Documento finale di classe 3Q
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Documento finale di classe 3Q
LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE“ a.s. 2015-16 PROGRAMMI FINALI CLASSE IIIQ DOCENTE MATERIA Sanna Daniela Lingua e Letteratura Italiana Di Loreto Sabrina Storia e Filosofia Lanciani Anna Lingua e cultura Inglese Brunelleschi Cristina Conversazione Inglese Poznanski Silvia Lingua e cultura Francese Fricou Sandra Conversazione Francese Perea Costa Maria De La Luz Lingua e cultura Spagnola Acevedo Zacarias Conversazione Spagnolo Pagliai Daniela Storia dell’Arte Picciolo Fabrizio Matematica e Fisica Gioia Caterina Scienze naturali Gramegna Franca Scienze motorie e sportive Plos Alesandra Religione !1 Liceo classico, linguistico e delle scienze umane “Eugenio Montale” CLASSE 3 Q Anno scolastico 2015-2016 PROGRAMMA DI ITALIANO Prof.ssa Daniela SANNA ALLE ORIGINI DELL’ETA’ COMUNALE Dal latino alle lingue romanze; i primi documenti in lingua volgare in Italia: i Placiti, l’indovinello veronese; l’iscrizione di S. Clemente; i primi testi letterari in lingua volgare: i Ritmi laurenziano e cassinese. La poesia religiosa; la figura di San Francesco d’Assisi; il Cantico di Frate Sole. L'ETA' COMUNALE IN ITALIA L'affermazione della civiltà comunale: i rapporti sociali e l'immaginario, gli intellettuali e l'organizzazione della cultura. La lirica del Due e Trecento in Italia. La poesia lirica dalla Scuola siciliana allo Stil Novo. La scuola siciliana. Giacomo da Lentini; Meravigliosamente; Amore é uno desio. I rimatori siculo-toscani: Guittone d'Arezzo e Bonagiunta Orbicciani. Il “Dolce Stil Novo”. Guido Guinizzelli: “Al cor gentile rempaira sempre amore”; “Io voglio del ver la mia donna laudare”. Guido Cavalcanti; Chi è questa che ven, ch'ogn'om la mira. Dante Alighieri. La vita, la formazione, le idee. La Vita Nova; lettura e analisi dei seguenti testi: Il Proemio; la prima apparizione di Beatrice; il saluto di Beatrice; Il gabbo; Donne ch'avete intelletto d'amore; Tanto gentile e tanto onesta pare; Oltre la spera che più larga gira; Il finale del libello. Le Rime; lettura e analisi dei seguenti testi: Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io; Così nel mio parlar voglio esser aspro. Il Convivio; lettura e analisi dei seguenti testi: Il proemio; Lo volgare servirà veramente a molti. Il De Vulgari eloquentia; lettura e analisi dei seguenti testi: Il volgare perfetto. La Monarchia; lettura e analisi dei seguenti testi: La funzione del Papato e dell’Impero. La Commedia; il titolo e il genere; la composizione del poema, la tradizione manoscritta, la struttura formale; il tema del viaggio: l'oltretomba e il mondo terreno; la concezione figurale; Dante autore e personaggio; La similitudine dantesca; metrica, lingua, stile. !2 AUTUNNO DEL MEDIOEVO E RINNOVAMENTO PREUMANISTICO. L'ETA' DI PETRARCA, BOCCACCIO Gli intellettuali, l'immaginario, la cultura nel secolo dell'affermazione degli Stati nazionali e regionali. Definizione di alcuni concetti storiografici: “autunno del Medioevo”, “tardogotico”, “preumanesimo”. Il tempo, i luoghi, le caratteristiche del periodo. La crisi economica e demografica, la grande peste. La nascita degli Stati nazionali e regionali e il passaggio dal Comune alla Signoria. L'organizzazione della cultura e i centri della sua elaborazione. La trasformazione degli intellettuali, la nuova figura sociale dello scrittore. Il libro, la scrittura, le biblioteche, il pubblico. Francesco Petrarca. La vita, la formazione culturale, la biblioteca, il bilinguismo. Il Secretum. La struttura e i temi. La composizione. struttura, datazione, titolo e storia del testo. Lettura dei seguenti passi: Una malattia interiore: “l'accidia”; l'amore per Laura. Letture dall'epistolario: L'ascesa al monte Ventoso; il giudizio di Petrarca su Dante. Il Canzoniere. La struttura e i temi. La composizione: struttura, datazione, titolo e storia del testo. Il libro, diario e autobiografia. L'io e Laura. Il sonetto proemiale e la presentazione del tema Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono; Era il giorno ch’al sol si scoloraro; Movesi il vecchierel canuto et biancho; Erano i capei d'oro a l'aura sparsi; Solo et pensoso i più deserti campi; Pace non trovo, e non ho da far guerra. I Trionfi. La struttura e i temi. Giovanni Boccaccio. La vita, la formazione culturale. Boccaccio e il Decameron: il significato della vita e dell'opera; la struttura e i temi; la struttura di una giornata del Decameron. Lettura e/o analisi delle seguenti novelle: Il Proemio e l'introduzione alla Prima giornata: la descrizione della peste; la brigata dei novellatori; Landolfo Rufolo; Andreuccio da Perugia; l'Introduzione alla Quarta giornata; Lisabetta da Messina; Frate Cipolla; Chichibio e la gru; Guido Cavalcanti e il salto delle arche. L'ETA' UMANISTICA Lo scenario: storia, società, cultura, idee. Dal disprezzo del mondo alla “dignità dell'uomo”. L'edonismo e l'idillio nella cultura umanistica. La figura di Lorenzo de Medici Si è affrontato il modulo sul poema cavalleresco, dalle sue origini del poema epico al poema di Ariosto. Il ciclo carolingio e il ciclo bretone: la Chanson de Roland: La morte di Orlando. La fusione dei cicli carolingio e bretone nel poema cavalleresco in Italia. Il poema epico-cavalleresco e la degradazione dei modelli: il Morgante di Luigi Pulci. Matteo Maria Boiardo, L’Orlando Innamorato. Ludovico Ariosto: L’Orlando Furioso, struttura e temi. !3 DIVINA COMMEDIA La Commedia; il titolo e il genere; la composizione del poema, la tradizione manoscritta, la struttura formale; il tema del viaggio: l'oltretomba e il mondo terreno; la concezione figurale; Dante autore e personaggio; La similitudine dantesca; metrica, lingua, stile. La configurazione fisica e morale dell'oltretomba dantesco. L'Inferno: lettura e/o analisi dei seguenti canti: I, II, III, V, VI, X, XIII, XXVI. TIPOLOGIE DI SCRITTURA Analisi del testo poetico: il verso endecasillabo, computo delle sillabe. Sinalefe, dialefe, sineresi, dieresi. Le principali figure retoriche. Analisi del testo narrativo: si è svolto un ripasso dell’analisi di un testo narrativo attraverso le novelle del Decameron analizzate. Il testo argomentativo: si è svolto un ripasso del testo argomentativo: tesi, argomenti a favore della tesi, antitesi, confutazione dell’antitesi. La scrittura documentata: il saggio breve. Come usare correttamente i documenti: schedatura e interpretazione; lo scopo, il destinatario, il registro linguistico, la collocazione editoriale. La classe ha partecipato attivamente alla preparazione dell’incontro con lo scrittore Erri De Luca, con la lettura dei seguenti libri: Il torto del soldato; I pesci non chiudono gli occhi; Il più e il meno; la parola contraria. Roma 8 giugno 2016 GLI ALUNNI IL DOCENTE Daniela Sanna !4 LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE” a.s. 2015/16 PROGRAMMA DI STORIA CLASSE: 3Q Liceo Linguistico DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto OBIETTIVI DISCIPLINARI SPECIFICI • Conoscere i contenuti disciplinari • Saper collocare gli eventi storici nella dimensione spaziale e temporale • Acquisire il lessico specifico della disciplina • Acquisire gli strumenti per interpretare i fatti storici • Distinguere i fenomeni economici, politici, sociali all’interno di un processo • Saper ricostruire i nessi diacronici e sincronici dei principali eventi storici inseriti in un processo • Sviluppare la capacità di leggere e contestualizzare un documento storico • Sviluppare la capacità di confrontare fonti diverse. CONTENUTI DISCIPLINARI PER MODULI MODULO 1 LA NASCITA DELL’EUROPA FEUDALE • • • • • • • • La divisione dell’Impero carolingio, la nascita del Sacro romano Impero di nazione germanica le invasioni di normanni, ungari e saraceni, le caratteristiche della società feudale ed il potere L’espansione europea nell’anno Mille: la demografia e la crescita della popolazione, il progresso delle tecniche agrarie, la produttività e lo sviluppo agricolo, i commerci, la crescita delle città e la nascita delle università. L’Italia comunale: l’origine dei comuni nell’area centro-settentrionale e i loro ordinamenti, lo scontro tra comuni ed Impero, l’ascesa di Federico II ed il Regno di Sicilia, angioni ed aragonesi, l’evoluzione politica dei comuni italiani nel XIII secolo Le monarchie feudali: in Francia ed in Inghilterra, i regni della penisola iberica L’Europa, la cristianità e l’islam: l’impero bizantino ed il tramonto di Bisanzio, le cause, gli obiettivi e gli esiti delle crociate, le eresie Istituzioni politiche e vita religiosa nel Duecento: dalle monarchie feudali alle monarchie medioevali in Francia ed Inghilterra, la crisi dei poteri universali e le lotte fra papato ed impero, i movimenti ereticali e gli ordini mendicanti. Unità di approfondimento di Educazione civica: il tema della cittadinanza in rapporto e confronto con la Magna Charta Libertatum. !5 MODULO 2 LA SOCIETA’ TARDOMEDIOVALE • • • Le crisi del Basso Medioevo: la crisi economica e demografica, i problemi dell’economia signorile e le trasformazioni della nobiltà, prezzi e salari; la peste: origini, effetti e reazioni collettive, le rivolte contadine ed urbane La crisi politica e sociale nel Trecento: la guerra dei Cento anni, l’ascesa della monarchia francese, la guerra delle Due Rose, la fusione dei regni iberici e le trasformazioni dell’Impero tedesco, la Chiesa dopo la fase avignonese ed il conciliarismo. L’evoluzione delle strutture statali in Europa fra XV e XVI secolo: il declino del comune, la nascita delle signorie e dei principati, la diplomazia, gli stati regionali in Italia e la politica dell’equilibrio. L’emergere delle nazioni. MODULO 3 LA NASCITA DEL MONDO MODERNO • • • • • La cultura Umanistico-rinascimentale: i valori e la centralità dell’uomo, l’Umanesimo, la storia e la politica, il mecenatismo e le interpretazioni del Rinascimento La caduta dell’Impero bizantino, l’organizzazione dell’Impero ottomano e la jihad L’epoca delle scoperte geografiche e le civiltà amerinde: l’inizio dell’età moderna, le navigazioni dei portoghesi nell’Atlantico, il primo viaggio di Colombo e la scoperta del “Nuovo mondo”, le caratteristiche delle civiltà Maya, Azteca ed Incas ed il “traumatico incontro” con i conquistatori europei Gli imperi coloniali spagnoli e portoghesi: l’organizzazione ed i diversi obiettivi delle due corone, la fine dell’eurocentrismo Il Cinquecento economico: l’incremento demografico, le trasformazioni agricole, l’origine del capitalismo ed i commerci internazionali. MODULO 4 L’EUROPA RIFORMATA • • • • La Riforma luterana: i mali della Chiesa, la dottrina di Lutero e la riforma, una rivoluzione politica e culturale, le reazioni dei principi tedeschi Il calvinismo: dalla Germania alla Svizzera, predestinazione ed etica calvinista Enrico VIII e la nascita della Chiesa anglicana, l’Europa riformata La Controriforma o la Riforma cattolica: due prospettive sulla reazione della Chiesa, il Concilio di Trento, controllo e repressione !6 • L’età di Filippo II ed Elisabetta I: il progetto politico di Filippo II, i problemi del governo e l’inizio del declino economico, l’Inghilterra elisabettiana, le riforme interne ed il dominio dei mari, la guerra con la Spagna e la sconfitta “dell’invincibile armata”. METODOLOGIA La docente ha utilizzato il metodo della lezione frontale per la presentazione degli argomenti e la spiegazione puntuale dei processi storici analizzati, ha alternato alcuni momenti di lezione partecipata, soprattutto facendo riferimento a specifici spunti storici nel confronto e/o nell’uso del manuale. Nel corso delle lezioni la docente, soprattutto per i contenuti iniziali del programma ha fatto uso di slide powerpoint per schematizzare il metodo di lavoro, l’approccio alla disciplina ed i principali nessi di concatenazione degli eventi. Durante le spiegazioni sono state messe in particolare evidenza le caratteristiche generali di un processo storico, i rapporti di causalità tra gli eventi, la collocazione spazio-temporale degli stessi e l’attenzione al lessico specifico della disciplina. Lo scopo didattico specifico era la comprensione delle dinamiche politiche, economiche e sociali interne al periodo storico analizzato, in modo che gli alunni potessero seguire l’evoluzione dei principali contesti storici e, al termine del loro percorso scolastico, imparare a riconoscerne i segni nel loro stesso contesto socio-culturale. CRITERI DI VALUTAZIONE Gli studenti sono stati valutati attraverso verifiche orali ed una scritta, sotto forma di questionario o di tipologia B, a quadrimestre al termine delle principali unità di contenuto. E’ stata usata come griglia di valutazione generale quella comune adottata dal dipartimento disciplinare. I criteri specifici di valutazione sono stati i seguenti: • la conoscenza dei contenuti • la collocazione degli eventi nel tempo e nello spazio • l’uso del lessico specifico della disciplina • la chiarezza e la coerenza espositiva • la capacità di collegare le conoscenze • la capacità di analisi critica e di rielaborazione personale. Nella valutazione sommativa finale sono stati considerati anche i seguenti indicatori: • partecipazione al dialogo didattico-educativo • continuità e assiduità nello studio domestico • puntualità nello svolgimento delle consegne • miglioramento rispetto ai livelli di partenza. !7 STRUMENTI Libro di testo, Giardina- Sabatucci- Vidotto Storia, dall’XI secolo al XVII secolo, Editori Laterza, 2014 vol 1. Slide powerpoint, appunti delle lezioni, strumenti multimediali e sussidi audiovisivi. Roma, 23 maggio 2016 La prof.ssa ____________________ Gli alunni ________________________________ ________________________________ _________________________________ !8 LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE” a.s. 2015/16 PROGRAMMA DI STORIA PER CONTENUTI MINIMI CLASSE: 3Q Liceo Linguistico DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto CONTENUTI DISCIPLINARI PPER MODULI MODULO 1 LA NASCITA DELL’EUROPA FEUDALE • • • • • L’espansione europea nell’anno Mille: la demografia e la crescita della popolazione, il progresso delle tecniche agrarie, i commerci, la crescita delle città L’Italia comunale: l’origine dei comuni nell’area centro-settentrionale e i loro ordinamenti, lo scontro tra comuni ed Impero, l’ascesa di Federico II ed il Regno di Sicilia, angioni ed aragonesi Le monarchie feudali: in Francia ed in Inghilterra, i regni della penisola iberica L’Europa, la cristianità e l’islam: l’impero bizantino ed il tramonto di Bisanzio, le cause, gli obiettivi e gli esiti delle crociate, le eresie Istituzioni politiche e vita religiosa nel Duecento: monarchie medioevali in Francia ed Inghilterra, la crisi dei poteri universali e le lotte fra papato ed impero, i movimenti ereticali e gli ordini mendicanti. MODULO 2 LA SOCIETA’ TARDOMEDIOVALE • • • Le crisi del Basso Medioevo: la crisi economica e demografica, la peste: origini, effetti, le rivolte contadine ed urbane La crisi politica e sociale nel Trecento: la guerra dei Cento anni, la guerra delle Due Rose, la fusione dei regni iberici e le trasformazioni dell’Impero tedesco, la Chiesa dopo la fase avignonese L’evoluzione delle strutture statali in Europa fra XV e XVI secolo: la nascita delle signorie, gli stati regionali in Italia e la politica dell’equilibrio. L’emergere delle nazioni. MODULO 3 LA NASCITA DEL MONDO MODERNO • La cultura Umanistico-rinascimentale: i valori e la centralità dell’uomo, l’Umanesimo, la storia e la politica, il mecenatismo e le interpretazioni del Rinascimento !9 • • • L’epoca delle scoperte geografiche e le civiltà amerinde: l’inizio dell’età moderna, le navigazioni dei portoghesi nell’Atlantico, il primo viaggio di Colombo e la scoperta del “Nuovo mondo”, le caratteristiche delle civiltà Maya, Azteca ed Incas ed il “traumatico incontro” con i conquistatori europei Gli imperi coloniali spagnoli e portoghesi: l’organizzazione ed i diversi obiettivi delle due corone, la fine dell’eurocentrismo Il Cinquecento economico: l’incremento demografico, le trasformazioni agricole ed i commerci internazionali. MODULO 4 L’EUROPA RIFORMATA • • • • • La Riforma luterana: i mali della Chiesa, la dottrina di Lutero e la riforma Il calvinismo: predestinazione ed etica calvinista La nascita della Chiesa anglicana, La Controriforma o la Riforma cattolica: il Concilio di Trento, controllo e repressione L’età di Filippo II ed Elisabetta I: il progetto politico di Filippo II, l’Inghilterra elisabettiana, la guerra con la Spagna e la sconfitta “dell’invincibile armata”. Roma, 23 maggio 2016 La prof.ssa ____________________ Gli alunni ________________________________ ________________________________ _________________________________ !10 LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE” a.s. 2015/16 PROGRAMMA DI FILOSOFIA CLASSE: 3Q Liceo Linguistico DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto OBIETTIVI SPECIFICI • Conoscere gli autori e i problemi filosofici fondamentali • Acquisire il lessico specifico della disciplina • Acquisire gli strumenti per riconoscere i concetti-chiave della storia della filosofia • Acquisire gli strumenti per utilizzare in modo adeguato i concetti-chiave in rapporto ai diversi contesti storico-filosofici • Sviluppare la capacità di ricostruire il legame fra i principali filosofi o temi trattati con il contesto storico culturale di riferimento • Sviluppare la capacità di esporre in modo chiaro ed organico le idee e i problemi analizzati • Sviluppare la capacità di generalizzare e di astrarre le categorie specifiche della disciplina • Sviluppare la capacità di confrontare e rielaborare in modo autonomo quanto studiato. CONTENUTI PER MODULI DISCIPLINARI MODULO 1 CIVILTA’ GRECA E FILOSOFIA • • • Contesto storico-culturale della nascita della filosofia: le condizioni storicopolitiche che hanno facilitato la nascita della filosofia come frutto del genio ellenico, filosofia e scienza in Oriente e in Grecia Caratteri specifici e metodo della disciplina: i concetti-chiave della di filosofia, il suo specifico metodo di ricerca La periodizzazione della filosofia antica: il concetto di filosofia presso i greci, le principali scuole, i periodi e le fonti della filosofia greca !11 MODULO 2 LA SCUOLA IONICA DI MILETO E I PITAGORICI • • • • • La ricerca dell’archè nei primi filosofi: società e culture ioniche, la scuola ionica di Mileto Talete: vita e aneddoti, l’acqua come archè, Anassimandro: l’àpeiron, l’infinità dei mondi Anassimene: l’aria, rarefazione e condensazione Pitagora e i pitagorici: la biografia intellettuale di Pitagora, l’elaborazione della matematica scientifica, il numero come principio del cosmo, l’anima come armonia, i pitagorici nella storia. MODULO 3 IL DIVENIRE E L’ESSERE • • Eraclito: la biografia intellettuale, gli svegli ed i dormienti, la dottrina del divenire “Tutto scorre”, l’armonia degli opposti, l’universo come Lògos Dio-Tutto Parmenide e l’approccio ontologico: la biografia intellettuale, “solo l’essere è”, gli attributi dell’essere, mondo dell’apparenza e mondo dell’opinione, l’opinione plausibile, l’eleatismo nella storia. MODULO 4 I FISICI PLURALISTI E DEMOCRITO • • • • I fisici pluralisti: caratteri generali della loro filosofia. Empedocle: le quattro radici ed il ciclo cosmico Anassagora: la teoria dei “semi” e l’intelligenza ordinatrice L’atomismo di Democrito: la biografia intellettuale, una vita per il sapere, le proprietà degli atomi, il movimento, l’ateismo, il materialismo e il meccanicismo; l’anima e la conoscenza, ragione e comportamento. L’importanza di Democrito per la storia della scienza. MODULO 5 LA SVOLTA ANTROPOLOGICA DELLA FILOSOFIA • • • I sofisti: il contesto storico, politico e culturale, le caratteristiche specifiche dell’insegnamento sofistico e la condanna socratico-platonica. Protagora: la biografia intellettuale, la dottrina dell’uomo”misura di tutte le cose” ed il relativismo conoscitivo e morale, il criterio dell’utile, la retorica e le finalità politiche. Gorgia: la biografia intellettuale, l’impensabilità e l’inesprimibilità dell’essere !12 • Socrate: la vita e la figura del filosofo, la filosofia come ricerca e dialogo sui problemi dell’uomo, i momenti del dialogo socratico ( il non-sapere, l’ironia e la maieutica); le definizioni, il razionalismo morale e la virtù come scienza, “intellettualismo e formalismo socratico”, le cause storiche e politiche del processo, i suoi significati ideali e la morte. Socrate nella storia della filosofia. MODULO 6 I GRANDI SISTEMI FILOSOFICI • • Platone: la biografia intellettuale, le opere, il rapporto con Socrate, il carattere e finalità della filosofia platonica ed il mito. La filosofia del periodo giovanile: la difesa di Socrate e la polemica con i sofisti, L’Apologia ed il Protagora. La filosofia della maturità: la dottrina delle idee ed i loro caratteri, i rapporti fra le idee e le cose ed i vari tipi di idee e la loro conoscenza. La reminiscenza e l’immortalità dell’anima, il ito di Er ed il rifiuto del relativismo sofistico. La dottrina dell’amore ed il mito della biga alata. Lo Stato e il compito del filosofo: la giustizia, i tipi di governo, lo stato ideale ed il ruolo dei guardiani-filosofi; la Repubblica: i gradi della conoscenza e l’educazione, il mito della caverna e i suoi significati. La filosofia della vecchiaia: i problemi dell’ultimo Platone nelle Leggi, il Timeo e la figura del demiurgo. L’eredità platonica nella storia. Aristotele: la biografia intellettuale, il problema degli scritti essoterici ed acroamatici, il distacco da Platone e l’enciclopedia del sapere, l’impostazione scientifica e la sistematicità del pensiero. La metafisica: il concetto di filosofia prima, i significati dell’essere, la sostanza (forma, materia e sinolo), le quattro cause, la dottrina del divenire (potenza ed atto). La concezione aristotelica di Dio ed i suoi attributi; gli elementi essenziali della logica: i concetti le proposizioni ed il sillogismo. La fisica aristotelica: i tipi di movimento, i luoghi naturali, lo spazio ed il tempo. La gnoseologia e l’etica: l’anima e le sue funzioni, sensibilità, immaginazione ed intelletto; l’etica: felicità e ragione, le virtù etiche e quelle dianoetiche, felicità e sapienza, i tipi di amicizia. Aristotele nella storia. MODULO 7 LE FILOSOFIE ELLENISTICHE • • • • Caratteri storico-culturali dell’età ellenistica: politica, società e cultura. Il nuovo scopo della filosofia ed il pensiero ellenistico Le scuole ellenistiche. L’epicureismo: gli aspetti principali dell’etica, la felicità, il piacere e i bisogni, “l’aponia” e “l’atarassia”. Lo stoicismo: “vivere secondo natura”, il bene, la virtù ed il dovere, le emozioni e l’apatia. Lo scetticismo: caratteri generali delle dottrine scettiche, “skèpsis” ed “epoche”. !13 MODULO 8 L’INCONTRO FRA FILOSOFIA GRECA E LA RELIGIONE CRISTIANA • • • L’incontro tra la filosofia greca e la religione cristiana: le origini della filosofia cristiana ed il suo legame con la filosofia antica La Patristica dei primi secoli: le sue fasi principali, i padri apologisti; la figura di Agostino. Le origini della Scolastica: l’enciclopedia medioevale del sapere, il rapporto fra ragione e fede, le fasi principali del suo sviluppo e la sua crisi. METODOLOGIA La docente ha utilizzato il metodo della lezione frontale per la presentazione degli argomenti e la spiegazione puntuale delle scuole filosofiche analizzate; il confronto costante con il manuale è stato lo spunto chiarificazioni, approfondimenti ed alcuni momenti di lezione partecipata. Nel corso delle lezioni la docente, soprattutto per i contenuti iniziali del programma, ha fatto uso di slide powerpoint per impostare l’approccio specifico alla disciplina ed ai suoi concetti-base. Durante le spiegazioni sono state messe in particolare evidenza le caratteristiche generali di un filosofo ed il contesto, le dottrine specifiche e la loro ossatura logicoconcettuale, con costante attenzione al lessico specifico della disciplina. Lo scopo didattico specifico era la comprensione delle radici concettuali delle principali tappe dello sviluppo storico del pensiero occidentale, in modo che gli alunni potessero cogliere la portata potenzialmente universalistica della filosofia. CRITERI DI VALUTAZIONE Gli studenti sono stati valutati attraverso verifiche orali ed una scritta, sotto forma di questionario o di tipologia B, a quadrimestre al termine delle principali unità di contenuto. E’ stata usata come griglia di valutazione generale quella comune adottata dal dipartimento disciplinare. I criteri specifici di valutazione sono stati i seguenti: • la conoscenza dei contenuti • la collocazione degli eventi nel tempo e nello spazio • l’uso del lessico specifico della disciplina • la chiarezza e la coerenza espositiva • la capacità di collegare le conoscenze • la capacità di analisi critica e di rielaborazione personale. Nella valutazione sommativa finale sono stati considerati anche i seguenti indicatori: • partecipazione al dialogo didattico-educativo • continuità e assiduità nello studio domestico • puntualità nello svolgimento delle consegne • miglioramento rispetto ai livelli di partenza. !14 STRUMENTI Libro di testo, Giardina- Sabatucci- Vidotto Storia, dall’XI secolo al XVII secolo, Editori Laterza, 2014 vol 1. Roma, 23 maggio 2016 La prof.ssa ____________________ Gli alunni ________________________________ ________________________________ _________________________________ !15 LICEO GINNASIO DI STATO “EUGENIO MONTALE” a.s. 2015/16 PROGRAMMA DI FILOSOFIA PER CONTENUTI MINIMI CLASSE: 3Q Liceo Linguistico DOCENTE: prof.ssa Sabrina Di Loreto CONTENUTI PER MODULI DISCIPLINARI MODULO 1 CIVILTA’ GRECA E FILOSOFIA • • • Contesto storico-culturale della nascita della filosofia: le condizioni storicopolitiche che hanno facilitato la nascita della filosofia come frutto del genio ellenico, filosofia e scienza in Oriente e in Grecia Caratteri specifici e metodo della disciplina: i concetti-chiave della di filosofia, il suo specifico metodo di ricerca La periodizzazione della filosofia antica: il concetto di filosofia presso i greci, le principali scuole, i periodi e le fonti della filosofia greca MODULO 2 LA SCUOLA IONICA DI MILETO E I PITAGORICI • • • • • La ricerca dell’archè nei primi filosofi: società e culture ioniche, la scuola ionica di Mileto Talete: vita e aneddoti, l’acqua come archè, Anassimandro: l’àpeiron, l’infinità dei mondi Anassimene: l’aria, rarefazione e condensazione Pitagora e i pitagorici: l’elaborazione della matematica scientifica, il numero come principio del cosmo, l’anima come armonia. MODULO 3 IL DIVENIRE E L’ESSERE • • Eraclito: la dottrina del divenire “Tutto scorre”, l’armonia degli opposti, l’universo come Lògos Dio-Tutto Parmenide e l’approccio ontologico: “solo l’essere è”, gli attributi dell’essere, mondo dell’apparenza e mondo dell’opinione, l’opinione plausibile. !16 MODULO 4 I FISICI PLURALISTI E DEMOCRITO • • I fisici pluralisti: caratteri generali della loro filosofia. L’atomismo di Democrito: una vita per il sapere, le proprietà degli atomi, il movimento, il materialismo e il meccanicismo; l’anima e la conoscenza, ragione e comportamento. L’importanza di Democrito per la storia della scienza. MODULO 5 LA SVOLTA ANTROPOLOGICA DELLA FILOSOFIA • • • I sofisti: il contesto storico, politico e culturale, le caratteristiche specifiche dell’insegnamento sofistico e la condanna socratico-platonica. Protagora: la biografia intellettuale, la dottrina dell’uomo”misura di tutte le cose” ed il relativismo conoscitivo e morale, il criterio dell’utile, la retorica e le finalità politiche. Socrate: la vita e la figura del filosofo, la filosofia come ricerca e dialogo sui problemi dell’uomo, i momenti del dialogo socratico ( il non-sapere, l’ironia e la maieutica); le definizioni, il razionalismo morale e la virtù come scienza, “intellettualismo e formalismo socratico”, le cause storiche e politiche del processo, i suoi significati ideali e la morte. MODULO 6 I GRANDI SISTEMI FILOSOFICI • • Platone: la biografia intellettuale, le opere, il rapporto con Socrate, il carattere e finalità della filosofia platonica ed il mito. La filosofia del periodo giovanile: la difesa di Socrate e la polemica con i sofisti. La filosofia della maturità: la dottrina delle idee ed i loro caratteri, i rapporti fra le idee e le cose, la loro conoscenza. La reminiscenza e l’immortalità dell’anima, il Mito di Er, il mito della biga alata. Lo Stato e il compito del filosofo: la giustizia, i tipi di governo, lo stato ideale; la Repubblica: i gradi della conoscenza e l’educazione, il mito della caverna e i suoi significati. La filosofia della vecchiaia: i problemi dell’ultimo Platone, il Timeo e la figura del demiurgo. Aristotele: la biografia intellettuale, il problema degli scritti, il distacco da Platone e l’enciclopedia del sapere. La metafisica: il concetto di filosofia prima, i significati dell’essere, la sostanza (forma, materia e sinolo), le quattro cause, la dottrina del divenire (potenza ed atto). La concezione aristotelica di Dio ed i suoi attributi; gli elementi essenziali della logica: il sillogismo. La fisica aristotelica: i tipi di movimento. La gnoseologia e l’etica: l’anima e le sue funzioni; felicità e ragione, le virtù etiche e quelle dianoetiche. !17 MODULO 7 LE FILOSOFIE ELLENISTICHE • • • • Caratteri storico-culturali dell’età ellenistica: politica, società e cultura. Le scuole ellenistiche. L’epicureismo: gli aspetti principali dell’etica, la felicità, il piacere e i bisogni. Lo stoicismo: “vivere secondo natura”, il bene, la virtù ed il dovere, le emozioni e l’apatia. Lo scetticismo: caratteri generali delle dottrine scettiche. MODULO 8 L’INCONTRO FRA FILOSOFIA GRECA E LA RELIGIONE CRISTIANA • • • L’incontro tra la filosofia greca e la religione cristiana: le origini della filosofia cristiana ed il suo legame con la filosofia antica La Patristica dei primi secoli: le sue fasi principali, i padri apologisti. Le origini della Scolastica: il rapporto fra ragione e fede, le fasi principali del suo sviluppo e la sua crisi. Roma, 23 maggio 2016 La prof.ssa ____________________ Gli alunni ________________________________ ________________________________ _________________________________ !18 CLASSE 3 Q MATERIA Inglese Indirizzo linguistico a.s. 2015/2016 DOCENTE: ANNA LANCIANI Lezioni di conversazione a cura della Prof.ssa CRISTINA BRUNELLESCHI Nello specifico si è lavorato per il conseguimento delle seguenti finalità e obiettivi raggiunti dagli studenti secondo diversi livelli di acquisizione; FINALITÀ conseguite • Riflessione sulla propria lingua e cultura mediante analisi comparativa; • consolidamento della riflessione sull’atto comunicativo e potenziamento della consapevolezza delle proprie possibilità espressive; • consolidamento dell’interesse e della curiosità verso altre civiltà per favorire la formazione umana, sociale e culturale (ridefinizione dei propri atteggiamenti verso ciò che è altro da sé); OBIETTIVI raggiunti • Consolidamento della competenza linguistica scritta e orale (acquisizione di strutture morfosintattiche di livello intermedio per un’espressione esclusivamente personale, non pedissequa); • Acquisizione di un metodo di studio più adeguato e di una sufficiente autonomia di lavoro; • Sviluppo delle capacità di analisi; • Avviamento alla rielaborazione critica dei contenuti (guidata e autonoma); CONOSCENZE acquisite Conoscenza adeguata: • delle nozioni e delle funzioni comunicative studiate; • dei contenuti culturali e storico-letterari proposti; • degli strumenti e delle tecniche di base dell’analisi testuale. COMPETENZE/ ABILITÀ acquisite • Saper comunicare efficacemente, articolare autonomamente l’espressione in testi sostanzialmente corretti, sufficientemente coerenti, con lessico adeguato nella produzione orale e scritta; • Saper comprendere l’intenzione comunicativa, le idee principali e i particolari significativi dei testi proposti. • Saper procedere a una semplice analisi testuale - guidata - dei testi letterari proposti individuandone l’organizzazione, i vari tipi di messaggio, le informazioni implicite, esplicite, le più comuni figure retoriche; • Saper esprimere opinioni utilizzando e collegando, dietro opportuna guida, le conoscenze culturali acquisite; • Saper scrivere relazioni o commenti guidati su testi letterari. CAPACITÀ acquisite Essere in grado di: • operare analisi nell’interpretazione guidata dei dati; • effettuare qualche valutazione critica; • sistemare organicamente le conoscenze in modo autonomo; !19 GRIGLIA E CRITERI DI VALUTAZIONE Gravemente Insufficient e (1 – 3) Non interpreta le informazioni e/o le istruzioni fornite; non individua il contesto linguistico di riferimento. L’espressione presenta frasi incomplete e non di senso compiuto. Sistematici errori grammaticali impediscono la comunicazion e. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è frammentaria o totalmente errata. Insufficiente (4) Fraintende le informazioni fornite. Riconosce solo parzialmente il contesto comunicativo e/o lo rileva in modo scorretto; l’espressione non è organica, presenta frequenti errori grammaticali che spesso compromettono il senso o l'efficacia della comunicazione; utilizza un lessico limitato. Oppure utilizza un linguaggio non autonomo, pedissequo completamente mutuato dal testo, di tipo mnemonico. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è molto limitata e/ o scarsamente focalizzata, talvolta errata. Non è in grado di fare valutazioni Mediocre (5) Sufficiente (6) Non interpreta sempre correttament e tutte le informazioni fornite. L’espression e presenta diversi errori grammaticali che a volte comprometto no la chiarezza della comunicazio ne. Utilizza un lessico piuttosto semplice e scarsamente articolato. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è molto generica e lacunosa e manca di rielaborazion e personale. Solo se guidato effettua analisi e valutazioni parziali Interpreta correttament e le informazioni fornite; si esprime in modo semplice ma chiaro; gli errori grammaticali non compromett ono l'efficacia della comunicazio ne. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è generica ma accettabile, anche se non approfondita . È in grado di effettuare semplici analisi e valutazioni cogliendo i nessi essenziali in contesti linguistici noti. Discreto (7) Interpreta correttamente e utilizza le informazioni fornite in modo adeguato. Si esprime in modo chiaro e lineare. Commette pochi errori grammaticali che non comprometto no la chiarezza o l'efficacia della comunicazion e. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è esaustiva anche se non particolarmen te approfondita. Effettua valutazioni pertinenti in contesti noti Buono (8) Ottimo Eccellente (9/10) Interpreta e traspone le informazioni fornite adattandole ai diversi contesti in modo appropriato. Esprime le proprie idee in modo organico, corretto, articolato, sostanzialme nte corretto nell’aspetto formale e grammaticale . Il lessico utilizzato è appropriato e vario. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è esaustiva e approfondita. Effettua valutazioni autonome Comprende, interpreta, traspone e rielabora autonomamente le informazioni fornite; esprime le proprie idee in modo chiaro e articolato, coerente e coeso, anche avvalendosi di strutture complesse; utilizza una gamma varia di elementi lessicali; sostanzialmente non commette errori. La conoscenza degli argomenti, delle nozioni e delle funzioni linguistiche è completa, approfondita, personalmente rielaborata. Organizza autonomamen te le conoscenze utilizzandole anche in contesti nuovi. Effettua valutazioni autonome approfondite e/o originali Oltre alla conoscenza dei contenuti proposti e alla padronanza del lessico e delle regole sintatticogrammaticali specifiche, la valutazione ha preso in considerazione il modo in cui lo studente riusciva a comunicare e non esclusivamente le sue capacità tecniche di manipolazione della lingua. Soprattutto in fase di produzione orale si è preferito tollerare l’errore che non comprometteva l’efficacia e il senso della comunicazione, sottolineando quello che ne impediva la chiarezza o la comprensibilità. In particolare, relativamente alla produzione scritta e orale, si sono considerati i seguenti parametri: l’autonomia dell’espressione, la scorrevolezza (fluency, per la produzione orale), la correttezza, la coerenza e coesione del discorso, l’articolazione e la proprietà del linguaggio utilizzato, la focalizzazione della traccia, la conoscenza lessicale, la selezione dei contenuti. !20 Relativamente alla ricezione orale e scritta si è considerato il grado di comprensione del messaggio ascoltato o letto, il modo in cui lo studente ha selezionato i contenuti, individuato parole chiave e riconosciuto le intenzioni comunicative. Gli alunni sono stati valutati anche per la loro capacità di analisi, di sintesi, di focalizzazione, di sistemazione organica delle nozioni, di rielaborazione personale dei contenuti e per la capacità di effettuare valutazioni. Sono stati inoltre considerati: i livelli di partenza, i miglioramenti stabilmente conseguiti in itinere, l’impegno dimostrato, la partecipazione attiva al dialogo educativo, il rispetto delle consegne, le capacità effettivamente sfruttate e i risultati raggiunti, non ultime le garanzie di un’adeguata preparazione per gli anni successivi. È stata adottata la scala numerica dall’1 al 10. OBIETTIVI MINIMI per il III anno Si presuppongono tutte le strutture grammaticali, le funzioni comunicative e le abilità previste per gli anni precedenti con particolare riguardo alle seguenti nozioni, oggetto di ripasso nel corrente anno scolastico: if clauses (types 0, 1, 2, 3, mixed conditional); forme attive e passive di tutti i tempi, anche dei verbi con il doppio oggetto. Inoltre: Strutture grammaticali e nozioni: future perfect, future progressive, future in the past; relative clauses defining/non defining. Nell'ambito della finalità generale dell'acquisizione di un uso autonomo della lingua straniera, lo studente deve acquisire una competenza comunicativa che lo metta in grado di: • comprendere almeno le idee principali e i particolari significativi di testi orali non particolarmente complessi, di ambito sia quotidiano che più specificatamente storicoletterario o di attualità; • esprimersi oralmente, con chiara comprensibilità e non in modo pedissequo, sia su argomenti di carattere quotidiano sia sugli argomenti storici e letterari o di civiltà affrontati; • cogliere il significato di testi scritti di vario genere su argomenti di attualità, di civiltà o di ambito più specificatamente storico-letterario e saperne riferire in forma orale/scritta non in modo pedissequo; • produrre testi scritti focalizzati e pertinenti alla traccia, dotati di chiara comprensibilità, sufficiente coesione e sufficiente correttezza; • Conoscere gli argomenti del programma di storia e letteratura (almeno il programma minimo) e saperli esporre (in orale e per iscritto) in forma chiara e generalmente corretta con linguaggio autonomo, non pedissequo. • Saper procedere all’analisi testuale guidata di poesie o brani conosciuti. Programma minimo di letteratura e civiltà: G. Chaucer and “The Canterbury Tales”; the Elizabethan theatre; “Romeo and Juliet”, “Hamlet” by Shakespeare. METODOLGIA DIDATTICA La metodologia proposta, volta a stimolare l’interazione, è stata prevalentemente di carattere funzionale-comunicativo. L’acquisizione della lingua inglese è avvenuta in modo operativo, curando lo sviluppo delle abilità linguistiche di base in considerazione della realtà della classe e di ciascuno studente. Lo svolgimento di ogni attività o compito specifico aveva l’obiettivo di stimolare lo studente a percepire la lingua straniera come strumento comunicativo e non come fine immediato d'apprendimento. Tutte le attività affrontate hanno incoraggiato la rielaborazione personale e la riflessione sulle tematiche. Compatibilmente con le esigue ore curricolari a disposizione, si è !21 proposta un’attenta selezione del materiale storico letterario, su cui sono state attivate strategie di comprensione differenziate in relazione al tipo di testo (lettura globale, analitica ed esplorativa); si è proceduto all’individuazione delle informazioni principali, specifiche o di supporto e all’identificazione delle implicazioni, stimolando la capacità di cogliere il significato, la strutturazione e le particolari strategie comunicative del testo. Tale lavoro è stato propedeutico anche all’acquisizione di un approccio efficace alla produzione scritta e alla graduale acquisizione di un uso consapevole e personale della lingua straniera. Per la produzione orale sono state offerte alla classe frequenti possibilità di utilizzare la lingua inglese in ambito storico-letterario; è stata sempre favorita la discussione degli argomenti e incoraggiata l’utilizzazione personale della L2 per dissuadere qualche studente dalla pratica dell’espressione pedissequa o precedentemente predisposta. LIBRI DI TESTO INSIGHTS INTO LITERATURE CONCISE, VOL. U ED CIDEB ACTIVATING GRAMMAR DIGITAL EDITION ED LONGMAN SUSSIDI DIDATTICI Libri di testo in adozione ampliati con presentazioni powerpoint o altri materiali a cura dell’insegnante; collegamenti telematici per attività online o ricerche; lim. Materiale autentico: articoli da riviste, illustrazioni, filmati. TIPOLOGIA DELLE PROVE Le verifiche sono state di tipo formativo e di tipo sommativo, sempre conseguenti e coerenti rispetto al lavoro svolto in classe. Sono state articolate in test e attività di produzione e ricezione scritta e orale. In particolare sono state proposte le seguenti tipologie: • interventi brevi e frequenti dal posto • relazioni orali o scritte successive a ricerche o lettura di testi scritti • esercizi di trasformazione e di completamento • produzione di trattazioni guidate o commenti • quesiti a risposta aperta UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1 Civiltà: From Early Britain to the Middle Ages CLASS PROJECT WITH POWER POINT PRESENTATIONS: EARLY BRITAIN Nozioni: History of Early Britain: The Celts, The Roman Invasion, The Anglo-Saxons, The Vikings. The Norman Conquest. Funzioni linguistiche: interactive powerpoint presentations. Use illustrations or a ppt presentation to report about ancient peoples. Expressing time and circumstances, asking and answering about historical events to clarify or to check the audience’s comprehension. Esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, rispondere a domande per approfondire, chiarire o focalizzare. Lingua: Relative clauses and pronouns (defining, non defining) UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2 Letteratura: G..Chaucer; G. Chaucer and Patience Agbabi: Nozioni: G. Chaucer the man, the writer (an interesting life). The Canterbury Tales (plot, features, characters, the figures of the medieval allegorical journey and modern perspectives; stereotypes and individualization, realism and allegory, the relativity of point of view, suspension of judgement, !22 Chaucer's tolerant eye). The General Prologue; “The Wife of Bath”. P. Agbabi: “Prologue to The Canterbury Tales – Grime Mix” listening comprehension, translation. Funzioni linguistiche: esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, analizzare testi, rilevare nei testi analizzati le caratteristiche studiate nella teoria, rispondere a domande per approfondire, chiarire o focalizzare. Scrivere brevi trattazioni guidate di argomento storico letterario. Lingua: future tense. General revision of future forms; future continuous, future perfect, future in the past. UNITA’ DI APPRENDIMENTO 3 Letteratura: The Age of Shakespeare Nozioni: The Sonnet: Petrarchan sonnet and Elizabethan sonnet. Shakespeare the sonneteer: Sonnets to the Dark Lady; sonnet 130 “My Mistress’ Eyes”: an unconventional female portrait (break-up with tradition); inclusiveness and lack of definition in Shakespeare. English drama, the Elizabethan Theatre. Funzioni linguistiche: esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, analizzare testi, rilevare nei testi analizzati le caratteristiche studiate nella teoria, rispondere a domande per approfondire, chiarire o focalizzare. Scrivere brevi trattazioni guidate di argomento storico letterario Lingua: general revision of past, present and future tenses, active/passive; general revision of conditionals (types 0, 1, 2, 3, mixed conditional); revision of wish constructions; revision of relative pronouns. Revision of verb patterns (verbi seguiti dal gerundio o dall’infinito o da entrambe le forme). UNITA’ DI APPRENDIMENTO 4 Letteratura: W. Shakespeare, the playwright who explores human nature. Nozioni: Romeo and Juliet: From comedy to tragedy. General features, the images of light and darkness. Soliloquies, asides, monologues, the phases of a tragic plot. Different kinds of love, the mystery of love. The role of chance, the gap of knowledge; unawareness as an existential condition. “The Balcony Scene”: text analysis: questioning the meaning of language. Romeo and Juliet by Dire Straits: listening comprehension. Hamlet: Plot and features, not only a revenge tragedy. A modern hero; the metaphor of poison/evil contaminating everyone; Hamlet as a double metaphor: the metaphor of human condition, the metaphor of theatre. The play within the play. “To Be Or Not To Be”; translation, detailed comprehension, text analysis. Questioning the meaning of action, of justice; questioning the meaning of honour. Funzioni linguistiche: esposizione interattiva (colloquio/discussione orale): illustrare, analizzare testi, rilevare nei testi analizzati le caratteristiche studiate nella teoria, rispondere a domande per approfondire, chiarire o focalizzare. Scrivere brevi trattazioni guidate di argomento letterario. ARGOMENTI DI CONVERSAZIONE Report about a foreign Country you have visited. Scarborough Fair (the song by Simon and Garfunkle), lyrics. Report about the stage in Sevilla. Nursery rhymes: Peter Peter Pumpkin Eater, Peter Piper. Listen to the song and try to write down the lyrics. Translation of the lyrics of the song “The Very Thought of You” by Nat King Cole. Listening and translation of the song “Let’s Call The Whole Thing Off”. Write a report about the climate conference in Paris. What can we do to reduce environmental problems? Write a report on the Ozone layer depletion and the greenhouse effect. “Yes, We Can”: Obama’s speech. Utopias: write about utopias and give practical examples of utopias implemented in some modern communities. Tell the story of The Emperor’s New Clothes; tell the oldest version of the story of Sleeping Beauty. Describe spring in !23 details: what happens in spring? The American Declaration of Independence: translation; write a comment on the first five lines. Write a comment on this quotation: “ We don’t want to be law breakers, we want to be law makers” by S. B. Anthony. A research on the Panama Papers affair. The events of the Boston Tea Party. Wikileaks. L’INSEGNANTE: ANNA LANCIANI ROMA, 06/06/2016 !24 PROGRAMMA DI FRANCESE a.s. 2015-16 Classe III Q Docenti: Silvia Poznanski Sandra Fricou (conversazione) Libri di testo: Bonini, Jamet Cignatta, Gerrier G. Vietri Ecritures vol. 1 Points de vue Fiches de grammaire Valmartina CIDEB EDISCO ➢ Lingua Revisione in itinere degli argomenti grammaticali affrontati nei precedenti anni di corso. Preposizioni semplici e articolate, articoli partitivi. Preposizioni di luogo. Presentativi: c’est / il est. Pronomi personali soggetto, forma atona e tonica, pronomi complemento (COI e COD), pronomi riflessivi, pronomi avverbiali: posizione all’interno della frase. Coniugazioni verbali regolari e irregolari ai modi espliciti. Formazione dei tempi dell’indicativo. Scelta dell’ausiliare. Accordo del participio passato. Particolarità ortografiche dei verbi del primo gruppo. Verbi riflessivi. Formazione e uso dell’imperativo. Aggettivi e pronomi indefiniti. Pronomi dimostrativi neutri. Il passato remoto. Il gerundio. Frase ipotetica: i tre tipi. Il congiuntivo: formazione e uso. Verbi impersonali e occasionalmente impersonali. Discorso indiretto. Interrogativa indiretta. Revisione delle regole di fonetica. ➢ Letteratura LE MOYEN ÂGE • Introduction au Moyen Age : les structures politiques et sociales, les mutations de l’église, la création artistique, les grands genres médiévaux. • L’époque médiévale; dix siècles de France: les Francs, les Carolingiens, les Capétiens, l’essor économique, la grande peste, la guerre de Cent ans. La féodalité, la religion chrétienne, la bourgeoisie des villes. • La littérature populaire. La chanson de geste. Les récits satiriques. Le théâtre médiéval. Origine des chansons de geste; la matière de France; les thèmes épiques; le style. La chanson de Roland: “Roland et son épée Durendal” Le Roman de Renart : “Ysengrin se fait moine”. Les Fabliaux : “La vieille qui graissa la main du chevalier”. La Farce de Maître Pathelin : “Du drap à crédit”. • La poésie: la mesure du vers, le rythme du vers, les rimes et la strophe, les formes canoniques de la poésie (fiches 29, 30, 31, 32). • Lyrisme et littérature courtoise. Idéal et codes. Formes poétiques du Moyen Age. La ballade. Rutebeuf : “Le dit des Ribauds de Grève”, “La complainte de Rutebeuf”. Villon : “La ballade des dames du temps jadis”. “La ballade des pendus” (fotocopia). Le roman courtois. Le roman de Tristan et Iseut : “Le philtre d’amour”. LA RENAISSANCE • Introduction au XVIe siècle : le règne de François Ier, vers la monarchie absolue, la cour. La réforme en France et la Contre-réforme. Les guerres de religion. Henri IV. • L’Humanisme et la Renaissance : la naissance de l’homme de lettres. Rabelais : la vie et l’œuvre ; la censure; le langage en liberté. Gargantua : “La journée de Gargantua”. • La Pléiade. Les écoles poétiques au XVIe siècle. Le sonnet. Du Bellay : la vie et l’œuvre. Les Regrets : “Heureux qui, comme Ulysse…”. Ronsard : la vie et l’œuvre. Odes : “Mignonne, allons voir…”. Sonnets pour Hélène : “Quand vous serez bien vieille…”. Montaigne : la vie et l’œuvre. Les Essais : “Avertissement au lecteur”; “Comment éduquer un enfant”. !25 LE XVIIe SIÈCLE • Introduction au XVIIe siècle : Henri IV, Louis XIII, Richelieu, Mazarin. Louis XIV. La Cour. Les classes sociales. ➢ Letture e approfondimenti Pennac Trois sur vingt en anglais (Écritures pag. 24) Madame Bovary (Points de vue pp.6,7) La France des monuments (Points de vue pp.8,9) À la pointe de la technologie (Points de vue pp.10,11) France des villes, France des champs (Points de vue pp.22,23) Touche pas à mon environnement (Points de vue pp.24,25) Balade écolo en Camargue (Points de vue pp.32,33) La France d’hier et d’aujourdh’hui (Points de vue pp.40,41) La francophonie (Points de vue pp.132,133) L’Europe (Points de vue pp.13,135) Voltaire: “Prière à Dieu” (fotocopia) ➢ Letture estive Voltaire Candide Baronne Orczy Le Mouron Rouge CIDEB Roma, 8 giugno 2016 Le docenti Gli alunni !26 ANNO SCOLASTICO 2015-2016 PROGRAMMA SVOLTO (SPAGNOLO) - CLASSE III Q PROF.SSA M.L. PEREA COSTA Contenuti grammaticali e sintattici ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● Las tres reglas de los tiempos compuestos Ortografía básica de la lengua española Reglas de acentuación Uso de los tiempos verbales del Indicativo El futuro simple y compuesto. Usos más comunes El imperativo (afirmativo, negativo), y usos más comunes. Los pronombres de complemento en el Imperativo afirmativo y negativo Presente de Subjuntivo y usos Perífrasis: ir a + Inf, pensar + Inf, tener que + Inf, deber + Inf., seguir + gerundio, estar + gerundio, acabar de + Inf, volver a + infinitivo, dejar de +Inf., haber de + Inf, etc. Tiempos pasados del Subjuntivo (Pto. perfecto, Pto. imperfecto y Pto. pluscuamperfecto) y usos Condicional simple y compuesto y usos Oraciones subordinadas causales, temporales, finales Oraciones subordinadas hipotéticas (o condicionales) Oraciones subordinadas sustantivas Oraciones subordinadas de relativo Refranes y modismos (No es más limpio quien más limpia …, El que avisa …, Las cosas claras y el chocolate espeso, Vísteme despacio …, Despacito y buena letra, Quien bien te quiere te hará llorar, Tanto monta, monta tanto, Isabel como Fernando, La letra con sangre entra, etc.) Contenuti letterari ● Marco histórico, social y cultural de la Edad Media en España. ● Características principales y textos antológicos de las siguientes corrientes, obras y autores: Mester de juglaría: El Poema de Mío Cid. Mester de clerecía: Juan Ruíz. El Libro de Buen Amor. Alfonso X “El Sabio” y la Escuela de Traductores de Toledo. Don Juan Manuel: El Conde Lucanor Fernando de Rojas: La Celestina !27 Funzioni linguistiche: ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● contar un evento de la vida personal (presente y pasado) hablar de acciones pasadas en relación a otros eventos personales dar órdenes hacer previsiones hablar de planes futuros dar consejos escribir el propio Curriculum Vitae (formato Europass) escribir una carta de presentación laboral expresar el tiempo transcurrido en relación a una acción: desde, hace, desde hace, llevar + tiempo+gerundio, hace + tiempo+ que ... expresar deseos, peticiones y reivindicaciones : me gustaría que… , necesitamos que …, es necesario que, es imprescindible que … etc expresar y argumentar opiniones organizar un texto resumir un texto Roma, 1 giugno 2016 Prof.ssa M.L Perea Costa Gli alunni, !28 LICEO EUGENIO MONTALE PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Anno Scolastico: 2015/2016. Classe: 3Q Materia: Spagnolo conversazione Docente: Acevedo Zacarias 1. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2015/16 alla data del 08/06/2016: 29 2. Materiali, mezzi e strumenti: - PDI. - Internet. - Video e Canzoni. - Cortometraggi. - Fotocopie. 3. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenza – competenze – capacità) conoscenza competenze capacità Conoscere alcuni aspetti della cultura, i costumi e i modi di vita del mondo ispano. Discreta comprensione degli aspetti socio-culturali dei popoli ispano parlanti, per poi cercare di produrre un discorso semplice ma chiaro e coerente corrispondente al loro livello di apprendimento. Inoltre saper esporre i propri punti di vista con uno spirito critico. Acquisizione di un repertorio linguistico sufficiente in temi riguardanti al loro livello di competenza con un uso controllato dei contenuti grammaticali ( i verbi in indicativo presente, perifrasi basiche, i tempi del passato, il futuro, i modi congiuntivo e condizionale), lessicali e funzionali, necessari per costruire correttamente discorsi semplice, chiare e comprensibili. 4. Metodologie di insegnamento adottate. - Lavori di copia. - Lavori di gruppo. - In gran gruppo. !29 - Giochi di ruoli. 5. Tipologia di verifica. Basato nella espressioni e interazioni orali con i propri compagni tramite lavori di coppia o di gruppo, e interazioni orali con il docente in classe aperta. 6. Programma: - Repaso del contraste ser / estar. Descripciones físicas y de los estados de ànimo. Descripciones de lugares (contraste hay /está/n y localizadores). Repaso de los verbos hay/ està. - Usos de ser /estar. Describir a un compañero(a), el lugar donde imaginariamente se encuentra en estos momentos, su estado de ànimo, con quièn està, què està(n) haciendo. - Hablemos del futuro (actividad humorìstica) : “¿Còmo serà mi companer@ dentro de 25 años?” (lugar de residencia, familia, trabajo, situaciòn econòmica, amigos, etc.). - Comprensiòn audivisiva a travès del video: "En el Restaurante". Juego de Roles: "En el Restaurante" - Conversación sobre la semana transcurrida en el viaje de instrucciòn a Sevilla: la familia, la academia, la comida, la ciudad, etc. - Presentaciòn de los videos elabortados sobre la experiencia de viaje a Sevilla. - "El peor fin de semana de...". Usos del contraste Pto. Perfecto vs Pto. Indefinido. - Actividad lùdica: "El juego de la ronda" para repasar los tiempos del pasado. - Visiòn del video: "¿De qué somos esclavos?" para hablar del problema del sedentarismo y la obesidad. - Canciòn "Hoy" de Goria Estefan. Hipotizar el argumento de la canciòn, comprensìòn auditiva y completar los espacios vacìos en el texto de la canciòn. - ¿Què hiciste durante las vacaciones? Elaboraciòn de preguntas para entrevistar a un compañero e informar a la clase. - Hablemos de cine: "Nuestra pelìcula favorita" (tìtulo, autor, gènero, reconocimientos y descripciòn.) - Prepararaciòn de un tema sobre "La televisiòn", que serà argumento de debate en la siguiente clase. !30 - Debate: “La televisiòn” (ventajas, incovenientes, etc.) - Soñar es gratis: "El negocio de nuestros sueños" (tipo de negocio, ubicaciòn, còmo es, quiènes trabajan en él, què tipo de clientes lo frecuentan, etc.) - Actividad práctica de preparación a la Tarea 1 del DELE (B1): "La ciudad de mis sueños". - Visiòn del video "El equipo pequeño". Tema: “La competitividad vs el espíritu deportivo en la infancia”. - Comprensiòn audiovisiva a través del cortometraje "Paperman". Tema: “El flechazo” - Exposiciòn oral del final hipotètico del cortometraje "Paperman". - ¿Còmo afrontar situaciones inprevistas? - Lectura y comentarios del texto: "Ñalandia, un paìs imaginario" (el uso del presente de subjuntivo para valorar). - Actividad en parejas para practicar las formas del presente de subjuntivo: "Queremos que el profesor...." (reivindicaciones). - Simulaciòn grupal de la tarea 2 de la prueba de expresiòn e interacciòn orales del Dele B1: "Descripciòn de una imagen" (el lugar, los personajes, la relaciòn entre ellos, posibles diàlogos, el desenlace). - Visiòn del Cortometraje: "La leyenda del espantapàjaros". - La Vida, ¿qué es para ti la vida?. Canción: “Vivir mi vida” de Marc Anthony. - La amistad. ¿Qué es la amistad?. Canciòn "Un millòn de amigos” de Roberto Carlos. Prof. Zacarias Acevedo. !31 LICEO LINGUISTICO EUGENIO MONTALE – CLASSE III Q STORIA DELL’ARTE Prof.ssa Daniela Pagliai Anno scolastico 2015-2016 FINALITA’ E OBIETTIVI Sviluppo della capacità di decodificare i messaggi visivi e di comprenderne l’identità storica Sviluppo dell’interesse e della capacità di fruizione autonoma dei fenomeni artistici Educazione al riconoscimento del valore del bene culturale e all’importanza della sua tutela CONOSCENZE, ABILITA’, COMPETENZE Corretto inserimento dell’opera d’arte nel suo contesto storico Lettura dei principali elementi compositivi Conoscenza dei momenti fondanti della cultura artistica dalla preistoria al periodo gotico Elementi di teoria del restauro Uso adeguato della terminologia specifica Capacità di individuazione delle tipologie, delle tecniche, dei materiali Capacità di realizzare collegamenti interdisciplinari CRITERI DI VALUTAZIONE Capacità di descrizione e di lettura di un’opera d’arte Capacità di comprendere le relazioni tra l’opera d’arte e la sua epoca storica Capacità di esporre in modo pertinente e corretto Uso del lessico specifico della materia Miglioramento rispetto ai livelli di partenza Attenzione durante il lavoro in classe Impegno nel lavoro a casa Attenzione e correttezza del comportamento durante i percorsi didattici e le visite culturali Partecipazione al dialogo educativo GRIGLIA DI VALUTAZIONE Gravemen Insufficien te te insufficien te 6 7 Conoscenza dei contenuti specifici dell’opera e del contesto storico di riferimento Uso del linguaggio specifico Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione critica Partecipazione al dialogo educativo e correttezza del comportamento Miglioramento rispetto ai livelli di partenza !32 8 9 10 STANDARD MINIMI Conoscenza dei contenuti fondamentali del programma Capacità di esporre in modo chiaro Livello di concettualizzazione accettabile e sufficienti capacità di analisi Contenuti fondamentali del programma La periodizzazione dell’arte greca e la concezione estetica Il tempio e gli ordini architettonici; il teatro La scultura greca dall’età arcaica all’Ellenismo; il canone di Policleto; Fidia e i monumenti dell’Acropoli La periodizzazione dell’arte romana La dimensione politica e utilitaristica della produzione artistica L’uso dell’arco e della volta; le tecniche costruttive La città romana e le tipologie abitative; fori, archi di trionfo, basiliche; teatri e anfiteatri Ara Pacis, Anfiteatro Flavio, Pantheon, Foro di Traiano Il ritratto Arte paleocristiana e bizantina: il passaggio ad una dimensione simbolica delle immagini La struttura della basilica e del battistero L’arte ravennate tra V e VI secolo Caratteri e inquadramento storico dell’arte romanica La struttura della cattedrale romanica Principali esempi del romanico italiano I rilievi con le storie della Genesi di Wiligelmo Caratteri ed inquadramento storico dell’arte gotica La struttura della cattedrale gotica Principali esempi del gotico italiano Il rinnovamento della scultura italiana: Nicola e Giovanni Pisano Giotto Cenni alla pittura senese STRUMENTI PER LA VERIFICA Colloqui orali Prove scritte consistenti in due domande a risposta aperta Interventi dal posto Approfondimenti individuali METODOLOGIA DIDATTICA Lezioni frontali alternate alla modalità della cooperative learning applicata alla lettura delle immagini Presentazione sistematica di immagini che, partendo dalle componenti formali e da quelle riferibili al contesto storico di appartenenza, si propone di giungere all’individuazione delle specifiche modalità comunicative dell’opera Organizzazione del lavoro di insegnamento-apprendimento per unità didattiche Verifica in itinere della qualità del livello di apprendimento raggiunto Lettura di testi, guide, repertori Visite guidate a luoghi, musei o mostre e manifestazioni di rilevante interesse MEZZI Libro di testo in adozione: C. Pescio, Dossier arte, Dalla Preistoria al Tardogotico, vol. 1, Giunti T.V.P. Treccani, 2014. !33 CONTENUTI DEL PROGRAMMA Valore, funzione e significato storico dell’opera d’arte e del ruolo dell’artista Il linguaggio dell’arte Archeologia e storia dell’arte La Preistoria: definizione e periodizzazione. Analisi della funzione magico-propiziatoria e simbolica della produzione artistica del Paleolitico La nascita dell’architettura nel Neolitico Cenni sulle civiltà urbane del vicino Oriente Dal villaggio alla città Edifici monumentali nelle culture sumero-accadica e babilonese La scultura di carattere religioso e politico Cenni sull’arte egizia Le costruzioni funerarie dal III millennio a. C. Il linguaggio simbolico dell’arte egizia: antinaturalismo e sacralità Il Mediterraneo nell’età del bronzo La civiltà palaziale a Creta Tipologie architettoniche micenee: città fortificata, megaron, tholos Cenni sulla civiltà nuragica Popoli e culture in Grecia Il Medioevo ellenico L’età geometrica: definizione delle forme della ceramica e piccoli bronzi L’origine del tempio Gli ordini architettonici La scultura arcaica Le decorazioni del tempio: tra narrazione e mito L’età classica: L’esperimento della perfezione. La ricostruzione dei monumenti dell’acropoli di Atene dopo le guerre persiane. L’opera di Fidia Struttura del santuario La scultura tra la fine dell’arcaismo e la prima età classica: Mirone, Policleto La ceramica a figure nere e rosse La nuova espressività dell’arte del IV secolo Cenni sull’evoluzione dell’arte nelle colonie italiche Il disegno della città Forma e funzione del teatro greco Caratteri stilistici ed iconografici dell’arte in età ellenistica La città e le nuove tipologie architettoniche Molteplicità dei temi e nuova espressività della scultura La pittura nel IV secolo Gli Etruschi: cultura italica e influenze orientali La civiltà villanoviana Tipologie architettoniche templari e funerarie Le origini di Roma Il mito e la storia Elementi di topografia romana La concezione utilitaristica dell’arte !34 Roma nell’età repubblicana Influenze italiche ed ellenistiche La forma della città di Roma e degli insediamenti di nuova fondazione Tecniche costruttive romane Caratteri dell’architettura romana e tipologie architettoniche La scultura storico celebrativa e la ritrattistica Roma nell’età imperiale Il linguaggio della classicità L’arte augustea e la trasformazione di Roma nella capitale di un impero La pittura: tecniche ed evoluzione dal I al IV stile Arte come propaganda dall’età giulio-claudia fino al tempo di Marco Aurelio Adriano e il mito del mondo greco-ellenistico Aspetti dell’arte tardo-antica Forme ed estetica dell’arte paleocristiana. Le nuove tipologie dell’architettura cristiana: domus ecclesiae, catacombe, battisteri, basiliche La formazione di un’iconografia cristiana Cenni sull’arte costantinopolitana L’arte a Ravenna da Galla Placidia all’Esarcato L’influenza dell’architettura di Roma e di Bisanzio Astrazione e simbolismo nella decorazione musiva Cenni sull’arte dei Longobardi I centri dell’arte longobarda Tecniche barbariche di lavorazione dei metalli Cenni sulla rinascenza carolingia La permanenza dell’antichità classica IL ROMANICO La rinascita culturale ed economica dell’XI secolo. Tecniche costruttive del romanico. Tradizioni regionali dell’architettura romanica. La scultura romanica: rapporto con l’architettura e funzione didattica La pittura tra classicismo e influenze bizantine IL GOTICO Elementi strutturali dell’architettura gotica. Il gotico francese e la sua diffusione in Italia. I cistercensi e gli ordini mendicanti La Rinascenza federiciana La scultura in Italia: Benedetto Antelami, Nicola e Giovanni Pisano. La pittura in Italia: Cimabue, Giotto, Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti !35 PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA Prof. Fabrizio Picciolo anno scolastico 2015/2016 classe 3 Q IL NUMERO I numeri irrazionali: la duplicazione del quadrato e l'irrazionalità di radice di 2 (dimostrazione). Ripasso dei radicali: semplici operazioni. ALGEBRA Ripasso dei principi di equivalenza delle equazioni. Equazioni di II grado intere e fratte: il completamento del quadrato e la dimostrazione della formula risolutiva. Il segno del delta. Semplici esercizi su equazioni di II grado e di grado superiore riconducibili a II grado (variabile ausiliaria). Scomposizione trinomio di II grado note le radici: formula a(x-x1)(x-x2). La divisione tra polinomi. Scomposizione di polinomi: ripasso raccoglimento e prodotti notevoli. Il teorema del resto e il metodo di Ruffini. GEOMETRIA ANALITICA Ripasso del piano cartesiano: distanza tra due punti; punto medio di un segmento; rappresentazione di figure piane. Equazione generale di una retta. Trasformazioni geometriche notevoli: simmetria rispetto all’asse x, all’asse y, all’origine, alle bisettrici dei quadranti; traslazione secondo un vettore. Formule dirette e inverse e loro uso: trasformazione dei punti e delle equazioni di rette e di coniche. La parabola: equazione della parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y. Vertice, concavità, asse di simmetria, rappresentazione grafica. Studio del segno di una parabola. Intersezione tra rette e parabole. Problemi semplici con le parabole (equazione della parabola noti 3 punti, noti due punti e l’asse,...). Cenni sulle parabole con asse di simmetria parallelo all’asse x. Risoluzione di equazioni e di disequazioni di II grado intere e fratte con l'uso della parabola. La circonferenza: definizione ed equazione in forma canonica. Centro e raggio della circonferenza. Mutua posizione retta-circonferenza. Semplici problemi con la circonferenza (circonferenza per 3 punti, equazione circonferenza con centro in O e raggio r, con centro qualsiasi e raggio r, ...). L’ellisse: definizione ed equazione in forma canonica. Vertici, assi, fuochi. Rappresentazione grafica. Approfondimenti Informatica: uso del sofware Geogebra per lo studio delle coniche e per l'interpretazione grafica delle disequazioni di II grado L’ellisse del giardiniere: visione spezzone del film “Agorà”: "Ipazia e il moto della Terra". Roma, 5 Giugno 2016 Il docente: Fabrizio Picciolo Gli alunni: !36 PROGRAMMA SVOLTO di FISICA Anno scolastico: 2015/2016 Classe: 3 Q Docente: prof. Fabrizio Picciolo Introduzione alla Fisica Il metodo sperimentale: il contributo di Galileo. Osservazione e descrizione di un fenomeno. La misura: grandezze fisiche e unità di misura, il Sistema Internazionale; grandezze derivate. Ripasso equivalenze. Analisi dimensionale delle grandezze fisiche, notazione scientifica e ordine di grandezza. Grandezze scalari e grandezze vettoriali. I vettori: somma e differenza tra vettori, prodotto di uno scalare per un vettore, componenti di un vettore. Cinematica Il moto rettilineo uniforme: definizione, spazio/tempo/velocità nel M.R.U., equazioni generali del moto, diagrammi spazio-tempo e velocità-tempo. Il moto rettilineo uniformemente accelerato: definizione, spazio/tempo/velocità/accelerazione nel M.U.A., equazioni generali del moto, diagrammi spazio-tempo, velocità-tempo, accelerazionetempo. Il moto circolare uniforme: definizione, periodo e frequenza, velocità tangenziale, l’accelerazione centripeta. La velocità angolare. Il moto parabolico nel piano. Semplici problemi di cinematica sui moti studiati. Dinamica Newton e i principi della dinamica: il concetto di forza. L’inerzia e il primo principio della dinamica. Il secondo principio: proporzionalità tra forza e accelerazione, la massa. La forza peso e l’accelerazione di gravità. Il terzo principio: azione e reazione. Sistemi inerziali e non inerziali. Il lavoro: definizione ed esempi. Il lavoro della forza peso: l'energia potenziale. L'energia cinetica. Conservazione dell'energia meccanica. Semplici problemi di dinamica. Approfondimenti Ordine di grandezze: le immagini del volume “Le potenze del 10”. Roma, 5 Giugno 2016 Il docente: Fabrizio Picciolo Gli alunni: !37 PROGRAMMA SVOLTO Scienze Naturali (indirizzo linguistico) Anno Scolastico 2015/2016 LICEO "E. MONTALE" di ROMA Prof.ssa Caterina Gioia Ore settimanali : 2 Classe 3Q CHIMICA Le reazioni chimiche: le reazioni e le equazioni chimiche, bilanciamento, classificazione delle reazioni chimiche, il reagente limitante e la resa percentuale, le soluzioni, solubilità e temperatura, solubilità dei gas, concentrazione molare. L’energia delle reazioni chimiche: calore di reazione, energia interna, entalpia di reazione, legge di hess, entalpia standard di formazione, l’entropia, l’energia libera di Gibbs. la velocità delle reazioni chimiche, fattori che influenzano la velocità di un areazione chimica. L’equilibrio chimico: reazioni complete e reazioni reversibil, la costante di equilibrio, il principio di Le Chatelier BIOLOGIA Mendel e la trasmissione ereditaria, evoluzione e classificazione dei viventi, la biodiversità di animale e piante: Biologia molecolare: la duplicazione del DNA, la sintesi proteica dal DNA alle proteine, la regolazione genica. SCIENZE DELLA TERRA Il fenomeno del carsismo. ATTIVITA’ SVOLTE DALL’INTERA CLASSE O DA ALCUNI ALUNNI DELLA CLASSE AIRC “Le Arance della salute” Progetto “Riciclando” educare alla salute personale e collettiva, che passa attraverso la gestione oculata di tutte le attività antropiche. Le competenze da raggiungere sono quelle del riconoscere il “rifiuto” come un oggetto ancora pieno di valore in termini di materia prima o di riutilizzo tale quale. Conoscenza delle normative in termini di rifiuti. Abilità di esaminare questioni della vita quotidiana con corretto senso critico. Seminario a ROMA TRE ASL avente come oggetto le attività di svolte dai geologi e la loro importanza sociale, gli studi di tracciabilità dei vini con metodi geochimica. Gli studi idrogeologici in aeree montuose, lo studio dei minerali. Concorso COREPLA SCHOOL CONTEST (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e la raccolta degli imballaggi in plastica) rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Campus “Eolie” (ASL) fornire una conoscenza sulla geologia, la geochimica, la vulcanologia e gli aspetti botanico-naturalistici dell’arcipelago eoliano, attraverso uno stile di insegnamento efficace poiché rispondente agli specifici bisogni formativi e alle peculiarità espresse dalla popolazione scolastica del liceo Montale. Superare il setting scolastico tradizionale organizzato nell’aula, strutturato per unità orarie e articolato per discipline di insegnamento, struttura rigida che sovente non favorisce un efficace apprendimento. ATTIVITA’ LABORATORIALI . Le reazioni chimiche: reagente limitante e resa percentuale LIBRI DI TESTO “Esplorare la Chimica” tomo B di P. Ristarà ed. Atlas Biologia Al cuore della Biologia secondo biennio e quinto anno di E. Simon linx ed. Pearson Roma, 31 maggio 2016 Gli alunni La prof.ssa !38 LICEO G. “E.MONTALE” ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMA SVOLTO DOCENTE Prof. Gramegna Franca CLASSE III SEZIONE Q MATERIA Scienze motorie e sportive INDIRIZZO Linguistico OBIETTIVO Acquisizione di una cultura delle attività motorie e sportive mirata al benessere psico fisico. ❑ CONOSCENZE ❑ Tecnica e tattica delle attività motorie e sportive praticate ❑ Capacità di correlare la sensazione di benessere psico-fisico con una corretta ed efficace attività di movimento ed un sano stile di vita ❑ Saper eseguire le condotte motorie di base ❑ Raggiungere livelli minimi di prestazioni fisico - sportive ❑ Avere un comportamento di partecipazione attiva e costruttiva nel rispetto di sé, degli altri, delle cose. CAPACITA’ COMPETENZE ❑ Sapere utilizzare le conoscenze acquisite per il proprio benessere psicofisico nel rispetto del proprio corpo e della propria persona ❑ Saper comunicare e decodificare messaggi verbali e gestuali specifici MEZZI ❑ Spiegazioni e/o dimostrazioni eventualmente affiancati da percorsi teorici ❑ Uso di grandi e piccoli attrezzi in dotazione ❑ Ginnastica generale di base, ginnastica posturale, es coordinazione generale ❑ Corsa circolare, corsa di resistenza, corsa veloce, andature coordinative ❑ Saltelli, salti, balzi, andature preatletiche ❑ Stretching ❑ Potenziamento generale e settoriale ❑ Esercitazioni con piccoli e grandi attrezzi disponibili (funicella, bacchette,quadro svedese) ❑ Tecnica di base della pallavolo, elementi di basket, calcetto e tennistavolo CONTENUTI ❑ ❑ Regolamento tecnico degli sport praticati e relative prove di arbitraggio Spiegazioni teoriche collegate con ciascuna attività svolta con approfondimento sugli effetti dell’attività aerobica sui grandi sistemi organici svolta in inglese ❑ Partecipazione al torneo scolastico interno di pallavolo SPAZI ❑ Palestra o campo polivalente esterno ❑ Aula CRITERI DI VALUTAZIONE ❑ Qualità della partecipazione ❑ Continuità nell’impegno ❑ Incremento della prestazione rapportata ai livelli di partenza ❑ Test teorici e prove pratiche relative agli argomenti e attività pratiche svolte ❑ Osservazione sistematica durante lo svolgimento delle lezioni STRUMENTI Il docente !39 Liceo Classico “Eugenio Montale” Programma dell’Insegnamento della Religione Cattolica Insegnante: Plos Alessandra Anno scolastico 2015-2016 Obiettivi Minimi: 1. Conoscere le differenze tra sette, nuovi movimenti religiosi e religioni 2. Riconoscere le diverse posizioni etiche presenti nel nostro mondo Conoscenze raggiunte 1. Conoscere, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento alla bioetica, lavoro, giustizia sociale, questione ecologica e sviluppo sostenibile 2. Conoscere lo sviluppo storico della Chiesa, cogliendo i motivi che determinarono divisioni e l’attuale crescita di nuovi movimenti religiosi Abilità raggiunte 1. Definire i concetti di magia, setta, spiritismo e satanismo 2. Riflettere sulle cause di diffusione di vari fenomeni religiosi e pseudo-religiosi 3. Riconoscere le posizioni etiche cattoliche rispetto a problematiche di attualità. 4. Conoscere le culture presenti nel nostro paese e le ragioni del dialogo interculturale. Competenze raggiunte 1. Operare criticamente scelte etico-religiose, in riferimento ai valori proposti dal cristianesimo 2. Vagliare le varie posizioni su alcune problematiche etiche e bioetiche: a. Pena di morte b. Aborto c. Eutanasia d. Sessualità e. Guerra e immigrazione. (Incontro con un testimone) 3. Argomentare la visione cristiana del Diavolo e distinguere tra satanismo e possessione diabolica 4. Distinguere una setta da una religione attraverso lo studio di alcuni nuovi movimenti religiosi: a. Scientology b. Testimoni di Geova c. Realliani, Wikka Strumenti usati Libro di testo, video e film, canzoni, fotocopie fornite dall’insegnante, mezzi digitali, internet. Metodi usati lezione frontale, cineforum, disco forum, lettura e commento di testi vari, braistorming, problem solving, giochi di ruolo. !40 Valutazione All’inizio e alla fine di ogni lezione: brevi domande dal posto. Alla fine di ogni periodo questionario o lavoro scritto. Firma insegnante firma alunni !41