Doc CdC 5D - 2016
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Doc CdC 5D - 2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “DE SANCTIS-DELEDDA” LICEO LINGUISTICO - LICEO delle SCIENZE UMANE ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO (Chimica, materiali e biotecnologie) VIA CORNALIAS 169 - 09100 CAGLIARI tel. 070284995 fax 070287305; e-mail: [email protected]; web: http://liceodesanctiscagliari. gov.it Sedi operative: Via Cornalias 169 (tel. 070284995) - Via Sulcis 14 (tel. 070280267) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5° D LICEO LINGUISTICO A.S. 2015/2016 1. Profilo dell’indirizzo 2. Struttura dell'indirizzo Linguistico e quadro orario 3. Composizione della classe 4. Componente Docenti nel Consiglio di Classe 5. Profilo della classe: comportamento, frequenza, andamento didattico 6. Obiettivi didattici e educativi, trasversali e cognitivi 7. Strategie didattiche 8. Strumenti di verifica 9. Criteri e strumenti di valutazione 10. Attività extracurricolari 11. Foglio firme Consiglio di Classe 12. Allegati: griglie di valutazione 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO A. IL NOSTRO ISTITUTO L’Istituto d'Istruzione Superiore “De Sanctis-Deledda” è nato il 1 settembre 2015, ha sede in via Cornalias 169 e comprende il Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico e l’Istituto Tecnico del settore Tecnologico Biologico Sanitario. L’istituto ha inglobato il Liceo “De Sanctis” e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Deledda”. Entrambe le scuole vantano una tradizione sessantennale di storia didattica e professionale. L’istituto De Sanctis-Deledda si trova ai piedi del Colle San Michele, a Cagliari. La posizione della scuola è centrale rispetto ai quartieri di Is Mirrionis, San Michele, Su Planu (Selargius) e Mulinu Becciu. Il contesto urbano di riferimento vede la presenza di altre agenzie educative e di strutture ricreative. Sono presenti in particolare: il Polo museale del colle San Michele il centro comunale polivalente Area 3 che realizza progetti e azioni finalizzati alla promozione dell’arte, della creatività e della cultura per il libero sviluppo della persona; la biblioteca provinciale, all’interno del parco di Monte Claro; la biblioteca popolare di quartiere “L’albero del riccio” in via Doberdò; l’oratorio della parrocchia Padre Massimiliano Kolbe; il centro sportivo polivalente di via Monte Acuto. L’Istituto “De Sanctis – Deledda” è raggiungibile con mezzi CTM (LINEE CTM 1 – 5 – 9 – 15 – 16 – 19 – 20 – 29) e linee ARST dirette dai comuni extra urbani. PROGETTO EDUCATIVO Principi fondamentali L’istituto d’istruzione superiore “De Sanctis- Deledda”, per far fronte alle esigenze emerse dall’analisi del contesto e garantire ad ogni alunno/a lo sviluppo di tutte le sue potenzialità, elabora il proprio progetto educativo culturale basandolo sui seguenti principi fondamentali: Assicurare l'uguaglianza delle opportunità educative indipendentemente dalle diversità di sesso, etnia, religione e condizioni psico-pedagogiche e socioeconomiche. Rispettare ritmi e modalità di apprendimento di ciascuno per sviluppare al meglio le proprie potenzialità e le intelligenze. Promuovere lo sviluppo personale e sociale degli studenti tramite un approccio educativo basato su modelli didattici attivi e partecipativi. Promuovere l’inclusività. Finalità L’istituto De Sanctis-Deledda orienta la propria azione educativa al perseguimento delle seguenti finalità: Riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, consapevole della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che ne costituisce il fondamento. Potenziare lo spirito critico. Acquisire gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile. Essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore. Avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità. Potenziare la motivazione all’apprendimento e la consapevolezza dell’importanza dell’interazione e della collaborazione all’interno della comunità scolastica. La scuola e il territorio La scuola si propone come centro di promozione culturale e sociale del territorio, per questo cerca di programmare interventi educativi e formativi in collaborazione con Enti pubblici e privati. Attraverso proposte e progetti la scuola interagisce con il territorio e favorisce le condizioni per la crescita culturale del contesto di riferimento, realizzando nello stesso tempo le proprie finalità. Nell’anno scolastico scorso il nostro Istituto ha collaborato con alcuni enti e Istituzioni nella realizzazione di percorsi formativi comuni anche attraverso la stipula di convenzioni. Collaborazioni Asl n°8 (alternanza scuola-lavoro e stage) AOU, azienda ospedaliera universitaria (alternanza scuola-lavoro) Scuole materne ed elementari del territorio (alternanza scuola-lavoro) FIDAPA (progetti) Camera di commercio di Cagliari (jobday) Provincia di Cagliari (alternanza scuola-lavoro) Comitato Scienzasocietàscienza (alternanza scuola-lavoro, parternariato) Ente Foreste della Sardegna (alternanza scuola-lavoro, progettazione partecipata) Università di Cagliari B. L’OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE Gli indirizzi Sono attivi: il Liceo Linguistico, il Liceo delle Scienze Umane e l'Istituto Tecnico Tecnologico Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie. Inoltre sono attivabili dall’anno scolastico 2016/17: l’opzione Economico - Sociale del liceo delle Scienze Umane; - per il settore Tecnico Tecnologico l’opzione Chimica, Materiali e Biotecnologie Ambientali e il Corso di studi Sistema Moda; I corsi durano 5 anni ed e sono suddivisi in 2 bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’Esame di Stato e conseguono il Diploma di Istruzione Liceale o Tecnica. Nei corsi liceali sono previste 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel quinto anno. Nei corsi tecnici sono previste 33 ore settimanali per il primo anno di studio del settore tecnologico (32 per il settore economico) e 32 ore per il restanti anni di studio. Tutti i corsi di studio offerti dall'Istituto di Istruzione Superiore De Sanctis-Deledda garantiscono una formazione di base ampia, utile ad acquisire le conoscenze, le abilità e le competenze adeguate a leggere e interpretare la realtà con atteggiamento critico, razionale, ma anche creativo e progettuale. 2. STRUTTURA E QUADRO ORARIO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più̀ sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. Lo studio delle lingue è caratterizzato dalla compresenza di insegnanti di madrelingua. La prospettiva dell’integrazione europea viene perseguita anche attraverso una consolidata pratica di scambi culturali con scuole europee. La preparazione acquisita consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie, specie quelle dell’area linguistica, giornalistica, socio-politica e della comunicazione. Quadro orario 1° biennio 2° biennio 1 ^ 2^ 3^ 4^ 5^ Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua latina 2 2 - - - Lingua e cultura straniera 1 di cui conversazione col docente di madrelingua. 4 (1) 4 (1) 3 (1) 3 (1) 3 (1) Lingua e cultura straniera 2 di cui conversazione col docente di madrelingua. 3 (1) 3 (1) 4 (1) 4 (1) 4 (1) Lingua e cultura straniera 3 di cui conversazione col docente di madrelingua. 3 (1) 3 (1) 4 (1) 4 (1) 4 (1) Storia e geografia 3 3 - - Storia - - 2 2 2 Filosofia - - 2 2 2 Matematica* 3 3 2 2 2 Fisica - - 2 2 2 Scienze Naturali (Biologia, Chimica e Scienze della Terra) 2 2 2 2 2 Storia dell'arte - - 2 2 2 Scienze Motorie e Sportive 2 2 2 2 2 Totale ore settimanali: 27 27 30 30 30 * con Informatica nel primo biennio. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. 3. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE N° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 ALUNNI/E Eleonora Agnese Vanessa Valeria Angelica Annabella Daniela Lucia Stefano Marco Silvia Sonia Andrea Andrea Aurora Melania Silvia Laura ANGIONI ARESU AURIEMMA CARONE FARCI FENU MANCA MANCA MANUNZA MELIS MELONI MULAS MURGIA PALUMO PAPALE PERDISCI PISCHEDDA PITZANTI TERZA LINGUA SPAGNOLO SPAGNOLO SPAGNOLO SPAGNOLO TEDESCO SPAGNOLO SPAGNOLO SPAGNOLO TEDESCO TEDESCO TEDESCO SPAGNOLO TEDESCO SPAGNOLO SPAGNOLO SPAGNOLO TEDESCO TEDESCO PROVENIENZ A 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E NOTE nuovo arrivo 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4° E 4. COMPONENTE DOCENTI NEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE MATERIA Franco LOI RELIGIONE Mauro ROMBI ITALIANO / STORIA M. Laura DIANA INGLESE Tina CONSOLO CONVERSAZIONE INGLESE Gerlanda ZAFFUTO FRANCESE Pascale AIGUIER CONVERSAZIONE FRANCESE Mauro MASCIA SPAGNOLO Florentina LIARTE GARCIA CONVERSAZIONE SPAGNOLO Alessandra PORCELLA TEDESCO Udo Matthias JACOB CONVERSAZIONE TEDESCO Adalgisa SENES FILOSOFIA Susanna FANNI MATEMATICA / FISICA Rosaria PINNA SCIENZE NATURALI Paola MANDIS STORIA DELL’ARTE Maura LOCCI SCIENZE MOTORIE SPORTIVE 5. PROFILO DELLA CLASSE Comportamento La classe è formata da diciotto alunni, quattordici ragazze e quattro ragazzi, che provengono dalla 4a E, eccezion fatta per un nuovo arrivo. La maggior parte di essi è pendolare. La classe, che, nel corso del secondo biennio e nel quinto anno, è stata seguita con relativa continuità didattica dai suoi insegnanti, risulta essere eterogenea per preparazione di base, partecipazione all’attività didattica e capacità cognitive ed espositive. Per quanto concerne l’aspetto affettivo-relazionale, il gruppo classe è cresciuto nel corso del secondo biennio e nel quinto anno e ha maturato un soddisfacente livello di coesione. L’accettazione delle regole e il loro rispetto, l’attenzione per il lavoro dei docenti risultano adeguate, anche se è presente, ancora, qualche alunno che mostra talvolta insofferenza verso il responsabile accoglimento e la condivisione del patto formativo d'istituto. In generale, tuttavia, il comportamento della quasi totalità degli alunni risulta corretto. Frequenza La frequenza è stata regolare per la maggior parte degli alunni. Andamento didattico Per quanto riguarda l’articolazione dei contenuti della Programmazione Annuale essi hanno avuto una scansione comunque rallentata nel primo Trimestre, mentre durante il successivo Pentamestre le difficoltà incontrate dagli studenti, unitamente alla partecipazione a qualche altra attività, hanno talvolta costretto i docenti a rimodulare i contenuti di alcune discipline. Per quanto attiene il piano didattico disciplinare la classe ha progressivamente acquisito maggiore consapevolezza culturale. Gradualmente, nel corso del secondo biennio e in particolare nell'ultimo anno, è cresciuta la partecipazione al dialogo educativo e alla discussione, anche se permane l'eterogeneità dei ritmi e dei tempi di apprendimento, delle competenze, del possesso degli strumenti concettuali e delle conoscenze tecniche. L'analisi dettagliata delle caratteristiche di apprendimento e dell'impegno dei singoli allievi ha disegnato una articolazione della classe in tre gruppi di livello. Un primo gruppo si è contraddistinto per un progressivo maggiore impegno e interesse per il dialogo educativo, una graduale crescita nelle capacità espositive e nelle competenze di analisi e sintesi. Altri studenti, invece, risentono ancora di una certa fragilità nelle conoscenze di base e, in particolare, di un metodo di studio vincolato al libro di testo, che non ha consentito loro di sviluppare in modo sicuro e soddisfacente autonomia metodologica e piena consapevolezza delle capacità di analisi, sintesi, ricerca e rielaborazione critica. È inoltre presente un gruppo piuttosto minoritario di allievi che, nel corso dell'anno scolastico, ha evidenziato discontinuità nell'impegno e nell'interesse, modeste conoscenze di base e una certa insicurezza nelle competenze espositive e analitiche dei contenuti di apprendimento. In generale, l'impegno non è sempre stato costante e spesso sollecitato prevalentemente dalla cadenza e dal ritmo delle verifiche, più che da una autonoma e matura organizzazione delle conoscenze e degli apprendimenti. Per gli allievi che nel corso dell'anno scolastico hanno evidenziato lacune e difficoltà di apprendimento tutti i docenti della classe hanno individuato e condiviso strategie utili al recupero della motivazione. Sono stati resi operanti interventi didattici mirati come attività di recupero in itinere, corsi di recupero pomeridiani e lo sportello didattico. 6. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI, TRASVERSALI E COGNITIVI In generale sono state perseguite e raggiunte le finalità e gli obiettivi educativi e cognitivi distinti per competenze relative agli assi culturali (indicati nella programmazione della classe 5 D e sulla base dei quali sono state elaborate le programmazioni dei singoli docenti), pur nell'eterogeneità dei livelli delle conoscenze, competenze e abilità dei singoli allievi, come precedentemente indicato nel profilo della classe. In generale gli allievi sono in grado di: leggere, comprendere, analizzare ed interpretare testi scritti di vario tipo produrre testi di vario tipo utilizzare le lingue straniere di indirizzo per interagire in diversi ambiti e contesti e per comprendere gli aspetti significativi della civiltà degli altri paesi in prospettiva multiculturale riconoscere le linee fondamentali della storia letteraria nazionale riconoscere le linee fondamentali della storia artistica nazionale e europea utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico analizzare semplici problemi e risolverli logicamente, applicando le opportune conoscenze algebriche e/o geometriche conoscere i punti nodali del pensiero filosofico occidentale riconoscere le linee fondamentali dei periodi storici nelle strutture economiche, sociali, politico- istituzionali e culturali osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale utilizzare consapevolmente le proprie capacità di analisi e di sintesi. Ogni disciplina, nella sua specificità e in una dimensione trasversale, ha concorso al raggiungimento delle finalità individuate in sede di programmazione e in particolare: potenziare il livello di socializzazione, il rispetto di sé e degli altri, la partecipazione al dialogo educativo, il confronto sereno e costruttivo con i compagni, lo spirito di condivisione e di collaborazione all’interno della classe; rispettare, con senso di responsabilità, gli impegni e le regole all’interno della classe e dell’istituzione scolastica; rendere autonomo il metodo di studio e individuare il proprio stile cognitivo; favorire un apprendimento che non si riduca ad una mera acquisizione mnemonica di contenuti, ma che sia punto di partenza per ulteriori approfondimenti culturali; sviluppare la capacità dell’autovalutazione; educare ai valori della cultura democratica, della legalità e della non violenza. promuovere stimoli all'apprendimento attraverso occasioni di esperienze e di comunicazione (visite guidate, spettacoli, proiezioni di film, ecc.). 7. STRATEGIE DIDATTICHE Le scelte metodologiche e le strategie didattiche, condivise dal consiglio di classe, si sono fondate sulla centralità dell'alunno che è stato il protagonista del proprio iter di apprendimento. In tale percorso di crescita, i docenti hanno svolto il ruolo di facilitatori e mediatori dell’apprendimento, valorizzando le diversità di natura emotiva, affettiva, relazionale e cognitiva che sono emerse nei rapporti interpersonali e su di queste hanno agito per indirizzarle verso una collaborazione positiva, nell'ottica dell'aiuto reciproco e del superamento di ostacoli di varia natura I docenti del consiglio di classe hanno cooperato per potenziare le capacità di attenzione, concentrazione e ascolto, nonché la capacità di comprensione dei testi e dell'articolazione logica del pensiero e, ove necessario, sono intervenuti per recuperare, con percorsi individualizzati, conoscenze, competenze e abilità . Il conseguimento degli obiettivi e delle competenze è stato perseguito attraverso una serie di attività adeguate alle caratteristiche di apprendimento degli allievi guidati a sviluppare le loro competenze comunicative, logico-argomentative e culturali, competenze matematiche e scientificotecnologiche, competenze dell’asse storico sociale. L’insegnamento delle discipline si è svolto mediante: esplicitazione degli obiettivi introduzione all’argomento lezione frontale lezione frontale con la proiezione di slides e uso della LIM lezione dialogata lezione con l’uso di tecnologie informatiche esercitazioni in classe e/o in laboratorio lettura autonoma di testi lettura guidata problem solving cooperative learning brainstorming peer education discussione guidata approfondimenti disciplinari 8. STRUMENTI DI VERIFICA Gli strumenti di verifica hanno tenuto conto delle diversità delle situazioni di ogni singolo alunno, degli obiettivi e delle caratteristiche specifiche di ciascuna disciplina. Ciascun docente nell’ambito della propria programmazione ha individuato gli strumenti più adatti alla rilevazione degli obiettivi. Le tipologie di verifica adottate nel corso dell'anno scolastico dai vari docenti sono le seguenti: Prove strutturate: vero/falso quesiti a risposta multipla Prove semistrutturate: quesiti a risposta singola quesiti a trattazione sintetica traduzioni colloquio individuale e collettivo schedature di testi conversazioni guidate in lingua straniera relazioni scritte e orali risoluzione di esercizi e problemi matematici tema tradizionale, saggio breve, articolo di giornale e analisi del testo. 9. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Il Consiglio di classe ha adottato come parametri di valutazione quelli approvati in sede di Collegio dei Docenti e rappresentati dalla Tabella contenuta nel PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA. Come stabilito in sede di programmazione del Consiglio di classe, sono state effettuate almeno una verifica scritta e/o orale e per il trimestre e almeno due per il pentamestre. Le verifiche scritte oggetto di Prima e Seconda Prova sono state somministrate secondo le tipologie dell’Esame Conclusivo. Ogni docente ha cercato di abituare g l i allievi a tipologie diverse di verifiche, con le quali, nel complesso, si è tenuto conto sia dell’acquisizione di regole, modelli e contenuti, sia dell’abilità espressiva raggiunta, sia, infine, della capacità di applicare le modalità operative richieste. La valutazione nelle singole discipline ha tenuto conto dei livelli di conoscenze, competenze e capacità secondo gli indicatori espressi nelle griglie di valutazione allegate a codesto documento e nel rispetto delle delibere collegiali a ciò attinenti. Nella valutazione globale degli alunni e delle alunne, il Consiglio di Classe ha adottato i seguenti criteri valutativi: la partecipazione attiva al dialogo educativo e didattico la capacità di lavorare in gruppo, intesa come capacità organizzativa, collaborazione e rispetto dei tempi la costante applicazione, la puntualità nella preparazione e nella consegna dei compiti i progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza un comportamento adeguato e consapevole conoscenze e competenze acquisite capacità di approfondimento autonomo, di rielaborazione delle conoscenze e di collegamento interdisciplinare competenze comunicative (correttezza e fluidità espositiva, proprietà lessicale, uso del codice specifico della disciplina) 10. ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI Tutte le attività integrative svolte hanno avuto come finalità il rafforzamento delle conoscenze e competenze del profilo professionale di indirizzo e del potenziamento delle competenze linguistiche e di orientamento per il lavoro e/o per il proseguimento degli studi. Rientrano in questi obiettivi le seguenti attività: partecipazione all'edizione di Monumenti Aperti visione dell'opera teatrale La casa de Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca partecipazione alle giornate dedicate all'orientamento verso la scelta dell'Università partecipazione all'edizione di High School Game PROGRAMMA DI ITALIANO Anno scolastico 2015/16 CLASSE 5a – SEZ. D – prof. Mauro Rombi Unità 1 - Lo studio di uno scrittore: Giovanni Verga Periodo: settembre/ottobre Biografia L'autore nel suo tempo L'opera e la poetica in generale Il Positivismo da Comte a Darwin Il Naturalismo francese Il Verismo letture antologiche tratte dalle novelle: – La Lupa – Libertà – La roba – Rosso Malpelo Da: “I Malavoglia” La prefazione ai Malavoglia L’addio di ‘Ntoni Unità 2 – La letteratura della crisi Periodo: novembre/dicembre le parole chiave: Decadentismo S3 parola: Dandy Nietzsche e la rottura filosofica di fine secolo Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico Il panismo del superuomo S2 Superuomo S3 Estetismo Le avanguardie: il Futurismo Letture antologiche: Il manifesto di fondazione 1909 Il manifesto della letteratura futurista 1912 Il manifesto della ricostruzione futurista dell’Universo 1915. 7. Il romanzo futurista: 8. Bruno Corra: Sum Dunn è morto 9. Aldo Palazzeschi: Il codice di Perelà 10. Marinetti: Mafarka il futurista La poesia futurista Marinetti – Zang Tumb Tumb Aldo Palazzeschi: Chi sono? Aldo Palazzeschi: E lasciatemi divertire. Aldo Palazzeschi: La fontana malata Aldo Palazzeschi: La passeggiata Corrado Govoni: Autoritratto Gli autori della crisi: Gabriele D’Annunzio Dal Piacere: Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli – libro primo, cap.II Dall’Alcyone: La pioggia nel pineto Gli autori della crisi - esempi europei: C. D. E. F. G. James Joyce: l’Ulisse – Il monologo della signora Bloom Kafka – La metamorfosi Fedor Dostoevsckij – Da “Delitto e castigo” : La confessione di Raskolnikov Joseph Conrad – da “Cuore di tenebra” : Il girone d’inferno Lev Tolstoj – Da “Anna Karenina” : La morte di Anna Karenin Unità 3 - Lo studio della poesia della prima metà del Novecento: Ungaretti -Saba - Montale Periodo: gennaio/febbraio Contenuti: La lirica tra le due guerre Biografie Gli autori e il loro tempo L'opera e la poetica Letture antologiche: Giuseppe Ungaretti: Non gridate più (Sentimento del tempo) Giuseppe Ungaretti: La madre (Sentimento del tempo) Giuseppe Ungaretti: San Martino del Carso (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: C’era una volta (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: Natale (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: Mattina (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: Soldati (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: Unanimismo (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: In memoria (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: I fiumi (L’Allegria) Giuseppe Ungaretti: Veglia (L’Allegria) Umberto Saba: La capra Umberto Saba: Trieste Umberto Saba: Città vecchia Eugenio Montale: Spesso il male di vivere ho incontrato Eugenio Montale: I limoni Eugenio Montale: Non chiederci la parola Eugenio Montale: Meriggiare pallido e assorto Eugenio Montale: Cigola la carrucola nel pozzo Eugenio Montale: Non recidere, forbice, quel volto Eugenio Montale: Ti libero la fronte dai ghiaccioli Unità 4 - Lo studio di un genere: il Neorealismo Periodo: marzo/aprile/maggio Ogni alunno deve aver visto e saper commentare 5 film a scelta del Neorealismo contesto storico la poetica la letteratura di carattere neorealista I film neorealisti Film “Accattone” (1961) di Pier Paolo Pasolini Film “La terra trema” (1948) di Visconti Letture antologiche: Ignazio Silone: Fontamara Elio Vittorini – Uomini e no Primo Levi: Se questo é un uomo – Dante nel lager Cesare Pavese: Paesi tuoi – La morte di Gisella Italo Calvino – Il sentiero dei nidi di ragno Leonardo Sciascia - Il giorno della civetta- Il capitano Bellodi e il capomafia Pier Paolo Pasolini - Ragazzi di vita – Ricetto viene arrestato Unità 5 - Lo studio di uno scrittore: Carlo Emilio Gadda Periodo: maggio Biografia L'autore nel suo tempo L'opera e la poetica in generale letture antologiche tratte da: Carlo Emilio Gadda: “La cognizione del dolore” : Il sogno di Gonzalo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”: Il commissario Ingravallo Unità 6 – Il mondo contemporaneo Periodo: giugno Le arti dal Modernismo al Postmodernismo La nascita del gruppo ‘63 Il ’68 e il rifiuto della letteratura La poetica del Postmoderno: da Eco ai “cannibali” Fine PROGRAMMA DI STORIA Anno scolastico 2015/16 CLASSE V – SEZ. D – prof. Mauro Rombi Unità 1 – L’Italia dalla crisi di fine secolo all’età giolittiana Periodo: settembre/ottobre L’era giolittiana Il passaggio dall’Italia agricola a quella industriale Le novità del sistema politico L’obiettivo politico di Giolitti Il liberalismo di Giolitti L’Italia giolittiana: emigrazione e riforme Giolitti e i cattolici Giolitti e i socialisti Il Patto Gentiloni La politica estera di Giolitti e la guerra di Libia Unità 2 – La Prima Guerra Mondiale Periodo: ottobre/novembre L’irredentismo Le cause del conflitto: economiche e sociali Le cause del conflitto culturali L’attentato di Sarajevo La propaganda di guerra L’economia nella guerra L’Italia nel conflitto La situazione bellica: il generale Cadorna. La disfatta di Caporetto La guerra totale L’opposizione alla guerra Verso la fine della guerra La conferenza di pace e i 14 punti di Wilson Il trattato di Versailles e la conclusione della guerra. Unità 3 - La Rivoluzione Russa Periodo: dicembre La Russia prima della Rivoluzione Immobilismo della struttura sociale e dinamismo espansionistico I soviet L’esito della rivoluzione Lo scoppio della rivoluzione di febbraio La Rivoluzione d’Ottobre e la decisione di prendere il potere La presa del Palazzo d’Inverno La dittatura del proletariato La nascita dell’URSS Lo stalinismo e il partito unico Lenin e Stalin Tutto il potere a Stalin La Rivoluzione Russa e il comunismo mondiale L’URSS negli anni trenta I Gulag e la repressione totalitaria La cultura e lo stalinismo Unità 4 – L’Italia dalla vittoria alla nascita del Partito Fascista Periodo: gennaio/febbraio/marzo Il primo dopoguerra Il mercato nero e il pericolo rosso Il trattato di pace: Orlando tra i vincitori a Parigi La vittoria mutilata Il dibattito su Fiume L’opinione pubblica La figura di Mussolini Mussolini uomo politico Le elezioni del ’19 col sistema proporzionale La nascita del Partito Popolare Il Partito Socialista L’area liberale Il Biennio rosso del ‘20/’21 La questione fiumana L’occupazione delle fabbriche La nascita del Partito Comunista Le elezioni del ‘21 Il ministro Facta e la Marcia su Roma La necessità della violenza La Marcia su Roma Il discorso di Mussolini alla Camera dopo la Marcia su Roma Mussolini al governo Il delitto matteotti Il discorso del 3 gennaio 1925 La dittatura fascista e le leggi fascistissime Il regime totalitario Gentile e Croce di fronte al Fascismo Il Fascismo e la Chiesa Cattolica Il Concordato del ‘29 La ripresa economica e il corporativismo La nascita dell’IRI Le opere pubbliche del regime La politica autarchica e la battaglia del grano La politica estera del Fascismo La guerra d’Etiopia L’impero coloniale Italiano La partecipazione italiana alla Guerra Civile Spagnola L’alleanza con la Germania L’organizzazione del consenso La cultura popolare e il Minculpop Le leggi razziali in Italia L’antifascismo: Liberali, Democratici, Cattolici, Socialisti e Comunisti. Unità 5 – Il Nazismo Periodo: marzo/aprile L’ascesa di Hitler Le radici dell’ideologia nazista Le leggi di Norimberga Razzismo, antisemitismo e anticomunismo La persecuzione degli Ebrei Unità 6 – Il New Deal americano Periodo: aprile Gli anni ’20 negli Stati Uniti La crisi del ‘29 Il New Deal e le riforme Unità 7 – La Seconda Guerra Mondiale Periodo: maggio Il conflitto mondiale La Shoah La Resistenza italiana Unità 8 – L’Italia negli anni del centrismo Periodo:maggio/giugno Le elezioni del ‘48 Sviluppo industriale e trasformazioni sociali Le riforme dei governi centristi Partiti e governi negli anni ‘50 La svolta del centrosinistra Il Maggio francese Il ’68: contestazione e movimenti studenteschi La rivolta degli studenti: (scheda). L’autunno caldo Gli anni del terrorismo: la strategia della tensione La lotta armata Le Brigate Rosse La proposta del Compromesso storico: asse Moro/Berlinguer La presidenza Pertini La stampa italiana degli anni Settanta (scheda) Le battaglie dei Radicali per i diritti civili I referendum su divorzio e aborto Programma di lingua e cultura Inglese Docente: Maria Laura Diana METODOLOGIA L’insegnamento si basa sull’approccio comunicativo, per quanto riguarda la lingua. L’analisi del testo costituisce il punto di partenza per lo studio della letteratura. Dal testo si passa alla collocazione storica dell’autore. Si fa riferimento anche al contesto culturale e artistico del periodo. Inoltre si procede alla scrittura di testi sotto diverse forme: cambiando il punto di vista dello scrittore e dando voce alla “voce muta”. VERIFICHE La tipologia delle prove scritte somministrate sono state di diversi tipi : quesiti a risposta aperta, esplicitazione di acrostici per riassumere la storia di un romanzo o racconto, questionari, prove di lettura con esercizi vero/falso, domande sul testo, scelta multlipa, cloze texts esercizi sulla formazione delle parole come nel FCE (First Certificate English) Use of English, Part 3 seconda prova dell’esame di stato Anche le verifiche orali sono state miste: interrogazioni, relazioni, prove d’ascolto. VALUTAZIONE La valutazione tiene conto di: conoscenza dei contenuti proposti, modificazione espressiva del proprio atteggiamento comunicativo, impegno personale, interesse, partecipazione alle attività di gruppo, progressi effettuati rispetto alla situazione di partenza. CONTENUTI The rise of the novel Features of the novel in the XVIII century (story, setting, characters, narrator) Daniel Defoe and the realistic novel Daniel Defoe’s life – Robinson Crusoe – The new middle-class hero – A spiritual autobiography – The island -The individual and society From Robinson Crusoe Man Friday, pp. 169-170 J.M. Coetzee, Foe (Similarities and differences between Robinson Crusoe and Foe) Romanticism An Age of Revolutions. Industrial society: How child labour changed the world. The American War of Independence. The Sublime: a new sensibility. The Gothic novel The Romantic Spirit Is it Romantic? Emotions vs reason. The emphasis on the individual. You Tube, BBC film, The Romantics: Liberty presented by Peter Ackroyd https://www.youtube.com/watch?v=0sJLCztC_r8 William Blake William Blake and the victims of industrialisation. William Blake’s life. Blake the artist. Blake the poet. Blake the prophet. ‘Complementary opposites’. Imagination and the poet. Blake’s interest in social problems. Style. London, p. 188 The Chimney Sweeper from Songs of Innocence 1789, p. 189 Mary Shelley Mary Shelley and the new interest in science Mary Shelley’s life. Frankenstein. The influence of science. Literary influences. Narrative structure. Themes. From Frankenstein, or the Modern Prometheus, The creation of the monster pp. 205 - 206 William Wordsworth William Wordsworth and nature William Wordsworth’s life. Wordsworth and the relationship with nature. The importance of the senses. Recollection in tranquillity. The poet’s task. Daffodils p. 218 Victorian Age The Victorian Compromise. Charles Dickens From Hard Times, Coketown pp. 291 – 293 Oscar Wilde From The Picture of Dorian Gray, I would give my soul pp.354 – 356 Modernism The modernist spirit – The modern novel James Joyce Dubliners, from The Dead Gabriel’s epiphany pp. 469-470 Michael Frayn Copenhagen, Atto I pp. 3-12 You tube Copenhagen, BBC film by Howard Davies Seamus Heaney, Digging Jonathan Safran Foer, Extremely Loud, Incredibly Close Testi Spiazzi, Tavella, Layton, Performer, Culture and Literature, Zanichelli, vol. 1, vol. 2, vol. 3 J.M. Coetzee, Foe, London, Penguin Books, 1986 M. Frayn, Copenhagen, U.S.A., Anchor Books, 2000 J. Safran Foer, Extremely Loud, Incredibly Close, London, Penguin Books, 2005 Composition writing Argumentative texts (discursive essay) Revision of organisation (4 paragraphs) and linkers: adding information, sequencing/ordering, showing contrast, giving an opinion, giving examples, generalising, reinforcement, similarity, deduction, highlighting, reformulation, expressing an alternative, concluding. E’ stato anche affrontato lo studio della seguente unità da H. Puchta, J. Stranks, Into English 3, Cambridge/Loescher UNIT GRAMMAR VOCABULARY FUNCTIONS 9 Linkers of contrast: however/although/even though/in spite of Problems Making deductions Is everybody there? SKILLS Modal verbs of deduction (present) PROGRAMMA DI CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE DOCENTE Prof.ssa Concetta Consolo Obiettivi L’obiettivo essenziale da raggiungere è quello di consolidare l’apprendimento della lingua straniera, rafforzando la competenza comunicativa e la capacità di interagire oralmente in maniera adeguata secondo le differenti situazioni di comunicazione, in vari ambiti sociali e situazioni professionali, integrando le abilità necessarie che prevedono delle subcompetenze: linguistica, sociolinguistica, discorsiva e strategica. L’alunno dovrà saper utilizzare per i principali scopi comunicativi ed operativi la lingua straniera ed aver adeguate conoscenze della cultura di cui questa lingua è l’espressione : Essere in grado di eseguire un’esposizione su un argomento conosciuto; Essere in grado di comprendere un ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e saperne ricavare anche il significato implicito; Essere in grado di esprimersi oralmente in modo scorrevole e spontaneo, senza sforzo per cercare le parole su un’ampia gamma di argomenti; Essere in grado di usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali; Essere in grado di produrre esposizioni orali ben strutturati ed articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione; Essere in grado di chiedere ulteriori chiarimenti riguardo ad argomenti in ambito personale, culturale, sociale, economico, turistico, professionale, e comprendere la risposta; Essere in grado di prendere appunti mentre segue un discorso e riassumere i punti chiave degli appunti. Alla fine del triennio, per quanto riguarda le attività orali di conversazione, l’alunno dovrà aver raggiunto il livello B2 del “C.E.F. (per inglese C1 “efficacia”). L’approccio comunicativo usa materiale autentico, motivante e vario come articoli di giornali su argomenti di attualità, documentari, canzoni, filmati, ecc… Introduce autori letterari moderni e contemporanei di vario genere prodotti nel paese di cui si studia la lingua ed il loro relativo contesto. Aggiorna la classe sulla realtà sociale, culturale, politica, economica, professionale del paese di cui si studia la lingua, rapportandola ad una dimensione comunitaria ed internazionale. Questi stimoli servono come motivazione all’apprendimento. Cerca di far scoprire gli usi diversi della lingua sottolineando gli aspetti relativi alla cultura implicita ed esplicita, insiste sulle somiglianze e differenze esistenti tra il mondo di origine ed il mondo della comunità di cui studia la lingua, attraverso la riflessione grammaticale, lessicale, confronta elementi della lingua con elementi paralleli dell’italiano individuando somiglianze e differenze, fa capire i rapporti tra situazioni e forme linguistiche, fa conoscere e riconoscere le varie formulazioni di una stessa intenzione comunicativa e le mette in relazione con la situazione, fa riconoscere le caratteristiche distintive della lingua orale in riferimento agli ambiti di conoscenza trattati, fa riconoscere e conoscere i vari livelli di registro linguistico e di scopo di uso della lingua. In seguito deve dare la possibilità agli studenti di interagire, utilizzando le espressioni apprese, con i loro compagni avvicinandoli il più possibile all’utilizzo reale della lingua. Il ruolo cambia secondo le attività proposte : deve suggerire, motivare, coordinare, attraverso strategie che portano sempre l’alunno alla riflessione sul proprio processo di apprendimento. Si concentra molto sullo scambio dialogico, favorendo non solo le capacità orali ma anche quelle di ascolto, cercando di aiutare gli alunni a realizzare una vera comunicazione in tutti i momenti della lezione seguendo alcune tappe: chiedere, negoziare, esprimere critiche e apprezzamenti dare consigli, riflettere su e valutare la performance dei compagni ecc. Lavora sui meccanismi che ricorrono negli scambi di conversazione come ad esempio i turni di parola. Questi sono regolati da comportamenti linguistici, paralinguistici e non verbali: chi voglia inserirsi e far sentire la propria voce dovrà attivare l’attenzione del gruppo su di sé, giocare con l’intonazione, ecc… Ricorso durante le diverse attività all’espressione orale in lingua Dare o chiedere informazioni (interazione in classe), riferire, argomentare, contrastare, Parlare di “sé”, della propria esperienza, dalla propria “diversità”, (somiglianze e differenze) Dare al gruppo classe un bagaglio de conoscenze comuni semplici, sicure, attuali e spendibili, Indicare sempre agli alunni l’utilità e la spendibilità di quel che facciamo. Spingere gli alunni a raccontare, esprimere un’opinione, spiegare, …insistendo sempre sulle similitudini e le differenze con il paese di cui si studia la lingua . Devono sorgere dibattiti, interrogativi,…Stimolarli sempre all’esposizione delle loro idee, anche provocandoli, Cercare sempre un collegamento fra contenuti e eventi attuali e/o recenti successi nel paese di cui si studia la lingua MODALITA DI LAVORO: Le lezioni mirano a sviluppare la lingua attuale e l’interazione. Sono frequenti lavori di gruppo, il “co-operative learning”, “learning by doing” “brainstorming” (per l’apprendimento di vocaboli e divulgazione di idee per preparare dibattiti), attività di ricerca e creazione (ipertesti, teatro, registrazioni video) che danno spazio agli allievi. L’obiettivo è di far partecipare tutta la classe sviluppando la capacità di ascolto, di dialogo e di confronto negli alunni; spingerli ad elaborare, esprimere e argomentare le proprie opinioni, idee e valutazioni ed a possedere i linguaggi necessari per l’interlocuzione culturale con gli altri. Si incoraggia l’esposizione di un argomento come punto di partenza per una discussione/dibattito in classe. Queste strategie permettono agli allievi di acquisire delle reali competenze in lingua straniera e nell’uso delle nuove tecnologie. La lezione frontale viene riservata a brevi periodi quando l’insegnante parla della cultura del sproprio paese e comunque dà spunto alla riflessione, ai commenti da parte degli alunni ed ai paragoni con la realtà che gli allievi vivono quotidianamente. Il ruolo dell’insegnante è di facilitatore, fa domande stimolanti per provocare una risposta e interviene nella correzione della pronuncia o della struttura (spesso guida l’allievo nella ricerca e rimozione dell’errore). MODALITA DI VERIFICA : La verifica è continua. Sono elementi essenziali : l’interesse, la partecipazione (possibili relazioni orali di ricerche individuali o di gruppo), gli interventi spontanei (relazione di un contenuto interdisciplinare), espressione argomentata ed autonoma di un proprio parere,… Verranno eseguite alcune prove di tipologia varia ad esempio: Verifica di un’esposizione precedentemente preparata (esposizione guidata), Verifica di un’esposizione spontanea (esposizione libera), interazione con i compagni e l’insegnante, Correzione degli appunti presi in classe durante le discussioni, Test d’ascolto, La verifica è sistematica e continua cosi come la valutazione. Le prove consistono ad esporre oralmente un argomento preparato (5/10 minuti) e/o ad esprimersi spontaneamente per sostenere un parere, una conversazione. Per la produzione orale, l’insegnante verifica la pronuncia, l’intonazione, la correzione e la ricchezza lessicale, grammaticale, la fluidità del discorso, la pertinenza, l’originalità, l’autonomia. Per la comprensione orale, l’insegnante utilizzerà sinonimi, spiegherà il lessico nuovo in lingua, abituerà la classe alla comprensione di diversi registri linguistici, …utilizzando anche documenti autentici. CONTENUTI per la conversazione: 5D Using Edmodo – educational moodle What is tolerance? Negative/positive connations – using Padlet Debating techniques National Stereotypes – societal generalisations carried in advertisements – learning to decode The job interview – typical questions asked – talking about qualities, skills and abilities Anglophilia – Christmas traditions in the USA and UK The Victorian Age – an introduction and presentation Discussion – the Hamburger model – how to paragraph and create an argumentative discussion. The Amnesian Republic – a class discussion and roleplay on how an underdeveloped country could thrive. Vlaues and skills from the school experience – a discussion Globalisation – vocabulary building and getting a gist of what it means for society today. . Programma di lingua e cultura francese per la classe 5 sez. D . Docente Proff.ssa Gerlanda Zaffuto Texte utilisé : Lire vol 1 / vol 2 , des photocopies d’extraits de textes et sites internet. Les bouleversements politiques, les révolutions, la société et les arts. L’ Ere philosophique. Vol 1 La déclaration des droits de l’homme et du citoyen : art. 2-3-4-5-6 Le mythe du bon sauvage Montesquieu : l’esprit des lois- ʺ de l’esclavage des Nègresʺ , p. 219 Voltaire : Dictionnaire philosophique. P.230. art. : ʺ Interrogez le diable ʺ, Guerre,Torture . La révolution française : La prise de la Bastille, les années de la Terreur Le XIX eme siècle L’Ere Romantique : vol 1 Les bouleversements politiques, économiques et sociaux. Du I Empire au II Empire Le Romantisme, un courant européen, caractères du romantisme français De A à Z : mal di siècle, moi, nature Romantisme et classicisme .p. 288 Le romantisme noir en peinture et en littérature- le roman gothique anglais- le conte fantastique Analyse de trois tableaux : Friedrich : Rivage avec la lune cachée par des nuages Goya : Le vol des sorcières Füssli : Cauchemar Delacroix : La liberté guidant le peuple La mode britannique, le roman historique, p.328 V.Hugo : Notre –Dame de Paris, p. 328-329-330 La poésie lyrique Le théâtre : le drame romantique: les principes, p. 324 Les thèmes de l’écriture romantique Le Moi : Chateaubriand : René : Un secret instinct me tourmentait , p. 301 La nature : Lamartine Le Lac , .p 308 Le lyrisme et la production poétique de V. Hugo. La mission du poète, p. 322 Roman et romantisme V. Hugo : Notre-Dame de Paris : Deux squelettes , p. 328-329-330- 331 Entre romantisme et réalisme La société française au XIX ème siècle :de la Restauration à la Monarchie de Juillet Les révolutions de 1830 et 1848 Stendhal : La Chartreuse de Parme, p. 345 Le Beylisme et le réalisme subjectif de Stendhal Le Réalisme en littérature chez Balzac - Le roman et la description de la réalité Balzac, le démiurge : la théorie balzacienne des espèces sociales, p 352-353.358-359. Le père Goriot : le roman d’ apprentissage analyse de l'œuvre, les personnages, Le Paris de Balzaclieux symboles ( photocopie ). Le Roman social ( Lire vol 2 ) V. Hugo : Les Misérables, p. 32-33 La Deuxième République, Le Second Empire, la IIIe République : Lire vol 2 De A à Z : art pour art ; Bohémien ; Dandy ; Parnasse ; socialisme ;Spleen ; Flâneur ; Haussmann ; Le réalisme p. 20 La Poésie au XIXe siècle C. Baudelaire : Les Fleurs du Mal, la structure de l’œuvre, les thèmes, le style de l’auteur, p.42-4344-45-46-47 La poétique baudelairienne : Correspondances, p.50 Le spleen et l’Idéal : L’albatros, p.49 Invitation au voyage, p.53 Urbanisme et architecture : l’aménagement de Paris sous Haussmann Progrès techniques et scientifiques- la révolution industrielle Du réalisme au naturalisme . Le Naturalisme De A à Z : décadence ; naturalisme ; positivisme ; usines ; poètes maudits ; E. Zola : Les principes du naturalisme et le cycle des Rougon-Macquart, p. 104,105, 106, 107 Le romantisme révolutionnaire Mai 68 L’ Express : Les rêves de mai : Actualité Par Dagouat Marylène et Buob Jacques, publié le 25/03/1993 Le romantisme révolutionnaire Mai 68 : article d’abord paru en anglais dans Thesis Eleven, n° sur 68, février 2002) par Michael Löwy BNF. Esprit de Mai 68 : Tracts, affiches, journaux et photographies témoignent de l'effervescence qui s'empara de la France en mai 1968.. DVD: 68 Film documentaire par Patrick Rotman Préparation à la seconde épreuve écrite de l’examen d’état Testo esame di stato 2015- La naissance de l’art figuratif Testo Storico-sociale 2015 . Une histoire à soi Activités de recherche et de compréhension orale sur internet Art et littérature France-culture : Qu’est-ce que le romantisme noir en littérature et en peinture ? Exposition : L’ange du bizarre au musée d’Orsay ( 15-03-2013 ). Interview à Martine Lavaud, maître de conférence en littérature française à la Sorbonne –Paris IV Youtube : Une héroïne romantique : Mme Bovary- séquence du bal Site : www canal éducatif.fr La liberté guidant le peuple : analyse du tableau Youtube . vidéo histoire : La révolution de 1830 – de Charles X à Louis Philippe Youtube. La chartreuse de Parme, partie 1/2 youtube : Les Misérables- partie 1-3 DVD : Le Père Goriot- La Pension Vauquer + dossier pédagogique sur Le Paris de Balzac dans le Père Goriot PPT - Le 19 e siècle PPT- Le réalisme PPT- Le Naturalisme et le positivisme DVD. 68 PROGRAMMA DI CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE Docente Prof.ssa Pascale Aiguier Conversations : 11. Racontez ses vacances 12. C’est quoi un pacte de confiance entre les enseignants et les élèves 13. Elaboration de ce pacte 14. Discussion - débat sur le spectacle “ La imaginaciòn del futuro “ La Re-sentida 15. Interview à Tahar Ben jelloun document audio sur l immigration Relations et débats proposés par les élèves H. I. J. K. L. M. N. O. P. Q. R. S. T. U. V. W. X. Y. ANGIONI Eleonora ARESU Agnese AURIEMMA Vanessa CARONE Valeria FARCI Angelica FENU Annabella MANCA Daniela MANCA Lucia MANNUNZA Stefano MELIS Marco MELONI Silvia MULAS Sonia MURGIA Andrea PALUMO Andrea PAPALE Aurora PERDISCI Melania PISCHEDDA Silvia PITZANTI Laura Évaluation en cours de route. Le phénomène Stromae, sa vie sa musique Le cinématographe de ses origines à aujourd’hui Les percings La mode: Coco Chanel Les parfums, la ville de Grace Luc Besson Les réseaux sociaux Les principales villes de la Cote d’ Azur La photographie de ses origines à aujourd’hui Liberté égalité fraternité La danse et ses formes d’expressions Les champs de lavande et la fabrication de parfums La gastronome française Le Football Zinedine Zidane L’Eurotunnel La patisserie française, la madelaine Les tatouages Les découvertes de la médecine en France PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA DOCENTE PROF. MAURO MASCIA Historia: Fotocopias de varios autores; Wikipedia, Internet. Del siglo XX se han tratado, en general, los siguientes argumentos: El “Desastre del 1898”, las primeras décadas del 900’, la dictadura de Primo de Rivera. La proclamacion de la Segunda Republica. De la “Segunda República” se han tratado, en particular, los argumentos: Los problemas de la Segunda República y la Constitución; El Bienio centroizquierdista; El Bienio derechista; El Frente Popular; En general se han tratado los temas: La sublevación militar. La Guerra Civil. La intervencion extranjera en España. La Dictadura de Francisco Franco: autarquía, aperturismo, desarrollo económico. Juan Carlos de Borbón y Borbón. La Transición a la democracia. España de hoy. Literatura: Boscaini:Citas. Ed. Loescher; Wikipedia, Internet; Fotocopias de autores varios. Valle Inclán: Luces de Bohemia. (Paginas del libro y fotocopias) Rafael Alberti: Los ángeles muertos. Rafael Alberti: Noche de guerra en el museo del Prado. Antonio Machado: Es una tarde cenicienta y mustia. Antonio Machado: Poemas. Miguel de Unamuno: San Manuel, bueno, mártir. (Obra completa). Miguel de Unamuno: Niebla. Federico García Lorca: La casa de Bernarda Alba. (Obra completa). Pablo Neruda: España en el corazón. Cela: La colmena. Cela: La familia de Pascual Duarte. Historia del arte: Goya: Obras maestras. Pablo Picasso: El Guernica. Gaudi: La Sacrada Familia Joan Miro: Obras PROGRAMMA SVOLTO di CONVERSAZIONE in LINGUA SPAGNOLA Docente: Florentina Liarte García (1 ora in compresenza con Prof. Mauro Mascia). FUNCIONES COMUNICATIVAS Y CONTENIDOS CULTURALES . 16. Saber resumir un texto. 17. Expresar acuerdo/desacuerdo 18. Hablar sobre un texto leído. 19. Opinar y valorar/razonar la propria opinión. 20. Saber contar, exponer, describir y resumir un relato/texto/vídeo/cuadro/información. 21. Visión de la obra de teatro “la imaginación del futuro” del grupo chileno La Re-sentida. Ficcion libre de la historia chilena. 22. Laura Esquivel: lectura y comprensión de fragmentos de Malinche. (Citas, pag.234/235/236) 23. Identidad chicana y “Spanglish” ( Citas pag.241) 24. Matrimonio igualitario: debate (Citas, página 414) 25. Rigoberta Menchú, voz de defensa y denuncia. (Citas pag.357) Z. Rasgos generales sobre Francisco de Goya y Lucientes. ( Citas pag.276) AA. Antonio Gaudí y el Modernismo catalán (Citas.pag.298) BB. El Guernica de Picasso. (Citas pag.310). CC. Salvador Dalí y Joan Miró. (Citas pag 312/313). DD. Escucha y comprensión de noticias de actualidad (telediario:rtve.es). EE. Independencia de los paises hispanoamericanos. FF. ¿Cataluña independiente?. Tema de actualidad (Citas pag 410). Debate GG. La Transición española. (Citas pag 321/322). PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA TEDESCA DOCENTE Prof.ssa Alessandra Porcella CONOSCENZE 26.Per quanto riguarda il lessico conoscenza dei generi letterari studiati, dei movimenti letterari nel tempo, diversi tipi di testo e loro caratteristiche. Nella cultura autori di epoche diverse. Esprimere opinioni e narrare fatti. Riassumere. COMPETENZE HH. L’alunno interagisce in scambi dialogici riguardanti la lettura di un testo, interagisce in conversazioni, individua le informazioni principali, riflette sulla lingua straniera e opera confronti con la lingua madre, sa desumere informazioni. CAPACITÀ Sa discutere su temi letterari e riferire. sa desumere informazioni da una biografia, comprendere definizioni da vocabolari monilingua, sa comprendere un testo scritto esprimendo opinioni personali e prendere posizione. VERIFICHE Alla conclusione delle varie unità didattiche o delle sequenze di apprendimento, sarà proposta alla classe una tipologia diversificata di prove. Esercizi scritti di tipo oggettivo o semistrutturato (dialoghi da completare, esercizi di riempimento, di trasformazione, esercizi vero/falso, scelte multiple, produzione libera e/o su traccia, questionari; brevi produzioni scritte; scelta multipla; vero o falso, riassunti guidati, ecc) atti a valutare la abilità di comunicazione (comprensione e produzione, conoscenza e corretto uso del lessico, dell’ortografia e delle strutture grammaticali). Prove orali atte a valutare le abilità comunicative come la lettura, la comprensione, la produzione attraverso colloquio orale. Le modalità potranno essere quella del colloquio orale, dell’ interrogazione programmata e non, del breve sondaggio dal posto. Ai fini della misurazione vengono considerati rilevanti la pronuncia, l’intonazione, la comprensione, l’uso della lingua, i tempi e l’ adeguatezza della risposta, la rielaborazione autonoma. Viene considerata sufficiente la prova (orale o scritta) che risulta corretta per circa il 70 %, con errori anche a vari livelli, ma tali per numero e per qualità da non compromettere la comprensione del messaggio nel suo insieme. CONTENUTI DISCIPLINARI Geschichte: Die Germanen, Humanismus und Reformation Luther: „Der Herr ist mein Hirte“, Aufklärung, Klassik Literatur Lessing, Goethe „Die Leiden des jungen Werther“ Geschichte: Nach dem Zweiten Weltkrieg Literatur: Canetti: „Die gerettete Zunge“, Borchert: „Das Brot“, „die drei dunklen Königen“ Dürrenmatt: Der Verdacht“, „Der Besuch der alten Dame“, Schlink: „Der Vorleser“ Roman und film Testo in adozione Global Deutsch Ed Loescher di Veronica Villa Relazione finale classe V D La classe è composta da quattro alunne e tre alunni il cui curriculum è stato generalmente regolare. La classe non è molto omogenea, oltre che per l’impegno, nella frequenza e nel lavoro scolastico così come sono differenti le attitudini e le capacità. Alcuni hanno dimostrato un’adeguata disponibilità all’ascolto ed accolto con interesse la disciplina, senza tuttavia superare del tutto le difficoltà, altri non sempre hanno risposto bene agli stimoli culturali predisposti in funzione degli obiettivi educativi generali e disciplinari e pertanto permangono in alcuni casi assenze metodologiche e la preparazione non è in tutti adeguata. Questi ultimi spesso si sono affidati ad uno studio mnemonico in mancanza di un adeguato approfondimento dei contenuti e di un efficace metodo di studio. Lo svolgimento del programma ha seguito battute d’arresto a causa della prolungata assenza per infortunio della docente titolare e del susseguirsi dei supplenti e pertanto è stato ridefinito in itinere. Libro di testo: Veronica Villa, Global Deutsch, Loescher Edit. Germanische Frühzeit und frühes Mittelalter Humanismus und Reformation Luther: „Der Herr ist mein Hirte“ Aufklärung Lessing „Nathan der Weise“ Sturm und Drang und Klassik Goethe „Die Leiden des jungen Werther“ Geschichte: die Stunde Null, Besetzung und Teilung Deutschlands, der kalte Krieg, zwei deutsche Staaten, der eiserne Vorhang, die Berliner Mauer, die Wiedervereinigung Canetti „Die gerettete Zunge“ Borchert „Das Brot“ Dürrenmatt „Der Verdacht“ Schlink: „Der Vorleser“ Roman und film Durante le ore in compresenza con il lettore di madrelingua sono stati approfonditi gli argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico. I docenti Alessandra Porcella Udo Matthias Jacob PROGRAMMA DI FILOSOFIA DOCENTE Prof.ssa ADALGISA SENES Libro di testo: Abbagnano - Fornero, La ricerca del pensiero, vol. 2°B - 3°A, Paravia Edit. Conoscenze: I caratteri dell’Illuminismo. La gnoseologia kantiana. I motivi caratteristici del sentire romantico. L’Idealismo tedesco. Gli elementi caratterizzanti del pensiero hegeliano. La crisi dell’idealismo: Schopenhauer e Kierkegaard. L’ateismo di Feuerbach e il materialismo di Marx. La crisi delle certezze: Nietzsche e Freud. Competenze: Conoscere e comprendere la terminologia specifica; Acquisire informazioni relative al contesto storico-culturale; Sviluppare la capacità di argomentazione; Sviluppare la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla discussione razionale. Abilità: Saper utilizzare la terminologia specifica; Saper analizzare concetti; Saper contestualizzare, saper quindi individuare lo sfondo storico e l’ambito culturale di riferimento di ogni corrente o autore analizzati; Saper problematizzare; Saper attualizzare, riconducendo il tema o il problema filosofico al proprio tempo e alla propria cultura. Strumenti: Libro di testo e sussidi multimediali. Metodologia: Lezione frontale, dibattiti e conversazioni miranti a collegare temi e problemi studiati con problemi di vita quotidiana e attuale, finalizzati a sviluppare negli alunni capacità critico-comparative. Verifiche: Esposizione e argomentazione orale; Esposizione e argomentazione scritta; trattazione sintetica di argomenti. Valutazione: Nella valutazione si è tenuto conto della progressiva maturazione del senso critico e del rigore argomentativo, dell’uso appropriato del lessico e dello sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi, nonché dell’impegno profuso nello studio e della partecipazione al dialogo educativo didattico. Modalità di recupero delle lacune rilevate: Recupero in itinere. PROGRAMMA DI MATEMATICA Docente Prof.ssa Susanna Fanni Testi scolastici: M. Re Fraschini, G. Grazzi, I principi della Matematica 3, Atlas M. Re Fraschini, G. Grazzi, I principi della Matematica 4, Atlas M. Re Fraschini, G. Grazzi, I principi della Matematica 5, Atlas RIPASSO Come si misurano gli angoli. Le funzioni goniometriche fondamentali: il seno, il coseno e la tangente. Le relazioni fondamentali della goniometria. GONIOMETRIA I valori delle funzioni goniometriche fondamentali: angoli particolari. Gli archi associati. Il grafico della funzione seno e della funzione coseno. TRIGONIMETRIA I triangoli rettangoli. Primo teorema sui triangoli rettangoli. LA FUNZIONE ESPONENZIALE I concetti di numero naturale, intero, razionale, irrazionale e reale. Le potenze ad esponente reale. La funzione esponenziale. L’equazione esponenziale e le caratteristiche. Il grafico della funzione esponenziale. LA FUNZIONE LOGARITMICA La definizione di logaritmo. La funzione logaritmica. Il grafico della funzione logaritmica. Le proprietà dei logaritmi. UTILIZZO DELLA CALCOLATRICE SCIENTIFICA Le funzioni goniometriche. Le funzioni esponenziali. Le funzioni logaritmiche. INSIEMI NUMERICI E FUNZIONI Gli insiemi di numeri reali. Le funzioni. L’insieme di definizione di una funzione. CLIL NUMBERS How to write numbers. How to read numbers. Scientific Notation. Expressions. Grouping. SYMBOLS How to write and read mathematical symbols. How to write and read a mathematical expression. FUNCTIONS Exponential functions. Logarithm functions. Goniometric functions. GRAPHS Cartesian plane. PROGRAMMA DI FISICA Docente Prof.ssa Susanna Fanni L’ENERGIA TERMICA TEMPERATURA E CALORE La misura della temperatura. La dilatazione termica. La vita al di sotto dei laghi ghiacciati. Gli scambi termici e il calore specifico. I passaggi di stato. La propagazione del calore. IL PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA Stato e trasformazioni di un gas. Le leggi dei gas. Il gas perfetto. Il primo principio della termodinamica. IL SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA Le macchine termiche. Il secondo principio della termodinamica. ELETTRICITA’ CARICHE E CAMPI ELETTRICI Un mondo costruito sull’elettricità. Elettrizzazione per strofinio. Isolanti e conduttori. La struttura elettrica della materia. Elettrizzazione per contatto. Elettrizzazione per induzione elettrostatica, La polarizzazione. READING COMPEHENSION Some texts about thermodynamics and electricity. Testi scolastici: Parodi, Ostili, Mochi Onori, Il linguaggio della Fisica, vol. 2, PEARSON Parodi, Ostili, Mochi Onori, Il linguaggio della Fisica, vol. 3, PEARSON Borracci, Carbone, Physics – Thermal Physics, Waves 2, ZANICHELLI PROGRAMMA DI SCIENZE Docente Prof.ssa Rosaria Pinna Testo adottato: G. Valitutti, N. Taddei, M. Kreuzer, A. Massey, D. Sadava, D.M. Hillis, H.C. Heller, M.R. Berembaum, Dal Carbonio agli OGM Plus. Chimica Organica, Biochimica e Biotecnologie, Ed. Zanichelli CAPITOLO 1 - DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI 1. I composti organici. 2. Gli idrocarburi saturi:alcani e cicloalcani. 3. L’isomeria. 4. La nomenclatura degli idrocarburi saturi. 5. Le proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi. 6. Gli idrocarburi insaturi; alcheni e alchini. 7. Gli idrocarburi aromatici. CAPITOLO 2 – DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Gruppi funzionali. Gli alogenoderivati. Alcoli fenoli ed eteri. Le reazioni di alcoli e fenoli. Aldeidi e chetoni. Gli acidi carbossilici e i loro derivati. Esteri e saponi. Le ammine. I polimeri di sintesi. CAPITOLO 3 - LE BASI DELLA BIOCHIMICA 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Le biomolecole. I carboidrati. I lipidi. Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. Gli enzimi: catalizzatori biologici. Nucleotidi e acidi nucleici. CAPITOLO 4 - IL METABOLISMO 1. Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula. 2. Il metabolismo dei carboidrati. PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE DOCENTE Prof.ssa Paola Mandis CONOSCENZE Conoscere i caratteri stilistici, formali e simbolici delle opere prese in esame. Conoscere il contesto storico in cui è stata prodotta l'opera d'arte. COMPETENZE Conoscere e utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. Saper esporre in modo semplice e chiaro. CAPACITÀ Saper riconoscere i caratteri stilistici, i significati simbolici ed espressivi di un'opera; saper contestualizzare un'opera; saper esporre in modo preciso, articolato e con la terminologia appropriata; saper operare sintesi e rielaborare in modo critico gli argomenti studiati. CONTENUTI DISCIPLINARI CARAVAGGIO E IL BAROCCO. Caravaggio: la vita e lo stile pittorico. Opere: Canestra di frutta, Vocazione di San Matteo, Morte della Vergine. Proiezione del film di Angelo Longoni "Caravaggio: l'ombra del genio". Caratteri generali del Barocco. Bernini. Opere: Apollo e Dafne, Estasi di Santa Teresa, Baldacchino di San Pietro, Colonnato di San Pietro. IL NEOCLASSICISMO. Antonio Canova. Opere: Amore e Psiche, Le Grazie. J. L. David. Opere: Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat. G. Piermarini. Il Teatro alla Scala. IL ROMANTICISMO. F. Goya: Le fucilazioni del 3 maggio 1808 sulla montagna del Principe Pio. J. Constable: Studio di nuvole a cirro. T. Gèricault: La zattera della Medusa. E. Delacroix: La Libertà che guida il popolo. F. Hayez: Il bacio. C. D. Friedrich: Il naufragio. J.M.W. Turner: La sera del Diluvio. LA SCUOLA DI BARBIZON E IL REALISMO IN FRANCIA. C. Corot: La città di Volterra. G. Courbet: Gli spaccapietre, L'atelier del pittore. I MACCHIAIOLI. G. Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta, La Rotonda Palmieri, In vedetta, Bovi al carro. LA NUOVA ARCHITETTURA DEL FERRO IN EUROPA. Le Esposizioni Universali. Il Palazzo di Cristallo di Joseph Paxton. La Torre Eiffel. LE TECNICHE DI RESTAURO TRA OTTOCENTO E NOVECENTO. E. Viollet-le-Duc: il restauro "stilistico" integrativo. John Ruskin: il restauro "romantico-conservativo". Cesare Brandi: il restauro scientifico-critico. L'IMPRESSIONISMO. Manet: Colazione sull'erba, Olympia. Monet: Impressione sole nascente. La Cattedrale di Rouen.Lo stagno delle ninfee. Degas: Lezione di danza. L'assenzio. Renoir: Colazione dei canottieri. LA FOTOGRAFIA. L'invenzione della fotografia. Il rapporto tra fotografia e pittura. ZAHA HADID: l'architetto che progettò " Il Betile" per Cagliari. TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE. G.Seurat: Un dimanche après-midi. Van Gogh: I mangiatori di patate, Notte stellata. P.Gauguin: Il Cristo giallo. Da dove veniamo? Chi siamo?Dove andiamo? Henri de Toulouse-Lautrec: Al Moulin Rouge. Cèzanne: I giocatori di carte, La montagna di Saint-Victoir. I PRESUPPOSTI DELL'ART NOUVEAU. William Morris: La "Arts and Craft Exibition Society". L'Art Nouveau: il nuovo gusto borghese. Gustav Klimt: Giuditta I e Giuditta II, Ritratto di Adele Bloch-Bauer, Danae. L'Espressionismo in Francia e in Germania. Matisse: La danza. Kirchner: Due donne per strada. Munch: Il grido. Argomenti da svolgere dopo il 15 maggio. Il Cubismo: caratteri generali. Picasso: Les demoiselles d'Avignon, Natura morta con sedia impagliata, Guernica. Il Futurismo: caratteri generali. U.Boccioni: La città che sale, Stati d'animo, Forme uniche della continuità nello spazio. METODOLOGIA Lezione frontale. Uso del libro di testo. Presentazioni con PowerPoint o Easiteach . Proiezione di filmati finalizzati all'approfondimento delle conoscenze. VERIFICHE Verifiche scritte: trattazione sintetica di un argomento, domande a risposta breve, analisi dell'opera. Verifiche orali: identificazione e analisi di opere con l'ausilio dell'immagine, contestualizzazione dell'opera. Sono state effettuate due verifiche nel 1° trimestre e tre nel pentamestre. Testo in adozione Il Cricco Di Teodoro, Itinerario nell'arte. Versione verde multimediale, Terza edizione, Editore Zanichelli. PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S.2015/16 - CLASSE 5 D DOCENTE PROF.SSA MAURA LOCCI Parte pratica Conoscenza e pratica delle attività sportive: conoscenza dello sport attraverso una esperienza vissuta in vista dell’acquisizione di questa come abitudine di vita. Pratica dei più diffusi giochi di squadra. Parte teorica Gli assi e i piani del corpo umano. La nomenclatura ginnica. I principali paramorfismi nell’età scolare e pre-scolare. Il portamento rilassato, il dorso curvo, la lordosi, la scoliosi, le scapole alate, il piede piatto, il ginocchio valgo e varo. Metodi di individuazione ed esercizi per la correzione. Conoscenze fondamentali dell’apparato scheletrico: i tessuti che lo costituiscono, la morfologia delle ossa, il processo di ossificazione, la classificazione delle ossa. La nomenclatura e l’ubicazione delle principali ossa. L’osteoporosi. Conoscenze fondamentali dell’apparato articolare: le differenze strutturali e funzionali delle principali articolazioni presenti nel corpo umano. I diversi tipi di articolazioni mobili. Le leve. L’artrite e l’artrosi. Conoscenze fondamentali del sistema muscolare: i tessuti che lo costituiscono e la struttura dei muscoli scheletrici. Le fonti di energia, i meccanismi di risintesi dell’ATP, il sarcomero e la contrazione muscolare, la nomenclatura muscolare, i tipi di fibre, le contrazioni. Conoscenze fondamentali sull'apparato respiratorio: le vie aeree, gli scambi gassosi, le connessioni con l'apparato circolatorio, il centro respiratorio, la meccanica respiratoria e le fasi della respirazione. Testi utilizzati P.L.Del Nista, J. Parker, A.Tasselli, Praticamente Sport, D'Anna, Firenze G. Fiorini, S.Coretti, S. Bocchi, In Movimento, Marietti scuola, Novara PROGRAMMA DI RELIGIONE A.S. 2015/2016 – CLASSE 5 D Docente Prof. Franco Loi CONTENUTI I valori dell’etica: la coscienza, la libertà, la legge. Lo sviluppo della coscienza morale: dalla consapevolezza dell’assoluto valore di ogni essere umano alla responsabilità verso se stessi e verso gli altri. 27. La libertà come condizione necessaria per essere veramente e profondamente umani. La paura della libertà. La rinuncia ad essere liberi. La legge come strumento di tutela dei diritti di tutti e di promozione del bene comune. La consapevolezza del proprio valore e dei propri diritti e l’esercizio delle responsabilità, elementi di maturazione umana e culturale. II. La giustizia sociale come condizione necessaria per vivere in pienezza la propria condizione umana. L’etica della vita: la fedeltà all’essere se stessi. La tutela e la promozione della vita umana. Il diritto all’alimentazione, all’istruzione, al lavoro, alla libertà. IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE Franco Mauro M. Laura Tina Gerlanda Pascale Mauro Florentina Alessandra Udo Matthias Adalgisa Susanna Rosaria Paola Maura LOI ROMBI DIANA CONSOLO ZAFFUTO AIGUIER MASCIA LIARTE GARCIA PORCELLA JACOB SENES FANNI PINNA MANDIS LOCCI MATERIA RELIGIONE ITALIANO / STORIA INGLESE CONVERSAZIONE INGLESE FRANCESE CONVERSAZIONE FRANCESE SPAGNOLO CONVERSAZIONE SPAGNOLO TEDESCO CONVERSAZIONE TEDESCO FILOSOFIA MATEMATICA / FISICA SCIENZE NATURALI STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE SPORTIVE FIRMA