Documento del Consiglio di Classe

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Documento del Consiglio di Classe
Via S. Pertini 8, 40033 Casalecchio di Reno (BO) - Dist.29
Tel: 051 2986511 Fax: 051 6130474 – C.F..92001450375
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ESAMI DI STATO
CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Documento predisposto dal consiglio della classe 5° B e
Contenuto:
Elenco dei candidati
Scheda informativa generale
Schede informative analitiche relative alle seguenti materie dell'ultimo anno di corso:
1.
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
10. EDUCAZIONE FISICA
2.
STORIA
11. RELIGIONE CATTOLICA
3.
PRIMA LINGUA STRANIERA (INGLESE)
12.
4.
FRANCESE
13.
5.
SPAGNOLO
14.
6.
DIRITTO ED ECONOMIA D’AZIENDA
15.
7.
GEOGRAFIA
16.
8.
MATEMATICA
17.
9.
STORIA DELL’ARTE
18.
Scheda informativa generale sulla programmazione della terza prova e sulle prove svolte durante l'anno scolastico:
1.
Criteri seguiti per la progettazione delle terze
3.
prove
2.
Informazioni relative alle simulazioni di terza
Modalità di correzione e griglie di correzione
adottate per le terze prove
4.
prova svolte durante l'anno
Altri documenti:
1.
Testo e griglia di correzione della simulazione
3.
della prima prova
2.
Testo e griglia di correzione della simulazione
Testi e griglie di correzione delle simulazioni delle
terze prove
4.
Schede informative delle diverse discipline
della seconda prova
Casalecchio di Reno, 15 maggio 2008
( questa pagina costituisce il frontespizio del documento del consiglio di classe )
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Carlo Braga)
1
Elenco dei candidati interni ed esterni
Documento del Consiglio di Classe
Classe:
V B ERICA
Anno Scolastico:
2007-08
Numero candidati interni:
11
Cognome e Nome
Numero candidati esterni:
Provenienza
1. Abbate Carlotta
ITC Salvemini
2. Cadar Monica
ITC Salvemini
3. Campisi Valentino
ITC Salvemini
4. Carroli Federico
ITC Salvemini
5. Costa Sara
ITC Salvemini
6. Fucarino Francesco
ITC Salvemini
7. Ghedini Clizia
ITC Salvemini
8. Ghelli Enrica
ITC Salvemini
9. Mei Elena
ITC Salvemini
10. Menetti Alice
ITC Salvemini
11. Visotti Marianna
ITC Salvemini
1
Annotazioni
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
23.
24.
25.
26.
27.
28.
29.
30.
2
Scheda Informativa Generale
Documento del Consiglio di Classe
1.
Docenti del Consiglio di Classe
Docente
1 Materia
2 Classe/i
Membro Interno
(SI/NO)
STANGHELLINI CRISTINA
ITALIANO
NO
TIRIBOCCHI LUCA
STORIA
NO
SBARRA PATRIZIA
INGLESE
SI
RESCA GIULIANA
FRANCESE
SI
PEZZUOLI ALESSANDRA
SPAGNOLO
SI
GUIDI DANIELA
DIRITTO ED ECONOMIA
SI
D’AZIENDA
ZACCHERINI LORETTA
GEOGRAFIA
SI
ORLANDINI MARIO
MATEMATICA
NO
PELAGATTI LAURA
STORIA DELL’ARTE
NO
PAJETTI ANDREA
EDUCAZIONE FISICA
NO
MARCHINI CAMILLO
RELIGIONE CATTOLICA
NO
MILANI FRANCESCA
CONV. FRANCESE
NO
VALDIVIA MAYA JIMENA
CONV. SPAGNOLO
NO
2.
Storia della Classe ( situazione iniziale ed evoluzione nel corso del Triennio )
La classe, attualmente composta da undici allievi, è il risultato di una situazione di partenza che vedeva
all’inizio del percorso scolastico un numero di ventidue studenti. Alla fine del biennio il giudizio espresso
sulla classe risultava abbastanza critico sotto diversi aspetti, tanto nel rendimento scolastico quanto nei
rapporti tra alunni e docenti. All’inizio del triennio gli studenti hanno incontrato difficoltà nell’adeguarsi
alle richieste del terzo anno Erica e l’impegno serio e rigoroso nello studio si è riscontrato solo in alcuni
di loro. Tutto ciò ha comportato un ulteriore ridimensionamento della classe giustificando l’attuale
numero. Non va comunque sottaciuto che, dal biennio al triennio e in seguito nel triennio stesso, non vi è
sempre stata continuità didattica nella stragrande maggioranza delle discipline, cioè : Italiano, Storia,
Geografia, Inglese, Francese, Spagnolo, Economia, Educazione Fisica e Matematica.
Relativamente all’ultimo anno di corso, pur rilevando in alcuni casi una frequenza discontinua e una
limitata disponibilità all’approfondimento autonomo, il Consiglio di Classe è concorde nel mettere in luce
una partecipazione propositiva e attiva ed un atteggiamento sostanzialmente corretto, nonché un deciso
miglioramento nei rapporti tra studenti e tra studenti e docenti.
I risultati ottenuti sono sicuramente brillanti per alcuni studenti, mentre per altri si rilevano differenze di
3
profitto nelle varie discipline dovute a diverse attitudini e impegno.
Diversi studenti della classe hanno partecipato, nel corso del triennio, alle varie attività extra-curricolari
offerte dall’istituto: attività di preparazione alla certificazione linguistica, corsi ed esami ECDL, corso di
contabilità informatizzata, visite guidate, incontri con esperti, scambi con l’estero, stage ed esperienze di
orientamento in uscita, nonché partecipazione e spettacoli teatrali anche in lingua straniera.
3.
Attività pluridisciplinari svolte durante l’anno in corso e obiettivi raggiunti
Non sono state previste specifiche attività pluridisciplinari nel corso dell’anno. Gli insegnanti hanno comunque sempre tenuto
in considerazione il programma dell’ultimo anno nelle diverse discipline, sottolineando o realizzando quando possibile
riferimenti e collegamenti anche in considerazione dei percorsi individuali da presentare al colloquio di esame e dello
svolgimento del colloquio stesso.
Una tematica che è stata trattata sotto diversi aspetti (lingue straniere, arte, economia) è quella relativa al turismo.
4.
5.
Attività di recupero svolte durante l’anno in corso e obiettivi raggiunti
•
Recupero in itinere in tutte le discipline.
•
Corso di recupero in: inglese (all’inizio dell’anno)
•
Studio assistito con un corso on-line sul disponibile sul sito della scuola per quanto riguarda l’inglese
Attività svolte durante l’anno scolastico nell’area di progetto e obiettivi raggiunti
Titolo
Il teatro
Cenni alle origini del teatro classico Greco: La commedia e la tragedia (Medea)
Italiano: Il teatro di Pirandello (Il teatro del grottesco e “Così è se vi pare”; il teatro nel
Argomenti trattati e/o
teatro “Sei Personaggi in Cerca di Autore”
materie coinvolte
Inglese: il teatro Shakespeariano
Francese: Moliere
Spagnolo: il teatro di Federico Garcia Lorca “La casa de Bernarda Alba”
-
Obiettivi
-
capacità di interagire, collaborare e produrre all’interno di un gruppo,
nell’interscambio di ruoli e funzioni;
capacità di realizzare autonomamente e/o guidati una ricerca bibliografica e
documentaria, anche utilizzando mezzi informatici ;
capacità di analizzare testi di diverso genere e materiale documentario di vario tipo,
anche multimediale, per reperire informazioni e conoscenze ;
capacità di rielaborare personalmente e/o guidati conoscenze, concetti, valutazioni,
operando confronti e collegamenti in senso diacronico e sincronico ;
capacità di utilizzare un linguaggio, scritto e orale, chiaro ed efficace per esporre i
risultati del proprio lavoro di ricerca e/o di compilazione;
capacità di ricostruire attraverso un opportuno uso delle fonti le coordinate storiche,
sociali economiche e culturali di un’epoca, stabilendo raffronti col presente;
capacità di legare i dati e i risultati del lavoro di approfondimento svolto, con
conoscenze e riflessioni ad esso attinenti, relative alle aree disciplinari curricolari
ed agli argomenti svolti al loro interno nell’anno scolastico.
4
6.
Metodi utilizzati durante l’attività didattica, utilizzo di laboratori e strumentazioni didattiche
Sono stati adottati i seguenti metodi didattici:
•
•
•
•
•
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lavoro a coppie/gruppi
Discussione in classe, con interventi spontanei o sollecitati
Problem Solvine
Sono stati utilizzati seguenti strumenti:
• Manuale e/ fotocopie
• Laboratorio di Lingue
• Laboratorio di Informatica
• Registratore, videoregistratore
• Lavagna luminosa
• Portale e-learning dell’istituto
•
7.
Palestra
Criteri e strumenti di valutazione
Strumenti per la verifica
•
•
•
Strumenti utilizzati per la verifica formativa:
•
•
Strumenti utilizzati per la verifica sommativa:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Domande flash
Rapida sintesi della lezione precedente
Esercizi alla lavagna e/o in gruppo e correzione
immediata
Discussione lavori di gruppo
Esposizione orale di un testo
Interrogazione lunga
Interrogazione breve
Tema
Prove strutturate/semistrutturate
Questionario a domande aperte
Relazione
Problemi/esercizi
Lettura e analisi di testi con questionario relativo (
lingue straniere )
Corrispondenza turistica e commerciale, itinerari (
lingue straniere )
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale
• Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari
• Metodo di studio
• Partecipazione all’attività didattica
• Impegno
• Progresso nell’apprendimento
• Livello della classe
5
Criteri per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e abilità:
(secondo quanto definito nel POF)
Valutazione in
decimi
Livello
2.1.1.1.1.1.1.1
2.1.1.1.1.1.1.3
f
i
n
o
2.1.1.1.1.1.1.2 Quando lo studente:
ƒ
Non dà alcuna informazione sull’argomento proposto;
ƒ
Non coglie il senso del testo;
ƒ
La comunicazione è incomprensibile.
a
4
,
5
2.1.1.1.1.1.1.5
4
,
5
Insufficiente
<
2.1.1.1.1.1.1.4 Quando lo studente:
ƒ
Riferisce in modo frammentario;
ƒ
Produce comunicazioni poco chiare;
ƒ
Si avvale di un lessico povero e/o improprio.
v
o
t
o
<
6
2.1.1.1.1.1.1.6
2.1.1.1.1.1.1.7
Quando lo studente:
ƒ
Individua gli elementi essenziali dei problemi affrontati;
ƒ
Espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza;
ƒ
Si avvale, soprattutto di capacità mnemoniche.
6
≤
v
o
6
t
o
<
7
2.1.1.1.1.1.1.9
7
2.1.1.1.1.1.1.8
≤
Quando lo studente:
ƒ
Coglie la complessità dei problemi affrontati;
ƒ
Sviluppa analisi corrette;
ƒ
Espone con lessico appropriato e corretto.
v
o
t
o
<
8
2.1.1.1.1.1.1.11
8
2.1.1.1.1.1.1.1
≤
Quando lo studente:
ƒ
Possiede conoscenze complete;
ƒ
Sviluppa abilità applicative e di rielaborazione autonoma;
ƒ
Espone con linguaggio tecnico puntuale.
v
o
t
o
<
9
2.1.1.1.1.1.1.13
9
≤
2.1.1.1.1.1.1.1
Quando lo studente:
ƒ
Definisce e discute con competenza i termini della problematica;
ƒ
Sviluppa sintesi concettuali organiche ed anche personalizzate;
ƒ
Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi;
ƒ
Apporta contributi originali.
v
o
t
o
≤
1
0
8.
Modalità di gestione del colloquio orale e criteri di valutazione
Per lo svolgimento del colloquio vengono individuate le seguenti modalità:
1° fase:
2° fase:
Presentazione e discussione di un percorso pluridisciplinare proposto e presentato dal candidato,
collegato agli argomenti di studio dell’anno in corso, illustrato attraverso mappe concettuali o materiale
documentario di approfondimento, anche in forma multimediale.
Esposizione di argomenti di interesse disciplinare e interdisciplinare attinenti al lavoro didattico svolto
nell’ultimo anno, proposti dai docenti.
7
3° fase:
Discussione delle prove di esame.
Criteri di valutazione per lo svolgimento del colloquio:
•
•
•
•
•
•
9.
Conoscenza dei contenuti
Capacità di applicazione delle conoscenze teoriche
Capacità di operare collegamenti
Capacità di rielaborare
Capacità espressive
Conoscenza e uso dei linguaggi tecnici specifici
Attività integrative ed extracurriculari svolte nell’ambito della programmazione
attività di orientamento
•
•
•
•
viaggio di istruzione
Visite guidate aziendali finalizzate all' osservazione sul campo delle
principali problematiche relative alle diverse unità didattiche svolte
(Ducati - Bologna, il Forteto (Vicchio - FIRENZE)
Incontri con esperti aziendali sulle seguenti tematiche:
ƒ avviamento al lavoro: curriculum vitae, simulazione di un
colloquio di lavoro, tecniche di selezione del personale (Dott.
Tugnoli di Cuper – Bologna)
ƒ sviluppo dell’autoimprenditorialità: il business plan attraverso il
progetto Patti Chiari di Unicredit banca
ƒ incontro con membri del Rotary Club (testimonianze
professionali )
Tirocini formativi presso aziende private ed enti locali del territorio
Modulo di orientamento post-diploma. (solo per alcuni studenti)
Viaggio a Roma; scambio con la svezia (Lund) e scambio con
l’Australia (solo alcuni)
visite guidate
Museo della Musica
Progetto “Incontro con l’Autore” – conferenza di Helga Schneider
Cinema: visione del film “SICKO”
Cinema: visione del film in lingua originale “Elizabeth : The Golden
Age”
Visione in lingua originale dell’opera teatrale “Look back in anger” di
J. Osborne.
incontri nell'ambito del progetto
Incontri di prevenzione oncologica
salute
Visita alla comunità terapeutica “la Rupe”
altre attività (tirocini estivi,
laboratori, stage all'estero, ecc.)
8
Documento del Consiglio di Classe
1.
Scheda Informativa Generale relativa alle simulazioni
Simulazioni delle prime due prove d'esame
data di svolgimento
tempo di svolgimento
Simulazione delle prima prova
11/04/2008
6 ore
Simulazione delle seconda prova
29/04/2008
6 ore
2.
Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni di terza prova
La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di studi. Il Consiglio di Classe
tuttavia, tenuto conto del curriculum di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella
programmazione didattica, ha individuato come oggetto delle due simulazioni in preparazione della
Terza Prova scritta degli Esami di Stato le seguenti discipline:
A. Geografia
B.
Inglese
C.
Economia Aziendale
D. Francese
E.
Spagnolo
F.
Storia
G. Storia dell’Arte
H. Economia aziendale
I.
Inglese
J. Matematica
9
3.
Modalità di correzione e criteri di valutazione adottati per le prove
Per la valutazione della terza prova si è deciso di utilizzare griglie di valutazione differenziate per ogni materia (cfr.
allegati), poiché ogni disciplina comporta descrittori di abilità specifiche.
Esiti delle simulazioni della Terza Prova riportati dal gruppo classe:
Simulazione n° 1
Data
Materia
Geografia
Inglese
14/02/2008 Economia Aziendale
Francese
Spagnolo
Simulazione n° 2
Data
Materia
Storia
Storia dell’Arte
11/04/08
Economia aziendale
Inglese
Matematica
Considerazioni sull'esito delle simulazioni
Le simulazioni della terza prova hanno evidenziato una sostanziale conbtinuità con l'andamento medio
della classe e di ciascun discente: in alcuni casi è stata ottenuta una valutazione più bassa
dell'andamento medio. Solo in pochi casi sono stati raggiunti livelli ottimi (14) e in nessun caso di
eccellenza complessiva (media del 15).
10
Il presente documento è condiviso all’unanimità dal Consiglio di Classe della 5° B
ERICA in tutte le sue parti.
Docente
STANGHELLINI CRISTINA
TIRIBOCCHI LUCA
SBARRA PATRIZIA
RESCA GIULIANA
PEZZUOLI ALESSANDRA
GUIDI DANIELA
ZACCHERINI LORETTA
ORLANDINI MARIO
PELAGATTI LAURA
PAJETTI ANDREA
MARCHINI CAMILLO
VALDIVIA MAYA JIMENA
Firma
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
Casalecchio, 15 maggio 2008
11
2.2
Documento del Consiglio di Classe
Scheda informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso n.
Inglese
Materia
Pozzi Lolli – Stagi Scarpa, As If
Jaksetich – Marcantoni, Tourism Network, Loescher
Fotocopie
tratte da testi autentici (brochure, leaflets etc.), da testi letterari, da
Altri testi utilizzati:
diversi siti su internet ed esercizi tratti da varie fonti.
Altri sussidi didattici utilizzati: Brani della cassetta allegata al libro di testo relativi agli argomenti turistici
presi in esame; sequenze video tratte dai film “The Importance of Being
Earnest”, “Pygmalion”, “Romeo and Juliet” di Zeffirelli e la versione di
Luhrman. Visione del film in lingua originale “Elizabeth II: The Golden Age”.
Visione in lingua originale dell’opera teatrale “Look back in Anger” di J.
Osborne.
Libro di testo adottato:
1. Argomenti svolti nell'anno:
MODULO N. 1
•
•
•
•
Strutture linguistiche delle funzioni comunicative:
Defining and non-defining relative clauses’, present and past simple and continuous, falso
negativo, frasi relative ellittiche, forme condizionali di primo, secondo e terzo tipo, verbi modali
can, could, must, have to, should, may, might, would like to, be able to, be allowed to,
connettori temporali e logici, ‘used to’ e would per esprimere l’imperfetto, ‘past perfect
progressive’, forme passive di tutti i tempi verbali, unreal past, wishes, “must have, might
have, can’t have” per le deduzioni e le conclusioni, discorso indiretto possessives, ‘phrasal
verbs’più frequenti, future continuous, future perfect, inversions.
Funzioni comunicative:
Saper iniziare e concludere una conversazione; saper definire personalità e stati d’animo;
saper chiedere, accordare o rifiutare permesso; saper dare, accettare o rifiutare consigli e
suggerimenti; saper esprimere accordo e disaccordo; saper chiedere e dare opinioni
personali; sapersi scusare ed accettare scuse; saper formulare richieste cortesi; saper parlare
delle proprie esperienze passate; saper formulare ipotesi, saper esprimere rimpianto rispetto
al passato, saper descrivere eventi e processi; saper riportare quanto detto da altri; saper
esprimere rimpianto rispetto al passato; saper dedurre positivamente e negativamente rispetto
al passato, saper parlare azioni in corso di svolgimento nel futuro e di ciò che sarà stato
MODULO N. 2
•
•
•
•
•
•
MODULO N. 2
READING STRATEGIES AND WRITING TECHNIQUES
Topic sentences, developers, conclusions.
Struttura di un paragrafo o di un saggio breve: organizzazione del testo
Testi descrittivi: descrivere persone, luoghi, eventi
Testi narrativi
Testi argomentativi
Riassunti
MODULO N. 3:
•
Titolo : A GLIMPSE OF SHAKESPEARE
Struttura e convezioni del teatro elisabettiano
12
•
•
•
•
•
•
•
Caratteri fondamentali della tragedia shakespeariana
Uso di prosa e poesia nella tragedia: monologhi e dialoghi
Caratteristiche di Romeo e Juliet
La catena dell’essere; microcosmo e macrocosmo
L’amor cortese e l’amore reale: l’amore in poesia dal medioevo al Rinascimento
Juliet come la nuova immagine di donna
Il sonetto petrarchesco e il sonetto shakespeariano
Da Romeo and Juliet:
• The Prologue
• Atto I Scena 5 The Masque
• Atto II Scena 1 The Balcony Scene
Dai Sonnets
• Shall I Compare Thee
• Visione delle sequenze del film Romeo and Juliet di Zeffirelli e del film Romeo and Juliet di
Luhrman, corrispondenti alla scene trattate in classe
MODULO N. 4
•
•
Testi delle seconde prove scritte di inglese all’esame di testo degli anni precedenti.
Articoli da giornali e riviste di argomento turistico-economico
MODULO N. 5
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
The Language of Tourism (modulo di turismo)
Accomodation (Modulo 4: Unit 1, 2, 4 e dispensa con fotocopie)
Air, Land and Sea Transport (Module 5: Unit 1, 2, 3, 4)
City Breaks, Tours and Itineraries (Module 6: Unit 1, 2, 3, 4)
Special Interest Holidays (Module 7 Unit 4 pg. 188-189; dispensa con itinerari, itinerary a
tema, city breaks, crociere e descrizione di città – Ferrara, Palermo, Perugia, Gubbio, Spoleto)
Business Letters: inquiries / replies / bookings / complaints/letters of application/circulars
MODULO 6
•
Titolo: Text processing, precis writing and guided production
(MODULO DI RICEZIONE E PRODUZIONE SCRITTA)
The Language of the Theatre - Modernist Fiction
Le caratteristiche della “comedy of manners” nella sua evoluzione nel tempo, e del teatro
dell’assurdo
Le caratteristiche di “The Importance of Being Earnest” di O. Wilde, “Pygmalion” di G.B. Shaw,
The Importance of being Earnest (text 1) e visione della relative sequenza nel film di Oliver
Parker
Pygmalion (text 1) e visione della relative sequenza nel film di G. Cukor
Visione dell’intera opera teatrale Look Back in Anger allestita dal Palchetto Stage
Le caratteristiche di “Rosenkranz and Guildestern are dead” di T. Stoppard e Look Back in
Anger di J. Osborne.
Rosenkranz and Guildestern are Dead (Atto 2,scena 2)
Look Back in Anger (Atto 1)
Le caratteristiche salienti dello stream of consciousness nel monologo di Molly tratto
dall’Ulysses di J. Joyce
Gli ultimi tre argomenti del modulo in esame verranno svolti entro la fine del mese di maggio.
2. Eventuali altre discipline coinvolte
I contenuti dei moduli di letteratura sono stati individuati tenendo presente l’area di progetto della
classe e le indicazioni fornite dalla docente di lingua italiana.
13
3. Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti:
Il primo modulo di quest’anno ha consolidato le competenze già acquisite lo scorso anno relative agli
obiettivi di analisi letteraria e di grammatica proposti nel modulo. Per il resto il recupero si è svolto con
un corso di recupero all’inizio dell’anno scolastico quindi in itinere o con modalità di studio assistito
tramite un corso on line con esercizi ed attività di vario tipo, che sono state poi oggetto di valutazione.
4. Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova scritta
La tipologia della terza prova è stata la tipologia B, con un breve testo con domande di comprensione
e di produzione.
5. Obiettivi inizialmente fissati:
Obiettivi Formativi Disciplinari
COMPRENSIONE ORALE
¾ Cogliere il significato globale di un testo orale relativo a tematiche proprie dell’indirizzo di studi
prodotto a velocità normale da parlanti nativi ed è in grado di individuarne informazioni
specifiche;
¾ Cogliere il messaggio globale di notizie date dai mass-media ed inferire dagli elementi
linguistici ed extra-linguistici l’atteggiamento e le intenzioni dei parlanti.
¾ Comprendere una conversazione telefonica a carattere commerciale relativa agli argomenti
presi in esame
INTERAZIONE/PRODUZIONE ORALE
¾ Trattare in modo sufficientemente corretto argomenti di carattere generale a partire da testi
ascoltati o letti.
¾ Riassumere argomenti desunti da testi relativi all’indirizzo in modo sufficientemente corretto,
con l’aiuto di appunti presi precedentemente;
¾ Organizzare un discorso, rielaborando informazioni in maniera analitica e sintetica, nell’ambito
del linguaggio settoriale di indirizzo,
¾ Sa ricodificare diagrammi ed altra simbologia figurativa esponendone i contenuti in maniera
discorsiva sufficientemente corretta.
COMPRENSIONE SCRITTA
¾ Cogliere anche con l'ausilio del dizionario monolingue il senso globale di testi di argomento sia
generale sia inerente all’indirizzo comprendendone le principali informazioni esplicite e
l’organizzazione del discorso
¾ Sa effettuare inferenze in base a informazioni già note o contenute nel testo e valutarne l’utilità
in relazione ad un compito assegnato
PRODUZIONE SCRITTA
¾ Redigere lettere commerciali e curricola personali in modo corretto
¾ Riprodurre testi di vario genere (lettere, annunci pubblicitari, commenti, itinerari turistici,
relazioni, riassunti, paragrafi) e relativi all’indirizzo da e in lingua straniera, utilizzando il lessico
appreso e la corretta terminologia settoriale
14
¾ Sa produrre paragrafi su modelli dati e brevi composizioni su traccia, utilizzando un lessico
variato in maniera adeguata al contesto ed al registro linguistico
¾ Sa trascodificare, in modo sufficientemente corretto, tabelle e diagrammi in forma linguistica,
comprensibili sul piano strutturale e comunicativi
Obiettivi modulari
Modulo 1
•
•
•
•
•
Revision
Acquisizione di una competenza linguistico-comunicativa a livello intermedio avanzato allo
scopo di esprimersi in modo sufficientemente corretto ed appropriato sia in sede scritta che
orale.
Revisione delle strutture linguistiche e delle funzioni comunicative affrontate negli anni
precedenti
saper parlare azioni in corso di svolgimento nel futuro e di ciò che sarà stato.
Saper riportare quanto espresso da altri
Saper usare l’inversione
Modulo 2
•
•
•
•
READING STRATEGIES AND WRITING TECHNIQUES
Saper identificare l’organizzazione del testo cioè la sequenza logica/cronologica nella quale gli
argomenti vengono esposti.
Saper individuare i dati informativi essenziali sfrondandoli da quelli accessori.
Saper riassumere.
Saper redigere brevi testi narrativi, informativi, descrittivi e argomentativi.
Modulo 3
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Saper individuare i caratteri fondamentali della tragedia shakespeariana.
Saper comprendere ed interpretare uso di prosa e poesia nella tragedia; monologhi e
dialoghi.
Saper individuare la struttura e le convenzioni del teatro elisabettiano.
Saper analizzare la caratterizzazione dei personaggi
Saper riconoscere l’intenzione dell’autore
Saper interpretare singoli versi alla luce della interpretazione della tragedia nel suo insieme.
Saper fornire una interpretazione / un commento personale.
Saper analizzare le similitudini e le differenze tra il testo filmico ed il testo teatrale o come il
testo teatrale è stato sfruttato per una resa nei film.
Saper relazionare sui concetti della catena dell’essere, del microcosmo e del macrocosmo
Saper relazionare sull’amore in poesia dal medioevo al Rinascimento (amor cortese e amore
reale)
Saper individuare le caratteristiche formali e tematiche del sonetto petrarchesco e del sonetto
shakespeariano
Modulo 4
•
•
A Glimpse of Shakespeare
Text processing, precis writing and guided production
(MODULO DI RICEZIONE E PRODUZIONE SCRITTA)
Approfondire le strategie di comprensione di un testo scritto di tipo informativo e
argomentativo al fine di acquisire le competenze necessarie ad affrontare la prova d’esame.
Saper stabilire raccordi trasversali all’interno dei diversi moduli della disciplina ed
interdisciplinari per recuperare le informazioni richieste dall’esercizio di produzione proposto in
sede d’esame.
Modulo 5
The Language of Tourism (modulo di turismo)
15
•
•
•
•
•
•
Saper interagire linguisticamente nella situazione agente di viaggio / cliente di persona o al
telefono utilizzando il lessico ed il registro linguistico appropriato.
Saper interpretare, riassumere e commentare articoli e brevi testi di argomento turisticoeconomico.
Saper scrivere lettere di richieste di informazioni, risposte a richieste di informazioni,
prenotazioni, reclami, lettere in risposta ad annunci di lavoro, circolari, , leaflets e brochures
Saper spiegare e discutere oralmente e per iscritto servizi e strutture di alloggio e di trasporto.
Saper descrivere oralmente e per iscritto monumenti, luoghi di particolare interesse
paesaggistico e strutture
Pianificare vacanze, itinerari, crociere e vacanze con scopo specifico.
Modulo 6
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
The Language of The Theatre - Modernist Fiction
Saper analizzare un testo teatrale riconoscendo la funzione delle istruzioni sceniche, capendo
la costruzione dei personaggi, individuando le caratteristiche stilistiche di un testo
Saper esprimere semplici giudizi e interpretazioni su un testo
Saper esprimere una reazione personale a un testo teatrale
Saper comprendere l’evoluzione nel tempo di un sottogenere letterario (comedy of manners,
theatre of the absurd)
Saper relazionare sulle caratteristiche delle opere teatrali di O. Wilde, G.B. Shaw, T. Stoppard
e John Osborne
Saper cogliere gli elementi di rinnovamento e le caratteristiche salienti del teatro dell’assurdo.
Saper delineare le caratteristiche salienti dello stream of consciousness nel brano di Ulisses di
Joyce preso in esame
Saper analizzare un testo letterario in prosa
Saper comprendere ed interpretare il senso letterale
Saper individuare il narratore / il punto di vista narrativo
Saper individuare la modalità narrativa prevalente
Saper analizzare la caratterizzazione dei personaggi
Saper riconoscere l’intenzione dell’autore
Saper fornire una interpretazione / un commento personale
6. Eventuale revisione degli obiettivi inizialmente fissati
Gli obiettivi del modulo 3 risultano leggermente diversi da quelli della programmazione iniziale; si è
infatti preferito tralasciare la parte riguardante Hamlet che gli studenti avevano già in qualche modo
affrontato nell’anno precedente, per approfondire tematiche riguardanti Romeo and Juliet, come il
tema dell’amor cortese e come esso si evolva nel personaggio femminile di Juliet e l’uso del sonetto
all’interno dell’opera teatrale stessa. Per quanto riguarda il modulo 6, è stato ridefinito il numero di
testi da prendere in esame e si è aggiunto un breve accenno allo strema of consciousness novel su
precisa richiesta della docente di italiano.
7. Criterio di sufficienza adottato:
Fermi restando i criteri generali adottati dal Consiglio di Classe compatibilmente con gli
obiettivi inizialmente fissati, si è ritenuto di adottare il seguente criterio per il raggiungimento
della sufficienza: considerando anche l'impegno e la costanza nello studio si è assegnato il
livello di sufficienza nel caso in cui l'allievo, pur evidenziando alcune difficoltà nel
raggiungere gli obiettivi minimi fissati nei moduli, li abbia comunque raggiunti nella maggior
parte di essi.
8. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
16
Formative in itinere: costantemente attraverso interventi spontanei degli alunni, domande flash,
monitoraggio del lavoro a coppie o a gruppi, correzione dei compiti a casa, listening comprehensions.
Sommativa finale: una verifica scritta alla conclusione del modulo, in forma di prova
strutturata, semistrutturata o non strutturata, oppure secondo la tipologia B della terza prova
dell'esame di stato. Una verifica orale di ascolto e, in alcuni moduli, una breve verifica di
produzione/interazione orale.
9. Numero delle prove svolte
Nel primo quadrimestre sei prove scritte e due prove di comprensione orale, oltre ad interrogazioni
orali; nel secondo, quattro prove scritte, due simulazioni di terza prova scritta, una simulazione di
seconda prova scritta, due prove di comprensione orale ed interrogazioni orali.
10. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Nel caso di verifica scritta fino a due unità orarie di lezione; nel caso di prova di comprensione orale
dai 20 ai 30 minuti a seconda della lunghezza dell'ascolto. La simulazione della seconda prova scritta
ha previsto sei ore come da indicazioni ministeriali e le prove di simulazione della terza prova scritta
hanno previsto quarantacinque minuti circa per materia.
L’insegnante
Patrizia Sbarra
17
SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA B
CLASSE 5 BE
MATERIA: INGLESE
DATA:
NOME E COGNOME:_________________________________________
Read the following text and answer the questions:
IT’S YOUR EUROPE
Living, learning and working anywhere in the EU
The European Union is not just about free trade, open borders and a common currency. In the early
1990s, the EU became a truly open area in which people, goods, services and money can move
around with almost total freedom. Every EU citizen, regardless of age, has the right to travel, live,
work, study and retire anywhere in the EU.
The idea of going to study or work in another country does not occur to most of us – or, if it does, we can
think of all sorts of objections. So we don’t bother. Yet there are a lot of things to be gained from a period of
study or work abroad: a real change of environment; new personal horizons; daily contact with a different
culture; the ideal opportunity to learn a new language; the chance to enjoy working or studying with people
from different backgrounds, exchanging ideas and comparing experiences. What’s more, employers are
looking for people with a wider variety of professional experience. It’s no secret: Europe can change your life
if you want it to.
(adapted from a booklet by the European Commission)
1. Is the writer in favour of the idea of working or studying abroad? Why?
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
2. Would you like to study or work abroad? Write your opinion about this matters, taking advantages and
disadvantages into account. (200 – 250 words)
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
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…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
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…………………………………………………………………………………………………………………..
18
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………………..
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19
SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA B
CLASSE 5 BE
DATA:
MATERIA: INGLESE
NOME E COGNOME:_________________________________________
Read the following text and answer the questions:
Package Tours : the Pros and Cons
The great reward of travelling independently on a low budget is the people you meet. Everything has not
been prepared in advance and so all sorts of unpredictable things can happen. But that means that the
independent traveller has a much greater opportunity to mix with local people, as well as other travellers
from all over the world, than any tour group of first class traveller.
People who go on package holidays are buying tranquillity. They are guaranteed no worries, no problems,
an experience as close as possible to being at home. They get an hour and fifteen minutes for the
guaranteed-open museum, then a two-hour sightseeing ride that catches all the picture-postcard
highlights. They have lunch at a “recommended” restaurant, where the food is reasonable and ordering is
easy. And as the next bus arrives they can reboard their own bus for the journey to another familiar
comfortable hotel, populated with lots of other tourists, pretty much like themselves.
While all travel is good for the human spirit, budget independent backpacking is the best way to experience
other cultures and interact with local people. The best travel is not about a list of monuments, museums
and landscapes. The best travel is about people, and if you travel well it is people that you are going to
remember most. People that are strange, unique, foreign, friendly, hospitable, kind, rude, outrageous and
normal. These will be the experiences that stay with you forever, that no postcard can ever reproduce.
1) Does the writer like or dislike package tours? Why / Why not?
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………
2) What personal experience have you had of package tours and independent travel? Which do you
prefer / would you prefer and why? Express your opinion in a short essay of about 150 – 180
words.
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
20
……………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………
……………………………………………………
21
GRIGLIE SECONDA E TERZA PROVA LINGUE STRANIERA
COMPRENSIONE DEL TESTO
Contenuto /informazioni
Dettagliata
Globale
Parziale
errata
Pertinenti ed esaurienti, rielaborati in modo personale
Abbastanza pertinenti anche se parzialmente ripresi dal testo
Parzialmente pertinenti, ripresi quasi interamente dal testo
Banali, inaccettabili
Forma/ lessico
Chiara, scorrevole, lessico vario
Abbastanza chiara ma con errori e imprecisioni
Elementare, con errori che compromettono la comprensione
incomprensibile
Sintesi
Chiara e pertinente
Pertinente ma non essenziale
errata
TOTALE
Gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreto
buono
ottimo
4
3
2–1
0
3
2
1
0
5
4-3
2-1
0
3
2
1-0
__/15
1 -5
6-9
10
11 - 12
13 - 14
15
22
Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Docente:
Libro di Testo adottato:
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati:
1.
Francese 2° lingua
Giuliana Resca
Conversazione francese: Francesca Milani
G.F. Bovini, M.C.Jamet “ Kaléidoscope. Littérature et
civilisation françaises” vol.A, C Valmartina
Vercors « Le silence de la mer » ed. CIDEB
S.Simonelli,A.Becchetti, A.Ellena,P.Pristipino
“ Atelier tourisme “ SEI
Brani estratti da G.Flaubert “Emma Bovary” “, Baudelaire
« Les fleurs du mal »
Testi e articoli di attualità e civiltà tratti da quotidiani e
riviste francesi e da ricerche su internet.
audio-videoregistratore, laboratorio linguistico,fotocopie,
internet.
Argomenti svolti nell’anno
Le Tourisme en France :
•
Le tourisme en France . Les centres de congrès. Le tourisme durable ( pp.43-46)
•
A’ la découverte de la France : le Tour de France à cheval, Les plus belles
croisières de
France, Un tour de France sur les voies vertes,Bonheur au fil de l’eau.
•
Hébergement (p 239-240) , L’auberge de la jeunesse.
•
La valeur du voyage dans les siècles : Le voyageur de l’aller-retour , destination
France,
Le Grand Tour comme apprentissage.
Les métiers du tourisme :
•
Memento des professions en agence et en hôtel p. 204
•
Accueil des touristes au village (ex. d’écoute)
•
A’ la découverte de Paris en car. A’ la découverte de Rome en car (ex. d’écoute)
•
Le salon des professionnels du tourisme de Deauville (ex. de vidéo-écoute)
•
Le T.O. l’agence de voyage et l’office de tourisme (photocopie)
•
Les clefs des métiers (photocopie)
23
L’organisation d’une croisière :
•
Comment se renseigner : lire une brochure ( photocopie)
•
Comment réserver : remplir un bon de réservation. ( photocopie)
•
Présentation d’une croisière : destination librement choisie, organisation.
La recherche du travail :
•
Le recrutement du personnel: la prise de contact (interviews ex. d’écoute)
•
Le C.V. : comment le rédiger ( photocopie , pp 206-209)
•
Rédiger une lettre de motivation.
La correspondance commerciale :
•
Demande de renseignements,de conditions (pp6-26)
•
Réponses aux demandes de renseignements ( pp27-32)
•
L’appel téléphonique ( p.40)
•
Demandes de conditions particulières ( pp. 78-79)
•
Réponse aux demendes de conditions particulières ( 87-89)
•
Rèservation
•
Boutique langue (pp210-211 ; pp 275-276
Littérature
Le théâtre classique : Molière
•
Le contexte historique : la monarchie absolue, la société, l’honnête homme.
•
La carrière, ses pièces
•
Le peintre de mœurs, des caractères, le philosophe moralisant
•
L’auteur et l’acteur de théâtre , le comique de Molière
•
Lecture et analyse des extraits à p. 14 (Le bourgeois gentilhomme),p.19 et 183
(L’Avare)
Le Roman : histoire du genre romanesque (changement et évolution concernant le récit,
Le personnage, le rôle du narrateur).
•
Le Réalisme et le Naturalisme (pp.151-152)
•
G. Flaubert : la vie, le réalisme en Mme Bovary, le Bovarysme, l’impersonnalité du
narrateur
La perfection de l’écriture, le pessimisme, le personnage d’Emma, de Charles, les
thèmes qui ont fait scandale.
24
•
Lecture et analyse des extraits tirés de « Madame Bovary » : L’inconnu, Le mirage
du
grand monde, Emma a nostalgie du héros, la mort d’Emma, Rodolphe et Charles
(les dernières pages du roman).
Un roman du xx ème siècle : Vercors « Le silence de la mer ».
•
Lecture et analyse du roman
•
Le contexte historique : la France dans la deuxième guerre mondiale, le
Collaborationnisme
La France occupée, l’Aryanisation, la Résistance et la forteresse naturelle du
Vercors.
•
Un roman/nouvelle qui ressemble à une pièce de théâtre : analyse de l’espace, du
temps
Des personnages, du rôle du narrateur, des valeurs inspiratrices.
La Poésie au XIX ème siècle.
•
Les thèmes du Romantisme (pp.43-44)
•
« Le Lac «
•
Baudelaire, nostalgie et dérision du Romantisme : Tristesse de la lune , Le coucher
de A. De Lamartine ( pp. 32-33)
du soleil romantique ( Les Fleurs du Mal).
Baudelaire, poète de la Modernité :de « Les Fleurs du Mal » lecture et analyse de :
A’ une passante, Spleen LXXV, Spleen LXXVI, Spleen LXXVIII, Elévation, L’invitation au
voyage, La vie antérieure, Harmonie du soir, L’Albatros ( analyse contrastive avec Le
lombric de J. Roubaud)
•
A. Rimbaud :le poète voyant (p. 187)
Lecture et analyse de « Le dormeur du val » ( écoute et commentaire de « La
guerra di Piero » di F. De André ) ,Le Bateau ivre.
•
La littérature symboliste ( pp. 194-195) .
Programma svolto nelle ore di conversazione dalla Prof.ssa Francesca Milani
1) Primo modulo
Studio storico, geografico e turistico dei territori francesi d’oltremare. I
DOM e ROM : la Guadeloupe, la Martinique, La Polynesie française, LaGuyane, la Réunion,la
Mayotte, les terres australes,,SaintPierre et Miquelon.
Inoltre un gruppo di alunni ha esposto una relazione sull’Algeria.
2)Secondo modulo
lettura ed esposizione di articoli di attualità.
25
I temi svolti sono stati i seguenti:
Les nouvelles générations: questionnaire sur les jeunes.
Les nouveaux métiers du Net
Pollution: comment réduire les emissions de CO2
Sport: la coupe de l’UEFA
Chronique et société.: les obsèques d’un collegien poignardé
Terrorisme: attentat en Espagne
Loi sur l’interdiction de fumer dans les lieux publics.
3)Terzo modulo
Letteratura contemporanea
Studio dell’existentialisme, in Sartre, dell’assurdo in Camus : rapido percorso sulle opere
essenziali contestualizzate nel periodo storico della quarta repubblica.
Il teatro dell’assurdo: regole dell’anti- teatro e lettura di brani di Ionesco e Beckett.
Preparazione alle prove scritte
Questionari, riassunti, produzioni su traccia ( corrispondenza commerciale e turistica,
itinerari, presentazione di soggiorni ,luoghi di interesse secondo il testo proposto.
Produzione personale : esprimere la propria opinione, commentare , giustificando e
argomentando relativamente al testo proposto per la comprensione scritta.
1 .Eventuali altre discipline coinvolte
I contenuti svolti permettono collegamenti con i programmi di Letteratura italiana, Storia,
Inglese, Spagnolo, Storia dell’Arte.
2.Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti
Analisi guidata di testi , realizzazione di schemi e sintesi. Svolgimento e correzione di
produzioni, questionari e riassunti. Recupero in itinere.
3.Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova scritta
La terza prova di lingua francese sarà costituita da un breve testo scritto che si riferisce ad
un argomento del programma svolto ( turismo, civiltà-attualità, letteratura) a partire dal
26
quale si dovrà rispondere a quesiti che richiederanno percorsi di espansione e di sintesi e
verificheranno anche le conoscenze acquisite in merito all’argomento.
4.Obiettivi inizialmente fissati
Vedi anche piano di lavoro disciplinare.
Comprensione di documenti orali e scritti relativi ad argomenti di civiltà e attualità e
specialistici . Conoscenza dei contenuti proposti :caratteristiche e temi di movimenti
letterari, autori . Conoscenza ed analisi dei testi: individuare temi ed espressioni
rappresentativi
dell’autore e della sua opera.
Rielaborazione ed esposizione orale e scritta di argomenti trattati.
5.Eventuale revisione degli obiettivi inizialmente fissati
Nel secondo quadrimestre ci sono state alcune interruzioni dovute alle attività previste dalla
programmazione didattica della classe e dell’ istituto che hanno comportato una riduzione
delle ore di lezione limitando la possibilità di integrazione ed approfondimento degli
argomenti trattati tramite documenti video.
6.Criterio di sufficienza adottato
Orale : conoscenza dei contenuti , conoscenza ed analisi dei brani letterari, esposizione
fluida e corretta ( pronuncia e morfosintassi corrette per trasmettere chiaramente il
messaggio a chi ascolta , capacità di collegare, anche guidati, i diversi argomenti.
Scritto: risposta pertinente nei contenuti e nel rispetto della traccia data. Strutture e lessico
semplici ma corretti.
7.Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Orale: proposizione autonoma di argomenti, risposte a domande aperte.a
Scritto: questionari a domande aperte ( conoscenza dei contenuti ). Corrispondenza
turistica e redazione di itinerari e programmi su traccia, comprensione di un testo e risposta
a quesiti relativi al testo e alle conoscenze dell’argomento proposto; svolgimento di
seconde e terze prove.
8. Numero delle prove svolte
Orale: due a quadrimestre sommative . Formative : domande brevi .
Scritto: tre a quadrimestre. Lavori svolti a casa ( prove di esame, riassunti, produzioni,
itinerari)
9. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
27
Orale: 15-30 minuti
Scritto : 50- 110 minuti
Classe v° Be.
3° prova
le 14 février 2008
A six heures du matin ,je remontai en courant le boulevard Raspail: la division Leclerc défilait sur l’avenue
d’Orléans et, massée sur les trottoirs, une immense foule l’acclamait. Rue Denfert-Rochereau, un groupe
d’orphelines, constellées de cocardes tricolores, agitaient de petits drapeaux; on avait aligné devant la porte
de l’infirmerie Marie-Thérèse les fauteuils des scrofuleux. De temps en temps, un coup de feu claquait : un
tireur des toits ; quelqu’un s’écroulait, on l’emportait, mais personne ne s'émouvait
de ce remous:
l'enthousiame éteignait la peur.
Tout le jour avec Sartre, je marchai dans Paris pavoisé, je regardai les femmes dans leurs plus beaux atours
qui sautaient au cou des soldats ; un drapeau étincelait en haut de la tour Eiffel. Quel tumulte dans mon coeur
! Il est bien rare qu’on coïncide exactement avec une joie longtemps attendue: cette chance m’était donnée.
Nous avons croisé des gens de connaissance qui fronçaient les sourcils: “C’est maintenant que les difficultés
commencent : on va en voir de toutes les couleurs !
Simone de Beauvoir " La force de l'âge"
Répondez au questions suivantes:
1)Simone de Beauvoir assiste à la libération de Paris. Dites par vos mots, quelle est la réaction des parisiens.
2)L'occupation allemande de la France, comment a-t-elle été organisée et réalisée?
28
Comprensione del testo
Contenuto /informazioni
Dettagliata
4
Globale
3
Parziale
2-1
errata
0
Pertinenti ed esaurienti elaborati in modo personale
3
Abbastanza pertinenti anche se parzialmente ripresi dal 2
testo
Parzialmente pertinenti e ripresi quasi interamente dal testo
1
Banali, inaccettabili
0
Forma/lessico
Chiara, scorrevole , lessico vario
5
Abbastanza chiara , ma con errori o imprecisioni
4-3
Elementare, con errori che compromettono la comprensione
2-1
incomprensibile
0
Sintesi
totale
Chiara e pertinente
3
Pertinente ma non essenziale
2
Errata
0-1
/15
29
Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA SPAGNOLO
Docente:
Prof.ssa Pezzuoli Alessandra
Prof.ssa Valdivia Maya ( conversatrice di lingua
spagnola )
Libro di Testo adottato:
Altri testi utilizzati:
• “Nosotros C ”, metodo de espanol para italianos, Libro del alumno y
cuaderno de los ejercicios, Loescher ( più Cd relativi al testo)
• “ Amigo viajero” , cuaderno de español para turismo, Zanichelli.
• “ Amigo de los negocios” , cuaderno de español para la economia y
las ciencias sociales, Zanichelli.
Altri sussidi didattici utilizzati:
Laboratorio linguistico, video, registrazioni,
fotocopiato cartaceo.
2.
materiale
Argomenti svolti nell’anno
• Situazioni comunicative e contenuti funzionali incontrate nel testo in adozione “Nosotros C”:
Saper descrivere e riconoscere le varie parti che compongono un giornale e/o rivista, esprimere desideri,
speranze, probabilità; saper descrivere le calamità che affliggono i paesi; descrivere caratteristiche personali,
intenzioni, obblighi; esprimere e giustificare gusti e preferenze; saper evocare, collegare e collocare
esperienze ed eventi passati, raccontare aneddoti, saper organizzare un racconto; raccontare i dati biografici di
una persona; parlare di avvenimenti e progetti futuri ; saper scambiare informazioni inerenti ad interessi ed
attività extrascolastiche; essere in grado di raccontare la visione di un film, il contenuto di una
rappresentazione teatrale o letteraria; saper difendere le proprie opinioni; saper redigere una lettera
commerciale nelle sue tre parti che la compongono, comprendere ed utilizzare la terminologia base inerente al
campo semantico dell’ economia; saper progettare un itinerario completo turistico, con soggiorno, visite
guidate ed escursioni facoltative; saper descrivere le varie parti del corpo e riconoscere le malattie ad esse
relazionate; esprimere finalità, rassegnazione, certezza e probabilità; esprimere condizioni, consigliare e saper
reagire ai consigli dati e ricevuti; dare istruzioni, esprimere giudizi, esprimere accordo e disaccordo totale e/o
parziale; esprimere permesso, lamentele e desideri, sensazioni, sentimenti e stati d’ animo; esprimere e dare un
ordine; formulare definizioni, esprimere ipotesi, giudizi morali, criticare e difendere azioni.
• Strutture grammaticali:
- Le perifrastiche
- La costruzione del Modo Imperativo e suo uso nella forma aff. e negativa.
- Formazione ed uso del condizionale: tempo semplice e composto;
- Formazione del congiuntivo presente e imperfetto e relativi tempi composti;
- Sintassi del congiuntivo nelle frasi principali e subordinate;
- La subordinata temporale;
- La subordinata finale;
- La subordinata causale;
- La subordinata concessiva;
- La subordinata relativa;
- I verbi di opinione alla forma negativa;
- Il periodo ipotetico nei suoi tre casi;
- Verbi che reggono le preposizioni;
- I connettori temporali e discorsivi;
30
-
La forma passiva verbale;
Nel corso dell’ anno si è cercato anche di introdurre, mediante la lettura e l’ analisi collettiva e/o individuale di
alcune poesie e brani tratti da libri di scrittori spagnoli , una conoscenza sommaria di alcuni generi letterari
presenti nella letteratura spagnola.
IL ROMANTICISMO El Romanticismo
El Romanticismo español
GUSTAVO ADOLFO BÉCQUER
Las Rimas: I, II, VII, XIII, XXI, XXX, XXXI, XLII
EL REALISMO
Appunti
Appunti
Fotocopie
EL SIGLO XX
Realismo y Naturalismo
GALDÓS
-“Fortunata y Jacinta”
-“Tristana”
- “Misericordia”
Introducción al siglo XX
EL MODERNISMO
El modernismo
LA GENERACIÓN
DEL 98
Presentación del período
Del 98 a la guerra civil: la renovación de la novela en el
siglo XX
ANTONIO MACHADO
Fotocopia
Poema de “ Soledades” nr. LXXVII
Presentación del período
NOVECENTISMO Y
VANGUARDISMO
LA GENERACIÓN
DEL 27
Presentación del período
FEDERICO GARCÍA LORCA
Romancero gitano:
- Romance de la luna, luna
- Preciosa y el aire
- La monja gitana
- Romance sonámbulo
- Romance de la pena negra
Teatro:
La casa de Bernarda Alba
Yerma
Introducción a la guerra civil española
LA LITERATURA
ESPAŇOLA DESDE
2.3 CAMILO JOSÉ CELA
1939
EL TREMENDISMO
La familia de Pacual Duarte
Fotocopie
Appunti
Appunti
Fotocopie
Appunti
Appunti
Fotocopie
Appunti
2.3.1 La Colmena
PRINCIPALES
NOVEDADES DE
LAS TÉCNICAS
NARRATIVAS
MIGUEL DELIBES
Fotocopie
2.3.1.1 Cinco horas con Mario
31
In compresenza con l’ insegnante madrelingua , durante l’ anno scolastico, sono state sviluppate e
rafforzate le funzioni comunicative sopra citate attraverso la conoscenza della cultura, gli usi e costumi della
Spagna e la stesura di alcuni piani turistici, nonché reclami e disdette mediante l’ uso del testo “Amigo
viajero” e la lettura di materiale cartaceo distribuito alla classe.
Durante l’ ora di laboratorio linguistico, sono stati visionati nonché analizzati e commentati i seguenti film in lingua
spagnola:
- “Tierra y Libertad”
3.
Eventuali altre discipline coinvolte
I contenuti svolti permettono collegamenti con i programmi di letteratura italiana, storia dell’ arte, inglese,
francese, storia.
4.
Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti
• Analisi guidata di testi e realizzazione di schemi e sintesi.
• Lezione frontale per introdurre argomenti nuovi
• Lezione interattiva per brevi dibattiti, conversazione
• Lavoro di gruppo per approfondire e ripassare
• Utilizzo di sussidi sonori : ascolto di cd relativi al libro di testo e materiale autentico in genere,
disponibili presso l'istituto o reperiti dall'insegnante
• Utilizzo di sussidi audiovisivi : visione di films seguiti da una approfondita discussione
• Utilizzo di materiale strutturato per la esecuzione di esercizi grammaticali.
• Svolgimento e correzione regolare di produzioni, questionari basati sulla comprenzsione dei testi presentati
nel testo di adozione.
5.
Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova scritta
Per la terza prova scritta è stata scelta la tipologia B costituita da due domande inerenti alla conoscenza del
programma di letteratura svolto nel corso dell’ anno scolastico e/o costituita da un breve brano, facente
riferimento ad un argomento del programma di letteratura svolto seguito da due domande: la prima inerente
alla comprensione del suddetto brano, la seconda alla capacità di elaborazione personale e/o critica nella
produzione scritta.
6.
Obiettivi inizialmente fissati
Prerequisiti : conoscenza degli elementi morfosintattici e lessicali della lingua spagnola ( livello B1/B2).
Obiettivi da raggiungere:
• Comprensione orale: comprendere semplici messaggi di carattere generale (nell’ambito delle tematiche
trattate), cogliendo la situazione, l’argomento (significato globale), le informazioni specifiche richieste, i
registri utilizzati.
• Comprensione scritta: leggere documenti di carattere generale comprendenti lessico parzialmente non
conosciuto, cogliendone tipologia e finalità, il significato globale, le informazioni specifiche richieste
32
formulate in modo esplicito.
• Produzione orale: produrre messaggi di carattere personale attinenti al contesto di situazione e
comprensibili sul piano del lessico, dell’intonazione e della pronuncia, anche se con alcuni errori di tipo
formale che tuttavia non impediscono la comunicazione.
• Produzione scritta: produrre testi su argomenti noti di tipo informativo, descrittivo e narrativo (messaggi,
brevi lettere informali, brevi riassunti, racconti, brani letterari), utilizzando strutture e funzioni linguistiche,
lessico e forma adeguati al contesto di situazione, senza errori rilevanti che ne impediscano la comprensione.
3 Obiettivi disciplinari
- Stimolare e incentivare i ragazzi ad un sentimento di autostima delle proprie capacità e una valutazione il
più possibile autocritica delle lacune.
- Guidare gli studenti ad un approccio autonomo nello studio della materia sviluppando le capacità di
comprensione e produzione, nonché il senso analitico nei confronti delle strutture linguistiche.
- Affinare l’attenzione ai contenuti affrontati in modo da essere in grado di analizzarli ed acquisirli nel modo
più attento e dettagliato possibile.
7.
Eventuale revisione degli obiettivi inizialmente fissati
All’ inizio del corso dell’anno scolastico si è cercato di fare attività di recupero in itinere durante le ore
curriculari di lingua spagnola attraverso esercizi grammaticali, morfo-sintattici di ripasso, consolidamento e
potenziamento dei prerequisiti dell’ anno scolastico precedente.
8.
Criterio di sufficienza adottato
Lo studente raggiunge una valutazione sufficiente quando:
- presenta una acquisizione delle conoscenze sufficienti nel seguire lo svolgimento del programma;
- presenta una elaborazione scritta non ben articolata con pochi spunti personali;
- presenta delle competenze formali sufficienti nell’ espressione orale e nella lingua scritta.
9.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Le verifiche hanno previsto prove strutturate e semistrutturate, prove di comprensione scritta, produzioni scritte,
interrogazioni brevi, esercizi grammaticali, con domande aperte / chiuse.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche della frequenza, la partecipazione, l’ interesse, il comportamento in classe
e l’ impegno nello svolgimento delle attività assegnate.
Tipologie
… Interrogazioni individuali
… Analisi e commento di testi
… Prove strutturate
… Saggio breve
… Prove semistrutturate
… Relazione
… Quesiti a risposta singola
… Tema su argomento di ordine generale
… Trattazione sintetica di argomenti
…
Quantità
33
N
Numero minimo di valutazioni orali che confluiscono
nell’orale.
2
N
Numero minimo di
valutazioni
che
confluiscono
nello
scritto
3
(Possono confluire nella valutazione orale:
• le verifiche di conoscenze mediante questionari
• le
verifiche
di
abilità
e
conoscenze mediante semplici
esercitazioni o richieste di
interventi
a
risposta
immediata)
Appare tuttavia non rinunciabile il momento di verifica
individuale formale della produzione orale.
10. Numero delle prove svolte
Per ogni Quadrimestre si è cercato di ottenere tre valutazioni inerenti alle prove scritte e due valutazioni
inerenti all’ interrogazione orale.
11. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
Per tutte le prove scritte ( domande di comprensione e produzione) si è sempre dato un tempo di due ore; per
le prove strutturate o semistrutturate si è dato un tempo massimo di una ora; per le interrogazioni il tempo
impiegato varia dai 20 ai 40 minuti.
34
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI ESAME DI STATO:
LINGUA – SPAGNOLO
TIPOLOGIA B
CLASSE: V sez. B erica
NOME: ………………………………… COGNOME: ……………………….
1) Cómo se llama el grupo en el que pertenece Federico García Lorca y por qué ?
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2) Cuáles son los temas principales en la obra “Romancero Gitano” de Lorca ?
( Presente brevemente de qué se trata )
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
35
3.1
Documento del Consiglio di Classe 5B erica
Scheda informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso
Materia
DIRITTO ED ECONOMIA PER L'AZIENDA
Libro di testo adottato:
Percorsi di diritto ed economia per l’azienda
AA.VV. a cura di Piero della Valentina – Ed. Tramontana
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati:
Rivista - Ed. Tramontana; quotidiani e settimanali di attualità
1. Argomenti svolti nell'anno:
4
LE AZIENDE DI CREDITO
Il mercato finanziario e l'intermediazione creditizia: nascita ed evoluzione delle banche.
Funzioni, obiettivi e organizzazione dell'azienda di credito.
La legislazione bancaria: il Testo Unico Bancario.
Il Sistema Europeo delle banche centrali, la Banca centrale europea, la Banca d’ Italia.
La banca etica.
Caratteristiche generali delle operazioni bancarie di:
raccolta fondi:
. deposito a risparmio
. certificati di deposito
. conto corrente di corrispondenza
impiego fondi:
. fido bancario
. apertura di credito per cassa e per firma
. anticipazioni su titoli e su merci
. sconto di cambiali
. portafoglio salvo buon fine
. anticipi su fatture
Le principali operazioni di servizi complementari e collaterali (leasing, factoring, il risparmio gestito).
Voci caratteristiche del bilancio di una banca.
5
LE AZIENDE TURISTICHE
Il mercato turistico e le sue caratteristiche.
La domanda e l'offerta turistica.
Soggetti, influenze, sviluppo ed evoluzione del settore: dal Grand Tour ai giorni nostri.
Le conseguenze del turismo sull’economia.
La normativa giuridica sul turismo: leggi quadro e direttive comunitarie.
L’interesse comunitario per il settore turistico.
Gli operatori turistici e la loro attività:
36
. il tour operator
. l'agenzia di viaggi
. l'albergo
Aspetti giuridici, gestionali e contabili di una impresa turistica.
I principali documenti degli operatori turistici.
Voci caratteristiche del bilancio di una impresa turistica (agenzia di viaggio e albergo)
LE AZIENDE DI TRASPORTO
Il sistema dei trasporti: caratteristiche ed evoluzione.
Il contratto di trasporto.
Caratteristiche e procedure dei trasporti di cose e di persone:
. via terra
. via mare
. via aria
Documentazione dei vari tipi di trasporto (Lettera di vettura, Air Way Bill, Bill of Lading)
Aspetto gestionale, patrimoniale ed economico di imprese di trasporto operanti in regime di mercato libero e
di imprese che producono servizi pubblici.
Voci caratteristiche del bilancio di una azienda di trasporto su strada.
LE AZIENDE ASSICURATIVE
La ricerca della sicurezza: previsione, prevenzione, previdenza, assicurazione.
Assicurazioni private e pubbliche.
Il contratto di assicurazione: soggetti e oggetto.
L'impresa di assicurazione:
. aspetti giuridici
. aspetti gestionali
. aspetti operativi (il premio)
. gli operatori ( l'agente di assicurazione e il broker)
Gli organi di vigilanza dell' impresa assicurativa:
. CIPE
. MINISTERO delle ATTIVITA’ PRODUTTIVE
. ISVAP
Forme di assicurazioni:
. ramo vita
. ramo danni
Coassicurazione e riassicurazione.
Franchigia e scoperto di sicurtà.
Documentazione: la polizza di assicurazione.
Voci caratteristiche del bilancio di una impresa di assicurazioni.
LE AZIENDE DI EROGAZIONE
Le caratteristiche generali delle aziende di erogazione.
La struttura organizzativa dello Stato e degli Enti locali.
Caratteristiche generali del bilancio dello Stato.
37
La crisi del Welfare State.
Le organizzazioni" non profit" e il terzo settore.
Il Bilancio sociale.
38
ANALISI DEL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO
Analisi del sistema economico e del mercato del lavoro in Italia attraverso la lettura della sintesi del
Documento di Programmazione Economico Finanziaria (in caso di pubblicazione dello stesso entro il termine
dell’anno scolastico).
2. Eventuali altre discipline coinvolte:
Il turismo (lingue straniere, matematica, arte). Area di progetto (lingue straniere, italiano, storia, arte).
Globalizzazione, banca etica e settore non profit (geografia).
3. Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Lezioni informative interattive anche mediante l'ausilio di appositi lucidi commentati.
Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo per favorire l'acquisizione di abilità operative.
Analisi di casi aziendali e successiva discussione guidata per stimolare il confronto e sviluppare
capacità comunicative utilizzando un linguaggio appropriato.
Lettura ragionata di articoli tratti da quotidiani economici e da riviste specializzate per
l'approfondimento e l'attualizzazione degli argomenti svolti.
Visite guidate aziendali finalizzate all' osservazione sul campo delle principali problematiche relative
alle diverse unità didattiche svolte (Ducati (Bologna), il Forteto (Vicchio-FIRENZE).
Visita al Museo della Musica di Bologna per approfondimento tematica a carattere interdisciplinare
(Bologna meta del Grand Tour – turismo – storia dell’arte)
Incontri con esperti aziendali sulle seguenti tematiche:
ƒ avviamento al lavoro: curriculum vitae, simulazione di un colloquio di lavoro, tecniche di
selezione del personale (Dott. Tugnoli di Cuper – Bologna)
ƒ strategie di marketing di una azienda commerciale del territorio (Dott. Yea di Federmanager- Bologna)
ƒ sviluppo dell’autoimprenditorialità: il business plan attraverso il progetto Patti Chiari di Unicredit banca
Tirocini formativi presso aziende private ed enti locali del territorio.
Corso di Contabilità Generale Informatizzata
Modulo di orientamento post-diploma
4. Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova scritta:
La disciplina in oggetto è stata inserita in entrambe le simulazioni di terza prova effettuate durante l'anno
scolastico (vedasi testo delle prove allegate).
La trattazione dei vari argomenti ha tenuto conto degli obiettivi trasversali definiti in sede di
programmazione: acquisizione delle competenze comunicative e della padronanza dei mezzi espressivi e
utilizzo critico delle nozioni apprese.
Si è privilegiata la trattazione degli aspetti teorico-culturali delle tematiche, in sintonia con gli obiettivi di
formazione della figura professionale ERICA non specialistica e non ragionieristica.
5. Obiettivi inizialmente fissati:
•
•
Conoscere la natura e le caratteristiche delle imprese del settore terziario
Analizzare l'evoluzione di tali imprese, le principali problematiche e le strategie utilizzate per
39
•
•
affrontarle
Acquisire capacità autonome nella scelta e nell' utilizzo delle informazioni per la soluzione di problemi
operativi
Comprendere i collegamenti esistenti tra le varie funzioni aziendali e le interazioni esistenti tra le
varie aziende, per avere un visione globale della realtà operativa
6. Eventuale revisione degli obiettivi inizialmente fissati:
Si è fatto riferimento a discrete capacità autonome e si sono considerati i collegamenti fondamentali
7. Criterio di sufficienza adottato:
Si ritiene necessario il raggiungimento dei primi due obiettivi e, rispetto a questi, si fa riferimento al livello
tre della scheda di valutazione: lo studente individua gli elementi essenziali del programma, espone con
semplicità, con sufficiente proprietà di linguaggio e correttezza e si avvale, soprattutto, di capacità
mnemoniche.
8. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
Verifica formativa: interrogazioni brevi, lavori di gruppo, esercizi, analisi di documenti specifici Verifica
sommativa: prove non strutturate, semistrutturate e strutturate: temi, interrogazioni lunghe, vero/falso,
completamenti, scelte multiple, questionari.
9. Numero delle prove svolte:
Tre verifiche scritte e due verifiche orali e/o un test integrativo per ogni quadrimestre
10. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
La durata varia a seconda della complessità della prova: 2/3 ore per le verifiche scritte, ½ ora in media per
le verifiche orali.
11. Altre indicazioni
Di seguito i testi delle simulazioni di terza prova effettuate durante l’anno e la griglia di correzione.
40
AREA ECONOMICA
ƒ
L’ impresa di assicurazione svolge in modo continuativo e organizzato un’ attività molto importante
per lo sviluppo sociale e il progresso di una collettività. In relazione a ciò delinea sinteticamente le
funzioni economico-sociale, di investimento patrimoniale e di intermediazione finanziaria svolte dalle
imprese assicurative per entrambi i rami.
ƒ
L’analisi delle voci di Bilancio di una azienda può rivelare l’esistenza di una politica aziendale tesa
alla copertura sia interna che esterna dei rischi. Individua quali sono queste voci e in quali aree del
bilancio sono evidenziate, spiegando poi come incidono le politiche di copertura interna ed esterna
sul risultato economico dei vari esercizi in cui si sono attuate e di quelli in cui si sono utilizzate.
Non viene indicato un numero max o min di righe, in quanto si valuterà la sintesi come capacità di
esprimere i nodi concettuali delle questioni poste all’attenzione dello studente.
41
AREA ECONOMICA
1. Illustra le conseguenze positive che il turismo “INCOMING” porta all’economia di un paese.
2. Descrivi le finalità generali, contenute nella legge 5/12/1985 n. 730 “Disciplina dell’Agriturismo”, per
cui lo Stato ritiene l’attività agrituristica degna di essere sviluppata.
Si utilizzino fino ad un massimo di 15 righe per ciascuna risposta.
42
CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA
ECONOMIA AZIENDALE
Candidato___________________________________________
INDICATORI
LIVELLI
PUNTEGGIO
1) Conoscenza degli elementi richiesti e
pertinenza delle risposte alle domande,
rispetto all’interpretazione del testo e
contenuti corrispondenti
Inesistente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Ottimo
0
1
2
3
4
2) Capacità di applicare correttamente i
contenuti appresi, capacità di elaborare
confronti e collegamenti, capacità di analisi
e sintesi, capacità di rielaborazione
autonoma. *
Inesistente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
0
1
2
3
4
5
3) Conoscenza ed applicazione appropriata
del linguaggio tecnico e degli strumenti
tipici della disciplina in oggetto. *
Inesistente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
1
2
3
4
5
6
TOTALE PUNTEGGIO
*Non si procede all’attribuzione del punteggio per gli indicatori 2 e 3 se le conoscenze richieste per l’indicatore 1 mancano o sono
nulle (compito in bianco).
43
Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
MATEMATICA APPLICATA
Docente:
Mario ORLANDINI
Bergamini Trifone Roversi - Fondamenti di ricerca
operativa e programmazione lineare – Ed. Zanichelli
schede di lavoro, fotocopie
Libro di Testo adottato:
Altri sussidi didattici utilizzati:
12. Argomenti svolti nell’anno
Modulo 0: ALLINEAMENTO E RECUPERO
Richiami di algebra e geometria analitica. Equazioni di primo e secondo grado.
Soluzione dei sistemi di equazioni con il metodo di sostituzione.
Diagrammi cartesiani: equazioni della retta, della parabola e dell'iperbole.
Modulo1: PROBLEMI DI SCELTA AD UNA VARIABILE
Determinazione del massimo e del minimo in alcune funzioni elementari (retta, parabola,
iperbole).
Determinazione del punto di massimo guadagno totale, del minimo costo unitario.
Problemi di scelta ad una variabile fra varie alternative.
Problema delle scorte.
Modulo 2: SCELTE CON EFFETTI DIFFERITI (noto il flusso di cassa).
Criterio dell'attualizzazione. Andamento del risultato economico attualizzato in funzione
del tasso i di attualizzazione. Dipendenza della scelta dal tasso i di attualizzazione.
Criterio del tasso di rendimento interno.
Modulo 3: SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA
Casi di preferenza assoluta.
Criterio del maximin, criterio del maximax, criterio misto: Ma+m(1-a).
Criterio del valore medio. Criteri che tengono conto della variabilità: m-n*s.
44
Modulo 4: PROGRAMMAZIONE LINEARE.
Disequazioni di primo grado in due incognite e loro rappresentazione grafica.
Sistemi di disequazioni. Programmazione lineare. Modello matematico con i vincoli
espressi sotto forma di disequazioni.
Soluzione grafica dei problemi di programmazione lineare con due variabili.
45
13. Eventuali altre discipline coinvolte
Economia Aziendale
14. Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti
Recupero in itinere.
15. Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova scritta
La terza prova è stata impostata per verificare la capacità pratica di risolvere un esercizio.
Le domande di carattere teorico sono state poste solo allo scopo di evidenziare la capacità dello
studente di esprimere con un linguaggio corretto i procedimenti seguiti durante la risoluzione.
16. Obiettivi inizialmente fissati
Conoscere:
Riconoscere e comprendere linguaggi formalizzati.
Distinguere tra verifica e dimostrazione.
Conoscere le corrette definizioni degli enti utilizzati.
Conoscere i modelli formali normalmente utilizzati nelle strategie risolutive e il loro significato.
Saper fare:
Costruire modelli per la soluzione di problemi.
Esprimere i contenuti utilizzando, almeno parzialmente, un linguaggio formalizzato.
Rappresentare graficamente funzioni elementari.
Analizzare, costruire il relativo modello matematico, risolvere e valutare i risultati di situazioni economiche.
17. Criterio di sufficienza adottato
Conoscenza teorica dell’argomento; comprensione e applicazione sufficientemente corretta del problema proposto.
Nella valutazione finale si tiene conto dei seguenti elementi: profitto raggiunto nelle singole prove, partecipazione al dialogo
educativo, impegno e voglia di apprendere, miglioramento dei livelli di partenza, livello medio della classe.
18. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Problemi
Prove semistrutturate
Interrogazione breve
Esercizi
19. Numero delle prove svolte
1° quadrimestre: n° 4 prove (3 per lo scritto e 1 per l’orale)
2° quadrimestre: n° 4 prove tra cui 1 simulazione di terza prova (3 per lo scritto e 1 per l’orale)
20. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
50 minuti.
46
Prova di Matematica
Un’industria meccanica produce giornalmente due componenti A e B per auto, che vende rispettivamente a
120 € e 140 € l’uno. Ogni componente A richiede 15 minuti di lavorazione al tornio e 10 minuti alla
smerigliatrice. Ogni componente B richiede 8 minuti di lavorazione al tornio e 16 minuti alla smerigliatrice.
Il tornio può lavorare 8 ore al giorno e la smerigliatrice 10 ore al giorno. Quale deve essere la produzione
giornaliera per ottenere il massimo ricavo nel rispetto dei vincoli imposti dalle macchine?
Sia questo un possibile modello matematico
del problema precedente:
max
z = 120 x + 140 y
⎧15x + 8y ≤ 480
⎪10x + 16y ≤ 600
⎪
⎨
⎪x ≥ 0
⎪⎩ y ≥ 0
1)
Il problema precedente può essere classificato come "problema di programmazione lineare".
Definire tale affermazione.
Spiegare il significato delle espressioni algebriche del modello.
2)
Il seguente grafico è l’impostazione della risoluzione grafica del problema.
Spiegare le corrispondenze con la formulazione algebrica del problema ed i vari passi da eseguire per
arrivare alla soluzione.
47
CRITERI DI VALUTAZIONE
per la
simulazione della III Prova Scritta
CRITERI DI VALUTAZIONE
indicatori
punteggio
massimo
livelli di valore/
Nulla
Conoscenza dei
contenuti disciplinari
Capacità di
organizzazione del
testo e di sintesi
Padronanza della
terminologia
disciplinare
9
3
3
punteggio
valutazione
(0) - 1
Gravemente insufficiente
2-3
Insufficiente
4-5
Sufficiente
6
Discreta
7
Buona
8
Ottima
9
Insufficiente
(0) - 1
Sufficiente
2
Buona
3
Insufficiente
(0) - 1
Sufficiente
2
Buona
3
N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori in presenza di numeri decimali viene
approssimato in eccesso all’unità superiore.
48
5.1 Documento del Consiglio di Classe
5.2 Scheda informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di
corso n.
Materia
Libro di testo adottato:
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici
utilizzati:
Storia dell’arte e del territorio
Cottimo-Dantini-Guastalla, La storia dell’arte,
Archimede editore, 2004, vol.3.
appunti, altri libri di testo, riviste,video.
1. Argomenti svolti nell’anno
1) Neoclassicismo
La seconda metà del Settecento: scoperta e riscoperta dell’antico; il Grand Tour;
Roma “scuola del mondo”; i teorici: Winckelmann e Mengs a Villa Albani; il
Parnaso di Mengs; le incisioni di Piranesi ;
il Neoclassicismo etico di David (Belisario riconosciuto,Il giuramento degli Orazi,
La morte di Marat , Napoleone che valica il Gran San Bernardo);
l’antico come ideale del bello in Canova (Teseo e il Minotauro, Amore e Psiche,
Monumento funebre a Clemente XIII, Monumento a Maria Cristina d’Austria,
Paolina Borghese come Venere vincitrice);
cenni sull’ architettura neoclassica in Europa (Boullèe e Ledoux, Porta di
Brandeburgo) e in Italia: Piermarini a Milano (La Scala), Foro Bonaparte, Canova
e il tempio di Possagno.
2) Romanticismo
49
Inquietudini preromantiche: H.Fussli (L’artista commosso dalla grandezza delle
rovine antiche, L’incubo), F.Goya (Il sonno della ragione genera mostri, 3 maggio
1808) ;
Sublime visionario (Blake, Elohim crea Adamo) e vedutismo nella pittura inglese
(Turner, Bufera di neve:Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi, Didone
costruisce Cartagine ; Constable, Il carro di Fieno);
Germania: uomo e natura nella pittura di Friedrich (Viandante sul mare di nebbia,
Croce in montagna) ;
Francia: Géricault (La zattera della Medusa) e Delacroix ( La libertà che guida il
popolo);
Italia: la pittura di storia di F.Hayez (Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri, Il
bacio); cenni sui preraffaelliti ;
L’architettura: il recupero dei modelli medievali, E.Viollet-le-Duc e il restauro
integrativo (Carcassonne,Pierrefonds) ;
L’eclettismo e la nuova architettura degli ingegneri (Paxton , Crystal Palace ;
A.G.Eiffel , Torre)
3) Realismo
La pittura realista in Francia: cenni su Corot e sulla scuola di Barbizon;
Courbet (Funerale a Ornans, Gli spaccapietre);
Millet (Le spigolatrici); Daumier (Scompartimento di terza classe).
In Italia: i Macchiaioli (Fattori, Campo italiano dopo la battaglia di Magenta, Diego
Martelli a cavallo; T.Signorini, Pascoli a Castiglioncello; S.Lega, L’educazione al
lavoro).
Cenni sui rapporti tra fotografia e pittura (La musa di Courbet nell”Atelier”).
4) Impressionismo
L’arte da Salon (la tecnica accademica, i generi) , il Salon des Refusés e
“Le déjeuner sur l’herbe “ di Manet;
il movimento impressionista:nuovi soggetti “en plein air “, ricerche : luce e colori, le
ombre, le pennellate veloci ;
50
la prima esposizione presso il fotografo Nadar, il gruppo degli Impressionisti.
Monet: Impression soleil levant; La colazione sull’erba ; La grenouillère; Cattedrale
di Rouen; Lo stagno delle ninfee;
Degas (Esame di danza)
Renoir (La Grenouillère, Ballo al Moulin de la Galette, Le grandi bagnanti).
5) Postimpressionismo
1886:l’ultima mostra impressionista ed il clima culturale di fine secolo;
Cézanne ( Veduta di Auvers, L’Estaque, Le grandi bagnanti);
Seurat (Una domenica all’isola Grande-Jatte);
Gauguin (La visione dopo il sermone, Autoritratto, Ia orana Maria );
Van Gogh (I mangiatori di patate, Il caffè di notte, La chiesa di Auvers);
Cenni sul simbolismo in Francia (G.Moreau, L’apparizione) e nella mitteleuropa
(Munch,Il grido);
Il Divisionismo italiano; Previati, Segantini e Pelizza da Volpedo.
6) Il Novecento
Cenni sulle Avanguardie storiche . Espressionismo, cubismo,astrattismo e
futurismo: caratteri e temi attraverso opere esemplari (Kirchner, Cinque donne
nella strada; Picasso, Demoiselles d’Avignon ; Kandinsky, Prova di copertina per
“Il cavaliere azzurro”).
Il Futurismo italiano: ideologia e poetica nei manifesti;
Boccioni (La città che sale, Forme uniche nella continuità dello spazio).
51
2.
Eventuali altre discipline coinvolte:
Parziale e solo episodico è stato nel corso dell’anno il rapporto con le altre discipline.
5.2.1
5.2.2 3.
Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti:
5.2.3 Durante l’anno scolastico 2007-2008 sono state effettuate le seguenti
uscite didattiche:
5.2.3.1.1.1 Visita guidata al Museo della Musica di Bologna (lezione sul Grand Tour ).
5.2.4 4.
Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova
scritta:
Gli studenti si sono esercitati soprattutto nella tipologia B della terza prova (risposte
a quesiti singoli).
5.2.5
5.2.6
5.2.7 5.
Obiettivi inizialmente fissati
5.2.7.1 Obiettivi
• Saper analizzare le caratteristiche formali delle opere d’arte, comunicando
con un linguaggio chiaro ed un lessico corretto;
• conoscere gli argomenti trattati e saperli comunicare in modo efficace e
comprensibile;
• comprendere le relazioni che le opere hanno con il contesto culturale,
storico, geografico in cui sono state prodotte;
• saper esprimere giudizi critici ;
52
• conoscere i caratteri del patrimonio artistico italiano e la sua importanza
come elemento di identità nazionale;
• saper istituire relazioni fra i contenuti specifici della disciplina e quelli di altre
produzioni culturali in un dato momento storico.
6.
Eventuale revisione degli obiettivi inizialmente fissati
Si è fatto riferimento agli obiettivi minimi.
5.2.8
7.
Criterio di sufficienza adottato:
5.2.8.1 Obiettivi minimi:
•
•
•
•
saper condurre l’analisi dell’opera con un certo metodo
utilizzare un lessico abbastanza preciso
conoscere nei loro contenuti essenziali gli argomenti studiati
saper riconoscere anche in opere non esaminate in classe i tratti caratteristici
di un artista o corrente artistica studiata.
Sono stati valutati l’interesse e l’impegno nel corso delle lezioni,la regolarità della
frequenza e dell’impegno a casa e, infine, l’eventuale miglioramento rispetto alla
condizione di partenza.
.
53
5.2.9
5.2.10
8.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
Verifiche orali, esercitazioni scritte (principalmente tipologia B di terza prova)
5.2.11
9.
Numero delle prove svolte:
6 Almeno due prove a quadrimestre
6.1.1
6.1.2 10.
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
50 minuti (1 ora di lezione ) per le prove scritte
11.
Altre indicazioni:
6.1.3
La classe ha avuto continuità nell’insegnamento della storia dell’arte .
La cronica mancanza di ore della disciplina (due ore settimanali), in relazione alla
vastità dei programmi, si aggrava ogni anno per l’ulteriore diminuzione determinata
dalle molteplici attività che coinvolgono gli studenti (area di progetto, stage,
uscite…). Questo porta ad una ulteriore riduzione delle ore effettive (quest’anno, al
15 maggio sono state 44), ad una difficoltà di approfondimento, di verifica regolare
degli apprendimenti e al ritardo nello svolgimento dei programmi. Anche quest’anno,
infatti, tra settembre e ottobre, sono stati
trattati autori e opere relative al
rinascimento e al barocco al fine di completare il programma di quarta.
L’ultimo argomento in programma, sulle avanguardie del ‘900, sarà svolto in maniera
assai rapida (tre ore di lezione nella seconda metà di maggio) per offrire agli studenti
54
una visione generale, attraverso poche opere esemplificative, senza affrontare in
modo specifico movimenti e artisti.
Pochi studenti ad oggi hanno comunicato la scelta di argomenti di approfondimento
per i percorsi d’esame, che devono considerarsi quindi frutto di un lavoro individuale.
55
Storia dell’arte
Simulazione terza prova d’esame
Classe V b erica
Tipologia B
1)“L’arte della pittura può consistere soltanto nella rappresentazione delle cose che
l’artista può vedere e toccare. Ogni epoca può essere rappresentata solo dai propri
artisti, voglio dire dagli artisti che in quest’epoca sono vissuti. Ritengo gli artisti di
un’epoca assolutamente incompetenti a rappresentare le cose di un secolo passato
o futuro e cioè a dipingere il passato e l’avvenire” Courbet
Commenta il passo, individuando i motivi polemici e ricordando epoca e novità della
pittura realista.
2)Anche in Italia si sviluppano varie esperienze di pittura realista, tra cui quella
fiorentina, considerata la più significativa. Tratta brevemente il tema.
Griglia di valutazione.
Contenuto
scorretto
1
Parz. Corretto 2-5
Compless corr 6
Corretto/approf 7-8
Cap sintesi e riel
Esposizione, lessico
Scarsa
1-2
Suff.
3
Adeguata
4
Scarsa
1
Chiara
2
Appropriata
3
56
. Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Educazione fisica
Docente:
Pajetti Andrea (sostituto di Elia Ilaria)
Libro di Testo adottato:
nn
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati:
dispense
21. Argomenti svolti nell’anno
Teoria tecnica e didattica della pallavolo (palleggio, bagher, servizio, schiacciata, gioco). Tecnica
dei fondamentali di calcio e basket (passaggio, tiro, possesso di palla). Danza sportiva: cha cha,
bachata (passo base e variante del passo base). Tecnica e didattica della ginnastica artistica:
ruota, capovolta. Avviamento agli sport di combattimento: Judo (leg dreg, arm dreg). Danza Hip
Hop: modulo curriculare con insegnante esterno della durata di 9 lezioni (preparazione di una
coreografia di 3 minuti e partecipazione alla gara di Hip Hop del 12/4 al Paladozza.
22. Eventuali altre discipline coinvolte
23. Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti
24. Eventuali altri elementi significativi per la redazione della terza prova scritta
25. Obiettivi inizialmente fissati
Obiettivi di apprendimento: Conoscenza e pratica della ginnastica artistica, dell’atletica
leggera, della danza sportiva e dell’hip hop, della pallavolo, del baseball, del basket, del
calcio a cinque, di ultimate frisbee. Miglioramenti delle capacità condizionali e della
funzionalità nerumouscolare.
Obiettivi trasversali e finalità disciplinari: sviluppo armonico, coscienza della propria
57
corporeità, acquisizione di una cultura delle attività motorie e sportive, scoperta e
orientamento delle attitudini personali, rispetto delle regole, acquisizione di una buona
capacità di autocontrollo, riconoscimento dei propri limiti, acquisizione di un corretto modo
di relazionarsi, capacità di affrontare situazioni problematiche, capacità di lavorare in
gruppo collaborando con i compagni.
26. Eventuale revisione degli obiettivi inizialmente fissati
Fatte salve le finalità disciplinari, si elencano gli obiettivi di apprendimento modificati
rispetto a quelli inizialmente fissati: conoscenza e pratica della ginnastica artistica, della
danza sportiva e dell’hip hop, della pallavolo, del calcio a cinque, di ultimate frisbee.
Miglioramenti delle capacità condizionali. La revisione sopra citata è stata fatta a causa del
numero di ore effettivamente a disposizione minore di quanto inizialmente preventivato.
27. Criterio di sufficienza adottato
Conoscenze essenziali e superficiali, risposte quasi complete, linguaggio elementare,
accettabili capacità di orientamento, obiettivo minimo superato in condizioni normali e
combinate d’esecuzione, correttezza e diligenza prevalenti.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Prove pratiche, interrogazioni orali, stesura di elaborati, osservazione diretta
28. Numero delle prove svolte
6
29. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
9 in corso d’anno
30. Altre indicazioni
Non sono state svolte simulazioni per la terza prova
58
Scheda informativa del programma svolto per la classe V Art. A.S. 2007-2008
Materia:
Religione
Docente:
Marchini Gian Stefano Camillo
Libro di Testo adottato:
S. BOCCHINI, 30 Schede per l’insegnamento della Religione
Cattolica. Scuole superiori, EDB, Bologna
Altri testi utilizzati:
Bibbia
Altri sussidi didattici utilizzati:
31. Argomenti svolti nell’anno
•
Inquadratura generale dei concetti di etica, morale, legge, libertà. Inquadratura di alcuni modelli etici: utilitaristico,
soggettivistico, ecologista, tecnico-scientifico, della responsabilità, personalistico, religioso.
•
Elementi biblici a fondamento dell’etica dell’amore: principi universali e specificità cristiane.
•
Fondamenti antropologici per un’etica dell’amore: alcuni modelli ricorrenti nella cultura attuale. Il significato
dell’amore sta nel dono di sé.
•
Etica dell’amore secondo l’ideale Biblico-evangelico. Premesse al significato umano dell’esperienza affettiva. La
coscienza per l’etica secondo la Costituzione Pastorale Gaudium et Spes 16, del Concilio Ecumenico Vaticano
secondo. Analisi dei passi salienti dell’enciclica Humanae Vitae (luglio 1968).
•
Procreazione responsabile e regolazione della fertilità: la posizione della Chiesa cattolica circa la contraccezione e
la regolazione naturale della fertilità
•
Analisi dei film:
ƒ
ƒ
Casomai di A. D’Alatri, circa le dimensioni dell’amore coniugale.
Non ti muovere di S. Castellitto.
•
Incontro con alcune realtà locali significative:
ƒ Fiori di Strada: associazione per il recupero delle prostitute.
ƒ Passo Passo: associazione per il supporto e reinserimento delle persone disabili.
ƒ Incontro con la direttrice del Carcere minorile di Bologna
•
Scelte di vita ecclesiale: la vocazione religiosa e quella sacerdotale. Le scelte di vita celibatarie.
•
Elementi di Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica a partire dal Compendio della Dottrina sociale della Chiesa
Cattolica.
•
Coscienza ed obiezione di coscienza: analisi di alcuni testi di Lorenzo Milani.
59
Materia:
Geografia generale antropica
Docente:
Loretta Zaccherini
Libri di
Testo
N. GARRE’, C.LANZA, G. MERLO, F. NANO, Sviluppo e sottosviluppo. La complessità del Sud del
mondo, Milano, Bompiani, 2002.
N. GARRE’, G. MERLO, Il mondo extraeuropeo. B2 Continenti e paesi, Milano, Bompiani, 2006.
adottati:
1.
Argomenti svolti nell’anno
• Dualismo Nord-Sud
Definizioni di Primo, Secondo e Terzo Mondo, di Nord e Sud, di Centro e Periferia
Identificazione del Centro e classificazione delle Periferie
N. GARRE’, C.LANZA, G. MERLO, F. NANO, La complessità del Sud del mondo, Milano, Bompiani, 2002, p.1-8.
• Squilibri territoriali
La misura dello sviluppo economico e l’indice dello sviluppo umano
Cause storiche, interne ed esterne del sottosviluppo. Debito estero.
Interpretazioni teoriche del sottosviluppo
Strategie di sviluppo e scelte economiche.
Globalizzazione e teoria dei costi comparati
Organi della global governance: G8, FMI e Banca Mondiale.
Commercio equo e solidale. Banca etica. ONG
Beni culturali e questione della restituzione.
N. GARRE’, C.LANZA, G. MERLO, F. NANO, La complessità del Sud del mondo, Milano, 2002, p. 11-31. Dispense
sul debito estero, sulla globalizzazione e sugli IDE. Muhammad Yunus, Lectio magistralis in Il Manifesto, 20 marzo
2007
• Geografia della popolazione
Distribuzione della popolazione sulla Terra e densità
Esplosione demografica. Dinamica demografica e variabili demografiche. Teoria della transizione demografica. Piramidi
d’età. Problema demografico. Politiche demografiche e legge d’inerzia.
Condizione femminile
Flussi migratori
Cultura e lavoro
N. GARRE’, C.LANZA, G. MERLO, F. NANO, La complessità del Sud del mondo, Milano, 2002, p.36-66.
• Asia
Aspetti fisici, storici, culturali ed economici
N. GARRE’, G. MERLO, Il mondo extraeuropeo. Continenti e paesi, Milano, Bompiani, 2006, p.100-109
• Asia occidentale- NordAfrica
Elementi dell’identità fisica, culturale ed economica: deserto, religione e petrolio.
Città araba e civiltà mercantile
Canale di Suez e panarabismo.
Interpretazione della questione arabo-israeliana, secondo due chiavi di lettura: ebraica e palestinese, attraverso
movimenti e vicende dispiegatisi dalla fine dell’‘800 ai giorni nostri.
Israele: composizione della popolazione, organizzazione economica, modificazioni territoriali.
La questione di Gerusalemme.
Arabia Saudita, Turchia, Iran. Egitto e Libia.
N. GARRE’, G. MERLO, Il mondo extraeuropeo. Continenti e paesi, Milano, Bompiani, 2006, p.126-141; 211-218.
• Subcontinente indiano
Aspetti fisici e percorso storico
Ruolo del Mahatma Gandhi nella strada verso l’indipendenza.
Criteri e conseguenze della Partition
60
Popolazione: movimenti naturali, distribuzione, densità e aspetti culturali (lingua e religione).
Unione Indiana:
- modelli di sviluppo dall’indipendenza ad oggi
- posizione geopolitica: dal pacifismo e non allineamento di J. Nehru alla scelta nucleare; dall’alleanza con l’Urss a
quella con gli USA
-organizzazione economica: dall’economia pianificata a quella di mercato
-Rivoluzione Verde.
-regioni economiche e squilibri territoriali
- condizione femminile
-questioni del Kashmir e del Punjab
N. GARRE’, C.LANZA, G. MERLO, F. NANO, La complessità del Sud del mondo, Milano, 2002, p.87-98
•
Asia orientale
Aspetti fisici, antropici ed economici
N. GARRE’, G. MERLO, Il mondo extraeuropeo. Continenti e paesi, Milano, Bompiani, 2006, p.147-164.
•
America latina
Aspetti fisici, antropici ed economici
N. GARRE’, G. MERLO, Il mondo extraeuropeo. Continenti e paesi, Milano, Bompiani, 2006, p.30-41.
• Africa
Caratteri fisici ed antropici
Società ed economia
N. GARRE’, G. MERLO, Il mondo extraeuropeo. Continenti e paesi, Milano, Bompiani, 2006, p.196-206.
2.
Metodologia di lavoro
Lezione interattiva con supporto di lucidi, rappresentazioni grafiche, carte geografiche e tematiche.
3.
Obiettivi
- Conoscere un insieme organico di contenuti e concetti utili a descrivere l'organizzazione territoriale di aree del Sud
del Mondo.
- Saper utilizzare il linguaggio geografico-economico in modo appropriato
- Saper usare strumenti cartografici, grafici, fotografici, statistici ai fini dell’osservazione, comprensione e
spiegazione dell’organizzazione territoriale.
- Saper collocare nello spazio eventi, fatti e fenomeni
- Saper riconoscere in un’area geografica del Sud del Mondo gli elementi costitutivi fisici, antropici ed economici, le
interazioni tra essi, le trasformazioni avvenute, le tendenze in atto e gli effetti territoriali delle realizzazioni
effettuate
- Saper confrontare e spiegare, relativamente a casi regionali studiati, analogie e differenze nell’assetto economicoterritoriale
- Saper riconoscere il ruolo di un’area geografica nel flusso mondiale di merci, personale, capitali e informazioni.
- Saper individuare e valutare interpretazioni degli squilibri economici a scala planetaria
OBIETTIVI RAGGIUNTI, articolati per unità didattiche.
Dualismo Nord-Sud
Conoscenze
Conoscere l'articolazione del mondo contemporaneo in termini geoeconomici
Conoscere la terminologia e il contesto in cui è stata coniata
Squilibri territoriali
Conoscenze
Conoscere gli indicatori per misurare lo sviluppo.
Conoscere aspetti sociali ed economici del sottosviluppo.
Conoscere le tappe fondamentali attraverso le quali si è venuto delineando il quadro geo-economico nelle forme attuali.
Conoscere le vie allo sviluppo.
61
Capacità e competenze
Identificare cause e conseguenze del sottosviluppo
Confrontare le vie allo sviluppo
Analizzare gli effetti della globalizzazione sul Sud del Mondo.
Geografia della popolazione
Conoscenze
Conoscere le fondamentali variabili demografiche
Padroneggiare la terminologia specifica ed elementari strumenti statistici relativi alla demografia
Conoscere la questione demografica a scala planetaria e i quadri demografici attuali nel Nord e nel Sud della Terra.
Conoscere la questione demografica in una prospettiva diacronica.
Conoscere distribuzione e densità della popolazione
Conoscere la consistenza dei flussi migratori
Conoscere i termini della condizione femminile, della diffusione dell’istruzione e della distribuzione dell’occupazione
Capacità e competenze
Cogliere i nessi che legano ambiente, risorse, economia e popolamento
Individuare le cause dei quadri demografici nel Nord e nel Sud.
Cogliere le conseguenze, derivanti da modelli demografici diversi, sul piano economico e sociale
Saper utilizzare quanto acquisito per analizzare correttamente situazioni relative a contesti spazio-temporali differenti.
Saper valutare criticamente diverse politiche demografiche o realtà demografiche in rapporto ai singoli contesti
economico- sociali.
Individuare cause e conseguenze dei flussi migratori
Asia
Conoscenze
Conoscere l'ambiente fisico ed antropico
Asia occidentale e Nord Africa
Conoscenze
Conoscere ambiente fisico ed antropico
Delineare il profilo geopolitico e geoeconomico
Capacità e competenze
Localizzare oggetti fisici e Stati
Individuare cause e conseguenze del conflitto in Palestina
Saper leggere gli eventi dell'area nella dimensione spaziale, sia locale sia globale
Saper leggere gli eventi storici secondo categorie geografiche
Analizzare i sistemi territoriali, utilizzando i fattori naturali ed antropici.
Subcontinente Indiano
Conoscenze
Conoscere aspetti fisici e percorso storico
Delineare i caratteri della popolazione, sia dal punto di vista culturale che negli aspetti quantitativi
Conoscere l'organizzazione economica e quella territoriale
Capacità e competenze
Localizzare Stati e oggetti fisici
Correlare fattori fisici, storici, demografici, culturali ed economici
Analizzare il sistema territoriale, individuando i fattori storici, economici, fisici e culturali che hanno contribuito a
definirlo
Leggere gli eventi storici attraverso categorie geografiche
Asia orientale- America latina
Conoscenze
Localizzare oggetti fisici, regioni e Stati
Delineare i caratteri dell'ambiente naturale, il percorso storico e i modelli economici.
Africa
Conoscenze
Conoscere l'ambiente fisico ed antropico
Localizzare oggetti fisici, regioni e Stati
Capacità e competenze
Correlare fattori fisici, storici ed economici
62
4.
Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti:
La classe ha partecipato a due incontri con esponenti dell’Organizzazione non governativa CEFA, in cui
sono state illustrate le finalità e il funzionamento delle organizzazioni non governative e, ad
esemplificazione delle attività del CEFA, un progetto economico e di formazione che la stessa
organizzazione finanzia e sostiene in Guatemala.
5.
Tempi (espressi in ore)
Dualismo Nord-Sud
2 ore
Squilibri territoriali
15 ore
Geografia della popolazione
4 ore
Asia, Asia occidentale, Nord Africa 17 ore
Subcontinente indiano
11 ore
Asia orientale
1 ora
America latina
1 ora
Africa
5 ore
6.
Criteri di valutazione e criterio di sufficienza adottato
La misurazione è stata tenuta distinta dalla valutazione, in maniera sistematica nelle verifiche
scritte. A ciascuna domanda è stato attribuito un punteggio commisurato alla complessità della
risposta richiesta. Gli indicatori di cui si è tenuto conto nella valutazione sono: pertinenza della
risposta, padronanza del linguaggio specifico, conoscenza degli argomenti e livello di
approfondimento, capacità di analisi, sintesi e capacità di operare collegamenti. La valutazione è
stata espressa in decimi e i voti sono stati compresi tra 1 e 10.
Criterio di sufficienza adottato: contenuti essenziali ma pertinenti, esposizione ordinata e
sufficientemente coerente, espressione corretta e sufficiente padronanza del linguaggio specifico,
applicazione appropriata delle conoscenze pur con qualche imprecisione.
7.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Le verifiche sommative sono state effettuate mediante interrogazioni e questionari a risposta aperta,
ove necessario con l’ausilio dell’atlante.
8.
Numero delle prove svolte
Tre prove, orali e/o scritte, per quadrimestre. In caso di insufficienza è stato effettuato il recupero in
itinere.
9.
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
Ciascuna prova scritta è stata svolta nell’arco di un’ora scolastica
Prof.ssa Loretta Zaccherini
63
PROVA DI GEOGRAFIA ANTROPICA
CANDIDATO/A………………………….
CLASSE VB ERICA………………
La dichiarazione Balfour, resa pubblica il 2 novembre 1917, aprì una nuova pagina nella storia del Medio Oriente. Il candidato,
dopo averne illustrato il contenuto, spieghi il significato che vi attribuì il movimento sionista e descriva la reazione del mondo
arabo. (Max 10 righe)
________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________
2-Il Mahatma Gandhi si opponeva all’importazione nel subcontinente indiano della “civiltà delle macchine”. Quali motivazioni
economiche e culturali lo inducevano “alla resistenza nei confronti della civilizzazione occidentale “? (Max 10 righe)
________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
64
65
GRIGLIA DI CORREZIONE PER LA TERZA PROVA
Cognome e nome……………………………………….
1.1
Pertinenza e completezza della
risposta (conoscenza dei contenuti)
•
•
•
Ordine e coerenza dell’esposizione
dei contenuti
Correttezza e proprietà dei linguaggi
Capacità
di
utilizzare
applicare le conoscenze
e
GIUDIZIO
Decisamente lacunosa
Incompleta
Essenziale ma complessivamente
pertinente
1.2
•
•
•
1
•
•
•
•
•
•
4
2
3
•
•
•
•
•
Disordinata ed incoerente
•
Espressione efficace e buona
padronanza del linguaggio specifico
•
3
•
Scarsa capacità di utilizzare le
conoscenze
•
1
•
Uso disorganico delle conoscenze e
insufficienti capacità di
collegamento
•
2
•
Applicazione appropriata delle
conoscenze pur con qualche
imprecisione
•
3
•
4
Ordinata e sufficientemente coerente
Articolata ed organica
Espressione impropria e scorretta
Espressione corretta e sufficiente
padronanza del linguaggio specifico
PUNTEG
1
2
3
1
2
66