documento del consiglio di classe classe iii f

Transcript

documento del consiglio di classe classe iii f
LICEO CLASSICO STATALE “VIRGILIO”
VIA GIULIA 38 - ROMA
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(F.Goya y Lucientes – La lampada del diavolo – London, National Gallery)
CLASSE III F
INDIRIZZO INTERNAZIONALE SPAGNOLO
1.PRESENTAZIONE DEL LICEO
1.1 Presentazione delle finalità del Liceo con riferimento al Piano dell’Offerta Formativa
Il Liceo Classico Statale “Virgilio” ha sede nel centro storico di Roma. Qui, in via Giulia, il corpo del
seicentesco Palazzo Ghislieri incontra l’architettura ideata da Marcello Piacentini dando vita
all’edificio attuale, inaugurato nel 1938 che si estende fino al Lungotevere dei Tebaldi.
Nelle sue sale il liceo ospita una popolazione scolastica alquanto eterogenea. Sebbene gli studenti
provengano prevalentemente dalle zone centrali della città, un numero limitato ma significativo giunge
anche da quelle periferiche.
Nel rispetto della formazione liceale ad indirizzo classico, il Liceo Virgilio attua da diversi anni
modifiche al piano di studi tradizionale, storicamente legate alle sperimentazioni già approvate dal
Ministero.
1.2 Caratteri specifici dell’indirizzo
LICEO INTERNAZIONALE SPAGNOLO: si propone una formazione basata sull’assunzione di
saperi culturali e linguistici diversi. Caratteristica fondamentale dell’indirizzo è l’insegnamento
dello Spagnolo affidato a professori provenienti, in base ad accordi internazionali, da Licei
spagnoli.
quadro orario
Disciplina
Religione/A.A.
IV V
1 1
I
1
II III
1 1
Italiano
5
5
4
4
4
Storia dell'arte
-
-
2
2
2
Matematica ed Informatica
4
4
3
3
3
Fisica
2
2
-
-
-
Spagnolo (*)
7
5
4
4
4
Inglese
3
3
3
3
3
Francese
-
-
5
4
5
Storia (**)
2
2
3
3
3
Filosofia
-
-
2
3
3
Latino
2
2
2
2
-
Geografia (**)
-
2
-
-
-
Scienze
2
2
2
2
2
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Totali
30 30 33 33 32
(*) = le lezioni sono tenute in lingua spagnola da un docente spagnolo.
(**) = il corso si svolge in compresenza con il docente italiano e il docente spagnolo
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
2.1 Elenco dei docenti e quadro indicativo della loro stabilità nel corso del triennio
MATERIA
Italiano
Spagnolo
Storia (1)
Storia in Spagnolo
(1)
Filosofia
Inglese
Convers.inglese
Francese
Convers.francese
Matematica
DOCENTE
Marina Carteny
Luis Moliner
Marco
Marocchini
Magdalena
Andreu
Marco
Marocchini
Barbara
Colangeli
Elisabetta Donesi
Liliana
Boccarossa
Mathilde
Asselberghs
Nicola Nigro
STABILITA’ NEL TRIENNIO
Stabile in tutto il triennio
Stabile negli ultimi due anni; nel primo anno
Stabile in tutto il triennio
Stabile in tutto il triennio
Primo anno Prof. Voltaggio, stabile nel secondo e terzo anno
Primo anno Prof.ssa Napoleone, stabile nel secondo e terzo
anno
Primo anno Donesi, secondo anno Mamolo, terzo anno
Donesi
Primo anno incaricato annuale, secondo anno Prof.ssa
Ciarlo, terzo anno Prof.ssa Boccarossa
Primo anno Bellashene , secondo e terzo anno Asselberghs
Primo e secondo anno Prof. D’Alessio, nell’ultimo anno
Prof. Nigro
Scienze
Viviana Aureli
Primo anno prof.ssa La Starza, stabile nel secondo e terzo
anno
Storia dell’arte
Marina Ciai
Stabile in tutto il triennio
Educazione fisica
Francesco Varone Stabile in tutto il triennio
Religione /A.A
Carlo Benedettini Stabile in tutto il triennio
/
Fotografia
Paolo Fenn
(1) L’insegnamento della storia avviene in compresenza
2.2 Composizione della classe e provenienza degli alunni, quadro della loro carriera scolastica
La classe si compone di 21 studenti tutti provenienti dalla II F 2010/2011; una studentessa ha
frequentato il II anno in Spagna e si è reinserita nel gruppo-classe quest’anno.
Numero di alunni promossi in terza con la media di
NUMERO STUDENTI SOSP. G.
6
6.0-7.0 7.0-8.0
6
8
8.0-9.0
1
9.0-10
Numero di alunni con valutazione di (alla fine del Trimestre)
4
<4
5
6
7
8
9-10 NC
MATERIA
ITALIANO
1
3
7
7
2
1
SPAGNOLO
1
4
5
4
2
4
1
3
5
6
2
4
1
6
3
7
5
2
STORIA
FILOSOFIA
INGLESE
2
5
4
7
FRANCESE
2
3
8
8
5
8
4
2
SCIENZE
5
7
7
2
STORIA DELL’ARTE
2
6
9
4
2
3
12
MATEMATICA
ED. FISICA
2
1
4
La classe non ha avuto, nel triennio, un percorso uniforme: in alcune materie i docenti non sono stati
stabili nei tre anni, nel primo anno di corso il gruppo manifestava (come spesso avviene nella prima
classe del triennio) scarsa consapevolezza nei confronti dell’impegno scolastico.
La situazione generale è sicuramente migliorata nel secondo anno, i risultati raggiunti dagli studenti
alla fine del percorso non risultano però sempre pienamente soddisfacenti, non tutti i componenti la
classe hanno fatto registrare una crescita armoniosa e costante.
Il profitto risulta piuttosto differenziato nelle varie materie: in qualche caso si è verificata una
sensibile crescita, il livello generale è discreto con punte di eccellenza; in altri casi il livello generale
oscilla tra la mediocrità e la sufficienza, con alcune eccezioni.
Per quanto riguarda il comportamento, non si sono verificati nel corso del triennio particolari episodi
di indisciplina, è stato però sempre necessario rimarcare la scarsa assiduità di parecchi studenti della
classe, che hanno accumulato numerose assenze e molte entrate/uscite fuori orario; questo aspetto, oltre
a denotare uno scarso rispetto delle regole, ha influito negativamente sull’andamento didattico.
3. PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO SULLA BASE DELLA
PROGETTUALITA’ COLLEGIALE
3.1 Obiettivi trasversali
Competenze relazionali
• Partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della comunità scolastica
• Acquisire una solida cultura della legalità non solo all’interno della scuola
• Saper collaborare all’interno della classe al raggiungimento di obiettivi comuni attraverso un
atteggiamento attivo e responsabile, rispettoso dei propri compagni e dei propri docenti
Competenze trasversali
• Sviluppare senso critico e rigore intellettuale nella lettura della realtà in cui si è inseriti
• Acquisire una consapevole motivazione allo studio sostenuta da impegno responsabile e serio
• Saper usare forme comunicative, scritte ed orali, con proprietà di linguaggio, chiarezza,
coerenza e pregnanza di contenuti in tutte le discipline e con i diversi linguaggi specifici
• Saper usare in modo autonomo tutti i libri di testo e i materiali diversi dal manuale
• Saper utilizzare un metodo di lavoro critico, ragionato e non volto alla ripetizione o
all’applicazione meccanica di procedimenti
• Saper raccogliere, vagliare, integrare e sistemare in modo organico ed autonomo i dati di studio,
i saperi, le informazioni e le conoscenze.
• Essere consapevoli dei caratteri distintivi delle tipologie di prova scritta previste nell’Esame di
Stato per le quattro prove
• Acquisire l’attitudine ad instaurare collegamenti all’interno delle varie materie e, più
ampiamente, nell’ambito di reticoli di conoscenza, tra tutte le materie del corso di studi
3.2 Metodi
Tabella 1 - Metodologia di lavoro
Visione Esperienze Lavori
Lezione Lettura testi Lezione
laboratorio Di
interattiva film
frontale documenti
quotidiani
filmati
gruppo
mostre
musei
Italiano
X
X
Spagnolo
X
X
X
Storia
X
X
X
Filosofia
X
X
X
Inglese
X
Conversazione inglese
X
Francese
X
X
X
X
Conversazione francese
X
X
X
X
Matematica
X
X
Scienze
X
X
X
Storia dell’arte
X
X
X
X
X
Educazione fisica
X
X
Religione /A.A
X
X
X
Materia
Tabella 2 - Materiali, strumenti didattici
Materia
Italiano
Spagnolo
Storia
Filosofia
Inglese
Conversaz.
inglese
Francese
Conversaz.
francese
Matematica
Scienze
Storia dell’arte
Educazione
fisica
Religione /A.A
Libri
Di
testo
X
X
X
X
X
Altri
libri
X
X
Dispense Videore- Quotidiani Laboratori Visite Incontri
gistratore riviste
guidate con
esperti
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Tabella 3 - Modalità di lavoro
Materia
X
Lezione
Scoperta Insegnamento
applicazione guidata per problemi
Italiano
X
X
Spagnolo
X
X
Storia
X
X
Filosofia
X
X
X
Inglese
X
X
Conversaz. inglese
X
X
Francese
X
X
Conversaz. francese
X
X
Matematica
X
Scienze
X
X
Storia dell’arte
X
X
Educazione fisica
X
Religione /A.A
X
X
X
X
3.3 Criteri e strumenti di misurazione e valutazione adottati (nelle singole materie nel corso
dell’anno scolastico)
Tabella 4 - Tipologia delle verifiche effettuate nell’anno nelle varie discipline
Materia
Italiano
Spagnolo
Storia
Filosofia
Inglese
Conversaz
inglese
Francese
Conversaz
francese
Matematica
Scienze
Storia
dell’arte
Educazione
fisica
Religione
/A.A
Quesiti
risposta
multipla
Quesiti
risposta
aperta
Colloquio
orale
Discussione
collettiva
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
An. del
testo
Art. di
giorn.
Saggio
breve
Tema
Relazione
Problemi
esercizi
X
X
X
Tratt.
sintetica
Esposiz.
di
ricerche
Prove
pratiche
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
3.4 Tipologia delle prove simulate effettuate nel corso dell’anno scolastico con relativi criteri e
strumenti di valutazione
Il Consiglio di classe ha programmato tre simulazioni di terza prova, che si sono svolte nei giorni:
13 Febbraio, 22 Marzo, 27 Aprile. Per la prima simulazione è stata adottata la tipologia A (trattazione
sintetica), per la seconda la tipologia B (risposta breve), per la terza, dopo una valutazione degli esiti,
si è scelta la tipologia A, ritenuta dai docenti interessati la più adatta all’indirizzo e alle materie
coinvolte. Le materie scelte per la prima simulazione (svolta prima che venissero nominati i
commissari interni) sono state quattro: Filosofia, Inglese/Francese, Matematica, Scienze; nelle altre due
simulazioni, su disposizione del Dirigente Scolastico, le materie sono state tre: Filosofia,
Inglese/Francese, Matematica. Per la tipologia A è stato assegnato un quesito per materia, per la
tipologia B 3 quesiti per Matematica e Filosofia, 4 quesiti per la lingua straniera.
Per quanto riguarda il tempo assegnato per lo svolgimento delle prove, sono state date due ore. Per la
valutazione è stata adottata la griglia seguente:
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Descrittori
Grav.
Insuff. Mediocre Suff Discreto
Insuff.
1-4
5-7
8-9
10
11-12
Conoscenza e
pertinenza dei
contenuti
Capacità di sintesi,
rielaborazione logicoargomentativa
Competenze
linguistico espressive e
chiarezza espositiva
Buono
13
Ottimo
14
Eccellente
15
Per quanto riguarda la I prova non sono state effettuate simulazioni poiché, tutte le prove scritte di
italiano assegnate durante l’anno scolastico, sono state proposte nella forma prevista per la prova
d’esame; per adeguarsi al tempo di svolgimento sono state utilizzate, per la redazione in bella copia,
ore extracurriculari; di alcune delle prove assegnate si riportano in allegato i testi. La valutazione è
stata effettuata utilizzando la griglia qui sotto riportata (in decimi e in quindicesimi) che si attiene alle
indicazioni del Dipartimento di lettere.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO IN DECIMI
INDICATORI
P
DESCRITTORI
Espressione corretta ed efficace
8/10
Presenta qualche improprietà morfosintattica, è
6/7
Correttezza,
sufficientemente efficace
A proprietà ed
Presenta qualche errore
5
efficacia
Presenta diversi errori
4
nell’uso della lingua
Presenta diffusi e gravi errori
2/3
Non è possibile valutare la correttezza dell’espressione
1
(prova nulla o pesantemente incompleta)
Padroneggia gli argomenti scelti
9/10
Comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli
7/8
elementi essenziali
B Possesso di adeguate
Conosce sufficientemente gli argomenti trattati
6
conoscenze relative
Conosce in modo parziale gli argomenti trattati
5
all’argomento scelto
Conosce in modo frammentario e superficiale gli
3/4
argomenti trattati
Non è possibile valutare i contenuti (prova nulla o
1
pesantemente incompleta)
Argomenta in modo logico, coerente e aderente alle
9/10
richieste
Argomenta in modo abbastanza coerente e aderente alle
7/8
Costruzione
richieste
C di un discorso organico,
Argomenta in modo sufficientemente coerente e aderente
6
coerente e aderente alle
alle richieste
richieste
Argomenta in modo parzialmente coerente e aderente alle
5
richieste
Argomenta in modo incongruente, non aderisce alle
3/4
richieste
Non è possibile valutare l’argomentazione (prova nulla o 1/2
pesantemente incompleta)
Rielabora in modo personale e documentato
9/10
Rielabora in modo accettabile
7/8
D
Rielabora in modo non efficace
5/6
Rielaborazione
Privo di rielaborazione critica
3/4
critica
Non è possibile valutare la rielaborazione (prova nulla o
1/2
pesantemente incompleta)
TOTALE IN DECIMI (A + B + C + D) :4
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO IN QUINDICESIMI
INDICATORI
P
DESCRITTORI
Espressione corretta ed efficace
14/15
Presenta qualche improprietà morfosintattica, è
12/13
Correttezza,
sufficientemente efficace
A proprietà ed
Presenta qualche errore
10/11
efficacia
Presenta diversi errori
7/9
nell’uso della lingua
Presenta diffusi e gravi errori
3/6
Non è possibile valutare la correttezza dell’espressione
1/2
(prova nulla o pesantemente incompleta)
Padroneggia gli argomenti scelti
14/15
Comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli
12/13
elementi essenziali
B Possesso di adeguate
Conosce sufficientemente gli argomenti trattati
10/11
conoscenze relative
Conosce in modo parziale gli argomenti trattati
7/9
all’argomento scelto
Conosce in modo frammentario e superficiale gli
3/6
argomenti trattati
Non è possibile valutare i contenuti (prova nulla o
1/2
pesantemente incompleta)
Argomenta in modo logico, coerente e aderente alle
14/15
richieste
Argomenta in modo abbastanza coerente e aderente alle
12/13
Costruzione
richieste
C di un discorso organico,
Argomenta in modo sufficientemente coerente e aderente 10/11
coerente e aderente alle
alle richieste
richieste
Argomenta in modo parzialmente coerente e aderente
7/9
alle richieste
Argomenta in modo incongruente, non aderisce alle
3/6
richieste
Non è possibile valutare l’argomentazione (prova nulla o 1/2
pesantemente incompleta)
Rielabora in modo personale e documentato
14/15
Rielabora in modo accettabile
12/13
D
Rielabora in modo poco efficace
10/11
Rielaborazione
Rielabora in modo non efficace
7/9
critica
Privo di rielaborazione critica
3/6
Non è possibile valutare la rielaborazione (prova nulla o 1/2
pesantemente incompleta)
TOTALE IN DECIMI (A + B + C + D) :4
Per quanto riguarda la seconda prova (inglese /francese), anche in questo caso non sono state programmate simulazioni poiché nelle prove scritte curriculari, già dal secondo anno di corso, si è adottata
la medesima tipologia prevista per l’Esame di Stato; i quesiti sono stati ridotti nel numero, per
permettere lo svolgimento della prova in due ore. Si allegano al documento due delle prove assegnate
nel corrente a.s.
Per la correzione delle prove sono state utilizzate le griglie seguenti:
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA – LINGUA STRANIERA
Pesi Indicatori
Descrittori
NULLA non risponde ai quesiti
SCARSA risponde solo a qualche quesito in modo
confuso,con qualche riferimento testuale di tipo
referenziale
33% a) comprensione del testo e dei
PARZIALE o INADEGUATA non risponde a
quesiti
tutti i quesiti e fornisce solo limitati riferimenti
testuali. Ripete il testo. Non argomenta.
ADEGUATA risponde a tutte le domande
cogliendone il nucleo essenziale
COMPLETA e APPROFONDITA risponde a tutte
le domande, fornisce argomentazioni chiare,
supportate da precisi riferimenti testuali
CARENTE di idee e/o argomentazioni
convincenti, offre sintesi poco significativa. La
b) rielaborazione personale
produzione è presentata in modo incoerente
composizione e sintesi
33% 1) aderenza alla traccia 2)
PARZIALE negli approfondimenti e nelle
organicità 3) originalità
argomentazioni. Nella sintesi coglie i punti
principali. La produzione è presentata in modo
poco organico
ARRICCHITA di approfondimenti, citazioni,
originalità Coglie i punti essenziali e li rielabora.
La produzione è presentata in modo molto
organico
NULLA non presenta l’elaborato scritto
SCARSA esposizione non comprensibile,
c) correttezza
coerenza limitata
33% (risposte,riassunti,composizioni
INADEGUATA esposizione semplice con
brevi)
frequenti errori, discorso coerente ma non sempre
coeso, lessico ripetitivo e limitato
ADEGUATA esposizione scorrevole, discorso
coerente e coeso,gli errori non limitano la
comprensibilità, lessico semplice ma appropriato
BUONA esposizione scorrevole ed elaborata,
errori sporadici, discorso strutturato e
argomentato, lessico appropriato e vario
Somma dei punti attribuiti
Punti
0
1
2
3-4
5
1-2
3-4
5
0
1
2-3
4
5
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA :TEMA
I
DESCRITTORI
ATTINENZA ALLA
TRACCIA
Buona
Adeguata
Scarsa
Totale
ARGOMENTAZIONE Buona
Adeguata
Scarsa
Totale
CONTENUTO
Molto coerente
Discretamente coerente
Sufficientemente coerente
Poco coerente
Totale
STRUTTURE
Testo chiaro, frasi ben costruite e
LINGUISTICHE
padronanza lessicale
Testo chiaro, ma con alcuni errori.
Discreta padronanza lessicale
Testo comprensibile seppur con vari
errori. Sufficiente padronanza
lessicale
Testo parzialmente comprensibile
con vari errori. Scarsa padronanza
lessicale
Testo difficilmente comprensibile
con numerosi errori.
Totale
TOTALE
PUNTEGGI
3
2
1
3
2
1
4
3
2
1
5
4
3
2
1
3.5 Progetti significativi: stages, scambi culturali, integrazione con il territorio, orientamento,
progetti europei, altri progetti (nel corso del triennio)
Spagnolo:
COMENIUS: “LECCIONES DE TINIEBLAS” (LA MIRADA DEL ALMA)
Storia in Spagnolo:
Participación en el proyecto de “La mirada del alma” con una integración de programas con las
asignaturas de Literatura española e Historia del Arte en italiano coordinado por el profesor Moliner.
Los temas de este año han sido, dentro del proyecto europeo “Comenius”: “Tinieblas” en relación a la
época de la colonización de África por los europeos y en la línea del curso anterior: “Esperpento” en
relación a la época de crisis del Sistema de Restauración.
Storia dell’arte:
A.S. 2010/11: Progetto “Arte e Musica nella Roma barocca” con visita della Biblioteca
Vallicelliana e della mostra “Caravaggio. La bottega del genio”
Visita mostra “Le macchine di Leonardo”
A.S. 2011/12: Progetto “Biennale di Venezia”
Progetto Comenius “Lezione di tenebre”
Francese :2 alunne hanno partecipato al corso di preparazione per il DELF B2
3.6 Teatro, cinema, sport, musica, viaggi di istruzione
Scienze: a.s. 2010/2011 Progetto Bioform (attività di laboratorio presso il CNR)
Scienze: a.s. 2011/2012 Visita al Planetario
4.1 Progettazione disciplinare (per le singole materie):
Italiano
FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
• Arricchimento culturale specifico, relativamente alla lingua madre e all’approfondimento degli
studi linguistici
• Supporto strumentale a tutte le discipline che utilizzano la lingua madre
• Coordinamento con lo studio della letteratura spagnola e, per quanto possibile, con lo studio
delle letterature inglese e francese
• Preparazione alla prosecuzione degli studi a livello universitario
OBIETTIVI
CONOSCENZE
• Conoscenza dello sviluppo del profilo della nostra letteratura sui due assi diacronico e
sincronico, relativa- mente alla terza porzione del programma triennale
• Dominio delle strutture, anche complesse, della lingua italiana
• Conoscenza dei fondamenti delle principali tendenze della critica letteraria
COMPETENZE
• Correttezza formale, rigore logico e pregnanza di contenuti nell’espressione scritta e orale
• Dominio degli strumenti fondamentali per l’interpretazione,l’analisi, il commento di testi
letterari di genere diverso
• Utilizzo di un metodo di studio autonomo
CAPACITA’
• Consapevolezza dei fini e delle modalità dell’espressione scritta, consapevolezza dei caratteri
distintivi delle tipologie di prova scritta previste nell’esame di Stato
• Attitudine ad instaurare collegamenti all’interno della materia e, più ampiamente, nell’ambito di
reticoli di conoscenza, con le altre materie del corso di studi
• Attitudine ad esaminare i fenomeni linguistici e letterari in una prospettiva di confronto con le
altre lingue e letterature studiate, in particolare quella spagnola
Per quanto riguarda la storia letteraria il programma dello scorso anno era stato concluso come
previsto con il Foscolo; all’inizio di quest’anno si è quindi partiti con il Romanticismo. Per quanto
concerne la lettura della Commedia si è completato il Purgatorio con la lettura dei canti XXX e
XXXIII onde poter adeguatamente affrontare l’approccio al Paradiso.
Lo studio della letteratura è stato inteso da una parte come tradizionale percorso storicistico, tale da
permettere all'alunno, di cogliere in modo chiaro e articolato lo sviluppo della letteratura italiana,
dall'altra come affinamento di abilità tecniche specifiche del campo linguistico-letterario (conoscenza
dei generi letterari, analisi del testo in prosa e in poesia, conoscenza delle figure retoriche, capacità di
orientarsi nel folto patrimonio della critica letteraria; abilità di espressione orale e scritta utilizzando
registri e modalità diversi). L'apporto di letture nello svolgimento del programma è stato, nei limiti del
possibile, piuttosto consistente anche se, data la complessità e ricchezza del curriculo dell’indirizzo
Internazionale, i testi analizzati in modo approfondito sono stati di necessità in numero limitato. Nella
compilazione del programma svolto, si distinguerà tra " letture" (esaminate essenzialmente in funzione
della comprensione del loro contenuto) e "testi" (analizzati invece anche da un punto di vista
strutturale, linguistico, stilistico).
Sono state svolte, nel corso di tutto il triennio delle letture domestiche di romanzi dell’Otto e
Novecento.
Alla data della prima stesura di questo documento (30 Aprile) sono stati trattati i seguenti
argomenti: profilo storico-culturale dell’Ottocento; il Romanticismo in Italia e in Europa; la narrativa
del primo Ottocento, il romanzo storico; Leopardi; Manzoni; la nascita del realismo moderno; Società e
cultura in Italia dopo l’Unità; il rinnovamento della poesia in Francia; Carducci e il classicismo;
Naturalismo; Verismo; Verga; profilo storico-culturale del Primo Novecento; Decadentismo in Europa
e in Italia; Pascoli; D’Annunzio; Pirandello; Svevo. Per quanto riguarda la Commedia si sono letti e
analizzati i canti I; II; III; VI; XI; XV;XXIII del Paradiso.
Si prevede di trattare, nell’ultimo periodo dell’a.s., i seguenti argomenti:Ungaretti; l’Ermetismo;
Saba; Montale; Moravia (limitatamente a Gli Indifferenti); Pavese (limitatamente a La luna e i falò).
Per il Paradiso si completerà la lettura con l’analisi del canto XXXIII.
Di tutti gli argomenti trattati e del dettaglio dei testi analizzati in classe si darà conto nel programma
svolto, che verrà redatto al termine dell’a.s., controfirmato dagli studenti e allegato al presente
Documento.
Spagnolo
Se ha desarrollado un programa transversal, junto con las asignaturas de Historia del Arte
(Profesora Sdruscia) e Historia en español (Profesora Andreu) bajo el título LA MIRADA DEL
ALMA, que ha supuesto una profundización en el programa desarrollado el curso pasado bajo el
mismo título y que ha englobado diversas actividades. La más destacada: el curso de grabado,
impartido durante los meses de febrero, marzo, abril y mayo, basado en los textos de creación literaria
realizados en las clases de Literatura Española.
Se ha trabajado, con especial atención la escritura creativa de textos literarios, recogidos en el
blog de la Sección Española bajo el nombre de LECCIONES DE TINIEBLAS, base del proyecto
COMENIUS.
OBIETTIVI DIDATTICI
Se trata de actualizar los objetivos planteados de manera general adecuándolos a las características del
grupo. Se acaba de señalar un objetivo prioritario; a continuación enumeraremos una serie de destrezas
lingüísticas que se han tenido presentes desde el primer dia de clase:
Comprensión oral y escrita.
Comprensioón de textos literarios
Comprensión de textos de exposición teórico-crítica.
Comprensión crítico-analítica.
Familiarizarse con textos de diversos generos y estilos.
Comprensión del léxico, de la gramática y de las particularidades retoóricas.
Distinguir entre contenido y forma, entre texto y contexto.
Iniciarse en un nivel de abstracción propio de su curso y edad.
Capacidad de análisis y valoración de la problemaática humana, social y cultural que presentan
los textos literarios en relación a su época de producción y en relación a la época actual.
Interpretar y valorar críticamente las obras literarias, identificando los elementos que configuran
su naturaleza artística, descubriendo en ellas, y disfrutando, el uso creativo de la lengua, insertandolas
en una tradicion cultural y reconociendo las condiciones sociales y la proyeccion personal del ser
humano.
Produccion oral y escrita. Recurrente y ciclica, anadiendo niveles de dificultad tanto lexica
como gramatical o estilistica.
Afianzamiento de los recursos de coherencia y cohesión propios del español.
Busqueda de la precisión gramatical y léxica.
Adecuación y registro convenientes.
Sistematica fluidez y acabamiento de la expresión.
Estructuracion del proprio discurso, en especial del escrito. Hábito de ordenar las propias ideas
como tramite previo a la expresión.
Producción de textos expositivos, argumentativos y de creación literaria.
Fluidez y coherencia a la hora de expresar opiniones, juicios y valoraciones críticas.
Avanzar en la técnica del resumen del texto, habilidad que será importante también a la hora del
estudio de temas teóricos.
Cultivar sistemáticamente la teécnica del comentario de textos.
Practicar la lectura en voz alta, progresar en seguridad y firmeza. Recitación.
OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI
Están en la base de todo proceso de enseñanza aprendizaje, hasta tal punto que forman un
corpus importantísimo a tener en cuenta para su cultivo y desarrollo.
Adoptar una actitud abierta hacia la Literatura Española.
Potenciar una educación intercultural a través de la Lengua y de la Literatura, así como también
otros aspectos transversales del currículo, como la educación para la paz, la tolerancia, la igualdad de
sexos, la solidaridad entre los pueblos…
Aprovechar las experiencias vitales y artísticas de nuestros contemporáneos y de los que nos
han precedido.
Manifestar las emociones que nos proporciona la lectura.
CONCEPTOS FUNDAMENTALES PARA EL ANALISIS DE TEXTOS
El análisis de la forma y del contenido han de ir intimamente unidos. La separación que
hacemos aquí se debe únicamente a criterios de exposición.
Forma: distinción de diferentes niveles: semántico, morfosintáctico, retórico, fónico, rítmico…
Contenido: distinción entre elementos estructurales diferentes: tema, argumento, motivos…
Contexto: distinción entre elementos caracterizadores del autor, de la obra a la que pertenece el
texto y de la época y corriente literaria que se analiza.
Análisis:
Manejo de las diferentes figuras literarias y su función en el texto: denotación, connotación,
metáfora, metonimia, personificación, hipérbole, antítesis, alegoría, simbolo, sinestesia…
Nociones básicas de métrica española.
Nociones básicas de narratología y de poetica.
Géneros literarios: épico, lírico, dramático, narrativo, ensayístico.
Iniciación a la terminologia común a la crítica histórico-literaria española y europea y su
periodización.
Conocimiento de un repertorio esencial de autores, obras y textos representativos de la cultura
española e hispanoamericana.
METODOLOGIE.
La clase de Literatura se concibe como un ambito de conversación y discusión sobre y a partir de los
textos literarios. Es, pues, una clase de lengua española en la que la literatura es materia para el
ejercicio de la lengua y punto de partida de los ejercicios de recepción y producción oral y escrita. El
enfoque didáctico, en efecto, se identifica con alguno de los objetivos docentes previstos en este
apartado. Las técnicas maás frecuentes son la discusión dirigida, la aportación de los conocimientos
teóricos de Historia, la crítica literaria y los hábitos de recepción y expresión oral y escrita. Por otra
parte, este ejercicio será, en su momento, fundamental para la prueba de “Esame di Stato”.
El eje de la programación es la secuencia de textos que en ella se establece. Los contenidos
históricos y culturales se estudian preferentemente como contextos y sólo ocasionalmente como
contenido independiente. Así mismo, el aparato crítico que el alumno debe incorporar se estudia
también a partir de los textos. Mientras la secuencia de textos y contextos es lineal y sigue en general la
secuencia cronológica, la de conceptos es cíclica. Es interesante tener en cuenta que el repertorio
conceptual correspondiente es sustancialmente el mismo que se emplea en Lingua e Letteratura italiana
y que, en consecuencia, la colaboración en este apartado se impone por sí misma.
La práctica de la lectura y las actividades relacionadas con ella debe ser abundante y extenderse
a otras obras que las seleccionadas como lectura obligatoria. Es conveniente que sea el propio alumno
quien seleccione los títulos concretos dentro de las posibilidades de cada centro. Los criterios del
profesor serán en este sentido amplios: se trata de leer en español y en este sentido toda la literatura
universal es aceptable con tal de contar, al menos, con una buena traducción y una buena edición.
MODALITA DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE.
Se trata de un ciclo de español que pudiera denominarse “español avanzado”, en el que
intervienen además, y de modo muy relevante, conocimientos de Literatura Española, de acuerdo con
los objetivos establecidos. Seran criterios determinantes los siguientes:
-Dominio del léxico y de los medios de coherencia y cohesión morfosintácticos del español.
-Capacidad de reelaborar los contenidos, de modo que se trascienda el aprendizaje memorístico.
-Comprensión rigurosa de las informaciones y conceptos característicos de cada tema,
especialmente para preparar el programa de Tercer curso, objeto del “Esame di Stato”. En la
formulación del Consejo de Europa, este nivel se expresa sintéticamente como sigue: “Comprende con
facilidad todo lo que oye y lee. Sabe resumir informaciones procedentes de fuentes diversas, tanto
orales como escritas, reestructurando los contenidos con una presentación coherentes. Sabe expresarse
espontáneamente, de modo fluido y preciso, captando los matices de significado mas sutiles en
situaciones complejas”.
La evaluacion es continua, formativa e individualizada, teniendo en cuenta la evolución
personal de cada alumno. Como la enseñanza de la Literatura Española en lengua española adopta una
metodología con enfoque comunicativo, orientada a la adquisición de una competencia lingüística
adecuada para poder expresar debidamente los conceptos de la asignatura, oralmente y por escrito, la
enseñanza-aprendizaje debera ser de construccion creativa. Se tienen en cuenta la asistencia, el interés,
la atención, el trabajo, la participación de los estudiantes en las actividades del aula y en las
desarrolladas en casa, la presentación del cuaderno y de los trabajos, la actitud mostrada en todo
momento, tanto en el aula como en las salidas, etc. Se integran también pruebas orales y escritas de
diverso tipo en cada periodo para favorecer las distintas capacidades y aptitudes.
RECUPERO.
La recuperación se hace “in itinere”, con diversos ejercicios y exámenes orales y escritos.
Fundamentalmente se trabaja en el aula para favorecer el enfoque comunicativo. El alumno puede
intervenir, preguntar y volver atrás siempre que lo desee y el profesor lo estime oportuno.
SEQUENZE E ORGANIZZAZIONE METODOLOGIE.
Modernismo y Generación del 98. Unamuno, Baroja, Azorín. El ensayo novecentista.
Contextualización, lecturas, comentario.
El teatro. Evolución y transformación.
Lengua española: repaso sistemá La lírica en la primera mitad del siglo XX. Antonio Machado.
Juan Ramón Jiménez. Vanguardias. Generación del 27. Contextualización, lecturas, comentario.
El impacto de la guerra civil. Literatura en el exilio. Recomienzo de los géneros literarios. La
narrativa, la lírica, el teatro.
Tendencias de la lírica en la segunda mitad del siglo XX.
La narrativa y el teatro en el siglo XX. Nuevos modelos.
La novela y el cuento hispanoamericano. Selección de autores y comentarios.
Repaso sistemático de la lengua española.
Las obras de Literatura Española que se estudian y se comentan son:
Unamuno, San Manuel Bueno, Mártir.
Antología del 27
Mihura, Tres sombreros de copa.
Manuel Rivas, ¿Qué me quieres, amor?
García Márquez, El amor en los tiempos del cólera
Storia
INTRODUCCIÓN:
Durante el curso 2011-2012, la asignatura de Historia de la Sección Española, siguiendo las
instrucciones recibidas a partir del acuerdo firmado el 14 de abril de 2010 entre El Ministerio de
Educación de España y el Ministero dell’Istruzione d’Italia, que pone fin a su carácter experimental, se
ha impartido en gran parte en lengua española en las tres horas semanales asignadas y el conjunto de
pruebas que llevarán a la evaluación final se han realizado también en lengua española.
OBJETIVOS DIDÁCTICOS:
Conocimientos:
Identificar y localizar en el tiempo y en el espacio los procesos y acontecimientos históricos relevantes
de la historia del mundo, España e Italia.
Comprender los elementos básicos que caracterizan las manifestaciones artísticas y sus relaciones con
la sociedad de la época.
Competencias
Identificar las interrelaciones entre hechos políticos, económicos y culturales y utilizar este
conocimiento para entender la pluridad de causas de los procesos y hechos históricos.
Adquirir y emplear vocabulario específico de las ciencias sociales para una mejora de la precisión en el
uso de la lengua española.
Habilidades:
Realización de ejes cronológicos, cuadros y esquemas
Comentarios de texto, imágenes y material cinematográfico
Búsqueda y tratamiento de la información procedente de diferentes fuentes, de entre ellas Internet.
CONTENIDOS:
Los contenidos se refieren a la Historia de España, de Italia e Internacional y corresponden a los hechos
históricos del siglo XX y la programación está relacionada con la realización de temas, comentarios de
textos y vocabulario propios del examen de la “Maturità”, con un nivel de profundización básico que
permita a partir de marzo tener tiempo para la preparación concreta del examen.
TEMAS BÁSICOS:
Historia de España:
La crisis del Sistema de Restauración, la dictadura de Primo de Rivera, la II República y la guerra civil,
el Franquismo, transición y democracia
Historia de Italia: la época giolittiana, Italia y la Primera Guerra mundial, el Fascismo e Italia a partir
de 1945.
Historia Internacional:
La Primera Guerra mundial y la revolución rusa, la Europa de las dictaduras, la Segunda Guerra
mundial, el Mundo después de la II. G.M y la desaparición del “bloque del Este”
COMENTARIOS DE TEXTOS:
Textos del libro y otros que pueden salir en el examen de “Maturità”
VOCABULARIO:
Personajes y conceptos históricos
METODOLOGÍA
Interacción en el aula entre el profesor y los alumnos. El profesor no sólo como fuente de información
sino también organizador de los procesos de aprendizaje de los alumnos. Se ha intentado que la actitud
del alumno fuera activa, trabajando con los materiales y las fuentes de información propuestas por los
professores.
PROCEDIMIENTOS DE EVALUACIÓN
Los procedimientos que se van a valorar para la evaluación final serán de tres tipos: pruebas escritas,
comprobación del trabajo realizado: archivador, materiales y trabajos, y actitud del alumno en el aula a
través de su participación activa. La nota fundamental la constituirán las pruebas escritas y con las
notas de las pruebas escritas se promediarán y/o incorporarán las notas de los trabajos realizados, las
pruebas orales y la actitud en el aula. La corrección gramatical y ortogràfica en lengua española
constituye un 40%
CRITERIOS DE CALIFICACIÓN EN EL EXAMEN DE MATURITÀ:
La Consejería de Educación de la Embajada de España ha establecido los siguientes:
CONCEPTOS Y BIOGRAFÍAS DE PERSONAJES
MÁXIMO 2 PUNTOS
Respuesta correcta
Máximo 1 punto
Habilidad lingüística orientada a “B2” (ortografia 1/2 punto)
Máximo 1 punto
TEMA HISTÓRICO
MÁXIMO 5 PUNTOS
Desarrollo perfecto
Máximo 3 puntos
Habilidad lingüística orientada a “B2”: Ortografia y léxico
Máximo 2 puntos
COMENTARIO DE UN TEXTO HISTÓRICO
MÁXIMO 8 PUNTOS
Presentación del documento
Máximo 0´5 puntos
Indicaciones sobre las circunstancias
Máximo 0’5 puntos
Análisis del texto
Máximo 2 puntos
Contexto histórico del documento
Máximo 2 puntos
Habilidad lingüística orientada a “B2”: morfologia y sintaxis
Máximo 1’5 puntos
Habilidad lingüística orientada a “B2”: cohesión y coherencia
Máximo 1’5 puntos
PARRILLA PARA EL EXAMEN DE “MATURITÀ”
La parrilla que se utilitzarà en el examen de “maturità” para la evaluación conjunta de Historia y
Literatura Española será la siguiente:
CONOSCENZE
COMPETENZA
COMPETENZA
TOTALE
COMENTO
SVILUPPO
TEMA
(IN/15)
Fino a punti 10
Fino a punti 5
1-15/15
Fino a punti
Fino a punti 5
1-15/15
(MEDIA
IN/15)
LETTERATURA
Fino a punti 2
8
PROPOSTA DI
VOTO
STORIA
(El temario en detalle y firmado por los alumnos se adjuntará oportunamente)
1-15/15
Filosofia
Le problematiche filosofiche esistono per conoscere la capacità di interagire con se
stessi e il mondo nel processo dell'esperienza cognitiva. Obbiettivo che parzialmente
abbiamo raggiunto nei tre anni di liceo, poichè non abbiamo limitato il percorso
culturale ad una generica e ripetitiva conoscenza, dell'ampio repertorio di autori ,si è
riusciti ad aiutare l' allievo a forgiarsi elementi e strutture conoscitive che gli hanno
permesso di comprendere se stesso come navigatore nella ricerca del conoscere.
Di conseguenza, come criterio di valutazione in merito alla preparazione del singolo
allievo, ho sempre cercato di fare in modo che lo studente costruisse da sè una domanda
privilegiando di una problematica filosofica, o di un autore, l' argomento che più l' aveva
colpito e il taglio interpretativo del medesimo.
A mio avviso il dato centrale di un avvenuto processo di maturazione, sia culturale che
psicologica è essenzialmente basato sulla capacità di scelta, ecco il perchè di sollecitare
nell' allievo la capacità di privilegiare un argomento e di esporlo.
In merito agli obiettivi formativi ed educativi abbiamo esaminato, analizzato e discusso
le problematiche di filosofia politica che vertono intorno all'ipotesi di un eventuale
superamento dei limiti della democrazia o, al contrario, al potenziamento e sviluppo
della società democratica e dello stato laico, come uniche forme e realtà sociali e
politiche ,in grado di favorire lo sviluppo della libertà e della giustizia sociale.
Inglese
Finalità della disciplina:
• acquisizione di elementi grammaticali e strutturali livello B2 secondo gli standard del Consiglio
europeo
• conoscenza degli elementi tipici del linguaggio letterario
Obiettivi:
• Lettura di un testo letterario ed esposizione in lingua di contenuti storico letterari
Conoscenze:
• profilo storico letterario del XIX e del XX secolo
Competenze:
• Consolidamento delle competenze già avviate nel corso degli anni precedenti e cioè
comprensione e analisi di un testo letterario. Esposizione sintetica sia scritta che orale.
Il percorso di studio della lingua e letteratura inglese ha preso avvio da quanto già iniziato nel
corso dell’anno precedente. Si è continuato a studiare gli eventi storici dell’Inghilterra
dell’ottocento e del novecento fino alla Seconda Guerra Mondiale. Parallelamente sono stati
presi in esame gli autori e le loro opere evidenziandone gli aspetti più importanti. A tal fine sono
stati svolti gli esercizi del libro di testo finalizzati non solo ad una comprensione del brano ,ma
anche ad un’analisi attenta del linguaggio e dello stile letterario. Obiettivo finale del lavoro è
stato quello di ottenere una visone completa dell’autore inserito nel contesto storico. Tale attività
include il consolidamento e sviluppo delle abilità così dette ricettive (lettura e comprensione),
nonché quella produttiva della scrittura. Le esercitazioni svolte per lo più a casa sono poi state
verificate in classe in una discussione comune di correzione o approfondimento. Attraverso
queste attività si è voluto sviluppare e consolidare le abilità espositive insieme alla
memorizzazione di cognizioni e alla loro organica disposizione in forma di discorso.
Indicazioni sul programma.
Il programma prende inizio con lo studio del periodo Vittoriano con un esame degli sviluppi sociali del
momento storico e poi un’analisi degli autori. In particolare ci si sofferma su C.Dickens e la lettura di
Hard Times, testo di interesse per gli alunni perchè include il rapporto alunno-insegnante. Con The
picture of Dorian Gray e le tematiche dell’Estetismo si conclude lo studio del secolo, mentre le due
Guerre Mondiali e i movimenti artistici inclusi nel movimento più generale denominato Modernismo,
avviano lo studio del ventesimo secolo. Le sperimentazioni letterarie degli scrittori degli anni venti
quali V. Woolf e J. Joyce inducono gli studenti ad una riflessione sulle nuove tecniche narrative e sul
rapporto tra la struttura del romanzo e il contenuto. Gli ultimi due autori che saranno presi in esame
G.Orwell e S.Beckett sono due momenti fondamentali nello sviluppo delle tendenze letterarie del
ventesimo secolo in quanto legati a tematiche storico politiche e filosofiche.
Francese
Competenze generali
-Aquisizione di un metodo di lavoro
- Aquisizione di strumenti di analisi testuale.
Competenze specifiche:
Comprendere e analizzare le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, incluse
le discussioni in campo letterario o riguardanti temi di attualità. Interagire con una certa scioltezza e
spontaneità che rendono possibile un’interazione normale con i parlanti di madrelingua senza sforzi da
parte di entrambi i soggetti. Riassumere e sintetizzare. Produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia
gamma di argomenti. Saper situare un autore nel suo contesto e fare i collegamenti.
Conoscenze:
Ripasso, uso e approfondimento delle acquisizioni precedenti. La concordance des temps. Formes
hypothétiques. Articulateurs logiques.
Ripasso, e pedagogia dell’errore a partire dalle produzioni orali e scritte.
Principali movimenti ed autori dell’800 e del ‘900.
PROGRAMMA
(argomenti già trattati all’atto della prima stesura del documento)
LETTERATURA
Romantisme:
Lamartine: Le lac.
Balzac: La comédie humaine.
Le père Goriot: La déchéance de Goriot
Illusions perdues; Ecrivain un métier difficile.
Flaubert ou le roman moderne
Madame Bovary
Baudelaire:
Les fleurs du mal: L'albatros
Correspondances
Spleen
Verlaine:
Il pleure dans mon cœur
Chanson d'automne
Le ciel par-dessus les toits
Rimbaud:
Ma bohème
Le bateau ivre (extrait)
Lettre du voyant (extrait)
Maupassant
Une vie: extrait Nuit de noces
Zola et le naturalisme:
Germinal: Du pain! Du pain!
Programma che si pensa di svolgere prima della fine dell'anno
Proust:
La recherche:
Du coté de chez Swann: La petite madeleine.
Le temps retrouvé: La vraie vie
L'exitentialisme:
De Beauvoir: extrait des mémoires d'une jeune fille rangée
Sartre: extrait des mots
Camus: extrait de l'étranger.
TESTI ARGOMENTATIVI
- Articoli di giornali su argomenti di attualità
Matematica
OBIETTIVI DIPARTIMENTALI
Il dipartimento di matematica e fisica del Virgilio, senza distinzioni di indirizzo, ha stabilito
promuovere:
•
•
•
•
•
•
l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione
l’uso corretto di un linguaggio specifico
la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse
la capacità di controllo critico delle conclusioni di un ragionamento
la capacità di cogliere l’unitarietà della cultura, attraverso percorsi interdisciplinari che mettano
in rilievo la presenza della matematica o della fisica, non solo come strumento, in alcune
manifestazioni della cultura (Comenius)
l’interesse a cogliere momenti fondamentali dell’evoluzione storico-filosofica del pensiero
matematico
Come obiettivi di apprendimento, il dipartimento, senza distinzione di indirizzo, si è posto i seguenti:
•
sviluppare dimostrazioni all’interno di sistemi assiomatici proposti
•
operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione delle
formule
•
affrontare situazioni matematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla
loro rappresentazione
•
costruire procedure di risoluzione di un problema
Anche per gli obiettivi di dipartimento valgono le considerazioni espresse per gli obiettivi
dipartimentali.
Alla data della prima stesura di questo documento (30 Aprile) sono stati trattati i seguenti argomenti:
Contenuti Numeri reali. Intervalli. Intorno di punto e loro individuazione mediante disequazioni,
anche in modulo. Il limite di una funzione: limite finito in un punto, evidenziando la differenza con la
‘sostituzione di un numero ad una variabile’ e come l’uso del quantificatore universale ‘per ogni
intorno di….’ nella definizione di limite specifichi la ‘tendenza a’. Gli altri casi di limite. Significato
grafico dei limiti. Proprietà dell’operazione di limite. Operazioni con limiti finiti e infiniti. Il calcolo
dei limiti; forme; soluzione delle forme indeterminate. Campo di esistenza di una funzione algebrica
razionale fratta. Asintoti verticali ed orizzontali. Conoscenze ed abilità acquisite Uso del simbolismo
tipico dell’analisi. Rappresentare graficamente intorni. Comprensione del concetto e delle definizioni di
limite in un punto ed all’infinito. Conoscere gli enunciati, il significato dei teoremi sui limiti
(operazioni) ed il loro uso. Calcolare limiti di funzioni algebriche razionali fratte. Riconoscere e
risolvere le forme indeterminate. Determinare l’equazione degli asintoti orizzontali e verticali.
Rappresentazione possibile, per dominio, asintoti e punti, di una funzione.
Contenuti Le funzioni continue e teorema dell’esistenza degli zeri, senza dimostrazione. Campo di
esistenza. Conoscenze ed abilità acquisite Conoscere la definizione di continuità in un punto ed in un
intervallo. Conoscere i tre casi di discontinuità. Discussione dell’esistenza degli zeri in una data
funzione algebrica razionale fratta in un dato intervallo. Rappresentazione possibile di una funzione
razionale, intera o fratta, mediante dominio, parità, segno, asintoti orizzontali e verticali, e punti.
Contenuti Il problema della tangente ad una curva. Il limite del rapporto incrementale. La funzione
derivata. Teoremi sulle derivate (Senza dimostrazione). La derivata delle funzioni intere (con
dimostrazione della derivati di costante e di y=x). La derivata delle funzioni razionali. Conoscenze ed
abilità acquisite Calcolo del limite del rapporto incrementale. Calcolo e rappresentazione
dell’equazione della retta tangente ad una curva in un punto. Determinare il segno della derivata.
Calcolare la derivata di funzioni intere e razionali fratte. Rappresentazione possibile di una funzione
razionale, intera o fratta, mediante dominio, parità, segno, asintoti orizzontali e verticali, studio del
segno della derivata prima, e punti. Verificare che quanto calcolato nello studio di una funzione non sia
internamente contraddittorio.
Contenuti Derivata e punti di massimo e punti di minimo, relativi ed assoluti. Flessi a tangente
orizzontale. Conoscenze ed abilità acquisite Determinare i punti di massimo e minimo relativi.
Applicare quanto precede alla rappresentazione di una funzione, intera o razionale.
Si prevede di trattare, nell’ultimo periodo dell’a.s., i seguenti argomenti: intersezioni con gli assi,
individuazione dei massimi e minimi assoluti, asintoti obliqui, derivate seconde, flessi orizzontali e
obliqui, studio ‘completo’ di una funzione. Di tutti gli argomenti si darà conto nel programma svolto,
che verrà redatto al termine dell’a.s., controfirmato dagli studenti e allegato al presente Documento.
Scienze
FINALITA’ DISCIPLINARI
• Acquisizione di una mentalità scientifica.
• Acquisizione di un metodo di studio organizzato capace di far maturare in ogni allievo le
capacità
• logiche.
• Acquisizione di un linguaggio specifico.
• Comprensione della complessità del cosmo e della sua evoluzione,
• Capacità di correlare i fenomeni che si registrano nella litosfera.
• Stimolo alla ricerca e all’approfondimento personale.
OBIETTIVI
CONOSCENZE
• Acquisizione dei contenuti fondamentali della materia
• Acquisizione e padronanza del linguaggio specifico della disciplina
• Individuare e collegare i nodi concettuali delle discipline scientifiche
COMPETENZE
• Confrontare le diverse ipotesi sull’evoluzione dell’Universo, delle Stelle del Sistema Solare
• Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici
• Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l’interpretazione del
fenomeno
• Comprendere il ruolo fondamentale delle Scienze della Terra per affrontare problematiche di
grande attualità
• Essere in grado di leggere criticamente i contenuti disciplinari e la divulgazione scientifica
• Leggere, analizzare e interpretare i modelli di rappresentazione propri della materia
• Essere in grado di svolgere in modo autonomo un lavoro di ricerca al fine di approfondire una
specifica tematica
ABILITA’/CAPACITA’
• Saper comprendere la differenza tra sistema di riferimento equatoriale e azimutale
• Mettere in relazione le teorie maggiormente accreditate sull’origine dell’Universo
• Saper comprendere il ruolo del Sole come fonte di energia e motore gravitazionale del nostro
Sistema
• Mettere in relazione le diverse caratteristiche dei corpi celesti appartenenti al Sistema Solare
• Mettere in relazione i moti della Terra e i moti del sistema Terra-Luna con le conseguenze della
loro esistenza
• Individuare le principali linee evolutive del ciclo litogenetico e classificare le rocce all’interno
dei
processi di trasformazione della crosta terrestre
• Saper inserire il vulcanesimo e la sismicità all’interno del quadro globale della dinamica
terrestre e
formulare ipotesi sul motore del meccanismo
• Saper interpretare le carte che riportano la distribuzione dei vulcani e delle aree sismiche sulla
superficie terrestre
CONTENUTI (si veda per il dettaglio il programma svolto)
L’Universo ed il Sistema Sole
•
•
•
•
•
•
•
Le caratteristiche delle stelle e la loro luminosità
L’evoluzione stellare
I raggruppamenti di stelle: le galassie
Il Sistema solare-Struttura del sole
Le caratteristiche dei pianeti del Sistema solare
Le leggi di Keplero
La legge della gravitazione universale
Il Sistema Terra
• La forma e le dimensioni della Terra
• Il reticolato geografico . I fusi orari
• Le coordinate geografiche
• Il moto di rotazione della Terra e conseguenze
• Il moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole
• I moti di lungo periodo della Terra
• Le caratteristiche della Luna
• I moti della Luna e le loro conseguenze
Modello interno della Terra e materiali della Litosfera
• Le proprietà dei minerali
• I tre gruppi principali di rocce e loro origine
• Il ciclo litogenetico
• I fenomeni vulcanici
• I diversi tipi di eruzioni vulcaniche e la forma dei vulcani a esse associati
• La distribuzione dei vulcani sulla superficie terrestre
• Il meccanismo all’origine dei terremoti
• I tipi di onde sismiche
• Le onde sismiche nello studio dell’interno della Terra
• I possibili interventi di difesa dai terremoti
• La distribuzione degli ipocentri dei terremoti sulla superficie terrestre
Storia dell’arte
OBIETTIVI DIDATTICI
SAPER STUDIARE: saper riassumere, sintetizzare, rielaborare in modo personale, applicare concetti
generali, prendere appunti ed elaborarli a casa
SAPER “VEDERE”: addestramento alla lettura dell’opera d’arte e alla traduzione in linguaggio verbale
SAPERSI COMPORTARE: raggiungere un adeguato livello di scolarizzazione
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
•
Educazione alla cittadinanza
•
Educazione alla diversità
•
Educazione alla conoscenza e al rispetto del territorio nelle sue componenti paesaggistiche e
urbanistiche
•
Educazione al riconoscimento degli oggetti del passato come valori per il futuro
•
Educazione al rispetto della manualità
•
Educazione alla conoscenza dell’arte europea
•
Educazione alla familiarizzazione con il linguaggio artistico
•
Educazione alla familiarizzazione con il linguaggio contemporaneo
•
Educazione alla conoscenza dell’architettura
OBIETTIVI SPECIFICI DECLINATI IN CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’
Conoscenze:
•
Le principali fasi storiche
•
Gli autori e le loro caratteristiche stilistiche
•
Le tecniche artistiche in rapporto all’evoluzione del linguaggio
•
Uso di un lessico specifico
Competenze:
•
Individuazione coordinate storico-culturali entro le quali si forma un’opera d’arte
•
Individuazione delle tecniche artistiche, delle tipologie, delle varianti iconografiche
•
Individuazione dei significati e dei messaggi complessivi
•
Possesso di un adeguato lessico tecnico e critico
•
Raccordo con i coevi ambiti del sapere umanistico e scientifico
Capacità:
•
Sviluppo delle capacità logiche, deduttive, sintetiche e creative
•
Espressione equilibrata dei propri giudizi di valore e affinamento della propria sensibilità
estetica
•
Organizzazione autonoma delle fasi del proprio lavoro integrando il libro di testo con altre fonti
•
Riconoscimento del contesto culturale nel quale l’opera d’arte matura ed eventuale confronto
con altre espressioni creative
Alla data della prima stesura del seguente documento (30 aprile) sono stati trattati i seguenti argomenti:
l’Ottocento. Il Neoclassicismo: Winckelmann e la lezione dell’antico. Le accademie e la formazione
dei grandi musei. La tutela delle opere d’arte. L’antico in Canova e David. Il Romanticismo:
definizione del concetto di “contemporaneo” in base al rapporto tra forma e contenuto. L’io soggettivo
e il mondo nella forma dell’arte romantica: esperienza sensibile e visione interiore. Il sublime. Il
secondo Ottocento in Europa: la nascita del moderno. Il Realismo. La poetica e il linguaggio nell’arte
dell’Ottocento fino all’Impressionismo. Naturalismo, Verismo e Realismo tra letteratura e arte. I
protagonisti del Realismo francese. La nascita della fotografia. L’Impressionismo: oltre il significato
naturalistico della forma figurativa dall’Impressionismo al Post-impressionismo. Superamento del
limite ottico della percezione nell’evoluzione pittorica di alcuni maestri dell’Impressionismo. Verso il
Novecento. Il Postimpressionismo: l’antinaturalismo delle forme figurative negli artisti successivi
all’impressionismo. Sintetismo e giapponismo. Simbolismo. Il Neoimpressionismo o Pointillisme. Le
radici dell’astrazione in arte. Il Novecento. Le avanguardie storiche. Ideologia e pensiero del mondo
nell’utopia delle avanguardie storiche. Il concetto di avanguardia storica. Analisi dei principali
movimenti dall’espressionismo alla Metafisica. Gli scritti degli artisti e i manifesti. Analisi dell’opera
dei principali autori che hanno dato vita ai vari movimenti delle avanguardie storiche. Definizione del
concetto di forma e di spazio. Le linee dell’Espressionismo europeo. I principi estetici
dell’Espressionismo. I Fauves e Die Brucke. Il gruppo del Blaue Reiter. Il Cubismo. Le linee del
Cubismo europeo secondo Apollinaire. La quarta dimensione. Le tecniche: il collage e il bricolage.
Arte extraeuropea: Primitivismo e Modernismo. Il Futurismo. Le matrici culturali del Futurismo. I
manifesti e i principi del Futurismo secondo Marinetti. Arte e fotografia: Marey e Muybridge.
L’Astrattismo. Il colore, dalla schiavitù alla libertà. Lo spirituale nell’arte: sintesi della teoria pittorica
di Kandinskij. Il Dadaismo. Le linee del Dadaismo e la rivoluzione totale. Il Surrealismo. Definizione
di “Surrealismo” secondo André Breton”, 1924. Le tecniche e le attività del gruppo. Arte e psicoanalisi.
La Metafisica. I principi estetici della Metafisica e il significato del termine secondo De Chirico.
Tendenze artistiche del secondo dopoguerra. L’espressionismo astratto americano e l’informale
europeo. Si prevede di trattare, nell’ultima parte dell’a.s., la pittura gestuale-segnica di Pollock a
confronto con l’Informale gestuale e materico europeo (Fontana, Vedova, Burri, Fautrier, Dubuffet).
Di tutti gli argomenti svolti e del dettaglio delle opere analizzate in classe si darà conto nel programma
svolto, che verrà redatto al termine dell’a.s., controfirmato dagli studenti e allegato al presente
Documento.
Educazione fisica
OBIETTIVI
Gli allievi si sono impegnati con serietà e continuità partecipando alle lezioni attivamente.
Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
-
Rielaborazione degli schemi motori
Consolidamento del carattere
Sviluppo della socialità e del senso civico
Conoscenza delle attività sportive
Miglioramento delle capacità coordinative, della mobilità articolare e della elasticità muscolare
CONTENUTI
GINNASTICA EDUCATIVA: esercizi di riscaldamento generale,corsa,piccole andature ginniche con
impegno degli arti inferiori e superiori, esercizi a corpo libero, esercizi a coppie e miglioramento delle
qualità fisiche (destrezza e coordinazione).
ALLUNGAMENTO MUSCOLARE: (stretching):
concetti fondamentali teorici e pratici. Esercizi specifici per alcuni distretti muscolari.
MOBILA’ ARTICOLARE: esercizi per aumentare l’escursione articolare.
ATTIVITA’ ED ESERCIZI: a carico naturale, di opposizione e resistenza, con piccoli attrezzi e con
la musica.
GIOCHI PROPEDEUTICI
CIRCUITI ALLENANTI
PALLAVOLO: fondamentali individuali e di squadra
PALLACANESTRO: fondamentali individuali e di squadra
ATLETICA LEGGERA: corsa veloce
GIOCHI SEMPLIFICATI: rugby
PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E PRIMI SOCCORSI
METODI
Ogni esercizio è stato affrontato in modo globale per permettere all’allievo di familiarizzare con
l’esercizio stesso.
Dopo aver compreso globalmente ciò che sta alla base di ciascuna attività è subentrato un momento più
specifico di tipo analitico, nel quale gli allievi hanno preso coscienza degli aspetti più specifici relativi
all’esecuzione dei singoli gesti atletici.
Successivamente si è tornati al globale.
Questo metodo ha permesso agli allievi di passare dal facile al difficile, dal semplice al complesso
dando poco peso all’errore che viene vissuto non come situazione di rifiuto ma come momento di
lavoro e occasione di crescita.
VALUTAZIONE
L’anno scolastico è stato diviso in due periodi con due valutazioni distinte.
Nel primo periodo è stata valutata soprattutto la partecipazione (puntualità, presentarsi alla lezione con
abbigliamento idoneo) e la disciplina intesa come rispetto dell’insegnate, dei compagni e delle
strutture.
La disciplina nella nostra materia è stata di fondamentale importanza perché ha garantito l’incolumità
degli allievi evitando spiacevoli incidenti.
Nel secondo periodo è stato valutato l’impegno offerto dagli studenti per ottenere i risultati.
VERIFICHE
Verifica della situazione di partenza con prove d’ingresso.
Verifica del livello di apprendimento attraverso la verbalizzazione da parte degli allievi e
l’osservazione diretta da parte dell’insegnate.
Mentre nella verifica mi sono limitato all’analisi del prodotto ottenuto, nella valutazione ho operato
un’analisi più ampia nella quale ho tenuto conto della personalità degli allievi, in quale modo hanno
padroneggiato la loro emotività nelle situazioni di apprendimento, quali esperienze avessero vissuto
prima di iniziare il processo educativo e in quale contesto socio-ambientale hanno realizzato il proprio
processo formativo.
Nella verifica ho misurato il “quanto” prodotto, nella valutazione il “come” con quale impegno hanno
conseguito i risultati. Sono stati premiati tutti quegli allievi che hanno cercato di dare il massimo di loro
stessi indipendentemente dai risultati oggettivi ottenuti e senza necessariamente confrontarli con i
risultati dei loro compagni. Spesso le verifiche e le valutazioni sono state “non palesi” per permettere
all’esaminato di esprimersi senza l’ansia del risultato.
Religione
Numero di ore settimanali di lezione
Numero di ore annuali previste
Numero di ore annuali svolte
Argomenti
Ø
Ø
Ø
Ø
Ø
Ø
Povertà e religione
16 ottobre 1943
L’Olocausto
Il bene e il male
Scuola, società, religione.
Parità uomo donna nella religione.
I poveri, il Vangelo.
La quaresima.
San Francesco
Giudizi e pregiudizi.
Il razzismo.
Gli stranieri, i Rom e la società.
L’amicizia nella religione.
Generazioni a confronto.
Lezione frontale
%
70
Video
30
-
Interrogazioni
N°
2
-
Compiti in classe
2
Metodologia
-
Strumenti di
verifica
Curriculari
1
33
30
ALLEGATI
Ø Esempi di terze prove assegnate come simulazioni
Ø Esempi di prima prova
Ø Esempi di seconda prova
Ø Programmi svolti per le singole discipline d’esame (firmati dagli studenti )
FIRME DEI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
Italiano
Spagnolo
Storia (1)
Storia in Spagnolo (1)
Filosofia
Inglese
Conv. inglese
Francese
Conv. francese
Matematica
Scienze
Storia dell’arte
Educazione fisica
Religione
Fotografia
DOCENTE………………… FIRMA………………………
Marina Carteny
Luis Moliner
Marco Marocchini
Magdalena Andreu Vidiella
Marco Marocchini
Barbara Colangeli
Elisabetta Donesi
Liliana Boccarossa
Mathilde Asselberghs
Nicola Nigro
Viviana Aureli
Marina Ciai
Francesco Varone
Carlo Benedettini
Paolo Fenn
(1) La materia viene insegnata in compresenza
Roma 07/05/2012
36