documento Classe V 2014 - Liceo

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documento Classe V 2014 - Liceo
LICEO SCIENTIFICO STATALE “F. ENRIQUES”
VIA PAOLINI, 196 - 00122 ROMA - XXI Distretto
TEL. 06-121126340 FAX. 06/5681579
e-mail: [email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V SEZIONE A
ESAME DI STATO A. S. 2013-2014
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “F. ENRIQUES”
VIA F. PAOLINI, 196 – 00122 ROMA
ESAME DI STATO A.S. 2013– 2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5^ SEZIONE A
INDIRIZZO SCIENTIFICO
DISCIPLINA
RELIGIONE
ITALIANO – LATINO
STORIA – FILOSOFIA
MATEMATICA - FISICA
I LINGUA STRANIERA (Inglese)
II LINGUA STRANIERA (Francese)
III LINGUA STRANIERA (Spagnolo)
SCIENZE
STORIA DELL’ARTE
ED. FISICA
RAPPRESENTANTE GENITORI
RAPPRESENTANTE GENITORI
RAPPRESENTANTE STUDENTI
RAPPRESENTANTESTUDENTI
PRESIDE
Roma, 13/05/2014
DOCENTE
Saeli Agnese
Fantuzzi Marisa
Filippi Silvia
Mancini Rossella
Barattucci Marcella
FIRMA
D’Ubaldo Antonio
Cantagallo Rita
Piersimoni Antonio
Gil Calzado
Maria
Ana
DeAngelis Alessandro
Ruisi Francesco
CRESPINA Elena
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Elena Crespina
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SOMMARIO
1. Presentazione dell’Istituto
2. Strutture a disposizione della didattica
3. Finalità educative e obiettivi trasversali
4. Profilo della classe
5. Modalità di lavoro
6. Strumenti di valutazione
7. Criteri di valutazione
8. Attività di recupero e/o di sostegno
9. Attività extracurriculari
10. Prove simulate
11. Relazioni finali
12. Programmi svolti
13. Griglia valutazione prima prova scritta in allegato
14. Griglia valutazione seconda prova scritta in allegato
15. Griglia valutazione terza prova scritta in allegato
16.Griglia di valutazione del colloquio in allegato
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1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Liceo Scientifico “ Federigo Enriques” è il primo Liceo Scientifico sorto sul
territorio e la sua storia si intreccia con quella del rapido ed intenso sviluppo della
XIII Circoscrizione.
Attualmente ha sede in via Federico Paolini, 196 e nella succursale di via Olivieri n.
141.
Il Liceo Scientifico “F. Enriques” garantisce un’istruzione ispirata ai principi della
democrazia e dell’uguaglianza ispirandosi a tale scopo ai seguenti principi
fondamentali:
l’uguaglianza e la pari dignità nell’erogazione del servizio scolastico,
escludendo ogni forma di discriminazione;
l’integrazione di studenti in situazione di particolare difficoltà (studenti
lavoratori, stranieri, portatori di handicap):
la realizzazione di attività extrascolastiche e parascolastiche, che
contribuiscono a rendere la scuola centro di promozione culturale, sociale e
civile;
l’aggiornamento e la formazione, intesi come diritto – dovere per tutto il
personale scolastico e compito per l’amministrazione
la libertà di insegnamento dei docenti e la formazione globale degli alunni
nel rispetto degli obiettivi formativi.
Il bacino d’utenza dell’Istituto copre una vasta area territoriale e include centri abitati
anche al di fuori del XXI distretto.
L’itinerario didattico -formativo finora seguito e quello proposto per il futuro mira a
coniugare la cultura scientifica con la cultura umanistica , a potenziare le competenze
linguistica di L1 ed L2 , con il concorso di tutte le discipline .
Fondandosi su questi principi, il Collegio dei Docenti, ha orientato i percorsi
formativi nei seguenti indirizzi di studio:
1.
2.
3.
4.
5.
Liceo Scientifico “Nuovo Ordinamento”
Liceo Scientifico tradizionale (classi V)
Liceo Scientifico con sperimentazione di Scienze (classi V)
Liceo Linguistico “Nuovo Ordinamento”
Liceo Scientifico con Indirizzo Linguistico (classi V)
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2. STRUTTURE PER LA DIDATTICA
SEDE CENTRALE (Via Paolini, 196)
UNA BIBLIOTECA
UNA PALESTRA
UN’AULA MAGNA
UN LABORATORIO DI LINGUE MULTIMEDIALE
UN LABORATORIO DI FISICA
UN LABORATORIO DI SCIENZE
UN LABORATORIO DI INFORMATICA
UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
SEDE SUCCURSALE (Via Olivieri, 141)
UNA BIBLIOTECA
UNA PALESTRA
UN’AULA MAGNA
UN LABORATORIO DI SCIENZE E FISICA
UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
UN LABORATORIO LINGUISTICO
UN LABORATORIO DI INFORMATICA
SEDE SUCCURSALE (Via A. Da Garessio,109)
UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
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3. FINALITA’ EDUCATIVE
L’attività educativa dell’istituto è finalizzata alla formazione integrale della persona
attraverso un insieme di relazioni e di rapporti che favoriscano la crescita comune di
docenti, studenti, genitori e di tutto il personale scolastico. Ci si propone dunque di
costruire un clima di forte motivazione al lavoro e di cooperazione di tutte le
componenti che renda ognuna di esse parte attiva del processo formativo e del
rapporto educativo.
In una società complessa, soggetta a continui mutamenti sociali e lavorativi, l’attività
educativa dell’Istituto si prefigge di essere sempre più polivalente attenta ad un
continuo rinnovamento didattico e rispondente alle esigenze di una preparazione
orientata verso l’acquisizione di abilità intellettuali funzionali allo sviluppo di
capacità e competenze utili alla prosecuzione degli studi universitari, nel mondo del
lavoro, nei rapporti con le istituzioni civili e nei rapporti sociali e interpersonali, in un
contesto sia nazionale che internazionale.
Tali finalità possono essere ricondotte ai seguenti ambiti:
Etico – Civile
1. Formare l’uomo e il cittadino educandolo al rispetto degli altri, dell’ambiente in
cui vive alla consapevole accettazione delle responsabilità civiche e all’osservanza
delle leggi
2. Coltivare la coscienza che l’appartenenza al proprio Paese non è ostacolo, ma
presupposto di piena adesione alla Comunità europea e mondiale, che esige
impegno concreto per la pace e la solidarietà tra i popoli.
3. Sviluppare il senso di responsabilità e la formazione di un quadro stabile di valori
sociali, quali l’uguaglianza, la giustizia, la libertà e la solidarietà.
4. Lottare contro ogni forma di pregiudizio e di acritico conformismo per superare
preclusioni mentali, posizioni preconcette e resistenza al cambiamento.
5. Sostenere il processo di transizione all’età adulta, promuovendo la capacità di
assumere decisioni in modo autonomo e responsabile.
Cognitive
1. Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi.
2. Acquisizione dei sistemi concettuali e simbolici con i quali interpretare se stessi
e la realtà.
3. Conseguimento dei sistemi di organizzazione logica ed espressiva
dell’esperienza personale e culturale.
6
4. Comprensione della storia dell’umanità attraverso la storia del pensiero.
5. Consapevolezza della complessità del reale e superamento degli stereotipi
culturali che ostacolano la comunicazione e la convivenza civile.
6. Formazione al sapere scientifico attraverso la riflessione sui fondamentali
metodi e valori della conoscenza scientifica.
7. Riconoscimento di percorsi individualizzati che valorizzino le singole
personalità.
Socio-affettivo e psico- fisico
1. Educare i giovani al rispetto delle persone, delle cose e del proprio corpo
specialmente nelle scelte che hanno conseguenze sulla salute nel senso ampio del
termine.
2. Accettazione dell’altro e valorizzazione delle diversità.
3. Disponibilità a ricevere e formulare critiche e suggerimenti.
4. Favorire un corretto senso dell’autostima.
5. Sviluppo armonico e consapevole della propria personalità favorendo un
equilibrio fisico, psicologico e relazionale.
6. Promuovere la capacità di relazionarsi e di interagire con la realtà sociale,
economica e produttiva.
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4. PROFILO DELLA CLASSE
La classe V A è formata da 25 alunni, uno ha lasciato l’istituto in prossimità della
fine dell’anno scolastico, il numero si è mantenuto più o meno costante durante il
triennio anche se con vari cambiamenti; alcuni infatti non sono stati ammessi a
frequentare la classe successiva, alcuni sono stati inseriti durante il quarto anno,
provenienti da altre classi dell’istituto e non tutti hanno poi proseguito, un alunno
infine ha ripetuto l’ultimo anno per non aver superato l’esame di stato.
I rapporti tra gli alunni non è stato sempre lineare; durante il terzo anno è stato
necessario l’intervento di un equipe di psicologi, presenti e attivi nell’istituto, per
comprendere alcune dinamiche non positive sorte tra gli alunni stessi e per fortuna
poi risolte e superate.
Il rapporto tra la classe ed il corpo docente è stato sufficientemente corretto
nonostante vi siano state molte variazioni nei tre anni. Per storia dell’arte vi è stato un
cambiamento annuale; in terzo vi è stata una docente di storia e filosofia che poi non
ha proseguito e la suddivisione della cattedra tra italiano e latino.
Quest’ultima è stata riunita negli anni successivi mentre la cattedra di storia e
filosofia è stata condivisa da due docenti in quarta e riunita nel quinto dalla attuale
docente.
La fisionomia della classe è varia: sono presenti alcuni alunni che si sono distinti per
serietà di lavoro e di partecipazione, crescendo dal punto di vista umano e didattico
ottenendo, secondo capacità e predisposizione, miglioramenti personali per loro
importanti. Altri invece, per proprie difficoltà hanno avuto un atteggiamento non
sempre appropriato nella partecipazione e nell’impegno verso varie discipline.
Tutto ciò è evidenziato dal loro percorso scolastico, dall’andamento didattico e dalle
valutazioni ottenute che per alcuni sono globalmente positive, determinate dalla
capacità di rielaborazione personale e critica affinatesi durante il triennio, altri hanno
raggiunto una preparazione pressoché scolastica, mnemonica e alquanto superficiale.
Vi sono stati dei ritardi nello sviluppo dei programmi delle varie discipline,
specialmente durante il quarto anno, a causa delle numerose interruzioni della
didattica avvenute per l’occupazione dell’istituto e per le varie elezioni essendo
l’istituto sede elettorale, per quest’anno vi è stata una settimana di didattica
alternativa , la solita chiusura per elezioni e molteplici vari ponti festivi.
Gli obiettivi didattici raggiunti e le modalità di lavoro sono diversificati per materia,
così come appare dalle relazione dei singoli docenti allegati al presente documento.
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5. MODALITA’ DI LAVORO
Le metodologie didattiche e gli strumenti usati dai singoli docenti sono esposti in
modo analitico nelle relazioni allegate al documento, segue una tabella di sintesi
MATERIE
Lezione
Lezione
Conversazione
frontale partecipativa
guidata
Lavoro Attività
Approccio
di
di
Audiovisivi
testi
gruppo laboratorio
Visite
guidate
e
conferenze
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
STORIA
X
X
X
X
X
FILOSOFIA
X
X
X
X
X
MATEMATICA
X
X
FISICA
X
X
X
X
SCIENZE
X
X
X
X
STORIA ARTE
X
X
RELIGIONE
ITALIANO
LATINO
INGLESE
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
FRANCESE
SPAGNOLO
EDUC. FISICA
X
X
X
X
X
X
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6. STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nello schema che segue sono riportate sinteticamente le scelte operate dai singoli
docenti per valutare il livello d’apprendimento raggiunto da ciascun allievo.
MATERIE
STRUMENTI DI VALUTAZIONE: colloquio, argomenti orali, produzione
di testi scritti di modelli diversi, test a risposta multipla, quesiti a risposta
aperta, compiti in classe.
Colloquio, argomenti orali
RELIGIONE
ITALIANO
LATINO
INGLESE
Colloquio,argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi,
compiti in classe
Colloquio,argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi,
compiti in classe
Colloquio,argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi,
compiti in classe
FRANCESE
SPAGNOLO
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
STORIA ARTE
ED. FISICA
Colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi,
quesiti a risposta aperta, compiti in classe
Colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi,
quesiti a risposta aperta, compiti in classe
Lavoro di gruppo, compiti in classe
Colloquio, argomenti orali, quesiti a risposta aperta a trattazione breve
(tipologia B)
Quesiti scritti a risposta aperta a trattazione breve (tipologia B)
Argomenti orali, quesiti a risposta aperta a trattazione sintetica(tipologia B) ,
approfondimenti con lavori individuali svolti a casa e valutati
Esercitazioni pratiche
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7. CRITERI DI VALUTAZIONE
Le valutazioni effettuate nei confronti degli alunni hanno sempre fatto riferimento sia
alle verifiche sommative scritte ed orali che alle verifiche formative. Nella
valutazione delle verifiche formative si è tenuto conto della partecipazione attiva al
dialogo educativo, della frequenza, dell’interesse nei confronti delle varie discipline,
nonché dell’intensità e della costanza nell’impegno allo studio e nell’applicazione a
casa, che gli alunni hanno dimostrato.
INDICATORI DI
LIVELLO
DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE SCRITTE
Gravemente
insufficiente
1 ≤X≤3
Elaborato non svolto o consistente di frammenti isolati e incoerenti e/o
gravemente errati.
Insufficiente
3<X≤4
Elaborato svolto in modo estremamente lacunoso, con numerosi e gravi
errori conoscitivi, formativi o concettuali o concettualmente incoerenti
Mediocre
5
Sufficiente
6
Discreto
6<X≤7
Buono
7<X≤8
Ottimo
8 < X ≤ 10
Elaborato svolto in modo parziale e superficiale, con alcuni errori ed
imprecisioni, nel quale è comunque riconoscibile un percorso logico
coerente.
Elaborato svolto in modo essenziale e completo per le parti fondamentali
con sufficiente coerenza logica, privo di errori significativi di tipo formale e
concettuale
Elaborato svolto complessivamente, con soddisfacente coerenza logica,
formalmente corretto anche se non necessariamente privo di imprecisioni,
dove si riconosce completezza conoscitiva.
Elaborato svolto in modo completo, che mette in luce apprezzabili capacità
di analisi e sintesi, con pieno controllo formale e concettuale degli
argomenti.
Elaborato completo ed esatto, svolto con padronanza formale e concettuale
degli argomenti, con punti di originalità e di personale rielaborazione critica;
presenza di eventuali approfondimenti; eleganza formale.
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INDICATORI
DI LIVELLO
Gravemente
insufficiente
1 ≤X≤3
DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE ORALI
Totale mancanza di conoscenze degli argomenti o estrema lacunosità
Insufficiente
3<X≤4
Conoscenza fortemente lacunosa e approssimativa degli argomenti con
significativi limiti di comprensione; insufficiente il livello di pertinenza;
totale mancanza di conoscenza degli argomenti o estrema lacunosità rispetto
alle domande; stentato e non appropriato l’uso dello strumento linguistico
Mediocre
5
Conoscenza approssimata e superficiale degli argomenti, comunque compresi
nelle tematiche essenziali; risposte pertinenti ma non formulate con chiarezza
e usando un linguaggio elementare e non specifico
Sufficiente
6
Conoscenza generalizzata ma essenziale degli argomenti; concettualmente
chiari i collegamenti logici tra le tematiche diverse; uso corretto e
sufficientemente appropriato dello strumento linguistico; risposte pertinenti
Discreto
6<X≤7
Conoscenza complessiva degli argomenti, analizzati in modo completo
operando i collegamenti più significativi tra tematiche diverse; pertinenza e
discreta organicità delle risposte; corretta, chiara e fluida l’esposizione
Buono
7<X≤8
Ottimo
8 < X ≤ 10
Conoscenza completa e assimilata degli argomenti; capacità di operare
confronti e collegamenti significativi, di sostenere con appropriate
argomentazioni una tesi, di fornire analisi e sintesi anche a carattere
pluridisciplinare; chiara, fluida, incisiva e aderente allo specifico registro
linguistico la capacità espositiva
Conoscenza completa, organica e approfondita degli argomenti, capacità di
rielaborazione critica con personalizzazione dei contenuti; capacità di operare
ampie sintesi di carattere pluridisciplinare; alta competenza linguistica
manifestata con piena padronanza delle specifiche terminologie, estrema
chiarezza e fluidità in fase espositiva
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8. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O DI SOSTEGNO
Durante l’anno non sono stati svolti corsi di recupero delle carenze del trimestre
avendo deciso il Collegio dei Docenti di provare col “lo sportello” pomeridiano cioè
lavoro con l’alunno che si era prenotato per argomenti specifici.
Nell’ultimo periodo scolastico sono state dedicate alcune ore per alcune discipline
finalizzate alla preparazione all’esame di stato
9. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
Attività svolte sia dai singoli alunni sia dalla totalità della classe:
Visita di istruzione a Berlino e Potsdam
Visita al Vittoriano per una mostra sulla Shoah relativa al rastrellamento del
16 – Ottobre – 1943 degli ebrei romani
Cézanne e gli artisti del ‘900 al Vittoriano
Conferenza sulle foibe
Conferenza:” euro sovranità monetarie e democrazia”
Teatro: Pirandello
Partecipazione al concorso di filosofia organizzato dal LSS A. Labriola
Progetto relativo alla donazione del sangue
Partecipazione di alcuni alunni ai master organizzati dall’università
ROMA3: “Fisica delle particelle” - “Astrofisica” - “Fisica terrestre”
Alcuni alunni hanno partecipato ai corsi propedeutici per la facoltà di
ingegneria organizzati dall’università ROMA 3 e svoltisi nell’istituto
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10. PROVE SIMULATE
Per quanto riguarda la terza prova, è stata svolta una sola simulazione, seguendo la
tipologia B (es. B- quesiti a trattazione breve - max 8 righe).
La prova si è svolta il primo Marzo ; le materie coinvolte sono state Inglese –
Filosofia - Scienze - Storia dell’Arte, la durata della prova è stata di due ore.
Di seguito i testi delle terze prove simulate.
TERZE PROVE SIMULATE
Inglese:
1) Write about the theme of the Double in the 19th-century novel. (max. 8 lines)
2) Write about "Animal Farm" and "1984" 's common features and themes.(max 8
lines)
3) "The Rime of the Ancient Mariner“ contains Romantic elements both in form
and content. Explain why. (max 8 lines)
Filosofia:
1) Nella filosofia di Schopenhauer sono presenti vari elementi di origine kantiana
che vengono rielaborati: indica e spiega l’interpretazione che ne da’
Schopenhauer.
(max 8 righe)
2) Dio è in rapporto con l’uomo singolo, Dio irrompe nel tempo. A partire da
queste affermazioni illustra in che modo Kierkegaard vede il rapporto tra finito
e infinito differenziando la sua posizione dal pensiero idealista. (max 8 righe)
3) Socrate, inventore del concetto e primo decadente:illustra i motivi che portano
Nietzsche a formulare questo giudizio, spiegando perché con Socrate sul piano
filosofico ed Euripide su quello drammaturgico si sia determinata una svolta
nella cultura greca. (max 8 righe)
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Scienze:
1) Descrivi quali informazioni si possono ricavare dallo studio degli spettri stellari. (max
8 righe)
2) Descrivi le unità di misura delle distanze astronomiche e definisci in quali ambiti
esse vengono utilizzate (max 8 righe)
3) Quali sono i pianeti di tipo terreste e quali quelli di tipo gioviano? Descrivine le
principali differenze in relazione nalla composizione, alla massa, alla densità e
all’atmosfera. (max 8 righe)
Storia dell’Arte:
1) Citando alcuni esempi nel campo delle Arti Applicate, il candidato illustri in
che modo l’Art Nouveau incarnò il gusto borghese dell’epoca (max 8 righe).
2) Il candidato chiarisca in che cosa consiste l’influenza di Cézanne sul Cubismo.
(max 8 righe)
3) Il candidato tratti del rapporto uomo-natura nella lettura del “Viandante sul
mare di nebbia” (1817-18) di C.D. Friedrich. (max 8 righe)
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11. RELAZIONI FINALI
1) RELIGIONE
Docente: Saeli Agnese
La classe, che seguo da quattro anni, si presenta abbastanza uniforme sia per impegno che
per interesse. Durante l’anno scolastico ha mantenuto una corretta condotta disciplinare sì da
permettere il normale svolgimento delle lezioni, che gli studenti hanno seguito generalmente con
partecipazione ed attenzione.
Gran parte degli studenti, infatti, ha manifestato una buona disponibilità per il lavoro
scolastico partecipando attivamente alle diverse attività che sono state proposte dall’insegnante.
Grazie al loro impegno e al loro metodo di studio hanno raggiunto gli obiettivi previsti.
In questa fase conclusiva del percorso di studi hanno dimostrato di riconoscere il ruolo della
religione nella società e di comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato
sul principio della libertà religiosa. Conoscono l'identità della religione cattolica in riferimento ai
suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla
prassi di vita che essa propone. Hanno studiato il rapporto della Chiesa con il mondo
contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari
religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di fondamentalismo
religioso, alle sfide poste dal dialogo interreligioso e dall’Ecumenismo. Hanno appreso le principali
novità del Concilio Ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della
famiglia e le linee di fondo della Dottrina Sociale della Chiesa. Gli studenti sono in grado di
motivare le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana e dialogare in modo
aperto, libero e costruttivo. Sono aperti al confronto con gli aspetti più significativi delle grandi
verità della fede cristiano-cattolica, tenendo conto del rinnovamento promosso dal Concilio
ecumenico Vaticano II e ne verificano gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura. Sanno
individuare, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico,
sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di
accesso al sapere.
Per quanto riguarda le metodologie di insegnamento si è prediletta la lezione frontale integrata
dall’uso del testo di religione e dalla lettura diretta delle fonti (soprattutto documenti magisteriali,
Sacra Scrittura e sussidi scientifici). Per lo sviluppo della lezione è stato lasciato ampio spazio
all’intervento degli alunni, i quali hanno sollevato temi e problemi da analizzare e discutere
all’interno dei contenuti proposti. Sono stati utilizzati anche i mezzi audiovisivi disponibili a scuola.
L’osservazione della partecipazione all’attività didattica ed i colloqui a carattere dialogico, in
cui si è tenuto conto della capacità di partecipare al dialogo tra loro, della capacità di esporre o
accogliere posizioni ed idee anche non condivise, l’originalità degli interventi e la correttezza
formale ed espositiva sono stati gli strumenti di verifica utilizzati. Sono stati assegnati inoltre lavori
di gruppo per la verifica delle nozioni apprese e per la rilevazione di atteggiamenti e riflessioni
personali. La valutazione è espressa con un giudizio che ha tenuto conto dell’interesse, della
partecipazione, socializzazione, impegno e costanza nello studio; della capacità di collaborazione al
raggiungimento degli obiettivi comuni; dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza;
dei livelli relativi all’acquisizione delle competenze.
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2) ITALIANO E LATINO
Docente: Fantuzzi Marisa
Lingua e letteratura italiana.
Ho insegnato, nel corso del triennio sezione A , italiano nella classe terza e italiano e latino nella
classe quarta e quinta.
Il percorso formativo e didattico ha visto alcuni momenti di criticità nel terzo anno a causa di
alcuni atteggiamenti scorretti tra alunni. Sono stati attivati interventi mirati individualizzati e di
classe da parte del consiglio e dalla Presidenza. E’ stato possibile nel quarto e quinto anno, pur con
la presenza di altri elementi provenienti da altre sezioni, proseguire un lavoro didattico più
continuo e proficuo che ha visto l’attenzione e la partecipazione della classe .
Alla fine del quinto anno la classe la classe , però, appare ancora eterogenea per preparazione,
competenze e capacità soprattutto a seguito di interessi e motivazioni personali.
In Italiano solo pochi elementi hanno conseguito una preparazione buona e sicura e sono in grado
di analizzare, sintetizzare e rielaborare in modo anche personale i contenuti della disciplina.
La maggior parte degli alunni ha una preparazione in letteratura italiana nel complesso sufficiente,
ma mnemonica e superficiale. Alcuni, a causa di lacune pregresse e di uno studio superficiale e
discontinuo pur avendo capacità , non hanno raggiunto completamente gli obiettivi minimi . Le
competenze nella produzione scritta sono accettabili nella maggior parte degli alunni e discrete o
buone in alcuni elementi.
Sono state svolte nel corso del triennio tutte le tipologie delle prove dell’esame di Stato.
La classe, nel terzo e quarto anno di corso, ha aderito al progetto “ Il quotidiano in classe” che,
attraverso la lettura, l’analisi ed il confronto, ha arricchito gli allievi avvicinandoli alle principali
tematiche contemporanee di carattere politico, economico, sociale ed etico. Alcuni alunni hanno
partecipato, nel quarto anno, con entusiasmo al concorso Giovani autori indetto dal Corriere della
Sera.
Lingua e letteratura latina.
La situazione in latino è ancora più eterogenea ed articolata. Ho insegnato la disciplina dal quarto
anno e, a dir il vero, la classe ha accettato con interesse un diverso metodo di approccio alla
conoscenza delle strutture morfosintattiche della lingua latina : il lavoro è stato faticoso, ma ha reso
gli allievi più consapevoli del percorso intrapreso e delle carenze pregresse che man mano venivano
recuperate. I risultati migliori sono stati conseguiti nel quarto anno. Nell’ultimo anno, invece,
l’attenzione e l’interesse in molti sono venuti meno ed i risultati conseguiti nelle competenze della
traduzione sono mediocri. Solo quelli che hanno continuato ad applicarsi con continuità e
motivazioni personali sono in grado di tradurre correttamente con discreta o buona resa in italiano,
mentre gli altri mostrano evidenti difficoltà .
La conoscenza della storia della letteratura latina è sicura e soddisfacente: alcuni sono in grado di
operare confronti tra generi letterari ed autori a livello diacronico e sincronico e di collegare le
conoscenze a livello interdisciplinare. Nella maggior parte degli alunni essa è superficiale e, a
volte, frammentaria.
Gli obiettivi minimi nelle due discipline sono stati raggiunti, nel complesso, da tutti, ma le capacità
di rielaborazione e di critica e ,soprattutto, l’autonomia di studio e di approfondimento acquisita
risultano molto diversificate.
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3) STORIA E FILOSOFIA
Docente : Filippi Silvia
STORIA
Ho iniziato il mio lavoro con la VA, composta attualmente da venticinque alunni,(dato che un
alunno da metà Aprile è passato ad un altro Istituto) a partire dallo scorso anno scolastico, durante il
quale ho insegnato solo Filosofia. All’inizio di quest’anno ho avuto l’opportunità di seguire i
ragazzi sia in Storia che in Filosofia per un totale di sei ore settimanali. Il maggior numero di ore a
disposizione mi hanno consentito di conoscere meglio i ragazzi, rinsaldare la nostra relazione
educativa ed ampliare gli obiettivi relazionali e didattici anche in vista dell’Esame di Stato. La
classe ha mostrato un atteggiamento educato ed abbastanza rispettoso delle regole scolastiche ed
anche l’impegno e l’interesse verso la disciplina sono stati costanti in quasi tutti gli alunni. La
maggior parte di loro ha mostrato un adeguato livello di partecipazione alle lezioni e non sono
mancati positivi contributi ai contenuti proposti. Senz’altro in molti la preparazione si è mantenuta
su un livello sufficiente mancando di approfondimenti ma generalmente si è registrato un
miglioramento nel metodo di studio e nelle capacità di collegare e mettere a confronto le tematiche
affrontate, anche a livello interdisciplinare.
Il dialogo educativo si è svolto serenamente ed è stato impostato sulla chiarezza nella
comunicazione di richieste didattiche e criteri valutativi oltre che dei risultati ottenuti nelle verifiche
scritte e orali.
Lo svolgimento del programma di Storia ha però subito un rallentamento rispetto alle previsioni
iniziali a causa del mancato svolgimento di una parte essenziale del programma di Storia del quarto
anno che riguardava l’Unità d’Italia, che naturalmente è stato recuperato durante la prima parte del
corrente anno scolastico.
Le finalità che si sono cercate di raggiungere sono state il favorire la consapevolezza della realtà
umana, sociale e civile in cui si vive e il riconoscere gli usi sociali e politici della storia e della
memoria collettiva, lo sviluppare capacità critiche.
Si è insistito molto sui processi e sui nessi logici d’apprendimento e disciplinari e sui collegamenti
tra discipline diverse in vista del colloquio orale d’esame sia in fase esplicativa-argomentativa, sia
in fase di valutazione, nella doppia forma orale o scritta.
In merito alla metodologia, si sono svolte prevalentemente lezioni frontali e discussioni guidate,
volte a facilitare la comprensione degli argomenti via via affrontati e a stimolare collegamenti
interdisciplinari. Si è cercato di operare una sintesi con la Filosofia e la Letteratura italiana,
soprattutto nell'insistenza sulla centralità della nozione di causalità storica. Il libro di testo è stato
integrato con altro materiale manualistico fornito dall’insegnante, laddove ne è stato ritenuto
carente, specialmente per ciò che concerne documenti e testi storiografici.
Per quanto riguarda i contenuti , il primo mese e mezzo di attività didattica è stato dedicato allo
svolgimento dell’ultima parte del programma dello scorso anno riguardante l’unificazione italiana e
tedesca ed il contesto italiano negli anni della Destra e della Sinistra storica, per poi procedere con il
programma dell’anno in corso. Si è cercato di fornire un quadro orientativo degli avvenimenti della
storia europea ed italiana (a cui si è tentato di dare ampio spazio, per incoraggiare gli alunni a
conoscere e ricostruire le proprie radici), a cavallo tra l’Età dell’Imperialismo e la Guerra fredda,
tale da permettere la comprensione anche dei più recenti sviluppi della storia europea ed italiana.
Alla fine del I trimestre sei studenti avevano riportato l’insufficienza trimestrale e sono stati oggetto
di attività di recupero attraverso la modalità dello studio autonomo di specifici argomenti con
verifica scritta finale, al termine della quale due di loro hanno recuperato le carenze iniziali.
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Nel pentamestre i risultati conseguiti dalla maggior parte degli alunni sono stati adeguati.
Per ciò che concerne gli obiettivi didattici in termini di
Conoscenze
Delineare un quadro il più possibile esaustivo degli argomenti trattati nel corso dell’ anno
scolastico, ovvero della storia italiana, europea e in parte mondiale di fine Ottocento e del
Novecento;
Acquisire una conoscenza completa dei concetti principali dei processi storici tipici dell’età
contemporanea
Abilità
Consolidamento e padronanza dell’uso del linguaggio specifico
Consolidamento e padronanza dell’uso delle principali categorie storiche
Consolidamento e padronanza della comprensione e dell’utilizzo della categoria di causalità
storica
Lettura ed interpretazione di documenti storici e storiografici
Competenze
• Essere in grado di problematizzare e formulare domande cogliendo i nessi interdisciplinari
• Essere in grado di usare al meglio, congruamente al proprio standard di contenuti e
competenze, gli strumenti della ricerca storica
• Essere in grado di utilizzare le conoscenze storiche per saper ricostruire ed intendere il
passato più recente del proprio Paese e del contesto geopolitico in cui è inserito
Complessivamente la classe ha raggiunto gli obiettivi minimi standard e un livello discreto di
preparazione, con alcuni studenti che hanno raggiunto un rendimento buono o anche soddisfacente.
Gli studenti sono stati valutati a livelli diversi: secondo la forma di verifiche orali e questionari
scritti in classe, anche in relazione alle prove d’esame (simulazione della III prova). Nella
valutazione, oltre i risultati ottenuti nelle varie prove sostenute, è stato tenuto conto dell’intero ciclo
di vita scolastico dello studente, partecipazione, interesse, progressi e impegno mostrati durante
l’arco dell’anno scolastico.
Buoni e cordiali sono stati i rapporti con le famiglie.
FILOSOFIA
Ho iniziato il mio lavoro con la VA, composta attualmente da venticinque alunni,(dato che un
alunno da metà Aprile è passato ad un altro Istituto) a partire dallo scorso anno scolastico, durante il
quale ho insegnato solo Filosofia. All’inizio di quest’anno ho avuto l’opportunità di seguire i
ragazzi sia in Storia che in Filosofia per un totale di sei ore settimanali. Il maggior numero di ore a
disposizione mi hanno consentito di conoscere meglio i ragazzi, rinsaldare la nostra relazione
educativa ed ampliare gli obiettivi relazionali e didattici anche in vista dell’Esame di Stato. La
classe ha mostrato un atteggiamento educato ed abbastanza rispettoso delle regole scolastiche ed
anche l’impegno e l’interesse verso la disciplina sono stati costanti in quasi tutti gli alunni. La
maggior parte di loro ha mostrato un adeguato livello di partecipazione alle lezioni e non sono
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mancati positivi contributi ai contenuti proposti. Senz’altro in molti la preparazione si è mantenuta
su un livello sufficiente mancando di approfondimenti ma generalmente si è registrato un
miglioramento nel metodo di studio e nelle capacità di collegare e mettere a confronto le tematiche
affrontate, anche a livello interdisciplinare.
Il dialogo educativo si è svolto serenamente ed è stato impostato sulla chiarezza nella
comunicazione di richieste didattiche e criteri valutativi oltre che dei risultati ottenuti nelle verifiche
scritte e orali.
Lo svolgimento del programma è potuto procedere in modo abbastanza regolare.
Quanto alle finalità si è insistito molto sul potenziare la capacità espressiva e comunicativa,
utilizzando il lessico specifico, sullo sviluppare la consapevolezza della realtà umana, sociale e
civile in cui si vive, sul riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della filosofia, sullo
sviluppare capacità di analisi e sintesi e sull’ argomentare le proprie tesi, sia in fase esplicativaargomentativa, sia in fase di valutazione, nella doppia forma orale o scritta.
In merito alla metodologia, è prevalsa la lezione frontale o la discussione guidata. Si è cercato di
stimolare l’abitudine ad un continuo confronto tra filosofi sulle varie tematiche da essi affrontate e
di richiamare collegamenti interdisciplinari con materie quali Storia ed Italiano. In modo
discontinuo si è provato a seguire una didattica dei testi, attraverso la loro lettura e comprensione
contestualizzate nel pensiero di autori o periodi attraverso la lettura di parti del manuale in adozione
(vedi indicazioni a fine testo) durante le lezioni o gli eventuali recuperi. Il libro di testo è stato
integrato con altro materiale manualistico fornito dall’insegnante, laddove ne è stato ritenuto
carente.
Per quanto riguarda i contenuti una particolare attenzione è stata dedicata alla filosofia post
kantiana ed hegeliana, per far comprendere anche le problematiche loro connesse e poter conoscere
i nodi tematici specifici di una temperie culturale. In ogni caso si è cercato di completare il secolo
XIX come specifico percorso filosofico.
Alla fine del I trimestre quattro studenti avevano riportato insufficienze. A tal proposito è stato
preparato un piano di lavoro individuale per il recupero delle carenze da svolgere all’inizio del
pentamestre, al temine del quale è stata somministrata una prova di verifica scritta. Uno di loro ha
colmato le lacune del trimestre.
Per ciò che concerne gli obiettivi didattici in termini di:
Conoscenze
Delineare un quadro il più possibile esaustivo degli argomenti trattati nel corso dell’anno
scolastico, ovvero della filosofia di Ottocento e del Novecento;
Acquisire una conoscenza completa dei concetti principali delle teorie filosofiche proposte
Abilità
Consolidamento e padronanza del lessico e delle categorie chiave della tradizione filosofica;
Consolidamento dell’individuazione di analogie e differenze tra concetti, teorie e metodi
presenti nei contenuti in questione;
Consolidamento e padronanza della lettura, analisi e comprensione dei testi di autori
filosoficamente rilevanti, di tipologia e registri linguisticamente diversi.
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Competenze
• Individuazione ed analisi di temi significativi della realtà contemporanea
• Dispiegamento di una mentalità critica e argomentativa in grado di supportare un approccio
filosofico ai problemi disciplinari ed extradisciplinari.
La maggior parte della classe risulta attestarsi su un livello più che sufficiente, con alcuni studenti
che raggiungono rendimenti discreti e altri che raggiungono un livello buono o anche soddisfacente
di preparazione. Gli studenti sono in grado di ricostruire e orientarsi nell’orizzonte filosofico
europeo del secolo XIX.
Gli studenti sono stati valutati a livelli diversi: secondo la forma di verifiche orali, secondo
questionari scritti in classe, anche in relazione alle prove d’esame (simulazione della III prova).
Nella valutazione, oltre i risultati ottenuti nelle varie prove sostenute, è stato tenuto conto
dell’intero ciclo di vita scolastico dello studente, partecipazione, interesse, progressi e impegno
mostrati durante l’arco dell’anno scolastico.
Buoni e cordiali sono stati i rapporti con le famiglie.
4) MATEMATICA E FISICA
Docente: Mancini Rossella
Durante il triennio, la classe ha mantenuto più o meno costante il numero dei componenti ma con
variazioni dovute alle immissioni di alunni provenienti o dalla stessa classe o da altre sezioni dello
stesso istituto o da istituti diversi, in ultimo un alunno che non ha superato l’esame di stato, di
contro un alunno ha cambiato istituto nell’ultimissimo periodo.
Non ci sono stati evidenti problemi di inserimento anche se non sempre tali alunni hanno
contribuito al miglioramento della didattica.
Per quanto riguarda le mie materie, matematica e fisica, c’è stata continuità didattica, ciò ha
comportato una maggiore conoscenza dell’individuo alunno, delle sue difficoltà o facilità
nell’affrontare lo studio, del suo comportamento all’interno del gruppo, del suo impegno e della sua
crescita scolastica durante il triennio.
Ciò ha contribuito in modo importante alla valutazione finale per poter “premiare” chi aveva
dimostrato serietà e continuità nello studio e che spesso non aveva potuto ottenere i risultati sperati.
Il terzo anno è stato un po’ problematico per un increscioso episodio verificatosi tra gli alunni che
ha determinato l’intervento degli psicologi operanti nella scuola.
Il comportamento della classe è sempre stato sufficientemente corretto nei confronti del docente;
dal punto di vista didattico presenta le stesse sfaccettature di ogni classe, alcuni, riuscendo
facilmente nello studio, hanno seguito con attiva partecipazione le lezioni, la maggior parte ha
evidenziato varie fragilità specialmente nel calcolo ma si è impegnato in modo soddisfacente,
infine alcuni non sono riusciti ad ottenere risultati positivi costanti e a migliorare le proprie
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conoscenze, si sono limitati infatti a trascrivere gli esercizi svolti alla lavagna non riuscendo a
rielaborare in modo autonomo le conoscenze acquisite.
Lo svolgimento del programma è stato come al solito difficoltoso e sempre in recupero; durante il
quarto anno vi sono state varie e lunghe interruzioni dovute all’occupazione dell’istituto e alle varie
elezioni, la scuola è infatti sede elettorale, così come l’anno in corso oltre alle elezioni c’è stata una
settimana di didattica alternativa e i soliti ponti festivi.
Metodo didattico per Matematica
Spiegazione canonica. Per quanto riguarda la valutazione, le prove sono state prevalentemente
scritte.
I compiti sono stati tre per la valutazione scritta, della durata di due ore, non si sono potute
effettuare prove di durata maggiore, e due della durata di un’ora per la valutazione orale.
Con tale modalità di verifica, cioè prove scritte per l’accertamento delle conoscenze e competenze
acquisite, vi è più tempo per svolgere esercizi alla lavagna con la partecipazione di tutta la classe,
con spiegazioni dei passaggi cruciali, dei metodi di risoluzione e il contestuale ripasso degli
argomenti degli anni precedenti.
In questo modo tutti sono messi contemporaneamente davanti alle stesse difficoltà e con gli stessi
tempi, potendo così arrivare a una valutazione, per quanto più possibile, equa ed omogenea.
Per la valutazione del compito, se per quello più articolato si è tenuto conto della comprensione
delle procedure risolutive tralasciando le imprecisioni che non inficiassero lo svolgimento, così
come da tabella allegata, per quello finalizzato alla valutazione orale, impostato generalmente per
comprendere le conoscenze raggiunte di argomenti specifici, quali calcolo dei limiti, delle derivate,
applicazioni delle derivate … , la correzione è stata più puntuale.
Non tutti hanno raggiunti gli stessi livelli di conoscenze e competenze, permangono soprattutto
incertezze nel calcolo algebrico, nella codifica di un testo matematico, nell’impostazione e
risoluzione dei problemi.
Metodo didattico per Fisica
La spiegazione ha seguito il libro in adozione, l’uso del laboratorio, dove sono state eseguite
esperienze qualitative e alcune quantitative, è servito a illustrare e ad approfondire la teoria.
Sono stati svolti, specialmente per la prima parte del programma, elettrostatica e corrente continua,
semplici esercizi applicativi finalizzati alla memorizzazione delle formule.
Le valutazioni sono scaturite da compiti svolti in forma scritta, poiché, sempre a causa delle
interruzioni, non vi è stato tempo per una verifica orale per tutti gli alunni e cosa più importante non
si è potuto svolgere il programma come da indicazioni nel piano di lavoro annuale e con gli
adeguati approfondimenti.
Le difficoltà emerse sono quelle riguardanti l’esposizione che, per alcuni, risulta poco scorrevole
con un uso impreciso della terminologia, anche se il concetto è stato sufficientemente compreso.
Concludendo, il lavoro in questi tre anni è stato sufficientemente agevole per la correttezza degli
studenti, i risultati diversificati per alunni e per le singole materie, appaiono globalmente migliori in
fisica più problematici in matematica.
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5) SCIENZE
Docente: D’Ubaldo Antonio
Relazione finale
La condotta degli studenti nella classe è stata corretta anche se non sempre partecipativa.
Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti dalla generalità della classe. Va sottolineato
che non è stato possibile procedere velocemente con lo svolgimento del programma a
causa di diversi fattori quali: il ridotto numero di ore curricolari, le numerose interruzioni in
corso d'anno e l'esigenza didattica di tempi più lunghi da dedicare alle spiegazioni per gli
studenti con maggiori carenze; il programma subirà pertanto notevoli tagli e alleggerimenti
in varie sezioni. Una forte accelerazione è stata impressa negli ultimi due mesi e
probabilmente il tempo a disposizione degli studenti per prendere dimestichezza con gli
argomenti di fine programma non sarà adeguato.
Obiettivi
Conoscenza del linguaggio specifico della materia; conoscenza delle principali leggi che
regolano gli equilibri nell'universo; conoscenza dei principali aspetti fisici e fenomenologici
riguardanti il nostro pianeta e la sua evoluzione. Capacità linguistico-espressive, di
apprendimento, di rielaborazione autonoma e consapevolezza nell'organizzazione del
lavoro; capacità di orientamento nei confronti di nuovi problemi, di comunicazione e
documentazione del proprio lavoro.
Metodi. Mezzi. Strumenti di verifica
Lezione frontale interattiva; lezioni laboratoriali a carattere dimostrativo; osservazioni
pratiche al telescopio. Uso del libro di testo come riferimento principale; integrazione di
specifici argomenti con appunti appositamente elaborati; utilizzo di sussidi audiovisivi;
visite didattiche. Verifiche scritte tramite quesiti a risposta breve.
6) INGLESE
Docente: Barattucci Marcella
Presentazione della classe
La classe V A è composta da 25 alunni, tutti provenienti dalla IVA, eccezion fatta per Anna Di
Gianleonardo, proveniente da un’altra sezione di questo istituto. La classe si presenta come un
gruppo non del tutto omogeneo per competenze, capacità e per grado d’impegno, ma risulta nel
complesso partecipe ed aperta al dialogo con il docente. Alcuni studenti si sono nettamente distinti
nel corso dell’intero triennio per motivazione allo studio, puntualità, capacità di analisi, sintesi ed
elaborazione personale dei contenuti, scioltezza ed accuratezza nell’espressione scritta e orale. Gli
altri, nonostante le difficoltà individuali ed il permanere, in alcuni casi, di lacune di base, hanno
ottenendo risultati complessivamente positivi o accettabili.
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Alla fine di aprile solo un gruppetto di alunni non ha ancora raggiunto una valutazione sufficiente a
causa di un impegno nello studio incostante o superficiale. La frequenza è stata nel complesso
soddisfacente; nonostante la tendenza di alcuni ad assentarsi in occasione di verifiche programmate
o attese.
Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità previsti nella programmazione:
Obiettivi trasversali:
•
Consolidare il metodo di studio, finalizzandolo ad una visione interdisciplinare.
•
Potenziare le capacità operative.
•
Consolidare la competenza linguistica specifica sia scritta che orale.
•
Consolidare la capacità di rielaborazione critica dei contenuti.
Obiettivi specifici:
•
Ampliare la conoscenza del lessico, in generale, e del linguaggio letterario, in particolare.
•
Ampliare la conoscenza della letteratura inglese e del contesto storico-sociale di riferimento.
•
Consolidare la pronuncia.
•
Potenziare le quattro abilità linguistiche.
•
Sviluppare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale.
•
Sviluppare la capacità di collegamento tra le varie discipline
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In generale si può affermare che la classe conosce i contenuti oggetto di studio, sa comprendere ed
analizzare testi letterari, sa interagire oralmente, sa comprendere messaggi orali, ha ampliato la
conoscenza del lessico, in particolare di quello letterario.
Va comunque precisato che gli obiettivi previsti nella programmazione sono stati raggiunti nella
loro globalità solo da un gruppo di alunni, anche se con livelli differenziati. Alcuni studenti, di
contro, presentano ancora un metodo di studio mnemonico ed una preparazione linguistica piuttosto
lacunosa dal punto di vista grammaticale e morfo-sintattico.
Metodologia e svolgimento del programma
Lo svolgimento del programma ha subito qualche rallentamento e modifica nel corso dell’anno per
cause oggettive.
Le lezioni si sono svolte in lingua, privilegiando la conversazione, la riflessione critica. Alcuni
alunni sono dotati di buon intuito e sono in grado di effettuare collegamenti originali e personali,
fornendo un contributo significativo al resto della classe.
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Lo studio della letteratura è stato affrontato partendo dalla presentazione del contesto storico-sociale
e letterario di riferimento. Si è proceduto, poi, con la lettura, l’analisi dei testi, la produzione
letteraria complessiva ed infine con biografia dell’autore.
Alle lezioni si sono alternate lezioni nel laboratorio linguistico dove sono stati proiettati alcuni film
in lingua basati su opere letterarie o biografie degli autori scelti.
Nell’ultimo periodo dell’anno gli alunni sono stati guidati nella scelta degli argomenti di lingua
inglese da inserire nei singoli percorsi d’esame.
Strumenti didattici
Libri di testo, laboratorio di lingue.
Verifiche e valutazione
È stato effettuato un congruo numero di verifiche orali e scritte nel corso dell’anno scolastico. Le
prove scritte sono state di vario genere: analisi testuale, simulazione della terza prova, mentre quelle
orali si sono svolte sotto forma di interrogazioni, di dibattiti. Nella valutazione finale si è tenuto
conto non solo delle verifiche, ma anche dell’impegno, della partecipazione, della regolarità nello
svolgimento dei compiti assegnati per casa, dei progressi rispetto ai livelli di partenza, della
capacità critica, di collegamento e di rielaborazione personale.
7) STORIA DELL’ARTE
Docente Cantagallo Rita
La classe è costituita da 25 alunni di cui 12 maschi e 13 femmine.
Nel corso degli ultimi anni, al gruppo iniziale, consolidato, si sono aggiunti tre elementi ripetenti.
Dal punto di vista della comunicazione e delle relazioni interpersonali non sono emerse particolari
problematiche pur permanendo la costituzione di vari sottogruppi che non sempre si sono
confrontati e/o supportati in un lavoro di collaborazione e scambio reciproco.
Durante l’anno scolastico si sono verificate ricorrenti giornate di assenteismo di massa e/o di
assenze strategiche individuali segnalate già nei consigli di classe, segno di un disagio diffuso
causato anche da una bassa capacità dei singoli ad organizzare e pianificare le interrogazioni.
A queste giornate se ne sono aggiunte altre di festività e/o di interruzione delle attività che hanno
contribuito a ridurre, specie nel pentamestre, le ore curricolari da svolgere in aula (non svolte circa
un 20% delle ore curricolari).
Ciò ha creato qualche rallentamento nel lineare svolgimento dell’attività didattica che non è stata
sviluppata in tutte le unità didattiche previste.
Inoltre, per l’insegnamento della disciplina “Disegno e Storia dell’Arte”, la classe ha vissuto una
costante discontinuità didattica nei vari anni: quattro insegnanti durante il quinquennio (chi scrive
ha avuto la classe anche al secondo anno). Tuttavia questo aspetto non ha avuto ricadute
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particolarmente negative sul gruppo che, anzi, ha potuto confrontare linguaggi, metodi ed approcci
diversi alla lettura dell’opera d’arte.
In questo caso si può dire che la discontinuità didattica è stata vissuta più come una risorsa che
come un limite. In effetti, in via generale, la classe ha mostrato una discreta sensibilità ed interesse
ai contenuti proposti dall’insegnante. Per alcuni elementi, però, l’attenzione in classe non è stata
sempre supportata da un adeguato studio casalingo e questo ha sicuramente mitigato i risultati
ottenuti.
La configurazione del gruppo classe è risultata piuttosto differenziata.
Un gruppo, di circa una dozzina di elementi, ha sempre dimostrato un adeguato grado si attenzione,
il possesso di strumenti corretti ai fini dell’acquisizione delle conoscenze, un corretto uso del
linguaggio specifico della disciplina e discrete capacità di lettura dell’opera d’arte. Questo gruppo,
pertanto, ha raggiunto risultati di livello discreto, in alcuni casi, anche buono.
Un altro gruppo, costituito da circa una decina di studenti di sufficienti capacità e con un interesse
non sempre costante, è pervenuto a risultati adeguati alle capacità possedute. Il profitto, per questi,
può ritenersi soddisfacente.
Pochi gli elementi particolarmente deboli, demotivati e con i segni di un percorso didattico non
particolarmente brillante, in alcuni casi, con un pregresso scolastico segnato da un vero e proprio
insuccesso. Tuttavia questi elementi, adeguatamente stimolati, hanno mostrato volontà e impegno.
Ciò ha consentito loro il raggiungimento di una preparazione non solidissima ma accettabile.
Nel complesso la classe ha risposto positivamente alle proposte didattiche dell’insegnante: dalla
partecipazione alla visita alla mostra di Cézanne (partecipazione avvenuta senza alcuna assenza)
allo svolgimento di lavori scritti di esercitazione da svolgere a casa come consolidamento
dell’attività svolta in classe.
Considerato, quindi, il particolare vissuto della classe, la presenza di alcuni elementi
particolarmente validi e capaci, un discreto numero di allievi di livello soddisfacente, la situazione
fragile di alcuni elementi che tuttavia hanno dimostrato impegno e buona volontà, si esprime un
positivo giudizio sulla classe.
Roma 30 aprile 2014
8) EDUCAZIONE FISICA
Docente Piersimoni Antonio
Gli alunni hanno seguito con interesse e profitto lo svolgersi delle lezioni, dimostrando buone
capacità atletiche, un buon grado di collaborazione, socializzazione e organizzazione.
L’ azione didattico-educativa si è svolta in un clima sereno e partecipativo. Il gruppo classe, nel
complesso, ha risposto positivamente alle proposte didattiche dell’insegnante.
Il programma è stato svolto regolarmente e gli obiettivi didattici sono stati complessivamente
raggiunti, così come quelli formativi-educativi.
Particolare interesse e grande partecipazione, sono state evidenziate per i giochi sportivi di squadra,
al fine di coinvolgere il maggior numero di alunni.
Sono state svolte lezioni teoriche di alimentazione dello sportivo, fisiologia dello sport, teoria e
metodologia dell’allenamento.
Complessivamente la classe ha raggiunto un buon livello di preparazione, mantenendo sempre un
comportamento corretto.
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12. PROGRAMMI SVOLTI
1) RELIGIONE
Finalità educative: Educare all’ascolto attivo e partecipato. Favorire la consapevolezza che il rapporto con gli
altri necessita della conoscenza delle proprie radici culturali.
Promuovere la personalità dell’alunno, la conoscenza di sé, delle proprie capacità ed aspirazioni mediante la
riflessione sulle proprie scelte e comportamenti.
Promuovere la capacità di esprimere il proprio pensiero come segno di presa di coscienza di sé e degli altri.
Intendere le religioni come espressione di civiltà e cultura.
Obiettivi di apprendimento: Potenziare la capacità di apertura alla diversità (sociale, culturale, religiosa).
Utilizzare la lettura come mezzo per acquisire informazioni, per ricavare indicazioni operative, per studiare e per farsi
un’opinione.
Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta. Comprendere messaggi di complessità diversa e di
genere diverso (quotidiano, letterario, artistico, religioso, etc. ).
Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e
concetti diversi individuando analogie e differenze.
Competenze: Conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia
e la salvaguardia del creato. Riconoscere la valenza culturale della religione ed in particolare le radici cristiane della
cultura occidentale. Conoscere l’impegno della Chiesa per la promozione dell’unità tra gli uomini e i popoli attraverso il
confronto con il mondo, il dialogo interreligioso ed il dialogo ecumenico.
Abilità: Saper distinguere i documenti del Concilio Vaticano II in base alle tematiche ed alla loro rilevanza. Saper
essere consapevole della necessità di un impegno anche personale a favore della giustizia e contro ogni violenza.
Saper individuare i valori, le istituzioni, i modi di vivere e le espressioni artistiche della cultura cristiana che sono
patrimonio comune dell’Europa. Saper cogliere in opere d’arte (architettura, pittura, scultura, letteratura, etc.) gli
elementi espressivi della tradizione cristiana.
Conoscenze:
• La dottrina sociale della Chiesa.
La figura di Pio XII ed il Nazismo.
Edith Stein: Santa Teresa Benedetta della Croce.
Il problema del fondamentalismo religioso.
La questione palestinese e lo Stato d’Israele: una questione “religiosa”.
La chiesa ed il dialogo interreligioso.
Il movimento Ecumenico.
Il Concilio Vaticano II ed i suoi documenti.
La Chiesa e l’arte.
Teologia e “teologie”.
Le metodologie di insegnamento verteranno sull’utilizzo della lezione frontale integrata dall’uso del testo di
religione e dalla lettura diretta delle fonti ( testi sacri, documenti magisteriali, testi apocrifi, sussidi scientifici ecc..). Per
lo sviluppo della lezione sarà lasciato ampio spazio all’intervento degli alunni, i quali potranno sollevare temi e
problemi da analizzare e discutere all’interno dei contenuti proposti. Verranno utilizzati, quando possibile, i mezzi
audiovisivi ed informatici disponibili nella scuola.
Gli strumenti di verifica saranno: l’osservazione della partecipazione al lavoro scolastico, i colloqui a carattere
dialogico in cui si terrà conto della capacità di partecipare al dialogo con la classe, della capacità di esporre o accogliere
posizioni ed idee anche non condivise, l’originalità degli interventi e la correttezza formale ed espositiva. Potranno
essere assegnati lavori di gruppo per la verifica delle nozioni apprese e per la rilevazione di atteggiamenti e riflessioni
personali.
La valutazione sarà espressa con un giudizio che terrà conto dell’interesse, della partecipazione, socializzazione,
impegno e costanza nello studio; della capacità di collaborazione al raggiungimento degli obiettivi comuni; dei
progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza; dei livelli relativi all’acquisizione delle competenze.
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2) ITALIANO / LATINO
ITALIANO
CONTESTO STORICO
- L'età napoleonica
- Dal Congresso di Vienna al quarantotto
- Contesto socio-economico
NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO IN EUROPA
- J. J. Winchelmann: La quieta grandezza del Laocoonte
- Scheda "La riflessione sul sublime"
UGO FOSCOLO
- La vita, il pensiero e la politica
- Le Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettura integrale)
- Sonetti
- I Sepolcri (lettura integrale)
- Le Grazie
- Il viaggio sentimentale in Francia ed in Italia e la Notizia intorno a Didimo Chierico
Brani:
- Alla sera
- In morte del fratello Giovanni
- A Zacinto
- Dei Sepolcri (lettura integrale)
- Autoritratto di Didimo Chierico (Notizia intorno a Didimo Chierico)
IL ROMANTICISMO
- Aspetti generali del Romanticismo europeo. La concezione dell'arte e della letteratura. I
movimenti romantici in Germania e Francia
- La polemica classico-romantica in Italia. Ruolo delle riviste. La produzione in prosa nel
Romanticismo italiano. Dibattito storiografico e dibattito politico-culturale.
Brani:
- Sulla maniera e l'utilità delle tradizioni (Madame de Stael)
- Giovanni Berchet: Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo
- Borsieri: Programma del Conciliatore ("Scrivere per l'Utilità di tutti")
ALESSANDRO MANZONI
- La vita
- La poetica
- Le opere giovanili
- Le Odi civili
- Le tragedie (Il Conte di Crmagnola e l'Adelchi)
- La concezione della Storia
- I Promessi Sposi. I modelli, stesure ed edizioni. Il sistema dei personaggi, l'intreccio, il discorso
narrativo, il narratore, le focalizzazioni, tempo e spazio. Analisi dei personaggi laici e religiosi nel
romanzo (tutte le letture del libro)
Brani:
- Lettera a M. Chauvet: il romanzesco ed il reale
- Lettera a D'Azeglio sul Romanticismo: l'utile, il vero e l'interessante
- Il Cinque Maggio
- Dall'Adelchi: Coro III, Coro IV, V 8 vv. 334 - 366
- Conte di Carmagnola: Coro atto III, vv. 1 - 56
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GIACOMO LEOPARDI
- La vita
- Il pensiero
- La poetica
- Il pessimismo
- I Canti e la lingua
- Le Operette morali
- I grandi Idilli
- La ginestra
- Confronto pessimismo di Leopardi e pessimismo di Schopenhauer
Brani:
- Indefinito del materiale, materialità dell'infinito
- La poetica del vago, dell'indefinito, del ricordo
- Il Passero solitario (Canti XI)
- L'Infinito
- La sera del dì di festa
- La quiete dopo la tempesta (Canti XXIV)
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- Dialogo di un folletto e di uno gnomo
- A Silvia
- La ginestra o il fiore del deserto
- Decalogo della Moda e della Morte
- Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare
- Dialogi di Federico Ruysch e delle sue mummie
- Cantico del Gallo silvestre
- Dialogo del venditore di almanacchi e di un Passeggere
- Dialogo di Tristano e di un amico
L'ETA' POSTUNITARIA
- Le strutture politiche, economiche e sociali dell'Italia postunitaria. Le ideologie. Le istituzioni
culturali. I generi letterari. La lingua.
- Le culture del Positivismo
- Il Positivismo in letteratura: il Naturalismo
Brani:
- I fondamenti della teoria evolutiva (Darwin)
- L'arte non è isolata (Taine)
- Romanzo ed inchiesta sociale (De Goncaurt)
- Romanzo e scienza: uno stesso metodo (Zola)
LA SCAPIGLIATURA
- Origine del termine, i temi, lo sperimentalismo
- Fosca (Tarchetti - lettura integrale)
IL REALISMO IN EUROPA
- Il romanzo realista FRANCESE
- Balzac e la Commedia umana
Brani:
- La morte di Papà Grandet (Eugenie Grandet)
- La pensione Vauquer (Papà Goriot)
IL NATURALISMO FRANCESE
- E. Zola: Rougon Macquart
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Brani:
- Gervaise nella notte di Parigi (L'Assommoir)
- G. Flaubert: Madame Bovary (lettura integrale
IL ROMANZO IN RUSSIA
- L Tolstoj: Guerra e Pace - Anna Karenina
Brani:
- La morte del principe Andrej (Guerra e Pace)
- Il suicidio di Anna (A. Karenina)
- Dostoevskij: Delitto e Castigo - I fratelli Karamazov
Brani:
- Tu sei l'assassino! (Delitto e Castigo)
IL VERISMO ED IL REALISMO IN ITALIA: GIOVANNI VERGA
- L'uomo ed il suo tempo, la formazione culturale, i romanzi fiorentini, il periodo milanese, la
poetica del verismo
- I Malavoglia: genesi, personaggi, il tempo, lo spazio, la lingua.
- Mastro Don Gesualdo: la genesi, i personaggi, la lingua
- Il confronto tra naturalismo e verismo, Zola e Verga
- Le novelle
Brani:
- La prefazione ai Malavoglia
- Rosso Malpelo
- La roba
- Libertà
- I Malavoglia (lettura integrale)
- Mastro Don Gesualdo: l'incipit del romanzo I, 1
- La rivoluzione a Vizzini, parte II cap. II
- La morte di Gesualdo IV, 5
- Cavalleria Rusticana
- La Lupa
IL DECADENTISMO
- Tra Ottocento e Novecento: le coordinate storiche e culturali
- Decadentismo e simbolismo in Francia: Charles Baudelaire
Brani:
- I Fiori del Male (tematiche e scelte linguistiche)
- L'albatro
- Corrispondenze
- Il viaggio
GIOVANNI PASCOLI
- L'uomo, la personalità, la formazione culturale, l'ideologia, la poetica del fanciullino, il mondo dei
simboli, le scelte stilistiche e formali
Brani:
- Myricae: X Agosto - L'assiuolo - Lavandare - Il tuono
- Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno - La mia sera - La cavalla storna
- Il fanciullino: il fanciullino e la poetica pascoliana I, IV, XX
- Italy (Primi Poemetti)
30
GABRIELE D'ANNUNZIO
- La vita, la personalità, la formazione culturale, le linee ideologiche e poetiche, l'evoluzione
letteraria, la lingua
- D'Annunzio prosatore - Il Piacere
- Dall'Innocente a Forse che sì forse che no
- La novellistica
- La prosa notturna
- D'Annunzio poeta (Primo vere e Canto novo)
- Poema paradisiaco
- Le Laudi
Brani:
- L'attesa (Il Piacere)
- Il cimitero degli inglesi (Il Piacere)
- La confessione (L'Innocente)
- Eros e morte (Trionfo della morte)
- Il sentimento della morte (Il fuoco)
- Gli amanti nel labirinto (Forse che sì forse che no)
- Il cieco veggente (Il Notturno)
- Palude (Primo vere)
- Un sonetto in onore della nona rima (L'Isotteo)
- Alcyone: La sera fiesolana - La pioggia nel pineto
LUIGI PIRANDELLO
- Il Fu Mattia Pascal (lettura integrale)
DANTE ALIGHIERI
- La Divina Commedia: il Paradiso; struttura, temi, stile
- Lettura ed analisi dei canti: I, III, VI, VII, VIII, XI, XII, XIII, XV, XXXIII
- Sintesi dei canti: II, IV
LIBRI LETTI
- Fosca (Tarchetti)
- I Malavoglia (Verga)
- Il Fu Mattia Pascal ( Pirandello)
Roma 10/05/2013
31
LATINO
Letteratura latina
Testo adottato: L. Canali - "Camena" - Letteratura latina - Einaudi Scuola
Seneca
Ovidio
Vita ed opere
La produzione giovanile
Un ciclo didascalico di arti amorose
Lettere e lamenti d'Amore
I miti e la mutevolezza del reale
Le tristi elegie dell'esilio
Da "Amores": I, 9 - I, 14 - II, 4
Da "Ars Amatoria": I, vv. 35 - 100 - I, vv. 263 - 282 (traduzione) - II, vv. 261 - 286 - III, vv. 257 - 310
Da "Metamorfosi": III, vv. 344 - 473
La letteratura della prima età imperiale: Roma dopo Augusto - da Tiberio a Domiziano
Situazione storica - Cultura e letteratura
La poesia astronomica:
Manilio - Astrologia e stoicismo - Astrologia e poema didascalico
Da "Astronomica": I, v. 1 - 63
La favolistica:
Fedro, la favola nell'antichità, struttura e stile della favola di Fedro
Da "Fabulae": I, 1 Il lupo e l'agnello (traduzione) - I, 5 La mucca, la capretta, la pecora ed il leone II, 5 Tiberio e lo schiavo - III, 18 Esopo e la lanterna
Retorica ed oratoria nel I secolo d. C.
Seneca il Vecchio e le declamazioni: Controversiae e Suasoriae
Da "Controversiae": I, 4 - I, 7 - II, 1
Da "Suasoriae":VII, 1
Seneca: vita ed opere; le opere filosofiche; De clementia e De beneficiis; Le Epistulae morales ad
Lucilium; Le Naturales Questiones; la produzione tragica
Il pensiero filosofico
L'Apokolokyntosis
Da "De Clementia" I, 1 - 2 (in traduzione)
Da "Naturales Quaestiones" I 1 - 14
Da "De brevitate vitae", 4 – 5
Da "De tranquillitate animi", 4 - 5
Da "De providentia" 2, 1 - 12
La satira
Persio, vita ed opere
La nuova satira, tradizione, modelli e prospettive - Lingua e stile
Satire: III, vv. 1 - 31; 52 - 59; 77 - 118; V, vv. 1 - 76
Epos e storia
Lucano: la vita e l'opera. Il Bellum Civile tra epos e storia - La lingua
Bellum Civile: I, vv. 1 - 66; III, vv. 1 - 45; VI, vv. 681 - 755; IX vv. 1032 - 1108
Il Romanzo
32
Petronio: la vita e l'opera
Il Satirycon: tra romanzo greco e letteratura comico-satirica - La cena di Trimalchione ed il
realismo petroniano - La lingua, lo stile e la tecnica narrativa
Da "Satirycon": 34, 61 - 63, 71 - 73, 111 - 112
L'oratoria e l'educazione
Quintiliano: vita ed opere
L'Istitutio oratoria: la formazione dell'oratore, l'insegnante ideale, scuola pubblica e privata VI (10 14), X (1, 85 - 94, 105 - 115)
Declamationes
Apuleio: vita ed opere
CLASSICO
Seneca
Da "Epistulae morales ad Lucilium": XCV, 51 - 53; XLVIII
Da "De tranquillitate animi": II, 6 - 15 (fino al paragrafo 9 incluso)
Schede Humanitas pagana e Humanitas cristiana: Terenzio, Cicerone e Paolo di Tarso
Scheda La concezione degli schiavi nella cultura greca
Scheda La nausea di Jean-Paul Sartre
Scheda La Noia in Lucrezio
33
4) STORIA / FILOSOFIA
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA (ENTRO IL 15 MAGGIO)
L’unificazione tedesca e italiana
• Il Piemonte di Cavour
• La Francia dalla Seconda Repubblica al Secondo Impero
• La Seconda guerra d’indipendenza italiana e la nascita del Regno d’Italia
• La guerra austro- prussiana e la Terza guerra di indipendenza italiana
• La guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca.
• La fine del Secondo Impero, la Comune di Parigi, la nascita del Secondo Reich tedesco.
• La presa di Roma
• La reazione della Chiesa ed il “non expedit”.
• Destra storica e Sinistra costituzionale: i problemi del nuovo stato unitario.
L’età dell’imperialismo
• I nuovi mondi: gli Stati Uniti dalla Guerra di Secessione all’espansione economica, la Cina e
il Giappone;
• La Seconda rivoluzione industriale: i nuovi settori, la Grande depressione, il capitalismo
finanziario: concentrazioni e protezionismo, scienza e tecnologia.
• L’ imperialismo: cause politiche, economiche e culturali, l’espansione in Africa e in Asia; le
principali interpretazioni dei moventi dell’imperialismo(Hobson, Lenin, Mommsen,
Fieldhouse, Haedrik, Schumpeter)
• L’Europa imperialista: l’Inghilterra di fine secolo e la questione irlandese; la Germania
guglielmina; la Terza Repubblica in Francia e l'Affaire Dreyfuss; la Russia di Alessandro
II;
• Il mondo operaio e socialista a fine Ottocento: la Seconda internazionale e la nascita dei
partiti socialisti in Europa, le divisioni all’interno del marxismo: riformisti e
rivoluzionari;
• Il mondo cattolico dal Non expedit alla Rerum Novarum di Leone XIII;
• Definizione e caratteristiche della società di massa, il nuovo nazionalismo e le teorie razziste.
L’alba del Novecento
• L'età giolittiana: la politica interna ed economica, consenso e opposizioni, la politica estera e
la guerra di Libia; la crisi del sistema giolittiano.
• I Paesi europei all’inizio del Novecento: la Francia dei governi radicali, la Weltpolitik di
Guglielmo II, l’Inghilterra e gli Stati Uniti;
• Verso la Prima guerra mondiale: le crisi marocchine e balcaniche di inizio Novecento;
• La Russia tra Ottocento e Novecento , il dibattito politico, la situazione economica, la
rivoluzione del 1905.
Il I° conflitto mondiale
• La Iª guerra mondiale: cause, contesto extraeuropeo, tattiche e strategie,l’Italia dalla
neutralità all’intervento, la svolta del 1917, l’intervento degli USA e i quattordici punti di
Wilson; le conseguenze sociali ed economiche, i trattati di pace, la Società delle Nazioni.
34
• La rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio, il ritorno di Lenin e le “tesi di aprile”, la
rivoluzione d'ottobre, la fine della guerra, il comunismo di guerra, la NEP, la morte di
Lenin e l'avvento di Stalin, il totalitarismo in Russia.
L’epoca dei totalitarismi ed il II° conflitto mondiale
• L’Europa del dopoguerra: la conferenza di Versailles, il dopoguerra tedesco: inflazione ed
economia, la repubblica di Weimar, la conferenza di Locarno; Rivoluzioni nazionali e
democratiche dentro e fuori l’Europa(Turchia, Cina, Irlanda, India)
• Il dopoguerra in Italia: crisi delle istituzioni liberali, biennio rosso, mito della vittoria
mutilata, l’avvento del fascismo fino al discorso alla Camera del 3 gennaio 1925.
• L’Italia fascista e gli anni del consenso: fascismo e società, fascismo ed economia, fascismo
e politica estera; Le interpretazioni classiche del fascismo.
• La crisi del '29: origini e cause, effetti sull'economia mondiale, le politiche economiche
dopo il crollo in USA, Gran Bretagna, Germania, Italia .
• Il nazismo: la crisi dei modelli liberali in Europa, la crisi della repubblica di Weimar e
l'avvento di Hitler, l'antisemitismo tedesco, la politica estera e quella economica, la
preparazione alla guerra .
• Verso la IIª guerra mondiale: il panorama internazionale fra le due guerre (Francia ed
Inghilterra), la questione austriaca e quella dei Sudeti, la guerra civile in Spagna.
• La Seconda guerra mondiale: le cause e le fasi del conflitto, l’Italia in guerra; la divisione
del mondo di Yalta.
Programma da svolgere entro la fine dell’anno scolastico
• La Resistenza: la fine del regime fascista; fasi, composizione e influenza della Resistenza
sulla scena politica futura italiana.
• Approfondimenti: definizione di Totalitarismo/ Totalitarismi di Destra e di Sinistra ; le
interpretazioni storiografiche della Resistenza italiana ( Candeloro, Battaglia, Pavone, De
Felice, Rusconi).
Il mondo attuale:
• Il mondo dopo la II guerra mondiale: la divisione est- ovest; le due Germanie e la questione
di Berlino; la guerra fredda dagli anni ’50 al crollo del muro di Berlino e alla dissoluzione
dell’URSS; la nascita dell’ONU; la storia dell’integrazione europea; la Nato e il Patto di
Varsavia.
• L'Italia del dopoguerra: i governi del dopoguerra, il piano Marshall e l’economia italiana, il
referendum del 1946, la Costituzione italiana (lettura e commento dei primi dodici
articoli della Costituzione.)
LIBRO DI TESTO: LEGGERE LA STORIA, MANZONI, OCCHIPINTI, CEREDA,
INNOCENTI, VOLL. 2B,3A,3B, EINAUDI SCUOLA, MILANO 2004
35
PROGRAMMA SVOLTO DI FILOSOFIA ( entro il 15 Maggio)
Kant
La “Critica della ragion pratica”
La ragion pura pratica e i compiti della nuova critica
Realtà e assolutezza della legge morale
La “categoricità” dell’ imperativo morale
La “formalità” della legge e il dovere
La rivoluzione copernicana morale
La teoria dei postulati pratici e la fede morale
Il “primato” della ragion pratica
La “Critica del giudizio”
L’analisi del bello e i caratteri specifici del giudizio estetico
L’universalità del giudizio estetico
La giustificazione dell’universalità del giudizio di gusto e la rivoluzione copernicana estetica
Il sublime, le arti belle e il genio
Analisi del giudizio teleologico: il finalismo come bisogno connaturato alla nostra mente
La critica alla filosofia di Kant e il passaggio all’idealismo
L’ambiguità della “cosa in sé”
L’infinitizzazione dell’Io
I significati del termine idealismo
Le posizioni di Jacobi, Maimon, Reinhold, Schulze
Fichte
La dottrina della Scienza e i suoi tre principi
La struttura dialettica e l'Infinità dell'Io
La scelta tra idealismo e dogmatismo
La dottrina della conoscenza
La dottrina morale
La filosofia politica
Testo: brani tratti da “I discorsi alla nazione tedesca”(fotocopie)
Schelling
L’Assoluto come indifferenza tra Natura e Spirito
La Filosofia della Natura
La teoria dell’Arte
Hegel e la costruzione del Sistema dello Spirito
Vita e opere
Il giovane Hegel
I capisaldi del sistema: Finito ed Infinito; Ragione e realtà; ruolo della filosofia
Le partizione della Filosofia: Idea, Natura, Spirito
La dialettica hegeliana
Hegel a confronto con le filosofie precedenti
La "Fenomenologia dello Spirito"(I parte)
-la dialettica della coscienza, dell’autocoscienza e della ragione
-le figure della coscienza infelice e la dialettica servo-signore
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La filosofia dello spirito: spirito oggettivo e assoluto
La concezione hegeliana dello Stato e della Storia
a. La critica alla filosofia hegeliana
Schopenhauer: il mondo come Volontà e Rappresentazione
I presupposti del pensiero di Schopenhauer: kantismo e gnoseologia
Il mondo della rappresentazione come “velo di Maja”
La via d’accesso alla cosa in sé
Caratteri della “Volontà di vivere”
Il pessimismo schopenhaueriano
Le vie di liberazione dal dolore: arte, compassione e ascesi
Approfondimenti: lettura de “La Metafisica dell’amore sessuale”; Schopenhauer e Leopardi: i
diversi esiti del pessimismo.
Kierkegaard: l'esistenza tra possibilità e fede
Vita e scritti
L’esistenza come possibiltà e fede
La verità del “singolo”: il rifiuto dell’hegelismo e l’infinita differenza qualitativa tra l’uomo e
Dio.
L'esistenza come possibilità: l'angoscia e la disperazione
Gli stadi dell'esistenza in Aut-Aut: la dialettica qualitativa della scelta
Il significato della Fede e l'eterno nel tempo
Feuerbach
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
La critica alla religione
La critica ad Hegel
Umanismo e Filantropismo
Questione: Kierkegaard vs Feuerbach “La religione è incontro con se stessi o fuga da se stessi?”
Marx
La critica al “misticismo logico” di Hegel
La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione “politica” e “umana”
La critica dell’economia borghese e la problematica dell’ “alienazione”
Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale
La concezione materialistica della storia
Il Manifesto del partito comunista
Il Capitale
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
Le fasi della futura società comunista
Il Positivismo
Caratteri generali
Positivismo e Illuminismo
Positivismo e Romanticismo
Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
La sociologia
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La dottrina della scienza e la sociocrazia
La divinizzazione della storia e la religione della scienza
Approfondimento: “Il progresso è illusione o realtà?” Schopenhauer vs Comte
Il Positivismo evoluzionistico
Il concetto di evoluzione e il principio romantico dell’infinito
La teoria dell’evoluzione: Darwin
Approfondimento : il darwinismo sociale
b. La filosofia occidentale alla fine del secolo XIX
Nietzsche filosofo della modernità
Filosofia e malattia
Nazificazione e denazificazione
Caratteristiche del pensiero e della scrittura nietzscheana
Fasi o periodi del filosofare nietzscheano
Il periodo giovanile
La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco
Le Considerazioni inattuali: storia e vita
Il periodo illuministico
Il metodo genealogico e la filosofia del mattino
La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche
Il periodo di Zarathustra
L’oltreuomo
L’eterno ritorno
L’ultimo Nietzsche
La genealogia della morale
Il crepuscolo degli idoli
La trasvalutazione dei valori
La volontà di potenza
Il problema del nichilismo e del suo superamento
Il prospettivismo
Bergson
Conoscenza intuitiva e conoscenza analitica
Il tempo come durata
La coscienza come memoria
Lo slancio vitale
L'evoluzione creatrice: istinto e intelligenza
Approfondimento: Due esploratori del “ sottosuolo della coscienza”: Bergson e Proust.
Freud e la psicanalisi
Dagli studi sull'isteria all'inconscio
L'accesso all'inconscio
Le topiche della personalità
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Le manifestazioni dell'inconscio: sogni e psicopatologia quotidiana
La teoria della sessualità e il complesso edipico
La religione e la civiltà
Questione: Marx, Nietzsche, Freud “ Il sospetto sulla coscienza”
Programma da svolgere entro la fine dell’anno scolastico
Sviluppi della psicoanalisi: Jung
Il nuovo concetto di libido
Il simbolo
Il processo di individuazione
L’inconscio individuale e le sue figure
L’inconscio collettivo e gli “archetipi”
I tipi psicologici: l’estroverso e l’introverso
La nozione di “complesso”
c. Percorsi di filosofia del Novecento
Esistenzialismo
Caratteri generali dell’esistenzialismo
L’esistenzialismo come “atmosfera”
L’esistenzialismo come filosofia
Sartre
Esistenza e libertà
Approfondimento: la fenomenologia dell’amore e delle sue delusioni
Dalla teoria dell’ “assurdo” alla dottrina dell’ “impegno”
La critica della ragione dialettica
Questione: Freud vs Sartre “ L’agire dell’uomo è condizionato o libero?”
LIBRO DI TESTO VA: IL PENSIERO PLURALE , RUFFALDI E. – UBALDO N., VOLL. 3,4 ,
LOESCHER EDITORE
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5) MATEMATICA / FISICA
Matematica
Testo adottato:”Corso base blu di matematica”
Autori: M. Bergamini A. Trifone G. Barozzi
-
Funzione esponenziale grafico, equazioni e disequazioni
Funzione logaritmica grafico, equazioni e disequazioni
Funzioni reali di varabile reale
Limiti di una funzione (definizione- teoremi- operazioni)
Funzioni continue:
- Definizione
- Punti di continuità e discontinuità
- Limiti notevoli
- Teoremi fondamentali delle funzioni continue
- Asintoti
-
Teoria delle derivate:
Definizione e suo significato geometrico
Calcolo delle derivate
Continuità delle funzioni derivabili
Regole di derivazione
Differenziale
Massimi e minimi di una funzione:
Teorema di Rolle, Cauchy, Lagrange
Funzioni crescenti e decrescenti
Forme indeterminate, Teorema di de l’Hospital
Concavità e convessità
Grafico di una funzione
Applicazioni dello studio di una funzione (discussione di una equazione parametrica –
risoluzione grafica di una equazione e di una disequazione)
Problemi di minimo e di massimo
-
Programma svolto al 15 – Maggio 2014
-
L’integrale indefinito
- Funzioni primitive di una funzione data
- Integrali indefiniti immediati
- Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione
integranda
- Integrazioni delle funzioni razionali, integrazione per sostituzione e per parti
-
L’integrale definito
- L’integrale definito
- Calcolo di un integrale definito
- Proprietà dell’integrale definito
- Significato geometrico del teorema della media
- Calcolo delle aree di domini piani
- Volumi dei solidi di rotazione
-
Calcolo combinatorio (cenni)
40
Fisica
Testo adottato: “L’ evoluzione della FISICA” corso di fisica per il liceo scientifico
Autori: G.P. Parodi M. Ostili G. Mochi Onori
-
La carica elettrica e la legge di Coulomb
L’elettrizzazione per strofinio per contatto, per induzione
I conduttori e gli isolanti
La carica elettrica e la sua conservazione
La legge di Coulomb e la forza di Coulomb nella materia
L’induzione elettrostatica
Confronto tra forze elettriche e gravitazionali
La polarizzazione
Il Campo Elettrico
Il concetto di campo elettrico e sua rappresentazione vettoriale
Le linee di campo
Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie
Il teorema di Gauss per il campo elettrico
Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di cariche
Il Potenziale Elettrico
L’energia potenziale elettrica
Il potenziale elettrico
Il potenziale di una carica puntiforme
Le superfici equipotenziali
La circuitazione del campo elettrostatico (conservatività del campo elettrostatico)
Fenomeni di Elettrostatica
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico
La capacità di un conduttore (dipendenza dalle caratteristiche fisiche)
Il condensatore
Il condensatore in serie e in parallelo
L’energia immagazzinata in un condensatore
La Corrente Elettrica Continua
La corrente elettrica
I generatori di tensione
Il circuito elettrico
Le leggi di Ohm
Le leggi di Kirchhoff
I conduttori ohmici in serie ed in parallelo
La forza elettromotrice e la resistenza interna di un generatore di tensione
L’effetto Joule
L’estrazione degli elettroni da un metallo
L’effetto termoelettrico
- LA CRISI DELLA FISICA CLASSICA
- L’effetto fotoelettrico
- La quantizzazione della luce secondo Einstein
- L’effetto Compton
- Fenomeni Magnetici Fondamentali
41
-
Magneti naturali ed artificiali
Il vettore Campo Magnetico: le linee del campo magnetico
Confronto tra campo magnetico e campo elettrico
L’esperienza di Oersted
Forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente (esperimento di
Faraday).
La forza esercitata tra fili percorsi da corrente (esperimento di Ampère).
La definizione di ampere
Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente (legge di Biot e Savart)
Il campo magnetico di una spira e in un solenoide
Azione di un campo magnetico su di una spira percorsa da corrente: il motore elettrico
(trasformazione dell’energia elettrica in energia cinetica)
Il flusso del campo magnetico
La circuitazione del campo magnetico
Programma svolto al 15 Maggio 2014
- Il campo Magnetico
- I campi magnetici nella materia: sostanze diamagnetiche, paramagnetiche e ferromagnetiche
- Il ciclo di isteresi magnetica
- La forza di Lorentz
- Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
-
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Le correnti indotte
Il ruolo del flusso del campo magnetico (variazione del flusso)
La legge di Faraday – Neumann
La legge di Lenz
La corrente alternata (solo come trasformazione di energia meccanica in energia elettrica,
formula base della f.e.m. come derivata del flusso del campo magnetico)
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6) INGLESE
Libro di testo: “Lit and Lab” Ed. Zanichelli Vol. II – III
Emotion versus Reason: the Age of Revolutions; a new sensibility; a new concept of Nature; the
importance of imagination and childhood; emphasis on the individual; the cult of the exotic;
The changing face of Britain and America: the Industrial Revolution; social implications of the
Industrial Revolution.
Early Romantic Poetry and the Gothic Novel
M. Shelley – Biography and main works
-“Frankenstein”: “The creation of the monster” (reading and literary analysis).
- Film: “Bram Stoker’s Dracula”.
Romantic Poetry: features
W. Wordsworth and “Lyrical Ballads”, the Manifesto of English Romanticism; man and Nature;
the importance of memory.
- “The solitary reaper” (reading and literary analysis).
-“My heart leaps up” (reading and literary analysis).
S.T. Coleridge – Biography and literary output.
-“The Rime of the Ancient Mariner” (1st part, reading and literary analysis).
J. Keats – Biography, works, poetry.
“Ode on a Grecian urn” (reading and literary analysis).
J. Austen and the Novel of Manners.
Biography, main works.
-“Pride and Prejudice” : plot, characterization, main themes, style.
-“Pride and Prejudice”: “The ball” (reading and literary analysis).
- Film: “Pride and Prejudice” (2005).
Historical and literary background to the Victorian Period:
The Victorian novel: features.
C. Dickens: Biography and features, “Oliver Twist”, “A Christmas Carol”, didactic aims.
-“A Christmas Carol”: “Ignorance and Want” (reading and literary analysis).
R.L. Stevenson – Biography and main works, the theme of the double, “Dr. Jekyll and
Mr. Hyde”.
“ The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde”: “Search for Mr. Hyde” (reading and literary
analysis).
O. Wilde – Biography and literary production; “The picture of Dorian Gray”: plot and narrative
technique, “The importance of being Earnest”;
- “ The importance of being Earnest” :“I would give my soul” (reading and literary analysis).
- Film: “Wilde” (scene selection).
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Historical and Literary background to the Modern Age: Cultural crisis; Freud’s influence; the
theory of relativity; Bergson’s conception of Time; The Suffragettes; the Irish Question;
Elizabeth II.
J. Joyce – Biography, a subjective perception of time, the impersonality of the artist.
“Dubliners”: epiphany and paralysis. “Ulysses”: features of the interior monologue, plot,
setting, revolutionary prose.
“Dubliners”: “Eveline” . (reading and literary analysis).
“Ulysses”: “Molly’s monologue” (reading and literary analysis).
Film: “Bloom” (scene selection).
G. Orwell: Biography, an independent personality, social themes. “Animal Farm”: historical
background, plot, the animals. “1984”: structure and plot, Winston Smith, an Anti-Utopian
novel.
-“1984”: “Big Brother is watching you” (reading and literary analysis).
- Film: “1984” (scene selection).
The Theatre of the Absurd (features).
S. Beckett: Biography, the suffering of being. “Waiting for Godot”: plot, characters, structure,
language.
“Waiting for Godot”: “Nothing to be done” (reading and literary analysis).
Film: “Waiting for Godot” (scene selection).
A. Carter: a feminist writer.
- “The Werewolf” (reading and literary analysis).
Welsh and the Thatcher years, “Trainspotting”.
- “Trainspotting”. “Giving up Heroin” (reading and literary analysis).
Film: “Trainspotting” (scene selection)
I. McEwan: life and main works, “Atonement”.
“Atonement”: “Easily torn, not easily mended” (reading and literary analysis).
Film: “Atonement” (scene selection)
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7) SCIENZE
L'Universo e le distanze in astronomia
Visione d'insieme dell'Universo. Unità di misura della distanza in astronomia: unità astronomica; anno luce;
parsec. Misura di distanze stellari con il metodo della parallasse annua.
L'osservazione del cielo
La volta celeste. Riferimenti e coordinate celesti: le coordinate equatoriali. Le costellazioni. Lo zodiaco.
Lo spettro elettromagnetico. Le finestre atmosferiche nello spettro elettromagnetico. Differenze tra telescopi
rifrattori e riflettori.
Proprietà delle stelle
Luminosità e intensità. La scala delle magnitudini. Magnitudine apparente. Magnitudine assoluta. Spettri
stellari continui. Colore e temperatura superficiale delle stelle (legge di Wien). Spettri di assorbimento e
composizione delle stelle. Tipi spettrali. Diagramma HR: stelle di sequenza principale; giganti rosse e
supergiganti rosse; nane bianche. Spettri stellari ed effetto Doppler.
Nascita ed evoluzione delle stelle
Nucleosintesi nelle stelle. L'equilibrio tra gravità e pressione interna. Dalla nebulosa primordiale alle giganti e
supergiganti. Evoluzione delle giganti: nane bianche e nebulose planetarie. Evoluzione delle supergiganti:
supernove, stelle di neutroni, buchi neri.
Cosmologia
Struttura a larga scala dell'universo. Le galassie: a spirale, a spirale barata, irregolari. Redshift e espansione
dell'universo; legge di Hubble. Big Bang e radiazione cosmica di fondo.
Il Sistema Solare
Origine del Sistema Solare. Il meccanismo dell'accrezione: dai planetesimi ai pianeti. Differenze tra pianeti
terrestri e pianeti gioviani. Fascia di Kuiper e nube di Oort. I corpi minori del Sistema Solare: asteroidi e
comete. Differenza tra meteoroidi, meteore e meteoriti. Gli sciami meteorici, impropriamente detti “stelle
cadenti”.
Il Sole
La struttura del Sole: nucleo; zona radiativa; zona convettiva; fotosfera; cromosfera; corona. L'attività solare:
macchie solari; granulazione; brillamenti (flares); protuberanze; vento solare; aurore polari e fasce di Van
Allen.
I moti della Terra
Moto di rotazione: generalità.
Moto di rivoluzione: generalità. Le stagioni astronomiche (effetto dell'inclinazione dei raggi solari sul
riscaldamento della superficie terrestre; equinozi e solstizi; tropici e circoli polari; durata del dì e della notte
alle diverse latitudini nel corso dell'anno; le zone astronomiche).
La Luna
Il moto di rotazione della Luna. Il moto di rivoluzione della Luna. Le fasi lunari. La regressione della linea dei
nodi. Le eclissi.
La composizione della crosta terrestre(*)
Abbondanza degli elementi nella crosta terrestre. Differenza tra minerali e rocce. Classificazione delle rocce
in base alla genesi: rocce magmatiche, rocce sedimentarie, rocce metamorfiche. Rocce magmatiche
intrusive (es. granito) ed effusive (es. basalto, ossidiana). Il processo sedimentario: formazione di detriti,
trasporto, sedimentazione, diagenesi. Rocce sedimentarie clastiche (conglomerati, brecce e puddinghe,
arenarie, argilliti, piroclastiti). Rocce sedimentarie organogene (es. calcari). Rocce sedimentarie chimiche
(es. travertini). Rocce metamorfiche di contatto (es. marmi). Rocce metamorfiche regionali (es. gneiss). Il
ciclo litogenetico.
L'interno della Terra(*)
Crosta, mantello e nucleo. Differenze tra crosta oceanica e crosta continentale: densità, spessore,
composizione litologica. Litosfera, astenosfera, mesosfera. Nucleo esterno e nucleo interno. Il calore
all'interno della Terra: origine. Il campo magnetico terrestre: la geodinamo; il paleomagnetismo.
45
La dinamica endogena(*)
La tettonica a placche. Placche litosferiche e moti convettivi nella astenosfera. Margini di placca divergenti,
convergenti e trasformi e ambienti tettonici correlati: rift intraplacca; dorsali oceaniche; zone di subduzione
(sistemi arco magmatico-fossa oceanica); catene di collisione; faglie trasformi.
I vulcani. Struttura dei vulcani centrali. Il meccanismo dell'eruzione vulcanica. I prodotti dell'eruzione
vulcanica. Eruzioni effusive ed esplosive. Edifici vulcanici a cono e a scudo. Le caldere vulcaniche.
Vulcanismo secondario: sorgenti termali e geyser. Distribuzione geografica dei vulcani.
I terremoti. Teoria del rimbalzo elastico. Ipocentro ed epicentro. Onde sismiche interne (longitudinali e
trasversali) e superficiali (di Love e di Rayleigh). Sismografi e sismogrammi. Magnitudo e scala Richter.
Distribuzione geografica dei terremoti.
(*)
Il presente documento è stato redatto il 13 maggio 2013. Alla data odierna, gli argomenti
contrassegnati con l'asterisco non sono stati ancora pienamente svolti. Ci si riserva pertanto di
aggiornare il presente documento dopo l'effettivo termine delle lezioni.
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8) STORIA DELL’ARTE
Testo adottato:
Cricco - Di Teodoro, “Itinerario nell’Arte: dal Manierismo al Postimpressionismo, vol.3”, Ed.
Zanichelli, Bologna, terza edizione, versione blu
Cricco - Di Teodoro, “Itinerario nell’Arte: Dall’Art Nouveau ai nostri giorni, vol.4”, Ed. Zanichelli,
Bologna, terza edizione, versione blu
1. L'ILLUMINISMO
Le conseguenze della rivoluzione industriale sulle città.
Architettura ideologica: Etienne-Louis Boullée
Analisi delle opere:
Progetto della sala per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale
Progetto di Museo
Progetto per il cenotafio di Newton
2. IL NEOCLASSICISMO
Generalità
Antonio Canova
Analisi delle opere:
. Accademia di nudo virile supino su di un masso (disegno a matita)
. Due nudi femminili (disegno a matita)
. Teseo sul Minotauro
. Amore e Psiche che si abbracciano
.
Adone e Venere
. Paolina Borghese come Venere vincitrice
. Ebe (2° esemplare)
. Le tre Grazie
. Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria
Jacques-Louis David
Analisi delle opere:
. Donna col turbante
. Accademia di nudo virile semidisteso e da tergo (Patroclo)
. Il giuramento degli Orazi
. La morte di Marat
. Le Sabine
. Leonida alle Termopoli
. Marte disarmato da Venere e dalle Grazie
3. ARCHITETTURA NEOCLASSICA
G. Sacconi
Analisi delle opere: Monumento a Vittorio Emanuele II
4. TRA NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO
T. Géricault
Analisi delle opere:
. Leda e il cigno
. Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia
. Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana
. La zattera della Medusa
. Ritratti vari di soggetti affetti da monomanie
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5. IL ROMANTICISMO
Generalità
W. Turner
Analisi delle opere:
. Sei paesaggi (matita e acquerello)
. Regolo
. La sera del diluvio
. Ombra e tenebre
. Tramonto
C. D. Friedrich
Analisi delle opere:
. Le falesie di gesso di Rugen
. Viandante nel mare di nebbia
J. Constable
Analisi delle opere:
. Studio di nuvole a cirro
. Cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo
E. Delacroix
Analisi delle opere:
. La barca di Dante
. La libertà che guida il popolo
. Giobbe lotta contro l’angelo
. Il rapimento di Rebecca
6. IL REALISMO
Gustave Courbet
Analisi delle opere:
. Lo spaccapietre
. Gli spaccapietre
. L’atelier del pittore
. Fanciulle sulla riva della Senna
7. I MACCHIAIOLI
Giovanni Fattori
Analisi delle opere:
. Campo italiano alla battaglia di Magenta
. La rotonda Palmieri
. In vedetta
. Bovi al carro
8. L'IMPRESSIONISMO
Generalità
E. Manet
Analisi delle opere:
. La colazione sull’erba
. Olympia
. Il bar delle Folies-Bergères
C. Monet
Analisi delle opere:
. La gazza
. Impression, soleil levant
. Studio di figura en plein air. Donna con parasole rivolta verso destra
. Studio di figura en plein air. Donna con parasole rivolta verso sinistra
. Alcune tele della serie “La cattedrale di Rouen”
. I papaveri
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.
.
.
Lo stagno delle ninfee
La Grenouillère
Ssalice piangante
E. Degas
Analisi delle opere:
. Nudo femminile seduta di fronte (mina di piombo e sfumino su carta)
. La lezione di danza
. L’assenzio
P.A. Renoir
Analisi delle opere:
. La Grenouillère
. Moulin de la Gallette
. Colazione dei canottieri
. Le bagnanti (1918-‘19)
. La montagna S. Victoire
9. POST IMPRESSIONISMO
P. Cézanne
Analisi delle opere:
. La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise
. I bagnanti
. Le grandi bagnanti (Philadelphia Museum)
. I giocatori di carte
. La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves
P. Gauguin
Analisi delle opere:
. L’onda
. Il Cristo giallo
. Come ! Sei gelosa ?
. Da dove veniamo ? Chi siamo ? Dove andiamo ?
V. Van Gogh
Analisi delle opere:
. La casa gialla
. Studio di albero
. I mangiatori di patate
. Vari autoritratti
. Veduta di Arles con iris in primo piano
. Notte stellata
. Campo di grano con volo di corvi
10. IL DIVISIONISMO
G. Seurat
Analisi delle opere:
. Un bagno ad Asnières
. Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte
. Il circo
11. IL FENOMENO ART NOUVEAU
Le matrici del nuovo stile: W. Morris e le “Arts and Crafts“
Generalità
Gustav Klimt
Analisi delle opere:
. Profilo di una ragazza
. Nudo disteso verso destra
. Giuditta I
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.
.
.
Giuditta II
Ritratto di Adele Bloch-Bauer
Danae
La Secessione Viennese
J.M. Olbrich: Il palazzo della Secessione Viennese
A.Loos: Casa Scheu
12. L'ESPRESSIONISMO
L’Espressionismo francese: I fauves ed H. Matisse
Analisi delle opere:
. Donna con cappello
. La gitana
. La stanza rossa
. La danza (prima versione)
L’Espressionismo tedesco: Die Brücke
E.L. Kirchner: Cinque donne per la strada
Due donne per strada
Strada a Berlino
E. Heckel: Giornata limpida
E. Nolde: Gli orafi
L’Espressionismo europeo: E. Munch
Analisi delle opere:
. La fanciulla malata
. Sera nel corso di Karl Johann
. Il grido
. Pubertà
13. IL CUBISMO
Generalità
P. Picasso
Analisi delle opere:
. Poveri in riva al mare
. Famiglia di saltimbanchi
. Les demoiselles d’Avignon
. Ritratto di Ambroise Vollard
. I tre musici
. Grande bagnante (1921)
. Ritratto di Dora Maar
. Guernica
14. IL FUTURISMO
Generalità
U. Boccioni
Analisi delle opere:
. La città che sale;
. Stati d’animo (I e II versione)
. Forme uniche della continuità nello spazio
A.S. Elia
Analisi delle opere:
. La centrale elettrica
. La città Nuova
G. Balla
Analisi delle opere:
. Dinamismo di un cane al guinzaglio
. Velocità astratta
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.
.
Velocità astratta+rumore
Compenetrazione iridescente n° 7
15. IL DADAISMO
Generalità
M. Duchamp
Analisi delle opere:
. Fontana
. L.H.O.O.Q
Man Ray
Analisi delle opere:
. Cadeau
. Le violon d’Ingres
16. SURREALISMO
Generalità
M. Ernst
Analisi delle opere:
. La puberté proche
. Au premier mot limpide
. La vestizione della sposa
S. Dalì
Analisi delle opere: Costruzione molle di fave bollite: presagio di guerra civile
. Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia
. Sogno causato da un volo d’ape
17. RAZIONALISMO
Il Bauhaus di Gropius e la sede di Dessau
Le Corbusier, i cinque punti dell’architettura e ville Savoye
Da effettuare dopo il 15 Maggio.
18. ASTRATTISMO
Der Blaue Reiter
V. Kandinskij
19. ARCHITETTURA ORGANICA
F. L. Wright e la casa sulla cascata
20. METAFISICA
Il ritorno all’ordine
G. De Chirico
21. CENNI SUI LINGUAGGI DELL’ARTE CONTEMPORANEA
Uscita didattica
13 Gennaio 2014 – Uscita didattica al Vittoriano; mostra su “P. Cézanne e gli artisti italiani del
‘900”
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9) EDUCAZIONE FISICA
Il programma di educazione fisica svolto si è attenuto alle direttive ministeriali, nel pieno
coinvolgimento degli alunni secondo le capacità e nel rispetto della propria identità personale. La
classe ha partecipato attivamente e con interesse alle lezioni.
Sono state svolte esercitazioni per il potenziamento fisiologico e per il raggiungimento degli
obiettivi specifici mediante:
corsa continua, camminata sportiva, preatletismo generale, esercizi a carico naturale, esercizi di
stretching, esercizi di coordinazione, esercizi di educazione posturale, core stabiliti, esercitazioni
con TRX, circuiti a corpo libero e con attrezzi.
Particolare interesse e partecipazione è stata evidenziata per i giochi sportivi di squadra: pallavolo,
pallacanestro, calcetto, beach tennis.
Il programma è strato regolarmente svolto.
13. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Le griglie della prima, seconda, terza prova e del colloquio sono in allegato al presente documento
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