Sakura Interaction

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Sakura Interaction
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06.04.2005
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SAKURA
interaction
Istruzioni per l’uso
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Mission statement di Elephant Dental.
Il nostro obiettivo consiste nell’esercitare un influsso positivo sulla società sviluppando, producendo e
distribuendo sistemi di prodotto innovativi e di alta qualità che facilitano con successo il lavoro dei
professionisti dentistici e soddisfano i desideri e i bisogni dei loro pazienti.
Scelta della sottostruttura (indicazione):
Elephant
Sakura Interaction è una ceramica a bassa espansione e con un basso punto di fusione, adatta alla
cottura di sottostrutture in ossido di zirconio.
Sakura Interaction può essere cotta semplicemente
con sottostrutture in ossido di zirconio con un coefficiente di espansione termica da 10,0 sino a 10,6
µm/m.K (25-500°C).
Controindicazione:
Sottostrutture in metallo, ossido di alluminio o zirconio
infiltrato in vetro.
Non usare in caso di allergia per uno dei componenti.
dental health products
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Interazione controllata.
Sakura Interaction è la nuova ceramica a bassa
espansione, con un basso punto di fusione e ad
interazione controllata, adatta a sottostrutture in
ossido di zirconio.
Questa ceramica consente una determinazione
precisa degli effetti cromatici e luminosi definitivi
nella cavità orale, durante il restauro. Grazie alla
costruzione a strati, realizzata con masse applicate
precedentemente, si ottiene un’interazione naturale
fra opalescenza e fluorescenza. Il manufatto creato
con questa ceramica intelligente si presenta, in
ogni condizione di luce, come un dente sano.
INDICE.
Controllo ed efficacia.
Determinazione del colore
Istruzioni per l’uso del layer organizer
Informazioni sulle strutture metalliche
paste opaque
opaque dentin
dentin
action i-dentin & x-tra incisal
incisal
x-tra i bright, medium & dark
correction & glaze
Struttura a strati standard
Struttura a strati personalizzata
Programmi di cottura e schemi per la
stratificazione
Istruzioni per i forni per ceramica comuni
La struttura a strati può essere realizzata secondo le
tecniche comuni. Inoltre, l’odontotecnico può controllare e correggere la statificazione affinché il risultato
definitivo sia efficace e conforme alle esigenze.
La suddivisione pragmatica ed elementare dei colori
e delle varie masse viene applicata per tutti i componenti dell’assortimento, ovvero i rivestimenti di
ceramica (le etichette sui contenitori), il layer organizer e le istruzioni per la realizzazione della struttura
a strati.
Estetica naturale grazie all’interazione
fra fluorescenza, opalescenza, colore
e luce.
Grazie all'applicazione a strati di Sakura Interaction,
la ceramica ha un aspetto del tutto naturale.
Gli strati iniziali, vicini alla radice, sono fluorescenti;
gli altri sono prevalentemente trasparenti e opalescenti. La separazione funzionale di caratteristiche
perfettamente sintonizzate fra di loro, garantisce
l’unicità di questo sistema brevettato che, in una
costruzione standard, crea automaticamente un’interazione. Di conseguenza, le corone assumono un
aspetto naturale in ogni condizione di luce.
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Pag.
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Determinazione del colore & scala colori
Sakura Interaction.
Sakura Interaction è completamente compatibile
con Lumin®Vacuüm/Vitapan®Classical.
È comunque di massima importanza che tutte persone
coinvolte nella realizzazione del restauro, si
riferiscano allo stesso tipo di materiale di base e
che la relativa comunicazione sia chiara ed uniforme.
I campioni delle scale colori Sakura Interaction sono
di ceramica originale e quindi particolarmente adatti
per determinare il colore in modo facile ed efficace.
Scala colori opaque dentin
Effetti cromatici mirati.
Nel sistema Sakura Interaction tutte le informazioni sui colori vengono applicate seguendo
un’unica procedura.
Il colore determinato nel dente naturale corrisponde al colore del restauro finito. Il layer
organizer consente di scegliere con facilità le
combinazioni delle varie masse del Sistema.
Scala colori dentin
Consigli per una determinazione ottimale
del colore.
Seguono alcuni quesiti per invitare l’odontotecnico
alla riflessione:
• Determino il colore del dente alle stesse condi
zioni di luce?
• Il mio esame visivo è soggetto ad influssi ambien
tali (es. contrasti cromatici forti)?
• Uso l’anello cromatico giusto (scala colori)?
• Osservo il cavo orale del paziente sempre dall’
angolo ottimale di 45°?
Scala colori incisal
4
Scala di colori sono di ceramica originale
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Indicazione delle masse x-tra incisal
che possono essere usate
Layer organizer
Indicazione delle masse applicabili
I l l a y e r o r g a n i z e r.
Semplicemente spostare e leggere.
Il Layer organizer è uno strumento pratico e semplice
per determinare le masse di rivestimento necessarie
ad ottenere il colore scelto.
Estraendo la parte grande inferiore del layer organizer,
vengono visualizzate in ordine logico tutte le combinazioni cromatiche necessarie per la struttura a strati
raffigurata.
All’applicazione delle masse incisal o fra la prima e
la seconda fase di cottura della dentina, il valore
può essere corretto di una tonalità più chiara o più
scura per mezzo delle x-tra i bright, x-tra i medium
o x-tra i dark.
Seguendo la tabella dall’alto verso il basso, da
paste opaque a incisal, si ottiene un quadro preciso
delle combinazioni di masse e colori.
Esigenze individuali possono essere
comunicate in maniera semplice.
La parte superiore estraibile del layer organizer
visualizza le opzioni per esigenze cromatiche
specifiche. Con questi colori la terza parte
incisale dell’elemento può essere corretta durante
l’ultima fase della costruzione a strati, in base alle
esigenze individuali del paziente. Le x-tra incisal
sono tutte opalescenti e, grazie all’interazione con
la sottostruttura, garantiscono un risultato naturale.
paste opaque
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
opaque dentin
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
dentin
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
action i-dentin
1A2
x-tra incisal
x-tra i blue/x-tra i red/x-tra i grey/x-tra i orange/x-tra i clear
x-tra i bright/x-tra i medium/x-tra i dark
incisal
58
5
3A4
59
1B2
60 57
3B4
59
1C2
60
3C4 1A2 1B2 1C2
59
60
59
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Ottima combinazione con ossido di zirconio:
Durante lo sviluppo del prodotto sono state eseguite
delle prove con Sakura Interaction applicato
sulle seguenti sottostrutture in ossido di zirconio:
Ceron Base (DeguDent)
Procera All Zirkon (Nobel biocare)
DC Zirkon (DCS)
YZ Cubes (Vita)
Lava Frame (3M ESPE)
Controllo ottico dopo la prova di
sollecitazione termica alterna
Preparazione della sottostruttura:
Per la cottura con Sakura Interaction
devono essere osser vate le istruzioni
per l’uso del fornitore di ossido di
zirconio per sottostrutture.
(Tutti le prove descritte in seguito sono state
eseguite osservando tali istruzioni)
Sono stati ottenuti buoni risultati con tutte le
combinazioni di Sakura Interaction.
Prova di sollecitazione ter mica alter na.
Simulazione di masticazione.
Tutte le combinazioni sopra indicate sono state
sottoposte alla prova di sollecitazione termica
alterna di Elephant. Il test consiste nell’immersione
di ponti già cotti, alternativamente in acqua
ghiacciata e acqua bollente, per 20 cicli consecutivi. Dopo il test si verifica la presenza di
fessure nei manufatti e il giorno successivo vengono
rilevate le eventuali “fessure da tensione residua”.
Un laboratorio esterno dell’Università di Regensburg ha eseguito con buon esito una simulazione
di masticazione con la combinazione di Sakura
Interaction e ossido di zirconio. Tale simulazione
costituisce un metodo certificato per simulare le
sollecitazioni che si verificano nella cavità orale
in un periodo di cinque anni. Sui ponti a tre
elementi è stato applicato, a diverse temperature
e in 1,2 milioni di cicli, un carico masticatore
pari a 50N.
Sono stati ottenuti risultati soddisfacenti con tutte
le combinazioni.
Laboratorio Elephant Dental
Elephant Prova di sollecitazione termica alterna
Università di Regensburg
Regensburg, Germania
Prove di compressione.
Dopo le prove di sollecitazione termica alterna,
tutti i manufatti sono stati sottoposti a prove per
la determinazione della sollecitazione di compressione massima. Il valore della compressione che
provoca la frattura di un manufatto, realizzato con
materiale di sottostruttura e ceramica da cottura,
indica la resistenza di un tale combinazione.
I valori riscontrati sono simili a quelli rilevati con
manufatti in metalloceramica.
Laboratorio Elephant Dental
Configurazione per la prova di
compressione di Elephant
6
R e g e n s b u r g e r A r t i f i c i a l M o u t h Ty p e # 3
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Analisi della tensione.
Il coefficiente di dilatazione termica di Sakura
Interaction è particolarmente indicato per le
sottostrutture in ossido di zirconio. Elephant ha
optato per un coefficiente di espansione termica
(valore WAK) di 9,9 µm/m.k (25-500°C), sulla
base del modello di calcolo applicato dall’Università
di Amsterdam per la valutazione della tensione
residua di raffreddamento in corone cotte.
I parametri rilevanti sono i valori di espansione della
ceramica di cottura, il materiale usato per la
sottostruttura e lo spessore dello strato applicato.
Biocer tificato di Sakura Interaction
Te s t d i b i o c o m p a t i b i l i t à .
Il potenziale citotossico di Sakura Interaction è
stato testato in vitro secondo il metodo L-929
fibroblast; “Test on extracts”, XTT staining secondo
EN ISO10993-5:1999, EN ISO 1099312:2002 e EN ISO 7405:1997 (5.4.a)3).
Risultato del test: il potenziale citotossico di Sakura Interaction è nullo.
Il sistema 1 è la combinazione certificata Carrara
PdF / Carrara Interaction.
Il sistema 2, ovvero Sakura Interaction / ossido di
zirconio, presenta lo stesso sviluppo della tensione
(verde).
Strumenti raccomandati
1
Preparazione della sottostruttura:
Per la cottura con Sakura Interaction
devono essere osser vate le istruzioni
per l’uso del fornitore di ossido di
zirconio per sottostrutture.
(Tutti le prove descritte in seguito sono state
eseguite osservando tali istruzioni)
Dott. Henning & Co Dental Engineering
Basilea, Svizzera
Il sistema 3 dimostra una distribuzione della tensione
in un tipo di ceramica con un’espansione troppo
bassa. Di conseguenza, aumenta la sollecitazione
di trazione relativa (rosso) nell’ossido di zirconio,
che può comunque essere assorbita dal materiale.
Si presentano tuttavia anche sollecitazioni di trazione
troppo alti (giallo) nelle parti occlusali che potrebbero
compromettere la stabilità del manufatto.
A C TA , U n i v e r s i t à d i A m s t e r d a m
Amsterdam, Paesi Bassi
7
1
Sottostrutture in ossido di zirconio
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i
Pennello e Pencil (Brush) Cleaner:
Importante: la paste opaque è pronta per l’uso.
Il liquido pencil cleaner serve solamente per
inumidire o pulire il pennello. Nel corso delle
operazioni il pennello non deve essere lavato con
acqua. Il contatto tra acqua e Paste Opaque può
causare incrinature e la formazione di bollicine
nello strato opacizzante durante la cottura.
2
paste opaque applicato
2
Lavorazione:
Gamma dei colori: A1, A2, A3, A3,5, A4,
B1, B2, B3, B4, C1, C2, C3, C4, D2, D3, D4
Strato di opaco:
• Prelevare la quantità necessaria di paste opaque
dalla siringa.
• Usare il pennello paste opaque pencil in dotazione.
• Mescolare bene la sostanza.
• Applicare il strato opacizzante uniforme e
coprente, in fasce verticali.
• Per ottenere una superficie più liscia, vibrare lo
strato applicato.
SAKURA
interaction
Programma di cottura:
Essiccazione
Temp.
iniziale
Temp.iniziale
vuoto
7 min.
400 °C
400 °C
Velocità di
salita
60°C/min.
Temp. finale Tempo di mantenimento
Aspetto ottico
920 °C
a guscio d’uovo
2 min.
Consultare lo schema per la composizione cromatica del layer
organizer al fine di ottenere una struttura ottimale a strati.
3
SAKURA
interaction
opaque dentin
G a m m a d e i c o l o r i : A1, A2, A3, A3,5, A4,
B1, B2, B3, B4, C1, C2, C3, C4, D2, D3, D4
Lavorazione:
Opaque dentin, in combinazione con dentin, determina il colore (strato) base dell’intera composizione
cromatica. Nei rivestimenti Sakura Interaction la
fluorescenza è concentrata negli strati più profondi,
per cui la luce bianca riflessa rafforza l’effetto
opalescente degli strati superficiali trasparenti.
opaque dentin può anche essere applicata nei
punti con poco spazio disponibile, e quindi, dove
deve essere ridotta la traslucenza, come, ad esempio, nel lato palatale/linguale di elementi interposti
e, in generale, nei punti dove manca lo spazio
necessario per una struttura standard in ceramica.
8
3
Applicazione della opaque dentin
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SAKURA
interaction
dentin
4
dentin applicata
4
Lavorazione:
• Mescolare la massa dentin scelta con carving
liquid fino ad ottenere una sostanza cremosa.
• Per manufatti di grandi dimensioni si può usare
superwet liquid che consente tempi di lavorazione
più lunghi.
• Applicare il manufatto nella forma completa in
modo da poter determinare le dimensioni adatte
della corona, e rimuovere il materiale in eccesso
(tecnica di cutback).
– Il manufatto può anche essere applicato
direttamente, nella forma ridotta.
G a m m a d e i c o l o r i : A1, A2, A3, A3,5, A4,
B1, B2, B3, B4, C1, C2, C3, C4, D2, D3, D4
5
dentin dopo l’aspor tazione (cutback)
5
Lavorazione:
• Ridurre il materiale (cutback) al fine di creare
spazio per il materiale incisale.
• Quando viene usata la action i-dentin, occorre
rimuovere una quantità maggiore di materiale.
• Una forma irregolare della base di dentina
darà una distribuzione ottimale della luce nel
manufatto finito (vedi foto).
SAKURA
interaction
Consultare lo schema per la composizione cromatica del layer
organizer al fine di ottenere una struttura ottimale a strati.
i
Standard o individuale:
Prima di ridurre la massa dentin, si deve stabilire
se il manufatto finito sarà realizzato con la struttura
a strati standard o con quella personalizzata.
Per la costruzione standard occorre seguire le
operazioni indicate nelle fotografie a pagina 14.
La massa dentin ridotta viene ricoperta con la
massa incisal. Infine la corona deve essere cotta.
Per la costruzione personalizzata possono essere
usati i materiali action i-dentin e x-tra incisal.
paste opaque
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
opaque dentin
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
dentin
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
action i-dentin
1A2
x-tra incisal
x-tra i blue/x-tra i red/x-tra i grey/x-tra i orange/x-tra i clear
x-tra i bright/x-tra i medium/x-tra i dark
incisal
58
9
3A4
59
1B2
60 57
3B4
59
1C2
60
3C4 1A2 1B2 1C2
59
60
59
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6
SAKURA
interaction
action i-dentin
6
action i-dentin applicata
Lavorazione:
Le action i-dentin sono dentine fluorescenti raggruppate in base al colore ed alla luminosità. Sono state
sviluppate per conferire caratteristiche individuali al
lato incisale dell’elemento (es. mammelloni) e per
correggere il colore della corona.
i = incisale, i = individuale, i = intensivo, i = interattivo
• Mescolare le action i-dentin, secondo la procedura
per le masse dentin, con carving liquid fino ad
ottenere una sostanza cremosa.
• Per manufatti di grandi dimensioni si può usare
superwet liquid, che consente tempi di lavorazione
più lunghi.
Gamma dei colori:
1A2, 3A4, 1B2, 3B4, 1C2, 3C4
SAKURA
interaction
SAKURA
interaction
x-tra incisal
Consultare lo schema per la composizione cromatica del layer
organizer al fine di ottenere una struttura ottimale a strati.
7
Gamma dei colori: x-tra i blue, x-tra i red,
x-tra i orange, x-tra i grey, x-tra i clear
Personalizzazione efficace.
Le x-tra incisal possono essere suddivise in masse
per la correzione del valore, ovvero masse che
correggono il valore cromatico (vedi pagg. 11 e 12),
e masse che perfezionano l’aspetto individuale del
manufatto. Quest’ultime sono disponibili nei colori
x-tra i red, x-tra i grey, x-tra i orange, x-tra i blue e
x-tra i clear. Grazie alle loro caratteristiche opacizzanti
queste masse facilitano la personalizzazione della
parte incisale.
x-tra i blue deve essere coperto con uno strato di
incisal.
7a Personalizzazione con le x-tra incisals
10
7b Applicazione della massa x-tra incisals
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SAKURA
interaction
incisal
8a
applicazione della massa incisal
8a
Lavorazione:
Grazie alle caratteristiche opalescenti delle masse
incisal di Sakura Interaction, la corona assume un
aspetto naturale ed estetico anche in condizioni di
luce diverse. Si deve comunque tener conto del fatto
che, per far risaltare le caratteristiche specifiche delle
masse incisal Sakura Interaction, lo strato applicato
debba essere relativamente sottile.
• Mescolare Sakura Interaction incisal, secondo la
procedura per dentin, con carving liquid fino ad
ottenere una sostanza cremosa.
• Per manufatti di grandi dimensioni si può usare
superwet liquid che consente tempi di lavorazione
più lunghi.
Gamma dei colori: 57, 58, 59, 60
CARRARA
interaction
®
8b
Struttura incisale a “sandwich”
8b
Lavorazione:
È possibile alternare strati di x-tra incisal con strati
di incisal.
SAKURA
interaction
Consultare lo schema per la composizione cromatica del layer
organizer al fine di ottenere una struttura ottimale a strati.
9
‘Leggermente più scuro’:
Le x-tra incisal bright, medium en dark consentono
una correzione precisa del valore di un colore.
Ad esempio, quando il collo del dente deve essere
leggermente più scuro, il colore può essere corretto
con x-tra i dark.
9a
applicazione completa con incisal
11
9b
applicazione nel lato palatale
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Più chiaro? => x-tra i bright
SAKURA
interaction
Bright
x-tra incisal
x-tra i bright applicata prima
11a d e l l a s e c o n d a f a s e d i c o t t u r a
Neutro? => x-tra i medium
11b Corona dopo la seconda fase di c o t t u r a
11 Con x-tra incisal bright, medium e dark,
l’odontotecnico può correggere il colore nell’ultima
fase della costruzione, senza dover intervenire con
asportazione di ceramica già cotta.
Programma di cottura seconda fase:
SAKURA
interaction
Medium
x-tra incisal
Essiccazione
Temp.
iniziale
Temp.iniziale
vuoto
Velocità di
salita
3–5 min.
450 °C
450 °C
60°C/min.
Temp.
finale
Tempo di
Vuoto
mantenimento
Aspetto ottico
845°C
1–2 min.
opaco
1–2 min.
10 Corona dopo la prima fase di cottura
10 P r o g r a m m a d i c o t t u r a p r i m a f a s e :
Essiccazione
Temp.
iniziale
Temp.iniziale
vuoto
Velocità di
salita
5–7 min.
450 °C
450 °C
60°C/min.
Temp.
finale
Tempo di
Vuoto
mantenimento
Aspetto ottico
850°C
1–2 min.
opaco
1–2 min.
Più scuro? => x-tra i dark
bright
SAKURA
‘Leggermente più scuro’:
Le x-tra incisal bright, medium en dark consentono
una correzione precisa del valore di un colore.
Ad esempio, quando il collo del dente deve essere
leggermente più scuro, il colore può essere corretto
con x-tra i dark.
Esempio: Corone A3 con...
interaction
Dark
x-tra incisal
12
medium
dark
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11:13 Uhr
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i
SAKURA
interaction
correction
i
Lavorazione:
• Mescolare Sakura Interaction correction con
carving liquid, fino ad ottenere una sostanza
cremosa.
• Applicare la quantità necessaria del materiale
sul punto da correggere e condensare.
• Eseguire la cottura secondo il programma di cottura.
L’universal glaze di Antagon Interaction e Carrara
Interaction non è adatto a Sakura Interaction.
Per il basso valore WAK, deve essere usato
esclusivamente Sakura Interaction glaze.
Programma di cottura:
Essiccazione
Temp.
iniziale
Vuoto
3–5 min.
450 °C
si
Temp.
finale
Tempo di
Vuoto
mantenimento
Aspetto ottico
780°C
1–2 min.
semilucido
1 min.
Velocità di
salita
60°C/min.
Materiale correttivo di semplice
utilizzo:
Sakura Interaction correction è una massa non
pigmentata a bassa temperatura di fusione, le cui
caratteristiche fisiche sono compatibili con Sakura
Interaction. Il materiale può essere usato per:
SAKURA
interaction
• la correzione dei punti di contatto,
• la correzione di bordi occlusali o incisali,
• il miglioramento della tessitura della superficie.
SAKURA
interaction
glaze
i
Te s s i t u r a d e l l a s u p e r f i c i e : e s s e n z i a l e
per un’opalescenza ottimale.
Il metodo seguito per la tessitura della superficie è
essenziale per l’aspetto estetico definitivo del restauro
alla luce incidente.
Con la polvere d’argento si può evidenziare la struttura superficiale degli elementi confinanti. In questo
modo si ottiene un modello ben preciso per la struttura
della superficie da realizzare.
12 L a v o r a z i o n e :
• Mescolare Sakura Interaction glaze con stain liquid
fino ad ottenere una sostanza uniforme e cremosa.
• Applicare il materiale in strati sottili sulle superfici
interessate.
• Eseguire la cottura secondo il programma di cottura.
Programma di cottura:
Essiccazione
Temp.
iniziale
Vuoto
Velocità di
salita
2–3 min.
450 °C
no
60°C/min.
Temp.
finale
Tempo di
Vuoto
mantenimento
Aspetto ottico
810°C
1–2 min.
lucido
no
13
12 C o r o n a l u c i d a f i n i t a
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2
paste opaque
opaque dentin
3
applicazione completa con dentin
Schema Sakura Interaction per una struttura a strati standard
4
dentin dopo l’aspor tazione (cutback)
5
Rivestimento con incisal
6
applicazione completa con incisal
7
Prima cottura
8
Seconda cottura
9
Corona finita
14
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11:14 Uhr
Seite 15
2
paste opaque applicato
A p p l i c a z i o n e d e l l a o p a q u e dentin
3
dentin dopo l’aspor tazione (cutback)
Schema Sakura Interaction per una struttura a strati personalizzata
4
action i-dentin applicata
5
Applicazione della massa x-tra inci s a l
6 Applicazione della massa incisal
7
Struttura incisale a “sandwich”
8
applicazione completa con incisal
9
Corona lucida finita
15
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StratoPlus/StratoPress
(programma di cottura generale)
11:15 Uhr
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Opaco in
pasta
1a Dentina
2a Dentina
Glasure
Massa
correttiva
Temperatura di
preriscaldamento risp iniziale:
(°C)
400
450
450
450
450
Tempo di pre-essicazione
e preriscaldamento:
(min)
7
5
4
4
5
(°C/min)
60
60
60
60
60
Temperatura finale:
(°C)
920
850
845
810
780
Tempo di tenuta con vuoto
(min)
1
1
1
Tempo di tenutza senza vuoto (min)
1
1
1
1,5
1
Velocità di salita:
StratoPress
1
Temperatura
iniziale vuoto:
(°C)
400
450
450
–
450
Temp. finale
vuoto:
(°C)
920
850
845
–
780
Preparazione della sottostruttura:
Impor tante:
Le temperatura di cottura sono indicative e possono
avere delle minime variazione, con altri forni, e
devono essere corette. Ogni fase di cottura deve
essere raffreddata rapidamente (0 min.).
Per la cottura con Sakura Interaction
devono essere osser vate le istruzioni
per l’uso del fornitore di ossido di
zirconio per sottostrutture.
SAKURA
interaction
(Tutti le prove descritte in seguito sono state
eseguite osservando tali istruzioni)
paste opaque
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
opaque dentin
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
dentin
A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4
action i-dentin
1A2
x-tra incisal
x-tra i blue/x-tra i red/x-tra i grey/x-tra i orange/x-tra i clear
x-tra i bright/x-tra i medium/x-tra i dark
incisal
58
3A4
59
1B2
60 57
3B4
59
1C2
60
3C4 1A2 1B2 1C2
59
16
60
59
23393_Gebrauchsanl_I
06.04.2005
11:15 Uhr
Seite 17
Vacumat 2500
Temp.
Stand-by
Temp.
finale
Tempo preessiccazione
Velocità di
salita
Tempo di
mantenimento
Tempo vuoto
ON
Opaco in pasta
400 °C
920°C
7
60
2
1.8
1a Dentina
450 °C
850 °C
5
60
2
1.8
2a Dentina
450 °C
845 °C
4
60
2
1.0
Glasure
450 °C
810 °C
4
60
1.5
0.0
Massa correttiva
450 °C
780 °C
5
60
2
1.0
Impor tante:
Austromat 3001
Le temperatura di cottura sono indicative e possono
avere delle minime variazione, con altri forni, e
devono essere corette. Ogni fase di cottura deve
essere raffreddata rapidamente (0 min.).
Programat P90/P95
Temp.
stand-by
Velocità di
riscaldamento
Opaco in pasta
C450 T180 T240·L9V9 TO60·C920 T60 VO T60 CO L0 T2 C450
1a Dentina
C450 T120 T180·L9V9 TO60·C850 T60 VO T60 CO L0 T2 C450
2a Dentina
C450 T120 T120·L9V9 TO60·C845 T60 VO T60 CO L0 T2 C450
Lucidezza
C450 T120 T120·L9 TO60·C810 T90 CO L0 T2 C450
Massa correttiva
C450 T120 T180·L9V9 TO60·C780 T60 VO T60 CO L0 T2 C450
Temp. di
cottura
Tempo di
chiusura
Tempo di
tenuta
Vuoto
ON
Vuoto
OFF
Opaco in pasta
400 °C
60
920°C
7
2
400 °C
920°C
1a Dentina
400 °C
60
850 °C
5
2
450 °C
850 °C
2a Dentina
400 °C
60
845 °C
4
2
450 °C
845 °C
Lucidezza
400 °C
60
810 °C
4
1.5
450 °C
810 °C
Massa correttiva
400 °C
60
780 °C
5
2
450 °C
780 °C
17
23393_Gebrauchsanl_I
06.04.2005
11:16 Uhr
Seite 18
Vacumat 200/250/300
Temp.
stand-by
Temp.
finale
Tempo di preessiccazione
Velocità di
riscaldamento
Tempo di
tenuta
Tempo vuoto
ON
Opaco in pasta
400 °C
920°C
7
8.5
2
10.0
1a Dentina
450 °C
850 °C
5
6.5
2
8.0
2a Dentina
450 °C
845 °C
4
6.5
2
8.0
Lucidezza
450 °C
810 °C
4
6
1.5
0.0
Massa correttiva
450 °C
780 °C
5
5.0
2
6.0
Impor tante:
Multimat MC II/Mach 2
Le temperatura di cottura sono indicative e possono
avere delle minime variazione, con altri forni, e
devono essere corette. Ogni fase di cottura deve
essere raffreddata rapidamente (0 min.).
Programat x 1
Temp.
stand-by
(°C)
Tempo di
chiusura
(min.)
Opaco in pasta
400 °C
7:00
60
1a Dentina
400 °C
5:00
2a Dentina
400 °C
Lucidezza
Massa correttiva
Temp. di preriscaldamento
Essiccazione
Preriscaldamento
Tempo vuoto
ON
Tempo di
tenuta
Baktemp.
Opaco in pasta
400 °C
5
2
1.0
2.0
920°C
60
max.
1a Dentina
450 °C
4
2
1.0
2.0
850°C
60
max.
2a Dentina
450 °C
3
2
1.0
2.0
845°C
60
max.
Lucidezza
450 °C
4
2
0.0
2.0
810°C
60
----
Massa correttiva
450 °C
4
2
1.0
2.0
780°C
60
max.
Tempo di
tenuta
(min.)
Livello
vuoto
(%)
Vuoto
ON
(°C)
Vuoto
OFF
(°C)
920°C
1:00
100
400
1° sotto T
60
850 °C
1:00
100
450
1° sotto T
4:00
60
845 °C
1:00
100
450
1° sotto T
400 °C
4:00
60
810 °C
0:30
–
no
no
400 °C
4:00
60
780 °C
1:00
100
450
1° sotto T
Velocità di Temp. di
riscaldamento cottura
(°C/min.)
(T)
Velocità di Vuoto
riscaldamento
18
23393_Gebrauchsanl_I
06.04.2005
Heramat C
11:16 Uhr
Seite 19
Pasta
opaker
1a Dentina
2a Dentina
Lucidezza
Massa correttiva
(°C)
400
450
450
450
450
Tempo di essiccazione
(min)
6:00
5:00
4:00
4:00
5:00
Tempo di preriscaldamento
(min)
1:00
1:00
1:00
1:00
1:00
60
60
60
60
60
(°C)
920
850
845
810
780
(min)
2:00
2:00
2:00
1:30
2:00
(°C)
–
–
–
–
–
Tempo di TEMPERA
(min)
–
–
–
–
–
Tempo di raffreddamento
Temp.iniziale
Velocità di riscaldamento (°C/min)
Temp. finale
Tempo di tenuta
Tempera
(min)
–
–
–
–
–
Vuoto ON
(°C)
400
450
450
–
450
Vuoto OFF
(°C)
920
850
845
–
780
(min)
1:30
1:30
1:00
1:00
1:00
Tempo vuoto ON
Impor tante:
Le temperatura di cottura sono indicative e possono
avere delle minime variazione, con altri forni, e
devono essere corette. Ogni fase di cottura deve
essere raffreddata rapidamente (0 min.).
CergoCompact /
CergoPress
2a Dentina
Glasure
Massa
correttiva
(°C)
400
450
450
450
450
Tempo di pre-essicazione
e preriscaldamento:
(min)
7
5
4
4
5
(°C/min)
60
60
60
60
60
Temperatura finale:
(°C)
920
850
845
810
780
Tempo di mantenimento:
(min)
2
2
1–2
1–2
2
Temperatura iniziale vuoto:
(°C)
400
450
450
–
450
Temp. finale vuoto:
(°C)
920
850
845
–
780
Vac
Ï min
FINE
Ê
Ñ
Ñ2
Ê
START
1a Dentina
Temperatura di preriscaldamento risp. iniziale:
Velocità di salita:
Austromat M
Opaco in
pasta
Ê
Pasta opaker
400
3
3
2
9
60
920
2:00
0
0
1a Dentina
450
3
2
2
9
60
850
2:00
0
0
2a Dentina
450
3
2
1
9
60
845
2:00
0
0
Lucidezza
450
2
2
1
0
60
810
1:30
0
0
Massa correttiva
450
2
2
1
9
60
780
2:00
0
0
°C
1
19
23393_Gebrauchsanl_I
06.04.2005
11:16 Uhr
Seite 20
Immagini: ZTM Jan Schünemann (Bielefeld, Germania), Od. Fabiano Bolzani (Trezzano Rosa, Italia) e Jürgen Gebhardt (Heroldsberg, Germania)
Sakura Interaction
è una ceramica a bassa espansione e con un basso punto di fusione, adatta
alla cottura di sottostrutture in ossido di zirconio.
Elephant
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0336
Tipo 1 ceramica dentale
Made in Holland
ISO 6872
01 - apr - 2005