documento Classe V 2014 - Liceo
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “F. ENRIQUES” VIA PAOLINI, 196 - 00122 ROMA - XXI Distretto TEL. 06-121126340 FAX. 06/5681579 e-mail: [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZIONE A ESAME DI STATO A. S. 2013-2014 1 LICEO SCIENTIFICO STATALE “F. ENRIQUES” VIA F. PAOLINI, 196 – 00122 ROMA ESAME DI STATO A.S. 2013– 2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5^ SEZIONE A INDIRIZZO SCIENTIFICO DISCIPLINA RELIGIONE ITALIANO – LATINO STORIA – FILOSOFIA MATEMATICA - FISICA I LINGUA STRANIERA (Inglese) II LINGUA STRANIERA (Francese) III LINGUA STRANIERA (Spagnolo) SCIENZE STORIA DELL’ARTE ED. FISICA RAPPRESENTANTE GENITORI RAPPRESENTANTE GENITORI RAPPRESENTANTE STUDENTI RAPPRESENTANTESTUDENTI PRESIDE Roma, 13/05/2014 DOCENTE Saeli Agnese Fantuzzi Marisa Filippi Silvia Mancini Rossella Barattucci Marcella FIRMA D’Ubaldo Antonio Cantagallo Rita Piersimoni Antonio Gil Calzado Maria Ana DeAngelis Alessandro Ruisi Francesco CRESPINA Elena IL DIRIGENTE SCOLASTICO Elena Crespina 2 SOMMARIO 1. Presentazione dell’Istituto 2. Strutture a disposizione della didattica 3. Finalità educative e obiettivi trasversali 4. Profilo della classe 5. Modalità di lavoro 6. Strumenti di valutazione 7. Criteri di valutazione 8. Attività di recupero e/o di sostegno 9. Attività extracurriculari 10. Prove simulate 11. Relazioni finali 12. Programmi svolti 13. Griglia valutazione prima prova scritta in allegato 14. Griglia valutazione seconda prova scritta in allegato 15. Griglia valutazione terza prova scritta in allegato 16.Griglia di valutazione del colloquio in allegato 3 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Il Liceo Scientifico “ Federigo Enriques” è il primo Liceo Scientifico sorto sul territorio e la sua storia si intreccia con quella del rapido ed intenso sviluppo della XIII Circoscrizione. Attualmente ha sede in via Federico Paolini, 196 e nella succursale di via Olivieri n. 141. Il Liceo Scientifico “F. Enriques” garantisce un’istruzione ispirata ai principi della democrazia e dell’uguaglianza ispirandosi a tale scopo ai seguenti principi fondamentali: l’uguaglianza e la pari dignità nell’erogazione del servizio scolastico, escludendo ogni forma di discriminazione; l’integrazione di studenti in situazione di particolare difficoltà (studenti lavoratori, stranieri, portatori di handicap): la realizzazione di attività extrascolastiche e parascolastiche, che contribuiscono a rendere la scuola centro di promozione culturale, sociale e civile; l’aggiornamento e la formazione, intesi come diritto – dovere per tutto il personale scolastico e compito per l’amministrazione la libertà di insegnamento dei docenti e la formazione globale degli alunni nel rispetto degli obiettivi formativi. Il bacino d’utenza dell’Istituto copre una vasta area territoriale e include centri abitati anche al di fuori del XXI distretto. L’itinerario didattico -formativo finora seguito e quello proposto per il futuro mira a coniugare la cultura scientifica con la cultura umanistica , a potenziare le competenze linguistica di L1 ed L2 , con il concorso di tutte le discipline . Fondandosi su questi principi, il Collegio dei Docenti, ha orientato i percorsi formativi nei seguenti indirizzi di studio: 1. 2. 3. 4. 5. Liceo Scientifico “Nuovo Ordinamento” Liceo Scientifico tradizionale (classi V) Liceo Scientifico con sperimentazione di Scienze (classi V) Liceo Linguistico “Nuovo Ordinamento” Liceo Scientifico con Indirizzo Linguistico (classi V) 4 2. STRUTTURE PER LA DIDATTICA SEDE CENTRALE (Via Paolini, 196) UNA BIBLIOTECA UNA PALESTRA UN’AULA MAGNA UN LABORATORIO DI LINGUE MULTIMEDIALE UN LABORATORIO DI FISICA UN LABORATORIO DI SCIENZE UN LABORATORIO DI INFORMATICA UN LABORATORIO MULTIMEDIALE SEDE SUCCURSALE (Via Olivieri, 141) UNA BIBLIOTECA UNA PALESTRA UN’AULA MAGNA UN LABORATORIO DI SCIENZE E FISICA UN LABORATORIO MULTIMEDIALE UN LABORATORIO LINGUISTICO UN LABORATORIO DI INFORMATICA SEDE SUCCURSALE (Via A. Da Garessio,109) UN LABORATORIO MULTIMEDIALE 5 3. FINALITA’ EDUCATIVE L’attività educativa dell’istituto è finalizzata alla formazione integrale della persona attraverso un insieme di relazioni e di rapporti che favoriscano la crescita comune di docenti, studenti, genitori e di tutto il personale scolastico. Ci si propone dunque di costruire un clima di forte motivazione al lavoro e di cooperazione di tutte le componenti che renda ognuna di esse parte attiva del processo formativo e del rapporto educativo. In una società complessa, soggetta a continui mutamenti sociali e lavorativi, l’attività educativa dell’Istituto si prefigge di essere sempre più polivalente attenta ad un continuo rinnovamento didattico e rispondente alle esigenze di una preparazione orientata verso l’acquisizione di abilità intellettuali funzionali allo sviluppo di capacità e competenze utili alla prosecuzione degli studi universitari, nel mondo del lavoro, nei rapporti con le istituzioni civili e nei rapporti sociali e interpersonali, in un contesto sia nazionale che internazionale. Tali finalità possono essere ricondotte ai seguenti ambiti: Etico – Civile 1. Formare l’uomo e il cittadino educandolo al rispetto degli altri, dell’ambiente in cui vive alla consapevole accettazione delle responsabilità civiche e all’osservanza delle leggi 2. Coltivare la coscienza che l’appartenenza al proprio Paese non è ostacolo, ma presupposto di piena adesione alla Comunità europea e mondiale, che esige impegno concreto per la pace e la solidarietà tra i popoli. 3. Sviluppare il senso di responsabilità e la formazione di un quadro stabile di valori sociali, quali l’uguaglianza, la giustizia, la libertà e la solidarietà. 4. Lottare contro ogni forma di pregiudizio e di acritico conformismo per superare preclusioni mentali, posizioni preconcette e resistenza al cambiamento. 5. Sostenere il processo di transizione all’età adulta, promuovendo la capacità di assumere decisioni in modo autonomo e responsabile. Cognitive 1. Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi. 2. Acquisizione dei sistemi concettuali e simbolici con i quali interpretare se stessi e la realtà. 3. Conseguimento dei sistemi di organizzazione logica ed espressiva dell’esperienza personale e culturale. 6 4. Comprensione della storia dell’umanità attraverso la storia del pensiero. 5. Consapevolezza della complessità del reale e superamento degli stereotipi culturali che ostacolano la comunicazione e la convivenza civile. 6. Formazione al sapere scientifico attraverso la riflessione sui fondamentali metodi e valori della conoscenza scientifica. 7. Riconoscimento di percorsi individualizzati che valorizzino le singole personalità. Socio-affettivo e psico- fisico 1. Educare i giovani al rispetto delle persone, delle cose e del proprio corpo specialmente nelle scelte che hanno conseguenze sulla salute nel senso ampio del termine. 2. Accettazione dell’altro e valorizzazione delle diversità. 3. Disponibilità a ricevere e formulare critiche e suggerimenti. 4. Favorire un corretto senso dell’autostima. 5. Sviluppo armonico e consapevole della propria personalità favorendo un equilibrio fisico, psicologico e relazionale. 6. Promuovere la capacità di relazionarsi e di interagire con la realtà sociale, economica e produttiva. 7 4. PROFILO DELLA CLASSE La classe V A è formata da 25 alunni, uno ha lasciato l’istituto in prossimità della fine dell’anno scolastico, il numero si è mantenuto più o meno costante durante il triennio anche se con vari cambiamenti; alcuni infatti non sono stati ammessi a frequentare la classe successiva, alcuni sono stati inseriti durante il quarto anno, provenienti da altre classi dell’istituto e non tutti hanno poi proseguito, un alunno infine ha ripetuto l’ultimo anno per non aver superato l’esame di stato. I rapporti tra gli alunni non è stato sempre lineare; durante il terzo anno è stato necessario l’intervento di un equipe di psicologi, presenti e attivi nell’istituto, per comprendere alcune dinamiche non positive sorte tra gli alunni stessi e per fortuna poi risolte e superate. Il rapporto tra la classe ed il corpo docente è stato sufficientemente corretto nonostante vi siano state molte variazioni nei tre anni. Per storia dell’arte vi è stato un cambiamento annuale; in terzo vi è stata una docente di storia e filosofia che poi non ha proseguito e la suddivisione della cattedra tra italiano e latino. Quest’ultima è stata riunita negli anni successivi mentre la cattedra di storia e filosofia è stata condivisa da due docenti in quarta e riunita nel quinto dalla attuale docente. La fisionomia della classe è varia: sono presenti alcuni alunni che si sono distinti per serietà di lavoro e di partecipazione, crescendo dal punto di vista umano e didattico ottenendo, secondo capacità e predisposizione, miglioramenti personali per loro importanti. Altri invece, per proprie difficoltà hanno avuto un atteggiamento non sempre appropriato nella partecipazione e nell’impegno verso varie discipline. Tutto ciò è evidenziato dal loro percorso scolastico, dall’andamento didattico e dalle valutazioni ottenute che per alcuni sono globalmente positive, determinate dalla capacità di rielaborazione personale e critica affinatesi durante il triennio, altri hanno raggiunto una preparazione pressoché scolastica, mnemonica e alquanto superficiale. Vi sono stati dei ritardi nello sviluppo dei programmi delle varie discipline, specialmente durante il quarto anno, a causa delle numerose interruzioni della didattica avvenute per l’occupazione dell’istituto e per le varie elezioni essendo l’istituto sede elettorale, per quest’anno vi è stata una settimana di didattica alternativa , la solita chiusura per elezioni e molteplici vari ponti festivi. Gli obiettivi didattici raggiunti e le modalità di lavoro sono diversificati per materia, così come appare dalle relazione dei singoli docenti allegati al presente documento. 8 5. MODALITA’ DI LAVORO Le metodologie didattiche e gli strumenti usati dai singoli docenti sono esposti in modo analitico nelle relazioni allegate al documento, segue una tabella di sintesi MATERIE Lezione Lezione Conversazione frontale partecipativa guidata Lavoro Attività Approccio di di Audiovisivi testi gruppo laboratorio Visite guidate e conferenze X X X X X X X X X X X STORIA X X X X X FILOSOFIA X X X X X MATEMATICA X X FISICA X X X X SCIENZE X X X X STORIA ARTE X X RELIGIONE ITALIANO LATINO INGLESE X X X X X X X X X X FRANCESE SPAGNOLO EDUC. FISICA X X X X X X 9 6. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nello schema che segue sono riportate sinteticamente le scelte operate dai singoli docenti per valutare il livello d’apprendimento raggiunto da ciascun allievo. MATERIE STRUMENTI DI VALUTAZIONE: colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, test a risposta multipla, quesiti a risposta aperta, compiti in classe. Colloquio, argomenti orali RELIGIONE ITALIANO LATINO INGLESE Colloquio,argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, compiti in classe Colloquio,argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, compiti in classe Colloquio,argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, compiti in classe FRANCESE SPAGNOLO STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE STORIA ARTE ED. FISICA Colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, quesiti a risposta aperta, compiti in classe Colloquio, argomenti orali, produzione di testi scritti di modelli diversi, quesiti a risposta aperta, compiti in classe Lavoro di gruppo, compiti in classe Colloquio, argomenti orali, quesiti a risposta aperta a trattazione breve (tipologia B) Quesiti scritti a risposta aperta a trattazione breve (tipologia B) Argomenti orali, quesiti a risposta aperta a trattazione sintetica(tipologia B) , approfondimenti con lavori individuali svolti a casa e valutati Esercitazioni pratiche 10 7. CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni effettuate nei confronti degli alunni hanno sempre fatto riferimento sia alle verifiche sommative scritte ed orali che alle verifiche formative. Nella valutazione delle verifiche formative si è tenuto conto della partecipazione attiva al dialogo educativo, della frequenza, dell’interesse nei confronti delle varie discipline, nonché dell’intensità e della costanza nell’impegno allo studio e nell’applicazione a casa, che gli alunni hanno dimostrato. INDICATORI DI LIVELLO DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE SCRITTE Gravemente insufficiente 1 ≤X≤3 Elaborato non svolto o consistente di frammenti isolati e incoerenti e/o gravemente errati. Insufficiente 3<X≤4 Elaborato svolto in modo estremamente lacunoso, con numerosi e gravi errori conoscitivi, formativi o concettuali o concettualmente incoerenti Mediocre 5 Sufficiente 6 Discreto 6<X≤7 Buono 7<X≤8 Ottimo 8 < X ≤ 10 Elaborato svolto in modo parziale e superficiale, con alcuni errori ed imprecisioni, nel quale è comunque riconoscibile un percorso logico coerente. Elaborato svolto in modo essenziale e completo per le parti fondamentali con sufficiente coerenza logica, privo di errori significativi di tipo formale e concettuale Elaborato svolto complessivamente, con soddisfacente coerenza logica, formalmente corretto anche se non necessariamente privo di imprecisioni, dove si riconosce completezza conoscitiva. Elaborato svolto in modo completo, che mette in luce apprezzabili capacità di analisi e sintesi, con pieno controllo formale e concettuale degli argomenti. Elaborato completo ed esatto, svolto con padronanza formale e concettuale degli argomenti, con punti di originalità e di personale rielaborazione critica; presenza di eventuali approfondimenti; eleganza formale. 11 INDICATORI DI LIVELLO Gravemente insufficiente 1 ≤X≤3 DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE ORALI Totale mancanza di conoscenze degli argomenti o estrema lacunosità Insufficiente 3<X≤4 Conoscenza fortemente lacunosa e approssimativa degli argomenti con significativi limiti di comprensione; insufficiente il livello di pertinenza; totale mancanza di conoscenza degli argomenti o estrema lacunosità rispetto alle domande; stentato e non appropriato l’uso dello strumento linguistico Mediocre 5 Conoscenza approssimata e superficiale degli argomenti, comunque compresi nelle tematiche essenziali; risposte pertinenti ma non formulate con chiarezza e usando un linguaggio elementare e non specifico Sufficiente 6 Conoscenza generalizzata ma essenziale degli argomenti; concettualmente chiari i collegamenti logici tra le tematiche diverse; uso corretto e sufficientemente appropriato dello strumento linguistico; risposte pertinenti Discreto 6<X≤7 Conoscenza complessiva degli argomenti, analizzati in modo completo operando i collegamenti più significativi tra tematiche diverse; pertinenza e discreta organicità delle risposte; corretta, chiara e fluida l’esposizione Buono 7<X≤8 Ottimo 8 < X ≤ 10 Conoscenza completa e assimilata degli argomenti; capacità di operare confronti e collegamenti significativi, di sostenere con appropriate argomentazioni una tesi, di fornire analisi e sintesi anche a carattere pluridisciplinare; chiara, fluida, incisiva e aderente allo specifico registro linguistico la capacità espositiva Conoscenza completa, organica e approfondita degli argomenti, capacità di rielaborazione critica con personalizzazione dei contenuti; capacità di operare ampie sintesi di carattere pluridisciplinare; alta competenza linguistica manifestata con piena padronanza delle specifiche terminologie, estrema chiarezza e fluidità in fase espositiva 12 8. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O DI SOSTEGNO Durante l’anno non sono stati svolti corsi di recupero delle carenze del trimestre avendo deciso il Collegio dei Docenti di provare col “lo sportello” pomeridiano cioè lavoro con l’alunno che si era prenotato per argomenti specifici. Nell’ultimo periodo scolastico sono state dedicate alcune ore per alcune discipline finalizzate alla preparazione all’esame di stato 9. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI Attività svolte sia dai singoli alunni sia dalla totalità della classe: Visita di istruzione a Berlino e Potsdam Visita al Vittoriano per una mostra sulla Shoah relativa al rastrellamento del 16 – Ottobre – 1943 degli ebrei romani Cézanne e gli artisti del ‘900 al Vittoriano Conferenza sulle foibe Conferenza:” euro sovranità monetarie e democrazia” Teatro: Pirandello Partecipazione al concorso di filosofia organizzato dal LSS A. Labriola Progetto relativo alla donazione del sangue Partecipazione di alcuni alunni ai master organizzati dall’università ROMA3: “Fisica delle particelle” - “Astrofisica” - “Fisica terrestre” Alcuni alunni hanno partecipato ai corsi propedeutici per la facoltà di ingegneria organizzati dall’università ROMA 3 e svoltisi nell’istituto 13 10. PROVE SIMULATE Per quanto riguarda la terza prova, è stata svolta una sola simulazione, seguendo la tipologia B (es. B- quesiti a trattazione breve - max 8 righe). La prova si è svolta il primo Marzo ; le materie coinvolte sono state Inglese – Filosofia - Scienze - Storia dell’Arte, la durata della prova è stata di due ore. Di seguito i testi delle terze prove simulate. TERZE PROVE SIMULATE Inglese: 1) Write about the theme of the Double in the 19th-century novel. (max. 8 lines) 2) Write about "Animal Farm" and "1984" 's common features and themes.(max 8 lines) 3) "The Rime of the Ancient Mariner“ contains Romantic elements both in form and content. Explain why. (max 8 lines) Filosofia: 1) Nella filosofia di Schopenhauer sono presenti vari elementi di origine kantiana che vengono rielaborati: indica e spiega l’interpretazione che ne da’ Schopenhauer. (max 8 righe) 2) Dio è in rapporto con l’uomo singolo, Dio irrompe nel tempo. A partire da queste affermazioni illustra in che modo Kierkegaard vede il rapporto tra finito e infinito differenziando la sua posizione dal pensiero idealista. (max 8 righe) 3) Socrate, inventore del concetto e primo decadente:illustra i motivi che portano Nietzsche a formulare questo giudizio, spiegando perché con Socrate sul piano filosofico ed Euripide su quello drammaturgico si sia determinata una svolta nella cultura greca. (max 8 righe) 14 Scienze: 1) Descrivi quali informazioni si possono ricavare dallo studio degli spettri stellari. (max 8 righe) 2) Descrivi le unità di misura delle distanze astronomiche e definisci in quali ambiti esse vengono utilizzate (max 8 righe) 3) Quali sono i pianeti di tipo terreste e quali quelli di tipo gioviano? Descrivine le principali differenze in relazione nalla composizione, alla massa, alla densità e all’atmosfera. (max 8 righe) Storia dell’Arte: 1) Citando alcuni esempi nel campo delle Arti Applicate, il candidato illustri in che modo l’Art Nouveau incarnò il gusto borghese dell’epoca (max 8 righe). 2) Il candidato chiarisca in che cosa consiste l’influenza di Cézanne sul Cubismo. (max 8 righe) 3) Il candidato tratti del rapporto uomo-natura nella lettura del “Viandante sul mare di nebbia” (1817-18) di C.D. Friedrich. (max 8 righe) 15 11. RELAZIONI FINALI 1) RELIGIONE Docente: Saeli Agnese La classe, che seguo da quattro anni, si presenta abbastanza uniforme sia per impegno che per interesse. Durante l’anno scolastico ha mantenuto una corretta condotta disciplinare sì da permettere il normale svolgimento delle lezioni, che gli studenti hanno seguito generalmente con partecipazione ed attenzione. Gran parte degli studenti, infatti, ha manifestato una buona disponibilità per il lavoro scolastico partecipando attivamente alle diverse attività che sono state proposte dall’insegnante. Grazie al loro impegno e al loro metodo di studio hanno raggiunto gli obiettivi previsti. In questa fase conclusiva del percorso di studi hanno dimostrato di riconoscere il ruolo della religione nella società e di comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa. Conoscono l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone. Hanno studiato il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di fondamentalismo religioso, alle sfide poste dal dialogo interreligioso e dall’Ecumenismo. Hanno appreso le principali novità del Concilio Ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia e le linee di fondo della Dottrina Sociale della Chiesa. Gli studenti sono in grado di motivare le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana e dialogare in modo aperto, libero e costruttivo. Sono aperti al confronto con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II e ne verificano gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura. Sanno individuare, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere. Per quanto riguarda le metodologie di insegnamento si è prediletta la lezione frontale integrata dall’uso del testo di religione e dalla lettura diretta delle fonti (soprattutto documenti magisteriali, Sacra Scrittura e sussidi scientifici). Per lo sviluppo della lezione è stato lasciato ampio spazio all’intervento degli alunni, i quali hanno sollevato temi e problemi da analizzare e discutere all’interno dei contenuti proposti. Sono stati utilizzati anche i mezzi audiovisivi disponibili a scuola. L’osservazione della partecipazione all’attività didattica ed i colloqui a carattere dialogico, in cui si è tenuto conto della capacità di partecipare al dialogo tra loro, della capacità di esporre o accogliere posizioni ed idee anche non condivise, l’originalità degli interventi e la correttezza formale ed espositiva sono stati gli strumenti di verifica utilizzati. Sono stati assegnati inoltre lavori di gruppo per la verifica delle nozioni apprese e per la rilevazione di atteggiamenti e riflessioni personali. La valutazione è espressa con un giudizio che ha tenuto conto dell’interesse, della partecipazione, socializzazione, impegno e costanza nello studio; della capacità di collaborazione al raggiungimento degli obiettivi comuni; dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza; dei livelli relativi all’acquisizione delle competenze. 16 2) ITALIANO E LATINO Docente: Fantuzzi Marisa Lingua e letteratura italiana. Ho insegnato, nel corso del triennio sezione A , italiano nella classe terza e italiano e latino nella classe quarta e quinta. Il percorso formativo e didattico ha visto alcuni momenti di criticità nel terzo anno a causa di alcuni atteggiamenti scorretti tra alunni. Sono stati attivati interventi mirati individualizzati e di classe da parte del consiglio e dalla Presidenza. E’ stato possibile nel quarto e quinto anno, pur con la presenza di altri elementi provenienti da altre sezioni, proseguire un lavoro didattico più continuo e proficuo che ha visto l’attenzione e la partecipazione della classe . Alla fine del quinto anno la classe la classe , però, appare ancora eterogenea per preparazione, competenze e capacità soprattutto a seguito di interessi e motivazioni personali. In Italiano solo pochi elementi hanno conseguito una preparazione buona e sicura e sono in grado di analizzare, sintetizzare e rielaborare in modo anche personale i contenuti della disciplina. La maggior parte degli alunni ha una preparazione in letteratura italiana nel complesso sufficiente, ma mnemonica e superficiale. Alcuni, a causa di lacune pregresse e di uno studio superficiale e discontinuo pur avendo capacità , non hanno raggiunto completamente gli obiettivi minimi . Le competenze nella produzione scritta sono accettabili nella maggior parte degli alunni e discrete o buone in alcuni elementi. Sono state svolte nel corso del triennio tutte le tipologie delle prove dell’esame di Stato. La classe, nel terzo e quarto anno di corso, ha aderito al progetto “ Il quotidiano in classe” che, attraverso la lettura, l’analisi ed il confronto, ha arricchito gli allievi avvicinandoli alle principali tematiche contemporanee di carattere politico, economico, sociale ed etico. Alcuni alunni hanno partecipato, nel quarto anno, con entusiasmo al concorso Giovani autori indetto dal Corriere della Sera. Lingua e letteratura latina. La situazione in latino è ancora più eterogenea ed articolata. Ho insegnato la disciplina dal quarto anno e, a dir il vero, la classe ha accettato con interesse un diverso metodo di approccio alla conoscenza delle strutture morfosintattiche della lingua latina : il lavoro è stato faticoso, ma ha reso gli allievi più consapevoli del percorso intrapreso e delle carenze pregresse che man mano venivano recuperate. I risultati migliori sono stati conseguiti nel quarto anno. Nell’ultimo anno, invece, l’attenzione e l’interesse in molti sono venuti meno ed i risultati conseguiti nelle competenze della traduzione sono mediocri. Solo quelli che hanno continuato ad applicarsi con continuità e motivazioni personali sono in grado di tradurre correttamente con discreta o buona resa in italiano, mentre gli altri mostrano evidenti difficoltà . La conoscenza della storia della letteratura latina è sicura e soddisfacente: alcuni sono in grado di operare confronti tra generi letterari ed autori a livello diacronico e sincronico e di collegare le conoscenze a livello interdisciplinare. Nella maggior parte degli alunni essa è superficiale e, a volte, frammentaria. Gli obiettivi minimi nelle due discipline sono stati raggiunti, nel complesso, da tutti, ma le capacità di rielaborazione e di critica e ,soprattutto, l’autonomia di studio e di approfondimento acquisita risultano molto diversificate. 17 3) STORIA E FILOSOFIA Docente : Filippi Silvia STORIA Ho iniziato il mio lavoro con la VA, composta attualmente da venticinque alunni,(dato che un alunno da metà Aprile è passato ad un altro Istituto) a partire dallo scorso anno scolastico, durante il quale ho insegnato solo Filosofia. All’inizio di quest’anno ho avuto l’opportunità di seguire i ragazzi sia in Storia che in Filosofia per un totale di sei ore settimanali. Il maggior numero di ore a disposizione mi hanno consentito di conoscere meglio i ragazzi, rinsaldare la nostra relazione educativa ed ampliare gli obiettivi relazionali e didattici anche in vista dell’Esame di Stato. La classe ha mostrato un atteggiamento educato ed abbastanza rispettoso delle regole scolastiche ed anche l’impegno e l’interesse verso la disciplina sono stati costanti in quasi tutti gli alunni. La maggior parte di loro ha mostrato un adeguato livello di partecipazione alle lezioni e non sono mancati positivi contributi ai contenuti proposti. Senz’altro in molti la preparazione si è mantenuta su un livello sufficiente mancando di approfondimenti ma generalmente si è registrato un miglioramento nel metodo di studio e nelle capacità di collegare e mettere a confronto le tematiche affrontate, anche a livello interdisciplinare. Il dialogo educativo si è svolto serenamente ed è stato impostato sulla chiarezza nella comunicazione di richieste didattiche e criteri valutativi oltre che dei risultati ottenuti nelle verifiche scritte e orali. Lo svolgimento del programma di Storia ha però subito un rallentamento rispetto alle previsioni iniziali a causa del mancato svolgimento di una parte essenziale del programma di Storia del quarto anno che riguardava l’Unità d’Italia, che naturalmente è stato recuperato durante la prima parte del corrente anno scolastico. Le finalità che si sono cercate di raggiungere sono state il favorire la consapevolezza della realtà umana, sociale e civile in cui si vive e il riconoscere gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva, lo sviluppare capacità critiche. Si è insistito molto sui processi e sui nessi logici d’apprendimento e disciplinari e sui collegamenti tra discipline diverse in vista del colloquio orale d’esame sia in fase esplicativa-argomentativa, sia in fase di valutazione, nella doppia forma orale o scritta. In merito alla metodologia, si sono svolte prevalentemente lezioni frontali e discussioni guidate, volte a facilitare la comprensione degli argomenti via via affrontati e a stimolare collegamenti interdisciplinari. Si è cercato di operare una sintesi con la Filosofia e la Letteratura italiana, soprattutto nell'insistenza sulla centralità della nozione di causalità storica. Il libro di testo è stato integrato con altro materiale manualistico fornito dall’insegnante, laddove ne è stato ritenuto carente, specialmente per ciò che concerne documenti e testi storiografici. Per quanto riguarda i contenuti , il primo mese e mezzo di attività didattica è stato dedicato allo svolgimento dell’ultima parte del programma dello scorso anno riguardante l’unificazione italiana e tedesca ed il contesto italiano negli anni della Destra e della Sinistra storica, per poi procedere con il programma dell’anno in corso. Si è cercato di fornire un quadro orientativo degli avvenimenti della storia europea ed italiana (a cui si è tentato di dare ampio spazio, per incoraggiare gli alunni a conoscere e ricostruire le proprie radici), a cavallo tra l’Età dell’Imperialismo e la Guerra fredda, tale da permettere la comprensione anche dei più recenti sviluppi della storia europea ed italiana. Alla fine del I trimestre sei studenti avevano riportato l’insufficienza trimestrale e sono stati oggetto di attività di recupero attraverso la modalità dello studio autonomo di specifici argomenti con verifica scritta finale, al termine della quale due di loro hanno recuperato le carenze iniziali. 18 Nel pentamestre i risultati conseguiti dalla maggior parte degli alunni sono stati adeguati. Per ciò che concerne gli obiettivi didattici in termini di Conoscenze Delineare un quadro il più possibile esaustivo degli argomenti trattati nel corso dell’ anno scolastico, ovvero della storia italiana, europea e in parte mondiale di fine Ottocento e del Novecento; Acquisire una conoscenza completa dei concetti principali dei processi storici tipici dell’età contemporanea Abilità Consolidamento e padronanza dell’uso del linguaggio specifico Consolidamento e padronanza dell’uso delle principali categorie storiche Consolidamento e padronanza della comprensione e dell’utilizzo della categoria di causalità storica Lettura ed interpretazione di documenti storici e storiografici Competenze • Essere in grado di problematizzare e formulare domande cogliendo i nessi interdisciplinari • Essere in grado di usare al meglio, congruamente al proprio standard di contenuti e competenze, gli strumenti della ricerca storica • Essere in grado di utilizzare le conoscenze storiche per saper ricostruire ed intendere il passato più recente del proprio Paese e del contesto geopolitico in cui è inserito Complessivamente la classe ha raggiunto gli obiettivi minimi standard e un livello discreto di preparazione, con alcuni studenti che hanno raggiunto un rendimento buono o anche soddisfacente. Gli studenti sono stati valutati a livelli diversi: secondo la forma di verifiche orali e questionari scritti in classe, anche in relazione alle prove d’esame (simulazione della III prova). Nella valutazione, oltre i risultati ottenuti nelle varie prove sostenute, è stato tenuto conto dell’intero ciclo di vita scolastico dello studente, partecipazione, interesse, progressi e impegno mostrati durante l’arco dell’anno scolastico. Buoni e cordiali sono stati i rapporti con le famiglie. FILOSOFIA Ho iniziato il mio lavoro con la VA, composta attualmente da venticinque alunni,(dato che un alunno da metà Aprile è passato ad un altro Istituto) a partire dallo scorso anno scolastico, durante il quale ho insegnato solo Filosofia. All’inizio di quest’anno ho avuto l’opportunità di seguire i ragazzi sia in Storia che in Filosofia per un totale di sei ore settimanali. Il maggior numero di ore a disposizione mi hanno consentito di conoscere meglio i ragazzi, rinsaldare la nostra relazione educativa ed ampliare gli obiettivi relazionali e didattici anche in vista dell’Esame di Stato. La classe ha mostrato un atteggiamento educato ed abbastanza rispettoso delle regole scolastiche ed anche l’impegno e l’interesse verso la disciplina sono stati costanti in quasi tutti gli alunni. La maggior parte di loro ha mostrato un adeguato livello di partecipazione alle lezioni e non sono 19 mancati positivi contributi ai contenuti proposti. Senz’altro in molti la preparazione si è mantenuta su un livello sufficiente mancando di approfondimenti ma generalmente si è registrato un miglioramento nel metodo di studio e nelle capacità di collegare e mettere a confronto le tematiche affrontate, anche a livello interdisciplinare. Il dialogo educativo si è svolto serenamente ed è stato impostato sulla chiarezza nella comunicazione di richieste didattiche e criteri valutativi oltre che dei risultati ottenuti nelle verifiche scritte e orali. Lo svolgimento del programma è potuto procedere in modo abbastanza regolare. Quanto alle finalità si è insistito molto sul potenziare la capacità espressiva e comunicativa, utilizzando il lessico specifico, sullo sviluppare la consapevolezza della realtà umana, sociale e civile in cui si vive, sul riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della filosofia, sullo sviluppare capacità di analisi e sintesi e sull’ argomentare le proprie tesi, sia in fase esplicativaargomentativa, sia in fase di valutazione, nella doppia forma orale o scritta. In merito alla metodologia, è prevalsa la lezione frontale o la discussione guidata. Si è cercato di stimolare l’abitudine ad un continuo confronto tra filosofi sulle varie tematiche da essi affrontate e di richiamare collegamenti interdisciplinari con materie quali Storia ed Italiano. In modo discontinuo si è provato a seguire una didattica dei testi, attraverso la loro lettura e comprensione contestualizzate nel pensiero di autori o periodi attraverso la lettura di parti del manuale in adozione (vedi indicazioni a fine testo) durante le lezioni o gli eventuali recuperi. Il libro di testo è stato integrato con altro materiale manualistico fornito dall’insegnante, laddove ne è stato ritenuto carente. Per quanto riguarda i contenuti una particolare attenzione è stata dedicata alla filosofia post kantiana ed hegeliana, per far comprendere anche le problematiche loro connesse e poter conoscere i nodi tematici specifici di una temperie culturale. In ogni caso si è cercato di completare il secolo XIX come specifico percorso filosofico. Alla fine del I trimestre quattro studenti avevano riportato insufficienze. A tal proposito è stato preparato un piano di lavoro individuale per il recupero delle carenze da svolgere all’inizio del pentamestre, al temine del quale è stata somministrata una prova di verifica scritta. Uno di loro ha colmato le lacune del trimestre. Per ciò che concerne gli obiettivi didattici in termini di: Conoscenze Delineare un quadro il più possibile esaustivo degli argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico, ovvero della filosofia di Ottocento e del Novecento; Acquisire una conoscenza completa dei concetti principali delle teorie filosofiche proposte Abilità Consolidamento e padronanza del lessico e delle categorie chiave della tradizione filosofica; Consolidamento dell’individuazione di analogie e differenze tra concetti, teorie e metodi presenti nei contenuti in questione; Consolidamento e padronanza della lettura, analisi e comprensione dei testi di autori filosoficamente rilevanti, di tipologia e registri linguisticamente diversi. 20 Competenze • Individuazione ed analisi di temi significativi della realtà contemporanea • Dispiegamento di una mentalità critica e argomentativa in grado di supportare un approccio filosofico ai problemi disciplinari ed extradisciplinari. La maggior parte della classe risulta attestarsi su un livello più che sufficiente, con alcuni studenti che raggiungono rendimenti discreti e altri che raggiungono un livello buono o anche soddisfacente di preparazione. Gli studenti sono in grado di ricostruire e orientarsi nell’orizzonte filosofico europeo del secolo XIX. Gli studenti sono stati valutati a livelli diversi: secondo la forma di verifiche orali, secondo questionari scritti in classe, anche in relazione alle prove d’esame (simulazione della III prova). Nella valutazione, oltre i risultati ottenuti nelle varie prove sostenute, è stato tenuto conto dell’intero ciclo di vita scolastico dello studente, partecipazione, interesse, progressi e impegno mostrati durante l’arco dell’anno scolastico. Buoni e cordiali sono stati i rapporti con le famiglie. 4) MATEMATICA E FISICA Docente: Mancini Rossella Durante il triennio, la classe ha mantenuto più o meno costante il numero dei componenti ma con variazioni dovute alle immissioni di alunni provenienti o dalla stessa classe o da altre sezioni dello stesso istituto o da istituti diversi, in ultimo un alunno che non ha superato l’esame di stato, di contro un alunno ha cambiato istituto nell’ultimissimo periodo. Non ci sono stati evidenti problemi di inserimento anche se non sempre tali alunni hanno contribuito al miglioramento della didattica. Per quanto riguarda le mie materie, matematica e fisica, c’è stata continuità didattica, ciò ha comportato una maggiore conoscenza dell’individuo alunno, delle sue difficoltà o facilità nell’affrontare lo studio, del suo comportamento all’interno del gruppo, del suo impegno e della sua crescita scolastica durante il triennio. Ciò ha contribuito in modo importante alla valutazione finale per poter “premiare” chi aveva dimostrato serietà e continuità nello studio e che spesso non aveva potuto ottenere i risultati sperati. Il terzo anno è stato un po’ problematico per un increscioso episodio verificatosi tra gli alunni che ha determinato l’intervento degli psicologi operanti nella scuola. Il comportamento della classe è sempre stato sufficientemente corretto nei confronti del docente; dal punto di vista didattico presenta le stesse sfaccettature di ogni classe, alcuni, riuscendo facilmente nello studio, hanno seguito con attiva partecipazione le lezioni, la maggior parte ha evidenziato varie fragilità specialmente nel calcolo ma si è impegnato in modo soddisfacente, infine alcuni non sono riusciti ad ottenere risultati positivi costanti e a migliorare le proprie 21 conoscenze, si sono limitati infatti a trascrivere gli esercizi svolti alla lavagna non riuscendo a rielaborare in modo autonomo le conoscenze acquisite. Lo svolgimento del programma è stato come al solito difficoltoso e sempre in recupero; durante il quarto anno vi sono state varie e lunghe interruzioni dovute all’occupazione dell’istituto e alle varie elezioni, la scuola è infatti sede elettorale, così come l’anno in corso oltre alle elezioni c’è stata una settimana di didattica alternativa e i soliti ponti festivi. Metodo didattico per Matematica Spiegazione canonica. Per quanto riguarda la valutazione, le prove sono state prevalentemente scritte. I compiti sono stati tre per la valutazione scritta, della durata di due ore, non si sono potute effettuare prove di durata maggiore, e due della durata di un’ora per la valutazione orale. Con tale modalità di verifica, cioè prove scritte per l’accertamento delle conoscenze e competenze acquisite, vi è più tempo per svolgere esercizi alla lavagna con la partecipazione di tutta la classe, con spiegazioni dei passaggi cruciali, dei metodi di risoluzione e il contestuale ripasso degli argomenti degli anni precedenti. In questo modo tutti sono messi contemporaneamente davanti alle stesse difficoltà e con gli stessi tempi, potendo così arrivare a una valutazione, per quanto più possibile, equa ed omogenea. Per la valutazione del compito, se per quello più articolato si è tenuto conto della comprensione delle procedure risolutive tralasciando le imprecisioni che non inficiassero lo svolgimento, così come da tabella allegata, per quello finalizzato alla valutazione orale, impostato generalmente per comprendere le conoscenze raggiunte di argomenti specifici, quali calcolo dei limiti, delle derivate, applicazioni delle derivate … , la correzione è stata più puntuale. Non tutti hanno raggiunti gli stessi livelli di conoscenze e competenze, permangono soprattutto incertezze nel calcolo algebrico, nella codifica di un testo matematico, nell’impostazione e risoluzione dei problemi. Metodo didattico per Fisica La spiegazione ha seguito il libro in adozione, l’uso del laboratorio, dove sono state eseguite esperienze qualitative e alcune quantitative, è servito a illustrare e ad approfondire la teoria. Sono stati svolti, specialmente per la prima parte del programma, elettrostatica e corrente continua, semplici esercizi applicativi finalizzati alla memorizzazione delle formule. Le valutazioni sono scaturite da compiti svolti in forma scritta, poiché, sempre a causa delle interruzioni, non vi è stato tempo per una verifica orale per tutti gli alunni e cosa più importante non si è potuto svolgere il programma come da indicazioni nel piano di lavoro annuale e con gli adeguati approfondimenti. Le difficoltà emerse sono quelle riguardanti l’esposizione che, per alcuni, risulta poco scorrevole con un uso impreciso della terminologia, anche se il concetto è stato sufficientemente compreso. Concludendo, il lavoro in questi tre anni è stato sufficientemente agevole per la correttezza degli studenti, i risultati diversificati per alunni e per le singole materie, appaiono globalmente migliori in fisica più problematici in matematica. 22 5) SCIENZE Docente: D’Ubaldo Antonio Relazione finale La condotta degli studenti nella classe è stata corretta anche se non sempre partecipativa. Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti dalla generalità della classe. Va sottolineato che non è stato possibile procedere velocemente con lo svolgimento del programma a causa di diversi fattori quali: il ridotto numero di ore curricolari, le numerose interruzioni in corso d'anno e l'esigenza didattica di tempi più lunghi da dedicare alle spiegazioni per gli studenti con maggiori carenze; il programma subirà pertanto notevoli tagli e alleggerimenti in varie sezioni. Una forte accelerazione è stata impressa negli ultimi due mesi e probabilmente il tempo a disposizione degli studenti per prendere dimestichezza con gli argomenti di fine programma non sarà adeguato. Obiettivi Conoscenza del linguaggio specifico della materia; conoscenza delle principali leggi che regolano gli equilibri nell'universo; conoscenza dei principali aspetti fisici e fenomenologici riguardanti il nostro pianeta e la sua evoluzione. Capacità linguistico-espressive, di apprendimento, di rielaborazione autonoma e consapevolezza nell'organizzazione del lavoro; capacità di orientamento nei confronti di nuovi problemi, di comunicazione e documentazione del proprio lavoro. Metodi. Mezzi. Strumenti di verifica Lezione frontale interattiva; lezioni laboratoriali a carattere dimostrativo; osservazioni pratiche al telescopio. Uso del libro di testo come riferimento principale; integrazione di specifici argomenti con appunti appositamente elaborati; utilizzo di sussidi audiovisivi; visite didattiche. Verifiche scritte tramite quesiti a risposta breve. 6) INGLESE Docente: Barattucci Marcella Presentazione della classe La classe V A è composta da 25 alunni, tutti provenienti dalla IVA, eccezion fatta per Anna Di Gianleonardo, proveniente da un’altra sezione di questo istituto. La classe si presenta come un gruppo non del tutto omogeneo per competenze, capacità e per grado d’impegno, ma risulta nel complesso partecipe ed aperta al dialogo con il docente. Alcuni studenti si sono nettamente distinti nel corso dell’intero triennio per motivazione allo studio, puntualità, capacità di analisi, sintesi ed elaborazione personale dei contenuti, scioltezza ed accuratezza nell’espressione scritta e orale. Gli altri, nonostante le difficoltà individuali ed il permanere, in alcuni casi, di lacune di base, hanno ottenendo risultati complessivamente positivi o accettabili. 23 Alla fine di aprile solo un gruppetto di alunni non ha ancora raggiunto una valutazione sufficiente a causa di un impegno nello studio incostante o superficiale. La frequenza è stata nel complesso soddisfacente; nonostante la tendenza di alcuni ad assentarsi in occasione di verifiche programmate o attese. Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità previsti nella programmazione: Obiettivi trasversali: • Consolidare il metodo di studio, finalizzandolo ad una visione interdisciplinare. • Potenziare le capacità operative. • Consolidare la competenza linguistica specifica sia scritta che orale. • Consolidare la capacità di rielaborazione critica dei contenuti. Obiettivi specifici: • Ampliare la conoscenza del lessico, in generale, e del linguaggio letterario, in particolare. • Ampliare la conoscenza della letteratura inglese e del contesto storico-sociale di riferimento. • Consolidare la pronuncia. • Potenziare le quattro abilità linguistiche. • Sviluppare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. • Sviluppare la capacità di collegamento tra le varie discipline OBIETTIVI RAGGIUNTI In generale si può affermare che la classe conosce i contenuti oggetto di studio, sa comprendere ed analizzare testi letterari, sa interagire oralmente, sa comprendere messaggi orali, ha ampliato la conoscenza del lessico, in particolare di quello letterario. Va comunque precisato che gli obiettivi previsti nella programmazione sono stati raggiunti nella loro globalità solo da un gruppo di alunni, anche se con livelli differenziati. Alcuni studenti, di contro, presentano ancora un metodo di studio mnemonico ed una preparazione linguistica piuttosto lacunosa dal punto di vista grammaticale e morfo-sintattico. Metodologia e svolgimento del programma Lo svolgimento del programma ha subito qualche rallentamento e modifica nel corso dell’anno per cause oggettive. Le lezioni si sono svolte in lingua, privilegiando la conversazione, la riflessione critica. Alcuni alunni sono dotati di buon intuito e sono in grado di effettuare collegamenti originali e personali, fornendo un contributo significativo al resto della classe. 24 Lo studio della letteratura è stato affrontato partendo dalla presentazione del contesto storico-sociale e letterario di riferimento. Si è proceduto, poi, con la lettura, l’analisi dei testi, la produzione letteraria complessiva ed infine con biografia dell’autore. Alle lezioni si sono alternate lezioni nel laboratorio linguistico dove sono stati proiettati alcuni film in lingua basati su opere letterarie o biografie degli autori scelti. Nell’ultimo periodo dell’anno gli alunni sono stati guidati nella scelta degli argomenti di lingua inglese da inserire nei singoli percorsi d’esame. Strumenti didattici Libri di testo, laboratorio di lingue. Verifiche e valutazione È stato effettuato un congruo numero di verifiche orali e scritte nel corso dell’anno scolastico. Le prove scritte sono state di vario genere: analisi testuale, simulazione della terza prova, mentre quelle orali si sono svolte sotto forma di interrogazioni, di dibattiti. Nella valutazione finale si è tenuto conto non solo delle verifiche, ma anche dell’impegno, della partecipazione, della regolarità nello svolgimento dei compiti assegnati per casa, dei progressi rispetto ai livelli di partenza, della capacità critica, di collegamento e di rielaborazione personale. 7) STORIA DELL’ARTE Docente Cantagallo Rita La classe è costituita da 25 alunni di cui 12 maschi e 13 femmine. Nel corso degli ultimi anni, al gruppo iniziale, consolidato, si sono aggiunti tre elementi ripetenti. Dal punto di vista della comunicazione e delle relazioni interpersonali non sono emerse particolari problematiche pur permanendo la costituzione di vari sottogruppi che non sempre si sono confrontati e/o supportati in un lavoro di collaborazione e scambio reciproco. Durante l’anno scolastico si sono verificate ricorrenti giornate di assenteismo di massa e/o di assenze strategiche individuali segnalate già nei consigli di classe, segno di un disagio diffuso causato anche da una bassa capacità dei singoli ad organizzare e pianificare le interrogazioni. A queste giornate se ne sono aggiunte altre di festività e/o di interruzione delle attività che hanno contribuito a ridurre, specie nel pentamestre, le ore curricolari da svolgere in aula (non svolte circa un 20% delle ore curricolari). Ciò ha creato qualche rallentamento nel lineare svolgimento dell’attività didattica che non è stata sviluppata in tutte le unità didattiche previste. Inoltre, per l’insegnamento della disciplina “Disegno e Storia dell’Arte”, la classe ha vissuto una costante discontinuità didattica nei vari anni: quattro insegnanti durante il quinquennio (chi scrive ha avuto la classe anche al secondo anno). Tuttavia questo aspetto non ha avuto ricadute 25 particolarmente negative sul gruppo che, anzi, ha potuto confrontare linguaggi, metodi ed approcci diversi alla lettura dell’opera d’arte. In questo caso si può dire che la discontinuità didattica è stata vissuta più come una risorsa che come un limite. In effetti, in via generale, la classe ha mostrato una discreta sensibilità ed interesse ai contenuti proposti dall’insegnante. Per alcuni elementi, però, l’attenzione in classe non è stata sempre supportata da un adeguato studio casalingo e questo ha sicuramente mitigato i risultati ottenuti. La configurazione del gruppo classe è risultata piuttosto differenziata. Un gruppo, di circa una dozzina di elementi, ha sempre dimostrato un adeguato grado si attenzione, il possesso di strumenti corretti ai fini dell’acquisizione delle conoscenze, un corretto uso del linguaggio specifico della disciplina e discrete capacità di lettura dell’opera d’arte. Questo gruppo, pertanto, ha raggiunto risultati di livello discreto, in alcuni casi, anche buono. Un altro gruppo, costituito da circa una decina di studenti di sufficienti capacità e con un interesse non sempre costante, è pervenuto a risultati adeguati alle capacità possedute. Il profitto, per questi, può ritenersi soddisfacente. Pochi gli elementi particolarmente deboli, demotivati e con i segni di un percorso didattico non particolarmente brillante, in alcuni casi, con un pregresso scolastico segnato da un vero e proprio insuccesso. Tuttavia questi elementi, adeguatamente stimolati, hanno mostrato volontà e impegno. Ciò ha consentito loro il raggiungimento di una preparazione non solidissima ma accettabile. Nel complesso la classe ha risposto positivamente alle proposte didattiche dell’insegnante: dalla partecipazione alla visita alla mostra di Cézanne (partecipazione avvenuta senza alcuna assenza) allo svolgimento di lavori scritti di esercitazione da svolgere a casa come consolidamento dell’attività svolta in classe. Considerato, quindi, il particolare vissuto della classe, la presenza di alcuni elementi particolarmente validi e capaci, un discreto numero di allievi di livello soddisfacente, la situazione fragile di alcuni elementi che tuttavia hanno dimostrato impegno e buona volontà, si esprime un positivo giudizio sulla classe. Roma 30 aprile 2014 8) EDUCAZIONE FISICA Docente Piersimoni Antonio Gli alunni hanno seguito con interesse e profitto lo svolgersi delle lezioni, dimostrando buone capacità atletiche, un buon grado di collaborazione, socializzazione e organizzazione. L’ azione didattico-educativa si è svolta in un clima sereno e partecipativo. Il gruppo classe, nel complesso, ha risposto positivamente alle proposte didattiche dell’insegnante. Il programma è stato svolto regolarmente e gli obiettivi didattici sono stati complessivamente raggiunti, così come quelli formativi-educativi. Particolare interesse e grande partecipazione, sono state evidenziate per i giochi sportivi di squadra, al fine di coinvolgere il maggior numero di alunni. Sono state svolte lezioni teoriche di alimentazione dello sportivo, fisiologia dello sport, teoria e metodologia dell’allenamento. Complessivamente la classe ha raggiunto un buon livello di preparazione, mantenendo sempre un comportamento corretto. 26 12. PROGRAMMI SVOLTI 1) RELIGIONE Finalità educative: Educare all’ascolto attivo e partecipato. Favorire la consapevolezza che il rapporto con gli altri necessita della conoscenza delle proprie radici culturali. Promuovere la personalità dell’alunno, la conoscenza di sé, delle proprie capacità ed aspirazioni mediante la riflessione sulle proprie scelte e comportamenti. Promuovere la capacità di esprimere il proprio pensiero come segno di presa di coscienza di sé e degli altri. Intendere le religioni come espressione di civiltà e cultura. Obiettivi di apprendimento: Potenziare la capacità di apertura alla diversità (sociale, culturale, religiosa). Utilizzare la lettura come mezzo per acquisire informazioni, per ricavare indicazioni operative, per studiare e per farsi un’opinione. Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta. Comprendere messaggi di complessità diversa e di genere diverso (quotidiano, letterario, artistico, religioso, etc. ). Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi individuando analogie e differenze. Competenze: Conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Riconoscere la valenza culturale della religione ed in particolare le radici cristiane della cultura occidentale. Conoscere l’impegno della Chiesa per la promozione dell’unità tra gli uomini e i popoli attraverso il confronto con il mondo, il dialogo interreligioso ed il dialogo ecumenico. Abilità: Saper distinguere i documenti del Concilio Vaticano II in base alle tematiche ed alla loro rilevanza. Saper essere consapevole della necessità di un impegno anche personale a favore della giustizia e contro ogni violenza. Saper individuare i valori, le istituzioni, i modi di vivere e le espressioni artistiche della cultura cristiana che sono patrimonio comune dell’Europa. Saper cogliere in opere d’arte (architettura, pittura, scultura, letteratura, etc.) gli elementi espressivi della tradizione cristiana. Conoscenze: • La dottrina sociale della Chiesa. La figura di Pio XII ed il Nazismo. Edith Stein: Santa Teresa Benedetta della Croce. Il problema del fondamentalismo religioso. La questione palestinese e lo Stato d’Israele: una questione “religiosa”. La chiesa ed il dialogo interreligioso. Il movimento Ecumenico. Il Concilio Vaticano II ed i suoi documenti. La Chiesa e l’arte. Teologia e “teologie”. Le metodologie di insegnamento verteranno sull’utilizzo della lezione frontale integrata dall’uso del testo di religione e dalla lettura diretta delle fonti ( testi sacri, documenti magisteriali, testi apocrifi, sussidi scientifici ecc..). Per lo sviluppo della lezione sarà lasciato ampio spazio all’intervento degli alunni, i quali potranno sollevare temi e problemi da analizzare e discutere all’interno dei contenuti proposti. Verranno utilizzati, quando possibile, i mezzi audiovisivi ed informatici disponibili nella scuola. Gli strumenti di verifica saranno: l’osservazione della partecipazione al lavoro scolastico, i colloqui a carattere dialogico in cui si terrà conto della capacità di partecipare al dialogo con la classe, della capacità di esporre o accogliere posizioni ed idee anche non condivise, l’originalità degli interventi e la correttezza formale ed espositiva. Potranno essere assegnati lavori di gruppo per la verifica delle nozioni apprese e per la rilevazione di atteggiamenti e riflessioni personali. La valutazione sarà espressa con un giudizio che terrà conto dell’interesse, della partecipazione, socializzazione, impegno e costanza nello studio; della capacità di collaborazione al raggiungimento degli obiettivi comuni; dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza; dei livelli relativi all’acquisizione delle competenze. 27 2) ITALIANO / LATINO ITALIANO CONTESTO STORICO - L'età napoleonica - Dal Congresso di Vienna al quarantotto - Contesto socio-economico NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO IN EUROPA - J. J. Winchelmann: La quieta grandezza del Laocoonte - Scheda "La riflessione sul sublime" UGO FOSCOLO - La vita, il pensiero e la politica - Le Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettura integrale) - Sonetti - I Sepolcri (lettura integrale) - Le Grazie - Il viaggio sentimentale in Francia ed in Italia e la Notizia intorno a Didimo Chierico Brani: - Alla sera - In morte del fratello Giovanni - A Zacinto - Dei Sepolcri (lettura integrale) - Autoritratto di Didimo Chierico (Notizia intorno a Didimo Chierico) IL ROMANTICISMO - Aspetti generali del Romanticismo europeo. La concezione dell'arte e della letteratura. I movimenti romantici in Germania e Francia - La polemica classico-romantica in Italia. Ruolo delle riviste. La produzione in prosa nel Romanticismo italiano. Dibattito storiografico e dibattito politico-culturale. Brani: - Sulla maniera e l'utilità delle tradizioni (Madame de Stael) - Giovanni Berchet: Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo - Borsieri: Programma del Conciliatore ("Scrivere per l'Utilità di tutti") ALESSANDRO MANZONI - La vita - La poetica - Le opere giovanili - Le Odi civili - Le tragedie (Il Conte di Crmagnola e l'Adelchi) - La concezione della Storia - I Promessi Sposi. I modelli, stesure ed edizioni. Il sistema dei personaggi, l'intreccio, il discorso narrativo, il narratore, le focalizzazioni, tempo e spazio. Analisi dei personaggi laici e religiosi nel romanzo (tutte le letture del libro) Brani: - Lettera a M. Chauvet: il romanzesco ed il reale - Lettera a D'Azeglio sul Romanticismo: l'utile, il vero e l'interessante - Il Cinque Maggio - Dall'Adelchi: Coro III, Coro IV, V 8 vv. 334 - 366 - Conte di Carmagnola: Coro atto III, vv. 1 - 56 28 GIACOMO LEOPARDI - La vita - Il pensiero - La poetica - Il pessimismo - I Canti e la lingua - Le Operette morali - I grandi Idilli - La ginestra - Confronto pessimismo di Leopardi e pessimismo di Schopenhauer Brani: - Indefinito del materiale, materialità dell'infinito - La poetica del vago, dell'indefinito, del ricordo - Il Passero solitario (Canti XI) - L'Infinito - La sera del dì di festa - La quiete dopo la tempesta (Canti XXIV) - Dialogo della Natura e di un Islandese - Dialogo di un folletto e di uno gnomo - A Silvia - La ginestra o il fiore del deserto - Decalogo della Moda e della Morte - Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare - Dialogi di Federico Ruysch e delle sue mummie - Cantico del Gallo silvestre - Dialogo del venditore di almanacchi e di un Passeggere - Dialogo di Tristano e di un amico L'ETA' POSTUNITARIA - Le strutture politiche, economiche e sociali dell'Italia postunitaria. Le ideologie. Le istituzioni culturali. I generi letterari. La lingua. - Le culture del Positivismo - Il Positivismo in letteratura: il Naturalismo Brani: - I fondamenti della teoria evolutiva (Darwin) - L'arte non è isolata (Taine) - Romanzo ed inchiesta sociale (De Goncaurt) - Romanzo e scienza: uno stesso metodo (Zola) LA SCAPIGLIATURA - Origine del termine, i temi, lo sperimentalismo - Fosca (Tarchetti - lettura integrale) IL REALISMO IN EUROPA - Il romanzo realista FRANCESE - Balzac e la Commedia umana Brani: - La morte di Papà Grandet (Eugenie Grandet) - La pensione Vauquer (Papà Goriot) IL NATURALISMO FRANCESE - E. Zola: Rougon Macquart 29 Brani: - Gervaise nella notte di Parigi (L'Assommoir) - G. Flaubert: Madame Bovary (lettura integrale IL ROMANZO IN RUSSIA - L Tolstoj: Guerra e Pace - Anna Karenina Brani: - La morte del principe Andrej (Guerra e Pace) - Il suicidio di Anna (A. Karenina) - Dostoevskij: Delitto e Castigo - I fratelli Karamazov Brani: - Tu sei l'assassino! (Delitto e Castigo) IL VERISMO ED IL REALISMO IN ITALIA: GIOVANNI VERGA - L'uomo ed il suo tempo, la formazione culturale, i romanzi fiorentini, il periodo milanese, la poetica del verismo - I Malavoglia: genesi, personaggi, il tempo, lo spazio, la lingua. - Mastro Don Gesualdo: la genesi, i personaggi, la lingua - Il confronto tra naturalismo e verismo, Zola e Verga - Le novelle Brani: - La prefazione ai Malavoglia - Rosso Malpelo - La roba - Libertà - I Malavoglia (lettura integrale) - Mastro Don Gesualdo: l'incipit del romanzo I, 1 - La rivoluzione a Vizzini, parte II cap. II - La morte di Gesualdo IV, 5 - Cavalleria Rusticana - La Lupa IL DECADENTISMO - Tra Ottocento e Novecento: le coordinate storiche e culturali - Decadentismo e simbolismo in Francia: Charles Baudelaire Brani: - I Fiori del Male (tematiche e scelte linguistiche) - L'albatro - Corrispondenze - Il viaggio GIOVANNI PASCOLI - L'uomo, la personalità, la formazione culturale, l'ideologia, la poetica del fanciullino, il mondo dei simboli, le scelte stilistiche e formali Brani: - Myricae: X Agosto - L'assiuolo - Lavandare - Il tuono - Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno - La mia sera - La cavalla storna - Il fanciullino: il fanciullino e la poetica pascoliana I, IV, XX - Italy (Primi Poemetti) 30 GABRIELE D'ANNUNZIO - La vita, la personalità, la formazione culturale, le linee ideologiche e poetiche, l'evoluzione letteraria, la lingua - D'Annunzio prosatore - Il Piacere - Dall'Innocente a Forse che sì forse che no - La novellistica - La prosa notturna - D'Annunzio poeta (Primo vere e Canto novo) - Poema paradisiaco - Le Laudi Brani: - L'attesa (Il Piacere) - Il cimitero degli inglesi (Il Piacere) - La confessione (L'Innocente) - Eros e morte (Trionfo della morte) - Il sentimento della morte (Il fuoco) - Gli amanti nel labirinto (Forse che sì forse che no) - Il cieco veggente (Il Notturno) - Palude (Primo vere) - Un sonetto in onore della nona rima (L'Isotteo) - Alcyone: La sera fiesolana - La pioggia nel pineto LUIGI PIRANDELLO - Il Fu Mattia Pascal (lettura integrale) DANTE ALIGHIERI - La Divina Commedia: il Paradiso; struttura, temi, stile - Lettura ed analisi dei canti: I, III, VI, VII, VIII, XI, XII, XIII, XV, XXXIII - Sintesi dei canti: II, IV LIBRI LETTI - Fosca (Tarchetti) - I Malavoglia (Verga) - Il Fu Mattia Pascal ( Pirandello) Roma 10/05/2013 31 LATINO Letteratura latina Testo adottato: L. Canali - "Camena" - Letteratura latina - Einaudi Scuola Seneca Ovidio Vita ed opere La produzione giovanile Un ciclo didascalico di arti amorose Lettere e lamenti d'Amore I miti e la mutevolezza del reale Le tristi elegie dell'esilio Da "Amores": I, 9 - I, 14 - II, 4 Da "Ars Amatoria": I, vv. 35 - 100 - I, vv. 263 - 282 (traduzione) - II, vv. 261 - 286 - III, vv. 257 - 310 Da "Metamorfosi": III, vv. 344 - 473 La letteratura della prima età imperiale: Roma dopo Augusto - da Tiberio a Domiziano Situazione storica - Cultura e letteratura La poesia astronomica: Manilio - Astrologia e stoicismo - Astrologia e poema didascalico Da "Astronomica": I, v. 1 - 63 La favolistica: Fedro, la favola nell'antichità, struttura e stile della favola di Fedro Da "Fabulae": I, 1 Il lupo e l'agnello (traduzione) - I, 5 La mucca, la capretta, la pecora ed il leone II, 5 Tiberio e lo schiavo - III, 18 Esopo e la lanterna Retorica ed oratoria nel I secolo d. C. Seneca il Vecchio e le declamazioni: Controversiae e Suasoriae Da "Controversiae": I, 4 - I, 7 - II, 1 Da "Suasoriae":VII, 1 Seneca: vita ed opere; le opere filosofiche; De clementia e De beneficiis; Le Epistulae morales ad Lucilium; Le Naturales Questiones; la produzione tragica Il pensiero filosofico L'Apokolokyntosis Da "De Clementia" I, 1 - 2 (in traduzione) Da "Naturales Quaestiones" I 1 - 14 Da "De brevitate vitae", 4 – 5 Da "De tranquillitate animi", 4 - 5 Da "De providentia" 2, 1 - 12 La satira Persio, vita ed opere La nuova satira, tradizione, modelli e prospettive - Lingua e stile Satire: III, vv. 1 - 31; 52 - 59; 77 - 118; V, vv. 1 - 76 Epos e storia Lucano: la vita e l'opera. Il Bellum Civile tra epos e storia - La lingua Bellum Civile: I, vv. 1 - 66; III, vv. 1 - 45; VI, vv. 681 - 755; IX vv. 1032 - 1108 Il Romanzo 32 Petronio: la vita e l'opera Il Satirycon: tra romanzo greco e letteratura comico-satirica - La cena di Trimalchione ed il realismo petroniano - La lingua, lo stile e la tecnica narrativa Da "Satirycon": 34, 61 - 63, 71 - 73, 111 - 112 L'oratoria e l'educazione Quintiliano: vita ed opere L'Istitutio oratoria: la formazione dell'oratore, l'insegnante ideale, scuola pubblica e privata VI (10 14), X (1, 85 - 94, 105 - 115) Declamationes Apuleio: vita ed opere CLASSICO Seneca Da "Epistulae morales ad Lucilium": XCV, 51 - 53; XLVIII Da "De tranquillitate animi": II, 6 - 15 (fino al paragrafo 9 incluso) Schede Humanitas pagana e Humanitas cristiana: Terenzio, Cicerone e Paolo di Tarso Scheda La concezione degli schiavi nella cultura greca Scheda La nausea di Jean-Paul Sartre Scheda La Noia in Lucrezio 33 4) STORIA / FILOSOFIA PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA (ENTRO IL 15 MAGGIO) L’unificazione tedesca e italiana • Il Piemonte di Cavour • La Francia dalla Seconda Repubblica al Secondo Impero • La Seconda guerra d’indipendenza italiana e la nascita del Regno d’Italia • La guerra austro- prussiana e la Terza guerra di indipendenza italiana • La guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca. • La fine del Secondo Impero, la Comune di Parigi, la nascita del Secondo Reich tedesco. • La presa di Roma • La reazione della Chiesa ed il “non expedit”. • Destra storica e Sinistra costituzionale: i problemi del nuovo stato unitario. L’età dell’imperialismo • I nuovi mondi: gli Stati Uniti dalla Guerra di Secessione all’espansione economica, la Cina e il Giappone; • La Seconda rivoluzione industriale: i nuovi settori, la Grande depressione, il capitalismo finanziario: concentrazioni e protezionismo, scienza e tecnologia. • L’ imperialismo: cause politiche, economiche e culturali, l’espansione in Africa e in Asia; le principali interpretazioni dei moventi dell’imperialismo(Hobson, Lenin, Mommsen, Fieldhouse, Haedrik, Schumpeter) • L’Europa imperialista: l’Inghilterra di fine secolo e la questione irlandese; la Germania guglielmina; la Terza Repubblica in Francia e l'Affaire Dreyfuss; la Russia di Alessandro II; • Il mondo operaio e socialista a fine Ottocento: la Seconda internazionale e la nascita dei partiti socialisti in Europa, le divisioni all’interno del marxismo: riformisti e rivoluzionari; • Il mondo cattolico dal Non expedit alla Rerum Novarum di Leone XIII; • Definizione e caratteristiche della società di massa, il nuovo nazionalismo e le teorie razziste. L’alba del Novecento • L'età giolittiana: la politica interna ed economica, consenso e opposizioni, la politica estera e la guerra di Libia; la crisi del sistema giolittiano. • I Paesi europei all’inizio del Novecento: la Francia dei governi radicali, la Weltpolitik di Guglielmo II, l’Inghilterra e gli Stati Uniti; • Verso la Prima guerra mondiale: le crisi marocchine e balcaniche di inizio Novecento; • La Russia tra Ottocento e Novecento , il dibattito politico, la situazione economica, la rivoluzione del 1905. Il I° conflitto mondiale • La Iª guerra mondiale: cause, contesto extraeuropeo, tattiche e strategie,l’Italia dalla neutralità all’intervento, la svolta del 1917, l’intervento degli USA e i quattordici punti di Wilson; le conseguenze sociali ed economiche, i trattati di pace, la Società delle Nazioni. 34 • La rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio, il ritorno di Lenin e le “tesi di aprile”, la rivoluzione d'ottobre, la fine della guerra, il comunismo di guerra, la NEP, la morte di Lenin e l'avvento di Stalin, il totalitarismo in Russia. L’epoca dei totalitarismi ed il II° conflitto mondiale • L’Europa del dopoguerra: la conferenza di Versailles, il dopoguerra tedesco: inflazione ed economia, la repubblica di Weimar, la conferenza di Locarno; Rivoluzioni nazionali e democratiche dentro e fuori l’Europa(Turchia, Cina, Irlanda, India) • Il dopoguerra in Italia: crisi delle istituzioni liberali, biennio rosso, mito della vittoria mutilata, l’avvento del fascismo fino al discorso alla Camera del 3 gennaio 1925. • L’Italia fascista e gli anni del consenso: fascismo e società, fascismo ed economia, fascismo e politica estera; Le interpretazioni classiche del fascismo. • La crisi del '29: origini e cause, effetti sull'economia mondiale, le politiche economiche dopo il crollo in USA, Gran Bretagna, Germania, Italia . • Il nazismo: la crisi dei modelli liberali in Europa, la crisi della repubblica di Weimar e l'avvento di Hitler, l'antisemitismo tedesco, la politica estera e quella economica, la preparazione alla guerra . • Verso la IIª guerra mondiale: il panorama internazionale fra le due guerre (Francia ed Inghilterra), la questione austriaca e quella dei Sudeti, la guerra civile in Spagna. • La Seconda guerra mondiale: le cause e le fasi del conflitto, l’Italia in guerra; la divisione del mondo di Yalta. Programma da svolgere entro la fine dell’anno scolastico • La Resistenza: la fine del regime fascista; fasi, composizione e influenza della Resistenza sulla scena politica futura italiana. • Approfondimenti: definizione di Totalitarismo/ Totalitarismi di Destra e di Sinistra ; le interpretazioni storiografiche della Resistenza italiana ( Candeloro, Battaglia, Pavone, De Felice, Rusconi). Il mondo attuale: • Il mondo dopo la II guerra mondiale: la divisione est- ovest; le due Germanie e la questione di Berlino; la guerra fredda dagli anni ’50 al crollo del muro di Berlino e alla dissoluzione dell’URSS; la nascita dell’ONU; la storia dell’integrazione europea; la Nato e il Patto di Varsavia. • L'Italia del dopoguerra: i governi del dopoguerra, il piano Marshall e l’economia italiana, il referendum del 1946, la Costituzione italiana (lettura e commento dei primi dodici articoli della Costituzione.) LIBRO DI TESTO: LEGGERE LA STORIA, MANZONI, OCCHIPINTI, CEREDA, INNOCENTI, VOLL. 2B,3A,3B, EINAUDI SCUOLA, MILANO 2004 35 PROGRAMMA SVOLTO DI FILOSOFIA ( entro il 15 Maggio) Kant La “Critica della ragion pratica” La ragion pura pratica e i compiti della nuova critica Realtà e assolutezza della legge morale La “categoricità” dell’ imperativo morale La “formalità” della legge e il dovere La rivoluzione copernicana morale La teoria dei postulati pratici e la fede morale Il “primato” della ragion pratica La “Critica del giudizio” L’analisi del bello e i caratteri specifici del giudizio estetico L’universalità del giudizio estetico La giustificazione dell’universalità del giudizio di gusto e la rivoluzione copernicana estetica Il sublime, le arti belle e il genio Analisi del giudizio teleologico: il finalismo come bisogno connaturato alla nostra mente La critica alla filosofia di Kant e il passaggio all’idealismo L’ambiguità della “cosa in sé” L’infinitizzazione dell’Io I significati del termine idealismo Le posizioni di Jacobi, Maimon, Reinhold, Schulze Fichte La dottrina della Scienza e i suoi tre principi La struttura dialettica e l'Infinità dell'Io La scelta tra idealismo e dogmatismo La dottrina della conoscenza La dottrina morale La filosofia politica Testo: brani tratti da “I discorsi alla nazione tedesca”(fotocopie) Schelling L’Assoluto come indifferenza tra Natura e Spirito La Filosofia della Natura La teoria dell’Arte Hegel e la costruzione del Sistema dello Spirito Vita e opere Il giovane Hegel I capisaldi del sistema: Finito ed Infinito; Ragione e realtà; ruolo della filosofia Le partizione della Filosofia: Idea, Natura, Spirito La dialettica hegeliana Hegel a confronto con le filosofie precedenti La "Fenomenologia dello Spirito"(I parte) -la dialettica della coscienza, dell’autocoscienza e della ragione -le figure della coscienza infelice e la dialettica servo-signore 36 La filosofia dello spirito: spirito oggettivo e assoluto La concezione hegeliana dello Stato e della Storia a. La critica alla filosofia hegeliana Schopenhauer: il mondo come Volontà e Rappresentazione I presupposti del pensiero di Schopenhauer: kantismo e gnoseologia Il mondo della rappresentazione come “velo di Maja” La via d’accesso alla cosa in sé Caratteri della “Volontà di vivere” Il pessimismo schopenhaueriano Le vie di liberazione dal dolore: arte, compassione e ascesi Approfondimenti: lettura de “La Metafisica dell’amore sessuale”; Schopenhauer e Leopardi: i diversi esiti del pessimismo. Kierkegaard: l'esistenza tra possibilità e fede Vita e scritti L’esistenza come possibiltà e fede La verità del “singolo”: il rifiuto dell’hegelismo e l’infinita differenza qualitativa tra l’uomo e Dio. L'esistenza come possibilità: l'angoscia e la disperazione Gli stadi dell'esistenza in Aut-Aut: la dialettica qualitativa della scelta Il significato della Fede e l'eterno nel tempo Feuerbach Il rovesciamento dei rapporti di predicazione La critica alla religione La critica ad Hegel Umanismo e Filantropismo Questione: Kierkegaard vs Feuerbach “La religione è incontro con se stessi o fuga da se stessi?” Marx La critica al “misticismo logico” di Hegel La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione “politica” e “umana” La critica dell’economia borghese e la problematica dell’ “alienazione” Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale La concezione materialistica della storia Il Manifesto del partito comunista Il Capitale La rivoluzione e la dittatura del proletariato Le fasi della futura società comunista Il Positivismo Caratteri generali Positivismo e Illuminismo Positivismo e Romanticismo Comte La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze La sociologia 37 La dottrina della scienza e la sociocrazia La divinizzazione della storia e la religione della scienza Approfondimento: “Il progresso è illusione o realtà?” Schopenhauer vs Comte Il Positivismo evoluzionistico Il concetto di evoluzione e il principio romantico dell’infinito La teoria dell’evoluzione: Darwin Approfondimento : il darwinismo sociale b. La filosofia occidentale alla fine del secolo XIX Nietzsche filosofo della modernità Filosofia e malattia Nazificazione e denazificazione Caratteristiche del pensiero e della scrittura nietzscheana Fasi o periodi del filosofare nietzscheano Il periodo giovanile La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco Le Considerazioni inattuali: storia e vita Il periodo illuministico Il metodo genealogico e la filosofia del mattino La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche Il periodo di Zarathustra L’oltreuomo L’eterno ritorno L’ultimo Nietzsche La genealogia della morale Il crepuscolo degli idoli La trasvalutazione dei valori La volontà di potenza Il problema del nichilismo e del suo superamento Il prospettivismo Bergson Conoscenza intuitiva e conoscenza analitica Il tempo come durata La coscienza come memoria Lo slancio vitale L'evoluzione creatrice: istinto e intelligenza Approfondimento: Due esploratori del “ sottosuolo della coscienza”: Bergson e Proust. Freud e la psicanalisi Dagli studi sull'isteria all'inconscio L'accesso all'inconscio Le topiche della personalità 38 Le manifestazioni dell'inconscio: sogni e psicopatologia quotidiana La teoria della sessualità e il complesso edipico La religione e la civiltà Questione: Marx, Nietzsche, Freud “ Il sospetto sulla coscienza” Programma da svolgere entro la fine dell’anno scolastico Sviluppi della psicoanalisi: Jung Il nuovo concetto di libido Il simbolo Il processo di individuazione L’inconscio individuale e le sue figure L’inconscio collettivo e gli “archetipi” I tipi psicologici: l’estroverso e l’introverso La nozione di “complesso” c. Percorsi di filosofia del Novecento Esistenzialismo Caratteri generali dell’esistenzialismo L’esistenzialismo come “atmosfera” L’esistenzialismo come filosofia Sartre Esistenza e libertà Approfondimento: la fenomenologia dell’amore e delle sue delusioni Dalla teoria dell’ “assurdo” alla dottrina dell’ “impegno” La critica della ragione dialettica Questione: Freud vs Sartre “ L’agire dell’uomo è condizionato o libero?” LIBRO DI TESTO VA: IL PENSIERO PLURALE , RUFFALDI E. – UBALDO N., VOLL. 3,4 , LOESCHER EDITORE 39 5) MATEMATICA / FISICA Matematica Testo adottato:”Corso base blu di matematica” Autori: M. Bergamini A. Trifone G. Barozzi - Funzione esponenziale grafico, equazioni e disequazioni Funzione logaritmica grafico, equazioni e disequazioni Funzioni reali di varabile reale Limiti di una funzione (definizione- teoremi- operazioni) Funzioni continue: - Definizione - Punti di continuità e discontinuità - Limiti notevoli - Teoremi fondamentali delle funzioni continue - Asintoti - Teoria delle derivate: Definizione e suo significato geometrico Calcolo delle derivate Continuità delle funzioni derivabili Regole di derivazione Differenziale Massimi e minimi di una funzione: Teorema di Rolle, Cauchy, Lagrange Funzioni crescenti e decrescenti Forme indeterminate, Teorema di de l’Hospital Concavità e convessità Grafico di una funzione Applicazioni dello studio di una funzione (discussione di una equazione parametrica – risoluzione grafica di una equazione e di una disequazione) Problemi di minimo e di massimo - Programma svolto al 15 – Maggio 2014 - L’integrale indefinito - Funzioni primitive di una funzione data - Integrali indefiniti immediati - Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione integranda - Integrazioni delle funzioni razionali, integrazione per sostituzione e per parti - L’integrale definito - L’integrale definito - Calcolo di un integrale definito - Proprietà dell’integrale definito - Significato geometrico del teorema della media - Calcolo delle aree di domini piani - Volumi dei solidi di rotazione - Calcolo combinatorio (cenni) 40 Fisica Testo adottato: “L’ evoluzione della FISICA” corso di fisica per il liceo scientifico Autori: G.P. Parodi M. Ostili G. Mochi Onori - La carica elettrica e la legge di Coulomb L’elettrizzazione per strofinio per contatto, per induzione I conduttori e gli isolanti La carica elettrica e la sua conservazione La legge di Coulomb e la forza di Coulomb nella materia L’induzione elettrostatica Confronto tra forze elettriche e gravitazionali La polarizzazione Il Campo Elettrico Il concetto di campo elettrico e sua rappresentazione vettoriale Le linee di campo Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie Il teorema di Gauss per il campo elettrico Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di cariche Il Potenziale Elettrico L’energia potenziale elettrica Il potenziale elettrico Il potenziale di una carica puntiforme Le superfici equipotenziali La circuitazione del campo elettrostatico (conservatività del campo elettrostatico) Fenomeni di Elettrostatica La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico La capacità di un conduttore (dipendenza dalle caratteristiche fisiche) Il condensatore Il condensatore in serie e in parallelo L’energia immagazzinata in un condensatore La Corrente Elettrica Continua La corrente elettrica I generatori di tensione Il circuito elettrico Le leggi di Ohm Le leggi di Kirchhoff I conduttori ohmici in serie ed in parallelo La forza elettromotrice e la resistenza interna di un generatore di tensione L’effetto Joule L’estrazione degli elettroni da un metallo L’effetto termoelettrico - LA CRISI DELLA FISICA CLASSICA - L’effetto fotoelettrico - La quantizzazione della luce secondo Einstein - L’effetto Compton - Fenomeni Magnetici Fondamentali 41 - Magneti naturali ed artificiali Il vettore Campo Magnetico: le linee del campo magnetico Confronto tra campo magnetico e campo elettrico L’esperienza di Oersted Forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente (esperimento di Faraday). La forza esercitata tra fili percorsi da corrente (esperimento di Ampère). La definizione di ampere Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente (legge di Biot e Savart) Il campo magnetico di una spira e in un solenoide Azione di un campo magnetico su di una spira percorsa da corrente: il motore elettrico (trasformazione dell’energia elettrica in energia cinetica) Il flusso del campo magnetico La circuitazione del campo magnetico Programma svolto al 15 Maggio 2014 - Il campo Magnetico - I campi magnetici nella materia: sostanze diamagnetiche, paramagnetiche e ferromagnetiche - Il ciclo di isteresi magnetica - La forza di Lorentz - Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme - L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Le correnti indotte Il ruolo del flusso del campo magnetico (variazione del flusso) La legge di Faraday – Neumann La legge di Lenz La corrente alternata (solo come trasformazione di energia meccanica in energia elettrica, formula base della f.e.m. come derivata del flusso del campo magnetico) 42 6) INGLESE Libro di testo: “Lit and Lab” Ed. Zanichelli Vol. II – III Emotion versus Reason: the Age of Revolutions; a new sensibility; a new concept of Nature; the importance of imagination and childhood; emphasis on the individual; the cult of the exotic; The changing face of Britain and America: the Industrial Revolution; social implications of the Industrial Revolution. Early Romantic Poetry and the Gothic Novel M. Shelley – Biography and main works -“Frankenstein”: “The creation of the monster” (reading and literary analysis). - Film: “Bram Stoker’s Dracula”. Romantic Poetry: features W. Wordsworth and “Lyrical Ballads”, the Manifesto of English Romanticism; man and Nature; the importance of memory. - “The solitary reaper” (reading and literary analysis). -“My heart leaps up” (reading and literary analysis). S.T. Coleridge – Biography and literary output. -“The Rime of the Ancient Mariner” (1st part, reading and literary analysis). J. Keats – Biography, works, poetry. “Ode on a Grecian urn” (reading and literary analysis). J. Austen and the Novel of Manners. Biography, main works. -“Pride and Prejudice” : plot, characterization, main themes, style. -“Pride and Prejudice”: “The ball” (reading and literary analysis). - Film: “Pride and Prejudice” (2005). Historical and literary background to the Victorian Period: The Victorian novel: features. C. Dickens: Biography and features, “Oliver Twist”, “A Christmas Carol”, didactic aims. -“A Christmas Carol”: “Ignorance and Want” (reading and literary analysis). R.L. Stevenson – Biography and main works, the theme of the double, “Dr. Jekyll and Mr. Hyde”. “ The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde”: “Search for Mr. Hyde” (reading and literary analysis). O. Wilde – Biography and literary production; “The picture of Dorian Gray”: plot and narrative technique, “The importance of being Earnest”; - “ The importance of being Earnest” :“I would give my soul” (reading and literary analysis). - Film: “Wilde” (scene selection). 43 Historical and Literary background to the Modern Age: Cultural crisis; Freud’s influence; the theory of relativity; Bergson’s conception of Time; The Suffragettes; the Irish Question; Elizabeth II. J. Joyce – Biography, a subjective perception of time, the impersonality of the artist. “Dubliners”: epiphany and paralysis. “Ulysses”: features of the interior monologue, plot, setting, revolutionary prose. “Dubliners”: “Eveline” . (reading and literary analysis). “Ulysses”: “Molly’s monologue” (reading and literary analysis). Film: “Bloom” (scene selection). G. Orwell: Biography, an independent personality, social themes. “Animal Farm”: historical background, plot, the animals. “1984”: structure and plot, Winston Smith, an Anti-Utopian novel. -“1984”: “Big Brother is watching you” (reading and literary analysis). - Film: “1984” (scene selection). The Theatre of the Absurd (features). S. Beckett: Biography, the suffering of being. “Waiting for Godot”: plot, characters, structure, language. “Waiting for Godot”: “Nothing to be done” (reading and literary analysis). Film: “Waiting for Godot” (scene selection). A. Carter: a feminist writer. - “The Werewolf” (reading and literary analysis). Welsh and the Thatcher years, “Trainspotting”. - “Trainspotting”. “Giving up Heroin” (reading and literary analysis). Film: “Trainspotting” (scene selection) I. McEwan: life and main works, “Atonement”. “Atonement”: “Easily torn, not easily mended” (reading and literary analysis). Film: “Atonement” (scene selection) 44 7) SCIENZE L'Universo e le distanze in astronomia Visione d'insieme dell'Universo. Unità di misura della distanza in astronomia: unità astronomica; anno luce; parsec. Misura di distanze stellari con il metodo della parallasse annua. L'osservazione del cielo La volta celeste. Riferimenti e coordinate celesti: le coordinate equatoriali. Le costellazioni. Lo zodiaco. Lo spettro elettromagnetico. Le finestre atmosferiche nello spettro elettromagnetico. Differenze tra telescopi rifrattori e riflettori. Proprietà delle stelle Luminosità e intensità. La scala delle magnitudini. Magnitudine apparente. Magnitudine assoluta. Spettri stellari continui. Colore e temperatura superficiale delle stelle (legge di Wien). Spettri di assorbimento e composizione delle stelle. Tipi spettrali. Diagramma HR: stelle di sequenza principale; giganti rosse e supergiganti rosse; nane bianche. Spettri stellari ed effetto Doppler. Nascita ed evoluzione delle stelle Nucleosintesi nelle stelle. L'equilibrio tra gravità e pressione interna. Dalla nebulosa primordiale alle giganti e supergiganti. Evoluzione delle giganti: nane bianche e nebulose planetarie. Evoluzione delle supergiganti: supernove, stelle di neutroni, buchi neri. Cosmologia Struttura a larga scala dell'universo. Le galassie: a spirale, a spirale barata, irregolari. Redshift e espansione dell'universo; legge di Hubble. Big Bang e radiazione cosmica di fondo. Il Sistema Solare Origine del Sistema Solare. Il meccanismo dell'accrezione: dai planetesimi ai pianeti. Differenze tra pianeti terrestri e pianeti gioviani. Fascia di Kuiper e nube di Oort. I corpi minori del Sistema Solare: asteroidi e comete. Differenza tra meteoroidi, meteore e meteoriti. Gli sciami meteorici, impropriamente detti “stelle cadenti”. Il Sole La struttura del Sole: nucleo; zona radiativa; zona convettiva; fotosfera; cromosfera; corona. L'attività solare: macchie solari; granulazione; brillamenti (flares); protuberanze; vento solare; aurore polari e fasce di Van Allen. I moti della Terra Moto di rotazione: generalità. Moto di rivoluzione: generalità. Le stagioni astronomiche (effetto dell'inclinazione dei raggi solari sul riscaldamento della superficie terrestre; equinozi e solstizi; tropici e circoli polari; durata del dì e della notte alle diverse latitudini nel corso dell'anno; le zone astronomiche). La Luna Il moto di rotazione della Luna. Il moto di rivoluzione della Luna. Le fasi lunari. La regressione della linea dei nodi. Le eclissi. La composizione della crosta terrestre(*) Abbondanza degli elementi nella crosta terrestre. Differenza tra minerali e rocce. Classificazione delle rocce in base alla genesi: rocce magmatiche, rocce sedimentarie, rocce metamorfiche. Rocce magmatiche intrusive (es. granito) ed effusive (es. basalto, ossidiana). Il processo sedimentario: formazione di detriti, trasporto, sedimentazione, diagenesi. Rocce sedimentarie clastiche (conglomerati, brecce e puddinghe, arenarie, argilliti, piroclastiti). Rocce sedimentarie organogene (es. calcari). Rocce sedimentarie chimiche (es. travertini). Rocce metamorfiche di contatto (es. marmi). Rocce metamorfiche regionali (es. gneiss). Il ciclo litogenetico. L'interno della Terra(*) Crosta, mantello e nucleo. Differenze tra crosta oceanica e crosta continentale: densità, spessore, composizione litologica. Litosfera, astenosfera, mesosfera. Nucleo esterno e nucleo interno. Il calore all'interno della Terra: origine. Il campo magnetico terrestre: la geodinamo; il paleomagnetismo. 45 La dinamica endogena(*) La tettonica a placche. Placche litosferiche e moti convettivi nella astenosfera. Margini di placca divergenti, convergenti e trasformi e ambienti tettonici correlati: rift intraplacca; dorsali oceaniche; zone di subduzione (sistemi arco magmatico-fossa oceanica); catene di collisione; faglie trasformi. I vulcani. Struttura dei vulcani centrali. Il meccanismo dell'eruzione vulcanica. I prodotti dell'eruzione vulcanica. Eruzioni effusive ed esplosive. Edifici vulcanici a cono e a scudo. Le caldere vulcaniche. Vulcanismo secondario: sorgenti termali e geyser. Distribuzione geografica dei vulcani. I terremoti. Teoria del rimbalzo elastico. Ipocentro ed epicentro. Onde sismiche interne (longitudinali e trasversali) e superficiali (di Love e di Rayleigh). Sismografi e sismogrammi. Magnitudo e scala Richter. Distribuzione geografica dei terremoti. (*) Il presente documento è stato redatto il 13 maggio 2013. Alla data odierna, gli argomenti contrassegnati con l'asterisco non sono stati ancora pienamente svolti. Ci si riserva pertanto di aggiornare il presente documento dopo l'effettivo termine delle lezioni. 46 8) STORIA DELL’ARTE Testo adottato: Cricco - Di Teodoro, “Itinerario nell’Arte: dal Manierismo al Postimpressionismo, vol.3”, Ed. Zanichelli, Bologna, terza edizione, versione blu Cricco - Di Teodoro, “Itinerario nell’Arte: Dall’Art Nouveau ai nostri giorni, vol.4”, Ed. Zanichelli, Bologna, terza edizione, versione blu 1. L'ILLUMINISMO Le conseguenze della rivoluzione industriale sulle città. Architettura ideologica: Etienne-Louis Boullée Analisi delle opere: Progetto della sala per l’ampliamento della Biblioteca Nazionale Progetto di Museo Progetto per il cenotafio di Newton 2. IL NEOCLASSICISMO Generalità Antonio Canova Analisi delle opere: . Accademia di nudo virile supino su di un masso (disegno a matita) . Due nudi femminili (disegno a matita) . Teseo sul Minotauro . Amore e Psiche che si abbracciano . Adone e Venere . Paolina Borghese come Venere vincitrice . Ebe (2° esemplare) . Le tre Grazie . Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria Jacques-Louis David Analisi delle opere: . Donna col turbante . Accademia di nudo virile semidisteso e da tergo (Patroclo) . Il giuramento degli Orazi . La morte di Marat . Le Sabine . Leonida alle Termopoli . Marte disarmato da Venere e dalle Grazie 3. ARCHITETTURA NEOCLASSICA G. Sacconi Analisi delle opere: Monumento a Vittorio Emanuele II 4. TRA NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO T. Géricault Analisi delle opere: . Leda e il cigno . Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia . Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana . La zattera della Medusa . Ritratti vari di soggetti affetti da monomanie 47 5. IL ROMANTICISMO Generalità W. Turner Analisi delle opere: . Sei paesaggi (matita e acquerello) . Regolo . La sera del diluvio . Ombra e tenebre . Tramonto C. D. Friedrich Analisi delle opere: . Le falesie di gesso di Rugen . Viandante nel mare di nebbia J. Constable Analisi delle opere: . Studio di nuvole a cirro . Cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo E. Delacroix Analisi delle opere: . La barca di Dante . La libertà che guida il popolo . Giobbe lotta contro l’angelo . Il rapimento di Rebecca 6. IL REALISMO Gustave Courbet Analisi delle opere: . Lo spaccapietre . Gli spaccapietre . L’atelier del pittore . Fanciulle sulla riva della Senna 7. I MACCHIAIOLI Giovanni Fattori Analisi delle opere: . Campo italiano alla battaglia di Magenta . La rotonda Palmieri . In vedetta . Bovi al carro 8. L'IMPRESSIONISMO Generalità E. Manet Analisi delle opere: . La colazione sull’erba . Olympia . Il bar delle Folies-Bergères C. Monet Analisi delle opere: . La gazza . Impression, soleil levant . Studio di figura en plein air. Donna con parasole rivolta verso destra . Studio di figura en plein air. Donna con parasole rivolta verso sinistra . Alcune tele della serie “La cattedrale di Rouen” . I papaveri 48 . . . Lo stagno delle ninfee La Grenouillère Ssalice piangante E. Degas Analisi delle opere: . Nudo femminile seduta di fronte (mina di piombo e sfumino su carta) . La lezione di danza . L’assenzio P.A. Renoir Analisi delle opere: . La Grenouillère . Moulin de la Gallette . Colazione dei canottieri . Le bagnanti (1918-‘19) . La montagna S. Victoire 9. POST IMPRESSIONISMO P. Cézanne Analisi delle opere: . La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise . I bagnanti . Le grandi bagnanti (Philadelphia Museum) . I giocatori di carte . La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves P. Gauguin Analisi delle opere: . L’onda . Il Cristo giallo . Come ! Sei gelosa ? . Da dove veniamo ? Chi siamo ? Dove andiamo ? V. Van Gogh Analisi delle opere: . La casa gialla . Studio di albero . I mangiatori di patate . Vari autoritratti . Veduta di Arles con iris in primo piano . Notte stellata . Campo di grano con volo di corvi 10. IL DIVISIONISMO G. Seurat Analisi delle opere: . Un bagno ad Asnières . Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte . Il circo 11. IL FENOMENO ART NOUVEAU Le matrici del nuovo stile: W. Morris e le “Arts and Crafts“ Generalità Gustav Klimt Analisi delle opere: . Profilo di una ragazza . Nudo disteso verso destra . Giuditta I 49 . . . Giuditta II Ritratto di Adele Bloch-Bauer Danae La Secessione Viennese J.M. Olbrich: Il palazzo della Secessione Viennese A.Loos: Casa Scheu 12. L'ESPRESSIONISMO L’Espressionismo francese: I fauves ed H. Matisse Analisi delle opere: . Donna con cappello . La gitana . La stanza rossa . La danza (prima versione) L’Espressionismo tedesco: Die Brücke E.L. Kirchner: Cinque donne per la strada Due donne per strada Strada a Berlino E. Heckel: Giornata limpida E. Nolde: Gli orafi L’Espressionismo europeo: E. Munch Analisi delle opere: . La fanciulla malata . Sera nel corso di Karl Johann . Il grido . Pubertà 13. IL CUBISMO Generalità P. Picasso Analisi delle opere: . Poveri in riva al mare . Famiglia di saltimbanchi . Les demoiselles d’Avignon . Ritratto di Ambroise Vollard . I tre musici . Grande bagnante (1921) . Ritratto di Dora Maar . Guernica 14. IL FUTURISMO Generalità U. Boccioni Analisi delle opere: . La città che sale; . Stati d’animo (I e II versione) . Forme uniche della continuità nello spazio A.S. Elia Analisi delle opere: . La centrale elettrica . La città Nuova G. Balla Analisi delle opere: . Dinamismo di un cane al guinzaglio . Velocità astratta 50 . . Velocità astratta+rumore Compenetrazione iridescente n° 7 15. IL DADAISMO Generalità M. Duchamp Analisi delle opere: . Fontana . L.H.O.O.Q Man Ray Analisi delle opere: . Cadeau . Le violon d’Ingres 16. SURREALISMO Generalità M. Ernst Analisi delle opere: . La puberté proche . Au premier mot limpide . La vestizione della sposa S. Dalì Analisi delle opere: Costruzione molle di fave bollite: presagio di guerra civile . Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia . Sogno causato da un volo d’ape 17. RAZIONALISMO Il Bauhaus di Gropius e la sede di Dessau Le Corbusier, i cinque punti dell’architettura e ville Savoye Da effettuare dopo il 15 Maggio. 18. ASTRATTISMO Der Blaue Reiter V. Kandinskij 19. ARCHITETTURA ORGANICA F. L. Wright e la casa sulla cascata 20. METAFISICA Il ritorno all’ordine G. De Chirico 21. CENNI SUI LINGUAGGI DELL’ARTE CONTEMPORANEA Uscita didattica 13 Gennaio 2014 – Uscita didattica al Vittoriano; mostra su “P. Cézanne e gli artisti italiani del ‘900” 51 9) EDUCAZIONE FISICA Il programma di educazione fisica svolto si è attenuto alle direttive ministeriali, nel pieno coinvolgimento degli alunni secondo le capacità e nel rispetto della propria identità personale. La classe ha partecipato attivamente e con interesse alle lezioni. Sono state svolte esercitazioni per il potenziamento fisiologico e per il raggiungimento degli obiettivi specifici mediante: corsa continua, camminata sportiva, preatletismo generale, esercizi a carico naturale, esercizi di stretching, esercizi di coordinazione, esercizi di educazione posturale, core stabiliti, esercitazioni con TRX, circuiti a corpo libero e con attrezzi. Particolare interesse e partecipazione è stata evidenziata per i giochi sportivi di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, beach tennis. Il programma è strato regolarmente svolto. 13. GRIGLIE DI VALUTAZIONE Le griglie della prima, seconda, terza prova e del colloquio sono in allegato al presente documento 52 53 54 55