Dipartimento di Prevenzione AUSL PESCARA Servizio Igiene degli

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Dipartimento di Prevenzione AUSL PESCARA Servizio Igiene degli
Dipartimento di Prevenzione AUSL PESCARA
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Coordinatore Dott.ssa Carla Granchelli
Responsabile della Nutrizione : Dott. Antonio Ciglia
Largo Lama , tel 0854253953/01/04;Fax 0854253951
SCUOLA DELL’INFANZIA A. S.2012 - 2013
COMUNE D di SPOLTORE
I ^ SETTIMANA
ALIMENTI
Lunedì
PASTA AL POMODORO
Pasta
Pelati
Parmigiano
PLATESSA PANATA
PURE’:
PANE
FRUTTA
Martedì
Pasta
Verdura
Patate
Fagioli
Pelati
Parmigiano
COTOLETTA di POLLO
40
50
40
30
45
5
70
Pasta
Pelati
Parmigiano
80
45
5
Olio
1 uovo
80
6
50
150
FRITTATA
FAGIOLINI
PANE
FRUTTA
Martedì
MINESTRONE:
40+20
6
50
150
POMODORO+MAIS
Olio
PANE
FRUTTA
Mercoledì
GNOCCHI al POMODORO
Gnocchi
Pelati
Parmig.
PROSCIUTTO CRUDO
FAGIOLINI
Olio
PANE + FRUTTA
POLPETTE
SPINACI
Olio
PANE
FRUTTA
Pasta
Verdura
Patate
Pelati
Parmig.
COTOLETTA di VITELLO
LATTUGA
Olio
PANE
FRUTTA
40
50
40
45
5
70
70
6
50
150
Mercoledì
160
45
5
40
80
6
50+150
Giovedì
Pasta
Ricotta
Parmigiano
Pelati
MINESTRONE:
SPAGHETTI al PESTO
PASTA con RICOTTA
50
20
5
45
70
80
6
50
150
Pasta
Pesto
Parmigiano
MOZZARELLA
CAROTE
Olio
PANE
FRUTTA
Giovedì
RISO al RAGU’ VEG.:
Riso
Sedano,tatate,carote,zucchine
Parmigiano
FUSI di POLLO
PURE’:
Patate
Latte
Burro
Parmigiano
PANE
FRUTTA
Venerdì
80
45
5
60
80
6
50
150
60
Q. B.
5
70
70
80
6
5
50
150
Venerdì
MINESTRA di PASTA
MINESTRA di PASTA
pasta
Ceci
Pelati
FORMAGGIO
LATTUGA+MAIS
Olio
PANE
FRUTTA
GR.
TORTELLINI
50
45
5
110
70
80
5
5
50
150
Patate
Latte
Burro
Parmigiano
II ^ SETTIMANA
ALIMENTI
Lunedì
GR.
40
30
45
40
50+20
6
50
150
Pasta
Fagioli
Pelati
BASTONCINI
SPINACI
Olio
PANE
FRUTTA
50
30
45
90
80
6
50
150
Dipartimento di Prevenzione AUSL PESCARA
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Coordinatore Dott.ssa Carla Granchelli
Responsabile della Nutrizione : Dott. Antonio Ciglia
Largo Lama , tel 0854253953/01/04;Fax 0854253951
MENU SCUOLA dell INFANZIA 2012-2013
COMUNE di SPOLTORE
III ^ SETTIMANA
ALIMENTI
Lunedì
IV ^ SETTIMANA
ALIMENTI
Lunedì
GR.
PASTA all’UOVO
RISOTTO
Riso
Zucchine
Parmigiano
CACIOTTA FRESCA
50
40
5
Pasta
Pelati
Parmigiano
50
45
5
50
PISELLI
Olio
PANE
FRUTTA
90
6
50
150
Martedi
MINESTRONE:
Pasta
Verdura
Pelati
Parmigiano
Patate
COTOLETTA di TACCHINO
POMODORI
Olio
PANE
FRUTTA
40
50
45
5
40
70
80
6
50
150
Mercoledì
RAVIOLI al POMODORO
80
80
6
50
150
TONNO
POMODORO
Olio
PANE
FRUTTA
Martedì
RISOTTO con ZAFFERANO
Riso
Parmigiano
Zafferano
SCALOPPINE di POLLO
PISELLI
50
5
20
40
70
90
6
50
150
Olio
PANE
FRUTTA
Mercoledì
MINESTRONE:
Ravioli
Pelati
Parmigiano
PROSCIUTTO COTTO
SPINACI
Olio
PANE
FRUTTA
Pasta
Verdure
Pelati
Parmig.
Patate
100
45
5
60
80
6
50
FRITTATA
PURE’:
150
PANE+FRUTTA
50
20
45
5
70
70
6
50
150
PASTA al POMODORO
Giovedì
Patate
Latte
Burro
Parmig.
50
45
30
5
1 uovo
70
80
5
5
50+150
Giovedì
PASTA al RAGU’
Pasta
Macinato
Pelati
Parmigiano
POLPETTE
INSALATA
Olio
PANE
FRUTTA
Pasta
Pelati
Parmigiano
COTOLETTA di VITELLO
BIETOLA
50
45
5
70
80
Olio
6
50
150
Pasta
Pelati
Fagioli
60
45
30
90
70
6
50
150
PANE
FRUTTA
Venerdì
Venerdì
MINESTRA DI PASTA
MINESTRA di PASTA
Pasta
Pelati
Lenticchie
PLATESSA PANATA
CAROTE + ZUCCHINE
Olio
PANE + FRUTTA
GR.
50
45
30
110
40+40
6
50+150
BASTONCINI
INSALATA MISTA
Olio
PANE
FRUTTA
Dipartimento di Prevenzione AUSL PESCARA
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
Responsabile della Nutrizione : Dott. Antonio Ciglia
Largo Lama , tel 0854253953/01/04;Fax 0854253951
LA REFEZIONE SCOLASTICA
La refezione scolastica ha lo scopo di svolgere due funzioni fondamentali per la crescita e lo sviluppo dello
studente: la funzione nutrizionale e la funzione educativa.
E’ necessario, quindi, che essa copra 40-50% del fabbisogno energetico giornaliero e di principi nutritivi,
sostituendo il pasto familiare più importante: il pranzo.
La razione alimentare deve essere compilata facendo si che tutti i componenti siano qualitativamente bilanciati, tenendo conto delle richieste nutrizionali degli scolari nelle varie fasce d’età ( prescolare, scolare, media); procurando che gli alimenti e le confezioni scelte siano varie, ben accette e di facile digestione per
consentire ai ragazzi di continuare agevolmente dopo il pasto lo studio presso la scuola.
Bisogna poi considerare che la refezione scolastica deve tenere conto che un giovane organismo in fase di
sviluppo richiede, rispetto all’adulto, una maggiore alimentazione capace di sopperire al dispendio energetico dovuto all’attività motoria propria dei ragazzi.
La mensa scolastica, inoltre, deve spesso compensare deficienze alimentari cui lo scolaro può andare incontro con i pasti consumati in famiglia.
L’apporto proteico sarà fornito da proteine di origine animale come carne, pesce, prosciutto, formaggio,
uova.
Per i lipidi si darà la preferenza ai grassi vegetali (olio extravergine di oliva).
La quota di glucidi corrisponderà al 50-60% delle calorie totali.
Il pane sarà limitato alle necessità energetiche e glucidiche del ragazzo.
Per quanto riguarda la somministrazione di Calcio, la presenza nella tabella dietetica di formaggio, pesce,
legumi ed ortaggi sarà sufficiente a coprire quasi totalmente le richieste nutritive dello scolaro.
Per consentire diversità e completezza nell’apporto minerale e vitaminico si daranno verdura cotta o cruda,
minestre o risotti con i legumi, passati di verdure.
La vitamina C potrà essere somministrata sottoforma di agrumi; se un’arancia è sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero, nelle stagioni in cui questo frutto viene a mancare è opportuno fare uso di vegetali verdi ad alto contenuto di vitamina C.
Infine sono state compilate liste settimanali variate e ricche in modo da evitare la monotonia delle combinazioni.
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Non bisogna dimenticare tuttavia, che la refezione scolastica ha anche un’importante funzione educativa.
Essa costituisce un’arma validissima per un’efficace educazione alimentare ed un mezzo particolarmente
idoneo alla formazione di corrette abitudini.
La presenza di un insegnante durante la refezione dei più piccoli, servirà a stabilire un’atmosfera serena non
esente da una certa disciplina; il bambino dovrà imparare a lavarsi le mani prima del pranzo, a stare educatamente a tavola, a usare correttamente le posate, a masticare bene il cibo, a non rovesciare alimenti o bicchieri.
La refezione scolastica, consumata insieme, costituisce un momento educativo importante oltre che per il
suo spetto socializzante, anche quale strumento educativo che deve dare agli scolari delle conoscenze attinenti al valore nutritivo e alla funzione degli alimenti.
Tali conoscenze, trasmesse poi dallo scolaro ai genitori, saranno particolarmente utili per instaurare questo
tipo di dialogo anche a livello familiare.
Presso la mensa scolastica i bimbi più piccini potranno abituarsi a consumare cibi per i quali a casa riprovano avversione o pregiudizi come pese, legumi, latte; mentre al contrario, si fa largo uso a volte di dolciumi,
merendine, cioccolata, frutto di una disinformante propaganda pubblicitaria.
Agli scolari delle classi superiori il pasto consumato presso la mensa scolastica darà un quadro chiaro delle
necessità nutrizionali quali-quantitative.
Anche le stesse famiglie, saranno messe al corrente su quanto il ragazzo riceve dalla refezione scolastica e
su quale sia l’apporto alimentare più adeguato per completare, con i pasti a casa, la razione alimentare fisiologica.
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AVVERTENZE
La grammatura del sale non è stata riportata perché è lasciata a discrezione dell’operatore.
I pesi degli alimenti si riferiscono al netto, al crudo e solo alla parte edibile
La grammatura del pangrattato per la preparazione delle vivande impanate non è riportata in quanto varia a
seconda degli alimenti.
Gli odori e gli aromi per la confezione dei cibi, anche se non citati nella tabella, si intendono inclusi
(prezzemolo, sedano, basilico, aglio, lauro, cipolla), a seconda delle necessità.
L’olio usato per la frittura e per il condimento è l’olio extravergine di oliva.
NB: nel corso dell’anno, ed in particolare nei mesi primaverili ed estivi, il menù subisce opportune variazioni, tra cui l’introduzione di verdura e frutta fresca di stagione.
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