Dichiarazione di vendemmia e di produzione vino e/o mosto

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Dichiarazione di vendemmia e di produzione vino e/o mosto
Dichiarazione di vendemmia e di
produzione vino e/o mosto Campagna 2013-2014
A.R.T.€.A.
Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura
Agenzia Regionale
Dichiarazione di vendemmia e di
produzione vino e/o mosto - Campagna
2013-2014
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
Organizzazione Comune
del Mercato Vitivinicolo
Reg. CE 1234/07 e s.m.i.
Rev. 1
Novembre 2013
DEFINIZIONI
Definizione di vigneto: L’unità di base ai fini della rivendicazione è il “vigneto”,
costituito da una o più unità vitate INTERE , anche non contigue, atte a produrre
secondo le condizioni previste dal relativo disciplinare di produzione. Il “vigneto” deve
essere totalmente atto per gli albi DOP ed elenchi IGP per i quali si intende rivendicare
la produzione e pertanto nel suo complesso deve rispettare la base ampelografica
prevista dai relativi disciplinari di produzione.
UNITA’ DI MISURA
In tutti i quadri dove richiesto i quantitativi vanno espressi in kg o in litri.
STRUTTURA DELLA DICHIARAZIONE
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QUADRO
0 - Tipo dichiarazione e allegati
Sezione I - Tipo Dichiarazione
Nel caso di dichiarazione in sostituzione riportare il numero della dichiarazione
sostituita (si consiglia di usare il metodo del copia/incolla, escludendo la parte/9050).
Riportare nei rispettivi campi il numero degli eventuali allegati non informatizzati.
Registro di carico/scarico sostitutivo: selezionare l’eventuale richiesta.
Sezione II – Socio conferitore totale
Deve essere compilata esclusivamente ed obbligatoriamente dai soci che conferiscono
l’intera uva raccolta all’organismo associativo.
In questa sezione è presente una maschera di ricerca che consente, a seguito
dell’inserimento di un solo dato in uno dei campi presenti (Denominazione, Partita IVA,
CUAA etc.), di ritrovare l’ unità produttiva dell’organismo associativo a cui vengono
consegnate le UVE.
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QUADRO A - Dati relativi all’identificazione del dichiarante
Sezione I - Dati anagrafici
Sezione II - Dati Unità Tecnico Economica (UTE)
I dati anagrafici relativa all’azienda e all’UTE richiamati in queste due sezioni non sono
modificabili in fase di compilazione della dichiarazione. Verificare la correttezza dei
dati presenti nell’anagrafica del soggetto prima di generare l’istanza per la
compilazione.
Sezione III - Stabilimento enologico proprio in altra UTE o altri stabilimenti
La presente sezione deve essere compilata nel caso di stabilimento enologico proprio
su altra UTE – UPT.
La maschera presenta un motore di ricerca che consente di rintracciare l’UTE in cui è
presente lo stabilimento enologico. E’ sufficiente inserire un dato in uno dei campi
(denominazione, Partita IVA, CUAA etc).
Sezione IV - Stabilimento enologico altri
Maschera analoga alla precedente che consente la ricerca su tutta l’anagrafe di
ARTEA.
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QUADRO C - Dati relativi alla superficie ed alla raccolta delle uve
Sezione I – Riduzione rese
Riduzione delle rese produttive: i produttori della Docg Brunello di Montalcino e della
Doc Rosso di Montalcino sono tenuti ad applicare la deliberazione di Giunta regionale n.
642 del 29 luglio 2013 che dispone la riduzione delle rese produttive per tali DO. La
riduzione può essere attuata attraverso la riduzione della resa massima di uva ad
ettaro o in alternativa attraverso la riduzione della resa massima di vino ad ettaro. In
quest’ultimo caso la riduzione può essere fatta attraverso l’adozione di appropriate
tecniche di vinificazione e/o attraverso la riclassificazione del vino prodotto nella
campagna in corso e/o attraverso la riclassificazione del vino ottenuto nelle tre
campagne precedenti e giacente in azienda. Si evidenzia che la riduzione della resa
deve essere calcolata sulla resa massima stabilita dal disciplinare di produzione.
Solo nel caso di riduzione in UVA, il sistema verifica che la quantità di uva dichiarata
sia compatibile con l’applicazione della riduzione della resa calcolata sulla resa massima
da disciplinare
Per le denominazioni indicate deve essere scelta la modalità attraverso la quale
applicare la riduzione della resa autorizzata da provvedimento regionale.
Nel caso di riduzione di vino utilizzando la giacenza è necessario indicare la campagna di
riferimento e relativa quantità operando nel modo seguente:
Selezionare l’oggetto “dettaglio” ed agire sul tasto scegli;
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Indicare per ciascuna tipologia la campagna di riferimento e la quantità in litri;
Salvare l’operazione agendo sul tasto “salva”. Per inserire una nuova operazione agire
sul tasto “nuova riga” .
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Sezione II – Superficie in Produzione e raccolta
Definizioni
Definizione di vigneto: L’unità di base ai fini della rivendicazione è il “vigneto”, costituito da una o più
unità vitate INTERE, anche non contigue, compatibili con le condizioni previste dal relativo disciplinare di
produzione. Il “vigneto” deve essere totalmente atto alle denominazioni per i quali si intende rivendicare
la produzione e pertanto nel suo complesso deve rispettare la base ampelografica prevista dai relativi
disciplinari di produzione. Non è ammessa l’appartenenza di una UV a più Vigneti in quota, in quanto tale
ripartizione non permette più di riconoscere correttamente la base ampelografica di ciascun vigneto.
Il
sistema
consente
di
rivendicare
contemporaneamente
dallo
stesso
vigneto
più
produzioni/denominazioni applicando l’abbattimento di resa ai sensi dell’art.14 comma 3 del D.Lgs
61/2010.
Il vigneto deve essere composto da UV omogenee per le attitudini di cui si vuole rivendicare le
produzioni. Nel caso in cui siano state raccolte dalla stessa UV/appezzamento uve da destinarsi a due o
più denominazioni DOP e/o IGT è possibile intervenire successivamente a livello di Vigneto.
Criteri per la composizione del vigneto: il sistema informativo propone la costituzione dei vigneti sulla
base delle attitudini produttive delle unità vitate con la seguente modalità: le unità vitate sono
assegnate allo stesso vigneto sulla base delle attitudini produttive con la resa più bassa fra quelle a cui
sono iscritte e a parità di tali condizioni per ordine alfabetico. La composizione dei vigneti può essere
variata dal compilatore modificando l’identificativo Vigneto nell’elenco delle UV e ricaricando l’elenco
dei vigneti.
Resa del vigneto: la resa di un “vigneto” è data dalla somma delle rese delle singole unità vitate e/o
appezzamenti che lo compongono.
Il sistema informativo verifica che la quantità di uva raccolta sia compatibile con la resa del vigneto. Il
controllo effettuato si basa sulla resa massima stabilita nei disciplinari di produzione. Pertanto in fase
di compilazione della dichiarazione il produttore deve tenere conto dell’eventuale resa effettiva
attribuita dagli Organismi di Controllo alle unità vitate (dato non conosciuto dal sistema informativo).
Resa a ceppo: E’ attivo un controllo bloccante che verifica l’eventuale superamento della resa a ceppo
al netto del supero.
Inoltre il sistema restituisce un valore indicativo della resa a ceppo sulla produzione complessiva
(incluso supero).
menzione “vigna”: la menzione “vigna” seguita dal relativo toponimo o nome tradizionale può essere
utilizzata soltanto nella presentazione e designazione dei vini DOP ottenuti dalla superficie vitata che
corrisponde al toponimo o nome tradizionale, purché sia rivendicata nella denuncia annuale di produzione
delle uve, a condizione che la vinificazione delle uve corrispondenti avvenga separatamente e che sia
previsto un apposito elenco positivo a livello regionale.
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COME SI COMPILA LA SEZIONE “Superficie in Produzione e raccolta”
Per l’importanza di questa Sezione, se ne approfondiscono separatamente tre aspetti:
 Struttura e dati della Sezione
 Collegamento fra le Schede della Sezione
 Consigli pratici per la corretta compilazione
Struttura e dati della Sezione
La Sezione è composta da cinque schede:
A)
B)
C)
D)
E)
Riepilogo in base ai dati ARTEA
SCELGO LE DENOMINAZIONI …
COMPONGO IL VIGNETO PER UV O APPEZZAMENTO …
DICHIARO LE SUPERFICI E LA RACCOLTA PER VIGNETO …:
BASE AMPELOGRAFICA DEDICATA ALLA DENOMINAZIONE (icona ‘grappolo’)
A) Riepilogo in base ai dati ARTEA
I campi principali sono i seguenti:
Superficie potenziale al 31/08/c.a.: superficie presente nello schedario viticolo al
31/08/c.a.;
Attualizza il potenziale per la presente dichiarazione al: indicare la data di
aggiornamento dello schedario (successivamente al 31/08/c.a.) alla quale l’azienda
intende riferire la presente dichiarazione.
Data inizio vendemmia: riportare la data di inizio della raccolta delle uve
riportata dal produttore negli appositi registri [Art. 2, comma 1, lett. C della L.R.
68/2012 (dato obbligatorio per le aziende che rivendicano);
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Superficie non interessata alla raccolta: vengono inserite in automatico le superfici
non produttive e le superfici vitate non condotte dal produttore. Nel caso in cui non si
intenda produrre da una unità vitata, questa va indicata nell’elenco delle Unità vitate e
dichiarata una produzione uguale a zero.
SCELTA MODALITA’ DI RIVENDICAZIONE: la combo va attivata obbligatoriamente (la
compilazione non va avanti senza questa scelta) ed ha due funzioni importanti:
-
Attiva la generazione della VISURA (estrazione dei dati da Schedario) alla data di
attualizzazione: la IDVisura generata ha un codice, visibile in Pagina su IDVisura
-
Estrae i dati dalla visura per UV o per Appezzamento e li dispone nella scheda
“Scelgo le denominazioni …”
L’opzione “Azienda che non intende rivendicare” è da attivarsi per le sole aziende che
non devono rivendicare vini DOP e IGT: in questo modo sulla scheda “Scelgo le
denominazioni …”, la superficie di raccolta viene assegnata ad un unico
Vigneto/Appezzamento vitato con destinazione vino da tavola.
B) SCELGO LE DENOMINAZIONI …
La tabella elenca le denominazioni per le quali l’azienda conduce UV con la specifica
“attitudine”, ne va fatta una scelta ragionata sulla base degli obiettivi aziendali…
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C) COMPONGO IL VIGNETO PER UV O APPEZZAMENTO …
Selezionando la scheda vengono richiamati per ciascuna Unità vitata e per ciascun
appezzamento i seguenti dati:
Codice: identificativo della UV all’interno della dichiarazione
UV: Identificativo Uv in Schedario e suoi dati tecnici e catastali
Superficie: superficie dell’UV presente a schedario, salvo quanto previsto al successivo
punto “Deroga ”
Attitudine: riporta l’elenco delle attitudini alle denominazioni presenti sull’UV, tagliata
sulla scelta fatta precedentemente. Il sistema, al momento in cui l’operatore seleziona
per la prima volta l’elenco delle UV/appezzamenti, visualizza come default tra le
denominazioni atte presenti sull’UV quello con resa minore. La stessa operazione viene
eseguita dal sistema ogni qualvolta l’operatore elimina il contenuto della sezione (dato
modificabile in compilazione).
Vigneto: Identificativo (numerico o descrittivo) che assegna ciascuna UV ad uno
specifico vigneto (a uno e un solo vigneto)
Stato amministrativo: regime assegnato
amministrativi presentati dall’azienda;
all’UV
sulla
base
dei
procedimenti
menzione “vigna”: la menzione “vigna” seguita dal relativo toponimo o nome tradizionale
può essere utilizzata soltanto nella presentazione e designazione dei vini DOP ottenuti
dalla superficie vitata che corrisponde al toponimo o nome tradizionale
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D) DICHIARO LE SUPERFICI E LA RACCOLTA PER VIGNETO …
In questa sezione le UV/appezzamenti omogenee per denominazione principale scelta e
identificativo vigneto assegnato vengono raggruppate in unità di base (vigneto).
Esempio di visualizzazione dei vigneti sulla base delle scelte effettuate nella parte B
ID Vigneto: è assegnato da sistema in fase di primo caricamento e raggruppa le UV
omogenee per denominazione
Sup. vitata: è la somma delle superfici vitate delle UV che lo compongono
Nome vino: denominazione che si rivendica con il vigneto, in tutto o in parte
Q.tà (kg): quantitativo di uve raccolte per la denominazione e il vigneto
E) BASE AMPELOGRAFICA DEDICATA ALLA DENOMINAZIONE (icona ‘grappolo’)
Riporta i vitigni di cui è composto il vigneto, va dettagliato con quali vitigni è stata
prodotta la denominazione
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Collegamento fra i dati delle Sezioni
Esiste un preciso collegamento sequenziale fra le parti A, B, C, D, E: se ad
esempio i dati di partenza in A) vengono modificati vanno cancellate e rigenerate
le parti B, C, D, E, se i dati di B) vengono modificati vanno cancellate e
rigenerate le parti C, D, E e così via …
La strada più semplice è quella di utilizzare la funzione “Cancello tutto e ricarico …. ”
presente nella scheda “COMPONGO IL VIGNETO PER UV o APPEZZAMENTO”,
la quale cancella tutte le registrazioni, rigenera la visura e permette di iniziare la
compilazione a pulito.
In sequenza, le parti da attivare:
A) Scheda Riepilogo in base ai dati ARTEA: scegli le date di riferimento e il tipo
di rivendicazione, al salvataggio (pulsante Salva) il sistema crea la Visura
(IDVisura) e sulla base di essa popola l’elenco delle UV nella successiva scheda
“COMPONGO IL VIGNETO PER UV o APPEZZAMENTO”
B) Scheda SCELGO LE DENOMINAZIONI…: scegli le denominazioni che l’azienda
ha deciso di produrre nella lista di denominazioni per le quali il vigneto è atto
C) Scheda COMPONGO IL VIGNETO PER UV o APPEZZAMENTO: su ciascuna UV
in lista effettua le seguenti scelte:
a) Indico la denominazione principale cui vuoi dedicare la singola UV (anche se
non esclusiva)
b) Se necessario, ricorri alla DEROGA per correggere errori di superficie o
denominazione assente
c) Se necessario, distingui più Vigneti apponendo un numero distinto per
denominazione (ma solo se hai problemi di resa, altrimenti non è utile)
D) Scheda DICHIARO LE SUPERFICI E LA RACCOLTA PER VIGNETO …: il
sistema sulla base delle scelte precedenti ha riunito su uno o più Vigneti le UV,
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per le quali è adesso disponibile la superficie vitata totale. Registra su ciascun
Vigneto la quantità di uva raccolta.
NOTA BENE: se per un determinato Vigneto dichiari più di una denominazione, duplica
il vigneto stesso e ripartisci la superficie per le due (tre, quattro) denominazioni.
E) Scheda Base ampelografica dedicata alla denominazione (icona ‘grappolo’): una
volta scelta la superficie di raccolta per la denominazione, devi dettagliare i
vitigni che hai dedicato alla denominazione che l’azienda ha deciso di produrre.
Consigli pratici per la corretta compilazione della Sezione “Superficie in
Produzione e raccolta”
In qualunque situazione, devi partire sempre da:
-
-
Compilazione scheda “Riepilogo in base ai dati ARTEA”, devi imputare le date di
riferimento e scegliere il tipo di rivendicazione: il sistema genera la Visura di
riferimento
Compilazione scheda “Scelgo le denominazioni”, scegliendo ovviamente le
denominazioni sulle quali l’azienda ha deciso di puntare
Ma per le successive schede (UV, Vigneto, Base ampelografica), il metodo di
compilazione cambia a seconda degli obiettivi e soprattutto del tipo di azienda e della
sua tecnica di raccolta in campo.
La Sezione “Superficie in Produzione e raccolta” infatti prevede principalmente due
situazioni tipo:
a) Azienda che conosce i quantitativi di uve prodotte, distinte per varietà, ma non è in
grado di distinguere con certezza da quali UV o Vigneti ha raccolto, oppure è una
azienda che non ha problemi di resa e che intende compilare la dichiarazione in
maniera semplificata.
In questo caso la compilazione va condotta secondo i seguenti passi:
1) Nella Scheda COMPONGO IL VIGNETO PER UV o APPEZZAMENTO punto a creare
un Vigneto unico. Per fare questo limitati a indicare su TUTTE le UV la denominazione
principale, preferibilmente quella per la quale sai di avere dei vitigni “limitanti”, senza
indicare un numero nel campo Vigneto: lo farà il sistema in maniera automatica.
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Nell’azienda di esempio, che punta su CHIANTI e TOSCANO COLORINO, il limitante è
quest’ultimo, in quanto la superficie a Colorino è scarsa …
Ricorda: solo se necessario, ricorri alla DEROGA per correggere errori di superficie o
denominazione assente.
Si precisa in merito che le unità vitate classificate “non idonee per fuori zona parziale”
possono essere rivendicate, sotto la propria responsabilità, purché siano
effettivamente e totalmente comprese all’interno del territorio di produzione di tale
vino.
Inoltre anche le UV non atte per “manca poligono” possono essere rivendicate.
In tal caso deve essere indicata la denominazione che si intende rivendicare. ( Il
sistema a queste Uv infatti non è in grado di attribuire nessuna idoneità tecnicoproduttiva)
Al salvataggio il sistema comporrà un vigneto unico, assegnando automaticamente al
Vigneto il codice “1”.
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2) Nella Scheda DICHIARO LE SUPERFICI E LA RACCOLTA PER VIGNETO che vai ad
aprire successivamente hai dunque un Vigneto unico “1”, con denominazione es.
TOSCANO MERLOT (dove Merlot è il vitigno limitante).
Non fare nulla per adesso.
3) Clicca direttamente sull’icona “grappolo” aprendo così la Scheda “Base
ampelografica dedicata alla denominazione”.
Hai a disposizione la totalità della base ampelografica, ed in particolare la totalità
dell’eventuale vitigno limitante, il Colorino.
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Basandoti su esso e ovviamente sulle indicazioni dell’azienda, indica le superfici della
base ampelografica che dedichi alla denominazione ad es. al TOSCANO COLORINO,
che puoi produrre in purezza (solo Colorino) o con un massimo di altri vitigni ammessi.
Un controllo in fase di salvataggio ti indica se stai sbagliando le percentuali.
4) Una volta individuata la superficie di raccolta per base ampelografica,
riporta la superficie totale nel campo “Sup.raccolta” e i relativi quantitativi di uva nel
campo “Q.tà (Kg)” .
5) Hai terminato la compilazione per la prima denominazione.
Per le successive denominazioni opera in sequenza i seguenti passi:
-
Duplica il Vigneto 1, cambiando poi il Vino da TOSCANA COLORINO a CHIANTI
(es.)
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-
Compila la base ampelografica per il CHIANTI (vedi precedente passaggio 3):
N.B. !! se ci fai caso, nella mascherina il sistema nella colonna “Sup. disponibile” ti indica
via via la superficie residua di ciascun vitigno, ovviamente non devi andare oltre.
Nell’esempio il Colorino, che hai già usato tutto per il TOSCANO, è a zero:
-
Una volta che hai composto la base ampelografica per il CHIANTI, ripeti in
sequenza fino ad esaurimento della superficie disponibile
Ricorda che con questo metodo, che si basa sul presupposto che l’azienda non sia in
grado di distinguere le uve provenienti da vigneti diversi della propria azienda, la resa è
quella della denominazione a resa minore.
Il risultato finale sarà:
-
Un Vigneto unico “1”, composto da tutte le UV dell’azienda
una unica base ampelografica di riferimento
Per ciascuna denominazioni una superficie raccolta, una quantità raccolta, una
specifica base ampelografica
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b) Azienda che conosce i quantitativi di uve prodotte, distinte per varietà, e che per
metodo di raccolta è in grado di distinguere con certezza da quali UV o Vigneti ha
raccolto e che per scelta commerciale (es. sfruttamento del “toponimo”) oppure
tecnica intende compilare la dichiarazione in maniera più sofisticata.
1) Nella Scheda COMPONGO IL VIGNETO PER UV o APPEZZAMENTO punta a
creare Vigneti distinti secondo le indicazioni dell’azienda. Per raggruppare le UV
indica su tutte le UV che vuoi raggruppare su un medesimo vigneto la stessa
denominazione, preferibilmente quella per la quale sai di avere dei vitigni
“limitanti”, senza indicare un numero nel campo Vigneto: lo farà il sistema in
maniera automatica. Non è indispensabile fare tanti Vigneti, ricorda che da un
Vigneto puoi sempre produrre più denominazioni.
Se infine vuoi personalizzare ancora di più la composizione, abbina le UV
indicando in ciascuna UV la denominazione e un numero a piacere: il sistema
andrà a creare i Vigneti abbinando le UV con numero Vigneto uguale e con uguale
denominazione, al limite puoi fare anche Vigneti composti da una singola UV.
Ti consigliamo però di farlo solo se strettamente necessario, in quanto questa
suddivisione porta pochi vantaggi, ma ti complica molto i passaggi successivi.
2) Nella Scheda DICHIARO LE SUPERFICI E LA RACCOLTA PER VIGNETO che
vai ad aprire successivamente avrai dunque “n” Vigneti, per ciascuno dei quali
dovrai ripetere “n” volte i passaggi 3), 4), 5).
Il risultato finale sarà:
-
“n” Vigneti, composti ciascuno da distinte UV intere
Per ciascun Vigneto, una base ampelografica di riferimento
Per ciascuna denominazioni di ciascun Vigneto, una superficie di raccolta, una
quantità raccolta, una specifica base ampelografica
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Quadro D - Dati prodotti ricevuti/ceduti
Sezione I- Prodotti ricevuti
Il quadro D sez. I deve essere compilato da coloro che hanno ricevuto uve e/o altri
prodotti a monte del vino. Per prodotti ricevuti si intendono sia quelli acquistati dal
dichiarante che quelli conferiti da parte dei propri soci.
Il quadro deve essere compilato anche dai soggetti che hanno ricevuto ed
eventualmente trasformato prodotti a monte del vino e li hanno ceduti totalmente
prima del 30 novembre.
Il quadro riporta in automatico i prodotti ricevuti nel caso in cui questi siano stati
consegnati su modelli compilati nel SI informativo di ARTEA (ID 9050 soci conferitori
totali).
Nel caso di soci conferitori totali extraregionali è possibile inserire i dati nella
maschera “Da fornitori e/o soci conferitori parziali e soci conferitori totali
extraregionali” secondo le indicazioni sotto riportate.
I soggetti che hanno ricevuto uve e/o altri prodotti a monte del vino da soggetti NON
tenuti alla presentazione del modello F2 (ID 9050 soci conferitori totali) devono
compilare la maschera “Da fornitori e/o soci conferitori parziali e/o soci conferitori
totali extraregionali”.
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Modalità operativa:
1) Effettuare la ricerca dell’azienda o della UTE di riferimento che ha ceduto le uve
e/o altri prodotti a monte del vino utilizzando gli appositi campi presenti su “Ricerca
azienda” oppure tramite “Ricerca UTE”;
2) Selezionare la “Denominazione” dell’azienda oppure della UTE, visualizzata dalla
ricerca;
3) selezionare l’oggetto “Uve e altri prodotti”.
4) Indicare il tipo di prodotto e salvare la sezione. Successivamente scegliere la
“Tipologia” e riportare i dati richiesti.
N.B. Nel caso in cui si sia stato selezionato un prodotto errato, per cancellare il codice
relativo è necessario selezionare il prodotto corretto e salvare due volte.
Nel caso di ricerca tramite UTE, se i dati sono stati caricati sulla ID 9050 della UTE
Cedente, i dati di "UVE e altri prodotti" vengono caricati in automatico.
Sezione II- Prodotti ceduti
Il quadro D sez. II deve essere compilato da coloro che hanno ceduto uve e/o altri
prodotti a monte del vino. Per ceduti si intendono sia i prodotti venduti sia quelli
conferiti ad un organismo associativo da parte di soci che non siano conferitori totali.
Questo quadro deve essere compilato anche dai soggetti che non sono tenuti alla
compilazione del quadro C relativo alla raccolta delle uve ma che, avendo avuto la
disponibilità di prodotti a monte del vino, li hanno ceduti totalmente prima del 30
novembre (ad esempio soggetti che svolgono attività di commercializzazione).
La maschera di compilazione è identica alla precedente per cui valgono le indicazioni
sopra riportate.
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Quadro G – Dichiarazione di produzione
Sezione I – Vino e altri prodotti introdotti in cantina (compresi quelli utilizzati per
la produzione di prodotti a monte del vino ceduti prima del 30 novembre)
Questo quadro deve essere compilato da coloro che hanno effettuato operazioni di
trasformazione di uve e/o altri prodotti a monte del vino, anche se detti prodotti sono
stati ceduti prima del 30 novembre.
N.B. I soggetti che hanno ottenuto vino e/o altri prodotti a monte del vino, a partire
dalle eccedenze delle uve a duplice attitudine, devono compilare l'allegato M1.
I soggetti che hanno ottenuto mosto per succhi d’uva a partire da uve da mensa, devono
compilare l'allegato M2.
Modalità operativa
Selezionare l’oggetto “Dato calcolato” e agire sul tasto scegli “Scegli”.
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Per ciascuna Tipologia di produzione vengono richiamati i seguenti dati:
“Uva introdotta” [dato calcolato ottenuto dalla quantità dell’uva raccolta (Quadro C) e
di quella ricevuta (Quadro D sez. I), al netto della quantità di uva ceduta (Quadro D
sez. II.)].
Riferimenti tradizionali o tipologie disciplinate va indicato eventualmente nel caso in
cui la tipologia di destinazione del vino DO/IGT faccia riferimento a tipologie
particolari come "Novello, Riserva, Vendemmia Tardiva" non presenti nella
denominazione riportata in dichiarazione.
Prodotto ottenuto: indicare nell’apposito campo la quantità in litri di prodotto ottenuto;
Resa: rapporto tra uva introdotta e prodotto ottenuto (dato calcolato);
Arricchimento con MC o MCR, arricchimento (in litri) effettuato con MC e MCR.
Nell’operazione di arricchimento dei D.O. con MC e MCR, al fine di mantenere
invariata la quantità ottenuta, alla quantità di mosto aggiunta deve corrispondere una
pari quantità di mosto da detrarre. Quest’ultima quantità di mosto deve essere
registrata alla voce Altri prodotti fino al 30/11 mosti relativa all’IGP/vino da tavola
di riferimento a cui si destina il prodotto.
N.B. Nel caso particolare in cui l’uva raccolta ed introdotta venga poi inviata ad un
centro di condensazione per ottenere mosto concentrato MC e/o concentrato
rettificato MCR deve essere selezionata nella tendina presente in Oggetto la voce
Produzione propria e/o detenzione di MC e MCR.
Uve al 30/11, Mosti al 30/11 e Vini nuovi al 30/11: indicare la quantità dei prodotti
presenti in cantina al 30/11;
“Vino “finito” (dato obbligatorio): si intende il vino al netto delle fecce. Il sistema
restituisce un valore indicativo pari al 70% dell’uva introdotta (dato modificabile in
fase di compilazione). Il sistema verifica che il vino feccioso sia superiore al vino finito.
Il vino finito, anche se nella maggior parte dei casi il produttore al momento della
presentazione della dichiarazione vitivinicola conosce solo in maniera orientativa, è una
indicazione richiesta dalle Strutture di Controllo per evitare ulteriori comunicazioni da
parte delle aziende. Se il dato del vino finito dovesse essere diverso rispetto a quello
dichiarato nella dichiarazione, la denuncia di produzione non deve essere nuovamente
presentata. Il produttore provvederà a comunicare il dato corretto del vino finito
direttamente alla struttura di controllo secondo le modalità stabilite dalla stessa
struttura di controllo.
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2° varietà e 3°varietà: solo nel caso in cui la possibilità indicare in etichetta due o più
varietà sia prevista dal disciplinare di produzione, nel rispetto dell’articolo 62 comma 1
lettera c) del Reg. (CE) 607/09.
Quadro H – Elenchi riepilogativi
Il quadro risulta compilato in automatico e riepiloga la situazione dei:
- Cedenti: soggetti che hanno ceduto uva e/o altri prodotti a monte del vino al
dichiarante;
- Soci: soci conferitori totali che hanno ceduto uva e/o altri prodotti a monte del
vino al dichiarante (che è obbligatoriamente un organismo associativo);
- Acquirenti: soggetti che hanno acquistato uva e/o altri prodotti a monte del vino
al dichiarante.
Quadro I – Dichiarazioni generali e Sottoscrizione
Sezione I - Dichiarazioni generali
Riferimenti normativi
Sezione II – Trattamento dei dati personali
Riferimenti normativi
Sezione III – Delega
Il sistema individua in automatico il compilatore delegato dal dichiarante.
Sezione IV – Presentazione della Dichiarazione
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Nel campo “Presentato presso” deve essere selezionato il soggetto presso cui viene
presentata la dichiarazione. Nel caso di dichiarazioni presentate da soggetti che NON
siano soci conferitori totali nel campo suddetto deve essere indicato il Centro Servizi
presso la quale viene presentata la dichiarazione, che, ai sensi delle istruzioni
esplicative generali, può essere ARTEA o il Centro di Assistenza Agricola
convenzionato detentori del fascicolo aziendale.
Nel caso di soci conferitori totali, le dichiarazioni devono essere consegnate
all’organismo associativo (in questo caso indicare nel campo “Presentato presso”
“ARTEA Via San Donato 42/1”), riportando nel campo “Consegnata il” la data di
consegna dell’uva all’organismo associativo. L’inserimento di quest’ultima data è
necessario ai fini del trasferimento in automatico dei dati della dichiarazione del
conferitore sulla dichiarazione dell’organismo associativo.
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