Untitled - HI Lighting
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Untitled - HI Lighting
historical buildings Visit our website and fill in the form with your data to receive free of charge the complete Lighting Sketchbook Collection www.simes.com/lsc Per ricevere gratuitamente i prossimi numeri o per richiedere le edizioni precedenti fornisci i tuoi dati sul nostro sito www.simes.it/lsc lighting sketchbooks the lighting sketchbook collection è una collana di libri fotografici che, rivolgendosi principalmente ai professionisti che si cimentano nel campo della luce, si propone come un supporto visuale concreto ed uno spunto per affrontare specifiche tematiche relative all’illuminazione architetturale per esterni. Il nostro obiettivo consiste nel suscitare interesse fra i professionisti, mostrando quali effetti si possono ottenere e come, attraverso un sapiente uso della luce, si possano valorizzare architetture e paesaggi. Ogni anno saranno affrontate tre tematiche, pubblicate con frequenza quadrimestrale, per un totale di dodici temi che costituiranno un portfolio ed uno strumento di lavoro volto a presentare idee e spunti per l’illuminazione di edifici, paesaggi o elementi architettonici. Ci auguriamo che questa collana venga accolta come un utile e gradito supporto di lavoro per avvicinarsi, con un approccio nuovo, all’affascinante mondo della luce. is a collection of photographic sketchbooks addressed to architects and professionals within the lighting industry. Such books are proposed as a visual aid and / or guide to deal with specific themes on architectural outdoor lighting effects. Our aim is to create interest among the professionals working with lighting and architecture, to show what kind of effects can be achieved and how architectural structures, textures or landscapes can be emphasised through a skilful use of light. One specific theme will be presented and released every four months, for a total of twelve themes that will make up a portfolio and a working tool aiming to give hints and ideas on how to illuminate buildings, landscapes or architectural elements. We hope and believe that this collection will be welcomed as a useful and appreciated support to approach the fascinating world of light in a new, visual and friendly way. Via G. Pastore 2/4 25040 - Corte Franca (BS) ITALY Tel. +39 030 9860 411 - Fax +39 030 9828 308 w w w. s i m e s . c o m - s i m e s @ s i m e s . c o m INDEX INDICE La valorizzazione del patrimonio storico 2 Emphasizing historical heritage Ritmi della luce e percezione dei luoghi 4 Definition of light and perception of space Luce diurna e luce notturna 6 Daylight and artificial light Luce e restauro 10 Light and restoration Tipologie di apparecchi e di sorgenti luminose 16 Fittings and light sources L’uso del colore 18 The use of colour Simulazioni 22 Simulations Portfolio 28 Portfolio 1 historical buildings La valorizzazione del patrimonio artistico attraverso l’illuminazione di edifici storici - siano essi palazzi di particolare interesse storico-artistico, siti archeologici, monumenti - si esprime attraverso l’applicazione di competenze non solo puramente tecniche. Un’opera storica infatti trasmette una serie di informazioni storiche, artistiche e urbanistiche, e il contesto stesso in cui è inserita è in grado di metterle in risalto o di modificarne la valenza. Inoltre, spesso gli edifici storici sono stati costruiti in epoche antecedenti l’invenzione della luce artificiale, quindi concepiti in funzione della sola fruizione diurna, oppure studiati per essere illuminati con torce, candele, luci naturali, vive e in movimento, capaci di trasmettere emozioni completamente diverse da quelle prodotte sia dalla luce diurna, sia da quella artificiale. Lo studio dell’illuminazione di tali edifici costituisce uno spunto per offrirne le interpretazioni più diverse. Secondo alcuni storici dell’arte, l’illuminazione notturna di un edificio storico dovrebbe renderne forme e volumi in maniera il più possibile fedele alla percezione diurna; secondo altri la visione notturna e quella diurna dovrebbero invece essere slegate: l’illuminazione dell’edificio potrebbe essere realizzata cercando di trasmettere sensazioni completamente diverse da quelle percepite durante il giorno. La reinterpretazione di un sito richiede una profonda e colta conoscenza dello stesso: senza di essa, non è possibile fornirne una chiave di lettura, far emergere dal buio, fra tutti gli elementi che lo compongono, quelli più rilevanti ai fini della comprensione. È importante saper cogliere gli elementi da mettere in risalto, ricordando che l’osservatore, vedendo solo alcuni elementi, sarà spinto da un nuovo interesse ad immaginare ciò che rimane nell’ombra. Comunque si decida di interpretare lo studio dell’illuminazione di un edificio storico, lo scopo di enfatizzare il valore dell’opera d’arte rispetto all’intorno può essere raggiunto solo analizzando approfonditamente l’opera sulla quale si interverrà. 2 Emphasizing the artistic heritage through the illumination of historical buildings – either palaces and old mansions, archaeological sites or monuments – does not merely require technical skills. The historical, artistic and urban characteristics of such buildings, as well as their context and background, are essential aspects that must be taken into account and can be interpreted from different points of view. Besides, most historical monuments were built before the invention of artificial light, and therefore conceived only for daytime use. They were originally lit by torches, candles: dynamic natural lights in motion, creating atmospheres that were completely different from those produced by daylight and artificial light. Therefore the study of illumination of such buildings can inspire various interpretations. According to some art critics, the accurate illumination of an historical building should reproduce its shapes and volumes like daylight; some others claim that daytime and nocturnal vision should not be related: the illumination could be studied so to convey completely different sensations during night time. The interpretation of a site or a monument requires deep historical knowledge in order to determine and emphasize, among all its constitutive elements, the most relevant ones. When highlighting certain elements, it is important to bear in mind that curiosity can be stimulated and the observer will be induced to imagine what he cannot see. Whatever the interpretation, a deep analysis of its history and characteristics is required in order to emphasize its value. 3 historical buildings Per cinque milioni di anni e fin quasi ai giorni nostri, l’uomo è stato condizionato, nella propria vita, dai ritmi della luce solare. Come l’uomo, anche l’architettura ha adottato tali ritmi come riferimenti luminosi della visione diurna e notturna: la luce naturale, quando colpisce le architetture, le strutture e i materiali che le costituiscono, crea rilievi e chiaroscuri, modifica i colori, trasforma le architetture conferendo loro significati diversi. Ecco perché la luce, pur essendo immateriale, impalpabile e invisibile, costituisce un vero e proprio materiale architettonico e continua ad affascinare chiunque ne osservi gli effetti. For five million years and almost up to the present day, the life of men has always been conditioned by the rhythms of sunlight. Even architecture adopted those rhythms as a reference for daytime and nocturnal vision: natural light hits structures and materials transforming architecture and confering significance by altering colours, emphasizing depth, and creating contrasts of light and shadow. Therefore light, although immaterial, intangible and invisible, is a proper architectural material that can create various fascinating effects. 4 RITMI DELLA LUCE E PERCEZIONE DEI LUOGHI / RHYTHMS OF LIGHT AND PERCEPTION OF SPACE 5 6 historical buildings LUCE DIURNA E LUCE NOTTURNA / DAYLIGHT AND ARTIFICIAL LIGHT La luce del sole, sorgente principale di luce naturale, illumina la superficie terrestre, le architetture e gli elementi naturali in modo dinamico: cambiando angolazione nel corso della giornata, assume colorazioni fredde, ambrate o dorate in rapporto a luoghi ed orari. Anche le condizioni atmosferiche e la posizione del sole nel corso delle stagioni contribuiscono a filtrare i raggi solari in modo sempre differente, determinando diverse temperature di colore della luce. Grazie a queste variazioni dell’emissione luminosa siamo in grado di percepire tinte, sfumature e contrasti di colore. Sunlight is the main source of natural light. It illuminates the earth surface, natural elements and architecture in a dynamic way: by changing angle during the day, it assumes cold, amber-coloured or golden tones in relation to places and hours. Even weather conditions and the position of the sun in the course of seasons filter the sun beams in everchanging ways and thus determine different light colour temperatures. Thanks to such variations, colours, shades and contrast can be perceived. 7 8 historical buildings LUCE DIURNA E LUCE NOTTURNA / DAYLIGHT AND ARTIFICIAL LIGHT 108 6000K 4000K 3000K 2000K 1000K 500K 300K 200K 107 106 105 104 103 102 101 1 0.1 0.2 0.5 1 2 5 10 20 50 100 La luce artificiale produce una propria tonalità, detta “temperatura di colore” e misurabile in gradi Kelvin, che varia a seconda della temperatura raggiunta dal corpo. La scala di valori che classifica le varie temperature di colore è detta “Curva di Planck” e fa riferimento alla luce emessa da un corpo nero scaldato. La potenza, lo spettro di emissione, la temperatura di colore e l’indice di resa cromatica di una sorgente luminosa sono condizionati dalla quantità e dalla qualità della luce. Naturalmente, anche il posizionamento delle sorgenti influisce sulla percezione spaziale e sui rapporti luce-ombra, facendo la differenza fra un’illuminazione corretta ed una sbagliata, soggetta a fenomeni di disturbo visivo. Tenendo ben presenti tali premesse, un progettista sarà libero di realizzare un’illuminazione che restituisca l’uniformità della visione diurna di un edificio, oppure creare scenografie alternative che lo reinterpretino, estraniandolo dall’abituale contesto. The different tones of colours produced by artificial light are called “colour temperatures” and are measured in degree Kelvin. Colour temperatures are classified by a diagram called the Planck curve which refers to “Blackbody Radiation”, in other words the amount of radiation absorbed by an object or system which then re-radiates energy in a given frequency that determines the colour temperature. The power, spectrum, colour temperature and colour rendering index of a light source are influenced by the quantity and quality of the light emitted. Even the position of the light source affects the perception of spaces, lights and shadows, and can determine good or bad illumination, visual comfort or glare. After such preliminary remarks, a designer will be able to study a lighting project that can either restore the daytime perception of a building or create alternative atmospheres, separating it from its usual context. 9 historical buildings LUCE E RESTAURO Nello studio dell’illuminazione di un edificio storico vanno considerati fattori complessi, quali la conservazione di materiali fotosensibili, la contestualizzazione della struttura antica in uno scenario contemporaneo, l’equilibrio coerente tra aspetti conservativi e percezione dell’opera. I progetti illuminotecnici, pur rispondendo all’imprescindibile necessità di vincolare la fruizione dei beni culturali alla loro salvaguardia e conservazione, dovrebbero valorizzare i monumenti attraverso interventi sempre meno generici e sempre più mirati ad un pubblico attento e colto. In contrapposizione a quanti vogliono l’illuminazione notturna il più possibile fedele a quella diurna, si può privilegiare un’illuminazione narrativa o simbolica: la luce come chiave di lettura e strumento di reinterpretazione degli ambienti può rompere i luoghi comuni, allontanare dalla visione convenzionale e fornire scenari alternativi. Nell’ambito di un intervento di restauro, la luce non è più un elemento aggiuntivo, ma può diventare parte integrante dell’intervento: è quindi utile effettuare un’analisi del ruolo affidatole nel disegno dello spazio. La luce modella le forme, definisce i volumi e dona tridimensionalità allo spazio: in base al suo utilizzo si creano situazioni diverse, che assumono diversi significati per l’osservatore. In un simile contesto, la tecnologia degli apparecchi impiegati dovrebbe essere accompagnata dalla tecnologia di impianti che permettano variazioni nel tempo, interpretazioni mutevoli dei luoghi, per evitare che l’illuminazione renda all’osservatore un’immagine piatta e banale. LIGHT AND RESTORATION The study of the illumination of a historical building is a complex activity that cannot ignore aspects such as the preservation of photosensitive materials, the relation of ancient monuments in contemporary scenarios, and the right balance between preservation and perception of such monuments. A good lighting project must link the cultural characteristics of a building together with its architectural preservation and should emphasize monuments through specific scenarios addressed to a more cultured observer. Contrary to those who want the illumination to be as close to our perception of sunlight, a narrative or symbolic illumination can be studied: light becomes an instrument of reinterpretation of environments, breaking up the clichés of conventional vision and creating alternative scenarios. Light is no longer an additional element, but rather an integral part of the restoration works: an accurate analysis of the function of light in the design of space is therefore advisable. Light moulds the shapes, defines the volumes and gives tridimensional forms to space: different ways of using light determine different conditions and assume dynamic interpretations for the observer. Therefore, avant-garde fittings should be intergrated with state of the art systems that allow for variations of light throughout time and different interpretations of the illuminated subjects, in order to prevent the illumination from giving a flat and common image to the audience. 10 L’illuminazione di un ambiente o di un paesaggio si può sviluppare su vari piani e può subire variazioni nel tempo, oppure può seguire un filo conduttore tematico: nel caso di un’architettura che si è evoluta, subendo interventi nel corso delle varie epoche storiche, l’illuminazione può essere studiata mettendo in risalto ora gli elementi caratterizzanti di un’epoca, ora di un’altra. The illumination of an environment or a landscape can be developed on different levels and can undergo several variations throughout time. It can also follow a course: in case of a building that evolved and underwent modifications or additions or changes in style throughout its architectural lifetime, the illumination could be partialized so to emphasize the distinctive elements of one era first, and then of another. 11 historical buildings Resta sempre vivo il dibattito sulla reinterpretazione dei luoghi notturni: un’illuminazione parzializzata, studiata ad hoc per le ore notturne, potrebbe mantenere le indispensabili condizioni di sicurezza, ricreando al contempo suggestive atmosfere lunari. Acquistano quindi grande importanza i piani dell’ombra, oltre ai piani della luce: un monumento, per esempio, può assumere valori simbolici che ne enfatizzino l’importanza se ne viene proiettata l’ombra. A heated debate on how to reinterprete environments and monuments during night time suggests to study how partialized illumination can guarantee conditions of safety while creating suggestive lunar atmospheres. Therefore diverse levels of light and shadow acquire significant importance: a monument, for instance, can assume a more symbolic value once its shadow is projected. 12 13 14 historical buildings 15 historical buildings Le lampade ad alogenuri metallici offrono un discreto spettro di emissione e lunga durata; le versioni a luce bianca calda sono le più indicate per l’illuminazione artistica. Metal halide lamps provide a fairly good spectrum and long lifetime; warm white versions are the most suitable for artistic illumination. Le lampade al sodio emettono luce prevalentemente monocromatica, con tonalità giallo-rosse: non hanno buone proprietà cromatiche, ma sono impiegate per effetti luminosi speciali o nell’illuminazione di contorni di elementi architettonici come volte ed archi. Sodium lamps emit monochromatic light with yellowish-reddish shades: they do not have good chromatic output, but they are sometimes used for special lighting effects or for the illumination of frames and other architectural elements such as arches and vaults. Le lampade fluorescenti sono generalmente utilizzate per l’illuminazione radente delle facciate; consentono un ottimo risparmio energetico e la possibilità di scegliere tra diverse tonalità di colore comprese fra 3000 e 6000° K. Fluorescent lamps are generally used for grazing light effects on façades; they allow for considerable energy saving and the possibility of choosing among different colour temperatures between 3000 and 6000° K. Le lampade a filamento allo Xenon sono spesso utilizzate per l’illuminazione delle facciate: la loro luce morbida e calda, intorno ai 2600°K, è indicata per l’illuminazione di edifici storici con particolari tonalità di colore. Xenon filament lamps are often used for the illumination of façades: the soft and warm light that they produce, about 2600°K, is perfect for the illumination of historical buildings with particular colours. I LED offrono numerosi vantaggi: una lunghissima vita media stimata, spettro completo di colori, regolazione del punto di bianco e bassissime temperature di esercizio ne fanno le sorgenti più indicate per ottenere effetti particolari. LEDs offer several advantages: thanks to an extremely long estimated lifetime, complete spectrum of colours, white binning and low working temperatures, they are the most suitable light sources for creative and dynamic lighting effects. 16 17 historical buildings Negli ultimi tempi la luce ha assunto un ruolo primario nell’ambito degli interventi di restauro: se ne sfruttano appieno le potenzialità se la si considera come un “materiale virtuale”. Caratteristica importante della luce è la sua reversibilità, aspetto questo che permette di sbizzarrirsi in operazioni di ricerca e di recupero. In un simile contesto, l’uso del colore, in particolare tramite sorgenti LED RGB, diventa un vasto campo di sperimentazione; un esempio è costituito dal lavoro di ricostruzione dei cromatismi della colonna Traiana o delle figure rappresentate sui portali di cattedrali gotiche: proprio grazie alla sua reversibilità, l’illuminazione può diventare uno strumento importante volto al ripristino dell’aspetto originale di un’opera, senza che si rendano necessari interventi invasivi e definitivi. Grazie alla luce, un’opera può essere “ridipinta” con i suoi colori originari solo per brevi lassi di tempo, per installazioni temporanee, per la fruizione notturna, ed essere riportata in qualunque momento all’aspetto che tutti conoscono. L’uso dei LED comporta un altro grande vantaggio: le bassissime temperature di esercizio ne consentono l’applicazione anche per l’illuminazione di materiali fotosensibili, come spesso accade nel caso di monumenti antichi ed edifici storici. 18 More recently, light has played a leading role in restoration works: if used as a “virtual material”, its potential can be exploited at best. The reversibility of light is a fundamental aspect in restoration works, that allows for research and experimentation, otherwise unthinkable. Thus the use of colour, in particular through RGB LEDs, becomes a vast field of experimentation; an example is the recreation of the colours of the Trajan’s column or the figures on the portals of Gothic cathedrals: thanks to its versatility, light becomes an important instrument aiming to recover the original characteristics of a monument, avoiding any invasive or irreversible mistakes. Thanks to light, a work of art can be “re-painted” with its original colours, only for a short lapse of time, for temporary installations or for nocturnal enjoyment, and be brought back to its original aspect anytime. A further advantage of LEDs is their low working temperature, that allow for the application for the illumination of thermosensitive materials, as it often happens when it comes to ancient monuments and historical buildings. 19 20 historical buildings 21 historical buildings The illumination of historical buildings, sculptures, monuments of particular interest requires technical, historical, artistic and urbanistic competences. L’illuminazione di palazzi, sculture, monumenti di particolare interesse storico-artistico richiede competenze tecniche, storiche, artistiche, urbanistiche. 22 Un’opera, di notte, può assumere significati più misteriosi e simbolici tramite l’illuminazione. During night time, illumination can confer mysterious and symbolic meanings to a monument. 23 historical buildings L’illuminazione artificiale può essere concepita in modo da ridare autenticità all’opera. 24 Light can be seen as an instrument of reinterpretation of environments, creating alternative scenarios. 25 historical buildings La luce crea i rilievi e modifica i colori, costituendo un vero e proprio materiale architettonico. 26 Light creates relief and alters the perception of shapes and colours, thus becoming a proper architectural material. 27 28 historical buildings © Redshift Photography - Concord Lighting MINISLOT AVANT-GARDE 29 30 historical buildings RING 31 32 historical buildings RING 33 34 historical buildings LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 35 36 historical buildings TECHNO 37 38 historical buildings LINEAR CORNICIONE - TECHNO FLOOD 39 40 historical buildings RING 41 42 historical buildings ZIP 43 44 historical buildings COMPACT 45 46 historical buildings TECHNO 47 48 historical buildings LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 49 50 historical buildings LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 51 52 historical buildings LINEAR CORNICIONE 53 54 historical buildings LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 55 56 historical buildings Ph.Arch. Giampaolo Bianco TECHNO 57 58 historical buildings ZIP 59 60 historical buildings Ph.Arch. Giampaolo Bianco ZIP 61 62 historical buildings TECHNO, LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 63 64 historical buildings TECHNO, LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 65 66 historical buildings TECHNO FLOOD 67 68 historical buildings ZIP - SPARKS 69 70 historical buildings LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 71 72 historical buildings TECHNO 73 74 historical buildings LINEAR CORNICIONE - LINEAR FRAME 75 76 historical buildings SLOT 77 78 historical buildings ZIP 79 historical buildings 1. alberi&giardini Pubblicazione: Maggio 2008 trees&gardens Publication: May 2008 4. edifici storici Pubblicazione: Settembre 2009 historical buildings Publication: September 2009 2. facciate Pubblicazione: Settembre 2008 façades Publication: September 2008 5. aree pedonali pedestrian areas 3. scale Pubblicazione: Dicembre 2008 stairs Publication: December 2008 80 6. luoghi di culto places of worship 7. statue&fontane statues&fountains 10. piazze squares 8. ponti&viadotti bridges&viaducts 11. centri commerciali shopping centres 9. acqua&applicazioni marine water&marine applications 12. parcheggi car parks 81 ITALY SIMES S.p.A. Via G. Pastore 2/4 25040 Corte Franca (BS) ITALY - Tel. +39 030 9860 411 - Fax +39 030 9828 308 w w w. s i m e s . c o m - s i m e s @ s i m e s . c o m © Copyright 2008 www.simes.com