sia
attraverso la vigilanza fissa presso i varchi doganali e i più importanti impianti di produzione dei
prodotti petroliferi, sia attraverso un’azione di controllo dinamica del territorio su tutta la filiera
commerciale, dai depositi di stoccaggio, agli impianti di lavorazione, fino al distributore stradale,
oltre che sulla circolazione degli automezzi che trasportano i prodotti energetici.
Dall’esame delle evidenze si conferma la diffusione e perpetrazione di queste condotte evasive:
• mediante la destinazione di prodotti sottoposti ad un favorevole regime fiscale verso usi
maggiormente tassati, anche facendo ricorso ad operazioni di miscelazione non autorizzata;
• attraverso la commissione di truffe in danno di consumatori finali (enti pubblici, privati,
condomini, ecc.), a cui i fornitori, ricorrendo ad artifici e raggiri, consegnano prodotto per
qualità e quantità difformi rispetto a quelle pattuite e formalmente documentate,
con successivo dirottamento “in nero” delle differenze sul mercato clandestino.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
Activity to prevent and curb fraud in
matters of excise taxes continues to play
a primary role in protecting the state
budget, both due to the significant re
venue quotas it guarantees the Treasury,
and for the high profitability of tax eva
sion practices.
To guarantee effective counter measu
res, the Guardia di Finanza conducts tar
geted activities, both through fixed
surveillance of customs checkpoints and
the most important petroleum product
production plants, and through dynamic
territorial checks along the entire sup
ply chain, from storage depots and pro
cessing plants to roadside distributors,
as well as of the circulation of vehicles
transporting energy products.
From the examination of the evidence,
the diffusion and perpetration of these
evasive practices are be seen to involve:
• the destination of products covered by
moderate tax regimes for higher taxed
uses, and the performance of unauthori
sed mixing operations;
• the commission of fraud, to the detri
ment of the end consumer (public and pri
vate organisations, condominiums, etc.),
to whom suppliers, by means of trickery
and cheating, deliver products differing in
quality and quantity from those requested
and formally documented, with subse
quent “cash in hand” deviation of the di
screpancies to the underground market.
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RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Customs checks
The Guardia di Finanza carries out
checks to ensure the regularity of com
mercial traffic by means of surveillance
garrisons in all ports, airports and bor
der crossings, integrated with a dyna
mic surveillance system that extends the
control network across the country, for
purposes of prevention and repression.
These measures are then further en
hanced by investigations, often starting
from individual seizures, that aim, on
the one hand, to reconstitute the orga
nisational network of the criminal or
ganisations conducting the illegal
trafficking and, on the other, to seize
the huge profits or investments that the
traffickers are able to obtain.
Among the types of illegal goods, of
which a sudden upsurge was noted in
2009, cigarette smuggling and counter
feiting were particularly conspicuous.
Today, Italy is no longer just affected by
smuggling as an outlet market, but also
as a transit area, due to its central po
sition in the Mediterranean basin.
Cigarettes and tobacco, normally from
Eastern Europe and the Middle East,
are usually brought into the country
through an “intrainspective” route,
i.e., through customs points, with ma
terially or ideologically false documen
tation, by Italian and Eastern European
organisations that are often closely
connected.
There has also been a significant in
crease in seizures of counterfeit ciga
rettes, coming mainly from China and
normally entering the national market
from the sea, through concealment in
side containers with covering loads.
I controlli doganali
L’azione di controllo a tutela della regolarità dei traffici commerciali è attuata dalla Guardia di
Finanza mediante presidi di vigilanza presso tutti i porti, aeroporti e valichi di confine ed è inte
grata da un sistema di vigilanza dinamica che estende la rete dei controlli all’interno del territorio
nazionale, con finalità preventive e repressive.
Il dispositivo è poi ulteriormente arricchito dalle investigazioni che, partendo spesso da singoli
sequestri, mirano da un lato a ricostruire gli organigrammi delle organizzazioni criminali che
gestiscono i traffici illeciti e, dall’altro, a sottoporre a sequestro gli ingenti profitti o investimenti
che i trafficanti riescono ad ottenere.
Fra le tipologie di illecito, rispetto alle quali nel 2009 si è rilevata una certa recrudescenza, si
segnalano il contrabbando e la contraffazione di sigarette.
Per il contrabbando l’Italia è oggi interessata non più solo come mercato di sbocco, ma anche
quale area di transito, in ragione della sua posizione centrale nel bacino del Mediterraneo.
I tabacchi, solitamente provenienti dall’Europa orientale e dal Medio Oriente, sono, per lo più,
introdotti nel territorio nazionale con modalità “intraispettive” vale a dire attraverso i varchi
doganali scortati da documentazione materialmente o ideologicamente falsa, da parte di
organizzazioni italiane e dell’est europeo, talvolta in stretta connessione tra loro.
Significativo è stato pure l’incremento dei sequestri di sigarette contraffatte, principalmente
provenienti dalla Cina ed introdotte sul mercato nazionale per lo più via mare, mediante l’occul
tamento all’interno di container, con carichi di copertura.
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ECONOMIC FR EEDOM GU A R AN TEE
Il contrasto alla criminalità
La lotta al crimine organizzato fonda una delle sue più efficaci
metodologie di contrasto sulla sistematica aggressione dei sodalizi
sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale. Tutte le
Istituzioni, sia nazionali che sopranazionali, sono concordi nel
ritenere che questo approccio costituisca uno strumento irrinun
ciabile per decapitare le compagini criminali più strutturate.
Infatti il sequestro e la confisca dei proventi ottenuti dalle
attività delittuose e dei patrimoni illecitamente accumulati, oltre
che costituire un forte ammonimento sul fatto che “il crimine
non paga”, riducono le possibilità di reinvestimento delle
ricchezze in altre attività illegali e attenuano il rischio d’inquinamento
del tessuto economico legale.
Il contrasto di questi fenomeni presuppone, tuttavia, l’adozione
di un’azione ad ampio raggio, che tenga conto oggi più che in
passato della capacità delle organizzazioni di permeare la
società civile e della tendenza a celarsi sotto forme imprenditoriali
apparentemente normali, spesso esercitate in zone molto
lontane dai luoghi di residenza, direttamente o per interposta
persona, in Italia e all’estero.
La particolare natura degli accertamenti da effettuare e l’elevato
tecnicismo richiesto per il loro espletamento risultano perfettamente
coerenti con i compiti del Corpo e con le professionalità e la
consolidata esperienza maturata “sul campo” dalla Guardia di
Finanza, quale Polizia economico finanziaria.
Si tratta infatti di attività investigative che si sviluppano soprattutto
attraverso esami approfonditi di documentazione amministrativo
contabile, nonché mediante il confronto e la ricostruzione di
flussi finanziari e la verifica della congruità della situazione
patrimoniale effettiva con quella reddituale dichiarata. Tali aspetti
presentano significative interrelazioni con l’azione di servizio a
contrasto dell’evasione fiscale, tenuto conto che il possesso di
patrimoni e capitali di valore sproporzionato rispetto alle attività
economiche svolte sono spesso indicatori da cui dedurre alterna
tivamente possibili fenomeni di reinvestimento di proventi illeciti,
oppure di evasione di redditi occultati al fisco.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
Fighting crime
One of the most effective methods in the struggle against organised crime is
based on countering the systematic aggression of syndicates on the economic,
financial and property level. All the Institutions, both national and supranatio
nal, are in agreement with the view that this approach is essential in order to
decapitate the more structured criminal teams.
In fact, the seizure and confiscation of the proceeds of criminal activities and il
legally accumulated property, apart from being a strong warning concerning the
fact that “crime does not pay”, reduce the possibilities of renewed investment
of resources in other illegal activities and lessen the risk of contamination of
the economic and legal fabric.
Combating these phenomena requires, nevertheless, wideranging actions that
take into account more so today than in the past the capacity of the organi
sations to permeate civil society and their tendency to conceal themselves under
the appearances of apparently normal businesses, often conducted in areas quite
distant from their places of residence, either directly or through third parties, in
Italy and abroad.
The particular nature of the investigations carried out, and the highly technical
character of their implementation, are perfectly in keeping with the duties of
the Corps and the professionalism and consolidated experience gained “in the
field” by the Guardia di Finanza, as economic and financial police.
These investigative activities are mainly conducted through indepth examina
tions of administrative accounts, as well as through the comparison and recon
struction of financial flows and the verification of the consistency of actual
property situations with that of declared incomes. These aspects have signifi
cant connections with the service’s operations against tax evasion, in that the
possession of property and capital of disproportional value to the economic ac
tivities conducted are often indicators of either possible reinvestment of illicit
gains, or concealment of hidden earnings from the taxman.
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Il contrasto ai movimenti sospetti di denaro
Oggi si possono effettuare transazioni finanziarie e spostare capitali
con estrema facilità, anche a causa delle nuove tecnologie e per la
diffusione di internet che permette di gestire gli investimenti supe
rando vincoli fisici e distanze tra paesi lontani. In questo contesto la
Guardia di Finanza opera a tutela del corretto funzionamento del
mercato dei capitali, a presidio cioè della legalità e della correttezza
dei movimenti di denaro titoli e valori nel circuito economico nazio
nale allo scopo di individuare i capitali di provenienza illecita. L’ina
sprimento delle condizioni di accesso al credito legale ed una minore
disponibilità di liquidità sui mercati ha comportato un aumento dei
rischi di riciclaggio e di reinvestimento di proventi illeciti da parte
della criminalità sul territorio nazionale, nonché un’esposizione più
forte delle imprese e delle famiglie in difficoltà ai prestiti a tassi di
usura, alle truffe creditizie ed alle speculazioni di agenti ed interme
diari abusivi che offrono al pubblico prestiti al consumo, finanzia
menti e fideiussioni, senza garanzie patrimoniali adeguate. Per
questo il Corpo è stato chiamato a fornire un contributo in seno agli
speciali Osservatori istituiti presso le Prefetture, per il monitoraggio
dei finanziamenti, del sistema del credito alle imprese ed alle fami
glie. Il monitoraggio dei flussi finanziari consente di tenere sotto
controllo le attività e di individuare fatti illeciti anche molto pericolosi
ed insidiosi per il cittadino, come le transazioni con finalità di finan
ziamento del terrorismo. La presenza ispettiva nel settore permette
inoltre di verificare il regolare funzionamento del sistema bancario,
della borsa e del mondo degli operatori finanziari, per la tutela degli
interessi dei risparmiatori e, più in generale, della trasparenza dei
mercati finanziari. Preziosa è la collaborazione con la Banca d’Italia,
la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), l’Au
torità’ Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), l’Istituto
per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo
(ISVAP) e la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP).
Significativa è l’attività contro la falsificazione dell’euro e delle altre
valute, di titoli di credito e di debito e delle carte elettroniche; un
settore dove l’Istituzione è chiamata a dare il proprio apporto anche
in seno all'Ufficio Centrale Antifrode Mezzi di Pagamento (UCAMP)
istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Countering suspicious money transfers
Today, financial transactions can be performed, and capital moved, extremely ea
sily, thanks to new technologies and the diffusion of the internet, which over
come physical constraints and the distances between countries in the
management of investments. In this context, the Guardia di Finanza operates to
safeguard the correct functioning of the capital market and to protect the lega
lity and propriety of the transfer of money, securities and values on the national
economic circuit, in order to identify capital of illicit origin. The aggravation of
conditions for access to legal credit and a low availability of liquidity on the mar
kets has led to an increase in the risk of money laundering and reinvestment of
illicit proceeds by criminal elements throughout the country. Businesses and fa
milies in difficulty are also more exposed to loans at usury rates, to credit fraud
and to speculation by illegal agents and intermediaries, who offer the public
loans according to consumption, financing and guarantees, without adequate fi
nancial guarantees. Because of this, the Corps was invited to provide personnel
to join the special observers instituted in the prefectures to monitor the credit
system’s loans to businesses and families. The monitoring of financial flows al
lows activities to be kept under control and the detection of illegal activity that
is highly dangerous and treacherous to the public, such as transactions for the
purpose of financing terrorism. The presence of inspection in the sector also per
mits verification of the regular functioning of the banking system, the stock ex
change and the world of financial operators, to protect the interests of investors
and, more generally, the transparency of the financial markets. There is valuable
collaboration with the Banca d’Italia, the National Commission for Society and
the Stock Exchange (CONSOB), the Authority Regulating Competition and the
Market (Antitrust), the Italian Supervisory Authority for Private Insurance Com
panies (ISVAP) and the Supervisory Authority for Pension Funds (COVIP). Signi
ficant activity is carried out against the counterfeit production of Euros and other
currencies, credit instruments, debt securities and payment cards; this is also a
sector in which the institution has been called upon to contribute expertise, in
the Central Office for Means of Payment Fraud (UCAMP), instituted in the Mini
stry of Economy and Finance.
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ECONOMIC FR EEDOM GU A R AN TEE
Environmental protection
La tutela ambientale
Il miglioramento della qualità della vita della popolazione è determinato in larga misura anche
dal rispetto dell’ambiente e delle leggi che sono poste a sua tutela. “L’emergenza Napoli” ha
insegnato quali disagi possano provocare a tutti i cittadini la noncuranza delle problematiche
ambientali ed i ritardi nell’applicazione delle normative di settore. Inoltre, la criminalità
organizzata focalizza il suo interesse sulle lucrose attività connesse allo smaltimento dei rifiuti,
offrendo soluzioni contingenti che violano ogni regola di precauzione e di conservazione del
l’ambiente.
La Guardia di Finanza contribuisce a contrastare ogni illegalità nel settore attraverso controlli
sulla normativa ambientale effettuati presso quelle aziende i cui processi di lavorazione producono
rifiuti o emissioni inquinanti, o che intervengono nella catena dello smaltimento; nel comparto
ambientale è fortemente impegnata anche la componente aeronavale che in virtù delle avanzate
dotazioni tecnologiche di cui dispone è in grado di rilevare e denunciare alle Autorità competenti
fenomeni di inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo, soprattutto attraverso lo strumento
del telerilevamento aereo.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
Improving the quality of life for the
population is largely determined by re
spect for the environment and the laws
that are put in place to protect it. The
'"Naples problem" is a prime example
of the extent to which neglect of envi
ronmental issues and delays in the ap
plication of laws in this sector can
disrupt the life of every citizen. Crimi
nal organisations, furthermore, focus
their attention on the lucrative activi
ties connected with the disposal of
waste materials, providing contingent
solutions that violate every rule re
garding environmental protection and
preservation.
The Guardia di Finanza is helping to
combat lawlessness in this sector
through environmental legislation
checks on companies whose manufac
turing processes produce waste, emit
pollutants, or are part of the waste dis
posal chain. The air and naval compo
nents are very much involved in
environmental work; thanks to the ad
vanced technology at their disposal,
they are able to detect and report
water, air, and soil pollution to the rel
evant authorities, particularly through
the use of aerial remote sensing.
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P RO TEC TION OF THE COMMUNI TY
Costruire una società più sicura
Building a safer society
The perception of insecurity that often worries citizens can be determined by var
ious causes. In recent years, two major issues have influenced the state of se
curity: firstly, the growing numbers of immigrants, and secondly, the presence
of international criminal organisations. Public opinion has been aroused by cer
tain criminal acts that have always been considered minor crimes, such as theft,
pickpocketing, robbery and assault, but which members of the public never
theless experience as particularly threatening. Common criminality is perceived
as a dangerous menace and the presence of lessintegrated immigrants is seen
as potentially sinister. In this context, the Guardia di Finanza works together
with the general police forces – the State Police and Carabinieri – to maintain
public order and security through Rapid Response Services positioned through
out the country and at major airports, for which soldiers with special police
training (the “Baschi verdi”) are deployed. The Territorial Departments are also
involved in public security, particularly through "coordinated territory control
plans", implemented in collaboration with other police forces. The Guardia di
Finanza ensures the economic control of the territory, through its various com
ponents put in place to supervise and control vulnerable areas of the produc
tion and trade system. Its contribution to security is made through specific
activities, such as street surveillance, air and boat surveillance at sea, and con
trolling the flow of illegal immigration, mainly along terrestrial and maritime
borders. In this sphere, the 117 public utility service operates 24 hours a day, and
is capable of rapid intervention wherever the need arises. Soldiers from the
Corps contribute to providing protection services for highprofile figures and
those collaborating with the judicial system, and their respective families, for
whom protection and escort measures are necessary. The Corps is also present
in the mountainous areas of Italy with its own Mountain Rescue organisation
(SAGF). The organisation, created in 1965, in continuation of the Guardia di Fi
nanza’s tradition of always having had a presence along the mountain borders,
is today distributed among 25 stations throughout the national territory and
conducts public safety rescue operations.
La percezione di insicurezza che talvolta affligge i cittadini, può essere
determinata da diverse cause. In questi ultimi anni, due grandi
questioni hanno influenzato lo stato della sicurezza: da un lato la
crescente presenza di immigrati, dall’altro la presenza di organizzazioni
criminali internazionali. L’attenzione dell’opinione pubblica si è ridestata
di fronte a determinate condotte delittuose da sempre considerate reati
minori, quali furti, borseggi, rapine, aggressioni, che tuttavia vengono
vissuti dal cittadino con un coinvolgimento particolare. La criminalità
comune è avvertita come una minaccia pericolosa e la presenza di
immigrati meno integrati è vista come potenzialmente insidiosa. In
questo contesto la Guardia di Finanza concorre con le Forze di Polizia
a competenza generale – Polizia di Stato e Carabinieri – al mantenimento
dell’ordine e della sicurezza pubblici, mediante i
Reparti di Pronto Impiego, dislocati su tutto il territorio nazionale e
presso i principali aeroporti, ove operano militari che hanno una particolare
preparazione nelle “Tecniche di Polizia” (i “Baschi verdi”). Alla sicu
rezza pubblica partecipano, inoltre, i Reparti territoriali, soprattutto
attraverso i “piani coordinati di controllo del territorio”, attuati in
sinergia con le altre Forze di Polizia. La Guardia di Finanza assicura il
controllo economico del territorio, attraverso le diverse componenti
preposte alla vigilanza ed al controllo dei punti sensibili del sistema
produttivo e commerciale. Il contributo alla sicurezza avviene
attraverso attività peculiari, come la vigilanza su strada, la vigilanza
aeronavale in mare, il controllo dei flussi dell’immigrazione di clande
stini, principalmente lungo i confini terrestri e marittimi. In tale
ambito, è attivo il servizio di pubblica utilità 117, operante 24 ore su
24, in grado di intervenire con rapidità, laddove se ne manifesti l’esi
genza; militari del Corpo forniscono il loro contributo nell’esecuzione di
servizi di protezione di personalità e collaboratori di giustizia e relativi
nuclei familiari, per i quali si rendono necessarie misure di tutela e
scorta. Il Corpo è altresì presente nelle aree montane del Paese con la
propria struttura di Soccorso Alpino (SAGF). Sorto nel 1965 nel solco
di una tradizione che vede la Guardia di Finanza da sempre presente
nei confini alpestri la struttura è oggi articolata in 25 Stazioni dislocate
sul territorio nazionale ed interviene in operazioni di soccorso per la
salvaguardia delle persone.
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P RO TEC TION OF THE COMMUNI TY
La lotta al traffico di sostanze stupefacenti
Tutto il Corpo è proiettato da sempre al contrasto dei traffici
illeciti attraverso un dispositivo che ricomprende:
• l’azione svolta all’interno del territorio nazionale, attuata
dai Reparti territoriali ed in particolare dalle Unità
specializzate antidroga e anticontrabbando;
• i controlli ai confini terrestri, aerei e marittimi, secondo
i tradizionali compiti di Polizia doganale e di frontiera;
• la vigilanza sul mare, attraverso le unità navali ed i mezzi
aerei, per il controllo delle acque nazionali ed internazionali.
L’azione a contrasto del contrabbando di stupefacenti ha
permesso di sequestrare ingenti partite di droga e di arrestare
numerosi appartenenti ad organizzazioni che, a vario titolo, ne
contribuiscono alla diffusione in Italia. Le indagini sono state
svolte su soggetti italiani e stranieri prevalentemente nordafricani,
europei dell’Est e sudamericani sotto il coordinamento della
Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero
dell’Interno, in stretta collaborazione con organi di polizia a
livello mondiale.
Nell’ottica di avanzare il dispositivo di contrasto sempre più a
monte della catena degli approvvigionamenti degli stupefacenti,
un importante ruolo è giocato dalla componente aeronavale del
Corpo, che – dotata di mezzi e tecnologie sofisticatissime – è
spesso determinante nell’intercettazione dei natanti segnalati
dalle unità specializzate della Guardia di
Finanza, competenti allo svolgimento delle indagini antidroga,
o da omologhi organismi esteri in un contesto di cooperazione
internazionale.
Un ulteriore significativo contributo proviene dalle Unità cinofile,
impiegate presso i porti, gli aeroporti, i valichi autostradali e le
stazioni ferroviarie. Il binomio finanziere conduttorecane anti
droga consente di scoprire rapidamente quantitativi anche
minimi di sostanze stupefacenti, grazie al formidabile olfatto
del cane e all’addestramento ricevuto.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
Combating drug trafficking
The entire Corps has always been engaged in combating illegal trafficking through
measures which include:
• action carried out within the country by territorial departments and, in particular,
by special antidrug and antismuggling units;
• checks along land, air and sea borders, according to the traditional duties of cu
stoms and border police;
• sea surveillance, through naval units and aircraft, to control national and interna
tional waters.
Action against narcotics smuggling has led to the seizure of large quantities of drugs
and the arrest of several members of organisations that were involved in various
ways in their distribution in Italy. Investigations were carried out on Italian and fo
reign suspects mainly North Africans, East Europeans and South Americans under
the coordination of the HomeOffice Central Directorate for AntiDrug Services, and
in close collaboration with police agencies worldwide.
The Corps’ air operations component has played an important role in promoting
counter measures aimed increasingly at the source of the narcotics supply chain.
Equipped with highly sophisticated equipment and technology, they often play a de
termining role in the interception of boats indicated by Guardia di Finanza units spe
cialised in conducting antidrug investigations, or by foreign counterpart
organisations, in a context of international cooperation.
A further significant contribution is made by the doghandling units, employed in
ports, airports, motorway border crossings and railway stations. The partnership of
the handler and the sniffer dog permits the rapid discovery of even minimal quan
tities of narcotic substances, thanks to the dogs’ remarkable sense of smell and the
training they receive.
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RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Il controllo dei confini ed il soccorso
Nonostante la cessazione nella sistematicità dei controlli di frontiera e
doganali, il Corpo ha saputo trasformare la propria operatività in
modo dinamico, mettendo in atto interventi mirati a bloccare l’arrivo
di merci pericolose o irregolari fin dal momento del loro ingresso sul
territorio nazionale. Nell’ambito di tale attività, il Corpo contribuisce al
controllo dell’immigrazione clandestina, sia in corrispondenza dei con
fini marittimi e terrestri, sia all’interno del territorio nazionale. L’Italia,
infatti, è uno dei paesi più esposti e più impegnati sul tema dell’immi
grazione, come dimostrano anche le intese raggiunte col governo
della Libia a fine 2007 ed a febbraio 2009. Nell’ambito dei citati ac
cordi, la Guardia di Finanza ha proceduto a cedere in proprietà alla
controparte libica tre guardacoste, utili per il controllo del territorio
marittimo, ed ha avviato una missione mediante l’invio di proprio
personale. Sul suolo nazionale, il Corpo attua un’incisiva azione di
vigilanza in prossimità dei varchi doganali portuali, dove si registrano
tentativi di introduzione di clandestini occultati a bordo di mezzi di
trasporto commerciali o container. Sempre all’interno del territorio, il
Corpo fronteggia l’emergenza dell’immigrazione clandestina anche nel
corso delle attività volte al controllo dell’economia sommersa, del
commercio di prodotti contraffatti, del contrabbando e degli altri
traffici illeciti. In mare, invece, viene assolto un ruolo fondamentale,
che spesso si traduce in vere e proprie operazioni di soccorso per la
salvaguardia della vita umana. La flotta aerea e navale è oggi in gran
parte dislocata nelle acque dello Stretto di Sicilia ed in corrispondenza
delle coste della Calabria, laddove si concentrano i flussi migratori che
provengono dall’Africa.
La Guardia di Finanza ha preso parte ai programmi promossi da
FRONTEX, l’Agenzia Europea per la Gestione della Cooperazione alle
Frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea. L’attività
delle unità aeronavali del Corpo si inserisce così in un dispositivo più
ampio attuato grazie alla collaborazione delle marinerie di numerosi
Paesi che si propone di pattugliare l’intero Mare Mediterraneo ed una
porzione di Oceano Atlantico antistante il Senegal e la Mauritania. Sul
confine terrestre, infine, il Corpo è presente come accennato in
precedenza con una propria struttura di Soccorso Alpino (SAGF).
Border petrol and rescue
Despite the termination of systematic border and customs checks, the Corps
has been able to dynamically transform its operations by putting in place in
tervention procedures aimed at blocking the arrival of dangerous or illegal goods
as soon as they enter the national territory. As part of this effort, the Corps con
tributes to the control of illegal immigration, at terrestrial and maritime bor
ders as well as within the country. Italy is one of the countries that are most
vulnerable to the problem of immigration, as well as being one of those most
committed to it, as is demonstrated in the agreements reached with the Libyan
government towards the end of 2007 and in February 2009. As part of these
agreements, the Guardia di Finanza gave three of its own coastal patrol vessels
to their Libyan counterparts for patrolling their maritime territory, and launched
a mission to which it assigned its own personnel. On home soil, the Corps has
implemented an effective surveillance plan near customs checkpoints at ports,
where attempts are made to smuggle in illegal immigrants hidden inside HGVs
or shipping containers. Inside the country, the Corps is also facing the emer
gence of illegal immigration in the course of activities aimed at countering the
underground economy, trade in counterfeit goods, smuggling, and other illicit
trafficking. They play a key role at sea, however, which often involves fullblown
rescue operations to save human lives. Air and naval fleets are now mostly de
ployed in the waters of the Strait of Sicily and along the coastline of Calabria,
where the flow of migration coming from Africa is concentrated.
The Guardia di Finanza has taken part in programmes initiated by FRONTEX, the
European Agency for the Management of Operational Cooperation at the Ex
ternal Borders. The Corps’ air and sea units also play a part in a much wider de
ployment, carried out in collaboration with Marines from many countries, that
is aimed at patrolling the entire Mediterranean Sea and a portion of the Atlan
tic Ocean off the coasts of Senegal and Mauritania. Finally, as was previously
mentioned, the Corps is present on the terrestrial border, with its own Moun
tain Rescue organisation (SAGF) .
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International collaboration
La collaborazione internazionale
In un contesto globale, la Guardia di Finanza partecipa costantemente alle attività condotte dalle
principali Organizzazioni internazionali, tra le quali l’ONU (in particolare l’Ufficio contro la Droga
ed il Crimine di Vienna – UNODC e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul
Crimine e la Giustizia di Torino – UNICRI); le Istituzioni dell’Unione Europea (Commissione Europea,
Frontex, OLAF ed Europol); l’Organizzazione Mondiale delle Dogane (con la sede centrale in Bru
xelles e l’Ufficio Regionale di Colonia) e l’OSCE (con particolare riferimento alla sua assistenza
nei confronti dei Paesi balcanici). Tali Organizzazioni richiedono, in misura sempre maggiore, la
partecipazione di rappresentanti del Corpo ai propri forum, in quanto depositari di una qualifi
cata esperienza nel contrasto degli illeciti economicofinanziari, indispensabile per il controllo del
mercato globale della lotta contro il crimine organizzato transnazionale ed il finanziamento del
terrorismo internazionale.
In questo la Guardia di Finanza è stata coinvolta in importanti attività addestrative, con corsi di
formazione organizzati appositamente per i funzionari dei “collaterali” serbi e delle Amministrazioni
montenegrine, interamente finanziati dall’OSCE, nonché diversi programmi didattici, cofinanziati
dalla Commissione Europea, in collaborazione con le omologhe Forze di polizia, comprese quelle
appartenenti ai più recenti Stati Membri dell’Unione Europea.
Contemporaneamente sono stati intensificati i rapporti bilaterali con i principali Paesi “collaterali”
22
G U A R D I A D I F I N A NZ A
In the global context, the Guardia di Fi
nanza constantly participates in activities
conducted by the main international or
ganisations, including the UN (in particu
lar the Office on Drugs and Crime in
Vienna – UNODC and the United Nations
Interregional Crime and Justice Research
Institute in Torino – UNICRI); the institu
tions of the European Union (the Euro
pean Commission, FRONTEX, OLAF and
EUROPOL); the World Customs Organisa
tion (with its central headquarters in Brus
sels and regional office in Cologne) and
l’OSCE (particularly in regard to its pres
ence in the Baltic countries). These or
ganisations increasingly request the
participation of the Corps’ representatives
in their forums, due to their qualified ex
perience in combating illegal economic
and financial activities. This proves indis
pensable for control of the global market
in the struggle against transnational or
ganised crime and the financing of inter
national terrorism.
In this regard, the Guardia di Finanza has
been involved in important training activ
ities, organising special training courses
for officials of the Serbian “collaterals”
and the administrations in Montenegro,
which were funded entirely by the OSCE.
They have also taken part in various
teaching programmes, cofinanced by the
European Commission, in collaboration
with counterpart police forces, including
those belonging to the newest member
states of the European Union.
At the same time, bilateral relations with
the main foreign “collateral” countries
have been intensified, consolidating the
protocols already signed with the Span
ish Guardia Civil and the Romanian Min
istry of Interior and Administrative
Reform. New initiatives were also
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RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
esteri, consolidando i protocolli già siglati con la Guardia Civil
spagnola ed il Ministero dell’Interno e della Riforma Amministrativa
romeni, avviando nuove iniziative, concluse con la stipula di un
piano operativo con il Servizio Federale delle Dogane russo, attraverso
un “Memorandum d’Intesa” con le Dogane indiane e un piano
d’azione con il Dipartimento delle Dogane e delle Accise di Hong
Kong.
La Guardia di Finanza ha condotto numerosi programmi comunitari,
grazie agli ottimi rapporti instauratisi con la Commissione Europea.
Ad esempio, a seguito della ideazione nel corso del 2008 da
parte della stessa Commissione di un nuovo strumento per la
gestione delle situazioni di pre e post crisi (Expert Support Facility),
un Ufficiale del Corpo è stato selezionato quale esperto di antirici
claggio, partecipando così ad una serie di missioni di studio in vari
Paesi del Sud America e dei Caraibi. In futuro l’iniziativa comunitaria,
prolungata per il periodo 2009 – 2011, avvierà nuove importanti
attività di analisi e di supporto per il contrasto dei crimini transna
zionali nelle principali aree di crisi del globo (Sud America, Africa
Occidentale, Mar Nero, Centro Asia).
Tra le attività in corso con la Commissione Europea si evidenzia
la partecipazione del Corpo alle varie iniziative finanziate dal
programma “Prevention of and fight against crime” (ISEC), sia
come leader quale ad esempio il progetto BABEL che prevede
l’apprendimento della lingua inglese quale strumento di cooperazione
internazionale di polizia che come partner, fornendo le esperienze
specifiche della Guardia di Finanza nei forum e negli workshop
organizzati dai collaterali comunitari.
Analoghe forme di collaborazione, finanziate interamente
dall’UNODC, hanno consentito di avviare una missione con sede
a Dakar in Africa Occidentale, per il sostegno delle agenzie locali
di law enforcement nella lotta al crescente traffico di stupefacenti
che dall’America Latina si dirige verso i Paesi Europei, transitando
per i Paesi dell’area; così come nell’Asia Centrale, con un team
internazionale con base a Teheran (Iran) che si occuperà del
rafforzamento delle capacità di contrasto all’analogo traffico
proveniente dall’Afghanistan, in cui il Corpo fornisce il suo prezioso
contributo nel controllo dei flussi commerciali via container.
launched, which concluded with the agreement of an operative programme with the
Federal Customs Service of Russia, a “memorandum of understanding” with Indian
Customs and a plan of action with the Hong Kong Customs and Excise Department.
The Guardia di Finanza has conducted numerous European Community pro
grammes, thanks to the excellent relations it has established with the European
Commission. For example, after the Commission had developed a new manage
ment tool for pre and postcrisis situations (the Expert Support Facility) over the
course of 2008, an officer from the Corps was chosen as an antimoney laundering
expert and participated in a series of study missions in various South American and
Caribbean countries. The European Community initiative, extended for the period
2009 – 2011, will give rise to more important analysis and support activities in the
future to counter transnational crimes in the main crisis areas of the world (South
America, West Africa, the Black Sea, and Central Asia).
A significant example of the activities currently in progress with the European Com
mission is the Corps’ participation in the various initiatives financed by the “Pre
vention of and fight against crime” program (ISEC). This is both in a leading role as for example with the BABEL project, which requires the study of English as an in
strument of international police corporation and as a partner, sharing the specific
experience of the Guardia di Finanza in forums and workshops organised by the
collateral communities.
Similar forms of collaboration, entirely funded by the UNODC, have enabled the
launching of a mission based in Dakar, West Africa, to support local law enforcement
agencies in their struggle against the growing narcotics traffic coming from Latina
America en route to European countries, which passes through the countries of that
area. Also in Central Asia, an international team based in Teheran (Iran) has been
involved in reinforcing the combat capacity against similar traffic coming from
Afghanistan, with the Corps providing a valuable contribution to the control of com
mercial container traffic.
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GLO B ALIS A TION
L’impegno del Corpo all’estero
FINANZA PUBBLICA
Nei diversi settori della finanza pubblica la Guardia di Finanza
continua ad operare attivamente a livello internazionale attra
verso l’impiego degli strumenti di cooperazione amministra
tiva e di Polizia Giudiziaria. In particolare, per quanto concerne
gli scambi intracomunitari soggetti all’applicazione dell’l.V.A.,
la Guardia di Finanza è inserita nella rete comunitaria di coo
perazione permanente impegnata presso gli Uffici Centrali di
Collegamento (CLO Central Liaison Office) istituiti in tutti i 27
Paesi dell’Unione. La cooperazione doganale avviene anche
nell’ambito della Convenzione per la mutua assistenza ammi
nistrativa in materia stipulata tra i Paesi comunitari che con
sente la cooperazione anche in contesti in cui non vi è un
impatto finanziario sul sistema delle risorse proprie. Nei con
fronti dei Paesi non appartenenti all’Unione Europea, il Corpo
si avvale di numerosi trattati bilaterali o multilaterali, stipulati
dall’Italia o dall’Unione Europea, che consentono varie forme
di cooperazione. La Guardia di Finanza ha partecipato al Pro
gramma comunitario FISCALIS, con lo scopo d’integrare e di
coordinare i controlli sui contribuenti degli stati membri. Rile
vante è stato anche lo stretto coordinamento tra l’attività del
Corpo e l’azione dell’OLAF (Ufficio per la Lotta Antifrode della
Commissione Europea) a tutela degli interessi finanziari
dell’Unione Europea.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ
SOTTO IL PROFILO ECONOMICOFINANZIARIO
Progetto UNODC IRN/S12
Il Corpo ha contribuito alle attività locali dell’UNODC (l’Ufficio
Cooperazione Internazionale – Economia), presso la sede di
Teheran, in particolare al rafforzamento della capacità di
contrasto al riciclaggio ed alla criminalità organizzata in Iran.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
The Corps’ commitment abroad
PUBLIC FINANCE
In the various public finance sectors, the Guardia di Finanza has continued to
actively operate at an international level through the use of administrative co
operation tools and the Judicial Police. In particular, with regards to intracom
munity trade subject to VAT, the Guardia di Finanza is fully involved in the
permanent community cooperation network, coordinated by the Central Liaison
Offices (CLOs) that are present in all 27 countries of the EU. Customs Coopera
tion also takes place under the Convention on mutual assistance and coopera
tion between customs, concluded between the countries of the EU, that permits
cooperation even in situations where there is no financial impact on the coun
try's own resources (for example, drug trafficking). With regard to countries out
side the European Union, the Corps makes use of numerous bilateral or
multilateral agreements, stipulated by Italy or by the European Union, which en
able various forms of cooperation. The Guardia di Finanza has participated in
the European Community's FISCALIS programme, for the purpose of integrating
and coordinating the control of contributions by member states. There has also
been important close coordination between the Guardia di Finanza's activities
and the efforts of OLAF (the European Antifraud Office) to protect the Euro
pean Union’s financial interests.
COMBATING ECONOMIC AND FINANCIAL CRIME
The UNODC IRN/S12 project
The Corps has contributed to UNODC’s local activities (International Cooperation
Office – Economy), in their Teheran office, particularly in regard to strengthening
the capacity to combat money laundering and organised crime in Iran.
Best practice manual for antiterrorism work
The Guardia di Finanza has colloborated with UNODC in the publication of a
"Practical manual" to be used by police forces engaged in antiterrorism activities.
It reports operational experience in the area of investigations and of operations to
fight and counter the phenomenon.
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Manuale di best practice nel settore del terrorismo
La Guardia di Finanza contribuisce con UNODC alla realizzazione di un "Manuale
pratico", utile agli operatori di polizia impegnati in attività antiterrorismo: al suo
interno è riportata l’esperienza operativa nel settore delle indagini e delle operazioni di
lotta e contrasto a questo fenomeno.
Intensificazione dei controlli sul fenomeno dei corrieri di valuta
Vi è nella comunità internazionale il sospetto che i corrieri di valuta possano essere utiliz
zati per trasferire, senza lasciare tracce, capitali – spesso provento di traffici illeciti desti
nati al finanziamento di gruppi terroristici. In questo quadro la Guardia di Finanza ha
assicurato la propria partnership nell’organizzazione e realizzazione di operazioni artico
late. Nell’intento di potenziare il dispositivo di controllo presso gli Aeroporti, il Corpo ha
cominciato a testare la possibilità di impiegare Unità cinofile, specializzate nell’individuazione
di banconote occultate (progetto “cash dogs”).
CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
L’Italia, unitamente a Francia, Spagna, Portogallo Gran Bretagna, Paesi Bassi, Irlanda e
Irlanda Del Nord, nel settembre 2008 ha sottoscritto a Lisbona un accordo internazionale
con il quale è stata sancita l’istituzione del “Maritime Analysis and Operation Center –
Narcotics” (MAOCN), il cui centro operativo ha sede nella capitale portoghese. La strut
tura ha il compito di fornire supporto operativo per il contrasto ai flussi di sostanze stupe
facenti provenienti dai Paesi dell’Africa occidentale e destinate ai mercati europei, con
facoltà di intervenire anche nel bacino del Mediterraneo occidentale.
CONTRASTO ALLA CONTRAFFAZIONE
Massimo è l’impulso dato dalla Guardia di Finanza alle attività di cooperazione internazio
nale nel settore della contraffazione. Particolarmente significativa è stata la collaborazione
intrattenuta con Europol, organismo che ha recentemente istituito una struttura di analisi
dedicata al fenomeno denominata “AWF Copy” – con il compito di operare in stretta
sinergia con il Corpo.
Intensification of controls
on currency couriers
There is a suspicion among the inter
national community that currency
couriers are being used to transfer
capital, often coming from illegal traf
ficking, for the purpose of financing
terrorist groups, and without leaving
any trace. In view of this, the Guardia
di Finanza has pledged its partnership
in organising and implementing struc
tured operations. The Corps has begun
testing the possibility of using dog
handling units trained to detect hidden
banknotes (the “cash dogs” project),
in its attempt to step up control meas
ures in airports,
COMBATING DRUG TRAFFICKING
In September 2008, Italy signed an in
ternational agreement in Lisbon, to
gether with France, Spain, Portugal,
Great Britain, the Netherlands, the
Irish Republic and Northern Ireland,
confirming the institution of the “Ma
ritime Analysis and Operation Cen
tre – Narcotics” (MAOCN), whose
operations centre is located in the Por
tuguese capital. The structure is in
tended to provide operative support
for countering the traffic of narcotic
substances arriving from West African
countries and destined for European
markets, and also has powers of inter
vention in the basin of the western
Mediterranean.
COMBATING COUNTERFEITING
The Guardia di Finanza devotes its
greatest efforts to international coop
eration initiatives to combat counter
feiting. Particularly important
collaboration has been made with Eu
ropol, which has recently set up an
analysis facility dedicated to the prac
tice known as “AWF Copy”, with the
intention of working in close collabo
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ration with the Corps.
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GLO B ALIS A TION
Le missioni estere
Per contrastare fenomeni criminali internazionali a carattere econo
mico divenuti sempre più aggressivi la Guardia di Finanza ha realiz
zato nel corso del 2009, una serie di iniziative. A completamento del
network di esperti all’estero, sono stati accreditati due Ufficiali con
funzione di Addetto presso le Ambasciate d’Italia a Brasilia e
Nuova Delhi e attivate le procedure finalizzate al distacco di un
altro Ufficiale presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso
le Nazioni Unite a New York, in sostituzione della figura di esperto
alla sede consolare di Abu Dhabi. Inoltre sono stati distaccati un
Ufficiale e due Ispettori del Corpo presso la Commissione Interna
zionale contro l’Impunità in Guatemala delle Nazioni Unite. Conti
nuano ad essere tre gli Ufficiali in servizio presso l’Agenzia Europea
per la Gestione della Cooperazione alle Frontiere Esterne (FRONTEX)
a Varsavia ed è stato definito il distacco di un Ufficiale presso
l’Unità Anticrimine Proprietà Intellettuale del Segretariato Generale
OIPC Interpol a Lione. È proseguita l’attività degli Ufficiali di
Collegamento presso l’ONU a New York, il RILO (per l’Europa
Occidentale dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane di Colonia),
la Direzione Generale della Guardia Civil spagnola a Madrid e
presso il Centro Regionale per il Contrasto alla Criminalità Trasfron
taliera del SECI di Bucarest. Quest’ultimo è accreditato dal 2007
anche presso il Ministero dell’Interno e della Riforma Amministrativa
di Romania.
Nell’ambito della partecipazione ad operazioni internazionali, le
missioni in territorio estero a cui la Guardia di Finanza ha partecipato
nel 2009, sono:
ALBANIA
Nucleo di Frontiera Marittima di Durazzo
Composto da 32 militari e 3 unità navali, il Nucleo di Frontiera Marit
tima svolge compiti di assistenza, consulenza e addestramento,
anche con il “training on job”, alla locale Polizia di Confine Marit
timo, nonché di collaborazione per il controllo dei flussi migratori.
26
G U A R D I A D I F I N A NZ A
Foreign missions
The Guardia di Finanza has implemented a series of initiatives throughout the course
of 2009 to combat increasingly aggressive international criminal activity of an eco
nomic nature. To complete its network of experts abroad, two officers have been
assigned to serve as attachés in the Italian embassies in Brasilia and New Delhi,
and procedures have been initiated for the transfer of another official from Italy’s Per
manent Representation at the United Nations in New York, to substitute an expert
in the consulate in Abu Dhabi. An officer and two inspectors from the Corps have also
been transferred from the United Nations International Commission against impu
nity in Guatemala. Three officers continue to serve with the European Agency for
the Management of Operational Cooperation at the External Borders (FRONTEX) in
Warsaw and the transfer of an Officer from the Intellectual Property Crimes Unit at
Interpol's ICPO General Secretariat in Lyon has been confirmed. The activities of the
Liaison Officers have continued at the UN in New York, at the RILO (Western Europe
Office of the World Customs Organisation, in Cologne), at the Directorate General
of the Spanish Guardia Civil, in Madrid, and at the SECI Regional Centre for Com
bating Crossborder Crime, in Bucharest. This latter has also been accredited with the
Romanian Ministry of Interior and Administrative Reform since 2007.
Regarding participation in international operations, the Guardia di Finanza was in
volved in the following missions in foreign territories in 2009:
ALBANIA
The Durazzo Maritime Border Unit
The Maritime Border Unit consists of 32 military personnel and 3 naval units and pro
vides assistance, consultancy and training (including onthejob training) to local
maritime border police, as well as cooperation in controlling the flow of migration.
KOSOVO
EULEX Kosovo – the European Union mission in Kosovo.
On 16 February 2008, the European Union Council decided to initiate EULEX Ko
sovo, the largest civil mission ever launched under the aegis of the European Secu
rity and Defence Policy (ESDP). The main objective is to provide assistance and
support to the Kosovan authorities in the area of the rule of law, with specific focus
on the sectors of police, the judiciary and customs.
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KOSOVO
La missione dell’Unione Europea in Kosovo – EULEX Kosovo.
Il 16 febbraio 2008 il Consiglio dell’Unione Europea ha deciso
l’avvio della missione EULEX Kosovo, la più ampia missione civile
mai lanciata sotto l’egida della Politica Europea di Sicurezza e
Difesa (PESD). Obiettivo principale è fornire assistenza e supporto
alle Autorità kosovare nell’area dello stato di diritto, con specifico
riferimento ai settori di polizia, giudiziario e doganale.
AFGHANISTAN
Missione Task Force “GRIFO”
Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha autorizzato il dispiegamento di
una Forza multinazionale denominata International Security
Assistance Force (ISAF). In questo quadro internazionale, lo Stato
Maggiore della Difesa ha chiesto la collaborazione della Guardia di
Finanza, per inviare un team di specialisti doganali ad addestrare il
personale locale. Alla fine del 2006, nella sede di Herat, è stato
completato il rischieramento del contingente del Corpo con compiti
esclusivamente addestrativi nei confronti della Polizia di Frontiera
afgana (Afghan Border Police – ABP). Ad oggi, sono stati completati
24 corsi formativi, per 273 Ufficiali della ABP. Parallelamente sono
stati avviati specifici corsi per operatori aeroportuali di polizia. Allo
stato attuale, sono stati realizzati 17 corsi in favore di 159 operatori
aeroportuali.
AFGHANISTAN
The “GRIFO” Mission Task Force
The UN Security Council has authorised the deployment of a multinational force,
known as the International Security Assistance Force (ISAF). In this international
framework, the Defence Staff requested the assistance of the Guardia di Finanza,
to send a team of customs specialists to train local personnel. The redeployment
of the Corp’s contingent to the Herat headquarters, exclusively for the purpose of
training the Afghan Border Police (ABP), was completed at the end of 2006. To date,
24 training courses have been completed, involving 273 ABP officials. At the same
time, special courses for police airport operators have been initiated and 17 cour
ses have been completed to date, involving 159 airport operators.
THE EUPOL MISSION
This is aimed at creating a sustainable and effective Afghancontrolled police struc
ture, to guarantee an appropriate interaction with the wider criminal justice sy
stem (in conformity with international standards, political policies and the initiatives
of the European Commission, the member states and other international players).
The Corps is organically present, with 3 soldiers in the capacity of “Border Police
Advisers” in the Herat headquarters, 4 soldiers assigned as “Anticorruption Ex
perts” to the Kabul headquarters, and 1 junior officer also assigned to the Kabul
headquarters.
MISSIONE EUPOL
Ha lo scopo di contribuire alla creazione di una struttura di polizia
sostenibile ed efficace che assicuri, sotto il controllo afgano, un’ap
propriata interazione con il più ampio sistema giuridico penale
(in conformità con gli standard internazionali, gli indirizzi politici e le
iniziative della Commissione Europea, degli Stati membri e degli altri
attori internazionali). Il Corpo è organicamente presente con 3 militari
in qualità di “Border Police Advisers” alla sede di Herat, con 4 militari
in qualità di “Anti Corruption Expert” alla sede di Kabul, e con 1
Ufficiale inferiore, per l’impiego alla sede di Kabul.
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TH E D EVELO PM EN T O F TH E O RG ANIS A TION
Il nuovo processo di pianificazione e programmazione
quale espressione dell’evoluzione dell’organizzazione
Il 2009 si è caratterizzato per la piena entrata a regime del nuovo processo di pianificazione
e programmazione, basato sull’integrazione fra pianificazione strategica e programmazione
finanziaria, nella prospettiva delineata dalla revisione della struttura del bilancio statale, ora
articolato in missioni e programmi.
La Guardia di Finanza già autonomamente si era avviata su questa strada a seguito di
un’approfondita analisi dei propri processi interni. In particolare, la scomposizione in segmenti
della missione istituzionale, la coerente ridefinizione della struttura organizzativa rispetto
alla predetta segmentazione e l’adozione della balanced score card, hanno indubbiamente
agevolato il raccordo fra la gestione interna e l’evoluzione del complessivo sistema pubblico
di programmazione e controllo.
Concettualmente agevole è quindi risultato l’abbinamento delle attività istituzionali con il
sistema del bilancio, anche se il Centro di Responsabilità Amministrativa Guardia di Finanza è
inserito in due diversi programmi di spesa (n. 3 e n. 7) afferenti due missioni (n. 7 e n. 29).
Secondo le indicazioni contenute nella Direttiva Generale per l’azione amministrativa e la
gestione emanata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, la Guardia di Finanza, nel corso
del 2009, è stata destinataria di tre obiettivi, di cui due a rilevanza strategica e uno di natura
strutturale.
Gli obiettivi strategici hanno riguardato, rispettivamente:
• la prevenzione dell’evasione fiscale, il miglioramento del recupero a tassazione della base
imponibile non dichiarata e dell’imposta sottratta, il supporto dell’attività di riscossione;
• la massimizzazione dell’efficacia dell’azione di contrasto agli illeciti economici
e in materia di spesa pubblica.
L’obiettivo strutturale ha avuto ad oggetto il concorso alla sicurezza interna ed esterna del
Paese, con particolare riguardo:
• al mantenimento di ottimali livelli di intervento nei confronti del narcotraffico
e dei traffici illeciti in genere;
• al potenziamento della lotta all’immigrazione clandestina anche attraverso
la partecipazione al sistema integrato europeo per il controllo e la sorveglianza
delle frontiere marittime del Mediterraneo;
28
G U A R D I A D I F I N A NZ A
The new planning
and programming process
as an expression of the
organisation’s evolution
2009 was characterised by the full im
plementation of the new planning and
programming process. This process is
based on the integration of strategic
planning and financial programming, wi
thin the clearly defined perspective of re
vising the structure of the state budget,
which is currently articulated in missions
and programmes.
The Guardia di Finanza had already star
ted out on this journey independently,
further to an indepth analysis of their
internal processes. In particular, the seg
mentation of the institutional mission, a
coherent redefinition of the organisatio
nal structure with respect to the afore
mentioned segmentation and the
adoption of the balanced score card, un
doubtedly facilitated the link between
internal management and the overall
evolution of the public planning and
control system.
The coupling of institutional activities
with the budget system was then found
to be conceptually feasible, even if the
Administrative Responsibility Centre of
the Guardia di Finanza is inserted into
two different expenditure programmes
(no. 3 and no. 7) regarding two missions
(no. 7 and no. 29).
According to the indications contained
in the General Directive for administra
tive action and management, issued by
the Ministry of the Economy and Finance
during the course of 2009, the Guardia
di Finanza were the focus of three ob
jectives, two of which were strategically
relevant and one of which was of a
structural nature.
The strategic objectives had to do with
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RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
• alla esecuzione di interventi in occasione di pubbliche calamità
e alla partecipazione a missioni internazionali volte a ricostruire
le istituzioni economico finanziarie di paesi stranieri
in situazione di crisi.
Agli obiettivi è stato abbinato un coerente set di indicatori in grado
di correttamente il monitorare lo stato di realizzazione degli stessi.
La nuova impostazione ha permesso di meglio delineare la funzione
svolta dalla Guardia di Finanza ai fini della tutela degli interessi
pubblici, di comunicare con chiarezza le risultanze della propria
azione e, in definitiva, di elevare il livello di accountability.
Inoltre, nella prospettiva di migliorare significativamente l’efficienza
amministrativa, particolare attenzione è stata riservata alla
riorganizzazione dei sistemi informativi.
Nel dettaglio, è stata condotta un’approfondita analisi finalizzata
allo sviluppo di un sistema ERP, capace di gestire in modo ottimale
i dati necessari per la programmazione e il controllo. Nel contempo,
sono state messe a punto soluzioni tecnologiche capaci di elevare il
livello di digitalizzazione delle informazioni, ponendo le basi per la
progressiva abolizione dei flussi cartacei e per il miglioramento
qualitativo delle informazioni disponibili ai fini decisionali.
L’innovazione tecnologica è stata strutturata secondo un organico
programma pluriennale, il Piano di Innovazione Tecnologica (PIT).
Peraltro, nel definire le linee di sviluppo tecnologico si è avuto
cura di procedere secondo un chiaro disegno a tendere dell’intera
Amministrazione, da realizzarsi attraverso una decisa azione di
change management basata su un marcato allineamento orga
nizzativo, un’ampia azione di formazione e una diffusa e capillare
informazione.
Con riguardo alla prima delle leve di cambiamento innanzi citate,
assoluta rilevanza ha assunto l’avvio di una determinata operazione
di semplificazione e revisione normativa.
the following respectively:
• the prevention of tax evasion, the improvement of recovery and taxation of un
declared taxable income and stolen levies, the support of collection activity;
• the maximisation of the effectiveness of the action taken to counteract finan
cial offences and crimes relating to public expenditure.
The structural objective was to contribute to the internal and external security of
the country, with a particular focus on:
• the maintenance of excellent intervention levels as regards drug trafficking and
unlawful trafficking in general;
• the expansion of the fight against illegal immigration, also through participa
tion in the integrated European system for the control and surveillance of the ma
ritime borders of the Mediterranean;
• interventions during public emergencies and participation in international mis
sions aimed at rebuilding the financial and economic institutions of foreign coun
tries experiencing crisis situations.
The objectives were combined with a coherent set of indicators that are capable
of correctly monitoring the implementation status of the same.
The new structure has facilitated a better identification of the role of the Guardia
di Finanza in the protection of public interests, clearly communicating the results
of its actions and, lastly, raising the level of accountability.
Furthermore, with a view to significantly improving administrative efficiency, par
ticular attention was paid to the reorganisation of the IT systems.
In detail, an indepth analysis was carried out, the aim of which was to develop
an ERP system capable of guaranteeing excellent management of the data ne
cessary for planning and control. At the same time, technological solutions were
implemented that are capable of increasing the level of data digitalisation, la
ying the foundations for the progressive abolition of the flow of hard copies while
insuring an improvement in the quality of data available for decisionmaking pur
poses.
Technological innovation was structured according to a longterm organisational
plan, the Technological Innovation Plan (PIT).
Moreover, in defining the technological development areas, care was taken to
proceed according to a clear outline for the entire Administration, to be imple
mented through decisive change management action based on prominent orga
nisational alignment, extensive training and widespread and diffused information.
Regarding the first of the levers of change mentioned above, the startup of
certain regulation simplification and revision operations became extremely
important.
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,
SOLID A RI E TA
SOLID A RI TY
The “Fiamme Gialle”
for society
Le Fiamme Gialle per il sociale
La Guardia di Finanza, oltre ad assolvere i compiti di salvaguardia della sicurezza economica e
finanziaria della collettività, è protagonista – in ragione dello spirito di umana solidarietà che
da sempre contraddistingue i suoi appartenenti – di una serie di iniziative a carattere benefico
che hanno dato vita al progetto denominato «FIAMME GIALLE PER IL SOCIALE» (consultabile
on line all’interno del sito www.gdf.it).
In tal senso, si sono consolidate molte iniziative già avviate in passato, tra cui: il sostegno
all’«Operazione Mato Grosso», che da oltre 25 anni opera a favore delle popolazioni delle
più povere e remote località di Bolivia, Brasile, Ecuador e Perù; il sostentamento di bambini
del continente africano, del sudamerica e del sudest asiatico attraverso il sistema delle c.d.
adozioni a distanza; il contributo offerto alle attività e manifestazioni dell’Associazione
SportABILI (organizzazione non lucrativa di utilità sociale tra i cui soci fondatori figura anche
la Scuola Alpina di Predazzo), che ha permesso a molti giovani meno fortunati di praticare
sport sotto la guida sicura ed esperta degli Istruttori del Corpo.
Sempre con il pensiero rivolto ai bambini, deve essere ricordato anche il piccolo Niki, amba
sciatore UNICEF, costretto a vivere in mare a causa di una particolare forma di asma, da anni
adottato dal Corpo che, attraverso l’impiego dei propri mezzi aeronavali e sotto il coordina
mento del Comando Generale, fornisce supporto tecnicoprofessionale ed un’adeguata cornice
30
G U A R D I A D I F I N A NZ A
In addition to performing its tasks to
safeguard the economic and financial
security of the community, the Guar
dia di Finanza is also committed to a
series of charitable initiatives, in virtue
of the spirit of solidarity that has al
ways distinguished its members. This
has given rise to a project known as
«FIAMME GIALLE PER IL SOCIALE»
(YELLOW FLAMES FOR SOCIETY, which
is presented online on the www.gdf.it
website).
With this, many initiatives that were
already launched in the past have
been consolidated, including: support
for the «Operazione Mato Grosso»,
which has been working for over 25
years on behalf of the populations of
the poorest and most remote areas of
Bolivia, Brazil, Ecuador and Peru; sup
port for children in the continents of
Africa, South America and Southeast
Asia, through the socalled distance
adoption system; the contribution
made to the activities and events of
the SportABILI Association (a non
profit organisation for social benefit
whose founding partners also include
the Predazzo Mountaineering School),
which has enabled many less fortu
nate young people to practice sport
under the safe and expert guidance of
instructors from the Corps.
Still on the subject of children, we
should also remember little Niki, the
UNICEF ambassador obliged to live at
sea due to a particular form of asthma,
and adopted by the Corps several
years ago. Through the use of their
own air and sea means, and under the
coordination of the General Com
mand, the Guardia di Finanza provides
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
technical and professional support, together with an adequate security fra
mework, for the navigation of the schooner «Walkirye», which was specially
built by the child's parents.
A particularly important aspect is the Corp’s commitment to donating blood
and blood components. Members of the Guardia di Finanza continue to di
splay remarkable altruism and human sensitivity in their contribution to the
relief of those whose survival often depends on the availability of blood.
Many collaboration activities have been organised with associations, orga
nisations or individual hospital structures, with almost 8,000 financial do
nors throughout the country.
The collection of funds on occasions of natural calamity is among the works
of solidarity which have earned the Corps most esteem in the eyes of the pu
blic over the years. 2009 will be sadly remembered for the earthquake that
struck the Abruzzo region. The generosity of the Fiamme Gialle in this situa
tion permitted the collection of a sum of around 600,000 Euros for Civil Pro
tection to implement a joint project of clear and widescale social benefit. In
regard to this, it is worth mentioning that contribution offered following the
tsunami that devastated the southeast of Asia has taken on concrete form
this year, with the creation of a training centre at the Batticaloa Red Cross
Unit in Sri Lanka.
Finally, particular mention should be made of all the local initiatives carried
out by the Corp departments: fundraising, competitions and shows for cha
rity, delivery of donations, support for medical research, and much more be
sides, which has been done for the noble purpose of relieving the suffering
of many people.
di sicurezza alla navigazione della goletta «Walkirye» costruita
appositamente dai genitori del bimbo.
Una dimensione di particolare rilievo è costituita dall’impegno
del Corpo nel campo della donazione di sangue ed emocom
ponenti, nel quale i militari della Guardia di Finanza continuano
a distinguersi per altruismo e profonda sensibilità umana, con
l’obiettivo di contribuire al sollievo di quanti spesso legano la
propria sopravvivenza alla disponibilità di sangue. Le molteplici
attività di collaborazione che si sono perfezionate con associazioni,
enti o singole strutture ospedaliere, contano infatti quasi 8.000
finanzieridonatori su tutto il territorio nazionale.
Tra le iniziative di solidarietà che, nel tempo, hanno meritato al
Corpo il maggior plauso da parte dell’opinione pubblica figurano
le raccolte di fondi in occasione di calamità naturali. Il 2009
sarà tristemente ricordato per il sisma che ha colpito la Regione
Abruzzo. La generosità delle Fiamme Gialle ha consentito in
questa circostanza di raccogliere una somma pari a circa sei
centomila euro, destinati alla Protezione Civile per la realizzazione
di un progetto condiviso di chiara e diffusa utilità sociale. A
questo proposito, merita evidenziare come in quest’anno si sia
concretizzato il contributo offerto in occasione dello tsunami
che devastò il sudest asiatico, con la realizzazione di un Centro
di Formazione presso la sede dell’Unità di Batticaloa della
Croce Rossa dello Sri Lanka.
Una menzione particolare va, infine, riconosciuta a tutte le
iniziative poste in essere localmente dai Reparti del Corpo:
raccolte di fondi, gare e spettacoli di beneficenza, consegne di
doni, sostegno alla ricerca medica e molto altro che è stato
realizzato con il nobile scopo di alleviare le sofferenze di molti.
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C O M U N I C AZ I O N E
COMMUNICA TION
Terremoto in Abruzzo
L’impegno della Guardia di Finanza nelle attività di soccorso, all’indomani dei tragici eventi
connessi al terremoto del 6 aprile che ha sconvolto l’Abruzzo, è stato pronto, spontaneo e importante.
La Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, ubicata nella frazione di Coppito,
dove erano presenti circa 600 allievi frequentatori dei vari corsi di formazione, è divenuta subito il
centro nevralgico di tutte le operazioni di soccorso e la sede della Direzione di Comando e Controllo,
istituita dalla Protezione Civile per la gestione dell’emergenza, e di molti uffici pubblici danneggiati,
tra cui la Prefettura dell’Aquila.
Sono intervenuti immediatamente gli allievi marescialli dei vari corsi; gli uomini del Soccorso Alpino
della Guardia di Finanza dell’Aquila, con le unità cinofile per la ricerca dei superstiti tra le macerie
degli edifici; i Baschi Verdi provenienti da diverse città d’Italia; i mezzi del servizio Aereo del Corpo; i
Reparti territoriali dell’Aquila, nelle attività di servizio di ordine pubblico e antisciacallaggio nel centro
storico dell’Aquila, a Paganica e nei vicini paesi di Pizzoli e Rocca di Mezzo.
In questo difficile scenario, il motto del Corpo “Nec Recisa Recedit””Neppure recisa retrocede” è
divenuto il simbolo della volontà tenace della gente d’Abruzzo di non cedere allo scoraggiamento.
A memoria dei drammatici eventi che hanno segnato la terra d’Abruzzo, la Piazza d’Armi della
Scuola Ispettori e Sovrintendenti è stata ribattezzata “Piazza 6 Aprile 2009”, alla presenza dei leader
del mondo riuniti all’Aquila per il G8.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
The earthquake in Abruzzo
The involvement of the Italian Guardia
di Finanza in the rescue efforts following
the tragic events caused by the ear
thquake on the 6th April which devasta
ted Abruzzo, was speedy, spontaneous
and significant. The Guardia di Finanza
NonCommissioned Officers’ School, lo
cated in the village of Coppito, where
about 600 students attending various
training courses were present, immedia
tely become the nerve centre for all re
scue operations and the location of the
Command and Control Headquarters set
up by the Civil Defence Service to ma
nage the emergency and of many da
maged public offices, including the
L’Aquila Prefecture.
The warrant officer students on the va
rious courses intervened immediately;
the men from the L’Aquila Guardia di Fi
nanza Mountain Rescue Squad with the
dog units searching for survivors among
the rubble; the “Green Berets” of the
AntiTerrorism Rapid Response Unit from
all over Italy; Air Corps Service means of
transport; the L’Aquila Territorial Units,
overseeing public order and antilooting
operations in the historical centre of
L’Aquila, in Paganica and the nearby
towns of Pizzoli and Rocca di Mezzo.
In these difficult circumstances, the
motto of the Corps “Nec Recisa Recedit”
“Never, even broken, does it retreat” has become symbolic of the stubborn
willpower of the people of Abruzzo who
will not give in to discouragement.
In memory of the dramatic events which
marked the Abruzzo region, the parade
ground at the NonCommissioned Offi
cers’ School was rechristened “Piazza 6
Aprile 2009”, in the presence of world
leaders gathered in L’Aquila for the G8
summit.
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
International Summit G8
From 8th to 10th July 2009, the barracks
of the NonCommissioned Officers’ School
hosted the global summit which brought
world leaders together in L’Aquila to di
scuss the planet’s problems and emer
gencies. For the occasion, the Guardia di
Finanza, in the front line and in collabora
tion with other Italian and foreign police
forces, guaranteed internal and external
safety during the global event.
In order to host the summit, the School
underwent a radical transformation re
garding both its areas and furnishings,
becoming a comfortable, welcoming
structure for world leaders and delega
tions from foreign countries in under
three months.
Once the summit was over, the NonCom
missioned Officers’ School resumed its
training courses and its role as the “Insti
tutional Headquarters”.
Summit internazionale G8
La caserma della Scuola Ispettori e Sovrintendenti ha ospitato, dall’8 al 10 luglio 2009, il Vertice
mondiale che ha radunato a L’Aquila i Grandi della Terra per discutere dei problemi e delle
emergenze del pianeta. Per l’occasione, la Guardia di Finanza ha garantito, in prima linea e in
collaborazione con le altre Forze di polizia italiane e straniere, la sicurezza interna ed esterna
durante l’evento mondiale.
Per ospitare il Vertice, la Scuola ha subito una profonda metamorfosi negli spazi e negli arredi
trasformandosi, in meno di tre mesi, in una struttura confortevole e accogliente per i leader
del mondo e le delegazioni dei Paesi esteri.
Concluso il Vertice, la Scuola Ispettori e Sovrintendenti ha ripreso nuovamente le sue attività
di formazione e di “Cittadella delle Istituzioni”.
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C O M U N I C AZ I O N E
COMMUNICA TION
La Guardia di Finanza ed i Media
UN’INFORMAZIONE SEMPRE PIÙ VELOCE E GLOBALIZZATA
L’attività di “Pubblica Informazione” si trova quotidianamente a
confrontarsi con le crescenti esigenze di carattere multimediale
basate sulla rapida diffusione di immagini a corredo delle notizie
da divulgare.
Nell’ ottica di sviluppare la nuova strategia comunicativa del
Corpo, si è resa necessaria una profonda ristrutturazione sia
normativa che tecnica basata su concetto ’NOPICTURES
NONEWS’: sono quindi stati avviati due innovativi progetti
denominati “OAS” e “Fast Pictures”.
Con il primo, tutti i Comandi e gli Ufficiali con incarichi di co
mando, potranno accedere alle informazioni fornite in abbona
mento dalle maggiori agenzie di stampa attraverso un
‘concentratore unico’ il quale, raccogliendo presso il CED del
Comando Generale le notizie, sarà in grado di riversarle attraverso
la rete intranet.
Grazie al secondo progetto, invece, è stato previsto l’acquisto di
moderna strumentazione tecnologica (telecamere, macchine foto
grafiche digitali, PC per videoediting ecc.), con la quale sarà possibile
produrre direttamente dai teatri operativi idoneo materiale
audiovisivo da rendere disponibile ai media sfruttando la rete intranet
ed il sito internet del Corpo.
Sul versante istituzionale è in fase realizzativa un documentario,
patrocinato dall’Ufficio Europeo per la lotta antifrode (OLAF), da
trasmettersi in tutti i Paesi dell’Unione Europea in cui la Guardia di
Finanza è stata prescelta quale Forza di Polizia da impiegare nelle
fasi di ripresa in Italia.
Una menzione merita, infine, la valorizzazione delle attività svolte
all’estero dalle Fiamme Gialle svoltasi attraverso la collaborazione
offerta dal Corpo a due spedizioni archelogicoscientifiche condotte
nelle acque albanesi (“Progetto Dedalo” e “Progetto Liburna”).
Nei due citati contesti esplorativi, all’interno dei quali hanno costi
tuito parte attiva il TG2 Rai e l’Università di Foggia, sono stati
impiegati uomini e mezzi del Corpo dislocati presso il Nucleo di
Frontiera Marittima di Durazzo (Albania).
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
The Guardia di Finanza and the Media
INCREASINGLY FAST GLOBALISED INFORMATION
On a daily basis, the “Public Information” service finds itself having to deal with
growing requirements of a multimedia nature based on the rapid circulation of
pictures accompanying the news to be published and broadcast.
As regards developing the new communication strategy for the Corps, wideran
ging reorganisation has become necessary on both a regulatory and technical
level based on the ‘NO PICTURES NO NEWS’ concept: two innovating projects
entitled “OAS” and “Fast Pictures” have therefore been set up.
With the first, all Headquarters and Commanding Officers will be able to access
the information provided on subscription by the main press agencies through a
‘single concentrator’ which, by gathering the news from the General Headquar
ters data centre, will be able to transfer it via the intranet.
The second project, on the other hand, envisages the purchase of modern te
chnological equipment (video cameras, digital cameras, PCs for videoediting
etc.), with which directly from the theatres of operations it will be possible to
produce appropriate audiovisual material to make available to the media, taking
advantage of the intranet and the Corps’ internet site.
On the institutional front, a documentary, sponsored by the European AntiFraud
Office (OLAF), is in the process of being made and will be broadcast in all the Eu
ropean Union states, and the Guardia di Finanza has been selected as the Police
Force to be used in the filming phases in Italy.
Last but not least, a mention goes to the promotion of the work carried out
abroad by the Italian Financial Police through the Corps’ collaboration with two
archaeological/scientific expeditions which took place in Albanian waters (“De
dalo Project” and “Liburna Project”).
In the two exploratory contexts mentioned, in which the TG2 Rai news pro
gramme and the University of Foggia played an active role, men and means of
transport from the Corps stationed at the Maritime Border Squad in Durazzo (Al
bania) were used.
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Relazioni Esterne e Cerimoniale
All’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale sono affidati prioritaria
mente compiti di coordinamento generale degli aspetti protocollari
relativi agli Eventi (Cerimonie e Visite da parte di Autorità civili,
militari e religiose al Comando Generale), in cui il Corpo e la
Superiore Gerarchia risultano impegnati, insieme alla cura delle
pubbliche relazioni che sono quotidianamente intrattenute con
Enti ed Istituzioni di carattere pubblico e privato. La partecipazione
del Corpo a mostre, fiere e convegni di respiro internazionale e
nazionale, in un’ottica di “Comunicazione Istituzionale Inte
grata” consente all’Articolazione di perseguire il delicato obiet
tivo di rafforzare nell’opinione pubblica una immagine del Corpo
quale Istituzione moderna, efficiente e rinnovata nel rapporto
con il cittadinocontribuente. In tale contesto, ad esempio, la
Guarda di Finanza ha partecipato nel corso del 2009 a numerosi
eventi, tra cui il Salone Nautico di Genova, il COMPA di Milano
e la Festa delle Forze Armate di Roma. Inoltre si è proceduto alla
realizzazione del fumetto “Finzy il Finanziere della nuova gene
razione”, pubblicazione che ha come protagonista il grifone
simbolo araldico del Corpo e che, attraverso un linguaggio fresco
e giovane, si propone di sensibilizzare i piccoli fruitori sulla sempre
più attuale tematica della legalità. In particolare si è voluto
fornire ai giovani lettori alcune primarie fondamentali nozioni di
educazione civica, illustrando la moderna missione del Corpo
quale polizia economica e finanziaria vicina alle molteplici esigenze
dei cittadini, di qualunque età essi siano.
Foreign Relations and Ceremonies
The Foreign Relations and Ceremonies Office is entrusted with the general co
ordination of protocol related to events (ceremonies and visits by civil, military
and religious authorities to the General Headquarters) in which the Corps and its
commanding officers are involved. It also takes care of public relations with both
public and private organisations and institutions on a daily basis. The Corp’s par
ticipation in national and international shows, fairs and conventions, from a per
spective of “integrated institutional communication” allows the organisation to
pursue the delicate task of reinforcing a public image of the Corps as a modern,
efficient and renewed institution in its relations with contributing citizens. In this
context, for example, the Guarda di Finanza took part in several events in 2009,
including the Genoa Boat Show, COMPA in Milano and Armed Forces Day in
Rome. Publication of the “Finzy the new generation Finanziere” comic, with the
Corp’s heraldic symbol, the Gryphon, as its main character, has also continued.
It seeks to make young readers aware of the everrelevant subject of the law,
through lively and youthful language. It has sought, in particular, to provide
young readers with some fundamental concepts of civil conduct, illustrating the
Corp’s modern mission as economic and financial police that are close to the
many needs of citizens of all ages.
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
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COMMUNICA TION
Le relazioni con il pubblico
Nel corso degli ultimi anni il Corpo ha sempre più provveduto a potenziare i canali di comunicazione
al fine di rafforzare e ampliare il dialogo con l’utenza. Attraverso l’Ufficio Centrale Relazioni con
il Pubblico del Comando Generale, la Guardia di Finanza si interfaccia quotidianamente con la
collettività, mediante la casella di posta elettronica dedicata [email protected] – e il numero verde
800.66.96.66.
L’ampio ricorso a questi strumenti conferma come il Corpo rappresenti per il cittadino un sicuro rife
rimento istituzionale cui rivolgersi per trovare piena soddisfazione alle diverse esigenze prospettate.
Ulteriore, e altrettanto valido, strumento di comunicazione è il sito internet istituzionale
www.gdf.it che viene costantemente modulato e aggiornato per rispondere alle richieste del
pubblico, anche attraverso la realizzazione di apposite aree dedicate.
L’Ufficio si occupa, infine, in collaborazione con l’Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di
Finanza, della redazione di diverse pubblicazioni: “Il Finanziere”, mensile illustrato di cultura e
informazione professionale fondato nel 1886; il “Panorama Tributario e Professionale”, testata
con aggiornamenti sull’evoluzione normativa, in particolare quella tributaria e con un’interessante
rassegna di dottrina, legislazione e giurisprudenza; la “Rivista della Guardia di Finanza”, bime
strale a carattere giuridicoeconomico e tecnicoprofessionale; il “Calendario Storico della Guardia
di Finanza”, pubblicazione dedicata annualmente alla celebrazione storica di particolari aspetti
della vita del Corpo; il “Rapporto Annuale della Guardia di Finanza”, consuntivo annuale dei
risultati operativi conseguiti dalla Guardia di Finanza nei vari settori di servizio.
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I
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V ALO RI
D ELLO
S PO R T
2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
TH E VALU E O F S PO R T
The “Fiamme Gialle”
sports groups
Gruppi sportivi Fiamme Gialle
Lo sport rappresenta un importante elemento formativo per ogni individuo. La Guardia di
Finanza affida la promozione dell’attività sportiva agonistica al Centro Sportivo “Fiamme
Gialle” che persegue l’obiettivo di accrescere, su un ulteriore fronte, il prestigio del Corpo e
contemporaneamente il patrimonio sportivo nazionale.
Durante i recenti Campionati Mondiali di Nuoto Roma 2009 le Fiamme Gialle hanno
conseguito una medaglia d’argento e una di bronzo.
Le discipline curate dai reparti sportivi sono: Atletica Leggera, Judo, Karate, Nuoto, Scherma,
Tuffi e Tiro, Canottaggio e Canoa, Vela, Sci, Biathlon, Salto e Combinata, Bob, Arrampicata
Sportiva, Orientamento e Pattinaggio sul Ghiaccio.
Sport constitutes an important ele
ment for the development of every in
dividual. The Guardia di Finanza
entrusts the promotion of its competi
tive sporting activity to the “Fiamme
Gialle” Sports Centre, which pursues
the goal of increasing the Corps’ pre
stige on another front, and at the
same time promoting national spor
ting heritage.
During the recent Rome 2009 World
Swimming
Championships,
the
“Fiamme Gialle” won one silver and
one bronze medal.
The sports practiced at the Centre are:
Light Athletics, Judo, Karate, Swim
ming, Fencing, Diving, Shooting, Ca
noeing, Rowing, Sailing, Skiing,
Biathlon, Skijumping, Bob sleighing,
Competitive climbing, Orienteering
and Ice skating.
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,
,
L ID EN TI TA
ID EN TI TY
Le risorse umane
Si diventa Ufficiale tramite concorsi pubblici per l’ammissione ai
corsi ordinari di Accademia, con concorsi interni per il Ruolo spe
ciale, riservati ai Marescialli Aiutanti, agli Ispettori diplomati e ai
militari laureati, oltre che attraverso concorsi pubblici per i diversi
comparti e le specialità del Ruolo tecnicologisticoamministrativo.
I corsi di formazione per gli Ufficiali si svolgono presso l’Accademia
del Corpo. Gli Allievi Ufficiali dei Ruoli normale ed aeronavale
frequentano un corso di durata quinquennale. L’ultimo anno di
formazione è svolto con il grado di Tenente. Il percorso didattico
culmina con il conseguimento della Laurea, alla conclusione del
triennio di studi, e della Laurea specialistica, al termine dell’intero
ciclo addestrativo, entrambe in “Scienze della Sicurezza Econo
micoFinanziaria”. Gli Allievi Ufficiali del Ruolo speciale frequentano
un corso della durata di un anno. Il corso per Ufficiale del Ruolo
tecnicologisticoamministrativo ha una durata di sette mesi.
L’ingresso nel Ruolo Ispettori avviene per il 70% dei posti, mediante
concorso pubblico e, per il restante 30%, con concorso interno
riservato agli appartenenti ai Ruoli Sovrintendenti ed Appuntati e
Finanzieri.
L’ingresso nel Ruolo Sovrintendenti avviene con concorso interno,
per titoli, riservato agli Appuntati Scelti, per una percentuale non
inferiore al 70% dei posti, e, per la restante percentuale, attraverso
un concorso interno, per titoli ed esami, riservato agli appartenenti
al Ruolo Appuntati e Finanzieri.
L’accesso al ruolo Appuntati e Finanzieri, per effetto dell’entrata
in vigore della legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente, tra
l’altro, la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva,
il reclutamento degli Allievi Finanzieri, dei contingenti ordinario e
mare, avviene mediante concorso pubblico riservato ai volontari
delle Forze Armate in ferma prefissata di un anno, ovvero in
rafferma annuale, in servizio o in congedo.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
Human resources
Admission to ordinary Academy courses for Officials is by open competition, while
special roll recruitment is by internal competition and is reserved for Assistant
Warrant Officers, Inspectors who hold school diplomas and service men and
women who hold university degrees. Recruitment for the various departments
and the special technical, logistical and administrative rolls is by open competi
tion. Training courses for Officers are held at the Corps Academy. Cadet Officers
for normal and airnaval rolls take a fiveyear course. The final year is at Lieute
nant grade. Educational studies culminate with the awarding of a Degree on
completion of three years of study and of the Specialised Degree, on completion
of the full training cycle. Both types of degree are awarded in "Economic and Fi
nancial Security”. Cadet Officers for the special roll attend a oneyear course.
The course for the technical, logistics, and administrative officers’ roll lasts six
months. 70% of inspectors are recruited by open competition, and the remai
ning 30% through internal competition reserved for those enlisted as
Superintendents, Corporals and Agents.
70% of superintendents are recruited by internal competition, by title, which is
reserved for selected Corporals, while for the remaining 30%, entry is by inter
nal competition, by title and examination, and reserved to those belonging to
the roll of Corporals and Officers.
In regard to enlistment as a Corporal or an Agent: due to the entry into force of
law no. 226 of 23 August 2004, concerning, among other things, the anticipated
suspension of compulsory military service, the recruitment of Cadet Officers for
the ordinary and sea contingents is by open competition reserved to volunteers
from the Armed Forces on one year's prearranged service, i.e. on annual reten
tion, in service or on leave.
There is another recruitment process that is reserved for relatives of Police Force
personnel, the socalled "victims in the line of duty". A different recruitment pro
cess is in place for Trainee Athletes.
Since 2000, all competitions have been open to women, with no percentage in
take restrictions since 2006. There are currently 122 Officers, 337 inspectors and
206 Agents on active duty. Female staff currently undergoing training include 31
Cadet Officers, 58 Officer Cadets, 174 Cadet Warrant Officers, 47 Trainee Agents,
and 8 Trainee Agent Athletes.
In complex organisations like the Guardia di Finanza, training represents an ir
replaceable investment for the professionalism of the personnel: both the initial
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Altro modo è la selezione riservata ai congiunti del personale
delle Forze di polizia cosiddette “vittime del dovere”. Differente è
la selezione per il reclutamento di Allievi Finanzieri atleti.
Dal 2000, tutti i concorsi sono aperti anche alle donne e, dal
2006, non è prevista nessuna limitazione percentuale. Sono in
servizio 121 Ufficiali, 337 Ispettori e 205 Finanzieri. Il personale
femminile attualmente in addestramento è costituito da 31 Allievi
Ufficiali, 58 Ufficiali Allievi, 174 Allievi Marescialli, 47 Allievi
Finanzieri e 8 Allievi Finanzieri Atleti.
La formazione costituisce un investimento irrinunciabile per la
professionalità del personale delle organizzazioni complesse qual
è la Guardia di Finanza: è imprescindibile, tanto nella fase del
l’istruzione iniziale presso gli Istituti di base quanto nel successivo,
costante aggiornamento, lungo tutta la vita lavorativa di ogni
militare (cd. longlife learning).
Quest’ultima fase viene indicata con il termine “post formazione”
e mira a conferire a tutto il personale gli strumenti di mantenimento,
adeguamento e crescita delle conoscenze rispetto al continuo
evolversi del quadro normativo, regolamentare e strutturale dello
scenario di riferimento del Corpo.
In particolare, soprattutto grazie al ricorso all’innovativa metodologia
didattica dell’elearning, è stato possibile prevedere per il 2009
l’addestramento di oltre 30.000 militari.
Nell’ambito della post formazione per gli Ufficiali del Corpo, si
inserisce, inoltre, l’alta qualificazione professionale, destinata a
formare i quadri dirigenziali dell’Istituzione. In questo contesto,
sono annualmente previsti il Corso di qualifica professionale per
Capitani, il Corso Superiore di Polizia Tributaria, il Corso Superiore
di Stato Maggiore Interforze, il Corso di Alta Formazione presso la
Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia e le sessioni di
studio dell’Istituto Alti Studi per la Difesa.
basic training in the base Institutes, as well as the successive continual updating
throughout the entire working life of each member (the socalled lifelong lear
ning) are essential.
This last phrase is referred to by the term “post training” and it is aimed at equip
ping all personnel with the tools to maintain, adapt and increase their knowledge
of the continual evolvement of the legal, regulatory and structural framework of
the Corp’s reference scenario.
In 2009, in particular, training was provided for more than 30,000 service per
sonnel, mainly thanks to the use of innovative electronic learning educational te
chniques.
Higher professional qualification is also included in the area of post training for
Officers of the Corps, in order to train the Institution’s managerial staff. In regard
to this, the following courses are organised each year: the professional qualifi
cation Course for Captains, the Advance Tax Police Course, the Advanced Inter
force General Staff Course, the Advanced Training Course at the Advanced Police
Academy and study sessions at the Institute for Advanced Defence Studies.
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L ID EN TI TA
ID EN TI TY
Le risorse infrastrutturali
Nel corso del 2009 sono proseguite le opere connesse al programma di potenziamento infrastrutturale
avviato dal Corpo che vede salire a 62, su un totale di 141, gli interventi sinora portati a conclusione.
Come nelle intenzioni, sia per gli immobili da destinare a Caserma che per gli alloggi di servizio, sono
state realizzate strutture caratterizzate da una significativa efficienza costruttiva ed energetica oltre
ad un’ottimale fruibilità degli spazi.
Parallelamente sono in corso di perfezionamento iniziative legate alla revisione dell’architettura inse
diativa dei Reparti della Capitale. Grazie all’acquisizione di nuovi immobili, anche di notevole prestigio,
si potrà dare adeguata collocazione a quei Reparti connotati da profili di alta rappresentanza. Ciò
permetterà anche di riunire in un’unica sede i Reparti appartenenti alla stessa linea di comando, oltre
ad una sensibile riduzione degli oneri sostenuti per i canoni degli immobili condotti in locazione.
In questa direzione si muovono anche i lavori del tavolo tecnico permanente istituito presso la Dire
zione Generale dell’Agenzia del Demanio. L’obiettivo è dare soluzione alle ulteriori criticità presenti
sul territorio nazionale, attraverso un impiego efficace delle risorse finanziarie disponibili, destinate a
fronteggiare le esigenze infrastrutturali dei Reparti del Corpo.
Infine, sotto il profilo del benessere del personale, oltre ai citati interventi di carattere puramente
infrastrutturale, in ossequio a quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 09.04.2008, n. 81, concer
nente “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e
sicurezza nei luoghi di lavoro”, sono in fase di predisposizione i relativi decreti interministeriali ed
una circolare in materia di sicurezza e vigilanza sanitaria sui luoghi di lavoro, volti ad individuare le
particolari esigenze connesse al servizio espletato dal Corpo.
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G U A R D I A D I F I N A NZ A
Infrastructural resources
Works connected with the infrastructure up
grading programme initiated by the Corps
have continued during the course of 2009,
with 62 operations already completed, out
of a total of 141. As was intended, structu
res have been created with significant buil
ding and energy efficiency and an excellent
use of space, both in the case of buildings to
be assigned as barracks as well as service
lodgings. At the same time, initiatives are
being finalised concerning the revision of
the facility architecture for the divisions in
the capital. Thanks to the purchase of new
buildings, which are also of considerable im
portance, a suitable location can be provi
ded for those divisions characterised by high
representation profiles. This will also enable
all the departments belonging to the same
line of command to be gathered in a single
location, as well as significantly lightening
the cost of payments for rented properties.
The work of the permanent technical board
instituted in the General Directorate of the
State Property Office is also moving in this
direction. The aim is to provide solutions for
the other critical situations present in the
country, through an effective employment
of available financial resources to meet the
infrastructure needs of the Corp’s divisions.
Finally, in regard to personal wellbeing,
aside from these purely infrastructural in
terventions, a circular letter concerning sa
fety and health monitoring in workplaces is
being prepared, with the aim of identifying
particular needs connected with the service
carried out by the Corps. This is in accor
dance with the provisions of legislative de
cree no. 81 of 9 April 2008 concerning “the
implementation of article 1 of law no. 123 of
3 August 2007 in regard to safeguarding he
alth and safety in workplaces”, for which
the respective interministerial decree is also
in the preparation phase.
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Instrumental resources
Le risorse strumentali
MEZZI AEREI
Nel corso dell’anno 2009 è proseguito il programma di potenziamento e di ammodernamento della
flotta aerea. In tale ambito, si segnala l’immissione in linea di volo:
• dei primi 11 esemplari di elicotteri bimotore leggeri A109 Nexus;
• del 1° elicottero bimotore medio AW139;
• l’avvio dell’iter procedurale per la radiazione di ulteriori n. 4 NH500 MC / MD e n. 1 A109AII;
• il completamento delle attività condotte dal Gruppo di lavoro, relativo allo studio
per l’eventuale ammodernamento di mezza vita dell’elicottero AB412HP (Middle Life Update);
• la prosecuzione del programma di aggiornamento del velivolo P166 DL3, mediante
trasformazione nella versione DP1.
Al riguardo, nell’ambito della complessiva attività formativa di specializzazione volta ad elevare i
livelli di preparazione e sicurezza del personale aeronavigante, dopo aver completato la prima fase
del programma di abilitazione sul nuovo elicottero A109N nei confronti del personale pilota e specia
lista in possesso della maggiore esperienza di volo del Centro Aeronavale di Specializzazione, è stato
dato avvio ai corsi di transizione a favore del personale in forza ai primi reparti aerei regionali
destinatari del nuovo elicottero.
Contestualmente è stata abilitata la prima aliquota di personale aeronavigante designata ad operare
con il primo dei due esemplari del nuovo elicottero bimotore medio AW139.
Particolare rilevanza ha assunto, anche nel 2009, l’attività di cooperazione operativa ed addestrativa
svolta sotto egida dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere
esterne degli Stati Membri dell’Unione Europea (FRONTEX). In tale contesto, la componente aerea è
stata protagonista di una serie di missioni tese al contrasto dei flussi migratori illegali, sia in ambito
interno, sia a favore di altri Stati Membri dell’U.E..
Sempre nel contesto comunitario il Corpo, con la propria Academy di Gaeta, ha consolidato ulterior
mente la propria immagine e posizione quale referente a livello europeo nel campo dell'addestra
mento per il personale aeronavigante. Particolare importanza hanno assunto, all’interno del progetto
“Air Crew Training” dell’Agenzia Frontex, i corsi organizzati a cura dell’Academy stessa a favore dei
paesi aderenti al citato progetto, finalizzato a creare una base di conoscenza e preparazione comune a
favore delle Forze di polizia europee che operano con mezzi aerei nel controllo dei flussi di migranti.
AIRCRAFT
During 2009 the programme for upgra
ding and modernising the air fleet was
continued.
In regard to this, we wish to mention the
entrance into flight service:
• of the first 11 A109 Nexus twinengine
light helicopters;
• the first AW139 medium twinengine
helicopter;
• the start of procedures to phase out
four NH500 MCs / MD and one A109AII;
• the completion of working group study
activities on the possible midlife mo
dernisation upgrade of the AB412HP he
licopter;
• continuation of the modernisation pro
gramme for the P166 DL3 aircraft,
through transformation into the DP1 ver
sion;
In this regard, the first stage of the qua
lification programme for the new A109N
helicopter with the most experienced pi
lots and specialised personnel from the
Air and Sea Specialisation Centre have
been completed. Transition courses are
currently underway for the personnel of
the first regional air divisions to receive
the new helicopter. This is all part of the
overall specialist training activity aimed
at increasing the preparation and safety
of aircraft personnel.
At the same time, the first batch of air
craft personnel assigned to operate the
first of the two new AW139 medium
twinengine helicopters have completed
their training. The operations and trai
ning cooperation, under the aegis of the
European Agency for the Management
of Operational Cooperation at the Exter
nal Borders of the Member States of the
European Union (Frontex), has been par
ticularly significant in 2009. In this con
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L ID EN TI TA
ID EN TI TY
MEZZI NAVALI
Tra le realizzazioni più significative che hanno caratterizzato la vita del comparto navale, nel corso del
2009, particolare rilevanza ha rivestito la prosecuzione del programma di ammodernamento della flotta
del Corpo che ha visto l’entrata in servizio:
• del primo guardacoste appartenente alla classe “Bigliani” VIII serie, denominato “G.126
FINANZIERE DE ROSA”, dotato di sistemi di navigazione ed apparecchiature
all’avanguardia;
• dei primi due guardacoste, classe “Buratti” denominati “G.200 BRIGADIERE BURATTI”
e “G.201 GENERALE DE IANNI”, di moderna generazione, destinati alla progressiva sostituzione
delle unità classe “Meattini” giunte ai limiti della vita operativa;
• di sei vedette costiere classe “2000” II serie (dalla V.2036 alla V.2041), che rappresentano
lo stato dell’arte della tecnologia delle costruzioni nautiche.
Nel settore dell’addestramento sono proseguiti i corsi di formazione:
• per l’acquisizione della specializzazione di “Comandante di Unità Navale” per gli Ufficiali
appartenenti al Ruolo Aeronavale presso l’Accademia di Bergamo ed Accademia Navale
di Livorno, nonché presso la Scuola Nautica di Gaeta;
• di base degli Ispettori affidati alla Scuola Ispettori de l’Aquila e quelli addestrativi,
per l’acquisizione della specializzazione, svolti presso la Scuola Nautica di Gaeta;
• presso il Centro Aereonavale di Specializzazione di Gaeta, che hanno dato vita all’addestramento
di postformazione e di alta qualificazione del personale.
MEZZI TERRESTRI
Altro settore che nel 2009 ha continuato ad operare in senso innovativo è quello della
Motorizzazione. La politica posta in essere, mirata alla ricerca dell’efficienza operativa dei veicoli circa
la gestione ed il mantenimento del parco, nel rispetto del contenimento della spesa pubblica, ha
consentito di ottenere importanti risultati mediante:
• la radiazione di nr. 710 automezzi obsoleti (con conseguente riduzione dei costi di assicurazione);
• il fleet management, operativo in tutti i Reparti del Corpo fino al 2010, ha permesso l’estensione
dell’assistenza del parco automezzi da nr. 2.968 del 2008 a nr. 3.005 nell’anno in corso.
La continuità del Fleet Management ha contribuito al mantenimento dell’efficienza di parte del
parco automezzi del Corpo;
• l’acquisizione di oltre 500 nuovi mezzi.
42
G U A R D I A D I F I N A NZ A
text, the air component has played a lea
ding role in a series of missions aimed at
countering the flow of illegal migrants,
both within the country, and on behalf of
other E.U. Member States.
And still in regard to the European com
munity, through its Academy in Gaeta,
the Corps has further enhanced its repu
tation and position as a point of refe
rence at the European level in the field
of training aircraft personnel. The cour
ses organised by the Academy as part of
the Frontex agency’s “Air Crew Training”
project, on behalf of the other countries
taking part in the project, were particu
larly important. Their purpose was to
create a common knowledge and trai
ning base for the European police forces
using aircraft for the control of migrant
flows.
NAUTICAL CRAFT
One of the most significant achievements
marking the life of the Naval division du
ring 2009 has been the continuation of
the modernisation programme for the
Corp’s fleet, with the entry into service
of:
• the first Bigliani Class VIII Series coa
stal patrol vessel, named “G.126 FINAN
ZIERE DE ROSA”, which is fitted with
advanced navigation systems and cut
tingedge equipment;
• the first two modern generation “Bu
ratti” Class coastal patrol vessels, given
the names “G.200 BRIGADIERE BU
RATTI” and “G.201 GENERALE DE
IANNI”, which will gradually substitute
the “Meattini” class vessels that have
reached the end of their operative life;
• six “2000” class II series coastal patrol
vessels (from the V.2036 to the V.2041),
representing the stateoftheart in nau
tical construction technology.
In the training sector, courses have con
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
tinued:
• for specialisation as “Naval Unit Commanders”, for Officials belonging to the Air
and Sea roll, at the Bergamo Academy and the Livorno Naval Academy, as well as at
the Gaeta Nautical School;
• basic training for Inspectors, entrusted to the Aquila Inspectors’ School, and spe
cialisation training courses, conducted at the Gaeta Naval School;
• at the Gaeta Air and Sea Specialisation Centre, which have given rise to posttrai
ning specialisation and higher personnel qualification.
VESTIARIO ED EQUIPAGGIAMENTO
Nel corso del 2009 l’attività dell’Ufficio Equipaggiamenti e
Materiali è stata caratterizzata dal completamento di quasi
tutte le progettualità pianificate. In particolare sono state
realizzate nuove iniziative che interessano i diversi comparti di
competenza.
Con riguardo alle iniziative per il settore vestiario ed equipag
giamento, nel 2009 lo stesso è stato interessato da numerosi
programmi di spesa connessi al miglioramento qualitativo dei
capi di vestiario. In tale contesto è proseguita la distribuzione
della “nuova divisa grigio scuro” ed è stata immessa nel ciclo
logistico la nuova giacca a vento, realizzata sempre nel nuovo
colore “grigio scuro”.
Particolare rilevanza assume, inoltre, l‘adozione dei nuovi
effetti da navigazione destinati a tutto il personale a bordo
delle unità navali.
È stata inoltre avviata la distribuzione del giubbetto operativo
in alternativa al maglione a “V” ed alla giubba e per particolari
impieghi operativi.
Particolare attenzione, infine, è stata posta nell’aggiornamento
dei manufatti per il settore operativo e l’ordine pubblico, quali
caschi protettivi, kit di protezione e uniformi per ordine
pubblico, programmate in seguito per il rinnovo entro il 2009,
delle dotazioni del comparto pronto impiego.
LAND VEHICLES
The Motor vehicle sector was another area in which innovative operations conti
nued in 2009. The policy implemented with the aim of attaining vehicle running ef
ficiency in the maintenance and management of the vehicle pool, in respect for public
expenditure control, has produced significant results through:
• the phasing out of 710 obsolete vehicles (with a corresponding reduction in in
surance costs);
• the fleet management, in operation in all departments until 2010, which has per
mitted the growth of the vehicle pool from 2,968 in 2008 to 3,005 units in the cur
rent year. The continuation of the Fleet Management has helped maintain the
efficiency of the Corp’s vehicle pool;
• the acquisition of over 500 new vehicles.
CLOTHING AND EQUIPMENT
The activity of the Equipment and Materials Office during 2009 has been characteri
sed by the completion of almost all planned projects. In particular, new initiatives
were implemented involving the various specific departments.
With regard to the initiatives for the clothing and equipment sector, in 2009 it has
been involved in various spending programmes connected with the qualitative im
provement of its uniform items. As part of this, distribution of the “new dark grey uni
form” has continued, and the new windcheater, also in the same new “dark grey”
colour, has been introduced.
Also of particular importance was the adoption of the new navigation gear for all per
sonnel on board the naval units.
The distribution of the new operational jacket has also begun, as an alternative to the
Vneck sweater and the tunic, and for particular operational uses.
Finally, particular attention has been given to the updating of items for the operational
and public order sectors, such as protective helmets, protection kits and public order
uniforms, with subsequent scheduling of renewal of equipment for the Rapid Re
sponse Services by 2009.
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L ID EN TI TA
ID EN TI TY
La struttura organizzativa
Per l’assolvimento dei compiti istituzionali, il Corpo si avvale di una
struttura composta da:
• Comando Generale, che ha la funzione di definire gli indirizzi
strategici, curare l’alta direzione, le relazioni istituzionali
e quelle internazionali;
• Reparti Speciali, unità istituite per l’investigazione in specifici
settori operativi e per corrispondere ad Autorità istituzionali
centrali. Questi reparti svolgono analisi investigative che si
traducono in “attività a progetto”, sviluppate dai Reparti
territoriali del Corpo.
Il Comando dei Reparti Speciali coordina:
• il Comando Tutela della Finanza Pubblica, preposto allo sviluppo
studi ed analisi – in materia di entrate del bilancio nazionale e
degli Enti Locali e di spesa pubblica e frodi ai bilanci
comunitario, nazionale e degli Enti Locali – che si traducono in
“progetti” operativi per le unità territoriali;
• il Comando Tutela dell’Economia, competente in materia di
tutela del risparmio, dell’economia pubblica, dei mercati
finanziari (lotta al riciclaggio, all’usura ecc..) e di contrasto alla
criminalità economica organizzata. Per queste attività si avvale,
in particolare, del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e del Servizio
Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata;
• il Comando Unità Speciali che collabora direttamente con le
autorità amministrative indipendenti, le Commissioni
Parlamentari d’Inchiesta, l’Alto Commissario per la prevenzione
ed il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella
P.A. e le altre Autorità centrali.
44
G U A R D I A D I F I N A NZ A
Organisational structure
For the fulfilment of its institutional duties, the Corps has the following structure:
• the General Command, whose function is to define strategic planning initiati
ves, deal with higher management, and institutional and international relations;
• Special Units, these units are implemented for investigation in specific opera
ting sectors and to liaise with the central institutional Authorities. These depar
tments conduct investigative analyses which are then developed into “project
activities”, by the Corp’s regional departments.
The Special Unit Headquarters coordinates:
• the Public Finance Protection Headquarters, which develops studies and analy
ses on the subjects of national budget revenue, Local Authority revenue, public
spending and European Community, Italian and Local Authority budget fraud, i.e.
“operational projects for territorial units;
• the Economy Protection Headquarters, which deals with deposit protection sche
mes, the protection of the public economy, the financial markets (recycling cam
paigns, campaigns for the containment of lending rates, etc.) and the countering
of organised financial crime. For these activities, the Headquarters collaborates
with the Special Unit of the Currency Police and with the Central Investigation Ser
vice for Organised Crime;
• the Special Unit Headquarters, which collaborates directly with independent Ad
ministrative Authorities, the Parliamentary Inquiry Commissions, the High Com
mission for the prevention and countering of corruption and other unlawful
activities in the Public Administration and other central Authorities;
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Il Comando Aeronavale Centrale che ha responsabilità di comando,
coordinamento e controllo nei settori operativo, addestrativo,
logistico e amministrativo per il dispositivo alturiero del Corpo.
Ha alle dipendenze:
• il Comando Operativo Aeronavale, articolato su un Gruppo
Esplorazione Aeromarittima e su cinque Gruppi Aeronavali
(Cagliari, La Spezia, Messina, Taranto, Trapani) per l’attività
di vigilanza in alto mare ed a largo raggio;
• il Comando Logistico Aeronavale, responsabile dell’attività dei
Reparti dipendenti nei settori tecnico, logistico e amministrativo;
• il Centro Aeronavale di Specializzazione, responsabile
dell’attività di postformazione per il settore aeronavale.
Le Unità territoriali – capillarmente distribuite in ogni realtà locale
– hanno il compito di assicurare l’efficiente svolgimento dei servizi
d’Istituto per il mantenimento della sicurezza economicofinanziaria,
integrandosi con l’azione delle unità speciali nel contesto delle
direttive strategiche emanate dal Comando Generale.
Al riguardo, i Reparti territoriali sono così distribuiti:
The Central Air & Naval Headquarters, which supervises, coordinates and con
trols the operational, training, logistic and administrative sectors for the Corps'
opensea deployment system. It oversees:
• the Air & Naval Operational Headquarters, consisting of an Air & Maritime Ex
ploration Group and five Air & Naval Groups (Cagliari, La Spezia, Messina, Taranto
and Trapani) for longrange open sea surveillance;
• the Air & Naval Logistics Headquarters, which is responsible for the activities of
subordinate departments in the technical, logistics and administration sectors;
• the Air & Naval Specialisation Centre, responsible for posttraining activities in
the air and naval sector;
Territorial units are present in all locations and are responsible for ensuring the
efficient provision of institutional services for the maintenance of economic and fi
nancial security. Under the strategic directives issued by the General Headquar
ters, their actions are integrated with those of the special units.
The territorial Departments are distributed as follows:
• 37 Groups;
• 211 Companies;
• 256 Lieutenancies;
• 94 Brigades.
In addition to these territorial components, there are 103 Tax Police Units, which
deal with investigations of a more specialised nature.
• 37 Gruppi;
• 211 Compagnie;
• 256 Tenenze;
• 94 Brigate.
Alla suddetta componente territoriale si aggiungono 103 Nuclei di
Polizia Tributaria che curano lo svolgimento dei servizi di maggiore
spessore investigativo.
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,
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L ID EN TI TA
ID EN TI TY
RUBRICA TELEFONICA/ADDRESS BOOK
COMANDO GENERALE Roma Viale XXI Aprile, 51/55
CENTRALINO
PORTAVOCE
0644221
0644222302
UFFICIO STAMPA
UFFICIO CENTRALE RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0644223505
800669666
L'AQUILA
L'AQUILA
L'AQUILA
L'AQUILA
CHIETI
PESCARA
TERAMO
PESCARA
Vle Fiamme Gialle sncCoppito
Via R. Paolucci, snc
Via R. Paolucci, snc
Piazzetta Commenda, 4
Via dei Sabelli, 38
Via Cincinnato, 5
Via L. Di Paoloantonio snc
Via Conte di Ruvo, 74
0862341111
086234961
086234961
08624291
0871344306
085694391
0861252367
085690363
POTENZA
POTENZA
MATERA
Via della Meccanica, 2
Via della Meccanica, 2
Via Lazazzera snc
097152899
097152925
0835331542
CATANZARO
CATANZARO
CATANZARO
CROTONE
VIBO VALENTIA
COSENZA
R. CALABRIA
VIBO VALENTIA
Piazza del Rosario, 11
Piazza del Rosario, 11
Piazza Marconi, 1
Via Miscello Da Ripe, 73
Via Emilia, 11 Vibo Marina
Viale Cosmai, 3
Via Enotria, 107
Via Emilia, 11 Vibo Marina
0961941
0961941
0961941
096221462
0963573707
0984482314
096546056
0963573707
NAPOLI
NAPOLI
NAPOLI
NAPOLI
NAPOLI
CASERTA
BENEVENTO
AVELLINO
SALERNO
NAPOLI
Via A. De Gasperi, 4
Via A. De Gasperi, 4
Centro Direzionale Isola B/5 Torre Francesco Piano 18
Via A. De Gasperi, 4
Via A. De Pretis, 75
Via G.B. Vico, 76
Via S. Bologna, 8
Via Pontieri, 1
Via Duomo, 21
Salita S. Maria del Prato, 21
0819702111
0819702111
0817341600
0819702111
0819702111
0823353412
082421281
082532891
089226444
081681649
BOLOGNA
BOLOGNA
BOLOGNA
MODENA
PIACENZA
PARMA
Piazza Malpighi, 11
Via De Marchi, 2
P.le Pascoli, 1 Ponticella S.L.
Via P. Mattarella, 85
Via Emilia Pavese, 29/A
Via P. Torelli, 18
05115861111
0515861111
051474834
0599779908
0523490682
0521245711
ABRUZZO
Scuola Ispettori e Sovrintendenti
Comando Regionale Abruzzo
Reparto T.L.A. Abruzzo
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
BASILICATA
Comando Regionale Basilicata
Comando Provinciale
Comando Provinciale
CALABRIA
Comando Regionale Calabria
Reparto T.L.A. Calabria
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
CAMPANIA
Comando Interregionale dell'Italia Meridionale
Comando Regionale Campania
Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria
Reparto T.L.A. Campania
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
EMILIA ROMAGNA
Comando Regionale Emilia Romagna
Reparto T.L.A. Emilia Romagna
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
REGGIO EMILIA
FERRARA
RAVENNA
FORLI'
RIMINI
RIMINI
Via Mazzini, 4
Via Cavour, 65
Via Alberoni, 33
P.zza Dante Alighieri, 7/8/9
Via Grassi, 10
Via Grassi, 10
0522452333
0532212222
054437122
054327711
0541771040
0541771040
TRIESTE
TRIESTE
TRIESTE
GORIZIA
UDINE
PORDENONE
TRIESTE
Via Fiamme Gialle, 6
Via Fiamme Gialle, 6
Via XXX Ottobre, 2
Via A. Diaz, 7
Via Giusti, 29
Viale Grigoletti, 92
Molo F. Bandiera, 7
0403152111
0403152111
040632550
0481533226
0432682111
0434551550
040306960
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
LIDO DI OSTIA (RM)
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
POMEZIA (RM)
POMEZIA (RM)
GAETA (LT)
CASTELPORZIANO(RM)
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
ROMA
POMEZIA (RM)
FORMIA (LT)
ROMA
ROMA
LIDO DI OSTIA (RM)
ROMA
ROMA
Piazza del Campidano, 5
Via Sicilia, 178
Via Sicilia, 178
Via Sicilia, 78
Viale Ciamarra, 139
Via Fiamme Gialle, 16
Via Batteria di Porta Furba, 34
Via Nomentana, 591
Via F. Depero, 76
Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84
Via G. Brodolini, 6
Via Pratica di Mare, 45
Via Pratica di Mare, 45
Via Bausan, 1
Via Croviana, 120
Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84
Via G. Brodolini, 6
Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84
Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84
Via F. Depero, 76
Via F. Depero, 76
Via F. Depero, 76
Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84
Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84
Via Pratica di Mare, 45
Via Appia lato Napoli, 311
Via Castiglion Fiorentino, 50
Viale XXI Aprile, 51/55
Via Fiamme Gialle, 18
Via Batteria di Porta Furba, 34
Via di Bravetta, 1
0644242928
0647372130
0647372410
0647371
0672901414
0656311
06242901
0687021
06225941
06229381
06872731
0691911
0691911
0691912101
0651023590
06229381
06872731
06229381
06229381
06965131
06965131
06965131
06229381
06229381
0691911
0771722246
068813643
0644221
06564911
06242901
06663921
FRIULI VENEZIA GIULIA
Comando Regionale Friuli Venezia Giulia
Reparto T.L.A. Friuli Venezia Giulia
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
LAZIO
Ispettorato per gli Istituti di Istruzione
Comando Interregionale dell'Italia Centrale
Comando dei Reparti Speciali
Comando Aeronavale Centrale
Ufficio del Generale Pres.te della Comm.ne Perm.te Avanz.to
Scuola di Polizia Tributaria
Centro di Reclutamento
Comando Regionale Lazio
Comando Unità Speciali
Comando Tutela della Finanza Pubblica
Comando Tutela dell'Economia
Comando Operativo Aeronavale
Comando Logistico Aeronavale
Comando Aeronavale di Specializzazione
Centro Sportivo
Nucleo Speciale di Polizia Valutaria
Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata
Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie
Nucleo Speciale Entrate
Nucleo Speciale Tutela Mercati
Nucleo Speciale Commissioni Parlamentari d'Inchiesta
Nucleo Speciale Privacy
Nucleo Speciale Frodi Telematiche
Nucleo Speciale Tutela Pubblica Amministrazione
Centro di Aviazione
Centro Navale
Centro Logistico
Quartier Generale
Reparto T.L.A. Istituti di Istruzione
Reparto T.L.A. per i Reparti Speciali
Reparto T.L.A. Lazio
G U A R D I A D I F I N A NZ A
47
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,
,
L ID EN TI TA
ID EN TI TY
Scuola Nautica
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
GAETA (LT)
ROMA
FROSINONE
LATINA
RIETI
VITERBO
CIVITAVECCHIA (RM)
Via Bausan, 1
Via Nomentana, 591
Via Cavour, 55
C.so della Repubblica, 234/236
Viale della Fiamme Gialle, 1
Piazza della Rocca, 21
Corso Centocelle, 3
0771464371
0687021
0771709101
0773690935
0746218120
0761223168
0766679101
GENOVA
GENOVA
GENOVA
LA SPEZIA
SAVONA
IMPERIA
GENOVA
Via Nizza, 28
Piazza Cavour, 1
Lungomare Canepa, 3
Viale S. Bartolomeo, 27
Via Famagosta, 37
Piazza De Amicis, 2
Via Molo Giano, 45
010363501
0102571
010465953
0187503250
019850580
0183294206
0102461128
MILANO
BERGAMO
MILANO
MILANO
MILANO
LODI
BRESCIA
BERGAMO
PAVIA
MANTOVA
CREMONA
COMO
LECCO
VARESE
SONDRIO
COMO
Corso Sempione, 25
Via Statuto, 21
Via M. Gioia, 5
Via M. Gioia, 5
Via Valtellina, 3
Viale Rimembranze, 19
Via Milano, 9
Via Partigiani, 3
Corso Garibaldi, 74
Corso Garibaldi, 44
Via Zara, 6
Piazza del Popolo, 4
Via Amendola, 15/17
Via Ing. P. Foresio, 6
Piazzale Lambertenghi, 3
Piazza del Popolo, 4
0233611638
035404111
0262771
0262771
026080887
037155797
0303750662
035237130
0382301262
0376322770
037221576
031304466
0341364692
0332283359
0342213043
031304466
ANCONA
ANCONA
ANCONA
PESARO
MACERATA
ASCOLI PICENO
ANCONA
Piazza del Plebiscito, 35
Via Zappata, 1
Lungomare Vanvitelli, 26
Via J. Gagarin, 100 Loc. Torraccia
Via Roma, 281
Corso G. Mazzini, 115
Banchina N. Sauro 20/Bis
07122721
07122721
07122721
072125294
073331329
0736253014
07122721
CAMPOBASSO
CAMPOBASSO
ISERNIA
Piazzetta Palatucci snc
Piazzetta Palatucci snc
Via XXIV Maggio, 17
08749621
08749621
086550784
TORINO
Corso IV Novembre, 40
01133051
LIGURIA
Comando Regionale Liguria
Comando Reparto T.L.A. Liguria
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
LOMBARDIA
Comando Interregionale dell'Italia Nord Occidentale
Accademia
Comando Regionale Lombardia
Reparto T.L.A. Lombardia
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
MARCHE
Comando Regionale Marche
Reparto T.L.A. Marche
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
MOLISE
Comando Regionale Molise
Comando Provinciale
Comando Provinciale
PIEMONTE
Comando Regionale Piemonte
48
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2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
Comando T.L.A. Piemonte
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
TORINO
TORINO
ALESSANDRIA
ASTI
VERCELLI
BIELLA
CUNEO
NOVARA
VERBANIA
Corso IV Novembre, 40
Corso IV Novembre, 40
Corso F. Cavallotti, 5
Via Arò, 37
Piazza Martiri della Libertà, 4
Via Addis Abeba, 27
Via C. Battisti, 6
Piazza del Popolo, 2
Piazza A. Zavattaro, 2
01133051
01133051
0131252814
0141593232
016155266
015405145
0171692076
0321628993
0323402260
BARI
BARI
BARI
BARI
BARI
FOGGIA
BRINDISI
TARANTO
LECCE
BARI
Via G. Murat, 59
Viale Europa, 97
Viale Europa, 97
Via G. Murat, 59
Corso Vittorio Veneto, 3
Via della Rocca, 3
Via N. Brandi, 12
Via Scoglio del Tonno snc
Piazzetta dei Peruzzi, 1
Via G. Murat, 59
0805261111
0805881111
0805881111
0805261111
0805272111
0881723624
0831202111
0997201111
0832672111
0805261111
CAGLIARI
CAGLIARI
CAGLIARI
ORISTANO
SASSARI
NUORO
CAGLIARI
Viale Diaz, 170
Viale Diaz, 170
Viale Diaz, 174
Via B. De Arborea, 27 Torre B
Via Baldedda, 11/A
Piazza V. Emanuele, 22
Porto Industriale
07034801
07034801
07034801
078372360
079254033
078430097
070250112
PALERMO
PALERMO
PALERMO
PALERMO
TRAPANI
AGRIGENTO
CALTANISSETTA
ENNA
MESSINA
CATANIA
SIRACUSA
RAGUSA
PALERMO
Via Cavour, 2
Via Prov. Villafranca, 44
Via Cavour, 2
Via Messina Marine, 576
Via G. Vallona, 1
Via Atenea, 238
Via L. Bissolati, 135
Via Roma, 411
Via T. Cannizzaro, 34
P.zza S. Francesco di Paola, 2
Via Epicarno Corvino, 14
Via Archimede, 17/C
Via Messina Marina, 43
0917441111
0917441111
0917441111
0917441111
092321099
092220422
0934591884
0935501346
0906641
095532643
093166772
0932621004
091471324
FIRENZE
FIRENZE
FIRENZE
Borgo San Frediano, 14
Via Valfonda, 17
Via Valfonda, 17
0552302491
05527451
05527451
PUGLIA
Comando Regionale Puglia
Legione Allievi
Scuola Allievi Finanzieri
Reparto T.L.A. Puglia
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
SARDEGNA
Comando Regionale Sardegna
Reparto T.L.A. Sardegna
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
SICILIA
Comando Interregionale dell'Italia Sud Occidentale
Comando Regionale Sicilia
Reparto T.L.A. Sicilia
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
TOSCANA
Comando Interregionale dell'Italia Centro Settentrionale
Comando Regionale Toscana
Reparto T.L.A. Toscana
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RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
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Pagina 50
,
,
L ID EN TI TA
ID EN TI TY
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
FIRENZE
PRATO
PISA
LIVORNO
AREZZO
LUCCA
PISTOIA
SIENA
GROSSETO
MASSA CARRARA
LIVORNO
Via S. Reparata, 97
Via Ferrucci, 203/I
Lungarno Simonelli, 14
Piazza Fortezza Vecchia, 2
Via Società Operaia, 13
Via Pisana, 1275
Via N. Machiavelli, 11/AB
Viale Curtatone, 23
Piazza del Popolo, 2
Via Crispi, 1
Scali della Darsena, 10
055496732
0574571932
05023206
0586896066
057523618
0583357004
057320133
0577280103
056422072
058541181
0586896066
TRENTO
TRENTO
PREDAZZO (TN)
TRENTO
BOLZANO
Via Vannetti, 15
Via Romagnosi, 15
Via Fiamme Gialle, 18
Via Romagnosi, 15
Viale Stazione, 6
0461250001
0461250001
0462501661
0461250001
0471189909
PERUGIA
ORVIETO (TR)
CASTIGLIONE DEL LAGO (PG)
PERUGIA
TERNI
Via Settevalli, 112
Piazza XXIX Marzo, 6
Via Lungolago, 46
Via Palermo, 84
Via D. Bramante, 45
0755833590
07633301
075951133
0755833111
0744300181
AOSTA
AOSTA
Loc. Autoporto, 32/B
Loc. Autoporto, 22/B
0165235828
0165235828
VENEZIA
VENEZIA
VENEZIA
VENEZIA
ROVIGO
PADOVA
TREVISO
VERONA
VICENZA
BELLUNO
VENEZIA
Cannaregio, 2176
C.po San Polo, 2128/A
C.po San Polo, 2128/A
Via De Marchi, 16
Via Badaloni, 28
Via S. Francesco, 117
Via Riccati, 15/A
Via Nicola Mazza, 57
Contrà S. Tommaso, 17
Via Mezzaterra, 5
Cannaregio, 5742/51
041719666
0417711111
0417711111
0415383261
042521282
049654882
0422411190
0458004025
0444323900
0437943131
0412412243
TRENTINO ALTO ADIGE
Comando Regionale Trentino Alto Adige
Reparto T.L.A. Trentino Alto Adige
Scuola Alpina
Comando Provinciale
Comando Provinciale
UMBRIA
Comando Regionale Umbria
Centro Addestramento di Specializzazione
Corso Allevamento e Addestramento Cinofili
Comando Provinciale
Comando Provinciale
VALLE D'AOSTA
Comando Regionale Valle D'Aosta
Nucleo PT
VENETO
Comando Interregionale dell'Italia Nord Orientale
Comando Regionale Veneto
Reparto T.L.A. Veneto
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Comando Provinciale
Reparto Operativo Aeronavale
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LA S TO RI A
2009
RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT
HIS TO RY
History
The Guardia di Finanza was founded on 5 October 1774, with the establishment
of the “Light Troops Legion” by order of Victor Amadeus III, the King of Sardi
nia. It was the first example in Italy of a special Corps for the monitoring of
crossborder transactions, as well as for military defence. In 1862, the “Cu
stoms Guards Corps” was set up to for customs monitoring and for the de
fence of Italian State during wartime. With the introduction of Law 141/1881,
the Corps was given a new name, “the Royal Guardia di Finanza Corps” and
took on the function of “... preventing, suppressing and reporting contraband
and any offences and any contravention and transgression to legal and finan
cial regulations...", to safeguard the interests of the Financial Authority and
to assist in the maintenance of public order and security.
The use of 5pointed stars was granted to the Corps by virtue of Royal Decree
14/07/1907, although the Guardia di Finanza was not granted official military
status by the Army until one year later, with the introduction of Law 12/07/1908.
Having served with great valour in the two world wars and in the Italian Li
beration, the Corps received eighteen decorations, which were pinned to
the War Flag, granted in 1914 to mark its integration with the Italian Armed For
ces (the Corps would subsequently take part in numerous rescue operations du
ring the course of serious natural disasters and receive a further thirteen
decorations for Civil Valour).
The reorganisation of the Police Forces in 1919 also included the Royal Guardia
di Finanza. The Investigative Tax Police was founded in 1923 as a special
branch of the Royal Guardia di Finanza Corps. Its naval fleet, vehicle pool and
the organisation of its telecommunications were radically transformed over the
course of just a few years; the Statistics Service, with a data processing centre,
was set up alongside the Air Service and Doghandling Service. The general
Corps installation was set up in the same period and would later be codified by
the law of 1959.
Law 189/59 sets out the institutional duties of the Corps, which would be sub
sequently amended by sector provisions, assigning specific responsibilities. In
addition to the reform of its organisational structure, set out by Presidential De
cree 34/99, the amendment of institutional duties was completed. In confirma
tion of the Corps’ military status, Legislative Decree 68/2001 enhanced its role
as a Police Force, granting it powers to enforce economic and financial law
for the safeguarding of the public budget and that of the Italian regions,
Local Authorities and the European Union.
A collection of early Corps items is on display at the Guardia di Finanza History
Museum, a financially autonomous NonProfit Organisation, which, in collabo
ration with the General Headquarters, oversees the conservation of museum
exhibits and promotes historical research.
La Storia
La nascita della Guardia di Finanza risale al 5 ottobre 1774,
quando venne costituita la “Legione Truppe Leggere” per volere
di Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna. Fu il primo esempio in Italia
di un Corpo speciale istituito per il servizio di vigilanza finanziaria
sui confini, oltre che per la difesa militare. Nel 1862, venne isti
tuito il “Corpo delle Guardie Doganali” per la vigilanza doganale,
nonché, in tempo di guerra, per la difesa dello Stato. Con la L.
141/1881, il Corpo assunse la denominazione di “Corpo della
Regia Guardia di Finanza” con la funzione di “...impedire, repri
mere e denunciare il contrabbando e qualsiasi contravvenzione e
trasgressione alla leggi e ai regolamenti di finanza...”, di tutelare
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LA S TO RI A
HIS TO RY
I L M E D A G L I E R E // A W A R D S
gli interessi dell’Amministrazione finanziaria, e concorrere alla
difesa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Con D.R. del 14/7/1907, l’uso delle stellette a cinque punte
venne esteso al Corpo, sebbene il regolamento di disciplina
militare dell’Esercito coinvolse la Guardia di Finanza solo un
anno dopo con la L. 12/7/1908. Il Corpo partecipò con alto
onore ai due conflitti mondiali e alla Guerra di Liberazione na
zionale, meritando 18 ricompense alla Bandiera di Guerra, con
cessa nel 1914 per statuire la totale integrazione tra le Forze
Armate dello Stato (successivamente, prenderà parte a numerose
operazioni di soccorso alla popolazione in occasione di gravi
calamità naturali; per tale impegno ha ricevuto 13 ulteriori
ricompense al Valor Civile).
La riorganizzazione delle Forze di polizia, avvenuta nel 1919, in
vestì anche la Regia Guardia di Finanza. Nel 1923, nacque la Polizia
Tributaria Investigativa, come contingente specializzato. Nel
giro di pochi anni, furono radicalmente trasformati il naviglio, il
parco automobilistico e l’organizzazione delle telecomunicazioni;
venne istituito il Servizio Statistico, dotato di un centro mecca
nografico, il Servizio Aereo ed il Servizio Cinofili. Negli stessi
anni, venne stabilito l’impianto generale del Corpo che verrà co
dificato dalla legge nel 1959.
La Legge 189/59 fissa i compiti istituzionali del Corpo, successi
vamente adeguati da provvedimenti settoriali, attributivi di com
petenze specifiche. Oltre alla riforma della struttura ordinativa,
delineata dal DPR 34/99, è stato completato l’adeguamento dei
compiti istituzionali. Il D.Lgs. 68/2001, confermando la configu
razione di Corpo ad ordinamento militare, ne ha esaltato il
ruolo di Forza di Polizia con competenza generale in materia
economica e finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle
regioni, degli Enti Locali e dell’Unione Europea.
Custode delle tradizioni del Corpo, è il Museo Storico della
Guardia di Finanza, Ente Morale dotato di autonomia finanziaria,
che cura, in collaborazione con il Comando Generale, la conser
vazione dei beni museali e promuove la ricerca storica.
52
G U A R D I A D I F I N A NZ A
RICOMPENSE ALLA BANDIERA
AWARDS TO THE FLAG
RICOMPENSE INDIVIDUALI
INDIVIDUAL AWARDS
Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia 5
Medaglie d’Oro al Valor Militare
Gold Medals for Military Valour
Medaglie d’Argento al Valor Militare
Silver Medals for Military Valour
Medaglie di Bronzo al Valor Militare
Bronze Medals for Military Valour
Croci di Guerra al Valor Militare
Crosses for Military Valour
Ricompense al Valor Militare
concesse da altri Stati
Foreign Decoration for Military Valour
Promozioni per Merito di Guerra
Promotions by Merit of War
Medaglie d’Oro al Valore
della Guardia di Finanza
Guardia di Finanza Gold Medals for Valour
Medaglie d’Argento al Valore
della Guardia di Finanza
Guardia di Finanza Silver Medals for Valour
Medaglia di Bronzo al Valore
della Guardia di Finanza
Guardia di Finanza Bronze Medals for Valour
Medaglia d’Oro al Valor di Marina
Navy Gold Medal for Valour
Medaglie d’Argento al Valor di Marina
Navy Silver Medal for Valour
Medaglie di Bronzo al Valor di Marina
Navy Bronze Medal for Valour
Medaglie d’Argento al Valor Aeronautico
Airforce Silver Medals for Valour
Medaglie di Bronzo al Valor Aeronautico
Airforce Bronze Medals for Valour
Medaglie d’Oro al Valor Civile
Gold Medal for CivilianValour
Medaglie d’Argento al Valore Civile
Silver Medal for Civilian Valour
Medaglie di Bronzo al Valor Civile
Bronze Medal for Civilian Valour
Medaglie d’Oro al Merito Civile
Gold Medals for Civilian Merit
Medaglie d’Argento al Merito Civile
Silver Medals for Civilian Merit
Medaglie di Bronzo al Merito Civile
Bronze Medals for Civilian Merit
Ricompense al Valor Civile concesse da altri Stati
Foreign Medals for Civilian Valour
Pubbliche Benemerenze al Valor Civile
Public Merit for Civilian Valour
Pubbliche Benemerenze al Merito Civile
Public Merit for Civilian Merit
Avanzamento Straordinario II Guerra Mondiale
Special Advancement World War II
Decorazioni Militari Estere
Foreign Military Decorations
Knight’s Crosses of the Military of Italy
Medaglie d’Oro al Valor militare
3
Gold Medals for Military Valour
Medaglie d’Argento al Valor Militare
4
Silver Medals for Military Valour
Medaglie di Bronzo al Valor Militare
6
Bronze Medals for Military Valour
Croci al Valor Militare
2
Crosses for Military Valour
Medaglie d’Oro al Valor Civile
8
Gold Medals for Civil Valour
Medaglia d’Argento al Valor Civile
1
Silver Medals for Civil Valour
Medaglie d’Oro al Merito Civile
8
Gold Medals for Civil Merit
Medaglie d’Oro di Benemerenza
2
Gold Medals for Merit
Medaglie d’Oro al Merito
della Pubblica Finanza
2
Gold Medals for Pubblic Finance Merit
Medaglie d’Oro per i Benemeriti
della Scuola, della Cultura e dell’Arte
6
Gold Medals for Sculing, Culture and Art
Medaglie d’Oro al Merito della Sanità
2
Gold Medals for Merit to Health
Medaglie d’Oro al Merito
della Croce Rossa Italiana
3
Gold Italian Red Cross Medals for Merit
Medaglie d’Oro al Merito Ambientale
2
Gold Medal for Environmental Merit
Medaglia delle Nazioni Unite
1
United Nations Medal
Medaglia d’Oro dell’Aquila
della Repubblica d’Albania
1
Gold Medal of the Eagle of the Republic of Albania
Doppia Medaglia d’Oro al Merito Sportivo
Double Gold Star of Sport Merit
1
10
325
672
704
43
475
5
3
11
1
143
359
5
4
13
287
834
11
5
27
39
92
20
8
32
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