testi interrogazioni presentate - Consiglio Regionale della Campania
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testi interrogazioni presentate - Consiglio Regionale della Campania
IX Legislatura Consiglio Regionale della Campania Settore Segreteria Generale Servizio Resoconti SEDUTA CONSILIARE 21 Luglio 2011 Allegato B TESTI INTERROGAZIONI PRESENTATE TESTI RISPOSTE INTERROGAZIONI PERVENUTE ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI <<<<<<<<<<<<<<<<<>>>>>>>>>>>>>>>>> registro gen.le 162/1 63/1 1 64/1 165/1 166/I 167/1 168/i data di p”esentazione 08.07.2011 0.07.20 Il 1 L07.2011 13.07.2011 18.07.2011 I 807201 I I 3.07.2011 Cons. Eva Longo ed altri Cons.ri Giuseppe Russo e Antonio A ai ato Cons. Nicola Marrazzo Cons. Rosa D’Amelio Cons, Paola Raia Cons. Donato Pica Cons. Anita Sala Propon ente . — ‘1 Cattiva gestione della cosa pubblica Trasporti pubblici in provincia di Avellino Valutazione di impatto ambientale (VIA) Piano Attuativo ASL di Salerno Procedura elezioni consortili Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla Consorzio Generale di Bonifìca del Bacino 1nftriore dcl Volturno Consorzio di Bonifica Comprensorio Samo Forum delle culture e Teatro Festival ARPAC Oggetto IX LEGISLATURA COMUNICAZIONI AL CONSIGLIO SEDUTA DEL 21 LUGLIO 2011 INTERROGAZIONI PRESENTATE SETTORE SEGRETERIA GENERALE SERVIZT() ORGANI CONSJH AR! 144/1 149/1 150/1 153/i registro Cons. Cons. Cons. Cons. Antonio Amato Nicola Caputo Nicola Caputo Cons. Luciano Schifone Proporìeflte Petr — Confisca cx cementiticio nel Comune di Quarto Relazione sullo stato della meteorologia nella Regione Campania Problematica Cinipide (Thlligeno Comune di Teano Mobi1iti L.R, 11/91 art.14 Oggetto IX LEGISLATURA COMUNICAZIONI AL CONSIGLIO SEDUTA DEL 21 LUGLIO 201 1 PERVENUTE RISPOSTE ALLE INTERROGAZIONI SETTORE SEGRETERIA GENERALE SERVIZIO ORGANI CONSILIARI n’lA •• CCflgb P “. . ‘. mt. Gepi, ltOO177fljA ,)a( •RtilJQur,84,cg 3 .R f) A .;IRLJC All’Assessore Regionale alla Cultura INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA I sottoscritti consiglieri regionali Interrogano per sapere Se corrisponde al vero che il Forum della Culture e il Teatro Festival ha proceduto ad assunzioni a tempo determinato alla . la di consulenze o ad affidamenti diretti, a contratti di stipu •. collaborazione e o ad assegnazione di incarichi. 3-Se corrisponde al vero quali siano stati i meccanismi di evidenza pubblica per individuare i presceiti e siano nel dettaglio i compensi ‘. Se corrisponde al vero qual • assegnati e quali siano i nominativi dei contrattualizzati o incaricati. ‘Se corrisponde al vero che il Teatro Festival si è dotato di un uffìcio legale e quanti quali siano gli avvocati incaricati. •Se corrisponde al vero se Ella non ritenga doveroso relazionare in modo compiuto al Consiglio Regionale su quanto sino ad ora si è gli incarichi speso per qi \tj 3 s - •.0 4% .4 ‘i’ 1,• -( e--, *r :1 (1,1 \•\ t. t 1’ 1• •• :LL.., k.W • td? IL %_. 1. 7, 1 ‘4, E .- •, fi(/f/1.Lt4S. q,C) ConSiq0 Ro onaie iea CamPanta Prot. Gea. 2O1tOO1hhl riO a (d»isqiio Reqionalc (tulle Campania ••1’ ‘ I Al Presidente della Giunta Regionale delle Campania Ori. Stefano Caldoro All’Assessore aWArnbiente della Giunta Regi onale della Campania Ori. Giovanni Romano lORO SEDI ()getto INTERR(ZIONF RISPOSTA SCRiTTA : ARPAC, incarico di Direttore dcl l)ipartimento Provinvi le di Avellino I SOitusc dni iusenpc Russo ( apoeruppo del Pi) e Antonio \imit o Consigliere PI) Premesso che con Delibera del I)irettore (icrerale dell’ ARPAC p.t. n. 11)8 del 10/3/2009 stata indetto ima seletiouic per incarico (li struttura complessa. ra [altro, per le strutture complesse denominate l)ipartmento tecnico e Servizio lerritoriale di A ci lino: / al la suddetta selezione, com e al le altre per incarico di struttura compless a di cui alla su menzionata delibera. il doti. Antonio De Sio non ha partecipato o sUito asscnte la selezione di cui al la su menzionata I )ehhera n. I 08 del I 0/3/2009 pre edeva una ppcedura speciI’icaeroenistrutturacomnIcssae per ocni flfov mcla: / il dott. De So al[epoca non O\ eva alcun incarico tormalizzato dall’ ARPAC: solo ad inizio 2010 gli stato conferito tormaimente un incarico di strut tura semplice. Si ra presente che ai sensi dcl CCN I. comparto Sanita —area della driee nza cli incarichi dirigenziali sono in ordine decrescente di rilevanta struttura complessa che include anche cuel lo di Di rettore di I)ipartimcnto). struttura semplice. prolessionale di alta specializzazione. professionale (per i dirigenti neoassunti ): con Decreto n.222 del I 7/12 ‘2010 1 Presidente della Giunta Regionale ha provveduto a nominare Direttore Generale dell’A.R.P.:\C.. a decorrere dal 20/1 2/2010 e sino al 31 marzo 2011, I’Avv. Antonio Lpiscopo: / con la deliberazione n.3t) del I —i- ehbraio 2011 il Direttore Generale dell ‘ARPAC nt. ha conflrito l’incarico di I )ii’cttore del Dipartimento Pro ‘anca1e di Avellino al dott :\ntoniu De Si o: / alla selezione di cui alla pin olte citata I )el i bura n. I OX del 1 0/3/2009 sono risultati idonei pci’ ricoprire l incarico del e strutture compless e del Dipartimento Pro\ inciale di chino n.23 dirigenti di ruolo deil’;\Rl’AC e tra questi non cera l dntt. De Sio. ‘ — — — — — . (. ‘o;is,qlio I?cqioualc della Ca inpa u io tanto premesso. si interroga la (i unta Regi male per conoscere: se e vero che il I )i rettore ( iener:ile p.L.:\\ v Anto nio I piscopo. ha contèrito I’ iflCif1CO di Direttore del Dipartimento Provinciale di A\ el lino non ndcendo una selezione per struttura complcssa ne I mtomeno ti I i, iando I i oa IL li i (n 23 tutti inkrni iii \RP \C quindi in linea con le misure di razionalizzazione della spesa pubblica pre iste. da ultimo, dalla Legg e i 2220 IO) alla selezione per ‘nuanco di strut tura complessa proprio nell’ambito del Dipartimento Provi ncirmie di A ceilino, espletata nel 200Q: 2) se vero che il Direttore Generale p.t ..Av \ntonio [piscopo. ha utilizzato una procedura dilYorme da quella utilizzata per la nomina del Direttore Provinciale di Salerno (delibera del Direttore Generale p.t. n.57 del 24/08/201 0): 3) se tutto ciò risulta vero e. se \cro. quali iniyi atie si intendono assumere alla luce di quan to sopra evidenziato, anche in relazione ad un ellet tivo danno ingiusto. economico e di chan ce curricuiare. pato dai dirigenti risultati idon ei alle selezioni per incarico delle strutture complesse del Dipartimen’o Pro inciale di Asci lino. che non si sono visti riconosci ma I ‘idoneità al la selez ione per incarico di struttura complessa: edono sottrarsi una chance curricuiare: 3) se ritiene che la procedura di alìidamcn to dell’jncarico di Direttore del Dipartimento Provinciale di Avcll mo. da parte dei Di retto re Generale p.L.Avv. Antonio I piscopo. che conierisce uno tra gli incarichi più important i de1FARP:\( quello di Direttore di Dipartim ento Provinciale a circa due mesi dalla sua nomina ( tino dicembre 2010) e a circa un mese dalla scadenza 1 (3 mario) del SUO mandato. in dilTormitò ad una procedura che dove a “ede re I’ ndizione di una selezione per struttura omplLssa o quantom.no I iii liiio della iosi dcj idonei (n 2 dii Igenti tutti interni all’ ARPA( ‘) alla selezione per incarico di struttura complessa proprio nell’ambito del Dipartimento Provinciale di Avellino, espletata nel 2009: possa essere ascritta ad cseinpio di buona gesti one da seguire e se é con simili comporta menti che si intende gestire la “questione mora le” e il rilancio deIl’ARPAQ come Ente in grad o di garantire la terzieIi in un settore ad alto impatto sociale quale la protezione dell’amb iente e della salute dei cittadini / (• 4 . — — ‘. ‘. — / ( (i iuseppc Russo Antonio Amato Consiglio Regionale della Campania ()n.le Prc>idente della (iiunta Regionale del la Campania ()nle \ssssore Reionale al le \tti\ ita della Campania ep.c. Produttive ()nle Presidente del Consiglio Regionale del la Canì pania IN lERROGA/lONE A RISP() FA SCRITTA f I a sottoscritta consigliera regionale l’remesso che La politica dei trasporti in Regione Campania è senza progettualitì ma latta solo di tagli in modo lineare • • I a Provincia di Avellino è pri a di alternative alla gomma e non vi sono altri mezzi (li col legamenk se non il bus: Operando i tagli del e non essendoci servizi alternativi su ferro in Provincia si avrt una riduzione di pù 3 .000,OO(Kmanno. lasciando senza trasporto i paesi dell alta irpinia e che sono a I -••• Consigo Regionale della Campana Prot. Gen. 201100183471A L•a KM dal capoluogo. attesa la astidì dell rnarea i’ Consiglio Regionale della Campania Considerato che: . I .a Provincia di Avellino è ulteriormente danneggiata rispetto al contesto regionale. non solo per la intrinseca condizione geografica ma anche per il grave deficit • infrastruuurale che contribuisce ad aggravare ulteriormente le condizioni di marginalità. oltre, come detto. la totale mancanza di ferro: • La prevista riduzione dei servizi costituiti essenzialmente da collegamento scolastici finalizzati a garantire il diritto allo studio oltre che da collegamenti ordinari atti ad assicurare la mobilità di operai. lavoratori, e pendolari aggraverebbe le condizioni socio economiche già precarie delle famiglie irpine e rappresenterebbe una forte battuta d’arresto sulla strada della costruzione di un sistema di mobilità sostenibile integrato su scala regionale. • I .a Regione Campania si accingerà a perdere tutti i giudizi sui costi di senizio che non sono adcszuati nemmeno agli indici istat. • . . INTERR( )GA Il Presidente della Giunta Regionale e l’.ssessore alle Atti’ ità Produttie per sapere quali azioni e iniziative intendono intraprendere, per procedere ad un programma di esercizio regionale. tagliando gli sprechi dovuti a sovrapposizioni tra Gomma- Gomma e Gomma- ferro, privilegiando quelle aree prive di ferrovie. E se ritengano opportuno costituire una autorità per la mobilitu, formata dalle associazioni dei consumatori, dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, da organi regionali e dalle associazioni datoriali per stabilire le politiche tariffarie. La Consiglicra Rosa D’Amclio PreL Ge.s. 2O1tOO18347IA Dt 131C7’2011 111959 Da•P tiE;::c ) —‘ - s\ i ‘ ‘“I ti t Pr N jJE o * Del ì) IH)f1IU Al Presidente del Consiglio Regionale della Campania On. Paolo Romano Consiglio Regionale della Campania • Al Presidente della Giunta Regionale Prot. Gen. 2011 00191221A 11 On Stefano Caldoro 3 E All’Assessore alla Tutela dell’Ambiente On. Giovanni Romano Loro sedi Via fax al numero oSi 7783621 oSi 796 232() - 081 7962388 AY[O DI INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITFA EX ART. 78 DEL REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO REGIONALE 11 sottoscritto Consigliere Regionale Paola Raia del gruppo PDL; premesso che: - per quanto è dato conoscere, si registrano notevoli ritardi e difficoltà nell’adempimento dei compiti e le attività demandati all’AGC 05, in particolare per quanto attiene le funzioni di competenza Servizio 03 Settore o, Valutazioni Impatto Ambientale e Valutazioni di Incidenza; - - nello specifico, dirigenti e funzionari in forza al summenzionato Servizio lamentano difficoltà ad evadere celermente ed efficacemente le procedure VIA, Vi e VAS a causa di rnalpractice, derivanti da una inefficiente organizzazione di lavoro, oltre che a carenze strutturali e di personale qualificato; allo stato. per quanto è dato sapere, l’Ufficio (le quo sta esaminando progetti presentati nel marzo dell’anno 20 lo; considerato che: la valutazione di impatto ambientale (VIA) è una procedura amministrativa d supporto per Fautorità decisionale finalizzata ad I )/ ntrc rea on.e -. m a I ia ‘3 3133 Vuvoli Y( 38’ 7’A 3701 v81 78 3Th7 - Far V’1 778 i3Oo ConsijIio Peqioni Jela Campan ProtGen 2011.00191 221A individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali prodotti dell’attuazione di un determinato progetto; - il buon funzionamento del Servizio de quo, per la connotazione strategica dei compiti di cui è investito, è assolutamente necessario al fine del corretto espletamento di rilevanti funzioni dell’amministrazione regionale; - la correttezza e speditezza dell’iter delle procedure VIA, VI e VAS, per quanto iadispensabile per una corretta ed efficace politica (li tutela ambientale, è vieppiù necessaria per lo sviluppo economico della Regione Campania maxirne in un momento, come quello attuale, di profonda crisi economica; - è impensabile che in un settore così delicato possano registrarsi carenze di organico e/o casi di malpractice; - le carenze organizzative e/o di organico dell’Amministrazione non devono pregiudicare le aspettative economiche degli operatori campa ni Tanto premesso e considerato la scrivente INTERROGA il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore al ramo al fine di conoscere quali provvedimenti intendono adottare, anche in via d’urgenza, per assicurare l’efficiente, corretto e celere espletamento delle procedure VIA, VI e VAS, attività di competenza dell’AGC 05, Settore 02, Servizio 03 Tutela — dell’ambiente. Il Consigliere Regionale Pola Raia, I, presente fLr consta di numero 2 paqine. In caso di errata e/o incompleta trasmissione si prega conlatlare i ;iuincr 081 78..j4O1 081 Threzwri.a[e fi 1:o& Ff3 014i .Vwo& 7( 081. 778.3401- 081.778.3757 - - Fax 081.778.3306 HH1Uit (.1!i’(1 (.tiili/.ÌUÌ.ia ìiulio luionale \ttu (o i niem eiiìi a risposta scritta (dSL ’ 1 \ l1JR\ Preseni-ila dii (‘silire l)onaio PIca il 15 itnuIio 2011 \1 I esidpic della ( liliniL tc&ionaIe. Stclino taIdoro Sub ( OiflflhisSjra) Sanitj. \Sl wet1o: Piano .\liuati rvlario Morlacco ConsIgoRegionalede Campania Salcrnt Prot. Gen. 2 O11.0019131/A ll soltoscrilio C’ msiliere ReeionaIe Donato Pica: I re messo. • Che I mmi ssario ‘Laordinario dell ASi. ( Maunzu I; ttolehì. :ittuativo aienda1c iuta 30 giugno i così decreto tuccawlli n. 4° • ws. di Salerno. Doit. ha presentato il piano come previsto dal Piano di Rientro di cui al 2010: (The da una prima so umana del lettura citato documento appare e idente e inc. nel Vasse1nazione di ruoli e lunzioni ai diversi presìdi -pcda I ieri ver auno introdotte alcune sostanziali modi liche allo stesso Piano di Rientro da detìnirsi per sua stessa natura giurd ica \ i ìeolante e r oì derogabile: • Clic, Nc;ìsi dell’ ai-I ai 7 della recente mano ra !inanziuria del (u erno Na/ionatc. ionu al ‘eanìe del • Ce 1cm i A&Ji n; lio Reeionale: nderaioai uesposte m-!r de. o \; (& ne de! pre ioo atto da I coi e rani di rientro vanno sottoposti entro (0 NI rwene j’Ci minare I ‘esame e arte del la eoiìlpetcnle Niruttura Npeudcidu nelle more qualsiasi pro \ cdincjìto riicuo e d i ioreanitzazione (Iceli opedali: Consiglio Regionale della Campo ;z io Che in uni cdso rimane rrisolto o senza risposta laspetto relativo al Li copertura finanziaria, necessaria per consentire gli investimenti ininiohi liari nonche la (lotaziofle di attrezzature e risorse umane e quindi per rendere etÌicacc detto pianol lutto ciÒ premesso; Si chiede di conoscere quali determinazioni si intendono assumere o siano in itinere, ai fini dei successivi adempimenti conseguenti al Piano Piano di Rientro i fl Prot. Gen. 2011.00191311A Dei 18/0772011 1031 17 A S000C Da CR ed al oget1o. Il C’ons Consigko Regionale della Campania attuativo e 7 gionale o;’slqllo Ru;wnak d ha (anipa im Consiglio Regionale della CamQanIa Prot. Gen.201t0019133,A Prot, n 1i 2 Napoli lì Interrogazione a risposta scritta ai scusi dell’ arI. i /) ( 3i 75 del Regolamento Al Presidente della Giunta Regionale della Campania On. Dott. Stefano Caldoro All’Assessore Ecologia Futela dell’ambiente e disinquinamento Programmazione e gestione dei rifiuti Ciclo Integrato delle Acque dott. Giovanni Romano - Premesso che con Deliberazione n. 500 del 4 giugno 2010 L.R. 25.02.2003 n.4 Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno Procedura elezioni consortili, la giunta regionale concedeva ai suddetti tre Consorzi una proroga alle elezioni dei nuovi Consigli dei Delegati per riformuiare gli elenchi degli aventi diritto al voto firmo restando che le elezioni debbono tenersi entro e non oltre il giorno 5 (cinque) del mese di dicembre 2010: - — - - Rilevato altresì che - con D.P.G.R. n. 764 del 13.11 .03 emesso in attuazione dell’ex art.34. legge regionale , 25.02.03 n. 4 tra l’altro stato delimitato il nuovo comprensorio di Bonilica Integrale del Sarno includendo il territorio di nuovi Comuni: . . per i Consorzi il cui perimetro risulta ampliato per gli effetti del predetto decreto I’art .36 L,R. 4/03, assegna esclusivamente agli organi consortili ordinari la competenza a provvedere in merito all’adeguamento del piano di classifica per il riparto della contribuenza: - , . . tale ituazionc di tatto precluderebbe la possibiliti di partecipare alla elezione ai consur/iati anpartenenti ai nuovi territori: i Co;isiqlio Roqii1aIL’ (/0/la Campuna Rilevato che rart .22 comma 12. LR. n. 3/03. in riferimento alle modalita di elezione del Consiglio dei l)elegati prevede che nel caso dei flUOVI consorzi o di quelli che non hanno ancora emesso i ruoli di contribuenza su tutta o parte delFarea consortile in via transitoria e per una sola volta ai tini dell’elezione dei delegati, le fasce di contribuenza sono sostituite da t’asce di superficie ; . - . , Vista la deliberazione del Consorzio di Bonifica Integrale del Comprensorio del Sarno n. 351 del 29/09/2010 con la quale sono state indette le elezioni del Consiglio dei Delegati per il giorno 27/02/2011, sulla scorta dell’elenco dei contribuenti con diritto al voto in base alle fasce di contribuenza 2009 e quindi della vecchia perimetraz.ione del Consorzio. * Considerato che con dclihcra della (ì.R.C. n. 50() del 04/06/2010 la Regione Campania concedeva al Consorzio di I3onilica Integrale dcl Sarno una proroga alle elezioni dei nuovi Consigli l)elegati per riformulare gli elenchi degli aventi diritto al voto come previsto dall’art. 22 della L.R. n. 4/03. trmo restando che le elezioni dovevano tenersi entro e non oltre il 05 dicembre 2010: . - Vista la legge regionale del 25 febbraio 2003 n. 4 Visto il [).Lgs. 267/2000 Nel prendere atto della Deliberazione del Consorzio di Bonifica Integrale del Comprensorio Sarno n.351 del 29/09/2010, con la quale sono state indette le elezioni del Consiglio dei [)elegati per il giorno 27/02/2011. sulla scorta dell’elenco dei contribuenti con diritto al voto in base alle fasce di contribuenza 2009 e quindi della vecchia perimetrazione del Consorzio: Constatato altresì che la suddetta deliberazione n. 351/2010 è in palese contrasto con il comma 12. art.22 della legge Regionale n. 4/2003 e la deliberazione di G.R.C. n. 500 del 04/06/2010 con la quale il Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno è stato autorizzato a formulare il diritto al voto in base alle thsce di superticie ed indire le elezioni del Consiglio dei Delegati entro e non oltre il 05.12.20 10: , Considerato, inoltre che in data 22/02/2011 con prot. n. 41/11, è stata presentata, in Consiglio Regionale della Campania, una mozione sull’argomento a firma dei Consiglieri del Gruppo Politico “Di Pietro Italia dei Valori”; 2 ( )JlS1Q1IO i?C(jìi1fl1u’ /111(1 CiJ11/Et1lI( Tutto ciò premesso e considerato, INTERROGA, k SS.LL. in idirizzo per sapere: Se nterì ano, ritenere nulle le elezioni per le cariche istituzionali di detto Consorzio. solte di recente: 2. Se inendano indire nuove elezioni alla luce (Iella nuova perimetrazione. per cucito del i).P.G.R. n. 764 del 13/ I ‘2003. emesso in attuazione della L.R. n. 4/03 cx art. 34. - Il Consigliere - 3 Sala Rosaria Anita Lina Fusa - )amaa .e5JLe LL1a.±L Il Presidente /j Al Presidente del Consiglio Regionale dr. Paolo Romano SEDE Consglio Regionale della Campania Prot. Gen. 2O1tOO1764OIA Del. 07/07/201 10 135 .A 7Rfl Da. CR Oggetto: Interrogazione a risposta scritta dei Consiglieri Regionali Nicola Caputo e Anna Petrone concernente : “Gravissima situaziorìe igienico sanitaria, strutturale ed organizzativa de/I Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa” -Reg. Gen n. 54/1 e successiva recante “Impressionante sequenza di morti a causa di malattie e suicidi, Gravissima situazione igienico sanitaria, strutturale ed organizzativa de/I Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa-RegGenl36Il A riscontro delle interrogazioni in oggetto si comunica che, a seguito di ripetuti solleciti e di una fitta corrispondenza intercorsa tra il Settore Assistenza Sanitana e l’ASL di Caserta, è pervenuto il riscontro del Commissario Straordinario di cui si da qui di seguito ampio stralcio. La nota commissariale è stata opportunamente integrata con le informazioni in possesso del Settore Assistenza Sanitaria. In ordine al primo punto: (intervenire immediatamente al/a rimozione di tutte le situazioni igienico sanitarie a rischio della salute sia degli internati che degli operatori presenti a/lnterno della struttura) il Commissario comunica che relativamente alla situazione igienico sanitaria della struttura è stato avviato il percorso per l’adeguamento dei locali destinati alle attività sanitarie in attuazione delle Linee Guida Regionali approvate con DGRC 96/2011”. Ciò ha determinato una rilevazione da parte della UOC Prevenzione e Protezione dell’ASL sugli interventi di adeguamento e messa a norma dei locali a destinazione sanitaria, inoltrata all’Amministrazione Penitenziaria che dovrà curare la realizzazione dei lavori di adeguamento e dovrà produrre un cronoprogramma per tali attività. Nel contempo, con Delibera Commissariale n° 537 del 23.03.2011, si è provveduto ad istituire la Commissione Aziendale di vigilanza ex art. 11 Legge 354/1975 per la rilevazione dei requisiti igienico sanitari di tutti gli ambienti destinati ad accogliere persone in stato di detenzione per tutti gli istituti di competenza dell’ASL, nonché l’accertamento dei requisiti di igienicità degli alimenti e dello stato delle strutture edilizie in rapporto alla tipologie ed agli standard abitativì previsti dal DPR 230/2000 e dalla normative regionali vigenti in materia. La commissione ha programmato di iniziare la rilevazione dal 16giugno2011 con l’O.P.G. diAversa. Si ricorda, altresì, che il documento di monitoraggio di applicazione dell’Accordo sancito dalla Conferenza Unificata il 26/11/2009, concernente la definizione di specifiche aree di collaborazione e gli indirizzi di carattere prioritario sugli interventi negli OPG e nelle CCC di cui all’Allegato C del D.P.C.M. 1.4.2008 Regione Campania individua le Regioni ed il DAP quali soggetti attuatori dell’obiettivo 4 con la finalità di attuare il superamento degli OPG attraverso l’individuazione di strutture alternative agli stessi. Questa ASL, con Delibera Commissariale n” 754 del 22.4,2011, ha definito un programma di superamento dell’attuale O,P.G. comprensivo dì strutturazione alternativa — 6 . I Presidente da realizzarsi in struttura aziendale a totale gestione sanitaria’ In ordine al secondo punto: (qua/i interventi la Regione Campania sta approntando per ottemperare al DPCM 1.42008 alI. C) si comunica che questi sono riassumibili nei seguenti due percorsi: il nercorso di dimissioni attive degli ii iternati di competenza dei Dip artimenti di Salute Mentale della Regione Campania ed il coordinamento del bacino OPG campano. i Il percorso di dimissioni attive degli internati di competenza dei Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Campania. Per quanto relativo al percorso di dimissioni attive degli internati di competenza dei Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Campania. si evidenzia che, cpr l’Azione 3 Prog,tto Regionale Linea di mterverto n i la garanzia dei LEA ex D GRC n 858 defl 8 maggio 2009gja stato reso disponibe un complessivo progetto di presa in carico di tuTh gli tejpti di proppoppetenza,jjnanztatocon€2916.OO0,OO nell’ambito delle progettualità per l’utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per lanno 2006. (Obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale a norma dell’arti, comma 34 e 34 bis, della legge 662/96. Allegato 1), La specifica azione sull’OPG presente nel progetto regionale “lmplementazione di modelli organizzativi e programmazìone. rinnovo e sostituzione delle Tecnologie sanitarie per il miglioramento della qualità dell’assistenza negli istituti penitenzìari della Campania: attivazione di progetti terapeutico-riabilitativi individuali a favore di internati con misura di sicurezza non ancora scaduta o già prorogata”, con l’attivazione delle risorse e le operatività necessarie a realizzare la dimissione dei propri internati non più socialmente pericolosi, risponde pienamente a quanto richiesto nella fase due del processo di superamento degli OPG. Più in dettaglio, le previste azioni progettuali (160 progetti individuali, di cui il 50% di dimissione) rientrano nelle seguenti due tipologie: miglioramento delle attività terapeutico-riabilitative intramurarie (da realizzarsi con progetti terapeutico-riabilitativi individuali a favore di internati con misura di sicurezza non ancora scaduta o prorogata per motivi diversi dall’indisponibilità di progetti alternativi all’OPG, di esperienze analoghe a quelle già consolidate nelle tossicodipendenze di “custodia attenuata”. (...) della durata prevista di 12 mesi, per ciascuno dei quali le ASL sede di OPG usufruiranno, attraverso i propri DSM, di uno specifico finanziamento di € 6000 (seimila>, dimissione dall’OPG degli internati dimissibili (attivando, per gli internati con misura di sicurezza già prorogata in ragione dell’indisponibilità di alternative all’OPG (“misura di sicurezza condizionata”), di progetti terapeutico-riabilitativi individuali di dìmissione che prevedano la presa in carico da parte dei Dipartimenti di Salute Mentale della Campania con programmi territoriali o territoriali-residenziali. (...) della durata prevista di 12 mesi. per ciascuno dei quali le ASL competenti territorialmente per il singolo internato (cioè quelle di residenza alla data del ricovero, ex art. 6, comma 4, Legge 328/2000) usufruiranno, attraverso i propri DSM, di uno specifico finanziamento di € 30000 (trentamila) Le specifiche attività progettuali sono monitorate da due gruppi tecnici interistituzionali, attivati in seno all’Osservatorio Permanente per la Sanità Penitenzìaria della Regione Campania con un lavoro sia di costante accompagnamento dei singoli percorsi progettuali che di semplificazione delle procedure in capo alle diverse amministrazioni che hanno complessivamente prodotto, aI 31 maggio us., 79 progetti individuali di dimissione, con 63 persone già dimesse, di cui 35 con licenza finale di esperimento. - “. 2. 11 coordinamento del bacino OPG campano. Nel mese di marzo 2010 è stato attivato il Gruppo di Coordinamento del bacino OPG campano, con la nomina dei referenti degli Assessorati alla Sanità de!le Regioni Abruzzo. Lazio e Molise. Attualmente è stato definito un rafforzamento delle attvita nterregional di coord!namento -- attraverso uno specifico Accordo di Programnal regioni del bacino campano è stato acquisito I parere favorevole dell’Avvocatura regionale e d cumento è in procinto di essere trasmesso u Presidenti delle Reqioni del bacino per la f rrnaie ottoscrizione , Per quanto relativo agli altri impegni il citato Accordo della Conferenza Unificata del 16,11.2009, linvio degli internati nel rispetto dei bacini macroregionali di afferenza è stato specificamente rinforzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria a maggio 2010, e significativamente reso operativo dall’ottobre 2010 Considerando l’importante ricaduta di questa azione sul lavoro delle Regioni ed sul raggiungimento dell’obiettivo della riduzione, su scala nazionale. della dimensione degli OPG a 6800 persone, tappa intermedia fondamentale del complessivo percorso di superamento dellOPG, si evidenzia nella seguente tabella l’andamento delle presenze negli OPG campani nel corso degli ultimi 12 mesi, con specificazioni relative al bacino macroregionale di afferenza: Ta bea 20111. OPG NAPOLI fe r bacino li OPG cani enzet 31 05 2010 :30 09.2010 31 11 2010 31 122010 02102,2011 3103/2011 01/0412011 1005 2011 PRESENZETOT 98 115 114 115 111 116 117 PRESENZE BACINO 114 79 96 94 97 92 95 101 A 9 4 4 9 — . — - OPG AVERSA ,_____ [31 052019 30,09 2010 31 112010 31.12.2910 02.02 2011 01.03 2011 01/04/2011 16.05.2011 295 286 271 292 283 283 274 233 BACINO 208 , OPGCAMPANIA 131 05.2010 PRESENZE TOT 393 PRESENZE NO E 3009.201013111 2010 401 3””l i 385 3’17 J I 31.12.2010 02.02 2011 407 394 01.03.2011 [01/04/2011 [1605 2011 99 “27 I 86,84 99 PRESENZE TOT PRESENZE , 3 BAcINc) 391 347 3’O 315 % BACiNO 92,70 ‘‘.. BACINO 90.78 Dall’analisi dei dati si può evidenziare che le attività realizzate, dal DAP e dalle Regioni, peraltro di una significativa efficacia solo negli ultimi mesi, stanno tendenzialmente producendo sia una riduzione delle presenze negli OPG che la prevista configurazione operativa per macrobacini. n questo generale contesto, è possibile valutare, con esclusivo riferimento agli adempimenti richiesti alla Regione Campania per e persone di propria competenza, che, sebbene non ancora formalmente verificate, e progettualità e le attività risultano, come anche riconosciuto in sede di Comitato paritetico interistituzionale dal Ministero della Sanità e dal DAP, adeguate e rispondenti agli impegni derivanti dall’Accordo del 26 novembre 2009. n prospettiva, la riduzione numerica delle persone nternate in OPG di competenza della Regtone Campania potrà essere ulteriormente incrementata in esito alta prosecuzione del progetto J • Giunta Regionale della Campania — — —. — Il Presidente regionale di dimissione e all’avviata attivazione in tulle le AA.SS.LL. delle articolazioni dei DSM destinate ad accogliere le persone ancora presenti in OPG per osservazione psichiatrica e per infermità sopravvenuta in corso di detenzione. Inoltre, ulteriori interventi che la Regione Campania ha realizzato per ottemperare al DPCM 1.4.2008 all. C) e che hanno avuto una diretta ricaduta sulle attività deir ASL di Caserta: I. con la Deliberazione del C.S.n. 1540 del 31.12.2010, attuativa del Decreto 33/2010 del Commissario ad acta per il Piano di Rientro, è stata effettuata una prima rilevazione quali/quantitativa della consistenza del personale in tuffi gli Istituti penitenziari insistenti sul territorio della ASL CE, e nei limiti imposti dalle risorse economiche disponibili, si è proceduto alla riconferma dell’incarico individuale con contratto di lavoro autonomo per n° 3 unità di Personale O.S.A., uniche presenti nell’Istituto O.P.G di Aversa, e sono stati sottoscritti tutti i contratti individuali di lavoro per il personale di Comparto. persona/e non di ruolo transitato (DGRC 1551/08) dal Ministero della Giustizia al SSR. Successivamente ed in attuazione della citata rilevazione di fabbisogno, con deliberazione n. 736 del 20.04.2011, è stato indetto awiso pubblico per “conferimento incarico individuale con contratto di lavoro autonomo” per CR5. Infermieri (n. 59.740 ore/anno), 0.5.5. (n.25.020 ore/anno), Assistenti Sociali ( n. 1480 ore/anno) e Tecnici della riabilitazione ( Educatori professionali e/o tecnici della Riabilitazione Psichiatrica) (1480 ore/anno). L’awiso è in corso di espletamento; 2. in ottemperanza alle linee guida Regionali (DGRC 96/2011) e PSR 2011-2013. il “Gruppo di lavoro per la Tutela della Salute in carcere” istituito con deliberazione commissariale n’ 128/2011, ha dato avvio alle procedure per la definizione con le Direzioni Penitenziarie degli Istituti, dei Protocolli locali e Convenzioni destinate a trovare l’intesa per lo sviluppo del servizio sanitario all’interno di tutti gli istituti penitenziari, nonché per la rimozione, per quanto possibile, dellle situazioni igienico-sanitarie a rischio della salute sia degli intemati in OPG che degli operatori interni alla struttura. Tali atti consentiranno di migliorare notevolmente la qualità del servizio sanitario attraverso l’individuazione dei percorsi assistenziali per ogni singolo internato, delle esatte competenze (pulizia degli ambienti, idoneità locali, apparecchiature... etc...) relative alle funzioni di custodia e quelle di assistenza sanitaria e per tutto ciò che riguarda l’osservanza delle disposizione legislative (L.626/94 ecc.) per la Mela della salute dei lavoratori; 3. con la Deliberazione del Commissario Straordinario n.1083 del 29.12.2009 sono state approvate, come richiesto dalla DGRC n.858/09. le tre azioni progettuali previste: a) Implementazione modello Organizzativo; b) Rinnovo tecnologie sanitarie; c) PTRI a favore di internati in OPG, di dimissione e miglioramento delle attività intramurarie, attività questa che ha prodotto a tutt’oggi la riduzione complessiva di 72 unità del numero di intemati presenti nell’Istituto OPG Di Aversa (si è passati da n°325 presenti al 31 .05.2010 a n°223 presenti aIl’08.06.2011) con relativo trasferimento degli internati verso i bacini di aflerenza macroregionali per gli O.RG., contribuendo così al miglioramento della capacità ricettiva della struttura. In tal modo si è dato avvio alla fase 2 e 3 del percorso di superamento dell’OPG. così come previsto all’Allegato C al DPCM 01.04.08: dopo la definizione dei Bacini di afferenza macroregionali (per gli OPG di Napoli e Aversa: Abruzzo, Campania, Lazio e Molise) è stato individuato il DSM competente per ogni singolo Internato per produrre i relativi percorsi di dimissione attiva di competenza di tali DD.SS.MM. 4. successivamente, il Gruppo di Lavoro Aziendale “Tutela della Salute in Carcere’ ha determinato un primo fabbisogno quali-quantitativo di ore di Specialistica Ambulatoriale per l’anno 2011 per le articolazioni distrettuali e dipartimentali del Servizio Aziendale per la Tutela della Salute in Carcere indicando: le carenze assolute. le carenze massime relative - - - ia i( -— -—-— --——- Il Presidente 01042008 e (corrispondenti alle ore attualmente assicurate dal personale trasferito ex DPCM dei relativi ersione riconv di so riducibili proporzionalmente in funzione dellefficacia del percor e totali massim e carenz rapporti di lavoro all’ACN della Specialistica Ambulatoriale) e le alla scorsi giorni nei (corrispondenti alla somma delle precedenti). Tale rilevazione è stata proposta ali. valutazione del Commissario per la procedura di autorizzazione agli organi region del/a struttura rno a/l’inte zati inutiliz locali i quali i per In ordine al terzo punto: (conoscere i motivi l’ASL riferisce ti) agli interna nza assiste ta non verrebbero messi a disposizione per utia più adegua si faccia che e presum si zione, che non essendo specificamente individuati nell’interroga strazione mmini dall’A riferimento a quelli localizzati nel padiglione di recente ristrutturato e un allestir duto ad penitenziaria Questi sono stati messi a disposizione del DSM che provve dalla perìmetralmente reparto con trentadue posti letto a gestione diretta dell’ASL, controllato solo turno. Gli arredi per per ieri inferm due di za Polizia penitenziaria, nel quale viene garantita la presen 28 internati in ospita ente attualm la struttura sono stati messi a disposizione dall’ASL. Il reparto sservatorio dell’O guida regime di custodia attenuata in linea con quanto già dettato nelle linee regionale sulla sanità penitenziaria.” ioni di pericolosità In ordine al quarto punto: (conoscere se sono state effettuate apposite valutaz ione protetta) PAS L sociale degli interna/i ed ali ‘organizzazione di arie qua ti proto co//i di dimiss dal personale rìferisce che le valutazioni vengono realizzate ordinariamente e puntualmente diffusamente è si cui di 09. sanitario anche in attuazione del progetto di cui alla DGRC 858/20 concerne che quel per io parlato al punto 1 Analoga valutazione viene svolta dal personale sanitar vi con i ti operati gli internati di altre regioni del bacino anche attraverso la costruzione di rappor al punto 2. DSM delle ASL competenti per le dimissioni protette di cui si è diffusamente parlato anche cittadini che In ordine al quinto punto: (conoscere il motivo per il qua/e la strutttira ospita to al punto 2 descrit già quanto ce ribadis si esulano da/l’ambito interregionale di competenza) za è stato afferen di li egiona macror ovvero che l’invio degli internati nel rispetto dei bacini o 2010, e maggi a nziaria specificamente rafforzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penite Tabella 1, dalla evince significativamente reso operativo dall’ottobre 2010” precisando che, come si bacini altri ti di sono state realizzate azioni attuative del percorso di dimissione degli interna ti presen unità regionali che hanno significativamente diminuito le presenze di questi ultimi dalle 87 di monitoraggio aI 31/5/2010 alle 17 presenti alla data dell’8/6/2011. Si rappresenta che questi dati ti dalle quattro interna di tuale percen rapportati alle complessive presenze in OPG determinano una regioni del nostro bacino pari al 92,38%. regime del personale In ordine al sesto punto: (conoscere i motivi ostat/vi al/a messa a io Sanitario è stato necessario) il Commissario comunica che “nell’Istituto OPG di Aversa, I Serviz diato superamento affidato alla Direzione del DSM. dell’ASL per gli interventi dovuti ai fine l’imme ereditate dal servizio sanitario penitenziario realizzato di quelle deficienze storiche esterna da parte di prevalentemente attraverso un regime di consulenza medica psichiatrica Consapevoli della 0. L740/7 . personale medico non di ruolo e da medici SIAS incaricati-etc. ex n. 1540 del inario carenza cronica di personale con la Deliberazione del Commissario Straord acta per il Piano di 31122010, cosi come richiesto dal Decreto 33/2010 del Commissario ad consistenza del Rientro, è stata effettuata una prima rilevazione quali/quantitativa della e nei limiti imposti personale in tutti gli Istituti penitenziari insistenti sul territorio della ASL CE, in precedenza alla dalle risorse economiche disponibili si è proceduto, così come indicato rizione di tutti i sottosc alla ed riconferma del personale incaricato con contratto di lavoro autonomo gitistizia al de/la ero contratti individuali di lavoro per il personale di comparto transitato dal minist mediante rto compa SSR. Successivamente si è dato avvio al reperimento di altro personale di po è stato assegnato l’avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 736 del 20042011. Nel contem state implementate le all’istituto OPG di Aversa ni infermiere dipendente a tempo pieno e sono programmazione di di attività delle to ore di attività per n. 2 infermieri già convenzionati. A suppor di Aversa di n. 2 OPG uto PTRI in favore degli utenti internati si è disposta l’assegnazione ali’istt sabile Respon unità di personale Tecnico amministrativo con funzioni di sostegno amm vo al — tn(a otjtìjIt tJ0 ud .I1)dl11d V-i \l PrO1Llefl1e fel (nlio ieIontI lelLi ( iinpauia LI) E i? tm )i iirro in i Oo71ili e e. e ri 153 c’osi!irj a \f;ìrmolito I I ( r 3 1. a \mito 3 “Detinayenc cx menOo Schi Ene “Riquadramento Jc peroonale ìiI nierroJziom te :getio edicate, restnctiono !e nc h d ocsore al e Rìsore Umane delle Riorie Campania. ()n. Pasquale Sen:mcc. crimcnto tc dai \ Consg!o Regionale della Campania Prot. Gen. 2011.00183451A 00/aol il 003 (onsii’ljo Regionale della campania SFCRETFRf WL PRESIDENTE PRoTN / o eo / / e I i v. - 4. 1- r — — : ._ -- - :. — — — — — - - — - ,.- — ) ________ Rttont1c leILi (imp;inia Gitinta *rì -r — -tri iIi • i :u IL IJ ( (j r • li m:U in ‘:1 iLtnjI unnz1 m’() 1 ; ìnnmtr1ti LH) mRcri irmi/I’n1 UIr :L nii n.inr icti LLi lo :‘vin Indi InLn ii’t ilLi rnt!n nin; li i: n 11Lt Ì/kfl L !:ìjni li in a ii mi :\ wilii na hn,a, nai nin li i ( )\ ‘cr/.:n ji rti’inIh:rc niI itri\ii- a mpiinn i:a ìn i r/Thi ‘ (L nnndi :nr uIi:ì. uIjLI t,iÌrILIn L I i I;’.’nI tnri pi \.pi ni ( ii€’iI li JHj $ij ‘ììn.i i/nu nìhn iI an/a c in ìiiiNì n AREA 05- SETTORE 03 N Napoli, lì Giunta Regionale della Jainpania A rea Genera le di Coordinainen to Ecoloia, litiela dell ‘Ambiente, Disinquinamento e Protezione Cicile Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio Al Consigliere Regionale Nicola Caputo REGIONE CAMPANIA Prot. 2011. 0537623 1Lt+en+e Cen*ro ftsnx.per RSSESSORR1O C1eeeic* li, 08/07/2011 prv1sione me4eorologea e il Presidenza del Consiglio Regionale p.c. ec,ni4,me+e P?ESZDENZ DEL CDNSDGLXO E6IDNLE CONSIGLIERE REGIONR REGIONELE RLLRrIBIENTE: RSSESSORE OPERE E LEVORI PaRELICI 91.20, F.,eeee1o O do 2010 Assessore Regionale ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile I lIJI I I 1I 1 IIlIIIIII1IIIIIIIlII Assessore Regionale all’Ambiente Consiglìo Regionale della Campania Coorclinatore dell’A.G.C. Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale Prot. Gen. 2011.00185781A De 14/07/2011 103641 A SEROC Da CR Oggetto: Interrogazione a risposta a firma del Consigliere Regionale Nicola Caputo concernente: “Relazione sullo stato della meteorologia nella Regione Campania”. Reg. n. 149. Si fa riferimento all’interrogazione in oggetto, prot. gen. 201 10012888/A del 23/05/2011, acquisita, in data 24 giugno 2011, dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile, per il tramite della nota del Coordinatore dell’A,G.C. Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale prot. n. 2011.0459566 del 13/06/2011 e pervenuta allo scrivente Settore in data 29giugno2011. Al riguardo, in uno alla presente, si trasmette la relazione, all’uopo predisposta dal Centro Funzionale Decentrato della Campania Servizio 04 di questo Settore, rinviando alla stessa e alla documentazione ivi — richiamata e parimenti allegata, per ogni elemento informatìvo e/o di chiarimento rispetto alle questioni poste dal Consigliere interrogante. Si resta a disposizione per ogni eventuale e ulteriore necessità. ‘ i Centro Dire.zionaie, Is. C3 Il Dirigente del Settore Arch. Gabriella De Micco 31)14 3 Nap li I ci. 1)31 1969509 Fax 03 -7969510 e maii:preivtreeion e.campan)a.it Assessorato aHe Politiche Ambientah, Ciclo Integrato delle Acque, Difesa dei Suolo, Parchi e Riserve Naturali, Protezione Civile Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio • \ 7) CEntro funzionale per la previsione tue teo rologica e il monitoraggio ‘IeteoPluvioIDrometric() e delle frane RELAZIONE SULLO STATO DELLA METEOROLOGIA IN CAMPANIA (luglio 2011) -. 4 ilrìterrogazione Reg. e. 149 - Consigliere Regionale Nicola Caputo) Premessa nia, predisposta dal La presente costituisce la relazione sullo stato della meteorologia in Campa Servizio 04 del Settore Regionale Centro Funzionale Decentrato della Campania rrogazione a risposta Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio, in esito all’inte a agli atti del Consiglio scritta (Reg. 149) a firma del Consigliere Regionale Nicola Caputo, assunt Regionale della Campania con prot. gen, 201 1 .0012888/A. il Consigliere Con la riferita interrogazione, acquisita dallo scrivente in data 29 giugno 2011, intendano adottare per chiede di conoscere quali azioni siano state poste in essere e quali si o in Campania. meglio definire i futuri aspetti gestionali ed operativi del settore meteorologic Regionale, L’interrogazione, rivolta all’Assessore all’Ambiente e al Presidente della Giunta “Bassanini 2”, con assume a presupposto giuridico sostanziale l’art. 111 del D. Lgs. 112/1998, c.d. operativi nel campo della il quale, per lo svolgimento di compiti conoscitivi tecnicoscientifici ed legge 15marzo 1997, n. meteorologia, fu istituito. ai sensi dell’articolo 3. comma 1. lettera c), della statali competenti in 59, il Servizio meteorologico nazionale distribuito, costituito dagli organi rinviando, ai decreti materia e dalle regioni ovvero da organìsmi regionali da esse designati, marzo 1997, n. 59, la legislativi attuativi, da emanarsi ai sensi dell’articolo 11 della legge 15 articolato per ogni definizione e la disciplina, fra l’altro, dell’organizzazione del servizio, comunque centrale. regione da un servizio meteorologico operativo coadiuvato da un ente tecnico 001, con la Il Consigliere fa iniziale riferimento alla Delibera di Giunta Regionale n. 6940/2 Protezione Civile sul quale, nell’ambito del Settore Regionale Programmazione Interventi di meteoroiogica e il territorio, è stato istituito il Servizio 04 Centro Funzionale per a previsione fra l’altro, inerenti alle monitoraggio meteopluvioidrometrico e delle frane”, con competenze, previsioni meteorologiche e agli avvisi meteo a fini di protezione civile. ione Civile n. Viene citato, successivamente, il Decreto dell’Assessore delegato alla Protez Funzionale del 1 59 del 2710212002. con il quale furono definite le modalità operative del Centro C) deilARPAC le Settore di Protezione Cìvile e affidate al Centro Meteorologico Campano (CEME uito, stabilendo la funzioni di Polo Regionale in Campania del Servizio Meteorologico Distrib Regionale Unificata collocazione di tale Centro in stretta contiguità fisica con la Sala Operativa I’ARPAC ancora (SORU) del Settore Protezìone Cìvile e precisato che, dopo un anno, non avendo provvedere comunque, attivato il CEMEC presso il Settore Protezione Civile, quest’ultimo iniziò a onale meteo regionale in avvalendosi di un proprio esperto, alla divulgazione di un bollettino previsi accordo con quello del Dipartimento Nazionale dì Protezione Civile. 003 fu stabilito di Si rappresenta, inoltre, che con Delibera di Giunta Regionale n. 1262/2 one meteorologica incaricare il predetto Servizio 04 di assicurare, direttamente, le attività di previsi di bando di gara ed avvisi meteo necessari alla Protezione Civile e che l’ARPAC, a seguito o di € 1 800,000,00 con esperito per la realizzazione del Progetto Meteorologia”, per un ìmport DATAMAT S.pA. e finanziamento del POR Campania 2000-2006 e aggiudicato alle società — Settore Programmazione fntervent d Protezcne CS’ile sul terrtoro Centro Funzionale [)ecentrato deila Cemaroa Pag. 3 d 5 (lnterrogazone Reg. n. 149 Consigliere Regionale Nicola Caputo) rico e delle frane ha niziato te a prevIsione meteoroloqica e 1 monitoraggio meteopluvioicirornet Regione Campania dellUfficio sue attività nell’ottobre 2002, all’atto del trasferimento alla Nazionale (S.f.M.N,) della Cornoartimentale di Napoli del Servizio Idrografico e Mareografico Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali, avvenuto ai Presidenza del Consiglio dei Ministri 2002. sensi del DLgs n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. attuativo deI 24 luglio alla riorganizzazione Con la Deliberazione n. 6940/2001, la Giunta Regionale ha provveduto ione Civìle, ridefinendone le e allunificazione delle strutture regionali centrali e periferiche di Protez mmazione Interventi di competenze e le funzioni, mediante l’articolazione del Settore Progra strutture poste alle dirette Protezione Civile sul territorio in n. 4 servizi, n. 3 unità periferiche e ‘iarie ale Unificata. Al Servizio dipendenze del Dirigente del Settore, fra le quali la Sala Operativa Region e 04 Centro Funzionale sono state assegnate le competenze relativ a: — — - - - - Monitoraggio idropluviometrico e delle frane; Modelli e soglie pluviometriche e idrometriche; Attività cx S.lM.N.: Programmazione, progettazione, manutenzione e gestione reti; Previsioni meteorologiche e avvisi meteo ai fini di protezione civile. 2002), il Centro Sin dalla data di effettiva attivazione presso la Giunta Regionale (01 ottobre ate, avvalendosi del Funzionale ha provveduto all’espletamento delle attività ad esso assegn , che, nell’ambito del personale trasferito dalI’ex Ufficio Compartimentale SIMN di Napoli ti, di cui al Decreto del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali, assicurava le funzìoni e i compi e archivìazione dei dati e Presidente della Repubblica r. 85/91. relativi al rilevamento, validazione mi, in rapporto alle necessità delle informazioni relative ai fenomeni climatici, idrologici e maritti . della difesa del suolo ed alle proposte di utilizzazione delle risorse idriche di Napoli alla Prima ancora, pertanto, del trasferimento dell’ex Ufficio Statale del SIMN ivo del D. Lgs. 112/98), Regione Campania, avvenuto in forza del D.P.C.M. 24 luglio 2002 (attuat 6940/2001, tale Ufficio nel la Giunta Regionale aveva provveduto a incardinare, con a D.G.R. n. inerenti alle previsioni Settore Protezione Civile, assegnando ad esso anche le competenze condizioni avverse per meteorologiche a tini di protezione civile, compresa l’emissione di avvisi di I territorio regionale. so di decentramento Diversamente per quanto accaduto in altre Regioni, per le quali il proces nei contenuti e nelle amministrativo, avviato a seguito del D. Lgs. 112/98 e confermato aveva portato all’attuazione, determinazioni politiche dalla riforma del Titolo V della Costituzione, Servizio Meteorologico fra l’altro, dell’art. 111 dello stesso D. Lgs.. relativo all’istituzione del regionali aventi il ruolo di Nazionale distribuito, attraverso la costituzione di appositi organismi delle ARPA. v’è da rilevare Servizio Meteorologico Regionale. indiv:duati, quasi sempre. all’interno ione di tale struttura che in Campania, alla fine del 2002, non si era provveduto all’individuaz ale, erano assicurate egionaie e IC funzioni cii previsione meteorologica. sul territorio region attraverso I COAU Veglia direttamente dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare che, degli avvisi cii condizioni Mereo dei Dpartmento della Protezone Cvtle. provveceva ail’emissone Pianificazione nterprovincale di meteo avverse, assunti come riferimento, nell’ambito della - Settore Programmazione interventi di Protezione Civile sul territorio Santo Fnzionne Decentato dccc C3nuanra Pag 5 d 14 (Interrogazione Reg. n. 149 -Consigliere Regionale Ntcola Caputo> Funzionale con Sul fronte delle risorse umane, al fine di potenziare l’organico del Centro elaborazione e validazione apposite figure professionali in grado di svolgere le attività di gestione, n. 3576 del 05/12/2003 dei dati acquisiti. si è provveduto, con Deliberazione di Giunta Regionale , previo espletamento di (alI. 3), fra l’altro, ad autorizzare il Dirigente del Settore alla stipula nata e continuativa per il procedure ad evidenza pubblica. di n. 3 contratti di collaborazione coordi dell’atrnosf era esperto ri profilo di operatore previsore meteorologico e o. 2 per il profilo di fisico modelli e previsioni meteorologiche. ti solo n. 2 contratti In esito alla conclusione della gara esperita. tuttavia, sono stati stipula servizio, presso il Centro co.co.co, relativi ad operatori previsori meteorologici, che hanno preso Funzìonale, in data 01 giugno 2004. o, unitamente all’esperto Le o. 2 unità dì personale operatore previsore meteorologic eccezionali, di ulteriore meteorologo di cui alla DGR. n. 5643/2002 e con il supporto. in casi o, dal giugno 2004 le personale in servizio presso il Centro Funzionale, hanno assicurato, pertant iana, per 365 giorni attivita presupposte. connesse e consequenziali all’elaborazione quotid emissione degli avvisi all’anno, del bollettino meteorologico previsionale regionale e all’eventuale ale Unificata. meteo di condizioni avverse, diffusi all’esterno dalla Sala Operativa Region e dell’assetto delle A seguito del ridisegno complessivo dello scenario istituzionale sistema di allertamento competenze in materia di gestione organizzativa e funzionale del per il rischio idrogeologico ed idraulico ai tini di protezione civile, nazionale e regionale febbraio 2004, pubblicata ntervenuto con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 così come modificata e nel Supplemento ordinario o. 39 della G.U.R.I. ri. 59 dell’i i marzo 2004, deI 08 marzo 2005, la integrata dalla Direttiva 25 febbraio 2005, pubblicata nella G.U.R.l. o. 55 (alI. 4), ha disposto il Giunta Regionale, con Deliberazione n. 1697 del 10 settembre 2004 va, individuando, fra l’altro, i recepimento e l’adozione in ambito ragionale della predetta Diretti zione delle procedure di ruoli e compiti delle strutture regionali di Protezione Civile, per l’attua e dì emergenza vigente allerta per il rischio idrogeologico e idraulico, previste dalla pianificazion one meteorologica a tini per il territorio regionale e confermando, in relazione alle attività di previsi nale. di protezione civile, la competenza, in merito, del Servizio 04 Centro Funzio n. 299 (aU. 5). Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 30 giugno 2005, adottato il sistema di pubblicato sul numero speciale deI 01 agosto 2005 del B.U.R.C.. è stato one civile, mediante: allertamento regionale per il rischio drogeologico e idraulico ai finì di protezi va, del Centro la dichiarazione di attività e operatività, ai sensi e per gli effetti della Diretti “Centro io 04 Funzionale Decentrato della Regione Campania, individuato nel Serviz viometrico e delle funzionale per la previsione meteorologica e il monitoraggio meteoidroplu io; frane” del Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territor co e idrogeologico ai l’adozione delle procedure di previsione e prevenzione del rischio idrauli ruoli e compiti delle tini di protezione civile, messe a punto dal Settore in relazione aì (attenzione, strutture regionali di protezione civile durante l’attivazione degli stati di allerta — - — - preallarme e allarme). Ett;re Pcgramrrazcne :terenti i Po:ezone O;vle E —-‘‘ C- Sij! errtono 7 ji + (interrogazione Reg. n. 149 Consigliere Regionale Nicola Caputo) scala globale (ECMWF I principali dati analizzati sono: output dei modelli numerici a ini satellitari (nei canali immag ), deterministico e probabilistico) ed alla mesoscala (COSMO LAMI prodotti derivati (NEFODINA, dell’infrarosso termìco, del visibile e del vapor acqueo) e della Protezione Civile, che ne NEFOMEDI, LAMPINET,etc); i dati sono forniti dal Dipartimento il Servizio Meteorologico assicura la disponibilità, in base ad apposita convenzione con Centri Funzionali, Ulteriori dati dell’Aeronautica Militare, curandone la trasmissione alla rete dei io, forniti dal CESISlRF) sono (rilevamenti in tempo reale delle scariche elettriche sul territor acquisiti e gestiti direttamente dal Centro Funzìonale. Elaborazione giornaliera del bollettino meteorologico regionale quotidianamente, per tutti Secondo quanto stabilito dall’allegato A del D.P.GR. o. 299/2005, un bollettino meteorologico a 3 i giorni dell’anno, il Centro Funzionale provvede all’elaborazione di secondo quanto stabilito nel giorni, in 2 formati, uno esclusivamente testuale e un altro grafico, Decreto Presidenziale n. 299/2005. ta all’esame sinottico dei Il bollettino (aH. 7) si compone di due sezioni: la prima, dedica la previsione a 72 ore, della fenomeni in atto in Italia e la seconda, specifica per la Campania, con io regionale, ai sensi e situazione attesa su ciascuna delle 8 zone di allerta individuate sul territor R.C. n. 299/2005. per gli effetti della Direttiva P.CM.2 7/02/2004 e s.m.i. e assunte nel D.PG. Unificata per la sua Il bollettino emesso viene trasmesso alla Sala Operativa Regionale . componentì del sistema diffusione a tutte le istituzioni, statali e locali, pubbliche e private regionale integrato di protezione civile. b. RAI3-Regione Servizio di previsioni meteorologiche regionali per la testata giornalistica a direttamente a Dall’anno 2008, il personale dell’area meteo del Centro Funzionale assicur ssione televisiva del diffusione delle previsioni meteorologiche regionali, nell’ambito della trasmi lunedì al venerdì e da metà servizio pubblico ‘Buongiorno Regione”, in onda, alle ore 7:30, dal Campania). ottobre a fine giugno di ogni anno, sulla testata regionale della RAI (RAI3 nel caso di situazioni Il servizio è reso anche mediante jnterventi in diretta nei telegiornali, o. particolarmente critiche e/o su richiesta della RAI. criticità Analisi dei possibili fenomeni significativi e/o avversi e delle connesse emergano fenomeni Nel caso in cui dal quadro previsionale del bollettino meteorologico Funzionale provvede alla significativi o avversi, il personale dell’area meteo del Centro 8) e fornisce, attraverso la predisposizione dell’Avviso Regionale di Avverse Condizioni Meteo (alI. ogni supporto utile ai finì validazione del quantitativo di precipitazione stimato dai modelli, ed Idraulica (alL 9). la cui dell’eventuale emissione dell’Avviso Regionale di Criticità Idrogeologica ina l’attivazione del sistema adozione. da parte del Settore Regionale di Protezione Civile, determ RC. n. 299/2005. di allertamento regionale. nei termini e con le modalità stabilite nel D.P.G. d. e. Rischio Ondate di calore Settore Programmazione Interventi di Protezione Civie sul territorio Centro Funzenale Decentrato della Campania Pag. 9 di 14 Reaziù e s uo ta(o deHa me eore eg ia n Gmoane nterrogdzione Req. n. 149 Consigliere Regonate Nicola Caputo) - 3. Progetti realizzati Ai fini dell’incremento delle capacità previsionali e interpretative dei fenomeni rneteorologici occorrenti sul territorio regionale, il Centro Funzionale ha provveduto alla programmazione, progettazione, realizzazione e messa in esercizio di una serie di interventi finalizzati al potenziamento dei sistemi di previsione e inonitoraggio in tempo reale funzionali alla valutazione degli eventi attesi e/o in atto e al supporto alle decisioni di protezione civile in situazioni di pre emergenza ed emergenza. Le fasi di programmazione, progettazione, direzione dei lavori e collaudo, sono state assicurate direttamente dal Centro Funzionale, con il proprio personale tecnico, mentre quella di realizzazione è stata affidata a soggetti esterni all’Amministrazione, selezionati mediante procedure di evidenza pubblica (gare d’appalto in ambito comunitario), I progetti sono stati finanziati con e risorse comunitarie appostate sulla misura 1.6 del PO.R. F.E.S.R. Campania 2000-2006. Fra i progetti realizzati, di particolare rilevanza in ambito meteorologico. si segnalano quello relativo alla Rete Meteorologica Regionale (alI. 13), ultimato nel giugno 201 1 e quello della Rete Ondametrica Regionale (alI. 14), in corso di ultimazione (data prevista per l’entrata in esercizio: 30 luglio 2011). Con il primo progetto, sono state realizzate e attivate 16 stazioni meteorologiche complete, conformi agli standard WMO (World meteorological Organisation) e predisposte per l’emissione automatica di messaggi SYNOP (surface synoptic observation) sul circuito GTS (Global Telecommunication System). Dotate di centraline elettroniche di controllo, alimentate ad energia fotovoltaica (pannelli solari e batterie in tampone). moduli di memoria di massa e apparati radio per la teletrasmissione in digitale dei dati rilevati dai sensori, le stazioni sono strumentate con 8 coppie di sensori, che rilevano, con campionamento a cadenza temporale variabile, i valori delle grandezze rneteorologiche: precipitazione (ogni minuto), temperatura dell’aria (ogni 5 minuti), umidità relativa (ogni 10 minuti), pressione atmosferica (ogni 10 minuti), radiazione solare globale (ogni 6 minuti), direzione e velocità del vento (ogni 10 minuti) e temperatura del suolo (ogni 5 minuti); 3 delle 16 stazioni sono dotate anche di sensore per la misura del manto nevoso. Con il secondo progetto, attualmente in fase di ultimazione, sono state realizzate e attivate n. 5 stazioni meteo-ondametriche, per il rilievo delle grandezze caratteristiche del clima ondoso e meteomarino. Le 5 stazioni, tre delle quali posizionate sottocosta e installate su piattaforma marina e pali infissi a mare e due costituite da boe meteo-oceanogratiche posizionate ai largo. con fondale di circa 100 rn, sono anch’esse dotate di pannelli solari e batterie in tampone e apparati radio per la teletrasmissione, in digitale. dei dati rilevati dai sensori. Settore Proqrammazone ntereenti i, Protezione CvHe sui terreorio C-’oania r’ F r_cee Lc—mmc Pm 11 ii 13 m eteo rrloq a o C•• m p nt R ezio e e e e o tato (Interrogazione Reg. o. 149 Consigliere Regionale Ncola Caputo) - devono essere programmate e derivanti dalle attività di manutenzione e dì calibrazione, che parte e/o componente. attuate con il massimo livello di etficacìa ed efficienza, in ogni Centro Funzionale. si e Infine, contestualizzando la valutazione all’attuale configurazion del necessarie alla gestione del ritiene necessario richiamare l’indisponibilità delle risorse umane del Centro Funzionale (n. 3 unità flusso dei dati rilevati, atteso che il personale dell’area meteo fronte a tutte le attività già riportate, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa) fa ario. con continuità, in tutti i giorni dell’anno e con modalità H24, se necess 5. Il Radar meteorologico trasportabile Regione Campania In relazione al radar meteorologico trasportabile, acquisito dalla della Protezione Civile che ha nell’ambito di una Convenzione quadro stipulata con il Dipartimento nia di un radar meteorologico previsto l’acquisizione, installazione e gestione della Regione Campa sulla scorta delle analisi e mobile, integrativo di quello fisso della rete radar nazionale, ilità, d’intesa con il Dipartimento considerazioni riportate in precedenza. si sta valutando la possib to terzo, in grado di assicurare, della Protezione Civile, di attivare una convenzione con un sogget gestione del radar, nonché la con la forma del comodato d’uso, la messa in esercizio e la Regionale. diffusione dei dati anche verso il Dipartimento e il Centro Funzionale 6. Il Wind Profiler e il Progetto CEMEC dell’ARPAC il GIRA di Capua e gestito Per quanto concerne il Wind Protiler, attualmente installato presso ritta per l’interscambio di dall’ARPAC, il Centro Funzionale, nell’ambito di una Convenzione sottosc ambientale della Campania, ha dati, prodotti ed elaborazioni di climatologia e meteorologia ti e solo a tini di conoscenza. ricevuto i dati rilevati, fino alla data di funzionamento degli appara dosi di apparati di proprietà non avendo ulteriori o diverse finalità e/o competenze in merito, trattan esclusiva dell’ARPAC. sono forniti all’ARPAC Si evidenzia che, nell’ambito della predetta convenzione, rometrico in tempo reale. quotidianamente tutti i dati rilevati dalle reti di monitoraggio meteopluvioid ti sono utilizzati dail’ARPAC ai nonché il bollettino meteorologico regionale e che tali dati e prodot tini dell’assolvimento delle proprie competenze istituzionali. 7. Conclusioni relativi allo stato della Nella presente relazione sono stati riportati gli elementi intormativi è in possesso il Centro meteorologia n Campania, con riferimento alle conoscenze di cui ate a tini di protezione Funzionale Decentrato della Campania, in forza delle competenze assegn istrativa, adottati dallo Stato e civile dall’insieme dei provvedimenti, di natura legislativa e ammin dalla Regione Campania, a seguito del D. Lgs. 112/98. art, 111 del predetto D. Lgs. Lattuale indisponibilità del Servizio Meteorologico Regionale cx edotta dotazione di 112:98 e l’mpossihilita da parte del Contro Funzionale. a causa della Pro ezorie Civ!e sui terrtoro dettare Programmazione lntervenT Centro Funzonaie Decentrato della Campania Paq, 13 d 14 Giunta ReionaIe deLla Campania i REGIONE Presidente cAprn ‘: PiEIOENTE coNsriiLro E:.•4L Ili h W \l PrLsidLntL dJ ( onsi1io Regionale della Campania gli SE I) E C Interrogazione i osposta scritta a Orina dcl ( onsIgliLrL Regionale Nicola r/ i I rohlemutica ( inipide (ial1iieno ( omune di I eano . Iputo copceincntc j;i - n. In riferimento allinterrogazione in oggetto indicata, si trasmette la nota di risposta 1.2 19/SP del 24.06.2011 inviata dall’ Assessore all Agricoltura della Regione Campania. Consigho Regionale della Campania Prot. Gen. 201 1.0019518/A ,( i2C O li t4 Stfo(ildoro — \ (X 73 o a r \ R IC:[Il FO 24/ u i —- - ÌJ2j4 IL Q hIfN /j/ r-, i Campia Giunta Reiona1e della coltur LAsessre 11’Aqri rapida ti iii maniera piuttosto ta en m au no so cle stati mentre a tìne lla presenza dcl cinipi o solo due comuni infe an i comuni interessati da av nt co si 08 20 e rnus; ni (ad april nizzatrice del Dryocos lo co neirarco di pochi an tà pi ca le vo te azie alla no 2010 erano già 98) gT di studio per attraverso il “Progetto a ni pa m Ca e on gi otezione delle l’azione della Re dall’tstituto per la Pr ta na di or Pe quanto sopra detto co o’ gn sta ea rale e in tibile del. cinipide del de1l’antaonista natu e pa on zi om du oc ec tro llo in ro di nt co ni il an siti che ntemplato, nei primi iduazione di specifici co iv nd ha l’i R re, CN l cia de lan te da Pian l torirnìde tra questi, ù stato tezza di esemplari de dell’insediamento e, ita sc riu condizione di limita di e al tu en l CNR [PP la più alta perc scelto direttamente da to sta è o sit le potessero assicurare Ta a. fin lla vicina Roccamon quali: individuaro quello de noscere ico scjertifico, cn te ra tu na di. vi tti ge dagini in modo da co og in e ri tiv ite en cr ev di pr se to ba ol sv sulla uppo di ricercatori ha areale nel quale il gr o dal To;ymus istema; tra la fase di svilupp o ism perfettamente 1’ ecos on cr sin or gi evedibile un mag areale in cui ù pr le; r evitare onte e il cinipide loca i naturali autoctoxli pe ic m ne di proveniente dal Piem e on zi za il vado di parsssiti arcale in cui è noto ; te en ist osistema pie es enti fitosanitari; lalterazione dell’ec sta anche vjo effettuati trattam n no i cu turale dell’antagoni in na co ne sio ffu di e SitO specifi la rir vo orafia dovrebbe fa sito cho per la sua or mpreso quello di Teano posto a valle. enza del co tati verso la conosc ul ris ti an ss re te in nei territori lixnìtioti., tre ppresentare to sta fornendo inol i che potranno ra ita on ac ct pr to so au li o di uti stu tti se Lo ine rappresentato dagli in del parassita di orig o ic ivo ist arr un ll’ fa da so es to pl ra m te variegalo co ll’ecosistema al per il riequilibrio de un altro strumento del Torymus mpì di riproduzione ca i de do en . est ca afl ati asi icati nel l fatto che si stanno che i castagneti ub an uro fut o sim In considerazione de os a che nel pr questione. Campania, si auspic tagonista naturale in an ll’ de ci lan i rb2ensis anche in da i at approvata la DGR ssano essere interess ’Agricoltura è stata all o rat so ses comune dl Teano po As ll’ cui s’erigono che su proposta de e firosanirarie” in nz re ne er rde ve Si informa infine o cl nti: av che ha istituito il ‘T da parte dei compone e, 1 nz 01 te 12 pe m /05 31 co l de ve tti 4 o.. 25 le rispe attivita svolte secondo condivise le diverse suo delegato; ra o tu ol ic e all’Agr Assessore regional ati: ive; gricoltura o loro deleg ’A sll i al ci in ov e più rappresentat pr ri Assesso essionali Agricol of Pr i on zi za iz an Org rappresentanti delle ea 11; Ar ll’ de Coordinatore ttore ST.RCA; Dirigente del Se ciali; APA CePICA provin Dirigenti degli ST regionale; rio ita rvizio fitosan r discutere Responsabile del Se in data 10/06 u.s. pe to ni riu è si rie ita le emergenze fitosan 11 Tavolo verde per litiche al cinipide. al Ministro delle Po tta lo ta lla za de riz di rte in lla 11 de /06/20 dello stato ale per l’attuazione, p’ot. 1184/SP dcl 20 a proposta progettu un to za inoltre, con nota an av ha te en ensis. ri e Forestali, io scriv de con Toiymzs sn pi ni Agricole Alimenta ci a ai ic og ol bi della lotta to segue: sui piano nazionale, oltre richiesto quan in to è sta ia no a im Con la medes . — — — - — — - - - - — -- — --— — sci sa NA?OLt 5 Ceflto Drezorat IaA Tht os 7967586 &O5 Th4. F 0Cl 797 11 :. gionale Giunta Re pania della Cam tura qrico( ore aWA LA3sess itori nti nei terr ra e p o se er te impre te prorogate. crcditi2i p ra i h g li b b o teressi delle ibuti previdenziali e agli in si li e g m e d 4 2 to i n d e ontr la proroga le nel pagam dal pagamento dei c ta a st o i. rs o c mesi il con 07/13 fitopatia e rziale per 12 del l’SR 20 o it b m colpiti dalla l’esonero totale o pa ’a ll e tive che n 2. re alterna u s ’OCM m i d i ; rs ’ambito ddll ll e n io assistenziali di inividuare perco ipide; sc u in g re i ternùnì da cin ella frutta d i 3 itario olt rm n to a u n d e m ai m o c g ai sostegno taua nel se re di ristoro Dossano esse l’inserirnorìto della ca astanicolo di accedere onferenza 4. le della C o state ompatto c c o c al A re e ti h n c er conse e Politi poste son ortofmtta, p n. 73/09. Commission no L5.. le snddette pro a ) ll E enire al e d (C . e ,c n R io riun giug ranno perv e delle a fa ll 21 e il e d n stabiliti dai u si o m ta rs o u o c Nel c cumento nome, ten attivazion rovince auto ipanti, che con un do richiesta congiunta di P e ll e d e i n delle Regio tte le Regioni partec entari e Forestali una 22/06 tu Alim a ente ifl data d e m le a it o v c o ri u n n recep A o e o del it lla Politich rie si è riun iti dal omipide. nel cors nei a it n sa to fi Ministro de re anticrisi. ricoltura muni colp emergenze u aci dei Co a1lAssgssorato all’Ag ettuali di verde per le d descritte mis in lo S o v a ai T ta 11 prog olto d e allarga le proposte ecitazioni ed artecipazion di coordinamento sv p e st o ia sp n e o c a te soll lo sta u.s, stavolt ato il ruo re, sono ate raccolte a st rm tt e o ff d o a a n so a e d to sta 010/13 i lotta quale strategie d al Piano castanicolo 2 nte coinvolti. e ll e d ti n e o confr da apportare bblici e privati direttam e n io z a c fi li u semp ggetti p parte dei so istanze da Con stima. LARA vrro AMENOO /11 1 7’5759 14 F3x jS 7957586 75 8 G i. Th ,v6 zre Qi Li Ceiitro D RQ45 NAPO a -m - - 5 5 2 2 ci 1: i) cc ci i :. e —. 2. — .11 QJ f) _____ a :.:‘J.’..’t.i :‘i.3 i’’.’. ‘,‘i’ .‘i’.’:,.’—’, :‘‘ri •\t ( .iiinr.t l(vgi’ .siik i.It•lla ( ‘.iiii1.iiltJ ! ‘li tw3 i”—;’f.Ot’ t% .4 !‘ ‘ ‘ ‘‘4 • rupe ‘SP ,.;. I ‘.I%” •fl Pii $4’.t’.rfl ini.i “itd 4nrr n’flrdf i;VW’ W’Wifl” lt . ’ 1 ifl.t: T.’’ 4i’P ‘i ‘a.’ I fl :“ i’+ Al Presidente della Giunte Regionale della Campania SEDE :‘‘ • 11$. 7Ù11 Pn4. OgjcIto: Interrogazione e. —i iN i ‘W..Ut.__....— 153 a risposta scritta a itt iruci iiiniqllcrc Kcgionai le Luciano SchifonL’ concernente “Reinquadramento ud per sonale et l,.4/’)O e 1,.l191’. A nscontro dell’interrogazione in oggetto rdrcata .icqu isita .on rota prot. 466211 leI 22,06,2311 deil’A.O.C 01 si rappresenta quanto seg ue Com’è noto, rìit. 19 della Legge Regionale 1i2007 (leg ge Finanziaria regionale 2007) ne previsto al comma 2. n applicazione del decreto legis tat:vo 20 settembre 1999, n. 354. articolo 3, comma 3. per il personale assunto ai sensi delle legg i regionali 6 febbraio 1990, n 4, 24 Febb raio 1990. ‘. a e 15 gennaio 1991 vi. 1. il riconoscim ento ai ioll finì giuridici del periodo di sen ,izo 2restato presso gli enti ii provenienza ante cedentemente alla immissione nei ruoli spec regionali con esplicito divieto, sancito al com iali ma 7, di accesso al ruolo unico dinqenziale Taie riconoscimento on trova applicazion e personale che, nello stesso periodo, svolto contemporaneamente attività libero professional abbia ali valide ai tini contributivi Al comma 5, l’art. 19 prevede altresi che gli oneri contributivi derivanti dalla rich ‘,alorizzazione iel periodo indicato dal comma esta di 2 ai tini dei trattamenti di quiescenza e orevidenza sono ad esclusivo carico dei diretti interessati - Con dehbera n. 1363 del 288 2008 la Giunta Regionale ha disposto l’applicazione dell’ 19 comma 2 della L.R. n.112007. provve an dendo al riconoscimento, al soli fin giuridici, del periodo di servizio prestato presso gli enti di proven ienza regionali, al personale assunto ai sensi delle leggantecedentemente all’immissione nei ruoli speciali i regionali 6.2.1990 n 4. 24.2 1990 n. 8 e 15.1 91 n. 1, nei limiti delle prescrizioni di cui al med esimo articolo La citata delibera ha previsto, tra l’altro, la di: “stabil!re i criteri generali che devono Infor costituzione di una Commissione con l’incarico mare l’applicaz ione della normativa, valutando definendo le specifiche concrete fattispecie. e procedere alla verifica dei requisiti degli istanti di accesso al beneficio in parola esaminare le posizioni giuridiche di ciascun ista nte ‘elativi periodi di servizio suscettibili della valorizzazione in esame accogl:ere individuando i dipendenti aventi diritto procedendo al e stanze dei 1 nconoscirnento ai soli ‘mi giuridici del pe’iodo di sorv!zio prestato presso gli enti di proven ienza. antecederitemente all’immiss regioraii indicanoone, altresi. ll amb ione nei ruoli soeciali iti e i 1 infti ai sensi del citato avl 19 L R n. 1ì2007’ Con Cecreto 4ssessorile n. 200 del 2609 2008 i stata riom:n9ta ‘.a om ccmocsta, c’si :ome prescritto dala ir$5:3n9 succitata deiibera. da n 5 membri e da un lipendeite i 33u2piApa:. t’I .1’ e2r3.24;’ i)x’,Bl ‘t’., r3n*”? 4’ 15 3 ‘A” “?t.’ %t’3cJ%q )a$a”•.,,,.csg €.“a’ taG %;GrScfl’4iC.r ;.i,ai ,. ( I RiiiÌu n, .1, eqrnta[D :te o 31 ndi oote ell C C O dpinden re: tvlrlertn oVe r,’ ,qnnd r’a iii rnaso smntmiO 0a Ji 1L ( .unpuHi crDrdusanP dell neornoente Il octOrc lr ‘rnar.re i mrcu a 1eaL’fl [mac anze nolte mn accOlte C accolte ri parte qua nsto illa t D G R O n 862 de! 8 12 2009 la Cun!a V/eqOnale ha tra altro, dei jli ,( i icì ) J Il CO lIP J T rullio 3 r gia ‘i Ic Icri and3 do t’O oro edimt L 5( tre ila cn ti r :eVbera I 36308 e deermmna7icni i crdre l1’ejentija!e reqo!aflz?aZiOfle elle istanze con o 3GCOItC ir narle Oon preso 99 atta ‘ aituaieme del u nnhOrmita cro’edmmen’O oelanto ;tati adottati 723 1me:i di es 3 2 urto delVacccqLTicruin dellstar’Za im ‘coroscrlentO a SQh uridici ai sensi 1eV ad 19 comica 2 fl 9 12007 del periodo di prestato presso gi’ enti dì provenienza “ mro fr, servzio Inoltre, ;n rfeumento je starìce non accolte o accote n arte, stato Ovviato, n nformtd a qi unto crev;sto dalla Commssiore un procedimento partecmrativo con Vvo!tro delle ci ari e mct c zor’i al cerscnaie rciercssaio 011, re i cDnserci a formo aLioce di cicentua’ c’iser’ìozOni a leduzioni Sopportate dalla cecessorta documentazone PI cquaroo carne capra airclenziato, a deliberri o 1862i2009 dernundava al ben cansenttr’ la coerenza del crocedimento e ‘ornorceneta delle ‘letermìnazoni uVa Cornmsp,jne di C’ji alla clihera n ,ui3008 le vakta,cni in orJne uli’eentuale re9O’artzZaiGfle mie ntanze non accolte o accolte in parte qua Lttavia a seguito deilmndspuntilità d tutti i componenti ad assumere 100v ncar’chL ruporesentata con nota prot 270665 ‘1Cl 26/03/2010 dat Presidente della Comrnissrone nominata con Lecreto asse550rie ‘i 200/2008 e stata nomnata con decreto o 221 del i ‘12;20 G integrato da successivo Decreto Assessorle o 50/2011 una nuova Comm issione con l’incarico di esamrare a jocurrrenta,:,Ofle presentata a s •pooits delle csser’iazlcni e jeduziort prodotte dagli starti a Sequmtc del citato procedimert partecmpallvo ordine ulldozione degi ulter,orI atti anche rahvamerre all’inq uadramento li interessato dalla normatrva, preme sottolineare che con la citata delibera o 1862 a Oinnta regionale 03 riteruo ne ezsOno p vud’e ci p i! are il irøroscirn rlfl iti Oi ri argomento agli ;startt uccuitm, dit7erendo ad iiia fase succes siva / eventuale di quelli ‘tua accolti o accolti in perle ‘ma’ ttuendo, altresì che solo ri esito al’adOzone deqii atti rordetti occorre prccedere 3/I ,ssa1vnr,errt der ,succes s;v, adernnrrnerìri. In nttel-ìiperonz3 ;“e presrrrzioni li cui 3/ citato arti/oIo 1 2, n conforrnita alle deterrrrinazron, de/la ri personale tcgoi’a!izz,cz iofse coruma Onrnmrssonre Oeie, otte roe ael!a dcfinizor la parte della Ccmrn:ssan dt o “ato p’rn1mr:te cadecoStivo eciata ryornossa :r’l :ela orr o!ess:’a ‘un’sPecie Pertanto, o ‘aqone Jtta “iStinzone de tJtpiCfldeflt fl : elaz’on e alle rSc5ttv leoqi ci i o “e ‘o rnerce e o o J “e’ o O I f’ 3 e core ‘,a”OCrrlC ‘C nrorde;r-rut ;be occnd cb,ll i.’C p comi udicne cosceaze nirc ‘-‘ ‘ ‘ , 0 i[ .‘J: 4 t:’i ‘ .. .:. • •‘,‘ •: ( iiLilit.I Kt’ginlhtk’ tlt’ll.i i .,.ie Itt....rsc R.icp “ti li’ 4 •‘,‘n ;p.t i ..IiilI).tili:I — .— —. —.——. • .—_. —— .. .,i.. t(,h.rr ¶inr: 1 : . li—’ A%’,’r,r .j’ ‘ji. • e ‘iic’’n” . ‘I.. •.;. fl’’ ‘ii %rr—n; ‘o? issui’zone nei rinli regionali i)efintti ‘i ambii .‘uridici pei rnncro aree ‘ji ir;tenierto, pertanto tenuto conto del sensibile numero di istanti. pari a circa 900 unitè. nelle more della corclusione del procedimento Ui •:ui ail’incaiicn della Commissiorrn. si è ran’sata. :omunque. l’opportunità di avviare ia complessiva attivita relativa .igli adempimenti connessi al riconoscimento di cui ai citati Decreti indiv’duali ‘al “re di pervenire in ernpi ragionevoli alla definizione concus:va delle procedure in attc •• :3i è ritenuto in’atti, che tale opzione non !nfic!asse i’operativtà della Comn”ssione né incidesse sull’adozione dei successivi atti concernenti le istanze in corso di esame, da parte della stessa Commissione, del restante personale interessato dalrapp!’caz;one della L R 112007 Allo stato. certanto sono in corso le jrocedure di adozione dci provvedimenti li iui alla citata de!bera n ! a62109 per tutti i dipendenti :nteressati. Per quanto atVene agli ineri coi itributivi, come reiteratamente raopresentato dal settore competente agli istanti, la LR n 1:2007 non pone a carico della Region e alcuna obbligazione tont;ibutiva prevedendo c”ie I servizio pregresso è ncorcsciuto ai soli lini jiuridici e che gl, )fl’tfl zontnhut,v,. ai tini dei trattamenti di quiescenza e previdenza sono ad esclusi vo cairo dei diretti interessati’ Non si versa, pertanto, in ma a di contribuzione obbligatoria dovuta aIrINP UAP a fronte di .tmolumentj retributivi o di altra natura corrisposti in ragione del servizio prestato alle dipendenze della Giunta Regionale .Ie:ia Campania. bensi si tratta di surazi pregre ssi prestati alle dipendenze di altri Enti, riconosciuti esclusivamente Si soli tini giuridIci, ed eventu almente valorizzabili ai fini contributivi ,. In tal senso, nfatt. la Giunta Regionale, nel prendere atto della suddetta norma, con la Delibera vi. 1363/2008 ha precisato che “gli oneri contnb utivi derivanti dalla richiesta di mJorizzaz:r,ne di tale sern:,o a, (in; del trattamento di quiesconza e previd enza sono 3d esclusivo carico dei diretti interessati” Giova, inoltre, precisare che il sistema S.l.G.A.R U. rappre senta uno strumento ‘nformatico di gestiore del personale esclusivamente per attività interne di ifficio Infatti come è noto. i:ntrodueione dei dati non si configura come obbligo ai tini dell’efficacia o della pubblicità degli atti adottati bensi quale sintesi della posizione dei dipendenti. suscettibile sempre. tra l’altro d inteqraz;oni e/o correzioni Si evidenzia che detto sistema è accessibile solo agli operatori dell’Area del personale e, quindi :n relazione alle finalità predette sindacabile aai responsabiii precosti Le osservazioni formulate al riguardo, quindi, sono prive di pregio attesa, tra l’altro, l’ininfluenza giuridica di un adempinento interno Non assumono. infine. ilcun ril:evo, le censure mosse alle politiche oei personale e a presunti comoortamentl omissivi né, ancor più quelle rifente a oresunte scelte de:lo scr.vente - o1,2nAwou-’;.as,fl(4,i_,L ei ‘ is$re :a.v:_#rc ‘‘ei 81 :ar”ir’ i Pas 796zq79.2. , le Sommese Cfl,$. 79€98 -qr:’tr14 —. i• 4 L LX i i j Ordine del Giorno Premesso che l’Azienda MaVib di lnzago (Ml) è ricorsa già nei mesi scorsi alla cassa integrazione dei lavoratori interessando esclusivamente dipendenti di sesso femminile e che ha annunciato di voler effettuare licenziamenti lasciando intendere che il provvedimento debba riguardare, anche in questo caso, solo donne; Tenuto conto che sono state attribuite ai vertici della Ma-Vib (successivamente smentite) frasi incresciose in relazione alle motivazione dei provvedimenti in questione; Ritenuto che a decisione assunta dai vertici della MA-VIB di lnzago di licenziare 13 lavoratrici con una evidente modalità di carattere discriminatorio è gravissima; li Consiglio Regionale della Campania Nell’esprimere la piena solidarietà alle lavoratrici vittime di discriminazione, fa voti al Consiglio Regionale della Lombardia e alla Giunta Regionale affinchè vi sia un intervento decìso per scongiurare un simile atto che ederebbe nel profondo il diritto al lavoro delle donne lavoratrici. Consiglio Regionale della Campania Firme Prot. Gen. 2011 00176261A — / ,—, -\ (Tt r ,;i / /7 , - - I i 7 3i4 / , i / ‘1 i _, Coiisiqlio Reqioiìa/t dc//a Campania ORDINE DEL GIORNo DEL 06/07/2011 OSPEDALE “AGOSTINO IARESCA” DI TORRE DEL GRECO (NA) CcnsgIio Regionae delia Campana Prot. Gen. 2O1tOO176281A Premesso che: +1 Il piano Ospedaliero della Regione Campania, approvato con Decreto del Commissario ad Acta, On. Steldno Caldoro, o. 49 deI 27/09/2010 recita testualmente, a pag. 1 5. quanto segue: “Il Presidio Ospedaliero Maresca di Torre del Greco è riconvertito in struttura ospedaliera di tipo riabìlitativo e potrà ospitare la struttura politunzjonale per la salute (SPS) la cui funzione è descritta al punto E) dcl seguente documento”, di Ciao il declassamento dell’Ospedale, con la relativa chiusura di reparti e soprattutto del Pronto soccorso; Lo stesso ospedale ha un bacino di utenza di circa 300.000 persone, provenienti anche dai Comuni limitroti (Ercolano, Portici, S. Giorgio a Cremano, Boscotrecase, Boscoreale. ecc,); I cittadini Forresi, e anche quelli dei Comuni limitrofi e i comitati civici, unitamente alle Amministrazioni locali, hanno più volte manifestato per fa sì che il Viaresca non enisse rconvertito: Da più giorni alcuni cittadini sia di Torre dcl Greco sia dei Comini limitrofi, per attirare l’attenzione della classe Politica e Dirigente Regionale, sta praticando lo sciopero della Cime; In data 04/07!20 I ulle ore 19.30. si è tenuta presso la sede Consiliare del Comune di Torre del Greco il Consiglio Comunale ai quale sono intervenuti: ll Consigliere Regionale Anita Sala, il Sindaco diTorre del Greco, il Sindaco di Ercolano. li Vice Sindaco di Portici in rappresentanza del Sindaco e il Sindaco di San Giorgio a Cremano. nella suddetta seduta si è deciso quanto segue: — ‘\ .,_ì Consiplio Reqionale della Campania Da mandato a) Al sindaco di organizzare una manifestazione generale cittadi na onde sensibilizzare, sia la Regione Campania che I’ASL NA3 SUD, a tenere in debita considerazione le istanze della comunità di Tone del Greco e delle predette comun ità locali tese non solo a mantenere gli attuali servizi sanitari prestati dalla struttu ra Ospedaliera A. Maresca”, ma ad alimentarli tino a far rientrare la struttura nella rete di urgenza ed emergenza; b) Fa voti, altresì, affinché siano sospesi immediatamente “ad horas” tutti gli atti. i provvedimenti e le attività volte alla chiusura ero al depote nziamento dei reparti tutt’ora in funzione dell’Ospedale “A. Maresc&’: e) Inoltre fa voti atìinchè sia consentita e garantita la presenza permanente del Comitato “Pro-Maresca” presso la struttura ospedaliera e venga richies to, con urgenza un incontro con il Presidente della Giunta Regionale della Campania, on. Stefano ( aldoro. Tutto ciò premesso, Si chiede ai Presidente del Consiglio Regionale della Campa nia e al Presidente della V Commissione Consiliare Permanente di farsi carico aftìnchè il Presidente della Giunta Regionale della Campania. On. Stefano Caldoro, e Commissario ad Acta per la Sanità in Campania, rivedano ed eventualmente rimodulano il Piano Ospedaliero per la parte riguardante il nosocomio Torrese. già approvato il 27/09/2010, per evitare la dequalilicazione e, di fatto, la chiusura del suddetto iloSocomio. /SJ 4 / / O (1;) ;ni.ago flrd iiie ud gi# mo Nlj0 e iena Impara Prot, Gen, O 2 llO018248/A [)a ( iqur Ld’dOiT tO 33 R A ER;C oiìale Jclla (anipania. preso alto della gra\e situazione creatasi nello stablmento klNll 5 (Eat-l\eco) di Valle I dia t. con inopi nata decisione del la proprieLì di enderlo ad un i nprenditore non del settore, con esperienze in campo commerciale e non produtti\o, . iCflUtO cOnto che lo stabilimento nacque nel la age ol ation i siatal i, mett degli anni settanta, grazie a cospicui linanziamenti e econtla tenuto CuliR, che I di pa/lone interna ridotta consistentI ingi i e rjstrutturatufli ‘ Je spieuo e il numero degli :1 circa (Ut) ccupa[i perai e a e rea 1 17 mpiegan. lIm.loto. che di recente i aperto un nuo o periodo di caNsa inrertrazione. interessante ed una percentuale minore, ma sempre prossima al 5(i%, degli impiegati. che torti e Idndale sono le in conseguenza preoccupazioni per i 5(;° degli perai il mantenimento dei livelli occupazional i tenLllo conto tltrcsi clic le dilhcolta aziendali non sono tulle Hctmducibili al diiliciie mercato 1alano (la socieLi in dcc so di sopprimere la produzione dell ‘autohus New l)omino, modello i i autobus gradito mche agli acquirenti pri ad. per I Impiego nel .gran lurismo, pur a endo caratteristiche di consumo e di jual iLi che lo hanno visto Imporsi sul nercato. per puntare in ecc ad un mezzo simi lare prodotto n 1:raneia. ucosti non ntcnori, per I cui lancio commerciale ha cia i mpccnato note’ oli iniziati e ed eId.atuato notevoli spese: da notare che ‘attuale managemen[ aziendale lraiìcese, chiede di eonocarsi Idi iseri\ere alLudg della seduta lei. la duestione !RlSR[S per atYrontare in un pubblico dibatto il tema degli nler\clì:i Li aapmtpraii assumib;ii iii sede recionale. anche al inc di dar maggior idrta al I reidciìie dem la R iuIìe cl chiedere che il caso 1k 15 Bl 5 sia urccntemeiìte I t’to U1 i i\( IO istiLi /i iL i o o - (L I / -a L L I (I ( / Il N( ci c L ( ‘ LI 1 /1 Liflicsinhi LPL