documento del consiglio di classe
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Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei CLASSE VG Anno Scolastico 2011/2012 Coordinatore della classe: Prof.ssa Maria Grazia Simoncini Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 1 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena 1. PRESENTAZIONE SINTETICA: a) b) c) Storia del triennio della classe Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica nel triennio Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso a) Storia del triennio della classe Nell’a.s.. 2009/2010 la classe III G era composta da 24 alunni, 11 ragazzi e 13 ragazze e fin da questo primo anno si è evidenziato un gruppo di alunni ben motivati e impegnati nello studio; nel passaggio dalla terza alla quarta quattro alunni sono stati respinti, ma se ne è aggiunto un altro proveniente da un’altra sezione, per cui il numero è divenuto di 21 alunni di cui 3 si sono ritirati durante l’anno. Nel corrente anno scolastico la classe inizialmente era composta da 19 alunni, ma nel primo quadrimestre 2 alunni calciatori provenienti da altre scuole si sono ritirati ed un’altra alunna proveniente da Roma è ritornata nella sua ex scuola , per cui del nucleo originario della III G sono rimasti 16 alunni, di cui 8 ragazze e 8 ragazzi In ordine alla continuità didattica la classe ha cambiato gli insegnanti di fisica e di inglese dalla terza alla quarta e insegnante di disegno e storia dell’arte dalla quarta alla quinta La disponibilità dei docenti e degli alunni ha consentito un soddisfacente recupero delle competenze per la maggior parte degli alunni. b) Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica nel triennio DISCIPLINE CONTINUITA’ NEL TRIENNIO MATEMATICA E FISICA SI a matematica e fisica dalla quarta Simoncini Maria Grazia STORIA E FILOSOFIA SI Selis Patrizia ITALIANO – LATINO SI Failli Laura INGLESE SI dalla quarta ED. FISICA SI Saluzzi Rosa IRC SI Poli Giancarlo Satta Stefania DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Solo dalla classe V SCIENZE SI DOCENTI Pacini Paola Santoro Carmela c) Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso La classe all’inizio dell’anno corrente risultava nel complesso affiatata, interessata e disponibile ad essere guidata nel raggiungimento degli obiettivi programmati, dimostrando discrete attitudini ed altrettante potenzialità che hanno consentito a tutti i docenti di operare in un clima costruttivo che ha permesso loro di svolgere i programmi curricolari con regolarità. Grazie all’impegno ed allo studio continuo, un buon numero di ragazzi è riuscito a sviluppare un discreto metodo di lavoro. Quasi tutti gli alunni hanno consolidato uno studio più autonomo ed in diversi casi anche critico, facendo emergere un quadro complessivamente sul discreto, più che buono per chi si è impegnato con assiduità. 2. OBIETTIVI GENERALI (educativi e formativi) Capacità trasversali: relazionali, comportamentali e cognitive. In relazione al quadro sopra delineato, la classe si è distinta per l’apprezzabile correttezza di rapporti tra alunni e tra alunni ed insegnanti. Ciò ha permesso l’acquisizione di un buon interscambio relazionale con Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 2 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena crescita sul piano comportamentale e con ricco reciproco aiuto sul piano cognitivo. Non sempre tutti gli alunni, però, hanno saputo sfruttare al meglio le proprie capacità intellettive. Sulla base degli interventi effettuati, la classe, nel suo complesso, ha quindi sviluppato: un buon livello di maturazione e di crescita culturale, in maniera motivate consapevole, con un sistema di conoscenze di buon livello; una buona capacità di operare attivamente e in maniera serena all’interno della classe, nel pieno rispetto delle singole individualità; interessi ampi e particolari; un più elevato grado di socializzazione e partecipazione, una buona conoscenza di sé, intesa come riflessione sulle proprie competenze e aspirazioni, in modo da poter effettuare scelte consapevoli. 3. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ Possiamo dire che la classe globalmente presenti una base culturale ampia ed organica, in cui le conoscenze conseguite nelle varie discipline risultano discrete ed in alcuni casi più che buone. Relativamente alle competenze nell’ambito dei linguaggi verbali e non, il livello può essere considerato discreto, anche se in alcuni resta soltanto sufficiente. La classe, nel suo insieme, ha comunque mostrato apprezzabili capacità di analisi/sintesi, con relativa coerenza argomentativa ed espositiva; un gruppo, poi, ha saputo esprimere anche capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti proposti e di approfondimento critico. Solo in pochi casi permangono alcune incertezze, legate a specifici ambiti disciplinari. Per indicazioni più dettagliate si rimanda, quindi, alle Relazioni dei singoli docenti (All. B). 4. ATTIVITA’ EXTRA, PARA, INTER CURRICOLARI (Viaggi di istruzione, visite guidate, scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro, cinema, attività sportive, ecc. a cui la classe ha partecipato nel corso del triennio). Di seguito si riporta l’elenco delle attività più significative del corrente anno scolastico Visita alla Biennale d’Arte 2011 a Venezia Conferenza Diagramma H-R: Scienza al femminile nell’ambito del Progetto Pianeta Galileo Conferenza di Gherardo Colombo sul suo libro Farla franca Rappresentazione teatrale Uno, nessuno, centomila al Teatro Dei Rinnovati Rappresentazione teatrale Endgame di Samuel Beckett Incontro al Centro Siena-Toronto con la scrittrice Mary Lawson Otto alunni hanno sostenuto la Certificazione PET e tre alunni anche quella del FCE Otto alunni hanno sostenuto esami dell’ECDL Partecipazione a Tornei sportivi di calcio e pallavolo 5. CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (punteggi e livelli) E DELLA VALUTAZIONE (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei Docenti (GRIGLIA) Particolare attenzione è stata riservata alla valutazione, intesa come momento costruttivo di verifica dell’attività didattica, dei livelli di apprendimento e di maturazione degli alunni. La valutazione globale dell’alunno ha tenuto conto dell’impegno, dell’assiduità della frequenza, del profitto, dei miglioramenti intervenuti, delle capacità, delle potenzialità, degli obiettivi formativi e dei contenuti minimi raggiunti. La valutazione prevede, inoltre, come parametro, la realtà specifica della classe anche nella prospettiva di un corretto orientamento scolastico. Modalità di verifica I metodi di rilevazione del livello di preparazione globale raggiunto sono stati: Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 3 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena colloqui con domande esplorative, al fine di accertare il livello di preparazione in maniera continua al fine di stimolare lo studio costante colloqui formali alla cattedra, al fine di accertare in maniera più approfondita i livelli di preparazione, questionari di varia tipologia per accertare conoscenze essenziali e principî generali; elaborazione di testi di varia tipologia per verificare le conoscenze, le competenze e, soprattutto, la capacità di analisi, di sintesi e di critica; simulazioni di terza prova d’Esame facendo ricorso alla Tipologia B, ovvero a quesiti a risposta singola, alla cui trattazione sono state assegnate non più di dieci righe. Sono allegate al presente Documento criteri e strumenti di misurazione e valutazione disciplinari del Consiglio di classe approvate dal Collegio dei docenti (All. C). 6. CURRICULUM DI PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA SCRITTA D’ESAME E AL COLLOQUIO Durante l’anno scolastico sono state svolte due Simulazioni Terza Prova su tutte le discipline escludendo quelle già oggetto delle due prime prove scritte. E’ stata privilegiata la tipologia B (quesiti a risposta singola/sintetica) che è sembrata la più adatta alla valutazione delle conoscenze e delle competenze. Per quanto riguarda la prova di Lingua straniera, gli alunni hanno utilizzato, a scelta, il dizionario monolingue o bilingue. Prima Simulazione Terza Prova: Filosofia, Latino, Inglese, Fisica ( 2 quesiti per materia. Tempo 2 ore, max. 10 righe) Seconda Simulazione Terza Prova: Storia, Scienze, Storia dell’Arte, Inglese( 2 quesiti per Scienze e Storia dell’Arte, 3 quesiti per Inglese e Storia. Tempo 2 ore e mezza, max. 10 righe) La valutazione è stata espressa secondo le indicazioni della Direttiva Ministeriale ed è stata determinata sulla base della Griglia concordata dai docenti in sede di Dipartimento per Materia e di seguito allegata (Allegato E) Le prove, come risulta dalla tabella, hanno riportato risultati mediamente in linea con le valutazioni assegnate agli studenti nel corso dell’anno scolastico. Il Consiglio di Classe, tenuto conto degli interessi, delle attitudini degli studenti e dello svolgimento dei programmi registra che i risultati migliori sono stati ottenuti nelle seguenti discipline: Inglese, Filosofia, Scienze, Storia e dell’Arte. Sono allegati al presente Documento i quesiti di ciascuna delle tre simulazioni di Terza prova d’Esame (All. D) PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI ALLEGATI AL PRESENTE DOCUMENTO -Elenco degli studenti della classe V sez.G (All. A); -Relazioni finali delle singole discipline e i programmi delle varie materie (All. B). -Quesiti delle simulazioni della terza prova scritta di esame (All. C) -Criteri e strumenti di misurazione e valutazione delle prove scritte e del colloquio d’esame (All D) -A disposizione della Commissione esaminatrice sono stati depositati presso la segreteria: -le prove di verifica effettuate nelle singole discipline; -le prove di simulazione della Terza prova scritta d’esame effettuate. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 4 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena ELENCO DEGLI STUDENTI DELLA V Sez. D 1. BIANCUCCI MARGHERITA 2. BROGI RICCARDO 3. BUCCI GIULIA 4. CORSINI GIULIA 5. DIANA BETULIA 6. FRANCIONI ANDREA 7. HARRI PEPITA 8. MACHETTI ALESSANDRO 9. MECONCELLI GUIDO 10. MUGNAIOLI SIMONE 11. PAGLIAI LUCA 12. PIFFERI TOMMASO 13. PODDA ROBERTA 14. RUDISI FABRIZIO 15. SANNA CRISTINA 16. SOCCI VITTORIA Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 5 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Anno scolastico 2011/12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA A Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Comprensione del testo e delle sue strutture formali C) Correttezza e completezza delle risposte D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Organicità e coerenza delle argomentazioni F) Capacità di sviluppo critico e originale delle questioni Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 6 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Anno scolastico 2011/12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (articolo) Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Aderenza al registro espressivo giornalistico C) Coerenza nell’individuazione del destinatario e dello scopo del testo D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Logicità e coerenza di argomentazione F) Originalità Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 7 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Anno scolastico 2011/12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (saggio) Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Coerenza nell’individuazione del destinatario e dello scopo del testo C) Capacità di utilizzazione delle fonti D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Coerenza, consequenzialità, organicità delle argomentazioni F) Capacità di riflessione critica e originalità Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 8 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Anno scolastico 2011/12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA C e D Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Capacità espressive – efficacia stlistica C) Aderenza alle richieste D) Coerenza di argomentazione – consequenzialità organicità E) Ricchezza di conoscenze e di considerazioni F) Capacità critiche e di rielaborazione personale e originale dei contenuti e delle conoscenze Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 9 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA - MATEMATICA La misurazione della seconda prova sarà effettuata attribuendo 30 punti all'intera prova, di cui punti 15 alla risoluzione del problema e punti 15 alla risoluzione dei cinque quesiti richiesti (3 punti per ciascun quesito). Le valutazioni saranno determinate sulla base della seguente tabella. punteggio p=0 valutazione 1 0<p<1 2 1≤p<3 3 3≤p<5 4 I quindici punti a disposizione per il problema verranno distribuiti fra le sue parti indipendenti in proporzione alla loro importanza. Il punteggio di ciascuna parte sarà determinato in base alla correttezza, alla completezza e al rigore formale del suo svolgimento, valorizzando Capacità di comprensione, Conoscenza, Competenza e abilità nella risoluzione. 5≤p<7 5 7≤p<9 6 9≤p<11 Ogni quesito verrà considerato nella sua interezza e, a ciascuno, verrrà attribuito un massimo di punti 3 sulla base dei precedenti criteri. 7 11≤p<13 8 13≤p<15 9 15≤p<17 10 Poco influenti ai fni dell'attribuzione del punteggio saranno g1i errori di calcolo o di distrazione, purché non compromettenti la risoluzione dell'esercizio. 17≤p<19 11 19≤p<22 12 22≤p<25 13 25≤p<28 14 28≤p≤30 Tutti gli esercizi svolti saranno misurati, ma ai fini della valutazione saranno conteggiati il problema e i cinque quesiti 15 con i punteggi più alti. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 10 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe VG A.S. 2011-2012 Lo studio è stato integrato soprattutto per la Arendt, Popper, Marcuse e Jung, da materiale presente su alcuni siti Internet, visto che la trattazione presente sul testo in uso è troppo sintetica e lacunosa; infatti per non gravare sulle famiglie non ho fatto comprare nessun libro di lettura specifico, solo dei ragazzi hanno acquistato con il quotidiano La Repubblica la collezione La filosofia raccontata dai filosofi. Hegel La Fenomenologia dello spirito, “la via del dubbio e della disperazione” - Dall’astratto al concreto: le figure La filosofia dello spirito - Lo spirito soggettivo. Le origini della libertà - Lo spirito oggettivo. Il mondo della politica e delle istituzioni - Lo spirito assoluto. Estetica, fede, ragione Schopenhauer Il mondo come rappresentazione Le forme del conoscere Le idee e il corpo Il mondo come volontà Il sistema - Filosofia della natura - Estetica - Etica Kierkegaard Una filosofia senza metafisica Gli ideali della vita La verità del singolo Angoscia e disperazione Il vero cristianesimo Marx e il marxismo L’alienazione La critica dell’ideologia La concezione materialistica della storia La critica dell’economia politica. Il Capitale La società comunista Comte e il positivismo L’evoluzione dello spirito scientifico. La legge dei tre stadi Scienza, tecnica e industria L’evoluzionismo Darwin - Darwin: la selezione naturale (La lotta per l’esistenza, La selezione naturale) Nietzsche La nascita della tragedia. Dalla filologia alla critica della cultura Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 11 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Nietzsche critico della cultura Nietzsche “illuminista” La critica della morale - L’indagine scientifica sulla morale - Genealogia della morale - Morale dei signori e morale degli schiavi Il nichilismo Il superuomo L’eterno ritorno La volontà di potenza Il prospettivismo Freud e la psicoanalisi La nascita della psicoanalisi All’origine della nevrosi Interpretazione dei sogni La sessualità Il complesso di Edipo L’immagine freudiana della psiche - Le pulsioni - Es, Io, Super-io Civiltà e cultura Jung Inconscio collettivo Gli archetipi Eccessiva insistenza sulla sessualità? Bergson e le filosofie della vita - Il tempo e lo spazio Percezione e memoria (Le tre dimensioni temporali: presente, passato e futuro) L’evoluzione creatrice (Lo slancio vitale; Effetti dello slancio vitale) Husserl L’oggetto della fenomenologia: il fenomeno come vissuto intenzionale di coscienza Il metodo della fenomenologia: epoche e riduzione La critica della psicologia naturalistica La percezione della cosa nello spazio e il suo senso trascendente La coincidenza di apparire ed essere nel dato immanente Il concetto fenomenologico di mondo Heidegger Il primo Heidegger: la fenomenologia dell’esistenza umana - Problema dell’essere e analitica esistenziale - Il confronto critico con Husserl - L’essere nel mondo - Autenticità e in autenticità L’esistenzialismo Le radici storiche e filosofiche dell’esistenzialismo L’esistenzialismo francese - Il contesto storico e politico: la liberazione dal nazismo - L’esistenzialismo d:i Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 12 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Sartre (La nausea: l’assurdo e il nulla nel giovane Sartre; L’essere e il nulla e il rapporto con l’altro; L’approdo alla politica: la conferenza L’esistenzialismo è un umanismo) Arendt Le origini del totalitarismo: il ruolo delle masse Le origini del totalitarismo: il ruolo dei movimenti totalitari I caratteri dello Stato totalitario La banalità del male La filosofia della scienza Uno sguardo sulla filosofia della scienza nel Novecento (Il neoempirismo, La logica matematica come strumento) Karl Popper) La natura della conoscenza scientifica - Il significato degli enunciati scientifici - I criteri di verificabilità e di falsificabilità La valutazione delle ipotesi - Scoperta e giustificazione delle ipotesi - Deduzione e induzione - La giustificazione induttiva delle ipotesi - Il falsificazionismo di Popper La filosofia politica Wittgenstein Il Tractatus logicus-philosophicus - L’essenza della proposizione - Logica Critica della società industriale Marcuse: fra rifiuto totale e utopia - Lavoro, gioco e arte - Eros e civiltà - L’uomo a una dimensione Libro di testo: Filosofia e cultura – La Vergata, Trabattoni La Nuova Italia, vol. 3a, 3b Prof.ssa Maria Grazia Simoncini Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 13 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena PROGRAMMA DI STORIA Il programma è stato integrato con la lettura dei seguenti brani di critica storica presenti nel libro di testo: La morte della Patria E. Galli della Loggia La guerra civile: una definizione controversa C. Pavone La Shoah: due tesi a confronto D.J.Goldhagen Ch. R. Browning La violenza sul confine orientale:le Foibe R. Pupo R. Spazzali I 14 punti di Wilson L’Europa dopo Versailles Ch. Seton-Watson I caratteri del Totalitarismo C.J.Friedrich, Brzezinskj 36 – L’ITALIA DAL 1861 AL 1900 Cap. 36.7 Crispi e Giolitti si alternano al potere Cap. 36.8 Tumulti e reazioni alla fine dell’Ottocento - 1898: tumulti e repressione - Pelloux e la vittoria delle opposizioni - Umberto I assassinato 37 – L’EUROPA NEL TARDO OTTOCENTO Cap. 37.2 Leone XIII e il mondo contemporaneo Cap. 37.4 La Germania bismarckiana e il “Nuovo Corso” Cap. 37.5 L’impero austro ungarico e la penisola balcanica. Cap. 37.6 La Francia della Terza Repubblica - Il caso Dreyfus 38 – IL NOVECENTO: PROBLEMI, CARATTERISTICHE, LINEE DI SVILUPPO Cap. 38.1 La seconda rivoluzione industriale Cap. 38.6 Integrazione, assimilazione, sionismo - Dall’assimilazione al sionismo - Dichiarazione di Balfur 39 – IL DECOLLO INDUSTRIALE ITALIANO NELL’ETA’ GIOLITTIANA Cap. 39.2 Il decollo industriale (1896 – 1913) Cap. 39.3 La svolta politica dopo il regicidio Cap. 39.4 Giolitti, i sindacati e le organizzazioni padronali Cap. 39.5 Giolitti: riforme e suffragio universale maschile Cap. 39.6 La politica estera: i nazionalisti e la guerra libica Cap. 39.7 Giudizi sulla politica giolittiana Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 14 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena 40 – VERSO LA PRIMA GUERRA MONDIALE Cap. 40.1 La Germania bismarckiana e il Nuovo Corso Cap. 40.2 Rivalità imperialistiche e dislocazione dei rapporti internazionali - Attriti anglo-francesi - Da Fascioda all’”Intesa Cordiale” - Colonialismo inglese - Guerra anglo-boera - Tensione anglo-tedesca Cap. 40.3 Tensioni in Occidente, guerre nei Balcani - Prima crisi marocchina - Sconvolgimenti nei Balcani - Seconda crisi marocchina - Guerra turco-balcanica - La Bulgaria aggredita - Problemi balcanici irrisolti Cap. 40.4 Impero ottomano o stato nazionale turco? - Sfaldamento dell’impero ottomano Cap. 40.6 Guerra russo-giapponese - Trattato anglo-nipponico - Aggressione nipponica - Pace di Portsmouth Cap. 40.7 Inizia il “secolo americano” - Canale di Panama - “Corollario Roosevelt” e “Dollar Diplomacy” Cap. 40.8 Rivoluzione russa del 1905 41 – LA PRIMA GUERRA MONDIALE Cap. 41.1 Origini della prima guerra mondiale Cap. 41.2 L’attentato di Serajevo e l’inizio della guerra Cap. 41.3 Propaganda e guerra totale Cap. 41.4 Il secondo anno di guerra (1915) Cap. 41.5 Neutralismo e interventismo in Italia Cap. 41.6 Il terzo anno di guerra (1916) Cap. 41.7 Il quarto anno di guerra (1917) Cap. 41.8 Fine della guerra (1918) Cap. 41.9 Trattati di pace e punizione della Germania Cap. 41.10 Dall’Impero Ottomano alla Turchia moderna - Trattato di Losanna Cap. 41.11 Conseguenze della guerra 42 – DALLA “RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO” ALLA “RIVOLUZIONE DI OTTOBRE” Cap. 42.1 La Russia tra feudalismo e capitalismo Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 15 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Cap. 42.2 Minoranze rivoluzionarie Cap. 42.3 Rivoluzione di Febbraio: soviet e governo provvisorio Cap. 42.4 La Rivoluzione di Ottobre Cap. 42.5 Sovnarkom e Assemblea Costituente Cap. 42.6 Guerra civile e comunismo di guerra Cap. 42.7 Nuova Politica Economica (NEP) 43 – NASCITA E AVVENTO DEL FASCISMO Cap. 43.2 L’Italia politico-sociale nell’immediato dopoguerra Cap. 43.3 Ex combattenti e fascismo: l’”antipartito” Cap. 43.4 Il “biennio rosso” 1919-1920 Cap. 43.5 L’avventura fiumana e la “Caporetto liberale” Cap. 43.6 Ultimo ministero Giolitti Cap. 43.7 Dall’occupazione delle fabbriche ai “Blocchi Nazionali” Cap. 43.8 Dal ministero Bonomi alla Marcia su Roma 44 – IL FASCISMO COME REGIME Cap. 44.1 La “normalizzazione” Cap. 44.2 Il colpo di stato del 3 gennaio 1925 Cap. 44.3 Educazione e cultura fascista Cap. 44.4 Totalitarismo, corporativismo, opposizione Cap. 44.5 Il regime e la Chiesa - La conciliazione - Concordato Cap. 44.6 La politica economico–sociale del regime Cap. 44.7 Autarchia e politica estera 45 – AMERICA LATINA E STATI UNITI Cap. 45.6 Il “boom” degli anni Venti Cap. 45.7 La crisi e il crollo della borsa Cap. 45.8 Diffusione internazionale della crisi Cap. 45.9 Franklin Delano Roosvelt: il New Deal 46 – FRA LE DUE GUERRE MONDIALI: L’AVVENTO DEL NAZISMO IN GERMANIA Cap. 46.1 Apogeo e crisi del Commonwealth britannico - L’Egitto e la “fratellanza Mussulmana” Cap. 46.3 Fine dell’Impero Ottomano e riorganizzazione del Medio Oriente - I “Giovani Turchi” - Tradimento della Dichiarazione di Balfour Cap. 46.4 La Germania nell’immediato dopoguerra Cap. 46.5 L’occupazione della Ruhr e il Piano Dawes Cap. 46.6 L’avvento del nazismo Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 16 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Cap. 46.7 Fascismo e nazismo 47 – COMUNISMO, FASCISMO, DEMOCRAZIE: VERSO LA SECONDA GUERRA MONDIALE Cap. 47.1 Lo stalinismo prima di Stalin Cap. 47.2 I pianni quinquennali Cap. 47.3 Lo stalinismo (Scheda 47.1 Il totalitarismo) Cap. 47.4 Hitler e Mussolini verso la guerra Cap. 47.5 La Spagna: la guerra civile Cap. 47.6 Diffusione europea di regimi parafascisti - Caratteristiche comuni dei regimi parafascisti - “Parafascismo” Jugoslavo Cap. 47.7 Patto antikomintern e imperialismo nipponico Cap. 47.8 Nuove aggressioni nazifasciste 48 – LA SECONDA GUERRA MONDIALE Cap. 48.1 Invasione e spartizione della Polonia Cap. 48.2 Collasso della Francia Cap. 48.3 Resistenza britannica e Patto Tripartito Cap. 48.4 Operazioni nei Balcani e in Africa Cap. 48.5 Unione Sovietica e Stati Uniti nel vortice della guerra Cap. 48.6 Il “Nuovo Ordine” (Neue Ordnung) Cap. 48.7 Seconda campagna di Russia e resa dell’Italia Cap. 48.8 Resa della Germania e del Giappone 49 – ITALIA 1943-45 Cap. 49.1 Dalla caduta del fascismo all’armistizio Cap. 49.2 La campagna d’Italia (1943 – 1945) Cap. 49.3 La Resistenza Cap. 49.5 Le minoranze militanti e il popolo - I Fascisti non possono fidarsi degli italiani Cap. 49.6 Guerra civile e guerra di liberazione 50 – DALLA “GUERRA FREDDA” ALLA “COESISTENZA PACIFICA” Cap. 50.1 Egemonia USA-URSS - Primato economico-militare USA - URSS, comunisti, “Stati satelliti” - Ripresa dello stalinismo Cap. 50.2 Nazioni Unite, zone d’influenza, “guerra fredda” Cap. 50.3 Strategia sovietica e strategia statunitense in Europa - URSS e Paesi satelliti - Interventi sovietici Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 17 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena - Strategia USA e Piano Marshall Cap. 50.4 Rinascita della Germania - Le due Germanie Cap. 50.5 Guerra di Corea e rinascita del Giappone - Occupazione USA del Giappone - Guerra di Corea - Vantaggi del Giappone Cap. 50.6 Gli Stati Uniti durante la presidenza Eisenhower (1953 – 1961) Cap. 50.7 Guerra del Vietnam Cap. 50.8 Stati Uniti, Cuba, America Latina - Rivoluzione castrista e ostilità USA - Missili sovietici a Cuba e blocco navale USA - Motivi dell’anticastrismo statunitense Cap. 50.9 Maccartismo, kennedismo, destalinizzazione Cap. 50.10 Chiesa e mondo contemporaneo - Giovanni XXIII - Pacem in terris 51 – L’ITALIA REPUBBLICANA Cap. 51.1 L’Italia sconfitta - La lezione dell’8 settembre 1943 - Komintern e autonomia del PCI Cap. 51.2 La problematica solidarietà antifascista Cap. 51.3 La proclamazione della Repubblica Cap. 51.4 L’egemonia di De Gasperi (1948-1953) Cap. 51.5 Dal fallimento della Legge maggioritaria al Centro Sinistra Cap. 51.6 L’Italia in crisi Cap. 51.7 Dalla “solidarietà nazionale” al “pentapartito” - Avanzata del PCI e solidarietà nazionale - Brigate Rosse: assassinio di Moro - PCI: o al governo o all’opposizione - Fine del “compromesso storico” 52 – SVILUPPI ECONOMICI DELL’ITALIA REPUBBLICANA Cap. 52.1 La ricostruzione e il “miracolo economico” - Accordi di Bretton Woods - Scambi ineguali - Sviluppo accelerato - Esportazioni trainanti - Iniziative statali - “Miracolo economico” - Espansione dei consumi Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 18 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena 54 – MEDIO ORIENTE: PETROLIO, RIVOLUZIONI, GUERRE Cap. 54.1 La Repubblica d’Israele Cap. 54.2 Il Medio Oriente: nazionalismo arabo e panarabismo Cap. 54.3 Iniziative di Nasser e seconda guerra arabo-israeliana - Conferenza di Bandung e altre provocazioni - Nazionalizzazione del Canale e passaggio nel campo sovietico - Seconda guerra arabo-israeliana. Guerra totale - Intervento URSS e “vittoria” di Nasser Cap. 54.4 La “Guerra dei sei giorni” e sue conseguenze Cap. 54.5 La “Guerra del Kippur” e la svolta di Camp David Cap. 54.6 Rivoluzione khomeinista e guerra Irak-Iran Cap. 54.7 Dall’invasione israeliana del Libano all’Intifada - Fondamentalismo islamico - Traduzione politica del fondamentalismo - Operazione Pace in Galilea - Le stragi di Sabra e Chatila - Intervento dell’ONU - Intifada - L’OLP accetta la risoluzione ONU n.242 Cap. 54.9 Difficoltà della pacificazione israelo-palestinese - La sconfitta di Arafat - Accordi Oslo 56 – LA CINA: DALLA REPUBBLICA ALLA “REPUBBLICA POPOLARE” Cap. 56.2 Guerra cino-nipponica e guerra civile cinese (1937 – 1949) 57 – FINE DEL BIPOLARISMO USA-URSS. PROBLEMI E PROSPETTIVE ALLA CONCLUSIONE DEL XX SECOLO Cap. 57.3 L’URSS da Kruscev a Gorbaciov Cap. 57.4 I paesi satelliti: la Polonia - Polonia: governo e solidarnosc Cap. 57.6 Unificazione della Germania Cap. 57.7 Dissoluzione dell’URSS Libro di testo: ELEMENTI DI STORIA Camera Fabietti Zanichelli Vol. 2,3 Prof.ssa Maria Grazia Simoncini Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 19 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Insegnamento della religione a.s. 2011-2012 Classe V Sez. G Programma svolto. Unità didattiche 1. Bioetica, problemi etici e la posizione delle diverse religioni. 2. La sessualità problemi etici e la posizione delle diverse religioni. 3. Politica, problemi etici e la posizione delle diverse religioni. 4. Ambiente, problemi etici e la posizione delle diverse religioni. 5. Argomenti di attualità. L’insegnante Rosa Saluzzi Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 20 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena LICEO SCIENTIFICO STATALE “GALILEO G ALILEI” Via C. Battisti n. 13 - 53100 Siena RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof.ssa Laura Failli Docente di Lingua e Letteratura Inglese Classe V G Ore settimanali: 4 ANNO SCOLASTICO 2011/2012 La classe VG si caratterizza per la sua esiguità numerica, sedici alunni/e, fattore che, pur presentando numerosi aspetti positivi dal punto di vista didattico, tra cui la possibilità di monitorare continuativamente il profitto della classe, può risultare gravoso per gli alunni più assidui, i quali sono indubbiamente da lodare, sia per la presenza puntuale alle lezione sia per gli indubbi progressi conseguiti. Infatti, un gruppo consistente di alunni/e ha raggiunto risultati buoni e più che buoni, ottenendo, oltre alla Certificazione PET, anche il First Certificate in English (FCE) dell’Università di Cambridge, di livello upper-intermediate (B2 del “Quadro Comune Europeo”). Inoltre, grazie all’impegno, quasi tutti hanno progredito notevolmente rispetto al livello iniziale nelle loro abilità produttive e ricettive, tranne in un caso, che si caratterizza per discontinuità di impegno e numerosità delle assenze. Le alunne/i migliori (in maggioranza ragazze) si sono inoltre distinte/i per la partecipazione costante alle lezioni e l’interesse ad approfondire gli argomenti trattati, con elevata fluency e buona pronuncia. Notevole è stato anche l’interesse e la partecipazione alle conferenze di letteratura canadese presso il Cetro Universitario Siena-Toronto. Il livello raggiunto dalla media della classe è stato pertanto quello del livello B1+ del Quadro Comune Europeo per le Lingue Moderne del Consiglio d’Europa. In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE a) Grammaticali, lessicali e morfo-sintattiche di Livello B1+, per la maggioranza della classe. b) Storico-letterarie come da programma (cfr. anche par. 1 infra); c) Testuali come da programma (cfr. anche par. 1 infra). COMPETENZE Comprensione orale: Riesce a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare. Riesce a capire la maggior parte dei notiziari che riguardano fatti d’attualità e la maggior parte dei film in lingua standard. Comprensione scritta: Riesce a leggere testi in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato. Comprende un testo narrativo otto-novecentesco e contemporaneo. Comprende componimenti poetici con l’ausilio del dizionario. Produzione orale: Riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire in modo normale con parlanti nativi. Riesce a partecipare attivamente a una discussione in contesti familiari, esponendo e sostenendo le proprie opinioni. Produzione scritta: Riesce a scrivere testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti di interesse. Scrive saggi e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Riesce a scrivere lettere mettendo in evidenza il significato personalmente attribuito agli avvenimenti e alle esperienze. Interazione: Riesce ad esprimersi in modo chiaro e articolato su una vasta gamma di argomenti di interesse. Riesce a esprimere un’opinione su un argomento di studio, indicando vantaggi e svantaggi delle diverse opzioni. Previa preparazione, è in grado di conversare sugli argomenti storico-letterari trattati. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 21 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena I descrittori ivi utilizzati sono stati tratti dalla “Griglia di Autovalutazione” del Consiglio d’Europa, e corrispondono al livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, adattati alla specificità della classe. CAPACITA’ A) Capacità di comprensione orale e scritta: Riesce a capire discorsi di una certa lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche complesse purché il tema mi sia relativamente familiare. Riesce a capire e la maggior parte dei film in lingua standard. Riesce a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato. Riesce a comprendere un testo narrativo contemporaneo. B) Capacità produttive orali e scritte Riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire a livello comprensibile con parlanti nativi. Partecipa a una discussione in contesti familiari, esponendo le proprie opinioni. Riesce a esprimersi su argomenti di interesse o precedentemente preparati in classe o mediante studio domestico. Riesce a esprimere un’opinione sintetica su un argomento dato, indicandone i diversi aspetti. Scrive testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti di interesse. Riesce a scrivere saggi e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Scrivere lettere mettendo in evidenza il significato che attribuisco personalmente agli avvenimenti e alle esperienze. C) Capacità interazionali: Sa usare con sufficiente competenza le strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio e correzione dei testi (scritti e orali) prodotti. 1) Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione esposti per moduli e percorsi formativi con approfondimenti. 1) Storia della letteratura e letteratura inglese come da programma. 2) Visione di film in originale tratti dalle opere studiate come da programma. 3) Seminari, conferenze e incontri con gli autori presso il Centro Siena-Toronto dell’Università degli Studi di Siena e approfondimento di alcuni aspetti della cultura e letteratura canadese durante il triennio. 4) Partecipazione a spettacoli teatrali su temi inerenti alla letteratura inglese. 2) Metodologie o Spiegazione in classe con o senza supporto del testo e con approfondimenti, presa libera di parola, domande e reazioni personali; o lettura e traduzione di testi in classe; o esemplificazioni di schemi - regole - elementi poetici e narrativi; o correzione sistematica della pronuncia; o produzioni scritte tipo simulazione terza prova, traduzioni, riassunti, schemi, presa di appunti; o interazione orale in discussioni di classe, anche molto approfondite, a partire dai temi trattati, con espressione di opinioni, sentimenti, approvazione, disapprovazione, curiosità, ed anche ironia; o visione di film in lingua originale, con approfondimenti e analisi di brani dei romanzi da cui sono stati tratti; o ascolto materiali audio autentici. 3) Materiali didattici Spiazzi M., Tavella M., Only connect New Directions, Zanichelli, Milano, voll. II e III; Harris, M., Mower, d., Sykorzynska, A., Opportunities Intermediate, Pearson Longman, Harlow, 2006. Vince, M Inside Grammar, McMillian Education, Oxford 2009. Fotocopie tratte da altri libri di testo o da opere letterarie; 4) Tipologia delle prove di verifica utilizzate Le prove di verifica sono state sia scritte che orali. A) Orali: 1) Interrogazione su argomenti di interesse presentati dal libro di testo, con conversazione, esposizione di opinioni, punti di vista, resoconti, argomentazioni; Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 22 richiesta di Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena 2) Interrogazione su argomenti storico-letterari, con domande specifiche sugli elementi principali, espressione di opinioni, rielaborazione delle informazioni, schematizzazione, capacità di sintesi e di individuazione dei messaggi fondamentali; 3) Domande random e discussioni di gruppo durante la lezione in modo da coinvolgere il maggior numero di alunni ogni volta e di potenziare la partecipazione e l’interazione. B) Scritte: 1) Due simulazioni di terza prova; quesiti tipo terza prova; compiti per testare le conoscenze morfosintattiche e lessicali. A disposizione della Commissione sono depositati in segreteria i testi delle simulazioni della terza prova. Siena, 3 maggio 2012 Prof.ssa Laura Failli PROGRAMMA LETTERATURA INGLESE 5°G A) Letteratura canadese Incontro con l’autrice Mary Lawson presso il Centro Siena-Toronto dell’Università di Siena e lettura, traduzuine e analisi in classe di numerosi estratti del suo romanzo “Crow Lake” (fotocopie a disposizione dell’esaminatore). B) Spettacolo teatrale “Endgame” di Samuel Beckett, con brani dal testo e da pagine di critica (fotocopie a disposizione dell’esaminatore). C) Libro di testo: Only Connect…New Directions, Voll II e III, Zanichelli, Milano Volume II: The Early Romantic Age: Britain and America ( pagine D4, D5 ); Industrial and Agricultural Revolutions ( pagine D6, D7 ); Industrial society ( pagina D8 ); Emotion vs Reason ( pagina D9 ); Liberty and Social Criticism: accenno ( pagina D13 ); New trends in poetry ( pagina D14 ); The Gothic novel ( pagine D15, D16 ): - Ann Radcliffe, Terror ( pagina D17 ); Fiction 4 : The Gothic setting ( pagine D18, d19 ); Thomas Gray ( pagina D20 ); Elegy Written in a Country Churchyard ( pagina D21 ): - Elegy Written in a Country Churchyard ( prime nove strofe pagina D23 ); William Blake ( pagine D28, D29, D30 ): - The Chimney Sweeper ( pagine D31, D32 ); - The Chimney Sweeper ( pagina D33 ); - London ( pagina D34 ); - The Lamb ( pagina D36 ); - The Tyger ( pagina D37 ); - Nurse’s song ( pagina D92 ); Reading Blake: Contraries ( pagina D31 ); Mary Shelley ( pagina D39 ); Frankenstein or the Modern Prometheus ( pagine D40, D41 ): - Walton and Frankenstein ( pagine D43, D44 ); - The Creation of the Monster ( pagine D45,D46 ); - The Education of the Creature ( pagine D47, D48 ); Kenneth Branagh, Mary Shelley’s Frankenstein ( film ). The Romantic Age: Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 23 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Key points ( pagina D55 ); From the Napoleonic Wars to the Regency ( pagine D56, D57 ); Words and Meaning: Romanticism ( pagina D59 ); Reality and vision ( D60, D61 ); Imagination in the Romantic poets ( pagina D63 ); Percy Bysshe Shelley, A Defence of Poetry ( pagina D65 ); The Novel of Manners ( pagina D66 ); The Historical Novel ( pagina D69 ); Fiction 6 : Flat and round characters ( pagine D72, D73 ); William Wordsworth ( pagine D78, D79 ): - A certain colouring of imagination ( pagine D81, D82 ); - A slumber did my spirit seal ( pagina D84 ); - Daffodils ( pagina D85 ); - My heart leaps up ( pagine D93 ); - She Dwelt Among The Untrodden Ways; On Wordsworth and common speech ( pagina D80 ); Jane Austen ( pagine D136, D137 ): - Born to be a Heroine ( pagina D157 ); Class ( pagina D138 ); Pride and Prejudice ( pagine D147, d148 ): - The Ball at Netherfield ( pagine D67, D68 ); - Mr and Mrs Bennet ( pagine D149, D150 ); - Darcy’s Proposal ( pagine D151, D152, D153, D154 ); - Elizabeth’s Self-realization ( pagina D155 ); Joe Wright, Pride and Prejudice (film). The Victorian Age: The early Victorian Age ( pagine E4, E5, E6 ); The later years of Queen Victoria’s reign ( pagine E7, E8 ); The Victorian Compromise ( pagine E14, E15, E16 ); The Victorian frame of mind (pagine E17, E18, E19 ): - Words and meaning : Utilitarianism ( pagina E17 ); The Victorian novel ( pagine E20, E21 ); Types of novels ( pagine E22, E23 ); Dramatic monologue ( pagine E28, E29 ); Aestheticism and Decadence ( pagine E31, E32 ); Lord Alfred Tennyson, Ulysses (fotocopie); Charles Dickens ( pagine E37, E38 ); Oliver Twist ( pagina E40 ): - Oliver wants some more ( pagine E41, E42 ); - The enemies of the system ( pagine E43, E44 ); Roman Polanski, Oliver Twist (film). Oscar Wilde ( pagine E110, E111 ); The Happy Prince and Other Tales: - The Happy Prince; - Nighingale and the Rose; - The selfish Giant; The Picture of Dorian Gray ( pagina E112 ): - Preface ( pagina E114 ); - Basil Hallward (pagine E115, E116, E117 ); - Dorian’s hedonism ( pagine E118, E119 ); - Dorian’s death ( pagine E120, E121, E122, E123 ); The Importance of Being Earnest ( pagine E124, e125 ): - Mother’s worries ( pagine E125, 126, E127 ); Oliver Parker, The Importance of Being Earnest (film). Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 24 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Volume III The modern Age: The Edwardian Age ( pagine F4, F5 ); Britain and World War I ( pagine F6, F7 ); The Twenties and the Thirties ( pagina F8 ); Modernism ( pagina F 17 ) The Age of Anxiety ( pagine F 14-15) The Wars Poets ( pagine F42, F43 escluso Sassoon e Rosenberg ). Rupert Brooke, The Soldier ( pagina F45 ) Wilfred Owen - Dulce et Decorum est ( pagina F46 ) - Parable of the Old Man and the Young ( pagina F 50 ed estratto dal capitol 22 della Genesi ) Wystan Hugh Auden (pagine F 70-71) - The Unknown Citizen (pagina F 75 ) - Musée des Beaux Art (pagina F 80 ) The Present Age: Post-War Drama ( pagine G24, G25 ); Samuel Beckett ( pagina G100 ); Waiting for Godot ( pagine G101, G102 ). PROGRAMMA ANCORA DA COMPLETARE The Interior monologue ( pagine F 24-25 ) Free Verse (pagina F 21 ) James Joyce ( pagine 138 139 ) Dubliners ( pagine 141 142 ) Eveline (pagine 143 144 145 ) The Dead She Was Fast Asleep (pagine 147 148) George Orwell Animal Farm ( pagine F 189 190 191 ) Old Major’s Speech ( pagine 193 194 ) 1984 ( pagineF 199 200 ) Prof.ssa Laura Failli Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 25 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena RELAZIONE DI FINE ANNO MATERIA: ITALIANO La classe ha mostrato complessivamente un discreto interesse per la disciplina, anche se non tutti hanno partecipato al dialogo educativo-didattico con la stessa intensità. Il lavoro si è svolto con una certa regolarità e, in generale, gli argomenti delle varie unità didattiche sono stati affrontati secondo la programmazione iniziale. Per quanto riguarda gli obiettivi prefissati in sede di programmazione, relativi alle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli alunni nel corso dell’anno, si può rilevare che un gruppo più ristretto di elementi ha svolto un buon lavoro di rielaborazione personale degli argomenti trattati e dei testi letti conseguendo un profitto più che discreto e buono; un numero discreto di alunni ha raggiunto un livello più che sufficiente e discreto; un gruppo, non molto numeroso, ha raggiunto livelli sufficienti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: - dei principali contenuti del programma svolto; - dei metodi e degli strumenti per l’analisi dei testi letterari; - della terminologia della disciplina; - dei principali generi letterari, degli stili e delle strutture retoriche dei testi studiati; - delle varie tipologie testuali. COMPETENZE: - condurre una lettura diretta dei testi letterari e interpretarne il significato immediato; - utilizzare metodi e strumenti fondamentali per l’approccio al testo; - collocare il testo nel generale contesto storico e culturale; - individuare gli elementi che determinano nelle varie epoche il fenomeno letterario; - riconoscere nella tradizione letteraria europea la convergenza nel tempo di fenomeni significativi; - utilizzare in modo corretto e appropriato la lingua italiana; CAPACITA’ - di analisi dei testi, dei fenomeni culturali e delle problematiche connesse; - di sintesi e analisi; - di collegamento e confronto a livello intra, inter ed extratestuale; - di elaborazione di essenziali collegamenti tra ambiti disciplinari diversi; - di espressione corretta e coerente sia nella produzione orale che scritta di testi di varia tipologia; Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 26 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena CONTENUTI DISCIPLINARI: - Dante Alighieri, lettura di canti scelti dal Paradiso. Il Neoclassicismo e Preromanticismo U. Foscolo: la vita e opere, lettura testi Caratteri del Romanticismo. Il Romanticismo italiano Manzoni: vita e opere, lettura di testi. G. Leopardi: vita e opere, lettura di testi. Caratteri della letteratura del secondo Ottocento Il naturalismo francese e il verismo italiano. G.Verga: vita e opere, lettura di testi. G.Carducci: vita e opere, lettura di testi. Il Decadentismo La Scapigliatura G. Pascoli: vita e opere, lettura di testi G. d’Annunzio: vita e opere, lettura di testi Scrittori e cultura del primo Novecento. Crepuscolari e Futuristi L. Pirandello: vita e opere, lettura di testi F. Tozzi: vita, opere, lettura di testi Svevo: vita e opere, lettura di testi La poesia del Novecento. G. Ungaretti: vita e opere, lettura di testi U. Saba: vita e opere, lettura di testi E. Montale: vita e opere, lettura di testi METODOLOGIE - La trattazione degli argomenti di letteratura ha seguito un percorso storiografico, con particolare riferimento al rapporto degli autori e delle opere con il contesto storico-culturale e con la tradizione letteraria. Il testo ha costituito il terreno primario di indagine: la lettura diretta ha reso possibile enuclearne i messaggi specifici e le peculiarità stilistico–strutturali. - Le lezioni frontali hanno inteso fornire il quadro generale relativo al contesto storico-culturale del periodo trattato, presentando complessivamente i singoli autori e le opere. Le lezioni dialogate sono state utili per il recupero delle conoscenze precedentemente acquisite, per chiarimenti e collegamenti nell’intento di stimolare una più attenta e autonoma riflessione; in particolar modo si è cercato di coinvolgere gli alunni evidenziando il valore formativo e culturale della disciplina, che consente di approfondire istanze profonde comuni all’uomo di tutti i tempi. - La correzione degli elaborati è stata svolta individualmente, segnalando errori, limiti, incoerenze nel contenuto e rilevando le improprietà lessicali e di registro, ma spazio è stato dedicato anche alla correzione collettiva per guidare gli alunni ad una attenta comprensione delle consegne e alla scelta delle migliori strategie da applicare. Si è cercato di rendere il più possibile consapevoli gli alunni dei propri errori per una oggettiva autovalutazione del proprio elaborato. - L’esposizione orale è stata curata in occasione di lezioni dialogate, ma soprattutto durante le verifiche formative e sommative. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 27 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, La scrittura e l’interpretazione (Edizione rossa), Palumbo editore.Volumi impiegati: - volume 2: Tomo II Le riforme e le rivoluzioni: l’Iluminismo e il Neoclassicismo Tomo III - volume 3: L’età della Restaurazione e delle lotte d’indipendenza: il Romanticismo Tomo I Dal liberalismo all’imperialismo: Naturalismo e Simbolismo Tomo II L’età dell’imperialismo: le avanguardie Tomo III Dal fascismo ad oggi: Ermetismo, Neorealismo, nuove avanguardie e Postmoderno Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso. Vocabolario della lingua italiana Testi forniti dal docente in fotocopia. Videocassette e dvd di approfondimento su temi e autori studiati. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA Nel corso dell’anno sono state svolte le seguenti tipologie di verifica: - Verifiche scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato, con più tracce a scelta - Colloqui orali e prove con brevi domande per la verifica orale - Per la valutazione delle prove si è fatto riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei Docenti - A disposizione della Commissione d’Esame sono depositate in Segreteria le prove di verifica effettuate durante l’anno - Il Programma è allegato alla presente relazione e ne costituisce parte integrante Siena, 3 Maggio 2012 L’insegnante Patrizia Selis Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei Via Cesare Battisti 13 Siena Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 28 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena PROGRAMMA DI ITALIANO Classe V^ G a.s. 2011-2012 Libro di testo: R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, La scrittura e l’interpretazione (Edizione rossa), vol. 2, tomi II, III e vol.3, tomi I, II, III, Ed. Palumbo Le riforme e le rivoluzioni: Illuminismo e Neoclassicismo U. Foscolo: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Ultime lettere di Jacopo Ortis: L’incipit del romanzo; L’amore per Teresa; La lettera da Ventimiglia; dalle Odi: All’amica risanata; dai Sonetti: Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni; Autoritratto, sonetto VII; da Le Grazie: Inno ad Antonio Canova, I, 1-49; Il velo delle Grazie, III, 144-198; Dei sepolcri: lettura integrale; da Notizia intorno a Didimo Chierico: Il carattere di Didimo Chierico (capp. VIII,XI,XIV) L’età della Restaurazione e delle lotte d’indipendenza: il Romanticismo: Definizioni e caratteri. Il quadro politico-economico. Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura. L’immaginario romantico. La battaglia fra classici e romantici in Italia. I manifesti romantici e il ruolo del Conciliatore: M.me de Stael, da Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni: Dovrebbero a mio avviso gl’Italiani tradurre diligentemente assai delle recenti poesie inglesi e tedesche. Berchet, da Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo: La sola vera poesia è popolare A. Manzoni: la vita, la personalità, le idee e le opere. In morte di Carlo Imbonati (vv.168-220); da Inni sacri: La Pentecoste; da Le odi civili: Il cinque maggio; da Lettre à Mr. C:*** sur l’unité de temps et de lieu dans la tragédie: Il rapporto fra poesia e storia; dalla Lettera a Cesare d’Azeglio “Sul Romanticismo”: L’utile per iscopo, il vero per soggetto, l’interessante per mezzo; da Fermo e Lucia: La storia di Egidio e di Gertrude (tomo II, cap. V); Il conte del Sagrato (tomo II, cap. VII); da I promessi sposi: Gertrude e il principe padre (cap.X), Lucia e l’Innominato (cap.XX); G. Leopardi: la vita, la personalità, le idee e le opere. Dall’Epistolario: Al fratello Carlo da Roma (Epistolario, 219); A Pietro Giordani. L’amicizia e la nera malinconia (Epistolario, 32); dai Canti: Ultimo canto di Saffo; L’infinito; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; La quiete dopo la tempesta; La ginestra o fiore del deserto; da Operette morali: La scomessa di Prometeo; Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Tristano e di un amico; da Zibaldone di pensieri: Ricordi; La natura e la civiltà. Dal liberismo all’imperialismo: Naturalismo e Simbolismo: Definizioni e caratteri. Il quadro politico-economico. Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura. L’immaginario e le ideologie. Il Naturalismo francese. E. Zola, da L’ammazzatoio, L’inizio dell’Ammazzatoio (cap.I); da La fortuna dei Rougon: La prefazione I fratelli Goncourt, da Germinie Lacerteux: La prefazione Il Verismo G.Verga: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Lettere sparse: Lettera a Salvatore Paola Verdura sul ciclo della Marea; da Vita dei campi: Lettera prefazione dell’Amante di Gramigna; Rosso Malpelo; La lupa; Fantasticheria; da Novelle rusticane: La roba; Libertà; da I Malavoglia: La prefazione; L’inizio (cap.I); Alfio e Mena (cap.V); L’addio di N’Toni (cap.XV) G. Carducci: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Rime nuove: San Martino; da Odi barbare: Nella piazza di San Petronio; Nevicata La Scapigliatura. A. Boito, da Il libro dei versi: Lezione d’anatomia. E. Praga, da Penombre: Vendetta postuma. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 29 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Il Decadentismo e il Simbolismo J. Huysmans, da Controcorrente: Salomè C. Baudelaire, da I fiori del male: Corrispondenze; L’Albatro; da Lo Spleen di Parigi: Perdita d’aureola G. Pascoli: la vita, la personalità, le idee e le opere. da Myricae: Lavandare; X Agosto; L’assiuolo; Novembre; da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno; da I Poemetti: Digitale purpurea; da Pensieri e Discorsi: Il fanciullino (E’ dentro di noi un fanciullino…) G. D’ Annunzio: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Alcyone: La pioggia nel pineto; La sera fiesolana; da Notturno: Visita al corpo di Giuseppe Miraglia; Sensazioni e allucinazioni; da Il Piacere: Andrea Sperelli (Libro I cap.II); La conclusione del romanzo (Libro IV cap.III) L’età dell’imperialismo: le avanguardie. Definizioni e caratteri. Il quadro politico-economico. Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura. L’immaginario e le ideologie. La letteratura del primo Novecento in Europa e in Italia. Le Avanguardie La scuola poetica crepuscolare. G. Gozzano, da I colloqui: La signorina felicita ovvero la felicità (I, II,III); Invernale; Futurismo. F.T. Marinetti, Il primo manifesto del Futurismo; Manifesto tecnico della letteratura futurista; I maestri della modernità novecentesca F.Kafka, In galleria; da La metamorfosi: Il risveglio di Gregor; L’episodio della mela; La morte di Gregor L. Pirandello: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Arte e coscienza d’oggi: La crisi di fine secolo: la relatività di ogni cosa; da L’umorismo: L’arte epica compone, quella umoristica scompone; La forma e la vita; La differenza fra umorismo e comicità; Il fu Mattia Pascal (lettura integrale); da Uno, nessuno e centomila: Il furto; Non conclude, ultimo capitolo; da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato; da Sei personaggi in cerca di autore: I sei personaggi irrompono sul palcoscenico. I.Svevo: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Senilità: Inettitudine e senilità, l’inizio (cap.I); L’ultimo appuntamento con Angiolina (cap.XII); La pagina finale: la metamorfosi strana di Angiolina (cap.XIV); da La coscienza di Zeno: Lo schiaffo del padre; La proposta di matrimonio; L’addio a Carla; Lo scambio di funerale F.Tozzi: la vita, la personalità, le idee e le opere. La capanna; Con gli occhi chiusi (lettura integrale)L’età del fascismo, della guerra e della ricostruzione: Ermetismo, Antinovecentismo. La letteratura tra le due guerre. G. Ungaretti: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da L’Allegria: In memoria; Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Natale; Mattina; Soldati. U. Saba: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Canzoniere: A mia moglie, Città vecchia.. E. Montale: la vita, la personalità, le idee e le opere. Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere; da Le occasioni: La casa dei doganieri; da Satura:Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale. Dante Alighieri, lettura di canti scelti dal Paradiso I, II (vv.1-45), III, VI, XI, XII, XVII, XXX, XXXI, vv.79-93, XXXIII; L’insegnante Patrizia Selis Siena, 3 maggio 2012 Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei RELAZIONE DI FINE ANNO MATERIA: LATINO Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 30 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Sulla panoramica generale della classe si rimanda a quanto espresso nella relazione di Italiano. Per quanto riguarda gli obiettivi prefissati in sede di programmazione, relativi alle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli alunni nel corso dell’anno, si può rilevare che un gruppo ha conseguito risultati discreti e talvolta buoni anche nella competenza della lingua, alcuni alunni hanno raggiunto un livello più che sufficiente, o complessivamente sufficiente. Le carenze maggiori sono emerse soprattutto per quanto riguarda le competenze linguistiche e nell’attività di comprensione e traduzione dalla lingua latina ed alcuni alunni hanno conseguito risultati non sempre sufficienti, anche a causa di lacune pregresse. Per questo motivo, attraverso l’analisi e la comprensione di testi in lingua degli autori studiati, si è potenziata l’attività di recupero curricolare, che, in alcuni casi, ha contribuito a migliorare le competenze e le capacità nella lingua latina. Per quanto riguarda lo studio della letteratura, un gruppo più ristretto di elementi ha svolto un buon lavoro di rielaborazione personale degli argomenti trattati e dei testi letti, conseguendo un profitto più che discreto e buono; la maggior parte degli alunni ha raggiunto risultati discreti, più che sufficienti o complessivamente sufficienti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE -Conoscenza delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina. -Conoscenza dei generi letterari, degli stili, delle principali strutture retoriche dei testi studiati. -Conoscenza dei caratteri salienti della letteratura latina in programma. COMPETENZE -Comprensione e traduzione di testi latini con l’ausilio del vocabolario -Identificazione dei legami dei testi e degli autori studiati con la cultura coeva -Identificazione del ruolo storico della lingua e della letteratura latina CAPACITA’ -Analisi di testi e tematiche relativi al programma -Sintesi dei contenuti in maniera funzionale -Confronto tra testi letterari e autori diversi affrontati in programma CONTENUTI DISCIPLINARI: Cicerone Lucrezio L’età Giulio-Claudia: Fedro Seneca Persio Lucano Petronio Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 31 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena L’età dai Flavi a Traiano: Quintiliano Marziale Tacito Giovenale L’età di Adriano e degli Antonini: Svetonio Apuleio La letteratura cristiana: S.Agostino METODOLOGIE: - La trattazione degli argomenti di letteratura ha seguito un percorso prevalentemente storico, per dare rilievo al rapporto degli autori e delle opere con il contesto storico-culturale e con la tradizione letteraria e la fortuna di un autore, di un genere o di un’opera. Inoltre, la lettura e l’analisi dei testi sono stati momenti privilegiati per suscitare l’interesse degli alunni e invitarli all’attualizzazione di tematiche di rilievo e alla valorizzazione di opere significative per il bagaglio culturale di ognuno di loro. - Le lezioni frontali sono servite soprattutto a fornire quadri generali relativi al contesto storico-culturale e presentazioni complessive degli autori e delle opere. Le lezioni dialogate sono state utili per il recupero delle conoscenze precedentemente acquisite, per chiarimenti e collegamenti. Con l’intento di stimolare una più attenta e autonoma riflessione si è cercato, riflettendo su elementi di permanenza o di discontinuità rispetto alla cultura moderna, di sottolineare il valore formativo e culturale della disciplina, che consente di approfondire istanze profonde comuni all’uomo di tutti i tempi. - Momenti centrali dell'attività didattica, per l’incontro con i classici, sono stati la lettura diretta e l'analisi del testo in lingua originale: l’insegnante ha letto e tradotto i testi in classe e ha fornito le linee guida per la loro comprensione, interpretazione e analisi Nel corso dell’anno si sono svolte esercitazioni sulla tipologia della terza prova d’Esame sia nelle simulazioni organizzate dal Consiglio di classe, che prevedevano la partecipazione di più discipline, sia all’interno della sola attività disciplinare di latino. La correzione degli elaborati è stata svolta individualmente per gli aspetti formali e le carenze evidenziate, ma molto spazio è stato dedicato anche alla correzione collettiva per guidare gli alunni ad una attenta comprensione delle consegne e alla scelta del metodo migliore nell’approccio al testo latino. Si è cercato di rendere il più possibile consapevoli gli alunni dei propri errori per una oggettiva autovalutazione del proprio elaborato. L’esposizione orale è stata curata in occasione di lezioni dialogate, ma soprattutto durante le verifiche formative e sommative. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 32 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: - A. Diotti, Littera Litterae, Grammatica latina, Lingua, lessico, civiltà, scrittori (2C/2D), B. Mondadori; - M. Bettini, Limina, Letteratura e antropologia di Roma antica, La Nuova Italia (vol.2; vol.4) - Cicerone, Pro Archia, a cura di D.Zanacchi, Società editrice Dante Alighieri - Lucrezio, De rerum natura, a cura di Citti, Casali, Neri, Ed.Zanichelli - Citti, Casali, Neri, Scrittori dell’età imperiale, Seneca, Tacito, Ed.Zanichelli Vocabolario della Lingua latina TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA Nel corso dell’anno sono state svolte le seguenti tipologie di verifica: - Compiti in classe con comprensione e traduzione di testi latini, non analizzati prima, strettamente legati allo studio della letteratura e all’approfondimento dei classici svolto in classe - Verifiche di analisi e comprensione di brani d’autore in relazione con il programma di letteratura o classici -Simulazione della terza prova di esame (tipologia B) con domande di letteratura o testi in latino da analizzare. - Colloqui orali. - Per la valutazione delle prove si è fatto riferimento alle griglie approvate dal Collegio dei Docenti - A disposizione della Commissione d’Esame sono depositate in Segreteria le prove di verifica effettuate durante l’anno. - Il Programma è allegato alla presente relazione e ne costituisce parte integrante. Siena, 3 Maggio 2012 L’insegnante Patrizia Selis RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia Docente MATEMATICA Pacini Paola Il gruppo classe risulta affiatato e collaborativo. Durante le lezioni il comportamento è stato corretto e caratterizzato da ascolto, partecipazione e disponibilità al dialogo. L’attività scolastica non è stata seguita con regolarità da tutti gli alunni a causa di assenze o entrate posticipate distribuite abbastanza uniformemente nel corso dell’anno; pertanto non tutti gli alunni sono riusciti a sfruttare e a far emergere le proprie capacità ed i risultati, soprattutto nelle verifiche scritte, non sempre sono stati all’altezza delle aspettative sia degli alunni che dell’insegnante. Per gli alunni che hanno riportato una valutazione non sufficiente nel primo quadrimestre è stato realizzato un breve intervento di recupero extracurricolare. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 33 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Alcuni alunni hanno partecipato alla selezione delle Olimpiadi della Matematica. Nel precedente anno scolastico la classe ha seguito alcune lezioni, tenute dalla Prof.ssa Masi, sulle geometrie non euclidee. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Acquisizione dei concetti fondamentali (funzione, limite, derivata, integrale) e dei metodi propri dell’analisi matematica. Richiamo dei principali concetti e metodi dell’algebra, della geometria euclidea, della geometria analitica e della trigonometria. Primi elementi di calcolo combinatorio. COMPETENZE: Acquisizione e uso generalmente corretto del linguaggio formale. Riconoscimento della coerenza e uso generalmente appropriato di un ragionamento logico-deduttivo. Applicazione delle singole conoscenze per la risoluzione di esercizi. Sicurezza nel calcolo algebrico e padronanza delle principali tecniche di calcolo di limiti, derivate e integrali. CAPACITA’: Matematizzare semplici problemi geometrici. Individuare il procedimento per risolvere un problema. Saper valutare l’attendibilità dei risultati. Saper ricavare informazioni dai grafici. Saper esporre con un linguaggio generalmente appropriato. La classe ha raggiunto gli obiettivi indicati ad un livello mediamente più che sufficiente con alcuni casi di profitto buono; per il livello a cui sono stati individualmente raggiunti gli obiettivi indicati si rimanda alle valutazioni quadrimestrali. METODOLOGIA Le varie unità didattiche sono state svolte con lezioni comprendenti: presentazione teorica dei singoli argomenti, dimostrazioni di alcuni teoremi per una adeguata acquisizione del metodo ipotetico-deduttivo, semplici e idonei esempi di applicazione immediata dei concetti e dei teoremi, chiarificazioni dei concetti introdotti con ulteriori applicazioni, in relazione anche ai quesiti e agli interventi degli alunni, riflessioni sui contenuti e analisi critica dei metodi risolutivi, esame delle caratteristiche algebriche di una funzione e delle sue connotazioni grafiche, evitando calcoli lunghi e meccanici, collegamenti, analogie e differenze tra i temi e i metodi appresi precedentemente, sistemazione organica dei problemi svolti per poter costruire le basi di nuovi contenuti disciplinari. Il linguaggio usato è stato il più possibile semplice ma rigoroso. Per dare maggiore spazio alle applicazioni dei principali teoremi è stato ridotto il numero delle dimostrazioni. Collegamenti teorici ed inevitabili richiami negli esercizi ai programmi precedenti hanno consentito una continua attività di recupero curricolare, per superare le difficoltà evidenziate dai singoli alunni, e di approfondimento dei temi già studiati. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: Lamberti, Mereu, Nanni - NUOVO MATEMATICA TRE - ETAS TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state effettuate verifiche scritte di due ore (i compiti di recupero per assenza sono stati somministrati in un’ora, per motivi di orario) e verifiche orali individuali. Le prove comprendono generalmente sia esercizi utili a rilevare la conoscenza, la comprensione degli argomenti e la loro elementare applicazione, sia problemi simili a quelli svolti in classe per la rilevazione delle capacità di analisi e sintesi; talvolta sono stati proposti quesiti che richiedono un procedimento risolutivo di generalizzazione delle conoscenze acquisite, per la verifica delle capacità di rielaborazione personale. A disposizione della Commissione sono depositate in segreteria le verifiche scritte effettuate nel corso dell’anno. VALUTAZIONE Nella correzione delle prove sono valutate positivamente la completezza dello svolgimento degli esercizi o delle varie parti dei problemi, la correttezza dei procedimenti risolutivi e l’originalità nella risoluzione; minore Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 34 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena rilevanza è stata data agli errori di calcolo o di distrazione, purché non compromettenti la risoluzione dell’esercizio. Per quanto riguarda la scala dei voti e i criteri generali di valutazione, si fa riferimento al POF. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 35 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena PROGRAMMA Materia MATEMATICA Docente Pacini Paola LIMITI DI UNA FUNZIONE Limite finito di una funzione in un punto. Limite infinito di una funzione in un punto. Limite finito di una funzione all’infinito. Limite infinito di una funzione all’infinito. Limite destro e limite sinistro. Limiti fondamentali. Teorema dell’unicità. Teorema del confronto. Teorema della permanenza del segno. Teoremi sui limiti. Forme indeterminate. FUNZIONI CONTINUE Definizione di funzione continua. Alcune funzioni continue. Punti di discontinuità. Limiti notevoli. Continuità delle funzioni inverse. Teorema di Weierstrass. Teorema dei valori intermedi. Teorema di esistenza degli zeri. Determinazione di limiti particolari. Asintoti. TEORIA DELLE DERIVATE Definizione di derivata e suo significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili (dim). Derivata di una costante (dim). Derivata della funzione identica (dim). Derivate di altre funzioni elementari. Regole di derivazione. Regola di derivazione della funzione composta. Derivate successive. Differenziale di una funzione e suo significato geometrico. Applicazioni delle derivate alla fisica (da svolgere). MASSIMI E MINIMI DI UNA FUNZIONE Massimi e minimi relativi. Teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange e relativi corollari. Regola di De L’Hopital. Forme indeterminate ( ). Forme indeterminate esponenziali. Punti a tangente orizzontale. Uso delle derivate successive. Osservazioni sui massimi e minimi locali: punti angolosi e cuspidi. Concavità, convessità, flessi. Flessi a tangente verticale. Studio del grafico di una funzione. Discussione grafica di un’equazione parametrica. Massimi e minimi assoluti. Problemi di massimo e minimo assoluto. L’INTEGRALE INDEFINITO Funzioni primitive di una funzione data. Integrale indefinito e proprietà. Integrali indefiniti immediati. Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione integranda. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti. L’INTEGRALE DEFINITO Area del trapezoide. Integrale definito. Proprietà dell’integrale definito. Teorema della media. Funzione integrale. Teorema di Torricelli e relativo corollario. Calcolo di aree di domini piani. Volume dei solidi di rotazione. Integrali impropri. Applicazioni degli integrali alla fisica (da svolgere). CALCOLO COMBINATORIO (da svolgere) Disposizioni semplici. Permutazioni semplici. Combinazioni semplici. Formula del binomio di Newton. RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia FISICA Docente Pacini Paola La classe si distingue per la discontinuità e l’alternanza nella presenza scolastica. Nel corso dell’anno la classe ha sviluppato le proprie capacità interpretative dei fenomeni e della loro modellizzazione, acquisendo anche una crescente consapevolezza delle implicazioni e delle applicazioni dei fenomeni e delle leggi fisiche studiate. Le lezioni sono state caratterizzate da continui interventi degli alunni che hanno evidenziato in qualche caso attenzione e interesse soprattutto per gli aspetti più concreti del programma svolto. Il limitato numero di alunni ha permesso di utilizzare le verifiche orali anche come momento di correzione di errori di interpretazione dei fenomeni studiati e di effettuare ulteriori verifiche necessarie per dimostrare il raggiungimento degli obiettivi minimi; tuttavia per uno studio superficiale e/o discontinuo tre alunni hanno riportato una valutazione insufficiente al termine del primo quadrimestre, poi recuperata con lo studio Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 36 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena individuale. Alcune difficoltà soprattutto nell’uso del linguaggio specifico sono emerse nelle verifiche scritte. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Acquisizione dei concetti fondamentali e delle principali leggi che regolano i fenomeni elettromagnetici. COMPETENZE: Acquisizione ed uso generalmente corretto del linguaggio scientifico specifico e del metodo induttivo e deduttivo. Saper ricavare informazioni significative da tabelle e/o grafici. Comprensione e interpretazione sostanzialmente corretta dei fenomeni proposti e di testi scientifici a livello di scuola superiore. Acquisizione del carattere dinamico dell’evoluzione dell’indagine scientifica. CAPACITA’: Saper riconoscere e collegare argomenti affini. Consapevolezza che la fisica costruisce modelli adatti a descrivere la realtà, ma che ogni modello ha dei limiti di applicabilità. Miglioramento delle capacità di astrazione. Saper riconoscere gli strumenti metematici adeguati ad interpretare i concetti fisici. Saper esporre generalmente con un linguaggio appropriato. La preparazione conseguita è mediamente discreta ed in qualche caso buona o ottima; per il livello a cui sono stati individualmente raggiunti gli obiettivi indicati si rimanda alle valutazioni quadrimestrali. METODOLOGIA Le unità didattiche sono state presentate con lezioni comprendenti: presentazione teorica o pratica di esperienze che hanno portato alle leggi fisiche, presentazione di concetti, dimostrazione di leggi, interpretazione delle esperienze, applicazioni delle leggi, riflessioni, collegamenti, analogie e differenze tra i concetti, tra i fenomeni studiati e tra le varie leggi . Le esperienze di laboratorio sono state svolte dal tecnico o dall’insegnante. Per dare maggiore spazio all’interpretazione teorica dei fenomeni e all’analisi delle esperienze realizzate in laboratorio, solo sporadicamente sono stati analizzati esercizi di applicazione delle leggi studiate. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: Ugo Amaldi - LA FISICA - vol. 3- ZANICHELLI Sono state utilizzate le apparecchiature disponibili per la realizzazione delle esperienze di laboratorio e i DVD elencati nel programma. TIPOLOGIA DELLE PROVE Nel corso dell’anno sono state effettuate verifiche orali individuali e due verifiche scritte (una a quadrimestre, di cui la prima inserita nella simulazione di terza prova) con due domande di tipologia B. I risultati sono stati migliori nelle prove orali per la quasi totalità degli alunni. Le prove effettuate sono depositate in segreteria e pertanto a disposizione della Commissione. VALUTAZIONE Per quanto riguarda la scala dei voti e i criteri generali di valutazione, si fa riferimento al POF. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 37 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena PROGRAMMMA Materia FISICA Docente Pacini Paola LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB L’elettrizzazione per strofinio. I conduttori e gli isolanti. L’elettrizzazione per contatto. La carica elettrica. La legge di conservazione della carica elettrica. La legge di Coulomb. La forza di Coulomb nella materia. L’induzione elettrostatica. L’elettrizzazione per induzione. La polarizzazione degli isolanti. IL CAMPO ELETTRICO Il concetto di campo elettrico. Il vettore campo elettrico. Le linee di campo. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Campo elettrico di due cariche puntiformi. Campo elettrico di una sfera conduttrice carica. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. Il campo elettrico della lastra piana carica. Il campo elettrico del condensatore piano. IL POTENZIALE ELETTRICO L’energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico. Il potenziale di una carica puntiforme. Le superfici equipotenziali. La circuitazione del campo elettrostatico. FENOMENI DI ELETTROSTATICA La distribuzione delle cariche nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico. Teorema di Coulomb. La capacità di un conduttore. Il condensatore. I condensatori in serie e in parallelo. L’energia immagazzinata in un condensatore e l’energia del campo elettrico (dim). LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA L’intensità della corrente elettrica. La corrente elettrica continua. I generatori di tensione. Il circuito elettrico. La prima legge di Ohm. I conduttori ohmici in serie e in parallelo. Cenno alle leggi di Kirchhoff. La trasformazione dell’energia elettrica (potenza della corrente). L’effetto Joule. La forza elettromotrice. La resistenza interna di un generatore di tensione (legge di Ohm generalizzata). LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI La seconda legge di Ohm: la resistività di un conduttore. La dipendenza della resistività dalla temperatura. I superconduttori. L’estrazione degli elettroni da un metallo. L’effetto termoionico. Diodo a vuoto. Triodo. L’effetto fotoelettrico e le sue leggi. L’effetto Volta. Le leggi dell’effetto Volta. LA CORRENTE ELETTRICA NEI LIQUIDI E NEI GAS Le soluzioni elettrolitiche. La dissociazione elettrolitica. L’elettrolisi. Leggi dell’elettrolisi. La conducibilità dei gas. Le scariche elettriche nei gas a pressione normale. La scarica nei gas rarefatti. I raggi catodici. FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Magneti naturali e artificiali. Il campo magnetico. Le linee del campo magnetico. Cenno al campo magnetico terrestre (da svolgere). Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico. Forze tra magneti e correnti. Forze tra correnti. La definizione di ampere. L’intensità del campo magnetico. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente (Legge di Biot-Savart). Il campo magnetico di una spira e quello di un solenoide. IL CAMPO MAGNETICO La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme. Esperimento di Thomson (cenno). Il flusso del campo magnetico. La circuitazione del campo magnetico. Il teorema della circuitazione di Ampère. Il campo magnetico di un solenoide (dim). Le proprietà magnetiche dei materiali (ipotesi delle correnti microscopiche). Il ciclo di isteresi magnetica. L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Le esperienze di Faraday sulle correnti indotte. Altri casi di correnti indotte. La legge di Faraday- Neumann (dim). La legge di Lenz. Le correnti di Foucault. L’induttanza di un circuito. L’autoinduzione elettromagnetica. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 38 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Extracorrenti di chiusura e di apertura di un circuito. L’alternatore. La corrente alternata e le proprietà caratteristiche. La mutua induzione. I trasformatori statici e cenno al trasporto dell’energia elettrica. Energia e densità di energia del campo magnetico. Cenno all’effetto pelle. LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE (da svolgere) Il campo elettrico indotto. La circuitazione del campo elettrico indotto. Il paradosso del teorema di Ampère. La corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. Le onde elettromagnetiche. La velocità delle onde elettromagnetiche. Le onde elettromagnetiche piane. Hertz e la rilevazione delle onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico. LA FISICA DELLO STATO SOLIDO I semiconduttori. Diodo a giunzione e transistor. La superconduttività. Sono stati proiettati i seguenti filmati in DVD: Legge di Coulomb. I semiconduttori. Onde elettromagnetiche (da vedere). In laboratorio sono state effettuate le seguenti esperienze e sono stati descritti gli apparecchi sottoindicati: Esperienze qualitative di elettrostatica. Elettroforo di Volta. Generatore di Van der Graaf. Potere delle punte. Visualizzazione delle linee del campo elettrico. Condensatore. Verifica delle leggi di Ohm. La corrente nei gas a pressione ordinaria e nei gas rarefatti. Spettri magnetici. Esperienza di Oersted. Interazione tra magneti e correnti. Esperienza di Faraday con la bilancia elettrodinamica. Elettrocalamita. Induzione elettromagnetica. Pendolo di Waltenhofen. Alternatore. Dinamo. Trasformatore. Rocchetto di Ruhmkorff. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 39 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena RELAZIONE di GEOGRAFIA Insegnante : Stefania Satta Gli studenti di questa classe hanno avuto una regolare continuità didattica nell’insegnamento delle Scienze dalla classe II fino alla classe V. La classe, in generale ha risposto in maniera interessata a seconda delle tematiche analizzate. La frequenza è stata regolare e la partecipazione alle attività proposte , per la quasi totalità della classe , è risultata mediamente soddisfacente. Una parte della classe, motivata allo studio e con profitto ottimo, ha mostrato interesse per gli argomenti affrontati, autonomia di lavoro e di rielaborazione, e chiarezza espositiva. L’altra parte della classe ,con interesse di tipo prevalentemente scolastico e con profitto dal sufficiente al discreto, ha manifestato un certo impegno ed è stato in grado di fornire prove adeguate . In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti mediamente i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità. CONOSCENZE : degli argomenti trattati, con riferimenti di tipo interdisciplinare, inerentemente alla Terra e ai suoi rapporti con gli altri corpi dell’Universo, la sua costituzione e la sua struttura, i fenomeni fisici che l’hanno interessata nel corso dei tempi, i processi di continua trasformazione ed evoluzione che ancora la caratterizzano. COMPETENZE : - acquisizione ed uso del linguaggio scientifico specifico e corretto. comprensione ed interpretazione di testi e letture scientifiche. - competenza nell’organizzazione di approfondimenti. - acquisizione della dimensione storica della scienza e del carattere dinamico del suo evolversi. - applicazione dei concetti acquisiti alla realtà del mondo attuale. CAPACITA’ : - di analizzare e discutere esperienze e concetti a carattere scientifico. - di leggere il territorio nei suoi aspetti più evidenti e naturali. - di riconoscere i tipi di rocce , di interpretare i processi fondamentali della dinamica terrestre e le loro connessioni. - di analizzare i fenomeni geologici attuali per interpretare quelli del passato. - di comprendere le dimensioni e i tempi in rapporto alla Terra e all’Universo. - di collegare le argomentazioni in modo trasversale. I contenuti disciplinari sono stati trattati per unità didattiche secondo il seguente schema: GEODESIA Elementi di Geodesia ASTRONOMIA e ASTROFISICA Il moto dei pianeti Posizione e distanza dei corpi celesti Il moto di rotazione della Terra Il moto di rivoluzione della Terra Le conseguenze dei moti I moti millenari La misura del tempo La Luna I moti della Luna Il Sole e le comete Le Stelle Le galassie e l’Universo GEOLOGIA I materiali della Terra solida La classificazione dei minerali Il ciclo litogenetico e le rocce magmatiche Origine dei magmi e plutoni Le rocce sedimentarie Le rocce metamorfiche L’interno della Terra Calore interno e magnetismo Le deformazioni delle rocce La deriva dei continenti L’espansione dei fondi oceanici Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 40 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena La tettonica delle placche L’orogenesi I terremoti I vulcani PALEONTOLOGIA Processi e ambienti di sedimentazione I fossili e la stratigrafia Il fanerozoico e la diffusione della vita sulla terra Il programma previsto è stato svolto regolarmente. Le ore di lezione fino ad oggi sono state 50 la previsione è di altre 12 entro la fine dell’anno scolastico. Per la METODOLOGIA si è fatto ricorso alla lezione frontale individuando tecniche didattiche capaci di coinvolgere gli studenti e stimolare il loro interesse. Ogni lezione frontale è stata supportata da lucidi opportunamente preparati e selezionati allo scopo di fissare visualmente il concetto esposto con schemi e disegni. Le lezioni, quando si è reso necessario, sono state alternate a momenti di chiarificazione, di discussione e di approfondimento. E’ inoltre prevista per la metà di maggio una lezione serale sull’osservazione del cielo con un docente dell’università. MATERIALI DIDATTICI Il testo adottato è stato: A. Bosellini T. Cavattoni F. Fantini “ Corso di scienze del cielo e della Terra” Ed. Bovolenta Modellini cristallografici, plastici e audiovisivi . TIPOLOGIA delle prove di VERIFICA Per la verifica sommativa su più unità didattiche, considerando l’esiguo numero di ore settimanali di lezione a disposizione ( 2h ),in ogni quadrimestre sono state utilizzate due prove scritte a domanda aperta come schema di simulazione di terza prova e una prova orale. Tuttavia momenti di discussione, chiarimenti o approfondimenti sono serviti per acquisire ulteriori dati di verifica orale. Partecipazione, interesse e impegno dimostrati hanno contribuito alla valutazione finale. Siena, 3 maggio 2012 Il docente Prof. Stefania Satta PROGRAMMA DI GEOGRAFIA Docente STEFANIA SATTA GEODESIA ELEMENTI DI GEODESIA Poli ed equatore Sfericità della Terra Dimensioni e forma della Terra (calcoli di Eratostene) Il geoide Orientamento Coordinate geografiche: latitudine e longitudine Reticolato geografico Paralleli e meridiani Coordinate polari: azimut e distanza ASTRONOMIA E ASTROFISICA ASTRONOMIA Il moto dei pianeti del sistema solare (1°, 2° e 3° legge di Keplero, enunciati – legge di gravitazione universale, enunciato) La sfera celeste e punti di riferimento Coordinate equatoriali Coordinate orizzontali Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 41 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Distanza di un corpo celeste (metodo della parallasse) Il parsec, anno luce e unità astronomica MOTI DELLA TERRA Moto di rotazione della Terra Prove indirette e conseguenze (forza centrifuga, forza di Coriolis, esperienza di Guglielmini, esperienza di Focault) Moto di rivoluzione della Terra Prove e conseguenze (aberrazione stellare, effetto Doppler) Equinozi, solstizi (condizioni di illuminazione della Terra e inclinazione dei raggi solari) Zone astronomiche, costellazioni e zodiaco I moti millenari LA MISURA DEL TEMPO Giorno sidereo e giorno solare Ora convenzionale e fusi orari La linea del cambiamento di data L’analemma Anno sidereo e anno solare LA LUNA Caratteri generali e composizione (massa, forma, densità, gravità, atmosfera) I movimenti (rotazione, rivoluzione, traslazione, regressione della linea dei nodi) Fasi lunari ed eclissi Caratteri geomorfologici e struttura interna Origine ed evoluzione della Luna LE STELLE E LE GALASSIE Caratteristiche Classificazione (grandezza, luminosità (magnitudine assoluta e apparente), colore) Il diagramma H-R Nascita, vita e morte di una stella (protostella, stella, gigante rossa, nana bianca, supernovae, stella a neutroni, buco nero) Le reazioni termonucleari Le galassie Classificazione in base alla forma Legge di Hubble Il Big Bang (origine ed evoluzione dell’universo) IL SISTEMA SOLARE Origine del sole Struttura interna del sole (nucleo, strato radiativo, strato convettivo) La superficie del sole (fotosfera, granulazioni, macchie solari e brillamenti) L’atmosfera del sole (cromosfera e protuberanze) Concetto di pianeta, satellite, cometa e meteora CRISTALLOGRAFIA E MINERALOGIA I MINERALI Lo stato cristallino e lo stato amorfo Concetto di cristallo e di minerale. Proprietà fisiche (scalari e vettoriali ) : peso specifico – punto di fusione – magnetizzazione – dilatazione termica – durezza –termoelettricità – conducibilità elettrica – piezoelettricità –piroelettricità. Proprietà ottiche : fluorescenza – colore dei minerali – grado di trasparenza – termoluminescenza – triboluminescenza - birifrazione. Altre proprietà : :radioattività –sfaldatura e frattura – tenacità – settilità –malleabilità –duttilità – flessibilità – fragilità. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 42 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Proprietà chimiche : solubilità dei minerali in acqua e negli acidi – alterazione dei minerali – legami chimici. Cristallogenesi (evaporazione, solidificazione e sublimazione) Forme dei cristalli. Luogo di formazione dei minerali. Minerali utilizzati nella vita quotidiana. I giacimenti minerari in Italia. I giacimenti minerari della Toscana e della provincia di Siena. Gli elementi di simmetria reali: facce, spigoli, vertici ( formula di Eulero) Gli elementi di simmetria ideali: assi di simmetria, piano di simmetria e centro. I gruppi di simmetria e parametri delle facce fondamentali. I sistemi di simmetria e differenze degli angoli cristallografici. Principali minerali appartenenti ai vari sistemi di simmetria. Distribuzione dei principali elementi sulla terra. Distribuzione dei silicati e non silicati I minerali nativi, solfuri solfati,carbonati, ossidi ( formule tipiche e principali minerali ). I silicati: nesosilicati, sorosilicati inosilicati a catena semplice e catena doppia, fillosilicati, tectosilicati, ciclosilicati (di ciascuno distribuzione spaziale dei tetraedri, determinazione della formula e principali minerali ) LE ROCCE Definizione di roccia. Le rocce magmatiche: caratteristiche, localizzazione, intrusive, effusive, ipoabissali ,felsiche, mafiche,ultamafiche e principali minerali costituenti. Origine del magma. Caratteristiche del magma sialico e femico Pressione litostatica e temperatura del magma. Viscosità e composizione del magma. Fusione parziale delle rocce. Cristallizzazione frazionata dei magmi. Plutoni e anatessi. Le rocce sedimentarie: genesi, struttura, composizione, rocce clastiche, rocce piroclastiche, rocce di precipitazione chimica, rocce evaporitiche, rocce organogene. Rocce metamorfiche: definizione di metamorfismo, variazione della temperatura, pressione idrostatica e orientata, genesi, grado metamorfico, metamorfismo di contatto, metamorfismo dinamico o cataclastico, metamorfismo regionale, struttura scistosa e foliata, esempi di rocce di leggero, medio e profondo metamorfismo. Ciclo litogenetico Combustibili fossili ( solidi, liquidi e gassosi ). GEOLOGIA LA TERRA Caratteristiche fisiche della terra ( gravità, massa, gradiente geotermico e grado geotermico, origine del calore interno flusso di calore nei continenti e oceani, trasferimento di calore, geotermia, geomagnetismo, paleomagnetismo e inversioni di polarità. ) Struttura interna della terra (crosta continentale, oceanica, mantello e nucleo ) caratteristiche di ogni strato e metodi diagnostici. Collocazione della litosfera, astenosfera e mesosfera. Teoria dell’isostasia. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 43 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena LA TETTONICA Deformazione delle rocce ( elastica, plastica e punto di rottura ) Lo strain e lo stress Influenza fattore tempo e intensità Giacitura delle rocce Le pieghe (elementi strutturali ) Pieghe dritte, inclinate rovesciate e coricate. Le faglie (elementi strutturali ) Faglie dritte inverse, trascorrenti e trasformi. Horst e Graben. Teoria sulle origini delle catene montuose: teorie fissiste e teorie mobiliste. La deriva dei continenti: argomentazioni geologiche, paleontologiche e climatologiche e punti deboli della teoria. Concetto di placca o zolla I margini delle placche. Placche litosferiche. Moto delle placche ( convergente, divergente e conservativo ) Margini continentali passivi, attivi e trasformi. I sistemi arco-fossa (fossa, zona di subduzione, arco vulcanico ). I punti caldi e le ipotesi di movimento delle placche. Le dorsali medio- oceaniche. Le fosse tettoniche ( Rift valley ) Orogenesi da collisione oceano-continente. (formazione delle Ande) Orogenesi da collisione continente-continente. (formazione dell’Himalaya) SISMOLOGIA Natura e origine dei terremoti Teoria del rimbalzo elastico Onde sismiche (longitudinali, trasversali, superficiali – Love e Rayleigh) Onde sismiche e principi dell’ottica geometrica Registrazione delle onde sismiche Determinazione della posizione dell’epicentro (dromocrone) Forza di un terremoto (scala MCS e scala Richter) Differenza tra intensità e magnitudo Classificazione dei terremoti Cause della sismicità in Italia I maremoti VULCANOLOGIA Concetto di vulcano nella storia (Platone, Aristotele, Strabone, Neckam, Werner, Hutton, Lyell, Deville, Mercalli) Caratteristiche del vulcanismo Formazione dei magmi (primario e secondario) Differenze tra magma sialico e femico Le fasi del magma (ortomagmatica, pegmatidica, pneumatolitica, idrotermale) Struttura di un vulcano Attività effusiva – esempi e tipi di colate laviche Attività eiettiva – esempi e tipi di materiali piroclastici Attività esalativa – esempi e tipi di gas e vapori Vulcani a scudo, stromboliani, vulcaniani, peleeani, plateaux, dorsali medio oceaniche Vulcanismo secondario (solfatare, fumarole, soffioni boraciferi e geyser) Distribuzione dei vulcani Vulcanismo in Italia Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 44 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena STRATIGRAFIA Formazione geologica Serie stratigrafiche Fluttuazioni eustatiche (regressioni e trasgressioni) PALEONTOLOGIA Cronologia della terra Concetto di fossile Processi di fossilizzazione Fossili e stratigrafia Fossili guida Cronologia assoluta Cronologia relativa (criterio litologico, stratigrafico, paleontologico) Gli eoni criptozoico e fanerozoico Origine della vita (esperimento di Miller) I fossili più antichi del criptozoico Il fanerozoico: ere e periodi – Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico e Neozoico - principali caratteristiche biologiche, climatologiche e geologiche di ogni periodo) Testo utilizzato: A. Bosellini T. Cavattoni F. Fantini - Corso di scienze del cielo e della Terra – Ed. Bovolenta IL DOCENTE Prof. Stefania Satta DISEGNO E STORIA DELL’ARTE - Prof. Poli Giancarlo RELAZIONE FINALE: La classe, composta da un ridotto numero di alunni, si è proposta all’inizio del corrente a.s. con un discreto livello di impegno e partecipazione che è andato via via aumentando. OCCORRE SEGNALARE CHE LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL CORRENTE A.S. HA DOVUTO RECUPERARE UNA PARTE CONSISTENTE DEGLI ARGOMENTI DI STORIA DELL’ARTE NON SVOLTI IN PRECEDENZA COSICCHÉ IN POCHI MESI DI LEZIONI CURRICOLARI È STATO ANALIZZATO, ANCHE SE PER TEMI ESSENZIALI E PROBLEMATICHE SPECIFICHE, UN VASTO PANORAMA DI AUTORI E CORRENTI ARTISTICHE. Allo scopo di far raggiungere agli alunni un sufficiente grado di autonomia nella lettura dell’opera d’arte il programma didattico è stato impostato con un taglio di approfondimento verso le letture approfondite di opere specifiche, valorizzando gli aspetti sintetici del disegno. OBIETTIVI FORMATIVI Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 45 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Il corso di disegno e Storia dell’arte si è posto l’obiettivo di dimostrare che l’esperienza artistica, sia di tipo produttivo che ricettivo, può condurre lo studente ad esprimere meglio se stesso attraverso la dilatazione della conoscenza oggettiva facendo conoscere la sfera emozionale e soggettiva , può rafforzare l’abilità di percepire, capire e selezionare gli stimoli sensoriali provenienti anche dalla realtà tecnologica, e più in generale può contribuire a costruire quell’universo di significati che sta alla base della concezione del mondo e dei valori storici e culturali cui facciamo continuamente riferimento. OBIETTIVI DIDATTICI -saper leggere un’opera d’arte nella sua struttura linguistica e comunicativa nella specificità delle sue espressioni (architettura, pittura, scultura) e nelle particolarità delle tecniche utilizzate; -saper riconoscere lo stile di un’opera e la sua appartenenza ad un dato momento storico, ad un movimento, ad un autore; -saper collocare un’opera d’arte in un contesto interdisciplinare ( letteratura, storia, filosofia, scienze ); - riconoscere i valori simbolici di un’opera attraverso le caratteristiche iconografiche ed iconologiche; - riconoscere il meccanismo della committenza e del valore di mercato di un’opera; CONOSCENZE La classe ha acquisito un buon livello di conoscenze che hanno permesso, attraverso lo studio degli stili artistici, di capire l’evolversi dell’espressione figurativa fino al novecento. Ha acquisito, nel linguaggio verbale e grafico, la terminologia appropriata specifica della disciplina, in particolare i procedimenti ottico-geometrici generatori di spazialità nelle opere pittoriche; COMPETENZE: La classe mediamente ha raggiunto un buon livello nell’applicazione delle conoscenze acquisite. ATTRAVERSO IL PERCORSO DELL’ARCHITETTURA E DELL’ARTE TRA SETTECENTO E NOVECENTO GLI ALLIEVI HANNO POTUTO ELABORARE METODI APPROPRIATI PER LA COMPRENSIONE DEI LINGUAGGI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA SVILUPPANDO AL CONTEMPO ELABORAZIONI INTERPRETATIVE INDIVIDUALI FINALIZZATE ALL’ ANALISI PUNTUALE DI OPERE D’ARTE ATTRAVERSO LA LETTURA DEGLI ELEMENTI COMPOSITIVI. IN PARTICOLARE GLI STUDENTI SONO STATI PORTATI A SAPER RICONOSCERE IL SOGGETTO, LO STILE, LA TECNICA, A SAPER INQUADRARE L’AMBIENTAZIONE STORICO-SOCIALE, A DECIFRARE I CRITERI COMPOSITIVI SPECIFICI DI OGNI AMBITO ARTISTICO ANCHE ATTRAVERSO IL CONFRONTO CON OPERE SIMILI PER TEMATICA MA APPARTENENTI A MOMENTI TEMPORALI DIVERSI. CAPACITA’: Sono state mediamente raggiunte le capacità derivate dalle competenze maturate nel corso di studi. In particolare lo studente ha utilizzato le competenze acquisite, dimostrando una apprezzabile capacità nel far fronte a situazioni complesse in cui, interagendo più fattori e presentandosi varie soluzioni possibili, era necessario operare delle scelte consapevoli che comportavano l’affermazione di un buon grado di autonomia. La classe riesce a leggere e interpretare l’opera d’arte rielaborando giudizi personali motivati sulla base di analisi oggettive. CONTENUTI DISCIPLINARI / TEMPI DI REALIZZAZIONE Cfr. Programma didattico svolto nell’a.s. 2011-2012 METODOLOGIE/ STRUMENTI: Storia dell’arte: Illustrazione ed esposizione di tipo teorico con lezioni di tipo frontale, lettura di testi e monografie specifiche, ricerche e approfondimenti individuali; Elaborazione guidata di tipo individuale di schede di analisi percettivo - compositiva di opere d’arte. PER QUANTO ATTIENE ALLA METODOLOGIA L’USO DEL MANUALE È STATO AFFIANCATO DALL’UTILIZZO DI MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO (TESTI SPECIFICI, MATERIALE ILLUSTRATIVO DA MOSTRE E MUSEI, VIDEO). Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 46 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena . Particolare importanza è stata attribuita agli spazi di approfondimento individuale basati anche sull’uso di strumenti informatici. Da segnalare infine il costante rapporto interdisciplinare (letteratura italiana, filosofia, storia, ambito logico-matematico). VERIFICHE E VALUTAZIONI Nella fase iniziale dell’attività didattica sono stati esplicitati alla classe oltre gli obiettivi da raggiungere anche le modalità di valutazione. Le prove, sia orali – interrogazione diretta individuale - che scritte – relazioni e simulazioni della Terza prova - sono state svolte con costanza durante tutto l’anno scolastico (minimo n.2 verifiche per ciascun alunno a quadrimestre) verificando, a cadenza regolare, le conoscenze, le competenze e le capacità raggiunte. Particolare importanza è stata attribuita all’evoluzione del processo di apprendimento (dalla situazione di partenza alla produzione finale) e al grado di autonomia espressiva raggiunto. MATERIALI DIDATTICI Il testo in adozione per il presente a.s. è stato : Giorgio Cricco, Francesco P. Di Teodoro – “Itinerario nell’arte”: vol. III – tomo primo – Dall’Illuminismo alle correnti artistiche europee dell’Ottocento; tomo secondo – Il Novecento: dalle avanguardie storiche ai nostri giorni. Casa editrice Zanichelli I vari temi artistici sono stati approfonditi con l’ausilio di testi specifici, monografie, cataloghi di mostre e video. Giancarlo Poli PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL’ARTE: Settembre - Ottobre: L’Illuminismo: caratteri generali Etienne Boullée: i progetti per la Sala per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale e il Cenotafio di Newton Giovan Battista Piranesi: “Prima parte di architetture e prospettive” e Santa Maria del Priorato di Malta a Roma Novembre: Il Neoclassicismo: Antonio Canova; Amore e Psiche; Paolina Borghese; Gipsoteca canoviana di Possagno di Carlo Scarpa; monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. Jacques-Louis David: il Giuramento degli Orazi, la Morte di Marat e Le Sabine Inquietudini preromantiche: Francisco Goya: la Maja desnuda e la Maja vestida, Saturno che divora uno dei suoi figli, 3 maggio 1808: fucilazione alla montaña del Principe Pio Dicembre: Il Romanticismo: caratteri generali Théodore Géricault: Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana, La zattera della Medusa, ciclo delle Monomanie Eugène Delacroix: La barca di dante e La libertà che guida il popolo. Gennaio: Francesco Hayez: Atleta trionfante, La congiura dei Lampugnani, Pensiero malinconico, il bacio e i ritratti dei maggiori personaggi del Risorgimento I Macchiaioli: caratteri generali Giovanni Fattori: soldati francesi del ‘59, Il muro bianco, Bovi al carro. Silvestro Lega e Il canto dello stornello. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 47 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Cenni sulle nuove teorie architettoniche sul finire del XIX secolo: Eugene Viollet-le –Duc e Carcassonne. Febbraio: L’Impressionismo: cenni generali Edouard Manet: Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle Folies-Bergères. Claude Monet: Impressione, sole nascente, la Cattedrale di Rouen La Grenouillere e le Ninfee. Marzo: Edgar Degas: la Lezione di ballo, l’Assenzio. Pierre Renoir: La Grenouillère, Moulin de la Galette, Bagnante seduta. Il Postimpressionismo. Paul Cèzanne: la casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise; i Giocatori di carte; la montagna SainteVictoire vista da Lauves. Paul Gauguin: il Cristo giallo; Come! Sei gelosa?; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Vincent van Gogh: I mangiatori di patate; Autoritratto con cappello di feltro grigio; il ponte di Langlois; Ritratto di pére Tanguy; Caffè di notte in Place Lamartine ad Arles; la camera di Vincent ad Arles. Aprile: I presupposti dell’Art Nouveau: William Morris e l’Art and Crafts Exhibition Society. L’Art Nouveau: cenni generali Victor Horta; l’Hotel Solvay, Bruxelles. Gustav Klimt: Giuditta; Ritratto di Adele Bloch-Bauer I; Danae. La Secessione viennese: il Palazzo della Secessione di Joseph Maria Olbrich; la casa senza “sopracciglia” di Adolf Loos. I Fauves: Henri Matisse; La stanza rossa. Signora in blu L’Espressionismo: Edvard Munch: la fanciulla malata; Sera nel corso Karl Johan; il grido; la pubertà. Maggio: Avanguardie storiche Il Cubismo e Pablo Picasso: Poveri in riva al mare; Famiglia di acrobati con scimmia; Les demoiselles d’Avignon; Ritratto di Ambroise Vollard; I tre musicisti; Guernica. Programma didattico da svolgere dopo il 5/5/’12: Il Futurismo: caratteri generali Tommaso Marinetti e il Manifesto del Futurismo. Umberto Boccioni: Forme uniche della continuità nello spazio. Surrealismo: caratteri generali Salvador Dalì: Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia Il Razionalismo e il Bauhaus. Le Corbusier: Villa Savoye a Poissy Archiettura organica: Frank Lloyd Wright: la casa sulla cascata Giancarlo Poli Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 48 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA ESERCIZI PREATLETICI A CARATTERE GENERALE Corsa – Corse variate- Andature ginniche – Saltelli e salti – Slanci, spinte, flessioni, estensioni, inclinazioni, piegamenti, circonduzioni del busto e degli arti, torsioni- Esercizi individuali a coppie e di gruppo. LA TECNICA DELLO STRETCHING: CONOSCENZE TEORICHE ED UTILIZZO PRATICO RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI ATTRAVERSO LE TECNICHE DI BASE DELLA GINNASTICA ARTISTICA Progressione al corpo libero: capovolta, capovolta divaricata, candela, rullata, verticale di forza a 3 appoggi, orizzontale prona, verticale con caduta in capovolta, elementi liberi ESERCIZI DI POTENZIAMENTO MUSCOLARE CON PICCOLI E GRANDI ATTREZZI Esercizi con i manubri e piccoli pesi– Esercizi alla spalliera –– Esercizi di potenziamento muscolare con l’ausilio della macchina Multi-power. CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO ATTRAVERSO giochi propedeutici agli sport di squadra. Conoscenze pratiche delle attività sportive di: pallacanestro, pallavolo, badminton, tennis tavolo, tamburello e calcetto – Principi fondamentali di giurie ed arbitraggi. INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI Primo soccorso – Assistenza. TERMINOLOGIA DELL’EDUCAZIONE FISICA. ANALISI DEL MOVIMENTO. PROGRAMMA TEORICO DI EDUCAZIONE FISICA ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO: - Crampo - Contusione - Stiramento - Strappo - Tendinite - Distorsione - Epistassi - Ferita - Frattura - Lussazione LA PALLAVOLO: - Dimensioni del campo Altezza della rete Fondamentali individuali Regole e casistica LA PALLACANESTRO: Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 49 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena - Dimensioni del campo Altezza dei canestri Fondamentali individuali Fondamentali di squadra: Regole e casistica SPORT E DOPING ALIMENTAZIONE I PRINCIPI NUTRITIVI LA DIETA PER STAR BENE L’INSEGNANTE Santoro Carmela Per il Consiglio di Classe Siena, 3 maggio 2012-05-12 IL PRESIDE (Prof. Antonio Vannini) GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA A Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Comprensione del testo e delle sue strutture formali C) Correttezza e completezza delle risposte D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Organicità e coerenza delle argomentazioni F) Capacità di sviluppo critico e originale delle Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 50 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena questioni Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (articolo) Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Aderenza al registro espressivo giornalistico C) Coerenza nell’individuazione del destinatario e dello scopo del testo D) Ricchezza di informazioni e conoscenze Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 51 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena E) Logicità e coerenza di argomentazione F) Originalità Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 52 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B (saggio) Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Coerenza nell’individuazione del destinatario e dello scopo del testo C) Capacità di utilizzazione delle fonti D) Ricchezza di informazioni e conoscenze E) Coerenza, consequenzialità, organicità delle argomentazioni F) Capacità di riflessione critica e originalità Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 53 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA C e D Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre A) Proprietà e correttezza linguistica B) Capacità espressive – efficacia stilistica C) Aderenza alle richieste D) Coerenza di argomentazione – consequenzialità organicità E) Ricchezza di conoscenze e di considerazioni F) Capacità critiche e di rielaborazione personale e originale dei contenuti e delle conoscenze Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente insufficiente 10/10 9/10 – 8/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3-1/10 15/15 14/15 13/15 – 12/15 11/15 – 10/15 9/15 – 8/15 7/15 – 6/15 5-1/15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 54 Insufficiente Gravemente insufficiente Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA MATEMATICA La misurazione della seconda prova sarà effettuata attribuendo 30 punti all'intera prova, di cui punti 15 alla risoluzione del problema e punti 15 alla risoluzione dei cinque quesiti richiesti (3 punti per ciascun quesito). Le valutazioni saranno determinate sulla base della seguente tabella. punteggio p=0 valutazione 1 0<p<1 2 I quindici punti a disposizione per il problema verranno distribuiti fra le sue parti indipendenti in proporzione alla loro importanza. Il punteggio di ciascuna parte sarà determinato in base alla correttezza, alla completezza e al rigore formale del suo svolgimento, valorizzando Capacità di comprensione, Conoscenza, Competenza e abilità nella risoluzione. 1≤p<3 3 3≤p<5 4 5≤p<7 Ogni quesito verrà considerato nella sua interezza e, a ciascuno, verrrà attribuito un massimo di punti 3 sulla base dei precedenti criteri. 5 7≤p<9 6 9≤p<11 7 11≤p<13 Poco influenti ai fni dell'attribuzione del punteggio saranno g1i errori di calcolo o di distrazione, purché non compromettenti la risoluzione dell'esercizio. 8 13≤p<15 9 15≤p<17 Tutti gli esercizi svolti saranno misurati, ma ai fini della valutazione saranno conteggiati il problema e i cinque quesiti 10 17≤p<19 con i punteggi più alti. 11 19≤p<22 12 22≤p<25 13 25≤p<28 14 28≤p≤30 15 Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 55 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D’ESAME Indicatori Punteggio massimo Competenze linguistiche e disciplinari 7 Abilità di analisi, sintesi e valutazione 5 Capacità di effettuare collegamenti pluridisciplinari 4 Autonomia di indagine e rielaborazione personale Punteggio Scarsa Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona/Ottima Insufficienti Mediocri Sufficienti Discrete Buone/Ottime Mediocri Sufficienti Discrete Buone/Ottime Mediocri Sufficienti Discrete Buone/Ottime Mediocri Sufficiente Discreta Buona/Ottima 10 Conoscenza dei contenuti Livello valutazione 4 Punteggio assegnato 1-3 4-5 6-7 8 9 10 1-2 3-4 5 6 7 1-2 3 4 5 1 2 3 4 1 2 3 4 VOTO TOTALE: …………………………………./30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA Ottimo 15 Buono 13 Discreto 12 Sufficiente 10 Insufficiente 8 Gravemente insufficiente 4–5-6 4 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5 4 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5 C) Organicità ed efficacia linguistica 3,5 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5 D) Capacità critica e sintesi 3,5 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5 Indicatori A) Focalizzazione dell’argomento, aderenza e pertinenza della risposta B) Ricchezza dell’informazione Qualora non venga data alcuna risposta, il punteggio assegnato è di solo 1 punto. Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 56 Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti, 13 - Siena Punteggio complessivo______________________ Documento del Consiglio di Classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2) 57