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Prot. n. 2409/C29 del 13 maggio 2015 DOCUMENTO FINALE DPR 23 luglio 1998 n.323 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE V SEZ.BT IL COORDINATORE di CLASSE Prof.ssa FRAGALA' CONCETTA Soverato 13 Maggio 2015 Il Dirigente Scolastico Prof. GILIO DEMASI PRESENTAZIONE L’Istituto Tecnico Economico “Antonino Calabretta”, è situato in Via Amirante, a pochi passi dal centro, a cento metri dalla stazione ferroviaria e a circa trecento metri dal terminal degli autobus di linea. L’Istituto è presente nella città dal 1959 e ha contribuito: o alla formazione di numerosi quadri aziendali e di stimati professionisti o alla crescita culturale di molti giovani ed anche di adulti già inseriti in realtà lavorative. L’Istituto si propone come finalità di concorrere alla formazione culturale e professionale con conoscenze delle principali lingue comunitarie (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e con competenze specifiche in ambito giuridico - economico, economico - aziendale, informatico e turistico. DIRIGENTE SCOLASTICO D.S.G.A. La nostra scuola è sita in Succursale Telefono Fax E-mail Sito web Codice meccanografico Codice fiscale DATI IDENTIFICATIVI PROF. GILIO DEMASI RAG. LUIGI GRILLONE VIA CARLO AMIRANTE, 30 – 88068 - SOVERATO (CZ) VIALE EUROPA – SATRIANO MARINA 0967/21261 0967/21939 [email protected] – [email protected] www.itcapsov.it CZTD05000C - CZTD05050T (per il SIRIO) 84000490791 MISSION L’Istituto Tecnico – Settore economico “A. Calabretta” si adopera, attraverso un processo di rinnovamento continuo, per realizzare una didattica il più possibile rispondente alle esigenze della vita produttiva e dell’effettivo inserimento dei suoi studenti in una società in profonda trasformazione. Tale processo di rinnovamento si può concretizzare non solo attraverso una graduale acquisizione delle strutture fondamentali e dei supporti che la moderna tecnologia fornisce (sussidi didattici, laboratori multimediali, ecc.) ma, anche attraverso l’impegno costante e l’aggiornamento continuo del corpo docente. Alla luce di tutte queste considerazioni, possiamo così sintetizzare le finalità e gli obiettivi dell’Istituto: o Arricchire l’offerta formativa di indirizzo o Valorizzare la progettualità e la produttività degli studenti o Rafforzare la dimensione orientativa dell’insegnamento o Sviluppare la disponibilità e l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione o Consolidare ed estendere rapporti sistematici con Istituzioni formative italiane ed estere, cooperando in progetti comuni che coinvolgano più discipline o Rafforzare e qualificare la collegialità nell’organizzazione del lavoro scolastico o Valorizzare il patrimonio culturale e scientifico dell’Istituto o Costituire reti di scuole al fine di realizzare congiuntamente obiettivi/progetti per condivisione di intenti e di scopi o Intensificare e ottimizzare i rapporti scuola-famiglia o Intensificare i rapporti con il mondo del lavoro. 2 PROFILO CULTURALE E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEI PERCORSI DEL SETTORE ECONOMICO Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. In particolare, sono in grado di: o analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica o riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto o riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale o analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali o orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale o intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione o utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti o distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali o agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico o elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali o analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti. 3 INDIRIZZI DI STUDIO o o o o Amministrazione, finanza e marketing (AFM) Sistemi informativi aziendali (articolazione di AFM dal Terzo anno) Turismo Sirio (corso serale per lavoratori) ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO BIENNIO Amministrazione, finanza e marketing Turismo TRIENNIO Amministrazione, finanza e marketing Sistemi informativi aziendali Turismo In tutte le classi vige un monte orario annuale di 1056 ore distribuite su 32 ore settimanali. Indirizzo Turismo Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e nel campo dei fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. È in grado di: gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico culturale, artigianale, enogastronomico del territorio collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali Il Diploma conseguito presso il nostro Istituto consente l'accesso a tutte le Facoltà Universitarie e Accademie. 4 PIANO ORARIO – INDIRIZZO TURISMO Disciplina Primo Biennio Classi Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Seconda lingua straniera Terza lingua straniera Geografia Matematica Informatica Scienze integrate (Biologia e Scienze della Terra) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Diritto ed economia Economia aziendale Discipline turistico aziendali Geografia turistica Diritto e legislazione turistica Arte e territorio Scienze motorie e sportive Religione cattolica o materia alternativa Totale ore 1^ 4 2 3 3 2^ 4 2 3 3 3 4 2 2 3 4 2 2 Ore di insegnamento Secondo Biennio Quinto anno Secondo Biennio e Quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario 3^ 4^ 5^ 4 4 4 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 4 2 3 2 2 1 4 2 3 2 2 1 32 32 2 2 2 2 2 2 2 1 2 1 4 2 3 2 2 1 32 32 32 PIANO ORARIO SETTIMANALE INDIRIZZO TURISMO - ESABAC Disciplina Lingua e letteratura italiana Storia Prima lingua straniera (inglese) Seconda lingua straniera (francese) Terza lingua straniera (spagnolo/tedesco) Matematica applicata Elementi di legislazione e di economia aziendale Diritto Geografia Arte e territorio Scienze motorie e sportive Religione Totale ore Classi 3^ 4 2 3 4 3 3 4 4^ 4 2 3 4 3 3 4 5^ 4 2 3 4 3 3 4 3 2 2 2 1 33 3 2 2 2 1 33 3 2 2 2 1 33 Storia è la disciplina non linguistica (DLN) insegnata in lingua straniera in compresenza con un docente madrelingua (francese) 5 ALUNNI N. Cognome e Nome N. Cognome e Nome 1 Barbieri Erica 13 Ranieri Maria Rosaria 2 Bruno Martina 14 Repice Lentini Serena 3 Catrambone Innocenza 15 Screnci Valentina 4 Catrambone Maria Teresa 16 Spinetti Noemi 5 Celia Elena 17 Tassone Valentina 6 Cerullo Federica 18 Tino Irene 7 Gallo Desiree 19 Venturino Arianna 8 Messineo Alba 9 Nisticò Rita Candidati esterni 10 Portesi Letizia 1 11 Procopio Lorena 12 Procopio Maria Grazia RAUTI ORIANA DOCENTI N. Cognome e Nome Materia Ore Totale ore Settimanali curriculari 1 Vonella Giuseppe Religione 1 33 2 Fragalà Concetta Italiano/Storia 4/2 132/66 3 Castanò Maria Concetta Inglese 3 99 4 Cilurzo Miriam Francese 3 99 5 Procopio Stefania Spagnolo 3 99 6 Maione Alda Discipline Tur. Aziendali 4 132 7 La Rosa Rosa Diritto e Leg. Turistica 3 99 8 Furina Bruno Geografia Economica 2 66 9 Grande Maria Arte e Territorio 2 66 10 Doria Giuseppe Matematica 3 99 11 Santoro Eva Scienze motorie e sportive 2 66 VAZIAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina A.S. 2012/2013 A.S. 2013/2014 A.S. 2014/2015 1 2 Francese Discipline Tur. Aziendali Saraco Antonietta De Gori Stella Saraco Antonietta De Gori Stella 3 Matematica Santoro Roberta Viscomi Antonietta Cilurzo Miriam Maione Tiziana Alda Doria Giuseppe 6 Presentazione della classe La classe V BT è composta da 19 alunne, la candidata Rauti Oriana si è aggiunta , come candidata esterna, nel corso del terzo trimestre, ma è un’allieva che ha frequentato questo Istituto e si è ritirata, per motivi personali, l’anno scorso, nel terzo trimestre. Per tutto il triennio, l’attività didattica è sempre stata finalizzata a suscitare negli alunni la consapevolezza delle proprie responsabilità come discenti, all’acquisizione di un metodo di studio ragionato e proficuo e alla maturazione graduale di un’autonomia di giudizio. Nella programmazione e organizzazione delle varie attività didattico-educative, il Consiglio di Classe ha sempre privilegiato gli strumenti e le metodologie più idonee al raggiungimento degli obiettivi fissati ,in senso disciplinare e interdisciplinare. Ciò ha consentito di verificare l’andamento della classe con criteri oggettivi ed efficienti. I contenuti sono stati adeguati ai tempi e ai modi stabiliti nelle programmazioni individuali. Le alunne hanno sempre dimostrato una credibile motivazione e disponibilità al dialogo educativo e si sono generalmente ben integrate all’interno della classe che si rivela piuttosto eterogenea per preparazione di base, attitudini personali, impegno e obiettivi didattici conseguiti. Pertanto, è possibile individuare diverse fasce di livello. Un gruppetto di alunne, dotate di buona preparazione di base, di un proficuo metodo di studio e di buone capacità espositive, costanti e motivate nello studio e sempre partecipi al dialogo educativo, ha conseguito ottimi o buoni risultati. Un secondo livello è costituito da alunne che hanno riportato risultati discreti, perché, pur dotate di buone potenzialità, non sono state costanti nell’impegno e non sono riuscite a consolidare in modo approfondito la loro preparazione. Per le alunne che nel corso dei trimestri si sono rilevate difficoltà e carenze in una o più discipline, in itinere, sono stati attivati interventi individualizzati, mediante percorsi di rinforzo, mirati al recupero e al potenziamento delle abilità e, soprattutto, a rafforzare l’aspetto motivazionale allo studio per far conseguire loro la sufficienza nel profitto. Il dialogo educativo è stato sempre fondato su rapporti di reciproca stima e fiducia e impostato in modo da far considerare l’impegno scolastico un elemento essenziale per un’adeguata preparazione alla vita e come valido sviluppo per la crescita individuale e della propria personalità. La classe ha sempre risposto con entusiasmo a tutte le iniziative extra-curriculari proposte dalla scuola e dal P.O.F. Il voto finale espresso dai docenti ha tenuto conto di una serie di fattori: interesse, impegno, motivazione, metodo di studio, frequenza, nonché degli oggettivi problemi che hanno ostacolato o rallentato il percorso formativo-didattico. 7 COMPETENZE Area di istruzione generale (comuni a tutti gli indirizzi del settore economico) 1. Utilizzare i patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. 2. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro 3. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. 4. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 5. Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una corretta fruizione e valorizzazione. 6. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. 7. Padroneggiare la lingua inglese e, ove previste, le altre lingue comunitarie per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, tra il livello A1-B2 del quadro comunitario di riferimento per le lingue(QCER). 8. Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motoria - sportiva per il benessere individuale e collettivo. 9. Utilizzare il linguaggio e i metodi della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. 10. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti ABILITA’ a. Gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del turismo. b. Collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’area integrata. c. Utilizzare i sistemi informativi disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi. d. Promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale e. Intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali COMPETENZE di indirizzo a. Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in nel contesto turistico i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse b. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. c. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi. d. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. e. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico f. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. g. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici h. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici i. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica j. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. STRUMENTI ORGANIZZATIVI E METODOLOGICI Le metodologie usate sono finalizzate a valorizzare il metodo scientifico e il pensiero operativo; a risolvere problemi; educare al lavoro cooperativo per progetti; orientare a gestire processi in contesti organizzati; educare all’uso di modelli di simulazione e di linguaggi specifici, strumenti essenziali per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento attesi a conclusione del quinquennio. Tali metodologie richiedono un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio per consentire agli studenti di cogliere concretamente l’interdipendenza tra scienza, tecnologia e dimensione operativa della conoscenza. Il consiglio di classe per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato e il privato sociale, prevede la possibilità di effettuare: attività progettuali/lavoro per progetti-analisi e soluzione di problemi ispirati a situazioni reali- stage - tirocini alternanza scuola/lavoro. 8 Attività integrative extra-curriculari e di approfondimento Gruppi distinti di studenti hanno partecipato alle seguenti attività di approfondimento: P.O.N. : C-1-FSE-2014-40 – ENGLISH IN SCOTLAND con certificazione IELTS certificazione KET/PET Cambridge di lingua inglese certificazione ECDL corso “ Progetto LINGUA INGLESE” stage musicale presso CET di Mogol a Avigliano Umbro ciclo di conferenze su varie tematiche e la presentazione di libri viaggio di istruzione: “Ifigenia in aulide” TRAGEDIA GRECA a Siracusa visita guidata a : Musei Catanzaro, Acireale, Due Mari, Bivongi –Stilo, Reggio Calabria concorso Ministeriale sulla Shoah concorso “Pensare come Cassiodoro” con lavoro didattico “La nostra poesia” Tutte le suddette attività hanno contribuito ad arricchire il bagaglio culturale degli allievi aprendo loro orizzonti diversi dalle comuni tematiche scolastiche; hanno stimolato le loro capacità comunicative, favorito una maggiore elasticità mentale e, complessivamente, una crescita della personalità. Stage Solo tre alunne hanno effettuato attività di stage per un totale di 120 ore. TASSONE VALENTINA dal 12/06/2014 al 17/07/2014 presso Agenzia Menniti Viaggi (Guardavalle) SCRENCI VALENTINA dal 12/06/2014 al 17/07/2014 presso Agenzia Menniti Viaggi (Guardavalle) CERULLO FEDERICA dal 01/07/2014 al 30/08/2014 presso Ristorante Pirghos Beach (Squillace Lido) Gli esiti conseguiti sono stati molto positivi. Inseriti concretamente nel mondo del lavoro, le alunne hanno saputo assumersi dignitosamente le loro responsabilità presentandosi, nei vari uffici, con puntualità, serietà e voglia di apprendere ogni giorno di più. Orientamento La classe ha partecipato alle seguenti attività di orientamento: Presso l’Istituto sono stati organizzati seminari con l’Esercito e la Guardia di Finanza con docenti universitari dell’università Unical di Cosenza e dell’università Magna Graecia di Catanzaro. Strumenti utilizzati Come strumenti, i docenti si sono avvalsi di: libri di testo; libri della biblioteca; materiale integrativo rielaborato dai docenti e fotocopiato; quotidiani e riviste specializzate; schede strutturate; mezzi informatici e audiovisivi. Spazi Le lezioni e le varie attività sono state svolte prevalentemente in aula, in palestra, nella sala conferenze e nei laboratori linguistico-informatici. Tempi I tempi previsti nelle programmazioni d’inizio anno scolastico sono stati complessivamente rispettati raggiungendo l’attuazione del percorso didattico con il conseguente raggiungimento degli obiettivi prefissati secondo la cadenza trimestrale ratificata dal Collegio dei docenti. VERIFICHE (indicatori e descrittori) Per quanto riguarda le verifiche sono state utilizzate prove scritte e orali valutate secondo la griglia tassonomica di seguito allegata approvata dal Consiglio di classe. Sono state effettuate, inoltre, verifiche-simulazione delle prove di Esame di Stato nelle diverse tipologie. 9 VALUTAZIONE ESPRESSIONE SINTESI ANALISI APPLICAZIONE COMPRENSIONE CONOSCENZA TABELLA/GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1 SCARSA Nessuna conoscenza 2 LIMITATA Conoscenza frammentaria e superficiale 3 SUFFICIENTE Conoscenza completa ma non approfondita 4 APPROFONDITA Conoscenza completa ed approfondita 5 ARTICOLATA Conoscenza completa, coordinata, ampliata 1 MARGINALE Nessuna comprensione 2 APPROSSIMATIVA Comprensione solo parziale 3 CORRETTA Comprensione corretta, formalizzazione insicura 4 ADERENTE Comprensione aderente, formalizzazione sicura 5 PUNTUALE Comprensione puntuale, formalizzazione circostanziata 1 ERRATA Non sa utilizzare le conoscenze acquisite 2 INCERTA Applica le conoscenze in compiti semplici commettendo errori 3 ACCETTABILE Applica le conoscenze in compiti semplici senza errori 4 SICURA Applica regole e procedure anche in compiti complessi con imprecisioni 5 AUTONOMA Applica procedure e conoscenze anche in problemi nuovi senza imprecisioni 1 CONFUSA Incapace di effettuare alcuna analisi 2 SUPERFICIALE È’ in grado di effettuare analisi parziali 3 ESSENZIALE Sa effettuare analisi complete ma non approfondite 4 ARTICOLATA Se sostenuto sa effettuare analisi complete ed approfondite 5 PROFONDA Sa scomporre autonomamente i problemi 1 INCONSISTENTE Non sa sintetizzare le conoscenze acquisite 2 FRAMMENTARIA È in grado di effettuare una sintesi parziale e/o imprecisa 3 COERENTE Se aiutato sa sintetizzare le conoscenze 4 SIGNIFICATIVA Ha acquisito autonomia di sintesi, permane qualche incertezza 5 ORIGINALE Sa organizzare le conoscenze e le procedure acquisite 1 SCORRETTA 2 APPROSSIMATIVA 3 CHIARA Formula comunicazioni semplici ma chiare 4 PRECISA Organizza comunicazioni comprensibili con proprietà e varietà di lessico 5 ARTICOLATA Elabora comunicazioni efficaci che presentano uno stile originale 1 DISARTICOLATA Incapace di autonomia di giudizio pur se sollecitato 2 SUPERFICIALE Se guidato è in grado di effettuare valutazioni non appropriate 3 ESSENZIALE Se guidato è in grado di effettuare valutazioni generali AUTONOMA È in grado di effettuare valutazioni autonome e congrue AUTONOMA e APPROFONDITA È capace di effettuare valutazioni autonome, complete ed approfondite 4 5 Produce comunicazioni confuse, grammaticalmente scorrette e lessicalmente povere Produce comunicazioni confuse, non sempre comprensibili e lessicalmente povere LEGENDA CONOSCENZA: capacità di rievocare materiale memorizzato. COMPRENSIONE: facoltà di afferrare il senso di una affermazione e di saperla trasformare. APPLICAZIONE: impiego di materiale conosciuto per risolvere problemi nuovi. ANALISI: separazione degli elementi costitutivi di una comunicazione così da evidenziarne i rapporti. SINTESI: riunione di elementi al fine di formare una nuova struttura organizzata e coerente. ESPRESSIONE: argomentare utilizzando un lessico pertinente e strutture grammaticali e sintattiche corrette. VALUTAZIONE: esprimere un giudizio argomentato sulla base di criteri esplicitati. LIVELLO GIUDIZIO V / 10 V’ / 15 1 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1≤v≤3 1≤v≤6 2 INSUFFICIENTE 3<v<6 6<v<10 3 SUFFICIENTE o più che suff. 6≤v<7 10≤v<11 4 DISCRETO/BUONO 7≤v<9 11≤v<14 5 OTTIMO/ECCELLENTE 9≤v≤10 14≤v≤15 V’’ / 30 1≤v<13 13≤v<20 20≤v≤22 22<v<27 27≤v≤30 10 TERZA PROVA SCRITTA esami di Stato Il Consiglio di classe, tenuto conto dell’indirizzo di studio e delle abilità e competenze definite nella propria programmazione didattica, ha individuato per l’espletamento delle diverse terze prove le seguenti discipline: 1. STORIA 2. DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI 3. DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 4. SCIENZE MOTORIE 5. FRANCESE Sono state svolte n. 2 prove simulate ( di cui si allega copia) con modalità: Tipologia di verifica Discipline coinvolte nella prova Tipologia C Quesiti a risposta multipla (8 per ciascuna disciplina) + ACCERTAMENTO LINGUA FRANCESE (3 domande aperte) Tempo assegnato STORIA DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA SCIENZE MOTORIE 120 m FRANCESE Per la valutazione della tipologia C è stata adottata la seguente griglia Disciplina Punteggio per ogni risposta corretta Punteggio per ogni risposta errata o non data Punteggio massimo Risposte corrette STORIA 0,3 0 0,3 x 10= 3 _______ x 0,3 DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI 0,3 0 0,3 x 10= 3 _______ x 0,3 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 0,3 0 0,3 x 10= 3 _______ x 0,3 SCIENZE MOTORIE 0,3 0 0,3 x 10= 3 _______ x 0,3 Totale Per consentire l'accertamento della conoscenza della lingua francese, la verifica è stata effettuata attraverso tre domande aperte intese ad accertare la capacità di produzione scritta. Per la valutazione della prova è stata adottata la seguente griglia FRANCESE Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Risposta non data 0 0 0 Risposta frammentaria e superficiale 0,20 0,20 0,20 Risposta parzialmente corretta Risposta corretta ma incompleta 0,40 0,60 0,40 0,60 0,40 0,60 TOTALE PARZIALE Risposta corretta ma non del tutto completa 0,80 0,80 0,80 ……………./3 Risposta corretta e completa 1 1 1 In merito alla scelta della tipologia di prova da effettuare in sede di Esame di Stato da parte della commissione, il Consiglio di classe, sulla base: della specificità dell'indirizzo di studi, delle impostazioni metodologiche seguite dai candidati, delle esperienze acquisite all'interno della progettazione dell'istituto e della pratica didattica adottata, quali risultano dal presente documento ritiene più rispondente alle caratteristiche degli allievi la TIPOLOGIA C + accertamento della lingua francese 11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE per la PRIMA prova scritta: Tipologia A - Analisi del testo Candidato Classe______ Sez______ Indicatori Data ______________ Descrittori Punti CAPACITÀ CONOSCENZE COMPETENZE Grado di comprensione dei singoli quesiti e di rispondenza alla traccia 1 2 3 Adozione di un registro linguistico adeguato alla tipologia testuale Proprietà e ricchezza lessicale 1 2 3 Ricchezza e precisione Significatività ed originalità dei contributi personali informativi,di giudizio e interpretativi 1 2 3 Organizzazione del testo Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto degli spazi stabiliti. Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di ripetizioni o contraddizioni) 1 2 3 Correttezza ortografica e morfosintattica Correttezza ortografica Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati) Correttezza morfosintattica Punteggiatura 1 2 3 Adeguatezza Stile Contenuti Totale punti Insufficiente = 1 Sufficiente = 2 Candidato Buono/Ottimo = 3 Tipologia B – Saggio breve o articolo di giornale Classe______ Sez______ Data ______________ Indicatori Descrittori CAPACITÀ Adeguatezza Stile CONOSCENZE Contenuti COMPETENZE Organizzazione del testo Correttezza ortografica e morfosintattica Punti Coerenza tra il titolo scelto, i destinatari indicati e l’elaborazione 1 2 3 Adozione di un registro linguistico adeguato alla tipologia testuale Proprietà e ricchezza lessicale 1 2 3 Ricchezza e precisione Comprensione dei testi di riferimento, coerenza ed efficacia del loro utilizzo Significatività ed originalità dei contributi personali informativi e di giudizio 1 2 3 1 2 3 1 2 3 Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto dell’equilibrio fra le parti Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di ripetizioni o contraddizioni) Correttezza ortografica Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati) Correttezza morfosintattica Punteggiatura Totale punti Insufficiente = 1 Sufficiente = 2 Buono/Ottimo = 3 12 Tipologia C – Tema di argomento storico Candidato Classe______ Sez______ Indicatori Data ______________ Descrittori CAPACITÀ Adeguatezza Punti CONOSCENZE COMPETENZE Grado di rispondenza alla traccia proposta 1 2 3 Coerenza e congruità del registro linguistico adottato Proprietà e ricchezza lessicale 1 2 3 Contenuti Ricchezza e precisione Significatività od originalità dei contributi personali informativi e di giudizio 1 2 3 Organizzazione del testo Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto degli spazi stabiliti Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di ripetizioni o contraddizioni) 1 2 3 Correttezza ortografica e morfosintattica Correttezza ortografica Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati) Correttezza morfosintattica Punteggiatura 1 2 3 Stile Totale punti Insufficiente = 1 Sufficiente = 2 Buono/Ottimo = 3 Tipologia D – Trattazione di un argomento d’ordine generale Candidato Classe______ Sez______ Data ______________ Indicatori Descrittori Punti CAPACITÀ Adeguatezza Stile CONOSCENZE Contenuti COMPETENZE Organizzazione del testo Correttezza ortografica e morfosintattica Grado di rispondenza alla traccia proposta Capacità di distinguere i fatti accertati dalle interpretazioni 1 2 3 Coerenza e congruità del registro linguistico adottato Proprietà e ricchezza lessicale 1 2 3 Ricchezza e precisione Significatività o originalità dei contributi personali informativi,di giudizio 1 2 3 1 2 3 1 2 3 Articolazione chiara e ordinata del testo nel rispetto degli spazi stabiliti Coerenza logico-tematica dello svolgimento (assenza di ripetizioni o contraddizioni) Correttezza ortografica Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei connettivi adeguati) Correttezza morfosintattica Punteggiatura Totale punti Insufficiente = 1 Sufficiente = 2 Buono/Ottimo = 3 13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (Lingua Inglese) Candidato __________________________________________ Lingua straniera : INGLESE I – COMPRENSIONE SCRITTA (questionario a risposta aperta) Obiettivo Descrittore Conoscenze linguistiche (correttezza formale e proprietà di linguaggio) Il candidato si esprime applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali: Comprensione del testo Il candidato riconosce le informazioni: Il candidato formula la risposta: Capacità espositiva Indicatore di livello Punteggio assegnato 0 – in modo gravemente scorretto 0.50 – in modo scorretto / limitandosi a trascrivere parti del testo 0.75 – in modo impreciso ma comprensibile 1 – in modo chiaro e nel complesso corretto 1.50 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con ricchezza lessicale 0 – in modo nullo 0.50 – in modo occasionale 0.75 – nei loro elementi essenziali 1 – in modo completo 1.50 – in modo completo anche nei loro aspetti impliciti 0 – in modo incoerente 0.50 – in modo adeguato ma limitandosi a trascrivere parti del testo 1 – in modo semplice e poco argomentato 1.50 – in modo chiaro e ben articolato 2 – in modo chiaro, preciso e organico Totale punti (comprensione scritta) II – SINTESI (riassunto del testo) Obiettivo Descrittore Conoscenze linguistiche (correttezza formale e proprietà di linguaggio) Il candidato si esprime applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali: Capacità di analisi Il candidato coglie gli elementi del testo da riassumere: Capacità di sintesi Il candidato riorganizza ed espone i concetti chiave e le loro relazioni: Indicatore di livello Punteggio assegnato 0 – in modo gravemente scorretto 0.50 – in modo scorretto / limitandosi a trascrivere parti del testo 0.75 – in modo impreciso ma comprensibile 1 – in modo chiaro e nel complesso corretto 1.50 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con ricchezza lessicale 0 – in modo gravemente carente 0.50 – in modo molto frammentario 0.75 – per la maggior parte 1 – in modo esauriente 1.50 – in modo preciso e completo 0 – in modo nullo, incoerente, del tutto disordinato / infondato 0.50 – in modo superficiale e non sempre coerente 1 – in modo elementare ma coerente 1.50 – in modo ordinato e coerente 2 – in modo efficace, strutturato logicamente ed esauriente Totale punti (sintesi) III – PRODUZIONE SCRITTA (composizione di un testo scritto) Obiettivo Conoscenze linguistiche (correttezza formale e proprietà di linguaggio) Descrittore Indicatore di livello Il candidato si esprime applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali: 0 – in modo gravemente scorretto 0.50 – in modo scorretto 0.75 – in modo impreciso ma comprensibile 1 – in modo chiaro e nel complesso corretto 1.50 – in modo chiaro, corretto, scorrevole, con ricchezza lessicale 0 – in modo scorretto e lacunoso 0.50 – in modo superficiale e generico 0.75 – in modo essenziale e nel complesso abbastanza pertinente 1 – in modo pertinente e articolato 1.50 – in modo ricco ed approfondito 0 – in modo nullo, incoerente, del tutto disordinato / infondato 0.50 – in modo superficiale e non sempre coerente 1 – in modo elementare ma coerente 1.50 – in modo logico e ben articolato 2 – in modo ben strutturato e con apprezzabili apporti critici Capacità argomentativa (conoscenze relative all’argomento e relative al contesto) Capacità espositiva e di rielaborazione critica (coerenza e coesione delle argomentazioni, sviluppo critico e convincimenti personali) Il candidato espone le proprie conoscenze: Il candidato organizza le proprie idee: Punteggio assegnato Totale punti (produzione scritta) TOTALE punti / 15 14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Esami Stato 2014/15 Commissione n. CZ…………. Candidato ___________________________________________ classe ___________ Argomenti o lavori presentati dal candidato Indicatori Banda Grado di conoscenza e livello di approfondimento 0-5 Capacità di discussione 0-4 Padronanza della lingua orale 0-3 Punti attribuiti Argomenti proposti dalla commissione Conoscenza degli argomenti 0–6 Applicazione e competenza 0–5 Capacità di collegamento, di discussione e approfondimento 0–4 Discussione degli elaborati relativi alle prove scritte Autocorrezione (Italiano) 0-1 Autocorrezione (Seconda prova) 0-1 Autocorrezione (Terza prova) 0-1 Punteggio TOTALE _____________/30 La commissione: _______________________ ______________________ _______________________ ______________________ Il Presidente _______________________ _______________________ ______________________ 15 Valutazione crediti scolastici e formativi I crediti scolastici e formativi sono stati calcolati come dalle tabelle seguenti, la seconda deliberata dal Collegio dei Docenti. L'assegnazione del credito scolastico Tabella A (D.M.99/09 e D.M 42/07 articolo 1, comma 2) Media Classe terza Classe quarta Classe quinta M=6 punti 3-4 punti 3-4 punti 4-5 6< M ≤ 7 punti 4-5 punti 4-5 punti 5-6 7< M ≤ 8 punti 5-6 punti 5-6 punti 6-7 8< M ≤ 9 punti 6-7 punti 6-7 punti 7-8 9< M ≤ 10 punti 7-8 punti 7-8 punti 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5). Per l’assegnazione del punto aggiuntivo il consiglio di classe ha preso in considerazione la seguente tabella: INDICATORI Assiduità della frequenza scolastica Interesse e impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo. Partecipazioni ed attività complementari e integrative (corsi di approfondimento, manifestazioni culturali, consulta studentesca, organizzazioni lavori). Crediti formativi (corsi di lingue, stage, esperienze lavorative, soggiorni in scuole estere, attività sportive ecc. in relazione al corso di studi). Quinta Quarte Terze 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 0,33 Il punteggio ottenuto se inferiore a numero intero è arrotondato per eccesso 16 IL CONSIGLIO DI CLASSE n. 1 Docenti Vonella Giuseppe 2 Fragalà Concetta 3 Castanò Maria Concetta 4 Cilurzo Miriam 5 Procopio Stefania 6 Maione Tiziana Alda 7 La Rosa Rosa 8 Furina Bruno 9 Grande Maria Firma 10 Doria Giuseppe 11 Santoro Eva SOVERATO 13 maggio 2015 17 Scheda informativa inerente alle singole discipline Materia: RELIGIONE Docente: Vonella Giuseppe Libro di testo adottato: I Volti dell’Altro Obiettivi realizzati: 1. Conoscenze: Conoscenza e progettazione di vita Teologia di fede – Coscienza – Antropologia: uomo, donna, famiglia sessualità Il peccato: Colpa e male. Etica. Amore nei giovani Libertà: Liberazione – Redenzione L’uomo ed i mali del secolo. Chiesa: Unità ed Universalismo Tertio Millennio Adveniente Misteri del Cristianesimo. 2. Competenze: Conoscere i dati storici e biblici. Lettura dei segni dei tempi in chiave evangelica. Esegesi = interpretazione corretta di brani biblici e realizzazione nel quotidiano Interpretazione dei documenti del magistero ecclesiastico. 3. Capacità: Saper analizzare la realtà alla luce della rivelazione cristiana Saper vivere liberamente il proprio credo religioso Essere veritieri e testimoni di Cristo e della Sua Chiesa. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari Fatti storici della nascita della Chiesa e della sua formazione istituzionale a partire dai dogmi conciliari La formazione della persona e del cittadino secondo la cultura cristiana cattolica ore 13 12 Attività curriculari ed extracurriculari: Lezioni ordinarie di tipo didattico educativo e formativo, Attività per la giornata studentesca – concorsi vari su tematiche religiose e non. Attività per la giornata dell’Unicef Pasqua dei giovani Attività di recupero e di approfondimento: Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc… Multimedialità, video cassette, riviste test scolastico, incontro con esperti fotocopie, spazi ricreativi Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione: Impegno e partecipazione alle attività didattiche formative Verifiche basate sul dialogo aperto inerente ai temi etici trattati Valutazioni: conoscenze, comprensione, applicazione, interesse Numero di prove svolte: Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Altro La classe ha partecipato allo svolgimento delle attività didattiche educative con interesse Dialogo aperto ed oggettivo su tematiche varie. Soverato 13/05/2015 Il Docente 18 Materia ITALIANO Docente FRAGALA’ CONCETTA Libro di testo adottato : Titolo: Luperini-Cataldi-Marchiani-Marchese “La letteratura come dialogo” La modernità (dal 1861 al 1956) PALUMBO Editore Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità: CONOSCENZE: conoscere e comprendere gli aspetti essenziali stilistico – formali, ideativi dei testi letterari; storicizzare e contestualizzare nell’ambito socio – culturale e delle correnti le opere letterarie; possedere una cultura storico- letteraria; confrontare i significati e le problematiche della letteratura; saper confrontare correnti letterarie e individuarne differenze e analogie. COMPETENZE: argomentare e rielaborare in modo personale i contenuti dei testi analizzati; acquisire competenza lessicale e testuale nella comunicazione orale e scritta; saper analizzare e sintetizzare testi di vario tipo, letterari e non. Individuare relazioni con movimenti coevi con altre letterature europee. Organizzare le conoscenze in modo autonomo, logico e sequenziale .Interpretare in modo critico le conoscenze acquisite. CAPACITA’: possedere capacità linguistico espressive utilizzando termini pertinenti al testo e alla disciplina. Capacità di saper effettuare validi collegamenti interdisciplinari. Capacità di orientarsi con prontezza nelle questioni inerenti al programma. Capacità di saper lavorare in gruppo in modo costruttivo. Capacità di gestire in modo autonomo la specificità delle informazioni. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari Il II Romanticismo Reazioni al II Romanticismo La Scapigliatura- Il Naturalismo (Flaubert, Zola) L’Età del Realismo,la narrativa del primo ‘900 (Joyce, Kafka, Proust) Verismo Italiano, Giovanni Verga. Il simbolismo: Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarmé Il Decadentismo: G. Pascoli, G. D’Annunzio Crepuscolarismo – Futurismo Il Romanzo nel 1900, Luigi Pirandello, Italo Svevo L’Ermetismo: Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba Il Neorealismo: Moravia, Pavese, Alvaro, Primo Levi Moduli testuali per la prima prova scritta d’esame Il tema di attualità; il saggio breve; l’articolo di giornale; l’analisi del testo poetico e letterario Dante – Paradiso – Canti I – III - XXXIII Attività curriculari ed extracurriculari Lezioni frontali. Ricerche individuali e di gruppo. Dibattiti problematizzati. Esercitazioni orali e scritte. Partecipazioni a concorsi banditi dal Ministero della Pubblica Amministrazioni e da associazioni locali. Conferenze organizzate dalla scuola. 19 Attività di recupero Le attività di recupero durante l’anno sono state effettuate per obiettivi trasversali , in orario antimeridiano , con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità linguistiche corrette . Attività di approfondimento Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati con letture, documenti, brani di antologia. Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc… Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, mappe concettuali, giornali, riviste, fotocopie. Laboratori multimediali, centro servizi e collegamenti Internet Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione: Gli stessi riportati nella parte generale del presente documento Tipologie delle prove utilizzate: Verifiche orali, colloqui, discussioni, test di verifica - R/M, domande aperte. Numero di prove svolte Test verifica: Ore assegnate per lo svolgimento delle prove 1° Trimestre n°2 4 2° Trimestre n°2 4 3° Trimestre n°2 4 Altro: PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La classe,vivace ma motivata, non ha mai posto problemi dal punto di vista disciplinare. I livelli di conoscenza, comprensione e capacità, nonché le strumentalità linguistiche e culturali, attestano situazioni non omogenee. Solo pochi elementi hanno studiato con sistematicità e costanza, approfondendo e interiorizzando gli argomenti, sono perciò in grado di effettuare validi collegamenti interdisciplinari. Quasi tutti si sono affidati ad uno studio occasionale o opportunistico, ragion per cui le conoscenze risultano superficiali e legate ai nodi fondamentali delle discipline letterarie. I programmi hanno rispettato tempi e modalità nella loro attuazione. Nel voto finale espresso si è tenuto conto di una serie di variabili: situazione di partenza, partecipazione,impegno, frequenza, metodo di studio. Data 13/05/2015 La Docente 20 Materia STORIA Docente FRAGALA’ CONCETTA Libro di testo adottato : Titolo: Palzzo – Bergese - Rossi “Storia Magazine” Il Novecento e l’inizio del XXI secolo Editrice LA SCUOLA Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità: CONOSCENZE: conoscere le principali vicende storiche; comprendente l’interazione tra aspetti economici, politico-sociali e culturali; collocare sul piano spazio-temporale fatti e vicende storiche; comprendere nelle vicende storiche il rapporto dialettico tra passato e presente; interpretare i documenti storici. COMPETENZE: effettuare semplici ricerche storiche; saper esporre con linguaggio appropriato concetti e problematiche storiche; produrre informazioni mediante fonti e organizzarli in grafici e schemi; saper utilizzare diversi testi e documenti per approfondimenti di carattere interdisciplinare. CAPACITA’: Possedere una capacità di valutazione critica; raggiungere una valida capacità di correlazione tra passato, presente e futuro nelle problematiche storiche; saper inquadrare le vicende storiche in ambiti culturali diversi. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari La II Rivoluzione Industriale – Partiti e Sindacati – L’Imperialismo – L’Età Giolittiana La prima guerra mondiale Il dopoguerra in Italia e in Europa Il regime fascista in Italia Il Nazismo in Germania. La crisi del ‘29 La seconda guerra mondiale La resistenza italiana e la nascita della repubblica. L’Italia nel dopoguerra Il mondo dopo la guerra. Cenni generali sulle problematiche attuali a livello europeo e mondiale Attività curriculari ed extracurriculari Lezioni frontali. Ricerche individuali e di gruppo. Dibattiti problematizzati. Esercitazioni orali e scritte. Partecipazioni a concorsi banditi dal Ministero della Pubblica Amministrazioni e da associazioni locali. Conferenze organizzate dalla scuola. 21 Attività di recupero Le attività di recupero durante l’anno sono state effettuate per obiettivi trasversali , in orario antimeridiano , con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità linguistiche corrette . Attività di approfondimento Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati con letture, documenti brani di antologia. Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc… Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, mappe concettuali, giornali, riviste, fotocopie. Laboratori multimediali, centro servizi e collegamenti Internet Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione: Gli stessi riportati nella parte generale del presente documento Tipologie delle prove utilizzate: Verifiche orali, colloqui, discussioni, test di verifica - R/M, domande aperte. Numero di prove svolte Test verifica: Ore assegnate per lo svolgimento delle prove 1° Trimestre n°2 1 2° Trimestre n°2 1 3° Trimestre n°2 1 Altro: PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La classe non ha mai posto problemi dal punto di vista disciplinare. Per quanto riguarda il profitto le allieve hanno attestato strumentalità linguistiche e culturali non omogenee. Alcune alunne hanno studiato con impegno e costanza. Altre alunne hanno seguito con costanza a scuola ma opportunistico è risultato l’impegno individuale domestico. Alcune allieve hanno dimostrato superficialità e scarso attaccamento agli impegni ed alle scadenze didattiche. Nel voto finale espresso si è tenuto conto di una serie di variabili: situazione di partenza, partecipazione, impegno, frequenza, metodo di studio. Data 13/05/2015 La Docente 22 Materia: Lingua e civiltà straniera - Inglese Docente: Maria Concetta Castanò Libro di testo adottato: “Tourism at work” - Europass Ed. Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità: Conoscenze: Principali funzioni comunicative della lingua, strutture, lessico soprattutto del settore d’indirizzo specifico Comunicazione turistica Aspetti ed elementi della letteratura, della cultura e della civiltà inglese Competenze: Abilità di conversazione adeguata al contesto e alle situazioni di carattere specifico Produzione di testi scritti di carattere generale e anche di alcune tipologie testuali dell’indirizzo turistico Comprensione di documenti autentici in lingua straniera relativi al settore d’indirizzo Capacità: Studio autonomo con attuazione di strategie di apprendimento linguistico personale ed approfondimenti Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso il confronto con le altre lingue e culture straniere studiate Capacità di effettuare i collegamenti con altri contenuti disciplinari ed interdisciplinari Capacità di essere flessibili davanti a situazioni nuove Contenuti disciplinari e pluridisciplinari MODULO 1 – TOURISM ITINERARIES: the USA LAND HISTORY and PEOPLE ECONOMY: economic resources, imports & exports, the FED and the dollar POLITICS: the three branches of Government; the President of the USA CULTURE & TRADITIONS: the Stars and Stripes flag, New York TOURIST ATTRACTIONS: o The Statue of Liberty o The Golden Gate Bridge MODULO 2 – TOURISM ITINERARIES: Australia LAND HISTORY and PEOPLE ECONOMY: economic resources, imports & exports, the Australian dollar POLITICS: the branches of Government CULTURE & TRADITIONS : the symbols of Australia TOURIST ATTRACTIONS: o The Great Barrier Reef o The Sydney Opera House o ULURU MODULO 3 – TOURISM ITINERARIES: Canada LAND HISTORY and PEOPLE ECONOMY: economic resources, imports & exports, the Canadian dollar POLITICS: the branches of Government CULTURE & TRADITIONS : the symbols of Canada- The Maple Leaf Flag TOURIST ATTRACTIONS: human and natural attractions MODULO 4– PLANNING BROCHURES Brochures (definition and typologies) Brochures describing an itinerary/tour Brochures describing a city/town Brochures describing a monument Brochures describing an event 23 Attività extracurriculari, disciplinari e pluridisciplinari: Ricerche on-line, preparazione e presentazione dei lavori di ricerca e power point Visione Film: “JFK”- “Australia” Metodologia didattica Il libro di testo si è rivelato insufficiente per l’approfondimento degli argomenti trattati, spesso solo accennati, quindi per la presentazione, l’approfondimento e l’aggiornamento dei contenuti si sono utilizzate ricerche tramite la rete internet e la presentazione dei contenuti mediante power point tematici. Si è cercato di privilegiare la comprensione e l’uso efficace del codice orale rispetto a quello scritto che ha avuto, insieme alle strutture e funzioni linguistiche grammaticali, soprattutto un ruolo di supporto alla competenza orale. Si è impostato lo svolgimento del programma suddividendolo in moduli. Metodologie adottate: lezione frontale - attività di laboratorio – ma soprattutto lavoro di gruppo e ricerca Attività di recupero e di approfondimento : Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati, con esercitazioni orali e scritte, test strutturati di vario tipo, per migliorare l’assimilazione dei contenuti. Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici: Spazi: classe, laboratorio linguistico Mezzi/Strumenti: libri di testo, giornali, documenti, fotocopie integrative di tipo professionale e/o generale, lavagna, computer, dizionario, materiale audio-visivo, lettore cd. Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento: La valutazione è scaturita dalle verifiche formali ed informali, dalla frequenza, la partecipazione, l’impegno, l’attenzione, il comportamento sociale, il metodo di studio e di lavoro, nonché dai progressi conseguiti. Sono state svolte simulazioni di seconda e terza prova di cui si è tenuto conto nella valutazione del processo di apprendimento. Tipologie delle prove utilizzate: Oggettive: questionari, scelta multipla, vero o falso, completamento di testi. Soggettive: questionari a risposta aperta, composizioni su traccia, riassunti. Simulazione di III prova degli Esami di Stato (n.2 nel secondo/terzo trimestre) Numero di prove svolte Ore assegnate per lo svolgimento di ogni prova 3 verifiche scritte per trimestre 1 ora Altro: sono state svolte due simulazioni di seconda prova e due di terza prova PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La classe, composta da 20 alunne, ha sempre mostrato durante il triennio una buona motivazione all’apprendimento della disciplina, nonostante le gravi lacune spesso evidenziate nella lingua scritta a causa di una preparazione grammaticale di base spesso troppo fragile. Questa indolenza generale verso la lingua scritta, dove la padronanza delle strutture grammaticali è fondamentale per esprimere al meglio concetti ed opinioni, ha inciso in modo significativo sull’andamento didattico-educativo di molte alunne, poche le eccellenze con autonomia sia nell’uso della lingua orale che scritta. Il dialogo educativo, fondato sempre sulla reciproca fiducia e sulla stima, è stato impostato in modo da far considerare la lingua inglese e la cultura anglosassone come elementi essenziali per un’adeguata preparazione alla vita e come valido aiuto per lo sviluppo della personalità Data 13/05/2015 La docente prof.ssa MARIA CONCETTA CASTANO’ 24 Materia: Francese Docente: Cilurzo Miriam Libri di testo adottati: D. Alibrandi, Voyageur du monde, Hoepli / E. de Gennaro, La grammaire par étapes, Il Capitello Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità: CONOSCENZE: Conoscenza delle principali funzioni comunicative della lingua, strutture, lessico soprattutto del settore d’indirizzo specifico Conoscenza dei fenomeni turistici e delle varie tipologie di turismo Comunicazione turistica Aspetti ed elementi della cultura e della civiltà francese COMPETENZE Consultare orari, itinerari, brochure, cataloghi in lingua straniera Individuare percorsi turistici Organizzare una visita guidata con la presentazione dei monumenti e delle località turisticamente più interessanti Esprimersi in modo adeguato al contesto e alle situazioni di carattere specifico Produrre testi scritti di carattere generale e anche di alcune tipologie testuali dell’indirizzo turistico; produrre itinerari, PowerPoint di presentazione di località turistiche Interpretare documenti autentici in lingua straniera relativi al settore d’indirizzo CAPACITA’ Possedere capacità linguistico – espressive, utilizzando i termini specifici dell’indirizzo turistico Capacità d’orientamento dei fenomeni trattati Capacità di fare collegamenti con altri contenuti disciplinari e interdisciplinari Capacità di studio autonomo con attuazione di strategie di apprendimento linguistico personale e approfondimenti Capacità di lavorare in gruppo in modo costruttivo Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso il confronto con la lingua e cultura straniera studiata Contenuti disciplinari e pluridisciplinari Grammaire Répétitions des structures grammaticales de base, lexique et syntaxe Les types de tourisme Tourisme de santé, d’affaires, linguistique, vert, sportif, religieux, balnéaire, ludique, culturel, accessible voyages de noces, seniors, aventure Le tourisme traditionnel Le tourisme scolaire Document : Lingua : Scuola di lingua e cultura italiana a Castagneto Carducci Le tourisme équitable La Plate-forme pour le Commerce Equitable (PFCE) La Charte du Tourisme Equitable Itinéraire dans un pays à choix des élèves Histoire de l’Art L’art Antique, l’art de l’Egypte, de la Grèce et de la Rome antique, l’art Roman, Gothique, la Renaissance, l’art Baroque, Classique, l’Art Nouveau Présenter une église : Santa Maria Novella L’impressionnisme : les origines du mouvement, le crédo* Description d’une œuvre d’art : Les Coquelicots de C. Monet* La communication La communication orale : vis-à-vis (l’accueil), par téléphone (l’épellation, les messages enregistrés et les répondeurs, téléphoner en France) La communication écrite : par fax (conseil pour rédiger un fax), par mél (conseil pour rédiger, envoyer et répondre à un mél), par lettre (comment écrire une lettre, expressions à utiliser dans les lettres, demander et donner des informations, la demande de documentation, l’envoi de documentation), la lettre circulaire Présenter une ville : Paris, visite commentée par un guide Histoire de la ville L’île de la Cité : la Conciergerie, la Sainte-Chapelle, la cathédrale de Notre-Dame La Rive Gauche : le Quartier Latin, le Panthéon, le Jardin du Luxembourg, le Palais du Luxembourg, Saint-Germaindes-Prés, le Musée d’Orsay, l’Hôtel des Invalides, le Champ de Mars, la Tour Eiffel 25 La Rive Droite : le Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou, le Musée du Louvre, le Jardin des Tuileries, les Champs-Elysées, l’Arc du Carrousel, l’Arc de Triomphe, la Grande Arche, l’Opéra Garnier, la Madeleine, Place Vendôme Montmartre : la basilique du Sacré-Cœur, Place du Tertre, Pigalle Vision vidéo sur la ville de Paris Présenter une région La Toscane : situation géographique, histoire, économie, gastronomie, artisanat Les villes à visiter : Pise, Sienne, San Gimignano, Lucques Florence : art et culture, économie, événements, folklore, monuments et lieux d’intérêt touristique : la Cathédrale, Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi, la Galerie des Offices, la Basilique de Santa Croce, Ponte Vecchio Présenter un itinéraire de voyage* Coin actualité Je suis Charlie : le récit d’une journée sanglante – 7 janvier 2015 Préparation au spectacle Notre Dame des Banlieues - Introduction à Victor Hugo, la banlieue et son visage, les chansons du spectacle - Analyse de la chanson Ma philosophie de Amel Bent *Gli argomenti segnati con l’asterisco verranno trattati dopo il 15 maggio Attività curriculari ed extracurriculari N. 8 alunne hanno partecipato allo spettacolo in lingua francese “Notre Dame des Banlieues” della compagnia France Théâtre Realizzazione da parte degli alunni di dépliant, itinerari e lavori in PowerPoint su argomenti di turismo Attività di recupero Le attività di recupero durante l’anno sono state effettuate per obiettivi trasversali, in orario antimeridiano, con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità linguistiche corrette. Metodologia didattica Il libro di testo è stato integrato con fotocopie ed altro materiale specifico e per l’approfondimento e l’aggiornamento dei contenuti si sono utilizzate ricerche tramite la rete internet e la presentazione dei contenuti mediante PowerPoint tematici. Si è cercato di privilegiare la comprensione e l’uso efficace del codice orale rispetto a quello scritto che ha avuto, insieme alle strutture e funzioni linguistiche grammaticali, soprattutto un ruolo di supporto alla competenza orale. Il programma è stato svolto per moduli. Metodologie adottate: lezione frontale, attività di laboratorio e ricerca Attività di approfondimento Alla fine di ogni modulo sono stati rafforzati gli argomenti trattati, con esercitazioni scritte e orali, testi strutturati di vario tipo, per migliorare l’assimilazione dei contenuti. Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc … Classe, laboratori multimediali, centro servizi e collegamenti Internet Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, giornali, documenti, fotocopie integrative di tipo generale e/o professionale Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione: La valutazione è scaturita dalle verifiche formali ed informali, dalla frequenza, la partecipazione, l’impegno, l’attenzione, il comportamento, il metodo di studio e di lavoro, nonché dai progressi conseguiti. Sono state svolte n. 2 simulazioni di terza prova di cui si è tenuto conto nella valutazione del processo di apprendimento Tipologie delle prove utilizzate: Oggettive: questionari, scelta multipla, vero o falso, completamento di testi Soggettive: questionari a risposta aperta, composizioni su traccia, colloqui Simulazione di III prova degli Esami di Stato (n.2 nel terzo trimestre) Numero di prove svolte Test verifica: 2 verifiche scritte per trimestre Ore assegnate per lo svolgimento delle prove 1 26 Altro: PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La docente ha seguito la classe V BT solo in questo ultimo anno. La classe infatti ha cambiato più docenti nel corso dei cinque anni senza una continuità didattica essenziale all’acquisizione di conoscenze linguistiche tali da svolgere un percorso di studi efficace. Già dall’inizio dell’anno scolastico, considerate le difficoltà riscontrate, relative soprattutto alla capacità di espressione sia scritta che orale, si è partiti da una ripetizione delle strutture grammaticali di base per consolidare le conoscenze e far acquisire una maggiore sicurezza nell’espressione e abbiamo continuato con lo studio degli argomenti specifici di indirizzo. I risultati raggiunti non sono omogenei per tutte le alunne e ciò è dovuto anche ad una diversificazione dei livelli di partenza. Dalle verifiche effettuate e dall’osservazione attenta della classe si può affermare che la classe ha raggiunto dei livelli di conoscenza, competenza e capacità piuttosto differenziati per il diverso impegno profuso, la costanza nello studio domestico e l’assiduità della partecipazione in classe. Alcune alunne si attestano su un livello soddisfacente con una partecipazione attiva durante tutto l’anno scolastico, motivazione ed impegno costanti e sicurezza nell’esposizione dei contenuti; per altre permangono difficoltà espositive e di rielaborazione dei contenuti disciplinari nonostante l’impegno e l’attenzione dimostrati. Il programma è stato svolto nei tempi e nei modi stabiliti Data 13/05/2015 La docente prof.ssa MIRIAM CILURZO 27 Materia: Lingua e civiltà straniera - SPAGNOLO Docente: Procopio Stefania Ore settimanali: 3 Libro di testo adottato: ¡ Buen viaje! - Curso de Español para el turismo. - Ediz. Zanichelli OBIETTIVI REALIZZATI Conoscenze Principali funzioni comunicative della lingua spagnola con le nozioni, le strutture, il lessico relativo al settore; Aspetti ed elementi riguardanti il settore turistico; Aspetti ed elementi sulla cultura, arte e civiltà spagnola. Competenze Gli alunni possiedono un discreto patrimonio linguistico ed una discreta competenza comunicativa; Sono in grado di leggere e comprendere testi in lingua; comunicare in una gamma di situazioni; esprimere la propria opinione; comprendere in maniera globale e settoriale documenti relativi all’indirizzo; Sanno tradurre e produrre testi di carattere generale e specifici del settore turistico. Capacità Gli studenti sono in grado di dare e comprendere informazioni; descrivere e fornire spiegazioni; rispondere a questionari; analizzare, classificare e sintetizzare; Comprendono, interpretano e commentano vari tipi di testi, soprattutto quelli a carattere turistico; Si esprimono, anche se in modo piuttosto semplice, su argomenti generali e settoriali; Organizzano un discorso sufficientemente corretto e lineare. Contenuti disciplinari - Geografía de España El clima El Estado Español Las Comunidades Autónomas Las lenguas de España La gastronomia española: las tapas El turismo La organización turística Los alojamientos turísticos Los Paradores El Camino de Santiago Flamenco y corrida La guerra Civil El Modernismo: Antonio Gaudi’ y sus obras Picasso y el Cubismo: El Guernica 28 Attività extracurriculari , disciplinari e pluridisciplinari Lavori di gruppo, didattica breve basata sulla schematizzazione dei contenuti, cercando contemporaneamen-te di curare l'espressione linguistica. Sono state privilegiate le attività operative per le quattro abilità (comprensione e produzione orale - comprensione e produzione scritta), in modo integrato con: completamento di griglie, testi, questionari (vero/falso, scelta multipla, domande aperte); prendere appunti, riassumere, formare dialoghi, itinerari su traccia e conversazioni. Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici Spazi: classe, laboratorio linguistico Mezzi/Strumenti: libri di testo, giornali, documenti, fotocopie integrative di tipo professionale e/o generale, lavagna, computer portatile, dizionario, materiale audio-visivo, lettore CD. Metodologia didattica Metodo della ricerca operativa: lezione frontale - lezione dialogata - lettura libro di testo - dibattiti. Attività di recupero e di approfondimento Attività di recupero: Sulla base dei risultati delle verifiche, sono stati attuati in itinere interventi di recupero mirati ed individualizzati su argomenti specifici tramite studio guidato, chiarimenti continui, collegamenti, esempi. È stato potenziato il lavoro di stimolo e si è ricorso, ove se ne è avvisata la necessità, alla “lectio brevis” per recuperare sui tempi e sulla carenza d’interesse. Attività di approfondimento: Le attività di approfondimento sono state attuate in itinere attraverso collegamenti interdisciplinari. Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento In generale, nella valutazione complessiva di fine trimestre, si è tenuto conto dell’impegno, della partecipazione, dell’assiduità, dell’attenzione, della puntualità e delle capacità di ogni singolo allievo. Per le verifiche orali la valutazione è stata effettuata sulla base di specifiche griglie (comuni a tutte le discipline, adottate dal Consiglio di Classe) conosciute e condivise dagli allievi. Tipologie delle prove utilizzate Verifiche orali - Comprensione e rielaborazione di testi - Questionari a risposta singola. Numero di prove svolte Ore assegnate per lo svolgimento di ogni prova 1o Trimestre: + verifiche orali + 2 verifiche scritte 2 o Trimestre: + verifiche orali + 2 verifiche scritte 3 o Trimestre: + verifiche orali + 2 verifiche scritte 60 minuti ca. per i test scritti PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La classe V Bt dal punto di vista disciplinare risulta corretta e rispettosa delle regole scolastiche. La classe in generale si è dimostrata disponibile al dialogo educativo anche se l’impegno domestico non sempre è stato adeguato per tutti. Infatti diversi sono i livelli di preparazione. Un gruppo di alunne si è distinto per l’impegno costante e buono di conseguenza ha maturato una adeguata e approfondita conoscenza degli argomenti, più che soddisfacente può considerarsi il profitto. Un secondo gruppo meno impegnato e costante nell’impegno con qualche lacuna pregressa si attesta su un livello sufficiente. Un ultimo gruppo, costituito da due allieve, è apparso spesso disinteressato, superficiale, poco impegnato nello studio con lacune pregresse, condizioni che hanno determinato un apprendimento non sufficientemente adeguato. 13/05/2015 La Docente 29 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Libro di testo adottato Titolo: Percorsi di tecnica turistica Autore: GIORGIO CASTOLDI Docente: Maione Tiziana Alda Casa Editrice: HOEPLI Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità: CONOSCENZE: Conoscere come funziona il turismo organizzato e gli aspetti più rilevanti dell’attività di produzione dei viaggi Conoscere , nelle linee essenziali, l’operatività, la struttura, l’organizzazione Descrivere i vari tipi di operatori turistici ed individuare la loro collocazione e la loro funzione Conoscere le diverse classificazione dei costi e gli elementi che compongono la formazione del prezzo di vendita Conoscere le strategie di marketing e le strategie di comunicazione nel turismo. Conoscere il settore della distribuzione e della vendita del prodotto viaggi Conoscere la peculiarità dell’offerta turistica COMPETENZE Consultare schede alberghiere dagli “Annuari degli alberghi”; manuali, cataloghi e depliant turistici; schede incoming, tariffari Esaminare documenti in uso nell’attività turistica per coglierne le caratteristiche pervenendo poi alla loro formulazione Ricercare e selezionare i servizi di trasporto e turistici più adeguati alle diverse esigenze dei consumatori; Individuare l’articolazione dell’attività del tour operating e le relative problematiche di gestione economica e finanziaria Interpretare i bisogni del mercato turistico per instaurare con esso un corretto rapporto Organizzare servizi locali e costruire transfer, visite ed escursioni Capire la struttura dei viaggi organizzati e dei relativi itinerari Produrre pacchetti turistici adeguatamente costruiti e tariffati. CAPACITA’ Possedere capacità linguistico – espressive, utilizzando la terminologia in uso nel campo turistico Cogliere il turismo come fenomeno complesso che abbraccia non solo aspetti economici ed organizzativi ma anche culturali e sociali. Saper fare collegamenti con le altre discipline. Saper effettuare una politica dei prezzi dei servizi turistici Saper determinare il prezzo dei servizi di accoglienza e di accesso Saper costruire un pacchetto tutto compreso da proporre sia a catalogo che a domanda Essere in grado di costruire un itinerario turistico, determinare il prezzo e predisporre il preventivo da presentare al pubblico. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari Capitolo 1 – PIANIFICAZIONE DI IMPRESA E BUSINESS PLAN Che cosa è un business plan- Il marketing plan- Il piano organizzativo- il budget Capitolo 2- Il MARKETING TERRITORIALE Territorio e mercato-Le ipotesi istituzionali- L’offerta territoriale- La strategia per il territorio – Il prodotto territorio Capitolo 3 – QUALITA’- Prima dell’idea di qualità –L’evoluzione del concetto di qualità - Le certificazioni di qualità Capitolo 4 – L’ ANALISI DEI COSTI E I PRICING L’evoluzione del sistema di pricing- I costi e la loro analisi- Il full costing- Il break even point- La differenziazione dei prezzi:Il metodo del prezzo medio- La differenziazione dei prezzi : dall’advance booking allo yield management Capitolo 5 –LA PRODUZIONE DEI SERVIZI TURISTICI I servizi locali – I viaggi su domanda – I viaggi offerti al pubblico – i nuovi package tour- Le prove d’esame Capitolo 6 – IL LAVORO DI CERCARE LAVORO – Prima del lavoro : lo stage – Il lavoro ed il curriculum vitae – Il colloqui di lavoro Attività curriculari ed extracurriculari Lezioni partecipate, lezioni frontali, colloqui, esercitazioni singole e di gruppo, schemi di sintesi relativi ad argomenti complessi (didattica breve) Le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite sono state arricchite e consolidate con la compresenza (due ore settimanali) dell’insegnante tecnico-pratico necessaria per lo studio e la redazione di tutti i documenti in uso nell’attività turistica. 30 Attività di recupero Recupero motivazionale attuato in itinere con il coinvolgimento degli allievi mediante domande interattive. Le attività di recupero disciplinare durante l’anno sono state effettuate in orario antimeridiano con esercitazioni in classe accompagnate dallo studio domestico autonomo; tutto ciò al fine di fare acquisire, agli studenti interessati, concetti di base e favorire un apprendimento razionale e organizzato dei principali contenuti. Attività di approfondimento Le numerose esercitazioni svolte e la consultazione di documenti e riviste di settore hanno consentito, agli studenti più motivati, di tradurre in termini pratici le conoscenze teoriche via via apprese con conseguente acquisizione delle principali competenze professionali di base e di abilità spendibili nel mondo del lavoro o nel prosieguo degli studi. Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc… Libro di testo, eserciziario, schemi di sintesi, schede di lavoro, riviste di settore Laboratori multimediali, collegamenti Internet Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione: Per le verifiche orali ci si è ispirati alla griglia di valutazione approvata in sede collegiale e riportata nella parte generale del presente documento; per la valutazione delle prove scritte sono state utilizzate le griglie allegate alla presente scheda espresse in decimi ed in quindicesimi (quest’ultima concerne le simulazioni di II prova). Tipologie delle prove utilizzate: Verifiche orali, colloqui, discussioni, domande aperte, elaborati scritti, prove pratiche, simulazioni di II prova. Numero di prove scritte svolte Ore assegnate per lo svolgimento delle prove n. 5 prove scritte di cui Mediamente ore 2 n. 2 simulazione di II prova; Ore 5 una terza simulazione di II prova è prevista per maggio. Altro: PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: La classe V CT ha l’esperienza comune del triennio nel corso del quale è stato seguito un percorso scolastico abbastanza regolare. Il contesto in cui si è svolta l’attività didattica in quest’ultimo anno di corso è da ritenersi però non facile. La disomogeneità della classe dal punto di vista dell’interesse individuale all’apprendimento della materia, della preparazione di base, dell’impegno nello studio e la generale poca autonomia nell’applicazione di principi e regole propri della disciplina, sono all’origine di alcune difficoltà incontrate nella trattazione dei complessi argomenti del programma del quinto anno e nell’apprendimento degli stessi da parte degli allievi il cui progresso formativo è stato, per molti, piuttosto lento e faticoso. Al fine di far acquisire quel minimo di conoscenze, competenze e capacità elaborative indispensabili per affrontare gli esami, si è cercato di coinvolgere i discenti attraverso la presentazione degli argomenti più complessi con schemi di sintesi e mappe concettuali, lezioni partecipate, esercitazioni svoltesi in classe, esercitazioni individuali assegnate per casa. Quasi tutti gli allievi si sono dimostrati, perlomeno durante le lezioni, abbastanza attenti e partecipi anche se l’impegno nello studio domestico è risultato, per molti, discontinuo e poco organizzato. Permangono quindi varie incertezze e difficoltà nell’applicazione autonoma di regole, procedure e tecniche esigenze formative Nella valutazione degli studenti si è tenuto conto prevalentemente della partecipazione al dialogo educativo, dell’impegno dimostrato e dei progressi nell’apprendimento rapportati alle rispettive situazioni di partenza. Buoni rapporti relazionali con gli alunni. Soverato, maggio 2015 DOCENTE: Maione Tiziana Alda 31 Materia: Diritto e Legislazione turistica Docente: ROSA LA ROSA Libro di testo adottato: “ Nuovo Progetto Turistico2” ( legislazione di settore) SIMONE per la Scuola Collana giuridica per la scuola riformata diretta da Federico del Giudice. Obiettivi disciplinari: Conoscenze: Conoscenza dei fenomeni socio-giuridici. Conoscenza del significato dei termini giuridici. Conoscenza della complessità e dell’origine del fenomeno turistico alla luce della pluralità e della eterogeneità delle fonti giuridiche che lo regolano; Conoscenza delle forme di turismo e relative discipline; dell’impresa turistica, delle agenzie di viaggio; del lavoro nel settore turistico e della disciplina dei trasporti. Conoscenza degli aspetti giuridici nazionali ed internazionali in relazione al fenomeno turistico. Competenze : Consultare fonti giuridiche ( cod. civ. cost. ). Individuare le relazioni tra fenomeni socio-giuridici e norme giuridiche. Organizzare le informazioni riproducendole in schemi riassuntivi e multimediali. Esprimersi su argomenti di carattere generale in modo efficace. Consultare in maniera autonoma i testi. Saper utilizzare le conoscenze, i metodi, gli strumenti, per comprendere la realtà giuridica, economica, sociale e turistica, soprattutto al fine di inserirsi nell’odierna realtà sociale ed economica e di orientarsi nell’ambito professionale Capacità: Possedere capacità - linguistico – espressive, utilizzando i termini giuridici in maniera semplice, ma appropriata. Capacità d’orientamento dei fenomeni trattati. Saper sintetizzare i contenuti acquisiti ed operare collegamenti; Analizzare i principi giuridici regolatori del fenomeno turistico, individuandone le connessioni con fenomeni diversi (economia, ambiente, sviluppo) Capacità di ricercare fonti, di utilizzare ed organizzare le informazioni. Capacità di lavorare in gruppo in modo costruttivo. Acquisizione di un’identità personale e sociale consapevole, che permetta agli alunni di relazionarsi adeguatamente con il mondo del lavoro. Contenuti disciplinari: - Lo Stato e la Pubblica Amministrazione Le organizzazioni turistiche centrali e periferiche Il turismo in ambito internazionale ed europeo I finanziamenti statali e regionali I finanziamenti dell’Unione Europea La legislazione in materia di beni culturali e ambientali La tutela del consumatore in ambito nazionale ed europeo Commercio elettronico e agenzie di viaggio online La disciplina dei trasporti Attività extracurriculari e pluridisciplinari: Didattica breve per realizzare l’apprendimento e la memorizzazione definitiva dei concetti base Attività di gruppo e di ricerca 32 Metodologia didattica Lezioni frontali, partecipative, discussioni guidate, didattica breve Attività di recupero e di approfondimento : Le attività di recupero durante l'anno sono state effettuate per obiettivi trasversali, in orario antimeridiano, con esercitazioni individuali o di gruppo per fare acquisire ad un piccolo gruppo concetti base e capacità linguistiche corrette - Attività d’approfondimento: L’impresa turistica. Le agenzie di viaggio e turismo. Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici: Libro di testo, schemi di sintesi, schede di lavoro, Codice Civile, Costituzione Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento: Gli stessi riportati nella parte generale del presente documento. Tipologie delle prove utilizzate: Verifiche orali, colloqui e discussioni, test, questionari Presentazione della classe: La classe V sez. BT, dal punto di vista disciplinare, risulta corretta e, globalmente, rispettosa delle regole scolastiche. Nel corso delle lezioni gli alunni hanno dimostrato attenzione, seguendo il dialogo scolastico educativo con adeguato interesse, , ma nello studio domestico, l’impegno profuso non si è mostrato sempre adeguato per tutti gli alunni della classe. Un gruppo di alunni ha partecipato con costanza ed impegno nello studio, conseguendo degli ottimi risultati, un altro gruppo, è apparso a volte poco costante nell’impegno conseguendo una preparazione meno approfondita attestandosi su un profitto discreto o sufficiente. La programmazione si è svolta nei modi preventivati ad inizio d’anno scolastico e le verifiche sono state regolari. La docente: 33 Materia GEOGRAFIA DEL TURISMO Docente FURINA BRUNO Libro di testo adottato : NUOVO PASSAPORTO PER IL MONDO – Bianchi – Kohler – Moroni – Vigolini – DE AGOSTINI Obiettivi realizzati: 1. Conoscenze Conoscere le differenti caratteristiche del turismo nei Paesi ricchi e in quelli in via di sviluppo. Conoscere gli aspetti fondamentali degli stati dell’Area Mediterranea extraeuropea. Conoscere gli aspetti fondamentali degli Stati Uniti, dell’ America Latina, dell’ Asia, dell’ Africa e dell’ Oceania in relazione a: territorio, popolazione, storia, cultura, economia e turismo. 2. Competenze Saper cogliere i problemi su scala planetaria e nello stesso tempo analizzarsi secondo le loro articolazioni settoriali, spaziali e in una prospettiva storico-economica. Saper utilizzare strumenti tecnici specifici. 3. Capacità Saper operare confronti fra le realtà dei diversi Stati in relazione al loro sviluppo. Saper utilizzare varie fonti documentate fra le quali: guide turistiche, materiale da internet, testi, film e articoli di riviste. Saper utilizzare, leggere e interpretare carte geografiche delle aree indicate. Saper presentare ed esporre un itinerario in uno degli Stati fra quelli studiati. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari Il turismo nel mondo L’Africa L’Asia L’America L’Oceania Attività curriculari ed extracurriculari : Lezioni frontali di presentazione e/o di sintesi. Esercitazioni, dibattiti, verifiche orali e scritte. Visite guidate, viaggio d’ istruzione, stages, conferenze. Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici : Libro di testo, guide turistiche, riviste e pubblicazioni specializzate, carte topografiche e mappe urbane-stradali, manuali e bollettini statistici. Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione : La valutazione ha avuto una valenza formativa al fine di verificare il percorso di apprendimento ed è stata realizzata facendo uso della tassonomia di Bloom, esplicitata su cinque livelli /conoscenza, comprensione, applicazione, analisi e sintesi). Altri fattori che hanno concorso alla valutazione finale sono stati il comportamento disciplinare e sociale, il livello di partecipazione al dialogo educativo, le capacità organizzative dimostrate, la progressione nel processo di apprendimento. Il Docente Prof. Bruno Furina 34 Materia: ARTE E TERRITORIO Docente: Grande Maria Ore settimanali: 2 Libri di testo adottati: G. Dorfles, C. Dalla Costa, M. Ragazzi PROTAGONISTI e FORME dell’ARTE - Edizioni: Atlas Vol. 3 (dal Postimpressionismo ad oggi) OBIETTIVI REALIZZATI Conoscenze conoscere i contenuti essenziali della disciplina; inquadrare il periodo storico in cui l’opera d’arte è stata realizzata; conoscere gli elementi del linguaggio visivo e la struttura della composizione; conoscere le varie tecniche artistiche; conoscere il patrimonio artistico più rilevante del proprio territorio; conoscere i principali mezzi bibliografici o in generale informativi da utilizzare per una ricerca e/o per la progettazione di itinerari turistici. Competenze analizzare e comprendere un testo; acquisire una terminologia specifica; acquisire capacità di lettura dell’opera d’arte; operare collegamenti interdisciplinari; confrontare opere d’arte realizzate in differenti periodi conoscendo tratti comuni e singole specificità; cogliere le relazioni esistenti tra i vari fenomeni artistici e la loro diffusione nell’ambiente; avviare ad un giudizio critico e alla partecipazione alla vita del territorio considerato sotto il profilo di bene culturale. Capacità individuare, riconoscere le forme espressive e confrontare stili differenti; riconoscere e analizzare i linguaggi espressivi dei singoli artisti; inquadrare l’artista nella corrente artistica in cui ha operato; leggere un’opera d’arte analizzando struttura e componenti e decodificandone il confrontare opere d’arte cogliendone differenze e affinità. messaggio; Contenuti disciplinari e interdisciplinari: - Neoclassicismo: Canova - Romanticismo : Géricault – Delacroix – Hayez - Poetica del Pittoresco e Sublime: Constable - Turner - Friedrich - Architettura in età romantica : storicismo ed eclettismo - Realismo francese: Millet - Daumier - Impressionismo : Manet – Monet - Postimpressionismo : Van Gogh - Munch - Art Nouveau - Jugendstil - Modernismo catalano (Gaudí) - Liberty - Secessioni : Klimt - La nascita delle Avanguardie : Espressionismo (i Fauves e Matisse) - Cubismo (Picasso) - Futurismo (Boccioni) - Astrattismo (Kandinskij) - École de Paris (Modigliani) - L’arte tra le due guerre : Dadaismo (Duchamp) - Surrealismo (Dalì) Attività extracurriculari, disciplinari e pluridisciplinari: Relativamente ad alcuni argomenti, gli allievi sono stati guidati e stimolati ad operare collegamenti interdisciplinari. Un gruppo di alunne nel primo trimestre ha partecipato ad una visita guidata a Monasterace (resti dell’antica Kaulon), Bivongi (Chiesa bizantina di San Giovanni Therestis e Pinacoteca di Arte contemporanea – collezione Elio Furina) e Stilo (Cattolica). Inoltre, alcuni brevi argomenti sono stati trattati in lingua inglese secondo metodologia CLIL. 35 Metodologia didattica Metodo della ricerca operativa: lezione frontale - lezione dialogata - didattica breve - lettura libro di testo - lettura guidata delle opere - dibattiti. Attività di recupero e di approfondimento Attività di recupero: Sulla base dei risultati delle verifiche, sono stati attuati in itinere interventi di recupero mirati e individualizzati su argomenti specifici tramite studio guidato, chiarimenti continui, collegamenti, esempi e illustrazione di immagini. È stato potenziato il lavoro di stimolo e si è ricorso, ove se ne è avvisata la necessità, alla “lectio brevis” per recuperare sui tempi e sulla carenza d’interesse. Attività di approfondimento : Le attività di approfondimento sono state attuate in itinere attraverso collegamenti interdisciplinari, analisi di opere d’arte particolarmente significative, confronti tra opere d’arte dello stesso artista o di artisti differenti della stessa epoca o di epoche passate. Spazi, mezzi, attrezzature e sussidi didattici Libro di testo – Altri libri – Stampe ed immagini tratti da altri testi - Internet Approfondimenti di alcuni argomenti, sono stati curati, documentati e poi trattati dall’insegnante. Criteri e strumenti per la valutazione del processo di apprendimento In generale, nella valutazione complessiva di fine trimestre, si è tenuto conto dell’impegno, della partecipazione, dell’assiduità, dell’attenzione, della puntualità e delle capacità di ogni singolo allievo. Per le verifiche orali la valutazione è stata effettuata sulla base di specifiche griglie (comuni a tutte le discipline, adottate dal consiglio di classe) conosciute e condivise dagli allievi. Tipologie delle prove utilizzate: Verifiche orali + simulazioni terza prova Esami di Stato. Numero di prove svolte: In ogni trimestre sono state effettuate 1 o 2 verifiche sommative (orali) + varie verifiche formative (domande dal posto a risposta breve). Presentazione della classe Le ragazze, in generale, sin dal primo anno, hanno dimostrato crescente interesse per la disciplina, hanno sempre seguito con attenzione e partecipazione le lezioni in classe, hanno preso appunti e hanno interagito con la docente in maniera concreta e propositiva. Per quanto riguarda il profitto, i risultati sono stati eterogenei poiché, l’impegno nello studio pomeridiano non è stato costante per tutti: alcuni, hanno profuso impegno opportunistico e superficiale, altri, invece, hanno dimostrato impegno serio e continuo, raggiungendo risultati più che soddisfacenti. Soverato, 13/05/2015 La docente GRANDE Maria 36 Materia: MATEMATICA Docente: Giuseppe Doria Testo adottato : Bergamini , Trifone, Barozzi Casa editrice ZANICHELLI Obiettivi realizzati in termini di : CONOSCENZA Le funzioni in più variabili, teoria dei massimi e minimi liberi e vincolati.; Teoria della ricerca operativa e programmazione lineare; Gli indici di posizione centrale nella statistica e la teoria dei campionamenti. COMPETENZA Individuare i domini di funzioni in più variabili, le linee di livello, i massimi e minimi liberi e vincolati; Saper individuare la funzione obiettivo di un problema di ricerca operativa e determinare il massimo o minimo nel caso di ricavi o costi; Individuare il massimo o minimo in un problema di programmazione lineare col metodo grafico;. CAPACITA’ Capacità di utilizzare e di collegare sull’argomentazione le conoscenze acquisite; Acquisire un linguaggio rigoroso e preciso;. Promuovere le facoltà di analisi, di sintesi e di valutazione; Saper interpretare le conoscenze acquisite quali metodo, strumento e linguaggio per analizzare le situazioni problematiche nel contesto in cui si opera; Comprendere le analogie e le differenze tra le situazioni di un problema calato in ambienti diversi. Contenuti disciplinari Funzioni reali di due o più variabili reali. Le funzioni di due variabili Dominio, limiti, continuità Linee di livello Punti critici di una funzione in due variabili Massimi e Minimi liberi e vincolati Metodo dei moltiplicatori di Lagrange . Punti di sella Ricerca operativa La R. O. e le sue fasi I problemi di scelta in condizioni di certezza I problemi di scelta nel caso continuo I problemi di scelta nel caso discreto I problemi con effetti immediati e differiti Il problema delle scorte La Programmazione Lineare I problemi di P.L. in due variabili da risolvere col metodo grafico 37 Attività curriculari ed extracurriculari Il metodo d’insegnamento ha solitamente adottato una soluzione mediata, basata sulla lezione frontale e spesso, come modalità di lavoro è stata seguita la “Lezione/applicazione” ovvero la spiegazione seguita da discussione, da esercizi applicativi, svolti tramite lavoro individuale o a gruppi e da verifiche immediate. Attività di recupero e di approfondimento Pur non essendo state attuate forme di recupero e di approfondimento al di fuori dell’orario di lezione, sono stati rivisitati argomenti propedeutici per consentire agli allievi in difficoltà di acquisire le competenze necessarie per poter affrontare le tematiche previste nella programmazione disciplinare. Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc… Libro di testo, integrato da appunti. Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione Le prove scritte e orali , volte tanto al sapere che al saper fare, sono state misurate e valutate secondo la griglia tassonomica. Tipologie delle prove utilizzate test, questionari soluzione di problemi e casi da risolvere esercizi alla lavagna e/o in gruppo a correzione immediata colloqui e rielaborazione teorica. Tali prove sono state individuate al fine di valutarne le conoscenze, competenze e capacità. Numero di prove svolte I Trim. 2 II Trim. 2 III Trim. 2 Ore assegnate per lo svolgimento delle prove 2 2 2 Il Docente ___________________________ 38 Materia: EDUCAZIONE FISICA Docente EVA SANTORO TESTO: Conoscere e utilizzare l’educazione fisica Obiettivi realizzati: 1. conoscenze: Tutti gli allievi hanno acquistato il valore della corporeità attraverso esperienze di attività motoria e sportive di espressione e di relazione in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile 2. competenze: Corretto uso delle attrezzature esistenti in palestra Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni Utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato delle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici 3. capacità: La classe ha acquisito un approfondimento operativo e teorico di attività motorie che, dando spazio alle attitudini e propensioni personali, hanno favorito il trasferimento all’esterno della scuola (tempo libero, salute ecc.) la capacità critica nei riguardi del linguaggio corporeo e dello sport in generale Contenuti disciplinari e pluridisciplinari Disciplinari: Teoria e pratica del movimento riferiti ad attività di palestra e gioco sportivo individuale e di squadra Interdisciplinari, droghe, alimentazione, pronto soccorso, consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, rispetto di sé, degli altri e delle regole. Attività curriculari ed extracurriculari: Lezioni pratiche, teoriche, relative esercitazioni e attività sportive in orari extracurriculari, attività teatrali Attività di recupero e di approfondimento Esercitazioni guidate, lavori a gruppo e sport di squadra Spazi, mezzi, attrezzature, sussidi didattici ecc… Palestra, libro di testo, musicassette, spazi ricreativi, video-audio Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione: La valutazione ha tenuto conto sia della capacità esecutiva delle varie attività sia della conoscenza teorica e tecnica della disciplina e dei progressi metodologici, mediante verifiche costituite da prove pratiche, questionari, prove scritte e prove orali Tipologie delle prove utilizzate: Prove pratiche, test, verifiche con questionari a risposta multipla e aperta Numero di prove svolte: Test prova pratica Test 2 Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: 1 ora quotidiana 1 ora Altro Data 13/05/2015 Il docente Eva Santoro 39 ALLEGATI: SIMULAZIONE DI TERZA PROVA PROGETTO CLIL ARTE e TERRITORIO/ INGLESE 40 Esame di Stato 2014-2015 Soverato, Candidato ___________________________________________________________________________ classe V Bt I I I Prova- I SIMULAZIONE Tipologia C: quesiti a risposta multipla + accertamento della lingua francese punteggio Totale discipline coinvolte delle discipline STORIA DISCIPLINE TUR: AZIENDALI DIRITTO E LEG. TURISTICA SCIENZE MOTORIE FRANCESE TOTALE La __________ Commissione CZ __________________________________ _______________________ ______________________ _______________________ ______________________ il Presidente _______________________ _______________________ ______________________ Il candidato avrà a disposizione 2 ore per leggere, svolgere e consegnare la prova; È consentito l’uso del dizionario bilingue; Il punteggio finale sarà arrotondato per eccesso se i decimali 5 , per difetto se i decimali 5 . 41 Griglia di valutazione Terza Prova (Totale 15 punti) Candidato ______________________________ GRIGLIA di VALUTAZIONE per l’accertamento delle LINGUE straniere (3 quesiti a risposta singola) questito Risposta non data GRIGLIA DI VALUTAZIONE FRANCESE Risposta Risposta Risposta Risposta corretta frammentaria parzialmente corretta ma ma non del tutto e superficiale corretta incompleta completa Risposta corretta e completa Quesito 1 0 0,20 0,40 0,60 0,80 1 Quesito 2 0 0,20 0,40 0,60 0,80 1 Quesito 3 0 0,20 0,40 0,60 0,80 1 TOTALE PARZIALE ……………………./ 3 GRIGLIA di VALUTAZIONE TIPOLOGIA C : (10 quesiti a risposta multipla per 4 discipline) Ogni disciplina ha a disposizione 3 punti : 0,3 punti per ogni risposta esatta Disciplina 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Totale STORIA DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA SCIENZE MOTORIE TOTALE PARZIALE Punteggio TOTALE della prova ……………………./ 12 /15 42 STORIA 1. L'età giolittiana coincise con a il decollo della riforma agraria b il decollo della rivoluzione industriale in Italia c la conclusione del periodo del Risorgimento d la proclamazione di Roma capitale d'Italia 2. L'Italia combatté la guerra per la conquista della Libia negli anni a 1901-02 b 1909-10 c 1911-12 d 1914-18 3. Il soviet era a un'associazione di proprietari terrieri, che sosteneva la necessità della riforma agraria b un'organizzazione militare favorevole alla guerra a oltranza contro i Tedeschi c un consiglio di lavoratori che aspirava ad assumere ruoli di governo d il consiglio di quartiere che amministrava un sobborgo di San Pietroburgo 4. Il nuovo assetto geopolitico nato dai Trattati di Parigi del 1919-20 causò l'insoddisfazione dell'Italia perché a il suo territorio era stato ridotto a causa della cessione dell'Istria alla Jugoslavia b non era stata riconosciuta l'annessione di Fiume e della Dalmazia c non era stata riconosciuta l'annessione del Canton Ticino (Svizzera di lingua italiana) d non era stata concessa l'annessione della città di Trieste 5. La Società delle Nazioni, istituita nel 1920, si proponeva di a utilizzare una propria forza militare contro gli Stati che violavano le sue decisioni b affidare agli Stati Uniti d'America la soluzione dei problemi internazionali più gravi c risolvere attraverso la diplomazia i contrasti tra gli Stati d risolvere i conflitti fra le grandi potenze, ma di non occuparsi minimamente di quelli fra i piccoli Stati 6. Per far parte del Comintern i partiti comunisti europei dovevano a accettare la via riformista al socialismo b rinunciare alla violenza come mezzo per realizzare la rivoluzione c aderire ai 21 punti fissati da Lenin e ciò comportava la subordinazione al partito sovietico d aderire alla tesi della rivoluzione permanente elaborata da Trockij 7. Furono chiamati «biennio rosso» gli anni a 1917-18 b 1919-20 c 1923-24 d 1930-31 8. L'espressione «vittoria mutilata», usata da Gabriele D'Annunzio, rappresentava bene a le disastrose conseguenze della guerra, che aveva causato migliaia di mutilati e invalidi b il malcontento dell'opinione pubblica borghese per l'esito delle trattative di Versailles c la decisione del Presidente Nitti di rinunciare alla prosecuzione delle trattative di pace d il fallimento del tentativo di occupare Fiume 9. Il Partito Popolare Italiano, fondato da don Luigi Sturzo seguendo lo spirito della dottrina sociale della Chiesa, a difendeva gli interessi dei grandi proprietari terrieri e dell’alta borghesia cattolica b era contrario alla proprietà privata e aveva una visione conflittuale dei rapporti fra le classi c era confessionale perché chiedeva il consenso in base alle personali convinzioni di fede d era non confessionale, costituzionale, non classista e coinvolse i cattolici nella politica 10. Il Partito Comunista Italiano fu fondato in occasione del Congresso di Livorno, tenutosi nel a gennaio 1919 b marzo 1919 c gennaio 1921 d ottobre 1922 43 DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI 1. La prima parte del business plan è: a) Il piano di marketing b) La definizione della struttura organizzativa c) Il budget degli investimenti d) Il budget economico 2. Il marketing plan si conclude: a) Con una valutazione del mercato analizzato b) Con la definizione della mission c) Con l’indicazione della strategia di comunicazione d) Con l’indicazione delle previsioni di vendita 3. USP significa: a) Unica soluzione possibile b) Uniforme serie di prodotti c) United System of production d) Unique selling pro position 4. La prima difficoltà del marketing territoriale è: a) Il fatto di non essere un vero marketig b) L’impossibilità di definire un target c) L’impossibilità di modellare l’offerta d) La pluralità di offerenti 5. L’organizzazione scientifica del lavoro costituisce un sistema: a) Paternalista b) Autoritario c) Responsabilizzante d) DI nuova introduzione 6. La divisione verticale del lavoro riguarda: a) Le mansioni dei lavoratori b) La contrattualistica sul lavoro c) L’organizzazione gerarchica del lavoro d) La creazione di gruppi societari 7. Funzionalizzazione e separazione tra direzione ed esecuzione sono caratteristiche tipiche: a) Dei sistemi di qualità b) Dell’organizzazione sistemica dell’impresa c) Dell’organizzazione scientifica del lavoro d) Delle imprese di servizi 8. Il sistema generale di direzione fu creato da: a) Taylor b) c) d) Fayol Mayo Maslow 9. Il dynamic pakaging a) E’ un modo di programmare viaggi che prevede visite sul posto b) Riguarda le vacanze sportive c) E’ il metodo che porta al prodotto modello enclave d) E’ la costruzione di un pacchetto in rete 10. L’agenzia di viaggi che organizza viaggi su misura è: a) Tour operator b) Tour organizer c) GSA d) Explant 44 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 1. Il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport è un organo: Dell’Amministrazione diretta centrale Dell’Amministrazione indiretta centrale Dell’Amministrazione diretta periferica Dell’Amministrazione indiretta periferica 2. Che cosa è l’ACI: Un ente pubblico non economico che tutela gli automobilisti Un ente pubblico economico Un club per chi ama le automobili Un’associazione privata 3. IAT significa: Iniziativa Autonoma per il turismo Informazione e Accoglienza Turistica International Air Tourism Associazione Italiana Trasporti 4. L’organo della Pubblica Amministrazione che si occupa di promozione turistica è: Il CAI L’ACI L’ENAC L’ENIT 5. In Italia l’organo più importante per il settore turistico è: Il Governo Il Comune Il Parlamento La Regione 6. È il fondo per le aree sottoutilizzate di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze: FAS Fondi buoni vacanze FSC Fondo per la crescita sostenibile 7. L’imposta di sbarco: Può essere applicata da compagnie di navigazione che forniscono collegamenti marittimi di linea È imposta dai comuni È imposta da strutture ricettive Si paga nelle isole 8. Possono essere istituiti nei territori costieri per riqualificare l’offerta turistica: Fondi buoni vacanze Conti pubblici territoriali Distretti turistici Imposte di soggiorno 9. Non rientra tra le attività finanziabili ex L.488/1992: Riattivazione struttura inattiva Realizzazione di nuovo impianto Riattivazione di struttura sottoposta a fallimento Ampliamento 10. Il Sistema dei Conti Pubblici Territoriali è: Disposto dalla L.488/1992 Lo strumento di ripartizione di flussi finanziari del Settore Pubblico Allargato Il FSC Lo Stato di previsione del MAP 45 SCIENZE MOTORIE 1. 2. 3. 4. 5. DA COSA SONO RIVESTITI I POLMONI : membrane protettive, le pleure fibre elastiche tuniche tessuto connettivale CHE COS’ E’ LA LARINGE : un organo di forma conica un canale di forma cilindrica muscolo membranoso dove passa sia l’aria che il cibo organo fibrocartilagineo DOVE AVVIENE IL PROCESSO DI UTILIZZAZIONE DELLE PROTEINE? fegato succo digestivo dello stomaco duodeno e parte terminante dell’intestino tenue negli enzimi dei muscoli IN ONORE DI CHI ERANO PRATICATI I “GIOCHI PITICI”? Giove Marte Apollo Pizio Archemoro QUALI FURONO LE CITTÀ DELL'ANTICA GRECIA CHE BASARONO L'EDUCAZIONE SULLA GINNASTICA? Olimpia e Troia Sparta e Atene Nasso e Creta Corinto e Crisea 6. I POLMONI SONO DELIMITATI IN BASSO DA: diaframma glottide pleure trachea 7. LA GABBIA TORACICA, CHE SI DILATA E SI CONTRAE CONTEMPORANEAMENTE AGLI ATTI RESPIRATORI, PROTEGGE: polmoni e bronchi laringe e trachea polmoni e cuore bronchi e trachea 8. COME SI CHIAMA LA MALATTIA DOVUTA ALLA CARENZA VITAMINICA? avitaminosi ecchimosi niacina tiamina 9. L’ALCOLISMO: è una sindrome patologica determinata dall’assunzione acuta o cronica di grandi quantità di alcool è una sindrome determinata dall’assunzione di piccole quantità di alcool l’assunzione eccessiva di alcool non porta alla perdita di controllo esiste un solo tipo di alcolismo 10. BEVITORE REATTIVO: corrisponde al professionista beve periodicamente incontra l’alcool in conseguenza di una situazione dolorosa, come un lutto, e il tutto assume il carattere di una crisi è in genere un soggetto emarginato dalla società 46 Esame di Stato 2014-2015 Soverato, Candidato ___________________________________________________________________________ classe V Bt I I I Prova- II SIMULAZIONE Tipologia C: quesiti a risposta multipla + accertamento della lingua francese punteggio Totale discipline coinvolte delle discipline STORIA DISCIPLINE TUR: AZIENDALI DIRITTO E LEG. TURISTICA SCIENZE MOTORIE FRANCESE TOTALE La __________ Commissione CZ __________________________________ _______________________ ______________________ _______________________ ______________________ il Presidente _______________________ _______________________ ______________________ Il candidato avrà a disposizione 2 ore per leggere, svolgere e consegnare la prova; È consentito l’uso del dizionario bilingue; Il punteggio finale sarà arrotondato per eccesso se i decimali 5 , per difetto se i decimali 5 . 47 Griglia di valutazione Terza Prova (Totale 15 punti) Candidato ______________________________ GRIGLIA di VALUTAZIONE per l’accertamento delle LINGUE straniere (3 quesiti a risposta singola) questito Risposta non data GRIGLIA DI VALUTAZIONE FRANCESE Risposta Risposta Risposta Risposta corretta frammentaria parzialmente corretta ma ma non del tutto e superficiale corretta incompleta completa Risposta corretta e completa Quesito 1 0 0,20 0,40 0,60 0,80 1 Quesito 2 0 0,20 0,40 0,60 0,80 1 Quesito 3 0 0,20 0,40 0,60 0,80 1 TOTALE PARZIALE ……………………./ 3 GRIGLIA di VALUTAZIONE TIPOLOGIA C : (10 quesiti a risposta multipla per 4 discipline) Ogni disciplina ha a disposizione 3 punti : 0,3 punti per ogni risposta esatta Disciplina 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Totale STORIA DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA SCIENZE MOTORIE TOTALE PARZIALE Punteggio TOTALE della prova ……………………./ 12 /15 48 STORIA a b c d 1. In occasione della marcia su Roma delle camicie nere il re decise di firmare la proclamazione dello stato d’assedio non fare intervenire l’esercito e affidare a Mussolini l’incarico di formare il governo recarsi a Napoli per convincere i capi delle camicie nere a desistere dall’impresa affidare a Giolitti l’incarico di formare un governo che si opponesse al fascismo a b c d 2. I Patti Lateranensi, sottoscritti nel 1929 da Mussolini e dal papa Pio XI, comprendevano le agevolazioni fiscali per i sacerdoti e un finanziamento per la ristrutturazione delle chiese un nuovo diritto di famiglia, un condono fiscale e il sostegno alle scuole religiose un trattato di pace, un accordo di cooperazione militare e un aiuto economico un trattato internazionale, una convenzione finanziaria e un concordato a b c d 3. L’avvicinamento delle posizioni politiche di Mussolini e Hitler consentì la firma di un accordo segreto per la futura spartizione della Svizzera e dell’Austria patto di amicizia fra Italia e Germania, detto “Asse Roma-Berlino” patto di non aggressione fra Italia e Germania accordo per la reciproca assistenza in caso di difficoltà economiche 4.Gli anni Venti negli Stati Uniti d’America furono chiamati «anni ruggenti» perché a erano molto frequenti i conflitti fra bande rivali della criminalità organizzata b l’eccezionale diffusione del benessere propagava entusiasmo e voglia di divertirsi c l’eccezionale diffusione della povertà frenava la produzione e i consumi in quel periodo la vita in molte città era caratterizzata da una vera e propria lotta per la d sopravvivenza 5. Il cosiddetto«giovedì nero»di Wall Street avvenne il a 28 ottobre 1922 b 24 novembre 1927 c 6 novembre 1928 d 24 ottobre 1929 6. I cardini del pensiero di Adolf Hitler, esposti nel libro Mein Kampf, erano a a difesa del sistema parlamentare e la tutela delle minoranze b la fiducia nella democrazia e nella possibilità di trovare punti di convergenza coni comunisti c la lotta contro il totalitarismo, il militarismo e il fascismo d la lotta contro il liberalismo e il sistema democratico, contro il marxismo e contro gli Ebrei 7. Al fine di conquistare lo «spazio vitale» e imporre un nuovo ordine europeo, Adolf Hitler a avviò una politica di disarmo della Germania e accettò le decisioni della Società delle Nazioni b indirizzò l’intera industria tedesca verso la produzione di beni adatti all’esportazione c abolì la coscrizione obbligatoria, ridusse la flotta e smilitarizzò la Renania d riarmò la Germania, indirizzando l’intera economia tedesca verso la produzione bellica 8. Quando Hitler pretese della Polonia la città di Danzica e il cosiddetto «corridoio polacco» a il governo polacco accettò la richiesta; Francia e Gran Bretagna approvarono la decisione b il governo polacco respinse la richiesta, ma Francia e Gran Bretagna la ritennero giusta c Francia e Gran Bretagna si disinteressarono della questione d Francia e Gran Bretagna s’impegnarono a difendere i Polacchi anche con la guerra 9. Gli USA, guidati da Roosevelt, abbandonarono l’isolazionismo in seguito a a) all’attacco del 7 dicembre 1941, da parte dei Giapponesi, alla loro flotta a Pearl Harbor b b) alle insistenze della Francia, affinché inviassero delle truppe a difesa dei suoi confini c c) all’invasione della Norvegia da parte dell’esercito tedesco d d) all’attacco sferrato della Germania contro l’Unione Sovietica il 22 giugno 1941 10. La Conferenza di Yalta (febbraio 1945) stabilì a l’apertura di un nuovo fronte in Francia b la creazione di un’organizzazione internazionale a salvaguardia della pace c l’entità degli ingrandimenti territoriali della Polonia e dell’URSS ai danni della Germania d la divisione della Germania in quattro zone e lo scioglimento dell’esercito tedesco 49 DISCIPLINE TURSTICHE AZIENDALI a. b. c. d. 1. Target é: Il cliente che richiede il servizio Qualsiasi cliente Il cliente potenziale Un cliente perduto 2. Il microambiente , dal punto di vista del marketing, identifica a. Un preciso target b. Quello con cui l'azienda ha rapporti diretti c. Quello su cui l'azienda non può incidere d. La clientela acquisita 3. Le 4P del marketing sono: a. Prezzo, prodotto, pubblicità, punto vendita b. Prodotto, pubblico, partner, prezzo c. Pubblicità , personale, pratica, punto di vendita d. Promozione, presunzione, previsione, prezzo 4. DMO significa: a. Destinazione Molto Originale b. Destination Moved Onward c. Destination Management Organization d. Destination Management Operations 5. Con il D.LGS 79/2011 si cerca di accentuare a. L’autonomia regionale b. Il ruolo dello Stato nel turismo c. L’attività comunale nel turismo d. Il ruolo della U.E. 6. I circuiti nazionali di eccellenza sono a. Organismi che curano la promozione all’estero dell’Italia b. Uffici localo legati al Ministro del Turismo c. Percorsi tematici per turisti d. A banda larga per collegamenti rapidi 7.Un organigramma è a. Uno schema di bilancio in forma grafica b. Un prospetto d’impresa previsionale c. Il grafico che illustra l’organizzazione d’impresa d. La forma dell’ufficio del personale 8. Gli oneri figurativi a. Non sono nella contabilità b. Sono rilevati solo nelle grandi società c. Riguardano acquisti di beni durevoli d. Riguardano acquisti di beni non durevoli 9. Le escursioni sono a. Brevi tour di almeno due giorni fuori città b. Visite di città c. Tour fuori città che si esauriscono in giornata d. Viaggi facoltativi 10. Se un’escursione compresa in un package tour non può svolta per motivi di forza maggiore il viaggiatore a. Non ha diritto a nessun rimborso b. Ha diritto a rimborso e risarcimento del danno c. Ha diritto a rimborso ma non a risarcimento del danno d. Ha diritto solo a risarcimento del danno 50 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 1. Non rientra tra i Fondi Strutturali dell’UE: FAS FESR FSE FEARS 2. Rappresenta lo strumento più diffuso per finanziare il settore agrituristico: Piano di sviluppo rurale Contratto istituzionale di sviluppo Fondo sociale europeo Fondo di coesione 3. Contribuisce a correggere i principali squilibri tra le regioni UE: FSE FESR FEARS BEI 4. Non è un obiettivo prioritario dell’intervento finanziario europeo: Convergenza Competitività Cooperazione Coesione 5. I Programmi operativi si distinguono in : PON, POR, POIN QSN, FAS, PON FESR, FSE, TFUE PSR, POR, ICT 6. La BEI è: La Banca Europea La Banca Europea degli Investimenti Un fondo europeo Un contratto di sviluppo 7. Il QSN è: IL bilancio dei finanziamenti L’obiettivo convergenza Il Quadro Strategico Nazionale Il Rapporto annuale di esecuzione 8. Non è un criterio di funzionamento dei Fondi Strutturali: Concentrazione Programmazione Decisione Partenariato 9. Il Comitato consultivo del turismo è: Organo del Governo Organo della Regione Organo dell’Unione Europea Organo dell’OMT 10. Il FEP è: Il Fondo europeo per la pesca Il Fondo europeo per l’agriturismo Non è un Fondo europeo E’ un finanziamento della BEI 51 SCIENZE MOTORIE 1. LA SOMATOTROPINA,IL TESTOSTERONE O L’ERITROPOIETINA: • Non hanno causato una campagna mediatica di critica nei confronti delle sostanze anabolizzanti; • sono state col tempo demonizzate a causa dell’uso antisportivo che spesso ne viene fatto; • hanno aumentato il loro uso terapeutico; • hanno diminuito il loro uso illegale,con molteplici effetti positivi per la salute pubblica 2. IL COMITATO OLIMPICO INTERNAZIONALE (CIO) HA ISTITUITO: • la wada che si occupa della lotta al doping; • la “disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping”; • una lista con delle sostanze considerate dopanti; • una lista degli effetti collaterali delle sostanze dopanti 3. DAL PUNTO DI VISTA CHIMICO,DA COSA SONO COMPOSTI I CARBOIDRATI? • carbonio • carbonio,idrogeno,ossigeno • idrogeno e ossigeno • idrogeno 4. CON QUALE NOME È ANCHE CONOSCIUTA LA VITAMINA A? • vitamina della crescita • vitamina del sole • tocoferolo • fillochinone 5. BEVITORE COMPULSIVO: • Non beve ogni giorno • Beve ogni giorno fino ad ubriacarsi • Dopo aver bevuto riesce a controllarsi • Smette facilmente di bere ogni giorno 6. CHI È PIÙ SOGGETTO ALL’ALCOLISMO? • soggetti che hanno i ricettori dopaminergici cerebrali inferiori alla media • soggetti che hanno i ricettori dopaminergici cerebrali superiori alla media • soggetti che hanno disturbi mentali accentuati • soggetti che traggono dall’alcool benefici salutari 7. QUAL È L’ULTIMA FASE DELL’ALCOLISMO? • convulsione da astinenza • la cirrosi • neuropatia alcolica • demenza alcolica e atrofia cerebrale 8. LA SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE: • si dedica allo studio approfondito dello stomaco e del fegato; • è una scienza che riguarda la digestione; • Si dedica allo studio approfondito dei principali componenti dei vari alimenti; • è un ambito di ricerca e di sperimentazione in constante evoluzione 9. I GRASSI: •sono elementi di poca importanza per il nostro organismo; •sono sostanze organiche solubili in acqua; •sono confusi con i trigliceridi e lipidi; •sono componenti fondamentali della membrana cellulare di tutti i tessuti 10. LA FREQUENZA CARDIACA E’: • la quantità di sangue espulsa ad ogni contrazione ventricolare in uguale quantità a destra e a sinistra • il numero delle contrazioni del cuore in un minuto che varia a seconda dell’intensità dello sforzo • la quantità di sangue espulsa dal cuore in 1 minuto • il processo grazie al quale il sangue, a contatto con l’aria, si divide in siero e coagulo 52 ART SCULPTURE in ENGLISH PROGETTO CLIL ARTE e TERRITORIO Prof.ssa GRANDE Maria ENGLISH Prof.ssa CASTANO’Maria Concetta CLASSE VBT A.S. 2014-2015 53 Il presente progetto vuole proporre e sperimentare la metodologia CLIL come mezzo di apprendimento del linguaggio specialistico proprio dell’arte e propone un modulo finalizzato allo studio delle statue e in particolare alla descrizione della Statua della Libertà. Il modulo CLIL è stato destinato alla classe 5BT il cui livello linguistico QCER è nel complesso pari a A2/B1 (pre-intermediate/intermediate). OBIETTIVI Conoscenze - apprendere elementi lessicali in L1 e L2 collegati all’argomento artistico proposto; - saper riconoscere le tecniche e gli elementi artistici e stilistici delle statue; - saper collocare l’opera nel contesto storico-culturale; - acquisire un lessico artistico in L2 Competenze - saper leggere un’immagine (la statua); - riutilizzare autonomamente in L2 gli elementi lessicali e i contenuti appresi; - saper leggere e comprendere testi di natura artistica in lingua originale FINALITA’ ● acquisire conoscenze in un’esperienza multidisciplinare ● migliorare le competenze linguistiche e comunicative ● promuovere maggiore partecipazione imparando a confrontarsi, fare supposizioni e sviluppare spirito collaborativo PRE-REQUISITI Pre-requisiti disciplinari - conoscere i principali periodi della storia dell’arte; - conoscere gli elementi artistici e stilistici della scultura; - conoscere le tecniche di lettura di una statua; Pre-requisiti linguistici - avere competenze/conoscenze linguistiche di almeno livello A2; - essere in grado di leggere testi artistici di tipo descrittivo e informativo; - essere in grado di prendere appunti; - essere in grado di interagire in L2; - saper esporre in modo semplice ma efficace i contenuti di testi in L2 SPAZI e STRUMENTI Spazi: aula e laboratorio informatico Il materiale didattico ha previsto l’uso di immagini e di testi in lingua originale inglese caratterizzati dal linguaggio specifico artistico, nonché il videoproiettore ed Internet come risorsa da utilizzare per reperire importanti informazioni. 54 METODOLOGIA La metodologia che si è scelto di impiegare per questo progetto CLIL si basa principalmente sull’uso di: cooperative learning in quanto consente agli studenti di scambiarsi informazioni importanti e utili ai fini del completamento delle loro attività, e allo stesso tempo di utilizzare e praticare il linguaggio proprio del settore artistico nonché la lingua straniera come lingua veicolare; lexical approach finalizzato all’acquisizione dei vocaboli in lingua inglese presenti nel materiale utilizzato. Il progetto si sviluppa principalmente attraverso attività di brainstorming, la lettura e comprensione di testi in lingua originale relativi alla storia dell’arte e la Statua della Libertà, e l’esposizione in L2 dei contenuti proposti. VALUTAZIONE La valutazione del percorso progettuale sarà data da una serie di descrittori: - Osservazione e rilevazione dell’atteggiamento dimostrato durante le varie fasi del progetto; - Autovalutazione dello studente sui risultati degli esercizi e test di comprensione svolti in itinere; - Esposizione orale e lettura dell’immagine (Statua della Libertà); - Test finale SCHEDA DI VALUTAZIONE CLIL /CLIL REPORT CARD Ottimo Buono Sufficiente Non sufficiente Excellent Very good Good Fair Scarso Poor Partecipazione Participation Interesse Interest Autovaltazione Self-evaluation Lettura immagine Oral presentation Test finale Final Test Valutazione finale/ Overall evaluation Il progetto CLIL così elaborato ha permesso di inserire gli studenti all’interno di un contesto di apprendimento artistico attraverso l’utilizzo di materiali e testi autentici in lingua inglese. In questo modo il CLIL si è dimostrato un efficace strumento didattico in grado di stimolare gli studenti nell’apprendimento di contenuti artistici, e allo stesso tempo di sviluppare abilità comunicative attraverso l’utilizzo della lingua veicolare come lingua di comunicazione e scambio di informazioni. 55 FASI DEL PROGETTO / LESSON PLAN Durata 6 lezioni (6 ore) LESSON 1 Activity one Brainstorming Instructions: what do you associate the maps to . . . . . ART . . monuments . . . . . . . . . . sculpture . statues . . . . . . 56 Activity two Vocabulary Instructions: translate in English (you can use vocabulary) Activity three Definitions Instructions: match the word with its definition 57 Activity four Matching Instructions: match the words to the parts of the statue 58 LESSON 2 Activity one Reading Instructions: read the text “THE THREE PERIODS OF GREEK SCULPTURE” Activity two Translation Instructions: translate the text in Italian 59 Activity three Matching Instructions: match the pictures to the periods of Greek sculpture Activity four True/False Instructions: read the text and decide if the statements are true or false 60 LESSON 3 Activity one Brainstorming Instructions: what do you associate the Statue of Liberty to Activity two Picturing Instructions: look at images of the Statue of Liberty Activity three Video Instructions: watch the video about the Statue of Liberty https://www.youtube.com/watch?v=onY6D1YsGcg Activity four Virtual Tour Instructions: watch the interactive presentation http://www.nps.gov/featurecontent/stli/eTour.htm 61 LESSON 4 Activity one Reading Instructions: read the text “The Statue of Liberty” The Statue of Liberty The Statue of Liberty is one of America’s greatest landmarks. The giant statue shows a lady wearing a flowing robe. Sometimes the Statue of Liberty is called Lady Liberty. Lady Liberty’s right arm is raised high above her head. Her right hand holds a torch. Before electricity was invented torches were used for lighting the way when people walked outside at night. A torch held a small fire that made light. The torch on the Statue of Liberty is called the Torch of Freedom. The Statue of Liberty was a birthday gift to the United States from the country of France. This great present was given on the one hundredth birthday of the United States. The Statue of Liberty sits on an island in the ocean close to New York City. Thousands of people ride on a ferry boat to visit the Statue of Liberty each year. They can climb to the top on stairs inside the statue or take an elevator. Activity two Translation Instructions: translate the text in Italian Activity three Multiple Choice Instructions: circle the correct answer 1. Sometimes the Statue of Liberty is called a. The Torch of Freedom b. Lady Liberty c. The Torch of Liberty 2. What is a torch used for? a. Light b. Heat c. Warmth 3. Where did the Statue of Liberty come from? a. France b. England c. Canada 4. Where is the Statue of Liberty? a. Washington, D.C. b. New York City c. Philadelphia 5. How do people get to the Statue of Liberty? a. By car b. By subway c. By ferry boat Activity four Gap filling Instructions: fill in the gaps 1. Visitors to the Statue of Liberty come by ferry boat because the statue is on an _______________. 2. The Statue of liberty carries a _______________ in her right arm. 3. Another name for the Statue of Liberty is Lady _______________. 4. The Statue of Liberty was given to the United States on our country’s _______________ birthday. 5. The torch on the Statue of Liberty is called the Torch of _______________. 62 LESSON 5 Activity one Reading and translation Instructions: read and translate the text Neoclassical Statue The statue takes on a Neoclassical style of architecture. The sculptor was Auguste Frederic Bartholdi, the Structural Engineer was Gustave Eiffel and the pedestal was designed by Richard Morris Hunt. The statue is a robed female figure representing Libertas, the Roman goddess of freedom. The Neoclassical art movement started around the mid 1700’s, it reached its height in the 1780s and '90s, and lasted until the 1840s and '50s. In reaction against the frivolous and sensuous Baroque and Rococo styles, Neoclassicism embodied a desire to return to the “purity” of the arts of ancient Greece and Rome. Activity two POEM Instructions: read the poem “The New Colossus” by Emma Lazarus In 1908, a poem, “The New Colossus” by Emma Lazarus, was inscribed in the base of the statue. The inscription reads: Not like the brazen giant of Greek fame With conquering limbs astride from land to land; Here at our sea-washed, sunset gates shall stand A mighty woman with a torch, whose flame Is the imprisoned lightning, and her name Mother of Exiles. From her beacon-hand Glows world-wide welcome; her mild eyes command The air-bridged harbor that twin cities frame, "Keep, ancient lands, your storied pomp!" cries she With silent lips. "Give me your tired, your poor, Your huddled masses yearning to breathe free, The wretched refuse of your teeming shore, Send these, the homeless, tempest-tossed to me, I lift my lamp beside the golden door!" by Emma Lazarus, New York City, 1883 Il Nuovo Colosso Non come il greco bronzeo gigante Sopra ogni sponda despota predace: Qui, su le soglie ove son l’onde infrante S’ergerà la gran Donna dalla face Che fe’ prigione il lampo, e un nome santo Avrà: Madre degli Esuli. Il vivace Suo faro invita il mondo, e il pio sembiante Scruta il mar che tra due città si giace. Antiche terre, – ella con labbro muto Grida – a voi la gran pompa! A me sol date Le masse antiche e povere e assetate Di libertà! A me l’umil rifiuto D’ogni lido, i reietti, i vinti! A loro La luce accendo su la porta d’oro. 63 Activity three Poem “the New Colossus” crossword Instructions: complete the poem word puzzle 64 FINAL TEST “The Statue of Liberty” The Statue of Liberty is found at the entrance to New York Harbor on a small island known as Liberty Island. The official name of this copper and steel structure is “Liberty Enlightening the World.” The statue is of a woman with a book in one hand and a torch held high in her other hand. It stands on top of a giant pedestal. The entire structure is 305 feet tall from the ground to the tip of the torch. The statue was a gift from the people of France to the people of the United States to celebrate America’s independence and its democratic way of life. It has come to represent political freedom for new immigrants to America and is known around the world. Ordinary citizens of both countries paid for the project by donating to fundraising campaigns. American people paid for the pedestal and French people paid for the statue. Construction began in the 1880s. The statue was built in France and then broken down into 350 pieces, which were packed in 214 crates and shipped to the United States in July 1884. The ship arrived in New York Harbor a year later. It took four months to put the statue back together and place it on top of the pedestal. The completed statue and pedestal were dedicated by U.S. President Grover Cleveland on October 28, 1886. A million people attended the parade and other festivities that were held that day to celebrate the event. In October 1924, the Statue of Liberty became a national monument. In 1965, Ellis Island, a famous New York entry point for new immigrants to the United States, became part of this national site. In 1982, the statue was restored at a cost of $87 million and, in 1984, the United Nations named it a World Heritage Site. True/False - read the text and decide if the statements are true or false 1. The Statue of Liberty was a present to the Americans from the people of France. 2. The pedestal is 305 feet tall. 3. Both American and French people contributed to the cost of the statue. 4. The Statue of Liberty is located on Ellis Island. 5. The Statue of Liberty is both a national monument and a World Heritage site. Vocabulary- find the word with the same meaning of the underlined words 1. The Statue of Liberty stands on top of a giant pedestal. a) building b) support or base c) rock 2. The statue is of a woman with a torch in one hand. a) a flag b) a book c) a burning light 3. The entire structure is 305 feet tall. a) steel b) whole c) giant 4. Ordinary citizens helped pay for the statue. a) normal, not special b) French c) all 5. The pieces of the statue were packed in crates. a) ships b) heavy boxes c) paper 6. The Statue of Liberty is found at the entrance to New York Harbor. a) inlet of the sea or ocean b) city c) state 7. The Statue of Liberty is a World Heritage Site. a) famous b) important c) something coming from the past 65