documento cdc 5e tommaseo a.s. 2015-2016

Transcript

documento cdc 5e tommaseo a.s. 2015-2016
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE
“NICCOLO’ TOMMASEO”
VEPM02601G
www.liceobenedettitommaseo.it
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
CLASSE V E ESABAC
INDIRIZZO LINGUISTICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
COORDINATORE DI CLASSE
prof.ssa Francesca Checchia
SOMMARIO
1. Informazioni di carattere generale
A. Liceo Linguistico- Indicazioni Nazionali
B. Percorso ESABAC
C. quadro orario annuale degli insegnamenti
D. variazioni nella composizione del Consiglio di classe nel triennio
E. flussi degli studenti nel triennio
2. Le attività di competenza del Consiglio di Classe
A. Sintetica presentazione della classe
B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del
Consiglio di classe:
1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di classe con particolare
riguardo all'ultimo anno di corso
2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe
e ritenute particolarmente significative
C. Griglie di valutazione
GRIGLIA VALUTAZIONE GENERALE
GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE 4a PROVA SCRITTA essai bref
GRIGLIA VALUTAZIONE 4a PROVA SCRITTA commentaire
GRIGLIA VALUTAZIONE 4a PROVA SCRITTA histoire
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO ESABAC
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
p.3
p.6
p.9
3. Attività di competenza dei singoli docenti
A. Composizione del Consiglio di Classe
B. Relazioni finali relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
a cura dei singoli docenti:
Religione
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e cultura straniera 1
Lingua e cultura straniera 2
Lingua e cultura straniera 3
Storia e Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell‟Arte
Scienze motorie e sportive
p.18
4. Allegati
p.81
A. Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3° prova
B. Esempio di quarta prova, francese
C. D.M. 95/2013.
2
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5°sez.E ESABAC
a.s. 2015-2016
1. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
A. Liceo Linguistico- Indicazioni Nazionali
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi
linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze
e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza
comunicativa di tre lingue, oltre l‟italiano e per comprendere criticamente l‟identità
storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1)
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i
risultati di apprendimento comuni, dovranno:
•
avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
•
avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
•
saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni
professionali utilizzando diverse forme testuali;
•
riconoscere in un‟ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le
lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico
all‟altro;
•
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall‟italiano specifici contenuti
disciplinari;
•
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la
lingua, attraverso lo studio e l‟analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
•
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle
occasioni di contatto e di scambio.
B. Presentazione del percorso ESABAC (D.M. 95/2013 allegato)
L‟EsaBac è un percorso educativo che consente agli allievi italiani e francesi di
conseguire simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame –l‟Esame di
Stato italiano e il Baccalauréat francese. Questo doppio rilascio di diplomi, reso
possibile grazie all‟accordo intergovernativo firmato il 24 febbraio 2009 dal Ministero
Italiano dell‟Istruzione, dell‟Università e della Ricerca (MIUR) e dal Ministère de
l‟Education Nationale, convalida un percorso scolastico bi-culturale e bilingue, che
permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del Paese partner studiando in
prospettiva europea ed internazionale i contributi della letteratura e della cultura
storica comuni ai due paesi.
A partire dal primo anno del secondo biennio della scuola secondaria
superiore il curricolo prevede l‟insegnamento della lingua e della letteratura francese
per4 ore settimanali e la veicolazione della storia in francese per 2 ore settimanali.
L‟esame di stato in Italia è integrato con una quarta prova scritta di lingua e
letteratura francese e di storia in francese.
Le competenze relative alla lingua e letteratura francese sono verificate anche
in sede di colloquio.
3
Tipologia delle prove scritte (QUARTA PROVA)
Per la tipologia delle prove di lingua e letteratura francese e di storia in francese si
rinvia al D.M. 95/2013, all.5, presente in allegato.
Durata della quarta prova
-Prova di letteratura francese: 4 ore.
-Prova di storia: 2 ore.
Il secondo plico, contenente la prova di storia, sarà aperto dopo la consegna degli
elaborati di letteratura francese e all‟inizio della seconda parte della prova. Tra una
prova e l‟altra dovrà essere prevista una pausa di 30 minuti.
E‟ previsto l‟uso del dizionario monolingue per la prova di francese e d‟histoire.
Valutazione della parte specifica ESABAC
Per la valutazione si rinvia al D.M. 95/2013, art.7, presente in allegato.
C. Quadro orario annuale degli insegnamenti
MATERIE
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua latina
Lingua e cultura straniera 1
Lingua e cultura straniera 2
Lingua e cultura straniera 3
Storia e geografia
Histoire (DNL in francese)
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell„arte
Scienze motorie e sportive
I
4
2
4
3
3
3
Religione cattolica o attività alternative
4
II
4
2
4
3
3
3
III
4
IV
4
V
4
3
4
4
3
4
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
D. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio
2
DISCIPLINE DEL CURRICOLO
Religione o Altro
Italiano
Latino
Lingua Straniera 1 Inglese
Lingua Straniera 2 Francese
Lingua Straniera 3 Tedesco-Spagnolo
Storia e Geografia
Histoire
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Storia dell‟arte
Scienze motorie e sportive
ANNI DI CORSO
1° 5°
1°-5°
1°-2°
1° 5°
1°-5°
1° -5°
1°-2°
3°-5°
3°-5°
1°-5°
3°-5°
1°-5°
3°-5°
1°-5°
3
CLASSI
III
IV
/
S*
/
/
*
S*
/
*
*
1
V
/
*
S*
/
*
*
*
*
*
*
E. Flussi degli studenti nel triennio
CLASSE
TERZA
QUARTA
QUINTA
ISCRITTI
STESSA
CLASSE
17
15
16
ISCRITTI
DA ALTRA
CLASSE
5
4
/
PROMOSSI
A GIUGNO
RESPINTI
12
13
7
3
TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza
ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) = 14
1
In corrispondenza d'ogni disciplina segnare con asterisco (*) l'anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto
l'anno precedente come previsto dalla normale rotazione/assegnazione delle cattedre; segnare con un pallino (·) l'anno in cui vi è
stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto l'anno precedente e/o quando il docente che si è fatto carico della valutazione
finale è stato diverso dal docente che ha avviato l'anno scolastico.
2
Elencare tutte le discipline previste nel triennio
3
Indicare gli anni di corso in cui è inserita la disciplina, ad es. 3° - 5° (se dal terzo all'ultimo anno), 3° (solo terzo anno),
ecc.
5
2. LE ATTIVITA’ DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A. Sintetica presentazione della classe
L‟attuale 5E è la prima classe dell‟Istituto a portare a termine il percorso Esabac. E‟
composta da 16 alunni: 10 ragazze e 6 ragazzi, tutti provenienti dalla ex 4E. Oltre
all‟inglese e al francese, lingue comuni a tutta la classe, 2 studenti hanno studiato il
tedesco con la classe parallela della sezione B, 14 lo spagnolo. La maggior parte del
gruppo classe proviene da un percorso formativo e didattico continuo iniziato in 1°
liceo, benché allora il numero degli studenti fosse notevolmente superiore a quello
attuale.
La continuità didattica è stata mantenuta nel corso dell‟intero quinquennio solo per
gli insegnamenti di religione, italiano, francese e tedesco, nel triennio di storia in
francese, filosofia, storia dell‟arte. Una forte discontinuità ha invece caratterizzato e
talvolta fortemente penalizzato l‟insegnamento della lingua spagnola,della lingua
inglese, della matematica, della fisica, delle scienze naturali e delle scienze motorie.
La classe si presenta oggi come un gruppo sostanzialmente omogeneo,
caratterizzato nella maggior parte dei casi da uno spirito partecipativo e
collaborativo, pur nelle differenze e caratteristiche individuali di apprendimento, di
approfondimento e di rielaborazione personale delle conoscenze.
Questo atteggiamento è il risultato di un positivo processo di crescita che, in alcuni
casi, è stato rilevante rispetto alla situazione di partenza. Nei primi anni, infatti, la
classe era caratterizzata da un‟eccessiva vivacità, da un comportamento non
sempre rispettoso delle regole e dell‟ambiente scolastico, soprattutto per la
presenza di alcuni studenti che ora non fanno più parte del gruppo classe. Nel corso
del triennio, il senso di responsabilità, la curiosità e l‟apertura al dialogo educativo
sono cresciuti, permettendo di conseguire risultati soddisfacenti anche a quegli
alunni che avevano iniziato il proprio percorso di studi in modo discontinuo e poco
adeguato.
Infine, si sottolinea che alcuni studenti hanno dimostrato fin dall‟inizio un
impegno tenace, una disponibilità agli stimoli culturali e un approccio costruttivo allo
studio, giungendo a livelli anche di eccellenza e sviluppando buone capacità critiche
e argomentative.
B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di
Classe:
1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di Classe con particolare riguardo
all'ultimo anno di corso
Gli studenti hanno sviluppato le seguenti competenze, obiettivi della
programmazione di classe dell’ultimo anno di corso:
1. Leggere la realtà in modo critico:
Saper identificare i problemi e individuare le possibili soluzioni.
Saper leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
2. Utilizzare le procedure e i metodi di indagine delle scienze fisiche e delle scienze
naturali anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
Individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari.
3. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per
affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale, creativo,
progettuale e critico.
4.Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
6
2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe e ritenute
particolarmente significative(stage, ricerche, scambi culturali, visite guidate,
attività d'integrazione con il territorio, partecipazione a manifestazioni di carattere
culturale, concorsi, partecipazione a progetti europei, ecc.):
- Gli alunni hanno partecipato, individualmente o come gruppo classe, alle seguenti
attività:
2013-2014
Partecipazione al Kids Venice Carnival
Visita alla Biennale
Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Don Quijote
Partecipazione al gemellaggiocon il Lycée Monet a Parigi
Soggiorno linguistico di due settimane a Augsburg
Certificazioni di lingua inglese, spagnola, francese
Educazione alla salute
2014-2015
Certificazioni di lingua inglese, spagnola, francese, tedesca
Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Sancho y yo de Madrid a Barcelona
Partecipazione al gemellaggio con il Lycée Monet a Parigi
Soggiorno linguistico di due settimane a Nizza
Soggiorno linguistico di due settimane a Norwich
Seminario sull‟offerta formativa nella Comunità europea
Conferenza di Don Ciotti: “La partecipazione è terapeutica”
Visita alla mostra: “La nuova oggettività” presso Museo Correr
Laboratorio teatrale
Educazione alla salute
2015-2016
Partecipazione alla conferenza presso Expo Aquae Venice
Certificazioni di lingua inglese, spagnola, tedesca
Visita alla collezione Guggenheim
Spettacolo teatrale: Mito di ieri e guerra di oggi
Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Don Juan Tenorio
Partecipazione al gemellaggio con il Lycée Monet a Parigi
Soggiorno linguistico di due settimane a Nizza
Viaggio d‟istruzioneaAmsterdam
Partecipazione alle “Jeunes Matinées pour le Français”
Partecipazione al “Festival dei Matti”
Attività di orientamento universitario a Venezia e Padova
Visita alla Mostra Scienze e sport, con laboratorio didattico, Museo di Storia
naturale, Montebelluna
Conferenza lettura, Ateneo Veneto: Poesia e libertà di espressione, lettura e
commento di testi poetici in francese, italiano, spagnolo e tedesco.
Conferenza del prof. Francesco Cassata dell'Università di GenovaScienza e razzismo
Partecipazione alle Olimpiadi di filosofia
conferenza del sociologo e giornalista Enrico FinziDecrescita felice?
lezioni del giudice G.Scarpari sulla nascita, la struttura e l'art.3 della Costituzione
italiana (progetto Dichiarazione di Cittadinanza Consapevole, promosso dall'ANPI di
Venezia).
7
- Attività di preparazione al colloquio ed eventuali simulazioni:
Sono state svolte due simulazioni di 3a prova scritta, una di I a e 2a Prova
scritta, due di 4° prova scritta: letteratura francese, una di 4° prova scritta di storia.
Per i testi delle due simulazioni effettuate in preparazione alla 3a Prova
dell'Esame di Stato e della 4° Prova di letteratura francese e di storia in francese si
rinvia alla sezione ALLEGATI.
I criteri e i parametri di valutazione, adottati dal Consiglio di Classe, sono
esplicitati nelle Griglie contenute nelle pagine che seguono, ove si mettono a
confronto voti, giudizi e livelli di apprendimento, nonché l'eventuale metodo di
trasformazione del punteggio in voto.
8
C.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
GRIGLIA GENERALE DI CORRISPONDENZA VOTI
LIVELLO DI APPRENDIMENTO
GIUDIZIO
SINTETICO
Gravi lacune nella conoscenza dei contenuti,
Gravemente
gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti insufficiente
proposti dal testo e dall'insegnante, mancanza
di coerenza nelle risposte ai quesiti proposti
Conoscenza dei contenuti lacunosa e
Insuff.
puramente mnemonico-informativa, difficoltà
ad operare analisi su informazioni semplici,
difficoltà; difficoltà a formulare risposte
coerenti alle domande guida dell'insegnante.
Sa organizzare le proprie conoscenze in
Sufficiente
un'esposizione corretta, pur attraverso
domande-guida formulate dall'insegnante. Sa
far uso di un linguaggio appropriato.
Dimostra una conoscenza sicura dei contenuti
Buono
proposti, li sa esporre sulla base di quesiti più
generali che lasciano spazio ad un'esposizione
parzialmente autonoma e che seguono i
collegamenti diacronici e sincronici proposti
dall'insegnante. L'espressione è chiara e
corretta e fa riferimento alla terminologia
propria delle materie.
Dimostra un'esauriente conoscenza degli
Distinto
argomenti proposti. L'esposizione è autonoma
anche nella delineazione dei collegamenti
diacronici e sincronici. L'espressione è chiara e
corretta e fa riferimento alla terminologia
propria delle materie.
La capacità di elaborazione dei contenuti è
Ottimo
dimostrata in modo flessibile, fluido e creativo.
Sa proporre collegamenti diacronici e sincronici
originali e appropriati.
9
VOTO
10
1-4
15/15 30/30
1-4
1-10
5
5-9
11-19
6
10
20
7
11-12 21-24
8-9
13-14 25-27
10
15
28-30
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO
GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA
Grav.Ins.
Indicatori
1-4
Insuff.
5-9
Descrittori
Suff. Buono Distinto Ottimo
10
11-12
13-14
15
1 Aderenza alla traccia
2 Informazione sui
contenuti
3 Correttezza e proprietà
linguistica
4 Personalizzazione
dell'argomento
supportato da riferimenti
pluridisciplinari
SOMMA(1+2+3+4) ___________
4 = VOTO
GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA
Grav.Ins.
Indicatori
Insuff.
1-4
5-9
Descrittori
Suff. Buono Distinto Ottimo
10
11-12
1 Correttezza
morfosintattica e
proprietà lessicale
2 Aderenza alla traccia
3 Comprensione del testo e
informazione sui
contenuti
4 Capacità e originalità
argomentativa e
espositiva
SOMMA(1+2+3+4) ___________
4 = VOTO ________
10
13-14
15
GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA
Grav.Ins.
1
2
3
4
Indicatori
Pertinenza dei
contenuti
Padronanza del
linguaggio specifico
Correttezza e chiarezza
dello svolgimento
Completezza e
articolazione dello
svolgimento
1-4
Insuff.
5-9
SOMMA(1+2+3+4) ___________
11
Descrittori
Suff.
Buono Distinto
10
11-12
13-14
4 = VOTO ________
Ottimo
15
QUARTA PROVA ESABAC DI FRANCESE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L’ESSAI BREF
PUNTI
METODO E
STRUTTURA
(MAX 4 PUNTI)
(suff.2,5)
TRATTAZIONE
DELLA
PROBLEMATICA
(MAX 6 PUNTI)
(suff.4)
Rispetta in maniera sostanzialmente rigorosa ed equilibrata le
caratteristiche delle tre parti di un saggio breve : (introduction,
développement, conclusion). L‟ introduction presenta chiaramente
la tematica da trattare, la problématique e annuncia il plan; la
conclusion riprende e sintetizza chiaramente gli argomenti
sviluppati con una possibile ouverture. Usa in maniera sempre o
quasi sempre appropriata i connettori testuali.
4 – 3,25
Rispetta le caratteristiche delle tre parti di un saggio breve, seppur
in maniera non sempre rigorosa e/ o non sempre equilibrata. L‟
introduction presenta in modo sommario la tematica da trattare, la
problématique e il plan; la conclusion riprende e sintetizza gli
argomenti sviluppati. Usa i connettori testuali in maniera
sufficientemente appropriata.
3 - 2,5
Rispetta in maniera approssimativa e scarsamente equilibrata la
struttura di un saggio breve, con un uso scarso o inappropriato dei
connettori testuali.
2,25 1,5
Dimostra di non rispettare la struttura di un saggio breve nelle sue
parti e regole costitutive.
1,25 –
0,5
Analizza e interpreta tutti i documenti, mettendoli in rapporto fra
loro, organizzandone e contestualizzandone gli elementi
significativi secondo un ragionamento sostanzialmente personale,
logico e coerente, in funzione della problematica indicata.
Analizza e interpreta tutti i documenti, mettendoli sommariamente
in rapporto fra loro, organizzandone gli elementi significativi in
funzione della problematica indicata, seppur in maniera non
sempre ben contestualizzata.
Analizza e interpreta i documenti in modo parziale, collegandoli
alla problematica indicata in maniera piuttosto superficiale e / o
non sempre chiara, evidenziando difetti di organizzazione e di
contestualizzazione.
Comprende e analizza in maniera poco pertinente e / o confusa i
documenti, omettendo di collegarli spesso o quasi sempre alla
problematica indicata ed evidenziando scarse capacità di
contestualizzazione e di coerenza di organizzazione.
USO DEL LESSICO
(MAX 1,5)
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(MAX 5 PUNTI)
(suff.3,5)
appropriato e vario
appropriato, pur non molto vario
poco appropriato e poco vario
USO DELLE
STRUTTURE
MORFO-SINTATICHE
(MAX 3,5)
(suff.2,5)
ben articolato e sostanzialmente corretto,
pur con qualche errore
..........
6-5
..........
4,75 - 4
3,75 –
2,75
2,5 - 1
1,5
1,25 - 1
3,5/3
semplice, pur con qualche errore che non
ostacola la comprensione degli enunciati
2,75 - 2
inadeguato con molti o moltissimi errori
che ostacolano a volte o spesso la
comprensione
1,75 -0,5
TOTALE
……….
0,75 -0,5
………
………
12
QUARTA PROVA ESABAC DI FRANCESE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COMMENTAIRE DIRIGE’
Punteggio
attribuito
COMPRENSIONE
(Max 3 punti)
(suff. 2)
INTERPRETAZIONE
(Max 3 punti)
(suff. 2)
RIFLESSIONE
PERSONALE
(Max 4 punti)
(suff. 2,5)
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(Max 5 punti)
(suff. 3,5)
Completa e precisa con puntuali e pertinenti citazioni
dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti.
Adeguata con alcune pertinenti citazioni dal testo a
sostegno degli elementi di risposta forniti.
Approssimativa, con scarse e/o non sempre
pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli
elementi di risposta forniti.
Inadeguata con nessuna citazione, o con scarse e
non pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli
elementi di risposta forniti.
Completa e precisa con puntuali e pertinenti citazioni
dal testo a sostegno degli elementi di risposta forniti.
Adeguata con alcune pertinenti citazioni dal testo a
sostegno degli elementi di risposta forniti.
Approssimativa, con scarse e/o non sempre
pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli
elementi di risposta forniti.
Inadeguata con nessuna citazione, o con scarse e
non pertinenti citazioni dal testo a sostegno degli
elementi di risposta forniti.
Rispetto del metodo e della struttura del testo :
divisione in tre parti (introduction - con la
presentazione della thématique, della problématique
e del plan - développement, conclusion). Uso dei
connettori testuali.
Argomentazione pertinente, complessivamente
coerente alla problematica e ben sviluppata con
adeguati ed appropriati collegamenti alle conoscenze
acquisite.
Argomentazione semplice e sufficientemente chiara
rispetto alla problematica, con collegamenti limitati
alle conoscenze acquisite.
Argomentazione incompleta, approssimativa o non
pertinente rispetto alla problematica e non
adeguatamente organizzata con collegamenti
modesti, assenti o non pertinenti alle conoscenze
acquisite.
USO DEL LESSICO
Appropriato e vario
(max 1,5)
Appropriato, pur non
molto vario
Poco appropriato e poco
vario
USO DELLE STRUTTURE
Ben articolato e
MORFO-SINTATTICHE
sostanzialmente corretto
(max 3,5)
Semplice, pur con
(suff. 2,5)
qualche errore che non
ostacola la comprensione
degli enunciati
Inadeguato con molti
errori che ostacolano la
comprensione
TOTALE PUNTEGGIO
13
3 / 2,5
2,25 / 2
1,75 / 1
0,75 /
0,5
3 - 2,5
2,25 - 2
1,75 - 1
0,75 0,5
1 - 0,25
3-2
1,75 –
1,5
1,25 –
0,5
1,5
1,25 - 1
0,75 0,5
3,5/3
2,75 - 2
1,75 0,5
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE DI STORIA IN
FRANCESE
(ÉTUDE D'ENSEMBLE DOCUMENTAIRE/COMPOSITION)
ALUNNA/O:………………………………………………………………………...
OBIETTIVO
DESCRITTORE
punti
Prova in bianco
1
Prova svolta senza
alcuna attinenza con la
traccia
2
Competenze Il candidato utilizza il
linguistiche
lessico specifico e si
esprime
Conoscenze Il candidato dimostra
conoscenze
Metodo
INDICATORI DI
LIVELLO/PUNTI
Il candidato sa reperire,
gerarchizzare e rielaborare le
informazioni fornite dai
document/le conoscenze;sa
strutturare e articolare le
risposte nella trattazione
0.5 in modo tale da compromettere la
comprensione del suo pensiero
1 in modo non sempre corretto ma
comprensibile
1.5 in modo corretto e articolato
2 in modo corretto, articolato e
consapevole
1 inesistenti o non pertinenti rispetto
alle tematiche proposte
1.5 scarse e scarsamente pertinenti
alle tematiche proposte
2 sufficientemente pertinenti alle
tematiche proposte
2.5 complete e
pertinenti alla
tematiche
3 complete,
pertinenti e
approfondite
sa reperire informazioni in
modo causale e non
pertinente; dà risposte non
strutturate
2. sa reperire informazioni in
modo pertinente, ma non le
gerarchizza e non le rielabora
in una risposta strutturata
3. sa reperire informazioni in
modo sufficientemente
pertinente, le gerarchizza,le
rielabora in una risposta
sufficientemente strutturata
1. sa reperire con pertinenza
e gerarchizzare le
informazioni, e le rielabora
in risposte strutturate
2. sa reperire informazioni
pertinenti, gerarchizzarle e
rielaborarle in modo
consapevole, costruendo
risposte strutturate e
articolate.
…../2
…../3
1.
1.
1. non tiene conto dei diversi
punti di vista espressi nei
14
…/5
Riflessione
Il candidato comprende i
diversi punti di vista espressi
nei documenti/individuabili tra
le sue conoscenze, opera
collegamenti e confronti,
motiva le proprie affermazioni
documenti o li fraintende
gravemente; non opera
collegamenti e confronti; non
motiva le proprie affermazioni
2. fraintende alcuni punti
di vista espressi nei
documenti; opera
collegamenti e confronti
in modo saltuario e non
pertinente; motiva
saltuariamente e in
modo non chiaro.
3. comprende i principali punti di
vista contenuti nei documenti,
opera collegamenti e confronti
semplici ma corretti; motiva in
modo semplice ma chiaro.
1. 4. comprende i punti di vista
espressi nei documenti; opera
collegamenti e confronti in
modo pertinente; motiva in
modo consapevole.
5. comprende e
contestualizza i punti di vista
espressi nei documenti;
opera collegamenti e
confronti in modo pertinente
e articolato; motiva le proprie
affermazioni in modo
consapevole e argomentato.
PUNTEGGIO
…../5
……../15
Venezia, …...........................................La Docente, prof.ssa.....................................................
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ESABAC (in quindicesimi)
COMPETENZE E
INDICATORI
CONOSCENZE
A. contenuto dell’esposizione
Conoscere i
L‟esposizione dimostra:
contenuti letterari
una conoscenza adeguata del contesto in cui si situano i
(1-6) suff.4
testi o gli autori affrontati, delle loro caratteristiche
peculiari e dell‟ itinéraire di cui fanno parte
B. Organizzazione del contenuto
Saper pianificare
Capacità di argomentare sulle tematiche con esempi pertinenti
un‟esposizione(1-4) edi operare collegamenti
suff.2,5
PUNTI
ATTRIBUITI
/6
/4
C. Espressione
Capacità di esporre in forma coerente e corretta:
il vocabolario è sufficientemente ampio da evitare
ripetizioni frequenti
Saper esporre
il grado di controllo grammaticale è tale che gli errori su
strutture semplici sono occasionali
(1-5) suff.3,5
l‟uso adeguato dei connettori permette di evidenziare
chiaramente la relazione tra idee e fatti
vi è padronanza della pronuncia corrente con errori poco
frequenti
PUNTEGGIO TOTALE
/15
/5
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
Grav.Ins. Insuff.
Indicatori
1-10
11-19
Descrittori
Suff.
Buono Distinto Ottimo
20
21-24
25-27
28-30
1 Originalità ed organicità
dell'argomento e qualità
dell‟esposizione della
tesina individuale dell‟area
di progetto
2 Pertinenza delle risposte e
conoscenza dei contenuti
3 Padronanza dei linguaggi
4 Capacità di discutere ed
approfondire sotto vari
profili i diversi contenuti
5 Capacità di utilizzare le
conoscenze acquisite e di
collegarle in modo
personale e critico
nell'argomentazione
6 Disamina critica degli
elaborati
da parte dello studente
SOMMA ___________
6 = VOTO ________
Gli indicatori riportati sono aderenti all'art 4. Comma 5 del Regolamento sugli Esami
di Stato
16
Firme
……………………….. …
……………………………
……………………….. …
……………………………
……………………………
…………………………..
……………………………
…………………………..
.…………………………
…………………………..
.…………………………
…………………………..
……………………………
Il Dirigente Scolastico:
prof. Roberto Sintini
Venezia, 11 maggio 2016
17
3. Attività di competenza dei singoli docenti
A. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
DOCENTE
IRC
Italiano
Lingua Straniera 1
Prof. Jonathan PRADELLA
prof.ssa Isabella BORGHERO
prof.ssa Elena TRAVAINI
prof. Martin A. QUINN
Lingua Straniera 2 Francese prof.ssa Francesca CHECCHIA
Lingua Straniera 3
prof.ssa Cesarina QUARANTA
Spagnolo
prof.ssa LOPEZ Norma B.
Lingua Straniera 3 Tedesco prof.ssa Daniela MARINO
prof.ssa Britta LUEHMANN
Storia/Histoire
prof.ssa Marina MARUZZI
prof. Jean J. MARIETHOZ
Filosofia
prof.ssa Marina MARUZZI
Matematica
prof.ssaRachele ROSSETTO
Fisica
prof.ssaRachele ROSSETTO
Scienze Naturali
prof.ssa Francesca BOSCOLO
Storia dell‟Arte
prof.ssa Daniela BELLOT
Scienze motorie e sportive prof. Lisa PAVANELLO
B. Relazioni finali relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei
singoli docenti (All.A)
18
MATERIA: IRC
DOCENTE: prof. Jonathan Pradella
Classe 5E Tommaseo
Anno Scolastico 2015/16
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti
i seguenti obiettivi:
1.
conoscenze
Lo studente
1. riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in
prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà
religiosa;
2. conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti
fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo
e alla prassi di vita che essa propone;
3. studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento
ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla
globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione;
4. conosce le linee di fondo della concezione cristiano-cattolica del matrimonio e
della famiglia.
2.
competenze
Lo studente:
D. motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e
dialoga in modo aperto, libero e costruttivo;
E. si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede
cristiano cattolica e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della
cultura;
F. individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo
economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità,
alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere;
G. distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia:
istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari
ed educative, soggettività sociale.
3.
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Gli avvalentisi della 5E sono 8, dei quali 6 femmine e 2 maschi. La frequenza
è stata sostanzialmente regolare per la maggior parte della classe. La
partecipazione è stata ottima, e gli alunni hanno manifestato un buon
interesse nei riguardi delle tematiche proposte.
19
1.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Ore effettive
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
Dialogo su tematiche di attualità giovanile, sociale,
scientifica e scolastica.
3
[OSA.5.ab.1].
Questioni biblico-teologiche
2
[OSA.5.con.2]. Introduzione alla parabola come genere
letterario: struttura, funzioni, esemplificazioni,
cristologia, ecclesiologia. Esercitazioni in classe di
individuazione e analisi di parabole evangeliche.
Temi etico-sociali
4*
[OSA.5.ab.1]
[OSA.5.ab.1] Accoglienza e integrazione. Audiovisivo "Io
sono Li" (A. Segre, 2012).
2
Chiesa e cristiani nel mondo contemporaneo
3
[OSA.5.con.1]. Assurdità della guerra, strage inutile, e barlumi
di umanità. Dialogo sull'audiovisivo "Joyeux Noël" di C. Carion
(2005). Lettera di Benedetto XV (1.8.1917); Ninna nanna di
Trilussa; altri documenti dal sito www.inutilestrage.it
Fede e cultura, particolarmente scientifica
1
[OSA.5.con.3]. Video da RaiStoria su Einstein, per il
centenario della Relatività generale.
7
Questioni biblico-teologiche
[OSA.5.con.2]. Elementi di Cristologia fondamentale. Dialogo
sull'audiovisivo "Corpo celeste" di A. Rohrwacher (2011).
Lettura sinottica dei testi evangelici sulla Morte di Gesù. Il
Golgotha e l'Ora. Verweyen e il "fulmine della fede". Struttura e
cronologia del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Dialogo interreligioso
3
[OSA.5.con.3]. La questione ermeneutica nel Corano.
Audiovisivo "Wadjda - La bicicletta verde" di H. AlMansour (2012). Breve introduzione storica ai testi sacri
ed elementi divergenti in riferimento al Cristianesimo.
Brevissima introduzione storica al credo, ai riti, alla
preghiera, alla condizione della donna nell'Islam. Il Jihad.
Questioni di bioetica, famiglia e inizio vita
(prev. 1 altra)
(prev. 3)
[OSA.5.con.4] Questioni sulla specificità del matrimonio
cristiano, divorzio e sacramenti (aspetti biblici, teologici,
canonici). Dialogo sull'audiovisivo "Fireproof" (A.
Kendrick, 2008)
Altre attività d’Istituto
1
Simulazione prima prova Esame di Stato
* attività effettuate dal supplente.
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
20
26
NB: le sigle (es. OSA.5.con.1 = Obiettivi Specifici di Apprendimento, classe
quinta, conoscenze, punto 1) suggerisce la principale connessione dell‟attività
prevista con le Indicazioni Nazionali per l‟IRC. [Cfr. INDICAZIONI PER
L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento al
DPR 15 marzo 2010 n. 89 e alle Indicazioni Nazionali dei Licei di cui al DM 7
ottobre 2010 n. 211) – “LINEE GENERALI E COMPETENZE”]
A.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
Lezione frontale classica / Supporti informatici / Utilizzo di audiovisivi / Analisi
di testi e manuali / Strategie di promozione del dialogo.
B.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica
e multimediale ecc.)
Supporti multimediali / web / Libri di testo / Fotocopie
C.
Criteri di valutazione
Attenzione e interesse per le tematiche affrontate, partecipazione al dialogo
educativo, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, impegno.
In conformità con il Coordinamento degli insegnanti di IRC del BenedettiTommaseo si è utilizzata la seguente griglia: Sufficiente (S), Discreto (D),
Buono (B), Ottimo (O), Eccellente (E), rispettivamente corrispondenti a 6, 7,
8, 9, 10.
D.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
aula.
Si utilizza prevalentemente il dialogo in forma di discussione o dibattito in
E.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
Venezia, 11 maggio 2016
Prof. Jonathan Pradella
21
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE: prof. BORGHERO ISABELLA
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5° E LINGUISTICO
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
2.
conoscenze
Gli studenti conoscono, a seconda dei diversificati percorsi individuali di crescita ed
appredimentodella disciplina :
- autori, temi, testi e contesti della letteratura italiana della 2°metà dell'800 al
Novecento trattati
- i canti del Paradiso analizzati, i temi trasversali alla cantica ed al poema
3.
competenze
In relazione alle quattro abilità di base gli studenti conoscono, a seconda dei
diversificati percorsi individuali di crescita ed apprendimentodella disciplina :
- esprimersi in forma orale in modo chiaro e adeguatamente corretto, riferire in
modo sintetico quanto appreso, intervenire in modo adeguatamente coerente e
pertinente;
- ascoltare e comprendere un discorso orale prendendo appunti; ascoltare le
consegne ed eseguirle in modo corretto; ascoltare gli interventi dei compagni;
correggere i propri lavori;
- utilizzare la lettura ai fini dello studio ;
- produrre testi scritti in forma corretta, adeguati alla tipologia testuale, pertinenti al
tema e coerenti nello sviluppo.
Per quanto riguarda le competenze letterarie gli studenti conoscono, a seconda dei
diversificati percorsi individuali di crescita ed apprendimentodella disciplina :
- comprendere un testo letterario (individuazione tematica, titolazione dei contenuti
essenziali)
- analizzare un testo letterario individuando le specificità strutturali e formali di
genere, con particolare attenzione per la poesia ed i generi in prosa nelle
formulazioni storiche e stilistiche trattate;
- riconoscere l'intenzione comunicativa degli autori, cioè il messaggio espresso nella
loro opera, individuando gli influssi e i condizionamenti che la situazione storica
nelle sue implicazioni economiche, sociali e politiche ha esercitato;
- riconoscere modelli culturali, tematiche e poetiche, contenuti tipici di tendenze o
movimenti culturali di una determinata epoca;
- riorganizzare le conoscenze acquisite al fine di ricostruire con coerenza logica un
quadro di insieme (il profilo di un autore, un periodo culturale, una tematica);
- comprendere quesiti letterari e fornire risposte pertinenti e adeguatamente
corrette;
- condurre autonomamente una ricerca a tema (lettura analitica, individuazione
tematica, organizzazione ed esposizione dei risultati in forma scritta ed orale);
- rielaborare le nozioni apprese, congiuntamente allo sviluppo di un gusto e/o
opinioni personali;
- produrre elaborati scritti di varie tipologie
1- testi espositivi e/o argomentativi nella tipologia del saggio breve o articolo di
giornale con utilizzo dell'apparato documentario
2- analisi strutturate di un testo letterario
3- testi brevi incentrati su quesiti di argomento letterario.
22
4.
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
La classe ha progredito gradualmente nel corso di cinque anni e di questo in
particolare, migliorando la capacità d‟ascolto e di partecipazione alla lezione, i
metodi di studio personali e la capacità di rielaborare le conoscenze acquisite. Per
molti si è avviato un significativo processo di crescita cognitiva attraverso i lavori di
ricerca a tema a loro affidati. Alcuni elementi si sono distinti per padronanza
espressiva, capacità di analisi del testo letterario nonché crescita del senso critico e
del gusto personale.
3.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
MODULO Divina Commedia : Il Paradiso
Canto introduttivo: canto I
Tema dell‟amore: canto III (Piccarda Donati)
Tema politico: canto VI (Giustiniano)
Gli ordini monastici: canto XI, XII
Esilio e missione poetica: Canto XVII (Cacciaguida)
Visio dei : XXXIII (s. Bernardo)
Raccordi tematici fra cantiche: le invocazioni, la missione poetica, l‟esilio, l‟impero e la
chiesa, l‟amore, Firenze, rapporto con il mondo classico;
temi trasversali alla cantica del Paradiso: ordine universale; musica, luce e suono; le
invettive, le conoscenze teologiche.
1° MODULO: l‟età dei realismi
contesto storico: Italia post unitaria; i governi di destra e di sinistra (politica interna,
estera ed economica) il trasformismo parlamentare e il tradimento degli ideali
risorgimentali, il processo di industrializzazione
contesto culturale: il positivismo (evoluzionismo, Comte, Spencer); i realismi in
Francia; estetiche del Naturalismo e Verismo a confronto
Giovanni Verga: percorso letterario, svolta verista, dichiarazioni di estetica .
Letture: Fantasticheria; lettera al Farina (prefazione di “Amante di Gramigna”); da I
Malavoglia: La prefazione
Analisi della novella Rosso Malpelo
2° MODULO : oltre la realtà
contesto storico: i governi Giolitti, il decollo industriale, articolazione del dialogo politico
(organizzazioni politiche e sindacali), riforme, suffragio universale.
contesto culturale: la crisi del positivismo, il nuovo intellettuale decadente e la funzione
dell‟arte, Freud/Bergson/Nietzschke.
- il simbolismo: il poeta veggente, la poesia come forma di conoscenza, graduale
trasformazione del modulo poetico tradizionale da Baudelaire a Verlaine e Mallarmè; il
manifesto del simbolismo di Moreas;
- Giovanni Pascoli: La rivalutazione critica (Debenedetti); impressionismo e
simbolismo, la poetica del Fanciullino, temi e forme poetiche. Lettura e analisi delle
seguenti poesie
da Myricae: Lavandare, Novembre, Sera d'Ottobre, Carrettiere
da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
- Gabriele D'Annunzio : breve profilo della sua produzione letteraria con particolare
attenzione all‟influenza nietzschiana. Vitalismo e panismo
Lettura e analisi delle poesie:
da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto
3° MODULO : la poesia del „900
- Le avanguardie : rottura con la tradizione
il Futurismo: dichiarazioni di estetica ed etica
letture dei manifesti del Futurismo (1909; 1912)- vol G pp. 35 ss
- il crepuscolarismo: temi e ambienti; antidannunzianesimo; ironia
23
Ore
effettive
18
+
6
esposizioni
orali
13
18
18
analisi di passi scelti di Gozzano da “la Signorina Felicita”
- poetiche contrapposte: Corazzini e Palazzeschi
Analisi delle poesie:Desolazione del povero poeta sentimentale
Lasciatemi divertire
- Saba: il linguaggio della quotidianità, autenticità della parola,
antinovecentismo. Lettura e analisi delle poesie
da Canzoniere: Trieste, Città vecchia, Amai
- L‟esperienza ermetica : brevi cenni di critica letteraria (Bo, Anceschi)
temi e forme attraverso i seguenti autori:
Ungaretti: la parola,il frammento, l‟analogia.Lettura e analisi delle poesie
da L'allegria: Veglia, Stasera, Fratelli, Sono una creatura, San Martino del Carso,
Mattina, Soldati ;
da Il dolore: Non gridate più
Montale: il pensiero negativo, il correlativo oggettivo, la funzione della poesia. Lettura
e analisi delle poesie:
da Ossi di seppia: Non chiederci, Meriggiare, Spesso il mal di vivere;
da Le occasioni: Non recidere ,forbice, quel volto
Quasimodo: tematica esistenziale, frammentismo, essenzialità, universalità. Lettura e
analisi delle poesie
da Acque e terre: Ed è subito sera, Vicolo;
da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici
4° MODULO: le nuove dimensioni dell‟io
- Svevo :La figura dell‟inetto (Alfonso Nitti, Emilio Brentani, Zeno Cosini)
Novità strutturali e tecniche del romanzo
Svevo e la psicoanalisi
Letture: da Una vita (p.458ss.); da Senilità (p.464ss.;p.467ss) da La Coscienza di
Zeno (p.469ss.; p.472ss.;p.489ss.)
- Pirandello : la crisi del soggetto, il relativismo, la vita come teatro
letture: da Uno , Nessuno e centomila (p.407ss.;p.410ss ; da Enrico IV (p.424ss.); da
Sei personaggi in cerca di autore (p.413ss.)
5° MODULO: anni „50-„60 – La grande trasformazione
tema: la letteratura si fa interprete della società italiana prima e dopo le due guerre
mondiali
- prima: l‟Italia da sud a nord nella narrativa realista e neorealista
letture: Silone da Fontamara (p. 331 vol G);Vittorini da Conversazioni in Sicilia
(p.210ss. Vol H); C. Levi da Cristo si è fermato ad Eboli (p.245ss. Vol H); Pavese da La
luna e i falò (p.221ss. Vol H); Pratolini da Metello (p.225ss. Vol H); Fenoglio da La
Malora (p.229ss. Vol H).
- Dopo: nuove realtà urbane e industriali in letteratura
letture: Pasolini da Ragazzi di vita (p.265ss. Vol H); Mastronardi da Il maestro di
Vigevano (p.271ss. Vol H); Volponi da Memoriale (p.275ss. Vol H); P.Levi da Chiave a
stella (p.277ss. Vol H); P.Levi, Lumini rossi (p.287ss. Vol H); Cassola La gallina di
reparto (p.461ss. Vol H)
Tutti gli studenti hanno letto un testo in prosa scegliendo fra gli autori in programma
MODULO DI SCRITTURA
Strategie di lettura dei documenti
Attività di pianificazione di testi espositivi e argomentativi (saggi brevi o articolo di
giornale), a partire da documenti
Attività per migliorare la strutturazione e la coerenza
Altre attivita‟
Verifiche scritte
Ripassi strutturati
Partecipazione alla conferenza sullo stato ecologico delle acque ad EXPO Aquae Venice
partecipazione a convegno presso Ateneo Veneto sulla poesia e libertà di espressione
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
Ore da svolgere :
24
109
16
5
+
2
in maggio
5
+
6
in maggio
9
17
+
8
in maggio
4.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
Per il potenziamento delle abilità di base relative al parlare, all‟ascolto ed al leggere
si è privilegiata la lezione in cui gli studenti hanno svolto un ruolo attivo e partecipe,
vivendo i contenuti dell'apprendimento come frutto di un comune sforzo di ricerca.
Alla lezione frontale e all‟analisi guidata di testi si sono pertanto alternate
discussioni, ripassi guidati o condotti dagli stessi studenti, lavori individuali e di
coppia seguiti da esposizione orale alla classe. Si è cercato così di favorire lo
sviluppo delle singole personalità e la loro capacità di realizzarsi positivamente
all'interno del gruppo classe. Per rafforzare l‟atteggiamento partecipativo, l‟interesse
e la motivazione allo studio si è inoltre cercato di avvicinare le tematiche storicoletterarie al vissuto e agli interessi individuali degli studenti, incoraggiando la
discussione collettiva come momento di riflessione ed esercitazione delle capacità di
espressione orale.
Gli obiettivi di educazione letteraria sono stati perseguiti attraverso:
- esercizi di comprensione dei testi (sintesi, titolazione, parole-chiave,
individuazione di tematiche);
- attività di analisi stilistica mirate a riconoscere nel testo la relazione tra forma e
contenuto;
- attività di ricostruzione del contesto storico-letterario;
- esercizi di confronto intertestuale (per autori, temi, epoche);
- attività di attualizzazione e attribuzione di valore dei testi letterari esaminati;
- articolazione modulare dei contenuti proposti, al fine di graduare l‟approccio al
testo letterario (poetico e narrativo) e diversificare i metodi di analisi dello stesso
(unità storico-letterarie, unità di genere, unità tematiche).
Per ottenere una crescita degli studenti nella direzione di uno studio autonomo,
consapevole e metodologicamente strutturato nonché per potenziare le loro
competenze espositive orali si sono assegnati lavori individuali e/o di coppia
incentrati su testi letterari in programma di cui gli studenti hanno relazionato
oralmente alla classe, oppure compiti di ricapitolazione di parti del programma
svolto da esporre alla classe ricorrendo all‟ausilio di mappe concettuali e/o schemi.
Si sono curati i collegamenti con la storia, letteratura francese e storia dell‟arte in
modo da consolidare un approccio interdisciplinare richiesto dal progetto Esabac
attivato per questo gruppo classe.
Per potenziare le abilità di scrittura e guidare gli alunni a familiarizzare con le
diverse tipologie testuali previste dall‟esame di stato sono state fatte prove
diversificate di carattere culturale e letterario:
- testi espositivi e/o argomentativi nella tipologia del saggio breve o articolo con
utilizzo dell'apparato documentario ;
- analisi strutturate di un testo letterario
- testi brevi incentrati su quesiti di argomento letterario.
Le attività di recupero si sono svolte in itinere coinvolgendo gli studenti in ripassi
strutturati, oppure fornendo indicazioni individualizzate di metodo.
5.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica
e multimediale ecc.)
libri di testo in adozione:
ARMELLINI-COLOMBO, Letteratura letterature, vol.F-G-H, Zanichelli
DIVINA COMMEDIA, Paradiso.
Appunti delle lezioni
testi da analizzare in classe
25
6.
Criteri di valutazione
I risultati raggiunti sono stati misurati e valutati secondo i seguenti criteri :
per le prove scritte :
- comprensione dei quesiti
- conoscenza dei contenuti
- padronanza espressiva (competenza lessicale, correttezza ortomorfosintattica)
- aderenza alla tipologia testuale
- capacità di organizzazione logica del contenuto (coerenza/coesione)
- capacità di sviluppo critico del contenuto (articolazione/originalità)
- capacità di utilizzo dei tempi previsti dalla prova
per le prove orali:
- capacità di orientarsi di fronte ad un quesito
- conoscenza dei contenuti
- padronanza espressiva
- capacità di esposizione autonoma ed organizzata dei contenuti
- capacità di stabilire collegamenti disciplinari ed interdisciplinari
Per la corrispondenza fra valutazioni e voto si è utilizzata la griglia contenuta nel
p.o.f.. Nella valutazione finale si sono considerati anche l'impegno, la partecipazione
e l'assiduità dimostrata dagli studenti nell'adempimento degli obblighi scolastici.
7.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati:
-prove scritte, privilegiando le tipologie del tema documentario su problematiche di
cultura generale , affiancate da verifiche scritte (questionari a risposta aperta)
mirati a misurare i processi di acquisizione delle conoscenze letterarie .
-prove orali : individuali e di coppia.
Le prove scritte effettuate sono state quattro nel 1° quadrimestre e sei nel 2°.
Quelle orali sono state esposizioni di lavori di coppia, partecipazione diretta alle
lezioni e ai ripassi.
8.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
1) simulazione 1° prova del 20/4/2016 (sessione straordinaria 2015)
2) si allega a seguire la prova del 19/2/ 2016
la tipologia del questionario a risposta aperta è stata con regolarità utilizzata
per la valutazione degli apprendimenti letterari
Venezia, 11 maggio 2016
Prof. Isabella Borghero
prova del 19/2/ 2016tipologia: questionario a risposta aperta
VERIFICA DI ITALIANO
Rispondi alle domande cercando di non superare le 25 righe.
Tempo della prova: 2h
1- Giustifica dal punto di vista storico e culturale la definizione del decadentismo data dal
Binni come “una letteratura della crisi”.
26
2- Ricostruisci le principali tappe che scandiscono l‟esperienza letteraria del simbolismo, che
a partire da Baudelaire approda al manifesto di Moreas pubblicato nel 1886, evidenziando i
determinanti contributi
che ciascuna ha avuto nel superamento dei moduli poetici
tradizionali.
3- Definisci la poetica del Fanciullino, sottolineandone le novità rispetto alla tradizione.
4- In quali testi il Pascoli tratta tematiche sociali e quali posizioni assume a riguardo?
5- Analizza la poesia proposta al fine di dimostrare perché si parla di impressionismo
pascoliano e si ritiene Pascoli un poeta simbolista .
Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi, che pare
dimenticato, tra il vapor leggero.
E cadenzato dalla gora viene
lo sciabordare delle lavandare
con tonfi spessi e lunghe cantilene.
Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese!
quando partisti, come son rimasta!
come l‟aratro in mezzo alla maggese.
27
CLASSE: 5E Linguistico
MATERIA: INGLESE – prima lingua straniera
DOCENTI:
prof. ssa Elena Travaini (Lingua e Cultura Inglese), 3 ore
settimanali di cui una in compresenza con il prof. Martin Anthony
Quinn(Conversazione in Lingua Inglese)
1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)
conoscenze:
La classe, relativamente agli argomenti letterari affrontati, ha complessivamente
raggiunto i seguenti obiettivi didattici:

Conoscere le categorie dell'analisi testuale - a livello soddisfacente;

Conoscere il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui
appartengono, le loro caratteristiche espressive e formali- a livello soddisfacente;

Conoscere il rapporto esistente tra i testi e l‟ambito tematico/ il periodo
storico/artistico in cui sono inseriti- in modo soddisfacente
b)
competenze:
La classe, relativamente agli argomenti letterari e culturali trattati, ha
complessivamente raggiunto le seguenti competenze:

Utilizzare le principali categorie letterarie ai fini dell'analisi del testo- in modo
abbastanza soddisfacente;

Esprimere e giustificare un apprezzamento personale o critico sul testo
letterario, cogliendone le potenzialità espressive- in modo perlopiù soddisfacente. A
fini motivazionali si è sempre cercato di cogliere nel testo spunti e temi riconducibili
alle esperienze personali degli studenti, al fine di coinvolgerli in una comunicazione
per loro significativa.

Stabilire gli opportuni collegamenti con altri brani e/o autori all‟interno del
programma disciplinare o interdisciplinare - in modo perlopiù soddisfacente, in
relazione all'impegno di studio e alla qualità dello studio di ciascuno.

Nello scritto, esprimersi attraverso testi argomentativi e l‟analisi testuale- in
modo complessivamente abbastanza soddisfacente; dare risposte sufficientemente
coese a domande aperte sui contenuti proposti.

Nell‟orale, saper interagire con l‟interlocutore in modo perlopiù flessibile ed
adeguato al contesto comunicativo; saper formulare idee e opinioni su argomenti
anche complessi in modo perlopiù efficace, in ragione della diversa competenza
comunicativa e motivazione al dialogo di ciascuno.
Dal punto di vista delle competenze linguistiche, gli studenti sono stati portati verso
l‟acquisizione del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo come da
indicazioni Ministeriali.

Comprensione della lingua orale: capire discorsi di una certa lunghezza e
seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare;

Comprensione della lingua scritta: riuscire a leggere articoli e relazioni su
questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista
determinato; riuscire a comprendere e apprezzare testi letterari- narrativi, teatrali,
poetici - ed elementi di storia e storia letteraria;

Produzione della lingua orale: riuscire a partecipare attivamente a una
discussione sugli argomenti studiati, esponendo quanto appreso e sostenendo le
proprie opinioni; descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e
ambizioni;
28

Produzione della lingua scritta: descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni,
speranze e ambizioni, e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e dei propri
progetti; scrivere testi argomentativi, analisi testuali, relazioni, lavori progettuali
fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione.
Con l‟aiuto del docente di madrelingua inglese si sono rafforzate in modo
significativo le competenze di speaking, listening, reading. In particolare ci si è
soffermati su:
 reporting verbs and indirect speech
 conditionals
 phrasal verbs
 „would you ever‟ questions
 anecdotes
 how to tell a story
 how to make a presentation.
La docente curricolare ha curato le competenze di writing, speaking, reading. In
particolare ci si è soffermati su:
 study skills
 how to make notes
 tense review
 types of essay
 how to write an essay
 how to analyze a poetic text
 tips for writing.
Il raggiungimento dell‟obiettivo linguistico è perlopiù abbastanza soddisfacente in
relazione all‟esiguità del monte ore, ma varia moltissimo in ragione della qualità e
quantità dell‟impegno presente e pregresso di ciascuno studente.
Esistono certamente nella classe livelli linguistici tuttora molto diversi e differenze
anche significative fra lingua orale e lingua scritta.
c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
La frequenza è stata perlopiù regolare.
L‟applicazione allo studio è stata buona o ottima per alcuni, decisamente più
frammentaria per altri. Per alcuni studenti lo scoglio principale è stata la (non
adeguata) competenza linguistica, e molto lavoro è stato fatto sia dalla docente in
classe che dai singoli studenti per recuperare questo svantaggio – sia nello scritto
che nell‟orale.
La partecipazione al dialogo educativo è stata soddisfacente.
Si è cercato di assecondare la variegata disponibilità ed i diversi stili di
apprendimento della classe, variando o alternando le metodologie e le tecniche di
insegnamento, cercando di massimizzare lo students‟ talking time durante le ore di
Conversazione ed utilizzando il multimediale a fini motivazionali per consentire a
tutti gli studenti le massime opportunità di apprendimento e di espressione.
Nel mese di Novembre si è creato e implementato un blog didattico-letterario in
inglese per spronare gli studenti ad una partecipazione attiva - leggere, leggersi,
scrivere e condividere, attivando così preziose opportunità di peer education ed
29
espandendo il tempo di esposizione alla lingua straniera. Alla data del 03/05/2016
i contributi degli studenti sono stati più di 100. La docente ha via via apportato
correzioni linguistiche visibili in chiaro in modo che tutti gli studenti potessero
avvantaggiarsene. Il lavoro si è svolto in un clima di collaborazione. Uno studente
ha creato il sito e ne è stato co-Amministratore ed Autore insieme alla docente; gli
altri studenti hanno lavorato in qualità di Autori.
Allo stesso modo, per quanto riguarda i testi (letteratura e attualità) proposti alla
lettura e gli argomenti affrontati e approfonditi in classe, a fini motivazionali si è
sempre cercato di assecondare i gusti degli studenti e di fare scelte che gli studenti
potessero trovare significative per sé – per i loro interessi, per le loro esperienze
pregresse e le loro scelte future.
La docente ha accolto con favore alcuni significativi approfondimenti tematici a cura
degli studenti e da loro proposti nell‟ultima parte dell‟anno scolastico, spesso
propedeutici al loro lavoro progettuale in lingua in vista dell‟Esame di Stato.
L‟insegnamento e l‟apprendimento linguistico si sono avvantaggiati anche dei
seguenti Progetti legati in modo specifico alla lingua inglese, cui hanno preso parte
alcuni studenti della classe.
 Progetto Certificazioni Linguistiche (nel POF) con corsi pomeridiani per il
raggiungimento delle Certificazioni Cambridge FCE. L‟esperienza si è rivelata
significativa e formativa, a sostegno della motivazione e volta a creare un
percorso personalizzato di apprendimento linguistico e comunicativo.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
I numeri di pagina si riferiscono ai testi in uso – “Past and Present”, Lorenzoni
Pellati, ed. Blackcat e “Only Connect” 3, Spiazzi Tavella, ed. Zanichelli.
30
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
FROM:
PAST AND PRESENT
Victorian Age
Historical coordinates p. A314
Queen Victoria and Victorianism p. A315
Early Victorian period: the second Industrialisation and reforms
pp. A 316-17
Mid-Victorian period: the Age of Improvement P. A318
Spreading middle-class values: Victorian fiction p. A319-20 + a
powerpoint presentation
The individual and the society: Ragged schools and juvenile crime p. A326
Ore
effettive
5
A.Tennyson
Textual and thematic analysis
Ulysses (photocopy – complete work)
Queto testo poetico è stato analizzato dagli studenti anche sul loro blog didattico
spoonriver5E.wordpress.com
2
C.Bronte - a presentation p. A328
Focus on: school at Victorian times
-from Jane Eyre:
„Life at Lowood‟ p. A331-33
2
C. Dickens - a presentation p. A337-8
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis; elements of innovation
7
- from Oliver Twist :
„Before the Board‟ p. A33941
Visione integrale del film „Oliver Twist‟ di R. Polanski in lingua originale,
con scheda di visione a cura della docente.
- from Hard Times:
„Square principles‟ pp. A343-45
Aestheticism – a powerpoint presentation
1
O.Wilde -
6
a presentation pp. A352-53 + a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis; elements of innovation
-from: The Picture of Dorian Gray pp. A353-54
„Preface‟ sul blog di classe
„The studio‟ pp.A355-57
„A new Hedonism‟ pp. A358-59
The importance of Being Earnest: students‟ presentation and insight ***
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
FROM: ONLY CONNECT VOL.3
31
The modern age pp. F2,3
The Edwardian Age pp.F4-5
The age of anxiety pp.F14-15
Modernism pp. F 17-18
Modern poetry p. F19
The modern novel pp. F 22-23
The interior monologue pp.F24-5
4
J. Joyce - a presentation pp. F 138-39 + a powerpoint presentation
5
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis; elements of innovation
From “Dubliners”: F 141.42
Eveline pp. F 143-46;
From “Ulysses” pp. F 152-53
Molly’s monologue pp. F 155-56
The War Poets - a presentation p. F42 – 44
Focus on: main themes, stylistic characteristics, function of poetry, text
analysis; elements of innovation
4
R.Brooke, The soldierp. F45
W.Owen, Dulce et Decorum Est p. F46-7.
Una espansione su questo testo poetico è visibile nel blog didattico
spoonriver5E.wordpress.com
S.Sasson, Suicide in the Trenches p. F48
I.Rosenberg, Break of Day in the Trenches p. F49
T.S.Eliot - a presentation - pp. F 52-53 + a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis; elements of innovation. Objective correlative, impersonality of the artist
(photocopy) . The concept of Time: students‟ insight
-
5
The Love Song of J.A.Prufrock (photocopy – complete work)
Una espansione su questo testo poetico è visibile nel blog didattico
spoonriver5E.wordpress.com alla voce „Overwhelming questions‟.
E‟ presente anche un approfondimento tematico su:
love, disillusionment, cynicism, frustration, rootlessness, uncertainty,
isolation, alienation, anxiety, extrangement.
J.Conrad – a presentation - pp. F 83-84
4
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis; elements of innovation
- from: Heart of Darkness pp. F 85-6
„The chain-gang‟ pp. F89-91
„The horror!‟ pp. F92-4
The Shadow-Line: students‟ presentation and insight ***
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
E. L. Masters
https://www.youtube.com/watch?v=OWoTW4 RpVfQ video + sitografia
selezionata dalla docente
32
6 ore in
presenza
in classe
-from: Spoon River Anthology - edizione a scelta.
Gli studenti hanno selezionato, letto, proposto, analizzato e commentato
le seguenti poesie. Ne presentano all‟Esame 5 a loro scelta. Focus on :
- life/death of the characters
- is there a secret in their lives ? Any revelation of meaning in the poem?
- what is the theme/message of the poem?
- the theme of love in the poems
Il lavoro degli studenti è visibile sul blog di classe spoonriver5E.wordpress.com
-
+ lavoro
online:
creazione
blog,
contributi
degli
studenti,
editing
della
docente
A.D.Blood
Ace Shaw
Alexander Throckmorton
Barry Holden
Benjamin Pantier
Charles Webster
Chase Henry
Constance Hately
Edith Conant
Elsa Wertman
Eugenia Todd
Francis Turner
George Gray
Herbert Marshall
Knowlt Hoheimer
Mabel Osborne
Minerva Jones
Nellie Clark
Paul McNeelly
Roscoe Purkapile
Rosie Roberts
Ruben Pantier
Sarah Brown
S. Beckett - a presentation- pp. G100 - 102; a powerpoint presentation +
students‟ insight.
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis; elements of innovation
Previste
2 ore
-from: Waiting for Godot pp. G 104-10
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
G. Orwell – a presentation p. F189-90 + a students‟ presentation and
insight ***
Previste
2 ore
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies
-from: 1984 pp. F201-07 ***
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
I.
McEwan- a presentation – p. G72***
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies
- from : Black Dogs pp. G74***
„Majdanek‟ pp. G79
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
33
Previste
2 ore
http://www.theguardian.com/commentisfree/20 15/nov/15/the-guardianview-on-the-parisattacks-amid-the-grief-we-need-to-hold-firmto-thevalues-that-make-us-who-we-are
3
Lettura e analisi in classe dell'editoriale del Guardian
http://www.theguardian.com/world/2015/nov/17/hownews-organisationsaround-the-world-have-respondedto-paris-attacks
2
Lettura in classe dell'editoriale del Guardian
http://www.independent.co.uk/news/world/mid dle-east/syrian-childrenfound-working-for-ukclothing-suppliers-including-next-andhma6845431.html
2
Lettura in classe dell'editoriale dell‟Independent
The 'jungle' in Calais: a modern Spoonriver?
https://newrepublic.com/article/122591/insidemigrant-jungle-northernfrance
3
Lettura e analisi in classe dell‟editoriale del New Republic; Expansion in
the class blog
Nelle
-
ore di conversazione sono stati inoltre trattati i seguenti topics:
war on terror;
secret societies and the Ivy League;
the migrants;
the making of Ireland.
Totale ore svolte calcolate al 05/05/2016: 83
3.
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche della crescita linguistica e
comunicativa dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla
partecipazione e all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e nello studio
domestico.
Si rimanda alla tabella riassuntiva del POF di Istituto per i descrittori.
La valutazione dell'orale è stata condivisa con il docente di madrelingua.
4.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Sono stati utilizzati la lezione interattiva, la lezione dialogata, il dibattito in classe;
la lezione frontale per la presentazione di argomenti nuovi anche con l‟utilizzo di
presentazioni powerpoint dedicate; il dialogo con i singoli studenti e con la classe
nel blog; il dialogo degli studenti fra loro nel blog e in classe.
Il metodo d‟insegnamento è stato comunicativo, centrato sul discente e volto a
consentirgli le massime opportunità espressive, pur nei limiti dati dal monte ore
assai esiguo.
34
Si è privilegiata sempre l‟efficacia della comunicazione, senza però tralasciare la
correttezza formale.
Le attività di recupero si sono svolte in itinere e attraverso corsi appositamente
organizzati dalla scuola.
Le attività di ricerca individuale sono rappresentate da percorsi disciplinari e
interdisciplinari in lingua inglese, che focalizzano sia su testi e autori trattati in
classe, sia su autori, testi e generi non afferenti al programma svolto. Tutti i percorsi
di ricerca sono stati selezionati dagli studenti sulla base dei loro interessi e delle loro
predilezioni.
5.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
Libri di testo; audiovisivi e software in possesso della scuola e dell'insegnante; LIM;
web.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Sono state effettuate almeno due verifiche scritte per Quadrimestre e frequenti
verifiche orali tramite colloqui anche brevi, approfondimenti, interventi e contributi
durante la lezione oltre che attraverso la correzione in classe dei compiti per casa.
Sono state effettuati test scritti con tipologia prevista per la Terza Prova e una
simulazione di Terza Prova comprendente la lingua inglese.
A seguito della scelta ministeriale dell'Inglese come materia di Seconda Prova è
stata effettuata una simulazione ufficiale di Seconda Prova (5 ore) nel mese di
Aprile. Sono state assegnate ulteriori attività di scrittura propedeutiche alla 2^
prova da effettuare a casa, poiché in classe nell'orario curricolare gli studenti
avevano a disposizione un'ora soltanto.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all‟apposita sezione del Documento che propone le tracce della
simulazione di Terza prova.
Per la simulazione di Seconda Prova sono state proposte le Prove Ministeriali della
Sessione Ordinaria 2015.
Venezia, 11/05/2016
Prof.ssa Elena Travaini
Prof. Martin Anthony Quinn
35
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
DOCENTE prof. FRANCESCA CHECCHIA
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti
i seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
In modo differenziato, gli studenti conoscono:
- la tecnica dell‟analisi testuale;
- gli autori e il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le
loro caratteristiche formali;
- il rapporto esistente fra i testi, il periodo storico-artistico a cui appartengono; le
tematiche a cui appartengono
- le strutture morfo-sintattiche del francese e i diversi registri linguistici.
b)competenze:
- sostenere un dialogo in lingua francese in contesti diversificati con strutture linguistiche
e lessico adeguati;
- comprendere testi e messaggi scritti cogliendone le informazioni;
- produrre testi scritti argomentati e coerenti usando strutture linguistiche e scelte
lessicali adeguateal contesto;
- utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi nella realtà culturale francese;
- riconoscere le caratteristiche specifiche dei diversi generi letterari;
- riconoscere gli elementi fondamentali e caratterizzanti di un testo;
- rapportare il contenuto e il messaggio di un testo al contesto storico-culturale a
cui appartiene;
- esprimere un giudizio personale e critico su un testo letterario;
- stabilire collegamenti con altri brani e altri autori noti, anche appartenenti a contesti
culturali diversi, sulla base di una problematica proposta;
- stabilire relazioni fra la cultura di partenza e quella del Paese partner.
2. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Nell‟arco del triennio gli alunni che compongono attualmente il gruppo classe
hanno seguito il corso con interesse crescente, rispondendo alle sollecitazioni e agli
stimoli culturali proposti e caratterizzanti del percorso specifico esabac. Hanno dato
prova di voler istaurare e mantenere rapporti interpersonali positivi, acquisendo una
progressiva apertura al dialogo educativo e interclasse, e una disponibilità al
confronto e alla collaborazione. La frequenza è stata generalmente regolare.
L‟impegno e lo studio sono stati differenziati: in alcuni casi assidui e responsabili,
con risultati brillanti, anche eccellenti, in altri più discontinui, ma nel complesso
soddisfacenti.
Se pur in maniera eterogenea, la partecipazione in classe è cresciuta,
diventando un elemento costruttivo all‟interno del percorso, con apporti positivi da
parte di quasi tutti gli studenti, in alcuni casi molto personali e originali.
36
4. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo
delle ore impiegate per ciascuna unità):
Unità, percorsi, approfondimenti (tra parentesi le pagine di riferimento dal libro di testo, per
gli altri testi si veda il dossier consegnato
Exercices spécifiques pour la composition du commentaire dirigé et de l’essai bref, devoirs,
corrections collectives ou individuelles
THEME 1 : LES ANNEES ROMANTIQUES
ore
28
Itinéraire 1 : vers une nouvelle sensibilité
Problématique de départ: l‟écriture de soi, se connaître ou se faire connaître ?
Problématiques secondaires envisagées :
Comment et pourquoi on écrit un texte autobiographique ?
Pourquoi ce genre est si important au passage des deux siècles ?
Peut-on considérer un poème comme une autobiographie de l‟âme ?
16
Etudes d‟ensemble : l’Europe après la Révolution ; Napoléon, la légende noire et la légende dorée ;
l’essor, les protagonistes et les thèmes du Romantisme ; le mal du siècle, le lyrisme romantique ;
éléments de versification. L’écriture autobiographique, la fonction du poète.
Corpus :
Chateaubriand, Mémoires d’Outre-Tombe : D‟où vient l‟envie d‟écrire ?
Musset, Confessions d’un enfant du siècle : Désillusions
La Nuit de Mai
Hugo, Les Rayons et les Ombres :
Dieu le veux
Les Contemplations :
Demain, dès l‟aube
(p.24)
(p.49)
(p.50)
(p.64)
Documents complémentaires : Nathalie Sarraute, Enfance ; Friedrich, Voyageur contemplant une mer
de nuages.
THEME 2 : BAUDELAIRE ET RIMBAUD: L’EPREUVE DE LA MODERNITE’
Itinéraire 2 : la poésie et l’ailleurs
Problématique de départ : comment le poète traduit la quête de l‟ailleurs ?
Problématiques secondaires envisagées :
Comment peut-on se sauver de l‟Ennui ?
L‟Ailleurs : réel ou imaginaire ?
En quoi le voyage est-il la métaphore de la création poétique ?
Comment le poète se fait « alchimiste du verbe » ?
Etudes d‟ensemble : les transformations sociales et d’urbanisme pendant le Second Empire ;
Baudelaire : Les Fleurs du Mal, Petits Poèmes enprose ; Rimbaud, le symbolisme.
Corpus :
Baudelaire :
Rimbaud :
L’invitation au voyage,
Un hémisphère dans une chevelure.
Spleen
Enivrez-vous
Aube
Le Dormeur du val
(p.181)
(p.180)
(p.177)
(p.193)
Documents complémentaires :Rimbaud, Lettre du Voyant
37
(p.199).
17
THEME 3 : VOIX ROMANESQUES
Itinéraire 3 : le héros et l’anti-héros
Problématique de départ : quelle idée du héros des romans ?
Problématiques secondaires envisagées :
Quel rapport entre la société et les héros des romans ?
Le protagoniste des romans est-il toujours un héros ?
L‟écriture peut-elle déterminer l‟image du héros ?
8
Etudes d‟ensemble : la notion de héros à travers les siècles ; le Réalisme ; les types de narration ;
Stendhal ; Flaubert : Mme Bovary.
Corpus :
Hugo : Les Misérables :
La mort de Gavroche
Stendhal : La Chartreuse de Parme : incipit
La bataille de Waterloo
Flaubert : Madame Bovary :
La mort d‟Emma
(p.71)
Documents complémentaires : Céline, Voyage au bout de la nuit ; Viganò, L’Agnese va a morire, le
néo-réalisme italien.
Itinéraire 4 : les lieux et les hommes
Problématique de départ: comment le milieu peut-il influencer les hommes ?
Problématiques secondaires envisagées :
La vision du personnage peut-elle idéaliser le milieu qui l‟entoure ?
Le milieu peut-il déterminer les mœurs des personnages ?
La narration objective est-elle vraiment possible ?
Etudes d‟ensemble : Réalisme, Naturalisme et Vérisme. Balzac, La Comédie humaine ; Zola, Les
Rougons-Macquart ; Paris haussmannien et les transformations sociales 19ème.
Corpus :
Balzac : Le Père Goriot :
Flaubert :
Madame Bovary :
Maupassant : La parure
Zola :
Germinal
Au Bonheur des Dames
Verga : Rosso Malpelo
La Pension Vauquer
La Déchéance de Goriot
Chapitre 8
9
(p.81)
« Prenez vos flacons »
Chapitre 3 (extrait)
Extraits
Documents complémentaires : Courbet, L’Enterrement à Ornans, Modiano, Rue des Boutiques
obscures (p.398), Comment Haussmann a transformé Paris (vidéo sur Youtube) ; les Grands
Magasins ; Chabrol, La Parure, vision du film ; Calvino, Le Città invisibili ; Basilico, Beirut.
Itinéraire 5 : Proust, ou la nouvelle dimension du moi
Problématique de départ: « je » est-il unique?
Problématiques secondaires envisagées :
- Comment la mémoire peut-elle abolir le temps ?
- Comment l‟écriture et l‟art peuvent-elles reproduire l‟existence intérieure ?
Etudes d‟ensemble : le contexte culturel et historique du 19ème au 20ème siècle. Proust, A’ la
Recherche du Temps perdu.
Corpus :
Proust : Du côté de chez Swann :
Le Temps retrouvé
La petite madeleine (p.267)
Le Baiser de la mère
Extraits
Documents complémentaires : références au masque de Pirandello.
38
5
THEME 4 : NOUVELLE FORMES D’EXPRESSION
Itinéraire 6 : ruptures et nouveautés
Problématique de départ: quelles nouvelles expressions pour exprimer la réalité ?
Problématiques secondaires envisagées :
- En quoi les nouvelles formes d‟expression reproduisent-elles les bouleversements profonds de la
société ?
- Quel rapport entre l‟inconscient et la création artistique ?
8
Etudes d‟ensemble : le contexte historique et social au passage du 19ème au 20ème siècle, l’entredeux-guerres; les avant-gardes, le surréalisme.
Corpus :
Apollinaire : Calligrammes :
Il pleut
Tour Eiffel
Voyage
Breton, Les Champs magnétiques : Glace sans tain
Documents complémentaires : les Futuristes : Marcia futurista ; la peinture surréaliste : Magritte : La
Reproduction interdite ; Cocteau, passage du film Orphée.
Itinéraire 7 : Queneau, Exercices de style, œuvre intégrale
Problématique de départ: l‟écriture : contrainte ou liberté ?
Problématiques secondaires envisagées :
- Peut-on jouer avec la littérature?
- Faut-il partir de la tradition pour expérimenter ?
4
Etudes d‟ensemble : l’OuLiPo
Lecture et analyse de l’œuvre
Documents complémentaires : Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, ch.1.
Itinéraire 8 : absurde et engagement
Problématique de départ: les frontières du langage : angoisse ou engagement face à la condition
humaine ?
Problématiques secondaires envisagées :
- Le langage peut-il traduire l‟incommunicabilité ?
- S‟engager : acte d‟héroïsme ou de liberté ?
Etudes d‟ensemble : le contexte historique et social de la seconde moitié du 20 ème siècle, le théâtre
de l’absurde.
Corpus :
Camus,
L’Etranger :
La Peste :
Ionesco : La Leçon
Rhinocéros :
Aujourd‟hui maman est morte
Héroïsme ou honnêteté ?
Une question capitale
Monologue final
6à
prév
oir
après
15
mai
(p.322)
(p.324)
(p.338)
Documents complémentaires : Beckett, Oh, les beaux jours(extrait vidéo) ; Ernaux : La Femme
gélée ; Calvino, Apologo sull’onestà ; PrixPulitzer 2015 « International Reporter ».
Allo stato attuale (11/05/2016), rimangono da affrontare alcune tematiche. Nel caso alcuni argomenti non
dovessero essere svolti o dovessero subire delle variazioni, questi verranno indicati entro la fine dell‟anno
scolastico.Totale ore effettivamente svolte calcolate al 11.05 2016: 100.
39
5.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
La particolare natura del percorso esabac richiede una solida formazione
metodologica. Pertanto gli alunni, soprattutto nell‟affrontare la produzione scritta,
sono stati guidati a condurre una riflessione argomentata sulle tematicheproposte in
una forma scritta coerente e strutturata e a redigere un saggio breve riferito ad un
insieme di documenti.
Gli itinerari letterari sono stati costruiti in maniera modulare e l‟analisi dei testi,
inseriti nel loro contesto storico, sociale, culturale e nei loro possibili rapporti con la
letteratura italiana, è stata articolata in varie fasi, corrispondenti ai passaggi
suggeriti dal commentaire dirigé.
Secondo quanto espresso nei programmi redatti dalla commissione binazionale italo-francese, si è dato un peso marginale alla biografia degli autori,
mentre ci si è sforzati di creare dei collegamenti tra una cultura e l‟altra e, in ogni
caso, di affrontare lo studio della letteratura in modo tematico, affiancandolo ad altri
generi come la pittura, la musica, il cinema, la fotografia...
Quasi sempre, come attività iniziale di un modulo, agli alunni è stata proposta
la lettura del testo per casa, utilizzando a volte alcuni strumenti di presentazione
multimediale. L‟alunno prima si è confrontato con il testo per poi condividere il suo
lavoro con il docente e con i compagni in classe, in una fase successiva. A questo
punto si sono allargati i contenuti del testo passando al contesto dell‟opera e
guidando i collegamenti con altre forme letterarie o artistiche, secondo le strategie
di soluzione dei problemi che si ritrovano all‟interno della «classe sottosopra»
(classe inversée). In moltissimi casi ci si è confrontati con l‟insegnante di storia
dell‟arte e di letteratura italiana. Il loro apporto è stato prezioso sia per la tempistica
degli interventi, in parallelo con la letteratura francese, ma anche come supporto
alla stessa docente di francese.
All‟orale è stata sempre privilegiata l‟efficacia e la pertinenza della
comunicazione. Si è quindi evitato di interrompere la scorrevolezza del discorso per
correggere errori formali, riservandosi di intervenire in un secondo tempo. Si è data,
tuttavia, rilevanza alla corretta pronuncia fonetica della lingua e all‟adeguata
intonazione.
Le attività di recupero e di sostegno si sono svolte in itinere attraverso
l‟assegnazione di percorsi guidati, di modelli di prove scritte, di correzioni individuali
o collettive.
5. Strumenti didattici utilizzati :
TESTI ADOTTATI :Bonini-Jamet-Bachas-Vicari, Ecritures vol.2,Valmartina ed.
ALTRI STRUMENTI DIDATTICI Dizionario monolingue, siti internet, video, film,
fotocopie.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate :
La prova scritta di lingua e letterature francese prevede una delle seguenti
modalità di svolgimento,a scelta del candidato, tra:
a) analisi di un testo, tratto dalla produzione letteraria in francese, dal 1850 ai
giorni nostri
b) saggio breve, da redigere sulla base di un corpus di testi letterari e iconografici
relativi al tema proposto, avvalendosi delle proprio conoscenze.
Per le prove scritte ci si è basati sulle tipologie proposte nella quarta prova
esabac: gli studenti sono stati guidati all‟analisi di testi e a una riflessione
argomentata su un tema proposto, con l‟aiuto di schemi, passaggi graduali,
esercitazioni settimanali anche parziali, redazione per casa di Commentaires dirigés
e Essais brefs, corretti poi in modo collettivo in classe o individualmente dal
docente, seguiti spesso dalla proposta di un corrigé.
40
Le verifiche orali sono state continue e frequenti: si è tenuto conto degli
interventi e della partecipazione attiva durante le lezioni, delle relazioni relative ai
compiti assegnati e svolti a casa, di brevi presentazioni di lavori a gruppi svolti in
classe, oltre a momenti più formali con verifiche individuali.
Per maggiori precisazioni sulle prove esabac si rinvia comunque all‟All. 2 del
DM95/2013, allegato al presente documento.
7. Esempi di prove di verifica effettuate
In allegato, un esempio di simulazione di quarta prova.
Venezia, 11 Maggio 2016
La Docente
Francesca Checchia
41
MATERIA: LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA
DOCENTE: prof.ssa QUARANTA CESARINA e prof.ssa Norma Beatriz López
Classe 5E Linguistico ESABAC
Anno Scolastico 2015/16
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti
i seguenti obiettivi:
4.
Conoscenze (acquisizione di contenuti, cioè di principi, teorie,
concetti, regole, procedure, metodi e tecniche): conoscere le caratteristiche
principali di un determinato periodo storico o movimento letterario,
conoscere varie tipologie di testo, i procedimenti di stesura di un riassunto
e di una produzione scritta sul modello delle prove d’esame; conoscere in
modo piuttosto ampio il profilo letterario e l’opera di alcuni autori tra i più
rappresentativi della letteratura spagnola e ispano-americana; conoscere il
profilo e l’opera di alcuni artisti contemporanei dell’arte spagnola.
5.
Competenze (utilizzo delle conoscenze acquisite): saper organizzare
in modo logico e con coesione le proprie conoscenze e capacità di
affrontare una specifica situazione di comunicazione. Stabilire delle
correlazioni e dei confronti fra le civiltà di L1, L2 e L3 usando un linguaggio
adeguato sia scritto che orale. Intervenire in discussioni e dibattiti su
argomenti di carattere generale.
6.
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo: partecipare ed impegnarsi nelle attività svolte in classe,
intervenire attivamente nei dibattiti circa i temi affrontati, ma anche in
ambiti di discussioni di tipo interdisciplinare.
6.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Periodo Settembre-Ottobre
Ore effettive
MODULO 1 LA ILUSTRACIÓN
-Repaso del siglo anterior (siglo XVII)
-Panorama histórico (el conflicto dinástico, el Despotismo
ilustrado)
8
-Panorama literario y cultural (Ilustración, Neoclasicismo,
Goya)
Autores:
José Cadalso, Cartas marruecas, análisisde la carta LXXII
Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas,
análisisde Acto II, escena IGaspar Melchor de Jovellanos,
Informe sobre la ley agraria, análisisde los textos en el
libro en uso.
Gaspar Melchor de Jovellanos, Informe sobre la ley
agraria, análisisde los textos en el libro en uso.
Francisco Goya: visionado película, vida o obras.
42
Periodo Novembre/Dicembre/Gennaio
MODULO 2: EL ROMANTICISMO
-Panorama histórico (Guerra de Independencia, La
Constitución de 1812, La Guerras carlistas)
-Panorama literario y cultural (origen del Movimiento
Romántico, rasgos principales, temas)
Autores:
José Zorrilla
Don Juan Tenorio
Análisis de los textos: primera parte: acto I,escena
XII, acto III, escena III, acto IV, escena III;
segunda parte: escena III, acto I. (Además,
analogías y diferencias con El burlador de Sevilla di
Tirso de Molina, texto en el libro en uso)
14
Gustavo Adolfo Bécquer (Romanticismo tardío)
Rimas
Análisis de: Introducción sinfónica, rimas VII,
XIII,XXXVIII
Leyendas: El monte de las ánimas (fotocopias)
Rosalía de Castro: rasgos principales de su vida y
obra
Periodo Febbraio/Marzo
MODULO 3 EL REALISMO
-Panorama histórico: (la implantación del
Estado liberal, la Restauración)
-Panorama literario y cultural (origen del
movimiento realista y naturalista, desarrollo y
rasgos de la novela, características y temas)
Autores:
Benito Pérez Galdós: visionado de la película
Fortunata y Jacinta, análisis de algunos
fragmentos de la novela: fotocopias
Juan Valera, Pepita Jiménez, análisis de
algunos fragmentos: fotocopias
E.P.Bazán, Los pazos de Ulloa, análisis de
algunos fragmentos: fotocopias
43
6
Periodo Aprile
MODULO 4 EL MODERNISMO Y LA GENERACIÓN DEL
„98
- Panorama histórico (crisis interior y el desastre del
‟98, la dictadura de Primo de Rivera)
- Panorama literario y cultural (origen del
Movimiento,
características
y
temas,
rasgos
estilísticos)
Autores:
Miguel de Unamuno Niebla, análisis de los
fragmentos de: cap.I, cap.XXXI, cap.XXXIII
Ramón María del Valle-Inclán, Luces de Bohemia,
análisis de la escena XII
•Argomenti successivi al 15 Maggio:
-La II República y la Guerra Civil
-Las Vanguardias en Europa y en España
-La Generación del 27: F.G. Lorca: Romancero
gitano, Bodas de sangre (libro)
-La posguerra: Cela, La familia de Pascual Duarte
Literatura hispanoamericana: rasgos generales;
-R. Darío (en relación al Modernismo y Generación
del 98)
-Mario Benedetti, La vida ese paréntesis
-Julio Cortázar, Rayuela
Película: Frida
Lectora
Profundización y ampliación de algunos temas
relacionados al programa: Goya, los Caprichos
(descrizione e analisi di alcune opere) el Muralismo
mexicano, el Realismo mágico y Gabriel García
Márquez: el lenguaje, el diccionario; lo sobrenatural.
Visionado de película („Los otros’) , documentales etc
44
6
Periodo Settembre-Ottobre
Ore effettive
MODULO 1 LA ILUSTRACIÓN
-Repaso del siglo anterior (siglo XVII)
-Panorama histórico (el conflicto dinástico, el Despotismo
ilustrado)
8
-Panorama literario y cultural (Ilustración, Neoclasicismo,
Goya)
Autores:
José Cadalso, Cartas marruecas, análisisde la carta LXXII
Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas,
análisisde Acto II, escena IGaspar Melchor de Jovellanos,
Informe sobre la ley agraria, análisisde los textos en el
libro en uso.
Gaspar Melchor de Jovellanos, Informe sobre la ley
agraria, análisisde los textos en el libro en uso.
Francisco Goya: visionado película, vida o obras.
Periodo Novembre/Dicembre/Gennaio
MODULO 2: EL ROMANTICISMO
-Panorama histórico (Guerra de Independencia, La
Constitución de 1812, La Guerras carlistas)
-Panorama literario y cultural (origen del Movimiento
Romántico, rasgos principales, temas)
Autores:
José Zorrilla
Don Juan Tenorio
Análisis de los textos: primera parte: acto I,escena
XII, acto III, escena III, acto IV, escena III;
segunda parte: escena III, acto I. (Además,
analogías y diferencias con El burlador de Sevilla di
Tirso de Molina, texto en el libro en uso)
Gustavo Adolfo Bécquer (Romanticismo tardío)
Rimas
Análisis de: Introducción sinfónica, rimas VII,
XIII,XXXVIII
Leyendas: El monte de las ánimas (fotocopias)
Rosalía de Castro: rasgos principales de su vida y
obra
45
14
Periodo Febbraio/Marzo
MODULO 3 EL REALISMO
-Panorama histórico: (la implantación del
Estado liberal, la Restauración)
-Panorama literario y cultural (origen del
movimiento realista y naturalista, desarrollo y
rasgos de la novela, características y temas)
6
Autores:
Benito Pérez Galdós: visionado de la película
Fortunata y Jacinta, análisis de algunos
fragmentos de la novela: fotocopias
Juan Valera, Pepita Jiménez, análisis de
algunos fragmentos: fotocopias
E.P.Bazán, Los pazos de Ulloa, análisis de
algunos fragmentos: fotocopias
Periodo Aprile
MODULO 4 EL MODERNISMO Y LA GENERACIÓN DEL
„98
- Panorama histórico (crisis interior y el desastre del
‟98, la dictadura de Primo de Rivera)
- Panorama literario y cultural (origen del
Movimiento,
características
y
temas,
rasgos
estilísticos)
Autores:
Miguel de Unamuno Niebla, análisis de los
fragmentos de: cap.I, cap.XXXI, cap.XXXIII
Ramón María del Valle-Inclán, Luces de Bohemia,
análisis de la escena XII
•Argomenti successivi al 15 Maggio:
-La II República y la Guerra Civil
-Las Vanguardias en Europa y en España
-La Generación del 27: F.G. Lorca: Romancero
gitano, Bodas de sangre (libro)
-La posguerra: Cela, La familia de Pascual Duarte
Literatura hispanoamericana: rasgos generales;
-R. Darío (en relación al Modernismo y Generación
del 98)
-Mario Benedetti, La vida ese paréntesis
46
6
-Julio Cortázar, Rayuela
Película: Frida
Lectora
Profundización y ampliación de algunos temas
relacionados al programa: Goya, los Caprichos
(descrizione e analisi di alcune opere) el Muralismo
mexicano, el Realismo mágico y Gabriel García
Márquez: el lenguaje, el diccionario; lo sobrenatural.
Visionado de película („Los otros’) , documentales etc
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:81
9.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno) : metodologia comunicativa. La
comunicazione viene posta al centro del processo d‟apprendimento-insegnamento;
tiene conto diversi stili di apprendimento e della necessità di fornire supporto
metodologico guidato. Gli alunni sono stati sollecitati alla partecipazione attiva
attraverso la scoperta guidata ed esercitazioni di tipo comunicativo incentrate sui
lavori a coppie, in gruppi o individuale, lezioni frontali e lezioni partecipate.
10. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.):
Libro di testo Letras Mayúsculas, G. Boscaini, Ed. Loescher, fotocopie, Internet, DVD
11. Criteri di valutazione
delle prove scritte ed orali(=oggetto della
valutazione):per la valutazione si fa riferimento ai criteri concordati in seno al
Consiglio di classe. Esse sono state formative e sommative.
12. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Le verifiche sono state scritte e orali, analoghe a quelle dell‟Esame di Stato,
soprattutto al tipo della terza prova (trattazione sintetica, risposte a singoli quesiti)
7.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle
simulazioni di terza prova)
I Simulazione di terza prova
II Simulazione di terza prova
Venezia, 11 maggio 2016
Gli alunni
____________________
Prof. ssa Quaranta Cesarina
____________________
Prof.ssa Norma Beatriz López
47
MATERIA: Lingua e civiltà tedesca
DOCENTE: Prof.ssa Daniela Marino
Lettori : Professor Lena Boris Otto
Prof.ssa Britta Lühmann (da dicembre 2015)
Testi in adozione:
M.P.Mari “Focus Kontexte”. Ed.Cideb
Catani Greiner Pedrelli “Fertig,los!”vol.2 Ed. Zanichelli
1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
a) conoscenze: gli allievi hanno conseguito
- una conoscenza della lingua parlata ed una padronanza grammaticale e lessicale
complessivamente sufficienti.
- conoscenze storico letterarie, relativamente agli argomenti trattati,
adeguate, e sufficiente acquisizione del lessico di riferimento.
- una buona conoscenza di autori , di movimenti letterari di diverse epoche e di diversi
generi letterari.
b) competenze: gli allievi sono in grado di
- sostenere una conversazione con un interlocutore di madrelingua;
- comprendere, decodificare, analizzare e sintetizzare testi letterari e storici in lingua
tedesca, relativamente agli argomenti oggetto di studio;
- relazionare in forma scritta ed orale, con strutture linguistiche e lessico
sufficientemente adeguato;
- riferire i contenuti disciplinari mettendoli in relazione ad altri ambiti culturali con
sufficiente sicurezza ed abilità linguistica;
- inferire dati relativi al contesto ; di interpretare, intuire e formulare un giudizio
estetico motivandolo in modo complessivamente corretto ;
- esporre, rielaborare e sintetizzare in modo sufficientemente chiaro;
- riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e la lingua
oggetto di studio;
48
- riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di
lingua tedesca
- interagire e collaborare in lavori di gruppo
- situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia
letteraria, collocando i fenomeni letterari nella loro più ampia cornice storico-culturale,
stabilendo connessioni tra processi culturali, storici e letterari
- applicare un metodo di lavoro efficace, flessibile e complessivamente autonomo
- presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, anche se
non sempre linguisticamente corretta
- utilizzare le tecnologie dell‟informazione e della comunicazione nelle attività di
studio, ricerca ed approfondimento
- individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari
- utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per
affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale
- fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
Gli studenti hanno acquisito mediamente competenze comunicative corrispondenti al
livello B1/B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento.
2.
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
I due studenti della V EL hanno frequentato regolarmente le lezioni e hanno
dimostrato buon e costante interesse per la materia. La regolare applicazione nello
studio ha consentito ad un‟allieva di conseguire un‟ottima conoscenza degli
argomenti trattati, una buona capacità di comprensione ed espressione in lingua e
quindi un ottimo profitto. Per quanto attiene all‟allievo invece, lo studio è stato
discontinuo e disordinato e pur avendo discretamente recuperato nella conoscenza
dei contenuti, resta piuttosto scorretto nell‟espressione linguistica.
49
3.CONTENUTI DISCIPLINARI
Pag.
Die Romantik:
Ripasso: Allgemeiner Kontext
Die Frühromantik :
Schlegels Universalpoesie
Novalis: ,,.Hymne an die Nacht“
„Heinrich von Ofterdingen“.
Die Spätromantik : Themen u. Protagonisten
Vergleich: Früh- Spätromantik
ore
10
66-75
Gebrüder Grimm
Volks-u. Kunstmärchen
,,Die Sterntaler‟‟
76
77-78
J. von Eichendorff
Aus ,,Aus dem Leben eines Taugenichts“ :
„Der letzte Abend im Schloss“
,,Das Lied des Heimwehs‟‟
Attività con lettore:
Andreas Bourani ,Ein hoch auf uns‟(Lieed)
Auf den Weg nach Deutschland – DW Nachrichten
VW Abgas: Hörverstehen
79
82-86
2
12
Biedermeier : Historischer Kontext
99
Wiener Kongress u. Restauration
Der Begriff Biedermeier
Jungesdeutschland u. Vormärz
Allgemeiner Kontext
105
Büchner: ,,Woyzeck‟‟
,,Sterntaler‟‟
106-111
Zwischen Romantik u. Realismus
112-119
H. Heine: Der Vertreter einer Übergangsphase
Heine als Romantiker
,,Ein Fichtenbaum steht einsam‟‟
,, Die Loreley“
,, Das Fräulein stand am Meer…“
Heines engagierte Lyrik
„Die schlesischen Weber“
Attività di recupero ed esercizio grammaticale
Attività con lettore:
25 Jahre Deutsche Einheit
Film:, Das Leben der Anderen‟
Einführung ,, Woyzeck‟‟von Georg Büchner:
Ausschnitt Film mit Klaus Kinski .
5
5
50
Realismus
7
Aufstieg des Bürgertums
120
Der Begriff bürgerlich- poetischer Realismus
………..
Der Naturalismus
Allgemeiner Kontext
130-137
Die Realpolitik Bismarcks u. die wilhelminische Ära
Der Begriff Naturalismus
Gerhart Hauptmann: ,,Die Weber“
Vergleich: Realismus vs. Naturalismus
4
Fertig los! 2
Einheit21
296-297
Attività con lettore:
Sprachen lernen:warum?
Warum lernen die Schüler Deutsch
Denglisch
Die Sprache der Werbung
,,Alien Invasion‟‟ von Greenpeace
Jahrhundertwende u. Dekadenzzeit
8
Der Impressionimus
Der Sekundenstil
Freud und die Psychoanalyse
143-144
A.Schnitzler
Aus ,,Anatol‟‟: Weihnachtseinkäufe.
145 - 148
Der Symbolismus
152
170-171
Expressionismus, eine deutsche Bewegung
Attività con lettore:
Werbespot ,,Check dein Profil, bevor es andere tun‟‟von der
Medienanstalt HH/SH
F.Kafka:
,, Brief an den Vater“
,, Die Verwandlung“
2
8
179-188
Conversazione con lettore:
Esercizi grammaticali ed attività d‟ascolto.
Diskussion zum Abitur
4
Von der Weimarer Republik zum Dritten Reich
5
Allgemeiner Kontext : Die Weimarer Republik
51
E.Kästner
,,Kennst du das Land, wo die Kanonen blühen‟‟
,,Ansprache zum Schulbeginn‟‟
200
205-210
Die Kunst zwischen 1918 und 1933
Neue Sachlichkeit und Bauhaus
211- 213
Conversazione con lettore:
Die Welt der modernen Geschichte:1918-1933
Wann? Was? Wer?
Fertig los! 2
Einheit 24
346-347
Die Literatur im Dritten Reich und im Exil
2
8
Historischer Kontext
Hitlers Rassenlehre
Die nationalsozialistische Kulturpolitik
Die Weiße Rose
Die Kunst im Dritten Reich u. im Exil
Die Ausstellung ,Entartete Kunst‟
Die Nazipropaganda
214-217
261-262
B.Brecht
230
,,Mein Bruder war ein Flieger“
231
,,Die Bücherverbrennung“
232-233
Aus ,,Kalendergeschichten‟‟:,,Fragen eines lesenden Arbeiters‟‟
,,Der Krieg der kommen wird“
238-239
Brechts episches Theater
Verfremdungseffekt
240
Conversazione con lettore:
Die Welt der modernen Geschichte:1933-1945
Wann? Was? Wer?
Besprechung Text zu ,,die weisse Rose‟‟
233
Fertig los! 2
Einheit 24
347-348
2
Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg
Ende des 2. Weltkrieges
6
Die Berliner Blockade
264-266
Die BRD u. die DDR
Die Berliner Mauer
Die Trümmerliteratur
266 - 267
H.Böll ,,Bekenntnis zur Trümmerliteratur‟‟
269-273
W.Borchert: ,,Draußen vor der Tür”
7
52
Autoren aus der Ex-DDR
Historischer Kontext: Planwirtschaft, Massenflucht, Mauerbau,
Ostpolitik.
358-361
362-363
Die Literatur in der DDR
Wolf Biermann
364 - 365
360
,, Berlin”
,,Es senkt das deutsche Dunkel”
Die friedliche Revolution
366
Der Fall der Mauer
Die Wende
2
Ch.Wolf: ,, Appell an die Mitbürger…”
Conversazione con lettore:
Die Welt der modernen Geschichte: 1945 - 1991
Wann? Was? Wer?
,Kinder der Wende‟
Fertig los! 2
Einheit 24
349-353
NB: Nel numero delle ore indicate per i singoli moduli sono comprese le ore di lezione
dedicate alle attività di verifica, scritta ed orale. Le ore d‟insegnamento residue sono
state dedicate ad attività linguistiche di recupero in itinere.
3. Metodi e strumenti ( lezioni frontali,gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno.)
Si sono tenute lezioni frontali, invitando comunque costantemente gli studenti ad una
attiva partecipazione, mediante osservazioni, curiosità e considerazioni personali. Gli
allievi si sono impegnati in attività di ricerca individuale, facendo uso di tecnologie
informatiche. Si è fatto uso dei testi in adozione, materiale integrativo e audiovisivo.
4. Strumenti didattici utilizzati( testi adottati, integrazione con altro materiale,
tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale)
Testi in adozione: - Testi in adozione:
M.P.Mari “Focus Kontexte”. Ed.Cideb
Catani Greiner Pedrelli “Fertig,los!”vol.2 Ed. Zanichelli
- Tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale a disposizione e
fotocopie di materiale integrativo.
53
5. Criteri di valutazione: Si vedano i criteri stabiliti nella tabella di valutazione del
P.O.F.
6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,prove di
laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prove scritte: comprensioni, riassunti, domande aperte.
Prove orali: costante monitoraggio durante le lezioni ed interrogazioni ufficiali.
Due simulazioni di terza prova .
6. Si allegano un esempio di terza prova effettuata.
Gli alunni
La Docente
………………………………..
Prof.ssa Daniela Marino
………………………………..
………………………………
Venezia, 11 maggio 2016
54
MATERIA: STORIA
CLASSE 5E LINGUISTICO
DOCENTE: prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA
A.S. 2015/2016
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi.
a)Conoscenze: la classe ha conseguito nel complesso una conoscenza discreta degli
eventi trattati e una sufficiente padronanza della terminologia disciplinare.
b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi critica e di rielaborazione
personale dei contenuti appresi ha riguardato una discreta percentuale degli allievi
mentre i restanti hanno dimostrato di saper istituire confronti e relazioni su
sollecitazione della docente.
c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
l'apprendimento della storia ha fatto registrare, rispetto ai precedenti anni scolastici,
un maggior coinvolgimento da parte della classe, permettendo ad alcuni allievi di
abbandonare il livello della semplice memorizzazione dell'accadere storico a favore di
una sua comprensione più articolata. Per il resto della classe, lo studio individuale non
è sempre stato proporzionale alla partecipazione al dialogo educativo.
1. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Thème 1. L'apprentissage de la politique en Europe au XIX
Ore
effettive
10
siècle
a) Le Printemps des peuples:1848 en Europe
b) La France de la Deuxième République
c) Le Risorgimento en Italie (1815-1861)
d) La formation du Royaume d'Italie (1861-1870)
e) De l'affirmation d'un sentiment national à l'unité allemande (18151870)
Thème 2. La France et l'Italie de la deuxième moitié du siècle
à la Première Guerre Mondiale
a) Le Second Empire (1852-1870)
b) Les transformations de Paris au Second Empire
c) La politique extérieure de Napolèon III
d) La Commune de Paris
e) La III République (1871-1914)
f) Les libéraux à la tête de l'Italie (1870-1900)
g) Les tensions sociales (1870-1900)
h) L'Italie de Giovanni Giolitti (1903-1914)
i) La politique coloniale italienne
55
15
Thème 3. La Révolution industrielle en Europe [par M.
J.J.Mariethoz]
8
Thème 4. La première moitié du XX siècle: guerres,
démocraties et totalitarismes.
4
a) La naissance de la Révolution industrielle
b) L'industrie française au milieu du XIX siècle
c) Les évolutions de la société européenne
d) De la naissance du prolétariat au luttes ouvrières
e) Les modèles économiques au tournant du siècle
f) Le capitalisme industriel italien au début du XX siècle.
g) L'impérialisme européen
h) La conquête coloniale
i) Le modèle français de colonisation
a) Les origines de la Prémière Guerre Mondiale
b) Neutralistes et interventionnistes en Italie
c) Le dèroulement de la guerre
d) Les conséquences de la guerre
10
[ dopo il 15/5 e in ore supplementari]
e) La fragilité des démocraties à la fin des années vingt
f) La crise de 1929, des Étas Unis à l'Europe
g) La montée au pouvoir du fascisme
h) L'installation de la dictature fasciste
i) Le fascisme dans les années 1930
l) L'URSS de Staline, un régime de terreur
m) Économie et société sous Staline
n) La prise du pouvoir du nazisme en Allemagne
o) La dictature hitlerienne
p) La Seconde Guerre Mondiale: la marche à la guerre et les premières
victoires de l'Axe; la politique d'extermination nazie; le tournant de 1942
et la fin de la guerre; la Shoah en Italie et en France; Collaboration et
Résistance; le bilan de la guerre.
Thème 5. Le monde de 1945 à nos jours [par M. J.J.Mariethoz]
6
Thème 5. La France de 1945 à nos jours [par M. J.J.Mariethoz]
4
a) Les premiers pas de l'Europe communautaire (1945-1957)
b) De la CEE à l'UE
c) L'UE de 1992 à nos jours
a) La IV République (1946-1958)
b) La mise en place de la V République et le gaullisme
c) la france de Trente Glorieuses
La Costituzione repubblicana: genesi e principi (lezioni tenute dal
giudice
Scarpari il 10/3 e il 17/3)
vol. 2 del manuale in uso*
vol. 3 del manuale in uso**
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 51
56
4
2.
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell‟andamento personale
dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e
all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente
tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d‟Istituto, per i
descrittori:
Giudizio
Voto
Prova nulla
1-2
Molto negativo 3
Gravemente
insufficiente
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
Indicatori e descrittori della valutazione
rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti e approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell‟uso dei linguaggi
specifici.
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione
dei risultati di apprendimento.
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere
obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già
conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile.
Capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato
allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo
parzialmente variate; capacità di spiegare e rivedere il proprio
percorso d'apprendimento, comunicandone i risultati con un
linguaggio specifico e corretto. Sufficiente autonomia
nell'organizzazione dello studio
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza
situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa
prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa
giustificare la scelta di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di
eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano
quantitativo che su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha
appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.
3.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
 lezione frontale classica
 lezione dialogata, a partire da quesiti posti agli allievi su eventi studiati
 problem solving
 attività di recupero e sostegno settimanale (=un‟ora dedicata al recupero
dei concetti-chiave dell‟argomento svolto durante la settimana).
57
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.):
 Manuale in adozione: Elisa Langin, Entre les dates. Corso di storia
Esabac, voll.2 e 3, Loescher Editore, Torino 2015
 Slides e gli schemi di riepilogo di Scuolainterattiva.
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in
modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la
tipologia delle prove scritte, strutturate come quesiti a risposta sia chiusa sia
aperta e come brevi trattazioni sintetiche.
6.
Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all‟apposita sezione del Documento che propone le tracce delle simulazioni
di Quarta e Terza Prova, effettuate rispettivamente il 18/04/2016 e il 26/04/2016
Venezia, 11 maggio 2016
La docente: prof.ssa Marina Maria Maruzzi
Il docente: prof. Jean Joseph Mariethoz
58
MATERIA: FILOSOFIA
CLASSE 5E LINGUISTICO
DOCENTE prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA
A.S. 2015/2016
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi.
a)Conoscenze: la classe ha conseguito nel complesso una conoscenza discreta degli
autori e dei temi trattati e una sufficiente padronanza della terminologia disciplinare.
b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi e di rielaborazione personale
dei contenuti appresi ha riguardato la maggior parte degli allievi mentre i restanti
hanno dimostrato di saper istituire confronti e relazioni su sollecitazione della
docente.
c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: il
corso dell'anno ha confermato la positività dell'analisi relativa al livello di partenza,
espressa nella programmazione iniziale: la partecipazione è stata costante e di buon
livello, la pratica di studio più matura e consapevole per la maggior parte della classe.
1.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascunaunità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Ore
effettive
1. Razionalismo ed empirismo: ricapitolazione storico-critica della teoria
della
conoscenza elaborata dal pensiero moderno.
2. I . Kant: vita e opere, il posto di K. nella filosofia occidentale (= pp.
610-614). La Critica della Ragion Pura: quali sono i diritti della ragione ?
(= pp.615-617); l‟estetica trascendentale: che cosa rende possibile
l‟esperienza?(=619-620); la rivoluzione copernicana (= pp. 628-629);
fenomeni e noumeni (= pp. 629-630); la dialettica trascendentale (= pp.
630-632); che cosa fare delle Idee della ragione (= pp. 633-634). La
Critica della Ragion Pratica (= pp.634-640). La Critica del Giudizio ( = pp.
643-646) *
3. Il Romanticismo e l’idealismo tedesco: il contesto storico e
culturale, la nascita del Romanticismo in Germania ( = pp. 678-682);
J.G.Fichte (= pp. 686-690); il primo Schelling (= pp. 692-696) *
4. G.W.F.Hegel: vita e opere (= pp. 715-716); i presupposti delle filosofia
hegeliana ( pp. 718-721); la Logica (= pp. 726-728); lo Stato e la storia
(= pp. 732-736); lo Spirito assoluto: arte, religione e filosofia (= pp. 737739). *
5. Il positivismo: Auguste Comte (= pp.95-99)**
6. La critica al sistema hegeliano: La Sinistra hegeliana e L. Feuerbach (=
pp. 62-
4
59
12
10
10
2
5
65) ** L’anarchismo (= pp. 76-77) **
7. K. Marx. Vita e opere (= pp. 146- 147); il materialismo storico,
borghesia e proletariato ( = pp. 154-160; 163-166)
[ dopo il 15/5 e in ore supplementari]
alienazione, lavoro e società borghese (= pp. 151-153); il Capitale (= pp.
166-171)
8. Schopenhauer. La vita, i presupposti della filosofia di S., la
rappresentazione (= pp. 10-13); la volontà, volontà di vivere e dolore, il
ruolo dell‟intelletto, le tre vie di liberazione dal dolore, il rifiuto del suicidio
(= pp. 15-21). **
9. F. Nietzsche. Vita e opere, la Nascita della Tragedia (= pp. 204-209);
la critica della cultura e la fase “illuministica”, la morte di Dio e il
nichilismo, l‟eterno ritorno, l‟oltreuomo, le “due” morali (= pp. 210-217;
219-220) **
10. S. Freud e la nascita della psicanalisi (= pp. 2-10) ***
4
2
2
4
4
vol. 2 del manuale in uso*
vol. 3A del manuale in uso**
vol. 3B del manuale in uso***
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 47
2.
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell‟andamento personale
dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e
all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente
tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d‟Istituto, per i
descrittori:
Giudizio
Voto
Prova nulla
1-2
Molto negativo 3
Gravemente
insufficiente
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Indicatori e descrittori della valutazione
rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti e approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell‟uso dei linguaggi
specifici.
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione
dei risultati di apprendimento.
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere
obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già
conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile.
Capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato
allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo
parzialmente variate; capacità di spiegare e rivedere il proprio
percorso d'apprendimento, comunicandone i risultati con un
linguaggio specifico e corretto. Sufficiente autonomia
nell'organizzazione dello studio
60
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza
situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa
prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa
giustificare la scelta di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di
eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano
quantitativo che su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha
appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.
3.
4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
 lezione frontale classica
 lezione dialogata, a partire da quesiti posti agli allievi su autori/tematiche
studiate
 problem solving
 attività di recupero e sostegno settimanale (=un‟ora dedicata al recupero
dei concetti-chiave dell‟argomento svolto durante la settimana).
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.):
 Manuale in adozione: A.Massarenti – E. Di Marco, Filosofia, sapere di
non sapere,
voll. 2, 3A e 3B, Casa editrice G. D’Anna, Messina-Firenze 2012
Slides, immagini e filmati proiettati con la LIM, utilizzati come strumenti
di riepilogo e/o di rinforzo della trasmissione orale dei contenuti.
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):

Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in
modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la
tipologia delle prove scritte, che hanno spaziato dal puzzle di frasi, di cui
individuare gli autori ai quesiti a risposta aperta.
6.
Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all‟apposita sezione del Documento che propone le simulazioni di Terza
Prova, effettuate il 14/12/2015 e il 26/04/2016.
Venezia, 11 maggio 2016
La docente:
prof.ssa Marina Maria Maruzzi
61
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: prof.ssa Rossetto Rachele
Classe 5° E
Anno Scolastico 2015/2016
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
conoscenze: Gli alunni conoscono il concetto d‟intorno, la definizione di funzione
reale e le sue proprietà, i concetti di limite, di continuità e derivata di una funzione
reale; i teoremi relativi ai limiti, alla continuità e al calcolo differenziale, il
significato teorico e geometrico di punti di massimo, minimo assoluto e relativo,
quello di asintoto e quello di flesso.
competenze: Gli alunni sono capaci di: classificare le funzioni reali, leggere il
loro grafico, studiarne il dominio, le simmetrie, studiarne il segno, il
comportamento all‟infinito e negli eventuali punti di discontinuità, classificare i
punti di discontinuità, determinare gli asintoti , eseguire il calcolo delle derivate,
studiarne il segno , determinare e calcolare i punti di massimo, minimo
,determinare la crescenza e la decrescenza della funzione, calcolare i punti di flesso
e determinare la concavità della funzione.
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
La frequenza è stata generalmente assidua per tutti gli studenti, la partecipazione
al dialogo educativo e l‟applicazione allo studio sono stati complessivamente più
che buoni. Tutti gli studenti hanno dimostrato buon interesse, impegno e
partecipazione. Un esiguo numero di studenti, ha presentato qualche difficoltà,
anche di natura pregressa; l‟impegno comunque è stato costante per tutti.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
unità, percorsi, approfondimenti
pagine
Definizione di numero reale; definizione di intervallo,
aperto e chiuso, estremo superiore ed inferiore,
intorno, punto di accumulazione.
Funzioni reali: concetto e classificazione di una
funzione, funzione inversa, funzioni composte, funzioni
pari e dispari; dominio di una funzione.
62
ore
4h
4h
Limiti delle funzioni reali di una variabile: limite finito
di una funzione in un punto, limite infinito di una
funzione in un punto, limite destro e sinistro di una
funzione, limite di una funzione all‟infinito, teoremi
fondamentali sui limiti:teorema dell‟unicità del limite,
teorema della permanenza del segno, algebra dei
limiti, limiti notevoli, forme indeterminate.
Limiti delle funzioni reali di una variabile: limite finito
di una funzione in un punto, limite infinito di una
funzione in un punto, limite destro e sinistro di una
funzione, limite di una funzione all‟infinito, teoremi
fondamentali sui limiti:teorema dell‟unicità del limite,
teorema della permanenza del segno, algebra dei
limiti, limiti notevoli, forme indeterminate.
Funzioni continue: definizione di funzione continua in
un punto, continuità delle funzioni elementari,
continuità delle funzioni in un intervallo, esercizi sui
limiti: forme di indecisione, punti di discontinuità per
una funzione di prima seconda e terza specie, teorema
di Weirstrass, grafico probabile.
6h
Asintoti orizzontali, verticali.
Derivate delle funzioni elementari: concetto di
tangente e di coefficiente angolare, definizione di
incremento di una funzione, funzione derivabile in un
punto, derivata destra e sinistra, significato
geometrico della derivata.
Calcolo della derivata di alcune funzioni elementari,
algebra delle derivate
Rapporto tra continuità e derivabilità, derivata di
una funzione composta, punti stazionari, massimi e
minimi relativi e assoluti, studio del grafico di una
funzione: Crescenza e decrescenza di una funzione.
Teorema di De L‟Hospital. Punti di flesso. Concavità di
una funzione.
dal 15 maggio in poi:
2h
Teorema di Lagrange, Teorema di Rolle, di
Cauchy, e conseguenze
4h
6h
6h
4h
4h
8h
3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Viene adottata una lezione frontale partecipata dove l'insegnamento è condotto
ove possibile per problemi. Vi è un uso del libro di testo che l‟alunno dovrebbe
imparare a consultare e a capire per avere la possibilità di colmare le proprie
lacune.
Le attività di recupero vengono svolte utilizzando frequenti ripassi che
coinvolgano direttamente gli alunni in difficoltà. Viene sempre offerta agli allievi
la possibilità di correggere in classe esercizi.
63
4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo, lavagna.
5. Criteri di valutazione: la valutazione tiene conto di una serie di elementi:
processo di apprendimento di ciascuno; processo di maturazione ed evoluzione
rispetto alla situazione di partenza, metodo di lavoro, impegno e partecipazione,
percorso formativo, efficacia dell‟itinerario di apprendimento programmato. Essa
viene espressa attraverso voti numerici così come descritto nel POF.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono
state effettuate verifiche con esercizi inerenti agli argomenti studiati.
Venezia, 11 maggio 2016
La Docente
64
MATERIA: FISICA
DOCENTE: prof.ssa Rossetto Rachele
Classe 5° E
Anno Scolastico 2015/2016
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
conoscenze: oltre al raggiungimento degli obiettivi generali della fisica quali:
- comprensione dei procedimenti caratteristici dell‟indagine scientifica
- acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati a una
adeguata interpretazione della natura
sono state raggiunte delle conoscenze critiche dei fondamenti teorici e
sperimentali della fisica oggetto di studio, unitamente alla padronanza di un
linguaggio tecnicamente appropriato. Gli argomenti sono:
· Termologia
· Onde, suono e luce
· Elettromagnetismo
competenze: le competenze raggiunte consistono nella capacità di
- elaborazione teorica che, a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o
principi, porta gradualmente l‟allievo a comprendere come si possa interpretare e
unificare un‟ampia classe di fatti empirici e avanzare possibili previsioni;
- ragionamento autonomo attraverso una valutazione critica delle informazioni di
carattere scientifico che si ricevono.
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
la classe ha dimostrato nel suo complesso una buona capacità di astrazione e ha
partecipato in modo attivo e interessato alle lezioni. Per la maggior parte della
classe l'impegno e lo studio costanti hanno portato al raggiungimento degli
obiettivi didattici e disciplinari che erano stati programmati con risultati
mediamente buoni, a volte sufficienti e in qualche caso ottimi.
2.
Contenuti
disciplinari
(unità
didattiche,
percorsi
tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo
delle ore impiegate per ciascuna unità):
65
pagine
ore
unità, percorsi, approfondimenti
Il concetto di temperatura. Le scale termometriche:
Celsius, Kelvin. Equivalenze. La dilatazione termica dei
solidi: lineare superficiale e volumica. La dilatazione
termica dei liquidi in particolare comportamento
anomalo dell‟acqua.
La dilatazione termica dei gas. Le leggi dei gas
perfetti. La legge di Boyle, la 1° legge di Gay Lussac,
la 2° legge di Gay- Lussac per ognuna delle leggi:
formulazione, apparato sperimentale e interpretazione
grafica nel piano pV.
Le tre leggi dei gas perfetti riassunti in unica
formulazione.
Le onde, le onde periodiche, le onde sonore, le
caratteristiche del suono, i limiti di udibilita',l'eco,
l'Effetto Doppler.
4h
4h
2h
4h
La luce, la riflessione e gli specchi, costruzione
dell'immagine per gli specchi sferici, la legge dei punti
coniugati, la rifrazione, la riflessione totale.
6h
Elettrizzazione per strofinio, per contatto, conduttori
ed isolanti, la carica elettrica e sua conservazione, la
Legge di Coulomb, analogie e differenze tra forze
elettriche e gravitazionali, induzione elettrostatica,
polarizzazione degli isolanti.
7h
Campo elettrico e suo vettore, linee di campo, energia
potenziale di un sistema di cariche, potenziale
elettrico.
4h
La corrente elettrica circuiti elettrici in serie ed in
parallelo, generatori di tensione e circuiti elettrici;
prima legge di Ohm, le due leggi di Kirchhoff.
Magneti naturali ed artificiali, direzione e verso del
campo magnetico, forze tra magneti e correnti e tra
correnti e correnti.
La forza magnetica di un filo percorso da corrente, il
campo magnetico di un filo percorso da corrente
4h
4h
2h
dal 15 maggio in poi
Il campo magnetico di una spira e di un solenoide , il
motore elettrico, cenni sul campo elettromagnetico e
sulle onde elettromagnetiche.
66
4h
3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di
ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Le lezioni sono
state organizzate a partire da una discussione guidata sui contenuti
programmati con l‟intenzione di dare l‟opportunità agli studenti di collegare
le nuove informazioni a concetti, rappresentazioni mentali e modelli
elaborati e posseduti in precedenza. In questo modo gli apprendimenti sono
stati più stabili e l‟organizzazione delle conoscenze più adattabile ai diversi
stili cognitivi degli studenti.
4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.): libro di testo e lavagna.
5. Criteri di valutazione: la valutazione tiene conto di una serie di elementi:
processo di apprendimento di ciascuno; processo di maturazione ed evoluzione
rispetto alla situazione di partenza, metodo di lavoro, impegno e partecipazione,
percorso formativo, efficacia dell‟itinerario di apprendimento programmato. Essa
viene espressa attraverso voti numerici così come descritto nel POF.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):Prove
scritte a risposta multipla e breve. Prove orali a tecnica classica. Sono state
effettuate delle simulazioni con domande a risposta breve inerenti agli argomenti
studiati.
Venezia, 11 maggio 2016
La Docente
67
MATERIA: SCIENZE NATURALI
DOCENTE: Francesca Boscolo
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5° E
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
La discontinuità didattica che ha caratterizzato l‟insegnamento della disciplina delle
Scienze Naturali, in particolar modo nel corso del presente anno scolastico, ha
inevitabilmente rallentato lo svolgimento della programmazione e il processo di
costruzione e consolidamento della conoscenza. La capacità di adattamento della
classe e l‟atteggiamento positivo della stessa nei confronti dell‟insegnante hanno
comunque permesso un adeguato sviluppo dei contenuti disciplinari nei percorsi
proposti. Le conoscenze sviluppate dagli allievi, seppur con differenti livelli di
apprendimento, sono relative alle diverse aree disciplinari che caratterizzano le
Scienze Naturali e in particolare hanno riguardato i seguenti macroargomenti il cui
dettaglio è sviluppato nella sezione relativa ai contenuti disciplinari:
il sistema periodico e i legami chimici; lineamenti fondamentali di biotecnologia
e sue implicazioni bioetiche, “form fits function” funzioni e strutture
nell‟organizzazione gerarchica del corpo umano, con particolare attenzione al
movimento e alla locomozione introduzione alla dinamica endogena e alla teoria
della tettonica delle placche.
I contenuti relativi all‟area di Chimica (sistema periodico e legami chimici) sono
stati trattati dai docenti di Scienze Naturali che si sono succeduti dall‟inizio
dell‟anno scolastico sino al 24 di novembre.
Al momento della stesura del presente documento i contenuti relativi all‟area di
Scienze della Terra devono ancora essere trattati.
b)
Competenze
Nel percorso didattico seguito è stata stimolata l‟acquisizione delle seguenti
competenze:
- essere in grado di riordinare in un quadro unitario e coerente le conoscenze
precedentemente acquisite in campo biologico;
- saper descrivere semplicemente le strutture anatomiche principali degli apparati
studiati con l‟uso di una terminologia specifica e pertinente;
- individuare le relazioni funzionali tra gli apparati studiati soprattutto in relazione
a movimento e locomozione;
- collegare le conoscenze acquisite nel campo delle biotecnologie a situazioni
della vita reale, ponendosi in modo critico e consapevole di fronte
all‟applicazione delle stesse in ambiti diversi;
- essere consapevole delle principali implicazioni etiche delle biotecnologie;
- percepire la continua evoluzione delle problematiche e delle conoscenze
scientifiche.
I livelli di competenza raggiunti dal gruppo classe sono piuttosto eterogenei.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
L‟interesse della classe per le disciplina delle Scienze Naturali è discreto. Le
interruzioni nella continuità didattica hanno sicuramente sfavorito il coinvolgimento
verso la materia e l‟acquisizione di una certa disinvoltura nell‟utilizzo del linguaggio
68
scientifico. Gli allievi hanno tuttavia dimostrato complessivamente un atteggiamento
positivo, curioso e propenso al dialogo.
Una buona parte degli studenti ha lavorato con serietà e diligenza sia nello studio
domestico che nella partecipazione al dialogo didattico raggiungendo dei risultati
soddisfacenti, solo per alcuni casi l‟impegno è stato discontinuo e funzionale alle
scadenze obbligate.
2.
Contenuti disciplinari
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Riferimenti
ai Ore
libri di testo o effettive
ad
altri
strumenti
didattici
Il sistema Periodico e le proprietà periodiche, i legami Lineamenti
di 12 h
chimici, gas nobili e regola dell‟ottetto, il legame covalente, la chimica:
cap.
valenza, la scala dell‟elettronegatività, il legame ionico e il 9, 10 e 12
legame metallico. Nomenclatura dei composti(cenni).
L‟unità è stata trattata dagli insegnanti in servizio fino al
24/11/2016.
Introduzione alle biotecnologie.
Il percorso sulle biotecnologie è stato introdotto attraverso
l‟attività del brainstorming per testare le conoscenze iniziali,
misconcezioni e preconcezioni degli studenti. I ragazzi inoltre
hanno lavorato a casa sull‟articolo “La sagra dei mutanti” e su
altro materiale fornito dall‟insegnante, hanno poi prodotto,
divisi in gruppi, una breve relazione per un dibattito in classe
dove si sono dovuti schierare contro o a favore delle
biotecnologie cercando di sostenere, con più argomentazioni,
possibili la propria causa.
Richiami sulla composizione chimica e sulla struttura del
DNA, i plasmidi batterici, la tecnica del DNA ricombinante e la
clonazione genica, gli enzimi di restrizione, le estremità
coesive e il ruolo dell‟enzima DNA ligasi. Altri vettori di DNA
nella clonazione genica (Fagi e BAC).
Articolo
“La 2 h
sagra
dei
mutanti”
ed
altro materiale
fornito
dall‟insegnante
Dispensa
predisposta
dall‟insegnante.
7h
Power point (1)
predisposto
Le librerie genomiche, gli organismi geneticamente modificati dall‟insegnante
(OGM) procarioti ed eucarioti, la terapia genica in vivo, ex sul
DNA
vivo, in situ (cenni).
ricombiante
Lezione dibattito: eugenetica e genetica medica a confronto.
Power point (2)
predisposto
dall‟insegnante
sulla
terapia
genica
Video
Pearson
La forma riflette la funzione
mp3 Form
function
Introduzione
all‟organizzazione
gerarchica
degli
organismi
attraverso l‟ascolto di un file mp3 in inglese “Form fits function”.
69
della
fits
Power point (3 e
4h
La stretta correlazione tra forma (anatomia) e funzione (fisiologia).
La selezione naturale ha adattato la forma (architettura del corpo)
alla funzione del corpo.
Cellule, tessuti, organi, sistemi di organi. Le proprietà emergenti. I
4 tipi di tessuto (epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso). Le
fibre muscolari. I neuroni e le cellule della glia.
Il concetto di omeostasi (cenni).
4)
predisposti
dall‟insegnante
Libro di testo,
Introduzione alla
biologia: da pag
248 a 253
Organi e sistemi di organi. La pelle, l‟organo più esteso del corpo
umano. Gli annessi cutanei e il sistema tegumentario.
Alterazioni della cute.
Movimento e locomozione
17 h
Dispensa
predisposta
Si è scelto di sviluppare il percorso didattico sul corpo dall‟insegnante
umano, previsto per l‟anno accademico
in corso, (sistema
selezionando i sistemi di organi principalmente coinvolti nel scheletrico).
movimento e nella locomozione. La scelta è stata finalizzata
all‟uscita didattica organizzata dalle insegnanti di Scienze Power point (5)
Naturali e Scienze Motorie presso il Museo di Storia Naturale predisposto
di Montebelluna dove i ragazzi hanno avuto modo di dall‟insegnante
partecipare alla visita della mostra “Scienza e Sport” e al con
tavole
laboratorio di “biomeccanica e sport”.
anatomiche
e
immagini
al
Il sistema scheletrico, sostegno, movimento e protezione. microscopio
Ossa lunghe, ossa brevi, ossa piatte e ossa irregolari. (sistema
Anatomia dell‟apparato scheletrico: scheletro assile e scheletrico)
scheletro appendicolare. Le vertebre e la colonna vertebrale,
Articolo:
le principali ossa del cranio, la gabbia toracica. Cellule (cellule L’insostenibile
osteogeniche, osteoblasti e osteociti), tessuti e organi leggerezza del
dell‟apparato scheletrico, la matrice ossea extracellulare nostro
(parte organica e inorganica). Tessuto osseo spugnoso (le scheletro
trabecole) e compatto (osteoni e lamelle concentriche),
midollo osseo rosso e giallo. Sviluppo, rimodellamento Power point (6)
muscoli ossa e
dell‟osso e invecchiamento. Azione di osteoblasti e
leve.
osteoclasti. Rachitismo e osteoporosi. Le fratture (cenni). Le
articolazioni e la loro classificazione (sinartrosi, anfiartrosi e Video
della
diartrosi).
Coronet
sull‟apparato
Il sistema muscolare. Il muscolo scheletrico: una gerarchia digerente
di filamenti sempre più piccoli (fasci di fibre, fibre muscolari,
miofibrille, filamenti di actina e miosina). Il sarcomero, Power point (7)
l‟apparato contrattile della miofibrilla. Il modello di sistema
respiratorio
scorrimento dei filamenti proteici in un sarcomero. L‟unità
motoria, il motoneurone e le giunzioni neuromuscolari. Le I polmoni video
caratteristiche delle fibre muscolari agiscono sulla prestazione della
Coronet
atletica.
(confronto tra i
polmoni di un
Ossa, muscoli e leve. Le leve dell‟apparato locomotore, rettile e di un
leve vantaggiose e svantaggiose (articolazione di appoggio mammifero).
70
del
capo,
sollevamento
dell‟avambraccio sul braccio).
sull‟avampiede,
flessione
Libro di testo,
Introduzione
biologia,
Da dove arriva l’energia necessaria per il movimento? alla
da
pag.
248 a
Il sistema digerente e respiratorio.
pag. 285
Il sistema digerente e l’importanza di una dieta
corretta. I diversi organi del sistema digerente. La
demolizione e l‟assorbimento del cibo. Macronutrienti e
micronutrienti, gli amminoacidi essenziali, calcolo del
fabbisogno energetico dal sito didascienze.it
Il sistema respiratorio Respirazione polmonare e
respirazione cellulare. Gli scambi gassosi avvengono in tre
fasi. Anatomia del sistema respiratorio: vie aeree (naso,
faringe, laringe, trachea e bronchi) e polmoni. La mucosa
respiratoria (cenni). Gli alveoli sono il sito effettivo dello
scambio gassoso. La respirazione avviene con un
meccanismo a pressione negativa.
Ricerca svolta dai ragazzi sui danni provocati dal fumo di
sigaretta (educazione alla salute).
Il ruolo del sistema circolatorio nel trasporto delle sostanze
nutritive e dell‟ossigeno alle cellule (cenni).
Uscita didattica trasversale (Scienze Naturali e Scienze
Motorie), organizzata in collaborazione con l‟insegnante di
SM, presso il Museo di Storia Naturale di Montebelluna, visita
alla mostra “Scienze e Sport”: relazioni tra attività sportive e
anatomia e fisiologia del corpo umano con particolare
attenzione all‟apparato scheletrico e muscolare.
Attività laboratoriale effettuata nel corso della visita:
laboratorio “biomeccanica e sport”, le leve in relazione al
corpo umano.
Si prevede di poter trattare entro la conclusione dell‟anno scolastico:
Elementi di tettonica delle placche
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
71
42
3.
Metodi e strumenti
Le attività in classe hanno previsto lezioni frontali, lezioni dibattito e attività di brainstorming,
lavori di gruppo e approfondimenti individuali degli allievi.
Quando possibile gli argomenti sono stati introdotti utilizzando degli anticipatori didattici
(video o file mp3) per preparare gli allievi ad utilizzare al meglio le informazioni trasmesse in
un processo di costruzione della conoscenza.
Apprendimento situato: uscita didattica presso il Museo di Storia Naturale di Montebelluna,
visita alla mostra “Scienza e Sport”. L‟attività è stata arricchita dall‟esperienza laboratoriale,
attraverso la partecipazione al laboratorio “biomeccanica e sport”
4.
Strumenti didattici utilizzati
Libri di testo: Curtis, Barnes, Schnek e Flores, Invito alla biologia, ed. Zanichelli, Valitutti, Tifi
e Gentile, Lineamenti di chimica, ed. Zanichelli, Lupia Palmieri e Parrotto, Il globo terrestre e
la sua evoluzione.
Oltre ai libri di testo, come riportato nella sezione relativa ai contenuti disciplinari, sono state
preparate dall‟insegnante delle dispense per la parte di biotecnologie e sul sistema scheletrico.
Simulazioni e video didattici. Sono stati inoltre predisposti diversi power point sui contenuti
trattati.
5.
Criteri di valutazione
I criteri per le valutazioni delle prove scritte sono stati resi noti agli allievi prima del loro
svolgimento. Per le prove strutturate (domande a risposta multipla) è stato assegnato un
punteggio pesato sulla difficoltà della domanda. Per le domande caratterizzate da uno stimolo
chiuso e risposta aperta è stata utilizzata la griglia di valutazione per la la terza prova.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Le prove somministrate alla classe sono state di tipo misto, in parte strutturate con domande a
risposta multipla e in parte semistrutturate con stimolo chiuso e risposta aperta anche in vista
della terza prova d‟esame. Quando possibile sono state effettuate delle prove orali, esposizioni
e commenti sugli argomenti trattati anche guidate da presentazione in power point.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
72
1. Quale delle seguenti coppie abbina correttamente
un’articolazione con la sua tipologia generale (due risposte
corrette)?
a. gomito – a cerniera
b. spalla – a perno
c. giuntura femorale – a cerniera
d. ginocchio – enartrosi
e. spalla - enartrosi
2. Gli sforzi e le fratture stimolano l’accelerazione della mitosi
3. Gli osteoclasti
a. originano dalle cellule osteogeniche
b. danno origine agli osteociti
c. non sono cellule “autoctone” dell’osso
d. diminuiscono la loro attività dopo i 35-40 anni
4 Il derma è?
a. La parte superficiale della pelle di natura epiteliale
b. la parte profonda della pelle di natura connettivale
c. la parte della pelle che secerne cheratina
d. sinonimo di pelle
5 Le ghiandole sono costituite da?
a. tessuto connettivo
b. fibre muscolari
c. plasmacellule
d. cellule del tessuto adiposo
e. cellule epiteliali
6. Le ustioni di terzo grado
a. Coinvolgono l’epidermide e parte del derma;
b. coinvolgono principalmente il terzo strato dell’epidermide;
c. si estende attraverso tutto il derma e spesso anche più in
profondità.
d. interessa tutta l’epidermide
a . degli osteoblasti
b. degli osteociti
c. delle cellule osteogeniche
d. degli osteoclasti
7 Quale tra le seguenti ossa del braccio corrisponde al femore
nella gamba
Nome ossa
Forma
a.omero
b. radio
c. tibia
d. ulna
9La forma riflette la funzione è un tema ricorrente in biologia. Dopo averne brevemente chiarito il
significato descrivi la struttura e le funzioni dello scheletro umano. (max 12 righe)
....................................................................................................................................
10 Classifica le articolazioni dal punto di vista funzionale e strutturale indicandone il grado di movimento
(max 5 righe)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
11Illustra le caratteristiche di base dei tessuti connettivi evidenziandone le differenze rispetto a quelli
epiteliali. (max 12 righe)
....................................................................................................................................
2 In cosa consiste il processo di rimodellamento delle ossa? Che tipo di cellule contribuiscono al
rimodellamento? Cosa accade allo scheletro degli esseri umani dopo i 35-40 anni d‟età? (max 12 righe)
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
13 Descrivi la composizione della matrice ossea extracellulare. E‟ la stessa per il tessuto osseo spugnoso
e per quello compatto? (max 5 righe)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Venezia, 11 maggio 2016
Prof.ssa Francesca Boscolo
73
MATERIA: STORIA dell’ARTE
DOCENTE prof.ssa Bellot Daniela
Classe 5°E Linguistico
Anno scolastico2015/16
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
conoscenze: Conoscenza di un metodo scientifico di lettura dell‟opera
pittura. scultura. architettura
dati preliminari .descrizione del soggetto. valori espressivi .
valutazione personale dell‟opera.
competenze:
Avere consapevolezza del campo d‟indagine specifico della Storia dell‟Arte
Saper comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina
Riconoscere,attraverso l‟analisi delle opere,le differenziazioni stilistiche e i
caratteri dell‟arte Neoclassica e Romantica. Nell‟Arte Romantica in
particolare l‟aspirazione all‟infinito e al sublime e la concezione dell‟arte
come esperienza individuale e soggettiva.
Riconoscere le innovazioni e le caratteristiche dell‟arte Impressionista,in
particolare l‟antiaccademismo ,l‟approccio en plein air la centralità della
luce e del colore ,il rifiuto dei soggetti tradizionali e l‟interesse per la
contemporaneità,la concezione dell‟arte come esperienza soggettiva e
istantanea,il rapporto con la fotografia.
Acquisire consapevolezza della complessità dei fenomeni artistici e della
necessità di una conoscenza diretta delle opere.
Riconoscere attraverso le opere,le modalità con cui vengono sovvertiti
i principi dell‟Arte tradizionale.
Riconoscere le diverse modalità con cui i movimenti astratti sviluppano
Linguaggi volti a superare il naturalismo e ad affermare il primato della
Dimensione evocativa e spirituale.
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La frequenza è stata abbastanza regolare,il gruppo classe ha dimostrato
migliorate
capacità e impegno quasi sempre costante, raggiungendo risultati nell‟insieme
soddisfacenti.
Le lezioni si sono svolte in un clima sereno e positivo, supportato da doti umane
di simpatia e rispetto che hanno reso costruttivo il dialogo educativo
74
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
Il Barocco.La pittura del Seicento
Caravaggio: La Vocazione di San Matteo
Canestra di frutta:descrizione dell‟opera
Peculiarità espressive e stilistiche nella produzione
pittorica seicentesca– In Italia e in Europa- opere a
scelta.
Caratteri fondamentali del 700
Gian Battista Tiepolo.Il Sacrificio di Ifigenia
L’Arte Neoclassica – Antonio Canova. La scultura opere
a scelta .Amore e Psiche.
Vedutismo veneto .Canaletto. Guardi.Bellotto.
La pittura di storia. Il Giuramento degli Orazi. J .L
.David
I caratteri dell‟Arte Romantica. Il 3 maggio1808 a
Madrid:fucilazioni alla montagna del Principe Pio.
Francisco Goya.
Categorie estetiche Sublime e Pittoresco. Luce e colore
.Il Mattino dopo il Diluvio William Turner.
La zattera della Medusa: Théodore Géricault
La Libertà che guida il popolo –Eugène Delacroix
I caratteri dell‟Arte Realista – Courbet:L‟atelier del
pittore-La scuola di Barbizon
I Macchiaioli in Italia – opere a scelta
Fattori.Lega.Signorini
Principali ispiratori e caratteri dell‟Impressionismo
Manet-Monet-Renoir-Degas – descrizioni scritte
I caratteri del Post Impressionismo-nelle sue molteplici
tendenze-Seurat-Cèzanne-Gauguin-Van Gogh
L‟Art Nouveau .Il Simbolismo.
G.Klimt.Modernismo.A.Gaudì-.L‟Espressionismo –
descrizioni scritte opere a scelta. Edvard Munch. I
Fauves. Henri Matisse
Cubismo e Futurismo
Pablo Picasso opere a scelta
Marinetti. Boccioni. Balla. Opere a scelta
Il Dadaismo e il Surrealismo
Opere a scelta. Duchamp.Man Ray
Opere a scelta Salvador Dalì. Mirò.Magritte.
L’Astrattismo.Kandinskij opere a scelta
Mondrian. Klee.
La Metafisica. De Chirico. Carrà. Savinio
Opere a scelta
Dall’Informale alle ultime tendenze,saranno argomenti
trattati nell’ultima parte dell’a.s. a livello di
conversazione,discussione,analisi,
fuori programma ufficiale.
Totale ore svolte calcolate al 07.05. 2016
50
75
Ore effettive
4
2
6
6
4
4
2
6
4
4
4
4
5.
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell‟andamento personale
dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e
all‟impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente
tabella riassuntiva per i descrittori:
Si rimanda a Criteri di valutazione delle singole discipline – POF –(pag.59) Giudizio –
voto – Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,abilità e
competenze raggiunte.
Sono soggetti a valutazione:
Il quaderno di lavoro prodotto da ogni singolo studente con la raccolta di tutti gli
esercizi di descrizione dell‟opera d‟arte(+ immagini a colori,elaborati grafici,esercizi
linee guida attraverso carta da lucido) trattati e realizzati durante il 1° e il 2°
quadrimestre.
Le due verifiche orali effettuate tra il primo e secondo quadrimestre attraverso
colloqui individuali e a piccoli gruppi con esposizioni alla LIM anche attraverso testi
multimediali.
Presentazione di una tesina finale a scelta dello studente/studentessa su un
argomento trattato preferibilmente nel 2° quadrimestre.
La sottoscritta è a disposizione di quegli studenti/studentesse che volessero migliorare
la valutazione di ammissione allo scrutinio finale,con l‟integrazione di una terza
verifica orale
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Lezioni frontali,esercizi scritti di descrizione dell‟opera,elaborati sia
individualmente che a piccoli gruppi,attività di ricerca e approfondimento in base
alle correnti artistiche proposte,scelte individuali di opere d‟arte su testi diversi e
Internet. L‟attività di recupero si è svolta in itinere durante il 1° e 2°
quadrimestre soprattutto per alcuni studenti/studentesse bisognosi di supporto e
attenzione continua.
Produzione di un quaderno di lavoro e ricerca elaborato individualmente dagli
studenti con materiale scritto e d‟immagine ,con stampe a colori, esercizi grafici
attraverso carta da lucido e disegni.
4)
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale,
Biblioteche di Istituto
tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.):
ART Dall‟Ottocento a oggi. Omar Calabrese. Vittorio Giudici .Le Monnier
Scuola.
Internet. LIM. Uscite didattiche.
76
5)
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di
Laboratorio,test, tipologie previste per la terza prova ecc.):
Esercizi scritti di descrizione e conseguente verifica orale di lettura dell‟opera.1°
e 2° quadrimestre. Produzione di un quaderno di lavoro con raccolta di tutti gli
esercizi di descrizione dell‟opera realizzati, soggetto a valutazione.1° e
2°quadrimestre.
Venezia 11.05.2016
Prof.ssa Bellot
77
MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof.ssa Pavanello Lisa
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5^ E Tommaseo
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
d)
conoscenze
Gli studenti sono in grado di riconoscere e individuare, nei diversi contesti motori, la
presenza delle Capacità Condizionali (forza, velocità, resistenza, mobilità articolare) e
Coordinative
(reazione,
equilibrio,
organizzazione
spazio-temporale,
ritmo,
anticipazione, coordinazione oculo-motoria….).
Conoscono le diverse metodologie di allenamento per poter affrontare attività motorie
sportive a vari livelli e per creare dei piani di allenamento.
Conoscono e descrivono le qualità motorie e le loro caratteristiche, i movimenti
fondamentali, come si eseguono e come si migliorano.
Riescono ad individuare le varie fasi di una seduta di allenamento: riscaldamento,
parte centrale, defaticamento.
Riconoscono i meccanismi energetici utilizzati nelle diverse discipline sportive.
Conoscono l'apparato muscolare, scheletrico e cardiocircolatorio.
La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle
problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano.
Hanno imparato a comprendere gli effetti irreversibili, a livello del SNC, delle varie
sostanze che creano dipendenza (alcol, fumo, droghe).
Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi
esercizi specifici.
Conoscono la tecnica, i regolamenti e diverse strategie di gioco, degli sport di squadra
e individuali trattati nel quinquennio.
e)
competenze
Gli alunni hanno acquisito consapevolezza della propria corporeità intesa come
conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo, hanno maturato un
atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo.
I componenti della classe conoscono ed applicano in modo adeguato conoscenze
tecnico-tattiche dei vari giochi sportivi trattati.
Sono in grado di riconoscere schemi e successioni motorie nuove, sanno trasferire e
utilizzare le varie abilità motorie acquisite, nei gesti tecnici delle attività sportive
praticate, con un buon livello di applicazione.
Tutti i discenti della classe sono in grado di esercitare un discreto autocontrollo sulle
proprie emozioni e riescono ad utilizzarecapacità motorie conosciute anche in nuovi
contesti.
Hanno interiorizzato il valore morale del fair play, del rispetto e della collaborazione
reciproca.
Riescono ad intuire ed evitare preventivamente rischi e pericoli.
f)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe dimostra di saper lavorare in gruppo in maniera autonoma consapevole e
responsabile, dimostrando disponibilità, partecipazione attiva verso qualsiasi tipo di
attività proposta.
Attraverso “l‟agire” e “il fare”, gran parte della classe è riuscita ad unire la pratica
delle tecniche di utilizzo del corpo con conoscenze di norme e principi scientifici .
1.
78
3.
Contenuti
disciplinari
(unità
didattiche,
percorsi
tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore
impiegate per ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
La percezione di se e il completamento dello sviluppo delle
capacità motorie ed espressive:
-
Ore
effettive
12
Andature ed esercizi di preatletica generale; a corpo libero, con
attrezzi, individuali e a coppie.
Test per rilevare il livello di prestazione di alcune capacità
condizionali e coordinative.
Esercitazioni di tonificazione e sviluppo della forza a carico
naturale e con piccoli attrezzi.
Esercizi per la velocità di reazione e velocizzazione; sviluppo
della capacità di ritmizzazione e della mobilità articolare.
Lavoro in circuito: spiegazione teorica e prova del “Circuit
training”,
Esercitazioni di acrogym
Metodi continui e interrotti da pause per lo sviluppo della
resistenza.
Lo sport, le regole e il fair play
- Pallavolo: esercitazioni per i fondamentali tecnici individuali
(palleggio, bagher, schiacciata,battute). Gioco su campo
regolare.
- Pallacanestro: esercitazioni per il palleggio, tiro a canestro.
Gioco su campo ridotto.
- Esercitazioni di stretching.
- Tennis tavolo.
- Pallamano: gioco su campo ridotto
- Ultimate frisbee
- Badminton
12
Salute, benessere, sicurezza, prevenzione
- Meccanismi energetici: lavoro anaerobico alattacido e lattacido,
lavoro aerobico).
- Le sostanze che creano dipendenza: alcol, fumo, droghe.
- Importanza del riscaldamento: effetti e finalità.
- La forza.
- La resistenza.
- Predisposizione di materiali per evitare incidenti e prevenirne le
conseguenze.
- Criteri basilari di sicurezza per se e per gli altri.
- Uscita didattica al museo di Montebelluna: Scienza e Sport:
- Unità di apprendimento svolta in collaborazione con la docente di
Scienze
Laboratorio di biomeccanica
Le leve in relazione al corpo umano
Le articolazioni
Percorso con tanti esperimenti pratici per mostrare quanto lo
sport sia connesso con le discipline scientifiche dall'anatomia alla
fisiologia: apparato muscolare, scheletrico e nervoso.
12
oratorio presenta le applicazioni biomeccaniche
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
79
36
8.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
E‟ stato utilizzato prevalentemente una metodologia varia, tra cui: lezione frontale,
cooperative learning, scoperta guidata, per prove ed errori, modeling, brainstorming e
metodo laboratoriale. E‟ sempre stato enunciato in maniera chiara e comprensibile le
finalità formative delle varie unità di apprendimento.
Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro.
Per l‟acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione
analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l‟applicazione in situazioni
specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale per arrivare
poi al particolare, dal semplice al complesso.
Ogni attività ha sempre ricercato il coinvolgimento di tutti gli allievi, rispettando i loro
tempi, le loro difficoltà individuali e i loro stili di apprendimento.
9.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.)
Sono stati utilizzati attrezzi di uso comune presenti nella palestra relativamente sia ai
grandi che piccoli attrezzi, ma anche strumenti e ausili didattici come lavagne
multimediali, filmati.
10.
Criteri di valutazione
Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici, con parametri distinti per
maschi e femmine, che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento
qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento
degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro e prove pratiche specifiche.
I parametri di valutazione hanno tenuto conto della validità del lavoro, qualità
dell‟esposizione/pratica, capacità di approfondire e ampliare le risorse. I criteri di
valutazione, stabiliti in anticipo e uguali per tutti, hanno avuto l‟obiettivo di rendere
oggettiva la valutazione anche se basata sull'osservazione. Sono stati tenuti in
considerazione gli aspetti migliorativi, gli aspetti relazionali e socializzanti. Sono stati,
infatti, considerati i miglioramenti dai livelli di partenza, la partecipazione attiva alle
lezioni, l'impegno e l'interesse dimostrati durante le lezioni, la frequenza e
partecipazione effettiva ( comprese assenze e giustificazioni), la serietà nello
svolgimento del lavoro, l'atteggiamento collaborativo e costruttivo verso l'insegnante
e il gruppo classe, il rispetto delle regole, delle strutture e del materiale utilizzato.
11. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Sono state effettuate prove pratiche per le attività svolte in palestra, per la parte
teorica una prova scritte composta da questionari a risposta multipla e aperta.
12.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
Non effettuata
Venezia, 11 maggio 2016
Prof. ssa Lisa Pavanello
80
ALLEGATI
1. Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3a prova
Prima simulazione : 14.12.2015
TIPOLOGIA B 4 materie, 10 domande, massimo 10 righe
Materia : LINGUA SPAGNOLA
CANDIDATO/A
CLASSE VE
_________ DATA ____ _________________
1.Ilustra el significado de “teatro pedagógico” asociado a la obra „Elsí de las niñas’
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
2.“El sueño de la razón produce monstruos”. Comenta refiriéndote al autor y a su
época.
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
3.La idea de libertad se exalta tanto en la Ilustración como en el Romanticismo.
Explica
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
Materia: LINGUA TEDESCA
Classe:
data: Candidato:
1) Stell die literarische Bewegung namens,,Junges Deutschland”und ihre
revolutionären Ideale vor!
………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………
2) Erkläre, inwiefern Heine Vertreter einer Übergangsphase ist und bringe
Beispiele bei!
………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………
3)Erkläre, warum man in Bezug auf das Gedicht ,,Das Fräulein stand am Meer”von
Heine von Unechtheit des Gefühls spricht!
………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………
81
Materia: FILOSOFIA
CLASSE 5E LINGUISTICO
A.S. 2015/2016
ALUNNA/O:................................
14/12/2015
1. Scrive Armando Massarenti: “il concetto di mediazione e compromesso è
totalmente assente nell’etica Kantiana”. (Filosofia-sapere di non sapere, voll.II, p.637)
Si espliciti il significato di detta affermazione.
…......................................................................................................................
........................................................................................................................
2. Quali concetti estetici di Kant hanno alimentato la cultura romantica?
…......................................................................................................................
........................................................................................................................
Materia: INGLESE :
Simulazione di Terza Prova V ^ E 14.12.2015
E‟ consentito l‟uso del proprio dizionario cartaceo bilingue e monolingue
1.What aspects of Victorian society did Dickens‟s „social criticism‟ focus on? Please
make reference to the passages from “Oliver Twist” and “Hard Times”you have read,
and to Polanski‟s movie “Oliver Twist”.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
2.What innovations did Dickens introduce as far as regards the publishing form of the
novel? To what effect?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
3. How can Master‟s “Spoon River Anthology” appeal to a modern reader? Discuss
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
Materia:
FISICA
Simulazione terza prova 5E 14/12/2015
Cos‟è il suono e quali sono le sue caratteristiche?
________________________________________________
________________________________________________
Descrivi una trasformazione isobara. (Se si inseriscono simboli, spiegarne il
significato)
________________________________________________
________________________________________________
82
Seconda simulazione: 26 .04. 2016
TIPOLOGIA B 4 materie, 10 domande, massimo 10 righe
Disciplina: Scienze Naturali, Biologia
Punti ………./15
Cognome e nome ________________________Classe 5E Data
1. Per produrre il movimento, i muscoli scheletrici interagiscono con le ossa, che
funzionano come leve. Spiega brevemente il significato di questa affermazione e
fornisci un esempio di leva svantaggiosa del corpo umano.
2. Il sistema muscolare illustra molto bene il rapporto tra struttura e funzione.
Descrivi i livelli di organizzazione gerarchica della muscolatura scheletrica mettendo in
risalto questa relazione.
3. Spiega in che modo i plasmidi batterici possono essere impiegati nella clonazione
genica.
Disciplina: Tedesco
Punti………/15
Cognome e nome………………………………………………..Classe 5°…...
Data……………………
1. Erkläre, woran uns ,,Kennst du das Land, wo die Kanonen blühen” von Kästner
denken lässt und wovor der Autor damit warnen will!
………………………………………………………………………………………………………………………………………….
2. Während des dritten Reiches kann man drei Gruppen von Autoren unterscheiden.
Was weißt du darüber?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
3. Brechts Theater wird als ,,episches Theater” bezeichnet.Erkläre es und was
,,Verfremdungseffekt” bedeutet..
……………………………………………………………………………………….
83
Disciplina: Spagnolo
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D‟ESAME
Contesta las preguntas:(max. 10 líneas)
1. Esboza un cuadro general del Realismo español.
2. Benito Pérez Galdós: presenta al autor basándote en los documentos analizados en
clase (película, textos..)
3. La figura femenina en la literatuta realista-naturalista.
Disciplina: FILOSOFIA
CLASSE 5E LINGUISTICO
A.S. 2015/2016
ALUNNA/O:................................
26/04/2016
SIMULAZIONE TERZA PROVA (II)
1 Si illustrino sinteticamente i concetti-chiave del positivismo di Auguste
Comte.
…......................................................................................................................
2. Perché Feuerbach “rovescia” la prospettiva filosofica di Hegel ?
…......................................................................................................................
Disciplina: STORIA
CLASSE 5E LINGUISTICO
A.S. 2015/2016
ALUNNA/O:................................
26/04/2016
SIMULAZIONE TERZA PROVA (II)
1.La guerra russo-giapponese: un conflitto traumatico.
…......................................................................................................................
2. Si descriva sinteticamente la modernizzazione del Giappone.
…......................................................................................................................
SIMULAZIONE QUARTA PROVA LETTERATURA FRANCESE : 18.04.2016
84
Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra:
a) analisi di un testo
b) saggio breve
a) analisi di un testo
Dopo avere letto il testo rispondete alle domande e elaborate una riflessione personale
sul tema proposto
Tendres yeux éclatés de l‟amante infidèle
Obus mystérieux
Si tu savais le nom du beau cheval de selle
Qui semble avoir tes yeux
Car c‟est Loulou mon Lou que mon cheval se nomme
Un alezan (1) brulé
Couleur de tes cheveux cul rond comme une pomme
Il est là tout sellé
Il faut que je reçoive ô mon Lou la mesure
Exacte de ton doigt
Car je veux te sculpter une bague très pure
Dans un métal d‟effroi.
(1) Au pelage de couleur fauve.
Guillaume Apollinaire, Poèmes à Lou (1914-1915) (Edition posthume, 1956)
I. COMPREHENSION
1. En quoi la forme de ce poème est-elle à la fois traditionnelle et moderne ?
2. Recherchez les images ou expressions qui associent le thème féminin à celui de la
guerre.
3. Quels sont les différents registres du poème ?
II. INTERPRETATION
1. En quoi le poème se révèle une déclaration d‟amour insolite ?
2. Etudiez et commentez l‟évolution des sentiments du poète.
III. REFLEXION PERSONNELLE
Depuis l‟antiquité, la représentation de la figure féminine a occupé une place
importante dans les textes littéraires. Développez une réflexion personnelle sur ce
thème en vous appuyant sur vos connaissances (300 mots environs).
85
ESSAI BREF
Dopo avere analizzato l‟insieme dei documenti, formulate un saggio breve in
riferimento al tema posto (circa 600 parole).
Peut-il y avoir une violence légitime ?
Corpus :
1.
2.
3.
4.
5.
Etienne de La Boétie, Discours sur la servitude volontaire, 1549
Victor Hugo, Les Misérables, 1862
Desnos, Ce cœur qui détestait la guerre… , 1944 (éd. posthume en 1975)
Antonio Gramsci, Odio gli indifferenti, 1917
Marc Riboud, Jeune fille à la fleur, 1967
Document 1
Pauvres gens misérables, peuples insensés, nations opiniâtres à votre mal et aveugles
à votre bien ! Vous vous laissez enlever sous vos yeux le plus beau et le plus clair de
votre revenu, vous laissez piller vos champs, voler et dépouiller vos maisons des vieux
meubles de vos ancêtres ! Vous vivez de telle sorte que rien n‟est plus à vous. Il
semble que vous regarderiez désormais comme un grand bonheur qu‟on vous laissât
seulement la moitié de vos biens, de vos familles, de vos vies. Et tous ces dégâts, ces
malheurs, cette ruine, ne vous viennent pas des ennemis, mais certes bien de
l‟ennemi, de celui-là même que vous avez fait ce qu‟il est, de celui pour qui vous allez
si courageusement à la guerre, et pour la grandeur duquel vous ne refusez pas de
vous offrir vous-mêmes à la mort. Ce maître n‟a pourtant que deux yeux, deux mains,
un corps, et rien de plus que n‟a le dernier des habitants du nombre infini de nos
villes. Ce qu‟il a de plus, ce sont les moyens que vous lui fournissez pour vous
détruire. D‟où tire-t-il tous ces yeux qui vous épient, si ce n‟est de vous ? Comment at-il tant de mains pour vous frapper, s‟il ne vous les emprunte ? Les pieds dont il foule
vos cités ne sont-ils pas aussi les vôtres ? A-t-il pouvoir sur vous, qui ne soit de vousmêmes ? Comment oserait-il vous assaillir, s‟il n‟était d‟intelligence avec vous ? Quel
mal pourrait-il vous faire, si vous n‟étiez les receleurs du larron qui vous pille, les
complices du meurtrier qui vous tue et les traîtres de vous-mêmes ? Vous semez vos
champs pour qu‟il les dévaste, vous meublez et remplissez vos maisons pour fournir
ses pilleries, vous élevez vos filles afin qu‟il puisse assouvir sa luxure, vous nourrissez
vos enfants pour qu‟il en fasse des soldats dans le meilleur des cas, pour qu‟il les
mène à la guerre, à la boucherie, qu‟il les rende ministres de ses convoitises et
exécuteurs de ses vengeances. Vous vous usez à la peine afin qu‟il puisse se
mignarder dans ses délices et se vautrer dans ses sales plaisirs. Vous vous affaiblissez
afin qu‟il soit plus fort, et qu‟il vous tienne plus rudement la bride plus courte. Et de
tant d‟indignités que les bêtes elles-mêmes ne supporteraient pas si elles les
sentaient, vous pourriez vous délivrer si vous essayiez, même pas de vous délivrer,
seulement de le vouloir.
Soyez résolus à ne plus servir, et vous voilà libres. Je ne vous demande pas de le
pousser, de l‟ébranler, mais seulement de ne plus le soutenir, et vous le verrez, tel un
grand colosse dont on a brisé la base, fondre sous son poids et se rompre.
Etienne de la Boétie (1530-1563), extrait du Discours de la servitude
volontaire , 1549.
86
Document 2
(…) Il y a une dilatation de pensée propre au voisinage de la tombe ; être près de la
mort, cela fait voir vrai. La vision de l‟action dans laquelle il se sentait peut-être sur le
point d‟entrer lui apparut, non plus lamentable, mais superbe. La guerre de la rue se
transfigura subitement, par on ne sait quel travail d‟âme intérieur, devant l‟œil de sa
pensée. Tous les tumultueux points d‟interrogation de la rêverie lui revinrent en foule,
mais sans le troubler. Il n‟en laissa aucun sans réponse.
Voyons, pourquoi son père s‟indignerait-il ? est-ce qu‟il n‟y aurait point des cas où
l‟insurrection monte à la dignité de devoir ? qu‟y aurait-il donc de diminuant pour le
fils du colonel Pontmercy (Marius) dans le combat qui s‟engage ? Ce n‟est plus
Montmirail ni Champaubert ; c‟est autre chose. Il ne s‟agit plus d‟un territoire sacré,
mais d„une idée sainte. La patrie se plaint, soit ; mais l‟humanité applaudit. Est-il vrai
d‟ailleurs que la patrie se plaigne ? La France saigne, mais la liberté sourit ; et devant
le sourire de la liberté, la France oublie sa plaie. Et puis, à voir les choses de plus haut
encore, que viendrait-on parler de guerre civile ? La guerre civile ? qu‟est-ce à dire ?
Est-ce qu‟il y a une guerre étrangère ? Est-ce que toute guerre entre hommes n‟est
pas la guerre entre frères ? La guerre ne se qualifie que par son but. Il n‟y a ni guerre
étrangère, ni guerre civile ; il n‟y a que la guerre injuste et la guerre juste. Jusqu‟au
jour où le grand concordat humain sera conclu, la guerre, celle du moins qui est
l‟effort de l‟avenir qui se hâte contre le passé qui s‟attarde, peut être nécessaire.
Victor Hugo, Les Misérables, 1862.
Document 3
Ce cœur qui haïssait la guerre voilà qu'il bat pour le combat et la bataille !
Ce cœur qui ne battait qu'au rythme des marées, à celui des saisons, à celui des
heures du jour et
[de la nuit,
Voilà qu'il se gonfle et qu'il envoie dans les veines un sang brûlant de salpêtre et de
haine
Et qu'il mène un tel bruit dans la cervelle que les oreilles en sifflent,
Et qu'il n'est pas possible que ce bruit ne se répande pas dans la ville et la campagne,
Comme le son d'une cloche appelant à l'émeute et au combat.
Écoutez, je l'entends qui me revient renvoyé par les échos.
Mais non, c'est le bruit d'autres cœurs, de millions d'autres cœurs battant comme le
mien à [travers la France.
Ils battent au même rythme pour la même besogne tous ces cœurs,
Leur bruit est celui de la mer à l'assaut des falaises
Et tout ce sang porte dans des millions de cervelles un même mot d'ordre :
Révolte contre Hitler et mort à ses partisans !
Pourtant ce cœur haïssait la guerre et battait au rythme des saisons,
87
Mais un seul mot : Liberté a suffi à réveiller les vieilles colères
Et des millions de Français se préparent dans l'ombre à la besogne que l'aube proche
leur [imposera.
Car ces cœurs qui haïssaient la guerre battaient pour la liberté au rythme même des
saisons et des [marées, du jour et de la nuit.
ROBERT DESNOS,Destinée arbitraire, 1975 (publication posthume)
Document 4
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive
veramente non può non essere cittadino e partigiano. L‟indifferenza è abulia, è
parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L‟indifferenza è il peso morto della storia. L‟indifferenza opera potentemente nella
storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è
ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta
che strozza l‟intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene
perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che
solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un
ammutinamento potrà rovesciare. Tra l‟assenteismo e l‟indifferenza poche mani, non
sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora,
perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti,
sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un‟eruzione, un
terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi
sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano
pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se
avessi fatto anch‟io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà,
sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni
innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli
ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non
ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di
non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l‟attività della
città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su
pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è
intelligente opera dei cittadini. Non c‟è in essa nessuno che stia alla finestra a
guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio
chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
Antonio Gramsci, Odio gli indifferenti, 11 febbraio 1917
Document 5
88
Marc Riboud, “La jeune fille à la fleur”, Washington, 21 octobre 1967
89
Simulazione di quarta prova: STORIA IN LINGUA FRANCESE
Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra:
a) composizione
b)studio e analisi di un insieme di documenti
a)Composizione
Dans la nuit du 14 au 15 avril 1912 le paquebot britannique Titanic sombre au cours de son voyage
inaugural.C'est la fin d'un monde: la catastrophe porte un coup aussi bien à la foi des Européens en
un progrès indéfini de la société qu' à la suffisance orgueilleuse des élites de la Belle Époque.
(600 mots environ)
b) Studio e analisi di un insieme di documenti
L'impérialisme : une violence justifiée et legalisée.
Dopo aver analizzato l'insieme dei documenti proposti :
a) rispondere alle domande della prima parte dell'esercizio ;
b) formulare una risposta organica in riferimento al tema proposto.
Dossier documentaire :
1. Article « colonie » dans le Grand Dictionnaire Universel du XIXe siècle, Larousse, 1863-1865.
2. P. Leroy-Beaulieu, De la colonisation chez les peuples modernes, Guillaumin éd., 1870, p. 605606.
90
3. A. Sarraut, Grandeur et servitudes coloniales, 1931.
4. Poésie de El Hajj’ Ommar, (cité par Jacques Bouillon et coll., Le XIXe siècle et ses racines ,
histoire/seconde, Bordas, Paris, 1981, p. 347)
5. Première de couverture de « Le Petit Journal », publié en 1911.
Prémière partie :
Analysez l'ensemble documentaire en répondant aux quéstions :
1. Comment les Européens ont justifié l'impérialisme au point de vue idéologique ?
(documents
1 e 4)
2. Comment les Européens ont justifié l'impérialisme au point de vue politique et
économique ? (documents 2 e 3)
3. Pourquoi l'image de Le petit Journal représente efficacement l'idéologie impérialiste ?
(document 5)
Deuxième partie :
À l'aide des réponses aux questions, des informations contenues dans les documents et de vos
connaisances, redigez un réponse organisée au sujet : L'impérialisme : une violence justifiée et
legalisée. (300 mots environ)
Document 1
C’est en vain que quelques philanthropes ont essayé de prouver que l’espèce nègre est aussi
intelligente que l’espèce blanche. Quelques rares exemples ne suffisent point pour prouver
l’existence chez eux de grandes facultés intellectuelles. Un fait incontestable qui domine tous les
autres, c’est qu’ils ont le cerveau plus rétréci, plus léger et moins volumineux que celui de l’espèce
blanche, et comme, dans toute la série animale, l’intelligence est en raison directe des dimensions
du cerveau, du nombre et de la profondeur des circonvolutions, ce fait suffit pour prouver la
supériorité de l’espèce blanche sur l’espèce noire.
(Article « colonie » dans le Grand Dictionnaire Universel du XIXe siècle, Larousse, 1863-1865)
91
Document 2
La colonisation est la force expansive d’un peuple, c’est sa puissance de reproduction, c’est sa
dilatation et sa multiplication à travers les espaces ; c’est la soumission de l’univers ou d’une vaste
partie à sa langue, à ses moeurs, à ses idées et à ses lois. Un peuple qui colonise, c’est un peuple qui
jette les assises de sa grandeur dans l’avenir et de sa suprématie future... A quelque point de vue que
l’on se place, que l’on se renferme dans la considération de la prospérité et de la puissance
matérielle, de l’autorité et de l’influence politique, ou que l’on s’élève à la contemplation de la
grandeur intellectuelle, voici un mot d’une incontestable vérité : le peuple qui colonise est le
premier peuple ; s’il ne l’est pas aujourd’hui, il le sera demain."
(P. Leroy-Beaulieu, De la colonisation chez les peuples modernes, Guillaumin éd., 1870, p. 605606.L’auteur est économiste et l’un des grands théoriciens de la colonisation française)
Document 3
La nature a distribué inégalement, à travers la planète, l’abondance et les dépôts de ces matières
premières ; et tandis qu’elle a localisé dans cette extrémité continentale qui est l’Europe le génie
inventif des races blanches, la science d’utilisation des richesses naturelles, elle a concentré les plus
vastes réservoirs de ces matières dans les Afriques, les Asies tropicales, les Océanies équatoriales,
vers lesquelles le besoin de vivre et de créer jettera l’élan des pays civilisés. L’humanité totale doit
pouvoir jouir de la richesse totale répandue sur la planète. Cette richesse est le trésor commun de
l’humanité.
(A. Sarraut, Grandeur et servitudes coloniales, 1931)
Document 4
Vers 1875, un poète du nord du Ghana, El Hajj’ Ommar, évoque la conquête de l’Afrique :
Le soleil du désastre s’est levé à l’Occident,
Embrassant les hommes et les terres peuplées (...)
La calamité chrétienne s’est abattue sur nous
Comme un nuage de poussière.
Au commencement, ils arrivèrent
Pacifiquement,
Avec des propos tendres et suaves.
"Nous venons commercer, disaient-ils,
Réformer les croyances des hommes,
Chasser d’ici-bas l’oppression et le vol,
Vaincre et balayer la corruption."
Nous n’avons pas tous perçu leurs intentions
Et maintenant nous voilà leurs inférieurs.
Ils nous ont séduits à coups de petits cadeaux
92
Ils nous ont nourris de bonnes choses. ...
Mais ils viennent de changer de ton.
(cité par Jacques Bouillon et coll., Le XIXe siècle et ses racines , histoire/seconde, Bordas, Paris,
1981, p. 347)
Document 5
Cette image est une
première de couverture du
journal intitulé « le Petit
Journal », publié en 1911.
93
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Decreto Ministeriale n.95
Norme per lo svolgimento degli Esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso istituti
statali e paritari in cui è attuato il Progetto- ESABAC (rilascio del doppio diploma italiano e
francese).
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la “Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997,
n.59”;
VISTA la legge 17 luglio 2006, n. 233, “Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 18 maggio 2006, n.181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino
delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri. Delega al
Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione
della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri”;
VISTA la legge 10 dicembre 1997, n. 425, recante disposizioni per la riforma degli esami
di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
VISTA la legge 11 gennaio 2007, n. 1, recante “Disposizioni in materia di esami di Stato
conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in
materia di raccordo tra la scuola e le università”, in particolare l’articolo 1 che ha sostituito
gli articoli 2, 3 e 4 della legge 10 dicembre 1997, n. 425, l’articolo 3, comma 3, lettera a)
che ha abrogato l’articolo 22, comma 7, primo, secondo, terzo, quarto e quinto periodo
della legge 28 dicembre 2001, n. 448;
VISTO il D.P.R. 23.7.1998, n. 323, per le parti compatibili con le disposizioni di cui alla
suddetta legge 11.1.2007,n.1, e, in particolare, l’art. 5, comma 2, e l’art. 13;
VISTO il decreto ministeriale n. 358 del 18 settembre 1998, relativo alla costituzione delle
aree disciplinari, finalizzate alla correzione delle prove scritte e all’espletamento del
colloquio, negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore, tuttora in vigore limitatamente alla fase della correzione delle prove scritte;
VISTO il decreto ministeriale 23 aprile 2003, n. 41, concernente le modalità di svolgimento
della 1ª e 2ª prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore, tuttora vigente;
VISTO il decreto ministeriale in data 20.11.2000, n. 429, concernente le caratteristiche
formali generali della terza prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
1
istruzione secondaria superiore e le istruzioni per lo svolgimento della prova medesima,
tuttora vigente;
VISTO il D.M. 24 febbraio 2000,n.49, concernente l’individuazione delle tipologie di
esperienze che danno luogo ai crediti formativi;
VISTO il Protocollo Culturale tra l’Italia e la Francia del 17 luglio 2007;
RILEVATO che il citato Protocollo tra l’Italia e la Francia del 17 luglio 2007, prevede
l’introduzione di un esame di fine studi secondari binazionale che conduca al doppio
rilascio del diploma di Esame di Stato di istruzione secondaria di secondo grado e del
Baccalauréat e che conferisca gli stessi diritti ai titolari nei due Paesi;
VISTO l’Accordo Italo-Francese, sottoscritto a Roma in data 24 febbraio 2009, relativo al
doppio rilascio del Diploma di esame di Stato italiano e del Diploma di Baccalauréat
francese;
PRESO ATTO che il citato Accordo Italo-Francese, sottoscritto a Roma in data 24 febbraio
2009, all’art.11, prevede una fase transitoria di due anni, successiva all’entrata in vigore
del predetto Accordo, nella quale i due diplomi possono essere rilasciati, alle condizioni
stabilite dall’art. 2 dell’Accordo medesimo, agli allievi delle istituzioni scolastiche di cui ad
apposito elenco, concordato tra le Parti;
RILEVATO, pertanto, che con il D.M. n.91del 22 novembre 2010 è stata data attuazione
alla fase transitoria di cui al citato Accordo Italo-Francese, concernente il biennio relativo
agli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012 ;
RILEVATO, altresì, che dall’anno scolastico 2012/2013, l’esame ESABAC di cui al citato
Accordo italo-francese si svolgerà a regime per le istituzioni scolastiche che assicurino lo
svolgimento del percorso formativo triennale previsto dall’Accordo medesimo e che in
relazione a detta fase occorre ora emanare apposita decretazione;
CONSIDERATO che agli alunni delle istituzioni scolastiche italiane la Parte francese
provvede al rilascio del diploma di Baccalauréat tramite l’Académie di Grenoble, per
analogia appare opportuno che agli alunni delle istituzioni scolastiche francesi che attuano
il progetto ESABAC la Parte italiana provveda al rilascio del diploma di Stato tramite un
Ufficio Scolastico Regionale in quanto diretta articolazione del Ministero;
RITENUTO di poter individuare quale sede idonea al rilascio del diploma di Stato agli
alunni delle istituzioni scolastiche francesi l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, in
considerazione della vicinanza territoriale allo Stato francese; il che rende facilitate le
frequenti interazioni italo-francesi necessarie al perfezionamento dei relativi adempimenti
amministrativi, con evidente minor aggravio di spesa per lo Stato;
RITENUTO, pertanto, di dover emanare disposizioni in ordine allo svolgimento dell’esame
ESABAC per la fase a regime;
DECRETA
2
Art.1
Esame ESABAC
1. L’esame di Stato di istruzione secondaria di secondo grado, per la parte specifica
denominata “ESABAC”, previsto dall’Accordo Italo-Francese sottoscritto a Roma in
data 24 febbraio 2009, è disciplinato, per la fase a regime che decorre dall’anno
scolastico 2012/2013, dal presente decreto.
Art.2
Validità del diploma
1.
Il diploma di Stato, rilasciato dallo Stato italiano in esito al superamento dell’esame
specifico ESABAC nelle istituzioni scolastiche francesi, conformemente a quanto
previsto dal citato Accordo italo-francese, ha pari valore a quello che si consegue nelle
istituzioni scolastiche italiane a conclusione dei corsi di istruzione secondaria di
secondo grado. Detto diploma consente di accedere agli studi superiori di tipo
universitario e non universitario alle condizioni previste dalla legislazione italiana.
2. Il diploma di Baccalauréat, rilasciato dallo Stato francese in esito al superamento
dell’esame specifico ESABAC nelle istituzioni scolastiche italiane - conformemente a
quanto previsto dal citato Accordo italo-francese - ha pari valore a quello che si
consegue nelle istituzioni scolastiche francesi. Il diploma consente l’accesso agli istituti
di insegnamento superiore francesi di tipo universitario e non, alle condizioni previste
dalla legislazione francese.
3.
Le scuole italiane all’estero, statali e paritarie, possono attivare il percorso ESABAC.
La relativa autorizzazione è rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri, previo parere
favorevole della Parte francese e del Ministero dell’istruzione, dell’università e della
ricerca. In ogni caso, le prove scritte relative alla parte specifica dell’esame di Stato
sono identiche a quelle somministrate nelle scuole del territorio metropolitano e
devono svolgersi nello stesso giorno e con orari corrispondenti.
4. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, tramite la Direzione Generale
per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, su proposta dei Direttori
degli Uffici scolastici regionali, autorizza l’attivazione dei percorsi ESABAC nelle
scuole del territorio metropolitano.
Art.3
Commissioni giudicatrici
1. Nelle commissioni giudicatrici di esame di Stato che valutano gli alunni delle istituzioni
scolastiche italiane del corso sperimentale ESABAC di cui all’art.1, è assicurata la
presenza sia del commissario esterno competente per la materia di lingua e letteratura
francese sia del commissario per la disciplina di storia;
2. Il predetto commissario di storia si avvale, altresì, per la valutazione della prova scritta
della disciplina della storia della collaborazione del commissario esterno di lingua e
letteratura francese, tenuto conto di una griglia di valutazione concordata con la Parte
francese; eventualmente, può avvalersi – su autorizzazione del Presidente della
3
commissione – anche della collaborazione di personale esperto, quale il docente
conversatore di lingua, già utilizzato durante l’anno scolastico.
3. È autorizzata l’assistenza di Ispettori scolastici francesi, inviati dalle competenti
Autorità francesi, alla parte specifica dell’esame di Stato, denominata ESABAC. La
relativa spesa non grava sul bilancio dello Stato.
Art.4
Ammissione agli esami
1. I candidati esterni non possono essere ammessi all’esame di Stato per la parte
specifica denominata ESABAC, attesa la peculiarità del corso di studi in questione.
2. Gli alunni ammessi all’esame di Stato, che hanno seguito un percorso di studio
ESABAC, sono tenuti a sostenere le specifiche prove d’esame, essendo, per la
peculiarità del corso, coinvolta l’intera classe nel progetto sperimentale.
3. Sono ammessi, a domanda, direttamente agli esami di Stato gli alunni che si trovano
nelle condizioni previste dall’art.6, comma 2, del D.P.R. 22 giugno 2009, n.122.
4. È consentito agli alunni inseriti nei percorsi ESABAC frequentare il terzo o il quarto
anno in scuole straniere all’estero. Al rientro in Italia tali studenti, ai fini della
riammissione al percorso ESABAC, devono comunque sostenere con esito positivo
una prova, scritta e orale, di lingua e letteratura francese e una prova orale di storia in
francese.
Art.5
Prove d’esame ESABAC
1. La parte di esame specifica, denominata ESABAC, è costituita da:
• una prova di lingua e letteratura francese, scritta ed orale;
• una prova scritta di una disciplina non linguistica: storia.
2. Le due prove scritte costituiscono, nell’ambito dell’esame di Stato, la quarta prova
scritta. Tale prova, che ha la durata totale di 6 ore ed è effettuata successivamente allo
svolgimento della terza prova scritta, comprende la prova scritta di lingua e letteratura
francese (4 ore) e la prova scritta di storia in lingua francese (2 ore).
La somministrazione della prova scritta di storia avviene dopo l’effettuazione della
prova scritta di lingua e letteratura francese.
3. Sono confermati i programmi di lingua e letteratura italiana e francese e di storia
nonché la tabella di comparazione per l’attribuzione del punteggio allegati al DM n.
91/2010, uniti al presente decreto (allegati 2,3,4).
4. I requisiti necessari per l’attivazione del percorso ESABAC sono individuati nell’allegato
1 al presente decreto.
5. Obiettivi, struttura e valutazione della prova scritta e orale di lingua e letteratura
francese e della prova scritta di storia sono individuati nell’allegato 5 al presente
decreto.
4
Art. 6
Tipologia delle prove di esame
1. a) La prova scritta di lingua e letteratura francese verte sul programma specifico del
percorso ESABAC e prevede una delle seguenti modalità di svolgimento, a scelta del
candidato tra:
1. analisi di un testo, tratto dalla produzione letteraria in francese, dal 1850 ai giorni
nostri.
2. Saggio breve, da redigere sulla base di un corpus costituito da testi letterari ed un
documento iconografico relativi al tema proposto.
b) La prova scritta di storia in francese verte sul programma specifico del percorso
ESABAC, relativo all’ultimo anno di corso, e prevede una delle seguenti modalità di
svolgimento, a scelta del candidato:
1. Composizione.
2. Studio e analisi di un insieme di documenti, scritti e/o iconografici.
c) La prova orale di lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del colloquio,
condotto secondo quanto prescritto dal decreto del Presidente della Repubblica
n.323/1998 e dalla legge 11 gennaio 2007, n.1.
Art.7
Valutazione
1. La valutazione della quarta prova scritta (prova scritta di lingua e letteratura francese e
prova scritta di storia) va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per la terza prova. A tal
fine la Commissione, attribuito il punteggio in modo autonomo per la terza e la quarta
prova scritta, determina la media dei punti, che costituisce il punteggio complessivo da
attribuire alla terza prova scritta. I punteggi sono espressi in quindicesimi. La sufficienza
è rappresentata dal punteggio di dieci quindicesimi.
2. Ai fini dell’esame di Stato, la valutazione della prova orale di lingua e letteratura
francese va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per il colloquio. Ai soli fini del
Baccalauréat nell’ambito dell’ESABAC, la Commissione esprime in quindicesimi il
punteggio relativo alla prova orale di lingua e letteratura francese.
3. Ai fini del rilascio da parte francese del diploma di Baccalauréat, il punteggio relativo
alla prova di lingua e letteratura francese scaturisce dalla media aritmetica dei punteggi
in quindicesimi attribuiti allo scritto e all’orale della medesima disciplina.
4. Il punteggio globale della parte specifica dell’esame ESABAC (prova di lingua e
letteratura francese scritta e orale e prova scritta di storia) risulta dalla media aritmetica
dei voti ottenuti nelle prove specifiche relative alle due discipline. Nel caso in cui il
punteggio globale della parte specifica dell’esame sia inferiore a 10/15, ai fini della
determinazione del punteggio della terza prova scritta, non si tiene conto dei risultati
conseguiti dai candidati nella quarta prova scritta. La commissione, pertanto, all’atto
degli adempimenti finali, ridetermina in tal senso il punteggio da attribuire alla terza
prova scritta e il punteggio complessivo delle prove scritte. Il punteggio complessivo
delle prove scritte, così rideterminato, deve essere pubblicato nell’albo dell’istituto sede
della commissione d’esame. Analogamente, nel caso in cui il candidato non superi
l’esame di Stato in quanto ai fini dell’esito si sia tenuto conto dei risultati della quarta
prova scritta, risultati che, se non considerati, comportano il superamento dell’esame di
Stato, la commissione, all’atto degli adempimenti finali, ridetermina il punteggio della
5
terza prova scritta senza tenere conto dei risultati della quarta prova scritta. Il punteggio
complessivo delle prove scritte, così rideterminato, deve essere pubblicato nell’albo
dell’istituto sede della commissione d’esame. Al candidato che superi in tal modo
l’esame di Stato non è rilasciato il diploma di Baccalauréat.
5. Per il rilascio del diploma di Baccalauréat, previo superamento dell’esame di Stato, il
candidato deve avere ottenuto nell’esame ESABAC un punteggio complessivo almeno
pari alla sufficienza (10/15). Nel caso di votazione non sufficiente non potrà essere
rilasciato il diploma di Baccalauréat.
6. L'esito della parte specifica dell’esame con l’indicazione del punteggio finale
conseguito, è pubblicato, per tutti i candidati, nell'albo dell'istituto sede della
commissione, con la sola indicazione della dizione ESITO NEGATIVO nel caso di
mancato superamento.
Art.8
Rilascio diplomi
1. Il diploma di Baccalauréat, conseguito nelle istituzioni scolastiche italiane nel corso
ESABAC, è rilasciato dalla competente Autorità Francese.
2. Il diploma di Stato di istruzione secondaria di secondo grado, conseguito nelle istituzioni
scolastiche francesi nel corso ESABAC, viene rilasciato dal Direttore Generale
dell’Ufficio Scolastico regionale per la Regione Piemonte o da suo qualificato delegato.
3. Il diploma di Stato recherà, sul retro, la seguente postilla: < Il presente diploma di Stato
viene rilasciato ai sensi dell’Accordo italo francese, sottoscritto a Roma in data 24
febbraio 2009, ed è valido a tutti gli effetti di legge>>.
4. Il punteggio indicato sul diploma di Stato, rilasciato agli alunni delle istituzioni
scolastiche francesi, viene conformato dalla Parte italiana alla vigente normativa italiana
in materia. Non si tiene conto del credito scolastico. Per l’attribuzione del punteggio
viene utilizzata la tabella di comparazione, concordata tra le Parti.
5. Analogamente, il punteggio indicato sul diploma di Baccalauréat, rilasciato agli alunni
delle istituzioni scolastiche italiane, viene conformato dalla Parte francese alla vigente
normativa francese in materia. Per l’attribuzione del punteggio viene utilizzata la tabella
di comparazione, concordata tra le Parti.
6. A richiesta degli interessati sono rilasciati certificati, senza limitazione di numero, dal
Direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte o da suo qualificato
delegato, sulla base della documentazione depositata agli atti, relativa al
conseguimento del titolo di studio. Tali certificati sono considerati validi anche per
l’iscrizione all’Università, purché successivamente sostituiti a cura degli interessati con il
diploma originale.
ART. 9
Disposizioni specifiche per la Regione autonoma Valle d’Aosta.
1. Ai sensi dell’art. 9 dell’Accordo italo-francese sottoscritto a Roma il 24 febbraio 2009,
nel rispetto della specifica legislazione regionale – legge regionale n. 52 del 3 novembre
1998 – gli studenti delle scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta sostengono,
6
nell’ambito della quarta prova scritta di francese prevista dalla citata legge regionale, la
prova specifica di lingua e letteratura francese, nonché quella relativa alla disciplina non
linguistica (storia). Tale prova corrisponde a quella prevista dalla citata legge regionale.
Il punteggio ottenuto nella quarta prova scritta (parte specifica dell’esame) fa media,
pertanto, con quello ottenuto nella prima prova scritta dell’esame di Stato.
2. Ai fini dell’esame di Stato, la valutazione della prova orale di lingua e letteratura
francese va ricondotta nell’ambito dei punti previsti per il colloquio. Ai soli fini
dell’ESABAC, la Commissione esprime in quindicesimi il punteggio relativo alla prova
orale di lingua e letteratura francese.
3. La Commissione attribuisce il punteggio della parte specifica dell’esame ESABAC in
modo autonomo per la prova scritta di lingua e letteratura francese e per la prova scritta
di storia, nonché per la prova orale di lingua e letteratura francese e determina la media
dei punti. Nel caso in cui la media aritmetica della prova scritta e orale di lingua e
letteratura francese e della prova scritta di storia non raggiunga il punteggio di dieci
quindicesimi non viene rilasciato al candidato il diploma di Baccalauréat.
4. Nel caso in cui dalla considerazione dei risultati della prova scritta di storia consegua il
non superamento dell’esame di Stato, non si tiene conto di tali risultati ai fini dell’esame
di Stato stesso. La commissione, pertanto, all’atto degli adempimenti finali, ridetermina
il punteggio da attribuire alla prima e alla quarta prova scritta, nonché il punteggio
complessivo delle prove scritte. Il punteggio complessivo delle prove scritte, così
rideterminato, deve essere pubblicato nell’albo dell’istituto sede della commissione
d’esame. Al candidato che superi in tal modo l’esame di Stato non è rilasciato il diploma
di Baccalauréat.
Art.10
Oneri finanziari
1. Dagli adempimenti previsti dal presente decreto, ai fini dello svolgimento dell’esame
ESABAC, non possono derivare nuovi o maggiori oneri per le finanze pubbliche.
Art.11
Rinvio
1. Per quanto non previsto dal presente decreto, si fa rinvio alla vigente normativa in
materia di esami di Stato di istruzione secondaria di secondo grado.
Il presente decreto è inviato alla Corte dei Conti per i controlli di legge.
Roma, 8 FEBBRAIO 2013
IL MINISTRO
FRANCESCO PROFUMO
7
ALLEGATO 1
REQUISITI
ESABAC =ACRONIMO DI “ESAME DI STATO” E “BACCALAUREATO”
IN BASE ALL’ACCORDO SOTTOSCRITTO IL 24/2/09 DAI MINISTRI GELMINI E DARCOS
SONO RILASCIATI DUE DIPLOMI: IL DIPLOMA ITALIANO DI ESAME DI STATO E IL
BACCALAUREATO FRANCESE A SEGUITO DI UN PERCORSO DI FORMAZIONE
INTEGRATA E DEL SUPERAMENTO DI UN ESAME SULLE DISCIPLINE SPECIFICHE
(FRANCESE E D.N.L.).
IL PIANO DEGLI STUDI DELLA SCUOLA ITALIANA È INTEGRATO A PARTIRE DAL
PRIMO ANNO DEL SECONDO BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE.
IL CURRICOLO DEVE PREVEDERE LO STUDIO, A LIVELLO APPROFONDITO, DELLA
LINGUA E DELLA LETTERATURA FRANCESE (ALMENO 4 ORE SETTIMANALI PER
OGNI ANNO DEL SECONDO BIENNIO E DELL’ULTIMO ANNO) NONCHÈ’ DI UNA
DISCIPLINA NON LINGUISTICA INSEGNATA IN LINGUA FRANCESE (2 ORE PER OGNI
ANNO DEL SECONDO BIENNIO E DELL’ULTIMO ANNO) .
LA D.N.L. È PER TUTTI LA STORIA.
L’ESAME DI STATO IN ITALIA È’ INTEGRATO CON UNA QUARTA PROVA SCRITTA DI
LINGUA E LETTERATURA FRANCESE E DI D.N.L. (6 ORE COMPLESSIVE DI CUI 4
PER LA PROVA DI LINGUA E LETTERATURA FRANCESE E 2 PER LA PROVA DI
STORIA IN FRANCESE).
LE COMPETENZE RELATIVE ALLA LINGUA E LETTERATURA FRANCESE SONO
VERIFICATE ANCHE IN SEDE DI COLLOQUIO.
NELLA FASE TRANSITORIA BIENNALE IL PROGETTO HA COINVOLTO ISTITUTI CHE
HANNO GIA’ SPERIMENTATO IL PERCORSO DI FORMAZIONE INTEGRATA PREVISTO
DALL’ACCORDO. A REGIME IL PROGETTO SI ESTENDE ALLE ISITUZIONI
SCOLASTICHE DI SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE IN GRADO DI ASSICURARE IL
CURRICOLO SOPRA DESCRITTO;.
I PRIMI ESAMI A REGIME DECORRONO A PARTIRE DALL’A.S. 2012/13.
ALLEGATO 2
Programma di lingua e letteratura italiana e francese per il rilascio del doppio diploma
ESABAC (Esame di Stato e baccalauréat)
Il percorso di formazione integrata previsto per il doppio rilascio dell’Esame di Stato e del
baccalauréat si colloca nella continuità della formazione generale, nell’ottica di un arricchimento
reciproco fra i due Paesi, di dimensione europea.
Il progetto di formazione binazionale intende sviluppare una competenza comunicativa basata sui
saperi e i saper fare linguistici e favorire l’apertura alla cultura dell’altro attraverso
l’approfondimento della civiltà del paese partner, in particolare nelle sue manifestazioni letterarie
ed artistiche.
La dimensione interculturale che viene così a realizzarsi contribuisce a valorizzare le radici comuni
e, nel contempo, ad apprezzare la diversità.
Per permettere l’acquisizione di questa competenza così complessa, il percorso di formazione
integrata stabilisce le relazioni fra la cultura francese e quella italiana facendo leva, in particolare,
sullo studio delle opere letterarie poste a confronto. In quest’ottica vengono presi in considerazione
i testi fondanti delle due letterature, patrimonio essenziale per poter formare un lettore esperto,
consapevole delle radici comuni delle culture europee.
I contenuti si articolano in due versanti tra di loro strettamente correlati, quello linguistico e quello
letterario.
Versante linguistico
Finalità
Lo studio della lingua Francese/Italiana, nella prospettiva del rilascio del doppio diploma, è volto a
formare dei cittadini che siano in grado di comunicare al livello di competenza di “ utilizzatore
indipendente” in questa lingua (livello B2 del QCER) e di comprenderne l’universo culturale, che si
è costruito nel tempo.
Obiettivi
In relazione al QCER (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue), il livello di
competenza linguistica richiesto per gli alunni che vorranno ottenere il rilascio del doppio diploma
ESABAC alla fine del percorso di formazione integrata è: B2.
Competenza linguistico-comunicativa di livello B2:
L’allievo è in grado di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti
che astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. E' in grado di
interagire con relativa scioltezza e spontaneità tanto che l'interazione con un parlante nativo
avviene senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma
di argomenti e esprimere un'opinione su un argomento di attualità, esprimendo i pro e i contro delle
diverse opzioni.
Competenze interculturali:
L’allievo è in grado di:
- stabilire relazioni fra la cultura di partenza e quella del Paese partner;
- riconoscere le diversità culturali e mettere in atto le strategie adeguate per avere contatti con
persone di altre culture;
- riconoscere gli stereotipi ed evitare comportamenti stereotipati;
- orientarsi nel patrimonio culturale relativo alla DNL e padroneggiarne le nozioni essenziali.
In considerazione delle esigenze sopra elencate, è auspicabile che l’allievo, in entrata nella classe di
seconda in Francia e nel secondo biennio in Italia (inizio del percorso di formazione integrata),
abbia raggiunto almeno il livello B1 del QCER .
Versante letterario
Finalità
Il percorso di formazione integrata persegue lo scopo di formare un lettore autonomo in grado di
porre in relazione le letterature dei due Paesi, in una prospettiva europea e internazionale.
Tale percorso sviluppa la conoscenza delle opere letterarie più rappresentative del paese partner,
attraverso la loro lettura e l’analisi critica.
Il docente sviluppa percorsi di studio di dimensione interculturale per mettere in luce gli apporti
reciproci fra le due lingue e le due culture.
Inoltre, il docente lavora in modo interdisciplinare, in particolare con il docente d’italiano e della
disciplina non linguistica (storia).
Obiettivi
Lo studente, al termine del percorso di formazione integrata, è in grado di:
- padroneggiare la lettura di differenti tipi di testi;
- produrre testi scritti di vario tipo, padroneggiando i registri linguistici;
- condurre un’analisi del testo articolata sui quattro assi essenziali: retorico, poetico, stilistico,
ermeneutico.
Il docente nello sviluppo del percorso di formazione integrata si pone come obiettivo di:
- sviluppare in modo equilibrato le competenze orali e scritte, attraverso l’esercizio regolare e
sistematico delle attività linguistiche di ricezione, produzione e interazione;
- prevedere una progressione e una programmazione degli apprendimenti in un’ottica unitaria
e di continuità nel corso del triennio;
- diversificare al massimo le attività (dibattiti, relazioni, utilizzo delle TIC per la ricerca, la
documentazione e la produzione, analisi del testo, etc.)
- proporre itinerari letterari costruiti intorno a un tema comune alle due letterature, collegando
le differenti epoche, mettendo in evidenza gli aspetti di continuità, frattura, ripresa e
facendo emergere l’intertestualità;
-
sviluppare l’analisi dei testi inquadrandoli nel contesto storico, sociale, culturale e
cogliendone il rapporto con la letteratura del paese partner;
evidenziare il rapporto fra la letteratura e le altre arti, comprese le nuove manifestazioni
artistiche.
Contenuti
Il programma di letteratura si compone di 9 tematiche culturali; la scelta di autori e testi è lasciata
all’insegnante, che definisce con ampi margini di libertà i contenuti del programma di formazione
integrata sui tre anni.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
La letteratura medioevale
Il Rinascimento e La Renaissance
La Controriforma e il Barocco; il Classicismo
L’Illuminismo, la nuova razionalità
La nascita di una nuova sensibilità nel XVIII secolo; il Preromanticismo
Il Romanticismo
Il Realismo e il Naturalismo in Francia; il Verismo in Italia
La poesia della modernità: Baudelaire e i poeti maledetti; il Decadentismo
La ricerca di nuove forme dell’espressione letteraria e i rapporti con le altre manifestazioni
artistiche.
Ogni “itinerario letterario” è costituito da 4 a 8 brani scelti. Negli ultimi due anni di formazione,
devono essere lette almeno 2 opere in versione integrale.
Si propongono di seguito alcune opere del patrimonio letterario italiano e francese che possano
favorire lo sviluppo del percorso di formazione integrata e il confronto tra le espressioni linguistiche
e culturali dei due Paesi.
1. La letteratura medioevale
La nascita della lirica italiana, dalla scuola siciliana al Dolce Stil Novo;
Dante la Commedia
Petrarca, il Canzoniere
Boccaccio, il Decameron
Chrétien de Troyes, romanzi (a scelta)
2. Il Rinascimento et La Renaissance
Ronsard, Odes et Sonnets
Du Bellay, Les Antiquités de Rome
Rabelais, Gargantua, Pantagruel
Labbé, Sonnets (a scelta)
Ariosto: l’Orlando Furioso
La trattatistica storico politica:
Machiavelli, Il Principe
Guicciardini, Storia d’Italia
3. La Controriforma e il Barocco ; il Classicismo
Corneille, Théâtre (a scelta)
Racine, Théâtre (a scelta)
Molière, Théâtre (a scelta)
La Fontaine, Les Fables
Pascal, Les Pensées
Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves
Tasso, la Gerusalemme liberata
Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
4. L’Illuminismo, la nuova razionalità
Beaumarchais, Le Mariage de Figaro
Les philosophes des Lumières : Montesquieu, Diderot, Voltaire, Rousseau (a scelta)
Beccaria, Dei delitti e delle pene
Parini, Il Giorno
Goldoni e la riforma del teatro: teatro ( a scelta)
5. La nascita di una nuova sensibilità nel XVIII° secolo; il Preromanticismo
Rousseau, La Nouvelle Héloïse, les Rêveries du Promeneur solitaire, les Confessions
Chateaubriand, René, Les Mémoires d’outre-tombe
Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis
6. Il Romanticismo
Lamartine, Poésies (a scelta)
Musset, Poésies (a scelta)
Hugo, Poésies (a scelta)
Stendhal, Le Rouge et le Noir, La Chartreuse de Parme
Leopardi, i Canti, le Operette Morali
Berchet , Lettera semiseria di Grisostomo
7. Il Realismo e il Naturalismo in Francia; il Verismo in Italia
Zola, Les Rougon-Macquart (a scelta)
Flaubert, Madame Bovary, Trois Contes
Maupassant, Nouvelles (a scelta)
Balzac, La Comédie humaine (a scelta)
Manzoni, I Promessi sposi
Verga, “Il ciclo dei vinti” (a scelta), le Novelle (a scelta)
8. La poesia della modernità: Baudelaire e i poeti maledetti; il Decandentismo
Baudelaire(a scelta)
Verlaine (a scelta)
Rimbaud (a scelta)
Pascoli (a scelta)
D’Annunzio (a scelta)
9. La ricerca di nuove forme dell’espressione letteraria e i rapporti con le altre
manifestazioni artistiche
Poesia
Apollinaire
Aragon
Eluard
Prévert
Ponge
Teatro
Ionesco, Beckett
Sartre
Camus
Prosa
Proust
Camus
Perec, Queneau
Yourcenar, Mémoires d’Hadrien
Tournier
Le Clézio
(o altri autori contemporanei a scelta)
I futuristi
Svevo, La coscienza di Zeno
Calvino
Pavese
Primo Levi, Se questo è un uomo
Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo
Pirandello, il teatro, le novelle
Moravia, Gli indifferenti
Morante, La storia
Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba
Eco
Baricco
Tabucchi
(o altri autori contemporanei a scelta)
ALLEGATO 3
PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA:
ESAME DI STATO – BACCALAURÉAT
•
Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di
Baccalauréat e d’Esame di Stato mira a costruire una cultura storica comune ai due
Paesi, a fornire agli studenti gli strumenti per la comprensione del mondo
contemporaneo e a prepararli ad esercitare la propria responsabilità di cittadini.
•
Il programma sarà realizzato nel corso del triennio precedente all’esame finale.
Ogni Paese ne suddividerà i contenuti secondo le proprie specificità organizzative.
•
L’esame e la valutazione di storia vertono solo sui contenuti del programma di
storia insegnati nel corso dell’ultimo anno.
•
Il programma è incentrato sulla storia dell’Italia e della Francia, nelle loro relazioni
reciproche e ricollocate nel contesto storico della civiltà europea e mondiale.
Finalità
Le principali finalità dell’insegnamento della storia nel dispositivo per il doppio rilascio
del diploma di Baccalauréat e d’Esame di Stato sono di tre ordini:
-
culturali: l’insegnamento della storia assicura la trasmissione di riferimenti culturali.
Concorre in questo modo alla formazione di un’identità ricca, diversificata e aperta
al prossimo. Permette agli studenti di potersi meglio collocare nel tempo, nello
spazio e in un sistema di valori a fondamento della società democratica, così come
di prendere coscienza della diversità e della ricchezza delle civiltà di ieri e di oggi;
-
intellettuali: l’insegnamento della storia stimola la curiosità degli studenti e fornisce
loro i fondamentali strumenti intellettuali di analisi e comprensione delle tracce e
delle modalità dell’azione umana. Insegna loro a sviluppare logicamente il pensiero,
sia allo scritto che all’orale contribuendo pienamente al processo di acquisizione
della lingua francese (o italiana) e a quello di altre forme di linguaggio;
-
civiche: l’insegnamento della storia fornisce agli studenti i mezzi per lo sviluppo
individuale e per l’integrazione nella società. Li prepara a esercitare lo spirito critico
e la capacità di giudizio. Permette di comprendere le modalità dell’agire umano
nella storia e nel tempo presente. Mostra che i progressi della civiltà sono spesso il
risultato di conquiste, di impegno e di dibattiti, suscettibili di essere rimessi in causa
e che richiedono una continua vigilanza nella società democratica.
L’insegnamento della storia si prefigge le seguenti finalità:
-
comprendere i fenomeni storici evidenziandone le origini, il ruolo degli attori
principali e dei diversi fattori ricollocandoli nel loro contesto;
1
-
comprendere l’approccio
storiografico
selezionando e utilizzando le fonti;
-
cogliere i punti di vista e i riferimenti ideologici impliciti nel processo di elaborazione
della storia;
-
porsi domande, individuare le problematiche fondamentali e stabilire le relazioni tra
fenomeni ed eventi storici ricollocati nel loro contesto;
-
cogliere le relazioni tra i fatti, gli eventi, i movimenti ideologici nella loro dimensione
diacronica e sincronica;
-
percepire e comprendere le radici storiche del presente;
-
interpretare con spirito critico il patrimonio di conoscenze acquisite, anche
attraverso la lettura e l’analisi diretta dei documenti;
-
praticare una cittadinanza attiva attraverso l’esercizio dei diritti e il rispetto dei
doveri in una prospettiva di responsabilità e solidarietà;
-
esercitare la cittadinanza a livello locale, nazionale e mondiale basata sui valori
comuni compresi nella Costituzione dei due Paesi e nella Dichiarazione universale
dei diritti dell’uomo.
accertandosi
dei
fatti,
ricercando,
Obiettivi formativi
Al termine del triennio, lo studente dovrà essere in grado di:
1. utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso degli studi per sapersi
orientare nella molteplicità delle informazioni;
2. utilizzare le nozioni e il vocabolario storico in lingua francese (per gli studenti
italiani);
3. ricollocare gli eventi nel loro contesto storico (politico, economico, sociale, culturale,
religioso ecc.);
4. padroneggiare gli strumenti concettuali della storiografia per identificare e
descrivere continuità e cambiamenti;
5. esporre in forma scritta e orale i fenomeni studiati. In particolare, per quanto
riguarda la forma scritta, lo studente dovrà dimostrare di saper sviluppare la propria
argomentazione coerentemente con la traccia iniziale; padroneggiare le proprie
conoscenze relative ai nuclei fondanti del programma utilizzando un approccio
sintetico; addurre esempi pertinenti;
6. leggere e interpretare documenti storici; mettere in relazione, gerarchizzare e
contestualizzare le informazioni contenute in documenti orali o scritti di diversa
natura (testi, carte, statistiche, caricature, opere d’arte, oggetti ecc.);
2
7. dar prova di spirito critico rispetto alle fonti e ai documenti;
8. padroneggiare l’espressione in lingua francese per gli studenti italiani.
Indicazioni didattiche
Allo scopo di formare gli studenti al metodo storico, si privilegia un insegnamento in cui
l’apporto delle conoscenze sia sostenuto da una solida formazione metodologica. Nel
rispetto della libertà di insegnamento e della responsabilità pedagogica, il docente di
storia sceglie l’approccio didattico per un efficace sviluppo di conoscenze e
competenze. Utilizzerà documenti ed esempi liberamente scelti, in coerenza con il suo
progetto pedagogico.
Gli studi di caso proposti nell’ambito del programma sono solo un suggerimento per i
docenti, senza alcun valore prescrittivo. Ogni caso dovrà essere contestualizzato di
volta in volta.
PROGRAMMA
STORIA
Fondamenti del mondo contemporaneo e della storia europea
I.
– L’eredità culturale: dal passato all’età moderna
Tema 1 – (da sviluppare facoltativamente se non precedentemente trattato):
•
L’invenzione della cittadinanza ad Atene nel V secolo a.C.
-
•
La legge, i diritti e i doveri nella polis.
Cittadini e pratiche di cittadinanza.
La cittadinanza nell’Impero Romano nel I e II secolo d.C.
-
Il processo di romanizzazione.
I principali aspetti della vita civile in una città dell’Impero (fuori dalla penisola
italiana).
Tema 2 – Il Mediterraneo nel XII e XIII secolo: un crocevia di civiltà
-
I fondamenti religiosi (giudaismo, cattolicesimo, ortodossia, islamismo).
A scelta:
• Gli scambi e i flussi commerciali.
• Le influenze culturali.
-
I confronti politici e militari: uno studio di caso a scelta (la Riconquista, una
crociata, l’anti-crociata di Saladino)
Tema 3 – Umanesimo, Rinascimento e nuovi orizzonti: una diversa visione
dell’uomo e del mondo
3
•
A scelta:
-
L’uomo del Rinascimento: uno studio di caso a scelta (a partire dall’opera di
un artista o di uno scrittore).
L’arte del Rinascimento: uno studio di caso a scelta (la Toscana o la Valle
della Loira).
•
Il nuovo mondo: uno studio di caso (i viaggi di Cristoforo Colombo).
•
Scissione e rinnovamento della cristianità: la Riforma.
Tema 4 – Il nuovo universo politico nato dalla Rivoluzione Francese
•
La Francia in rivoluzione: date, immagini e simboli dal 1789 al 1804. Studio di
tre eventi a scelta in prospettiva [20 giugno 1789, 14 luglio 1789, 4 agosto 1789,
10 agosto 1792, 20 settembre 1792, 21 gennaio 1793, 27 luglio 1794 (9
Termidoro anno II), 9-10 novembre 1799 (18-19 Brumaio anno VIII), 2 dicembre
1804].
•
Gli effetti della Rivoluzione Francese in Italia (uno studio di caso: la Rivoluzione
di Napoli del 1799).
•
Tre esperienze politiche: monarchia costituzionale, repubblica democratica,
impero.
•
La modernizzazione politica e sociale: i limiti e l’impatto in Europa. Uno studio di
caso a scelta (la coscrizione obbligatoria, il sistema decimale, il Codice Civile,
l’Università Imperiale, il Concordato).
II.
– Il mondo contemporaneo
Tema 1 – L’apprendimento della politica: rivoluzioni liberali, nazionali e sociali
nell’Europa del XIX secolo
•
La Francia del 1848 e della Seconda Repubblica: politicizzazione e scontri
sociali.
•
Attori e pensatori della Rivoluzione del 1848: uno studio di caso a scelta (uno
scrittore in azione: Lamartine, Mazzini…; un filosofo giornalista: Karl Marx; un
parlamentare riformatore: Victor Schœlcher).
•
L’Europa della “primavera dei popoli”: i risvegli nazionali tra speranze e
disillusioni. Uno studio di caso: la Rivoluzione del 1848-49 in Italia.
•
Le unità nazionali e i nazionalismi in Europa nella seconda metà del XIX secolo:
o La formazione del Regno d’Italia dal 1861 al 1870; questioni politiche e
istituzionali.
o La creazione dei nuovi Stati-nazione e i conflitti scaturiti dalle aspirazioni
nazionali insoddisfatte e dall’esasperazione del sentimento nazionale (analisi
4
e confronto di due cartine dell’Europa, una della metà del XIX secolo e l’altra
del 1914).
Tema 2 – La Francia e l’Italia dalla metà del XIX secolo fino alla Prima Guerra
Mondiale
•
Francia: dalla Seconda Repubblica (1848) al 1879; dalla ricerca di un regime
politico all’ insediamento della Repubblica (1879-1914).
•
Italia: l’esperienza liberale e la questione sociale (1870 -1914).
Tema 3 – I progressi della civiltà nell’età industriale dal XIX secolo al 1939
•
Le trasformazioni economiche, sociali, ideologiche e culturali dell’età industriale
in Europa dal XIX secolo al 1939.
N.B: Il processo di industrializzazione e le trasformazioni sociali saranno studiati in una prospettiva a
lungo termine. Si studieranno le principali correnti ideologiche nate dalla Rivoluzione industriale,
nonché i principali movimenti filosofici, intellettuali e artistici del periodo.
•
L’Europa e il mondo dominato: le colonizzazioni.
Tema 4 – La prima metà del XX secolo: guerre, democrazie, totalitarismi (fino al
1945)
•
La Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze (uno studio di caso: neutralisti
e interventisti in Italia, in particolare attraverso l’esame dei giornali dell’epoca).
•
Gli anni ’30: le democrazie e le crisi (uno studio di caso: la grande crisi della
Francia degli anni ’30).
•
I totalitarismi: fascismo, nazismo, stalinismo (uno studio di caso: le particolarità
dell’avvento del fascismo in Italia).
N.B: Si analizzerà in particolare il fascismo italiano per poi passare alle caratteristiche specifiche
degli altri due regimi.
•
La Seconda Guerra Mondiale: le fasi principali, la politica di sterminio nazista
(uno studio di caso: la Shoah in Italia o in Francia a partire dallo studio delle
leggi razziali e della loro attuazione).
•
La Francia e l’Italia durante la guerra (uno studio di caso: studio comparato
dell’occupazione nazista della Francia e dell’Italia).
Tema 5 – Il mondo dal 1945 fino ai giorni nostri
•
Dalla società industriale alla società delle comunicazioni.
•
Le relazioni internazionali dal 1945: il confronto Est-Ovest fino al 1991.
•
La ricerca di un nuovo ordine mondiale a partire dagli anni ’70.
5
•
L’Europa dal 1946 ai giorni nostri.
•
Il Terzo Mondo:
diversificazione.
decolonizzazione,
contestazione
dell’ordine
mondiale,
Tema 6 – L’Italia dal 1945 fino ai giorni nostri
•
Istituzioni (il nuovo regime repubblicano) e le grandi fasi della vita politica.
•
Economia (la ricostruzione, il “miracolo economico”, i grandi cambiamenti dalla
crisi degli anni ’70 ai giorni nostri).
•
Società e cultura (movimenti ideologici, evoluzione della popolazione, dello stile
di vita, delle abitudini culturali e delle credenze religiose).
Tema 7 – La Francia dal 1945 fino ai giorni nostri
•
Le Istituzioni della V Repubblica e le grandi fasi della vita politica.
•
Economia (la ricostruzione e i “trenta gloriosi” dalla Seconda Guerra Mondiale
agli anni ’70; i grandi cambiamenti, dalla crisi economica degli anni ’70 ai giorni
nostri).
•
Società e cultura (movimenti ideologici, evoluzione della popolazione, dello stile
di vita, delle abitudini culturali e delle credenze religiose).
6
ESABAC - Griglia di corrispondenza voti
Per gli studenti italiani
Italia
Francia
Mention
60
10
61
10,17
62
10,33
63
10,5
64
10,67
65
10,83
66
11
67
11,17
68
11,33
69
11,5
70
11,67
71
11,83
72
12
73
12,17
74
12,33
75
12,5
76
12,67
77
12,83
ASSEZ
78
13
BIEN
79
13,17
80
13,33
81
13,5
82
13,67
83
13,83
84
14
85
14,17
86
14,33
87
14,5
88
14,67
89
14,83
90
15
BIEN
91
15,12
92
15,25
93
15,37
94
15,5
95
15,62
96
15,75
97
15,87
98
16
99
16,5
/
17
TRES
100
18
BIEN
/
19
100 e lode
20
Allegato 4
Per gli studenti francesi
Francia
Italia
10 a 10,16
60
10,17 a 10,32
61
10,33 a 10,49
62
10,5 a 10,66
63
10,67 a 10,82
64
10,83 a 10,99
65
11 a 11,16
66
11,17 a 11,32
67
11,33 a 11,49
68
11,5 a 11,66
69
11,67 a 11,82
70
11,83 a 11,99
71
12 a 12,16
72
12,17 a 12,32
73
12,33 a 12,49
74
12,5 a 12,66
75
12,67 a 12,82
76
12,83 a 12,99
77
13 a 13,16
78
13,17 a 13,32
79
13,33 a 13,49
80
13,5 a 13,66
81
13,67 a 13,82
82
13,83 a 13,99
83
14 a 14,16
84
14,17 a 14,32
85
14,33 a 14,49
86
14,5 a 14,66
87
14,67 a 14,82
88
14,83 a 14,99
89
15 a 15,11
90
15,12 a 15,24
91
15,25 a 15,36
92
15,37 a 15,49
93
15,5 a 15,61
94
15,62 a 15,74
95
15,75 a 15,86
96
15,87 a 15,99
97
16 a 16,49
98
16,5 a 16,99
99
17 a 17,99
100
18 a 20
100 e lode
ALLEGATO 5
La prova di lingua e letteratura francese - ESABAC
Obiettivi, struttura e valutazione
La prova scritta di lingua e letteratura per il doppio rilascio del diploma Baccalauréat-Esame
di stato – ESABAC - verte sul programma specifico del percorso di formazione integrata. Si
integra alle consuete prove dell’esame di Stato
Obiettivo della prova
La prova di lingua e letteratura dell’ESABAC ha lo scopo di valutare che le conoscenze e le
competenze acquisite corrispondano al livello B2 del Q.E.C.R. (Quadro Europeo Comune di
Riferimento) per la lingua e ai percorsi letterari di formazione integrata per la letteratura.
Struttura della prova
La durata totale della prova è di quattro ore. Il candidato può scegliere tra due argomenti di
uguale difficoltà: un’analisi testuale o un saggio breve a partire dallo studio di un insieme di
documenti.
L’analisi del testo
L’analisi verterà sulle opere letterarie dal 1850 ai giorni nostri. Deve consentire al candidato
di dar prova della sua capacità di leggere un testo in modo autonomo, di porsi delle domande
a riguardo, di interpretarlo e di spiegarne il significato e lo scopo, in una forma scritta
strutturata, coerente e corretta.
Il saggio a partire da un insieme di documenti
Il saggio da redigere deve essere breve e deve consentire al candidato di dar prova di una
riflessione coerente sul tema proposto, a partire da un corpus e dalle proprie conoscenze. Allo
scopo di collocarsi in una prospettiva di formazione integrata viene proposto un corpus che
comprenda due o tre testi letterari italiani/francesi, uno francese/italiano (sia in versione
originale che in traduzione) e un documento iconografico. Per quanto riguarda i testi letterari i
documenti scelti riguarderanno il periodo tra il Medio Evo e i giorni nostri, mentre per quelli
iconografici si potrà scegliere qualunque epoca.
Valutazione :
- I punteggi per la prova di lingua e letteratura scritta sono espressi, come per le altre prove
ESABAC, in quindicesimi. La sufficienza è rappresentata dal punteggio di dieci
quindicesimi.
Commento
Il professore valuta:
la comprensione del testo;
la capacità di:
- formulare un’interpretazione sulla base di un’analisi precisa e di un uso pertinente
delle conoscenze acquisite;
- organizzare un’argomentazione coerente;
la padronanza dell’espressione scritta corrispondente al livello B2 del Q.C.E.R.
(relativamente a questo punto si vedano i criteri specifici).
Saggio
Il professore valuta:
la comprensione dei documenti;
la capacità di:
- analizzare e interpretare i documenti in funzione della problematica indicata,
identificare, mettere in relazione, gerarchizzare, contestualizzare gli elementi
risultanti dai diversi documenti;
- rispondere alla problematica con una riflessione personale argomentata,
associando in modo pertinente gli elementi colti dall’analisi dei documenti e le
conoscenze acquisite;
la padronanza dell’espressione scritta corrispondente al livello B2 del Q.C.E.R..
Valutazione della padronanza della lingua scritta
Tiene conto di:
-
varietà e precisione del lessico: il vocabolario utilizzato è sufficientemente ampio da
evitare ripetizioni frequenti e permettere di variare, nonostante qualche lacuna o
confusione. È abbastanza preciso da consentire un’espressione personale che colga le
varie sfumature della lingua;
-
correttezza grammaticale: il grado di controllo grammaticale è tale che gli errori su
strutture semplici e correnti siano occasionali e non producano malintesi;
-
coerenza e coesione: l’uso adeguato di un numero di connettivi permette di
evidenziare chiaramente la relazione tra idee e fatti;
-
ortografia e punteggiatura: vi è padronanza dell’ortografia corrente con errori poco
frequenti e un uso appropriato della punteggiatura.
La prova orale di lingua e letteratura francese
La prova orale di lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del colloquio, condotto
secondo quanto prescritto dal decreto del Presidente della Repubblica n.323/1998 e dalla
legge 11 gennaio 2007, n.1.
LA PROVA DI STORIA - ESABAC
Obiettivi, struttura e valutazione
La prova scritta verte sul programma specifico al dispositivo ESABAC dell’ultimo anno ed è
redatta in francese. Fa parte della quarta prova da integrare alle consuete prove scritte
dell’esame di Stato.
Obiettivi della prova :
- Valutare le capacità dell’alunno di utilizzare in chiave critica i saperi e le conoscenze
fondamentali per la comprensione del mondo contemporaneo e la formazione civica e
culturale.
- Valutare le competenze acquisite dall’alunno, in particolare la sua capacità di trattare e
gerarchizzare le informazioni e sviluppare un ragionamento storico nelle forme di espressione
previste dalla prova.
- Valutare la qualità dell’espressione scritta dell’alunno, le capacità di lettura critica, di analisi
e interpretazione dei documenti tratti da varie fonti e di diversa natura.
Struttura della prova
La prova di storia è inserita nella quarta prova e segue quella di lingua e letteratura francese;
ha la durata di due ore.
Il candidato dovrà scegliere fra due tipologie di prova: una composizione o uno studio e
analisi di un insieme di documenti.
La composizione di storia
- La composizione permette al candidato di dar prova delle sue conoscenze in chiave
critica.
- Gli argomenti vertono su uno o più temi del programma, privilegiano un vasto
periodo, ma possono anche focalizzarsi su un particolare momento dell’evoluzione
storica. Possono essere forniti, eventualmente, elementi di supporto (tavole
cronologiche, dati statistici…)
- Sono di norma esclusi temi relativi agli ultimi dieci anni, ma è tuttavia possibile che
un argomento abbracci un lungo periodo fino ai nostri giorni.
- Saranno valorizzate le riproduzioni grafiche, o gli schemi, che il candidato realizzerà a
sostegno del suo ragionamento.
Lo Studio e l’analisi di un insieme di documenti:
Lo studio e l’analisi di un insieme di documenti deve permettere al candidato di riflettere e
rispondere coerentemente in relazione al tema posto, sulla base dei documenti forniti e
delle sue conoscenze.
Il tema focalizza una problematica specifica inerente al programma svolto. Si avvale di
un massimo di 5 documenti di diversa natura (testi, immagini, cartine, statistiche…)
riprodotti in bianco e nero. Se necessario, note informative e cronologie indicative sono
fornite di supporto al candidato.
L’esercizio si compone di due parti. La prima invita il candidato a rispondere a poche
domande, anche in chiave critica, sull’insieme dei documenti. Queste domande vertono
sulla ricerca, la messa in relazione, la contestualizzazione delle informazioni,
l’identificazione delle nozioni principali o dei temi essenziali dei documenti. La seconda
parte consiste nella redazione di una risposta organica da parte del candidato in
riferimento al tema posto, senza limitarsi alle informazioni contenute nei documenti.
Valutazione:
- I punteggi per la prova di storia scritta sono espressi, come per le altre prove ESABAC, in
quindicesimi. La sufficienza è rappresentata dal punteggio di dieci quindicesimi.
Esercizi della prima parte:
La composizione
Il professore valuta:
- la comprensione dell’argomento;
- la padronanza delle conoscenze relative ai nuclei fondanti del programma,
privilegiando un approccio sintetico;
- la capacità di organizzare una scaletta o una tesi coerente con la traccia;
- la pertinenza degli esempi e dei grafici (schemi ecc.). Questi ultimi valorizzeranno il
voto finale;
- la padronanza dell’espressione scritta.
Lo studio di un corpus/insieme di documenti*
Il professore valuta:
- la capacità di rispondere con esattezza e concisione ai quesiti posti dando prova di
spirito critico;
- la capacità di rispondere alla problematica dell’argomento con una riflessione
strutturata che associ le conoscenze personali e le informazioni colte nei documenti
del corpus; a tal riguardo sarà penalizzata la semplice trascrizione delle informazioni
dei documenti come pure l’uso esclusivo delle nozioni del programma senza sfruttare i
documenti forniti;
- l’attitudine a leggere e interpretare un insieme di documenti, a identificare, mettere in
relazione, gerarchizzare, contestualizzare le informazioni contenute nei vari
documenti;
- la padronanza dell’espressione scritta.
* Ricordiamo che questa tipologia di prova si compone di due parti (risposta a domande
sull’insieme di documenti; breve redazione di una risposta in riferimento al tema) Sebbene il
voto sia globale ed escluda l’elaborazione di uno schema di valutazione dettagliato, si dovrà
tener conto della natura estremamente diversa dei due esercizi. Si consiglia al professore di
considerare, per il voto finale, un’incidenza del 40% per quanto riguarda il questionario e del
60% per la redazione di una risposta in riferimento al tema.