Documento del 15 maggio - Liceo Linguistico
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Documento del 15 maggio - Liceo Linguistico
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA Esame di Stato anno scolastico 20152016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe Quinta AL Indirizzo: Liceo Linguistico 1 Indice 1. Presentazione sintetica della classe 2. Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti 3. Attività extracurricolari, progetti e concorsi 4. Simulazioni delle prove d'Esame 5. Allegati 2 LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 20152016 Classe: 5AL Indirizzo: LINGUISTICOCoordinatore di classe: Anna Maestro 1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE 1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio La classe 5AL è formata da 18 studenti, 13 ragazze e 5 ragazzi. Nel corso del quinquennio la classe ha affrontato una severa selezione che ha ridotto notevolmente il numero degli allievi, dato che in prima erano 28 e sono arrivati in 18. Alcune studentesse hanno dimostrato fin dal biennio un interesse ed un impegno costante e tenace, ottenendo sempre buoni risultati, mentre altri sono maturati nel corso del triennio raggiungendo un livello mediamente discreto. Nel complesso, gli studenti hanno raggiunto un buon livello di autonomia e responsabilizzazione nel metodo di studio. La partecipazione attiva alle lezioni rimane limitata a pochi allievi mentre altri, pur diligenti e capaci, hanno sempre rivelato un carattere molto riservato e raramente sono stati di traino per il resto dei compagni. Nonostante alcune incomprensioni iniziali,il clima all’interno della classe è attualmente buono e sereno. I rapporti con le famiglie sono sempre stati regolari e improntati su reciproca fiducia. Benché la classe appaia abbastanza disomogenea nell’applicazione e nel rendimento e qualche allievo presenti fragilità diffuse, il profitto medio è discreto. 1.2 Storia della classe nel triennio Classe Iscritti Ritirati Nuovi inserimenti 3° anno 4° anno 5° anno 20 19 18 Scrutinati a giugno Promossi a giugno 19 18 / 16 10 / 1 1 Giudizio sospeso 2 7 / Non ammessi 1 1 / 1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno DOCENTI DISCIPLINE I anno secondo biennio Anna Galvanin Paola Sartori Caterina Laratta II anno secondo biennio Anna Galvanin Paola Sartori Maria Parrino V anno Anna Galvanin Paola Sartori Maria Parrino Supplenti poi Laura Pellizzari 1) Laura Pellizzari Lingua e cultura tedesca Storia Filosofia Scienze Naturali Laura Pellizzari Supplente L. Pellizzari da aprile Anna Maestro Margherita Nardi Antonio Busolo Cerin Giambattista Frescura Anna Maestro Margherita Nardi Busolo Cerin, Garlet* 2) Giambattista Frescura Fisica Matematica Storia dell’arte Anna Pia Cossu Michela Scapin Laura Leone Stefano Antonietti Stefano Antonietti Laura Leone Anna Maestro Margherita Nardi Concetta Carella Alessandra Grendene Filippo Cazzola Matteo Zancan Laura Leone Religione Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura inglese Lingua e culturaspagnola 3 Scienze Motorie e Sportive Conversazione inglese Conversazione spagnolo Michela Carletto Michela Carletto Michela Carletto Denise Miller Denise Miller Watkings Demenech Nuria Demenech Nuria Guasch Noris Elena Mora Guasch Bianco Conversazione tedesco Kirstin Schröder Kirstin Schröder Kirstin Schröder 1) Si sono alternati parecchi supplenti fino a gennaio. La titolare, assente per maternità, è rientrata nel pentamestre. 2) Il titolare Busolo Cerin, dopo numerose assenze per malattia, è stato sostituito dal supplente Garlet. 2. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI 2.1Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe Con riferimento allo Schema diregolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”, “Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1) A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento: COMUNI A TUTTI I LICEI Area Livello raggiunto metodologica DISCRETO logicoargomentativa DISCRETO linguistica e comunicativa (finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale) storicoumanistica (finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente) scientifica, matematica e tecnologica (finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili) DISCRETO DISCRETO QUASI DISCRETO SPECIFICI PER IL LICEO LINGUISTICO Obiettivo hanno acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento hanno acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento sanno comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali riconoscono in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate esono in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro 4 Livello raggiunto QUASI DISCRETO QUASI DISCRETO QUASI DISCRETO DISCRETO sono in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari conoscono le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisidi prodotti culturali di vario tipo come opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, e delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni sanno confrontarsi con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio QUASI DISCRETO DISCRETO BUONO Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto: dell'appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema; delle conoscenze culturali acquisite dagli studenti con gli scambi culturali organizzati dalla scuola; del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze disciplinari. 2.2 Insegnamento in modalità CLIL ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Materia coinvolta Lingua Argomento trattato Filosofia Storia inglese tedesco Aretè il concetto di virtù in Socrate e Platone Staat und Kirche in der Geschichte: Investiturstreit Theokratie und Caesaropapismus: Innozenz III und Bonifaz VIII Monte ore annuale 10 9 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Materia coinvolta Lingua Argomento trattato storia tedesco Staat und Kirche in der Geschichte: Reformation und Gegenreformation Der Dreißigjährige Krieg Aufklärung und Religion Monte ore annuale 10 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Materia coinvolta Lingua Argomento trattato Storia tedesco Staat und Kirche in der Geschichte: Die Römische Frage Der Kulturkampf lab equipment, The carbohydrates, DNA fingerprinting, PCR Chimica inglese Monte ore annuale 7 6 2.3 Strategie per il recupero Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità: sportelli didattici: interventi mirati su difficoltà specifiche, per piccoli gruppi in orario extrascolastico, con cadenza settimanale; recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe; corsi di recupero: per prevenire o colmare i debiti del trimestre,in orario extracurricolare, mediante l’accorpamento di studenti di classi parallele e di indirizzi omogenei di studio. 5 2.4 Valutazione e attribuzione del credito Per la valutazione delle verifiche orali e scrittei docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimentoalle griglie elaborate daciascun dipartimento. Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri, stabiliti dal Collegio dei Docenti: □ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti,allo studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto: rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni svolge regolarmente i compiti assegnati è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche è corretto nei rapporti interpersonali □ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto: rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni partecipazione superficiale all’attività scolastica impegno debole o selettivo □ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto: mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica rapporti difficili con gli altri presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento. 3. ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe neltriennio: a.s. 201314 Teatro in lingua inglese Partecipazione allo spettacolo teatrale “Grease” Teatro in lingua spagnola Partecipazione allo spettacolo teatrale “Don Quijote: caballero de la utopià – Carlo Mega Stage linguistico ad Augsburg Stage linguisticoad Augsburg (26/01 – 01/02/2014) Quotidiano in classe Lettura del quotidiano in orario curricolare a.s. 201415 Viaggio di istruzione La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Monaco di Baviera, 57 marzo 2015. Uscite didattiche Visita a villa Valmarana. 6 Stage Tedesco d’estate 2 allieve hanno frequentato per una settimana in luglio le lezioni presso il BruckerGymnasiuum di Kaufbeuren (scuola partner in Baviera) e sono state ospitate da famiglie del luogo.. Orientamento universitario Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario. Educazione alla salute Progetto Doping: 3 ore in orario curricolare Corso con esperto di difesa personale Beyond the page Drammatizzazione di pagine letterarie in lingua inglese. 3 ore in orario curricolare a.s. 201516 Viaggio di istruzione La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Praga dal 22 al 26 febbraio 2016 Uscite didattiche Visita alla mostra “SeuratVan GoghMondrian. Il PostImpressionismo in Europa” a Verona “Epifanie dal fronte” percorso di italianostoria nella città di Vicenza sulla prima guerra mondiale Orientamento universitario L’intera classe ha partecipato ad un incontro di orientamento con Bernd Faas, direttore di Eurocultura, sulle opportunità formative postdiploma con particolare riguardo ai paesi di lingua tedesca. Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario. Educazione alla salute Donazioni di sangue, organi e midollo Corso di tennis Scienze Attività di laboratorio sulle biotecnologie in inglese. (3 ore in orario extracurricolare) Corso di scrittura in inglese Attività di produzione scrittain orario pomeridiano Teatro in lingua spagnola Partecipazione allo spettacolo teatrale “Garcia Lorca esta mirada desnuda” – Carlo Mega In Italien zur Schule gehen Presenza in classe per una settimana in febbraio di una allieva tedesca, studentessa del Brucker Gymnasium di Kaufbeuren, scuola partner del ns. liceo. Giornata Europea delle Lingue Una allieva ha partecipato a giugno e a settembre ai laboratori proposti da Ca’ Foscari con lo scopo di illustrare le specificità delle varie lingue di studio, con particolare attenzione alla lingua tedesca. Certificazioni linguistiche Tre allieve hanno superato l’esame di certificazione B2 in lingua inglese, quattro allieve l’esame di certificazione B2 in lingua spagnola ed un’altra deve sostenere l’esame entro la fine dell’anno scolastico. 7 4. SIMULAZIONIDELLE PROVE D’ESAME PRIMA PROVA: Data Durata della prova Strumenti concessi 06/05/2016 6 ore Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari. SECONDA PROVA: Data Durata della prova Strumenti concessi 09/05/2016 6 ore Dizionari bilingue e monolingue. TERZA PROVA: Data Tipologia Durata della prova Materie coinvolte Strumenti concessi 10/12/2015 B 180 min. Inglese, tedesco, scienze, matematica Dizionari bilingue e monolingue, calcolatrice. 14/03/2016 B 180 min. Spagnolo, tedesco, filosofia, fisica Dizionari bilingue e monolingue, calcolatrice. 5. ALLEGATI Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio 8 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO A Relazioni e programmi Religione Lingua e Letteratura italiana Lingua e cultura inglese Lingua e cultura spagnola Lingua e cultura tedesca Storia Filosofia Scienze naturali Fisica Matematica Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 9 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DIIRC Classe: V Sez : AL Prof. ssa Anna Galvanin PREMESSA Gli allievi si sono dimostrati particolarmente riservati, preferendo l’approfondimento personale degli argomenti proposti alla partecipazione attiva. Da sottolineare comunque l'attenzione alle tematiche trattate, il corretto rapporto con la docente ed una positiva evoluzione in termini di partecipazione spontanea nel corso degli anni.. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA 1) Caratteri del rapporto uomoricchezza nella tradizione giudaicocristiana, con particolare riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali: Gn 1,26; Sal 8,79; Gb 1,21; 1 Re 21, 116; Is 5,8ss. Mt 6,19s.; Mt 13,22; Mt 19,2124; Lc 12,15; Lc 12,1621; 1 Tm 6, 710; 1 Tm 6,17; Lc 16, 1925; At 2,44s; Gc 2,14; Gc 5,16 2) Contributi dei documenti magisteriali ed ecclasiali sui temi dell’economia di mercato e del rapposto economico tra il Nord e il Sud del mondo (riferimenti: Gaudium et Spes, Centesimus Annus, Populorum progressio, Sollicitudo Rei Socialis, Giovanni Paolo II, Discorso alla pontificia Accademia delle Scienze Sociali,Il documento dei Cattolici al Leader del G8 2001, CEI, Finanza internazionale e agire morale) 3) L'enciclica di Benedetto XVI, Caritas in Veritate 4) L'enciclica di papa Francesco Laudato sì 5) L’economia contemporanea come economia globale; definizione del termine “globalizzazione” 6) Caratteristiche della globalizzazione con particolare riferimento all’ipercompetizione ed alla internazionalizzazione della organizzazioni sociali che analizzano i fenomeni ad essa legati 7) La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale ed al boicottaggio 8) Genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e sua obsolescenza; la definizione di “Quarto Mondo” 9) Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo 10) Il debito estero dei Paesi poveri in termini di abilità UDA 1: ETICA CRISTIANA,ECONOMIA E SOCIETA' COMPLESSA 1. Spiegare come la tradizione biblica sapienziale e quella profetica valutino il rapporto dell’uomo con i beni e citare passi esemplificativi della Scrittura 2. Sintetizzare i principali contributi della riflessione magisteriale ed ecclesiale sul tema 3. Definire il concetto di globalizzazione e indicare le finalità della globalizzazione 10 4. Illustrare le caratteristiche della globalizzazione; spiegare cause ed effetti dell’ipercompetizione; citare alcune organizzazioni internazionali che si occupano di globalizzazione e indicarne caratteristiche e finalità 5. Riferire le caratteristiche del consumo critico e del commercio equo e solidale 6. Esporre la genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e le cause della obsolescenza del concetto 7. Descrivere i diversi modi di intendere in rapporto tra globalizzazione e sviluppo 8. Spiegare la genesi del debito estero dei Paesi poveri e le cause della sua insolvibilità 9. Descrivere i diversi approcci al problema del debito e la posizione espressa dal Magistero Sociale in termini di competenze UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA 1. Assumere una posizione critica personale all’interno del dibattito sugli effetti dell’economia globale 2. Riconoscere ed esprimere il contributo cella riflessione cristiana sul tema 3. Riconoscere e consolidare comportamenti di consumo critico ed uno stile di vita basato sul concetto di “sufficienza” e “sostenibilità” 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. ETICA ED ECONOMIA Contenuti disciplinari Periodo 1 Caratteri del rapporto uomoricchezza nella tradizione giudaicocristiana, con particolare riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali settemre 2 Contributi dei docc. Magisteriali ed ecclesiali sui temi dell'economia di mercato e del rapporto economico tra il Nord ed il Sud del mondo Settembre/ott obre 3 L'enciclica Caritas in Veritate e l'enciclica Laudato sì novembre 4 L'economia contemporanea come economia globale dicembre 5 Caratteristiche della globalizzazione Gennaio 6 La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale Aprile 7 Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo Maggio 8 Il debito estero dei paesi poveri Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20....): Ore di lettorato (al 15/05/20....) PER LICEO LINGUISTICO: 11 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezioni frontali, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale ed esposizione, attività di gruppo, dibattito, LIM. Attività di recupero: / 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo, Bibbia, documenti magisteriali, testi integrativi, schede di approfondimento, articoli, materiale audiovisivo e quaderno personale degli studenti. Tempi del percorso formativo: 16 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni viene formulato in base all’interesse espresso durante le lezioni, nonché ai risultati formativi conseguiti e considerando in particolare modo: la partecipazione al dialogo educativo l’utilizzo del lessico specifico la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto di quanto approfondito nel corso delle lezioni la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto svolto in classe la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di un rielaborazione autonoma e personale Firma del docente Vicenza, 2 maggio 2016 Prof.ssa Anna Galvanin 12 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO Classe: 5 Prof. SARTORI PAOLA Sez.: AL PREMESSA La classe ha dimostrato interesse alle lezioni, il comportamento è sempre stato corretto e disponibile al dialogo educativo. Alcuni allievi si sono distinti per impegno costante e partecipazione. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze La classe ha raggiunto un livello di conoscenze buono e dimostra di aver acquisito una certa padronanza dei contenuti proposti durante le lezioni. in termini di abilità Gli studenti hanno acquisito abilità adeguate per individuare analogie e differenze tra gli autori e le correnti culturali studiate; per riconoscere i rapporti tra la cultura italiana e quella europea, considerando elementi filosofici e storici; per articolare un discorso in modo corretto, autonomo e in alcuni casi approfondito. In complesso, hanno dimostrato capacità di analisi e sintesi più che sufficienti e capacità di discussione critica discreta. in termini di competenze Gli studenti hanno complessivamente acquisito le competenze per comprendere e spiegare il significato dei testi considerati; per riconoscere e analizzare i temi salienti dei testi e contestualizzare i passi scelti nell'opera da cui sono stati tratti; per riconoscere in un testo alcuni tratti stilistici peculiari dell’autore, con riferimento alla sintassi e al lessico; per inquadrare un'opera nel genere letterario di appartenenza; per produrre testi scritti di diverse tipologie, in particolare si sono esercitati soprattutto nell'analisi del testo letterario/non letterario e nella stesura del saggio breve di diversi ambiti; alcuni hanno sperimentato anche l'articolo di giornale, raramente il tema storico, talvolta il tema di ordine generale. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE ARGOMENTO ROMANTICISMO AUTORE TESTI Caratteri generali Settembre Dallo Zibaldone, La teoria del piacere; il vago e Settembre Ottobre l’indefinito. Dagli Idilli: L'infinito; La sera del dì di festa. I Canti: A Silvia; La quiete dopo la tempesta; Canto notturno di un pastore errante dell'Asia. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Tristano e di un amico. Il gruppo di Medan Caratteristiche generali e differenze con il Settembre Zola Verismo. Giovanni Verga Lettura delle lettere a Luigi Capuana Settembre Giacomo Leopardi NATURALISMO VERISMO PERIODO 13 sull’eclissi dell’autore e la regressione nel Ottobre mondo rappresentato. Caratteristiche generali delle raccolte di novelle. Letture da Vita dei campi: Fantasticheria, Rosso Malpelo e La lupa. Caratteristiche generali del Ciclo dei vinti. Dal romanzo I Malavoglia: lettura della prefazione: “I vinti e la fiumana del progresso; cap. I (pagine di apertura del romanzo); cap. IV (la morte di Bastianazzo); cap. XI (il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta); cap. XV (la conclusione del romanzo). Del romanzo Mastro don Gesualdo: la trama. Caratteri generali (Cenni sulla poetica degli autori). Dicembre DECADENTISMO SIMBOLISMO francese Baudelaire; i poeti maledetti: Rimbaud; Verlaine; Mallarmé. SIMBOLISMO: Giovanni Pascoli Dalla raccoltaMyricae: X Agosto; L’assiuolo; (Maggio) impressionismo Novembre. descrittivo; la poesia Dalla raccolta I canti di Castelvecchio: Il delle cose. gelsomino notturno; La mia sera. Dal saggio Il fanciullino, letture. Dai Primi Poemetti: Italy. ESTETISMO: Gabriele D'Annunzio Dal romanzo Il piacere, letture dai capitoli III: Dicembre superomismo; panismo. La vita come un’opera d’arte; Andrea Sperelli e Elena Muti, un ritratto allo specchio. Dalla raccolta poetica Alcyone delle Laudi: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto. CREPUSCOLARISMO Guido Gozzano Da I Colloqui: La signorina Felicita, ovvero la Gennaio felicità. Sergio Corazzini Dalla raccolta Piccolo libro inutile, Desolazione del povero poeta sentimentale. FUTURISMO Filippo Tommaso Manifesto del futurismo. Gennaio Marinetti, Govoni Manifesto tecnico della letteratura futurista. Alcune letture significative. I MAESTRI DELLA SVEVO E PIRANDELLO MODERNITA' NOVECENTESCA Il tema dell'inetto e Italo Svevo Caratteristiche della produzione minore: Gennaio dell'alienazione del letture dai romanzi Una vita:cap. VIII, Le ali vivere contemporaneo. del gabbiano; daSenilità, cap. I, Il ritratto dell’inetto e cap. XIV, La trasfigurazione di Angiolina. Dal romanzo La coscienza di Zeno:cap. IV, La morte del padre; cap. VIII La profezia di un’apocalisse cosmica. Il tema del doppio e il Luigi Pirandello Dalla raccolta Novelle per un anno, La trappola; Febbraio teatro Marzo Il treno ha fischiato. Tematiche generali e sintesi dei romanzi Il fu Mattia Pascale Uno nessuno centomila. Dal saggio L'umorismo, Il sentimento del 14 Tra le due guerre: la Umberto Saba grande voce della poesia Giuseppe Ungaretti Eugenio Montale ERMETISMO Salvatore Quasimodo (Mario Luzi La Divina Commedia: il Dante Alighieri Paradiso contrario. Visione in classe del dramma Così è se vi pare. Dal Canzoniere: La capra; A mia moglie; Città Aprile vecchia; Mia figlia; Mio padre è stato per me l'assassino. Da L'allegria: In memoria; Il porto sepolto; Maggio Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Mattina; Vanità; Soldati. Da Il dolore: Non gridate più. Da Ossi di seppia: I limoni; Non chiederci la Maggio parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere; Forse un mattino andando. DaLe occasioni: Non recidere forbice quel volto. Da Xenia: Ho sceso dandoti il braccio. Da Acque e terre, Ed è subito sera; Alle fronde dei Maggio salici. Conferenza sull’autore). Febbraio Caratteristiche generali della cantica. Lettura Tutto ed analisi dei canti IIIIVI (in parte) sintesi l'anno XI – alcune parti del XVII; XXXIII, con brevi letture di collegamento intermedie. Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 116. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Il lavoro svolto durante l'anno ha avuto come obiettivo primario quello di fornire una panoramica abbastanza esauriente delle proposte letterarie dell'Ottocento e della prima metà del Novecento, attraverso lo studio degli autori e dei movimenti culturali più rappresentativi. Ci si è soffermati sull'approfondimento del pensiero e della poetica degli autori, a partire dalle loro esperienze di vita, e sullo studio dei movimenti letterari dal 1800 ai giorni nostri. Si è dato particolare rilievo all'analisi dei testi più significativi di ciascun autore e all'approfondimento delle tematiche culturali proposte. Per l'italiano scritto, si è proseguito il lavoro iniziato già in terza liceo in preparazione alla prova d'esame, privilegiando l'analisi del testo, poetico o in prosa, della tipologia A, ma proponendo nelle prove svolte nel corso dell'anno anche le altre tipologie d'esame, quali la stesura di saggi brevi o articoli di giornale nei vari ambiti, il tema storico o il tema tradizionale. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il manuale in uso è Baldi – Giusso, La letteratura, testi voll. 456, ed. Paravia, Va, 2007; per la Divina Commedia, il testo consigliato è a cura di Bianca Garavelli, La Commedia – Paradiso, ed. Bompiani per la scuola, Mi, 2004. Sono state realizzate verifiche di diverso tipo, alcune solo di analisi testuale e conoscenza degli autori studiati durante il percorso, altre invece a modello della prova d'esame, con la proposta delle differenti tipologie previste (analisi del testo; saggio breve o articolo di giornale; tema storico; tema tradizionale). E' stata svolta una simulazione di prima prova d'esame con tutte le tipologie previste, della durata di sei ore, in data 6 maggio. Le lezioni sono state svolte esclusivamente in aula, utilizzando talvolta del materiale audiovisivo. 15 Le ore segnalate nella tabella sono indicative: delle 116 ore previste, circa 90 sono state utilizzate per lo svolgimento del programma, circa 18 per la realizzazione dei compiti scritti; le rimanenti per le interrogazioni. Dalla data del 15 maggio si svolgeranno ulteriori 16 ore di lezione, utili al completamento del programma. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le interrogazioni e le verifiche scritte sono state finalizzate all'acquisizione sicura dei contenuti, delle competenze espositive, del metodo di analisi e di sintesi, della capacità di stabilire confronti, collegamenti ed approfondimenti personali. La valutazione si è fondata sui seguenti criteri: rispettare la personalità e le attitudini dello studente, per evidenziare le sue abilità e capacità; apprezzare e valorizzare l'interesse, l'impegno, la partecipazione alle lezioni e la costanza nello studio personale; rilevare i progressi acquisiti nel corso degli studi, in linea con il raggiungimento degli obiettivi previsti. Per la correzione dei compiti proposti secondo il modello dell'esame di stato e per le interrogazioni sono state utilizzate le griglie di valutazione (in allegato) proposte dal Dipartimento di Lettere dell'Istituto (con il voto in quindicesimi), mentre per le verifiche su specifici argomenti letterari ci si è serviti della scale di valutazione in decimi. Firma del docente Prof.ssa Paola Sartori Vicenza, 2 maggio 2016 1 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI INGLESE Classe: 5 Sez : AL Prof. ssa Maria PARRINO PREMESSA La classe ha dimostrato nel complesso un discreto interesse nei confronti della materia. L'intervento delle allieve e degli allievi, più propenso ad un atteggiamento di ascolto, ha in alcune occasioni reso le lezioni partecipate e vivaci. Il comportamento è stato corretto. Un gruppo di studenti ha raggiunto un livello buono sia nella competenza orale che scritta, mentre il resto della classe evidenzia ancora qualche difficoltà espositiva e numerose incertezze nella produzione scritta. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze aspetti storicoletterari del romanticismo inglese nella poesia della prima generazione e in due romanzi gotici; testi rappresentativi della letteratura vittoriana nella sua forma romanzo; testi significativi della produzione letteraria del Novecento; elementi essenziali delle biografie degli autori in programma in termini di abilità Le capacità letterarie acquisite, derivate dalla lettura integrale in italiano di testi di prosa e di alcune poesie e dalla lettura in lingua inglese di brani antologici dei suddetti testi, permettono alle allieve e agli allievi di analizzare autonomamente un testo nelle sue parti costitutive (narratore, setting, tempo, personaggi, ecc.) e di fornire dei commenti di tipo interpretativo e/o comparativo. in termini di competenze Le allieve e gli allievi hanno sviluppato capacità linguistiche tali da essere in grado di comprendere ed esprimersi in lingua inglese, leggere e scrivere brani secondo un registro informale e formale. Dato l'indirizzo del corso, le allieve e gli allievi hanno affrontato testi e tematiche prevalentemente di tipo letterario, pur essendo anche stati introdotti brani di altri registri linguistici (giornali, film, canzoni). 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 Lingua Esercitazioni di lingua e Writing skills 2 3 4 La rivoluzione industriale Romanticismo Eta’ vittoriana Elementi di storia, economia, e sociologia W. BLAKE, ‘The Lamb’, ‘The Tyger’ W. WORDSWORTH, ‘I Wandered Lonely as a Child’ MARY SHELLEY, Frankenstein H. WALPOLE, The Castle of Otranto C. DICKENS, Hard Times E. BRONTE, Wuthering Heights E. A. POE, ‘The TellTale Heart’ R.L. STEVENSON, Dr Jekyll and Mr Hyde B. STOKER, Dracula O. WILDE, The Picture of Dorian Gray 1 Periodo Settembre Maggio Ottobre Novembre Dicembre Maggio Gennaio Maggio 5 Il 20° secolo J. JOYCE, from Dubliners, ‘Eveline’; from Ulysses (excerpt) W. OWEN, ‘Dulce et Decorum Est’ E. HEMINGWAY, ‘Indian Camp’ CAROL ANN DUFFY, ‘Valentine’ Aprile Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 75 Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 23 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Le lezioni si sono svolte in lingua inglese in parte in forma frontale e in parte secondo una metodologia di pair work. L'insegnante ha di volta in volta illustrato il materiale letterario su cui si sono svolte delle analisi prima di tipo testuale e successivamente di inquadramento storicoletterario. Le lezioni di lingua si sono svolte alternando ad una metodologia di classe (analisi di elementi di sintassi, morfologia e lessico) una più individualizzata, in cui ad ogni allievo/a sono state offerte spiegazioni personalizzate di elementi sintattici, morfologici e lessicali. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo, siti internet, quotidiani. Totale ore: 75 circa 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Prove scritte: comprensione di un brano e composizione; quesiti di argomenti letterari Verifiche orali: esposizione in lingua di analisi storicoletterarie Test oggettivi: esercizi di lingua (livello intermedio) Griglie di valutazione elaborate dal dipartimento di Inglese Vicenza, 15 maggio 2016 Prof.ssa Maria Parrino 2 RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA Classe: 5 Sez :AL Prof. ssa LAURA PELLIZZARI PREMESSA Gli studenti, fin dall’inizio dell’anno, hanno dimostrato un livello linguistico di partenza abbastanza buono, un impegno discreto ma una scarsa partecipazione alle diverse attività svolte. Alcuni studenti hanno mostrato maggiore fragilità nel metodo di lavoro e hanno avuto bisogno di essere guidati e indirizzati durante la correzione delle attività assegnate per casa e durante le valutazioni orali. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell’acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente dell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente discrete. in termini di abilità Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto. in termini di competenze Nella capacità di analisi, sintesi, rielaborazione critica delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente quasi discreto. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 Letteratura ispanoamericana Periodo Dittature in America Latina: inquadramento storico Settembre Ottobre politico dal manuale pag. 516519 Novembre In particolare: - La dittatura in Chilee il plan Cóndor (materiale della docente); - Lettura e analisi del testo di Vargas Llosa El caso Pinochet, p. 522523 Il realismo magico dal manuale pag. 527528. Riflessione sulle tematiche e sulle tecniche caratteristiche della corrente. Isabel Allende: introduzione all’autrice (pp. 534535) - Analisi del romanzo La casa de los espíritus (lettura integrale estiva); - Mi país inventado: lettura dei frammenti riguardanti la figura di Salvador Allende e il colpo di stato (materiale della docente) 3 Gabriel García Márquez: introduzione all’autore (pp. 540 542) e analisi delle seguenti opere: - - - - Cien años de soledad: Lettura e analisi del frammento iniziale del romanzo (materiale della docente); Frammento del Capítulo IV proposto dal manuale a pag. 542543; Lettura e analisi del frammento conclusivo del romanzo (materiale della docente) Riassunto dell’opera e tecniche narrative (materiale della docente) Crónica de una muerte anunciada Lettura e analisi del frammento iniziale del romanzo (pag. 544 – 545) Ascolto e lettura del discorso di conferimento del Nobel per la letteratura La soledad de América Latina (materiale della docente) Visione del video La escritura embrujada: http://www.dailymotion.com/video/x1pfvyw_ga bolaescrituraembrujada_news Pablo Neruda: introduzione all’autore (pag. 529) e lettura e analisi di testi significativi - Poema XX (pag. 530531) - Explico algunas cosas (materiale della docente) - Oda a la cascada (materiale della docente) - Confieso que he vivido Lettura e analisi del frammento a pag 532 533 del manuale - Lavoro a coppie di presentazione di una oda elemental a scelta tra quella proposte dalla docente (materiale della docente) 2 El siglo XIX – Realismo y Naturalismo Contesto storico, sociale (pag. 260261) e letterario (pag. Novembre 263264265) del periodo. Dicembre Peculiaridades del Naturalismo español frente al francés (pag. 266) Leopoldo Alas Clarín: introduzione all’autore (pag. 279) - La Regenta: introduzione a p. 279 Lettura e analisi dell’incipit del romanzo (materiale della docente) Lettura e analisi del frammento del Cap. XIII a pag. 280281 del manuale Lettura e analisi del frammento del Cap. XXX (pag. 283284) - Visione del video La mitad Invisible La Regenta: http://www.rtve.es/alacarta/videos/lamitad invisible/mitadinvisibleregenta/2815853/ 3 Del siglo XIX al XX Modernismo y Generación del 98 Contesto storico e sociale (p. 290291) e contesto letterario Gennaio (p. 294295) del periodo. Febbraio Il modernismo e la Generación del 98 :caratteristiche dei Marzo movimenti, affinità e differenze (pag. 296297 e pag. 310 311312) 4 Antonio Machado: introduzione all’autore (pag. 322323 324) e visione di un video sulla sua vita: https://www.youtube.com/watch?v=AKDy6aC363g Lettura e analisi di testi significativi - Retrato (pag. 324325) - Es una tarde cenicienta y mustia (pag. 326) - Por tierras de España (materiale della docente) - Proverbios y cantares:XXIX – XLIV LIII(materiale della docente) Miguel de Unamuno: introduzione all’autore (pag. 329 330331332) e visione del video: http://www.rtve.es/alacarta/videos/uned/unedmiguel unamuno210912/1532648/ Lettura e analisi di frammenti significativi (da p. 329 a p. 337) - La oración del ateo (pag. 333) - Niebla: Incipit del romanzo (pag. 335) Frammenti del cap XXXI (pag 336337 e materiale della docente) 4 Novecentismo, Vanguardias y Generación del 27 Contesto storico e sociale (pag. 350351) e contesto letterario Marzo (p. 357358) del periodo. Aprile Gli intellettuali stranieri e la guerra civile (pag. 358359) L’educazione nella seconda repubblica e durante l’epoca franquista: visione di frammenti di film: - La lengua de las mariposas (con lettura dei frammenti del racconto a pag. 501502503) - Los girasoles ciegos Novecentismo y Vanguardias (pag. 361) Ramón Gómez de la Serna – Greguerías (pag. 362) Generación del 27 (pag. 365366) Federico García Lorca: introduzione all’autore (pag. 367 368) Lettura e analisi dei frammenti proposti a pag. 380381382 (El crimen fue en Granada – A. Machado e P. Neruda). Los símbolos en la obra de Lorca (pag. 382) Lettura e analisi di frammenti di alcune opere dell’autore: - Romance de la pena negra (materiale della docente) - Romance sonámbulo (pag. 372373) - La Aurora (pag. 374375) - El teatro de Lorca: introduzione (pag. 377) - La casa de Bernarda Alba: Lettura e analisi dei frammenti di pag. 378379 380 Lettura e analisi del frammento a pag. 28 - Ascolto di canzoni tratte da poesie dell’autore - Visione di frammenti significativi del film La casa de Bernarda Alba di Mario Camus https://www.youtube.com/watch? v=D95RW5jwP3I 5 De la inmediata Contesto storico e sociale (pag. 408409410) e contesto Maggio 5 posguerraa los albores del siglo XXI letterario (pag. 416) del periodo Confronto tra la dittatura cilena e quella spagnola (pag. 520521) El tremendismo Camilo José Cela: introduzione a pag. 462463464 - La familia de Pasculal Duarte: lettura e analisi dei frammenti proposti a pag. 465466 6 Ripasso Ripasso del programma svolto in preparazione all’EdS Maggio Giugno Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 105 LEZIONI Di cui ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 28 LEZIONI Un’ora assegnata per assemblea di classe 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO In ogni momento del percorso formativo e soprattutto nell’affrontare l’analisi dei testi letterari, si è cercato di rendere attivi e partecipi gli studenti, sollecitando costantemente riflessioni, collegamenti, commenti e valutazioni personali. Lo studio delle opere si è svolto in classe attraverso un’analisi guidata che ha tenuto conto degli aspetti tematici, linguistici e stilistici dell’opera, del contesto storicoculturale di riferimento, collegando l’autore alle problematiche del suo tempo e cercando di stabilire continui collegamenti con altre letterature, con storia e filosofia e con storia dell’arte. Le conoscenze biografiche degli autori studiati sono state prese in esame per fornire una visione più completa e comprensibile delle loro opere. Il metodo adottato è stato di tipo misto alternando lezioni frontali, partecipate e flippedclasroom, lavoro di coppia e gruppo, uso di mezzi multimediali (film, documentari, interviste, power point, canzoni). Per quanto riguarda il lavoro con la docente madrelingua, si è cercato di ampliare il lessico relativo ad argomenti di attualità, a partire dall’analisi di testi di Esami di Stato degli anni precedenti, dalla visione di film e di servizi di telegiornale, dall’analisi di fotografie. Nell’arco di tutto l’anno scolastico, nei momenti riservati alla correzione delle prove scritte e orali, sono state effettuate lezioni di ripasso delle strutture morfosintattiche. Anche l’analisi dei testi è stata sempre utilizzata per ampliare le competenze lessicali e grammaticali degli studenti. Per quanto riguarda la produzione scritta, i ragazzi si sono esercitati durante tutto l’anno nella risposta a quesiti di letteratura (tipologia B della terza prova). Hanno anche svolto, nel trimestre due esercitazioni su prove di Esami di Stato degli anni precedenti. L’attività di recupero si è svolta in itinere. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il manuale in adozione (ConTextos literarios Del Romanticismo a nuestros días, Liliana Garzillo, Rachele Ciccotti, Agustín Gallego González, Almudena Pernas Izquierdo, Zanichelli, 2012), è stato integrato con materiali forniti dalla docente (materiale cartaceo e power point visibili nella sezione Didattica del registro elettronico), con la visione di film e documentari (per i dettagli vedere il programma svolto), e con l’ascolto di canzoni. Si è usata prevalentemente l’aula di classe, dotata di LIM. Le ore settimanali svolte con la classe sono state quattro: una riservata alla docente madrelingua e tre al lavoro sui testi letterari e alle valutazioni scritte e orali. 6 I tempi stabiliti dalla programmazione iniziale sono stati in linea di massima rispettati 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche scritte svolte durante l’anno sono state di letteratura (quesiti a risposta aperta, tipologia B della terza prova). Nelle prove orali si è cercato di spingere gli alunni alla riflessione personale, alla sintesi delle tematiche affrontare e al collegamento fra gli argomenti e gli autori (collegamenti anche di tipo interdisciplinare). Per la valutazione delle prove scritte con quesiti a risposta aperta è stata adottata la griglia di valutazione valida per tutte le lingue straniere, mentre per la valutazione del colloquio orale sono stati adottati i parametri presenti nella griglia di valutazione dell’orale stilata dal Dipartimento di materia. Prof.ssa Laura Pellizzari Vicenza, 3 maggio 2016 7 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI TEDESCO Classe: 5 Sez : AL Prof. Anna Maestro PREMESSA Il tedesco costituisce 3° lingua. Il livello di conoscenza si attesta generalmente su un livello B1 del quadro di riferimento europeo con differenze anche significative tra i singoli allievi e nelle diverse competenze. Generalmente l’espressione orale risulta migliore di quella scritta, nella quale alcuni allievi presentano ancora delle difficoltà. La classe è generalmente poco incline alla partecipazione attiva, tuttavia nel corso dell’anno interesse ed impegno sono progressivamente migliorati portando gli allievi a maggior consapevolezza ed autonomia nel metodo di studio. Alcuni studenti, capaci e assidui nell’impegno, hanno sviluppato anche capacità critica, raggiungendo risultati buoni. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Conoscenza della lingua nei suoi fondamentali aspetti fonologici, lessicali e morfosintattici Conoscenza di alcuni testi rappresentativi del panorama letterario dallo Sturm und Drang ad oggi Conoscenza di aspetti storicoculturali di cui sono espressione i testi analizzati Conoscenza di importanti tematiche di attualità riguardanti i paesi di lingua tedesca in termini di abilità Comprensione di messaggi orali Espressione appropriata, adeguata al contesto e alla situazione Comprensione ed analisi di testi di genere diverso, informativi e letterari Produzione scritta di testi narrativi, argomentativi e descrittivi in termini di competenze Comprendere messaggi verbali di vario genere Interagire in una conversazione in modo adeguato Rispondere a domande specifiche Comprendere, analizzare e riesporre il contenuto di un testo Produrre testi scritti di carattere narrativo, descrittivo e argomentativo Contestualizzare un testo letterario nella produzione complessiva di un autore e/o di un momento storico culturale Confrontare l’argomento proposto con esperienze ed opinioni personali, esprimendo commenti e considerazioni Analizzare e commentare un testo anche in riferimento a tematiche pluridisciplinari ad esso collegate 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1 Contenuti disciplinari Ripasso e completamento Wortschatz – Schreiben (B1) Tutto l’anno delle strutture linguistiche 2 Sturm und Drang Einführung in das Thema mit Bezug auf Kunstwerke 8 Ore 20 4 3 Die Romantik Hauptthemen J. W. von Goethe Erlkönig Einführung in das Thema mit Bezug auf Kunstwerke Kurze Einführung in die Geschichte der Romantik Schlüsselwörter der Romantik: die Sehnsucht, die Phantasie, die Nacht, der Traum, die Musikalität J. von Eichendorff Mondnacht Die Brüder Grimm Die Sterntaler 10 Die Märchen der Brüder Grimm TopThema aus DW.de Romantische Elemente in der aktuellen Musik Dc 4 Zwischen Romantik und Der Rhein und die Romantik Top –Thema aus DW.de Realismus H. Heine Die Loreley Romantisches Deutschland: Landeskunde: Landschaften DC 5 5 Die Rolle der Frau in der Die wilhelminische Gesellschaft: Th. Fontane Effi Briest Gesellschaft Auszug aus dem 4. Kapitel: Effis Gespräch mit der Mutter; Auszug aus dem 27. Kapitel: Gespräch zwischen Instetten und Wüllersdorf; Effi Briest Film von Hermine Huntgeburth 2008 Frauenbild in der Kaiserzeit aus „ Neue Medien im Unterricht“ DC Gesetz in Italien zu den Rechten und Pflichten in der Ehe, Frauenwahlrecht in Europa und in Deutschland aus “Kurz undgut 3” DC Situation der Frauen in der BRD und DDR in den 50er Jahren Video aus “Kurz undgut 3” Zanichelli.it DC Ulla Hahn Ich bin die Frau Die Literatur in den ersten Th. Mann Tonio Kröger Ausschnitt aus dem 1. Kapitel: Tonio und Hans Jahrzehnten des 20. Jahrhunderts F.Kafka Vor dem Gesetz aus dem Roman Der Prozess 14 Alltagsleben in der Hitlerzeit: die Schule Ödön von Horváth Jugend ohne Gott Die reichen Plebejer Pimpfe in der Nazizeit aus www.zeitklicks.de/nationalsozialismus (dopo il 15 maggio) DC 3 Der Krieg und seine Folgen G. Trakl Grodek 3 1 Heimat/Migration/ Ausländerfeindlichkeit /Interkulturalität Flüchtlinge : Herkunftsländer, heutige Situation in Europa, Ankunft und Verteilung in EU. Texte und Videos aus Kika.de Migrantenkünstler : Leben in zwei Welten Hatice Akyün Einmal Hans mit scharfer Soße (Ausschnitt aus dem 1. Kapitel) 6 7 8 9 G. Eich Inventur (dopo il 15 maggio) 12 2 4 8 “Einmal Hans mit scharfer Soße“Filmkomödie von Buket Alakuş 2003 2 Gastarbeiterliteratur G. Chiellino Verstummung F. Biondi Nicht nur gastarbeiterdeutsch Sprachfelder (dopo il 15 maggio) 9 10 Verifiche scritte e orali 18 DC = Docente di conversazione Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20 ): 72 + 10 previste entro fine anno Ore di lettorato (al 15/05/20) :20 +4 previste entro fine anno TOTALE ORE PREVISTE: 106 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Le lezioni si sono svolte prevalentemente in lingua, in forma frontale e interattiva. E’ stata proposta l’analisi testuale diretta dei testi e successivamente un inquadramento storicoletterario che facesse leva anche sulle conoscenze pregresse e parallele acquisite dalle altre discipline. Per mezzo di articoli, documentari, film e materiale audio spesso vicino agli interessi dei ragazzi, le lezioni di lettorato hanno affrontato argomenti di attualità e anche le tematiche dei testi letterari indicati nel programma, creando un confronto con la realtà d’oggi e facilitando in questo modo la comprensione e l’interpretazione dei testi stessi. Gli allievi sono stati coinvolti, singolarmente e in gruppo, in attività di ricerca, studio, discussione e produzione multimediale. L’insegnante di storia ha svolto un insegnamento clil sul tema: Rapporto Chiesa – Stato: “ Die römische Frage”e “Der Kulturkampf”. Si sono svolte attività di recupero rivolte a tutta la classe in orario curricolare, soprattutto per rinforzare la competenza scritta e il lessico. Alcuni allievi hanno frequentato lo sportello in orario extracurricolare. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo: Maria Grazia Campioni, Paola De Matteis Zeitspiegel Valmartina Novara 2009. Molte attività sono state presentate in forma multimediale e con l’ausilio di fotocopie. La classe ha svolto un’ora di conversazione a settimana con il docente di madrelingua. Lezione e programma si sono svolti abbastanza regolarmente nel corso dell’anno, ma, per motivi indipendenti dalla classe e dalla sottoscritta, sono venute meno ben 8 ore tra aprile e maggio, con conseguente riduzione della parte finale del programma. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per le verifiche scritte vengono valutate: la comprensione del testo, la capacità di coglierne le informazioni essenziali, la pertinenza delle risposte, la capacità di rielaborazione, la correttezza formale, la scelta lessicale. Per le verifiche oralisi tiene conto della partecipazione e della capacità di interagire durante le lezioni nel corso di tutto l’anno. Nel colloquio di verifica vengono considerate: la comprensione di quanto viene 10 richiesto, la pertinenza della risposta, la conoscenza dell’argomento, l’apporto personale, la capacità di operare collegamenti, la fluidità, la pronuncia, la correttezza grammaticale. La valutazione è espressa con un voto compreso tra 1 e 10. Per le simulazioni di seconda e terza prova vengono impiegate le griglie di valutazione elaborate dal dipartimento di lingue, espresse in quindicesimi e qui allegate. Firma del docente Prof.ssa Anna Maestro Vicenza, 2 maggio 2016 11 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA Classe: 5 Sez : AL Prof. MARGHERITA NARDI PREMESSA La classe nel suo complesso si è dimostrata nel triennio discretamente impegnata, in modo tuttavia prevalentemente scolastico e poco incline alla partecipazione spontanea ed attiva, il che ha reso più difficile l’interazione richiesta soprattutto per ciò che attiene ai moduli svolti con Metodologia CLIL. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze conoscere in modo significativo fatti, fenomeni, processi, vita quotidiana dei diversiperiodi storici conoscere i termini specifici della storia e della storiografia; dimostrare di aver conoscenza degli strumenti principali della ricerca storica (documenti scritti, fonti artistiche e fotografiche) conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia d’Europa e dell’Italia, nel quadro della storia globale del mondo, nelle prospettive diacronica e sincronica in termini di abilità sapere presentare il periodo storico sotto i profili: politico, economico, sociale, culturale saper usare in maniera appropriata concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico culturali saper analizzare e interpretare documenti e fonti storiche diverse saper collocare gli eventi nella dimensione temporale e spaziale saper cogliere le problematiche specifiche dei fatti più significativi delle età Medioevale, Moderna e Contemporanea quali radici del presente saper cogliere cause, implicazioni e interrelazioni tra eventi e processi storici saper padroneggiare alcuni strumenti della storiografia per individuare e descrivere continuità e mutamenti in termini di competenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle Istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale saper ordinare ed organizzare i contenuti in quadri organici saper fornire un semplice giudizio critico su fenomeni e processi saper, in alcuni casi, interpretare la complessità del presente alla luce delle vicende che lo hanno preceduto 12 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento Periodo 1 L’unificazione dell’Italia Il ’48 in Italia e la prima guerra d’indipendenza La seconda guerra d’indipendenza e l’unità d’Italia Die römische Frage Settembre Europa e mondo nel secondo Ottocento La seconda rivoluzione industriale e la questione sociale I problemi dell’Italia unita: Destra e Sinistra a confronto L’imperialismo e il mondo extraeuropeo Ottobre novembre dicembre CLIL: rapporto Chiesa stato Der Kulturkampf dicembre CLIL: rapporto Chiesa stato 2 ottobre 3 L’Età giolittiana in Italia L’età dell’imperialismo e La prima guerra mondiale Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica la prima guerra mondiale Gennaio febbraio 4 L’età dei totalitarismi e la L’Unione Sovietica di Stalin seconda guerra mondiale Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo La crisi della Germania repubblicana e il nazismo Il regime fascista in Italia La seconda guerra mondiale Il mondo bipolare La costituzione repubblicana in Italia Dalla guerra fredda alla dissoluzione dell’URSS Febbraio Marzo Aprile Percorsi di Cittadinanza e Costituzione* Trimestre e pentamestre 5 6 L’evoluzione del sistema elettorale italiano Repubblica parlamentare e repubblica presidenziale Aprile Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 53 Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO lezione frontale, lezione dialogata, schemi, mappe, letture ed interpretazioni guidate di fonti documentarie e testi di vario genere; visione di filmati relativi alla prima guerra mondiale. Metodologia CLIL per alcuni moduli Le attività di recupero sono state svolte in modalità intracurricolare. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Testo in adozione: BRANCATI, TREBI, PAGLIARANI, Dialogo con la storia e l’attualità, voll. 2, 3, La Nuova Italia LIM; testi integrativi, con presentazioni in Power Point per i moduli CLIL, dispense, file e schemi realizzati dall’insegnante. (Tutti i materiali ulteriori sono stati condivisi con gli alunni nella sezione didattica del Registro elettronico) 13 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione si è basata su verifiche scritte semistrutturate e verifiche orali. Le verifiche orali sono state articolate nell’esposizione ragionata degli argomenti del programma, nella lettura di testi storicobibliografici. Secondo quanto concordato nel Dipartimento, si sono svolte due verifichenel trimestre e tre verifiche nel pentamestre sotto forma di colloquio e/o test scritto, valide entrambe per il voto dell’orale, con votazioni dall’1 al 10. La valutazione ha tenuto conto delle seguenti conoscenze, abilità e competenze: a) conoscenza degli argomenti di studio; b) saper organizzare e riferire le conoscenze in modo corretto e coerente; c) saper rielaborare in modo autonomo, operando collegamenti consequenziali. La valutazione ha tenuto conto inoltre del livello della classe e del livello di partenza dell’allievo. Il livello di sufficienza è definito dal possesso ad un livello essenziale delle conoscenze, delle competenze indicate ai punti a) e b) alle quali, gradualmente, andranno ad aggiungersi anche le abilità del punto c). Si rimanda alla griglia di valutazionedel colloquio orale e a quella della terza prova valida per la valutazione dei test scritti a domanda aperta. Per quanto riguarda i test strutturati o semistrutturati, è stato assegnato un punteggio per ogni richiesta. Si è attribuita la sufficienza al raggiungimento dei 2/3 del punteggio totale. Firma del docente Prof.ssa Margherita Nardi Vicenza, 2/5/2016 14 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe: 5 Sez : ALProf.ssa CARELLA CONCETTA PREMESSA 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze In riferimento all’acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e metodi, le conoscenze degli studenti sono discrete. in termini di abilità Relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento, la classe, nella sua maggioranza, ha raggiunto un livello discreto. in termini di competenze Relativamente all’utilizzazione delle conoscenze acquisite , nella risoluzione di problemi, nell’effettuazione di compiti affidati e in generale nell’applicazione concreta di quanto appreso, la classe ha raggiunto un livello complessivamente discreto 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 LA FILOSOFIA DELL’ L’ intima connessione tra Idealismo e Romanticismo. INFINITO La nostalgia dell’ infinito Periodo Settembre L’ esaltazione dell’ arte 2 HEGEL I capisaldi del sistema. Il romanzo della coscienza. Ottobre, Novembre La dialettica come logica del reale La filosofia politica La filosofia della storia. 3 La domanda sul senso dell’esistenza. SCHOPENHAUER e KIERKEGAARD SCHOPENHAUER Radici culturali del sistema. 15 Novembre,Dice mbre Il mondo della rappresentazione. La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé. Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere. Il pessimismo. La critica alle varie forme di ottimismo. Le vie di liberazione dal dolore. KIERKEGAARD La ricerca filosofica come impegno personale. Le tre possibilità esistenziali dell’uomo L’uomo come progettualità e possibilità La fede come rimedio alla disperazione 4 FEUERBACH Il progetto di emancipazione dell’uomo. Dicembre Il materialismo naturalistico 5 JONAS La riflessione su Dio dopo Auschwitz. Gennaio Il principio di responsabilità 6 ______________________ ____________________________________________________La ____________Ge formazione di Marx e l’origine del suo pensiero nnaio, Febbraio MARX rivoluzionario. L’analisi dell’alienazione operaia e l’elaborazione del materialismo storico. L’analisi del sistema produttivo capitalistico e il progetto del suo superamento. La diffusione del marxismo dopo Marx. _____________ ___7 ______________________ ____________________________________________________La Marzo COMTE filosofia positiva e la nuova scienza della società. La legge dei tre stadi La fondazione della sociologia. 8 NIETZSCHE L’ambiente familiare e la formazione. Marzo,Aprile La prima metamorfosi dello spirito umano: il cammello, ossia la fedeltà alla tradizione. La seconda metamorfosi : il leone,ossia l’avvento del nichilismo. La terza metamorfosi :ilfanciullo , l’uomo nuovo e il superamento del nichilismo. 9 FREUD e la psicoanalisi La formazione di Freud e il rapporto con la medicina del 16 Maggio( da tempo. svolgere) L’origine delle nevrosi. La via d’accesso all’inconscio: sogni, lapsus ,atti mancati. La struttura della psiche umana. La teoria della sessualità. Il complesso di Edipo. L’origine della società e della morale. 10 H.ARENDT L’ indagine critica dei regimi totalitari. L’intreccio di terrore e ideologia. Maggio (da svolgere) La “banalità” del male. I caratteri della condizione umana. Lo spazio della politica Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 3/05/2016): 50 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezione frontale e lezione partecipata. Le verifiche orali e l’autovalutazione in classe delle prove scritte hanno costituito occasione di recupero in itinere di conoscenze e consolidamento della comprensione. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Manuali: Massaro, La comunicazione filosofica 2, Paravia. Massaro ,la meraviglia delle idee 3,Paravia. Video in DVD Schede di approfondimento Mappe concettuali 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche orali e scritte. Simulazione di terza prova scritta dell’Esame di stato (Tip. B). Prove scritte di recupero, oltre a quelle previste per tutti, sono state svolte per gli studenti risultati 17 insufficienti. I criteri di valutazione adottati sono stati quelli fissati dal Dipartimento. La valutazione complessiva ha tenuto conto anche degli interventi in classe, dell’impegno, della partecipazione, della progressione rispetto ai livelli di partenza. Vicenza 2/5/2016 Firma del docente Prof.ssa Concetta Carella 18 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DISCIENZE NATURALI Classe: 5 Sez : AL Prof. GRENDENE ALESSANDRA PREMESSA La classe, che conosco solo da quest'anno, ha manifestato da subito un atteggiamento partecipe e curioso nei confronti della materia. Per una buona parte degli studenti la presenza di lacune pregresse nelle conoscenze di chimica inorganica ha reso difficile la comprensione degli argomenti approfonditi nel corso nel seguente anno scolastico. In relazione alla programmazione curricolare la classe ha acquisito, nel complesso, un metodo di studio autonomo e flessibile e possiede i contenuti fondamentali della chimica organica, della biochimica e della biologia molecolare. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e metodi, la conoscenza della classe appare discreta per la maggior parte degli studenti, alcuni alunni evidenziano conoscenze molto buone. in termini di abilità Relativamente all'utilizzazione delle conoscenze acquisite, nella risoluzione di problemi, nell'effettuazione di compiti affidati e in generale nell'applicazione concreta di quanto appreso la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente. in termini di competenze Relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 1. Il mondo del carbonio Caratteristiche dell’atomo di carbonio, ibridizzazione del C: sp3, sp2, sp, lunghezza di legame e elettronegatività del C ibridizzato; isomeria di struttura, conformazionale e configurazionale (isomeri geometrici e ottici, regole di CahningoldPrelag, formule di Fischer, enantiomeri, attività ottica e potere rotatorio) formule di struttura, razionale , condensata e schematica Settembre – ottobre 2. Composti organici Novembre e dicembre 2 Reazioni nei composti organici: sostituzione, addizione eliminazione; Gli idrocarburi: alcani, alcheni e alchini, composti aromatici alcani (nomenclatura IUPAC, caratteristiche fisiche, reattività chimica: combustione e alogenazione) 19 Periodo (23 settembre – 16 ottobre) (22 ottobre 11 dicembre) alcheni ( nomenclatura IUPAC, caratteristiche fisiche, reattività chimica: polimerizzazione PET, reazioni di ossidoriduzione, polieni); alchini (nomenclatura IUPAC, caratteristiche chimico fisiche generali, acetilene); attività di laboratorio: produzione di acetilene e alogenazione; composti aromatici: caratteristiche generali, regola di Huckel, risonanza; 3 3. gruppi funzionali e composti organici I gruppi funzionali. Gennaio alogenuri alchilici (nomenclatura, caratteristiche chimico (14 dicembre – fisiche); 17 gannaio) alcoli: (nomenclatura, caratteristiche chimicofisiche); eteri: (nomenclatura, caratteristiche chimicofisiche); composti carbonilici: aldeidi e chetoni (nomenclatura, caratteristiche chimicofisiche), addizione nucleofila (emiacetali e emichetali); acidi carbossilici: (nomenclatura, caratteristiche chimico fisiche), esterificazione (produzione di saponi e anfipaticità) Definizione di polimeri di addizione e di polimeri di condensazione, polimeri naturali, artificiali e di sintesi 4 4. Il metabolismo Il metabolismo Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula., catabolismo e anabolismo Struttura e ruolo dell’ATP, NAD e FAD. Gli enzimi: classificazione, struttura, funzione, fattori che influenzano l'attività enzimatica Gennaio Carboidrati: caratterisitiche generali monosaccaridi (criteri di classificazione: aldosi e chetosi, numero di atomi di C) configurazione D o L, zuccheri riducenti, ciclizzazione in acqua; disaccarisi; maltosio, cellobiosio, saccarosio e lattosio; polisaccaridi: amido (struttura e legami), cellulosa, glicogeno e chitina; Digestione dei carboidrati Metabolismo Respirazione cellulare: glicolisi, decarbossilazione ossidativa del piruvato, ciclo di Krebs, fosfoilazione ossidativa (differenza tra fosforilazione ossidativa e a livello di substrato); fermentazioni ciclo di Cori via dei pentosi fosfati Gluconeogenesi Glicogenolisi e glicogenosintesi e loro regolazione ormonale Acidi nucleici: caratteristiche generali, nulceotide (componenti e legami), struttura del DNA, melting point e %G+C, confronto struttura e funzioni DNA e RNA replicazione del DNA (processo semiconservatico, enzimi e altre molecole coinvolte, polmerizzazione continua e discontinua, frammenti di Okazaki) Biotecnologie: definizione, biotecnologie antiche e fasi importanti delle biotecnologie moderne; Gennaio – febbraio marzo 5 6 7 5. Biomolecole: carboidrati e loro metabolismo 6. Biomolecole 7. Biotecnologie 20 15 gennaio – 28 gennaio 15 gennio – 18 marzo Marzo – aprile 31 marzo – 7 aprile Aprile – sino al 8 8. Biomolecole 9 9. lezioni CLIL enzimi di restrizione; plasmidi; DNA polimerasi e ligai; tecnica CRISPR Cas9 DNA fingerpintig: attività di laboratorio di tre ore tenuto dal Life Learning Centre di Trieste; elettroforesi su gel d'agarosio; tecnica del DNA ricombinante; clonaggio genico, traformazione e trasfezione; PCR; Clonazione; terapia genica; Applicazione delle biotecnologie in campo medico, agrario e ambientale Proteine: caratteristiche generali, funzioni; amminoacidi: struttura, zwitterione, punto isoelettrico; livelli di organizzazione delle proteine: struttura primaria, secondaria (alfaelica e foglietto ripiegato), terziaria (struttura globulare e legami coinvolti) struttura quaternaria (emoglobina); denaturazione metabolismo: sintesi proteica 15 maggio LAB equipment carbohydrate (classification and ciclic structure of monosaccharides); DNA fingerprinting (laboratory experiment) PCR 29 gennaio 18 marzo (8 aprile – 13 maggio) Sino al 10 giugno 13 aprile (3 ore) Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20.16): 56 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli argomenti sono stati trattati cercando di suscitare la curiosità e l’attenzione nella classe attraverso un continuo dialogo con gli studenti. Sono stati utilizzati supporti audiovisivi per poter proporre le lezioni mediante presentazioni in powerpoint preparate dall’insegnante, al fine di facilitare la stesura degli appunti e osservare gli alunni durante le lezioni per un’attenta valutazione dell’interesse e partecipazione. Il libro di testo in adozione non è stato il principale strumento di lavoro data l'esiguo numero di informazioni in esso raccolte, per questo motivo si è fatto uso di articoli di riviste scientifiche, di animazioni e video reperiti in siti scientifici in internet. Ad aprile la classe ha partecipato all'attività di laboratorio sulle biotecnologie “DNA fingerprinting” tenuta da esperti del Life Learning Centre di Trieste in lingua inglese. L'insegnante ha anche affrontato alcune tematiche in lingua inglese nell'ambito del progetto CLIL e ha partecipato ad alcune attività di laboratorio predisposte dall'insegnante. Le verifiche orali e talvolta alcune verifiche scritte, sono state occasione di recupero e consolidamento delle conoscenze per gli studenti insufficienti e per tutta la classe. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Per meglio favorire l'apprendimento degli alunni è stato usato materiale didattico disponibile in internet e si è fatto uso inoltre del laboratorio di chimica per l'esecuzione di alcune attività sperimentali (conoscenza della vetreria di laboratorio, produzione di acetilene e reazione di alogenazione di un alchino, DNA fingerprinting). Gli argomenti svolti sono stati studiati dagli alunni sul libro di testo “DAL CARBONIO AGLI OGM BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE MULTIMEDIALE (LDM) / CON BIOLOGY IN ENGLISH“ 21 Valitutti, Taddei, Sadava, ed Zanichelli 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nelle interrogazioni e verifiche scritte si è tenuto in considerazione l’opportuna selezione dei contenuti in funzione delle richieste, la completezza nell’informazione, l’uso della terminologia appropriata, l’ordine e la chiarezza espositiva. Nelle simulazioni di III prova è stata utilizzata la griglia di valutazione allegata al documento del Consiglio di Classe. Nella valutazione finale si è considerata, oltre ai risultati delle singole prove, la costanza nell’impegno scolastico ed il contributo costruttivo allo svolgimento delle attività didattiche. La valutazione dello studente è stata basata sull’analisi dell’interesse, della partecipazione,dell’impegno, della disponibilità ad apprendere e dei progressi ottenuti. Sono state valutate inoltre la capacità di utilizzare un linguaggio scientifico corretto e la capacità di analisi, di sintesi e di correlazione delle conoscenze acquisite. Per la valutazione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sono state effettuate verifiche sia scritte che orali. La tipologia delle prove scritte maggiormente utilizzata è stata la B (tre domande a risposta breve). Parte del programma è stato testato in una simulazione di terza prova. Firma del docente Prof.ssa Alessandra Grendene Vicenza, 02/05/2016 22 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA Classe: 5 Sez :AL Prof. F. CAZZOLA PREMESSA: I rapporti instaurati tra loro sono nel complesso positivi e non si evidenziano particolari situazioni di disagio o isolamento. Durante le lezioni gli alunni dimostrano di seguire e di saper prendere appunti, pur essendoci molte differenze tra loro in termini di suddetta abilità, di concentrazione e impegno. Nel complesso il livello cognitivo della classe risulta sufficiente; tuttavia sono presenti diversi alunni attenti e diligenti sia durante le lezioni sia nello svolgimento dei compiti a casa e nelle esercitazioni in classe, e alunni con un profilo deficitario in tal senso. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e metodi, le conoscenze della classe appaiono complessivamente sufficienti, potendosi distinguere tra un gruppo di discreto livello e uno di livello appena sufficiente. in termini di abilità relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento la classe ha raggiunto un livello mediamente sufficiente. Sufficiente è anche la capacità di discutere un’esperienza di laboratorio in semplici situazioni, nonché di analizzarne i risultati, ferme restando le distinzioni individuali. in termini di competenze relativamente all'utilizzazione delle conoscenze acquisite, nella risoluzione di problemi, nell'effettuazione di compiti affidati e in generale nell'applicazione concreta di quanto appreso la classe ha raggiunto un livello sufficiente. Quasi tutti gli alunni possono affrontare gli argomenti a un livello sufficiente di discussione, mentre alcuni in particolare sono in grado di affrontare anche situazioni che richiedono un superiore livello di riflessione e rielaborazione. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 CAMPO ELETTROSTATICO Campo elettrostatico : carica elettrica e sue proprietà legge trimestre di Coulomb campo elettrico linee di campo campo di carica puntiforme, dipolo, sfera carica, uniforme differenza di potenziale energia potenziale elettrostatica conservatività del campo elettrostatico condensatore 2 CORRENTI E CIRCUITI Correnti elettriche : definizione di corrente leggi di Ohm e trimestre loro interpretazione microscopica resistenza e resistività effetto Joule serie e parallelo di resistenze circuiti in cc conduttori , isolanti – scarica di un condensatore attraverso una resistenza. 3 CAMPO MAGNETICO STATICO Campo magnetico : esperimenti di Oersted, Ampère, pentamestre Faraday vettore campo magnetico campo di magneti permanenti, filo rettilineo, spira, solenoide forza tra fili conduttori forza di Lorentz – forze su una spira legge di 23 Periodo BiotSavart 4 INDUZIONE lettromagnetismo : flusso del campo magnetico legge di pentamestre ELETTROMAGNETICA E FaradayNeumann forza elettromotrice indotta legge di ONDE Lenz correnti alternate induttanza e circuiti RL onde elettromagnetiche 5 CENNI DI RELATIVITA' Postulati della Relatività ristretta e loro conseguenze su RISTRETTA tempi, lunghezze, masse pentamestre Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 49 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezione frontale: per acquisire la capacità di ascoltare, prendere appunti, comprendere e sintetizzare gli argomenti trattati in classe. Risoluzione di problemi: nell’introdurre gli argomenti sono state proposte situazioni di vita reale in cui sono necessari i nuovi concetti Esercitazioni: si sono svolti in classe gli esercizi proposti con l’aiuto dell’insegnante e la collaborazione del compagno Svolgimento di esercizi guidati: è stato eseguito lo svolgimento di esercizi con la spiegazione puntuale dei passaggi e delle regole utilizzate al fine di aiutare a sviluppare strategie risolutive Correzione degli esercizi per casa: gli esercizi più significativi assegnati per casa sono stati corretti in classe, chiarendo eventuali dubbi che sono emersi durante lo svolgimento del lavoro domestico Esercitazioni di laboratorio: fenomeni elettrostatici leggi di Ohm; serie e parallelo di resistori scarica di un circuito RC fenomeni magnetostatici; esperienze di Oersted, Ampère, Faraday induzione elettromagnetica 24 4. MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Mezzi di comunicazione delle informazioni Laboratorio verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi Esercitazioni di gruppo Libro di testo1 Appunti Film Le lezioni sono state svolte prevalentemente in aula; quando il programma offriva un tema suscettibile di verifica sperimentale, si è frequentato il laboratorio di fisica. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione hanno fatto riferimento alla griglia di valutazione concordata dal dipartimento di matematica e fisica per l’a.s. 2015/16. Il livello di sufficienza è definito con la descrizione delle prestazioni richieste in riferimento alla griglia di dipartimento. Per la valutazione si sono utilizzate le seguenti tipologie di prove: prove orali, prove scritte strutturate o semistrutturate, relazioni di laboratorio, dando maggior peso ai lavori individuali rispetto a quelli di gruppo. Sono state effettuate almeno due valutazioni nel trimestre, tre nel pentamestre. Firma del docente Prof. Filippo Cazzola Vicenza, 02/5/2016 25 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe: 5 Sez : AL Prof. Zancan Matteo PREMESSA Per quanto riguarda gli obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli studenti la classe si divide in tre gruppi. Un primo gruppo di studenti ha raggiunto un livello molto buono, mostrando in generale interesse per la materia e disponibilità al dialogo didattico, sa gestire le conoscenze e le applicazioni in maniera autonoma e sicura. Un secondo gruppo di studenti ha avuto qualche difficoltà nell’applicare in maniera autonoma le conoscenze acquisite, ma con l’impegno è riuscito ad arrivare a risultati più che sufficienti. Un terzo e più piccolo gruppo è costituito da studenti che hanno ancora qualche incertezza sia sulle conoscenze che sulle applicazioni e che ha quindi faticato a raggiungere pienamente gli obiettivi. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Conoscere il concetto di funzione reale di variabile reale e le caratteristiche fondamentali delle funzioni; Conoscere il concetto di limite di una funzione reale; Conoscere il concetto di continuità e discontinuità (prima, seconda e terza specie) di una funzione; Conoscere il concetto di derivata di una funzione e il suo significato geometrico; Conoscere i teoremi per il calcolo della derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni; Conoscere il concetto di derivata di una funzione composta; Conoscere i metodi per il calcolo delle forme indeterminate; Conoscere il concetto di massimo minimo crescenza e decrescenza di una funzione; Conoscere il concetto di punto di flesso e di una funzione; Conoscere Il concetto di primitiva di una funzione reale, di integrale indefinito e definito in termini di abilità Saper adattare le proprie competenze ad esercizi non immediati; Saper utilizzare le proprie competenze ad ambiti diversi dalla matematica; Saper collegare in modo opportuno i diversi aspetti della materia; Saper esporre in modo preciso e adeguato la teoria. 26 in termini di competenze Saper studiare e rappresentare graficamente funzioni intere e razionali fratte Saper determinare il campo di esistenza di funzioni irrazionali, razionali intere e fratte, esponenziali e logaritmiche, le simmetrie, le intersezioni con gli assi e il segno di funzioni razionali intere e fratte Saper calcolare limiti di funzioni razionali intere e fratte, esponenziali e logaritmiche Saper determinare e riconoscere i vari tipi di discontinuità; Saper calcolare le derivate di funzioni Saper studiare e rappresentare graficamente funzioni intere e razionali fratte Saper cogliere le caratteristiche di una funzione analizzandone il grafico; Saper calcolare semplici integrali indefiniti e definiti di funzioni elementari. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 FUNZIONI E LORO PROPRIETA’ Le funzioni reali di variabile reale. Dominio, simmetrie e Settembre studio del segno. Le proprietà delle funzioni. Classificazione Ottobre delle funzioni. 2 LIMITI Gli intervalli e gli intorni. La definizione di limite. Interpretazioni geometriche dei concetti di limite. Ottobre Novembre 3 CALCOLO DEI LIMITI Le operazioni sui limiti. Le forme indeterminate. Le funzioni continue. Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti. Novembre Dicembre 4 LA DERIVATA DI UNA La derivata di una funzione. Significato geometrico della FUNZIONE derivata di una funzione in un punto. La continuità e la derivabilità. Derivate fondamentali. I teoremi del calcolo delle derivate. Derivate di ordine superiore al primo. 5 APPLICAZIONI DELLA Derivata di una funzione composta . Teorema di de Marzo DERIVATA DI UNA l’Hospital per il calcolo di forme indeterminate. Calcolo FUNZIONE dell’equazione della retta tangente a una curva in un punto Applicazione delle derivate alla fisica. 6 STUDIO DI FUNZIONE Funzioni crescenti e decrescenti. Punti stazionari di una Aprile funzione. Studio del segno della derivata prima di una funzione. Massimi, minimi. Studio del segno della derivata seconda, concavità e punti di flesso di una funzione. Studio completo di una funzione razionale intera e fratta. 7 INTEGRALI Definizione di primitiva di una funzione, definizione di Maggio integrale indefinito, integrali indefiniti immediati, calcolo di integrali di funzioni razionali intere Concetto di integrale definito e suo significato geometrico. 27 Periodo Dicembre Gennaio Febbraio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50 * La parte di “INTEGRALI INDEFINITI E DEFINITI” verrà completata dopo il 15 Maggio 2016 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Metodi del percorso formativo Lezioni frontali. L’alunno acquisisce la capacità di ascoltare, comprendere e sintetizzare gli argomenti trattati in classe. Problem solving. Nell’introdurre gli argomenti vengono proposti agli alunni situazioni di vita reale in cui sono necessari gli strumenti matematici e/o le formule della fisica che devono essere trattate in quella lezione. Esercitazioni. Gli studenti svolgono in classe gli esercizi proposti con l’aiuto dell’insegnante e con la collaborazione dei compagni vicini. Svolgimento di esercizi guidati. E’ previsto lo svolgimento di esercizi con la spiegazione puntuale dei passaggi e delle regole teoriche utilizzate al fine di aiutare i ragazzi a sviluppare strategie risolutive. Correzione degli esercizi per casa. I compiti assegnati vengono corretti in classe dall'insegnante o sotto la guida di quest'ultimo dagli studenti che hanno incontrato difficoltà nel loro svolgimento. Modalità di recupero: sportello per gli studenti, con il proprio o altri insegnanti 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO L’aula di cui la classe dispone è fornita di LIM. Sarà utilizzato sistematicamente il libro di testo adottato, che consente una buona articolazione degli argomenti e una vasta scelta di esercizi e problemi. Libro fi testo: Bergamini – Trifone – Barozzi: Matematica azzurro Saranno utilizzati inoltre Strumenti multimediali (LIM) Appunti ed esercizi integrativi forniti dall’insegnante. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Si valutano i seguenti parametri: Precisione nell’esposizione teorica; Precisione nella risoluzione dell’esercizio; Gli strumenti di valutazione che si prevede di utilizzare sono: Prove scritte e/o orali: almeno tre per ogni quadrimestre strutturate in quesiti a risposta sintetica di teoria ed esercizi di applicazione o simulazioni di terza prova. Si utilizza la griglia di valutazione del dipartimento. Firma del docente Vicenza, 2 Maggio 2016 Prof. Matteo Zancan 28 All. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA DELL'ARTE Classe: 5 Sez :A L Prof. LEONE LAURA PREMESSA: Situazione finaledellaclasse La classe dimostra un positivo interesse nei confronti della disciplina come attenzione e partecipazione. Il comportamento complessivamente è corretto e disciplinato. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze 1. Riconosconole correnti artistiche e gli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico. 2. Comprendono adeguatamente i contenuti dei testi. 3. Riconoscono gli elementi fondamentali del linguaggio visivo. 4. Esprimono e descrivono i diversi eventi artistici anche rispetto alle altre discipline. 5. Raggiungono una discreta padronanza del linguaggio specifico per descrivere le opere e le correnti artistiche. in termini di abilità 1. Partecipanoe intervengononei dialoghi correttamente. 2. Collegano e confrontano argomenti e artisti di epoche diverse. 3. Applicanoun metodo di studio ordinato ed efficace. 4. Riconoscono e descrivono le tecniche artistiche usate. 5. Espongono in modo adeguato gli argomenti e i documenti in possesso. in termini di competenze 1. Utilizzanoin modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico / architettonico. 2. Utilizzanoi contenuti dei testi in modo autonomo, 3. Eseguonole opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriata. 4. Elaboranoe spieganogli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni e le tecniche utilizzate. 5. Evidenzianole opere di tipologia diversa, ponendole in relazione con altre opere dello stesso autore e di autori diversi o altre espressioni artistiche e culturali. 29 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, Contenuti disciplinari argomento 1 Neoclassicismo Caratteri generali Scultura e architettura : Antonio Canova Periodo Settembre/ Ottobre “Amore e Psiche” e “Monumento a Maria Cristina d’Austria Pittura : Jacques Louis. David con il “Giuramento degli Orazi” e “la morte di Marat” Architettura Neoclassica europea 2 Romanticismo Caratteri generali : il suo sviluppo in Francia, Germania e Inghilterra. Novembre pittori : Theodore Gèricault, “Zattera della Medusa” e “l’alienata con monomania dell’invidia”” Eugene Delacroix, e la “La Libertà che guida il popolo” John Constable e“la cattedrale di Salisbury” William Turner. E “la sera del Diluvio” Gaspar David Fridrich e il “Naufragio della Speranza” Pittore romantico italiano : Francesco Hayez 3 Realismo Verismo _ Macchiaioli “Il bacio” e il “Ritratto di Alessandro Manzoni” Caratteri generali pittori : Gustave Courbet e “l’atelier del pittore”. Dicembre Massimo Fattori “Battaglia di Magenta” “Rotonda Palmieri”e “Bovi al carro” 4 Le nuove architetture di ferro della seconda metà dell’800 L’architettura Joseph Paxton con il Palazzo di Cristallo Gustave – Alexandre Eiffel con la Torre Dicembre 5 Impressionismo Caratteri generali Gennaio cenni dell'arte giapponese pittori : Edouard Manet “Colazione sull'erba”“Olimpia” e “Il bar alle Folies Bergére” Claude Monet “La cattedrale di Rouen”e “Lo stagno delle ninfee” Auguste Renoir “Grenoillere” e “Moulin de la Galette” Edgar Degas “Le ballerine” e “L’assenzio” 6 Post impressionismo Caratteri generali 30 Febbraio pittori : Paul Cèzanne “Giocatori di carte” e “la montagna di Saint Victoire” George Seurat “Un dimanche après midi” Vincent Van Gogh “Mangiatori di patate” “Ritratti” e “Campo di grano con volo di corvi” Paul Gauguin “Cristo giallo”e “Da dove veniamo?...” 7 8 Liberty, Art Nouveau , Modernismo e Jugendstil. Secessione Viennese Caratteri generali Espressionismo in Austria Caratteri generali Die Bruke. pittore: Edvard Munch “Sera nel Corso Karl Johann” e “L’urlo” Fauves Marzo pittore: Gustav Klimt “Giuditta I” “Giuditta II” Marzo pittori: Ernst Kirchner “Due donne per strada” Erich Heckel “Giornata limpida” pittore: Henri Matisse “Donna con cappello”e “La stanza rossa” 9 Cubismo Caratteri generali Marzo Pittore: Pablo Picasso “Demoiselles d'Avignon”“Ritratto di Ambroise Vollard”e “Guernica” “Natura morta con sedia impagliata” 10 Futurismo Caratteri Generali e il Manifesto di T. Marinetti Aprile pittori: Giacomo Balla “Dinamismo di un cane a guinzaglio” Umberto Boccioni “Città che sale” “Autoritratto” e “Gli stati d’animo: gli addii”(treno) 11 Astrattismo Caratteri Generali Aprile pittori : Vasilij Kandinskij “Composizione”“Alcuni cerchi” e il “Cavaliere Azzurro” 12 Dadaismo Caratteri generali Aprile Hans Arp “Ritratto a Tristan Tzara” pittori: Marcel Duchamp “La fontana” “La Gioconda con i baffi” 13 Surrealismo Caratteri generali Aprile pittore : Salvador Dalì “Costruzioni molli con fave bollite””Apparizione di un volto e fruttiera””Sogno causato dal volo di un'ape” 14 Architettura Razionale Bauhaus edificio architettonico e destinazione Maggio 31 d'uso Walter Gropius 15 Cenni delle tendenze del dopoguerra Caratteri generali Arte Informale,_ Action Painting Jackon Polloch “Foresta Incantata” “Pali blu” Pop Art Andy Warhol “Bottiglie di Coca Cola” “Marilyn” Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016) ORE n. .56. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO • Recupero curricolare, • Compiti per casa, • Test o interrogazioni. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO lezioni frontali, dibattiti, analisi e lettura dell’opera con metodologie diverse, approfondimenti di un argomento, anche a livello pluridisciplinare, ai fini della ricerca progettuale, Visita didattica al Museo della Gran guardia a Verona_il PostImpressionismo in Europa “Seurat, Van Gogh e Mondrian”per approfondire e arricchire gli aspetti del programma, Testo scolastico adottato: “Itinerario nell’Arte”_ dall’Età dei lumi ai giorni nostri” _Vol.3° Terza Edizione_ versione verde Autore_ Cricco e Di Teodoro _ c.e. Zanichelli. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Criteri di valutazione: è stata utilizzata la griglia di valutazione del Dipartimento allegata alla presente programmazione. Strumenti di valutazione: Sono state effettuate due prove di valutazione nel trimestre e almeno tre prove di valutazione nel pentamestre. Ø Nella valutazione orale sono state considerate la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni. Ø Gli indicatori comuni riguardano il livello raggiunto nell’insieme di conoscenze, di capacità/abilità, di competenze di rielaborazione personale Criteri di valutazione: è stata utilizzata la griglia di valutazione del Dipartimento allegata alla presente programmazione. Ø Strumenti di valutazione: Sono state effettuate due prove di valutazione nel trimestre e almeno tre prove di valutazione nel pentamestre. Ø Nella valutazione orale sono state considerate la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni. 32 Ø Gli indicatori comuni riguardano il livello raggiunto nell’insieme di conoscenze, di capacità/abilità, di competenze di rielaborazione personale Firma del docente Vicenza, 15 maggio 2016 LEONE LAURA 33 ALL. A RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE Classe: 5 Sez : ALProf. CARLETTO MICHELA PREMESSA La classe ha dimostrato un interesse talvolta selettivo, la partecipazione risulta più che sufficiente, buona per alcuni studenti motivati dal punto di vista motorio e sportivo. Profitto mediamente discreto. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze La personalità dello studente è stata valorizzata attraverso la diversificazione delle attività, utili a scoprire ed orientare le attitudini personali nell'ottica del pieno sviluppo del potenziale di ciascun individuo. in termini di abilità Sono state acquisite abilità, trasferibili in altri contesti di vita come: praticare alcuni sport adottando gesti tecnici fondamentali e strategie di gioco cooperare con i compagni di squadra esprimendo al meglio le proprie potenzialità promuovere il rispetto delle regole e del fair play conoscere alcuni principi di prevenzione sicurezza dei vari ambienti primo soccorso alimentazione corretta norme igienicosanitarie assumere comportamenti rispettosi dei principi di prevenzione e sicurezza. in termini di competenze Acquisizione di corretti stili comportamentali che hanno avuto radice nelle attività motorie sviluppate nell’arco del quinquennio in sinergia con l’educazione alla salute, all’affettività, all’ambiente e alla legalità 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 La resistenza Allenamento alla capacità condizionale della resistenza con Settembre il metodo continuativo e alternato, attraverso circuit Ottobre training e uso di attrezzi. Test di Cooper 2 Gioco sportivo Tecnica e didattica della pallamano. Rispetto delle regole e del fairplay 3 Gioco sportivo Tecnica e didattica di attacco a rete del gioco della pallavolo Dicembre 4 Gioco sportivo Agilità e destrezza del basket 5 Tema scientifico Lezioni teoriche: l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio Dicembre 34 Periodo Novembre Gennaio Gennaio 6 Equilibrio e destrezza Acrogym: costruzione di figure semplici e complesse acoppie e in gruppo Febbraio 7 Tecnica sportiva Tecnica e didattica dei fondamentali del gioco del Tennis con maestro federale Marzo Il cricket, approccio del gioco anche con terminologia in lingua inglese Maggio 8 Gioco sportivo Aprile Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 47 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Utilizzati i metodi analitico e globale in alternanza, seguendo il principio della gradualità e della progressione dei carichi; quando possibile l'insegnamento era individualizzato. Ogni verifica risultata negativa è stata riproposta per permettere allo studente di recuperare la valutazione. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Le ore di scienze motorie erano accoppiate. Sono state utilizzate le palestre, spazi esterni e le attrezzature dell’istituto. Il corso di Tennis si è svolto presso i campi comunali del Circolo tennis di Vicenza 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E’ stata utilizzata una scala di valori da 1 a 10 comunicando la valutazione riferita alla prova espletata, compatibilmente con i tempi di rielaborazione dei risultati. Per le prove relative allo svolgimento teorico della materia sono stati somministrate una simulazione di terza prova, accertamenti orali e/o scritti con domande aperte. Firma del docente Vicenza, 2 maggio 2016 Prof.ssa Carletto Michela 35 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO B Testi delle simulazioni di terza prova 36 Liceo Fogazzaro Vicenza MATEMATICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5°AL Data: 10 Dicembre 2015 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Data la funzione f (x) x2 1 determinare: x 2 dominio, e segno della funzione (cioè gli intervalli dove f(x) è positiva e dove è negativa) e zeri della funzione. Rappresenta i risultati ottenuti nel piano cartesiano. Calcola i seguenti limiti: xlim 2 lim f( x) x lim f( x) x f( x) lim f( x) x 2 . Ci sono asintoti verticali? ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2) Dopo aver descritto quanti tipi di discontinuità conosci , considera la seguente funzione: se x 2 2 se x 2 f ( x) x 2 1 x 1 stabilisci se la funzione è continua in x = 2. Se non lo è di che tipo di discontinuità si tratta? ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 37 ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 3) Definisci gli asintoti orizzontali e verticali. Dire se la seguente funzione y x 2 2x 6 x2 5 presenta asintoti orizzontali. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 38 Liceo Fogazzaro Vicenza SCIENZE NATURALI – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data:10 dicembre 2015 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1. Descrivi i tre meccanismi di ibridizzazione caratteristici dei composti organici: ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2 Illustra l'isomeria ottica: ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 3 Spiega le reazioni tipiche dei composti organici collegandole all'attività di laboratorio eseguita: ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 39 Liceo Fogazzaro Vicenza INGLESE– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data: 10 dicembre 2015 Domanda 1: Bram Stoker, Dracula. ‘Welcome to my house! Enter freely and of your own will’. Describe Jonathan’s first encounter with Count Dracula ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ Domanda 2: Trace the role of the factory in the early Industrial Revolution. What made the factory system possible? ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ Domanda 3: What impact did the Industrial Revolution have on the lives of workers/women/ children? ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 40 Liceo Fogazzaro Vicenza TEDESCO – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data: 10 dicembre 2015 Beantworte folgende Fragen in etwa 68 Zeilen 1) Gib eine kurze Inhaltsangabe von Goethes Gedicht „Mondnacht“. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2) Welche typisch romantischen Elemente kommen in Eichendorffs Gedicht „Mondnacht“vor? Erkläre sie mit eigenen Worten. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 3) Nenne die wichtigsten Elemente eines Märchens. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 41 Liceo Fogazzaro Vicenza SPAGNOLO– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data: 14 marzo 2016 Contesta a las siguientes preguntas, respetando el número máximo de líneas a disposición 1) Preocupaciones temáticas de los noventayochistas. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2) La nivola unamuniana. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 3) Comenta los siguientes versos de Antonio Machado (poema, poeamario, forma, contenido etc.) : El hombre de estos campos que incendia los pinares Hoy ve a sus pobres hijos huyendo de sus lares; y su despojo aguarda como botín de guerra, la tempestad llevarse los limos de la tierra antaño hubo raído los negros encinares, talado los robustos robledos de la sierra. por los sagrados ríos hacia los anchos mares; y en páramos malditos trabaja, sufre y yerra. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 42 Liceo Fogazzaro Vicenza TEDESCO – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data: 14 marzo 2016 Beantworte folgende Fragen in etwa 68 Zeilen 1) Fasse den Inhalt von Manns Novelle „Tonio Kröger“ kurz zusammen. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 4) Tonio Kröger und Hans Hansen werden in Manns Novelle „Tonio Kröger“ gegenüber gestellt: charakterisiere die zwei Gestalten und erkläre, wofür sie stehen. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ 5) Ulla Hahn verfasst 1983 das Gedicht „ Ich bin die Frau“. Was für eine Frau wird hier beschrieben? Gib eine kurze Inhaltsangabe des Gedichts. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 43 Liceo Fogazzaro Vicenza FILOSOFIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data: 14 marzo 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Spiega come sono destinati a evolversi i rapporti tra le classi nella società capitalistica secondo la prospettiva di Marx, e che cosa comporterà l’avvento della società comunista. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2) Tra i compiti della “filosofia positiva” vi è quello della classificazione e della riorganizzazione dell’enciclopedia delle scienze, che Comte opera in base a tre criteri. Spiegali brevemente. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 3) Spiega perché, secondo Nietzsche, apollineo e dionisiaco trovano nella tragedia greca il loro massimo punto di equilibrio. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 44 Liceo Fogazzaro Vicenza FISICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: 5AL Data: 14 marzo 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Sì descriva l'esperimento di Faraday, e lo si schematizzi tramite un diagramma con i vettori forza, corrente e campo magnetico. ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 2) Si dia una definizione di campo elettrico; schematizzare nel retro del foglio i vettori di forza e di campo agenti su una carica positiva e su una negativa ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 3) Si dia una definizione di energia potenziale elettrica e di potenziale elettrico; si enuncino anche le loro unità di misura e la loro espressione per carica puntiforme ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________ 45 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO C Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio 46 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA TIPOLOGIA B ALUNNO/A : ______________________ Indicatori A) Comprensione delle richieste B) Conoscenze e argomentazioni giustificative C) Uso della terminologia specifica e correttezza formale Descrittori CLASSE: Punti Inadeguata 1 Adeguata 2 Adeguata e completa 3 Assenti 1 Scarse 2 Parziali e scorrette 3 Parziali e/o con errori 4 Essenziali con qualche errore 5 Essenziali e corrette 6 Esaurienti 7 Scorretto 1 Impreciso 2 Accettabile, semplice 3 Appropriato 4 Ottimo 5 PUNTEGGIO ASSEGNATO PUNTEGGIO TOTALE: I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il punteggio assegnato è 1. La Commissione prof./prof.ssa prof./prof.ssa Il Presidente prof./prof.ssa prof./prof.ssa prof./prof.ssa prof./prof.ssa 47 SECONDA PROVA – Lingua straniera Comprensione e Interpretazione Testo non compreso. Risposte sbagliate e/o date spesso da copiatura di spezzoni disordinati. 1 Grav.insuf Testo compreso solo in minima parte. Risposte spesso parziali o sbagliate, molto schematiche. Copiature dal testo originale male inserite. 2 Insuffic. Testo compreso solo in parte. Risposte talvolta parziali o sbagliate, generalmente schematiche. Copiature dal testo originale senza rielaborazione. 3 Non suff. Testo fondamentalmente compreso e interpretato. Risposte semplici, nell'insieme corrette anche se poco rielaborate. 4 Suffic. Testo compreso e interpretato. Risposte corrette ed adeguate. 5 Discreto Testo compreso e interpretato. Risposte sempre corrette ed adeguate, con una certa rielaborazione. 6 Buono Testo compreso e interpretato in tutti i suoi aspetti, anche non espliciti. Risposte adeguate e complete, ottima rielaborazione. 7 Ottimo Produzione Qualche spezzone incoerente / Solo qualche riga di inizio della produzione. 1 Incompr. Traccia non capita, contenuto fuori tema, frammentario e, in diversi punti, contraddittorio e/o scorretto. 2-3 Grav.insuf Traccia seguita parzialmente. Contenuto schematico e semplicistico. Il discorso è incompleto e/o disordinato. 4-5 Insuffic. Traccia sostanzialmente capita e seguita. Contenuto semplice. Rielaborazione minima. 6 Suffic. Traccia capita e seguita. Contenuto espresso in modo abb.organizzato; qualche spunto personale e/o interdisc. 7 Discreto Traccia capita, seguita e sviluppata in modo sicuro e completo. Contenuto organizzato, ben articolato, che mostra spirito critico, anche collegamenti interdisciplinari ed ampie conoscenze personali. 8 Bu./Ott. Totale CONTENUTO: Comprensione, Interpretazione e Produzione Fluidità e chiarezza del messaggio Espressione talvolta poco comprensibile. 1 Insuff. Espressione sempre comprensibile di livello CEFR B2. 2 Suff. Espressione che manca totalmente delle strutture morfosintattiche richieste tanto da risultare incomprensibile e limitarsi a qualche paragrafo isolato o spezzone di frase. 1-2 Grav. Insuff. Espressione con difficoltà evidenti di costruzione della frase o che manca in più punti delle strutture morfosintattiche di base Numerosissimi errori di ogni genere, per lo più consistenti, anche su forme elementari ripetute e molto semplici. 3 Grav. Insuff. Espressione con difficoltà sintattiche e numerosi errori di ogni genere, diversi gravi. 4 Insuff. Espressione con strutture non sempre corrette. Diversi errori, alcuniconsistenti. 5 Non suff. Espressione con strutture fondamentalmente corrette ad un livello CEFR B2; alcuni errori morfosintattici ed ortografici non gravi. 6 Suffic. Espressione abbastanza scorrevole, con strutture sintattiche generalmente corrette. Qualche errore grammaticale ed ortografico (non grave). 7 Discreto Espressione con strutture sintattiche corrette. Pochi errori grammaticali e/oortografici (non gravi). 8 Buono Espressione con buona coesione sintattica. Pochissimi errori (non gravi). 9 M.Buono 10 Ottimo Correttezza morfosintattica ed ortografica. Espressione con ottima coesione sintattica. Eccellente correttezza formale (nessun errore). Lessico Lessico scorretto e/o lacunoso in più punti e nell'insieme un po' ripetitivo. 1 Insuffic. Lessico corretto, fondamentalmente adeguato e abbastanza vario ad un livello CEFR B2. 2 Suffic. Lessico corretto, vario e sempre adeguato. 3 Bu./Ott. Totale Forma: Media Contenuto/Forma espressiva: ............. / 15 48 49 LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA Classe candidato:…………………………… GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIAA: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario Indicatori Comprensione complessiva Analisi pertinente rispetto ai del testo contenuti Descrittori GRAVEMENTE L’elaborato evidenzia una L’elaborato non dimostra INSUFFICIENTE: mancata comprensione del alcuna conoscenza dei 1-5 testo proposto contenuti o un loro grave fraintendimento; l’analisi è gravemente lacunosa INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è l’elaborato, pur con qualche 6-9 parziale attinenza con i contenuti, evidenzia un fraintendimento di questi; l’analisi è incompleta e/o superficiale SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente l’elaborato dimostra una compreso adeguata conoscenza dei contenuti; analisi sostanzialmente corretta DISCRETO: 11-12 La comprensione del testo è adeguata BUONO: 13-14 Il testo viene pienamente compreso nelle sue varie parti OTTIMO: 15 Il testo è compreso in modo approfondito e preciso in tutte le sue caratteristiche l’elaborato dimostra una conoscenza più che adeguata dei contenuti ed una corrispondente capacità di analisi l’elaborato dimostra una conoscenza dei contenuti ampia ed articolata, analisi esauriente l’elaborato dimostra una conoscenza dei contenuti ampia e articolata; analisi completa, personale ed approfondita Contestualizzazione Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica Non è presente la contestualizzazione del testo affrontato Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria La contestualizzazione è limitata e parziale Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria L’elaborato evidenzia una accettabile capacità di contestualizzare il testo affrontato Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale e lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura sufficientemente coesa L’elaborato evidenzia la capacità di contestualizzare il testo affrontato e di inserirlo in precise situazioni storiche e culturali L’elaborato evidenzia la capacità di contestualizzare con sicurezza il testo affrontato, di inserirlo in opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate L’elaborato evidenzia la capacità di contestualizzare con ricchezza di informazioni anche pluridisciplinari il testo affrontato, di inserirlo nelle opportune situazioni storiche e culturali con contributi critici 50 L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’ espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa totale LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA Classe candidato:…………………………… GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale Indicatori Aderenza all’ argomento Comprensione dei proposto documenti dati – Utilizzo di documenti integrativi Descrittori GRAVEMENTE L’elaborato non affronta in L’elaborato evidenzia il INSUFFICIENTE: modo pertinente l’argomento mancato e/o errato utilizzo 1-5 proposto dei documenti proposti INSUFFICIENTE: 6-9 L’elaborato rivela una aderenza solo parziale all’argomento proposto SUFFICIENTE: 10 L’elaborato dimostra la capacità di sviluppare sostanzialmente l’ argomento proposto DISCRETO: 11-12 L’elaborato rivela un approccio pertinente all’argomento proposto BUONO: 13-14 L’elaborato evidenzia la capacità di affrontare con una certa sicurezza il problema proposto OTTIMO: 15 L’elaborato rivela la capacità di affrontare con sicurezza e contributi personali l’argomento proposto Consegne: titolo, destinazione, registro linguistico e ampiezza Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica L’elaborato non rispetta le consegne; il registro linguistico è completamente inappropriato Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale, lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura organica e sufficientemente coesa L’elaborato rivela un utilizzo solo parziale e/o superficiale dei documenti proposti L’elaborato dimostra un utilizzo, corretto e sufficiente dei documenti proposti L’elaborato rispetta solo in parte le consegne; il registro linguistico è inappropriato L’elaborato evidenzia un utilizzo adeguato dei documenti proposti, arricchito talvolta da contributi personali L’elaborato rivela un utilizzo sicuro dei documenti proposti arricchito spesso da contributi personali L’elaborato rivela un utilizzo approfondito dei documenti proposti con ricchi contributi personali L’elaborato dimostra il rispetto delle consegne; il registro linguistico è coerente alle scelte L’elaborato evidenzia un sostanziale rispetto delle consegne; il registro linguistico è nel complesso appropriato alle scelte L’elaborato evidenzia pieno rispetto delle consegne; il registro linguistico è appropriato e coerente L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’elaborato rivela sicurezza nel rispetto delle consegne; il registro linguistico è appropriato coerente e brillante L’espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa. 51 to tale LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA Classe GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA C: Tema storico Indicatori Aderenza alla traccia Descrittori GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: 1-5 L’elaborato rivela la mancata aderenza alla traccia candidato:…………………………… Conoscenza dei contenuti Contestualizzazione e rielaborazione delle conoscenze storiche Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica L’elaborato rivela l’incapacità di contestualizzare e riorganizzare le conoscenze storiche L’elaborato rivela una soddisfacente capacità di contestualizzare e rielaborare le conoscenze storiche sull’argomento richiesto L’elaborato dimostra capacità di contestualizzazione e rielaborazione precise e articolate Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale e lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura sufficientemente coesa INSUFFICIENTE: 6-9 L’elaborato rivela un’aderenza solo parziale e/o superficiale alla traccia SUFFICIENTE: 10 L’elaborato rivela una sostanziale aderenza alla traccia L’elaborato rivela la mancanza delle conoscenze storiche minime per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di superficiali o imprecise conoscenze per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di conoscenze sufficienti sull’argomento DISCRETO: 11-12 L’elaborato rivela una soddisfacente aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze adeguate sull’argomento BUONO: 13-14 L’elaborato rivela una sicura aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di esaurienti conoscenze sull’argomento OTTIMO: 15 L’elaborato rivela una sicura e completa aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze ampie ed articolate sull’argomento L’elaborato rivela una capacità solo parziale di contestualizzare e riorganizzare le conoscenze storiche L’elaborato rivela la capacità nel complesso adeguata di contestualizzare e/o rielaborare le conoscenze storiche L’elaborato dimostra una significativa capacità di rielaborazione personale e contestualizzazione precisa e approfondita La Commissione:……………………………. 52 L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa to ta le LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA Classe GRIGLIA DI VALUTAZIONE candidato:…………………………… TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale Indicatori Aderenza alla traccia Informazione sui contenuti Personalizzazione dell’argomento/riferimenti pluridisciplinari Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica Descrittori GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: 1-5 L’elaborato rivela la mancata adesione alla traccia L’elaborato rivela la mancanza delle conoscenze minime per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di superficiali o imprecise conoscenze per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di conoscenze sufficienti sull’argomento Non vi sono contributi personali e/o riferimenti pluridisciplinari Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale, lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura sufficientemente coesa L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa INSUFFICIENTE: 6-9 L’elaborato rivela un’aderenza solo parziale e/o superficiale alla traccia SUFFICIENTE: 10 L’elaborato rivela una sostanziale aderenza alla traccia DISCRETO: 11-12 L’elaborato rivela una soddisfacente aderenza alla traccia L’elaborato rivela una sicura aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze adeguate sull’argomento L’elaborato evidenzia il possesso di esaurienti conoscenze sull’argomento Vi sono opportuni contributi personali e collegamenti pluridisciplinari Vi sono contributi personali e riferimenti pluridisciplinari interessanti e/o significativi L’elaborato rivela una sicura e completa aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze ampie ed articolate sull’argomento Vi sono contributi personali ed i riferimenti pluridisciplinari sono ricchi, originali ed interessanti BUONO: 13-14 OTTIMO: 15 Sono limitati o non pertinenti i contributi personali ed i riferimenti pluridisciplinari Vi sono adeguati contributi personali e riferimenti pluridisciplinari La Commissione:……………………………. Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4). 53 to ta le Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe in data11 maggio 2016. DISCIPLINE Religione Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura inglese Lingua e cultura spagnola Lingua e cultura tedesca Storia Filosofia Scienze Naturali Fisica Matematica Storia dell’arte Scienze Motorie e Sportive Docente di conversazione inglese Docente di conversazione spagnola Docente di conversazione tedesca FIRMA dei DOCENTI Prof. Anna Galvanin Firma Prof. Paola Sartori Firma Prof. Maria Parrino Firma Prof. Laura Pellizzari Firma Prof. Anna Maestro Firma Prof. Margherita Nardi Firma Prof. Concetta Carella Firma Prof. Alessandra Grendene Firma Prof. Filippo Cazzola Firma Prof. Matteo Zancan Firma Prof. Laura Leone Firma Prof. Michela Carletto Firma Prof. Watkings Firma Prof. Elena Noris Mora Bianco Firma Prof. Kirstin Schröder Firma Il Coordinatore di classe Anna Maestro Il DIRIGENTE SCOLASTICO Maria Rosa Puleo 54