Documento finale di classe 3Q

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Documento finale di classe 3Q
LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE“
a.s. 2015-16
PROGRAMMI FINALI
CLASSE IIIQ
DOCENTE
MATERIA
Sanna Daniela
Lingua e Letteratura Italiana
Di Loreto Sabrina
Storia e Filosofia
Lanciani Anna
Lingua e cultura Inglese
Brunelleschi Cristina
Conversazione Inglese
Poznanski Silvia
Lingua e cultura Francese
Fricou Sandra
Conversazione Francese
Perea Costa Maria De La Luz
Lingua e cultura Spagnola
Acevedo Zacarias
Conversazione Spagnolo
Pagliai Daniela
Storia dell’Arte
Picciolo Fabrizio
Matematica e Fisica
Gioia Caterina
Scienze naturali
Gramegna Franca
Scienze motorie e sportive
Plos Alesandra
Religione
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Liceo classico, linguistico e delle scienze umane “Eugenio Montale”
CLASSE 3 Q
Anno scolastico 2015-2016
PROGRAMMA DI ITALIANO
Prof.ssa Daniela SANNA
ALLE ORIGINI DELL’ETA’ COMUNALE
Dal latino alle lingue romanze; i primi documenti in lingua volgare in Italia: i Placiti, l’indovinello
veronese; l’iscrizione di S. Clemente; i primi testi letterari in lingua volgare: i Ritmi laurenziano e
cassinese.
La poesia religiosa; la figura di San Francesco d’Assisi; il Cantico di Frate Sole.
L'ETA' COMUNALE IN ITALIA
L'affermazione della civiltà comunale: i rapporti sociali e l'immaginario, gli intellettuali e
l'organizzazione della cultura.
La lirica del Due e Trecento in Italia. La poesia lirica dalla Scuola siciliana allo Stil Novo. La scuola
siciliana. Giacomo da Lentini; Meravigliosamente; Amore é uno desio.
I rimatori siculo-toscani: Guittone d'Arezzo e Bonagiunta Orbicciani.
Il “Dolce Stil Novo”. Guido Guinizzelli: “Al cor gentile rempaira sempre amore”; “Io voglio del
ver la mia donna laudare”. Guido Cavalcanti; Chi è questa che ven, ch'ogn'om la mira.
Dante Alighieri. La vita, la formazione, le idee. La Vita Nova; lettura e analisi dei seguenti testi: Il
Proemio; la prima apparizione di Beatrice; il saluto di Beatrice; Il gabbo; Donne ch'avete intelletto
d'amore; Tanto gentile e tanto onesta pare; Oltre la spera che più larga gira; Il finale del libello.
Le Rime; lettura e analisi dei seguenti testi: Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io; Così nel mio parlar
voglio esser aspro.
Il Convivio; lettura e analisi dei seguenti testi: Il proemio; Lo volgare servirà veramente a molti.
Il De Vulgari eloquentia; lettura e analisi dei seguenti testi: Il volgare perfetto.
La Monarchia; lettura e analisi dei seguenti testi: La funzione del Papato e dell’Impero.
La Commedia; il titolo e il genere; la composizione del poema, la tradizione manoscritta, la
struttura formale; il tema del viaggio: l'oltretomba e il mondo terreno; la concezione figurale; Dante
autore e personaggio; La similitudine dantesca; metrica, lingua, stile.
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AUTUNNO DEL MEDIOEVO E RINNOVAMENTO PREUMANISTICO. L'ETA' DI
PETRARCA, BOCCACCIO
Gli intellettuali, l'immaginario, la cultura nel secolo dell'affermazione degli Stati nazionali e
regionali. Definizione di alcuni concetti storiografici: “autunno del Medioevo”, “tardogotico”,
“preumanesimo”. Il tempo, i luoghi, le caratteristiche del periodo. La crisi economica e
demografica, la grande peste. La nascita degli Stati nazionali e regionali e il passaggio dal Comune
alla Signoria. L'organizzazione della cultura e i centri della sua elaborazione. La trasformazione
degli intellettuali, la nuova figura sociale dello scrittore. Il libro, la scrittura, le biblioteche, il
pubblico.
Francesco Petrarca. La vita, la formazione culturale, la biblioteca, il bilinguismo.
Il Secretum. La struttura e i temi. La composizione. struttura, datazione, titolo e storia del testo.
Lettura dei seguenti passi: Una malattia interiore: “l'accidia”; l'amore per Laura.
Letture dall'epistolario: L'ascesa al monte Ventoso; il giudizio di Petrarca su Dante.
Il Canzoniere. La struttura e i temi. La composizione: struttura, datazione, titolo e storia del testo. Il
libro, diario e autobiografia. L'io e Laura. Il sonetto proemiale e la presentazione del tema Voi
ch'ascoltate in rime sparse il suono; Era il giorno ch’al sol si scoloraro; Movesi il vecchierel
canuto et biancho; Erano i capei d'oro a l'aura sparsi; Solo et pensoso i più deserti campi; Pace
non trovo, e non ho da far guerra.
I Trionfi. La struttura e i temi.
Giovanni Boccaccio. La vita, la formazione culturale.
Boccaccio e il Decameron: il significato della vita e dell'opera; la struttura e i temi; la struttura di
una giornata del Decameron.
Lettura e/o analisi delle seguenti novelle: Il Proemio e l'introduzione alla Prima giornata: la
descrizione della peste; la brigata dei novellatori; Landolfo Rufolo; Andreuccio da Perugia;
l'Introduzione alla Quarta giornata; Lisabetta da Messina; Frate Cipolla; Chichibio e la gru;
Guido Cavalcanti e il salto delle arche.
L'ETA' UMANISTICA
Lo scenario: storia, società, cultura, idee. Dal disprezzo del mondo alla “dignità dell'uomo”.
L'edonismo e l'idillio nella cultura umanistica.
La figura di Lorenzo de Medici
Si è affrontato il modulo sul poema cavalleresco, dalle sue origini del poema epico al poema di
Ariosto. Il ciclo carolingio e il ciclo bretone: la Chanson de Roland: La morte di Orlando.
La fusione dei cicli carolingio e bretone nel poema cavalleresco in Italia.
Il poema epico-cavalleresco e la degradazione dei modelli: il Morgante di Luigi Pulci.
Matteo Maria Boiardo, L’Orlando Innamorato.
Ludovico Ariosto: L’Orlando Furioso, struttura e temi.
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DIVINA COMMEDIA
La Commedia; il titolo e il genere; la composizione del poema, la tradizione manoscritta, la
struttura formale; il tema del viaggio: l'oltretomba e il mondo terreno; la concezione figurale; Dante
autore e personaggio; La similitudine dantesca; metrica, lingua, stile.
La configurazione fisica e morale dell'oltretomba dantesco.
L'Inferno: lettura e/o analisi dei seguenti canti: I, II, III, V, VI, X, XIII, XXVI.
TIPOLOGIE DI SCRITTURA
Analisi del testo poetico: il verso endecasillabo, computo delle sillabe. Sinalefe, dialefe, sineresi,
dieresi. Le principali figure retoriche.
Analisi del testo narrativo: si è svolto un ripasso dell’analisi di un testo narrativo attraverso le
novelle del Decameron analizzate.
Il testo argomentativo: si è svolto un ripasso del testo argomentativo: tesi, argomenti a favore della
tesi, antitesi, confutazione dell’antitesi.
La scrittura documentata: il saggio breve. Come usare correttamente i documenti: schedatura e
interpretazione; lo scopo, il destinatario, il registro linguistico, la collocazione editoriale.
La classe ha partecipato attivamente alla preparazione dell’incontro con lo scrittore Erri De Luca,
con la lettura dei seguenti libri:
Il torto del soldato; I pesci non chiudono gli occhi; Il più e il meno; la parola contraria.
Roma 8 giugno 2016
GLI ALUNNI
IL DOCENTE
Daniela Sanna !4
LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE”
a.s. 2015/16
PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE: 3Q Liceo Linguistico
DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto
OBIETTIVI DISCIPLINARI SPECIFICI
• Conoscere i contenuti disciplinari
• Saper collocare gli eventi storici nella dimensione spaziale e temporale
• Acquisire il lessico specifico della disciplina
• Acquisire gli strumenti per interpretare i fatti storici
• Distinguere i fenomeni economici, politici, sociali all’interno di un processo
• Saper ricostruire i nessi diacronici e sincronici dei principali eventi storici inseriti
in un processo
• Sviluppare la capacità di leggere e contestualizzare un documento storico
• Sviluppare la capacità di confrontare fonti diverse.
CONTENUTI DISCIPLINARI PER MODULI
MODULO 1
LA NASCITA DELL’EUROPA FEUDALE
•
•
•
•
•
•
•
•
La divisione dell’Impero carolingio, la nascita del Sacro romano Impero di
nazione germanica
le invasioni di normanni, ungari e saraceni, le caratteristiche della società
feudale ed il potere
L’espansione europea nell’anno Mille: la demografia e la crescita della
popolazione, il progresso delle tecniche agrarie, la produttività e lo sviluppo
agricolo, i commerci, la crescita delle città e la nascita delle università.
L’Italia comunale: l’origine dei comuni nell’area centro-settentrionale e i loro
ordinamenti, lo scontro tra comuni ed Impero, l’ascesa di Federico II ed il
Regno di Sicilia, angioni ed aragonesi, l’evoluzione politica dei comuni italiani nel
XIII secolo
Le monarchie feudali: in Francia ed in Inghilterra, i regni della penisola iberica
L’Europa, la cristianità e l’islam: l’impero bizantino ed il tramonto di Bisanzio, le
cause, gli obiettivi e gli esiti delle crociate, le eresie
Istituzioni politiche e vita religiosa nel Duecento: dalle monarchie feudali alle
monarchie medioevali in Francia ed Inghilterra, la crisi dei poteri universali e le
lotte fra papato ed impero, i movimenti ereticali e gli ordini mendicanti.
Unità di approfondimento di Educazione civica: il tema della cittadinanza in
rapporto e confronto con la Magna Charta Libertatum.
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MODULO 2
LA SOCIETA’ TARDOMEDIOVALE
•
•
•
Le crisi del Basso Medioevo: la crisi economica e demografica, i problemi
dell’economia signorile e le trasformazioni della nobiltà, prezzi e salari; la peste:
origini, effetti e reazioni collettive, le rivolte contadine ed urbane
La crisi politica e sociale nel Trecento: la guerra dei Cento anni, l’ascesa della
monarchia francese, la guerra delle Due Rose, la fusione dei regni iberici e le
trasformazioni dell’Impero tedesco, la Chiesa dopo la fase avignonese ed il
conciliarismo.
L’evoluzione delle strutture statali in Europa fra XV e XVI secolo: il declino del
comune, la nascita delle signorie e dei principati, la diplomazia, gli stati regionali
in Italia e la politica dell’equilibrio. L’emergere delle nazioni.
MODULO 3
LA NASCITA DEL MONDO MODERNO
•
•
•
•
•
La
cultura Umanistico-rinascimentale: i valori e la centralità dell’uomo,
l’Umanesimo, la storia e la politica, il mecenatismo e le interpretazioni del
Rinascimento
La caduta dell’Impero bizantino, l’organizzazione dell’Impero ottomano e la
jihad
L’epoca delle scoperte geografiche e le civiltà amerinde: l’inizio dell’età
moderna, le navigazioni dei portoghesi nell’Atlantico, il primo viaggio di Colombo
e la scoperta del “Nuovo mondo”, le caratteristiche delle civiltà Maya, Azteca
ed Incas ed il “traumatico incontro” con i conquistatori europei
Gli imperi coloniali spagnoli e portoghesi: l’organizzazione ed i diversi obiettivi
delle due corone, la fine dell’eurocentrismo
Il Cinquecento economico: l’incremento demografico, le trasformazioni agricole,
l’origine del capitalismo ed i commerci internazionali.
MODULO 4
L’EUROPA RIFORMATA
•
•
•
•
La Riforma luterana: i mali della Chiesa, la dottrina di Lutero e la riforma, una
rivoluzione politica e culturale, le reazioni dei principi tedeschi
Il calvinismo: dalla Germania alla Svizzera, predestinazione ed etica calvinista
Enrico VIII e la nascita della Chiesa anglicana, l’Europa riformata
La Controriforma o la Riforma cattolica: due prospettive sulla reazione della
Chiesa, il Concilio di Trento, controllo e repressione
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•
L’età di Filippo II ed Elisabetta I: il progetto politico di Filippo II, i problemi
del governo e l’inizio del declino economico, l’Inghilterra elisabettiana, le
riforme interne ed il dominio dei mari, la guerra con la Spagna e la sconfitta
“dell’invincibile armata”.
METODOLOGIA
La docente ha utilizzato il metodo della lezione frontale per la presentazione degli
argomenti e la spiegazione puntuale dei processi storici analizzati, ha alternato alcuni
momenti di lezione partecipata, soprattutto facendo riferimento a specifici spunti storici
nel confronto e/o nell’uso del manuale.
Nel corso delle lezioni la docente, soprattutto per i contenuti iniziali del programma ha
fatto uso di slide powerpoint per schematizzare il metodo di lavoro, l’approccio alla
disciplina ed i principali nessi di concatenazione degli eventi.
Durante le spiegazioni sono state messe in particolare evidenza le caratteristiche
generali di un processo storico, i rapporti di causalità tra gli eventi, la collocazione
spazio-temporale degli stessi e l’attenzione al lessico specifico della disciplina.
Lo scopo didattico specifico era la comprensione delle dinamiche politiche, economiche e
sociali interne al periodo storico analizzato, in modo che gli alunni potessero seguire
l’evoluzione dei principali contesti storici e, al termine del loro percorso scolastico,
imparare a riconoscerne i segni nel loro stesso contesto socio-culturale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Gli studenti sono stati valutati attraverso verifiche orali ed una scritta, sotto forma di
questionario o di tipologia B, a quadrimestre al termine delle principali unità di contenuto.
E’ stata usata come griglia di valutazione generale quella comune adottata dal
dipartimento disciplinare.
I criteri specifici di valutazione sono stati i seguenti:
• la conoscenza dei contenuti
• la collocazione degli eventi nel tempo e nello spazio
• l’uso del lessico specifico della disciplina
• la chiarezza e la coerenza espositiva
• la capacità di collegare le conoscenze
• la capacità di analisi critica e di rielaborazione personale.
Nella valutazione sommativa finale sono stati considerati anche i seguenti indicatori:
• partecipazione al dialogo didattico-educativo
• continuità e assiduità nello studio domestico
• puntualità nello svolgimento delle consegne
• miglioramento rispetto ai livelli di partenza.
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STRUMENTI
Libro di testo, Giardina- Sabatucci- Vidotto Storia, dall’XI secolo al XVII secolo, Editori
Laterza, 2014 vol 1. Slide powerpoint, appunti delle lezioni, strumenti multimediali e
sussidi audiovisivi.
Roma, 23 maggio 2016
La prof.ssa ____________________
Gli alunni
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LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE”
a.s. 2015/16
PROGRAMMA DI STORIA PER CONTENUTI MINIMI
CLASSE: 3Q Liceo Linguistico
DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto
CONTENUTI DISCIPLINARI PPER MODULI
MODULO 1
LA NASCITA DELL’EUROPA FEUDALE
•
•
•
•
•
L’espansione europea nell’anno Mille: la demografia e la crescita della
popolazione, il progresso delle tecniche agrarie, i commerci, la crescita delle
città
L’Italia comunale: l’origine dei comuni nell’area centro-settentrionale e i loro
ordinamenti, lo scontro tra comuni ed Impero, l’ascesa di Federico II ed il
Regno di Sicilia, angioni ed aragonesi
Le monarchie feudali: in Francia ed in Inghilterra, i regni della penisola iberica
L’Europa, la cristianità e l’islam: l’impero bizantino ed il tramonto di Bisanzio, le
cause, gli obiettivi e gli esiti delle crociate, le eresie
Istituzioni politiche e vita religiosa nel Duecento: monarchie medioevali in
Francia ed Inghilterra, la crisi dei poteri universali e le lotte fra papato ed
impero, i movimenti ereticali e gli ordini mendicanti.
MODULO 2
LA SOCIETA’ TARDOMEDIOVALE
•
•
•
Le crisi del Basso Medioevo: la crisi economica e demografica, la peste: origini,
effetti, le rivolte contadine ed urbane
La crisi politica e sociale nel Trecento: la guerra dei Cento anni, la guerra delle
Due Rose, la fusione dei regni iberici e le trasformazioni dell’Impero tedesco, la
Chiesa dopo la fase avignonese
L’evoluzione delle strutture statali in Europa fra XV e XVI secolo: la nascita
delle signorie, gli stati regionali in Italia e la politica dell’equilibrio. L’emergere
delle nazioni.
MODULO 3
LA NASCITA DEL MONDO MODERNO
• La cultura Umanistico-rinascimentale: i valori e la centralità dell’uomo,
l’Umanesimo, la storia e la politica, il mecenatismo e le interpretazioni del
Rinascimento
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•
•
•
L’epoca delle scoperte geografiche e le civiltà amerinde: l’inizio dell’età
moderna, le navigazioni dei portoghesi nell’Atlantico, il primo viaggio di Colombo
e la scoperta del “Nuovo mondo”, le caratteristiche delle civiltà Maya, Azteca
ed Incas ed il “traumatico incontro” con i conquistatori europei
Gli imperi coloniali spagnoli e portoghesi: l’organizzazione ed i diversi obiettivi
delle due corone, la fine dell’eurocentrismo
Il Cinquecento economico: l’incremento demografico, le trasformazioni agricole
ed i commerci internazionali.
MODULO 4
L’EUROPA RIFORMATA
•
•
•
•
•
La Riforma luterana: i mali della Chiesa, la dottrina di Lutero e la riforma
Il calvinismo: predestinazione ed etica calvinista
La nascita della Chiesa anglicana,
La Controriforma o la Riforma cattolica: il Concilio di Trento, controllo e
repressione
L’età di Filippo II ed Elisabetta I: il progetto politico di Filippo II, l’Inghilterra
elisabettiana, la guerra con la Spagna e la sconfitta “dell’invincibile armata”.
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La prof.ssa ____________________
Gli alunni
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LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE”
a.s. 2015/16
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
CLASSE: 3Q Liceo Linguistico
DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto
OBIETTIVI SPECIFICI
• Conoscere gli autori e i problemi filosofici fondamentali
• Acquisire il lessico specifico della disciplina
• Acquisire gli strumenti per riconoscere i concetti-chiave della storia della filosofia
• Acquisire gli strumenti per utilizzare in modo adeguato i concetti-chiave in
rapporto ai diversi contesti storico-filosofici
• Sviluppare la capacità di ricostruire il legame fra i principali filosofi o temi trattati
con il contesto storico culturale di riferimento
• Sviluppare la capacità di esporre in modo chiaro ed organico le idee e i problemi
analizzati
• Sviluppare la capacità di generalizzare e di astrarre le categorie specifiche della
disciplina
• Sviluppare la capacità di confrontare e rielaborare in modo autonomo quanto
studiato.
CONTENUTI PER MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1
CIVILTA’ GRECA E FILOSOFIA
•
•
•
Contesto storico-culturale della nascita della filosofia: le condizioni storicopolitiche che hanno facilitato la nascita della filosofia come frutto del genio
ellenico, filosofia e scienza in Oriente e in Grecia
Caratteri specifici e metodo della disciplina: i concetti-chiave della di filosofia, il
suo specifico metodo di ricerca
La periodizzazione della filosofia antica: il concetto di filosofia presso i greci, le
principali scuole, i periodi e le fonti della filosofia greca
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MODULO 2
LA SCUOLA IONICA DI MILETO E I PITAGORICI
•
•
•
•
•
La ricerca dell’archè nei primi filosofi: società e culture ioniche, la scuola ionica di
Mileto
Talete: vita e aneddoti, l’acqua come archè,
Anassimandro: l’àpeiron, l’infinità dei mondi
Anassimene: l’aria, rarefazione e condensazione
Pitagora e i pitagorici: la biografia intellettuale di Pitagora, l’elaborazione della
matematica scientifica, il numero come principio del cosmo, l’anima come armonia, i
pitagorici nella storia.
MODULO 3
IL DIVENIRE E L’ESSERE
•
•
Eraclito: la biografia intellettuale, gli svegli ed i dormienti, la dottrina del divenire
“Tutto scorre”, l’armonia degli opposti, l’universo come Lògos Dio-Tutto
Parmenide e l’approccio ontologico: la biografia intellettuale, “solo l’essere è”, gli
attributi dell’essere, mondo dell’apparenza e mondo dell’opinione, l’opinione
plausibile, l’eleatismo nella storia.
MODULO 4
I FISICI PLURALISTI E DEMOCRITO
•
•
•
•
I fisici pluralisti: caratteri generali della loro filosofia.
Empedocle: le quattro radici ed il ciclo cosmico
Anassagora: la teoria dei “semi” e l’intelligenza ordinatrice
L’atomismo di Democrito: la biografia intellettuale, una vita per il sapere, le
proprietà degli atomi, il movimento, l’ateismo, il materialismo e il meccanicismo;
l’anima e la conoscenza, ragione e comportamento. L’importanza di Democrito per la
storia della scienza.
MODULO 5
LA SVOLTA ANTROPOLOGICA DELLA FILOSOFIA
•
•
•
I sofisti: il contesto storico, politico e culturale, le caratteristiche specifiche
dell’insegnamento sofistico e la condanna socratico-platonica.
Protagora: la biografia intellettuale, la dottrina dell’uomo”misura di tutte le cose”
ed il relativismo conoscitivo e morale, il criterio dell’utile, la retorica e le finalità
politiche.
Gorgia: la biografia intellettuale, l’impensabilità e l’inesprimibilità dell’essere
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•
Socrate: la vita e la figura del filosofo, la filosofia come ricerca e dialogo sui
problemi dell’uomo, i momenti del dialogo socratico ( il non-sapere, l’ironia e la
maieutica); le definizioni, il razionalismo morale e la virtù come scienza,
“intellettualismo e formalismo socratico”, le cause storiche e politiche del
processo, i suoi significati ideali e la morte. Socrate nella storia della filosofia.
MODULO 6
I GRANDI SISTEMI FILOSOFICI
•
•
Platone: la biografia intellettuale, le opere, il rapporto con Socrate, il carattere e
finalità della filosofia platonica ed il mito. La filosofia del periodo giovanile: la
difesa di Socrate e la polemica con i sofisti, L’Apologia ed il Protagora. La filosofia
della maturità: la dottrina delle idee ed i loro caratteri, i rapporti fra le idee e le
cose ed i vari tipi di idee e la loro conoscenza. La reminiscenza e l’immortalità
dell’anima, il ito di Er ed il rifiuto del relativismo sofistico. La dottrina dell’amore
ed il mito della biga alata. Lo Stato e il compito del filosofo: la giustizia, i tipi di
governo, lo stato ideale ed il ruolo dei guardiani-filosofi; la Repubblica: i gradi della
conoscenza e l’educazione, il mito della caverna e i suoi significati. La filosofia della
vecchiaia: i problemi dell’ultimo Platone nelle Leggi, il Timeo e la figura del
demiurgo. L’eredità platonica nella storia.
Aristotele: la biografia intellettuale,
il problema degli scritti essoterici ed
acroamatici, il distacco da Platone e l’enciclopedia del sapere, l’impostazione
scientifica e la sistematicità del pensiero. La metafisica: il concetto di filosofia
prima, i significati dell’essere, la sostanza (forma, materia e sinolo), le quattro
cause, la dottrina del divenire (potenza ed atto). La concezione aristotelica di Dio
ed i suoi attributi; gli elementi essenziali della logica: i concetti le proposizioni ed il
sillogismo. La fisica aristotelica: i tipi di movimento, i luoghi naturali, lo spazio ed il
tempo. La gnoseologia e l’etica: l’anima e le sue funzioni, sensibilità, immaginazione
ed intelletto; l’etica: felicità e ragione, le virtù etiche e quelle dianoetiche, felicità
e sapienza, i tipi di amicizia. Aristotele nella storia.
MODULO 7
LE FILOSOFIE ELLENISTICHE
•
•
•
•
Caratteri storico-culturali dell’età ellenistica: politica, società e cultura. Il nuovo
scopo della filosofia ed il pensiero ellenistico
Le scuole ellenistiche. L’epicureismo: gli aspetti principali dell’etica, la felicità, il
piacere e i bisogni, “l’aponia” e “l’atarassia”.
Lo stoicismo: “vivere secondo natura”, il bene, la virtù ed il dovere, le emozioni e
l’apatia.
Lo scetticismo: caratteri generali delle dottrine scettiche, “skèpsis” ed “epoche”.
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MODULO 8
L’INCONTRO FRA FILOSOFIA GRECA E LA RELIGIONE CRISTIANA
•
•
•
L’incontro tra la filosofia greca e la religione cristiana: le origini della filosofia
cristiana ed il suo legame con la filosofia antica
La Patristica dei primi secoli: le sue fasi principali, i padri apologisti; la figura di
Agostino.
Le origini della Scolastica: l’enciclopedia medioevale del sapere, il rapporto fra
ragione e fede, le fasi principali del suo sviluppo e la sua crisi.
METODOLOGIA
La docente ha utilizzato il metodo della lezione frontale per la presentazione degli
argomenti e la spiegazione puntuale delle scuole filosofiche analizzate; il confronto
costante con il manuale è stato lo spunto chiarificazioni, approfondimenti ed alcuni
momenti di lezione partecipata.
Nel corso delle lezioni la docente, soprattutto per i contenuti iniziali del programma, ha
fatto uso di slide powerpoint per impostare l’approccio specifico alla disciplina ed ai suoi
concetti-base.
Durante le spiegazioni sono state messe in particolare evidenza le caratteristiche
generali di un filosofo ed il contesto, le dottrine specifiche e la loro ossatura logicoconcettuale, con costante attenzione al lessico specifico della disciplina.
Lo scopo didattico specifico era la comprensione delle radici concettuali delle principali
tappe dello sviluppo storico del pensiero occidentale, in modo che gli alunni potessero
cogliere la portata potenzialmente universalistica della filosofia.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Gli studenti sono stati valutati attraverso verifiche orali ed una scritta, sotto forma di
questionario o di tipologia B, a quadrimestre al termine delle principali unità di contenuto.
E’ stata usata come griglia di valutazione generale quella comune adottata dal
dipartimento disciplinare.
I criteri specifici di valutazione sono stati i seguenti:
• la conoscenza dei contenuti
• la collocazione degli eventi nel tempo e nello spazio
• l’uso del lessico specifico della disciplina
• la chiarezza e la coerenza espositiva
• la capacità di collegare le conoscenze
• la capacità di analisi critica e di rielaborazione personale.
Nella valutazione sommativa finale sono stati considerati anche i seguenti indicatori:
• partecipazione al dialogo didattico-educativo
• continuità e assiduità nello studio domestico
• puntualità nello svolgimento delle consegne
• miglioramento rispetto ai livelli di partenza.
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STRUMENTI
Libro di testo, Giardina- Sabatucci- Vidotto Storia, dall’XI secolo al XVII secolo, Editori
Laterza, 2014 vol 1.
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Gli alunni
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LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE”
a.s. 2015/16
PROGRAMMA DI FILOSOFIA PER CONTENUTI MINIMI
CLASSE: 3Q Liceo Linguistico
DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto
CONTENUTI PER MODULI DISCIPLINARI
MODULO 1
CIVILTA’ GRECA E FILOSOFIA
•
•
•
Contesto storico-culturale della nascita della filosofia: le condizioni storicopolitiche che hanno facilitato la nascita della filosofia come frutto del genio
ellenico, filosofia e scienza in Oriente e in Grecia
Caratteri specifici e metodo della disciplina: i concetti-chiave della di filosofia, il
suo specifico metodo di ricerca
La periodizzazione della filosofia antica: il concetto di filosofia presso i greci, le
principali scuole, i periodi e le fonti della filosofia greca
MODULO 2
LA SCUOLA IONICA DI MILETO E I PITAGORICI
•
•
•
•
•
La ricerca dell’archè nei primi filosofi: società e culture ioniche, la scuola ionica di
Mileto
Talete: vita e aneddoti, l’acqua come archè,
Anassimandro: l’àpeiron, l’infinità dei mondi
Anassimene: l’aria, rarefazione e condensazione
Pitagora e i pitagorici: l’elaborazione della matematica scientifica, il numero come
principio del cosmo, l’anima come armonia.
MODULO 3
IL DIVENIRE E L’ESSERE
•
•
Eraclito: la dottrina del divenire “Tutto scorre”, l’armonia degli opposti, l’universo
come Lògos Dio-Tutto
Parmenide e l’approccio ontologico: “solo l’essere è”, gli attributi dell’essere, mondo
dell’apparenza e mondo dell’opinione, l’opinione plausibile.
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MODULO 4
I FISICI PLURALISTI E DEMOCRITO
•
•
I fisici pluralisti: caratteri generali della loro filosofia.
L’atomismo di Democrito: una vita per il sapere, le proprietà degli atomi, il
movimento, il materialismo e il meccanicismo; l’anima e la conoscenza, ragione e
comportamento. L’importanza di Democrito per la storia della scienza.
MODULO 5
LA SVOLTA ANTROPOLOGICA DELLA FILOSOFIA
•
•
•
I sofisti: il contesto storico, politico e culturale, le caratteristiche specifiche
dell’insegnamento sofistico e la condanna socratico-platonica.
Protagora: la biografia intellettuale, la dottrina dell’uomo”misura di tutte le cose”
ed il relativismo conoscitivo e morale, il criterio dell’utile, la retorica e le finalità
politiche.
Socrate: la vita e la figura del filosofo, la filosofia come ricerca e dialogo sui
problemi dell’uomo, i momenti del dialogo socratico ( il non-sapere, l’ironia e la
maieutica); le definizioni, il razionalismo morale e la virtù come scienza,
“intellettualismo e formalismo socratico”, le cause storiche e politiche del
processo, i suoi significati ideali e la morte.
MODULO 6
I GRANDI SISTEMI FILOSOFICI
•
•
Platone: la biografia intellettuale, le opere, il rapporto con Socrate, il carattere e
finalità della filosofia platonica ed il mito. La filosofia del periodo giovanile: la
difesa di Socrate e la polemica con i sofisti. La filosofia della maturità: la dottrina
delle idee ed i loro caratteri, i rapporti fra le idee e le cose, la loro conoscenza. La
reminiscenza e l’immortalità dell’anima, il Mito di Er, il mito della biga alata. Lo
Stato e il compito del filosofo: la giustizia, i tipi di governo, lo stato ideale; la
Repubblica: i gradi della conoscenza e l’educazione, il mito della caverna e i suoi
significati. La filosofia della vecchiaia: i problemi dell’ultimo Platone, il Timeo e la
figura del demiurgo.
Aristotele: la biografia intellettuale, il problema degli scritti, il distacco da
Platone e l’enciclopedia del sapere. La metafisica: il concetto di filosofia prima, i
significati dell’essere, la sostanza (forma, materia e sinolo), le quattro cause, la
dottrina del divenire (potenza ed atto). La concezione aristotelica di Dio ed i suoi
attributi; gli elementi essenziali della logica: il sillogismo. La fisica aristotelica: i
tipi di movimento. La gnoseologia e l’etica: l’anima e le sue funzioni; felicità e
ragione, le virtù etiche e quelle dianoetiche.
!17
MODULO 7
LE FILOSOFIE ELLENISTICHE
•
•
•
•
Caratteri storico-culturali dell’età ellenistica: politica, società e cultura.
Le scuole ellenistiche. L’epicureismo: gli aspetti principali dell’etica, la felicità, il
piacere e i bisogni.
Lo stoicismo: “vivere secondo natura”, il bene, la virtù ed il dovere, le emozioni e
l’apatia.
Lo scetticismo: caratteri generali delle dottrine scettiche.
MODULO 8
L’INCONTRO FRA FILOSOFIA GRECA E LA RELIGIONE CRISTIANA
•
•
•
L’incontro tra la filosofia greca e la religione cristiana: le origini della filosofia
cristiana ed il suo legame con la filosofia antica
La Patristica dei primi secoli: le sue fasi principali, i padri apologisti.
Le origini della Scolastica: il rapporto fra ragione e fede, le fasi principali del suo
sviluppo e la sua crisi.
Roma, 23 maggio 2016
La prof.ssa ____________________
Gli alunni
________________________________
________________________________
_________________________________ !18
CLASSE 3 Q
MATERIA Inglese
Indirizzo linguistico
a.s. 2015/2016
DOCENTE: ANNA LANCIANI
Lezioni di conversazione a cura della Prof.ssa CRISTINA BRUNELLESCHI
Nello specifico si è lavorato per il conseguimento delle seguenti finalità e obiettivi raggiunti
dagli studenti secondo diversi livelli di acquisizione;
FINALITÀ conseguite
• Riflessione sulla propria lingua e cultura mediante analisi comparativa;
• consolidamento della riflessione sull’atto comunicativo e potenziamento della
consapevolezza delle proprie possibilità espressive;
• consolidamento dell’interesse e della curiosità verso altre civiltà per favorire la formazione
umana, sociale e culturale (ridefinizione dei propri atteggiamenti verso ciò che è altro da sé);
OBIETTIVI raggiunti
• Consolidamento della competenza linguistica scritta e orale (acquisizione di strutture
morfosintattiche di livello intermedio per un’espressione esclusivamente personale, non
pedissequa);
• Acquisizione di un metodo di studio più adeguato e di una sufficiente autonomia di lavoro;
• Sviluppo delle capacità di analisi;
• Avviamento alla rielaborazione critica dei contenuti (guidata e autonoma);
CONOSCENZE acquisite
Conoscenza adeguata:
• delle nozioni e delle funzioni comunicative studiate;
• dei contenuti culturali e storico-letterari proposti;
• degli strumenti e delle tecniche di base dell’analisi testuale.
COMPETENZE/ ABILITÀ acquisite
• Saper comunicare efficacemente, articolare autonomamente l’espressione in testi
sostanzialmente corretti, sufficientemente coerenti, con lessico adeguato nella produzione
orale e scritta;
• Saper comprendere l’intenzione comunicativa, le idee principali e i particolari significativi
dei testi proposti.
• Saper procedere a una semplice analisi testuale - guidata - dei testi letterari proposti
individuandone l’organizzazione, i vari tipi di messaggio, le informazioni implicite,
esplicite, le più comuni figure retoriche;
• Saper esprimere opinioni utilizzando e collegando, dietro opportuna guida, le conoscenze
culturali acquisite;
• Saper scrivere relazioni o commenti guidati su testi letterari.
CAPACITÀ acquisite
Essere in grado di:
• operare analisi nell’interpretazione guidata dei dati;
• effettuare qualche valutazione critica;
• sistemare organicamente le conoscenze in modo autonomo;
!19
GRIGLIA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Gravemente
Insufficient
e
(1 – 3)
Non
interpreta le
informazioni
e/o le
istruzioni
fornite; non
individua il
contesto
linguistico di
riferimento.
L’espressione
presenta frasi
incomplete e
non di senso
compiuto.
Sistematici
errori
grammaticali
impediscono
la
comunicazion
e.
La
conoscenza
degli
argomenti,
delle nozioni
e delle
funzioni
linguistiche è
frammentaria
o totalmente
errata.
Insufficiente
(4)
Fraintende le
informazioni
fornite. Riconosce
solo parzialmente
il contesto
comunicativo e/o
lo rileva in modo
scorretto;
l’espressione non è
organica, presenta
frequenti errori
grammaticali che
spesso
compromettono il
senso o l'efficacia
della
comunicazione;
utilizza un lessico
limitato. Oppure
utilizza un
linguaggio non
autonomo,
pedissequo
completamente
mutuato dal testo,
di tipo
mnemonico.
La conoscenza
degli argomenti,
delle nozioni e
delle funzioni
linguistiche è
molto limitata e/
o scarsamente
focalizzata,
talvolta errata.
Non è in grado
di fare
valutazioni
Mediocre
(5)
Sufficiente
(6)
Non
interpreta
sempre
correttament
e tutte le
informazioni
fornite.
L’espression
e presenta
diversi errori
grammaticali
che a volte
comprometto
no la
chiarezza
della
comunicazio
ne.
Utilizza un
lessico
piuttosto
semplice e
scarsamente
articolato.
La
conoscenza
degli
argomenti,
delle nozioni
e delle
funzioni
linguistiche è
molto
generica e
lacunosa e
manca di
rielaborazion
e personale.
Solo se
guidato
effettua
analisi e
valutazioni
parziali
Interpreta
correttament
e le
informazioni
fornite; si
esprime in
modo
semplice ma
chiaro; gli
errori
grammaticali
non
compromett
ono
l'efficacia
della
comunicazio
ne.
La
conoscenza
degli
argomenti,
delle nozioni
e delle
funzioni
linguistiche
è generica
ma
accettabile,
anche se non
approfondita
.
È in grado di
effettuare
semplici
analisi e
valutazioni
cogliendo i
nessi
essenziali in
contesti
linguistici
noti.
Discreto
(7)
Interpreta
correttamente
e utilizza le
informazioni
fornite in
modo
adeguato. Si
esprime in
modo chiaro
e lineare.
Commette
pochi errori
grammaticali
che non
comprometto
no la
chiarezza o
l'efficacia
della
comunicazion
e.
La
conoscenza
degli
argomenti,
delle nozioni
e delle
funzioni
linguistiche è
esaustiva
anche se non
particolarmen
te
approfondita.
Effettua
valutazioni
pertinenti in
contesti noti
Buono
(8)
Ottimo
Eccellente
(9/10)
Interpreta e
traspone le
informazioni
fornite
adattandole
ai diversi
contesti in
modo
appropriato.
Esprime le
proprie idee
in modo
organico,
corretto,
articolato,
sostanzialme
nte corretto
nell’aspetto
formale e
grammaticale
.
Il lessico
utilizzato è
appropriato e
vario.
La
conoscenza
degli
argomenti,
delle nozioni
e delle
funzioni
linguistiche è
esaustiva e
approfondita.
Effettua
valutazioni
autonome
Comprende,
interpreta,
traspone e
rielabora
autonomamente
le informazioni
fornite; esprime
le proprie idee
in modo chiaro
e articolato,
coerente e
coeso, anche
avvalendosi di
strutture
complesse;
utilizza una
gamma varia di
elementi
lessicali;
sostanzialmente
non commette
errori.
La
conoscenza
degli
argomenti,
delle nozioni
e delle
funzioni
linguistiche è
completa,
approfondita,
personalmente
rielaborata.
Organizza
autonomamen
te le
conoscenze
utilizzandole
anche in
contesti
nuovi.
Effettua
valutazioni
autonome
approfondite
e/o originali
Oltre alla conoscenza dei contenuti proposti e alla padronanza del lessico e delle regole sintatticogrammaticali specifiche, la valutazione ha preso in considerazione il modo in cui lo studente
riusciva a comunicare e non esclusivamente le sue capacità tecniche di manipolazione della lingua.
Soprattutto in fase di produzione orale si è preferito tollerare l’errore che non comprometteva
l’efficacia e il senso della comunicazione, sottolineando quello che ne impediva la chiarezza o la
comprensibilità.
In particolare, relativamente alla produzione scritta e orale, si sono considerati i seguenti parametri:
l’autonomia dell’espressione, la scorrevolezza (fluency, per la produzione orale), la correttezza, la
coerenza e coesione del discorso, l’articolazione e la proprietà del linguaggio utilizzato, la
focalizzazione della traccia, la conoscenza lessicale, la selezione dei contenuti.
!20
Relativamente alla ricezione orale e scritta si è considerato il grado di comprensione del messaggio
ascoltato o letto, il modo in cui lo studente ha selezionato i contenuti, individuato parole chiave e
riconosciuto le intenzioni comunicative.
Gli alunni sono stati valutati anche per la loro capacità di analisi, di sintesi, di focalizzazione, di
sistemazione organica delle nozioni, di rielaborazione personale dei contenuti e per la capacità di
effettuare valutazioni.
Sono stati inoltre considerati: i livelli di partenza, i miglioramenti stabilmente conseguiti in itinere,
l’impegno dimostrato, la partecipazione attiva al dialogo educativo, il rispetto delle consegne, le
capacità effettivamente sfruttate e i risultati raggiunti, non ultime le garanzie di un’adeguata
preparazione per gli anni successivi.
È stata adottata la scala numerica dall’1 al 10.
OBIETTIVI MINIMI per il III anno
Si presuppongono tutte le strutture grammaticali, le funzioni comunicative e le abilità previste per
gli anni precedenti con particolare riguardo alle seguenti nozioni, oggetto di ripasso nel corrente
anno scolastico: if clauses (types 0, 1, 2, 3, mixed conditional); forme attive e passive di tutti i
tempi, anche dei verbi con il doppio oggetto. Inoltre:
Strutture grammaticali e nozioni: future perfect, future progressive, future in the past; relative
clauses defining/non defining.
Nell'ambito della finalità generale dell'acquisizione di un uso autonomo della lingua straniera, lo
studente deve acquisire una competenza comunicativa che lo metta in grado di:
• comprendere almeno le idee principali e i particolari significativi di testi orali non
particolarmente complessi, di ambito sia quotidiano che più specificatamente storicoletterario o di attualità;
• esprimersi oralmente, con chiara comprensibilità e non in modo pedissequo, sia su
argomenti di carattere quotidiano sia sugli argomenti storici e letterari o di civiltà affrontati;
• cogliere il significato di testi scritti di vario genere su argomenti di attualità, di civiltà o di
ambito più specificatamente storico-letterario e saperne riferire in forma orale/scritta non in
modo pedissequo;
• produrre testi scritti focalizzati e pertinenti alla traccia, dotati di chiara comprensibilità,
sufficiente coesione e sufficiente correttezza;
• Conoscere gli argomenti del programma di storia e letteratura (almeno il programma
minimo) e saperli esporre (in orale e per iscritto) in forma chiara e generalmente corretta con
linguaggio autonomo, non pedissequo.
• Saper procedere all’analisi testuale guidata di poesie o brani conosciuti.
Programma minimo di letteratura e civiltà:
G. Chaucer and “The Canterbury Tales”; the Elizabethan theatre; “Romeo and Juliet”, “Hamlet” by
Shakespeare.
METODOLGIA DIDATTICA
La metodologia proposta, volta a stimolare l’interazione, è stata prevalentemente di carattere
funzionale-comunicativo. L’acquisizione della lingua inglese è avvenuta in modo operativo,
curando lo sviluppo delle abilità linguistiche di base in considerazione della realtà della classe e di
ciascuno studente. Lo svolgimento di ogni attività o compito specifico aveva l’obiettivo di stimolare
lo studente a percepire la lingua straniera come strumento comunicativo e non come fine immediato
d'apprendimento. Tutte le attività affrontate hanno incoraggiato la rielaborazione personale e la
riflessione sulle tematiche. Compatibilmente con le esigue ore curricolari a disposizione, si è
!21
proposta un’attenta selezione del materiale storico letterario, su cui sono state attivate strategie di
comprensione differenziate in relazione al tipo di testo (lettura globale, analitica ed esplorativa); si è
proceduto all’individuazione delle informazioni principali, specifiche o di supporto e
all’identificazione delle implicazioni, stimolando la capacità di cogliere il significato, la
strutturazione e le particolari strategie comunicative del testo. Tale lavoro è stato propedeutico
anche all’acquisizione di un approccio efficace alla produzione scritta e alla graduale acquisizione
di un uso consapevole e personale della lingua straniera.
Per la produzione orale sono state offerte alla classe frequenti possibilità di utilizzare la lingua
inglese in ambito storico-letterario; è stata sempre favorita la discussione degli argomenti e
incoraggiata l’utilizzazione personale della L2 per dissuadere qualche studente dalla pratica
dell’espressione pedissequa o precedentemente predisposta.
LIBRI DI TESTO
INSIGHTS INTO LITERATURE CONCISE, VOL. U ED CIDEB
ACTIVATING GRAMMAR DIGITAL EDITION ED LONGMAN
SUSSIDI DIDATTICI
Libri di testo in adozione ampliati con presentazioni powerpoint o altri materiali a cura
dell’insegnante; collegamenti telematici per attività online o ricerche; lim.
Materiale autentico: articoli da riviste, illustrazioni, filmati.
TIPOLOGIA DELLE PROVE
Le verifiche sono state di tipo formativo e di tipo sommativo, sempre conseguenti e coerenti rispetto
al lavoro svolto in classe. Sono state articolate in test e attività di produzione e ricezione scritta e
orale. In particolare sono state proposte le seguenti tipologie:
• interventi brevi e frequenti dal posto
• relazioni orali o scritte successive a ricerche o lettura di testi scritti
• esercizi di trasformazione e di completamento
• produzione di trattazioni guidate o commenti
• quesiti a risposta aperta
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1
Civiltà: From Early Britain to the Middle Ages CLASS PROJECT WITH POWER POINT
PRESENTATIONS: EARLY BRITAIN
Nozioni: History of Early Britain: The Celts, The Roman Invasion, The Anglo-Saxons, The
Vikings. The Norman Conquest.
Funzioni linguistiche: interactive powerpoint presentations. Use illustrations or a ppt presentation
to report about ancient peoples. Expressing time and circumstances, asking and answering about
historical events to clarify or to check the audience’s comprehension.
Esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, rispondere a domande per
approfondire, chiarire o focalizzare.
Lingua: Relative clauses and pronouns (defining, non defining)
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2
Letteratura: G..Chaucer; G. Chaucer and Patience Agbabi:
Nozioni: G. Chaucer the man, the writer (an interesting life). The Canterbury Tales (plot, features,
characters, the figures of the medieval allegorical journey and modern perspectives; stereotypes and
individualization, realism and allegory, the relativity of point of view, suspension of judgement,
!22
Chaucer's tolerant eye). The General Prologue; “The Wife of Bath”.
P. Agbabi: “Prologue to The Canterbury Tales – Grime Mix” listening comprehension, translation.
Funzioni linguistiche: esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, analizzare
testi, rilevare nei testi analizzati le caratteristiche studiate nella teoria, rispondere a domande per
approfondire, chiarire o focalizzare. Scrivere brevi trattazioni guidate di argomento storico
letterario.
Lingua: future tense. General revision of future forms; future continuous, future perfect, future in
the past.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 3
Letteratura: The Age of Shakespeare
Nozioni: The Sonnet: Petrarchan sonnet and Elizabethan sonnet. Shakespeare the sonneteer:
Sonnets to the Dark Lady; sonnet 130 “My Mistress’ Eyes”: an unconventional female portrait
(break-up with tradition); inclusiveness and lack of definition in Shakespeare.
English drama, the Elizabethan Theatre.
Funzioni linguistiche: esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, analizzare
testi, rilevare nei testi analizzati le caratteristiche studiate nella teoria, rispondere a domande per
approfondire, chiarire o focalizzare. Scrivere brevi trattazioni guidate di argomento storico letterario
Lingua: general revision of past, present and future tenses, active/passive; general revision of
conditionals (types 0, 1, 2, 3, mixed conditional); revision of wish constructions; revision of relative
pronouns. Revision of verb patterns (verbi seguiti dal gerundio o dall’infinito o da entrambe le
forme).
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 4
Letteratura: W. Shakespeare, the playwright who explores human nature.
Nozioni:
Romeo and Juliet: From comedy to tragedy. General features, the images of light and darkness.
Soliloquies, asides, monologues, the phases of a tragic plot. Different kinds of love, the mystery of
love. The role of chance, the gap of knowledge; unawareness as an existential condition. “The
Balcony Scene”: text analysis: questioning the meaning of language.
Romeo and Juliet by Dire Straits: listening comprehension.
Hamlet: Plot and features, not only a revenge tragedy. A modern hero; the metaphor of poison/evil
contaminating everyone; Hamlet as a double metaphor: the metaphor of human condition, the
metaphor of theatre. The play within the play. “To Be Or Not To Be”; translation, detailed
comprehension, text analysis. Questioning the meaning of action, of justice; questioning the
meaning of honour.
Funzioni linguistiche: esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, analizzare
testi, rilevare nei testi analizzati le caratteristiche studiate nella teoria, rispondere a domande per
approfondire, chiarire o focalizzare. Scrivere brevi trattazioni guidate di argomento letterario.
ARGOMENTI DI CONVERSAZIONE
Report about a foreign Country you have visited. Scarborough Fair (the song by Simon and Garfunkle),
lyrics. Report about the stage in Sevilla. Nursery rhymes: Peter Peter Pumpkin Eater, Peter Piper. Listen to
the song and try to write down the lyrics. Translation of the lyrics of the song “The Very Thought of You” by
Nat King Cole. Listening and translation of the song “Let’s Call The Whole Thing Off”. Write a report about
the climate conference in Paris. What can we do to reduce environmental problems? Write a report on the
Ozone layer depletion and the greenhouse effect. “Yes, We Can”: Obama’s speech. Utopias: write about
utopias and give practical examples of utopias implemented in some modern communities. Tell the story of
The Emperor’s New Clothes; tell the oldest version of the story of Sleeping Beauty. Describe spring in
!23
details: what happens in spring? The American Declaration of Independence: translation; write a comment on
the first five lines. Write a comment on this quotation: “ We don’t want to be law breakers, we want to be law
makers” by S. B. Anthony. A research on the Panama Papers affair. The events of the Boston Tea Party.
Wikileaks.
L’INSEGNANTE: ANNA LANCIANI ROMA, 06/06/2016
!24
PROGRAMMA DI FRANCESE
a.s. 2015-16
Classe III Q
Docenti: Silvia Poznanski
Sandra Fricou (conversazione)
Libri di testo:
Bonini, Jamet
Cignatta, Gerrier
G. Vietri
Ecritures vol. 1
Points de vue
Fiches de grammaire
Valmartina
CIDEB
EDISCO
➢ Lingua
Revisione in itinere degli argomenti grammaticali affrontati nei precedenti anni di corso.
Preposizioni semplici e articolate, articoli partitivi. Preposizioni di luogo. Presentativi: c’est / il est.
Pronomi personali soggetto, forma atona e tonica, pronomi complemento (COI e COD), pronomi
riflessivi, pronomi avverbiali: posizione all’interno della frase. Coniugazioni verbali regolari e
irregolari ai modi espliciti. Formazione dei tempi dell’indicativo. Scelta dell’ausiliare. Accordo del
participio passato. Particolarità ortografiche dei verbi del primo gruppo. Verbi riflessivi. Formazione
e uso dell’imperativo.
Aggettivi e pronomi indefiniti. Pronomi dimostrativi neutri. Il passato remoto. Il gerundio. Frase
ipotetica: i tre tipi. Il congiuntivo: formazione e uso. Verbi impersonali e occasionalmente
impersonali. Discorso indiretto. Interrogativa indiretta.
Revisione delle regole di fonetica.
➢ Letteratura
LE MOYEN ÂGE
• Introduction au Moyen Age : les structures politiques et sociales, les mutations de l’église, la
création artistique, les grands genres médiévaux.
• L’époque médiévale; dix siècles de France: les Francs, les Carolingiens, les Capétiens, l’essor
économique, la grande peste, la guerre de Cent ans. La féodalité, la religion chrétienne, la
bourgeoisie des villes.
• La littérature populaire. La chanson de geste. Les récits satiriques. Le théâtre médiéval. Origine des
chansons de geste; la matière de France; les thèmes épiques; le style.
La chanson de Roland: “Roland et son épée Durendal”
Le Roman de Renart : “Ysengrin se fait moine”.
Les Fabliaux : “La vieille qui graissa la main du chevalier”.
La Farce de Maître Pathelin : “Du drap à crédit”.
• La poésie: la mesure du vers, le rythme du vers, les rimes et la strophe, les formes canoniques de la
poésie (fiches 29, 30, 31, 32).
• Lyrisme et littérature courtoise. Idéal et codes. Formes poétiques du Moyen Age. La ballade.
Rutebeuf : “Le dit des Ribauds de Grève”, “La complainte de Rutebeuf”.
Villon : “La ballade des dames du temps jadis”. “La ballade des pendus” (fotocopia).
Le roman courtois.
Le roman de Tristan et Iseut : “Le philtre d’amour”.
LA RENAISSANCE
• Introduction au XVIe siècle : le règne de François Ier, vers la monarchie absolue, la cour. La réforme
en France et la Contre-réforme. Les guerres de religion. Henri IV.
• L’Humanisme et la Renaissance : la naissance de l’homme de lettres.
Rabelais : la vie et l’œuvre ; la censure; le langage en liberté.
Gargantua : “La journée de Gargantua”.
• La Pléiade. Les écoles poétiques au XVIe siècle. Le sonnet.
Du Bellay : la vie et l’œuvre.
Les Regrets : “Heureux qui, comme Ulysse…”.
Ronsard : la vie et l’œuvre.
Odes : “Mignonne, allons voir…”.
Sonnets pour Hélène : “Quand vous serez bien vieille…”.
Montaigne : la vie et l’œuvre.
Les Essais : “Avertissement au lecteur”; “Comment éduquer un enfant”.
!25
LE XVIIe SIÈCLE
• Introduction au XVIIe siècle : Henri IV, Louis XIII, Richelieu, Mazarin. Louis XIV. La Cour. Les
classes sociales.
➢ Letture e approfondimenti
Pennac Trois sur vingt en anglais (Écritures pag. 24)
Madame Bovary (Points de vue pp.6,7)
La France des monuments (Points de vue pp.8,9)
À la pointe de la technologie (Points de vue pp.10,11)
France des villes, France des champs (Points de vue pp.22,23)
Touche pas à mon environnement (Points de vue pp.24,25)
Balade écolo en Camargue (Points de vue pp.32,33)
La France d’hier et d’aujourdh’hui (Points de vue pp.40,41)
La francophonie (Points de vue pp.132,133)
L’Europe (Points de vue pp.13,135)
Voltaire: “Prière à Dieu” (fotocopia)
➢ Letture estive
Voltaire Candide
Baronne Orczy Le Mouron Rouge CIDEB
Roma, 8 giugno 2016
Le docenti
Gli alunni
!26
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
PROGRAMMA SVOLTO (SPAGNOLO) - CLASSE III Q
PROF.SSA M.L. PEREA COSTA
Contenuti grammaticali e sintattici
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
Las tres reglas de los tiempos compuestos
Ortografía básica de la lengua española
Reglas de acentuación
Uso de los tiempos verbales del Indicativo
El futuro simple y compuesto. Usos más comunes
El imperativo (afirmativo, negativo), y usos más comunes.
Los pronombres de complemento en el Imperativo afirmativo y negativo
Presente de Subjuntivo y usos
Perífrasis: ir a + Inf, pensar + Inf, tener que + Inf, deber + Inf., seguir +
gerundio, estar + gerundio, acabar de + Inf, volver a + infinitivo, dejar de +Inf.,
haber de + Inf, etc.
Tiempos pasados del Subjuntivo (Pto. perfecto, Pto. imperfecto y Pto.
pluscuamperfecto) y usos
Condicional simple y compuesto y usos
Oraciones subordinadas causales, temporales, finales
Oraciones subordinadas hipotéticas (o condicionales)
Oraciones subordinadas sustantivas
Oraciones subordinadas de relativo
Refranes y modismos (No es más limpio quien más limpia …, El que avisa …,
Las cosas claras y el chocolate espeso, Vísteme despacio …, Despacito y buena
letra, Quien bien te quiere te hará llorar, Tanto monta, monta tanto, Isabel como
Fernando, La letra con sangre entra, etc.)
Contenuti letterari
● Marco histórico, social y cultural de la Edad Media en España.
● Características principales y textos antológicos de las siguientes corrientes, obras y
autores:
Mester de juglaría: El Poema de Mío Cid.
Mester de clerecía: Juan Ruíz. El Libro de Buen Amor.
Alfonso X “El Sabio” y la Escuela de Traductores de Toledo.
Don Juan Manuel: El Conde Lucanor
Fernando de Rojas: La Celestina
!27
Funzioni linguistiche:
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
contar un evento de la vida personal (presente y pasado)
hablar de acciones pasadas en relación a otros eventos personales
dar órdenes
hacer previsiones
hablar de planes futuros
dar consejos
escribir el propio Curriculum Vitae (formato Europass)
escribir una carta de presentación laboral
expresar el tiempo transcurrido en relación a una acción: desde, hace, desde hace,
llevar + tiempo+gerundio, hace + tiempo+ que ...
expresar deseos, peticiones y reivindicaciones : me gustaría que… , necesitamos
que …, es necesario que, es imprescindible que … etc
expresar y argumentar opiniones
organizar un texto
resumir un texto
Roma, 1 giugno 2016
Prof.ssa M.L Perea Costa
Gli alunni,
!28
LICEO EUGENIO MONTALE
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Anno Scolastico: 2015/2016.
Classe: 3Q
Materia: Spagnolo conversazione
Docente: Acevedo Zacarias
1. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2015/16 alla data del 08/06/2016: 29
2. Materiali, mezzi e strumenti:
-
PDI.
-
Internet.
-
Video e Canzoni.
-
Cortometraggi.
-
Fotocopie.
3. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenza – competenze – capacità)
conoscenza
competenze
capacità
Conoscere alcuni aspetti
della cultura, i costumi e i
modi di vita del mondo
ispano.
Discreta comprensione degli
aspetti socio-culturali dei popoli
ispano parlanti, per poi cercare
di produrre un discorso semplice
ma chiaro e coerente
corrispondente al loro livello di
apprendimento. Inoltre saper
esporre i propri punti di vista
con uno spirito critico.
Acquisizione di un
repertorio linguistico
sufficiente in temi
riguardanti al loro livello di
competenza con un uso
controllato dei contenuti
grammaticali ( i verbi in
indicativo presente, perifrasi
basiche, i tempi del passato,
il futuro, i modi congiuntivo
e condizionale), lessicali e
funzionali, necessari per
costruire correttamente
discorsi semplice, chiare e
comprensibili.
4. Metodologie di insegnamento adottate.
-
Lavori di copia.
-
Lavori di gruppo.
-
In gran gruppo.
!29
-
Giochi di ruoli.
5. Tipologia di verifica.
Basato nella espressioni e interazioni orali con i propri compagni tramite lavori di coppia o di
gruppo, e interazioni orali con il docente in classe aperta.
6. Programma:
-
Repaso del contraste ser / estar. Descripciones físicas y de los estados de ànimo.
Descripciones de lugares (contraste hay /está/n y localizadores). Repaso de los verbos hay/
està.
-
Usos de ser /estar. Describir a un compañero(a), el lugar donde imaginariamente se
encuentra en estos momentos, su estado de ànimo, con quièn està, què està(n) haciendo.
-
Hablemos del futuro (actividad humorìstica) : “¿Còmo serà mi companer@ dentro de 25
años?” (lugar de residencia, familia, trabajo, situaciòn econòmica, amigos, etc.).
-
Comprensiòn audivisiva a travès del video: "En el Restaurante".
Juego de Roles: "En el Restaurante"
-
Conversación sobre la semana transcurrida en el viaje de instrucciòn a Sevilla: la familia, la
academia, la comida, la ciudad, etc.
-
Presentaciòn de los videos elabortados sobre la experiencia de viaje a Sevilla.
-
"El peor fin de semana de...". Usos del contraste Pto. Perfecto vs Pto. Indefinido.
-
Actividad lùdica: "El juego de la ronda" para repasar los tiempos del pasado.
-
Visiòn del video: "¿De qué somos esclavos?" para hablar del problema del sedentarismo y la
obesidad.
-
Canciòn "Hoy" de Goria Estefan. Hipotizar el argumento de la canciòn, comprensìòn
auditiva y completar los espacios vacìos en el texto de la canciòn.
-
¿Què hiciste durante las vacaciones? Elaboraciòn de preguntas para entrevistar a un
compañero e informar a la clase.
-
Hablemos de cine: "Nuestra pelìcula favorita" (tìtulo, autor, gènero, reconocimientos y
descripciòn.)
-
Prepararaciòn de un tema sobre "La televisiòn", que serà argumento de debate en la
siguiente clase.
!30
-
Debate: “La televisiòn” (ventajas, incovenientes, etc.)
-
Soñar es gratis: "El negocio de nuestros sueños" (tipo de negocio, ubicaciòn, còmo es,
quiènes trabajan en él, què tipo de clientes lo frecuentan, etc.)
-
Actividad práctica de preparación a la Tarea 1 del DELE (B1): "La ciudad de mis sueños".
-
Visiòn del video "El equipo pequeño". Tema: “La competitividad vs el espíritu deportivo en
la infancia”.
-
Comprensiòn audiovisiva a través del cortometraje "Paperman". Tema: “El flechazo”
-
Exposiciòn oral del final hipotètico del cortometraje "Paperman".
-
¿Còmo afrontar situaciones inprevistas?
-
Lectura y comentarios del texto: "Ñalandia, un paìs imaginario" (el uso del presente de
subjuntivo para valorar).
-
Actividad en parejas para practicar las formas del presente de subjuntivo: "Queremos que el
profesor...." (reivindicaciones).
-
Simulaciòn grupal de la tarea 2 de la prueba de expresiòn e interacciòn orales del Dele B1:
"Descripciòn de una imagen" (el lugar, los personajes, la relaciòn entre ellos, posibles
diàlogos, el desenlace).
-
Visiòn del Cortometraje: "La leyenda del espantapàjaros".
-
La Vida, ¿qué es para ti la vida?. Canción: “Vivir mi vida” de Marc Anthony.
-
La amistad. ¿Qué es la amistad?. Canciòn "Un millòn de amigos” de Roberto Carlos.
Prof. Zacarias Acevedo.
!31
LICEO LINGUISTICO EUGENIO MONTALE – CLASSE III Q
STORIA DELL’ARTE
Prof.ssa Daniela Pagliai
Anno scolastico 2015-2016
FINALITA’ E OBIETTIVI
Sviluppo della capacità di decodificare i messaggi visivi e di comprenderne l’identità storica
Sviluppo dell’interesse e della capacità di fruizione autonoma dei fenomeni artistici
Educazione al riconoscimento del valore del bene culturale e all’importanza della sua tutela
CONOSCENZE, ABILITA’, COMPETENZE
Corretto inserimento dell’opera d’arte nel suo contesto storico
Lettura dei principali elementi compositivi
Conoscenza dei momenti fondanti della cultura artistica dalla preistoria al periodo gotico
Elementi di teoria del restauro
Uso adeguato della terminologia specifica
Capacità di individuazione delle tipologie, delle tecniche, dei materiali
Capacità di realizzare collegamenti interdisciplinari
CRITERI DI VALUTAZIONE
Capacità di descrizione e di lettura di un’opera d’arte
Capacità di comprendere le relazioni tra l’opera d’arte e la sua epoca storica
Capacità di esporre in modo pertinente e corretto
Uso del lessico specifico della materia
Miglioramento rispetto ai livelli di partenza
Attenzione durante il lavoro in classe
Impegno nel lavoro a casa
Attenzione e correttezza del comportamento durante i percorsi didattici e le visite culturali
Partecipazione al dialogo educativo
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Gravemen Insufficien
te
te
insufficien
te
6
7
Conoscenza dei
contenuti
specifici
dell’opera e del
contesto storico
di riferimento
Uso del
linguaggio
specifico
Capacità di
analisi, sintesi e
rielaborazione
critica
Partecipazione al
dialogo educativo
e correttezza del
comportamento
Miglioramento
rispetto ai livelli
di partenza
!32
8
9
10
STANDARD MINIMI
Conoscenza dei contenuti fondamentali del programma
Capacità di esporre in modo chiaro
Livello di concettualizzazione accettabile e sufficienti capacità di analisi
Contenuti fondamentali del programma
La periodizzazione dell’arte greca e la concezione estetica
Il tempio e gli ordini architettonici; il teatro
La scultura greca dall’età arcaica all’Ellenismo; il canone di Policleto; Fidia e i monumenti dell’Acropoli
La periodizzazione dell’arte romana
La dimensione politica e utilitaristica della produzione artistica
L’uso dell’arco e della volta; le tecniche costruttive
La città romana e le tipologie abitative; fori, archi di trionfo, basiliche; teatri e anfiteatri
Ara Pacis, Anfiteatro Flavio, Pantheon, Foro di Traiano
Il ritratto
Arte paleocristiana e bizantina: il passaggio ad una dimensione simbolica delle immagini
La struttura della basilica e del battistero
L’arte ravennate tra V e VI secolo
Caratteri e inquadramento storico dell’arte romanica
La struttura della cattedrale romanica
Principali esempi del romanico italiano
I rilievi con le storie della Genesi di Wiligelmo
Caratteri ed inquadramento storico dell’arte gotica
La struttura della cattedrale gotica
Principali esempi del gotico italiano
Il rinnovamento della scultura italiana: Nicola e Giovanni Pisano
Giotto
Cenni alla pittura senese
STRUMENTI PER LA VERIFICA
Colloqui orali
Prove scritte consistenti in due domande a risposta aperta
Interventi dal posto
Approfondimenti individuali
METODOLOGIA DIDATTICA
Lezioni frontali alternate alla modalità della cooperative learning applicata alla lettura delle immagini
Presentazione sistematica di immagini che, partendo dalle componenti formali e da quelle riferibili al
contesto storico di appartenenza, si propone di giungere all’individuazione delle specifiche modalità
comunicative dell’opera
Organizzazione del lavoro di insegnamento-apprendimento per unità didattiche
Verifica in itinere della qualità del livello di apprendimento raggiunto
Lettura di testi, guide, repertori
Visite guidate a luoghi, musei o mostre e manifestazioni di rilevante interesse
MEZZI
Libro di testo in adozione: C. Pescio, Dossier arte, Dalla Preistoria al Tardogotico, vol. 1, Giunti T.V.P.
Treccani, 2014.
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CONTENUTI DEL PROGRAMMA
Valore, funzione e significato storico dell’opera d’arte e del ruolo dell’artista
Il linguaggio dell’arte
Archeologia e storia dell’arte
La Preistoria: definizione e periodizzazione.
Analisi della funzione magico-propiziatoria e simbolica della produzione artistica del Paleolitico
La nascita dell’architettura nel Neolitico
Cenni sulle civiltà urbane del vicino Oriente
Dal villaggio alla città
Edifici monumentali nelle culture sumero-accadica e babilonese
La scultura di carattere religioso e politico
Cenni sull’arte egizia
Le costruzioni funerarie dal III millennio a. C.
Il linguaggio simbolico dell’arte egizia: antinaturalismo e sacralità
Il Mediterraneo nell’età del bronzo
La civiltà palaziale a Creta
Tipologie architettoniche micenee: città fortificata, megaron, tholos
Cenni sulla civiltà nuragica
Popoli e culture in Grecia
Il Medioevo ellenico
L’età geometrica: definizione delle forme della ceramica e piccoli bronzi
L’origine del tempio
Gli ordini architettonici
La scultura arcaica
Le decorazioni del tempio: tra narrazione e mito
L’età classica: L’esperimento della perfezione.
La ricostruzione dei monumenti dell’acropoli di Atene dopo le guerre persiane.
L’opera di Fidia
Struttura del santuario
La scultura tra la fine dell’arcaismo e la prima età classica: Mirone, Policleto
La ceramica a figure nere e rosse
La nuova espressività dell’arte del IV secolo
Cenni sull’evoluzione dell’arte nelle colonie italiche
Il disegno della città
Forma e funzione del teatro greco
Caratteri stilistici ed iconografici dell’arte in età ellenistica
La città e le nuove tipologie architettoniche
Molteplicità dei temi e nuova espressività della scultura
La pittura nel IV secolo
Gli Etruschi: cultura italica e influenze orientali
La civiltà villanoviana
Tipologie architettoniche templari e funerarie
Le origini di Roma
Il mito e la storia
Elementi di topografia romana
La concezione utilitaristica dell’arte
!34
Roma nell’età repubblicana
Influenze italiche ed ellenistiche
La forma della città di Roma e degli insediamenti di nuova fondazione
Tecniche costruttive romane
Caratteri dell’architettura romana e tipologie architettoniche
La scultura storico celebrativa e la ritrattistica
Roma nell’età imperiale
Il linguaggio della classicità
L’arte augustea e la trasformazione di Roma nella capitale di un impero
La pittura: tecniche ed evoluzione dal I al IV stile
Arte come propaganda dall’età giulio-claudia fino al tempo di Marco Aurelio
Adriano e il mito del mondo greco-ellenistico
Aspetti dell’arte tardo-antica
Forme ed estetica dell’arte paleocristiana.
Le nuove tipologie dell’architettura cristiana: domus ecclesiae, catacombe, battisteri, basiliche
La formazione di un’iconografia cristiana
Cenni sull’arte costantinopolitana
L’arte a Ravenna da Galla Placidia all’Esarcato
L’influenza dell’architettura di Roma e di Bisanzio
Astrazione e simbolismo nella decorazione musiva
Cenni sull’arte dei Longobardi
I centri dell’arte longobarda
Tecniche barbariche di lavorazione dei metalli
Cenni sulla rinascenza carolingia
La permanenza dell’antichità classica
IL ROMANICO
La rinascita culturale ed economica dell’XI secolo.
Tecniche costruttive del romanico.
Tradizioni regionali dell’architettura romanica.
La scultura romanica: rapporto con l’architettura e funzione didattica
La pittura tra classicismo e influenze bizantine
IL GOTICO
Elementi strutturali dell’architettura gotica.
Il gotico francese e la sua diffusione in Italia.
I cistercensi e gli ordini mendicanti
La Rinascenza federiciana
La scultura in Italia: Benedetto Antelami, Nicola e Giovanni Pisano.
La pittura in Italia: Cimabue, Giotto, Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti
!35
PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA
Prof. Fabrizio Picciolo
anno scolastico 2015/2016
classe 3 Q
IL NUMERO
I numeri irrazionali: la duplicazione del quadrato e l'irrazionalità di radice di 2 (dimostrazione). Ripasso
dei radicali: semplici operazioni.
ALGEBRA
Ripasso dei principi di equivalenza delle equazioni.
Equazioni di II grado intere e fratte: il completamento del quadrato e la dimostrazione della formula
risolutiva. Il segno del delta. Semplici esercizi su equazioni di II grado e di grado superiore riconducibili
a II grado (variabile ausiliaria). Scomposizione trinomio di II grado note le radici: formula a(x-x1)(x-x2).
La divisione tra polinomi.
Scomposizione di polinomi: ripasso raccoglimento e prodotti notevoli. Il teorema del resto e il metodo
di Ruffini.
GEOMETRIA ANALITICA
Ripasso del piano cartesiano: distanza tra due punti; punto medio di un segmento; rappresentazione di
figure piane. Equazione generale di una retta. Trasformazioni geometriche notevoli: simmetria rispetto
all’asse x, all’asse y, all’origine, alle bisettrici dei quadranti; traslazione secondo un vettore. Formule
dirette e inverse e loro uso: trasformazione dei punti e delle equazioni di rette e di coniche.
La parabola: equazione della parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y. Vertice, concavità, asse
di simmetria, rappresentazione grafica. Studio del segno di una parabola. Intersezione tra rette e
parabole. Problemi semplici con le parabole (equazione della parabola noti 3 punti, noti due punti e
l’asse,...). Cenni sulle parabole con asse di simmetria parallelo all’asse x.
Risoluzione di equazioni e di disequazioni di II grado intere e fratte con l'uso della parabola.
La circonferenza: definizione ed equazione in forma canonica. Centro e raggio della circonferenza.
Mutua posizione retta-circonferenza. Semplici problemi con la circonferenza (circonferenza per 3
punti, equazione circonferenza con centro in O e raggio r, con centro qualsiasi e raggio r, ...).
L’ellisse: definizione ed equazione in forma canonica. Vertici, assi, fuochi. Rappresentazione grafica.
Approfondimenti
Informatica: uso del sofware Geogebra per lo studio delle coniche e per l'interpretazione grafica delle
disequazioni di II grado
L’ellisse del giardiniere: visione spezzone del film “Agorà”: "Ipazia e il moto della Terra".
Roma, 5 Giugno 2016
Il docente: Fabrizio Picciolo
Gli alunni:
!36
PROGRAMMA SVOLTO di FISICA
Anno scolastico: 2015/2016
Classe: 3 Q
Docente: prof. Fabrizio Picciolo
Introduzione alla Fisica
Il metodo sperimentale: il contributo di Galileo. Osservazione e descrizione di un fenomeno.
La misura: grandezze fisiche e unità di misura, il Sistema Internazionale; grandezze derivate.
Ripasso equivalenze. Analisi dimensionale delle grandezze fisiche, notazione scientifica e ordine di
grandezza.
Grandezze scalari e grandezze vettoriali. I vettori: somma e differenza tra vettori, prodotto di uno
scalare per un vettore, componenti di un vettore.
Cinematica
Il moto rettilineo uniforme: definizione, spazio/tempo/velocità nel M.R.U., equazioni generali del
moto, diagrammi spazio-tempo e velocità-tempo.
Il moto rettilineo uniformemente accelerato: definizione, spazio/tempo/velocità/accelerazione nel
M.U.A., equazioni generali del moto, diagrammi spazio-tempo, velocità-tempo, accelerazionetempo.
Il moto circolare uniforme: definizione, periodo e frequenza, velocità tangenziale, l’accelerazione
centripeta. La velocità angolare.
Il moto parabolico nel piano.
Semplici problemi di cinematica sui moti studiati.
Dinamica
Newton e i principi della dinamica: il concetto di forza. L’inerzia e il primo principio della
dinamica. Il secondo principio: proporzionalità tra forza e accelerazione, la massa. La forza peso e
l’accelerazione di gravità. Il terzo principio: azione e reazione.
Sistemi inerziali e non inerziali.
Il lavoro: definizione ed esempi. Il lavoro della forza peso: l'energia potenziale. L'energia cinetica.
Conservazione dell'energia meccanica.
Semplici problemi di dinamica.
Approfondimenti
Ordine di grandezze: le immagini del volume “Le potenze del 10”.
Roma, 5 Giugno 2016
Il docente: Fabrizio Picciolo
Gli alunni:
!37
PROGRAMMA SVOLTO
Scienze Naturali (indirizzo linguistico)
Anno Scolastico 2015/2016
LICEO "E. MONTALE" di ROMA
Prof.ssa Caterina Gioia
Ore settimanali : 2
Classe 3Q
CHIMICA
Le reazioni chimiche: le reazioni e le equazioni chimiche, bilanciamento, classificazione delle
reazioni chimiche, il reagente limitante e la resa percentuale, le soluzioni, solubilità e temperatura,
solubilità dei gas, concentrazione molare. L’energia delle reazioni chimiche: calore di reazione,
energia interna, entalpia di reazione, legge di hess, entalpia standard di formazione, l’entropia,
l’energia libera di Gibbs. la velocità delle reazioni chimiche, fattori che influenzano la velocità di un
areazione chimica. L’equilibrio chimico: reazioni complete e reazioni reversibil, la costante di
equilibrio, il principio di Le Chatelier
BIOLOGIA
Mendel e la trasmissione ereditaria, evoluzione e classificazione dei viventi, la biodiversità di
animale e piante: Biologia molecolare: la duplicazione del DNA, la sintesi proteica dal DNA alle
proteine, la regolazione genica.
SCIENZE DELLA TERRA
Il fenomeno del carsismo.
ATTIVITA’ SVOLTE DALL’INTERA CLASSE O DA ALCUNI ALUNNI DELLA CLASSE
AIRC “Le Arance della salute”
Progetto “Riciclando” educare alla salute personale e collettiva, che passa attraverso la gestione oculata
di tutte le attività antropiche. Le competenze da raggiungere sono quelle del riconoscere il “rifiuto” come un
oggetto ancora pieno di valore in termini di materia prima o di riutilizzo tale quale. Conoscenza delle
normative in termini di rifiuti. Abilità di esaminare questioni della vita quotidiana con corretto senso critico.
Seminario a ROMA TRE ASL avente come oggetto le attività di svolte dai geologi e la loro importanza
sociale, gli studi di tracciabilità dei vini con metodi geochimica. Gli studi idrogeologici in aeree montuose, lo
studio dei minerali.
Concorso COREPLA SCHOOL CONTEST (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e la raccolta degli
imballaggi in plastica) rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Campus “Eolie” (ASL) fornire una conoscenza sulla geologia, la geochimica, la vulcanologia e gli aspetti
botanico-naturalistici dell’arcipelago eoliano, attraverso uno stile di insegnamento efficace poiché rispondente
agli specifici bisogni formativi e alle peculiarità espresse dalla popolazione scolastica del liceo Montale.
Superare il setting scolastico tradizionale organizzato nell’aula, strutturato per unità orarie e articolato per
discipline di insegnamento, struttura rigida che sovente non favorisce un efficace apprendimento.
ATTIVITA’ LABORATORIALI
. Le reazioni chimiche: reagente limitante e resa percentuale
LIBRI DI TESTO
“Esplorare la Chimica” tomo B di P. Ristarà ed. Atlas
Biologia Al cuore della Biologia secondo biennio e quinto anno di E. Simon linx ed. Pearson
Roma, 31 maggio 2016
Gli alunni
La prof.ssa
!38
LICEO G. “E.MONTALE”
ANNO SCOLASTICO 2015-16
PROGRAMMA SVOLTO
DOCENTE
Prof. Gramegna Franca
CLASSE III
SEZIONE Q
MATERIA
Scienze motorie e sportive
INDIRIZZO
Linguistico
OBIETTIVO
Acquisizione di una cultura delle attività motorie e sportive mirata al benessere psico fisico.
❑
CONOSCENZE
❑
Tecnica e tattica delle attività motorie e sportive praticate
❑
Capacità di correlare la sensazione di benessere psico-fisico con una corretta ed efficace attività di
movimento ed un sano stile di vita
❑
Saper eseguire le condotte motorie di base
❑
Raggiungere livelli minimi di prestazioni fisico - sportive
❑
Avere un comportamento di partecipazione attiva e costruttiva nel rispetto di sé, degli altri, delle cose.
CAPACITA’
COMPETENZE
❑
Sapere utilizzare le conoscenze acquisite per il proprio benessere psicofisico nel rispetto del proprio corpo e
della propria persona
❑
Saper comunicare e decodificare messaggi verbali e gestuali specifici
MEZZI
❑
Spiegazioni e/o dimostrazioni eventualmente affiancati da percorsi teorici
❑
Uso di grandi e piccoli attrezzi in dotazione
❑
Ginnastica generale di base, ginnastica posturale, es coordinazione generale
❑
Corsa circolare, corsa di resistenza, corsa veloce, andature coordinative
❑
Saltelli, salti, balzi, andature preatletiche
❑
Stretching
❑
Potenziamento generale e settoriale
❑
Esercitazioni con piccoli e grandi attrezzi disponibili (funicella, bacchette,quadro svedese)
❑
Tecnica di base della pallavolo, elementi di basket, calcetto e tennistavolo
CONTENUTI
❑
❑
Regolamento tecnico degli sport praticati e relative prove di arbitraggio
Spiegazioni teoriche collegate con ciascuna attività svolta con approfondimento sugli effetti dell’attività
aerobica sui grandi sistemi organici svolta in inglese
❑
Partecipazione al torneo scolastico interno di pallavolo
SPAZI
❑
Palestra o campo polivalente esterno
❑
Aula
CRITERI DI VALUTAZIONE
❑
Qualità della partecipazione
❑
Continuità nell’impegno
❑
Incremento della prestazione rapportata ai livelli di partenza
❑
Test teorici e prove pratiche relative agli argomenti e attività pratiche svolte
❑
Osservazione sistematica durante lo svolgimento delle lezioni
STRUMENTI
Il docente
!39
Liceo Classico
“Eugenio Montale”
Programma dell’Insegnamento della Religione Cattolica
Insegnante: Plos Alessandra
Anno scolastico 2015-2016
Obiettivi Minimi:
1. Conoscere le differenze tra sette, nuovi movimenti religiosi e religioni
2. Riconoscere le diverse posizioni etiche presenti nel nostro mondo
Conoscenze raggiunte
1. Conoscere, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa
sul rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento alla bioetica, lavoro,
giustizia sociale, questione ecologica e sviluppo sostenibile
2. Conoscere lo sviluppo storico della Chiesa, cogliendo i motivi che determinarono divisioni e
l’attuale crescita di nuovi movimenti religiosi
Abilità raggiunte
1. Definire i concetti di magia, setta, spiritismo e satanismo
2. Riflettere sulle cause di diffusione di vari fenomeni religiosi e pseudo-religiosi
3. Riconoscere le posizioni etiche cattoliche rispetto a problematiche di attualità.
4. Conoscere le culture presenti nel nostro paese e le ragioni del dialogo interculturale.
Competenze raggiunte
1. Operare criticamente scelte etico-religiose, in riferimento ai valori proposti dal cristianesimo
2. Vagliare le varie posizioni su alcune problematiche etiche e bioetiche:
a. Pena di morte
b. Aborto
c. Eutanasia
d. Sessualità
e. Guerra e immigrazione. (Incontro con un testimone)
3. Argomentare la visione cristiana del Diavolo e distinguere tra satanismo e possessione
diabolica
4. Distinguere una setta da una religione attraverso lo studio di alcuni nuovi movimenti
religiosi:
a. Scientology
b. Testimoni di Geova
c. Realliani, Wikka
Strumenti usati
Libro di testo, video e film, canzoni, fotocopie fornite dall’insegnante, mezzi digitali, internet.
Metodi usati
lezione frontale, cineforum, disco forum, lettura e commento di testi vari, braistorming, problem
solving, giochi di ruolo.
!40
Valutazione
All’inizio e alla fine di ogni lezione: brevi domande dal posto.
Alla fine di ogni periodo questionario o lavoro scritto.
Firma insegnante
firma alunni
!41