Di Marchesi Giancarlo
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Di Marchesi Giancarlo
Diario Cammino 2013 Terza Parte Diario Cammino Inglese di Santiago 2013 Dal 08 giugno al 16 Giugno 2013 di Km. 197,6 Da Santiago de Compostela a Ferrol – A Coruna – Santiago de Compostela Di Marchesi Giancarlo Sabato 08 Giugno 1a Tappa Santiago de Compostela Trasferimento a Ferrol in Bus di Km. 5,00 Giornata coperta, umida con pioggia a tratti e fredda Sveglia in hostal Fornos alle ore 07,00, con sistemazione e preparazione Zaino, con separazione degli indumenti e della documentazione da lasciare in giacenza e in custodia all’ hostal, che lascio alle ore 08,00 per recarmi al Parador de los Reyos Catolicos per fare colazione, come primi dieci pellegrini che si presentano all’ingresso del garage del Parador, terminata la colazione al Parador , rientro in hostal per lasciare libera la camera lasciando in custodia lo Zaino e in giacenza il materiale superflo, per recarmi alla Cattedrale per la messa del pellegrino di Mezzogiorno, 1 Interno Cattedrale Interno Cattedrale il Botafumeiro terminata la messa con la cerimonia de Botafumeiro in funzione, ho incontrato Pina una pellegrina Tedesca che è partita da Siviglia per il cammino de la Plata con cui ho fatto le ultime due tappe del cammino Sanabrese, passeggiando con lei per Santiago, poi ci siamo recati a ritirare gli scarponi di Pina in un centro di riparazione dove gli hanno sostituito le suole ed i tacchi con altrettanti nuovi in Vibram, perche almeno aveva gli scarponi adatti per continuare il cammino, de la Reconquista nei Picos d’ Europa, quello del Salvador da Leon a Oviedo e terminare con il Cammino primitivo ritornando cosi a Santiago de Compostela, poi mentre Pina prelevava in piazza Galizia del denaro con il Bancomat, io sono salito in Hostal a salutare l’impiegata della Reception ed ha prelevare il mio zaino, lasciato in deposito e ritornato in piazza Galizia , ho ritrovato Pina e con lei ci siamo recati alla stazione degli Autobus, dove abbiamo fatto uno spuntino alla cafeteria della stazione degli autobus e acquistato i biglietti per gli Autobus, io per dirigermi a Ferrol ed iniziare il Cammino Inglese mentre Pina a acquistato il biglietto per Oviedo, da dove si recherà a Potes per iniziare la Ruta de la 1 Reconquista, quindi ho salutato Pina, che ritornava a Santiago de Compostela, mentre io ho atteso il mio autobus delle ore 16,00 per Ferrol . Pina pensierosa alla stazione degli autobus Ferrol, piazza Vecchia e arsenale 2 Sono arrivato a Ferrol alle ore 17,40, andando ad accreditarmi alla pensione Magdalena alle ore 18,00, per poi recarmi al porto di ferrol all’oficina del turismo, dove mi hanno delucidato su come iniziare il cammino Inglese e sui vari punti di riferimento ponendomi anche il primo Sello ( Timbro ) sulla Credenziale, recandomi poi in una boutique ad acquistare un foulard per il collo . perché quello che avevo precedentemente, l’avevo smarrito, quindi alle ore 20,15 mi sono recato a mangiare al bar Meson o Carabel, e terminata la cena, sono rientrato in pensione perché con il tempo umido e piovoso che c’era era impossibile vedere “la puesta del sol” andando a riposarmi alle ore 22,00 senza nemmeno aprire lo Zaino, domani inizierò il cammino Inglese. Domenica 09 Giugno 2a Tappa Ferrol – Pontedeume Km. 38,4 Giornata coperta, umida e uggiosa ma senza pioggia Sveglia alle ore 07,00, riordino camera, e lascio la pensione alle ore 07,30 per recarmi al porto, al Molo Curuxeiras, dove c’è l’oficina del turismo, il primo Miliario e la prima Concha del cammino Ingles e pure un bar Aperto, il bar Sagsa dove ho fatto colazione prima di iniziare questa giornata di cammino, alle ore 08,15, su di un percorso cittadino monotono e stressante, fino ad arrivare a Naron, dove all’uscita Miliario cammino inglese Naron bosco di Eucalipti del paese sono finalmente entrato in un percorso campestre, con bosco di Eucalipti e pini, fino ad attraversare a Xubia su di un terrapieno la Ria di Ferrol, arrivando così alla 2 Terrapieno di attraversamento ria di Ferrol 3 La ria di Ferrol alla foce del rio Xubia periferia di Neda alle ore 13,00 al bar Jager per una sosta e per pranzare, anche per contattare la Polizia Locale di Pontedeume, segnalando che l’albergue del pellegrino di Pontedeume, tutti i fine settimana era riservato in particolar modo la domenica, l’hospitalero era in Riposo settimanale!!!, ( cosa che dovevo segnalare alle autorità competenti), ripartendo alle ore 14,00 per Fene dopo aver contattato, sia la polizia locale che la protezione civile di Pontedeume segnalando che l’albergue del pellegrino risultava già al Completo, arrivando finalmente a Fene alle ore 15,20, andando alla ricerca di un Hostal, ma il “Perlio” era chiuso, per sempre, il “Das Pias” non era aperto e non riaprirà mai più e il terzo “Escobar” era come il “Perlio” chiuso per sempre, allora ho chiesto ad un passante dove potevo alloggiare e questo mi ha detto che dovevo recarmi a lato della chiesa, dove con mia grande sorpresa vi ho trovato il cimitero, ( alloggio permanente ), allora mi sono recato dalla polizia locale, che mi ha indicato una pensione, che però era distante più di un Km. Nella direzione da cui sono venuto, percorso che avevo già fatto due volte andando avanti e indietro, per cui ho ringraziato la polizia locale per la sua gentilezza, ma ho proseguito per Pontedeume anche per verificare se effettivamente l’albergue di Pontedeume era al completo come mi avevano detto quando ho contattato le autorità di Pontedeume, ma volevo prima recarmi al quartiere della guardia civile per denunciare il fatto, ma con mia grande sorpresa era chiuso con sulla porta un numero di telefono per i contatti di emergenza, allora ho proseguito per Pontedeume dove sono arrivato alle ore 18,00, constatando che l’albergue del pellegrino era si al completo , ma completamente vuoto e chiuso. A questo punto mi sono recato al comando di polizia municipale per contestare la chiusura dell’albergue del pellegrino, senza specificarne il motivo ed allora mi hanno risposto, che era un albergo Municipale e non della Xunta per cui ne disponevano a loro piacimento , e che comunque era impegnato per alloggiare dei giocatori di un torneo di tennis, cosi ho chiamato la Guardia Civil ( 112 ) spiegandogli la situazione, e dopo qualche minuto mi hanno richiamato, dicendomi che il prossimo albergue del pellegrino Albergue del pellegrino di Pontedeume Chiuso 3 era a Mino, che distava circa 10 Km., e che mi avrebbero fatto accompagnare dalla Protezione Civile in Auto, al che io ho rifiutato, spiegandogli che ero un pellegrino e non un turista ed il percorso lo volevo fare a piedi e non in auto, andando ad alloggiare alla pensione Allegue, ed accreditandomi alle ore 18,45, quindi dopo aver fatto la doccia, mi sono accorto che per alleggerirmi al massimo non avevo messo nello zaino la maglietta di ricambio, allora ho indossato il pile e sono uscito per cercare un ristorante ma erano tutti chiusi, così sono mandato a cenare al bar “ Beer’S Club “, alle ore 20,15, con delle Tapas, terminando di cenare, in concomitanza con la fine della gara di formula uno di Montreal ( Canada ), lasciato il Beer’S club, sono andato ancora a controllare verificare l’albergue del pellegrino, che era ancora chiuso e completamente vuoto, allora sono ritornato alla pensione Allegue, ma prima di concedermi un meritato riposo dopo le traversie della giornata, ho inviato una Email di contestazione alla Xunta di Galicia, corredato di relative foto dove l’albergue del pellegrino risultava chiuso e completamente vuoto, andando poi a dormire alle ore 23,00 . Albergue del pellegrino di Pontedeume Chiuso e completamente vuoto 4 Lunedì 10 Giugno 3a Tappa Pontedeume - Betanzos Km. 26,4 Giornata coperta, umida fredda e uggiosa, con pioggia dal tardo pomeriggio e in serata Sveglia alle ore 07,00, riordino Zaino, lasciando la pensione alle ore 07.30 per recarmi al bar/cafeteria Baron di fronte alla pensione, per fare una succulenta colazione, prima di recarmi all’Ayuntamento (Municipio) di Pontedeume per contestare la chiusura dell’albergue del pellegrino, ma contrariamente alle indicazioni che mi avevano dato , il municipio risultava si aperto, dalle ore 08,00 , Pontedeume il Municipio ma per il pubblico solo dalle ore 09,00, per cui essendo le ore 08,10, ho deciso di inizare il mio calvario giornaliero, Panoramica di Betanzos arrivato all’uscita del paese, esisteva una variante che allungava il cammino di 3,00 Km. , per arrivare fino alla chiesa di San Miguel di Breamo, con una meravigliosa vista panoramica della ria di Pontedeume con la spiaggia della Magdalena 4 Cabanas spiaggia della Magdalena 5 di Cabanas, passando per il paese di Vista Alegre, fino ad arrivare alle ore 09,00 alla chiesa di san Miguel di Breamo, dove oltre alla chiesa naturalmente chiusa esisteva solo un’aerea di riposo, per cui ho iniziato la discesa lungo un Chiesa di San Miguel de Breamo sentiero, una specie di vecchia Calzada Romana e arrivato in fondo alla Sentiero di Calzada Romana discesa, invece di seguire l’indicazione del cammino posto su di un palo cementizio di alta tensione, ma marcata anche con una croce, che doveva condurmi a Buina che distava solo 1 Km., ho preso la direzione opposta ritornando al bivio per San Miguel di Breamo all’uscita di Pontedeume, riprendendo così il cammino originale, passando per i paesi di Buina, Costa Mino, Banobre e finalmente a Mino, un po’ per sentiero campestre ma la maggior parte su strada asfaltata, arrivando a Mino alle ore 11,30, recandomi al Municipio e segnalando il problema dell’albergue del pellegrino di Pontedeume, poi mi sono recato al vicino servizio sociale, dove lavorava l’impiegata dell’oficina di turismo che di lunedì è chiusa, che mi ha fornito tutte le indicazioni necessarie per il proseguimento del cammino, poi ho cercato un bar fermandomi al bar Vidal per una sosta ed una pausa pranzo, ripartendo alle ore 13,15 per Betanzos e come per la mattina alternando strade campestri a strade asfaltate con continui saliscendi, attraversando i paesi di Ponte do Porco, Montecelo, Porto, Chantada, ma arrivato alla fonte de Gas, ho incontrato Fonte de Gas dopo Chantada Rosemary pellegrina sudafricana Rosemary una pellegrina del Sudafrica che sta percorrendo anche lei il cammino inglese, ferma vicino alla fonte, così mi fermo anch’io per una pausa ripartendo insieme a lei per quest’ultimo tratto di strada sotto una pioggerellina leggera ma fastidiosa, passando per il paese di Gas e Carana de Arriba, per arrivare finalmente a Betanzos 5 alle ore 16,15 accreditandoci all’albergue del pellegrino di Betanzos aperto da una albergue del Pellegrino di Betanzos Betanzos Chiesa di Santiago settimana, quindi fatta la doccia sono uscito per visitare il paese, trovando le sue chiese come sempre chiuse, Il convento di San Francesco, la chiesa di Santiago il Maggiore, quella di santa Maria de Azogue che stranamente ho trovato aperta, l’oficina del turismo che mi ha delucidato su A Coruna, poi sono ritornato in albergue, uscendo nuovamente in compagnia di Rosemary, per recaci a cena al Bar/Cafè Jocri, terminata la quale dopo il mio solito Latte con brandy, siamo rientrati in albergue del pellegrino per concederci un meritato riposo alle ore 22,00, pensando che domani avrò una giornata Campale per arrivare a Meson do Vento per le ore 16,00 per poter prendere l’autobus di trasferimento per a A Coruna. 6 Martedì 11 Giugno 4a Tappa Betanzos – Meson do Vento – Trasferimento a A Coruna in bus di Km. 31,00 Giornata coperta, umida fredda e con vento Sveglia alle ore 06,30, riordino camera e zaino, uscendo dall’albergue alle ore 07,00 per recarmi al Bar/Cafè Jocri per fare colazione dopo aver riempito la borraccia alla fonte di Diana cacciatrice in piazza Fratelli Garcia Naveira, Betanzos Fonte di Diana Panorama e ria di Betanzos terminata la colazione sono partito alle ore 07,30, attraversando tutta Betanzos, lungo la via Rollo e proseguendo fino ad arrivare in prossimità di Liminion, dove la strada asfaltata percorsa fino ad ora si è trasformata in finalmente in sentiero di campagna, attraversando Due pellegrini Italiani di Trento cosi San Esteban de Cos, dove subito dopo ho raggiunto due pellegrini Italiani di Trento, con cui ho continuato il cammino in loro compagnia fino a Leiro, alternando tratti di strada asfaltata a tratti di sentiero campestre, però sempre camminando in mezzo a boschi di Eucalipto e Pini, fino a raggiungere in solitario il paese di San paio de Vilacoba alle ore 11,15 fermandomi presso il bar Casa Julia per una 6 7 sosta e uno spuntino, ripartendo poi alle ore 11,45 per Bruma, iniziando così ua lunga e dura salita, in parte su Asfalto ed in parte su sentiero di montagna, ma sempre attraverso boschi di Eucalipto e di pini, fino ad arrivare a Bruma alle ore 14,15 e successivamente a Meson do Vento, fermandomi alla pensione Meson o Novo alle ore 15,10 e dopo aver bevuto un latte caldo con Brandy ed aver salutato i due pellegrini di Trento, poco prima delle ore 16,00 mi sono recato alla fermata dell’autobus, dove ero flagellato da un vento forte e gelido in attesa del bus per A Coruna che dovrebbe passare alle ore 16,00, ma purtroppo era in ritardo ed è arrivato alle ore 16,20, arrivando così ad A Coruna alle ore 18,00, riuscendo ad accreditarmi all’hostal Almirante solo alle ore 18,15, poi sono corso all’oficina del turismo che chiudeva alle ore 19,00, riuscendo a farmi dare le indicazioni per lasciare la città il giorno dopo, visitando anche la chiesa di San Jorge, la chiesa di Santiago da dove inizia il cammino A Coruna chiesa di San Giorgio Inglese da A Coruna A Coruna Chiesa di Santiago facendomi timbrare la credenziale e le chiese di Santo Domingo e di Santa Maria, ed il Porto, prima di recarmi alla colonna d’Ercole (il Faro), al parco de la Torre dove c’è anche una statua raffigurante Ercole A Coruna Il Porto La colonna D’Ercole (il Faro) La Statua d’ Ercole quindi alle ore 21,00 rientrato nel centro storico di A Coruna, recandomi al ristorante Xantar e finalmente ho potuto festeggiare la fine del cammino del Levante con una succulenta Parillada (Grigliata) di Marisco, terminata la quale dopo il solito latte e brandy per prevenire eventuali raffreddori, son rientrato in hostal, senza godermi nemmeno questa volta la Puesta del Sol, che era già terminata, veramente non è mai iniziata, perché il cielo era coperto, andando a dormire alle ore 23,30. Parillada (Grigliata) di Marisco 7 Mercoledì 12 Giugno 5a Tappa A Coruna – Meson do Vento di Km. 42,2 Giornata variabile e con vento 8 Sveglia alle ore 06,15, riordino degli effetti personali, lasciando l’hostal alle ore 07,00, Panorama della Baia di Orzan all’alba alla ricerca di un bar aperto mentre mi reco alla cattedrale per iniziare il cammino, che ho trovato in rua Rubine, Bar/cafeteria Internacional, dove mi sono fermato a fare colazione alle ore 07,15, ripartendo alle ore 07,30, passando per il porto di A Coruna ed arrivare alla cattedrale di Santiago da dove inizio questo lungo calvario della giornata alle ore 07,50, con uno stressante e traumatico attraversamento A Coruna Giardini Mendez della città, perché oltre alle indicazioni mancanti, mancavano alche le scritte che indicavano le vie della città, per cui è stato quasi impossibile lasciare la città senza dover sbagliare percorso più di una volta, alla fine dopo molteplici tentativi, sono riuscito finalmente a lasciare la città alle ore 09, 30 dopo ben 8 Km., di percorso cittadino, fino ad arrivare a Pedralonga e Fonteculler, dove sono cominciate ancora delle difficoltà, perché per mancanza di indicazioni visibili ho continuato a girare a vuoto, sempre su strada asfaltata, fino a quando ho incontrato la linea ferroviaria che dovevo attraversare, cosa che ho fatto, dirigendomi verso il paseo Marittimo che doveva condurmi fino a O Burgo, ma anche qui per mancanza di indicazioni ho preso la direzione opposta di marcia, fino a quando non ho incontrato una persona del posto che mi ha detto che la direzione in cui stavo camminando mi avrebbe ricondotto a A Coruna, allora ho preso la direzione opposta insieme a questa persona e chiacchierando ho percorso alcuni Km. in sua compagnia, lungo il paseo di O Burgo, Panorama di O Burgo dal Paseo Cigni nella ria di O Burgo alla foce del rio Trabe 8 9 lungo ben 4 Km., dove secondo le indicazioni dovevo raggiungere la chiesa di Santiago de Burgo che vedevo dall’altra parte del ponte Mediovale di attraversamento della ria di O Burgo, ma non era quella, poi finalmente grazie alle indicazioni fornitemi da una oficina di informazioni giovanile, sono ritornato a Carballedo dall’altra parte della ria, dove si c’è la vera chiesa di Santiago do Burgo, Carballedo, Chiesa di Santiago do Burgo raggiunta la chiesa di Santiago do Burgo una persona, mi ha indicato la strada da seguire per lasciare Carballedo, ma anche questa era sbagliata, perché mi ha indirizzato sulla strada nazionale N-550, mentre quella esatta era una strada parallela, che mi faceva attraversare il paese di Almeiras, così ho percorso quasi 2 Km., lungo la strada nazionale N-550, fino a raggiungere Alvedro, dove c’è l’aeroporto di A Coruna che ho costeggiato lungo la N-550, fermandomi alle ore 13,00 dopo aver percorso quasi 21 Km. Cartello indicativo al Bar/Ristorante Parillada Gramalleira per una pausa pranzo e per riposarmi, ripartendo alle ore 13,50, attraversando i paesi di Sigras, Anceis, A Lameira e Sergude, dove inizia una lunga e dura salita con continui saliscendi di ben 8 km., con 400 metri di dislivello attraverso i paesi di Carral, Sarandons , Fiori lungo il cammino prima di Sarandons fino a raggiungere finalmente la cima dell’alto de Peito ( da Vieiro ), nel comune di Santa Marina de Beira, sempre su Strada asfaltata intervallata ogni tanto da sentiero di montagna, costeggiati da boschi di Eucalipto e Pini, fino ad arrivare a As Travesas, alle ore 17,50 fermandomi per una pausa al bar/ristorante Casa Avelina, ripartendo dopo circa 10 minuti lungo la strada comunale AC-501 per arrivare dopo circa 3 Km. a Meson do Vento ed accreditarmi alla pensione /hostal Meson O Novo alle ore 18,50, quindi dopo aver fatto la doccia ed essermi cambiato, sono sceso al bar per cenare alle ore 20,15 cena eccellente con Pulpo alla Galega, servito su base di patate lessate peccato che era un poco piccante perché invece della paprika dolce era stato spolverato con paprika piccante, terminata la cena mi sono gustato un Ballon di Brandy, peccato però che aveva solo del Torres di 5 anni, leggendomi anche l’E.mail di risposta della Xunta di Galizia relativa alla mia contestazione per l’albergue di Pontedeume, quindi mi sono ritirato nella mia camera alle ore 22,00 con il sole ancora alto, sperando che il tempo rimanga stabile per i prossimi giorni, andando a riposare alle ore 23,00 dopo i 42 Km. percorsi e lo stress subito durante il percorso. 9 Giovedì 13 Giugno 6a Tappa Meson do Vento - Sigueiro di Km. 26,7 Giornata coperta, umida, con nebbia, pioggia e vento Sveglia alle ore 07,00, e prima sorpresa della giornata, sta già piovendo!, soliti preparativi ed esco dalla pensione alle ore 07,30, per recarmi al vicino bar che è già aperto dalle ore 05,00 per fare colazione, lasciando Meson do Vento alle ore 08,10, per ritornare sul percorso originale a Bruma, prima di Saxe, sotto una pioggia insistente e con una temperatura polare, infatti ho indossato anche i guanti, per arrivare Cammino prima di Buscas San Paio de Buscas chiesa di Pellegrine Spagnole con Miliario San Pelayo Turiste dopo Buscas 10 a San Paio de Buscas , camminando sempre su strada asfaltata alle ore 10,00, fermandomi al Bar Novo per scaldami e per bere un bicchiere di latte caldo con Brandy, dove ho incontrato un gruppo di Italiani, sette in tutto di cui 4 marchigiani, un Bresciano e Due Milanesi padre e figlio, ed un gruppo di pellegrine turiste spagnole, che viaggiavano con due vetture al seguito, ripartendo alle ore 10,20 dopo che tutti erano già ripartiti ed aveva anche smesso di piovere, ancora su strada asfaltata, passando per i paesi di Poulo, Outeiro de Arriba, Senra, Calle, Carballo, Casanova, Os Carras, Baxoia, Oroso de Abaixo, fino ad arrivare dopo un lungo rettilineo su sterrato a Sigueiro, Sigueiro Ponte sul rio Carboeiro nel parco di Sigueiro Sigueiro Ponte sul rio Tambre alle ore 14,00, andando subito all’Ayuntamento, per farmi timbrare la credenziale e farmi confermare che il polideportivo adibito a Albergue del pellegrino era chiuso, allora sono andato alla pensione/ristorante Hermanos das Miras accreditandomi alle ore 14,30, alito in camera ho depositato lo Zaino e sono sceso per pranzare al ristorante, terminando alle ore 16,00, poi sono risalito in camera per farmi una pennichella, fino alle ore 17,00, e dopo aver fatto la doccia sono dato in giro per il paese per vedere se c’era qualcosa di interessante, rientrato in pensione ho tirato l’ora di 10 cena andando a cenare alle ore 20,30 al ristorante Cortés, in compagnia di tre pellegrini Italiani , terminata la cena, siamo rientrati alla pensione concedendoci un brindisi di amicizia con Sol y Sombra per festeggiare la fine del cammino Inglese di Domani, con il nostro arrivo a Santiago de Compostela ed alle ore 23,30 ci siamo ritirati nei nostri rispettivi alloggi. Venerdì 14 Giugno 7a Tappa Sigueiro - Santiago de Compostela di Km. 16,8 Giornata con nebbia, umida e fredda pioggia 11 Sveglia alle ore 06,00, sistemazione zaino e riordino camera, alle ore 06,45 scendo al bar Miras per fare colazione, lasciando la pensione alle ore 07,15 per poter arrivare a Santiago prima di Mezzogiorno per la messa del Pellegrino, contrariamente alle mie previsioni il percorso è stato bellissmo, camminando sempre su sentiero di campagna attraversando varie zone boschive ed i paesi di Barciela, Barciela chiesa di Sant’ Andrea Torres, Marantes, Sionlla de Abaixo e Fornaris, prima di arrivare alle ore 09,30 al poligono industriale del Tambre fermandmi per una pausa caffè al bar Poligono, ripartendo poi per gli ultimi 5 Km. che mi separano da Santiago alle ore 09,45, arrivando finalmente dopo aver superato il parco di, Il percorso dopo Sonlla de Abaixo Ermita di San Caetano Pablo Iglesias, L’Ermita di San Caetano ed il Pellegrini italiani di Milano e Brescia Il convento di san Francesco Convento di San Francesco, alle ore 10,30, sono arrivato in piazza Obraidoro ancora semideserta reso omaggio alla Cattedrale mi sono subito recato all’hostal Fornos, per depositare lo Zaino ed accreditarmi alle ore 10,50, e dopo sono subito uscito per recarmi nuovamente alla Cattedrale per assistere alla messa del pellegrino di Mezzogiorno, terminata la funzione religiosa con la cerimonia del Botafumeiro, uscendo dalla cattedrale in piazza della prateria, ho incontrato il pellegrino Italo Francese che avevo incontrato sul cammino Sanabrese e che viaggia con il figlio, salutandolo poi mi sono recato all’oficina del pelegrino a ritirare la Compostela, 11 Cerimonia del Botafumeiro di mezzogiorno e serale officiata da un frate Italiano 12 recandomi subito dopo all’hostal Fornos per depositarla prima di recarmi a pranzo al ristorante El Galeon in piazza Toural, terminato il frugale pasto, sono ritornato in hostal, dove ho conosciuto un pellegrino Toscano Pino, che ha percorso il cammino Francese uscendo nuovamente in sua compagnia per un brindisi di amicizia, poi ho gironzolato per Santiago poi sono rientrato in hostal alle ore 18,00 per salutare i due pellegrini Italiani di Trento che rientrano oggi in Italia, quindi sono uscito nuovamente per recarmi alla messa serale delle 19,30, officiata da un frate francescano di Roma che ha accompagnato in pellegrinaggio alcune ragazze Romane, ed anche in questa occasione la messa è terminata con la cerimonia del Botafumeiro, terminata la cerimonia sono uscito dalla cattedrale per andare ad incontrarmi con Pino, recandomi poi in sua compagnia, al Ristorante /Marischeria Xantar in Rua Do Franco per gustarci una succulenta Parillada di Marisco accompagnata da una bottiglia di buon Vino Albarino, terminata la cena, uscendo su rua Do Franco, abbiamo incontrato un gruppo di pellegrini avanti al Bar Xantar adiacente al ristorante, con cui Pino aveva viaggiato tra i quali c’era anche un pellegrino Siciliano, allora Foto di gruppo in Rua Do Franco davanti al Bar Xantar abbiamo cominciato a festeggiare, facendo anche delle foto di gruppo e dopo circa 20’ minuti ha cominciato a piovere ed essendo passata anche la Mezzanotte abbiamo deciso che era tempo di rientrare in hostal , andando a riposare alle ore 00,30. 12 Sabato 15 Giugno 8a Tappa Santiago de Compostela di Km. 8,00 Giornata coperta e fredda in mattinata, poi soleggiata e calda dalle ore 11,00, serena e ventilata in serata 13 Sveglia alle ore 08,00, colazione al Cafè la Muralla alle ore 08,30, terminata la colazione, sono rientrato in hostal per prendere il Pile, uscendo a passeggiare per le vie di Santiago, in attesa della messa del pellegrino Inizio Cerimonia del Botafumeiro Convento das Merceredas di Mezzogiorno, terminata la messa con la cerimonia del Botafumeiro, sono uscito dalla cattedrale andando a pranzare alla Taberna Bispo, terminato di pranzare, volevo recarmi a visitare il museo della cattedrale, ma era stato chiuso per motivi di sicurezza, per la visita del principe del Giappone delle ore 14,30, Visita del Principe del Giappone La Cattedrale vista dal parco Alameda Terminata la visita del Principe del Giappone, mi sono recato a passeggio al parco Alameda Poi sono rientrato in hostal per riposarmi, in attesa di uscire per andare a cenare in compagnia di Pino al ristorante Santiaguino, con una parillada di Pescado innaffiata sempre con una buona bottiglia di vino Albarino, terminata la cena sono andato al bar la Muralla per salutare Begonia, ma aveva già chiuso, cosi sono ritornato in piazza Alameda, al bar El Pasaje, dove avevo salutato tre ragazzi Spagnoli che avevo conosciuto sul cammino Inglese, sedendomi al loro tavolo e brindando con il bicchiere della staffa, alla fine del cammino Inglese rientrando in hostal alle ore 00,30 e andando a dormire alle ore 01,00. Domani inizio la prima tappa della Vuelta di Santiago, ( Cammino di Finesterre- Muxia ). Il diario prosegue con l’ultima parte la vuelta di Santiago ( o cammino di Finesterre – Muxia ). 13