DISMAMUSICA: COME CAMBIA
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DISMAMUSICA: COME CAMBIA
83 NUOVO DISTRIBUTORE DISMAMUSICA MAGAZINE - Ottobre 2015 | Anno XV - n° 83 - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni Editore e proprietario: S&G Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20814 Varedo (MB) Stampa: Terra Promessa - Novara - Aut. Trib. di Monza 1.701 del 16/12/2003 A N E W STA RT I N P RO F E S S I O N A L AU D I O Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano - Aut. Trib. di Monza n° 1.701 del 16/12/2003 - Anno XV - n. 83 - OTTOBRE 2015 Aziende Anteprime e novità Cremona Violini, Chitarre & Pianoforti LE FIERE FIERE di Gianni Cameroni responsabile Ufficio Stampa DISMAMUSICA a pag. 8 a pag. 6 Sembra che tra settembre e novembre sia sempre tempo di fiere, manifestazioni, meeting, rassegne, sagre, incontri, giornate, e via dicendo. Manifestazioni tra l’altro eterogenee, di differente frequentazione, dove però ciascun organizzatore dice di sé che la propria manifestazione è certamente la meglio riuscita per pubblico ed espositori. Strano. Anche perché in questo modo non si va a connotare ogni manifestazione per quello che è e deve essere, ma si crea una strana e incomprensibile competizione tra eventi. Incomprensibile perché non ha senso procedere per paragoni tra realtà totalmente imparagonabili tra loro, strana perché è una competizione nella quale ciascuno arriva a dire di sè di essere il numero uno. Ma avete mai visto una corsa al termine della quale tutti i concorrenti arrivano primi? DISMAMUSICA: COME CAMBIA Non ci vorrebbero autocritica e un po’ di umiltà? Almeno un po’ di analisi del mercato andrebbe fatta. Da osservatore mi pare che questa ridda di richiami da parte di chi organizza non tenga conto delle effettive risorse che il mercato, soprattutto in tempo di crisi, può mettere in gioco. E il risultato è che si genera una serie di manifestazioni tutte piccole e poco esaurienti. Manifestazioni durante le quali la buona volontà e il giudizio indulgente dei presenti riescono a giustificare, ma che al mercato nella sua globalità non giovano affatto. Chi si salva è, come è giusto che sia, chi riesce ad essere più strutturato, chi ha un proprio “storico” di solidità e di credibilità (anche internazionale, il che non guasta) e chi offre, oltre alla mera esposizione di prodotti ed espositori (in molte manifestazioni anche gli espositori sono “in mostra”) interessanti iniziative artistiche, culturali e di mercato. Endorser e dimostratori non bastano a dare spessore a un evento, lo spessore va pensato, pianificato, proposto e realizzato. Chi non si salva, in un momento di affa- ticamento del mercato, è invece l’improvvisatore, il bugiardo (e considero bugiardo chi dice cose anche “quasi vere”, per tacere di chi, per abitudine, le spara sempre grosse), l’organizzatore meno strutturato, che non ha sbocchi o alternative alla semplice proposta di spazi da occupare. L’Associazione Dismamusica da alcuni mesi sta vivendo un grande fermento per un radicale rinnovamento. C’è una nuova e articolata proposta che che verrà presto sottoposta al voto dell’Assemblea. Il nuovo avanza! Torniamo ora al nostro titolo un po’ curioso. “Le fiere fiere”. Non è una ripetizione, è l’unione di un sostantivo e di un aggettivo. Potete tradurlo con “Le manifestazioni organizzate con innegabile fierezza”, e potete poi andare alla loro ricerca. Premiatele con la vostra presenza come espositori o come visitatori: rafforzerete anche il mercato per il sostegno offerto, per l’affollamento che crea consenso e per la condivisione di passioni e valori che sono alla base di una sana economia. Questo impoverirà le manifestazioni meno importanti? Le metterà forse in crisi? Può darsi, ma anche questa è una legge di mercato. E i perdenti non diranno più di essere i migliori. • A NEW START IN PROFESSIONAL AUDIO www.gold-music.it S i parla da tempo di rinnovare la struttura e l’anima stessa dell’associazione DISMAMUSICA, e da molti mesi sono al lavoro due Commissioni chiamate a raccogliere le istanze di rinnovamento dei soci, a valutare i loro suggerimenti, a costruire una nuova progettualità associativa per affrontare in modo nuovo il mercato e porsi in modo nuovo di fronte alla società. La “DISMA” fondata nel 1982 si prepara a un profondo, positivo e propositivo cambiamento. Ne parliamo con Claudio Formisano, il Presidente chiamato a gestire in modo non traumatico questa importante e radicale trasformazione. DISMAMUSICA deve proprio cambiare? C.F.: Quando nel 2007 ho assunto la Presidenza di Dismamusica, l’associazione già sentiva il bisogno di rinnovarsi, e da allora molte cose sono state fatte, molte cambiate e molte aggiornate. Ma i tempi corrono, il mercato subisce trasformazioni continue e se si vuole rimanere allineati con la realtà bisogna rendersi conto che questo processo di rinnovamento non avrà mai fine. È uno scenario mutevole: come affrontarlo? C.F.: Facendo un profondo esame di quello che è e di quello che deve essere l’as- ACOUSTIC GOURMET Fra Cibo e Musica CAMERINO L’università del clarinetto segue a pag. 2 LO SCIVOLONE DI GIANNELLI Anche i grandi, a volte, sbagliano in modo clamoroso, e si trovano loro malgrado a “fare notizia” per un inciampo, un incidente di percorso di cui molti non si accorgono nemmeno. Ma che a noi, per evidente coinvolgimento, non poteva assolutamente sfuggire. L’edizione del 1o ottobre del Corriere della Sera riportava in prima pagina, come di consueto, una divertente vignetta di Giannelli, che è riuscito a concentrare l’ironia su Verdini andando a coinvolgere Verdi (musicista) e un brano di Odoardo Spadaro (La porti un bacione a Firenze) trasformando Firenze in un esilarante “Mi’Renzi”. Peccato però per il pianoforte. Con i bassi a destra e gli alti a sinistra proprio non si può fare... nemmeno se ci si chiama Giannelli. • L’Intervista L’Intervista DISMA: pillole in immagini di attività svolte... Ottobre 2015 sociazione oggi, andando a verificare come DISMAMUSICA è percepita e vissuta dai nostri associati in questa fase, come viene recepita dal mercato, e identificando quali possono essere i punti prioritari sui quali intervenire. E a cosa siete giunti? C.F.: La risposta è molto complessa. Dobbiamo attuare una revisione totale: viviamo nell’epoca di Internet, in una Europa senza confini dove tutto circola liberamente, viviamo nella globalizzazione, all’interno di una realtà dove i nostri principali concorrenti non sono altri distributori o produttori o rivenditori italiani, bensì realtà d’oltre confine, o realtà globali che si muovono sulla Rete e che sono sicuramente sottovalutate. Noi dobbiamo difenderci, dobbiamo difendere i nostri operatori, i nostri prodotti, i nostri clienti – e quando dico clienti dico consumatori, perché sappiamo bene che l’e-commerce punta prima a loro e poi ai rivenditori. La soluzione migliore per reagire a questa situazione è far nascere una alleanza allargata a tutti i componenti della filiera della musica attiva: distributori, produttori, rivenditori, artigiani, liutai, scuole di musica, studi di registrazione ecc. fino ai musicisti professionisti. Una soluzione così ampia prevede una struttura complessa e adeguata. Come pensa DISMAMUSICA di organizzarsi in questo senso? C.F.: Con un coinvolgimento maggiore dei soci e lasciando spazio ai più giovani – come data di iscrizione – proprio per dare un chiaro segnale di cambiamento. A conferma di questo proposito, va detto che da circa un anno sono attive due Commissioni con compiti e ruoli diversi, che hanno intrapreso iniziative indipendenti approdando ad un feedback estremamente propositivo. Tra pochi giorni ci sarà l’assemblea DISMAMUSICA: cosa vi aspettate? C.F.: In occasione dell’assemblea farò una presentazione dettagliata del progetto di questa nuova veste di DISMAMUSICA, che si rinnova senza però disconoscere i tradizionali obiettivi di carattere educativo e formativo che hanno dato risultati anche molto importanti, e cito solo due audizioni presso la Settima Commissione Cultura del Senato e l’inserimento di alcuni punti da noi suggeriti nel recentissimo decre- 2 to 107 della Buona Scuola. A questi obiettivi dobbiamo però affiancare iniziative atte a raggiungere i traguardi che ho citato prima, ovvero difendere il nostro mercato facendo “catenaccio” contro l’invasione dall’estero. Faccio un esempio: il mercato di importazione continua a crescere. Bene, quali potrebbero essere le ripercussioni di questo fenomeno sulla piazza italiana? Attualmente ci sono 71 distributori, pensiamo davvero che continuando in questa direzione possano rimanere tutti attivi? È molto improbabile. E quali marchi uscirebbero dal mercato? Quali prodotti? Quali prospettive ci sono per i consumatori? Una dipendenza dall’estero che condizionerà tutto e tutti è probabilmente lo scenario più verosimile. Recentemente ho visto un video che voleva rilanciare il turismo a Lampedusa durante il quale, casualmente, veniva inquadrata la banda del paese. Ebbene, è stato fatto un primo piano di un rullante Millenium, marchio di operatore tedesco attivo sul web, un rullante che costa circa 70 Euro. La domanda che sorge spontanea è che senso abbia comprare quel rullante sul web da un operatore tedesco. Anche in Italia sono disponibili rullanti da 70 euro, di pari qualità. È evidente che da noi in Italia si è creata la moda di comprare fuori confine solo per il gusto di farlo, non per necessità. Ma tutto questo nuoce terribilmente a produttori, distributori, rivenditori e a medio lungo termine il fenomeno si ripercuoterà anche sui consumatori, con conseguenze non facili da stimare. È necessario e urgente far nascere una alleanza compatta dell’intero comparto, un’alleanza ben consapevole dei passi da fare per mantenere il nostro ruolo e la nostra posizione nel nostro Paese e in Europa. Quindi come sarà la nuova DISMAMUSICA? C.F.: Sarà l’associazione di tutti coloro che vogliono partecipare alla crescita della pratica musicale nel nostro Paese, sarà una DISMAMU- Dismamusica Magazine SICA dinamica, capace di rimanere a contatto diretto con i consumatori (tramite i rivenditori), sarà un’associazione che si adopererà presso le istituzioni per ottenere sgravi fiscali per chi acquista il primo strumento, o che cercherà di ottenere stanziamenti specifici a sostegno del mercato. Sarà una DISMAMUSICA che coopererà attivamente con le istituzioni mettendo a loro disposizione tutto il suo enorme know how per accelerare i tempi di attuazione della riforma nella scuola e della musica nella scuola. Sarà capace di agire in stretta collaborazione con i rivenditori e intraprenderà iniziative per stimolare il mercato e incrementare il fatturato. Sarà una DISMAMUSICA con una comunicazione e un marketing adeguati ai tempi, una realtà associativa che amplierà le fonti di informazione con sondaggi e ricerche per anticipare i trend di mercato: i mezzi tecnologici per farlo ci sono! Inoltre l’associazione darà supporto agli imprenditori che vogliono intraprendere la loro attività nel nostro settore. E ancora, DISMAMUSICA amplierà quelle ricerche statistiche che già oggi ci assicurano una posizione privilegiata a livello mondiale, perché nessuno al mondo, esclusi noi, oggi può conoscere nel dettaglio l’andamento dell’ultimo trimestre di vendite, e sapere in tempo reale come sono andati i primi nove mesi dell’anno. In questa prospettiva rilancerà il Rapporto sull’Economia della Musica, strumento di lavoro indispensabile per i programmi dell’attività di tutta la filiera, mantenendosi comunque attiva socialmente nel solco della propria tradizione. Infine sarà una DISMAMUSICA compatta e decisa a convergere verso politiche comuni, atte a responsabilizzare e sensibilizzare il rapporto di lavoro tra tutti gli attori della filiera. Quest’anno, dopo quattro anni di sacrifici, abbiamo visto i risultati di un impegno che ha coinvolto rivenditori e distributori: e abbiamo superato il guado. L’abbiamo fatto separatamente e ha dato risultati positivi. Sono più che convinto che uniti possiamo solo migliorare questo già incoraggiante risultato, ottenendo così di crescere ancora, con l’intento di tornare a superare i 400 milioni raggiunti nel 2009, dimostrando così ancora una volta a livello internazionale come il nostro Paese possa essere di ispirazione per molti altri. intervista a cura di Gianni Cameroni Dismamusica Magazine Ottobre 2015 NEBBIA IN VAL PADANA (E NON SOLO) Sta per arrivare, anzi, da alcuni giorni si è già fatta vedere sui campi più umidi, nelle mattine più fredde e a ridosso di laghetti, fiumi e fiumiciattoli. Sto parlando della nebbia, e della sua stagione. Mi ricordo che, quando ero piccolo, la nebbia era solo in Val Padana, o almeno a sentire il Servizio Meteorologico dell’Areonautica, si parlava solo della nebbia in Val Padana. E il problema era talmente serio che si proponevano soluzioni fantasiose, e agli occhi di oggi assurde, che però trovavano spazio sui giornali e alla radio, o negli austeri telegiornali dei mezzibusti dell’epoca (non si diceva ancora nei media). Un gruppo di ingegneri aveva proposto, ad esempio, di installare a Linate una batteria di giganteschi ventilatori montati su camion per liberare le piste “soffiando via la nebbia” e permettere gli atterraggi e i decolli. Un architetto più audace e certamente molto lungimirante (a modo suo) aveva proposto di “spianare” il Col di Tenda per ottenere un duplice vantaggio: velocizzare i collegamenti con la Liguria grazie all’eliminazione dell’ostacolo rappresentato dagli Appennini e consentire alle nebbie padane di disperdersi nel Mediterraneo grazie al varco aperto a Sud. Il progetto ebbe anche la dignità di presenza su importanti settimanali, se non ricordo male su La Domenica del Corriere. Sono passati parecchi anni da allora, i sistemi di controllo radar sono migliorati a tal punto da consentire spesso atterraggi in sicurezza anche in presenza di nebbie non devastanti (i decolli si possono compiere senza pericolo anche in presenza di nebbia: posto naturalmente che l’aereo sia già in aeroporto) e, per fortuna, il Col di Tenda è ancora al suo posto. E poi c’è un mutamento importante, che le prime volte riusciva a sorprendermi. Il Servizio Meteorologico spesso avverte della presenza di nebbia in posti che credevo del tutto vaccinati: il cosentino, Terni, il pesarese, le valli irpine, i dintorni di Firenze... Anche il primato padano della nebbia si è dunque dissolto? Pare di sì. La nebbia si diffonde anche altrove a mia insaputa e arriva addirittura ad essere forse più fitta là dove non pensavo nemmeno che si presentasse. Ma perché parlare di nebbia? Forse perché la nebbia non è solo quella bruma fastidiosa che somiglia molto a una nuvola bassa che lambisce il terreno, ma è anche un atteggiamento mentale, uno stato di incertezza e indeterminatezza che, per estensione, può essere applicato come concetto anche alla nostra capacità di giudizio? Ho proprio paura che abbiate ragione. E in effetti devo riconoscere che oggi sono piuttosto annebbiato: ho bisogno di qualcuno che mi spieghi cosa succede in questo nostro mercato, con fiammate di ottimismo, voragini di pessimismo, risalite, ricadute e via discorrendo. Siamo nella nebbia? Vecchia Volpe Da sempre a fianco dei maestri CHITARRA Vito Nicola Paradiso - LA CHITARRA VOLANTE PIANOFORTE Giuseppe Piccioli ANTOLOGIA PIANISTICA Antonio Trombone IL PRIMO LIBRO PER LO STUDIO DEL PIANOFORTE Remo Vinciguerra IL ROSSO E IL NERO VIOLINO Alberto Curci TECNICA FONDAMENTALE DEL VIOLINO LIBRI PER RAGAZZI Steven Isserlis PERCHÉ BEETHOVEN LANCIÒ LO STUFATO PERCHÉ CIAJKOVSKIJ SI NASCOSE SOTTO IL DIVANO 12 autori raccontati con arguta vivacità. GRATIS PER TE! LA CURCINA 2015-2016 colophon Il diario agenda degli studenti e degli insegnanti di musica Richiedi la tua copia a: [email protected] N. 83 - Ottobre 2015 - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni Editore e proprietario: S&G Partners srl Direzione e Amministrazione: Via Bainsizza, 30 - 20814 VAREDO - Tel. 0362 583672 Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Stampa: Terra Promessa - Novara Aut. Trib. di Monza no 1.701 del 16/12/2003. Redazione: Silvana Antonioli, Cristiano Cameroni, Anna Cristofaro. Segreteria di Redazione: Valentina Torretta. Grafica, impaginazione e coordinamento: S&G Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20814 Varedo (MB) - Tel. 0362 583672 Fax 0362 544356 - e-mail: [email protected] È vietata la riproduzione, anche parziale, di foto, disegni, testi o articoli originali pubblicati su DISMAMUSICA MAGAZINE senza espressa autorizzazione scritta della redazione. Manoscritti, foto o disegni, anche se non pubblicati, non si restituiscono. edizionicurci.it [email protected] Legge sulla tutela dei dati personali I dati personali dei lettori in possesso della rivista verranno trattati con la massima riservatezza e non potranno essere ceduti a terzi o utilizzati per finalità diverse senza il preventivo consenso degli interessati. In base alla legge n. 675, in qualsiasi momento l’abbonato potrà decidere di modificare i dati personali o di richiederne la cancellazione. 3 Attualità Attualità KAWAI, lato digitale. In casa Kawai già lo definiscono “Il Pianoforte portatile perfetto” in ogni situazione. Secondo la descrizione di questo strumento sul sito ufficiale Kawai non ci possono essere dubbi sull’elevatissimo livello delle sue prestazioni. Infatti si legge: “Attingendo all’esperienza e competenza di Kawai in oltre 85 anni di produzione di pianoforti di alta classe, ES8 offre la più autentica esperienza pianistica mai realizzata in un pianoforte portatile. La sua migliorata meccanica Responsive Hammer III ricrea tutte le particolarità di un pianoforte a coda, con caratteristiche elevate quali superficie dei tasti Ivory Touch, simulazione del doppio scappamento, contrappesi, e un sistema di rilevazione a triplo sensore. Questo straordinario strumento utilizza la tecnologia del suono Harmonic Imaging per catturare e riprodurre tutte le nuance dei pianoforti a coda Kawai SK-EX, EX da concerto e del SK-5. Per offrire un impareggiabile realismo sonoro sono stati applicati nuovi effetti di riverbero e modellazione, mentre gli esclusivi controlli Virtual Technician permettono ai pianisti più esigenti di personalizzare il pianoforte”. Quasi come un coda, grazie al doppio scappamento e alla tecnologia ad esso applicata, il nuovo pianoforte digitale ES8 Kawai si basa sui punti di forza del modello ES7, e presenta suoni di pianoforte di altissima qualità e una meccanica migliorata. Di fatto, questo strumento alza il livello del realismo in un pianoforte portatile, e rafforza la posizione dell’ES quale pianoforte digitale più popolare nella sua categoria. Così come i modelli della serie Concert Artist annunciati a gennaio 2015, ES8 riproduce gli splendidi suoni del pianoforte gran coda da concerto Shigeru Kawai SK-EX e del mezza coda Shigeru Kawai SK-5. È la prima volta che il suono di questi strumenti, ampiamente riconosciuti come tra i migliori pianoforti giapponesi, è disponibile su un modello digitale. ES8 dispone inoltre del suono caratteristico del rinomato pianoforte gran coda da concerto Kawai EX, selezionato spesso dai pianisti professionisti in prestigiosi concorsi internazionali, tra i quali, il concorso Chopin, Tchaikovsky e Rubinstein. Tutti e tre i pianoforti a coda sono stati accuratamente registrati, meticolosamente analizzati, e fedelmente riprodotti in campionamento su ogni singolo tasto al fine di assicurare l’autentica rappresentazione della sorgente acustica originale. In aggiunta, ES8 include anche il suono di un pianoforte verticale Kawai, per quelle occasioni in cui il prorompente carattere di un pianoforte a coda è meno desiderabile. ES8 è l’unico strumento, nella sua categoria, che offre il vero suono di un pianoforte verticale (anzichè un piano ‘Honky Tonk’ detuned), assicurando così un’esperienza pianistica più intima e ai pianisti la sensazione di suonare il pianoforte di famiglia. • Ottobre 2015 Dismamusica Magazine Golosi di buon cibo, buon vino e buona Musica: Acoustic Gourmét I l progetto che nasce con l’accattivante nome di Acoustic Gourmét vuole raccontare una grande storia di eccellenze Italiane attraverso un viaggio che si prefigge di declinare con arguzia, attenzione e curiosità sia i “sapori”, sia le atmosfere musicali acustiche. Con questo progetto, soprattutto grazie alla musica di Italo Iovane e Nico di Battista, si affronta un viaggio in luoghi e tempi dell’emozione, con una formula allo stesso tempo intrigante e tecnologica che accompagna prodotti della tavola con un contenitore di musica in formato USB. La prima proposta Gli appunti di viaggio del primo Travel Notes contenuto nella Card-USB che accompagna una selezione di Aglianico IGP delle cantine Pica di Sant’Arsenio sono arricchiti con notizie e immagini della storia di questa fantastica realtà vitivinicola campana, e comprendono anche interviste e profili degli artisti e dei produttori di Tempere. Il vino selezionato per il progetto Acoustic Gourmét dallo staff e dalla proprietà delle cantine Pica è impreziosito da un’etichetta personalizzata che rende la proposta unica ed esclusiva. I vigneti delle cantine Pica si estendono sulle colline del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, a ridosso della splendida catena montuosa degli Alburni. Ci troviamo in quel territorio dell’ultima Campania in provincia di Salerno dove approdarono i Greci fondatori di Elea e Paestum. I Greci ci Italo Iovane portarono anche il vitigno “Hellenico”, prima radice dell’attuale Aglianico, memoria e simbolo della vinificazione in Campania. Dal 1997 nei vigneti Pica si coltivano esclusivamente uve Aglianico. È dal legame lungo e continuo tra una famiglia e la sua terra che nasce la consapevolezza di quale vino potrà nascere in quel luogo e solo in quello. Ogni vigna, infatti, racchiude in sé la potenzialità di un solo, unico vino. Dalla passione unita alle peculiarità di un territorio introver- so ma generoso nasce un vino che ripropone il carattere e il profilo della terra d’origine. L’azienda Pica ha come intento di preservare e proiettare nel futuro il sogno del suo fondatore, che già dalla fine dell’Ottocento aveva intuito la vocazione di quei terreni a produrre un vino dotato di forza e personalità. Oggi alla realizzazione di quel sogno sta lavorando con grande tenacia la quarta generazione. Il racconto della musica Italo Iovane e Nico di Batti- sta hanno composto brani originali nei loro “appunti di viaggio” legando storie, emozioni, sapori e ricordi. Nico di Battista da subito ha sposato il progetto trovando ispirazione per comporre i brani originali selezionati per la Card Usb Travel Notes Vol. 1. Per la prima volta con una chitarra acustica, in questo progetto, Nico di Battista ci regala un’esclusiva, alla ricerca delle grandi possibilità timbriche che solo questo strumento riesce ad offrire. Oltre alle composizioni originali, sulla card trova posto una selezione di brani tratti dalla discografia storica del grande interprete della chitarra Italiana. Italo Iovane, padre del progetto Acoustic Gourmét, ha raccolto negli ultimi vent’anni esperienze nel mondo della chitarra acustica nazionale e internazionale, legandola spesso a iniziative artistiche con contaminazioni culinarie. La frequentazione di grandi interpreti della chitarra, lo studio e la sperimentazione musicale applicata alla chitarra acustica hanno reso possibile lo sviluppo di questo progetto: il racconto della storia di artisti e grandi produttori di eccellenze agro-alimentari italiane per fissare momenti, incontri, paesaggi e, naturalmente, sapori. Acoustic Gourmét vuole raccontare questo fantastico mondo di suoni, sapori e immagini, fonte inesauribile d’ispirazione per artisti, produttori di eccellenze, amanti del gusto e dell’armonia. • per info: www.acousticgourmet.it Federico Filonzi lascia Esound Appuntamento a Berlino Il momento per il secondo Holy Grail Guitar Show organizzato dall’EGB sta arrivando. Le date sono dal 31 Ottobre al 1o Novembre 2015, la località è ESTREL BERLIN e il panorama espositivo abbraccia 120 liutai provenienti realmente da tutto il mondo. La partecipazione internazionale è certamente uno dei punti di grande forza di questa manifestazione, data per vincente già alla prima edizione, che cerca quest’anno una sua importante riconferma. Come lo scorso anno, anche nel 2105 è prevista la presenza di una nutrita “pattuglia” di italiani, ai quali piace confrontarsi con le scuole di ogni parte del mondo. Per informazioni: holygrailguitarshow.com • 4 Mentre andiamo in stampa giunge da Eko Music Group la notizia della decisione di Federico Filonzi di lasciare il gruppo. “Si vuole dedicare di più alla musica e cercare un lavoro che gli consenta di stare molto più vicino ai grandi artisti nel nostro settore, ma per il momento si prenderà una pausa di riflessione”, si legge nel corpo del comunicato. Auguri a Federico Filonzi per le sue nuove prospettive, e un plauso a Eko per la delicatezza con la quale ha gestito anche la semplice comunicazione. • SHG fa 40 Nato nel 1992 (e quindi 33 anni fa), Second Hand Guitars si appresta quest’anno a festeggiare la sua quarantesima edizione (alcuni anni ci sono state un’edizione autunnale e una primaverile), insieme alla quarta edizione di Ritmi Show. Il tutto avverrà all’Hotel Quark di Milano il giorno 15 novembre 2015 • Dismamusica Magazine Attualità Attualità Ottobre 2015 L’Università del CLARINETTO A volte basta un cenno, una segnalazione da parte di un amico, e si scoprono mondi quasi sconosciuti, si conoscono esperienze importanti e si avvicinano opportunità che vale sicuramente la pena di conoscere. È quello che mi è accaduto con Roberto Ferrari, (FerrariMusica) che, quasi distrattamente, un giorno mi ha detto “Ma tu la conosci l’Università del Clarinetto?”. La mia espressione deve essere stata esauriente: pur essendo figlio di un clarinettista di rango, ero totalmente all’oscuro dell’esistenza di quella che ho scoperto poi essere la Italian Clarinet University. e stranieri che hanno creduto a questa scommessa lanciata proprio dal Maestro Vincenti, l’Italian Clarinet University vuole imporsi nel mondo clarinettistico internazionale come una “eccellenza formativa”. In altre parole, una realtà capace di trasmettere a studenti provenienti da ogni parte del mondo la grande tradizione clarinettistica italiana, ma capace anche di aprirsi alle scuole clarinettistiche internazionali, proponendo ai giovani una moderna offerta formativa che consenta loro di raggiungere un livello professionale elevatissimo, tale da renderli altamente competitivi nel mondo musicale internazionale. Un’idea didattica Un percorso di crescita L’Italian Clarinet University è un progetto ambizioso, unico nel panorama internazionale del clarinetto, ideato, promosso e realizzato da Piero Vincenti. Frutto dell’esperienza maturata dall’Accademia Italiana del Clarinetto in 15 anni di attività, e grazie alla collaborazione di molti grandi clarinettisti italiani Il raggiungimento di questo obiettivo passa attraverso una serie di percorsi di eccellenza e di incontri formativi di alto livello: il coinvolgimento di 50 tra i più grandi docenti al mondo provenienti da Università e Conservatori di Europa, Americhe e Asia; Tra liutai e pelapatate Una provocatoria presa di posizione di Andrea “Manne” Ballarin, da lui pubblicata sul proprio sito, ci ha incuriosirto e interessato, dopo averci strappato un sorriso di simpatia. Parlando infatti del “mestiere” di liutaio, Andrea esprime concetti molto forti, sui quali vale la pena riflettere. “Posso affermare che anche chitarre costruite in serie – in fabbriche cinesi – sono spesso costruite “a mano” . La diffe- www.italianclarinetuniversity.com un percorso formativo intenso e articolato che consenta ai giovani di vivere esperienze difficilmente realizzabili nelle altre Istituzioni pubbliche e private, soprattutto attraverso il lavoro regolare e continuo con Maestri collaboratori al pianoforte ed Ensembles residenti; una costante attività concertistica riservata agli iscritti ai corsi che consenta loro di “maturare sul campo” rendendo il concerto un momento “familiare” e non una sporadica occasione; una diversificazione di studio a seconda della peculiarità di ogni studente, ad esempio presenza in orchestra, musica da camera, solista con orchestra o altri gruppi. informatici d’avanguardia per una costante condivisione delle attività sul web. Il progetto è partito in questo 2015 con una prima esperienza estiva articolata in due fasi di 6 giorni ciascuna che includevano, oltre al normale svolgimento delle lezioni, seminari, conferenze e incontri su grandi argomenti. A novembre 2015 partirà il primo Anno Accademico regolare con corsi semestrali e annuali.• Gianni Cameroni Per informazioni: Accademia Italiana del Clarinetto Via Costanza da Varano, 62032 - Camerino (MC) Tel.: (+39) 0737-630696 È prevista la formalizzazione di accordi con il Ministero dell’Università, con Università e Conservatori di tutto il mondo, oltre che con Istituzioni pubbliche italiane, e presto si attiveranno sistemi renza sta nel fatto che il lavoratore cinese compie solo una piccola frazione del lavoro e non ha nessuna idea del lavoro completo. È come paragonare uno chef con uno che pela patate. Noi siamo chefs: significa che dobbiamo sapere come si fa a pelare le patate (e tutti gli altri ingredienti) ma abbiamo sempre in mente il progetto globale e organizziamo l’intero lavoro per ottenere un risultato preciso. Per questo è importante specificare che gli strumenti sono completamente progettati e realizzati dal costruttore”. Più avanti suggerisce un atteggiamento di fondo che ha fatto proprio nello svolgere il suo mestiere di “Guitar Maker” e afferma: Riflettendoci, prendendomi il tempo per cercare una prospettiva distaccata, sono riuscito a vedere con più chiarezza quello che sto facendo. Non ho mai lavorato coscientemente per creare il migliore strumento in assoluto, il più costoso, il capolavoro lussuoso, il pezzo d’arte da vendere come arte. Tutte le volte ho solo cercato di costruire uno strumento musicale per chi suona. Pillole di saggezza? Per chi conosce Andrea non c’è altra definizione possibile... 5 Attualità Attualità Ottobre 2015 Violini, Chitarre e PIANOFORTI di Gianni Cameroni Allegato a questo numero di Dismamusica Magazine avete trovato la speciale pubblicazione “bifronte” Il Pianoforte e Acoustic Guitar Village, distribuita ai visitatori di Mondomusica e Piano Experience lo scorso settembre. In queste pagine, volti e commenti... Q il Comunicato Stampa Finale I numeri di Mondomusica e Piano Experience 2015, pur confermando la Manifestazione come il principale marketplace del mondo per gli strumenti di qualità (247 espositori da 24 Paesi, 95 eventi, 15.208 visitatori da tutto il mondo), non riescono a rendere l’idea dell’atmosfera che si respirava tra gli stand e nelle sale dedicate agli eventi. Un’atmosfera elettrizzante in cui si sono conclusi molti affari tra i migliori maestri liutai e i più qualificati distributori, collezionisti e musicisti del mondo, ma anche un ambiente carico di cultura e musica, un luogo in cui si sono alternati alcuni tra i maggiori specialisti del settore musicale e del suono, musicisti e compositori di fama internazionale, e personaggi riconosciuti universalmente come il top nel loro ambito. Parliamo di nomi di livello assoluto come il compositore Krzysztof Penderecki, il documentarista musicale Bruno Monseingeon, la critica musicale del New York Times Corinna Da Fonseca, il primo clarinetto dell’Orchestra di Santa Cecilia Alessandro Carbonare, uno dei principali violini della Berliner Philarmoniker Alessandro Cappone, e poi ancora Elio e, in collegamento, Renzo Arbore. Ma i personaggi coinvolti nei 95 eventi in programma sono stati più di 300, oltre ai 1.400 musicisti che hanno preso parte a una delle grandi novità di quest’anno: il Concorso Bandistico “A. Ponchielli”, che ha visto esibirsi 26 bande da tutta Italia. Tra i grandi eventi ospitati quest’anno, impossibile non citare la masterclass di liuteria chitarristica tenuta da John Monteleone, considerato il moderno Stradivari delle chitarre, un Maestro che annovera tra i suoi migliori clienti Eric Clapton e Mark Knopfler. “Mondomusica e Piano Experience hanno raggiunto un livello quantitativo, ma soprattutto qualitativo, unico al mondo – ha sottolineato il presidente di CremonaFiere Antonio Piva. Con questa Manifestazione riusciamo a riunire, con un grande indotto che si riversa positivamente su tutta la città e sul ‘Marchio Cremona’, il top della liuteria mondiale, i più qualificati compratori internazionali, e un numero impressionante di musicisti professionisti e amatoriali. Quest’anno abbiamo raggiunto nuovi obiettivi, tra cui il principale è senza dubbio l’ampliamento e il rinnovamento sia degli espositori che dei visitatori internazionali, ma stiamo già lavorando per il prossimo anno. A dimostrazione della centralità di Mondomusica e Piano Experience, è arrivata in visita, tra i numerosi operatori stranieri, anche una delegazione ufficiale dalla Cina composta da Zheng Quan, direttore del Centro di Ricerca sulla Liuteria al Central Conservatory of Music di Pechino e presidente dell’associazione dei costruttori cinesi di strumenti artigianali, Joy Fang, project manager di Music China, e Annie Wang vice direttore del quartiere fieristico di Shanghai. I tre operatori hanno visitato Mondomusica e Piano Experience definendole manifestazioni di assoluto livello, e mostrando la volontà di collaborare con CremonaFiere a progetti che possano ulteriormente sviluppare le manifestazioni a Cremona e in Cina. 6 Dismamusica Magazine uando torno da Cremona o da una qualsiasi altra località nella quale si è svolta una manifestazione, chi mi incontra mi chiede “come è andata”. E come volete che risponda uno come me, che ha macinato fiere da oltre trent... pardòn, quarant’anni: con estrema franchezza e sincerità. E allora come è andata a Cremona? A mio parere, bene. Bene nella sua globalità, per la completezza dell’offerta, per il coraggio della perseveranza, per l’apertura a nuove prospettive, per l’investimento sul mercato, per il credito alla tradizione, per la volontà di offrire qualcosa di concreto a un comparto sempre più ampio... E potrei continuare a tessere elogi e a confermare la simpatia per un team che si dà da fare, per una dirigenza che procede imperterrita e per una struttura fieristica che ogni volta cerca di dare il meglio di sé. E questo è un primo commento. Poi c’è il parere dei vari espositori, a partire dalle differenti anime che danno vita alla manifestazione cremonese: Mondomusica, Piano Experience e (nell’attesa che prenda il volo la sezione “Wind”) Acoustic Guitar Village. Mondomusica Nessun dubbio che l’area dedicata alla liuteria di alto artigianato e alle edizioni musicali abbia registrato anche quest’anno un pieno gradimento da parte della maggior parte degli espositori. Il pubblico che ha affollato i corridoi per tre intense giornate era certamente quello giusto: operatori da ogni parte del mondo (anche italiani), musicisti, liutai, commercianti, distributori, allievi di scuole di liuteria, insegnanti... Piano Experience Se guardiamo invece la sezione dedicata al pianoforte acustico e digitale, il commento deve essere più cauto, a partire da una velata considerazione di sorpresa (anche se lo si sapeva da tempo) per l’assenza di marchi leader che hanno deciso quest’anno di non presidiare l’appuntamento cremonese. I presenti hanno compiuto uno sforzo notevole per non far pesare queste assenze (ne è un esempio la foto di apertura, con il sontuoso colpo d’occhio di sei Coda da concerto Steinway & Sons schierati ad accogliere tutti i visitatori), ma il pubblico se ne è ovviamente accorto, e, alla risposta “sono scelte aziendali” che veniva data a chi chiedeva di un marchio non presente in Fiera, faceva eco l’espressione di un viso decisamente insoddisfatto, sia della risposta che dell’assenza. Acoustic Guitar Village Alessio Ambrosi ha fatto di nuovo centro, soprattutto garantendo la presenza di artisti di spessore e di un liutaio di altissimo richiamo come John Monteleone, che ha catalizzato l’attenzione di professionisti e appassionati con le sue seguitissime Master Class. Gli espositori del “Vicolo dei Liutai” hanno espresso pareri a volte discordanti (alcuni si aspettavano più pubblico), ma sostanzialmente hanno riconosciuto lo spessore dei visitatori presenti e la validità indiscutibile della location. Su questa sezione, per le prossime edizioni, verranno fatti investimenti importanti, e verrà certamente potenziata. Concludendo Parlando in generale della manifestazione si è quindi giunti a una conclusione ampiamente positiva, come si capisce anche dal comunicato finale, che potete leggere qui a fianco. Guardando avanti, ci si augura comunque una tenuta del comparto pianoforte acustico/piano digitale, che si merita una vetrina di rango come quella di Cremona (modi e soluzioni possono essere discussi, ma occorre trovare la via per mantenere l’appuntamento). Inoltre il concorso bandistico ha quest’anno aperto una grande finestra sul mondo dei fiati, che non hanno una loro vetrina, ma potrebbero affacciarsi al mercato proprio da Cremona. Vedremo. L’appuntamento per il 2016 è fissato dal 30 settembre al 2 ottobre: non mancate! Dismamusica Magazine Attualità Attualità Ottobre 2015 Gianluca Aramini e Manuele Barbini: OK a Acoustic Guitar Village e Piano Experience MONDOMUSICA: Samuele Pellizzari presso lo stand EDIZIONI CURCI ACOUSTIC GUITAR VILLAGE: la presenza del “genio” John Monteleone PIANO EXPERIENCE: il Grancoda Fazioli era disponibile presso lo stand AIARP PIANO EXPERIENCE: Jessica Piatino e Atanasio Cecchini, nei panni di visitatore PIANO EXPERIENCE: Luciano Del Rio (AIARP) con Antonio Piva, Presidente di CremonaFiere ACOUSTIC GUITAR VILLAGE: la visita gradita di Luca Scalco (Mercatino dell’Ukulele) ACOUSTIC GUITAR VILLAGE: Claudio Formisano presso il proprio stand ACOUSTIC GUITAR VILLAGE: Lallo, il genio dei suoni del Palco Acustico allestito a Cremona MONDOMUSICA: Piera Ciresa presa d’assalto da liutai e studenti MONDOMUSICA: Laura Patrizia Rossi accanto a Massimo Bianchedi, A.D. di CremonaFiere MONDOMUSICA: Ilaria Narici presso il proprio affollatissimo stand Hal Leonard MONDOMUSICA: per Daniela Terragni ancora una volta il segno è positivo MONDOMUSICA: Gianni Rugginenti presso lo stand Volonté & Co. MONDOMUSICA: Franco Scavino e Carlo Cantini presentano il nuovo stupefacente violino midi PIANO EXPERIENCE: Gennaro Schlitzer, ospite di Piatino, espositore-visitatore PIANO EXPERIENCE: ...e quando mi ricapita di suonare uno Steingraeber Gran Coda? ACOUSTIC GUITAR VILLAGE: Alessio Ambrosi sorride al presente... e al futuro. 7 Dalle Aziende Dalle Aziende Ottobre 2015 Dalla Russia con… volume La testata dal look aggressivo di cui riproduciamo l’immagine a commento di queste righe è stata costruita da Hughes & Kettner per festeggiare il trentesimo anniversario della linea Tube Meister. In vista di una ricorrenza tanto significativa, gli ingegneri di Hughes & Kettner hanno disegnato una configurazione inedita, che unisce al fascino e all’affidabilità tradizionali del marchio un elemento capace di differenziare queste unità fino a renderle una linea esclusiva anche nel tempo. Le valvole Russian Milita- SE IL PIANOFORTE A CODA RISPONDE ANCHE... AL TELEFONO! ry EL84, che compaiono a gruppi di due all’interno di ciascun esemplare di questo modello, sono per l’appunto questo elemento caratterizzante. Hughes & Kettner si è assicurata la fornitura dell’ultimo lotto, e con essa l’esclusiva... sonora. Semplicemente, le valvole EL84 montate sulla nuova testata Hughes & Kettner non verran- GOLD MUSIC | Hughes and Kettner no più prodotte in futuro; e questo rende il modello TM Head NOS un’autentica rarità. Dati alla mano, la testata del trentesimo anniversario offre 18 watt di potenza valvolare RMS, due canali, un equalizzatore a tre bande e una ricca sezione I/O che consente un facile inserimento in qualsiasi setup. • www.gold-music.it Quanto... pesano 800 Watt? Tra i vantaggi della tecnologia digitale, uno dei più importanti –anche se spesso sottovalutati per la loro portata– è la miniaturizzazione dei componenti. Pensate a quanto si sono fatti sottili, e leggeri, gli smartphone, i computer, e più in generale tutti quei dispositivi che popolano la nostra vita di tutti i giorni. Nel settore dell’amplificazione per chitarra accade spesso che le dimensioni contino... in modo inverso: Dismamusica Magazine un bell’ampli, per attirare l’attenzione, deve essere grande; e non c’è dubbio alcuno che un qualsiasi guitar hero faccia in generale una figura migliore di fronte ad una parete di coni dall’aspetto minaccioso piuttosto che a fianco di un singolo diffusore potentissimo. Qui però stiamo parlando di un ampli per basso; anzi, del primo amplificatore per basso che nasce con il marchio Mesa Boogie all’interno del dominio digitale. Rivolto ad un pubblico professionale, il modello Subway D-800 fa tesoro della potenza dell’inno- Mogar Music | Mesa Boogie vativo “motore” digitale e delle relative facoltà di miniaturizzazione; e il risultato, capace di esprimere 800 Watt in classe D, arriva a pesare solo due chili e mezzo. Niente male per chi si trova a montare e smontare ogni giorno i propri strumenti, su e giù dal palco, in auto e in sala prove... Tanto più che D-800 condivide con i suoi “fratelli” Mesa Boogie tutte le qualità che contraddistinguono le creazioni del marchio californiano: che sono facili da usare, versatili e potenti. • www.mogarmusic.it Raccolte di testi e accordi Probabilmente le raccolte di testi e accordi si collocano tra i volumi di “musica” più venduti nel nostro Paese. Basta conoscere il tema e riprodurre gli accordi (solitamente su una chitarra suonata a orecchio). Nella foto le più recenti proposte Volonté & Co. • Volonté & Co | www.volonte-co.com Che il pianoforte acustico sia uno strumento “antico”, perlomeno nella percezione dei nativi digitali, è un fatto certo. Che resti centrale negli ambiti della didattica musicale, della produzione artistica e della composizione è un altro fatto indiscutibile. Come pure fuor di dubbio appaiono le difficoltà che gli strumenti acustici accusano nel momento in cui ci si trova a scrivere musica al computer, o se si deve suonare in orari e situazioni che potrebbero infastidire i vicini; o, ancora, se si vuole pilotare dalla tastiera strumenti ed expander elettronici –fra una tastiera muta e un coda anche di pregio non c’è davvero partita. A riequilibrare le sorti in favore degli strumenti della tradizione interviene il rinnovato kit proposto da PianoRelax. La soluzione, che a PianoExperience ha catturato l’interesse di moltissimi visitatori, consente in effetti di trasformare qualsiasi pianoforte a coda in uno strumento aperto al mondo digitale, capace di suonare anche in modalità silenziosa e capace di interfacciarsi a computer, tablet, telefoni cellulari. “Il costo di PianoRelax è relativamente modesto e l’intervento tecnico assolutamente non invasivo” –spiegava il referente tecnico Mirco Dalporto ai numerosi pianisti che hanno voluto mettere le mani sulla tastiera dimostrativa della foto qui a fianco. I vantaggi della soluzione sono evidenti: con un kit PianoRelax si può suonare a qualsiasi ora del giorno e della notte senza disturbare nessuno e senza abbandonare la tastiera su cui si è modellata la propria mano. La compatibilità con i cellulari dell’ecosistema Apple –e, fra breve, con l’intera dinastia Android– permette poi di risparmiare sul fronte del generatore sonoro; e apre contemporaneamente la porta alla prospettiva dell’integrazione con le sempre più numerose app didattiche. • DEL RIO | Piano Relax www.casamusicaledelrio.it Un libro sul catalogo MUSIC GALLERY La maggior parte dei musicisti ha familiarità con il famoso Vibrato Bigsby, ma molti non conoscono le meravigliose chitarre che Paul Bigsby ha costruito nel 1940. Bigsby, che è stato responsabile per lo sviluppo e l’affinamento della Pedal Steel Guitar, ha costruito anche il primo modello moderno di Chitarra Elettrica Solid Body per Merle Travis nel 1948, anticipando Leo Fender e Gibson Les Paul di un certo numero di anni. La storia di Bigsby racconta come egli abbia influenzato Fender e Gibson, così come un certo numero di altri produttori di chitarre, nelle tecniche di progettazione e di costruzione. Questo libro contiene oltre 300 foto a colori e in bianco e nero, molte delle quali non sono state mai pubblicate prima. Oltre 50 immagini sono foto reali Music Gallery | The Story of Paul Bigsby di strumenti Bigsby scattate da Greg Morgan. Il libro, pubblicato da HalLeonard, viene fornito con un CD dello stesso Paul Bigsby, registrato alla fine del 1950, che racconta la storia della sua impresa. • www.musicgallery.it Un nuovo sintetizzatore MOOG Un nuovo sintetizzatore Moog è già in sè una notizia, ma se a questo si aggiunge che per la prima volta Mogg decide di sposare in pieno il progetto del formato Euro Rack, lasciando prevedere un futuro sviluppo di moduli per questo standard, è evidente che l’interesse per questa novità è di gran lunga superiore. L’ingresso nel formato Euro Rack di Moog è un ingresso in grande stile, con un sintetizzatore semimodulare table top con sequencer Midiware | Moog Mother 32 8 on board e un’ampia gamma di opzioni di collegamento con l’esterno grazie ad una patchbay di interconnessione con mini jack formato Euro Rack. Il Mother-32, questo il nome del nuovo sintetizzatore della casa di Asheville, integra uno step sequencer CV/Gate a 32 step con 64 locazioni di sequenza, filtro Moog low pass e high pass, un oscillatore con uscita indipendente per le forme d’onda, un oscillatore di modulazione sub audio/ audio, due mixer controllati in tensione, MIDI In e conversione MIDI to CV, una patchbay con 32 punti di connessione e CV jack con 16 possibili sorgenti di assegnazione, il tutto in un cabinet in alluminio e fianchetti in legno. Si tratta del primo (ma sicuramente non ultimo) modulo disponibile da Moog nel formato standard Euro Rack e sarà affiancato da un’ampia gamma di accessori come kit per montare a rack il modulo e cavi patch. • www.midiware.com Dismamusica Magazine Dalle Dalle Aziende Aziende Ottobre 2015 EKO annuncia una riduzione di prezzo per KORG Rivive il sound di Rory Gallagher Pubblichiamo questa notizia perché ci è stata segnalata con grande garbo e simpatia da Donal Gallagher, il fratello di Rory incontrato a Bologna qualche anno fa, in occasione della presenza a Bologna della Stratocaster originale di Rory. La segnalazione riguarda la pubblicazione simultanea su DVD, Blu-Ray, 2LP e CD del concerto Live TASTE registrato dal vivo all’Isola di Wight nel 1970. I pregi di questa registrazione sono moltissimi, a partire naturalmente dalla mitica performance del gruppo di Rory Gallagher, e grazie anche al fatto che la ripresa, realizzata in 16 mm. dal Premio Oscar Murray Lerner, è stata restaurata e rimasterizzata. La versione “Whats Going On - Live At The Isle Of Wight 1970” riporta peraltro, oltre a tutti i brani già presenti nell’LP originale Polydor del 1971, anche numerose tracce inedite aggiuntive. Un Must per tutti gli appassionati! • LIGA: Telecaster Custom Shop La notizia non è recentissima, ma vale la pena di ricordarla. La casa produttrice nipponica ha infatti deciso di abbattere i prezzi dei suoi prodotti di punta, con un duplice obiettivo: quello di favorire i suoi estimatori garantendo loro una maggiore economicità nell’acquisto e quello di generare, attraverso un ampliamento del venduto, una più forte e sicura penetrazione del marchio KORG sul mercato italiano. La decisione KORG fa seguito anche alla presentazione di una importante serie di novità sul mercato italiano la cui distribuzione è iniziata a settembre. Ci riferiamo ad esempio all’Arranger Workstation Pa4X, definita la nuova ammiraglia delle Arranger Workstation KORG, con incrediEKO MUSIC GROUP | Korg bili perfezionamenti su ogni aspetto riguardante la qualità del suono e le possibilità operative. E ci riferiamo anche al microarranger KORG Liverpool, anch’esso nuova versione del prodotto già in commercio, che deve il suo nome allo stretto legame che accomuna questo arranger ai Beatles. Va infatti sottolineato che, come suggerisce il nome, questo strumento contiene una selezione di 100 dei brani più famosi della celeberrima coppia di autori Lennon&McCartney, le menti musicali riconosciute dei “Fab Four” di Liverpool. Completano la serie di novità presentate a settembre l’accordatore GA Custom e il pedale PitchBlack Custom. • www. ekomusicgroup.com foto di Jarno Iotti Lo scorso 19 settembre è stata una giornata speciale per Luciano Ligabue: il mitico “Liga” ha celebrato, col terzo live a Campovolo (Reggio Emilia), la concomitanza di 3 eventi assolutamente eccezionali: 25 anni di carriera artistica, 25 anni dal primo album, e 20 anni da Buon Compleanno Elvis, il capolavoro che ha scritto una pagina fondamentale del Rock made in Italy. Molti dei successi che hanno costellato la carriera del rocker di Correggio sono nati dalle corde di chitarre Fender, principalmente Telecaster, a cui Luciano è storicamente affezionato. Per celebrare questa concomitanza di splendidi anniversari, M. Casale Bauer e Fender Italia hanno creato per Luciano una splendida Telecaster Custom Shop, che riassume in sé lo spirito e la grinta rock dell’artista: la chitarra prende ispirazione da una Telecaster 72 Custom, realizzata in finitura Silver Sparkle e dotata di uno speciale intarsio (sul corpo e al 12o tasto) con le iniziali di Luciano. Il prezioso strumento è stato realizzato interamente da Denis Galuszka, Master Builder del Fender Custom Shop, uno dei più celebri e apprezzati Maestri Liutai al mondo. L’augurio è che questa sinergia tra Fender e uno dei più grandi esponenti della tradizione rock italiana possa proseguire a lungo nel tempo a venire! • foto di Jarno Iotti Casale Bauer | Fender www. casalebauer.com 15T0117_Exhibo_PP_D1_Produktmotiv_210x297.indd 1 9 22/04/15 10:00 Dalle Aziende Dalle Aziende Ottobre 2015 Allen & Heath diversifica la distribuzione in Italia Allen & Heath ha deciso di modificare la propria strategia distributiva in Italia affidando a Exhibo S.p.A. le vendite nei settori dell’installazione, del touring, del rental e del broadcast dei propri prodotti, consentendo all’attuale partner, Eko Music Group S.p.A., di dedicarsi ancora di più alla crescita e allo sviluppo del mercato dei negozianti di strumenti musicali. “Allen & Heath è apprezzata nel mondo per la diversità e vastità del suo catalogo, coprendo tutto lo spettro dei mixer audio dal pro-touring all’home-recording e al DJ. La decisione strategica di separare la distribuzione in due canali consentirà ai nostri partners di arricchire il valore del marchio e di offrire un maggior servizio sia al cliente che all’utente finale”, commenta Fred Cresson, Business Development Europa di Allen & Heath. Con sede a Milano, Exhibo è attiva in Italia da 57 anni, durante i quali ha conseguito una vasta esperienza nei settori dell’audio rental, del live e delle installazioni. Exhibo gestirà tutti i prodotti della gamma Allen & Heath, ivi inclusi quelli delle serie dLI- EXHIBO | Allen & Heath VE, iLIVE e GLD per i settori di cui sopra. Analogamente Eko MG, anch’essa fondata più di 55 anni fa e leader nel mercato degli strumenti musicali, continuerà a vendere in questo mercato tutti i prodotti Allen & Heath delle famiglie ZED, XONE, WIZARD, PA e QU. • www.exhibo.it Proel distribuisce Peavey Peavey Italia da diversi anni svolge due funzioni: distribuzione sul mercato Italiano di tutta la gamma di prodotti Peavey e ricerca, sviluppo e produzione di diffusori made in Italy esportati in quasi 20 Paesi. Nella logica di un’organizzazione europea omogenea, dal 1o settembre 2015 la distribuzione in Italia di tutti i prodotti Peavey, Budda, Crest Audio, Media Matrix e delle licenze Jack Daniel’s e Marvel, verrà gestita da Proel s.p.a. Peavey Italia proseguirà nell’attività di sviluppo e produzione di nuovi prodotti audio. Dal 1o ottobre anche i servizi post vendita saranno a cura di Proel. Parte dello staff Peavey Italia si unirà a quello Proel garantendo continuità e ricercando ulteriore miglioramento nella qualità dei servizi offerti. • PROEL | Distribuzione Peavey Dismamusica Magazine HK audio e Gold Music Era il 1979: in un paesino della Germania sud occidentale due fratelli, Hans e Lothar, decidevano di dedicare la loro vita a creare macchine per la diffusione sonora. Il suono – dicevano – influisce sulle emozioni come nessuno degli altri quattro sensi: il linguaggio e la musica sono la voce diretta del cuore. Ancora oggi HK Audio tiene fede alla propria mission, proponendo al mercato alcuni fra i più innovativi e affidabili sistemi audio del pianeta, dal sistema home alle istallazioni nelle arene. Gold Music ha recentemente annunciato la distribuzione esclusiva in Italia del prestigioso marchio tedesco. Andreas Mayerl, International Market Manager HK Audio dichiara: “Siamo felici che Gold Music rappresenti HK Audio in Italia. Il loro entusiasmo e la loro solidità garantiranno ad HK Audio una forta spinta che porterà il marchio ad un altro livello”. Gli fa eco Gabriele Capogna, Presidente di Gold Music: “Questa partnership rappresenta una nuova sfida ricca di stimoli e rientra perfettamente nella direzione di crescita e innovazione intrapresa da Gold Music, che continua a confermarsi collaboratore ideale per il mercato italiano”. La notizia è stata data attraverso un post sul blog di Gold Music, dal quale abbiamo anche ricavato la foto scattata a margine della definitiva stretta di mano. “HK Audio”, ha dichiarato l’azienda italiana in una nota, “rappresenta la punta di diamante della neonata Divisione Audio di Gold Music”. Nella foto in basso, Gabriele Capogna (a sinistra) posa con i fratelli Hans e Lothar Stamer, titolari e fondatori di HK Audio. • www.proel.it Amat sottolinea i colori GOLD MUSIC | HK AUDIO www.gold-music.it 10 anni di garanzia per Roland AMAT ci manda una simpatica mail dal titolo “l’autunno è alle porte”, e il testo, sintetico, recita semplicemente: Colori personalizzati, suoni brillanti e autunnali, voglia di uscire e suonare in compagnia, con i profumi della campagna, i suoni della città, la voglia di festeggiare insieme! È una simpatica pro- vocazione che ci ha anche “costretti” a visitare nuovamente il sito. Ebbene, Amat Percussioni | Tamburi e colori 10 la gamma di colori relativa ai cosiddetti “tamburi imperiali” è davvero imponente: 20 colori (disponibili sia con finitura lucida sia con finitura opaca) oltre a argento e oro, con in più la possibilità di ulteriori personalizzazioni, con stemmi e marchi, e la possibilità, per le grancasse, di “istoriare” le pelli. • www.amatpercussioni.it In una comunicazione ufficiale di Roland Italy viene annunciata l’estensione della garanzia a 10 anni sui pianoforti digitali. Il testo ufficiale recita: “10 ANNI DI GARANZIA ROLAND - (2 anni + 8 di estensione gratuita) I pianoforti digitali Roland sono costruiti per durare nel tempo. Il nostro impegno nel fornire un prodotto di qualità ci rende sicuri al punto da garantire che il Suo pianoforte sia privo di difetti di fabbricazione o dovuti al materiale con il quale è stato costruito per ben 10 anni in totale (2+8) dalla data di acquisto. Questa garanzia copre qualsiasi guasto dovuto a difetti di fabbricazione aggiungendo otto anni di garanzia convenzionale ai due previsti dalla legge”. Non si tratta di una semplice scelta di marketing: è in effetti un atto di fiducia nel proprio prodotto, fiducia che, attraverso i rivenditori, viene riversata sull’utente finale, che si sente rispettato e tutelato. L’estensione di garanzia è valida per ciascuno dei seguenti modelli di pianoforte digitale Roland: HP-504, HP506, HP-508, HP-603, HP-605, HPi-50e, LX-7, LX-17 e LX-15e acquistati dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015 e registrati entro 30 giorni dall’acquisto • Roland South Europe | Estensione garanzia www.roland.com Exhibo | K-Array KF-12 Attiva o passiva, è sempre K-array Dismamusica Magazine www.exhibo.it Dalle Dalle Aziende Aziende Ottobre 2015 LE DIV4S, le acclamate soprano italiane scelgono DPA NUVO per la scuola Nella foto, LE DIV4S sono a Baku, riprese durante un concerto organizzato dal Ministero della Cultura e del Turismo dell’Azerbaijan presso il Teatro Nazionale dela Baku Philarmonic. Per le loro esibizioni di altissimo livello, le cantanti hanno recentemente adottato i microfoni per voce della linea d:facto di DPA, ed è stata una scelta attenta, scaturita, secondo Simone “Zeta” Saccomandi – sound engineer responsabile delle performance tecniche del gruppo – dopo una accurata comparaNUVO ha creato strumenti facili da suonare per stimolare l’educazione musicale e la musica d’insieme sin dall’infanzia. La progettazione ha tenuto conto della dimensione delle mani, della forza delle dita, della lunghezza delle braccia e dell’emissione del fiato specifica dei bambini. Tutti gli strumenti sono in materiale plastico anallergico e robusto e sono lavabili sia con acqua e sapone che con disinfettanti. In molte scuole gli strumenti vengono lasciati in classe a disposizione di tutti. L’insegnante provvede alla loro pulizia e all’interscambio fra gli allievi. Per stimolare la musica d’insieme, NUVO ha creato anche Wind Stars: il compositore Paul Barker ha scritto una serie di partiture che possono essere suonate da tutti gli strumenti in DO e con tutti gli strumenti NUVO. Sul sito www. nuvo-windstars.com le partiture sono a disposizione gratuitamente per gli insegnanti, anche con basi MP3 e app per iPad. Per colmare poi la distanza fra il flauto dolce e lo strumento definitivo, NUVO ha creato due nuovi strumenti per i più piccoli: TOOT, un flauto traverso ridotto con diteggiatura da flauto dolce che può essere suonato da mani molto piccole, include il bocchino facilitato per le prime note e rappresenta il passaggio naturale al flauto traverso; DOOD, che è un clarinetto in DO, con diteggiatura da flauto dolce, usa la stessa ancia in plastica di Clarineo, necessita di pochissima emissione di fiato ed è il naturale passaggio ad un clarinetto. • zione con tutta una gamma di possibili scelte relativamente ai microfoni per voce. DPA non è peraltro una soprpresa per il tecnico italiano, che già da tempo im- piega i microfoni per strumento d:facto DPA per violoncelli e contrabbassi, con piena soddisfazione, anche perché, afferma Saccomandi “sono piccoli, legge- M. Casale Bauer | DPA Microphones d:facto ri e di facilissima installazione e riproducono il suono acustico in modo estremamente naturale”. Il gruppo vocale LE DIV4S è stato fondato dalla produttrice italiana Francesca Volpini con l’intento di proporre al pubblico internazionale il grande repertorio operistico italiano insieme alle grandio arie “senza tempo” della tradizione musicale italiana. Il gruppo ha fatto il suo debutto ufficiale nel 2008 al fianco di Andrea Bocelli, e, da allora, si è esibito in numerosissimi teatri internazionali. • www.casalebauer.com Il pianoforte digitale portatile perfetto – ovunque, in qualsiasi occasione. Indipendentemente che vi esercitiate a casa, suoniate dal vivo, accompagnate un gruppo vocale, studiate a scuola, il nuovo Kawai ES8 è il digitale portatile perfetto. Grazie alla meccanica Responsive Hammer III, con i contrappesi inseriti in tutti gli 88 tasti, e alla superiore tecnologia del suono Harmonic Imaging XL che utilizza i campionamenti Shigeru Kawai presenti nei modelli ammiragli della serie Concert Artist, ES8 da la sensazione di suonare un pianoforte gran coda da concerto con uno strumento portatile di grande eleganza. ES8 è disponibile nei colori Snow White e Gloss Black • Il supporto HM-4 e il triplo pedale F-301 sono accessori opzionali venduti separatamente. 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