documento del “15 maggio”
Transcript
documento del “15 maggio”
LICEO GINNASIO STATALE “G. M. DETTORI” CAGLIARI DOCUMENTO DEL “15 MAGGIO” RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA TERZA H PER IL NUOVO ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 1.COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Discipline Docenti Italiano e Latino Greco Inglese Storia e Filosofia Matematica e Fisica Scienze Storia dell’Arte Educazione Fisica Religione Prof. ssa Rosa Serena Prof. ssa Pisano Sandra Prof. ssa Pili Francesca Prof. ssa Floris Anna Prof. Ssa Pisano Nicoletta Prof. ssa Bistrusso Anna Prof. ssa Giua Caterina Prof. Ssa Marica Eugenia Prof. Piredda Roberto 2. ELENCO DEGLI ALUNNI Elenco degli Alunni 1. ADDARI FEDERICO 2. ANGIONI ANTONIO 3. BALDUZZI CHIARA 4. BALLOI GIORGIA 5 COPPARONI RICCARDO 6 CORNAGLIA FRANCESCA 7 DEFRAIA CHIARA 8. FLORIS ANNA RITA 9 FLORIS GIORGIA 10. GARAU ALESSIA MARIA 11. GIANNOTTI MURA CAROLA 12. LAI BEATRICE 13 MARCIA SILVIA 14. MURTAS FEDERICA 15. OCELLO COSTANZA 16. OLIVETTI ANDREA 17. PANI GIOVANNI 18. PERI ALESSANDRO 19. PIANO MATTEO 20. PIRASTU ANDREA 21. PONTIS GIANLUCA 22. PORCU GABRIELE EUGENIO 23. RUBIU SIMONE 24. SANTORU MICHELE 25. SECCI RICCARDO 26. SERRA ELIANA 27. SPADA VALENTINA 28. ZEDDA MICHELA 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELL’ITER EDUCATIVO La classe 3^H è composta da 28 alunni, 23 dei quali proveniente dalla originaria IV H, 5 sopraggiunti in prima liceo, provenienti dal corso I. La maggior parte degli studenti della classe risiede nel centro urbano, ma è presente qualche pendolare proveniente dai centri della provincia. Nella maggior parte delle discipline la classe ha beneficiato della continuità didattica, ad eccezione dell’insegnamento di italiano e latino e di quello di matematica e di fisica, in cui si sono alternati due docenti nel corso del triennio liceale. Nel corso del quinquennio non tutti gli allievi hanno maturato un comportamento corretto ispirato al principio del rispetto reciproco e responsabile nei confronti dell’attività di studio. In particolare si è presentato il problema della frequenza scolastica, irregolare da parte di alcuni, con problemi di assenze, ritardi e ingressi alla seconda ora. Una parte della classe si è mostrata più interessata al risultato immediato, cioè al voto, che ad un reale percorso di apprendimento. Inoltre, nei precedenti anni vi è stato qualche motivo di disaccordo con alcuni docenti, non facenti più parte del Consiglio di classe, che ha visto la presenza sempre molto forte ed attenta da parte delle famiglie. La classe non si presenta omogenea nei livelli di apprendimento e comportamento, sono presenti punte massime e minime all’interno del gruppo classe e a seconda delle discipline. Diversi allievi dotati di buone e/o ottime capacità hanno saputo impegnarsi a fondo, raggiungendo risultati buoni e talvolta eccellenti. Un gruppo di allievi ha ottenuto risultati soddisfacenti in quasi tutte le discipline grazie a uno studio efficace e sistematico. Alcuni allievi hanno manifestato incertezze e difficoltà in qualche disciplina, anche per il metodo di studio non ancora del tutto consolidato. Si confida che nel breve tempo mancante al termine delle lezioni raggiungano risultati complessivamente positivi. Si segnala che tre alunne hanno frequentato un periodo di studio all'estero nel precedente anno scolastico. 4. ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI Coerentemente con l’obiettivo generale di dare possibilità all’alunno di acquisire sia conoscenze (generali e/o specifiche dei contenuti disciplinari fondamentali riferiti alle singole discipline), sia competenze (ovvero abilità all’espletamento di specifici compiti e attività che gli permettano di conseguire standards riconosciuti di prestazioni nell’ambito delle singole discipline), sia capacità (comuni ad aree ed ambiti diversi), l’attività scolastica è stata organizzata attraverso gli strumenti e nei modi che seguono: •Convocazione del Collegio dei Docenti per la programmazione didattica. •Programmazione per aree disciplinari dei singoli Dipartimenti. •Programmazione individuale dei singoli docenti in merito alle discipline di propria competenza. •Convocazione dei Consigli di Classe per la verifica dei programmi svolti e dell’andamento didattico-disciplinare. •Lezioni di tipo tradizionale e non. Il Consiglio di Classe ha impostato il lavoro avvalendosi principalmente di lezioni frontali. Ciò, ovviamente, non ha escluso la discussione in classe su temi rilevanti e d’attualità, la partecipazione a conferenze, concorsi e manifestazioni culturali. Sono stati utilizzati strumenti didattici audiovisivi (film). 5. FINALITA’ E OBIETTIVI GENERALI Il nostro insegnamento ha sollecitato l’amore per lo studio e la conoscenza, il rispetto delle regole che una civile vita scolastica impone, la partecipazione critica degli alunni al dialogo educativo, ha inteso sollecitare la loro curiosità, la loro voglia di conoscere, imparare, coltivare i propri interessi culturali. Tutti i docenti che formano il Consiglio di Classe hanno lavorato per favorire la formazione di personalità solide, riflessive, armoniose, consapevoli delle proprie capacità e possibilità, in grado di valutare le proprie scelte e le proprie azioni, di saper programmare i proprio futuro, di divenire cittadini responsabili, dotati di spirito critico e di operare per il bene comune. Obiettivi educativi comportamentali: •acquisizione di abilità logico e riflessive valide anche in ambiti non scolastici; •acquisizione e potenziamento di un metodo di studio critico, rigoroso e autonomo; •capacità di analizzare i problemi con adeguate metodologie; •ampliamento di conoscenze e competenze, anche trasversali alle varie discipline, e, in particolare, un’adeguata competenza linguistica ed espressiva •sviluppo e potenziamento delle capacità di comunicazione, anche attraverso il linguaggio corporeo; •formazione di una personalità consapevole, eticamente responsabile delle proprie scelte e rispettosa delle differenze personali e culturali. 6. OBIETTIVI SPECIFICI DELLE SINGOLE DISCIPLINE Gli insegnanti hanno fissato gli obiettivi seguenti relativi alle singole discipline: Materia Obiettivi disciplinari Italiano Ottenere una completa padronanza di tutti gli argomenti svolti, collegare le varie tematiche studiate con operazioni di carattere interdisciplinare e multidisciplinare , essere in grado di esprimere i contenuti in modo chiaro, elaborato, corretto, con l’utilizzo di adeguati linguaggi specifici, saper cogliere le principali caratteristiche e le peculiarità degli autori affrontati attraverso operazioni di analisi testuale, di critica personale e autonoma, nonché di rielaborazione dei contenuti e di contestualizzazione. Latino e Greco Interpretare e tradurre testi latini e greci, riconoscendo le strutture morfologiche, sintattiche e lessicali: dare al testo una collocazione storica, cogliendo i legami essenziali con la cultura e la letteratura coeva, individuando i vari generi letterari,i modelli, i topoi; individuare i caratteri salienti della letteratura latina e greca, collocando testi e autori nella trama generale della storia letteraria. Matematica Saper risolvere equazioni pure e spurie di secondo grado; saper risolvere equazioni complete intere di secondo grado in un'incognita applicando la formula risolutiva; conoscere la circonferenza e la sua equazione; saper rappresentare la circonferenza conoscendo la sua equazione; conoscere le formule goniometriche; saper risolvere equazioni goniometriche elementari, omogenee e lineari Fisica Saper definire le grandezze fisiche, l’unità di misura e le relazioni in cui compaiono; saper effettuare collegamenti e confronti fra argomenti e grandezze, cogliere possibili differenze e/o analogie fra i diversi fenomeni, saperli analizzare, sintetizzare e rilevarne i principi fondamentali; sapersi esprimere con linguaggio scientifico. Inglese Possedere conoscenze relative ai programmi svolti, saper esporre gli stessi in modo congruo con le finalità dell’esposizione richiesta, tenendo conto del destinatario e del tempo disponibile e scegliendo il registro linguistico appropriato, sia in sede scritta che orale. Essere in grado di individuare i punti salienti di un argomento e di disporli in ordine logico in vista di una utilizzazione degli stessi a fini espositivi, comparativi, argomentativi in senso lato. Saper decodificare un testo/ documento di tipologia nota. Scienze Saper usare correttamente la terminologia scientifica. Conoscere e comprendere le relazioni tra il nostro pianeta e l’universo. Sapersi orientare sulla superficie terrestre. Comprendere e descrivere i fenomeni naturali e individuare le interazioni fra tra loro. Conoscere i principali fenomeni legati all’inquinamento. Sviluppare la capacità critica per scelte consapevoli. Filosofia Conoscenza del pensiero degli autori trattati nel programma e capacità di inquadrarlo sul piano storico e culturale; capacità di esporre con rigore e coerenza gli argomenti oggetto di studio, di riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della disciplina, di individuare le tesi fondamentali di un autore riconducendole al suo pensiero complessivo, di confrontare le diverse risposte dei filosofi allo stesso problema. Storia Conoscere in modo puntuale gli argomenti e inserire i dati in scala diacronica, ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l’individuazione delle interconnessioni, dei rapporti fra particolare e generale, fra soggetti e contesti, utilizzando categorie utili all’indagine storica: economia, società, politica e ideologia. Storia dell’arte Saper individuare il contesto storico e culturale in cui una corrente, un artista, un’opera si collocano; saper ricostruire un percorso artistico e la poetica di un artista e di un movimento; saper realizzare la lettura di un’opera da punto di vista formale e stilistico, utilizzando un linguaggio appropriato. Educazione fisica Adeguato sviluppo psicomotorio attraverso il potenziamento e il miglioramento delle capacità condizionali e coordinative; conoscenza teorica e pratica delle varie attività sportive e di alcune tecniche specifiche. Religione Conoscere in maniera sufficientemente approfondita gli elementi fondanti della proposta religiosa cristiano-cattolica (in particolare: rivelazione biblica; razionalità della fede; storicità della figura di Gesù) e gli aspetti etici collegati al discorso antropologico e religioso. Essere in grado di interpretare i diversi elementi dell’esistenza personale e della realtà sociale attuale utilizzando anche le categorie proprie della cultura cristiana. Acquisire la capacità di utilizzare per la loro ricerca culturale le fonti proprie della religione cattolica (Sacra Scrittura, testi magisteriali, approfondimenti di studiosi di teologia, filosofia della religione ed etica). 7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI I criteri adottati per la valutazione degli alunni si fondano sui seguenti elementi : di conoscenze relative ai programmi svolti; •capacità espressive ed espositive; •capacità di individuare i punti salienti di un argomento e di saperli disporre in ordine logico in vista di una utilizzazione degli stessi a fini espositivi, comparativi, argomentativi; •saper operare in senso lato scelte di merito, giustificarle e sostenerle rispetto ad altre posizioni. •possesso Nella Programmazione iniziale del Consiglio di classe sono stati individuati criteri comuni, espressi in decimi, per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e di abilità raggiunte: 1-3 Conoscenze nulle o scarse, abilità del tutto inadeguate 4 Conoscenze frammentarie e abilità inadeguate 5 Conoscenze mediocri e parziali, abilità limitate e da potenziare 6 Conoscenze accettabili, abilità adeguate non approfondite 7-8 Conoscenze personali 9-10 Conoscenze ampie, abilità nel cogliere relazioni e autonomia di giudizio. esaurienti, abilità appropriate e apporti Gli strumenti di verifica sono stati i seguenti: •verifiche scritte (tema nelle diverse tipologie previste dal nuovo esame di maturità; risoluzione di esercizi di matematica) e orali (interrogazione breve e lunga); •questionari a risposta aperta con trattazione sintetica di lunghezza determinata; •prove strutturate o semi-strutturate; •test motori standardizzati. Durante il corrente anno scolastico sono state predisposte prove di verifica miranti alla misurazione delle conoscenze, capacità e competenze. Le verifiche sono state sistematiche e volte anche a vagliare in itinere le difficoltà incontrate nel processo di apprendimento. Le verifiche sono state diversificate in relazione agli obiettivi programmati. Per quanto riguarda la ‘Terza Prova’, il Consiglio di Classe ha individuato nella tipologia A quella meglio rispondente alle competenze della classe. La simulazioni relativa a tale prova, organizzata in base a questa tipologia per il 5 marzo 2012 . Si allega copia del testo della prova. 8. PROGRAMMI I programmi sono stati svolti al completo e, in taluni casi, quasi al completo. Si allegano alla presente in dettaglio i programmi effettivamente svolti da ciascun insegnante nelle singole discipline e le relative relazioni. Cagliari, 22 maggio 2012 IL CONSIGLIO DI CLASSE: Docenti Prof. ssa Rosa Serena Prof. ssa Pisano Sandra Prof. ssa Pili Francesca Prof. ssa Floris Anna Prof. Ssa Pisano Nicoletta Prof. ssa Bistrusso Anna Prof. ssa Giua Caterina Prof. Marica Eugenia Prof. Piredda Roberto IL DIRIGENTE SCOLASTICO Relazione di Italiano e Latino Prof. ssa Serena Rosa Presentazione della classe Ho assunto l'insegnamento di Italiano e Latino in questa classe nel precedente anno scolastico. La classe, numerosa, si è mostrata simpatica sotto il profilo umano, ma attraversata da tensioni, anche degli alunni tra loro. Forse la mancata selezione, che ha caratterizzato il triennio per vari motivi, ha rinforzato in alcuni la convinzione di poter studiare solo nella parte finale dell'anno, mentre ha prodotto negli altri la sensazione di una certa ingiustizia. Il compimento della maggiore età è stato poi vissuto da alcuni in modo poco responsabile per quel che riguarda la frequenza e non sono mancati alcuni episodici comportamenti scorretti, sempre da parte di un limitato numero di alunni. Peraltro la classe si è dimostrata vivace sotto il profilo intellettuale, con un gruppo interessato e partecipe, disponibile al dialogo educativo. In latino vi sono stati problemi per quel che riguarda la prova scritta, nella quale un certo numero di studenti ha trovato difficoltà. Obiettivi nell'insegnamento di Italiano Conoscenze • acquisizione dei contenuti dei lineamenti di storia letteraria • acquisizione del linguaggio specifico della disciplina • acquisizione degli elementi essenziali delle varie tipologie di scrittura previste dall'esame conclusivo Competenze • correttezza espositiva nello scritto e nell' orale • uso corretto del lessico di analisi e critica letteraria • esecuzione di sintesi, parafrasi e analisi di un testo letterario poetico e in prosa • produzione di elaborati di analisi del testo, articolo di giornale e saggio breve Capacità • saper operare collegamenti e confronti • saper rielaborare in modo critico i contenuti di studio • saper esprimere motivati giudizi critici Obiettivi nell'insegnamento del Latino Conoscenze • conoscenza dell'inquadramento storico dei lineamenti di storia letteraria • conoscenza dell'evoluzione della produzione letteraria latina • conoscenza delle principali strutture grammaticali e sintattiche del latino e padronanza del lessico elementare Competenze • tradurre un testo latino di media difficoltà con l'ausilio del dizionario • saper eseguire l'analisi e il commento critico di un testo • riconoscere le principali figure retoriche e le caratteristiche dei testi degli autori studiati Capacità • comprensione del testo latino sotto l'aspetto morfo-sintattico • saper tradurre in buon italiano un passo in lingua latina • saper interpretare un testo e contestualizzarlo • saper fare collegamenti all'interno della letteratura latina • saper fare collegamenti interdisciplinari • saper rielaborare in modo critico i contenuti di studio Metodologia dell'insegnamento E' stata privilegiata la lezione frontale che ha proposto l' inquadramento storico, la presentazione degli autori, dei generi e la lettura con analisi e commento critico dei brani proposti. Si è sempre cercato di suscitare l'interesse, il coinvolgimento e la partecipazione degli alunni. La classe ha assistito alla rappresentazione teatrale dell'atto unico “La morsa” di L. Pirandello, mentre nel precedente anno scolastico ha assistito alla rappresentazione dell'atto unico “Cecè”, sempre di L.Pirandello. Le caratteristiche del corrente anno scolastico hanno fatto sì che il mese di aprile sino ai primi di maggio sia stato costellato da frequentissime interruzioni dell'attività didattica, inoltre nell'unica settimana completa di lezione sono stata impegnata nel viaggio di istruzione della classe seconda ; questo ha comportato l'accumulo di una parte del programma di italiano nell'ultimo segmento dell'anno scolastico, con una corsa contro il tempo che ha visto la conclusione del programma il 19 maggio. Verifiche Sono state effettuate le tradizionali verifiche orali e scritte, con la proposta, per lo scritto di italiano, delle varie tipologie testuali previste all'Esame di Stato. Sono state effettuate anche prove con trattazione sintetica di argomenti o con quesiti a risposta singola. Sono stati effettuati inoltre compiti scritti di traduzione dal latino all'italiano. Criteri di valutazione Nella valutazione si è tenuto conto oltre che delle conoscenze, competenze e capacità indicate negli obiettivi, anche dell'impegno, della partecipazione e della continuità nello studio. Programma di Italiano Prof. ssa Serena Rosa Libri di testo : Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria la letteratura, (voll.4-5-6), Paravia Dante Alighieri Divina commedia-Paradiso, a cura di G. Giacalone, Zanichelli Paradiso, canti I, III, VI,XI, XXXIII. Il Neoclassicismo e il Pre-romanticismo. U. Foscolo: vita e opere, la cultura e le idee. Dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis “Il colloquio con Parini”; dalle Poesie “All'amica risanata”, “Alla sera”, “In morte del fratello Giovanni”, “A Zacinto”; dal carme Dei sepolcri vv 1-61, 91189, 279-295 ; contenuti delle Grazie . Il Romanticismo: il termine, le tematiche e gli aspetti generali del Romanticismo europeo, il Romanticismo in Italia. A. Manzoni: vita e opere, la visione del mondo, la poetica. Dalla Lettre à M. Chauvet “Il romanzesco e il reale”, “Storia e invenzione poetica”; dalla Lettera sul Romanticismo “L'utile, il vero, l'interessante”; caratteristiche degli Inni sacri; lettura integrale de Il cinque maggio; la novità della tragedia manzoniana : trama e caratteristiche del Conte di Carmagnola e dell'Adelchi; la scelta del romanzo storico, le tre edizioni dei Promessi sposi, la trama, la concezione della Provvidenza, i personaggi, il problema della lingua. G. Leopardi: vita e opere, il pensiero filosofico sulla Natura, la teoria del piacere e la poetica del vago, dell'indefinito e della rimembranza, la posizione verso il Romanticismo. Dallo Zibaldone “La teoria del piacere” (lettura autonoma), “Teoria della visione”, “Teoria del suono”, “Indefinito e infinito”. Dai Canti “L'infinito”, “A Silvia”, “Il sabato del villaggio”, “La ginestra” vv.87-157. Dalle Operette morali “Dialogo della Natura e di un Islandese”. Il Naturalismo francese, la poetica di Zola. Il Verismo italiano. G.Verga: vita e opere, la poetica verista e le tecniche narrative dell'eclissi dell'autore e della regressione nell'ambiente rappresentato, l'ideologia verghiana, le differenze tra Verga e Zola. Da L'amante di Gramigna , Prefazione, da Vita dei campi “Rosso Malpelo”. Il progetto e le finalità del Ciclo dei vinti, da I Malavoglia ,Prefazione. Caratteri de I Malavoglia e di Mastro-don Gesualdo. Il Decadentismo: il termine, la visione del mondo decadente, la poetica del Decadentismo, l'estetismo, il superomismo, il linguaggio analogico e la sinestesia. Il rapporto del Decadentismo con il Romanticismo e con il Naturalismo. G. D'Annunzio: vita e opere, l'estetismo e il superomismo. Caratteristiche de Il piacere dei romanzi del superuomo. Da Il piacere “Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti”. Il progetto delle Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi, caratteristiche di Alcyone. Da Alcyone “La pioggia nel pineto” e “La sera fiesolana”. G. Pascoli: vita e opere, la visione del mondo, la poetica del Fanciullino, il tema del nido, la posizione politica, il Pascoli ideologico e il Pascoli decadente, le soluzioni formali (sintassi, lessico, fonosimbolismo, linguaggio analogico, sinestesia). Da Myricae “Arano”, “X Agosto”, “L'assiuolo”, “Novembre”. Da I canti di Castelvecchio “Il gelsomino notturno”. I. Svevo: vita e opere, la realtà mitteleuropea, la formazione culturale, l'incontro con la psicanalisi, la poetica, la figura dell'inetto nell'evoluzione da Una vita, Senilità sino a La coscienza di Zeno. Caratteristiche dei tre romanzi, con maggior approfondimento de La coscienza di Zeno, da quest'ultimo lettura del brano “La salute malata di Augusta”. L.Pirandello: vita e opere, la formazione culturale, il pensiero, il contrasto tra vita e forma, la dissoluzione dell'io, la maschera, la gabbia della società,la poetica dell'umorismo. Dal saggio L'umorismo “Un'arte che scompone il reale”. Caratteri generali delle Novelle per un anno, da queste lettura di “Il treno ha fischiato”. Caratteristiche del romanzo Il fu Mattia Pascal. Programma di Latino Prof. ssa Serena Rosa Libri di testo: G. Garbarino, Opera vol. 3; Menghi Gori Il nuovo Vivae voces vol 2 (Orazio); Menghi Novae voces Seneca Letteratura L'età giulio-claudia: inquadramento storico. Seneca : la vita, i Dialogi, le Epistole a Lucilio, lo stile della prosa senecana, le tragedie, l'Apolokyntosis. Lettura “Molti non sanno usare il tempo” da De brevitate vitae, 12, 1-7; 13, 1-3 Lucano: la vita, il Bellum civile e le caratteristiche dell'epos di Lucano, ideologia e rapporti con l'epos virgiliano, i personaggi, il linguaggio poetico.Lettura “I ritratti di Pompeo e Cesare”. Persio : la vita. Caratteristiche della satira di Persio. Petronio: la questione dell'autore del Satyricon, contenuto dell'opera, la questione del genere letterario, il realismo petroniano. L'età flavia: inquadramento storico. L'epica. Stazio: l'epica della Tebaide e dell'Achilleide , la lirica delle Silvae. L'epigramma. Marziale: la vita, la poetica, le prime raccolte. Gli Epigrammata: precedenti letterari e la tecnica compositiva, i temi: il filone comico-realistico e gli altri filoni. Forma e lingua degli epigrammi. Lettura: Matrimoni d'interesse (Epigrammata I,10; X,8; X, 43). La prosa. Quintiliano: la vita, l'Institutio oratoria, la decadenza dell'oratoria secondo Quintiliano. Lettura : Severo giudizio su Seneca (Institutio oratoria,X , 1,125-131). Il principato adottivo: inquadramento storico. La satira. Giovenale: la vita, la poetica, le satire dell'indignatio, il secondo Giovenale. Forma e stile delle satire. Forme e stile delle satire.Lettura “Perchè scrivere satire” (Satire, I, vv1-87) Oratoria e epistolografia Plinio il Giovane: la vita. Il Panegirico di Traiano, l'epistolario. Biografia ed erudizione Svetonio: vita, il De viribus illustribus, il De vita Caesarum. Storiografia Tacito: la vita e la carriera politica. L'Agricola, la Germania, il Dialogus de oratoribus. Le opere storiche: le Historiae e gli Annales. La concezione storiografica di Tacito, la prassi storiografica, la lingua e lo stile. L'età degli Antonini e dei Severi: inquadramento storico. Apuleio: la vita. Il De magia, i Florida e le opere filosofiche, le Metamorfosi: il titolo e la trama, le sezioni narrative, caratteristiche e intenti dell'opera, la lingua e lo stile. Autori Orazio Odi I,1, I,9, I, 11, I, 37, III, 13, III, 30 Seneca Epistulae morales ad Lucilium 1; 93; 47. De brevitate vitae 1, 2, 3. De ira I,1,;I, 18 Relazione di Greco Prof. ssa Pisano Sandra Presentazione della classe La classe III H è stata caratterizzata sin dalla prima liceo da un atteggiamento generalizzato di mancanza di partecipazione all’attività scolastica e di disinteresse. Un limitato numero di alunni si è impegnato con continuità raggiungendo risultati discreti o buoni; alcuni altri ,costantemente sollecitati, hanno in parte colmato le loro difficoltà con impegno; un terzo gruppo – con lacune di base e scarsamente studioso- è andato avanti con difficoltà facendo spesso ricorso a espedienti come frequenti assenze e tentativi di copiare compiti in classe e a casa. A ciò si aggiunge un atteggiamento polemico causa di un clima non sempre sereno tra gli alunni e tra gli alunni e il docente. La fiducia che di anno in anno si è voluta concedere sostanzialmente non ha sortito effetti e ha indirettamente danneggiato anche quegli studenti che si sono impegati e si sono comportati sempre responsabilmente. Libri di testo: Rossi - Gallici: Ελληνικά ( voll. 2-3 ) Euripide: Ippolito Lisia : Per l’uccisione di Eratostene Sono stati perseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità: 1 Conoscenze: 2 Conoscenza del quadro storico di riferimento per i secoli oggetto di studio 3 4 5 Conoscenza dell’evoluzione della produzione letteraria greca secondo il programma di seguito allegato Conoscenze dei generi letterari e della loro evoluzione Conoscenza delle principali strutture grammaticali e sintattiche del greco e padronanza del lessico elementare Competenze: 1 2 Decodificare un testo greco di media difficoltà con l’ausilio del dizionario 3 4 5 1 2 3 4 5 6 7 Analizzare e commentare il testo Saper fornire una lettura critica dei testi presi in esame Riconoscere le principali figure retoriche e le caratteristiche dei principali autori Capacità di: eseguire l’analisi logica e grammaticale di un testo sapere tradurre in buon italiano un passo in lingua greca interpretare un testo e contestualizzarlo fare collegamenti all’interno della letteratura greca-latina fare collegamenti interdisciplinari sintesi e rielaborazione personale dei contenuti curricolari affrontati Metodi di insegnamento: Per ogni argomento, si sono organizzate una o più lezioni frontali, integrate da continue sollecitazioni al dialogo, con opportune sottolineature degli aspetti più significativi e inserimento di ogni autore nel quadro storico-culturale più ampio; spazio è stato dedicato alla lettura dei brani più significativi dei testi letterari in traduzione italiana per sostenere ed esemplificare lo studio della letteratura; gli autori sono stati tradotti, analizzati e commentati; sono stati assegnati brani di versione puntualmente corretti in classe. Verifiche: Strumento di verifica sono state le tradizionali interrogazioni e prove scritte consistenti in trattazione sintetica di argomenti. Si sono effettuati inoltre compiti scritti di traduzione dal greco all’italiano. Criteri di valutazione: Competenze linguistiche ed espressive, competenze rispetto al genere testuale, conoscenze disciplinari, capacità di rielaborazione critica, conoscenze delle norme grammaticali e sintattiche della lingua greca in una traduzione che colga il senso generale del testo. La valutazione finale tiene conti altresì dell’impegno dimostrato nelle attività scolastiche, della partecipazione alle lezioni, della continuità nell’applicazione. Strumenti di lavoro: Manuale, antologia, dizionario di greco. Programma di Greco Prof. ssa Pisano Sandra Letteratura Tucidide la biografia; contenuto e struttura delle Storie; il metodo storiografico; la concezione della vita e della storia; la posizione politica. Letture: Storie I,1; I,22; II, 36-37- 41; II, 65,5-12; V, 89- 111. L’oratoria Le origini del genere; i tre generi dell’oratoria. Lisia La biografia, le orazioni; il processo e le strategie dell’arringa; lingua e stile; fortuna. Isocrate La biografia e la carriera; l’ideologia: valenza educativa del logos; fortuna. Dalla commedia antica a quella di mezzo Le caratteristiche della commedia nuova; il contesto politico e il pubblico. Menandro La biografia, le commedie; la tecnica drammaturgica, i personaggi, il messaggio morale; lingua e stile. Letture tratte da: ‘Bisbetico’ e ‘Arbitrato’. L’età ellenistica I regni ellenistici fino all’intervento di Roma; le grandi trasformazioni culturali. Callimaco La biografia, la produzione in versi: Aitia, Giambi, Inni, Ecale. La poesia, la poetica e la polemica letteraria; lingua e stile, fortuna. Letture: epigramma 28, Aitia I frammento 1, III frammenti 67-75; Inni, V. Teocrito La vita; gli Idilli; la varietà di forme; una nuova forma di poesia per ambienti agresti e urbani; lingua e stile; la fortuna di un genere. Letture: Idilli, VII, 10-51; II; III. Apollonio Rodio La vita; le Argonautiche; un’epica nuova; le tecniche narrative; i personaggi. Letture: I, 1-22; III, 744-824; 948-1020. L’epigramma Origini del genere; l’epigramma letterario; le antologie; la scuola dorico- peloponnesiaca, la scuola alessandrina. Letture: da Leonida ( t 1,2,4,10); Posidippo ( t 21); Asclepiade (t 12,3,15). La Grecia ai tempi della ‘repubblica imperiale’ Rapporti tra greci e romani. Le tendenza storiografiche in età ellenistica Polibio La biografia; forma e composizione delle Storie; la storia universale; il metdo storiografico; Polibio e Tucidide; l’anaciclosi e la teoria costituzionale; lingua e stile. Letture: storie I,1; VI, 11, 11- 14,12; VI,57. Il contesto storico e culturale Una cultura bilingue per l’impero; l’assimilazione della tradizione; le scuole di retorica e la polemica sullo stile; L’Anonimo del Sublime Letture: Sul Sublime 8, 1-2,4; 9, 1-2; 10, 1-3; 7; 32, 7,8; 33 La retorica come spettacolo: la Seconda sofistica. Luciano: la biografia; le opere autobiografiche e quelle sofistiche;la polemica sull’attualità (i Dialoghi); la polemica in ambito letterario; letteratura e disincanto; lingua e stile; fortuna. Letture: Storia vera I, 1-4; II, 20; Come si deve scrivere la storia, 39- 41. Il romanzo: origine del genere, il pubblico, il romanzo d’amore e altre tipologie. La novella Autori: Euripide- Ippolito: vv 1 -72; 267- 361; 373- 430; 616- 650. Lisia: Per l’uccisione di Eratostene: 6-28 ; 47-50. La docente Relazione finale di Lingua e civiltà Inglese Prof.ssa: Francesca Pili SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE. CRITERI DIDATTICI SEGUITI E METE EDUCATIVE RAGGIUNTE. Il programma, orientato verso l'ampliamento delle competenze comunicative e delle conoscenze di letteratura, è partito dall’analisi del romanzo in Epoca Romantica (W. Scott e J. Austen) per proseguire con lo studio dell'Età Vittoriana e arrivare all'introduzione di alcuni autori moderni. La principale meta educativa raggiunta è stata l'acquisizione di competenze linguistico-comunicative di livello “upper intermediate”, di capacità di comprensione e di esposizione di argomenti tratti dai testi in adozione (testo di lingua e antologia letteraria), di conoscenze di storia della letteratura dal tardo Romanticismo all’Età Moderna. TIPOLOGIE DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE. COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI E GIUDIZIO SUL RENDIMENTO. In considerazione dell’elevato numero di allievi e del numero di ore a disposizione si è fatto uso, principalmente, di verifiche scritte, impostate secondo le tipologie seguenti: trattazione sintetica di argomenti del programma (brevi composizioni di circa 150, 200 parole); questionari, prove semi-strutturate. Le verifiche hanno sondato le abilità di lettura, comprensione e analisi di un testo, la conoscenza dei contenuti, l'elaborazione autonoma o guidata di testi scritti e orali su argomenti appresi, la correttezza grammaticale e sintattica, la pronuncia e la scorrevolezza espressiva, la ricchezza lessicale. I criteri di valutazione hanno tenuto conto delle competenze iniziali, dell'impegno profuso, dell'interesse dimostrato, dei progressi effettuati. Non tutti gli studenti si sono mostrati volenterosi e collaborativi; un ristretto gruppo ha partecipato alle attività con curiosità, interventi pertinenti e proposte costruttive, un’altra parte della classe ha lavorato in modo discontinuo, riuscendo comunque a raggiungere gli obiettivi minimi. Un restante gruppo si è dimostrato refrattario a qualsiasi proposta didattica, limitando l’impegno, esiguo, ai soli momenti della verifica. Anche nel comportamento, la classe ha manifestato delle divisioni. Un gruppo limitato ha frequentato con regolarità ed ha rispettato gli obblighi scolastici dimostrandosi sempre corretto e motivato. Un altro gruppo ristretto, invece, ha manifestato insofferenza verso le normali regole del vivere scolastico, e si è distinto per assenze frequenti, ritardi e un generale disimpegno. Pertanto si è reso necessario contattare i genitori degli alunni dal curriculum più problematico perché collaborassero a far sì che i ragazzi assumessero la consapevolezza della loro situazione. L'insegnante Programma di Lingua e civiltà Inglese Prof.ssa Pili Francesca TESTI IN ADOZIONE: LETTERATURA > QUICK STEPS INTO THE WORLD OF LITERATURE (AUT. :MARIELLA ANSALDO - ED. : PETRINI) LINGUA: NEW ENGLISH FILE – UPPER INTERMEDIATE (CLIVE OXENDEN, CHRISTINA LATHAM-KOENIG ed. OUP) LETTERATURA ►THE ROMANTIC AGE THE NOVEL W. SCOTT The Historical Novel Works : Extract from Ivanhoe (photocopy) J. AUSTEN The Novel of Manners Works: Extract from Pride and Prejudice PP. 156 - 158 The Gothic Novel FILM Young Frankestein (Mel Brooks ,1974) ►THE VICTORIAN AGE C. DICKENS AUTHORS AND MOVEMENTS Biographical notes P. 193 Works: Oliver Twist PP. 194 – 195 David Copperfield P. 198 Critical Notes P. 200 FILM Oliver Twist (R. Polanski, 2005) E. BRONTЁ Biographical notes P. 201 Works: Wuthering Heights PP. 202 - 203 R. L.STEVENSON Critical Notes P. 205 Biographical notes P. 217 Works: The strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde P. 218 Critical Notes P. 221 FOCUS ON THE AESTHETIC MOVEMENT E. A. POE Biographical notes P. 235 PP. 222 – 223 Works: The tell-tale heart PP. 236 - 238 Critical Notes P. 239-240 O. WILDE Biographical notes P. 224 Works: The picture of Dorian Gray PP. 225 – 227 Critical Notes PP. 233 - 234 ►THE MODERN AGE FOCUS ON FOCUS ON J. JOYCE AUTHORS AND MOVEMENTS MODERNISM P. 260 STREAM OF CONSCIOUSNESS TECHNIQUE PP. 302 - 304 Biographical notes P. 306 Works: from Dubliners: Eveline PP. 307 -312 Critical Notes PP. 319 - 320 Biographical notes P. 268 W. B. YEATS Works: from Michael Robartes and the Dancer: Easter 1916 PP. 269 – 271 Critical notes PP. 272 - 273 FOCUS ON THE IRISH QUESTION PP. 266 - 267 LINGUA UNIT 1 (pp. 4 – 18) 1A : Q and A Grammar revision: question formation 1B : Do you believe it? Grammar auxiliary verbs; the … the … + comparatives 1C : You’re the doctor! Grammar present perfect (simple and continuous) UNIT 2 (pp. 20 – 34) 2A : National stereotypes: truth or myth? Grammar using adjectives as nouns; adjective order 2B : Air travel: the inside story Grammar narrative tenses; past perfect continuous; so/such …. that 2C : Incredibly short stories Grammar adverbs and adverbial phrases UNIT 3 (pp. 36 – 50) 3A: The one place a burglar won’t look Grammar passive (all forms), it is said that ….; he is thought to …. Etc. 3B : Stormy weather Grammar future perfect and future continuous 3C : Taking a risk Grammar conditionals and future time clauses; likely and probably UNIT 4 (pp. 36 – 40) 4A : Would you get out alive? Grammar Unreal conditionals 4B : How I trained my husband Grammar past modals; would rather, had better Ciascuna unità è corredata anche da esercizi su Vocabulary, Pronunciation, Colloquial English, Writing, Revise and check.RELAZIONE FINALE Relazione finale di Filosofia e Storia Insegnante: prof. Anna Floris Presentazione della classe La classe 3^H è composta da 28 alunni. Nell’insegnamento di storia e filosofia la classe ha beneficiato della continuità didattica. Sul piano didattico essa si presenta piuttosto eterogenea per livelli di apprendimento: un primo gruppo è composto da allievi/e dotati di buone e/o ottime capacità, di cui, alcuni si sono impegnati in modo costante e sistematico raggiungendo risultati ottimi e talvolta eccellenti, altri, pur mostrando capacità di intuizione e di rielaborazione critica, non sempre hanno valorizzato fino in fondo le proprie doti intellettuali, ottenendo risultati soddisfacenti e talvolta buoni. Un secondo gruppo di allievi/e ha migliorato gradualmente, nell’arco del triennio, le proprie capacità e competenze ottenendo risultati complessivamente positivi e soddisfacenti in entrambe discipline grazie a uno studio efficace e sistematico. Un terzo gruppo di allievi/e, che ha manifestato incertezze e difficoltà nell’apprendimento delle due discipline, dovute in parte a un lavoro incostante e discontinuo, in parte a lacune e carenze di base solo in parte recuperate, ha raggiunto i requisiti minimi dell’apprendimento. Finalità e obiettivi Le finalità espresse nella programmazione di inizio anno scolastico sono: una formazione culturale organica, volta alla crescita dei giovani quali futuri cittadini liberi e responsabili di fronte a se stessi e agli altri; lo sviluppo di conoscenze, competenze e capacità critiche che consenta loro di pervenire a una valutazione autonoma sulle questioni, di confrontarsi attivamente con il patrimonio culturale del passato, di abituarsi al dialogo con il diverso e alla discussione ordinata. Coerentemente con le finalità espresse gli obiettivi posti sono stati: l’acquisizione di conoscenze in termini di informazioni, nozioni e terminologia specifica; la comprensione degli argomenti in relazione al contesto culturale e sociale storicamente determinato; la capacità di rielaborazione critica e di impostazione di un dialogo argomentativo. Contenuti I contenuti sono quelli indicati nei programmi, all’interno dei quali sono state approfondite le problematiche relative ai seguenti temi: individuo e società, la questione della cittadinanza attiva, i valori e i fondamenti costituzionali dello stato, la pace e la guerra. Per quanto riguarda i contenuti della storia sono state approfondite in modo particolare le tematiche concernenti la storia d’Italia, sempre in relazione allo sviluppo della storia dell’Europa e all’evoluzione del contesto internazionale. Metodi La metodologia più usata è stata la lezione frontale, ma è stata utilizzata anche la discussione in classe e la valorizzazione dell’attività di rielaborazione autonoma. Il discorso filosofico è stato approfondito attraverso l’analisi del pensiero dei filosofi in relazione ai grandi mutamenti storico-culturali. Lo studio della storia è stato impostato cercando di cogliere la complessità delle vicende della società: dall’analisi dei singoli aspetti economico-sociali, politici e ideologici, inquadrati nelle categorie spazio-temporali, si è proceduto a una ricomposizione sintetica degli argomenti in senso diacronico e sincronico. Iniziative realizzate nell'anno scolastico 2011-2012 Durante il corrente anno scolastico, il 17 febbraio 2012, la classe 3^ H ha partecipato al Convegno "La Shoah, la Storia, il Ricordo", organizzato dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari (F.I.D.A.PA) – sezione di Cagliari – presso Palazzo Regio, alla presenza dei rappresentanti della Provincia e della Prefettura di Cagliari. All’iniziativa è intervenuto il prof. Claudio Natoli, docente di storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari, seguito dalla testimonianza di Piero Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz. Nella stessa giornata, nel pomeriggio, gli alunni della classe 3^H hanno partecipato, insieme alle altre classi terze del nostro Istituto, alla Giornata della Memoria organizzata presso l’aula magna del Dettori, con un lavoro di gruppo, con il quale i ragazzi hanno dato voce a testimonianze in grado di illuminare le condizioni degli ebrei in Italia dopo l’emanazione della legislazione anti-ebraica del 1938. Valutazione Il criterio di sufficienza adottato è costituito da quattro parametri: frequenza scolastica regolare, partecipazione alle attività educative in classe, impegno e applicazione allo studio, raggiungimento degli obiettivi prefissati. Le verifiche sono avvenute attraverso interrogazioni orali e prove scritte secondo la tipologia A propria della terza prova scritta del nuovo esame di stato, produzione sintetica di una trattazione su argomenti specifici. Libri di testo adottati Abbagnano, Fornero, La filosofia, dall’illuminismo a Hegel vol. 2B e La filosofia, da Schopenhauer a Freud, vol 3A, Padova, Paravia, 2009. Per la filosofia politica di J. St. Mill è stato utilizzato il manuale Abbagnano-Fornero, Fare filosofia, vol.3 Autori De Bernardi- Guarracino La discussione storica, vol. II-III, Milano, Mondadori, 2009 Cagliari, 22 maggio 2012 L’insegnante Programma di Storia ed Educazione civica Insegnante: prof. Anna Floris L’età della Restaurazione e i movimenti liberali I principi ispiratori del Congresso di Vienna e il sistema europeo delle alleanze. Il nuovo assetto politico-territoriale europeo e italiano. I movimenti politici nella prima metà dell’800 e le società segrete. Diffusione e ambiguità del concetto di nazione. I moti liberali del primo ‘800: i moti rivoluzionari del 1820-21 e del 1830-31 in Europa e in Italia. Le rivoluzioni europee del 1848. Problemi e prospettive del Risorgimento italiano Le riforme in Piemonte nel biennio 1846-48: lo Statuto albertino. Il ruolo dei moderati e dei democratici nel processo di unificazione nazionale. Il processo di formazione dell’unità d’Italia dal 1849 al 1861. L’evoluzione dell’Italia post-unitaria: Destra e Sinistra storica I problemi del Regno d’Italia e la politica della Destra storica. La politica economica e finanziaria. La questione amministrativo-istituzionale. La questione romana e la terza guerra di indipendenza. Il brigantaggio e la questione meridionale. La Sinistra storica al potere: timide riforme in campo politico-sociale. I limiti del parlamentarismo italiano e il trasformismo. Gli effetti economico-sociali della svolta protezionistica. Crispi di fronte alle lotte sociali e operaie e alla nascita del movimento operaio italiano. I complessi rapporti fra la Chiesa e la società civile italiana: l’enciclica Rerum Novarum e gli sviluppi del movimento cristiano sociale. Il nuovo corso in politica estera e la Triplice alleanza. L’età giolittiana: luci e ombre di un nuovo corso politico. Dalla crisi politica e sociale di fine secolo alla svolta politica dopo le elezioni del 1900. Disegno politico riformista di Giolitti: le misure di legislazione sociale e il decollo dell’industria pesante. Il Partito socialista italiano. Il rientro dei cattolici nella vita politica e sociale del paese. Il nascente nazionalismo italiano e la guerra di Libia. La riforma elettorale. I caratteri fondamentali della seconda rivoluzione industriale e la fine dell’800. La grande depressione. L’uso della tecnica come scienza applicata e la nascita dell’industria pesante. La razionalizzazione produttiva nelle fabbriche e il taylorismo. L’ampliamento dei mercati internazionali e la concentrazione del capitale industriale e finanziario. Il problema della funzione dello stato nell’economia: l’alternativa protezionismo-liberismo. Lo straordinario sviluppo dei mezzi di comunicazione e i flussi migratori a livello intercontinentale. Le trasformazioni del sistema politico in Europa nella seconda metà dell’Ottocento. L’unificazione tedesca e la formazione di nuovi equilibri in Europa. La politica di Bismarck: autoritarismo politico e legislazione sociale in politica interna, la politica estera bismarckiana. L’evoluzione politica dei governi liberali europei in senso democratico attraverso l’ampliamento della base parlamentare. I partiti liberali tradizionali e i partiti di massa: i partiti socialisti della II Internazionale, il nazionalismo di fine secolo e l’antisemitismo. Imperialismo e nazionalismo alla fino dell’800. Imperialismo ed espansione coloniale nella seconda metà dell’Ottocento. La fine del sistema bismarckiano e il nuovo corso di Guglielmo II. Verso nuovi schieramenti internazionali alla vigilia del primo conflitto mondiale: la formazione di due blocchi contrapposti. La questione balcanica e la disgregazione dell’impero ottomano. La I guerra mondiale Lo scoppio del conflitto: dall’attentato a Sarajevo all’estensione della guerra a livello mondiale. Il problema delle cause del conflitto: le contraddizioni dell’ordine europeo, la politica di potenza degli stati, le tendenze militaristiche, il nazionalismo, le divisioni interne ai partiti socialisti riguardo all’intervento nella guerra. L’intervento dell’Italia in guerra: il dibattito fra neutralisti e interventisti. Il patto di Londra. Caratteri di novità della guerra e sue ripercussioni sulla vita civile: la guerra di posizione e la mobilitazione totale. Il ritiro della Russia. L’intervento degli Stati Uniti d’America e il programma di Wilson. La disfatta degli imperi centrali. La conferenza di Parigi e i trattati di pace dopo la sconfitta degli imperi centrali: le pesanti condizioni inflitte alla Germania e all’Austria. La nascita della Società delle nazioni. La rivoluzione russa La rivoluzione di febbraio e di ottobre. Il comunismo di guerra e la Nuova politica economica. Il primo dopoguerra e la crisi delle democrazie parlamentari in Italia e in Germania La crisi del modello politico europeo e le gravi conseguenze della guerra sulla politica interna dei paesi europei. La Germania dopo la prima guerra mondiale: instabilità politica e conflittualità sociale nella repubblica di Weimar. L’Italia post-bellica: conseguenze socio-economiche della guerra, la crisi del sistema liberale e l’avvento del fascismo: la marcia su Roma e la formazione del 1° governo Mussolini. La crisi del 1929 Le cause del crollo di Wall Street: gli squilibri dell’economia statunitense, la crisi di sovrapproduzione e la debolezza del sistema finanziario americano. Gli effetti della crisi in campo economico e sociale: la disoccupazione e le difficoltà della tradizionale politica liberista, la politica di Roosvelt e il ruolo dello stato in campo economico-sociale dopo la crisi del 1929. La dimensione internazionale della crisi: la frantumazione del mercato mondiale. L’epoca dei totalitarismi in Italia e in Germania Il processo di fascistizzazione dello Stato e il consolidamento del regime fascista in Italia. I Patti Lateranensi. Politica del fascismo in campo economico e sociale. L’organizzazione del consenso di massa. Politica estera del fascismo. La fine della repubblica di Weimar e l’ascesa del partito nazionalsocialista. L’avvento al potere di Hitler e la formazione di uno stato totalitario. L’antisemitismo e la politica nei confronti degli ebrei. I lager nazisti come prototipo della società totalitaria. La seconda guerra mondiale e le sue conseguenze. Verso la seconda guerra mondiale. Il riarmo tedesco e il disegno nazista di un nuovo ordine europeo: l’occupazione tedesca della Renania e l’Anschluss. La conferenza di Monaco. Il patto Ribbentrop-Molotov. L’invasione della Polonia e la sconfitta della Francia. La battaglia aerea con l’Inghilterra. L’aggressione all’Urss e la vittoria sovietica a Stalingrado. La formazione della coalizione alleata antifascista fino all’occupazione della Germania: la conferenza di Yalta e la conclusione della guerra. Il processo di Norimberga. Il crollo del fascismo e la nascita della Repubblica L’Italia in guerra: l’impreparazione militare italiana e le difficoltà dell’esercito italiano nei diversi fronti di guerra. Il crollo del fascismo in Italia: la formazione del ministero Badoglio; l’8 settembre 1943 e la disfatta della monarchia; la questione istituzionale. La Resistenza contro l’occupazione tedesca. L’Assemblea costituente e la proclamazione della Repubblica italiana. La Costituzione italiana: diritti fondamentali e organizzazione dello stato. La nascita di un nuovo ordine mondiale La nascita di un nuovo ordine internazionale: la formazione dell’ONU, la costituzione di due blocchi contrapposti nel secondo dopoguerra. Cagliari, 22 maggio 2012 L’insegnante Programma di Filosofia Insegnante: prof. Anna Floris Il criticismo kantiano come snodo della modernità La riflessione epistemologica sulla scienza nella Critica della Ragion Pura: la fondazione delle scienze della natura e il problema della demarcazione tra scienza e metafisica; la rivoluzione copernicana e il problema della fondazione dei giudizi sintetici a-priori, la distinzione trascendentale di fenomeno e noumeno. L’Estetica trascendentale e la funzione dello spazio e del tempo. L’Analitica trascendentale: l’analisi dell’intelletto e le categorie, la deduzione trascendentale e l’Io penso come centro unificatore dell’esperienza, il noumeno come concetto limite. La Dialettica trascendentale: la critica della metafisica e le idee di anima, mondo e Dio; uso costitutivo e regolativo delle idee di ragione. L’indagine kantiana in campo morale nella Critica della ragione pratica. Il dovere come legge morale: distinzione tra imperativi categorici e ipotetici. Il significato delle tre formulazioni dell’imperativo categorico: il principio di universalizzazione, il rispetto per l’altro, la fondazione etica dell’idea di libertà. I postulati della ragion pratica. L’indagine sulla facoltà del sentimento nella Critica del Giudizio. Distinzione fra giudizio determinante e riflettente. Il giudizio estetico: il bello e il sublime. Il giudizio teleologico. Lettura e commento del testo kantiano Per la pace perpetua per una riflessione sul tema della pace e della guerra. L’età del Romanticismo e la parabola dell’idealismo tedesco Dalle discussioni sul criticismo kantiano alla ricerca del principio assoluto di realtà: l’idealismo etico di Fichte; la concezione dello stato in Fichte e l’idea di nazione; l’idealismo estetico e il concetto di assoluto in Schelling. La struttura dialettica e processuale della realtà intesa come totalità nell’idealismo assoluto di Hegel attraverso i capisaldi del sistema: risoluzione del finito nell’infinito, identità di razionale e reale. Il confronto con i filosofi del tempo sul problema del rapporto tra soggetto-oggetto: la critica del cattivo infinito fichtiano, la polemica contro il concetto di assoluto di Schelling, la critica di Kant. L’elaborazione della complessa categoria di Spirito nella Fenomenologia dello Spirito attraverso i tre gradi della coscienza, dell’autocoscienza e della ragione, con particolare riferimento alla dialettica servo-padrone, alle figure storiche della libertà dell’autocoscienza. Dalla Enciclopedia delle scienze filosofiche. Il concetto di dialettica in Hegel: carattere logico e ontologico della logica hegeliana e analisi delle prime categorie della logica dell’essere: essere, nulla e divenire. La struttura della Filosofia dello Spirito con particolare riferimento allo Spirito oggettivo: diritto astratto, moralità ed eticità; il concetto di stato in Hegel e il rapporto tra società civile e stato; la filosofia della storia. Razionalità scientifica e il liberalismo politico nel Positivismo L’esaltazione positivista della scienza e della tecnica e il processo di autonomizzazione delle scienze umane. A. Comte: l’enciclopedia positivista e la classificazione delle scienze, la legge dei tre stadi. Libertà e società nel positivismo di John Stuart Mill: la riflessione sui diritti civili nell’ambito della democrazia liberale. Il complesso rapporto tra filosofia e cultura tra Ottocento e Novecento. La scoperta dell’irrazionalità della vita in Schopenhauer. La riflessione sul problema del rapporto tra soggetto e oggetto nel mondo come rappresentazione: le forme a priori della coscienza e le quattro radici del principio di ragion sufficiente. Il pessimismo scaturente dalla riflessione sul dolore nel mondo come volontà: i caratteri della volontà di vivere. Le vie della liberazione dalla condizione umana. Nietzsche critico della modernità : il dibattito sulla tragedia greca e l’elaborazione delle complesse categorie di apollineo e dionisiaco. Il nichilismo come espressione della critica dei valori dell’Occidente: la decostruzione della metafisica, del cristianesimo e della morale secondo il metodo genealogico. L’uomo inattuale: problematicità interpretativa delle nozioni di superuomo, volontà di potenza e trasvaluzione dei valori. Destra e sinistra hegeliana: limiti e contraddizioni dell’hegelismo Impegno intellettuale ed emancipazione politica in Karl Marx: la critica al misticismo logico di Hegel. La critica allo Stato moderno e al liberalismo negli scritti giovanili. La critica all’economia borghese e la problematica dell’alienazione nella società capitalistica. La concezione materialistica della storia. Cagliari, 22 maggio 2012 L'insegnante Relazione di matematica e fisica Prof. ssa Pisano Nicoletta Matematica La classe, assegnatami per la prima volta quest’anno, è costituita da 28 alunni. La maggior parte degli alunni ha seguito bene, alcuni addirittura con ottimi risultati: ciò è dovuto al loro comportamento corretto, all’assiduità alle lezioni, all’impegno profuso. Per i restanti la frequenza non è stata regolare, il comportamento non sempre responsabile: sono mancati l’interesse, l’attenzione, l’impegno e l’applicazione durante il primo quadrimestre, hanno cercato di rimediare nel secondo con più attenzione e costanza senza riuscire a raggiungere il livello e la preparazione del resto della classe. Non mi sono potuta dedicare sin dall’inizio allo svolgimento del programma di terza non essendo stato portato a termine quello della seconda. Ho deciso di svolgere, tra gli argomenti non trattati, soltanto quelli strettamente necessari alla comprensione dei temi da trattare nella terza: questo per mancanza di tempo. Nonostante i tagli da me effettuati, è stato impossibile ultimare il programma di terza. Fisica La non padronanza degli strumenti matematici necessari per l’esecuzione di esercizi relativi alla teoria ha portato ad un rallentamento e ad un ridimensionamento del programma. Il rendimento, per quanto riguarda la fisica, è leggermente migliore anche per la parte della classe meno impegnata. L'insegnante Programma di matematica Prof. ssa Pisano Nicoletta Classe III corso H RICHIAMI DI GEOMETRIA. Similitudine dei triangoli e proporzionalità tra i lati; Criteri di uguaglianza dei triangoli. Algebra Equazioni di secondo grado intere; Equazioni di secondo grado pure; Equazioni di secondo grado spurie; Risoluzione di equazioni complete di secondo grado. Geometria analitica La circonferenza; La circonferenza come luogo geometrico; Equazione della circonferenza; Intersezioni tra retta e circonferenza; Intersezione fra due circonferenze. FUNZIONI GONIOMETRICHE. Misura degli angoli in gradi sessagesimali ed in radianti; La circonferenza goniometrica; Le funzioni goniometriche: seno, coseno, tangente, cotangente; Variazione del seno e del coseno; Rappresentazione grafica della funzione y = senx (sinusoide); Rappresentazione grafica della funzione y = cosx( cosinusoide); Variazione della tangente e della cotangente; Rappresentazione grafica della funzione y = tgx (tangentoide); Rappresentazione grafica della funzione y = ctgx( cotangentoide ); Relazioni fondamentali della goniometria(con dimostrazione); Le funzioni goniometriche di angoli particolari (0, 30°, 45°, 60°, 90°)[con dimostrazione]; Le funzioni inverse arcseno, arcocoseno, arcotangente, arcocotangente (solo significato, senza i grafici); Gli angoli associati (con dimostrazione); La riduzione al primo quadrante. IDENTITA’ ED EQUAZIONI GONIOMETRICHE. Identità goniometriche; Equazioni goniometriche elementari; Equazioni goniometriche particolari senA(x) = senB(x), cosA(x) = cosB(x ), tanA(x) = tanB(x), cotA (x) = cot B(x); Equazioni di 2°grado in cosx, senx, tgx,cotgx; Equazioni omogenee di primo e secondo grado; Equazioni lineari in seno e coseno (risoluzione mediante metodo grafico). LA TRIGONOMETRIA. • Primo e secondo teorema sui triangoli rettangoli Risoluzione di triangoli rettangoli con angoli noti e con l'uso della calcolatrice scientifica. Testo in adozione : Campitelli- Campodonico- Galdi Coniche,Trigonometria Società Editrice Dante Alighieri L'insegnante Programma di Fisica Prof. ssa Pisano Nicoletta Classe III corso H L’ENERGIA MECCANICA Il lavoro; La definizione di lavoro per una forza costante; La potenza; Energia cinetica; Forze conservative e forze dissipative; Energia potenziale gravitazionale (della forza peso); Energia potenziale elastica; La conservazione dell’energia meccanica; La conservazione dell’energia totale. TERMOLOGIA La temperatura Il termometro; La dilatazione lineare dei solidi; La dilatazione volumica dei solidi; La dilatazione volumica dei liquidi; Le trasformazioni di un gas; La prima legge di Gay- Lussac (p costante); La legge di Boyle (T costante); La seconda legge di Gay- Lussac (V costante). ELETTROMAGNETISMO La carica elettrica e la legge di Coulomb L’elettrizzazione per strofinio; I conduttori e gli isolanti; L’elettrizzazione per contatto; La definizione operativa della carica elettrica; La legge di Coulomb; La forza di coulomb nella materia; L’elettrizzazione per induzione. Il campo elettrico e il potenziale Il vettore campo elettrico; Il campo elettrico di una carica puntiforme; Le linee del campo elettrico; L’energia potenziale elettrica; Il potenziale elettrico; Il fenomeno dei fulmini. Fenomeni di elettrostatica La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico; Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio. La corrente elettrica continua L’intensità della corrente elettrica; I generatori di tensione e i circuiti elettrici; La prima legge di Ohm; I resistori in serie e in parallelo. Testo in adozione: Ugo Amaldi Corso di fisica 1, Corso di fisica 2 (sesta edizione) Zanichelli L'insegnante Relazione finale di Scienze della Terra Prof. ssa Anna Bistrusso Metodi I criteri didattici seguiti per lo svolgimento dei temi proposti sono stati improntati alla sollecitazione attiva, all’impegno e alla responsabilità. Sono state svolte lezioni frontali e per la trattazione degli argomenti si è fatto riferimento fondamentalmente al manuale adottato . E’ stata stimolata molte volte l’individuazione di analogie e riferimenti interdisciplinari e la capacità di collegamenti per favorire una fluidità di pensiero e una vivacità di attenzione. Si è insistito sulla proprietà del linguaggio e sulla comprensione dei fenomeni al fine di evitare lo studio mnemonico. Valutazione Nella valutazione sono state considerate: la conoscenza degli argomenti, le capacità di esposizione, di ragionamento logico-deduttivo delle conoscenze e il contributo al dialogo educativo. Ho utilizzato verifiche orali e verifiche scritte: risposte brevi (tipologia B) . Nel secondo quadrimestre è stato proposto un quesito sull’ Atmosfera nella simulazione della Terza prova d’esame secondo la tipologia A. Contenuti Il programma non è stato svolto completamente rispetto a quanto proposto nella programmazione didattica. Il programma di Scienze della Terra si è sviluppato nel primo quadrimestre con lo studio dell’astronomia e della Terra nell’Universo. Successivamente nel secondo quadrimestre è stato affrontato lo studio dell’Atmosfera da un punto di vista descrittivo e in particolare quello dell’inquinamento di questa componente del Sistema Terra, infine si sono presi in esame temi di Geologia: i componenti della litosfera, la struttura interna del nostro pianeta, la dinamica esogena ed endogena . Macroargomenti di scienze della terra 1 L’Universo e il Sistema solare: 2 La Terra nell’Universo 3 La Luna 4 L’atmosfera 5 Il pianeta Terra Testo in adozione: Laura Masini TERRA E’ Ed. Bruno Mondadori Programma di Scienze della terra Prof. ssa Anna Bistrusso Classe III sez. H Testo: Laura Masini TERRA E’ ed. Bruno Mondadori ASTRONOMIA Il Sistema solare: modello eliocentrico. Pianeti terrestri e pianeti gioviani : caratteristiche generali. Asteroidi. Meteore e meteoriti. Le comete. I movimenti dei pianeti. Le leggi di Keplero. La legge di Newton. Forma e dimensioni della Terra. Il geoide. I punti cardinali. Il reticolato geografico. Le coordinate geografiche. Il moto di rotazione della Terra: durata e conseguenze. Giorno solare e giorno sidereo. Il moto di rivoluzione della Terra: durata e conseguenze. Anno solare e anno sidereo. Equinozi e solstizi. La Luna: caratteristiche generali. I moti della Luna. Le fasi lunari. Le eclissi Le stelle e le costellazioni. Le dimensioni delle stelle. Magnitudine apparente e magnitudine assoluta. Il colore delle stelle. Il diagramma H-R. Nascita ed evoluzione delle stelle. Le galassie e gli ammassi. La classificazione delle galassie. Il Sole: struttura interna e atmosfera solare. Le reazioni di fusione nucleare: concetto. L’universo: l’espansione dell’universo e il big bang. Il futuro dell’universo. L’effetto Doppler e il fenomeno detto red-shift. L’ATMOSFERA Composizione e struttura dell’atmosfera: la composizione dell’aria, le funzioni dell’atmosfera, gli strati dell’atmosfera. Inquinamento dell’aria: effetto serra positivo ed effetto serra negativo, le piogge acide, il buco nello strato di ozono. LA LITOSFERA Differenza tra minerali e rocce. Classificazione delle rocce in base all’origine. Il ciclo litogenetico. I minerali: caratteristiche fisiche e classificazione generale. I silicati femici e sialici. Le rocce ignee: il magma, principali tipi di magmi. La classificazione delle rocce magmatiche: rocce intrusive ed effusive. Le rocce ignee più comuni. Le rocce sedimentarie: il processo sedimentario. La classificazione delle rocce sedimentarie. Le rocce metamorfiche: il processo metamorfico. I tre tipi di metamorfismo: di contatto, di dislocazione, regionale. I vulcani: l’attività vulcanica, le eruzioni vulcaniche. I prodotti dell’attività vulcanica. I tipi di vulcani: vulcani lineari e vulcani centrali. Le attività vulcaniche secondarie. I terremoti: i fenomeni sismici. Le onde sismiche. Sismografo e sismogramma : utilità. Le scale sismiche. La struttura interna della Terra: lo studio delle onde sismiche, le superfici di discontinuità. Gli involucri terrestri: caratteristiche fondamentali di crosta, mantello e nucleo. La teoria della deriva dei continenti. La teoria dell’espansione dei fondi oceanici . L’osservazione dei fondi oceanici,il paleomagnetismo e le inversioni di polarità. La teoria della tettonica delle placche: i margini delle placche, conseguenze della collisione tra margine continentale e margine oceanico (fossa e arco vulcanico continentale), tra margine continentale e margine continentale (orogenesi), tra margine oceanico e margine oceanico (fossa oceanica e arco vulcanico insulare). Cagliari, 22maggio 2012 L’insegnante Anna Bistrusso Programma di Storia dell’arte Prof. ssa Giua Caterina Dal Rinascimento al Barocco Percorso tematico . L'arte neoclassica • J. L.David. • A. Canova. Preromanticismo e Romanticismo • • La pittura visionaria e fantastica del sublime: Goya, Friedrich. Il paesaggio sublime e pittoresco: Turner e Constable. • Il Romanticismo francese: Gericault e Delacroix. - Opere: Ritratti di alienati – La zattera della Medusa – Massacro di Scio – Donne di Algeri nelle loro stanze – La Libertà che guida il popolo. L'età del Realismo e dell'Impressionismo • • Il Realismo in Francia – la scuola di Barbizon – Corot, Millet, Courbet La denuncia sociale di Daumier - Opere: Il vagone di terza classe. • • La riscoperta del vero in Italia, i Macchiaioli Manet e gli impressionisti, Monet, Degas, Renoir, Pissarro, – Opere: La colazione sull'erba – Olympia – In barca ad Argenteuil – Regate adArgenteuil – Donne in giardino – La stazione di saint-Lazare – La cattedrale di Rouen (serie) – Covoni (serie) – Ninfee (serie) – Classe di danza – L'assenzio – Due stiratrici – Il bar delle Folies Bergere - Il palco – Gli ombrelli – Ballo al Moulin de la Galette – Avenue de l'Opèra – La culla. Postimpressionismo • Cézanne e il rapporto con la futura pittura cubista – Opere: I giocatori di carte – il negro scipione – Ragazzo dal panciotto rosso – La casa dell'impiccato... - il ponte di Maincy – Le grandi bagnanti (serie) – Il lago di Annecy – Donna con caffettiera. • Il Neoimpressionismo di Seurat - Opere: Un bagno ad Asnières – Una domenica alla Grande Jatte. • V. Van Gogh e i rapporti con l'Espressionismo – Opere: I mangiatori di patate – Autoritratti (serie) – Notte stellata – Iris – La camera da letto – La berceuse – Ritratto di père Tanguy. • P. Gauguin e il gruppo dei Nabis – La visione dopo il sermone – Autoritratto – La orana maria – Manao Tupapau – Da dove veniamo...... - Bagnanti. • Le Secessioni di Monaco, Vienna e di Berlino – Klimt e Munch – Opere: Il bacio – Nuda veritas – Giuditta – La bambina malata – L'urlo – Madonna. Le Avanguardie artistiche in Europa • Espressionismo: Il gruppo dei Fauves – Matisse, - Opere: Lusso, calma e voluttà – La tavola imbandita – La gioia di vivere – La musica – La danza . • Espressionismo: Il gruppo Die Brucke – Kirchner - Opere: Nollendorf Platz – Strada a Dresda – Potsdamer Platz – Marcella . • Cubismo: Picasso e Braque - Opere: Ritratto di Ambroise Vollard – Bevitrice d'assenzio – Poveri in riva al mare – I saltimbanchi - Case all'Estaque – Natura morta con sedia impagliata - “Le Quotidien”, violino e pipa – Ritratto di Gertrude Stein – Les demoiselles d'Avignon – Donna con pere. • Picasso oltre il Cubismo – Opere: – Guernica. Futurismo, Astrattismo , Dadaismo e Surrealismo Schema riassuntivo. L'insegnante Obiettivi cognitivi di Storia dell'Arte • Sviluppare la capacità di analisi dell'opera d'arte, dal punto di vista formale e iconografico, ma soprattutto storico e critico. • Sviluppare una consapevolezza critica indirizzata anche alla maturazione di una autonomia di giudizio. • Sviluppare la capacità di affrontare problematiche trasversali, ovvero quei collegamenti sincronici e tematici, che lo studio dell'arte degli ultimi secoli rende necessari per comprendere la produzione italiana, europea ed extraeuropea. • Sviluppare una coscienza personale della realtà e di sé in rapporto agli altri che implica una nuova e più matura capacitò di ascolto e di partecipazione attiva alle lezioni. • Organizzare un metodo di studio sempre più autonomo (sulla base degli appunti, della lettura del libro di testo o di altri testi). • Sviluppare la capacità di rispettare i tempi e le modalità assegnate per i diversi tipi di attività. • Acquisire una forma espressiva corretta ed efficace, costruendo percorsi organici, con nessi logici appropriati. Obiettivi specifici • • Saper individuare il contesto storico e culturale in cui una tendenza, un artista, un'opera si collocano. Saper ricostruire la carriera e la poetica di un artista o di un movimento. • Saper realizzare una lettura dell'opera dal punto di vista formale e stilistico, utilizzando un linguaggio appropriato. Contenuti: Si rimanda al programma allegato. Metodo e strumenti Per quanto riguarda la metodologia ci si è basati soprattutto sull'approccio all'opera, scelta in quanto rappresentativa di un epoca, un movimento, o una personalità artistica. Sono state adottate le lezioni frontali e interattive, integrate dal raffronto comparativo tra le opere, che ha permesso di evidenziare persistenze e differenze nella produzione artistica di un autore e/o di un'epoca. Come strumenti sono stati utilizzati: libro di testo, appunti e videoproiezioni. Criteri di valutazione e verifiche Criteri valutativi • acquisizione delle conoscenze basilari previste dal programma; • utilizzo di un regolare metodo di lavoro che favorisca l'apprendimento; • • chiarezza espositiva, capacità di organizzazione logica ed efficace del discorso; integrazione e rielaborazione di dati e contenuti, all'interno della disciplina e tra diverse discipline. Le prove hanno avuto come obiettivo di verificare le capacità di analisi, espressive e argomentative sia in forma scritta che orale: • • verifiche scritte della conoscenza di dati e contenuti del programma interrogazioni orali tradizionali • simulazione della terza prova prevista dall'Esame di Stato Libro di testo • Itinerario nell’arte, G. Cricco – Di Teodoro Vol. 3 Ed. Zanichelli L’insegnante Caterina Giua Cagliari22 maggio 2012 Programma svolto di Educazione Fisica Prof.ssa Marica Eugenia la percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive Conoscenza del proprio corpo e della sua funzionalità. Ampliamento delle capacità condizionali e coordinative: per questa finalità i mezzi sono stati la corsa continua con distanze variate e progressivamente allungate; esercizi con piccoli attrezzi e grandi attrezzi; esercitazioni di ginnastica aerobica individuali e di gruppo. Per migliorare la forza e la velocità si sono utilizzate la corsa veloce su varie distanze, la corsa balzata; gli esercizi e andature tecniche per la corsa; esercizi a carico naturale , esercizi di opposizione e resistenza. Realizzazione in modo autonomo di percorsi per lo sviluppo delle capacità coordinative e condizionali con l’ausilio anche di attrezzi . Lavoro autonomo ed in gruppo per dimostrare di saper gestire le tecniche acquisite-comprendere e produrre in modo consapevole i messaggi non verbali leggendo e decodificando i propri messaggi corporei e quelli altrui. Esercitazioni condotte con grandi e piccoli attrezzi, codificati e non codificati; esercizi a corpo libero di controllo tonico e della respirazione; esercizi con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spazio-temporali diversificate; esercizi di equilibrio, in condizioni dinamiche complesse e di volo; elementi di pre-acrobatica. attività espressive; ideazione, progettazione e realizzazione di attività finalizzate. lo sport, le regole e il fair play Pratica degli sport individuali e di squadra privilegiando la componente educativa Per il conseguimento di questi fini si è operato attraverso l’organizzazione di esercitazioni collettive o di piccoli gruppi, organizzazione di attività di arbitraggio e giuria negli sport individuali e di squadra praticati, al fine di affrontare il confronto agonistico con il rispetto delle regole del vero fair play. Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità: arbitraggio, giuria spirito di collaborazione, organizzazione di mini tornei di Pallavolo, Pallacanestro, Pallatamburello, Calcetto, Badminton, Tennistavolo. Tali attività sono state incrementate nell’ambito dei tornei inter-classe e, successivamente, nelle varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi con caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati. Salute, benessere, sicurezza e prevenzione Si è colta ogni occasione, nell’ambito delle lezioni pratiche, per fornire informazioni su: i comportamenti efficaci e adeguati da adottare in caso di infortuni; l’importanza dell’attività motoria e di una sana abitudine alimentare; gli aspetti essenziali relativi ai pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti. Mettere in pratica norme di comportamento adeguate al fine della prevenzione degli infortuni. relazione con l’ambiente naturale e tecnologico Si è colta ogni occasione, nell’ambito delle lezioni pratiche, per fornire informazioni su comportamenti responsabili nei confronti del comune patrimonio ambientale. Prof.ssa Eugenia Marica Materia: Insegnamento della Religione Cattolica Docente: Prof. Roberto Piredda Valutazione generale della classe All’ora di religione partecipano tutti gli alunni della III H e la frequenza è mediamente buona. Il cammino scolastico precedente a quest’ultimo anno del liceo è, per quanto riguarda la religione cattolica, abbastanza buono, sia per la tipologia e il livello di approfondimento degli argomenti trattati che per l’interesse mostrato dagli alunni. Gli alunni quest’anno hanno mostrato interesse per la materia e una buona disposizione all’approfondimento. Una parte del gruppo ha evidenziato anche buone capacità di analisi del fatto religioso sia da un punto di vista storico-biblico che antropologico-filosofico. Il programma realizzato ha rappresentato una ripresa più approfondita e ampia di tematiche già in parte svolte negli anni precedenti e ha privilegiato due direttrici fondamentali: l’aspetto etico e antropologico del messaggio cristiano e la chiarificazione dei contenuti essenziali e fondanti della proposta di fede cattolica. Testo: Bocchini S., Religione e religioni, Bologna, EDB, 2005. NB: Oltre al testo indicato il lavoro in classe era costantemente integrato da schede sui vari argomenti curate dal docente. Obiettivi (conoscenze, competenze, capacità) 1. Gli alunni conoscono in maniera sufficientemente approfondita gli elementi fondanti della proposta religiosa cristianocattolica (in particolare: rivelazione biblica; razionalità della fede; storicità della figura di Gesù) e gli aspetti etici collegati al discorso antropologico e religioso. 2. Gli alunni sono in grado di interpretare i diversi elementi dell’esistenza personale e della realtà sociale attuale utilizzando anche le categorie proprie della cultura cristiana. 3. Gli alunni sono capaci di utilizzare per la loro ricerca culturale le fonti proprie della religione cattolica (Sacra Scrittura, testi magisteriali, approfondimenti di studiosi di teologia, filosofia della religione ed etica). Argomenti (presentazione sintetica) Il dibattito odierno sulla religiosità; L’accoglienza del fatto religioso nel mondo contemporaneo; La figura di Gesù nel pensiero contemporaneo; La storicità della figura di Gesù; Il dialogo inter-religioso; Il significato antropologico dell’esperienza della conversione; Il valore e il significato della realtà della chiesa dentro la rivelazione cristiana; Elementi di bioetica; Elementi di dottrina sociale della Chiesa; Il rapporto tra etica e fede cristiana. Metodo Sono state utilizzate diverse metodologie a seconda degli argomenti: - lezioni frontali di presentazione dei contenuti da parte del docente; - presentazione di una problematica a partire dal testo di un esperto; questionari di diverso tipo per verificare la percezione di un tema da parte degli alunni; analisi di testi letterari con riferimenti alla tematica religiosa trattata; dialogo e confronto libero in classe. Verifica e valutazione È stata fatta globalmente tenendo conto dei lavori scritti effettuati in classe, della profondità e pertinenza degli interventi fatti durante le lezioni e i dibattiti, del grado di interesse e partecipazione attiva nel corso delle lezioni. L'insegnante