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Le Mappe dei Tesori d’Italia SpeciaLe G8 Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. http://www.italiamappe.it Dalla rivista al web, per scoprire la Magica Italia con i luoghi, le tradizioni, i prodotti tipici, l’artigianato, la natura e l’accoglienza di un paese meraviglioso... From the magazine to the web to discover the magic Italy with the places, traditions, typical products, crafts and nature of the host of a wonderful country... Vai alla caccia del tuo tesoro col motore di ricerca cartografico e tematico sfogliando e cliccando le riviste multimediali delle mappe dei tesori d’Italia. Go to your treasure hunt with the search engine and thematic cartography by browsing and clicking the magazines multimedia in the maps of the treasures of Italy www.italiamappe.it www.italiamappe.it Le Mappe dei Tesori d’Italia. The Maps of the Treasures of Italy. Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Magazine for the promotion of the italian excellences in the world. - FRIULI VENEZIA GIULIA Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Come anticipato nello speciale del G8 questo numero è dedicato a Trieste e Friuli Venezia Giulia con l’intervista al Ministro Frattini Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Magazine for the promotion of the italian excellences in the world. Anno I N° 2 - € 7,00 FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE provincia di udine GORIZIA Pordenone Miniera di arte e cultura Mine of art and culture Terra vocata al turismo Land devoted to tourism Aristocratica e suggestiva Aristocratic and suggestive Terra intensa Intensive land Cicerone Virtuale Con Telecom Italia anche i monumenti parlano 70 corrispondenti per il tuo business ad est Informest Consulting s.r.l. Informest Consulting S.r.l., con il supporto qualificato della propria Rete di 70 specialisti operanti in 30 Paesi esteri, fornisce soluzioni di business alle aziende che intendono sviluppare programmi di penetrazione commerciale e di investimento nei mercati dell’Est: l'Europa Centro e Sud-Orientale, la Federazione Russa e la CSI, la Cina e l'Asia Orientale. La società capitalizza la propria conoscenza nel campo dell’internazionalizzazione del business nei più svariati settori industriali ed è in grado di assistere l’impresa in modo professionale ed affidabile, proponendo un’ampia gamma di servizi e soluzioni personalizzate. Per le imprese che vogliono inserirsi ed essere competitive sui mercati esteri, Informest Consulting individua le soluzioni di business personalizzate e gli strumenti operativi più appropriati per affrontare il mercato scelto e per attivare la collaborazione con le imprese provenienti da questi mercati. L’obiettivo è assistere l’impresa nello sviluppo del suo progetto di internazionalizzazione e fornire l’opportunità reale per la sua concretizzazione. Il massimo dei risultati viene garantito attraverso un processo strutturato ed integrato di assistenza e consulenza che si realizza attraverso: ◊ ◊ L’individuazione dei fabbisogni dell'impresa; Il supporto qualificato nella ricerca di soluzioni personalizzate in sintonia con gli obiettivi del Cliente; ◊ ◊ La progettazione di iniziative nuove di business; Il monitoraggio delle attività di progetto ed il feed-back dei risultati raggiunti. Servizi specialistici di Informest Consulting attivabili on line: editoriale - 1 UN MOSAICO SGARGIANTE DI CULTUre a garish cultures mosaic hi dice Friuli – Venezia Giulia dice una terra viva e composita, di forti tonalità cromatiche, sia sotto l’aspetto umano che culturale e ambientale. Una terra con due anime, quella friulana e quella giuliana, fatta di intriganti contrasti che non collidono, ma si fondono armoniosamente tra loro e formano un mosaico sgargiante che ha pochi riscontri. Ma, soprattutto, è una terra che sa coinvolgere fin dal primo approccio chi vi mette piede, conquistandolo con le sorprendenti testimonianze della storia e dell’arte lungo un arco straordinariamente ampio di tempo. E irretendolo, a poco a poco, con lo spirito di accoglienza dei suoi abitanti, con i frutti del loro lavoro, col fascino intenso, a volte struggente, dei suoi mutevoli colpi d’occhio paesaggistici, delle sue montagne, del suo mare. Senza contare le sottili seduzioni di una tradizione agroalimentare ed enogastronomica che è giustamente famosa e che ha dato al patrimonio dei sapori italiani un proprio spiccato contributo. Basti pensare, solo per fare qualche esempio, al prosciutto di San Daniele, a quello affumicato di Sauris, al Montasio, un formaggio di forte individualità, agli inimitabili vini del Collio, a un rarissimo nettare come il Picolit... Però il Friuli – Venezia Giulia è prima di tutto un mondo di gente tenace e schietta che in ogni occorrenza ha saputo e sa caricarsi le gambe in spalla e che non si è chiusa entro gli angusti orizzonti localistici, ma ha imparato a convivere con stili di vita e tradizioni differenti, sedimentando e filtrando con lungimiranza i valori delle culture delle nazioni adiacenti. Proprio per tali motivi, come tutte le regioni di frontiera, è un caleidoscopio di umori civili, forse il più smagliante, perchè entro i suoi confini, oltre al retaggio italiano, coesistono quelli di radice mitteleuropea e slava. Questo primo numero monografico della nostra rivista intende offrire una nitida fotografia di queste ed altre peculiarità e motivi di richiamo della regione. Ne sgorga uno spaccato di ampio respiro della realtà friulana e giuliana, delle sue suggestive storiche, dei tesori dell’arte, delle attrattive ambientali, delle sue coste e delle sue vette alpine, del ricco cartellone di eventi che si svolgono durante tutto l’anno in centri grandi e piccoli sparsi in ogni angolo del territorio. Uno spaccato che mira a stimolare gli italiani e chi viene dall’estero ad approdare in Friuli Venezia Giulia per scoprire un microcosmo irripetibile grazie alla trama sottile intessuta da un flusso continuo di popoli e infiltrazioni a partire dalla preistoria. E che ha avuto quali protagonisti veneti, celti, istri, romani, longobardi, avari, sloveni, cavalieri tedeschi, bizantini, ricchi veneziani, mercanti danubiani... Le tracce che hanno lasciato sono ancora tangibili e ci aspettano per essere ammirate. c Un mosaico sgargiante di culture A garish cultures mosaic ho says Friuli-Venezia Giulia says a living and composite region, with strong chromatic shades, both under the human point of view and under the cultural and environmental one. A land with two souls, the Fruili one and the Giulia one, made of intriguing contrasts which don’t collapse, but that melt harmoniously together and create a garnish mosaic which has few compares. But, first of all, it is a region which knows how to involve upfront who sets foot on it, winning him with the surprising historical and artistic testimonies along an extraordinary long time-frame. And seducing him, little by little, with its inhabitants welcome spirit, with their works’ fruits, with the intense fascination, sometimes harrowing, of its changeable landscape views, of its mountains, of its sea. Not to mention the fine seductions of a food and wine tradition which is evenly famous and which has given to Italian flavours heritage its own marked contribution. You only need to think, to make some examples, to San Daniele ham, to the Sauris smoked one, to Montasio, a cheese with a strong individuality, to the inimitable Collio wines, to a very rare nectar as the Picolit... However Friuli Venezia Giulia is first of all a strong willed and pure people world who in every situations knew and know how to load the legs on their backs and who don’t withdraw into the narrow local horizons, bur has learnt to live together with different lifestyles and traditions, leaving a sediment and filtering with long view the contiguous nations cultural values. Exactly because these reasons, it is, as all the border regions, a civil moods kaleidoscope, maybe the most dazzling, because within its borders, besides the Italian legacy, the Central Europe and Slav roots coexist. This first monograph number of our magazine intends to offer a neat photography of these and other regional peculiarities and attractions. An extensive cross section of Friuli and Giulia reality streams, its historical suggestions, the art treasures, the environmental attractions, its coasts and its Alpine peaks, the rich events playbill which take place all the year long in big and small centres scattered in every corner of the territory. A cross section which aims to stimulate Italian and foreign people to land in Friuli – Venezia Giulia to discover an unrepeatable microcosm thanks to the thin texture weaved by a continuous people and injection flow since the prehistory. And that has had as protagonists Celtics, Istrians, Romans, Longobards, Avars, Slovenians, German knights, Byzantines, rich Venetians, Danubian merchants... The traces they left are still tangible and wait for us to be admired. w Le mappe dei by Giancarlo Roversi TEsoriD’ITALIA LE MAPPE DEI TESORI D’ITALIA Registrazione del Tribunale di Monza n°1954 del 23/06/2009 Direttore editoriale Claudio Chetta Direttore responsabile GianCarlo Roversi Coordinamento Redazionale Maria Gabriola Chetta Collaboratori Redazionali: Rita Bertazzoni, Giulia Giovanelli, Elisa Mazzagardi, Laura Pappacena, Cacilia Sgherza. Cesare Spagna Traduttori Rossana Anzilotto, Francesco Ciaccia, Maurizio Distante Progetto grafico e impaginazione Bimage Communication srl Via A. Volta, 94 - Desio – MB Tel +39 0362 306929 [email protected] www.bimage.it Editore Associazione Nazionale senza fini di lucro “Le Mappe dei Tesori d’Italia” Via dei Cacciatori, 16 20043 Arcore – MB Tel +39 039 9713126 Fax +39 039 614342 [email protected] www.tesori.italiamappe.it Stampa Gemm Grafica - Cormano (MI) Versione Virtuale e Cartografica www.italiamappe.it “Le Mappe dei Tesori d’Italia” è un periodico di promozione delle eccellenze italiane nel mondo, in versione cartacea, virtuale e cartografica consultabile sul motore di ricerca cartografico www.italiamappe.it Copyright 2009. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte della rivista può essere riprodotta in qualsiasi forma rielaborata con l’uso dei sistemi elettronici e diffusa senza l’autorizzazione scritta dell’editore. Manoscritti e fotografie anche se pubblicati non vengono restituiti. La Rivista Multimediale Le Mappe dei Tesori d’Italia Un progetto che va oltre... Magazine Multimedia The Italian maps of Treasures A project that goes beyond... Si parte dalla tradizionale rivista cartacea che state sfogliando ora E si entra nel mondo del web in più forme Versione Virtuale sfogliabile on-line Versione Cartografica. Tutti i “Tesori” scoperti nella rivista vengono posizionati sulle Mappe interattive insieme a tutto ciò che serve per andare a visitarli di persona (alberghi, prenotazioni, ristoranti, etc.) Le informazioni sono inserite nella Banca Dati dei Tesori d’Italia con le Pillole informative traducibili in 35 lingue. Versione Turistica. Tutti gli articoli sono trasformati in percorsi turistici prenotabili e soggiorni organizzati. You start with a traditional paper magazine which you’re flipping now and you enter the web world in its many forms Virtual version browsable on line Cartographic Version. All the “treasures” found in the magazine are placed on the interactive Maps with everything you need to go to visit them personally (hotels, inns, restaurants, etc.). The information are inserted into the Italian Treasures Database with the informative Pills translated into 35 languages. Tourist version. All items are turned into bookable tourist itineraries and organized stays. Promuovendo nel mondo i tesori italiani con il multilinguismo in 35 lingue per turisti e operatori turistici stranieri con il coinvolgimento delle istituzioni italiane nel mondo; con l’aiuto delle associazioni degli italiani all’estero; con l’invio telematico della rivista a 60.000 indirizzi nel mondo con la semplicità di www.Italiamappe.it. Promoting Italian worlds treasures with a multilingualism in 35 languages for foreign tourists and tour operators with the involvement of Italian Institutions In The World; with the help of Associations of Italians Abroad; by sending the electronic magazine to 60,000 addresses in the world with the simplicity of www.Italiamappe.it sommario - 3 summary Sommario Summary presentazione presentation friuli venezia giulia, una regione a tutto tondo friuli venezia giulia, a well-rounded region 4 INTERVISTe THE INTERVIEW On. Frattini la politica culturale come strumento strategico di politica estera Cultural policy as a strategic instrument of foreign policy 6 Direttore Mario Resca RIPORTARE L’ITALIA AL RUOLO CHE LE COMPETE BRING ITALY TO THE ROLE THAT BELONG IT 12 TRIESTE una miniera di arte e cultura all’aroma... di caffè A MINE OF ART AND CULTURE FLAVOURED... LIKE COFFE Sulle orme di Italo Svevo On Italo Svevo’s footsteps La Barcolana, la festa del mare nell’incanto del golfo di Trieste “Barcolana”, a sea feast in the enchantment of Trieste Gul Per i più golosi... For the sweet tooth... 17 21 22 23 provincia di udine friuli, una terra vocata al turismo FRIULI, A LAND DEVOTED TO TOURISM “Laboratorio Minoranze” “Laboratory of minorities” Carnia e il Tarvisiano: due grandi palestre all’aria aperta Carnia and Tarvisiano: two large outdoor gym Il marchio dell’Unesco per le Dolomiti friulane Unesco to Mark Friulan Dolomites Castelli patriarcali tra Friuli e Slovenia Patriarchal castles between Slovenia and Friuli Cultura e turismo, un binomio vincente Gli obiettivi del presidente della provincia di Udine, Onorevole Pietro Fontanini Culture and tourism, a winning combination The objectives of the president of the province of Udine, Honourable Pietro Fontanini “Una rete per il Turismo Rurale”: dal progetto alla realtà “A network for Rural Tourism”: from concept to reality 24 26 29 31 32 Cicloturismo: su due ruote dalle Alpi al mare Cyclotourism: on two wheels from the Alps to the sea 40 I gioielli dell’arte The jewellery art 43 Fra tradizione e futuro, il nuovo portale internet della provincia di Udine Between tradition and future, the new portal of the province of Udine 45 Latisana Gli European Master Games 2011 the European Master Games 2011 QUELLE STRAORDINARIE FINESTRE APERTE SUL mare... Those extraordinary open windows on the sea... Uno, cento, mille... eventi per ogni stagione ONE, HUNDRED, THOUSAND... EVENTS FOR EVERY SEASON Leccornie friulane The friulian delicacies 62 78 94 aquileia IL RESPIRO DELL’ANTICA GRANDEUR THE BREATH OF ANCIENT GRANDEUR Aquileia, Sito Patrimo nio del’Umanità Aquileia, world heritage site 47 49 palmanova UNA STELLA NEL FIRMAMENTO DEL FRIULI A Friulian firmament star 51 Cividale Del Friuli Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest La tradizione enogastronomica di Cividale Cividale food and wine traditions Cividale patrimonio dell’Unesco Cividale UNESCO Human Heritage 55 59 60 Forni di Sopra il ponte ideale tra Carnia e Cadore the ideal bridge between Carnia and Cadore 67 Marano Lagunare 36 38 MAGIA ED EMOZIONI DI UN TERRITORIO UNICO Magic and emotions of a unique territory Tradizioni dal sapore intenso Intense flavour traditional UNA GIOIA PER GLI OCCHI, PER IL PALATO E PER L’ANIMA A joy for the eyes, for the mouth and for the soul 67 PORTO NOGARO PORT IN CIFRE Port in numbers 74 IL PITTORE : CARDONE 84 I PROGETTI DELL’ERSA UNA LUNGA STORIA PIENA DI SAPORI A long history filled with flavors 88 FRIULALBERGHI Paesaggi di rara bellezza Landscapes of rare beauty Itinerando: non tutto ma di tutto Routing: not everything, but a bit of everything Piaceri del gusto Pleasures of taste DiVino Friuli DiWine Friuli 98 103 104 106 GORIZIA ARISTOCRATICA E SUGGESTIVA Aristocratic and suggestive 109 GRADO L’ISOLA DEL SOLE TRA VENEZIA E TRIESTE THE SUN ISLAND BETWEEN VENICE AND TRIESTE Sport, relax, fitness e animazione in spiaggia... Sports, relax, fitness and entertainment on the beach... 115 116 Pordenone 67 69 Le VallI di PoRdenone Pordenone valleys Una terra intensa An intensive land Alla scoperta del territorio Discovering the territory Le mappe dei 121 123 126 TEsoriD’ITALIA presentazione - 4 Friuli Venezia-Giulia, una Regione a tutto Tondo Friuli Venezia-Giulia, a well-rounded Region i sono poche regioni in cui si può passare nel giro di un’ora dal mare alla collina e all’alta montagna, in cui c’è una così ampia varietà di paesaggi, di lingue, di stimoli e iniziative culturali, di cibi e di vini, con una qualità della vita e dei servizi pubblici tra i più alti in Europa. “Varietà” è dunque la parola-chiave per cominciare a scoprire il Friuli Venezia Giulia. Una varietà che è il frutto della sua collocazione geopolitica, al crocevia delle tre grandi civiltà dell’Europa, quella latina, quella anglosassone e quella slava. Ed è nello stesso tempo il risultato di una ricca e complessa storia millenaria in cui si riconoscono gli influssi della Roma antica, del Patriarcato di Aquileia, del Regno dei Longobardi, di Venezia, della Mitteleuropa asburgica. Per questo ciascuno può scegliere il proprio originale percorso di scoperta: spiagge e piste da sci ma anche città d’arte e musei, borghi e paesaggi, parchi e riserve, castelli, feste tradizionali, enogastronomia, terme, sport. c Renzo Tondo Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Presentazione Presentation here are few regions in which you can pass, in an hour, from the sea to the hill and to the high mountains, in which there is a so broad spectrum of landscapes, of languages, of stimulus and cultural events, of wines and foods, with a quality of life and of the public services among the best in Europe. “Variety” is, so, the keyword to start to discover Friuli Venezia Giulia. A variety that is the result of its geopolitical collocation, in the crossroads of the three big European civilizations, The Latin one, the Anglo-Saxon one and the Slav one. And it is at the same time the result of a rich and complex thousand-year history in which the ancient Rome, The Aquileia Patriarchy, the Longobard kingdom, the Venice, the Hapsburg Central Europe influences are recognizable. For this reason everyone can choose his personal discovery path: beaches and ski slopes, but also cities of art and museums, villages and landscapes, parks and wildlife reserves, castles, traditional feasts, wine and food, thermal baths, sport. t Renzo Tondo President of the Autonomous Region Friuli Venezia Giulia photo: : Archivio del Corpo forestale regionale FVG - Marco Pradella photo: : Archivio del Corpo forestale regionale FVG - Archivio della Riserva naturale marina di Miramare (TS) Le mappe dei TEsoriD’ITALIA l’intervista - 6 intervista al ministro degli affari esteri on. franco frattini Interview to the Foreign Minister, Hon. Franco Frattini by Giancarlo Roversi LA POLITICA CULTURALE COME STRUMENTO STRATEGICO DI POLITICA ESTERA Cultural policy as a strategic instrument of foreign policy Il Ministro degli Affari Esteri, on. Franco Frattini, ci ha The Foreign Minister, Hon. Franco Frattini, gives us this cortesemente concesso questa stimolante intervista stimulating and long range interview on his Department che spazia a 360° sull’azione e le iniziative del suo dicastero. action and initiatives. Not only focused on international Non solo focalizzata sulle relazioni internazionali relationships and on the Italian commitment in the world, e sull’impegno dell’Italia nel mondo, ma rivolta anche but oriented towards the undertaking of the diffusion all’impegno per la diffusione e valorizzazione cultura and development of the Italian culture in the whole world italiana nei cinque continenti attraverso gli Istituti Italiani through the Italian Institute of Culture. The completeness di Cultura. L’esaustività e la concretezza delle sue risposte ci and concreteness of his answers allow us not to add consentono di non aggiungere altre parole di preambolo. other introduction words. incontro dei Ministri degli esteri dei G8 a Trieste da lei presieduto cosa ha significato per l’Italia e per una città, come il capoluogo giuliano, che tanto ha sofferto per il suo attaccamento alla madrepatria? he Foreign Ministers Meeting chaired by you in Trieste what has meant for Italy and for a city, as the Friuli capital, which suffered so much for its attachment to the motherland? L’approccio tenuto dall’Italia come Presidenza del G8 può essere sintetizzato in due parole “concretezza” e “inclusività”. Se ad esse si affianca anche il concetto di responsabilità, possiamo dire che la nostra Presidenza del G8 ha inteso rispondere alle sfide del XXI secolo con un nuovo patto di collaborazione e condivisione di responsabilità tra i governi del G8, le economie emergenti ed i Paesi in via di Sviluppo. L’appuntamento del G8 ha mostrato la capacità dell’Italia di organizzare in uno scenario di grande fascino, come quello di Trieste, un evento ad altissimo livello e di saper coordinare The approach held by Italy as G8 Presidency can be summarized in two words: “concreteness” and “inclusion”. If you join them also the responsibility concept, you can say that our G8 Presidency has wanted to reply to XXI century challenges with a new collaboration and responsibility sharing deal among G8 governments, emergent economies and developing countries. The G8 meeting showed the Italian ability to organize in a great charm scenario, as the Trieste one, a high-level event and to know how to coordinate the different positions among G8 Countries on the several dossiers l’ L’intervista The interview photo Antonio Scattolon t the interview - 7 le diverse posizioni dei Paesi G8 sui numerosi dossier di un’agenda internazionale particolarmente impegnativa. A Trieste si è parlato soprattutto di sicurezza regionale che si riferisce oggi in primo luogo all’ ”arco di crisi” dal Medio Oriente all’Afghanistan, alle problematiche del terrorismo, del radicalismo islamico, della proliferazione nucleare, della crisi politica in Iran e del conflitto israelo-palestinese. Abbiamo focalizzato l’attenzione sulla regione che abbraccia l’Afghanistan e il Pakistan che sono, nonostante le obiettive differenze, parte di un unico problema. è da questa area che sono partiti gli attentati dell’11 settembre e dove confluiscono i principali fattori di instabilità – terrorismo, proliferazione, narcotraffico – che influiscono sulla stabilità globale. Ma Trieste è stato anche sinonimo di aiuto all’Africa a divenire parte della soluzione dei problemi della sicurezza globale attraverso la responsabilizzazione e il rafforzamento delle organizzazioni regionali africane in particolare l’Unione Africana. Devo aggiungere che la professionalità con la quale l’Italia ha saputo gestire le riunioni di Trieste, dell’Aquila e dei G8 settoriali, ci è stata riconosciuta in più occasioni, sia dai colleghi all’estero, che dal Presidente americano Obama, il quale ha pubblicamente elogiato la presidenza italiana. La Presidenza italiana del G8 ha consentito del resto a Trieste di ritrovarsi ancora di più al centro della diplomazia mondiale, di valorizzare la sua naturale vocazione di snodo fondamentale tra Europa centrale ed orientale e di mostrare le sue incomparabili bellezze di capitale della Mitteleuropea. Come Ministro degli Affari Esteri lei si occupa dei grandi problemi politici a livello internazionale e del mantenimento dei buoni rapporti con gli altri Paesi. Pertanto ha un monitoraggio continuo dell’immagine dell’Italia sullo scenario mondiale. A tale riguardo quale è il credito, la reputazione, in sostanza il riflesso esterno del nostro Paese? La nostra cultura, lo stile di vita, il successo dei nostri brand nel settore della moda, nonché le modalità con cui i nostri connazionali (militari e operatori umanitari) si muovono nelle realtà in cui si trovano ad operare, ci garantisce un’immagine positiva e di grande simpatia ovunque nel mondo. Ma L’Italia è anche guardata con ammirazione – a volte anche con malcelata gelosia – perché siede nel G8, perché è tra i Paesi fondatori dell’UE e perché è tradizionalmente capace di porsi come interlocutore - non di parte - in grado, in frangenti in an international plan particularly challenging. In Trieste we have above all spoken about regional security which refers today in the first place to the “crisis arch” from the Middle East to the Afghanistan, to the terrorism problems, to the Islamic radicalism, to the nuclear proliferation, to the politics crisis in Iran and the Israeli-Palestinian conflict. We have focused our attention on the region that embrace Afghanistan and Pakistan which are, though the objective differences, part of a single problem. The bombings of the 9/11 started from this area and in this area the major instability factors that affect the global stability – terrorism, proliferation, drug trafficking – meet. But Trieste has been also synonymous of help to Africa to be part of the solution of the problem of the global safety through the consciousness raising and the reinforcement of the African regional organisations in particular the African Union. I must add that the professionalism with which Italy led Trieste, L’Aquila and sector-based G8 meetings, has been acknowledged in several occasions, both from foreign colleagues and from the American President Obama, who publicly praised the Italian Presidency. Italian G8 Presidency, besides, has allowed Trieste to find itself in the middle of world diplomacy, to increase the value of its natural vocation of coupling between Central and Eastern Europe and to show its incomparable beauties as Central Europe capital. As Foreign Minister you deal with big political problems on a international level and with the keeping of the good relationships with the other Countries. Therefore you have a constant monitoring of Italian image on the world scenario. By the way, what is the credit, the reputation, to sum up, the outside reflex of our Country? Le mappe dei TEsoriD’ITALIA l’intervista - 8 delicati, di esercitare un ruolo discreto di mediazione. Nel Medio Oriente allargato ci viene ampiamente riconosciuta tale capacità e, se posso attribuire a questo governo un merito specifico, abbiamo lavorato molto nell’ultimo anno e mezzo con i Paesi del Golfo instaurando relazioni di particolare calore che si potrebbero rivelare molto preziose ad esempio in crisi come quella yemenita . L’Italia, posso dire, ha superato la sua “dimensione da guerra fredda” di tipo regionale cui è stata confinata dal dopoguerra fino alla caduta del muro di Berlino e cerca di sviluppare una visione globale del proprio ruolo internazionale. L’immagine dell’Italia sarà sempre più di attore sicuro, competitivo e responsabile a livello internazionale se riuscirà ad avere alle sue spalle un sistema Paese coeso ed efficiente. Realizzarlo è certamente una sfida ambiziosa perché si tratta di coinvolgere i diversi livelli istituzionali – centrali e locali – della società civile e imprenditoriali per realizzare complesse sinergie. Su questo dobbiamo lavorare con impegno per farci apprezzare sempre più nella comunità internazionale come “stakeholder” responsabile e affidabile. Il ruolo internazionale dell’Italia nell’ambito dell’ONU e dell’Alleanza Atlantica, in particolare il suo impegno nell’azione di peacekeeping sugli scacchieri più delicati del panorama mondiale, hanno meritato di recente l’elogio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Al di là di questa realtà per noi molto lusinghiera, quali sono gli obiettivi e le strategie che la politica estera del nostro Paese pone come prioritari proprio per mantenere lustra la nostra immagine? Effettivamente il nostro sforzo di “peacekeepers” ci è stato riconosciuto da più parti ma ci troviamo spesso a ribadire ai media italiani e stranieri che abbiamo piu’ di 9000 mila militari italiani nel mondo e ciò rappresenta uno sforzo notevole sia per le situazioni obiettive di pericolo in cui si trovano ad operare i nostri uomini sia in termini finanziari. Lo scenario internazionale per il 2010 si presenta particolarmente problematico per la stabilizzazione delle aree di crisi e la soluzione dei problemi globali quali la ripresa economica dopo la crisi e i cambiamenti climatici. L’Italia prioritariamente guarda all’Afghanistan dove si dovrebbe progressivamente attuare la “transizione” cioè il trasferimento graduale di responsabilità in mano afghana. Come attore “responsabile” in ambito NATO-ISAF, il nostro Paese ha mandato 1000 uomini in più (ora sono più di 4000) L’intervista The interview Our culture, our way of life, our brands’ success in the fashion sector, as well as our compatriots’ (soldiers and humanitarian operators) ways to move in the realities in which they operate, grant us a positive and a liking image everywhere in the world. But Italy is also looked with admiration – sometimes with ill-concealed jealousy – because it seats in the G8, because it is one of the founding Countries of the UE and because it is traditionally able to put itself as an interlocutor – super partes – able to, in delicate circumstances, exercise a moderate mediation role. The enlarged Middle East fully acknowledges us this capacity and, if I can attribute to this govern a specific merit, we have worked a lot in the last year and a half with the Gulf Countries establishing relationships of particular glow which could result very precious for instance in crisis such as the Yemen one. Italy, I can say, has overcome its regional type “cold war dimension” to which it has been confined since the post-war period until the fall of the Berlin wall and it tries to develop a global vision of its international role. Italy image will be more and more the image of a steady, competitive and responsible actor on an international level if it will succeed to have on its shoulders a national economic system cohesive and efficient. An ambitious challenge is to realize it because it has to involve the different institutional levels – central ones and local ones – of the grass root and entrepreneurial to realize complicated synergies. We have to work on this with dedication to gain appreciation in the international community as a responsible and reliable “stakeholder”. Italian role in ONU and in Atlantic Alliance, in particular its commitment in peacekeeping on the most delicate scenario in the whole world, recently deserved the President of USA, Barack Obama, praise, Beyond this, very flattering for us, reality, which are the objectives and the strategies that our Country foreign policy puts as priority in order to keep clean our image? Actually our peacekeeping role has been popularly acknowledged but we have often to say to Italian and foreign media that we have more than 9000 soldiers in the world and this represents a considerable effort both for the objective danger situations in which our operators are used to work and from a financial point of view. The international scenario for the 2010 presents itself particularly problematic for the crisis areas stabilisation and for the global problems solution such as the economic pick-up after the crisis and the climate the interview - 9 nell’ambito del complessivo incremento per contrastare il disegno talebano-quadeista. Ma siamo consapevoli che per vincere occorre affiancare una strategia civile cioè opportunità di lavoro per gli afgani, istituzioni che funzionino, scuole, strade e infrastrutture di base. Tutto ciò dovrà essere discusso a Londra nella Conferenza dei Paesi presenti in Afghanistan il 28 gennaio prossimo e successivamente in primavera a Kabul per definire gli impegni della comunità internazionale e del governo del Presidente Karzai. Visti i più recenti sviluppi interni e il dossier nucleare, l’Iran sarà l’ ”osservato speciale” nei prossimi mesi e dobbiamo lavorare perché le autorità di Teheran ascoltino le richieste che vengono dalla propria gente e non si consegnino ad un pericoloso isolamento internazionale e a inevitabili sanzioni per la loro attività di proliferazione. Il terrorismo è prepotentemente tornato di attualità con il recente episodio del giovane nigeriano bloccato con un esplosivo sofisticato sull’aereo Amsterdam- Detroit; è necessario dunque un continuo raccordo con i nostri alleati, prima in Europa, e poi al di là dell’Atlantico per lanciare nuove iniziative per migliorare il lavoro comune di intelligence. changes. Italy looks first to Afghanistan where it would be actuate the “transition” that is the gradual responsibility transfer in Afghan hands. As “responsible” actor in range of NATO-ISAF, our Country has sent 1000 soldiers in addiction (now they are 4000) in the range of a comprehensive increase to fight the Taliban plans. But we are aware that for the victory we have to join a civil strategy that is job opportunities for Afghan people, working institutions, schools, roads and base infrastructures. All that will be discuss in London in the Conference of the Countries present in Afghanistan on January, 28th and subsequently in spring in Kabul to define the international community and President Karzai’s govern commitments. Terrorism has unfriendly come back in topicality with the recent episode of the young Nigerian blocked with a sophisticated explosive on the flight Amsterdam-Detroit; it is therefore necessary a continuous connection with our allies, in Europe first, and then on the other side of the Atlantic ocean in order to challenge new initiatives to improve the common intelligence work. During the G8 presidency our govern has essentially Le mappe dei TEsoriD’ITALIA l’intervista - 10 Durante la Presidenza del G8 il nostro governo ha contribuito sostanzialmente a disegnare il percorso per il 2010 nel quadro della Non Proliferazione e il Disarmo. La Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione (TNP) del maggio prossimo è l’occasione per far fiorire quanto già seminato con nuovi accordi vincolanti. In Europa l’Italia si pone l’obiettivo di far sentire ai cittadini le novità derivanti dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona: più crescita economica e sostegno all’occupazione, più gestione comunitaria della problematica dell’immigrazione e rafforzamento del ruolo globale dell’UE. Insomma siamo di fronte ad un’agenda quanto mai fitta per la nostra diplomazia che deve anche guardare all’Africa come continente dove dispiegare un’attività sempre più continuativa in termini di presenza politica e commerciale e all’Asia da dove arrivano le potenze emergenti con più prospettive Cina e India. Al suo Ministero fanno anche riferimento gli Istituti italiani di Cultura all’estero. Ci può indicare con quali modalità avviene il coordinamento delle loro attività? La Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale sovrintende al funzionamento degli Istituti Italiani di cultura, svolgendo un’azione di coordinamento ed indirizzo delle attività, partecipando al finanziamento degli eventi culturali promossi dalla rete diplomatico consolare ed organizzando dal centro eventi culturali di particolare importanza e rilievo. Come si manifesta in pratica la loro azione di valorizzazione nel mondo del retaggio culturale del nostro Paese? è soddisfatto dei risultati conseguiti? Ce ne può indicare alcuni fra i più significativi? Gli IIC, presenti nei 5 continenti, sono un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che a vario titolo sono interessati alla lingua e alla cultura italiana nel mondo; svolgono una molteplicità di funzioni: promuovono e divulgano la cultura italiana all’estero; sono centri qualificati per l’apprendimento, l’insegnamento e la certificazione della lingua italiana; promuovono il made in italy in collaborazione con l’ICE; organizzano eventi, anche in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale nei settori dell’arte, del cinema, della musica e del teatro; di concerto con gli addetti scientifici organizzano iniziative per valorizzare la ricerca scientifica e tecnologica italiana; costruiscono una fitta trama di collaborazione con Istituzioni, L’intervista The interview contributed to trace the route for the 2010 in the framework of the Non Proliferation and Disarmament. The Reassessment Conference of the Non Proliferation Treaty (TNP) in the next May is the occasion to make flourish what we have already sowed with the new binding agreement. Italy, in Europe, puts the objective to let the people know the news coming from the coming into force of the Lisbon Treaty: more economic growth and employment support, more community management of the immigration problem and reinforcement of the UE global role. In short, we are in front of a very full agenda for our diplomacy which have also to look at Africa as a continent where it has to explain a more and more continuous activity in terms of political and commercial presence and to the Asia from which comes the emergent powers with more prospect, China and India. The Italian Institutes of Culture Abroad refer to your Ministry. Can you explain us how the coordination of their activities happens? The General Direction for the Cultural Promotion and Cooperation supervises to the functioning of the Italian Institute of Culture, carrying out an action of coordination and direction of the activities, taking part to the cultural events funding promoted by our diplomatic and consular net and organizing from the centre cultural events of particular importance. How, in concrete, their valorisation action is shown in the world of our Country cultural heritage? Can you show us some of them among the most significant? The Italian Institutes of Culture, which are present in five continents, are a key datum point for who is interested to Italian language and culture in the world; they carry out several functions: they promote and divulge the Italian culture in the world; they are qualified learning, teaching and certification centres for the Italian language abroad; they promote the made in Italy in collaboration with the ICE; the organize events, even with the collaboration of the General Direction for the Cultural Cooperation in art, cinema, music and theatre fields; they organize events in concert with scientific technicians to enhance scientific and technological Italian research; they build a thick collaboration woof with Institutions, associations, universities and local cultural personalities; the interview - 11 associazioni, università e personalità della cultura locali; forniscono informazioni sull’Italia ed infine sono punti di riferimento per i nostri connazionali all’estero. Questa azione ampia e variegata viene svolta in collaborazione con la rete delle Ambasciate e degli Uffici Consolari, con enti ed Istituzioni italiane, fra cui in primis il MiBAC e le Regioni, oltre che con Associazioni e Fondazioni culturali italiane. Ciò si traduce appunto in una vasta gamma di eventi, che vanno dalle mostre ai convegni, dalle rassegne cinematografiche alle conferenze, dalla presentazione di libri ai concerti. they gives information on Italy and, in the end, they are datum points for our compatriots. This wide and variegated action is carried out in collaboration with the embassies and consular offices net, with agencies and Italian Institutions, among which the Ministry of Cultural Activities and Heritage and the Region Offices, besides associations and Italian cultural foundations. This becomes, exactly, a wide set of events, starting from exhibitions to meetings, from books presentations to concerts. Davvero efficace si è rivelata poi, in questi anni, la scelta di perseguire una vera e propria “strategia dei Grandi eventi”, che ha reso possibile la creazione di iniziative dal forte impatto come L’anno dell’Italia in Cina 2006, l’Autunno Italiano in Corea 2008, Italia Giappone 2009, l’Anno italo egiziano della scienza e della Tecnologia. The choice to follow a full-blown “Great events strategies” has been really effective; it has made possible the creation of strong impact initiatives as the “Italy year” in China in 2006, the “Italian autumn” in Korea in 2008, “Italy Japan” in 2009 and the “Italian Egyptian year of Science and Technology”. Ha in programma nuovi interventi o destinazione di nuove risorse umane e materiali per corroborarne il funzionamento e metterli in grado di rispondere sempre con maggiore efficienza e incisività ai loro compiti istituzionali? Have you in program new interventions or new human resources and material destinations to improve the functioning and to grant them to answer with more efficiency and incisiveness to their institutional commitments? Al momento la nostra priorità, come anche in altri settori dell’azione del Ministero degli Affari Esteri, è quella di riuscire a massimizzare l’impiego delle risorse disponibili mediante una loro maggiore razionalizzazione, orientandole verso le aree di interesse prioritario. Questo al fine di valorizzare il ruolo della politica culturale come strumento strategico di politica estera. At the moment our priority, as well as in other field of action in the Foreign Office, is to maximize the use of the available resources through a more intense rationalisation, directing them towards the priority interest areas. This is in order to emphasize the cultural policy role as a strategic instrument of foreign policy. è in grado di offrirci qualche anticipazione su importanti iniziative culturali in cantiere? Can you give us some anticipations on important cultural events on the stocks? A titolo esemplificativo, voglio solo accennare ad alcune iniziative tra le numerose in cantiere: ad esempio quanto stiamo facendo in vista delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Rassegna “Italia-Istanbul 2010”, in occasione della nomina di Istanbul capitale europea della Cultura e ancora la Collezione “Farnesina Desingn”. As an example I want to mention only some events among the several ones on the stocks: for example all that we are doing for the 150 year of the Italy Union, the “Italy Turkey” review, in occasion of the election of Istanbul as European Capital of the Culture and furthermore the “Farnesina Design” collection. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA l’intervista - 12 by Giancarlo Roversi RIPORTARE L’ITALIA AL RUOLO CHE LE COMPETE BRING ITALY TO THE ROLE THAT BELONG IT SETTE DOMANDE A MARIO RESCA Direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale italiano del Ministero per i Beni e le Attività culturali Seven questions to mario resca General Manager for the Enhancement of the cultural heritage of italian Ministry for Cultural Heritage and Activities ei che ha ricoperto importanti incarichi manageriali come membro del Consiglio di amministrazione dell’ENI, come presidente dell’American Chamber of Commerce in Italia, come direttore generale della Walt Disney Company Italia, come Amministratore Delegato della McDonald’s Italia e presidente dì Confimprese, solo per citarne alcuni, e che si è sempre distinto per la sua efficienza e concretezza, lo dicono i suoi collaboratori, come si sente a tenere le fila di una realtà promozionale così importante e sfaccettata non più nel privato ma nel settore della Pubblica Amministrazione? l L’incarico che il Ministro Bondi mi ha voluto affidare mi inorgoglisce e al tempo stesso rappresenta per me una sfida affascinante alla quale sto dedicando anima e corpo. Lavorare per il Pubblico mi carica di nuove responsabilità perche il lavoro che io, il mio staff e il personale MiBAC stiamo portando avanti, dovrà portare benefici a ogni cittadino italiano e all’immagine internazionale di tutto il Paese. Dopo aver lavorato per tanti anni all’estero ho deciso di mettere la mia professionalità al servizio del mio Paese, la mia Patria, potrà sembrare L’intervista The interview ou, who have held senior important management positions as a member of the board directors of ENI, as president of the American Chamber of Commerce in Italy, as general director of Walt Disney Company in Italy, as CEO of McDonald’s in Italy and president of Confimprese, only to name a few, and who have always distinguished for your efficiency and concreteness, as your employees say, how do you feel to hold the threads of a so important and multifaced promotional reality, no longer in private but in public administration? y The charge that Minister Bondi wanted to entrust me proud myself and at same time represent for me a fascinating challenge to which I am devoting heart and soul. Working for the public office me of new responsibilities because the work that I, my staff and staff MIBAC are pursuing, will bring benefits to every Italian citizen and international image of the entire country. After working for so many years abroad, I decided to put my professionalism to service of my country, my home, it might seem an unmodern concept, the interview - 13 un concetto poco moderno, ma sento questa responsabilità e questo orgoglio forte dentro di me. Cosa pensa di trasfondere delle sue passate esperienze dirigenziali nella sua nuova delicata mansione? Sicuramente una grande apertura mentale raggiunta dopo aver lavorato in realtà diverse tra loro. Inoltre l’aver viaggiato molto e l’aver conosciuto realtà imprenditoriali internazionali di alto livello mi ha fornito degli strumenti necessari per poter applicare le loro best practices anche in un settore strategicamente fondamentale per l’Italia come quello dei Beni Culturali. Per esempio l’attenzione per il servizio fornito al nostro visitatore/ cliente e per il nostro personale sono alcuni degli elementi fondamentali del successo di un’attività che sia essa pubblica o privata. E ancora la comunicazione, la nuova Direzione Generale per la Valorizzazione nasce anche in questa direzione, valorizzare vuol dire anche far conoscere e quindi comunicare, con tutti i mezzi che le moderne tecnologie mettono a nostra disposizione. Con quale spirito affronta questo impegnativo cammino, diciamo così, pubblico? Lo spirito con il quale ho sempre lavorato: Entusiasta, voglioso di raggiungere i risultati che ci siamo prefissati, recettivo dei consigli di chi, per percorso professionale, conosce alcuni aspetti della materia meglio di me, e ripeto, con grande senso di responsabilità. Quali sono gli obiettivi primari che intende raggiungere?... e gli altri? In primo luogo riportare l’Italia al ruolo che le compete. Con 4.739 tra musei, monumenti e aree archeologiche siamo di gran lunga il Paese con il più ampio numero di bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche del mondo. Per questo è doveroso ritrovare il primato anche dal punto but I feel in me this responsibility and this strong pride. What do you think about your past experience to instil in your new leadership delicate job? Certainly a great openness reached after having working in really different from each other. Also having travelled a lot and having known realities of high-level international business that have given me the tools to be able to apply their best practices also in one area too strategically important for Italy as the Cultural Heritage. For example a focus for the service provided to visitor/customer and our staff are some key elements for an activity success whether it is public or private. And again the communication, the new General-Directorate for the enhancement arises in this direction, it also means to enhance knowledge and then communicate with all the means that modern technologies provide us with. What is the spirit in which address this challenging journey, we say, public? The spirit in which we have always worked: enthusiastic, eager to join in results that we have set ourselves, receptive to advice from those who, for career, knows some aspects of the matter better than me, and I repeat whit a great responsible sense. What are the primary objectives that will easily reach? ... and other? First bring Italy to the role that compete. With 4.739 museums, monuments, archaeological sites, we are by the far the country with the largest number of artistic, cultural and natural landscapes of the world. For this it is right to find the record from the italian point of view and foreign cultural tourism. In order that happens we must put visitor/customer at the center of our attention. How? Improving tour Le mappe dei TEsoriD’ITALIA l’intervista - 14 photo: Elio e Stefano Ciol di vista del turismo culturale italiano e straniero. Affinché ciò succeda dobbiamo però mettere il visitatore/cliente al centro della nostra attenzione. In che modo? migliorando la fruibilità del nostro sistema museale, aumentando i servizi e la comunicazione, valorizzare le risorse culturali meno note, coinvolgere i soggetti privati interessati a lavorare con noi nel rispetto della tutela del nostro patrimonio. Parlando di numeri entro il 2012 puntiamo ad aumentare del 10% il numero dei visitatori. Ci può anticipare qualche iniziativa per la quale sta lavorando? Dopo il lancio di Street View Pompei stiamo lavorando con Google per altre iniziative che possano contribuire alla valorizzazione e quindi alla conoscenza e diffusione L’intervista The interview museum system usability, more services and communication, enhance less known cultural resources, involving individual interested in working with us to our heritage protection. Speaking of numbers we aim to increase by 10% the number of visitors by 2012. Can you anticipate any action for which you are working? After the launch of Street View Pompei we are working with Google on other initiatives that can contribute to the ours heritage enhancement and then to knowledge and worldwide spread of I think, for example, to digitizing thousands of old books in our libraries, thanks to new technologies will be preserved forever and known in every country. the interview - 15 planetaria del nostro patrimonio. Penso ad esempio alla digitalizzazione di migliaia di libri antichi delle nostre biblioteche che, grazie alle nuove tecnologie, potranno essere preservati in eterno e conosciuti in ogni paese. La definizione delle linee guide per l’emanazione dei bandi per i servizi aggiuntivi, tassello cruciale per una corretta fruizione dei nostri istituiti secondo standard internazionali. Utilizzo delle nuove tecnologie per una maggiore comunicazione e per un esperienza piu’ partecipata e “fun” della visita e conoscenza del nostro Patrimonio. Inoltre la tecnologia sarà usata anche per una maggiore tutela e conservazione dei beni e per un approccio maggiormente ”green-friendly” dei nostri spazi museali. So che lei ha creato una squadra per affiancarla e rendere più incisiva la sua azione. Ce ne può parlare? Oltre al mio staff, giovane, motivato e già pienamente operativo, vorrei sottolineare la grande professionalità e disponibilità del personale MiBAC con il quale in questi primi mesi di lavoro mi sono più volte confrontato. Dal funzionario al custode del museo ho trovato ovunque persone desiderose di lavorare per un progetto comune. Segno che il dipendente pubblico se coinvolto e opportunamente motivato e riqualificato rappresenta una risorsa di enorme valore da utilizzare. Dato che in lei si riassumono ora due anime, quella privata di ieri e quella pubblica di oggi, intende coinvolgere le forze imprenditoriali più rappresentative attorno alle sue iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale italiano? In altre parole intende avvalersi del supporto di sponsor esterni alla P.A.? Assolutamente si. E ne ho dato già prova. Basti pensare al sopracitato accordo con Google o al recente contributo della Banca Popolare di Milano, che ha permesso lo scorso 7 dicembre l’apertura straordinaria e gratuita della Pinacoteca di Brera e del Cenacolo con un incredibile successo di pubblico. L’utilizzo di sponsor privati, ovviamente di giusto prestigio, non svilisce la cultura come erroneamente alcuni pensano, ma rappresenta invece una indispensabile risorsa soprattutto in un periodo di crisi economica del Paese che ha comportato un ulteriore diminuzione degli stanziamenti pubblici per la cultura a causa delle difficili congiunture economiche internazionali. Nonostante questo noi daremo e faremo il massimo con le risorse che ci saranno assegnate per tornare ad essere i leader mondiali in campo culturale. Definition of guidelines for the issue from calls for additional services, a crucial building block for proper use of our institutions and international standards. Using new technologies for improved communication and a more participatory “fun” of our heritage visit and knowledge. Besides technology will be used for a property greater protection and preservation and for an more “green-friendly” our museum spaces approach. I know that you have create a team to assist and make more effective action. Can you talk about it? In addition to my staff,young, motivated and already fully operational I would emphasize the great MIBAC staff professionalism and availability with whom, in these first months of work, I have repeatedly compared. From the official to the museum keeper I found wherever people eager to work for a common project. Sign that the public employee if involved and properly motivated and retrained represents a resource of enormous value to use. Since you are summed up into two souls, the private yesterday and public today, Would you like to engage more representative forces around your initiative to develop our cultural Italian heritage? In other words, would like to use the support for external sponsors to P.A.? Of course. And I have already given evidence. Just think of the aforementioned agreement with Google or the recent Banca popolare di Milano contribution, which allowed last 7th December the extraordinary and free Pinacoteca di Brera opening and the Cenacle with an incredible success with public. The use of private sponsors, of course of just prestige, does not degrade culture as some mistakenly think but it is instead a vital resource, particularly in a period of economic crisis which has led to a further decline in public funding for culture because difficult international economic situation. Despite this we will give and do our best with resources that we will be assigned to return to being the world leaders in the cultural fields. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Treviso - 16 Friuli Venezia Giulia trieste Una miniera di arte e cultura all’aroma... di caffè A mine of art and culture flavoured... like coffe by Cecilia Scherza photo Comune di Trieste - Area Sviluppo Economico e Turismo trieste - 17 Un itinerario nuovo per un approccio intrigante con la capitale giuliana A new itinerary for an intriguing approach to the Julian capital UNA MINIERA DI ARTE E CULTURA ALL’AROMA...DI CAFFÈ A MINE OF ART AND CULTURE FLAVOURED... LIKE COFFE che bellu café, solo a Napule ‘o sanno fa. Niente di più falso dei luoghi comuni anche se immortalati da una canzone di un grande come De André. Perché il rito del caffè non è solo napoletano. E l’espresso è una “cioccolata”, come lo definiva l’indimenticabile Eduardo, anche e soprattutto a Trieste dove la storia di quel “chicco” speciale si perde nella notte dei tempi. Erede di Venezia nei traffici del Mediterraneo, lanciata come porto della Mitteleuropea dell’Impero Austriaco, crocevia di popoli e rielaboratrice di valori culturali di differenti radici, Trieste vanta un rapporto unico e specialissimo con questa “droga” venuta da lontano e diffusa in particolar modo dai Turchi. Prova ne sia l’importanza delle tante e ammalianti caffetterie frequentate dalla cultura della Bella Epoque. Sedersi ancora oggi a una sedia dei superstiti Caffè (Caffè Tommaseo, Caffè degli Specchi, Caffè Tergesteo, Caffè San Marco, Caffè Stella Polare) significa sentirsi addosso persino lo sguardo paterno, affettuoso o soltanto curioso di James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba. Tutti hanno conservato il gusto austriaco (e viennese in a che bellu cafè, solo Napule ‘o sa fa. Nothing could be further from the truth of clichés although immortalized by the great De Andrè’s song. Because the coffee ritual is not only Neapolitan. And the espresso is a “chocolate”, as described by the unforgettable Eduardo, even and especially in Trieste where the story of that special “grain” is lost in the mists of time. Trieste, Heir of Venice in the Mediterranean trades, launched as a Central Europe port from the Austrian Empire, a crossroads of people and often at a stone’s thrown with Ottoman armies, has a very special and unique relationship with this “drug” coming from afar and especially widespread by the Turks. The proof is the importance of many and bewitching popular cafés frequented by the Belle Epoque culture. To sit down again today on a chair of those Café survivors (Tommaseo Café, Café degli Specchi, Tergesteo Café, San Marco Café, Stella Polare Café) is to feel even on your skin the paternal,affectionate or just curious gaze, from James Joyce, Italo Svevo and Umberto Saba. Everyone have kept the Austrian flavour (in particular a photo: Caffè Stella Polare photo: Caffè Tommaseo ••• James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba ••• ••• James Joyce, Italo Svevo and Umberto Saba ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA photo: M. Zorzenoni trieste - 18 particolare) ma soprattutto lo spirito mitteleuropeo della città. Quello spirito che più di recente sembrava aver abbandonato Trieste, se paragonato agli albori del passato, ma che è tornato alla ribalta proprio grazie al caffè e ai “Caffè” che continuano a tener sveglia l’aristocratica signora della Venezia Giulia.Infatti, quello di Trieste è oggi il primo porto del Mediterraneo per traffico di caffè (ha superato nel 2008 le 100 mila tonnellate) e registra il passaggio di quasi il 30% di quello importato in Italia. Così a Trieste il caffè è un vero business, ma continua ad essere anche un rito. Un rito cui nessuno può rinunciare a tal punto che chiunque metta piede in città resta attratto dai Caffè storici. Sono tutti ancora in centro, anche se, ahimè, sono diminuiti trieste Una miniera di arte e cultura all’aroma... di caffè A mine of art and culture flavoured... like coffe the Viennese one) but especially the Central European city spirit. That spirit that more recently seemed to have abandoned Trieste, if compared to the dawn of the past, but it has returned to the prominences thanks to the coffee and “Cafés” which are still keeping awake the aristocratic lady of Venezia Giulia. In fact, Trieste is today the first Mediterranean port for coffee traffic (it has passed by the 100 thousand tons in 2008) and it records nearly the 30% passage of all imported in Italy. So in Trieste coffee is a real business, but also continues to be a ritual. A ritual that no one can give up so that anyone who sets a foot in the city remains attracted by the historic cafés. They are all still in the center, rispetto al passato. Da Piazza dell’Unità è facile fare una sosta nei differenti Caffè raggiungibili attraverso le stradine che da lì si diramano. Basta seguire quell’inconfondibile aroma che vi conduce direttamente nelle sale decorate con stucchi, specchi e mobili in stile liberty. Sono punti di ritrovo di intellettuali di ieri e di oggi e di una clientela differenziata che testimonia come le diverse anime di Trieste siano ancora tante. A conferma che Trieste non è solo una città, ma un mosaico di culture. A testimoniarlo c’è la Fontana dei Quattro Continenti, simbolo tangibile dell’incontro tra le culture. Le quattro figure scolpite con tratti europei, africani, asiatici e americani sono abbracciate da una donna alata che simboleggia Trieste. although, alas, they are fewer than in the past. In the Unity Square it’s easy to sit in different Cafés reachable through narrow streets branching off from there.You have only to follow that unmistakable aroma that takes you directly into the molding decorated rooms, with mirrors and art nouveau furniture. They are meetings points for intellectuals of past and present and separate customers , showing you how Trieste’s different souls are still many. That confirms Trieste is not only a city but a mosaic of cultures. A witness is the Four Continents Fountain, tangible symbol between cultural encounter. The four figures carved with European, African, Asian and American features are embracing a winged woman symbolizing Trieste. ••• Basta seguire quell’inconfondibile aroma ••• ••• Just follow that unmistakable aroma ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA rieste, la mitteleuropea dalle sfumature blu. La città che abbraccia il mare, anzi lo accoglie in “casa”. A cominciare dalla grande Piazza dell’Unità che si raggiunge direttamente dal mare grazie alla Scala Reale. Su un lato della Piazza spicca l’imponente Municipio, Altro simbolo importante della città è senza dubbio il bianco “Faro della Vittoria” che illumina il Golfo. Dedicato ai caduti del mare del I conflitto mondiale, si distingue per la statua in rame della Vittoria (collocata all’apice della colonna) e in basso per la scultura del marinaio sotto il quale c’è l’àncora del cacciatorpediniere Audace, la prima nave italiana che entrò nel porto di Trieste nel 1918. Realizzato invece a picco sul mare, quasi volesse dominarlo, c’è l’Ottocentesco Castello di Miramare costruito per Massimiliano D’Asburgo, con il parco ricco di piante e animali e la riserva marina del WWF. Una passeggiata sul colle di San Giusto, porta alla magnifica Cattedrale simbolo della città. t trieste Una miniera di arte e cultura all’aroma... di caffè A mine of art and culture flavoured... like coffe rieste, the Central European blue shaded. The city that embraces the sea, or better welcomes him into “home”. It begins with the great Unit Square which is directly reached from the sea thanks to the Royal Flush. On one of the square sides stands the imposing City Hall stands on one It is undoubtedly another prominent landmark the white “Lighthouse Victory” that illuminates the Gulf. Dedicated to the First World War Sea fallen, it distinguishes itself for the copper Victory Statue (located at the column apex) and below for the sailor sculpture which beneath has the Daring’s destroyer anchor, the first Italian ship that entered in the port of Trieste in 1918. There is instead the nineteenth-century Castello di Miramare built on the sea,as to dominate it,for Archduke Maximilian of Austria, with a filled park of plants, animals and the WWF marine reserve.A walk on San Giusto hills, leads us to the magnificent Cathedral symbol of the city. T trieste - 21 Sulle orme di Italo Svevo On Italo Svevo’s footsteps ercorrendo le stradine del centro si ha la sensazione di essere osservati, come se il grande scrittore fosse lì nascosto, a guardarci incuriosito. È impossibile non passeggiare per le stradine tante volte attraversate da Italo Svevo, oppure ritrovarsi nei luoghi che furono cari all’autore o che sono ricordati nelle sue opere. Via dell’Acquedotto, oggi viale XX Settembre, ricorda l’infanzia dell’autore mentre nei pressi della Servola c’è ancora la casa della famiglia Veneziani, dove Svevo ha vissuto da sposato. E poi la Biblioteca Civica, i Giardini pubblici, la Piazza della Borsa e del Tergesteo, tutte ambientazioni dei suoi romanzi. Il Museo Sveviano organizza itinerari guidati con spiegazioni e approfondimenti sui legami fra i luoghi, la biografia dello scrittore e l’opera, arricchendo la passeggiata con citazioni tratte dai romanzi. p assing through the central little streets you have the feeling that someone is watching you, as if the great writer was hidden there, looking at you intrigued. It is impossible not to walk in the little streets that Italo Svevo was usual to go through, or to find yourself in the places that were dear to the author or that are remembered in his works. Aqueduct street, now XX September street, recalls author’s childhood while near the Servola there is still Veneziani family’s house, where Svevo lived in when he got married. And then the Civic Library, the Public Gardens, the Stock Exchange or Tegesteo square were his novels settings. The Svevian Museum organizes guided routes with explanations and deepening on the links among the places, author’s biography and works, enriching the walk with novels quotes. p Per maggiori informazioni: For more informations: www.museosveviano.it www.retecivica.trieste.it www.italiamappe.it/comune/trieste ••• Se il grande scrittore fosse lì nascosto, a guardarci incuriosito... ••• ••• If the great writer was hidden there, looking at you intrigued ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA photo: M. Zorzenoni photo: M. Zorzenoni trieste - 22 La Barcolana, la festa del mare NELL’INCANTO DEL GOLFO DI TRIESTE Barcolana, The sea feast in the enchantment of Trieste Gulf Benvenuti alla Barcolana, la storica regata in programma la seconda domenica di ottobre nel golfo di Trieste. È la regata di tutti. Dei velisti professionisti e di quelli per passione, delle grandi barche e dei “gusci” colorati. È una grande festa grazie anche al suo (non) regolamento: partecipano tutti ed è la regata più affollata al mondo. Gareggiano fianco a fianco non tanto per raggiungere il podio, quanto piuttosto per divertirsi e partecipare al clima spensierato della regata. C’è persino chi riesce a intrufolarsi tra l’equipaggio offrendo prelibatezze e una bottiglia di vino al Capitano. E se la bora arriva all’improvviso, sono tutti pronti con chiglie basculanti. Una festa del mare che dura una settimana, tra esposizioni e concerti, e prende il nome dalla riviera triestina, tanto cara ai suoi abitanti. Welcome to “Barcolana”, the historic regatta in the works on the second Sunday of October in the Trieste Gulf. It is the everybody’s regatta. It is the professional yachtsmen’s regatta and the amateur yachtsmen’s one, big ships’ regatta and coloured “shells”’ one. It is a big feast also thanks to its (non) regulation: everyone can take part in it and it is the most crowed regatta in the world. The ships challenge side by side not much to reach the podium, but rather to have fun and share the regatta carefree mood . There is somebody who is able to sneak into the crew offering delicacies and a bottle of wine to the Captain. And if the bora suddenly comes, everybody is ready with their rolling keel. A sea feast which lasts a week, among exhibitions and concerts, and takes its name from the Trieste coast, very important to its inhabitants. www.barcolana.it www.barcolana.it trieste Una miniera di arte e cultura all’aroma... di caffè A mine of art and culture flavoured... like coffe trieste - 23 c In quasi tutti i caffè storici di Trieste è possibile gustare i dolci tipici dalle inconfondibili influenze austroungariche. Ci sono ad esempio il presnitz e la putizza, irresistibili rotoli con un ripieno di frutta secca, cioccolata e spezie. Diffusissimi gli strucoli, strudel dalla pasta molto sottile che avvolge il ripieno di mele, ma anche di ciliegie, prugne, albicocche, ricotta e persino semi di papavero. Per i più golosi c’è la rigo-janci, delicata mousse di cioccolato glassata, e la dobos, una fantastica torta di cioccolato e caramello. Tuttavia la delizia in assoluto più triestina, sono senza dubbio le “fave dei morti” così chiamate perché per tradizione si gustavano il 2 novembre. Sono dei piccoli bonbon tondeggianti fatti con mandorle e bianco d’uovo. Morbidi, profumati e in tre colori: bianchi al maraschino, rosa all’acqua di rose e marroni al cacao. photo: La pasticcera del. Caffè Tommaseo Per i più golosi... For the sweet tooth... ••• Dolci tipici dalle inconfondibili influenze austroungariche ••• ••• Taste the traditional sweets from the unmistakable Austria-Hungarian influences ••• photo: La pasticcera del. Caffè Tommaseo photo: La pasticcera del. Caffè Tommaseo In almost all Trieste’s historic cafés it is possible to taste the traditional sweets from the unmistakable Austria-Hungarian influences. There are, for example presnitz and putizza, irresistible rolls with a filling of dried fruit, chocolate and spices. The ubiquitous strucoli, strudel with a very thin dough wrapping a apple filling, but also with cherries, plums, apricots, cheese and even poppy seeds. For the sweetest tooth there is a strict janci, delicate mousse with chocolate icing, and Dobos, a fantastic chocolate cake and caramel. However the most absolute Trieste delicious, is undoubtedly the “beans of the dead” so called because traditionally it is tasted on November 2. They are small round candy made with almonds and eggs’ white. Soft, fragrant and in three colours: white maraschino, rose water and rose-brown to cocoa. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 24 FRIULI, UNA TERRA VOCATA AL TURISMO FRIULI, A LAND DEVOTED TO TOURISM n territorio eterogeneo compreso tra il mare e la montagna, che comprende 136 comuni. È la Provincia di Udine, la più a est dell’Italia, posta tra le Alpi Carniche e la Laguna di Marano, tra Prealpi Giulie e fiume Tagliamento. è la “casa” di circa 530 mila abitanti di lingua e cultura friulane, ma anche di tradizione tedesca a Sauris, Timau e in Valcanale, di ceppo slavo nella Val Resia, nelle valli del Natisone, del Torre e in Valcanale, e veneto a Marano. “La provincia di Udine, la più ampia della regione Friuli Venezia Giulia – evidenzia l’assessore provinciale al Turismo Franco Mattiussi - è ricca di località di rilevanza culturale, storica e turistica: dai castelli ai monumenti, dalle opere d’arte alle testimonianze storico-archeologiche, con varietà di stazioni climatiche montane e marine, paesaggi di collina e pianura, e molteplici proposte tipiche dell’enogastronomia”. u I gioielli inestimabili della provincia n heterogeneous territory between the sea and the mountain, that includes 136 municipalities. This is the province of Udine, the easternmost of Italy, situed between the Alpi Carniche and The Lagune of Marano, between Juliens Prealpes and the Tagliamento river. It is home to about an estimated population of 530 thousand languages and cultures, but also of german tradition in Sauris, Timau, and Valcanale, of slavic in Valley of Resia, Natisone, Valley of Torre and in Valcanale, and strain veneto in Marano. “The province of Udine, the widest of the region Friuli Venezia Giulia - point out the commissioner of provincial tourism, Franco Mattiussi, is rich of places of cultural, historic and touristic importance: from castles to monuments, from artworks to archeological historic evidences, with a variety of mountain resorts and marines, lanscapes of hill and plain, and multiple proposals of typical enogastonomy”. a THE priceless JEWELS OF THE PROVINCE Udine, capoluogo e sede dell’Università del Friuli, si distingue per numerose opportunità e grande Udine, the capital and seat of the university offerta monumentale e museale. of Friuli, stands out for many opportunities Nella foto l’Assessore Provinciale al Turismo Franco Mattiussi “Assieme ad essa – prosegue Mattiussi - molte and great proposals monumentals and museum. altre città presentano opere d’arte e gioielli “With it - goes on Mattiussi - many other cities storici con caratteristiche di unicità: Aquileia fondata present artworks and historic gems with characteristic dall’Impero romano, il maggior centro archeologico dell’Italia of uniqueness: Aquileia, founded by the roman empire, the settentrionale, Cividale del Friuli, largest archeological senter of the northen Italy, Cividade del cuore del Ducato Longobardo, Gemona e Venzone, rievocanti Friuli, the heart of the Lombard Duchy, Gemona e Venzone, antiche suggestioni medioevali, San Daniele del Friuli, that recall ancient medieval charms, San Daniele del Friuli, custode della preziosa Biblioteca Guarneriana e famosissima guardian of the precious library Guarnariaand very famous for per la produzione di prosciutto di qualità. Verso Nord, the production of quality ham. In North there are Carnia and Friuli, una terra vocata al turismo Friuli, a land devoted to tourism photo Provincia di Udine photo: © Gianluca Baronchelli vi sono Carnia e Tarvisiano, territori di montagna con paesaggi e natura affascinanti, ideali per trascorrerre vacanze indimenticabili grazie anche alle numerose strutture realizzate per praticare sport invernali”. Lo sguardo si posa, poi, sulle Valli del Natisone, ricoperte di boschi e alture, e scende infine di nuovo al mare: Marano Lagunare e Lignano Sabbiadoro, quest’ultima prima località balneare della regione. Ancora: Latisana, Codroipo, Cervignano e Palmanova, la città - fortezza a forma di stella, dove si tiene durante l’estate una suggestiva rievocazione storica. “La Provincia di Udine - conclude Mattiussi - è l’ente di area vasta, raccordo tra Regione e Comuni, chiamato a svolgere un ruolo di coordinamento e collegamento tra le molteplici realtà territoriali. Raccoglie le istanze provenienti dai Comuni, pianifica e sviluppa la rete di iniziative, predispone e sviluppa progetti europei ed è propulsore del mondo dell’associazionismo, delle azioni per mettere in luce le peculiarità locali. La nostra azione è chiara e incisiva, e punta a coordinare il turismo in tutto il territorio di competenza, puntando all’innalzamento della professionalità del settore”. Tarvisiano, mountain regions with fascinating landscapes and nature, ideals to spend unforgettable holidays also thanks to the numerous bulding realized to practice winter sports. Gaze rests then on The Valley of Natisone, covered with woods and hills and finally drops backs to the sea: Marano Lagunare and Lignano Sabbiadoro, that is first resort in the region. Again, Latisana, Codroipo, Cerignano and Palmanova the city of star shaped-fort, where there is a charming historic commemoration during the summer. “The province of Udine - concludes Mattiussi - is the institution of large area, junction between the region and municipalities, whic must play a role of coordination between the multiple territorial realities. It collects the requests from municipalities, planes and develops the network of initiatives, prepares and develops europeans projects and fights for the defence of world association, actions to highlight the specifical local. Our action is clair and incisive and aims to coordinate tourism throught the area of jurisdiction pointing to raising the sector professionalism”. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 26 “LABORATORIO” DI MINORANZE “laboratory” of minorities L’udinese terra ricca e accogliente Udinese rich and welcoming n Provincia di Udine vive una popolazione che lungo il corso dei secoli si è dedicata quasi esclusivamente alla coltivazione della terra secondo i ritmi ripetitivi della natura; questa popolazione culturalmente appartiene a tre minoranze storiche e linguistiche (friulana, slava, tedesca) che convivono pacificamente. Già da questa particolarità si possono facilmente comprendere i caratteri di apertura, di pluralismo culturale e di identità che distinguono la popolazione udinese e del suo spirito di integrazione, di ospitalità e di accoglienza. n the province of udine, heart of the region of Friuli Venezia Giulia, leaves a population, over the centuries, has devotes her self to the cultivation of the land according the repetitive rhythm of nature: this population belongs culturally to three historic and linguistic minorities( friulan, slavic and german) peacefully leaving together in a land that over historical events has always been in direct contact with the world of latin, slavic, german. Already one can easily, understand the peculiarly of openness, pluralism and cultural identity that distinguish the population of the province of Udine and its spirit of integration hospitality and welcome. i L’identità friulana: un fenomeno complesso Da queste premesse si è formata nel tempo la cosiddetta “identità friulana”, alla cui articolata formazione concorrono senz’altro il territorio e i suoi ambienti, l’organizzazione politica e gestionale, ma anche altri fattori determinanti come la lingua, i costumi, le tradizioni, il senso della storia e del destino comune, la coscienza e la volontà. Tale modello tradizionale riflette ormai assai poco il Friuli degli ultimi decenni, altamente sviluppato, ricco, secolarizzato, mediatizzato, quasi globalizzato. udine Friuli, “laboratorio” di minoranze Friuli, “laboratory” of minorities by Laura Pappacena photo Provincia di Udine i Friulan identity: a complex phenomenon The so-called friulan identity has been formed over time by these premises. In fact the common identity his a complex and multidimensional phenomenon, whose formation surely contribute the territory and its and environments, political organization and management, but also other important factors such as language, customs traditions, the sense of common history and destiny, consciousness and will. Such traditional model, now reflects very Un Friuli dove i contadini non esistono più, sottoposto alla pressione di forze “etnocide” di straordinaria efficacia: la scolarizzazione, i mass media, la disintegrazione delle comunità locali, la concentrazione sul lavoro, la corsa al successo e al consumo materiale. La speranza di un futuro interculturale e internazionale del Friuli uale sia il nuovo modello identitario che sta venendo alla luce nel Friuli d’oggi è difficile predire. Uno degli elementi più positivi potrebbe essere l’apertura al resto del mondo. q Tale apertura alla molteplicità delle lingue e delle culture può, paradossalmente, costituire l’aspetto più promettente dell’identità del nuovo Friuli, capace tuttavia di mantenere un profondo sentimento di appartenenza ad una ben definita comunità storicogeografica, cioè sociale e territoriale, dotata di una propria soggettività politico-istituzionale, e capace di motivare nei singoli l’impegno ad operare per l’interesse collettivo. ••• I contadini non esistono più ••• ••• Farmers no longer exist ••• little in decades friuli. Friuli, highly developed, rich, media coverage, almost globalized. Friuli, where farmers no longer exist, subject to the pressure of “ethnocide” forces of an extraordinary efficiency: schooling, mass media, the disintegration of local communities, concentration at work, the race to success and material consumption. The hope of a future cross-cultural and international friuli hatever the model of identity that ids coming to light in today friuli is hard to predict. One of the most positive elements can be the opening to the outside world. w Such openness of the multiple languages and cultures paradoxically, can be the most promising aspect of identity of the new friuli however able to maintain a deep feeling of belonging to a definite historical and geographical community; That his social and territorial with its own political and institutional subjectivity, and able to motivate the individual’s commitment to working for the collective interest. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA le montagne Carnia e Tarvisiano: due grandi palestre all’aria aperta Carnia and Tarvisiano: two large outdoor gym by Laura Pappacena photo Provincia di Udine provincia di udine - 29 Carnia e Tarvisiano: due grandi palestre all’aria aperta Carnia and tarvisiano: two large outdoor gym a Carnia offre paesaggi naturali spettacolari, la possibilità di praticare numerosi sport invernali e estivi, dalle arrampicate al parapendio, dal trekking alla canoa. Ben organizzata per il turismo, permette di trascorrere una vacanza rilassante immergendosi completamente in una natura meravigliosa. L’altitudine della catena alpina arriva ai 2780 metri della sua cima più alta: il Monte Coglians. L Le Valli e il Parco naturale Il territorio comprende sette valli principali e l’incantevole Parco delle Dolomiti friulane. Si tratta di un’area protetta di quasi 37mila ettari, di grande interesse ambientale, geologico e naturalistico. Chi lo visita avrà la possibilità di vedere l’aquila reale, marmotte, stambecchi, caprioli, cervi e camosci. L’ingresso del parco nella provincia di Udine, è a Forni di Sotto e Forni di Sopra. Una finestra sull’Europa Le imponenti cime delle Alpi Giulie caratterizzano la regione del Tarvisiano, quasi una finestra sull’Europa poiché al confine fra Italia, Austria e Slovenia. Il territorio, oltre ad essere meta privilegiata di escursionisti e alpinisti, arnia offers spectacular and natural landscapes, the opportunity to practice many winter and summer sports, from climbing to parachuting from trekking to kayak. Well organized for tourism, you can spend a relaxing holiday totally immersed in a wonderful nature. The altitude of the alpes reaches 2780 meters of its highest peach: Mount Caglians. c Valleys and the national park Territory comprises seven main valleys and the beautiful park of Dolomites of friuli. This is a protected area of almost 37.000 hectares of hight interest to environmental, geological natural. People that visit it can see golden eagles, marmots, ibex, roe deer, chamois. The entrance to the park in the province of Udine is in Forni Sotto and Forni Sopra. A window on Europe The important peaks of the alps that characterize the region of Tarvisiano are like a window on Europe since on the border between Italy, Austria and Slovenia. The territory beyond being a favorite destination for hikers and mountainers offers beautiful slopes for skiing, downhill and over 70Km of ••• L’aquila reale, marmotte, stambecchi, caprioli, cervi e camosci ••• ••• Golden eagles, marmots, ibex, roe deer, chamois ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 30 offre splendide piste per lo sci da discesa e oltre 70 chilometri di piste da fondo attraverso foreste incantate. Su una superficie di 23mila ettari si estende la Foresta dei tre confini, coperta da una fitta vegetazione di abeti, faggi e pini, con laghetti incastonati. La fauna è ricca e varia, cervi, camosci e addirittura orsi e linci. Il vero gioiello naturalistico del Tarvisiano è il Parco delle Prealpi Giulie, un’area verdissima e incontaminata di rara suggestione, con fenomeni naturali come grotte, altopiani carsici, ghiacciai e alte cascate. Non solo Trekking li appassionati del trekking e dell’escursionismo non avranno che l’imbarazzo della scelta. Se la Val Pesarina e la Val Degano incantano gli occhi, in Val Lumiei ci si sbizzarrisce fra sentieri di diversa lunghezza e difficoltà. Si può scegliere di costeggiare il lago, oppure ripercorrere antichi tracciati, arrivare a vecchie malghe in cui rifocillarsi con i formaggi prodotti artigianalmente, o ancora inerpicarsi verso i monti di Sauris, dove il panorama si arricchisce di piccoli laghi circondati da rododendri e mirtilli. Chi si vuole rilassare, ritemprandosi dopo le fatiche sportive, lo potrà fare nella superattrezzata stazione termale di Arta Terme nella Valle del But, già nota ai Romani per le virtù terapeutiche delle sue acque. Per gustare le specialità gastronomiche della Carnia i numerosi agriturismi della Valle del Chiarsò offrono la scelta più vasta. Gli amanti dello sci vi troveranno un paradiso di piste da discesa e da fondo che si snodano in panorami suggestivi e diversi itinerari di sci alpinismo che possono essere percorsi fino a primavera. g Per informazioni e per prenotare escursioni guidate: For informations and book guided tours: www.parcodolomitifriulane.it www.tarvisiano.org www.italiamappe.it/provincia/udine le montagne Carnia e Tarvisiano: due grandi palestre all’aria aperta Carnia and Tarvisiano: two large outdoor gym cross country skiing through wonderful forest. On an area of 23 thousand hectares lies the forest “of three borders”, covered with a rich vegetation of pines, beches, lakes set. Fauna is rich and varied from deer and chamois to even bears and linxes. The true natural jewel of Tarvisiano is the park of Julian Alpes, an area of rare beauty and pristine green, with natural phenomena such as cavers karst plateaurs, glaciers, high waterfalls. A well-equiped visitor center with informational and educational materials is in Prato di Resia. Not only trekking he lovers of trekking will not be spoiled for choice. If Pesarin Valley and Degano Valley anchant yours eyes, in the Lumiei Valley you can indulge between paths off a different length and difficulty. You can choose to skirt the lake, or run through old paths, get to the old alpin summer pastiure in which you refresh with cheeses handmade, or climb to the mountains of Sauris, where the landscape is enriched by small lakes surrounded by rhododendrons and blueberries. Those who want to relax, unwind after the fatigues sport, will do it in the super-equipped spa baths in Arta Valley, in the Valley of But, already now to the romans for the healing powers of its waters. To taste the gastronomics specialityes of meat, many farm holidays offer the widest choice in the valley of Chiarsò. Lovers of skiing will find a paradise of skiing slopes that wind in striking landscapes and in which several ski tours can be covered until spring. t Il marchio dell’Unesco per le Dolomiti friulane Unesco to Mark Friulan Dolomites Le Dolomiti sono state dichiarate patrimonio dell’umanità The dolomites have been declared Unesco world heritage dall’Unesco la scorsa estate. Questo riconoscimento rappresenta last summer. This award represents for the peak of friuli an anche per le vette friulane un investimento importante, un important investment, a quality mark of great importance and marchio di qualità di grande valore che apre nuove e importanti opens new opportunities to promote environment and tourism. opportunità alla promozione ambientale e turistica. Ne è convinto This is believed by the commissioner for development of the l’assessore allo Sviluppo della montagna della Provincia di Udine, mountain of the province of Udine, Ottorino Faleschini. This result Ottorino Faleschini. Questo risultato aiuterà, secondo l’assessore, “a will help, according to the commissioner, “to bring out the sense far emergere anche il senso di orgoglio che molto spesso manca of pride that is often missing in mountain people who don’t alle genti di montagna che non si rendono conto delle proprie realize their nature fortunes. The heritage that nature as given fortune. Il patrimonio che la natura ha attribuito alla montagna the mountain must be managed has a valuable resource, by deve essere gestito come una risorsa preziosa trovando gli stimoli getting inspiration to use it has an engine for development”. per utilizzarlo al meglio quale motore di sviluppo”. Faleschini, Faleschini, recalling the process shared with the provinces of ricordando l’iter condiviso con le Province di Pordenone, Belluno, Pordenone, Belluno, Trento, Bolzano, points out that the winning Trento e Bolzano, sottolinea come l’arma vincente per ottenere way to achieve this recognition has been exactly work together tale riconoscimento sia stato proprio il lavorare insieme superando in despite of all institutional divisions. “This can and should be tutte le divisioni istituzionali. “Questo può e deve essere un esempio an example – according to Falschini - of natural value on how –secondo Faleschini– di valenza nazionale su come si can manage only a property on different territories. possa gestire un bene in maniera univoca su territori A way of working transferred also on the side, diversi. Un metodo di lavoro trasferito anche in loco, where it has been involved four the territory and dove è stato coinvolto il territorio e creato un gruppo created a working group that includes, first, the di lavoro che comprende, in primis, i quattro Comuni four municipalities interested with it (Forni di Sopra, interessati (Forni di Sopra, Forni di Sotto, Ampezzo Forni di Sotto, Ampezzo, Sacchieve) but also the e Socchieve), ma anche il Club alpino italiano ed italian alpine club and the park of the dolomites. il Parco delle dolomiti”. Della Fondazione fanno The foundation required to manage the demanding parte le cinque Province interessate, le Regioni recognition includes the five concerned provinces, Friuli Venezia Giulia e Veneto. All’inizio del 2010 si Friuli Venezia Giulia and Veneto. prevede di approvarne lo Statuto, completata la For early 2010 it is expected to approve the statute, parte burocratica, questa “avventura” comincia bureaucratic work finished, then this adventure quindi ad entrare nel vivo con una serie di azioni per will begin to come alive, with a series of actions to Nella foto l’Assessore Provinciale promuovere il turismo e far conoscere le bellezze promote tourism and advertise the beauties allo Sviluppo della Montagna Faleschini Ottorino dell’ambiente naturale. of the natural environment. ••• Un paradiso di piste da discesa e da fondo ••• ••• A paradise of skiing slopes ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA photo: © David Cappellari udine - 31 provincia di udine - 32 CASTELLI PATRIARCALI TRA FRIULI E SLOVENIA PATRIARCHAL CASTLES BETWEEN FRIULI AND SLOVENIA on molti sanno che tra il Friuli e la Slovenia spiccano, in un panorama ricco di fascino, numerosi castelli medioevali. Questa zona, così ricca dal punto di vista storico-culturale, ha molto da offrire ad un turista curioso di scoprire itinerari inconsueti, ma fino ad ora è stata scarsamente valorizzata e pubblicizzata. n La ristrutturazione del Borgo di Biacis e la promozione dei percorsi tra i castelli Per colmare questa lacuna la Provincia di Udine ha studiato un progetto, finanziato dalla comunità europea, che ha visto in una prima fase la ristrutturazione di parte dell’Antico Borgo di Biacis in Comune di Pulfero, e in una seconda la promozione turistica del territorio e dei percorsi naturalistici individuati per raggiungere i castelli patriarcali, che da quello di Cergneu (Nimis) vanno fino a Gronumbergo (Cividale del Friuli). i castelli Castelli patriarcali tra Friuli e Slovenia Patriarchal castle between Friuli and Slovenia by Laura Pappacena photo Provincia di Udine ot knows that between Friuli and Slovenia stands out, in a landscape rich of charm, various medieval castles.This area, so rich in terms of cultural history, has very much to offer to a curious tourist who wants to discover unusual itineraries, but until now this place has been poorly exploited and publicized. n The Borgo of Biacis restructuring and the promotion of pathways between the castles In order to fill this gap the Udine Province has studied a project, funded by the European Community, which saw in a first time the restructure of part of the Ancient Village of Biacis placed in Pulfero, and in a second time the touristic promotion of this area and of the nature trails identified to achieve the patriarchal castles, tracked from Cergneu (Nimis) to Gronumbergo (Cividale del Friuli). ••• Castello di Villalta ••• ••• Villalta castle ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 34 castelli patriarcali tr a friuli e slovenia patriarchal castle between friuli and slovenia i castelli Castelli patriarcali tra Friuli e Slovenia Patriarchal castle between Friuli and Slovenia Una zona strategica per la difesa dalle invasioni A strategic area for the defense against invasion Il territorio che va dalle Valli del Torre alle Valli del Natisone è conosciuta fin dall’antichità come zona di confine caratterizzata da articolati sistemi difensivi. Ben prima del Medioevo quindi questa area ha fatto della difesa verso il nemico lo scopo principale dei suoi insediamenti: la storia insegna che le Valli sono un ideale varco d’accesso per le scorrerie barbariche. In epoca romana si intuì la valenza strategica della vallata per la facilità con la quale potenziali invasori ne percorrevano le tratte: il territorio solcato dal Natisone è sempre stato di grande importanza sia strategica che commerciale, perché attraverso di esso si aveva accesso immediato al castrum romano di Forum Iulii, l’odierna Cividale. The area that extends from the Valleys del Torre to the Valleys del Natisone has been known since antiquity as border area characterized by articulated defensive systems. Long before the Middle Ages, this area has made the defense against the enemy main purpose of its settlements: history teaches that the valleys are an ideal opening for access to barbarian raids. In Roman times it was felt the strategic value of the valley because of the potential invaders were able to route it easily: the territory crossed by Natisone has always been of great importance both strategically and commercially, because trough it you could have immediate access to the Roman castrum of Forum Iulii, today Cividale. Un viaggio nella macchina del tempo A journey through the time machine Nell’antico Borgo di Biacis si può viaggiare a ritroso nel tempo: la Provincia ha ristrutturato alcuni edifici riproducendo fedelmente, in una parte di questi, una locanda medievale, con una particolare attenzione agli arredi ed alle strutture originarie ricostruite secondo la tradizione locale della metà del Quattrocento. Tale recupero consentirà di accogliere, in futuro, un turista attento agli aspetti rurali, naturalistici e storici del suo viaggio, che potrà effettuare, volendo, anche a cavallo. Sarà possibile alloggiare in ambienti moderni e confortevoli oppure rivivere uno spaccato di medioevo nelle stanze che riproducono perfettamente una locanda tipica dell’epoca medievale. La gola troverà soddisfazione In the ancient Village of Biacis you can travel back in time: the Province has renovated several buildings faithfully reproduced in one of these, a medieval inn, with particular attention to the furnishings and the original structures reconstructed according to local tradition than half the fifteenth century. This recovery will take in the future, a tourist attentive to rural areas, natural and historical heritage of his trip, which will make, if you wish, on horseback. You can stay in modern and comfortable, or relive a slice of the Middle Ages in the rooms that perfectly typical of a medieval inn. The gorge will find satisfaction in a space intended for sale in uno spazio destinato alla vendita e degustazione di prodotti enogastronomici. Una piccola mostra permanente allestita nella struttura farà conoscere le caratteristiche della produzione tessile friulana, chiamata “a capi blavi”: pannelli esplicativi riportano alla memoria manufatti di colore bianco e azzurro realizzati in cotone o lino con bande decorate. itinerari naturalistici per scoprire le vallate a cavallo La seconda fase del progetto, ha riguardato invece l’individuazione di particolari percorsi in grado di collegare le vallate del territorio: queste zone suggestive e di forte impatto visivo, offrono maneggi e agriturismi già attrezzati per la ricezione equituristica ed in grado di fornire un valido punto di sosta e ristoro agli ospiti. Si collegheranno in tal modo, idealmente, i castelli patriarcali con 4 percorsi naturalistici (circa 120 km percorribili anche a cavallo). Gli itinerari si snodano per la maggior parte su strade sterrate e sentieri inerbati che consentono anche cadenze a cavallo sostenute; il tracciato è caratterizzato da basse pendenze e di facile accesso anche per cavalieri meno esperti, le condizioni ambientali sono ottimali in quanto permettono il transito su terreni soffici, ombreggiati con la presenza di punti di abbeveraggio. and tasting of food and wine. A small permanent exhibition staged in the structure will know the characteristics of textile production in Friuli, call “heads blava” explanatory panels remind one manufactures white and blue made of cotton or linen with decorative bands. Routes of the valleys to be discovered especially by horse The second phase of the project, focused instead the identification of specific pathways that are able to connect the valleys of the area: these areas attractive and strong in visual impact, offering riding and farmhouses already equipped to receive equituristica and able to provide valuable staging and refreshments to the guests. Ideally, those patriarchal castles will be linked together to 4 nature trails (about 120 km navigable even on horseback). The itineraries are mostly on dirt roads and trails grassy allowing even cadence horse incurred; the path is characterized by low slopes and easy access for riders with less experience, environmental conditions are optimal because they allow the transit soft soils, shaded by the presence of watering points. Per maggiori informazioni: For more informations: www.castellipatrarcali.it www.italiamappe.it/provincia/udine ••• Una locanda tipica dell’epoca medievale ••• ••• That perfectly typical of a medieval inn ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 36 CULTURA E TURISMO, un BINOMIO VINCENTE Gli obiettivi del presidente della provincia di Udine, Onorevole Pietro Fontanini Si legge Piccola Patria, si traduce in un ricco patrimonio culturale, storico, ambientale, enogastronomico che evidenzia tutta la ricchezza del nostro territorio. Per il presidente della Provincia di Udine, onorevole Pietro Fontanini, l’obiettivo principale dell’azione amministrativa di palazzo Belgrado è quello di unire con forza la cultura al turismo, perché oggi più che mai è necessario curarli e accrescerli insieme. Una “rete” per la cultura: l’enogastronomia e il turismo Culture and tourism, a winning combination The objectives of the president of the province of Udine, Honourable Pietro Fontanini We read “Little Country”, resulting in a rich cultural and historical environmental food and wine that shows the whole wealth of the territory. According to the president of th province of Udine, Pietro Fontanini, the overall aim of the administrative action of the palace of Belgrade is to join force read culture and tourism, because today than ever we need both to care and increase them. A network culture: gastronomy and tourism A dimostrazione di questo, la Provincia, ad esempio, sta rafforzando la Rete museale: A demonstration of this, the province, for istance, tutti i musei del territorio in rete, in un unico, agile, strengthening the network of museums: all local dettagliato sito Internet, in via di definizione. museums in the network, in a single, the tailed L’intento è quello di corredare l’offerta museale website under development. The aim is to add a quella turistica, enogastronomica e della the museum offert to that touristical, gastronomic tradizione, in una realtà comune and traditional, into a common and perfectly e perfettamente integrata. Importante è poi la integrated reality. Besides it is important the presenza di palazzo Belgrado all’interno della presence of palace of Belgrade, within the fondazione per Aquileia, preposta al recupero foundation for Aquileia, employed in recovery ed alla valorizzazione archeologica e storica di and enhancement of this important side. Nella foto il presidente questa importante località. “Puntiamo anche “We also aim – adds Fontanini – to develop della Provincia di Udine, Onorevole Pietro Fontanini – aggiunge Fontanini – a potenziare il turismo thematic tourism, that aims to seasonalization tematico, finalizzato alla destagionalizzazione, and to promote the school. A great importance e a favorire quello scolastico. Un occhio di riguardo viene on disability access to facilities and tourist information: posto all’accesso dei diversamente abili alle strutture ed in this case the achievement is civil prove before alle informazioni turistiche: in questo caso si tratta di conquiste an useful service” civili prima di risultare un servizio utile”. Un portale per il turismo rurale Tra gli obiettivi del programma di mandato vi è anche la proposta di realizzare un unico portale destinato alle iniziative ed alle opportunità legate all’ospitalità turistica rurale. Saranno disponibili tutte le informazioni sugli itinerari cicloturistici, studiati ed eseguiti dalla Provincia, che consentiranno al turista di scoprire alcune delle aree più caratteristiche del Friuli. “La Provincia di Udine, conclude il presidente Fontanini, nel rispetto delle proprie funzioni, promuove il proprio territorio nella sua totalità, in una nuova ottica di collaborazione pubblico-privato”. Cultura e turismo, un binomio vincente Culture and tourism, a winning combination A portal for rural tourism. Between the objectives of the program office is also the proposal to create a single portal for initiatives and opportunities related to hospitality rural tourism. Will therefore be available all informations on cycling routes, designed and conducted by the province of udine, Through which tourist can discover some of the most characteristic areas of friuli. “The province of udine – ends Fontanini – by respecting its employments, promotes its own territory in its entirety, coming to bridge what is inevitably omitted from promoting broad based in the region, but also others are required to achieve a new look collaborative public-private ”. provincia di udine - 38 “Una rete per il Turismo Rurale”: dal progetto alla realtà “A network for rural tourism”: from concept to reality Una nuova filosofia di viaggio A new travel philosophy ono sempre più numerose le persone che per le proprie vacanze fuggono dal turismo “mordi e fuggi” e preferiscono ambienti più piccoli e accoglienti in cui poter entrare concretamentre in contatto con le realtà locali. Questa nuova filosofia di viaggio si chiama turismo rurale, formula che promuove la conoscenza del territorio attraverso la scoperta di borghi, edifici tradizionali, prodotti agricoli e artigianali, gastronomia, agriturismi, alberghi diffusi, l’accoglienza semplice e discreta dei bed and breakfast. ore and more people are fleeing away from the so called “hit and run” holiday to prefer smaller and more welcoming environments which brings people in touch with local realities. This is the so called rural tourism a new travel philosophy, a trend that promotes area’s knowledge through the discovery of villages, traditional buildings, agricultural products and crafts, food, farm houses, hotels spread, simple and discrete bed and breakfast reception. s Un network delle strutture ricettive Per diffondere il turismo rurale dell’udinese, la Provincia ha ideato, insieme agli operatori locali e ai consorzi turistici interessati, il progetto Una Rete per il Turismo Rurale, finanziato con contributi previsti dal programma comunitario Interreg III Italia – Austria 2000 – 2006, che ne ha segnalato la qualità progettuale. L’obiettivo è di mettere in rete le strutture ricettive extra alberghiere. turismo rurale Una “rete per il turismo rurale: dal progetto alla realtà A network for rural tourism: from concept to reality by Laura Pappacena photo Provincia di Udine m A network of accommodation In order to spread rural tourism between the Udines areas, Province has developed, with local operators and concerned tourism associations, the project A Network for Rural Tourism, funded with contributions provided by the Community Program Interreg III Italy – Austria 2000 – 2006, who reported the design quality. The goal is to network all the extra hotel accommodation. The area involved is close to the photo: Agenzia Turismo FVG Il territorio coinvolto è quello a ridosso del confine austriaco, ma l’iniziativa si è estesa anche alle zone del Tarvisiano, del Gemonese Alto Friuli e della Carnia, per un totale di 49 comuni, in previsione di allargarla all’intero territorio. Austrian border, but the initiative has spread to areas of Tarvisio, of Gemonese Alto Friuli and Carnia, for a total of 49 municipalities, in anticipation of the whole territory enlarge. Il territorio a portata di un cofanetto The territory within reach of a casket è stato realizzato un cofanetto contente una pratica guida in cui vengono presentate tutte le 100 strutture individuate, una carta topografica del territorio, la sentieristica e le attività di animazione. In allegato alla carta c’è inoltre un libretto con le anagrafiche di tutte le strutture ricettive aderenti al progetto. Originale la scelta di presentare Agriturismi e Alberghi Diffusi, notoriamente collocati in edifici caratteristici, attraverso illustrazioni a matita; per i B&B l’approccio è simpatico: ogni proprietario dei B&B viene presentato con un disegno caricaturale. Il risultato è una guida di facile consultazione grazie alla chiarezza dei rimandi tra guida e carta e di effetto, tanto da risultare un gradito ricordo da regalare ai propri ospiti. It has been realized a casket containing a handy guide in which are presented all the 100 structures identified, a territory’ map and entertainment activities. Attached to the map there is also a booklet with the registries of all hosts participating in the project. Was the choice of presenting Farmhouses and “Alberghi Diffusi”, placed in buildings known to be characteristic, through illustrations in pencil; for B&B’s approach is sympathetic: each owner of B&B is presented with a caricature drawing. The result is a guide for easy reference thanks to the clarity of references between guide and map, so as to be a pleasant memory to give its guests. Per maggiori informazioni: For more informations: www.turismoruralefvg.it www.italiamappe.it/provincia/udine ••• Una guida di facile consultazione ••• ••• A guide for easy reference ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 40 cicloturismo: su due ruote dalle Alpi al mare Cyclotourism: on two wheels from the Alps to the sea a zona è ricca di imperdibili itinerari per mountain bike, che si sviluppano a cavallo dei confini con Austria e Slovenia. Il territorio regionale è tagliato da nord a sud dalla Ciclovia Alpe Adria Radweg che collegherà entro il 2013 Grado a Salisburgo e quindi all’estesa rete di percorsi ciclabili dell’Europa centrale. Il completamento dell’opera permetterà agli appassionati delle due ruote di partire dal cuore delle Alpi per raggiungere le coste dell’Adriatico. A nord la ciclovia attraversa un territorio montagnoso ma, correndo sui dismessi sedimi della vecchia ferrovia, assicura una pendenza minima per la salita e una piacevole e rilassante discesa. he area is full of missed routes for mountain biking, that develops sides of Austrians and Slovenians borders. The region is crossed from north to south by Ciclovia Alpe Adria Radweg linking by 2013 Grado to Salzburg and therefore extensive network of cycle routes in Central Europe. The completion of the work will allow fans of two wheels from the heart of the Alps to reach the shores of the Adriatic. To the north the cycle route crosses a mountainous area but, running through disused airbase in the old railway, ensures to climb a minimum slope and a pleasant and relaxing descent. in mountain bike fra splendidi paesaggi naturali in mountain bike among beautiful natural landscapes Un turismo “verde” che porterà ad attraversare splendidi paesaggi naturali, luoghi di grande interesse storico e culturale, con in più la possibilità di compiere un itinerario anche enogastronomico. La mountain bike è il mezzo ideale per ammirare la natura incontaminata e i meravigliosi panorami di questo territorio. Una fitta rete An “Ecological” tourism that will lead us to cross beautiful natural landscapes, places of great historical and cultural, plus the opportunity to take a eno-gastronomic route. Mountain bike is the ideal way to enjoy the unspoiled and beautiful landscapes of this territory. A dense roads networks and ancient paths can L cicloturismo Cicloturismo: su due ruote dalle Alpi al mare Cycloturism: on two wheels from the Alps to the sea by Laura Pappacena photo Provincia di Udine t ••• Un turismo “verde” ••• ••• An “Ecological” tourism ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di udine - 42 cicloturismo: su due ruote dalle alpi al mare cyclotourism: on two wheels from the alps to the sea di strade e antichi sentieri permette di raggiungere ogni luogo, dai paesi alle vette. Si può per esempio pedalare fra silenziose praterie di montagna, ricche di torrenti e di laghi seguendo il Sentiero dei silenzi, oppure scegliere gli incantevoli itinerari della Via delle malghe o seguire i passi battuti dai contrabbandieri di spezie sul Sentiero omonimo. Per i più esperti e allenati, non mancano percorsi più impegnativi, caratterizzati da salite impervie e discese mozzafiato, come la celebre salita del Monte Zoncolan, con la quale si sono più volte cimentati i ciclisti del Giro d’Italia. reach every place, from countries to the peaks. Following the so called Sentiero dei Silenzi you can cycling through quiet mountain meadows, rich in streams and lakes, or choose the enchanting itineraries of the so called Via delle Malghe or follow the steps beaten by the spices smugglers on the path of the same name. For the more experienced and trained, there are more demanding routes, characterized by steep climbs and breathtaking descents, such as the famous ascent of Mount Zoncolan, in which have repeatedly grappled cyclists of the Tour of Italy. bike hotel con tutti i comfort bike hotel with every comfort Lungo i diversi tracciati ciclabili che attraversano parchi e oasi naturalistiche, i ciclisti troveranno un particolare confort nei bike hotel, in grado di rispondere anche alle necessità dei più esigenti, con suggerimenti e materiale informativo sugli itinerari, un’officina attrezzata per riparazioni e manutenzioni, oltre a garage chiusi per il deposito delle bici. Il fascino slow delle due ruote, in sella a una mountain bike o a una bici da strada potrà così continuare in un soggiorno all’insegna dello sport e del benessere. cicloturismo Cicloturismo: su due ruote dalle Alpi al mare Cycloturism: on two wheels from the Alps to the sea Along those different cycling paths through parks and natural oases, cyclists will find particular comfort in the so called bike hotels, also able to respond to the most demanding needs, through tips and infos on the itineraries, equipped workshops for repairs and maintenance, well as closed bikes storage garages. The slow two wheels charm, riding a mountain bike or a road bike will make you experience a sport and wellness holiday. provincia di udine - 43 i ••• Sinonimo di rara bellezza ••• ••• Synonymous of rare beauty ••• i photo: Elio e Stefano Ciol ntense sono le emozioni ntense are the emotions che l’arte in tutte le sue that art in all its forms can forme riesce a regalare in give us the Udine province. provincia di Udine. Archeologici, Archaeological, historical, ethnographic, storici, etnografici, artistici, naturalistici, artistic, naturalistic, scientific, almost scientifici, sono quasi cento i musei one hundred museums are scattered disseminati su tutto il territorio. throughout the territory. Aquileia custodisce nel Museo Archaeological Museum in Aquileia Archeologico preziosi reperti romani. preserves valuable Roman remains. Il Tempietto Longobardo di Cividale The Lombard Temple of Cividale is è uno dei capolavori assoluti dell’Alto one of the absolute masterpieces of Medioevo; a Tolmezzo l’unicità della the High Middle Ages; In Tolmezzo cultura della Carnia rivive nel Museo the unique Carnias culture lives in the delle Arti e delle Tradizioni Popolari Museum of Arts and Popular Traditions che presenta ricostruzioni degli interni which presents interiors of dwellings di abitati sia popolari sia signorili, di reconstructions both popular both noble, botteghe artigiane del ‘600 e ‘700: un of craft shops of the ‘600 and ‘700: invito a ripercorrere la storia attraverso invitation to trace the history through arredi e strumenti. I tesori miniati furniture and tools. The miniatures conservati nella Biblioteca Guarneriana Treasures preserved in San Daniele di San Daniele sono sinonimo di rara Guarneriana Library are synonymous bellezza e antica maestria. Udine è la of rare beauty and ancient craftsmanship. città in cui Giambattista Tiepolo, uno Udine is the city in which Giambattista dei massimi pittori del ‘700, raggiunse Tiepolo, one of the greatest painters of la maturità artistica, come the ‘700, reached his artistic testimoniano le opere maturity, as evidenced conservate nel Duomo, by the works kept in the nell’Oratorio della Purità, Cathedral, in the Oratory nel Salone del parlamento, of Purity, in the Hall of e nelle sale del palazzo parliament, and in the halls Arcivescovile. of the Archbishops Palace. Fra le ricche gallerie Among the rich art galleries d’arte spicca la Galleria stands out the Gallery d’arte moderna che ospita of Modern Art which also anche opere di artisti houses works by artists friulani, in particolare from Friuli, especially the Nella foto l’Assessore Provinciale dei tre fratelli Basaldella. three brothers Basaldella. alla Cultura Elena Lizzi photo: Elio e Stefano Ciol I gioielli dell’arte The jewellery art Le mappe dei TEsoriD’ITALIA photo: Elio e Stefano Ciol Artisti friulani di ieri e di oggi Ceschia Luciano - Toro Micheli Angela - Voglia di coccole 2 Darmo Brusini, Pietro Galina, Carlo Patrone, Arrigo Poz sono solo alcuni degli artisti che hanno lasciato un segno nella storia friulana e ai quali la Provincia di Udine dedicherà altrettante mostre nel corso del 2010. Brusini è uno dei primi seguaci della Scuola Friulana d’Avanguardia. Oltre che alla pittura, si è dedicato con successo anche alla scultura e al disegno. Galina è stato artista poliedrico avendo praticato pittura, scultura in argilla, pietra, metallo e in legno, oltre che la medaglistica. Ha lasciato diversi monumenti in Italia e all’estero. Seppe innovare continuamente la sua arte, passando dai temi figurativi all’astrazione. Singolare sperimentatore artistico, Carlo Patrone pone la sua ricerca come diretta prosecuzione delle conquiste raggiunte dai maggiori movimenti artistici del Novecento. Poz iniziò la sua carriera di pittore nell’ambito del neorealismo friulano, dedicandosi dagli anni ’90 alla realizzazione di grandi imprese decorative. Per informazioni sulle mostre: For informations about exhibitions: www.italiamappe.it/provincia/udine gioielli d’arte I gioielli dell’arte The jewellery art Friulian Artists of yesterday and today Darmo Brusini, Pietro Galina, Carlo Patrone, Arrigo Poz, are just some of the artists who have left their mark in the history of Friuli and to which the Province of Udine devote many exhibitions during 2010. Brusini is one of the early followers of the Friulana Vanguard School. Besides painting, he dedicated himself successfully to sculpture and drawing. Galina was a versatile artist having practised painting, clay sculpture, stone, metal and wood, as well as the medals. He left several monuments in Italy and abroad. He innovated his art moving from figurative topics to abstraction. Singular artistic experimentalist, Carlo Patrone puts his research as a direct continuation of the reached achievements by the major art movements of the twentieth century. Poz began his career as a painter in the context of the Friulian neorealism, dedicating himself, by the 90s, to realize wonderful decorative works. provincia di udine - 45 FRA TRADIZIONE E FUTURO, IL NUOVO PORTALE INTERNET DELLA PROVINCIA DI UDINE BETWEEN TRADITION AND FUTURE, THE NEW PORTAL OF THE PROVINCE OF UDINE “Fra tradizione e futuro: il nuovo portale della Provincia di Udine”. Questo lo slogan scelto dall’assessore provinciale udinese all’informatica, Mario Virgili, per presentare il lavoro svolto dal Servizio di Informatica e telematica dell’Ente che ha portato a dare un aspetto nuovo e qualificato al sito Internet istituzionale. «Questo Portale è rappresentativo – secondo Virgili - di come vogliamo far evolvere i servizi che la Provincia offre. Aspiriamo a fare in modo che l’Ente diventi multicanale, ovvero che possa dare in futuro la possibilità ai cittadini di poter fruire dei nostri servizi sia da casa che dagli uffici di palazzo Belgrado». Non a caso, il Portale è stata una delle priorità del presidente onorevole Fontanini che intende fare in modo che il ruolo e la missione programmatica dell’Ente di area vasta possa trasparire anche a livello informatico. “Between tradition and future. The new web portal of the province of Udine”. This is the slogan chosen by Mario Virgili, the commissioner to informatic department in the province of Udine, to present the work played by informatic and telematic service of institution that has allowed to give institutional website a new and qualified aspect. “This portal is representative - according to Virgili - because it shows how we want to improve services the province offers. We aspire to ensure that institution might become multichannel, or it make citizens able to enjoy our services either from home or from the offices of the Palace Belgrade”. It is not accident, the portal has been one of priorities of the honourable president Fontanini to ensure that programmatic role and mission of the institution,for a large area, may also transpire at informatic level. al servizio del turista e del cittadino Il nuovo volto del Portale «più invitante e moderno, più immediato e coinvolgente, più efficiente ed efficace» propone nell’home page, oltre alla presentazione generale dell’Ente e dei suoi uffici, i Servizi di grande importanza erogati dalla Provincia: accanto a quelli “storici” che hanno accompagnato negli anni l’attività amministrativa, come la Viabilità, l’Edilizia scolastica, l’Istruzione, sono presenti anche quelli che sono stati trasferiti in tempi più recenti dalla Regione, quali la Cultura, il Turismo, il Sociale e, ultimissimo, il Lavoro. All’interno del portale c’è anche la possibilità di accedere alle dirette delle sedute del Consiglio provinciale e di consultare l’archivio contenente i servizi video e fotografici riguardanti le manifestazioni culturali, economiche, sportive, tenutesi a palazzo Belgrado, «in modo tale che coloro che, per vari motivi, non hanno avuto la possibilità di assistervi, possano ugualmente documentarsi, visionando gli atti, le fotografie o le immagini». www.provincia.udine.it ••• Friuli Doc propone un suo “ospite d’onore” ••• ••• Friuli.Doc offers its guest of honor ••• A PORTAL TO SERVE TOURIST AND CITIZEN The new face of “the most attractive and modern, the most immediate and involving, the most efficient and effective” portal proposes in home page services of a great importance given by province in addition to general presentation of the institution and its offices: together with these “historical” ones that have accompanied the administrative activity over years,such as roads, school building, education, there are also those that have been transferred more recently from the region, such as culture, tourism, social and, latest, work. Within the portal is also possible to attend directly to the sitting of the council and to consult the archives containing video and photographic services relating to cultural, economic, sport manifestations that take place in the Palace of Belgrade, ”so those that, for some reason, have not had the chance to attend it, can collect background information, viewing the files, photographs and images.” Nella foto l’Assessore Provinciale all’Informatica Mario Virgili www.provincia.udine.it Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Friuli Venezia Giulia aquileia Aquileia: il respiro dell’antica grandeur Aquileia: the breath of ancient grandeur by Fondazione Aquileia photo Gianluca Baronchelli © aquileia - 47 AQUILEIA: IL RESPIRO DELL’ANTICA GRANDEUR AQUILEIA: THE BREATH OF ANCIENT GRANDEUR Alla scoperta della città, già nel IV sec. definita «famosissima per le mura e le strutture portuali» e oggi sito archeologico più importante del Friuli Venezia Giulia. Una giornata da trascorrere all’insegna della storia e dell’archeologia per comprendere il passato di quest’angolo del nord est e ammirare ciò che di stupefacente si conserva ancora adesso nei suoi musei, nella sua celebre basilica e negli scavi a cielo aperto. Un percorso da seguire attraverso una moderna ed esaustiva segnaletica, ma dove è bello perdersi per cogliere la suggestione di un riflesso sull’acciotolato delle antiche strade o sulle quiete acque del fiume Natissa. To the discovery the city,already defined in the fourth century famous for its walls and ports facilities, and today most important archaeological site in Friuli Venezia Giulia. Spend a day dedicate to the history and archaelogy to understand the post of this corner of north-east and sea what is amazing is still now in its museums, in its famous basilica and in its excavations under the sky. A path to follow trough modern and comprehensive signals, but where it is nice to get lose to capture the charm of a reflection of the ancient cobbled streets or the quiet river Natissa waters. l cuore pulsante dell’Aquileia romana, fondata nel 181 a.C., è il foro, posto sul crocevia formato dalle vie Iulia Augusta e Gemina, cardo e decumano massimo della città. Alle sue spalle, si snodano 350 metri di banchine portuali realizzate a partire dal II sec. a.C.con impressionanti massi calcarei perfettamente sbozzati. è qui che si respira la grandezza di Aquileia, il suo essere centro commerciale di primaria importanza, luogo di approdo per le merci circolanti nell’intero he Roman Aquileia’s hearth,founded in 181 before Christ, is the forum, located on the crossroads formed by the streets Julia Augusta and Gemina, maximum city thistle and decuman. Behind it stretching 350 meters of quayside made starting from the second century B.C with impressive perfectly hewn limestone boulders. This is here where you can absorb, the Aquileia grandeur, its being business center of primary i ••• Una giornata all’insegna della storia ••• ••• Spend a day dedicated to the history ••• t Le mappe dei TEsoriD’ITALIA aquileia - 48 Per maggiori informazioni: For more informations: www.fondazioneaquileia.it www.comune.aquileia.ud.it www.italiamappe.it/comune/aquileia www.italiamappe.it/provincia/udine aquileia Aquileia: il respiro dell’antica grandeur Aquileia: the breath of ancient grandeur Mediterraneo. Il fascino di questo grande emporio si nasconde però negli spettacolari mosaici delle case private, emersi dalle campagne di scavo cominciate alla fine dell’Ottocento e ancora attive grazie all’impegno della Fondazione Aquileia, nata nel 2008 con lo scopo di valorizzare questo prezioso sito. Astratte geometrie, figure umane, animali e una natura lussureggiante sono rappresentati sui tappeti di tessere colorate delle residenze dei fondi Cal, Pasqualis ed ex Cossar. Dal fondo ex-Cossar, un breve collegamento di recente restaurato conduce alla basilica, vera perla dell’arte paleocristiana. Ancora mosaici, ancora storie. Una bizzarra lotta tra un gallo e una tartaruga, un’astice appollaiata su un albero o un cesto di lumache sono testimonianze di una religiosità ricchissima di immagini e fantasia. Ma i mosaici non sono solo all’interno della basilica: un recentissimo progetto sta rendendo visibili quelli della Sud Halle, accanto al battistero. Nel vicino Museo Archeologico Nazionale sono custoditi eccezionali reperti provenienti dalle terme, dal circo, dalle zone funerarie. Statue a figura intera, epigrafi, un’imbarcazione in legno lunga quasi 20 metri, un dado truccato, vasellame, gioielli, monete e splendidi vetri. Il sepolcreto è un luogo incantato, lievemente discosto dal centro cittadino. Cinque recinti con numerose tombe quasi ammassate l’una all’altra fanno rivivere la magia romantica dell’arte antica. importance, place of call for goods moving across the Mediterranean. The charm of this great emporium however lies in the spectacular private houses’ mosaics, emerged from excavations begun at the end of the 800 and still active trough the efforts of the founding of Aquileia, founded in 2008 with the aim of enhancing this precious site. Abstract shapes, human figures, animals and nature are represented on the funds Cal, Pasqualis and Cossar residence coured tiles carpets. From the fund ex-Cossar, a quick link leads to the recently restored Basilica, a true pearl early Christian era. Still mosaics, even stories. A bizarre fight between a rooster and turtle, a lobster perched on a tree or a basket of snails are evidence of a religion rich in images and fantasy. But the mosaics are not only within the basilica: a very recent project is making visible those of South Halle, next to the baptistery. Near to National Archaeological Museum exceptional finds are stored from baths, from circus, from burial areas. Full-figure statues, epigraphs, a long wooden vessel in nearly 20 meters, a loaded die, pottery, jewellery, coins, and beautiful glasses. The sepulchre is a fabulous place, slightly far from the city center. Five pens with several graves almost piled together revive the romantic moment of ancient art. Aquileia, Sito Patrimonio dell’Umanità Aquileia, WORLD HERITAGE SITE Anche il Friuli Venezia Giulia può fregiarsi dell’onore di ospitare sul proprio territorio un sito UNESCO: è dal 1998, infatti, che l’area archeologica e la Basilica patriarcale di Aquileia sono state inserite nella prestigiosa World Heritage List. Il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità ha riconosciuto che Aquileia è stata una delle più grandi e più ricche città dell’Antico Romano Impero, che è il più completo esempio di una città dell’antica Roma nell’area del Mediterraneo, essendo in gran parte intatta e ancora sepolta, e che il complesso della Basilica patriarcale di Aquileia è la dimostrazione del ruolo decisivo nella diffusione del Cristianesimo nell’Europa del primo Medio Evo. L’UNESCO ha voluto attribuire, quindi, ad Aquileia la qualifica di sito culturale di eccezionale importanza, la cui conservazione è da ritenersi fondamentale per la comunità mondiale. La Fondazione Aquileia intreccia le proprie finalità con quelle enunciate nella Convenzione del 1972 e intende contribuire a valorizzare e diffondere la conoscenza di Aquileia nel mondo, poiché i siti UNESCO testimoniano la consapevolezza dell’enorme significato di questi luoghi e della necessità di trasmettere questo patrimonio alle generazioni future. Even the Friuli-Venezia-Giulia can boast the honour to host on its territory an UNESCO site:since 1998,in fact, the archaeological area and the Patriarchal Basilica of Aquileia have been included in the world heritage list. The committee for World Heritage has recognized that Aquileia was one of the largest and richest cities of the ancient Roman Empire,that is the most complex example of a city of ancient Rome in the Mediterranean area,being largely part still intact and buried, and that the Patriarchal Basilica complex is demonstration of decisive role in spread of Christianity in Europe in the early Middle Age. Unesco wanted to give Aquileia the status of cultural site of exceptional importance,conservation of which is to be considered fundamental for the world community. Aquileia Foundation weaves its goals with those set out in the convention of 1972 and it intends contribute to enhancing and disseminating the knowledge of Aquileia in the world, as Unesco sites testify to awareness of enormous significance of these places and the need to report this record to next generations. www.sitiunesco.it www.sitiunesco.it ••• Una delle più grandi e più ricche città dell’Antico Romano Impero ••• ••• One of the largest and richest cities of the ancient Roman Empire ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Friuli Venezia Giulia palmanova Una stella nel firmamento del Friuli A Friulian firmament star by Cecilia Sgherza photo Comune di Palmanova Da potente presidio militare a difesa della Serenissima ad astro del turismo From a powerful military garrison to defend the Venetian to a tourism rising star palmanova - 51 UNA STELLA NEL FIRMAMENTO DEL FRIULI A Friulian firmament star na volta tanto non è iperbolico parlare di “stella” della pianura. La pianura scarna e operosa del “vecio Friul”, l’antico Friuli: nove punte acuminate poste a tagliare la strada che dalle ripide montagne carniche piomba su Venezia in men che non si dica. Nasce così Palmanova, fortificazione avveniristica, caso unico al mondo di pianta perfettamente a stella, gioiello di guerra e d’architettura, sede delle guarnigioni che a fine Cinquecento dovevano presidiare la Serenissima dalle frequenti incursioni dell’esercito ottomano e, allo stesso tempo, proteggerla dalle mire espansionistiche degli Asburgo. Fortezza che era anche simbolo di vittoria: per questo il suo nome iniziale fu soltanto “Palma”, il classico arbusto della festa inneggiante al trionfo contro i turchi nella battaglia navale di Lepanto. Fu uno spartiacque nella storia dell’umanità, visto che se l’Europa fosse caduta sotto gli Ottomani sarebbe cambiato il corso della storia. Venezia infatti in quella fine di secolo cominciava a vivere il lento declino della sua potenza marittima e la nascita di Palmanova stava appunto a fissare il cambio di strategia, la nuova vocazione della Serenissima che si dedicava alla Terraferma. u ••• Fortezza simbolo di vittoria ••• ••• Fort a victory symbol ••• or once, it is not hyperbolic to talk about valley “star”. The “Vecio Friul” bare and active valley, the ancient Friuli: nine sharped peaks placed to cut the road from the steep Carnic mountains pounces on Venice in no time. So Palmanova was born, futuristic fortification, world’s unique case of star map, a war and architecture jewel, garrisons site that at the end of the sixteenth century had to guard the Serenissima from the frequent Ottoman army incursions and, at the same time, to protect from the Hapsburgs expansionist ambitions. Fortress that was also a victory symbol: Therefore, its original name was only “Palma”, the classic festive shrub hailing the triumph against the Turks in the Lepanto naval battle. It was a watershed of human history, considering that if Europe had fallen under Ottomans, the history course would have changed. Venice indeed in the end of the century was beginning to experience the slow decline of its maritime power and the birth of Palmanova was just setting the change of strategy, the new Venice vocation who devoted himself to the mainland. So the military vocation joined, f Le mappe dei TEsoriD’ITALIA palmanova - 52 UNA STELLA NEL FIRMAMENTO DEL FRIULI A Friulian firmament star palmanova Una stella nel firmamento del Friuli A Friulian firmament star Così, sin dall’inizio, la vocazione militare si unì al senso artistico. Ispirata ai disegni di Giulio Savorgnan, la città coniugava un prezioso susseguirsi di cerchie di fortificazione, baluardi, cortine, fossati, rivellini, porte, controporte e lunette, al ricercato gusto di proporzioni e prospettive visive. Due nature in una. Gli edifici della fortezza conservano ancora oggi i segni dell’utilizzo che ne facevano le guarnigioni, provviste di nicchie con camini, portoni torchiati, ruote dei ponti elevatori. E oggi come allora è possibile entrare in città oltrepassando le tre porte aperte lungo le mura: Porta Udine, Porta Aquileia e Porta Cividale. Tre porte monumentali che si aprono sull’unica, enorme, piazza centrale che, sulla base della proporzione matematica, ebbe forma esagonale. Le strade che dalle porte conducono verso la piazza centrale, larga cento passi (provare per credere), una vera piazza d’armi, non hanno alcun ostacolo e dunque diventano un osservatorio privilegiato che permette una meravigliosa vista sui principali monumenti. Con il suo diametro di 173 metri (appunto cento passi) la piazza crea uno spazio di sicurezza tra le fortificazioni e l’area centrale, adatta alle esercitazioni militari. Posti al centro, il pozzo, in pietra d’Istria fa da base al pennone e presenta pregevoli aperture a nicchia rivolte verso ognuno dei tre borghi. Poco più in là, in un angolo della piazza, l’obelisco della verginità oggetto di suggestive leggende popolari. Undici statue, poste all’inizio di ogni strada, immortalano invece i Provveditori Generali della Fortezza. Come in passato, la vita cittadina from the beginning, the artistic sense. Inspired to the Giulio Savorgnan’s plans, the city combined a valuable series of fortifications in circles, ramparts, walls, ditches, ravelins, doors, storm door and lunettes, to a refined proportions taste and visual perspective. Two natures in one. The fortress buildings still retains the signs of garrisons usage, equipped with chimneys niches, torched gates, wheels lifts. And now as then it’s possible to enter the city passing through the three open gates along the wall: Udine gate, Aquileia gate and Cividale gate. Those three monumental gates that open themselves on a single, huge, central square which, on the basis of mathematical proportion, had hexagonal shape. The roads leading from the gates to the central square, hundred feet wide (try to believe), a real parade, and they have no barriers so they become a vantage point that allows you a wonderful view over the main monuments. With its 173 meters diameter (exactly one hundred steps) the square creates a security space between the fortifications and the central area, suitable to military exercises. In the middle, the well made of Istrian stones, is a base to the flagpole and presents valuable niche openings facing each of the three villages. Little farther, in a square’s corner, there’s the obelisk of virginity subject of suggestive folks legends. Eleven statues, posed at the beginning of each street, instead immortalize the Fort General Superintendents. As in the past, city palmanova - 53 è concentrata in piazza, vero salotto della città stellata. Piacevole è poi il passeggio lungo le cinte di mura fortificate, sulle tracce delle presenze veneziane e napoleoniche, con i musei che raccolgono le vestigia della lunga storia militare vissuta da Palmanova. Una città che negli anni ha saputo trasformare il proprio volto passando dalla vocazione militare, superata dagli eventi, a città-emporio e meta turistica. Nel viaggio verso la Mitteleuropea, un’interessantissima tappa in una città unica al mondo. life is concentrated in the square, the real starry city lounge. Besides the walk along the walled fortress is very pleasant, on the traces of the Venetians and the Napoleonic, with museums which are collecting the remains of a long military history experienced by Palmanova. A city that over the years has managed to transform his face changing from military vocation, overtaken by the events, to city-emporium and tourist place. During the journey towards Central Europe, it’s a very interesting stage in a unique world city. Perché una città stellata? Why a star-shaped city? La pianta stellare di Palmanova riecheggia le nuove tecniche dell’architettura militare, quella destinata a creare fortezze e rocche capaci di resistere al meglio agli assedi nemici, maturata a partire dal XV secolo dopo l’entrata in campo delle artiglierie che mandano in soffitta il vecchio modo di combattere e molte antiche macchine ossidionali. Per battere le nuove fortificazioni bisognava portare i cannoni in un punto tale da cui riuscire a praticare una breccia nelle mura. Per scongiurare questo rischio gli ingegneri italiani soprattutto tra il ‘500 e il ‘700 svilupparono una nuova tecnica struttiva, la cosiddetta “fortificazione alla moderna” o trace italienne, il “tracciato all’italiana”, che si esprime in fortezze con mura basse, spesse e dal profilo angolato, pensate per assorbire o deviare il fuoco dei cannoni avversari. Il massimo risultato difensivo si ottenne con il perimetro murario costruito a forma di stella, con bastioni che si allungavano fino a formare angoli acuti in grado di presentare maggiore resistenza ai colpi d’artiglieria. Ma anche di assicurare che ogni bastione fosse coperto dal fuoco di un bastione adiacente, eliminando così le “zone morte” che potevano favorire l’azione invasiva degli attaccanti. Le più articolate e superbe testimonianze dei moderni “forti a stella” trovano a Palmanova, la “città stellata”, una delle loro più significative espressioni non solo in Italia. The Palmanova’s stellar plant echoes the new military techniques, the one intended to create forts and fortresses capable to better resist the enemies sieges, gained since the fifteenth century after the incoming gunneries into the battle fields which send in the attic the old way of fighting and many other ancient sieges machines. To beat the new fortifications they had to carry the guns in a place in which they where able to pursue a breach into the walls. To avoid this risk Italian engineers especially from the ‘500 to the ‘700 developed a new construction technique, the so called “Modern Fortification” or trace italienne, the “Italian Layout”, which is expressed in low walls fortresses, thick and with angular outline, designed to absorb or deflect opponents cannon fire. The best result was obtained by the star-shaped perimeter defensive wall, with ramparts that extended down to form acute angles in a position to present more resistance to the artillery fire. However to ensure also that each bastion could be covered by fire from an adjacent bastion, eliminating so the “dead zones” that could promote the enemies invasive action. The most articulated and superb examples of modern “Star Fort” finds in Palmanova, the “star-shaped city”, one of their most significant expressions not only in Italy. ••• Una nuova tecnica struttiva ••• ••• A new construction technique ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Friuli Venezia Giulia cividale del fiuli Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest by Laura Pappacena photo Elio e Stefano Ciol cividale del friuli - 55 Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest CIVIDALE DEL FRIULI, 2700 ANNI DI STORIA Cividale del Friuli, 2700 years of history n gioiello per il suo patrimonio artistico; accattivante con le sue iniziative culturali; rigenerante per l’ambiente naturale in cui è immersa; seducente per i suoi vini e per la sua cucina semplice, ma prelibata. Parliamo di Cividale del Friuli, piccola cittadina incastonata sulle sponde del Natisone. Fondata da Giulio Cesare, la Civitas Austriae (l’antica denominazione della città) è stata teatro di un millennio di storia che ha lasciato testimonianze architettoniche e artistiche di insuperabile bellezza. Tra queste le più significative sono quelle lasciate dai Longobardi, motivo per il quale Cividale è la capofila del progetto “Italia Langobardorum”, per la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio artistico e monumentale della civiltà longobarda che coinvolge, oltre alla cittadina friulana, anche altre località italiane, quali Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo” t is a jewel for its artistic patrimony; it is beguiling with its cultural events; it is regenerative for the natural environment in which it is immersed in; it is seductive for its wines and its simple but delicious foods. We are talking about Cividale del Friuli, little town set into the Natisone banks. Founded by Giulio Cesare, the “Civitas Austriae” (old city denomination) has been theatre of a millennium of history which leaved architectural and artistic attestations of incomparable beauty. The Longobard ones are, among them the most significant, reason for being head of the project “Italia Langobardorum” for the protection, the preservation, the valorisation and the promotion of the artistic and monumental heritage of the Longobard civilization which involves, besides the town in Friuli, other Italian localities too such as Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento and Monte Sant’Angelo. u ••• Una città giovane e dinamica ••• ••• A young and dynamic city ••• i Le mappe dei TEsoriD’ITALIA cividale del friuli - 56 Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest cividale del friuli Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest Una città da vivere tutto l’anno A city to live the whole year Ma la Cividale di oggi è soprattutto una città giovane e dinamica, che si fa apprezzare per la vivacità delle iniziative culturali di valore. Tra queste ricordiamo il prestigioso appuntamento estivo del Mittelfest, le due rievocazioni storiche in costume medievale a gennaio e ad agosto, una intensa stagione teatrale di prosa e musica. Cividale offre perciò un valido motivo per visitarla durante tutto l’anno, grazie anche alla qualità della sua offerta ricettiva e delle sue tradizioni locali, comprese quelle enogastronomiche. Inoltre, può essere anche il punto di partenza ideale per una visita al Santuario di Castelmonte, o per una gita a Grado o ad Aquileia, oppure nella confinante e verde Slovenia. Cividale is today above all a young and dynamic city, which you can appreciate for the vivacity of its valuable cultural events. Among these we remember the prestigious summer appointment of the “Mittlefest”, the two historical reconstructions in medieval costume in January and in August, an intense theatrical season of prose and music. So Cividale offers a valid motive to visit it during the whole year, thanks to the quality of its receptive offer and its local tradition, included food and wine. Furthermore, it can be also a starting point for a visit to Castelmonte sanctuary or for a journey to Grado or Aquileia or to the neighbouring and green Slovenia. A Cividale la Bandiera arancione del Touring Club Orange Touring Club flag to Cividale Al Comune, primo in tutto il Friuli Venezia Giulia, è stata assegnata da parte del Touring Club Italiano la Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale che viene conferito, dopo rigorose selezioni, a centri che si distinguono per un’offerta di eccellenza ed un alto standard nell’accoglienza. The orange flag has been given to the town, the first one in Friuli, from the Touring Club. This is a tourist-environmental quality mark that is bestowed, after rigid selections, to the centres that distinguish themselves of an excellence offer and an high welcome standard. Un capolavoro da conoscere: il monastero di Santa Maria in Valle A masterpiece to know: Santa Maria in Valle convent e nell’alto medioevo foste stata una fanciulla di nobile lignaggio, con tutta probabilità sareste stata ospitata nel monastero benedettino di Santa Maria in Valle. Questo splendido monastero, già esistente nell’830, ha segnato la storia di molte ragazze di Cividale del Friuli, f you were, in the dark ages, a noble lineage maiden, probably you would be housed in the Benedictine convent of Santa Maria in Valle.This wonderful convent, already existent in 830, scared the history of many girls in Cividale, as it remained a feminine convent and s i ••• Se nell’alto medioevo foste stata una fanciulla di nobile lignaggio ••• ••• If you were, in the dark ages,a noble lineage maiden ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA photo: Giuseppe Burello photo: Giuseppe Burello poiché rimase sempre un cenobio femminile e dal 1825 fu destinato anche a scuola pubblica femminile diretta dalle suore. Passò poi sotto la gestione dell’Ordine delle Orsoline del Sacro cuore, con essa la tradizione femminile sia convenutuale che scolastica di questo luogo continuò ad esistere fino al 1999. Diventato proprietà del comune, una parte dell’edificio è stata destinata alla scuola di specializzazione in Storia dell’arte dell’università di Udine. Lo straordinario complesso, come lo si può vedere oggi, ha subito le inevitabili modifiche dettate dalle necessità d’uso nei secoli. Nell’area della Valle si trovano, inoltre, i principali monumenti altomedievali cividalesi, poichè questa parte della città coincideva, in epoca longobarda, con la gastaldaga, la sede del Gastaldus regis, l’amministratore del patrimonio fiscale dei possedimenti del re longobardo a Cividale e nel ducato friulano. La gastaldaga è l’area che accoglie, oltre alle strutture del monastero benedettino, anche il celeberrimo tempietto longobardo e la chiesa di San Giovanni in Valle. Questi tre edifici monumentali assieme al complesso episcopale, costituito da Duomo, Battistero di San Giovanni e Palazzo Patriarcale, delimitano ancor oggi in modo chiaro il nucleo centrale di potere della Cividale longobarda. cividale del friuli Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest since 1825 was assigned to feminine public school headed by the nuns. It passed then under the “Orsoline del Sacro Cuore” order and with it the feminine tradition both as a convent and as a school was kept on existing until 1999. When it became a public property, a part of the building was assigned to the post graduated school of Art History of Udine University. The extraordinary compound, as we can see it today, has undergone an inevitable change dictated by the purpose necessity in the centuries.In the Valley area we can find, furthermore, the main dark age monuments in Cividale, since this part of the city coincided, in Longobard age, with the “gastaldaga” the centre of “Gastaldus regis”, the administrator of the Longobard king’s fiscal patrimony in Cividale and in Friuli dukedom. “Gastaldaga” was the fulcrum of the power organisation and of the Longobard Cividale town planning and it is the area which receives, besides the Benedictine convent, the very notable Longobard little temple and the San Giovanni in Valle church. This three monumental buildings, together with the episcopal estate, formed by the Cathedral Dome, by the Saint John Baptistery and by the Patriarchal Palace, set clearly the central power unit of the Longobard Cividale still today. cividale del friuli - 59 La tradizione enogastronomica di Cividale Cividale food and wine traditions Cividale deserves to be visited for its food too: the ingredients are simple, the ones of a familiar dinner made of vegetables, herbs and traditional cheeses of the place. The “stuffed in a sack“ pork meat is a photo: Archivio Consorzio Tutela must, essential for some particular dishes Vini DOC Colli Orientali del Friuli such as the muzzle with brovada or the herbs omelette. The gubana is dessert you have to try: a sort of raised pastry stuffed with crushed walnuts, dry figs, prunes, flavoured with grappa, rolled up, shaped as a snail and then cooked into the oven. The range of wines produced in the hill area, an ideal habitat for every type of native and international grapes, allows, then, a precise research of the combining dishes, in order to exalt their qualities. ••• Una minuta ricerca dell’accostamento con i piatti ••• ••• A precise research of the combining dishes ••• photo: Archivio Consorzio Tutela Vini DOC Colli Orientali del Friuli photo: Archivio Consorzio Tutela Vini DOC Colli Orientali del Friuli C ividale merita di essere visitata anche per la sua cucina: gli ingredienti sono semplici, quelli di un desco familiare fatto di verdure, erbe e formaggi tradizionali del luogo. Imperdibili gli insaccati di maiale, indispensabili in piatti particolari quali il musetto con la brovada, le frittate con le erbe. Da assaggiare a fine pranzo anche la gubana: una sorta di pasta lievitata ripiena di noci tritate, pinoli, fichi secchi e prugne, insaporita di grappa, arrotolata su se stessa e quindi ritorta a chiocciola e cotta al forno. La varietà dei vini prodotti nella zona collinare, un habitat ideale per tutte le varietà autoctone ed i vitigni internazionali, consente poi una minuta ricerca dell’accostamento con i piatti, così da esaltarne la qualità. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA cividale del friuli - 60 Cividale patrimonio dell’Unesco Cividale UNESCO Human Heritage Il Tempietto, uno dei monumenti più affascinanti della civiltà longobarda, è sicuramente l’emblema di Cividale del Friuli. Per questo motivo l’Amministrazione comunale della città Ducale ha candidato Cividale a diventare parte integrante dell’immenso patrimonio dell’Unesco. Per conseguire questo importante riconoscimento è stato ideato il progetto “Italia Langobardorum”, del quale Cividale è capofila coinvolge, infatti, anche altre località italiane, quali Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo. Il dossier scientifico ed il piano di gestione di “Italia Langobardorum” verranno presentati a breve ai funzionari dell’Icomos, il “braccio operativo” dell’Unesco, per l’esame dei contenuti e prossimamente si saprà quanto deciso dagli organismi competenti. The Little Temple, one of the most fascinating Longobard civilization monuments, is surely the emblem of Cividale del Friuli. For this reason the ducal town local council has proposed Cividale as candidate to become integral part of huge UNESCO heritage. To achieve this important award has been created the “Italia Langobardorum” project, in which Cividale is the head involves, in fact,other Italian localities too such as Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento and Monte Sant’Angelo. The scientific dossier and the management plan of “Italia Langobardorum” will be presented soon to ICOMOS officers, the UNESCO “operative arm”, for the contents exam and soon we will know what the qualified bodies will decide. cividale del friuli Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest photo Elio e Stefano Ciol nei luoghi dedicati all’arte, mancava un artista del catering. Geysis Musei, Fondazioni, Case d’Asta, Gallerie e tutti i luoghi dedicati all’arte e alla cultura oltre alla gioia che le loro opere esposte offrono agli occhi di chi guarda possono regalare un’emozione altrettanto forte grazie a Geysis e a un catering studiato in ogni dettaglio. Finalmente, potete scegliere un servizio personalizzato capace di rendere ogni vernissage, inaugurazione, happening e/o serate ed eventi speciali, una vera opera d’arte. Geysis Catering company by Convivio s.r.l. Milano 02 95335266 / 347.9883404 - RoMa 06 44360869 / 348.3780891 [email protected] - www.geysis.it provincia di UDINE - 62 Lignano Sabbiadoro si candida a diventare la Città dello Sport Lignano Sabbiadoro is candidate to become the City of Sport Gli European Master Games 2011 the European Master Games 2011 n centro balneare di eccellenza come Lignano Sabbiadoro si candida a diventare la Città dello sport. Lo fa, tra l’altro, preparandosi ad ospitare, nel 2011, gli European Master Games Association, assegnati dall’IMGA (International Masters Games Association - Associazione riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale) al Friuli Venezia Giulia il 3 giugno 2008 ad Atene. I giochi potranno richiamare tra i 12-15 mila atleti nella località, impegnandoli in un programma che comprenderà un numero variabile tra le 15 e 28 discipline sportive. L’International Masters Games Association (IMGA) è stata costituita nel 1995 per promuovere ed incoraggiare gli atleti maturi di tutto u Gli European Master Games 2011 The European Master Games 2011 by Laura Pappacena photo Provincia di Udine seaside resort of excellence as Lignano Sabbiadoro is a candidate to become the city of sport. It does, among other things, preparing to host in 2011, the European Master Games, awarded by IMGA (International Masters Games Association - Association recognized by the International Olympic Committee) to region Friuli Venezia Giulia in 3 June 2008 in Athens. The games will draw between 12-15 thousand athletes in town, engaging them in a program that will include a variable number between 15 and 28 sports disciplines. The International Masters Games Association (IMGA) was established in 1995 to promote and encourage the mature athletes around the world to practices regularly sport, a il mondo a praticare sport regolarmente, con la consapevolezza che lo sport competitivo può continuare per tutta la vita e migliorare la qualità della vita. Ma per la cittadina balneare si tratta di un impegno considerevole, tenuto conto dell’apprezzabile numero di atleti che la invaderanno. “Malgrado la macchina organizzativa sia già stata collaudata durante gli Eyof, i Giochi Olimpici della gioventù europea, ospitati a Lignano Sabbiadoro nel 2005, - ha commentato il Sindaco di Lignano Sabbiadoro, Silvano Delzotto - da oltre un anno siamo al lavoro per predisporre tutto quanto necessario all’appuntamento del 2011. Un impegno considerevole, quasi all’ordine del giorno, se si tengono presenti gli innumerevoli aspetti logistico organizzativi sia per il nostro territorio comunale sia per la regione Friuli Venezia Giulia. Contestualmente siamo già al lavoro per valutare quali potranno essere gli appuntamenti che andranno a caratterizzare l’offerta per l’estate 2010. Per poter confermare il positivo trend di crescita nelle presenze e negli arrivi registrato quest’anno, bisognerà continuare a rispondere positivamente alle aspettative dei turisti, dei nostri ospiti italiani e stranieri.” with the understanding that competitive sport lasts throughout life and improves the life style. But it is also a remarkable commitment for this seaside resort, because the huge number of athletes that will flood: “Despite the organizational machine has already been tested during the EYOF, the European Youth Olympic Games, hosted in Lignano Sabbiadoro in 2005, said the Mayor of Lignano Sabbiadoro, Silvano Delzotto - for over one year we are working to prepare all the necessary for the appointment in 2011. A considerable effort, almost on the agenda, when we are taking in account to the numerous organizational and logistical aspects for our municipal area and for the Friuli Venezia Giulia region. Together we are already working to assess which main events will characterize the offer for summer 2010. To confirm the positive trend of growing presence and in arrivals in this year, we must continue to respond positively to the tourists expectations, our Italian and foreign guests. “ ••• Lo sport competitivo può migliorare la qualità della vita ••• ••• Competitive sport lasts throughout life and improves the life style ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA FORNI DI SOPRA - 64 Forni di Sopra, il ponte ideale tra Carnia e Cadore Forni di Sopra, the ideal bridge between Carnia and Cadore e desiderate riscoprire un angolo di paradiso incontaminato, caratterizzato dal succedersi di vallate su cui svettano cime di incredibile bellezza, allora visitate Forni di Sopra. Ponte ideale tra Carnia e Cadore, Forni di Sopra è la porta d’accesso al Parco delle Dolomiti friulane, un vero gioiello geologico, ambientale e naturalistico, considerato dall’Unesco patrimonio universale dell’umanità. Il paese di Forni di Sopra è un antico insediamento che conserva un centro storico particolarmente suggestivo con le sue abitazioni in pietra e in legno e le sue chiese ricche di interessanti cimeli artistici. Forni di Sopra è la località ideale per trascorrere le proprie vacanze estive e invernali, grazie anche alla sua ricca offerta di servizi e attrezzature sportive: palestra, pista di pattinaggio, piscina, S FORNI DI SOPRA Forni di Sopra, il ponte ideale tra Carnia e Cadore Forni di Sopra, the ideal bridge between Carnia and Cadore by Laura Pappacena photo Orovacanze f you wish to rediscover an uncontaminated paradise corner, characterised by the following one each other of valleys on which rare beauty peaks stand out, then you have to visit Forni di Sopra. Ideal bridge between Carnia and Cadore, Forni di Sopra is the front door to the Friuli Dolomites Park, a real geological, environmental and naturalistic jewel, considered by Unesco Human Heritage site. Forni di Sopra is an ancient settlement which keeps a particularly suggestive town centre with its houses made of stone and wood and its churches rich in interesting artistic relics. Forni di Sopra is the ideal location to pass your own summer and winter holidays, thanks to its rich services and sport equipment offer: gym, skating rink, swimming pool, sauna, tennis courts and five-a-side football fields. i forni di sopra - 65 sauna, campi da tennis e calcetto. Per soggiornare in un ambiente comodo e raffinato vi proponiamo due alberghi che, della qualità dell’ospitalità, hanno fatto la loro bandiera: l’Hotel i Larici e l’Hotel Villa Alpina, entrambi ad un passo dal centro e dagli impianti di risalita. L’hotel i Larici, con le sue quattro stelle, propone camere fornite di ogni comfort; è dotato di una grande palestra, una sala giochi e una sala di lettura. Per i più nottambuli si trova anche la discoteca privata. L’Hotel Villa Alpina, tre stelle, vi accoglie nella tradizionale atmosfera ospitale di questa zona. Nel bar notturno con tavernetta e nel tipico “fogolar” friulano, potrete ritrovarvi in compagnia dopo una bella sciata o una lunga gita. We suggest you, to stay in a comfortable and elegant atmosphere, two hotels that have made quality of hospitality their own: the “Larici” Hotel and the “Villa Alpina” Hotel, both a hair breadth away from the town centre and from the ski lifts. “Larici” Hotel, with its four stars, proposes rooms supplied with every comfort; it has a big gym, a games room and a reading room. It also has, for the nightbirds, the private disco. “Villa Alpina” Hotel, three stars, welcomes you with the traditional hospital atmosphere of this area. You can meet yourselves in company after a good ski or a long journey in the night bar with tavern and in the typical Friuli “fogolar”. Per maggiori informazioni: For more informations: www.orovacanze.it ••• Un antico insediamento ••• ••• An ancient settlement ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Friuli Venezia Giulia marano lagunare Magia ed emozioni di un territorio unico Magic and emotions of a unique territory by Giulia Giovanelli photo Comune di Marano Lagunare marano lagunare - 67 MAGIA ED EMOZIONI DI UN TERRITORIO UNICO Magic and emotions of a unique territory Tante suggestioni tra storia e cultura A lot of suggestions between history and culture aratteristica che distingue Marano è il perfetto stato di conservazione che lo rende una vera perla tra le località di mare dell’Alto Adriatico. Per secoli fu un’ambita roccaforte della Repubblica Veneziana e conserva tuttora un sano legame con questa cultura marinara, lo stesso dialetto, tipicamente veneto, palesa ancora oggi le vestigia della Serenissima. Passeggiando per il centro si incontra la Torre millenaria che regala ai suoi visitatori una splendida vista del paese dalla caratteristica pianta a lisca di pesce, le calli, i resti delle antiche mura, il porto, la piazza “Granda”. Si possono ammirare anche il Palazzo dei Provveditori, i pozzi, i resti della Loggia, sotto l’attento sguardo dei busti che i Provveditori Veneziani, Ambasciatori del Doge di Venezia, hanno lasciato in segno del loro passaggio. La passeggiata per il centro storico si conclude sulla piazza del porticciolo, “Porta del Mar”, via di comunicazione ideale tra terra e mare. he characteristic which distinguishes Marano is the perfect preservation status which makes it a real jewel among the seaside resorts in the high Adriatic sea. It was a Venetian Republic stronghold for centuries and it still preserves a genuine link with this seafaring culture, the same dialect, typically from the Veneto, discloses still today Serenissima’s traces. Walking in the city centre you will encounter the thousand-year Tower which gives to its visitors a wonderful city view with the characteristic fishbone map, the lanes, the ancient walls ruins, the harbour, the “Granda” square. You can admire the “Palazzo dei provveditori” too, the wells, the “Loggia” ruins, under the careful look that the Venetian “Provveditori”, Venice Doge’s ambassadors, left as a sign of their passage. The walk through the old town ends in the small port square, “Porta del Mar”, ideal communication way between ground and sea. C ••• Le vestigia della Serenissima ••• ••• Serenissima’s traces ••• T In Friuli Venezia Giulia nella provincia di Udine, sorge Marano Lagunare, un’antica fortezza incorniciata dalla splendida laguna, fondata nel 181 a.C. Nata come presidio per arrestare le invasioni barbariche, deve il suo nome alla famiglia patrizia di Mario che vi si insediò nell’antichità. In Friuli Venezia Giulia in the province of Udine, Marano Lagunare arises, an ancient fortress framed by the wonderful lagoon, founded in 181 b.C. Born as guard against barbaric invasions, it owes its name to the patrician family di Mario who settled in here since antiquity. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA MARANO LAGUNARE Magia ed emozioni di un territorio unico Magic and emotions of a unique territory Avvolti da una natura incontaminata Wrapped in an uncontaminated nature Il paese è davvero una Venezia in miniatura, in motonave si possono esplorare le meraviglie della laguna come la riserva naturale delle Foci dello Stella, 1377 ettari di un territorio atipico che fu sottoposto a tutela naturalistica dal 1976 con l’istituzione dell’Oasi di Marano Lagunare, divenuto infine riserva naturale regionale nel 1996. Numerose specie di uccelli popolano durante l’anno questa zona. Qui vi sostano durante le migrazioni o per trascorrere l’inverno perché habitat ideale per la nidificazione. Altra riserva è Valle Canal Novo, piccolo paradiso di 121 ettari, situato a due passi dal centro storico. Attraversando la camminata sull’acqua ci si può immergere a più stretto contatto con la natura, quasi toccando con mano gli uccelli che la popolano. Il centro visite, concepito sul modello dei Wethlands Centres anglosassoni, è dotato di edifici che mantengono la tipologia dei tradizionali casoni locali, con funzioni di ristoro, didattica, osservatorio e foresteria. Una vera “palestra sull’ambiente” dove conoscere gli elementi biologici e i processi naturali direttamente sul campo. Per vivere meglio “Valle Canal Novo” e “Foci dello Stella”, è possibile soggiornare nella moderna foresteria che ospita comitive fino a 60 persone. Molto interessante per le scuole sono i laboratori di interazione ambientale da svolgere nel “Villaggio Preistorico”, insieme a percorsi educativi sulle tradizioni del luogo come le antiche modalità di pesca. The town is truly a Venice in miniature, you can explore in motor vessel the lagoon wonders such as the wildlife reserve of the Stella outpourings, 1377 hectares of atypical territory which was subject to naturalistic guardianship since 1976 with the institution of the Marano Lagoon Oasis, which, in the end, become wildlife regional reserve in the 1996. Several birds species populate this area during the year. They stay here during the migrations or to pass the winter because this is the best habitat for nesting. Valle Canal Novo is an other wildlife reserve, little paradise large 121 hectares, placed a few steps from the old town. Passing through the water walk you can immerse in harness with the nature almost touching the birds that live in it. The visitors centre, thought on the Anglo-Saxon Whetlands Centres model, is provided with buildings which keep the traditional typology of the local farmhouse, with refresh functions, didactic, observatory and guest rooms. A real “environment gym” where you know biological elements and natural process in the field directly. To live to the best “Val Canal Novo” and “Foci dello Stella”, it is possible to stay in the modern guest rooms which host until 60 people. Environmental interaction laboratories, which take place in “Villaggio Preistorico” are very interesting for school children, together with educative path based on local traditions such as the ancient fishing ways. marano lagunare - 69 Tradizioni dal sapore intenso Intense flavour traditional é rito di ogni pescatore che rientra in porto, di salutare la Madonnina del Mare che li protegge dalle insidie dei flutti e portare poi al mercato ittico la pesca del giorno, così il pesce è pronto per finire sulle tavole dei ristoranti dove si possono gustare i piatti della cucina tradizionale: el boreto, le anguille allo spiedo, le moleche e in generale tutto il pescato di questa generosa laguna. Piaceri per la vista e per il palato ma anche tanto divertimento. Sono numerose le manifestazioni che animano Marano Lagunare. Imperdibile la festa di San Vito, il 15 giugno, con la secolare processione delle barche in laguna, ed il 15 di agosto, la festa della Madonna della Salute che ogni tre anni accende Marano di luci e di sensazioni, indimenticabili. It is every fisherman’s rite who is coming back in the port to give his regard to the Little Lady of the Sea, who protects them from the waves’ snares, and to bring to the fish market the daily fishing; so the fish is ready to go on the restaurant tables where you can taste the typical dishes: “el boreto” the eels on a spit, the “moleche” and, in general, the whole fishing of the generous lagoon. Sight and mouth pleasures but a lot of fun too. Several shows enliven Marano Lagunare. The San Vito feast, on June 15th , is a classic with the secular boat procession in the lagoon and, on August 15th, the “Madonna della Salute” feast which light up Marano, every three years, with unforgettable lights and sensations. Per maggiori informazioni: For more informations: www.comune.maranolagunare.ud.it/ www.italiamappe.it/comune/ maranolagunare ••• Ma anche tanto divertimento ••• ••• But a lot of fun too ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Friuli Venezia Giulia latisana Una gioia per gli occhi, per il palato e per l’anima A joy for the eyes, for the mouth and for the soul by Rita Bertazzoni photo Comune di Latisana latisana - 71 UNA GIOIA PER GLI OCCHI, PER IL PALATO E PER L’ANIMA A joy for the eyes, for the mouth and for the soul La scoperta dei paesaggi conviviali del Friuli Venezia Giulia si snoda attraverso una vera e propria mappa dei sensi evocata da gusti, colori e profumi di vago sapore arcaico. Dove le antiche sapienze contadine e marinare si coniugano con l’arte, la storia, la natura del territorio. E la campagna, disegnata con precisione geometrica dalle coltivazioni e dalla geografia, regala tesori tutti da scoprire. Per la gioia degli occhi e del palato. Ma anche dell’anima. Un percorso che fonde passione, avventura e desiderio di conoscenza. E che parte da una cittadina al confine con il Veneto: Latisana. The convivial landscapes discover of the Friuli Venezia Giulia comes untied through an out-and-out senses map evoked by tastes, colours and flavours of a vague archaic taste. Where the ancient rural wisdoms conjugate with art, history, territory nature. And the countryside, accurately drawn by cultivations and geography, gives undiscovered treasure. For the joy of the eyes and mouth. But for the soul as well. A route which melts passion, adventure and knowledge desire. And which starts from a town border on Veneto: Latisana. Risalendo il fiume tra natura ed enogastronomia Up the river among nature, wine and food agnata dal fiume Tagliamento, che in epoca romana costituiva la principale via di navigazione e scambio commerciale, Latisana era un trafficato porto fluviale e una florida cittadina anche nei secoli successivi, durante la lunga dominazione della Serenissima. Ancora oggi è un crocevia turistico internazionale che richiama visitatori da tutta Europa, attratti da una nuova forma di turismo dove è protagonista, laced on the Tagliamento banks, which was, in Roman age, the main navigation way and commercial exchange, Latisana was a well-travelled river port and a flourishing town in the next centuries too, during the long “Serenissima” domination. It is still today an international tourist crossroad which draws visitors from the whole Europe, attracted by a new tourism form where, once more, the river b ••• Una nuova forma di turismo ••• ••• A new tourism form ••• p Le mappe dei TEsoriD’ITALIA ancora una volta, il fiume. A bordo di una motonave, durante la stagione estiva, si può risalire il Tagliamento dalla foce (Lignano) fino a Latisana. E cogliere la suggestione del paesaggio da una prospettiva inconsueta, esplorando la campagna più autentica, cullati dal fruscio dell’acqua e dal canto degli uccelli che nidificano indisturbati. Nel corso della navigazione, le aziende agricole e vitivinicole della zona accolgono i visitatori con omaggi floreali e assaggi golosi dei prodotti della loro terra: vino, formaggi, frutta e ortaggi. Tutti questi prodotti si possono degustare anche nel corso delle Rassegne enogastronomiche “settembre doc” e “san martino” che hanno luogo ogni anno nella cittadina durante il secondo week end di settembre e nel fine settimana dell’11 novembre. Ma si può sorseggiare del buon vino e gustare i piatti tipici anche in compagnia di variopinti piumati nel verde lussureggiante di un Parco unico in Europa: il Parco dei Pappagalli (vedi box). E, prima di tornarsene a casa, concedersi una pausa contemplativa nel Duomo di Latisana per ammirare la preziosa pala del Veronese: Il Battesimo di Cristo. latisana Una gioia per gli occhi, per il palato e per l’anima A joy for the eyes, for the mouth and for the soul is the protagonist. You can go up the Tagliamento, during the summer, on board of a motor vessel from the outpouring (Lignano) to Latisana. And you can hit the landscape suggestion from an unusual prospective, exploring the authentic countryside, cherished by the water murmur and by the birds singing which undisturbed nest. During the navigation, the farms and the wine businesses welcome visitors with floral homage and greedy samples of their land’s products: wine, cheeses, fruits and vegetables. You can taste all these products even during “Settembre DOC” and “San Martino” food and wine festivals which take place every year in town in the second September’s week end and in 11 November’s week end. But you can sip some good wine and taste typical dishes in company of multicoloured birds too in the luxuriant green of a unique Park in Europe: The “Parco dei Pappagalli” (see the box). And you can, before coming back home, allow yourself a contemplative stop in the Latisana cathedral dome to admire the famous “Veronese” altar piece: “Il battesimo di Cristo”. latisana - 73 Nautica… a due passi dal mare Seamanship... A few steps from the sea pochi chilometri da Latisana sorge Aprilia Marittima, punto di riferimento del turismo nautico dell’Alto Adriatico, grazie alle sue acque navigabili collegate al mare. Vanta tre darsene con 2.500 posti barca e numerosi servizi a disposizione di tutti i tipi di imbarcazione. Ma è soprattutto il suo innovativo sistema di dry marina ad attirare ogni anno numerosi turisti, non solo italiani ma anche stranieri, che hanno così la possibilità di sostare e pernottare all’interno della propria barca posizionata a terra. Per gli appassionati del settore, a fine ottobre Aprilia ospita Nautilia, mostra nautica delle imbarcazioni usate con oltre 100 espositori che rappresentano i principali cantieri nautici italiani e le più importanti ditte di accessori, abbigliamento e servizi legati alla nautica da diporto. A marzo va in scena l’edizione primaverile “Porte Aperte all’Usato”. prilia Marittima (or Latisana Marittima) arises few km away from Latisana, benchmark of the nautical tourism in the high Adriatic sea, thanks to its navigable waters connected to the sea. It boasts three docks with place for 2500 boats and several services in hand of every kind of ship. But its innovative system of dry marina it’s the major attraction for many tourists, not only Italian ones but foreign ones too, who have the occasion to stay overnight in their own boat placed on the ground. Aprilia hosts, in the end of October, Nautilia, nautical exhibition of the used ships with more than 100 exhibitors who represent the main Italian shipyard and the most important accessories, clothes and services linked to the pleasure craft businesses, for the fan of the field. There is in March the spring edition of “Open doors to the second-hand”. a a IL PARCO DEI PAPPAGALLI È il primo parco-centro ricerche monotematico europeo dedicato agli Psittaciformi. Un’immensa area verde dove vivono circa 300 specie (alcuni esemplari unici al mondo) ospitate in 8 diversi padiglioni che riproducono fedelmente gli habitat in natura e ne assicurano la sopravvivenza e la riproduzione. Per vivere un’esperienza unica insieme a questi coloratissimi piumati vengono proposte visite guidate e laboratori didattici e nella Nursery si può assistere alla schiusa delle uova e allo svezzamento dei piccoli appena nati. Al Food&Beverage si riscoprono i buoni sapori della cucina friulana e all’interno del parco si può pure alloggiare: un’idea di soggiorno alternativo per chi vuole rilassarsi e trovare nuove emozioni a diretto contatto con la natura lussureggiante (www.parcodeipappagalli.com). ••• Un’esperienza unica ••• ••• A unique experience ••• Per informazioni: For informations: www.comune.latisana.ud.it www.prolatisana.it. www.parcodeipappagalli.com www.italiamappe.it/comune/latisana Parrots Park It is the first dedicated European centre-park for the “psittaciformi”. A huge green area where live about 300 species (some specimen unique in the world) hosted in 8 different pavilions which faithfully reproduce the natural habitats and assure them the survival and the procreation. To live a unique experience with this multicoloured birds, guided visits and didactic laboratory are proposed and in the nursery you can see the eggs opening and the new born weaning. The good tastes of Friuli can be rediscovered in the Food&Beverage and you can lodge in the park: an alternative stay idea for who wants to relax and find new emotions in direct contact with the luxuriant nature. (www.parcodeipappagalli.com) Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Porto Nogaro - 74 Informazioni per i naviganti Useful Information for surfers PORTO NOGARO - PORT IN CIFRE PORTO NOGARO - Port in numbers orto Nogaro è uno scalo fluviale cui si accede dal Mare Adriatico, attraverso un canale translagunare, lungo circa 3 miglia oppure seguendo il canale navigabile dell’Aussa-Corno, di circa 4 miglia. Grazie ai fondali, che raggiungono i 7,5 metri di profondità, il porto permette l’ approdo a navi di 180 metri di lunghezza e di 22 metri di larghezza. Lo scalo si articola in due strutture pubbliche, Porto Vecchio e Porto Margreth e due private. Porto Margreth p Porto Nogaro Porto Nogaro Port in cifre Porto Nogaro Port in numbers orto Nogaro is a river port of call accessible from Adriatic Sea, through a 3 miles long lagoon canal, or following Aussa-Corno ship canal, about 4 miles long. Thanks to the river bottoms, which are 7.5 m. deep, the harbour allows the landing to ships 180 m long and 22 m. large. The port is divided into two public structures, Porto Vecchio and Porto Margreth, and two private structures. Porto Margreth extends itself for 300.000 p operatività Practicality n.2 imprese autorizzate: Impresa PortoNogaro e Impresa Midolini n.2 authorized firms: PortoNogaro firm and Midolini firm equipaggiamenti Equipments n.20 gru portuali con portata fino a 270 t Oltre 50 carrelli elevatori n.15 pale caricatrici n.2 tramoggie Attrezzature accessorie per la più ampia movimentazione di tutte le tipologie di merci n.20 docker crane with carrying capacity till 270 t More than 50 forklift trucks n.15 charger mechanical digger n.2 hoppers Accessory equipment for the wider movement of all the kinds of cargoes Elevata professionalità nella manipolazione delle merci. Ottima resa e velocità delle operazioni di imbarco/sbarco. Prodotti siderurgici, legnami, rinfuse, merci varie, trasporti eccezzionali. High professionalism in the goods handling . Very good yield and speed in embark/disembark operation. Iron and steel products, timbers, various cargoes, exceptional transport. collegamenti Connections n.9 agenzie marittime Collegamenti regolari con: Mar Nero, Grecia, Turchia, Sponda Sud del Mediterraneo, Spagna. Servizio di cabotaggio con Monfalcone e Trieste. Linea di navigazione fluviomarittima con il porto di Mantova. n. 9 maritime agencies Regular connections with: Black Sea, Greece, Turkey, South Mediterranean Sea, Spain Costal Navigation Service with Monfalcone and Trieste. Navigation river-maritime line with the port of Mantova. by Consorzio Aussa-Corno photo Consorzio Aussa-Corno ••• Uno scalo fluviale cui si accede dal Mare Adriatico ••• ••• A river port of call accessible from Adriatic Sea ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Porto Nogaro - 76 porto nogaro port in cifre port nogaro port in numbers ha un’estensione di circa 300.000 metri quadrati e 860 metri lineari di banchina. La struttura, recintata e dotata di un impianto di videosorveglianza all’avanguardia, è servita da infrastrutture stradali e ferroviarie anche interne e dispone di piazzali per circa 30 ettari e di magazzini ed aree coperte. Nell’ambito delle attività portuali sono comprese anche quelle turistiche: infatti l’area mette a disposizione tre attrezzate marine per la nautica da diporto, con più di 2000 ormeggi per imbarcazioni fino a 22 metri e fondali di banchina di profondità tra i 3 e i 4,5 metri. Area totale: 1.200 ha Total area: 1.200 ha Imprese insediate: 65 Based firms: 65 Addetti: 2.500 Employees: 2.500 Indotto occupazionale: 2.000 Linked industry workers: 2.000 Settori merceologici: Metallurgico, siderurgico, meccanico chimico, tessile alimentare e cantieristica da diporto AUSSA-CORNO Porto Nogaro Port in cifre Porto Nogaro Port in numbers square metres and has a 860 m. quay long. The structure, penned and equipped with a video surveillance system in the vanguard, is linked to internal and external road and railway infrastructures and has about 30 hectares in large squares, warehouses and covered areas. The market and development orientation, the aptitude for the understanding of world dynamics and changes, with the aim of giving a boost to the territory growth. These are the main references of the activities of the Aussa-Corno Consortium. Product fields: metallurgical, iron and steel, mechanical chemical, textile food and shipbuilding consorzio per lo sviluppo industriale della zona dell’aussa - corno consorzio per lo sviluppo industriale della zona dell’aussa - corno L’orientamento al mercato e allo sviluppo; l’attitudine a interpretare le dinamiche e i mutamenti del mondo che produce, con l’obiettivo di dare impulso alla crescita del territorio. Sono questi i riferimenti di base delle attività del Consorzio Aussa-Corno. L’esperienza e la lunga tradizione nel rinnovare le proprie infrastrutture sviluppare la crescita dell’economia regionale, testimoniano il contributo positivo del Consorzio alla crescita economica e civile del Friuli Venezia Giulia. Istituito con legge della Regione The experience and long tradition in renewing its own infrastructures, in developing the economic growth of the region, proves the positive contribution of the Consortium in terms of economic and civil growth of Friuli Venezia Giulia. The Consortium has been founded through a regional law in 1964 in order to foster the area of the Bassa Friulana, it has its main office in Udine and works as a propeller of the industrial-economic growth for a wide catchment area of nel 1964 per dare sviluppo all’area della Bassa Friulana, ha sede in Udine e funge da propulsore e volano di crescita economico industriale per un bacino d’utenza considerevole, di oltre 150.000 abitanti nel Comune di San Giorgio di Nogaro e dell’intera Bassa Friulana. Interlocutore privilegiato tra il mondo che produce e il versante istituzionale, il Consorzio continua a interpretare questa mission, volta al decentramento del livello centrale a quello locale, dall’altra ad attuare strategie economiche in grado di rendere competitive le imprese nei complessi scenari del mercato globale. Primarie aziende e gruppi industriali di valenza nazionale ed internazionale hanno scommesso e creduto nell’area dell’Aussa-Corno, ed è stata per loro una scelta vincente. Servizi e collegamenti efficienti caratterizzano la Zona Industriale e risultano essere la miglior risposta alle crescenti richieste dell’imprenditoria. E su tutti questi obiettivi strategici che il Consorzio convoglia gli strumenti operativi e le opportunità offerte dalla Regione, dallo Stato e dall’Unione Europea. about 150.000 inhabitants in the town of San Giorgio di Nogaro and the whole Bassa Friulana. The Consortium is a favourite interlocutor between the productive world and the State Institution, keepings on interpreting this mission, which is orientated, on one side, to the decentralization from a central level to a local one and, on the other side, to carry out economic strategies in order to make the companies competitive within the complex scenarios of the global market. Principal firms and industrial groups of national and international importance have bet and trusted the Aussa-Corno area, and this has been for them a successful choice. Efficient services and connections are typical of the industrial zone and are the best response to the increasing demand of the entrepreneurship. The Consortium conveys the key instruments and opportunities offered by the Region, the State and the European Union on all this strategic purposes. Per maggiori informazioni: For more informations: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Zona dell’Aussa - Corno 33100 Udine - Via Pradamano, 2 Tel: +39 0432 626711 Fax: +39 0432 520782 [email protected] www.aussacorno.it www.italiamappe.it ••• Interlocutore privilegiato ••• ••• A fovorite interlocutor ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA PROVINCIA DI UDINe - 78 Uno, cento, mille... eventi per ogni stagione ONE, HUNDRED, THOUSAND... EVENTS FOR EVERY SEASON Le feste scandiscono annualmente la vita di ogni comune, paese e borgo della Provincia di Udine; ci sono feste suggestive, di origini secolari oppure che traggono origine dai prodotti della terra. Festivals annually mark the life of every town, village and hamlet in the province of Udine; there are suggestive festivals of ancient origins or arising of products of the earth. ••• Primavera / Spring ••• Dal 23 aprile al 1 maggio From 23 april to 1 may Udine (UD) Far East Film: una ricca e variegata rassegna mondiale dedicata al cinema asiatico Far East Film: a rich and varied worldwide event dedicated to Asian cinema Giugno June San Daniele del Friuli (UD) “Aria di Festa” vero inno al prosciutto crudo di San Daniele, che ha fatto conoscere la cittadina in tutto il Mondo “Aria di festa” a true hymn to San Daniele ham that has made the town known around the world ••• Estate / Summer ••• Da giugno ad ottobre from june to october L’estate in Carnia è tutta dedicata alla gastronomia con la manifestazione “Carnia in Tavola” Summer in Carnia is entirely dedicated to gastronomy with manifestation “Carnia on the table” Luglio July Tarvisio (Ud) “No Borders Music Festival” è il più grande appuntamento musicale di Tarvisio che si tiene ogni estate “No borders music festival” is the biggest musical event taking place in Terviso every summer Da luglio ad agosto From July to August nelle varie località di Aquileia (Ud) in various sites of Aquileia (UD) A tavola con gli antichi romani: La particolarità di queste serate è che durante le cene un relatore spiega le varie portate e parla di storia e di usanze romane (le professioni, i giochi del tempo, gli imperatori che giunsero ad Aquileia ecc...) Eating with romans: the particularity of these evenings is that during the dinner a presenter explains a various courses and talks about roman history and customs (professions, games of that period, the emperors who came to Aquileia etc.) tra luglio e agosto Between July and August Carniarmonie: appuntamento con la musica sacra nelle chiese della Carnia Carniarmonie: appointment with the sacred music in the churches of Carnia metà luglio Mid July Palmanova (Ud) Rievocazione storica che riporta gli sfarzi della Serenissima nella grande piazza centrale (a stella), con oltre trecento figuranti Historical commemoration showing the splendor of the Serenissima in the great central square (star-shaped) with over three hundred appearances Sauris (Ud) La Festa del prosciutto: che si degusta tra le vie del paese insieme ai piatti tipici locali Ham festival: you taste throught the streets in the country with local traditional dishes udine, un tesoro di provincia Udine, a treasure of Province Cividale del Friuli (Ud) Il Mittelfest: una vetrina di tutto ciò che di nuovo si muove nel campo del teatro, della musica, della danza e delle arti visive nella Mitteleuropa The mittelfest: a showcase of everything new happens in the field of theater, music, dance and visual arts in the mittele – europe da agosto a ottobre From August to October a Marano Lagunare (Ud) e Lignano (Ud) Sapori di Laguna... nei vari Ristoranti che aderiscono all’iniziativa Lagoon in various flavors of restaurants participating in the initiative ! Metà settembre Mid September Udine Friuli DOC: vetrina “en plein air” dell’enogastronomia “made in Friuli” conosciutissimo evento eno-gastronomico e culturale con l’intento di promuovere i prodotti made in Friuli Friuli DOC: a “en plein air” showcase of eno-gastronomy “made in Friuli” very known food and wine event an culture with the intent to promote products made in Friuli PROVINCIA DI udine - 79 ••• Autunno / Autumn ••• Novembre November Tarvisio (Ud) Ein Prosit in Tarvis: Scoperte ed approfondimenti alla ricerca delle emozioni che può regalare il vino. Confronto con i protagonisti del mondo del vino su temi e idee d’attualità Ein Prosit in Tarvisio: discoveries and insights in search of emotions that wine can give ••• Inverno / Winter ••• In occasione delle festività natalizie tutto il territorio della Provincia di Udine si arricchisce di manifestazioni e attività quali mercatini di Natale con bancarelle lungo le vie, vetrine dei negozi che espongono i suggestivi presepi, strade si illuminano a festa, intrattenimenti, spettacoli itineranti, momenti musicali, concerti di Natale e laboratori per bambini. During The Christmas Holidays throught the province of Udine is enhanced by demonstrations and activities such as Christmas Markets with stalls along the streets,shop windows, exposing beautiful nativity, streets illuminated, entertainments,travelling shows,musical moments, Christmas concerts and workshops for children. ! Presepi da Visitare / NATIVITY VISIT 1 dicembre - 31 gennaio 1th december - 31 January Associazione Fra le Pro Loco Del Friuli Venezia Giulia di Passariano Di Codroipo (UD) Giro Presepi in Friuli Venezia Giulia Round cribs in Friuli Venezia Giulia Concorso Presepi nelle Scuole del Friuli Venezia Giulia Competition cribs in schools of Friuli Venezia Giulia Presepi in Villa. Rassegna dell’Arte Presepiale in Friuli Venezia Giulia, Villa Manin di Passariano Cribs in Villa. Art exhibition crib in Friuli Venezia Giulia Villa Manin di Passariano 24, 26 e 27 dicembre 24, 26 and 27 December Moruzzo (Ud) Sacra Rappresentazione del Nuovo Testamento Presepe Vivente: Rappresentazione vivente, con oltre 100 comparse, riproposti in chiave teatrale-musicale. Sacred representation of the New Testament living Nativity: living representation with over one thousand extras, proposed in a theatrical and musical way 24 e 26 dicembre 24 and 26 December Resia (Ud) Notte di Natale in Val Resia: Alla Vigilia di Natale, una gigantesca e luminosa stella scenderà dal Püsti Gözd, a quota 1176 metri, per fermarsi sulla capanna del presepe vivente di Stolvizza Christmas Eve in Resia Valley: Christmas Eve, a huge and bright star is going to fall from Pusti Gozd, at an altitude of 1176 metres, to stop at the hut of a living Nativity of Stolvizza Dal 24 dicembre al 24 gennaio From 24 December to 24 January Tricesimo (Ud) Presepe Monumentale all’aperto: é uno dei presepi più famosi del Friuli, con la sua superficie di oltre 2500 mq., è il più grande del Triveneto e uno dei più grandi d’Italia Monumental outdoor nativity scene: This nativity is one of the most famous of Friuli with its surface of more 2500 mq, it is the biggest in Friuli and the largest in Italy Dal 19 dicembre al 6 gennaio From 19 December to 6 January Ravascletto (Ud) “Die Kramerkrippe” - Il Presepio dei “Cramârs”: Presso la chiesa di Santo Spirito “Die Kramerkrippe” - Crib of Cramars: at the church of Santo Spirito Dal 20 dicembre al 6 gennaio From 20 December to 6 January Remanzacco (Ud) Grande Presepe all’aperto Outdoor nativity scene Sutrio (Ud) Borghi e Presepi: Rassegna di presepi artigianali nei borghi di Sutrio, Priola e Noiaris lungo un percorso alla riscoperta di cortili, loggiati e cantine delle case più caratteristiche. Sarà inoltre visibile il Presepe Animato di Teno, cuore della manifestazione costruito in oltre 30 anni di lavoro dal grande maestro artigiano di Sutrio Gaudenzio Straulino Villages and cribs: Review of nativity craft in villages of Sutrio, Priola and Noiaris along a path to the rediscovery of courtyards, balconies, basements of houses more features. You will also see the animated nativity in Teno, heart of the event built over 30 years of work by the master craftsman of Sutrio, Gaudenzio Straulino Dal 20 dicembre al 10 gennaio From 20 December to 10 January Porpetto (Ud) Presepe Rurale all’aperto a Corgnolo, con statue a grandezza naturale Rural outdoor nativity scene in Corgnolo, with life sized statues Dal 21 dicembre al 17 gennaio From 21 December to 17 January Reana del Rojale (Ud) Rassegna Presepi a Qualso. Nelle diverse sale espositive vengono ospitate oltre cinquanta Natività realizzate con diverse tecniche e materiali Nativity festivals in Qualso. The different exhibit halls are host to over 50 nativities made with different techniques and materials. 24 dicembre 24 December Forgaria nel Friuli (Ud) La Notte di Natale: Presepio Subacqueo con Santa Messa ed esposizione del presepe nelle limpide acque del Lago di Cornino da parte dei subacquei di Udine The Christmas Eve: Crib diver with Mass and exposition on the cribs in the clear water of lake Como by divers of Udine. ! Da non dimenticare anche le feste tipiche, i graziosi mercatini e gli eventi per i più piccini... DO NOT FORGET THE TRADITIONAL FESTIVITIES, PRETTY STREET MARKETS AND EVENTS FOR CHILDREN... 4 -13 dicembre 4 -13 dicembre Gemona del Friuli (UD) Località Piovega “Fieste di Sante Lussie” – Festa di Santa Lucia a Piovega diversi appuntamenti, tra cui la fiera mercato Bancarelle di Santa Lucia e la tradizionale “Cjaminade di Sante Lussie” (passeggiata di Santa Lucia) nella giornata dell’8 dicembre dedicata all’Immacolata “Fieste di Sante Lussie”- Feast of Saint Lucia in Piovega, several appointments including the fair-market stalls of saint Lucia and the taditional “Cjaminade di Sante Lussie” (the walk of Saint Lucia) in December dedicated to day of the eight Le mappe dei TEsoriD’ITALIA PROVINCIA DI UDINe - 80 4 - 24 dicembre 4 - 24 December Udine Mercatino di Natale lungo le vie della città tra colori e sapori natalizi Christmas market along the streets of the city between colors and tastes of christmas 4 dicembre - 31 gennaio 4 December - 31 January Udine Ghiaccio sotto le stelle in Piazza Venerio, dove verrà allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio aperta a tutti Ice under the stars in the Venerio square, where there will set up an ice skating rink for everyone 5 e 6 dicembre 5 and 6 December Gemona del Friuli (Ud) Doni per i bambini e non solo… San Nicolò, assistito dai santi della tradizione gemonese, porta una montagna di doni Gift for children and not only... Saint Nicolò, assisted by the holy tradition of gemona, brings a mountain of gifts ! Malborghetto – Valbruna (Ud) Sfilata dei Krampus a Ugovizza Parade of Krampus in Ugovizza Paluzza (Ud) Loc. Timau San Nicolò scende dal bosco con la slitta carica di regali per i bambini che gioiosi e festanti aspettano in piazza il suo arrivo Saint Nicolò leaves the forest by sledge full of presents for children Who wait joyful and jubilant for his arrival in the square Per informazioni For informations www.italiamappe.it/provincia/udine Buttrio (Ud) Festival in Arte... Buri Festival e concorso di canzoni per bambini Art Festival... Buri Festival and competition of children’s songs 8 dicembre 8 December Pontebba (Ud) Tradizionale Sfilata di San Nicolò e Spitz ParkliIl corteo di San Nicolò con i Krampus (diavoli), che a Pontebba sono chiamati Spitz Parkli, e gli angeli percorre le vie del paese distribuendo doni ai bambini buoni e bacchettate a quelli cattivi Traditional procession of Saint Nicolò and Spitz Parklill, parade of Saint Nicolò with Krampus (devils), who in Pontebba are called Spiz Parklill, and angels walks roads of the country handing out gifts to good children and bad one blows Dall’ 8 al 31 dicembre From 8th to 31th December Palmanova (Ud) Mercatini di Natale “Palma on Ice”. Da non perdere l’inaugurazione con lo spettacolo delle Aquile di Pontebba, orgoglio regionale dell’hockey su ghiaccio Christmas market “Palma on Ice”. Do not miss the opening with tthe Eagles show of Pontebba, regional pride of the hockey Dal 12 al 19 dicembre From 12 to 19 december Venzone (Ud) “Antîghe Sâgre di Sante Lussie” Antica Sagra di Santa Lucia: Momento di incontro e di amicizia tra le Comunità di Venzone e della Val Resia “Antighe Sagre di Sante Lussie” Ancient festival of Saint Lucia: moment for meeting and friendship between the communities of Venzone and Val di Resia Lauco (Ud) Lancio “des Cidulas” ad Avaglio e Fiaccolata dai Madins a Trava: Manifestazione tradizionale con le Cidulas (rotelle di faggio infuocate), il cui lancio da sopra il paese viene accompagnato da canti e musica Lancio des Cidulas in Avaglio and torchilight by Madains in Trava: Traditional manifestation with the Cidulas (wheels burning beech) whose launch from above the country is accompanied by music and songs Pulfero (Ud) Messa di Natale in Grotta. La Messa di Mezzanotte si tiene nella suggestiva cornice della Grotta di San Giovanni d’Antro raggiungibile con una scalinata di oltre cento gradini Christmas Mass in cave. Mass takes place in the suggestive setting of the cave of Saint Jhon reached by a stircase of over one hundred steps udine, un tesoro di provincia Udine, a treasure of Province ! 6 gennaio 6 jenuary Cividale del Friuli (UD) La Messa dello Spadone The Mass of the Sword Gemona del Friuli (UD) La Messa del Tallero The Mass of the Tallero Tarcento (UD) Di origine celtica la tradizione epifanica del Pignarul, dove il grande rogo propiziatorio si tiene sotto il Ciscjelat (castellaccio) che domina la cittadina e a seconda della direzione del fumo si traggono le previsioni dell’anno appena entrato Of celtic origin, the Pignarul tradition, where the great stake is held under the Ciscjelat (castellaccio) that dominates the town and depend on the direction of smoke forecast just entered fine gennaio End January Ronchi di Percoto Il Premio Letterario Nonino Nonino Literary prize ! Da non dimenticare le esibizioni della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori che si possono considerare una prestigiosa istituzione nazionale che riempie di orgoglio i friulani. Le Frecce Tricolori, eredi delle tradizioni acrobatiche collettive italiane degli anni 30, volano nella formazione più numerosa al mondo, compito del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. Do not forget the performances of the acrobatic team of Tricolour Arrows that can be considered a prestigious national institution that is pride of Friuli. The arrows, the inheritos of 30s traditions italian acrobatic shows, flying in the largest formation in the world, a tsk group of 313 Acrobatic Training. uffici turistici - 81 Uffici turistici Tourist Offices UDINE Piazza I° Maggio, 7 33100 Udine Tel.: 0432 295972 Fax: 0432 504743 [email protected] TOLMEZZO Via della Vittoria, 4 33028 Tolmezzo (UD) Tel.: 0433 44898 Fax: 0433 467873 [email protected] LIGNANO SABBIADORO Via Latisana, 42 33054 Lignano Sabbiadoro (UD) Tel.: 0431 71821 Fax: 0431 724756 [email protected] TARVISIO Via Roma, 14 33018 Tarvisio (UD) Tel.: 0428 2135 Fax: 0428 2972 [email protected] RAVASCLETTO Piazza Divisione Julia 33020 Ravascletto (UD) Tel.: 0433 66477 Fax: 0433 616921 [email protected] AQUILEIA Via Iulia Augusta Parcheggio / Bus terminal 33051 Aquileia (UD) Tel.: 0431 919491 Fax: 0431 919491 [email protected] FORNI DI SOPRA Via Cadore, 1 33024 Forni di Sopra (UD) Tel.: 0433 886767 Fax: 0433 886686 [email protected] ARTA TERME Via Umberto I°, 15 33022 Arta Terme (UD) Tel.: 0433 929290 Fax: 0433 92104 [email protected] FORNI AVOLTRI Corso Italia, 22 33020 Forni Avoltri (UD) Tel.: 0433 72202 Fax: 0433 727821 [email protected] AMPEZZO P.za zona libera 1944, 5 33021 Ampezzo (UD) Tel.: 0433 80758 Fax: 0433 80758 [email protected] Aperto anche la domenica pomeriggio PALUZZA Via Roma, 50 33026 Paluzza (UD) Tel.: 0433/775344 Fax: 0433/771898 SAURIS Via della Vittoria, 4 33020 Sauris (UD) Tel.: 0433 86076 Fax: 0433 866900 Aperto anche la domenica pomeriggio PRATO CARNICO Frazione Pieria, 93/A 33020 Prato Carnico (UD) Tel.: 0433 69420 Fax: 0433 69420 OVARO Via Caduti 2 Maggio, 197 33025 Ovaro (UD) Tel.: 0433 67223 Fax: 0433 67223 [email protected] VILLA SANTINA P.za Venezia, 1 33029 Villa Santina (UD) Tel.: 0433 74040 Fax: 0433 74040 Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Casa Senatore l’antica arte del buon vino tra vigna e cantina M uovendo sulla linea di costa da Crotone verso nord, si segue un suggestivo e variopinto panorama in cui ampie spiagge semideserte lambiscono l’azzurro intenso dello Jonio e animati paesini si susseguono, ininterrottamente uno dietro l’altro, fino a raggiungere Cirò Marina. Ci troviamo nella parte orientale della Calabria e, davanti a noi, si estende fiera l’estrema punta del vastissimo Sinus Tarentinus, PuntAlice. In un incantevole silenzio, spezzato dal fruscio del vento tiepido e dall’infrangersi delle onde sugli arenili, allargando lo sguardo, ci si ritrova in un territorio caratterizzato dalla dolcezza della collina, con un’ininterrotta successione di vigneti sistemati al sole, gravidi di grappoli di uve scure e chiare. Ai piedi del borgo medievale di Cirò, in Loc. San Lorenzo, ci accoglie la cantina di Casa Senatore, cenacolo per promuovere la cultura enogastronomica. Siamo nel cuore profondo della DOC Cirò, a cui i Senatore dedicano cure e attenzioni, ne sono prova tangibile i loro vini, bianchi, rossi e rosati. L a famiglia Senatore è una protagonista del mondo enologico di Cirò da circa un secolo. Oggi, Giuseppe e Franco, da sempre impegnati nei vigneti, con Raffaele e Salvatore, professionisti in campo medico, ultima generazione di instancabili vitivinicoltori, hanno scelto la strada del vino di qualità, per offrire un calice brillante di colori e pregno di odori cangianti, tra i più profumati e genuini di questa terra dalle mille contraddizioni. La produzione è costituita da veri gioielli: “Alaei”, “Arcano”, i vini bianchi e rossi nei classici uvaggi autoctoni elaborati secondo il disciplinare della d.o.c.. Non dimentichiamo, inoltre, la cura di altri vitigni internazionali capaci di portare a compiutezza pregiati Igt Calabria, il Rosso “Ehos” ed il “Nerello”. Tra tutti l’eccelle “PUNTALICE”, un raro compendio armonico di ricerca e rispetto della tradizione, che ha conquistato con un riconoscimento speciale la vetta più alta tra i rosati nazionali. SENATORE VINI snc Località San Lorenzo 88811 Cirò Marina (Kr) - ITALY tel. e fax + 39 0962 32350 www.senatorevini.com Come raggiungerci: Uscita Cirò Marina Nord SS 106, proseguire per 2 Km su SP 4, incrociare la SP 20 e proseguire in direzione Cirò per 1 Km. il pittore - 84 Artisti alla ribalta: Roberto Cardone Artists in the limelight: Roberto Cardone QUELLE STRAORDINARIE FINESTRE APERTE SUL mare... Those extraordinary open windows on the sea... s ALBA Olio su tela 80 x 120 cm 2009 ALBA Olio su tela 80x120 cm 2009 ilenzioso, calmo, pacato, è un mare interiore che allunga i suoi margini fino al cielo, là dove le nuvole fanno gran scena della loro potenza, in un reboante concerto di blu e grigi, l’aria salmastra e la salsedine pizzicano il naso e tirano la pelle del viso, come se fossimo davvero sulla laguna di Grado e, invece, sono le poesie su tela di Roberto Cardone. Che un quadro potesse suscitare tanta emozione ce l’hanno insegnato in passato gli Espressionisti, con immagini forti, crude e violente, ma che si potesse dire tanto senza aggredire lo sguardo, che bastasse il muto logorante impegno di queste schiene curve sulle reti, non si era mai visto. Sono straordinarie finestre aperte sul paesaggio, ma non si creda, annoiati alla sola parola, di finire in flash già visti, tutto è nuovo, non occorre una montagna, non il verdeggiare della chioma di un albero, là, a parlare, sono interminabili distese di un mare lunare, lentigginoso, reale e irreale nel medesimo istante. Così la Natura nei quadri di Cardone non è mai un fondale, l’olio tirato a velature leggere suggerisce i riflessi dell’acqua e l’impalpabilità dell’aria, negando la materia concreta del colore, la scena, nel suo distendersi, semplice, agli occhi di chi la guarda, è la cassa di risonanza di un sentimento, la traduzione di una poesia interiore, che Cardone esplicita anche nella forma scritta. Non di rado, infatti, le composizioni sono accompagnate da versi che ne esplicitano i contenuti, poesie che svelano un uomo profondamente legato alla quotidianità e al valore universale del lavoro, ma che del resto cardone Quelle straordinarie finestre aperte sul mare... Those extraordinary open windows on the sea... by Elisa Mazzagardi s ilent, calm, placid, it is an inner sea which extends its limits till the sky, where the clouds show their power, in a rolling blue and grey concert, the salt air and the saltiness pinch the nose and stretch the face’s skin as we really were in Grado Lagoon and, instead, they are Roberto Cardone’s poetries on canvas. Impressionists, in the past, taught us that a painting could arouse such a great emotion, with strong images, raw and violent, but we never knew that one could say so much without assailing the look, that was enough the mute, wearing care of this naked backs curved on the fishing nets. The open windows on the landscape are extraordinary but you have not to believe, being bored by the word, to end in already seen flashes, everything is new, it does not need a mountain, not the green in a tree foliage, there, speaking, they are everlasting expanses of a lunar sea, freckled, real and unreal at the same moment. So Nature in Cardone’s paintings is never background, the oil stretched in light sails suggests water reflexes and the air elusiveness, denying the concrete matter of the colour, the scene, in its lie down, simple, to the watchers eyes, is the sounding board of a feeling, the translation of an inner poetry, which Cardone expresses even in written form. Compositions, in fact, are not seldom accompanied by verses which express the contents, poetries that reveal a man deeply connected to the normalcy and to the universal value of the work, but, besides, from that work he can pick up the fond side. il pittore - 85 Attimi d’infinito Olio su tela 120 x 70 cm 2006 Attimi d’infinito Olio su tela 120 x 70 cm 2006 Tra Sièlo e Mar Olio su tela 100x150 cm 2009 Tra Sièlo e Mar Olio su tela 100x150 cm 2009 ••• I riflessi dell’acqua e l’impalpabilità dell’aria ••• ••• Water reflexes and the qir elusiveness ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA il pittore - 86 In this way you find a naturalistic painter who tries da quel lavoro sa cogliere il lato immaginifico. Così di contro si to deny the dream making himself, lowly critic ritrova un pittore, realista, che cerca di negare il sogno facendosi, of himself, cantor of the Human. In this works you can find that deep modestamente critico di se stesso, cantore dell’Umano. Humanism, without denunciations, In queste opere si ritrova quell’Umanecultured in his inner spirit, immortalized simo profondo, senza denunce, colto in the shapeless faces and in nel suo spirito essenziale, immortala“Del forte profumo salato the curved backs on the fishing to nei volti senza viso e nelle schiene s’impregna il vento serale. nets perpetually empty, which inarcate su reti perennemente vuote, Quieto ed antico uno sguardo sometimes look like autonomous che talvolta rassomigliano a distese s’appoggia alle tremule luci lontane. and vital expanses. autonome e vitali. Disegna un leggero sorriso You can find yourself in each In ciascuno di quegli uomini è possibitra il cielo infinito ed il mare” of those men, you can read the le identificarsi, è possibile leggere l’intratto da Tra Sièlo e Mar author’s introspection whom trospezione dell’autore che confessa di Roberto Cardone (2009) confesses to let himself go to abbandonarsi al fluire della musica di the flowing of Baldan Bembo Baldan Bembo ed Elton John per imand Elton John music to arrange postare il colore, e scegliere, in base al the colour, and to choose, ritmo, la pastosità. on the basis of the rhythm, the density. La nuova figurazione imposta le sue basi in un ritorno a un The new illustration sets its basis in a return to a timeless realismo senza tempo, collocato a livello spaziale a chilometri naturalism, placed on a spatial level many km away from di distanza dalla routine chiassosa delle grandi città, the rowdy routine of the big cities, but, through suggestive ma attraverso immagini evocative di scorci lagunari dove Silenzio Olio su tela 80x120 cm 2009 Silenzio Olio su tela 80x120 cm 2009 cardone Quelle straordinarie finestre aperte sul mare... Those extraordinary open windows on the sea... il pittore - 87 Sosta in mare Olio su tela 100x150 cm 2009 Sosta in mare Olio su tela 100x150 cm 2009 il tempo perennemente uguale a se stesso, è scandito dal ritmo delle maree o dal lavoro del vento. In un generale revival del “Tradizionale” che investe ogni aspetto della nostra realtà, dall’enogastronomia alla musica, s’inserisce perfettamente il lavoro di questo grande artista, che tuttavia, è vigile conservatore di uno spirito autentico mai dettato dalla moda, sostenitore di se stesso, fuori dalle grandi rotte della commercializzazione o dalle leggi del mercato. Una vita dedicata a una passione che l’ha costretto a dipingere di notte a far convivere lo spirito dell’artista con quello del personaggio istituzionale profondamente inquadrato, un curriculum straordinario che ha portato le sue opere in giro per il mondo da Londra a New York da Roma a Ferrara senza dimenticare mai la terra d’origine che lo ha ripagato con incredibile partecipazione di pubblico alle sue mostre di Udine, Venezia e Trieste fanno di Roberto Cardone il poeta delle persone comuni e un grande comunicatore. Nelle tele, infine, tra Sièlo e Mar (titolo, per altro, dell’ultima fortunatissima antologica conclusasi a maggio scorso a Trieste) c’è lo spazio delle aspirazioni, su quel confine di orizzonte s’impone, ogni volta, l’incognita del viaggio. Contact: www.robertocardone.com images of lagoon panoramic view where the time is perpetually the same, it is beaten by the rhythm of the tides or by the work of the wind. In a general revival of the “Traditional” which takes every aspect of our reality, from the wine and food to the music, the work of this great artist gets in perfectly but he is, nevertheless, a watchful conservative of an authentic spirit never dictated by the fashion, his own supporter, out of the great marketing course or of the market laws. A life dedicated to a passion which forced him to paint in the night, to make possible to live together the artist’s spirit with the spirit of the institutional personality deeply framed, an extraordinary curriculum which leads his works from London to New York, from Rome to Ferrara, never forgetting his motherland which repaid him with incredible audience participation in his exhibitions in Udine, Venezia e Trieste, make of Roberto Cardone the poet of the common people and a great communicator. In the canvas, in the end, among Sielo and Mar (title of the last lucky exhibition ended in may in Trieste) there is only the ambitions space, on that horizon border asserts itself, every time, the travel mystery. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA i progetti dell’ersa - 88 UNA LUNGA STORIA PIENA DI SAPORI A long history filled with flavors riuli Venezia Giulia: un lembo di terra straordinariamente attraente per le sue vibrazioni storiche, artistiche, paesaggistiche e culturali che affascinano il visitatore sin da subito. A rendere unico questo territorio ricco di tesori tutti da scoprire e da godere sono sicuramente la sua particolare collocazione geografica e la sua storia. Qui, montagna, mare e lagune, parchi ed aree naturali protette offrono al visitatore la possibilità di conoscere luoghi incontaminati dove il tempo sembra essersi fermato. Clima ed ambiente, come anche gli eventi che si sono susseguiti nell’arco della storia, hanno influenzato fortemente la cultura del cibo della regione. Siamo in una terra di confine dove la tradizione veneta si è sapientemente mescolata a quella mitteleuropea e slava, portando sulle tavole un variegato panorama gastronomico in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Un panorama oggi valorizzato dall’azione dell’ERSA, Agenzia Regionale per lo Svuluppo Rurale. Tra le perle agroalimentari si contano i formaggi come il Montasio, DOP dal 1996, che trae il suo nome dall’omonimo massiccio; nato nel Medioevo ad opera dei monaci dell’Abbazia di Moggio Udinese f Friuli Venezia Giulia Una lunga storia piena di sapori A long history filled with flavors by Giulia Giovanelli photo Marco Viola e Laura Tessano riuli Venezia Giulia: a strip of land extraordinarily attractive for its historical, artistic, cultural and landscape vibrations that immediately charm the tourist. The history and its geographical placing make this territory, rich in treasures to discover and enjoy, unique. Here mountains, sea, and lagoon, parks and protected natural areas offer to the visitor the chance to know uncontaminated places where the time seems to be stopped. Climate and environment, as well as the events followed one after the other in the history, have strongly influenced food culture in this region. We are a boundary land where the Veneto tradition is wisely mixed with the Central European one and Slavonic one, bringing on the table a variegated gastronomic landscape able to satisfy even the most exigent palates. A landscape enhanced today by the action of the ERSA (Regional Agency for the Rural Development). Among the food excellence there are the cheeses as the Montasio, DOP since 1996, that take its noun from the homonym massif; born in the Middle ages due to the work of the monks of Moggio Udinese Abbey f Treviso - 89 photo: Emilio Simonetti and produced entirely with cow milk, you can taste it as a fresh cheese, as a half-matured one or a matured one and you can distinguish it by the presence of a rich intestinal flora which aids the digestion. The high quality of the raw material is the strong point of this gastronomic excellence, achieved through a long genetic improvement work of the bovine races bred with this goal. Its cooking uses are disparate; the first recipe Montasio based is dated 1450 by Maestro Martino, head chef to Lodovico Trevisan Mezzarota, Aquileia Patriarch. The pork as well has a relevant role in Friuli tradition, as the San Daniele ham proves because of it owes its peculiar characteristics to the micro-climate of this zone. The meeting between the fresh and aromatic draughts which descend from the North with the warmer and more humid ones which come from the Adriatic Sea generates an alternation between dry and wet, optimal condition for the meat maturation; this fact was known to the Celts that set up an important settlement in San Daniele, photo: Consorzio Montasio e prodotto interamente con latte vaccino, si può gustare fresco, semistagionato o vecchio e si contraddistingue per la presenza di una ricca flora batterica che ne facilita la digestione. Punto di forza di questa eccellenza gastronomica è l’elevata qualità della materia prima, ottenuta mediante un lungo lavoro di miglioramento genetico delle razze bovine allevate allo scopo. I suoi impieghi in cucina sono disparati; la prima ricetta documentata a base di Montasio risale al 1450 ad opera del Maestro Martino, cuoco presso Lodovico Trevisan Mezzarota che fu patriarca di Aquileia. Anche il suino ha un ruolo predominante nella tradizione friulana, come testimonia il prosciutto di San Daniele che deve le sue caratteristiche peculiari al particolare microclima proprio della zona. L’incontro tra le correnti di aria fresca ed aromatica che discendono dal nord con quelle più calde ed umide provenienti dall’Adriatico crea un’alternanza di secco e di umido, condizione ottimale ••• L’incontro tra le correnti di aria fresca ed aromatica ••• ••• The meeting between the fresh and aromatic draughts ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA i progetti dell’ersa - 90 UNA LUNGA STORIA PIENA DI SAPORI A long history filled with flavors Friuli Venezia Giulia Una lunga storia piena di sapori A long history filled with flavors per la stagionatura delle carni; fatto questo già noto ai Celti, che a San Daniele costituirono un importante insediamento, e lì per primi, fecero ricorso alla tecnica della salatura per la conservazione delle carni. Il prosciutto di San Daniele, dolce di sapore e con zampetto ben evidente, viene prodotto nel rispetto di un codice procedurale di antichissima elaborazione tradotto in un rigido disciplinare che consente la piena tracciabilità dell’intera filiera produttiva. Ma il Friuli Venezia Giulia vanta numerosi altri prodotti d’eccellenza come il prosciutto e gli insaccati di Sauris, affumicati con l’utilizzo di legna di faggio e pino mugo secondo antico costume. A Sauris, autentico gioiello architettonico, il prosciutto differisce nettamente da quello di San Daniele non solo per il gusto delicatamente affumicato ma anche per la totale assenza del gambetto, ritenuto un tempo ancora più prezioso della carne in quanto ingrediente essenziale per minestre e minestroni. Non va dimenticato il musetto, definito a ragione il più tradizionale degli insaccati friulani, solitamente abbinato alla brovada ottenuta da rape inacidite nelle vinacce;sistema di lavorazione che si è evoluto nel tempo. La brovada affonda le sue radici nell’epoca dell’imperatore Tiberio, infatti già Apicio ne parla nel De re coquinaria descrivendo tale procedimento. Non dimentichiamoci di trovarci in una terra dalla profonda vocazione vitivinicola, che conta attualmente and there for first, recurred to the salt technique to preserve the meat. The San Daniele ham, sweet in flavor and with a visible knuckle, is produced with a very ancient protocol translated in a rigid production regulation which allows the full traceability of the entire productive chain. Friuli Venezia Giulia boasts several other excellence products such as Sauris ham and “stuffed in a sack” meats, smoked with beech wood and “mugo” pine according to the ancient use. The ham in Sauris, authentic architectural jewel, differs clearly from the San Daniele one, not only in taste delicately smoked, but even for the total knuckle absence, once considered more precious than meat because of it was an essential ingredient for soups and potages. You can’t forget the “musetto”, defined the most traditional among the “stuffed in a sack” meat in Friuli, usually combined with the “brovada” obtained from the turnips turned sour in the marcs; work systems which has been improved in the course of time. The “brovada” is deeply rooted since the time of the emperor Tiberio, in fact Apicio already tells about it in his “De re coquinaria” describing this procedure. You can’t forget that we are in a land with a strong wine-growing and wineproducing tradition which at present counts on more than 18.000 hectares cropped with vineyard, 9 DOC zone and 2 DOCG zone spread in very different areas for ground characteristics photo: Paolo Sivilotti ••• Sauris ••• ••• Sauris ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA i progetti dell’ersa - 92 UNA LUNGA STORIA PIENA DI SAPORI A long history filled with flavors photo: Paolo Sivilotti photo: Eddie Bergnach oltre 18.000 ettari investiti a vigneto, 9 zone DOC e 2 DOCG distribuite in aree molto diverse per caratteristiche pedologiche che ne esaltano le specificità. Dalle Grave al Carso, passando per la fascia collinare dei Colli orientali e del Collio, si ha modo di apprezzare alcune eccellenze del settore enologico, come il Friulano, il bianco dal gradito profumo e sapore di mandorla amara e retrogusto amarognolo, il Pinot grigio e lo Chardonnay fino al raro Picolit. Scendendo verso il mare, passando attraverso la pianura isontina, il paesaggio muta radicalmente, prevalgono i vitigni a bacca rossa, tra cui l’onnipresente Merlot, ma anche Friuli Venezia Giulia Una lunga storia piena di sapori A long history filled with flavors which bring out the specificities. From the “Grave” to the “Carso”, through the hill area of the eastern hills and “Collio”, you can appreciate some excellence products of the wine sector such as the “Friulano” the white wine with its pleasant bitter almond flavor and taste and bitter after-taste, the “Pinot grigio” and the “Chardonnay” until the rare “Picolit”. Going down toward the sea, through the Isonzo valley, the landscape radically changes, the red berry vineyards prevail, among them the all-present “Merlot” but “Cabernet” and “Refosco” as well, even if there are some white wines gathered in the Aquileia, Annia and Latisana DOCs and, photo: Paolo Sivilotti Cabernet e Refosco, anche se non mancano i bianchi riuniti nelle DOC Aquileia, Annia, Latisana e, più ad ovest, Lison Pramaggiore. Dulcis in fundo, per i più golosi, è ampia la scelta dei prodotti dolciari, ma la gubana dalla contesa progenitura, è il dolce friulano per eccellenza. Nata nelle Valli del Natisone, esiste in due tipologie: una è a pasta lievitata con ripieno, la cosiddetta delle Valli, e l’altra è a pasta sfoglia, detta di Cividale, con prevalenza del ripieno ricco di frutta secca, uva passa, scorza d’arancia candita e liquore. La forma classica è quella a chiocciola, compatta per la gubana a pasta lievitata, a spirale per quella a base di pasta sfoglia. in the west, Lison Pramaggiore. In the end, for the greedy ones, there is a wide choice among the confectionery products but the “gubana”, with its contested origin, is the Friuli dessert par excellence. Born in Natisone valleys, it exists in two typologies: the first one with the raised pastry and filling, so called “delle Valli”, the other one with the puff pastry, so called “di Cividale”, with prevalence in the filling of nuts, raisins, candied orange peel and liquor. The classic shape is the snail one, compact for the raised pastry “gubana”, spiral-shaped for the puff pastry based one. Per maggiori informazioni: For more informations: www.ersa.fvg.it www.italiamappe.it ••• Dulcis in fundo, per i più golosi ••• ••• In the end, for the greedy ones ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di UDINe - 94 leccornie friulane The friulian delicacies Eccellenze in Tour Excellence in Tour photo: Marco Viola e Laura Tessaro L e prelibatezze gastronomiche del territorio udinese varcheranno nuovamente i confini italiani. Dopo il successo della scorsa edizione, alcune località austriache e tedesche ospiteranno per una seconda volta diverse manifestazioni enogastronomiche. Sarà un’altra occasione, in vista dell’Expo 2015, per far conoscere ai nostri vicini d’oltralpe la ricchezza e la varietà dei prodotti agroalimentari di qualità del territorio e la cultura culinaria che da sempre caratterizza questi luoghi. L’iniziativa rientra in un’ampia azione di marketing della Provincia di Udine che, nel rispetto delle diverse realtà provinciali intende, oltre ad accrescere l’immagine del proprio territorio, attrarre nuovi investimenti in settori innovativi. Ciò consentirà, tra l’altro, di reagire alla crisi economica ed alle tendenze di delocalizzazione. Il progetto è stato realizzato da palazzo Belgrado grazie ad un accordo sottoscritto con la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Udine, attraverso la sua Azienda Speciale Imprese e Territorio – I.TER, ed il Consorzio Friuli Via dei Sapori di Udine. The culinary delights of the Udine area again will cross the Italian borders. After the success of last year, some of Austrians and Germans areas will play host for a second time different food and wine events. It will be another occasion, in view of Expo 2015, to make known to our neighbours the richness and variety of food quality products and culinary that has always characterized these area. The initiative is part of a broad marketing action in the Udine Province that, in compliance with the different provincials mean, will enhance the image of their territory and attract new investment in innovative sectors. This will allow, among other things, to respond to the economic crisis and the relocation tendencies. The project was carried out by Belgrade palace through an agreement with the Chamber of Commerce, Crafts, Industry and Agriculture of Udine, via its Special Agency for Enterprise and Territory – I.TER, and the Friulian Consortium Via dei Sapori in Udine. udine Leccornie friulane The friulan delicacies by Laura Pappacena ••• Consorzio del Prosciutto di San Daniele ••• ••• Consortium of “Prosciutto di San Daniele” ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA photo: Agenzia TurismoFVG Friuli.Doc la vetrina del territorio Friuli.Doc, showcase of the territory photo: Agenzia TurismoFVG i udine Leccornie friulane The friulan delicacies l Comune di Udine organizza da alcuni anni in varie piazze e vie della città una manifestazione denominata FRIULI.DOC, nella quale vengono presentate le peculiarità enogastronomiche, culturali e artigianali del Friuli. Si tratta di una vetrina en plein air del “made in Friuli”, kermesse eno-gastronomico e culturale che ha come intento la promozione dei prodotti di questa terra. Piazza Libertà, cuore della città, ospita numerosi gazebo e stands, piccoli assaggi delle diverse realtà locali presenti. Infatti, per finalizzare l’evento e per dare rilievo, di volta in volta, ad una parte del territorio o ad un prodotto tipico locale, ogni anno Friuli Doc propone un suo “ospite d’onore”; l’anno scorso, ad esempio, protagonista è stata la Riviera Friulana, fascia di territorio che va da Grado a Lignano. Si tratta perciò di un’occasione per far pregustare ai visitatori di Friuli.doc le ricchezze naturali, la ricettività e il divertimento, la cultura e la gastronomia di una terra che è ancora tutta da scoprire. The commune of Udine has organized for several years in the squares and in the streets of the city airs, an event called FRIULI.DOC, which presents the gastronomic, cultural and handicraft of Friuli.It is a showcase of “made in Friuli”, eno-gastronomic and cultural festival that has the aim to promote products of this land. Freedom Square, the heart of the city, give hospitality to several gazebos and stands, small taste of different local realities. In fact, to finalize the event and to give relief, time to time, to a part of the territory or to a special local product, every years Friuli.doc offers its guest of honor; for example, the protagonist last year was the coast from Grado to Lignano. Therefore it is an opportunity for visitors of Friuli to foretaste natural resources, accommodation and entertainment, culture, gastronomy of a land that has yet to be discovered. Il nome Collio è per tutti sinonimo di vino e quindi di vendemmia autunnale. Pertanto a molti sfuggono i colori e i sapori della primavera, quando le colline si tingono di macchie bianche. È la fioritura dei ciliegi, altro capolavoro di questa terra così generosa. Il percorso si snoda sulla parte collinare del territorio, dove, una dietro l’altra si affacciano le cantine, ben indicate dalle caratteristiche insegne in ferro battuto. La “Strada del vino e delle ciligie” che percorre i vigneti del Collio è la primogenita in Friuli. The name Collio is for everyone a wine synonymous and then a synonymous of autumnal grape harvest. Therefore many people miss spring colours and flavours, when the hills are tinged of withe stains. It is the the cherry trees blossoming, an other masterpiece of this so generous land. The route winds along the hill side of the territory, where, the cellars show themselves one after the other, well indicated by the characteristic wrought iron signs. The “Wine and cherries road” which passes through the Collio's vineyards is the firstborn in Friuli. Ufficio Promozione CONSORZIO TUTELA VINI COLLIO FRIULALBERGHI - 98 Paesaggi di rara bellezza Rare beauty landscapes na natura aspra e selvaggia. Eppure infinitamente poetica. Disegnata da cime maestose, gole profonde e boschi rigogliosi. Ma anche morbide colline punteggiate da filari di vite e piccoli borghi fortificati dove il tempo sembra essersi fermato. Incastonate in questo décor, magnifiche città d’arte conservano il fasto e lo splendore del passato. Con i loro imponenti Castelli, dal fascino misterioso e fiabesco, i palazzi gentilizi, le piazze scenografiche. Infine, il mare con le lunghe spiagge dorate e le suggestive lagune ricche di canali e isolotti da esplorare. È il Friuli Venezia Giulia, una delle regioni più belle e affascinanti d’Italia. Ricca di luoghi incantevoli da scoprire grazie ai numerosi percorsi e i molteplici pacchetti turistici proposti dal Consorzio FriulAlberghi (www.friulalberghi.it). L’associazione, nata dall’unione di numerose strutture alberghiere, da molti anni è impegnata a valorizzare il patrimonio naturale, storico-artistico, culturale ed enogastronomico della regione, anche attraverso un progetto di valorizzazione delle dimore storiche. Le strutture consorziate (due, tre e quattro u FRIULALBERGHI Paesaggi di rara bellezza Rare beauty landscapes by Rita Bertazzoni photo Agenzia Turismo FVG - Consorzio Friulialberghi severe and wild nature. Nevertheless endlessly poetical. Traced by majestic peaks, deep gorge and luxuriant woods. But also soft hills dotted by vineyards and little walled village where time seems to have stopped. Framed in this décor, wonderful cities of art keep the pomp and the splendour of the past. With their imposing Castles, with their mysterious and fairy-tale fascination, the noble palace, the spectacular squares. The sea, in the end, with its long golden beaches and suggestive lagoons rich in exploring canals and oxbows. It is Friuli-Venezia Giulia, one of the most beautiful and fascinating region in Italy. Rich in enchanting discovering places thanks to its several routes and to its manifold packages holiday proposed by Friulialberghi Consortium (www.friulalberghi.it). The association, born by the union of several hospitality structures, is, in many years, committed to promote the natural, historical-artistic, cultural and wine-and-food regional heritage, through a revaluation project of the historic manors. The associate structures, two, three a stelle) sono distribuite strategicamente in tutta l’area centrale del Friuli e assicurano ambienti di classe, alta qualità dei servizi e un’arte dell’accueil attenta ai dettagli per far sentire l’ospite come a casa. Così, accanto ai servizi di prenotazione, consulenza e assistenza per soggiorni individuali o di gruppo lungo i percorsi della storia, dell’arte, dell’enogastronomia, il Consorzio FriulAlberghi organizza anche corsi di cucina o sommelier, degustazione di prodotti tipici, accompagnati dai vini Doc del Friuli, e visita ai luoghi di produzione. Inoltre, per gli amanti del golf, pacchetti esclusivi nei migliori Golf Club della regione. or four stars, are strategically distributed in the whole Central Friuli area and they assure classy rooms, high quality services, and an accueil art careful to details to feel the guests at their own home. So, next to booking services, consultancy and assistance for individual or group stays along history, art and wine-and-food routes, “Friulialberghi” Consortium organizes cooking and sommelier courses too, typical products tasting, accompanied by Friuli DOC wines, and tour to production places. Moreover, for golf lovers, exclusive packages in the best region Golf Club. Per maggiori informazioni: For more informations: Consorzio Friulalberghi via Duino 4, Udine Tel. 0432.227957, fax 0432.220063 [email protected] www.friulalberghi.it ••• xxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxx ••• ••• xxxxx xxxxxxxx xxxxxxxxxx xxx ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA FRIULALBERGHI - 100 itinerando: NON TUTTO MA DI TUTTO Routing: NOT EVERYTHING BUT a bit OF everything Dalle città d’arte ai luoghi della storia, il Consorzio FriulAlberghi propone accattivanti percorsi alla scoperta delle atmosfere più suggestive, offrendo visite guidate insieme ai migliori servizi di ristorazione e soggiorno in strutture di qualità. “Friulialberghi” Consortium proposes beguiling routes, from cities of art to the historical places, to the discovering of the most suggestive atmospheres, offering guided tours with the best catering and staying services in quality structures. FRIULALBERGHI Paesaggi di rara bellezza Rare beauty landscapes Sulle tracce degli scrittori alla scoperta delle città d’arte On the trail of writers discovering the cities of art legante e austera, indicibilmente romantica, Trieste incanta per le sue scenografiche piazze, gli splendidi palazzi, il calore dei caffè storici, luogo d’incontro di artisti, intellettuali e letterati di tutti i tempi. Sulle loro tracce si può scoprire la magia della città. Partendo dal più famoso: il Caffè degli Specchi a Palazzo Stratti, un maestoso edificio neoclassico che dà su piazza Unità d’Italia, autentico salotto affacciato al mare. Con l’eclettico Palazzo Comunale, la Torre dell’Orologio, il neorinascimentale Palazzo del Governo, la Fontana dei Quattro Continenti. All’Antico Caffè San Marco di via Battisti è facile incontrare Claudio Magris, massimo scrittore triestino contemporaneo, che in questo luogo dal fascino rétro ama scrivere i suoi libri, accanto ai giocatori incalliti di scacchi. Per conoscere il regno di James Joyce, che visse a lungo a Trieste, si va al Caffè Pasticceria Stella Polare di via Dante mentre in via San Nicolò c’è il Caffè Walter dove Umberto Saba amava incontrare i suoi amici, proprio di fronte alla sua Libreria Antiquaria. rieste, elegant and austere, unspeakably romantic, enchants for its spectacular squares, for its splendid palaces, for its historic cafés glow, artists, intellectuals and literati as ever meeting place. You can discover the city’s magic on their trails. You can start from the most famous one: “Caffè degli Specchi” in Stratti Palace, a majestic building which overlooks on “Unità d’Italia” Square, an authentic salon overlooking the sea. With the eclectic “Palazzo Comunale”, The “Torre dell’Orologio” (Clock Tower), the neorenaissance “Palazzo del Governo”, the “Fontana dei Quattro Continenti”. It’s easy to meet Claudio Magris in the “Antico Caffè San Marco” in Battisti street, who is the the maximum Trieste contemporary writer and in this old fashioned place he loves to write his books next to hardened chess players. You have to go to the “Caffè Pasticceria Stella Polare”in Dante street to know James Joyce’s reign, who lived a long time in Trieste, while in San Nicolò street there is the “Caffè Walter” where Umberto e t Da non perdere, il Teatro Romano, la Cattedrale di San Giusto, la Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Rivoltella. E ad ottobre, La Barcolana, la più grande regata velica del Mediterraneo. L’anima artistica mitteleuropea rivive a Gorizia, caratterizzata dall’imponente Castello e dal suo Borgo. Fra i suoi illustri ospiti, anche il più celebre amatore del Settecento, Giacomo Casanova, che soggiornò a lungo in città per avervi “trovato tutti gli svaghi che potevo desiderare”, come scrisse nelle sue Memorie. Il rubacuori dimorò a Palazzo della Prefettura e amava recarsi in collina per gustare i piaceri della tavola friulana. Udine, invece, divenne la patria di Giovanni Battista Tiepolo. Nel Duomo, nel Piccolo Oratorio della Purità e a Palazzo Arcivescovile si ammirano i superbi affreschi del pittore veneziano, maestro del Rococò italiano. Ogni prima domenica del mese Piazza Matteotti ospita il mercatino dell’antiquariato mentre gli amanti del cinema d’autore possono incontrare i loro attori e registi preferiti ad aprile, durante Far East Film, vetrina delle nuove tendenze cinematografiche dell’Estremo Oriente (www.fareastfilm. com). A maggio, il Premio Tiziano Terzani, intitolato al noto giornalista Saba loved to meet his friends, just in front of his “Libreria Antiquaria”. You can’t miss the “Teatro Romano”, the “San Giusto” Cathedral, the Modern Art Gallery in “Rivoltella” Palace. And, in October, the “Barcolana”, the biggest regatta in the Mediterranean Sea. The Central European artistic soul relives in Gorizia, characterized by its imposing Castle and by its Village. Among its famous guests, there was the greatest lover in the 16th century, Giacomo Casanova, who lived a long time because he “found all the amusements that I could desire” as he wrote in his “Memories”. The heart breaker stayed in the “Palazzo della Prefettura” and loved to go to the hills to taste the pleasures of the Friuli foods. Udine, indeed, become Giovanni Battista Tiepolo homeland. You can admire the Venetian painter’s, master of the Italian rococo, superb frescos in the Dome, in the “Piccolo Oratorio della Purità” and in the “Palazzo Arcivescovile”. Matteotti Square hosts, every first Sunday of the month, the antique little market while the cinema lovers can meet their favourite actors and directors in April during the “Far East Film”, showcase for the new Far East film tendencies (www.farestfilm. ••• Casanova soggiornò a lungo in città ••• ••• Casanova, who lived a long time ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA FRIULALBERGHI - 102 ITINERANDO: NON TUTTO MA DI TUTTO Routing: NOT EVERYTHING but a bit of everything e scrittore, richiama grandi personaggi della letteratura, cultura, economia con dibattiti, mostre e performances nelle vie del centro. I luoghi della storia tra antiche vestigia romane e splendori rinascimentali Per essere catapultati nei fasti del passato, in un’atmosfera quasi surreale e magica, basta avvicinarsi ad Aquileia, il più importante centro archeologico dell’Italia Settentrionale con i resti del Porto Fluviale e del Foro di età imperiale. La Basilica Patriarcale custodisce uno splendido mosaico pavimentale (IV sec.). Altri tesori della storia si ammirano a Grado. Un pittoresco villaggio dal fascino veneziano, fatto di calli e campielli su cui si affacciano le casette colorate dei pescatori e antiche basiliche dai preziosi tappeti musivi. Nella Bassa Friulana, Palmanova è un capolavoro di arte militare a forma di stella. Con bastioni, baluardi e un fossato colmo d’acqua. A questa fortezza si accede da tre porte monumentali. Un imponente Ponte del Diavolo (XV sec.) sospeso sul fiume Natisone è, invece, il miglior ingresso, nonché simbolo, di Cividale del Friuli, fondata in epoca romana e sede del primo ducato longobardo. La fantasia popolare lega alla figura demoniaca la costruzione di quest’opera, che offre un seducente colpo d’occhio sul centro storico, ricco di testimonianze del passato. Per un salto nel Medio Evo, i borghi di Gemona e Venzone, nel cuore della Carnia, custodiscono tesori inestimabili e preziosi palazzi dalle facciate affrescate. Tutt’intorno è una natura incantata fatta di ampie valli, praterie, faggeti e abetaie. E malghe crepitanti di sapori e profumi d’antan. FRIULALBERGHI Paesaggi di rara bellezza Rare beauty landscapes com). In May the “Tiziano Terzani” price, entitled to the famous writer and journalist, recalls big literature, culture and economy personalities with debates and performances in the town centre streets. The history places between ancient Roman traces and Renaissance brightnesses You have only to bring near Aquileia to be catapulted in the past pomps, in an almost surreal and magic atmosphere. It is the most important archaeological centre in the North of Italy with the relics of the River Port and of the imperial age Forum. The Patriarchal Basilica keeps a wonderful floor mosaic (IV century). You can admire other history treasure in Grado. A picturesque village with a Venetian fascination, made of lane and little square on which the little fishermen’s houses and the ancient basilicas with ancient mosaic carpet, overlook. In the “Bassa Friulana”, Palmanova is a military art masterpiece in the shape of a star. With bastions, bulwark and moats full of water. You can enter in this fortress by three monumental doors. The imposing “Devil’s Bridge” (XV century) hanging on the Natisone river, is the best access, as well as its symbol, for Cividale del Friuli, founded in Roman age and centre of the first Longobard dukedom. The common fantasy bonds the demoniac creature to construction of this work, which offers a seducing look on the town historic centre, rich in past traces. The villages of Gemona and Venzone, in the middle of the Carnia, to drop in on the Middle Ages, keep inestimable treasures and precious palaces with their faces painted with frescoes. Everywhere around is an enchanted nature made of wide valleys, grasslands, beeches and firs. photo: Alessandro Savella ••• Castello di Miramare ••• ••• Miramare castle ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA FRIULALBERGHI - 104 Piaceri del gusto Taste pleasures photo: Marco Viola e Laura Tessaro c FRIULALBERGHI Paesaggi di rara bellezza Rare beauty landscapes rocevia di popoli e culture, il Friuli è un caleidoscopio di profumi e sapori che mixano con garbo tradizioni locali di terra e di mare con influenze mitteleuropee, mediterranee e slave. Il Consorzio FriulAlberghi propone accattivanti percorsi di gusto, abbinando corsi di cucina con degustazioni e visite nei luoghi di produzione delle eccellenze regionali. Come l’ormai leggendario prosciutto di San Daniele, fiore all’occhiello del Friuli. Si produce negli oltre 50 prosciuttifici dell’omonima cittadina e il momento ideale per scoprirne il sapore e la storia è a fine giugno quando va i scena Aria di Festa: quattro indimenticabili giorni di degustazioni e visite guidate in ogni angolo del centro storico. Fra le specialità, anche la Regina di San Daniele, una trota affumicata allevata nelle fresche acque del Tagliamento. Soddisfatti i piaceri del palato, ci si riempie l’anima con le magnificenze dell’arte. San Daniele del Friuli è conosciuta come la “piccola Siena del Friuli” per il più bel ciclo di affreschi rinascimentali del Friuli (nella ex Chiesa di Sant’Antonio Abate) e la più antica biblioteca della regione, con codici miniati di inestimabile valore. Altre delizie gourmet del Friuli sono il prosciutto affumicato di Sauris e quello di Cormons, come pure il cotto di Trieste. La montagna regala funghi e formaggi sopraffini: il Montasio, la ricotta affumicata dal sapore di malga e i poco conosciuti, ma molto apprezzati dagli intenditori, formadi frantr (un gusto tra il dolce e il piccante) e Asìno (originale e appetitoso). Sull’aspro altopiano del Carso nascono il Tabor e il Monte Re. FRIULALBERGHI - 105 Friuli, crossroads of people and cultures, is a flavours and tastes kaleidoscope which graciously mix local land and sea traditions with Central Europe, Mediterranean and Slav influences. The “Friulalberghi” Consortium proposes beguiling taste routes combining cooking course with tastings and tours to the production places of the regional excellences. As the by now legendary San Daniele ham, Friuli’s flagship. It is produced in the 50 ham factories in the town of the same name and the ideal moment to discover its taste and history is in the end of June when “Aria di festa” is staged: four unforgettable days of tasting and guided tours in every corner of the town centre. Among the specialities there is the “San Daniele Queen”, a smoked trout breeded in the Tagliamento fresh waters. When you have satisfied the mouth pleasures you can fill your soul with the art magnificences. San Daniele del Friuli is known as “the little Siena of the Friuli” for the best renaissance series of frescoes in Friuli (in the ex Church of Sant’Antonio Abate) and the most ancient library in the region, with inestimable value decorated manuscript. Other Friuli gourmet delights are the Sauris and Cormons smoked ham, as well the Trieste Ham steak. Mountain gives excellent mushrooms and cheeses: Montasio, the mountain barn smoked ricotta cheese and the little known, but very appreciated by the connoisseurs, “formadi frantr” (a taste between the sweet and the spicy) and “Asìno” (original and appetizing). “Tabor” and “Monte Re” are born on the Carso plateau. ••• Calendoscopio di profumi e di sapori ••• ••• Kaleidoscope of scents and flavours ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA FRIULALBERGHI - 106 Di...vino Friuli DiWine Friuli n incantevole “giardino vitato”. Così appare, a colpo d’occhio, il Friuli Venia Giulia che vanta ben otto zone a denominazione di origine controllata dove si producono pregiatissimi vini dagli aromi e sentori inconfondibili. Rossi robusti e bianchi tra i migliori al mondo, che gli enoturisti possono scoprire grazie agli itinerari del Consorzio FriulAlberghi. Dove si incontrano arte, cultura ed enologia. Così, fra una degustazione in cantina e una sosta golosa, si può godere di una natura incontaminata e fascinosa e di piccoli borghi gioiello immersi tra le vigne. Fra le pietraie del Carso si produce la Vitovska, una varietà autoctona molto antica, e il maschio Terrano, dal profumo di frutti di bosco. Nelle colline del Collio, da Gorizia a Cividale, nasce il Tocai, re dei vini friulani, e Ribolla Gialla mentre intorno ad Aquileia trionfa il Refosco. u FRIULALBERGHI Paesaggi di rara bellezza Rare beauty landscapes n enchanted “vined garden”. So Friuli Venezia Giulia appears at first look since it boasts eight “mark guaranteeing the quality of a wine” areas, where very esteemed wine are produced with unmistakable aromas and smells. Strong reds and whites among the best in the world, that the wine tourists can discover thanks to the “Friulialberghi” Consortium routes. Where art, culture and oenology meet. So, between a tasting in a cellar and a greedy stop, you can enjoy an uncontaminated and fascinating nature and a little jewel village immersed in the vineyards. Vitovska is produced among the Carso screes: it is a very ancient variety. The Terrano with its berries flavour. In the Collio hills, from Gorizia to Cividale, is born the Tocai, the king of the Friuli wines, and the Ribolla Gialla, while, around Aquileia the Refosco triumphs. And if the Pinots, the Chardonnays A FRIULALBERGHI - 107 E se tra i bianchi da primato del Friuli vi sono i Pinot, gli Chardonnay e i Sauvignon, che nobili famiglie francesi iniziarono piantare a fine ‘800, due autentici gioielli hanno già conseguito la DOCG: il Ramandolo e il Picolit, grandi vini da meditazione. Famose sono pure le Grappe friulane: dalla varietà tradizionale a quella aromatizzata con erbe, bacche e frutti di bosco a cui si aggiungo le pregiate di monovitigno. and the Sauvignons are among the primacy Friuli white wines, which noble French families starts to plant in the end of the 1800, two authentic jewels have already achieved the DOCG: the Ramandolo and the Picolit, great meditation wines. The Friuli grappas are famous as well: from the traditional variety to the herbs and berries flavoured one to which we have to had add the esteemed single-vineyards ones. Per maggiori informazioni: For more informations: Consorzio Friulalberghi via Duino 4, Udine Tel. 0432.227957, fax 0432.220063 [email protected] www.friulalberghi.it www.italiamappe.it ••• Due autentici gioielli hanno già conseguito la DOCG ••• ••• Two jewels have already been awarded the DOCG ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Treviso - 108 Friuli Venezia Giulia GORIZIA Aristocratica e suggestiva Aristocratic and suggestive by Giulia Giovanelli photo comune di Gorizia GORIZIA - 109 ARISTOCRATICA E SUGGESTIVA aristocratic and suggestive Il Borgo Castello The Castle Village a non perdere assolutamente la visita al celebre Castello di Gorizia, che domina dall’alto l’intera città, e rappresenta il simbolo di un’identità dalle radici profonde nei contenuti e lontane nel tempo. Nel Medioevo, quest’edificio di intensa suggestione, attorniato dalle mura dell’antico borgo, fu l’abitazione dei potenti Conti di Gorizia, principi dell’Impero germanico, i cui possedimenti si estendevano in territori che oggi si trovano in Italia, in Slovenia, in Austria, in Boemia, in Croazia. Il piano terra del Castello, ritenuto uno dei manieri più belli della regione, accoglie ambienti di straordinario interesse come la sala dei cavalieri, che oggi custodisce un’armeria riproposta al pubblico dal punto di vista filologico, dove sono esposte spade, lance, mazze, elmi e scudi in uso nel Goriziano dall’XI al XV secolo. Al piano nobile si trovano gli ambienti di rappresentanza, tra cui la Sala del Conte (oggi attrezzata a sala conferenze), l’intrigante stanza dedicata agli strumenti musicali del Medioevo. con alcune perfette riproduzioni di strumenti medievali, e il vasto salone degli Stati Provinciali, ou have not to lose at all the visit to Gorizia Castle, which dominates from the high the entire city, and represents the symbol of an identity with deep roots in the contents and far away in the time. In the Middle Ages, this intense suggestion building, surrounded by the ancient village walls, was the house of the powerful Gorizia Counts, Princes of the Germanic Empire, whom possessions reach out territories that today are in Italy, in Slovenia, in Austria, in Bohemia, in Croatia. The Castle ground floor, considered one of the most beautiful manor in the region, receives extraordinary interest rooms such as the knights room, which keeps today an armoury presented to the public on a philological point of view, where swords, spears, hammers, helmets and shields in use in Gorizia since the XI to the XV century are exposed. The representative rooms are at the noble floor, among which there is the Count room (used today as conference room), the intriguing room dedicated to the medieval musical instruments with some representation of medieval musical instruments and the huge “Provincial States” hall, d ••• Un’identità dalle radici profonde ••• ••• An identity with deep roots ••• y Aristocratica e suggestiva, permeata da una vena di malinconia profondamente mitteleuropea al di sotto della quale fermentano gli slanci di tre antiche civiltà: latina, slava, germanica: Gorizia ha vissuto una storia esemplare e gloriosa. Gorizia, aristocratic and suggestive, permeated by a melancholy mood deeply Central European below which the impetus of three ancient civilities, the Latin one, the Slav one and the Germanic one, ferments, has lived an exemplary and glorious history. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA gorizia - 110 che abitualmente ospita mostre di rilevanza internazionale. Al secondo piano si possono ammirare la Cappella palatina di San Bartolomeo, che riunisce tele della scuola veneta d’importanza inestimabile. Fatti pochi passi si entra nella panoramica Sala del Granaio, primo nucleo del Museo del Medioevo, dove, tramite plastici, reperti e stazioni interattive, si ha l’opportunità di conoscere in modo chiaro e immediato la storia di Gorizia dal sec. XI al 1500, anno in cui Leonardo, ultimo Conte della stirpe, morì senza figli. Attorno al maniero, grandi macchine da guerra: arieti, catapulte e altri antichi armamenti rammentano l’importante ruolo difensivo e strategico che ebbe questo luogo in passato. All’interno del Borgo castello, oltre alla trecentesca chiesetta di Santo Spirito, meritano una sosta i Musei Provinciali, ricchi di rare collezioni artistiche, il Museo della Grande Guerra, il Museo della moda e delle arti applicate, le raccolte archeologiche e il Museo etnografico. gorizia Aristocratica e suggestiva Aristocratic and suggestive which usually hosts international relevance exhibitions. You can admire, at the second floor, the Saint Bartolomeo palatine Chapel, which gathers Veneto school canvas of inestimable importance. After few steps you go in the panoramic Granary hall, first nulceus of the Middle Ages Museum, where, by plastic model, relics and interactive stations, you have the opportunity to know in a clear way Gorizia history since XI century to the 1500, year in which Leonardo, last Count of the progeny, dies without sons. Around the manor, big war machines: battering-rams, catapults and other ancient weaponries remember the important defensive and strategic role that this place had in the past. Inside the Castle Village, besides the 14th century “Santo Spirito” church, the Provincial Museum, rich in rare artistic collection, The Great War Museum, The Fashion and Applied Arts, the archaeological collection and the Ethnographic Museum deserve a stop. ••• La fontana di Nettuno ••• ••• Neptunbrunnen ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA gorizia - 112 aristocratica e suggestiva aristocratic and suggestive gorizia Aristocratica e suggestiva Aristocratic and suggestive Il cuore di Gorizia Gorizia’s heart uore del centro storico di Gorizia è lo spazio raccolto e raffinato di piazza Cavour, dominata dal campanile del Duomo. Nell’attigua piazza Sant’Antonio, incorniciata da un ampio colonnato, si erge il palazzo dei Baroni Lantieri, edificato attorno al 1350 presso la porta orientale della città come foresteria degli ospiti della nobile famiglia che partecipavano a battute di caccia ed ai tornei cavallereschi. Bello il colpo d’occhio della vicina via Rastello, con i suoi caratteristici negozi, da cui si sfocia in piazza Vittoria, conosciuta per le curiose cupole a bulbo di cipolla in autentico stile austriaco della secentesca chiesa di Sant’Ignazio. Degno di attenzione in via Carducci l’elegante palazzo della Curia Arcivescovile. Nella non lontana piazza De Amicis sorge forse il più bell’edificio di Gorizia, lo scenografico Palazzo AttemsPetzenstein, sede della pinacoteca dei Musei Provinciali. L’edificio venne costruito su progetto del goriziano Nicolò Pacassi, uno dei più grandi architetti del Settecento asburgico, prediletto dall’imperatrice Maria Teresa, cui si devono anche la reggia di Schoenbrunn a Vienna e molte delle ville e palazzi che costellano tuttora i territori dell’ex Impero asburgico. Poco lontano, proprio alle spalle di palazzo Attems, in via Ascoli, si apre l’antico Ghetto con la Sinagoga, oggi sede del Museo della cultura ebraica, un omaggio alla comunità israelitica he cosy and elegant space of Cavour Square, dominated by the Cathedral Dome Bell Tower, is the Gorizia city centre’s heart. In the adjacent Saint Antonio Square, framed in a wide colonnade, the Barons Lantieri Palace rises up, built about the 1350 near to the eastern city gate as guest rooms for the noble family’s guests who took part to the hunting trips and to the chivalrous tournaments. The Rastello street look is beautiful, with its characteristic shops, from which you go to Vittoria Square, well known for its curious onion bulb domes in authentic Austrian style of the 15th century of the Saint Ignazio church. The elegant building of the Bishop Curia, placed in Carducci street, is noteworthy. The AttemsPetzenstein Palace, maybe the most beautiful building in Gorizia, rises up in the not so far away De Amicis Square, and it hosts the Provincial Museum art gallery. The building was built on a project of the Nicolò Pacassi, native of Gorizia, one of the greatest architects in the Hapsburgic 16th century, favourite by the Empress Maria Teresa, to whom we owe the Shoenbrunn royal palace in Vienna and many of the mansion houses and palaces which still dot the ex Hapsburg Empire territories. Not far away, just behind the Attems Palace, in Ascoli street, the ancient ghetto with the synagogue turns out. It hosts today the Jewish Culture Museum, an homage to the city Jewish community, almost disappeared. A compulsory route, for the shopping c T cittadina, oggi pressoché scomparsa. Per chi ama lo shopping un percorso d’obbligo è quello di Corso Verdi e Corso Italia, che attraversano tutta la città con i loro eleganti negozi e caffè all’aperto. Sull’ombreggiato e pittoresco viale XX Settembre sorge un altro dei tesori di Gorizia, la Villa CoroniniCronberg. Circondata da un immenso parco di 46 mila metri quadrati, la villa, patrimonio storico e artistico inestimabile, è stata donata alla città dal suo ultimo proprietario, il Conte Guglielmo. Da non lasciarsi sfuggire, al termine di viale XX settembre, il ponte del Torrione, da cui si gode una delle più belle vedute sull’Isonzo, e ci si immerge, seguendo la Strada del vino e delle ciliegie, nel cuore del Collio goriziano, terra di vini sublimi. lovers, is Verdi avenue and Italia avenue, which pass through the city with their elegant shops and cafés. The Coronini-Cronberg villa, one of the other Gorizia treasure, rises up in the shaded and picturesque XX settembre avenue. The building, surrounded by a 46 thousand square metres park, historical and artistic inestimable heritage, has been bestowed to the city by its last owner, the Count William. The “Torrione” bridge is a must. It is in the end of XX Settembre street and from it you can enjoy one of the most beautiful sight on the Isonzo and you can immerse yourselves in, following the wine and cherries road, the heart of the Gorizia Collio, land of sublime wines. Per maggiori informazioni: For more informations: www.comune.gorizia.it www.italiamappe.it/comune/gorizia ••• Una delle più belle vedute sull’Isonzo ••• ••• One of the most beautiful sight on the Isonzo ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Friuli Venezia Giulia grado L’isola del sole tra Venezia e Trieste The sun island between Venice and Trieste by Giulia Giovanelli photo Gianluca Baronchelli © GRADO - 115 Benessere e salute nella più antica spiaggia dell’impero Austro-Ungarico WELL-BEING AND HEALTH IN THE OLDEST BEACH IN THE AUSTRO-HUNGARIAN BEACH L’ISOLA DEL SOLE TRA VENEZIA E TRIESTE THE SUN ISLAND BETWEEN VENICE AND TRIESTE el centro storico, una volta racchiuso nelle mura del castrum gradense (V sec. d.C.), si scova la vera anima di Grado, tra dettagli architettonici, iscrizioni latine, frammenti scultorei, case medioevali e gli originali camini, marchio inconfondibile di fantasiosi manovali. Al centro dell’antico castrum si trovano la Basilica di S. Eufemia, il Battistero e la Basilica di Santa Maria delle Grazie in cui brillano le tessere di preziosi mosaici, risalenti al periodo in cui l’isola fu sede del Patriarca dal 571. Alle spalle del centro storico si sviluppa il porto, ideale collegamento tra il passato e il presente di una comunità che ha sempre trovato nella pesca la sua principale fonte di sopravvivenza. Costruito a forma di Y rovesciata nel 1815, è una delle più importanti opere pubbliche degli Austriaci. Quanto a storia, le mura della città vecchia raccontano di un passato lontano che si intreccia con quello di Aquileia e di Venezia, delle quali fu per la prima porto marittimo, mentre per la seconda “madre” in senso storico e religioso, avendole trasmesso il prestigioso titolo patriarcale. n n the city center, once enclosed within the walls of castrum gradense (V century AD), we discovery the real hearth of Grado, between architectural details, Latin inscriptions, sculputural fragments, medieval houses and the originals fireplaces, unique brand of fantastic unskilled workers. There are in the city center of ancient castrum the Basilica of Saint Eufemia, the baptistery and the Basilica of Santa Maria delle Grazie, where the tiles sparkle with precious mosaics, dating from the period when the island was the seat of the Patriarch since 571. Behind the city center extends the port, ideal link between past and present of a community that has always found in fishing the main source of survival. Built in the shape of inverted Y in 1815, it is one of the most important public works of the Austrians. As for history, the old city walls tell about a distant past that interlaces with those of Aquileia and Venice, which was first seaport, while the second “mother” in the historic and religious sense, having passed it the prestigious patriarchal title. i ••• Marchio inconfondibile di fantasiosi manovali ••• ••• Unique brand of fantastic unskilled workers ••• considerata fin dall’Ottocento la più ambita spiaggia dell’impero Austro-Ungarico, è un’antico borgo di pescatori tra l’omonima laguna e il Mare Adriatico e vanta una storia che risale alla Gradus romana del II sec d.C. considered since ‘800 as the oldest beach in the Austria-Hungarian empire, it is an ancient fishing village between the homonymous lagoon and the Adriatic sea and it boasts a history dating back roman Gradus in the second century AD. Le mappe dei TEsoriD’ITALIA grado - 116 Sport, relax, fitness e animazione in spiaggia... SPORTS, RELAX, FITNESs AND ENTERTAINMENT ON THE BEACH... sul versante meridionale dell’isola che si svolge l’attività balneare di Grado, proprio sull’ampia fascia di sabbia dorata completamente rivolta a sud. Nel cuore di questa incantevole cittadina, percorrendo viale Europa verso il lungomare comincia la Spiaggia Principale, di quasi 3 km, gestita da Grado Impianti Turistici s.p.a. (GIT). Aree verdi, campi da gioco per bambini e adulti, appuntamenti estivi, come “Sfoglia l’estate”, una serie di incontri con le firme più note della letteratura, “Libri e autori a Grado” con prestigiosi scrittori, giornalisti e sotto l’ombrellone. Non potevano mancare le Terme Marine, gli stabilimenti Psammatoterapico (sabbiature) ed Elioterapico (solarium) ed il recente Parco Termale Acquatico. Grazie al microclima sempre dolce e gradevole, l’aria ionizzata del mare e la sabbia ricca di minerali benefici, già l’imperatore Francesco Giuseppe nel 1892 elesse Grado come Stazione di cura Ufficiale. Immersi nel verde e a due passi dal mare, le Terme Marine di Grado offrono circuiti per la riabilitazione, le cure estetiche attraverso i trattamenti wellness più all’avanguardia. è grado L’isola del sole tra Venezia e Trieste The sun island between Venice and Trieste t is on the southern island that takes place the activity resort of Grado, just on the wide strip of golden sand facing south completely. In the heart of this charming town, along Europe Avenue toward the seafront, begins the main beach, nearly 3 km, run by Grado Impianti Turistici spa (GIT). Green areas, playgrounds for children and adults, summer events, as “Sfoglia l’estate”, a series of meeting with the most famous names in literature, “Books and authors in Grado”, with famous writers, journalists and belowe umbrella. Could not miss the marine spas, massages (sand baths) and heliotherapic (solarium) establishments and the new thermal water park. Thank to an ever sweet and pleasant micro climate, ionized air and the sand rich in beneficial minerals already Emperor Franz Joseph chose Grado as official spa. Immersed within green and near to the sea, the marine spa of Grado offer circuits for rehabilitation, beauty care through the most advanced treatments. I Treviso - 117 L’Istituto Talassoterapia e le Terme Marine TALASSOTHERAPY INSTITUTE AND MARINE SPA L’Istituto Talassoterapico, è uno dei centri più aggiornati d’Italia. Rimasta incontaminata dalla sua Fondazione sino ad oggi, qui è possibile effettuare bagni ozonizzati in acqua di mare riscaldata a 36-37°C per patologie di ogni genere avvalendosi del Servizio Sanitario Nazionale. Accanto alle Terme Marine sorge la Piscina Termale aperta tutto l’anno con due grandi vasche sia per il divertimento sia per eventuali cure kinesiterapiche. Le vasche contengono acqua di mare riscaldata, a 31° minimi la vasca da nuoto e a 32° minimi la vasca idromassaggio. Sono possibili tutte le tecniche riabilitazione motoria in acqua sia individuali che collettive, oltre alla sauna finlandese che si alterna a docce o bagni con acqua di mare. The talassotherapy institute is one of the most updated of Italy. Remained untouched since its foundation until now here you can rinse with ozone baths in sea water heated to 36°-37°C for diseases of all kind using the National Heal Service. Next to marine spas is the thermal pool opened all year with two large swimming pools for fun and for possible physiotherapist treatments. The swimming pools contain heated seawater, to 31° minimum the swimming pool and 32° the Jacuzzi. Every technique for motor rehabilitation in water is possible, both individual and collective, in addition to Finnish sauna which alternates with showers and baths with seawater. La psammatoterapia Psammatotherapy La psammatoterapia o sabbiatura è il più antico processo di cura dell’Istituto Talassoterapico gradese e trova applicazione nella prevenzione Psammatotherapy or sandblasting is the oldest treatment of Talassotherapy Institute of Grado and finds application in the arthritic diseases prevention, ••• Piscina termale aperta tutto l’anno ••• ••• Thermal swimming pool opened all year ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA grado - 118 della malattie artrosiche, nella cura delle patologie post-traumatiche, negli esiti del reumatismo articolare, nell’artrite reumatoide e reumatismi extrarticolari. in the post traumatic disorders treatments, in the rheumatic outcome, in the rheumatoid arthritis and extra-articular rheumathisms. Il Solarium THE SOLARIUM Il Solarium, che si trova accanto alle Terme Marine, è aperto dal 1 maggio al 30 settembre di ogni anno. Dotato di docce calde e fredde con acqua di mare, lettini ed ombrelloni che permettono di alternare i periodi di esposizione al sole. L’uso del sole a scopo terapeutico, oltre che estetico, è noto fin dall’antichità per le sue proprietà curative. The solarium,which is next to marine spas, is opened from 1 may to 30 september every year. Whit hot and cold showers with seawater, sun beds and umbrellas that allow to alternate sun exposure periods. The sun usage for therapeutic purpose, beside being aesthetic, has been known for its healing property, since ancient time. Il nuovo Parco Acquatico Situato sulla spiaggia principale, Il nuovo Parco Acquatico è una vera e propria sorgente di benessere circondata dal verde. É dotato di una grande piscina con acqua di mare, idromassaggi e getti a cascata per tonificare il corpo, trampolini, scivolo ad acqua, giochi per bambini e bar con sedili “subacquei”, per sorseggiare la propria bibita restando in acqua. La linea cosmetica Terme di Grado Per maggiori informazioni: For more informations: www.comune.grado.go.it www.gradoit.it www.italiamappe.it grado L’isola del sole tra Venezia e Trieste The sun island between Venice and Trieste Un’idea che permette di valorizzare al meglio le risorse del territorio a favore del benessere e della bellezza di tutti: ecco cosa offre la linea cosmetica Terme di Grado. I prodotti nascono dalla ricerca e dalla sperimentazione di risorse già naturalmente presenti, oggi potenziate dall’esperienza di laboratori specializzati che ne esaltano le caratteristiche. THE NEW WATER PARK Located on the main beach, the water park is a real source of well-being surrounded by green. It has a large swimming pool with seawater, whirlpools and waterfall jets for body toning, trampolines, water slides, children’s games and bars with underwater seats, to sip your drink remaining in water. THE COSMETIC LINE TERME DI GRADO An idea that allows you to make the best use of the territory in favour of well-being and beauty of everyone: That is that the Terme di Grado cosmetic line offers. Products arise from research and experimentation of natural resources, now enhanced by specialised laboratory that highlight the features. VALLI PORDENONESI UN ANGOLO DI PARADISO DA GUSTARE CON GLI OCCHI CON LO SPIRITO E COL PALATO Pordenone valleys, a paradise to enjoy with eyes, soul and mouth MANIAGO, DAL MEDIO EVO CAPITALE DELLE LAME E DEI COLTELLI Maniago, Since the Middle Age capital of blades and knives By ASDI distretto del coltello di Maniago Photo Parco delle Dolomiti Friulane Il Parco Regionale delle Dolomiti Friulane, il più esteso del Friuli Venezia Giulia, 36.950 ettari di natura intatta; il Bosco del Cansiglio, con faggi e abeti fra i più antichi d’Italia; la Valle del Vajont con la diga sopra cui si stagliano le caratteristiche case in pietra di Erto e Casso; la Val Cellina, con il suo spettacolare orrido scavato nella roccia; la Grotta Verde di Pradis dove si riflettono giochi di acqua e luce; paesaggi carsici con canyon, forre, caverne; laghi incantevoli come quello, azzurrissimo, di Barcis; pascoli e malghe dove si producono eccellenti formaggi: la montagna pordenonese offre paesaggi di rara bellezza, ideali per rilassanti vacanze sia estive che invernali all’insegna della natura, dello sport, della buona tavola con prodotti d’eccezione quali la pitina e i vini autoctoni di antichissima origine. Ai loro piedi, incorniciate dalla quinta dei monti, le terre aride e affascinanti dei magredi; Maniago dal Medio Evo capitale italiana delle lame, a cui è dedicato il Museo della Coltelleria; la pedemontana pordenonese con Caneva, Budoia, Polcenigo e le limpide sorgenti del Gorgazzo; Spilimbergo, nota in tutto il mondo per la Scuola di mosaico; Sequals, con la casa natale del campione di boxe Primo Carnera, “il gigante buono”. The Friuli Dolomiti Park is the most extended park in Friuli Venezia Giulia with 36.950 hectares of untouched nature; Cansiglio wood, with beeches and firs among the biggest and the eldest in Italy; Vajont Valley, with its dam over which the characteristic stone houses of Erto and Casso stand out; Val Cellina, with its spectacular gorge dug in the rock; Pradis’ Green Cave, where water and light reflect; Carsic landscapes with canyons, gorges, caves, enchanting lakes such as the deep blue lake of Barcis; pastures and little mountain farms that produce excellent cheeses – mountains in Pordenone offer rare beautiful landscapes, ideal to spend relaxing holidays both in summer and winter dedicated to nature, sport and excellent food, made with exceptional products such as pitina and native wines whose origins are very ancient. At their feet, framed by the mountains, the arid and fascinating lands of magredi; Maniago, capital of blades since Middle Ages, to which the Museum of Cutlery is dedicated; Pordenone mountain-highway with Caneva, Budoia, Polcenigo and the clear waterfalls of Gorgazzo; Spilimbergo, well known for the School of Mosaic all over the world; Sequals, with boxe champion Primo Carnera’s, the “Gentle Giant”, birthplace. pordenone Una terra intensa An intensive land by Cesare Spagna photo Pordenone with Love photo: Sara Corsini Friuli Venezia Giulia pordenone - 123 UNA TERRA INTENSA AN INTENSIVE LAND Un nome antico quello della città di Pordenone, derivato dal latino “Portus Naonis”, ossia porto sul fiume Naone (oggi Noncello, affluente del fiume Meduna) che consentiva il collegamento fra i territori della laguna veneta e le regioni transalpine. Ricca di storia, la città di Pordenone passò dal dominio del Patriarcato di Aquileia a quello degli Asburgo che, nel 1276 ne riconobbero l’autonomia, dal 1537 dipese dalla Serenissima Repubblica di Venezia, e, dopo la parentesi napoleonica, passò nel 1815 sotto il Regno Lombardo-Veneto e finalmente fu assorbita nel 1866 nel Regno d’Italia. Pordenone is an old name derived from Latin “Portus Naonis”, that is the river port Naone (today Noncello, a tributary of the Meduna river) which provided an interface between the venetian lagoon territory and regions alps. Rich in History, Pordenone city passed from the Aquileia Patriarchate domain to the Asburgo that, in 1276 recognized its autonomy, since 1537 depended on the Serenissima republic of Venice, and, after Napoleonic period, passed in 1815 to the Lombardo-Veneto reign and finally it was absorbed into the kingdom of Italy in 1866. L’impronta della Serenissima THE SERENISSIMA IMPRINT l centro storico della città testimonia l’impronta lasciata dalla lunga appartenenza alla Serenissima: palazzi gotici e rinascimentali esternamente decorati a fresco e provvisti di porticati, il bellissimo Duomo, dedicato a S. Marco, rimasto incompiuto nella facciata neo-classica, ma contenente all’interno importanti opere del suo artista più illustre Giovanni Antonio dé Sacchis, detto “Il Pordenone” (1483-1539), che esercitò una forte influenza sul Tintoretto. Vanno poi segnalati l’imponente Palazzo Comunale he city center shows the imprint left by the long Serenissima membership: Gothic and renaissance palaces decorated with frescoes and externally provided with porches, the very beautiful cathedral dedicated to S. Mark, left unfinished in its neo-classical facade, but that contains important works of its the most famous artist Giovanni Antonio dé Sacchis, said “Il Pordenone” (1483-1539), who exercised a strong influence on Tintoretto. There are then the imposing city hall in 1291, with a beautiful Renaissance tower, Palace Ricchieri, Villa Carinzia, Villa Marini, known as i T ••• Fu assorbita nel 1866 nel Regno d’Italia ••• ••• It was absorbed in 1866 into the kingdom of Italy ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA pordenone - 124 una terra intensa AN INTENSIVE LAND pordenone Una terra intensa An intensive land del 1291, dotato di una stupenda torre rinascimentale, Palazzo Ricchieri, Villa Carinzia, Villa Marini, nota come Villa Cattaneo, nella frazione di Villanova, oltre ad interessanti musei e chiese. Un vero piacere, trattandosi di una piccola città (circa 51 mila abitanti) aperta ed accogliente, è quello di passeggiare lungo il Corso Vittorio Emanuele, ammirando i bei caffè, i negozi di antiquariato, i ristoranti e le osterie (in Friuli è nato il Comitato per la difesa delle vere Osterie ed il “rito” del bicchiere di vino è qui particolarmente sentito, come occasione di incontro e pausa di intrattenimento e amicizia). Dove bisogna assolutamente entrare è nei negozi di gastronomia, per acquistare per prima cosa i formaggi: quello di montagna di latte intero della Pezzata Rossa (razza indigena friulana), o la Formella del Friuli, dal sapore gustoso e dolce, o il “Frico Balacia” adatto alla cottura in padella o sulla piastra. Da non dimenticare i rinomati vini della Doc “Grave del Friuli”, le conserve di asparagi verdi sempre delle Grave, i filetti di trota affumicati. Da tenere presente, per una visita alla città, la Festa patronale del 25 aprile (San Marco), o i mercatini dell’antiquariato che si tengono in corso Vittorio Emanuele l’ultima domenica di ogni mese, esclusi i mesi estivi. Passando alla giovane provincia pordenonese (complessivamente 315 mila abitanti), non mancano le località dal forte richiamo turistico. Villa Cattaneo, in the village of Villanova, in addition to interesting museums and churches. A real pleasure being a small open and welcoming city (about 51.000 inhabitants) is to stroll along Corso Vittorio Emanuele, admiring lovely cafes, antiques shops, restaurants and tavernes (in Friuli was born the Committee for the defence of true taverns and the ritual of glass of wine is particularly acute here as an opportunity to meet and break of entertainment and friendship). Where we absolutely must get in it is delicatessens, to buy cheese first: that of mountain milk in “Pezzata Rossa (breed native friulan) or the tile of the Friuli,taste delicious and sweet or the “Frico Balacia” suitable for cooking in skillet or in griddle. Do not forget the famous wines of the Doc “Grave del Friuli”, fillets of smoked trout. To note, to visit the city, the patron saint’s day on April 25 (Saint Mark), or antique markets that are held in Corso Vittorio Emauele the last Sunday of every month, excluding holiday months. Passing the young province of Pordenone (a total of 315 thousand inhabitants) is not shortage of place with a strong tourist attraction. photo: Juan Carlos Marzi ••• Castello di Spilimbergo ••• ••• Spilimbergo Castle ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA provincia di pordenone - 126 Alla scoperta del territorio DISCOVERING THE TERRITORY photo: Valeria Anzolin provincia di pordenone Una terra intensa An intensive land Spilimbergo Spilimbergo Comune situato su un terrazzo naturale che domina lo scenario delle Grave, magistralmente coltivate a vigneti e frutteti. Il centro storico presenta un bel Duomo gotico da visitare e un Castello ben conservato, costituito da un complesso di edifici di varie epoche. Il comune di Spilimbergo ha subito pesanti danni dal terremoto del maggio 1976: tutti gli edifici storici erano stati gravemente danneggiati, oggi sono stati mirabilmente restaurati. Meritano una menzione le belle osterie, come “Afro” e “Al Bachero” che offrono piatti tipici collaudati a prezzi onesti. Town situated on a natural terrace overlooking the scenery of the Grave, masterfully cultivated with vineyards and orchards. The old town has a fine Gothic cathedral and a well-preserved castle, consisting of a complex of buildings of various ages. The town of Spilimbergo has suffered heavy damage from earthquake in May 1976: all the historic buildings were severely damaged, now they have been beautifully restored. Beautiful inns as “Afro” and “Al Bachero”, offering dishes tested at honest prices, deserve mention. Sacile Sacile Nel centro del paese, in Piazza del Popolo si svolge ogni anno (prima domenica dopo ferragosto) la “Sagra dei Osèi” la più antica fiera del Friuli: un eccezionale mercato ed esposizione di uccelli d’ogni specie. In the country center, People’s Square takes place every year (first Sunday in August) the “Sagra dei Oséi” the oldest fair in Friuli: an exceptional market exposure of birds of all kinds. San Vito al Tagliamento San Vito al Tagliamento Mura e porte ricordano il passato storico di questo borgo agricolo situato nella pianura, che presenta un bel Duomo e l’interessante Palazzo Tullio Altan, con giardino e cappella. Poco distante, a Morsano al Tagliamento, Walls and doors reminiscent of the this agricultural village historical past located in the plain, presenting a beautiful cathedral and the interesting building Tullio Altan, with garden and chapel. Aviano Comune posto al margine della piana pordenonese, noto per la base aerea data in concessione agli Stati Uniti, e ben più conosciuto dagli amanti degli sport della montagna, perchè a soli 17 chilometri si trova Piancavallo, attrezzata stazione sciistica. Insomma Pordenone e la sua provincia sono in grado di affascinare il visitatore per i panorami che vanno dai dolci pendii alla montagna, per i suoi monumenti storici e artistici, per i sani e saporiti prodotti della sua gastronomia, ma soprattutto per la qualità e la fierezza della sua gente, che ha avuto la forza di lottare in un secolo particolarmente duro come il Novecento, contro miserie, guerre mondiali ed un devastante terremoto, sapendo ricostruire ambienti distrutti e dando agli abitanti armonia sociale ed una riconosciuta buona qualità della vita. photo: Assunta Rumor photo: Francesco Zanet sono mantenuti l’allevamento e la gastronomia dell’oca, una tradizione ed un vanto della cucina friulana. Nearby, in Morsano al Tagliamento, are kept breeding and gastronomy goose, a friulan cousin’s tadition and pride. Aviano Country place at the edge of the plain of Pordenone, known for its airbase given in concession to the United States and far better known to lovers of mountain sports, because only 17 km is Piancavallo, equipped ski resort. In short, Pordenone and its province are able to charm visitor for its landscapes ranging from gentle slopes to the mountain, its historical and artistic monuments, for the healthy and tasty products in its foods, but especially for people’s quality and pride, who had the strength to fight very hard in a century as twentieth century, against miseries, world wars and a devastating earthquake, beeing able to rebuild destroyed environment and giving people social agreement and a well-recognized quality life. Per maggiori informazioni: For more informations: www.pordenonewithlove.it www.italiamappe.it ••• La qualità e la fierezza della sua gente ••• ••• For people’s quality and pride ••• Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Le Mappe dei Tesori d’Italia The Italian Maps of Treasures www.italiamappe.it Cicerone Virtuale Con Telecom Italia anche i monumenti parlano 70 corrispondenti per il tuo business ad est Informest Consulting s.r.l. Informest Consulting S.r.l., con il supporto qualificato della propria Rete di 70 specialisti operanti in 30 Paesi esteri, fornisce soluzioni di business alle aziende che intendono sviluppare programmi di penetrazione commerciale e di investimento nei mercati dell’Est: l'Europa Centro e Sud-Orientale, la Federazione Russa e la CSI, la Cina e l'Asia Orientale. La società capitalizza la propria conoscenza nel campo dell’internazionalizzazione del business nei più svariati settori industriali ed è in grado di assistere l’impresa in modo professionale ed affidabile, proponendo un’ampia gamma di servizi e soluzioni personalizzate. Per le imprese che vogliono inserirsi ed essere competitive sui mercati esteri, Informest Consulting individua le soluzioni di business personalizzate e gli strumenti operativi più appropriati per affrontare il mercato scelto e per attivare la collaborazione con le imprese provenienti da questi mercati. L’obiettivo è assistere l’impresa nello sviluppo del suo progetto di internazionalizzazione e fornire l’opportunità reale per la sua concretizzazione. Il massimo dei risultati viene garantito attraverso un processo strutturato ed integrato di assistenza e consulenza che si realizza attraverso: ◊ ◊ L’individuazione dei fabbisogni dell'impresa; Il supporto qualificato nella ricerca di soluzioni personalizzate in sintonia con gli obiettivi del Cliente; ◊ ◊ La progettazione di iniziative nuove di business; Il monitoraggio delle attività di progetto ed il feed-back dei risultati raggiunti. Servizi specialistici di Informest Consulting attivabili on line: Le Mappe dei Tesori d’Italia SpeciaLe G8 Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. http://www.italiamappe.it Dalla rivista al web, per scoprire la Magica Italia con i luoghi, le tradizioni, i prodotti tipici, l’artigianato, la natura e l’accoglienza di un paese meraviglioso... From the magazine to the web to discover the magic Italy with the places, traditions, typical products, crafts and nature of the host of a wonderful country... Vai alla caccia del tuo tesoro col motore di ricerca cartografico e tematico sfogliando e cliccando le riviste multimediali delle mappe dei tesori d’Italia. Go to your treasure hunt with the search engine and thematic cartography by browsing and clicking the magazines multimedia in the maps of the treasures of Italy www.italiamappe.it www.italiamappe.it Le Mappe dei Tesori d’Italia. The Maps of the Treasures of Italy. Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Magazine for the promotion of the italian excellences in the world. - FRIULI VENEZIA GIULIA Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Come anticipato nello speciale del G8 questo numero è dedicato a Trieste e Friuli Venezia Giulia con l’intervista al Ministro Frattini Le mappe dei TEsoriD’ITALIA Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Magazine for the promotion of the italian excellences in the world. Anno I N° 2 - € 7,00 FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE provincia di udine GORIZIA Pordenone Miniera di arte e cultura Mine of art and culture Terra vocata al turismo Land devoted to tourism Aristocratica e suggestiva Aristocratic and suggestive Terra intensa Intensive land