Rapporto GdF - Corrispondenti.net
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2009 G U A R D I A D I F I N A NZ A RAPPORTO ANNUALE / ANNUAL REPORT INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:19 Pagina 1 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 2 PERIODICO ANNUALE DI INFORMAZIONE TECNICOPROFESSIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA PROPRIETÀ Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza Viale XXI Aprile, 51 – 00162 Roma DIRETTORE RESPONSABILE Gen. D. Michele Adinolfi COMITATO DI REDAZIONE Gen. D. Renato Maria Russo, Gen. B. Giuseppe Vicanolo, Gen. B. Edoardo Valente, Gen. B. Rosario Lorusso, Gen. B. Carmine Lopez, Gen. B. Giuseppe Zafarana, Col. Marco Di Pierdomenico, T. Col. t. ST Roberto Manna, Cap. Celeste Enza D'Ignazio REDAZIONE Lgt. Paolo Neri, M.C. Antonio del Piano FOTOGRAFIE App. Roberto Valentini SITO ISTITUZIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA WWW.GDF.IT REALIZZAZIONE GRAFICA, EDITING E TRADUZIONI a cura di INCE COMMUNICATION STAMPA IGE Industrie Grafiche Editoriali S.r.l. Registrato al Tribunale di Roma al n. 214/2001 Iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione con n. 6903 in data 10 dicembre 2001 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 3 La lotta all’elusione e all’evasione fiscale e la tutela della legalità hanno rappresentato le priorità dell’attività operativa svolta dalla Guardia di Finanza nell’anno che volge al termine. La prevenzione e la repressione delle violazioni tributarie, il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, la tutela del mercato dei capitali, di beni e servizi, nonché il concorso alla sicurezza interna ed esterna costituiscono, infatti, presupposti indispensabili per lo sviluppo economico e sociale del Paese. In un contesto caratterizzato – a livello mondiale – dalla crisi economica e dalla flessione produttiva, le misure di sostegno alle famiglie, al lavoro, all’occupazione, alle imprese richiedono, oggi più che mai, un’attenta azione di vigilanza e controllo sia sulle entrate che sulla spesa pubblica nazionale e comunitaria, per il corretto utilizzo dei fondi e dei finanziamenti a ciò destinati. In tale prospettiva, il Corpo ha rafforzato il proprio ruolo di organo ispettivo di riferimento per la Corte dei Conti, per le Amministrazioni statali, le Regioni e le Autonomie locali, anche sul fronte del contrasto alle truffe nel settore della sanità. Con riguardo all’organizzazione interna, il 2009 è stato l’anno della piena entrata a regime del nuovo processo di pianificazione e programmazione, basato sull’integrazione fra pianificazione strategica e programmazione finanziaria, in linea con la rinnovata struttura del bilancio statale. Al fine di migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa, è stata, inoltre, avviata un’opera di semplificazione e revisione della normativa interna, che ha portato all’abrogazione di circolari non più rispondenti agli standard richiesti e all’emanazione di nuove e più organiche disposizioni. Nella consapevolezza delle sfide che il contesto impone, la Guardia di Finanza continuerà il processo avviato di change management, rinnovando l’impegno a raggiungere livelli di eccellenza nei servizi resi a garanzia della sicurezza economicofinanziaria dei cittadini. GEN. C.A. COSIMO D’ARRIGO Comandante Generale della Guardia di Finanza INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 4 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT RISPETTO DELLE REGOLE//COMPLIANCE WITH RULES 6 Garantire l’equità fiscale / Ensuring fiscal equity 8 La prevenzione e repressione delle frodi comunitarie. Controlli sui danni erariali e sulla spesa pubblica / Prevention and repression of community fraud. Monitoring of fiscal damage and public spending 9 Contrastare lo sfruttamento dei lavoratori / Opposing the exploitation of workers 10 La collaborazione con le Authority / Collaboration with Authorities 11 Contrastare le minacce del gioco illegale / Countering the threat of illegal gambling SICUREZZA DEL MERCATO//MARKET SAFETY 12 Combattere il carovita / Tackling the high cost of living 12 Contrastare il mercato del falso e la circolazione di prodotti pericolosi. Tutela del “Made in Italy”/ Tackling counterfeiting and the circulation of dangerous products. Protecting Italian Production 14 Tutela del mercato dei prodotti energetici / Protecting the energy products market 15 I controlli doganali / Customs checks GARANZIA DELLE LIBERTÀ ECONOMICHE//ECONOMIC FREEDOM GUARANTEE 16 Il contrasto alla criminalità / Fighting crime 17 Il contrasto ai movimenti sospetti di denaro / Countering suspicious money transfers 18 La tutela ambientale / Environmental protection TUTELA DELLA COLLETTIVITÀ//PROTECTION OF THE COMMUNITY 19 Costruire una società più sicura / Building a safer society 20 La lotta al traffico di sostanze stupefacenti / Combating drug trafficking 21 Il controllo dei confini ed il soccorso / Border petrol and rescue GLOBALIZZAZIONE//GLOBALISATION 22 La collaborazione internazionale / International collaboration 24 L’impegno del Corpo all’estero / The Corps’ commitment abroad 26 Le missioni estere / Foreign missions 4 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 5 EVOLUZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE//THE DEVELOPMENT OF THE ORGANIZATION 28 Il nuovo processo di pianificazione e programmazione quale espressione dell’evoluzione dell’organizzazione / The new planning process as an expression of the organization’s evolution SOLIDARIETÀ//SOLIDARITY 30 Le Fiamme Gialle per il sociale / The “Fiamme Gialle” for society COMUNICAZIONE//COMMUNICATION 32 Terremoto in Abruzzo / The earthquake in Abruzzo 33 Summit internazionale G8 / International Summit G8 34 La Guardia di Finanza ed i Media / The Guardia di Finanza and the Media 35 Relazioni Esterne e Cerimoniale / Foreign Relations and Ceremonies 36 Le relazioni con il pubblico / Public relations I VALORI DELLO SPORT//THE VALUE OF SPORT 37 Gruppi sportivi Fiamme Gialle / The “Fiamme Gialle” sports groups L’IDENTITÀ//IDENTITY 38 Le risorse umane / Human resources 40 Le risorse infrastrutturali / Infrastructure resources 41 Le risorse strumentali / Instrumental resources 44 La struttura organizzativa / Organisational structure 46 Rubrica telefonica / Telephone directory 51 La Storia / History MEDAGLIERE//AWARDS G U A R D I A D I F I N A NZ A 5 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 RIS P E T TO 23-11-2009 11:20 D ELLE Pagina 6 R EGOLE COM PLI ANCE WI TH RULES Garantire l’equità fiscale La lotta all’evasione fiscale, e cioè ai comportamenti volti a sottrarsi indebitamente al pagamento delle imposte, è l’obiettivo prioritario della missione di Polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza. Il fenomeno lede non solo il bilancio dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, sottraendo risorse da destinare ai servizi pubblici essenziali a beneficio di tutta la collettività, ma anche quelle imprese che, rispettando le regole, subiscono la concorrenza sleale di chi sovverte l’etica di mercato, perché si pone al di fuori della legalità. In attuazione delle linee di indirizzo fissate dal Mini stro dell’Economia e delle Finanze, nel 2009 l’attività del Corpo è stata prioritariamente orientata alla repressione delle forme di eva sione più pericolose, quali l’economia sommersa, le frodi fiscali punite con sanzioni penali, nonché l’evasione internazionale. Il piano d’intervento in questo settore, a cui il Corpo destina oltre la metà delle proprie capacità operative, è stato orientato a migliorare la qualità e la resa media degli interventi ispettivi, affinare l’efficienza della riscossione connessa alla lotta all’evasione, sviluppare al mas simo le sinergie operative con le Agenzie fiscali. Relativamente al primo aspetto, la Guardia di Finanza fonda la propria attività di pre venzione e repressione degli illeciti sull’azione d’intelligence, pun tando sulla ricerca, acquisizione e successiva elaborazione di dati e notizie concernenti ipotesi di evasione da accertare con interventi palesi. A tal fine, nell’ambito del piano straordinario di controlli mi rati all’accertamento sintetico dei redditi delle persone fisiche previ sto dal decreto legge n. 112 del 2008, la Guardia di Finanza ha realizzato e messo in linea un nuovo software finalizzato a rendere più veloce e puntuale il flusso di notizie concernenti le “ricchezze visibili” rilevate da tutti i Reparti territoriali ed aeronavali durante i servizi d’Istituto. La circolare 1/2008 ha valorizzato le ispezioni del Corpo quali investigazioni di polizia non limitate alla revisione della contabilità, ma piuttosto alla ricostruzione dei flussi economici e fi 6 G U A R D I A D I F I N A NZ A Ensuring fiscal equity Fighting tax evasion, i.e. behaviour aimed at unduly avoiding payment of tax, is the primary objective of the Guardia di Finanza’s mission as an economic and financial police force. It is a phenomenon that damages the budgets of the state, the regions and local authorities, depriving them of resources meant for essential public services for the benefit of all members of society. It also harms those businesses that respect the rules, and thereby suffer unfair com petition from those who subvert market ethics because they operate beyond the boundaries of legality. In fulfilment of the guidelines established by the Ministry of Economy and Finance, the Corp’s activity in 2009 has been mainly directed towards curtailing the most dangerous forms of evasion, such as the underground economy, criminal tax fraud and international tax evasion. The plan of action for this sector, in which the Corps deploys more than half of its operational capacity, has been aimed at improving the quality and the aver age yield of inspection operations, refining the efficiency of tax recovery in the fight against evasion, and developing the highest degree of working collab oration with the tax agencies. In regard to the first aspect, the Guardia di Fi nanza’s activity of preventing and curbing illegal practices is based on intelligence work that relies on research, acquisition and elaboration of data and news regarding possible evasion, which is then verified through precise measures. For this purpose, in the framework of the extraordinary control plan envisaged by law decree no. 112 of 2008, aimed at providing concise in come evaluations for physical persons, the Guardia di Finanza has developed new online software designed to speed up and refine the flow of news con cerning “visible riches” obtained by all the territorial and air and sea units in INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 7 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT nanziari effettivi. L’obiettivo finale dell’azione del Corpo è di rendere sempre più stringente il raccordo fra i controlli effettuati e le succes sive fasi di accertamento e riscossione dei tributi evasi, in modo tale da supportare l’efficacia e l’efficienza di tutta la “filiera” della lotta all’evasione fiscale, per ottenere un incremento del livello di “tax compliance”. In quest’ottica, l’azione di contrasto alla c.d. ”eva sione da riscossione” è stata ulteriormente rafforzata, rendendo più incisiva la collaborazione già in essere con Equitalia S.p.A., mediante l’esecuzione di accessi congiunti presso imprese e lavoratori autonomi iscritti a ruolo per debiti superiori a 25.000 euro, allo scopo di individuare le attività patrimoniali da aggredire per garan tire l’effettivo pagamento delle imposte. Ulteriore strumento molto efficace per la tutela effettiva degli interessi erariali è rappresentato dal sequestro preventivo “per equivalente” di beni e valori in pos sesso degli evasori, previsto per i casi di evasione più gravi che hanno rilevanza penale. Nel quadro della collaborazione con le altre componenti dell’Amministrazione finanziaria, è stata istituita una “Cabina di regia operativa” composta da esperti del Corpo e dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane che ha individuato i feno meni di frode più pericolosi ed avviato specifici piani di contrasto. Da ultimo, tenendo conto delle recenti prospettive riguardanti l’attuazione del federalismo fiscale, la Guardia di Finanza ha conso lidato i propri rapporti di collaborazione con le Regioni e gli Enti territoriali, per rafforzare l’azione complessiva di contrasto all’evasione fiscale, operando perciò anche a tutela dei bilanci delle Regioni, delle Province e dei Comuni. the course of their service to the Institute. The circular letter 1/2008 quali fied the Corp’s inspections as police investigations, which are not simply lim ited to reviewing accounts but aimed at reconstructing actual economic and financial flows. The ultimate goal of the Corp’s actions is to create an ever closer link between the inspections carried out and the subsequent phases of verification and recovery of evaded taxes. This will increase the effectiveness and efficiency of the entire “chain” in the fight against tax evasion and ob tain an increase in the level of “tax compliance”. Actions against socalled “evasion of collection” have been further reinforced, in this regard, making the existing collaboration with Equitalia S.p.A. more effective, through joint access to businesses and freelance workers listed in the tax roll for debts ex ceeding 25,000 Euros in order to identify the financial activities against which action should be taken to ensure full payment of taxes. Another very effective instrument for protecting actual revenue interests is the preliminary seizure of “equivalent” goods and valuables in the possession of the evaders, adopted in more serious evasion cases of criminal proportions. In the frame work of collaboration with the other financial administration bodies, an “op erational management station” has been established, composed of experts from the Corps and from the Revenue and Customs Agencies, to indentify the most dangerous aspects of fraud and initiate specific plans to combat them. Lastly, in view of recent prospects concerning the implementation of fiscal federalism, the Guardia di Finanza has strengthened its collaboration with regional and territorial authorities, to reinforce overall operations in the fight against tax evasion, and therefore work to also safeguard regional, provin cial and municipal budgets. G U A R D I A D I F I N A NZ A 7 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 RIS P E T TO 23-11-2009 11:20 D ELLE Pagina 8 R EGOLE COM PLI ANCE WI TH RULES La prevenzione e repressione delle frodi comunitarie. Controlli sui danni erariali e sulla spesa pubblica L’attività di Polizia finanziaria, svolta a tutela del bilancio nazionale e comunitario, rappresenta una funzione di fondamentale importanza all’interno della missione istituzionale affidata alla Guardia di Finanza, specialmente nell’attuale periodo di contenimento della spesa pubblica, per evitare che preziose risorse vadano disperse o diventino preda di truf fatori ed associazioni criminali, a svantaggio delle politiche di sostegno alle imprese ed alle famiglie che si trovano in difficoltà, proprio a causa della crisi economica e della recessione internazionale. Tasse ed imposte pagate dai contribuenti e quote dei finanziamenti che l’Italia percepisce dall’Unione Europea costituiscono, infatti, i principali mezzi per garantire il funzionamento della complessa macchina statale. Dunque è fondamen tale la vigilanza sul corretto ed appropriato utilizzo di queste risorse che il Corpo assume mediante investigazioni mirate a: • controllare che i soggetti percipienti gli incentivi per attività produttive siano effettivamente in possesso dei requisiti previsti per l’assegnazione delle somme pubbliche, verificando altresì l’effettività dei costi rendicontati; • vigilare sull’efficiente e corretta gestione del sistema sanitario nazionale, per garantire a tutti i cittadini adeguati livelli di assistenza, appurando la veridicità dei documenti giustificativi delle spese mediche e contrastando ogni forma di spreco, inefficienza, abuso, ovvero distrazione di somme per interessi privati; • esaminare le reali condizioni di reddito di quei soggetti che richiedono le cosiddette “prestazioni sociali agevolate” che per loro natura devono essere destinate ai cittadini realmente meritevoli di tutela sociale, in quanto economicamente svantaggiati. Per il controllo e contrasto alle frodi ed alle irregolarità nella gestione della “cosa pubblica” fondamentale è, poi, il ruolo rivestito dalla Corte dei Conti con cui la Guardia di Finanza, in virtù delle specifiche attribu zioni di Polizia economicofinanziaria che istituzionalmente le competono, collabora costantemente, al fine di individuare quanti hanno utilizzato fondi pubblici per finalità diverse da quelle concesse. 8 G U A R D I A D I F I N A NZ A Prevention and repression of community fraud. Monitoring of fiscal damage and public spending The activity of the Finance police to safeguard the national and community budget is a fundamentally important part of the Guardia di Finanza’s institutional mission. This is particularly the case in the present time of public expenditure control, to avoid the dissipation of precious resources or their plunder by cheats and criminal associations to the detriment of policies supporting businesses and families in difficulty due to the economic crisis and the international recession. Taxes and charges paid by contributors, and the funding Italy receives from the Euro pean Union, are the principal means for ensuring the operation of the complex state system. It is therefore essential to monitor correct and appropriate use of these re sources, which the Corps does by means of investigations aimed at: • ensuring that parties receiving incentives for production activities actually meet the requirements for the allocation of public money, and also checking the faithfulness of expense records; • ensuring efficient and correct management of the Italian health system to guaran tee all citizens adequate levels of assistance, assessing the veracity of medical ex pense records and contesting any waste, inefficiency, abuse or misappropriation of money for private use; • examining the true financial situations of persons requesting social benefits, which by nature are intended for financially disadvantaged citizens in real need of social aid. The Court of Auditors, with which the Guardia di Finanza works in constant collabo ration, due to its specific competence and institutional responsibility as economic and financial police, plays a fundamentally important role in controlling and countering fraud and irregularities in the management of public affairs, in order to identify those who have used public funds for purposes other than the ones for which they were granted. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 9 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Contrastare lo sfruttamento dei lavoratori Il “lavoro nero” è un fenomeno che genera un duplice effetto negativo: in primo luogo, per i lavoratori che non hanno certezze sulla stabilità del rapporto d’impiego, sulla tutela dei propri diritti alla salute ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla possibilità di godere, negli anni della maturità, di una vita economicamente agiata; in seconda battuta, per il Paese, perché lo sfruttamento dei lavoratori frena la crescita dell’economia legale e favorisce la proli ferazione di forme criminali pericolose (quali il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed il “caporalato”) che incidono sul livello generale di sicurezza dei cittadini. La piena consapevolezza degli effetti negativi che il “lavoro nero” produce spinge la Guardia di Finanza a mantenere alta l’azione di contrasto, adottando una strategia operativa che mira a colpire, contestualmente, tutte le diverse azioni illecite connesse all’im piego dei lavoratori irregolari: non solo, quindi, il recupero del risparmio indebito, ottenuto dai datori di lavoro che impiegano dipendenti “non in regola”, ma anche il contrasto alle organizzazioni criminali che da un lato favoriscono l’ingresso clandestino di immi grati da avviare al lavoro nero, dall’altro sfruttano la manodopera per attività illegali, prima fra tutte la contraffazione. Opposing the exploitation of workers Undeclared employment is a phenomenon that has a twofold negative effect: fir stly, for the workers, who have no certainties regarding the stability of their em ployment situation, the protection of their rights to health and safety in the workplace, and the possibility of enjoying a more comfortable economic life in their old age; secondly, for the country, because exploitation of workers slows the growth of the legal economy and favours the proliferation of dangerous criminal activities (such as clandestine immigration and “the gang master” system) which affect the general level of public security. A keen awareness of the negative effects of undeclared work urges the Guardia di Finanza to continually work to counteract it, through an operational strategy aimed at simultaneously striking all the various illicit activities connected with the employment of irregular workers. it is not simply recovery of undue earnings ob tained by employers who make use of irregular workers, but also the fight against criminal organisations who, on the one hand, encourage the clandestine entrance of immigrants, who are led to illegal employment, and on the other, exploit wor kers for illegal activities, the most common of which is counterfeiting. G U A R D I A D I F I N A NZ A 9 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 RIS P E T TO 23-11-2009 11:20 D ELLE Pagina 10 R EGOLE COM PLI ANCE WI TH RULES La collaborazione con le Authority Per espressa previsione legislativa, il Corpo collabora con tutte le Autorità amministrative indipendenti che operano per regolare il funzionamento del mercato, ovverosia: • l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, più nota come Antitrust, a tutela del mercato e dei consumatori dalle condotte anticoncorrenziali e dalle pratiche commerciali scorrette che ledono la libera competizione imprenditoriale; • l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che ha il compito di assicurare la corretta competizione degli operatori della comunicazione e garantire le libertà fondamentali nel settore delle telecomunicazioni, dell’audiovisivo e dell’editoria; • l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, servizi e forniture che vigila sul rispetto delle regole di trasparenza e affidamento che disciplinano la materia dei contratti pubblici; • l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas che garantisce la promozione della concorrenza e dell'efficienza e vigila sul sistema tariffario nei settori dell'energia elettrica e del gas. Per lo svolgimento delle attività di servizio in collaborazione con tali organismi, i militari del Corpo eseguono, fra l’altro, anche ac cessi e ispezioni presso gli operatori economici vigilati, per accer tare le eventuali violazioni alla normativa di settore. Con il Protocollo d’Intesa firmato in data 11 novembre 2005 tra la Guardia di Finanza ed il Garante per la Protezione dei Dati Personali è stato inoltre previsto che il Corpo collabori all’attività ispettiva del Garante, dando riscontro alle richieste da questi formulate. La Guardia di Finanza coopera inoltre con l’Autorità, eseguendo indagini conoscitive sullo stato di attuazione del Codice sulla Privacy in determinati settori. 10 G U A R D I A D I F I N A NZ A Collaboration with Authorities By the express provision of law, the Corps collaborates with all the independent administrative authorities that work to regulate the functioning of the market. These are: • the Authority regulating competition and the market, more commonly known as the Antitrust Authority, which protects the market and consumers from anticompetitive conduct and from improper business practices that are harmful to free competitive enterprise; • the Italian Communications Authority, responsible for ensuring proper com petition between communications operators and guaranteeing fundamental free doms in the telecommunications, audiovisual and publishing sectors; • the Authority supervising public contracts for work, services and supplies, which monitors compliance with the transparency and awarding procedure rules gov erning matters of public contracts; • the Regulatory Authority for Electricity and Gas, which ensures the pro motion of competitiveness and efficiency, and monitors the tariff system in the electricity and gas sectors. Part of the Corps members’ service in collaboration with these bodies includes ac quiring access to and conducting inspections of the premises of economic oper ators under surveillance, to verify any violations of sector regulations. The protocol of intent signed on 11 November 2005 between the Guardia di Fi nanza and the Guarantor for the protection of personal data also requires the Corps’ collaboration in the Guarantor's inspection activity, providing verifi cation for the requests they forward. The Guardia di Finanza also cooperates with the Authority in carrying out fact finding inquiries into the level of implementation of the Privacy code in particu lar sectors. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 11 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Countering the threat of illegal gambling Contrastare le minacce del gioco illegale Il comparto del gioco pubblico ha vissuto in Italia, negli ultimi anni, un periodo di straordinario dinamismo. Prova del forte interesse per il settore sono il costante aumento del volume delle giocate e la sempre più diversificata varietà di prodotti offerti. I giochi non attraggono, tuttavia, solo i cittadini che nutrono un sano desiderio di svago; i rilevanti interessi economici che ruotano attorno al “mondo dei giochi” attirano anche la criminalità, sia organizzata che comune. Agenzie clandestine, apparecchi da gioco “truccati”, siti di gioco artificiosamente collocati all’estero per sfuggire ai controlli e lotterie fasulle diventano, quindi, gli strumenti attraverso i quali lucrare in danno della gente e dell’Erario. Di qui l’importanza dell’azione della Guardia di Finanza che aggredisce i diversi fenomeni illeciti che interessano il gioco amministrato, attraverso un’azione trasversale orientata su tre distinte linee dirette a: • contrastare l’evasione fiscale, tenuto conto delle significative ricadute sull’economia e sul gettito fiscale complessivo prodotte dal gioco illegale; • tutelare il mercato, affinché gli operatori onesti non subiscano la concorrenza sleale di chi, invece, organizza e promuove giochi illegali e abusivi; • proteggere i consumatori da proposte di gioco insicure e pericolose, perché non gestite e garantite dallo Stato. In recent years, the public gaming divi sion in Italy has experienced a period of extraordinary activity. The constant growth in the volume of bets and the in creasingly diversified range of products available are proof of the keen interest shown in the sector. However, gambling does not just attract members of the public with a normal desire for amusement; the significant economic interests connected with the gambling world also attracts crime, both organised and common. And so clandestine agencies, “doc tored” gaming equipment, gaming sites fictitiously located abroad to avoid mon itoring, and bogus lotteries become in struments through which certain people grow rich at the expense of the public and the Treasury. Hence, the importance of the Guardia di Finanza’s actions to combat the various illicit activities connected with organ ised gambling, through a combined op eration carried out on three different fronts, in order to: • combat tax evasion, considering the significant impact made by illegal gam bling on the economy and overall tax revenues; • protect the market, so that honest op erators do not suffer from unfair com petition from those who organise and promote illegal and abusive gaming; • to protect consumers from gambling offers that are unsound and dangerous, because they are not managed and guaranteed by the state. G U A R D I A D I F I N A NZ A 11 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 S I C U R EZZ A D EL 11:20 Pagina 12 M ERCA TO M A R K E T S A FE TY Combattere il carovita Nel corso del 2009 l'impegno operativo della Guardia di Finanza nel settore della lotta al carovita è stato sensibilmente rafforzato, nella considerazione che l’attuale periodo di crisi economica generalizzata rende ancor più necessario tutelare i cittadini consumatori dalle turbative del mercato, dalle tensioni inflazionistiche, dai comportamenti speculativi e anticoncorrenziali o che costituiscono pratiche commerciali scorrette. In questo settore il Corpo opera da un lato con il costante monitoraggio dei prezzi e con lo sviluppo di attività di servizio, finalizzate a riscontrare profili di violazione alla disciplina in materia di libera concorrenza; dall’altro, fornendo al Garante per la sorveglianza dei prezzi il proprio supporto operativo, in occasione dello svolgimento di indagini conoscitive e piani di controllo nei settori di mercato maggiormente colpiti da anomalie, tensioni e dinamiche distorte nel processo di formazione dei prezzi. Contrastare il mercato del falso e la circolazione di prodotti pericolosi. Tutela del “Made in Italy” La contraffazione, la pirateria intellettuale, le violazioni in materia di made in Italy e sicurezza dei prodotti hanno fatto registrare negli ultimi anni una crescita esponenziale. Si tratta di fenomeni criminali che determinano gravi conseguenze sul mercato e sui cittadini consumatori: evasione fiscale e contributiva, riciclaggio, sfruttamento del lavoro nero e irregolare, favoreggiamento e utilizzo dell’immigrazione clandestina, rischi per la salute dei consumatori. L’attività del Corpo è tradizionalmente finalizzata alla ricostruzione di tutti gli anelli della “filiera del falso”: “a monte” (ovverosia allo stadio della contraffazione di marchi e brevetti e dell’importazione di prodotti con marchi contraffatti) e “a valle” (e cioè nel segmento dell’immissione sul mercato di vendita o della messa in circolazione dei prodotti “taroccati”). La legge n. 99 del 23 luglio 2009 ha apportato importantissime modifiche e integrazioni alla normativa penale e processuale penale in materia di contrasto alla contraffazione e tutela del made in Italy, conferendo un decisivo miglioramento al dispositivo di contrasto attraverso un sensibile inasprimento delle pene previste per i reati di contraffazione, l’introduzione di norme punitive nei confronti delle “imprese criminali della filiera del falso” e prevedendo la possibilità di combattere la contraffazione con strumenti investigativi incisivi, propri del contrasto alla criminalità organizzata, come le consegne controllate, le operazioni sotto copertura e le misure di sequestro e confisca dei patrimoni illecitamente conseguiti. 12 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 13 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Tackling the high cost of living Throughout 2009, the Guardia di Finanza has visibly strengthened its commitment to operations in the area of tackling the high cost of living, given that the current period of general economic crisis makes it even more necessary to protect consumers from turbulent markets, inflationary pressures, speculative and anticompetitive be haviour, and unjust commercial practices. The Corps operates in this sector, on the one hand, through constant monitoring of prices and the development of service activities for checking violation of free com petition regulations; on the other, by providing the Guarantor their full operational support for monitoring prices, by conducting surveys and control plans in those mar ket sectors most affected by anomalies, tensions and distorted dynamics in the pro cess of establishing prices. Tackling counterfeiting and the circulation of dangerous products. Protecting Italian Production Counterfeiting, intellectual piracy, and violations of made in Italy guarantees and product safety have recorded an exponential growth in recent years. These are criminal phenomena that have serious consequences for the market and for consumers: tax and contribution evasion, recycling, the exploitation of illegal and irregular employment, encouraging and exploiting clandestine immigration, and risks for consumers’ health. The Corp’s activity is traditionally geared towards reconstructing all the links in the “counterfeit chain”: “at the source” (namely, at the stage of producing counterfeit trademarks and licences and importing products with counterfeit trademarks) and “downstream” (i.e., at the stage of introduction on the sales market or dealing in fake goods). Law no. 99 of 23 July 2009 has brought very important amendments and integra tions to criminal legislation and procedure for combating counterfeiting and pro tecting Italianmade goods. It has made a decisive improvement to the process of opposition, providing stiffer penalties for counterfeiting crimes, introducing puni tive legislation for “criminal counterfeiting chain activities” and making it possible to fight counterfeiting through investigation instruments that are effective against organised criminality. These include controlled deliveries, undercover operations and measures for seizing and confiscating illegally acquired assets. G U A R D I A D I F I N A NZ A 13 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 S I C U R EZZ A D EL 11:20 Pagina 14 M ERCA TO M A R K E T S A FE TY Protecting the energy products market Tutela del mercato dei prodotti energetici L’attività di prevenzione e repressione delle frodi in materia di accise continua a rivestire un ruolo di primo piano nell’ambito della tutela del bilancio dello Stato, sia per le considerevoli quote di gettito che assicura all’Erario, sia per la forte remuneratività delle condotte volte ad evadere il tributo. Per garantire un’efficace azione di contrasto, la Guardia di Finanza sviluppa attività mirate, sia attraverso la vigilanza fissa presso i varchi doganali e i più importanti impianti di produzione dei prodotti petroliferi, sia attraverso un’azione di controllo dinamica del territorio su tutta la filiera commerciale, dai depositi di stoccaggio, agli impianti di lavorazione, fino al distributore stradale, oltre che sulla circolazione degli automezzi che trasportano i prodotti energetici. Dall’esame delle evidenze si conferma la diffusione e perpetrazione di queste condotte evasive: • mediante la destinazione di prodotti sottoposti ad un favorevole regime fiscale verso usi maggiormente tassati, anche facendo ricorso ad operazioni di miscelazione non autorizzata; • attraverso la commissione di truffe in danno di consumatori finali (enti pubblici, privati, condomini, ecc.), a cui i fornitori, ricorrendo ad artifici e raggiri, consegnano prodotto per qualità e quantità difformi rispetto a quelle pattuite e formalmente documentate, con successivo dirottamento “in nero” delle differenze sul mercato clandestino. 14 G U A R D I A D I F I N A NZ A Activity to prevent and curb fraud in matters of excise taxes continues to play a primary role in protecting the state budget, both due to the significant re venue quotas it guarantees the Treasury, and for the high profitability of tax eva sion practices. To guarantee effective counter measu res, the Guardia di Finanza conducts tar geted activities, both through fixed surveillance of customs checkpoints and the most important petroleum product production plants, and through dynamic territorial checks along the entire sup ply chain, from storage depots and pro cessing plants to roadside distributors, as well as of the circulation of vehicles transporting energy products. From the examination of the evidence, the diffusion and perpetration of these evasive practices are be seen to involve: • the destination of products covered by moderate tax regimes for higher taxed uses, and the performance of unauthori sed mixing operations; • the commission of fraud, to the detri ment of the end consumer (public and pri vate organisations, condominiums, etc.), to whom suppliers, by means of trickery and cheating, deliver products differing in quality and quantity from those requested and formally documented, with subse quent “cash in hand” deviation of the di screpancies to the underground market. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 15 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Customs checks The Guardia di Finanza carries out checks to ensure the regularity of com mercial traffic by means of surveillance garrisons in all ports, airports and bor der crossings, integrated with a dyna mic surveillance system that extends the control network across the country, for purposes of prevention and repression. These measures are then further en hanced by investigations, often starting from individual seizures, that aim, on the one hand, to reconstitute the orga nisational network of the criminal or ganisations conducting the illegal trafficking and, on the other, to seize the huge profits or investments that the traffickers are able to obtain. Among the types of illegal goods, of which a sudden upsurge was noted in 2009, cigarette smuggling and counter feiting were particularly conspicuous. Today, Italy is no longer just affected by smuggling as an outlet market, but also as a transit area, due to its central po sition in the Mediterranean basin. Cigarettes and tobacco, normally from Eastern Europe and the Middle East, are usually brought into the country through an “intrainspective” route, i.e., through customs points, with ma terially or ideologically false documen tation, by Italian and Eastern European organisations that are often closely connected. There has also been a significant in crease in seizures of counterfeit ciga rettes, coming mainly from China and normally entering the national market from the sea, through concealment in side containers with covering loads. I controlli doganali L’azione di controllo a tutela della regolarità dei traffici commerciali è attuata dalla Guardia di Finanza mediante presidi di vigilanza presso tutti i porti, aeroporti e valichi di confine ed è inte grata da un sistema di vigilanza dinamica che estende la rete dei controlli all’interno del territorio nazionale, con finalità preventive e repressive. Il dispositivo è poi ulteriormente arricchito dalle investigazioni che, partendo spesso da singoli sequestri, mirano da un lato a ricostruire gli organigrammi delle organizzazioni criminali che gestiscono i traffici illeciti e, dall’altro, a sottoporre a sequestro gli ingenti profitti o investimenti che i trafficanti riescono ad ottenere. Fra le tipologie di illecito, rispetto alle quali nel 2009 si è rilevata una certa recrudescenza, si segnalano il contrabbando e la contraffazione di sigarette. Per il contrabbando l’Italia è oggi interessata non più solo come mercato di sbocco, ma anche quale area di transito, in ragione della sua posizione centrale nel bacino del Mediterraneo. I tabacchi, solitamente provenienti dall’Europa orientale e dal Medio Oriente, sono, per lo più, introdotti nel territorio nazionale con modalità “intraispettive” vale a dire attraverso i varchi doganali scortati da documentazione materialmente o ideologicamente falsa, da parte di organizzazioni italiane e dell’est europeo, talvolta in stretta connessione tra loro. Significativo è stato pure l’incremento dei sequestri di sigarette contraffatte, principalmente provenienti dalla Cina ed introdotte sul mercato nazionale per lo più via mare, mediante l’occul tamento all’interno di container, con carichi di copertura. G U A R D I A D I F I N A NZ A 15 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 16 , G A R A NZ I A D E L L E L I B E R T A E C O N O M I C H E ECONOMIC FR EEDOM GU A R AN TEE Il contrasto alla criminalità La lotta al crimine organizzato fonda una delle sue più efficaci metodologie di contrasto sulla sistematica aggressione dei sodalizi sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale. Tutte le Istituzioni, sia nazionali che sopranazionali, sono concordi nel ritenere che questo approccio costituisca uno strumento irrinun ciabile per decapitare le compagini criminali più strutturate. Infatti il sequestro e la confisca dei proventi ottenuti dalle attività delittuose e dei patrimoni illecitamente accumulati, oltre che costituire un forte ammonimento sul fatto che “il crimine non paga”, riducono le possibilità di reinvestimento delle ricchezze in altre attività illegali e attenuano il rischio d’inquinamento del tessuto economico legale. Il contrasto di questi fenomeni presuppone, tuttavia, l’adozione di un’azione ad ampio raggio, che tenga conto oggi più che in passato della capacità delle organizzazioni di permeare la società civile e della tendenza a celarsi sotto forme imprenditoriali apparentemente normali, spesso esercitate in zone molto lontane dai luoghi di residenza, direttamente o per interposta persona, in Italia e all’estero. La particolare natura degli accertamenti da effettuare e l’elevato tecnicismo richiesto per il loro espletamento risultano perfettamente coerenti con i compiti del Corpo e con le professionalità e la consolidata esperienza maturata “sul campo” dalla Guardia di Finanza, quale Polizia economico finanziaria. Si tratta infatti di attività investigative che si sviluppano soprattutto attraverso esami approfonditi di documentazione amministrativo contabile, nonché mediante il confronto e la ricostruzione di flussi finanziari e la verifica della congruità della situazione patrimoniale effettiva con quella reddituale dichiarata. Tali aspetti presentano significative interrelazioni con l’azione di servizio a contrasto dell’evasione fiscale, tenuto conto che il possesso di patrimoni e capitali di valore sproporzionato rispetto alle attività economiche svolte sono spesso indicatori da cui dedurre alterna tivamente possibili fenomeni di reinvestimento di proventi illeciti, oppure di evasione di redditi occultati al fisco. 16 G U A R D I A D I F I N A NZ A Fighting crime One of the most effective methods in the struggle against organised crime is based on countering the systematic aggression of syndicates on the economic, financial and property level. All the Institutions, both national and supranatio nal, are in agreement with the view that this approach is essential in order to decapitate the more structured criminal teams. In fact, the seizure and confiscation of the proceeds of criminal activities and il legally accumulated property, apart from being a strong warning concerning the fact that “crime does not pay”, reduce the possibilities of renewed investment of resources in other illegal activities and lessen the risk of contamination of the economic and legal fabric. Combating these phenomena requires, nevertheless, wideranging actions that take into account more so today than in the past the capacity of the organi sations to permeate civil society and their tendency to conceal themselves under the appearances of apparently normal businesses, often conducted in areas quite distant from their places of residence, either directly or through third parties, in Italy and abroad. The particular nature of the investigations carried out, and the highly technical character of their implementation, are perfectly in keeping with the duties of the Corps and the professionalism and consolidated experience gained “in the field” by the Guardia di Finanza, as economic and financial police. These investigative activities are mainly conducted through indepth examina tions of administrative accounts, as well as through the comparison and recon struction of financial flows and the verification of the consistency of actual property situations with that of declared incomes. These aspects have signifi cant connections with the service’s operations against tax evasion, in that the possession of property and capital of disproportional value to the economic ac tivities conducted are often indicators of either possible reinvestment of illicit gains, or concealment of hidden earnings from the taxman. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 Pagina 17 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Il contrasto ai movimenti sospetti di denaro Oggi si possono effettuare transazioni finanziarie e spostare capitali con estrema facilità, anche a causa delle nuove tecnologie e per la diffusione di internet che permette di gestire gli investimenti supe rando vincoli fisici e distanze tra paesi lontani. In questo contesto la Guardia di Finanza opera a tutela del corretto funzionamento del mercato dei capitali, a presidio cioè della legalità e della correttezza dei movimenti di denaro titoli e valori nel circuito economico nazio nale allo scopo di individuare i capitali di provenienza illecita. L’ina sprimento delle condizioni di accesso al credito legale ed una minore disponibilità di liquidità sui mercati ha comportato un aumento dei rischi di riciclaggio e di reinvestimento di proventi illeciti da parte della criminalità sul territorio nazionale, nonché un’esposizione più forte delle imprese e delle famiglie in difficoltà ai prestiti a tassi di usura, alle truffe creditizie ed alle speculazioni di agenti ed interme diari abusivi che offrono al pubblico prestiti al consumo, finanzia menti e fideiussioni, senza garanzie patrimoniali adeguate. Per questo il Corpo è stato chiamato a fornire un contributo in seno agli speciali Osservatori istituiti presso le Prefetture, per il monitoraggio dei finanziamenti, del sistema del credito alle imprese ed alle fami glie. Il monitoraggio dei flussi finanziari consente di tenere sotto controllo le attività e di individuare fatti illeciti anche molto pericolosi ed insidiosi per il cittadino, come le transazioni con finalità di finan ziamento del terrorismo. La presenza ispettiva nel settore permette inoltre di verificare il regolare funzionamento del sistema bancario, della borsa e del mondo degli operatori finanziari, per la tutela degli interessi dei risparmiatori e, più in generale, della trasparenza dei mercati finanziari. Preziosa è la collaborazione con la Banca d’Italia, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), l’Au torità’ Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo (ISVAP) e la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP). Significativa è l’attività contro la falsificazione dell’euro e delle altre valute, di titoli di credito e di debito e delle carte elettroniche; un settore dove l’Istituzione è chiamata a dare il proprio apporto anche in seno all'Ufficio Centrale Antifrode Mezzi di Pagamento (UCAMP) istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Countering suspicious money transfers Today, financial transactions can be performed, and capital moved, extremely ea sily, thanks to new technologies and the diffusion of the internet, which over come physical constraints and the distances between countries in the management of investments. In this context, the Guardia di Finanza operates to safeguard the correct functioning of the capital market and to protect the lega lity and propriety of the transfer of money, securities and values on the national economic circuit, in order to identify capital of illicit origin. The aggravation of conditions for access to legal credit and a low availability of liquidity on the mar kets has led to an increase in the risk of money laundering and reinvestment of illicit proceeds by criminal elements throughout the country. Businesses and fa milies in difficulty are also more exposed to loans at usury rates, to credit fraud and to speculation by illegal agents and intermediaries, who offer the public loans according to consumption, financing and guarantees, without adequate fi nancial guarantees. Because of this, the Corps was invited to provide personnel to join the special observers instituted in the prefectures to monitor the credit system’s loans to businesses and families. The monitoring of financial flows al lows activities to be kept under control and the detection of illegal activity that is highly dangerous and treacherous to the public, such as transactions for the purpose of financing terrorism. The presence of inspection in the sector also per mits verification of the regular functioning of the banking system, the stock ex change and the world of financial operators, to protect the interests of investors and, more generally, the transparency of the financial markets. There is valuable collaboration with the Banca d’Italia, the National Commission for Society and the Stock Exchange (CONSOB), the Authority Regulating Competition and the Market (Antitrust), the Italian Supervisory Authority for Private Insurance Com panies (ISVAP) and the Supervisory Authority for Pension Funds (COVIP). Signi ficant activity is carried out against the counterfeit production of Euros and other currencies, credit instruments, debt securities and payment cards; this is also a sector in which the institution has been called upon to contribute expertise, in the Central Office for Means of Payment Fraud (UCAMP), instituted in the Mini stry of Economy and Finance. G U A R D I A D I F I N A NZ A 17 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT 11:20 Pagina 18 , G A R A NZ I A D E L L E L I B E R T A E C O N O M I C H E ECONOMIC FR EEDOM GU A R AN TEE Environmental protection La tutela ambientale Il miglioramento della qualità della vita della popolazione è determinato in larga misura anche dal rispetto dell’ambiente e delle leggi che sono poste a sua tutela. “L’emergenza Napoli” ha insegnato quali disagi possano provocare a tutti i cittadini la noncuranza delle problematiche ambientali ed i ritardi nell’applicazione delle normative di settore. Inoltre, la criminalità organizzata focalizza il suo interesse sulle lucrose attività connesse allo smaltimento dei rifiuti, offrendo soluzioni contingenti che violano ogni regola di precauzione e di conservazione del l’ambiente. La Guardia di Finanza contribuisce a contrastare ogni illegalità nel settore attraverso controlli sulla normativa ambientale effettuati presso quelle aziende i cui processi di lavorazione producono rifiuti o emissioni inquinanti, o che intervengono nella catena dello smaltimento; nel comparto ambientale è fortemente impegnata anche la componente aeronavale che in virtù delle avanzate dotazioni tecnologiche di cui dispone è in grado di rilevare e denunciare alle Autorità competenti fenomeni di inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo, soprattutto attraverso lo strumento del telerilevamento aereo. 18 G U A R D I A D I F I N A NZ A Improving the quality of life for the population is largely determined by re spect for the environment and the laws that are put in place to protect it. The '"Naples problem" is a prime example of the extent to which neglect of envi ronmental issues and delays in the ap plication of laws in this sector can disrupt the life of every citizen. Crimi nal organisations, furthermore, focus their attention on the lucrative activi ties connected with the disposal of waste materials, providing contingent solutions that violate every rule re garding environmental protection and preservation. The Guardia di Finanza is helping to combat lawlessness in this sector through environmental legislation checks on companies whose manufac turing processes produce waste, emit pollutants, or are part of the waste dis posal chain. The air and naval compo nents are very much involved in environmental work; thanks to the ad vanced technology at their disposal, they are able to detect and report water, air, and soil pollution to the rel evant authorities, particularly through the use of aerial remote sensing. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:20 TU TELA Pagina 19 D ELLA , COLLE T TIVI TA 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT P RO TEC TION OF THE COMMUNI TY Costruire una società più sicura Building a safer society The perception of insecurity that often worries citizens can be determined by var ious causes. In recent years, two major issues have influenced the state of se curity: firstly, the growing numbers of immigrants, and secondly, the presence of international criminal organisations. Public opinion has been aroused by cer tain criminal acts that have always been considered minor crimes, such as theft, pickpocketing, robbery and assault, but which members of the public never theless experience as particularly threatening. Common criminality is perceived as a dangerous menace and the presence of lessintegrated immigrants is seen as potentially sinister. In this context, the Guardia di Finanza works together with the general police forces – the State Police and Carabinieri – to maintain public order and security through Rapid Response Services positioned through out the country and at major airports, for which soldiers with special police training (the “Baschi verdi”) are deployed. The Territorial Departments are also involved in public security, particularly through "coordinated territory control plans", implemented in collaboration with other police forces. The Guardia di Finanza ensures the economic control of the territory, through its various com ponents put in place to supervise and control vulnerable areas of the produc tion and trade system. Its contribution to security is made through specific activities, such as street surveillance, air and boat surveillance at sea, and con trolling the flow of illegal immigration, mainly along terrestrial and maritime borders. In this sphere, the 117 public utility service operates 24 hours a day, and is capable of rapid intervention wherever the need arises. Soldiers from the Corps contribute to providing protection services for highprofile figures and those collaborating with the judicial system, and their respective families, for whom protection and escort measures are necessary. The Corps is also present in the mountainous areas of Italy with its own Mountain Rescue organisation (SAGF). The organisation, created in 1965, in continuation of the Guardia di Fi nanza’s tradition of always having had a presence along the mountain borders, is today distributed among 25 stations throughout the national territory and conducts public safety rescue operations. La percezione di insicurezza che talvolta affligge i cittadini, può essere determinata da diverse cause. In questi ultimi anni, due grandi questioni hanno influenzato lo stato della sicurezza: da un lato la crescente presenza di immigrati, dall’altro la presenza di organizzazioni criminali internazionali. L’attenzione dell’opinione pubblica si è ridestata di fronte a determinate condotte delittuose da sempre considerate reati minori, quali furti, borseggi, rapine, aggressioni, che tuttavia vengono vissuti dal cittadino con un coinvolgimento particolare. La criminalità comune è avvertita come una minaccia pericolosa e la presenza di immigrati meno integrati è vista come potenzialmente insidiosa. In questo contesto la Guardia di Finanza concorre con le Forze di Polizia a competenza generale – Polizia di Stato e Carabinieri – al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblici, mediante i Reparti di Pronto Impiego, dislocati su tutto il territorio nazionale e presso i principali aeroporti, ove operano militari che hanno una particolare preparazione nelle “Tecniche di Polizia” (i “Baschi verdi”). Alla sicu rezza pubblica partecipano, inoltre, i Reparti territoriali, soprattutto attraverso i “piani coordinati di controllo del territorio”, attuati in sinergia con le altre Forze di Polizia. La Guardia di Finanza assicura il controllo economico del territorio, attraverso le diverse componenti preposte alla vigilanza ed al controllo dei punti sensibili del sistema produttivo e commerciale. Il contributo alla sicurezza avviene attraverso attività peculiari, come la vigilanza su strada, la vigilanza aeronavale in mare, il controllo dei flussi dell’immigrazione di clande stini, principalmente lungo i confini terrestri e marittimi. In tale ambito, è attivo il servizio di pubblica utilità 117, operante 24 ore su 24, in grado di intervenire con rapidità, laddove se ne manifesti l’esi genza; militari del Corpo forniscono il loro contributo nell’esecuzione di servizi di protezione di personalità e collaboratori di giustizia e relativi nuclei familiari, per i quali si rendono necessarie misure di tutela e scorta. Il Corpo è altresì presente nelle aree montane del Paese con la propria struttura di Soccorso Alpino (SAGF). Sorto nel 1965 nel solco di una tradizione che vede la Guardia di Finanza da sempre presente nei confini alpestri la struttura è oggi articolata in 25 Stazioni dislocate sul territorio nazionale ed interviene in operazioni di soccorso per la salvaguardia delle persone. G U A R D I A D I F I N A NZ A 19 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 TU TELA 23-11-2009 D ELLA 11:21 Pagina 20 , COLLE T TIVI TA P RO TEC TION OF THE COMMUNI TY La lotta al traffico di sostanze stupefacenti Tutto il Corpo è proiettato da sempre al contrasto dei traffici illeciti attraverso un dispositivo che ricomprende: • l’azione svolta all’interno del territorio nazionale, attuata dai Reparti territoriali ed in particolare dalle Unità specializzate antidroga e anticontrabbando; • i controlli ai confini terrestri, aerei e marittimi, secondo i tradizionali compiti di Polizia doganale e di frontiera; • la vigilanza sul mare, attraverso le unità navali ed i mezzi aerei, per il controllo delle acque nazionali ed internazionali. L’azione a contrasto del contrabbando di stupefacenti ha permesso di sequestrare ingenti partite di droga e di arrestare numerosi appartenenti ad organizzazioni che, a vario titolo, ne contribuiscono alla diffusione in Italia. Le indagini sono state svolte su soggetti italiani e stranieri prevalentemente nordafricani, europei dell’Est e sudamericani sotto il coordinamento della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno, in stretta collaborazione con organi di polizia a livello mondiale. Nell’ottica di avanzare il dispositivo di contrasto sempre più a monte della catena degli approvvigionamenti degli stupefacenti, un importante ruolo è giocato dalla componente aeronavale del Corpo, che – dotata di mezzi e tecnologie sofisticatissime – è spesso determinante nell’intercettazione dei natanti segnalati dalle unità specializzate della Guardia di Finanza, competenti allo svolgimento delle indagini antidroga, o da omologhi organismi esteri in un contesto di cooperazione internazionale. Un ulteriore significativo contributo proviene dalle Unità cinofile, impiegate presso i porti, gli aeroporti, i valichi autostradali e le stazioni ferroviarie. Il binomio finanziere conduttorecane anti droga consente di scoprire rapidamente quantitativi anche minimi di sostanze stupefacenti, grazie al formidabile olfatto del cane e all’addestramento ricevuto. 20 G U A R D I A D I F I N A NZ A Combating drug trafficking The entire Corps has always been engaged in combating illegal trafficking through measures which include: • action carried out within the country by territorial departments and, in particular, by special antidrug and antismuggling units; • checks along land, air and sea borders, according to the traditional duties of cu stoms and border police; • sea surveillance, through naval units and aircraft, to control national and interna tional waters. Action against narcotics smuggling has led to the seizure of large quantities of drugs and the arrest of several members of organisations that were involved in various ways in their distribution in Italy. Investigations were carried out on Italian and fo reign suspects mainly North Africans, East Europeans and South Americans under the coordination of the HomeOffice Central Directorate for AntiDrug Services, and in close collaboration with police agencies worldwide. The Corps’ air operations component has played an important role in promoting counter measures aimed increasingly at the source of the narcotics supply chain. Equipped with highly sophisticated equipment and technology, they often play a de termining role in the interception of boats indicated by Guardia di Finanza units spe cialised in conducting antidrug investigations, or by foreign counterpart organisations, in a context of international cooperation. A further significant contribution is made by the doghandling units, employed in ports, airports, motorway border crossings and railway stations. The partnership of the handler and the sniffer dog permits the rapid discovery of even minimal quan tities of narcotic substances, thanks to the dogs’ remarkable sense of smell and the training they receive. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 21 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Il controllo dei confini ed il soccorso Nonostante la cessazione nella sistematicità dei controlli di frontiera e doganali, il Corpo ha saputo trasformare la propria operatività in modo dinamico, mettendo in atto interventi mirati a bloccare l’arrivo di merci pericolose o irregolari fin dal momento del loro ingresso sul territorio nazionale. Nell’ambito di tale attività, il Corpo contribuisce al controllo dell’immigrazione clandestina, sia in corrispondenza dei con fini marittimi e terrestri, sia all’interno del territorio nazionale. L’Italia, infatti, è uno dei paesi più esposti e più impegnati sul tema dell’immi grazione, come dimostrano anche le intese raggiunte col governo della Libia a fine 2007 ed a febbraio 2009. Nell’ambito dei citati ac cordi, la Guardia di Finanza ha proceduto a cedere in proprietà alla controparte libica tre guardacoste, utili per il controllo del territorio marittimo, ed ha avviato una missione mediante l’invio di proprio personale. Sul suolo nazionale, il Corpo attua un’incisiva azione di vigilanza in prossimità dei varchi doganali portuali, dove si registrano tentativi di introduzione di clandestini occultati a bordo di mezzi di trasporto commerciali o container. Sempre all’interno del territorio, il Corpo fronteggia l’emergenza dell’immigrazione clandestina anche nel corso delle attività volte al controllo dell’economia sommersa, del commercio di prodotti contraffatti, del contrabbando e degli altri traffici illeciti. In mare, invece, viene assolto un ruolo fondamentale, che spesso si traduce in vere e proprie operazioni di soccorso per la salvaguardia della vita umana. La flotta aerea e navale è oggi in gran parte dislocata nelle acque dello Stretto di Sicilia ed in corrispondenza delle coste della Calabria, laddove si concentrano i flussi migratori che provengono dall’Africa. La Guardia di Finanza ha preso parte ai programmi promossi da FRONTEX, l’Agenzia Europea per la Gestione della Cooperazione alle Frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea. L’attività delle unità aeronavali del Corpo si inserisce così in un dispositivo più ampio attuato grazie alla collaborazione delle marinerie di numerosi Paesi che si propone di pattugliare l’intero Mare Mediterraneo ed una porzione di Oceano Atlantico antistante il Senegal e la Mauritania. Sul confine terrestre, infine, il Corpo è presente come accennato in precedenza con una propria struttura di Soccorso Alpino (SAGF). Border petrol and rescue Despite the termination of systematic border and customs checks, the Corps has been able to dynamically transform its operations by putting in place in tervention procedures aimed at blocking the arrival of dangerous or illegal goods as soon as they enter the national territory. As part of this effort, the Corps con tributes to the control of illegal immigration, at terrestrial and maritime bor ders as well as within the country. Italy is one of the countries that are most vulnerable to the problem of immigration, as well as being one of those most committed to it, as is demonstrated in the agreements reached with the Libyan government towards the end of 2007 and in February 2009. As part of these agreements, the Guardia di Finanza gave three of its own coastal patrol vessels to their Libyan counterparts for patrolling their maritime territory, and launched a mission to which it assigned its own personnel. On home soil, the Corps has implemented an effective surveillance plan near customs checkpoints at ports, where attempts are made to smuggle in illegal immigrants hidden inside HGVs or shipping containers. Inside the country, the Corps is also facing the emer gence of illegal immigration in the course of activities aimed at countering the underground economy, trade in counterfeit goods, smuggling, and other illicit trafficking. They play a key role at sea, however, which often involves fullblown rescue operations to save human lives. Air and naval fleets are now mostly de ployed in the waters of the Strait of Sicily and along the coastline of Calabria, where the flow of migration coming from Africa is concentrated. The Guardia di Finanza has taken part in programmes initiated by FRONTEX, the European Agency for the Management of Operational Cooperation at the Ex ternal Borders. The Corps’ air and sea units also play a part in a much wider de ployment, carried out in collaboration with Marines from many countries, that is aimed at patrolling the entire Mediterranean Sea and a portion of the Atlan tic Ocean off the coasts of Senegal and Mauritania. Finally, as was previously mentioned, the Corps is present on the terrestrial border, with its own Moun tain Rescue organisation (SAGF) . G U A R D I A D I F I N A NZ A 21 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 22 G LO B A LIZZ AZ I O N E GLO B ALIS A TION International collaboration La collaborazione internazionale In un contesto globale, la Guardia di Finanza partecipa costantemente alle attività condotte dalle principali Organizzazioni internazionali, tra le quali l’ONU (in particolare l’Ufficio contro la Droga ed il Crimine di Vienna – UNODC e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia di Torino – UNICRI); le Istituzioni dell’Unione Europea (Commissione Europea, Frontex, OLAF ed Europol); l’Organizzazione Mondiale delle Dogane (con la sede centrale in Bru xelles e l’Ufficio Regionale di Colonia) e l’OSCE (con particolare riferimento alla sua assistenza nei confronti dei Paesi balcanici). Tali Organizzazioni richiedono, in misura sempre maggiore, la partecipazione di rappresentanti del Corpo ai propri forum, in quanto depositari di una qualifi cata esperienza nel contrasto degli illeciti economicofinanziari, indispensabile per il controllo del mercato globale della lotta contro il crimine organizzato transnazionale ed il finanziamento del terrorismo internazionale. In questo la Guardia di Finanza è stata coinvolta in importanti attività addestrative, con corsi di formazione organizzati appositamente per i funzionari dei “collaterali” serbi e delle Amministrazioni montenegrine, interamente finanziati dall’OSCE, nonché diversi programmi didattici, cofinanziati dalla Commissione Europea, in collaborazione con le omologhe Forze di polizia, comprese quelle appartenenti ai più recenti Stati Membri dell’Unione Europea. Contemporaneamente sono stati intensificati i rapporti bilaterali con i principali Paesi “collaterali” 22 G U A R D I A D I F I N A NZ A In the global context, the Guardia di Fi nanza constantly participates in activities conducted by the main international or ganisations, including the UN (in particu lar the Office on Drugs and Crime in Vienna – UNODC and the United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute in Torino – UNICRI); the institu tions of the European Union (the Euro pean Commission, FRONTEX, OLAF and EUROPOL); the World Customs Organisa tion (with its central headquarters in Brus sels and regional office in Cologne) and l’OSCE (particularly in regard to its pres ence in the Baltic countries). These or ganisations increasingly request the participation of the Corps’ representatives in their forums, due to their qualified ex perience in combating illegal economic and financial activities. This proves indis pensable for control of the global market in the struggle against transnational or ganised crime and the financing of inter national terrorism. In this regard, the Guardia di Finanza has been involved in important training activ ities, organising special training courses for officials of the Serbian “collaterals” and the administrations in Montenegro, which were funded entirely by the OSCE. They have also taken part in various teaching programmes, cofinanced by the European Commission, in collaboration with counterpart police forces, including those belonging to the newest member states of the European Union. At the same time, bilateral relations with the main foreign “collateral” countries have been intensified, consolidating the protocols already signed with the Span ish Guardia Civil and the Romanian Min istry of Interior and Administrative Reform. New initiatives were also INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 23 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT esteri, consolidando i protocolli già siglati con la Guardia Civil spagnola ed il Ministero dell’Interno e della Riforma Amministrativa romeni, avviando nuove iniziative, concluse con la stipula di un piano operativo con il Servizio Federale delle Dogane russo, attraverso un “Memorandum d’Intesa” con le Dogane indiane e un piano d’azione con il Dipartimento delle Dogane e delle Accise di Hong Kong. La Guardia di Finanza ha condotto numerosi programmi comunitari, grazie agli ottimi rapporti instauratisi con la Commissione Europea. Ad esempio, a seguito della ideazione nel corso del 2008 da parte della stessa Commissione di un nuovo strumento per la gestione delle situazioni di pre e post crisi (Expert Support Facility), un Ufficiale del Corpo è stato selezionato quale esperto di antirici claggio, partecipando così ad una serie di missioni di studio in vari Paesi del Sud America e dei Caraibi. In futuro l’iniziativa comunitaria, prolungata per il periodo 2009 – 2011, avvierà nuove importanti attività di analisi e di supporto per il contrasto dei crimini transna zionali nelle principali aree di crisi del globo (Sud America, Africa Occidentale, Mar Nero, Centro Asia). Tra le attività in corso con la Commissione Europea si evidenzia la partecipazione del Corpo alle varie iniziative finanziate dal programma “Prevention of and fight against crime” (ISEC), sia come leader quale ad esempio il progetto BABEL che prevede l’apprendimento della lingua inglese quale strumento di cooperazione internazionale di polizia che come partner, fornendo le esperienze specifiche della Guardia di Finanza nei forum e negli workshop organizzati dai collaterali comunitari. Analoghe forme di collaborazione, finanziate interamente dall’UNODC, hanno consentito di avviare una missione con sede a Dakar in Africa Occidentale, per il sostegno delle agenzie locali di law enforcement nella lotta al crescente traffico di stupefacenti che dall’America Latina si dirige verso i Paesi Europei, transitando per i Paesi dell’area; così come nell’Asia Centrale, con un team internazionale con base a Teheran (Iran) che si occuperà del rafforzamento delle capacità di contrasto all’analogo traffico proveniente dall’Afghanistan, in cui il Corpo fornisce il suo prezioso contributo nel controllo dei flussi commerciali via container. launched, which concluded with the agreement of an operative programme with the Federal Customs Service of Russia, a “memorandum of understanding” with Indian Customs and a plan of action with the Hong Kong Customs and Excise Department. The Guardia di Finanza has conducted numerous European Community pro grammes, thanks to the excellent relations it has established with the European Commission. For example, after the Commission had developed a new manage ment tool for pre and postcrisis situations (the Expert Support Facility) over the course of 2008, an officer from the Corps was chosen as an antimoney laundering expert and participated in a series of study missions in various South American and Caribbean countries. The European Community initiative, extended for the period 2009 – 2011, will give rise to more important analysis and support activities in the future to counter transnational crimes in the main crisis areas of the world (South America, West Africa, the Black Sea, and Central Asia). A significant example of the activities currently in progress with the European Com mission is the Corps’ participation in the various initiatives financed by the “Pre vention of and fight against crime” program (ISEC). This is both in a leading role as for example with the BABEL project, which requires the study of English as an in strument of international police corporation and as a partner, sharing the specific experience of the Guardia di Finanza in forums and workshops organised by the collateral communities. Similar forms of collaboration, entirely funded by the UNODC, have enabled the launching of a mission based in Dakar, West Africa, to support local law enforcement agencies in their struggle against the growing narcotics traffic coming from Latina America en route to European countries, which passes through the countries of that area. Also in Central Asia, an international team based in Teheran (Iran) has been involved in reinforcing the combat capacity against similar traffic coming from Afghanistan, with the Corps providing a valuable contribution to the control of com mercial container traffic. G U A R D I A D I F I N A NZ A 23 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 24 G LO B A LIZZ AZ I O N E GLO B ALIS A TION L’impegno del Corpo all’estero FINANZA PUBBLICA Nei diversi settori della finanza pubblica la Guardia di Finanza continua ad operare attivamente a livello internazionale attra verso l’impiego degli strumenti di cooperazione amministra tiva e di Polizia Giudiziaria. In particolare, per quanto concerne gli scambi intracomunitari soggetti all’applicazione dell’l.V.A., la Guardia di Finanza è inserita nella rete comunitaria di coo perazione permanente impegnata presso gli Uffici Centrali di Collegamento (CLO Central Liaison Office) istituiti in tutti i 27 Paesi dell’Unione. La cooperazione doganale avviene anche nell’ambito della Convenzione per la mutua assistenza ammi nistrativa in materia stipulata tra i Paesi comunitari che con sente la cooperazione anche in contesti in cui non vi è un impatto finanziario sul sistema delle risorse proprie. Nei con fronti dei Paesi non appartenenti all’Unione Europea, il Corpo si avvale di numerosi trattati bilaterali o multilaterali, stipulati dall’Italia o dall’Unione Europea, che consentono varie forme di cooperazione. La Guardia di Finanza ha partecipato al Pro gramma comunitario FISCALIS, con lo scopo d’integrare e di coordinare i controlli sui contribuenti degli stati membri. Rile vante è stato anche lo stretto coordinamento tra l’attività del Corpo e l’azione dell’OLAF (Ufficio per la Lotta Antifrode della Commissione Europea) a tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea. CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ SOTTO IL PROFILO ECONOMICOFINANZIARIO Progetto UNODC IRN/S12 Il Corpo ha contribuito alle attività locali dell’UNODC (l’Ufficio Cooperazione Internazionale – Economia), presso la sede di Teheran, in particolare al rafforzamento della capacità di contrasto al riciclaggio ed alla criminalità organizzata in Iran. 24 G U A R D I A D I F I N A NZ A The Corps’ commitment abroad PUBLIC FINANCE In the various public finance sectors, the Guardia di Finanza has continued to actively operate at an international level through the use of administrative co operation tools and the Judicial Police. In particular, with regards to intracom munity trade subject to VAT, the Guardia di Finanza is fully involved in the permanent community cooperation network, coordinated by the Central Liaison Offices (CLOs) that are present in all 27 countries of the EU. Customs Coopera tion also takes place under the Convention on mutual assistance and coopera tion between customs, concluded between the countries of the EU, that permits cooperation even in situations where there is no financial impact on the coun try's own resources (for example, drug trafficking). With regard to countries out side the European Union, the Corps makes use of numerous bilateral or multilateral agreements, stipulated by Italy or by the European Union, which en able various forms of cooperation. The Guardia di Finanza has participated in the European Community's FISCALIS programme, for the purpose of integrating and coordinating the control of contributions by member states. There has also been important close coordination between the Guardia di Finanza's activities and the efforts of OLAF (the European Antifraud Office) to protect the Euro pean Union’s financial interests. COMBATING ECONOMIC AND FINANCIAL CRIME The UNODC IRN/S12 project The Corps has contributed to UNODC’s local activities (International Cooperation Office – Economy), in their Teheran office, particularly in regard to strengthening the capacity to combat money laundering and organised crime in Iran. Best practice manual for antiterrorism work The Guardia di Finanza has colloborated with UNODC in the publication of a "Practical manual" to be used by police forces engaged in antiterrorism activities. It reports operational experience in the area of investigations and of operations to fight and counter the phenomenon. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 25 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Manuale di best practice nel settore del terrorismo La Guardia di Finanza contribuisce con UNODC alla realizzazione di un "Manuale pratico", utile agli operatori di polizia impegnati in attività antiterrorismo: al suo interno è riportata l’esperienza operativa nel settore delle indagini e delle operazioni di lotta e contrasto a questo fenomeno. Intensificazione dei controlli sul fenomeno dei corrieri di valuta Vi è nella comunità internazionale il sospetto che i corrieri di valuta possano essere utiliz zati per trasferire, senza lasciare tracce, capitali – spesso provento di traffici illeciti desti nati al finanziamento di gruppi terroristici. In questo quadro la Guardia di Finanza ha assicurato la propria partnership nell’organizzazione e realizzazione di operazioni artico late. Nell’intento di potenziare il dispositivo di controllo presso gli Aeroporti, il Corpo ha cominciato a testare la possibilità di impiegare Unità cinofile, specializzate nell’individuazione di banconote occultate (progetto “cash dogs”). CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI L’Italia, unitamente a Francia, Spagna, Portogallo Gran Bretagna, Paesi Bassi, Irlanda e Irlanda Del Nord, nel settembre 2008 ha sottoscritto a Lisbona un accordo internazionale con il quale è stata sancita l’istituzione del “Maritime Analysis and Operation Center – Narcotics” (MAOCN), il cui centro operativo ha sede nella capitale portoghese. La strut tura ha il compito di fornire supporto operativo per il contrasto ai flussi di sostanze stupe facenti provenienti dai Paesi dell’Africa occidentale e destinate ai mercati europei, con facoltà di intervenire anche nel bacino del Mediterraneo occidentale. CONTRASTO ALLA CONTRAFFAZIONE Massimo è l’impulso dato dalla Guardia di Finanza alle attività di cooperazione internazio nale nel settore della contraffazione. Particolarmente significativa è stata la collaborazione intrattenuta con Europol, organismo che ha recentemente istituito una struttura di analisi dedicata al fenomeno denominata “AWF Copy” – con il compito di operare in stretta sinergia con il Corpo. Intensification of controls on currency couriers There is a suspicion among the inter national community that currency couriers are being used to transfer capital, often coming from illegal traf ficking, for the purpose of financing terrorist groups, and without leaving any trace. In view of this, the Guardia di Finanza has pledged its partnership in organising and implementing struc tured operations. The Corps has begun testing the possibility of using dog handling units trained to detect hidden banknotes (the “cash dogs” project), in its attempt to step up control meas ures in airports, COMBATING DRUG TRAFFICKING In September 2008, Italy signed an in ternational agreement in Lisbon, to gether with France, Spain, Portugal, Great Britain, the Netherlands, the Irish Republic and Northern Ireland, confirming the institution of the “Ma ritime Analysis and Operation Cen tre – Narcotics” (MAOCN), whose operations centre is located in the Por tuguese capital. The structure is in tended to provide operative support for countering the traffic of narcotic substances arriving from West African countries and destined for European markets, and also has powers of inter vention in the basin of the western Mediterranean. COMBATING COUNTERFEITING The Guardia di Finanza devotes its greatest efforts to international coop eration initiatives to combat counter feiting. Particularly important collaboration has been made with Eu ropol, which has recently set up an analysis facility dedicated to the prac tice known as “AWF Copy”, with the intention of working in close collabo G U A R D I A D I F I N A NZ A ration with the Corps. 25 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 26 G LO B A LIZZ AZ I O N E GLO B ALIS A TION Le missioni estere Per contrastare fenomeni criminali internazionali a carattere econo mico divenuti sempre più aggressivi la Guardia di Finanza ha realiz zato nel corso del 2009, una serie di iniziative. A completamento del network di esperti all’estero, sono stati accreditati due Ufficiali con funzione di Addetto presso le Ambasciate d’Italia a Brasilia e Nuova Delhi e attivate le procedure finalizzate al distacco di un altro Ufficiale presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York, in sostituzione della figura di esperto alla sede consolare di Abu Dhabi. Inoltre sono stati distaccati un Ufficiale e due Ispettori del Corpo presso la Commissione Interna zionale contro l’Impunità in Guatemala delle Nazioni Unite. Conti nuano ad essere tre gli Ufficiali in servizio presso l’Agenzia Europea per la Gestione della Cooperazione alle Frontiere Esterne (FRONTEX) a Varsavia ed è stato definito il distacco di un Ufficiale presso l’Unità Anticrimine Proprietà Intellettuale del Segretariato Generale OIPC Interpol a Lione. È proseguita l’attività degli Ufficiali di Collegamento presso l’ONU a New York, il RILO (per l’Europa Occidentale dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane di Colonia), la Direzione Generale della Guardia Civil spagnola a Madrid e presso il Centro Regionale per il Contrasto alla Criminalità Trasfron taliera del SECI di Bucarest. Quest’ultimo è accreditato dal 2007 anche presso il Ministero dell’Interno e della Riforma Amministrativa di Romania. Nell’ambito della partecipazione ad operazioni internazionali, le missioni in territorio estero a cui la Guardia di Finanza ha partecipato nel 2009, sono: ALBANIA Nucleo di Frontiera Marittima di Durazzo Composto da 32 militari e 3 unità navali, il Nucleo di Frontiera Marit tima svolge compiti di assistenza, consulenza e addestramento, anche con il “training on job”, alla locale Polizia di Confine Marit timo, nonché di collaborazione per il controllo dei flussi migratori. 26 G U A R D I A D I F I N A NZ A Foreign missions The Guardia di Finanza has implemented a series of initiatives throughout the course of 2009 to combat increasingly aggressive international criminal activity of an eco nomic nature. To complete its network of experts abroad, two officers have been assigned to serve as attachés in the Italian embassies in Brasilia and New Delhi, and procedures have been initiated for the transfer of another official from Italy’s Per manent Representation at the United Nations in New York, to substitute an expert in the consulate in Abu Dhabi. An officer and two inspectors from the Corps have also been transferred from the United Nations International Commission against impu nity in Guatemala. Three officers continue to serve with the European Agency for the Management of Operational Cooperation at the External Borders (FRONTEX) in Warsaw and the transfer of an Officer from the Intellectual Property Crimes Unit at Interpol's ICPO General Secretariat in Lyon has been confirmed. The activities of the Liaison Officers have continued at the UN in New York, at the RILO (Western Europe Office of the World Customs Organisation, in Cologne), at the Directorate General of the Spanish Guardia Civil, in Madrid, and at the SECI Regional Centre for Com bating Crossborder Crime, in Bucharest. This latter has also been accredited with the Romanian Ministry of Interior and Administrative Reform since 2007. Regarding participation in international operations, the Guardia di Finanza was in volved in the following missions in foreign territories in 2009: ALBANIA The Durazzo Maritime Border Unit The Maritime Border Unit consists of 32 military personnel and 3 naval units and pro vides assistance, consultancy and training (including onthejob training) to local maritime border police, as well as cooperation in controlling the flow of migration. KOSOVO EULEX Kosovo – the European Union mission in Kosovo. On 16 February 2008, the European Union Council decided to initiate EULEX Ko sovo, the largest civil mission ever launched under the aegis of the European Secu rity and Defence Policy (ESDP). The main objective is to provide assistance and support to the Kosovan authorities in the area of the rule of law, with specific focus on the sectors of police, the judiciary and customs. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 27 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT KOSOVO La missione dell’Unione Europea in Kosovo – EULEX Kosovo. Il 16 febbraio 2008 il Consiglio dell’Unione Europea ha deciso l’avvio della missione EULEX Kosovo, la più ampia missione civile mai lanciata sotto l’egida della Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD). Obiettivo principale è fornire assistenza e supporto alle Autorità kosovare nell’area dello stato di diritto, con specifico riferimento ai settori di polizia, giudiziario e doganale. AFGHANISTAN Missione Task Force “GRIFO” Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha autorizzato il dispiegamento di una Forza multinazionale denominata International Security Assistance Force (ISAF). In questo quadro internazionale, lo Stato Maggiore della Difesa ha chiesto la collaborazione della Guardia di Finanza, per inviare un team di specialisti doganali ad addestrare il personale locale. Alla fine del 2006, nella sede di Herat, è stato completato il rischieramento del contingente del Corpo con compiti esclusivamente addestrativi nei confronti della Polizia di Frontiera afgana (Afghan Border Police – ABP). Ad oggi, sono stati completati 24 corsi formativi, per 273 Ufficiali della ABP. Parallelamente sono stati avviati specifici corsi per operatori aeroportuali di polizia. Allo stato attuale, sono stati realizzati 17 corsi in favore di 159 operatori aeroportuali. AFGHANISTAN The “GRIFO” Mission Task Force The UN Security Council has authorised the deployment of a multinational force, known as the International Security Assistance Force (ISAF). In this international framework, the Defence Staff requested the assistance of the Guardia di Finanza, to send a team of customs specialists to train local personnel. The redeployment of the Corp’s contingent to the Herat headquarters, exclusively for the purpose of training the Afghan Border Police (ABP), was completed at the end of 2006. To date, 24 training courses have been completed, involving 273 ABP officials. At the same time, special courses for police airport operators have been initiated and 17 cour ses have been completed to date, involving 159 airport operators. THE EUPOL MISSION This is aimed at creating a sustainable and effective Afghancontrolled police struc ture, to guarantee an appropriate interaction with the wider criminal justice sy stem (in conformity with international standards, political policies and the initiatives of the European Commission, the member states and other international players). The Corps is organically present, with 3 soldiers in the capacity of “Border Police Advisers” in the Herat headquarters, 4 soldiers assigned as “Anticorruption Ex perts” to the Kabul headquarters, and 1 junior officer also assigned to the Kabul headquarters. MISSIONE EUPOL Ha lo scopo di contribuire alla creazione di una struttura di polizia sostenibile ed efficace che assicuri, sotto il controllo afgano, un’ap propriata interazione con il più ampio sistema giuridico penale (in conformità con gli standard internazionali, gli indirizzi politici e le iniziative della Commissione Europea, degli Stati membri e degli altri attori internazionali). Il Corpo è organicamente presente con 3 militari in qualità di “Border Police Advisers” alla sede di Herat, con 4 militari in qualità di “Anti Corruption Expert” alla sede di Kabul, e con 1 Ufficiale inferiore, per l’impiego alla sede di Kabul. G U A R D I A D I F I N A NZ A 27 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 EV O LUZ I O N E 11:21 D ELL , Pagina 28 O R G A N IZZ AZ I O N E TH E D EVELO PM EN T O F TH E O RG ANIS A TION Il nuovo processo di pianificazione e programmazione quale espressione dell’evoluzione dell’organizzazione Il 2009 si è caratterizzato per la piena entrata a regime del nuovo processo di pianificazione e programmazione, basato sull’integrazione fra pianificazione strategica e programmazione finanziaria, nella prospettiva delineata dalla revisione della struttura del bilancio statale, ora articolato in missioni e programmi. La Guardia di Finanza già autonomamente si era avviata su questa strada a seguito di un’approfondita analisi dei propri processi interni. In particolare, la scomposizione in segmenti della missione istituzionale, la coerente ridefinizione della struttura organizzativa rispetto alla predetta segmentazione e l’adozione della balanced score card, hanno indubbiamente agevolato il raccordo fra la gestione interna e l’evoluzione del complessivo sistema pubblico di programmazione e controllo. Concettualmente agevole è quindi risultato l’abbinamento delle attività istituzionali con il sistema del bilancio, anche se il Centro di Responsabilità Amministrativa Guardia di Finanza è inserito in due diversi programmi di spesa (n. 3 e n. 7) afferenti due missioni (n. 7 e n. 29). Secondo le indicazioni contenute nella Direttiva Generale per l’azione amministrativa e la gestione emanata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, la Guardia di Finanza, nel corso del 2009, è stata destinataria di tre obiettivi, di cui due a rilevanza strategica e uno di natura strutturale. Gli obiettivi strategici hanno riguardato, rispettivamente: • la prevenzione dell’evasione fiscale, il miglioramento del recupero a tassazione della base imponibile non dichiarata e dell’imposta sottratta, il supporto dell’attività di riscossione; • la massimizzazione dell’efficacia dell’azione di contrasto agli illeciti economici e in materia di spesa pubblica. L’obiettivo strutturale ha avuto ad oggetto il concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, con particolare riguardo: • al mantenimento di ottimali livelli di intervento nei confronti del narcotraffico e dei traffici illeciti in genere; • al potenziamento della lotta all’immigrazione clandestina anche attraverso la partecipazione al sistema integrato europeo per il controllo e la sorveglianza delle frontiere marittime del Mediterraneo; 28 G U A R D I A D I F I N A NZ A The new planning and programming process as an expression of the organisation’s evolution 2009 was characterised by the full im plementation of the new planning and programming process. This process is based on the integration of strategic planning and financial programming, wi thin the clearly defined perspective of re vising the structure of the state budget, which is currently articulated in missions and programmes. The Guardia di Finanza had already star ted out on this journey independently, further to an indepth analysis of their internal processes. In particular, the seg mentation of the institutional mission, a coherent redefinition of the organisatio nal structure with respect to the afore mentioned segmentation and the adoption of the balanced score card, un doubtedly facilitated the link between internal management and the overall evolution of the public planning and control system. The coupling of institutional activities with the budget system was then found to be conceptually feasible, even if the Administrative Responsibility Centre of the Guardia di Finanza is inserted into two different expenditure programmes (no. 3 and no. 7) regarding two missions (no. 7 and no. 29). According to the indications contained in the General Directive for administra tive action and management, issued by the Ministry of the Economy and Finance during the course of 2009, the Guardia di Finanza were the focus of three ob jectives, two of which were strategically relevant and one of which was of a structural nature. The strategic objectives had to do with INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 29 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT • alla esecuzione di interventi in occasione di pubbliche calamità e alla partecipazione a missioni internazionali volte a ricostruire le istituzioni economico finanziarie di paesi stranieri in situazione di crisi. Agli obiettivi è stato abbinato un coerente set di indicatori in grado di correttamente il monitorare lo stato di realizzazione degli stessi. La nuova impostazione ha permesso di meglio delineare la funzione svolta dalla Guardia di Finanza ai fini della tutela degli interessi pubblici, di comunicare con chiarezza le risultanze della propria azione e, in definitiva, di elevare il livello di accountability. Inoltre, nella prospettiva di migliorare significativamente l’efficienza amministrativa, particolare attenzione è stata riservata alla riorganizzazione dei sistemi informativi. Nel dettaglio, è stata condotta un’approfondita analisi finalizzata allo sviluppo di un sistema ERP, capace di gestire in modo ottimale i dati necessari per la programmazione e il controllo. Nel contempo, sono state messe a punto soluzioni tecnologiche capaci di elevare il livello di digitalizzazione delle informazioni, ponendo le basi per la progressiva abolizione dei flussi cartacei e per il miglioramento qualitativo delle informazioni disponibili ai fini decisionali. L’innovazione tecnologica è stata strutturata secondo un organico programma pluriennale, il Piano di Innovazione Tecnologica (PIT). Peraltro, nel definire le linee di sviluppo tecnologico si è avuto cura di procedere secondo un chiaro disegno a tendere dell’intera Amministrazione, da realizzarsi attraverso una decisa azione di change management basata su un marcato allineamento orga nizzativo, un’ampia azione di formazione e una diffusa e capillare informazione. Con riguardo alla prima delle leve di cambiamento innanzi citate, assoluta rilevanza ha assunto l’avvio di una determinata operazione di semplificazione e revisione normativa. the following respectively: • the prevention of tax evasion, the improvement of recovery and taxation of un declared taxable income and stolen levies, the support of collection activity; • the maximisation of the effectiveness of the action taken to counteract finan cial offences and crimes relating to public expenditure. The structural objective was to contribute to the internal and external security of the country, with a particular focus on: • the maintenance of excellent intervention levels as regards drug trafficking and unlawful trafficking in general; • the expansion of the fight against illegal immigration, also through participa tion in the integrated European system for the control and surveillance of the ma ritime borders of the Mediterranean; • interventions during public emergencies and participation in international mis sions aimed at rebuilding the financial and economic institutions of foreign coun tries experiencing crisis situations. The objectives were combined with a coherent set of indicators that are capable of correctly monitoring the implementation status of the same. The new structure has facilitated a better identification of the role of the Guardia di Finanza in the protection of public interests, clearly communicating the results of its actions and, lastly, raising the level of accountability. Furthermore, with a view to significantly improving administrative efficiency, par ticular attention was paid to the reorganisation of the IT systems. In detail, an indepth analysis was carried out, the aim of which was to develop an ERP system capable of guaranteeing excellent management of the data ne cessary for planning and control. At the same time, technological solutions were implemented that are capable of increasing the level of data digitalisation, la ying the foundations for the progressive abolition of the flow of hard copies while insuring an improvement in the quality of data available for decisionmaking pur poses. Technological innovation was structured according to a longterm organisational plan, the Technological Innovation Plan (PIT). Moreover, in defining the technological development areas, care was taken to proceed according to a clear outline for the entire Administration, to be imple mented through decisive change management action based on prominent orga nisational alignment, extensive training and widespread and diffused information. Regarding the first of the levers of change mentioned above, the startup of certain regulation simplification and revision operations became extremely important. G U A R D I A D I F I N A NZ A 29 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 30 , SOLID A RI E TA SOLID A RI TY The “Fiamme Gialle” for society Le Fiamme Gialle per il sociale La Guardia di Finanza, oltre ad assolvere i compiti di salvaguardia della sicurezza economica e finanziaria della collettività, è protagonista – in ragione dello spirito di umana solidarietà che da sempre contraddistingue i suoi appartenenti – di una serie di iniziative a carattere benefico che hanno dato vita al progetto denominato «FIAMME GIALLE PER IL SOCIALE» (consultabile on line all’interno del sito www.gdf.it). In tal senso, si sono consolidate molte iniziative già avviate in passato, tra cui: il sostegno all’«Operazione Mato Grosso», che da oltre 25 anni opera a favore delle popolazioni delle più povere e remote località di Bolivia, Brasile, Ecuador e Perù; il sostentamento di bambini del continente africano, del sudamerica e del sudest asiatico attraverso il sistema delle c.d. adozioni a distanza; il contributo offerto alle attività e manifestazioni dell’Associazione SportABILI (organizzazione non lucrativa di utilità sociale tra i cui soci fondatori figura anche la Scuola Alpina di Predazzo), che ha permesso a molti giovani meno fortunati di praticare sport sotto la guida sicura ed esperta degli Istruttori del Corpo. Sempre con il pensiero rivolto ai bambini, deve essere ricordato anche il piccolo Niki, amba sciatore UNICEF, costretto a vivere in mare a causa di una particolare forma di asma, da anni adottato dal Corpo che, attraverso l’impiego dei propri mezzi aeronavali e sotto il coordina mento del Comando Generale, fornisce supporto tecnicoprofessionale ed un’adeguata cornice 30 G U A R D I A D I F I N A NZ A In addition to performing its tasks to safeguard the economic and financial security of the community, the Guar dia di Finanza is also committed to a series of charitable initiatives, in virtue of the spirit of solidarity that has al ways distinguished its members. This has given rise to a project known as «FIAMME GIALLE PER IL SOCIALE» (YELLOW FLAMES FOR SOCIETY, which is presented online on the www.gdf.it website). With this, many initiatives that were already launched in the past have been consolidated, including: support for the «Operazione Mato Grosso», which has been working for over 25 years on behalf of the populations of the poorest and most remote areas of Bolivia, Brazil, Ecuador and Peru; sup port for children in the continents of Africa, South America and Southeast Asia, through the socalled distance adoption system; the contribution made to the activities and events of the SportABILI Association (a non profit organisation for social benefit whose founding partners also include the Predazzo Mountaineering School), which has enabled many less fortu nate young people to practice sport under the safe and expert guidance of instructors from the Corps. Still on the subject of children, we should also remember little Niki, the UNICEF ambassador obliged to live at sea due to a particular form of asthma, and adopted by the Corps several years ago. Through the use of their own air and sea means, and under the coordination of the General Com mand, the Guardia di Finanza provides INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 31 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT technical and professional support, together with an adequate security fra mework, for the navigation of the schooner «Walkirye», which was specially built by the child's parents. A particularly important aspect is the Corp’s commitment to donating blood and blood components. Members of the Guardia di Finanza continue to di splay remarkable altruism and human sensitivity in their contribution to the relief of those whose survival often depends on the availability of blood. Many collaboration activities have been organised with associations, orga nisations or individual hospital structures, with almost 8,000 financial do nors throughout the country. The collection of funds on occasions of natural calamity is among the works of solidarity which have earned the Corps most esteem in the eyes of the pu blic over the years. 2009 will be sadly remembered for the earthquake that struck the Abruzzo region. The generosity of the Fiamme Gialle in this situa tion permitted the collection of a sum of around 600,000 Euros for Civil Pro tection to implement a joint project of clear and widescale social benefit. In regard to this, it is worth mentioning that contribution offered following the tsunami that devastated the southeast of Asia has taken on concrete form this year, with the creation of a training centre at the Batticaloa Red Cross Unit in Sri Lanka. Finally, particular mention should be made of all the local initiatives carried out by the Corp departments: fundraising, competitions and shows for cha rity, delivery of donations, support for medical research, and much more be sides, which has been done for the noble purpose of relieving the suffering of many people. di sicurezza alla navigazione della goletta «Walkirye» costruita appositamente dai genitori del bimbo. Una dimensione di particolare rilievo è costituita dall’impegno del Corpo nel campo della donazione di sangue ed emocom ponenti, nel quale i militari della Guardia di Finanza continuano a distinguersi per altruismo e profonda sensibilità umana, con l’obiettivo di contribuire al sollievo di quanti spesso legano la propria sopravvivenza alla disponibilità di sangue. Le molteplici attività di collaborazione che si sono perfezionate con associazioni, enti o singole strutture ospedaliere, contano infatti quasi 8.000 finanzieridonatori su tutto il territorio nazionale. Tra le iniziative di solidarietà che, nel tempo, hanno meritato al Corpo il maggior plauso da parte dell’opinione pubblica figurano le raccolte di fondi in occasione di calamità naturali. Il 2009 sarà tristemente ricordato per il sisma che ha colpito la Regione Abruzzo. La generosità delle Fiamme Gialle ha consentito in questa circostanza di raccogliere una somma pari a circa sei centomila euro, destinati alla Protezione Civile per la realizzazione di un progetto condiviso di chiara e diffusa utilità sociale. A questo proposito, merita evidenziare come in quest’anno si sia concretizzato il contributo offerto in occasione dello tsunami che devastò il sudest asiatico, con la realizzazione di un Centro di Formazione presso la sede dell’Unità di Batticaloa della Croce Rossa dello Sri Lanka. Una menzione particolare va, infine, riconosciuta a tutte le iniziative poste in essere localmente dai Reparti del Corpo: raccolte di fondi, gare e spettacoli di beneficenza, consegne di doni, sostegno alla ricerca medica e molto altro che è stato realizzato con il nobile scopo di alleviare le sofferenze di molti. G U A R D I A D I F I N A NZ A 31 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 32 C O M U N I C AZ I O N E COMMUNICA TION Terremoto in Abruzzo L’impegno della Guardia di Finanza nelle attività di soccorso, all’indomani dei tragici eventi connessi al terremoto del 6 aprile che ha sconvolto l’Abruzzo, è stato pronto, spontaneo e importante. La Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, ubicata nella frazione di Coppito, dove erano presenti circa 600 allievi frequentatori dei vari corsi di formazione, è divenuta subito il centro nevralgico di tutte le operazioni di soccorso e la sede della Direzione di Comando e Controllo, istituita dalla Protezione Civile per la gestione dell’emergenza, e di molti uffici pubblici danneggiati, tra cui la Prefettura dell’Aquila. Sono intervenuti immediatamente gli allievi marescialli dei vari corsi; gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza dell’Aquila, con le unità cinofile per la ricerca dei superstiti tra le macerie degli edifici; i Baschi Verdi provenienti da diverse città d’Italia; i mezzi del servizio Aereo del Corpo; i Reparti territoriali dell’Aquila, nelle attività di servizio di ordine pubblico e antisciacallaggio nel centro storico dell’Aquila, a Paganica e nei vicini paesi di Pizzoli e Rocca di Mezzo. In questo difficile scenario, il motto del Corpo “Nec Recisa Recedit””Neppure recisa retrocede” è divenuto il simbolo della volontà tenace della gente d’Abruzzo di non cedere allo scoraggiamento. A memoria dei drammatici eventi che hanno segnato la terra d’Abruzzo, la Piazza d’Armi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti è stata ribattezzata “Piazza 6 Aprile 2009”, alla presenza dei leader del mondo riuniti all’Aquila per il G8. 32 G U A R D I A D I F I N A NZ A The earthquake in Abruzzo The involvement of the Italian Guardia di Finanza in the rescue efforts following the tragic events caused by the ear thquake on the 6th April which devasta ted Abruzzo, was speedy, spontaneous and significant. The Guardia di Finanza NonCommissioned Officers’ School, lo cated in the village of Coppito, where about 600 students attending various training courses were present, immedia tely become the nerve centre for all re scue operations and the location of the Command and Control Headquarters set up by the Civil Defence Service to ma nage the emergency and of many da maged public offices, including the L’Aquila Prefecture. The warrant officer students on the va rious courses intervened immediately; the men from the L’Aquila Guardia di Fi nanza Mountain Rescue Squad with the dog units searching for survivors among the rubble; the “Green Berets” of the AntiTerrorism Rapid Response Unit from all over Italy; Air Corps Service means of transport; the L’Aquila Territorial Units, overseeing public order and antilooting operations in the historical centre of L’Aquila, in Paganica and the nearby towns of Pizzoli and Rocca di Mezzo. In these difficult circumstances, the motto of the Corps “Nec Recisa Recedit” “Never, even broken, does it retreat” has become symbolic of the stubborn willpower of the people of Abruzzo who will not give in to discouragement. In memory of the dramatic events which marked the Abruzzo region, the parade ground at the NonCommissioned Offi cers’ School was rechristened “Piazza 6 Aprile 2009”, in the presence of world leaders gathered in L’Aquila for the G8 summit. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 33 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT International Summit G8 From 8th to 10th July 2009, the barracks of the NonCommissioned Officers’ School hosted the global summit which brought world leaders together in L’Aquila to di scuss the planet’s problems and emer gencies. For the occasion, the Guardia di Finanza, in the front line and in collabora tion with other Italian and foreign police forces, guaranteed internal and external safety during the global event. In order to host the summit, the School underwent a radical transformation re garding both its areas and furnishings, becoming a comfortable, welcoming structure for world leaders and delega tions from foreign countries in under three months. Once the summit was over, the NonCom missioned Officers’ School resumed its training courses and its role as the “Insti tutional Headquarters”. Summit internazionale G8 La caserma della Scuola Ispettori e Sovrintendenti ha ospitato, dall’8 al 10 luglio 2009, il Vertice mondiale che ha radunato a L’Aquila i Grandi della Terra per discutere dei problemi e delle emergenze del pianeta. Per l’occasione, la Guardia di Finanza ha garantito, in prima linea e in collaborazione con le altre Forze di polizia italiane e straniere, la sicurezza interna ed esterna durante l’evento mondiale. Per ospitare il Vertice, la Scuola ha subito una profonda metamorfosi negli spazi e negli arredi trasformandosi, in meno di tre mesi, in una struttura confortevole e accogliente per i leader del mondo e le delegazioni dei Paesi esteri. Concluso il Vertice, la Scuola Ispettori e Sovrintendenti ha ripreso nuovamente le sue attività di formazione e di “Cittadella delle Istituzioni”. G U A R D I A D I F I N A NZ A 33 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 34 C O M U N I C AZ I O N E COMMUNICA TION La Guardia di Finanza ed i Media UN’INFORMAZIONE SEMPRE PIÙ VELOCE E GLOBALIZZATA L’attività di “Pubblica Informazione” si trova quotidianamente a confrontarsi con le crescenti esigenze di carattere multimediale basate sulla rapida diffusione di immagini a corredo delle notizie da divulgare. Nell’ ottica di sviluppare la nuova strategia comunicativa del Corpo, si è resa necessaria una profonda ristrutturazione sia normativa che tecnica basata su concetto ’NOPICTURES NONEWS’: sono quindi stati avviati due innovativi progetti denominati “OAS” e “Fast Pictures”. Con il primo, tutti i Comandi e gli Ufficiali con incarichi di co mando, potranno accedere alle informazioni fornite in abbona mento dalle maggiori agenzie di stampa attraverso un ‘concentratore unico’ il quale, raccogliendo presso il CED del Comando Generale le notizie, sarà in grado di riversarle attraverso la rete intranet. Grazie al secondo progetto, invece, è stato previsto l’acquisto di moderna strumentazione tecnologica (telecamere, macchine foto grafiche digitali, PC per videoediting ecc.), con la quale sarà possibile produrre direttamente dai teatri operativi idoneo materiale audiovisivo da rendere disponibile ai media sfruttando la rete intranet ed il sito internet del Corpo. Sul versante istituzionale è in fase realizzativa un documentario, patrocinato dall’Ufficio Europeo per la lotta antifrode (OLAF), da trasmettersi in tutti i Paesi dell’Unione Europea in cui la Guardia di Finanza è stata prescelta quale Forza di Polizia da impiegare nelle fasi di ripresa in Italia. Una menzione merita, infine, la valorizzazione delle attività svolte all’estero dalle Fiamme Gialle svoltasi attraverso la collaborazione offerta dal Corpo a due spedizioni archelogicoscientifiche condotte nelle acque albanesi (“Progetto Dedalo” e “Progetto Liburna”). Nei due citati contesti esplorativi, all’interno dei quali hanno costi tuito parte attiva il TG2 Rai e l’Università di Foggia, sono stati impiegati uomini e mezzi del Corpo dislocati presso il Nucleo di Frontiera Marittima di Durazzo (Albania). 34 G U A R D I A D I F I N A NZ A The Guardia di Finanza and the Media INCREASINGLY FAST GLOBALISED INFORMATION On a daily basis, the “Public Information” service finds itself having to deal with growing requirements of a multimedia nature based on the rapid circulation of pictures accompanying the news to be published and broadcast. As regards developing the new communication strategy for the Corps, wideran ging reorganisation has become necessary on both a regulatory and technical level based on the ‘NO PICTURES NO NEWS’ concept: two innovating projects entitled “OAS” and “Fast Pictures” have therefore been set up. With the first, all Headquarters and Commanding Officers will be able to access the information provided on subscription by the main press agencies through a ‘single concentrator’ which, by gathering the news from the General Headquar ters data centre, will be able to transfer it via the intranet. The second project, on the other hand, envisages the purchase of modern te chnological equipment (video cameras, digital cameras, PCs for videoediting etc.), with which directly from the theatres of operations it will be possible to produce appropriate audiovisual material to make available to the media, taking advantage of the intranet and the Corps’ internet site. On the institutional front, a documentary, sponsored by the European AntiFraud Office (OLAF), is in the process of being made and will be broadcast in all the Eu ropean Union states, and the Guardia di Finanza has been selected as the Police Force to be used in the filming phases in Italy. Last but not least, a mention goes to the promotion of the work carried out abroad by the Italian Financial Police through the Corps’ collaboration with two archaeological/scientific expeditions which took place in Albanian waters (“De dalo Project” and “Liburna Project”). In the two exploratory contexts mentioned, in which the TG2 Rai news pro gramme and the University of Foggia played an active role, men and means of transport from the Corps stationed at the Maritime Border Squad in Durazzo (Al bania) were used. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 35 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Relazioni Esterne e Cerimoniale All’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale sono affidati prioritaria mente compiti di coordinamento generale degli aspetti protocollari relativi agli Eventi (Cerimonie e Visite da parte di Autorità civili, militari e religiose al Comando Generale), in cui il Corpo e la Superiore Gerarchia risultano impegnati, insieme alla cura delle pubbliche relazioni che sono quotidianamente intrattenute con Enti ed Istituzioni di carattere pubblico e privato. La partecipazione del Corpo a mostre, fiere e convegni di respiro internazionale e nazionale, in un’ottica di “Comunicazione Istituzionale Inte grata” consente all’Articolazione di perseguire il delicato obiet tivo di rafforzare nell’opinione pubblica una immagine del Corpo quale Istituzione moderna, efficiente e rinnovata nel rapporto con il cittadinocontribuente. In tale contesto, ad esempio, la Guarda di Finanza ha partecipato nel corso del 2009 a numerosi eventi, tra cui il Salone Nautico di Genova, il COMPA di Milano e la Festa delle Forze Armate di Roma. Inoltre si è proceduto alla realizzazione del fumetto “Finzy il Finanziere della nuova gene razione”, pubblicazione che ha come protagonista il grifone simbolo araldico del Corpo e che, attraverso un linguaggio fresco e giovane, si propone di sensibilizzare i piccoli fruitori sulla sempre più attuale tematica della legalità. In particolare si è voluto fornire ai giovani lettori alcune primarie fondamentali nozioni di educazione civica, illustrando la moderna missione del Corpo quale polizia economica e finanziaria vicina alle molteplici esigenze dei cittadini, di qualunque età essi siano. Foreign Relations and Ceremonies The Foreign Relations and Ceremonies Office is entrusted with the general co ordination of protocol related to events (ceremonies and visits by civil, military and religious authorities to the General Headquarters) in which the Corps and its commanding officers are involved. It also takes care of public relations with both public and private organisations and institutions on a daily basis. The Corp’s par ticipation in national and international shows, fairs and conventions, from a per spective of “integrated institutional communication” allows the organisation to pursue the delicate task of reinforcing a public image of the Corps as a modern, efficient and renewed institution in its relations with contributing citizens. In this context, for example, the Guarda di Finanza took part in several events in 2009, including the Genoa Boat Show, COMPA in Milano and Armed Forces Day in Rome. Publication of the “Finzy the new generation Finanziere” comic, with the Corp’s heraldic symbol, the Gryphon, as its main character, has also continued. It seeks to make young readers aware of the everrelevant subject of the law, through lively and youthful language. It has sought, in particular, to provide young readers with some fundamental concepts of civil conduct, illustrating the Corp’s modern mission as economic and financial police that are close to the many needs of citizens of all ages. G U A R D I A D I F I N A NZ A 35 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT 11:21 Pagina 36 C O M U N I C AZ I O N E COMMUNICA TION Le relazioni con il pubblico Nel corso degli ultimi anni il Corpo ha sempre più provveduto a potenziare i canali di comunicazione al fine di rafforzare e ampliare il dialogo con l’utenza. Attraverso l’Ufficio Centrale Relazioni con il Pubblico del Comando Generale, la Guardia di Finanza si interfaccia quotidianamente con la collettività, mediante la casella di posta elettronica dedicata [email protected] – e il numero verde 800.66.96.66. L’ampio ricorso a questi strumenti conferma come il Corpo rappresenti per il cittadino un sicuro rife rimento istituzionale cui rivolgersi per trovare piena soddisfazione alle diverse esigenze prospettate. Ulteriore, e altrettanto valido, strumento di comunicazione è il sito internet istituzionale www.gdf.it che viene costantemente modulato e aggiornato per rispondere alle richieste del pubblico, anche attraverso la realizzazione di apposite aree dedicate. L’Ufficio si occupa, infine, in collaborazione con l’Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza, della redazione di diverse pubblicazioni: “Il Finanziere”, mensile illustrato di cultura e informazione professionale fondato nel 1886; il “Panorama Tributario e Professionale”, testata con aggiornamenti sull’evoluzione normativa, in particolare quella tributaria e con un’interessante rassegna di dottrina, legislazione e giurisprudenza; la “Rivista della Guardia di Finanza”, bime strale a carattere giuridicoeconomico e tecnicoprofessionale; il “Calendario Storico della Guardia di Finanza”, pubblicazione dedicata annualmente alla celebrazione storica di particolari aspetti della vita del Corpo; il “Rapporto Annuale della Guardia di Finanza”, consuntivo annuale dei risultati operativi conseguiti dalla Guardia di Finanza nei vari settori di servizio. 36 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 I Pagina 37 V ALO RI D ELLO S PO R T 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT TH E VALU E O F S PO R T The “Fiamme Gialle” sports groups Gruppi sportivi Fiamme Gialle Lo sport rappresenta un importante elemento formativo per ogni individuo. La Guardia di Finanza affida la promozione dell’attività sportiva agonistica al Centro Sportivo “Fiamme Gialle” che persegue l’obiettivo di accrescere, su un ulteriore fronte, il prestigio del Corpo e contemporaneamente il patrimonio sportivo nazionale. Durante i recenti Campionati Mondiali di Nuoto Roma 2009 le Fiamme Gialle hanno conseguito una medaglia d’argento e una di bronzo. Le discipline curate dai reparti sportivi sono: Atletica Leggera, Judo, Karate, Nuoto, Scherma, Tuffi e Tiro, Canottaggio e Canoa, Vela, Sci, Biathlon, Salto e Combinata, Bob, Arrampicata Sportiva, Orientamento e Pattinaggio sul Ghiaccio. Sport constitutes an important ele ment for the development of every in dividual. The Guardia di Finanza entrusts the promotion of its competi tive sporting activity to the “Fiamme Gialle” Sports Centre, which pursues the goal of increasing the Corps’ pre stige on another front, and at the same time promoting national spor ting heritage. During the recent Rome 2009 World Swimming Championships, the “Fiamme Gialle” won one silver and one bronze medal. The sports practiced at the Centre are: Light Athletics, Judo, Karate, Swim ming, Fencing, Diving, Shooting, Ca noeing, Rowing, Sailing, Skiing, Biathlon, Skijumping, Bob sleighing, Competitive climbing, Orienteering and Ice skating. G U A R D I A D I F I N A NZ A 37 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 38 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY Le risorse umane Si diventa Ufficiale tramite concorsi pubblici per l’ammissione ai corsi ordinari di Accademia, con concorsi interni per il Ruolo spe ciale, riservati ai Marescialli Aiutanti, agli Ispettori diplomati e ai militari laureati, oltre che attraverso concorsi pubblici per i diversi comparti e le specialità del Ruolo tecnicologisticoamministrativo. I corsi di formazione per gli Ufficiali si svolgono presso l’Accademia del Corpo. Gli Allievi Ufficiali dei Ruoli normale ed aeronavale frequentano un corso di durata quinquennale. L’ultimo anno di formazione è svolto con il grado di Tenente. Il percorso didattico culmina con il conseguimento della Laurea, alla conclusione del triennio di studi, e della Laurea specialistica, al termine dell’intero ciclo addestrativo, entrambe in “Scienze della Sicurezza Econo micoFinanziaria”. Gli Allievi Ufficiali del Ruolo speciale frequentano un corso della durata di un anno. Il corso per Ufficiale del Ruolo tecnicologisticoamministrativo ha una durata di sette mesi. L’ingresso nel Ruolo Ispettori avviene per il 70% dei posti, mediante concorso pubblico e, per il restante 30%, con concorso interno riservato agli appartenenti ai Ruoli Sovrintendenti ed Appuntati e Finanzieri. L’ingresso nel Ruolo Sovrintendenti avviene con concorso interno, per titoli, riservato agli Appuntati Scelti, per una percentuale non inferiore al 70% dei posti, e, per la restante percentuale, attraverso un concorso interno, per titoli ed esami, riservato agli appartenenti al Ruolo Appuntati e Finanzieri. L’accesso al ruolo Appuntati e Finanzieri, per effetto dell’entrata in vigore della legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente, tra l’altro, la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva, il reclutamento degli Allievi Finanzieri, dei contingenti ordinario e mare, avviene mediante concorso pubblico riservato ai volontari delle Forze Armate in ferma prefissata di un anno, ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo. 38 G U A R D I A D I F I N A NZ A Human resources Admission to ordinary Academy courses for Officials is by open competition, while special roll recruitment is by internal competition and is reserved for Assistant Warrant Officers, Inspectors who hold school diplomas and service men and women who hold university degrees. Recruitment for the various departments and the special technical, logistical and administrative rolls is by open competi tion. Training courses for Officers are held at the Corps Academy. Cadet Officers for normal and airnaval rolls take a fiveyear course. The final year is at Lieute nant grade. Educational studies culminate with the awarding of a Degree on completion of three years of study and of the Specialised Degree, on completion of the full training cycle. Both types of degree are awarded in "Economic and Fi nancial Security”. Cadet Officers for the special roll attend a oneyear course. The course for the technical, logistics, and administrative officers’ roll lasts six months. 70% of inspectors are recruited by open competition, and the remai ning 30% through internal competition reserved for those enlisted as Superintendents, Corporals and Agents. 70% of superintendents are recruited by internal competition, by title, which is reserved for selected Corporals, while for the remaining 30%, entry is by inter nal competition, by title and examination, and reserved to those belonging to the roll of Corporals and Officers. In regard to enlistment as a Corporal or an Agent: due to the entry into force of law no. 226 of 23 August 2004, concerning, among other things, the anticipated suspension of compulsory military service, the recruitment of Cadet Officers for the ordinary and sea contingents is by open competition reserved to volunteers from the Armed Forces on one year's prearranged service, i.e. on annual reten tion, in service or on leave. There is another recruitment process that is reserved for relatives of Police Force personnel, the socalled "victims in the line of duty". A different recruitment pro cess is in place for Trainee Athletes. Since 2000, all competitions have been open to women, with no percentage in take restrictions since 2006. There are currently 122 Officers, 337 inspectors and 206 Agents on active duty. Female staff currently undergoing training include 31 Cadet Officers, 58 Officer Cadets, 174 Cadet Warrant Officers, 47 Trainee Agents, and 8 Trainee Agent Athletes. In complex organisations like the Guardia di Finanza, training represents an ir replaceable investment for the professionalism of the personnel: both the initial INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 39 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Altro modo è la selezione riservata ai congiunti del personale delle Forze di polizia cosiddette “vittime del dovere”. Differente è la selezione per il reclutamento di Allievi Finanzieri atleti. Dal 2000, tutti i concorsi sono aperti anche alle donne e, dal 2006, non è prevista nessuna limitazione percentuale. Sono in servizio 121 Ufficiali, 337 Ispettori e 205 Finanzieri. Il personale femminile attualmente in addestramento è costituito da 31 Allievi Ufficiali, 58 Ufficiali Allievi, 174 Allievi Marescialli, 47 Allievi Finanzieri e 8 Allievi Finanzieri Atleti. La formazione costituisce un investimento irrinunciabile per la professionalità del personale delle organizzazioni complesse qual è la Guardia di Finanza: è imprescindibile, tanto nella fase del l’istruzione iniziale presso gli Istituti di base quanto nel successivo, costante aggiornamento, lungo tutta la vita lavorativa di ogni militare (cd. longlife learning). Quest’ultima fase viene indicata con il termine “post formazione” e mira a conferire a tutto il personale gli strumenti di mantenimento, adeguamento e crescita delle conoscenze rispetto al continuo evolversi del quadro normativo, regolamentare e strutturale dello scenario di riferimento del Corpo. In particolare, soprattutto grazie al ricorso all’innovativa metodologia didattica dell’elearning, è stato possibile prevedere per il 2009 l’addestramento di oltre 30.000 militari. Nell’ambito della post formazione per gli Ufficiali del Corpo, si inserisce, inoltre, l’alta qualificazione professionale, destinata a formare i quadri dirigenziali dell’Istituzione. In questo contesto, sono annualmente previsti il Corso di qualifica professionale per Capitani, il Corso Superiore di Polizia Tributaria, il Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze, il Corso di Alta Formazione presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia e le sessioni di studio dell’Istituto Alti Studi per la Difesa. basic training in the base Institutes, as well as the successive continual updating throughout the entire working life of each member (the socalled lifelong lear ning) are essential. This last phrase is referred to by the term “post training” and it is aimed at equip ping all personnel with the tools to maintain, adapt and increase their knowledge of the continual evolvement of the legal, regulatory and structural framework of the Corp’s reference scenario. In 2009, in particular, training was provided for more than 30,000 service per sonnel, mainly thanks to the use of innovative electronic learning educational te chniques. Higher professional qualification is also included in the area of post training for Officers of the Corps, in order to train the Institution’s managerial staff. In regard to this, the following courses are organised each year: the professional qualifi cation Course for Captains, the Advance Tax Police Course, the Advanced Inter force General Staff Course, the Advanced Training Course at the Advanced Police Academy and study sessions at the Institute for Advanced Defence Studies. G U A R D I A D I F I N A NZ A 39 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 40 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY Le risorse infrastrutturali Nel corso del 2009 sono proseguite le opere connesse al programma di potenziamento infrastrutturale avviato dal Corpo che vede salire a 62, su un totale di 141, gli interventi sinora portati a conclusione. Come nelle intenzioni, sia per gli immobili da destinare a Caserma che per gli alloggi di servizio, sono state realizzate strutture caratterizzate da una significativa efficienza costruttiva ed energetica oltre ad un’ottimale fruibilità degli spazi. Parallelamente sono in corso di perfezionamento iniziative legate alla revisione dell’architettura inse diativa dei Reparti della Capitale. Grazie all’acquisizione di nuovi immobili, anche di notevole prestigio, si potrà dare adeguata collocazione a quei Reparti connotati da profili di alta rappresentanza. Ciò permetterà anche di riunire in un’unica sede i Reparti appartenenti alla stessa linea di comando, oltre ad una sensibile riduzione degli oneri sostenuti per i canoni degli immobili condotti in locazione. In questa direzione si muovono anche i lavori del tavolo tecnico permanente istituito presso la Dire zione Generale dell’Agenzia del Demanio. L’obiettivo è dare soluzione alle ulteriori criticità presenti sul territorio nazionale, attraverso un impiego efficace delle risorse finanziarie disponibili, destinate a fronteggiare le esigenze infrastrutturali dei Reparti del Corpo. Infine, sotto il profilo del benessere del personale, oltre ai citati interventi di carattere puramente infrastrutturale, in ossequio a quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 09.04.2008, n. 81, concer nente “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, sono in fase di predisposizione i relativi decreti interministeriali ed una circolare in materia di sicurezza e vigilanza sanitaria sui luoghi di lavoro, volti ad individuare le particolari esigenze connesse al servizio espletato dal Corpo. 40 G U A R D I A D I F I N A NZ A Infrastructural resources Works connected with the infrastructure up grading programme initiated by the Corps have continued during the course of 2009, with 62 operations already completed, out of a total of 141. As was intended, structu res have been created with significant buil ding and energy efficiency and an excellent use of space, both in the case of buildings to be assigned as barracks as well as service lodgings. At the same time, initiatives are being finalised concerning the revision of the facility architecture for the divisions in the capital. Thanks to the purchase of new buildings, which are also of considerable im portance, a suitable location can be provi ded for those divisions characterised by high representation profiles. This will also enable all the departments belonging to the same line of command to be gathered in a single location, as well as significantly lightening the cost of payments for rented properties. The work of the permanent technical board instituted in the General Directorate of the State Property Office is also moving in this direction. The aim is to provide solutions for the other critical situations present in the country, through an effective employment of available financial resources to meet the infrastructure needs of the Corp’s divisions. Finally, in regard to personal wellbeing, aside from these purely infrastructural in terventions, a circular letter concerning sa fety and health monitoring in workplaces is being prepared, with the aim of identifying particular needs connected with the service carried out by the Corps. This is in accor dance with the provisions of legislative de cree no. 81 of 9 April 2008 concerning “the implementation of article 1 of law no. 123 of 3 August 2007 in regard to safeguarding he alth and safety in workplaces”, for which the respective interministerial decree is also in the preparation phase. INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:21 Pagina 41 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Instrumental resources Le risorse strumentali MEZZI AEREI Nel corso dell’anno 2009 è proseguito il programma di potenziamento e di ammodernamento della flotta aerea. In tale ambito, si segnala l’immissione in linea di volo: • dei primi 11 esemplari di elicotteri bimotore leggeri A109 Nexus; • del 1° elicottero bimotore medio AW139; • l’avvio dell’iter procedurale per la radiazione di ulteriori n. 4 NH500 MC / MD e n. 1 A109AII; • il completamento delle attività condotte dal Gruppo di lavoro, relativo allo studio per l’eventuale ammodernamento di mezza vita dell’elicottero AB412HP (Middle Life Update); • la prosecuzione del programma di aggiornamento del velivolo P166 DL3, mediante trasformazione nella versione DP1. Al riguardo, nell’ambito della complessiva attività formativa di specializzazione volta ad elevare i livelli di preparazione e sicurezza del personale aeronavigante, dopo aver completato la prima fase del programma di abilitazione sul nuovo elicottero A109N nei confronti del personale pilota e specia lista in possesso della maggiore esperienza di volo del Centro Aeronavale di Specializzazione, è stato dato avvio ai corsi di transizione a favore del personale in forza ai primi reparti aerei regionali destinatari del nuovo elicottero. Contestualmente è stata abilitata la prima aliquota di personale aeronavigante designata ad operare con il primo dei due esemplari del nuovo elicottero bimotore medio AW139. Particolare rilevanza ha assunto, anche nel 2009, l’attività di cooperazione operativa ed addestrativa svolta sotto egida dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati Membri dell’Unione Europea (FRONTEX). In tale contesto, la componente aerea è stata protagonista di una serie di missioni tese al contrasto dei flussi migratori illegali, sia in ambito interno, sia a favore di altri Stati Membri dell’U.E.. Sempre nel contesto comunitario il Corpo, con la propria Academy di Gaeta, ha consolidato ulterior mente la propria immagine e posizione quale referente a livello europeo nel campo dell'addestra mento per il personale aeronavigante. Particolare importanza hanno assunto, all’interno del progetto “Air Crew Training” dell’Agenzia Frontex, i corsi organizzati a cura dell’Academy stessa a favore dei paesi aderenti al citato progetto, finalizzato a creare una base di conoscenza e preparazione comune a favore delle Forze di polizia europee che operano con mezzi aerei nel controllo dei flussi di migranti. AIRCRAFT During 2009 the programme for upgra ding and modernising the air fleet was continued. In regard to this, we wish to mention the entrance into flight service: • of the first 11 A109 Nexus twinengine light helicopters; • the first AW139 medium twinengine helicopter; • the start of procedures to phase out four NH500 MCs / MD and one A109AII; • the completion of working group study activities on the possible midlife mo dernisation upgrade of the AB412HP he licopter; • continuation of the modernisation pro gramme for the P166 DL3 aircraft, through transformation into the DP1 ver sion; In this regard, the first stage of the qua lification programme for the new A109N helicopter with the most experienced pi lots and specialised personnel from the Air and Sea Specialisation Centre have been completed. Transition courses are currently underway for the personnel of the first regional air divisions to receive the new helicopter. This is all part of the overall specialist training activity aimed at increasing the preparation and safety of aircraft personnel. At the same time, the first batch of air craft personnel assigned to operate the first of the two new AW139 medium twinengine helicopters have completed their training. The operations and trai ning cooperation, under the aegis of the European Agency for the Management of Operational Cooperation at the Exter nal Borders of the Member States of the European Union (Frontex), has been par ticularly significant in 2009. In this con G U A R D I A D I F I N A NZ A 41 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 42 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY MEZZI NAVALI Tra le realizzazioni più significative che hanno caratterizzato la vita del comparto navale, nel corso del 2009, particolare rilevanza ha rivestito la prosecuzione del programma di ammodernamento della flotta del Corpo che ha visto l’entrata in servizio: • del primo guardacoste appartenente alla classe “Bigliani” VIII serie, denominato “G.126 FINANZIERE DE ROSA”, dotato di sistemi di navigazione ed apparecchiature all’avanguardia; • dei primi due guardacoste, classe “Buratti” denominati “G.200 BRIGADIERE BURATTI” e “G.201 GENERALE DE IANNI”, di moderna generazione, destinati alla progressiva sostituzione delle unità classe “Meattini” giunte ai limiti della vita operativa; • di sei vedette costiere classe “2000” II serie (dalla V.2036 alla V.2041), che rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia delle costruzioni nautiche. Nel settore dell’addestramento sono proseguiti i corsi di formazione: • per l’acquisizione della specializzazione di “Comandante di Unità Navale” per gli Ufficiali appartenenti al Ruolo Aeronavale presso l’Accademia di Bergamo ed Accademia Navale di Livorno, nonché presso la Scuola Nautica di Gaeta; • di base degli Ispettori affidati alla Scuola Ispettori de l’Aquila e quelli addestrativi, per l’acquisizione della specializzazione, svolti presso la Scuola Nautica di Gaeta; • presso il Centro Aereonavale di Specializzazione di Gaeta, che hanno dato vita all’addestramento di postformazione e di alta qualificazione del personale. MEZZI TERRESTRI Altro settore che nel 2009 ha continuato ad operare in senso innovativo è quello della Motorizzazione. La politica posta in essere, mirata alla ricerca dell’efficienza operativa dei veicoli circa la gestione ed il mantenimento del parco, nel rispetto del contenimento della spesa pubblica, ha consentito di ottenere importanti risultati mediante: • la radiazione di nr. 710 automezzi obsoleti (con conseguente riduzione dei costi di assicurazione); • il fleet management, operativo in tutti i Reparti del Corpo fino al 2010, ha permesso l’estensione dell’assistenza del parco automezzi da nr. 2.968 del 2008 a nr. 3.005 nell’anno in corso. La continuità del Fleet Management ha contribuito al mantenimento dell’efficienza di parte del parco automezzi del Corpo; • l’acquisizione di oltre 500 nuovi mezzi. 42 G U A R D I A D I F I N A NZ A text, the air component has played a lea ding role in a series of missions aimed at countering the flow of illegal migrants, both within the country, and on behalf of other E.U. Member States. And still in regard to the European com munity, through its Academy in Gaeta, the Corps has further enhanced its repu tation and position as a point of refe rence at the European level in the field of training aircraft personnel. The cour ses organised by the Academy as part of the Frontex agency’s “Air Crew Training” project, on behalf of the other countries taking part in the project, were particu larly important. Their purpose was to create a common knowledge and trai ning base for the European police forces using aircraft for the control of migrant flows. NAUTICAL CRAFT One of the most significant achievements marking the life of the Naval division du ring 2009 has been the continuation of the modernisation programme for the Corp’s fleet, with the entry into service of: • the first Bigliani Class VIII Series coa stal patrol vessel, named “G.126 FINAN ZIERE DE ROSA”, which is fitted with advanced navigation systems and cut tingedge equipment; • the first two modern generation “Bu ratti” Class coastal patrol vessels, given the names “G.200 BRIGADIERE BU RATTI” and “G.201 GENERALE DE IANNI”, which will gradually substitute the “Meattini” class vessels that have reached the end of their operative life; • six “2000” class II series coastal patrol vessels (from the V.2036 to the V.2041), representing the stateoftheart in nau tical construction technology. In the training sector, courses have con INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 43 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT tinued: • for specialisation as “Naval Unit Commanders”, for Officials belonging to the Air and Sea roll, at the Bergamo Academy and the Livorno Naval Academy, as well as at the Gaeta Nautical School; • basic training for Inspectors, entrusted to the Aquila Inspectors’ School, and spe cialisation training courses, conducted at the Gaeta Naval School; • at the Gaeta Air and Sea Specialisation Centre, which have given rise to posttrai ning specialisation and higher personnel qualification. VESTIARIO ED EQUIPAGGIAMENTO Nel corso del 2009 l’attività dell’Ufficio Equipaggiamenti e Materiali è stata caratterizzata dal completamento di quasi tutte le progettualità pianificate. In particolare sono state realizzate nuove iniziative che interessano i diversi comparti di competenza. Con riguardo alle iniziative per il settore vestiario ed equipag giamento, nel 2009 lo stesso è stato interessato da numerosi programmi di spesa connessi al miglioramento qualitativo dei capi di vestiario. In tale contesto è proseguita la distribuzione della “nuova divisa grigio scuro” ed è stata immessa nel ciclo logistico la nuova giacca a vento, realizzata sempre nel nuovo colore “grigio scuro”. Particolare rilevanza assume, inoltre, l‘adozione dei nuovi effetti da navigazione destinati a tutto il personale a bordo delle unità navali. È stata inoltre avviata la distribuzione del giubbetto operativo in alternativa al maglione a “V” ed alla giubba e per particolari impieghi operativi. Particolare attenzione, infine, è stata posta nell’aggiornamento dei manufatti per il settore operativo e l’ordine pubblico, quali caschi protettivi, kit di protezione e uniformi per ordine pubblico, programmate in seguito per il rinnovo entro il 2009, delle dotazioni del comparto pronto impiego. LAND VEHICLES The Motor vehicle sector was another area in which innovative operations conti nued in 2009. The policy implemented with the aim of attaining vehicle running ef ficiency in the maintenance and management of the vehicle pool, in respect for public expenditure control, has produced significant results through: • the phasing out of 710 obsolete vehicles (with a corresponding reduction in in surance costs); • the fleet management, in operation in all departments until 2010, which has per mitted the growth of the vehicle pool from 2,968 in 2008 to 3,005 units in the cur rent year. The continuation of the Fleet Management has helped maintain the efficiency of the Corp’s vehicle pool; • the acquisition of over 500 new vehicles. CLOTHING AND EQUIPMENT The activity of the Equipment and Materials Office during 2009 has been characteri sed by the completion of almost all planned projects. In particular, new initiatives were implemented involving the various specific departments. With regard to the initiatives for the clothing and equipment sector, in 2009 it has been involved in various spending programmes connected with the qualitative im provement of its uniform items. As part of this, distribution of the “new dark grey uni form” has continued, and the new windcheater, also in the same new “dark grey” colour, has been introduced. Also of particular importance was the adoption of the new navigation gear for all per sonnel on board the naval units. The distribution of the new operational jacket has also begun, as an alternative to the Vneck sweater and the tunic, and for particular operational uses. Finally, particular attention has been given to the updating of items for the operational and public order sectors, such as protective helmets, protection kits and public order uniforms, with subsequent scheduling of renewal of equipment for the Rapid Re sponse Services by 2009. G U A R D I A D I F I N A NZ A 43 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 44 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY La struttura organizzativa Per l’assolvimento dei compiti istituzionali, il Corpo si avvale di una struttura composta da: • Comando Generale, che ha la funzione di definire gli indirizzi strategici, curare l’alta direzione, le relazioni istituzionali e quelle internazionali; • Reparti Speciali, unità istituite per l’investigazione in specifici settori operativi e per corrispondere ad Autorità istituzionali centrali. Questi reparti svolgono analisi investigative che si traducono in “attività a progetto”, sviluppate dai Reparti territoriali del Corpo. Il Comando dei Reparti Speciali coordina: • il Comando Tutela della Finanza Pubblica, preposto allo sviluppo studi ed analisi – in materia di entrate del bilancio nazionale e degli Enti Locali e di spesa pubblica e frodi ai bilanci comunitario, nazionale e degli Enti Locali – che si traducono in “progetti” operativi per le unità territoriali; • il Comando Tutela dell’Economia, competente in materia di tutela del risparmio, dell’economia pubblica, dei mercati finanziari (lotta al riciclaggio, all’usura ecc..) e di contrasto alla criminalità economica organizzata. Per queste attività si avvale, in particolare, del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata; • il Comando Unità Speciali che collabora direttamente con le autorità amministrative indipendenti, le Commissioni Parlamentari d’Inchiesta, l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella P.A. e le altre Autorità centrali. 44 G U A R D I A D I F I N A NZ A Organisational structure For the fulfilment of its institutional duties, the Corps has the following structure: • the General Command, whose function is to define strategic planning initiati ves, deal with higher management, and institutional and international relations; • Special Units, these units are implemented for investigation in specific opera ting sectors and to liaise with the central institutional Authorities. These depar tments conduct investigative analyses which are then developed into “project activities”, by the Corp’s regional departments. The Special Unit Headquarters coordinates: • the Public Finance Protection Headquarters, which develops studies and analy ses on the subjects of national budget revenue, Local Authority revenue, public spending and European Community, Italian and Local Authority budget fraud, i.e. “operational projects for territorial units; • the Economy Protection Headquarters, which deals with deposit protection sche mes, the protection of the public economy, the financial markets (recycling cam paigns, campaigns for the containment of lending rates, etc.) and the countering of organised financial crime. For these activities, the Headquarters collaborates with the Special Unit of the Currency Police and with the Central Investigation Ser vice for Organised Crime; • the Special Unit Headquarters, which collaborates directly with independent Ad ministrative Authorities, the Parliamentary Inquiry Commissions, the High Com mission for the prevention and countering of corruption and other unlawful activities in the Public Administration and other central Authorities; INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 45 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Il Comando Aeronavale Centrale che ha responsabilità di comando, coordinamento e controllo nei settori operativo, addestrativo, logistico e amministrativo per il dispositivo alturiero del Corpo. Ha alle dipendenze: • il Comando Operativo Aeronavale, articolato su un Gruppo Esplorazione Aeromarittima e su cinque Gruppi Aeronavali (Cagliari, La Spezia, Messina, Taranto, Trapani) per l’attività di vigilanza in alto mare ed a largo raggio; • il Comando Logistico Aeronavale, responsabile dell’attività dei Reparti dipendenti nei settori tecnico, logistico e amministrativo; • il Centro Aeronavale di Specializzazione, responsabile dell’attività di postformazione per il settore aeronavale. Le Unità territoriali – capillarmente distribuite in ogni realtà locale – hanno il compito di assicurare l’efficiente svolgimento dei servizi d’Istituto per il mantenimento della sicurezza economicofinanziaria, integrandosi con l’azione delle unità speciali nel contesto delle direttive strategiche emanate dal Comando Generale. Al riguardo, i Reparti territoriali sono così distribuiti: The Central Air & Naval Headquarters, which supervises, coordinates and con trols the operational, training, logistic and administrative sectors for the Corps' opensea deployment system. It oversees: • the Air & Naval Operational Headquarters, consisting of an Air & Maritime Ex ploration Group and five Air & Naval Groups (Cagliari, La Spezia, Messina, Taranto and Trapani) for longrange open sea surveillance; • the Air & Naval Logistics Headquarters, which is responsible for the activities of subordinate departments in the technical, logistics and administration sectors; • the Air & Naval Specialisation Centre, responsible for posttraining activities in the air and naval sector; Territorial units are present in all locations and are responsible for ensuring the efficient provision of institutional services for the maintenance of economic and fi nancial security. Under the strategic directives issued by the General Headquar ters, their actions are integrated with those of the special units. The territorial Departments are distributed as follows: • 37 Groups; • 211 Companies; • 256 Lieutenancies; • 94 Brigades. In addition to these territorial components, there are 103 Tax Police Units, which deal with investigations of a more specialised nature. • 37 Gruppi; • 211 Compagnie; • 256 Tenenze; • 94 Brigate. Alla suddetta componente territoriale si aggiungono 103 Nuclei di Polizia Tributaria che curano lo svolgimento dei servizi di maggiore spessore investigativo. G U A R D I A D I F I N A NZ A 45 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 46 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY RUBRICA TELEFONICA/ADDRESS BOOK COMANDO GENERALE Roma Viale XXI Aprile, 51/55 CENTRALINO PORTAVOCE 0644221 0644222302 UFFICIO STAMPA UFFICIO CENTRALE RELAZIONI CON IL PUBBLICO 0644223505 800669666 L'AQUILA L'AQUILA L'AQUILA L'AQUILA CHIETI PESCARA TERAMO PESCARA Vle Fiamme Gialle sncCoppito Via R. Paolucci, snc Via R. Paolucci, snc Piazzetta Commenda, 4 Via dei Sabelli, 38 Via Cincinnato, 5 Via L. Di Paoloantonio snc Via Conte di Ruvo, 74 0862341111 086234961 086234961 08624291 0871344306 085694391 0861252367 085690363 POTENZA POTENZA MATERA Via della Meccanica, 2 Via della Meccanica, 2 Via Lazazzera snc 097152899 097152925 0835331542 CATANZARO CATANZARO CATANZARO CROTONE VIBO VALENTIA COSENZA R. CALABRIA VIBO VALENTIA Piazza del Rosario, 11 Piazza del Rosario, 11 Piazza Marconi, 1 Via Miscello Da Ripe, 73 Via Emilia, 11 Vibo Marina Viale Cosmai, 3 Via Enotria, 107 Via Emilia, 11 Vibo Marina 0961941 0961941 0961941 096221462 0963573707 0984482314 096546056 0963573707 NAPOLI NAPOLI NAPOLI NAPOLI NAPOLI CASERTA BENEVENTO AVELLINO SALERNO NAPOLI Via A. De Gasperi, 4 Via A. De Gasperi, 4 Centro Direzionale Isola B/5 Torre Francesco Piano 18 Via A. De Gasperi, 4 Via A. De Pretis, 75 Via G.B. Vico, 76 Via S. Bologna, 8 Via Pontieri, 1 Via Duomo, 21 Salita S. Maria del Prato, 21 0819702111 0819702111 0817341600 0819702111 0819702111 0823353412 082421281 082532891 089226444 081681649 BOLOGNA BOLOGNA BOLOGNA MODENA PIACENZA PARMA Piazza Malpighi, 11 Via De Marchi, 2 P.le Pascoli, 1 Ponticella S.L. Via P. Mattarella, 85 Via Emilia Pavese, 29/A Via P. Torelli, 18 05115861111 0515861111 051474834 0599779908 0523490682 0521245711 ABRUZZO Scuola Ispettori e Sovrintendenti Comando Regionale Abruzzo Reparto T.L.A. Abruzzo Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale BASILICATA Comando Regionale Basilicata Comando Provinciale Comando Provinciale CALABRIA Comando Regionale Calabria Reparto T.L.A. Calabria Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale CAMPANIA Comando Interregionale dell'Italia Meridionale Comando Regionale Campania Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria Reparto T.L.A. Campania Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale EMILIA ROMAGNA Comando Regionale Emilia Romagna Reparto T.L.A. Emilia Romagna Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale 46 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 47 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale REGGIO EMILIA FERRARA RAVENNA FORLI' RIMINI RIMINI Via Mazzini, 4 Via Cavour, 65 Via Alberoni, 33 P.zza Dante Alighieri, 7/8/9 Via Grassi, 10 Via Grassi, 10 0522452333 0532212222 054437122 054327711 0541771040 0541771040 TRIESTE TRIESTE TRIESTE GORIZIA UDINE PORDENONE TRIESTE Via Fiamme Gialle, 6 Via Fiamme Gialle, 6 Via XXX Ottobre, 2 Via A. Diaz, 7 Via Giusti, 29 Viale Grigoletti, 92 Molo F. Bandiera, 7 0403152111 0403152111 040632550 0481533226 0432682111 0434551550 040306960 ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA LIDO DI OSTIA (RM) ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA POMEZIA (RM) POMEZIA (RM) GAETA (LT) CASTELPORZIANO(RM) ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA ROMA POMEZIA (RM) FORMIA (LT) ROMA ROMA LIDO DI OSTIA (RM) ROMA ROMA Piazza del Campidano, 5 Via Sicilia, 178 Via Sicilia, 178 Via Sicilia, 78 Viale Ciamarra, 139 Via Fiamme Gialle, 16 Via Batteria di Porta Furba, 34 Via Nomentana, 591 Via F. Depero, 76 Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84 Via G. Brodolini, 6 Via Pratica di Mare, 45 Via Pratica di Mare, 45 Via Bausan, 1 Via Croviana, 120 Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84 Via G. Brodolini, 6 Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84 Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84 Via F. Depero, 76 Via F. Depero, 76 Via F. Depero, 76 Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84 Località "La Rustica" Via M. Boglione, 84 Via Pratica di Mare, 45 Via Appia lato Napoli, 311 Via Castiglion Fiorentino, 50 Viale XXI Aprile, 51/55 Via Fiamme Gialle, 18 Via Batteria di Porta Furba, 34 Via di Bravetta, 1 0644242928 0647372130 0647372410 0647371 0672901414 0656311 06242901 0687021 06225941 06229381 06872731 0691911 0691911 0691912101 0651023590 06229381 06872731 06229381 06229381 06965131 06965131 06965131 06229381 06229381 0691911 0771722246 068813643 0644221 06564911 06242901 06663921 FRIULI VENEZIA GIULIA Comando Regionale Friuli Venezia Giulia Reparto T.L.A. Friuli Venezia Giulia Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale LAZIO Ispettorato per gli Istituti di Istruzione Comando Interregionale dell'Italia Centrale Comando dei Reparti Speciali Comando Aeronavale Centrale Ufficio del Generale Pres.te della Comm.ne Perm.te Avanz.to Scuola di Polizia Tributaria Centro di Reclutamento Comando Regionale Lazio Comando Unità Speciali Comando Tutela della Finanza Pubblica Comando Tutela dell'Economia Comando Operativo Aeronavale Comando Logistico Aeronavale Comando Aeronavale di Specializzazione Centro Sportivo Nucleo Speciale di Polizia Valutaria Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie Nucleo Speciale Entrate Nucleo Speciale Tutela Mercati Nucleo Speciale Commissioni Parlamentari d'Inchiesta Nucleo Speciale Privacy Nucleo Speciale Frodi Telematiche Nucleo Speciale Tutela Pubblica Amministrazione Centro di Aviazione Centro Navale Centro Logistico Quartier Generale Reparto T.L.A. Istituti di Istruzione Reparto T.L.A. per i Reparti Speciali Reparto T.L.A. Lazio G U A R D I A D I F I N A NZ A 47 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 48 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY Scuola Nautica Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale GAETA (LT) ROMA FROSINONE LATINA RIETI VITERBO CIVITAVECCHIA (RM) Via Bausan, 1 Via Nomentana, 591 Via Cavour, 55 C.so della Repubblica, 234/236 Viale della Fiamme Gialle, 1 Piazza della Rocca, 21 Corso Centocelle, 3 0771464371 0687021 0771709101 0773690935 0746218120 0761223168 0766679101 GENOVA GENOVA GENOVA LA SPEZIA SAVONA IMPERIA GENOVA Via Nizza, 28 Piazza Cavour, 1 Lungomare Canepa, 3 Viale S. Bartolomeo, 27 Via Famagosta, 37 Piazza De Amicis, 2 Via Molo Giano, 45 010363501 0102571 010465953 0187503250 019850580 0183294206 0102461128 MILANO BERGAMO MILANO MILANO MILANO LODI BRESCIA BERGAMO PAVIA MANTOVA CREMONA COMO LECCO VARESE SONDRIO COMO Corso Sempione, 25 Via Statuto, 21 Via M. Gioia, 5 Via M. Gioia, 5 Via Valtellina, 3 Viale Rimembranze, 19 Via Milano, 9 Via Partigiani, 3 Corso Garibaldi, 74 Corso Garibaldi, 44 Via Zara, 6 Piazza del Popolo, 4 Via Amendola, 15/17 Via Ing. P. Foresio, 6 Piazzale Lambertenghi, 3 Piazza del Popolo, 4 0233611638 035404111 0262771 0262771 026080887 037155797 0303750662 035237130 0382301262 0376322770 037221576 031304466 0341364692 0332283359 0342213043 031304466 ANCONA ANCONA ANCONA PESARO MACERATA ASCOLI PICENO ANCONA Piazza del Plebiscito, 35 Via Zappata, 1 Lungomare Vanvitelli, 26 Via J. Gagarin, 100 Loc. Torraccia Via Roma, 281 Corso G. Mazzini, 115 Banchina N. Sauro 20/Bis 07122721 07122721 07122721 072125294 073331329 0736253014 07122721 CAMPOBASSO CAMPOBASSO ISERNIA Piazzetta Palatucci snc Piazzetta Palatucci snc Via XXIV Maggio, 17 08749621 08749621 086550784 TORINO Corso IV Novembre, 40 01133051 LIGURIA Comando Regionale Liguria Comando Reparto T.L.A. Liguria Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale LOMBARDIA Comando Interregionale dell'Italia Nord Occidentale Accademia Comando Regionale Lombardia Reparto T.L.A. Lombardia Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale MARCHE Comando Regionale Marche Reparto T.L.A. Marche Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale MOLISE Comando Regionale Molise Comando Provinciale Comando Provinciale PIEMONTE Comando Regionale Piemonte 48 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 49 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT Comando T.L.A. Piemonte Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale TORINO TORINO ALESSANDRIA ASTI VERCELLI BIELLA CUNEO NOVARA VERBANIA Corso IV Novembre, 40 Corso IV Novembre, 40 Corso F. Cavallotti, 5 Via Arò, 37 Piazza Martiri della Libertà, 4 Via Addis Abeba, 27 Via C. Battisti, 6 Piazza del Popolo, 2 Piazza A. Zavattaro, 2 01133051 01133051 0131252814 0141593232 016155266 015405145 0171692076 0321628993 0323402260 BARI BARI BARI BARI BARI FOGGIA BRINDISI TARANTO LECCE BARI Via G. Murat, 59 Viale Europa, 97 Viale Europa, 97 Via G. Murat, 59 Corso Vittorio Veneto, 3 Via della Rocca, 3 Via N. Brandi, 12 Via Scoglio del Tonno snc Piazzetta dei Peruzzi, 1 Via G. Murat, 59 0805261111 0805881111 0805881111 0805261111 0805272111 0881723624 0831202111 0997201111 0832672111 0805261111 CAGLIARI CAGLIARI CAGLIARI ORISTANO SASSARI NUORO CAGLIARI Viale Diaz, 170 Viale Diaz, 170 Viale Diaz, 174 Via B. De Arborea, 27 Torre B Via Baldedda, 11/A Piazza V. Emanuele, 22 Porto Industriale 07034801 07034801 07034801 078372360 079254033 078430097 070250112 PALERMO PALERMO PALERMO PALERMO TRAPANI AGRIGENTO CALTANISSETTA ENNA MESSINA CATANIA SIRACUSA RAGUSA PALERMO Via Cavour, 2 Via Prov. Villafranca, 44 Via Cavour, 2 Via Messina Marine, 576 Via G. Vallona, 1 Via Atenea, 238 Via L. Bissolati, 135 Via Roma, 411 Via T. Cannizzaro, 34 P.zza S. Francesco di Paola, 2 Via Epicarno Corvino, 14 Via Archimede, 17/C Via Messina Marina, 43 0917441111 0917441111 0917441111 0917441111 092321099 092220422 0934591884 0935501346 0906641 095532643 093166772 0932621004 091471324 FIRENZE FIRENZE FIRENZE Borgo San Frediano, 14 Via Valfonda, 17 Via Valfonda, 17 0552302491 05527451 05527451 PUGLIA Comando Regionale Puglia Legione Allievi Scuola Allievi Finanzieri Reparto T.L.A. Puglia Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale SARDEGNA Comando Regionale Sardegna Reparto T.L.A. Sardegna Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale SICILIA Comando Interregionale dell'Italia Sud Occidentale Comando Regionale Sicilia Reparto T.L.A. Sicilia Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale TOSCANA Comando Interregionale dell'Italia Centro Settentrionale Comando Regionale Toscana Reparto T.L.A. Toscana G U A R D I A D I F I N A NZ A 49 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT 11:22 Pagina 50 , , L ID EN TI TA ID EN TI TY Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale FIRENZE PRATO PISA LIVORNO AREZZO LUCCA PISTOIA SIENA GROSSETO MASSA CARRARA LIVORNO Via S. Reparata, 97 Via Ferrucci, 203/I Lungarno Simonelli, 14 Piazza Fortezza Vecchia, 2 Via Società Operaia, 13 Via Pisana, 1275 Via N. Machiavelli, 11/AB Viale Curtatone, 23 Piazza del Popolo, 2 Via Crispi, 1 Scali della Darsena, 10 055496732 0574571932 05023206 0586896066 057523618 0583357004 057320133 0577280103 056422072 058541181 0586896066 TRENTO TRENTO PREDAZZO (TN) TRENTO BOLZANO Via Vannetti, 15 Via Romagnosi, 15 Via Fiamme Gialle, 18 Via Romagnosi, 15 Viale Stazione, 6 0461250001 0461250001 0462501661 0461250001 0471189909 PERUGIA ORVIETO (TR) CASTIGLIONE DEL LAGO (PG) PERUGIA TERNI Via Settevalli, 112 Piazza XXIX Marzo, 6 Via Lungolago, 46 Via Palermo, 84 Via D. Bramante, 45 0755833590 07633301 075951133 0755833111 0744300181 AOSTA AOSTA Loc. Autoporto, 32/B Loc. Autoporto, 22/B 0165235828 0165235828 VENEZIA VENEZIA VENEZIA VENEZIA ROVIGO PADOVA TREVISO VERONA VICENZA BELLUNO VENEZIA Cannaregio, 2176 C.po San Polo, 2128/A C.po San Polo, 2128/A Via De Marchi, 16 Via Badaloni, 28 Via S. Francesco, 117 Via Riccati, 15/A Via Nicola Mazza, 57 Contrà S. Tommaso, 17 Via Mezzaterra, 5 Cannaregio, 5742/51 041719666 0417711111 0417711111 0415383261 042521282 049654882 0422411190 0458004025 0444323900 0437943131 0412412243 TRENTINO ALTO ADIGE Comando Regionale Trentino Alto Adige Reparto T.L.A. Trentino Alto Adige Scuola Alpina Comando Provinciale Comando Provinciale UMBRIA Comando Regionale Umbria Centro Addestramento di Specializzazione Corso Allevamento e Addestramento Cinofili Comando Provinciale Comando Provinciale VALLE D'AOSTA Comando Regionale Valle D'Aosta Nucleo PT VENETO Comando Interregionale dell'Italia Nord Orientale Comando Regionale Veneto Reparto T.L.A. Veneto Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Comando Provinciale Reparto Operativo Aeronavale 50 G U A R D I A D I F I N A NZ A INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 51 LA S TO RI A 2009 RAPPORTO ANNUALE/ ANNUAL REPORT HIS TO RY History The Guardia di Finanza was founded on 5 October 1774, with the establishment of the “Light Troops Legion” by order of Victor Amadeus III, the King of Sardi nia. It was the first example in Italy of a special Corps for the monitoring of crossborder transactions, as well as for military defence. In 1862, the “Cu stoms Guards Corps” was set up to for customs monitoring and for the de fence of Italian State during wartime. With the introduction of Law 141/1881, the Corps was given a new name, “the Royal Guardia di Finanza Corps” and took on the function of “... preventing, suppressing and reporting contraband and any offences and any contravention and transgression to legal and finan cial regulations...", to safeguard the interests of the Financial Authority and to assist in the maintenance of public order and security. The use of 5pointed stars was granted to the Corps by virtue of Royal Decree 14/07/1907, although the Guardia di Finanza was not granted official military status by the Army until one year later, with the introduction of Law 12/07/1908. Having served with great valour in the two world wars and in the Italian Li beration, the Corps received eighteen decorations, which were pinned to the War Flag, granted in 1914 to mark its integration with the Italian Armed For ces (the Corps would subsequently take part in numerous rescue operations du ring the course of serious natural disasters and receive a further thirteen decorations for Civil Valour). The reorganisation of the Police Forces in 1919 also included the Royal Guardia di Finanza. The Investigative Tax Police was founded in 1923 as a special branch of the Royal Guardia di Finanza Corps. Its naval fleet, vehicle pool and the organisation of its telecommunications were radically transformed over the course of just a few years; the Statistics Service, with a data processing centre, was set up alongside the Air Service and Doghandling Service. The general Corps installation was set up in the same period and would later be codified by the law of 1959. Law 189/59 sets out the institutional duties of the Corps, which would be sub sequently amended by sector provisions, assigning specific responsibilities. In addition to the reform of its organisational structure, set out by Presidential De cree 34/99, the amendment of institutional duties was completed. In confirma tion of the Corps’ military status, Legislative Decree 68/2001 enhanced its role as a Police Force, granting it powers to enforce economic and financial law for the safeguarding of the public budget and that of the Italian regions, Local Authorities and the European Union. A collection of early Corps items is on display at the Guardia di Finanza History Museum, a financially autonomous NonProfit Organisation, which, in collabo ration with the General Headquarters, oversees the conservation of museum exhibits and promotes historical research. La Storia La nascita della Guardia di Finanza risale al 5 ottobre 1774, quando venne costituita la “Legione Truppe Leggere” per volere di Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna. Fu il primo esempio in Italia di un Corpo speciale istituito per il servizio di vigilanza finanziaria sui confini, oltre che per la difesa militare. Nel 1862, venne isti tuito il “Corpo delle Guardie Doganali” per la vigilanza doganale, nonché, in tempo di guerra, per la difesa dello Stato. Con la L. 141/1881, il Corpo assunse la denominazione di “Corpo della Regia Guardia di Finanza” con la funzione di “...impedire, repri mere e denunciare il contrabbando e qualsiasi contravvenzione e trasgressione alla leggi e ai regolamenti di finanza...”, di tutelare G U A R D I A D I F I N A NZ A 51 INTERNO_STAMPA_2009:Layout 1 23-11-2009 11:22 Pagina 52 LA S TO RI A HIS TO RY I L M E D A G L I E R E // A W A R D S gli interessi dell’Amministrazione finanziaria, e concorrere alla difesa dell’ordine e della sicurezza pubblica. Con D.R. del 14/7/1907, l’uso delle stellette a cinque punte venne esteso al Corpo, sebbene il regolamento di disciplina militare dell’Esercito coinvolse la Guardia di Finanza solo un anno dopo con la L. 12/7/1908. Il Corpo partecipò con alto onore ai due conflitti mondiali e alla Guerra di Liberazione na zionale, meritando 18 ricompense alla Bandiera di Guerra, con cessa nel 1914 per statuire la totale integrazione tra le Forze Armate dello Stato (successivamente, prenderà parte a numerose operazioni di soccorso alla popolazione in occasione di gravi calamità naturali; per tale impegno ha ricevuto 13 ulteriori ricompense al Valor Civile). La riorganizzazione delle Forze di polizia, avvenuta nel 1919, in vestì anche la Regia Guardia di Finanza. Nel 1923, nacque la Polizia Tributaria Investigativa, come contingente specializzato. Nel giro di pochi anni, furono radicalmente trasformati il naviglio, il parco automobilistico e l’organizzazione delle telecomunicazioni; venne istituito il Servizio Statistico, dotato di un centro mecca nografico, il Servizio Aereo ed il Servizio Cinofili. Negli stessi anni, venne stabilito l’impianto generale del Corpo che verrà co dificato dalla legge nel 1959. La Legge 189/59 fissa i compiti istituzionali del Corpo, successi vamente adeguati da provvedimenti settoriali, attributivi di com petenze specifiche. Oltre alla riforma della struttura ordinativa, delineata dal DPR 34/99, è stato completato l’adeguamento dei compiti istituzionali. Il D.Lgs. 68/2001, confermando la configu razione di Corpo ad ordinamento militare, ne ha esaltato il ruolo di Forza di Polizia con competenza generale in materia economica e finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle regioni, degli Enti Locali e dell’Unione Europea. Custode delle tradizioni del Corpo, è il Museo Storico della Guardia di Finanza, Ente Morale dotato di autonomia finanziaria, che cura, in collaborazione con il Comando Generale, la conser vazione dei beni museali e promuove la ricerca storica. 52 G U A R D I A D I F I N A NZ A RICOMPENSE ALLA BANDIERA AWARDS TO THE FLAG RICOMPENSE INDIVIDUALI INDIVIDUAL AWARDS Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia 5 Medaglie d’Oro al Valor Militare Gold Medals for Military Valour Medaglie d’Argento al Valor Militare Silver Medals for Military Valour Medaglie di Bronzo al Valor Militare Bronze Medals for Military Valour Croci di Guerra al Valor Militare Crosses for Military Valour Ricompense al Valor Militare concesse da altri Stati Foreign Decoration for Military Valour Promozioni per Merito di Guerra Promotions by Merit of War Medaglie d’Oro al Valore della Guardia di Finanza Guardia di Finanza Gold Medals for Valour Medaglie d’Argento al Valore della Guardia di Finanza Guardia di Finanza Silver Medals for Valour Medaglia di Bronzo al Valore della Guardia di Finanza Guardia di Finanza Bronze Medals for Valour Medaglia d’Oro al Valor di Marina Navy Gold Medal for Valour Medaglie d’Argento al Valor di Marina Navy Silver Medal for Valour Medaglie di Bronzo al Valor di Marina Navy Bronze Medal for Valour Medaglie d’Argento al Valor Aeronautico Airforce Silver Medals for Valour Medaglie di Bronzo al Valor Aeronautico Airforce Bronze Medals for Valour Medaglie d’Oro al Valor Civile Gold Medal for CivilianValour Medaglie d’Argento al Valore Civile Silver Medal for Civilian Valour Medaglie di Bronzo al Valor Civile Bronze Medal for Civilian Valour Medaglie d’Oro al Merito Civile Gold Medals for Civilian Merit Medaglie d’Argento al Merito Civile Silver Medals for Civilian Merit Medaglie di Bronzo al Merito Civile Bronze Medals for Civilian Merit Ricompense al Valor Civile concesse da altri Stati Foreign Medals for Civilian Valour Pubbliche Benemerenze al Valor Civile Public Merit for Civilian Valour Pubbliche Benemerenze al Merito Civile Public Merit for Civilian Merit Avanzamento Straordinario II Guerra Mondiale Special Advancement World War II Decorazioni Militari Estere Foreign Military Decorations Knight’s Crosses of the Military of Italy Medaglie d’Oro al Valor militare 3 Gold Medals for Military Valour Medaglie d’Argento al Valor Militare 4 Silver Medals for Military Valour Medaglie di Bronzo al Valor Militare 6 Bronze Medals for Military Valour Croci al Valor Militare 2 Crosses for Military Valour Medaglie d’Oro al Valor Civile 8 Gold Medals for Civil Valour Medaglia d’Argento al Valor Civile 1 Silver Medals for Civil Valour Medaglie d’Oro al Merito Civile 8 Gold Medals for Civil Merit Medaglie d’Oro di Benemerenza 2 Gold Medals for Merit Medaglie d’Oro al Merito della Pubblica Finanza 2 Gold Medals for Pubblic Finance Merit Medaglie d’Oro per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte 6 Gold Medals for Sculing, Culture and Art Medaglie d’Oro al Merito della Sanità 2 Gold Medals for Merit to Health Medaglie d’Oro al Merito della Croce Rossa Italiana 3 Gold Italian Red Cross Medals for Merit Medaglie d’Oro al Merito Ambientale 2 Gold Medal for Environmental Merit Medaglia delle Nazioni Unite 1 United Nations Medal Medaglia d’Oro dell’Aquila della Repubblica d’Albania 1 Gold Medal of the Eagle of the Republic of Albania Doppia Medaglia d’Oro al Merito Sportivo Double Gold Star of Sport Merit 1 10 325 672 704 43 475 5 3 11 1 143 359 5 4 13 287 834 11 5 27 39 92 20 8 32 WWW.GDF.IT [email protected] A CURA DELL’ENTE EDITORIALE PER IL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA EDITED BY THE ENTE EDITORIALE OF THE GUARDIA DI FINANZA [email protected]