Ottobre - Camera di Commercio di Prato
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Ottobre - Camera di Commercio di Prato
ImpresaPrato > Notiziario Camerale N Notiziario della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Prato Trimestrale, ANNO XIII N.19/ottobre 2012 p.03-05 I > Inaugurata, insieme alla nuova sede della Camera di Commercio, la mostra che ripercorre la carriera di un’icona della moda italiana p.12-15 Bilancio di mandato > Un cammino lungo cinque anni > In questo numero ImpresaPrato > Notiziario Camerale N Notiziario della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Prato Trimestrale, ANNO XIII N.19/ottobre 2012 Coveri Story / Tessile e Moda / Fashion Valley / Rethinking the Product 2012 / Bilancio di Mandato 2008-2012 / E’ scattata l’ora del Censimento / In breve / Soppresso l’albo delle imprese artigiane / Srl a capitale ridotto / Ciclo di seminari Coveri Story > Inaugurata, insieme alla nuova sede della Camera di Commercio, la mostra inedita che ripercorre la carriera di un’icona della moda italiana p.03-05 I > Inaugurata, insieme alla nuova sede della Camera di Commercio, la mostra che ripercorre la carriera di un’icona della moda italiana p.12-15 Bilancio di mandato > Un cammino lungo cinque anni Notiziario della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Prato Trimestrale, ANNO XIII Autor. Trib. di Prato N°9 del 10/07/96 N.19/ ottobre 2012 Direttore Responsabile / Silvia Gambi Testi / Silvia Gambi e Melania Mannelli Grafica e Layout / flod.it Stampa / Tipografia La Marina Photo Credits / cover ph marco badiani, pag 3,4,5 cortesia Mason Enrico Coveri, pag 11-12, ph dario garofalo Spedito in Abbonamento Gratuito > per ricevere il Notiziario Camerale registrarsi su www.po.camcom.it/news/ notiziario/notiziario.htm Legenda I Iniziative/Interazione Informazione N Novità/Network/News A Approfondimenti Alternative/Articoli Rispondere alla crisi, senza perdere di vista il futuro. La scommessa che la Camera di Commercio ha giocato negli ultimi cinque anni si può riassumere in questa tensione. Nella volontà di intraprendere un percorso progettuale capace di supportare il sistema imprenditoriale del territorio in una fase difficilissima, ma soprattutto di fornire gli strumenti, gli stimoli per reagire e saper cogliere le sfide della competitività e della crescita. Anche in questi ultimi mesi non si è perso di vista questo obiettivo. In città si riaccendono ancora i riflettori sul tessile, sulla moda. In prima battuta con una due giorni di convegno di respiro internazionale, che vuole essere un momento di riflessione sui cambiamenti e sulle dinamiche principali in atto nel settore. E poi attraverso la mostra-evento Coveri Story che renderà Prato protagonista di una proposta culturale di alto livello, capace di mettere al centro la creatività, la tradizione tessile del distretto, la moda. Si chiude in questo modo un percorso, lungo un quinquennio, durante il quale abbiamo cercato di contribuire a mantenere fertile l’humus di cui si nutre il nostro tessuto produttivo, fornendo le risorse che abbiamo ritenuto necessarie affinché si rigenerasse e continuasse a credere nella voglia di fare. Con l’aiuto di tutte le forze economiche e istituzionali della città abbiamo cercato di immaginare e costruire un pezzetto della Prato di domani. Carlo Longo Presidente Camera di Commercio di Prato 2 N ImpresaPrato > Notiziario Camerale www.facebook.com/CameradiCommerciodiPrato Ha contribuito a rendere grande la moda italiana nel mondo. Enrico Coveri, pratese di nascita, è al centro di una mostra che ripercorre i momenti più importanti della sua carriera e del suo marchio. Un evento che accende i riflettori sulla città, rendendola protagonista di una proposta culturale di respiro nazionale. La mostra, promossa dalla Camera di Commercio di Prato, con il contributo della Regione Toscana, intitolata Covery Story. Da Prato al Made in Italy, è stata inaugurata questo 24 ottobre, in concomitanza con il debutto di un’altra realtà pratese, stavolta nel campo dell’edilizia. Covery Story, infatti, è ospitata negli spazi della nuova sede della Camera di Commercio di Prato all’interno di un’area espositiva di 700 metri quadri, posta su due livelli. L’edificio (in via del Romito, 71) è il risultato del lavoro di recupero di un ex edificio industriale, avvenuto adottando anche le più avanzate tecnologie legate all’ecosostenibilità. L’esposizione, curata da Ugo Volli, Martina Cognati e Luigi Salvioli, consiste in un percorso inedito, concepito per far rivivere al visitatore i principali momenti della carriera di Enrico Coveri, a partire dalla fine degli anni Settanta, quando la moda italiana, per merito di un gruppo di geniali artisti e imprenditori (quali Armani, Versace, Mandelli, Missoni e appunto Coveri) si afferma a livello internazionale. Sono anni difficili per il nostro paese, ma la moda diventa il motore sui cui si innesta la ripresa. La mostra documenta il contesto in cui Enrico Coveri sviluppa il suo talento e la sua capacità di attingere dalla tradizione di qualità dell’industria tessile di Prato e della Toscana, dai 3 N N suoi straordinari artigiani della pelle, della paglia, del feltro, rendendoli famosi in tutto il mondo. Abiti originali, bozzetti, storyboard delle sfilate (assoluto inedito per il pubblico), e poi ancora fotografie, video delle sfilate e tantissime copertine di riviste dedicate alle creazioni di Coveri. Una sezione documenta il suo amore per l’arte contemporanea, con una preziosa selezione di opere tra cui uno dei ritratti di Coveri realizzato da Andy Warhol. Il materiale è stato messo a disposizione della maison Enrico Coveri. Tutto questo e molto altro è Covery Story. Gli anni ’80: tutti gli appuntamenti di Coveri Story Non solo moda. Accanto alla mostra dedicata alla creatività e al mondo glamour e colorato di Enrico Coveri, l’auditorium della nuova sede della Camera di Commercio di Prato sarà il fulcro di una serie di eventi che cercheranno di approfondire lo scenario degli anni ’80, spaziando dalla proiezioni di cartoons al mondo della cucina, da una cartolina della Prato di quel periodo alla fotografia di moda. Ecco nel dettaglio le attività: Tutti i sabati, nel periodo di durata di Coveri Story, a partire dalle ore 16, l’appuntamento sarà con Cartoon anni ‘80, una kermesse video dedicata di volta in volta ad alcuni dei cartoni animati più amati del periodo, da Sampei a Kiss me Licia, da Lady Oscar a I Flinstones. Per i più piccoli, sempre a partire dalla ore 16, sono previsti i Laboratori per bambini, su prenotazione, nelle giornate del 4 e del 18 novembre, del 9 e del 29 dicembre, e infine del 13 gennaio. Non mancherà neppure un ciclo di Incontri. Il 15 novembre, alle ore 18, si svolgerà Serata Knitting, in cui l’ospite d’eccezione sarà Nicola Zago, autore del libro Futuro Artigiano. Il 20 novembre, sempre alle 18, sarà invece la volta di La nuova sede camerale, durante la quale il nuovo edificio della Camera di Commercio di Prato sarà presentato dal pool di progettazione. Gli incontri In cucina anni ’80, a cura dello Chef Angiolo Barni e su prenotazione, si terranno invece nelle serate del 29 novembre e del 10 gennaio, alle 21. Prato com’era, appuntamento serale del 5 dicembre (ore 21), sarà invece un momento di riflessione con protagonisti della Prato degli anni Ottanta. Infine, il 12 decembre, alle 18, si svolgerà History of fashion, incontro dedicato alla fotografia di moda dagli anni sessanta ad oggi, a cura di Luigi Salvioli. Tutte le attività sono ad ingresso gratuito. Per le prenotazioni [email protected], oppure 0574/612766-715-734. 4 ImpresaPrato > Notiziario Camerale La storia di Coveri Coveri, pratese, classe 1952, fin da giovanissimo si distingue per un talento fuori dall’ordinario. A soli 21 anni realizza infatti la sua prima sfilata, con la linea Touche. E’ il 1973: l’ambiente della moda fiorentino, in quel periodo il più importante nel contesto italiano, lo nota. Nel 1977 è la volta della prima sfilata parigina. Il successo è immediato e a soli 25 anni l’enfant prodige pratese è alla ribalta della moda mondiale. Nasce lo “stile Coveri”, con caratteristiche che rendono inconfondibili i suoi prodotti anche nel ricchissimo ambiente della moda di quel momento. La sua peculiarità è l’allegria, il piacere di vivere, il gioco; il suo target comprende tutta la famiglia, che viene spesso fatta sfilare tutta assieme; la sua creatività si estende a tutte le occasioni della vita, dalla gran sera alla spiaggia. Il simbolo più evidente di questo stile sono le paillettes. Ancor oggi, al pari del colore, le paillettes sono riconosciute Orari di apertura della mostra 24 ottobre 2012-18 gennaio 2013 Prato, Auditorium Camera di Commercio (via del Romito, 71) 24 ottobre 2012 - 18 gennaio 2013 dal martedì al venerdi: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 Su prenotazione aperto anche in orari diversi Ingresso gratuito > www.coveristory.it come elemento distintivo della maison. Enrico Coveri dialoga con i migliori artisti contemporanei e riesce a conquistarsi fra i suoi clienti e testimonial grandi star della cultura, della mondanità e dello spettacolo. Il suo gusto estetico lo porta a scoprire bellissime modelle, i cui nomi saranno i più celebri del mondo, come Naomi Campbell e Claudia Schiffer. Lavorerà inoltre con grandi fotografi come Bill King e Oliviero Toscani. La sua creatività lo condurrà, primo tra gli stilisti, a cercare di ampliare la propria produzione, sia disegnando, accanto a quella principale, altre linee di moda (Sportwear, Jeans, Junior, Enrico Coveri Baby, Premiers Jours, You Young), sia estendendo la griffe a prodotti diversi: dagli oggetti per il design della casa al make up, dagli accessori alle pellicce colorate, ai profumi, tra i quali il famoso Paillettes. 5 N N Tessile e Moda > Alla Monash University si è tenuta una due giorni di convegno, di respiro internazionale, sulle opportunità e i cambiamenti in atto nel settore Una full immersion nel mondo composito del tessile e della moda, per restare sintonizzati sulle nuove tendenze e tentare delle riflessioni sulle opportunità di sviluppo esistenti. Il tutto attraverso il contributo di relatori di spessore, fra docenti ed esperti del settore del panorama nazionale ed internazionale. Questo è stato “L’industria internazionale del tessile e della moda: cambiamenti e opportunità”, convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Prato in collaborazione con la Monash University, svoltosi a fine ottobre nella sede dell’università australiana in città. Una due giorni di tavole rotonde, incontri e dibattiti, durante i quali il settore è stato scandagliato da più prospettive: quella internazionale certo, ma anche quella locale, per guardare al futuro e al rilancio del distretto. Attraverso il professore Chris Carr, docente di tecnologie tessili dell’Università di Manchester, è stato introdotto in prima battutta il tema della delocalizzazione, dipingendo un quadro esaustivo della situazione industriale britannica, che vede il tessile da tempo in netto declino. L’argomento è stato sviscerato anche secondo l’ottica opposta alla via della produzione all’estero, con Stefano Ricci, la cui azienda produce caparbiamente in Italia. Si è parlato quindi di distribuzione, di come vendere i prodotti del tessile/abbigliamento, trovando il modo giusto per raggiungere i consumatori finali, con Andrea Panconesi e Raffaello Napoleone, amministratori delegati rispettivamente di Luisa Via Roma e di Pitti Immagine. Perché nonostante le difficoltà economiche, i mercati di sbocco ci sono e il 6 ImpresaPrato > Notiziario Camerale consumatore evoluto cerca prodotti di forte identità. L’analisi ha trattato al riguardo le potenzialità dell’e-commerce, di una modalità di raggiungere il consumatore secondo un percorso che sappia far convergere l’economia reale e quella virtuale. James Ferragamo, Francesco Martini Coveri e la docente di giornalismo di moda Adriana Mulassano sono stati invece protagonisti della tavola rotonda “L’importanza del prodotto, tra qualità e immagine”. Un confronto che ha dato vita ad una riflessione su come un prodotto moda possa continuare nel tempo e in territori diversi a mantenere una propria identità, un appeal fatto di valori e ricerca della qualità. Non poteva mancare un focus sul mercato cinese, per questo il convegno ha scelto di dare la parola ad un relatore con una visione privilegiata: Yping Qiu, preside del Textile Institute presso la Donghua Uiversity, che ha animato un dibattito insieme a Giorgio Prodi, professore di economia applicata presso l’Università di Ferrara. E’ stato tracciato un itinerario sulle evoluzioni che stanno attraversando il tessuto economico di quella che viene definita la fabbrica del mondo, sui nuovi scenari per le aziende italiane, nella consapevolezza che per essere incisivi e operare sul mercato cinese a determinati livelli servono dimensione e strutture, o perlomeno reti di aziende. Dalla Cina si è passati all’analisi di un mercato senz’altro meno al centro del dibattito, quello australiano, grazie all’intervento di Carla Zampatti, stilista e patron del Monash University Prato Centre. Un’occasione per riflettere su una L’industria internazionale del tessile e della moda Cambiamenti e opportunità 24-25 ottobre 2012 di alimentare dubbi e sospetti di operazioni di realtà in cui il settore moda vive un momento greenwashing. positivo: per i marchi di alta gamma e quelli Se il convegno è stato soprattutto un momento basici, meno per la fascia media. per riflettere sulle esperienze di realtà Non poteva mancare neppure una riflessione internazionali, l’ultima tavola rotonda ha sulla green-economy e la sostenibilità, uno dei riacceso i riflettori sul distretto di Prato, dando fattori strategici su cui Prato sta puntando per il la parola ai rappresentanti delle associazioni di rilancio del settore. Partendo da un dato di fatto categoria. Fra gli aspetti trattati, l’importanza però: che il prodotto moda deve essere innanzi di non disperdere le competenze, di impegnarsi tutto bello e avere un appeal estetico, solo così per mantenere la filiera il più possibile integra. sarà possibile produrlo in modo responsabile. Challenges and opportunities Infine sono state sottolineate le potenzialità di Giusi Bettoni di C.L.A.S.S., ha riportato la sua October 24th - 25th 2012 una mappatura delle attività del settore, al fine esperienza, in quanto realtà italiana green fra le di portare a una maggiore consapevolezza, a una più interessanti. La ricetta sostenibile non può più facile promozione del distretto e a una piena non essere affiancata da una comunicazione conoscenza delle sue risorse. appropriata, da usare con criterio, pena il rischio The international textile and fashion industries 7 N N Fashion Valley Homepage Company Profile Designer Profile > E’ stata presentata in anteprima a Premiere Vision l’infrastruttura virtuale progettata per mettere in rete le aziende del distretto Fashion Valley is an innovative platform that helps connect creatives and companies of the fashion sector with the productive world in order to create new synergies. The platform has a public side, dedicated to new tendencies and sector news, and a password-restricted back-end. Within the password-accessed back-end, fashion companies that work in every part of the textile production process, from making thread and fabric to the final confection, can present themselves, their abilities and specializations, as well as indicate production times and costs. Within the password-accessed back-end, designers, emerging brands and producers who commercialize collections can provide information about their work, style and needs in order to identify productive partners in line with their requirements. www.fashion-valley.it Connettere. Dare la possibilità alla aziende pratesi che operano nel fashion, dalla produzione del filato e del tessuto alla confezione del capo finito, di entrare in relazione per riuscire a produrre in tempi più rapidi, in quantità variabili, senza rinunciare alla qualità. Ma non solo. Offrire uno strumento agile per raggiungere stilisti, creativi e aziende che vogliono collaborare con le imprese del territorio. Tutto grazie ad una piattaforma on line progettata dal MIT (Mobile Experience Lab) la prestigiosa università di Boston - promossa della Camera di Commercio di Prato. Il nome evocativo di questa infrastruttura è Fashion Valley, un territorio virtuale in grado di riunire le aziende del distretto pratese, con 8 ImpresaPrato > Notiziario Camerale l’obiettivo di organizzare in un’area limitata l’intero processo produttivo. Il progetto è stato presentato in anteprima in occasione dell’ultima edizione di Premiere Vision. Nel corso della manifestazione internazionale dedicata al tessile, Fashion Valley è stato promossao all’interno dello stand della Camera di Commercio di Prato, attraverso la proiezione di un video, in due appuntamenti giornalieri. Ma come funziona Fashion Valley? La piattaforma si compone di una parte pubblica e di un’area riservata. La parte pubblica è uno spazio dedicato alle nuove tendenze e alle novità del settore. All’interno dell’area riservata le aziende produttrici della filiera moda possono presentarsi > Tutte le info su www.fashion-valley.it per far conoscere le proprie competenze e specializzazioni, con la possibilità di fornire indicazioni anche su tempi e costi di produzione. Mettendo a fattore comune queste informazioni, Fashion Valley si muove nella direzione di favorire collaborazioni fra imprese anche su collezioni limitate, fornendo loro i giusti contatti per rispondere con tempestività alle richieste della distribuzione. Sempre all’interno dell’area riservata, i designer, i marchi emergenti e le imprese che commercializzano abbigliamento, possono fornire informazioni sul proprio lavoro e stile, sulle proprie esigenze, in modo da individuare partner produttivi che siano in linea con le proprie esigenze. Fashion Valley è stata “costruita” con il contributo di Toscana Promozione. Alla sua messa a regime collaboreranno anche Unione Industriale Pratese, Cna e Confartigianato. L’obiettivo è di intercettare quelle aziende del territorio che lavorano lungo la filiera, dotate dell’elasticità necessaria ad entrare in contatto con nuovi clienti, producendo anche piccoli numeri e con una forte capacità di personalizzazione. Ulteriori informazioni su www.fashion-valley.it 9 N N Rethinking the Product 2012 > I 47 prototipi della quinta edizione del progetto, frutto della collaborazione di 60 aziende, si sono confrontati con la creatività della manifestazione 100% Design I territori coinvolti La formula di Rethinking the Product ha sprigionato ancora una volta il suo potenziale creativo. La quinta edizione del progetto, sviluppato dalla Camera di Commercio di Prato, ha visto le competenze produttive di ben 60 aziende dare vita a 47 prototipi, grazie anche al supporto di un team di 9 giovani designer. E’ così che sono nati prodotti come il cancello che si apre come una coda di pavone, la libreria in cartone trasformabile all’occorrenza in pratici sgabelli, il grembiule che ci avverte quando stiamo per avvicinarci troppo ad una fonte di calore, la pedana mobile che agevola l’imbarco di persone in carrozzina su barche da diporto. Si tratta soltanto di alcuni dei prototipi scaturiti dalla carica innovativa del progetto, che a fine settembre si sono confrontati in un contesto stimolante e denso di opportunità come la 10 ImpresaPrato > Notiziario Camerale manifestazione londinese 100% Design. “I prototipi di Rethinking the Product hanno dimostrato di poter competere con l’offerta qualitativa di una fiera del calibro di 100% design – commenta Catia Baroncelli, segretario generale della Camera di Commercio di Prato – Il carattere innovativo, ma anche la qualità dei prodotti presentati, espressione dell’ elevato sapere produttivo delle nostre imprese, ha attirato allo stand dedicato al progetto tantissimi visitatori, tra aziende, designer ed operatori di settore”. Rethinking the product nasce per stimolare le aziende, appartenenti a settori diversi, a mettersi in gioco, sperimentare sinergie inedite, nuovi utilizzi per la produzione tradizionale, ampliando le conoscenze acquisite dei materiali e delle tecniche di lavorazione. > www.rethinkingtheproduct.it Il team dei designer Scelti fra i migliori talenti diplomati all’Accademia Italiana di Firenze - Giulia Manzini, Alfredo Ascari, Giacomo Baldini, Daniele Giannetti, Bilge Gozde Ozdengil, Varvara Verbitskaya, Cla Tschenett, Natalia Chobanu e Diletta Orlandi – sono i nove giovani designer che hanno progettato i prototipi a stretto contatto con le aziende. I designer sono stati coordinati da due designer affermati di esperienza internazionale, Walter Conti e Tito La Porta. Alla quinta edizione di Rethinking the product hanno preso parte 60 imprese, appartenenti ai cinque territori di riferimento delle Camere di Commercio aderenti al progetto. La Camera di Commercio di Prato ha potuto contare quest’anno sulla partecipazione e sulla collaborazione delle Camere di Commercio di Pisa e Pistoia (partner anche lo scorso anno), così come delle Camere di Commercio di Lucca e Terni. Per la prima volta il progetto ha così raccolto le energie e le esperienze di imprese che si trovano oltre i confini della Toscana. Le aziende Sono 14 le aziende pratesi che hanno partecipato al progetto: 3G Led Lighting Design, Amarillide, Antilotex Flock, Bettaknit, Fiabe&Cioccolata, Freak Out !, Furpile Idea, GI. Metal, Lenzi Egisto, Mabro’s Art by Il Battilastre, Oondesign, Robarara Interni, Trafi, Waltex Tricot. 11 I I Bilancio di mandato 2008-2012 > Un cammino lungo cinque anni, in cui si sono susseguiti progetti e iniziative a sostegno del tessuto imprenditoriale pratese e del territorio, per un impegno complessivo pari a 12.956.164 euro Guardare in prospettiva, comprendere e raccogliere le sfide del futuro. In un contesto economico difficilissimo, il percorso di attività degli ultimi cinque anni della Camera di Commercio di Prato ha cercato di sostenere le necessità di un sistema imprenditoriale in continua evoluzione. Un cammino fatto di iniziative attraverso le quali si è provato ad immaginare la Prato dei prossimi dieci anni, interpretando i segnali e le opportunità del presente, come nel caso dei progetti Prato in Progress e For Prato. O che hanno cercato di aprire nuove possibilità, come Prato Distretto Verde. Sono anni in cui è stata raccolta la sfida della crescita, anche culturale del tessuto imprenditoriale, mediante attività di formazione e sul credito. Un percorso, per un impegno complessivo pari a 12.956.164 euro (di cui 3.042.052 finanziati da terzi), portato avanti in collaborazione con le associazioni di categoria e con gli enti del territorio, o cercando sinergie proficue a livello nazionale e regionale. Simbolo e punto di arrivo di questa strategia durata cinque anni è l’inaugurazione della nuova sede 12 ImpresaPrato > Notiziario Camerale della Camera di Commercio, con le sue linee architettoniche innovative e una dotazione infrastrutturale che la rende totalmente ecoefficiente: un pezzo di futuro nel cuore della città. IL TESSILE Aprire la strada ad un tessile evoluto, in grado di far leva sulla vocazione green del distretto, tratteggiando strategie future in cui sia possibile trovare nuovi spazi di crescita e individuare nuovi potenziali clienti. Spingendo in questa direzione l’impegno della Camera di Commercio è ammontato a 1.517.325 euro, a sostegno di un settore che si è trovato a fare i conti con una crisi pesantissima. In quest’ottica è nato il marchio Cardato Regenerated CO2 Neutral, per riproporre in chiave attuale una delle attività storiche del distretto. Il marchio, chiamato a certificare i primi prodotti tessili a zero emissioni presenti sul mercato, è stato adottato da 29 aziende, contribuendo ad annullare 5 tonnellate di CO2, ed è stato protagonista del lancio del Made in Cardato Contest. Con l’obiettivo di pianificare il futuro tessile del distretto è stato condotto l’action plan > guarda il video su www.youtube.com/camcomprato For Prato, coinvolgendo 25 aziende del territorio: il futuro delineato non è fatto di solo tessile moda, ma anche di tessile tecnico, con un forte incremento dei servizi di supporto al settore. Il passo successivo è stata la realizzazione dell’infrastruttura virtuale Fashion Valley, per mettere in rete le aziende del distretto. E infine sono state gettate le basi per la Mappatura della filiera tessile, un’ indagine innovativa per censire le competenze e le specializzazioni presenti nel distretto e disegnare un quadro aggiornato delle potenzialità produttive. INTERNAZIONALIZZAZIONE Andare alla ricerca di nuovi mercati e potenziali clienti, stimolando la partecipazione a fiere e manifestazioni qualificate per le PMI del territorio. Con questo scopo sono nate iniziative come Rethinking the Product, progetto vincitore degli European Enterprise Awards 2011, giunto alla sua quinta edizione nel 2012, coinvolgendo negli anni 5 territori e 176 aziende e dando vita 141 prototipi innovativi. O come Opera Italia, uno showroom a Mosca dedicato all’arredo casa, che a cavallo fra il 2011 e il 2012 ha portato per sei mesi nella capitale russa l’essenza dell’italian life style, attraverso i prodotti di 42 aziende, appartenenti ai territori di 10 Camere di Commercio. E poi ancora iniziative come il Workshop filati in Giappone e ITMA. Tutto questo e altro, per un impegno misurabile in 3.853.200 euro. CRESCITA DELLA CULTURA E DELLA FORMAZIONE IMPRENDITORIALE La Camera di Commercio nell’ultimo quinquennio ha lavorato - impiegando risorse pari a 1.134.508 euro - per stimolare la formazione imprenditoriale, creando occasioni di incontro e confronto, organizzando iniziative di approfondimento, monitorando il sistema economico provinciale con studi su temi specifici. Attività importanti, che hanno portato al risultato del documento conclusivo di Prato in Progress, un lavoro corale, che ha coinvolto tutte le componenti del territorio, al fine di proporre nuovi orizzonti di diversificazione e crescita per il territorio. VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Le eccellenze del territorio, in parte da riscoprire, in questi cinque anni sono state al centro di un attento lavoro di promozione, attraverso l’impiego di risorse quantificabili in 2.698.939 euro, con risultati 13 N N importanti in termini di crescita del settore agroalimentare. A ciò si è sommato l’impegno costante per il rilancio del centro storico. digitale e il Suap (Sportello Unico per le attività produttive). Una serie di attività che nell’insieme si sono configurate in un impegno di 1.538.516 euro. CONSOLIDAMENTO DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOCALE REGOLAZIONE DEL MERCATO Stimolare la nascita di imprese innovative e far conoscere nuovi modi di fare impresa, come le reti di impresa, per incentivare le quali è stato indetto un bando. In questi anni è stato forte anche l’impegno per agevolare il contatto tra imprese e sistema creditizio, per superare le difficoltà che un’idea innovativa sempre più spesso trova ad essere sostenuta finanziariamente. A tal fine è stato istituito il Fondo rotativo, che ha supportato 5 iniziative imprenditoriale ritenute idonee. Il tutto per un impegno di 1.198.460 euro. INNOVAZIONE, RICERCA, TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Incoraggiare l’innovazione sul territorio, la conoscenza delle nuove tecnologie, mettendo in campo strumenti in grado di avvicinare il mondo delle imprese ai temi della ricerca e della formazione. Il sostegno del ruolo del PIN all’interno dell’area metropolitana si inserisce in questo binario, così come l’impegno concreto ad avvicinare le imprese al mondo delle certificazioni, aumentare la qualità e renderla misurabile. In questi anni anche la Camera di Commercio si è cimentata in una vera e propria rivoluzione digitale, con la digitalizzazione di tante procedure e lo sviluppo di servizi innovativi come la Firma 14 ImpresaPrato > Notiziario Camerale Rendere i consumatori più consapevoli, ma anche il mercato più sicuro. Ecco alcune delle attività svolte dalla Camera di Commercio, frutto di un impegno in cinque anni di 163.649 euro: vigilanza e controllo del mercato, svolgimento di ufficio metrico, attività costante di informazione e consulenza rivolta ai consumatori per far conoscere i loro diritti. E infine la sfida della mediazione e della conciliazione, per cercare di risolvere le controversie senza presentarsi davanti al giudice. Se prima era una scelta, dal 2011 l’utilizzo della mediazione è diventato obbligatorio in molte materie. COMUNICAZIONE Comunicare le attività dell’ente, informare sugli adempimenti e le novità normative, ma anche organizzare eventi, realizzare pubblicazioni per raccontare le potenzialità dell’area. Tutte attività svolte per animare il territorio, cercare di farlo conoscere all’esterno, ma anche di renderlo più attraente per chi ha scelto di insediarvi la propria attività imprenditoriale. In questo alveo si colloca la nascita della rivista trimestrale per la città Pratoreview, chiamata a lanciare argomenti di confronto e fungere da vetrina per le eccellenze del territorio. Una comunicazione a tutto tondo, quella dell’ente camerale, che ha abbracciato tutti gli strumenti, anche i più innovativi come i social media, per non dimenticare nessun tipo di pubblico e per un impegno complessivo di 851.683 euro. LA NUOVA SEDE La nuova sede, acquistata e ristrutturata nel corso del mandato, rappresenta la sintesi di questi cinque anni di lavoro. La nuova sede della Camera di Commercio di Prato sarà uno dei primi edifici pubblici in Toscana che potrà fregiarsi della preziosa classificazione A+, grazie all’impiego di tutte le nuove tecnologie orientate all’ecoefficienza degli edifici. La nuova sede non ospiterà solo gli uffici camerali, ma sarà anche uno spazio polifunzionale a disposizione della città. chi siamo Il presidente: Carlo Longo Vicepresidente Unioncamere nazionale (2009-2012), Responsabile della sede di Unioncamere di Bruxelles, Vicepresidente Unioncamere Toscana (2012). I membri di giunta: Giovanni Nenciarini (Vice Presidente), Marcello Gozzi, Maurizio Fantini, Gianluca Niccolai, Alessandro Giacomelli, Anselmo Potenza. I consiglieri: Adriano Francesco Bellu, Gennaro Berardono, Filippo Bettarini, Lido Bonari, Fabrizio Campaioli, Luca Giusti, Cinzia Grassi, Giovanni Mannocci, Manuele Marigolli, Riccardo Marini, Pierluigi Marrani, Franco Miliotti, Franco Papini, Luca Marco Rinfreschi, Franco Tonato. 5 anni in 12 minuti Su youtube è disponibile un video che racconta il bilancio di mandato 2008-2012: www.youtube.com/camcomprato 15 I I E’ scattata l’ora del Censimento > A settembre l’ISTAT ha dato il via alle operazioni per la realizzazione del 9° Censimento generale dell’industria e dei servizi, delle istituzioni e del non profit Scattare una fotografia dinamica della realtà di imprese, del non profit e delle istituzioni per raccogliere le informazioni necessarie a definire il rapporto tra questi soggetti e il sistema in cui operano. E poi valutare il grado di competitività e il potenziale di crescita dell’apparato produttivo italiano. Questi gli obiettivi del 9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e del Censimento del non profit e delle istituzioni avviato a settembre dall’Istituto Nazionale di Statista. La rilevazione si rivolge ai grandi gruppi di imprese, alle aziende di piccola e media dimensione, alle istituzioni non profit e 16 ImpresaPrato > Notiziario Camerale alle istituzioni pubbliche. Le operazioni sul territorio provinciale saranno svolte da rilevatori appositamente incaricati e coordinati dall’Ufficio Provinciale di Censimento costituito presso la Camera di Commercio di Prato. Scadenze e tappe del Censimento Da metà settembre, mese in cui è partita e conclusa la spedizione dei questionari a tutti i soggetti interessati dal censimento, imprese e istituzioni non profit possono procedere alla compilazione del questionario, anche on-line. La conclusione di tutte le operazioni di rilevazione è prevista per il 20 dicembre 2012. I dati saranno diffusi sul sito web dell’Istat entro la seconda metà del 2013. Rilevazione sulle imprese Tra le imprese tenute alla compilazione del questionario, in base alla forma giuridica, rientrano anche le imprese costituite in forma artigiana, le imprese individuali, le società di persone, le società di capitali, le società cooperative (ad esclusione delle cooperative sociali), i consorzi di diritto privato, gli Enti pubblici economici, le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi. Sono considerate imprese anche i lavoratori autonomi > Ulteriori informazioni sul sito www.po.camcom.it e sul sito dell’Istat http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/questionario e i liberi professionisti, ovvero le forme di attività di impresa svolta in forma individuale, in forma societaria di persone e di capitali. Rilevazione sulle istituzioni non profit Prescindendo dalla loro forma giuridica, le istituzioni non profit coinvolte nella rilevazione appartengono, ad esempio, alle seguenti tipologie istituzionali: associazioni culturali e ricreative, associazioni sportive, associazioni di solidarietà, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, fondazioni bancarie, istituzioni sanitarie, istituzioni educative e di formazione, istituzioni di studio e di ricerca, partiti politici, sindacati, associazioni di categoria, Università (private). Obbligo di risposta e tutela della privacy Rispondere al Censimento è obbligatorio, ai sensi dell’art. 7 del D.lgs. n. 322 del 6 settembre 1989, la cui violazione comporta una sanzione amministrativa pecuniaria. I dati raccolti, tutelati dal segreto d’ufficio e dal segreto statistico possono essere utilizzati solo per fini statistici. Modalità di consegna Il questionario compilato potrà essere restituito secondo le seguenti modalità: • consegna a un qualsiasi ufficio postale della provincia entro il 20 ottobre 2012; • consegna all’Ufficio Provinciale di Censimento, costituito presso la Camera di Commercio di Prato (via Valentini 14, II piano), entro il 20 dicembre 2012; • compilazione on line, collegandosi all’indirizzo http://censimento industriaeservizi.istat.it/ questionario Le imprese con almeno 10 addetti dovranno compilare il questionario esclusivamente on line. Per questa tipologia di imprese è l’unico canale di restituzione previsto. La compilazione on line: vantaggi e metodo Per la prima volta nella storia dei censimenti dell’industria e dei servizi è possibile compilare e inviare il questionario tramite web. Compilare il questionario on line è comodo e conveniente perché consente di risparmiare tempo, evitando di recarsi di persona all’ufficio postale o all’Ufficio Provinciale di Censimento (UPC) per restituire la versione cartacea; evitare più facilmente gli errori perché il sistema agevola la corretta compilazione; accedere in ogni momento al questionario per salvare e modificare i dati prima dell’invio definitivo. Ulteriori informazioni sul sito www.po.camcom.it e sul sito dell’Istat dedicato al Censimento. Il coordinamento della rilevazione sul campo spetta, con la supervisione dell’Istat, agli Uffici Provinciali di Censimento (UPC) costituiti presso le Camere di Commercio. I contatti dell’UPC della Camera di Commercio di Prato sono: Tel. 0574-612763 / 612829 E-mail [email protected] Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 lunedì e giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 15.40 lunedì e giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 15.40 17 N N In breve Auto, che passione! E’ stato aggiornato e arricchito di nuovi contenuti il manuale online Auto, che passione!, giunto alla sua terza edizione. Realizzata dallo Sportello Consumatori della Camera di Commercio di Prato, allo scopo di riunire e rendere fruibili le numerose informazioni presenti all’interno delle sue banche dati, Auto, che passione! è una guida nata per rispondere alle esigenze del consumatore che vuole saperne di più sul mondo delle quattro ruote. Il manuale è consultabile su www. po.camcom.it, nella sezione Servizi al consumatore. Sportello SOS Impresa Prosegue l’iniziativa della Camera di Commercio a sostegno degli 18 ImpresaPrato > Notiziario Camerale imprenditori in crisi. Si tratta dello Sportello SOS Impresa, nato allo scopo di fornire supporto e una consulenza specializzata alle imprese che versano in una situazione di difficoltà a causa dell’attuale situazione economica. Gli imprenditori interessati potranno accedere al servizio chiedendo un appuntamento allo 0574 612766. Una volta ottenuto l’incontro, l’imprenditore dovrà presentarsi all’orario concordato nello Spazio Eventi della Camera di Commercio di Prato (via Rinaldesca 13). Durante gli incontri, che hanno carattere riservato e sono strettamente confidenziali, il consulente fornirà un primo momento di ascolto e orientamento sui problemi esposti. A seguito potranno essere attivati ulteriori canali di aiuto. Lo Sportello SOS Impresa è realizzato in collaborazione con il Consorzio Astir, l’Ordine dei Commercialisti e Fidi Toscana. I giorni in cui è operativo sono il lunedì (dalle 14.30 alle 18.30) e il giovedì (dalle 9 alle 13). Bando Contratto di Rete C’ è ancora tempo per partecipare al Bando a sostegno della costituzione di reti fra imprese, nella forma del contratto di rete. Posso accedere al contributo raggruppamenti composti da un minimo di tre imprese, con capofila e maggioranza delle aziende aderenti con sede legale e/o operativa nella provincia di Prato. L’agevolazione finanziaria della Camera di Commercio consiste nella concessione di un contributo del 50% delle spese di consulenza sostenute per la costituzione della rete, fino ad un importo massimo di 6mila euro. I contratti di rete dovranno avere una durata minima di 12 mesi e dovranno essere stipulati nel periodo fra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2012. Ulteriori informazioni su www.po.camcom.it, nella sezione “sostegni alle imprese”. Borse di studio per corso in artigianato sacro Sono 15 le borse di studio messe in palio dalla Camera di Commercio di Firenze, del valore di 3.500 euro ciascuna, per la partecipazione al corso “Tecnico per la progettazione, creazione, realizzazione di opere di artigianato artistico sacro” organizzato dall’Associazione Scuola di Arte Sacra (Sacred Art School). Potranno partecipare alla selezione per l’assegnazione della borsa di studio giovani nati tra il 1986 e il 1994 compresi, in possesso del diploma di maturità delle province di Firenze, Prato e Pistoia. Il corso, alla sua prima edizione, avrà inizio il 3 dicembre 2012 e si articolerà in sei mesi di didattica in aula, oltre che da un periodo di stage (dai 3 ai 6 mesi). La quota complessiva di iscrizione al corso è di € 4.000,00 e resta a carico del vincitore della borsa di studio la somma di € 500,00 da versare alla Sacred Art School Firenze al momento dell’iscrizione. Ulteriori informazioni sul bado e modalità di presentazione della domanda – che dovrà avvenire entro il 30 ottobre 2012, su www.fi.camcom.it Il Road Show sulla Green Economy fa tappa a Prato Sarà presentata anche a Prato, il 26 novembre, la prima ricerca dedicata alla GreenItaly, realizzata da Unioncamere e dalla Fondazione Symbola. Un modo per far conoscere quanto la nostra economia si oggi orientata all’ecosostenibilità. Nell’appuntamento pratese del Road Show, che ha già fatto tappa nei territori di altre Camere di Commercio italiane, sarà realizzato un focus sul tessile. All’incontro prenderanno parte il presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci, nonché esperti e protagonisti del mondo della moda e del tessile. Ulteriori informazioni sull’incontro sul sito della Camera di Commercio di Prato, www.po.camcom.it. 19 A A Soppresso l’albo delle imprese artigiane > Tutti gli adempimenti previsti dalla nuova normativa L’Albo delle imprese artigiane non esiste più. L’entrata in vigore delle modifiche alla legge regionale sull’artigianato, sancita dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, ha soppresso il registro che conteneva l’elenco di migliaia di piccole imprese. Al suo posto è stata istituita l’annotazione delle imprese artigiane nella sezione speciale del Registro delle imprese tenuto da ciascuna Camera di Commercio. Ecco le principali novità previste dalla normativa: Le imprese in possesso dei requisiti individuati dagli articoli 5, 6, 7, 8, 9 e 10 della LRT 53/2008 sono tenute a dichiararli ai fini dell’annotazione nella sezione speciale del Registro delle imprese; L’annotazione dell’azienda nella sezione speciale del Registro delle imprese come artigiana è condizione necessaria per la concessione delle agevolazioni a favore delle imprese artigiane e per l’adozione da parte dell’impresa di una denominazione (riferita alla ditta, l’insegna o il marchio) in cui ricorrano i riferimenti all’artigianato. Il possesso dei requisiti artigiani è attestato dall’annotazione nella sezione speciale artigiani, nell’ambito della certificazione del Registro delle imprese; Ai fini dell’avvio dell’attività d’impresa artigiana, il titolare della stessa presenta alla Camera di Commercio di riferimento una dichiarazione attestante il possesso dei relativi requisiti, mediante la Comunicazione Unica. La dichiarazione determina l’annotazione nella sezione speciale del Registro delle imprese, con decorrenza dalla data di presentazione della comunicazione. In questa fase di profondi cambiamenti, le Camere di Commercio della Toscana hanno richiesto a Infocamere una modifica su visure e certificati relativi alle imprese artigiane al fine dell’adeguamento alla nuo- 20 ImpresaPrato > Notiziario Camerale va normativa, che presumibilmente sarà realizzato entro la fine dell’anno. A breve sarà aggiornata anche la modulistica da utilizzare per la presentazione delle dichiarazioni previste dalla normativa regionale. Si ricorda che la guida regionale sugli adempimenti artigiani sarà soggetta a revisione e pubblicata sul sito camerale www. po.camcom.it Srl a capitale ridotto > Eliminato il limite di età per la costituzione della società semplificata a responsabilità limitata Un euro, senza limiti di età. Dal 7 agosto, cioè da quanto è stato convertito in legge il decreto sulle misure urgenti per la crescita, basta questo per costituire una società a responsabilità limitata a capitale ridotto. In pratica, l’evoluzione della srl pensata per i tempi di crisi e per incentivare l’imprenditorialità giovanile. Il testo originario del decreto limitava la possibilità di costituire una srl a capitale ridotto solo a chi avesse già compiuto i 35 anni, mentre il testo finale ha eliminato il limite di età, conservando la quota simbolica di un euro al posto del limite dei 10.000 euro che valeva per le srl. Ecco che cosa deve essere indicato per costituire il nuovo tipo di società: il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, il domicilio, la cittadinanza di ciascun socio; la denominazione sociale contenente l’indicazione di società a responsabilità limitata a capitale ridotto e il comune ove sono poste la sede della società e le eventuali sedi secondarie; l’ammontare del capitale sociale, pari almeno ad 1 euro e inferiore all’importo di 10.000 euro previsto all’articolo 2463, secondo comma, numero 4), sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve farsi in denaro ed essere versato all’organo amministrativo; i requisiti previsti dai numeri 3), 6), 7) e 8) del secondo comma dell’articolo 2463 (l’attività che costituisce l’oggetto sociale; la quota di partecipazione di ciascun socio; e norme relative al funzionamento della società, indicando quelle concernenti l’amministrazione, la rappresentanza; le persone cui è affidata l’amministrazione e l’eventuale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti); il luogo e la data di sottoscrizione; gli amministratori che possono anche essere persone fisiche diverse dai soci. In pratica, rispetto al modello semplificato della srl, la srl a capitale ridotto prevede che i soci siano persone fisiche (senza requisito di età), l’atto costitutivo deve essere un atto pubblico, non è previsto un modello standard e le quote possono essere cedute liberamente tra persone fisiche. Inoltre non sono previste esenzioni. 21 I I Ciclo di Seminari > Gli incontri per le imprese che vogliono acquisire conoscenze a misura di mercato globale A lezione di internazionalizzazione. E’ partito il ciclo di appuntamenti dedicato a tutti coloro che desiderano sviluppare le competenze necessarie per destreggiarsi e competere al meglio sui mercati. Si rinnova l’opportunità offerta dai Seminari per l’internazionalizzazione, organizzati dalla Camera di Commercio di Prato, con la collaborazione di Toscana Promozione. Gli incontri formativi si snoderanno fino a dicembre, con l’obiettivo di accrescere le competenze dei partecipanti sulle ultime tendenze nel settore del turismo, sulle forme di tutela della creatività nel settore della moda e sui finanziamenti a sostegno dell’internazionalizzazione. Ecco di cosa parleranno i prossimi seminari del ciclo: 8 novembre 2012 I contratti e le pratiche commerciali scorrette nel settore della moda dalle ore 10 alle ore 13 Palazzo dell’Industria, in via Valentini 14 (sala F1) Il seminario si propone di esaminare gli aspetti giuridici essenziali ad uso dei vari operatori dell’ambito moda, nonché i risvolti legali cruciali con cui ogni manager, imprenditore o titolare di attività si trova frequentemente a confrontarsi. Nel dettaglio il programma esaminerà i seguenti temi: la tutela della creatività e del 22 ImpresaPrato > Notiziario Camerale diritto d’autore; la novità e il carattere individuale del design; la divulgazione, la registrazione e la nuova tutela europea del disegno o modello; una panoramica completa sulle tipologie e sulle classificazioni dei marchi (nazionale, comunitario, internazionale, registrato, di fatto, celebre); la cessione del marchio, il licensing e il merchandising; le strategie anticontraffazione; gli strumenti di tutela giudiziale; il marchio Ecolabel; le dinamiche nel rapporto stilista-azienda; la subfornitura internazionale; il contratto di agenzia; il franchising come strumento operativo e molto altro ancora. 22 novembre 2012 Slow Tourism: concetti, buone prassi e linee-guida per l’implementazione dalle ore 10 alle ore 18 Spazio Eventi della Camera di Commercio ,Via Rinaldesca 13 Come rispondere al meglio alle esigenze dei viaggiatori che hanno sposato la filosofia dello Slow Tourism? Il seminario parte da una riflessione su questa nuova modalità di concepire il viaggio, che passa attraverso una conoscenza più profonda e consapevole dei luoghi, tipica di un turista più “attivo” e responsabile. Un fenomeno che richiede la presenza di imprese e di un sistema di offerta più attento al contesto nel quale operano, organizzate nella costruzione delle esperienze. L’incontro è rivolto dunque a tutte quelle imprese turistiche che vogliono saperne di più su questo segmento di business e affinare le capacità di rispondere alle esigenze dei suoi consumatori. Verranno illustrati gli elementi distintivi di questo “stile” di viaggio e gli strumenti operativi che consentono di costruire un prodotto turistico di qualità nell’ottica “slow”, anche attraverso la presentazione di case history a livello internazionale. 4 dicembre 2012 Il sostegno di Simest all’internazionalizzazione dalle ore 10 alle ore 13 Spazio Eventi della Camera di Commercio ,Via Rinaldesca 13 Il seminario mira ad illustrare il ruolo di Simest nell’ambito della promozione e del sostegno finanziario all’internazionalizzazione, in particolare soffermandosi su: finanziamenti per investimenti produttivi e commerciali, ma anche sull’assistenza tecnica e la ricerca partners. La partecipazione ai seminari è libera e gratuita. Per esigenze organizzative è gradita la registrazione da effettuarsi compilando il modulo presente su www.po.camcom.it Proprietà Industriale > Un seminario per informare sugli incentivi del sistema pubblico a sostegno di questa risorsa strategica per le imprese Tutelare e valorizzare la proprietà industriale come elemento strategico della competitività delle imprese, all’interno di un mercato – nazionale ed internazionale - sempre più complesso. Questo il tema centrale del seminario organizzato dalla Camera di Commercio di Prato, che si svolgerà lunedì 12 novembre, a partire dalle 9.15, con l’obiettivo di fornire un excursus sulle forme di incentivi del sistema pubblico a sostegno della proprietà industriale. L’appuntamento - che si terrà al Palazzo dell’Industria (via Valentini, 14) - si inserisce all’interno di un impegno più ampio del sistema camerale toscano, da tempo concentrato su attività in grado di favorire il trasferimento tecnologico e la diffusione della cultura brevettuale. Un impegno che va nella direzione di avvicinare le imprese alla materia in questione, ridurre i rischi di invalidazione e favorire il ritorno economico degli asset intangibili. Il seminario di novembre offrirà una panoramica sulle opportunità di finanziamento che il sistema pubblico può offrire a sostegno della proprietà industriale. Nel dettaglio l’incontro si concentrerà sulle agevolazioni messe in atto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Pacchetto innovazione e Fondo nazionale per l’innovazione), attraverso i così detti “Enti gestori”, e le misure poste in essere dalla Regione Toscana (Catalogo dei servizi avanzati e qualificati, Fondo Toscana Innovazione, Fondo per prestiti e altri strumenti finanziari). L’evento vedrà la partecipazione anche di ADI (Associazione Disegno Industriale), a cui il MISE ha chiesto la collaborazione, in materia di design, per stimolare le aziende ad utilizzare gli strumenti disponibili per la protezione dei diritti di proprietà. Al termine dell’incontro, a partire dalle 14, i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare gli Enti gestori delle misure ministeriali, nonché alcuni esperti nel supportare le imprese nelle richieste di finanziamento. La partecipazione al seminario è gratuita. Per motivi organizzativi si chiede di formalizzare l’iscrizione sul sito della Camera di Commercio di Prato, www.po.camcom.it. 23