Ottobre - Camera di Commercio di Prato

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Ottobre - Camera di Commercio di Prato
ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
N
Notiziario della Camera
di Commercio Industria
Artigianato ed Agricoltura
di Prato
Trimestrale, ANNO XIII
N.19/ottobre 2012
p.03-05
I
> Inaugurata, insieme alla nuova sede della
Camera di Commercio, la mostra che ripercorre
la carriera di un’icona della moda italiana
p.12-15
Bilancio
di mandato
> Un cammino lungo cinque anni
>
In questo numero
ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
N
Notiziario della Camera
di Commercio Industria
Artigianato ed Agricoltura
di Prato
Trimestrale, ANNO XIII
N.19/ottobre 2012
Coveri Story / Tessile e Moda / Fashion Valley / Rethinking the
Product 2012 / Bilancio di Mandato
2008-2012 / E’ scattata l’ora del
Censimento / In breve / Soppresso
l’albo delle imprese artigiane /
Srl a capitale ridotto / Ciclo di
seminari
Coveri Story
> Inaugurata, insieme alla nuova sede della Camera di
Commercio, la mostra inedita che ripercorre la carriera di
un’icona della moda italiana
p.03-05
I
> Inaugurata, insieme alla nuova sede della
Camera di Commercio, la mostra che ripercorre
la carriera di un’icona della moda italiana
p.12-15
Bilancio
di mandato
> Un cammino lungo cinque anni
Notiziario della Camera di Commercio
Industria Artigianato ed Agricoltura
di Prato
Trimestrale, ANNO XIII
Autor. Trib. di Prato N°9 del 10/07/96
N.19/ ottobre 2012
Direttore Responsabile / Silvia Gambi
Testi / Silvia Gambi e Melania Mannelli
Grafica e Layout / flod.it
Stampa / Tipografia La Marina
Photo Credits / cover ph marco badiani,
pag 3,4,5 cortesia Mason Enrico
Coveri, pag 11-12, ph dario garofalo
Spedito in Abbonamento Gratuito
> per ricevere il Notiziario Camerale
registrarsi su www.po.camcom.it/news/
notiziario/notiziario.htm
Legenda
I Iniziative/Interazione
Informazione
N Novità/Network/News
A Approfondimenti
Alternative/Articoli
Rispondere alla crisi, senza perdere di vista il futuro. La scommessa
che la Camera di Commercio ha giocato negli ultimi cinque anni si
può riassumere in questa tensione. Nella volontà di intraprendere un
percorso progettuale capace di supportare il sistema imprenditoriale
del territorio in una fase difficilissima, ma soprattutto di fornire
gli strumenti, gli stimoli per reagire e saper cogliere le sfide della
competitività e della crescita.
Anche in questi ultimi mesi non si è perso di vista questo obiettivo.
In città si riaccendono ancora i riflettori sul tessile, sulla moda.
In prima battuta con una due giorni di convegno di respiro
internazionale, che vuole essere un momento di riflessione sui
cambiamenti e sulle dinamiche principali in atto nel settore. E
poi attraverso la mostra-evento Coveri Story che renderà Prato
protagonista di una proposta culturale di alto livello, capace di
mettere al centro la creatività, la tradizione tessile del distretto, la
moda.
Si chiude in questo modo un percorso, lungo un quinquennio,
durante il quale abbiamo cercato di contribuire a mantenere fertile
l’humus di cui si nutre il nostro tessuto produttivo, fornendo le risorse
che abbiamo ritenuto necessarie affinché si rigenerasse e continuasse
a credere nella voglia di fare.
Con l’aiuto di tutte le forze economiche e istituzionali della città
abbiamo cercato di immaginare e costruire un pezzetto della Prato di
domani.
Carlo Longo
Presidente Camera di Commercio di Prato
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
www.facebook.com/CameradiCommerciodiPrato
Ha contribuito a rendere grande la moda
italiana nel mondo. Enrico Coveri, pratese di
nascita, è al centro di una mostra che ripercorre
i momenti più importanti della sua carriera
e del suo marchio. Un evento che accende i
riflettori sulla città, rendendola protagonista di
una proposta culturale di respiro nazionale. La
mostra, promossa dalla Camera di Commercio
di Prato, con il contributo della Regione Toscana,
intitolata Covery Story. Da Prato al Made in
Italy, è stata inaugurata questo 24 ottobre, in
concomitanza con il debutto di un’altra realtà
pratese, stavolta nel campo dell’edilizia. Covery
Story, infatti, è ospitata negli spazi della nuova
sede della Camera di Commercio di Prato
all’interno di un’area espositiva di 700 metri
quadri, posta su due livelli. L’edificio (in via
del Romito, 71) è il risultato del lavoro di
recupero di un ex edificio industriale, avvenuto
adottando anche le più avanzate tecnologie legate
all’ecosostenibilità.
L’esposizione, curata da Ugo Volli, Martina
Cognati e Luigi Salvioli, consiste in un percorso
inedito, concepito per far rivivere al visitatore
i principali momenti della carriera di Enrico
Coveri, a partire dalla fine degli anni Settanta,
quando la moda italiana, per merito di un
gruppo di geniali artisti e imprenditori (quali
Armani, Versace, Mandelli, Missoni e appunto
Coveri) si afferma a livello internazionale.
Sono anni difficili per il nostro paese, ma la
moda diventa il motore sui cui si innesta la
ripresa. La mostra documenta il contesto in cui
Enrico Coveri sviluppa il suo talento e la sua
capacità di attingere dalla tradizione di qualità
dell’industria tessile di Prato e della Toscana, dai
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suoi straordinari artigiani della
pelle, della paglia, del feltro,
rendendoli famosi in tutto il
mondo.
Abiti originali, bozzetti,
storyboard delle sfilate
(assoluto inedito per il
pubblico), e poi ancora
fotografie, video delle sfilate
e tantissime copertine di
riviste dedicate alle creazioni
di Coveri. Una sezione
documenta il suo amore per
l’arte contemporanea, con una
preziosa selezione di opere tra
cui uno dei ritratti di Coveri
realizzato da Andy Warhol.
Il materiale è stato messo a
disposizione della maison
Enrico Coveri. Tutto questo e
molto altro è Covery Story.
Gli anni ’80: tutti gli appuntamenti di Coveri Story
Non solo moda. Accanto alla mostra dedicata alla creatività e al mondo glamour e colorato di Enrico Coveri,
l’auditorium della nuova sede della Camera di Commercio di Prato sarà il fulcro di una serie di eventi che
cercheranno di approfondire lo scenario degli anni ’80, spaziando dalla proiezioni di cartoons al mondo della
cucina, da una cartolina della Prato di quel periodo alla fotografia di moda. Ecco nel dettaglio le attività:
Tutti i sabati, nel periodo di durata di Coveri Story, a partire dalle ore 16, l’appuntamento sarà con Cartoon
anni ‘80, una kermesse video dedicata di volta in volta ad alcuni dei cartoni animati più amati del periodo, da
Sampei a Kiss me Licia, da Lady Oscar a I Flinstones.
Per i più piccoli, sempre a partire dalla ore 16, sono previsti i Laboratori per bambini, su prenotazione, nelle
giornate del 4 e del 18 novembre, del 9 e del 29 dicembre, e infine del 13 gennaio.
Non mancherà neppure un ciclo di Incontri. Il 15 novembre, alle ore 18, si svolgerà Serata Knitting, in cui
l’ospite d’eccezione sarà Nicola Zago, autore del libro Futuro Artigiano. Il 20 novembre, sempre alle 18, sarà
invece la volta di La nuova sede camerale, durante la quale il nuovo edificio della Camera di Commercio di
Prato sarà presentato dal pool di progettazione.
Gli incontri In cucina anni ’80, a cura dello Chef Angiolo Barni e su prenotazione, si terranno invece nelle
serate del 29 novembre e del 10 gennaio, alle 21.
Prato com’era, appuntamento serale del 5 dicembre (ore 21), sarà invece un momento di riflessione con
protagonisti della Prato degli anni Ottanta.
Infine, il 12 decembre, alle 18, si svolgerà History of fashion, incontro dedicato alla fotografia di moda dagli
anni sessanta ad oggi, a cura di Luigi Salvioli.
Tutte le attività sono ad ingresso gratuito. Per le prenotazioni [email protected], oppure
0574/612766-715-734.
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
La storia
di Coveri
Coveri, pratese, classe
1952, fin da giovanissimo si
distingue per un talento fuori
dall’ordinario. A soli 21 anni
realizza infatti la sua prima
sfilata, con la linea Touche.
E’ il 1973: l’ambiente della
moda fiorentino, in quel
periodo il più importante nel
contesto italiano, lo nota. Nel
1977 è la volta della prima
sfilata parigina. Il successo è
immediato e a soli 25 anni
l’enfant prodige pratese è alla
ribalta della moda mondiale.
Nasce lo “stile Coveri”, con
caratteristiche che rendono
inconfondibili i suoi prodotti
anche nel ricchissimo ambiente
della moda di quel momento.
La sua peculiarità è l’allegria,
il piacere di vivere, il gioco;
il suo target comprende tutta
la famiglia, che viene spesso
fatta sfilare tutta assieme; la sua
creatività si estende a tutte le
occasioni della vita, dalla gran
sera alla spiaggia.
Il simbolo più evidente di
questo stile sono le paillettes.
Ancor oggi, al pari del colore,
le paillettes sono riconosciute
Orari di apertura della mostra
24 ottobre 2012-18 gennaio 2013
Prato, Auditorium Camera di Commercio (via del Romito, 71)
24 ottobre 2012 - 18 gennaio 2013
dal martedì al venerdi: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18
sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19
Su prenotazione aperto anche in orari diversi
Ingresso gratuito
> www.coveristory.it
come elemento distintivo della
maison.
Enrico Coveri dialoga con i
migliori artisti contemporanei
e riesce a conquistarsi fra i suoi
clienti e testimonial grandi star
della cultura, della mondanità
e dello spettacolo. Il suo gusto
estetico lo porta a scoprire
bellissime modelle, i cui
nomi saranno i più celebri del
mondo, come Naomi Campbell
e Claudia Schiffer. Lavorerà
inoltre con grandi fotografi
come Bill King e Oliviero
Toscani. La sua creatività lo
condurrà, primo tra gli stilisti,
a cercare di ampliare la propria
produzione, sia disegnando,
accanto a quella principale,
altre linee di moda (Sportwear,
Jeans, Junior, Enrico Coveri
Baby, Premiers Jours, You
Young), sia estendendo la griffe
a prodotti diversi: dagli oggetti
per il design della casa al make
up, dagli accessori alle pellicce
colorate, ai profumi, tra i quali
il famoso Paillettes.
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Tessile e Moda
> Alla Monash University si è tenuta una due giorni di convegno,
di respiro internazionale, sulle opportunità e i cambiamenti in atto
nel settore
Una full immersion nel mondo composito del
tessile e della moda, per restare sintonizzati
sulle nuove tendenze e tentare delle riflessioni
sulle opportunità di sviluppo esistenti. Il tutto
attraverso il contributo di relatori di spessore,
fra docenti ed esperti del settore del panorama
nazionale ed internazionale. Questo è stato
“L’industria internazionale del tessile e della
moda: cambiamenti e opportunità”, convegno
organizzato dalla Camera di Commercio
di Prato in collaborazione con la Monash
University, svoltosi a fine ottobre nella sede
dell’università australiana in città. Una due
giorni di tavole rotonde, incontri e dibattiti,
durante i quali il settore è stato scandagliato da
più prospettive: quella internazionale certo, ma
anche quella locale, per guardare al futuro e al
rilancio del distretto.
Attraverso il professore Chris Carr, docente di
tecnologie tessili dell’Università di Manchester,
è stato introdotto in prima battutta il tema
della delocalizzazione, dipingendo un quadro
esaustivo della situazione industriale britannica,
che vede il tessile da tempo in netto declino.
L’argomento è stato sviscerato anche secondo
l’ottica opposta alla via della produzione
all’estero, con Stefano Ricci, la cui azienda
produce caparbiamente in Italia.
Si è parlato quindi di distribuzione, di come
vendere i prodotti del tessile/abbigliamento,
trovando il modo giusto per raggiungere i
consumatori finali, con Andrea Panconesi e
Raffaello Napoleone, amministratori delegati
rispettivamente di Luisa Via Roma e di Pitti
Immagine. Perché nonostante le difficoltà
economiche, i mercati di sbocco ci sono e il
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
consumatore evoluto cerca prodotti di forte
identità. L’analisi ha trattato al riguardo le
potenzialità dell’e-commerce, di una modalità di
raggiungere il consumatore secondo un percorso
che sappia far convergere l’economia reale e
quella virtuale.
James Ferragamo, Francesco Martini Coveri
e la docente di giornalismo di moda Adriana
Mulassano sono stati invece protagonisti della
tavola rotonda “L’importanza del prodotto, tra
qualità e immagine”. Un confronto che ha dato
vita ad una riflessione su come un prodotto moda
possa continuare nel tempo e in territori diversi
a mantenere una propria identità, un appeal fatto
di valori e ricerca della qualità.
Non poteva mancare un focus sul mercato
cinese, per questo il convegno ha scelto di
dare la parola ad un relatore con una visione
privilegiata: Yping Qiu, preside del Textile
Institute presso la Donghua Uiversity, che
ha animato un dibattito insieme a Giorgio
Prodi, professore di economia applicata presso
l’Università di Ferrara. E’ stato tracciato
un itinerario sulle evoluzioni che stanno
attraversando il tessuto economico di quella
che viene definita la fabbrica del mondo, sui
nuovi scenari per le aziende italiane, nella
consapevolezza che per essere incisivi e operare
sul mercato cinese a determinati livelli servono
dimensione e strutture, o perlomeno reti di
aziende.
Dalla Cina si è passati all’analisi di un mercato
senz’altro meno al centro del dibattito, quello
australiano, grazie all’intervento di Carla
Zampatti, stilista e patron del Monash University
Prato Centre. Un’occasione per riflettere su una
L’industria
internazionale
del tessile e della moda
Cambiamenti e opportunità
24-25 ottobre 2012
di alimentare dubbi e sospetti di operazioni di
realtà in cui il settore moda vive un momento
greenwashing.
positivo: per i marchi di alta gamma e quelli
Se il convegno è stato soprattutto un momento
basici, meno per la fascia media.
per riflettere sulle esperienze di realtà
Non poteva mancare neppure una riflessione
internazionali, l’ultima tavola rotonda ha
sulla green-economy e la sostenibilità, uno dei
riacceso i riflettori sul distretto di Prato, dando
fattori strategici su cui Prato sta puntando per il
la parola ai rappresentanti delle associazioni di
rilancio del settore. Partendo da un dato di fatto
categoria. Fra gli aspetti trattati, l’importanza
però: che il prodotto moda deve essere innanzi
di non disperdere le competenze, di impegnarsi
tutto bello e avere un appeal estetico, solo così
per mantenere
la filiera il più possibile integra.
sarà possibile produrlo in modo responsabile. Challenges
and opportunities
Infine
sono
state
sottolineate le potenzialità di
Giusi Bettoni di C.L.A.S.S., ha riportato la sua
October 24th - 25th 2012
una mappatura delle attività del settore, al fine
esperienza, in quanto realtà italiana green fra le
di portare a una maggiore consapevolezza, a una
più interessanti. La ricetta sostenibile non può
più facile promozione del distretto e a una piena
non essere affiancata da una comunicazione
conoscenza delle sue risorse.
appropriata, da usare con criterio, pena il rischio
The international textile
and fashion industries
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Fashion Valley
Homepage
Company Profile
Designer Profile
> E’ stata presentata in anteprima a Premiere Vision
l’infrastruttura virtuale progettata per mettere in rete le aziende del
distretto
Fashion Valley is an innovative platform that helps connect
creatives and companies of the fashion sector with the productive
world in order to create new synergies. The platform has a public
side, dedicated to new tendencies and sector news, and a
password-restricted back-end.
Within the password-accessed back-end, fashion companies that
work in every part of the textile production process, from making
thread and fabric to the final confection, can present themselves,
their abilities and specializations, as well as indicate production
times and costs.
Within the password-accessed back-end, designers, emerging
brands and producers who commercialize collections can
provide information about their work, style and needs in order
to identify productive partners in line with their requirements.
www.fashion-valley.it
Connettere. Dare la possibilità alla aziende
pratesi che operano nel fashion, dalla
produzione del filato e del tessuto alla
confezione del capo finito, di entrare in
relazione per riuscire a produrre in tempi più
rapidi, in quantità variabili, senza rinunciare
alla qualità. Ma non solo. Offrire uno strumento
agile per raggiungere stilisti, creativi e aziende
che vogliono collaborare con le imprese del
territorio.
Tutto grazie ad una piattaforma on line
progettata dal MIT (Mobile Experience Lab) la prestigiosa università di Boston - promossa
della Camera di Commercio di Prato.
Il nome evocativo di questa infrastruttura è
Fashion Valley, un territorio virtuale in grado
di riunire le aziende del distretto pratese, con
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
l’obiettivo di organizzare in un’area limitata
l’intero processo produttivo.
Il progetto è stato presentato in anteprima in
occasione dell’ultima edizione di Premiere
Vision. Nel corso della manifestazione
internazionale dedicata al tessile, Fashion Valley
è stato promossao all’interno dello stand della
Camera di Commercio di Prato, attraverso la
proiezione di un video, in due appuntamenti
giornalieri.
Ma come funziona Fashion Valley?
La piattaforma si compone di una parte pubblica
e di un’area riservata. La parte pubblica è uno
spazio dedicato alle nuove tendenze e alle novità
del settore.
All’interno dell’area riservata le aziende
produttrici della filiera moda possono presentarsi
> Tutte le info su www.fashion-valley.it
per far conoscere le proprie competenze e
specializzazioni, con la possibilità di fornire
indicazioni anche su tempi e costi di produzione.
Mettendo a fattore comune queste informazioni,
Fashion Valley si muove nella direzione di
favorire collaborazioni fra imprese anche su
collezioni limitate, fornendo loro i giusti contatti
per rispondere con tempestività alle richieste
della distribuzione.
Sempre all’interno dell’area riservata, i
designer, i marchi emergenti e le imprese che
commercializzano abbigliamento, possono
fornire informazioni sul proprio lavoro e stile,
sulle proprie esigenze, in modo da individuare
partner produttivi che siano in linea con le
proprie esigenze.
Fashion Valley è stata “costruita” con il
contributo di Toscana Promozione. Alla sua
messa a regime collaboreranno anche Unione
Industriale Pratese, Cna e Confartigianato.
L’obiettivo è di intercettare quelle aziende
del territorio che lavorano lungo la filiera,
dotate dell’elasticità necessaria ad entrare in
contatto con nuovi clienti, producendo anche
piccoli numeri e con una forte capacità di
personalizzazione.
Ulteriori informazioni su www.fashion-valley.it
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Rethinking the Product 2012
> I 47 prototipi della quinta edizione del progetto, frutto della
collaborazione di 60 aziende, si sono confrontati con la creatività
della manifestazione 100% Design
I territori coinvolti
La formula di Rethinking the Product ha
sprigionato ancora una volta il suo potenziale
creativo. La quinta edizione del progetto,
sviluppato dalla Camera di Commercio di Prato,
ha visto le competenze produttive di ben 60
aziende dare vita a 47 prototipi, grazie anche al
supporto di un team di 9 giovani designer.
E’ così che sono nati prodotti come il cancello
che si apre come una coda di pavone, la libreria
in cartone trasformabile all’occorrenza in pratici
sgabelli, il grembiule che ci avverte quando
stiamo per avvicinarci troppo ad una fonte di
calore, la pedana mobile che agevola l’imbarco
di persone in carrozzina su barche da diporto.
Si tratta soltanto di alcuni dei prototipi scaturiti
dalla carica innovativa del progetto, che a fine
settembre si sono confrontati in un contesto
stimolante e denso di opportunità come la
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
manifestazione londinese 100% Design.
“I prototipi di Rethinking the Product hanno
dimostrato di poter competere con l’offerta
qualitativa di una fiera del calibro di 100%
design – commenta Catia Baroncelli, segretario
generale della Camera di Commercio di Prato
– Il carattere innovativo, ma anche la qualità
dei prodotti presentati, espressione dell’ elevato
sapere produttivo delle nostre imprese, ha
attirato allo stand dedicato al progetto tantissimi
visitatori, tra aziende, designer ed operatori di
settore”.
Rethinking the product nasce per stimolare
le aziende, appartenenti a settori diversi, a
mettersi in gioco, sperimentare sinergie inedite,
nuovi utilizzi per la produzione tradizionale,
ampliando le conoscenze acquisite dei materiali e
delle tecniche di lavorazione.
> www.rethinkingtheproduct.it
Il team dei designer
Scelti fra i migliori talenti diplomati
all’Accademia Italiana di Firenze - Giulia
Manzini, Alfredo Ascari, Giacomo Baldini,
Daniele Giannetti, Bilge Gozde Ozdengil,
Varvara Verbitskaya, Cla Tschenett, Natalia
Chobanu e Diletta Orlandi – sono i nove giovani
designer che hanno progettato i prototipi a
stretto contatto con le aziende. I designer sono
stati coordinati da due designer affermati di
esperienza internazionale, Walter Conti e Tito La
Porta.
Alla quinta edizione di Rethinking the product
hanno preso parte 60 imprese, appartenenti ai
cinque territori di riferimento delle Camere
di Commercio aderenti al progetto. La
Camera di Commercio di Prato ha potuto
contare quest’anno sulla partecipazione e sulla
collaborazione delle Camere di Commercio di
Pisa e Pistoia (partner anche lo scorso anno),
così come delle Camere di Commercio di Lucca
e Terni. Per la prima volta il progetto ha così
raccolto le energie e le esperienze di imprese che
si trovano oltre i confini della Toscana.
Le aziende
Sono 14 le aziende pratesi che hanno partecipato
al progetto: 3G Led Lighting Design, Amarillide,
Antilotex Flock, Bettaknit, Fiabe&Cioccolata,
Freak Out !, Furpile Idea, GI. Metal, Lenzi
Egisto, Mabro’s Art by Il Battilastre, Oondesign,
Robarara Interni, Trafi, Waltex Tricot.
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Bilancio di mandato
2008-2012
> Un cammino lungo cinque anni, in cui si sono susseguiti progetti
e iniziative a sostegno del tessuto imprenditoriale pratese e del
territorio, per un impegno complessivo pari a 12.956.164 euro
Guardare in prospettiva, comprendere
e raccogliere le sfide del futuro. In un
contesto economico difficilissimo, il
percorso di attività degli ultimi cinque
anni della Camera di Commercio di Prato
ha cercato di sostenere le necessità di
un sistema imprenditoriale in continua
evoluzione. Un cammino fatto di
iniziative attraverso le quali si è provato
ad immaginare la Prato dei prossimi
dieci anni, interpretando i segnali e le
opportunità del presente, come nel caso dei
progetti Prato in Progress e For Prato. O che
hanno cercato di aprire nuove possibilità,
come Prato Distretto Verde. Sono anni in
cui è stata raccolta la sfida della crescita,
anche culturale del tessuto imprenditoriale,
mediante attività di formazione e sul
credito.
Un percorso, per un impegno complessivo
pari a 12.956.164 euro (di cui 3.042.052
finanziati da terzi), portato avanti in
collaborazione con le associazioni di
categoria e con gli enti del territorio,
o cercando sinergie proficue a livello
nazionale e regionale. Simbolo e punto di
arrivo di questa strategia durata cinque
anni è l’inaugurazione della nuova sede
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
della Camera di Commercio, con le sue linee
architettoniche innovative e una dotazione
infrastrutturale che la rende totalmente ecoefficiente: un pezzo di futuro nel cuore della
città.
IL TESSILE
Aprire la strada ad un tessile evoluto, in
grado di far leva sulla vocazione green del
distretto, tratteggiando strategie future in cui
sia possibile trovare nuovi spazi di crescita
e individuare nuovi potenziali clienti.
Spingendo in questa direzione l’impegno
della Camera di Commercio è ammontato
a 1.517.325 euro, a sostegno di un settore
che si è trovato a fare i conti con una crisi
pesantissima.
In quest’ottica è nato il marchio Cardato
Regenerated CO2 Neutral, per riproporre in
chiave attuale una delle attività storiche del
distretto. Il marchio, chiamato a certificare
i primi prodotti tessili a zero emissioni
presenti sul mercato, è stato adottato da
29 aziende, contribuendo ad annullare 5
tonnellate di CO2, ed è stato protagonista
del lancio del Made in Cardato Contest.
Con l’obiettivo di pianificare il futuro tessile
del distretto è stato condotto l’action plan
> guarda il video su www.youtube.com/camcomprato
For Prato, coinvolgendo 25 aziende del
territorio: il futuro delineato non è fatto
di solo tessile moda, ma anche di tessile
tecnico, con un forte incremento dei servizi
di supporto al settore. Il passo successivo
è stata la realizzazione dell’infrastruttura
virtuale Fashion Valley, per mettere in rete le
aziende del distretto.
E infine sono state gettate le basi per la
Mappatura della filiera tessile, un’ indagine
innovativa per censire le competenze e
le specializzazioni presenti nel distretto
e disegnare un quadro aggiornato delle
potenzialità produttive.
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Andare alla ricerca di nuovi mercati
e potenziali clienti, stimolando la
partecipazione a fiere e manifestazioni
qualificate per le PMI del territorio. Con
questo scopo sono nate iniziative come
Rethinking the Product, progetto vincitore
degli European Enterprise Awards 2011,
giunto alla sua quinta edizione nel 2012,
coinvolgendo negli anni 5 territori e
176 aziende e dando vita 141 prototipi
innovativi.
O come Opera Italia, uno showroom a
Mosca dedicato all’arredo casa, che a cavallo
fra il 2011 e il 2012 ha portato per sei mesi
nella capitale russa l’essenza dell’italian life
style, attraverso i prodotti di 42 aziende,
appartenenti ai territori di 10 Camere di
Commercio. E poi ancora iniziative come il
Workshop filati in Giappone e ITMA.
Tutto questo e altro, per un impegno
misurabile in 3.853.200 euro.
CRESCITA DELLA CULTURA E DELLA
FORMAZIONE IMPRENDITORIALE
La Camera di Commercio nell’ultimo
quinquennio ha lavorato - impiegando
risorse pari a 1.134.508 euro - per
stimolare la formazione imprenditoriale,
creando occasioni di incontro e confronto,
organizzando iniziative di approfondimento,
monitorando il sistema economico
provinciale con studi su temi specifici.
Attività importanti, che hanno portato
al risultato del documento conclusivo di
Prato in Progress, un lavoro corale, che ha
coinvolto tutte le componenti del territorio,
al fine di proporre nuovi orizzonti di
diversificazione e crescita per il territorio.
VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Le eccellenze del territorio, in parte da
riscoprire, in questi cinque anni sono
state al centro di un attento lavoro di
promozione, attraverso l’impiego di risorse
quantificabili in 2.698.939 euro, con risultati
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importanti in termini di crescita del
settore agroalimentare. A ciò si è sommato
l’impegno costante per il rilancio del centro
storico.
digitale e il Suap (Sportello Unico per le
attività produttive). Una serie di attività
che nell’insieme si sono configurate in un
impegno di 1.538.516 euro.
CONSOLIDAMENTO DEL TESSUTO
IMPRENDITORIALE LOCALE
REGOLAZIONE DEL MERCATO
Stimolare la nascita di imprese innovative
e far conoscere nuovi modi di fare impresa,
come le reti di impresa, per incentivare le
quali è stato indetto un bando. In questi
anni è stato forte anche l’impegno per
agevolare il contatto tra imprese e sistema
creditizio, per superare le difficoltà che
un’idea innovativa sempre più spesso trova
ad essere sostenuta finanziariamente. A tal
fine è stato istituito il Fondo rotativo, che
ha supportato 5 iniziative imprenditoriale
ritenute idonee.
Il tutto per un impegno di 1.198.460 euro.
INNOVAZIONE, RICERCA,
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
Incoraggiare l’innovazione sul territorio,
la conoscenza delle nuove tecnologie,
mettendo in campo strumenti in grado di
avvicinare il mondo delle imprese ai temi
della ricerca e della formazione. Il sostegno
del ruolo del PIN all’interno dell’area
metropolitana si inserisce in questo binario,
così come l’impegno concreto ad avvicinare
le imprese al mondo delle certificazioni,
aumentare la qualità e renderla misurabile.
In questi anni anche la Camera di
Commercio si è cimentata in una vera
e propria rivoluzione digitale, con la
digitalizzazione di tante procedure e lo
sviluppo di servizi innovativi come la Firma
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ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
Rendere i consumatori più consapevoli,
ma anche il mercato più sicuro. Ecco
alcune delle attività svolte dalla Camera
di Commercio, frutto di un impegno in
cinque anni di 163.649 euro: vigilanza e
controllo del mercato, svolgimento di ufficio
metrico, attività costante di informazione
e consulenza rivolta ai consumatori per far
conoscere i loro diritti.
E infine la sfida della mediazione e della
conciliazione, per cercare di risolvere le
controversie senza presentarsi davanti al
giudice. Se prima era una scelta, dal 2011
l’utilizzo della mediazione è diventato
obbligatorio in molte materie.
COMUNICAZIONE
Comunicare le attività dell’ente, informare
sugli adempimenti e le novità normative,
ma anche organizzare eventi, realizzare
pubblicazioni per raccontare le potenzialità
dell’area. Tutte attività svolte per animare
il territorio, cercare di farlo conoscere
all’esterno, ma anche di renderlo più
attraente per chi ha scelto di insediarvi la
propria attività imprenditoriale. In questo
alveo si colloca la nascita della rivista
trimestrale per la città Pratoreview, chiamata
a lanciare argomenti di confronto e fungere
da vetrina per le eccellenze del territorio.
Una comunicazione a tutto tondo, quella
dell’ente camerale, che ha abbracciato
tutti gli strumenti, anche i più innovativi
come i social media, per non dimenticare
nessun tipo di pubblico e per un impegno
complessivo di 851.683 euro.
LA NUOVA SEDE
La nuova sede, acquistata e ristrutturata nel
corso del mandato, rappresenta la sintesi di
questi cinque anni di lavoro. La nuova sede
della Camera di Commercio di Prato sarà
uno dei primi edifici pubblici in Toscana che
potrà fregiarsi della preziosa classificazione
A+, grazie all’impiego di tutte le nuove
tecnologie orientate all’ecoefficienza degli
edifici. La nuova sede non ospiterà solo gli
uffici camerali, ma sarà anche uno spazio
polifunzionale a disposizione della città.
chi siamo
Il presidente: Carlo Longo
Vicepresidente Unioncamere nazionale (2009-2012), Responsabile della sede di
Unioncamere di Bruxelles, Vicepresidente Unioncamere Toscana (2012).
I membri di giunta: Giovanni Nenciarini (Vice Presidente), Marcello
Gozzi, Maurizio Fantini, Gianluca Niccolai, Alessandro Giacomelli,
Anselmo Potenza.
I consiglieri: Adriano Francesco Bellu, Gennaro Berardono, Filippo
Bettarini, Lido Bonari, Fabrizio Campaioli, Luca Giusti, Cinzia Grassi,
Giovanni Mannocci, Manuele Marigolli, Riccardo Marini, Pierluigi
Marrani, Franco Miliotti, Franco Papini, Luca Marco Rinfreschi,
Franco Tonato.
5 anni in 12 minuti
Su youtube è disponibile un video che racconta il bilancio di
mandato 2008-2012: www.youtube.com/camcomprato
15
I
I
E’ scattata l’ora del Censimento
> A settembre l’ISTAT ha dato il via alle operazioni per la
realizzazione del 9° Censimento generale dell’industria e dei
servizi, delle istituzioni e del non profit
Scattare una fotografia
dinamica della realtà di
imprese, del non profit
e delle istituzioni per
raccogliere le informazioni
necessarie a definire
il rapporto tra questi
soggetti e il sistema in cui
operano. E poi valutare
il grado di competitività
e il potenziale di crescita
dell’apparato produttivo
italiano. Questi gli obiettivi
del 9° Censimento generale
dell’industria e dei servizi
e del Censimento del non
profit e delle istituzioni
avviato a settembre
dall’Istituto Nazionale di
Statista. La rilevazione si
rivolge ai grandi gruppi
di imprese, alle aziende di
piccola e media dimensione,
alle istituzioni non profit e
16
ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
alle istituzioni pubbliche.
Le operazioni sul territorio
provinciale saranno svolte
da rilevatori appositamente
incaricati e coordinati
dall’Ufficio Provinciale
di Censimento costituito
presso la Camera di
Commercio di Prato.
Scadenze e tappe del
Censimento
Da metà settembre,
mese in cui è partita e
conclusa la spedizione dei
questionari a tutti i soggetti
interessati dal censimento,
imprese e istituzioni non
profit possono procedere
alla compilazione del
questionario, anche on-line.
La conclusione di tutte le
operazioni di rilevazione è
prevista per il 20 dicembre
2012.
I dati saranno diffusi sul
sito web dell’Istat entro la
seconda metà del 2013.
Rilevazione sulle
imprese
Tra le imprese tenute
alla compilazione del
questionario, in base alla
forma giuridica, rientrano
anche le imprese costituite
in forma artigiana, le
imprese individuali, le
società di persone, le
società di capitali, le società
cooperative (ad esclusione
delle cooperative sociali), i
consorzi di diritto privato,
gli Enti pubblici economici,
le aziende speciali e le
aziende pubbliche di servizi.
Sono considerate imprese
anche i lavoratori autonomi
> Ulteriori informazioni sul sito www.po.camcom.it e sul sito dell’Istat
http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/questionario
e i liberi professionisti,
ovvero le forme di attività
di impresa svolta in forma
individuale, in forma
societaria di persone e di
capitali.
Rilevazione sulle
istituzioni non profit
Prescindendo dalla
loro forma giuridica,
le istituzioni non profit
coinvolte nella rilevazione
appartengono, ad esempio,
alle seguenti tipologie
istituzionali: associazioni
culturali e ricreative,
associazioni sportive,
associazioni di solidarietà,
organizzazioni di
volontariato, organizzazioni
non governative, fondazioni
bancarie, istituzioni
sanitarie, istituzioni
educative e di formazione,
istituzioni di studio e di
ricerca, partiti politici,
sindacati, associazioni
di categoria, Università
(private).
Obbligo di risposta e
tutela della privacy
Rispondere al Censimento
è obbligatorio, ai sensi
dell’art. 7 del D.lgs. n. 322
del 6 settembre 1989, la cui
violazione comporta una
sanzione amministrativa
pecuniaria. I dati raccolti,
tutelati dal segreto d’ufficio
e dal segreto statistico
possono essere utilizzati
solo per fini statistici.
Modalità di consegna
Il questionario compilato
potrà essere restituito
secondo le seguenti
modalità:
• consegna a un qualsiasi
ufficio postale della
provincia entro il 20 ottobre
2012;
• consegna all’Ufficio
Provinciale di Censimento,
costituito presso la Camera
di Commercio di Prato (via
Valentini 14, II piano), entro
il 20 dicembre 2012;
• compilazione on line,
collegandosi all’indirizzo
http://censimento
industriaeservizi.istat.it/
questionario
Le imprese con almeno
10 addetti dovranno
compilare il questionario
esclusivamente on line. Per
questa tipologia di imprese è
l’unico canale di restituzione
previsto.
La compilazione on
line: vantaggi e metodo
Per la prima volta nella
storia dei censimenti
dell’industria e dei servizi è
possibile compilare e inviare
il questionario tramite web.
Compilare il questionario
on line è comodo e
conveniente perché
consente di risparmiare
tempo, evitando di recarsi
di persona all’ufficio
postale o all’Ufficio
Provinciale di Censimento
(UPC) per restituire la
versione cartacea; evitare
più facilmente gli errori
perché il sistema agevola
la corretta compilazione;
accedere in ogni momento
al questionario per salvare
e modificare i dati prima
dell’invio definitivo.
Ulteriori informazioni sul
sito www.po.camcom.it e
sul sito dell’Istat dedicato al
Censimento.
Il coordinamento della
rilevazione sul campo spetta,
con la supervisione dell’Istat,
agli Uffici Provinciali
di Censimento (UPC)
costituiti presso le Camere
di Commercio. I contatti
dell’UPC della Camera di
Commercio di Prato sono:
Tel. 0574-612763 / 612829
E-mail
[email protected]
Orario di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì, dalle ore
8.30 alle ore 12.30
lunedì e giovedì anche dalle
ore 14.30 alle ore 15.40
lunedì e giovedì anche dalle
ore 14.30 alle ore 15.40
17
N
N
In breve
Auto, che passione!
E’ stato aggiornato e arricchito di
nuovi contenuti il manuale online Auto, che passione!, giunto alla
sua terza edizione. Realizzata dallo
Sportello Consumatori della Camera
di Commercio di Prato, allo scopo di
riunire e rendere fruibili le numerose
informazioni presenti all’interno delle
sue banche dati, Auto, che passione!
è una guida nata per rispondere alle
esigenze del consumatore che vuole
saperne di più sul mondo delle quattro
ruote. Il manuale è consultabile su www.
po.camcom.it, nella sezione Servizi al
consumatore.
Sportello SOS Impresa
Prosegue l’iniziativa della Camera
di Commercio a sostegno degli
18
ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
imprenditori in crisi. Si tratta dello
Sportello SOS Impresa, nato allo scopo
di fornire supporto e una consulenza
specializzata alle imprese che versano
in una situazione di difficoltà a causa
dell’attuale situazione economica.
Gli imprenditori interessati potranno
accedere al servizio chiedendo un
appuntamento allo 0574 612766. Una
volta ottenuto l’incontro, l’imprenditore
dovrà presentarsi all’orario concordato
nello Spazio Eventi della Camera di
Commercio di Prato (via Rinaldesca
13). Durante gli incontri, che hanno
carattere riservato e sono strettamente
confidenziali, il consulente fornirà
un primo momento di ascolto e
orientamento sui problemi esposti. A
seguito potranno essere attivati ulteriori
canali di aiuto.
Lo Sportello SOS Impresa è realizzato
in collaborazione con il Consorzio
Astir, l’Ordine dei Commercialisti e
Fidi Toscana. I giorni in cui è operativo
sono il lunedì (dalle 14.30 alle 18.30) e il
giovedì (dalle 9 alle 13).
Bando Contratto di
Rete
C’ è ancora tempo per partecipare al
Bando a sostegno della costituzione
di reti fra imprese, nella forma del
contratto di rete. Posso accedere al
contributo raggruppamenti composti da
un minimo di tre imprese, con capofila e
maggioranza delle aziende aderenti con
sede legale e/o operativa nella provincia
di Prato. L’agevolazione finanziaria della
Camera di Commercio consiste nella
concessione di un contributo del 50%
delle spese di consulenza sostenute
per la costituzione della rete, fino ad
un importo massimo di 6mila euro. I
contratti di rete dovranno avere una
durata minima di 12 mesi e dovranno
essere stipulati nel periodo fra il 1
gennaio e il 31 dicembre 2012. Ulteriori
informazioni su www.po.camcom.it,
nella sezione “sostegni alle imprese”.
Borse di studio per
corso in artigianato
sacro
Sono 15 le borse di studio messe in palio
dalla Camera di Commercio di Firenze,
del valore di 3.500 euro ciascuna, per la
partecipazione al corso “Tecnico per la
progettazione, creazione, realizzazione
di opere di artigianato artistico sacro”
organizzato dall’Associazione Scuola di
Arte Sacra (Sacred Art School).
Potranno partecipare alla selezione
per l’assegnazione della borsa di
studio giovani nati tra il 1986 e il 1994
compresi, in possesso del diploma di
maturità delle province di Firenze, Prato
e Pistoia.
Il corso, alla sua prima edizione, avrà
inizio il 3 dicembre 2012 e si articolerà
in sei mesi di didattica in aula, oltre che
da un periodo di stage (dai 3 ai 6 mesi).
La quota complessiva di iscrizione al
corso è di € 4.000,00 e resta a carico
del vincitore della borsa di studio la
somma di € 500,00 da versare alla
Sacred Art School Firenze al momento
dell’iscrizione.
Ulteriori informazioni sul bado
e modalità di presentazione della
domanda – che dovrà avvenire entro il
30 ottobre 2012, su www.fi.camcom.it
Il Road Show sulla
Green Economy fa
tappa a Prato
Sarà presentata anche a Prato, il 26
novembre, la prima ricerca dedicata alla
GreenItaly, realizzata da Unioncamere
e dalla Fondazione Symbola. Un modo
per far conoscere quanto la nostra
economia si oggi orientata all’ecosostenibilità. Nell’appuntamento pratese
del Road Show, che ha già fatto tappa nei
territori di altre Camere di Commercio
italiane, sarà realizzato un focus sul
tessile. All’incontro prenderanno parte
il presidente di Fondazione Symbola
Ermete Realacci, nonché esperti e
protagonisti del mondo della moda e del
tessile.
Ulteriori informazioni sull’incontro
sul sito della Camera di Commercio di
Prato, www.po.camcom.it.
19
A
A
Soppresso l’albo
delle imprese artigiane
> Tutti gli adempimenti previsti dalla nuova normativa
L’Albo delle imprese artigiane non esiste più. L’entrata in vigore delle modifiche alla legge regionale
sull’artigianato, sancita dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, ha soppresso
il registro che conteneva l’elenco di migliaia di piccole imprese. Al suo posto è stata istituita
l’annotazione delle imprese artigiane nella sezione speciale del Registro delle imprese tenuto da
ciascuna Camera di Commercio. Ecco le principali novità previste dalla normativa:
Le imprese in possesso dei requisiti individuati dagli articoli 5, 6, 7, 8, 9 e 10
della LRT 53/2008 sono tenute a dichiararli ai fini dell’annotazione nella sezione
speciale del Registro delle imprese;
L’annotazione dell’azienda nella sezione speciale del Registro delle imprese
come artigiana è condizione necessaria per la concessione delle agevolazioni
a favore delle imprese artigiane e per l’adozione da parte dell’impresa di una
denominazione (riferita alla ditta, l’insegna o il marchio) in cui ricorrano i
riferimenti all’artigianato.
Il possesso dei requisiti artigiani è attestato dall’annotazione nella sezione speciale
artigiani, nell’ambito della certificazione del Registro delle imprese;
Ai fini dell’avvio dell’attività d’impresa artigiana, il titolare della stessa presenta alla
Camera di Commercio di riferimento una dichiarazione attestante il possesso dei
relativi requisiti, mediante la Comunicazione Unica. La dichiarazione determina
l’annotazione nella sezione speciale del Registro delle imprese, con decorrenza
dalla data di presentazione della comunicazione.
In questa fase di profondi
cambiamenti, le Camere di
Commercio della Toscana hanno richiesto a Infocamere una
modifica su visure e certificati
relativi alle imprese artigiane al
fine dell’adeguamento alla nuo-
20
ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
va normativa, che presumibilmente sarà realizzato entro la
fine dell’anno. A breve sarà aggiornata anche la modulistica
da utilizzare per la presentazione delle dichiarazioni previste
dalla normativa regionale. Si
ricorda che la guida regionale
sugli adempimenti artigiani
sarà soggetta a revisione e pubblicata sul sito camerale www.
po.camcom.it
Srl a capitale ridotto
> Eliminato il limite di età per la costituzione della
società semplificata a responsabilità limitata
Un euro, senza limiti di età.
Dal 7 agosto, cioè da quanto
è stato convertito in legge il
decreto sulle misure urgenti
per la crescita, basta questo
per costituire una società a responsabilità limitata a capitale
ridotto. In pratica, l’evoluzione
della srl pensata per i tempi di
crisi e per incentivare l’imprenditorialità giovanile.
Il testo originario del decreto
limitava la possibilità di costituire una srl a capitale ridotto
solo a chi avesse già compiuto
i 35 anni, mentre il testo finale
ha eliminato il limite di età,
conservando la quota simbolica di un euro al posto del limite dei 10.000 euro che valeva
per le srl.
Ecco che cosa deve essere indicato per costituire il nuovo tipo
di società:
il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, il domicilio, la cittadinanza di
ciascun socio;
la denominazione sociale contenente l’indicazione di società a responsabilità
limitata a capitale ridotto e il comune ove sono poste la sede della società e le
eventuali sedi secondarie;
l’ammontare del capitale sociale, pari almeno ad 1 euro e inferiore all’importo di
10.000 euro previsto all’articolo 2463, secondo comma, numero 4), sottoscritto
e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve farsi in
denaro ed essere versato all’organo amministrativo;
i requisiti previsti dai numeri 3), 6), 7) e 8) del secondo comma dell’articolo
2463 (l’attività che costituisce l’oggetto sociale; la quota di partecipazione di
ciascun socio; e norme relative al funzionamento della società, indicando quelle
concernenti l’amministrazione, la rappresentanza; le persone cui è affidata
l’amministrazione e l’eventuale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale
dei conti);
il luogo e la data di sottoscrizione;
gli amministratori che possono anche essere persone fisiche diverse dai soci.
In pratica, rispetto al modello semplificato della srl, la srl a capitale ridotto prevede che i soci siano
persone fisiche (senza requisito di età), l’atto costitutivo deve essere un atto pubblico, non è previsto
un modello standard e le quote possono essere cedute liberamente tra persone fisiche. Inoltre non
sono previste esenzioni.
21
I
I
Ciclo di Seminari
> Gli incontri per le imprese che vogliono acquisire conoscenze a
misura di mercato globale
A lezione di internazionalizzazione. E’ partito il ciclo di appuntamenti dedicato a tutti coloro che
desiderano sviluppare le competenze necessarie per destreggiarsi e competere al meglio sui mercati.
Si rinnova l’opportunità offerta dai Seminari per l’internazionalizzazione, organizzati dalla Camera di
Commercio di Prato, con la collaborazione di Toscana Promozione. Gli incontri formativi si snoderanno
fino a dicembre, con l’obiettivo di accrescere le competenze dei partecipanti sulle ultime tendenze nel
settore del turismo, sulle forme di tutela della creatività nel settore della moda e sui finanziamenti a
sostegno dell’internazionalizzazione.
Ecco di cosa parleranno i prossimi seminari del ciclo:
8 novembre 2012
I contratti e le pratiche
commerciali scorrette nel
settore della moda
dalle ore 10 alle ore 13
Palazzo dell’Industria, in via
Valentini 14 (sala F1)
Il seminario si propone di
esaminare gli aspetti giuridici
essenziali ad uso dei vari
operatori dell’ambito moda,
nonché i risvolti legali cruciali
con cui ogni manager,
imprenditore o titolare di
attività si trova frequentemente
a confrontarsi.
Nel dettaglio il programma
esaminerà i seguenti temi:
la tutela della creatività e del
22
ImpresaPrato
> Notiziario Camerale
diritto d’autore; la novità e
il carattere individuale del
design; la divulgazione, la
registrazione e la nuova tutela
europea del disegno o modello;
una panoramica completa sulle
tipologie e sulle classificazioni
dei marchi (nazionale,
comunitario, internazionale,
registrato, di fatto, celebre);
la cessione del marchio, il
licensing e il merchandising; le
strategie anticontraffazione; gli
strumenti di tutela giudiziale; il
marchio Ecolabel; le dinamiche
nel rapporto stilista-azienda;
la subfornitura internazionale;
il contratto di agenzia; il
franchising come strumento
operativo e molto altro ancora.
22 novembre 2012
Slow Tourism: concetti,
buone prassi e linee-guida
per l’implementazione
dalle ore 10 alle ore 18
Spazio Eventi della Camera di
Commercio ,Via Rinaldesca 13
Come rispondere al meglio alle
esigenze dei viaggiatori che
hanno sposato la filosofia dello
Slow Tourism? Il seminario
parte da una riflessione su
questa nuova modalità di
concepire il viaggio, che passa
attraverso una conoscenza
più profonda e consapevole
dei luoghi, tipica di un turista
più “attivo” e responsabile.
Un fenomeno che richiede la
presenza di imprese e di un
sistema di offerta più attento
al contesto nel quale operano,
organizzate nella costruzione
delle esperienze.
L’incontro è rivolto dunque a
tutte quelle imprese turistiche
che vogliono saperne di
più su questo segmento di
business e affinare le capacità
di rispondere alle esigenze dei
suoi consumatori. Verranno
illustrati gli elementi distintivi
di questo “stile” di viaggio e
gli strumenti operativi che
consentono di costruire un
prodotto turistico di qualità
nell’ottica “slow”, anche
attraverso la presentazione
di case history a livello
internazionale.
4 dicembre 2012
Il sostegno di Simest
all’internazionalizzazione
dalle ore 10 alle ore 13
Spazio Eventi della Camera di
Commercio ,Via Rinaldesca 13
Il seminario mira ad
illustrare il ruolo di Simest
nell’ambito della promozione
e del sostegno finanziario
all’internazionalizzazione, in
particolare soffermandosi su:
finanziamenti per investimenti
produttivi e commerciali, ma
anche sull’assistenza tecnica e
la ricerca partners.
La partecipazione ai seminari
è libera e gratuita. Per esigenze
organizzative è gradita la
registrazione da effettuarsi
compilando il modulo presente
su www.po.camcom.it
Proprietà
Industriale
> Un seminario per informare sugli
incentivi del sistema pubblico a sostegno di
questa risorsa strategica per le imprese
Tutelare e valorizzare la
proprietà industriale come
elemento strategico della
competitività delle imprese,
all’interno di un mercato –
nazionale ed internazionale
- sempre più complesso.
Questo il tema centrale del
seminario organizzato dalla
Camera di Commercio di
Prato, che si svolgerà lunedì
12 novembre, a partire dalle
9.15, con l’obiettivo di fornire
un excursus sulle forme di
incentivi del sistema pubblico
a sostegno della proprietà
industriale.
L’appuntamento - che si terrà
al Palazzo dell’Industria (via
Valentini, 14) - si inserisce
all’interno di un impegno più
ampio del sistema camerale
toscano, da tempo concentrato
su attività in grado di favorire
il trasferimento tecnologico
e la diffusione della cultura
brevettuale. Un impegno che
va nella direzione di avvicinare
le imprese alla materia in
questione, ridurre i rischi
di invalidazione e favorire il
ritorno economico degli asset
intangibili.
Il seminario di novembre
offrirà una panoramica sulle
opportunità di finanziamento
che il sistema pubblico
può offrire a sostegno
della proprietà industriale.
Nel dettaglio l’incontro si
concentrerà sulle agevolazioni
messe in atto dal Ministero
dello Sviluppo Economico
(Pacchetto innovazione
e Fondo nazionale per
l’innovazione), attraverso i così
detti “Enti gestori”, e le misure
poste in essere dalla Regione
Toscana (Catalogo dei servizi
avanzati e qualificati, Fondo
Toscana Innovazione, Fondo
per prestiti e altri strumenti
finanziari).
L’evento vedrà la partecipazione
anche di ADI (Associazione
Disegno Industriale), a
cui il MISE ha chiesto la
collaborazione, in materia di
design, per stimolare le aziende
ad utilizzare gli strumenti
disponibili per la protezione
dei diritti di proprietà.
Al termine dell’incontro, a
partire dalle 14, i partecipanti
avranno l’opportunità di
incontrare gli Enti gestori delle
misure ministeriali, nonché
alcuni esperti nel supportare
le imprese nelle richieste di
finanziamento.
La partecipazione al seminario
è gratuita. Per motivi
organizzativi si chiede di
formalizzare l’iscrizione sul sito
della Camera di Commercio di
Prato, www.po.camcom.it.
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