Documento del 15 Maggio del Consiglio della Classe V
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Documento del 15 Maggio del Consiglio della Classe V
Documento del 15 Maggio del Consiglio della Classe V Sezione L Anno Scolastico 2011/2012 Dirigente Scolastico: Prof.ssa Giuseppina Princi Docente Coordinatore: Prof.ssa Daniela Modafferi 1 Schema del documento Premessa Composizione del Consiglio di Classe Continuità didattica nel triennio p. 4 p. 5 p. 6 Elenco degli alunni p. 7 Presentazione della classe p. 8 Obiettivi educativi e formativi p. 9 Obiettivi generali dell’indirizzo di studi p. 9 Obiettivi disciplinari e contenuti p. 10 Metodologie p.10 Materiali e strumenti didattici utilizzati p.10 Area di progetto: Macrotematica- Moduli p.11 pluridisciplinari Attività integrative p.18 Verifiche p.19 Valutazione p.19 Attività di recupero p.20 Credito scolastico: criteri di attribuzione p.21 Rapporti con le famiglie p.23 Elenco crediti formativi p.24 2 Allegati Simulazioni Terza prova Esami di Stato e relative griglie di valutazione Programmi delle singole discipline e relative griglie di valutazione: • Religione • Italiano • Latino • Lingua Inglese • Lingua Francese • Storia • Filosofia • Matematica • Fisica • Scienze • Disegno-Storia dell’Arte • Educazione Fisica 3 Premessa Il Consiglio della classe V L, in ottemperanza a quanto stabilito dal Ministero della Pubblica Istruzione con Regolamento attuativo degli Esami di Stato, emanato con D.P.R. n. 323/98, redige il proprio documento del 15 maggio, contenente l’illustrazione del percorso formativo compiuto dagli studenti nell’ultimo anno di corso, cioè i contenuti, i metodi, i mezzi e gli strumenti, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri e gli strumenti di valutazione adottati, gli obiettivi raggiunti. L’offerta formativa presentata in questo documento è scaturita da un autentico spirito di programmazione, che, senza interferire con l’autonomia didattica individuale e con la dialettica del processo di insegnamento-apprendimento, ha voluto garantire il necessario clima di collaborazione nel Consiglio di Classe, nella piena consapevolezza dei fini che si intendono conseguire e delle responsabilità personale e professionale che essi esigono. Per la Commissione dell’Esame di Stato, il documento del 15 maggio costituisce orientamento e vincolo per la terza prova scritta (art. 5, c. 3) e per la conduzione del colloquio orale (art. 4, c. 5 – art. 5, c. 7). Indirizzo di studi La classe V L è ad indirizzo BILINGUE (Inglese e Francese) sin dal primo anno di frequenza. 4 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE RELIGIONE Prof.ssa Caterina Borrello ITALIANO E LATINO Prof.ssa M.Marcella Andreacchio LINGUA INGLESE Prof.ssa Daniela Modafferi (Coord.) LINGUA FRANCESE Prof.ssa M. Francesca Pellicano STORIA E FILOSOFIA Prof. Luciano Tripepi MATEMATICA E FISICA Prof.ssa Gesualda Laganà SCIENZE NATURALI Prof.ssa M. Rosa Pratticò DISEGNO - ST. ARTE Prof.ssa Giuseppa Zaccuri EDUCAZ. FISICA Prof. Ferdinando Primerano Rianò 5 CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO MATERIA DOCENTE CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO RELIGIONE Prof.ssa Caterina Borrello 3^, 4^, 5^ ITALIANO E LATINO Prof.ssa M.Marcella Andreacchio 5^ LINGUA INGLESE Prof.ssa Daniela Modafferi 3^, 4^, 5^ (Coord.) LINGUA FRANCESE Prof.ssa M. Francesca Pellicano 4^, 5^ STORIA E FILOSOFIA Prof. Luciano Tripepi 3^, 4^, 5^ MATEMATICA Prof.ssa Gesualda Laganà 3^, 4^, 5^ FISICA Prof.ssa Gesualda Laganà 4^, 5^ SCIENZE NATURALI Prof.ssa M. Rosa Pratticò 4^, 5^ DISEGNO - ST. ARTE Prof.ssa Giuseppa Zaccuri 4^, 5^ EDUCAZ. FISICA Prof. Ferdinando Primerano Rianò 3^, 4^, 5^ 6 ELENCO DEGLI ALUNNI 1) ARCUDI 2) CALDERON 3) CAMPANELLA 4) CANNIZZARO 5) COGLIANDRO 6) CONDEMI 7) ELEDA 8) ESTEBAN 9) GORASSINI 10) IAVARONE 11) IMBALZANO 12 ) LATELLA 13 LORUSSO 14) POSTORINO 15 ) ROMEO 16) ROZSADYUK 17) VERBARO 18) VIGLIANTI ALESSANDRA MARIANGELA OLIVIA ELVIRA STEFANIA CHIARA MARY JOY KRISTINE FRANCESCA SELENE VERONICA MARISTELLA EMANUELA CARLADILETTA DOMENICA VIKTORIYA VALERIA MARTINA 7 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, ad indirizzo sperimentale bilingue inglese-francese, è composta da 18 allieve , di cui cinque di varia provenienza etnica; hanno formato un gruppo abbastanza compatto e solidale, manifestando un atteggiamento di reciproca collaborazione e disponibilità al dialogo educativo. Dal comportamento esemplare, le alunne si sono dimostrate intellettualmente curiose, attente alle tematiche dibattute e ai relativi contenuti disciplinari, pur nella varietà d’interesse, motivazione ed impegno personale. Sonotutte provenienti dalla 4^ classe e dallo stesso nucleo liceale il cui iter didattico è stato caratterizzato da una situazione parziale di continuità nel triennio; nel corrente anno scolastico si è inserita la docente di Italiano e Latino. Le allieve hanno comunque vissuto questi cambiamenti con serenità, malgrado si siano dovute misurare con insegnanti nuovi ed adattarsi a differenti metodi didattici, profondendo nel complesso un impegno regolare nelle varie discipline. L’attività formativa e culturale, organizzata in modo da non perdere di vista la centralità dell’alunno, è stata improntata ad un’azione didattico-educativa che ha trovato nella discussione e nel dialogo, sereno e aperto, il modo più efficace di estrinsecarsi. La risposta alle diverse sollecitazioni curriculari ed extracurriculari si è differenziata in relazione alle caratteristiche e agli interessi individuali, commisurato al metodo di studio, alle competenze e alle abilità delle discenti. Riguardo all’andamento didattico, possono essere individuate più fasce di livello. Alcune alunne si sono distinte per la partecipazione al dialogo educativo evidenziando buone capacità ed una sicura padronanza dei requisiti disciplinari. La loro presenza e partecipazione, unitamente alle chiare capacità logico – critiche, hanno consentito a tali allieve di lasciarsi coinvolgere nel percorso di conquista di una reale autonomia formativa. Tali studentesse, appartenenti ad una fascia di eccellenza, si sono evidenziate per la metodicità dell’impegno e, più in generale, per la capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti del sapere e valide capacità espressive anche nei linguaggi settoriali. Un secondo e più numeroso gruppo, dotato di un organizzato metodo di studio e desiderio di arricchire la propria formazione umana e culturale, ha manifestato analogo interesse e partecipazione, oltre che adeguate competenze in alcuni settori, ma minore sicurezza in altri campi del sapere; infine, un terzo ed esiguo gruppo ha mostrato alcune incertezze sul piano delle competenze e delle conoscenze in alcuni ambiti disciplinari, ma ha lavorato per giungere all’acquisizione degli standard minimi di apprendimento. 8 OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI ¾ Promuovere lo sviluppo di una personalità consapevole, curando la formazione sociale, civile e culturale delle allieve attraverso il potenziamento delle capacità individuali, in una sintesi armonica tra sapere scientifico e sapere umanistico. ¾ Favorire lo sviluppo delle capacità di ascolto e di attenzione, il rafforzamento del gusto per la ricerca e per il sapere, l’attitudine alla decodifica, alla comunicazione e alla produzione di messaggi. ¾ Migliorare la capacità di fondare le proprie scelte di vita non solo su un bagaglio di conoscenze ma anche su principi etici consapevolmente elaborati. ¾ Suscitare interesse e autonomia di lavoro al fine di favorire l’acquisizione di un metodo di studio efficace dal punto di vista cognitivo e operativo, evitando apprendimenti prevalentemente mnemonici. ¾ Agevolare l’interpretazione critica del reale, la dialettica tra fatti e valori, la stima della alterità e del sé. ¾ Estendere l’orizzonte esperienziale delle allieve e promuovere,sui loro percorsi quotidiani, la traslazione di metodi, di strumenti,di atteggiamenti propri dell’ambito scientifico. ¾ Sollecitare le allieve all' assunzione di responsabilità e di consapevolezza nel loro futuro compito sociale, civile, culturale. ¾ Promuovere: il rispetto dei principi della legalità come fondamento della convivenza civile e democratica, l’acquisizione del senso di responsabilità e della costanza nell’assunzione di impegni etici come rispetto dei diritti altrui e adempimento del proprio dovere. ¾ Incentivare gli interessi, le motivazioni e le inclinazioni, finalizzandoli alla maturazione di abilità, conoscenze, competenze, capacità in ambito umanistico e scientifico. Acquisire una padronanza linguistica atta a garantire la comprensione e la produzione critta e orale di testi. Potenziare le capacità intuitive e logico-deduttive; Affinare la capacità di sintesi e di rielaborazione personale dei contenuti culturali generali e specifici. Potenziare un metodo di lavoro interdisciplinare finalizzato a garantire una sintesi unitaria del sapere. OBIETTIVI GENERALI DELL’ INDIRIZZO DI STUDI ¾ Acquisizione di abilità spendibili in situazioni concrete; ¾ Potenziamento delle capacità intuitive e logico-deduttive; ¾ Potenziamento della capacità di sintesi e di rielaborazione personale dei contenuti culturali generali e specifici; ¾ Potenziamento della padronanza linguistica atta a garantire la comprensione e la produzione scritta e orale di testi; ¾ Consolidamento del metodo di lavoro interdisciplinare finalizzato a garantire una sintesi unitaria del sapere. 9 OBIETTIVI DISCIPLINARI E CONTENUTI Nella consapevolezza che le allieve debbano possedere una preparazione umanistica e scientifica insieme, tale da renderle capaci di operare scelte consapevoli ed autonome, i docenti del Consiglio di classe hanno individuato i seguenti obiettivi comuni a tutte le discipline, relativi a conoscenze, competenze e capacità: Conoscenze – l’alunno deve: • conoscere i nuclei fondamentali delle discipline ed il loro statuto epistemologico, • sapersi esprimere nei vari linguaggi specifici in modo corretto; Competenze – l’alunno deve: • saper leggere i testi, analizzarli, contestualizzarli ed interpretarli, • saper operare sintesi globali, • saper utilizzare un metodo corretto e flessibile, efficace sia dal punto di vista cognitivo che operativo, • saper usare approcci pluridisciplinari; Capacità – l’alunno deve: • saper valutare e auto-valutarsi, • saper progettare ed essere originale e creativo. Per quanto attiene ai contenuti disciplinari, si rimanda alle singole programmazioni che sono state preventivate, per quanto riguarda la scansione temporale, tenendo conto di vari fattori, quali: ripartizione quadrimestrale dell’anno scolastico e dell’orario di lezione di ciascun docente; assiduità e frequenza della classe; grado di difficoltà dei vari argomenti; ritmo di apprendimento delle allieve. METODOLOGIE OPERATIVE Si è privilegiata un’azione didattica partecipativa, operativa e coinvolgente, tesa a incentivare in primo luogo la motivazione ad apprendere delle alunne. Gli insegnamenti, intesi come guida discreta allo studio, si sono sostanziati di: • lezioni frontali, con l’utilizzo dei testi in adozione e di altri testi come approfondimento; • discussioni guidate e confronti, con il costante riferimento alla realtà attuale ed alle problematiche complesse dell’umanità; • lavori in micro-macro-gruppi ed insegnamenti individualizzati, sia come sostegno delle difficoltà e recupero delle lacune pregresse, sia come sviluppo e potenziamento dell’eccellenza; • attività di ricerca, anche individuale, con relazione e discussione in classe; • lettura di saggi critici, di libri consigliati dai docenti come approfondimento; • lezioni di laboratorio; • riscritture, questionari, problemi, esercizi, test da discutere in classe. MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libri di testo, sussidi audiovisivi ed informatici, giornali, riviste, testi e fotocopie di testi non scolastici. Si sono utilizzati, inoltre, biblioteche, laboratori e palestre in dotazione alla scuola e si è favorita la partecipazione a dibattiti, mostre, conferenze, rappresentazioni cinematografiche e teatrali, offerti dal territorio; incontri con esperti, con personalità di particolare rilievo culturale e con rappresentanti di istituzioni, enti ed organismi della società civile; visite guidate e viaggio d’istruzione. 10 AREA DI PROGETTO I docenti hanno ravvisato la funzionalità e l’efficacia dell’impianto modulare pluridisciplinare, conferita quindi alla strutturazione del percorso didattico-educativo. Tale strategia ha consentito di superare l’enciclopedismo nozionistico e il frazionamento del sapere a favore di una maggiore unitarietà ed organicità dei contenuti, migliorando la qualità degli apprendimenti e facendo convergere il processo di insegnamento-apprendimento verso un asse culturale unitario. E’ stata individuata, conformemente alla macrotematica del POF d’Istituto “I segni del reale: Tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiave di accesso per il futuro”, la seguente MACROTEMATICA PLURIDISCIPLINARE Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi Essa si è articolata nei seguenti Moduli: Modulo 1: La complessità del rapporto Uomo-Natura nell’Ottocento. Modulo 2: L’ottimismo positivistico: aspetti scientifici ed implicazioni culturali. Modulo 3: La frantumazione dell’io: la crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo. Sono stati individuati i seguenti obiettivi trasversali, che riguardano i tre moduli previsti e le discipline coinvolte: 9 conoscere dati e fatti relativi alle tematiche proposte; 9 formulare concetti generali, anche astratti, attraverso procedure di formalizzazione; 9 potenziare la capacità di classificare, descrivere, assimilare, schematizzare, rielaborare e confrontare; 9 incoraggiare lo spirito di ricerca della mentalità scientifico-matematica, della sensibilità estetico-letteraria, etico-religiosa ed artistica; 9 affinare le strutture logico-linguistiche e delle capacità di gestire strumenti matematici; 9 potenziare le abilità analitiche in relazione ai testi proposti; 9 favorire la capacità di cogliere le interazioni dei vari saperi; 9 sollecitare il dialogo, il confronto fra i contenuti di ogni ricezione nei vari periodi e contesti storici, politici e culturali, al fine di consolidare e rivedere criticamente le proprie convinzioni; 9 potenziare il gusto della lettura di testi diversi, della visione di film, spettacoli, mostre, per comprendere le interazioni dei saperi, considerato che l’asse portante dell’educazione formativa in un liceo scientifico è il rapporto tra Umanesimo e Scienza. 11 Modulo 1 La complessità del rapporto Uomo-Natura nell’Ottocento Discipline coinvolte:Italiano, Latino, Inglese, Francese, Filosofia, Matematica, Fisica, Scienze, Storia dell’Arte. Contenuti: ITALIANO M. de Stael: Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni ( 1-33). G. Berchet: “La lettera semi-seria “: La poesia popolare. A. Manzoni: Lettera Sul romanticismo. Lettera a M. Chauvet. dall’ “Adelchi”: La morte di Adelchi . lettura critica su “I Promessi Sposi”: Il Manzoni di Moravia, Gadda , Calvino. G. Leopardi: dallo “Zibaldone”: Il piacere. Il vago e l’indefinito. Teoria della visione. La rimembranza. Dai “Canti”: L’infinito; A Silvia; Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia. Dalle “Operette morali”: Il dialogo della Natura e di un Islandese . A ritroso nel tempo. Dante , Paradiso: cc.I-III. LATINO Seneca: dalle “Epistulae ad Lucilium”: 1 ; 7,1-9; 101, 8-10. dal “De clementia”: I, 1-4. INGLESE W. Wordsworth: I wandered lonely as a cloud S.T. Coleridge The Rime of the Ancient Mariner: parts 1,2. FRANCESE Le Siècle des changements: entre passions et révoltes – Histoire – Culture Connaitre le siècle Madame de Stael Le Préromantisme. Le nom de romantique François-René de Chateaubriand Ces incertitudes Co-texte René et le Génie du Christianisme Contexte “Le mal du siècle”. 12 FILOSOFIA Hegel: Prefazione alla Fenomenologia dello spirito: il vero è l’intero; Hegel: Dalla Scienza della logica: la dialettica Essere-Nulla; Hegel: La dialettica tra signoria e servitù: la Coscienza infelice; Schopenhauer: Dal Mondo: Volontà e rappresentazione; Kierkegaard: Don Giovanni e il desiderio. Dall’etico al religioso: Abramo e Isacco; Feuerbach: L’Essenza del Cristianesimo; Marx: le Tesi su Feuerbach; Marx: Dall’Ideologia tedesca: La concezione materialistica della Storia Marx: Dal Capitale: libro I : Il feticismo delle merci. MATEMATICA Funzione reale- Continuità e discontinuità di una funzione- Limiti e derivate- L’analisi infinitesimale prima e dopo la riorganizzazione di fine Ottocento- Algoritmi per la determinazione approssimata degli zeri di una funzione. FISICA Descrizione analitica delle proprietà del campo elettrico- Elettromagnetismo- Teorema di Ampère. SCIENZE L’ostilità della natura: I fenomeni vulcanici Nel microcosmo la luna ‘’brilla’’ come figura simbolica sulla cui superficie si riflettono le opposizioni e le contraddizioni della realtà fenomenica La dimensione che supera lo spazio-tempo: i buchi neri Viaggio nell’infinito: l’universo e le sue teorie ; le galassie. STORIA DELL’ARTE Il Romanticismo. 13 Modulo 2 L’ottimismo positivistico: aspetti scientifici ed implicazioni culturali. Discipline coinvolte: Italiano, Latino, Inglese, Francese, Matematica, Fisica, Scienze, Storia dell’Arte. Contenuti ITALIANO E. Zola: da “ Teresa Raquin”: Letteratura e scienza; G. Flaubert: M. Bovary: I sogni romantici di Emma ( I, cap.IX) G. Verga da “L’amante di Gramigna”: Prefazione C. Baudelaire: da “I fiori del male”: Corrispondenze. G. Verga: da “I Malavoglia”: I vinti e la fiumana del progresso; da Mastro Don Gesualdo: “Il Self made-men”; da “Novelle rusticane”: Libertà. La roba; da “ Vita dei campi” : Rosso Malpelo. G. Carducci: da “Rime nuove”: Tedio invernale. A ritroso nel tempo. Dante, Paradiso c. VI. LATINO Lucrezio: dal “De rerum natura”:V, 195-227. Plinio il Vecchio: dalla “Naturalis Historia”: XXII, 15-17; VII, 1-5. INGLESE C.Darwin: Darwin in Tierra del Fuego, da The Descent of Man. C. Dickens: A man of realities, da Hard Times. FRANCESE Le positivisme. Les romanciers réalistes: Stendhal (Le Rouge et le Noir, La Chartreuse de Parme), Balzac (Eugénie Grandet, La Comédie humaine). Zola, maitre du Naturalisme (Le Ventre de Paris, Germinal). MATEMATICA Studio di funzione- Il problema delle misure- L’operatore integrale-Aree e volumi di solidi. FISICA Induzione elettrica- Correnti alternate- Onde elettromagnetiche. SCIENZE Dal fissismo al mobilismo: La sfera celeste - Le stelle e la loro evoluzione- Le Galassie - La legge di Hubble - Le teorie cosmologiche - Possibile futuro dell’universo – Il sistema solare – La terra e gli studi sulla sua forma - I movimenti e gli esperimenti del XIX sec - La luna Il modello interno della terra – Il flusso di calore –Il campo magnetico terrestre – La deriva dei continenti – Le dorsali oceaniche e le fosse – La tettonica delle placche – Prove a favore della teoria della tettonica. STORIA DELL’ARTE Impressionismo e Post-impressionismo. L’Espressionismo. 14 Modulo 3 La frantumazione dell’io: la crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo. Discipline coinvolte: Italiano, Latino, Inglese, Francese, Filosofia, Scienze, Storia dell’Arte. Contenuti ITALIANO G. Ungaretti: da “l’Allegria”: Vanità; Mattina. S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Ed è subito sera. S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Vento a Tindari. E. Montale: da “Ossi di seppia”: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere. E. Montale: da “Ossi di seppia” : I limoni. . G. Caproni : da “ Il seme del piangere” Per lei. L. Pirandello: da “L’Umorismo”: L’esempio della vecchia imbellettata; da “Novelle per un anno”: Ciaula scopre la luna, Il treno ha fischiato. “Il fu Mattia Pascal” (lettura integrale). I. Svevo: da “La coscienza di Zeno”: La morte del padre. La salute malata di Augusta. M. Yourcenar: Memorie di Adriano ( lettura integrale). LATINO Petronio: La “curiositas” del soldato, chiave di lettura della novella “La matrona di Efeso” (Satyricon 111, 112); Apuleio: La “curiositas” allontana l’anima dalla ingenuità originaria: Amore e Psiche (Metamorphoseon IV, 28); Apuleio.Dalla “curiositas” all’approdo iniziatico: un percorso di rigenerazione e purificazione (Metamorphoseon III,24-25;XI, 5-6;). Agostino: dalle “Confessioni” III, 1, 1. Approfondimento. L’autobiografia intima e spregiudicata di un uomo del II secolo dell’Impero: la storia memorabile dell’imperatore Adriano. M. Yourcenar: Memorie di Adriano (lettura integrale) 15 INGLESE T.S.Eliot: The Waste Land J. Joyce: Ulysses. S. Beckett: Waiting for Godot. H. Pinter: A Slight Ache FRANCESE Théophile Gautier Le Parnasse. Charles Baudelaire: Correspondances, L’ennemi, L’albatros, Enivrez-vous. Le spleen de Paris. Paul Verlaine: Art poétique, Le ciel est, par dessus le toit Arthur Rimbaud: Voyelles, Le dormeur du val Contexte: les poètes maudits Mal de vivre et engagement Jean-Paul Sartre: La Nausée Qu’est-ce que la littérature? L’engagement politique des écrivains au XX siècle L’ Existentialisme Albert Camus : L’Etranger. FILOSOFIA Nietzsche: le maschere di Dioniso, “filosofare con il martello”: dalla “Nascita della tragedia” ai “Frammenti postumi”; Nietzsche, da “Così parlò Zarathustra “: 1. le tre metamorfosi “; 2. l’eterno ritorno dell’uguale; 3. la morte di Dio e il Superuomo; Bergson: dal “Saggio sui dati immediati“all’”Evoluzione creatrice”: la temporalità qualitativa e la nuova visione del Soggetto; Bergson: da”Materia e memoria “: Memoria, percezione, ricordo; da“ L’evoluzione creatrice “: Lo slancio vitale; Freud: dagli “Studi sull’isteria” ad “Avvenire di un illusione”: lo specchio profondo della temporalità inconscia e il suo linguaggio; Freud: da “ Introduzione alla Psicoanalisi.” I caratteri dell’inconscio. Heidegger: “Essere e Tempo”: dall’ ”Esserci” dell’uomo all’oblio dell’Essere: le strutture dell’analitica esistenziale. MATEMATICA Processi iterativi- Cenni sulle geometrie non euclidee. FISICA Equazioni di Maxwell- Relatività generale e ristretta- Energia nucleare. SCIENZE Viaggio nell’universo: Le stelle – I pianeti: leggi di Keplero e legge di Newton – I satelliti – Le galassie: legge di Hubble ed espansione dell’universo – Il sistema solare – Comete Meteore e meteoriti Il viaggio dell’uomo nello spazio: La luna Il viaggio all’interno della terra: nucleo – mantello – crosta. Faglie. Formazione dei magmi. Teoria di Harry F. Reid. Onde sismiche. L’ orientamento sulla sfera celeste e sulla terra. 16 STORIA DELL’ARTE Il Cubismo. Il Futurismo. La pittura Metafisica Il Surrealismo. 17 ATTIVITA’ INTEGRATIVE • Viaggio d’istruzione a Vienna- Salisburgo • Corso di lingua Inglese per il conseguimento della certificazione esterna FIRST. • Olimpiadi di: Matematica e Fisica; Biologia e Chimica; Filosofia; • Certamen di Latino, • Certamina vari nazionali. • Corsi di approfondimento per la preparazione agli Esami di Stato; • Incontri con l’autore ( promossi da Associazioni culturali) ; PAIL • Progetti : Educazione alla salute, Educazione ambientale, Legalità, Cittadinanza europea. • Laboratorio di scrittura e lettura ; Lo scaffale scientifico; • Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua inglese e francese; • Attività di Orientamento previste e organizzate dalla Scuola; • Partecipazione a concorsi; • Visite guidate; • Tutte le attività inserite nel P.O.F.d ‘Istituto; • Iniziative della scuola o del territorio, che siano in coerenza con la programmazione di classe e che risulti valida per la formazione educativa delle allieve. 18 VERIFICHE Per quanto riguarda le modalità e i tempi di verifica del lavoro svolto, il Consiglio si è adeguato a quanto deliberato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 18 ottobre 2011, (cfr. delibera 36 /1112) prevedendo un congruo ed adeguato numero di verifiche e cioè: il numero di prove scritte o scritto/grafiche sono state di norma tre al quadrimestre ed almeno due al quadrimestre per allievo; il numero delle prove orali sono state almeno due al quadrimestre per allievo. Per la valutazione delle materie per le quali è previsto un unico voto orale, grafico, pratico, i docenti hanno utilizzato strumenti diversificati quali scritti, test, questionari, ecc., ma non in via esclusiva; il numero delle prove è stato di norma tre per quadrimestre di cui almeno una in forma orale, grafica, pratica ed almeno due per allievo. Il grado di raggiungimento degli obiettivi (cognitivi e formativi) previsti al termine di ciascuna unità didattica è stato oggetto di verifica: formativa, per misurare i livelli di apprendimento raggiunti alla fine di un nucleo fondante e apportare delle correzioni metodologiche ove necessario, commisurando gli interventi alle esigenze degli allievi e consentire così anche ai più deboli di raggiungere gli standard minimi di apprendimento; e sommativa, per rilevare il livello finale di preparazione, in modo da stabilire se siano stati o meno necessari interventi di recupero. Le verifiche orali sono state inserite nel contesto del dialogo quotidiano, in itinere, assumendo una veste più formale quando è inteso accertare la capacità di fornire un quadro organico di più ampio impegno. Per le verifiche scritte, si sono usate, accanto alle forme tradizionali di verifica, prove strutturate, semi-strutturate, quali test a risposta multipla o aperta, elaborati nello stile di saggio breve, di articolo giornalistico, di documento scientifico, di recensione e di ogni tipologia prevista nell’Esame di Stato. Le verifiche dei moduli pluridisciplinari sono state effettuate sul modello della Terza Prova utilizzando la tipologia A (trattazione sintetica di argomenti); si sono effettuate due simulazioni della Terza prova. VALUTAZIONE La valutazione del percorso didattico- formativo è stata riferita alla crescita globale dell’alunno e ha tenuto conto dei seguenti parametri: Progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza. Contesto socio-culturale in cui l’alunno vive. Capacità di inserirsi nel dialogo e coinvolgimento nell’attività didattica. Livello di rispondenza delle conoscenze e delle competenze in relazione agli obiettivi prefissati. Grado di complessità delle conoscenze possedute. Proprietà di linguaggio, in relazione alla specificità delle singole discipline. Gli elaborati, valutati e corretti, saranno consegnati alle allieve entro un tempo massimo di 15 giorni dallo svolgimento della prova stessa Criteri di valutazione Per quanto riguarda le prove scritte e grafiche e le verifiche orali, ogni docente si è attenuto alle griglie di valutazione elaborate in seno ai rispettivi Dipartimenti . I livelli tassonomici esprimono i seguenti indicatori della valutazione: • Conoscenza -sapere (Possesso di contenuti disciplinari come teorie, principi, concetti, termini, argomenti, regole, procedure…). 19 • Competenza - saper fare (Uso delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di un compito, oppure per la soluzione di un problema. Uso corretto dei vari linguaggi e strumenti disciplinari). • Capacità - saper essere (capacità di rielaborazione personale) (Capacità di analizzare singoli elementi di un insieme. Capacità di cogliere la visione globale di parti più o meno ampie di un percorso. Uso autonomo e significativo di determinate conoscenze e competenze, anche in funzione di nuove acquisizioni). ATTIVITA’ DI RECUPERO I docenti concordano le seguenti modalità: per le allieve con lievi difficoltà in qualche materia, si è proceduto ad attività di revisione e ripasso in orario curricolare, di specifici contenuti, e intensificazione di esercitazioni (scolastiche e domestiche) e verifiche (scritte e/o orali) relative ai contenuti la cui acquisizione era risultata più lenta e faticosa; sono state invece segnalate per la partecipazione ai corsi di recupero organizzati dalla scuola in orario extra-curriculare le allieve che hanno evidenziato carenze ritenute dal Consiglio di classe non recuperabili né con le attività di supporto su menzionate, né con uno studio individuale più assiduo. CREDITO SCOLASTICO: Criteri di attribuzione Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico, il C.d.C. si attiene a quanto deliberato in sede di Collegio Docenti nella seduta del 18 ottobre 2011, (cfr. delibera 36 /1112), qui di seguito riportato: CREDITO SCOLASTICO (punti) Media dei voti Classe III Classe IV Classe V M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9< M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 a) 0,15: se la media aritmetica è superiore fino ad un quarto di voto rispetto al voto di base (da x a x,25); b) 0,30: se la media aritmetica è superiore fino ad ½ di voto rispetto al voto di base 20 (da x,25 a x,50); c) 0,45: se la media aritmetica è superiore oltre il ½ voto rispetto al voto di base (x,51 ad oltre); d) 0,15: assiduità alla frequenza scolastica e) interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo: 0,15; f) partecipazione alle attività complementari ed integrative: 0,20; g) credito formativo esterno, riconosciuto dal Consiglio di Classe, viene assegnato un punteggio 0,20; h) se il punteggio si attesta al di sopra di 0,50 si arrotonda per eccesso. Si considera assiduo un allievo che si è assentato non più di trenta giorni nell’anno, qualsiasi ne sia il motivo, quindi dal computo delle assenze non vengono defalcate le assenze giustificate con certificato medico. In riferimento al punto g sono considerati i seguenti crediti formativi esterni: Corsi di lingua straniera: • Frequenza a corsi di lingua straniera valutabili in base ad attestati con l’indicazione dei livelli raggiunti, rilasciati da enti certificatori riconosciuti e legittimati (si ritengono enti riconosciuti e legittimati: Goethe Institut, The British Council, Trinity College, American Studies Center, Institut Français de Naples, Istituto Cervantes), che certifichino un livello di competenza superiore al quello della classe frequentata; • Frequenza a corsi di lingue straniere, anche gestiti dalla scuola, ma certificati da Enti certificatori esterni; • Partecipazione a progetti di scambi culturali autorizzati dal MIUR, dall’Agenzia nazionale LLP, Intercultura ed Enti accreditati. 2. Attività sportive a livello agonistico e/o di tesserato, certificata dalle Federazioni competenti: • partecipazione a gare sportive di livello almeno regionale e/o conseguimento del patentino di arbitro presso gli organi federali; 3. Partecipazione a corsi di formazione al volontariato o attività di volontariato, a carattere assistenziale o ambientalistico, attestate da associazioni laiche o religiose riconosciute (Protezione civile, C.R.I., Donatori di sangue, etc); 4. Meriti artistici. • Sono valutabili meriti in campo artistico e musicale con attestati delle istituzioni riconosciute: frequenza a corsi di pittura, ceramica o altro, gestiti da Enti o Associazioni culturali, certificati con l’indicazione delle competenze acquisite e dei livelli raggiunti; 5. Partecipazione ad attività lavorative collegate alle finalità del corso di studio regolarmente certificate, come: campagne di scavi archeologici, stage in azienda, tirocini, ecc.; 6. Partecipazione a corsi di informatica gestiti da Scuole, Enti o Associazioni riconosciute dalla Regione o dal Ministero, con esami finali o competenze similari acquisite e certificate nel corso della frequenza a corsi di Informatica da Enti certificatori esterni; 7. Collaborazione a periodici o testate di giornali regolarmente registrati, con responsabile giornalista o pubblicista; 8. Partecipazione a concorsi e/o progetti culturali nazionali, regionali, provinciali, comunali, con esito positivo; 9. Partecipazione alle fasi regionali, nazionali o internazionali delle Olimpiadi di Matematica, Fisica e di Scienze Naturali, certamina, su convocazione di enti o istituzioni esterni alla scuola; 21 10. Partecipazione a progetti in accordo con le Università o di formazione all’impresa. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Si sono effettuati periodici incontri mensili Scuola-Famiglia , in orario antimeridiano, e due incontri pomeridiani, uno per quadrimestre, secondo il calendario approntato dalla scuola. Ove necessario, sono stati convocati i genitori anche in altra data dai singoli docenti e/o dal Coordinatore di Classe. 22 CREDITI FORMATIVI INTERNI • • • • • • • • • • • • • • • • • • Colloquio con Giusi Versace “Chopin e l’Ipod nano”, spettacolo teatrale Conferenza su Einstein Convegno Scientifico A.C.I. “Guida Sicura” Arcudi, Cogliandro, Condemi, Iavarone, Romeo partecipani ai “Giochi di Archimede” Arcudi, Condemi, Iavarone, Postorino, Romeo, Viglianti assistono ad una lectio Dantis Cogliandro, Viglianti partecipano a selezioni corsi First Verbaro partecipa a selezioni giornalino scolastico Iavarone partecipa a Olimpiadi di Fisica Verbaro partecipa a premiazione concorso “Filianoti” Rappresentazione teatrale in lingua francese “L’avare” di Molière Rappresentazione teatrale in lingua inglese “The importance of being Ernest” Conferenza su Husserl a cura del professor B. Giornano Arcudi, Condemi partecipano a Olimpiadi di biologia a Cosenza; Eleda, Imbalzano partecipano a selezione concorso letterario nazionale “Lingua Madre” Arcudi partecipa a Olimpiadi di Chimica, a Cosenza; Arcudi, Iavarone, Verbaro partecipano a Olimpiadi di filosofia: Iavarone si classifica prima nel canale in lingua italiana, Verbaro seconda nel canale che prevede la composizione della prova in lingua e scrive in francese (Questa selezione comporta la partecipazione degli alunni vincitori a livello regionale); • Arcudi, Calderon, Iavarone, Lorusso, Verbaro partecipano a concorso “Prosegui un racconto”; • Verbaro partecipa a concorso letterario “Ammitalia”. CREDITI FORMATIVI ESTERNI Arcudi: -Attestato First Certificate in English- Univeristy of Cambridge - Frequenza percorso formativo d’eccellenza Omicron I ed per selezione test universitari di Medicina Cogliandro: Attività di ginnastica artistica sportiva agonistica Condemi: Esteban: Gorassini: Iavarone: Romeo: Verbaro: Viglianti: Frequenza corso preparazione universitaria per selezione test Medicina- 160 ore Attività Scout Frequenza corso preparazione universitaria per selezione test Medicina -160 ore Frequenza corso preparazione universitaria per selezione test Medicina- 160 ore Attestato partecipazione campionato provinciale pallavolo- FIPAV Federazione Italiana Nuoto: Attestato Corso di Formazione Istruttore di Nuoto Aiuto educatrice ; preparazione e direzione coro parrocchiale. 15 Maggio 2012 Il Coordinatore Prof.ssa Daniela Modafferi, e i Docenti del Consiglio della Classe V L 23 MATERIA DOCENTE RELIGIONE Prof.ssa Caterina Borrello ITALIANO E LATINO Prof.ssa M.Marcella Andreacchio LINGUA INGLESE Prof.ssa Daniela Modafferi (Coord.) LINGUA FRANCESE Prof.ssa M. Francesca Pellicano STORIA E FILOSOFIA Prof. Luciano Tripepi MATEMATICA E FISICA Prof.ssa Gesualda Laganà SCIENZE NATURALI Prof.ssa M. Rosa Pratticò DISEGNO - ST. ARTE Prof.ssa Giuseppa Zaccuri EDUCAZ. FISICA Prof. Ferdinando Primerano Rianò FIRMA 24 ALLEGATI 25 LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI” REGGIO CALABRIA SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO Anno scolastico 2011-2012 Classe V sez. L 18 febbraio 2012 MODULO 1: La complessità delrapporto Uomo-Natura nell’Ottocento TIPOLOGIA A: Trattazione sintetica di argomenti. Discipline interessate: Inglese, Filosofia, Scienze, Storia dell’Arte. Punteggio massimo per disciplina: 3.75 Punteggio massimo della prova: 15. Durata: ore 2. Obiettivi: Accertare le conoscenze assunte dagli allievi su segmenti di percorso disciplinare riguardanti il primo modulo. Individuare la correttezza linguistica e l’uso del linguaggio specifico. Valutare le competenze e le abilità attive nell’analisi e nella rielaborazione autonoma. COGNOME e NOME Totale punteggio: /15. 26 COGNOME e NOME SCIENZE (max 15righe) Sull’origine della luna sono state formulate diverse ipotesi, nessuna delle quali però è una teoria universalmente accettata. Elenca tali ipotesi descrivendone le caratteristiche. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 27 COGNOME e NOME FILOSOFIA (max 15 righe) Sulla base delle tue conoscenze della ”figura” hegeliana della dialettica servo/padrone, chiarisci in modo rigoroso il doppio ruolo della natura in rapporto alle due autocoscienze contrapposte. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 28 COGNOME e NOME INGLESE (max 15 righe) What are the main similarities and differences between William Wordsworth and Samuel Taylor Coleridge? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 29 COGNOME e NOME STORIA DELL’ ARTE (max 15 righe) Spiega la portata innovativa del linguaggio pittorico di Manet attraverso l’analisi di Colazione sull’erba, specificando le fonti figurative a cui l’artista attinse ed il modo in cui se ne servì. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA Anno scolastico 2011/2012 INDICATORI Esauriente ed efficace 1 Sufficiente 0,85 Scarsa Nulla Coerenti ed efficaci Buone Capacità di analisi Corrette e sintesi Disorganiche 3 SCIENZE 4 ST.dell’ARTE 0,50 025 0,1 1,25 1 0,85 0,50 Scarse 0,25 Assenti 0,1 Notevoli 1,25 Appropriate 2 FILOSOFIA 1,25 Completa Conoscenza dei contenuti Insufficiente Competenze linguisticoespressive 1 INGLESE LIVELLI 1 Sufficienti 0,85 Inadeguate 0,50 Scarse 0,25 Nulle 0,1 PUNTEGGIO Alunna ______________________________________ Classe 5^ Sez.L Punteggio Totale____________/15 31 LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI” REGGIO CALABRIA SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO Anno scolastico 2011-2012 Classe V sez. L 9 maggio 2012 MODULO 2: L’ottimismo positivistico: aspetti scientifici ed implicazioni culturali. TIPOLOGIA A: Trattazione sintetica di argomenti. Discipline interessate: Inglese, Fisica, Scienze, Storia dell’Arte. Punteggio massimo per disciplina: 3.75 Punteggio massimo della prova: 15. Durata: ore 2. Obiettivi: Accertare le conoscenze assunte dagli allievi su segmenti di percorso disciplinare riguardanti il secondo modulo. Individuare la correttezza linguistica e l’uso del linguaggio specifico. Valutare le competenze e le abilità attive nell’analisi e nella rielaborazione autonoma. COGNOME e NOME Totale punteggio: /15. 32 COGNOME e NOME SCIENZE (max 15righe) La superficie brillante della fotosfera solare appare costellata, con una certa periodicità, da macchie solari continuamente variabili. Descrivi la causa e le conseguenze di tale fenomeno. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 33 COGNOME e NOME FISICA (max 15 righe) Spiega come una corrente viene prodotta da un campo magnetico variabile e che cosa determina una F.E.M. cinetica ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 34 COGNOME e NOME INGLESE (max 15 righe) Point out the main themes of Hard Times, focusing on C. Dickens’ attitude towards Utilitarianism. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 35 COGNOME e NOME STORIA DELL’ ARTE (max 15 righe) Descrivi l’opera di Cezanne Le grandi bagnanti di Philadelphia, spiegando come s’inserisce questa tela nel percorso artistico del suo autore. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 36 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA Anno scolastico 2011/2012 INDICATORI Esauriente ed efficace Completa Sufficiente Conoscenza dei contenuti Insufficiente Scarsa Nulla Coerenti ed efficaci Buone Capacità di analisi Corrette e sintesi Disorganiche 2 FISICA 3 SCIENZE 4 ST.dell’ARTE 1,25 1 0,85 0,50 025 0,1 1,25 1 0,85 0,50 Scarse 0,25 Assenti 0,1 Notevoli 1,25 Appropriate Competenze linguisticoespressive 1 INGLESE LIVELLI 1 Sufficienti 0,85 Inadeguate 0,50 Scarse 0,25 Nulle 0,1 PUNTEGGIO Alunna ______________________________________ Classe 5^ Sez.L Punteggio Totale____________/15 37 PROGRAMMII DELLE SINGOLE DISCIPLINE RELATIVE E GRIGLIE DI VALUTAZIONE 38 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 CLASSE V SEZ. L PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 Le radici della morale: coscienza, libertà, responsabilità Fondamenti razionali, biblici e del magistero su coscienza morale, libertà e responsabilità. L’esercizio della responsabilità nelle scelte di vita. Orientamento e vocazione. MODULO 2 L'insegnamento sociale della Chiesa La problematica del lavoro umano: significato teologico ed esistenziale. Il bene comune e la solidarietà. Le Encicliche sociali. MODULO 3 La Religione nella cultura contemporanea Religione e... marxismo, positivismo, esistenzialismo, psicanalisi....Religione e ateismo. Identità religiosa, alterità e laicità: i termini del dibattito attuale. MODULO 4 Religioni, pace e diritti umani NORD E SUD DEL MONDO. I PERICOLI DI NEOCOLONIALISMO, SFRUTTAMENTO, RAZZISMO NEL MONDO GLOBALIZZATO. RELIGIONI E DIRITTI UMANI: DIRITTO ALLA VITA (BIOETICA, PENA DI MORTE), DIRITTO ALL’UGUAGLIANZA (ANTISEMITISMO, RAZZISMO), DIRITTO ALLA PACE. LA PACE NELLA BIBBIA E NELL'INSEGNAMENTO DEL MAGISTERO. LA PACE NEL CORANO. LO SCANDALO DELLE GUERRE DI RELIGIONE. UN CASO EMBLEMATICO: IL CONFLITTO MEDIORIENTALE. Chiesa ed Ebraismo. La problematica della Shoah. Alcuni martiri della Shoah: E. Stein; P. Kolbe; D. Bonhoeffer. IL DIALOGO INTERRELIGIOSO. MODULO 5 La Chiesa nel mondo contemporaneo Il Concilio Vaticano II: l’ “aggiornamento” della Chiesa cattolica; una Chiesa più credibile, in dialogo e a servizio degli uomini; l’impegno per la pace e la dignità dell’uomo; rispetto e dialogo con le altre religioni. REGGIO CAL. 8 MAGGIO 2012 PROF.SSA CATERINA BORRELLO 39 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA GRIGLIA DI VALUTAZIONE Livello di conoscenza Conoscenza inadeguata o gravemente lacunosa degli argomenti Non ha conseguito le abilità minime richieste Conoscenza superficiale e frammentaria Conoscenza degli elementi essenziali Utilizza qualche abilità con incertezza Possiede le abilità essenziali Conoscenza e applicazione articolata dei contenuti Sa esprimere correttamente abilità interpretative e comunicative e sa contestualizzare le conoscenze Organizza autonomamente le conoscenze in situazioni nuove Analizza e valuta criticamente contenuti e procedure. Usa la microlingua in modo attento e corretto Padroneggia tutti gli argomenti senza errori Padroneggia tutti gli argomenti senza errori in modo critico e creativo Livello di abilità Livello di competenza Non è in grado di svolgere compiti semplici e commette gravi errori Svolge parzialmente compiti semplici E’ in grado di svolgere compiti semplici in situazioni note E’ in grado di svolgere compiti complessi in situazioni note Voto Giudizio Sigla 1, 2, 3, 4 Insufficiente I 5 Mediocre M 6 Sufficiente S 7 Discreto D Svolge compiti complessi in situazioni anche non note 8 Buono B Affronta con sicurezza problemi nuovi proponendo con consapevolezza soluzioni originali e creative 9, 10 Ottimo O 40 Programma modulare di Italiano Anno scolastico 2011/2012 Classe V sez. L Tematica portante. Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi. Nodo Problematico: L’intellettuale tra storia e società. MODULO I TEMA: L’individuo nella storia alla ricerca di un rapporto con se stesso e con il mondo. Nodo Problematico: L’intellettuale di fronte alla responsabilità delle sue scelte. Contenuti: U. D. 1: L’immaginario romantico: rivoluzione dell’io e coscienza della modernità A ritroso nel tempo Il Paradiso: epos della vita interiore, poesia della Luce e della Grazia U.D.2: La conoscenza della realtà tra indagine scientifica e rappresentazione simbolica: l’ottimismo positivistico e la nascita di nuovi modelli di conoscenza. U. D. 3: La posizione dell’intellettuale tra istanze conservatrici e progressiste A ritroso nel tempo. Dante e la visione della storia. U. D. 4: Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo. A ritroso nel tempo. Dante, Paradiso: Francesco tra “exemplum” e simbolo. Testi: U. D. 1: M. de Stael: Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni ( 1-33). G. Berchet: “La lettera semi-seria “: La poesia popolare. A. Manzoni: Lettera Sul romanticismo. Lettera a M. Chauvet. 41 dall’ “Adelchi”: La morte di Adelchi . lettura critica su “I Promessi Sposi”: Il Manzoni di Moravia, Gadda , Calvino. G. Leopardi: dallo “Zibaldone”: Il piacere. Il vago e l’indefinito. Teoria della visione. La rimembranza. Dai “Canti”: L’infinito; A Silvia; Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia; . Dalle “Operette morali”: Il dialogo della Natura e di un Islandese . A ritroso nel tempo. Dante , Paradiso: cc.I-III. U. D. 2 : E. Zola: da “ Teresa Raquin”: Letteratura e scienza; G. Flaubert: M. Bovary: I sogni romantici di Emma ( I, cap.IX) G. Verga da “L’amante di Gramigna”: Prefazione C. Baudelaire: da “I fiori del male”: Corrispondenze. U. D. 3 : G. Verga: da “I Malavoglia”: I vinti e la fiumana del progresso; da Mastro Don Gesualdo: “Il Self made-men”; da “Novelle rusticane”: Libertà. La roba; da “ Vita dei campi” : Rosso Malpelo. G. Carducci: da “Rime nuove”: Tedio invernale. A ritroso nel tempo. Dante, Paradiso c. VI. U. D. 4: G. Pascoli: da “Il fanciullino”: Una poetica decadente; da “Discorso celebrativo per la conquista della Libia”: La grande proletaria si è mossa. da “Myricae”: Novembre; Lavandare; Temporale. Il lampo. da “I Canti di Castelvecchio”: Il gelsomino notturno G. D’Annunzio: da “Il piacere”: Il ritratto dell’esteta. da “Le vergini delle rocce”: Il programma politico del superuomo. da “Alcyone”: La pioggia nel pineto; La sera fiesolana. A ritroso nel tempo: Dante , Paradiso c. XI Modulo II TEMA : La coscienza inquieta del Novecento. Nodo problematico: La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei poeti. Contenuti: U. D. 1: Il Futurismo “specchio e progetto” di una società in trasformazione. 42 U. D. 2: L’uomo di pena e il male di vivere. U. D. 3: Paesaggi e luoghi della memoria. A ritroso nel tempo. Dante e Fiorenza antica. U. D. 4: Guerra, violenza, sofferenza e morte: paradigma del Novecento. Testi: U. D. 1: Marinetti: Il manifesto tecnico della letteratura futurista. Bombardamento. U. D. 2: G. Ungaretti: da “l’Allegria”: Noia ; In memoria; Mattina. S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Ed è subito sera. E. Montale: da “Ossi di seppia”: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere. U. D. 3: S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Vento a Tindari. E. Montale: da “Ossi di seppia” : I limoni. . G. Caproni : da “ Il seme del piangere” Per lei. A ritroso nel tempo: Dante : un ritorno alle origini: Paradiso canto XV. U. D. 4: G. Ungaretti: da “L’allegria”: S. Martino del Carso, Veglia, Soldati; S. Quasimodo: da “Acque e terre”: Alle fronde dei salici; E. Montale: da “La bufera ed altro”: Piccolo testamento. Modulo III TEMA : La coscienza inquieta del Novecento. Nodo problematico: La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce del narratore Contenuti: U. D. 1 :Dalla oggettività narrativa all’analisi interiore :la coscienza smarrita dell’uomo moderno. U. D. 2: La guerra e la crudeltà della storia. A ritroso nel tempo. Dolore e onore , i due aspetti dell’esilio dantesco. U. D. 3: Crisi dei valori e degradazione morale e sociale della classe borghese A ritroso nel tempo. Dante e il disordine della terra visto dall’ordine del cielo. U. D. 4: IL problematicismo esistenzialistico. 43 TTeessttii:: U. D. 1: L. Pirandello: da “L’Umorismo”: L’esempio della vecchia imbellettata; da “Novelle per un anno”: Ciaula scopre la luna, Il treno ha fischiato; La trappola. “Il fu Mattia Pascal” (lettura integrale). I. Svevo: da “La coscienza di Zeno”: La morte del padre. La salute malata di Augusta. U. D. 2: C. Pavese : da “ La casa in collina” : Ogni guerra è una guerra civile. I. Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno ( lettura integrale). Da” Le cosmicomiche” : Tutto in un punto. A ritroso nel tempo: Dante , Paradiso c. XVII U. D. 3: A. Moravia. Gli indifferenti : L’indifferenza di Michele. A ritroso nel tempo. Dante ,Paradiso c.XXVII U. D. 4. : M. Yourcenar: Memorie di Adriano ( lettura integrale). Modulo IV Tema: I problemi del Sud Italia : spirito di denuncia e sentita partecipazione al destino dell’uomo meridionale Nodo Problematico: Aspetti della letteratura meridionalistica. Contenuti: U. D. 1 : Tensione nostalgica per la propria terra . Approfondimento didattico: Il dramma dell’emigrazione e l’umiliazione del vivere. U. D. 2 : La Sicilia tra storia fatalismo e immobilismo. U. D. 3 : La Sicilia tra mito miseria e tensione etica. U. D. 4 : I vari e falsi trasformismi della coscienza. A ritroso nel tempo: Dante: dal tempo all’eterno dall’umano al divino Testi: U. D. 1: C. Alvaro: Memoria e vita (lettura integrale). Approfondimento didattico: S.Strati : “ Terra di emigranti”; M.Sammartino: “Un clandestino saliva dall’abisso”; visione di film sul tema; eventuali incontri e dibattiti. U. D. 2 : T. di Lampedusa: Il Gattopardo: Sicilia e morte. U. D. 3 : E. Vittorini: Conversazioni in Sicilia. (lettura integrale) U. D. 4 : S. Vassalli: Il Cigno. (lettura integrale) A ritroso nel tempo: Paradiso canto XXXIII vv.1-57. REGGIO CALABRIA 15/05/12 La docente Maria Marcella Andreacchio 44 PROGRAMMA MODULARE DI LATINO Anno scolastico 2011/2012 Classe V sez. L Tematica portante: “Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi. Nodo Problematico: L’uomo alla ricerca di un equilibrio con se stesso e con il mondo. M MO OD DU ULLO O II TTeem maa :: LL’’iinntteelllleettttuuaallee ttrraa ddiisssseennssoo ee ccoonnsseennssoo.. Nodo Problematico: Gli assi ideologici: l’intellettuale e il suo tempo. Contenuti: U. D. 1: La favola “ espressione” di protesta e denunzia del perenne conflitto tra deboli e potenti. U. D. 2: Una personalità controversa: civis romanus e homo cosmopolita U. D. 3: La forza della natura e la debolezza dell’ uomo Testi: U. D. 1: Fedro: dalle “Fabulae”: Il lupo e l’agnello. U. D. 2: Seneca: dalle “Epistulae ad Lucilium”: 1;7,1-9 ;101,8-10; dal “De clementia”: I,1-4; dal ” De brevitate vitae”: 14,15. U. D. 3: La natura come forza creatrice e distruttrice: Lucrezio: dal “De rerum natura”: V,195227. Plinio il Vecchio: dalla “Naturalis Historia”: VII, 1-5; XXII,15-17. 45 MODULO II Tema: Uno sguardo disincantato sulla storia e sugli uomini . Nodo problematico: Ostilità e consenso Contenuti: U. D. 1: La moralità risentita della Satira:l’inflessibile denuncia di miseria materiale e morale U. D. 2: L’opposizione politica sotto forma di poesia epica. U. D. 3: La necessità storica dell’impero e la rinascita dell’interesse per la formazione del nuovo funzionario di Stato. Testi: U. D. 1: Persio : Choliambi: Proemio. Marziale : Epigrammata : XII, 57; IX , 100. Giovenale: Satire : VI, 115-132; 206-241. U. D. 2: Lucano: dal “Bellum civile”: VI, 750-776;817-825. U. D. 3: Tacito: dalle “ Historiae”: V, 6,2-3; dall’“Agricola”:V,1-2-3;30. dagli “Annales”: XV, 38-40. Quintiliano: dall’Institutio Oratoria: I,2,4;9-10;17-22;3,1-5. MODULO III TEMA : Lo smarrimento dell’uomo dinanzi al mosaico confuso e irrazionale degli eventi . Nodo Problematico: L’affannoso vagare labirintico dell’uomo. Contenuti: U. D. 1: Paura e fascino dell’“altro” tra accoglienza e rifiuto. U. D. 2: La ‘curiositas’ come forma di esperienza “extra se”. U. D. 3: Un itinerario conoscitivo ed iniziatico: il motivo ricorrente e multiforme delle metamorfosi U. D. 4: Il travaglio dell’anima alla ricerca della verità. Testi: U. D. 1: Antisemitismo in Tacito: Historiae V, 6; I Germani,”razza pura”: dalla Germania:4;1112. Tertulliano: Ad nationes: “La paura del diverso é frutto di ignoranza" 46 U. D. 2: Petronio: La “curiositas” del soldato, chiave di lettura della novella “La matrona di Efeso” (Satyricon 111, 112); La cena di Trimalchione : 31,3-33. Apuleio: La “curiositas” allontana l’anima dalla ingenuità originaria: Amore e Psiche (Metamorphoseon IV, 28 – 31); U. D. 3: Apuleio.Dalla “curiositas” all’approdo iniziatico: un percorso di rigenerazione e purificazione (Metamorphoseon III,24-25;XI, 5-6). U. D. 4 : Agostino: dalle “Confessioni”: III, 1,1. Approfondimento. L’autobiografia intima e spregiudicata di un uomo del II secolo dell’Impero: la storia memorabile dell’imperatore Adriano. M. Yourcenar: Memorie di Adriano (lettura integrale) MODULO IV TEMA: Voci di dissenso e interpretazioni della crisi della società. Nodo Problematico: Società e cultura Contenuti: U. D. 1: La corruzione , il vizio e il degrado della società imperiale. U. D. 2: Lo spettacolo multiforme della vita : il malcostume e il coraggio dell’indignazione. Testi: U. D. 1: Tacito: dagli “Annales”: Dissolutezze di Ponzia (13,44) Petronio: dal “ Satyricon”: Cacciatori di eredità (116-117,10). U. D. 2: Giovenale: dalle “Saturae” Roma città impossibile (III,21-68) L’insegnante REGGIO CALABRIA, 15/05/12 Prof.ssa Maria Marcella Andreacchio 47 LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO da VINCI Reggio Calabria PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2011/12 CLASSE 5^ L Docente: Prof.ssa Daniela Modafferi Libri di testo: Cattaneo- De Flaviis: Cakes and Ale- 2-3-C. Signorelli Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi disciplinari: - Sapersi esprimere con una certa proprietà secondo un repertorio linguistico specifico. - Saper analizzare un testo rilevandone temi, motivi e caratteri stilistico-formali. - Sapersi orientare nel rapporto tra le opere degli autori ed il contesto storico-culturale. - Saper operare confronti tra autori ed opere di diverso periodo e diversi paesi motivandoli in modo coerente. Le metodologie e gli strumenti utilizzati sono stati i seguenti: Approccio comunicativo finalizzato allo sviluppo delle competenze comunicative in ambito storico – letterario e scientifico Lezioni frontali interattive e lavoro di gruppo guidato dall’insegnante sui testi letterari Confronti, dibattiti per organizzare una schematizzazione dei contenuti. Letture personali e guidate di testi letterari e non. Analisi del testo letterario per coglierne gli aspetti stilistici peculiari attraverso schede operative. 48 Contenuti: The Age of RevolutionsLiterature in the Romantic Age-Characteristics of Romanticism-The first generation of Romantic poets. William Wordsworth: Life and Works-A certain colouring of imagination , da Preface to the Lyrical Ballads -I wandered lonely as a cloud… Samuel Taylor Coleridge: Life- Works. -The Rime of the Ancient Mariner: It is an Ancient Mariner The Sun Now Rose Upon the Right A Sadder and a Wiser Man, he rose the Morrow Morn The second generation of Romantic poets. George Gordon Byron: Life-Works- The Don Juan Myth Manfred: My Spirit Walked Not with the Souls of Men John Keats: Life- Works Ode on a Grecian Urn. Il romanzo nel periodo romantico. The Novel in the Romantic Age- The Gothic novelJane Austen: Sense and Sensibility: Hunting for a husband Mary Shelley: Frankenstein: The creation of the monsterAn outcast of society The Victorian Age : the years of optimism. The Victorian compromise. Economy and society-Technological innovation- A time of new ideas - The Irish question- Colonial policy- The celebration of the Empire.- The Victorian compromise- Evolutionism. Artistic and literary movements. Charles Darwin: Darwin in Tierra del Fuego The Victorian novel: a mirror of life. – The detective story. Charles Dickens:Life-Works. Hard Times : A Classroom’s Definition of a Horse Oliver Twist: Oliver is Taken to the Workhouse Emily Bronte: Life- Works. Wuthering Heights: Catherine marries Linton but loves heathcliff Aestheticism and Decadence. Oscar Wilde: Life- Works. The Picture of Dorian Gray : The Preface- Life as the Greatest of Arts The importance of Being Earnest :When the Girls realize they are both engaged to Ernest. The Age of Modernism. The Edwardian Age- The Georgian Age- World War I- After World Word I- New living conditions- Economic Depression- From Empire to Commonwealth- World War II. Changing ideals- Science and philosophy- The impact of psychoanalysis- Modernism. Modern poetry- Imagism and Vorticism- The Celtic Revival49 Ezra Pound : In a Station of a Metro T.S. Eliot:Life-Works. The Waste Land: The Burial of the Dead Death by Water What the Thunder said The Modern Novel A new concept of time- The colonial novel- The anti-utopian novel- The social or protest novel. James Joyce: Life- Works Dubliners: “I think he died for me”, She answered The Living and the Dead Ulysses: Mr Bloom’s Cat and Wife “Yes, I said Yes I Will Yes” G. Orwell: Life- Works Animal Farm: Some animals are more equal than others. Nineteen Eighty-Four: Big Brother is watching you Contemporary Drama- The Theatre of the Absurd. Samuel Beckett:Life- Works. Waiting for Godot: “Well, that passed the time”. H. Pinter: A Slight Ache 15 maggio 2012 Le alunne La docente Prof.ssa Daniela Modafferi 50 DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE GRIGLIA DI VALUTAZIONE (SCRITTO E ORALE) Anno Scolastico 2011/2012 TRIENNIO INDICATORI DI PREPARAZIONE V O T O 1 CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’ (QUANTITA’, QUALITA’ DELL’INFORMAZIONE, PERTINENZA) (MORFOSINTASSI, LESSICO, SPELLING) (CAPACITA’ DI ANALISI E SINTESI, CAPACITA’ ARGOMENTATIVE, CONTESTUALIZZAZIONE ) Mancanza di qualsiasi conoscenza Produzione nulla Nessuna estensione o personalizzazione nella produzione 51 Gravemente Insufficiente 2 3 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreta 7 Buona 8 9 Ottima 10 Scarsissima conoscenza dei contenuti e di pertinenza al tema proposto Scarsa conoscenza dei contenuti e/o poca pertinenza al tema proposto Esposizione estremamente confusa e contorta, con gravi e numerosi errori Esposizione frammentaria e disorganica con diffusi e gravi errori Conoscenza lacunosa, disorganica, con gravi errori di contenuto Superficiali e modesti i contenuti; parziale la pertinenza al tema proposto Adeguata ma non approfondita la conoscenza dei contenuti; accettabile la pertinenza al tema proposto Appropriata la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Sicura la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Completa e approfondita la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Molto approfondita e ampia la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Capacità di analisi e sintesi molto scarse; inconsistenti la contestualizzazione e l’argomentazione Scarsa abilità di analisi e sintesi; contestualizzazione e argomentazione molto carenti Esposizione difficoltosa, poco chiara e ripetitiva, con estesi errori morfosintattici Poco sicura l’esposizione con errori morfosintattici che, però, non inficiano del tutto la comprensione Esposizione semplice, ma abbastanza chiara con alcuni errori Inadeguate le capacità di analisi e sintesi, argomentazioni e contestualizzazione poco chiare Modeste le capacità di analisi e di sintesi; non sempre chiare e corrette le argomentazioni e la contestualizzazione Non sempre consistenti le capacità di analisi e sintesi; generiche le argomentazioni e la contestualizzazione Scorrevole e chiara l’esposizione pur se con qualche incertezza grammaticale e lessicale Fluente e chiara l’esposizione pur se con qualche errore di lieve entità Adeguate le capacità di analisi e di sintesi; nel complesso precise le argomentazioni e la contestualizzazione Più che adeguate le capacità di analisi e di sintesi; precise e puntuali le argomentazioni e la contestualizzazione Alquanto elevate le capacità di analisi e di sintesi; originali e personali le argomentazioni e la contestualizzazione Elevate e spiccate le capacità di analisi e di sintesi; originali, personali e molto appropriate le argomentazioni e la contestualizzazione Esposizione fluente, ricca, articolata e personale. Irrilevanti eventuali imprecisioni Esposizione molto scorrevole, articolata e personale NOTA: La presente griglia può essere adattata a diverse tipologie di verifica scritta prendendo in considerazione solo gli indicatori che interessano Storia Programma annuale svolto Anno scolastico 2011/2012 Modulo 1 - Dal “mondo di ieri “ alla rivoluzione proletaria [ Modd. 2 e 3 della Macrotematica]. U.D.1 U.D.2 U.D.3U.D.4 - U.D.5T1. Capitalismo e trasformazioni sociali fra ‘800 e ‘900; L’Italia dalla crisi di fine secolo all’età giolittiana; L’Imperialismo e il colonialismo; La Prima guerra mondiale; La Rivoluzione Russa: dal Febbraio all’ Ottobre; G. Carocci, Giolitti e la “questione sociale”; 52 T2. T3. T4. T5. T6. T7. Il Manifesto dei Professori tedeschi: “Kultur und Zivilisation”; G. Giolitti, Perché fui neutralista, dalle Memorie; E. Corradini, Contro il Pacifismo!, Appello nazionalista; B. Mussolini, Audacia!; V.U. Lenin, Le tesi di Aprile; L.D.B. Trotskij, Il soviet di Pietroburgo. Modulo 2 – Democrazia e Dittatura [ Mod. 3 della Macrotematica]. U.D. 1 - La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo; U.D. 2 - Dal “ giovedì nero” al “New deal”; U.D. 3 - Dalla Repubblica di Weimar al Nazionalsocialismo al potere; U.D. 4 - Lo stalinismo: collettivizzazione forzata e grande terrore. T1. T2. T3. T4. T5. T6. T7. T8. Manifesto dei Fasci di combattimento del 1919; B. Mussolini, Discorso del 3 Gennaio 1925; B. Mussolini, Il Fascismo e lo Stato; F.D. Roosevelt, il discorso del “ New Deal”; J. M. Keynes, analisi della crisi; A. Hitler, I fondamenti del Nazionalsocialismo; Le leggi di Norimberga; H. Arendt, Le origini del totalitarismo; Modulo 3 - Dall’orrore nazista alle lotte del Terzo Mondo [ Mod. 3 dell Macrotematica]. U.D.1 U.D.2-- La Seconda Guerra Mondiale; La Guerra Fredda; U.D.3 - La Decolonizzazione e le nuove problematiche internazionali; U.D.4 - Dalla Contestazione giovanile al crollo del “Socialismo Reale” ( cenni generali). T1. T2. T3. T4. T5 T6. A. Hitler, Lebensraum ed Espansione ad Est; B. Mussolini, Discorso della dichiarazione di guerra; C. Pavone, Una guerra civile: moralità della Resistenza; E. Nolte, Auschwitz e i Gulag; E. Traverso, La singolarità storica di Auschwitz; La “ Conferenza di Wannsee” e la “Endloesung”: il verbale . Modulo 4 – L’Italia repubblicana :dalla fine della monarchia alla crisi morale[Mod. 3 della Macrotematica]. U.D.1- La nascita della Repubblica; U.D.2- Dal miracolo economico al centro-sinistra( cenni generali); U.D.3 - La strategia della tensione, il terrorismo, i governi di pentapartito (cenni generali); U.D.4 - La crisi della prima repubblica(cenni generali). 53 Modulo 5 - Cittadinanza e Costituzione [ Mod. 3 della Macrotematica ]. U.D. 1 - La Costituzione della Repubblica: il dibattito alla Costituente; U.D. 2. - Analisi dei diritti fondamentali: liberalismo, democrazia, socialità; Reggio Calabria,15.05.2012 Luciano Tripepi Classe V sez. L A.S. 2011/2012 Filosofia Programmazione annuale svolta Modulo n. 1 – L’Idealismo tedesco: Fichte e Schelling, dallo “ Streben “fichtiano all’Assoluto come Identità 1) Fichte; 2) Schelling. Primo quadrimestre: ottobre-dicembre Obiettivi: conoscere l’articolazione interna al progetto idealistico tedesco; comprendere le motivazioni teoretiche delle differenze fra i sistemi e le loro relazioni con la storia e la cultura europea; conoscere la genesi della logica dialettica. Tempi: 20 h. 54 Verifiche: scritte e orali 1.Introduzione all’idealismo tedesco; 2.F.W.J. Fichte: la “ Dottrina della Scienza “: dal Soggetto kantiano al Soggetto assoluto; 3.G.W.F. Schelling: l’assoluto come identità e indifferenza “; T.1 Fichte: dalla “ Dottrina della scienza”: la posizione assoluta dell’IO; T.2 Schelling: dal “ Sistema dell’Idealismo trascendentale “: l’arte come organo della filosofia; Modulo n. 2- Dalla filosofia come sistema della totalità ai linguaggi filosofici del moderno. 1) Hegel; 2) Schopenhauer; 3) Kierkegaard; 4) Feuerbach; 5) Marx. Primo quadrimestre ( novembre-gennaio ) Tempo: 20 h. Verifica: scritta e orale. Obiettivi: cogliere in maniera coerente il processo della riflessione teoretica dalla razionalità sintetica del progetto hegeliano dell’ idealismo oggettivo alla crisi della stessa idea di sistema della scienza filosofica; Comprendere l’ articolazione plurale della reazione post-hegeliana come momento eccezionale di rifondazione critica dei linguaggi culturali della modernità; Cogliere la ricaduta della crisi sulla rigenerazione del linguaggio poetico ed iconico-espressivo del XIX secolo. T.1 Hegel, Prefazione alla “ Fenomenologia dello spirito “: il vero è l’intero; T.2 Hegel, Dalla “ Scienza della logica “: la dialettica Essere-Nulla; T.3- Hegel, La dialettica tra signoria e servitù; la “ Coscienza infelice”; T.4 Schopenhauer, Dal “ Mondo”: Volontà e Rappresentazione; T.5 Kierkegaard, Don Giovanni e il desiderio. Dall’etico al religioso: Abramo e Isacco; T.6 Feuerbach, L’Essenza del cristianesimo; T.7. Marx, le “Tesi su Feuerbach”; T.8. “ “ “Dall’ “ Ideologia tedesca “: La concezione materialistica della Storia; T9. “ “ Dal “ Capitale”, libro I: il feticismo delle merci; Modulo n. 3 – Il Positivismo: aporie del linguaggio unificato (approccio pluridisciplinare alla macrotematica, mod. n. 2 ). Secondo quadrimestre: febbraio-marzo Tempi: 10 h. Verifiche: scritte e orali Obiettivi: coglier il contesto generale del progetto positivistico come specchio dell’ esigenza sintetica della metodologia Ottocentesca e delle sue soluzioni aporetiche di fronte alla crisi dei fondamenti dell’ immagine classica della fisica e dell’ idea di progresso illimitato. Comprendere la differenza metodologica fra i procedimenti matematizzati e le discipline scientifiche con base esperienziale-induttiva. 1.Introduzione generale al Positivismo; 2. Il concetto di progresso in età positivistica; 3.Aporie del positivismo: il contesto storico-filosofico del compimento della fisica classica prima della “crisi dei fondamenti”. 55 T1. A. Comte, dal “ Corso di Filosofia positiva”, La legge dei tre stadi; Modulo n. 4 - Filosofia e Nichilismo: le temporalità della crisi (approccio pluridisciplinare alla macrotematica, mod. n. 3 ). 1) Nietzsche; 2) Bergson; 3) Freud; 4) Heidegger. Secondo quadrimestre: gennaio-febbraio. Tempo: 20 h. Verifica: scritta ( questionario a risposta aperta ) e orale. Obiettivi: comprendere il significato rifondativi della “ Krisis “otto-novecentesca e la sua ricaduta problematica sugli assetti consolidati dell’ etica, della gnoseologia e dell’ estetica; contestualizzare e analizzare in modo rigoroso le principali tematiche relative alla crisi della soggettività e alla costituzione di un orizzonte plurale della cultura nell’ epoca del nichilismo. 1.Nietzsche: le maschere di Dioniso, “filosofare con il martello”: dalla “Nascita della tragedia” ai “Frammenti postumi”; 2.Bergson: dal “Saggio sui dati immediati“all’”Evoluzione creatrice”: la temporalità qualitativa e la nuova visione del Soggetto; 3.Freud: dagli “Studi sull’isteria” ad “Avvenire di un illusione”: lo specchio profondo della temporalità inconscia e il suo linguaggio; 4. Heidegger: “Essere e Tempo”: dall’ ”Esserci” dell’uomo all’oblio dell’Essere: le strutture dell’analitica esistenziale. T0. Nietzsche, da “Così parlò Zarathustra “: 1. le tre metamorfosi “; 2. l’eterno ritorno dell’uguale; 3. la morte di Dio e il Superuomo; T1.Bergson: da “Materia e memoria”: Memoria, percezione, ricordo; da“ L’evoluzione creatrice “: Lo slancio vitale; T2. Freud: da “ Introduzione alla Psicoanalisi. I caratteri dell’inconscio; T4.Heidegger: da “ Essere e Tempo “: l’inautenticità: chiacchiera, curiosità ed equivoco. Modulo n.5 - Che cosa è scientifico? L’epistemologia del Novecento. 1) Popper; 2) Kuhn; 3) Lakatos; 4) Feyerabend. Secondo quadrimestre: 20 h. ca. Secondo quadrimestre: aprile-giugno Tempi: 12 h. Verifiche: scritte e orali Obiettivi: conoscere il dibattito epistemologico scientifico postclassico dopo le grandi rivoluzioni della relatività, della fisica quantistica e della crisi dei fondamenti della matematica; comprendere in modo contestuale e rigoroso la formazione dei nuovi linguaggi e delle nuove tematiche epistemologiche sia nelle scienze naturali che nell’area delle scienze umane. 1. Introduzione al neopositivismo: il “manifesto “ del “ Circolo di Vienna “; 56 2.K. Popper, dalla “ Logica della scoperta scientifica a “Congetture e confutazioni, il falsificazionismo popperiano e il rapporto conoscenza- verità; 3. L’epistemologia post-popperiana: Lakatos, Kuhn, Feyrabend. T1. Popper, da “Congetture e confutazioni”: verificazionismo e falsificazionismo; T2. Kuhn, dalla “Struttura delle rivoluzioni scientifiche”: scienza “ normale” e scienza rivoluzionaria”; VOTI CONOSCENZE COMPETENZE ABILITÀ Modulo n.6 – Tecnica ed Esistenza: la crisi della fondazione etico-politica nella modernità. Valori, Verità, Storia di fronte al Nichilismo dispiegato. 1) Husserl; 2)Heidegger; 4) Arendt. Secondo quadrimestre: aprile-giugno Tempi: 15 h. Verifiche: scritte e orali. Obiettivi: comprendere il contesto generale del dibattito novecentesco intorno all’Essere e all’esistenza dell’ uomo, fra sapere tecnico-scientifico e riflessione filosofica, fra conoscenza e valore. 1. E. Husserl: La “crisi” delle scienze europee; 2. M. Heidegger: la “questione della tecnica” nel secondo Heidegger; 3. La psicoanalisi eretica: coscienza e inconscio in Jung e Adler; 4. H. Arendt: La categoria di totalitarismo; La “vita activa”: fare,operare e agire; Pensiero ed Intelligenza: la “ banalità del Male”. Reggio Calabria, 15.05. 2012 Luciano Tripepi GRIGLIA DI VALUTAZIONE Delle Prove orali di Filosofia e Storia 57 1-2-3 gravemente insufficiente 4 insufficiente 5 insufficiente 6 sufficiente 7 discreto 8 buono 9 ottimo 10 ottimo Conoscenze nulle o frammentarie. Conoscenze lacunose. Conoscenze approssimative. Conoscenze essenziali. Conoscenza articolata dei contenuti del programma. Conoscenza ampia dei contenuti disciplinari. Conoscenze complete, approfondite e strutturate in senso trasversale. Conoscenze organiche, sviluppate con ricerche personali e strutturate secondo un’ottica progettuale multidisciplinare. Gravi difficoltà espressive. Interpretazione errata di problemi, fenomeni, eventi etc. Esposizione incerta, meramente mnemonica. Analisi stentata. Esposizione semplice, strutturalmente non del tutto corretta. Analisi superficiale. Esposizione corretta. Lettura corretta di problemi, fenomeni, eventi etc. Esposizione appropriata alla specifica tematica. Analisi e sintesi coerenti. Correttezza espressiva e pertinenza di argomentazioni. Analisi corretta delle tematiche. Esposizione coerente ed originale. Individuazione ed analisi delle tematiche traversali. Padronanza completa dei linguaggi specifici. Corretta ed efficace astrazione concettuale. Notevole difficoltà di orientamento. Difficoltà di individuazione delle problematiche proposte e di formulazione di giudizi. Comprensione non del tutto adeguata delle problematiche. Corretta interpretazione dei dati culturali indispensabili. Adeguata contestualizzazione e storicizzazione di fatti, idee etc. Riflessione personale. Correlazione dei contenuti in senso pluridisciplinare. Correlazioni complesse ed originali. Senso critico. Personale formulazione di ipotesi in relazione a quadri problematici complessi. Completa autonomia di giudizio. Sviluppo valido di inferenze. Costruzione di prospettive d’ insieme. N.B.: Per la valutazione di prove di livello intermedio si ricorrerà ai segni: − (equivalente ad ¼ di voto in meno rispetto all’intero) + (equivalente ad ¼ di voto in più rispetto all’intero) ½ (equivalente ad ½ di voto in più rispetto all’intero) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 58 PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE 5L INSEGNANTE : Prof.ssa Gesualda Laganà TESTO IN ADOZIONE: TITOLO CASA EDITRICE AUTORE − BERGAMINITRIFONEBAROZZI − − − − Corso base blu di matematica –Moduli UVW-alfa- 1 – Funzioni e limiti Derivate e studi di funzione Integrali Calcolo combinatorio ZANICHELLI Lo svolgimento del programma di matematica è stato essenzialmente finalizzato al raggiungimento di tre scopi: • Comprendere e applicare le tecniche e i metodi dell’ analisi matematica. • Unificazione di conoscenze e recupero di contenuti e di abilità che sono indispensabili per fare affrontare alla classe con sufficiente destrezza la prova relativa di esame. • Far acquisire agli studenti che la matematica non è solo calcolo: allena al ragionamento, affina l’intuizione ed è un linguaggio per descrivere e comprendere la realtà. Senza trascurare le dimostrazioni e le trattazioni teoriche, è stata privilegiata la parte applicativa, dedicando particolare attenzione al problema geometrico nelle sue varie interpretazioni e impostazioni. Nelle verifiche, sia scritte che orali, come nelle valutazioni, è stata considerata positivamente l’acquisizione dei contenuti e dei metodi teorici, nonché la capacità di applicazione degli stessi, specie dove si può stabilire con certezza come la preparazione sia sorretta da reale assimilazione degli argomenti trattati nonché della capacità di esposizione degli stessi e dall’ abilità sia nella formalizzazione del problema che nella sintesi conclusiva. Obiettivi specifici raggiunti: • Gestire correttamente, soprattutto da un punto di vista concettuale, le proprie conoscenze. • Riconoscere i concetti fondamentali e gli elementi di base che unificano i diversi aspetti della matematica . • Comprendere ed usare il linguaggio proprio della matematica in modo da rielaborare informazioni ed utilizzare in modo consapevole e adeguato alle diverse situazioni i diversi metodi di calcolo. • Capire il contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle altre scienze. • Collegare opportunamente elementi scientifici e filosofici, aiutato dalle conoscenze specifiche delle altre discipline. • Avere acquisita una buona capacità espositiva 59 • Possedere una buona intuizione dello spazio tridimensionale e della sua interpretazione, condizione indispensabile per la maturazione dei concetti svolti e per affrontare eventuali corsi di studi successivi. • Accrescimento dei livelli di astrazione e di formalizzazione. MODULO 1 1.1) RICHIAMI DI ALGEBRA E DI GEOMETRIA ANALITICA. I fasci di parabole e di circonferenze: costruzione, esempi, casi particolari; le tangenti ad una parabola e le formule di sdoppiamento; le coniche in generale; formule di traslazione e di rotazione degli assi. Studio della funzione omografica ed esempi relativi. Le disequazioni algebriche razionali intere e fratte; sistemi di disequazioni; disequazioni esponenziali e logaritmiche di vario tipo; disequazioni trigonometriche; disequazioni irrazionali; disequazioni col valore assoluto. Trasformazioni geometriche elementari; affinità; equazioni e proprietà; il gruppo delle affinità; le similitudini. 1.2) LE FUNZIONI - GENERALITA'. Classificazione delle funzioni; determinazione del dominio e del codominio; intorni e intervalli; punti interni, punti di accumulazione e punti isolati; funzioni composte e funzioni inverse; variazione di una funzione; funzioni monòtone; funzioni limitate ed illimitate; descrizione generale dei massimi e minimi locali ed assoluti; grafici di alcune funzioni elementari; le funzioni trigonometriche inverse. 1.3) LIMITI DI FUNZIONI. Approccio intuitivo al concetto di limite; definizioni e studio di tutti i casi possibili (limiti finiti e limiti infiniti) con l'ausilio di esempi numerici; definizioni generali per tutti i casi che si possono presentare; limite destro e sinistro; teoremi generali sui limiti: teorema dell’unicità del limite, della permanenza del segno e del confronto; operazioni sui limiti; limiti fondamentali; limiti notevoli; forme indeterminate e loro interpretazione; esempi di calcolo di limiti; infinitesimi e loro confronto; 1.4) FUNZIONI CONTINUE. Continuità delle funzioni in un punto e in un intervallo; esempi di funzioni continue; continuità delle funzioni inverse e delle funzioni composte; la continuità di una funzione definita su più intervalli in modo diverso; altre forme indeterminate e limiti notevoli; discontinuità delle 60 funzioni e condizioni per riconoscere tutti i tipi di discontinuità; grafico probabile di una funzione. 1.5) LA DERIVATA. Definizione della derivata di una funzione come limite del rapporto incrementale; significato geometrico della derivata; continuità delle funzioni derivabili; derivate fondamentali; la derivata come operatore lineare; teoremi sul calcolo delle derivate; derivata delle funzioni di funzione; derivata della funzione inversa; equazione della tangente ad una curva in un suo punto; derivate di ordine superiore; derivata destra e sinistra; concetto di differenziale e suo significato geometrico; la derivata come rapporto di due differenziali. La derivabilità di una funzione definita su più intervalli in modo diverso. La continuità e la derivabilità di una generica funzione e le condizioni da verificare. Teorema sulla derivabilità. MODULO 2 2.1) TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI. Il teorema di Rolle - esempi ed applicazioni; il teorema di Lagrange o del valore medio - esempi ed applicazioni; -Teorema di De L'Hospital: applicazione del teorema nel calcolo di molti limiti sotto forma indeterminata e condizioni di applicabilità. 2.2) MASSIMI E MINIMI RELATIVI DELLE FUNZIONI. Funzioni crescenti e decrescenti; massimi e minimi relativi, flessi con tangente orizzontale; ricerca dei massimi e dei minimi con lo studio della derivata prima di una funzione; concavità di una curva; i punti di flesso e lo studio della derivata seconda di una funzione; teorema generale sulla ricerca dei massimi e dei minimi; problemi di massimo e di minimo relativi alla geometria razionale, alla geometria analitica e alla trigonometria; massimi e minimi assoluti e relativi. 2.3) LO STUDIO DELLE FUNZIONI. Le simmetrie di una curva rispetto all'asse x, all'asse y e rispetto all'origine; simmetrie rispetto ad un punto e ad una retta parallela agli assi; simmetria rispetto alle bisettrici dei quadranti; gli asintoti di una curva; metodi per determinare gli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui delle curve; schema generale per lo studio delle funzioni; lo studio delle funzioni trigonometriche; determinazione del periodo delle funzioni trigonometriche regole; funzioni con valori assoluti; funzioni logaritmiche ed esponenziali; funzioni irrazionali; varie interpretazioni geometriche relative alle funzioni e al loro grafico; 61 crescenza e decrescenza; concavità e convessità; il differenziale di una funzione e il suo significato geometrico. MODULO 3 3.1) INTEGRALI INDEFINITI. Definizione di integrale indefinito; la primitiva di una funzione; condizioni di esistenza della primitiva; l'integrale indefinito come operatore lineare; integrazioni immediate; regole di integrazione tramite l’uso della tabella delle derivate; integrazione delle funzioni razionali intere e fratte; integrazione per sostituzione e per parti; integrali di funzioni trigonometriche. 3.2) INTEGRALI DEFINITI. Definizione e proprietà dell'integrale definito; l'integrale definito come valore limite dell'area sottesa dal grafico di una funzione; area delimitata dal grafico di due funzioni; funzione integrale; relazione tra funzione integrale e integrale indefinito; il teorema della media e il suo significato geometrico; formula fondamentale del calcolo integrale - teorema di Torricelli; esempi di determinazione di aree; valore medio di una funzione; volume di un solido di rotazione e lunghezza di un arco di curva piana; integrali impropri. 3.3) CALCOLO COMBINATORIO E PROBABILITA’ Disposizioni semplici e con ripetizione; fattoriale di un numero n; combinazioni e proprietà; coefficienti binomiali e loro proprietà; formula del binomio di Newton. Eventi e probabilità. 3.4) METODI NUMERICI Ricerca degli zeri di una funzione: separazione delle soluzioni di una equazione; vari metodi per la ricerca delle radici (metodo grafico, metodo di bisezione) Per ogni modulo indicato è stato svolto un congruo numero di esercizi allo scopo di evidenziare e chiarire i concetti teorici e per acquisire la necessaria padronanza di calcolo in vista dell'esame scritto di matematica nella maturità scientifica. Negli ultimi anni le prove d’esame richiedono conoscenze su tutti gli argomenti oggetto di studio nei cinque anni. Numerosi problemi di revisione sono stati trattati allo scopo di integrare in uno stesso esercizio molte argomentazioni connesse tra loro. 62 Reggio Calabria 15-05-2012 Prof. ssa Gesualda Laganà _______________________ ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGRAMMA DI FISICA 63 CLASSE 5L INSEGNANTE : Prof. ssa Gesualda Laganà TESTO IN ADOZIONE: AUTORE TITOLO CASA EDITRICE FISICA (Vol.3) John D. Cutnell Kenneth W. Johnson Elettromagnetismo e Fisica moderna Zanichelli Lo svolgimento del programma di fisica è stato essenzialmente finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi: 9 Analizzare un fenomeno o un problema riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni e a collegare premesse e conseguenze. 9 Progettare ed eseguire semplici esperimenti. 9 Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici ed altre documentazioni. 9 Porsi problemi, prospettare soluzioni e modelli. 9 Dedurre dalla legge teorica generale i casi particolari. 9 Inquadrare in uno stesso schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e differenze, proprietà varianti ed invarianti. 9 Descrivere la situazione attuale della fisica, quali i settori di cui si occupa e riconoscere i legami tra fisica e matematica, fisica e filosofia ecc… VERIFICHE E VALUTAZIONE Nella formulazione dei voti ho tenuto conto del grado di apprendimento raggiunto in relazione alle capacità possedute dai singoli allievi, della costanza nello studio, della proprietà di linguaggio, dell’interesse dimostrato verso la disciplina. Le fasi di verifica e valutazione sono state correlate col complesso di tutte le attività che si sono svolte durante il processo di insegnamento-apprendimento. Le verifiche scritte e orali, sono state supportate da esercitazioni scritte, articolate sia sottoforma di problemi di tipo tradizionale, sia sotto forma di trattazione sintetica di argomenti specifici. MODULO N. 1 1.1) LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB 64 Generalità sui fenomeni elettrici; corpi elettrizzati e loro interazioni; elettroscopio; l'induzione elettrostatica e la induzione completa; la gabbia di Faraday; interpretazione dei fenomeni di elettrizzazione e principio di conservazione della carica elettrica; analisi quantitativa delle forze di interazione elettrica: legge di Coulomb; la costante dielettrica assoluta e relativa; distribuzione della cariche elettriche nei corpi conduttori. I conduttori dotati di una punta. 1.2) IL CAMPO ELETTRICO STATICO E IL POTENZIALE ELETTRICO Il concetto di campo elettrico e il superamento dell'azione a distanza; il vettore campo elettrico stazionario; rappresentazione del campo elettrico. Il dipolo elettrico e il suo campo elettrico; Flusso del vettore campo elettrico, linee di forza e teorema di Gauss; il teorema di Coulomb; il calcolo del campo elettrico statico, in semplici situazioni, come applicazioni del teorema di Gauss: 1) Il campo E generato da un filo indefinito di sezione trascurabile; il campo E generato da una sfera conduttrice e da una sfera piena; 3) il campo E di una lastra carica; 4) il campo E di una doppia lastra carica (condensatore). Lavoro del campo elettrico ed energia associata al campo elettrico; la circuitazione del campo elettrico e la differenza di potenziale. Il campo elettrico come campo conservativo; il potenziale elettrico e il moto delle cariche elettriche; superfici equipotenziali; campo e potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico; cenni sul campo elettrico di un dipolo; potere dispersivo delle punte. 1.3) CAPACITA' ELETTRICA Equilibrio elettrostatico; Capacità elettrica di un conduttore; condensatori; capacità di un condensatore piano; condensatori in serie e in parallelo; lavoro di carica di un condensatore lavoro di scarica di un condensatore; la costante di tempo; energia associata al campo elettrico. 1.4) LA CONDUZIONE NEI SOLIDI– CORRENTI - CIRCUITI La corrente elettrica nei conduttori solidi. Legge di Ohm e resistenza elettrica; conduttività e resistività; la superconduttività; la forza elettromotrice e il suo legame con la differenza di potenziale; la legge di Ohm in un circuito chiuso; resistenze in serie e in parallelo; cenni sull'uso di Voltmetri, amperometri, galvanometri e reostati; le leggi di Kirchhoff; effetto Joule e potenza elettrica; gli elettroni di conduzione in un metallo; il circuito RC. MODULO N. 2 2.1) IL CAMPO MAGNETICO 65 I magneti e la loro interazioni; il campo magnetico delle correnti e l'interazione magnete corrente; definizione del vettore campo magnetico B e la forza di Lorentz; l'interazione corrente - corrente; campo magnetico di un filo percorso da corrente: legge di Biot e Savart; teorema della circuitazione di Ampere; dimostrazione della legge di Biot e Savart tramite la legge di Ampere; applicazioni su una spira, un solenoide e su alcuni tipi di distribuzioni di correnti; flusso del vettore campo magnetico e teorema di Gauss per il magnetismo; relazione tra campo elettrico e campo magnetico; il campo magnetico di una spira circolare e di un solenoide; magneti elementari e loro interpretazione in termini di circuiti elettrici; proprietà magnetiche della materia: sostanze diamagnetiche, paramagnetiche e ferromagnetiche; energia associata al campo magnetico. Interazione del campo magnetico con la corrente. 2.2) INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Esperienze di Faraday sulle correnti indotte; varie esperienze di produzione di correnti indotte; analisi dell'induzione elettromagnetica tramite varie esperienze; la legge di Lenz e la sua interpretazione tramite il principio di conservazione dell'energia; la legge di Faraday e il campo elettrico indotto; le correnti parassite di Foucault; l’induttanza di un circuito e suo significato fisico; fenomeno di autoinduzione; extracorrenti di chiusura e di apertura di un circuito. Il trasformatore statico. Il circuito RL. Energia elettromagnetica in un circuito; la corrente alternata; valori efficaci di una corrente alternata; corrente pulsante; l’impedenza nei circuiti; discussione qualitative sul legame tra l’induzione elettromagnetica e la nascita della teoria della relatività. MODULO N. 3 3.1) EQUAZIONI DI MAXWELL La corrente di spostamento; equazioni di Maxwell e loro importanza per lo studio completo dell'elettromagnetismo. Energia associata al campo elettromagnetico. Cenni sulla produzione di onde elettromagnetiche 3.2) INTRODUZIONE ALLA TEORIA RELATIVISTICA Relatività galileiana; Spazio assoluto e tempo assoluto; il principio di relatività ristretta; critica al concetto di simultaneità; il problema dell’etere; l’esperimento di MichelsonMorley; i postulati della relatività ristretta; la dilatazione dei tempi e la contrazione delle lunghezze; massa relativistica. 66 . Reggio Cal. 15/05/2012 Prof.ssa Gesualda Laganà ______________________ GEOGRAFIA ASTRONOMICA E FISICA (Testo: Accordi – Palmieri – Parrotto IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE Zanichelli) Prof.ssa Pratticò Maria Rosa 67 CONTENUTI: NUCLEI FONDANTI 1 . L’UNIVERSO INTORNO A NOI U.A 1 . La chimica nucleare e l’universo astronomico U.A. 2 . L’ambiente celeste U.A. 3 . Il sistema solare 2 . LA TERRA E L’ORIENTAMENTO U.A. 1. Il pianeta terra U.A. 2. La luna e il sistema terra-luna 3 . LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA U.A. 1. La crosta terrestre: minerali e rocce U.A. 2. I fenomeni vulcanici U.A. 3. I fenomeni sismici U.A. 4. La tettonica delle placche:un modello globale 4 . LA DINAMICA ESTERNA DELLA TERRA U.A. 1. L’atmosfera terrestre e i fenomeni meteorologici U.A. 2. L’ambiente marino Reggio Calabria, maggio 2012 La docente Prof.ssa Pratticò Maria Rosa LICEO SCIENTIFICO ‘’L. da VINCI’’ REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI 68 CLASSE 5a SEZ. L A.S. 2011/2012 ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI NUCLEI FONDANTI E UNITA’ DI APPRENDIMENTO NUCLEO FONDANTE A :L’UNIVERSO INTORNO A NOI U.A. 1: La chimica nucleare e l’universo astronomico • Particelle e antiparticelle nel microcosmo • Le forze fondamentali • La radioattività spontanea • Il decadimento radioattivo • Le reazioni nucleari:fissione e fusione nucleare • Fusione nucleare a freddo-fusione nucleare a caldo • La catena protone-protone . Il ciclo CNO • La luce e la sua doppia natura: effetto fotoelettrico • Gli spettri: il corpo nero e le sue leggi U.A. 2: L’ambiente celeste • La sfera celeste:elementi di riferimento assoluto e relativo, le coordinate celesti • La posizione delle stelle :Le costellazione e la sfera celeste – Le distanze astronomiche • Le caratteristiche delle stelle: Magnitudine apparente e assoluta – Stelle doppie e sistemi di stelle – Colori, temperature e spettri stellari – Stelle in fuga e stelle in avvicinamento – Materia interstellare e nebulose • L’evoluzione dei corpi celesti: La fornace nucleare del sole e delle altre stelle- Il diagramma H-R – Dalle nebulose alle giganti rosse – Masse diverse e destini diversi – L’origine degli elementi • Le galassie e la struttura dell’universo: La via Lattea - Galassie e famiglie di galassie Radiogalassie e quasar • Origine ed evoluzione dell’universo: La legge di Hubble e l’espansione dell’universo – L’universo stazionario – Il Big bang e l’universo inflazionario – Evoluzione futura U.A. 3: Origine ed evoluzione del sistema solare • Modello geocentrico e modello eliocentrico • I corpi del sistema solare • La stella sole e l’attività solare • I pianeti: caratteristiche generali - Leggi di Keplero e legge di Newton • I corpi minori: Asteroidi – Meteore - Meteoriti - Comete 69 • La fascia di Kuiper e la nube di Oort • Origine ed evoluzione del sistema solare: Dalla nebulosa originaria ai ‘’planetesimali’’Il sole si accende – L’evoluzione dei pianeti di tipo terrestre – L’evoluzione dei pianeti di tipo gioviano MODULO B: LA TERRA E L’ORIENTAMENTO U.A. 1:Il pianeta terra • La forma della terra : La geometria della superficie terrestre – Un modello particolare • Le dimensioni della terra:Il calcolo di Eratostene – Dalla misura della terra alle misure delle grandezze fisiche • Le coordinate geografiche: Il reticolato geografico e la posizione dei luoghi della terra • I movimenti della terra: Rotazione e rivoluzione:prove e conseguenze • I moti terrestri con periodi millenari : Il moto doppio conico dell’asse terrestre – La precessione degli equinozi e lo spostamento della linea degli apsidi – Altri moti millenari • L’orientamento: I riferimenti per orientarsi - La rosa dei venti e le coordinate polari • La determinazione delle coordinate geografiche: La determinazione della latitudine e della longitudine - Il GPS • Le unità di misura del tempo: Due diverse durate del giorno e dell’anno • Il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari: Il coordinamento universale dell’orario U.A. 2: La luna e il sistema terra-luna • La luna a confronto con la terra e con i satelliti e gli altri pianeti: Forma e dimensioni della luna – Un corpo celeste senza atmosfera e idrosfera • I movimenti della luna e del sistema terra-luna: Il movimento di rotazione - di rivoluzione – di traslazione – Altri moti della luna • Le fasi lunari e le eclissi • Le maree • Il paesaggio lunare: Mari lunari – Terre alte e altre forme del paesaggio lunare • La composizione superficiale e l’interno della luna:Le rocce della luna – L sismicità e la costituzione interna. • L’origine e l’evoluzione della luna: varie ipotesi a confronto: fissione – cattura – accrescimento – impatto – evoluzione della luna MODULO C : LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA U.A. 1: La crosta terrestre: Minerali e rocce 70 • Minerali.: Composizione chimica – Struttura cristallina – Proprietà fisiche – Classificazione dei minerali – Come si formano i minerali • Le rocce:Lo studio delle rocce – I processi litogenetici • Rocce magmatiche: Dal magma alle rocce magmatiche – Classificazione dei magmi – Classificazione delle rocce magmatiche – L’origine dei magmi. • Rocce sedimentarie: Dai sedimenti sciolti alle rocce compatte- Le rocce clastiche – Le rocce organogene – Le rocce di origine chimica – Il processo sedimentario – Classificazione • Rocce metamorfiche: Metamorfismo di contatto – Metamorfismo regionale – Le facies metamorfiche – Classificazione • Il ciclo litogenetico di una roccia • Elementi di Tettonica: Definizione di : faglia, piega, falda U.A. 2:I fenomeni vulcanici • Il vulcanesimo:L’attività vulcanica – I magmi • Edifici vulcanici,eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica: Forma degli edifici vulcanici – I diversi tipi di eruzioni – I prodotti dell’attività vulcanica – Altri fenomeni legati all’attività vulcanica • Vulcanesimo effusivo ed esplosivo: Dorsali e punti caldi • Distribuzione geografica dei vulcani - Rischio vulcanico in Italia U.A. 3: I fenomeni sismici • Lo studio dei terremoti: Un fenomeno frequente nel tempo ma localizzato nello spazio – Il modello del rimbalzo elastico – Il ciclo sismico • Propagazione e registrazione delle onde sismiche: Differenti tipi di onde sismiche – Come si registrano le onde sismiche – I sismografi – Come si localizza l’epicentro di un terremoto • La forza di un terremoto: Le scale di intensità dei terremoti – La magnitudo – Magnitudo e intensità a confronto • Gli effetti del terremoto: I danni agli edifici – Gli tsunami • Terremoti e interno della terra . Distribuzione geografica dei terremoti • La difesa dei terremoti: Previsione - Prevenzione U.A. 4 : Un modello globale: la tettonica delle placche • La dinamica interna della terra • Alla ricerca di un modello:Struttura interna:Crosta – Mantello - Nucleo • Calore interno della terra: Il flusso di calore – La temperatura interna della terra 71 • Campo magnetico terrestre:La geodinamo – Il paleomagnetismo • Struttura della crosta: Crosta oceanica e continentale – L’isostasia • L’espansione dei fondali oceanici:La deriva dei continenti – Le dorsali - Le fosse oceaniche - L’espansione e la subduzione • Le anomalie magnetiche sui fondi oceanici • La tettonica delle placche: Le placche litosferiche – L’orogenesi – Il ciclo di Wilson • La verifica del modello:Vulcani:ai margini delle placche o all’interno delle placche – Terremoti: ai margini delle placche a all’interno dei continenti • Moti convettivi e punti caldi MODULO D: LA DINAMICA ESTERNA DELLA TERRA U.A. 1 : L’atmosfera terrestre e i fenomeni meteorologici • Composizione, suddivisione e limite dell’atmosfera:Una composizione che varia con la quota – La struttura a strati • La radiazione solare e il bilancio termico del sistema terra:La radiazione globale, la radiazione effettiva, l’albedo – Il riscaldamento dell’atmosfera dal basso e l’effetto serra • La temperatura dell’aria: Luoghi e momenti più caldi e più freddi: come influiscono i fattori geografici – La rappresentazione delle diversità termiche • La pressione atmosferica e i venti: Come varia la pressione atmosferica – I venti: dalle aree anticicloniche alle aree cicloniche – Venti locali a ritmo diurno e venti regionali a ritmo stagionale: le brezze e i monsoni. • La circolazione generale dell’atmosfera: I diversi andamenti nella bassa e nell’alta troposfera – Le cause dinamiche della circolazione atmosferica • L’umidità dell’aria e le precipitazioni: L’umidità assoluta e relativa – Pioggia, neve, grandine • Il tempo atmosferico e le perturbazioni cicloniche : I cicloni tropicali e i tornado – Le perturbazioni extratropicali – Le migrazioni dei cicloni • L’inquinamento atmosferico U.A. 2: l’AMBIENTE MARINO • Le caratteristiche morfologiche e geologiche del fondo marino 72 • Le caratteristiche chimico-fisiche delle acque e la vita nel mare • I movimenti del mare • L’inquinamento del mare Reggio Calabria, maggio 2012 Gli alunni La docente Prof.ssa Pratticò Maria Rosa Liceo Scientifico “ Leonardo da Vinci ” 73 89100 REGGIO CALABRIA PROGRAMMA SVOLTO ( fino al 15 maggio 2011) Docente : prof. Giuseppa Zaccuri Materia : Disegno e Storia dell’Arte Testo utilizzato: Cricco – ITINERARIO DELL'ARTE – Zanichelli Carlo Bertelli – LA STORIA DELL'ARTE - Mondatori Classe: 5° I – L- N a. s. 20011/2012 Tempi previsti dai programmi ministeriali: Ore settimanali n. 2 Ore di lezioni effettuate fino al 15 maggio, n5__ OBIETTIVI DIDATTICI Indicazioni degli obiettivi didattici raggiunti dalla classe In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, con livelli diversificati per i vari alunni, i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: gli studenti • conoscono date significative, termini e concetti artistici; peculiarità stilistiche di singoli artisti e/o movimenti; relazioni che le opere hanno con il contesto. COMPETENZE: gli studenti ∼ sono in grado di condurre una lettura dell’opera; far confronti tra autori e/o movimenti diversi, tra opere dello stesso autore; ∼ sanno utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. ∼ sanno riconoscere tecniche, metodi, sistemi di rappresentazione acquisiti negli anni precedenti per capire l'opera d'arte CAPACITA’: gli studenti • sono in grado di analizzare, sintetizzare, dedurre concetti ,esprimere giudizi dalla osservazione di un’opera. CONTENUTI TRATTATI Programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione 74 NEOCLASSICISMO Artista Opera Antonio CANOVA Monumento funebre a M.Cristina d'Austria Amore e Psiche Il giuramento degli Orazi Jacques-Louis DAVID La morte di Marat ROMANTICISMO Artista Opera Théodore GERICAULT La zattera della Medusa Eugène DELACROIX La libertà che guida il popolo IMPRESSIONISMO Artista Opera Eduard MANET La Colazione sull’erba Claude MONET Impressione, levar del sol Cattedrale di Rouen Pierre Auguste RENOIR Le grandi bagnanti POST - IMPRESSIONISMO Artista Opera Paul CÈZANNE Le grandi bagnanti (di Philadelphia) Vincent VAN GOGH I mangiatori di patate Notte stellata Paul GAUGUIN Da dove andiamo? veniamo? Chi siamo? Dove ESPRESSIONISMO Artista Opera Eduard MUNCH L'Urlo CUBISMO Artista Opera Pablo PICASSO Les demoiselles d’Avignon Guernica FUTURISMO 75 Artista Opera Umberto BOCCIONI La città che sale METAFISICA Artista Opera Giorgio DE CHIRICO Le Muse inquietanti Alunni ___________________________ ___________________________ Docente Prof. Giuseppa Zaccuri ______________________________ 76 GRIGLIA di VALUTAZIONE VOTO 1/2 3 CONOSCENZE nessuna COMPETENZE CAPACITA’ nessuna nessuna Frammentaria,molto lacunosa, non pertinente Esposizione e applicazione delle conoscenze con gravissimi errori. Lessico specifico inesistente. Non riesce a compiere analisi semplici anche se guidato. 4 Carenti con gravi difficoltà logiche. Esposizione molto lacunosa. Applicazione delle conoscenze con gravi errori. Compie analisi e sintesi scorrette. 5 Superficiali, generiche e non sempre corrette. Compie analisi parziali e sintesi imprecise 6 Semplici ma essenziali su tutti i contenuti. 7 Complete 8 Complete e sicure con qualche approfondimento. Esposizione poco articolata, incerta e con uso improprio del lessico. Applicazione delle conoscenze minima, incompleta e con qualche errore. Esposizione semplice e coerente. Applicazione sostanzialmente corretta in contesti semplici. Esposizione corretta e chiara anche se con qualche imperfezione. Applicazione autonoma anche a problemi complessi con qualche errore. Esposizione chiara e articolata con lessico appropriato. Applicazione autonoma anche a problemi complessi pur con qualche imperfezione. Esposizione fluida, ricca, ben articolata. Applicazione autonoma anche a problemi complessi, guidato trova le soluzioni migliori. 9/10 Complete, approfondite e ben articolate Compie analisi parziali e sintesi imprecise. Rielabora in modo generalmente corretto e guidato sa argomentare Rielabora in modo autonomo e corretto Rielabora in modo autonomo, corretto ed approfondito anche situazioni complesse. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE GRAFICHE 77 alunno …......................................................................classe......... Elementi di valutazione Livelli di valutazione Valutazione Pessime_________________ 1/2 Competenze grafiche • Nitidezza e uniformità del Molto scarso______________ 3 Scarso___________________ 4 segno Mediocre_________________ 5 • Pulizia del foglio Sufficiente________________ 6 • Precisione Buone___________________7/8 • Calligrafia Ottime__________________ 9/10 Competenze linguistiche • Correttezza della rappresentazione nell'uso di tecniche proiettive • norme generali( tipi di linee, disposizione delle viste. • Completezza delle informazioni richieste Pessime_________________ 1/2 Molto scarso______________ 3 Scarso___________________ 4 Mediocre_________________ 5 Sufficiente________________ 6 Buone___________________7/8 Ottime__________________ 9/10 Capacità logiche ed organizzative ∼ Comprensione del problema ∼ Sicurezza nello svolgimento(segnalata da correzioni e ripensamenti) ∼ Tempi di esecuzione Pessime_________________ 1/2 Molto scarso______________ 3 Scarso___________________ 4 Mediocre_________________ 5 Sufficiente________________ 6 Buone___________________7/8 Ottime__________________ 9/10 Valutazione complessiva Data.................................... 10/10 ______________ prof............................................................. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA DELL’ARTE alunno…………………………. Classe………. 78 INDICATORI Livelli di valutazione 1° quesito 1 2 3 2° quesito 4 1 2 3 3° quesito 4 1 2 3 4 2-:- 4grv. Insuff. 5 non sufficiente 6 sufficiente 7 discreto 8 buono 9-:- 10 ottimo Punt. parziale Media parziale Media totale Voto finale INDICATORI • Conoscenza dell’argomento richiesto. • Capacità di analisi e sintesi. • Rielaborazione, chiarezza, correttezza. • Competenza linguistica. Data________________________ Prof. ____________________________________ 79