documento cdc 5e tommaseo a.s. 2015-2016
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LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “NICCOLO’ TOMMASEO” VEPM02601G www.liceobenedettitommaseo.it ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE V E ESABAC INDIRIZZO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE COORDINATORE DI CLASSE prof.ssa Francesca Checchia SOMMARIO 1. Informazioni di carattere generale A. Liceo Linguistico- Indicazioni Nazionali B. Percorso ESABAC C. quadro orario annuale degli insegnamenti D. variazioni nella composizione del Consiglio di classe nel triennio E. flussi degli studenti nel triennio 2. Le attività di competenza del Consiglio di Classe A. Sintetica presentazione della classe B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di classe: 1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di classe con particolare riguardo all'ultimo anno di corso 2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe e ritenute particolarmente significative C. Griglie di valutazione GRIGLIA VALUTAZIONE GENERALE GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE 4a PROVA SCRITTA essai bref GRIGLIA VALUTAZIONE 4a PROVA SCRITTA commentaire GRIGLIA VALUTAZIONE 4a PROVA SCRITTA histoire GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO ESABAC GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO p.3 p.6 p.9 3. Attività di competenza dei singoli docenti A. Composizione del Consiglio di Classe B. Relazioni finali relative alle discipline dell'ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti: Religione Lingua e Letteratura Italiana Lingua e cultura straniera 1 Lingua e cultura straniera 2 Lingua e cultura straniera 3 Storia e Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell‟Arte Scienze motorie e sportive p.18 4. Allegati p.81 A. Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3° prova B. Esempio di quarta prova, francese C. D.M. 95/2013. 2 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5°sez.E ESABAC a.s. 2015-2016 1. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE A. Liceo Linguistico- Indicazioni Nazionali “Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l‟italiano e per comprendere criticamente l‟identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; • riconoscere in un‟ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all‟altro; • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall‟italiano specifici contenuti disciplinari; • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l‟analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. B. Presentazione del percorso ESABAC (D.M. 95/2013 allegato) L‟EsaBac è un percorso educativo che consente agli allievi italiani e francesi di conseguire simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame –l‟Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese. Questo doppio rilascio di diplomi, reso possibile grazie all‟accordo intergovernativo firmato il 24 febbraio 2009 dal Ministero Italiano dell‟Istruzione, dell‟Università e della Ricerca (MIUR) e dal Ministère de l‟Education Nationale, convalida un percorso scolastico bi-culturale e bilingue, che permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del Paese partner studiando in prospettiva europea ed internazionale i contributi della letteratura e della cultura storica comuni ai due paesi. A partire dal primo anno del secondo biennio della scuola secondaria superiore il curricolo prevede l‟insegnamento della lingua e della letteratura francese per4 ore settimanali e la veicolazione della storia in francese per 2 ore settimanali. L‟esame di stato in Italia è integrato con una quarta prova scritta di lingua e letteratura francese e di storia in francese. Le competenze relative alla lingua e letteratura francese sono verificate anche in sede di colloquio. 3 Tipologia delle prove scritte (QUARTA PROVA) Per la tipologia delle prove di lingua e letteratura francese e di storia in francese si rinvia al D.M. 95/2013, all.5, presente in allegato. Durata della quarta prova -Prova di letteratura francese: 4 ore. -Prova di storia: 2 ore. Il secondo plico, contenente la prova di storia, sarà aperto dopo la consegna degli elaborati di letteratura francese e all‟inizio della seconda parte della prova. Tra una prova e l‟altra dovrà essere prevista una pausa di 30 minuti. E‟ previsto l‟uso del dizionario monolingue per la prova di francese e d‟histoire. Valutazione della parte specifica ESABAC Per la valutazione si rinvia al D.M. 95/2013, art.7, presente in allegato. C. Quadro orario annuale degli insegnamenti MATERIE Lingua e Letteratura Italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1 Lingua e cultura straniera 2 Lingua e cultura straniera 3 Storia e geografia Histoire (DNL in francese) Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell„arte Scienze motorie e sportive I 4 2 4 3 3 3 Religione cattolica o attività alternative 4 II 4 2 4 3 3 3 III 4 IV 4 V 4 3 4 4 3 4 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 D. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio 2 DISCIPLINE DEL CURRICOLO Religione o Altro Italiano Latino Lingua Straniera 1 Inglese Lingua Straniera 2 Francese Lingua Straniera 3 Tedesco-Spagnolo Storia e Geografia Histoire Filosofia Matematica Fisica Scienze Naturali Storia dell‟arte Scienze motorie e sportive ANNI DI CORSO 1° 5° 1°-5° 1°-2° 1° 5° 1°-5° 1° -5° 1°-2° 3°-5° 3°-5° 1°-5° 3°-5° 1°-5° 3°-5° 1°-5° 3 CLASSI III IV / S* / / * S* / * * 1 V / * S* / * * * * * * E. Flussi degli studenti nel triennio CLASSE TERZA QUARTA QUINTA ISCRITTI STESSA CLASSE 17 15 16 ISCRITTI DA ALTRA CLASSE 5 4 / PROMOSSI A GIUGNO RESPINTI 12 13 7 3 TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) = 14 1 In corrispondenza d'ogni disciplina segnare con asterisco (*) l'anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto l'anno precedente come previsto dalla normale rotazione/assegnazione delle cattedre; segnare con un pallino (·) l'anno in cui vi è stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto l'anno precedente e/o quando il docente che si è fatto carico della valutazione finale è stato diverso dal docente che ha avviato l'anno scolastico. 2 Elencare tutte le discipline previste nel triennio 3 Indicare gli anni di corso in cui è inserita la disciplina, ad es. 3° - 5° (se dal terzo all'ultimo anno), 3° (solo terzo anno), ecc. 5 2. LE ATTIVITA’ DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. Sintetica presentazione della classe L‟attuale 5E è la prima classe dell‟Istituto a portare a termine il percorso Esabac. E‟ composta da 16 alunni: 10 ragazze e 6 ragazzi, tutti provenienti dalla ex 4E. Oltre all‟inglese e al francese, lingue comuni a tutta la classe, 2 studenti hanno studiato il tedesco con la classe parallela della sezione B, 14 lo spagnolo. La maggior parte del gruppo classe proviene da un percorso formativo e didattico continuo iniziato in 1° liceo, benché allora il numero degli studenti fosse notevolmente superiore a quello attuale. La continuità didattica è stata mantenuta nel corso dell‟intero quinquennio solo per gli insegnamenti di religione, italiano, francese e tedesco, nel triennio di storia in francese, filosofia, storia dell‟arte. Una forte discontinuità ha invece caratterizzato e talvolta fortemente penalizzato l‟insegnamento della lingua spagnola,della lingua inglese, della matematica, della fisica, delle scienze naturali e delle scienze motorie. La classe si presenta oggi come un gruppo sostanzialmente omogeneo, caratterizzato nella maggior parte dei casi da uno spirito partecipativo e collaborativo, pur nelle differenze e caratteristiche individuali di apprendimento, di approfondimento e di rielaborazione personale delle conoscenze. Questo atteggiamento è il risultato di un positivo processo di crescita che, in alcuni casi, è stato rilevante rispetto alla situazione di partenza. Nei primi anni, infatti, la classe era caratterizzata da un‟eccessiva vivacità, da un comportamento non sempre rispettoso delle regole e dell‟ambiente scolastico, soprattutto per la presenza di alcuni studenti che ora non fanno più parte del gruppo classe. Nel corso del triennio, il senso di responsabilità, la curiosità e l‟apertura al dialogo educativo sono cresciuti, permettendo di conseguire risultati soddisfacenti anche a quegli alunni che avevano iniziato il proprio percorso di studi in modo discontinuo e poco adeguato. Infine, si sottolinea che alcuni studenti hanno dimostrato fin dall‟inizio un impegno tenace, una disponibilità agli stimoli culturali e un approccio costruttivo allo studio, giungendo a livelli anche di eccellenza e sviluppando buone capacità critiche e argomentative. B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di Classe: 1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di Classe con particolare riguardo all'ultimo anno di corso Gli studenti hanno sviluppato le seguenti competenze, obiettivi della programmazione di classe dell’ultimo anno di corso: 1. Leggere la realtà in modo critico: Saper identificare i problemi e individuare le possibili soluzioni. Saper leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 2. Utilizzare le procedure e i metodi di indagine delle scienze fisiche e delle scienze naturali anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari. 3. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico. 4.Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. 6 2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe e ritenute particolarmente significative(stage, ricerche, scambi culturali, visite guidate, attività d'integrazione con il territorio, partecipazione a manifestazioni di carattere culturale, concorsi, partecipazione a progetti europei, ecc.): - Gli alunni hanno partecipato, individualmente o come gruppo classe, alle seguenti attività: 2013-2014 Partecipazione al Kids Venice Carnival Visita alla Biennale Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Don Quijote Partecipazione al gemellaggiocon il Lycée Monet a Parigi Soggiorno linguistico di due settimane a Augsburg Certificazioni di lingua inglese, spagnola, francese Educazione alla salute 2014-2015 Certificazioni di lingua inglese, spagnola, francese, tedesca Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Sancho y yo de Madrid a Barcelona Partecipazione al gemellaggio con il Lycée Monet a Parigi Soggiorno linguistico di due settimane a Nizza Soggiorno linguistico di due settimane a Norwich Seminario sull‟offerta formativa nella Comunità europea Conferenza di Don Ciotti: “La partecipazione è terapeutica” Visita alla mostra: “La nuova oggettività” presso Museo Correr Laboratorio teatrale Educazione alla salute 2015-2016 Partecipazione alla conferenza presso Expo Aquae Venice Certificazioni di lingua inglese, spagnola, tedesca Visita alla collezione Guggenheim Spettacolo teatrale: Mito di ieri e guerra di oggi Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Don Juan Tenorio Partecipazione al gemellaggio con il Lycée Monet a Parigi Soggiorno linguistico di due settimane a Nizza Viaggio d‟istruzioneaAmsterdam Partecipazione alle “Jeunes Matinées pour le Français” Partecipazione al “Festival dei Matti” Attività di orientamento universitario a Venezia e Padova Visita alla Mostra Scienze e sport, con laboratorio didattico, Museo di Storia naturale, Montebelluna Conferenza lettura, Ateneo Veneto: Poesia e libertà di espressione, lettura e commento di testi poetici in francese, italiano, spagnolo e tedesco. Conferenza del prof. Francesco Cassata dell'Università di GenovaScienza e razzismo Partecipazione alle Olimpiadi di filosofia conferenza del sociologo e giornalista Enrico FinziDecrescita felice? lezioni del giudice G.Scarpari sulla nascita, la struttura e l'art.3 della Costituzione italiana (progetto Dichiarazione di Cittadinanza Consapevole, promosso dall'ANPI di Venezia). 7 - Attività di preparazione al colloquio ed eventuali simulazioni: Sono state svolte due simulazioni di 3a prova scritta, una di I a e 2a Prova scritta, due di 4° prova scritta: letteratura francese, una di 4° prova scritta di storia. Per i testi delle due simulazioni effettuate in preparazione alla 3a Prova dell'Esame di Stato e della 4° Prova di letteratura francese e di storia in francese si rinvia alla sezione ALLEGATI. I criteri e i parametri di valutazione, adottati dal Consiglio di Classe, sono esplicitati nelle Griglie contenute nelle pagine che seguono, ove si mettono a confronto voti, giudizi e livelli di apprendimento, nonché l'eventuale metodo di trasformazione del punteggio in voto. 8 C. GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA GENERALE DI CORRISPONDENZA VOTI LIVELLO DI APPRENDIMENTO GIUDIZIO SINTETICO Gravi lacune nella conoscenza dei contenuti, Gravemente gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti insufficiente proposti dal testo e dall'insegnante, mancanza di coerenza nelle risposte ai quesiti proposti Conoscenza dei contenuti lacunosa e Insuff. puramente mnemonico-informativa, difficoltà ad operare analisi su informazioni semplici, difficoltà; difficoltà a formulare risposte coerenti alle domande guida dell'insegnante. Sa organizzare le proprie conoscenze in Sufficiente un'esposizione corretta, pur attraverso domande-guida formulate dall'insegnante. Sa far uso di un linguaggio appropriato. Dimostra una conoscenza sicura dei contenuti Buono proposti, li sa esporre sulla base di quesiti più generali che lasciano spazio ad un'esposizione parzialmente autonoma e che seguono i collegamenti diacronici e sincronici proposti dall'insegnante. L'espressione è chiara e corretta e fa riferimento alla terminologia propria delle materie. Dimostra un'esauriente conoscenza degli Distinto argomenti proposti. L'esposizione è autonoma anche nella delineazione dei collegamenti diacronici e sincronici. L'espressione è chiara e corretta e fa riferimento alla terminologia propria delle materie. La capacità di elaborazione dei contenuti è Ottimo dimostrata in modo flessibile, fluido e creativo. Sa proporre collegamenti diacronici e sincronici originali e appropriati. 9 VOTO 10 1-4 15/15 30/30 1-4 1-10 5 5-9 11-19 6 10 20 7 11-12 21-24 8-9 13-14 25-27 10 15 28-30 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA Grav.Ins. Indicatori 1-4 Insuff. 5-9 Descrittori Suff. Buono Distinto Ottimo 10 11-12 13-14 15 1 Aderenza alla traccia 2 Informazione sui contenuti 3 Correttezza e proprietà linguistica 4 Personalizzazione dell'argomento supportato da riferimenti pluridisciplinari SOMMA(1+2+3+4) ___________ 4 = VOTO GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA Grav.Ins. Indicatori Insuff. 1-4 5-9 Descrittori Suff. Buono Distinto Ottimo 10 11-12 1 Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale 2 Aderenza alla traccia 3 Comprensione del testo e informazione sui contenuti 4 Capacità e originalità argomentativa e espositiva SOMMA(1+2+3+4) ___________ 4 = VOTO ________ 10 13-14 15 GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA Grav.Ins. 1 2 3 4 Indicatori Pertinenza dei contenuti Padronanza del linguaggio specifico Correttezza e chiarezza dello svolgimento Completezza e articolazione dello svolgimento 1-4 Insuff. 5-9 SOMMA(1+2+3+4) ___________ 11 Descrittori Suff. Buono Distinto 10 11-12 13-14 4 = VOTO ________ Ottimo 15 QUARTA PROVA ESABAC DI FRANCESE GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L’ESSAI BREF PUNTI METODO E STRUTTURA (MAX 4 PUNTI) (suff.2,5) TRATTAZIONE DELLA PROBLEMATICA (MAX 6 PUNTI) (suff.4) Rispetta in maniera sostanzialmente rigorosa ed equilibrata le caratteristiche delle tre parti di un saggio breve : (introduction, développement, conclusion). L‟ introduction presenta chiaramente la tematica da trattare, la problématique e annuncia il plan; la conclusion riprende e sintetizza chiaramente gli argomenti sviluppati con una possibile ouverture. Usa in maniera sempre o quasi sempre appropriata i connettori testuali. 4 – 3,25 Rispetta le caratteristiche delle tre parti di un saggio breve, seppur in maniera non sempre rigorosa e/ o non sempre equilibrata. L‟ introduction presenta in modo sommario la tematica da trattare, la problématique e il plan; la conclusion riprende e sintetizza gli argomenti sviluppati. Usa i connettori testuali in maniera sufficientemente appropriata. 3 - 2,5 Rispetta in maniera approssimativa e scarsamente equilibrata la struttura di un saggio breve, con un uso scarso o inappropriato dei connettori testuali. 2,25 1,5 Dimostra di non rispettare la struttura di un saggio breve nelle sue parti e regole costitutive. 1,25 – 0,5 Analizza e interpreta tutti i documenti, mettendoli in rapporto fra loro, organizzandone e contestualizzandone gli elementi significativi secondo un ragionamento sostanzialmente personale, logico e coerente, in funzione della problematica indicata. Analizza e interpreta tutti i documenti, mettendoli sommariamente in rapporto fra loro, organizzandone gli elementi significativi in funzione della problematica indicata, seppur in maniera non sempre ben contestualizzata. Analizza e interpreta i documenti in modo parziale, collegandoli alla problematica indicata in maniera piuttosto superficiale e / o non sempre chiara, evidenziando difetti di organizzazione e di contestualizzazione. Comprende e analizza in maniera poco pertinente e / o confusa i documenti, omettendo di collegarli spesso o quasi sempre alla problematica indicata ed evidenziando scarse capacità di contestualizzazione e di coerenza di organizzazione. USO DEL LESSICO (MAX 1,5) COMPETENZE LINGUISTICHE (MAX 5 PUNTI) (suff.3,5) appropriato e vario appropriato, pur non molto vario poco appropriato e poco vario USO DELLE STRUTTURE MORFO-SINTATICHE (MAX 3,5) (suff.2,5) ben articolato e sostanzialmente corretto, pur con qualche errore .......... 6-5 .......... 4,75 - 4 3,75 – 2,75 2,5 - 1 1,5 1,25 - 1 3,5/3 semplice, pur con qualche errore che non ostacola la comprensione degli enunciati 2,75 - 2 inadeguato con molti o moltissimi errori che ostacolano a volte o spesso la comprensione 1,75 -0,5 TOTALE ………. 0,75 -0,5 ……… ……… 12 QUARTA PROVA ESABAC DI FRANCESE GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COMMENTAIRE DIRIGE’ Punteggio attribuito COMPRENSIONE (Max 3 punti) (suff. 2) INTERPRETAZIONE (Max 3 punti) (suff. 2) RIFLESSIONE PERSONALE (Max 4 punti) (suff. 2,5) COMPETENZE LINGUISTICHE (Max 5 punti) (suff. 3,5) Completa e precisa con puntuali e pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Adeguata con alcune pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Approssimativa, con scarse e/o non sempre pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Inadeguata con nessuna citazione, o con scarse e non pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Completa e precisa con puntuali e pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Adeguata con alcune pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Approssimativa, con scarse e/o non sempre pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Inadeguata con nessuna citazione, o con scarse e non pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti. Rispetto del metodo e della struttura del testo : divisione in tre parti (introduction - con la presentazione della thématique, della problématique e del plan - développement, conclusion). Uso dei connettori testuali. Argomentazione pertinente, complessivamente coerente alla problematica e ben sviluppata con adeguati ed appropriati collegamenti alle conoscenze acquisite. Argomentazione semplice e sufficientemente chiara rispetto alla problematica, con collegamenti limitati alle conoscenze acquisite. Argomentazione incompleta, approssimativa o non pertinente rispetto alla problematica e non adeguatamente organizzata con collegamenti modesti, assenti o non pertinenti alle conoscenze acquisite. USO DEL LESSICO Appropriato e vario (max 1,5) Appropriato, pur non molto vario Poco appropriato e poco vario USO DELLE STRUTTURE Ben articolato e MORFO-SINTATTICHE sostanzialmente corretto (max 3,5) Semplice, pur con (suff. 2,5) qualche errore che non ostacola la comprensione degli enunciati Inadeguato con molti errori che ostacolano la comprensione TOTALE PUNTEGGIO 13 3 / 2,5 2,25 / 2 1,75 / 1 0,75 / 0,5 3 - 2,5 2,25 - 2 1,75 - 1 0,75 0,5 1 - 0,25 3-2 1,75 – 1,5 1,25 – 0,5 1,5 1,25 - 1 0,75 0,5 3,5/3 2,75 - 2 1,75 0,5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE DI STORIA IN FRANCESE (ÉTUDE D'ENSEMBLE DOCUMENTAIRE/COMPOSITION) ALUNNA/O:………………………………………………………………………... OBIETTIVO DESCRITTORE punti Prova in bianco 1 Prova svolta senza alcuna attinenza con la traccia 2 Competenze Il candidato utilizza il linguistiche lessico specifico e si esprime Conoscenze Il candidato dimostra conoscenze Metodo INDICATORI DI LIVELLO/PUNTI Il candidato sa reperire, gerarchizzare e rielaborare le informazioni fornite dai document/le conoscenze;sa strutturare e articolare le risposte nella trattazione 0.5 in modo tale da compromettere la comprensione del suo pensiero 1 in modo non sempre corretto ma comprensibile 1.5 in modo corretto e articolato 2 in modo corretto, articolato e consapevole 1 inesistenti o non pertinenti rispetto alle tematiche proposte 1.5 scarse e scarsamente pertinenti alle tematiche proposte 2 sufficientemente pertinenti alle tematiche proposte 2.5 complete e pertinenti alla tematiche 3 complete, pertinenti e approfondite sa reperire informazioni in modo causale e non pertinente; dà risposte non strutturate 2. sa reperire informazioni in modo pertinente, ma non le gerarchizza e non le rielabora in una risposta strutturata 3. sa reperire informazioni in modo sufficientemente pertinente, le gerarchizza,le rielabora in una risposta sufficientemente strutturata 1. sa reperire con pertinenza e gerarchizzare le informazioni, e le rielabora in risposte strutturate 2. sa reperire informazioni pertinenti, gerarchizzarle e rielaborarle in modo consapevole, costruendo risposte strutturate e articolate. …../2 …../3 1. 1. 1. non tiene conto dei diversi punti di vista espressi nei 14 …/5 Riflessione Il candidato comprende i diversi punti di vista espressi nei documenti/individuabili tra le sue conoscenze, opera collegamenti e confronti, motiva le proprie affermazioni documenti o li fraintende gravemente; non opera collegamenti e confronti; non motiva le proprie affermazioni 2. fraintende alcuni punti di vista espressi nei documenti; opera collegamenti e confronti in modo saltuario e non pertinente; motiva saltuariamente e in modo non chiaro. 3. comprende i principali punti di vista contenuti nei documenti, opera collegamenti e confronti semplici ma corretti; motiva in modo semplice ma chiaro. 1. 4. comprende i punti di vista espressi nei documenti; opera collegamenti e confronti in modo pertinente; motiva in modo consapevole. 5. comprende e contestualizza i punti di vista espressi nei documenti; opera collegamenti e confronti in modo pertinente e articolato; motiva le proprie affermazioni in modo consapevole e argomentato. PUNTEGGIO …../5 ……../15 Venezia, …...........................................La Docente, prof.ssa..................................................... 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ESABAC (in quindicesimi) COMPETENZE E INDICATORI CONOSCENZE A. contenuto dell’esposizione Conoscere i L‟esposizione dimostra: contenuti letterari una conoscenza adeguata del contesto in cui si situano i (1-6) suff.4 testi o gli autori affrontati, delle loro caratteristiche peculiari e dell‟ itinéraire di cui fanno parte B. Organizzazione del contenuto Saper pianificare Capacità di argomentare sulle tematiche con esempi pertinenti un‟esposizione(1-4) edi operare collegamenti suff.2,5 PUNTI ATTRIBUITI /6 /4 C. Espressione Capacità di esporre in forma coerente e corretta: il vocabolario è sufficientemente ampio da evitare ripetizioni frequenti Saper esporre il grado di controllo grammaticale è tale che gli errori su strutture semplici sono occasionali (1-5) suff.3,5 l‟uso adeguato dei connettori permette di evidenziare chiaramente la relazione tra idee e fatti vi è padronanza della pronuncia corrente con errori poco frequenti PUNTEGGIO TOTALE /15 /5 GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO Grav.Ins. Insuff. Indicatori 1-10 11-19 Descrittori Suff. Buono Distinto Ottimo 20 21-24 25-27 28-30 1 Originalità ed organicità dell'argomento e qualità dell‟esposizione della tesina individuale dell‟area di progetto 2 Pertinenza delle risposte e conoscenza dei contenuti 3 Padronanza dei linguaggi 4 Capacità di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi contenuti 5 Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle in modo personale e critico nell'argomentazione 6 Disamina critica degli elaborati da parte dello studente SOMMA ___________ 6 = VOTO ________ Gli indicatori riportati sono aderenti all'art 4. Comma 5 del Regolamento sugli Esami di Stato 16 Firme ……………………….. … …………………………… ……………………….. … …………………………… …………………………… ………………………….. …………………………… ………………………….. .………………………… ………………………….. .………………………… ………………………….. …………………………… Il Dirigente Scolastico: prof. Roberto Sintini Venezia, 11 maggio 2016 17 3. Attività di competenza dei singoli docenti A. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE IRC Italiano Lingua Straniera 1 Prof. Jonathan PRADELLA prof.ssa Isabella BORGHERO prof.ssa Elena TRAVAINI prof. Martin A. QUINN Lingua Straniera 2 Francese prof.ssa Francesca CHECCHIA Lingua Straniera 3 prof.ssa Cesarina QUARANTA Spagnolo prof.ssa LOPEZ Norma B. Lingua Straniera 3 Tedesco prof.ssa Daniela MARINO prof.ssa Britta LUEHMANN Storia/Histoire prof.ssa Marina MARUZZI prof. Jean J. MARIETHOZ Filosofia prof.ssa Marina MARUZZI Matematica prof.ssaRachele ROSSETTO Fisica prof.ssaRachele ROSSETTO Scienze Naturali prof.ssa Francesca BOSCOLO Storia dell‟Arte prof.ssa Daniela BELLOT Scienze motorie e sportive prof. Lisa PAVANELLO B. Relazioni finali relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti (All.A) 18 MATERIA: IRC DOCENTE: prof. Jonathan Pradella Classe 5E Tommaseo Anno Scolastico 2015/16 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: 1. conoscenze Lo studente 1. riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; 2. conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; 3. studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione; 4. conosce le linee di fondo della concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia. 2. competenze Lo studente: D. motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto, libero e costruttivo; E. si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano cattolica e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura; F. individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere; G. distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale. 3. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Gli avvalentisi della 5E sono 8, dei quali 6 femmine e 2 maschi. La frequenza è stata sostanzialmente regolare per la maggior parte della classe. La partecipazione è stata ottima, e gli alunni hanno manifestato un buon interesse nei riguardi delle tematiche proposte. 19 1. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Ore effettive Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Dialogo su tematiche di attualità giovanile, sociale, scientifica e scolastica. 3 [OSA.5.ab.1]. Questioni biblico-teologiche 2 [OSA.5.con.2]. Introduzione alla parabola come genere letterario: struttura, funzioni, esemplificazioni, cristologia, ecclesiologia. Esercitazioni in classe di individuazione e analisi di parabole evangeliche. Temi etico-sociali 4* [OSA.5.ab.1] [OSA.5.ab.1] Accoglienza e integrazione. Audiovisivo "Io sono Li" (A. Segre, 2012). 2 Chiesa e cristiani nel mondo contemporaneo 3 [OSA.5.con.1]. Assurdità della guerra, strage inutile, e barlumi di umanità. Dialogo sull'audiovisivo "Joyeux Noël" di C. Carion (2005). Lettera di Benedetto XV (1.8.1917); Ninna nanna di Trilussa; altri documenti dal sito www.inutilestrage.it Fede e cultura, particolarmente scientifica 1 [OSA.5.con.3]. Video da RaiStoria su Einstein, per il centenario della Relatività generale. 7 Questioni biblico-teologiche [OSA.5.con.2]. Elementi di Cristologia fondamentale. Dialogo sull'audiovisivo "Corpo celeste" di A. Rohrwacher (2011). Lettura sinottica dei testi evangelici sulla Morte di Gesù. Il Golgotha e l'Ora. Verweyen e il "fulmine della fede". Struttura e cronologia del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Dialogo interreligioso 3 [OSA.5.con.3]. La questione ermeneutica nel Corano. Audiovisivo "Wadjda - La bicicletta verde" di H. AlMansour (2012). Breve introduzione storica ai testi sacri ed elementi divergenti in riferimento al Cristianesimo. Brevissima introduzione storica al credo, ai riti, alla preghiera, alla condizione della donna nell'Islam. Il Jihad. Questioni di bioetica, famiglia e inizio vita (prev. 1 altra) (prev. 3) [OSA.5.con.4] Questioni sulla specificità del matrimonio cristiano, divorzio e sacramenti (aspetti biblici, teologici, canonici). Dialogo sull'audiovisivo "Fireproof" (A. Kendrick, 2008) Altre attività d’Istituto 1 Simulazione prima prova Esame di Stato * attività effettuate dal supplente. Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 20 26 NB: le sigle (es. OSA.5.con.1 = Obiettivi Specifici di Apprendimento, classe quinta, conoscenze, punto 1) suggerisce la principale connessione dell‟attività prevista con le Indicazioni Nazionali per l‟IRC. [Cfr. INDICAZIONI PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento al DPR 15 marzo 2010 n. 89 e alle Indicazioni Nazionali dei Licei di cui al DM 7 ottobre 2010 n. 211) – “LINEE GENERALI E COMPETENZE”] A. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale classica / Supporti informatici / Utilizzo di audiovisivi / Analisi di testi e manuali / Strategie di promozione del dialogo. B. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Supporti multimediali / web / Libri di testo / Fotocopie C. Criteri di valutazione Attenzione e interesse per le tematiche affrontate, partecipazione al dialogo educativo, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, impegno. In conformità con il Coordinamento degli insegnanti di IRC del BenedettiTommaseo si è utilizzata la seguente griglia: Sufficiente (S), Discreto (D), Buono (B), Ottimo (O), Eccellente (E), rispettivamente corrispondenti a 6, 7, 8, 9, 10. D. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) aula. Si utilizza prevalentemente il dialogo in forma di discussione o dibattito in E. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Venezia, 11 maggio 2016 Prof. Jonathan Pradella 21 MATERIA: ITALIANO DOCENTE: prof. BORGHERO ISABELLA Anno Scolastico 2015/16 Classe 5° E LINGUISTICO 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: 2. conoscenze Gli studenti conoscono, a seconda dei diversificati percorsi individuali di crescita ed appredimentodella disciplina : - autori, temi, testi e contesti della letteratura italiana della 2°metà dell'800 al Novecento trattati - i canti del Paradiso analizzati, i temi trasversali alla cantica ed al poema 3. competenze In relazione alle quattro abilità di base gli studenti conoscono, a seconda dei diversificati percorsi individuali di crescita ed apprendimentodella disciplina : - esprimersi in forma orale in modo chiaro e adeguatamente corretto, riferire in modo sintetico quanto appreso, intervenire in modo adeguatamente coerente e pertinente; - ascoltare e comprendere un discorso orale prendendo appunti; ascoltare le consegne ed eseguirle in modo corretto; ascoltare gli interventi dei compagni; correggere i propri lavori; - utilizzare la lettura ai fini dello studio ; - produrre testi scritti in forma corretta, adeguati alla tipologia testuale, pertinenti al tema e coerenti nello sviluppo. Per quanto riguarda le competenze letterarie gli studenti conoscono, a seconda dei diversificati percorsi individuali di crescita ed apprendimentodella disciplina : - comprendere un testo letterario (individuazione tematica, titolazione dei contenuti essenziali) - analizzare un testo letterario individuando le specificità strutturali e formali di genere, con particolare attenzione per la poesia ed i generi in prosa nelle formulazioni storiche e stilistiche trattate; - riconoscere l'intenzione comunicativa degli autori, cioè il messaggio espresso nella loro opera, individuando gli influssi e i condizionamenti che la situazione storica nelle sue implicazioni economiche, sociali e politiche ha esercitato; - riconoscere modelli culturali, tematiche e poetiche, contenuti tipici di tendenze o movimenti culturali di una determinata epoca; - riorganizzare le conoscenze acquisite al fine di ricostruire con coerenza logica un quadro di insieme (il profilo di un autore, un periodo culturale, una tematica); - comprendere quesiti letterari e fornire risposte pertinenti e adeguatamente corrette; - condurre autonomamente una ricerca a tema (lettura analitica, individuazione tematica, organizzazione ed esposizione dei risultati in forma scritta ed orale); - rielaborare le nozioni apprese, congiuntamente allo sviluppo di un gusto e/o opinioni personali; - produrre elaborati scritti di varie tipologie 1- testi espositivi e/o argomentativi nella tipologia del saggio breve o articolo di giornale con utilizzo dell'apparato documentario 2- analisi strutturate di un testo letterario 3- testi brevi incentrati su quesiti di argomento letterario. 22 4. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe ha progredito gradualmente nel corso di cinque anni e di questo in particolare, migliorando la capacità d‟ascolto e di partecipazione alla lezione, i metodi di studio personali e la capacità di rielaborare le conoscenze acquisite. Per molti si è avviato un significativo processo di crescita cognitiva attraverso i lavori di ricerca a tema a loro affidati. Alcuni elementi si sono distinti per padronanza espressiva, capacità di analisi del testo letterario nonché crescita del senso critico e del gusto personale. 3. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti MODULO Divina Commedia : Il Paradiso Canto introduttivo: canto I Tema dell‟amore: canto III (Piccarda Donati) Tema politico: canto VI (Giustiniano) Gli ordini monastici: canto XI, XII Esilio e missione poetica: Canto XVII (Cacciaguida) Visio dei : XXXIII (s. Bernardo) Raccordi tematici fra cantiche: le invocazioni, la missione poetica, l‟esilio, l‟impero e la chiesa, l‟amore, Firenze, rapporto con il mondo classico; temi trasversali alla cantica del Paradiso: ordine universale; musica, luce e suono; le invettive, le conoscenze teologiche. 1° MODULO: l‟età dei realismi contesto storico: Italia post unitaria; i governi di destra e di sinistra (politica interna, estera ed economica) il trasformismo parlamentare e il tradimento degli ideali risorgimentali, il processo di industrializzazione contesto culturale: il positivismo (evoluzionismo, Comte, Spencer); i realismi in Francia; estetiche del Naturalismo e Verismo a confronto Giovanni Verga: percorso letterario, svolta verista, dichiarazioni di estetica . Letture: Fantasticheria; lettera al Farina (prefazione di “Amante di Gramigna”); da I Malavoglia: La prefazione Analisi della novella Rosso Malpelo 2° MODULO : oltre la realtà contesto storico: i governi Giolitti, il decollo industriale, articolazione del dialogo politico (organizzazioni politiche e sindacali), riforme, suffragio universale. contesto culturale: la crisi del positivismo, il nuovo intellettuale decadente e la funzione dell‟arte, Freud/Bergson/Nietzschke. - il simbolismo: il poeta veggente, la poesia come forma di conoscenza, graduale trasformazione del modulo poetico tradizionale da Baudelaire a Verlaine e Mallarmè; il manifesto del simbolismo di Moreas; - Giovanni Pascoli: La rivalutazione critica (Debenedetti); impressionismo e simbolismo, la poetica del Fanciullino, temi e forme poetiche. Lettura e analisi delle seguenti poesie da Myricae: Lavandare, Novembre, Sera d'Ottobre, Carrettiere da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno - Gabriele D'Annunzio : breve profilo della sua produzione letteraria con particolare attenzione all‟influenza nietzschiana. Vitalismo e panismo Lettura e analisi delle poesie: da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto 3° MODULO : la poesia del „900 - Le avanguardie : rottura con la tradizione il Futurismo: dichiarazioni di estetica ed etica letture dei manifesti del Futurismo (1909; 1912)- vol G pp. 35 ss - il crepuscolarismo: temi e ambienti; antidannunzianesimo; ironia 23 Ore effettive 18 + 6 esposizioni orali 13 18 18 analisi di passi scelti di Gozzano da “la Signorina Felicita” - poetiche contrapposte: Corazzini e Palazzeschi Analisi delle poesie:Desolazione del povero poeta sentimentale Lasciatemi divertire - Saba: il linguaggio della quotidianità, autenticità della parola, antinovecentismo. Lettura e analisi delle poesie da Canzoniere: Trieste, Città vecchia, Amai - L‟esperienza ermetica : brevi cenni di critica letteraria (Bo, Anceschi) temi e forme attraverso i seguenti autori: Ungaretti: la parola,il frammento, l‟analogia.Lettura e analisi delle poesie da L'allegria: Veglia, Stasera, Fratelli, Sono una creatura, San Martino del Carso, Mattina, Soldati ; da Il dolore: Non gridate più Montale: il pensiero negativo, il correlativo oggettivo, la funzione della poesia. Lettura e analisi delle poesie: da Ossi di seppia: Non chiederci, Meriggiare, Spesso il mal di vivere; da Le occasioni: Non recidere ,forbice, quel volto Quasimodo: tematica esistenziale, frammentismo, essenzialità, universalità. Lettura e analisi delle poesie da Acque e terre: Ed è subito sera, Vicolo; da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici 4° MODULO: le nuove dimensioni dell‟io - Svevo :La figura dell‟inetto (Alfonso Nitti, Emilio Brentani, Zeno Cosini) Novità strutturali e tecniche del romanzo Svevo e la psicoanalisi Letture: da Una vita (p.458ss.); da Senilità (p.464ss.;p.467ss) da La Coscienza di Zeno (p.469ss.; p.472ss.;p.489ss.) - Pirandello : la crisi del soggetto, il relativismo, la vita come teatro letture: da Uno , Nessuno e centomila (p.407ss.;p.410ss ; da Enrico IV (p.424ss.); da Sei personaggi in cerca di autore (p.413ss.) 5° MODULO: anni „50-„60 – La grande trasformazione tema: la letteratura si fa interprete della società italiana prima e dopo le due guerre mondiali - prima: l‟Italia da sud a nord nella narrativa realista e neorealista letture: Silone da Fontamara (p. 331 vol G);Vittorini da Conversazioni in Sicilia (p.210ss. Vol H); C. Levi da Cristo si è fermato ad Eboli (p.245ss. Vol H); Pavese da La luna e i falò (p.221ss. Vol H); Pratolini da Metello (p.225ss. Vol H); Fenoglio da La Malora (p.229ss. Vol H). - Dopo: nuove realtà urbane e industriali in letteratura letture: Pasolini da Ragazzi di vita (p.265ss. Vol H); Mastronardi da Il maestro di Vigevano (p.271ss. Vol H); Volponi da Memoriale (p.275ss. Vol H); P.Levi da Chiave a stella (p.277ss. Vol H); P.Levi, Lumini rossi (p.287ss. Vol H); Cassola La gallina di reparto (p.461ss. Vol H) Tutti gli studenti hanno letto un testo in prosa scegliendo fra gli autori in programma MODULO DI SCRITTURA Strategie di lettura dei documenti Attività di pianificazione di testi espositivi e argomentativi (saggi brevi o articolo di giornale), a partire da documenti Attività per migliorare la strutturazione e la coerenza Altre attivita‟ Verifiche scritte Ripassi strutturati Partecipazione alla conferenza sullo stato ecologico delle acque ad EXPO Aquae Venice partecipazione a convegno presso Ateneo Veneto sulla poesia e libertà di espressione Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: Ore da svolgere : 24 109 16 5 + 2 in maggio 5 + 6 in maggio 9 17 + 8 in maggio 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Per il potenziamento delle abilità di base relative al parlare, all‟ascolto ed al leggere si è privilegiata la lezione in cui gli studenti hanno svolto un ruolo attivo e partecipe, vivendo i contenuti dell'apprendimento come frutto di un comune sforzo di ricerca. Alla lezione frontale e all‟analisi guidata di testi si sono pertanto alternate discussioni, ripassi guidati o condotti dagli stessi studenti, lavori individuali e di coppia seguiti da esposizione orale alla classe. Si è cercato così di favorire lo sviluppo delle singole personalità e la loro capacità di realizzarsi positivamente all'interno del gruppo classe. Per rafforzare l‟atteggiamento partecipativo, l‟interesse e la motivazione allo studio si è inoltre cercato di avvicinare le tematiche storicoletterarie al vissuto e agli interessi individuali degli studenti, incoraggiando la discussione collettiva come momento di riflessione ed esercitazione delle capacità di espressione orale. Gli obiettivi di educazione letteraria sono stati perseguiti attraverso: - esercizi di comprensione dei testi (sintesi, titolazione, parole-chiave, individuazione di tematiche); - attività di analisi stilistica mirate a riconoscere nel testo la relazione tra forma e contenuto; - attività di ricostruzione del contesto storico-letterario; - esercizi di confronto intertestuale (per autori, temi, epoche); - attività di attualizzazione e attribuzione di valore dei testi letterari esaminati; - articolazione modulare dei contenuti proposti, al fine di graduare l‟approccio al testo letterario (poetico e narrativo) e diversificare i metodi di analisi dello stesso (unità storico-letterarie, unità di genere, unità tematiche). Per ottenere una crescita degli studenti nella direzione di uno studio autonomo, consapevole e metodologicamente strutturato nonché per potenziare le loro competenze espositive orali si sono assegnati lavori individuali e/o di coppia incentrati su testi letterari in programma di cui gli studenti hanno relazionato oralmente alla classe, oppure compiti di ricapitolazione di parti del programma svolto da esporre alla classe ricorrendo all‟ausilio di mappe concettuali e/o schemi. Si sono curati i collegamenti con la storia, letteratura francese e storia dell‟arte in modo da consolidare un approccio interdisciplinare richiesto dal progetto Esabac attivato per questo gruppo classe. Per potenziare le abilità di scrittura e guidare gli alunni a familiarizzare con le diverse tipologie testuali previste dall‟esame di stato sono state fatte prove diversificate di carattere culturale e letterario: - testi espositivi e/o argomentativi nella tipologia del saggio breve o articolo con utilizzo dell'apparato documentario ; - analisi strutturate di un testo letterario - testi brevi incentrati su quesiti di argomento letterario. Le attività di recupero si sono svolte in itinere coinvolgendo gli studenti in ripassi strutturati, oppure fornendo indicazioni individualizzate di metodo. 5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) libri di testo in adozione: ARMELLINI-COLOMBO, Letteratura letterature, vol.F-G-H, Zanichelli DIVINA COMMEDIA, Paradiso. Appunti delle lezioni testi da analizzare in classe 25 6. Criteri di valutazione I risultati raggiunti sono stati misurati e valutati secondo i seguenti criteri : per le prove scritte : - comprensione dei quesiti - conoscenza dei contenuti - padronanza espressiva (competenza lessicale, correttezza ortomorfosintattica) - aderenza alla tipologia testuale - capacità di organizzazione logica del contenuto (coerenza/coesione) - capacità di sviluppo critico del contenuto (articolazione/originalità) - capacità di utilizzo dei tempi previsti dalla prova per le prove orali: - capacità di orientarsi di fronte ad un quesito - conoscenza dei contenuti - padronanza espressiva - capacità di esposizione autonoma ed organizzata dei contenuti - capacità di stabilire collegamenti disciplinari ed interdisciplinari Per la corrispondenza fra valutazioni e voto si è utilizzata la griglia contenuta nel p.o.f.. Nella valutazione finale si sono considerati anche l'impegno, la partecipazione e l'assiduità dimostrata dagli studenti nell'adempimento degli obblighi scolastici. 7. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati: -prove scritte, privilegiando le tipologie del tema documentario su problematiche di cultura generale , affiancate da verifiche scritte (questionari a risposta aperta) mirati a misurare i processi di acquisizione delle conoscenze letterarie . -prove orali : individuali e di coppia. Le prove scritte effettuate sono state quattro nel 1° quadrimestre e sei nel 2°. Quelle orali sono state esposizioni di lavori di coppia, partecipazione diretta alle lezioni e ai ripassi. 8. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) 1) simulazione 1° prova del 20/4/2016 (sessione straordinaria 2015) 2) si allega a seguire la prova del 19/2/ 2016 la tipologia del questionario a risposta aperta è stata con regolarità utilizzata per la valutazione degli apprendimenti letterari Venezia, 11 maggio 2016 Prof. Isabella Borghero prova del 19/2/ 2016tipologia: questionario a risposta aperta VERIFICA DI ITALIANO Rispondi alle domande cercando di non superare le 25 righe. Tempo della prova: 2h 1- Giustifica dal punto di vista storico e culturale la definizione del decadentismo data dal Binni come “una letteratura della crisi”. 26 2- Ricostruisci le principali tappe che scandiscono l‟esperienza letteraria del simbolismo, che a partire da Baudelaire approda al manifesto di Moreas pubblicato nel 1886, evidenziando i determinanti contributi che ciascuna ha avuto nel superamento dei moduli poetici tradizionali. 3- Definisci la poetica del Fanciullino, sottolineandone le novità rispetto alla tradizione. 4- In quali testi il Pascoli tratta tematiche sociali e quali posizioni assume a riguardo? 5- Analizza la poesia proposta al fine di dimostrare perché si parla di impressionismo pascoliano e si ritiene Pascoli un poeta simbolista . Nel campo mezzo grigio e mezzo nero resta un aratro senza buoi, che pare dimenticato, tra il vapor leggero. E cadenzato dalla gora viene lo sciabordare delle lavandare con tonfi spessi e lunghe cantilene. Il vento soffia e nevica la frasca, e tu non torni ancora al tuo paese! quando partisti, come son rimasta! come l‟aratro in mezzo alla maggese. 27 CLASSE: 5E Linguistico MATERIA: INGLESE – prima lingua straniera DOCENTI: prof. ssa Elena Travaini (Lingua e Cultura Inglese), 3 ore settimanali di cui una in compresenza con il prof. Martin Anthony Quinn(Conversazione in Lingua Inglese) 1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: La classe, relativamente agli argomenti letterari affrontati, ha complessivamente raggiunto i seguenti obiettivi didattici: Conoscere le categorie dell'analisi testuale - a livello soddisfacente; Conoscere il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le loro caratteristiche espressive e formali- a livello soddisfacente; Conoscere il rapporto esistente tra i testi e l‟ambito tematico/ il periodo storico/artistico in cui sono inseriti- in modo soddisfacente b) competenze: La classe, relativamente agli argomenti letterari e culturali trattati, ha complessivamente raggiunto le seguenti competenze: Utilizzare le principali categorie letterarie ai fini dell'analisi del testo- in modo abbastanza soddisfacente; Esprimere e giustificare un apprezzamento personale o critico sul testo letterario, cogliendone le potenzialità espressive- in modo perlopiù soddisfacente. A fini motivazionali si è sempre cercato di cogliere nel testo spunti e temi riconducibili alle esperienze personali degli studenti, al fine di coinvolgerli in una comunicazione per loro significativa. Stabilire gli opportuni collegamenti con altri brani e/o autori all‟interno del programma disciplinare o interdisciplinare - in modo perlopiù soddisfacente, in relazione all'impegno di studio e alla qualità dello studio di ciascuno. Nello scritto, esprimersi attraverso testi argomentativi e l‟analisi testuale- in modo complessivamente abbastanza soddisfacente; dare risposte sufficientemente coese a domande aperte sui contenuti proposti. Nell‟orale, saper interagire con l‟interlocutore in modo perlopiù flessibile ed adeguato al contesto comunicativo; saper formulare idee e opinioni su argomenti anche complessi in modo perlopiù efficace, in ragione della diversa competenza comunicativa e motivazione al dialogo di ciascuno. Dal punto di vista delle competenze linguistiche, gli studenti sono stati portati verso l‟acquisizione del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo come da indicazioni Ministeriali. Comprensione della lingua orale: capire discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare; Comprensione della lingua scritta: riuscire a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato; riuscire a comprendere e apprezzare testi letterari- narrativi, teatrali, poetici - ed elementi di storia e storia letteraria; Produzione della lingua orale: riuscire a partecipare attivamente a una discussione sugli argomenti studiati, esponendo quanto appreso e sostenendo le proprie opinioni; descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni; 28 Produzione della lingua scritta: descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni, e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e dei propri progetti; scrivere testi argomentativi, analisi testuali, relazioni, lavori progettuali fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Con l‟aiuto del docente di madrelingua inglese si sono rafforzate in modo significativo le competenze di speaking, listening, reading. In particolare ci si è soffermati su: reporting verbs and indirect speech conditionals phrasal verbs „would you ever‟ questions anecdotes how to tell a story how to make a presentation. La docente curricolare ha curato le competenze di writing, speaking, reading. In particolare ci si è soffermati su: study skills how to make notes tense review types of essay how to write an essay how to analyze a poetic text tips for writing. Il raggiungimento dell‟obiettivo linguistico è perlopiù abbastanza soddisfacente in relazione all‟esiguità del monte ore, ma varia moltissimo in ragione della qualità e quantità dell‟impegno presente e pregresso di ciascuno studente. Esistono certamente nella classe livelli linguistici tuttora molto diversi e differenze anche significative fra lingua orale e lingua scritta. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata perlopiù regolare. L‟applicazione allo studio è stata buona o ottima per alcuni, decisamente più frammentaria per altri. Per alcuni studenti lo scoglio principale è stata la (non adeguata) competenza linguistica, e molto lavoro è stato fatto sia dalla docente in classe che dai singoli studenti per recuperare questo svantaggio – sia nello scritto che nell‟orale. La partecipazione al dialogo educativo è stata soddisfacente. Si è cercato di assecondare la variegata disponibilità ed i diversi stili di apprendimento della classe, variando o alternando le metodologie e le tecniche di insegnamento, cercando di massimizzare lo students‟ talking time durante le ore di Conversazione ed utilizzando il multimediale a fini motivazionali per consentire a tutti gli studenti le massime opportunità di apprendimento e di espressione. Nel mese di Novembre si è creato e implementato un blog didattico-letterario in inglese per spronare gli studenti ad una partecipazione attiva - leggere, leggersi, scrivere e condividere, attivando così preziose opportunità di peer education ed 29 espandendo il tempo di esposizione alla lingua straniera. Alla data del 03/05/2016 i contributi degli studenti sono stati più di 100. La docente ha via via apportato correzioni linguistiche visibili in chiaro in modo che tutti gli studenti potessero avvantaggiarsene. Il lavoro si è svolto in un clima di collaborazione. Uno studente ha creato il sito e ne è stato co-Amministratore ed Autore insieme alla docente; gli altri studenti hanno lavorato in qualità di Autori. Allo stesso modo, per quanto riguarda i testi (letteratura e attualità) proposti alla lettura e gli argomenti affrontati e approfonditi in classe, a fini motivazionali si è sempre cercato di assecondare i gusti degli studenti e di fare scelte che gli studenti potessero trovare significative per sé – per i loro interessi, per le loro esperienze pregresse e le loro scelte future. La docente ha accolto con favore alcuni significativi approfondimenti tematici a cura degli studenti e da loro proposti nell‟ultima parte dell‟anno scolastico, spesso propedeutici al loro lavoro progettuale in lingua in vista dell‟Esame di Stato. L‟insegnamento e l‟apprendimento linguistico si sono avvantaggiati anche dei seguenti Progetti legati in modo specifico alla lingua inglese, cui hanno preso parte alcuni studenti della classe. Progetto Certificazioni Linguistiche (nel POF) con corsi pomeridiani per il raggiungimento delle Certificazioni Cambridge FCE. L‟esperienza si è rivelata significativa e formativa, a sostegno della motivazione e volta a creare un percorso personalizzato di apprendimento linguistico e comunicativo. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): I numeri di pagina si riferiscono ai testi in uso – “Past and Present”, Lorenzoni Pellati, ed. Blackcat e “Only Connect” 3, Spiazzi Tavella, ed. Zanichelli. 30 Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti FROM: PAST AND PRESENT Victorian Age Historical coordinates p. A314 Queen Victoria and Victorianism p. A315 Early Victorian period: the second Industrialisation and reforms pp. A 316-17 Mid-Victorian period: the Age of Improvement P. A318 Spreading middle-class values: Victorian fiction p. A319-20 + a powerpoint presentation The individual and the society: Ragged schools and juvenile crime p. A326 Ore effettive 5 A.Tennyson Textual and thematic analysis Ulysses (photocopy – complete work) Queto testo poetico è stato analizzato dagli studenti anche sul loro blog didattico spoonriver5E.wordpress.com 2 C.Bronte - a presentation p. A328 Focus on: school at Victorian times -from Jane Eyre: „Life at Lowood‟ p. A331-33 2 C. Dickens - a presentation p. A337-8 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis; elements of innovation 7 - from Oliver Twist : „Before the Board‟ p. A33941 Visione integrale del film „Oliver Twist‟ di R. Polanski in lingua originale, con scheda di visione a cura della docente. - from Hard Times: „Square principles‟ pp. A343-45 Aestheticism – a powerpoint presentation 1 O.Wilde - 6 a presentation pp. A352-53 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis; elements of innovation -from: The Picture of Dorian Gray pp. A353-54 „Preface‟ sul blog di classe „The studio‟ pp.A355-57 „A new Hedonism‟ pp. A358-59 The importance of Being Earnest: students‟ presentation and insight *** ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio FROM: ONLY CONNECT VOL.3 31 The modern age pp. F2,3 The Edwardian Age pp.F4-5 The age of anxiety pp.F14-15 Modernism pp. F 17-18 Modern poetry p. F19 The modern novel pp. F 22-23 The interior monologue pp.F24-5 4 J. Joyce - a presentation pp. F 138-39 + a powerpoint presentation 5 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis; elements of innovation From “Dubliners”: F 141.42 Eveline pp. F 143-46; From “Ulysses” pp. F 152-53 Molly’s monologue pp. F 155-56 The War Poets - a presentation p. F42 – 44 Focus on: main themes, stylistic characteristics, function of poetry, text analysis; elements of innovation 4 R.Brooke, The soldierp. F45 W.Owen, Dulce et Decorum Est p. F46-7. Una espansione su questo testo poetico è visibile nel blog didattico spoonriver5E.wordpress.com S.Sasson, Suicide in the Trenches p. F48 I.Rosenberg, Break of Day in the Trenches p. F49 T.S.Eliot - a presentation - pp. F 52-53 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis; elements of innovation. Objective correlative, impersonality of the artist (photocopy) . The concept of Time: students‟ insight - 5 The Love Song of J.A.Prufrock (photocopy – complete work) Una espansione su questo testo poetico è visibile nel blog didattico spoonriver5E.wordpress.com alla voce „Overwhelming questions‟. E‟ presente anche un approfondimento tematico su: love, disillusionment, cynicism, frustration, rootlessness, uncertainty, isolation, alienation, anxiety, extrangement. J.Conrad – a presentation - pp. F 83-84 4 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis; elements of innovation - from: Heart of Darkness pp. F 85-6 „The chain-gang‟ pp. F89-91 „The horror!‟ pp. F92-4 The Shadow-Line: students‟ presentation and insight *** ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio E. L. Masters https://www.youtube.com/watch?v=OWoTW4 RpVfQ video + sitografia selezionata dalla docente 32 6 ore in presenza in classe -from: Spoon River Anthology - edizione a scelta. Gli studenti hanno selezionato, letto, proposto, analizzato e commentato le seguenti poesie. Ne presentano all‟Esame 5 a loro scelta. Focus on : - life/death of the characters - is there a secret in their lives ? Any revelation of meaning in the poem? - what is the theme/message of the poem? - the theme of love in the poems Il lavoro degli studenti è visibile sul blog di classe spoonriver5E.wordpress.com - + lavoro online: creazione blog, contributi degli studenti, editing della docente A.D.Blood Ace Shaw Alexander Throckmorton Barry Holden Benjamin Pantier Charles Webster Chase Henry Constance Hately Edith Conant Elsa Wertman Eugenia Todd Francis Turner George Gray Herbert Marshall Knowlt Hoheimer Mabel Osborne Minerva Jones Nellie Clark Paul McNeelly Roscoe Purkapile Rosie Roberts Ruben Pantier Sarah Brown S. Beckett - a presentation- pp. G100 - 102; a powerpoint presentation + students‟ insight. Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis; elements of innovation Previste 2 ore -from: Waiting for Godot pp. G 104-10 ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio G. Orwell – a presentation p. F189-90 + a students‟ presentation and insight *** Previste 2 ore Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies -from: 1984 pp. F201-07 *** ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio I. McEwan- a presentation – p. G72*** Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies - from : Black Dogs pp. G74*** „Majdanek‟ pp. G79 ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio 33 Previste 2 ore http://www.theguardian.com/commentisfree/20 15/nov/15/the-guardianview-on-the-parisattacks-amid-the-grief-we-need-to-hold-firmto-thevalues-that-make-us-who-we-are 3 Lettura e analisi in classe dell'editoriale del Guardian http://www.theguardian.com/world/2015/nov/17/hownews-organisationsaround-the-world-have-respondedto-paris-attacks 2 Lettura in classe dell'editoriale del Guardian http://www.independent.co.uk/news/world/mid dle-east/syrian-childrenfound-working-for-ukclothing-suppliers-including-next-andhma6845431.html 2 Lettura in classe dell'editoriale dell‟Independent The 'jungle' in Calais: a modern Spoonriver? https://newrepublic.com/article/122591/insidemigrant-jungle-northernfrance 3 Lettura e analisi in classe dell‟editoriale del New Republic; Expansion in the class blog Nelle - ore di conversazione sono stati inoltre trattati i seguenti topics: war on terror; secret societies and the Ivy League; the migrants; the making of Ireland. Totale ore svolte calcolate al 05/05/2016: 83 3. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche della crescita linguistica e comunicativa dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e nello studio domestico. Si rimanda alla tabella riassuntiva del POF di Istituto per i descrittori. La valutazione dell'orale è stata condivisa con il docente di madrelingua. 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Sono stati utilizzati la lezione interattiva, la lezione dialogata, il dibattito in classe; la lezione frontale per la presentazione di argomenti nuovi anche con l‟utilizzo di presentazioni powerpoint dedicate; il dialogo con i singoli studenti e con la classe nel blog; il dialogo degli studenti fra loro nel blog e in classe. Il metodo d‟insegnamento è stato comunicativo, centrato sul discente e volto a consentirgli le massime opportunità espressive, pur nei limiti dati dal monte ore assai esiguo. 34 Si è privilegiata sempre l‟efficacia della comunicazione, senza però tralasciare la correttezza formale. Le attività di recupero si sono svolte in itinere e attraverso corsi appositamente organizzati dalla scuola. Le attività di ricerca individuale sono rappresentate da percorsi disciplinari e interdisciplinari in lingua inglese, che focalizzano sia su testi e autori trattati in classe, sia su autori, testi e generi non afferenti al programma svolto. Tutti i percorsi di ricerca sono stati selezionati dagli studenti sulla base dei loro interessi e delle loro predilezioni. 5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libri di testo; audiovisivi e software in possesso della scuola e dell'insegnante; LIM; web. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state effettuate almeno due verifiche scritte per Quadrimestre e frequenti verifiche orali tramite colloqui anche brevi, approfondimenti, interventi e contributi durante la lezione oltre che attraverso la correzione in classe dei compiti per casa. Sono state effettuati test scritti con tipologia prevista per la Terza Prova e una simulazione di Terza Prova comprendente la lingua inglese. A seguito della scelta ministeriale dell'Inglese come materia di Seconda Prova è stata effettuata una simulazione ufficiale di Seconda Prova (5 ore) nel mese di Aprile. Sono state assegnate ulteriori attività di scrittura propedeutiche alla 2^ prova da effettuare a casa, poiché in classe nell'orario curricolare gli studenti avevano a disposizione un'ora soltanto. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all‟apposita sezione del Documento che propone le tracce della simulazione di Terza prova. Per la simulazione di Seconda Prova sono state proposte le Prove Ministeriali della Sessione Ordinaria 2015. Venezia, 11/05/2016 Prof.ssa Elena Travaini Prof. Martin Anthony Quinn 35 MATERIA: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE DOCENTE prof. FRANCESCA CHECCHIA 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: In modo differenziato, gli studenti conoscono: - la tecnica dell‟analisi testuale; - gli autori e il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le loro caratteristiche formali; - il rapporto esistente fra i testi, il periodo storico-artistico a cui appartengono; le tematiche a cui appartengono - le strutture morfo-sintattiche del francese e i diversi registri linguistici. b)competenze: - sostenere un dialogo in lingua francese in contesti diversificati con strutture linguistiche e lessico adeguati; - comprendere testi e messaggi scritti cogliendone le informazioni; - produrre testi scritti argomentati e coerenti usando strutture linguistiche e scelte lessicali adeguateal contesto; - utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi nella realtà culturale francese; - riconoscere le caratteristiche specifiche dei diversi generi letterari; - riconoscere gli elementi fondamentali e caratterizzanti di un testo; - rapportare il contenuto e il messaggio di un testo al contesto storico-culturale a cui appartiene; - esprimere un giudizio personale e critico su un testo letterario; - stabilire collegamenti con altri brani e altri autori noti, anche appartenenti a contesti culturali diversi, sulla base di una problematica proposta; - stabilire relazioni fra la cultura di partenza e quella del Paese partner. 2. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Nell‟arco del triennio gli alunni che compongono attualmente il gruppo classe hanno seguito il corso con interesse crescente, rispondendo alle sollecitazioni e agli stimoli culturali proposti e caratterizzanti del percorso specifico esabac. Hanno dato prova di voler istaurare e mantenere rapporti interpersonali positivi, acquisendo una progressiva apertura al dialogo educativo e interclasse, e una disponibilità al confronto e alla collaborazione. La frequenza è stata generalmente regolare. L‟impegno e lo studio sono stati differenziati: in alcuni casi assidui e responsabili, con risultati brillanti, anche eccellenti, in altri più discontinui, ma nel complesso soddisfacenti. Se pur in maniera eterogenea, la partecipazione in classe è cresciuta, diventando un elemento costruttivo all‟interno del percorso, con apporti positivi da parte di quasi tutti gli studenti, in alcuni casi molto personali e originali. 36 4. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità, percorsi, approfondimenti (tra parentesi le pagine di riferimento dal libro di testo, per gli altri testi si veda il dossier consegnato Exercices spécifiques pour la composition du commentaire dirigé et de l’essai bref, devoirs, corrections collectives ou individuelles THEME 1 : LES ANNEES ROMANTIQUES ore 28 Itinéraire 1 : vers une nouvelle sensibilité Problématique de départ: l‟écriture de soi, se connaître ou se faire connaître ? Problématiques secondaires envisagées : Comment et pourquoi on écrit un texte autobiographique ? Pourquoi ce genre est si important au passage des deux siècles ? Peut-on considérer un poème comme une autobiographie de l‟âme ? 16 Etudes d‟ensemble : l’Europe après la Révolution ; Napoléon, la légende noire et la légende dorée ; l’essor, les protagonistes et les thèmes du Romantisme ; le mal du siècle, le lyrisme romantique ; éléments de versification. L’écriture autobiographique, la fonction du poète. Corpus : Chateaubriand, Mémoires d’Outre-Tombe : D‟où vient l‟envie d‟écrire ? Musset, Confessions d’un enfant du siècle : Désillusions La Nuit de Mai Hugo, Les Rayons et les Ombres : Dieu le veux Les Contemplations : Demain, dès l‟aube (p.24) (p.49) (p.50) (p.64) Documents complémentaires : Nathalie Sarraute, Enfance ; Friedrich, Voyageur contemplant une mer de nuages. THEME 2 : BAUDELAIRE ET RIMBAUD: L’EPREUVE DE LA MODERNITE’ Itinéraire 2 : la poésie et l’ailleurs Problématique de départ : comment le poète traduit la quête de l‟ailleurs ? Problématiques secondaires envisagées : Comment peut-on se sauver de l‟Ennui ? L‟Ailleurs : réel ou imaginaire ? En quoi le voyage est-il la métaphore de la création poétique ? Comment le poète se fait « alchimiste du verbe » ? Etudes d‟ensemble : les transformations sociales et d’urbanisme pendant le Second Empire ; Baudelaire : Les Fleurs du Mal, Petits Poèmes enprose ; Rimbaud, le symbolisme. Corpus : Baudelaire : Rimbaud : L’invitation au voyage, Un hémisphère dans une chevelure. Spleen Enivrez-vous Aube Le Dormeur du val (p.181) (p.180) (p.177) (p.193) Documents complémentaires :Rimbaud, Lettre du Voyant 37 (p.199). 17 THEME 3 : VOIX ROMANESQUES Itinéraire 3 : le héros et l’anti-héros Problématique de départ : quelle idée du héros des romans ? Problématiques secondaires envisagées : Quel rapport entre la société et les héros des romans ? Le protagoniste des romans est-il toujours un héros ? L‟écriture peut-elle déterminer l‟image du héros ? 8 Etudes d‟ensemble : la notion de héros à travers les siècles ; le Réalisme ; les types de narration ; Stendhal ; Flaubert : Mme Bovary. Corpus : Hugo : Les Misérables : La mort de Gavroche Stendhal : La Chartreuse de Parme : incipit La bataille de Waterloo Flaubert : Madame Bovary : La mort d‟Emma (p.71) Documents complémentaires : Céline, Voyage au bout de la nuit ; Viganò, L’Agnese va a morire, le néo-réalisme italien. Itinéraire 4 : les lieux et les hommes Problématique de départ: comment le milieu peut-il influencer les hommes ? Problématiques secondaires envisagées : La vision du personnage peut-elle idéaliser le milieu qui l‟entoure ? Le milieu peut-il déterminer les mœurs des personnages ? La narration objective est-elle vraiment possible ? Etudes d‟ensemble : Réalisme, Naturalisme et Vérisme. Balzac, La Comédie humaine ; Zola, Les Rougons-Macquart ; Paris haussmannien et les transformations sociales 19ème. Corpus : Balzac : Le Père Goriot : Flaubert : Madame Bovary : Maupassant : La parure Zola : Germinal Au Bonheur des Dames Verga : Rosso Malpelo La Pension Vauquer La Déchéance de Goriot Chapitre 8 9 (p.81) « Prenez vos flacons » Chapitre 3 (extrait) Extraits Documents complémentaires : Courbet, L’Enterrement à Ornans, Modiano, Rue des Boutiques obscures (p.398), Comment Haussmann a transformé Paris (vidéo sur Youtube) ; les Grands Magasins ; Chabrol, La Parure, vision du film ; Calvino, Le Città invisibili ; Basilico, Beirut. Itinéraire 5 : Proust, ou la nouvelle dimension du moi Problématique de départ: « je » est-il unique? Problématiques secondaires envisagées : - Comment la mémoire peut-elle abolir le temps ? - Comment l‟écriture et l‟art peuvent-elles reproduire l‟existence intérieure ? Etudes d‟ensemble : le contexte culturel et historique du 19ème au 20ème siècle. Proust, A’ la Recherche du Temps perdu. Corpus : Proust : Du côté de chez Swann : Le Temps retrouvé La petite madeleine (p.267) Le Baiser de la mère Extraits Documents complémentaires : références au masque de Pirandello. 38 5 THEME 4 : NOUVELLE FORMES D’EXPRESSION Itinéraire 6 : ruptures et nouveautés Problématique de départ: quelles nouvelles expressions pour exprimer la réalité ? Problématiques secondaires envisagées : - En quoi les nouvelles formes d‟expression reproduisent-elles les bouleversements profonds de la société ? - Quel rapport entre l‟inconscient et la création artistique ? 8 Etudes d‟ensemble : le contexte historique et social au passage du 19ème au 20ème siècle, l’entredeux-guerres; les avant-gardes, le surréalisme. Corpus : Apollinaire : Calligrammes : Il pleut Tour Eiffel Voyage Breton, Les Champs magnétiques : Glace sans tain Documents complémentaires : les Futuristes : Marcia futurista ; la peinture surréaliste : Magritte : La Reproduction interdite ; Cocteau, passage du film Orphée. Itinéraire 7 : Queneau, Exercices de style, œuvre intégrale Problématique de départ: l‟écriture : contrainte ou liberté ? Problématiques secondaires envisagées : - Peut-on jouer avec la littérature? - Faut-il partir de la tradition pour expérimenter ? 4 Etudes d‟ensemble : l’OuLiPo Lecture et analyse de l’œuvre Documents complémentaires : Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, ch.1. Itinéraire 8 : absurde et engagement Problématique de départ: les frontières du langage : angoisse ou engagement face à la condition humaine ? Problématiques secondaires envisagées : - Le langage peut-il traduire l‟incommunicabilité ? - S‟engager : acte d‟héroïsme ou de liberté ? Etudes d‟ensemble : le contexte historique et social de la seconde moitié du 20 ème siècle, le théâtre de l’absurde. Corpus : Camus, L’Etranger : La Peste : Ionesco : La Leçon Rhinocéros : Aujourd‟hui maman est morte Héroïsme ou honnêteté ? Une question capitale Monologue final 6à prév oir après 15 mai (p.322) (p.324) (p.338) Documents complémentaires : Beckett, Oh, les beaux jours(extrait vidéo) ; Ernaux : La Femme gélée ; Calvino, Apologo sull’onestà ; PrixPulitzer 2015 « International Reporter ». Allo stato attuale (11/05/2016), rimangono da affrontare alcune tematiche. Nel caso alcuni argomenti non dovessero essere svolti o dovessero subire delle variazioni, questi verranno indicati entro la fine dell‟anno scolastico.Totale ore effettivamente svolte calcolate al 11.05 2016: 100. 39 5. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): La particolare natura del percorso esabac richiede una solida formazione metodologica. Pertanto gli alunni, soprattutto nell‟affrontare la produzione scritta, sono stati guidati a condurre una riflessione argomentata sulle tematicheproposte in una forma scritta coerente e strutturata e a redigere un saggio breve riferito ad un insieme di documenti. Gli itinerari letterari sono stati costruiti in maniera modulare e l‟analisi dei testi, inseriti nel loro contesto storico, sociale, culturale e nei loro possibili rapporti con la letteratura italiana, è stata articolata in varie fasi, corrispondenti ai passaggi suggeriti dal commentaire dirigé. Secondo quanto espresso nei programmi redatti dalla commissione binazionale italo-francese, si è dato un peso marginale alla biografia degli autori, mentre ci si è sforzati di creare dei collegamenti tra una cultura e l‟altra e, in ogni caso, di affrontare lo studio della letteratura in modo tematico, affiancandolo ad altri generi come la pittura, la musica, il cinema, la fotografia... Quasi sempre, come attività iniziale di un modulo, agli alunni è stata proposta la lettura del testo per casa, utilizzando a volte alcuni strumenti di presentazione multimediale. L‟alunno prima si è confrontato con il testo per poi condividere il suo lavoro con il docente e con i compagni in classe, in una fase successiva. A questo punto si sono allargati i contenuti del testo passando al contesto dell‟opera e guidando i collegamenti con altre forme letterarie o artistiche, secondo le strategie di soluzione dei problemi che si ritrovano all‟interno della «classe sottosopra» (classe inversée). In moltissimi casi ci si è confrontati con l‟insegnante di storia dell‟arte e di letteratura italiana. Il loro apporto è stato prezioso sia per la tempistica degli interventi, in parallelo con la letteratura francese, ma anche come supporto alla stessa docente di francese. All‟orale è stata sempre privilegiata l‟efficacia e la pertinenza della comunicazione. Si è quindi evitato di interrompere la scorrevolezza del discorso per correggere errori formali, riservandosi di intervenire in un secondo tempo. Si è data, tuttavia, rilevanza alla corretta pronuncia fonetica della lingua e all‟adeguata intonazione. Le attività di recupero e di sostegno si sono svolte in itinere attraverso l‟assegnazione di percorsi guidati, di modelli di prove scritte, di correzioni individuali o collettive. 5. Strumenti didattici utilizzati : TESTI ADOTTATI :Bonini-Jamet-Bachas-Vicari, Ecritures vol.2,Valmartina ed. ALTRI STRUMENTI DIDATTICI Dizionario monolingue, siti internet, video, film, fotocopie. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate : La prova scritta di lingua e letterature francese prevede una delle seguenti modalità di svolgimento,a scelta del candidato, tra: a) analisi di un testo, tratto dalla produzione letteraria in francese, dal 1850 ai giorni nostri b) saggio breve, da redigere sulla base di un corpus di testi letterari e iconografici relativi al tema proposto, avvalendosi delle proprio conoscenze. Per le prove scritte ci si è basati sulle tipologie proposte nella quarta prova esabac: gli studenti sono stati guidati all‟analisi di testi e a una riflessione argomentata su un tema proposto, con l‟aiuto di schemi, passaggi graduali, esercitazioni settimanali anche parziali, redazione per casa di Commentaires dirigés e Essais brefs, corretti poi in modo collettivo in classe o individualmente dal docente, seguiti spesso dalla proposta di un corrigé. 40 Le verifiche orali sono state continue e frequenti: si è tenuto conto degli interventi e della partecipazione attiva durante le lezioni, delle relazioni relative ai compiti assegnati e svolti a casa, di brevi presentazioni di lavori a gruppi svolti in classe, oltre a momenti più formali con verifiche individuali. Per maggiori precisazioni sulle prove esabac si rinvia comunque all‟All. 2 del DM95/2013, allegato al presente documento. 7. Esempi di prove di verifica effettuate In allegato, un esempio di simulazione di quarta prova. Venezia, 11 Maggio 2016 La Docente Francesca Checchia 41 MATERIA: LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA DOCENTE: prof.ssa QUARANTA CESARINA e prof.ssa Norma Beatriz López Classe 5E Linguistico ESABAC Anno Scolastico 2015/16 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: 4. Conoscenze (acquisizione di contenuti, cioè di principi, teorie, concetti, regole, procedure, metodi e tecniche): conoscere le caratteristiche principali di un determinato periodo storico o movimento letterario, conoscere varie tipologie di testo, i procedimenti di stesura di un riassunto e di una produzione scritta sul modello delle prove d’esame; conoscere in modo piuttosto ampio il profilo letterario e l’opera di alcuni autori tra i più rappresentativi della letteratura spagnola e ispano-americana; conoscere il profilo e l’opera di alcuni artisti contemporanei dell’arte spagnola. 5. Competenze (utilizzo delle conoscenze acquisite): saper organizzare in modo logico e con coesione le proprie conoscenze e capacità di affrontare una specifica situazione di comunicazione. Stabilire delle correlazioni e dei confronti fra le civiltà di L1, L2 e L3 usando un linguaggio adeguato sia scritto che orale. Intervenire in discussioni e dibattiti su argomenti di carattere generale. 6. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: partecipare ed impegnarsi nelle attività svolte in classe, intervenire attivamente nei dibattiti circa i temi affrontati, ma anche in ambiti di discussioni di tipo interdisciplinare. 6. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Periodo Settembre-Ottobre Ore effettive MODULO 1 LA ILUSTRACIÓN -Repaso del siglo anterior (siglo XVII) -Panorama histórico (el conflicto dinástico, el Despotismo ilustrado) 8 -Panorama literario y cultural (Ilustración, Neoclasicismo, Goya) Autores: José Cadalso, Cartas marruecas, análisisde la carta LXXII Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas, análisisde Acto II, escena IGaspar Melchor de Jovellanos, Informe sobre la ley agraria, análisisde los textos en el libro en uso. Gaspar Melchor de Jovellanos, Informe sobre la ley agraria, análisisde los textos en el libro en uso. Francisco Goya: visionado película, vida o obras. 42 Periodo Novembre/Dicembre/Gennaio MODULO 2: EL ROMANTICISMO -Panorama histórico (Guerra de Independencia, La Constitución de 1812, La Guerras carlistas) -Panorama literario y cultural (origen del Movimiento Romántico, rasgos principales, temas) Autores: José Zorrilla Don Juan Tenorio Análisis de los textos: primera parte: acto I,escena XII, acto III, escena III, acto IV, escena III; segunda parte: escena III, acto I. (Además, analogías y diferencias con El burlador de Sevilla di Tirso de Molina, texto en el libro en uso) 14 Gustavo Adolfo Bécquer (Romanticismo tardío) Rimas Análisis de: Introducción sinfónica, rimas VII, XIII,XXXVIII Leyendas: El monte de las ánimas (fotocopias) Rosalía de Castro: rasgos principales de su vida y obra Periodo Febbraio/Marzo MODULO 3 EL REALISMO -Panorama histórico: (la implantación del Estado liberal, la Restauración) -Panorama literario y cultural (origen del movimiento realista y naturalista, desarrollo y rasgos de la novela, características y temas) Autores: Benito Pérez Galdós: visionado de la película Fortunata y Jacinta, análisis de algunos fragmentos de la novela: fotocopias Juan Valera, Pepita Jiménez, análisis de algunos fragmentos: fotocopias E.P.Bazán, Los pazos de Ulloa, análisis de algunos fragmentos: fotocopias 43 6 Periodo Aprile MODULO 4 EL MODERNISMO Y LA GENERACIÓN DEL „98 - Panorama histórico (crisis interior y el desastre del ‟98, la dictadura de Primo de Rivera) - Panorama literario y cultural (origen del Movimiento, características y temas, rasgos estilísticos) Autores: Miguel de Unamuno Niebla, análisis de los fragmentos de: cap.I, cap.XXXI, cap.XXXIII Ramón María del Valle-Inclán, Luces de Bohemia, análisis de la escena XII •Argomenti successivi al 15 Maggio: -La II República y la Guerra Civil -Las Vanguardias en Europa y en España -La Generación del 27: F.G. Lorca: Romancero gitano, Bodas de sangre (libro) -La posguerra: Cela, La familia de Pascual Duarte Literatura hispanoamericana: rasgos generales; -R. Darío (en relación al Modernismo y Generación del 98) -Mario Benedetti, La vida ese paréntesis -Julio Cortázar, Rayuela Película: Frida Lectora Profundización y ampliación de algunos temas relacionados al programa: Goya, los Caprichos (descrizione e analisi di alcune opere) el Muralismo mexicano, el Realismo mágico y Gabriel García Márquez: el lenguaje, el diccionario; lo sobrenatural. Visionado de película („Los otros’) , documentales etc 44 6 Periodo Settembre-Ottobre Ore effettive MODULO 1 LA ILUSTRACIÓN -Repaso del siglo anterior (siglo XVII) -Panorama histórico (el conflicto dinástico, el Despotismo ilustrado) 8 -Panorama literario y cultural (Ilustración, Neoclasicismo, Goya) Autores: José Cadalso, Cartas marruecas, análisisde la carta LXXII Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas, análisisde Acto II, escena IGaspar Melchor de Jovellanos, Informe sobre la ley agraria, análisisde los textos en el libro en uso. Gaspar Melchor de Jovellanos, Informe sobre la ley agraria, análisisde los textos en el libro en uso. Francisco Goya: visionado película, vida o obras. Periodo Novembre/Dicembre/Gennaio MODULO 2: EL ROMANTICISMO -Panorama histórico (Guerra de Independencia, La Constitución de 1812, La Guerras carlistas) -Panorama literario y cultural (origen del Movimiento Romántico, rasgos principales, temas) Autores: José Zorrilla Don Juan Tenorio Análisis de los textos: primera parte: acto I,escena XII, acto III, escena III, acto IV, escena III; segunda parte: escena III, acto I. (Además, analogías y diferencias con El burlador de Sevilla di Tirso de Molina, texto en el libro en uso) Gustavo Adolfo Bécquer (Romanticismo tardío) Rimas Análisis de: Introducción sinfónica, rimas VII, XIII,XXXVIII Leyendas: El monte de las ánimas (fotocopias) Rosalía de Castro: rasgos principales de su vida y obra 45 14 Periodo Febbraio/Marzo MODULO 3 EL REALISMO -Panorama histórico: (la implantación del Estado liberal, la Restauración) -Panorama literario y cultural (origen del movimiento realista y naturalista, desarrollo y rasgos de la novela, características y temas) 6 Autores: Benito Pérez Galdós: visionado de la película Fortunata y Jacinta, análisis de algunos fragmentos de la novela: fotocopias Juan Valera, Pepita Jiménez, análisis de algunos fragmentos: fotocopias E.P.Bazán, Los pazos de Ulloa, análisis de algunos fragmentos: fotocopias Periodo Aprile MODULO 4 EL MODERNISMO Y LA GENERACIÓN DEL „98 - Panorama histórico (crisis interior y el desastre del ‟98, la dictadura de Primo de Rivera) - Panorama literario y cultural (origen del Movimiento, características y temas, rasgos estilísticos) Autores: Miguel de Unamuno Niebla, análisis de los fragmentos de: cap.I, cap.XXXI, cap.XXXIII Ramón María del Valle-Inclán, Luces de Bohemia, análisis de la escena XII •Argomenti successivi al 15 Maggio: -La II República y la Guerra Civil -Las Vanguardias en Europa y en España -La Generación del 27: F.G. Lorca: Romancero gitano, Bodas de sangre (libro) -La posguerra: Cela, La familia de Pascual Duarte Literatura hispanoamericana: rasgos generales; -R. Darío (en relación al Modernismo y Generación del 98) -Mario Benedetti, La vida ese paréntesis 46 6 -Julio Cortázar, Rayuela Película: Frida Lectora Profundización y ampliación de algunos temas relacionados al programa: Goya, los Caprichos (descrizione e analisi di alcune opere) el Muralismo mexicano, el Realismo mágico y Gabriel García Márquez: el lenguaje, el diccionario; lo sobrenatural. Visionado de película („Los otros’) , documentales etc Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:81 9. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) : metodologia comunicativa. La comunicazione viene posta al centro del processo d‟apprendimento-insegnamento; tiene conto diversi stili di apprendimento e della necessità di fornire supporto metodologico guidato. Gli alunni sono stati sollecitati alla partecipazione attiva attraverso la scoperta guidata ed esercitazioni di tipo comunicativo incentrate sui lavori a coppie, in gruppi o individuale, lezioni frontali e lezioni partecipate. 10. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo Letras Mayúsculas, G. Boscaini, Ed. Loescher, fotocopie, Internet, DVD 11. Criteri di valutazione delle prove scritte ed orali(=oggetto della valutazione):per la valutazione si fa riferimento ai criteri concordati in seno al Consiglio di classe. Esse sono state formative e sommative. 12. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Le verifiche sono state scritte e orali, analoghe a quelle dell‟Esame di Stato, soprattutto al tipo della terza prova (trattazione sintetica, risposte a singoli quesiti) 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) I Simulazione di terza prova II Simulazione di terza prova Venezia, 11 maggio 2016 Gli alunni ____________________ Prof. ssa Quaranta Cesarina ____________________ Prof.ssa Norma Beatriz López 47 MATERIA: Lingua e civiltà tedesca DOCENTE: Prof.ssa Daniela Marino Lettori : Professor Lena Boris Otto Prof.ssa Britta Lühmann (da dicembre 2015) Testi in adozione: M.P.Mari “Focus Kontexte”. Ed.Cideb Catani Greiner Pedrelli “Fertig,los!”vol.2 Ed. Zanichelli 1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: gli allievi hanno conseguito - una conoscenza della lingua parlata ed una padronanza grammaticale e lessicale complessivamente sufficienti. - conoscenze storico letterarie, relativamente agli argomenti trattati, adeguate, e sufficiente acquisizione del lessico di riferimento. - una buona conoscenza di autori , di movimenti letterari di diverse epoche e di diversi generi letterari. b) competenze: gli allievi sono in grado di - sostenere una conversazione con un interlocutore di madrelingua; - comprendere, decodificare, analizzare e sintetizzare testi letterari e storici in lingua tedesca, relativamente agli argomenti oggetto di studio; - relazionare in forma scritta ed orale, con strutture linguistiche e lessico sufficientemente adeguato; - riferire i contenuti disciplinari mettendoli in relazione ad altri ambiti culturali con sufficiente sicurezza ed abilità linguistica; - inferire dati relativi al contesto ; di interpretare, intuire e formulare un giudizio estetico motivandolo in modo complessivamente corretto ; - esporre, rielaborare e sintetizzare in modo sufficientemente chiaro; - riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e la lingua oggetto di studio; 48 - riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di lingua tedesca - interagire e collaborare in lavori di gruppo - situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia letteraria, collocando i fenomeni letterari nella loro più ampia cornice storico-culturale, stabilendo connessioni tra processi culturali, storici e letterari - applicare un metodo di lavoro efficace, flessibile e complessivamente autonomo - presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, anche se non sempre linguisticamente corretta - utilizzare le tecnologie dell‟informazione e della comunicazione nelle attività di studio, ricerca ed approfondimento - individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari - utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale - fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Gli studenti hanno acquisito mediamente competenze comunicative corrispondenti al livello B1/B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. 2. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: I due studenti della V EL hanno frequentato regolarmente le lezioni e hanno dimostrato buon e costante interesse per la materia. La regolare applicazione nello studio ha consentito ad un‟allieva di conseguire un‟ottima conoscenza degli argomenti trattati, una buona capacità di comprensione ed espressione in lingua e quindi un ottimo profitto. Per quanto attiene all‟allievo invece, lo studio è stato discontinuo e disordinato e pur avendo discretamente recuperato nella conoscenza dei contenuti, resta piuttosto scorretto nell‟espressione linguistica. 49 3.CONTENUTI DISCIPLINARI Pag. Die Romantik: Ripasso: Allgemeiner Kontext Die Frühromantik : Schlegels Universalpoesie Novalis: ,,.Hymne an die Nacht“ „Heinrich von Ofterdingen“. Die Spätromantik : Themen u. Protagonisten Vergleich: Früh- Spätromantik ore 10 66-75 Gebrüder Grimm Volks-u. Kunstmärchen ,,Die Sterntaler‟‟ 76 77-78 J. von Eichendorff Aus ,,Aus dem Leben eines Taugenichts“ : „Der letzte Abend im Schloss“ ,,Das Lied des Heimwehs‟‟ Attività con lettore: Andreas Bourani ,Ein hoch auf uns‟(Lieed) Auf den Weg nach Deutschland – DW Nachrichten VW Abgas: Hörverstehen 79 82-86 2 12 Biedermeier : Historischer Kontext 99 Wiener Kongress u. Restauration Der Begriff Biedermeier Jungesdeutschland u. Vormärz Allgemeiner Kontext 105 Büchner: ,,Woyzeck‟‟ ,,Sterntaler‟‟ 106-111 Zwischen Romantik u. Realismus 112-119 H. Heine: Der Vertreter einer Übergangsphase Heine als Romantiker ,,Ein Fichtenbaum steht einsam‟‟ ,, Die Loreley“ ,, Das Fräulein stand am Meer…“ Heines engagierte Lyrik „Die schlesischen Weber“ Attività di recupero ed esercizio grammaticale Attività con lettore: 25 Jahre Deutsche Einheit Film:, Das Leben der Anderen‟ Einführung ,, Woyzeck‟‟von Georg Büchner: Ausschnitt Film mit Klaus Kinski . 5 5 50 Realismus 7 Aufstieg des Bürgertums 120 Der Begriff bürgerlich- poetischer Realismus ……….. Der Naturalismus Allgemeiner Kontext 130-137 Die Realpolitik Bismarcks u. die wilhelminische Ära Der Begriff Naturalismus Gerhart Hauptmann: ,,Die Weber“ Vergleich: Realismus vs. Naturalismus 4 Fertig los! 2 Einheit21 296-297 Attività con lettore: Sprachen lernen:warum? Warum lernen die Schüler Deutsch Denglisch Die Sprache der Werbung ,,Alien Invasion‟‟ von Greenpeace Jahrhundertwende u. Dekadenzzeit 8 Der Impressionimus Der Sekundenstil Freud und die Psychoanalyse 143-144 A.Schnitzler Aus ,,Anatol‟‟: Weihnachtseinkäufe. 145 - 148 Der Symbolismus 152 170-171 Expressionismus, eine deutsche Bewegung Attività con lettore: Werbespot ,,Check dein Profil, bevor es andere tun‟‟von der Medienanstalt HH/SH F.Kafka: ,, Brief an den Vater“ ,, Die Verwandlung“ 2 8 179-188 Conversazione con lettore: Esercizi grammaticali ed attività d‟ascolto. Diskussion zum Abitur 4 Von der Weimarer Republik zum Dritten Reich 5 Allgemeiner Kontext : Die Weimarer Republik 51 E.Kästner ,,Kennst du das Land, wo die Kanonen blühen‟‟ ,,Ansprache zum Schulbeginn‟‟ 200 205-210 Die Kunst zwischen 1918 und 1933 Neue Sachlichkeit und Bauhaus 211- 213 Conversazione con lettore: Die Welt der modernen Geschichte:1918-1933 Wann? Was? Wer? Fertig los! 2 Einheit 24 346-347 Die Literatur im Dritten Reich und im Exil 2 8 Historischer Kontext Hitlers Rassenlehre Die nationalsozialistische Kulturpolitik Die Weiße Rose Die Kunst im Dritten Reich u. im Exil Die Ausstellung ,Entartete Kunst‟ Die Nazipropaganda 214-217 261-262 B.Brecht 230 ,,Mein Bruder war ein Flieger“ 231 ,,Die Bücherverbrennung“ 232-233 Aus ,,Kalendergeschichten‟‟:,,Fragen eines lesenden Arbeiters‟‟ ,,Der Krieg der kommen wird“ 238-239 Brechts episches Theater Verfremdungseffekt 240 Conversazione con lettore: Die Welt der modernen Geschichte:1933-1945 Wann? Was? Wer? Besprechung Text zu ,,die weisse Rose‟‟ 233 Fertig los! 2 Einheit 24 347-348 2 Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg Ende des 2. Weltkrieges 6 Die Berliner Blockade 264-266 Die BRD u. die DDR Die Berliner Mauer Die Trümmerliteratur 266 - 267 H.Böll ,,Bekenntnis zur Trümmerliteratur‟‟ 269-273 W.Borchert: ,,Draußen vor der Tür” 7 52 Autoren aus der Ex-DDR Historischer Kontext: Planwirtschaft, Massenflucht, Mauerbau, Ostpolitik. 358-361 362-363 Die Literatur in der DDR Wolf Biermann 364 - 365 360 ,, Berlin” ,,Es senkt das deutsche Dunkel” Die friedliche Revolution 366 Der Fall der Mauer Die Wende 2 Ch.Wolf: ,, Appell an die Mitbürger…” Conversazione con lettore: Die Welt der modernen Geschichte: 1945 - 1991 Wann? Was? Wer? ,Kinder der Wende‟ Fertig los! 2 Einheit 24 349-353 NB: Nel numero delle ore indicate per i singoli moduli sono comprese le ore di lezione dedicate alle attività di verifica, scritta ed orale. Le ore d‟insegnamento residue sono state dedicate ad attività linguistiche di recupero in itinere. 3. Metodi e strumenti ( lezioni frontali,gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno.) Si sono tenute lezioni frontali, invitando comunque costantemente gli studenti ad una attiva partecipazione, mediante osservazioni, curiosità e considerazioni personali. Gli allievi si sono impegnati in attività di ricerca individuale, facendo uso di tecnologie informatiche. Si è fatto uso dei testi in adozione, materiale integrativo e audiovisivo. 4. Strumenti didattici utilizzati( testi adottati, integrazione con altro materiale, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale) Testi in adozione: - Testi in adozione: M.P.Mari “Focus Kontexte”. Ed.Cideb Catani Greiner Pedrelli “Fertig,los!”vol.2 Ed. Zanichelli - Tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale a disposizione e fotocopie di materiale integrativo. 53 5. Criteri di valutazione: Si vedano i criteri stabiliti nella tabella di valutazione del P.O.F. 6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,prove di laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte: comprensioni, riassunti, domande aperte. Prove orali: costante monitoraggio durante le lezioni ed interrogazioni ufficiali. Due simulazioni di terza prova . 6. Si allegano un esempio di terza prova effettuata. Gli alunni La Docente ……………………………….. Prof.ssa Daniela Marino ……………………………….. ……………………………… Venezia, 11 maggio 2016 54 MATERIA: STORIA CLASSE 5E LINGUISTICO DOCENTE: prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA A.S. 2015/2016 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi. a)Conoscenze: la classe ha conseguito nel complesso una conoscenza discreta degli eventi trattati e una sufficiente padronanza della terminologia disciplinare. b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi critica e di rielaborazione personale dei contenuti appresi ha riguardato una discreta percentuale degli allievi mentre i restanti hanno dimostrato di saper istituire confronti e relazioni su sollecitazione della docente. c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: l'apprendimento della storia ha fatto registrare, rispetto ai precedenti anni scolastici, un maggior coinvolgimento da parte della classe, permettendo ad alcuni allievi di abbandonare il livello della semplice memorizzazione dell'accadere storico a favore di una sua comprensione più articolata. Per il resto della classe, lo studio individuale non è sempre stato proporzionale alla partecipazione al dialogo educativo. 1. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Thème 1. L'apprentissage de la politique en Europe au XIX Ore effettive 10 siècle a) Le Printemps des peuples:1848 en Europe b) La France de la Deuxième République c) Le Risorgimento en Italie (1815-1861) d) La formation du Royaume d'Italie (1861-1870) e) De l'affirmation d'un sentiment national à l'unité allemande (18151870) Thème 2. La France et l'Italie de la deuxième moitié du siècle à la Première Guerre Mondiale a) Le Second Empire (1852-1870) b) Les transformations de Paris au Second Empire c) La politique extérieure de Napolèon III d) La Commune de Paris e) La III République (1871-1914) f) Les libéraux à la tête de l'Italie (1870-1900) g) Les tensions sociales (1870-1900) h) L'Italie de Giovanni Giolitti (1903-1914) i) La politique coloniale italienne 55 15 Thème 3. La Révolution industrielle en Europe [par M. J.J.Mariethoz] 8 Thème 4. La première moitié du XX siècle: guerres, démocraties et totalitarismes. 4 a) La naissance de la Révolution industrielle b) L'industrie française au milieu du XIX siècle c) Les évolutions de la société européenne d) De la naissance du prolétariat au luttes ouvrières e) Les modèles économiques au tournant du siècle f) Le capitalisme industriel italien au début du XX siècle. g) L'impérialisme européen h) La conquête coloniale i) Le modèle français de colonisation a) Les origines de la Prémière Guerre Mondiale b) Neutralistes et interventionnistes en Italie c) Le dèroulement de la guerre d) Les conséquences de la guerre 10 [ dopo il 15/5 e in ore supplementari] e) La fragilité des démocraties à la fin des années vingt f) La crise de 1929, des Étas Unis à l'Europe g) La montée au pouvoir du fascisme h) L'installation de la dictature fasciste i) Le fascisme dans les années 1930 l) L'URSS de Staline, un régime de terreur m) Économie et société sous Staline n) La prise du pouvoir du nazisme en Allemagne o) La dictature hitlerienne p) La Seconde Guerre Mondiale: la marche à la guerre et les premières victoires de l'Axe; la politique d'extermination nazie; le tournant de 1942 et la fin de la guerre; la Shoah en Italie et en France; Collaboration et Résistance; le bilan de la guerre. Thème 5. Le monde de 1945 à nos jours [par M. J.J.Mariethoz] 6 Thème 5. La France de 1945 à nos jours [par M. J.J.Mariethoz] 4 a) Les premiers pas de l'Europe communautaire (1945-1957) b) De la CEE à l'UE c) L'UE de 1992 à nos jours a) La IV République (1946-1958) b) La mise en place de la V République et le gaullisme c) la france de Trente Glorieuses La Costituzione repubblicana: genesi e principi (lezioni tenute dal giudice Scarpari il 10/3 e il 17/3) vol. 2 del manuale in uso* vol. 3 del manuale in uso** Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 51 56 4 2. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell‟andamento personale dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d‟Istituto, per i descrittori: Giudizio Voto Prova nulla 1-2 Molto negativo 3 Gravemente insufficiente 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell‟uso dei linguaggi specifici. Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo parzialmente variate; capacità di spiegare e rivedere il proprio percorso d'apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto. Sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): lezione frontale classica lezione dialogata, a partire da quesiti posti agli allievi su eventi studiati problem solving attività di recupero e sostegno settimanale (=un‟ora dedicata al recupero dei concetti-chiave dell‟argomento svolto durante la settimana). 57 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Manuale in adozione: Elisa Langin, Entre les dates. Corso di storia Esabac, voll.2 e 3, Loescher Editore, Torino 2015 Slides e gli schemi di riepilogo di Scuolainterattiva. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la tipologia delle prove scritte, strutturate come quesiti a risposta sia chiusa sia aperta e come brevi trattazioni sintetiche. 6. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all‟apposita sezione del Documento che propone le tracce delle simulazioni di Quarta e Terza Prova, effettuate rispettivamente il 18/04/2016 e il 26/04/2016 Venezia, 11 maggio 2016 La docente: prof.ssa Marina Maria Maruzzi Il docente: prof. Jean Joseph Mariethoz 58 MATERIA: FILOSOFIA CLASSE 5E LINGUISTICO DOCENTE prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA A.S. 2015/2016 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi. a)Conoscenze: la classe ha conseguito nel complesso una conoscenza discreta degli autori e dei temi trattati e una sufficiente padronanza della terminologia disciplinare. b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi e di rielaborazione personale dei contenuti appresi ha riguardato la maggior parte degli allievi mentre i restanti hanno dimostrato di saper istituire confronti e relazioni su sollecitazione della docente. c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: il corso dell'anno ha confermato la positività dell'analisi relativa al livello di partenza, espressa nella programmazione iniziale: la partecipazione è stata costante e di buon livello, la pratica di studio più matura e consapevole per la maggior parte della classe. 1. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascunaunità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive 1. Razionalismo ed empirismo: ricapitolazione storico-critica della teoria della conoscenza elaborata dal pensiero moderno. 2. I . Kant: vita e opere, il posto di K. nella filosofia occidentale (= pp. 610-614). La Critica della Ragion Pura: quali sono i diritti della ragione ? (= pp.615-617); l‟estetica trascendentale: che cosa rende possibile l‟esperienza?(=619-620); la rivoluzione copernicana (= pp. 628-629); fenomeni e noumeni (= pp. 629-630); la dialettica trascendentale (= pp. 630-632); che cosa fare delle Idee della ragione (= pp. 633-634). La Critica della Ragion Pratica (= pp.634-640). La Critica del Giudizio ( = pp. 643-646) * 3. Il Romanticismo e l’idealismo tedesco: il contesto storico e culturale, la nascita del Romanticismo in Germania ( = pp. 678-682); J.G.Fichte (= pp. 686-690); il primo Schelling (= pp. 692-696) * 4. G.W.F.Hegel: vita e opere (= pp. 715-716); i presupposti delle filosofia hegeliana ( pp. 718-721); la Logica (= pp. 726-728); lo Stato e la storia (= pp. 732-736); lo Spirito assoluto: arte, religione e filosofia (= pp. 737739). * 5. Il positivismo: Auguste Comte (= pp.95-99)** 6. La critica al sistema hegeliano: La Sinistra hegeliana e L. Feuerbach (= pp. 62- 4 59 12 10 10 2 5 65) ** L’anarchismo (= pp. 76-77) ** 7. K. Marx. Vita e opere (= pp. 146- 147); il materialismo storico, borghesia e proletariato ( = pp. 154-160; 163-166) [ dopo il 15/5 e in ore supplementari] alienazione, lavoro e società borghese (= pp. 151-153); il Capitale (= pp. 166-171) 8. Schopenhauer. La vita, i presupposti della filosofia di S., la rappresentazione (= pp. 10-13); la volontà, volontà di vivere e dolore, il ruolo dell‟intelletto, le tre vie di liberazione dal dolore, il rifiuto del suicidio (= pp. 15-21). ** 9. F. Nietzsche. Vita e opere, la Nascita della Tragedia (= pp. 204-209); la critica della cultura e la fase “illuministica”, la morte di Dio e il nichilismo, l‟eterno ritorno, l‟oltreuomo, le “due” morali (= pp. 210-217; 219-220) ** 10. S. Freud e la nascita della psicanalisi (= pp. 2-10) *** 4 2 2 4 4 vol. 2 del manuale in uso* vol. 3A del manuale in uso** vol. 3B del manuale in uso*** Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 47 2. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell‟andamento personale dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d‟Istituto, per i descrittori: Giudizio Voto Prova nulla 1-2 Molto negativo 3 Gravemente insufficiente 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell‟uso dei linguaggi specifici. Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo parzialmente variate; capacità di spiegare e rivedere il proprio percorso d'apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto. Sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio 60 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. 3. 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): lezione frontale classica lezione dialogata, a partire da quesiti posti agli allievi su autori/tematiche studiate problem solving attività di recupero e sostegno settimanale (=un‟ora dedicata al recupero dei concetti-chiave dell‟argomento svolto durante la settimana). 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Manuale in adozione: A.Massarenti – E. Di Marco, Filosofia, sapere di non sapere, voll. 2, 3A e 3B, Casa editrice G. D’Anna, Messina-Firenze 2012 Slides, immagini e filmati proiettati con la LIM, utilizzati come strumenti di riepilogo e/o di rinforzo della trasmissione orale dei contenuti. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la tipologia delle prove scritte, che hanno spaziato dal puzzle di frasi, di cui individuare gli autori ai quesiti a risposta aperta. 6. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all‟apposita sezione del Documento che propone le simulazioni di Terza Prova, effettuate il 14/12/2015 e il 26/04/2016. Venezia, 11 maggio 2016 La docente: prof.ssa Marina Maria Maruzzi 61 MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: prof.ssa Rossetto Rachele Classe 5° E Anno Scolastico 2015/2016 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: conoscenze: Gli alunni conoscono il concetto d‟intorno, la definizione di funzione reale e le sue proprietà, i concetti di limite, di continuità e derivata di una funzione reale; i teoremi relativi ai limiti, alla continuità e al calcolo differenziale, il significato teorico e geometrico di punti di massimo, minimo assoluto e relativo, quello di asintoto e quello di flesso. competenze: Gli alunni sono capaci di: classificare le funzioni reali, leggere il loro grafico, studiarne il dominio, le simmetrie, studiarne il segno, il comportamento all‟infinito e negli eventuali punti di discontinuità, classificare i punti di discontinuità, determinare gli asintoti , eseguire il calcolo delle derivate, studiarne il segno , determinare e calcolare i punti di massimo, minimo ,determinare la crescenza e la decrescenza della funzione, calcolare i punti di flesso e determinare la concavità della funzione. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza è stata generalmente assidua per tutti gli studenti, la partecipazione al dialogo educativo e l‟applicazione allo studio sono stati complessivamente più che buoni. Tutti gli studenti hanno dimostrato buon interesse, impegno e partecipazione. Un esiguo numero di studenti, ha presentato qualche difficoltà, anche di natura pregressa; l‟impegno comunque è stato costante per tutti. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): unità, percorsi, approfondimenti pagine Definizione di numero reale; definizione di intervallo, aperto e chiuso, estremo superiore ed inferiore, intorno, punto di accumulazione. Funzioni reali: concetto e classificazione di una funzione, funzione inversa, funzioni composte, funzioni pari e dispari; dominio di una funzione. 62 ore 4h 4h Limiti delle funzioni reali di una variabile: limite finito di una funzione in un punto, limite infinito di una funzione in un punto, limite destro e sinistro di una funzione, limite di una funzione all‟infinito, teoremi fondamentali sui limiti:teorema dell‟unicità del limite, teorema della permanenza del segno, algebra dei limiti, limiti notevoli, forme indeterminate. Limiti delle funzioni reali di una variabile: limite finito di una funzione in un punto, limite infinito di una funzione in un punto, limite destro e sinistro di una funzione, limite di una funzione all‟infinito, teoremi fondamentali sui limiti:teorema dell‟unicità del limite, teorema della permanenza del segno, algebra dei limiti, limiti notevoli, forme indeterminate. Funzioni continue: definizione di funzione continua in un punto, continuità delle funzioni elementari, continuità delle funzioni in un intervallo, esercizi sui limiti: forme di indecisione, punti di discontinuità per una funzione di prima seconda e terza specie, teorema di Weirstrass, grafico probabile. 6h Asintoti orizzontali, verticali. Derivate delle funzioni elementari: concetto di tangente e di coefficiente angolare, definizione di incremento di una funzione, funzione derivabile in un punto, derivata destra e sinistra, significato geometrico della derivata. Calcolo della derivata di alcune funzioni elementari, algebra delle derivate Rapporto tra continuità e derivabilità, derivata di una funzione composta, punti stazionari, massimi e minimi relativi e assoluti, studio del grafico di una funzione: Crescenza e decrescenza di una funzione. Teorema di De L‟Hospital. Punti di flesso. Concavità di una funzione. dal 15 maggio in poi: 2h Teorema di Lagrange, Teorema di Rolle, di Cauchy, e conseguenze 4h 6h 6h 4h 4h 8h 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Viene adottata una lezione frontale partecipata dove l'insegnamento è condotto ove possibile per problemi. Vi è un uso del libro di testo che l‟alunno dovrebbe imparare a consultare e a capire per avere la possibilità di colmare le proprie lacune. Le attività di recupero vengono svolte utilizzando frequenti ripassi che coinvolgano direttamente gli alunni in difficoltà. Viene sempre offerta agli allievi la possibilità di correggere in classe esercizi. 63 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo, lavagna. 5. Criteri di valutazione: la valutazione tiene conto di una serie di elementi: processo di apprendimento di ciascuno; processo di maturazione ed evoluzione rispetto alla situazione di partenza, metodo di lavoro, impegno e partecipazione, percorso formativo, efficacia dell‟itinerario di apprendimento programmato. Essa viene espressa attraverso voti numerici così come descritto nel POF. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state effettuate verifiche con esercizi inerenti agli argomenti studiati. Venezia, 11 maggio 2016 La Docente 64 MATERIA: FISICA DOCENTE: prof.ssa Rossetto Rachele Classe 5° E Anno Scolastico 2015/2016 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: conoscenze: oltre al raggiungimento degli obiettivi generali della fisica quali: - comprensione dei procedimenti caratteristici dell‟indagine scientifica - acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati a una adeguata interpretazione della natura sono state raggiunte delle conoscenze critiche dei fondamenti teorici e sperimentali della fisica oggetto di studio, unitamente alla padronanza di un linguaggio tecnicamente appropriato. Gli argomenti sono: · Termologia · Onde, suono e luce · Elettromagnetismo competenze: le competenze raggiunte consistono nella capacità di - elaborazione teorica che, a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o principi, porta gradualmente l‟allievo a comprendere come si possa interpretare e unificare un‟ampia classe di fatti empirici e avanzare possibili previsioni; - ragionamento autonomo attraverso una valutazione critica delle informazioni di carattere scientifico che si ricevono. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: la classe ha dimostrato nel suo complesso una buona capacità di astrazione e ha partecipato in modo attivo e interessato alle lezioni. Per la maggior parte della classe l'impegno e lo studio costanti hanno portato al raggiungimento degli obiettivi didattici e disciplinari che erano stati programmati con risultati mediamente buoni, a volte sufficienti e in qualche caso ottimi. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): 65 pagine ore unità, percorsi, approfondimenti Il concetto di temperatura. Le scale termometriche: Celsius, Kelvin. Equivalenze. La dilatazione termica dei solidi: lineare superficiale e volumica. La dilatazione termica dei liquidi in particolare comportamento anomalo dell‟acqua. La dilatazione termica dei gas. Le leggi dei gas perfetti. La legge di Boyle, la 1° legge di Gay Lussac, la 2° legge di Gay- Lussac per ognuna delle leggi: formulazione, apparato sperimentale e interpretazione grafica nel piano pV. Le tre leggi dei gas perfetti riassunti in unica formulazione. Le onde, le onde periodiche, le onde sonore, le caratteristiche del suono, i limiti di udibilita',l'eco, l'Effetto Doppler. 4h 4h 2h 4h La luce, la riflessione e gli specchi, costruzione dell'immagine per gli specchi sferici, la legge dei punti coniugati, la rifrazione, la riflessione totale. 6h Elettrizzazione per strofinio, per contatto, conduttori ed isolanti, la carica elettrica e sua conservazione, la Legge di Coulomb, analogie e differenze tra forze elettriche e gravitazionali, induzione elettrostatica, polarizzazione degli isolanti. 7h Campo elettrico e suo vettore, linee di campo, energia potenziale di un sistema di cariche, potenziale elettrico. 4h La corrente elettrica circuiti elettrici in serie ed in parallelo, generatori di tensione e circuiti elettrici; prima legge di Ohm, le due leggi di Kirchhoff. Magneti naturali ed artificiali, direzione e verso del campo magnetico, forze tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. La forza magnetica di un filo percorso da corrente, il campo magnetico di un filo percorso da corrente 4h 4h 2h dal 15 maggio in poi Il campo magnetico di una spira e di un solenoide , il motore elettrico, cenni sul campo elettromagnetico e sulle onde elettromagnetiche. 66 4h 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Le lezioni sono state organizzate a partire da una discussione guidata sui contenuti programmati con l‟intenzione di dare l‟opportunità agli studenti di collegare le nuove informazioni a concetti, rappresentazioni mentali e modelli elaborati e posseduti in precedenza. In questo modo gli apprendimenti sono stati più stabili e l‟organizzazione delle conoscenze più adattabile ai diversi stili cognitivi degli studenti. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): libro di testo e lavagna. 5. Criteri di valutazione: la valutazione tiene conto di una serie di elementi: processo di apprendimento di ciascuno; processo di maturazione ed evoluzione rispetto alla situazione di partenza, metodo di lavoro, impegno e partecipazione, percorso formativo, efficacia dell‟itinerario di apprendimento programmato. Essa viene espressa attraverso voti numerici così come descritto nel POF. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):Prove scritte a risposta multipla e breve. Prove orali a tecnica classica. Sono state effettuate delle simulazioni con domande a risposta breve inerenti agli argomenti studiati. Venezia, 11 maggio 2016 La Docente 67 MATERIA: SCIENZE NATURALI DOCENTE: Francesca Boscolo Anno Scolastico 2015/16 Classe 5° E 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze La discontinuità didattica che ha caratterizzato l‟insegnamento della disciplina delle Scienze Naturali, in particolar modo nel corso del presente anno scolastico, ha inevitabilmente rallentato lo svolgimento della programmazione e il processo di costruzione e consolidamento della conoscenza. La capacità di adattamento della classe e l‟atteggiamento positivo della stessa nei confronti dell‟insegnante hanno comunque permesso un adeguato sviluppo dei contenuti disciplinari nei percorsi proposti. Le conoscenze sviluppate dagli allievi, seppur con differenti livelli di apprendimento, sono relative alle diverse aree disciplinari che caratterizzano le Scienze Naturali e in particolare hanno riguardato i seguenti macroargomenti il cui dettaglio è sviluppato nella sezione relativa ai contenuti disciplinari: il sistema periodico e i legami chimici; lineamenti fondamentali di biotecnologia e sue implicazioni bioetiche, “form fits function” funzioni e strutture nell‟organizzazione gerarchica del corpo umano, con particolare attenzione al movimento e alla locomozione introduzione alla dinamica endogena e alla teoria della tettonica delle placche. I contenuti relativi all‟area di Chimica (sistema periodico e legami chimici) sono stati trattati dai docenti di Scienze Naturali che si sono succeduti dall‟inizio dell‟anno scolastico sino al 24 di novembre. Al momento della stesura del presente documento i contenuti relativi all‟area di Scienze della Terra devono ancora essere trattati. b) Competenze Nel percorso didattico seguito è stata stimolata l‟acquisizione delle seguenti competenze: - essere in grado di riordinare in un quadro unitario e coerente le conoscenze precedentemente acquisite in campo biologico; - saper descrivere semplicemente le strutture anatomiche principali degli apparati studiati con l‟uso di una terminologia specifica e pertinente; - individuare le relazioni funzionali tra gli apparati studiati soprattutto in relazione a movimento e locomozione; - collegare le conoscenze acquisite nel campo delle biotecnologie a situazioni della vita reale, ponendosi in modo critico e consapevole di fronte all‟applicazione delle stesse in ambiti diversi; - essere consapevole delle principali implicazioni etiche delle biotecnologie; - percepire la continua evoluzione delle problematiche e delle conoscenze scientifiche. I livelli di competenza raggiunti dal gruppo classe sono piuttosto eterogenei. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo L‟interesse della classe per le disciplina delle Scienze Naturali è discreto. Le interruzioni nella continuità didattica hanno sicuramente sfavorito il coinvolgimento verso la materia e l‟acquisizione di una certa disinvoltura nell‟utilizzo del linguaggio 68 scientifico. Gli allievi hanno tuttavia dimostrato complessivamente un atteggiamento positivo, curioso e propenso al dialogo. Una buona parte degli studenti ha lavorato con serietà e diligenza sia nello studio domestico che nella partecipazione al dialogo didattico raggiungendo dei risultati soddisfacenti, solo per alcuni casi l‟impegno è stato discontinuo e funzionale alle scadenze obbligate. 2. Contenuti disciplinari Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Riferimenti ai Ore libri di testo o effettive ad altri strumenti didattici Il sistema Periodico e le proprietà periodiche, i legami Lineamenti di 12 h chimici, gas nobili e regola dell‟ottetto, il legame covalente, la chimica: cap. valenza, la scala dell‟elettronegatività, il legame ionico e il 9, 10 e 12 legame metallico. Nomenclatura dei composti(cenni). L‟unità è stata trattata dagli insegnanti in servizio fino al 24/11/2016. Introduzione alle biotecnologie. Il percorso sulle biotecnologie è stato introdotto attraverso l‟attività del brainstorming per testare le conoscenze iniziali, misconcezioni e preconcezioni degli studenti. I ragazzi inoltre hanno lavorato a casa sull‟articolo “La sagra dei mutanti” e su altro materiale fornito dall‟insegnante, hanno poi prodotto, divisi in gruppi, una breve relazione per un dibattito in classe dove si sono dovuti schierare contro o a favore delle biotecnologie cercando di sostenere, con più argomentazioni, possibili la propria causa. Richiami sulla composizione chimica e sulla struttura del DNA, i plasmidi batterici, la tecnica del DNA ricombinante e la clonazione genica, gli enzimi di restrizione, le estremità coesive e il ruolo dell‟enzima DNA ligasi. Altri vettori di DNA nella clonazione genica (Fagi e BAC). Articolo “La 2 h sagra dei mutanti” ed altro materiale fornito dall‟insegnante Dispensa predisposta dall‟insegnante. 7h Power point (1) predisposto Le librerie genomiche, gli organismi geneticamente modificati dall‟insegnante (OGM) procarioti ed eucarioti, la terapia genica in vivo, ex sul DNA vivo, in situ (cenni). ricombiante Lezione dibattito: eugenetica e genetica medica a confronto. Power point (2) predisposto dall‟insegnante sulla terapia genica Video Pearson La forma riflette la funzione mp3 Form function Introduzione all‟organizzazione gerarchica degli organismi attraverso l‟ascolto di un file mp3 in inglese “Form fits function”. 69 della fits Power point (3 e 4h La stretta correlazione tra forma (anatomia) e funzione (fisiologia). La selezione naturale ha adattato la forma (architettura del corpo) alla funzione del corpo. Cellule, tessuti, organi, sistemi di organi. Le proprietà emergenti. I 4 tipi di tessuto (epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso). Le fibre muscolari. I neuroni e le cellule della glia. Il concetto di omeostasi (cenni). 4) predisposti dall‟insegnante Libro di testo, Introduzione alla biologia: da pag 248 a 253 Organi e sistemi di organi. La pelle, l‟organo più esteso del corpo umano. Gli annessi cutanei e il sistema tegumentario. Alterazioni della cute. Movimento e locomozione 17 h Dispensa predisposta Si è scelto di sviluppare il percorso didattico sul corpo dall‟insegnante umano, previsto per l‟anno accademico in corso, (sistema selezionando i sistemi di organi principalmente coinvolti nel scheletrico). movimento e nella locomozione. La scelta è stata finalizzata all‟uscita didattica organizzata dalle insegnanti di Scienze Power point (5) Naturali e Scienze Motorie presso il Museo di Storia Naturale predisposto di Montebelluna dove i ragazzi hanno avuto modo di dall‟insegnante partecipare alla visita della mostra “Scienza e Sport” e al con tavole laboratorio di “biomeccanica e sport”. anatomiche e immagini al Il sistema scheletrico, sostegno, movimento e protezione. microscopio Ossa lunghe, ossa brevi, ossa piatte e ossa irregolari. (sistema Anatomia dell‟apparato scheletrico: scheletro assile e scheletrico) scheletro appendicolare. Le vertebre e la colonna vertebrale, Articolo: le principali ossa del cranio, la gabbia toracica. Cellule (cellule L’insostenibile osteogeniche, osteoblasti e osteociti), tessuti e organi leggerezza del dell‟apparato scheletrico, la matrice ossea extracellulare nostro (parte organica e inorganica). Tessuto osseo spugnoso (le scheletro trabecole) e compatto (osteoni e lamelle concentriche), midollo osseo rosso e giallo. Sviluppo, rimodellamento Power point (6) muscoli ossa e dell‟osso e invecchiamento. Azione di osteoblasti e leve. osteoclasti. Rachitismo e osteoporosi. Le fratture (cenni). Le articolazioni e la loro classificazione (sinartrosi, anfiartrosi e Video della diartrosi). Coronet sull‟apparato Il sistema muscolare. Il muscolo scheletrico: una gerarchia digerente di filamenti sempre più piccoli (fasci di fibre, fibre muscolari, miofibrille, filamenti di actina e miosina). Il sarcomero, Power point (7) l‟apparato contrattile della miofibrilla. Il modello di sistema respiratorio scorrimento dei filamenti proteici in un sarcomero. L‟unità motoria, il motoneurone e le giunzioni neuromuscolari. Le I polmoni video caratteristiche delle fibre muscolari agiscono sulla prestazione della Coronet atletica. (confronto tra i polmoni di un Ossa, muscoli e leve. Le leve dell‟apparato locomotore, rettile e di un leve vantaggiose e svantaggiose (articolazione di appoggio mammifero). 70 del capo, sollevamento dell‟avambraccio sul braccio). sull‟avampiede, flessione Libro di testo, Introduzione biologia, Da dove arriva l’energia necessaria per il movimento? alla da pag. 248 a Il sistema digerente e respiratorio. pag. 285 Il sistema digerente e l’importanza di una dieta corretta. I diversi organi del sistema digerente. La demolizione e l‟assorbimento del cibo. Macronutrienti e micronutrienti, gli amminoacidi essenziali, calcolo del fabbisogno energetico dal sito didascienze.it Il sistema respiratorio Respirazione polmonare e respirazione cellulare. Gli scambi gassosi avvengono in tre fasi. Anatomia del sistema respiratorio: vie aeree (naso, faringe, laringe, trachea e bronchi) e polmoni. La mucosa respiratoria (cenni). Gli alveoli sono il sito effettivo dello scambio gassoso. La respirazione avviene con un meccanismo a pressione negativa. Ricerca svolta dai ragazzi sui danni provocati dal fumo di sigaretta (educazione alla salute). Il ruolo del sistema circolatorio nel trasporto delle sostanze nutritive e dell‟ossigeno alle cellule (cenni). Uscita didattica trasversale (Scienze Naturali e Scienze Motorie), organizzata in collaborazione con l‟insegnante di SM, presso il Museo di Storia Naturale di Montebelluna, visita alla mostra “Scienze e Sport”: relazioni tra attività sportive e anatomia e fisiologia del corpo umano con particolare attenzione all‟apparato scheletrico e muscolare. Attività laboratoriale effettuata nel corso della visita: laboratorio “biomeccanica e sport”, le leve in relazione al corpo umano. Si prevede di poter trattare entro la conclusione dell‟anno scolastico: Elementi di tettonica delle placche Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 71 42 3. Metodi e strumenti Le attività in classe hanno previsto lezioni frontali, lezioni dibattito e attività di brainstorming, lavori di gruppo e approfondimenti individuali degli allievi. Quando possibile gli argomenti sono stati introdotti utilizzando degli anticipatori didattici (video o file mp3) per preparare gli allievi ad utilizzare al meglio le informazioni trasmesse in un processo di costruzione della conoscenza. Apprendimento situato: uscita didattica presso il Museo di Storia Naturale di Montebelluna, visita alla mostra “Scienza e Sport”. L‟attività è stata arricchita dall‟esperienza laboratoriale, attraverso la partecipazione al laboratorio “biomeccanica e sport” 4. Strumenti didattici utilizzati Libri di testo: Curtis, Barnes, Schnek e Flores, Invito alla biologia, ed. Zanichelli, Valitutti, Tifi e Gentile, Lineamenti di chimica, ed. Zanichelli, Lupia Palmieri e Parrotto, Il globo terrestre e la sua evoluzione. Oltre ai libri di testo, come riportato nella sezione relativa ai contenuti disciplinari, sono state preparate dall‟insegnante delle dispense per la parte di biotecnologie e sul sistema scheletrico. Simulazioni e video didattici. Sono stati inoltre predisposti diversi power point sui contenuti trattati. 5. Criteri di valutazione I criteri per le valutazioni delle prove scritte sono stati resi noti agli allievi prima del loro svolgimento. Per le prove strutturate (domande a risposta multipla) è stato assegnato un punteggio pesato sulla difficoltà della domanda. Per le domande caratterizzate da uno stimolo chiuso e risposta aperta è stata utilizzata la griglia di valutazione per la la terza prova. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Le prove somministrate alla classe sono state di tipo misto, in parte strutturate con domande a risposta multipla e in parte semistrutturate con stimolo chiuso e risposta aperta anche in vista della terza prova d‟esame. Quando possibile sono state effettuate delle prove orali, esposizioni e commenti sugli argomenti trattati anche guidate da presentazione in power point. 7. Esempi di prove di verifica effettuate 72 1. Quale delle seguenti coppie abbina correttamente un’articolazione con la sua tipologia generale (due risposte corrette)? a. gomito – a cerniera b. spalla – a perno c. giuntura femorale – a cerniera d. ginocchio – enartrosi e. spalla - enartrosi 2. Gli sforzi e le fratture stimolano l’accelerazione della mitosi 3. Gli osteoclasti a. originano dalle cellule osteogeniche b. danno origine agli osteociti c. non sono cellule “autoctone” dell’osso d. diminuiscono la loro attività dopo i 35-40 anni 4 Il derma è? a. La parte superficiale della pelle di natura epiteliale b. la parte profonda della pelle di natura connettivale c. la parte della pelle che secerne cheratina d. sinonimo di pelle 5 Le ghiandole sono costituite da? a. tessuto connettivo b. fibre muscolari c. plasmacellule d. cellule del tessuto adiposo e. cellule epiteliali 6. Le ustioni di terzo grado a. Coinvolgono l’epidermide e parte del derma; b. coinvolgono principalmente il terzo strato dell’epidermide; c. si estende attraverso tutto il derma e spesso anche più in profondità. d. interessa tutta l’epidermide a . degli osteoblasti b. degli osteociti c. delle cellule osteogeniche d. degli osteoclasti 7 Quale tra le seguenti ossa del braccio corrisponde al femore nella gamba Nome ossa Forma a.omero b. radio c. tibia d. ulna 9La forma riflette la funzione è un tema ricorrente in biologia. Dopo averne brevemente chiarito il significato descrivi la struttura e le funzioni dello scheletro umano. (max 12 righe) .................................................................................................................................... 10 Classifica le articolazioni dal punto di vista funzionale e strutturale indicandone il grado di movimento (max 5 righe) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… 11Illustra le caratteristiche di base dei tessuti connettivi evidenziandone le differenze rispetto a quelli epiteliali. (max 12 righe) .................................................................................................................................... 2 In cosa consiste il processo di rimodellamento delle ossa? Che tipo di cellule contribuiscono al rimodellamento? Cosa accade allo scheletro degli esseri umani dopo i 35-40 anni d‟età? (max 12 righe) ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 13 Descrivi la composizione della matrice ossea extracellulare. E‟ la stessa per il tessuto osseo spugnoso e per quello compatto? (max 5 righe) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… Venezia, 11 maggio 2016 Prof.ssa Francesca Boscolo 73 MATERIA: STORIA dell’ARTE DOCENTE prof.ssa Bellot Daniela Classe 5°E Linguistico Anno scolastico2015/16 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: conoscenze: Conoscenza di un metodo scientifico di lettura dell‟opera pittura. scultura. architettura dati preliminari .descrizione del soggetto. valori espressivi . valutazione personale dell‟opera. competenze: Avere consapevolezza del campo d‟indagine specifico della Storia dell‟Arte Saper comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina Riconoscere,attraverso l‟analisi delle opere,le differenziazioni stilistiche e i caratteri dell‟arte Neoclassica e Romantica. Nell‟Arte Romantica in particolare l‟aspirazione all‟infinito e al sublime e la concezione dell‟arte come esperienza individuale e soggettiva. Riconoscere le innovazioni e le caratteristiche dell‟arte Impressionista,in particolare l‟antiaccademismo ,l‟approccio en plein air la centralità della luce e del colore ,il rifiuto dei soggetti tradizionali e l‟interesse per la contemporaneità,la concezione dell‟arte come esperienza soggettiva e istantanea,il rapporto con la fotografia. Acquisire consapevolezza della complessità dei fenomeni artistici e della necessità di una conoscenza diretta delle opere. Riconoscere attraverso le opere,le modalità con cui vengono sovvertiti i principi dell‟Arte tradizionale. Riconoscere le diverse modalità con cui i movimenti astratti sviluppano Linguaggi volti a superare il naturalismo e ad affermare il primato della Dimensione evocativa e spirituale. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata abbastanza regolare,il gruppo classe ha dimostrato migliorate capacità e impegno quasi sempre costante, raggiungendo risultati nell‟insieme soddisfacenti. Le lezioni si sono svolte in un clima sereno e positivo, supportato da doti umane di simpatia e rispetto che hanno reso costruttivo il dialogo educativo 74 Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Il Barocco.La pittura del Seicento Caravaggio: La Vocazione di San Matteo Canestra di frutta:descrizione dell‟opera Peculiarità espressive e stilistiche nella produzione pittorica seicentesca– In Italia e in Europa- opere a scelta. Caratteri fondamentali del 700 Gian Battista Tiepolo.Il Sacrificio di Ifigenia L’Arte Neoclassica – Antonio Canova. La scultura opere a scelta .Amore e Psiche. Vedutismo veneto .Canaletto. Guardi.Bellotto. La pittura di storia. Il Giuramento degli Orazi. J .L .David I caratteri dell‟Arte Romantica. Il 3 maggio1808 a Madrid:fucilazioni alla montagna del Principe Pio. Francisco Goya. Categorie estetiche Sublime e Pittoresco. Luce e colore .Il Mattino dopo il Diluvio William Turner. La zattera della Medusa: Théodore Géricault La Libertà che guida il popolo –Eugène Delacroix I caratteri dell‟Arte Realista – Courbet:L‟atelier del pittore-La scuola di Barbizon I Macchiaioli in Italia – opere a scelta Fattori.Lega.Signorini Principali ispiratori e caratteri dell‟Impressionismo Manet-Monet-Renoir-Degas – descrizioni scritte I caratteri del Post Impressionismo-nelle sue molteplici tendenze-Seurat-Cèzanne-Gauguin-Van Gogh L‟Art Nouveau .Il Simbolismo. G.Klimt.Modernismo.A.Gaudì-.L‟Espressionismo – descrizioni scritte opere a scelta. Edvard Munch. I Fauves. Henri Matisse Cubismo e Futurismo Pablo Picasso opere a scelta Marinetti. Boccioni. Balla. Opere a scelta Il Dadaismo e il Surrealismo Opere a scelta. Duchamp.Man Ray Opere a scelta Salvador Dalì. Mirò.Magritte. L’Astrattismo.Kandinskij opere a scelta Mondrian. Klee. La Metafisica. De Chirico. Carrà. Savinio Opere a scelta Dall’Informale alle ultime tendenze,saranno argomenti trattati nell’ultima parte dell’a.s. a livello di conversazione,discussione,analisi, fuori programma ufficiale. Totale ore svolte calcolate al 07.05. 2016 50 75 Ore effettive 4 2 6 6 4 4 2 6 4 4 4 4 5. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell‟andamento personale dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella riassuntiva per i descrittori: Si rimanda a Criteri di valutazione delle singole discipline – POF –(pag.59) Giudizio – voto – Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,abilità e competenze raggiunte. Sono soggetti a valutazione: Il quaderno di lavoro prodotto da ogni singolo studente con la raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell‟opera d‟arte(+ immagini a colori,elaborati grafici,esercizi linee guida attraverso carta da lucido) trattati e realizzati durante il 1° e il 2° quadrimestre. Le due verifiche orali effettuate tra il primo e secondo quadrimestre attraverso colloqui individuali e a piccoli gruppi con esposizioni alla LIM anche attraverso testi multimediali. Presentazione di una tesina finale a scelta dello studente/studentessa su un argomento trattato preferibilmente nel 2° quadrimestre. La sottoscritta è a disposizione di quegli studenti/studentesse che volessero migliorare la valutazione di ammissione allo scrutinio finale,con l‟integrazione di una terza verifica orale Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Lezioni frontali,esercizi scritti di descrizione dell‟opera,elaborati sia individualmente che a piccoli gruppi,attività di ricerca e approfondimento in base alle correnti artistiche proposte,scelte individuali di opere d‟arte su testi diversi e Internet. L‟attività di recupero si è svolta in itinere durante il 1° e 2° quadrimestre soprattutto per alcuni studenti/studentesse bisognosi di supporto e attenzione continua. Produzione di un quaderno di lavoro e ricerca elaborato individualmente dagli studenti con materiale scritto e d‟immagine ,con stampe a colori, esercizi grafici attraverso carta da lucido e disegni. 4) Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): ART Dall‟Ottocento a oggi. Omar Calabrese. Vittorio Giudici .Le Monnier Scuola. Internet. LIM. Uscite didattiche. 76 5) Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio,test, tipologie previste per la terza prova ecc.): Esercizi scritti di descrizione e conseguente verifica orale di lettura dell‟opera.1° e 2° quadrimestre. Produzione di un quaderno di lavoro con raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell‟opera realizzati, soggetto a valutazione.1° e 2°quadrimestre. Venezia 11.05.2016 Prof.ssa Bellot 77 MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: prof.ssa Pavanello Lisa Anno Scolastico 2015/16 Classe 5^ E Tommaseo Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: d) conoscenze Gli studenti sono in grado di riconoscere e individuare, nei diversi contesti motori, la presenza delle Capacità Condizionali (forza, velocità, resistenza, mobilità articolare) e Coordinative (reazione, equilibrio, organizzazione spazio-temporale, ritmo, anticipazione, coordinazione oculo-motoria….). Conoscono le diverse metodologie di allenamento per poter affrontare attività motorie sportive a vari livelli e per creare dei piani di allenamento. Conoscono e descrivono le qualità motorie e le loro caratteristiche, i movimenti fondamentali, come si eseguono e come si migliorano. Riescono ad individuare le varie fasi di una seduta di allenamento: riscaldamento, parte centrale, defaticamento. Riconoscono i meccanismi energetici utilizzati nelle diverse discipline sportive. Conoscono l'apparato muscolare, scheletrico e cardiocircolatorio. La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano. Hanno imparato a comprendere gli effetti irreversibili, a livello del SNC, delle varie sostanze che creano dipendenza (alcol, fumo, droghe). Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi esercizi specifici. Conoscono la tecnica, i regolamenti e diverse strategie di gioco, degli sport di squadra e individuali trattati nel quinquennio. e) competenze Gli alunni hanno acquisito consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo, hanno maturato un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo. I componenti della classe conoscono ed applicano in modo adeguato conoscenze tecnico-tattiche dei vari giochi sportivi trattati. Sono in grado di riconoscere schemi e successioni motorie nuove, sanno trasferire e utilizzare le varie abilità motorie acquisite, nei gesti tecnici delle attività sportive praticate, con un buon livello di applicazione. Tutti i discenti della classe sono in grado di esercitare un discreto autocontrollo sulle proprie emozioni e riescono ad utilizzarecapacità motorie conosciute anche in nuovi contesti. Hanno interiorizzato il valore morale del fair play, del rispetto e della collaborazione reciproca. Riescono ad intuire ed evitare preventivamente rischi e pericoli. f) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe dimostra di saper lavorare in gruppo in maniera autonoma consapevole e responsabile, dimostrando disponibilità, partecipazione attiva verso qualsiasi tipo di attività proposta. Attraverso “l‟agire” e “il fare”, gran parte della classe è riuscita ad unire la pratica delle tecniche di utilizzo del corpo con conoscenze di norme e principi scientifici . 1. 78 3. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti La percezione di se e il completamento dello sviluppo delle capacità motorie ed espressive: - Ore effettive 12 Andature ed esercizi di preatletica generale; a corpo libero, con attrezzi, individuali e a coppie. Test per rilevare il livello di prestazione di alcune capacità condizionali e coordinative. Esercitazioni di tonificazione e sviluppo della forza a carico naturale e con piccoli attrezzi. Esercizi per la velocità di reazione e velocizzazione; sviluppo della capacità di ritmizzazione e della mobilità articolare. Lavoro in circuito: spiegazione teorica e prova del “Circuit training”, Esercitazioni di acrogym Metodi continui e interrotti da pause per lo sviluppo della resistenza. Lo sport, le regole e il fair play - Pallavolo: esercitazioni per i fondamentali tecnici individuali (palleggio, bagher, schiacciata,battute). Gioco su campo regolare. - Pallacanestro: esercitazioni per il palleggio, tiro a canestro. Gioco su campo ridotto. - Esercitazioni di stretching. - Tennis tavolo. - Pallamano: gioco su campo ridotto - Ultimate frisbee - Badminton 12 Salute, benessere, sicurezza, prevenzione - Meccanismi energetici: lavoro anaerobico alattacido e lattacido, lavoro aerobico). - Le sostanze che creano dipendenza: alcol, fumo, droghe. - Importanza del riscaldamento: effetti e finalità. - La forza. - La resistenza. - Predisposizione di materiali per evitare incidenti e prevenirne le conseguenze. - Criteri basilari di sicurezza per se e per gli altri. - Uscita didattica al museo di Montebelluna: Scienza e Sport: - Unità di apprendimento svolta in collaborazione con la docente di Scienze Laboratorio di biomeccanica Le leve in relazione al corpo umano Le articolazioni Percorso con tanti esperimenti pratici per mostrare quanto lo sport sia connesso con le discipline scientifiche dall'anatomia alla fisiologia: apparato muscolare, scheletrico e nervoso. 12 oratorio presenta le applicazioni biomeccaniche Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 79 36 8. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) E‟ stato utilizzato prevalentemente una metodologia varia, tra cui: lezione frontale, cooperative learning, scoperta guidata, per prove ed errori, modeling, brainstorming e metodo laboratoriale. E‟ sempre stato enunciato in maniera chiara e comprensibile le finalità formative delle varie unità di apprendimento. Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro. Per l‟acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l‟applicazione in situazioni specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale per arrivare poi al particolare, dal semplice al complesso. Ogni attività ha sempre ricercato il coinvolgimento di tutti gli allievi, rispettando i loro tempi, le loro difficoltà individuali e i loro stili di apprendimento. 9. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Sono stati utilizzati attrezzi di uso comune presenti nella palestra relativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi, ma anche strumenti e ausili didattici come lavagne multimediali, filmati. 10. Criteri di valutazione Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici, con parametri distinti per maschi e femmine, che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro e prove pratiche specifiche. I parametri di valutazione hanno tenuto conto della validità del lavoro, qualità dell‟esposizione/pratica, capacità di approfondire e ampliare le risorse. I criteri di valutazione, stabiliti in anticipo e uguali per tutti, hanno avuto l‟obiettivo di rendere oggettiva la valutazione anche se basata sull'osservazione. Sono stati tenuti in considerazione gli aspetti migliorativi, gli aspetti relazionali e socializzanti. Sono stati, infatti, considerati i miglioramenti dai livelli di partenza, la partecipazione attiva alle lezioni, l'impegno e l'interesse dimostrati durante le lezioni, la frequenza e partecipazione effettiva ( comprese assenze e giustificazioni), la serietà nello svolgimento del lavoro, l'atteggiamento collaborativo e costruttivo verso l'insegnante e il gruppo classe, il rispetto delle regole, delle strutture e del materiale utilizzato. 11. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Sono state effettuate prove pratiche per le attività svolte in palestra, per la parte teorica una prova scritte composta da questionari a risposta multipla e aperta. 12. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Non effettuata Venezia, 11 maggio 2016 Prof. ssa Lisa Pavanello 80 ALLEGATI 1. Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3a prova Prima simulazione : 14.12.2015 TIPOLOGIA B 4 materie, 10 domande, massimo 10 righe Materia : LINGUA SPAGNOLA CANDIDATO/A CLASSE VE _________ DATA ____ _________________ 1.Ilustra el significado de “teatro pedagógico” asociado a la obra „Elsí de las niñas’ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2.“El sueño de la razón produce monstruos”. Comenta refiriéndote al autor y a su época. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 3.La idea de libertad se exalta tanto en la Ilustración como en el Romanticismo. Explica ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ Materia: LINGUA TEDESCA Classe: data: Candidato: 1) Stell die literarische Bewegung namens,,Junges Deutschland”und ihre revolutionären Ideale vor! ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 2) Erkläre, inwiefern Heine Vertreter einer Übergangsphase ist und bringe Beispiele bei! ……………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 3)Erkläre, warum man in Bezug auf das Gedicht ,,Das Fräulein stand am Meer”von Heine von Unechtheit des Gefühls spricht! ……………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… 81 Materia: FILOSOFIA CLASSE 5E LINGUISTICO A.S. 2015/2016 ALUNNA/O:................................ 14/12/2015 1. Scrive Armando Massarenti: “il concetto di mediazione e compromesso è totalmente assente nell’etica Kantiana”. (Filosofia-sapere di non sapere, voll.II, p.637) Si espliciti il significato di detta affermazione. …...................................................................................................................... ........................................................................................................................ 2. Quali concetti estetici di Kant hanno alimentato la cultura romantica? …...................................................................................................................... ........................................................................................................................ Materia: INGLESE : Simulazione di Terza Prova V ^ E 14.12.2015 E‟ consentito l‟uso del proprio dizionario cartaceo bilingue e monolingue 1.What aspects of Victorian society did Dickens‟s „social criticism‟ focus on? Please make reference to the passages from “Oliver Twist” and “Hard Times”you have read, and to Polanski‟s movie “Oliver Twist”. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2.What innovations did Dickens introduce as far as regards the publishing form of the novel? To what effect? …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. How can Master‟s “Spoon River Anthology” appeal to a modern reader? Discuss …………………………………………………………………………………………………………………………………………… Materia: FISICA Simulazione terza prova 5E 14/12/2015 Cos‟è il suono e quali sono le sue caratteristiche? ________________________________________________ ________________________________________________ Descrivi una trasformazione isobara. (Se si inseriscono simboli, spiegarne il significato) ________________________________________________ ________________________________________________ 82 Seconda simulazione: 26 .04. 2016 TIPOLOGIA B 4 materie, 10 domande, massimo 10 righe Disciplina: Scienze Naturali, Biologia Punti ………./15 Cognome e nome ________________________Classe 5E Data 1. Per produrre il movimento, i muscoli scheletrici interagiscono con le ossa, che funzionano come leve. Spiega brevemente il significato di questa affermazione e fornisci un esempio di leva svantaggiosa del corpo umano. 2. Il sistema muscolare illustra molto bene il rapporto tra struttura e funzione. Descrivi i livelli di organizzazione gerarchica della muscolatura scheletrica mettendo in risalto questa relazione. 3. Spiega in che modo i plasmidi batterici possono essere impiegati nella clonazione genica. Disciplina: Tedesco Punti………/15 Cognome e nome………………………………………………..Classe 5°…... Data…………………… 1. Erkläre, woran uns ,,Kennst du das Land, wo die Kanonen blühen” von Kästner denken lässt und wovor der Autor damit warnen will! …………………………………………………………………………………………………………………………………………. 2. Während des dritten Reiches kann man drei Gruppen von Autoren unterscheiden. Was weißt du darüber? …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. Brechts Theater wird als ,,episches Theater” bezeichnet.Erkläre es und was ,,Verfremdungseffekt” bedeutet.. ………………………………………………………………………………………. 83 Disciplina: Spagnolo SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D‟ESAME Contesta las preguntas:(max. 10 líneas) 1. Esboza un cuadro general del Realismo español. 2. Benito Pérez Galdós: presenta al autor basándote en los documentos analizados en clase (película, textos..) 3. La figura femenina en la literatuta realista-naturalista. Disciplina: FILOSOFIA CLASSE 5E LINGUISTICO A.S. 2015/2016 ALUNNA/O:................................ 26/04/2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA (II) 1 Si illustrino sinteticamente i concetti-chiave del positivismo di Auguste Comte. …...................................................................................................................... 2. Perché Feuerbach “rovescia” la prospettiva filosofica di Hegel ? …...................................................................................................................... Disciplina: STORIA CLASSE 5E LINGUISTICO A.S. 2015/2016 ALUNNA/O:................................ 26/04/2016 SIMULAZIONE TERZA PROVA (II) 1.La guerra russo-giapponese: un conflitto traumatico. …...................................................................................................................... 2. Si descriva sinteticamente la modernizzazione del Giappone. …...................................................................................................................... SIMULAZIONE QUARTA PROVA LETTERATURA FRANCESE : 18.04.2016 84 Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra: a) analisi di un testo b) saggio breve a) analisi di un testo Dopo avere letto il testo rispondete alle domande e elaborate una riflessione personale sul tema proposto Tendres yeux éclatés de l‟amante infidèle Obus mystérieux Si tu savais le nom du beau cheval de selle Qui semble avoir tes yeux Car c‟est Loulou mon Lou que mon cheval se nomme Un alezan (1) brulé Couleur de tes cheveux cul rond comme une pomme Il est là tout sellé Il faut que je reçoive ô mon Lou la mesure Exacte de ton doigt Car je veux te sculpter une bague très pure Dans un métal d‟effroi. (1) Au pelage de couleur fauve. Guillaume Apollinaire, Poèmes à Lou (1914-1915) (Edition posthume, 1956) I. COMPREHENSION 1. En quoi la forme de ce poème est-elle à la fois traditionnelle et moderne ? 2. Recherchez les images ou expressions qui associent le thème féminin à celui de la guerre. 3. Quels sont les différents registres du poème ? II. INTERPRETATION 1. En quoi le poème se révèle une déclaration d‟amour insolite ? 2. Etudiez et commentez l‟évolution des sentiments du poète. III. REFLEXION PERSONNELLE Depuis l‟antiquité, la représentation de la figure féminine a occupé une place importante dans les textes littéraires. Développez une réflexion personnelle sur ce thème en vous appuyant sur vos connaissances (300 mots environs). 85 ESSAI BREF Dopo avere analizzato l‟insieme dei documenti, formulate un saggio breve in riferimento al tema posto (circa 600 parole). Peut-il y avoir une violence légitime ? Corpus : 1. 2. 3. 4. 5. Etienne de La Boétie, Discours sur la servitude volontaire, 1549 Victor Hugo, Les Misérables, 1862 Desnos, Ce cœur qui détestait la guerre… , 1944 (éd. posthume en 1975) Antonio Gramsci, Odio gli indifferenti, 1917 Marc Riboud, Jeune fille à la fleur, 1967 Document 1 Pauvres gens misérables, peuples insensés, nations opiniâtres à votre mal et aveugles à votre bien ! Vous vous laissez enlever sous vos yeux le plus beau et le plus clair de votre revenu, vous laissez piller vos champs, voler et dépouiller vos maisons des vieux meubles de vos ancêtres ! Vous vivez de telle sorte que rien n‟est plus à vous. Il semble que vous regarderiez désormais comme un grand bonheur qu‟on vous laissât seulement la moitié de vos biens, de vos familles, de vos vies. Et tous ces dégâts, ces malheurs, cette ruine, ne vous viennent pas des ennemis, mais certes bien de l‟ennemi, de celui-là même que vous avez fait ce qu‟il est, de celui pour qui vous allez si courageusement à la guerre, et pour la grandeur duquel vous ne refusez pas de vous offrir vous-mêmes à la mort. Ce maître n‟a pourtant que deux yeux, deux mains, un corps, et rien de plus que n‟a le dernier des habitants du nombre infini de nos villes. Ce qu‟il a de plus, ce sont les moyens que vous lui fournissez pour vous détruire. D‟où tire-t-il tous ces yeux qui vous épient, si ce n‟est de vous ? Comment at-il tant de mains pour vous frapper, s‟il ne vous les emprunte ? Les pieds dont il foule vos cités ne sont-ils pas aussi les vôtres ? A-t-il pouvoir sur vous, qui ne soit de vousmêmes ? Comment oserait-il vous assaillir, s‟il n‟était d‟intelligence avec vous ? Quel mal pourrait-il vous faire, si vous n‟étiez les receleurs du larron qui vous pille, les complices du meurtrier qui vous tue et les traîtres de vous-mêmes ? Vous semez vos champs pour qu‟il les dévaste, vous meublez et remplissez vos maisons pour fournir ses pilleries, vous élevez vos filles afin qu‟il puisse assouvir sa luxure, vous nourrissez vos enfants pour qu‟il en fasse des soldats dans le meilleur des cas, pour qu‟il les mène à la guerre, à la boucherie, qu‟il les rende ministres de ses convoitises et exécuteurs de ses vengeances. Vous vous usez à la peine afin qu‟il puisse se mignarder dans ses délices et se vautrer dans ses sales plaisirs. Vous vous affaiblissez afin qu‟il soit plus fort, et qu‟il vous tienne plus rudement la bride plus courte. Et de tant d‟indignités que les bêtes elles-mêmes ne supporteraient pas si elles les sentaient, vous pourriez vous délivrer si vous essayiez, même pas de vous délivrer, seulement de le vouloir. Soyez résolus à ne plus servir, et vous voilà libres. Je ne vous demande pas de le pousser, de l‟ébranler, mais seulement de ne plus le soutenir, et vous le verrez, tel un grand colosse dont on a brisé la base, fondre sous son poids et se rompre. Etienne de la Boétie (1530-1563), extrait du Discours de la servitude volontaire , 1549. 86 Document 2 (…) Il y a une dilatation de pensée propre au voisinage de la tombe ; être près de la mort, cela fait voir vrai. La vision de l‟action dans laquelle il se sentait peut-être sur le point d‟entrer lui apparut, non plus lamentable, mais superbe. La guerre de la rue se transfigura subitement, par on ne sait quel travail d‟âme intérieur, devant l‟œil de sa pensée. Tous les tumultueux points d‟interrogation de la rêverie lui revinrent en foule, mais sans le troubler. Il n‟en laissa aucun sans réponse. Voyons, pourquoi son père s‟indignerait-il ? est-ce qu‟il n‟y aurait point des cas où l‟insurrection monte à la dignité de devoir ? qu‟y aurait-il donc de diminuant pour le fils du colonel Pontmercy (Marius) dans le combat qui s‟engage ? Ce n‟est plus Montmirail ni Champaubert ; c‟est autre chose. Il ne s‟agit plus d‟un territoire sacré, mais d„une idée sainte. La patrie se plaint, soit ; mais l‟humanité applaudit. Est-il vrai d‟ailleurs que la patrie se plaigne ? La France saigne, mais la liberté sourit ; et devant le sourire de la liberté, la France oublie sa plaie. Et puis, à voir les choses de plus haut encore, que viendrait-on parler de guerre civile ? La guerre civile ? qu‟est-ce à dire ? Est-ce qu‟il y a une guerre étrangère ? Est-ce que toute guerre entre hommes n‟est pas la guerre entre frères ? La guerre ne se qualifie que par son but. Il n‟y a ni guerre étrangère, ni guerre civile ; il n‟y a que la guerre injuste et la guerre juste. Jusqu‟au jour où le grand concordat humain sera conclu, la guerre, celle du moins qui est l‟effort de l‟avenir qui se hâte contre le passé qui s‟attarde, peut être nécessaire. Victor Hugo, Les Misérables, 1862. Document 3 Ce cœur qui haïssait la guerre voilà qu'il bat pour le combat et la bataille ! Ce cœur qui ne battait qu'au rythme des marées, à celui des saisons, à celui des heures du jour et [de la nuit, Voilà qu'il se gonfle et qu'il envoie dans les veines un sang brûlant de salpêtre et de haine Et qu'il mène un tel bruit dans la cervelle que les oreilles en sifflent, Et qu'il n'est pas possible que ce bruit ne se répande pas dans la ville et la campagne, Comme le son d'une cloche appelant à l'émeute et au combat. Écoutez, je l'entends qui me revient renvoyé par les échos. Mais non, c'est le bruit d'autres cœurs, de millions d'autres cœurs battant comme le mien à [travers la France. Ils battent au même rythme pour la même besogne tous ces cœurs, Leur bruit est celui de la mer à l'assaut des falaises Et tout ce sang porte dans des millions de cervelles un même mot d'ordre : Révolte contre Hitler et mort à ses partisans ! Pourtant ce cœur haïssait la guerre et battait au rythme des saisons, 87 Mais un seul mot : Liberté a suffi à réveiller les vieilles colères Et des millions de Français se préparent dans l'ombre à la besogne que l'aube proche leur [imposera. Car ces cœurs qui haïssaient la guerre battaient pour la liberté au rythme même des saisons et des [marées, du jour et de la nuit. ROBERT DESNOS,Destinée arbitraire, 1975 (publication posthume) Document 4 “Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L‟indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L‟indifferenza è il peso morto della storia. L‟indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l‟intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l‟assenteismo e l‟indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un‟eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch‟io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l‟attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c‟è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. Antonio Gramsci, Odio gli indifferenti, 11 febbraio 1917 Document 5 88 Marc Riboud, “La jeune fille à la fleur”, Washington, 21 octobre 1967 89 Simulazione di quarta prova: STORIA IN LINGUA FRANCESE Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra: a) composizione b)studio e analisi di un insieme di documenti a)Composizione Dans la nuit du 14 au 15 avril 1912 le paquebot britannique Titanic sombre au cours de son voyage inaugural.C'est la fin d'un monde: la catastrophe porte un coup aussi bien à la foi des Européens en un progrès indéfini de la société qu' à la suffisance orgueilleuse des élites de la Belle Époque. (600 mots environ) b) Studio e analisi di un insieme di documenti L'impérialisme : une violence justifiée et legalisée. Dopo aver analizzato l'insieme dei documenti proposti : a) rispondere alle domande della prima parte dell'esercizio ; b) formulare una risposta organica in riferimento al tema proposto. Dossier documentaire : 1. Article « colonie » dans le Grand Dictionnaire Universel du XIXe siècle, Larousse, 1863-1865. 2. P. Leroy-Beaulieu, De la colonisation chez les peuples modernes, Guillaumin éd., 1870, p. 605606. 90 3. A. Sarraut, Grandeur et servitudes coloniales, 1931. 4. Poésie de El Hajj’ Ommar, (cité par Jacques Bouillon et coll., Le XIXe siècle et ses racines , histoire/seconde, Bordas, Paris, 1981, p. 347) 5. Première de couverture de « Le Petit Journal », publié en 1911. Prémière partie : Analysez l'ensemble documentaire en répondant aux quéstions : 1. Comment les Européens ont justifié l'impérialisme au point de vue idéologique ? (documents 1 e 4) 2. Comment les Européens ont justifié l'impérialisme au point de vue politique et économique ? (documents 2 e 3) 3. Pourquoi l'image de Le petit Journal représente efficacement l'idéologie impérialiste ? (document 5) Deuxième partie : À l'aide des réponses aux questions, des informations contenues dans les documents et de vos connaisances, redigez un réponse organisée au sujet : L'impérialisme : une violence justifiée et legalisée. (300 mots environ) Document 1 C’est en vain que quelques philanthropes ont essayé de prouver que l’espèce nègre est aussi intelligente que l’espèce blanche. Quelques rares exemples ne suffisent point pour prouver l’existence chez eux de grandes facultés intellectuelles. Un fait incontestable qui domine tous les autres, c’est qu’ils ont le cerveau plus rétréci, plus léger et moins volumineux que celui de l’espèce blanche, et comme, dans toute la série animale, l’intelligence est en raison directe des dimensions du cerveau, du nombre et de la profondeur des circonvolutions, ce fait suffit pour prouver la supériorité de l’espèce blanche sur l’espèce noire. (Article « colonie » dans le Grand Dictionnaire Universel du XIXe siècle, Larousse, 1863-1865) 91 Document 2 La colonisation est la force expansive d’un peuple, c’est sa puissance de reproduction, c’est sa dilatation et sa multiplication à travers les espaces ; c’est la soumission de l’univers ou d’une vaste partie à sa langue, à ses moeurs, à ses idées et à ses lois. Un peuple qui colonise, c’est un peuple qui jette les assises de sa grandeur dans l’avenir et de sa suprématie future... A quelque point de vue que l’on se place, que l’on se renferme dans la considération de la prospérité et de la puissance matérielle, de l’autorité et de l’influence politique, ou que l’on s’élève à la contemplation de la grandeur intellectuelle, voici un mot d’une incontestable vérité : le peuple qui colonise est le premier peuple ; s’il ne l’est pas aujourd’hui, il le sera demain." (P. Leroy-Beaulieu, De la colonisation chez les peuples modernes, Guillaumin éd., 1870, p. 605606.L’auteur est économiste et l’un des grands théoriciens de la colonisation française) Document 3 La nature a distribué inégalement, à travers la planète, l’abondance et les dépôts de ces matières premières ; et tandis qu’elle a localisé dans cette extrémité continentale qui est l’Europe le génie inventif des races blanches, la science d’utilisation des richesses naturelles, elle a concentré les plus vastes réservoirs de ces matières dans les Afriques, les Asies tropicales, les Océanies équatoriales, vers lesquelles le besoin de vivre et de créer jettera l’élan des pays civilisés. L’humanité totale doit pouvoir jouir de la richesse totale répandue sur la planète. Cette richesse est le trésor commun de l’humanité. (A. Sarraut, Grandeur et servitudes coloniales, 1931) Document 4 Vers 1875, un poète du nord du Ghana, El Hajj’ Ommar, évoque la conquête de l’Afrique : Le soleil du désastre s’est levé à l’Occident, Embrassant les hommes et les terres peuplées (...) La calamité chrétienne s’est abattue sur nous Comme un nuage de poussière. Au commencement, ils arrivèrent Pacifiquement, Avec des propos tendres et suaves. "Nous venons commercer, disaient-ils, Réformer les croyances des hommes, Chasser d’ici-bas l’oppression et le vol, Vaincre et balayer la corruption." Nous n’avons pas tous perçu leurs intentions Et maintenant nous voilà leurs inférieurs. Ils nous ont séduits à coups de petits cadeaux 92 Ils nous ont nourris de bonnes choses. ... Mais ils viennent de changer de ton. (cité par Jacques Bouillon et coll., Le XIXe siècle et ses racines , histoire/seconde, Bordas, Paris, 1981, p. 347) Document 5 Cette image est une première de couverture du journal intitulé « le Petit Journal », publié en 1911. 93 Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n.95 Norme per lo svolgimento degli Esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso istituti statali e paritari in cui è attuato il Progetto- ESABAC (rilascio del doppio diploma italiano e francese). VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n.59”; VISTA la legge 17 luglio 2006, n. 233, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 maggio 2006, n.181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri. Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri”; VISTA la legge 10 dicembre 1997, n. 425, recante disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore; VISTA la legge 11 gennaio 2007, n. 1, recante “Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le università”, in particolare l’articolo 1 che ha sostituito gli articoli 2, 3 e 4 della legge 10 dicembre 1997, n. 425, l’articolo 3, comma 3, lettera a) che ha abrogato l’articolo 22, comma 7, primo, secondo, terzo, quarto e quinto periodo della legge 28 dicembre 2001, n. 448; VISTO il D.P.R. 23.7.1998, n. 323, per le parti compatibili con le disposizioni di cui alla suddetta legge 11.1.2007,n.1, e, in particolare, l’art. 5, comma 2, e l’art. 13; VISTO il decreto ministeriale n. 358 del 18 settembre 1998, relativo alla costituzione delle aree disciplinari, finalizzate alla correzione delle prove scritte e all’espletamento del colloquio, negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, tuttora in vigore limitatamente alla fase della correzione delle prove scritte; VISTO il decreto ministeriale 23 aprile 2003, n. 41, concernente le modalità di svolgimento della 1ª e 2ª prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, tuttora vigente; VISTO il decreto ministeriale in data 20.11.2000, n. 429, concernente le caratteristiche formali generali della terza prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di 1 istruzione secondaria superiore e le istruzioni per lo svolgimento della prova medesima, tuttora vigente; VISTO il D.M. 24 febbraio 2000,n.49, concernente l’individuazione delle tipologie di esperienze che danno luogo ai crediti formativi; VISTO il Protocollo Culturale tra l’Italia e la Francia del 17 luglio 2007; RILEVATO che il citato Protocollo tra l’Italia e la Francia del 17 luglio 2007, prevede l’introduzione di un esame di fine studi secondari binazionale che conduca al doppio rilascio del diploma di Esame di Stato di istruzione secondaria di secondo grado e del Baccalauréat e che conferisca gli stessi diritti ai titolari nei due Paesi; VISTO l’Accordo Italo-Francese, sottoscritto a Roma in data 24 febbraio 2009, relativo al doppio rilascio del Diploma di esame di Stato italiano e del Diploma di Baccalauréat francese; PRESO ATTO che il citato Accordo Italo-Francese, sottoscritto a Roma in data 24 febbraio 2009, all’art.11, prevede una fase transitoria di due anni, successiva all’entrata in vigore del predetto Accordo, nella quale i due diplomi possono essere rilasciati, alle condizioni stabilite dall’art. 2 dell’Accordo medesimo, agli allievi delle istituzioni scolastiche di cui ad apposito elenco, concordato tra le Parti; RILEVATO, pertanto, che con il D.M. n.91del 22 novembre 2010 è stata data attuazione alla fase transitoria di cui al citato Accordo Italo-Francese, concernente il biennio relativo agli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012 ; RILEVATO, altresì, che dall’anno scolastico 2012/2013, l’esame ESABAC di cui al citato Accordo italo-francese si svolgerà a regime per le istituzioni scolastiche che assicurino lo svolgimento del percorso formativo triennale previsto dall’Accordo medesimo e che in relazione a detta fase occorre ora emanare apposita decretazione; CONSIDERATO che agli alunni delle istituzioni scolastiche italiane la Parte francese provvede al rilascio del diploma di Baccalauréat tramite l’Académie di Grenoble, per analogia appare opportuno che agli alunni delle istituzioni scolastiche francesi che attuano il progetto ESABAC la Parte italiana provveda al rilascio del diploma di Stato tramite un Ufficio Scolastico Regionale in quanto diretta articolazione del Ministero; RITENUTO di poter individuare quale sede idonea al rilascio del diploma di Stato agli alunni delle istituzioni scolastiche francesi l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, in considerazione della vicinanza territoriale allo Stato francese; il che rende facilitate le frequenti interazioni italo-francesi necessarie al perfezionamento dei relativi adempimenti amministrativi, con evidente minor aggravio di spesa per lo Stato; RITENUTO, pertanto, di dover emanare disposizioni in ordine allo svolgimento dell’esame ESABAC per la fase a regime; DECRETA 2 Art.1 Esame ESABAC 1. L’esame di Stato di istruzione secondaria di secondo grado, per la parte specifica denominata “ESABAC”, previsto dall’Accordo Italo-Francese sottoscritto a Roma in data 24 febbraio 2009, è disciplinato, per la fase a regime che decorre dall’anno scolastico 2012/2013, dal presente decreto. Art.2 Validità del diploma 1. Il diploma di Stato, rilasciato dallo Stato italiano in esito al superamento dell’esame specifico ESABAC nelle istituzioni scolastiche francesi, conformemente a quanto previsto dal citato Accordo italo-francese, ha pari valore a quello che si consegue nelle istituzioni scolastiche italiane a conclusione dei corsi di istruzione secondaria di secondo grado. Detto diploma consente di accedere agli studi superiori di tipo universitario e non universitario alle condizioni previste dalla legislazione italiana. 2. Il diploma di Baccalauréat, rilasciato dallo Stato francese in esito al superamento dell’esame specifico ESABAC nelle istituzioni scolastiche italiane - conformemente a quanto previsto dal citato Accordo italo-francese - ha pari valore a quello che si consegue nelle istituzioni scolastiche francesi. Il diploma consente l’accesso agli istituti di insegnamento superiore francesi di tipo universitario e non, alle condizioni previste dalla legislazione francese. 3. Le scuole italiane all’estero, statali e paritarie, possono attivare il percorso ESABAC. La relativa autorizzazione è rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri, previo parere favorevole della Parte francese e del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. In ogni caso, le prove scritte relative alla parte specifica dell’esame di Stato sono identiche a quelle somministrate nelle scuole del territorio metropolitano e devono svolgersi nello stesso giorno e con orari corrispondenti. 4. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, tramite la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, su proposta dei Direttori degli Uffici scolastici regionali, autorizza l’attivazione dei percorsi ESABAC nelle scuole del territorio metropolitano. Art.3 Commissioni giudicatrici 1. Nelle commissioni giudicatrici di esame di Stato che valutano gli alunni delle istituzioni scolastiche italiane del corso sperimentale ESABAC di cui all’art.1, è assicurata la presenza sia del commissario esterno competente per la materia di lingua e letteratura francese sia del commissario per la disciplina di storia; 2. Il predetto commissario di storia si avvale, altresì, per la valutazione della prova scritta della disciplina della storia della collaborazione del commissario esterno di lingua e letteratura francese, tenuto conto di una griglia di valutazione concordata con la Parte francese; eventualmente, può avvalersi – su autorizzazione del Presidente della 3 commissione – anche della collaborazione di personale esperto, quale il docente conversatore di lingua, già utilizzato durante l’anno scolastico. 3. È autorizzata l’assistenza di Ispettori scolastici francesi, inviati dalle competenti Autorità francesi, alla parte specifica dell’esame di Stato, denominata ESABAC. La relativa spesa non grava sul bilancio dello Stato. Art.4 Ammissione agli esami 1. I candidati esterni non possono essere ammessi all’esame di Stato per la parte specifica denominata ESABAC, attesa la peculiarità del corso di studi in questione. 2. Gli alunni ammessi all’esame di Stato, che hanno seguito un percorso di studio ESABAC, sono tenuti a sostenere le specifiche prove d’esame, essendo, per la peculiarità del corso, coinvolta l’intera classe nel progetto sperimentale. 3. Sono ammessi, a domanda, direttamente agli esami di Stato gli alunni che si trovano nelle condizioni previste dall’art.6, comma 2, del D.P.R. 22 giugno 2009, n.122. 4. È consentito agli alunni inseriti nei percorsi ESABAC frequentare il terzo o il quarto anno in scuole straniere all’estero. Al rientro in Italia tali studenti, ai fini della riammissione al percorso ESABAC, devono comunque sostenere con esito positivo una prova, scritta e orale, di lingua e letteratura francese e una prova orale di storia in francese. Art.5 Prove d’esame ESABAC 1. La parte di esame specifica, denominata ESABAC, è costituita da: • una prova di lingua e letteratura francese, scritta ed orale; • una prova scritta di una disciplina non linguistica: storia. 2. Le due prove scritte costituiscono, nell’ambito dell’esame di Stato, la quarta prova scritta. Tale prova, che ha la durata totale di 6 ore ed è effettuata successivamente allo svolgimento della terza prova scritta, comprende la prova scritta di lingua e letteratura francese (4 ore) e la prova scritta di storia in lingua francese (2 ore). La somministrazione della prova scritta di storia avviene dopo l’effettuazione della prova scritta di lingua e letteratura francese. 3. Sono confermati i programmi di lingua e letteratura italiana e francese e di storia nonché la tabella di comparazione per l’attribuzione del punteggio allegati al DM n. 91/2010, uniti al presente decreto (allegati 2,3,4). 4. I requisiti necessari per l’attivazione del percorso ESABAC sono individuati nell’allegato 1 al presente decreto. 5. Obiettivi, struttura e valutazione della prova scritta e orale di lingua e letteratura francese e della prova scritta di storia sono individuati nell’allegato 5 al presente decreto. 4 Art. 6 Tipologia delle prove di esame 1. a) La prova scritta di lingua e letteratura francese verte sul programma specifico del percorso ESABAC e prevede una delle seguenti modalità di svolgimento, a scelta del candidato tra: 1. analisi di un testo, tratto dalla produzione letteraria in francese, dal 1850 ai giorni nostri. 2. Saggio breve, da redigere sulla base di un corpus costituito da testi letterari ed un documento iconografico relativi al tema proposto. b) La prova scritta di storia in francese verte sul programma specifico del percorso ESABAC, relativo all’ultimo anno di corso, e prevede una delle seguenti modalità di svolgimento, a scelta del candidato: 1. Composizione. 2. Studio e analisi di un insieme di documenti, scritti e/o iconografici. c) La prova orale di lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del colloquio, condotto secondo quanto prescritto dal decreto del Presidente della Repubblica n.323/1998 e dalla legge 11 gennaio 2007, n.1. Art.7 Valutazione 1. La valutazione della quarta prova scritta (prova scritta di lingua e letteratura francese e prova scritta di storia) va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per la terza prova. A tal fine la Commissione, attribuito il punteggio in modo autonomo per la terza e la quarta prova scritta, determina la media dei punti, che costituisce il punteggio complessivo da attribuire alla terza prova scritta. I punteggi sono espressi in quindicesimi. La sufficienza è rappresentata dal punteggio di dieci quindicesimi. 2. Ai fini dell’esame di Stato, la valutazione della prova orale di lingua e letteratura francese va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per il colloquio. Ai soli fini del Baccalauréat nell’ambito dell’ESABAC, la Commissione esprime in quindicesimi il punteggio relativo alla prova orale di lingua e letteratura francese. 3. Ai fini del rilascio da parte francese del diploma di Baccalauréat, il punteggio relativo alla prova di lingua e letteratura francese scaturisce dalla media aritmetica dei punteggi in quindicesimi attribuiti allo scritto e all’orale della medesima disciplina. 4. Il punteggio globale della parte specifica dell’esame ESABAC (prova di lingua e letteratura francese scritta e orale e prova scritta di storia) risulta dalla media aritmetica dei voti ottenuti nelle prove specifiche relative alle due discipline. Nel caso in cui il punteggio globale della parte specifica dell’esame sia inferiore a 10/15, ai fini della determinazione del punteggio della terza prova scritta, non si tiene conto dei risultati conseguiti dai candidati nella quarta prova scritta. La commissione, pertanto, all’atto degli adempimenti finali, ridetermina in tal senso il punteggio da attribuire alla terza prova scritta e il punteggio complessivo delle prove scritte. Il punteggio complessivo delle prove scritte, così rideterminato, deve essere pubblicato nell’albo dell’istituto sede della commissione d’esame. Analogamente, nel caso in cui il candidato non superi l’esame di Stato in quanto ai fini dell’esito si sia tenuto conto dei risultati della quarta prova scritta, risultati che, se non considerati, comportano il superamento dell’esame di Stato, la commissione, all’atto degli adempimenti finali, ridetermina il punteggio della 5 terza prova scritta senza tenere conto dei risultati della quarta prova scritta. Il punteggio complessivo delle prove scritte, così rideterminato, deve essere pubblicato nell’albo dell’istituto sede della commissione d’esame. Al candidato che superi in tal modo l’esame di Stato non è rilasciato il diploma di Baccalauréat. 5. Per il rilascio del diploma di Baccalauréat, previo superamento dell’esame di Stato, il candidato deve avere ottenuto nell’esame ESABAC un punteggio complessivo almeno pari alla sufficienza (10/15). Nel caso di votazione non sufficiente non potrà essere rilasciato il diploma di Baccalauréat. 6. L'esito della parte specifica dell’esame con l’indicazione del punteggio finale conseguito, è pubblicato, per tutti i candidati, nell'albo dell'istituto sede della commissione, con la sola indicazione della dizione ESITO NEGATIVO nel caso di mancato superamento. Art.8 Rilascio diplomi 1. Il diploma di Baccalauréat, conseguito nelle istituzioni scolastiche italiane nel corso ESABAC, è rilasciato dalla competente Autorità Francese. 2. Il diploma di Stato di istruzione secondaria di secondo grado, conseguito nelle istituzioni scolastiche francesi nel corso ESABAC, viene rilasciato dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale per la Regione Piemonte o da suo qualificato delegato. 3. Il diploma di Stato recherà, sul retro, la seguente postilla: < Il presente diploma di Stato viene rilasciato ai sensi dell’Accordo italo francese, sottoscritto a Roma in data 24 febbraio 2009, ed è valido a tutti gli effetti di legge>>. 4. Il punteggio indicato sul diploma di Stato, rilasciato agli alunni delle istituzioni scolastiche francesi, viene conformato dalla Parte italiana alla vigente normativa italiana in materia. Non si tiene conto del credito scolastico. Per l’attribuzione del punteggio viene utilizzata la tabella di comparazione, concordata tra le Parti. 5. Analogamente, il punteggio indicato sul diploma di Baccalauréat, rilasciato agli alunni delle istituzioni scolastiche italiane, viene conformato dalla Parte francese alla vigente normativa francese in materia. Per l’attribuzione del punteggio viene utilizzata la tabella di comparazione, concordata tra le Parti. 6. A richiesta degli interessati sono rilasciati certificati, senza limitazione di numero, dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte o da suo qualificato delegato, sulla base della documentazione depositata agli atti, relativa al conseguimento del titolo di studio. Tali certificati sono considerati validi anche per l’iscrizione all’Università, purché successivamente sostituiti a cura degli interessati con il diploma originale. ART. 9 Disposizioni specifiche per la Regione autonoma Valle d’Aosta. 1. Ai sensi dell’art. 9 dell’Accordo italo-francese sottoscritto a Roma il 24 febbraio 2009, nel rispetto della specifica legislazione regionale – legge regionale n. 52 del 3 novembre 1998 – gli studenti delle scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta sostengono, 6 nell’ambito della quarta prova scritta di francese prevista dalla citata legge regionale, la prova specifica di lingua e letteratura francese, nonché quella relativa alla disciplina non linguistica (storia). Tale prova corrisponde a quella prevista dalla citata legge regionale. Il punteggio ottenuto nella quarta prova scritta (parte specifica dell’esame) fa media, pertanto, con quello ottenuto nella prima prova scritta dell’esame di Stato. 2. Ai fini dell’esame di Stato, la valutazione della prova orale di lingua e letteratura francese va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per il colloquio. Ai soli fini dell’ESABAC, la Commissione esprime in quindicesimi il punteggio relativo alla prova orale di lingua e letteratura francese. 3. La Commissione attribuisce il punteggio della parte specifica dell’esame ESABAC in modo autonomo per la prova scritta di lingua e letteratura francese e per la prova scritta di storia, nonché per la prova orale di lingua e letteratura francese e determina la media dei punti. Nel caso in cui la media aritmetica della prova scritta e orale di lingua e letteratura francese e della prova scritta di storia non raggiunga il punteggio di dieci quindicesimi non viene rilasciato al candidato il diploma di Baccalauréat. 4. Nel caso in cui dalla considerazione dei risultati della prova scritta di storia consegua il non superamento dell’esame di Stato, non si tiene conto di tali risultati ai fini dell’esame di Stato stesso. La commissione, pertanto, all’atto degli adempimenti finali, ridetermina il punteggio da attribuire alla prima e alla quarta prova scritta, nonché il punteggio complessivo delle prove scritte. Il punteggio complessivo delle prove scritte, così rideterminato, deve essere pubblicato nell’albo dell’istituto sede della commissione d’esame. Al candidato che superi in tal modo l’esame di Stato non è rilasciato il diploma di Baccalauréat. Art.10 Oneri finanziari 1. Dagli adempimenti previsti dal presente decreto, ai fini dello svolgimento dell’esame ESABAC, non possono derivare nuovi o maggiori oneri per le finanze pubbliche. Art.11 Rinvio 1. Per quanto non previsto dal presente decreto, si fa rinvio alla vigente normativa in materia di esami di Stato di istruzione secondaria di secondo grado. Il presente decreto è inviato alla Corte dei Conti per i controlli di legge. Roma, 8 FEBBRAIO 2013 IL MINISTRO FRANCESCO PROFUMO 7 ALLEGATO 1 REQUISITI ESABAC =ACRONIMO DI “ESAME DI STATO” E “BACCALAUREATO” IN BASE ALL’ACCORDO SOTTOSCRITTO IL 24/2/09 DAI MINISTRI GELMINI E DARCOS SONO RILASCIATI DUE DIPLOMI: IL DIPLOMA ITALIANO DI ESAME DI STATO E IL BACCALAUREATO FRANCESE A SEGUITO DI UN PERCORSO DI FORMAZIONE INTEGRATA E DEL SUPERAMENTO DI UN ESAME SULLE DISCIPLINE SPECIFICHE (FRANCESE E D.N.L.). IL PIANO DEGLI STUDI DELLA SCUOLA ITALIANA È INTEGRATO A PARTIRE DAL PRIMO ANNO DEL SECONDO BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE. IL CURRICOLO DEVE PREVEDERE LO STUDIO, A LIVELLO APPROFONDITO, DELLA LINGUA E DELLA LETTERATURA FRANCESE (ALMENO 4 ORE SETTIMANALI PER OGNI ANNO DEL SECONDO BIENNIO E DELL’ULTIMO ANNO) NONCHÈ’ DI UNA DISCIPLINA NON LINGUISTICA INSEGNATA IN LINGUA FRANCESE (2 ORE PER OGNI ANNO DEL SECONDO BIENNIO E DELL’ULTIMO ANNO) . LA D.N.L. È PER TUTTI LA STORIA. L’ESAME DI STATO IN ITALIA È’ INTEGRATO CON UNA QUARTA PROVA SCRITTA DI LINGUA E LETTERATURA FRANCESE E DI D.N.L. (6 ORE COMPLESSIVE DI CUI 4 PER LA PROVA DI LINGUA E LETTERATURA FRANCESE E 2 PER LA PROVA DI STORIA IN FRANCESE). LE COMPETENZE RELATIVE ALLA LINGUA E LETTERATURA FRANCESE SONO VERIFICATE ANCHE IN SEDE DI COLLOQUIO. NELLA FASE TRANSITORIA BIENNALE IL PROGETTO HA COINVOLTO ISTITUTI CHE HANNO GIA’ SPERIMENTATO IL PERCORSO DI FORMAZIONE INTEGRATA PREVISTO DALL’ACCORDO. A REGIME IL PROGETTO SI ESTENDE ALLE ISITUZIONI SCOLASTICHE DI SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE IN GRADO DI ASSICURARE IL CURRICOLO SOPRA DESCRITTO;. I PRIMI ESAMI A REGIME DECORRONO A PARTIRE DALL’A.S. 2012/13. ALLEGATO 2 Programma di lingua e letteratura italiana e francese per il rilascio del doppio diploma ESABAC (Esame di Stato e baccalauréat) Il percorso di formazione integrata previsto per il doppio rilascio dell’Esame di Stato e del baccalauréat si colloca nella continuità della formazione generale, nell’ottica di un arricchimento reciproco fra i due Paesi, di dimensione europea. Il progetto di formazione binazionale intende sviluppare una competenza comunicativa basata sui saperi e i saper fare linguistici e favorire l’apertura alla cultura dell’altro attraverso l’approfondimento della civiltà del paese partner, in particolare nelle sue manifestazioni letterarie ed artistiche. La dimensione interculturale che viene così a realizzarsi contribuisce a valorizzare le radici comuni e, nel contempo, ad apprezzare la diversità. Per permettere l’acquisizione di questa competenza così complessa, il percorso di formazione integrata stabilisce le relazioni fra la cultura francese e quella italiana facendo leva, in particolare, sullo studio delle opere letterarie poste a confronto. In quest’ottica vengono presi in considerazione i testi fondanti delle due letterature, patrimonio essenziale per poter formare un lettore esperto, consapevole delle radici comuni delle culture europee. I contenuti si articolano in due versanti tra di loro strettamente correlati, quello linguistico e quello letterario. Versante linguistico Finalità Lo studio della lingua Francese/Italiana, nella prospettiva del rilascio del doppio diploma, è volto a formare dei cittadini che siano in grado di comunicare al livello di competenza di “ utilizzatore indipendente” in questa lingua (livello B2 del QCER) e di comprenderne l’universo culturale, che si è costruito nel tempo. Obiettivi In relazione al QCER (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue), il livello di competenza linguistica richiesto per gli alunni che vorranno ottenere il rilascio del doppio diploma ESABAC alla fine del percorso di formazione integrata è: B2. Competenza linguistico-comunicativa di livello B2: L’allievo è in grado di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. E' in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità tanto che l'interazione con un parlante nativo avviene senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti e esprimere un'opinione su un argomento di attualità, esprimendo i pro e i contro delle diverse opzioni. Competenze interculturali: L’allievo è in grado di: - stabilire relazioni fra la cultura di partenza e quella del Paese partner; - riconoscere le diversità culturali e mettere in atto le strategie adeguate per avere contatti con persone di altre culture; - riconoscere gli stereotipi ed evitare comportamenti stereotipati; - orientarsi nel patrimonio culturale relativo alla DNL e padroneggiarne le nozioni essenziali. In considerazione delle esigenze sopra elencate, è auspicabile che l’allievo, in entrata nella classe di seconda in Francia e nel secondo biennio in Italia (inizio del percorso di formazione integrata), abbia raggiunto almeno il livello B1 del QCER . Versante letterario Finalità Il percorso di formazione integrata persegue lo scopo di formare un lettore autonomo in grado di porre in relazione le letterature dei due Paesi, in una prospettiva europea e internazionale. Tale percorso sviluppa la conoscenza delle opere letterarie più rappresentative del paese partner, attraverso la loro lettura e l’analisi critica. Il docente sviluppa percorsi di studio di dimensione interculturale per mettere in luce gli apporti reciproci fra le due lingue e le due culture. Inoltre, il docente lavora in modo interdisciplinare, in particolare con il docente d’italiano e della disciplina non linguistica (storia). Obiettivi Lo studente, al termine del percorso di formazione integrata, è in grado di: - padroneggiare la lettura di differenti tipi di testi; - produrre testi scritti di vario tipo, padroneggiando i registri linguistici; - condurre un’analisi del testo articolata sui quattro assi essenziali: retorico, poetico, stilistico, ermeneutico. Il docente nello sviluppo del percorso di formazione integrata si pone come obiettivo di: - sviluppare in modo equilibrato le competenze orali e scritte, attraverso l’esercizio regolare e sistematico delle attività linguistiche di ricezione, produzione e interazione; - prevedere una progressione e una programmazione degli apprendimenti in un’ottica unitaria e di continuità nel corso del triennio; - diversificare al massimo le attività (dibattiti, relazioni, utilizzo delle TIC per la ricerca, la documentazione e la produzione, analisi del testo, etc.) - proporre itinerari letterari costruiti intorno a un tema comune alle due letterature, collegando le differenti epoche, mettendo in evidenza gli aspetti di continuità, frattura, ripresa e facendo emergere l’intertestualità; - sviluppare l’analisi dei testi inquadrandoli nel contesto storico, sociale, culturale e cogliendone il rapporto con la letteratura del paese partner; evidenziare il rapporto fra la letteratura e le altre arti, comprese le nuove manifestazioni artistiche. Contenuti Il programma di letteratura si compone di 9 tematiche culturali; la scelta di autori e testi è lasciata all’insegnante, che definisce con ampi margini di libertà i contenuti del programma di formazione integrata sui tre anni. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. La letteratura medioevale Il Rinascimento e La Renaissance La Controriforma e il Barocco; il Classicismo L’Illuminismo, la nuova razionalità La nascita di una nuova sensibilità nel XVIII secolo; il Preromanticismo Il Romanticismo Il Realismo e il Naturalismo in Francia; il Verismo in Italia La poesia della modernità: Baudelaire e i poeti maledetti; il Decadentismo La ricerca di nuove forme dell’espressione letteraria e i rapporti con le altre manifestazioni artistiche. Ogni “itinerario letterario” è costituito da 4 a 8 brani scelti. Negli ultimi due anni di formazione, devono essere lette almeno 2 opere in versione integrale. Si propongono di seguito alcune opere del patrimonio letterario italiano e francese che possano favorire lo sviluppo del percorso di formazione integrata e il confronto tra le espressioni linguistiche e culturali dei due Paesi. 1. La letteratura medioevale La nascita della lirica italiana, dalla scuola siciliana al Dolce Stil Novo; Dante la Commedia Petrarca, il Canzoniere Boccaccio, il Decameron Chrétien de Troyes, romanzi (a scelta) 2. Il Rinascimento et La Renaissance Ronsard, Odes et Sonnets Du Bellay, Les Antiquités de Rome Rabelais, Gargantua, Pantagruel Labbé, Sonnets (a scelta) Ariosto: l’Orlando Furioso La trattatistica storico politica: Machiavelli, Il Principe Guicciardini, Storia d’Italia 3. La Controriforma e il Barocco ; il Classicismo Corneille, Théâtre (a scelta) Racine, Théâtre (a scelta) Molière, Théâtre (a scelta) La Fontaine, Les Fables Pascal, Les Pensées Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves Tasso, la Gerusalemme liberata Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo 4. L’Illuminismo, la nuova razionalità Beaumarchais, Le Mariage de Figaro Les philosophes des Lumières : Montesquieu, Diderot, Voltaire, Rousseau (a scelta) Beccaria, Dei delitti e delle pene Parini, Il Giorno Goldoni e la riforma del teatro: teatro ( a scelta) 5. La nascita di una nuova sensibilità nel XVIII° secolo; il Preromanticismo Rousseau, La Nouvelle Héloïse, les Rêveries du Promeneur solitaire, les Confessions Chateaubriand, René, Les Mémoires d’outre-tombe Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis 6. Il Romanticismo Lamartine, Poésies (a scelta) Musset, Poésies (a scelta) Hugo, Poésies (a scelta) Stendhal, Le Rouge et le Noir, La Chartreuse de Parme Leopardi, i Canti, le Operette Morali Berchet , Lettera semiseria di Grisostomo 7. Il Realismo e il Naturalismo in Francia; il Verismo in Italia Zola, Les Rougon-Macquart (a scelta) Flaubert, Madame Bovary, Trois Contes Maupassant, Nouvelles (a scelta) Balzac, La Comédie humaine (a scelta) Manzoni, I Promessi sposi Verga, “Il ciclo dei vinti” (a scelta), le Novelle (a scelta) 8. La poesia della modernità: Baudelaire e i poeti maledetti; il Decandentismo Baudelaire(a scelta) Verlaine (a scelta) Rimbaud (a scelta) Pascoli (a scelta) D’Annunzio (a scelta) 9. La ricerca di nuove forme dell’espressione letteraria e i rapporti con le altre manifestazioni artistiche Poesia Apollinaire Aragon Eluard Prévert Ponge Teatro Ionesco, Beckett Sartre Camus Prosa Proust Camus Perec, Queneau Yourcenar, Mémoires d’Hadrien Tournier Le Clézio (o altri autori contemporanei a scelta) I futuristi Svevo, La coscienza di Zeno Calvino Pavese Primo Levi, Se questo è un uomo Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo Pirandello, il teatro, le novelle Moravia, Gli indifferenti Morante, La storia Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba Eco Baricco Tabucchi (o altri autori contemporanei a scelta) ALLEGATO 3 PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO – BACCALAURÉAT • Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d’Esame di Stato mira a costruire una cultura storica comune ai due Paesi, a fornire agli studenti gli strumenti per la comprensione del mondo contemporaneo e a prepararli ad esercitare la propria responsabilità di cittadini. • Il programma sarà realizzato nel corso del triennio precedente all’esame finale. Ogni Paese ne suddividerà i contenuti secondo le proprie specificità organizzative. • L’esame e la valutazione di storia vertono solo sui contenuti del programma di storia insegnati nel corso dell’ultimo anno. • Il programma è incentrato sulla storia dell’Italia e della Francia, nelle loro relazioni reciproche e ricollocate nel contesto storico della civiltà europea e mondiale. Finalità Le principali finalità dell’insegnamento della storia nel dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d’Esame di Stato sono di tre ordini: - culturali: l’insegnamento della storia assicura la trasmissione di riferimenti culturali. Concorre in questo modo alla formazione di un’identità ricca, diversificata e aperta al prossimo. Permette agli studenti di potersi meglio collocare nel tempo, nello spazio e in un sistema di valori a fondamento della società democratica, così come di prendere coscienza della diversità e della ricchezza delle civiltà di ieri e di oggi; - intellettuali: l’insegnamento della storia stimola la curiosità degli studenti e fornisce loro i fondamentali strumenti intellettuali di analisi e comprensione delle tracce e delle modalità dell’azione umana. Insegna loro a sviluppare logicamente il pensiero, sia allo scritto che all’orale contribuendo pienamente al processo di acquisizione della lingua francese (o italiana) e a quello di altre forme di linguaggio; - civiche: l’insegnamento della storia fornisce agli studenti i mezzi per lo sviluppo individuale e per l’integrazione nella società. Li prepara a esercitare lo spirito critico e la capacità di giudizio. Permette di comprendere le modalità dell’agire umano nella storia e nel tempo presente. Mostra che i progressi della civiltà sono spesso il risultato di conquiste, di impegno e di dibattiti, suscettibili di essere rimessi in causa e che richiedono una continua vigilanza nella società democratica. L’insegnamento della storia si prefigge le seguenti finalità: - comprendere i fenomeni storici evidenziandone le origini, il ruolo degli attori principali e dei diversi fattori ricollocandoli nel loro contesto; 1 - comprendere l’approccio storiografico selezionando e utilizzando le fonti; - cogliere i punti di vista e i riferimenti ideologici impliciti nel processo di elaborazione della storia; - porsi domande, individuare le problematiche fondamentali e stabilire le relazioni tra fenomeni ed eventi storici ricollocati nel loro contesto; - cogliere le relazioni tra i fatti, gli eventi, i movimenti ideologici nella loro dimensione diacronica e sincronica; - percepire e comprendere le radici storiche del presente; - interpretare con spirito critico il patrimonio di conoscenze acquisite, anche attraverso la lettura e l’analisi diretta dei documenti; - praticare una cittadinanza attiva attraverso l’esercizio dei diritti e il rispetto dei doveri in una prospettiva di responsabilità e solidarietà; - esercitare la cittadinanza a livello locale, nazionale e mondiale basata sui valori comuni compresi nella Costituzione dei due Paesi e nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. accertandosi dei fatti, ricercando, Obiettivi formativi Al termine del triennio, lo studente dovrà essere in grado di: 1. utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso degli studi per sapersi orientare nella molteplicità delle informazioni; 2. utilizzare le nozioni e il vocabolario storico in lingua francese (per gli studenti italiani); 3. ricollocare gli eventi nel loro contesto storico (politico, economico, sociale, culturale, religioso ecc.); 4. padroneggiare gli strumenti concettuali della storiografia per identificare e descrivere continuità e cambiamenti; 5. esporre in forma scritta e orale i fenomeni studiati. In particolare, per quanto riguarda la forma scritta, lo studente dovrà dimostrare di saper sviluppare la propria argomentazione coerentemente con la traccia iniziale; padroneggiare le proprie conoscenze relative ai nuclei fondanti del programma utilizzando un approccio sintetico; addurre esempi pertinenti; 6. leggere e interpretare documenti storici; mettere in relazione, gerarchizzare e contestualizzare le informazioni contenute in documenti orali o scritti di diversa natura (testi, carte, statistiche, caricature, opere d’arte, oggetti ecc.); 2 7. dar prova di spirito critico rispetto alle fonti e ai documenti; 8. padroneggiare l’espressione in lingua francese per gli studenti italiani. Indicazioni didattiche Allo scopo di formare gli studenti al metodo storico, si privilegia un insegnamento in cui l’apporto delle conoscenze sia sostenuto da una solida formazione metodologica. Nel rispetto della libertà di insegnamento e della responsabilità pedagogica, il docente di storia sceglie l’approccio didattico per un efficace sviluppo di conoscenze e competenze. Utilizzerà documenti ed esempi liberamente scelti, in coerenza con il suo progetto pedagogico. Gli studi di caso proposti nell’ambito del programma sono solo un suggerimento per i docenti, senza alcun valore prescrittivo. Ogni caso dovrà essere contestualizzato di volta in volta. PROGRAMMA STORIA Fondamenti del mondo contemporaneo e della storia europea I. – L’eredità culturale: dal passato all’età moderna Tema 1 – (da sviluppare facoltativamente se non precedentemente trattato): • L’invenzione della cittadinanza ad Atene nel V secolo a.C. - • La legge, i diritti e i doveri nella polis. Cittadini e pratiche di cittadinanza. La cittadinanza nell’Impero Romano nel I e II secolo d.C. - Il processo di romanizzazione. I principali aspetti della vita civile in una città dell’Impero (fuori dalla penisola italiana). Tema 2 – Il Mediterraneo nel XII e XIII secolo: un crocevia di civiltà - I fondamenti religiosi (giudaismo, cattolicesimo, ortodossia, islamismo). A scelta: • Gli scambi e i flussi commerciali. • Le influenze culturali. - I confronti politici e militari: uno studio di caso a scelta (la Riconquista, una crociata, l’anti-crociata di Saladino) Tema 3 – Umanesimo, Rinascimento e nuovi orizzonti: una diversa visione dell’uomo e del mondo 3 • A scelta: - L’uomo del Rinascimento: uno studio di caso a scelta (a partire dall’opera di un artista o di uno scrittore). L’arte del Rinascimento: uno studio di caso a scelta (la Toscana o la Valle della Loira). • Il nuovo mondo: uno studio di caso (i viaggi di Cristoforo Colombo). • Scissione e rinnovamento della cristianità: la Riforma. Tema 4 – Il nuovo universo politico nato dalla Rivoluzione Francese • La Francia in rivoluzione: date, immagini e simboli dal 1789 al 1804. Studio di tre eventi a scelta in prospettiva [20 giugno 1789, 14 luglio 1789, 4 agosto 1789, 10 agosto 1792, 20 settembre 1792, 21 gennaio 1793, 27 luglio 1794 (9 Termidoro anno II), 9-10 novembre 1799 (18-19 Brumaio anno VIII), 2 dicembre 1804]. • Gli effetti della Rivoluzione Francese in Italia (uno studio di caso: la Rivoluzione di Napoli del 1799). • Tre esperienze politiche: monarchia costituzionale, repubblica democratica, impero. • La modernizzazione politica e sociale: i limiti e l’impatto in Europa. Uno studio di caso a scelta (la coscrizione obbligatoria, il sistema decimale, il Codice Civile, l’Università Imperiale, il Concordato). II. – Il mondo contemporaneo Tema 1 – L’apprendimento della politica: rivoluzioni liberali, nazionali e sociali nell’Europa del XIX secolo • La Francia del 1848 e della Seconda Repubblica: politicizzazione e scontri sociali. • Attori e pensatori della Rivoluzione del 1848: uno studio di caso a scelta (uno scrittore in azione: Lamartine, Mazzini…; un filosofo giornalista: Karl Marx; un parlamentare riformatore: Victor Schœlcher). • L’Europa della “primavera dei popoli”: i risvegli nazionali tra speranze e disillusioni. Uno studio di caso: la Rivoluzione del 1848-49 in Italia. • Le unità nazionali e i nazionalismi in Europa nella seconda metà del XIX secolo: o La formazione del Regno d’Italia dal 1861 al 1870; questioni politiche e istituzionali. o La creazione dei nuovi Stati-nazione e i conflitti scaturiti dalle aspirazioni nazionali insoddisfatte e dall’esasperazione del sentimento nazionale (analisi 4 e confronto di due cartine dell’Europa, una della metà del XIX secolo e l’altra del 1914). Tema 2 – La Francia e l’Italia dalla metà del XIX secolo fino alla Prima Guerra Mondiale • Francia: dalla Seconda Repubblica (1848) al 1879; dalla ricerca di un regime politico all’ insediamento della Repubblica (1879-1914). • Italia: l’esperienza liberale e la questione sociale (1870 -1914). Tema 3 – I progressi della civiltà nell’età industriale dal XIX secolo al 1939 • Le trasformazioni economiche, sociali, ideologiche e culturali dell’età industriale in Europa dal XIX secolo al 1939. N.B: Il processo di industrializzazione e le trasformazioni sociali saranno studiati in una prospettiva a lungo termine. Si studieranno le principali correnti ideologiche nate dalla Rivoluzione industriale, nonché i principali movimenti filosofici, intellettuali e artistici del periodo. • L’Europa e il mondo dominato: le colonizzazioni. Tema 4 – La prima metà del XX secolo: guerre, democrazie, totalitarismi (fino al 1945) • La Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze (uno studio di caso: neutralisti e interventisti in Italia, in particolare attraverso l’esame dei giornali dell’epoca). • Gli anni ’30: le democrazie e le crisi (uno studio di caso: la grande crisi della Francia degli anni ’30). • I totalitarismi: fascismo, nazismo, stalinismo (uno studio di caso: le particolarità dell’avvento del fascismo in Italia). N.B: Si analizzerà in particolare il fascismo italiano per poi passare alle caratteristiche specifiche degli altri due regimi. • La Seconda Guerra Mondiale: le fasi principali, la politica di sterminio nazista (uno studio di caso: la Shoah in Italia o in Francia a partire dallo studio delle leggi razziali e della loro attuazione). • La Francia e l’Italia durante la guerra (uno studio di caso: studio comparato dell’occupazione nazista della Francia e dell’Italia). Tema 5 – Il mondo dal 1945 fino ai giorni nostri • Dalla società industriale alla società delle comunicazioni. • Le relazioni internazionali dal 1945: il confronto Est-Ovest fino al 1991. • La ricerca di un nuovo ordine mondiale a partire dagli anni ’70. 5 • L’Europa dal 1946 ai giorni nostri. • Il Terzo Mondo: diversificazione. decolonizzazione, contestazione dell’ordine mondiale, Tema 6 – L’Italia dal 1945 fino ai giorni nostri • Istituzioni (il nuovo regime repubblicano) e le grandi fasi della vita politica. • Economia (la ricostruzione, il “miracolo economico”, i grandi cambiamenti dalla crisi degli anni ’70 ai giorni nostri). • Società e cultura (movimenti ideologici, evoluzione della popolazione, dello stile di vita, delle abitudini culturali e delle credenze religiose). Tema 7 – La Francia dal 1945 fino ai giorni nostri • Le Istituzioni della V Repubblica e le grandi fasi della vita politica. • Economia (la ricostruzione e i “trenta gloriosi” dalla Seconda Guerra Mondiale agli anni ’70; i grandi cambiamenti, dalla crisi economica degli anni ’70 ai giorni nostri). • Società e cultura (movimenti ideologici, evoluzione della popolazione, dello stile di vita, delle abitudini culturali e delle credenze religiose). 6 ESABAC - Griglia di corrispondenza voti Per gli studenti italiani Italia Francia Mention 60 10 61 10,17 62 10,33 63 10,5 64 10,67 65 10,83 66 11 67 11,17 68 11,33 69 11,5 70 11,67 71 11,83 72 12 73 12,17 74 12,33 75 12,5 76 12,67 77 12,83 ASSEZ 78 13 BIEN 79 13,17 80 13,33 81 13,5 82 13,67 83 13,83 84 14 85 14,17 86 14,33 87 14,5 88 14,67 89 14,83 90 15 BIEN 91 15,12 92 15,25 93 15,37 94 15,5 95 15,62 96 15,75 97 15,87 98 16 99 16,5 / 17 TRES 100 18 BIEN / 19 100 e lode 20 Allegato 4 Per gli studenti francesi Francia Italia 10 a 10,16 60 10,17 a 10,32 61 10,33 a 10,49 62 10,5 a 10,66 63 10,67 a 10,82 64 10,83 a 10,99 65 11 a 11,16 66 11,17 a 11,32 67 11,33 a 11,49 68 11,5 a 11,66 69 11,67 a 11,82 70 11,83 a 11,99 71 12 a 12,16 72 12,17 a 12,32 73 12,33 a 12,49 74 12,5 a 12,66 75 12,67 a 12,82 76 12,83 a 12,99 77 13 a 13,16 78 13,17 a 13,32 79 13,33 a 13,49 80 13,5 a 13,66 81 13,67 a 13,82 82 13,83 a 13,99 83 14 a 14,16 84 14,17 a 14,32 85 14,33 a 14,49 86 14,5 a 14,66 87 14,67 a 14,82 88 14,83 a 14,99 89 15 a 15,11 90 15,12 a 15,24 91 15,25 a 15,36 92 15,37 a 15,49 93 15,5 a 15,61 94 15,62 a 15,74 95 15,75 a 15,86 96 15,87 a 15,99 97 16 a 16,49 98 16,5 a 16,99 99 17 a 17,99 100 18 a 20 100 e lode ALLEGATO 5 La prova di lingua e letteratura francese - ESABAC Obiettivi, struttura e valutazione La prova scritta di lingua e letteratura per il doppio rilascio del diploma Baccalauréat-Esame di stato – ESABAC - verte sul programma specifico del percorso di formazione integrata. Si integra alle consuete prove dell’esame di Stato Obiettivo della prova La prova di lingua e letteratura dell’ESABAC ha lo scopo di valutare che le conoscenze e le competenze acquisite corrispondano al livello B2 del Q.E.C.R. (Quadro Europeo Comune di Riferimento) per la lingua e ai percorsi letterari di formazione integrata per la letteratura. Struttura della prova La durata totale della prova è di quattro ore. Il candidato può scegliere tra due argomenti di uguale difficoltà: un’analisi testuale o un saggio breve a partire dallo studio di un insieme di documenti. L’analisi del testo L’analisi verterà sulle opere letterarie dal 1850 ai giorni nostri. Deve consentire al candidato di dar prova della sua capacità di leggere un testo in modo autonomo, di porsi delle domande a riguardo, di interpretarlo e di spiegarne il significato e lo scopo, in una forma scritta strutturata, coerente e corretta. Il saggio a partire da un insieme di documenti Il saggio da redigere deve essere breve e deve consentire al candidato di dar prova di una riflessione coerente sul tema proposto, a partire da un corpus e dalle proprie conoscenze. Allo scopo di collocarsi in una prospettiva di formazione integrata viene proposto un corpus che comprenda due o tre testi letterari italiani/francesi, uno francese/italiano (sia in versione originale che in traduzione) e un documento iconografico. Per quanto riguarda i testi letterari i documenti scelti riguarderanno il periodo tra il Medio Evo e i giorni nostri, mentre per quelli iconografici si potrà scegliere qualunque epoca. Valutazione : - I punteggi per la prova di lingua e letteratura scritta sono espressi, come per le altre prove ESABAC, in quindicesimi. La sufficienza è rappresentata dal punteggio di dieci quindicesimi. Commento Il professore valuta: la comprensione del testo; la capacità di: - formulare un’interpretazione sulla base di un’analisi precisa e di un uso pertinente delle conoscenze acquisite; - organizzare un’argomentazione coerente; la padronanza dell’espressione scritta corrispondente al livello B2 del Q.C.E.R. (relativamente a questo punto si vedano i criteri specifici). Saggio Il professore valuta: la comprensione dei documenti; la capacità di: - analizzare e interpretare i documenti in funzione della problematica indicata, identificare, mettere in relazione, gerarchizzare, contestualizzare gli elementi risultanti dai diversi documenti; - rispondere alla problematica con una riflessione personale argomentata, associando in modo pertinente gli elementi colti dall’analisi dei documenti e le conoscenze acquisite; la padronanza dell’espressione scritta corrispondente al livello B2 del Q.C.E.R.. Valutazione della padronanza della lingua scritta Tiene conto di: - varietà e precisione del lessico: il vocabolario utilizzato è sufficientemente ampio da evitare ripetizioni frequenti e permettere di variare, nonostante qualche lacuna o confusione. È abbastanza preciso da consentire un’espressione personale che colga le varie sfumature della lingua; - correttezza grammaticale: il grado di controllo grammaticale è tale che gli errori su strutture semplici e correnti siano occasionali e non producano malintesi; - coerenza e coesione: l’uso adeguato di un numero di connettivi permette di evidenziare chiaramente la relazione tra idee e fatti; - ortografia e punteggiatura: vi è padronanza dell’ortografia corrente con errori poco frequenti e un uso appropriato della punteggiatura. La prova orale di lingua e letteratura francese La prova orale di lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del colloquio, condotto secondo quanto prescritto dal decreto del Presidente della Repubblica n.323/1998 e dalla legge 11 gennaio 2007, n.1. LA PROVA DI STORIA - ESABAC Obiettivi, struttura e valutazione La prova scritta verte sul programma specifico al dispositivo ESABAC dell’ultimo anno ed è redatta in francese. Fa parte della quarta prova da integrare alle consuete prove scritte dell’esame di Stato. Obiettivi della prova : - Valutare le capacità dell’alunno di utilizzare in chiave critica i saperi e le conoscenze fondamentali per la comprensione del mondo contemporaneo e la formazione civica e culturale. - Valutare le competenze acquisite dall’alunno, in particolare la sua capacità di trattare e gerarchizzare le informazioni e sviluppare un ragionamento storico nelle forme di espressione previste dalla prova. - Valutare la qualità dell’espressione scritta dell’alunno, le capacità di lettura critica, di analisi e interpretazione dei documenti tratti da varie fonti e di diversa natura. Struttura della prova La prova di storia è inserita nella quarta prova e segue quella di lingua e letteratura francese; ha la durata di due ore. Il candidato dovrà scegliere fra due tipologie di prova: una composizione o uno studio e analisi di un insieme di documenti. La composizione di storia - La composizione permette al candidato di dar prova delle sue conoscenze in chiave critica. - Gli argomenti vertono su uno o più temi del programma, privilegiano un vasto periodo, ma possono anche focalizzarsi su un particolare momento dell’evoluzione storica. Possono essere forniti, eventualmente, elementi di supporto (tavole cronologiche, dati statistici…) - Sono di norma esclusi temi relativi agli ultimi dieci anni, ma è tuttavia possibile che un argomento abbracci un lungo periodo fino ai nostri giorni. - Saranno valorizzate le riproduzioni grafiche, o gli schemi, che il candidato realizzerà a sostegno del suo ragionamento. Lo Studio e l’analisi di un insieme di documenti: Lo studio e l’analisi di un insieme di documenti deve permettere al candidato di riflettere e rispondere coerentemente in relazione al tema posto, sulla base dei documenti forniti e delle sue conoscenze. Il tema focalizza una problematica specifica inerente al programma svolto. Si avvale di un massimo di 5 documenti di diversa natura (testi, immagini, cartine, statistiche…) riprodotti in bianco e nero. Se necessario, note informative e cronologie indicative sono fornite di supporto al candidato. L’esercizio si compone di due parti. La prima invita il candidato a rispondere a poche domande, anche in chiave critica, sull’insieme dei documenti. Queste domande vertono sulla ricerca, la messa in relazione, la contestualizzazione delle informazioni, l’identificazione delle nozioni principali o dei temi essenziali dei documenti. La seconda parte consiste nella redazione di una risposta organica da parte del candidato in riferimento al tema posto, senza limitarsi alle informazioni contenute nei documenti. Valutazione: - I punteggi per la prova di storia scritta sono espressi, come per le altre prove ESABAC, in quindicesimi. La sufficienza è rappresentata dal punteggio di dieci quindicesimi. Esercizi della prima parte: La composizione Il professore valuta: - la comprensione dell’argomento; - la padronanza delle conoscenze relative ai nuclei fondanti del programma, privilegiando un approccio sintetico; - la capacità di organizzare una scaletta o una tesi coerente con la traccia; - la pertinenza degli esempi e dei grafici (schemi ecc.). Questi ultimi valorizzeranno il voto finale; - la padronanza dell’espressione scritta. Lo studio di un corpus/insieme di documenti* Il professore valuta: - la capacità di rispondere con esattezza e concisione ai quesiti posti dando prova di spirito critico; - la capacità di rispondere alla problematica dell’argomento con una riflessione strutturata che associ le conoscenze personali e le informazioni colte nei documenti del corpus; a tal riguardo sarà penalizzata la semplice trascrizione delle informazioni dei documenti come pure l’uso esclusivo delle nozioni del programma senza sfruttare i documenti forniti; - l’attitudine a leggere e interpretare un insieme di documenti, a identificare, mettere in relazione, gerarchizzare, contestualizzare le informazioni contenute nei vari documenti; - la padronanza dell’espressione scritta. * Ricordiamo che questa tipologia di prova si compone di due parti (risposta a domande sull’insieme di documenti; breve redazione di una risposta in riferimento al tema) Sebbene il voto sia globale ed escluda l’elaborazione di uno schema di valutazione dettagliato, si dovrà tener conto della natura estremamente diversa dei due esercizi. Si consiglia al professore di considerare, per il voto finale, un’incidenza del 40% per quanto riguarda il questionario e del 60% per la redazione di una risposta in riferimento al tema.