Diapositiva 1 - ASL 2 Savonese

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Diapositiva 1 - ASL 2 Savonese
CURIOSITA’ DAL MONDO DEI PESCI
Tutti noi conosciamo il proverbio “chi dorme non piglia pesci”….
… ma anche ai pesci piace dormire !
I pagelli, ad esempio, per dormire
cercano un letto tra le alghe e si
coricano appoggiandosi agli steli.
Pagello fragolino
… ma è al pesce balestra che va il
titolo di campione dei dormiglioni
perché quando vuole dormire cerca
una ramificazione di corallo che
emerga dall'acqua e qui si posa
addormentandosi al sole, cullato dalle
onde.
Alcuni pescatori raccontano di aver
catturato e messo sul fondo della barca
questi pesci senza che si svegliassero.
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Pesce balestra
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CURIOSITA’ DAL MONDO DEI PESCI
Lo squalo volpe, come tutti gli squali vive in alto mare, alla continua ricerca di cibo,
rappresentato dalle sardine e dalle altre specie di pesce azzurro.
Si riconosce facilmente per avere il lobo superiore della coda incurvato a forma di
falce, che di solito ha una lunghezza uguale al resto del corpo.
Da questa caratteristica deriva il nome in italiano, ma anche quello spagnolo di “pesce
zorro” che è appunto la traduzione di volpe.
Come la volpe è noto per la sua
furbizia ed abilità nel circondare i
branchi di pesci.
Gli americani lo chiamano invece
“squalo trebbiatore” riferendosi
all’abitudine di usare la lunga
coda come una falce. Con la
coda infatti sferra ampi e terribili
colpi in mezzo ai branchi di
pesci, che così colpiti, vengono
tramortiti ed addirittura fatti
volare fuori dall’acqua per
essere mangiati senza fatica.
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Squalo volpe
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CURIOSITA’ DAL MONDO DEI PESCI
La livrea è “l’abito” con cui i pesci si presentano.
Essa cambia per colore e per disegni; in molte specie di pesci può essere diversa nei
due sessi. Ad esempio nella Donzella le femmine hanno una livrea bruno - viola o rosso
scura sul dorso, con una fascia gialla fra due fasce biancastre, lungo i fianchi.
I maschi invece hanno colori molto più vivaci con una vistosa e caratteristica fascia
rossa o arancione lungo i fianchi.
Donzella
La Donzella ha
anche un
comportamento
particolare,
ovvero è in grado
di cambiare
sesso molto
rapidamente.
Così capita che, essendo i maschi piuttosto rari, in un gruppo di femmine quella più
anziana, cambi livrea e diventi maschio assumendo il ruolo di capo con il compito di
dominare il territorio.
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CURIOSITA’ DAL MONDO DEI PESCI
Un altro pesce un po’ strano è il Pesce pilota che oltre ad avere una livrea con strisce
chiare e scure molto evidenti, ha la caratteristica di non voler stare mai da solo.
I giovani infatti si riparano sotto l’ombrello delle meduse, cibandosi degli avanzi delle
loro prede, mentre gli adulti accompagnano spesso le tartarughe marine, le razze, le
mante, ma soprattutto gli squali.
Un tempo si credeva
che guidassero gli
squali verso la preda
(da cui il nome), oggi
si pensa che li
seguano, nuotando
all’altezza delle pinne
dorsali e ventrali nella
speranza di mangiare
quel che rimane del
loro pasto.
Alcuni Pesci pilota
accompagnano uno squalo
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CURIOSITA’ DAL MONDO DEI PESCI
I Pesci pilota sono così sfrontati che, in caso di pericolo, hanno addirittura l’abitudine
di nascondersi nella bocca degli squali e, per ringraziare della protezione ottenuta, in
cambio puliscono i denti e la pelle dei giganti che accompagnano.
Questo è un tipico esempio “di simbiosi” ovvero di cooperazione tra individui di specie
diverse !
Pesce pilota
Gli antichi marinai greci pensavano che questi pesci, stessero pilotando la nave in porto,
in quanto comparivano attorno alla nave quando ci si avvicinava alla costa.
Pensavano poi che questi animali fossero protetti dagli dei marini come Poseidone.
Si narra infatti che il pescatore Epopeo, avendo osato cibarsi di pesci pilota, per
punizione divina venne immediatamente inghiottito da un mostro marino.
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CURIOSITA’ DAL MONDO DEI PESCI
Le Lamprede sono considerati veri e propri
“fossili viventi”. Infatti gli zoologi hanno
dimostrato che questi animali sono rimasti
esattamente uguali a come erano 360 milioni
di anni fa.
Per questo sono considerati fra i più antichi
vertebrati che si conoscano.
Hanno un corpo simile ad una anguilla, con
una bocca molto particolare perché senza
mascelle e di forma circolare.
Testa di Lampreda
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Lampreda
Si tratta di pesci che si comportano
come “dracula”, infatti assalgono i
grandi pesci, le tartarughe o i delfini
attaccandosi al loro corpo, con la
bocca a ventosa munita di denti,
succhiando sangue e pezzi di muscolo.
Il nome italiano viene da “Lampetra"
che significa “Lecca-pietra", per
l’abitudine di leccare e di rimanere
attaccata alle rocce con la bocca.
In Francia è anche detta “Piffero" o
“Sette buchi" per la forma particolare
delle aperture delle branchie.
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I GUINNESS DEI PRIMATI
Al Pesce spada ed al Pesce vela
spetta il record di velocità fra i pesci,
entrambi possono nuotare fino a 109
km all’ora.
1 - Pesce spada
Lo squalo balena è il pesce più
grande del mondo: lungo fino a
18 metri, può pesare anche 10
tonnellate.
2 - Squalo balena
I Piranha dai
denti affilati sono
i pesci più feroci
del mondo, ma in
realtà raramente
attaccano l’uomo.
4 - Ghiozzo pigmeo
3 - Piranha
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Il Ghiozzo pigmeo è l’animale
vertebrato dalla vita più
breve: vive al massimo 59
giorni.
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I GUINNESS DEI PRIMATI
Il pesce arciere è il pesce che
ha maggiore precisione nel
procacciarsi il cibo. Nuota a
filo dell’acqua cercando di
individuare gli insetti
appoggiati sulle foglie delle
piante acquatiche o in volo.
Al momento opportuno è in
grado di "sparare” contro di
loro un getto d’acqua,
colpendo anche a più di un
metro di distanza, L’insetto
colpito cade in acqua e
diventa un ghiotto bocconcino.
Pesce arciere
Il pesce più piccolo sulla “faccia del mare” si
chiama Trimmatom: misura al massimo 10 mm.
Nelle paludi di Sumatra, in Indonesia vive una
piccolissima carpa che, da adulta, raggiunge la
lunghezza massima di 7,9 millimetri.
Trimmaton
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Intorno al 3000 a.c., nell’antica Babilonia, comparve una strana divinità, metà uomo e
metà pesce, che emerse dalle acque del Mar Eritreo (l’attuale Mar Rosso).
Il suo nome era Musarus Oannes. Aveva il corpo a forma di pesce, ma presentava,
sotto la testa di pesce, anche quella di un uomo; era inoltre dotato di due piedi, simili
a quelli umani, attaccati alla coda di pesce.
Oannes era "uno strano animale dotato di
ragione, voce e linguaggio umani”, ed era
solito trascorrere l'intera giornata parlando
con gli uomini, senza mangiare alcun cibo.
Insegnava loro la matematica, le lettere,
l’arte, le scienze, l’agricoltura e
l’architettura.
La strana creatura, al tramontar del Sole, si
ritirava nel mare e sotto le acque passava
la notte nel suo “vascello”, su cui si nutriva
senza esser visto.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Oannes rappresentava, una sorgente di saggezza, un “sacerdote” che trasmetteva
agli uomini tutte le regole utili per vivere in civiltà, per questo fu molto venerato dagli
assiro-babilonesi.
Dai dipinti e dalle sculture,
tramandate fino a nostri
giorni, che raffigurano
Oannes, si comprende che
la testa di pesce era un
copricapo, del tutto simile
alla mitria portata dal Papa e
dai nostri Vescovi.
La coda di pesce è
semplicemente lo strascico
di un lungo rigido mantello,
portato ancora oggi dai
moderni sacerdoti.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Nei miti greci le Sirene avevano volti bellissimi di donna ed il corpo che terminava con la
coda di pesce e vivevano in un’isola lungo la costa dell’Italia meridionale. Secondo alcuni
erano due, per altri quattro, per altri ancora tre chiamate Ligia, Leucosia e Partenope
(dalla quale derivò l’antico nome di Napoli).
Una suonava la lira, un'altra cantava, la
terza suonava il flauto, ed erano musiciste
squisite.
Esse però rappresentavano i pericoli del
mare; infatti il loro canto era una minaccia
per chi ascoltava.
Con il fascino della loro musica e delle loro
voci attiravano i marinai che navigavano
nelle vicinanze; le navi si avvicinavano
allora pericolosamente alla costa rocciosa e
si fracassavano. Così le Sirene divoravano
gli imprudenti.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Secondo la leggenda gli Argonauti passarono loro vicino, ma Orfeo, il musico divino che
faceva parte della spedizione, cantò tanto melodiosamente che i marinai della nave
"Argo” non ebbero voglia di ascoltarle.
La storia racconta che le Sirene, indispettite dal
proprio insuccesso, si buttarono in mare con i
loro strumenti ma, Giove pietoso, le mutò in
alte scogliere.
Oltre che da Orfeo le Sirene furono poi
sconfitte da Ulisse. Nell’Odissea si racconta
che Ulisse tornato all'isola di Circe dal viaggio
nel Regno dei Morti, ricevette dalla Maga
preziosi consigli su come affrontare tutte le
prove a cui sarebbe stato sottoposto.
Una di queste era quella di passare nelle
vicinanze dell'isola delle Sirene. Circe consiglia
Ulisse di tappare le orecchie dei compagni con
della cera e di farsi legare molto strettamente
all'albero della nave per riuscire a resistere al
richiamo tentatore. Ulisse segue i consigli della
La sirenetta di Copenaghen
Maga e riesce a superare questa temibile
prova.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Un tempo, in ogni parte del mondo, i pesci erano venerati come esseri supremi ed i
pescatori, dotati di immensi poteri, erano considerati sacerdoti di un grande culto.
Così “Orpheo” era definito il grande pescatore di anime (e per questo confuso ed
assimilato a Cristo dalle prime comunità giudaico-cristiane), Nodon il celtico era un
dio pescatore ed il gallese Bram era chiamato “Dio pescatore di uomini”.
Gesù aveva ricevuto in dono una coppa da un
Druido convertito al cristianesimo, e quell'oggetto
gli era particolarmente caro.
Dopo la crocefissione, Giuseppe d'Arimatea, ex
soldato di Ponzio Pilato, aveva voluto riportarla al
donatore santificata dal sangue di Cristo.
Giunto a destinazione, Giuseppe affida la coppa ad
un guardiano soprannominato "Ricco Pescatore" o
"Re Pescatore" perché, come Gesù, sfamò un gran
numero di persone moltiplicando un solo pesce.
Il Re Pescatore era parente stretto di Parsifal
che a sua volta, con Lancillotto, era uno dei
Cavalieri della Tavola Rotonda, alla corte di Re
Artù.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Cristo disse ai suoi discepoli “seguitemi e vi farò pescatori di uomini”.
… ed ancora Sant’Agostino: il mondo è come un mare di pesci che devono essere
convertiti e quindi pescati.
In Romagna avviene il famoso "miracolo"
della predica ai pesci, narrata dai Fioretti di
San Francesco d’Assisi.
Sant’Antonio, trascurato dalla gente, si mette
a predicare sulla riva del mare ed i pesci
accorrono in gran numero spuntando con la
testa fuori dall’acqua per ascoltare... inutile
dire che tutti gli eretici che non volevano
ascoltare l’ennesima predica del Santo
furono invece attratti dallo strano fenomeno
e furono pronti a convertirsi.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Nella leggenda celtica l’eroe e saggio guerriero Finn pesca e cucina per il druido Finegas
il salmone della conoscenza, ma tagliandosi nel prepararlo, si succhia un dito e riceve la
saggezza al posto del druido.
La leggenda di Finn è collegata ad un’altra irlandese che parla di una “Fontana di
Saggezza” vicino alla quale cresce un nocciolo ricco di frutti. In questa fontana vivono i
salmoni della saggezza che si nutrono delle nocciole magiche che cadono nell’acqua.
Mangiando la carne di questi salmoni si diventa veggenti ed omniscenti.
Secondo un’antica leggenda Maori, un semidio di
nome Maui che navigava sulla sua canoa attraverso il
mare infinito, un giorno calò in acqua un robusto cavo
con un amo magico al quale abboccò un pesce
immenso: era l’Isola del Nord della Nuova Zelanda,
che nell’antico linguaggio di quel popolo venne
chiamata “Te-Waka-a-Maui” ovvero Il-Grande-Pescedi-Maui.
Per i Giapponesi il mondo era sorretto da un pesce
possente e per i Cinesi il pesce rappresenta ricchezza
ed armonia.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Il mitico “salvatore” Vishnu, nell’antica
tradizione indiana, si manifesta per la
prima volta come pesce.
Infatti, secondo la leggenda, Manu, il re
di Dravida, si stava lavando le mani in
un fiume quando un pesciolino nuotò
tra le sue mani e lo supplicò di salvarlo;
egli lo mise in una giara, ma il pesce
crebbe più grande di questa, così lo
mise in una piscina, poi in un fiume e
infine nell'oceano.
Il pesce allora lo avvertì che entro una
settimana sarebbe arrivato un diluvio
che avrebbe distrutto ogni cosa sulla
terra; Manu allora costruì un'arca che
con l'aiuto del pesce resistette al
diluvio. Dentro di essa Manu custodì i
"semi della vita" che avrebbero ridato
vita alla terra.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Il pesce era Matsya, che dopo aver salvato il
mondo, combatté contro il grande mostro
marino, nascosto in una conchiglia nelle
profondità dell'Oceano.
Il dio si immerse fino a raggiungere la bestia
e ne aprì la pancia, da cui uscirono quattro
creature che simboleggiavano i quattro Veda
ovvero i testi sacri della religione induista.
Matsya è generalmente rappresentato con un
torso umano, pesce dalla vita in giù e con
quattro braccia.
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PESCI E PESCATORI FRA LEGGENDE, MITI E RELIGIONE
Nella religione Cristiana il pesce era considerato un segno, un simbolo sacro di grande
importanza.
Infatti nei primi secoli dopo Cristo, quando i Romani perseguitavano e minacciavano i
Cristiani, questi segnavano con il simbolo di un pesce le tombe ed i luoghi in cui si
riunivano.
Secondo una storia antica, quando un Cristiano incontrava uno straniero per strada, il
Cristiano tracciava un arco per terra e se lo straniero completava il disegno con un arco
opposto, si faceva riconoscere anche lui come Cristiano.
+
=
La parola "ichtys“ in greco significa pesce, ma per i Cristiani rappresentava l’insieme
delle iniziali della frase “Iesous Christos Theou Yios Soter” la cui traduzione significa
“Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore”.
Il pesce inoltre rappresenta lo sguardo vigile di Dio in quanto i suoi occhi non si chiudono
mai.
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IL PESCE E L’ARTE
Arcimboldo era un
pittore milanese
del XVI secolo,
famoso per i suoi
quadri in cui
dipingeva
“teste composte”,
cioè volti e ritratti umani, a dire il vero
un po’ mostruosi, perché creati da
miscugli di oggetti, di vegetali e di
animali.
Uno dei quadri più conosciuti,
conservato al Museo del Louvre di
Parigi, è il dipinto chiamato “L’acqua”.
Questo quadro rappresenta la testa di
una persona composta da un brulichio
disordinato di pesci e di altri animali
acquatici.
Così uno squalo fa la bocca, una razza
la guancia, un granchio il petto ed un
polipo la spalla.
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IL PESCE E L’ARTE
Nella città di Savona, nella centrale
piazza Marconi, si trova una grande
fontana realizzata nel 1965 dalla
scultrice savonese Renata Cuneo,
prima donna ad esporre le proprie
opere alla Biennale di Venezia.
Si tratta di una vasca centrale ellittica
che riceve a cascata l’acqua sgorgante
da due vasche sovrastanti. Al centro, su
un masso di pietra verde di Stella, si
erge la scultura “Lotta tra l’uomo e lo
squalo”.
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IL PESCE E L’ARTE
Si sa che esistono somiglianze fra gli uomini e gli animali.
Leonardo da Vinci e Tiziano lo hanno dimostrato in alcuni
loro quadri.
Senza scomodare personaggi così famosi, tutti
ricordiamo come nel film “La carica dei 101” di Walt
Disney siano più volte raffigurati cani perfettamente
rassomiglianti ai loro padroni.
Queste somiglianze esistono anche fra uomini e pesci.
Un abilissimo fotografo le ha notate addirittura fra pesci
e pescatori.
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“Allegoria della prudenza”
di Tiziano Vecellio
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Donne al lavoro nelle antiche friggitorie
1957 – L’incassettamento di una pescata di sgombri
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Anni ’50 – I pescatori aspettano l’arrivo del
treno per spedire le ceste di sardine al
mercato di Genova
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Anni ’30 - La riparazione delle reti
1956 – I pescatori mostrano con orgoglio il
loro trofeo: un esemplare di Squalo elefante
Anni ’40 – Donne al lavoro nelle antiche friggitorie
Primi del ‘900 - La pesca con la sciabica dalla
spiaggia di Laigueglia
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…. ED ORA TOCCA A TE !
VERO o FALSO ?
Prova a rispondere a queste domande, indicando se l’affermazione è vera o falsa,
e spiega perché.
Il modo migliore di cucinare il pesce è la frittura.
VERO
FALSO
Tutti i pesci sono commestibili.
VERO
FALSO
Il pesce contiene grassi utili al nostro organismo.
VERO
FALSO
I pesci possono essere allevati.
VERO
FALSO
Il pesce è un alimento difficile da digerire.
VERO
FALSO
E’ opportuno consumare il pesce almeno due volte alla settimana.
VERO
FALSO
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…. ED ORA TOCCA A TE !
Disegna un pesce
Scrivi quello che ti ha particolarmente interessato nel leggere questo libro:
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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122
…. ED ORA TOCCA A TE !
Prova a rispondere a queste domande:
1. Come possiamo definire uno squalo?
Ƒ A. pesce con bocca ventrale branchie non coperte assenza di vescica natatoria
Ƒ B. pesce con bocca terminale branchie coperte presenza di vescica natatoria
Ƒ C. pesce con bocca laterale assenza di branchie presenza di vescica natatoria
2. Questo pesce, quante pinne dorsali ha ?
Ƒ A. una
Ƒ B. due
Ƒ C. tre
3. Come si chiamano le squame di questo pesce ?
Ƒ A. cicloidi
Ƒ B. ctenoidi
Ƒ C. placoidi
Risposte:
domanda 1. risposta A
domanda 2. risposta C
domanda 3. risposta C
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123
…. ED ORA TOCCA A TE !
Prova a rispondere a queste domande:
4. La bottarga di muggine si prepara con ?
Ƒ A. le uova dello storione
Ƒ B. le sacche che contengono le uova del cefalo
Ƒ C. il muscolo del salmone
5. Lo stoccafisso è ?
Ƒ A. un merluzzo affumicato
Ƒ B. un merluzzo essiccato
Ƒ C. un merluzzo salato
6. A quale temperatura si conserva il pesce congelato ?
Ƒ A. a temperatura ambiente fuori dal frigorifero
Ƒ B. a + 2 gradi C.
Ƒ C. a – 18 gradi C.
Risposte:
domanda 4. risposta B
domanda 5. risposta B
domanda 6. risposta C
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124
…. ED ORA TOCCA A TE !
Prendi qualche scatola o confezione di preparazioni di pesce
acquistata in un negozio o al supermercato.
Leggi le etichette e compila la tabella che trovi qui sotto.
Nome del prodotto
Ingredienti
Additivi
Informazioni nutrizionali
Altre indicazioni o informazioni particolari trovate in etichetta: _________________________
_______________________________________________________________________________
_____________________________________________________________
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125
…. ED ORA TOCCA A TE !
Completa il testo utilizzando le parole che trovi nella tabella in fondo alla pagina:
I pesci costituiscono un enorme gruppo di animali ………………, cioè dotati di colonna vertebrale.
Vengono solitamente divisi in tre gruppi: i pesci, ………………, i pesci cartilaginei ed i pesci con
bocca circolare.
Si tratta di esseri viventi a sangue freddo che si presentano in una grande varietà di forme, strutture,
colori e dimensioni.
In generale hanno una forma più o meno ……………… e schiacciata ai lati, che consente loro di
muoversi velocemente nell’acqua.
I pesci hanno gli arti trasformati in ……………… ed utilizzano le ………………. per respirare,
assorbendo l’ossigeno disciolto nell'acqua.
Le branchie, protette da un ……………… , sono costituite da sottili ……………… con una fitta rete di
piccoli vasi sanguigni.
In moltissime specie di pesci ossei il corpo è rivestito da ………………, incastrate una con l'altra come
tegole di un tetto, che crescono come crescono agli animali unghie e peli.
La loro funzione è quella di coprire il corpo del pesce rendendolo liscio e idrodinamico; in questo sono
aiutate da un ……………… una sorta di "pelle invisibile" e vischiosa che aiuta il pesce a scivolare
nell'acqua.
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scaglie
muco
branchie
affusolata
vertebrati
ossei
opercolo
filamenti
pinne
126
…. ED ORA TOCCA A TE !
Completa il testo utilizzando le parole che trovi nella tabella in fondo alla pagina:
I pesci ossei sono dotati di una piccola sacca allungata, chiamata ……………… che può essere
riempita con diverse quantità di gas, permettendo al pesce di mantenere un perfetto equilibrio
durante la sosta a qualsiasi profondità.
Un altro organo particolare è la linea ………………. Essa è costituita da una serie di ………………
che corrono lateralmente nella testa e nel corpo dell'animale, collegati con l'esterno tramite piccoli
pori, sensibile alle vibrazioni, alle onde ed a qualsiasi movimento dell’acqua.
Nei pesci il cibo viene ingerito attraverso la bocca che nei predatori carnivori, come gli squali, si trova
nella parte ……………… della testa.
Anche la bocca della Lampreda è molto strana perché presenta una forma ………………, come una
ventosa con moltissimi piccoli denti.
Negli ……………… i denti non sono fissati alla mandibola o alla mascella, ma solo alla gengiva e per
questo possono essere persi e sostituiti per tutta la vita.
Le narici non servono per respirare, ma per ……………… e gli occhi non hanno ……………… perché
l’acqua li mantiene sempre puliti.
La coda dei pesci ossei è in genere omocerca perché presenta due ……………… di lunghezza
uguale.
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circolare
canalicoli
lobi
vescica natatoria
odorare
palpebre
squali
inferiore
laterale
127
RINGRAZIAMENTI
SI desidera ringraziare:
- Paolo Manzoni
- Giovanni Sigovini
per la collaborazione prestata
Si ringrazia inoltre:
- Roberto Garzoglio per la foto della pesca dei cicerelli a Noli.
- Gino Russo (fotografo) per le foto delle somiglianze pesci/pescatori.
- Francesco Sanguineti per i loghi del progetto “Un amico di nome pesce” .
- Sergio Siccardo, Presidente della Cooperativa Pescatori “G. Colombo”, per aver concesso le foto storiche.
Le seguenti fotografie sono di Paolo Manzoni :
foto 2 e 3 di pag. 8, foto 6 di pag. 9, foto 2 di pag. 19, foto 2 e 3 di pag. 20, foto 1 e 2 di pag. 25, foto 1,
2, 3 e 4 di pag. 33, foto 2 di pag. 37, foto 1 di pag. 38, foto 1 di pag. 40, foto 1 e 2 di pag. 41, foto 1 e 2 di
pag. 42, foto 3 di pag. 46, foto 1 di pag. 48, foto 2 di pag. 67, foto 1 di pag. 69, foto 1 di pag. 70, foto 1 di
pag. 72, foto 2 di pag. 73, foto 1, 2 e 3 di pag. 74, foto 3 di pag. 75, foto 1 di pag. 76, foto 1 di pag. 77,
foto 1 di pag. 103.
E’ vietato riprodurre anche parzialmente il contenuto del presente volume,
se non espressamente autorizzato dall’ASL 2 savonese.
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128
INDICE
Generalità
pag. 5
- Il pesce congelato e surgelato
pag. 62
Gli osteitti
pag. 7
- Lo stoccafisso
pag. 63
I condroitti
pag. 8
- Il baccalà
pag. 65
I pesci e l’ambiente marino
pag. 10
- Le acciughe salate
pag. 67
Soli o in compagnia
pag. 12
- Il salmone affumicato
pag. 68
Le forme del corpo
pag. 16
- Le aringhe affumicate
pag. 70
Vediamo un pesce da vicino
pag. 22
- I pesci marinati
pag. 72
- Le pinne
pag. 23
- Le conserve di tonno
pag. 73
- L’opercolo
pag. 27
- La bottarga
pag. 75
- Le branchie
pag. 28
- Il caviale
pag. 76
- La bocca ed i denti
pag. 30
- Le uova di lompo
pag. 77
- Gli occhi
pag. 35
- Il surimi
pag. 78
- Le narici
pag. 37
- Il pesce crudo
pag. 79
- La cute e le squame
pag. 38
La squadra azzurra (I pesci della nostra tradizione)
pag. 80
- La linea laterale
pag. 43
Come riconoscere il pesce fresco
pag. 84
- La vescica natatoria
pag. 44
Sai che pesci pigliare ?
pag. 88
- La coda
pag. 45
Quando il pesce parla (occhio all’etichetta)
pag. 91
Pescato o allevato
pag. 47
I pesci velenosi (Il Pesce palla ed il Pesce istrice)
pag. 93
- I metodi di pesca
pag. 48
Curiosità dal mondo dei pesci
pag. 96
- L’acquacoltura
pag. 52
I Guinness dei primati
pag. 103
pag. 54
Pesci e pescatori fra leggende, miti e religione
pag. 105
- Le proteine
pag. 55
Il pesce e l’arte
pag. 115
- I grassi
pag. 56
Come eravamo (foto di un tempo di pesci e di pescatori)
pag. 118
- Le vitamine ed i sali minerali
pag. 58
Ed ora tocca a Te !
pag. 120
La conservazione del pesce
pag. 59
Ringraziamenti
pag. 127
- Il pesce refrigerato
pag. 61
Indice
pag. 128
Pesce e salute
Servizio Veterinario - ASL 2 - Savonese
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Dipartimento di Prevenzione
Sede direttiva:
Savona, via Collodi 13
tel. 019 8335051 - fax. 019 814202
U.O. Igiene degli Alimenti di Origine Animale
Sede direttiva:
Savona, piazzale Amburgo 1r
tel. 019 862303 – fax. 019 861265
[email protected]
www.asl2.liguria.it
U.O. Comunicazione Sanitaria e Marketing
Savona, via Collodi 13
tel. 019 8405935 – fax. 019 8405967
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Un amico di nome pesce
Un progetto di educazione alimentare ideato
dall’U.O. Igiene Alimenti Origine Animale
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