Documento 15 maggio 5A ser

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Documento 15 maggio 5A ser
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
Anno Scolastico 2015/2016
CLASSE 5A corso serale
INDICE DEI CONTENUTI:
 SCHEDA INFORMATIVA GENERALE
 Elenco dei candidati

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Presentazione profilo professionale

Programmazione

Profilo della classe
B) SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE DELLE DISCIPLINE









Italiano
Storia
Matematica
Lingua inglese
Lingua francese
Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina
Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala vendita
Scienza e Cultura dell'alimentazione
C) SCHEDA ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
D) SCHEDE RELATIVE ALLA TERZA PROVA SCRITTA
Elenco Alunni/e
N° Nominativi
Crediti 3^
Crediti 4^
1
Atzeni Serenella
7
6
2
Casano Andrea
5
4
4
Dettori Giulia
6
5
5
Khalil Atif
6
4
6
Meloni Veronica
7
6
7
Mocci Simone
5
4
8
Musio Stefania
8
6
9
Olla Cristian
8
7
10
Pistori Andrea
5
4
11
Ravastini Christian
4
4
12
Salis Sabrina
4
4
13
Sestu Lia
7
6
14
Tiddia Thomas
5
4
Composizione Consiglio di classe
Docente
Disciplina
Ore
Continuità
settimanali classe 4^
MONNI Roberto
Matematica
3
X
DE SIMONE Rocco
Egar Economia Gestione Azinedale della
Ristorazione
3
X
TRUDU Carla
Inglese
2
CAREDDA Claudia
Laboratorio dei servizi eno. Settore Cucina
3
PICCIAU Maria Dolores Italiano e storia
5
LAMPIS Giorgio
Scienza e cultura dell'alimentazione
2
DESSI' Patrizia
Francese
2
LODDO Benedetta
Laboratorio dei servizi Eno. Settore sala e
vendita
2
CORDINATORE
SEGRETARIO
Caredda Claudia
Dessì Patrizia
X
Presentazione profilo professionale
La riforma dell’Istruzione professionale ha modificato alcuni aspetti del percorso e in primo luogo
la dicitura del titolo conseguibile:Tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.
La scuola professionale alberghiera opera infatti nei “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità
alberghiera” e si articola su tre “specializzazioni”: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita”
e “Accoglienza turistica”.
Il biennio comune permette di proseguire operando una scelta per il triennio di diploma secondo
una delle tre articolazioni sopraindicate.
Il diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere
dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di
organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di:
• utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della
commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità;
• organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse
umane;
• applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e
la salute nei luoghi di lavoro;
• utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e
finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio;
• comunicare in almeno due lingue straniere;
• attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici;
• curare la progettazione e la programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse
ambientali, artistiche,culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti.
Tutor Scolastico
Prof. Maniglia Filippo
(Operatore dei Servizi di Enogastronomia/Cucina)
Totale
ore 122
17 Alunni Reparto Cucina
1° anno
ore 122
(13Maschi/3 Femmine)
2° anno a.s. 2014/2015
ore 122
Ore 10 formazione/lezione teorica in aula/laboratorio
Ore 122 attività in strutture ospitanti/aziende- stage ( n^122 ore sono dovute dal fatto che non
avevano fatto lo stage nell'anno precedente).
Ore / attività in strutture ospitanti/aziende- visite guidate
L'alternanza tra periodi di studio e lavoro è una modalità di realizzazione del percorso formativo
progettata, attuata e valutata dall'istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese,
che assicura ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l'acquisizione di competenze spendibili nel
mercato del lavoro. Essa costituisce una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di
esperienze assistite sul posto di lavoro, predisposte con la collaborazione del mondo dell’impresa
per mettere in grado gli studenti di acquisire attitudini, conoscenze e abilità per l’inserimento e lo
sviluppo della loro professionalità.
L’Alternanza Scuola-Lavoro valorizza fortemente l’autonomia scolastica, favorisce il
superamento della separazione tra momento formativo e momento applicativo basandosi su una
concezione dell’educazione in cui educazione formale, informale ed esperienza di lavoro si
combinano in un unico progetto formativo e impone un’azione di conversione culturale ed
organizzativa molto forte rispetto all’attuale assetto dei rapporti tra mondo dell’istruzione e
formazione, da una parte, e mondo del lavoro dall’altra.
Oltre ad avere un forte significato pedagogico, l’attività di Alternanza Scuola Lavoro
consente la valutazione dell’attività formativa intesa non come conclusione ma come processo
che richiede un continuum di operazioni. Essa è, essenzialmente, un’azione collegiale che deve
prevedere come primo oggetto di valutazione le conoscenze, le capacità, gli atteggiamenti acquisiti
dallo studente, in sostanza le competenze conseguite durante l’esperienza in azienda. Lo studente in
alternanza anche quando si trova in azienda è studente a tutti gli effetti.
RIEPILOGO ORE DI ALTERNANZA
N NOMINATIVI
Azienda/periodo
ore
Azienda/periodo
Ore
Ore
tot.
1
Atzeni Serenella
Il Sogno di Miki
dal 9 al 14/12 2014
20
Le plus bon 2
Dal 16/03 al 3/04 2015
103
123
2
Casano Andrea
Past. Pino Deidda
Dal 9 al 15/03 2015
3
Dettori Giulia
Le plus Bon
dal 16/03 al 3/04 2015
42
BDO Restaurant
dal 03 al 09/20/2012
35
Past. Pino Deidda
dal 4 al 9/04 2015
Minoter Spa- T-Hotel
dal 23/12/2013 al
6/01/2014
146
71,5 113,5
35
Tot. 148,5
4
Khalil Atif
Spazio Newton-Moka
dal 14/04 al 1/05 2015
112
5
Meloni Veronica
Past. Deidda
dal 18/03 al 11/04 2015
138
6
Mocci Simone
Le Plus Bon 2
dal 23/02 Al 15/03 2015
120
7
Musio Stefania
Dulcis Pasticceria
dal 16/02 al 13/03 2015
122
8
Pistori Andrea
Le Plus Bon
dal 23/02 al 15/03 2015
120
9
Ravastini Christian
10 Salis Sabrina
Il Regno della Carne
dal 26/04 al 7/05/2016
11 Sestu Lia
Il sogno di Miki
24/03 al 14/04 2015
12 Tiddia Thomas
Ditta Tiddia
157
Le plus bon
35
70
Presentazione della classe
La Quinta del corso serale inizialmente composta da 18 alunni, dei quali 3 non hanno mai
frequentato, 3 si sono ritirati nel corso dell'anno, una non ha più frequentato dal mese di febbraio.
Gli alunni hanno una provenienza eterogenea, alcuni di loro risiedono in comuni della provincia,
talvolta anche parecchio distanti dalla sede dell’Istituto, altri abitano nell’hinterland cagliaritano.
Una parte della classe ha seguito con interesse e partecipazione le lezioni e le attività didattiche
curricolari ed extracurricolari, tuttavia la condizione di studente lavoratore o il vissuto
particolarmente doloroso di alcuni, anche a causa di importanti problemi di salute e/o familiari, non
sempre ha permesso loro di avere un approccio sereno allo studio, un impegno costante e
un’applicazione, quindi, proficua; alcuni alunni hanno palesato delle difficoltà dovute ad una
preparazione di base carente e alla mancanza di un metodo di studio efficace e sebbene alcune
lacune siano state colmate nel tempo, tuttavia, in quinta, permangono ancora quelle relative
all’esposizione scritta e orale.
Situazione didattica
Per ovviare a questi problemi, gli insegnanti hanno attivato durante le ore curricolari, dei brevi
interventi di recupero finalizzati ad un apprendimento mirato, semplice e veloce.
Nel complesso gli alunni più deboli hanno conseguito dei risultati appena sufficienti e sufficienti,
una piccola parte più che sufficienti. Si segnala la riduzione delle ore di lingua francese, lingua
inglese e Scienze e cultura dell'alimentazione da 3 a 2 rispetto al quadro orario.
Situazione disciplinare.
Per un gruppo di alunni della classe , la maturità, la volontà, lo spirito di sacrificio individuale e
l’equilibrio collettivo hanno tuttavia consentito la realizzazione di un percorso scolastico abbastanza
soddisfacente; mentre la frequenza per una buona parte della classe è stata discontinua durante
l'intero anno scolastico.
OBIETTIVI DIDATTICO -EDUCATIVI COMUNI
VERSANTE COGNITIVO
• Conoscere gli argomenti delle varie discipline in un’ottica organica e consequenziale.
• Saper rielaborare gli argomenti di studio e le conoscenze con apporti personali e
consapevolezza critica.
• Acquisire la capacità di operare collegamenti tra conoscenze e competenze acquisite in
ambiti disciplinari diversi.
• Acquisire capacità di riflessione, progettare, controllare, gestire il proprio percorso di
apprendimento.
• Utilizzare strategie di studio differenziate in rapporto al tipo di testo, alla materia di studio e allo
scopo da conseguire.
• Saper formulare un discorso orale grammaticalmente corretto, coerente sul piano concettuale ed
efficace sul piano comunicativo.
• Produrre testi scritti linguisticamente corretti ed efficaci.
• Consolidare le capacità di analisi e di sintesi.
VERSANTE SOCIO-AFFETTIVO
• Assumere responsabilità personali e di gruppo in pieno rispetto delle regole della comunità
scolastica, della classe, dei compagni.
• Percepirsi come soggetto-persona portatore di diritti e diversità.
• Essere disponibili al dialogo, al confronto, al miglioramento di sé e del gruppo.
• Apprezzare e valorizzare l’impegno, la motivazione, l’applicazione.
• Saper mettere in discussione comportamenti, giudizi, abiti mentali improntati a conformismo
acritico.
ATTIVITA' DI RECUPERO
Al termine del primo quadrimestre i docenti hanno effettuato una pausa didattica al fine di
consentire il recupero, in itinere, degli allievi che hanno evidenziato lacune nelle diverse discipline.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Il Consiglio di classe ha concordato di ritenere prioritari nella valutazione:
a) Con riferimento alla classe:
 Livello medio di conoscenza e abilità, individuate attraverso test d’ingresso,
colloqui, orali e scritti e prove pratiche.
 Interazione, partecipazione, impegno.
b) Con riferimento ad un criterio assoluto:
 Possesso delle conoscenze
 Acquisizione di un metodo di lavoro
 capacità di organizzare coerentemente un discorso, di rielaborare criticamente i
contenuti acquisiti, di esporli in modo fluido, adeguato e specifico per i singoli
ambiti disciplinari;
 capacità di operare collegamenti fra le varie discipline.
TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO
MEDIA
m=6
PUNTI
min 4 max 5
6<m≤7
min 5 max 6
7< m ≤ 8
min 6 max 7
8< m ≤ 9
min 7 max 8
9< m ≤ 10
min 8 max 9
OSCILLAZIONE
+1
+1
+1
+1
+1
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono stati utilizzate:
- prove scritte
- prove orali
- prove pratiche
Si sono svolte in numero adeguato, secondo quanto previsto nel POF, ben distribuite nell'arco
dell'anno scolastico.
RISULTATI CONSEGUITI DALLA CLASSE
Obiettivi formativi generali prefissati e conseguiti
1. Sviluppare armonicamente la propria personalità e la propria cultura
2. Maturare e tenere a scuola un comportamento disciplinato e corretto, rispettando persone,
oggetti e ambienti e dimostrando nei confronti di compagni, insegnanti e personale in
genere della scuola lealtà e tolleranza
3. Migliorare la capacità di organizzare in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro
4. Acquisire un linguaggio corretto e sintetico
5. Padroneggiare strumenti intellettuali che possano essere utilizzati anche per operare scelte
successive.
Gli obiettivi formativi sono stati raggiunti in modo completo. Il lavoro didattico si è svolto in un
clima sereno; la classe ha mantenuto un comportamento rispettoso e tranquillo e non ha mai
ostacolato il lavoro dei docenti. Gli studenti hanno confermato nel corso dell'anno disponibilità
all’ascolto e un atteggiamento ricettivo, seppure in alcuni casi prevalentemente passivo, instaurando
un rapporto corretto con tutti gli insegnanti, interagendo e socializzando in modo adeguato tra loro.
Per quanto riguarda gli obiettivi educativi specifici individuati dal consiglio di classe per
quest’anno, si rileva che l’adozione di comportamenti individuali scolasticamente mediamente
responsabili, la presenza e la partecipazione è stata globalmente soddisfacente.
Sono state somministrate, durante le lezioni, prove di verifica secondo le tipologie previste
dall'Esame di Stato. Il Consiglio di classe ha proceduto ad effettuare simulazioni di terza prova (i
cui quesiti verranno allegati al presente documento) basata sulla tipologia B (Quesiti a risposta
singola) e sulla tipologia B/C (Quesiti a risposta singola e a risposta multipla), contenente
argomenti che hanno interessato diverse discipline. La tipologia B è risultata la più congeniale alle
abilità maturate dagli alunni nel corso dell'anno scolastico.
TERZA PROVA
data
svolgimento
15/03/16
20/04/16
tempo assegnato
discipline coinvolte
tipologia
90 minuti
Egar, Matematica, lingua
francese, lingua inglese,
storia
Egar, Matematica, lingua
francese, lingua inglese,
storia
B
90 minuti
Griglia utilizzata per la correzione della TERZA PROVA
Indicatori
CONOSCENZE
Descrittori
Molto lacunose e/o non
pertinenti
Lacunose e/o poco pertinenti
Parziali
PUNTI
1
2
3
B/C
Superficiali ma complete
Complete e abbastanza
accurate
Approfondite e accurate
Argomentazione confusa e
contraddittoria, lessico
improprio
Argomentazione disorganica,
modesto repertorio lessicale
Argomentazione non sempre
ordinata e lineare, repertorio
lessicale non sempre adeguato
COMPETENZE
Argomentazione ordinata e
lineare, sufficiente
repertorio lessicale
Apprezzabile argomentazione
testuale e proprietà lessicale
Alto grado di argomentazione
testuale e di proprietà lessicale
Ha difficoltà nell’individuare
e/o collegare i concetti chiave,
nell’analizzare e/o sintetizzare.
Sa analizzare e/o sintetizzare
e/o collegare alcuni aspetti
significativi e rielaborare in
modo corretto situazioni
CAPACITA'
semplici.
Sa analizzare e/o sintetizzare
e/o individuare i concetti
chiave, stabilire efficaci
collegamenti rielaborando
conoscenze anche in situazioni
complesse.
Totale per singola materia
Media punteggio
Punteggio totale
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
Firme dei componenti Consiglio di classe
Italiano
PICCIAU Maria Dolores
Storia
PICCIAU Maria Dolores
Matematica
MONNI Roberto
Lingua inglese
TRUDU Carla
Lingua francese
DESSI' Patrizia
Economia Aziendale Egar
DE SIMONE Rocco
Laboratorio di servizi enogastronomici settore cucina CAREDDA Claudia /coordinatrice
Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala
vendita
LODDO Benedetta
Scienza e cultura dell'alimentazione
LAMPIS Giorgio
Allegati
Simulazione terza prova
Programmi di ogni materia
anno scolastico 2015/2016
Docente: Giorgio Lampis
disciplina: scienze e cultura dell'alimentazione
Numero ore settimanali
Numero di ore annuali previste
Numero di ore annuali svolte
Curriculari
complementari ed integrative
Curriculari
complementari ed integrative
N.
N.
N.
N.
66
-55
--
Docente: Prof. Giorgio Lampis
Materia: scienza e cultura dell'alimentazione
Libro di testo: S. Rodato, I. Gola. Nutrizione oggi. Editore CLITT.
N° ore svolte al 15 maggio: 55
OBIETTIVI DISCIPLINARI REALIZZATI
Nel complesso la classe risulta essere attenta durante le lezioni e rispondere in maniera idonea agli
stimoli. Sono state comunque riscontrate alcune incertezze nella padronanza della terminologia
scientifica, e, in alcuni studenti, nella capacità di elaborare in modo personale e pienamente
pertinente i contenuti della disciplina. Si è accertata in particolare qualche difficoltà in diversi
studenti nella produzione di elaborati su temi generali riguardanti la materia. Sono stati tuttavia
conseguiti gli obiettivi legati all’acquisizione dei concetti fondamentali riguardanti la materia
specifica. I contenuti del corso sono stati rielaborati per renderli adatti ad uno svolgimento ridotto in
quanto le ore messe a disposizione (2 contro le 3 del corso diurno) hanno reso alquanto complicato
il raggiungimento degli obiettivi minimi del corso. Purtroppo la richiesta di svolgere ore di
potenziamento nella classe non è stata accolta.
Alcuni studenti hanno presentato una frequenza discontinua o un impegno incostante, ma la classe,
in complesso, ha raggiunto una discreta padronanza degli elementi basilari della Scienza e Cultura
dell’Alimentazione, a partire dalle nozioni di dietologia sino ad arrivare agli aspetti di sicurezza e
qualità degli alimenti collegati all’acquisizione di scelte alimentari equilibrate e responsabili,
adeguate al mantenimento del benessere psico-fisico e della salute.
CONTENUTI SVOLTI
I contenuti sono stati organizzati in moduli tematici e suddivisi in unità di lavoro finalizzate al
conseguimento di obiettivi didattici specifici intesi come precise conoscenze e abilità acquisite dagli
alunni al termine del processo didattico.
Modulo 1 – Classificazione degli alimenti e nuovi alimenti
Unità 1 – Requisiti e classificazione degli alimenti, i 5 gruppi degli alimenti.
Unità 2 – Nuovi alimenti: generalità, alimenti biologici, integrali, leggeri, fortificati, funzionali,
innovativi (OGM), dietetici e integratori alimentari.
Modulo 2 – Elementi di dietologia
Unità 1 – Bioenergetica e peso teorico: Generalità. Bioenergetica, misura dell’energia,
calorimetria, fabbisogno energetico totale e le sue componenti, calcolo del FET, Peso teorico,
metodi di calcolo (Lorenz, tipo morfologico), indice di massa corporea, massa corporea e misure
antropometriche.
Unità 2 –Alimentazione equilibrata: LARN, fabbisogno di glucidi, lipidi, proteine, vitamine e sali
minerali, acqua. Consumo di alcol etilico. Linee guida per una sana alimentazione italiana. Piramide
alimentare italiana (2005), tempio dell’alimentazione, criteri per l’elaborazione di una dieta
equilibrata (suddivisione calorie nei pasti e nutrienti).
Unità 3 – Diete per fasce d’età e in particolari condizioni patologiche: alimentazione in
gravidanza, in allattamento, alimentazione nell’infanzia, nell’età scolare, nell’adolescenza,
nell’adulto e nella terza età. La dieta mediterranea e la dieta vegetariana. Caratteristiche e
indicazioni dietetiche nelle patologie: obesità, bulimia e anoressia, magrezza, aterosclerosi,
ipertensione, diabete, gastrite ed ulcera, tumori, intolleranze ed allergie.
Modulo 3 – Igiene e sicurezza alimentare
Unità 1 – Contaminazione chimica: generalità, la catena alimentare, contaminazione da metalli
pesanti, da contenitori per alimenti, da fertilizzanti e pesticidi, da diossine e policlorobifenili, da
idrocarburi policiclici aromatici, da farmaci veterinari e anabolizzanti.
Unità 2 – Contaminazione biologica: generalità, prioni ed encefalopatia spongiforme bovina,
virus ed epatite virale tipo A, batteri e infezioni e tossinfezioni alimentari (botulismo, salmonellosi,
tifo, colera, tossinfezione da stafilococco), lieviti, muffe e micotossine, infestazioni (teniasi,
echinococcosi, anisakidosi).
• Generalità sull'HACCP e la recente normativa in tema di sicurezza alimentare
Esercitazioni: Durante l’anno sono stai assegnati o suggeriti alcuni temi sull’alimentazione
equilibrata e sulle patologie correlate all'alimentazione da sviluppare a casa per affrontare più
consapevolmente la tipologia di seconda prova dell’esame di stato.
METODI
Oltre alle lezioni frontali tradizionali, che mantengono la loro utilità per l’apporto di informazione
sui contenuti della disciplina, si è cercato il coinvolgimento degli alunni e il confronto tra gli stessi,
data la presenza di una vasta gamma diversificata di abilità curricolari.
SPAZI
L’attività didattica si è svolta prevalentemente nell’aula assegnata. Non è stato possibile svolgere
attività di laboratorio in quanto non è stato possibile accedere al laboratorio di Scienze.
STRUMENTI
Sono stati utilizzati strumenti didattici tradizionali (lavagna, testi specifici, riviste specializzate) e
multimediali (LIM, presentazioni, link a siti specializzati, sito internet con materiale di studio e
approfondimento). Tabella di composizione degli alimenti. Tabelle LARN, tavole Commissione
CEE su calcolo metabolismo basale e livelli di attività fisica.
VERIFICHE
Sono state effettuate frequenti verifiche “in itinere” del processo di apprendimento. Sono state
utilizzate differenti tipologie di prove: colloqui, verifiche orali, verifiche scritte (prove
semistrutturate, temi, quesiti a risposta singola). E’ stato inoltre valutato ogni intervento spontaneo o
sollecitato, stimolando, inoltre, alla produzione di elaborati sulle principali tematiche della
disciplina per acquisire maggior padronanza nello sviluppo di tali argomenti.
Sono state svolte nel terzo trimestre alcune simulazioni della seconda prova d’esame utilizzando la
nuova tipologia in adozione dall’anno scorso, in particolare due simulazioni hanno utilizzato la
tipologia della seconda parte della prova (quesiti a risposta singola da scegliere tra i proposti)
mentre una simulazione ha riguardato la prima parte (svolgimento di un elaborato partendo da
documenti forniti) (programmata per il 17 maggio).
I criteri di valutazione hanno tenuto conto della conoscenza e comprensione dei concetti
fondamentali, delle capacità di esprimersi con esattezza e di comunicare con efficacia utilizzando
un linguaggio specifico, della capacità di rielaborazione personale ed esposizione, dei progressi
correlati alle capacità individuali e delle competenze complessive conseguite, ma anche della
partecipazione all’attività didattica, dell’impegno, della puntualità nell’esecuzione del proprio
dovere, del rispetto per sé e per gli altri, del rispetto del bene comune inteso come l’insieme delle
strutture e dei mezzi messi a disposizione.
Scheda per singola materia
anno scolastico 2015/2016
Docente:
disciplina:
MATEMATICA
Numero di ore settimanali di lezione
Numero di ore annuali previste
Numero di ore annuali svolte
Obiettivi raggiunti
Curriculari
complementari ed integrative
Curriculari
complementari ed integrative
N. 3
N. 99
N. -N. 91
N. --
CONOSCENZE:
Conoscere equazioni e disequazioni. Conoscere il concetto di funzione. Conoscere la
differenza fra intorno di un punto e intervallo. Conoscere il concetto di limite e di derivata.
Comprendere il concetto di minimo massimo e flesso di una funzione. Conoscere e
comprendere l’andamento del grafico di una funzione.
COMPETENZE:
- saper risolvere equazioni, disequazioni, trovando facilmente le soluzioni
- saper ricavare il limite di una funzione
- saper ricavare la derivata di una funzione e le derivate successive
- saper studiare a grandi linee l’andamento di una funzione
- saper esporre con proprietà di linguaggio
- acquisire capacità di analisi e di sintesi
- acquisire capacità di collegamento tra le varie discipline
- sviluppare il senso della ricerca
CAPACITÀ:
- intuitive e logiche
- processi di astrazione e di formazione dei concetti
- ragionamento di tipo induttivo e deduttivo
La matematica dovrà servire a far emergere le diverse personalità degli alunni, stimolare la
fantasia e l’intuizione di ognuno, utilizzare i processi specifici della disciplina per costruire
corrette analisi, sintesi e valutazione delle varie situazioni che l’alunno può vivere, costruire
autonomia di pensiero e di comportamento.
CURRICULARI:
Contenuti svolti
Progettualità integrata
Richiami di matematica e complementi.
Contenuti: Equazioni di secondo grado e loro risoluzione; introduzione allo studio
insiemistico: definizione di insieme, simbologia insiemistica e simbologia da applicare allo
studio delle disequazioni.
Disequazioni algebriche.
Contenuti: disequazioni algebriche intere di secondo grado in una incognita.
Intorni ed intervalli di punti o di numeri.
Contenuti: intervalli nell’insieme dei numeri reali; estremo inferiore e superiore di un insieme
numerico, massimo e minimo; intorni di un numero o di un punto.
Funzioni.
Contenuti: definizione di funzione; classificazione delle funzioni; campo di esistenza di una
funzione analitica; funzioni pari, dispari; funzioni crescenti e decrescenti.
Limiti di funzioni.
Contenuti: concetto intuitivo di limite; limiti di una funzione, vari casi.
Funzioni continue.
Contenuti: concetto di continuità e discontinuità delle funzioni; vari tipi di discontinuità; casi
di indeterminazione.
Asintoti di una funzione
Contenuti: asintoti verticali, orizzontali.
Derivata di una funzione.
Contenuti: definizione di derivata di una funzione e suo significato geometrico; derivate di
funzioni razionali e irrazionali; grafico probabile di una funzione; retta tangente a una curva
in un punto. Derivate successive. Teoremi di derivazione (senza dimostrazioni).
Massimi, minimi e flessi di una funzione.
Contenuti: crescenza, decrescenza, massimi e minimi relativi e assoluti; massimi e minimi
delle funzioni derivabili; concavità, convessità e flessi di una funzione.
Studio di funzione.
Contenuti: metodo del segno della derivata e metodo delle derivate successive. Analisi degli
argomenti studiati e correlazione tra questi; semplici esempi di rappresentazione grafica.
extracurriculare:
NESSUNA
METODI:
METODOLOGIE
ADOTTATE
lezione frontale ed interattiva, con riferimento alla motivazione di un determinato
ragionamento; utilizzo di strumenti informatici, con integrazioni e spiegazioni alla
lavagna: interrogazioni individuali e collettive; esercitazioni scritte e orali.
STRUMENTI:
Appunti, strumenti informatici, internet, libri di testo vari; mappe concettuali e schemi,
LIM.
TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE:
interrogazioni in itinere e sommative; individuali e collettive; verifiche scritte e test.
Risultati
Firma del Docente
NUMERO
VERIFICHE SCRITTE: 4
VERIFICHE ORALI: 4
Scheda per singola materia: Storia
anno scolastico 2015/2016
Docente: Maria Dolores Picciau
disciplina:
STORIA
Numero di ore settimanali di lezione
Numero di ore annuali previste
Numero di ore annuali svolte
Curriculari
complementari ed integrative
Curriculari
complementari ed integrative
N° 2
N°66
-----N° 57
------
Conoscenze: conoscenza dei principali eventi dell’Ottocento e del Novecento indicati
dal programma.
Conoscenza delle problematiche affrontate in riferimento alla Letteratura.
Obiettivi Competenze: acquisizione della terminologia e del linguaggio storiografico.
raggiunti(pa Saper esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici
rzialmente studiati
vedi
Distinguere le interpretazioni dei fatti.
italiano)
Capacità: saper contestualizzare gli eventi storici nella dimensione spaziale e
temporale e analizzare i vari fatti politico-economico-sociali e culturali.
Sapersi orientare, operare confronti e correlare cause e conseguenze dei fatti storici.
Saper rielaborare i contenuti appresi
Modulo 1: Destra e Sinistra storica.
Modulo 2: L’età giolittiana. Il progetto politico, le riforme sociali, il suffragio
universale, il decollo economico; il patto Gentiloni e le elezioni del 1913; la politica
estera.
Modulo 3: Dalla prima guerra mondiale alla crisi del ’29. Assetto politico – territoriale
prima della guerra: rivalità ed alleanze. Cause e scoppio della guerra. Intervento USA e
URSS. Il patto di Londra. La fine della guerra. I trattati di pace. La vittoria mutilata e il
caso di Fiume.
Contenuti
Modulo 4 : L’età dei totalitarismi. Da Lenin a Stalin in URSS. Hitler in Germania e il
svolti
nazismo. Mussolini e il fascismo.
Modulo 5 : La seconda guerra mondiale. Cause della guerra. Preparativi e scoppio
della guerra. L’Italia in guerra. L’intervento degli USA. La caduta del fascismo e la
guerra di liberazione. L’oppressione nazista e lo sterminio degli ebrei. Lo sbarco in
Normandia e la vittoria degli alleati.
Modulo 6: L’Italia nel dopoguerra. La ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale.
La politica di contenimento Usa e il piano Marshall. La spartizione del mondo nella
conferenza di Jalta.
I due blocchi contrapposti e la guerra fredda.
Metodi: Lezione frontale ed interattiva, sempre a partire dalla lettura diretta dei testi
METODOLO letterari: interrogazioni individuali e collettive; esercitazioni scritte e orali.
GIE
strumenti: libri di testo vari; materiale fotostatico; sussidi audiovisivi; mappe
ADOTTATE concettuali e schemi. Lim
Risultati
tipologia delle verifiche: interrogazioni in itinere e sommative; individuali e
collettive; due simulazioni della terza prova d’esame
Numero:
verifiche scritte: 2
verifiche orali: 3
Firma del
Docente
MARIA DOLORES PICCIAU
Scheda per singola materia
anno scolastico 2015/2016
disciplina:
ITALIANO
Docente : Maria Dolores Picciau
Numero di ore settimanali di lezione
Numero di ore annuali previste
Curriculari
N°105
Complementari e integrative
Curriculari
N°
Numero di ore annuali svolte
CONOSCENZE:
nel complesso la classe ha acquisito una sufficiente conoscenza delle linee essenziali dei periodi della
letteratura italiana presi in esame, con riferimento ai vari autori e testi più significativi;
COMPETENZE:
la classe è nel complesso in grado di leggere e interpretare con una certa autonomia i testi letterari
secondo i diversi livelli di analisi proposti durante l’anno; sa produrre - benché non sempre in modo
corretto, originale e perciò soddisfacente - testi scritti corrispondenti alle diverse tipologie proposte;
permane qualche difficoltà nell'esposizione e nell'utilizzo dei registri linguistici richiesti. I risultati
possono considerarsi nel complesso sufficienti.
CAPACITÀ:
L’interesse mostrato per la disciplina, per quanto non sempre costante, ha permesso di acquisire nel
complesso conoscenze adeguate agli obiettivi minimi programmati; le competenze appaiono
prevalentemente di tipo ripetitivo–manualistico, solo in pochissimi casi si notano validi apporti
personali. In termini di capacità la classe ha mediamente raggiunto un sufficiente grado di
comprensione degli argomenti oggetto di studio.
NATURALISMO E VERISMO
Giovanni Verga (lettura e analisi di testi scelti) La lupa e I Malavoglia
SIMBOLISMO, ESTETISMO E DECADENTISMO
L’affermarsi di una nuova sensibilità
Il superamento del Positivismo
Il Simbolismo
L’estetismo
Il Decadentismo
GIOVANNI PASCOLI
L’ideologia e la poetica
Myricae e i Canti di Castelvecchio (lettura e analisi di testi selezionati) Temporale, X Agosto, La mia sera
GABRIELE D’ANNUNZIO
L’ideologia e la poetica
lettura di alcuni passi de “Il piacere” Il ritratto di un’esteta :Andrea Sperelli
superomismo e panismo: lettura e analisi de La Pioggia nel Pineto
L’ERMETISMO
GIUSEPPE UNGARETTI
L’ideologia e la poetica
lettura e analisi di testi selezionati (Veglia, San Martino del Carso, Sono una creatura)
IL ROMANZO DELLA CRISI
I caratteri del genere
La rivoluzione del romanzo tra Otto e Novecento
Il romanzo psicologico
ITALO SVEVO
L’ideologia e la poetica
I temi fondamentali dell’opera di Svevo: lettura di alcuni brani da: La coscienza di Zeno (Mio padre,
L’ultima sigaretta)
Lettura integrale de La morte a Venezia di Thomas Mann
anno scolastico 2015/2016
Docente: Carla Trudu
disciplina:
Numero di ore settimanali di lezione
Numero di ore annuali previste
Numero di ore annuali svolte
INGLESE
N° 2
Curriculari
N° 66
complementari ed integrative
Curriculari
N° 62
complementari ed integrative
Conoscenze:







conoscenza dei registri comunicativi della lingua straniera
conoscenza del linguaggio settoriale relativo al percorso di studio
per interagire in diversi ambiti e contesti professionali
conoscenza dei contenuti presi in esame durante l’anno
conoscenza del vocabolario e delle forme grammaticali utili alla
comunicazione nel settore enogastronomico
conoscenza delle competenze professionali orientate al cliente
conoscenza dei contesti organizzativi e professionali di riferimento
conoscenza di alcuni aspetti della cultura alimentare e culinaria
del paese della L2
Competenze:

Obiettivi specifici

produrre testi di vario tipo in relazione ai diversi scopi
comunicativi
padroneggiare la lingua straniera per interagire in diversi ambiti e
contesti, professionali e non.
Abilità:

saper utilizzare differenti registri comunicativi in ambito
specialistico

utilizzare le informazioni e i documenti analizzati per cucinare

utilizzare le funzioni linguistico-comunicative riferite al livello
B1.1 del CEFR

comprendere messaggi nel settore enogastronomico, orali e scritti,
anche attraverso i media

produrre in lingua straniera testi orali e scritti in ambito
enogastronomico

elencare e quantificare ingredienti

dare, accettare o rifiutare suggerimenti per elaborare un menu

parlare di sicurezza e igiene

parlare dei diversi tipi di preparazione e cottura dei cibi

scrivere un CV
Grammatica
L’insegnamento della lingua inglese si è soffermato sulla ripresa ed il consolidamento di forme
grammaticali necessarie alla comunicazione in L2 nel settore enogastronomico.
Modulo 1. The Menu: full English breakfast, meals and menus; The menu sequence.
Modulo 2. Kitchen utensils; Cooking methods based on hot liquid, on hot air, on hot fat;
Contenuti svolti
(indicazioni per moduli e Food preparation techniques: cutting, mixing, adding, moving, separating; recipes.
H.A.C.C.P
grandi temi)
Modulo 3. Healthy eating; Mineral and Vitamins; The Healthy Eating Pyramid; Extra
Virgin Oil.
Modulo 4. Applying for a job: writing a CV.
Gli argomenti sono stati estrapolati da fonti diverse:
 Piera Angela Caruso- Adriana Piccigallo, Chef & Manager, Le Monnier
Scuola, 2012
 O.Cibelli – D. d’Avino, Cook Book Club, CLITT, 2013
 englishlabhospitality.blogspot.it
METODI:
Si sono alternate le seguenti tipologie di lezione a seconda delle esigenze
presentatesi durante il percorso didattico:




lezione frontale
metodo deduttivo e induttivo
conversazioni di gruppo
braistorming
- lezione dialogata o interattiva
- problem solving
Le lezioni sono state il più possibile student centred per permettere agli alunni di
avere un ruolo attivo nel processo di apprendimento. Per questo motivo, si sono
METODOLOGIE ADOTTATE svolti pair e group work (conversazioni in coppia e in gruppo).
L’approccio allo studio della lingua è stato il più possibile di tipo comunicativo:
si è cercato di mettere in pratica abilità di listening, speaking, writing e reading.
Si sono messi in rilievo gli aspetti morfo-sintattici e quelli semanticocomunicativi per evidenziare analogie e differenze con la lingua madre. Gli
ascolti son stati sempre svolti con l’ausilio della LIM e casse adeguate ad
assicurare una buona qualità dell'audio.
STRUMENTI:
libri di testo, testi di grammatica, fotocopie, PC, proiettore, casse audio, materiale
multimediale, lavagna, LIM, siti web: englishlabhospitality.blogspot.it
La valutazione è stata di tipo formativo, in itinere, per diagnosticare le
eventuali difficoltà di apprendimento e i punti di forza e di debolezza
dell'intervento didattico, e di tipo sommativo alla fine di ogni percorso
didattico. Le prove, ideate per far esercitare gli studenti su tipologie diverse
di esercizi, sono state:
Scritte
 stimolo chiuso e risposta aperta (prove semistrutturate)
 stimolo chiuso e risposta chiusa (prove strutturate)
Orali:
Verifica e valutazione:
indicatori e/o descrittori
1. interrogazione
Nella valutazione si sono presi, inoltre, in considerazione l’originalità; la
correttezza morfologica e sintattica; la ricchezza e la chiarezza delle idee
espresse; la varietà e la proprietà del lessico; la costanza e l’interesse dimostrato;
l'impegno, sia in classe che a casa; la partecipazione alle attività svolte durante la
lezione.
Nelle interrogazioni orali si è fornita apposita griglia di valutazione atta a
misurare:
- accuracy
- fluency
- pronunciation
- contents
Firma del Docente
CARLA TRUDU
anno scolastico 2015/2016
Docente: DESSì Patrizia
disciplina:
Numero di ore settimanali di lezione
Numero di ore annuali previste
Numero di ore annuali svolte
FRANCESE
N° 2
Curriculari
N° 66
complementari ed integrative
Curriculari
N° 62
complementari ed integrative
Conoscenze
•
•
•
Obiettivi specifici
Conoscenza sufficiente della grammatica di base
Conoscenza di un sufficiente patrimonio lessicale anche in ambito
professionale;
Conoscenza di alcuni aspetti legati all’ambito professionale.
Competenze
• Leggere e comprendere differenti tipi di testi di argomento
professionale;
• Utilizzare in modo corretto e autonomo la lingua settoriale;
• Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio;
Capacità
• Comprendere e produrre semplici messaggi orali legati alla vita
quotidiana, scolastica, e professionale;
• Comprendere testi di carattere tecnico;
• Produrre semplici testi scritti, partendo da una traccia o da un
modello dato;
• Memorizzazione e consolidamento di un adeguato patrimonio
lessicale anche in ambito professionale, strutturale e fonologico;
• Cenni di civiltà francese.
Gli obiettivi sono stati raggiunti con diverso grado di competenza, conoscenza e capacità.
Habitudes alimentaires
•
•
•
•
Les habitudes alimentaires des italiens
Menus et cartes
Etablir un me
Cartes et menus en Italie et en France
Recettes et compagnie
Contenuti
Programme des activitès
•
•
•
Recettes italiennes
Recettes Françaises
Savoir Présenter un plat
Le terroir de la Sardaigne ( Que manger ou boire en Sardaigne )
Gli alunni dovranno sapersi esprimere utilizzando i seguenti
argomenti:
• Te présenter, Présenter ta ville ,Tes projets pour le futur et tes
ambitions
Consolidamento e potenziamento dei contenuti grammaticali
I verbi Etre et avoir
I verbi in- er
L'articolo partitivo
La frase interrogativa
La frase negativa
Il plurale dei nomi e degli aggettivi
Consolidamento e
I verbi in-ir
potenziamento dei
Les gallicismes;
contenuti grammaticali
L'espressione del futuro;
Il condizionale;
Raconter au passé (imparfait - passé composé);
Les mots de liaison (mais - ou - et - puis - donc - car - parce que);
E stato utilizzato il seguente libro di testo :V.Bencini, M.P.Cangioli,
F.Naldini, A.Paris " Plat du jour " Loescher
Strumenti
Valutazione
Per quel che riguarda il rinforzo delle quattro abilità orali e scritte
(comprensione e produzione) e la grammatica, sono stati utilizzate
fotocopie da vari testi di grammatica .
I criteri di valutazione e la griglia di corrispondenza tra voti decimali e
conoscenze, competenze e capacità riscontrate, sono quelli stabiliti dal
Collegio dei Docenti e recepiti dal Consiglio di Classe.
Nel valutare si è tenuto conto anche dell'attenzione, dell'impegno e del
progresso dimostrato dall'allievo
Anno scolastico 2015/2016
Docente: Rocco De Simone
Materia: Egar
N° di ore di lezione settimanali
3
N° ore annuali previste
Curriculari
99
Complementari e integrative
N° ore svolte effettivamente
Curriculare
Complementari e integrative
Conoscenze
Competenze e abilità
Competenze specifiche del settore
Conoscere le problematiche organizzative delle
imprese in generale e di quelle ristorative in
particolare;
conoscere i principali aspetti della contabilità
analitica e dell’analisi dei costi;
conoscere il contenuto del bilancio d'esercizio e
dei principali principi contabili di redazione
del bilancio; conoscere i principali indici di
bilancio; conoscere gli aspetti del capitale e della
gestione economico finanziaria;conoscere i
principali aspetti della programmazione e del
budget delle imprese ristorative.
Riconoscere le fasi della formazione graduale del
costo; saper individuare il punto di
equilibrio economico nel diagramma del break
event point; individuare i principi di redazione del
bilancio di esercizio ed il relativo contenuto; saper
compilare e commentare il contenuto del bilancio
d'esercizio; saper analizzare le forme di equilibrio
finanziario patrimoniale e economico attraverso
l’utilizzo degli indici di bilancio; analizzare le
tecniche della programmazione e pianificazione
aziendale; evidenziare le potenzialità ed i limiti dei
finanziamenti interni ed esterni; saper compilare e
commentare il contenuto di un business plan.
Durante quest' anno scolastico si è completata la
formazione professionale degli studenti
fornendo loro una visione organica della dinamica
aziendale considerata nel suo insieme.
Agli studenti sono stati messi a disposizione gli
strumenti per effettuare l’analisi dell’ aspetto
economico, patrimoniale e finanziario dell'
impresa ristorativa.
Le metodologie usate sono state le metodologie
Strumenti
didattiche attive quali le esercitazioni individuali e
di gruppo; le metodologie tradizionali quali
lezione frontale, lettura e commento del testo per
le parti più teoriche.
Le verifiche programmate sono state effettuate
nella forma prevista e cioè colloqui orali e
prove scritte strutturate e aperte.
Strumenti di lavoro UTILIZZATI
• LIM
• Il libro di testo in uso nella classe;
• quaderno e calcolatrice tascabile;
• fotocopie.
Metodologia
Verifica e valutazione
La metodologia didattica scelta è basata sulla
discussione e sul confronto con gli alunni, su
lavori di gruppo. L’azione didattica è stata
sviluppata con l’ utilizzo della LIM presente in
aula per ricerche e approfondimenti sugli
argomenti trattati.
Per quanto riguarda la verifiche sommative, sono
state predisposte prove(scritte),
esercitazioni e prove orali .
Sono stati assicurati, al termine di ogni trimestre,
più voti per ogni allievo.
In sede di scrutinio si assegnerà un voto unico
tenendo conto anche dell’impegno,
della partecipazione, dell’interesse e della serietà
dimostrati dall’alunno e della
valutazione ottenuta nei moduli del progetto
alternanza scuola lavoro e di terza area collegati
alla disciplina (così come stabilito nel consiglio di
classe )
Patrimonio, reddito e risultati di gestione
• La gestione aziendale
• L'aspetto qualitativo del patrimonio:
• La descrizione e la classificazione degli
investimenti La descrizione e la
classificazione dei finanziamenti.
• L'autofinanziamento
• L'aspetto quantitativo del patrimonio: la
Obiettivi disciplinari raggiunti e programma
valutandone dei beni patrimoniali:
svolto
• immobilizzazioni materiali e immateriali;
crediti e rimanenze di magazzino
• L'inventario delle imprese di ristorazione:
• Le immobilizzazioni; L'attivo circolante;
• Le passività; patrimonio netto
La determinazione del reddito d'esercizio e la
competenza economica
L'analisi delle operazioni aziendali L'aspetto
economico e l'aspetto finanziario
La competenza economica dei costi e dei
ricavi; Le operazioni di rettifica;
Le operazioni di completamento
Le rimanenze di magazzino (operazioni di
rettifica) I ratei attivi e passivi (operazioni di
completamento)
Le operazioni di rettifica I costi e i ricavi
sospesi: risconti attivi e passivi
II budget
• Le caratteristiche del budget - Le funzioni
del budget – Le tipologie di budget
• Il controllo di gestione – Il controllo di
budget
• La redazione del budget – La raccolta delle
informazioni – La stima dei ricavi e dei
costi – I costi standard
• Il budget di settore delle imprese ristorative
• II budget economico generale delle imprese
ristorative
• II budget degli investimenti e il budget
finanziario delle imprese ristorative
La gestione strategica
• Business idea e progetto imprenditoriale
• II business plan
• I contenuti del business pian.
 L'analisi di mercato – L'analisi di settore –
L'analisi della domanda - L'analisi della
concorrenza - L'analisi tecnica e
tecnologica - Le politiche di
commercializzazione- Le strategie di
comunicazione- Le misure della sicurezza
sul lavoro
 L'analisi economico-finanziaria
 Il piano di start up – il preventivo
finanziario – La previsione delle vendite –
Il preventivo economico – Il piano dei
flussi di cassa – Gli allegati – I piani
operativi – il controllo
Tecniche di marketing turistico
• L'importanza del marketing.
• II marketing management.
• L'analisi dell'ambiente, della domanda e
•
•
•
•
•
•
•
•
della concorrenza.
La ricerca di marketing.
La segmentazione del mercato
Targeting e posizionamento.
Marketing mix: la politica del prodotto.
Marketing: la politica di prezzo
marketing mix: la politica di distribuzione
Marketing mix: la politica di promozione.
La pianificazione di marketing.
Anno scolastico 2015/2016
Docente: Caredda CLaudia
Disciplina: lab. Dei servizi enogastronomia
settore cucina
Numero ore settimanali
Numero ore annuali previste
Numero ore annuali svolte
n° 3
Curriculari
n°99
Complementari e integrative
-------
Curriculari
n° 81
Complementari e integrative
-------
Conoscenze: la classe ha dimostrato di
possedere le conoscenze necessarie per svolgere
al meglio questa materia, sia a livello scolastico
che a livello lavorativo.
Utilizzando terminologie tecniche conoscendo al
pieno la tipologia differente dal loro indirizzo.
Obbiettivi raggiunti
Competenze: le competenze chiave previste
dalla materia sono state centrate e raggiunte
come bagaglio all'interno del curricolo
scolastico.
Capacità: hanno dimostrato di avere le capacità
necessarie richieste in tale indirizzo scolastico,
durante il percorso di studi hanno assimilato
nozioni di notevole importanza. Capacità di
affrontare e di riconoscere le giuste terminologie
tecniche e teoriche. Rafforzando quello che è
stato percorso di studi in questa disciplina.
Contenuti svolti
Metodologie adottate
Curriculari: durante l'anno ancora in corso si
sono affrontati argomenti di ripasso,
inizialmente, per poi procedere in itinere con
argomenti programmati prima dell'inizio
dell'anno, modificando a seconda dell'esigenza
dei componenti della classe.
Metodi: le lezioni svolte durante l'anno
scolastico si sono svolte frontalmente e
individualmente, e in gruppo, comprese le
esercitazioni pratiche dove la classe ha potuto
rappresentare al meglio la loro conoscenza in
materia.
Strumenti: si è svolto il programma sopracitato
attraverso la consultazione del libro di testo e di
altri testi, lettura e dettato di appunti preparati
precedentemente dal docente, attraverso
fotocopie e slide, in laboratorio attraverso le
attrezzature, messe a disposizione dalla scuola.
Tipologia delle Verifiche: le verifiche svolte
sono state : orali , pratiche e scritte. durante le
esercitazioni pratiche gli alunni hanno avuto
una valutazione ad ogni ingresso nei laboratori,
potendo sviluppare al meglio il programma
svolto teoricamente.
Lezioni teoriche
Unità didattica 1 I menu
• Modulo 1 Classificazione e tipologie
• Modulo 2 Caratteristiche tecniche di un
menu
• Composizione di un menu
Unità didattica 2 Le salse- I fondi- I Roux
• Modulo 1 I roux e il loro utilizzo
• Modulo 2 I fondi di cottura:
classificazione
• Modulo 3 Le salse: salse madri, salse di
base e derivate, salse emulsionate.
Programma svolto
Unità didattica 3 La carne
• Modulo 1 La carne: definizione e
classificazione
• Modulo 2 Valutazione della qualità
• Modulo 3 Lavorazione e utilizzo in
cucina.
Unità didattica 4 I prodotti ittici
• Modulo 1 Definizione e classificazione
• Modulo 2 Valutazione della freschezza
• Modulo 3 Utilizzo in cucina
Lezioni Pratiche in laboratorio
Modulo 1 Preparazioni base in cucina
• Fondi di cottura e salse
• Impasti: pasta fresca e ripiena
• Impasti lievitati e impasti montati
Modulo 2 Lavorazione della carne
• Taglio e disosso
• Cottura delle carni
Modulo 3 Lavorazione del pesce
• pulizia dei molluschi e dei crostacei.
anno scolastico 2015/2016
Docente: Loddo Benedetta
Disciplina:
Enogastronomia servizio Sala e vendita
Numero di ore settimanali di lezione
N° 2
Curriculari
N° 66
Numero di ore annuali previste
complementari ed integrative
Curriculari
N° 62
Numero di ore annuali svolte
complementari ed integrative
Conoscenze: la classe ha dimostrato di possedere le conoscenze
necessarie per svolgere al meglio questa materia, sia a livello scolastico
che a livello lavorativo.
Utilizzando terminologie tecniche conoscendo al pieno la tipologia
differente dal loro indirizzo.
Competenze: le competenze chiave previste dalla materia sono state
centrate e raggiunte come bagaglio all'interno del curricolo scolastico.
Obiettivi raggiunti
Capacità: hanno dimostrato di avere le capacità necessarie richieste in
tale indirizzo scolastico, durante il percorso di studi hanno assimilato
nozioni di notevole importanza. Capacità di affrontare e di riconoscere le
giuste terminologie tecniche e teoriche. Rafforzando quello che è stato
percorso di studi in questa disciplina.
Curriculari: durante l'anno ancora in corso si sono affrontati argomenti di
ripasso, inizialmente, per poi procedere in itinere con argomenti
programmati prima dell'inizio dell'anno, modificando aseconda
dell'esigenza dei componenti della classe. Si sono affrontati i seguenti
argomenti: Il menu, Dalla vite al vino, enologia e nuove forme di
assaporare il vino, Gli aperitivi, le colazioni, i buffet, differenti tipi di
buffet, differenze tra catering e banqueting, le varie tipologie di
CONTENUTI sVOLTI
ristorazioni, le colazioni e il loro servizio, i bar e le nuove forme di bar. I
cocktail , la tecnica e la pratica di sala, La preparazione della sala2, Il
servizio di sala.
Lo champagne
PROGETTUALITà
INTEGRATA
METODOLOGIE
ADOTTATE
EXTRACURRICULARE
Metodi: le lezioni svolte durante l'anno scolastico si sono svolte
frontalmente e individualmente, e in gruppo, comprese le esercitazioni
pratiche dove la classe ha potuto rappresentare al meglio la loro
conoscenza in materia.
Strumenti: si è svolto il programma sopracitato attraverso la consultazione
del libro di testo e di altri testi, lettura e dettato di appunti preparati
precedentemente dal docente, attraverso fotocopie e slide, in laboratorio
attraverso le attrezzature, messe a disposizione dalla scuola.
RISULTATI
Tipologia delle Verifiche: le verifiche svolte sono state : orali , pratiche
e scritte. durante le esercitazioni pratiche gli alunni hanno avuto una
valutazione ad ogni ingresso nei laboratori, potendo sviluppare al meglio
il programma svolto teoricamente.
SIMULAZIONI TERZA PROVA
15 MARZO 2016
Classe 5As
Anno 2015/2016
Data 15 Marzo 2016
Materie
Economia e gestione delle aziende ristorative
Lingua francese
Lingua Inglese
Storia
Matematica
1) Quali sono le principali funzioni del business plan?
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2) Qual'è lo scopo principale del marketing?
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3) In cosa consiste l'analisi della domanda e perché è importante per il MKT management?
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1) Explain what are the benefits of the H.C.C.P system.
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2) Explain what kind of accidents can occur in the kitchen and how you can prevent them.
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3) Describe briefly the main British meals.
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Il trattato di Versailles del 1919
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La riforma Gentile
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La questione di Fiume e sua risoluzione definitiva
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SIMULAZIONE TERZA PROVA
20 APRILE 2016
TERZA PROVA TIPOLOGIA B-C
Classe 5As
Anno Scolastico 2015/2016
Data 20 / 04 / 2016
Nome ____________________ Cognome ________________
Materie:
Economia e gestione delle aziende ristorative, matematica, storia, lingua francese, lingua inglese.
1) L'idea base del marketing è:
si produce ciò che non si ha
si produce ciò che costa meno
si produce ciò che si può vendere
si vende quello che non si ha
2) Non rientra fra i compiti precisi del marketing manager:
studio del mercato
programmazione dell'attività vendita dei prodotti
vendita dei prodotti
controllo dei risultati
3) Il complesso delle iniziative attuate da un'azienda per presentarsi ai propri stakeholder con un'immagine
positiva è costituito da:
pubblicità
promozione
direct marketing
pubbliche relazioni
4) Il marketing plan analizza:
l'ambiente esterno
l'ambiente interno
l'ambiente interno e l'ambiente esterno
nessuno dei due
1) che cosa si intende per “politica del prodotto”?
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2) Perché le fidelity card sono uno strumento di promozione?
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totale punteggio _________________
1) Data la seguente funzione, determina il punto estremante con la regola della derivata prima e del suo segno e
indica se si tratta di un massimo relativo, un minimo relativo o un flesso:
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.......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................
2) Data la seguente funzione, determina il punto estremante con la regola della derivata prima e del suo segno e
indica se si tratta di un massimo relativo, un minimo relativo o un flesso:
......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................
TEST (una sola risposta giusta)
1. Data la funzione
1.1. Dire in quale punto si annulla la derivata prima:
x=0
x = 4/3
x = - 4/3
non si annulla mai
1.2. Dire che tipo di punto estremante è:
max. rel.
min. rel.
flesso orizz.
nessun punto estremante
1.3. Intersezioni con l’asse delle y:
(0; 2)
(2; 3)
(3; 2)
nessuna intersezione
1.4. Intersezioni con l’asse delle x:
(0; 2) ; (0; -1/2)
(1/2; 0) ; (-2; 0)
(-1/2; 0) ; (2; 0)
nessuna intersezione
totale punteggio__________________
1) Per Armistizio si intende:
un accordo fra stati belligeranti che sospende totalmente o parzialmente, a tempo
determinato o indeterminato le ostilità
un accordo fra stati belligeranti che sospende totalmente le ostilità
un accordo fra stati belligeranti che sospende parzialmente, a tempo determinato le ostilità
un accordo fra stati belligeranti che sospende a tempo indeterminato le ostilità
2) La legge Casati fu promulgata:
Dalla Sinistra storica nel 1876
Da Giolitti nel 1903
Dalla destra storica nel 1860
Da Francesco Crispi nel 1889
3) Durante la II guerra mondiale l’Asse era costituito da:
Inghilterra, Francia, Russia
Germania , Italia , Giappone
Spagna, Portogallo, Svezia
Inghilterra, Francia, Russia e Stati Uniti
4) Il patto tripartito viene sottoscritto da:
Stati Uniti, Giappone e Russia
Francia, Inghilterra e Russia
Giappone, Italia e Germania
Giappone, Italia e Austria
1) Descrivi la battaglia d’Inghilterra
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2) Operazione Overlord
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totale punteggio__________________
1) La "....pate au four."est:
un premier plat
un deuxiéme plat.
un fromage
un gateau
2) Le verbe " étaler " signifie:
stendere
mischiare
aggiungere
soffriggere
3) Le plat " Cotolette alla milanese " est un plat dela cuisine italienne:
du nord
du sud
du centre
des ìles
4) Quel est l'ingrédient fondamental des " cannelloni ":
de la viande hachée
des courgettes
des poivrons
des pommes
1) Présente un menu italien
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2) Décris un premier plat de la cuisine italienne
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Tipologia B – risposta singola - Inglese
1) Briefly explain the H.A.C.C.P system and list the main Critical Control Points.
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2) What's the difference between a Continental and an English breakfast?
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Tipologia C - risposta multipla.
1) The menu...
is the list of food
is the list of beverages
is an important marketing tool that should be carefully planned and compiled
does not depend on the market price and competition
2) You say:
I'm grinding the pepper
I'm scouling spaghetti
I'm peeling the meat.
I'm chopping the eggs.
3) Some of the cooking methods based on hot liquid are ...
simmering, boiling, steaming and shallow frying
stewing, poaching, boiling and steaming
baking, stewing, poaching, boiling
boiling, steaming, shallow frying and deep frying
4) In the accident prevention:
You are always supposed to wear rubber soled clogs
You often use electrical appliances with wet hands
You should have fire extinguishers within reach
You should keep hood filters wet
totale punteggio_______________