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Le Mappe dei Tesori d’Italia
SpeciaLe
G8
Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo.
http://www.italiamappe.it
Dalla rivista al web, per
scoprire la Magica Italia
con i luoghi, le tradizioni,
i prodotti tipici, l’artigianato,
la natura e l’accoglienza
di un paese meraviglioso...
From the magazine to
the web to discover the
magic Italy with the places,
traditions, typical products,
crafts and nature of the host
of a wonderful country...
Vai alla caccia del tuo
tesoro col motore di ricerca
cartografico e tematico
sfogliando e cliccando
le riviste multimediali delle
mappe dei tesori d’Italia.
Go to your treasure hunt
with the search engine and
thematic cartography by
browsing and clicking the
magazines multimedia in the
maps of the treasures of Italy
www.italiamappe.it
www.italiamappe.it
Le Mappe dei Tesori d’Italia.
The Maps of the Treasures of Italy.
Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Magazine for the promotion of the italian excellences in the world. - FRIULI VENEZIA GIULIA
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Come anticipato nello
speciale del G8 questo
numero è dedicato
a Trieste e Friuli
Venezia Giulia
con l’intervista
al Ministro
Frattini
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo.
Magazine for the promotion of the italian excellences in the world.
Anno I N° 2 - € 7,00
FRIULI VENEZIA GIULIA
TRIESTE
provincia
di udine
GORIZIA
Pordenone
Miniera di arte e cultura
Mine of art and culture
Terra vocata al turismo
Land devoted to tourism
Aristocratica e suggestiva
Aristocratic and suggestive
Terra intensa
Intensive land
Cicerone Virtuale
Con Telecom Italia anche i monumenti parlano
70 corrispondenti per il tuo business ad est
Informest Consulting s.r.l.
Informest Consulting S.r.l., con il supporto qualificato della propria Rete di 70 specialisti operanti in
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penetrazione commerciale e di investimento nei mercati dell’Est: l'Europa Centro e Sud-Orientale,
la Federazione Russa e la CSI, la Cina e l'Asia Orientale.
La società capitalizza la propria conoscenza nel campo dell’internazionalizzazione del business nei più
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◊
◊
L’individuazione dei fabbisogni dell'impresa;
Il supporto qualificato nella ricerca di soluzioni personalizzate in sintonia con gli obiettivi del Cliente;
◊
◊
La progettazione di iniziative nuove di business;
Il monitoraggio delle attività di progetto ed il feed-back dei risultati raggiunti.
Servizi specialistici di Informest Consulting attivabili on line:
editoriale - 1
UN MOSAICO SGARGIANTE DI CULTUre
a garish cultures mosaic
hi dice Friuli – Venezia Giulia dice una terra viva
e composita, di forti tonalità cromatiche, sia sotto
l’aspetto umano che culturale e ambientale.
Una terra con due anime, quella friulana e quella giuliana,
fatta di intriganti contrasti che non collidono, ma si fondono
armoniosamente tra loro e formano un mosaico sgargiante che
ha pochi riscontri. Ma, soprattutto, è una terra che sa coinvolgere
fin dal primo approccio chi vi mette piede, conquistandolo con le
sorprendenti testimonianze della storia e dell’arte lungo un arco
straordinariamente ampio di tempo. E irretendolo, a poco a poco,
con lo spirito di accoglienza dei suoi abitanti, con i frutti del loro
lavoro, col fascino intenso, a volte struggente, dei suoi mutevoli
colpi d’occhio paesaggistici, delle sue montagne, del suo mare.
Senza contare le sottili seduzioni di una tradizione agroalimentare
ed enogastronomica che è giustamente famosa e che ha dato
al patrimonio dei sapori italiani un proprio spiccato contributo.
Basti pensare, solo per fare qualche esempio, al prosciutto
di San Daniele, a quello affumicato di Sauris, al Montasio,
un formaggio di forte individualità, agli inimitabili vini
del Collio, a un rarissimo nettare come il Picolit...
Però il Friuli – Venezia Giulia è prima di tutto un mondo di gente
tenace e schietta che in ogni occorrenza ha saputo e sa caricarsi
le gambe in spalla e che non si è chiusa entro gli angusti orizzonti
localistici, ma ha imparato a convivere con stili di vita e tradizioni
differenti, sedimentando e filtrando con lungimiranza i valori delle
culture delle nazioni adiacenti. Proprio per tali motivi, come tutte
le regioni di frontiera, è un caleidoscopio di umori civili, forse
il più smagliante, perchè entro i suoi confini, oltre al retaggio
italiano, coesistono quelli di radice mitteleuropea e slava.
Questo primo numero monografico della nostra rivista intende
offrire una nitida fotografia di queste ed altre peculiarità e motivi
di richiamo della regione. Ne sgorga uno spaccato di ampio
respiro della realtà friulana e giuliana, delle sue suggestive
storiche, dei tesori dell’arte, delle attrattive ambientali, delle sue
coste e delle sue vette alpine, del ricco cartellone di eventi che
si svolgono durante tutto l’anno in centri grandi e piccoli sparsi
in ogni angolo del territorio. Uno spaccato che mira a stimolare
gli italiani e chi viene dall’estero ad approdare in Friuli Venezia
Giulia per scoprire un microcosmo irripetibile grazie alla trama
sottile intessuta da un flusso continuo di popoli e infiltrazioni
a partire dalla preistoria. E che ha avuto quali protagonisti
veneti, celti, istri, romani, longobardi, avari, sloveni, cavalieri
tedeschi, bizantini, ricchi veneziani, mercanti danubiani...
Le tracce che hanno lasciato sono ancora tangibili
e ci aspettano per essere ammirate.
c
Un mosaico
sgargiante
di culture
A garish
cultures
mosaic
ho says Friuli-Venezia Giulia says a living
and composite region, with strong chromatic shades,
both under the human point of view and under
the cultural and environmental one. A land with two souls,
the Fruili one and the Giulia one, made of intriguing contrasts
which don’t collapse, but that melt harmoniously together and
create a garnish mosaic which has few compares. But, first of all,
it is a region which knows how to involve upfront who sets foot
on it, winning him with the surprising historical and artistic
testimonies along an extraordinary long time-frame.
And seducing him, little by little, with its inhabitants welcome
spirit, with their works’ fruits, with the intense fascination,
sometimes harrowing, of its changeable landscape views, of its
mountains, of its sea. Not to mention the fine seductions of a food
and wine tradition which is evenly famous and which has given
to Italian flavours heritage its own marked contribution.
You only need to think, to make some examples, to San Daniele
ham, to the Sauris smoked one, to Montasio, a cheese with
a strong individuality, to the inimitable Collio wines,
to a very rare nectar as the Picolit...
However Friuli Venezia Giulia is first of all a strong willed
and pure people world who in every situations knew and know
how to load the legs on their backs and who don’t withdraw
into the narrow local horizons, bur has learnt to live together
with different lifestyles and traditions, leaving a sediment
and filtering with long view the contiguous nations cultural
values. Exactly because these reasons, it is, as all the border
regions, a civil moods kaleidoscope, maybe the most dazzling,
because within its borders, besides the Italian legacy,
the Central Europe and Slav roots coexist.
This first monograph number of our magazine intends to offer
a neat photography of these and other regional peculiarities
and attractions. An extensive cross section of Friuli and Giulia
reality streams, its historical suggestions, the art treasures,
the environmental attractions, its coasts and its Alpine peaks,
the rich events playbill which take place all the year long in big
and small centres scattered in every corner of the territory.
A cross section which aims to stimulate Italian and foreign people
to land in Friuli – Venezia Giulia to discover an unrepeatable
microcosm thanks to the thin texture weaved by a continuous
people and injection flow since the prehistory. And that has
had as protagonists Celtics, Istrians, Romans, Longobards,
Avars, Slovenians, German knights, Byzantines, rich Venetians,
Danubian merchants... The traces they left are still tangible
and wait for us to be admired.
w
Le mappe dei
by Giancarlo Roversi
TEsoriD’ITALIA
LE MAPPE DEI TESORI D’ITALIA
Registrazione del Tribunale di Monza n°1954 del 23/06/2009
Direttore editoriale
Claudio Chetta
Direttore responsabile
GianCarlo Roversi
Coordinamento Redazionale
Maria Gabriola Chetta
Collaboratori Redazionali:
Rita Bertazzoni, Giulia Giovanelli,
Elisa Mazzagardi, Laura Pappacena,
Cacilia Sgherza. Cesare Spagna
Traduttori
Rossana Anzilotto, Francesco Ciaccia,
Maurizio Distante
Progetto grafico e impaginazione
Bimage Communication srl
Via A. Volta, 94 - Desio – MB
Tel +39 0362 306929
[email protected]
www.bimage.it
Editore
Associazione Nazionale senza fini di lucro
“Le Mappe dei Tesori d’Italia”
Via dei Cacciatori, 16
20043 Arcore – MB
Tel +39 039 9713126
Fax +39 039 614342
[email protected]
www.tesori.italiamappe.it
Stampa
Gemm Grafica - Cormano (MI)
Versione Virtuale e Cartografica
www.italiamappe.it
“Le Mappe dei Tesori d’Italia” è un periodico di promozione
delle eccellenze italiane nel mondo, in versione cartacea,
virtuale e cartografica consultabile sul motore di ricerca
cartografico www.italiamappe.it
Copyright 2009. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna
parte della rivista può essere riprodotta in qualsiasi forma
rielaborata con l’uso dei sistemi elettronici e diffusa senza
l’autorizzazione scritta dell’editore. Manoscritti e fotografie
anche se pubblicati non vengono restituiti.
La Rivista Multimediale
Le Mappe dei Tesori d’Italia
Un progetto che va oltre...
Magazine Multimedia
The Italian maps of Treasures
A project that goes beyond...
Si parte dalla tradizionale rivista cartacea
che state sfogliando ora
E si entra nel mondo del web in più forme
Versione Virtuale sfogliabile on-line
Versione Cartografica. Tutti i “Tesori”
scoperti nella rivista vengono posizionati
sulle Mappe interattive insieme a tutto ciò
che serve per andare a visitarli di persona
(alberghi, prenotazioni, ristoranti, etc.)
Le informazioni sono inserite nella Banca
Dati dei Tesori d’Italia con le Pillole
informative traducibili in 35 lingue.
Versione Turistica. Tutti gli articoli sono
trasformati in percorsi turistici prenotabili
e soggiorni organizzati.
You start with a traditional paper magazine
which you’re flipping now and you enter
the web world in its many forms
Virtual version browsable on line
Cartographic Version. All the “treasures”
found in the magazine are placed on the
interactive Maps with everything you need
to go to visit them personally (hotels, inns,
restaurants, etc.).
The information are inserted into the Italian
Treasures Database with the informative
Pills translated into 35 languages.
Tourist version. All items are turned
into bookable tourist itineraries
and organized stays.
Promuovendo nel mondo i tesori italiani
con il multilinguismo in 35 lingue per turisti
e operatori turistici stranieri
con il coinvolgimento delle istituzioni
italiane nel mondo;
con l’aiuto delle associazioni degli
italiani all’estero;
con l’invio telematico della rivista
a 60.000 indirizzi nel mondo
con la semplicità di www.Italiamappe.it.
Promoting Italian worlds treasures
with a multilingualism in 35 languages
for foreign tourists and tour operators
with the involvement of Italian Institutions
In The World;
with the help of Associations
of Italians Abroad;
by sending the electronic magazine
to 60,000 addresses in the world
with the simplicity of www.Italiamappe.it
sommario - 3
summary
Sommario Summary
presentazione presentation
friuli venezia giulia,
una regione a tutto tondo
friuli venezia giulia,
a well-rounded region 4
INTERVISTe THE INTERVIEW
On. Frattini
la politica culturale come strumento
strategico di politica estera
Cultural policy as a strategic
instrument of foreign policy
6
Direttore Mario Resca
RIPORTARE L’ITALIA AL RUOLO CHE LE COMPETE
BRING ITALY TO THE ROLE THAT BELONG IT 12
TRIESTE
una miniera di arte e cultura
all’aroma... di caffè A MINE OF ART AND CULTURE
FLAVOURED... LIKE COFFE
Sulle orme di Italo Svevo
On Italo Svevo’s footsteps
La Barcolana, la festa del mare nell’incanto
del golfo di Trieste
“Barcolana”, a sea feast in the enchantment
of Trieste Gul
Per i più golosi...
For the sweet tooth...
17
21
22
23
provincia di udine
friuli, una terra vocata al turismo
FRIULI, A LAND DEVOTED TO TOURISM
“Laboratorio Minoranze”
“Laboratory of minorities”
Carnia e il Tarvisiano:
due grandi palestre all’aria aperta
Carnia and Tarvisiano: two large outdoor gym Il marchio dell’Unesco per le Dolomiti friulane
Unesco to Mark Friulan Dolomites
Castelli patriarcali tra Friuli e Slovenia Patriarchal castles between Slovenia and Friuli Cultura e turismo, un binomio vincente
Gli obiettivi del presidente della provincia
di Udine, Onorevole Pietro Fontanini Culture and tourism, a winning combination
The objectives of the president of the province
of Udine, Honourable Pietro Fontanini
“Una rete per il Turismo Rurale”:
dal progetto alla realtà “A network for Rural Tourism”:
from concept to reality 24
26
29
31
32
Cicloturismo: su due ruote
dalle Alpi al mare
Cyclotourism: on two wheels
from the Alps to the sea 40
I gioielli dell’arte
The jewellery art 43
Fra tradizione e futuro, il nuovo portale internet
della provincia di Udine
Between tradition and future, the new portal
of the province of Udine 45
Latisana
Gli European Master Games 2011 the European Master Games 2011
QUELLE STRAORDINARIE FINESTRE
APERTE SUL mare... Those extraordinary
open windows on the sea...
Uno, cento, mille...
eventi per ogni stagione ONE, HUNDRED, THOUSAND...
EVENTS FOR EVERY SEASON
Leccornie friulane
The friulian delicacies 62
78
94
aquileia
IL RESPIRO DELL’ANTICA GRANDEUR THE BREATH OF ANCIENT GRANDEUR
Aquileia, Sito Patrimo nio del’Umanità
Aquileia, world heritage site
47
49
palmanova
UNA STELLA NEL FIRMAMENTO
DEL FRIULI A Friulian firmament star 51
Cividale Del Friuli
Un piccolo scrigno di tesori A little treasures chest La tradizione enogastronomica di Cividale
Cividale food and wine traditions Cividale patrimonio dell’Unesco
Cividale UNESCO Human Heritage
55
59
60
Forni di Sopra
il ponte ideale tra Carnia e Cadore the ideal bridge between
Carnia and Cadore
67
Marano Lagunare
36
38
MAGIA ED EMOZIONI
DI UN TERRITORIO UNICO Magic and emotions
of a unique territory
Tradizioni dal sapore intenso
Intense flavour traditional UNA GIOIA PER GLI OCCHI,
PER IL PALATO E PER L’ANIMA A joy for the eyes, for the mouth
and for the soul
67
PORTO NOGARO
PORT IN CIFRE Port in numbers
74
IL PITTORE : CARDONE
84
I PROGETTI DELL’ERSA
UNA LUNGA STORIA PIENA DI SAPORI A long history filled with flavors
88
FRIULALBERGHI
Paesaggi di rara bellezza
Landscapes of rare beauty
Itinerando: non tutto ma di tutto
Routing: not everything,
but a bit of everything
Piaceri del gusto
Pleasures of taste DiVino Friuli
DiWine Friuli
98
103
104
106
GORIZIA
ARISTOCRATICA E SUGGESTIVA Aristocratic and suggestive
109
GRADO
L’ISOLA DEL SOLE TRA VENEZIA
E TRIESTE
THE SUN ISLAND BETWEEN
VENICE AND TRIESTE
Sport, relax, fitness
e animazione in spiaggia...
Sports, relax, fitness and
entertainment on the beach...
115
116
Pordenone
67
69
Le VallI di PoRdenone
Pordenone valleys
Una terra intensa
An intensive land Alla scoperta del territorio
Discovering the territory Le mappe dei
121
123
126
TEsoriD’ITALIA
presentazione - 4
Friuli Venezia-Giulia,
una Regione
a tutto Tondo
Friuli Venezia-Giulia,
a well-rounded Region
i sono poche regioni in cui si può passare nel
giro di un’ora dal mare alla collina e all’alta
montagna, in cui c’è una così ampia varietà di
paesaggi, di lingue, di stimoli e iniziative culturali, di cibi
e di vini, con una qualità della vita e dei servizi pubblici
tra i più alti in Europa. “Varietà” è dunque la parola-chiave
per cominciare a scoprire il Friuli Venezia Giulia.
Una varietà che è il frutto della sua collocazione
geopolitica, al crocevia delle tre grandi civiltà
dell’Europa, quella latina, quella anglosassone
e quella slava. Ed è nello stesso tempo il
risultato di una ricca e complessa storia
millenaria in cui si riconoscono gli influssi
della Roma antica, del Patriarcato di Aquileia,
del Regno dei Longobardi, di Venezia, della
Mitteleuropa asburgica. Per questo ciascuno
può scegliere il proprio originale percorso
di scoperta: spiagge e piste da sci ma anche
città d’arte e musei, borghi e paesaggi,
parchi e riserve, castelli, feste tradizionali,
enogastronomia, terme, sport.
c
Renzo Tondo
Presidente della Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia
Presentazione
Presentation
here are few regions in which you can pass, in
an hour, from the sea to the hill and to the high
mountains, in which there is a so broad spectrum
of landscapes, of languages, of stimulus and cultural events,
of wines and foods, with a quality of life and of the public
services among the best in Europe. “Variety” is, so, the
keyword to start to discover Friuli Venezia Giulia.
A variety that is the result of its geopolitical collocation,
in the crossroads of the three big European civilizations,
The Latin one, the Anglo-Saxon one and the Slav one.
And it is at the same time the result of a rich
and complex thousand-year history in which
the ancient Rome, The Aquileia Patriarchy,
the Longobard kingdom, the Venice, the
Hapsburg Central Europe influences are
recognizable. For this reason everyone can
choose his personal discovery path: beaches
and ski slopes, but also cities of art and
museums, villages and landscapes, parks
and wildlife reserves, castles, traditional
feasts, wine and food, thermal baths, sport.
t
Renzo Tondo
President of the Autonomous Region
Friuli Venezia Giulia
photo: : Archivio del Corpo forestale regionale FVG - Marco Pradella
photo: : Archivio del Corpo forestale regionale FVG - Archivio della Riserva naturale marina di Miramare (TS)
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
l’intervista - 6
intervista al ministro degli affari esteri on. franco frattini
Interview to the Foreign Minister, Hon. Franco Frattini
by Giancarlo Roversi
LA POLITICA CULTURALE
COME STRUMENTO STRATEGICO
DI POLITICA ESTERA
Cultural policy
as a strategic instrument
of foreign policy
Il Ministro degli Affari Esteri, on. Franco Frattini, ci ha
The Foreign Minister, Hon. Franco Frattini, gives us this
cortesemente concesso questa stimolante intervista
stimulating and long range interview on his Department
che spazia a 360° sull’azione e le iniziative del suo dicastero.
action and initiatives. Not only focused on international
Non solo focalizzata sulle relazioni internazionali
relationships and on the Italian commitment in the world,
e sull’impegno dell’Italia nel mondo, ma rivolta anche
but oriented towards the undertaking of the diffusion
all’impegno per la diffusione e valorizzazione cultura
and development of the Italian culture in the whole world
italiana nei cinque continenti attraverso gli Istituti Italiani
through the Italian Institute of Culture. The completeness
di Cultura. L’esaustività e la concretezza delle sue risposte ci
and concreteness of his answers allow us not to add
consentono di non aggiungere altre parole di preambolo.
other introduction words.
incontro dei Ministri degli esteri dei G8 a Trieste
da lei presieduto cosa ha significato per l’Italia
e per una città, come il capoluogo giuliano, che
tanto ha sofferto per il suo attaccamento alla madrepatria?
he Foreign Ministers Meeting chaired by you
in Trieste what has meant for Italy and for a city,
as the Friuli capital, which suffered so much
for its attachment to the motherland?
L’approccio tenuto dall’Italia come Presidenza del G8 può
essere sintetizzato in due parole “concretezza” e “inclusività”.
Se ad esse si affianca anche il concetto di responsabilità,
possiamo dire che la nostra Presidenza del G8 ha inteso
rispondere alle sfide del XXI secolo con un nuovo patto
di collaborazione e condivisione di responsabilità tra i governi
del G8, le economie emergenti ed i Paesi in via di Sviluppo.
L’appuntamento del G8 ha mostrato la capacità dell’Italia
di organizzare in uno scenario di grande fascino, come quello
di Trieste, un evento ad altissimo livello e di saper coordinare
The approach held by Italy as G8 Presidency can be
summarized in two words: “concreteness” and “inclusion”.
If you join them also the responsibility concept, you can say
that our G8 Presidency has wanted to reply to XXI century
challenges with a new collaboration and responsibility
sharing deal among G8 governments, emergent economies
and developing countries. The G8 meeting showed the Italian
ability to organize in a great charm scenario, as the Trieste one,
a high-level event and to know how to coordinate the different
positions among G8 Countries on the several dossiers
l’
L’intervista
The interview
photo Antonio Scattolon
t
the interview - 7
le diverse posizioni dei Paesi G8 sui numerosi dossier
di un’agenda internazionale particolarmente impegnativa.
A Trieste si è parlato soprattutto di sicurezza regionale che
si riferisce oggi in primo luogo all’ ”arco di crisi” dal Medio
Oriente all’Afghanistan, alle problematiche del terrorismo,
del radicalismo islamico, della proliferazione nucleare,
della crisi politica in Iran e del conflitto israelo-palestinese.
Abbiamo focalizzato l’attenzione sulla regione che abbraccia
l’Afghanistan e il Pakistan che sono, nonostante le obiettive
differenze, parte di un unico problema. è da questa area che
sono partiti gli attentati dell’11 settembre e dove confluiscono
i principali fattori di instabilità – terrorismo, proliferazione,
narcotraffico – che influiscono sulla stabilità globale.
Ma Trieste è stato anche sinonimo di aiuto all’Africa
a divenire parte della soluzione dei problemi della sicurezza
globale attraverso la responsabilizzazione e il rafforzamento
delle organizzazioni regionali africane in particolare
l’Unione Africana.
Devo aggiungere che la professionalità con la quale l’Italia
ha saputo gestire le riunioni di Trieste, dell’Aquila e dei G8
settoriali, ci è stata riconosciuta in più occasioni, sia
dai colleghi all’estero, che dal Presidente americano Obama,
il quale ha pubblicamente elogiato la presidenza italiana.
La Presidenza italiana del G8 ha consentito del resto a
Trieste di ritrovarsi ancora di più al centro della diplomazia
mondiale, di valorizzare la sua naturale vocazione di snodo
fondamentale tra Europa centrale ed orientale e di mostrare le
sue incomparabili bellezze di capitale della Mitteleuropea.
Come Ministro degli Affari Esteri lei si occupa
dei grandi problemi politici a livello internazionale
e del mantenimento dei buoni rapporti con gli altri Paesi.
Pertanto ha un monitoraggio continuo dell’immagine
dell’Italia sullo scenario mondiale. A tale riguardo quale
è il credito, la reputazione, in sostanza il riflesso esterno
del nostro Paese?
La nostra cultura, lo stile di vita, il successo dei nostri brand
nel settore della moda, nonché le modalità con cui i nostri
connazionali (militari e operatori umanitari) si muovono nelle
realtà in cui si trovano ad operare, ci garantisce un’immagine
positiva e di grande simpatia ovunque nel mondo. Ma L’Italia
è anche guardata con ammirazione – a volte anche con
malcelata gelosia – perché siede nel G8, perché è tra i Paesi
fondatori dell’UE e perché è tradizionalmente capace di porsi
come interlocutore - non di parte - in grado, in frangenti
in an international plan
particularly challenging.
In Trieste we have
above all spoken about
regional security which
refers today in the first
place to the “crisis arch”
from the Middle East to
the Afghanistan, to the
terrorism problems, to the
Islamic radicalism, to the
nuclear proliferation, to
the politics crisis in Iran
and the Israeli-Palestinian
conflict. We have focused
our attention on the region
that embrace Afghanistan
and Pakistan which are,
though the objective
differences, part of
a single problem.
The bombings of the 9/11
started from this area and
in this area the major instability factors that affect the global
stability – terrorism, proliferation, drug trafficking – meet.
But Trieste has been also synonymous of help to Africa to be
part of the solution of the problem of the global safety through
the consciousness raising and the reinforcement of the African
regional organisations in particular the African Union.
I must add that the professionalism with which Italy led
Trieste, L’Aquila and sector-based G8 meetings, has been
acknowledged in several occasions, both from foreign
colleagues and from the American President Obama,
who publicly praised the Italian Presidency. Italian G8
Presidency, besides, has allowed Trieste to find itself
in the middle of world diplomacy, to increase the value
of its natural vocation of coupling between Central
and Eastern Europe and to show its incomparable beauties
as Central Europe capital.
As Foreign Minister you deal with big political problems
on a international level and with the keeping of the good
relationships with the other Countries. Therefore you
have a constant monitoring of Italian image on the world
scenario. By the way, what is the credit, the reputation,
to sum up, the outside reflex of our Country?
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
l’intervista - 8
delicati, di esercitare un ruolo discreto di mediazione. Nel
Medio Oriente allargato ci viene ampiamente riconosciuta
tale capacità e, se posso attribuire a questo governo un merito
specifico, abbiamo lavorato molto nell’ultimo anno e mezzo
con i Paesi del Golfo instaurando relazioni di particolare calore
che si potrebbero rivelare molto preziose ad esempio in crisi
come quella yemenita .
L’Italia, posso dire, ha superato la sua “dimensione da guerra
fredda” di tipo regionale cui è stata confinata dal dopoguerra
fino alla caduta del muro di Berlino e cerca di sviluppare una
visione globale del proprio ruolo internazionale. L’immagine
dell’Italia sarà sempre più di attore sicuro, competitivo e
responsabile a livello internazionale se riuscirà ad avere alle
sue spalle un sistema Paese coeso ed efficiente. Realizzarlo è
certamente una sfida ambiziosa perché si tratta di coinvolgere
i diversi livelli istituzionali – centrali e locali – della società
civile e imprenditoriali per realizzare complesse sinergie. Su
questo dobbiamo lavorare con impegno per farci apprezzare
sempre più nella comunità internazionale come “stakeholder”
responsabile e affidabile.
Il ruolo internazionale dell’Italia nell’ambito dell’ONU
e dell’Alleanza Atlantica, in particolare il suo impegno
nell’azione di peacekeeping sugli scacchieri più delicati
del panorama mondiale, hanno meritato di recente l’elogio
del presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
Al di là di questa realtà per noi molto lusinghiera, quali
sono gli obiettivi e le strategie che la politica estera
del nostro Paese pone come prioritari proprio per
mantenere lustra la nostra immagine?
Effettivamente il nostro sforzo di “peacekeepers” ci è stato
riconosciuto da più parti ma ci troviamo spesso a ribadire
ai media italiani e stranieri che abbiamo piu’ di 9000 mila
militari italiani nel mondo e ciò rappresenta uno sforzo
notevole sia per le situazioni obiettive di pericolo in cui si
trovano ad operare i nostri uomini sia in termini finanziari.
Lo scenario internazionale per il 2010 si presenta
particolarmente problematico per la stabilizzazione delle aree
di crisi e la soluzione dei problemi globali quali la ripresa
economica dopo la crisi e i cambiamenti climatici. L’Italia
prioritariamente guarda all’Afghanistan dove si dovrebbe
progressivamente attuare la “transizione” cioè il trasferimento
graduale di responsabilità in mano afghana. Come attore
“responsabile” in ambito NATO-ISAF, il nostro Paese ha
mandato 1000 uomini in più (ora sono più di 4000)
L’intervista
The interview
Our culture, our way of life, our brands’ success
in the fashion sector, as well as our compatriots’ (soldiers
and humanitarian operators) ways to move in the realities
in which they operate, grant us a positive and a liking image
everywhere in the world. But Italy is also looked with
admiration – sometimes with ill-concealed jealousy – because
it seats in the G8, because it is one of the founding Countries
of the UE and because it is traditionally able to put itself as an
interlocutor – super partes – able to, in delicate circumstances,
exercise a moderate mediation role. The enlarged Middle East
fully acknowledges us this capacity and, if I can attribute
to this govern a specific merit, we have worked a lot in the
last year and a half with the Gulf Countries establishing
relationships of particular glow which could result very
precious for instance in crisis such as the Yemen one.
Italy, I can say, has overcome its regional type “cold war
dimension” to which it has been confined since the post-war
period until the fall of the Berlin wall and it tries to develop
a global vision of its international role. Italy image will be more
and more the image of a steady, competitive and responsible
actor on an international level if it will succeed to have on its
shoulders a national economic system cohesive and efficient.
An ambitious challenge is to realize it because it has to involve
the different institutional levels – central ones and local ones
– of the grass root and entrepreneurial to realize complicated
synergies. We have to work on this with dedication to gain
appreciation in the international community as a responsible
and reliable “stakeholder”.
Italian role in ONU and in Atlantic Alliance, in particular
its commitment in peacekeeping on the most delicate
scenario in the whole world, recently deserved the President
of USA, Barack Obama, praise, Beyond this, very flattering
for us, reality, which are the objectives and the strategies
that our Country foreign policy puts as priority in order to
keep clean our image?
Actually our peacekeeping role has been popularly
acknowledged but we have often to say to Italian and foreign
media that we have more than 9000 soldiers in the world
and this represents a considerable effort both for the objective
danger situations in which our operators are used to work
and from a financial point of view. The international scenario
for the 2010 presents itself particularly problematic for the
crisis areas stabilisation and for the global problems solution
such as the economic pick-up after the crisis and the climate
the interview - 9
nell’ambito del complessivo incremento per contrastare
il disegno talebano-quadeista. Ma siamo consapevoli che per
vincere occorre affiancare una strategia civile cioè opportunità
di lavoro per gli afgani, istituzioni che funzionino, scuole,
strade e infrastrutture di base. Tutto ciò dovrà essere discusso
a Londra nella Conferenza dei Paesi presenti in Afghanistan
il 28 gennaio prossimo e successivamente in primavera
a Kabul per definire gli impegni della comunità internazionale
e del governo del Presidente Karzai.
Visti i più recenti sviluppi interni e il dossier nucleare,
l’Iran sarà l’ ”osservato speciale” nei prossimi mesi e dobbiamo
lavorare perché le autorità di Teheran ascoltino le richieste
che vengono dalla propria gente e non si consegnino ad un
pericoloso isolamento internazionale e a inevitabili sanzioni
per la loro attività di proliferazione.
Il terrorismo è prepotentemente tornato di attualità
con il recente episodio del giovane nigeriano bloccato con
un esplosivo sofisticato sull’aereo Amsterdam- Detroit;
è necessario dunque un continuo raccordo con i nostri alleati,
prima in Europa, e poi al di là dell’Atlantico per lanciare nuove
iniziative per migliorare il lavoro comune di intelligence.
changes. Italy looks first to Afghanistan where it would be
actuate the “transition” that is the gradual responsibility
transfer in Afghan hands. As “responsible” actor in range
of NATO-ISAF, our Country has sent 1000 soldiers in addiction
(now they are 4000) in the range of a comprehensive increase
to fight the Taliban plans. But we are aware that for the victory
we have to join a civil strategy that is job opportunities
for Afghan people, working institutions, schools, roads
and base infrastructures.
All that will be discuss in London in the Conference
of the Countries present in Afghanistan on January, 28th
and subsequently in spring in Kabul to define the international
community and President Karzai’s govern commitments.
Terrorism has unfriendly come back in topicality with the
recent episode of the young Nigerian blocked with
a sophisticated explosive on the flight Amsterdam-Detroit;
it is therefore necessary a continuous connection with our
allies, in Europe first, and then on the other side of the Atlantic
ocean in order to challenge new initiatives to improve
the common intelligence work.
During the G8 presidency our govern has essentially
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
l’intervista - 10
Durante la Presidenza del G8 il nostro governo ha contribuito
sostanzialmente a disegnare il percorso per il 2010 nel quadro
della Non Proliferazione e il Disarmo. La Conferenza di
Riesame del Trattato di Non Proliferazione (TNP) del maggio
prossimo è l’occasione per far fiorire quanto già seminato con
nuovi accordi vincolanti. In Europa l’Italia si pone l’obiettivo
di far sentire ai cittadini le novità derivanti dall’entrata in vigore
del Trattato di Lisbona: più crescita economica e sostegno
all’occupazione, più gestione comunitaria della problematica
dell’immigrazione e rafforzamento del ruolo globale dell’UE.
Insomma siamo di fronte ad un’agenda quanto mai fitta per
la nostra diplomazia che deve anche guardare all’Africa come
continente dove dispiegare un’attività sempre più continuativa
in termini di presenza politica e commerciale e all’Asia da dove
arrivano le potenze emergenti con più prospettive Cina e India.
Al suo Ministero fanno anche riferimento gli Istituti italiani
di Cultura all’estero. Ci può indicare con quali modalità
avviene il coordinamento delle loro attività?
La Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione
Culturale sovrintende al funzionamento degli Istituti Italiani
di cultura, svolgendo un’azione di coordinamento
ed indirizzo delle attività, partecipando al finanziamento
degli eventi culturali promossi dalla rete diplomatico consolare
ed organizzando dal centro eventi culturali di particolare
importanza e rilievo.
Come si manifesta in pratica la loro azione di valorizzazione
nel mondo del retaggio culturale del nostro Paese?
è soddisfatto dei risultati conseguiti? Ce ne può indicare
alcuni fra i più significativi?
Gli IIC, presenti nei 5 continenti, sono un punto di riferimento
fondamentale per tutti coloro che a vario titolo sono interessati
alla lingua e alla cultura italiana nel mondo; svolgono una
molteplicità di funzioni: promuovono e divulgano la cultura
italiana all’estero; sono centri qualificati per l’apprendimento,
l’insegnamento e la certificazione della lingua italiana;
promuovono il made in italy in collaborazione con l’ICE;
organizzano eventi, anche in collaborazione con la Direzione
Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale nei
settori dell’arte, del cinema, della musica e del teatro;
di concerto con gli addetti scientifici organizzano iniziative
per valorizzare la ricerca scientifica e tecnologica italiana;
costruiscono una fitta trama di collaborazione con Istituzioni,
L’intervista
The interview
contributed to trace the route for the 2010 in the framework
of the Non Proliferation and Disarmament.
The Reassessment Conference of the Non Proliferation Treaty
(TNP) in the next May is the occasion to make flourish what
we have already sowed with the new binding agreement.
Italy, in Europe, puts the objective to let the people know
the news coming from the coming into force of the Lisbon
Treaty: more economic growth and employment support,
more community management of the immigration problem
and reinforcement of the UE global role.
In short, we are in front of a very full agenda for our
diplomacy which have also to look at Africa as a continent
where it has to explain a more and more continuous activity
in terms of political and commercial presence and to the Asia
from which comes the emergent powers with more prospect,
China and India.
The Italian Institutes of Culture Abroad refer to your
Ministry. Can you explain us how the coordination
of their activities happens?
The General Direction for the Cultural Promotion
and Cooperation supervises to the functioning of the Italian
Institute of Culture, carrying out an action of coordination
and direction of the activities, taking part to the cultural
events funding promoted by our diplomatic and consular
net and organizing from the centre cultural events
of particular importance.
How, in concrete, their valorisation action is shown
in the world of our Country cultural heritage? Can you
show us some of them among the most significant?
The Italian Institutes of Culture, which are present in five
continents, are a key datum point for who is interested
to Italian language and culture in the world; they carry out
several functions: they promote and divulge the Italian culture
in the world; they are qualified learning, teaching
and certification centres for the Italian language abroad;
they promote the made in Italy in collaboration with the ICE;
the organize events, even with the collaboration of the General
Direction for the Cultural Cooperation in art, cinema, music
and theatre fields; they organize events in concert with scientific
technicians to enhance scientific and technological Italian
research; they build a thick collaboration woof with Institutions,
associations, universities and local cultural personalities;
the interview - 11
associazioni, università e personalità
della cultura locali; forniscono
informazioni sull’Italia ed infine
sono punti di riferimento per i nostri
connazionali all’estero. Questa
azione ampia e variegata viene svolta
in collaborazione con la rete delle
Ambasciate e degli Uffici Consolari,
con enti ed Istituzioni italiane, fra
cui in primis il MiBAC e le Regioni,
oltre che con Associazioni
e Fondazioni culturali italiane.
Ciò si traduce appunto in una vasta
gamma di eventi, che vanno dalle
mostre ai convegni, dalle rassegne cinematografiche
alle conferenze, dalla presentazione di libri ai concerti.
they gives information on Italy
and, in the end, they are datum
points for our compatriots.
This wide and variegated action
is carried out in collaboration
with the embassies and consular
offices net, with agencies and
Italian Institutions, among
which the Ministry of Cultural
Activities and Heritage and
the Region Offices, besides
associations and Italian cultural
foundations. This becomes,
exactly, a wide set of events,
starting from exhibitions to meetings, from books
presentations to concerts.
Davvero efficace si è rivelata poi, in questi anni, la scelta
di perseguire una vera e propria “strategia dei Grandi eventi”,
che ha reso possibile la creazione di iniziative dal forte impatto
come L’anno dell’Italia in Cina 2006, l’Autunno Italiano
in Corea 2008, Italia Giappone 2009, l’Anno italo egiziano
della scienza e della Tecnologia.
The choice to follow a full-blown “Great events strategies”
has been really effective; it has made possible the creation
of strong impact initiatives as the “Italy year” in China
in 2006, the “Italian autumn” in Korea in 2008, “Italy Japan”
in 2009 and the “Italian Egyptian year of Science
and Technology”.
Ha in programma nuovi interventi o destinazione
di nuove risorse umane e materiali per corroborarne il
funzionamento e metterli in grado di rispondere sempre con
maggiore efficienza e incisività ai loro compiti istituzionali?
Have you in program new interventions or new
human resources and material destinations to improve
the functioning and to grant them to answer with
more efficiency and incisiveness to their institutional
commitments?
Al momento la nostra priorità, come anche in altri settori
dell’azione del Ministero degli Affari Esteri, è quella di riuscire
a massimizzare l’impiego delle risorse disponibili mediante una
loro maggiore razionalizzazione, orientandole verso le aree
di interesse prioritario.
Questo al fine di valorizzare il ruolo della politica culturale
come strumento strategico di politica estera.
At the moment our priority, as well as in other field
of action in the Foreign Office, is to maximize the use of
the available resources through a more intense rationalisation,
directing them towards the priority interest areas.
This is in order to emphasize the cultural policy role
as a strategic instrument of foreign policy.
è in grado di offrirci qualche anticipazione su importanti
iniziative culturali in cantiere?
Can you give us some anticipations on important
cultural events on the stocks?
A titolo esemplificativo, voglio solo accennare ad alcune
iniziative tra le numerose in cantiere: ad esempio quanto stiamo
facendo in vista delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità
d’Italia, la Rassegna “Italia-Istanbul 2010”, in occasione
della nomina di Istanbul capitale europea della Cultura
e ancora la Collezione “Farnesina Desingn”.
As an example I want to mention only some events among
the several ones on the stocks: for example all that we are
doing for the 150 year of the Italy Union, the “Italy Turkey”
review, in occasion of the election of Istanbul as European
Capital of the Culture and furthermore the “Farnesina
Design” collection.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
l’intervista - 12
by Giancarlo Roversi
RIPORTARE L’ITALIA
AL RUOLO CHE LE COMPETE
BRING ITALY TO THE ROLE
THAT BELONG IT
SETTE DOMANDE A MARIO RESCA
Direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale italiano
del Ministero per i Beni e le Attività culturali
Seven questions to mario resca
General Manager for the Enhancement of the cultural heritage of italian Ministry
for Cultural Heritage and Activities
ei che ha ricoperto importanti incarichi
manageriali come membro del Consiglio
di amministrazione dell’ENI, come presidente
dell’American Chamber of Commerce in Italia, come
direttore generale della Walt Disney Company Italia,
come Amministratore Delegato della McDonald’s Italia
e presidente dì Confimprese, solo per citarne alcuni,
e che si è sempre distinto per la sua efficienza e concretezza,
lo dicono i suoi collaboratori, come si sente a tenere
le fila di una realtà promozionale così importante
e sfaccettata non più nel privato ma nel settore
della Pubblica Amministrazione?
l
L’incarico che il Ministro Bondi mi ha voluto affidare
mi inorgoglisce e al tempo stesso rappresenta per me
una sfida affascinante alla quale sto dedicando anima
e corpo. Lavorare per il Pubblico mi carica di nuove
responsabilità perche il lavoro che io, il mio staff
e il personale MiBAC stiamo portando avanti, dovrà
portare benefici a ogni cittadino italiano e all’immagine
internazionale di tutto il Paese. Dopo aver lavorato per tanti
anni all’estero ho deciso di mettere la mia professionalità
al servizio del mio Paese, la mia Patria, potrà sembrare
L’intervista
The interview
ou, who have held senior important management
positions as a member of the board directors
of ENI, as president of the American Chamber
of Commerce in Italy, as general director of Walt Disney
Company in Italy, as CEO of McDonald’s in Italy
and president of Confimprese, only to name a few,
and who have always distinguished for your efficiency
and concreteness, as your employees say, how do you
feel to hold the threads of a so important and
multifaced promotional reality, no longer in private
but in public administration?
y
The charge that Minister Bondi wanted to entrust
me proud myself and at same time represent for me
a fascinating challenge to which I am devoting
heart and soul. Working for the public office me
of new responsibilities because the work that I,
my staff and staff MIBAC are pursuing, will bring
benefits to every Italian citizen and international
image of the entire country.
After working for so many years abroad, I decided
to put my professionalism to service of my country,
my home, it might seem an unmodern concept,
the interview - 13
un concetto poco moderno, ma sento
questa responsabilità e questo orgoglio
forte dentro di me.
Cosa pensa di trasfondere delle sue
passate esperienze dirigenziali nella sua
nuova delicata mansione?
Sicuramente una grande apertura
mentale raggiunta dopo aver lavorato
in realtà diverse tra loro. Inoltre l’aver
viaggiato molto e l’aver conosciuto realtà
imprenditoriali internazionali di alto livello
mi ha fornito degli strumenti necessari
per poter applicare le loro best practices
anche in un settore strategicamente
fondamentale per l’Italia come quello
dei Beni Culturali. Per esempio l’attenzione
per il servizio fornito al nostro visitatore/
cliente e per il nostro personale sono alcuni degli elementi
fondamentali del successo
di un’attività che sia essa pubblica o privata. E ancora
la comunicazione, la nuova Direzione Generale per la
Valorizzazione nasce anche
in questa direzione, valorizzare vuol dire anche far conoscere
e quindi comunicare, con tutti i mezzi che le moderne
tecnologie mettono a nostra disposizione.
Con quale spirito affronta questo impegnativo cammino,
diciamo così, pubblico?
Lo spirito con il quale ho sempre lavorato: Entusiasta, voglioso
di raggiungere i risultati che ci siamo prefissati, recettivo
dei consigli di chi, per percorso professionale, conosce alcuni
aspetti della materia meglio di me, e ripeto, con grande
senso di responsabilità.
Quali sono gli obiettivi primari che intende
raggiungere?... e gli altri?
In primo luogo riportare l’Italia al ruolo che le compete.
Con 4.739 tra musei, monumenti e aree archeologiche
siamo di gran lunga il Paese con il più ampio numero
di bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche del mondo.
Per questo è doveroso ritrovare il primato anche dal punto
but I feel in me this responsibility
and this strong pride.
What do you think about your past
experience to instil in your new
leadership delicate job?
Certainly a great openness reached
after having working in really different
from each other. Also having travelled
a lot and having known realities
of high-level international business
that have given me the tools to be
able to apply their best practices also
in one area too strategically important
for Italy as the Cultural Heritage.
For example a focus for the service
provided to visitor/customer and
our staff are some key elements
for an activity success whether it is public or private.
And again the communication, the new General-Directorate
for the enhancement arises in this direction, it also means
to enhance knowledge and then communicate with all
the means that modern technologies provide us with.
What is the spirit in which address this challenging
journey, we say, public?
The spirit in which we have always worked: enthusiastic,
eager to join in results that we have set ourselves, receptive
to advice from those who, for career, knows some aspects
of the matter better than me, and I repeat whit a great
responsible sense.
What are the primary objectives that will easily reach?
... and other?
First bring Italy to the role that compete. With 4.739
museums, monuments, archaeological sites, we are by
the far the country with the largest number of artistic,
cultural and natural landscapes of the world.
For this it is right to find the record from the italian
point of view and foreign cultural tourism.
In order that happens we must put visitor/customer
at the center of our attention. How? Improving tour
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
l’intervista - 14
photo: Elio e Stefano Ciol
di vista del turismo culturale italiano e straniero. Affinché
ciò succeda dobbiamo però mettere il visitatore/cliente
al centro della nostra attenzione. In che modo? migliorando
la fruibilità del nostro sistema museale, aumentando i servizi
e la comunicazione, valorizzare le risorse culturali meno note,
coinvolgere i soggetti privati interessati a lavorare con noi
nel rispetto della tutela del nostro patrimonio. Parlando
di numeri entro il 2012 puntiamo ad aumentare del 10%
il numero dei visitatori.
Ci può anticipare qualche iniziativa per la quale
sta lavorando?
Dopo il lancio di Street View Pompei stiamo lavorando
con Google per altre iniziative che possano contribuire
alla valorizzazione e quindi alla conoscenza e diffusione
L’intervista
The interview
museum system usability, more services and communication,
enhance less known cultural resources, involving
individual interested in working with us to our heritage
protection. Speaking of numbers we aim to increase
by 10% the number of visitors by 2012.
Can you anticipate any action for which
you are working?
After the launch of Street View Pompei we are working
with Google on other initiatives that can contribute
to the ours heritage enhancement and then to knowledge
and worldwide spread of I think, for example,
to digitizing thousands of old books in our libraries,
thanks to new technologies will be preserved forever
and known in every country.
the interview - 15
planetaria del nostro patrimonio. Penso ad esempio alla
digitalizzazione di migliaia di libri antichi delle nostre
biblioteche che, grazie alle nuove tecnologie, potranno essere
preservati in eterno e conosciuti in ogni paese. La definizione
delle linee guide per l’emanazione dei bandi per i servizi
aggiuntivi, tassello cruciale per una corretta fruizione dei nostri
istituiti secondo standard internazionali. Utilizzo delle nuove
tecnologie per una maggiore comunicazione e per un esperienza
piu’ partecipata e “fun” della visita e conoscenza del nostro
Patrimonio. Inoltre la tecnologia sarà usata anche per una
maggiore tutela e conservazione dei beni e per un approccio
maggiormente ”green-friendly” dei nostri spazi museali.
So che lei ha creato una squadra per affiancarla
e rendere più incisiva la sua azione. Ce ne può parlare?
Oltre al mio staff, giovane, motivato e già pienamente
operativo, vorrei sottolineare la grande professionalità e
disponibilità del personale MiBAC con il quale in questi primi
mesi di lavoro mi sono più volte confrontato. Dal funzionario
al custode del museo ho trovato ovunque persone desiderose
di lavorare per un progetto comune. Segno che il dipendente
pubblico se coinvolto e opportunamente motivato e riqualificato
rappresenta una risorsa di enorme valore da utilizzare.
Dato che in lei si riassumono ora due anime, quella privata
di ieri e quella pubblica di oggi, intende coinvolgere
le forze imprenditoriali più rappresentative attorno
alle sue iniziative di valorizzazione del patrimonio
culturale italiano? In altre parole intende avvalersi
del supporto di sponsor esterni alla P.A.?
Assolutamente si. E ne ho dato già prova. Basti pensare
al sopracitato accordo con Google o al recente contributo
della Banca Popolare di Milano, che ha permesso lo scorso
7 dicembre l’apertura straordinaria e gratuita della Pinacoteca
di Brera e del Cenacolo con un incredibile successo
di pubblico. L’utilizzo di sponsor privati, ovviamente
di giusto prestigio, non svilisce la cultura come erroneamente
alcuni pensano, ma rappresenta invece una indispensabile
risorsa soprattutto in un periodo di crisi economica del Paese
che ha comportato un ulteriore diminuzione degli stanziamenti
pubblici per la cultura a causa delle difficili congiunture
economiche internazionali. Nonostante questo noi daremo
e faremo il massimo con le risorse che ci saranno assegnate
per tornare ad essere i leader mondiali in campo culturale.
Definition of guidelines for the issue from calls
for additional services, a crucial building block for
proper use of our institutions and international standards.
Using new technologies for improved communication
and a more participatory “fun” of our heritage
visit and knowledge. Besides technology will be
used for a property greater protection and preservation
and for an more “green-friendly” our museum
spaces approach.
I know that you have create a team to assist
and make more effective action.
Can you talk about it?
In addition to my staff,young, motivated and already
fully operational I would emphasize the great MIBAC
staff professionalism and availability with whom,
in these first months of work, I have repeatedly compared.
From the official to the museum keeper I found wherever
people eager to work for a common project.
Sign that the public employee if involved and properly
motivated and retrained represents a resource
of enormous value to use.
Since you are summed up into two souls, the private
yesterday and public today, Would you like to engage
more representative forces around your initiative
to develop our cultural Italian heritage?
In other words, would like to use the support
for external sponsors to P.A.?
Of course. And I have already given evidence.
Just think of the aforementioned agreement with Google
or the recent Banca popolare di Milano contribution,
which allowed last 7th December the extraordinary
and free Pinacoteca di Brera opening and the Cenacle
with an incredible success with public.
The use of private sponsors, of course of just prestige,
does not degrade culture as some mistakenly think
but it is instead a vital resource, particularly in a period
of economic crisis which has led to a further decline
in public funding for culture because difficult
international economic situation.
Despite this we will give and do our best with resources
that we will be assigned to return to being the world
leaders in the cultural fields.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Treviso - 16
Friuli Venezia Giulia
trieste
Una miniera
di arte e cultura
all’aroma...
di caffè
A mine of art
and culture
flavoured...
like coffe
by Cecilia Scherza
photo Comune di Trieste - Area Sviluppo Economico e Turismo
trieste - 17
Un itinerario nuovo per un approccio intrigante con la capitale giuliana
A new itinerary for an intriguing approach to the Julian capital
UNA MINIERA DI ARTE E
CULTURA ALL’AROMA...DI CAFFÈ
A MINE OF ART AND CULTURE
FLAVOURED... LIKE COFFE
che bellu café, solo
a Napule ‘o sanno fa.
Niente di più falso dei
luoghi comuni anche se immortalati
da una canzone di un grande
come De André. Perché il rito del caffè
non è solo napoletano. E l’espresso
è una “cioccolata”, come lo definiva
l’indimenticabile Eduardo, anche
e soprattutto a Trieste dove
la storia di quel “chicco” speciale
si perde nella notte dei tempi.
Erede di Venezia nei traffici del
Mediterraneo, lanciata come porto
della Mitteleuropea dell’Impero
Austriaco, crocevia di popoli e
rielaboratrice di valori culturali di
differenti radici, Trieste vanta un
rapporto unico e specialissimo con
questa “droga” venuta da lontano e
diffusa in particolar modo dai Turchi.
Prova ne sia l’importanza delle tante
e ammalianti caffetterie frequentate
dalla cultura della Bella Epoque.
Sedersi ancora oggi a una sedia dei
superstiti Caffè (Caffè Tommaseo,
Caffè degli Specchi, Caffè Tergesteo,
Caffè San Marco, Caffè Stella Polare)
significa sentirsi addosso persino lo
sguardo paterno, affettuoso o soltanto
curioso di James Joyce, Italo Svevo
e Umberto Saba. Tutti hanno conservato
il gusto austriaco (e viennese in
a
che bellu cafè, solo Napule
‘o sa fa. Nothing could be
further from the truth of
clichés although immortalized by
the great De Andrè’s song.
Because the coffee ritual is not only
Neapolitan. And the espresso is a
“chocolate”, as described by the
unforgettable Eduardo, even and
especially in Trieste where the story
of that special “grain” is lost in
the mists of time.
Trieste, Heir of Venice in the
Mediterranean trades, launched as
a Central Europe port from the
Austrian Empire, a crossroads of
people and often at a stone’s thrown
with Ottoman armies, has a very
special and unique relationship with
this “drug” coming from afar and
especially widespread by the Turks.
The proof is the importance of
many and bewitching popular cafés
frequented by the Belle Epoque culture.
To sit down again today on a chair
of those Café survivors (Tommaseo
Café, Café degli Specchi, Tergesteo
Café, San Marco Café, Stella Polare
Café) is to feel even on your skin the
paternal,affectionate or just curious
gaze, from James Joyce, Italo Svevo
and Umberto Saba. Everyone have
kept the Austrian flavour (in particular
a
photo: Caffè Stella Polare
photo: Caffè Tommaseo
••• James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba •••
••• James Joyce, Italo Svevo and Umberto Saba •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
photo: M. Zorzenoni
trieste - 18
particolare) ma soprattutto lo spirito
mitteleuropeo della città. Quello spirito
che più di recente sembrava aver
abbandonato Trieste, se paragonato agli
albori del passato, ma che è tornato
alla ribalta proprio grazie al caffè e ai
“Caffè” che continuano a tener sveglia
l’aristocratica signora della Venezia
Giulia.Infatti, quello di Trieste è oggi
il primo porto del Mediterraneo per
traffico di caffè (ha superato nel 2008
le 100 mila tonnellate) e registra il
passaggio di quasi il 30% di quello
importato in Italia. Così a Trieste il
caffè è un vero business, ma continua ad
essere anche un rito. Un rito cui nessuno
può rinunciare a tal punto che chiunque
metta piede in città resta attratto dai
Caffè storici. Sono tutti ancora in
centro, anche se, ahimè, sono diminuiti
trieste
Una miniera
di arte e cultura
all’aroma...
di caffè
A mine of art
and culture
flavoured...
like coffe
the Viennese one) but especially the
Central European city spirit. That spirit
that more recently seemed to have
abandoned Trieste, if compared to
the dawn of the past, but it has
returned to the prominences thanks
to the coffee and “Cafés” which are
still keeping awake the aristocratic
lady of Venezia Giulia.
In fact, Trieste is today the first
Mediterranean port for coffee traffic
(it has passed by the 100 thousand tons
in 2008) and it records nearly the 30%
passage of all imported in Italy.
So in Trieste coffee is a real business,
but also continues to be a ritual.
A ritual that no one can give up so
that anyone who sets a foot in the
city remains attracted by the historic
cafés. They are all still in the center,
rispetto al passato. Da Piazza dell’Unità
è facile fare una sosta nei differenti
Caffè raggiungibili attraverso le
stradine che da lì si diramano. Basta
seguire quell’inconfondibile aroma
che vi conduce direttamente nelle sale
decorate con stucchi, specchi e mobili
in stile liberty. Sono punti di ritrovo
di intellettuali di ieri e di oggi e di una
clientela differenziata che testimonia
come le diverse anime di Trieste siano
ancora tante. A conferma che Trieste
non è solo una città, ma un mosaico
di culture. A testimoniarlo c’è la
Fontana dei Quattro Continenti,
simbolo tangibile dell’incontro tra
le culture. Le quattro figure scolpite
con tratti europei, africani, asiatici e
americani sono abbracciate da una
donna alata che simboleggia Trieste.
although, alas, they are fewer than
in the past. In the Unity Square it’s
easy to sit in different Cafés reachable
through narrow streets branching off
from there.You have only to follow
that unmistakable aroma that takes you
directly into the molding decorated
rooms, with mirrors and art nouveau
furniture. They are meetings points for
intellectuals of past and present and
separate customers , showing you how
Trieste’s different souls are still many.
That confirms Trieste is not only a city
but a mosaic of cultures. A witness is
the Four Continents Fountain, tangible
symbol between cultural encounter.
The four figures carved with European,
African, Asian and American features
are embracing a winged woman
symbolizing Trieste.
••• Basta seguire quell’inconfondibile aroma •••
••• Just follow that unmistakable aroma •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
rieste, la mitteleuropea dalle
sfumature blu. La città che
abbraccia il mare, anzi lo
accoglie in “casa”. A cominciare
dalla grande Piazza dell’Unità che si
raggiunge direttamente dal mare grazie
alla Scala Reale. Su un lato della Piazza
spicca l’imponente Municipio, Altro
simbolo importante della città è senza
dubbio il bianco “Faro della Vittoria”
che illumina il Golfo. Dedicato ai caduti
del mare del I conflitto mondiale, si
distingue per la statua in rame della
Vittoria (collocata all’apice della
colonna) e in basso per la scultura
del marinaio sotto il quale c’è l’àncora
del cacciatorpediniere Audace, la
prima nave italiana che entrò nel
porto di Trieste nel 1918. Realizzato
invece a picco sul mare, quasi volesse
dominarlo, c’è l’Ottocentesco Castello
di Miramare costruito per Massimiliano
D’Asburgo, con il parco ricco di piante
e animali e la riserva marina del WWF.
Una passeggiata sul colle di San Giusto,
porta alla magnifica Cattedrale
simbolo della città.
t
trieste
Una miniera
di arte e cultura
all’aroma...
di caffè
A mine of art
and culture
flavoured...
like coffe
rieste, the Central European
blue shaded. The city that
embraces the sea, or better
welcomes him into “home”. It begins
with the great Unit Square which is
directly reached from the sea thanks
to the Royal Flush.
On one of the square sides stands the
imposing City Hall stands on one
It is undoubtedly another prominent
landmark the white “Lighthouse
Victory” that illuminates the Gulf.
Dedicated to the First World War
Sea fallen, it distinguishes itself for
the copper Victory Statue (located at
the column apex) and below for the
sailor sculpture which beneath has the
Daring’s destroyer anchor, the first
Italian ship that entered in the port of
Trieste in 1918. There is instead the
nineteenth-century Castello di Miramare
built on the sea,as to dominate it,for
Archduke Maximilian of Austria, with
a filled park of plants, animals and the
WWF marine reserve.A walk on San
Giusto hills, leads us to the magnificent
Cathedral symbol of the city.
T
trieste - 21
Sulle orme
di Italo Svevo
On Italo Svevo’s
footsteps
ercorrendo le stradine del
centro si ha la sensazione
di essere osservati, come
se il grande scrittore fosse lì
nascosto, a guardarci incuriosito.
È impossibile non passeggiare per
le stradine tante volte attraversate
da Italo Svevo, oppure ritrovarsi nei
luoghi che furono cari all’autore
o che sono ricordati nelle sue opere.
Via dell’Acquedotto, oggi viale
XX Settembre, ricorda l’infanzia
dell’autore mentre nei pressi della
Servola c’è ancora la casa della
famiglia Veneziani, dove Svevo
ha vissuto da sposato.
E poi la Biblioteca Civica,
i Giardini pubblici, la Piazza
della Borsa e del Tergesteo, tutte
ambientazioni dei suoi romanzi.
Il Museo Sveviano organizza
itinerari guidati con spiegazioni
e approfondimenti sui legami fra
i luoghi, la biografia dello scrittore
e l’opera, arricchendo la passeggiata
con citazioni tratte dai romanzi.
p
assing through the central
little streets you have
the feeling that someone
is watching you, as if the great
writer was hidden there, looking
at you intrigued.
It is impossible not to walk
in the little streets that Italo Svevo
was usual to go through, or to find
yourself in the places that were dear
to the author or that are remembered
in his works. Aqueduct street, now
XX September street, recalls author’s
childhood while near the Servola
there is still Veneziani family’s house,
where Svevo lived in when he got
married. And then the Civic Library,
the Public Gardens, the Stock
Exchange or Tegesteo square were
his novels settings.
The Svevian Museum organizes
guided routes with explanations
and deepening on the links among
the places, author’s biography
and works, enriching the walk
with novels quotes.
p
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.museosveviano.it
www.retecivica.trieste.it
www.italiamappe.it/comune/trieste
••• Se il grande scrittore fosse lì nascosto, a guardarci incuriosito... •••
••• If the great writer was hidden there, looking at you intrigued •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
photo: M. Zorzenoni
photo: M. Zorzenoni
trieste - 22
La Barcolana, la festa del mare
NELL’INCANTO DEL GOLFO DI TRIESTE
Barcolana, The sea feast
in the enchantment of Trieste Gulf
Benvenuti alla Barcolana, la storica regata in programma
la seconda domenica di ottobre nel golfo di Trieste. È la regata
di tutti. Dei velisti professionisti e di quelli per passione, delle grandi
barche e dei “gusci” colorati. È una grande festa grazie anche
al suo (non) regolamento: partecipano tutti ed è la regata più
affollata al mondo. Gareggiano fianco a fianco non tanto per
raggiungere il podio, quanto piuttosto per divertirsi
e partecipare al clima spensierato della regata. C’è persino chi
riesce a intrufolarsi tra l’equipaggio offrendo prelibatezze e una
bottiglia di vino al Capitano. E se la bora arriva all’improvviso,
sono tutti pronti con chiglie basculanti. Una festa del mare
che dura una settimana, tra esposizioni e concerti, e prende
il nome dalla riviera triestina, tanto cara ai suoi abitanti.
Welcome to “Barcolana”, the historic regatta in the works on the
second Sunday of October in the Trieste Gulf. It is the everybody’s
regatta. It is the professional yachtsmen’s regatta and the amateur
yachtsmen’s one, big ships’ regatta and coloured “shells”’ one.
It is a big feast also thanks to its (non) regulation: everyone can
take part in it and it is the most crowed regatta in the world. The
ships challenge side by side not much to reach the podium, but
rather to have fun and share the regatta carefree mood . There is
somebody who is able to sneak into the crew offering delicacies
and a bottle of wine to the Captain. And if the bora suddenly
comes, everybody is ready with their rolling keel. A sea feast which
lasts a week, among exhibitions and concerts, and takes its name
from the Trieste coast, very important to its inhabitants.
www.barcolana.it
www.barcolana.it
trieste
Una miniera
di arte e cultura
all’aroma...
di caffè
A mine of art
and culture
flavoured...
like coffe
trieste - 23
c
In quasi tutti i caffè storici di Trieste è possibile gustare i dolci tipici
dalle inconfondibili influenze austroungariche. Ci sono ad esempio il
presnitz e la putizza, irresistibili rotoli con un ripieno di frutta secca,
cioccolata e spezie. Diffusissimi gli strucoli, strudel dalla pasta molto
sottile che avvolge il ripieno di mele, ma anche di ciliegie, prugne,
albicocche, ricotta e persino semi di papavero. Per i più golosi c’è
la rigo-janci, delicata mousse di cioccolato glassata, e la dobos, una
fantastica torta di cioccolato e caramello. Tuttavia la delizia in assoluto
più triestina, sono senza dubbio le “fave dei morti” così chiamate
perché per tradizione si gustavano il 2 novembre. Sono dei piccoli
bonbon tondeggianti fatti con mandorle e bianco d’uovo.
Morbidi, profumati e in tre colori: bianchi al maraschino,
rosa all’acqua di rose e marroni al cacao.
photo: La pasticcera del. Caffè Tommaseo
Per i più golosi...
For the sweet tooth...
••• Dolci tipici dalle inconfondibili influenze austroungariche •••
••• Taste the traditional sweets from the unmistakable Austria-Hungarian influences •••
photo: La pasticcera del. Caffè Tommaseo
photo: La pasticcera del. Caffè Tommaseo
In almost all Trieste’s historic cafés it is possible to taste the traditional
sweets from the unmistakable Austria-Hungarian influences. There
are, for example presnitz and putizza, irresistible rolls with a filling of
dried fruit, chocolate and spices. The ubiquitous strucoli, strudel with a
very thin dough wrapping a apple filling, but also with cherries, plums,
apricots, cheese and even poppy seeds. For the sweetest tooth there is
a strict janci, delicate mousse with chocolate icing, and Dobos,
a fantastic chocolate cake and caramel. However the most absolute
Trieste delicious, is undoubtedly the “beans of the dead” so called
because traditionally it is tasted on November 2. They are small round
candy made with almonds and eggs’ white. Soft, fragrant and in three
colours: white maraschino, rose water and rose-brown to cocoa.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 24
FRIULI, UNA TERRA VOCATA
AL TURISMO
FRIULI, A LAND DEVOTED
TO TOURISM
n territorio eterogeneo compreso tra il mare
e la montagna, che comprende 136 comuni. È la
Provincia di Udine, la più a est dell’Italia, posta tra le
Alpi Carniche e la Laguna di Marano, tra Prealpi Giulie e fiume
Tagliamento. è la “casa” di circa 530 mila abitanti di lingua e
cultura friulane, ma anche di tradizione tedesca a Sauris, Timau
e in Valcanale, di ceppo slavo nella Val Resia, nelle valli
del Natisone, del Torre e in Valcanale, e veneto a Marano.
“La provincia di Udine, la più ampia della regione Friuli
Venezia Giulia – evidenzia l’assessore provinciale
al Turismo Franco Mattiussi - è ricca di località
di rilevanza culturale, storica e turistica:
dai castelli ai monumenti, dalle opere d’arte alle
testimonianze storico-archeologiche, con varietà
di stazioni climatiche montane e marine, paesaggi
di collina e pianura, e molteplici proposte tipiche
dell’enogastronomia”.
u
I gioielli inestimabili
della provincia
n heterogeneous territory between the sea
and the mountain, that includes 136 municipalities.
This is the province of Udine, the easternmost
of Italy, situed between the Alpi Carniche and The Lagune of
Marano, between Juliens Prealpes and the Tagliamento river.
It is home to about an estimated population of 530 thousand
languages and cultures, but also of german tradition in Sauris,
Timau, and Valcanale, of slavic in Valley of Resia, Natisone,
Valley of Torre and in Valcanale, and strain veneto in Marano.
“The province of Udine, the widest of the region
Friuli Venezia Giulia - point out the commissioner
of provincial tourism, Franco Mattiussi, is rich
of places of cultural, historic and touristic
importance: from castles to monuments, from
artworks to archeological historic evidences,
with a variety of mountain resorts and marines,
lanscapes of hill and plain, and multiple proposals
of typical enogastonomy”.
a
THE priceless JEWELS
OF THE PROVINCE
Udine, capoluogo e sede dell’Università del Friuli,
si distingue per numerose opportunità e grande
Udine, the capital and seat of the university
offerta monumentale e museale.
of Friuli, stands out for many opportunities
Nella foto l’Assessore Provinciale
al Turismo Franco Mattiussi
“Assieme ad essa – prosegue Mattiussi - molte
and great proposals monumentals and museum.
altre città presentano opere d’arte e gioielli
“With it - goes on Mattiussi - many other cities
storici con caratteristiche di unicità: Aquileia fondata
present artworks and historic gems with characteristic
dall’Impero romano, il maggior centro archeologico dell’Italia
of uniqueness: Aquileia, founded by the roman empire, the
settentrionale, Cividale del Friuli,
largest archeological senter of the northen Italy, Cividade del
cuore del Ducato Longobardo, Gemona e Venzone, rievocanti
Friuli, the heart of the Lombard Duchy, Gemona e Venzone,
antiche suggestioni medioevali, San Daniele del Friuli,
that recall ancient medieval charms, San Daniele del Friuli,
custode della preziosa Biblioteca Guarneriana e famosissima
guardian of the precious library Guarnariaand very famous for
per la produzione di prosciutto di qualità. Verso Nord,
the production of quality ham. In North there are Carnia and
Friuli, una terra
vocata al turismo
Friuli, a land
devoted
to tourism
photo Provincia di Udine
photo: © Gianluca Baronchelli
vi sono Carnia e Tarvisiano, territori di montagna
con paesaggi e natura affascinanti, ideali per trascorrerre
vacanze indimenticabili grazie anche alle numerose strutture
realizzate per praticare sport invernali”.
Lo sguardo si posa, poi, sulle Valli del Natisone, ricoperte
di boschi e alture, e scende infine di nuovo al mare: Marano
Lagunare e Lignano Sabbiadoro, quest’ultima prima località
balneare della regione. Ancora: Latisana, Codroipo, Cervignano
e Palmanova, la città - fortezza a forma di stella, dove si tiene
durante l’estate una suggestiva rievocazione storica.
“La Provincia di Udine - conclude Mattiussi - è l’ente di area
vasta, raccordo tra Regione e Comuni, chiamato a svolgere
un ruolo di coordinamento e collegamento tra le molteplici
realtà territoriali. Raccoglie le istanze provenienti dai
Comuni, pianifica e sviluppa la rete di iniziative, predispone
e sviluppa progetti europei ed è propulsore del mondo
dell’associazionismo, delle azioni per mettere in luce le
peculiarità locali. La nostra azione è chiara e incisiva, e punta
a coordinare il turismo in tutto il territorio di competenza,
puntando all’innalzamento della professionalità del settore”.
Tarvisiano, mountain regions with fascinating landscapes
and nature, ideals to spend unforgettable
holidays also thanks to the numerous bulding realized
to practice winter sports.
Gaze rests then on The Valley of Natisone, covered with woods
and hills and finally drops backs to the sea: Marano Lagunare
and Lignano Sabbiadoro, that is first resort in the region.
Again, Latisana, Codroipo, Cerignano and Palmanova
the city of star shaped-fort, where there is a charming
historic commemoration during the summer.
“The province of Udine - concludes Mattiussi - is the institution
of large area, junction between the region and municipalities,
whic must play a role of coordination between the multiple
territorial realities. It collects the requests from municipalities,
planes and develops the network of initiatives, prepares
and develops europeans projects and fights for the defence
of world association, actions to highlight the specifical local.
Our action is clair and incisive and aims to coordinate tourism
throught the area of jurisdiction pointing to raising
the sector professionalism”.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 26
“LABORATORIO” DI MINORANZE
“laboratory” of minorities
L’udinese terra ricca
e accogliente
Udinese rich
and welcoming
n Provincia di Udine vive
una popolazione che lungo
il corso dei secoli si è
dedicata quasi esclusivamente alla
coltivazione della terra secondo i
ritmi ripetitivi della natura; questa
popolazione culturalmente appartiene
a tre minoranze storiche e linguistiche
(friulana, slava, tedesca) che
convivono pacificamente.
Già da questa particolarità si possono
facilmente comprendere i caratteri di
apertura, di pluralismo culturale e di
identità che distinguono la popolazione
udinese e del suo spirito di integrazione,
di ospitalità e di accoglienza.
n the province of udine,
heart of the region of Friuli
Venezia Giulia, leaves
a population, over the centuries, has
devotes her self to the cultivation of the
land according the repetitive rhythm
of nature: this population belongs
culturally to three historic and linguistic
minorities( friulan, slavic and german)
peacefully leaving together in a land
that over historical events has always
been in direct contact with the world
of latin, slavic, german. Already one
can easily, understand the peculiarly
of openness, pluralism and cultural
identity that distinguish the population
of the province of Udine and its spirit of
integration hospitality and welcome.
i
L’identità friulana:
un fenomeno complesso
Da queste premesse si è formata
nel tempo la cosiddetta “identità
friulana”, alla cui articolata formazione
concorrono senz’altro il territorio e i
suoi ambienti, l’organizzazione politica
e gestionale, ma anche altri fattori
determinanti come la lingua, i costumi,
le tradizioni, il senso della storia
e del destino comune, la coscienza
e la volontà. Tale modello tradizionale
riflette ormai assai poco il Friuli
degli ultimi decenni, altamente
sviluppato, ricco, secolarizzato,
mediatizzato, quasi globalizzato.
udine
Friuli,
“laboratorio”
di minoranze
Friuli,
“laboratory”
of minorities
by Laura Pappacena
photo Provincia di Udine
i
Friulan identity:
a complex phenomenon
The so-called friulan identity has been
formed over time by these premises. In
fact the common identity his a complex
and multidimensional phenomenon,
whose formation surely contribute
the territory and its and environments,
political organization and management,
but also other important factors such
as language, customs traditions,
the sense of common history and
destiny, consciousness and will. Such
traditional model, now reflects very
Un Friuli dove i contadini non esistono
più, sottoposto alla pressione di forze
“etnocide” di straordinaria efficacia:
la scolarizzazione, i mass media, la
disintegrazione delle comunità locali,
la concentrazione sul lavoro, la corsa
al successo e al consumo materiale.
La speranza di un futuro
interculturale e
internazionale del Friuli
uale sia il nuovo modello
identitario che sta venendo
alla luce nel Friuli d’oggi è
difficile predire. Uno degli elementi
più positivi potrebbe essere l’apertura
al resto del mondo.
q
Tale apertura alla molteplicità
delle lingue e delle culture può,
paradossalmente, costituire l’aspetto
più promettente dell’identità del nuovo
Friuli, capace tuttavia di mantenere un
profondo sentimento di appartenenza
ad una ben definita comunità storicogeografica, cioè sociale e territoriale,
dotata di una propria soggettività
politico-istituzionale, e capace
di motivare nei singoli l’impegno
ad operare per l’interesse collettivo.
••• I contadini non esistono più •••
••• Farmers no longer exist •••
little in decades friuli. Friuli, highly
developed, rich, media coverage, almost
globalized. Friuli, where farmers no
longer exist, subject to the pressure of
“ethnocide” forces of an extraordinary
efficiency: schooling, mass media, the
disintegration of local communities,
concentration at work, the race to
success and material consumption.
The hope of a future
cross-cultural
and international friuli
hatever the model of identity
that ids coming to light in
today friuli is hard to predict.
One of the most positive elements can
be the opening to the outside world.
w
Such openness of the multiple
languages and cultures paradoxically,
can be the most promising aspect of
identity of the new friuli however able
to maintain a deep feeling of belonging
to a definite historical and geographical
community; That his social and
territorial with its own political and
institutional subjectivity, and able to
motivate the individual’s commitment
to working for the collective interest.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
le montagne
Carnia e Tarvisiano:
due grandi palestre
all’aria aperta
Carnia and
Tarvisiano: two
large outdoor gym
by Laura Pappacena
photo Provincia di Udine
provincia di udine - 29
Carnia e Tarvisiano:
due grandi palestre all’aria aperta
Carnia and tarvisiano:
two large outdoor gym
a Carnia offre paesaggi
naturali spettacolari, la
possibilità di praticare
numerosi sport invernali e estivi,
dalle arrampicate al parapendio, dal
trekking alla canoa. Ben organizzata
per il turismo, permette di trascorrere
una vacanza rilassante immergendosi
completamente in una natura
meravigliosa. L’altitudine della catena
alpina arriva ai 2780 metri della sua
cima più alta: il Monte Coglians.
L
Le Valli e il Parco naturale
Il territorio comprende sette valli
principali e l’incantevole Parco delle
Dolomiti friulane. Si tratta di un’area
protetta di quasi 37mila ettari, di grande
interesse ambientale, geologico
e naturalistico. Chi lo visita avrà
la possibilità di vedere l’aquila reale,
marmotte, stambecchi, caprioli, cervi
e camosci. L’ingresso del parco nella
provincia di Udine, è a Forni di Sotto
e Forni di Sopra.
Una finestra sull’Europa
Le imponenti cime delle Alpi Giulie
caratterizzano la regione del Tarvisiano,
quasi una finestra sull’Europa poiché
al confine fra Italia, Austria e Slovenia.
Il territorio, oltre ad essere meta
privilegiata di escursionisti e alpinisti,
arnia offers spectacular
and natural landscapes,
the opportunity to practice
many winter and summer sports, from
climbing to parachuting from trekking
to kayak. Well organized for tourism,
you can spend a relaxing holiday totally
immersed in a wonderful nature.
The altitude of the alpes reaches
2780 meters of its highest peach:
Mount Caglians.
c
Valleys and the national park
Territory comprises seven main valleys
and the beautiful park of Dolomites of
friuli. This is a protected area of almost
37.000 hectares of hight interest
to environmental, geological natural.
People that visit it can see golden
eagles, marmots, ibex, roe deer,
chamois. The entrance to the park
in the province of Udine is in Forni
Sotto and Forni Sopra.
A window on Europe
The important peaks of the alps that
characterize the region of Tarvisiano
are like a window on Europe since on
the border between Italy, Austria and
Slovenia. The territory beyond being
a favorite destination for hikers and
mountainers offers beautiful slopes for
skiing, downhill and over 70Km of
••• L’aquila reale, marmotte, stambecchi, caprioli, cervi e camosci •••
••• Golden eagles, marmots, ibex, roe deer, chamois •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 30
offre splendide piste per lo sci da
discesa e oltre 70 chilometri di piste da
fondo attraverso foreste incantate. Su
una superficie di 23mila ettari si estende
la Foresta dei tre confini, coperta da
una fitta vegetazione di abeti, faggi
e pini, con laghetti incastonati. La
fauna è ricca e varia, cervi, camosci e
addirittura orsi e linci. Il vero gioiello
naturalistico del Tarvisiano è il Parco
delle Prealpi Giulie, un’area verdissima
e incontaminata di rara suggestione, con
fenomeni naturali come grotte, altopiani
carsici, ghiacciai e alte cascate.
Non solo Trekking
li appassionati del trekking
e dell’escursionismo non
avranno che l’imbarazzo
della scelta. Se la Val Pesarina e la
Val Degano incantano gli occhi, in Val
Lumiei ci si sbizzarrisce fra sentieri di
diversa lunghezza e difficoltà. Si può
scegliere di costeggiare il lago, oppure
ripercorrere antichi tracciati, arrivare a
vecchie malghe in cui rifocillarsi con
i formaggi prodotti artigianalmente,
o ancora inerpicarsi verso i monti di
Sauris, dove il panorama si arricchisce
di piccoli laghi circondati da rododendri
e mirtilli. Chi si vuole rilassare,
ritemprandosi dopo le fatiche sportive,
lo potrà fare nella superattrezzata
stazione termale di Arta Terme nella
Valle del But, già nota ai Romani
per le virtù terapeutiche delle sue acque.
Per gustare le specialità gastronomiche
della Carnia i numerosi agriturismi della
Valle del Chiarsò offrono la scelta più
vasta. Gli amanti dello sci vi troveranno
un paradiso di piste da discesa e da
fondo che si snodano in panorami
suggestivi e diversi itinerari di sci
alpinismo che possono essere percorsi
fino a primavera.
g
Per informazioni e per
prenotare escursioni guidate:
For informations
and book guided tours:
www.parcodolomitifriulane.it
www.tarvisiano.org
www.italiamappe.it/provincia/udine
le montagne
Carnia e Tarvisiano:
due grandi palestre
all’aria aperta
Carnia and
Tarvisiano: two
large outdoor gym
cross country skiing through wonderful
forest. On an area of 23 thousand
hectares lies the forest “of three
borders”, covered with a rich vegetation
of pines, beches, lakes set. Fauna is rich
and varied from deer and chamois
to even bears and linxes.
The true natural jewel of Tarvisiano
is the park of Julian Alpes, an area
of rare beauty and pristine green, with
natural phenomena such as cavers karst
plateaurs, glaciers, high waterfalls.
A well-equiped visitor center with
informational and educational
materials is in Prato di Resia.
Not only trekking
he lovers of trekking will
not be spoiled for choice.
If Pesarin Valley and Degano
Valley anchant yours eyes, in the
Lumiei Valley you can indulge
between paths off a different
length and difficulty.
You can choose to skirt the lake,
or run through old paths, get to the
old alpin summer pastiure in which
you refresh with cheeses handmade,
or climb to the mountains of Sauris,
where the landscape is enriched
by small lakes surrounded by
rhododendrons and blueberries.
Those who want to relax, unwind
after the fatigues sport, will do it
in the super-equipped spa baths
in Arta Valley, in the Valley of But,
already now to the romans for the
healing powers of its waters.
To taste the gastronomics specialityes
of meat, many farm holidays offer
the widest choice in the valley of
Chiarsò. Lovers of skiing will find a
paradise of skiing slopes that wind in
striking landscapes and in which several
ski tours can be covered until spring.
t
Il marchio dell’Unesco
per le Dolomiti friulane
Unesco to Mark
Friulan Dolomites
Le Dolomiti sono state dichiarate patrimonio dell’umanità
The dolomites have been declared Unesco world heritage
dall’Unesco la scorsa estate. Questo riconoscimento rappresenta
last summer. This award represents for the peak of friuli an
anche per le vette friulane un investimento importante, un
important investment, a quality mark of great importance and
marchio di qualità di grande valore che apre nuove e importanti
opens new opportunities to promote environment and tourism.
opportunità alla promozione ambientale e turistica. Ne è convinto
This is believed by the commissioner for development of the
l’assessore allo Sviluppo della montagna della Provincia di Udine,
mountain of the province of Udine, Ottorino Faleschini. This result
Ottorino Faleschini. Questo risultato aiuterà, secondo l’assessore, “a
will help, according to the commissioner, “to bring out the sense
far emergere anche il senso di orgoglio che molto spesso manca
of pride that is often missing in mountain people who don’t
alle genti di montagna che non si rendono conto delle proprie
realize their nature fortunes. The heritage that nature as given
fortune. Il patrimonio che la natura ha attribuito alla montagna
the mountain must be managed has a valuable resource, by
deve essere gestito come una risorsa preziosa trovando gli stimoli
getting inspiration to use it has an engine for development”.
per utilizzarlo al meglio quale motore di sviluppo”. Faleschini,
Faleschini, recalling the process shared with the provinces of
ricordando l’iter condiviso con le Province di Pordenone, Belluno,
Pordenone, Belluno, Trento, Bolzano, points out that the winning
Trento e Bolzano, sottolinea come l’arma vincente per ottenere
way to achieve this recognition has been exactly work together
tale riconoscimento sia stato proprio il lavorare insieme superando
in despite of all institutional divisions. “This can and should be
tutte le divisioni istituzionali. “Questo può e deve essere un esempio
an example – according to Falschini - of natural value on how
–secondo Faleschini– di valenza nazionale su come si
can manage only a property on different territories.
possa gestire un bene in maniera univoca su territori
A way of working transferred also on the side,
diversi. Un metodo di lavoro trasferito anche in loco,
where it has been involved four the territory and
dove è stato coinvolto il territorio e creato un gruppo
created a working group that includes, first, the
di lavoro che comprende, in primis, i quattro Comuni
four municipalities interested with it (Forni di Sopra,
interessati (Forni di Sopra, Forni di Sotto, Ampezzo
Forni di Sotto, Ampezzo, Sacchieve) but also the
e Socchieve), ma anche il Club alpino italiano ed
italian alpine club and the park of the dolomites.
il Parco delle dolomiti”. Della Fondazione fanno
The foundation required to manage the demanding
parte le cinque Province interessate, le Regioni
recognition includes the five concerned provinces,
Friuli Venezia Giulia e Veneto. All’inizio del 2010 si
Friuli Venezia Giulia and Veneto.
prevede di approvarne lo Statuto, completata la
For early 2010 it is expected to approve the statute,
parte burocratica, questa “avventura” comincia
bureaucratic work finished, then this adventure
quindi ad entrare nel vivo con una serie di azioni per
will begin to come alive, with a series of actions to
Nella foto l’Assessore Provinciale
promuovere il turismo e far conoscere le bellezze
promote tourism and advertise the beauties
allo Sviluppo della Montagna
Faleschini Ottorino
dell’ambiente naturale.
of the natural environment.
••• Un paradiso di piste da discesa e da fondo •••
••• A paradise of skiing slopes •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
photo: © David Cappellari
udine - 31
provincia di udine - 32
CASTELLI PATRIARCALI
TRA FRIULI E SLOVENIA
PATRIARCHAL CASTLES
BETWEEN FRIULI AND SLOVENIA
on molti sanno che tra
il Friuli e la Slovenia
spiccano, in un panorama
ricco di fascino, numerosi
castelli medioevali.
Questa zona, così ricca dal punto
di vista storico-culturale,
ha molto da offrire ad un turista
curioso di scoprire itinerari
inconsueti, ma fino ad ora
è stata scarsamente valorizzata
e pubblicizzata.
n
La ristrutturazione
del Borgo di Biacis
e la promozione dei
percorsi tra i castelli
Per colmare questa lacuna
la Provincia di Udine ha studiato
un progetto, finanziato dalla
comunità europea, che ha visto
in una prima fase la ristrutturazione
di parte dell’Antico Borgo
di Biacis in Comune di Pulfero,
e in una seconda la promozione
turistica del territorio e dei percorsi
naturalistici individuati per
raggiungere i castelli patriarcali,
che da quello di Cergneu (Nimis)
vanno fino a Gronumbergo
(Cividale del Friuli).
i castelli
Castelli patriarcali
tra Friuli
e Slovenia
Patriarchal castle
between Friuli
and Slovenia
by Laura Pappacena
photo Provincia di Udine
ot knows that between
Friuli and Slovenia
stands out, in a landscape
rich of charm, various medieval
castles.This area, so rich in terms
of cultural history, has very
much to offer to a curious
tourist who wants to discover
unusual itineraries, but until
now this place has been poorly
exploited and publicized.
n
The Borgo of Biacis
restructuring and the
promotion of pathways
between the castles
In order to fill this gap the
Udine Province has studied
a project, funded by the
European Community, which
saw in a first time the restructure
of part of the Ancient Village
of Biacis placed in Pulfero,
and in a second time the
touristic promotion of this
area and of the nature trails
identified to achieve the
patriarchal castles, tracked
from Cergneu (Nimis)
to Gronumbergo
(Cividale del Friuli).
••• Castello di Villalta •••
••• Villalta castle •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 34
castelli patriarcali
tr a friuli e slovenia
patriarchal castle
between friuli
and slovenia
i castelli
Castelli patriarcali
tra Friuli
e Slovenia
Patriarchal castle
between Friuli
and Slovenia
Una zona strategica
per la difesa dalle invasioni
A strategic area for
the defense against invasion
Il territorio che va dalle Valli del Torre
alle Valli del Natisone è conosciuta
fin dall’antichità come zona di confine
caratterizzata da articolati sistemi
difensivi. Ben prima del Medioevo
quindi questa area ha fatto della difesa
verso il nemico lo scopo principale dei
suoi insediamenti: la storia insegna che
le Valli sono un ideale varco d’accesso
per le scorrerie barbariche.
In epoca romana si intuì la valenza
strategica della vallata per la facilità
con la quale potenziali invasori ne
percorrevano le tratte: il territorio
solcato dal Natisone è sempre stato
di grande importanza sia strategica
che commerciale, perché attraverso
di esso si aveva accesso immediato
al castrum romano di Forum Iulii,
l’odierna Cividale.
The area that extends from the Valleys
del Torre to the Valleys del Natisone
has been known since antiquity as
border area characterized by articulated
defensive systems. Long before the
Middle Ages, this area has made the
defense against the enemy main purpose
of its settlements: history teaches that
the valleys are an ideal opening
for access to barbarian raids.
In Roman times it was felt the strategic
value of the valley because of the
potential invaders were able to route
it easily: the territory crossed by
Natisone has always been of great
importance both strategically and
commercially, because trough it you
could have immediate access to
the Roman castrum of Forum Iulii,
today Cividale.
Un viaggio nella macchina
del tempo
A journey through
the time machine
Nell’antico Borgo di Biacis si può
viaggiare a ritroso nel tempo: la
Provincia ha ristrutturato alcuni edifici
riproducendo fedelmente, in una parte
di questi, una locanda medievale, con
una particolare attenzione agli arredi
ed alle strutture originarie ricostruite
secondo la tradizione locale
della metà del Quattrocento.
Tale recupero consentirà di accogliere,
in futuro, un turista attento agli aspetti
rurali, naturalistici e storici del suo
viaggio, che potrà effettuare,
volendo, anche a cavallo.
Sarà possibile alloggiare in ambienti
moderni e confortevoli oppure rivivere
uno spaccato di medioevo nelle stanze
che riproducono perfettamente una
locanda tipica dell’epoca medievale.
La gola troverà soddisfazione
In the ancient Village of Biacis you
can travel back in time: the Province
has renovated several buildings
faithfully reproduced in one of these,
a medieval inn, with particular
attention to the furnishings and the
original structures reconstructed
according to local tradition than
half the fifteenth century. This
recovery will take in the future,
a tourist attentive to rural areas,
natural and historical heritage
of his trip, which will make,
if you wish, on horseback.
You can stay in modern and
comfortable, or relive a slice of
the Middle Ages in the rooms that
perfectly typical of a medieval inn.
The gorge will find satisfaction
in a space intended for sale
in uno spazio destinato alla vendita
e degustazione di prodotti enogastronomici. Una piccola mostra
permanente allestita nella struttura
farà conoscere le caratteristiche della
produzione tessile friulana, chiamata
“a capi blavi”: pannelli esplicativi
riportano alla memoria manufatti
di colore bianco e azzurro realizzati
in cotone o lino con bande decorate.
itinerari naturalistici
per scoprire le vallate
a cavallo
La seconda fase del progetto, ha
riguardato invece l’individuazione di
particolari percorsi in grado di collegare
le vallate del territorio: queste zone
suggestive e di forte impatto visivo,
offrono maneggi e agriturismi già
attrezzati per la ricezione equituristica
ed in grado di fornire un valido punto
di sosta e ristoro agli ospiti. Si
collegheranno in tal modo, idealmente,
i castelli patriarcali con 4 percorsi
naturalistici (circa 120 km percorribili
anche a cavallo). Gli itinerari si snodano
per la maggior parte su strade sterrate
e sentieri inerbati che consentono anche
cadenze a cavallo sostenute; il tracciato
è caratterizzato da basse pendenze e di
facile accesso anche per cavalieri meno
esperti, le condizioni ambientali sono
ottimali in quanto permettono il transito
su terreni soffici, ombreggiati con
la presenza di punti di abbeveraggio.
and tasting of food and wine.
A small permanent exhibition
staged in the structure will know
the characteristics of textile
production in Friuli, call “heads
blava” explanatory panels remind
one manufactures white and blue
made of cotton or linen with
decorative bands.
Routes of the valleys
to be discovered
especially by horse
The second phase of the project,
focused instead the identification
of specific pathways that are able
to connect the valleys of the area:
these areas attractive and strong
in visual impact, offering riding
and farmhouses already equipped
to receive equituristica and able
to provide valuable staging
and refreshments to the guests.
Ideally, those patriarchal castles
will be linked together to 4 nature
trails (about 120 km navigable
even on horseback). The itineraries
are mostly on dirt roads and trails
grassy allowing even cadence horse
incurred; the path is characterized
by low slopes and easy access
for riders with less experience,
environmental conditions are
optimal because they allow the
transit soft soils, shaded by the
presence of watering points.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.castellipatrarcali.it
www.italiamappe.it/provincia/udine
••• Una locanda tipica dell’epoca medievale •••
••• That perfectly typical of a medieval inn •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 36
CULTURA E TURISMO,
un BINOMIO VINCENTE
Gli obiettivi del presidente della provincia
di Udine, Onorevole Pietro Fontanini
Si legge Piccola Patria, si traduce in un ricco patrimonio
culturale, storico, ambientale, enogastronomico che evidenzia
tutta la ricchezza del nostro territorio. Per il presidente della
Provincia di Udine, onorevole Pietro Fontanini, l’obiettivo
principale dell’azione amministrativa di palazzo Belgrado è
quello di unire con forza la cultura al turismo, perché oggi più
che mai è necessario curarli e accrescerli insieme.
Una “rete” per la cultura:
l’enogastronomia e il turismo
Culture and tourism,
a winning combination
The objectives of the president
of the province of Udine,
Honourable Pietro Fontanini
We read “Little Country”, resulting in a rich cultural and
historical environmental food and wine that shows the whole
wealth of the territory. According to the president of th province
of Udine, Pietro Fontanini, the overall aim of the administrative
action of the palace of Belgrade is to join force read culture
and tourism, because today than ever we need both to care
and increase them.
A network culture:
gastronomy and tourism
A dimostrazione di questo, la Provincia,
ad esempio, sta rafforzando la Rete museale:
A demonstration of this, the province, for istance,
tutti i musei del territorio in rete, in un unico, agile,
strengthening the network of museums: all local
dettagliato sito Internet, in via di definizione.
museums in the network, in a single, the tailed
L’intento è quello di corredare l’offerta museale
website under development. The aim is to add
a quella turistica, enogastronomica e della
the museum offert to that touristical, gastronomic
tradizione, in una realtà comune
and traditional, into a common and perfectly
e perfettamente integrata. Importante è poi la
integrated reality. Besides it is important the
presenza di palazzo Belgrado all’interno della
presence of palace of Belgrade, within the
fondazione per Aquileia, preposta al recupero
foundation for Aquileia, employed in recovery
ed alla valorizzazione archeologica e storica di
and enhancement of this important side.
Nella foto il presidente
questa importante località. “Puntiamo anche
“We also aim – adds Fontanini – to develop
della Provincia di Udine,
Onorevole Pietro Fontanini
– aggiunge Fontanini – a potenziare il turismo
thematic tourism, that aims to seasonalization
tematico, finalizzato alla destagionalizzazione,
and to promote the school. A great importance
e a favorire quello scolastico. Un occhio di riguardo viene
on disability access to facilities and tourist information:
posto all’accesso dei diversamente abili alle strutture ed
in this case the achievement is civil prove before
alle informazioni turistiche: in questo caso si tratta di conquiste
an useful service”
civili prima di risultare un servizio utile”.
Un portale per il turismo rurale
Tra gli obiettivi del programma di mandato vi è anche la
proposta di realizzare un unico portale destinato alle iniziative
ed alle opportunità legate all’ospitalità turistica rurale. Saranno
disponibili tutte le informazioni sugli itinerari cicloturistici, studiati
ed eseguiti dalla Provincia, che consentiranno al turista
di scoprire alcune delle aree più caratteristiche del Friuli.
“La Provincia di Udine, conclude il presidente Fontanini,
nel rispetto delle proprie funzioni, promuove il proprio
territorio nella sua totalità, in una nuova ottica
di collaborazione pubblico-privato”.
Cultura e turismo,
un binomio
vincente
Culture and
tourism, a winning
combination
A portal for rural tourism.
Between the objectives of the program office is also
the proposal to create a single portal for initiatives and
opportunities related to hospitality rural tourism. Will therefore
be available all informations on cycling routes, designed
and conducted by the province of udine, Through which
tourist can discover some of the most characteristic areas of
friuli. “The province of udine – ends Fontanini – by respecting its
employments, promotes its own territory in its entirety, coming to
bridge what is inevitably omitted from promoting broad based
in the region, but also others are required to achieve a new
look collaborative public-private ”.
provincia di udine - 38
“Una rete per il Turismo Rurale”:
dal progetto alla realtà
“A network for rural tourism”:
from concept to reality
Una nuova filosofia di viaggio
A new travel philosophy
ono sempre più numerose
le persone che per le proprie
vacanze fuggono dal turismo
“mordi e fuggi” e preferiscono ambienti
più piccoli e accoglienti in cui poter
entrare concretamentre in contatto
con le realtà locali.
Questa nuova filosofia di viaggio si
chiama turismo rurale, formula che
promuove la conoscenza del territorio
attraverso la scoperta di borghi,
edifici tradizionali, prodotti agricoli
e artigianali, gastronomia, agriturismi,
alberghi diffusi, l’accoglienza semplice
e discreta dei bed and breakfast.
ore and more people are
fleeing away from the so
called “hit and run” holiday
to prefer smaller and more welcoming
environments which brings people
in touch with local realities.
This is the so called rural tourism
a new travel philosophy, a trend that
promotes area’s knowledge through
the discovery of villages, traditional
buildings, agricultural products
and crafts, food, farm houses, hotels
spread, simple and discrete bed
and breakfast reception.
s
Un network delle strutture
ricettive
Per diffondere il turismo rurale
dell’udinese, la Provincia ha ideato,
insieme agli operatori locali e ai
consorzi turistici interessati, il progetto
Una Rete per il Turismo Rurale,
finanziato con contributi previsti dal
programma comunitario Interreg III
Italia – Austria 2000 – 2006, che ne
ha segnalato la qualità progettuale.
L’obiettivo è di mettere in rete le
strutture ricettive extra alberghiere.
turismo
rurale
Una “rete per il
turismo rurale: dal
progetto alla realtà
A network for
rural tourism:
from concept
to reality
by Laura Pappacena
photo Provincia di Udine
m
A network
of accommodation
In order to spread rural tourism
between the Udines areas, Province
has developed, with local operators
and concerned tourism associations,
the project A Network for Rural
Tourism, funded with contributions
provided by the Community Program
Interreg III Italy – Austria 2000 – 2006,
who reported the design quality.
The goal is to network all the extra
hotel accommodation.
The area involved is close to the
photo: Agenzia Turismo FVG
Il territorio coinvolto è quello a ridosso
del confine austriaco, ma l’iniziativa si
è estesa anche alle zone del Tarvisiano,
del Gemonese Alto Friuli e della Carnia,
per un totale di 49 comuni, in previsione
di allargarla all’intero territorio.
Austrian border, but the initiative
has spread to areas of Tarvisio,
of Gemonese Alto Friuli and Carnia,
for a total of 49 municipalities,
in anticipation of the whole
territory enlarge.
Il territorio a portata
di un cofanetto
The territory within reach
of a casket
è stato realizzato un cofanetto contente
una pratica guida in cui vengono
presentate tutte le 100 strutture
individuate, una carta topografica
del territorio, la sentieristica e le attività
di animazione. In allegato alla carta
c’è inoltre un libretto con le anagrafiche
di tutte le strutture ricettive
aderenti al progetto.
Originale la scelta di presentare
Agriturismi e Alberghi Diffusi,
notoriamente collocati in edifici
caratteristici, attraverso illustrazioni
a matita; per i B&B l’approccio è
simpatico: ogni proprietario dei B&B
viene presentato con un disegno
caricaturale. Il risultato è una guida
di facile consultazione grazie alla
chiarezza dei rimandi tra guida e carta
e di effetto, tanto da risultare
un gradito ricordo da regalare
ai propri ospiti.
It has been realized a casket containing
a handy guide in which are presented
all the 100 structures identified,
a territory’ map and entertainment
activities. Attached to the map there is
also a booklet with the registries
of all hosts participating in the project.
Was the choice of presenting
Farmhouses and “Alberghi Diffusi”,
placed in buildings known to be
characteristic, through illustrations
in pencil; for B&B’s approach is
sympathetic: each owner of B&B
is presented with a caricature drawing.
The result is a guide for easy reference
thanks to the clarity of references
between guide and map, so as to be
a pleasant memory to give its guests.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.turismoruralefvg.it
www.italiamappe.it/provincia/udine
••• Una guida di facile consultazione •••
••• A guide for easy reference •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 40
cicloturismo: su due ruote
dalle Alpi al mare
Cyclotourism: on two wheels
from the Alps to the sea
a zona è ricca di imperdibili
itinerari per mountain bike,
che si sviluppano a cavallo
dei confini con Austria e Slovenia.
Il territorio regionale è tagliato da
nord a sud dalla Ciclovia Alpe Adria
Radweg che collegherà entro il 2013
Grado a Salisburgo e quindi all’estesa
rete di percorsi ciclabili dell’Europa
centrale. Il completamento dell’opera
permetterà agli appassionati delle due
ruote di partire dal cuore delle Alpi per
raggiungere le coste dell’Adriatico. A
nord la ciclovia attraversa un territorio
montagnoso ma, correndo sui dismessi
sedimi della vecchia ferrovia, assicura
una pendenza minima per la salita e una
piacevole e rilassante discesa.
he area is full of missed routes
for mountain biking, that
develops sides of Austrians
and Slovenians borders.
The region is crossed from north
to south by Ciclovia Alpe Adria Radweg
linking by 2013 Grado to Salzburg
and therefore extensive network
of cycle routes in Central Europe.
The completion of the work will allow
fans of two wheels from the heart
of the Alps to reach the shores
of the Adriatic. To the north the cycle
route crosses a mountainous area but,
running through disused airbase
in the old railway, ensures to climb
a minimum slope and a pleasant
and relaxing descent.
in mountain bike fra splendidi
paesaggi naturali
in mountain bike among
beautiful natural landscapes
Un turismo “verde” che porterà ad
attraversare splendidi paesaggi naturali,
luoghi di grande interesse storico
e culturale, con in più la possibilità
di compiere un itinerario anche enogastronomico. La mountain bike è il
mezzo ideale per ammirare la natura
incontaminata e i meravigliosi panorami
di questo territorio. Una fitta rete
An “Ecological” tourism that will lead
us to cross beautiful natural landscapes,
places of great historical and cultural,
plus the opportunity to take
a eno-gastronomic route.
Mountain bike is the ideal way
to enjoy the unspoiled and beautiful
landscapes of this territory. A dense
roads networks and ancient paths can
L
cicloturismo
Cicloturismo:
su due ruote
dalle Alpi al mare
Cycloturism:
on two wheels
from the Alps
to the sea
by Laura Pappacena
photo Provincia di Udine
t
••• Un turismo “verde” •••
••• An “Ecological” tourism •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di udine - 42
cicloturismo:
su due ruote
dalle alpi al mare
cyclotourism:
on two wheels
from the alps
to the sea
di strade e antichi sentieri permette di
raggiungere ogni luogo, dai paesi
alle vette. Si può per esempio pedalare
fra silenziose praterie di montagna,
ricche di torrenti e di laghi seguendo
il Sentiero dei silenzi, oppure scegliere
gli incantevoli itinerari della Via delle
malghe o seguire i passi battuti dai
contrabbandieri di spezie sul Sentiero
omonimo. Per i più esperti e allenati,
non mancano percorsi più impegnativi,
caratterizzati da salite impervie
e discese mozzafiato, come la celebre
salita del Monte Zoncolan, con la quale
si sono più volte cimentati i ciclisti
del Giro d’Italia.
reach every place, from countries to the
peaks. Following the so called Sentiero
dei Silenzi you can cycling through
quiet mountain meadows,
rich in streams and lakes, or choose
the enchanting itineraries of the so
called Via delle Malghe or follow
the steps beaten by the spices
smugglers on the path of the same
name. For the more experienced and
trained, there are more demanding
routes, characterized by steep climbs
and breathtaking descents, such as the
famous ascent of Mount Zoncolan,
in which have repeatedly grappled
cyclists of the Tour of Italy.
bike hotel con tutti i comfort
bike hotel with every
comfort
Lungo i diversi tracciati ciclabili che
attraversano parchi e oasi naturalistiche,
i ciclisti troveranno un particolare
confort nei bike hotel, in grado
di rispondere anche alle necessità
dei più esigenti, con suggerimenti
e materiale informativo sugli itinerari,
un’officina attrezzata per riparazioni e
manutenzioni, oltre a garage chiusi per
il deposito delle bici. Il fascino slow
delle due ruote, in sella a una mountain
bike o a una bici da strada potrà così
continuare in un soggiorno all’insegna
dello sport e del benessere.
cicloturismo
Cicloturismo:
su due ruote
dalle Alpi al mare
Cycloturism:
on two wheels
from the Alps
to the sea
Along those different cycling paths
through parks and natural oases, cyclists
will find particular comfort in the
so called bike hotels, also able
to respond to the most demanding
needs, through tips and infos on
the itineraries, equipped workshops
for repairs and maintenance, well
as closed bikes storage garages.
The slow two wheels charm, riding
a mountain bike or a road bike
will make you experience a sport
and wellness holiday.
provincia di udine - 43
i
••• Sinonimo di rara bellezza •••
••• Synonymous of rare beauty •••
i
photo: Elio e Stefano Ciol
ntense sono le emozioni
ntense are the emotions
che l’arte in tutte le sue
that art in all its forms can
forme riesce a regalare in
give us the Udine province.
provincia di Udine. Archeologici,
Archaeological, historical, ethnographic,
storici, etnografici, artistici, naturalistici, artistic, naturalistic, scientific, almost
scientifici, sono quasi cento i musei
one hundred museums are scattered
disseminati su tutto il territorio.
throughout the territory.
Aquileia custodisce nel Museo
Archaeological Museum in Aquileia
Archeologico preziosi reperti romani.
preserves valuable Roman remains.
Il Tempietto Longobardo di Cividale
The Lombard Temple of Cividale is
è uno dei capolavori assoluti dell’Alto
one of the absolute masterpieces of
Medioevo; a Tolmezzo l’unicità della
the High Middle Ages; In Tolmezzo
cultura della Carnia rivive nel Museo
the unique Carnias culture lives in the
delle Arti e delle Tradizioni Popolari
Museum of Arts and Popular Traditions
che presenta ricostruzioni degli interni
which presents interiors of dwellings
di abitati sia popolari sia signorili, di
reconstructions both popular both noble,
botteghe artigiane del ‘600 e ‘700: un
of craft shops of the ‘600 and ‘700:
invito a ripercorrere la storia attraverso
invitation to trace the history through
arredi e strumenti. I tesori miniati
furniture and tools. The miniatures
conservati nella Biblioteca Guarneriana
Treasures preserved in San Daniele
di San Daniele sono sinonimo di rara
Guarneriana Library are synonymous
bellezza e antica maestria. Udine è la
of rare beauty and ancient craftsmanship.
città in cui Giambattista Tiepolo, uno
Udine is the city in which Giambattista
dei massimi pittori del ‘700, raggiunse
Tiepolo, one of the greatest painters of
la maturità artistica, come
the ‘700, reached his artistic
testimoniano le opere
maturity, as evidenced
conservate nel Duomo,
by the works kept in the
nell’Oratorio della Purità,
Cathedral, in the Oratory
nel Salone del parlamento,
of Purity, in the Hall of
e nelle sale del palazzo
parliament, and in the halls
Arcivescovile.
of the Archbishops Palace.
Fra le ricche gallerie
Among the rich art galleries
d’arte spicca la Galleria
stands out the Gallery
d’arte moderna che ospita
of Modern Art which also
anche opere di artisti
houses works by artists
friulani, in particolare
from Friuli, especially the
Nella foto l’Assessore Provinciale
dei tre fratelli Basaldella.
three brothers Basaldella.
alla Cultura Elena Lizzi
photo: Elio e Stefano Ciol
I gioielli dell’arte
The jewellery art
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
photo: Elio e Stefano Ciol
Artisti friulani
di ieri e di oggi
Ceschia Luciano - Toro
Micheli Angela - Voglia di coccole 2
Darmo Brusini, Pietro
Galina, Carlo Patrone,
Arrigo Poz sono solo
alcuni degli artisti che
hanno lasciato un segno
nella storia friulana
e ai quali la Provincia
di Udine dedicherà
altrettante mostre nel
corso del 2010. Brusini
è uno dei primi seguaci
della Scuola Friulana
d’Avanguardia. Oltre che alla pittura,
si è dedicato con successo anche alla
scultura e al disegno. Galina è stato
artista poliedrico avendo praticato
pittura, scultura in argilla, pietra, metallo
e in legno, oltre che la medaglistica.
Ha lasciato diversi monumenti in
Italia e all’estero. Seppe innovare
continuamente la sua arte, passando
dai temi figurativi all’astrazione.
Singolare sperimentatore artistico,
Carlo Patrone pone la sua ricerca come
diretta prosecuzione delle conquiste
raggiunte dai maggiori movimenti
artistici del Novecento. Poz iniziò
la sua carriera di pittore nell’ambito
del neorealismo friulano, dedicandosi
dagli anni ’90 alla realizzazione
di grandi imprese decorative.
Per informazioni sulle mostre:
For informations
about exhibitions:
www.italiamappe.it/provincia/udine
gioielli
d’arte
I gioielli dell’arte
The jewellery art
Friulian Artists
of yesterday
and today
Darmo Brusini, Pietro
Galina, Carlo Patrone,
Arrigo Poz, are just
some of the artists who
have left their mark
in the history of Friuli
and to which the Province
of Udine devote many
exhibitions during 2010.
Brusini is one of the early
followers of the Friulana
Vanguard School. Besides painting,
he dedicated himself successfully
to sculpture and drawing.
Galina was a versatile artist having
practised painting, clay sculpture,
stone, metal and wood, as well as the
medals. He left several monuments
in Italy and abroad.
He innovated his art moving from
figurative topics to abstraction.
Singular artistic experimentalist,
Carlo Patrone puts his research
as a direct continuation of the reached
achievements by the major art
movements of the twentieth century.
Poz began his career as a painter in
the context of the Friulian neorealism,
dedicating himself, by the 90s, to realize
wonderful decorative works.
provincia di udine - 45
FRA TRADIZIONE E FUTURO,
IL NUOVO PORTALE INTERNET
DELLA PROVINCIA DI UDINE
BETWEEN TRADITION AND FUTURE,
THE NEW PORTAL OF THE PROVINCE
OF UDINE
“Fra tradizione e futuro: il nuovo portale della Provincia di Udine”.
Questo lo slogan scelto dall’assessore provinciale udinese
all’informatica, Mario Virgili, per presentare il lavoro svolto dal
Servizio di Informatica e telematica dell’Ente che ha portato a
dare un aspetto nuovo e qualificato al sito Internet istituzionale.
«Questo Portale è rappresentativo – secondo Virgili - di come
vogliamo far evolvere i servizi che la Provincia offre. Aspiriamo a
fare in modo che l’Ente diventi multicanale, ovvero che possa
dare in futuro la possibilità ai cittadini
di poter fruire dei nostri servizi sia
da casa che dagli uffici di palazzo
Belgrado». Non a caso, il Portale è
stata una delle priorità del presidente
onorevole Fontanini che intende fare
in modo che il ruolo e la missione
programmatica dell’Ente di area vasta
possa trasparire anche
a livello informatico.
“Between tradition and future. The new web portal of the
province of Udine”. This is the slogan chosen by Mario Virgili,
the commissioner to informatic department in the province
of Udine, to present the work played by informatic
and telematic service of institution that has allowed to give
institutional website a new and qualified aspect.
“This portal is representative - according to Virgili - because it
shows how we want to improve services the province offers.
We aspire to ensure that institution
might become multichannel,
or it make citizens able to enjoy our
services either from home or from
the offices of the Palace Belgrade”.
It is not accident, the portal has been
one of priorities of the honourable
president Fontanini to ensure that
programmatic role and mission
of the institution,for a large area,
may also transpire at informatic level.
al servizio del turista
e del cittadino
Il nuovo volto del Portale «più
invitante e moderno, più immediato
e coinvolgente, più efficiente ed
efficace» propone nell’home page, oltre alla presentazione
generale dell’Ente e dei suoi uffici, i Servizi di grande importanza
erogati dalla Provincia: accanto a quelli “storici” che hanno
accompagnato negli anni l’attività amministrativa, come la
Viabilità, l’Edilizia scolastica, l’Istruzione, sono presenti anche
quelli che sono stati trasferiti in tempi più recenti dalla Regione,
quali la Cultura, il Turismo,
il Sociale e, ultimissimo, il Lavoro.
All’interno del portale c’è anche la possibilità
di accedere alle dirette delle sedute del
Consiglio provinciale e di consultare l’archivio
contenente i servizi video e fotografici riguardanti
le manifestazioni culturali, economiche, sportive,
tenutesi a palazzo Belgrado, «in modo tale che
coloro che, per vari motivi, non hanno avuto
la possibilità di assistervi, possano ugualmente
documentarsi, visionando gli atti, le fotografie
o le immagini».
www.provincia.udine.it
••• Friuli Doc propone un suo “ospite d’onore” •••
••• Friuli.Doc offers its guest of honor •••
A PORTAL TO SERVE TOURIST
AND CITIZEN
The new face of “the most attractive
and modern, the most immediate
and involving, the most efficient and effective” portal proposes
in home page services of a great importance given by province
in addition to general presentation of the institution and its offices:
together with these “historical” ones that have accompanied
the administrative activity over years,such as roads, school
building, education, there are also those that have been
transferred more recently from the region, such
as culture, tourism, social and, latest, work.
Within the portal is also possible to attend directly
to the sitting of the council and to consult the
archives containing video and photographic
services relating to cultural, economic,
sport manifestations that take place
in the Palace of Belgrade, ”so those that,
for some reason, have not had the chance
to attend it, can collect background
information, viewing the files, photographs
and images.”
Nella foto l’Assessore Provinciale
all’Informatica Mario Virgili
www.provincia.udine.it
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Friuli Venezia Giulia
aquileia
Aquileia: il
respiro dell’antica
grandeur
Aquileia: the
breath of ancient
grandeur
by Fondazione Aquileia
photo Gianluca Baronchelli ©
aquileia - 47
AQUILEIA: IL RESPIRO
DELL’ANTICA GRANDEUR
AQUILEIA: THE BREATH
OF ANCIENT GRANDEUR
Alla scoperta della città, già nel IV
sec. definita «famosissima per le
mura e le strutture portuali» e oggi
sito archeologico più importante del
Friuli Venezia Giulia. Una giornata
da trascorrere all’insegna della storia
e dell’archeologia per comprendere il
passato di quest’angolo del nord est
e ammirare ciò che di stupefacente si
conserva ancora adesso nei suoi musei,
nella sua celebre basilica e negli scavi
a cielo aperto. Un percorso da seguire
attraverso una moderna ed esaustiva
segnaletica, ma dove è bello perdersi
per cogliere la suggestione di un riflesso
sull’acciotolato delle antiche strade o
sulle quiete acque del fiume Natissa.
To the discovery the city,already
defined in the fourth century famous
for its walls and ports facilities, and
today most important archaeological
site in Friuli Venezia Giulia.
Spend a day dedicate to the history
and archaelogy to understand
the post of this corner of north-east
and sea what is amazing is still now
in its museums, in its famous basilica
and in its excavations under the sky.
A path to follow trough modern
and comprehensive signals, but where
it is nice to get lose to capture
the charm of a reflection of the ancient
cobbled streets or the quiet river
Natissa waters.
l cuore pulsante dell’Aquileia
romana, fondata nel 181
a.C., è il foro, posto sul
crocevia formato dalle vie Iulia
Augusta e Gemina, cardo e decumano
massimo della città. Alle sue spalle,
si snodano 350 metri di banchine
portuali realizzate a partire dal II sec.
a.C.con impressionanti massi calcarei
perfettamente sbozzati. è qui che
si respira la grandezza di Aquileia,
il suo essere centro commerciale di
primaria importanza, luogo di approdo
per le merci circolanti nell’intero
he Roman Aquileia’s
hearth,founded in 181
before Christ, is the forum,
located on the crossroads formed
by the streets Julia Augusta
and Gemina, maximum city thistle
and decuman. Behind it stretching
350 meters of quayside made starting
from the second century B.C
with impressive perfectly hewn
limestone boulders.
This is here where you can absorb,
the Aquileia grandeur, its being
business center of primary
i
••• Una giornata all’insegna della storia •••
••• Spend a day dedicated to the history •••
t
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
aquileia - 48
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.fondazioneaquileia.it
www.comune.aquileia.ud.it
www.italiamappe.it/comune/aquileia
www.italiamappe.it/provincia/udine
aquileia
Aquileia: il
respiro dell’antica
grandeur
Aquileia: the
breath of ancient
grandeur
Mediterraneo. Il fascino di questo
grande emporio si nasconde però
negli spettacolari mosaici delle case
private, emersi dalle campagne di scavo
cominciate alla fine dell’Ottocento e
ancora attive grazie all’impegno della
Fondazione Aquileia, nata nel 2008 con
lo scopo di valorizzare questo prezioso
sito. Astratte geometrie, figure umane,
animali e una natura lussureggiante
sono rappresentati sui tappeti di tessere
colorate delle residenze dei fondi Cal,
Pasqualis ed ex Cossar.
Dal fondo ex-Cossar, un breve
collegamento di recente restaurato
conduce alla basilica, vera perla
dell’arte paleocristiana. Ancora mosaici,
ancora storie. Una bizzarra lotta tra
un gallo e una tartaruga, un’astice
appollaiata su un albero o un cesto
di lumache sono testimonianze di una
religiosità ricchissima di immagini
e fantasia. Ma i mosaici non sono
solo all’interno della basilica:
un recentissimo progetto sta rendendo
visibili quelli della Sud Halle,
accanto al battistero.
Nel vicino Museo Archeologico
Nazionale sono custoditi eccezionali
reperti provenienti dalle terme,
dal circo, dalle zone funerarie.
Statue a figura intera, epigrafi,
un’imbarcazione in legno lunga
quasi 20 metri,
un dado truccato,
vasellame, gioielli,
monete e splendidi
vetri. Il sepolcreto è
un luogo incantato,
lievemente discosto
dal centro cittadino.
Cinque recinti con
numerose tombe quasi
ammassate l’una
all’altra fanno rivivere
la magia romantica
dell’arte antica.
importance, place of call for goods
moving across the Mediterranean.
The charm of this great emporium
however lies in the spectacular private
houses’ mosaics, emerged from
excavations begun at the end
of the 800 and still active trough
the efforts of the founding
of Aquileia, founded in 2008
with the aim of enhancing
this precious site.
Abstract shapes, human figures,
animals and nature are represented
on the funds Cal, Pasqualis and Cossar
residence coured tiles carpets.
From the fund ex-Cossar, a quick link
leads to the recently restored Basilica,
a true pearl early Christian era.
Still mosaics, even stories.
A bizarre fight between a rooster
and turtle, a lobster perched on
a tree or a basket of snails are evidence
of a religion rich in images and fantasy.
But the mosaics are not only within
the basilica: a very recent project
is making visible those of South
Halle, next to the baptistery.
Near to National Archaeological
Museum exceptional finds are stored
from baths, from circus, from burial
areas. Full-figure statues, epigraphs,
a long wooden vessel in nearly
20 meters, a loaded die, pottery,
jewellery, coins,
and beautiful
glasses.
The sepulchre is
a fabulous place,
slightly far from
the city center.
Five pens with
several graves
almost piled
together revive
the romantic
moment of
ancient art.
Aquileia, Sito Patrimonio dell’Umanità
Aquileia, WORLD HERITAGE SITE
Anche il Friuli Venezia Giulia può fregiarsi dell’onore di ospitare
sul proprio territorio un sito UNESCO: è dal 1998, infatti, che l’area
archeologica e la Basilica patriarcale di Aquileia sono state
inserite nella prestigiosa World Heritage List.
Il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità ha riconosciuto che
Aquileia è stata una delle più grandi e più ricche città dell’Antico
Romano Impero, che è il più completo esempio di una città
dell’antica Roma nell’area del Mediterraneo, essendo in gran
parte intatta e ancora sepolta, e che il complesso della Basilica
patriarcale di Aquileia è la dimostrazione del ruolo decisivo nella
diffusione del Cristianesimo nell’Europa del primo Medio Evo.
L’UNESCO ha voluto attribuire, quindi, ad Aquileia la qualifica
di sito culturale di eccezionale importanza, la cui conservazione
è da ritenersi fondamentale per la comunità mondiale.
La Fondazione Aquileia intreccia le proprie finalità con quelle
enunciate nella Convenzione del 1972 e intende contribuire
a valorizzare e diffondere la conoscenza di Aquileia nel mondo,
poiché i siti UNESCO testimoniano la consapevolezza dell’enorme
significato di questi luoghi e della necessità di trasmettere questo
patrimonio alle generazioni future.
Even the Friuli-Venezia-Giulia can boast the honour to host
on its territory an UNESCO site:since 1998,in fact, the
archaeological area and the Patriarchal Basilica of Aquileia
have been included in the world heritage list.
The committee for World Heritage has recognized that Aquileia
was one of the largest and richest cities of the ancient Roman
Empire,that is the most complex example of a city of ancient
Rome in the Mediterranean area,being largely part still intact
and buried, and that the Patriarchal Basilica complex is
demonstration of decisive role in spread of Christianity
in Europe in the early Middle Age.
Unesco wanted to give Aquileia the status of cultural site
of exceptional importance,conservation of which is to be
considered fundamental for the world community.
Aquileia Foundation weaves its goals with those set out in
the convention of 1972 and it intends contribute to enhancing
and disseminating the knowledge of Aquileia in the world,
as Unesco sites testify to awareness of enormous significance
of these places and the need to report this record
to next generations.
www.sitiunesco.it
www.sitiunesco.it
••• Una delle più grandi e più ricche città dell’Antico Romano Impero •••
••• One of the largest and richest cities of the ancient Roman Empire •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Friuli Venezia Giulia
palmanova
Una stella
nel firmamento
del Friuli
A Friulian
firmament star
by Cecilia Sgherza
photo Comune di Palmanova
Da potente presidio militare a difesa della Serenissima ad astro del turismo
From a powerful military garrison to defend the Venetian to a tourism rising star
palmanova - 51
UNA STELLA
NEL FIRMAMENTO DEL FRIULI
A Friulian
firmament star
na volta tanto non è iperbolico
parlare di “stella” della
pianura. La pianura scarna
e operosa del “vecio Friul”, l’antico
Friuli: nove punte acuminate poste
a tagliare la strada che dalle ripide
montagne carniche piomba su Venezia
in men che non si dica. Nasce così
Palmanova, fortificazione avveniristica,
caso unico al mondo di pianta
perfettamente a stella, gioiello di guerra
e d’architettura, sede delle guarnigioni
che a fine Cinquecento dovevano
presidiare la Serenissima dalle frequenti
incursioni dell’esercito ottomano e,
allo stesso tempo, proteggerla dalle
mire espansionistiche degli Asburgo.
Fortezza che era anche simbolo
di vittoria: per questo il suo nome
iniziale fu soltanto “Palma”, il classico
arbusto della festa inneggiante al
trionfo contro i turchi nella battaglia
navale di Lepanto. Fu uno spartiacque
nella storia dell’umanità, visto che se
l’Europa fosse caduta sotto gli Ottomani
sarebbe cambiato il corso della storia.
Venezia infatti in quella fine di secolo
cominciava a vivere il lento declino
della sua potenza marittima e la nascita
di Palmanova stava appunto a fissare
il cambio di strategia, la nuova
vocazione della Serenissima che
si dedicava alla Terraferma.
u
••• Fortezza simbolo di vittoria •••
••• Fort a victory symbol •••
or once, it is not hyperbolic
to talk about valley “star”.
The “Vecio Friul” bare and
active valley, the ancient Friuli: nine
sharped peaks placed to cut the road
from the steep Carnic mountains
pounces on Venice in no time.
So Palmanova was born, futuristic
fortification, world’s unique case
of star map, a war and architecture
jewel, garrisons site that at the end
of the sixteenth century had to guard
the Serenissima from the frequent
Ottoman army incursions and, at
the same time, to protect from the
Hapsburgs expansionist ambitions.
Fortress that was also a victory symbol:
Therefore, its original name was only
“Palma”, the classic festive shrub
hailing the triumph against the Turks
in the Lepanto naval battle.
It was a watershed of human history,
considering that if Europe had fallen
under Ottomans, the history course
would have changed.
Venice indeed in the end of the
century was beginning to experience
the slow decline of its maritime power
and the birth of Palmanova was just
setting the change of strategy, the
new Venice vocation who devoted
himself to the mainland.
So the military vocation joined,
f
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
palmanova - 52
UNA STELLA NEL
FIRMAMENTO DEL FRIULI
A Friulian
firmament star
palmanova
Una stella
nel firmamento
del Friuli
A Friulian
firmament star
Così, sin dall’inizio,
la vocazione militare si
unì al senso artistico.
Ispirata ai disegni di
Giulio Savorgnan, la città
coniugava un prezioso
susseguirsi di cerchie di
fortificazione, baluardi,
cortine, fossati, rivellini,
porte, controporte
e lunette, al ricercato gusto
di proporzioni e prospettive visive.
Due nature in una. Gli edifici della
fortezza conservano ancora oggi
i segni dell’utilizzo che ne facevano
le guarnigioni, provviste di nicchie con
camini, portoni torchiati, ruote dei ponti
elevatori. E oggi come allora è possibile
entrare in città oltrepassando le tre porte
aperte lungo le mura: Porta Udine, Porta
Aquileia e Porta Cividale. Tre porte
monumentali che si aprono sull’unica,
enorme, piazza centrale che, sulla
base della proporzione matematica,
ebbe forma esagonale. Le strade che
dalle porte conducono verso la piazza
centrale, larga cento passi (provare
per credere), una vera piazza d’armi,
non hanno alcun ostacolo e dunque
diventano un osservatorio privilegiato
che permette una meravigliosa vista
sui principali monumenti.
Con il suo diametro di 173 metri
(appunto cento passi) la piazza crea
uno spazio di sicurezza tra le
fortificazioni e l’area centrale, adatta
alle esercitazioni militari. Posti al
centro, il pozzo, in pietra d’Istria fa da
base al pennone e presenta pregevoli
aperture a nicchia rivolte verso ognuno
dei tre borghi. Poco più in là, in un
angolo della piazza, l’obelisco della
verginità oggetto di suggestive leggende
popolari. Undici statue, poste all’inizio
di ogni strada, immortalano invece
i Provveditori Generali della Fortezza.
Come in passato, la vita cittadina
from the beginning, the
artistic sense. Inspired to
the Giulio Savorgnan’s
plans, the city combined
a valuable series of
fortifications in circles,
ramparts, walls, ditches,
ravelins, doors, storm door
and lunettes, to a refined
proportions taste and visual
perspective. Two natures in one.
The fortress buildings still retains the
signs of garrisons usage, equipped
with chimneys niches, torched
gates, wheels lifts.
And now as then it’s possible to
enter the city passing through the
three open gates along the wall:
Udine gate, Aquileia gate and Cividale
gate. Those three monumental gates
that open themselves on a single, huge,
central square which, on the basis
of mathematical proportion, had
hexagonal shape. The roads leading
from the gates to the central square,
hundred feet wide (try to believe),
a real parade, and they have no barriers
so they become a vantage point that
allows you a wonderful view
over the main monuments.
With its 173 meters diameter
(exactly one hundred steps) the
square creates a security space
between the fortifications and the
central area, suitable to military
exercises. In the middle, the well
made of Istrian stones, is a base to
the flagpole and presents valuable
niche openings facing each
of the three villages. Little farther,
in a square’s corner, there’s the
obelisk of virginity subject of
suggestive folks legends.
Eleven statues, posed at the
beginning of each street, instead
immortalize the Fort General
Superintendents. As in the past, city
palmanova - 53
è concentrata in piazza, vero salotto
della città stellata. Piacevole è poi
il passeggio lungo le cinte di mura
fortificate, sulle tracce delle presenze
veneziane e napoleoniche, con i musei
che raccolgono le vestigia della lunga
storia militare vissuta da Palmanova.
Una città che negli anni ha saputo
trasformare il proprio volto passando
dalla vocazione militare, superata
dagli eventi, a città-emporio
e meta turistica. Nel viaggio verso
la Mitteleuropea, un’interessantissima
tappa in una città unica al mondo.
life is concentrated in the square, the
real starry city lounge. Besides the walk
along the walled fortress is very pleasant,
on the traces of the Venetians and the
Napoleonic, with museums which are
collecting the remains of a long military
history experienced by Palmanova.
A city that over the years has managed
to transform his face changing from
military vocation, overtaken by the
events, to city-emporium and tourist
place. During the journey towards
Central Europe, it’s a very interesting
stage in a unique world city.
Perché una città stellata?
Why a star-shaped city?
La pianta stellare di Palmanova riecheggia le nuove tecniche
dell’architettura militare, quella destinata a creare fortezze
e rocche capaci di resistere al meglio agli assedi nemici,
maturata a partire dal XV secolo dopo l’entrata in campo
delle artiglierie che mandano in soffitta il vecchio modo di
combattere e molte antiche macchine ossidionali.
Per battere le nuove fortificazioni bisognava portare i cannoni
in un punto tale da cui riuscire a praticare una breccia nelle
mura. Per scongiurare questo rischio gli ingegneri italiani
soprattutto tra il ‘500 e il ‘700 svilupparono una nuova tecnica
struttiva, la cosiddetta “fortificazione alla moderna” o trace
italienne, il “tracciato all’italiana”, che si esprime in fortezze
con mura basse, spesse e dal profilo angolato, pensate per
assorbire o deviare il fuoco dei cannoni avversari. Il massimo
risultato difensivo si ottenne con il perimetro murario costruito
a forma di stella, con bastioni che si allungavano fino a formare
angoli acuti in grado di presentare maggiore resistenza ai colpi
d’artiglieria. Ma anche di assicurare che ogni bastione fosse
coperto dal fuoco di un bastione adiacente, eliminando così
le “zone morte” che potevano
favorire l’azione invasiva degli
attaccanti. Le più articolate
e superbe testimonianze dei moderni
“forti a stella” trovano a Palmanova,
la “città stellata”, una delle loro
più significative espressioni
non solo in Italia.
The Palmanova’s stellar plant echoes the new military
techniques, the one intended to create forts and fortresses
capable to better resist the enemies sieges, gained since
the fifteenth century after the incoming gunneries into
the battle fields which send in the attic the old way of fighting
and many other ancient sieges machines. To beat the new
fortifications they had to carry the guns in a place in which
they where able to pursue a breach into the walls.
To avoid this risk Italian engineers especially from the ‘500
to the ‘700 developed a new construction technique,
the so called “Modern Fortification” or trace italienne,
the “Italian Layout”, which is expressed in low walls
fortresses, thick and with angular outline, designed to
absorb or deflect opponents cannon fire.
The best result was obtained by the star-shaped perimeter
defensive wall, with ramparts that extended down
to form acute angles in a position to present more resistance
to the artillery fire. However to ensure also that each bastion
could be covered by fire from an adjacent bastion,
eliminating so the “dead zones”
that could promote the enemies
invasive action. The most
articulated and superb examples
of modern “Star Fort” finds in
Palmanova, the “star-shaped
city”, one of their most significant
expressions not only in Italy.
••• Una nuova tecnica struttiva •••
••• A new construction technique •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Friuli Venezia Giulia
cividale
del fiuli
Un piccolo
scrigno di tesori
A little treasures
chest
by Laura Pappacena
photo Elio e Stefano Ciol
cividale del friuli - 55
Un piccolo scrigno
di tesori
A little treasures
chest
CIVIDALE DEL FRIULI,
2700 ANNI DI STORIA
Cividale del Friuli,
2700 years of history
n gioiello per il suo
patrimonio artistico;
accattivante con le sue
iniziative culturali; rigenerante per
l’ambiente naturale in cui è immersa;
seducente per i suoi vini e per la sua
cucina semplice, ma prelibata.
Parliamo di Cividale del Friuli,
piccola cittadina incastonata sulle
sponde del Natisone. Fondata da Giulio
Cesare, la Civitas Austriae (l’antica
denominazione della città) è stata
teatro di un millennio di storia che
ha lasciato testimonianze architettoniche
e artistiche di insuperabile bellezza.
Tra queste le più significative sono
quelle lasciate dai Longobardi,
motivo per il quale Cividale è
la capofila del progetto “Italia
Langobardorum”, per la tutela,
la conservazione, la valorizzazione
e la promozione del patrimonio
artistico e monumentale della civiltà
longobarda che coinvolge, oltre
alla cittadina friulana, anche
altre località italiane, quali Brescia,
Castelseprio, Spoleto, Campello
sul Clitunno, Benevento e Monte
Sant’Angelo”
t is a jewel for its artistic
patrimony; it is beguiling
with its cultural events;
it is regenerative for the natural
environment in which it is immersed
in; it is seductive for its wines
and its simple but delicious foods.
We are talking about Cividale
del Friuli, little town set into
the Natisone banks.
Founded by Giulio Cesare,
the “Civitas Austriae” (old city
denomination) has been theatre
of a millennium of history which
leaved architectural and artistic
attestations of incomparable beauty.
The Longobard ones are, among
them the most significant, reason
for being head of the project “Italia
Langobardorum” for the protection,
the preservation, the valorisation
and the promotion of the artistic
and monumental heritage of the
Longobard civilization which
involves, besides the town in Friuli,
other Italian localities too such
as Brescia, Castelseprio, Spoleto,
Campello sul Clitunno, Benevento
and Monte Sant’Angelo.
u
••• Una città giovane e dinamica •••
••• A young and dynamic city •••
i
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
cividale del friuli - 56
Un piccolo scrigno
di tesori
A little treasures
chest
cividale
del friuli
Un piccolo
scrigno di tesori
A little treasures
chest
Una città da vivere
tutto l’anno
A city to live
the whole year
Ma la Cividale di oggi è soprattutto
una città giovane e dinamica, che
si fa apprezzare per la vivacità
delle iniziative culturali di valore.
Tra queste ricordiamo il prestigioso
appuntamento estivo del Mittelfest,
le due rievocazioni storiche in
costume medievale a gennaio
e ad agosto, una intensa stagione
teatrale di prosa e musica.
Cividale offre perciò un valido
motivo per visitarla durante tutto
l’anno, grazie anche alla qualità
della sua offerta ricettiva e delle sue
tradizioni locali, comprese quelle
enogastronomiche. Inoltre, può
essere anche il punto di partenza
ideale per una visita al Santuario
di Castelmonte, o per una gita
a Grado o ad Aquileia, oppure
nella confinante e verde Slovenia.
Cividale is today above all a young
and dynamic city, which you can
appreciate for the vivacity of its
valuable cultural events.
Among these we remember the
prestigious summer appointment of
the “Mittlefest”, the two historical
reconstructions in medieval costume
in January and in August, an intense
theatrical season of prose and music.
So Cividale offers a valid motive
to visit it during the whole year,
thanks to the quality of its
receptive offer and its local
tradition, included food and wine.
Furthermore, it can be also a
starting point for a visit to
Castelmonte sanctuary or for
a journey to Grado or Aquileia
or to the neighbouring and
green Slovenia.
A Cividale la Bandiera
arancione del Touring Club
Orange Touring Club
flag to Cividale
Al Comune, primo in tutto il Friuli
Venezia Giulia, è stata assegnata da parte
del Touring Club Italiano la Bandiera
Arancione, il marchio di qualità
turistico-ambientale che viene conferito,
dopo rigorose selezioni, a centri che si
distinguono per un’offerta di eccellenza
ed un alto standard nell’accoglienza.
The orange flag has been given
to the town, the first one in Friuli,
from the Touring Club. This is a
tourist-environmental quality mark
that is bestowed, after rigid selections,
to the centres that distinguish
themselves of an excellence offer
and an high welcome standard.
Un capolavoro da conoscere:
il monastero di Santa Maria
in Valle
A masterpiece to know:
Santa Maria in Valle
convent
e nell’alto medioevo foste
stata una fanciulla di nobile
lignaggio, con tutta probabilità
sareste stata ospitata nel monastero
benedettino di Santa Maria in Valle.
Questo splendido monastero, già
esistente nell’830, ha segnato la storia
di molte ragazze di Cividale del Friuli,
f you were, in the dark ages,
a noble lineage maiden,
probably you would be
housed in the Benedictine convent
of Santa Maria in Valle.This wonderful
convent, already existent in 830, scared
the history of many girls in Cividale,
as it remained a feminine convent and
s
i
••• Se nell’alto medioevo foste stata una fanciulla di nobile lignaggio •••
••• If you were, in the dark ages,a noble lineage maiden •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
photo: Giuseppe Burello
photo: Giuseppe Burello
poiché rimase sempre un cenobio
femminile e dal 1825 fu destinato anche
a scuola pubblica femminile diretta
dalle suore. Passò poi sotto la gestione
dell’Ordine delle Orsoline del Sacro
cuore, con essa la tradizione femminile
sia convenutuale che scolastica di
questo luogo continuò ad esistere fino al
1999. Diventato proprietà del comune,
una parte dell’edificio è stata destinata
alla scuola di specializzazione in Storia
dell’arte dell’università di Udine.
Lo straordinario complesso, come lo si
può vedere oggi, ha subito le inevitabili
modifiche dettate dalle necessità d’uso
nei secoli. Nell’area della Valle si
trovano, inoltre, i principali monumenti
altomedievali cividalesi, poichè questa
parte della città coincideva, in epoca
longobarda, con la gastaldaga, la sede
del Gastaldus regis, l’amministratore
del patrimonio fiscale dei possedimenti
del re longobardo a Cividale e nel
ducato friulano. La gastaldaga è l’area
che accoglie, oltre alle strutture del
monastero benedettino, anche
il celeberrimo tempietto longobardo
e la chiesa di San Giovanni in Valle.
Questi tre edifici monumentali assieme
al complesso episcopale, costituito
da Duomo, Battistero di San Giovanni
e Palazzo Patriarcale, delimitano ancor
oggi in modo chiaro il nucleo centrale
di potere della Cividale longobarda.
cividale
del friuli
Un piccolo
scrigno di tesori
A little treasures
chest
since 1825 was assigned to feminine
public school headed by the nuns.
It passed then under the “Orsoline
del Sacro Cuore” order and with it the
feminine tradition both as a convent and
as a school was kept on existing until
1999. When it became a public property,
a part of the building was assigned to
the post graduated school of Art History
of Udine University. The extraordinary
compound, as we can see it today,
has undergone an inevitable change
dictated by the purpose necessity in
the centuries.In the Valley area we can
find, furthermore, the main dark age
monuments in Cividale, since this part
of the city coincided, in Longobard
age, with the “gastaldaga” the centre
of “Gastaldus regis”, the administrator
of the Longobard king’s fiscal
patrimony in Cividale and in Friuli
dukedom. “Gastaldaga” was the fulcrum
of the power organisation and of the
Longobard Cividale town planning and
it is the area which receives, besides the
Benedictine convent, the very notable
Longobard little temple and the
San Giovanni in Valle church. This
three monumental buildings, together
with the episcopal estate, formed by
the Cathedral Dome, by the Saint John
Baptistery and by the Patriarchal Palace,
set clearly the central power unit of the
Longobard Cividale still today.
cividale del friuli - 59
La tradizione
enogastronomica di Cividale
Cividale food
and wine traditions
Cividale deserves to be visited for its food too: the
ingredients are simple, the ones of a familiar dinner made
of vegetables, herbs and traditional cheeses of the place.
The “stuffed in a sack“ pork meat is a
photo: Archivio Consorzio Tutela
must, essential for some particular dishes
Vini DOC Colli Orientali del Friuli
such as the muzzle with brovada or the
herbs omelette. The gubana is dessert you
have to try: a sort of raised pastry stuffed
with crushed walnuts, dry figs, prunes,
flavoured with grappa, rolled up,
shaped as a snail and then cooked into
the oven. The range of wines produced
in the hill area, an ideal habitat for every
type of native and international grapes,
allows, then, a precise research
of the combining dishes, in order
to exalt their qualities.
••• Una minuta ricerca dell’accostamento con i piatti •••
••• A precise research of the combining dishes •••
photo: Archivio Consorzio Tutela Vini DOC Colli Orientali del Friuli
photo: Archivio Consorzio Tutela Vini DOC Colli Orientali del Friuli
C
ividale merita di essere visitata anche per la sua cucina:
gli ingredienti sono semplici, quelli di un desco familiare
fatto di verdure, erbe e formaggi tradizionali del luogo.
Imperdibili gli insaccati di maiale, indispensabili in piatti
particolari quali il musetto con la brovada, le frittate con
le erbe. Da assaggiare a fine pranzo anche la gubana:
una sorta di pasta lievitata ripiena di noci tritate, pinoli,
fichi secchi e prugne, insaporita di grappa, arrotolata
su se stessa e quindi ritorta a chiocciola e cotta
al forno. La varietà dei vini prodotti nella zona
collinare, un habitat ideale per tutte le varietà
autoctone ed i vitigni internazionali, consente poi
una minuta ricerca dell’accostamento con i piatti,
così da esaltarne la qualità.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
cividale del friuli - 60
Cividale patrimonio dell’Unesco
Cividale UNESCO Human Heritage
Il Tempietto, uno dei monumenti più affascinanti della civiltà
longobarda, è sicuramente l’emblema di Cividale del Friuli.
Per questo motivo l’Amministrazione comunale della città
Ducale ha candidato Cividale a diventare parte integrante
dell’immenso patrimonio dell’Unesco.
Per conseguire questo importante riconoscimento è stato
ideato il progetto “Italia Langobardorum”, del quale
Cividale è capofila coinvolge, infatti,
anche altre località italiane, quali Brescia,
Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno,
Benevento e Monte Sant’Angelo. Il dossier
scientifico ed il piano di gestione di “Italia
Langobardorum” verranno presentati a breve
ai funzionari dell’Icomos, il “braccio operativo”
dell’Unesco, per l’esame dei contenuti
e prossimamente si saprà quanto deciso
dagli organismi competenti.
The Little Temple, one of the most fascinating Longobard
civilization monuments, is surely the emblem of Cividale
del Friuli. For this reason the ducal town local council has
proposed Cividale as candidate to become integral part
of huge UNESCO heritage.
To achieve this important award has been created the
“Italia Langobardorum” project, in which Cividale is the
head involves, in fact,other Italian localities
too such as Brescia, Castelseprio,
Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento
and Monte Sant’Angelo. The scientific
dossier and the management plan of
“Italia Langobardorum” will be presented
soon to ICOMOS officers, the UNESCO
“operative arm”, for the contents exam
and soon we will know what the qualified
bodies will decide.
cividale
del friuli
Un piccolo
scrigno di tesori
A little treasures
chest
photo Elio e Stefano Ciol
nei luoghi dedicati all’arte,
mancava un artista del catering.
Geysis
Musei, Fondazioni, Case d’Asta, Gallerie e tutti i luoghi dedicati all’arte e alla cultura oltre alla gioia
che le loro opere esposte offrono agli occhi di chi guarda possono regalare un’emozione altrettanto
forte grazie a Geysis e a un catering studiato in ogni dettaglio. Finalmente, potete scegliere un
servizio personalizzato capace di rendere ogni vernissage, inaugurazione, happening e/o serate ed
eventi speciali, una vera opera d’arte.
Geysis
Catering company
by Convivio s.r.l.
Milano 02 95335266 / 347.9883404 - RoMa 06 44360869 / 348.3780891
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provincia di UDINE - 62
Lignano Sabbiadoro si candida a diventare la Città dello Sport
Lignano Sabbiadoro is candidate to become the City of Sport
Gli European Master Games 2011
the European Master Games 2011
n centro balneare di eccellenza
come Lignano Sabbiadoro
si candida a diventare
la Città dello sport.
Lo fa, tra l’altro, preparandosi
ad ospitare, nel 2011, gli European
Master Games Association, assegnati
dall’IMGA (International Masters
Games Association - Associazione
riconosciuta dal Comitato Olimpico
Internazionale) al Friuli Venezia Giulia
il 3 giugno 2008 ad Atene.
I giochi potranno richiamare tra
i 12-15 mila atleti nella località,
impegnandoli in un programma che
comprenderà un numero variabile
tra le 15 e 28 discipline sportive.
L’International Masters Games
Association (IMGA) è stata costituita
nel 1995 per promuovere ed
incoraggiare gli atleti maturi di tutto
u
Gli European
Master Games
2011
The European
Master Games
2011
by Laura Pappacena
photo Provincia di Udine
seaside resort of excellence
as Lignano Sabbiadoro
is a candidate to become
the city of sport.
It does, among other things, preparing
to host in 2011, the European
Master Games, awarded by IMGA
(International Masters Games
Association - Association recognized by
the International Olympic Committee)
to region Friuli Venezia Giulia
in 3 June 2008 in Athens.
The games will draw between 12-15
thousand athletes in town, engaging
them in a program that will include
a variable number between 15 and 28
sports disciplines. The International
Masters Games Association (IMGA)
was established in 1995 to promote and
encourage the mature athletes around
the world to practices regularly sport,
a
il mondo a praticare sport regolarmente,
con la consapevolezza che lo sport
competitivo può continuare per tutta
la vita e migliorare la qualità della vita.
Ma per la cittadina balneare si tratta
di un impegno considerevole, tenuto
conto dell’apprezzabile numero
di atleti che la invaderanno.
“Malgrado la macchina organizzativa
sia già stata collaudata durante gli
Eyof, i Giochi Olimpici della gioventù
europea, ospitati a Lignano Sabbiadoro
nel 2005, - ha commentato il Sindaco
di Lignano Sabbiadoro, Silvano
Delzotto - da oltre un anno siamo
al lavoro per predisporre tutto quanto
necessario all’appuntamento del 2011.
Un impegno considerevole, quasi
all’ordine del giorno, se si tengono
presenti gli innumerevoli aspetti
logistico organizzativi sia per il nostro
territorio comunale sia per la regione
Friuli Venezia Giulia. Contestualmente
siamo già al lavoro per valutare quali
potranno essere gli appuntamenti che
andranno a caratterizzare l’offerta per
l’estate 2010. Per poter confermare il
positivo trend di crescita nelle presenze
e negli arrivi registrato quest’anno,
bisognerà continuare a rispondere
positivamente alle aspettative
dei turisti, dei nostri ospiti italiani
e stranieri.”
with the understanding that competitive
sport lasts throughout life and improves
the life style.
But it is also a remarkable commitment
for this seaside resort, because the
huge number of athletes that will flood:
“Despite the organizational machine has
already been tested during the EYOF,
the European Youth Olympic Games,
hosted in Lignano Sabbiadoro in 2005, said the Mayor of Lignano Sabbiadoro,
Silvano Delzotto - for over one year we
are working to prepare all the necessary
for the appointment in 2011.
A considerable effort, almost on the
agenda, when we are taking in account
to the numerous organizational and
logistical aspects for our municipal area
and for the Friuli Venezia Giulia region.
Together we are already working
to assess which main events will
characterize the offer for summer 2010.
To confirm the positive trend of
growing presence and in arrivals in
this year, we must continue to respond
positively to the tourists expectations,
our Italian and foreign guests. “
••• Lo sport competitivo può migliorare la qualità della vita •••
••• Competitive sport lasts throughout life and improves the life style •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
FORNI DI SOPRA - 64
Forni di Sopra,
il ponte ideale
tra Carnia e Cadore
Forni di Sopra,
the ideal bridge between
Carnia and Cadore
e desiderate riscoprire
un angolo di paradiso
incontaminato, caratterizzato
dal succedersi di vallate su cui svettano
cime di incredibile bellezza, allora
visitate Forni di Sopra.
Ponte ideale tra Carnia e Cadore,
Forni di Sopra è la porta d’accesso
al Parco delle Dolomiti friulane, un
vero gioiello geologico, ambientale
e naturalistico, considerato dall’Unesco
patrimonio universale dell’umanità.
Il paese di Forni di Sopra è un antico
insediamento che conserva un centro
storico particolarmente suggestivo
con le sue abitazioni in pietra e in
legno e le sue chiese ricche di
interessanti cimeli artistici.
Forni di Sopra è la località ideale
per trascorrere le proprie vacanze
estive e invernali, grazie anche
alla sua ricca offerta di servizi
e attrezzature sportive: palestra,
pista di pattinaggio, piscina,
S
FORNI
DI SOPRA
Forni di Sopra, il
ponte ideale tra
Carnia e Cadore
Forni di Sopra,
the ideal bridge
between Carnia
and Cadore
by Laura Pappacena
photo Orovacanze
f you wish to rediscover
an uncontaminated paradise
corner, characterised by the
following one each other of valleys
on which rare beauty peaks stand
out, then you have to visit Forni di
Sopra. Ideal bridge between Carnia
and Cadore, Forni di Sopra is the front
door to the Friuli Dolomites Park, a
real geological, environmental and
naturalistic jewel, considered by
Unesco Human Heritage site.
Forni di Sopra is an ancient settlement
which keeps a particularly suggestive
town centre with its houses made
of stone and wood and its churches
rich in interesting artistic relics.
Forni di Sopra is the ideal location
to pass your own summer and winter
holidays, thanks to its rich services
and sport equipment offer: gym,
skating rink, swimming pool,
sauna, tennis courts and five-a-side
football fields.
i
forni di sopra - 65
sauna, campi da tennis e calcetto.
Per soggiornare in un ambiente
comodo e raffinato vi proponiamo
due alberghi che, della qualità
dell’ospitalità, hanno fatto la loro
bandiera: l’Hotel i Larici e l’Hotel
Villa Alpina, entrambi ad un passo
dal centro e dagli impianti di risalita.
L’hotel i Larici, con le sue quattro
stelle, propone camere fornite di
ogni comfort; è dotato di una
grande palestra, una sala giochi
e una sala di lettura.
Per i più nottambuli
si trova anche la
discoteca privata.
L’Hotel Villa Alpina,
tre stelle, vi accoglie
nella tradizionale
atmosfera ospitale
di questa zona.
Nel bar notturno
con tavernetta
e nel tipico
“fogolar” friulano,
potrete ritrovarvi
in compagnia dopo
una bella sciata
o una lunga gita.
We suggest you, to stay in a
comfortable and elegant
atmosphere, two hotels that have
made quality of hospitality their
own: the “Larici” Hotel and
the “Villa Alpina” Hotel, both
a hair breadth away from the town
centre and from the ski lifts.
“Larici” Hotel, with its four
stars, proposes rooms supplied
with every comfort; it has a big
gym, a games room and a reading
room. It also has, for the nightbirds, the private
disco. “Villa
Alpina” Hotel,
three stars,
welcomes you
with the traditional
hospital atmosphere
of this area.
You can meet
yourselves in
company after
a good ski or
a long journey
in the night
bar with tavern
and in the typical
Friuli “fogolar”.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.orovacanze.it
••• Un antico insediamento •••
••• An ancient settlement •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Friuli Venezia Giulia
marano
lagunare
Magia ed
emozioni di un
territorio unico
Magic and
emotions of a
unique territory
by Giulia Giovanelli
photo Comune di Marano Lagunare
marano lagunare - 67
MAGIA ED EMOZIONI
DI UN TERRITORIO UNICO
Magic and emotions
of a unique territory
Tante suggestioni
tra storia e cultura
A lot of suggestions between
history and culture
aratteristica che distingue
Marano è il perfetto stato
di conservazione che lo rende
una vera perla tra le località di mare
dell’Alto Adriatico.
Per secoli fu un’ambita roccaforte
della Repubblica Veneziana
e conserva tuttora un sano legame
con questa cultura marinara,
lo stesso dialetto, tipicamente veneto,
palesa ancora oggi le vestigia
della Serenissima.
Passeggiando per il centro si incontra
la Torre millenaria che regala ai suoi
visitatori una splendida vista del paese
dalla caratteristica pianta a lisca
di pesce, le calli, i resti delle antiche
mura, il porto, la piazza “Granda”.
Si possono ammirare anche il Palazzo
dei Provveditori, i pozzi, i resti
della Loggia, sotto l’attento sguardo
dei busti che i Provveditori
Veneziani, Ambasciatori del Doge
di Venezia, hanno lasciato in segno
del loro passaggio.
La passeggiata per il centro storico
si conclude sulla piazza del porticciolo,
“Porta del Mar”, via di comunicazione
ideale tra terra e mare.
he characteristic which
distinguishes Marano
is the perfect preservation
status which makes it a real jewel
among the seaside resorts
in the high Adriatic sea.
It was a Venetian Republic stronghold
for centuries and it still preserves
a genuine link with this seafaring
culture, the same dialect, typically
from the Veneto, discloses still
today Serenissima’s traces.
Walking in the city centre you will
encounter the thousand-year Tower
which gives to its visitors a wonderful
city view with the characteristic
fishbone map, the lanes, the ancient
walls ruins, the harbour, the
“Granda” square.
You can admire the “Palazzo dei
provveditori” too, the wells, the
“Loggia” ruins, under the careful
look that the Venetian “Provveditori”,
Venice Doge’s ambassadors, left as
a sign of their passage.
The walk through the old town ends
in the small port square, “Porta del
Mar”, ideal communication way
between ground and sea.
C
••• Le vestigia della Serenissima •••
••• Serenissima’s traces •••
T
In Friuli Venezia Giulia nella
provincia di Udine, sorge Marano
Lagunare, un’antica fortezza
incorniciata dalla splendida
laguna, fondata nel 181 a.C. Nata
come presidio per arrestare le
invasioni barbariche, deve il suo
nome alla famiglia patrizia di Mario
che vi si insediò nell’antichità.
In Friuli Venezia Giulia in the
province of Udine, Marano
Lagunare arises, an ancient
fortress framed by the wonderful
lagoon, founded in 181 b.C.
Born as guard against barbaric
invasions, it owes its name to the
patrician family di Mario who
settled in here since antiquity.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
MARANO
LAGUNARE
Magia ed
emozioni di un
territorio unico
Magic and
emotions of a
unique territory
Avvolti da una natura
incontaminata
Wrapped in an
uncontaminated nature
Il paese è davvero una Venezia
in miniatura, in motonave si possono
esplorare le meraviglie della laguna
come la riserva naturale delle Foci dello
Stella, 1377 ettari di un territorio atipico
che fu sottoposto a tutela naturalistica
dal 1976 con l’istituzione dell’Oasi
di Marano Lagunare, divenuto infine
riserva naturale regionale nel 1996.
Numerose specie di uccelli popolano
durante l’anno questa zona. Qui vi
sostano durante le migrazioni o per
trascorrere l’inverno perché habitat
ideale per la nidificazione. Altra riserva
è Valle Canal Novo, piccolo paradiso di
121 ettari, situato a due passi dal centro
storico. Attraversando la camminata
sull’acqua ci si può immergere a più
stretto contatto con la natura, quasi
toccando con mano gli uccelli che la
popolano. Il centro visite, concepito
sul modello dei Wethlands Centres
anglosassoni, è dotato di edifici che
mantengono la tipologia dei tradizionali
casoni locali, con funzioni di ristoro,
didattica, osservatorio e foresteria.
Una vera “palestra sull’ambiente”
dove conoscere gli elementi biologici
e i processi naturali direttamente sul
campo. Per vivere meglio “Valle Canal
Novo” e “Foci dello Stella”, è possibile
soggiornare nella moderna foresteria
che ospita comitive fino a 60 persone.
Molto interessante per le scuole sono
i laboratori di interazione ambientale
da svolgere nel “Villaggio Preistorico”,
insieme a percorsi educativi
sulle tradizioni del luogo come
le antiche modalità di pesca.
The town is truly a Venice in miniature,
you can explore in motor vessel the
lagoon wonders such as the wildlife
reserve of the Stella outpourings,
1377 hectares of atypical territory which
was subject to naturalistic guardianship
since 1976 with the institution
of the Marano Lagoon Oasis, which,
in the end, become wildlife regional
reserve in the 1996.
Several birds species populate this area
during the year. They stay here during
the migrations or to pass the winter
because this is the best habitat for
nesting. Valle Canal Novo is an other
wildlife reserve, little paradise large
121 hectares, placed a few steps from
the old town. Passing through the water
walk you can immerse in harness with
the nature almost touching the birds that
live in it. The visitors centre, thought
on the Anglo-Saxon Whetlands Centres
model, is provided with buildings which
keep the traditional typology of the
local farmhouse, with refresh functions,
didactic, observatory and guest rooms.
A real “environment gym” where you
know biological elements and natural
process in the field directly.
To live to the best “Val Canal Novo”
and “Foci dello Stella”, it is possible
to stay in the modern guest rooms
which host until 60 people.
Environmental interaction laboratories,
which take place in “Villaggio
Preistorico” are very interesting for
school children, together with educative
path based on local traditions such as
the ancient fishing ways.
marano lagunare - 69
Tradizioni
dal sapore intenso
Intense flavour
traditional
é
rito di ogni pescatore che rientra in porto, di salutare la Madonnina
del Mare che li protegge dalle insidie dei flutti e portare poi al mercato
ittico la pesca del giorno, così il pesce è pronto per finire sulle tavole
dei ristoranti dove si possono gustare i piatti della cucina tradizionale:
el boreto, le anguille allo spiedo, le moleche e in generale tutto
il pescato di questa generosa laguna.
Piaceri per la vista e per il palato ma anche tanto divertimento.
Sono numerose le manifestazioni che animano Marano Lagunare.
Imperdibile la festa di San Vito, il 15 giugno, con la secolare
processione delle barche in laguna, ed il 15 di agosto, la festa
della Madonna della Salute che ogni tre anni accende Marano
di luci e di sensazioni, indimenticabili.
It is every fisherman’s rite who is coming back in the port to give
his regard to the Little Lady of the Sea, who protects them from
the waves’ snares, and to bring to the fish market the daily fishing;
so the fish is ready to go on the restaurant tables where you can taste
the typical dishes: “el boreto” the eels on a spit, the “moleche” and,
in general, the whole fishing of the generous lagoon. Sight and mouth
pleasures but a lot of fun too. Several shows enliven Marano Lagunare.
The San Vito feast, on June 15th , is a classic with the secular
boat procession in the lagoon and, on August 15th, the “Madonna
della Salute” feast which
light up Marano, every
three years, with
unforgettable lights
and sensations.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.comune.maranolagunare.ud.it/
www.italiamappe.it/comune/
maranolagunare
••• Ma anche tanto divertimento •••
••• But a lot of fun too •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Friuli Venezia Giulia
latisana
Una gioia per gli
occhi, per il palato
e per l’anima
A joy for the eyes,
for the mouth
and for the soul
by Rita Bertazzoni
photo Comune di Latisana
latisana - 71
UNA GIOIA PER GLI OCCHI,
PER IL PALATO E PER L’ANIMA
A joy for the eyes, for the mouth
and for the soul
La scoperta dei paesaggi conviviali
del Friuli Venezia Giulia si snoda
attraverso una vera e propria mappa
dei sensi evocata da gusti, colori
e profumi di vago sapore arcaico.
Dove le antiche sapienze contadine
e marinare si coniugano con l’arte,
la storia, la natura del territorio.
E la campagna, disegnata con
precisione geometrica dalle coltivazioni
e dalla geografia, regala tesori tutti
da scoprire. Per la gioia degli occhi
e del palato. Ma anche dell’anima.
Un percorso che fonde passione,
avventura e desiderio di conoscenza.
E che parte da una cittadina al confine
con il Veneto: Latisana.
The convivial landscapes discover
of the Friuli Venezia Giulia comes
untied through an out-and-out
senses map evoked by tastes,
colours and flavours of a vague
archaic taste. Where the ancient
rural wisdoms conjugate with art,
history, territory nature.
And the countryside, accurately
drawn by cultivations and
geography, gives undiscovered
treasure. For the joy of the eyes
and mouth. But for the soul as well.
A route which melts passion,
adventure and knowledge desire.
And which starts from a town
border on Veneto: Latisana.
Risalendo il fiume tra natura
ed enogastronomia
Up the river among nature,
wine and food
agnata dal fiume Tagliamento,
che in epoca romana
costituiva la principale via di
navigazione e scambio commerciale,
Latisana era un trafficato porto
fluviale e una florida cittadina anche
nei secoli successivi, durante la lunga
dominazione della Serenissima.
Ancora oggi è un crocevia turistico
internazionale che richiama visitatori
da tutta Europa, attratti da una nuova
forma di turismo dove è protagonista,
laced on the Tagliamento
banks, which was, in Roman
age, the main navigation way
and commercial exchange, Latisana
was a well-travelled river port and a
flourishing town in the next centuries
too, during the long “Serenissima”
domination. It is still today an
international tourist crossroad
which draws visitors from the whole
Europe, attracted by a new tourism
form where, once more, the river
b
••• Una nuova forma di turismo •••
••• A new tourism form •••
p
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
ancora una volta, il fiume. A bordo
di una motonave, durante la stagione
estiva, si può risalire il Tagliamento
dalla foce (Lignano) fino a Latisana.
E cogliere la suggestione del paesaggio
da una prospettiva inconsueta,
esplorando la campagna più autentica,
cullati dal fruscio dell’acqua e dal canto
degli uccelli che nidificano indisturbati.
Nel corso della navigazione, le aziende
agricole e vitivinicole della zona
accolgono i visitatori con omaggi
floreali e assaggi golosi dei prodotti
della loro terra: vino, formaggi, frutta
e ortaggi. Tutti questi prodotti si
possono degustare anche nel corso
delle Rassegne enogastronomiche
“settembre doc” e “san martino” che
hanno luogo ogni anno nella cittadina
durante il secondo week end di
settembre e nel fine settimana dell’11
novembre. Ma si può sorseggiare del
buon vino e gustare i piatti tipici anche
in compagnia di variopinti piumati
nel verde lussureggiante
di un Parco unico in Europa:
il Parco dei Pappagalli
(vedi box). E, prima
di tornarsene a casa,
concedersi una pausa
contemplativa nel Duomo
di Latisana per ammirare
la preziosa pala del
Veronese: Il Battesimo
di Cristo.
latisana
Una gioia per gli
occhi, per il palato
e per l’anima
A joy for the eyes,
for the mouth
and for the soul
is the protagonist. You can go up the
Tagliamento, during the summer,
on board of a motor vessel from the
outpouring (Lignano) to Latisana. And
you can hit the landscape suggestion
from an unusual prospective, exploring
the authentic countryside, cherished
by the water murmur and by the birds
singing which undisturbed nest.
During the navigation, the farms and
the wine businesses welcome visitors
with floral homage and greedy samples
of their land’s products: wine, cheeses,
fruits and vegetables. You can taste all
these products even during “Settembre
DOC” and “San Martino” food and
wine festivals which take place every
year in town in the second September’s
week end and in 11 November’s week
end. But you can sip some good wine
and taste typical dishes in company of
multicoloured birds too in the luxuriant
green of a unique Park in Europe:
The “Parco dei Pappagalli”
(see the box).
And you can, before
coming back home,
allow yourself a
contemplative stop
in the Latisana
cathedral dome to
admire the famous
“Veronese” altar
piece: “Il battesimo
di Cristo”.
latisana - 73
Nautica… a due passi
dal mare
Seamanship... A few steps
from the sea
pochi chilometri da Latisana
sorge Aprilia Marittima, punto
di riferimento del turismo
nautico dell’Alto Adriatico, grazie alle
sue acque navigabili collegate al mare.
Vanta tre darsene con 2.500 posti barca
e numerosi servizi a disposizione di tutti
i tipi di imbarcazione. Ma è soprattutto
il suo innovativo sistema di dry marina
ad attirare ogni anno numerosi turisti,
non solo italiani ma anche stranieri,
che hanno così la possibilità di sostare
e pernottare all’interno della propria
barca posizionata a terra. Per gli
appassionati del settore, a fine ottobre
Aprilia ospita Nautilia, mostra nautica
delle imbarcazioni usate con oltre 100
espositori che rappresentano i principali
cantieri nautici italiani e le più importanti
ditte di accessori, abbigliamento e servizi
legati alla nautica da diporto. A marzo
va in scena l’edizione primaverile
“Porte Aperte all’Usato”.
prilia Marittima (or Latisana
Marittima) arises few km away
from Latisana, benchmark
of the nautical tourism in the high
Adriatic sea, thanks to its navigable
waters connected to the sea. It boasts
three docks with place for 2500 boats
and several services in hand of every
kind of ship. But its innovative system
of dry marina it’s the major attraction
for many tourists, not only Italian
ones but foreign ones too, who have
the occasion to stay overnight in their
own boat placed on the ground. Aprilia
hosts, in the end of October, Nautilia,
nautical exhibition of the used ships
with more than 100 exhibitors who
represent the main Italian shipyard and
the most important accessories, clothes
and services linked to the pleasure
craft businesses, for the fan of the field.
There is in March the spring edition
of “Open doors to the second-hand”.
a
a
IL PARCO DEI PAPPAGALLI
È il primo parco-centro ricerche monotematico
europeo dedicato agli Psittaciformi. Un’immensa
area verde dove vivono circa 300 specie (alcuni
esemplari unici al mondo) ospitate in 8 diversi
padiglioni che riproducono fedelmente gli habitat
in natura e ne assicurano la sopravvivenza e
la riproduzione. Per vivere un’esperienza unica
insieme a questi coloratissimi piumati vengono
proposte visite guidate e laboratori didattici
e nella Nursery si può assistere alla schiusa delle uova e allo
svezzamento dei piccoli appena nati. Al Food&Beverage si
riscoprono i buoni sapori della cucina friulana e all’interno del
parco si può pure alloggiare: un’idea di soggiorno alternativo per
chi vuole rilassarsi e trovare nuove emozioni a diretto contatto
con la natura lussureggiante (www.parcodeipappagalli.com).
••• Un’esperienza unica •••
••• A unique experience •••
Per informazioni:
For informations:
www.comune.latisana.ud.it
www.prolatisana.it.
www.parcodeipappagalli.com
www.italiamappe.it/comune/latisana
Parrots Park
It is the first dedicated European centre-park
for the “psittaciformi”. A huge green area
where live about 300 species (some specimen
unique in the world) hosted in 8 different
pavilions which faithfully reproduce the natural
habitats and assure them the survival and the
procreation. To live a unique experience with
this multicoloured birds, guided visits and
didactic laboratory are proposed and
in the nursery you can see the eggs opening and the
new born weaning. The good tastes of Friuli can
be rediscovered in the Food&Beverage and you can
lodge in the park: an alternative stay idea for who wants
to relax and find new emotions in direct contact with
the luxuriant nature. (www.parcodeipappagalli.com)
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Porto Nogaro - 74
Informazioni per i naviganti
Useful Information for surfers
PORTO NOGARO - PORT IN CIFRE
PORTO NOGARO - Port in numbers
orto Nogaro è uno scalo
fluviale cui si accede dal Mare
Adriatico, attraverso un canale
translagunare, lungo circa 3 miglia
oppure seguendo il canale navigabile
dell’Aussa-Corno, di circa 4 miglia.
Grazie ai fondali, che raggiungono
i 7,5 metri di profondità, il porto
permette l’ approdo a navi di 180 metri
di lunghezza e di 22 metri di larghezza.
Lo scalo si articola in due strutture
pubbliche, Porto Vecchio e Porto
Margreth e due private. Porto Margreth
p
Porto
Nogaro
Porto Nogaro
Port in cifre
Porto Nogaro
Port in numbers
orto Nogaro is a river port
of call accessible from Adriatic
Sea, through a 3 miles long
lagoon canal, or following Aussa-Corno
ship canal, about 4 miles long.
Thanks to the river bottoms,
which are 7.5 m. deep, the harbour
allows the landing to ships 180 m
long and 22 m. large. The port is
divided into two public structures,
Porto Vecchio and Porto Margreth,
and two private structures. Porto
Margreth extends itself for 300.000
p
operatività
Practicality
n.2 imprese autorizzate:
Impresa PortoNogaro e Impresa Midolini
n.2 authorized firms:
PortoNogaro firm and Midolini firm
equipaggiamenti
Equipments
n.20 gru portuali con portata
fino a 270 t
Oltre 50 carrelli elevatori
n.15 pale caricatrici
n.2 tramoggie
Attrezzature accessorie per la più
ampia movimentazione di tutte
le tipologie di merci
n.20 docker crane with carrying capacity
till 270 t
More than 50 forklift trucks
n.15 charger mechanical digger
n.2 hoppers
Accessory equipment for the
wider movement of all
the kinds of cargoes
Elevata professionalità
nella manipolazione delle merci.
Ottima resa e velocità delle operazioni
di imbarco/sbarco.
Prodotti siderurgici, legnami, rinfuse,
merci varie, trasporti eccezzionali.
High professionalism
in the goods handling .
Very good yield and speed
in embark/disembark operation.
Iron and steel products, timbers,
various cargoes, exceptional transport.
collegamenti
Connections
n.9 agenzie marittime
Collegamenti regolari con:
Mar Nero, Grecia, Turchia, Sponda Sud del
Mediterraneo, Spagna.
Servizio di cabotaggio con Monfalcone
e Trieste. Linea di navigazione fluviomarittima con il porto di Mantova.
n. 9 maritime agencies
Regular connections with:
Black Sea, Greece, Turkey,
South Mediterranean Sea, Spain
Costal Navigation Service with Monfalcone and Trieste. Navigation river-maritime
line with the port of Mantova.
by Consorzio Aussa-Corno
photo Consorzio Aussa-Corno
••• Uno scalo fluviale cui si accede dal Mare Adriatico •••
••• A river port of call accessible from Adriatic Sea •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Porto Nogaro - 76
porto nogaro
port in cifre
port nogaro
port in numbers
ha un’estensione di circa 300.000 metri
quadrati e 860 metri lineari
di banchina. La struttura, recintata
e dotata di un impianto
di videosorveglianza all’avanguardia,
è servita da infrastrutture stradali
e ferroviarie anche interne e dispone
di piazzali per circa 30 ettari
e di magazzini ed aree coperte.
Nell’ambito delle attività portuali sono
comprese anche quelle turistiche: infatti
l’area mette a disposizione tre attrezzate
marine per la nautica da diporto, con più
di 2000 ormeggi per imbarcazioni fino
a 22 metri e fondali di banchina
di profondità tra i 3 e i 4,5 metri.
Area totale:
1.200 ha
Total area:
1.200 ha
Imprese insediate:
65
Based firms:
65
Addetti:
2.500
Employees:
2.500
Indotto occupazionale:
2.000
Linked industry workers:
2.000
Settori merceologici:
Metallurgico, siderurgico,
meccanico chimico, tessile alimentare
e cantieristica da diporto
AUSSA-CORNO
Porto Nogaro
Port in cifre
Porto Nogaro
Port in numbers
square metres and has a 860 m. quay
long. The structure, penned and
equipped with a video surveillance
system in the vanguard, is linked
to internal and external road
and railway infrastructures and has
about 30 hectares in large squares,
warehouses and covered areas.
The market and development
orientation, the aptitude for the
understanding of world dynamics
and changes, with the aim of giving
a boost to the territory growth.
These are the main references
of the activities of the Aussa-Corno
Consortium.
Product fields:
metallurgical, iron and steel,
mechanical chemical, textile food
and shipbuilding
consorzio per lo sviluppo
industriale della zona
dell’aussa - corno
consorzio per lo sviluppo
industriale della zona
dell’aussa - corno
L’orientamento al mercato e allo
sviluppo; l’attitudine a interpretare le
dinamiche e i mutamenti del mondo che
produce, con l’obiettivo di dare impulso
alla crescita del territorio. Sono questi
i riferimenti di base delle attività del
Consorzio Aussa-Corno. L’esperienza
e la lunga tradizione nel rinnovare
le proprie infrastrutture sviluppare
la crescita dell’economia regionale,
testimoniano il contributo positivo
del Consorzio alla crescita economica
e civile del Friuli Venezia Giulia.
Istituito con legge della Regione
The experience and long tradition
in renewing its own infrastructures,
in developing the economic growth
of the region, proves the positive
contribution of the Consortium
in terms of economic and civil
growth of Friuli Venezia Giulia.
The Consortium has been founded
through a regional law in 1964 in
order to foster the area of the Bassa
Friulana, it has its main office
in Udine and works as a propeller
of the industrial-economic growth
for a wide catchment area of
nel 1964 per dare sviluppo all’area
della Bassa Friulana, ha sede in Udine
e funge da propulsore e volano di
crescita economico industriale per un
bacino d’utenza considerevole, di oltre
150.000 abitanti nel Comune di San
Giorgio di Nogaro e dell’intera Bassa
Friulana. Interlocutore privilegiato
tra il mondo che produce e il versante
istituzionale, il Consorzio continua
a interpretare questa mission, volta
al decentramento del livello centrale
a quello locale, dall’altra ad attuare
strategie economiche in grado di
rendere competitive le imprese nei
complessi scenari del mercato globale.
Primarie aziende e gruppi industriali
di valenza nazionale ed internazionale
hanno scommesso e creduto nell’area
dell’Aussa-Corno, ed è stata per
loro una scelta vincente. Servizi e
collegamenti efficienti caratterizzano
la Zona Industriale e risultano essere la
miglior risposta alle crescenti richieste
dell’imprenditoria. E su tutti questi
obiettivi strategici che il Consorzio
convoglia gli strumenti operativi
e le opportunità offerte dalla Regione,
dallo Stato e dall’Unione Europea.
about 150.000 inhabitants
in the town of San Giorgio di Nogaro
and the whole Bassa Friulana.
The Consortium is a favourite
interlocutor between the productive
world and the State Institution,
keepings on interpreting this mission,
which is orientated, on one side,
to the decentralization from a central
level to a local one and, on the other
side, to carry out economic strategies
in order to make the companies
competitive within the complex
scenarios of the global market.
Principal firms and industrial groups
of national and international
importance have bet and trusted
the Aussa-Corno area, and this
has been for them a successful
choice. Efficient services and
connections are typical of the
industrial zone and are the best
response to the increasing
demand of the entrepreneurship.
The Consortium conveys the key
instruments and opportunities
offered by the Region, the State
and the European Union on all
this strategic purposes.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
Consorzio per lo Sviluppo Industriale
della Zona dell’Aussa - Corno
33100 Udine - Via Pradamano, 2
Tel: +39 0432 626711
Fax: +39 0432 520782
[email protected]
www.aussacorno.it
www.italiamappe.it
••• Interlocutore privilegiato •••
••• A fovorite interlocutor •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
PROVINCIA DI UDINe - 78
Uno, cento, mille...
eventi per ogni stagione
ONE, HUNDRED, THOUSAND...
EVENTS FOR EVERY SEASON
Le feste scandiscono annualmente la vita di ogni comune, paese e borgo della Provincia di Udine; ci sono feste suggestive,
di origini secolari oppure che traggono origine dai prodotti della terra.
Festivals annually mark the life of every town, village and hamlet in the province of Udine; there are suggestive festivals
of ancient origins or arising of products of the earth.
••• Primavera / Spring •••
Dal 23 aprile al 1 maggio
From 23 april to 1 may
Udine (UD)
Far East Film: una ricca e variegata rassegna mondiale
dedicata al cinema asiatico
Far East Film: a rich and varied worldwide event
dedicated to Asian cinema
Giugno
June
San Daniele del Friuli (UD)
“Aria di Festa” vero inno al prosciutto crudo
di San Daniele, che ha fatto conoscere la cittadina
in tutto il Mondo
“Aria di festa” a true hymn to San Daniele ham
that has made the town known around the world
••• Estate / Summer •••
Da giugno ad ottobre
from june to october
L’estate in Carnia è tutta dedicata alla gastronomia
con la manifestazione “Carnia in Tavola”
Summer in Carnia is entirely dedicated to gastronomy
with manifestation “Carnia on the table”
Luglio
July
Tarvisio (Ud)
“No Borders Music Festival” è il più grande
appuntamento musicale di Tarvisio che si tiene
ogni estate
“No borders music festival” is the biggest musical
event taking place in Terviso every summer
Da luglio ad agosto
From July to August
nelle varie località di Aquileia (Ud)
in various sites of Aquileia (UD)
A tavola con gli antichi romani: La particolarità
di queste serate è che durante le cene un relatore
spiega le varie portate e parla di storia e di usanze
romane (le professioni, i giochi del tempo,
gli imperatori che giunsero ad Aquileia ecc...)
Eating with romans: the particularity of these evenings
is that during the dinner a presenter explains a various
courses and talks about roman history and customs
(professions, games of that period, the emperors
who came to Aquileia etc.)
tra luglio e agosto
Between July and August
Carniarmonie: appuntamento con la musica sacra
nelle chiese della Carnia
Carniarmonie: appointment with the sacred music
in the churches of Carnia
metà luglio
Mid July
Palmanova (Ud)
Rievocazione storica che riporta gli sfarzi
della Serenissima nella grande piazza centrale
(a stella), con oltre trecento figuranti
Historical commemoration showing the splendor
of the Serenissima in the great central square
(star-shaped) with over three hundred appearances
Sauris (Ud)
La Festa del prosciutto: che si degusta tra le vie
del paese insieme ai piatti tipici locali
Ham festival: you taste throught the streets
in the country with local traditional dishes
udine, un tesoro di provincia Udine, a treasure of Province
Cividale del Friuli (Ud)
Il Mittelfest: una vetrina di tutto ciò che di nuovo
si muove nel campo del teatro, della musica,
della danza e delle arti visive nella Mitteleuropa
The mittelfest: a showcase of everything new happens
in the field of theater, music, dance and visual arts
in the mittele – europe
da agosto a ottobre
From August to October
a Marano Lagunare (Ud) e Lignano (Ud)
Sapori di Laguna... nei vari Ristoranti che aderiscono
all’iniziativa
Lagoon in various flavors of restaurants participating
in the initiative
!
Metà settembre
Mid September
Udine
Friuli DOC: vetrina “en plein air” dell’enogastronomia
“made in Friuli” conosciutissimo evento
eno-gastronomico e culturale con l’intento
di promuovere i prodotti made in Friuli
Friuli DOC: a “en plein air” showcase
of eno-gastronomy “made in Friuli” very known food
and wine event an culture with the intent to promote
products made in Friuli
PROVINCIA DI udine - 79
••• Autunno / Autumn •••
Novembre
November
Tarvisio (Ud)
Ein Prosit in Tarvis: Scoperte ed approfondimenti
alla ricerca delle emozioni che può regalare il vino.
Confronto con i protagonisti del mondo del vino
su temi e idee d’attualità
Ein Prosit in Tarvisio: discoveries and insights
in search of emotions that wine can give
••• Inverno / Winter •••
In occasione delle festività natalizie tutto il territorio
della Provincia di Udine si arricchisce di manifestazioni
e attività quali mercatini di Natale con bancarelle lungo
le vie, vetrine dei negozi che espongono i suggestivi
presepi, strade si illuminano a festa, intrattenimenti,
spettacoli itineranti, momenti musicali, concerti
di Natale e laboratori per bambini.
During The Christmas Holidays throught the province of
Udine is enhanced by demonstrations and activities such
as Christmas Markets with stalls along the streets,shop
windows, exposing beautiful nativity, streets illuminated,
entertainments,travelling shows,musical moments,
Christmas concerts and workshops for children.
!
Presepi da Visitare / NATIVITY VISIT
1 dicembre - 31 gennaio
1th december - 31 January
Associazione Fra le Pro Loco Del Friuli Venezia
Giulia di Passariano Di Codroipo (UD)
Giro Presepi in Friuli Venezia Giulia
Round cribs in Friuli Venezia Giulia
Concorso Presepi nelle Scuole
del Friuli Venezia Giulia
Competition cribs in schools
of Friuli Venezia Giulia
Presepi in Villa. Rassegna dell’Arte Presepiale
in Friuli Venezia Giulia, Villa Manin di Passariano
Cribs in Villa. Art exhibition crib in Friuli Venezia
Giulia Villa Manin di Passariano
24, 26 e 27 dicembre
24, 26 and 27 December
Moruzzo (Ud)
Sacra Rappresentazione del Nuovo Testamento
Presepe Vivente: Rappresentazione vivente, con oltre
100 comparse, riproposti in chiave teatrale-musicale.
Sacred representation of the New Testament
living Nativity: living representation with over one
thousand extras, proposed in a theatrical
and musical way
24 e 26 dicembre
24 and 26 December
Resia (Ud)
Notte di Natale in Val Resia: Alla Vigilia di Natale,
una gigantesca e luminosa stella scenderà
dal Püsti Gözd, a quota 1176 metri, per fermarsi
sulla capanna del presepe vivente di Stolvizza
Christmas Eve in Resia Valley: Christmas Eve,
a huge and bright star is going to fall from Pusti Gozd,
at an altitude of 1176 metres, to stop at the hut
of a living Nativity of Stolvizza
Dal 24 dicembre al 24 gennaio
From 24 December to 24 January
Tricesimo (Ud)
Presepe Monumentale all’aperto:
é uno dei presepi più famosi del Friuli, con la sua
superficie di oltre 2500 mq., è il più grande
del Triveneto e uno dei più grandi d’Italia
Monumental outdoor nativity scene:
This nativity is one of the most famous of Friuli with its
surface of more 2500 mq, it is the biggest in Friuli
and the largest in Italy
Dal 19 dicembre al 6 gennaio
From 19 December to 6 January
Ravascletto (Ud)
“Die Kramerkrippe” - Il Presepio dei “Cramârs”:
Presso la chiesa di Santo Spirito
“Die Kramerkrippe” - Crib of Cramars: at the church
of Santo Spirito
Dal 20 dicembre al 6 gennaio
From 20 December to 6 January
Remanzacco (Ud)
Grande Presepe all’aperto
Outdoor nativity scene
Sutrio (Ud)
Borghi e Presepi:
Rassegna di presepi artigianali nei borghi di Sutrio,
Priola e Noiaris lungo un percorso alla riscoperta
di cortili, loggiati e cantine delle case
più caratteristiche.
Sarà inoltre visibile il Presepe Animato di Teno,
cuore della manifestazione costruito in oltre
30 anni di lavoro dal grande maestro artigiano
di Sutrio Gaudenzio Straulino
Villages and cribs:
Review of nativity craft in villages of Sutrio,
Priola and Noiaris along a path to the rediscovery
of courtyards, balconies, basements
of houses more features.
You will also see the animated nativity in Teno,
heart of the event built over 30 years of work
by the master craftsman of Sutrio, Gaudenzio Straulino
Dal 20 dicembre al 10 gennaio
From 20 December to 10 January
Porpetto (Ud)
Presepe Rurale all’aperto a Corgnolo, con statue
a grandezza naturale
Rural outdoor nativity scene in Corgnolo,
with life sized statues
Dal 21 dicembre al 17 gennaio
From 21 December to 17 January
Reana del Rojale (Ud)
Rassegna Presepi a Qualso. Nelle diverse sale
espositive vengono ospitate oltre cinquanta Natività
realizzate con diverse tecniche e materiali
Nativity festivals in Qualso. The different exhibit halls
are host to over 50 nativities made with different
techniques and materials.
24 dicembre
24 December
Forgaria nel Friuli (Ud)
La Notte di Natale: Presepio Subacqueo
con Santa Messa ed esposizione del presepe
nelle limpide acque del Lago di Cornino da parte
dei subacquei di Udine
The Christmas Eve: Crib diver
with Mass and exposition on the cribs in the clear
water of lake Como by divers of Udine.
!
Da non dimenticare anche le feste
tipiche, i graziosi mercatini
e gli eventi per i più piccini...
DO NOT FORGET THE TRADITIONAL
FESTIVITIES, PRETTY STREET MARKETS
AND EVENTS FOR CHILDREN...
4 -13 dicembre
4 -13 dicembre
Gemona del Friuli (UD) Località Piovega
“Fieste di Sante Lussie” – Festa di Santa Lucia
a Piovega diversi appuntamenti, tra cui la fiera mercato
Bancarelle di Santa Lucia e la tradizionale “Cjaminade
di Sante Lussie” (passeggiata di Santa Lucia)
nella giornata dell’8 dicembre dedicata all’Immacolata
“Fieste di Sante Lussie”- Feast of Saint Lucia
in Piovega, several appointments including
the fair-market stalls of saint Lucia and the taditional
“Cjaminade di Sante Lussie” (the walk of Saint Lucia)
in December dedicated to day of the eight
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
PROVINCIA DI UDINe - 80
4 - 24 dicembre
4 - 24 December
Udine
Mercatino di Natale lungo le vie della città tra colori
e sapori natalizi
Christmas market along the streets of the city between
colors and tastes of christmas
4 dicembre - 31 gennaio
4 December - 31 January
Udine
Ghiaccio sotto le stelle in Piazza Venerio,
dove verrà allestita una pista di pattinaggio
sul ghiaccio aperta a tutti
Ice under the stars in the Venerio square,
where there will set up an ice skating rink
for everyone
5 e 6 dicembre
5 and 6 December
Gemona del Friuli (Ud)
Doni per i bambini e non solo… San Nicolò,
assistito dai santi della tradizione gemonese,
porta una montagna di doni
Gift for children and not only... Saint Nicolò,
assisted by the holy tradition of gemona,
brings a mountain of gifts
!
Malborghetto – Valbruna (Ud)
Sfilata dei Krampus a Ugovizza
Parade of Krampus in Ugovizza
Paluzza (Ud) Loc. Timau
San Nicolò scende dal bosco con la slitta carica
di regali per i bambini che gioiosi e festanti aspettano
in piazza il suo arrivo
Saint Nicolò leaves the forest by sledge full of presents
for children Who wait joyful and jubilant for his arrival
in the square
Per informazioni
For informations
www.italiamappe.it/provincia/udine
Buttrio (Ud)
Festival in Arte... Buri Festival e concorso
di canzoni per bambini
Art Festival... Buri Festival and competition
of children’s songs
8 dicembre
8 December
Pontebba (Ud)
Tradizionale Sfilata di San Nicolò e Spitz ParkliIl corteo
di San Nicolò con i Krampus (diavoli), che a Pontebba
sono chiamati Spitz Parkli, e gli angeli percorre le vie
del paese distribuendo doni ai bambini buoni
e bacchettate a quelli cattivi
Traditional procession of Saint Nicolò and Spitz Parklill,
parade of Saint Nicolò with Krampus (devils), who in
Pontebba are called Spiz Parklill, and angels walks
roads of the country handing out gifts to good children
and bad one blows
Dall’ 8 al 31 dicembre
From 8th to 31th December
Palmanova (Ud)
Mercatini di Natale “Palma on Ice”. Da non perdere
l’inaugurazione con lo spettacolo delle Aquile
di Pontebba, orgoglio regionale dell’hockey su ghiaccio
Christmas market “Palma on Ice”. Do not miss
the opening with tthe Eagles show of Pontebba,
regional pride of the hockey
Dal 12 al 19 dicembre
From 12 to 19 december
Venzone (Ud)
“Antîghe Sâgre di Sante Lussie”
Antica Sagra di Santa Lucia: Momento di incontro
e di amicizia tra le Comunità di Venzone
e della Val Resia
“Antighe Sagre di Sante Lussie”
Ancient festival of Saint Lucia: moment for meeting
and friendship between the communities
of Venzone and Val di Resia
Lauco (Ud)
Lancio “des Cidulas” ad Avaglio e Fiaccolata
dai Madins a Trava: Manifestazione tradizionale
con le Cidulas (rotelle di faggio infuocate),
il cui lancio da sopra il paese viene accompagnato
da canti e musica
Lancio des Cidulas in Avaglio and torchilight
by Madains in Trava: Traditional manifestation with
the Cidulas (wheels burning beech) whose launch from
above the country is accompanied by music and songs
Pulfero (Ud)
Messa di Natale in Grotta. La Messa di Mezzanotte
si tiene nella suggestiva cornice della Grotta
di San Giovanni d’Antro raggiungibile con una scalinata
di oltre cento gradini
Christmas Mass in cave. Mass takes place
in the suggestive setting of the cave of Saint Jhon
reached by a stircase of over one hundred steps
udine, un tesoro di provincia Udine, a treasure of Province
!
6 gennaio
6 jenuary
Cividale del Friuli (UD)
La Messa dello Spadone
The Mass of the Sword
Gemona del Friuli (UD)
La Messa del Tallero
The Mass of the Tallero
Tarcento (UD)
Di origine celtica la tradizione epifanica del Pignarul,
dove il grande rogo propiziatorio si tiene sotto
il Ciscjelat (castellaccio) che domina la cittadina
e a seconda della direzione del fumo si traggono
le previsioni dell’anno appena entrato
Of celtic origin, the Pignarul tradition, where the great
stake is held under the Ciscjelat (castellaccio) that
dominates the town and depend on the direction
of smoke forecast just entered
fine gennaio
End January
Ronchi di Percoto
Il Premio Letterario Nonino
Nonino Literary prize
!
Da non dimenticare le esibizioni della pattuglia
acrobatica delle Frecce Tricolori che si possono
considerare una prestigiosa istituzione nazionale
che riempie di orgoglio i friulani.
Le Frecce Tricolori, eredi delle tradizioni acrobatiche
collettive italiane degli anni 30, volano nella
formazione più numerosa al mondo, compito
del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico.
Do not forget the performances of the acrobatic
team of Tricolour Arrows that can be considered
a prestigious national institution that is pride of Friuli.
The arrows, the inheritos of 30s traditions italian
acrobatic shows, flying in the largest formation
in the world, a tsk group of 313 Acrobatic Training.
uffici turistici - 81
Uffici turistici
Tourist Offices
UDINE
Piazza I° Maggio, 7
33100 Udine
Tel.: 0432 295972
Fax: 0432 504743
[email protected]
TOLMEZZO
Via della Vittoria, 4
33028 Tolmezzo (UD)
Tel.: 0433 44898
Fax: 0433 467873
[email protected]
LIGNANO SABBIADORO
Via Latisana, 42
33054 Lignano Sabbiadoro (UD)
Tel.: 0431 71821
Fax: 0431 724756
[email protected]
TARVISIO
Via Roma, 14
33018 Tarvisio (UD)
Tel.: 0428 2135
Fax: 0428 2972
[email protected]
RAVASCLETTO
Piazza Divisione Julia
33020 Ravascletto (UD)
Tel.: 0433 66477
Fax: 0433 616921
[email protected]
AQUILEIA
Via Iulia Augusta
Parcheggio / Bus terminal
33051 Aquileia (UD)
Tel.: 0431 919491
Fax: 0431 919491
[email protected]
FORNI DI SOPRA
Via Cadore, 1
33024 Forni di Sopra (UD)
Tel.: 0433 886767
Fax: 0433 886686
[email protected]
ARTA TERME
Via Umberto I°, 15
33022 Arta Terme (UD)
Tel.: 0433 929290
Fax: 0433 92104
[email protected]
FORNI AVOLTRI
Corso Italia, 22
33020 Forni Avoltri (UD)
Tel.: 0433 72202
Fax: 0433 727821
[email protected]
AMPEZZO
P.za zona libera 1944, 5
33021 Ampezzo (UD)
Tel.: 0433 80758
Fax: 0433 80758
[email protected]
Aperto anche la domenica pomeriggio
PALUZZA
Via Roma, 50
33026 Paluzza (UD)
Tel.: 0433/775344
Fax: 0433/771898
SAURIS
Via della Vittoria, 4
33020 Sauris (UD)
Tel.: 0433 86076
Fax: 0433 866900
Aperto anche la domenica pomeriggio
PRATO CARNICO
Frazione Pieria, 93/A
33020 Prato Carnico (UD)
Tel.: 0433 69420
Fax: 0433 69420
OVARO
Via Caduti 2 Maggio, 197
33025 Ovaro (UD)
Tel.: 0433 67223
Fax: 0433 67223
[email protected]
VILLA SANTINA
P.za Venezia, 1
33029 Villa Santina (UD)
Tel.: 0433 74040
Fax: 0433 74040
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Casa Senatore
l’antica arte del buon
vino tra vigna e cantina
M
uovendo sulla linea di costa da Crotone verso nord,
si segue un suggestivo e variopinto panorama in
cui ampie spiagge semideserte lambiscono l’azzurro
intenso dello Jonio e animati paesini si susseguono,
ininterrottamente uno dietro l’altro, fino a raggiungere
Cirò Marina. Ci troviamo nella parte orientale della
Calabria e, davanti a noi, si estende fiera l’estrema punta
del vastissimo Sinus Tarentinus, PuntAlice.
In un incantevole silenzio, spezzato dal fruscio del vento
tiepido e dall’infrangersi delle onde sugli arenili, allargando
lo sguardo, ci si ritrova in un territorio caratterizzato dalla
dolcezza della collina, con un’ininterrotta successione
di vigneti sistemati al sole, gravidi di grappoli di uve
scure e chiare.
Ai piedi del borgo medievale di Cirò, in Loc. San
Lorenzo, ci accoglie la cantina di Casa Senatore, cenacolo
per promuovere la cultura enogastronomica. Siamo nel
cuore profondo della DOC Cirò, a cui i Senatore
dedicano cure e attenzioni, ne sono prova tangibile
i loro vini, bianchi, rossi e rosati.
L
a famiglia Senatore è una protagonista del mondo
enologico di Cirò da circa un secolo. Oggi, Giuseppe
e Franco, da sempre impegnati nei vigneti, con Raffaele
e Salvatore, professionisti in campo medico, ultima
generazione di instancabili vitivinicoltori, hanno scelto
la strada del vino di qualità, per offrire un calice brillante
di colori e pregno di odori cangianti, tra i più profumati
e genuini di questa terra dalle mille contraddizioni.
La produzione è costituita da veri gioielli: “Alaei”,
“Arcano”, i vini bianchi e rossi nei classici uvaggi
autoctoni elaborati secondo il disciplinare della d.o.c..
Non dimentichiamo, inoltre, la cura di altri vitigni
internazionali capaci di portare a compiutezza pregiati
Igt Calabria, il Rosso “Ehos” ed il “Nerello”.
Tra tutti l’eccelle “PUNTALICE”, un raro compendio
armonico di ricerca e rispetto della tradizione, che ha
conquistato con un riconoscimento speciale la vetta
più alta tra i rosati nazionali.
SENATORE VINI snc
Località San Lorenzo
88811 Cirò Marina (Kr) - ITALY
tel. e fax + 39 0962 32350
www.senatorevini.com
Come raggiungerci: Uscita Cirò Marina Nord SS 106, proseguire per 2 Km
su SP 4, incrociare la SP 20 e proseguire in direzione Cirò per 1 Km.
il pittore - 84
Artisti alla ribalta: Roberto Cardone
Artists in the limelight: Roberto Cardone
QUELLE STRAORDINARIE FINESTRE
APERTE SUL mare...
Those extraordinary
open windows on the sea...
s
ALBA
Olio su tela
80 x 120 cm
2009
ALBA
Olio su tela
80x120 cm
2009
ilenzioso, calmo, pacato, è un mare interiore
che allunga i suoi margini fino al cielo, là dove le
nuvole fanno gran scena della loro potenza, in un
reboante concerto di blu e grigi, l’aria salmastra e la salsedine
pizzicano il naso e tirano la pelle del viso, come se fossimo
davvero sulla laguna di Grado e, invece, sono le poesie
su tela di Roberto Cardone.
Che un quadro potesse suscitare tanta emozione ce l’hanno
insegnato in passato gli Espressionisti, con immagini forti, crude
e violente, ma che si potesse dire tanto senza aggredire
lo sguardo, che bastasse il muto logorante impegno di queste
schiene curve sulle reti, non si era mai visto.
Sono straordinarie finestre aperte sul paesaggio, ma non si creda,
annoiati alla sola parola, di finire in flash già visti, tutto è nuovo,
non occorre una montagna, non il verdeggiare della chioma
di un albero, là, a parlare, sono interminabili distese di un mare
lunare, lentigginoso, reale e irreale nel medesimo istante.
Così la Natura nei quadri di Cardone non è mai un fondale, l’olio
tirato a velature leggere suggerisce
i riflessi dell’acqua e l’impalpabilità
dell’aria, negando la materia
concreta del colore, la scena,
nel suo distendersi, semplice,
agli occhi di chi la guarda,
è la cassa di risonanza di un
sentimento, la traduzione di una
poesia interiore, che Cardone
esplicita anche nella forma scritta.
Non di rado, infatti, le composizioni
sono accompagnate da versi che
ne esplicitano i contenuti, poesie
che svelano un uomo
profondamente legato alla
quotidianità e al valore universale
del lavoro, ma che del resto
cardone
Quelle
straordinarie
finestre aperte
sul mare...
Those
extraordinary
open windows
on the sea...
by Elisa Mazzagardi
s
ilent, calm, placid, it is an inner sea which
extends its limits till the sky, where the clouds show
their power, in a rolling blue and grey concert,
the salt air and the saltiness pinch the nose and stretch
the face’s skin as we really were in Grado Lagoon and, instead,
they are Roberto Cardone’s poetries on canvas.
Impressionists, in the past, taught us that a painting could
arouse such a great emotion, with strong images, raw and violent,
but we never knew that one could say so much without assailing
the look, that was enough the mute, wearing care of this naked
backs curved on the fishing nets.
The open windows on the landscape are extraordinary but you
have not to believe, being bored by the word, to end in already
seen flashes, everything is new, it does not need a mountain,
not the green in a tree foliage, there, speaking, they are
everlasting expanses of a lunar sea, freckled, real
and unreal at the same moment.
So Nature in Cardone’s paintings is never background, the oil
stretched in light sails suggests water
reflexes and the air elusiveness,
denying the concrete matter
of the colour, the scene, in its lie
down, simple, to the watchers
eyes, is the sounding board
of a feeling, the translation of
an inner poetry, which Cardone
expresses even in written form.
Compositions, in fact, are not
seldom accompanied by verses
which express the contents, poetries
that reveal a man deeply connected
to the normalcy and to the universal
value of the work, but, besides,
from that work he can pick up
the fond side.
il pittore - 85
Attimi d’infinito
Olio su tela
120 x 70 cm
2006
Attimi d’infinito
Olio su tela
120 x 70 cm
2006
Tra Sièlo e Mar
Olio su tela
100x150 cm
2009
Tra Sièlo e Mar
Olio su tela
100x150 cm
2009
••• I riflessi dell’acqua e l’impalpabilità dell’aria •••
••• Water reflexes and the qir elusiveness •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
il pittore - 86
In this way you find a naturalistic painter who tries
da quel lavoro sa cogliere il lato immaginifico. Così di contro si
to deny the dream making himself, lowly critic
ritrova un pittore, realista, che cerca di negare il sogno facendosi,
of himself, cantor of the Human. In this works you can find that deep
modestamente critico di se stesso, cantore dell’Umano.
Humanism, without denunciations,
In queste opere si ritrova quell’Umanecultured in his inner spirit, immortalized
simo profondo, senza denunce, colto
in the shapeless faces and in
nel suo spirito essenziale, immortala“Del forte profumo salato
the curved backs on the fishing
to nei volti senza viso e nelle schiene
s’impregna il vento serale.
nets perpetually empty, which
inarcate su reti perennemente vuote,
Quieto ed antico uno sguardo
sometimes look like autonomous
che talvolta rassomigliano a distese
s’appoggia alle tremule luci lontane.
and vital expanses.
autonome e vitali.
Disegna un leggero sorriso
You can find yourself in each
In ciascuno di quegli uomini è possibitra il cielo infinito ed il mare”
of those men, you can read the
le identificarsi, è possibile leggere l’intratto da Tra Sièlo e Mar
author’s introspection whom
trospezione dell’autore che confessa di
Roberto Cardone (2009)
confesses to let himself go to
abbandonarsi al fluire della musica di
the flowing of Baldan Bembo
Baldan Bembo ed Elton John per imand Elton John music to arrange
postare il colore, e scegliere, in base al
the colour, and to choose,
ritmo, la pastosità.
on the basis of the rhythm, the density.
La nuova figurazione imposta le sue basi in un ritorno a un
The new illustration sets its basis in a return to a timeless
realismo senza tempo, collocato a livello spaziale a chilometri
naturalism, placed on a spatial level many km away from
di distanza dalla routine chiassosa delle grandi città,
the rowdy routine of the big cities, but, through suggestive
ma attraverso immagini evocative di scorci lagunari dove
Silenzio
Olio su tela
80x120 cm
2009
Silenzio
Olio su tela
80x120 cm
2009
cardone
Quelle
straordinarie
finestre aperte
sul mare...
Those
extraordinary
open windows
on the sea...
il pittore - 87
Sosta in mare
Olio su tela
100x150 cm
2009
Sosta in mare
Olio su tela
100x150 cm
2009
il tempo perennemente uguale a se stesso, è scandito
dal ritmo delle maree o dal lavoro del vento.
In un generale revival del “Tradizionale” che investe ogni aspetto
della nostra realtà, dall’enogastronomia alla musica, s’inserisce
perfettamente il lavoro di questo grande artista,
che tuttavia, è vigile conservatore di uno spirito autentico mai
dettato dalla moda, sostenitore di se stesso, fuori dalle grandi
rotte della commercializzazione o dalle leggi del mercato.
Una vita dedicata a una passione che l’ha costretto a dipingere
di notte a far convivere lo spirito dell’artista con quello
del personaggio istituzionale profondamente inquadrato,
un curriculum straordinario che ha portato le sue opere in giro
per il mondo da Londra a New York da Roma a Ferrara senza
dimenticare mai la terra d’origine che lo ha ripagato con
incredibile partecipazione di pubblico alle sue mostre di Udine,
Venezia e Trieste fanno di Roberto Cardone il poeta
delle persone comuni e un grande comunicatore.
Nelle tele, infine, tra Sièlo e Mar (titolo, per altro, dell’ultima
fortunatissima antologica conclusasi a maggio scorso a Trieste)
c’è lo spazio delle aspirazioni, su quel confine di orizzonte
s’impone, ogni volta, l’incognita del viaggio.
Contact:
www.robertocardone.com
images of lagoon panoramic view where the time is perpetually
the same, it is beaten by the rhythm of the tides or by the work
of the wind.
In a general revival of the “Traditional” which takes every
aspect of our reality, from the wine and food to the music,
the work of this great artist gets in perfectly but he is, nevertheless,
a watchful conservative of an authentic spirit never dictated
by the fashion, his own supporter, out of the great marketing
course or of the market laws.
A life dedicated to a passion which forced him to paint in the night,
to make possible to live together the artist’s spirit with the spirit
of the institutional personality deeply framed, an extraordinary
curriculum which leads his works from London to New York,
from Rome to Ferrara, never forgetting his motherland which
repaid him with incredible audience participation in his exhibitions
in Udine, Venezia e Trieste, make of Roberto Cardone the poet
of the common people and a great communicator.
In the canvas, in the end, among Sielo and Mar (title of the last
lucky exhibition ended in may in Trieste) there is only the
ambitions space, on that horizon border asserts itself,
every time, the travel mystery.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
i progetti dell’ersa - 88
UNA LUNGA STORIA
PIENA DI SAPORI
A long history
filled with flavors
riuli Venezia Giulia: un lembo
di terra straordinariamente
attraente per le sue vibrazioni
storiche, artistiche, paesaggistiche e
culturali che affascinano il visitatore
sin da subito. A rendere unico questo
territorio ricco di tesori tutti da scoprire
e da godere sono sicuramente la sua
particolare collocazione geografica
e la sua storia. Qui, montagna, mare
e lagune, parchi ed aree naturali protette
offrono al visitatore la possibilità
di conoscere luoghi incontaminati dove
il tempo sembra essersi fermato. Clima
ed ambiente, come anche gli eventi
che si sono susseguiti nell’arco della
storia, hanno influenzato fortemente la
cultura del cibo della regione. Siamo in
una terra di confine dove la tradizione
veneta si è sapientemente mescolata
a quella mitteleuropea e slava, portando
sulle tavole un variegato panorama
gastronomico in grado di soddisfare
anche i palati più esigenti. Un panorama
oggi valorizzato dall’azione dell’ERSA,
Agenzia Regionale per lo Svuluppo
Rurale. Tra le perle agroalimentari si
contano i formaggi come il Montasio,
DOP dal 1996, che trae il suo nome
dall’omonimo massiccio; nato nel
Medioevo ad opera dei monaci
dell’Abbazia di Moggio Udinese
f
Friuli Venezia
Giulia
Una lunga storia
piena di sapori
A long history
filled with flavors
by Giulia Giovanelli
photo Marco Viola e Laura Tessano
riuli Venezia Giulia: a strip
of land extraordinarily
attractive for its historical,
artistic, cultural and landscape
vibrations that immediately charm the
tourist. The history and its geographical
placing make this territory, rich in
treasures to discover and enjoy,
unique. Here mountains, sea, and
lagoon, parks and protected natural
areas offer to the visitor the chance to
know uncontaminated places where
the time seems to be stopped. Climate
and environment, as well as the events
followed one after the other in the
history, have strongly influenced
food culture in this region.
We are a boundary land where the
Veneto tradition is wisely mixed with
the Central European one and Slavonic
one, bringing on the table a variegated
gastronomic landscape able to satisfy
even the most exigent palates.
A landscape enhanced today by the
action of the ERSA (Regional Agency
for the Rural Development).
Among the food excellence there are
the cheeses as the Montasio, DOP
since 1996, that take its noun from
the homonym massif; born in the
Middle ages due to the work of the
monks of Moggio Udinese Abbey
f
Treviso - 89
photo: Emilio Simonetti
and produced entirely with cow milk,
you can taste it as a fresh cheese, as a
half-matured one or a matured one and
you can distinguish it
by the presence of a rich
intestinal flora which aids
the digestion.
The high quality of the
raw material is the strong
point of this gastronomic
excellence, achieved
through a long genetic
improvement work of
the bovine races bred with this goal.
Its cooking uses are disparate; the first
recipe Montasio based is dated 1450 by
Maestro Martino, head chef to Lodovico
Trevisan Mezzarota, Aquileia Patriarch.
The pork as well has a relevant role
in Friuli tradition, as the San Daniele
ham proves because of it owes
its peculiar characteristics to the
micro-climate of this zone.
The meeting between the fresh and
aromatic draughts which descend from
the North with the warmer and more
humid ones which come from the
Adriatic Sea generates an alternation
between dry and wet, optimal condition
for the meat maturation; this fact
was known to the Celts that set up an
important settlement in San Daniele,
photo: Consorzio Montasio
e prodotto interamente con latte
vaccino, si può gustare fresco,
semistagionato o vecchio
e si contraddistingue
per la presenza di una
ricca flora batterica che
ne facilita la digestione.
Punto di forza di
questa eccellenza
gastronomica è
l’elevata qualità della
materia prima, ottenuta
mediante un lungo
lavoro di miglioramento genetico
delle razze bovine allevate allo scopo.
I suoi impieghi in cucina sono disparati;
la prima ricetta documentata a base
di Montasio risale al 1450 ad opera
del Maestro Martino, cuoco presso
Lodovico Trevisan Mezzarota che
fu patriarca di Aquileia.
Anche il suino ha un ruolo
predominante nella tradizione friulana,
come testimonia il prosciutto di San
Daniele che deve le sue caratteristiche
peculiari al particolare microclima
proprio della zona. L’incontro tra
le correnti di aria fresca ed aromatica
che discendono dal nord con quelle
più calde ed umide provenienti
dall’Adriatico crea un’alternanza
di secco e di umido, condizione ottimale
••• L’incontro tra le correnti di aria fresca ed aromatica •••
••• The meeting between the fresh and aromatic draughts •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
i progetti dell’ersa - 90
UNA LUNGA STORIA
PIENA DI SAPORI
A long history
filled with flavors
Friuli Venezia
Giulia
Una lunga storia
piena di sapori
A long history
filled with flavors
per la stagionatura delle
carni; fatto questo già
noto ai Celti, che a San
Daniele costituirono
un importante
insediamento, e lì
per primi, fecero
ricorso alla tecnica
della salatura per la
conservazione delle
carni. Il prosciutto di
San Daniele, dolce di
sapore e con zampetto
ben evidente, viene
prodotto nel rispetto di
un codice procedurale
di antichissima elaborazione tradotto
in un rigido disciplinare che consente
la piena tracciabilità dell’intera filiera
produttiva. Ma il Friuli Venezia
Giulia vanta numerosi altri prodotti
d’eccellenza come il prosciutto
e gli insaccati di Sauris, affumicati
con l’utilizzo di legna di faggio e pino
mugo secondo antico costume.
A Sauris, autentico gioiello
architettonico, il prosciutto differisce
nettamente da quello di San Daniele
non solo per il gusto delicatamente
affumicato ma anche per la totale
assenza del gambetto, ritenuto
un tempo ancora più prezioso
della carne in quanto ingrediente
essenziale per minestre e minestroni.
Non va dimenticato il musetto, definito
a ragione il più tradizionale degli
insaccati friulani, solitamente abbinato
alla brovada ottenuta da rape inacidite
nelle vinacce;sistema di lavorazione
che si è evoluto nel tempo. La brovada
affonda le sue radici nell’epoca
dell’imperatore Tiberio, infatti già
Apicio ne parla nel De re coquinaria
descrivendo tale procedimento.
Non dimentichiamoci di trovarci
in una terra dalla profonda vocazione
vitivinicola, che conta attualmente
and there for first,
recurred to the salt
technique to preserve
the meat. The San
Daniele ham, sweet
in flavor and with
a visible knuckle,
is produced with a
very ancient protocol
translated in a rigid
production regulation
which allows the full
traceability of the entire
productive chain. Friuli
Venezia Giulia boasts
several other excellence
products such as Sauris ham and
“stuffed in a sack” meats, smoked with
beech wood and “mugo” pine according
to the ancient use.
The ham in Sauris, authentic
architectural jewel, differs clearly from
the San Daniele one, not only in taste
delicately smoked, but even for the total
knuckle absence, once considered
more precious than meat because
of it was an essential ingredient
for soups and potages.
You can’t forget the “musetto”, defined
the most traditional among the “stuffed
in a sack” meat in Friuli, usually
combined with the “brovada” obtained
from the turnips turned sour in the
marcs; work systems which has been
improved in the course of time.
The “brovada” is deeply rooted since
the time of the emperor Tiberio,
in fact Apicio already tells about
it in his “De re coquinaria” describing
this procedure.
You can’t forget that we are in a land
with a strong wine-growing and wineproducing tradition which at present
counts on more than 18.000 hectares
cropped with vineyard, 9 DOC zone
and 2 DOCG zone spread in very
different areas for ground characteristics
photo: Paolo Sivilotti
••• Sauris •••
••• Sauris •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
i progetti dell’ersa - 92
UNA LUNGA STORIA
PIENA DI SAPORI
A long history
filled with flavors
photo: Paolo Sivilotti
photo: Eddie Bergnach
oltre 18.000 ettari investiti a vigneto,
9 zone DOC e 2 DOCG distribuite in
aree molto diverse per caratteristiche
pedologiche che ne esaltano
le specificità. Dalle Grave al Carso,
passando per la fascia collinare dei Colli
orientali e del Collio, si ha modo
di apprezzare alcune eccellenze del
settore enologico, come il Friulano,
il bianco dal gradito profumo e sapore
di mandorla amara e retrogusto
amarognolo, il Pinot grigio e lo
Chardonnay fino al raro Picolit.
Scendendo verso il mare, passando
attraverso la pianura isontina,
il paesaggio muta radicalmente,
prevalgono i vitigni a bacca rossa, tra
cui l’onnipresente Merlot, ma anche
Friuli Venezia
Giulia
Una lunga storia
piena di sapori
A long history
filled with flavors
which bring out the specificities.
From the “Grave” to the “Carso”,
through the hill area of the eastern
hills and “Collio”, you can appreciate
some excellence products of the wine
sector such as the “Friulano” the white
wine with its pleasant bitter almond
flavor and taste and bitter after-taste,
the “Pinot grigio” and the
“Chardonnay” until the rare “Picolit”.
Going down toward the sea, through the
Isonzo valley, the landscape radically
changes, the red berry vineyards
prevail, among them the all-present
“Merlot” but “Cabernet” and “Refosco”
as well, even if there are some white
wines gathered in the Aquileia,
Annia and Latisana DOCs and,
photo: Paolo Sivilotti
Cabernet e Refosco, anche se non
mancano i bianchi riuniti nelle DOC
Aquileia, Annia, Latisana e, più
ad ovest, Lison Pramaggiore.
Dulcis in fundo, per i più golosi, è
ampia la scelta dei prodotti dolciari,
ma la gubana dalla contesa progenitura,
è il dolce friulano per eccellenza. Nata
nelle Valli del Natisone, esiste in due
tipologie: una è a pasta lievitata con
ripieno, la cosiddetta delle Valli, e l’altra
è a pasta sfoglia, detta di Cividale, con
prevalenza del ripieno ricco di frutta
secca, uva passa, scorza d’arancia
candita e liquore. La forma classica
è quella a chiocciola, compatta per
la gubana a pasta lievitata, a spirale
per quella a base di pasta sfoglia.
in the west, Lison Pramaggiore.
In the end, for the greedy ones,
there is a wide choice among the
confectionery products but the
“gubana”, with its contested origin,
is the Friuli dessert par excellence.
Born in Natisone valleys, it exists
in two typologies: the first one
with the raised pastry and filling,
so called “delle Valli”, the other
one with the puff pastry, so called
“di Cividale”, with prevalence
in the filling of nuts, raisins,
candied orange peel and liquor.
The classic shape is the snail one,
compact for the raised pastry
“gubana”, spiral-shaped for the puff
pastry based one.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.ersa.fvg.it
www.italiamappe.it
••• Dulcis in fundo, per i più golosi •••
••• In the end, for the greedy ones •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di UDINe - 94
leccornie friulane
The friulian delicacies
Eccellenze in Tour
Excellence in Tour
photo: Marco Viola e Laura Tessaro
L
e prelibatezze gastronomiche del territorio udinese varcheranno
nuovamente i confini italiani.
Dopo il successo della scorsa edizione, alcune località austriache
e tedesche ospiteranno per una seconda volta diverse manifestazioni
enogastronomiche. Sarà un’altra occasione, in vista dell’Expo 2015,
per far conoscere ai nostri vicini d’oltralpe la ricchezza e la varietà
dei prodotti agroalimentari di qualità del territorio e la cultura culinaria
che da sempre caratterizza questi luoghi.
L’iniziativa rientra in un’ampia azione di marketing della Provincia
di Udine che, nel rispetto delle diverse realtà provinciali intende,
oltre ad accrescere l’immagine del proprio territorio, attrarre nuovi
investimenti in settori innovativi. Ciò consentirà, tra l’altro, di reagire
alla crisi economica ed alle tendenze di delocalizzazione.
Il progetto è stato realizzato da palazzo Belgrado grazie ad un accordo
sottoscritto con la Camera di Commercio Industria Artigianato
e Agricoltura di Udine, attraverso la sua Azienda Speciale Imprese
e Territorio – I.TER, ed il Consorzio Friuli Via dei Sapori di Udine.
The culinary delights of the Udine area again will cross the Italian
borders. After the success of last year, some of Austrians and Germans
areas will play host for a second time different food and wine events.
It will be another occasion, in view of Expo 2015, to make known
to our neighbours the richness and variety of food quality products
and culinary that has always characterized these area.
The initiative is part of a broad marketing action in the Udine
Province that, in compliance with the different provincials mean,
will enhance the image of their territory and attract new
investment in innovative sectors. This will allow, among other
things, to respond to the economic crisis and the relocation
tendencies. The project was carried out by Belgrade palace through
an agreement with the Chamber of Commerce, Crafts, Industry
and Agriculture of Udine, via its Special Agency for Enterprise
and Territory – I.TER, and the Friulian Consortium
Via dei Sapori in Udine.
udine
Leccornie
friulane
The friulan
delicacies
by Laura Pappacena
••• Consorzio del Prosciutto di San Daniele •••
••• Consortium of “Prosciutto di San Daniele” •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
photo: Agenzia TurismoFVG
Friuli.Doc la vetrina del territorio
Friuli.Doc, showcase of the territory
photo: Agenzia TurismoFVG
i
udine
Leccornie
friulane
The friulan
delicacies
l Comune di Udine organizza da alcuni anni in varie piazze
e vie della città una manifestazione denominata FRIULI.DOC,
nella quale vengono presentate le peculiarità enogastronomiche,
culturali e artigianali del Friuli.
Si tratta di una vetrina en plein air del “made in Friuli”, kermesse
eno-gastronomico e culturale che ha come intento la promozione
dei prodotti di questa terra.
Piazza Libertà, cuore della città, ospita numerosi gazebo
e stands, piccoli assaggi delle diverse realtà locali presenti.
Infatti, per finalizzare l’evento e per dare rilievo, di volta in volta,
ad una parte del territorio o ad un prodotto tipico locale, ogni anno
Friuli Doc propone un suo “ospite d’onore”; l’anno scorso,
ad esempio, protagonista è stata la Riviera Friulana,
fascia di territorio che va da Grado a Lignano.
Si tratta perciò di un’occasione per far pregustare ai visitatori
di Friuli.doc le ricchezze naturali, la ricettività e il divertimento,
la cultura e la gastronomia di una terra che è ancora
tutta da scoprire.
The commune of Udine has organized for several years
in the squares and in the streets of the city airs, an event called
FRIULI.DOC, which presents the gastronomic, cultural
and handicraft of Friuli.It is a showcase of “made in Friuli”,
eno-gastronomic and cultural festival that has the aim
to promote products of this land.
Freedom Square, the heart of the city, give hospitality to several
gazebos and stands, small taste of different local realities.
In fact, to finalize the event and to give relief, time to time,
to a part of the territory or to a special local product, every
years Friuli.doc offers its guest of honor; for example,
the protagonist last year was the coast from Grado to Lignano.
Therefore it is an opportunity for visitors of Friuli to foretaste
natural resources, accommodation and entertainment, culture,
gastronomy of a land that has yet to be discovered.
Il nome Collio è per tutti sinonimo di vino e
quindi di vendemmia autunnale.
Pertanto a molti sfuggono i colori e i sapori della
primavera, quando le colline si tingono di macchie
bianche. È la fioritura dei ciliegi, altro capolavoro di
questa terra così generosa. Il percorso si snoda sulla parte
collinare del territorio, dove, una dietro l’altra si affacciano le
cantine, ben indicate dalle caratteristiche insegne in ferro battuto.
La “Strada del vino e delle ciligie” che percorre i vigneti del Collio
è la primogenita in Friuli.
The name Collio is for everyone a wine
synonymous and then a synonymous
of autumnal grape harvest. Therefore many
people miss spring colours and flavours, when the
hills are tinged of withe stains. It is the the cherry trees
blossoming, an other masterpiece of this so generous land. The route
winds along the hill side of the territory, where, the cellars show
themselves one after the other, well indicated by the characteristic
wrought iron signs. The “Wine and cherries road” which passes
through the Collio's vineyards is the firstborn in Friuli.
Ufficio Promozione CONSORZIO TUTELA VINI COLLIO
FRIULALBERGHI - 98
Paesaggi
di rara bellezza
Rare beauty
landscapes
na natura aspra e selvaggia.
Eppure infinitamente poetica.
Disegnata da cime maestose,
gole profonde e boschi rigogliosi. Ma
anche morbide colline punteggiate da
filari di vite e piccoli borghi fortificati
dove il tempo sembra essersi fermato.
Incastonate in questo décor, magnifiche
città d’arte conservano il fasto
e lo splendore del passato. Con
i loro imponenti Castelli, dal fascino
misterioso e fiabesco, i palazzi gentilizi,
le piazze scenografiche. Infine,
il mare con le lunghe spiagge dorate
e le suggestive lagune ricche di canali
e isolotti da esplorare. È il Friuli
Venezia Giulia, una delle regioni più
belle e affascinanti d’Italia. Ricca
di luoghi incantevoli da scoprire grazie
ai numerosi percorsi e i molteplici
pacchetti turistici proposti
dal Consorzio FriulAlberghi
(www.friulalberghi.it).
L’associazione, nata dall’unione
di numerose strutture alberghiere,
da molti anni è impegnata a valorizzare
il patrimonio naturale, storico-artistico,
culturale ed enogastronomico della
regione, anche attraverso un progetto di
valorizzazione delle dimore storiche. Le
strutture consorziate (due, tre e quattro
u
FRIULALBERGHI
Paesaggi di rara
bellezza
Rare beauty
landscapes
by Rita Bertazzoni
photo Agenzia Turismo FVG - Consorzio Friulialberghi
severe and wild nature.
Nevertheless endlessly
poetical. Traced by majestic
peaks, deep gorge and luxuriant woods.
But also soft hills dotted by vineyards
and little walled village where time
seems to have stopped.
Framed in this décor, wonderful
cities of art keep the pomp and the
splendour of the past. With their
imposing Castles, with their mysterious
and fairy-tale fascination, the noble
palace, the spectacular squares.
The sea, in the end, with its long
golden beaches and suggestive lagoons
rich in exploring canals and oxbows.
It is Friuli-Venezia Giulia, one of the
most beautiful and fascinating region
in Italy. Rich in enchanting discovering
places thanks to its several routes
and to its manifold packages holiday
proposed by Friulialberghi Consortium
(www.friulalberghi.it).
The association, born by the union
of several hospitality structures, is,
in many years, committed to promote
the natural, historical-artistic, cultural
and wine-and-food regional heritage,
through a revaluation project of
the historic manors.
The associate structures, two, three
a
stelle) sono distribuite strategicamente
in tutta l’area centrale del Friuli
e assicurano ambienti di classe, alta
qualità dei servizi e un’arte dell’accueil
attenta ai dettagli per far sentire l’ospite
come a casa. Così, accanto ai servizi
di prenotazione, consulenza e assistenza
per soggiorni individuali o di gruppo
lungo i percorsi della storia, dell’arte,
dell’enogastronomia, il Consorzio
FriulAlberghi organizza anche corsi
di cucina o sommelier, degustazione
di prodotti tipici, accompagnati dai
vini Doc del Friuli, e visita ai luoghi
di produzione. Inoltre, per gli amanti
del golf, pacchetti esclusivi nei
migliori Golf Club della regione.
or four stars, are strategically
distributed in the whole Central Friuli
area and they assure classy rooms,
high quality services, and an accueil
art careful to details to feel the guests
at their own home.
So, next to booking services,
consultancy and assistance for
individual or group stays along
history, art and wine-and-food routes,
“Friulialberghi” Consortium organizes
cooking and sommelier courses too,
typical products tasting, accompanied
by Friuli DOC wines, and tour to
production places. Moreover, for
golf lovers, exclusive packages
in the best region Golf Club.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
Consorzio Friulalberghi
via Duino 4, Udine
Tel. 0432.227957, fax 0432.220063
[email protected]
www.friulalberghi.it
••• xxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxx •••
••• xxxxx xxxxxxxx xxxxxxxxxx xxx •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
FRIULALBERGHI - 100
itinerando:
NON TUTTO MA DI TUTTO
Routing: NOT EVERYTHING
BUT a bit OF everything
Dalle città d’arte ai luoghi della
storia, il Consorzio FriulAlberghi
propone accattivanti percorsi
alla scoperta delle atmosfere
più suggestive, offrendo visite
guidate insieme ai migliori servizi
di ristorazione e soggiorno
in strutture di qualità.
“Friulialberghi” Consortium
proposes beguiling routes, from
cities of art to the historical
places, to the discovering of the
most suggestive atmospheres,
offering guided tours with the best
catering and staying services in
quality structures.
FRIULALBERGHI
Paesaggi di rara
bellezza
Rare beauty
landscapes
Sulle tracce degli
scrittori alla scoperta
delle città d’arte
On the trail
of writers discovering
the cities of art
legante e austera, indicibilmente
romantica, Trieste incanta per
le sue scenografiche piazze,
gli splendidi palazzi, il calore dei caffè
storici, luogo d’incontro di artisti,
intellettuali e letterati di tutti i tempi.
Sulle loro tracce si può scoprire la magia
della città. Partendo dal più famoso:
il Caffè degli Specchi a Palazzo Stratti,
un maestoso edificio neoclassico che
dà su piazza Unità d’Italia, autentico
salotto affacciato al mare. Con
l’eclettico Palazzo Comunale, la Torre
dell’Orologio, il neorinascimentale
Palazzo del Governo, la Fontana dei
Quattro Continenti. All’Antico Caffè San
Marco di via Battisti è facile incontrare
Claudio Magris, massimo scrittore
triestino contemporaneo, che in questo
luogo dal fascino rétro ama scrivere
i suoi libri, accanto ai giocatori incalliti
di scacchi. Per conoscere il regno di
James Joyce, che visse a lungo a Trieste,
si va al Caffè Pasticceria Stella Polare
di via Dante mentre in via San Nicolò
c’è il Caffè Walter dove Umberto Saba
amava incontrare i suoi amici, proprio
di fronte alla sua Libreria Antiquaria.
rieste, elegant and austere,
unspeakably romantic,
enchants for its spectacular
squares, for its splendid palaces, for its
historic cafés glow, artists, intellectuals
and literati as ever meeting place. You
can discover the city’s magic on their
trails. You can start from the most
famous one: “Caffè degli Specchi” in
Stratti Palace, a majestic building which
overlooks on “Unità d’Italia” Square,
an authentic salon overlooking the sea.
With the eclectic “Palazzo Comunale”,
The “Torre dell’Orologio” (Clock
Tower), the neorenaissance “Palazzo
del Governo”, the “Fontana dei
Quattro Continenti”. It’s easy to meet
Claudio Magris in the “Antico Caffè
San Marco” in Battisti street, who is
the the maximum Trieste contemporary
writer and in this old fashioned place
he loves to write his books next to
hardened chess players. You have to
go to the “Caffè Pasticceria Stella
Polare”in Dante street to know James
Joyce’s reign, who lived a long time in
Trieste, while in San Nicolò street there
is the “Caffè Walter” where Umberto
e
t
Da non perdere, il Teatro Romano, la
Cattedrale di San Giusto, la Galleria
d’Arte Moderna a Palazzo Rivoltella.
E ad ottobre, La Barcolana, la più
grande regata velica del Mediterraneo.
L’anima artistica mitteleuropea rivive
a Gorizia, caratterizzata dall’imponente
Castello e dal suo Borgo. Fra i suoi
illustri ospiti, anche il più celebre
amatore del Settecento, Giacomo
Casanova, che soggiornò a lungo in città
per avervi “trovato tutti gli svaghi che
potevo desiderare”, come scrisse nelle
sue Memorie. Il rubacuori dimorò a
Palazzo della Prefettura e amava recarsi
in collina per gustare i piaceri della
tavola friulana. Udine, invece, divenne
la patria di Giovanni Battista Tiepolo.
Nel Duomo, nel Piccolo Oratorio
della Purità e a Palazzo Arcivescovile
si ammirano i superbi affreschi del
pittore veneziano, maestro del Rococò
italiano. Ogni prima domenica del mese
Piazza Matteotti ospita il mercatino
dell’antiquariato mentre gli amanti
del cinema d’autore possono incontrare
i loro attori e registi preferiti ad aprile,
durante Far East Film, vetrina delle
nuove tendenze cinematografiche
dell’Estremo Oriente (www.fareastfilm.
com). A maggio, il Premio Tiziano
Terzani, intitolato al noto giornalista
Saba loved to meet his friends, just in
front of his “Libreria Antiquaria”. You
can’t miss the “Teatro Romano”, the
“San Giusto” Cathedral, the Modern
Art Gallery in “Rivoltella” Palace. And,
in October, the “Barcolana”, the biggest
regatta in the Mediterranean Sea.
The Central European artistic soul
relives in Gorizia, characterized by
its imposing Castle and by its Village.
Among its famous guests, there was
the greatest lover in the 16th century,
Giacomo Casanova, who lived a
long time because he “found all the
amusements that I could desire” as he
wrote in his “Memories”. The heart
breaker stayed in the “Palazzo della
Prefettura” and loved to go to the hills
to taste the pleasures of the Friuli foods.
Udine, indeed, become Giovanni
Battista Tiepolo homeland. You can
admire the Venetian painter’s, master
of the Italian rococo, superb frescos
in the Dome, in the “Piccolo Oratorio
della Purità” and in the “Palazzo
Arcivescovile”. Matteotti Square hosts,
every first Sunday of the month, the
antique little market while the cinema
lovers can meet their favourite actors
and directors in April during the “Far
East Film”, showcase for the new Far
East film tendencies (www.farestfilm.
••• Casanova soggiornò a lungo in città •••
••• Casanova, who lived a long time •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
FRIULALBERGHI - 102
ITINERANDO:
NON TUTTO MA DI TUTTO
Routing:
NOT EVERYTHING
but a bit of everything
e scrittore, richiama grandi personaggi
della letteratura, cultura, economia
con dibattiti, mostre e performances
nelle vie del centro.
I luoghi della storia
tra antiche vestigia romane
e splendori rinascimentali
Per essere catapultati nei fasti del
passato, in un’atmosfera quasi surreale
e magica, basta avvicinarsi ad Aquileia,
il più importante centro archeologico
dell’Italia Settentrionale con i resti
del Porto Fluviale e del Foro di età
imperiale. La Basilica Patriarcale
custodisce uno splendido mosaico
pavimentale (IV sec.). Altri tesori
della storia si ammirano a Grado.
Un pittoresco villaggio dal fascino
veneziano, fatto di calli e campielli su
cui si affacciano le casette colorate dei
pescatori e antiche basiliche dai preziosi
tappeti musivi. Nella Bassa Friulana,
Palmanova è un capolavoro di arte
militare a forma di stella.
Con bastioni, baluardi e un fossato
colmo d’acqua. A questa fortezza si
accede da tre porte monumentali.
Un imponente Ponte del Diavolo (XV
sec.) sospeso sul fiume Natisone è,
invece, il miglior ingresso, nonché
simbolo, di Cividale del Friuli, fondata
in epoca romana e sede del primo ducato
longobardo. La fantasia popolare lega
alla figura demoniaca la costruzione
di quest’opera, che offre un seducente
colpo d’occhio sul centro storico,
ricco di testimonianze del passato.
Per un salto nel Medio Evo, i borghi
di Gemona e Venzone, nel cuore della
Carnia, custodiscono tesori inestimabili
e preziosi palazzi dalle facciate
affrescate. Tutt’intorno è una natura
incantata fatta di ampie valli, praterie,
faggeti e abetaie. E malghe crepitanti
di sapori e profumi d’antan.
FRIULALBERGHI
Paesaggi di rara
bellezza
Rare beauty
landscapes
com). In May the “Tiziano Terzani”
price, entitled to the famous writer and
journalist, recalls big literature, culture
and economy personalities with debates
and performances in the town centre
streets.
The history places between
ancient Roman traces and
Renaissance brightnesses
You have only to bring near Aquileia to
be catapulted in the past pomps, in an
almost surreal and magic atmosphere.
It is the most important archaeological
centre in the North of Italy with the relics
of the River Port and of the imperial
age Forum. The Patriarchal Basilica
keeps a wonderful floor mosaic (IV
century). You can admire other history
treasure in Grado. A picturesque village
with a Venetian fascination, made of
lane and little square on which the little
fishermen’s houses and the ancient
basilicas with ancient mosaic carpet,
overlook. In the “Bassa Friulana”,
Palmanova is a military art masterpiece
in the shape of a star. With bastions,
bulwark and moats full of water. You can
enter in this fortress by three monumental
doors. The imposing “Devil’s Bridge”
(XV century) hanging on the Natisone
river, is the best access, as well as its
symbol, for Cividale del Friuli, founded
in Roman age and centre of the first
Longobard dukedom. The common
fantasy bonds the demoniac creature to
construction of this work, which offers
a seducing look on the town historic
centre, rich in past traces. The villages
of Gemona and Venzone, in the middle
of the Carnia, to drop in on the Middle
Ages, keep inestimable treasures and
precious palaces with their faces painted
with frescoes. Everywhere around is an
enchanted nature made of wide valleys,
grasslands, beeches and firs.
photo: Alessandro Savella
••• Castello di Miramare •••
••• Miramare castle •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
FRIULALBERGHI - 104
Piaceri del gusto
Taste pleasures
photo: Marco Viola e Laura Tessaro
c
FRIULALBERGHI
Paesaggi di rara
bellezza
Rare beauty
landscapes
rocevia di popoli e culture, il Friuli è un caleidoscopio di profumi
e sapori che mixano con garbo tradizioni locali di terra e di mare
con influenze mitteleuropee, mediterranee e slave. Il Consorzio
FriulAlberghi propone accattivanti percorsi di gusto, abbinando
corsi di cucina con degustazioni e visite nei luoghi di produzione
delle eccellenze regionali. Come l’ormai leggendario prosciutto
di San Daniele, fiore all’occhiello del Friuli. Si produce negli
oltre 50 prosciuttifici dell’omonima cittadina e il momento ideale
per scoprirne il sapore e la storia è a fine giugno quando va i scena
Aria di Festa: quattro indimenticabili giorni di degustazioni e visite
guidate in ogni angolo del centro storico. Fra le specialità, anche
la Regina di San Daniele, una trota affumicata allevata nelle
fresche acque del Tagliamento.
Soddisfatti i piaceri del palato, ci si riempie l’anima con le
magnificenze dell’arte. San Daniele del Friuli è conosciuta come
la “piccola Siena del Friuli” per il più bel ciclo di affreschi
rinascimentali del Friuli (nella ex Chiesa di Sant’Antonio Abate)
e la più antica biblioteca della regione, con codici miniati
di inestimabile valore. Altre delizie gourmet del Friuli sono il prosciutto
affumicato di Sauris e quello di Cormons, come pure il cotto di Trieste.
La montagna regala funghi e formaggi sopraffini: il Montasio, la ricotta
affumicata dal sapore di malga e i poco conosciuti, ma molto apprezzati
dagli intenditori, formadi frantr (un gusto tra il dolce e il piccante)
e Asìno (originale e appetitoso). Sull’aspro altopiano del Carso
nascono il Tabor e il Monte Re.
FRIULALBERGHI - 105
Friuli, crossroads of people and cultures, is a flavours and tastes
kaleidoscope which graciously mix local land and sea traditions with
Central Europe, Mediterranean and Slav influences. The “Friulalberghi”
Consortium proposes beguiling taste routes combining cooking
course with tastings and tours to the production places of the regional
excellences. As the by now legendary San Daniele ham, Friuli’s
flagship. It is produced in the 50 ham factories in the town of the same
name and the ideal moment to discover its taste and history is in the
end of June when “Aria di festa” is staged: four unforgettable days
of tasting and guided tours in every corner of the town centre.
Among the specialities there is the “San Daniele Queen”, a smoked
trout breeded in the Tagliamento fresh waters.
When you have satisfied the mouth pleasures you can fill your soul
with the art magnificences. San Daniele del Friuli is known as “the little
Siena of the Friuli” for the best renaissance series of frescoes in Friuli
(in the ex Church of Sant’Antonio Abate) and the most ancient library
in the region, with inestimable value decorated manuscript.
Other Friuli gourmet delights are the Sauris and Cormons smoked ham,
as well the Trieste Ham steak. Mountain gives excellent mushrooms
and cheeses: Montasio, the mountain barn smoked ricotta cheese and
the little known, but very appreciated by the connoisseurs, “formadi
frantr” (a taste between the sweet and the spicy) and “Asìno”
(original and appetizing). “Tabor” and “Monte Re” are born
on the Carso plateau.
••• Calendoscopio di profumi e di sapori •••
••• Kaleidoscope of scents and flavours •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
FRIULALBERGHI - 106
Di...vino Friuli
DiWine Friuli
n incantevole “giardino
vitato”. Così appare, a colpo
d’occhio, il Friuli Venia
Giulia che vanta ben otto zone a
denominazione di origine controllata
dove si producono pregiatissimi vini
dagli aromi e sentori inconfondibili.
Rossi robusti e bianchi tra i migliori
al mondo, che gli enoturisti possono
scoprire grazie agli itinerari
del Consorzio FriulAlberghi.
Dove si incontrano arte, cultura
ed enologia. Così, fra una degustazione
in cantina e una sosta golosa, si può
godere di una natura incontaminata
e fascinosa e di piccoli borghi gioiello
immersi tra le vigne.
Fra le pietraie del Carso si produce
la Vitovska, una varietà autoctona
molto antica, e il maschio Terrano,
dal profumo di frutti di bosco. Nelle
colline del Collio, da Gorizia a Cividale,
nasce il Tocai, re dei vini friulani,
e Ribolla Gialla mentre intorno
ad Aquileia trionfa il Refosco.
u
FRIULALBERGHI
Paesaggi di rara
bellezza
Rare beauty
landscapes
n enchanted “vined garden”.
So Friuli Venezia Giulia
appears at first look since it
boasts eight “mark guaranteeing the
quality of a wine” areas, where very
esteemed wine are produced with
unmistakable aromas and smells.
Strong reds and whites among the best
in the world, that the wine tourists can
discover thanks to the “Friulialberghi”
Consortium routes. Where art, culture
and oenology meet. So, between a
tasting in a cellar and a greedy stop,
you can enjoy an uncontaminated and
fascinating nature and a little jewel
village immersed in the vineyards.
Vitovska is produced among the Carso
screes: it is a very ancient variety.
The Terrano with its berries flavour.
In the Collio hills, from Gorizia to
Cividale, is born the Tocai, the king
of the Friuli wines, and the Ribolla
Gialla, while, around Aquileia
the Refosco triumphs.
And if the Pinots, the Chardonnays
A
FRIULALBERGHI - 107
E se tra i bianchi da primato del Friuli
vi sono i Pinot, gli Chardonnay e i
Sauvignon, che nobili famiglie francesi
iniziarono piantare a fine ‘800, due
autentici gioielli hanno già conseguito
la DOCG: il Ramandolo e il Picolit,
grandi vini da meditazione.
Famose sono pure le Grappe friulane:
dalla varietà tradizionale a quella
aromatizzata con erbe, bacche e frutti
di bosco a cui si aggiungo le pregiate
di monovitigno.
and the Sauvignons are among the
primacy Friuli white wines, which noble
French families starts to plant in the
end of the 1800, two authentic jewels
have already achieved the DOCG:
the Ramandolo and the Picolit, great
meditation wines.
The Friuli grappas are famous as well:
from the traditional variety to the herbs
and berries flavoured one to which
we have to had add the esteemed
single-vineyards ones.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
Consorzio Friulalberghi
via Duino 4, Udine
Tel. 0432.227957, fax 0432.220063
[email protected]
www.friulalberghi.it
www.italiamappe.it
••• Due autentici gioielli hanno già conseguito la DOCG •••
••• Two jewels have already been awarded the DOCG •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Treviso - 108
Friuli Venezia Giulia
GORIZIA
Aristocratica
e suggestiva
Aristocratic
and suggestive
by Giulia Giovanelli
photo comune di Gorizia
GORIZIA - 109
ARISTOCRATICA
E SUGGESTIVA
aristocratic
and suggestive
Il Borgo Castello
The Castle Village
a non perdere assolutamente
la visita al celebre Castello
di Gorizia, che domina
dall’alto l’intera città, e rappresenta
il simbolo di un’identità dalle radici
profonde nei contenuti e lontane nel
tempo. Nel Medioevo, quest’edificio
di intensa suggestione, attorniato
dalle mura dell’antico borgo, fu
l’abitazione dei potenti Conti di Gorizia,
principi dell’Impero germanico, i cui
possedimenti si estendevano in territori
che oggi si trovano in Italia, in Slovenia,
in Austria, in Boemia, in Croazia.
Il piano terra del Castello, ritenuto
uno dei manieri più belli della regione,
accoglie ambienti di straordinario
interesse come la sala dei cavalieri,
che oggi custodisce un’armeria
riproposta al pubblico dal punto di
vista filologico, dove sono esposte
spade, lance, mazze, elmi e scudi
in uso nel Goriziano dall’XI al
XV secolo. Al piano nobile si trovano
gli ambienti di rappresentanza, tra cui
la Sala del Conte (oggi attrezzata a
sala conferenze), l’intrigante stanza
dedicata agli strumenti musicali
del Medioevo. con alcune perfette
riproduzioni di strumenti medievali,
e il vasto salone degli Stati Provinciali,
ou have not to lose at all the
visit to Gorizia Castle, which
dominates from the high the
entire city, and represents the symbol
of an identity with deep roots in the
contents and far away in the time.
In the Middle Ages, this intense
suggestion building, surrounded by
the ancient village walls, was the
house of the powerful Gorizia Counts,
Princes of the Germanic Empire,
whom possessions reach out territories
that today are in Italy, in Slovenia, in
Austria, in Bohemia, in Croatia.
The Castle ground floor, considered
one of the most beautiful manor in the
region, receives extraordinary interest
rooms such as the knights room, which
keeps today an armoury presented to
the public on a philological point of
view, where swords, spears, hammers,
helmets and shields in use in Gorizia
since the XI to the XV century are
exposed. The representative rooms
are at the noble floor, among which
there is the Count room (used today as
conference room), the intriguing room
dedicated to the medieval musical
instruments with some representation of
medieval musical instruments and the
huge “Provincial States” hall,
d
••• Un’identità dalle radici profonde •••
••• An identity with deep roots •••
y
Aristocratica e suggestiva,
permeata da una vena di
malinconia profondamente
mitteleuropea al di sotto della
quale fermentano gli slanci di
tre antiche civiltà: latina, slava,
germanica: Gorizia ha vissuto
una storia esemplare e gloriosa.
Gorizia, aristocratic and
suggestive, permeated by a
melancholy mood deeply Central
European below which the impetus
of three ancient civilities, the Latin
one, the Slav one and the Germanic
one, ferments, has lived an
exemplary and glorious history.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
gorizia - 110
che abitualmente ospita mostre di
rilevanza internazionale. Al secondo
piano si possono ammirare la Cappella
palatina di San Bartolomeo, che riunisce
tele della scuola veneta d’importanza
inestimabile. Fatti pochi passi si entra
nella panoramica Sala del Granaio,
primo nucleo del Museo del Medioevo,
dove, tramite plastici, reperti e stazioni
interattive, si ha l’opportunità di
conoscere in modo chiaro e immediato
la storia di Gorizia dal sec. XI al 1500,
anno in cui Leonardo, ultimo Conte
della stirpe, morì senza figli.
Attorno al maniero, grandi macchine
da guerra: arieti, catapulte e altri
antichi armamenti rammentano
l’importante ruolo difensivo e strategico
che ebbe questo luogo in passato.
All’interno del Borgo castello, oltre
alla trecentesca chiesetta di Santo
Spirito, meritano una sosta i Musei
Provinciali, ricchi di rare collezioni
artistiche, il Museo della Grande
Guerra, il Museo della moda e delle
arti applicate, le raccolte archeologiche
e il Museo etnografico.
gorizia
Aristocratica
e suggestiva
Aristocratic
and suggestive
which usually hosts international
relevance exhibitions. You can
admire, at the second floor, the Saint
Bartolomeo palatine Chapel, which
gathers Veneto school canvas of
inestimable importance.
After few steps you go in the panoramic
Granary hall, first nulceus of the Middle
Ages Museum, where, by plastic model,
relics and interactive stations, you have
the opportunity to know in a clear way
Gorizia history since XI century to the
1500, year in which Leonardo, last
Count of the progeny, dies without sons.
Around the manor, big war machines:
battering-rams, catapults and other
ancient weaponries remember the
important defensive and strategic role
that this place had in the past.
Inside the Castle Village, besides the
14th century “Santo Spirito” church,
the Provincial Museum, rich in rare
artistic collection,
The Great War Museum, The Fashion
and Applied Arts, the archaeological
collection and the Ethnographic
Museum deserve a stop.
••• La fontana di Nettuno •••
••• Neptunbrunnen •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
gorizia - 112
aristocratica
e suggestiva
aristocratic
and suggestive
gorizia
Aristocratica
e suggestiva
Aristocratic
and suggestive
Il cuore di Gorizia
Gorizia’s heart
uore del centro storico di
Gorizia è lo spazio raccolto
e raffinato di piazza Cavour,
dominata dal campanile del Duomo.
Nell’attigua piazza Sant’Antonio,
incorniciata da un ampio colonnato,
si erge il palazzo dei Baroni Lantieri,
edificato attorno al 1350
presso la porta orientale
della città come
foresteria degli ospiti
della nobile famiglia
che partecipavano a
battute di caccia ed ai
tornei cavallereschi.
Bello il colpo d’occhio
della vicina via
Rastello, con i suoi
caratteristici negozi, da
cui si sfocia in piazza
Vittoria, conosciuta
per le curiose cupole
a bulbo di cipolla in
autentico stile austriaco della secentesca
chiesa di Sant’Ignazio. Degno di
attenzione in via Carducci l’elegante
palazzo della Curia Arcivescovile. Nella
non lontana piazza De Amicis sorge
forse il più bell’edificio di Gorizia,
lo scenografico Palazzo AttemsPetzenstein, sede della pinacoteca dei
Musei Provinciali. L’edificio venne
costruito su progetto del goriziano
Nicolò Pacassi, uno dei più grandi
architetti del Settecento asburgico,
prediletto dall’imperatrice Maria
Teresa, cui si devono anche la reggia
di Schoenbrunn a Vienna e molte delle
ville e palazzi che costellano tuttora
i territori dell’ex Impero asburgico.
Poco lontano, proprio alle spalle di
palazzo Attems, in via Ascoli, si apre
l’antico Ghetto con la Sinagoga, oggi
sede del Museo della cultura ebraica,
un omaggio alla comunità israelitica
he cosy and elegant space of
Cavour Square, dominated
by the Cathedral Dome Bell
Tower, is the Gorizia city centre’s heart.
In the adjacent Saint Antonio Square,
framed in a wide colonnade, the Barons
Lantieri Palace rises up, built about the
1350 near to the eastern
city gate as guest rooms
for the noble family’s
guests who took part to
the hunting trips and to the
chivalrous tournaments.
The Rastello street look
is beautiful, with its
characteristic shops, from
which you go to Vittoria
Square, well known for its
curious onion bulb domes
in authentic Austrian style
of the 15th century of the
Saint Ignazio church.
The elegant building of
the Bishop Curia, placed in Carducci
street, is noteworthy. The AttemsPetzenstein Palace, maybe the most
beautiful building in Gorizia, rises up in
the not so far away De Amicis Square,
and it hosts the Provincial Museum art
gallery. The building was built on a
project of the Nicolò Pacassi, native of
Gorizia, one of the greatest architects in
the Hapsburgic 16th century, favourite
by the Empress Maria Teresa, to whom
we owe the Shoenbrunn royal palace
in Vienna and many of the mansion
houses and palaces which still dot the
ex Hapsburg Empire territories.
Not far away, just behind the Attems
Palace, in Ascoli street, the ancient
ghetto with the synagogue turns out.
It hosts today the Jewish Culture
Museum, an homage to the city Jewish
community, almost disappeared.
A compulsory route, for the shopping
c
T
cittadina, oggi pressoché scomparsa.
Per chi ama lo shopping un percorso
d’obbligo è quello di Corso Verdi e
Corso Italia, che attraversano tutta la
città con i loro eleganti negozi e caffè
all’aperto. Sull’ombreggiato e pittoresco
viale XX Settembre sorge un altro dei
tesori di Gorizia, la Villa CoroniniCronberg. Circondata da un immenso
parco di 46 mila metri quadrati, la
villa, patrimonio storico e artistico
inestimabile, è stata donata alla città
dal suo ultimo proprietario, il Conte
Guglielmo. Da non lasciarsi sfuggire,
al termine di viale XX settembre, il
ponte del Torrione, da cui si gode una
delle più belle vedute sull’Isonzo, e ci
si immerge, seguendo la Strada del vino
e delle ciliegie, nel cuore del Collio
goriziano, terra di vini sublimi.
lovers, is Verdi avenue and Italia
avenue, which pass through the city
with their elegant shops and cafés.
The Coronini-Cronberg villa, one
of the other Gorizia treasure, rises
up in the shaded and picturesque
XX settembre avenue. The building,
surrounded by a 46 thousand square
metres park, historical and artistic
inestimable heritage, has been bestowed
to the city by its last owner, the Count
William. The “Torrione” bridge is a
must. It is in the end of XX Settembre
street and from it you can enjoy one of
the most beautiful sight on the Isonzo
and you can immerse yourselves in,
following the wine and cherries road,
the heart of the Gorizia Collio,
land of sublime wines.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.comune.gorizia.it
www.italiamappe.it/comune/gorizia
••• Una delle più belle vedute sull’Isonzo •••
••• One of the most beautiful sight on the Isonzo •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Friuli Venezia Giulia
grado
L’isola del sole
tra Venezia
e Trieste
The sun island
between Venice
and Trieste
by Giulia Giovanelli
photo Gianluca Baronchelli ©
GRADO - 115
Benessere e salute nella più antica spiaggia dell’impero Austro-Ungarico
WELL-BEING AND HEALTH IN THE OLDEST BEACH IN THE AUSTRO-HUNGARIAN BEACH
L’ISOLA DEL SOLE
TRA VENEZIA E TRIESTE
THE SUN ISLAND BETWEEN
VENICE AND TRIESTE
el centro storico, una volta
racchiuso nelle mura del
castrum gradense (V sec.
d.C.), si scova la vera anima di Grado,
tra dettagli architettonici, iscrizioni
latine, frammenti scultorei, case
medioevali e gli originali camini,
marchio inconfondibile di fantasiosi
manovali. Al centro dell’antico castrum
si trovano la Basilica di S. Eufemia, il
Battistero e la Basilica di Santa Maria
delle Grazie in cui brillano le tessere di
preziosi mosaici, risalenti al periodo in
cui l’isola fu sede del Patriarca dal 571.
Alle spalle del centro storico si sviluppa
il porto, ideale collegamento tra il
passato e il presente di una comunità
che ha sempre trovato nella pesca la
sua principale fonte di sopravvivenza.
Costruito a forma di Y rovesciata nel
1815, è una delle più importanti opere
pubbliche degli Austriaci. Quanto
a storia, le mura della città vecchia
raccontano di un passato lontano che
si intreccia con quello
di Aquileia e di Venezia,
delle quali fu per la
prima porto marittimo,
mentre per la seconda
“madre” in senso storico
e religioso, avendole
trasmesso il prestigioso
titolo patriarcale.
n
n the city center, once
enclosed within the walls
of castrum gradense
(V century AD), we discovery the real
hearth of Grado, between architectural
details, Latin inscriptions, sculputural
fragments, medieval houses and
the originals fireplaces, unique brand
of fantastic unskilled workers.
There are in the city center of ancient
castrum the Basilica of Saint Eufemia,
the baptistery and the Basilica
of Santa Maria delle Grazie, where
the tiles sparkle with precious mosaics,
dating from the period when the island
was the seat of the Patriarch since 571.
Behind the city center extends the port,
ideal link between past and present
of a community that has always found
in fishing the main source of survival.
Built in the shape of inverted Y in 1815,
it is one of the most important public
works of the Austrians. As for history,
the old city walls tell about a distant
past that interlaces
with those of Aquileia
and Venice, which was
first seaport, while
the second “mother”
in the historic and
religious sense, having
passed it the prestigious
patriarchal title.
i
••• Marchio inconfondibile di fantasiosi manovali •••
••• Unique brand of fantastic unskilled workers •••
considerata fin dall’Ottocento
la più ambita spiaggia dell’impero
Austro-Ungarico, è un’antico
borgo di pescatori tra l’omonima
laguna e il Mare Adriatico e vanta
una storia che risale alla Gradus
romana del II sec d.C.
considered since ‘800 as the oldest
beach in the Austria-Hungarian
empire, it is an ancient fishing
village between the homonymous
lagoon and the Adriatic sea
and it boasts a history dating
back roman Gradus in the
second century AD.
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
grado - 116
Sport, relax, fitness
e animazione in spiaggia...
SPORTS, RELAX, FITNESs AND
ENTERTAINMENT ON THE BEACH...
sul versante meridionale
dell’isola che si svolge
l’attività balneare di Grado,
proprio sull’ampia fascia di sabbia
dorata completamente rivolta a sud.
Nel cuore di questa incantevole
cittadina, percorrendo viale Europa
verso il lungomare comincia la Spiaggia
Principale, di quasi 3 km, gestita da
Grado Impianti Turistici s.p.a. (GIT).
Aree verdi, campi da gioco per bambini
e adulti, appuntamenti estivi, come
“Sfoglia l’estate”, una serie
di incontri con le firme più note
della letteratura, “Libri e autori
a Grado” con prestigiosi scrittori,
giornalisti e sotto l’ombrellone. Non
potevano mancare le Terme Marine,
gli stabilimenti Psammatoterapico
(sabbiature) ed Elioterapico (solarium)
ed il recente Parco Termale Acquatico.
Grazie al microclima sempre dolce
e gradevole, l’aria ionizzata del mare
e la sabbia ricca di minerali benefici,
già l’imperatore Francesco Giuseppe
nel 1892 elesse Grado come Stazione
di cura Ufficiale. Immersi nel verde
e a due passi dal mare, le Terme
Marine di Grado offrono circuiti per
la riabilitazione, le cure estetiche
attraverso i trattamenti wellness
più all’avanguardia.
è
grado
L’isola del sole
tra Venezia
e Trieste
The sun island
between Venice
and Trieste
t is on the southern island
that takes place the activity
resort of Grado, just on
the wide strip of golden sand facing
south completely.
In the heart of this charming town,
along Europe Avenue toward
the seafront, begins the main beach,
nearly 3 km, run by Grado Impianti
Turistici spa (GIT).
Green areas, playgrounds for
children and adults, summer events,
as “Sfoglia l’estate”, a series
of meeting with the most famous
names in literature, “Books
and authors in Grado”, with
famous writers, journalists
and belowe umbrella.
Could not miss the marine spas,
massages (sand baths) and heliotherapic
(solarium) establishments
and the new thermal water park.
Thank to an ever sweet and pleasant
micro climate, ionized air and the
sand rich in beneficial minerals
already Emperor Franz Joseph
chose Grado as official spa.
Immersed within green and near
to the sea, the marine spa of Grado
offer circuits for rehabilitation,
beauty care through the most
advanced treatments.
I
Treviso - 117
L’Istituto Talassoterapia
e le Terme Marine
TALASSOTHERAPY INSTITUTE
AND MARINE SPA
L’Istituto Talassoterapico, è uno dei
centri più aggiornati d’Italia. Rimasta
incontaminata dalla sua Fondazione
sino ad oggi, qui è possibile effettuare
bagni ozonizzati in acqua di mare
riscaldata a 36-37°C per patologie
di ogni genere avvalendosi del Servizio
Sanitario Nazionale. Accanto alle Terme
Marine sorge la Piscina Termale aperta
tutto l’anno con due grandi vasche sia
per il divertimento sia per eventuali cure
kinesiterapiche. Le vasche contengono
acqua di mare riscaldata, a 31° minimi
la vasca da nuoto e a 32° minimi
la vasca idromassaggio. Sono possibili
tutte le tecniche riabilitazione motoria
in acqua sia individuali che collettive,
oltre alla sauna finlandese che si alterna
a docce o bagni con acqua di mare.
The talassotherapy institute is one
of the most updated of Italy.
Remained untouched since its
foundation until now here you can rinse
with ozone baths in sea water heated
to 36°-37°C for diseases of all kind
using the National Heal Service.
Next to marine spas is the thermal
pool opened all year with two large
swimming pools for fun and for
possible physiotherapist treatments.
The swimming pools contain heated
seawater, to 31° minimum the
swimming pool and 32° the Jacuzzi.
Every technique for motor rehabilitation
in water is possible, both individual
and collective, in addition to Finnish
sauna which alternates with showers
and baths with seawater.
La psammatoterapia
Psammatotherapy
La psammatoterapia o sabbiatura
è il più antico processo di cura
dell’Istituto Talassoterapico gradese
e trova applicazione nella prevenzione
Psammatotherapy or sandblasting is
the oldest treatment of Talassotherapy
Institute of Grado and finds application
in the arthritic diseases prevention,
••• Piscina termale aperta tutto l’anno •••
••• Thermal swimming pool opened all year •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
grado - 118
della malattie artrosiche, nella cura delle
patologie post-traumatiche, negli esiti
del reumatismo articolare, nell’artrite
reumatoide e reumatismi extrarticolari.
in the post traumatic disorders
treatments, in the rheumatic
outcome, in the rheumatoid arthritis
and extra-articular rheumathisms.
Il Solarium
THE SOLARIUM
Il Solarium, che si trova accanto alle
Terme Marine, è aperto dal 1 maggio
al 30 settembre di ogni anno. Dotato di
docce calde e fredde con acqua di mare,
lettini ed ombrelloni che permettono di
alternare i periodi di esposizione al sole.
L’uso del sole a scopo terapeutico, oltre
che estetico, è noto fin dall’antichità
per le sue proprietà curative.
The solarium,which is next to marine
spas, is opened from 1 may to 30
september every year. Whit hot
and cold showers with seawater,
sun beds and umbrellas that allow
to alternate sun exposure periods.
The sun usage for therapeutic
purpose, beside being aesthetic,
has been known for its healing
property, since ancient time.
Il nuovo Parco Acquatico
Situato sulla spiaggia principale,
Il nuovo Parco Acquatico è una vera
e propria sorgente di benessere
circondata dal verde. É dotato di una
grande piscina con acqua di mare,
idromassaggi e getti a cascata per
tonificare il corpo, trampolini, scivolo
ad acqua, giochi per bambini e bar con
sedili “subacquei”, per sorseggiare
la propria bibita restando in acqua.
La linea cosmetica
Terme di Grado
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.comune.grado.go.it
www.gradoit.it
www.italiamappe.it
grado
L’isola del sole
tra Venezia
e Trieste
The sun island
between Venice
and Trieste
Un’idea che permette di valorizzare al
meglio le risorse del territorio a favore
del benessere e della bellezza di tutti:
ecco cosa offre la linea cosmetica
Terme di Grado. I prodotti nascono
dalla ricerca e dalla sperimentazione
di risorse già
naturalmente presenti,
oggi potenziate
dall’esperienza
di laboratori
specializzati che
ne esaltano le
caratteristiche.
THE NEW WATER PARK
Located on the main beach,
the water park is a real source
of well-being surrounded by green.
It has a large swimming pool with
seawater, whirlpools and waterfall
jets for body toning, trampolines,
water slides, children’s games
and bars with underwater seats,
to sip your drink remaining
in water.
THE COSMETIC LINE
TERME DI GRADO
An idea that allows you to make
the best use of the territory in favour
of well-being and beauty of everyone:
That is that the Terme di Grado
cosmetic line offers. Products arise
from research and
experimentation
of natural resources,
now enhanced
by specialised
laboratory that
highlight the
features.
VALLI
PORDENONESI
UN ANGOLO DI PARADISO
DA GUSTARE CON GLI OCCHI
CON LO SPIRITO E COL PALATO
Pordenone valleys,
a paradise to enjoy with eyes,
soul and mouth
MANIAGO, DAL MEDIO EVO CAPITALE DELLE LAME E DEI COLTELLI
Maniago, Since the Middle Age capital of blades and knives
By ASDI distretto del coltello di Maniago Photo Parco delle Dolomiti Friulane
Il Parco Regionale delle Dolomiti Friulane, il più esteso del Friuli
Venezia Giulia, 36.950 ettari di natura intatta; il Bosco
del Cansiglio, con faggi e abeti fra i più antichi d’Italia; la Valle
del Vajont con la diga sopra cui si stagliano le caratteristiche case
in pietra di Erto e Casso; la Val Cellina, con il suo spettacolare
orrido scavato nella roccia; la Grotta Verde di Pradis dove si
riflettono giochi di acqua e luce; paesaggi carsici con canyon,
forre, caverne; laghi incantevoli come quello, azzurrissimo,
di Barcis; pascoli e malghe dove si producono eccellenti formaggi:
la montagna pordenonese offre paesaggi di rara bellezza, ideali
per rilassanti vacanze sia estive che invernali all’insegna della
natura, dello sport, della buona tavola con prodotti d’eccezione
quali la pitina e i vini autoctoni di antichissima origine.
Ai loro piedi, incorniciate dalla quinta dei monti, le terre aride
e affascinanti dei magredi; Maniago dal Medio Evo capitale
italiana delle lame, a cui è dedicato il Museo della Coltelleria;
la pedemontana pordenonese con Caneva, Budoia, Polcenigo
e le limpide sorgenti del Gorgazzo; Spilimbergo, nota in tutto
il mondo per la Scuola di mosaico; Sequals, con la casa natale
del campione di boxe Primo Carnera, “il gigante buono”.
The Friuli Dolomiti Park is the most extended park in Friuli Venezia
Giulia with 36.950 hectares of untouched nature; Cansiglio
wood, with beeches and firs among the biggest and the eldest
in Italy; Vajont Valley, with its dam over which the characteristic
stone houses of Erto and Casso stand out; Val Cellina, with its
spectacular gorge dug in the rock; Pradis’ Green Cave, where
water and light reflect; Carsic landscapes with canyons, gorges,
caves, enchanting lakes such as the deep blue lake of Barcis;
pastures and little mountain farms that produce excellent cheeses
– mountains in Pordenone offer rare beautiful landscapes, ideal to
spend relaxing holidays both in summer and winter dedicated to
nature, sport and excellent food, made with exceptional products
such as pitina and native wines whose origins are very ancient.
At their feet, framed by the mountains, the arid and fascinating
lands of magredi; Maniago, capital of blades since Middle Ages,
to which the Museum of Cutlery is dedicated; Pordenone
mountain-highway with Caneva, Budoia, Polcenigo and the clear
waterfalls of Gorgazzo; Spilimbergo, well known for the School
of Mosaic all over the world; Sequals, with boxe champion
Primo Carnera’s, the “Gentle Giant”, birthplace.
pordenone
Una terra intensa
An intensive land
by Cesare Spagna
photo Pordenone with Love
photo: Sara Corsini
Friuli Venezia Giulia
pordenone - 123
UNA TERRA INTENSA
AN INTENSIVE LAND
Un nome antico quello della città
di Pordenone, derivato dal latino
“Portus Naonis”, ossia porto sul fiume
Naone (oggi Noncello, affluente
del fiume Meduna) che consentiva
il collegamento fra i territori
della laguna veneta e le regioni
transalpine. Ricca di storia,
la città di Pordenone passò dal
dominio del Patriarcato di Aquileia
a quello degli Asburgo che,
nel 1276 ne riconobbero l’autonomia,
dal 1537 dipese dalla Serenissima
Repubblica di Venezia, e, dopo
la parentesi napoleonica, passò nel 1815
sotto il Regno Lombardo-Veneto
e finalmente fu assorbita nel 1866
nel Regno d’Italia.
Pordenone is an old name derived
from Latin “Portus Naonis”,
that is the river port Naone
(today Noncello, a tributary
of the Meduna river)
which provided an interface
between the venetian lagoon
territory and regions alps.
Rich in History, Pordenone city
passed from the Aquileia Patriarchate
domain to the Asburgo that, in 1276
recognized its autonomy, since 1537
depended on the Serenissima
republic of Venice, and, after
Napoleonic period, passed in 1815
to the Lombardo-Veneto reign
and finally it was absorbed into
the kingdom of Italy in 1866.
L’impronta della Serenissima
THE SERENISSIMA IMPRINT
l centro storico della città
testimonia l’impronta
lasciata dalla lunga
appartenenza alla Serenissima:
palazzi gotici e rinascimentali
esternamente decorati a fresco
e provvisti di porticati,
il bellissimo Duomo, dedicato
a S. Marco, rimasto incompiuto
nella facciata neo-classica,
ma contenente all’interno importanti
opere del suo artista più illustre
Giovanni Antonio dé Sacchis,
detto “Il Pordenone” (1483-1539),
che esercitò una forte influenza
sul Tintoretto. Vanno poi segnalati
l’imponente Palazzo Comunale
he city center shows the
imprint left by the long
Serenissima membership:
Gothic and renaissance palaces
decorated with frescoes and externally
provided with porches, the very
beautiful cathedral dedicated
to S. Mark, left unfinished in its
neo-classical facade, but that contains
important works of its the most famous
artist Giovanni Antonio dé Sacchis,
said “Il Pordenone” (1483-1539),
who exercised a strong influence on
Tintoretto. There are then the imposing
city hall in 1291, with a beautiful
Renaissance tower, Palace Ricchieri,
Villa Carinzia, Villa Marini, known as
i
T
••• Fu assorbita nel 1866 nel Regno d’Italia •••
••• It was absorbed in 1866 into the kingdom of Italy •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
pordenone - 124
una terra intensa
AN INTENSIVE LAND
pordenone
Una terra intensa
An intensive land
del 1291, dotato di una stupenda
torre rinascimentale, Palazzo
Ricchieri, Villa Carinzia,
Villa Marini, nota come Villa
Cattaneo, nella frazione di
Villanova, oltre ad interessanti
musei e chiese.
Un vero piacere, trattandosi di una
piccola città (circa 51 mila abitanti)
aperta ed accogliente, è quello di
passeggiare lungo il Corso Vittorio
Emanuele, ammirando i bei caffè,
i negozi di antiquariato, i ristoranti
e le osterie (in Friuli è nato il Comitato
per la difesa delle vere Osterie
ed il “rito” del bicchiere di vino
è qui particolarmente sentito, come
occasione di incontro e pausa
di intrattenimento e amicizia).
Dove bisogna assolutamente
entrare è nei negozi di gastronomia,
per acquistare per prima cosa
i formaggi: quello di montagna
di latte intero della Pezzata
Rossa (razza indigena friulana),
o la Formella del Friuli, dal
sapore gustoso e dolce, o il
“Frico Balacia” adatto alla cottura
in padella o sulla piastra.
Da non dimenticare i rinomati
vini della Doc “Grave del Friuli”,
le conserve di asparagi verdi
sempre delle Grave, i filetti
di trota affumicati.
Da tenere presente, per una
visita alla città, la Festa patronale
del 25 aprile (San Marco),
o i mercatini dell’antiquariato
che si tengono in corso Vittorio
Emanuele l’ultima domenica
di ogni mese, esclusi i mesi
estivi. Passando alla giovane
provincia pordenonese
(complessivamente 315 mila
abitanti), non mancano le località
dal forte richiamo turistico.
Villa Cattaneo, in the village
of Villanova, in addition to interesting
museums and churches.
A real pleasure being a small open
and welcoming city (about 51.000
inhabitants) is to stroll along Corso
Vittorio Emanuele, admiring lovely
cafes, antiques shops, restaurants
and tavernes (in Friuli was born
the Committee for the defence of true
taverns and the ritual of glass of wine is
particularly acute here as an opportunity
to meet and break of entertainment
and friendship). Where we absolutely
must get in it is delicatessens, to buy
cheese first: that of mountain milk in
“Pezzata Rossa (breed native friulan)
or the tile of the Friuli,taste delicious
and sweet or the “Frico Balacia”
suitable for cooking in skillet
or in griddle. Do not forget the famous
wines of the Doc “Grave del Friuli”,
fillets of smoked trout.
To note, to visit the city, the patron
saint’s day on April 25 (Saint Mark),
or antique markets that are held
in Corso Vittorio Emauele the last
Sunday of every month, excluding
holiday months. Passing the young
province of Pordenone (a total
of 315 thousand inhabitants) is not
shortage of place with a strong
tourist attraction.
photo: Juan Carlos Marzi
••• Castello di Spilimbergo •••
••• Spilimbergo Castle •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
provincia di pordenone - 126
Alla scoperta del territorio
DISCOVERING THE TERRITORY
photo: Valeria Anzolin
provincia di
pordenone
Una terra intensa
An intensive land
Spilimbergo
Spilimbergo
Comune situato su un terrazzo
naturale che domina lo scenario
delle Grave, magistralmente
coltivate a vigneti e frutteti.
Il centro storico presenta un bel Duomo
gotico da visitare e un Castello ben
conservato, costituito da un complesso
di edifici di varie epoche. Il comune
di Spilimbergo ha subito pesanti
danni dal terremoto del maggio 1976:
tutti gli edifici storici erano stati
gravemente danneggiati, oggi sono
stati mirabilmente restaurati.
Meritano una menzione le belle
osterie, come “Afro” e “Al Bachero”
che offrono piatti tipici collaudati
a prezzi onesti.
Town situated on a natural terrace
overlooking the scenery of the
Grave, masterfully cultivated
with vineyards and orchards.
The old town has a fine Gothic
cathedral and a well-preserved
castle, consisting of a complex
of buildings of various ages.
The town of Spilimbergo has
suffered heavy damage from
earthquake in May 1976: all the
historic buildings were severely
damaged, now they have been
beautifully restored. Beautiful inns
as “Afro” and “Al Bachero”,
offering dishes tested at honest
prices, deserve mention.
Sacile
Sacile
Nel centro del paese, in Piazza
del Popolo si svolge ogni anno
(prima domenica dopo ferragosto)
la “Sagra dei Osèi” la più antica fiera
del Friuli: un eccezionale mercato ed
esposizione di uccelli d’ogni specie.
In the country center, People’s
Square takes place every year
(first Sunday in August)
the “Sagra dei Oséi” the oldest
fair in Friuli: an exceptional market
exposure of birds of all kinds.
San Vito al Tagliamento
San Vito al Tagliamento
Mura e porte ricordano il passato storico
di questo borgo agricolo situato nella
pianura, che presenta un bel Duomo
e l’interessante Palazzo Tullio
Altan, con giardino e cappella. Poco
distante, a Morsano al Tagliamento,
Walls and doors reminiscent
of the this agricultural village
historical past located in the plain,
presenting a beautiful cathedral
and the interesting building Tullio
Altan, with garden and chapel.
Aviano
Comune posto al margine della piana
pordenonese, noto per la base aerea
data in concessione agli Stati Uniti,
e ben più conosciuto dagli amanti
degli sport della montagna, perchè
a soli 17 chilometri si trova Piancavallo,
attrezzata stazione sciistica.
Insomma Pordenone e la sua provincia
sono in grado di affascinare il visitatore
per i panorami che vanno dai dolci
pendii alla montagna, per i suoi
monumenti storici e artistici, per
i sani e saporiti prodotti della sua
gastronomia, ma soprattutto per
la qualità e la fierezza della sua
gente, che ha avuto la forza di lottare
in un secolo particolarmente duro
come il Novecento, contro miserie,
guerre mondiali ed un devastante
terremoto, sapendo ricostruire
ambienti distrutti e dando agli abitanti
armonia sociale ed una riconosciuta
buona qualità della vita.
photo: Assunta Rumor
photo: Francesco Zanet
sono mantenuti l’allevamento e la
gastronomia dell’oca, una tradizione
ed un vanto della cucina friulana.
Nearby, in Morsano al Tagliamento,
are kept breeding and gastronomy
goose, a friulan cousin’s
tadition and pride.
Aviano
Country place at the edge of
the plain of Pordenone, known
for its airbase given in concession
to the United States and far better
known to lovers of mountain sports,
because only 17 km is Piancavallo,
equipped ski resort.
In short, Pordenone and its province
are able to charm visitor for its
landscapes ranging from gentle
slopes to the mountain, its historical
and artistic monuments, for the healthy
and tasty products in its foods,
but especially for people’s quality
and pride, who had the strength
to fight very hard in a century
as twentieth century, against miseries,
world wars and a devastating
earthquake, beeing able to rebuild
destroyed environment and giving
people social agreement and
a well-recognized quality life.
Per maggiori informazioni:
For more informations:
www.pordenonewithlove.it
www.italiamappe.it
••• La qualità e la fierezza della sua gente •••
••• For people’s quality and pride •••
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Le Mappe dei Tesori d’Italia
The Italian Maps of Treasures
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Cicerone Virtuale
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The Maps of the Treasures of Italy.
Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Magazine for the promotion of the italian excellences in the world. - FRIULI VENEZIA GIULIA
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Come anticipato nello
speciale del G8 questo
numero è dedicato
a Trieste e Friuli
Venezia Giulia
con l’intervista
al Ministro
Frattini
Le mappe dei
TEsoriD’ITALIA
Rivista per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo.
Magazine for the promotion of the italian excellences in the world.
Anno I N° 2 - € 7,00
FRIULI VENEZIA GIULIA
TRIESTE
provincia
di udine
GORIZIA
Pordenone
Miniera di arte e cultura
Mine of art and culture
Terra vocata al turismo
Land devoted to tourism
Aristocratica e suggestiva
Aristocratic and suggestive
Terra intensa
Intensive land