DISTRETTO RURALE “RISO E RANE”
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DISTRETTO RURALE “RISO E RANE”
DISTRETTO RURALE “RISO E RANE” via Roma, 78 ‐ 20081 Cassinetta di Lugagnano (MI) [email protected] A cura di: Dr. Agr. Marco Magni Distretto rurale "Riso e rane" Il Distretto rurale "Riso e rane" nasce in un'area ben identificabile del territorio della Provincia di Milano il cui perimetro corre approssimativamente ad ovest lungo il percorso del fiume Ticino, a nord lungo la linea che collega i Comuni di Abbiategrasso e Cusago, ad est segue la tangenziale di Milano e l'Autostrada Milano ‐ Genova, a sud lungo il confine provinciale. I confini del Distretto Rurale "Riso e rane". Il Distretto comprende il territorio di 23 Comuni: Abbiategrasso, Albairate, Assago, Besate, Bubbiano, Buccinasco, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Noviglio, Ozzero, Robecco sul Naviglio, Rosate, Trezzano sul Naviglio, Vermezzo, Vernate, Zelo Surrigone, Zibido San Giacomo. • Il Distretto si trova all’interno del Parco Lombardo della Valle del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano. • La superficie complessiva del Distretto è di 30.513 ha, pari al 19,37% dell'intera Provincia di Milano • Comprende più del 60% delle superfici coltivate a riso della Provincia di Milano (Ente Nazionale Risi, 2009) • Il territorio del Distretto è costituito per l'80% della sua superficie da territorio agricolo Il Distretto rurale "Riso e rane" si colloca in un'area della Provincia di Milano all'interno della quale la coltivazione del riso è strettamente legata al territorio ed assume una importanza economica, storico ‐ culturale, paesaggistica ed ambientale di assoluta rilevanza. Obiettivi prioritari del Distretto rurale ”Riso e rane” Tutela e valorizzazione dell'ambiente in cui operano le aziende Valorizzazione del territorio come propulsore economico Valorizzazione dei principali aspetti del territorio: ambiente, fauna, storia, arte, cultura, gastronomia... Sviluppare l’immagine e la conoscenza del territorio del Distretto rurale “Riso e rane” in funzione della successiva commercializzazione di un prodotto riconoscibile e ad elevata qualità. Le superfici del Distretto: • Superficie complessiva coltivata dalle Aziende del Distretto = circa 4.500 ha Superficie media per Azienda = 72 ha • Superficie complessiva coltivata a riso = circa 3.600 ha Superficie media per Azienda = 57 ha • Produzione di risone stimata superiore alle 25.000 tonnellate La sede e l’ufficio del Consorzio Distretto Rurale “Riso e rane”, sito in una delle ville storiche di Cassinetta di Lugagnano (MI) in via Roma, 78. • L'impatto della coltivazione del riso sull'economia della zona è fondamentale, così come sul paesaggio agrario che contraddistingue il Distretto. • L'area in questione risulta molto omogenea dal punto di vista ambientale e colturale. • Non esisteva, se non attraverso alcune iniziative estemporanee e di breve durata, nessuna forma di collaborazione o struttura organizzativa fra le Aziende agricole esistenti. • Sussiste un atavico individualismo che ha sempre limitato o addirittura interdetto la possibilità di azioni comuni volte al raggiungimento di migliori strategie di mercato relative sia alla fase produttiva che alla fase di commercializzazione del prodotto. Il riconoscimento del Distretto Rurale Riso e Rane: ha permesso di dare credibilità ed ufficialità ad una ipotesi progettuale che pone, forse per la prima volta, le esigenze delle Aziende agricole in primo piano e che basa le proprie progettualità su richieste concrete evidenziate come necessità per il loro sviluppo e per lo sviluppo del territorio in cui sono ubicate. Dall’analisi SWOT elaborata nella relazione tecnica del progetto di accreditamento si è evidenziato che nel Distretto: "La completa assenza di forme di associazionismo e coordinamento produttivo, di nessuna forma di promozione del prodotto, accentuano il potere contrattuale dell'industria e non permettono adattamenti alle mutevoli condizioni dei mercati, soprattutto in relazione all'ingresso di competitori internazionali" In relazione a tali problematiche il Distretto rurale "Riso e rane" potrà, sicuramente, svolgere un ruolo importante, soprattutto in merito alla necessità di coesione fra le Aziende agricole per la definizione ed organizzazione di strategie di azioni comuni nei riguardi dei mercati. Vendita del prodotto Fine ultimo del Distretto rurale "Riso e rane" , è quello di arrivare, attraverso un processo in grado di mantenere ed incentivare le peculiarità del suo territorio alla vendita, di una parte del proprio riso in confezioni identificabili per il nome e per il logo del Distretto. Compito prioritario del Distretto sarà quello di caratterizzare il proprio prodotto al fine di arrivare ad una sua riconoscibilità, strettamente legata ad un territorio circoscritto e facilmente identificabile, ad alta valenza ambientale e culturale. Si prevede di valorizzare, varietà di riso fra le migliori: Carnaroli, Arborio, Roma, Baldo, Volano, S. Andrea, Vialone Nano varietà storiche, legate alle più tradizionali ricette gastronomiche italiane che vedono il riso come protagonista. Varietà la cui purezza ed identità sarà garantita e tracciata dal Distretto rurale "Riso e rane“ tramite il marchio DNA controllato. Partners esterni Il Distretto rurale "Riso e rane" si avvale della collaborazione di Partners esterni alla sua struttura: • Amministrazioni comunali dei 23 comuni facenti parte del distretto • Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino • Parco Agricolo Sud Milano • Parco Tecnologico Padano • Riseria Cusaro S.r.l. • Riseria Giancarlo Leoni • Studio Agronomico Dr. Agr. Marco Magni • Agrifenino S.a.s. ‐ Lavorazioni agricole per conto terzi • Conca F.lli s.n.c. ‐ Lavorazioni agricole per conto terzi DNA Controllato: Il marchio “DNA Controllato” permette di certificare, mediante l’analisi del DNA, che il riso contenuto nella confezione corrisponde alla varietà in etichetta, ciò per garantire il consumatore riguardo l’esatta identificazione della verietà di riso e la tutela da eventuali frodi. Il Decreto 14/12/2012 Denominazione delle varietà di risone e delle corrispondenti varietà di riso per l’annata agraria 2012 e 2013, emanato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, definisce la denominazione delle varietà di risone e delle corrispondenti varietà di riso, la loro ripartizione in gruppi e le caratteristiche di ciascuna varietà, con l’indicazione delle tolleranze consentite e dei relativi limiti relative all’annata agraria 2012‐2013. Esempio: GRUPPO SUPERFINO*: •ALERAMO, ARBORIO, VOLANO, VULCANO •CARNAROLI, CARNISE, CARNISE, PRECOCE, KARNAK, POSEIDONE *Resta fermo il divieto previsto dall'art. 4 della Legge 18/3/1958 n° 325 modificato dall'art. 2 della Legge 5/6/1962 n° 586 di miscelare risi di varietà diverse anche se appartenenti allo stesso gruppo. Il Distretto rurale “Riso e rane” garantisce tramite il marchio DNA controllato le varietà Carnaroli, Arborio, Volano, Baldo, S. Andrea, Vialone nano. Le analisi successivamente al campionamento delle singole partite di riso, vengono effettuate da parte della Piattaforma Genomica del Parco Tecnologico Padano, via Einstein ‐ località Cascina Codazza, Lodi. A servizio dell’impresa Tutto ciò che entra e esce dalle aziende deve rispettare standard (ISO, BRC, ISF) che richiedono tempo e tanta burocrazia. Questo è giusto e spesso indispensabile per avere garanzie su sicurezza alimentare, tracciabilità e qualità di quanto viene acquistato dai fornitori, e per poter lavorare con i clienti. Spesso aiuta anche a lavorare meglio e a rendere sempre migliori i processi produttivi, ma gli imprenditori auspicano che la qualità e la sicurezza dei propri prodotti sia ulteriormente «visibile». Questo è possibile con un sistema che legge la qualità direttamente dal DNA dei prodotti. A tutela del consumatore L’Europa si è dotata di norme e sistemi di garanzia. Purtroppo, gli attuali metodi non sempre si rivelano rapidi ed efficaci. Grazie alle moderne biotecnologie è però possibile offrire maggiori garanzie su qualità, origine e sicurezza di ciò che mangiamo. Tutti gli esseri viventi: piante, animali, microrganismi, contengono una molecola speciale, che li rende unici: il DNA. Il DNA rappresenta una sorta di marchio di fabbrica che è possibile ritrovare in tutti i prodotti che hanno un’origine naturale.. Grazie per l’attenzione... via Roma, 78 ‐ 20081 ‐ Cassinetta di Lugagnano (MI) [email protected]