Documento del 15 maggio - Liceo Linguistico

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Documento del 15 maggio - Liceo Linguistico
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA
Esame di Stato ­ anno scolastico 2015­2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe Quinta
AL
Indirizzo: Liceo Linguistico
1
Indice 1.
Presentazione sintetica della classe
2.
Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti
3.
Attività extracurricolari, progetti e concorsi
4.
Simulazioni delle prove d'Esame
5.
Allegati
2
LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)
Anno scolastico 2015­2016
Classe: 5AL
Indirizzo: LINGUISTICOCoordinatore di classe: Anna Maestro
1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio
La classe 5AL è formata da 18 studenti, 13 ragazze e 5 ragazzi.
Nel corso del quinquennio la classe ha affrontato una severa selezione che ha ridotto notevolmente il
numero degli allievi, dato che in prima erano 28 e sono arrivati in 18.
Alcune studentesse hanno dimostrato fin dal biennio un interesse ed un impegno costante e tenace,
ottenendo sempre buoni risultati, mentre altri sono maturati nel corso del triennio raggiungendo un livello
mediamente discreto. Nel complesso, gli studenti hanno raggiunto un buon livello di autonomia e
responsabilizzazione nel metodo di studio.
La partecipazione attiva alle lezioni rimane limitata a pochi allievi mentre altri, pur diligenti e capaci, hanno
sempre rivelato un carattere molto riservato e raramente sono stati di traino per il resto dei compagni.
Nonostante alcune incomprensioni iniziali,il clima all’interno della classe è attualmente buono e sereno.
I rapporti con le famiglie sono sempre stati regolari e improntati su reciproca fiducia.
Benché la classe appaia abbastanza disomogenea nell’applicazione e nel rendimento e qualche allievo
presenti fragilità diffuse, il profitto medio è discreto.
1.2 Storia della classe nel triennio
Classe
Iscritti
Ritirati
Nuovi inserimenti
3° anno
4° anno
5° anno
20
19
18
Scrutinati a giugno
Promossi a
giugno
19
18
/
16
10
/
1
1
­
Giudizio sospeso
2
7
/
Non ammessi
1
1
/
1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno
DOCENTI
DISCIPLINE
I anno secondo biennio
Anna Galvanin
Paola Sartori
Caterina Laratta
II anno secondo biennio
Anna Galvanin
Paola Sartori
Maria Parrino
V anno
Anna Galvanin
Paola Sartori
Maria Parrino
Supplenti poi Laura Pellizzari 1)
Laura Pellizzari
Lingua e cultura tedesca
Storia
Filosofia
Scienze Naturali Laura Pellizzari
Supplente
L. Pellizzari da aprile
Anna Maestro
Margherita Nardi
Antonio Busolo Cerin
Giambattista Frescura
Anna Maestro
Margherita Nardi
Busolo Cerin, Garlet* 2)
Giambattista Frescura
Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Anna Pia Cossu
Michela Scapin
Laura Leone
Stefano Antonietti
Stefano Antonietti
Laura Leone
Anna Maestro
Margherita Nardi
Concetta Carella
Alessandra Grendene
Filippo Cazzola
Matteo Zancan
Laura Leone
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura inglese
Lingua e culturaspagnola
3
Scienze Motorie e Sportive
Conversazione inglese
Conversazione spagnolo
Michela Carletto
Michela Carletto
Michela Carletto
Denise Miller
Denise Miller
Watkings
Demenech Nuria Demenech Nuria Guasch
Noris Elena Mora Guasch
Bianco
Conversazione tedesco
Kirstin Schröder
Kirstin Schröder
Kirstin Schröder
1) Si sono alternati parecchi supplenti fino a gennaio. La titolare, assente per maternità, è rientrata nel pentamestre.
2) Il titolare Busolo Cerin, dopo numerose assenze per malattia, è stato sostituito dal supplente Garlet.
2. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe
Con riferimento allo Schema diregolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133”,
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo
studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per
acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità
storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1)
A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del
Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento: COMUNI A TUTTI I LICEI
Area
Livello raggiunto
metodologica
DISCRETO
logico­argomentativa
DISCRETO
linguistica e comunicativa
(finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale)
storico­umanistica
(finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente)
scientifica, matematica e tecnologica
(finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili)
DISCRETO
DISCRETO
QUASI
DISCRETO
SPECIFICI PER IL LICEO LINGUISTICO
Obiettivo
hanno acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
hanno acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
sanno comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali
riconoscono in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate esono in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro
4
Livello raggiunto
QUASI
DISCRETO
QUASI
DISCRETO
QUASI
DISCRETO
DISCRETO
sono in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari
conoscono le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisidi prodotti culturali di vario tipo come opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, e delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni
sanno confrontarsi con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio
QUASI
DISCRETO
DISCRETO
BUONO
Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto:  dell'appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di
gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la
partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema;
 delle conoscenze culturali acquisite dagli studenti con gli scambi culturali organizzati dalla scuola;
 del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze disciplinari.
2.2 Insegnamento in modalità CLIL
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Materia coinvolta
Lingua
Argomento trattato
Filosofia
Storia
inglese
tedesco
Aretè il concetto di virtù in Socrate e Platone
Staat und Kirche in der Geschichte: Investiturstreit­ Theokratie und Caesaropapismus: Innozenz III und Bonifaz VIII
Monte ore annuale
10
9
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Materia coinvolta
Lingua
Argomento trattato
storia
tedesco
Staat und Kirche in der Geschichte: Reformation und Gegenreformation­
Der Dreißigjährige Krieg
Aufklärung und Religion
Monte ore annuale
10
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Materia coinvolta
Lingua
Argomento trattato
Storia
tedesco
Staat und Kirche in der Geschichte: Die Römische Frage
Der Kulturkampf
lab equipment, The carbohydrates, DNA fingerprinting, PCR
Chimica
inglese
Monte ore annuale
7
6
2.3 Strategie per il recupero
Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità:  sportelli didattici: interventi mirati su difficoltà specifiche, per piccoli gruppi in orario
extrascolastico, con cadenza settimanale;
 recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe;
 corsi di recupero: per prevenire o colmare i debiti del trimestre,in orario extracurricolare, mediante
l’accorpamento di studenti di classi parallele e di indirizzi omogenei di studio.
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2.4 Valutazione e attribuzione del credito
Per la valutazione delle verifiche orali e scrittei docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimentoalle
griglie elaborate daciascun dipartimento.
Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri, stabiliti dal
Collegio dei Docenti:
□ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti,allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:





rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
svolge regolarmente i compiti assegnati
è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche
è corretto nei rapporti interpersonali
□ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
 frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
 partecipazione superficiale all’attività scolastica
 impegno debole o selettivo
□ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica
 presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate
 scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica
 rapporti difficili con gli altri
 presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento.
3.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI
Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe neltriennio:
a.s. 2013­14
Teatro in lingua inglese
Partecipazione allo spettacolo teatrale “Grease”
Teatro in lingua spagnola
Partecipazione allo spettacolo teatrale “Don Quijote: caballero de la utopià – Carlo Mega
Stage linguistico ad Augsburg Stage linguisticoad Augsburg (26/01 – 01/02/2014)
Quotidiano in classe
Lettura del quotidiano in orario curricolare
a.s. 2014­15
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Monaco di Baviera, 5­7 marzo 2015.
Uscite didattiche
Visita a villa Valmarana.
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Stage Tedesco d’estate
2 allieve hanno frequentato per una settimana in luglio le lezioni presso il Brucker­Gymnasiuum di Kaufbeuren (scuola partner in Baviera) e sono state ospitate da famiglie del luogo..
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
Educazione alla salute
Progetto Doping: 3 ore in orario curricolare
Corso con esperto di difesa personale
Beyond the page
Drammatizzazione di pagine letterarie in lingua inglese. 3 ore in orario curricolare
a.s. 2015­16
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Praga dal 22 al 26 febbraio 2016
Uscite didattiche
Visita alla mostra “Seurat­Van Gogh­Mondrian. Il Post­Impressionismo in Europa” a Verona “Epifanie dal fronte” percorso di italiano­storia nella città di Vicenza sulla prima guerra mondiale
Orientamento universitario
L’intera classe ha partecipato ad un incontro di orientamento con Bernd Faas, direttore di Eurocultura, sulle opportunità formative post­diploma con particolare riguardo ai paesi di lingua tedesca.
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
Educazione alla salute
Donazioni di sangue, organi e midollo
Corso di tennis
Scienze
Attività di laboratorio sulle biotecnologie in inglese. (3 ore in orario extracurricolare)
Corso di scrittura in inglese
Attività di produzione scrittain orario pomeridiano
Teatro in lingua spagnola
Partecipazione allo spettacolo teatrale “Garcia Lorca ­ esta mirada desnuda” – Carlo Mega
In Italien zur Schule gehen
Presenza in classe per una settimana in febbraio di una allieva tedesca, studentessa del Brucker­
Gymnasium di Kaufbeuren, scuola partner del ns. liceo.
Giornata Europea delle Lingue
Una allieva ha partecipato a giugno e a settembre ai laboratori proposti da Ca’ Foscari con lo scopo di illustrare le specificità delle varie lingue di studio, con particolare attenzione alla lingua tedesca.
Certificazioni linguistiche
Tre allieve hanno superato l’esame di certificazione B2 in lingua inglese, quattro allieve l’esame di certificazione B2 in lingua spagnola ed un’altra deve sostenere l’esame entro la fine dell’anno scolastico.
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4.
SIMULAZIONIDELLE PROVE D’ESAME
PRIMA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
06/05/2016
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
SECONDA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
09/05/2016
6 ore
Dizionari bilingue e monolingue.
TERZA PROVA:
Data
Tipologia
Durata della prova
Materie coinvolte
Strumenti concessi
10/12/2015
B
180 min.
Inglese, tedesco, scienze, matematica
Dizionari bilingue e monolingue, calcolatrice.
14/03/2016
B
180 min.
Spagnolo, tedesco, filosofia,
fisica
Dizionari bilingue e monolingue, calcolatrice.
5.
ALLEGATI
Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova
Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
8
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO A
Relazioni e programmi
­Religione
­Lingua e Letteratura italiana
­Lingua e cultura inglese
­Lingua e cultura spagnola
­Lingua e cultura tedesca
­Storia
­Filosofia
­Scienze naturali
­Fisica
­Matematica
­Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
9
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DIIRC
Classe: V
Sez :
AL Prof. ssa Anna Galvanin
PREMESSA
Gli allievi si sono dimostrati particolarmente riservati, preferendo l’approfondimento personale degli
argomenti proposti alla partecipazione attiva. Da sottolineare comunque l'attenzione alle tematiche trattate,
il corretto rapporto con la docente ed una positiva evoluzione in termini di partecipazione spontanea nel
corso degli anni..
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA
1) Caratteri del rapporto uomo­ricchezza nella tradizione giudaico­cristiana, con particolare
riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali: Gn 1,26; Sal 8,7­9;
Gb 1,21; 1 Re 21, 1­16; Is 5,8ss. Mt 6,19s.; Mt 13,22; Mt 19,21­24; Lc 12,15; Lc 12,16­21; 1 Tm 6, 7­10; 1
Tm 6,17; Lc 16, 19­25; At 2,44s; Gc 2,1­4; Gc 5,1­6
2) Contributi dei documenti magisteriali ed ecclasiali sui temi dell’economia di mercato e del rapposto
economico tra il Nord e il Sud del mondo (riferimenti: Gaudium et Spes, Centesimus Annus,
Populorum progressio, Sollicitudo Rei Socialis, Giovanni Paolo II, Discorso alla pontificia Accademia delle
Scienze Sociali,Il documento dei Cattolici al Leader del G8 ­2001­, CEI, Finanza internazionale e agire morale)
3) L'enciclica di Benedetto XVI, Caritas in Veritate
4) L'enciclica di papa Francesco Laudato sì
5) L’economia contemporanea come economia globale; definizione del termine “globalizzazione”
6) Caratteristiche della globalizzazione con particolare riferimento all’iper­competizione ed alla
internazionalizzazione della organizzazioni sociali che analizzano i fenomeni ad essa legati
7) La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale ed al
boicottaggio
8) Genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e sua obsolescenza; la definizione di “Quarto
Mondo”
9) Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo
10) Il debito estero dei Paesi poveri
in termini di abilità
UDA 1: ETICA CRISTIANA,ECONOMIA E SOCIETA' COMPLESSA
1. Spiegare come la tradizione biblica sapienziale e quella profetica valutino il rapporto dell’uomo con i
beni e citare passi esemplificativi della Scrittura
2. Sintetizzare i principali contributi della riflessione magisteriale ed ecclesiale sul tema
3. Definire il concetto di globalizzazione e indicare le finalità della globalizzazione
10
4. Illustrare le caratteristiche della globalizzazione; spiegare cause ed effetti dell’iper­competizione;
citare alcune organizzazioni internazionali che si occupano di globalizzazione e indicarne
caratteristiche e finalità
5. Riferire le caratteristiche del consumo critico e del commercio equo e solidale
6. Esporre la genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e le cause della obsolescenza del
concetto 7. Descrivere i diversi modi di intendere in rapporto tra globalizzazione e sviluppo
8. Spiegare la genesi del debito estero dei Paesi poveri e le cause della sua insolvibilità
9.
Descrivere i diversi approcci al problema del debito e la posizione espressa dal Magistero Sociale
in termini di competenze
UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA
1.
Assumere una posizione critica personale all’interno del dibattito sugli effetti dell’economia globale
2.
Riconoscere ed esprimere il contributo cella riflessione cristiana sul tema
3.
Riconoscere e consolidare comportamenti di consumo critico ed uno stile di vita basato sul concetto
di “sufficienza” e “sostenibilità”
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
ETICA ED ECONOMIA
Contenuti disciplinari
Periodo
1
Caratteri del rapporto uomo­ricchezza nella tradizione giudaico­cristiana, con particolare riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali
settemre
2 Contributi dei docc. Magisteriali ed ecclesiali sui temi dell'economia di mercato e del rapporto economico tra il Nord ed il Sud del mondo
Settembre/ott
obre
3
L'enciclica Caritas in Veritate e l'enciclica Laudato sì
novembre
4
L'economia contemporanea come economia globale
dicembre
5
Caratteristiche della globalizzazione Gennaio
6
La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale
Aprile 7
Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo
Maggio
8
Il debito estero dei paesi poveri
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20....): Ore di lettorato (al 15/05/20....) PER LICEO LINGUISTICO: 11
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale ed esposizione, attività di
gruppo, dibattito, LIM.
Attività di recupero: /
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo, Bibbia, documenti magisteriali, testi integrativi, schede di approfondimento, articoli,
materiale audiovisivo e quaderno personale degli studenti.
Tempi del percorso formativo: 16 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni viene formulato in base all’interesse espresso durante le lezioni, nonché ai risultati formativi conseguiti e considerando in particolare modo:
­ la partecipazione al dialogo educativo
­ l’utilizzo del lessico specifico
­ la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto di quanto
approfondito nel corso delle lezioni
­ la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto
svolto in classe
­ la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di un
rielaborazione autonoma e personale
Firma del docente
Vicenza, 2 maggio 2016 Prof.ssa Anna Galvanin
12
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO
Classe: 5
Prof. SARTORI PAOLA
Sez.: AL
PREMESSA
La classe ha dimostrato interesse alle lezioni, il comportamento è sempre stato corretto e disponibile al dialogo educativo. Alcuni allievi si sono distinti per impegno costante e partecipazione.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
La classe ha raggiunto un livello di conoscenze buono e dimostra di aver acquisito una certa padronanza dei
contenuti proposti durante le lezioni.
in termini di abilità
Gli studenti hanno acquisito abilità adeguate per individuare analogie e differenze tra gli autori e le correnti
culturali studiate; per riconoscere i rapporti tra la cultura italiana e quella europea, considerando elementi
filosofici e storici; per articolare un discorso in modo corretto, autonomo e in alcuni casi approfondito. In
complesso, hanno dimostrato capacità di analisi e sintesi più che sufficienti e capacità di discussione critica
discreta.
in termini di competenze
Gli studenti hanno complessivamente acquisito le competenze per comprendere e spiegare il significato dei testi considerati;
per riconoscere e analizzare i temi salienti dei testi e contestualizzare i passi scelti nell'opera da cui sono stati
tratti;
per riconoscere in un testo alcuni tratti stilistici peculiari dell’autore, con riferimento alla sintassi e al lessico;
per inquadrare un'opera nel genere letterario di appartenenza;
per produrre testi scritti di diverse tipologie, in particolare si sono esercitati soprattutto nell'analisi del testo letterario/non letterario e nella stesura del saggio breve di diversi ambiti; alcuni hanno sperimentato
anche l'articolo di giornale, raramente il tema storico, talvolta il tema di ordine generale.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
ARGOMENTO
ROMANTICISMO
AUTORE
TESTI
Caratteri generali
Settembre
Dallo Zibaldone, La teoria del piacere; il vago e Settembre
­ Ottobre
l’indefinito.
Dagli Idilli: L'infinito; La sera del dì di festa.
I Canti: A Silvia; La quiete dopo la tempesta;
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia.
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di
un Islandese; Dialogo di Tristano e di un amico.
Il gruppo di Medan ­ Caratteristiche generali e differenze con il Settembre
Zola
Verismo.
Giovanni Verga
Lettura delle lettere a Luigi Capuana Settembre
Giacomo Leopardi
NATURALISMO
VERISMO
PERIODO
13
sull’eclissi dell’autore e la regressione nel ­ Ottobre
mondo rappresentato.
Caratteristiche generali delle raccolte di
novelle.
Letture da Vita dei campi: Fantasticheria, Rosso
Malpelo e La lupa.
Caratteristiche generali del Ciclo dei vinti.
Dal romanzo I Malavoglia:
lettura della prefazione: “I vinti e la fiumana
del progresso;
cap. I (pagine di apertura del romanzo);
cap. IV (la morte di Bastianazzo);
cap. XI (il vecchio e il giovane: tradizione e
rivolta);
cap. XV (la conclusione del romanzo).
Del romanzo Mastro don Gesualdo: la trama.
Caratteri generali
(Cenni sulla poetica degli autori).
Dicembre
DECADENTISMO
SIMBOLISMO francese Baudelaire;
i poeti maledetti:
Rimbaud;
Verlaine;
Mallarmé.
SIMBOLISMO:
Giovanni Pascoli
Dalla raccoltaMyricae: X Agosto; L’assiuolo; (Maggio)
impressionismo
Novembre.
descrittivo; la poesia
Dalla raccolta I canti di Castelvecchio: Il
delle cose.
gelsomino notturno; La mia sera.
Dal saggio Il fanciullino, letture.
Dai Primi Poemetti: Italy.
ESTETISMO:
Gabriele D'Annunzio
Dal romanzo Il piacere, letture dai capitoli I­II: Dicembre
superomismo; panismo.
La vita come un’opera d’arte; Andrea Sperelli e
Elena Muti, un ritratto allo specchio.
Dalla raccolta poetica Alcyone delle Laudi: La
sera fiesolana; La pioggia nel pineto.
CREPUSCOLARISMO Guido Gozzano
Da I Colloqui: La signorina Felicita, ovvero la Gennaio
felicità.
Sergio Corazzini
Dalla raccolta Piccolo libro inutile, Desolazione
del povero poeta sentimentale.
FUTURISMO
Filippo
Tommaso Manifesto del futurismo.
Gennaio
Marinetti, Govoni
Manifesto tecnico della letteratura futurista.
Alcune letture significative.
I MAESTRI DELLA SVEVO E PIRANDELLO
MODERNITA'
NOVECENTESCA
Il tema dell'inetto e Italo Svevo
Caratteristiche della produzione minore: Gennaio
dell'alienazione del
letture dai romanzi Una vita:cap. VIII, Le ali
vivere contemporaneo.
del gabbiano; daSenilità, cap. I, Il ritratto dell’inetto e cap.
XIV, La trasfigurazione di Angiolina.
Dal romanzo La coscienza di Zeno:cap. IV, La
morte del padre; cap. VIII La profezia di
un’apocalisse cosmica.
Il tema del doppio e il Luigi Pirandello
Dalla raccolta Novelle per un anno, La trappola; Febbraio ­
teatro
Marzo
Il treno ha fischiato.
Tematiche generali e sintesi dei romanzi Il fu
Mattia Pascale Uno nessuno centomila.
Dal saggio L'umorismo, Il sentimento del
14
Tra le due guerre: la Umberto Saba
grande voce della poesia
Giuseppe Ungaretti
Eugenio Montale
ERMETISMO
Salvatore Quasimodo
(Mario Luzi
La Divina Commedia: il Dante Alighieri
Paradiso
contrario.
Visione in classe del dramma Così è se vi pare.
Dal Canzoniere: La capra; A mia moglie; Città Aprile
vecchia; Mia figlia; Mio padre è stato per me
l'assassino.
Da L'allegria: In memoria; Il porto sepolto; Maggio
Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Mattina;
Vanità; Soldati.
Da Il dolore: Non gridate più.
Da Ossi di seppia: I limoni; Non chiederci la Maggio
parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male
di vivere; Forse un mattino andando.
DaLe occasioni: Non recidere forbice quel volto.
Da Xenia: Ho sceso dandoti il braccio.
Da Acque e terre, Ed è subito sera; Alle fronde dei Maggio
salici.
Conferenza sull’autore).
Febbraio
Caratteristiche generali della cantica. Lettura Tutto
ed analisi dei canti I­III­VI (in parte) ­ sintesi l'anno
XI – alcune parti del XVII; XXXIII, con brevi
letture di collegamento intermedie.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 116.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il lavoro svolto durante l'anno ha avuto come obiettivo primario quello di fornire una panoramica abbastanza esauriente delle proposte letterarie dell'Ottocento e della prima metà del Novecento, attraverso lo studio degli autori e dei movimenti culturali più rappresentativi.
Ci si è soffermati sull'approfondimento del pensiero e della poetica degli autori, a partire dalle loro
esperienze di vita, e sullo studio dei movimenti letterari dal 1800 ai giorni nostri.
Si è dato particolare rilievo all'analisi dei testi più significativi di ciascun autore e all'approfondimento delle
tematiche culturali proposte. Per l'italiano scritto, si è proseguito il lavoro iniziato già in terza liceo in preparazione alla prova d'esame,
privilegiando l'analisi del testo, poetico o in prosa, della tipologia A, ma proponendo nelle prove
svolte nel corso dell'anno anche le altre tipologie d'esame, quali la stesura di saggi brevi o articoli di
giornale nei vari ambiti, il tema storico o il tema tradizionale.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il manuale in uso è Baldi – Giusso, La letteratura, testi voll. 4­5­6, ed. Paravia, Va, 2007; per la Divina
Commedia, il testo consigliato è a cura di Bianca Garavelli, La Commedia – Paradiso, ed. Bompiani
per la scuola, Mi, 2004.
Sono state realizzate verifiche di diverso tipo, alcune solo di analisi testuale e conoscenza degli autori
studiati durante il percorso, altre invece a modello della prova d'esame, con la proposta delle
differenti tipologie previste (analisi del testo; saggio breve o articolo di giornale; tema storico; tema
tradizionale).
E' stata svolta una simulazione di prima prova d'esame con tutte le tipologie previste, della durata di sei ore,
in data 6 maggio.
Le lezioni sono state svolte esclusivamente in aula, utilizzando talvolta del materiale audiovisivo.
15
Le ore segnalate nella tabella sono indicative: delle 116 ore previste, circa 90 sono state utilizzate per lo svolgimento del programma, circa 18 per la realizzazione dei compiti scritti; le rimanenti per le interrogazioni. Dalla data del 15 maggio si svolgeranno ulteriori 16 ore di lezione, utili al completamento del programma.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le interrogazioni e le verifiche scritte sono state finalizzate all'acquisizione sicura dei contenuti, delle competenze espositive, del metodo di analisi e di sintesi, della capacità di stabilire confronti, collegamenti ed
approfondimenti personali.
La valutazione si è fondata sui seguenti criteri: rispettare la personalità e le attitudini dello studente, per evidenziare le sue abilità e capacità; apprezzare e valorizzare l'interesse, l'impegno, la partecipazione alle lezioni e la costanza nello studio personale; rilevare i progressi acquisiti nel corso degli studi, in linea con il raggiungimento degli obiettivi previsti. Per la correzione dei compiti proposti secondo il modello dell'esame di stato e per le interrogazioni sono state
utilizzate le griglie di valutazione (in allegato) proposte dal Dipartimento di Lettere dell'Istituto (con il voto
in quindicesimi), mentre per le verifiche su specifici argomenti letterari ci si è serviti della scale di
valutazione in decimi.
Firma del docente
Prof.ssa Paola Sartori
Vicenza, 2 maggio 2016
1
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI INGLESE
Classe: 5
Sez :
AL Prof. ssa Maria PARRINO
PREMESSA
La classe ha dimostrato nel complesso un discreto interesse nei confronti della materia. L'intervento delle
allieve e degli allievi, più propenso ad un atteggiamento di ascolto, ha in alcune occasioni reso le lezioni
partecipate e vivaci. Il comportamento è stato corretto. Un gruppo di studenti ha raggiunto un livello buono
sia nella competenza orale che scritta, mentre il resto della classe evidenzia ancora qualche difficoltà
espositiva e numerose incertezze nella produzione scritta.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
­ aspetti storico­letterari del romanticismo inglese nella poesia della prima generazione e in due romanzi
gotici;
­ testi rappresentativi della letteratura vittoriana nella sua forma romanzo;
­ testi significativi della produzione letteraria del Novecento;
­ elementi essenziali delle biografie degli autori in programma
in termini di abilità
Le capacità letterarie acquisite, derivate dalla lettura integrale in italiano di testi di prosa e di alcune
poesie e dalla lettura in lingua inglese di brani antologici dei suddetti testi, permettono alle allieve e agli
allievi di analizzare autonomamente un testo nelle sue parti costitutive (narratore, setting, tempo,
personaggi, ecc.) e di fornire dei commenti di tipo interpretativo e/o comparativo.
in termini di competenze
Le allieve e gli allievi hanno sviluppato capacità linguistiche tali da essere in grado di comprendere ed
esprimersi in lingua inglese, leggere e scrivere brani secondo un registro informale e formale. Dato
l'indirizzo del corso, le allieve e gli allievi hanno affrontato testi e tematiche prevalentemente di tipo
letterario, pur essendo anche stati introdotti brani di altri registri linguistici (giornali, film, canzoni).
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Lingua Esercitazioni di lingua e Writing skills
2
3
4
La rivoluzione industriale
Romanticismo
Eta’ vittoriana
Elementi di storia, economia, e sociologia
W. BLAKE, ‘The Lamb’, ‘The Tyger’
W. WORDSWORTH, ‘I Wandered Lonely as a Child’
MARY SHELLEY, Frankenstein
H. WALPOLE, The Castle of Otranto
C. DICKENS, Hard Times
E. BRONTE, Wuthering Heights
E. A. POE, ‘The Tell­Tale Heart’
R.L. STEVENSON, Dr Jekyll and Mr Hyde
B. STOKER, Dracula
O. WILDE, The Picture of Dorian Gray
1
Periodo
Settembre­
Maggio
Ottobre Novembre­ Dicembre
Maggio
Gennaio­
Maggio
5
Il 20° secolo
J. JOYCE, from Dubliners, ‘Eveline’; from Ulysses (excerpt)
W. OWEN, ‘Dulce et Decorum Est’
E. HEMINGWAY, ‘Indian Camp’
CAROL ANN DUFFY, ‘Valentine’
Aprile­ Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 75
Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 23
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le lezioni si sono svolte in lingua inglese in parte in forma frontale e in parte secondo una metodologia di
pair work. L'insegnante ha di volta in volta illustrato il materiale letterario su cui si sono svolte delle analisi
prima di tipo testuale e successivamente di inquadramento storico­letterario. Le lezioni di lingua si sono svolte alternando ad una metodologia di classe (analisi di elementi di sintassi,
morfologia e lessico) una più individualizzata, in cui ad ogni allievo/a sono state offerte spiegazioni
personalizzate di elementi sintattici, morfologici e lessicali.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo, siti internet, quotidiani. Totale ore: 75 circa
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Prove scritte: comprensione di un brano e composizione; quesiti di argomenti letterari
Verifiche orali: esposizione in lingua di analisi storico­letterarie
Test oggettivi: esercizi di lingua (livello intermedio)
Griglie di valutazione elaborate dal dipartimento di Inglese
Vicenza, 15 maggio 2016
Prof.ssa Maria Parrino
2
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA
Classe: 5
Sez :AL Prof. ssa LAURA PELLIZZARI
PREMESSA
Gli studenti, fin dall’inizio dell’anno, hanno dimostrato un livello linguistico di partenza abbastanza buono,
un impegno discreto ma una scarsa partecipazione alle diverse attività svolte. Alcuni studenti hanno
mostrato maggiore fragilità nel metodo di lavoro e hanno avuto bisogno di essere guidati e indirizzati
durante la correzione delle attività assegnate per casa e durante le valutazioni orali. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Nell’acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente dell’acquisizione di concetti, argomenti,
procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente discrete.
in termini di abilità
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto. in termini di competenze
Nella capacità di analisi, sintesi, rielaborazione critica delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un
livello mediamente quasi discreto.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Letteratura ispanoamericana
Periodo
Dittature in America Latina: inquadramento storico­ Settembre
Ottobre
politico dal manuale pag. 516­519
Novembre
In particolare: - La dittatura in Chilee il plan Cóndor (materiale
della docente);
- Lettura e analisi del testo di Vargas Llosa El caso
Pinochet, p. 522­523
Il realismo magico dal manuale pag. 527­528. Riflessione
sulle tematiche e sulle tecniche caratteristiche della
corrente.
Isabel Allende: introduzione all’autrice (pp. 534­535)
- Analisi del romanzo La casa de los espíritus (lettura
integrale estiva);
- Mi país inventado: lettura dei frammenti riguardanti
la figura di Salvador Allende e il colpo di stato
(materiale della docente)
3
Gabriel García Márquez: introduzione all’autore (pp. 540­
542) e analisi delle seguenti opere:
-
-
-
-
Cien años de soledad:  Lettura e analisi del frammento iniziale del
romanzo (materiale della docente);
 Frammento del Capítulo IV proposto dal
manuale a pag. 542­543;  Lettura e analisi del frammento conclusivo
del romanzo (materiale della docente)
 Riassunto dell’opera e tecniche narrative
(materiale della docente)
Crónica de una muerte anunciada
 Lettura e analisi del frammento iniziale del
romanzo (pag. 544 – 545)
Ascolto e lettura del discorso di conferimento del
Nobel per la letteratura La soledad de América Latina
(materiale della docente)
Visione del video La escritura embrujada:
http://www.dailymotion.com/video/x1pfvyw_ga
bo­la­escritura­embrujada_news
Pablo Neruda: introduzione all’autore (pag. 529) e lettura e
analisi di testi significativi - Poema XX (pag. 530­531)
- Explico algunas cosas (materiale della docente)
- Oda a la cascada (materiale della docente)
- Confieso que he vivido
 Lettura e analisi del frammento a pag 532­
533 del manuale
- Lavoro a coppie di presentazione di una oda
elemental a scelta tra quella proposte dalla docente
(materiale della docente)
2 El siglo XIX – Realismo y Naturalismo
Contesto storico, sociale (pag. 260­261) e letterario (pag. Novembre
263­264­265) del periodo.
Dicembre
Peculiaridades del Naturalismo español frente al francés
(pag. 266)
Leopoldo Alas Clarín: introduzione all’autore (pag. 279)
- La Regenta: introduzione a p. 279
 Lettura e analisi dell’incipit del romanzo
(materiale della docente)  Lettura e analisi del frammento del Cap.
XIII a pag. 280­281 del manuale
 Lettura e analisi del frammento del Cap.
XXX (pag. 283­284)
- Visione del video La mitad Invisible­ La Regenta:
http://www.rtve.es/alacarta/videos/la­mitad­
invisible/mitad­invisible­regenta/2815853/
3
Del siglo XIX al XX­ Modernismo y Generación del 98
Contesto storico e sociale (p. 290­291) e contesto letterario Gennaio
(p. 294­295) del periodo.
Febbraio
Il modernismo e la Generación del 98 :caratteristiche dei Marzo
movimenti, affinità e differenze (pag. 296­297 e pag. 310­
311­312)
4
Antonio Machado: introduzione all’autore (pag. 322­323­
324) e visione di un video sulla sua vita: https://www.youtube.com/watch?v=AKDy6aC363g
Lettura e analisi di testi significativi - Retrato (pag. 324­325)
- Es una tarde cenicienta y mustia (pag. 326)
- Por tierras de España (materiale della docente)
- Proverbios y cantares:XXIX – XLIV ­ LIII(materiale
della docente)
Miguel de Unamuno: introduzione all’autore (pag. 329­
330­331­332) e visione del video: http://www.rtve.es/alacarta/videos/uned/uned­miguel­
unamuno­21­09­12/1532648/
Lettura e analisi di frammenti significativi (da p. 329 a p.
337)
- La oración del ateo (pag. 333)
- Niebla:  Incipit del romanzo (pag. 335)  Frammenti del cap­ XXXI (pag 336­337 e
materiale della docente)
4
Novecentismo, Vanguardias y Generación del 27
Contesto storico e sociale (pag. 350­351) e contesto letterario Marzo
(p. 357­358) del periodo.
Aprile
Gli intellettuali stranieri e la guerra civile (pag. 358­359)
L’educazione nella seconda repubblica e durante l’epoca
franquista: visione di frammenti di film: - La lengua de las mariposas (con lettura dei frammenti
del racconto a pag. 501­502­503)
- Los girasoles ciegos
Novecentismo y Vanguardias (pag. 361)
Ramón Gómez de la Serna – Greguerías (pag. 362)
Generación del 27 (pag. 365­366)
Federico García Lorca: introduzione all’autore (pag. 367­
368) Lettura e analisi dei frammenti proposti a pag. 380­381­382
(El crimen fue en Granada – A. Machado e P. Neruda). Los símbolos en la obra de Lorca (pag. 382)
Lettura e analisi di frammenti di alcune opere dell’autore:
- Romance de la pena negra (materiale della docente)
- Romance sonámbulo (pag. 372­373)
- La Aurora (pag. 374­375)
- El teatro de Lorca: introduzione (pag. 377)
- La casa de Bernarda Alba:
 Lettura e analisi dei frammenti di pag. 378­379­
380
 Lettura e analisi del frammento a pag. 28
- Ascolto di canzoni tratte da poesie dell’autore
- Visione di frammenti significativi del film La casa
de Bernarda Alba di Mario Camus
https://www.youtube.com/watch?
v=D95RW5jwP3I
5
De la inmediata Contesto storico e sociale (pag. 408­409­410) e contesto Maggio
5
posguerraa los albores del siglo XXI
letterario (pag. 416) del periodo
Confronto tra la dittatura cilena e quella spagnola (pag.
520­521)
El tremendismo
Camilo José Cela: introduzione a pag. 462­463­464
- La familia de Pasculal Duarte: lettura e analisi dei
frammenti proposti a pag. 465­466
6
Ripasso
Ripasso del programma svolto in preparazione all’EdS
Maggio
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 105 LEZIONI
Di cui ore di lettorato (al 15/05/2016) ­ PER LICEO LINGUISTICO: 28 LEZIONI
Un’ora assegnata per assemblea di classe
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
In ogni momento del percorso formativo e soprattutto nell’affrontare l’analisi dei testi letterari, si è cercato
di rendere attivi e partecipi gli studenti, sollecitando costantemente riflessioni, collegamenti, commenti e
valutazioni personali. Lo studio delle opere si è svolto in classe attraverso un’analisi guidata che ha tenuto
conto degli aspetti tematici, linguistici e stilistici dell’opera, del contesto storico­culturale di riferimento,
collegando l’autore alle problematiche del suo tempo e cercando di stabilire continui collegamenti con
altre letterature, con storia e filosofia e con storia dell’arte. Le conoscenze biografiche degli autori studiati
sono state prese in esame per fornire una visione più completa e comprensibile delle loro opere. Il metodo adottato è stato di tipo misto alternando lezioni frontali, partecipate e flipped­clasroom, lavoro di
coppia e gruppo, uso di mezzi multimediali (film, documentari, interviste, power point, canzoni).
Per quanto riguarda il lavoro con la docente madrelingua, si è cercato di ampliare il lessico relativo ad
argomenti di attualità, a partire dall’analisi di testi di Esami di Stato degli anni precedenti, dalla visione di
film e di servizi di telegiornale, dall’analisi di fotografie. Nell’arco di tutto l’anno scolastico, nei momenti riservati alla correzione delle prove scritte e orali, sono
state effettuate lezioni di ripasso delle strutture morfo­sintattiche. Anche l’analisi dei testi è stata sempre
utilizzata per ampliare le competenze lessicali e grammaticali degli studenti.
Per quanto riguarda la produzione scritta, i ragazzi si sono esercitati durante tutto l’anno nella risposta a
quesiti di letteratura (tipologia B della terza prova). Hanno anche svolto, nel trimestre due esercitazioni su
prove di Esami di Stato degli anni precedenti.
L’attività di recupero si è svolta in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il manuale in adozione (ConTextos literarios ­ Del Romanticismo a nuestros días, Liliana Garzillo,
Rachele Ciccotti, Agustín Gallego González, Almudena Pernas Izquierdo, Zanichelli, 2012), è stato
integrato con materiali forniti dalla docente (materiale cartaceo e power point visibili nella sezione
Didattica del registro elettronico), con la visione di film e documentari (per i dettagli vedere il programma
svolto), e con l’ascolto di canzoni.
Si è usata prevalentemente l’aula di classe, dotata di LIM.
Le ore settimanali svolte con la classe sono state quattro: una riservata alla docente madrelingua e tre al
lavoro sui testi letterari e alle valutazioni scritte e orali.
6
I tempi stabiliti dalla programmazione iniziale sono stati in linea di massima rispettati
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche scritte svolte durante l’anno sono state di letteratura (quesiti a risposta aperta, tipologia B della
terza prova). Nelle prove orali si è cercato di spingere gli alunni alla riflessione personale, alla sintesi delle tematiche
affrontare e al collegamento fra gli argomenti e gli autori (collegamenti anche di tipo interdisciplinare). Per la valutazione delle prove scritte con quesiti a risposta aperta è stata adottata la griglia di valutazione
valida per tutte le lingue straniere, mentre per la valutazione del colloquio orale sono stati adottati i
parametri presenti nella griglia di valutazione dell’orale stilata dal Dipartimento di materia.
Prof.ssa Laura Pellizzari
Vicenza, 3 maggio 2016
7
ALL. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI TEDESCO
Classe: 5
Sez : AL
Prof. Anna Maestro
PREMESSA
Il tedesco costituisce 3° lingua. Il livello di conoscenza si attesta generalmente su un livello B1 del quadro di
riferimento europeo con differenze anche significative tra i singoli allievi e nelle diverse competenze.
Generalmente l’espressione orale risulta migliore di quella scritta, nella quale alcuni allievi presentano
ancora delle difficoltà.
La classe è generalmente poco incline alla partecipazione attiva, tuttavia nel corso dell’anno interesse ed
impegno sono progressivamente migliorati portando gli allievi a maggior consapevolezza ed autonomia nel
metodo di studio. Alcuni studenti, capaci e assidui nell’impegno, hanno sviluppato anche capacità critica,
raggiungendo risultati buoni.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze




Conoscenza della lingua nei suoi fondamentali aspetti fonologici, lessicali e morfo­sintattici
Conoscenza di alcuni testi rappresentativi del panorama letterario dallo Sturm und Drang ad oggi
Conoscenza di aspetti storico­culturali di cui sono espressione i testi analizzati
Conoscenza di importanti tematiche di attualità riguardanti i paesi di lingua tedesca
in termini di abilità




Comprensione di messaggi orali
Espressione appropriata, adeguata al contesto e alla situazione
Comprensione ed analisi di testi di genere diverso, informativi e letterari
Produzione scritta di testi narrativi, argomentativi e descrittivi
in termini di competenze








Comprendere messaggi verbali di vario genere
Interagire in una conversazione in modo adeguato
Rispondere a domande specifiche
Comprendere, analizzare e riesporre il contenuto di un testo Produrre testi scritti di carattere narrativo, descrittivo e argomentativo
Contestualizzare un testo letterario nella produzione complessiva di un autore e/o di un momento storico culturale
Confrontare l’argomento proposto con esperienze ed opinioni personali, esprimendo commenti e considerazioni
Analizzare e commentare un testo anche in riferimento a tematiche pluridisciplinari ad esso collegate
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1
Contenuti disciplinari
Ripasso e completamento Wortschatz – Schreiben (B1) Tutto l’anno
delle strutture linguistiche
2 Sturm und Drang
Einführung in das Thema mit Bezug auf Kunstwerke 8
Ore
20 4
3
Die Romantik
Hauptthemen
J. W. von Goethe Erlkönig
Einführung in das Thema mit Bezug auf Kunstwerke
Kurze Einführung in die Geschichte der Romantik
Schlüsselwörter der Romantik: die Sehnsucht, die Phantasie, die Nacht, der Traum, die Musikalität
J. von Eichendorff Mondnacht
Die Brüder Grimm Die Sterntaler
10
Die Märchen der Brüder Grimm Top­Thema aus DW.de
Romantische Elemente in der aktuellen Musik Dc
4
Zwischen Romantik und Der Rhein und die Romantik Top –Thema aus DW.de
Realismus
H. Heine Die Loreley
Romantisches Deutschland: Landeskunde: Landschaften DC
5
5
Die Rolle der Frau in der Die wilhelminische Gesellschaft: Th. Fontane Effi Briest
Gesellschaft
Auszug aus dem 4. Kapitel: Effis Gespräch mit der Mutter; Auszug aus dem 27. Kapitel: Gespräch zwischen Instetten und Wüllersdorf;
Effi Briest Film von Hermine Huntgeburth 2008
Frauenbild in der Kaiserzeit aus „ Neue Medien im Unterricht“ DC
Gesetz in Italien zu den Rechten und Pflichten in der Ehe, Frauenwahlrecht in Europa und in Deutschland aus “Kurz undgut 3” DC
Situation der Frauen in der BRD und DDR in den 50er Jahren Video aus “Kurz undgut 3” Zanichelli.it DC
Ulla Hahn Ich bin die Frau
Die Literatur in den ersten Th. Mann Tonio Kröger Ausschnitt aus dem 1. Kapitel: Tonio und Hans
Jahrzehnten des 20. Jahrhunderts
F.Kafka Vor dem Gesetz aus dem Roman Der Prozess
14
Alltagsleben in der Hitlerzeit: die Schule
Ödön von Horváth Jugend ohne Gott Die reichen Plebejer
Pimpfe in der Nazizeit aus www.zeitklicks.de/nationalsozialismus
(dopo il 15 maggio) DC
3
Der Krieg und seine Folgen
G. Trakl Grodek
3
1
Heimat/Migration/
Ausländerfeindlichkeit
/Interkulturalität
Flüchtlinge : Herkunftsländer, heutige Situation in Europa, Ankunft
und Verteilung in EU. Texte und Videos aus Kika.de
Migrantenkünstler : Leben in zwei Welten
Hatice Akyün Einmal Hans mit scharfer Soße (Ausschnitt aus dem 1. Kapitel) 6
7
8
9
G. Eich Inventur (dopo il 15 maggio)
12
2
4
8
“Einmal Hans mit scharfer Soße“Filmkomödie von Buket Alakuş
2003
2
Gastarbeiterliteratur
G. Chiellino Verstummung F. Biondi Nicht nur gastarbeiterdeutsch Sprachfelder
(dopo il 15 maggio)
9
10 Verifiche scritte e orali
18
DC = Docente di conversazione
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20 ): 72 + 10 previste entro fine anno
Ore di lettorato (al 15/05/20) :20 +4 previste entro fine anno
TOTALE ORE PREVISTE: 106
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in lingua, in forma frontale e interattiva. E’ stata proposta
l’analisi testuale diretta dei testi e successivamente un inquadramento storico­letterario che facesse leva
anche sulle conoscenze pregresse e parallele acquisite dalle altre discipline. Per mezzo di articoli, documentari, film e materiale audio spesso vicino agli interessi dei ragazzi, le
lezioni di lettorato hanno affrontato argomenti di attualità e anche le tematiche dei testi letterari indicati
nel programma, creando un confronto con la realtà d’oggi e facilitando in questo modo la comprensione e
l’interpretazione dei testi stessi.
Gli allievi sono stati coinvolti, singolarmente e in gruppo, in attività di ricerca, studio, discussione e
produzione multimediale. L’insegnante di storia ha svolto un insegnamento clil sul tema: Rapporto Chiesa – Stato: “ Die römische
Frage”e “Der Kulturkampf”.
Si sono svolte attività di recupero rivolte a tutta la classe in orario curricolare, soprattutto per rinforzare la
competenza scritta e il lessico.
Alcuni allievi hanno frequentato lo sportello in orario extracurricolare.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo: Maria Grazia Campioni, Paola De Matteis Zeitspiegel Valmartina Novara 2009.
Molte attività sono state presentate in forma multimediale e con l’ausilio di fotocopie. La classe ha svolto un’ora di conversazione a settimana con il docente di madrelingua.
Lezione e programma si sono svolti abbastanza regolarmente nel corso dell’anno, ma, per motivi
indipendenti dalla classe e dalla sottoscritta, sono venute meno ben 8 ore tra aprile e maggio, con
conseguente riduzione della parte finale del programma.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per le verifiche scritte vengono valutate: la comprensione del testo, la capacità di coglierne le informazioni
essenziali, la pertinenza delle risposte, la capacità di rielaborazione, la correttezza formale, la scelta
lessicale.
Per le verifiche oralisi tiene conto della partecipazione e della capacità di interagire durante le lezioni nel
corso di tutto l’anno. Nel colloquio di verifica vengono considerate: la comprensione di quanto viene
10
richiesto, la pertinenza della risposta, la conoscenza dell’argomento, l’apporto personale, la capacità di
operare collegamenti, la fluidità, la pronuncia, la correttezza grammaticale.
La valutazione è espressa con un voto compreso tra 1 e 10. Per le simulazioni di seconda e terza prova
vengono impiegate le griglie di valutazione elaborate dal dipartimento di lingue, espresse in quindicesimi
e qui allegate.
Firma del docente
Prof.ssa Anna Maestro
Vicenza, 2 maggio 2016
11
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA
Classe: 5
Sez :
AL Prof. MARGHERITA NARDI
PREMESSA
La classe nel suo complesso si è dimostrata nel triennio discretamente impegnata, in modo tuttavia
prevalentemente scolastico e poco incline alla partecipazione spontanea ed attiva, il che ha reso più difficile
l’interazione richiesta soprattutto per ciò che attiene ai moduli svolti con Metodologia CLIL.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze



conoscere in modo significativo fatti, fenomeni, processi, vita quotidiana dei diversiperiodi storici
conoscere i termini specifici della storia e della storiografia;
dimostrare di aver conoscenza degli strumenti principali della ricerca storica (documenti scritti, fonti
artistiche e fotografiche)
conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia d’Europa e dell’Italia, nel
quadro della storia globale del mondo, nelle prospettive diacronica e sincronica

in termini di abilità



sapere presentare il periodo storico sotto i profili: politico, economico, sociale, culturale
saper usare in maniera appropriata concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico­
culturali
saper analizzare e interpretare documenti e fonti storiche diverse



saper collocare gli eventi nella dimensione temporale e spaziale

saper cogliere le problematiche specifiche dei fatti più significativi delle età Medioevale, Moderna e Contemporanea quali radici del presente
saper cogliere cause, implicazioni e interrelazioni tra eventi e processi storici
saper padroneggiare alcuni strumenti della storiografia per individuare e descrivere continuità e mutamenti
in termini di competenze




sapersi orientare sui concetti generali relativi alle Istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di
società, alla produzione artistica e culturale
saper ordinare ed organizzare i contenuti in quadri organici
saper fornire un semplice giudizio critico su fenomeni e processi
saper, in alcuni casi, interpretare la complessità del presente alla luce delle vicende che lo hanno
preceduto
12
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento Periodo
1
L’unificazione dell’Italia
Il ’48 in Italia e la prima guerra d’indipendenza
La seconda guerra d’indipendenza e l’unità d’Italia
Die römische Frage
Settembre­
Europa e mondo nel secondo Ottocento
La seconda rivoluzione industriale e la questione sociale
I problemi dell’Italia unita: Destra e Sinistra a confronto
L’imperialismo e il mondo extraeuropeo
Ottobre­
novembre­
dicembre
CLIL: rapporto Chiesa ­ stato
Der Kulturkampf
dicembre
CLIL: rapporto Chiesa ­ stato
2 ottobre
3
L’Età giolittiana in Italia
L’età dell’imperialismo e La prima guerra mondiale
Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica
la prima guerra mondiale
Gennaio­
febbraio
4
L’età dei totalitarismi e la L’Unione Sovietica di Stalin
seconda guerra mondiale Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
La crisi della Germania repubblicana e il nazismo
Il regime fascista in Italia
La seconda guerra mondiale
Il mondo bipolare La costituzione repubblicana in Italia
Dalla guerra fredda alla dissoluzione dell’URSS
Febbraio­ Marzo­ Aprile
Percorsi di Cittadinanza e Costituzione*
Trimestre e pentamestre
5
6
L’evoluzione del sistema elettorale italiano
Repubblica parlamentare e repubblica presidenziale
Aprile­ Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 53
Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO


lezione frontale, lezione dialogata, schemi, mappe, letture ed interpretazioni guidate di fonti
documentarie e testi di vario genere; visione di filmati relativi alla prima guerra mondiale.
Metodologia CLIL per alcuni moduli
Le attività di recupero sono state svolte in modalità intracurricolare.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testo in adozione: BRANCATI, TREBI, PAGLIARANI, Dialogo con la storia e l’attualità, voll. 2, 3, La Nuova
Italia
LIM; testi integrativi, con presentazioni in Power Point per i moduli CLIL, dispense, file e schemi realizzati
dall’insegnante. (Tutti i materiali ulteriori sono stati condivisi con gli alunni nella sezione didattica del Registro elettronico)
13
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione si è basata su verifiche scritte semistrutturate e verifiche orali.
Le verifiche orali sono state articolate nell’esposizione ragionata degli argomenti del programma, nella
lettura di testi storico­bibliografici.
Secondo quanto concordato nel Dipartimento, si sono svolte due verifichenel trimestre e tre verifiche
nel pentamestre sotto forma di colloquio e/o test scritto, valide entrambe per il voto dell’orale, con
votazioni dall’1 al 10.
La valutazione ha tenuto conto delle seguenti conoscenze, abilità e competenze:
a) conoscenza degli argomenti di studio;
b) saper organizzare e riferire le conoscenze in modo corretto e coerente;
c) saper rielaborare in modo autonomo, operando collegamenti consequenziali.
La valutazione ha tenuto conto inoltre del livello della classe e del livello di partenza dell’allievo.
Il livello di sufficienza è definito dal possesso ad un livello essenziale delle conoscenze, delle competenze indicate ai punti a) e b) alle quali, gradualmente, andranno ad aggiungersi anche le abilità del punto c). Si rimanda alla griglia di valutazionedel colloquio orale e a quella della terza prova valida per la valutazione dei test scritti a domanda aperta. Per quanto riguarda i test strutturati o semistrutturati, è stato
assegnato un punteggio per ogni richiesta. Si è attribuita la sufficienza al raggiungimento dei 2/3 del punteggio totale.
Firma del docente
Prof.ssa Margherita Nardi
Vicenza, 2/5/2016
14
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Classe: 5
Sez :
ALProf.ssa CARELLA CONCETTA
PREMESSA
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
In riferimento all’acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e
metodi, le conoscenze degli studenti sono discrete.
in termini di abilità
Relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo e
in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento, la classe, nella sua maggioranza, ha
raggiunto un livello discreto.
in termini di competenze
Relativamente all’utilizzazione delle conoscenze acquisite , nella risoluzione di problemi, nell’effettuazione di
compiti affidati e in generale nell’applicazione concreta di quanto appreso, la classe ha raggiunto un livello
complessivamente discreto
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento
1
LA FILOSOFIA DELL’ L’ intima connessione tra Idealismo e Romanticismo.
INFINITO
La nostalgia dell’ infinito
Periodo
Settembre
L’ esaltazione dell’ arte
2
HEGEL
I capisaldi del sistema.
Il romanzo della coscienza.
Ottobre, Novembre
La dialettica come logica del reale
La filosofia politica
La filosofia della storia.
3
La domanda sul senso dell’esistenza. SCHOPENHAUER e KIERKEGAARD
SCHOPENHAUER
Radici culturali del sistema.
15
Novembre,Dice
mbre
Il mondo della rappresentazione.
La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé.
Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere.
Il pessimismo.
La critica alle varie forme di ottimismo.
Le vie di liberazione dal dolore.
KIERKEGAARD
La ricerca filosofica come impegno personale.
Le tre possibilità esistenziali dell’uomo
L’uomo come progettualità e possibilità
La fede come rimedio alla disperazione
4
FEUERBACH
Il progetto di emancipazione dell’uomo.
Dicembre
Il materialismo naturalistico
5
JONAS
La riflessione su Dio dopo Auschwitz.
Gennaio
Il principio di responsabilità
6
______________________ ____________________________________________________La ____________Ge
formazione di Marx e l’origine del suo pensiero nnaio, Febbraio
MARX
rivoluzionario.
L’analisi dell’alienazione operaia e l’elaborazione del materialismo storico.
L’analisi del sistema produttivo capitalistico e il progetto del suo superamento.
La diffusione del marxismo dopo Marx.
_____________
___7 ______________________ ____________________________________________________La Marzo
COMTE
filosofia positiva e la nuova scienza della società.
La legge dei tre stadi
La fondazione della sociologia.
8
NIETZSCHE
L’ambiente familiare e la formazione.
Marzo,Aprile
La prima metamorfosi dello spirito umano: il cammello, ossia la fedeltà alla tradizione.
La seconda metamorfosi : il leone,ossia l’avvento del nichilismo.
La terza metamorfosi :ilfanciullo , l’uomo nuovo e il superamento del nichilismo.
9
FREUD e la psicoanalisi La formazione di Freud e il rapporto con la medicina del 16
Maggio( da tempo.
svolgere)
L’origine delle nevrosi.
La via d’accesso all’inconscio: sogni, lapsus ,atti mancati.
La struttura della psiche umana.
La teoria della sessualità.
Il complesso di Edipo.
L’origine della società e della morale.
10
H.ARENDT
L’ indagine critica dei regimi totalitari.
L’intreccio di terrore e ideologia.
Maggio (da svolgere)
La “banalità” del male.
I caratteri della condizione umana.
Lo spazio della politica
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 3/05/2016): 50
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale e lezione partecipata.
Le verifiche orali e l’autovalutazione in classe delle prove scritte hanno costituito occasione di recupero in
itinere di conoscenze e consolidamento della comprensione.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Manuali: Massaro, La comunicazione filosofica 2, Paravia. Massaro ,la meraviglia delle idee 3,Paravia.
Video in DVD
Schede di approfondimento
Mappe concettuali
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Verifiche orali e scritte.
Simulazione di terza prova scritta dell’Esame di stato (Tip. B).
Prove scritte di recupero, oltre a quelle previste per tutti, sono state svolte per gli studenti risultati
17
insufficienti.
I criteri di valutazione adottati sono stati quelli fissati dal Dipartimento.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche degli interventi in classe, dell’impegno, della
partecipazione, della progressione rispetto ai livelli di partenza.
Vicenza 2/5/2016
Firma del docente Prof.ssa Concetta Carella
18
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DISCIENZE NATURALI
Classe: 5
Sez :
AL Prof. GRENDENE ALESSANDRA
PREMESSA
La classe, che conosco solo da quest'anno, ha manifestato da subito un atteggiamento partecipe e curioso nei
confronti della materia. Per una buona parte degli studenti la presenza di lacune pregresse nelle conoscenze
di chimica inorganica ha reso difficile la comprensione degli argomenti approfonditi nel corso nel seguente
anno scolastico. In relazione alla programmazione curricolare la classe ha acquisito, nel complesso, un
metodo di studio autonomo e flessibile e possiede i contenuti fondamentali della chimica organica, della
biochimica e della biologia molecolare.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e
metodi, la conoscenza della classe appare discreta per la maggior parte degli studenti, alcuni alunni
evidenziano conoscenze molto buone.
in termini di abilità
Relativamente all'utilizzazione delle conoscenze acquisite, nella risoluzione di problemi,
nell'effettuazione di compiti affidati e in generale nell'applicazione concreta di quanto appreso la classe
ha raggiunto un livello più che sufficiente.
in termini di competenze
Relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo
e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento la classe ha raggiunto un livello più
che sufficiente.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
1. Il mondo del carbonio ­ Caratteristiche dell’atomo di carbonio, ibridizzazione del C: sp3, sp2, sp, lunghezza di legame e elettronegatività del C ibridizzato;
­ isomeria di struttura, conformazionale e configurazionale (isomeri geometrici e ottici, regole di Cahn­ingold­Prelag, formule di Fischer, enantiomeri, attività ottica e potere rotatorio)
­ formule di struttura, razionale , condensata e schematica
Settembre – ottobre 2. Composti organici
Novembre e dicembre
2 ­ Reazioni nei composti organici: sostituzione, addizione eliminazione;
­ Gli idrocarburi: alcani, alcheni e alchini, composti aromatici
­ alcani (nomenclatura IUPAC, caratteristiche fisiche, reattività chimica: combustione e alogenazione)
19
Periodo
(23 settembre – 16 ottobre)
(22 ottobre ­ 11 dicembre)
­ alcheni ( nomenclatura IUPAC, caratteristiche fisiche, reattività chimica: polimerizzazione PET, reazioni di ossido­riduzione, polieni);
­ alchini (nomenclatura IUPAC, caratteristiche chimico­
fisiche generali, acetilene);
­ attività di laboratorio: produzione di acetilene e alogenazione;
­ composti aromatici: caratteristiche generali, regola di Huckel, risonanza;
3
3. gruppi funzionali e composti organici
­ I gruppi funzionali.
Gennaio
­ alogenuri alchilici (nomenclatura, caratteristiche chimico­
(14 dicembre – fisiche); 17 gannaio)
alcoli: (nomenclatura, caratteristiche chimico­fisiche);
­ eteri: (nomenclatura, caratteristiche chimico­fisiche); ­ composti carbonilici: aldeidi e chetoni (nomenclatura, caratteristiche chimico­fisiche), addizione nucleofila (emiacetali e emichetali);
­ acidi carbossilici: (nomenclatura, caratteristiche chimico­
fisiche), esterificazione (produzione di saponi e anfipaticità)
­ Definizione di polimeri di addizione e di polimeri di condensazione, polimeri naturali, artificiali e di sintesi
4
4. Il metabolismo
Il metabolismo
­ Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula., catabolismo e anabolismo
­ Struttura e ruolo dell’ATP, NAD e FAD.
­ Gli enzimi: classificazione, struttura, funzione, fattori che influenzano l'attività enzimatica
Gennaio
Carboidrati: caratterisitiche generali
­ monosaccaridi (criteri di classificazione: aldosi e chetosi, numero di atomi di C) configurazione D o L, zuccheri riducenti, ciclizzazione in acqua;
­ disaccarisi; maltosio, cellobiosio, saccarosio e lattosio;
­ polisaccaridi: amido (struttura e legami), cellulosa, glicogeno e chitina;
Digestione dei carboidrati
Metabolismo
Respirazione cellulare: glicolisi, decarbossilazione ossidativa del piruvato, ciclo di Krebs, fosfoilazione ossidativa (differenza tra fosforilazione ossidativa e a livello di substrato);
fermentazioni
ciclo di Cori
via dei pentosi fosfati
Gluconeogenesi
Glicogenolisi e glicogenosintesi e loro regolazione ormonale
Acidi nucleici: caratteristiche generali, nulceotide (componenti e legami), struttura del DNA, melting point e %G+C, confronto struttura e funzioni DNA e RNA
­ replicazione del DNA (processo semiconservatico, enzimi e altre molecole coinvolte, polmerizzazione continua e discontinua, frammenti di Okazaki)
Biotecnologie: definizione, biotecnologie antiche e fasi importanti delle biotecnologie moderne;
Gennaio – febbraio­ marzo
5
6
7
5. Biomolecole: carboidrati e loro metabolismo
6. Biomolecole
7. Biotecnologie
20
15 gennaio – 28 gennaio
15 gennio – 18 marzo
Marzo – aprile
31 marzo – 7 aprile
Aprile – sino al 8
8. Biomolecole
9
9. lezioni CLIL
enzimi di restrizione;
plasmidi;
DNA polimerasi e ligai;
tecnica CRISPR­ Cas9
DNA fingerpintig: attività di laboratorio di tre ore tenuto dal Life Learning Centre di Trieste;
elettroforesi su gel d'agarosio;
tecnica del DNA ricombinante;
clonaggio genico, traformazione e trasfezione;
PCR;
Clonazione; terapia genica;
Applicazione delle biotecnologie in campo medico, agrario e ambientale
Proteine: caratteristiche generali, funzioni;
­ amminoacidi: struttura, zwitterione, punto isoelettrico;
­ livelli di organizzazione delle proteine: struttura primaria,
secondaria (alfa­elica e foglietto ripiegato), terziaria (struttura globulare e legami coinvolti) struttura quaternaria (emoglobina); denaturazione
metabolismo:
sintesi proteica
15 maggio
­ LAB equipment
­ carbohydrate (classification and ciclic structure of monosaccharides);
­ DNA fingerprinting (laboratory experiment)
­ PCR
29 gennaio
18 marzo
(8 aprile – 13 maggio)
Sino al 10 giugno
13 aprile (3 ore)
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20.16): 56
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli argomenti sono stati trattati cercando di suscitare la curiosità e l’attenzione nella classe attraverso un continuo dialogo con gli studenti.
Sono stati utilizzati supporti audiovisivi per poter proporre le lezioni mediante presentazioni in powerpoint preparate dall’insegnante, al fine di facilitare la stesura degli appunti e osservare gli alunni durante le lezioni per un’attenta valutazione dell’interesse e partecipazione. Il libro di testo in adozione non è stato il principale strumento di lavoro data l'esiguo numero di informazioni
in esso raccolte, per questo motivo si è fatto uso di articoli di riviste scientifiche, di animazioni e video
reperiti in siti scientifici in internet.
Ad aprile la classe ha partecipato all'attività di laboratorio sulle biotecnologie “DNA fingerprinting” tenuta
da esperti del Life Learning Centre di Trieste in lingua inglese. L'insegnante ha anche affrontato alcune
tematiche in lingua inglese nell'ambito del progetto CLIL e ha partecipato ad alcune attività di laboratorio
predisposte dall'insegnante.
Le verifiche orali e talvolta alcune verifiche scritte, sono state occasione di recupero e consolidamento delle
conoscenze per gli studenti insufficienti e per tutta la classe.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Per meglio favorire l'apprendimento degli alunni è stato usato materiale didattico disponibile in internet e si
è fatto uso inoltre del laboratorio di chimica per l'esecuzione di alcune attività sperimentali (conoscenza della
vetreria di laboratorio, produzione di acetilene e reazione di alogenazione di un alchino, DNA
fingerprinting). Gli argomenti svolti sono stati studiati dagli alunni sul libro di testo “DAL CARBONIO
AGLI OGM ­ BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE MULTIMEDIALE (LDM) / CON BIOLOGY IN ENGLISH“
21
Valitutti, Taddei, Sadava, ed Zanichelli
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nelle interrogazioni e verifiche scritte si è tenuto in considerazione l’opportuna selezione dei contenuti in
funzione delle richieste, la completezza nell’informazione, l’uso della terminologia appropriata, l’ordine e la
chiarezza espositiva.
Nelle simulazioni di III prova è stata utilizzata la griglia di valutazione allegata al documento del Consiglio
di Classe.
Nella valutazione finale si è considerata, oltre ai risultati delle singole prove, la costanza nell’impegno
scolastico ed il contributo costruttivo allo svolgimento delle attività didattiche.
La valutazione dello studente è stata basata sull’analisi dell’interesse, della partecipazione,dell’impegno,
della disponibilità ad apprendere e dei progressi ottenuti. Sono state valutate inoltre la capacità di utilizzare
un linguaggio scientifico corretto e la capacità di analisi, di sintesi e di correlazione delle conoscenze
acquisite.
Per la valutazione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sono state effettuate verifiche sia
scritte che orali. La tipologia delle prove scritte maggiormente utilizzata è stata la B (tre domande a risposta
breve). Parte del programma è stato testato in una simulazione di terza prova.
Firma del docente
Prof.ssa Alessandra Grendene
Vicenza, 02/05/2016
22
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA
Classe: 5
Sez :AL Prof. F. CAZZOLA
PREMESSA:
I rapporti instaurati tra loro sono nel complesso positivi e non si evidenziano particolari situazioni di disagio
o isolamento. Durante le lezioni gli alunni dimostrano di seguire e di saper prendere appunti, pur essendoci
molte differenze tra loro in termini di suddetta abilità, di concentrazione e impegno. Nel complesso il livello
cognitivo della classe risulta sufficiente; tuttavia sono presenti diversi alunni attenti e diligenti sia durante le
lezioni sia nello svolgimento dei compiti a casa e nelle esercitazioni in classe, e alunni con un profilo
deficitario in tal senso.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e
metodi, le conoscenze della classe appaiono complessivamente sufficienti, potendosi distinguere tra un
gruppo di discreto livello e uno di livello appena sufficiente.
in termini di abilità
relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo e in
rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento la classe ha raggiunto un livello mediamente
sufficiente. Sufficiente è anche la capacità di discutere un’esperienza di laboratorio in semplici situazioni,
nonché di analizzarne i risultati, ferme restando le distinzioni individuali.
in termini di competenze
relativamente all'utilizzazione delle conoscenze acquisite, nella risoluzione di problemi, nell'effettuazione di compiti affidati e in generale nell'applicazione concreta di quanto appreso la classe ha raggiunto un livello sufficiente. Quasi tutti gli alunni possono affrontare gli argomenti a un livello sufficiente di discussione, mentre alcuni in particolare sono in grado di affrontare anche situazioni che richiedono un superiore livello di riflessione e rielaborazione.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
CAMPO ELETTROSTATICO
Campo elettrostatico : carica elettrica e sue proprietà ­ legge trimestre
di Coulomb ­ campo elettrico ­ linee di campo campo di carica puntiforme, dipolo, sfera carica, uniforme ­ differenza
di potenziale ­ energia potenziale elettrostatica ­ conservatività del campo elettrostatico ­ condensatore
2 CORRENTI E CIRCUITI
Correnti elettriche : definizione di corrente ­ leggi di Ohm e trimestre
loro interpretazione microscopica ­ resistenza e resistività ­ effetto Joule ­ serie e parallelo di resistenze ­ circuiti in cc ­ conduttori , isolanti – scarica di un condensatore attraverso una resistenza.
3
CAMPO MAGNETICO STATICO
Campo magnetico : esperimenti di Oersted, Ampère, pentamestre
Faraday ­ vettore campo magnetico ­ campo di magneti permanenti, filo rettilineo, spira, solenoide ­ forza tra fili conduttori ­ forza di Lorentz – forze su una spira ­ legge di 23
Periodo
Biot­Savart
4
INDUZIONE lettromagnetismo : flusso del campo magnetico ­ legge di pentamestre
ELETTROMAGNETICA E Faraday­Neumann ­ forza elettromotrice indotta ­ legge di ONDE
Lenz ­ correnti alternate ­ induttanza e circuiti RL ­ onde elettromagnetiche
5
CENNI DI RELATIVITA' Postulati della Relatività ristretta e loro conseguenze su RISTRETTA
tempi, lunghezze, masse
pentamestre
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 49
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale: per acquisire la capacità di ascoltare, prendere appunti, comprendere e sintetizzare gli argomenti trattati in classe.
Risoluzione di problemi: nell’introdurre gli argomenti sono state proposte situazioni di vita reale in cui sono necessari i nuovi concetti
Esercitazioni: si sono svolti in classe gli esercizi proposti con l’aiuto dell’insegnante e la collaborazione del compagno
Svolgimento di esercizi guidati: è stato eseguito lo svolgimento di esercizi con la spiegazione puntuale dei passaggi e delle regole utilizzate al fine di aiutare a sviluppare strategie risolutive
Correzione degli esercizi per casa: gli esercizi più significativi assegnati per casa sono stati corretti in classe, chiarendo eventuali dubbi che sono emersi durante lo svolgimento del lavoro domestico
Esercitazioni di laboratorio: fenomeni elettrostatici
leggi di Ohm; serie e parallelo di resistori
scarica di un circuito RC
fenomeni magnetostatici; esperienze di Oersted, Ampère, Faraday
induzione elettromagnetica
24
4. MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi di comunicazione delle
informazioni
Laboratorio

verbale

mezzi scritti 
mezzi audiovisivi

Esercitazioni di gruppo

Libro di testo1

Appunti

Film
Le lezioni sono state svolte prevalentemente in aula; quando il programma offriva un tema suscettibile di verifica sperimentale, si è frequentato il laboratorio di fisica.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione hanno fatto riferimento alla griglia di valutazione concordata dal dipartimento di matematica e fisica per l’a.s. 2015/16.
Il livello di sufficienza è definito con la descrizione delle prestazioni richieste in riferimento alla griglia di dipartimento.
Per la valutazione si sono utilizzate le seguenti tipologie di prove: prove orali, prove scritte strutturate o semistrutturate, relazioni di laboratorio, dando maggior peso ai lavori individuali rispetto a quelli di gruppo. Sono state effettuate almeno due valutazioni nel trimestre, tre nel pentamestre. Firma del docente
Prof. Filippo Cazzola
Vicenza, 02/5/2016
25
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA
Classe: 5
Sez : AL
Prof. Zancan Matteo
PREMESSA
Per quanto riguarda gli obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli studenti la classe si divide in tre gruppi. Un primo gruppo di studenti ha raggiunto un livello molto buono, mostrando in generale interesse per la materia e disponibilità al dialogo didattico, sa gestire le conoscenze e le applicazioni in maniera autonoma e sicura. Un secondo gruppo di studenti ha avuto qualche difficoltà nell’applicare in maniera autonoma le conoscenze acquisite, ma con l’impegno è riuscito ad arrivare a risultati più che sufficienti. Un terzo e più piccolo gruppo è costituito da studenti che hanno ancora qualche incertezza sia sulle conoscenze che sulle applicazioni e che ha quindi faticato a raggiungere pienamente gli obiettivi.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Conoscere il concetto di funzione reale di variabile reale e le caratteristiche fondamentali delle funzioni;
Conoscere il concetto di limite di una funzione reale;
Conoscere il concetto di continuità e discontinuità (prima, seconda e terza specie) di una funzione;
Conoscere il concetto di derivata di una funzione e il suo significato geometrico;
Conoscere i teoremi per il calcolo della derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni;
Conoscere il concetto di derivata di una funzione composta;
Conoscere i metodi per il calcolo delle forme indeterminate;
Conoscere il concetto di massimo minimo crescenza e decrescenza di una funzione;
Conoscere il concetto di punto di flesso e di una funzione;
Conoscere Il concetto di primitiva di una funzione reale, di integrale indefinito e definito
in termini di abilità
Saper adattare le proprie competenze ad esercizi non immediati;
Saper utilizzare le proprie competenze ad ambiti diversi dalla matematica;
Saper collegare in modo opportuno i diversi aspetti della materia;
Saper esporre in modo preciso e adeguato la teoria.
26
in termini di competenze
Saper studiare e rappresentare graficamente funzioni intere e razionali fratte Saper determinare il campo di esistenza di funzioni irrazionali, razionali intere e fratte, esponenziali e
logaritmiche, le simmetrie, le intersezioni con gli assi e il segno di funzioni razionali intere e fratte Saper calcolare limiti di funzioni razionali intere e fratte, esponenziali e logaritmiche
Saper determinare e riconoscere i vari tipi di discontinuità;
Saper calcolare le derivate di funzioni Saper studiare e rappresentare graficamente funzioni intere e razionali fratte Saper cogliere le caratteristiche di una funzione analizzandone il grafico; Saper calcolare semplici integrali indefiniti e definiti di funzioni elementari.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
FUNZIONI E LORO PROPRIETA’
Le funzioni reali di variabile reale. Dominio, simmetrie e Settembre studio del segno. Le proprietà delle funzioni. Classificazione Ottobre
delle funzioni.
2 LIMITI
Gli intervalli e gli intorni. La definizione di limite. Interpretazioni geometriche dei concetti di limite.
Ottobre Novembre
3
CALCOLO DEI LIMITI
Le operazioni sui limiti. Le forme indeterminate. Le funzioni continue. Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti.
Novembre Dicembre
4
LA DERIVATA DI UNA La derivata di una funzione. Significato geometrico della FUNZIONE
derivata di una funzione in un punto. La continuità e la derivabilità. Derivate fondamentali. I teoremi del calcolo delle derivate. Derivate di ordine superiore al primo. 5
APPLICAZIONI DELLA Derivata di una funzione composta . Teorema di de Marzo
DERIVATA DI UNA l’Hospital per il calcolo di forme indeterminate. Calcolo FUNZIONE
dell’equazione della retta tangente a una curva in un punto Applicazione delle derivate alla fisica.
6
STUDIO DI FUNZIONE
Funzioni crescenti e decrescenti. Punti stazionari di una Aprile funzione. Studio del segno della derivata prima di una funzione. Massimi, minimi. Studio del segno della derivata seconda, concavità e punti di flesso di una funzione. Studio completo di una funzione razionale intera e fratta. 7
INTEGRALI
Definizione di primitiva di una funzione, definizione di Maggio
integrale indefinito, integrali indefiniti immediati, calcolo di
integrali di funzioni razionali intere Concetto di integrale definito e suo significato geometrico.
27
Periodo
Dicembre Gennaio­ Febbraio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50
* La parte di “INTEGRALI INDEFINITI E DEFINITI” verrà completata dopo il 15 Maggio 2016
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Metodi del percorso formativo

Lezioni frontali. L’alunno acquisisce la capacità di ascoltare, comprendere e sintetizzare gli
argomenti trattati in classe.
 Problem solving. Nell’introdurre gli argomenti vengono proposti agli alunni situazioni di vita reale
in cui sono necessari gli strumenti matematici e/o le formule della fisica che devono essere trattate
in quella lezione.  Esercitazioni. Gli studenti svolgono in classe gli esercizi proposti con l’aiuto dell’insegnante e con la
collaborazione dei compagni vicini.  Svolgimento di esercizi guidati. E’ previsto lo svolgimento di esercizi con la spiegazione puntuale dei
passaggi e delle regole teoriche utilizzate al fine di aiutare i ragazzi a sviluppare strategie risolutive.
 Correzione degli esercizi per casa. I compiti assegnati vengono corretti in classe dall'insegnante o sotto
la guida di quest'ultimo dagli studenti che hanno incontrato difficoltà nel loro svolgimento.
Modalità di recupero: sportello per gli studenti, con il proprio o altri insegnanti
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
L’aula di cui la classe dispone è fornita di LIM.
Sarà utilizzato sistematicamente il libro di testo adottato, che consente una buona articolazione degli
argomenti e una vasta scelta di esercizi e problemi.
Libro fi testo: Bergamini – Trifone – Barozzi: Matematica azzurro
Saranno utilizzati inoltre


Strumenti multimediali (LIM)
Appunti ed esercizi integrativi forniti dall’insegnante.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si valutano i seguenti parametri:
Precisione nell’esposizione teorica;
Precisione nella risoluzione dell’esercizio;
Gli strumenti di valutazione che si prevede di utilizzare sono:
Prove scritte e/o orali: almeno tre per ogni quadrimestre strutturate in quesiti a risposta sintetica di teoria ed esercizi di applicazione o simulazioni di terza prova.
Si utilizza la griglia di valutazione del dipartimento.
Firma del docente
Vicenza, 2 Maggio 2016
Prof. Matteo Zancan
28
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE
Classe: 5
Sez :A L
Prof. LEONE LAURA
PREMESSA:
Situazione finaledellaclasse
La classe dimostra un positivo interesse nei confronti della disciplina come attenzione e partecipazione. Il comportamento complessivamente è corretto e disciplinato.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
1. Riconosconole correnti artistiche e gli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico.
2.
Comprendono adeguatamente i contenuti dei testi.
3.
Riconoscono gli elementi fondamentali del linguaggio visivo.
4.
Esprimono e descrivono i diversi eventi artistici anche rispetto alle altre discipline.
5.
Raggiungono una discreta padronanza del linguaggio specifico per descrivere le opere e le correnti
artistiche.
in termini di abilità
1. Partecipanoe intervengononei dialoghi correttamente.
2. Collegano e confrontano argomenti e artisti di epoche diverse.
3. Applicanoun metodo di studio ordinato ed efficace.
4. Riconoscono e descrivono le tecniche artistiche usate.
5. Espongono in modo adeguato gli argomenti e i documenti in possesso.
in termini di competenze
1.
Utilizzanoin modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico / architettonico.
2. Utilizzanoi contenuti dei testi in modo autonomo,
3. Eseguonole opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriata.
4. Elaboranoe spieganogli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni e le tecniche
utilizzate.
5. Evidenzianole opere di tipologia diversa, ponendole in relazione con altre opere dello stesso autore e di
autori diversi o altre espressioni artistiche e culturali.
29
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, unità didattica, Contenuti disciplinari
argomento
1 Neoclassicismo
Caratteri generali Scultura e architettura : Antonio Canova
Periodo
Settembre/ Ottobre
“Amore e Psiche” e “Monumento a Maria Cristina d’Austria
Pittura : Jacques Louis. David con il
“Giuramento degli Orazi” e “la morte di Marat”
Architettura Neoclassica europea
2
Romanticismo
Caratteri generali : il suo sviluppo in Francia, Germania e Inghilterra. Novembre
pittori : Theodore Gèricault, “Zattera della Medusa” e “l’alienata con monomania dell’invidia””
Eugene Delacroix, e la “La Libertà che guida il
popolo”
John Constable e“la cattedrale di Salisbury”
William Turner. E “la sera del Diluvio”
Gaspar David Fridrich e il “Naufragio della Speranza”
Pittore romantico italiano : Francesco Hayez
3
Realismo
Verismo _ Macchiaioli
“Il bacio” e il “Ritratto di Alessandro Manzoni”
Caratteri generali
pittori : Gustave Courbet e “l’atelier del pittore”.
Dicembre
Massimo Fattori
“Battaglia di Magenta” “Rotonda Palmieri”e “Bovi al carro”
4
Le nuove architetture di ferro della seconda metà dell’800
L’architettura
Joseph Paxton con il Palazzo di Cristallo
Gustave – Alexandre Eiffel con la Torre
Dicembre
5
Impressionismo
Caratteri generali Gennaio
cenni dell'arte giapponese
pittori :
Edouard Manet “Colazione sull'erba”“Olimpia” e “Il bar alle Folies Bergére”
Claude Monet “La cattedrale di Rouen”e “Lo stagno delle ninfee”
Auguste Renoir “Grenoillere” e “Moulin de la Galette”
Edgar Degas “Le ballerine” e “L’assenzio”
6
Post ­ impressionismo
Caratteri generali 30
Febbraio
pittori :
Paul Cèzanne “Giocatori di carte” e “la montagna di Saint Victoire”
George Seurat “Un dimanche après­ midi”
Vincent Van Gogh “Mangiatori di patate” “Ritratti” e “Campo di grano con volo di corvi”
Paul Gauguin “Cristo giallo”e “Da dove veniamo?...”
7
8
Liberty, Art Nouveau , Modernismo e Jugendstil. Secessione Viennese
Caratteri generali
Espressionismo in Austria
Caratteri generali
Die Bruke.
pittore: Edvard Munch “Sera nel Corso Karl Johann” e “L’urlo”
Fauves
Marzo
pittore: Gustav Klimt “Giuditta I” “Giuditta II”
Marzo
pittori: Ernst Kirchner “Due donne per strada”
Erich Heckel “Giornata limpida”
pittore: Henri Matisse “Donna con cappello”e “La stanza rossa”
9
Cubismo
Caratteri generali
Marzo
Pittore: Pablo Picasso “Demoiselles d'Avignon”“Ritratto di Ambroise Vollard”e “Guernica” “Natura morta con sedia impagliata”
10 Futurismo
Caratteri Generali e il Manifesto di T. Marinetti
Aprile
pittori: Giacomo Balla “Dinamismo di un cane
a guinzaglio”
Umberto Boccioni “Città che sale” “Autoritratto” e “Gli stati d’animo: gli addii”(treno)
11 Astrattismo
Caratteri Generali
Aprile
pittori : Vasilij Kandinskij “Composizione”“Alcuni cerchi” e il “Cavaliere Azzurro”
12 Dadaismo
Caratteri generali
Aprile
Hans Arp “Ritratto a Tristan Tzara”
pittori: Marcel Duchamp “La fontana” “La Gioconda con i baffi”
13 Surrealismo
Caratteri generali
Aprile
pittore : Salvador Dalì “Costruzioni molli con fave bollite””Apparizione di un volto e fruttiera””Sogno causato dal volo di un'ape”
14 Architettura Razionale
Bauhaus edificio architettonico e destinazione Maggio
31
d'uso
Walter Gropius
15 Cenni delle tendenze del dopoguerra
Caratteri generali Arte Informale,_ Action Painting
Jackon Polloch “Foresta Incantata” “Pali blu”
Pop Art
Andy Warhol “Bottiglie di Coca Cola” “Marilyn”
Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016) ORE n. .56.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
•
Recupero curricolare,
•
Compiti per casa,
•
Test o interrogazioni.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
 
lezioni frontali,
dibattiti,
analisi e lettura dell’opera con metodologie diverse,
approfondimenti di un argomento, anche a livello pluridisciplinare, ai fini della ricerca progettuale,
Visita didattica al Museo della Gran guardia a Verona_il Post­Impressionismo in Europa
“Seurat, Van Gogh e Mondrian”per approfondire e arricchire gli aspetti del programma,
Testo scolastico adottato:
“Itinerario nell’Arte”_ dall’Età dei lumi ai giorni nostri” _Vol.3°  Terza Edizione_ versione verde
 Autore_ Cricco e Di Teodoro _ c.e. Zanichelli.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Criteri di valutazione: è stata utilizzata la griglia di valutazione del Dipartimento allegata alla presente
programmazione.
Strumenti di valutazione: Sono state effettuate due prove di valutazione nel trimestre e almeno tre prove di
valutazione nel pentamestre.
Ø Nella valutazione orale sono state considerate la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità
nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni.
Ø Gli indicatori comuni riguardano il livello raggiunto nell’insieme di conoscenze, di capacità/abilità, di
competenze di rielaborazione personale
Criteri di valutazione: è stata utilizzata la griglia di valutazione del Dipartimento allegata alla presente
programmazione.
Ø Strumenti di valutazione: Sono state effettuate due prove di valutazione nel trimestre e almeno tre prove di
valutazione nel pentamestre.
Ø Nella valutazione orale sono state considerate la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità
nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni.
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Ø Gli indicatori comuni riguardano il livello raggiunto nell’insieme di conoscenze, di capacità/abilità, di
competenze di rielaborazione personale
Firma del docente
Vicenza, 15 maggio 2016
LEONE LAURA
33
ALL. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE
Classe: 5
Sez :
ALProf. CARLETTO MICHELA
PREMESSA
La classe ha dimostrato un interesse talvolta selettivo, la partecipazione risulta più che sufficiente, buona per
alcuni studenti motivati dal punto di vista motorio e sportivo.
Profitto mediamente discreto.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
La personalità dello studente è stata valorizzata attraverso la diversificazione delle attività, utili a scoprire ed
orientare le attitudini personali nell'ottica del pieno sviluppo del potenziale di ciascun individuo. in termini di abilità
Sono state acquisite abilità, trasferibili in altri contesti di vita come:
praticare alcuni sport adottando gesti tecnici fondamentali e strategie di gioco cooperare con i compagni di squadra esprimendo al meglio le proprie potenzialità promuovere il rispetto delle regole e del fair play conoscere alcuni principi di prevenzione ­sicurezza dei vari ambienti ­primo soccorso ­alimentazione
corretta ­norme igienico­sanitarie assumere comportamenti rispettosi dei principi di prevenzione e sicurezza. in termini di competenze
Acquisizione di corretti stili comportamentali che hanno avuto radice nelle attività motorie sviluppate
nell’arco del quinquennio in sinergia con l’educazione alla salute, all’affettività, all’ambiente e alla legalità
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
La resistenza
Allenamento alla capacità condizionale della resistenza con Settembre
il metodo continuativo e alternato, attraverso circuit­
Ottobre
training e uso di attrezzi. Test di Cooper
2 Gioco sportivo
Tecnica e didattica della pallamano. Rispetto delle regole e del fair­play
3
Gioco sportivo
Tecnica e didattica di attacco a rete del gioco della pallavolo Dicembre
4
Gioco sportivo
Agilità e destrezza del basket
5
Tema scientifico
Lezioni teoriche: l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio Dicembre
34
Periodo
Novembre Gennaio
Gennaio
6
Equilibrio e destrezza
Acrogym: costruzione di figure semplici e complesse acoppie e in gruppo
Febbraio
7
Tecnica sportiva
Tecnica e didattica dei fondamentali del gioco del Tennis con maestro federale
Marzo
Il cricket, approccio del gioco anche con terminologia in lingua inglese
Maggio
8
Gioco sportivo
Aprile
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 47
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Utilizzati i metodi analitico e globale in alternanza, seguendo il principio della gradualità e della
progressione dei carichi; quando possibile l'insegnamento era individualizzato. Ogni verifica risultata negativa è stata riproposta per permettere allo studente di recuperare la valutazione.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Le ore di scienze motorie erano accoppiate.
Sono state utilizzate le palestre, spazi esterni e le attrezzature dell’istituto.
Il corso di Tennis si è svolto presso i campi comunali del Circolo tennis di Vicenza
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
E’ stata utilizzata una scala di valori da 1 a 10 comunicando la valutazione riferita alla prova espletata,
compatibilmente con i tempi di rielaborazione dei risultati. Per le prove relative allo svolgimento teorico della materia sono stati somministrate una simulazione di
terza prova, accertamenti orali e/o scritti con domande aperte.
Firma del docente
Vicenza, 2 maggio 2016 Prof.ssa Carletto Michela
35
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO B
Testi delle simulazioni di terza prova 36
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
MATEMATICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5°AL
Data: 10 Dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Data la funzione f (x) 
x2 1
determinare:
x 2
dominio, e segno della funzione (cioè gli intervalli dove f(x) è positiva e dove è negativa) e zeri della funzione. Rappresenta i risultati ottenuti nel piano cartesiano. Calcola i seguenti limiti: xlim
2

lim f( x)
x 
lim f( x)
x 
f( x) lim f( x)
x  2
. Ci sono asintoti verticali?
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Dopo aver descritto quanti tipi di discontinuità conosci , considera la seguente funzione:
se x  2
 2
se x  2
f ( x)  
 x 2  1
x 1
stabilisci se la funzione è continua in x = 2. Se non lo è di che tipo di discontinuità si tratta? ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
37
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Definisci gli asintoti orizzontali e verticali. Dire se la seguente funzione y 
x 2  2x  6
x2  5
presenta asintoti orizzontali. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
38
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE NATURALI – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data:10 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1. Descrivi i tre meccanismi di ibridizzazione caratteristici dei composti organici:
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2
Illustra l'isomeria ottica:
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3
Spiega le reazioni tipiche dei composti organici collegandole all'attività di laboratorio eseguita:
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data: 10 dicembre 2015
Domanda 1: Bram Stoker, Dracula. ‘Welcome to my house! Enter freely and of your own will’. Describe
Jonathan’s first encounter with Count Dracula
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
Domanda 2: Trace the role of the factory in the early Industrial Revolution. What made the factory system possible?
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
Domanda 3: What impact did the Industrial Revolution have on the lives of workers/women/ children?
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
40
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
TEDESCO – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data: 10 dicembre 2015
Beantworte folgende Fragen in etwa 6­8 Zeilen
1) Gib eine kurze Inhaltsangabe von Goethes Gedicht „Mondnacht“. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Welche typisch romantischen Elemente kommen in Eichendorffs Gedicht „Mondnacht“vor? Erkläre sie mit eigenen Worten. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Nenne die wichtigsten Elemente eines Märchens.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SPAGNOLO– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data: 14 marzo 2016
Contesta a las siguientes preguntas, respetando el número máximo de líneas a disposición
1) Preocupaciones temáticas de los noventayochistas.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) La nivola unamuniana.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Comenta los siguientes versos de Antonio Machado (poema, poeamario, forma, contenido etc.) :
El hombre de estos campos que incendia los pinares Hoy ve a sus pobres hijos huyendo de sus lares;
y su despojo aguarda como botín de guerra, la tempestad llevarse los limos de la tierra
antaño hubo raído los negros encinares,
talado los robustos robledos de la sierra.
por los sagrados ríos hacia los anchos mares;
y en páramos malditos trabaja, sufre y yerra.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
42
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
TEDESCO – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data: 14 marzo 2016
Beantworte folgende Fragen in etwa 6­8 Zeilen
1) Fasse den Inhalt von Manns Novelle „Tonio Kröger“ kurz zusammen.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
4) Tonio Kröger und Hans Hansen werden in Manns Novelle „Tonio Kröger“ gegenüber gestellt: charakterisiere die zwei Gestalten und erkläre, wofür sie stehen.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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_______________________________________________________________________________________________
5) Ulla Hahn verfasst 1983 das Gedicht „ Ich bin die Frau“. Was für eine Frau wird hier beschrieben? Gib eine kurze Inhaltsangabe des Gedichts.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
43
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
FILOSOFIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data: 14 marzo 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Spiega come sono destinati a evolversi i rapporti tra le classi nella società capitalistica secondo la prospettiva di Marx, e che cosa comporterà l’avvento della società comunista.
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________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Tra i compiti della “filosofia positiva” vi è quello della classificazione e della riorganizzazione dell’enciclopedia delle scienze, che Comte opera in base a tre criteri. Spiegali brevemente.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
3) Spiega perché, secondo Nietzsche, apollineo e dionisiaco trovano nella tragedia greca il loro massimo punto di equilibrio.
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________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
44
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
FISICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL
Data: 14 marzo 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Sì descriva l'esperimento di Faraday, e lo si schematizzi tramite un diagramma con i vettori forza, corrente e campo magnetico. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Si dia una definizione di campo elettrico; schematizzare nel retro del foglio i vettori di forza e di campo agenti su una carica positiva e su una negativa
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Si dia una definizione di energia potenziale elettrica e di potenziale elettrico; si enuncino anche le loro unità di misura e la loro espressione per carica puntiforme
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
45
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO C
Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
46
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
TIPOLOGIA B
ALUNNO/A : ______________________
Indicatori
A) Comprensione
delle richieste
B) Conoscenze e
argomentazioni
giustificative
C) Uso della
terminologia
specifica e
correttezza
formale
Descrittori
CLASSE:
Punti
Inadeguata
1
Adeguata
2
Adeguata e completa
3
Assenti
1
Scarse
2
Parziali e scorrette
3
Parziali e/o con errori
4
Essenziali con qualche
errore
5
Essenziali e corrette
6
Esaurienti
7
Scorretto
1
Impreciso
2
Accettabile, semplice
3
Appropriato
4
Ottimo
5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
PUNTEGGIO TOTALE:

I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati

Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o
mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il
punteggio assegnato è 1.
La Commissione
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
Il Presidente
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
47
SECONDA PROVA – Lingua straniera
Comprensione e Interpretazione
Testo non compreso. Risposte sbagliate e/o date spesso da copiatura di spezzoni disordinati.
1
Grav.insuf
Testo compreso solo in minima parte. Risposte spesso parziali o sbagliate, molto schematiche. Copiature dal
testo originale male inserite.
2
Insuffic.
Testo compreso solo in parte. Risposte talvolta parziali o sbagliate, generalmente schematiche. Copiature dal
testo originale senza rielaborazione.
3
Non suff.
Testo fondamentalmente compreso e interpretato. Risposte semplici, nell'insieme corrette anche
se poco rielaborate.
4
Suffic.
Testo compreso e interpretato. Risposte corrette ed adeguate.
5
Discreto
Testo compreso e interpretato. Risposte sempre corrette ed adeguate, con una certa rielaborazione.
6
Buono
Testo compreso e interpretato in tutti i suoi aspetti, anche non espliciti. Risposte adeguate e complete, ottima
rielaborazione.
7
Ottimo
Produzione
Qualche spezzone incoerente / Solo qualche riga di inizio della produzione.
1
Incompr.
Traccia non capita, contenuto fuori tema, frammentario e, in diversi punti, contraddittorio e/o scorretto.
2-3
Grav.insuf
Traccia seguita parzialmente. Contenuto schematico e semplicistico. Il discorso è incompleto e/o disordinato.
4-5
Insuffic.
Traccia sostanzialmente capita e seguita. Contenuto semplice. Rielaborazione minima.
6
Suffic.
Traccia capita e seguita. Contenuto espresso in modo abb.organizzato; qualche spunto personale e/o interdisc.
7
Discreto
Traccia capita, seguita e sviluppata in modo sicuro e completo. Contenuto organizzato, ben articolato, che
mostra spirito critico, anche collegamenti interdisciplinari ed ampie conoscenze personali.
8
Bu./Ott.
Totale CONTENUTO:
Comprensione, Interpretazione e Produzione
Fluidità e chiarezza del messaggio
Espressione talvolta poco comprensibile.
1
Insuff.
Espressione sempre comprensibile di livello CEFR B2.
2
Suff.
Espressione che manca totalmente delle strutture morfosintattiche richieste tanto da risultare incomprensibile
e limitarsi a qualche paragrafo isolato o spezzone di frase.
1-2
Grav.
Insuff.
Espressione con difficoltà evidenti di costruzione della frase o che manca in più punti delle strutture
morfosintattiche di base Numerosissimi errori di ogni genere, per lo più consistenti, anche su forme elementari
ripetute e molto semplici.
3
Grav.
Insuff.
Espressione con difficoltà sintattiche e numerosi errori di ogni genere, diversi gravi.
4
Insuff.
Espressione con strutture non sempre corrette. Diversi errori, alcuniconsistenti.
5
Non suff.
Espressione con strutture fondamentalmente corrette ad un livello CEFR B2; alcuni errori
morfosintattici ed ortografici non gravi.
6
Suffic.
Espressione abbastanza scorrevole, con strutture sintattiche generalmente corrette. Qualche errore
grammaticale ed ortografico (non grave).
7
Discreto
Espressione con strutture sintattiche corrette. Pochi errori grammaticali e/oortografici (non gravi).
8
Buono
Espressione con buona coesione sintattica. Pochissimi errori (non gravi).
9
M.Buono
10
Ottimo
Correttezza morfosintattica ed ortografica.
Espressione con ottima coesione sintattica. Eccellente correttezza formale (nessun errore).
Lessico
Lessico scorretto e/o lacunoso in più punti e nell'insieme un po' ripetitivo.
1
Insuffic.
Lessico corretto, fondamentalmente adeguato e abbastanza vario ad un livello CEFR B2.
2
Suffic.
Lessico corretto, vario e sempre adeguato.
3
Bu./Ott.
Totale Forma:
Media Contenuto/Forma espressiva: ............. / 15
48
49
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIAA: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario
Indicatori
Comprensione complessiva
Analisi pertinente rispetto ai
del testo
contenuti
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato evidenzia una
L’elaborato non dimostra
INSUFFICIENTE: mancata comprensione del
alcuna conoscenza dei
1-5
testo proposto
contenuti o un loro grave
fraintendimento; l’analisi è
gravemente lacunosa
INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è
l’elaborato, pur con qualche
6-9
parziale
attinenza con i contenuti,
evidenzia un fraintendimento
di questi; l’analisi è incompleta
e/o superficiale
SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente
l’elaborato dimostra una
compreso
adeguata conoscenza dei
contenuti; analisi
sostanzialmente corretta
DISCRETO: 11-12
La comprensione del testo è
adeguata
BUONO: 13-14
Il testo viene pienamente
compreso nelle sue varie parti
OTTIMO: 15
Il testo è compreso in modo
approfondito e preciso in tutte
le sue caratteristiche
l’elaborato dimostra una
conoscenza più che adeguata
dei contenuti ed una
corrispondente capacità di
analisi
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia ed articolata, analisi
esauriente
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia e articolata; analisi
completa, personale ed
approfondita
Contestualizzazione
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Non è presente la
contestualizzazione del testo
affrontato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
La contestualizzazione è limitata e
parziale
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
L’elaborato evidenzia una
accettabile capacità di
contestualizzare il testo affrontato
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare il testo affrontato
e di inserirlo in precise situazioni
storiche e culturali
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con sicurezza il
testo affrontato, di inserirlo in
opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con ricchezza di
informazioni anche
pluridisciplinari il testo affrontato,
di inserirlo nelle opportune
situazioni storiche e culturali con
contributi critici
50
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’ espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
totale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale
Indicatori
Aderenza all’ argomento
Comprensione dei
proposto
documenti dati – Utilizzo
di documenti integrativi
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato non affronta in
L’elaborato evidenzia il
INSUFFICIENTE: modo pertinente l’argomento
mancato e/o errato utilizzo
1-5
proposto
dei documenti proposti
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela una aderenza
solo parziale all’argomento
proposto
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato dimostra la
capacità di sviluppare
sostanzialmente l’ argomento
proposto
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela un approccio
pertinente all’argomento
proposto
BUONO: 13-14
L’elaborato evidenzia la
capacità di affrontare con una
certa sicurezza il problema
proposto
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela la capacità di
affrontare con sicurezza e
contributi personali
l’argomento proposto
Consegne: titolo, destinazione,
registro linguistico e ampiezza
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato non rispetta le
consegne; il registro linguistico è
completamente inappropriato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura organica e
sufficientemente coesa
L’elaborato rivela un
utilizzo solo parziale e/o
superficiale dei documenti
proposti
L’elaborato dimostra un
utilizzo, corretto e
sufficiente dei documenti
proposti
L’elaborato rispetta solo in parte le
consegne; il registro linguistico è
inappropriato
L’elaborato evidenzia un
utilizzo adeguato dei
documenti proposti,
arricchito talvolta da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo sicuro dei
documenti proposti
arricchito spesso da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo approfondito dei
documenti proposti con
ricchi contributi personali
L’elaborato dimostra il rispetto
delle consegne; il registro
linguistico è coerente alle scelte
L’elaborato evidenzia un
sostanziale rispetto delle consegne;
il registro linguistico è nel
complesso appropriato alle scelte
L’elaborato evidenzia pieno
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato e coerente
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’elaborato rivela sicurezza nel
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato coerente e
brillante
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa.
51
to
tale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA C: Tema storico
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
aderenza alla traccia
candidato:……………………………
Conoscenza dei contenuti
Contestualizzazione e
rielaborazione delle conoscenze
storiche
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela l’incapacità di
contestualizzare e riorganizzare le
conoscenze storiche
L’elaborato rivela una
soddisfacente capacità di
contestualizzare e rielaborare le
conoscenze storiche sull’argomento
richiesto
L’elaborato dimostra capacità di
contestualizzazione e
rielaborazione precise e articolate
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
storiche minime per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di superficiali o imprecise
conoscenze per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di conoscenze sufficienti
sull’argomento
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
BUONO: 13-14
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
L’elaborato rivela una capacità solo
parziale di contestualizzare e
riorganizzare le conoscenze
storiche
L’elaborato rivela la capacità nel
complesso adeguata di
contestualizzare e/o rielaborare le
conoscenze storiche
L’elaborato dimostra una
significativa capacità di
rielaborazione personale e
contestualizzazione precisa e
approfondita
La Commissione:…………………………….
52
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata e
personale; struttura organica e
coesa
to
ta
le
LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
candidato:……………………………
TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale
Indicatori
Aderenza alla traccia
Informazione sui contenuti
Personalizzazione
dell’argomento/riferimenti
pluridisciplinari
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
adesione alla traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
minime per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di superficiali o
imprecise conoscenze per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di conoscenze
sufficienti sull’argomento
Non vi sono contributi personali
e/o riferimenti pluridisciplinari
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla traccia
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
Vi sono opportuni contributi
personali e collegamenti
pluridisciplinari
Vi sono contributi personali e
riferimenti pluridisciplinari
interessanti e/o significativi
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
Vi sono contributi personali ed i
riferimenti pluridisciplinari sono
ricchi, originali ed interessanti
BUONO: 13-14
OTTIMO: 15
Sono limitati o non pertinenti i
contributi personali ed i riferimenti
pluridisciplinari
Vi sono adeguati contributi
personali e riferimenti
pluridisciplinari
La Commissione:…………………………….
Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4).
53
to
ta
le
Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe in data11
maggio 2016. DISCIPLINE Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura spagnola
Lingua e cultura tedesca
Storia
Filosofia
Scienze Naturali Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
Docente di conversazione inglese
Docente di conversazione spagnola
Docente di conversazione tedesca
FIRMA dei DOCENTI
Prof. Anna Galvanin
Firma
Prof. Paola Sartori
Firma
Prof. Maria Parrino
Firma
Prof. Laura Pellizzari
Firma
Prof. Anna Maestro
Firma
Prof. Margherita Nardi
Firma
Prof. Concetta Carella
Firma
Prof. Alessandra Grendene
Firma
Prof. Filippo Cazzola
Firma
Prof. Matteo Zancan
Firma
Prof. Laura Leone
Firma
Prof. Michela Carletto
Firma
Prof. Watkings
Firma
Prof. Elena Noris Mora Bianco
Firma
Prof. Kirstin Schröder
Firma
Il Coordinatore di classe Anna Maestro
Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Maria Rosa Puleo
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