documento del consiglio di classe classe iii f
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LICEO CLASSICO STATALE “VIRGILIO” VIA GIULIA 38 - ROMA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (F.Goya y Lucientes – La lampada del diavolo – London, National Gallery) CLASSE III F INDIRIZZO INTERNAZIONALE SPAGNOLO 1.PRESENTAZIONE DEL LICEO 1.1 Presentazione delle finalità del Liceo con riferimento al Piano dell’Offerta Formativa Il Liceo Classico Statale “Virgilio” ha sede nel centro storico di Roma. Qui, in via Giulia, il corpo del seicentesco Palazzo Ghislieri incontra l’architettura ideata da Marcello Piacentini dando vita all’edificio attuale, inaugurato nel 1938 che si estende fino al Lungotevere dei Tebaldi. Nelle sue sale il liceo ospita una popolazione scolastica alquanto eterogenea. Sebbene gli studenti provengano prevalentemente dalle zone centrali della città, un numero limitato ma significativo giunge anche da quelle periferiche. Nel rispetto della formazione liceale ad indirizzo classico, il Liceo Virgilio attua da diversi anni modifiche al piano di studi tradizionale, storicamente legate alle sperimentazioni già approvate dal Ministero. 1.2 Caratteri specifici dell’indirizzo LICEO INTERNAZIONALE SPAGNOLO: si propone una formazione basata sull’assunzione di saperi culturali e linguistici diversi. Caratteristica fondamentale dell’indirizzo è l’insegnamento dello Spagnolo affidato a professori provenienti, in base ad accordi internazionali, da Licei spagnoli. quadro orario Disciplina Religione/A.A. IV V 1 1 I 1 II III 1 1 Italiano 5 5 4 4 4 Storia dell'arte - - 2 2 2 Matematica ed Informatica 4 4 3 3 3 Fisica 2 2 - - - Spagnolo (*) 7 5 4 4 4 Inglese 3 3 3 3 3 Francese - - 5 4 5 Storia (**) 2 2 3 3 3 Filosofia - - 2 3 3 Latino 2 2 2 2 - Geografia (**) - 2 - - - Scienze 2 2 2 2 2 Educazione fisica 2 2 2 2 2 Totali 30 30 33 33 32 (*) = le lezioni sono tenute in lingua spagnola da un docente spagnolo. (**) = il corso si svolge in compresenza con il docente italiano e il docente spagnolo 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 2.1 Elenco dei docenti e quadro indicativo della loro stabilità nel corso del triennio MATERIA Italiano Spagnolo Storia (1) Storia in Spagnolo (1) Filosofia Inglese Convers.inglese Francese Convers.francese Matematica DOCENTE Marina Carteny Luis Moliner Marco Marocchini Magdalena Andreu Marco Marocchini Barbara Colangeli Elisabetta Donesi Liliana Boccarossa Mathilde Asselberghs Nicola Nigro STABILITA’ NEL TRIENNIO Stabile in tutto il triennio Stabile negli ultimi due anni; nel primo anno Stabile in tutto il triennio Stabile in tutto il triennio Primo anno Prof. Voltaggio, stabile nel secondo e terzo anno Primo anno Prof.ssa Napoleone, stabile nel secondo e terzo anno Primo anno Donesi, secondo anno Mamolo, terzo anno Donesi Primo anno incaricato annuale, secondo anno Prof.ssa Ciarlo, terzo anno Prof.ssa Boccarossa Primo anno Bellashene , secondo e terzo anno Asselberghs Primo e secondo anno Prof. D’Alessio, nell’ultimo anno Prof. Nigro Scienze Viviana Aureli Primo anno prof.ssa La Starza, stabile nel secondo e terzo anno Storia dell’arte Marina Ciai Stabile in tutto il triennio Educazione fisica Francesco Varone Stabile in tutto il triennio Religione /A.A Carlo Benedettini Stabile in tutto il triennio / Fotografia Paolo Fenn (1) L’insegnamento della storia avviene in compresenza 2.2 Composizione della classe e provenienza degli alunni, quadro della loro carriera scolastica La classe si compone di 21 studenti tutti provenienti dalla II F 2010/2011; una studentessa ha frequentato il II anno in Spagna e si è reinserita nel gruppo-classe quest’anno. Numero di alunni promossi in terza con la media di NUMERO STUDENTI SOSP. G. 6 6.0-7.0 7.0-8.0 6 8 8.0-9.0 1 9.0-10 Numero di alunni con valutazione di (alla fine del Trimestre) 4 <4 5 6 7 8 9-10 NC MATERIA ITALIANO 1 3 7 7 2 1 SPAGNOLO 1 4 5 4 2 4 1 3 5 6 2 4 1 6 3 7 5 2 STORIA FILOSOFIA INGLESE 2 5 4 7 FRANCESE 2 3 8 8 5 8 4 2 SCIENZE 5 7 7 2 STORIA DELL’ARTE 2 6 9 4 2 3 12 MATEMATICA ED. FISICA 2 1 4 La classe non ha avuto, nel triennio, un percorso uniforme: in alcune materie i docenti non sono stati stabili nei tre anni, nel primo anno di corso il gruppo manifestava (come spesso avviene nella prima classe del triennio) scarsa consapevolezza nei confronti dell’impegno scolastico. La situazione generale è sicuramente migliorata nel secondo anno, i risultati raggiunti dagli studenti alla fine del percorso non risultano però sempre pienamente soddisfacenti, non tutti i componenti la classe hanno fatto registrare una crescita armoniosa e costante. Il profitto risulta piuttosto differenziato nelle varie materie: in qualche caso si è verificata una sensibile crescita, il livello generale è discreto con punte di eccellenza; in altri casi il livello generale oscilla tra la mediocrità e la sufficienza, con alcune eccezioni. Per quanto riguarda il comportamento, non si sono verificati nel corso del triennio particolari episodi di indisciplina, è stato però sempre necessario rimarcare la scarsa assiduità di parecchi studenti della classe, che hanno accumulato numerose assenze e molte entrate/uscite fuori orario; questo aspetto, oltre a denotare uno scarso rispetto delle regole, ha influito negativamente sull’andamento didattico. 3. PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO SULLA BASE DELLA PROGETTUALITA’ COLLEGIALE 3.1 Obiettivi trasversali Competenze relazionali • Partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della comunità scolastica • Acquisire una solida cultura della legalità non solo all’interno della scuola • Saper collaborare all’interno della classe al raggiungimento di obiettivi comuni attraverso un atteggiamento attivo e responsabile, rispettoso dei propri compagni e dei propri docenti Competenze trasversali • Sviluppare senso critico e rigore intellettuale nella lettura della realtà in cui si è inseriti • Acquisire una consapevole motivazione allo studio sostenuta da impegno responsabile e serio • Saper usare forme comunicative, scritte ed orali, con proprietà di linguaggio, chiarezza, coerenza e pregnanza di contenuti in tutte le discipline e con i diversi linguaggi specifici • Saper usare in modo autonomo tutti i libri di testo e i materiali diversi dal manuale • Saper utilizzare un metodo di lavoro critico, ragionato e non volto alla ripetizione o all’applicazione meccanica di procedimenti • Saper raccogliere, vagliare, integrare e sistemare in modo organico ed autonomo i dati di studio, i saperi, le informazioni e le conoscenze. • Essere consapevoli dei caratteri distintivi delle tipologie di prova scritta previste nell’Esame di Stato per le quattro prove • Acquisire l’attitudine ad instaurare collegamenti all’interno delle varie materie e, più ampiamente, nell’ambito di reticoli di conoscenza, tra tutte le materie del corso di studi 3.2 Metodi Tabella 1 - Metodologia di lavoro Visione Esperienze Lavori Lezione Lettura testi Lezione laboratorio Di interattiva film frontale documenti quotidiani filmati gruppo mostre musei Italiano X X Spagnolo X X X Storia X X X Filosofia X X X Inglese X Conversazione inglese X Francese X X X X Conversazione francese X X X X Matematica X X Scienze X X X Storia dell’arte X X X X X Educazione fisica X X Religione /A.A X X X Materia Tabella 2 - Materiali, strumenti didattici Materia Italiano Spagnolo Storia Filosofia Inglese Conversaz. inglese Francese Conversaz. francese Matematica Scienze Storia dell’arte Educazione fisica Religione /A.A Libri Di testo X X X X X Altri libri X X Dispense Videore- Quotidiani Laboratori Visite Incontri gistratore riviste guidate con esperti X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Tabella 3 - Modalità di lavoro Materia X Lezione Scoperta Insegnamento applicazione guidata per problemi Italiano X X Spagnolo X X Storia X X Filosofia X X X Inglese X X Conversaz. inglese X X Francese X X Conversaz. francese X X Matematica X Scienze X X Storia dell’arte X X Educazione fisica X Religione /A.A X X X X 3.3 Criteri e strumenti di misurazione e valutazione adottati (nelle singole materie nel corso dell’anno scolastico) Tabella 4 - Tipologia delle verifiche effettuate nell’anno nelle varie discipline Materia Italiano Spagnolo Storia Filosofia Inglese Conversaz inglese Francese Conversaz francese Matematica Scienze Storia dell’arte Educazione fisica Religione /A.A Quesiti risposta multipla Quesiti risposta aperta Colloquio orale Discussione collettiva X X X X X X X X X X X X X An. del testo Art. di giorn. Saggio breve Tema Relazione Problemi esercizi X X X Tratt. sintetica Esposiz. di ricerche Prove pratiche X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 3.4 Tipologia delle prove simulate effettuate nel corso dell’anno scolastico con relativi criteri e strumenti di valutazione Il Consiglio di classe ha programmato tre simulazioni di terza prova, che si sono svolte nei giorni: 13 Febbraio, 22 Marzo, 27 Aprile. Per la prima simulazione è stata adottata la tipologia A (trattazione sintetica), per la seconda la tipologia B (risposta breve), per la terza, dopo una valutazione degli esiti, si è scelta la tipologia A, ritenuta dai docenti interessati la più adatta all’indirizzo e alle materie coinvolte. Le materie scelte per la prima simulazione (svolta prima che venissero nominati i commissari interni) sono state quattro: Filosofia, Inglese/Francese, Matematica, Scienze; nelle altre due simulazioni, su disposizione del Dirigente Scolastico, le materie sono state tre: Filosofia, Inglese/Francese, Matematica. Per la tipologia A è stato assegnato un quesito per materia, per la tipologia B 3 quesiti per Matematica e Filosofia, 4 quesiti per la lingua straniera. Per quanto riguarda il tempo assegnato per lo svolgimento delle prove, sono state date due ore. Per la valutazione è stata adottata la griglia seguente: GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Descrittori Grav. Insuff. Mediocre Suff Discreto Insuff. 1-4 5-7 8-9 10 11-12 Conoscenza e pertinenza dei contenuti Capacità di sintesi, rielaborazione logicoargomentativa Competenze linguistico espressive e chiarezza espositiva Buono 13 Ottimo 14 Eccellente 15 Per quanto riguarda la I prova non sono state effettuate simulazioni poiché, tutte le prove scritte di italiano assegnate durante l’anno scolastico, sono state proposte nella forma prevista per la prova d’esame; per adeguarsi al tempo di svolgimento sono state utilizzate, per la redazione in bella copia, ore extracurriculari; di alcune delle prove assegnate si riportano in allegato i testi. La valutazione è stata effettuata utilizzando la griglia qui sotto riportata (in decimi e in quindicesimi) che si attiene alle indicazioni del Dipartimento di lettere. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO IN DECIMI INDICATORI P DESCRITTORI Espressione corretta ed efficace 8/10 Presenta qualche improprietà morfosintattica, è 6/7 Correttezza, sufficientemente efficace A proprietà ed Presenta qualche errore 5 efficacia Presenta diversi errori 4 nell’uso della lingua Presenta diffusi e gravi errori 2/3 Non è possibile valutare la correttezza dell’espressione 1 (prova nulla o pesantemente incompleta) Padroneggia gli argomenti scelti 9/10 Comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli 7/8 elementi essenziali B Possesso di adeguate Conosce sufficientemente gli argomenti trattati 6 conoscenze relative Conosce in modo parziale gli argomenti trattati 5 all’argomento scelto Conosce in modo frammentario e superficiale gli 3/4 argomenti trattati Non è possibile valutare i contenuti (prova nulla o 1 pesantemente incompleta) Argomenta in modo logico, coerente e aderente alle 9/10 richieste Argomenta in modo abbastanza coerente e aderente alle 7/8 Costruzione richieste C di un discorso organico, Argomenta in modo sufficientemente coerente e aderente 6 coerente e aderente alle alle richieste richieste Argomenta in modo parzialmente coerente e aderente alle 5 richieste Argomenta in modo incongruente, non aderisce alle 3/4 richieste Non è possibile valutare l’argomentazione (prova nulla o 1/2 pesantemente incompleta) Rielabora in modo personale e documentato 9/10 Rielabora in modo accettabile 7/8 D Rielabora in modo non efficace 5/6 Rielaborazione Privo di rielaborazione critica 3/4 critica Non è possibile valutare la rielaborazione (prova nulla o 1/2 pesantemente incompleta) TOTALE IN DECIMI (A + B + C + D) :4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO IN QUINDICESIMI INDICATORI P DESCRITTORI Espressione corretta ed efficace 14/15 Presenta qualche improprietà morfosintattica, è 12/13 Correttezza, sufficientemente efficace A proprietà ed Presenta qualche errore 10/11 efficacia Presenta diversi errori 7/9 nell’uso della lingua Presenta diffusi e gravi errori 3/6 Non è possibile valutare la correttezza dell’espressione 1/2 (prova nulla o pesantemente incompleta) Padroneggia gli argomenti scelti 14/15 Comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli 12/13 elementi essenziali B Possesso di adeguate Conosce sufficientemente gli argomenti trattati 10/11 conoscenze relative Conosce in modo parziale gli argomenti trattati 7/9 all’argomento scelto Conosce in modo frammentario e superficiale gli 3/6 argomenti trattati Non è possibile valutare i contenuti (prova nulla o 1/2 pesantemente incompleta) Argomenta in modo logico, coerente e aderente alle 14/15 richieste Argomenta in modo abbastanza coerente e aderente alle 12/13 Costruzione richieste C di un discorso organico, Argomenta in modo sufficientemente coerente e aderente 10/11 coerente e aderente alle alle richieste richieste Argomenta in modo parzialmente coerente e aderente 7/9 alle richieste Argomenta in modo incongruente, non aderisce alle 3/6 richieste Non è possibile valutare l’argomentazione (prova nulla o 1/2 pesantemente incompleta) Rielabora in modo personale e documentato 14/15 Rielabora in modo accettabile 12/13 D Rielabora in modo poco efficace 10/11 Rielaborazione Rielabora in modo non efficace 7/9 critica Privo di rielaborazione critica 3/6 Non è possibile valutare la rielaborazione (prova nulla o 1/2 pesantemente incompleta) TOTALE IN DECIMI (A + B + C + D) :4 Per quanto riguarda la seconda prova (inglese /francese), anche in questo caso non sono state programmate simulazioni poiché nelle prove scritte curriculari, già dal secondo anno di corso, si è adottata la medesima tipologia prevista per l’Esame di Stato; i quesiti sono stati ridotti nel numero, per permettere lo svolgimento della prova in due ore. Si allegano al documento due delle prove assegnate nel corrente a.s. Per la correzione delle prove sono state utilizzate le griglie seguenti: GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA – LINGUA STRANIERA Pesi Indicatori Descrittori NULLA non risponde ai quesiti SCARSA risponde solo a qualche quesito in modo confuso,con qualche riferimento testuale di tipo referenziale 33% a) comprensione del testo e dei PARZIALE o INADEGUATA non risponde a quesiti tutti i quesiti e fornisce solo limitati riferimenti testuali. Ripete il testo. Non argomenta. ADEGUATA risponde a tutte le domande cogliendone il nucleo essenziale COMPLETA e APPROFONDITA risponde a tutte le domande, fornisce argomentazioni chiare, supportate da precisi riferimenti testuali CARENTE di idee e/o argomentazioni convincenti, offre sintesi poco significativa. La b) rielaborazione personale produzione è presentata in modo incoerente composizione e sintesi 33% 1) aderenza alla traccia 2) PARZIALE negli approfondimenti e nelle organicità 3) originalità argomentazioni. Nella sintesi coglie i punti principali. La produzione è presentata in modo poco organico ARRICCHITA di approfondimenti, citazioni, originalità Coglie i punti essenziali e li rielabora. La produzione è presentata in modo molto organico NULLA non presenta l’elaborato scritto SCARSA esposizione non comprensibile, c) correttezza coerenza limitata 33% (risposte,riassunti,composizioni INADEGUATA esposizione semplice con brevi) frequenti errori, discorso coerente ma non sempre coeso, lessico ripetitivo e limitato ADEGUATA esposizione scorrevole, discorso coerente e coeso,gli errori non limitano la comprensibilità, lessico semplice ma appropriato BUONA esposizione scorrevole ed elaborata, errori sporadici, discorso strutturato e argomentato, lessico appropriato e vario Somma dei punti attribuiti Punti 0 1 2 3-4 5 1-2 3-4 5 0 1 2-3 4 5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA :TEMA I DESCRITTORI ATTINENZA ALLA TRACCIA Buona Adeguata Scarsa Totale ARGOMENTAZIONE Buona Adeguata Scarsa Totale CONTENUTO Molto coerente Discretamente coerente Sufficientemente coerente Poco coerente Totale STRUTTURE Testo chiaro, frasi ben costruite e LINGUISTICHE padronanza lessicale Testo chiaro, ma con alcuni errori. Discreta padronanza lessicale Testo comprensibile seppur con vari errori. Sufficiente padronanza lessicale Testo parzialmente comprensibile con vari errori. Scarsa padronanza lessicale Testo difficilmente comprensibile con numerosi errori. Totale TOTALE PUNTEGGI 3 2 1 3 2 1 4 3 2 1 5 4 3 2 1 3.5 Progetti significativi: stages, scambi culturali, integrazione con il territorio, orientamento, progetti europei, altri progetti (nel corso del triennio) Spagnolo: COMENIUS: “LECCIONES DE TINIEBLAS” (LA MIRADA DEL ALMA) Storia in Spagnolo: Participación en el proyecto de “La mirada del alma” con una integración de programas con las asignaturas de Literatura española e Historia del Arte en italiano coordinado por el profesor Moliner. Los temas de este año han sido, dentro del proyecto europeo “Comenius”: “Tinieblas” en relación a la época de la colonización de África por los europeos y en la línea del curso anterior: “Esperpento” en relación a la época de crisis del Sistema de Restauración. Storia dell’arte: A.S. 2010/11: Progetto “Arte e Musica nella Roma barocca” con visita della Biblioteca Vallicelliana e della mostra “Caravaggio. La bottega del genio” Visita mostra “Le macchine di Leonardo” A.S. 2011/12: Progetto “Biennale di Venezia” Progetto Comenius “Lezione di tenebre” Francese :2 alunne hanno partecipato al corso di preparazione per il DELF B2 3.6 Teatro, cinema, sport, musica, viaggi di istruzione Scienze: a.s. 2010/2011 Progetto Bioform (attività di laboratorio presso il CNR) Scienze: a.s. 2011/2012 Visita al Planetario 4.1 Progettazione disciplinare (per le singole materie): Italiano FINALITA’ DELLA DISCIPLINA • Arricchimento culturale specifico, relativamente alla lingua madre e all’approfondimento degli studi linguistici • Supporto strumentale a tutte le discipline che utilizzano la lingua madre • Coordinamento con lo studio della letteratura spagnola e, per quanto possibile, con lo studio delle letterature inglese e francese • Preparazione alla prosecuzione degli studi a livello universitario OBIETTIVI CONOSCENZE • Conoscenza dello sviluppo del profilo della nostra letteratura sui due assi diacronico e sincronico, relativa- mente alla terza porzione del programma triennale • Dominio delle strutture, anche complesse, della lingua italiana • Conoscenza dei fondamenti delle principali tendenze della critica letteraria COMPETENZE • Correttezza formale, rigore logico e pregnanza di contenuti nell’espressione scritta e orale • Dominio degli strumenti fondamentali per l’interpretazione,l’analisi, il commento di testi letterari di genere diverso • Utilizzo di un metodo di studio autonomo CAPACITA’ • Consapevolezza dei fini e delle modalità dell’espressione scritta, consapevolezza dei caratteri distintivi delle tipologie di prova scritta previste nell’esame di Stato • Attitudine ad instaurare collegamenti all’interno della materia e, più ampiamente, nell’ambito di reticoli di conoscenza, con le altre materie del corso di studi • Attitudine ad esaminare i fenomeni linguistici e letterari in una prospettiva di confronto con le altre lingue e letterature studiate, in particolare quella spagnola Per quanto riguarda la storia letteraria il programma dello scorso anno era stato concluso come previsto con il Foscolo; all’inizio di quest’anno si è quindi partiti con il Romanticismo. Per quanto concerne la lettura della Commedia si è completato il Purgatorio con la lettura dei canti XXX e XXXIII onde poter adeguatamente affrontare l’approccio al Paradiso. Lo studio della letteratura è stato inteso da una parte come tradizionale percorso storicistico, tale da permettere all'alunno, di cogliere in modo chiaro e articolato lo sviluppo della letteratura italiana, dall'altra come affinamento di abilità tecniche specifiche del campo linguistico-letterario (conoscenza dei generi letterari, analisi del testo in prosa e in poesia, conoscenza delle figure retoriche, capacità di orientarsi nel folto patrimonio della critica letteraria; abilità di espressione orale e scritta utilizzando registri e modalità diversi). L'apporto di letture nello svolgimento del programma è stato, nei limiti del possibile, piuttosto consistente anche se, data la complessità e ricchezza del curriculo dell’indirizzo Internazionale, i testi analizzati in modo approfondito sono stati di necessità in numero limitato. Nella compilazione del programma svolto, si distinguerà tra " letture" (esaminate essenzialmente in funzione della comprensione del loro contenuto) e "testi" (analizzati invece anche da un punto di vista strutturale, linguistico, stilistico). Sono state svolte, nel corso di tutto il triennio delle letture domestiche di romanzi dell’Otto e Novecento. Alla data della prima stesura di questo documento (30 Aprile) sono stati trattati i seguenti argomenti: profilo storico-culturale dell’Ottocento; il Romanticismo in Italia e in Europa; la narrativa del primo Ottocento, il romanzo storico; Leopardi; Manzoni; la nascita del realismo moderno; Società e cultura in Italia dopo l’Unità; il rinnovamento della poesia in Francia; Carducci e il classicismo; Naturalismo; Verismo; Verga; profilo storico-culturale del Primo Novecento; Decadentismo in Europa e in Italia; Pascoli; D’Annunzio; Pirandello; Svevo. Per quanto riguarda la Commedia si sono letti e analizzati i canti I; II; III; VI; XI; XV;XXIII del Paradiso. Si prevede di trattare, nell’ultimo periodo dell’a.s., i seguenti argomenti:Ungaretti; l’Ermetismo; Saba; Montale; Moravia (limitatamente a Gli Indifferenti); Pavese (limitatamente a La luna e i falò). Per il Paradiso si completerà la lettura con l’analisi del canto XXXIII. Di tutti gli argomenti trattati e del dettaglio dei testi analizzati in classe si darà conto nel programma svolto, che verrà redatto al termine dell’a.s., controfirmato dagli studenti e allegato al presente Documento. Spagnolo Se ha desarrollado un programa transversal, junto con las asignaturas de Historia del Arte (Profesora Sdruscia) e Historia en español (Profesora Andreu) bajo el título LA MIRADA DEL ALMA, que ha supuesto una profundización en el programa desarrollado el curso pasado bajo el mismo título y que ha englobado diversas actividades. La más destacada: el curso de grabado, impartido durante los meses de febrero, marzo, abril y mayo, basado en los textos de creación literaria realizados en las clases de Literatura Española. Se ha trabajado, con especial atención la escritura creativa de textos literarios, recogidos en el blog de la Sección Española bajo el nombre de LECCIONES DE TINIEBLAS, base del proyecto COMENIUS. OBIETTIVI DIDATTICI Se trata de actualizar los objetivos planteados de manera general adecuándolos a las características del grupo. Se acaba de señalar un objetivo prioritario; a continuación enumeraremos una serie de destrezas lingüísticas que se han tenido presentes desde el primer dia de clase: Comprensión oral y escrita. Comprensioón de textos literarios Comprensión de textos de exposición teórico-crítica. Comprensión crítico-analítica. Familiarizarse con textos de diversos generos y estilos. Comprensión del léxico, de la gramática y de las particularidades retoóricas. Distinguir entre contenido y forma, entre texto y contexto. Iniciarse en un nivel de abstracción propio de su curso y edad. Capacidad de análisis y valoración de la problemaática humana, social y cultural que presentan los textos literarios en relación a su época de producción y en relación a la época actual. Interpretar y valorar críticamente las obras literarias, identificando los elementos que configuran su naturaleza artística, descubriendo en ellas, y disfrutando, el uso creativo de la lengua, insertandolas en una tradicion cultural y reconociendo las condiciones sociales y la proyeccion personal del ser humano. Produccion oral y escrita. Recurrente y ciclica, anadiendo niveles de dificultad tanto lexica como gramatical o estilistica. Afianzamiento de los recursos de coherencia y cohesión propios del español. Busqueda de la precisión gramatical y léxica. Adecuación y registro convenientes. Sistematica fluidez y acabamiento de la expresión. Estructuracion del proprio discurso, en especial del escrito. Hábito de ordenar las propias ideas como tramite previo a la expresión. Producción de textos expositivos, argumentativos y de creación literaria. Fluidez y coherencia a la hora de expresar opiniones, juicios y valoraciones críticas. Avanzar en la técnica del resumen del texto, habilidad que será importante también a la hora del estudio de temas teóricos. Cultivar sistemáticamente la teécnica del comentario de textos. Practicar la lectura en voz alta, progresar en seguridad y firmeza. Recitación. OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI Están en la base de todo proceso de enseñanza aprendizaje, hasta tal punto que forman un corpus importantísimo a tener en cuenta para su cultivo y desarrollo. Adoptar una actitud abierta hacia la Literatura Española. Potenciar una educación intercultural a través de la Lengua y de la Literatura, así como también otros aspectos transversales del currículo, como la educación para la paz, la tolerancia, la igualdad de sexos, la solidaridad entre los pueblos… Aprovechar las experiencias vitales y artísticas de nuestros contemporáneos y de los que nos han precedido. Manifestar las emociones que nos proporciona la lectura. CONCEPTOS FUNDAMENTALES PARA EL ANALISIS DE TEXTOS El análisis de la forma y del contenido han de ir intimamente unidos. La separación que hacemos aquí se debe únicamente a criterios de exposición. Forma: distinción de diferentes niveles: semántico, morfosintáctico, retórico, fónico, rítmico… Contenido: distinción entre elementos estructurales diferentes: tema, argumento, motivos… Contexto: distinción entre elementos caracterizadores del autor, de la obra a la que pertenece el texto y de la época y corriente literaria que se analiza. Análisis: Manejo de las diferentes figuras literarias y su función en el texto: denotación, connotación, metáfora, metonimia, personificación, hipérbole, antítesis, alegoría, simbolo, sinestesia… Nociones básicas de métrica española. Nociones básicas de narratología y de poetica. Géneros literarios: épico, lírico, dramático, narrativo, ensayístico. Iniciación a la terminologia común a la crítica histórico-literaria española y europea y su periodización. Conocimiento de un repertorio esencial de autores, obras y textos representativos de la cultura española e hispanoamericana. METODOLOGIE. La clase de Literatura se concibe como un ambito de conversación y discusión sobre y a partir de los textos literarios. Es, pues, una clase de lengua española en la que la literatura es materia para el ejercicio de la lengua y punto de partida de los ejercicios de recepción y producción oral y escrita. El enfoque didáctico, en efecto, se identifica con alguno de los objetivos docentes previstos en este apartado. Las técnicas maás frecuentes son la discusión dirigida, la aportación de los conocimientos teóricos de Historia, la crítica literaria y los hábitos de recepción y expresión oral y escrita. Por otra parte, este ejercicio será, en su momento, fundamental para la prueba de “Esame di Stato”. El eje de la programación es la secuencia de textos que en ella se establece. Los contenidos históricos y culturales se estudian preferentemente como contextos y sólo ocasionalmente como contenido independiente. Así mismo, el aparato crítico que el alumno debe incorporar se estudia también a partir de los textos. Mientras la secuencia de textos y contextos es lineal y sigue en general la secuencia cronológica, la de conceptos es cíclica. Es interesante tener en cuenta que el repertorio conceptual correspondiente es sustancialmente el mismo que se emplea en Lingua e Letteratura italiana y que, en consecuencia, la colaboración en este apartado se impone por sí misma. La práctica de la lectura y las actividades relacionadas con ella debe ser abundante y extenderse a otras obras que las seleccionadas como lectura obligatoria. Es conveniente que sea el propio alumno quien seleccione los títulos concretos dentro de las posibilidades de cada centro. Los criterios del profesor serán en este sentido amplios: se trata de leer en español y en este sentido toda la literatura universal es aceptable con tal de contar, al menos, con una buena traducción y una buena edición. MODALITA DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE. Se trata de un ciclo de español que pudiera denominarse “español avanzado”, en el que intervienen además, y de modo muy relevante, conocimientos de Literatura Española, de acuerdo con los objetivos establecidos. Seran criterios determinantes los siguientes: -Dominio del léxico y de los medios de coherencia y cohesión morfosintácticos del español. -Capacidad de reelaborar los contenidos, de modo que se trascienda el aprendizaje memorístico. -Comprensión rigurosa de las informaciones y conceptos característicos de cada tema, especialmente para preparar el programa de Tercer curso, objeto del “Esame di Stato”. En la formulación del Consejo de Europa, este nivel se expresa sintéticamente como sigue: “Comprende con facilidad todo lo que oye y lee. Sabe resumir informaciones procedentes de fuentes diversas, tanto orales como escritas, reestructurando los contenidos con una presentación coherentes. Sabe expresarse espontáneamente, de modo fluido y preciso, captando los matices de significado mas sutiles en situaciones complejas”. La evaluacion es continua, formativa e individualizada, teniendo en cuenta la evolución personal de cada alumno. Como la enseñanza de la Literatura Española en lengua española adopta una metodología con enfoque comunicativo, orientada a la adquisición de una competencia lingüística adecuada para poder expresar debidamente los conceptos de la asignatura, oralmente y por escrito, la enseñanza-aprendizaje debera ser de construccion creativa. Se tienen en cuenta la asistencia, el interés, la atención, el trabajo, la participación de los estudiantes en las actividades del aula y en las desarrolladas en casa, la presentación del cuaderno y de los trabajos, la actitud mostrada en todo momento, tanto en el aula como en las salidas, etc. Se integran también pruebas orales y escritas de diverso tipo en cada periodo para favorecer las distintas capacidades y aptitudes. RECUPERO. La recuperación se hace “in itinere”, con diversos ejercicios y exámenes orales y escritos. Fundamentalmente se trabaja en el aula para favorecer el enfoque comunicativo. El alumno puede intervenir, preguntar y volver atrás siempre que lo desee y el profesor lo estime oportuno. SEQUENZE E ORGANIZZAZIONE METODOLOGIE. Modernismo y Generación del 98. Unamuno, Baroja, Azorín. El ensayo novecentista. Contextualización, lecturas, comentario. El teatro. Evolución y transformación. Lengua española: repaso sistemá La lírica en la primera mitad del siglo XX. Antonio Machado. Juan Ramón Jiménez. Vanguardias. Generación del 27. Contextualización, lecturas, comentario. El impacto de la guerra civil. Literatura en el exilio. Recomienzo de los géneros literarios. La narrativa, la lírica, el teatro. Tendencias de la lírica en la segunda mitad del siglo XX. La narrativa y el teatro en el siglo XX. Nuevos modelos. La novela y el cuento hispanoamericano. Selección de autores y comentarios. Repaso sistemático de la lengua española. Las obras de Literatura Española que se estudian y se comentan son: Unamuno, San Manuel Bueno, Mártir. Antología del 27 Mihura, Tres sombreros de copa. Manuel Rivas, ¿Qué me quieres, amor? García Márquez, El amor en los tiempos del cólera Storia INTRODUCCIÓN: Durante el curso 2011-2012, la asignatura de Historia de la Sección Española, siguiendo las instrucciones recibidas a partir del acuerdo firmado el 14 de abril de 2010 entre El Ministerio de Educación de España y el Ministero dell’Istruzione d’Italia, que pone fin a su carácter experimental, se ha impartido en gran parte en lengua española en las tres horas semanales asignadas y el conjunto de pruebas que llevarán a la evaluación final se han realizado también en lengua española. OBJETIVOS DIDÁCTICOS: Conocimientos: Identificar y localizar en el tiempo y en el espacio los procesos y acontecimientos históricos relevantes de la historia del mundo, España e Italia. Comprender los elementos básicos que caracterizan las manifestaciones artísticas y sus relaciones con la sociedad de la época. Competencias Identificar las interrelaciones entre hechos políticos, económicos y culturales y utilizar este conocimiento para entender la pluridad de causas de los procesos y hechos históricos. Adquirir y emplear vocabulario específico de las ciencias sociales para una mejora de la precisión en el uso de la lengua española. Habilidades: Realización de ejes cronológicos, cuadros y esquemas Comentarios de texto, imágenes y material cinematográfico Búsqueda y tratamiento de la información procedente de diferentes fuentes, de entre ellas Internet. CONTENIDOS: Los contenidos se refieren a la Historia de España, de Italia e Internacional y corresponden a los hechos históricos del siglo XX y la programación está relacionada con la realización de temas, comentarios de textos y vocabulario propios del examen de la “Maturità”, con un nivel de profundización básico que permita a partir de marzo tener tiempo para la preparación concreta del examen. TEMAS BÁSICOS: Historia de España: La crisis del Sistema de Restauración, la dictadura de Primo de Rivera, la II República y la guerra civil, el Franquismo, transición y democracia Historia de Italia: la época giolittiana, Italia y la Primera Guerra mundial, el Fascismo e Italia a partir de 1945. Historia Internacional: La Primera Guerra mundial y la revolución rusa, la Europa de las dictaduras, la Segunda Guerra mundial, el Mundo después de la II. G.M y la desaparición del “bloque del Este” COMENTARIOS DE TEXTOS: Textos del libro y otros que pueden salir en el examen de “Maturità” VOCABULARIO: Personajes y conceptos históricos METODOLOGÍA Interacción en el aula entre el profesor y los alumnos. El profesor no sólo como fuente de información sino también organizador de los procesos de aprendizaje de los alumnos. Se ha intentado que la actitud del alumno fuera activa, trabajando con los materiales y las fuentes de información propuestas por los professores. PROCEDIMIENTOS DE EVALUACIÓN Los procedimientos que se van a valorar para la evaluación final serán de tres tipos: pruebas escritas, comprobación del trabajo realizado: archivador, materiales y trabajos, y actitud del alumno en el aula a través de su participación activa. La nota fundamental la constituirán las pruebas escritas y con las notas de las pruebas escritas se promediarán y/o incorporarán las notas de los trabajos realizados, las pruebas orales y la actitud en el aula. La corrección gramatical y ortogràfica en lengua española constituye un 40% CRITERIOS DE CALIFICACIÓN EN EL EXAMEN DE MATURITÀ: La Consejería de Educación de la Embajada de España ha establecido los siguientes: CONCEPTOS Y BIOGRAFÍAS DE PERSONAJES MÁXIMO 2 PUNTOS Respuesta correcta Máximo 1 punto Habilidad lingüística orientada a “B2” (ortografia 1/2 punto) Máximo 1 punto TEMA HISTÓRICO MÁXIMO 5 PUNTOS Desarrollo perfecto Máximo 3 puntos Habilidad lingüística orientada a “B2”: Ortografia y léxico Máximo 2 puntos COMENTARIO DE UN TEXTO HISTÓRICO MÁXIMO 8 PUNTOS Presentación del documento Máximo 0´5 puntos Indicaciones sobre las circunstancias Máximo 0’5 puntos Análisis del texto Máximo 2 puntos Contexto histórico del documento Máximo 2 puntos Habilidad lingüística orientada a “B2”: morfologia y sintaxis Máximo 1’5 puntos Habilidad lingüística orientada a “B2”: cohesión y coherencia Máximo 1’5 puntos PARRILLA PARA EL EXAMEN DE “MATURITÀ” La parrilla que se utilitzarà en el examen de “maturità” para la evaluación conjunta de Historia y Literatura Española será la siguiente: CONOSCENZE COMPETENZA COMPETENZA TOTALE COMENTO SVILUPPO TEMA (IN/15) Fino a punti 10 Fino a punti 5 1-15/15 Fino a punti Fino a punti 5 1-15/15 (MEDIA IN/15) LETTERATURA Fino a punti 2 8 PROPOSTA DI VOTO STORIA (El temario en detalle y firmado por los alumnos se adjuntará oportunamente) 1-15/15 Filosofia Le problematiche filosofiche esistono per conoscere la capacità di interagire con se stessi e il mondo nel processo dell'esperienza cognitiva. Obbiettivo che parzialmente abbiamo raggiunto nei tre anni di liceo, poichè non abbiamo limitato il percorso culturale ad una generica e ripetitiva conoscenza, dell'ampio repertorio di autori ,si è riusciti ad aiutare l' allievo a forgiarsi elementi e strutture conoscitive che gli hanno permesso di comprendere se stesso come navigatore nella ricerca del conoscere. Di conseguenza, come criterio di valutazione in merito alla preparazione del singolo allievo, ho sempre cercato di fare in modo che lo studente costruisse da sè una domanda privilegiando di una problematica filosofica, o di un autore, l' argomento che più l' aveva colpito e il taglio interpretativo del medesimo. A mio avviso il dato centrale di un avvenuto processo di maturazione, sia culturale che psicologica è essenzialmente basato sulla capacità di scelta, ecco il perchè di sollecitare nell' allievo la capacità di privilegiare un argomento e di esporlo. In merito agli obiettivi formativi ed educativi abbiamo esaminato, analizzato e discusso le problematiche di filosofia politica che vertono intorno all'ipotesi di un eventuale superamento dei limiti della democrazia o, al contrario, al potenziamento e sviluppo della società democratica e dello stato laico, come uniche forme e realtà sociali e politiche ,in grado di favorire lo sviluppo della libertà e della giustizia sociale. Inglese Finalità della disciplina: • acquisizione di elementi grammaticali e strutturali livello B2 secondo gli standard del Consiglio europeo • conoscenza degli elementi tipici del linguaggio letterario Obiettivi: • Lettura di un testo letterario ed esposizione in lingua di contenuti storico letterari Conoscenze: • profilo storico letterario del XIX e del XX secolo Competenze: • Consolidamento delle competenze già avviate nel corso degli anni precedenti e cioè comprensione e analisi di un testo letterario. Esposizione sintetica sia scritta che orale. Il percorso di studio della lingua e letteratura inglese ha preso avvio da quanto già iniziato nel corso dell’anno precedente. Si è continuato a studiare gli eventi storici dell’Inghilterra dell’ottocento e del novecento fino alla Seconda Guerra Mondiale. Parallelamente sono stati presi in esame gli autori e le loro opere evidenziandone gli aspetti più importanti. A tal fine sono stati svolti gli esercizi del libro di testo finalizzati non solo ad una comprensione del brano ,ma anche ad un’analisi attenta del linguaggio e dello stile letterario. Obiettivo finale del lavoro è stato quello di ottenere una visone completa dell’autore inserito nel contesto storico. Tale attività include il consolidamento e sviluppo delle abilità così dette ricettive (lettura e comprensione), nonché quella produttiva della scrittura. Le esercitazioni svolte per lo più a casa sono poi state verificate in classe in una discussione comune di correzione o approfondimento. Attraverso queste attività si è voluto sviluppare e consolidare le abilità espositive insieme alla memorizzazione di cognizioni e alla loro organica disposizione in forma di discorso. Indicazioni sul programma. Il programma prende inizio con lo studio del periodo Vittoriano con un esame degli sviluppi sociali del momento storico e poi un’analisi degli autori. In particolare ci si sofferma su C.Dickens e la lettura di Hard Times, testo di interesse per gli alunni perchè include il rapporto alunno-insegnante. Con The picture of Dorian Gray e le tematiche dell’Estetismo si conclude lo studio del secolo, mentre le due Guerre Mondiali e i movimenti artistici inclusi nel movimento più generale denominato Modernismo, avviano lo studio del ventesimo secolo. Le sperimentazioni letterarie degli scrittori degli anni venti quali V. Woolf e J. Joyce inducono gli studenti ad una riflessione sulle nuove tecniche narrative e sul rapporto tra la struttura del romanzo e il contenuto. Gli ultimi due autori che saranno presi in esame G.Orwell e S.Beckett sono due momenti fondamentali nello sviluppo delle tendenze letterarie del ventesimo secolo in quanto legati a tematiche storico politiche e filosofiche. Francese Competenze generali -Aquisizione di un metodo di lavoro - Aquisizione di strumenti di analisi testuale. Competenze specifiche: Comprendere e analizzare le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, incluse le discussioni in campo letterario o riguardanti temi di attualità. Interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un’interazione normale con i parlanti di madrelingua senza sforzi da parte di entrambi i soggetti. Riassumere e sintetizzare. Produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti. Saper situare un autore nel suo contesto e fare i collegamenti. Conoscenze: Ripasso, uso e approfondimento delle acquisizioni precedenti. La concordance des temps. Formes hypothétiques. Articulateurs logiques. Ripasso, e pedagogia dell’errore a partire dalle produzioni orali e scritte. Principali movimenti ed autori dell’800 e del ‘900. PROGRAMMA (argomenti già trattati all’atto della prima stesura del documento) LETTERATURA Romantisme: Lamartine: Le lac. Balzac: La comédie humaine. Le père Goriot: La déchéance de Goriot Illusions perdues; Ecrivain un métier difficile. Flaubert ou le roman moderne Madame Bovary Baudelaire: Les fleurs du mal: L'albatros Correspondances Spleen Verlaine: Il pleure dans mon cœur Chanson d'automne Le ciel par-dessus les toits Rimbaud: Ma bohème Le bateau ivre (extrait) Lettre du voyant (extrait) Maupassant Une vie: extrait Nuit de noces Zola et le naturalisme: Germinal: Du pain! Du pain! Programma che si pensa di svolgere prima della fine dell'anno Proust: La recherche: Du coté de chez Swann: La petite madeleine. Le temps retrouvé: La vraie vie L'exitentialisme: De Beauvoir: extrait des mémoires d'une jeune fille rangée Sartre: extrait des mots Camus: extrait de l'étranger. TESTI ARGOMENTATIVI - Articoli di giornali su argomenti di attualità Matematica OBIETTIVI DIPARTIMENTALI Il dipartimento di matematica e fisica del Virgilio, senza distinzioni di indirizzo, ha stabilito promuovere: • • • • • • l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione l’uso corretto di un linguaggio specifico la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse la capacità di controllo critico delle conclusioni di un ragionamento la capacità di cogliere l’unitarietà della cultura, attraverso percorsi interdisciplinari che mettano in rilievo la presenza della matematica o della fisica, non solo come strumento, in alcune manifestazioni della cultura (Comenius) l’interesse a cogliere momenti fondamentali dell’evoluzione storico-filosofica del pensiero matematico Come obiettivi di apprendimento, il dipartimento, senza distinzione di indirizzo, si è posto i seguenti: • sviluppare dimostrazioni all’interno di sistemi assiomatici proposti • operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione delle formule • affrontare situazioni matematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione • costruire procedure di risoluzione di un problema Anche per gli obiettivi di dipartimento valgono le considerazioni espresse per gli obiettivi dipartimentali. Alla data della prima stesura di questo documento (30 Aprile) sono stati trattati i seguenti argomenti: Contenuti Numeri reali. Intervalli. Intorno di punto e loro individuazione mediante disequazioni, anche in modulo. Il limite di una funzione: limite finito in un punto, evidenziando la differenza con la ‘sostituzione di un numero ad una variabile’ e come l’uso del quantificatore universale ‘per ogni intorno di….’ nella definizione di limite specifichi la ‘tendenza a’. Gli altri casi di limite. Significato grafico dei limiti. Proprietà dell’operazione di limite. Operazioni con limiti finiti e infiniti. Il calcolo dei limiti; forme; soluzione delle forme indeterminate. Campo di esistenza di una funzione algebrica razionale fratta. Asintoti verticali ed orizzontali. Conoscenze ed abilità acquisite Uso del simbolismo tipico dell’analisi. Rappresentare graficamente intorni. Comprensione del concetto e delle definizioni di limite in un punto ed all’infinito. Conoscere gli enunciati, il significato dei teoremi sui limiti (operazioni) ed il loro uso. Calcolare limiti di funzioni algebriche razionali fratte. Riconoscere e risolvere le forme indeterminate. Determinare l’equazione degli asintoti orizzontali e verticali. Rappresentazione possibile, per dominio, asintoti e punti, di una funzione. Contenuti Le funzioni continue e teorema dell’esistenza degli zeri, senza dimostrazione. Campo di esistenza. Conoscenze ed abilità acquisite Conoscere la definizione di continuità in un punto ed in un intervallo. Conoscere i tre casi di discontinuità. Discussione dell’esistenza degli zeri in una data funzione algebrica razionale fratta in un dato intervallo. Rappresentazione possibile di una funzione razionale, intera o fratta, mediante dominio, parità, segno, asintoti orizzontali e verticali, e punti. Contenuti Il problema della tangente ad una curva. Il limite del rapporto incrementale. La funzione derivata. Teoremi sulle derivate (Senza dimostrazione). La derivata delle funzioni intere (con dimostrazione della derivati di costante e di y=x). La derivata delle funzioni razionali. Conoscenze ed abilità acquisite Calcolo del limite del rapporto incrementale. Calcolo e rappresentazione dell’equazione della retta tangente ad una curva in un punto. Determinare il segno della derivata. Calcolare la derivata di funzioni intere e razionali fratte. Rappresentazione possibile di una funzione razionale, intera o fratta, mediante dominio, parità, segno, asintoti orizzontali e verticali, studio del segno della derivata prima, e punti. Verificare che quanto calcolato nello studio di una funzione non sia internamente contraddittorio. Contenuti Derivata e punti di massimo e punti di minimo, relativi ed assoluti. Flessi a tangente orizzontale. Conoscenze ed abilità acquisite Determinare i punti di massimo e minimo relativi. Applicare quanto precede alla rappresentazione di una funzione, intera o razionale. Si prevede di trattare, nell’ultimo periodo dell’a.s., i seguenti argomenti: intersezioni con gli assi, individuazione dei massimi e minimi assoluti, asintoti obliqui, derivate seconde, flessi orizzontali e obliqui, studio ‘completo’ di una funzione. Di tutti gli argomenti si darà conto nel programma svolto, che verrà redatto al termine dell’a.s., controfirmato dagli studenti e allegato al presente Documento. Scienze FINALITA’ DISCIPLINARI • Acquisizione di una mentalità scientifica. • Acquisizione di un metodo di studio organizzato capace di far maturare in ogni allievo le capacità • logiche. • Acquisizione di un linguaggio specifico. • Comprensione della complessità del cosmo e della sua evoluzione, • Capacità di correlare i fenomeni che si registrano nella litosfera. • Stimolo alla ricerca e all’approfondimento personale. OBIETTIVI CONOSCENZE • Acquisizione dei contenuti fondamentali della materia • Acquisizione e padronanza del linguaggio specifico della disciplina • Individuare e collegare i nodi concettuali delle discipline scientifiche COMPETENZE • Confrontare le diverse ipotesi sull’evoluzione dell’Universo, delle Stelle del Sistema Solare • Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici • Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l’interpretazione del fenomeno • Comprendere il ruolo fondamentale delle Scienze della Terra per affrontare problematiche di grande attualità • Essere in grado di leggere criticamente i contenuti disciplinari e la divulgazione scientifica • Leggere, analizzare e interpretare i modelli di rappresentazione propri della materia • Essere in grado di svolgere in modo autonomo un lavoro di ricerca al fine di approfondire una specifica tematica ABILITA’/CAPACITA’ • Saper comprendere la differenza tra sistema di riferimento equatoriale e azimutale • Mettere in relazione le teorie maggiormente accreditate sull’origine dell’Universo • Saper comprendere il ruolo del Sole come fonte di energia e motore gravitazionale del nostro Sistema • Mettere in relazione le diverse caratteristiche dei corpi celesti appartenenti al Sistema Solare • Mettere in relazione i moti della Terra e i moti del sistema Terra-Luna con le conseguenze della loro esistenza • Individuare le principali linee evolutive del ciclo litogenetico e classificare le rocce all’interno dei processi di trasformazione della crosta terrestre • Saper inserire il vulcanesimo e la sismicità all’interno del quadro globale della dinamica terrestre e formulare ipotesi sul motore del meccanismo • Saper interpretare le carte che riportano la distribuzione dei vulcani e delle aree sismiche sulla superficie terrestre CONTENUTI (si veda per il dettaglio il programma svolto) L’Universo ed il Sistema Sole • • • • • • • Le caratteristiche delle stelle e la loro luminosità L’evoluzione stellare I raggruppamenti di stelle: le galassie Il Sistema solare-Struttura del sole Le caratteristiche dei pianeti del Sistema solare Le leggi di Keplero La legge della gravitazione universale Il Sistema Terra • La forma e le dimensioni della Terra • Il reticolato geografico . I fusi orari • Le coordinate geografiche • Il moto di rotazione della Terra e conseguenze • Il moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole • I moti di lungo periodo della Terra • Le caratteristiche della Luna • I moti della Luna e le loro conseguenze Modello interno della Terra e materiali della Litosfera • Le proprietà dei minerali • I tre gruppi principali di rocce e loro origine • Il ciclo litogenetico • I fenomeni vulcanici • I diversi tipi di eruzioni vulcaniche e la forma dei vulcani a esse associati • La distribuzione dei vulcani sulla superficie terrestre • Il meccanismo all’origine dei terremoti • I tipi di onde sismiche • Le onde sismiche nello studio dell’interno della Terra • I possibili interventi di difesa dai terremoti • La distribuzione degli ipocentri dei terremoti sulla superficie terrestre Storia dell’arte OBIETTIVI DIDATTICI SAPER STUDIARE: saper riassumere, sintetizzare, rielaborare in modo personale, applicare concetti generali, prendere appunti ed elaborarli a casa SAPER “VEDERE”: addestramento alla lettura dell’opera d’arte e alla traduzione in linguaggio verbale SAPERSI COMPORTARE: raggiungere un adeguato livello di scolarizzazione OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI • Educazione alla cittadinanza • Educazione alla diversità • Educazione alla conoscenza e al rispetto del territorio nelle sue componenti paesaggistiche e urbanistiche • Educazione al riconoscimento degli oggetti del passato come valori per il futuro • Educazione al rispetto della manualità • Educazione alla conoscenza dell’arte europea • Educazione alla familiarizzazione con il linguaggio artistico • Educazione alla familiarizzazione con il linguaggio contemporaneo • Educazione alla conoscenza dell’architettura OBIETTIVI SPECIFICI DECLINATI IN CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’ Conoscenze: • Le principali fasi storiche • Gli autori e le loro caratteristiche stilistiche • Le tecniche artistiche in rapporto all’evoluzione del linguaggio • Uso di un lessico specifico Competenze: • Individuazione coordinate storico-culturali entro le quali si forma un’opera d’arte • Individuazione delle tecniche artistiche, delle tipologie, delle varianti iconografiche • Individuazione dei significati e dei messaggi complessivi • Possesso di un adeguato lessico tecnico e critico • Raccordo con i coevi ambiti del sapere umanistico e scientifico Capacità: • Sviluppo delle capacità logiche, deduttive, sintetiche e creative • Espressione equilibrata dei propri giudizi di valore e affinamento della propria sensibilità estetica • Organizzazione autonoma delle fasi del proprio lavoro integrando il libro di testo con altre fonti • Riconoscimento del contesto culturale nel quale l’opera d’arte matura ed eventuale confronto con altre espressioni creative Alla data della prima stesura del seguente documento (30 aprile) sono stati trattati i seguenti argomenti: l’Ottocento. Il Neoclassicismo: Winckelmann e la lezione dell’antico. Le accademie e la formazione dei grandi musei. La tutela delle opere d’arte. L’antico in Canova e David. Il Romanticismo: definizione del concetto di “contemporaneo” in base al rapporto tra forma e contenuto. L’io soggettivo e il mondo nella forma dell’arte romantica: esperienza sensibile e visione interiore. Il sublime. Il secondo Ottocento in Europa: la nascita del moderno. Il Realismo. La poetica e il linguaggio nell’arte dell’Ottocento fino all’Impressionismo. Naturalismo, Verismo e Realismo tra letteratura e arte. I protagonisti del Realismo francese. La nascita della fotografia. L’Impressionismo: oltre il significato naturalistico della forma figurativa dall’Impressionismo al Post-impressionismo. Superamento del limite ottico della percezione nell’evoluzione pittorica di alcuni maestri dell’Impressionismo. Verso il Novecento. Il Postimpressionismo: l’antinaturalismo delle forme figurative negli artisti successivi all’impressionismo. Sintetismo e giapponismo. Simbolismo. Il Neoimpressionismo o Pointillisme. Le radici dell’astrazione in arte. Il Novecento. Le avanguardie storiche. Ideologia e pensiero del mondo nell’utopia delle avanguardie storiche. Il concetto di avanguardia storica. Analisi dei principali movimenti dall’espressionismo alla Metafisica. Gli scritti degli artisti e i manifesti. Analisi dell’opera dei principali autori che hanno dato vita ai vari movimenti delle avanguardie storiche. Definizione del concetto di forma e di spazio. Le linee dell’Espressionismo europeo. I principi estetici dell’Espressionismo. I Fauves e Die Brucke. Il gruppo del Blaue Reiter. Il Cubismo. Le linee del Cubismo europeo secondo Apollinaire. La quarta dimensione. Le tecniche: il collage e il bricolage. Arte extraeuropea: Primitivismo e Modernismo. Il Futurismo. Le matrici culturali del Futurismo. I manifesti e i principi del Futurismo secondo Marinetti. Arte e fotografia: Marey e Muybridge. L’Astrattismo. Il colore, dalla schiavitù alla libertà. Lo spirituale nell’arte: sintesi della teoria pittorica di Kandinskij. Il Dadaismo. Le linee del Dadaismo e la rivoluzione totale. Il Surrealismo. Definizione di “Surrealismo” secondo André Breton”, 1924. Le tecniche e le attività del gruppo. Arte e psicoanalisi. La Metafisica. I principi estetici della Metafisica e il significato del termine secondo De Chirico. Tendenze artistiche del secondo dopoguerra. L’espressionismo astratto americano e l’informale europeo. Si prevede di trattare, nell’ultima parte dell’a.s., la pittura gestuale-segnica di Pollock a confronto con l’Informale gestuale e materico europeo (Fontana, Vedova, Burri, Fautrier, Dubuffet). Di tutti gli argomenti svolti e del dettaglio delle opere analizzate in classe si darà conto nel programma svolto, che verrà redatto al termine dell’a.s., controfirmato dagli studenti e allegato al presente Documento. Educazione fisica OBIETTIVI Gli allievi si sono impegnati con serietà e continuità partecipando alle lezioni attivamente. Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: - Rielaborazione degli schemi motori Consolidamento del carattere Sviluppo della socialità e del senso civico Conoscenza delle attività sportive Miglioramento delle capacità coordinative, della mobilità articolare e della elasticità muscolare CONTENUTI GINNASTICA EDUCATIVA: esercizi di riscaldamento generale,corsa,piccole andature ginniche con impegno degli arti inferiori e superiori, esercizi a corpo libero, esercizi a coppie e miglioramento delle qualità fisiche (destrezza e coordinazione). ALLUNGAMENTO MUSCOLARE: (stretching): concetti fondamentali teorici e pratici. Esercizi specifici per alcuni distretti muscolari. MOBILA’ ARTICOLARE: esercizi per aumentare l’escursione articolare. ATTIVITA’ ED ESERCIZI: a carico naturale, di opposizione e resistenza, con piccoli attrezzi e con la musica. GIOCHI PROPEDEUTICI CIRCUITI ALLENANTI PALLAVOLO: fondamentali individuali e di squadra PALLACANESTRO: fondamentali individuali e di squadra ATLETICA LEGGERA: corsa veloce GIOCHI SEMPLIFICATI: rugby PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E PRIMI SOCCORSI METODI Ogni esercizio è stato affrontato in modo globale per permettere all’allievo di familiarizzare con l’esercizio stesso. Dopo aver compreso globalmente ciò che sta alla base di ciascuna attività è subentrato un momento più specifico di tipo analitico, nel quale gli allievi hanno preso coscienza degli aspetti più specifici relativi all’esecuzione dei singoli gesti atletici. Successivamente si è tornati al globale. Questo metodo ha permesso agli allievi di passare dal facile al difficile, dal semplice al complesso dando poco peso all’errore che viene vissuto non come situazione di rifiuto ma come momento di lavoro e occasione di crescita. VALUTAZIONE L’anno scolastico è stato diviso in due periodi con due valutazioni distinte. Nel primo periodo è stata valutata soprattutto la partecipazione (puntualità, presentarsi alla lezione con abbigliamento idoneo) e la disciplina intesa come rispetto dell’insegnate, dei compagni e delle strutture. La disciplina nella nostra materia è stata di fondamentale importanza perché ha garantito l’incolumità degli allievi evitando spiacevoli incidenti. Nel secondo periodo è stato valutato l’impegno offerto dagli studenti per ottenere i risultati. VERIFICHE Verifica della situazione di partenza con prove d’ingresso. Verifica del livello di apprendimento attraverso la verbalizzazione da parte degli allievi e l’osservazione diretta da parte dell’insegnate. Mentre nella verifica mi sono limitato all’analisi del prodotto ottenuto, nella valutazione ho operato un’analisi più ampia nella quale ho tenuto conto della personalità degli allievi, in quale modo hanno padroneggiato la loro emotività nelle situazioni di apprendimento, quali esperienze avessero vissuto prima di iniziare il processo educativo e in quale contesto socio-ambientale hanno realizzato il proprio processo formativo. Nella verifica ho misurato il “quanto” prodotto, nella valutazione il “come” con quale impegno hanno conseguito i risultati. Sono stati premiati tutti quegli allievi che hanno cercato di dare il massimo di loro stessi indipendentemente dai risultati oggettivi ottenuti e senza necessariamente confrontarli con i risultati dei loro compagni. Spesso le verifiche e le valutazioni sono state “non palesi” per permettere all’esaminato di esprimersi senza l’ansia del risultato. Religione Numero di ore settimanali di lezione Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte Argomenti Ø Ø Ø Ø Ø Ø Povertà e religione 16 ottobre 1943 L’Olocausto Il bene e il male Scuola, società, religione. Parità uomo donna nella religione. I poveri, il Vangelo. La quaresima. San Francesco Giudizi e pregiudizi. Il razzismo. Gli stranieri, i Rom e la società. L’amicizia nella religione. Generazioni a confronto. Lezione frontale % 70 Video 30 - Interrogazioni N° 2 - Compiti in classe 2 Metodologia - Strumenti di verifica Curriculari 1 33 30 ALLEGATI Ø Esempi di terze prove assegnate come simulazioni Ø Esempi di prima prova Ø Esempi di seconda prova Ø Programmi svolti per le singole discipline d’esame (firmati dagli studenti ) FIRME DEI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA Italiano Spagnolo Storia (1) Storia in Spagnolo (1) Filosofia Inglese Conv. inglese Francese Conv. francese Matematica Scienze Storia dell’arte Educazione fisica Religione Fotografia DOCENTE………………… FIRMA……………………… Marina Carteny Luis Moliner Marco Marocchini Magdalena Andreu Vidiella Marco Marocchini Barbara Colangeli Elisabetta Donesi Liliana Boccarossa Mathilde Asselberghs Nicola Nigro Viviana Aureli Marina Ciai Francesco Varone Carlo Benedettini Paolo Fenn (1) La materia viene insegnata in compresenza Roma 07/05/2012 36