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documento finale
Prot. n. 2409/C29 del 13 maggio 2015
DOCUMENTO FINALE
DPR 23 luglio 1998 n.323
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE V SEZ.BT
IL COORDINATORE di CLASSE
Prof.ssa FRAGALA' CONCETTA
Soverato 13 Maggio 2015
Il Dirigente Scolastico
Prof. GILIO DEMASI
PRESENTAZIONE
L’Istituto Tecnico Economico “Antonino Calabretta”, è situato in Via Amirante, a pochi passi
dal centro, a cento metri dalla stazione ferroviaria e a circa trecento metri dal terminal degli autobus di
linea. L’Istituto è presente nella città dal 1959 e ha contribuito:
o alla formazione di numerosi quadri aziendali e di stimati professionisti
o alla crescita culturale di molti giovani ed anche di adulti già inseriti in realtà lavorative.
L’Istituto si propone come finalità di concorrere alla formazione culturale e professionale con
conoscenze delle principali lingue comunitarie (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e con competenze
specifiche in ambito giuridico - economico, economico - aziendale, informatico e turistico.
DIRIGENTE SCOLASTICO
D.S.G.A.
La nostra scuola è sita in
Succursale
Telefono
Fax
E-mail
Sito web
Codice meccanografico
Codice fiscale
DATI IDENTIFICATIVI
PROF. GILIO DEMASI
RAG. LUIGI GRILLONE
VIA CARLO AMIRANTE, 30 – 88068 - SOVERATO
(CZ)
VIALE EUROPA – SATRIANO MARINA
0967/21261
0967/21939
[email protected][email protected]
www.itcapsov.it
CZTD05000C - CZTD05050T (per il SIRIO)
84000490791
MISSION
L’Istituto Tecnico – Settore economico “A. Calabretta” si adopera, attraverso un processo di
rinnovamento continuo, per realizzare una didattica il più possibile rispondente alle esigenze della vita
produttiva e dell’effettivo inserimento dei suoi studenti in una società in profonda trasformazione.
Tale processo di rinnovamento si può concretizzare non solo attraverso una graduale acquisizione delle
strutture fondamentali e dei supporti che la moderna tecnologia fornisce (sussidi didattici, laboratori
multimediali, ecc.) ma, anche attraverso l’impegno costante e l’aggiornamento continuo del corpo
docente.
Alla luce di tutte queste considerazioni, possiamo così sintetizzare le finalità e gli obiettivi dell’Istituto:
o Arricchire l’offerta formativa di indirizzo
o Valorizzare la progettualità e la produttività degli studenti
o Rafforzare la dimensione orientativa dell’insegnamento
o Sviluppare la disponibilità e l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione
o Consolidare ed estendere rapporti sistematici con Istituzioni formative italiane ed
estere, cooperando in progetti comuni che coinvolgano più discipline
o Rafforzare e qualificare la collegialità nell’organizzazione del lavoro scolastico
o Valorizzare il patrimonio culturale e scientifico dell’Istituto
o Costituire reti di scuole al fine di realizzare congiuntamente obiettivi/progetti per
condivisione di intenti e di scopi
o Intensificare e ottimizzare i rapporti scuola-famiglia
o Intensificare i rapporti con il mondo del lavoro.
2
PROFILO CULTURALE E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEI PERCORSI DEL
SETTORE ECONOMICO
Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad
ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e
il turismo.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai
macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai
sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della
gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. In particolare, sono in grado di:
o analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a
spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica
o riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali
attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto
o riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro
dimensione locale/globale
o analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali
o orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale
o intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e
controllo di gestione
o utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti
o distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per
individuare soluzioni ottimali
o agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo
adeguamento organizzativo e tecnologico
o elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti
informatici e software gestionali
o analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali
acquisiti.
3
INDIRIZZI DI STUDIO
o
o
o
o
Amministrazione, finanza e marketing (AFM)
Sistemi informativi aziendali (articolazione di AFM dal Terzo anno)
Turismo
Sirio (corso serale per lavoratori)
ISTITUTO TECNICO SETTORE
ECONOMICO
BIENNIO
Amministrazione,
finanza e marketing
Turismo
TRIENNIO
Amministrazione, finanza
e marketing
Sistemi informativi
aziendali
Turismo
In tutte le classi vige un monte orario annuale di 1056 ore distribuite su 32 ore settimanali.
Indirizzo Turismo
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e nel
campo dei fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi
aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale,
enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con
quelle linguistiche e informatiche per operare nel
sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e
tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale.
È in grado di:
 gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico,
artistico
 culturale, artigianale, enogastronomico del territorio
 collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di
qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata
 utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici
anche innovativi
 promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale
 intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali
Il Diploma conseguito presso il nostro Istituto consente l'accesso a tutte le Facoltà Universitarie e Accademie.
4
PIANO ORARIO – INDIRIZZO TURISMO
Disciplina
Primo
Biennio
Classi
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua inglese
Seconda lingua straniera
Terza lingua straniera
Geografia
Matematica
Informatica
Scienze integrate (Biologia e Scienze
della Terra)
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (Chimica)
Diritto ed economia
Economia aziendale
Discipline turistico aziendali
Geografia turistica
Diritto e legislazione turistica
Arte e territorio
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o materia
alternativa
Totale ore
1^
4
2
3
3
2^
4
2
3
3
3
4
2
2
3
4
2
2
Ore di insegnamento
Secondo Biennio
Quinto anno
Secondo Biennio e Quinto anno costituiscono un percorso
formativo unitario
3^
4^
5^
4
4
4
2
2
2
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
4
2
3
2
2
1
4
2
3
2
2
1
32
32
2
2
2
2
2
2
2
1
2
1
4
2
3
2
2
1
32
32
32
PIANO ORARIO SETTIMANALE INDIRIZZO TURISMO - ESABAC
Disciplina
Lingua e letteratura italiana
Storia
Prima lingua straniera (inglese)
Seconda lingua straniera (francese)
Terza lingua straniera (spagnolo/tedesco)
Matematica applicata
Elementi di legislazione e di economia
aziendale
Diritto
Geografia
Arte e territorio
Scienze motorie e sportive
Religione
Totale ore
Classi
3^
4
2
3
4
3
3
4
4^
4
2
3
4
3
3
4
5^
4
2
3
4
3
3
4
3
2
2
2
1
33
3
2
2
2
1
33
3
2
2
2
1
33
 Storia è la disciplina non linguistica (DLN) insegnata in lingua straniera in compresenza con un docente madrelingua
(francese)
5
ALUNNI
N.
Cognome e Nome
N.
Cognome e Nome
1
Barbieri Erica
13
Ranieri Maria Rosaria
2
Bruno Martina
14
Repice Lentini Serena
3
Catrambone Innocenza
15
Screnci Valentina
4
Catrambone Maria Teresa
16
Spinetti Noemi
5
Celia Elena
17
Tassone Valentina
6
Cerullo Federica
18
Tino Irene
7
Gallo Desiree
19
Venturino Arianna
8
Messineo Alba
9
Nisticò Rita
Candidati esterni
10
Portesi Letizia
1
11
Procopio Lorena
12
Procopio Maria Grazia
RAUTI ORIANA
DOCENTI
N.
Cognome e Nome
Materia
Ore
Totale ore
Settimanali
curriculari
1
Vonella Giuseppe
Religione
1
33
2
Fragalà Concetta
Italiano/Storia
4/2
132/66
3
Castanò Maria Concetta
Inglese
3
99
4
Cilurzo Miriam
Francese
3
99
5
Procopio Stefania
Spagnolo
3
99
6
Maione Alda
Discipline Tur. Aziendali
4
132
7
La Rosa Rosa
Diritto e Leg. Turistica
3
99
8
Furina Bruno
Geografia Economica
2
66
9
Grande Maria
Arte e Territorio
2
66
10
Doria Giuseppe
Matematica
3
99
11
Santoro Eva
Scienze motorie e sportive
2
66
VAZIAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Disciplina
A.S. 2012/2013
A.S. 2013/2014
A.S. 2014/2015
1
2
Francese
Discipline Tur. Aziendali
Saraco Antonietta
De Gori Stella
Saraco Antonietta
De Gori Stella
3
Matematica
Santoro Roberta
Viscomi Antonietta
Cilurzo Miriam
Maione Tiziana
Alda
Doria Giuseppe
6
Presentazione della classe
La classe V BT è composta da 19 alunne, la candidata Rauti Oriana si è aggiunta , come candidata
esterna, nel corso del terzo trimestre, ma è un’allieva che ha frequentato questo Istituto e si è
ritirata, per motivi personali, l’anno scorso, nel terzo trimestre.
Per tutto il triennio, l’attività didattica è sempre stata finalizzata a suscitare negli alunni la
consapevolezza delle proprie responsabilità come discenti, all’acquisizione di un metodo di studio
ragionato e proficuo e alla maturazione graduale di un’autonomia di giudizio.
Nella programmazione e organizzazione delle varie attività didattico-educative, il Consiglio di
Classe ha sempre privilegiato gli strumenti e le metodologie più idonee al raggiungimento degli
obiettivi fissati ,in senso disciplinare e interdisciplinare. Ciò ha consentito di verificare l’andamento
della classe con criteri oggettivi ed efficienti.
I contenuti sono stati adeguati ai tempi e ai modi stabiliti nelle programmazioni individuali.
Le alunne hanno sempre dimostrato una credibile motivazione e disponibilità al dialogo educativo
e si sono generalmente ben integrate all’interno della classe che si rivela piuttosto eterogenea per
preparazione di base, attitudini personali, impegno e obiettivi didattici conseguiti.
Pertanto, è possibile individuare diverse fasce di livello.
Un gruppetto di alunne, dotate di buona preparazione di base, di un proficuo metodo di studio e di
buone capacità espositive, costanti e motivate nello studio e sempre partecipi al dialogo educativo,
ha conseguito ottimi o buoni risultati.
Un secondo livello è costituito da alunne che hanno riportato risultati discreti, perché, pur dotate di
buone potenzialità, non sono state costanti nell’impegno e non sono riuscite a consolidare in modo
approfondito la loro preparazione.
Per le alunne che nel corso dei trimestri si sono rilevate difficoltà e carenze in una o più discipline,
in itinere, sono stati attivati interventi individualizzati, mediante percorsi di rinforzo, mirati al
recupero e al potenziamento delle abilità e, soprattutto, a rafforzare l’aspetto motivazionale allo
studio per far conseguire loro la sufficienza nel profitto.
Il dialogo educativo è stato sempre fondato su rapporti di reciproca stima e fiducia e impostato in
modo da far considerare l’impegno scolastico un elemento essenziale per un’adeguata preparazione
alla vita e come valido sviluppo per la crescita individuale e della propria personalità.
La classe ha sempre risposto con entusiasmo a tutte le iniziative extra-curriculari proposte dalla
scuola e dal P.O.F.
Il voto finale espresso dai docenti ha tenuto conto di una serie di fattori: interesse, impegno,
motivazione, metodo di studio, frequenza, nonché degli oggettivi problemi che hanno ostacolato o
rallentato il percorso formativo-didattico.
7
COMPETENZE
Area di istruzione generale (comuni a tutti gli indirizzi del settore economico)
1. Utilizzare i patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari
contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
2. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale
sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro
3. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di
fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.
4. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le
strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
5. Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una corretta fruizione e valorizzazione.
6. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie
espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
7. Padroneggiare la lingua inglese e, ove previste, le altre lingue comunitarie per scopi comunicativi e utilizzare i
linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, tra il livello
A1-B2 del quadro comunitario di riferimento per le lingue(QCER).
8. Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la
pratica dell’attività motoria - sportiva per il benessere individuale e collettivo.
9. Utilizzare il linguaggio e i metodi della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni
qualitative e quantitative.
10. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
ABILITA’
a. Gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico,
artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del turismo.
b. Collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione
per lo sviluppo dell’area integrata.
c. Utilizzare i sistemi informativi disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche
innovativi.
d. Promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale
e. Intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali
COMPETENZE di indirizzo
a. Riconoscere e interpretare:
 le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in nel contesto turistico
 i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica;
 i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e nella
dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse
b. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del
settore turistico.
c. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi.
d. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle
diverse tipologie.
e. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le
aziende del settore turistico
f. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare
strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
g. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici
h. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici
i. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica
j. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
STRUMENTI ORGANIZZATIVI E METODOLOGICI
Le metodologie usate sono finalizzate a valorizzare il metodo scientifico e il pensiero operativo; a risolvere
problemi; educare al lavoro cooperativo per progetti; orientare a gestire processi in contesti organizzati; educare all’uso di
modelli di simulazione e di linguaggi specifici, strumenti essenziali per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento
attesi a conclusione del quinquennio. Tali metodologie richiedono un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio per
consentire agli studenti di cogliere concretamente l’interdipendenza tra scienza, tecnologia e dimensione operativa della
conoscenza.
Il consiglio di classe per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo
collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato e il privato sociale, prevede la possibilità
di effettuare: attività progettuali/lavoro per progetti-analisi e soluzione di problemi ispirati a situazioni reali- stage - tirocini alternanza scuola/lavoro.
8
Attività integrative extra-curriculari e di approfondimento
Gruppi distinti di studenti hanno partecipato alle seguenti attività di approfondimento:








P.O.N. : C-1-FSE-2014-40 – ENGLISH IN SCOTLAND con certificazione IELTS
certificazione KET/PET Cambridge di lingua inglese
certificazione ECDL
corso “ Progetto LINGUA INGLESE”
stage musicale presso CET di Mogol a Avigliano Umbro
ciclo di conferenze su varie tematiche e la presentazione di libri
viaggio di istruzione: “Ifigenia in aulide” TRAGEDIA GRECA a Siracusa
visita guidata a : Musei Catanzaro, Acireale, Due Mari, Bivongi –Stilo, Reggio Calabria
 concorso Ministeriale sulla Shoah
 concorso “Pensare come Cassiodoro” con lavoro didattico “La nostra poesia”
Tutte le suddette attività hanno contribuito ad arricchire il bagaglio culturale degli allievi aprendo loro orizzonti diversi dalle
comuni tematiche scolastiche; hanno stimolato le loro capacità comunicative, favorito una maggiore elasticità mentale e,
complessivamente, una crescita della personalità.
Stage
Solo tre alunne hanno effettuato attività di stage per un totale di 120 ore.
TASSONE VALENTINA dal 12/06/2014 al 17/07/2014 presso Agenzia Menniti Viaggi (Guardavalle)
SCRENCI VALENTINA dal 12/06/2014 al 17/07/2014 presso Agenzia Menniti Viaggi (Guardavalle)
CERULLO FEDERICA
dal 01/07/2014 al 30/08/2014 presso Ristorante Pirghos Beach (Squillace Lido)
Gli esiti conseguiti sono stati molto positivi. Inseriti concretamente nel mondo del lavoro, le alunne hanno saputo assumersi
dignitosamente le loro responsabilità presentandosi, nei vari uffici, con puntualità, serietà e voglia di apprendere ogni giorno
di più.
Orientamento
La classe ha partecipato alle seguenti attività di orientamento:
Presso l’Istituto sono stati organizzati seminari
con l’Esercito e la Guardia di Finanza
con docenti universitari dell’università Unical di Cosenza e dell’università Magna Graecia di Catanzaro.
Strumenti utilizzati
Come strumenti, i docenti si sono avvalsi di:
libri di testo;
libri della biblioteca;
materiale integrativo rielaborato dai docenti e fotocopiato;
quotidiani e riviste specializzate;
schede strutturate;
mezzi informatici e audiovisivi.
Spazi
Le lezioni e le varie attività sono state svolte prevalentemente in aula, in palestra, nella sala conferenze e nei
laboratori linguistico-informatici.
Tempi
I tempi previsti nelle programmazioni d’inizio anno scolastico sono stati complessivamente rispettati raggiungendo
l’attuazione del percorso didattico con il conseguente raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo la cadenza trimestrale
ratificata dal Collegio dei docenti.
VERIFICHE (indicatori e descrittori)
Per quanto riguarda le verifiche sono state utilizzate prove scritte e orali valutate secondo la griglia tassonomica di seguito
allegata approvata dal Consiglio di classe.
Sono state effettuate, inoltre, verifiche-simulazione delle prove di Esame di Stato nelle diverse tipologie.
9
VALUTAZIONE
ESPRESSIONE
SINTESI
ANALISI
APPLICAZIONE
COMPRENSIONE
CONOSCENZA
TABELLA/GRIGLIA DI VALUTAZIONE
1
SCARSA
Nessuna conoscenza
2
LIMITATA
Conoscenza frammentaria e superficiale
3
SUFFICIENTE
Conoscenza completa ma non approfondita
4
APPROFONDITA
Conoscenza completa ed approfondita
5
ARTICOLATA
Conoscenza completa, coordinata, ampliata
1
MARGINALE
Nessuna comprensione
2
APPROSSIMATIVA
Comprensione solo parziale
3
CORRETTA
Comprensione corretta, formalizzazione insicura
4
ADERENTE
Comprensione aderente, formalizzazione sicura
5
PUNTUALE
Comprensione puntuale, formalizzazione circostanziata
1
ERRATA
Non sa utilizzare le conoscenze acquisite
2
INCERTA
Applica le conoscenze in compiti semplici commettendo errori
3
ACCETTABILE
Applica le conoscenze in compiti semplici senza errori
4
SICURA
Applica regole e procedure anche in compiti complessi con imprecisioni
5
AUTONOMA
Applica procedure e conoscenze anche in problemi nuovi senza imprecisioni
1
CONFUSA
Incapace di effettuare alcuna analisi
2
SUPERFICIALE
È’ in grado di effettuare analisi parziali
3
ESSENZIALE
Sa effettuare analisi complete ma non approfondite
4
ARTICOLATA
Se sostenuto sa effettuare analisi complete ed approfondite
5
PROFONDA
Sa scomporre autonomamente i problemi
1
INCONSISTENTE
Non sa sintetizzare le conoscenze acquisite
2
FRAMMENTARIA
È in grado di effettuare una sintesi parziale e/o imprecisa
3
COERENTE
Se aiutato sa sintetizzare le conoscenze
4
SIGNIFICATIVA
Ha acquisito autonomia di sintesi, permane qualche incertezza
5
ORIGINALE
Sa organizzare le conoscenze e le procedure acquisite
1
SCORRETTA
2
APPROSSIMATIVA
3
CHIARA
Formula comunicazioni semplici ma chiare
4
PRECISA
Organizza comunicazioni comprensibili con proprietà e varietà di lessico
5
ARTICOLATA
Elabora comunicazioni efficaci che presentano uno stile originale
1
DISARTICOLATA
Incapace di autonomia di giudizio pur se sollecitato
2
SUPERFICIALE
Se guidato è in grado di effettuare valutazioni non appropriate
3
ESSENZIALE
Se guidato è in grado di effettuare valutazioni generali
AUTONOMA
È in grado di effettuare valutazioni autonome e congrue
AUTONOMA e
APPROFONDITA
È capace di effettuare valutazioni autonome, complete ed approfondite
4
5
Produce comunicazioni confuse, grammaticalmente scorrette e lessicalmente
povere
Produce comunicazioni confuse, non sempre comprensibili e lessicalmente
povere
LEGENDA
CONOSCENZA:
capacità di rievocare materiale memorizzato.
COMPRENSIONE: facoltà di afferrare il senso di una affermazione e di saperla trasformare.
APPLICAZIONE:
impiego di materiale conosciuto per risolvere problemi nuovi.
ANALISI:
separazione degli elementi costitutivi di una comunicazione così da evidenziarne i rapporti.
SINTESI:
riunione di elementi al fine di formare una nuova struttura organizzata e coerente.
ESPRESSIONE:
argomentare utilizzando un lessico pertinente e strutture grammaticali e sintattiche corrette.
VALUTAZIONE:
esprimere un giudizio argomentato sulla base di criteri esplicitati.
LIVELLO
GIUDIZIO
V / 10
V’ / 15
1
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
1≤v≤3
1≤v≤6
2
INSUFFICIENTE
3<v<6
6<v<10
3
SUFFICIENTE o più che suff.
6≤v<7
10≤v<11
4
DISCRETO/BUONO
7≤v<9
11≤v<14
5
OTTIMO/ECCELLENTE
9≤v≤10
14≤v≤15
V’’ / 30
1≤v<13
13≤v<20
20≤v≤22
22<v<27
27≤v≤30
10
TERZA PROVA SCRITTA esami di Stato
Il Consiglio di classe, tenuto conto dell’indirizzo di studio e delle abilità e competenze definite nella propria programmazione
didattica, ha individuato per l’espletamento delle diverse terze prove le seguenti discipline:
1. STORIA
2. DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI
3. DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
4. SCIENZE MOTORIE
5. FRANCESE
Sono state svolte n. 2 prove simulate ( di cui si allega copia) con modalità:
Tipologia di verifica
Discipline coinvolte nella prova
Tipologia C
Quesiti a risposta multipla
(8 per ciascuna disciplina)
+
ACCERTAMENTO LINGUA
FRANCESE
(3 domande aperte)
Tempo assegnato
STORIA
DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
SCIENZE MOTORIE
120 m
FRANCESE
Per la valutazione della tipologia C è stata adottata la seguente griglia
Disciplina
Punteggio per
ogni risposta
corretta
Punteggio per
ogni risposta
errata o non data
Punteggio
massimo
Risposte corrette
STORIA
0,3
0
0,3 x 10= 3
_______ x 0,3
DISCIPLINE
TURSTICHE
AZIENDALI
0,3
0
0,3 x 10= 3
_______ x 0,3
DIRITTO
E
LEGISLAZIONE
TURISTICA
0,3
0
0,3 x 10= 3
_______ x 0,3
SCIENZE
MOTORIE
0,3
0
0,3 x 10= 3
_______ x 0,3
Totale
Per consentire l'accertamento della conoscenza della lingua francese, la verifica è stata effettuata attraverso tre
domande aperte intese ad accertare la capacità di produzione scritta.
Per la valutazione della prova è stata adottata la seguente griglia
FRANCESE
Quesito 1
Quesito 2
Quesito 3
Risposta
non data
0
0
0
Risposta
frammentaria e
superficiale
0,20
0,20
0,20
Risposta
parzialmente
corretta
Risposta
corretta ma
incompleta
0,40
0,60
0,40
0,60
0,40
0,60
TOTALE PARZIALE
Risposta
corretta ma
non del tutto
completa
0,80
0,80
0,80
……………./3
Risposta
corretta e
completa
1
1
1
In merito alla scelta della tipologia di prova da effettuare in sede di Esame di Stato da parte della commissione, il
Consiglio di classe, sulla base:
 della specificità dell'indirizzo di studi,
 delle impostazioni metodologiche seguite dai candidati,
 delle esperienze acquisite all'interno della progettazione dell'istituto e della pratica didattica adottata, quali risultano
dal presente documento
ritiene più rispondente alle caratteristiche degli allievi la TIPOLOGIA C + accertamento della lingua francese
11
GRIGLIA DI VALUTAZIONE per la PRIMA prova scritta:
Tipologia A - Analisi del testo
Candidato
Classe______ Sez______
Indicatori
Data ______________
Descrittori
Punti
CAPACITÀ
CONOSCENZE
COMPETENZE
Grado di comprensione dei singoli quesiti e di rispondenza alla
traccia
1
2
3
Adozione di un registro linguistico adeguato alla tipologia
testuale
Proprietà e ricchezza lessicale
1
2
3
Ricchezza e precisione
Significatività ed originalità dei contributi personali
informativi,di giudizio e interpretativi
1
2
3
Organizzazione
del testo
Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto degli spazi
stabiliti. Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di
ripetizioni o contraddizioni)
1
2
3
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Correttezza ortografica
Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi
adeguati)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
1
2
3
Adeguatezza
Stile
Contenuti
Totale punti
Insufficiente = 1
Sufficiente = 2
Candidato
Buono/Ottimo = 3
Tipologia B – Saggio breve o articolo di giornale
Classe______ Sez______
Data ______________
Indicatori
Descrittori
CAPACITÀ
Adeguatezza
Stile
CONOSCENZE
Contenuti
COMPETENZE
Organizzazione
del testo
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Punti
Coerenza tra il titolo scelto, i destinatari indicati e l’elaborazione
1
2
3
Adozione di un registro linguistico adeguato alla tipologia
testuale
Proprietà e ricchezza lessicale
1
2
3
Ricchezza e precisione
Comprensione dei testi di riferimento, coerenza ed efficacia del
loro utilizzo
Significatività ed originalità dei contributi personali informativi e
di giudizio
1
2
3
1
2
3
1
2
3
Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto
dell’equilibrio fra le parti
Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di
ripetizioni o contraddizioni)
Correttezza ortografica
Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
Totale punti
Insufficiente = 1
Sufficiente = 2
Buono/Ottimo = 3
12
Tipologia C – Tema di argomento storico
Candidato
Classe______ Sez______
Indicatori
Data ______________
Descrittori
CAPACITÀ
Adeguatezza
Punti
CONOSCENZE
COMPETENZE
Grado di rispondenza alla traccia proposta
1
2
3
Coerenza e congruità del registro linguistico adottato
Proprietà e ricchezza lessicale
1
2
3
Contenuti
Ricchezza e precisione
Significatività od originalità dei contributi personali informativi
e di giudizio
1
2
3
Organizzazione
del testo
Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto degli spazi
stabiliti
Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di
ripetizioni o contraddizioni)
1
2
3
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Correttezza ortografica
Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
1
2
3
Stile
Totale punti
Insufficiente = 1
Sufficiente = 2
Buono/Ottimo = 3
Tipologia D – Trattazione di un argomento d’ordine generale
Candidato
Classe______ Sez______
Data
______________
Indicatori
Descrittori
Punti
CAPACITÀ
Adeguatezza
Stile
CONOSCENZE
Contenuti
COMPETENZE
Organizzazione
del testo
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Grado di rispondenza alla traccia proposta
Capacità di distinguere i fatti accertati dalle interpretazioni
1
2
3
Coerenza e congruità del registro linguistico adottato
Proprietà e ricchezza lessicale
1
2
3
Ricchezza e precisione
Significatività o originalità dei contributi personali informativi,di
giudizio
1
2
3
1
2
3
1
2
3
Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto degli spazi
stabiliti
Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di ripetizioni
o contraddizioni)
Correttezza ortografica
Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
Totale punti
Insufficiente = 1
Sufficiente = 2
Buono/Ottimo = 3
13
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (Lingua Inglese)
Candidato
__________________________________________
Lingua straniera : INGLESE
I – COMPRENSIONE SCRITTA (questionario a risposta aperta)
Obiettivo
Descrittore
Conoscenze linguistiche
(correttezza formale e
proprietà di linguaggio)
Il candidato si esprime
applicando le proprie
conoscenze ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali:
Comprensione del testo
Il candidato riconosce le
informazioni:
Il candidato formula la
risposta:
Capacità espositiva
Indicatore di livello
Punteggio
assegnato
0
– in modo gravemente scorretto
0.50 – in modo scorretto / limitandosi a trascrivere
parti del testo
0.75 – in modo impreciso ma comprensibile
1
– in modo chiaro e nel complesso corretto
1.50 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con
ricchezza lessicale
0
– in modo nullo
0.50 – in modo occasionale
0.75 – nei loro elementi essenziali
1
– in modo completo
1.50 – in modo completo anche nei loro aspetti
impliciti
0
– in modo incoerente
0.50 – in modo adeguato ma limitandosi a
trascrivere parti del testo
1
– in modo semplice e poco argomentato
1.50 – in modo chiaro e ben articolato
2
– in modo chiaro, preciso e organico
Totale punti (comprensione scritta)
II – SINTESI (riassunto del testo)
Obiettivo
Descrittore
Conoscenze linguistiche
(correttezza formale e
proprietà di linguaggio)
Il candidato si esprime
applicando le proprie
conoscenze ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali:
Capacità di analisi
Il candidato coglie gli
elementi del testo da
riassumere:
Capacità di sintesi
Il candidato riorganizza
ed espone i concetti
chiave e le loro relazioni:
Indicatore di livello
Punteggio
assegnato
0
– in modo gravemente scorretto
0.50 – in modo scorretto / limitandosi a trascrivere
parti del testo
0.75 – in modo impreciso ma comprensibile
1
– in modo chiaro e nel complesso corretto
1.50 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con
ricchezza lessicale
0
– in modo gravemente carente
0.50 – in modo molto frammentario
0.75 – per la maggior parte
1
– in modo esauriente
1.50 – in modo preciso e completo
0
– in modo nullo, incoerente, del tutto
disordinato / infondato
0.50 – in modo superficiale e non sempre coerente
1
– in modo elementare ma coerente
1.50 – in modo ordinato e coerente
2
– in modo efficace, strutturato logicamente ed
esauriente
Totale punti (sintesi)
III – PRODUZIONE SCRITTA (composizione di un testo scritto)
Obiettivo
Conoscenze linguistiche
(correttezza formale e proprietà
di linguaggio)
Descrittore
Indicatore di livello
Il candidato si esprime
applicando le proprie
conoscenze ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali:
0
– in modo gravemente scorretto
0.50 – in modo scorretto
0.75 – in modo impreciso ma comprensibile
1
– in modo chiaro e nel complesso corretto
1.50 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con
ricchezza lessicale
0
– in modo scorretto e lacunoso
0.50 – in modo superficiale e generico
0.75 – in modo essenziale e nel complesso
abbastanza pertinente
1
– in modo pertinente e articolato
1.50 – in modo ricco ed approfondito
0
– in modo nullo, incoerente, del tutto
disordinato / infondato
0.50 – in modo superficiale e non sempre coerente
1
– in modo elementare ma coerente
1.50 – in modo logico e ben articolato
2
– in modo ben strutturato e con apprezzabili
apporti critici
Capacità argomentativa
(conoscenze relative
all’argomento e relative al
contesto)
Capacità espositiva e di
rielaborazione critica
(coerenza e coesione delle
argomentazioni, sviluppo critico
e convincimenti personali)
Il candidato espone le
proprie conoscenze:
Il candidato organizza le
proprie idee:
Punteggio
assegnato
Totale punti (produzione scritta)
TOTALE punti
/ 15
14
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Esami Stato 2014/15
Commissione n. CZ………….
Candidato ___________________________________________ classe ___________
Argomenti o lavori presentati dal candidato
Indicatori
Banda
Grado di conoscenza e livello di approfondimento
0-5
Capacità di discussione
0-4
Padronanza della lingua orale
0-3
Punti attribuiti
Argomenti proposti dalla commissione
Conoscenza degli argomenti
0–6
Applicazione e competenza
0–5
Capacità di collegamento, di discussione e approfondimento
0–4
Discussione degli elaborati relativi alle prove scritte
Autocorrezione (Italiano)
0-1
Autocorrezione (Seconda prova)
0-1
Autocorrezione (Terza prova)
0-1
Punteggio TOTALE _____________/30
La commissione:
_______________________ ______________________
_______________________ ______________________
Il Presidente
_______________________
_______________________ ______________________
15
Valutazione crediti scolastici e formativi
I crediti scolastici e formativi sono stati calcolati come dalle tabelle seguenti, la seconda deliberata dal Collegio dei Docenti.
L'assegnazione del credito scolastico Tabella A (D.M.99/09 e D.M 42/07 articolo 1, comma 2)
Media
Classe terza
Classe quarta
Classe quinta
M=6
punti 3-4
punti 3-4
punti 4-5
6< M ≤ 7
punti 4-5
punti 4-5
punti 5-6
7< M ≤ 8
punti 5-6
punti 5-6
punti 6-7
8< M ≤ 9
punti 6-7
punti 6-7
punti 7-8
9< M ≤ 10
punti 7-8
punti 7-8
punti 8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini
dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto
può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto
secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo
del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un
unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della
frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare
il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali
M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di
65/centesimi corrisponde M = 6,5).
Per l’assegnazione del punto aggiuntivo il consiglio di classe ha preso in considerazione la seguente tabella:

INDICATORI
Assiduità della frequenza scolastica

Interesse e impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo.

Partecipazioni ed attività complementari e integrative (corsi di
approfondimento, manifestazioni culturali, consulta studentesca,
organizzazioni lavori).

Crediti formativi (corsi di lingue, stage, esperienze lavorative, soggiorni
in scuole estere, attività sportive ecc. in relazione al corso di studi).
Quinta
Quarte
Terze
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
0,33
Il punteggio ottenuto se inferiore a numero intero è arrotondato per
eccesso
16
IL CONSIGLIO DI CLASSE
n.
1
Docenti
Vonella Giuseppe
2
Fragalà Concetta
3
Castanò Maria Concetta
4
Cilurzo Miriam
5
Procopio Stefania
6
Maione Tiziana Alda
7
La Rosa Rosa
8
Furina Bruno
9
Grande Maria
Firma
10 Doria Giuseppe
11 Santoro Eva
SOVERATO 13 maggio 2015
17
Scheda informativa inerente alle singole discipline
Materia: RELIGIONE
Docente: Vonella Giuseppe
Libro di testo adottato: I Volti dell’Altro
Obiettivi realizzati:
1. Conoscenze: Conoscenza e progettazione di vita
 Teologia di fede – Coscienza – Antropologia: uomo, donna, famiglia sessualità
 Il peccato: Colpa e male. Etica. Amore nei giovani
 Libertà: Liberazione – Redenzione
 L’uomo ed i mali del secolo.
 Chiesa: Unità ed Universalismo
 Tertio Millennio Adveniente
 Misteri del Cristianesimo.
2. Competenze:
 Conoscere i dati storici e biblici. Lettura dei segni dei tempi in chiave evangelica.
 Esegesi = interpretazione corretta di brani biblici e realizzazione nel quotidiano
 Interpretazione dei documenti del magistero ecclesiastico.
3. Capacità:
 Saper analizzare la realtà alla luce della rivelazione cristiana
 Saper vivere liberamente il proprio credo religioso
 Essere veritieri e testimoni di Cristo e della Sua Chiesa.
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
 Fatti storici della nascita della Chiesa e della sua formazione istituzionale a partire dai
dogmi conciliari
 La formazione della persona e del cittadino secondo la cultura cristiana cattolica
ore
13
12
Attività curriculari ed extracurriculari:
 Lezioni ordinarie di tipo didattico educativo e formativo,
 Attività per la giornata studentesca – concorsi vari su tematiche religiose e non.
 Attività per la giornata dell’Unicef
 Pasqua dei giovani
Attività di recupero e di approfondimento:
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc…
Multimedialità, video cassette, riviste test scolastico, incontro con esperti fotocopie, spazi ricreativi
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione:
 Impegno e partecipazione alle attività didattiche formative
 Verifiche basate sul dialogo aperto inerente ai temi etici trattati
 Valutazioni: conoscenze, comprensione, applicazione, interesse
Numero di prove svolte:
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Altro
La classe ha partecipato allo svolgimento delle attività didattiche educative con interesse
Dialogo aperto ed oggettivo su tematiche varie.
Soverato 13/05/2015
Il Docente
18
Materia ITALIANO
Docente FRAGALA’ CONCETTA
Libro di testo adottato :
Titolo: Luperini-Cataldi-Marchiani-Marchese “La letteratura come dialogo” La modernità
(dal 1861 al 1956) PALUMBO Editore
Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE:
conoscere e comprendere gli aspetti essenziali stilistico – formali, ideativi dei testi letterari; storicizzare e
contestualizzare nell’ambito socio – culturale e delle correnti le opere letterarie; possedere una cultura
storico- letteraria; confrontare i significati e le problematiche della letteratura; saper confrontare correnti
letterarie e individuarne differenze e analogie.
COMPETENZE:
argomentare e rielaborare in modo personale i contenuti dei testi analizzati; acquisire competenza lessicale e
testuale nella comunicazione orale e scritta; saper analizzare e sintetizzare testi di vario tipo, letterari e non.
Individuare relazioni con movimenti coevi con altre letterature europee. Organizzare le conoscenze in modo
autonomo, logico e sequenziale .Interpretare in modo critico le conoscenze acquisite.
CAPACITA’:
possedere capacità linguistico espressive utilizzando termini pertinenti al testo e alla disciplina.
Capacità di saper effettuare validi collegamenti interdisciplinari. Capacità di orientarsi con prontezza nelle
questioni inerenti al programma. Capacità di saper lavorare in gruppo in modo costruttivo. Capacità di
gestire in modo autonomo la specificità delle informazioni.
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
 Il II Romanticismo
 Reazioni al II Romanticismo
 La Scapigliatura- Il Naturalismo (Flaubert, Zola)
 L’Età del Realismo,la narrativa del primo ‘900 (Joyce, Kafka, Proust) Verismo Italiano, Giovanni Verga.
Il simbolismo: Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarmé
 Il Decadentismo: G. Pascoli, G. D’Annunzio
 Crepuscolarismo – Futurismo
 Il Romanzo nel 1900, Luigi Pirandello, Italo Svevo
 L’Ermetismo: Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba
 Il Neorealismo: Moravia, Pavese, Alvaro, Primo Levi
 Moduli testuali per la prima prova scritta d’esame
 Il tema di attualità; il saggio breve; l’articolo di giornale; l’analisi del testo poetico e letterario
 Dante – Paradiso – Canti I – III - XXXIII
Attività curriculari ed extracurriculari






Lezioni frontali.
Ricerche individuali e di gruppo.
Dibattiti problematizzati.
Esercitazioni orali e scritte.
Partecipazioni a concorsi banditi dal Ministero della Pubblica Amministrazioni e da associazioni locali.
Conferenze organizzate dalla scuola.
19
Attività di recupero
Le attività di recupero durante l’anno sono state effettuate per obiettivi trasversali , in orario antimeridiano ,
con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità
linguistiche corrette .
Attività di approfondimento
Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati con letture, documenti, brani di antologia.
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc…

Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, mappe concettuali, giornali, riviste, fotocopie.

Laboratori multimediali, centro servizi e collegamenti Internet
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione:
Gli stessi riportati nella parte generale del presente documento
Tipologie delle prove utilizzate:
Verifiche orali, colloqui, discussioni, test di verifica - R/M, domande aperte.
Numero di prove svolte
Test verifica:
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
1° Trimestre
n°2
4
2° Trimestre
n°2
4
3° Trimestre
n°2
4
Altro:
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La classe,vivace ma motivata, non ha mai posto problemi dal punto di vista disciplinare.
I livelli di conoscenza, comprensione e capacità, nonché le strumentalità linguistiche e culturali, attestano
situazioni non omogenee.
Solo pochi elementi hanno studiato con sistematicità e costanza, approfondendo e interiorizzando gli
argomenti, sono perciò in grado di effettuare validi collegamenti interdisciplinari. Quasi tutti si sono affidati
ad uno studio occasionale o opportunistico, ragion per cui le conoscenze risultano superficiali e legate ai nodi
fondamentali delle discipline letterarie.
I programmi hanno rispettato tempi e modalità nella loro attuazione.
Nel voto finale espresso si è tenuto conto di una serie di variabili: situazione di partenza,
partecipazione,impegno, frequenza, metodo di studio.
Data 13/05/2015
La Docente
20
Materia STORIA
Docente FRAGALA’ CONCETTA
Libro di testo adottato :
Titolo: Palzzo – Bergese - Rossi “Storia Magazine” Il Novecento e l’inizio del XXI secolo
Editrice LA SCUOLA
Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE:
conoscere le principali vicende storiche; comprendente l’interazione tra aspetti economici, politico-sociali e
culturali; collocare sul piano spazio-temporale fatti e vicende storiche; comprendere nelle vicende storiche il
rapporto dialettico tra passato e presente; interpretare i documenti storici.
COMPETENZE:
effettuare semplici ricerche storiche; saper esporre con linguaggio appropriato concetti e problematiche
storiche; produrre informazioni mediante fonti e organizzarli in grafici e schemi; saper utilizzare diversi testi
e documenti per approfondimenti di carattere interdisciplinare.
CAPACITA’:
Possedere una capacità di valutazione critica; raggiungere una valida capacità di correlazione tra passato,
presente e futuro nelle problematiche storiche; saper inquadrare le vicende storiche in ambiti culturali
diversi.
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari









La II Rivoluzione Industriale – Partiti e Sindacati – L’Imperialismo – L’Età Giolittiana
La prima guerra mondiale
Il dopoguerra in Italia e in Europa
Il regime fascista in Italia
Il Nazismo in Germania.
La crisi del ‘29
La seconda guerra mondiale
La resistenza italiana e la nascita della repubblica. L’Italia nel dopoguerra
Il mondo dopo la guerra. Cenni generali sulle problematiche attuali a livello europeo e mondiale
Attività curriculari ed extracurriculari






Lezioni frontali.
Ricerche individuali e di gruppo.
Dibattiti problematizzati.
Esercitazioni orali e scritte.
Partecipazioni a concorsi banditi dal Ministero della Pubblica Amministrazioni e da associazioni locali.
Conferenze organizzate dalla scuola.
21
Attività di recupero
Le attività di recupero durante l’anno sono state effettuate per obiettivi trasversali , in orario antimeridiano ,
con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità
linguistiche corrette .
Attività di approfondimento
Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati con letture, documenti brani di antologia.
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc…

Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, mappe concettuali, giornali, riviste, fotocopie.

Laboratori multimediali, centro servizi e collegamenti Internet
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione:
Gli stessi riportati nella parte generale del presente documento
Tipologie delle prove utilizzate:
Verifiche orali, colloqui, discussioni, test di verifica - R/M, domande aperte.
Numero di prove svolte
Test verifica:
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
1° Trimestre
n°2
1
2° Trimestre
n°2
1
3° Trimestre
n°2
1
Altro:
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La classe non ha mai posto problemi dal punto di vista disciplinare.
Per quanto riguarda il profitto le allieve hanno attestato strumentalità linguistiche e culturali non omogenee.
Alcune alunne hanno studiato con impegno e costanza. Altre alunne hanno seguito con costanza a scuola ma
opportunistico è risultato l’impegno individuale domestico. Alcune allieve hanno dimostrato superficialità e
scarso attaccamento agli impegni ed alle scadenze didattiche.
Nel voto finale espresso si è tenuto conto di una serie di variabili: situazione di partenza, partecipazione,
impegno, frequenza, metodo di studio.
Data 13/05/2015
La Docente
22
Materia: Lingua e civiltà straniera - Inglese
Docente: Maria Concetta Castanò
Libro di testo adottato: “Tourism at work” - Europass Ed.
Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità:
Conoscenze:
 Principali funzioni comunicative della lingua, strutture, lessico soprattutto del settore d’indirizzo
specifico
 Comunicazione turistica
 Aspetti ed elementi della letteratura, della cultura e della civiltà inglese
Competenze:
 Abilità di conversazione adeguata al contesto e alle situazioni di carattere specifico
 Produzione di testi scritti di carattere generale e anche di alcune tipologie testuali dell’indirizzo
turistico
 Comprensione di documenti autentici in lingua straniera relativi al settore d’indirizzo
Capacità:
 Studio autonomo con attuazione di strategie di apprendimento linguistico personale ed
approfondimenti
 Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso il confronto con le altre lingue e culture straniere
studiate
 Capacità di effettuare i collegamenti con altri contenuti disciplinari ed interdisciplinari
 Capacità di essere flessibili davanti a situazioni nuove
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
MODULO 1 – TOURISM ITINERARIES: the USA
 LAND
 HISTORY and PEOPLE
 ECONOMY: economic resources, imports & exports, the FED and the dollar
 POLITICS: the three branches of Government; the President of the USA
 CULTURE & TRADITIONS: the Stars and Stripes flag, New York
 TOURIST ATTRACTIONS:
o The Statue of Liberty
o The Golden Gate Bridge
MODULO 2 – TOURISM ITINERARIES: Australia
 LAND
 HISTORY and PEOPLE
 ECONOMY: economic resources, imports & exports, the Australian dollar
 POLITICS: the branches of Government
 CULTURE & TRADITIONS : the symbols of Australia
 TOURIST ATTRACTIONS:
o The Great Barrier Reef
o The Sydney Opera House
o ULURU
MODULO 3 – TOURISM ITINERARIES: Canada
 LAND
 HISTORY and PEOPLE
 ECONOMY: economic resources, imports & exports, the Canadian dollar
 POLITICS: the branches of Government
 CULTURE & TRADITIONS : the symbols of Canada- The Maple Leaf Flag
 TOURIST ATTRACTIONS: human and natural attractions
MODULO 4– PLANNING BROCHURES
 Brochures (definition and typologies)
 Brochures describing an itinerary/tour
 Brochures describing a city/town
 Brochures describing a monument
 Brochures describing an event
23
Attività extracurriculari, disciplinari e pluridisciplinari:
 Ricerche on-line, preparazione e presentazione dei lavori di ricerca e power point
 Visione Film: “JFK”- “Australia”
Metodologia didattica
 Il libro di testo si è rivelato insufficiente per l’approfondimento degli argomenti trattati, spesso solo
accennati, quindi per la presentazione, l’approfondimento e l’aggiornamento dei contenuti si sono
utilizzate ricerche tramite la rete internet e la presentazione dei contenuti mediante power point
tematici.
 Si è cercato di privilegiare la comprensione e l’uso efficace del codice orale rispetto a quello scritto
che ha avuto, insieme alle strutture e funzioni linguistiche grammaticali, soprattutto un ruolo di
supporto alla competenza orale.
 Si è impostato lo svolgimento del programma suddividendolo in moduli.
 Metodologie adottate: lezione frontale - attività di laboratorio – ma soprattutto lavoro di gruppo e
ricerca
Attività di recupero e di approfondimento :
 Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati, con esercitazioni orali e scritte,
test strutturati di vario tipo, per migliorare l’assimilazione dei contenuti.
Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici:
 Spazi: classe, laboratorio linguistico
 Mezzi/Strumenti: libri di testo, giornali, documenti, fotocopie integrative di tipo professionale e/o
generale, lavagna, computer, dizionario, materiale audio-visivo, lettore cd.
Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento:
 La valutazione è scaturita dalle verifiche formali ed informali, dalla frequenza, la partecipazione,
l’impegno, l’attenzione, il comportamento sociale, il metodo di studio e di lavoro, nonché dai
progressi conseguiti. Sono state svolte simulazioni di seconda e terza prova di cui si è tenuto conto
nella valutazione del processo di apprendimento.
Tipologie delle prove utilizzate:
 Oggettive: questionari, scelta multipla, vero o falso, completamento di testi.
 Soggettive: questionari a risposta aperta, composizioni su traccia, riassunti.
 Simulazione di III prova degli Esami di Stato (n.2 nel secondo/terzo trimestre)
Numero di prove svolte
Ore assegnate per lo svolgimento di ogni prova
3 verifiche scritte per trimestre
1 ora
Altro: sono state svolte due simulazioni di seconda prova e due di terza prova
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La classe, composta da 20 alunne, ha sempre mostrato durante il triennio una buona motivazione
all’apprendimento della disciplina, nonostante le gravi lacune spesso evidenziate nella lingua scritta a causa di
una preparazione grammaticale di base spesso troppo fragile.
Questa indolenza generale verso la lingua scritta, dove la padronanza delle strutture grammaticali è
fondamentale per esprimere al meglio concetti ed opinioni, ha inciso in modo significativo sull’andamento
didattico-educativo di molte alunne, poche le eccellenze con autonomia sia nell’uso della lingua orale che
scritta.
Il dialogo educativo, fondato sempre sulla reciproca fiducia e sulla stima, è stato impostato in modo da far
considerare la lingua inglese e la cultura anglosassone come elementi essenziali per un’adeguata preparazione
alla vita e come valido aiuto per lo sviluppo della personalità
Data 13/05/2015
La docente
prof.ssa MARIA CONCETTA CASTANO’
24
Materia: Francese
Docente: Cilurzo Miriam
Libri di testo adottati:
D. Alibrandi, Voyageur du monde, Hoepli / E. de Gennaro, La grammaire par étapes, Il Capitello
Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE:
 Conoscenza delle principali funzioni comunicative della lingua, strutture, lessico soprattutto del settore d’indirizzo
specifico
 Conoscenza dei fenomeni turistici e delle varie tipologie di turismo
 Comunicazione turistica
 Aspetti ed elementi della cultura e della civiltà francese
COMPETENZE
 Consultare orari, itinerari, brochure, cataloghi in lingua straniera
 Individuare percorsi turistici
 Organizzare una visita guidata con la presentazione dei monumenti e delle località turisticamente più interessanti
 Esprimersi in modo adeguato al contesto e alle situazioni di carattere specifico
 Produrre testi scritti di carattere generale e anche di alcune tipologie testuali dell’indirizzo turistico; produrre
itinerari, PowerPoint di presentazione di località turistiche
 Interpretare documenti autentici in lingua straniera relativi al settore d’indirizzo
CAPACITA’
 Possedere capacità linguistico – espressive, utilizzando i termini specifici dell’indirizzo turistico
 Capacità d’orientamento dei fenomeni trattati
 Capacità di fare collegamenti con altri contenuti disciplinari e interdisciplinari
 Capacità di studio autonomo con attuazione di strategie di apprendimento linguistico personale e approfondimenti
 Capacità di lavorare in gruppo in modo costruttivo
 Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso il confronto con la lingua e cultura straniera studiata
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
Grammaire
Répétitions des structures grammaticales de base, lexique et syntaxe
Les types de tourisme
Tourisme de santé, d’affaires, linguistique, vert, sportif, religieux, balnéaire, ludique, culturel, accessible voyages de
noces, seniors, aventure
Le tourisme traditionnel
Le tourisme scolaire
Document : Lingua : Scuola di lingua e cultura italiana a Castagneto Carducci
Le tourisme équitable
La Plate-forme pour le Commerce Equitable (PFCE)
La Charte du Tourisme Equitable
Itinéraire dans un pays à choix des élèves
Histoire de l’Art
L’art Antique, l’art de l’Egypte, de la Grèce et de la Rome antique, l’art Roman, Gothique, la Renaissance, l’art
Baroque, Classique, l’Art Nouveau
Présenter une église : Santa Maria Novella
L’impressionnisme : les origines du mouvement, le crédo*
Description d’une œuvre d’art : Les Coquelicots de C. Monet*
La communication
 La communication orale : vis-à-vis (l’accueil), par téléphone (l’épellation, les messages enregistrés et les
répondeurs, téléphoner en France)
 La communication écrite : par fax (conseil pour rédiger un fax), par mél (conseil pour rédiger, envoyer et
répondre à un mél), par lettre (comment écrire une lettre, expressions à utiliser dans les lettres, demander et
donner des informations, la demande de documentation, l’envoi de documentation), la lettre circulaire
Présenter une ville : Paris, visite commentée par un guide
Histoire de la ville
L’île de la Cité : la Conciergerie, la Sainte-Chapelle, la cathédrale de Notre-Dame
La Rive Gauche : le Quartier Latin, le Panthéon, le Jardin du Luxembourg, le Palais du Luxembourg, Saint-Germaindes-Prés, le Musée d’Orsay, l’Hôtel des Invalides, le Champ de Mars, la Tour Eiffel
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La Rive Droite : le Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou, le Musée du Louvre, le Jardin des Tuileries,
les Champs-Elysées, l’Arc du Carrousel, l’Arc de Triomphe, la Grande Arche, l’Opéra Garnier, la Madeleine, Place
Vendôme
Montmartre : la basilique du Sacré-Cœur, Place du Tertre, Pigalle
Vision vidéo sur la ville de Paris
Présenter une région
La Toscane : situation géographique, histoire, économie, gastronomie, artisanat
Les villes à visiter : Pise, Sienne, San Gimignano, Lucques
Florence : art et culture, économie, événements, folklore, monuments et lieux d’intérêt touristique : la Cathédrale,
Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi, la Galerie des Offices, la Basilique de Santa Croce, Ponte Vecchio
Présenter un itinéraire de voyage*
Coin actualité
Je suis Charlie : le récit d’une journée sanglante – 7 janvier 2015
Préparation au spectacle Notre Dame des Banlieues
- Introduction à Victor Hugo, la banlieue et son visage, les chansons du spectacle
- Analyse de la chanson Ma philosophie de Amel Bent
*Gli argomenti segnati con l’asterisco verranno trattati dopo il 15 maggio
Attività curriculari ed extracurriculari
 N. 8 alunne hanno partecipato allo spettacolo in lingua francese “Notre Dame des Banlieues” della compagnia
France Théâtre
 Realizzazione da parte degli alunni di dépliant, itinerari e lavori in PowerPoint su argomenti di turismo
Attività di recupero
Le attività di recupero durante l’anno sono state effettuate per obiettivi trasversali, in orario antimeridiano, con
esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità linguistiche
corrette.
Metodologia didattica
Il libro di testo è stato integrato con fotocopie ed altro materiale specifico e per l’approfondimento e l’aggiornamento
dei contenuti si sono utilizzate ricerche tramite la rete internet e la presentazione dei contenuti mediante PowerPoint
tematici. Si è cercato di privilegiare la comprensione e l’uso efficace del codice orale rispetto a quello scritto che ha
avuto, insieme alle strutture e funzioni linguistiche grammaticali, soprattutto un ruolo di supporto alla competenza orale.
Il programma è stato svolto per moduli.
Metodologie adottate: lezione frontale, attività di laboratorio e ricerca
Attività di approfondimento
 Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati, con esercitazioni scritte e orali, testi strutturati di
vario tipo, per migliorare l’assimilazione dei contenuti.
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc …
 Classe, laboratori multimediali, centro servizi e collegamenti Internet
 Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, giornali, documenti, fotocopie integrative di tipo generale e/o
professionale
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione:
La valutazione è scaturita dalle verifiche formali ed informali, dalla frequenza, la partecipazione, l’impegno,
l’attenzione, il comportamento, il metodo di studio e di lavoro, nonché dai progressi conseguiti. Sono state svolte n. 2
simulazioni di terza prova di cui si è tenuto conto nella valutazione del processo di apprendimento
Tipologie delle prove utilizzate:
 Oggettive: questionari, scelta multipla, vero o falso, completamento di testi
 Soggettive: questionari a risposta aperta, composizioni su traccia, colloqui
 Simulazione di III prova degli Esami di Stato (n.2 nel terzo trimestre)
Numero di prove svolte
Test verifica: 2 verifiche scritte per trimestre
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
1
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Altro:
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La docente ha seguito la classe V BT solo in questo ultimo anno. La classe infatti ha cambiato più docenti nel corso dei
cinque anni senza una continuità didattica essenziale all’acquisizione di conoscenze linguistiche tali da svolgere un
percorso di studi efficace. Già dall’inizio dell’anno scolastico, considerate le difficoltà riscontrate, relative soprattutto
alla capacità di espressione sia scritta che orale, si è partiti da una ripetizione delle strutture grammaticali di base per
consolidare le conoscenze e far acquisire una maggiore sicurezza nell’espressione e abbiamo continuato con lo studio
degli argomenti specifici di indirizzo. I risultati raggiunti non sono omogenei per tutte le alunne e ciò è dovuto anche ad
una diversificazione dei livelli di partenza. Dalle verifiche effettuate e dall’osservazione attenta della classe si può
affermare che la classe ha raggiunto dei livelli di conoscenza, competenza e capacità piuttosto differenziati per il diverso
impegno profuso, la costanza nello studio domestico e l’assiduità della partecipazione in classe. Alcune alunne si
attestano su un livello soddisfacente con una partecipazione attiva durante tutto l’anno scolastico, motivazione ed
impegno costanti e sicurezza nell’esposizione dei contenuti; per altre permangono difficoltà espositive e di
rielaborazione dei contenuti disciplinari nonostante l’impegno e l’attenzione dimostrati.
Il programma è stato svolto nei tempi e nei modi stabiliti
Data 13/05/2015
La docente
prof.ssa MIRIAM CILURZO
27
Materia: Lingua e civiltà straniera - SPAGNOLO
Docente: Procopio Stefania
Ore settimanali: 3
Libro di testo adottato: ¡ Buen viaje! - Curso de Español para el turismo. - Ediz. Zanichelli
OBIETTIVI REALIZZATI
Conoscenze
 Principali funzioni comunicative della lingua spagnola con le nozioni, le strutture, il lessico relativo al
settore;
 Aspetti ed elementi riguardanti il settore turistico;
 Aspetti ed elementi sulla cultura, arte e civiltà spagnola.
Competenze
 Gli alunni possiedono un discreto patrimonio linguistico ed una discreta competenza comunicativa;
 Sono in grado di leggere e comprendere testi in lingua; comunicare in una gamma di situazioni;
esprimere la propria opinione; comprendere in maniera globale e settoriale documenti relativi all’indirizzo;
 Sanno tradurre e produrre testi di carattere generale e specifici del settore turistico.
Capacità
 Gli studenti sono in grado di dare e comprendere informazioni; descrivere e fornire spiegazioni; rispondere
a questionari; analizzare, classificare e sintetizzare;
 Comprendono, interpretano e commentano vari tipi di testi, soprattutto quelli a carattere turistico;
 Si esprimono, anche se in modo piuttosto semplice, su argomenti generali e settoriali;
 Organizzano un discorso sufficientemente corretto e lineare.
Contenuti disciplinari
-
Geografía de España
El clima
El Estado Español
Las Comunidades Autónomas
Las lenguas de España
La gastronomia española: las tapas
El turismo
La organización turística
Los alojamientos turísticos
Los Paradores
El Camino de Santiago
Flamenco y corrida
La guerra Civil
El Modernismo: Antonio Gaudi’ y sus obras
Picasso y el Cubismo: El Guernica
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Attività extracurriculari , disciplinari e pluridisciplinari
Lavori di gruppo, didattica breve basata sulla schematizzazione dei contenuti, cercando contemporaneamen-te di
curare l'espressione linguistica.
Sono state privilegiate le attività operative per le quattro abilità (comprensione e produzione orale - comprensione e
produzione scritta), in modo integrato con: completamento di griglie, testi, questionari (vero/falso, scelta multipla,
domande aperte); prendere appunti, riassumere, formare dialoghi, itinerari su traccia e conversazioni.
Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici
Spazi: classe, laboratorio linguistico
Mezzi/Strumenti: libri di testo, giornali, documenti, fotocopie integrative di tipo professionale e/o generale, lavagna,
computer portatile, dizionario, materiale audio-visivo, lettore CD.
Metodologia didattica
Metodo della ricerca operativa: lezione frontale - lezione dialogata - lettura libro di testo - dibattiti.
Attività di recupero e di approfondimento
Attività di recupero: Sulla base dei risultati delle verifiche, sono stati attuati in itinere interventi di recupero mirati ed
individualizzati su argomenti specifici tramite studio guidato, chiarimenti continui, collegamenti, esempi.
È stato potenziato il lavoro di stimolo e si è ricorso, ove se ne è avvisata la necessità, alla “lectio brevis” per
recuperare sui tempi e sulla carenza d’interesse.
Attività di approfondimento: Le attività di approfondimento sono state attuate in itinere attraverso collegamenti
interdisciplinari.
Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento
In generale, nella valutazione complessiva di fine trimestre, si è tenuto conto dell’impegno, della partecipazione,
dell’assiduità, dell’attenzione, della puntualità e delle capacità di ogni singolo allievo.
Per le verifiche orali la valutazione è stata effettuata sulla base di specifiche griglie (comuni a tutte le discipline,
adottate dal Consiglio di Classe) conosciute e condivise dagli allievi.
Tipologie delle prove utilizzate
Verifiche orali - Comprensione e rielaborazione di testi - Questionari a risposta singola.
Numero di prove svolte
Ore assegnate per lo svolgimento di ogni prova
1o Trimestre: + verifiche orali + 2 verifiche scritte
2 o Trimestre: + verifiche orali + 2 verifiche scritte
3 o Trimestre: + verifiche orali + 2 verifiche scritte
60 minuti ca. per i test scritti
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La classe V Bt dal punto di vista disciplinare risulta corretta e rispettosa delle regole scolastiche.
La classe in generale si è dimostrata disponibile al dialogo educativo anche se l’impegno domestico non sempre è stato
adeguato per tutti. Infatti diversi sono i livelli di preparazione. Un gruppo di alunne si è distinto per l’impegno costante e
buono di conseguenza ha maturato una adeguata e approfondita conoscenza degli argomenti, più che soddisfacente può
considerarsi il profitto.
Un secondo gruppo meno impegnato e costante nell’impegno con qualche lacuna pregressa si attesta su un livello
sufficiente.
Un ultimo gruppo, costituito da due allieve, è apparso spesso disinteressato, superficiale, poco impegnato nello studio
con lacune pregresse, condizioni che hanno determinato un apprendimento non sufficientemente adeguato.
13/05/2015
La Docente
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Materia: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Libro di testo adottato
Titolo: Percorsi di tecnica turistica
Autore: GIORGIO CASTOLDI
Docente: Maione Tiziana Alda
Casa Editrice: HOEPLI
Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE:
Conoscere come funziona il turismo organizzato e gli aspetti più rilevanti dell’attività di produzione dei viaggi
Conoscere , nelle linee essenziali, l’operatività, la struttura, l’organizzazione
Descrivere i vari tipi di operatori turistici ed individuare la loro collocazione e la loro funzione
Conoscere le diverse classificazione dei costi e gli elementi che compongono la formazione del prezzo di vendita
Conoscere le strategie di marketing e le strategie di comunicazione nel turismo.
Conoscere il settore della distribuzione e della vendita del prodotto viaggi
Conoscere la peculiarità dell’offerta turistica
COMPETENZE
Consultare schede alberghiere dagli “Annuari degli alberghi”; manuali, cataloghi e depliant turistici; schede incoming,
tariffari
Esaminare documenti in uso nell’attività turistica per coglierne le caratteristiche pervenendo poi alla loro formulazione
Ricercare e selezionare i servizi di trasporto e turistici più adeguati alle diverse esigenze dei consumatori;
Individuare l’articolazione dell’attività del tour operating e le relative problematiche di gestione economica e
finanziaria
Interpretare i bisogni del mercato turistico per instaurare con esso un corretto rapporto
Organizzare servizi locali e costruire transfer, visite ed escursioni
Capire la struttura dei viaggi organizzati e dei relativi itinerari
Produrre pacchetti turistici adeguatamente costruiti e tariffati.
CAPACITA’
Possedere capacità linguistico – espressive, utilizzando la terminologia in uso nel campo turistico
Cogliere il turismo come fenomeno complesso che abbraccia non solo aspetti economici ed organizzativi ma anche
culturali e sociali.
Saper fare collegamenti con le altre discipline.
Saper effettuare una politica dei prezzi dei servizi turistici
Saper determinare il prezzo dei servizi di accoglienza e di accesso
Saper costruire un pacchetto tutto compreso da proporre sia a catalogo che a domanda
Essere in grado di costruire un itinerario turistico, determinare il prezzo e predisporre il preventivo da presentare al
pubblico.
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
Capitolo 1 – PIANIFICAZIONE DI IMPRESA E BUSINESS PLAN
Che cosa è un business plan- Il marketing plan- Il piano organizzativo- il budget
Capitolo 2- Il MARKETING TERRITORIALE
Territorio e mercato-Le ipotesi istituzionali- L’offerta territoriale- La strategia per il territorio – Il prodotto territorio
Capitolo 3 – QUALITA’- Prima dell’idea di qualità –L’evoluzione del concetto di qualità - Le certificazioni di qualità
Capitolo 4 – L’ ANALISI DEI COSTI E I PRICING
L’evoluzione del sistema di pricing- I costi e la loro analisi- Il full costing- Il break even point- La differenziazione dei
prezzi:Il metodo del prezzo medio- La differenziazione dei prezzi : dall’advance booking allo yield management
Capitolo 5 –LA PRODUZIONE DEI SERVIZI TURISTICI
I servizi locali – I viaggi su domanda – I viaggi offerti al pubblico – i nuovi package tour- Le prove d’esame
Capitolo 6 – IL LAVORO DI CERCARE LAVORO –
Prima del lavoro : lo stage – Il lavoro ed il curriculum vitae – Il colloqui di lavoro
Attività curriculari ed extracurriculari
Lezioni partecipate, lezioni frontali, colloqui, esercitazioni singole e di gruppo, schemi di sintesi relativi ad argomenti
complessi (didattica breve)
Le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite sono state arricchite e consolidate con la compresenza (due ore
settimanali) dell’insegnante tecnico-pratico necessaria per lo studio e la redazione di tutti i documenti in uso nell’attività
turistica.
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Attività di recupero
Recupero motivazionale attuato in itinere con il coinvolgimento degli allievi mediante domande interattive.
Le attività di recupero disciplinare durante l’anno sono state effettuate in orario antimeridiano con esercitazioni in
classe accompagnate dallo studio domestico autonomo; tutto ciò al fine di fare acquisire, agli studenti interessati,
concetti di base e favorire un apprendimento razionale e organizzato dei principali contenuti.
Attività di approfondimento
Le numerose esercitazioni svolte e la consultazione di documenti e riviste di settore hanno consentito, agli studenti più
motivati, di tradurre in termini pratici le conoscenze teoriche via via apprese con conseguente acquisizione delle
principali competenze professionali di base e di abilità spendibili nel mondo del lavoro o nel prosieguo degli studi.
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc…
Libro di testo, eserciziario, schemi di sintesi, schede di lavoro, riviste di settore
Laboratori multimediali, collegamenti Internet
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione:
Per le verifiche orali ci si è ispirati alla griglia di valutazione approvata in sede collegiale e riportata nella parte generale
del presente documento; per la valutazione delle prove scritte sono state utilizzate le griglie allegate alla presente scheda
espresse in decimi ed in quindicesimi (quest’ultima concerne le simulazioni di II prova).
Tipologie delle prove utilizzate:
Verifiche orali, colloqui, discussioni, domande aperte, elaborati scritti, prove pratiche, simulazioni di II prova.
Numero di prove scritte svolte
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
n. 5 prove scritte di cui
Mediamente ore 2
n. 2 simulazione di II prova;
Ore 5
una terza simulazione di II prova è prevista per
maggio.
Altro:
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La classe V CT ha l’esperienza comune del triennio nel corso del quale è stato seguito un percorso scolastico abbastanza
regolare. Il contesto in cui si è svolta l’attività didattica in quest’ultimo anno di corso è da ritenersi però non facile. La
disomogeneità della classe dal punto di vista dell’interesse individuale all’apprendimento della materia, della
preparazione di base, dell’impegno nello studio e la generale poca autonomia nell’applicazione di principi e regole
propri della disciplina, sono all’origine di alcune difficoltà incontrate nella trattazione dei complessi argomenti del
programma del quinto anno e nell’apprendimento degli stessi da parte degli allievi il cui progresso formativo è stato, per
molti, piuttosto lento e faticoso.
Al fine di far acquisire quel minimo di conoscenze, competenze e capacità elaborative indispensabili per affrontare gli
esami, si è cercato di coinvolgere i discenti attraverso la presentazione degli argomenti più complessi con schemi di
sintesi e mappe concettuali, lezioni partecipate, esercitazioni svoltesi in classe, esercitazioni individuali assegnate per
casa.
Quasi tutti gli allievi si sono dimostrati, perlomeno durante le lezioni, abbastanza attenti e partecipi anche se l’impegno
nello studio domestico è risultato, per molti, discontinuo e poco organizzato. Permangono quindi varie incertezze e
difficoltà nell’applicazione autonoma di regole, procedure e tecniche esigenze formative Nella valutazione degli studenti
si è tenuto conto prevalentemente della partecipazione al dialogo educativo, dell’impegno dimostrato e dei progressi
nell’apprendimento rapportati alle rispettive situazioni di partenza.
Buoni rapporti relazionali con gli alunni.
Soverato, maggio 2015
DOCENTE: Maione Tiziana Alda
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Materia: Diritto e Legislazione turistica
Docente: ROSA LA ROSA
Libro di testo adottato:
“ Nuovo Progetto Turistico2” ( legislazione di settore) SIMONE per la Scuola
Collana giuridica per la scuola riformata diretta da Federico del Giudice.
Obiettivi disciplinari:
Conoscenze:
 Conoscenza dei fenomeni socio-giuridici.
 Conoscenza del significato dei termini giuridici.
 Conoscenza della complessità e dell’origine del fenomeno turistico alla luce della pluralità e della
eterogeneità delle fonti giuridiche che lo regolano;
 Conoscenza delle forme di turismo e relative discipline; dell’impresa turistica, delle agenzie di viaggio;
del lavoro nel settore turistico e della disciplina dei trasporti.
 Conoscenza degli aspetti giuridici nazionali ed internazionali in relazione al fenomeno turistico.













Competenze :
Consultare fonti giuridiche ( cod. civ. cost. ).
Individuare le relazioni tra fenomeni socio-giuridici e norme giuridiche.
Organizzare le informazioni riproducendole in schemi riassuntivi e multimediali.
Esprimersi su argomenti di carattere generale in modo efficace.
Consultare in maniera autonoma i testi.
Saper utilizzare le conoscenze, i metodi, gli strumenti, per comprendere la realtà giuridica, economica,
sociale e turistica, soprattutto al fine di inserirsi nell’odierna realtà sociale ed economica e di orientarsi
nell’ambito professionale
Capacità:
Possedere capacità - linguistico – espressive, utilizzando i termini giuridici in maniera semplice, ma
appropriata.
Capacità d’orientamento dei fenomeni trattati.
Saper sintetizzare i contenuti acquisiti ed operare collegamenti;
Analizzare i principi giuridici regolatori del fenomeno turistico, individuandone le connessioni con
fenomeni diversi (economia, ambiente, sviluppo)
Capacità di ricercare fonti, di utilizzare ed organizzare le informazioni.
Capacità di lavorare in gruppo in modo costruttivo.
Acquisizione di un’identità personale e sociale consapevole, che permetta agli alunni di relazionarsi
adeguatamente con il mondo del lavoro.
Contenuti disciplinari:
-
Lo Stato e la Pubblica Amministrazione
Le organizzazioni turistiche centrali e periferiche
Il turismo in ambito internazionale ed europeo
I finanziamenti statali e regionali
I finanziamenti dell’Unione Europea
La legislazione in materia di beni culturali e ambientali
La tutela del consumatore in ambito nazionale ed europeo
Commercio elettronico e agenzie di viaggio online
La disciplina dei trasporti
Attività extracurriculari e pluridisciplinari:
 Didattica breve per realizzare l’apprendimento e la memorizzazione definitiva dei concetti base
 Attività di gruppo e di ricerca
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Metodologia didattica
Lezioni frontali, partecipative, discussioni guidate, didattica breve
Attività di recupero e di approfondimento :
 Le attività di recupero durante l'anno sono state effettuate per obiettivi trasversali, in orario
antimeridiano, con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti
base e capacità linguistiche corrette
- Attività d’approfondimento: L’impresa turistica. Le agenzie di viaggio e turismo.
Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici:
 Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, Codice Civile, Costituzione
Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento:
Gli stessi riportati nella parte generale del presente documento.
Tipologie delle prove utilizzate:
Verifiche orali, colloqui e discussioni, test, questionari
Presentazione della classe:
La classe V sez. BT, dal punto di vista disciplinare, risulta corretta e, globalmente, rispettosa delle regole
scolastiche. Nel corso delle lezioni gli alunni hanno dimostrato attenzione, seguendo il dialogo scolastico
educativo con adeguato interesse, , ma nello studio domestico, l’impegno profuso non si è mostrato sempre
adeguato per tutti gli alunni della classe. Un gruppo di alunni ha partecipato con costanza ed impegno nello
studio, conseguendo degli ottimi risultati, un altro gruppo, è apparso a volte poco costante nell’impegno
conseguendo una preparazione meno approfondita attestandosi su un profitto discreto o sufficiente. La
programmazione si è svolta nei modi preventivati ad inizio d’anno scolastico e le verifiche sono state
regolari.
La docente:
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Materia
GEOGRAFIA DEL TURISMO
Docente FURINA BRUNO
Libro di testo adottato : NUOVO PASSAPORTO PER IL MONDO – Bianchi – Kohler – Moroni –
Vigolini – DE AGOSTINI
Obiettivi realizzati:
1. Conoscenze
 Conoscere le differenti caratteristiche del turismo nei Paesi ricchi e in quelli in via di sviluppo.
 Conoscere gli aspetti fondamentali degli stati dell’Area Mediterranea extraeuropea.
 Conoscere gli aspetti fondamentali degli Stati Uniti, dell’ America Latina, dell’ Asia, dell’ Africa e
dell’ Oceania in relazione a: territorio, popolazione, storia, cultura, economia e turismo.
2. Competenze
 Saper cogliere i problemi su scala planetaria e nello stesso tempo analizzarsi secondo le loro
articolazioni settoriali, spaziali e in una prospettiva storico-economica.
 Saper utilizzare strumenti tecnici specifici.
3. Capacità
 Saper operare confronti fra le realtà dei diversi Stati in relazione al loro sviluppo.
 Saper utilizzare varie fonti documentate fra le quali: guide turistiche, materiale da internet, testi, film
e articoli di riviste.
 Saper utilizzare, leggere e interpretare carte geografiche delle aree indicate.
 Saper presentare ed esporre un itinerario in uno degli Stati fra quelli studiati.





Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
Il turismo nel mondo
L’Africa
L’Asia
L’America
L’Oceania
Attività curriculari ed extracurriculari :
 Lezioni frontali di presentazione e/o di sintesi.
 Esercitazioni, dibattiti, verifiche orali e scritte.
 Visite guidate, viaggio d’ istruzione, stages, conferenze.
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici :
 Libro di testo, guide turistiche, riviste e pubblicazioni specializzate, carte topografiche e mappe
urbane-stradali, manuali e bollettini statistici.
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione :
 La valutazione ha avuto una valenza formativa al fine di verificare il percorso di apprendimento ed è
stata realizzata facendo uso della tassonomia di Bloom, esplicitata su cinque livelli /conoscenza,
comprensione, applicazione, analisi e sintesi).
Altri fattori che hanno concorso alla valutazione finale sono stati il comportamento disciplinare e
sociale, il livello di partecipazione al dialogo educativo, le capacità organizzative dimostrate, la
progressione nel processo di apprendimento.
Il Docente
Prof. Bruno Furina
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Materia: ARTE E TERRITORIO
Docente: Grande Maria
Ore settimanali: 2
Libri di testo adottati: G. Dorfles, C. Dalla Costa, M. Ragazzi
PROTAGONISTI e FORME dell’ARTE - Edizioni: Atlas
Vol. 3 (dal Postimpressionismo ad oggi)
OBIETTIVI REALIZZATI
Conoscenze
 conoscere i contenuti essenziali della disciplina;
 inquadrare il periodo storico in cui l’opera d’arte è stata realizzata;
 conoscere gli elementi del linguaggio visivo e la struttura della composizione;
 conoscere le varie tecniche artistiche;
 conoscere il patrimonio artistico più rilevante del proprio territorio;
 conoscere i principali mezzi bibliografici o in generale informativi da utilizzare per una ricerca
e/o per la progettazione di itinerari turistici.
Competenze
 analizzare e comprendere un testo;
 acquisire una terminologia specifica;
 acquisire capacità di lettura dell’opera d’arte;
 operare collegamenti interdisciplinari;
 confrontare opere d’arte realizzate in differenti periodi conoscendo tratti comuni e singole
specificità;
 cogliere le relazioni esistenti tra i vari fenomeni artistici e la loro diffusione nell’ambiente;
 avviare ad un giudizio critico e alla partecipazione alla vita del territorio considerato sotto il
profilo di bene culturale.
Capacità
 individuare, riconoscere le forme espressive e confrontare stili differenti;
 riconoscere e analizzare i linguaggi espressivi dei singoli artisti;
 inquadrare l’artista nella corrente artistica in cui ha operato;
 leggere un’opera d’arte analizzando struttura e componenti e decodificandone il
 confrontare opere d’arte cogliendone differenze e affinità.
messaggio;
Contenuti disciplinari e interdisciplinari:
- Neoclassicismo: Canova
- Romanticismo : Géricault – Delacroix – Hayez
- Poetica del Pittoresco e Sublime: Constable - Turner - Friedrich
- Architettura in età romantica : storicismo ed eclettismo
- Realismo francese: Millet - Daumier
- Impressionismo : Manet – Monet
- Postimpressionismo : Van Gogh - Munch
- Art Nouveau - Jugendstil - Modernismo catalano (Gaudí) - Liberty
- Secessioni : Klimt
- La nascita delle Avanguardie :
Espressionismo (i Fauves e Matisse) - Cubismo (Picasso) - Futurismo (Boccioni) - Astrattismo
(Kandinskij) - École de Paris (Modigliani)
- L’arte tra le due guerre :
Dadaismo (Duchamp) - Surrealismo (Dalì)
Attività extracurriculari, disciplinari e pluridisciplinari:
Relativamente ad alcuni argomenti, gli allievi sono stati guidati e stimolati ad operare collegamenti
interdisciplinari.
Un gruppo di alunne nel primo trimestre ha partecipato ad una visita guidata a Monasterace (resti
dell’antica Kaulon), Bivongi (Chiesa bizantina di San Giovanni Therestis e Pinacoteca di Arte
contemporanea – collezione Elio Furina) e Stilo (Cattolica).
Inoltre, alcuni brevi argomenti sono stati trattati in lingua inglese secondo metodologia CLIL.
35
Metodologia didattica
Metodo della ricerca operativa: lezione frontale - lezione dialogata - didattica breve - lettura libro di
testo - lettura guidata delle opere - dibattiti.
Attività di recupero e di approfondimento
Attività di recupero:
Sulla base dei risultati delle verifiche, sono stati attuati in itinere interventi di recupero mirati e
individualizzati su argomenti specifici tramite studio guidato, chiarimenti continui, collegamenti,
esempi e illustrazione di immagini.
È stato potenziato il lavoro di stimolo e si è ricorso, ove se ne è avvisata la necessità, alla “lectio
brevis” per recuperare sui tempi e sulla carenza d’interesse.
Attività di approfondimento :
Le attività di approfondimento sono state attuate in itinere attraverso collegamenti interdisciplinari,
analisi di opere d’arte particolarmente significative, confronti tra opere d’arte dello stesso artista o di
artisti differenti della stessa epoca o di epoche passate.
Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici
Libro di testo – Altri libri – Stampe ed immagini tratti da altri testi - Internet
Approfondimenti di alcuni argomenti, sono stati curati, documentati e poi trattati dall’insegnante.
Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento
In generale, nella valutazione complessiva di fine trimestre, si è tenuto conto dell’impegno, della
partecipazione, dell’assiduità, dell’attenzione, della puntualità e delle capacità di ogni singolo
allievo.
Per le verifiche orali la valutazione è stata effettuata sulla base di specifiche griglie (comuni a tutte le
discipline, adottate dal consiglio di classe) conosciute e condivise dagli allievi.
Tipologie delle prove utilizzate: Verifiche orali + simulazioni terza prova Esami di Stato.
Numero di prove svolte:
In ogni trimestre sono state effettuate 1 o 2 verifiche sommative (orali) + varie verifiche formative
(domande dal posto a risposta breve).
Presentazione della classe
Le ragazze, in generale, sin dal primo anno, hanno dimostrato crescente interesse per la disciplina, hanno
sempre seguito con attenzione e partecipazione le lezioni in classe, hanno preso appunti e hanno interagito
con la docente in maniera concreta e propositiva.
Per quanto riguarda il profitto, i risultati sono stati eterogenei poiché, l’impegno nello studio pomeridiano
non è stato costante per tutti: alcuni, hanno profuso impegno opportunistico e superficiale, altri, invece,
hanno dimostrato impegno serio e continuo, raggiungendo risultati più che soddisfacenti.
Soverato, 13/05/2015
La docente
GRANDE Maria
36
Materia:
MATEMATICA
Docente: Giuseppe Doria
Testo adottato : Bergamini , Trifone, Barozzi
Casa editrice ZANICHELLI
Obiettivi realizzati in termini di :
CONOSCENZA



Le funzioni in più variabili, teoria dei massimi e minimi liberi e vincolati.;
Teoria della ricerca operativa e programmazione lineare;
Gli indici di posizione centrale nella statistica e la teoria dei campionamenti.
COMPETENZA



Individuare i domini di funzioni in più variabili, le linee di livello, i massimi e minimi liberi e
vincolati;
Saper individuare la funzione obiettivo di un problema di ricerca operativa e determinare il
massimo o minimo nel caso di ricavi o costi;
Individuare il massimo o minimo in un problema di programmazione lineare col metodo
grafico;.
CAPACITA’






Capacità di utilizzare e di collegare sull’argomentazione le conoscenze acquisite;
Acquisire un linguaggio rigoroso e preciso;.
Promuovere le facoltà di analisi, di sintesi e di valutazione;
Saper interpretare le conoscenze acquisite quali metodo, strumento e linguaggio per
analizzare le situazioni problematiche nel contesto in cui si opera;
Comprendere le analogie e le differenze tra le situazioni di un problema calato in ambienti
diversi.
Contenuti disciplinari
Funzioni reali di due o più variabili reali.
 Le funzioni di due variabili
 Dominio, limiti, continuità
 Linee di livello
Punti critici di una funzione in due variabili
 Massimi e Minimi liberi e vincolati
 Metodo dei moltiplicatori di Lagrange .
 Punti di sella
Ricerca operativa
 La R. O. e le sue fasi
I problemi di scelta in condizioni di certezza
 I problemi di scelta nel caso continuo
 I problemi di scelta nel caso discreto
 I problemi con effetti immediati e differiti
 Il problema delle scorte
La Programmazione Lineare
 I problemi di P.L. in due variabili da risolvere col metodo grafico
37
Attività curriculari ed extracurriculari
Il metodo d’insegnamento ha solitamente adottato una soluzione mediata, basata sulla lezione
frontale e spesso, come modalità di lavoro è stata seguita la “Lezione/applicazione” ovvero la
spiegazione seguita da discussione, da esercizi applicativi, svolti tramite lavoro individuale o a
gruppi e da verifiche immediate.
Attività di recupero e di approfondimento
Pur non essendo state attuate forme di recupero e di approfondimento al di fuori dell’orario di
lezione, sono stati rivisitati argomenti propedeutici per consentire agli allievi in difficoltà di acquisire
le competenze necessarie per poter affrontare le tematiche previste nella programmazione
disciplinare.
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc…

Libro di testo, integrato da appunti.
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione
Le prove scritte e orali , volte tanto al sapere che al saper fare, sono state misurate e valutate
secondo la griglia tassonomica.
Tipologie delle prove utilizzate
 test, questionari
 soluzione di problemi e casi da risolvere
 esercizi alla lavagna e/o in gruppo a correzione immediata
 colloqui e rielaborazione teorica.
Tali prove sono state individuate al fine di valutarne le conoscenze, competenze e capacità.
Numero di prove svolte
I Trim.
2
II Trim.
2
III Trim.
2
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
2
2
2
Il Docente ___________________________
38
Materia: EDUCAZIONE FISICA
Docente EVA SANTORO
TESTO: Conoscere e utilizzare l’educazione fisica
Obiettivi realizzati:
1. conoscenze:
 Tutti gli allievi hanno acquistato il valore della corporeità attraverso esperienze di attività motoria e
sportive di espressione e di relazione in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile
2. competenze:
 Corretto uso delle attrezzature esistenti in palestra
 Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
 Utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato delle diverse esperienze e ai vari
contenuti tecnici
3. capacità:
 La classe ha acquisito un approfondimento operativo e teorico di attività motorie che, dando spazio alle
attitudini e propensioni personali, hanno favorito il trasferimento all’esterno della scuola (tempo libero,
salute ecc.) la capacità critica nei riguardi del linguaggio corporeo e dello sport in generale
Contenuti disciplinari e pluridisciplinari
Disciplinari:
 Teoria e pratica del movimento riferiti ad attività di palestra e gioco sportivo individuale e di squadra
Interdisciplinari, droghe, alimentazione, pronto soccorso, consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale
costume di vita, rispetto di sé, degli altri e delle regole.
Attività curriculari ed extracurriculari:
Lezioni pratiche, teoriche, relative esercitazioni e attività sportive in orari extracurriculari, attività teatrali
Attività di recupero e di approfondimento
Esercitazioni guidate, lavori a gruppo e sport di squadra
Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc…
Palestra, libro di testo, musicassette, spazi ricreativi, video-audio
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione:
La valutazione ha tenuto conto sia della capacità esecutiva delle varie attività sia della conoscenza teorica e
tecnica della disciplina e dei progressi metodologici, mediante verifiche costituite da prove pratiche, questionari,
prove scritte e prove orali
Tipologie delle prove utilizzate:
Prove pratiche, test, verifiche con questionari a risposta multipla e aperta
Numero di prove svolte:
Test prova pratica
Test 2
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
1 ora quotidiana
1 ora
Altro
Data 13/05/2015
Il docente Eva Santoro
39
ALLEGATI:
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
PROGETTO CLIL ARTE e TERRITORIO/ INGLESE
40
Esame di Stato 2014-2015
Soverato,
Candidato
___________________________________________________________________________
classe
V Bt
I I I Prova- I SIMULAZIONE
Tipologia C:
quesiti a risposta multipla + accertamento
della lingua francese
punteggio Totale
discipline coinvolte
delle discipline
STORIA
DISCIPLINE TUR: AZIENDALI
DIRITTO E LEG. TURISTICA
SCIENZE MOTORIE
FRANCESE
TOTALE
La
__________
Commissione CZ
__________________________________
_______________________ ______________________
_______________________ ______________________
il Presidente
_______________________
_______________________ ______________________
Il candidato avrà a disposizione 2 ore per leggere, svolgere e consegnare la prova;
È consentito l’uso del dizionario bilingue;
Il punteggio finale sarà arrotondato per eccesso se i decimali 5 , per difetto se i decimali 5 .
41
Griglia di valutazione Terza Prova (Totale 15 punti)
Candidato ______________________________
GRIGLIA di VALUTAZIONE per l’accertamento delle LINGUE straniere
(3 quesiti a risposta singola)
questito
Risposta
non data
GRIGLIA DI VALUTAZIONE FRANCESE
Risposta
Risposta
Risposta
Risposta corretta
frammentaria
parzialmente
corretta ma
ma non del tutto
e superficiale
corretta
incompleta
completa
Risposta
corretta e
completa
Quesito 1
0
0,20
0,40
0,60
0,80
1
Quesito 2
0
0,20
0,40
0,60
0,80
1
Quesito 3
0
0,20
0,40
0,60
0,80
1
TOTALE PARZIALE ……………………./ 3
GRIGLIA di VALUTAZIONE TIPOLOGIA C : (10 quesiti a risposta multipla per 4 discipline)
Ogni disciplina ha a disposizione 3 punti : 0,3 punti per ogni risposta esatta
Disciplina
1°
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
Totale
STORIA
DISCIPLINE
TURSTICHE
AZIENDALI
DIRITTO E
LEGISLAZIONE
TURISTICA
SCIENZE
MOTORIE
TOTALE PARZIALE
Punteggio TOTALE della prova
……………………./ 12
/15
42
STORIA
1. L'età giolittiana coincise con
a il decollo della riforma agraria
b il decollo della rivoluzione industriale in Italia
c la conclusione del periodo del Risorgimento
d la proclamazione di Roma capitale d'Italia
2. L'Italia combatté la guerra per la conquista della Libia negli anni
a 1901-02
b 1909-10
c 1911-12
d 1914-18
3. Il soviet era
a un'associazione di proprietari terrieri, che sosteneva la necessità della riforma agraria
b un'organizzazione militare favorevole alla guerra a oltranza contro i Tedeschi
c un consiglio di lavoratori che aspirava ad assumere ruoli di governo
d il consiglio di quartiere che amministrava un sobborgo di San Pietroburgo
4. Il nuovo assetto geopolitico nato dai Trattati di Parigi del 1919-20 causò
l'insoddisfazione dell'Italia perché
a il suo territorio era stato ridotto a causa della cessione dell'Istria alla Jugoslavia
b non era stata riconosciuta l'annessione di Fiume e della Dalmazia
c non era stata riconosciuta l'annessione del Canton Ticino (Svizzera di lingua italiana)
d non era stata concessa l'annessione della città di Trieste
5. La Società delle Nazioni, istituita nel 1920, si proponeva di
a utilizzare una propria forza militare contro gli Stati che violavano le sue decisioni
b affidare agli Stati Uniti d'America la soluzione dei problemi internazionali più gravi
c risolvere attraverso la diplomazia i contrasti tra gli Stati
d risolvere i conflitti fra le grandi potenze, ma di non occuparsi minimamente di quelli fra i piccoli Stati
6. Per far parte del Comintern i partiti comunisti europei dovevano
a accettare la via riformista al socialismo
b rinunciare alla violenza come mezzo per realizzare la rivoluzione
c aderire ai 21 punti fissati da Lenin e ciò comportava la subordinazione al partito sovietico
d aderire alla tesi della rivoluzione permanente elaborata da Trockij
7. Furono chiamati «biennio rosso» gli anni
a 1917-18
b 1919-20
c 1923-24
d 1930-31
8. L'espressione «vittoria mutilata», usata da Gabriele D'Annunzio, rappresentava bene
a le disastrose conseguenze della guerra, che aveva causato migliaia di mutilati e invalidi
b il malcontento dell'opinione pubblica borghese per l'esito delle trattative di Versailles
c la decisione del Presidente Nitti di rinunciare alla prosecuzione delle trattative di pace
d il fallimento del tentativo di occupare Fiume
9. Il Partito Popolare Italiano, fondato da don Luigi Sturzo seguendo lo spirito della dottrina
sociale della Chiesa,
a difendeva gli interessi dei grandi proprietari terrieri e dell’alta borghesia cattolica
b era contrario alla proprietà privata e aveva una visione conflittuale dei rapporti fra le classi
c era confessionale perché chiedeva il consenso in base alle personali convinzioni di fede
d era non confessionale, costituzionale, non classista e coinvolse i cattolici nella politica
10. Il Partito Comunista Italiano fu fondato in occasione del Congresso di Livorno, tenutosi nel
a gennaio 1919
b marzo 1919
c gennaio 1921
d ottobre 1922
43
DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI
1. La prima parte del business plan è:
a) Il piano di marketing
b)
La definizione della struttura organizzativa
c)
Il budget degli investimenti
d)
Il budget economico
2. Il marketing plan si conclude:
a) Con una valutazione del mercato analizzato
b)
Con la definizione della mission
c)
Con l’indicazione della strategia di comunicazione
d)
Con l’indicazione delle previsioni di vendita
3. USP significa:
a) Unica soluzione possibile
b)
Uniforme serie di prodotti
c)
United System of production
d)
Unique selling pro position
4. La prima difficoltà del marketing territoriale è:
a) Il fatto di non essere un vero marketig
b)
L’impossibilità di definire un target
c)
L’impossibilità di modellare l’offerta
d)
La pluralità di offerenti
5. L’organizzazione scientifica del lavoro costituisce un sistema:
a) Paternalista
b)
Autoritario
c)
Responsabilizzante
d)
DI nuova introduzione
6. La divisione verticale del lavoro riguarda:
a) Le mansioni dei lavoratori
b) La contrattualistica sul lavoro
c) L’organizzazione gerarchica del lavoro
d) La creazione di gruppi societari
7. Funzionalizzazione e separazione tra direzione ed esecuzione sono caratteristiche tipiche:
a) Dei sistemi di qualità
b)
Dell’organizzazione sistemica dell’impresa
c)
Dell’organizzazione scientifica del lavoro
d)
Delle imprese di servizi
8. Il sistema generale di direzione fu creato da:
a) Taylor
b)
c)
d)
Fayol
Mayo
Maslow
9. Il dynamic pakaging
a) E’ un modo di programmare viaggi che prevede visite sul posto
b)
Riguarda le vacanze sportive
c)
E’ il metodo che porta al prodotto modello enclave
d)
E’ la costruzione di un pacchetto in rete
10. L’agenzia di viaggi che organizza viaggi su misura è:
a) Tour operator
b)
Tour organizer
c)
GSA
d)
Explant
44
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
1.




Il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport è un organo:
Dell’Amministrazione diretta centrale
Dell’Amministrazione indiretta centrale
Dell’Amministrazione diretta periferica
Dell’Amministrazione indiretta periferica
2.




Che cosa è l’ACI:
Un ente pubblico non economico che tutela gli automobilisti
Un ente pubblico economico
Un club per chi ama le automobili
Un’associazione privata
3.




IAT significa:
Iniziativa Autonoma per il turismo
Informazione e Accoglienza Turistica
International Air Tourism
Associazione Italiana Trasporti
4. L’organo della Pubblica Amministrazione che si occupa di promozione turistica è:
 Il CAI
 L’ACI
 L’ENAC
 L’ENIT
5. In Italia l’organo più importante per il settore turistico è:
 Il Governo
 Il Comune
 Il Parlamento
 La Regione
6. È




il fondo per le aree sottoutilizzate di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze:
FAS
Fondi buoni vacanze
FSC
Fondo per la crescita sostenibile
7. L’imposta di sbarco:
 Può essere applicata da compagnie di navigazione che forniscono collegamenti marittimi di linea
 È imposta dai comuni
 È imposta da strutture ricettive
 Si paga nelle isole
8. Possono essere istituiti nei territori costieri per riqualificare l’offerta turistica:
 Fondi buoni vacanze
 Conti pubblici territoriali
 Distretti turistici
 Imposte di soggiorno
9.




Non rientra tra le attività finanziabili ex L.488/1992:
Riattivazione struttura inattiva
Realizzazione di nuovo impianto
Riattivazione di struttura sottoposta a fallimento
Ampliamento
10.




Il Sistema dei Conti Pubblici Territoriali è:
Disposto dalla L.488/1992
Lo strumento di ripartizione di flussi finanziari del Settore Pubblico Allargato
Il FSC
Lo Stato di previsione del MAP
45
SCIENZE MOTORIE
1.




2.




3.




4.




5.
DA COSA SONO RIVESTITI I POLMONI :
membrane protettive, le pleure
fibre elastiche
tuniche
tessuto connettivale
CHE COS’ E’ LA LARINGE :
un organo di forma conica
un canale di forma cilindrica
muscolo membranoso dove passa sia l’aria che il cibo
organo fibrocartilagineo
DOVE AVVIENE IL PROCESSO DI UTILIZZAZIONE DELLE PROTEINE?
fegato
succo digestivo dello stomaco
duodeno e parte terminante dell’intestino tenue
negli enzimi dei muscoli
IN ONORE DI CHI ERANO PRATICATI I “GIOCHI PITICI”?
Giove
Marte
Apollo Pizio
Archemoro
QUALI FURONO LE CITTÀ DELL'ANTICA GRECIA CHE BASARONO L'EDUCAZIONE SULLA
GINNASTICA?
 Olimpia e Troia
 Sparta e Atene
 Nasso e Creta
 Corinto e Crisea
6. I POLMONI SONO DELIMITATI IN BASSO DA:
 diaframma
 glottide
 pleure
 trachea
7. LA GABBIA TORACICA, CHE SI DILATA E SI CONTRAE CONTEMPORANEAMENTE AGLI
ATTI RESPIRATORI, PROTEGGE:
 polmoni e bronchi
 laringe e trachea
 polmoni e cuore
 bronchi e trachea
8. COME SI CHIAMA LA MALATTIA DOVUTA ALLA CARENZA VITAMINICA?
 avitaminosi
 ecchimosi
 niacina
 tiamina
9. L’ALCOLISMO:
 è una sindrome patologica determinata dall’assunzione acuta o cronica di grandi quantità di
alcool
 è una sindrome determinata dall’assunzione di piccole quantità di alcool
 l’assunzione eccessiva di alcool non porta alla perdita di controllo
 esiste un solo tipo di alcolismo
10. BEVITORE REATTIVO:
 corrisponde al professionista
 beve periodicamente
 incontra l’alcool in conseguenza di una situazione dolorosa, come un lutto, e il tutto assume il
carattere di una crisi
 è in genere un soggetto emarginato dalla società
46
Esame di Stato 2014-2015
Soverato,
Candidato
___________________________________________________________________________
classe
V Bt
I I I Prova- II SIMULAZIONE
Tipologia C:
quesiti a risposta multipla + accertamento
della lingua francese
punteggio Totale
discipline coinvolte
delle discipline
STORIA
DISCIPLINE TUR: AZIENDALI
DIRITTO E LEG. TURISTICA
SCIENZE MOTORIE
FRANCESE
TOTALE
La
__________
Commissione CZ
__________________________________
_______________________ ______________________
_______________________ ______________________
il Presidente
_______________________
_______________________ ______________________
Il candidato avrà a disposizione 2 ore per leggere, svolgere e consegnare la prova;
È consentito l’uso del dizionario bilingue;
Il punteggio finale sarà arrotondato per eccesso se i decimali 5 , per difetto se i decimali 5 .
47
Griglia di valutazione Terza Prova (Totale 15 punti)
Candidato ______________________________
GRIGLIA di VALUTAZIONE per l’accertamento delle LINGUE straniere
(3 quesiti a risposta singola)
questito
Risposta
non data
GRIGLIA DI VALUTAZIONE FRANCESE
Risposta
Risposta
Risposta
Risposta corretta
frammentaria
parzialmente
corretta ma
ma non del tutto
e superficiale
corretta
incompleta
completa
Risposta
corretta e
completa
Quesito 1
0
0,20
0,40
0,60
0,80
1
Quesito 2
0
0,20
0,40
0,60
0,80
1
Quesito 3
0
0,20
0,40
0,60
0,80
1
TOTALE PARZIALE ……………………./ 3
GRIGLIA di VALUTAZIONE TIPOLOGIA C : (10 quesiti a risposta multipla per 4 discipline)
Ogni disciplina ha a disposizione 3 punti : 0,3 punti per ogni risposta esatta
Disciplina
1°
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
Totale
STORIA
DISCIPLINE
TURSTICHE
AZIENDALI
DIRITTO E
LEGISLAZIONE
TURISTICA
SCIENZE
MOTORIE
TOTALE PARZIALE
Punteggio TOTALE della prova
……………………./ 12
/15
48
STORIA
a
b
c
d
1. In occasione della marcia su Roma delle camicie nere il re decise di
firmare la proclamazione dello stato d’assedio
non fare intervenire l’esercito e affidare a Mussolini l’incarico di formare il governo
recarsi a Napoli per convincere i capi delle camicie nere a desistere dall’impresa
affidare a Giolitti l’incarico di formare un governo che si opponesse al fascismo
a
b
c
d
2. I Patti Lateranensi, sottoscritti nel 1929 da Mussolini e dal papa Pio XI, comprendevano
le agevolazioni fiscali per i sacerdoti e un finanziamento per la ristrutturazione delle chiese
un nuovo diritto di famiglia, un condono fiscale e il sostegno alle scuole religiose
un trattato di pace, un accordo di cooperazione militare e un aiuto economico
un trattato internazionale, una convenzione finanziaria e un concordato
a
b
c
d
3. L’avvicinamento delle posizioni politiche di Mussolini e Hitler consentì la firma di un
accordo segreto per la futura spartizione della Svizzera e dell’Austria
patto di amicizia fra Italia e Germania, detto “Asse Roma-Berlino”
patto di non aggressione fra Italia e Germania
accordo per la reciproca assistenza in caso di difficoltà economiche
4.Gli anni Venti negli Stati Uniti d’America furono chiamati «anni ruggenti» perché
a erano molto frequenti i conflitti fra bande rivali della criminalità organizzata
b l’eccezionale diffusione del benessere propagava entusiasmo e voglia di divertirsi
c l’eccezionale diffusione della povertà frenava la produzione e i consumi
in quel periodo la vita in molte città era caratterizzata da una vera e propria lotta per la
d
sopravvivenza
5. Il cosiddetto«giovedì nero»di Wall Street avvenne il
a 28 ottobre 1922
b 24 novembre 1927
c 6 novembre 1928
d 24 ottobre 1929
6. I cardini del pensiero di Adolf Hitler, esposti nel libro Mein Kampf, erano
a a difesa del sistema parlamentare e la tutela delle minoranze
b la fiducia nella democrazia e nella possibilità di trovare punti di convergenza coni comunisti
c la lotta contro il totalitarismo, il militarismo e il fascismo
d la lotta contro il liberalismo e il sistema democratico, contro il marxismo e contro gli Ebrei
7. Al fine di conquistare lo «spazio vitale» e imporre un nuovo ordine europeo, Adolf Hitler
a avviò una politica di disarmo della Germania e accettò le decisioni della Società delle Nazioni
b indirizzò l’intera industria tedesca verso la produzione di beni adatti all’esportazione
c abolì la coscrizione obbligatoria, ridusse la flotta e smilitarizzò la Renania
d riarmò la Germania, indirizzando l’intera economia tedesca verso la produzione bellica
8. Quando Hitler pretese della Polonia la città di Danzica e il cosiddetto «corridoio polacco»
a il governo polacco accettò la richiesta; Francia e Gran Bretagna approvarono la decisione
b il governo polacco respinse la richiesta, ma Francia e Gran Bretagna la ritennero giusta
c Francia e Gran Bretagna si disinteressarono della questione
d Francia e Gran Bretagna s’impegnarono a difendere i Polacchi anche con la guerra
9. Gli USA, guidati da Roosevelt, abbandonarono l’isolazionismo in seguito
a a) all’attacco del 7 dicembre 1941, da parte dei Giapponesi, alla loro flotta a Pearl Harbor
b b) alle insistenze della Francia, affinché inviassero delle truppe a difesa dei suoi confini
c c) all’invasione della Norvegia da parte dell’esercito tedesco
d d) all’attacco sferrato della Germania contro l’Unione Sovietica il 22 giugno 1941
10. La Conferenza di Yalta (febbraio 1945) stabilì
a l’apertura di un nuovo fronte in Francia
b la creazione di un’organizzazione internazionale a salvaguardia della pace
c l’entità degli ingrandimenti territoriali della Polonia e dell’URSS ai danni della Germania
d la divisione della Germania in quattro zone e lo scioglimento dell’esercito tedesco
49
DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI
a.
b.
c.
d.
1. Target é:
Il cliente che richiede il servizio
Qualsiasi cliente
Il cliente potenziale
Un cliente perduto
2. Il microambiente , dal punto di vista del marketing, identifica
a.
Un preciso target
b.
Quello con cui l'azienda ha rapporti diretti
c.
Quello su cui l'azienda non può incidere
d.
La clientela acquisita
3. Le 4P del marketing sono:
a.
Prezzo, prodotto, pubblicità, punto vendita
b.
Prodotto, pubblico, partner, prezzo
c.
Pubblicità , personale, pratica, punto di vendita
d.
Promozione, presunzione, previsione, prezzo
4. DMO significa:
a.
Destinazione Molto Originale
b.
Destination Moved Onward
c.
Destination Management Organization
d.
Destination Management Operations
5. Con il D.LGS 79/2011 si cerca di accentuare
a. L’autonomia regionale
b. Il ruolo dello Stato nel turismo
c. L’attività comunale nel turismo
d. Il ruolo della U.E.
6. I circuiti nazionali di eccellenza sono
a. Organismi che curano la promozione all’estero dell’Italia
b. Uffici localo legati al Ministro del Turismo
c. Percorsi tematici per turisti
d. A banda larga per collegamenti rapidi
7.Un organigramma è
a. Uno schema di bilancio in forma grafica
b. Un prospetto d’impresa previsionale
c. Il grafico che illustra l’organizzazione d’impresa
d. La forma dell’ufficio del personale
8. Gli oneri figurativi
a. Non sono nella contabilità
b. Sono rilevati solo nelle grandi società
c. Riguardano acquisti di beni durevoli
d. Riguardano acquisti di beni non durevoli
9. Le escursioni sono
a. Brevi tour di almeno due giorni fuori città
b. Visite di città
c. Tour fuori città che si esauriscono in giornata
d. Viaggi facoltativi
10. Se un’escursione compresa in un package tour non può svolta per motivi di forza maggiore il viaggiatore
a. Non ha diritto a nessun rimborso
b. Ha diritto a rimborso e risarcimento del danno
c. Ha diritto a rimborso ma non a risarcimento del danno
d. Ha diritto solo a risarcimento del danno
50
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
1.




Non rientra tra i Fondi Strutturali dell’UE:
FAS
FESR
FSE
FEARS
2.




Rappresenta lo strumento più diffuso per finanziare il settore agrituristico:
Piano di sviluppo rurale
Contratto istituzionale di sviluppo
Fondo sociale europeo
Fondo di coesione
3.




Contribuisce a correggere i principali squilibri tra le regioni UE:
FSE
FESR
FEARS
BEI
4.




Non è un obiettivo prioritario dell’intervento finanziario europeo:
Convergenza
Competitività
Cooperazione
Coesione
5.




I Programmi operativi si distinguono in :
PON, POR, POIN
QSN, FAS, PON
FESR, FSE, TFUE
PSR, POR, ICT
6.




La BEI è:
La Banca Europea
La Banca Europea degli Investimenti
Un fondo europeo
Un contratto di sviluppo
7.




Il QSN è:
IL bilancio dei finanziamenti
L’obiettivo convergenza
Il Quadro Strategico Nazionale
Il Rapporto annuale di esecuzione
8.




Non è un criterio di funzionamento dei Fondi Strutturali:
Concentrazione
Programmazione
Decisione
Partenariato
9.




Il Comitato consultivo del turismo è:
Organo del Governo
Organo della Regione
Organo dell’Unione Europea
Organo dell’OMT
10.




Il FEP è:
Il Fondo europeo per la pesca
Il Fondo europeo per l’agriturismo
Non è un Fondo europeo
E’ un finanziamento della BEI
51
SCIENZE MOTORIE
1. LA SOMATOTROPINA,IL TESTOSTERONE O L’ERITROPOIETINA:
•
Non hanno causato una campagna mediatica di critica nei confronti delle sostanze anabolizzanti;
•
sono state col tempo demonizzate a causa dell’uso antisportivo che spesso ne viene fatto;
•
hanno aumentato il loro uso terapeutico;
•
hanno diminuito il loro uso illegale,con molteplici effetti positivi per la salute pubblica
2. IL COMITATO OLIMPICO INTERNAZIONALE (CIO) HA ISTITUITO:
• la wada che si occupa della lotta al doping;
• la “disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping”;
• una lista con delle sostanze considerate dopanti;
• una lista degli effetti collaterali delle sostanze dopanti
3. DAL PUNTO DI VISTA CHIMICO,DA COSA SONO COMPOSTI I CARBOIDRATI?
• carbonio
• carbonio,idrogeno,ossigeno
• idrogeno e ossigeno
• idrogeno
4. CON QUALE NOME È ANCHE CONOSCIUTA LA VITAMINA A?
• vitamina della crescita
• vitamina del sole
• tocoferolo
• fillochinone
5. BEVITORE COMPULSIVO:
•
Non beve ogni giorno
•
Beve ogni giorno fino ad ubriacarsi
•
Dopo aver bevuto riesce a controllarsi
•
Smette facilmente di bere ogni giorno
6. CHI È PIÙ SOGGETTO ALL’ALCOLISMO?
•
soggetti che hanno i ricettori dopaminergici cerebrali inferiori alla media
•
soggetti che hanno i ricettori dopaminergici cerebrali superiori alla media
•
soggetti che hanno disturbi mentali accentuati
•
soggetti che traggono dall’alcool benefici salutari
7. QUAL È L’ULTIMA FASE DELL’ALCOLISMO?
•
convulsione da astinenza
•
la cirrosi
•
neuropatia alcolica
•
demenza alcolica e atrofia cerebrale
8. LA SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE:
• si dedica allo studio approfondito dello stomaco e del fegato;
• è una scienza che riguarda la digestione;
• Si dedica allo studio approfondito dei principali componenti dei vari alimenti;
• è un ambito di ricerca e di sperimentazione in constante evoluzione
9. I GRASSI:
•sono elementi di poca importanza per il nostro organismo;
•sono sostanze organiche solubili in acqua;
•sono confusi con i trigliceridi e lipidi;
•sono componenti fondamentali della membrana cellulare di tutti i tessuti
10. LA FREQUENZA CARDIACA E’:
•
la quantità di sangue espulsa ad ogni contrazione ventricolare in uguale quantità a destra e a
sinistra
•
il numero delle contrazioni del cuore in un minuto che varia a seconda dell’intensità dello sforzo
•
la quantità di sangue espulsa dal cuore in 1 minuto
•
il processo grazie al quale il sangue, a contatto con l’aria, si divide in siero e coagulo
52
ART
SCULPTURE
in
ENGLISH
PROGETTO CLIL
ARTE e TERRITORIO
Prof.ssa GRANDE Maria
ENGLISH
Prof.ssa CASTANO’Maria Concetta
CLASSE VBT
A.S. 2014-2015
53
Il presente progetto vuole proporre e sperimentare la metodologia CLIL come mezzo di
apprendimento del linguaggio specialistico proprio dell’arte e propone un modulo finalizzato
allo studio delle statue e in particolare alla descrizione della Statua della Libertà.
Il modulo CLIL è stato destinato alla classe 5BT il cui livello linguistico QCER è nel complesso
pari a A2/B1 (pre-intermediate/intermediate).
OBIETTIVI
Conoscenze
- apprendere elementi lessicali in L1 e L2 collegati all’argomento artistico proposto;
- saper riconoscere le tecniche e gli elementi artistici e stilistici delle statue;
- saper collocare l’opera nel contesto storico-culturale;
- acquisire un lessico artistico in L2
Competenze
- saper leggere un’immagine (la statua);
- riutilizzare autonomamente in L2 gli elementi lessicali e i contenuti appresi;
- saper leggere e comprendere testi di natura artistica in lingua originale
FINALITA’
● acquisire conoscenze in un’esperienza multidisciplinare
● migliorare le competenze linguistiche e comunicative
● promuovere maggiore partecipazione imparando a confrontarsi, fare supposizioni e sviluppare spirito
collaborativo
PRE-REQUISITI
Pre-requisiti disciplinari
- conoscere i principali periodi della storia dell’arte;
- conoscere gli elementi artistici e stilistici della scultura;
- conoscere le tecniche di lettura di una statua;
Pre-requisiti linguistici
- avere competenze/conoscenze linguistiche di almeno livello A2;
- essere in grado di leggere testi artistici di tipo descrittivo e informativo;
- essere in grado di prendere appunti;
- essere in grado di interagire in L2;
- saper esporre in modo semplice ma efficace i contenuti di testi in L2
SPAZI e STRUMENTI
Spazi: aula e laboratorio informatico
Il materiale didattico ha previsto l’uso di immagini e di testi in lingua originale inglese
caratterizzati dal linguaggio specifico artistico, nonché il videoproiettore ed Internet come
risorsa da utilizzare per reperire importanti informazioni.
54
METODOLOGIA
La metodologia che si è scelto di impiegare per questo progetto CLIL si basa principalmente
sull’uso di:
cooperative learning in quanto consente agli studenti di scambiarsi informazioni importanti e
utili ai fini del completamento delle loro attività, e allo stesso tempo di utilizzare e praticare il
linguaggio proprio del settore artistico nonché la lingua straniera come lingua veicolare;
lexical approach finalizzato all’acquisizione dei vocaboli in lingua inglese presenti nel materiale
utilizzato.
Il progetto si sviluppa principalmente attraverso attività di brainstorming, la lettura e comprensione di testi in
lingua originale relativi alla storia dell’arte e la Statua della Libertà, e l’esposizione in L2 dei contenuti proposti.
VALUTAZIONE
La valutazione del percorso progettuale sarà data da una serie di descrittori:
- Osservazione e rilevazione dell’atteggiamento dimostrato durante le varie fasi del progetto;
- Autovalutazione dello studente sui risultati degli esercizi e test di comprensione svolti in itinere;
- Esposizione orale e lettura dell’immagine (Statua della Libertà);
- Test finale
SCHEDA DI VALUTAZIONE CLIL /CLIL REPORT CARD
Ottimo
Buono
Sufficiente
Non sufficiente
Excellent Very good
Good
Fair
Scarso
Poor
Partecipazione
Participation
Interesse
Interest
Autovaltazione
Self-evaluation
Lettura immagine
Oral presentation
Test finale
Final Test
Valutazione finale/ Overall evaluation
Il progetto CLIL così elaborato ha permesso di inserire gli studenti all’interno di un contesto di
apprendimento artistico attraverso l’utilizzo di materiali e testi autentici in lingua inglese.
In questo modo il CLIL si è dimostrato un efficace strumento didattico in grado di stimolare gli
studenti nell’apprendimento di contenuti artistici, e allo stesso tempo di sviluppare abilità
comunicative attraverso l’utilizzo della lingua veicolare come lingua di comunicazione e
scambio di informazioni.
55
FASI DEL PROGETTO / LESSON PLAN
Durata 6 lezioni (6 ore)
LESSON 1
 Activity one
Brainstorming
Instructions: what do you associate the maps to
.
.
.
.
.
ART
.
.
monuments
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
sculpture
.
statues
.
.
.
.
.
.
56
 Activity two
Vocabulary
Instructions: translate in English (you can use vocabulary)
 Activity three
Definitions
Instructions: match the word with its definition
57
 Activity four
Matching
Instructions: match the words to the parts of the statue
58
LESSON 2
 Activity one
Reading
Instructions: read the text “THE THREE PERIODS OF GREEK SCULPTURE”
 Activity two
Translation
Instructions: translate the text in Italian
59
 Activity three
Matching
Instructions: match the pictures to the periods of Greek sculpture
 Activity four
True/False
Instructions: read the text and decide if the statements are true or false
60
LESSON 3
 Activity one
Brainstorming
Instructions: what do you associate the Statue of Liberty to
 Activity two
Picturing
Instructions: look at images of the Statue of Liberty
 Activity three
Video
Instructions: watch the video about the Statue of Liberty
https://www.youtube.com/watch?v=onY6D1YsGcg
 Activity four
Virtual Tour
Instructions: watch the interactive presentation
http://www.nps.gov/featurecontent/stli/eTour.htm
61
LESSON 4
 Activity one
Reading
Instructions: read the text “The Statue of Liberty”
The Statue of Liberty
The Statue of Liberty is one of America’s greatest landmarks.
The giant statue shows a lady wearing a flowing robe. Sometimes the Statue of Liberty is
called Lady Liberty.
Lady Liberty’s right arm is raised high above her head.
Her right hand holds a torch. Before electricity was invented torches were used for lighting
the way when people walked outside at night. A torch held a small fire that made light. The
torch on the Statue of Liberty is called the Torch of Freedom.
The Statue of Liberty was a birthday gift to the United States from the country of France.
This great present was given on the one hundredth birthday of the United States.
The Statue of Liberty sits on an island in the ocean close to New York City. Thousands of
people ride on a ferry boat to visit the Statue of Liberty each year. They can climb to the top
on stairs inside the statue or take an elevator.
 Activity two
Translation
Instructions: translate the text in Italian
 Activity three
Multiple Choice
Instructions: circle the correct answer
1. Sometimes the Statue of Liberty is called
a. The Torch of Freedom
b. Lady Liberty
c. The Torch of Liberty
2. What is a torch used for?
a. Light
b. Heat
c. Warmth
3. Where did the Statue of Liberty come from?
a. France
b. England
c. Canada
4. Where is the Statue of Liberty?
a. Washington, D.C.
b. New York City
c. Philadelphia
5. How do people get to the Statue of Liberty?
a. By car
b. By subway
c. By ferry boat
 Activity four
Gap filling
Instructions: fill in the gaps
1. Visitors to the Statue of Liberty come by ferry boat because the statue is on an _______________.
2. The Statue of liberty carries a _______________ in her right arm.
3. Another name for the Statue of Liberty is Lady _______________.
4. The Statue of Liberty was given to the United States on our country’s _______________ birthday.
5. The torch on the Statue of Liberty is called the Torch of _______________.
62
LESSON 5
 Activity one
Reading and translation
Instructions: read and translate the text
Neoclassical Statue
The statue takes on a Neoclassical style of architecture.
The sculptor was Auguste Frederic Bartholdi, the Structural Engineer was Gustave Eiffel and the pedestal was
designed by Richard Morris Hunt.
The statue is a robed female figure representing Libertas, the Roman goddess of freedom.
The Neoclassical art movement started around the mid 1700’s, it reached its height in the 1780s and '90s, and
lasted until the 1840s and '50s.
In reaction against the frivolous and sensuous Baroque and Rococo styles, Neoclassicism embodied a desire
to return to the “purity” of the arts of ancient Greece and Rome.
 Activity two
POEM
Instructions: read the poem “The New Colossus” by Emma Lazarus
In 1908, a poem, “The New Colossus” by Emma Lazarus, was inscribed in the base of the statue. The
inscription reads:
Not like the brazen giant of Greek fame
With conquering limbs astride from land to land;
Here at our sea-washed, sunset gates shall stand
A mighty woman with a torch, whose flame
Is the imprisoned lightning, and her name
Mother of Exiles. From her beacon-hand
Glows world-wide welcome; her mild eyes command
The air-bridged harbor that twin cities frame,
"Keep, ancient lands, your storied pomp!" cries she
With silent lips. "Give me your tired, your poor,
Your huddled masses yearning to breathe free,
The wretched refuse of your teeming shore,
Send these, the homeless, tempest-tossed to me,
I lift my lamp beside the golden door!"
by Emma Lazarus, New York City, 1883
Il Nuovo Colosso
Non come il greco bronzeo gigante
Sopra ogni sponda despota predace:
Qui, su le soglie ove son l’onde infrante
S’ergerà la gran Donna dalla face
Che fe’ prigione il lampo, e un nome santo
Avrà: Madre degli Esuli. Il vivace
Suo faro invita il mondo, e il pio sembiante
Scruta il mar che tra due città si giace.
Antiche terre, – ella con labbro muto
Grida – a voi la gran pompa! A me sol date
Le masse antiche e povere e assetate
Di libertà! A me l’umil rifiuto
D’ogni lido, i reietti, i vinti! A loro
La luce accendo su la porta d’oro.
63
 Activity three
Poem “the New Colossus” crossword
Instructions: complete the poem word puzzle
64
FINAL TEST
“The Statue of Liberty”
The Statue of Liberty is found at the entrance to New York Harbor on a small island known as Liberty Island.
The official name of this copper and steel structure is “Liberty Enlightening the World.”
The statue is of a woman with a book in one hand and a torch held high in her other hand. It stands on top of a
giant pedestal.
The entire structure is 305 feet tall from the ground to the tip of the torch.
The statue was a gift from the people of France to the people of the United States to celebrate America’s
independence and its democratic way of life. It has come to represent political freedom for new immigrants to
America and is known around the world.
Ordinary citizens of both countries paid for the project by donating to fundraising campaigns.
American people paid for the pedestal and French people paid for the statue.
Construction began in the 1880s. The statue was built in France and then broken down into 350 pieces, which
were packed in 214 crates and shipped to the United States in July 1884.
The ship arrived in New York Harbor a year later. It took four months to put the statue back together and place
it on top of the pedestal.
The completed statue and pedestal were dedicated by U.S. President Grover Cleveland on October 28, 1886.
A million people attended the parade and other festivities that were held that day to celebrate the event.
In October 1924, the Statue of Liberty became a national monument. In 1965, Ellis Island, a famous New York
entry point for new immigrants to the United States, became part of this national site. In 1982, the statue was
restored at a cost of $87 million and, in 1984, the United Nations named it a World Heritage Site.
True/False - read the text and decide if the statements are true or false
1. The Statue of Liberty was a present to the Americans from the people of France.
2. The pedestal is 305 feet tall.
3. Both American and French people contributed to the cost of the statue.
4. The Statue of Liberty is located on Ellis Island.
5. The Statue of Liberty is both a national monument and a World Heritage site.
Vocabulary- find the word with the same meaning of the underlined words
1. The Statue of Liberty stands on top of a giant pedestal.
a) building
b) support or base
c) rock
2. The statue is of a woman with a torch in one hand.
a) a flag
b) a book
c) a burning light
3. The entire structure is 305 feet tall.
a) steel
b) whole
c) giant
4. Ordinary citizens helped pay for the statue.
a) normal, not special
b) French
c) all
5. The pieces of the statue were packed in crates.
a) ships
b) heavy boxes
c) paper
6. The Statue of Liberty is found at the entrance to New York Harbor.
a) inlet of the sea or ocean b) city
c) state
7. The Statue of Liberty is a World Heritage Site.
a) famous
b) important
c) something coming from the past
65