Doc CdC 5D - 2016

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Doc CdC 5D - 2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“DE SANCTIS-DELEDDA”
LICEO LINGUISTICO - LICEO delle SCIENZE UMANE
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO (Chimica, materiali e biotecnologie)
VIA CORNALIAS 169 - 09100 CAGLIARI
tel. 070284995 fax 070287305; e-mail: [email protected]; web: http://liceodesanctiscagliari. gov.it
Sedi operative: Via Cornalias 169 (tel. 070284995)
-
Via Sulcis 14 (tel. 070280267)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5° D
LICEO LINGUISTICO
A.S. 2015/2016
1. Profilo dell’indirizzo
2. Struttura dell'indirizzo Linguistico e quadro orario
3. Composizione della classe
4. Componente Docenti nel Consiglio di Classe
5. Profilo della classe: comportamento, frequenza, andamento didattico
6. Obiettivi didattici e educativi, trasversali e cognitivi
7. Strategie didattiche
8. Strumenti di verifica
9. Criteri e strumenti di valutazione
10. Attività extracurricolari
11. Foglio firme Consiglio di Classe
12. Allegati: griglie di valutazione
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
A.
IL NOSTRO ISTITUTO
L’Istituto d'Istruzione Superiore “De Sanctis-Deledda” è nato il 1 settembre 2015, ha sede in via
Cornalias 169 e comprende il Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico e l’Istituto Tecnico del
settore Tecnologico Biologico Sanitario. L’istituto ha inglobato il Liceo “De Sanctis” e l’Istituto
d’Istruzione Superiore “Deledda”. Entrambe le scuole vantano una tradizione sessantennale di storia
didattica e professionale. L’istituto De Sanctis-Deledda si trova ai piedi del Colle San Michele, a
Cagliari. La posizione della scuola è centrale rispetto ai quartieri di Is Mirrionis, San Michele, Su
Planu (Selargius) e Mulinu Becciu. Il contesto urbano di riferimento vede la presenza di altre
agenzie educative e di strutture ricreative.
Sono presenti in particolare:
 il Polo museale del colle San Michele
 il centro comunale polivalente Area 3 che realizza progetti e azioni finalizzati alla
promozione dell’arte, della creatività e della cultura per il libero sviluppo della persona;
 la biblioteca provinciale, all’interno del parco di Monte Claro;
 la biblioteca popolare di quartiere “L’albero del riccio” in via Doberdò;
 l’oratorio della parrocchia Padre Massimiliano Kolbe;
 il centro sportivo polivalente di via Monte Acuto.
L’Istituto “De Sanctis – Deledda” è raggiungibile con mezzi CTM (LINEE CTM 1 – 5 – 9 – 15 –
16 – 19 – 20 – 29) e linee ARST dirette dai comuni extra urbani.
PROGETTO EDUCATIVO
Principi fondamentali
L’istituto d’istruzione superiore “De Sanctis- Deledda”, per far fronte alle esigenze emerse
dall’analisi del contesto e garantire ad ogni alunno/a lo sviluppo di tutte le sue potenzialità, elabora
il proprio progetto educativo culturale basandolo sui seguenti principi fondamentali:
 Assicurare l'uguaglianza delle opportunità educative indipendentemente dalle diversità di
sesso, etnia, religione e condizioni psico-pedagogiche e socioeconomiche.
 Rispettare ritmi e modalità di apprendimento di ciascuno per sviluppare al meglio le proprie
potenzialità e le intelligenze.
 Promuovere lo sviluppo personale e sociale degli studenti tramite un approccio educativo
basato su modelli didattici attivi e partecipativi.
 Promuovere l’inclusività.
Finalità
L’istituto De Sanctis-Deledda orienta la propria azione educativa al perseguimento delle seguenti
finalità:
 Riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale,
consapevole della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che ne costituisce il
fondamento.
 Potenziare lo spirito critico.




Acquisire gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e
i comportamenti individuali, umani e sociali, alla luce di parametri derivati dai grandi valori
spirituali che ispirano la convivenza civile.
Essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio
apporto personale alla realizzazione di una società migliore.
Avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base
di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con
appropriate assunzioni di responsabilità.
Potenziare la motivazione all’apprendimento e la consapevolezza dell’importanza
dell’interazione e della collaborazione all’interno della comunità scolastica.
La scuola e il territorio
La scuola si propone come centro di promozione culturale e sociale del territorio, per questo cerca
di programmare interventi educativi e formativi in collaborazione con Enti pubblici e privati.
Attraverso proposte e progetti la scuola interagisce con il territorio e favorisce le condizioni per la
crescita culturale del contesto di riferimento, realizzando nello stesso tempo le proprie finalità.
Nell’anno scolastico scorso il nostro Istituto ha collaborato con alcuni enti e Istituzioni nella
realizzazione di percorsi formativi comuni anche attraverso la stipula di convenzioni.
Collaborazioni
 Asl n°8 (alternanza scuola-lavoro e stage)
 AOU, azienda ospedaliera universitaria (alternanza scuola-lavoro)
 Scuole materne ed elementari del territorio (alternanza scuola-lavoro)
 FIDAPA (progetti)
 Camera di commercio di Cagliari (jobday)
 Provincia di Cagliari (alternanza scuola-lavoro)
 Comitato Scienzasocietàscienza (alternanza scuola-lavoro, parternariato)
 Ente Foreste della Sardegna (alternanza scuola-lavoro, progettazione partecipata)
 Università di Cagliari
B.
L’OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE
Gli indirizzi
Sono attivi: il Liceo Linguistico, il Liceo delle Scienze Umane e l'Istituto Tecnico Tecnologico
Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie. Inoltre sono attivabili dall’anno scolastico 2016/17: l’opzione Economico - Sociale del liceo delle Scienze Umane; - per il settore Tecnico Tecnologico
l’opzione Chimica, Materiali e Biotecnologie Ambientali e il Corso di studi Sistema Moda; I corsi
durano 5 anni ed e sono suddivisi in 2 bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti
sostengono l’Esame di Stato e conseguono il Diploma di Istruzione Liceale o Tecnica. Nei corsi
liceali sono previste 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel quinto
anno. Nei corsi tecnici sono previste 33 ore settimanali per il primo anno di studio del settore
tecnologico (32 per il settore economico) e 32 ore per il restanti anni di studio. Tutti i corsi di studio
offerti dall'Istituto di Istruzione Superiore De Sanctis-Deledda garantiscono una formazione di base
ampia, utile ad acquisire le conoscenze, le abilità e le competenze adeguate a leggere e interpretare
la realtà con atteggiamento critico, razionale, ma anche creativo e progettuale.
2. STRUTTURA E QUADRO ORARIO
Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più̀ sistemi linguistici e culturali. Guida
lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per
acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente
l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. Lo studio delle lingue è caratterizzato
dalla compresenza di insegnanti di madrelingua. La prospettiva dell’integrazione europea viene
perseguita anche attraverso una consolidata pratica di scambi culturali con scuole europee. La
preparazione acquisita consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie, specie quelle dell’area
linguistica, giornalistica, socio-politica e della comunicazione.
Quadro orario
1° biennio 2° biennio 1 ^ 2^ 3^ 4^ 5^ Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 Lingua e
letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua latina 2 2 - - - Lingua e cultura straniera 1 di cui conversazione
col docente di madrelingua. 4 (1) 4 (1) 3 (1) 3 (1) 3 (1) Lingua e cultura straniera 2 di cui
conversazione col docente di madrelingua. 3 (1) 3 (1) 4 (1) 4 (1) 4 (1) Lingua e cultura straniera 3
di cui conversazione col docente di madrelingua. 3 (1) 3 (1) 4 (1) 4 (1) 4 (1) Storia e geografia 3 3 - - Storia - - 2 2 2 Filosofia - - 2 2 2 Matematica* 3 3 2 2 2 Fisica - - 2 2 2 Scienze Naturali
(Biologia, Chimica e Scienze della Terra) 2 2 2 2 2 Storia dell'arte - - 2 2 2 Scienze Motorie e
Sportive 2 2 2 2 2
Totale ore settimanali: 27 27 30 30 30
* con Informatica nel primo biennio.
Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina
non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti
gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del
contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro
famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa
lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli
insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle
istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle
richieste degli studenti e delle loro famiglie.
3. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
N°
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
ALUNNI/E
Eleonora
Agnese
Vanessa
Valeria
Angelica
Annabella
Daniela
Lucia
Stefano
Marco
Silvia
Sonia
Andrea
Andrea
Aurora
Melania
Silvia
Laura
ANGIONI
ARESU
AURIEMMA
CARONE
FARCI
FENU
MANCA
MANCA
MANUNZA
MELIS
MELONI
MULAS
MURGIA
PALUMO
PAPALE
PERDISCI
PISCHEDDA
PITZANTI
TERZA
LINGUA
SPAGNOLO
SPAGNOLO
SPAGNOLO
SPAGNOLO
TEDESCO
SPAGNOLO
SPAGNOLO
SPAGNOLO
TEDESCO
TEDESCO
TEDESCO
SPAGNOLO
TEDESCO
SPAGNOLO
SPAGNOLO
SPAGNOLO
TEDESCO
TEDESCO
PROVENIENZ
A
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
NOTE
nuovo arrivo
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4° E
4. COMPONENTE DOCENTI NEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
MATERIA
Franco LOI
RELIGIONE
Mauro ROMBI
ITALIANO / STORIA
M. Laura DIANA
INGLESE
Tina CONSOLO
CONVERSAZIONE INGLESE
Gerlanda ZAFFUTO
FRANCESE
Pascale AIGUIER
CONVERSAZIONE FRANCESE
Mauro MASCIA
SPAGNOLO
Florentina LIARTE GARCIA
CONVERSAZIONE SPAGNOLO
Alessandra PORCELLA
TEDESCO
Udo Matthias JACOB
CONVERSAZIONE TEDESCO
Adalgisa SENES
FILOSOFIA
Susanna FANNI
MATEMATICA / FISICA
Rosaria PINNA
SCIENZE NATURALI
Paola MANDIS
STORIA DELL’ARTE
Maura LOCCI
SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
5. PROFILO DELLA CLASSE
Comportamento
La classe è formata da diciotto alunni, quattordici ragazze e quattro ragazzi, che provengono dalla
4a E, eccezion fatta per un nuovo arrivo. La maggior parte di essi è pendolare. La classe, che, nel
corso del secondo biennio e nel quinto anno, è stata seguita con relativa continuità didattica dai
suoi insegnanti, risulta essere eterogenea per preparazione di base, partecipazione all’attività
didattica e capacità cognitive ed espositive.
Per quanto concerne l’aspetto affettivo-relazionale, il gruppo classe è cresciuto nel corso del
secondo biennio e nel quinto anno e ha maturato un soddisfacente livello di coesione.
L’accettazione delle regole e il loro rispetto, l’attenzione per il lavoro dei docenti risultano
adeguate, anche se è presente, ancora, qualche alunno che mostra talvolta insofferenza verso il
responsabile accoglimento e la condivisione del patto formativo d'istituto. In generale, tuttavia, il
comportamento della quasi totalità degli alunni risulta corretto.
Frequenza
La frequenza è stata regolare per la maggior parte degli alunni.
Andamento didattico
Per quanto riguarda l’articolazione dei contenuti della Programmazione Annuale essi hanno avuto
una scansione comunque rallentata nel primo Trimestre, mentre durante il successivo
Pentamestre le difficoltà incontrate dagli studenti, unitamente alla partecipazione a qualche altra
attività, hanno talvolta costretto i docenti a rimodulare i contenuti di alcune discipline.
Per quanto attiene il piano didattico disciplinare la classe ha progressivamente acquisito maggiore
consapevolezza culturale. Gradualmente, nel corso del secondo biennio e in particolare nell'ultimo
anno, è cresciuta la partecipazione al dialogo educativo e alla discussione, anche se permane
l'eterogeneità dei ritmi e dei tempi di apprendimento, delle competenze, del possesso degli
strumenti concettuali e delle conoscenze tecniche.
L'analisi dettagliata delle caratteristiche di apprendimento e dell'impegno dei singoli allievi ha
disegnato una articolazione della classe in tre gruppi di livello.
Un primo gruppo si è contraddistinto per un progressivo maggiore impegno e interesse per il
dialogo educativo, una graduale crescita nelle capacità espositive e nelle competenze di analisi e
sintesi.
Altri studenti, invece, risentono ancora di una certa fragilità nelle conoscenze di base e, in
particolare, di un metodo di studio vincolato al libro di testo, che non ha consentito loro di
sviluppare in modo sicuro e soddisfacente autonomia metodologica e piena consapevolezza delle
capacità di analisi, sintesi, ricerca e rielaborazione critica.
È inoltre presente un gruppo piuttosto minoritario di allievi che, nel corso dell'anno scolastico, ha
evidenziato discontinuità nell'impegno e nell'interesse, modeste conoscenze di base e una certa
insicurezza nelle competenze espositive e analitiche dei contenuti di apprendimento.
In generale, l'impegno non è sempre stato costante e spesso sollecitato prevalentemente dalla
cadenza e dal ritmo delle verifiche, più che da una autonoma e matura organizzazione delle
conoscenze e degli apprendimenti. Per gli allievi che nel corso dell'anno scolastico hanno
evidenziato lacune e difficoltà di apprendimento tutti i docenti della classe hanno individuato e
condiviso strategie utili al recupero della motivazione. Sono stati resi operanti interventi didattici
mirati come attività di recupero in itinere, corsi di recupero pomeridiani e lo sportello didattico.
6. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI, TRASVERSALI E COGNITIVI
In generale sono state perseguite e raggiunte le finalità e gli obiettivi educativi e cognitivi distinti
per competenze relative agli assi culturali (indicati nella programmazione della classe 5 D e sulla
base dei quali sono state elaborate le programmazioni dei singoli docenti), pur nell'eterogeneità dei
livelli delle conoscenze, competenze e abilità dei singoli allievi, come precedentemente indicato nel
profilo della classe.
In generale gli allievi sono in grado di:











leggere, comprendere, analizzare ed interpretare testi scritti di vario tipo
produrre testi di vario tipo
utilizzare le lingue straniere di indirizzo per interagire in diversi ambiti e contesti e per
comprendere gli aspetti significativi della civiltà degli altri paesi in prospettiva
multiculturale
riconoscere le linee fondamentali della storia letteraria nazionale
riconoscere le linee fondamentali della storia artistica nazionale e europea
utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico
analizzare semplici problemi e risolverli logicamente, applicando le opportune conoscenze
algebriche e/o geometriche
conoscere i punti nodali del pensiero filosofico occidentale
riconoscere le linee fondamentali dei periodi storici nelle strutture economiche, sociali,
politico- istituzionali e culturali
osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale
utilizzare consapevolmente le proprie capacità di analisi e di sintesi.
Ogni disciplina, nella sua specificità e in una dimensione trasversale, ha concorso
al
raggiungimento delle finalità individuate in sede di programmazione e in particolare:


potenziare il livello di socializzazione, il rispetto di sé e degli altri, la partecipazione al
dialogo educativo, il confronto sereno e costruttivo con i compagni, lo spirito di
condivisione e di collaborazione all’interno della classe;
rispettare, con senso di responsabilità, gli impegni e le regole all’interno della classe e





dell’istituzione scolastica;
rendere autonomo il metodo di studio e individuare il proprio stile cognitivo;
favorire un apprendimento che non si riduca ad una mera acquisizione mnemonica di
contenuti, ma che sia punto di partenza per ulteriori approfondimenti culturali;
sviluppare la capacità dell’autovalutazione;
educare ai valori della cultura democratica, della legalità e della non violenza.
promuovere stimoli all'apprendimento attraverso occasioni di esperienze e di comunicazione
(visite guidate, spettacoli, proiezioni di film, ecc.).
7. STRATEGIE DIDATTICHE
Le scelte metodologiche e le strategie didattiche, condivise dal consiglio di classe, si sono fondate
sulla centralità dell'alunno che è stato il protagonista del proprio iter di apprendimento. In tale
percorso di crescita, i docenti hanno svolto il ruolo di facilitatori e mediatori dell’apprendimento,
valorizzando le diversità di natura emotiva, affettiva, relazionale e cognitiva che sono emerse nei
rapporti interpersonali e su di queste hanno agito per indirizzarle verso una collaborazione positiva,
nell'ottica dell'aiuto reciproco e del superamento di ostacoli di varia natura I docenti del consiglio
di classe hanno cooperato per potenziare le capacità di attenzione, concentrazione e ascolto, nonché
la capacità di comprensione dei testi e dell'articolazione logica del pensiero e, ove necessario, sono
intervenuti per recuperare, con percorsi individualizzati, conoscenze, competenze e abilità .
Il conseguimento degli obiettivi e delle competenze è stato perseguito attraverso una serie di
attività adeguate alle caratteristiche di apprendimento degli allievi guidati a sviluppare le loro
competenze comunicative, logico-argomentative e culturali, competenze matematiche e scientificotecnologiche, competenze dell’asse storico sociale.
L’insegnamento delle discipline si è svolto mediante:















esplicitazione degli obiettivi
introduzione all’argomento
lezione frontale
lezione frontale con la proiezione di slides e uso della LIM
lezione dialogata
lezione con l’uso di tecnologie informatiche
esercitazioni in classe e/o in laboratorio
lettura autonoma di testi
lettura guidata
problem solving
cooperative learning
brainstorming
peer education
discussione guidata
approfondimenti disciplinari
8. STRUMENTI DI VERIFICA
Gli strumenti di verifica hanno tenuto conto delle diversità delle situazioni di ogni singolo alunno,
degli obiettivi e delle caratteristiche specifiche di ciascuna disciplina. Ciascun docente nell’ambito
della propria programmazione ha individuato gli strumenti più adatti alla rilevazione degli obiettivi.
Le tipologie di verifica adottate nel corso dell'anno scolastico dai vari docenti sono le seguenti:
Prove strutturate:
 vero/falso
 quesiti a risposta multipla
Prove semistrutturate:
 quesiti a risposta singola
 quesiti a trattazione sintetica
 traduzioni
 colloquio individuale e collettivo
 schedature di testi
 conversazioni guidate in lingua straniera
 relazioni scritte e orali
 risoluzione di esercizi e problemi matematici
 tema tradizionale, saggio breve, articolo di giornale e analisi del testo.
9. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Il Consiglio di classe ha adottato come parametri di valutazione quelli approvati in sede di
Collegio dei Docenti e rappresentati dalla Tabella contenuta nel PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA.
Come stabilito in sede di programmazione del Consiglio di classe, sono state effettuate almeno
una verifica scritta e/o orale e per il trimestre e almeno due per il pentamestre. Le verifiche
scritte oggetto di Prima e Seconda Prova sono state somministrate secondo le tipologie
dell’Esame Conclusivo.
Ogni docente ha cercato di abituare g l i allievi a tipologie diverse di verifiche, con le
quali, nel complesso, si è tenuto conto sia dell’acquisizione di regole, modelli e contenuti, sia
dell’abilità espressiva raggiunta, sia, infine, della capacità di applicare le modalità operative
richieste.
La valutazione nelle singole discipline ha tenuto conto dei livelli di conoscenze, competenze e
capacità secondo gli indicatori espressi nelle griglie di valutazione allegate a codesto documento e
nel rispetto delle delibere collegiali a ciò attinenti.
Nella valutazione globale degli alunni e delle alunne, il Consiglio di Classe ha adottato i seguenti
criteri valutativi:








la partecipazione attiva al dialogo educativo e didattico
la capacità di lavorare in gruppo, intesa come capacità organizzativa, collaborazione e
rispetto dei tempi
la costante applicazione, la puntualità nella preparazione e nella consegna dei compiti
i progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza
un comportamento adeguato e consapevole
conoscenze e competenze acquisite
capacità di approfondimento autonomo, di rielaborazione delle conoscenze e di
collegamento interdisciplinare
competenze comunicative (correttezza e fluidità espositiva, proprietà lessicale, uso del
codice specifico della disciplina)
10. ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
Tutte le attività integrative svolte hanno avuto come finalità il rafforzamento delle conoscenze e
competenze del profilo professionale di indirizzo e del potenziamento delle competenze linguistiche
e di orientamento per il lavoro e/o per il proseguimento degli studi.
Rientrano in questi obiettivi le seguenti attività:

partecipazione all'edizione di Monumenti Aperti

visione dell'opera teatrale La casa de Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca

partecipazione alle giornate dedicate all'orientamento verso la scelta dell'Università

partecipazione all'edizione di High School Game
PROGRAMMA DI ITALIANO
Anno scolastico 2015/16
CLASSE 5a – SEZ. D – prof. Mauro Rombi
Unità 1 - Lo studio di uno scrittore: Giovanni Verga
Periodo: settembre/ottobre
Biografia
L'autore nel suo tempo
L'opera e la poetica in generale
Il Positivismo da Comte a Darwin
Il Naturalismo francese
Il Verismo
letture antologiche tratte dalle novelle:
– La Lupa
– Libertà
– La roba
– Rosso Malpelo
Da: “I Malavoglia”
La prefazione ai Malavoglia
L’addio di ‘Ntoni
Unità 2 – La letteratura della crisi
Periodo: novembre/dicembre
le parole chiave: Decadentismo
S3 parola: Dandy
Nietzsche e la rottura filosofica di fine secolo
Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico
Il panismo del superuomo
S2 Superuomo
S3 Estetismo
Le avanguardie: il Futurismo
Letture antologiche:



Il manifesto di fondazione 1909
Il manifesto della letteratura futurista 1912
Il manifesto della ricostruzione futurista dell’Universo 1915.
7. Il romanzo futurista:
8. Bruno Corra: Sum Dunn è morto
9. Aldo Palazzeschi: Il codice di Perelà
10. Marinetti: Mafarka il futurista

La poesia futurista

Marinetti – Zang Tumb Tumb

Aldo Palazzeschi: Chi sono?

Aldo Palazzeschi: E lasciatemi divertire.

Aldo Palazzeschi: La fontana malata

Aldo Palazzeschi: La passeggiata

Corrado Govoni: Autoritratto
Gli autori della crisi: Gabriele D’Annunzio
Dal Piacere: Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli – libro primo, cap.II
Dall’Alcyone: La pioggia nel pineto
Gli autori della crisi - esempi europei:
C.
D.
E.
F.
G.
James Joyce: l’Ulisse – Il monologo della signora Bloom
Kafka – La metamorfosi
Fedor Dostoevsckij – Da “Delitto e castigo” : La confessione di Raskolnikov
Joseph Conrad – da “Cuore di tenebra” : Il girone d’inferno
Lev Tolstoj – Da “Anna Karenina” : La morte di Anna Karenin
Unità 3 - Lo studio della poesia della prima metà del Novecento: Ungaretti -Saba - Montale
Periodo: gennaio/febbraio
Contenuti:
La lirica tra le due guerre
Biografie
Gli autori e il loro tempo
L'opera e la poetica
Letture antologiche:
Giuseppe Ungaretti: Non gridate più (Sentimento del tempo)
Giuseppe Ungaretti: La madre (Sentimento del tempo)
Giuseppe Ungaretti: San Martino del Carso (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: C’era una volta (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: Natale (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: Mattina (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: Soldati (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: Unanimismo (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: In memoria (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: I fiumi (L’Allegria)
Giuseppe Ungaretti: Veglia (L’Allegria)
Umberto Saba: La capra
Umberto Saba: Trieste
Umberto Saba: Città vecchia
Eugenio Montale: Spesso il male di vivere ho incontrato
Eugenio Montale: I limoni
Eugenio Montale: Non chiederci la parola
Eugenio Montale: Meriggiare pallido e assorto
Eugenio Montale: Cigola la carrucola nel pozzo
Eugenio Montale: Non recidere, forbice, quel volto
Eugenio Montale: Ti libero la fronte dai ghiaccioli
Unità 4 - Lo studio di un genere: il Neorealismo
Periodo: marzo/aprile/maggio
Ogni alunno deve aver visto e saper commentare 5 film a scelta del Neorealismo
contesto storico
la poetica
la letteratura di carattere neorealista
I film neorealisti
Film “Accattone” (1961) di Pier Paolo Pasolini
Film “La terra trema” (1948) di Visconti
Letture antologiche:
Ignazio Silone: Fontamara
Elio Vittorini – Uomini e no
Primo Levi: Se questo é un uomo – Dante nel lager
Cesare Pavese: Paesi tuoi – La morte di Gisella
Italo Calvino – Il sentiero dei nidi di ragno
Leonardo Sciascia - Il giorno della civetta- Il capitano Bellodi e il capomafia
Pier Paolo Pasolini - Ragazzi di vita – Ricetto viene arrestato
Unità 5 - Lo studio di uno scrittore: Carlo Emilio Gadda
Periodo: maggio
Biografia
L'autore nel suo tempo
L'opera e la poetica in generale
letture antologiche tratte da:
Carlo Emilio Gadda:
“La cognizione del dolore” : Il sogno di Gonzalo
“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”: Il commissario Ingravallo
Unità 6 – Il mondo contemporaneo
Periodo: giugno
Le arti dal Modernismo al Postmodernismo
La nascita del gruppo ‘63
Il ’68 e il rifiuto della letteratura
La poetica del Postmoderno: da Eco ai “cannibali”
Fine
PROGRAMMA DI STORIA
Anno scolastico 2015/16
CLASSE V – SEZ. D – prof. Mauro Rombi
Unità 1 – L’Italia dalla crisi di fine secolo all’età giolittiana
Periodo: settembre/ottobre
L’era giolittiana
Il passaggio dall’Italia agricola a quella industriale
Le novità del sistema politico
L’obiettivo politico di Giolitti
Il liberalismo di Giolitti
L’Italia giolittiana: emigrazione e riforme
Giolitti e i cattolici
Giolitti e i socialisti
Il Patto Gentiloni
La politica estera di Giolitti e la guerra di Libia
Unità 2 – La Prima Guerra Mondiale
Periodo: ottobre/novembre
L’irredentismo
Le cause del conflitto: economiche e sociali
Le cause del conflitto culturali
L’attentato di Sarajevo
La propaganda di guerra
L’economia nella guerra
L’Italia nel conflitto
La situazione bellica: il generale Cadorna.
La disfatta di Caporetto
La guerra totale
L’opposizione alla guerra
Verso la fine della guerra
La conferenza di pace e i 14 punti di Wilson
Il trattato di Versailles e la conclusione della guerra.
Unità 3 - La Rivoluzione Russa
Periodo: dicembre
La Russia prima della Rivoluzione
Immobilismo della struttura sociale e dinamismo espansionistico
I soviet
L’esito della rivoluzione
Lo scoppio della rivoluzione di febbraio
La Rivoluzione d’Ottobre e la decisione di prendere il potere
La presa del Palazzo d’Inverno
La dittatura del proletariato
La nascita dell’URSS
Lo stalinismo e il partito unico
Lenin e Stalin
Tutto il potere a Stalin
La Rivoluzione Russa e il comunismo mondiale
L’URSS negli anni trenta
I Gulag e la repressione totalitaria
La cultura e lo stalinismo
Unità 4 – L’Italia dalla vittoria alla nascita del Partito Fascista
Periodo: gennaio/febbraio/marzo
Il primo dopoguerra
Il mercato nero e il pericolo rosso
Il trattato di pace: Orlando tra i vincitori a Parigi
La vittoria mutilata
Il dibattito su Fiume
L’opinione pubblica
La figura di Mussolini
Mussolini uomo politico
Le elezioni del ’19 col sistema proporzionale
La nascita del Partito Popolare
Il Partito Socialista
L’area liberale
Il Biennio rosso del ‘20/’21
La questione fiumana
L’occupazione delle fabbriche
La nascita del Partito Comunista
Le elezioni del ‘21
Il ministro Facta e la Marcia su Roma
La necessità della violenza
La Marcia su Roma
Il discorso di Mussolini alla Camera dopo la Marcia su Roma
Mussolini al governo
Il delitto matteotti
Il discorso del 3 gennaio 1925
La dittatura fascista e le leggi fascistissime
Il regime totalitario
Gentile e Croce di fronte al Fascismo
Il Fascismo e la Chiesa Cattolica
Il Concordato del ‘29
La ripresa economica e il corporativismo
La nascita dell’IRI
Le opere pubbliche del regime
La politica autarchica e la battaglia del grano
La politica estera del Fascismo
La guerra d’Etiopia
L’impero coloniale Italiano
La partecipazione italiana alla Guerra Civile Spagnola
L’alleanza con la Germania
L’organizzazione del consenso
La cultura popolare e il Minculpop
Le leggi razziali in Italia
L’antifascismo: Liberali, Democratici, Cattolici, Socialisti e Comunisti.
Unità 5 – Il Nazismo
Periodo: marzo/aprile
L’ascesa di Hitler
Le radici dell’ideologia nazista
Le leggi di Norimberga
Razzismo, antisemitismo e anticomunismo
La persecuzione degli Ebrei
Unità 6 – Il New Deal americano
Periodo: aprile
Gli anni ’20 negli Stati Uniti
La crisi del ‘29
Il New Deal e le riforme
Unità 7 – La Seconda Guerra Mondiale
Periodo: maggio
Il conflitto mondiale
La Shoah
La Resistenza italiana
Unità 8 – L’Italia negli anni del centrismo
Periodo:maggio/giugno
Le elezioni del ‘48
Sviluppo industriale e trasformazioni sociali
Le riforme dei governi centristi
Partiti e governi negli anni ‘50
La svolta del centrosinistra
Il Maggio francese
Il ’68: contestazione e movimenti studenteschi
La rivolta degli studenti: (scheda).
L’autunno caldo
Gli anni del terrorismo: la strategia della tensione
La lotta armata
Le Brigate Rosse
La proposta del Compromesso storico: asse Moro/Berlinguer
La presidenza Pertini
La stampa italiana degli anni Settanta (scheda)
Le battaglie dei Radicali per i diritti civili
I referendum su divorzio e aborto
Programma di lingua e cultura Inglese
Docente: Maria Laura Diana
METODOLOGIA
L’insegnamento si basa sull’approccio comunicativo, per quanto riguarda la lingua. L’analisi del
testo costituisce il punto di partenza per lo studio della letteratura. Dal testo si passa alla
collocazione storica dell’autore. Si fa riferimento anche al contesto culturale e artistico del periodo.
Inoltre si procede alla scrittura di testi sotto diverse forme: cambiando il punto di vista dello
scrittore e dando voce alla “voce muta”.
VERIFICHE
La tipologia delle prove scritte somministrate sono state di diversi tipi :






quesiti a risposta aperta,
esplicitazione di acrostici per riassumere la storia di un romanzo o racconto,
questionari,
prove di lettura con esercizi vero/falso, domande sul testo, scelta multlipa, cloze texts
esercizi sulla formazione delle parole come nel FCE (First Certificate English) Use of
English, Part 3
seconda prova dell’esame di stato
Anche le verifiche orali sono state miste: interrogazioni, relazioni, prove d’ascolto.
VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto di: conoscenza dei contenuti proposti, modificazione espressiva del
proprio atteggiamento comunicativo, impegno personale, interesse, partecipazione alle attività di
gruppo, progressi effettuati rispetto alla situazione di partenza.
CONTENUTI
The rise of the novel
Features of the novel in the XVIII century (story, setting, characters, narrator)
Daniel Defoe and the realistic novel
Daniel Defoe’s life – Robinson Crusoe – The new middle-class hero – A spiritual autobiography –
The island -The individual and society
From Robinson Crusoe Man Friday, pp. 169-170
J.M. Coetzee, Foe
(Similarities and differences between Robinson Crusoe and Foe)
Romanticism
An Age of Revolutions. Industrial society: How child labour changed the world. The American War
of Independence. The Sublime: a new sensibility. The Gothic novel
The Romantic Spirit
Is it Romantic? Emotions vs reason. The emphasis on the individual.
You Tube, BBC film, The Romantics: Liberty presented by Peter Ackroyd
https://www.youtube.com/watch?v=0sJLCztC_r8
William Blake
William Blake and the victims of industrialisation.
William Blake’s life. Blake the artist. Blake the poet. Blake the prophet. ‘Complementary
opposites’. Imagination and the poet. Blake’s interest in social problems. Style.
London, p. 188
The Chimney Sweeper from Songs of Innocence 1789, p. 189
Mary Shelley
Mary Shelley and the new interest in science
Mary Shelley’s life. Frankenstein. The influence of science. Literary influences. Narrative
structure. Themes.
From Frankenstein, or the Modern Prometheus, The creation of the monster pp. 205 - 206
William Wordsworth
William Wordsworth and nature
William Wordsworth’s life. Wordsworth and the relationship with nature. The importance of the
senses. Recollection in tranquillity. The poet’s task.
Daffodils p. 218
Victorian Age
The Victorian Compromise.
Charles Dickens
From Hard Times, Coketown pp. 291 – 293
Oscar Wilde
From The Picture of Dorian Gray, I would give my soul pp.354 – 356
Modernism
The modernist spirit – The modern novel
James Joyce
Dubliners, from The Dead Gabriel’s epiphany pp. 469-470
Michael Frayn
Copenhagen, Atto I pp. 3-12
You tube Copenhagen, BBC film by Howard Davies
Seamus Heaney, Digging
Jonathan Safran Foer, Extremely Loud, Incredibly Close
Testi
Spiazzi, Tavella, Layton, Performer, Culture and Literature, Zanichelli, vol. 1, vol. 2, vol. 3
J.M. Coetzee, Foe, London, Penguin Books, 1986
M. Frayn, Copenhagen, U.S.A., Anchor Books, 2000
J. Safran Foer, Extremely Loud, Incredibly Close, London, Penguin Books, 2005
Composition writing
Argumentative texts (discursive essay)
Revision of organisation (4 paragraphs) and linkers: adding information, sequencing/ordering,
showing contrast, giving an opinion, giving examples, generalising, reinforcement, similarity,
deduction, highlighting, reformulation, expressing an alternative, concluding.
E’ stato anche affrontato lo studio della seguente unità da H. Puchta, J. Stranks, Into English 3,
Cambridge/Loescher
UNIT
GRAMMAR
VOCABULARY
FUNCTIONS
9
Linkers of contrast:
however/although/even
though/in spite of
Problems
Making
deductions
Is everybody
there?
SKILLS
Modal verbs of
deduction (present)
PROGRAMMA DI CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE
DOCENTE Prof.ssa Concetta Consolo
Obiettivi
L’obiettivo essenziale da raggiungere è quello di consolidare l’apprendimento della lingua
straniera, rafforzando la competenza comunicativa e la capacità di interagire oralmente in maniera
adeguata secondo le differenti situazioni di comunicazione, in vari ambiti sociali e situazioni
professionali, integrando le abilità necessarie che prevedono delle subcompetenze: linguistica,
sociolinguistica, discorsiva e strategica. L’alunno dovrà saper utilizzare per i principali scopi
comunicativi ed operativi la lingua straniera ed aver adeguate conoscenze della cultura di cui questa
lingua è l’espressione :
 Essere in grado di eseguire un’esposizione su un argomento conosciuto;
 Essere in grado di comprendere un ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e
saperne ricavare anche il significato implicito;
 Essere in grado di esprimersi oralmente in modo scorrevole e spontaneo, senza sforzo per
cercare le parole su un’ampia gamma di argomenti;
 Essere in grado di usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici
e professionali;
 Essere in grado di produrre esposizioni orali ben strutturati ed articolati su argomenti
complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi
di coesione;
 Essere in grado di chiedere ulteriori chiarimenti riguardo ad argomenti in ambito personale,
culturale, sociale, economico, turistico, professionale, e comprendere la risposta;
 Essere in grado di prendere appunti mentre segue un discorso e riassumere i punti chiave
degli appunti.
Alla fine del triennio, per quanto riguarda le attività orali di conversazione, l’alunno dovrà aver
raggiunto il livello B2 del “C.E.F. (per inglese C1 “efficacia”).
L’approccio comunicativo usa materiale autentico, motivante e vario come articoli di giornali su
argomenti di attualità, documentari, canzoni, filmati, ecc…
Introduce autori letterari moderni e contemporanei di vario genere prodotti nel paese di cui si studia
la lingua ed il loro relativo contesto.
Aggiorna la classe sulla realtà sociale, culturale, politica, economica, professionale del paese di cui
si studia la lingua, rapportandola ad una dimensione comunitaria ed internazionale.
Questi stimoli servono come motivazione all’apprendimento. Cerca di far scoprire gli usi diversi
della lingua sottolineando gli aspetti relativi alla cultura implicita ed esplicita, insiste sulle
somiglianze e differenze esistenti tra il mondo di origine ed il mondo della comunità di cui studia la
lingua, attraverso la riflessione grammaticale, lessicale, confronta elementi della lingua con
elementi paralleli dell’italiano individuando somiglianze e differenze, fa capire i rapporti tra
situazioni e forme linguistiche, fa conoscere e riconoscere le varie formulazioni di una stessa
intenzione comunicativa e le mette in relazione con la situazione, fa riconoscere le caratteristiche
distintive della lingua orale in riferimento agli ambiti di conoscenza trattati, fa riconoscere e
conoscere i vari livelli di registro linguistico e di scopo di uso della lingua. In seguito deve dare la
possibilità agli studenti di interagire, utilizzando le espressioni apprese, con i loro compagni
avvicinandoli il più possibile all’utilizzo reale della lingua.
Il ruolo cambia secondo le attività proposte : deve suggerire, motivare, coordinare, attraverso
strategie che portano sempre l’alunno alla riflessione sul proprio processo di apprendimento. Si
concentra molto sullo scambio dialogico, favorendo non solo le capacità orali ma anche quelle di
ascolto, cercando di aiutare gli alunni a realizzare una vera comunicazione in tutti i momenti della
lezione seguendo alcune tappe: chiedere, negoziare, esprimere critiche e apprezzamenti dare
consigli, riflettere su e valutare la performance dei compagni ecc.
Lavora sui meccanismi che ricorrono negli scambi di conversazione come ad esempio i turni di
parola. Questi sono regolati da comportamenti linguistici, paralinguistici e non verbali: chi voglia
inserirsi e far sentire la propria voce dovrà attivare l’attenzione del gruppo su di sé, giocare con
l’intonazione, ecc…







Ricorso durante le diverse attività all’espressione orale in lingua
Dare o chiedere informazioni (interazione in classe), riferire, argomentare, contrastare,
Parlare di “sé”, della propria esperienza, dalla propria “diversità”, (somiglianze e differenze)
Dare al gruppo classe un bagaglio de conoscenze comuni semplici, sicure, attuali e
spendibili,
Indicare sempre agli alunni l’utilità e la spendibilità di quel che facciamo.
Spingere gli alunni a raccontare, esprimere un’opinione, spiegare, …insistendo sempre sulle
similitudini e le differenze con il paese di cui si studia la lingua . Devono sorgere dibattiti,
interrogativi,…Stimolarli sempre all’esposizione delle loro idee, anche provocandoli,
Cercare sempre un collegamento fra contenuti e eventi attuali e/o recenti successi nel paese
di cui si studia la lingua
MODALITA DI LAVORO:
Le lezioni mirano a sviluppare la lingua attuale e l’interazione. Sono frequenti lavori di gruppo, il
“co-operative learning”, “learning by doing” “brainstorming” (per l’apprendimento di vocaboli e
divulgazione di idee per preparare dibattiti), attività di ricerca e creazione (ipertesti, teatro,
registrazioni video) che danno spazio agli allievi. L’obiettivo è di far partecipare tutta la classe
sviluppando la capacità di ascolto, di dialogo e di confronto negli alunni; spingerli ad elaborare,
esprimere e argomentare le proprie opinioni, idee e valutazioni ed a possedere i linguaggi necessari
per l’interlocuzione culturale con gli altri. Si incoraggia l’esposizione di un argomento come punto
di partenza per una discussione/dibattito in classe. Queste strategie permettono agli allievi di
acquisire delle reali competenze in lingua straniera e nell’uso delle nuove tecnologie. La lezione
frontale viene riservata a brevi periodi quando l’insegnante parla della cultura del sproprio paese e
comunque dà spunto alla riflessione, ai commenti da parte degli alunni ed ai paragoni con la realtà
che gli allievi vivono quotidianamente.
Il ruolo dell’insegnante è di facilitatore, fa domande stimolanti per provocare una risposta e
interviene nella correzione della pronuncia o della struttura (spesso guida l’allievo nella ricerca e
rimozione dell’errore).
MODALITA DI VERIFICA :
La verifica è continua. Sono elementi essenziali : l’interesse, la partecipazione (possibili relazioni
orali di ricerche individuali o di gruppo), gli interventi spontanei (relazione di un contenuto
interdisciplinare), espressione argomentata ed autonoma di un proprio parere,…
Verranno eseguite alcune prove di tipologia varia ad esempio:
 Verifica di un’esposizione precedentemente preparata (esposizione guidata),
 Verifica di un’esposizione spontanea (esposizione libera), interazione con i compagni e
l’insegnante,
 Correzione degli appunti presi in classe durante le discussioni,
 Test d’ascolto,
 La verifica è sistematica e continua cosi come la valutazione. Le prove consistono ad
esporre oralmente un argomento preparato (5/10 minuti) e/o ad esprimersi spontaneamente
per sostenere un parere, una conversazione.
Per la produzione orale, l’insegnante verifica la pronuncia, l’intonazione, la correzione e la
ricchezza lessicale, grammaticale, la fluidità del discorso, la pertinenza, l’originalità, l’autonomia.
Per la comprensione orale, l’insegnante utilizzerà sinonimi, spiegherà il lessico nuovo in lingua,
abituerà la classe alla comprensione di diversi registri linguistici, …utilizzando anche documenti
autentici.
CONTENUTI per la conversazione: 5D
 Using Edmodo – educational moodle
 What is tolerance? Negative/positive connations – using Padlet
 Debating techniques
 National Stereotypes – societal generalisations carried in advertisements – learning to
decode
 The job interview – typical questions asked – talking about qualities, skills and abilities
 Anglophilia – Christmas traditions in the USA and UK
 The Victorian Age – an introduction and presentation
 Discussion – the Hamburger model – how to paragraph and create an argumentative
discussion.
 The Amnesian Republic – a class discussion and roleplay on how an underdeveloped
country could thrive.
 Vlaues and skills from the school experience – a discussion
 Globalisation – vocabulary building and getting a gist of what it means for society
today.
.
Programma di lingua e cultura francese per la classe 5 sez. D .
Docente Proff.ssa Gerlanda Zaffuto
Texte utilisé : Lire vol 1 / vol 2 , des photocopies d’extraits de textes et sites internet.
Les bouleversements politiques, les révolutions, la société et les arts.
L’ Ere philosophique. Vol 1
La déclaration des droits de l’homme et du citoyen : art. 2-3-4-5-6
Le mythe du bon sauvage
Montesquieu : l’esprit des lois- ʺ de l’esclavage des Nègresʺ , p. 219
Voltaire : Dictionnaire philosophique. P.230. art. : ʺ Interrogez le diable ʺ, Guerre,Torture .
La révolution française : La prise de la Bastille, les années de la Terreur
Le XIX eme siècle
L’Ere Romantique : vol 1
Les bouleversements politiques, économiques et sociaux. Du I Empire au II Empire
Le Romantisme, un courant européen, caractères du romantisme français
De A à Z : mal di siècle, moi, nature
Romantisme et classicisme .p. 288
Le romantisme noir en peinture et en littérature- le roman gothique anglais- le conte fantastique
Analyse de trois tableaux : Friedrich : Rivage avec la lune cachée par des nuages
Goya : Le vol des sorcières
Füssli : Cauchemar
Delacroix : La liberté guidant le peuple
La mode britannique, le roman historique, p.328
V.Hugo : Notre –Dame de Paris, p. 328-329-330
La poésie lyrique
Le théâtre : le drame romantique: les principes, p. 324
Les thèmes de l’écriture romantique
Le Moi : Chateaubriand : René : Un secret instinct me tourmentait , p. 301
La nature : Lamartine Le Lac , .p 308
Le lyrisme et la production poétique de V. Hugo. La mission du poète, p. 322
Roman et romantisme
V. Hugo : Notre-Dame de Paris : Deux squelettes , p. 328-329-330- 331
Entre romantisme et réalisme
La société française au XIX ème siècle :de la Restauration à la Monarchie de Juillet
Les révolutions de 1830 et 1848
Stendhal : La Chartreuse de Parme, p. 345
Le Beylisme et le réalisme subjectif de Stendhal
Le Réalisme en littérature chez Balzac - Le roman et la description de la réalité
Balzac, le démiurge : la théorie balzacienne des espèces sociales, p 352-353.358-359.
Le père Goriot : le roman d’ apprentissage analyse de l'œuvre, les personnages, Le Paris de Balzaclieux symboles ( photocopie ).
Le Roman social ( Lire vol 2 )
V. Hugo : Les Misérables, p. 32-33
La Deuxième République, Le Second Empire, la IIIe République : Lire vol 2
De A à Z : art pour art ; Bohémien ; Dandy ; Parnasse ; socialisme ;Spleen ; Flâneur ; Haussmann ;
Le réalisme p. 20
La Poésie au XIXe siècle
C. Baudelaire : Les Fleurs du Mal, la structure de l’œuvre, les thèmes, le style de l’auteur, p.42-4344-45-46-47
La poétique baudelairienne : Correspondances, p.50
Le spleen et l’Idéal :
L’albatros, p.49
Invitation au voyage, p.53
Urbanisme et architecture : l’aménagement de Paris sous Haussmann
Progrès techniques et scientifiques- la révolution industrielle
Du réalisme au naturalisme .
Le Naturalisme
De A à Z : décadence ; naturalisme ; positivisme ; usines ; poètes maudits ;
E. Zola : Les principes du naturalisme et le cycle des Rougon-Macquart, p. 104,105, 106, 107
Le romantisme révolutionnaire Mai 68
L’ Express : Les rêves de mai : Actualité Par Dagouat Marylène et Buob Jacques, publié le
25/03/1993
Le romantisme révolutionnaire Mai 68 : article d’abord paru en anglais dans Thesis Eleven, n°
sur 68, février 2002) par Michael Löwy
BNF. Esprit de Mai 68 : Tracts, affiches, journaux et photographies témoignent de l'effervescence
qui s'empara de la France en mai 1968..
DVD: 68 Film documentaire par Patrick Rotman
Préparation à la seconde épreuve écrite de l’examen d’état
Testo esame di stato 2015- La naissance de l’art figuratif
Testo Storico-sociale 2015 . Une histoire à soi
Activités de recherche et de compréhension orale sur internet
Art et littérature
France-culture : Qu’est-ce que le romantisme noir en littérature et en peinture ? Exposition : L’ange
du bizarre au musée d’Orsay ( 15-03-2013 ). Interview à Martine Lavaud, maître de conférence en
littérature française à la Sorbonne –Paris IV
Youtube : Une héroïne romantique : Mme Bovary- séquence du bal
Site : www canal éducatif.fr La liberté guidant le peuple : analyse du tableau
Youtube . vidéo histoire : La révolution de 1830 – de Charles X à Louis Philippe
Youtube. La chartreuse de Parme, partie 1/2
youtube : Les Misérables- partie 1-3
DVD : Le Père Goriot- La Pension Vauquer + dossier pédagogique sur Le Paris de Balzac dans le
Père Goriot
PPT - Le 19 e siècle
PPT- Le réalisme
PPT- Le Naturalisme et le positivisme
DVD. 68
PROGRAMMA DI CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE
Docente Prof.ssa Pascale Aiguier
Conversations :
11. Racontez ses vacances
12. C’est quoi un pacte de confiance entre les enseignants et les élèves
13. Elaboration de ce pacte
14. Discussion - débat sur le spectacle “ La imaginaciòn del futuro “ La Re-sentida
15. Interview à Tahar Ben jelloun document audio sur l immigration
Relations et débats proposés par les élèves
H.
I.
J.
K.
L.
M.
N.
O.
P.
Q.
R.
S.
T.
U.
V.
W.
X.
Y.
ANGIONI Eleonora
ARESU Agnese
AURIEMMA Vanessa
CARONE Valeria
FARCI Angelica
FENU Annabella
MANCA Daniela
MANCA Lucia
MANNUNZA Stefano
MELIS Marco
MELONI Silvia
MULAS Sonia
MURGIA Andrea
PALUMO Andrea
PAPALE Aurora
PERDISCI Melania
PISCHEDDA Silvia
PITZANTI Laura
Évaluation en cours de route.
Le phénomène Stromae, sa vie sa musique
Le cinématographe de ses origines à aujourd’hui
Les percings
La mode: Coco Chanel
Les parfums, la ville de Grace
Luc Besson
Les réseaux sociaux
Les principales villes de la Cote d’ Azur
La photographie de ses origines à aujourd’hui
Liberté égalité fraternité
La danse et ses formes d’expressions
Les champs de lavande et la fabrication de parfums
La gastronome française
Le Football Zinedine Zidane
L’Eurotunnel
La patisserie française, la madelaine
Les tatouages
Les découvertes de la médecine en France
PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA
DOCENTE PROF. MAURO MASCIA
Historia: Fotocopias de varios autores; Wikipedia, Internet.
Del siglo XX se han tratado, en general, los siguientes argumentos:
El “Desastre del 1898”, las primeras décadas del 900’, la dictadura de Primo de Rivera. La
proclamacion de la Segunda Republica.
De la “Segunda República” se han tratado, en particular, los argumentos:
 Los problemas de la Segunda República y la Constitución;
 El Bienio centroizquierdista;
 El Bienio derechista;
 El Frente Popular;
En general se han tratado los temas:
La sublevación militar. La Guerra Civil. La intervencion extranjera en España.
La Dictadura de Francisco Franco: autarquía, aperturismo, desarrollo económico.
Juan Carlos de Borbón y Borbón. La Transición a la democracia. España de hoy.
Literatura:
Boscaini:Citas. Ed. Loescher;
Wikipedia, Internet; Fotocopias de autores varios.
Valle Inclán: Luces de Bohemia. (Paginas del libro y fotocopias)
Rafael Alberti: Los ángeles muertos.
Rafael Alberti: Noche de guerra en el museo del Prado.
Antonio Machado: Es una tarde cenicienta y mustia.
Antonio Machado: Poemas.
Miguel de Unamuno: San Manuel, bueno, mártir. (Obra completa).
Miguel de Unamuno: Niebla.
Federico García Lorca: La casa de Bernarda Alba. (Obra completa).
Pablo Neruda: España en el corazón.
Cela: La colmena.
Cela: La familia de Pascual Duarte.
Historia del arte:
Goya: Obras maestras.
Pablo Picasso: El Guernica.
Gaudi: La Sacrada Familia
Joan Miro: Obras
PROGRAMMA SVOLTO di CONVERSAZIONE in LINGUA SPAGNOLA
Docente: Florentina Liarte García (1 ora in compresenza con Prof. Mauro Mascia).
FUNCIONES COMUNICATIVAS Y CONTENIDOS CULTURALES
.
16. Saber resumir un texto.
17. Expresar acuerdo/desacuerdo
18. Hablar sobre un texto leído.
19. Opinar y valorar/razonar la propria opinión.
20. Saber contar, exponer, describir y resumir un relato/texto/vídeo/cuadro/información.
21. Visión de la obra de teatro “la imaginación del futuro” del grupo chileno La Re-sentida.
Ficcion libre de la historia chilena.
22. Laura Esquivel: lectura y comprensión de fragmentos de Malinche. (Citas,
pag.234/235/236)
23. Identidad chicana y “Spanglish” ( Citas pag.241)
24. Matrimonio igualitario: debate (Citas, página 414)
25. Rigoberta Menchú, voz de defensa y denuncia. (Citas pag.357)
Z. Rasgos generales sobre Francisco de Goya y Lucientes. ( Citas pag.276)
AA.
Antonio Gaudí y el Modernismo catalán (Citas.pag.298)
BB. El Guernica de Picasso. (Citas pag.310).
CC.
Salvador Dalí y Joan Miró. (Citas pag 312/313).
DD. Escucha y comprensión de noticias de actualidad (telediario:rtve.es).
EE. Independencia de los paises hispanoamericanos.
FF.
¿Cataluña independiente?. Tema de actualidad (Citas pag 410). Debate
GG. La Transición española. (Citas pag 321/322).
PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA TEDESCA
DOCENTE Prof.ssa Alessandra Porcella
CONOSCENZE
26.Per quanto riguarda il lessico conoscenza dei generi letterari studiati, dei movimenti letterari
nel tempo, diversi tipi di testo e loro caratteristiche. Nella cultura autori di epoche diverse.
Esprimere opinioni e narrare fatti. Riassumere.
COMPETENZE
HH.
L’alunno interagisce in scambi dialogici riguardanti la lettura di un testo, interagisce
in conversazioni, individua le informazioni principali, riflette sulla lingua straniera e opera
confronti con la lingua madre, sa desumere informazioni.
CAPACITÀ
Sa discutere su temi letterari e riferire. sa desumere informazioni da una biografia, comprendere
definizioni da vocabolari monilingua, sa comprendere un testo scritto esprimendo opinioni
personali e prendere posizione.
VERIFICHE
Alla conclusione delle varie unità didattiche o delle sequenze di apprendimento, sarà proposta alla classe una
tipologia diversificata di prove. Esercizi scritti di tipo oggettivo o semistrutturato (dialoghi da completare,
esercizi di riempimento, di trasformazione, esercizi vero/falso, scelte multiple, produzione libera e/o su traccia,
questionari; brevi produzioni scritte; scelta multipla; vero o falso, riassunti guidati, ecc) atti a valutare la abilità
di comunicazione (comprensione e produzione, conoscenza e corretto uso del lessico, dell’ortografia e delle
strutture grammaticali). Prove orali atte a valutare le abilità comunicative come la lettura, la comprensione, la
produzione attraverso colloquio orale. Le modalità potranno essere quella del colloquio orale, dell’
interrogazione programmata e non, del breve sondaggio dal posto. Ai fini della misurazione vengono considerati
rilevanti la pronuncia, l’intonazione, la comprensione, l’uso della lingua, i tempi e l’ adeguatezza della risposta,
la rielaborazione autonoma. Viene considerata sufficiente la prova (orale o scritta) che risulta corretta per circa il
70 %, con errori anche a vari livelli, ma tali per numero e per qualità da non compromettere la comprensione del
messaggio nel suo insieme.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Geschichte: Die Germanen, Humanismus und Reformation Luther: „Der Herr ist mein Hirte“, Aufklärung,
Klassik
Literatur Lessing, Goethe „Die Leiden des jungen Werther“
Geschichte: Nach dem Zweiten Weltkrieg
Literatur: Canetti: „Die gerettete Zunge“, Borchert: „Das Brot“, „die drei dunklen Königen“ Dürrenmatt:
Der Verdacht“, „Der Besuch der alten Dame“, Schlink: „Der Vorleser“ Roman und film
Testo in adozione Global Deutsch Ed Loescher di Veronica Villa
Relazione finale classe V D
La classe è composta da quattro alunne e tre alunni il cui curriculum è stato generalmente regolare.
La classe non è molto omogenea, oltre che per l’impegno, nella frequenza e nel lavoro scolastico
così come sono differenti le attitudini e le capacità. Alcuni hanno dimostrato un’adeguata
disponibilità all’ascolto ed accolto con interesse la disciplina, senza tuttavia superare del tutto le
difficoltà, altri non sempre hanno risposto bene agli stimoli culturali predisposti in funzione degli
obiettivi educativi generali e disciplinari e pertanto permangono in alcuni casi assenze
metodologiche e la preparazione non è in tutti adeguata.
Questi ultimi spesso si sono affidati ad uno studio mnemonico in mancanza di un adeguato
approfondimento dei contenuti e di un efficace metodo di studio.
Lo svolgimento del programma ha seguito battute d’arresto a causa della prolungata assenza per
infortunio della docente titolare e del susseguirsi dei supplenti e pertanto è stato ridefinito in itinere.
Libro di testo: Veronica Villa, Global Deutsch, Loescher Edit.
Germanische Frühzeit und frühes Mittelalter
Humanismus und Reformation Luther: „Der Herr ist mein Hirte“
Aufklärung Lessing „Nathan der Weise“
Sturm und Drang und Klassik Goethe „Die Leiden des jungen Werther“
Geschichte: die Stunde Null, Besetzung und Teilung Deutschlands, der kalte Krieg, zwei
deutsche Staaten, der eiserne Vorhang, die Berliner Mauer, die Wiedervereinigung
Canetti „Die gerettete Zunge“
Borchert „Das Brot“
Dürrenmatt „Der Verdacht“
Schlink: „Der Vorleser“ Roman und film
Durante le ore in compresenza con il lettore di madrelingua sono stati
approfonditi gli argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico.
I docenti
Alessandra Porcella
Udo Matthias Jacob
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
DOCENTE Prof.ssa ADALGISA SENES
Libro di testo: Abbagnano - Fornero, La ricerca del pensiero, vol. 2°B - 3°A, Paravia Edit.
Conoscenze:
I caratteri dell’Illuminismo. La gnoseologia kantiana. I motivi caratteristici del sentire romantico.
L’Idealismo tedesco. Gli elementi caratterizzanti del pensiero hegeliano. La crisi dell’idealismo:
Schopenhauer e Kierkegaard. L’ateismo di Feuerbach e il materialismo di Marx. La crisi delle
certezze: Nietzsche e Freud.
Competenze:
Conoscere e comprendere la terminologia specifica; Acquisire informazioni relative al contesto
storico-culturale; Sviluppare la capacità di argomentazione; Sviluppare la riflessione personale, il
giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla discussione razionale.
Abilità:
Saper utilizzare la terminologia specifica; Saper analizzare concetti; Saper contestualizzare, saper
quindi individuare lo sfondo storico e l’ambito culturale di riferimento di ogni corrente o autore
analizzati; Saper problematizzare; Saper attualizzare, riconducendo il tema o il problema filosofico
al proprio tempo e alla propria cultura.
Strumenti:
Libro di testo e sussidi multimediali.
Metodologia:
Lezione frontale, dibattiti e conversazioni miranti a collegare temi e problemi studiati con problemi
di vita quotidiana e attuale, finalizzati a sviluppare negli alunni capacità critico-comparative.
Verifiche:
Esposizione e argomentazione orale; Esposizione e argomentazione scritta; trattazione sintetica di
argomenti.
Valutazione:
Nella valutazione si è tenuto conto della progressiva maturazione del senso critico e del rigore
argomentativo, dell’uso appropriato del lessico e dello sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi,
nonché dell’impegno profuso nello studio e della partecipazione al dialogo educativo didattico.
Modalità di recupero delle lacune rilevate:
Recupero in itinere.
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Docente Prof.ssa Susanna Fanni
Testi scolastici:
M. Re Fraschini, G. Grazzi, I principi della Matematica 3, Atlas
M. Re Fraschini, G. Grazzi, I principi della Matematica 4, Atlas
M. Re Fraschini, G. Grazzi, I principi della Matematica 5, Atlas
RIPASSO

Come si misurano gli angoli.

Le funzioni goniometriche fondamentali: il seno, il coseno e la tangente.

Le relazioni fondamentali della goniometria.
GONIOMETRIA

I valori delle funzioni goniometriche fondamentali: angoli particolari.

Gli archi associati.

Il grafico della funzione seno e della funzione coseno.
TRIGONIMETRIA

I triangoli rettangoli.

Primo teorema sui triangoli rettangoli.
LA FUNZIONE ESPONENZIALE

I concetti di numero naturale, intero, razionale, irrazionale e reale.

Le potenze ad esponente reale.

La funzione esponenziale.

L’equazione esponenziale e le caratteristiche.

Il grafico della funzione esponenziale.
LA FUNZIONE LOGARITMICA

La definizione di logaritmo.

La funzione logaritmica.

Il grafico della funzione logaritmica.

Le proprietà dei logaritmi.
UTILIZZO DELLA CALCOLATRICE SCIENTIFICA

Le funzioni goniometriche.

Le funzioni esponenziali.

Le funzioni logaritmiche.
INSIEMI NUMERICI E FUNZIONI

Gli insiemi di numeri reali.

Le funzioni.

L’insieme di definizione di una funzione.
CLIL
NUMBERS

How to write numbers.

How to read numbers.

Scientific Notation.

Expressions.

Grouping.
SYMBOLS

How to write and read mathematical symbols.

How to write and read a mathematical expression.
FUNCTIONS

Exponential functions.

Logarithm functions.

Goniometric functions.
GRAPHS

Cartesian plane.
PROGRAMMA DI FISICA
Docente Prof.ssa Susanna Fanni
L’ENERGIA TERMICA
TEMPERATURA E CALORE

La misura della temperatura.
 La dilatazione termica. La vita al di sotto dei laghi ghiacciati.

Gli scambi termici e il calore specifico.

I passaggi di stato.

La propagazione del calore.
IL PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

Stato e trasformazioni di un gas.

Le leggi dei gas.

Il gas perfetto.

Il primo principio della termodinamica.
IL SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

Le macchine termiche.

Il secondo principio della termodinamica.
ELETTRICITA’
CARICHE E CAMPI ELETTRICI

Un mondo costruito sull’elettricità.

Elettrizzazione per strofinio.

Isolanti e conduttori.

La struttura elettrica della materia.

Elettrizzazione per contatto.

Elettrizzazione per induzione elettrostatica,

La polarizzazione.
READING COMPEHENSION

Some texts about thermodynamics and electricity.
Testi scolastici:
Parodi, Ostili, Mochi Onori, Il linguaggio della Fisica, vol. 2, PEARSON
Parodi, Ostili, Mochi Onori, Il linguaggio della Fisica, vol. 3, PEARSON
Borracci, Carbone, Physics – Thermal Physics, Waves 2, ZANICHELLI
PROGRAMMA DI SCIENZE
Docente Prof.ssa Rosaria Pinna
Testo adottato:
G. Valitutti, N. Taddei, M. Kreuzer, A. Massey, D. Sadava, D.M. Hillis, H.C. Heller, M.R.
Berembaum, Dal Carbonio agli OGM Plus. Chimica Organica, Biochimica e Biotecnologie,
Ed. Zanichelli
CAPITOLO 1 - DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI
1. I composti organici.
2. Gli idrocarburi saturi:alcani e cicloalcani.
3. L’isomeria.
4. La nomenclatura degli idrocarburi saturi.
5. Le proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi.
6. Gli idrocarburi insaturi; alcheni e alchini.
7. Gli idrocarburi aromatici.
CAPITOLO 2 – DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI
1.
2.
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4.
5.
6.
7.
8.
9.
Gruppi funzionali.
Gli alogenoderivati.
Alcoli fenoli ed eteri.
Le reazioni di alcoli e fenoli.
Aldeidi e chetoni.
Gli acidi carbossilici e i loro derivati.
Esteri e saponi.
Le ammine.
I polimeri di sintesi.
CAPITOLO 3 - LE BASI DELLA BIOCHIMICA
1.
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4.
5.
6.
7.
Le biomolecole.
I carboidrati.
I lipidi.
Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine.
La struttura delle proteine e la loro attività biologica.
Gli enzimi: catalizzatori biologici.
Nucleotidi e acidi nucleici.
CAPITOLO 4 - IL METABOLISMO
1. Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula.
2. Il metabolismo dei carboidrati.
PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE
DOCENTE Prof.ssa Paola Mandis
CONOSCENZE
Conoscere i caratteri stilistici, formali e simbolici delle opere prese in esame.
Conoscere il contesto storico in cui è stata prodotta l'opera d'arte.
COMPETENZE
Conoscere e utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.
Saper esporre in modo semplice e chiaro.
CAPACITÀ
Saper riconoscere i caratteri stilistici, i significati simbolici ed espressivi di un'opera;
saper contestualizzare un'opera;
saper esporre in modo preciso, articolato e con la terminologia appropriata;
saper operare sintesi e rielaborare in modo critico gli argomenti studiati.
CONTENUTI DISCIPLINARI
CARAVAGGIO E IL BAROCCO.
Caravaggio: la vita e lo stile pittorico.
Opere: Canestra di frutta, Vocazione di San Matteo, Morte della Vergine.
Proiezione del film di Angelo Longoni "Caravaggio: l'ombra del genio".
Caratteri generali del Barocco.
Bernini.
Opere: Apollo e Dafne, Estasi di Santa Teresa, Baldacchino di San Pietro, Colonnato di San Pietro.
IL NEOCLASSICISMO.
Antonio Canova.
Opere: Amore e Psiche, Le Grazie.
J. L. David.
Opere: Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat.
G. Piermarini.
Il Teatro alla Scala.
IL ROMANTICISMO.
F. Goya: Le fucilazioni del 3 maggio 1808 sulla montagna del Principe Pio.
J. Constable: Studio di nuvole a cirro.
T. Gèricault: La zattera della Medusa.
E. Delacroix: La Libertà che guida il popolo.
F. Hayez: Il bacio.
C. D. Friedrich: Il naufragio.
J.M.W. Turner: La sera del Diluvio.
LA SCUOLA DI BARBIZON E IL REALISMO IN FRANCIA.
C. Corot: La città di Volterra.
G. Courbet: Gli spaccapietre, L'atelier del pittore.
I MACCHIAIOLI.
G. Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta, La Rotonda Palmieri, In vedetta, Bovi al
carro.
LA NUOVA ARCHITETTURA DEL FERRO IN EUROPA.
Le Esposizioni Universali. Il Palazzo di Cristallo di Joseph Paxton. La Torre Eiffel.
LE TECNICHE DI RESTAURO TRA OTTOCENTO E NOVECENTO.
E. Viollet-le-Duc: il restauro "stilistico" integrativo.
John Ruskin: il restauro "romantico-conservativo".
Cesare Brandi: il restauro scientifico-critico.
L'IMPRESSIONISMO.
Manet: Colazione sull'erba, Olympia.
Monet: Impressione sole nascente. La Cattedrale di Rouen.Lo stagno delle ninfee.
Degas: Lezione di danza. L'assenzio.
Renoir: Colazione dei canottieri.
LA FOTOGRAFIA.
L'invenzione della fotografia. Il rapporto tra fotografia e pittura.
ZAHA HADID: l'architetto che progettò " Il Betile" per Cagliari.
TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE.
G.Seurat: Un dimanche après-midi.
Van Gogh: I mangiatori di patate, Notte stellata.
P.Gauguin: Il Cristo giallo. Da dove veniamo? Chi siamo?Dove andiamo?
Henri de Toulouse-Lautrec: Al Moulin Rouge.
Cèzanne: I giocatori di carte, La montagna di Saint-Victoir.
I PRESUPPOSTI DELL'ART NOUVEAU.
William Morris: La "Arts and Craft Exibition Society".
L'Art Nouveau: il nuovo gusto borghese.
Gustav Klimt: Giuditta I e Giuditta II, Ritratto di Adele Bloch-Bauer, Danae.
L'Espressionismo in Francia e in Germania.
Matisse: La danza.
Kirchner: Due donne per strada.
Munch: Il grido.
Argomenti da svolgere dopo il 15 maggio.
Il Cubismo: caratteri generali.
Picasso: Les demoiselles d'Avignon, Natura morta con sedia impagliata, Guernica.
Il Futurismo: caratteri generali.
U.Boccioni: La città che sale, Stati d'animo, Forme uniche della continuità nello spazio.
METODOLOGIA
Lezione frontale.
Uso del libro di testo.
Presentazioni con PowerPoint o Easiteach .
Proiezione di filmati finalizzati all'approfondimento delle conoscenze.
VERIFICHE
Verifiche scritte: trattazione sintetica di un argomento, domande a risposta breve, analisi dell'opera.
Verifiche orali: identificazione e analisi di opere con l'ausilio dell'immagine, contestualizzazione dell'opera.
Sono state effettuate due verifiche nel 1° trimestre e tre nel pentamestre.
Testo in adozione
Il Cricco Di Teodoro, Itinerario nell'arte. Versione verde multimediale, Terza edizione, Editore
Zanichelli.
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
A.S.2015/16 - CLASSE 5 D
DOCENTE PROF.SSA MAURA LOCCI
Parte pratica
 Conoscenza e pratica delle attività sportive:
conoscenza dello sport attraverso una esperienza vissuta in vista dell’acquisizione di questa come
abitudine di vita. Pratica dei più diffusi giochi di squadra.
Parte teorica
 Gli assi e i piani del corpo umano.
La nomenclatura ginnica. I principali paramorfismi nell’età scolare e pre-scolare. Il portamento
rilassato, il dorso curvo, la lordosi, la scoliosi, le scapole alate, il piede piatto, il ginocchio valgo e
varo. Metodi di individuazione ed esercizi per la correzione.

Conoscenze fondamentali dell’apparato scheletrico:
i tessuti che lo costituiscono, la morfologia delle ossa, il processo di ossificazione, la classificazione
delle ossa. La nomenclatura e l’ubicazione delle principali ossa. L’osteoporosi.

Conoscenze fondamentali dell’apparato articolare:
le differenze strutturali e funzionali delle principali articolazioni presenti nel corpo umano. I diversi
tipi di articolazioni mobili. Le leve. L’artrite e l’artrosi.
 Conoscenze fondamentali del sistema muscolare:
i tessuti che lo costituiscono e la struttura dei muscoli scheletrici. Le fonti di energia, i meccanismi
di risintesi dell’ATP, il sarcomero e la contrazione muscolare, la nomenclatura muscolare, i tipi di
fibre, le contrazioni.
 Conoscenze fondamentali sull'apparato respiratorio:
le vie aeree, gli scambi gassosi, le connessioni con l'apparato circolatorio, il centro respiratorio, la
meccanica respiratoria e le fasi della respirazione.
Testi utilizzati
P.L.Del Nista, J. Parker, A.Tasselli, Praticamente Sport, D'Anna, Firenze
G. Fiorini, S.Coretti, S. Bocchi, In Movimento, Marietti scuola, Novara
PROGRAMMA DI RELIGIONE
A.S. 2015/2016 – CLASSE 5 D
Docente Prof. Franco Loi
CONTENUTI

I valori dell’etica: la coscienza, la libertà, la legge. Lo sviluppo della coscienza morale: dalla
consapevolezza dell’assoluto valore di ogni essere umano alla responsabilità verso se stessi e verso
gli altri.
27. La libertà come condizione necessaria per essere veramente e profondamente umani. La paura della
libertà. La rinuncia ad essere liberi.
La legge come strumento di tutela dei diritti di tutti e di promozione del bene comune. La consapevolezza del
proprio valore e dei propri diritti e l’esercizio delle responsabilità, elementi di maturazione umana e
culturale.
II. La giustizia sociale come condizione necessaria per vivere in pienezza la propria condizione umana.

L’etica della vita: la fedeltà all’essere se stessi. La tutela e la promozione della vita umana. Il diritto
all’alimentazione, all’istruzione, al lavoro, alla libertà.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
Franco
Mauro
M. Laura
Tina
Gerlanda
Pascale
Mauro
Florentina
Alessandra
Udo Matthias
Adalgisa
Susanna
Rosaria
Paola
Maura
LOI
ROMBI
DIANA
CONSOLO
ZAFFUTO
AIGUIER
MASCIA
LIARTE GARCIA
PORCELLA
JACOB
SENES
FANNI
PINNA
MANDIS
LOCCI
MATERIA
RELIGIONE
ITALIANO / STORIA
INGLESE
CONVERSAZIONE INGLESE
FRANCESE
CONVERSAZIONE FRANCESE
SPAGNOLO
CONVERSAZIONE SPAGNOLO
TEDESCO
CONVERSAZIONE TEDESCO
FILOSOFIA
MATEMATICA / FISICA
SCIENZE NATURALI
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
FIRMA