Documento 15 maggio 5A ser
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Documento 15 maggio 5A ser
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Anno Scolastico 2015/2016 CLASSE 5A corso serale INDICE DEI CONTENUTI: SCHEDA INFORMATIVA GENERALE Elenco dei candidati COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Presentazione profilo professionale Programmazione Profilo della classe B) SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE DELLE DISCIPLINE Italiano Storia Matematica Lingua inglese Lingua francese Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala vendita Scienza e Cultura dell'alimentazione C) SCHEDA ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA LAVORO D) SCHEDE RELATIVE ALLA TERZA PROVA SCRITTA Elenco Alunni/e N° Nominativi Crediti 3^ Crediti 4^ 1 Atzeni Serenella 7 6 2 Casano Andrea 5 4 4 Dettori Giulia 6 5 5 Khalil Atif 6 4 6 Meloni Veronica 7 6 7 Mocci Simone 5 4 8 Musio Stefania 8 6 9 Olla Cristian 8 7 10 Pistori Andrea 5 4 11 Ravastini Christian 4 4 12 Salis Sabrina 4 4 13 Sestu Lia 7 6 14 Tiddia Thomas 5 4 Composizione Consiglio di classe Docente Disciplina Ore Continuità settimanali classe 4^ MONNI Roberto Matematica 3 X DE SIMONE Rocco Egar Economia Gestione Azinedale della Ristorazione 3 X TRUDU Carla Inglese 2 CAREDDA Claudia Laboratorio dei servizi eno. Settore Cucina 3 PICCIAU Maria Dolores Italiano e storia 5 LAMPIS Giorgio Scienza e cultura dell'alimentazione 2 DESSI' Patrizia Francese 2 LODDO Benedetta Laboratorio dei servizi Eno. Settore sala e vendita 2 CORDINATORE SEGRETARIO Caredda Claudia Dessì Patrizia X Presentazione profilo professionale La riforma dell’Istruzione professionale ha modificato alcuni aspetti del percorso e in primo luogo la dicitura del titolo conseguibile:Tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. La scuola professionale alberghiera opera infatti nei “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera” e si articola su tre “specializzazioni”: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e “Accoglienza turistica”. Il biennio comune permette di proseguire operando una scelta per il triennio di diploma secondo una delle tre articolazioni sopraindicate. Il diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di: • utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; • organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse umane; • applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro; • utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio; • comunicare in almeno due lingue straniere; • attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; • curare la progettazione e la programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche,culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti. Tutor Scolastico Prof. Maniglia Filippo (Operatore dei Servizi di Enogastronomia/Cucina) Totale ore 122 17 Alunni Reparto Cucina 1° anno ore 122 (13Maschi/3 Femmine) 2° anno a.s. 2014/2015 ore 122 Ore 10 formazione/lezione teorica in aula/laboratorio Ore 122 attività in strutture ospitanti/aziende- stage ( n^122 ore sono dovute dal fatto che non avevano fatto lo stage nell'anno precedente). Ore / attività in strutture ospitanti/aziende- visite guidate L'alternanza tra periodi di studio e lavoro è una modalità di realizzazione del percorso formativo progettata, attuata e valutata dall'istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese, che assicura ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. Essa costituisce una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, predisposte con la collaborazione del mondo dell’impresa per mettere in grado gli studenti di acquisire attitudini, conoscenze e abilità per l’inserimento e lo sviluppo della loro professionalità. L’Alternanza Scuola-Lavoro valorizza fortemente l’autonomia scolastica, favorisce il superamento della separazione tra momento formativo e momento applicativo basandosi su una concezione dell’educazione in cui educazione formale, informale ed esperienza di lavoro si combinano in un unico progetto formativo e impone un’azione di conversione culturale ed organizzativa molto forte rispetto all’attuale assetto dei rapporti tra mondo dell’istruzione e formazione, da una parte, e mondo del lavoro dall’altra. Oltre ad avere un forte significato pedagogico, l’attività di Alternanza Scuola Lavoro consente la valutazione dell’attività formativa intesa non come conclusione ma come processo che richiede un continuum di operazioni. Essa è, essenzialmente, un’azione collegiale che deve prevedere come primo oggetto di valutazione le conoscenze, le capacità, gli atteggiamenti acquisiti dallo studente, in sostanza le competenze conseguite durante l’esperienza in azienda. Lo studente in alternanza anche quando si trova in azienda è studente a tutti gli effetti. RIEPILOGO ORE DI ALTERNANZA N NOMINATIVI Azienda/periodo ore Azienda/periodo Ore Ore tot. 1 Atzeni Serenella Il Sogno di Miki dal 9 al 14/12 2014 20 Le plus bon 2 Dal 16/03 al 3/04 2015 103 123 2 Casano Andrea Past. Pino Deidda Dal 9 al 15/03 2015 3 Dettori Giulia Le plus Bon dal 16/03 al 3/04 2015 42 BDO Restaurant dal 03 al 09/20/2012 35 Past. Pino Deidda dal 4 al 9/04 2015 Minoter Spa- T-Hotel dal 23/12/2013 al 6/01/2014 146 71,5 113,5 35 Tot. 148,5 4 Khalil Atif Spazio Newton-Moka dal 14/04 al 1/05 2015 112 5 Meloni Veronica Past. Deidda dal 18/03 al 11/04 2015 138 6 Mocci Simone Le Plus Bon 2 dal 23/02 Al 15/03 2015 120 7 Musio Stefania Dulcis Pasticceria dal 16/02 al 13/03 2015 122 8 Pistori Andrea Le Plus Bon dal 23/02 al 15/03 2015 120 9 Ravastini Christian 10 Salis Sabrina Il Regno della Carne dal 26/04 al 7/05/2016 11 Sestu Lia Il sogno di Miki 24/03 al 14/04 2015 12 Tiddia Thomas Ditta Tiddia 157 Le plus bon 35 70 Presentazione della classe La Quinta del corso serale inizialmente composta da 18 alunni, dei quali 3 non hanno mai frequentato, 3 si sono ritirati nel corso dell'anno, una non ha più frequentato dal mese di febbraio. Gli alunni hanno una provenienza eterogenea, alcuni di loro risiedono in comuni della provincia, talvolta anche parecchio distanti dalla sede dell’Istituto, altri abitano nell’hinterland cagliaritano. Una parte della classe ha seguito con interesse e partecipazione le lezioni e le attività didattiche curricolari ed extracurricolari, tuttavia la condizione di studente lavoratore o il vissuto particolarmente doloroso di alcuni, anche a causa di importanti problemi di salute e/o familiari, non sempre ha permesso loro di avere un approccio sereno allo studio, un impegno costante e un’applicazione, quindi, proficua; alcuni alunni hanno palesato delle difficoltà dovute ad una preparazione di base carente e alla mancanza di un metodo di studio efficace e sebbene alcune lacune siano state colmate nel tempo, tuttavia, in quinta, permangono ancora quelle relative all’esposizione scritta e orale. Situazione didattica Per ovviare a questi problemi, gli insegnanti hanno attivato durante le ore curricolari, dei brevi interventi di recupero finalizzati ad un apprendimento mirato, semplice e veloce. Nel complesso gli alunni più deboli hanno conseguito dei risultati appena sufficienti e sufficienti, una piccola parte più che sufficienti. Si segnala la riduzione delle ore di lingua francese, lingua inglese e Scienze e cultura dell'alimentazione da 3 a 2 rispetto al quadro orario. Situazione disciplinare. Per un gruppo di alunni della classe , la maturità, la volontà, lo spirito di sacrificio individuale e l’equilibrio collettivo hanno tuttavia consentito la realizzazione di un percorso scolastico abbastanza soddisfacente; mentre la frequenza per una buona parte della classe è stata discontinua durante l'intero anno scolastico. OBIETTIVI DIDATTICO -EDUCATIVI COMUNI VERSANTE COGNITIVO • Conoscere gli argomenti delle varie discipline in un’ottica organica e consequenziale. • Saper rielaborare gli argomenti di studio e le conoscenze con apporti personali e consapevolezza critica. • Acquisire la capacità di operare collegamenti tra conoscenze e competenze acquisite in ambiti disciplinari diversi. • Acquisire capacità di riflessione, progettare, controllare, gestire il proprio percorso di apprendimento. • Utilizzare strategie di studio differenziate in rapporto al tipo di testo, alla materia di studio e allo scopo da conseguire. • Saper formulare un discorso orale grammaticalmente corretto, coerente sul piano concettuale ed efficace sul piano comunicativo. • Produrre testi scritti linguisticamente corretti ed efficaci. • Consolidare le capacità di analisi e di sintesi. VERSANTE SOCIO-AFFETTIVO • Assumere responsabilità personali e di gruppo in pieno rispetto delle regole della comunità scolastica, della classe, dei compagni. • Percepirsi come soggetto-persona portatore di diritti e diversità. • Essere disponibili al dialogo, al confronto, al miglioramento di sé e del gruppo. • Apprezzare e valorizzare l’impegno, la motivazione, l’applicazione. • Saper mettere in discussione comportamenti, giudizi, abiti mentali improntati a conformismo acritico. ATTIVITA' DI RECUPERO Al termine del primo quadrimestre i docenti hanno effettuato una pausa didattica al fine di consentire il recupero, in itinere, degli allievi che hanno evidenziato lacune nelle diverse discipline. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Il Consiglio di classe ha concordato di ritenere prioritari nella valutazione: a) Con riferimento alla classe: Livello medio di conoscenza e abilità, individuate attraverso test d’ingresso, colloqui, orali e scritti e prove pratiche. Interazione, partecipazione, impegno. b) Con riferimento ad un criterio assoluto: Possesso delle conoscenze Acquisizione di un metodo di lavoro capacità di organizzare coerentemente un discorso, di rielaborare criticamente i contenuti acquisiti, di esporli in modo fluido, adeguato e specifico per i singoli ambiti disciplinari; capacità di operare collegamenti fra le varie discipline. TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO MEDIA m=6 PUNTI min 4 max 5 6<m≤7 min 5 max 6 7< m ≤ 8 min 6 max 7 8< m ≤ 9 min 7 max 8 9< m ≤ 10 min 8 max 9 OSCILLAZIONE +1 +1 +1 +1 +1 STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Sono stati utilizzate: - prove scritte - prove orali - prove pratiche Si sono svolte in numero adeguato, secondo quanto previsto nel POF, ben distribuite nell'arco dell'anno scolastico. RISULTATI CONSEGUITI DALLA CLASSE Obiettivi formativi generali prefissati e conseguiti 1. Sviluppare armonicamente la propria personalità e la propria cultura 2. Maturare e tenere a scuola un comportamento disciplinato e corretto, rispettando persone, oggetti e ambienti e dimostrando nei confronti di compagni, insegnanti e personale in genere della scuola lealtà e tolleranza 3. Migliorare la capacità di organizzare in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro 4. Acquisire un linguaggio corretto e sintetico 5. Padroneggiare strumenti intellettuali che possano essere utilizzati anche per operare scelte successive. Gli obiettivi formativi sono stati raggiunti in modo completo. Il lavoro didattico si è svolto in un clima sereno; la classe ha mantenuto un comportamento rispettoso e tranquillo e non ha mai ostacolato il lavoro dei docenti. Gli studenti hanno confermato nel corso dell'anno disponibilità all’ascolto e un atteggiamento ricettivo, seppure in alcuni casi prevalentemente passivo, instaurando un rapporto corretto con tutti gli insegnanti, interagendo e socializzando in modo adeguato tra loro. Per quanto riguarda gli obiettivi educativi specifici individuati dal consiglio di classe per quest’anno, si rileva che l’adozione di comportamenti individuali scolasticamente mediamente responsabili, la presenza e la partecipazione è stata globalmente soddisfacente. Sono state somministrate, durante le lezioni, prove di verifica secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato. Il Consiglio di classe ha proceduto ad effettuare simulazioni di terza prova (i cui quesiti verranno allegati al presente documento) basata sulla tipologia B (Quesiti a risposta singola) e sulla tipologia B/C (Quesiti a risposta singola e a risposta multipla), contenente argomenti che hanno interessato diverse discipline. La tipologia B è risultata la più congeniale alle abilità maturate dagli alunni nel corso dell'anno scolastico. TERZA PROVA data svolgimento 15/03/16 20/04/16 tempo assegnato discipline coinvolte tipologia 90 minuti Egar, Matematica, lingua francese, lingua inglese, storia Egar, Matematica, lingua francese, lingua inglese, storia B 90 minuti Griglia utilizzata per la correzione della TERZA PROVA Indicatori CONOSCENZE Descrittori Molto lacunose e/o non pertinenti Lacunose e/o poco pertinenti Parziali PUNTI 1 2 3 B/C Superficiali ma complete Complete e abbastanza accurate Approfondite e accurate Argomentazione confusa e contraddittoria, lessico improprio Argomentazione disorganica, modesto repertorio lessicale Argomentazione non sempre ordinata e lineare, repertorio lessicale non sempre adeguato COMPETENZE Argomentazione ordinata e lineare, sufficiente repertorio lessicale Apprezzabile argomentazione testuale e proprietà lessicale Alto grado di argomentazione testuale e di proprietà lessicale Ha difficoltà nell’individuare e/o collegare i concetti chiave, nell’analizzare e/o sintetizzare. Sa analizzare e/o sintetizzare e/o collegare alcuni aspetti significativi e rielaborare in modo corretto situazioni CAPACITA' semplici. Sa analizzare e/o sintetizzare e/o individuare i concetti chiave, stabilire efficaci collegamenti rielaborando conoscenze anche in situazioni complesse. Totale per singola materia Media punteggio Punteggio totale 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 Firme dei componenti Consiglio di classe Italiano PICCIAU Maria Dolores Storia PICCIAU Maria Dolores Matematica MONNI Roberto Lingua inglese TRUDU Carla Lingua francese DESSI' Patrizia Economia Aziendale Egar DE SIMONE Rocco Laboratorio di servizi enogastronomici settore cucina CAREDDA Claudia /coordinatrice Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala vendita LODDO Benedetta Scienza e cultura dell'alimentazione LAMPIS Giorgio Allegati Simulazione terza prova Programmi di ogni materia anno scolastico 2015/2016 Docente: Giorgio Lampis disciplina: scienze e cultura dell'alimentazione Numero ore settimanali Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte Curriculari complementari ed integrative Curriculari complementari ed integrative N. N. N. N. 66 -55 -- Docente: Prof. Giorgio Lampis Materia: scienza e cultura dell'alimentazione Libro di testo: S. Rodato, I. Gola. Nutrizione oggi. Editore CLITT. N° ore svolte al 15 maggio: 55 OBIETTIVI DISCIPLINARI REALIZZATI Nel complesso la classe risulta essere attenta durante le lezioni e rispondere in maniera idonea agli stimoli. Sono state comunque riscontrate alcune incertezze nella padronanza della terminologia scientifica, e, in alcuni studenti, nella capacità di elaborare in modo personale e pienamente pertinente i contenuti della disciplina. Si è accertata in particolare qualche difficoltà in diversi studenti nella produzione di elaborati su temi generali riguardanti la materia. Sono stati tuttavia conseguiti gli obiettivi legati all’acquisizione dei concetti fondamentali riguardanti la materia specifica. I contenuti del corso sono stati rielaborati per renderli adatti ad uno svolgimento ridotto in quanto le ore messe a disposizione (2 contro le 3 del corso diurno) hanno reso alquanto complicato il raggiungimento degli obiettivi minimi del corso. Purtroppo la richiesta di svolgere ore di potenziamento nella classe non è stata accolta. Alcuni studenti hanno presentato una frequenza discontinua o un impegno incostante, ma la classe, in complesso, ha raggiunto una discreta padronanza degli elementi basilari della Scienza e Cultura dell’Alimentazione, a partire dalle nozioni di dietologia sino ad arrivare agli aspetti di sicurezza e qualità degli alimenti collegati all’acquisizione di scelte alimentari equilibrate e responsabili, adeguate al mantenimento del benessere psico-fisico e della salute. CONTENUTI SVOLTI I contenuti sono stati organizzati in moduli tematici e suddivisi in unità di lavoro finalizzate al conseguimento di obiettivi didattici specifici intesi come precise conoscenze e abilità acquisite dagli alunni al termine del processo didattico. Modulo 1 – Classificazione degli alimenti e nuovi alimenti Unità 1 – Requisiti e classificazione degli alimenti, i 5 gruppi degli alimenti. Unità 2 – Nuovi alimenti: generalità, alimenti biologici, integrali, leggeri, fortificati, funzionali, innovativi (OGM), dietetici e integratori alimentari. Modulo 2 – Elementi di dietologia Unità 1 – Bioenergetica e peso teorico: Generalità. Bioenergetica, misura dell’energia, calorimetria, fabbisogno energetico totale e le sue componenti, calcolo del FET, Peso teorico, metodi di calcolo (Lorenz, tipo morfologico), indice di massa corporea, massa corporea e misure antropometriche. Unità 2 –Alimentazione equilibrata: LARN, fabbisogno di glucidi, lipidi, proteine, vitamine e sali minerali, acqua. Consumo di alcol etilico. Linee guida per una sana alimentazione italiana. Piramide alimentare italiana (2005), tempio dell’alimentazione, criteri per l’elaborazione di una dieta equilibrata (suddivisione calorie nei pasti e nutrienti). Unità 3 – Diete per fasce d’età e in particolari condizioni patologiche: alimentazione in gravidanza, in allattamento, alimentazione nell’infanzia, nell’età scolare, nell’adolescenza, nell’adulto e nella terza età. La dieta mediterranea e la dieta vegetariana. Caratteristiche e indicazioni dietetiche nelle patologie: obesità, bulimia e anoressia, magrezza, aterosclerosi, ipertensione, diabete, gastrite ed ulcera, tumori, intolleranze ed allergie. Modulo 3 – Igiene e sicurezza alimentare Unità 1 – Contaminazione chimica: generalità, la catena alimentare, contaminazione da metalli pesanti, da contenitori per alimenti, da fertilizzanti e pesticidi, da diossine e policlorobifenili, da idrocarburi policiclici aromatici, da farmaci veterinari e anabolizzanti. Unità 2 – Contaminazione biologica: generalità, prioni ed encefalopatia spongiforme bovina, virus ed epatite virale tipo A, batteri e infezioni e tossinfezioni alimentari (botulismo, salmonellosi, tifo, colera, tossinfezione da stafilococco), lieviti, muffe e micotossine, infestazioni (teniasi, echinococcosi, anisakidosi). • Generalità sull'HACCP e la recente normativa in tema di sicurezza alimentare Esercitazioni: Durante l’anno sono stai assegnati o suggeriti alcuni temi sull’alimentazione equilibrata e sulle patologie correlate all'alimentazione da sviluppare a casa per affrontare più consapevolmente la tipologia di seconda prova dell’esame di stato. METODI Oltre alle lezioni frontali tradizionali, che mantengono la loro utilità per l’apporto di informazione sui contenuti della disciplina, si è cercato il coinvolgimento degli alunni e il confronto tra gli stessi, data la presenza di una vasta gamma diversificata di abilità curricolari. SPAZI L’attività didattica si è svolta prevalentemente nell’aula assegnata. Non è stato possibile svolgere attività di laboratorio in quanto non è stato possibile accedere al laboratorio di Scienze. STRUMENTI Sono stati utilizzati strumenti didattici tradizionali (lavagna, testi specifici, riviste specializzate) e multimediali (LIM, presentazioni, link a siti specializzati, sito internet con materiale di studio e approfondimento). Tabella di composizione degli alimenti. Tabelle LARN, tavole Commissione CEE su calcolo metabolismo basale e livelli di attività fisica. VERIFICHE Sono state effettuate frequenti verifiche “in itinere” del processo di apprendimento. Sono state utilizzate differenti tipologie di prove: colloqui, verifiche orali, verifiche scritte (prove semistrutturate, temi, quesiti a risposta singola). E’ stato inoltre valutato ogni intervento spontaneo o sollecitato, stimolando, inoltre, alla produzione di elaborati sulle principali tematiche della disciplina per acquisire maggior padronanza nello sviluppo di tali argomenti. Sono state svolte nel terzo trimestre alcune simulazioni della seconda prova d’esame utilizzando la nuova tipologia in adozione dall’anno scorso, in particolare due simulazioni hanno utilizzato la tipologia della seconda parte della prova (quesiti a risposta singola da scegliere tra i proposti) mentre una simulazione ha riguardato la prima parte (svolgimento di un elaborato partendo da documenti forniti) (programmata per il 17 maggio). I criteri di valutazione hanno tenuto conto della conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali, delle capacità di esprimersi con esattezza e di comunicare con efficacia utilizzando un linguaggio specifico, della capacità di rielaborazione personale ed esposizione, dei progressi correlati alle capacità individuali e delle competenze complessive conseguite, ma anche della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno, della puntualità nell’esecuzione del proprio dovere, del rispetto per sé e per gli altri, del rispetto del bene comune inteso come l’insieme delle strutture e dei mezzi messi a disposizione. Scheda per singola materia anno scolastico 2015/2016 Docente: disciplina: MATEMATICA Numero di ore settimanali di lezione Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte Obiettivi raggiunti Curriculari complementari ed integrative Curriculari complementari ed integrative N. 3 N. 99 N. -N. 91 N. -- CONOSCENZE: Conoscere equazioni e disequazioni. Conoscere il concetto di funzione. Conoscere la differenza fra intorno di un punto e intervallo. Conoscere il concetto di limite e di derivata. Comprendere il concetto di minimo massimo e flesso di una funzione. Conoscere e comprendere l’andamento del grafico di una funzione. COMPETENZE: - saper risolvere equazioni, disequazioni, trovando facilmente le soluzioni - saper ricavare il limite di una funzione - saper ricavare la derivata di una funzione e le derivate successive - saper studiare a grandi linee l’andamento di una funzione - saper esporre con proprietà di linguaggio - acquisire capacità di analisi e di sintesi - acquisire capacità di collegamento tra le varie discipline - sviluppare il senso della ricerca CAPACITÀ: - intuitive e logiche - processi di astrazione e di formazione dei concetti - ragionamento di tipo induttivo e deduttivo La matematica dovrà servire a far emergere le diverse personalità degli alunni, stimolare la fantasia e l’intuizione di ognuno, utilizzare i processi specifici della disciplina per costruire corrette analisi, sintesi e valutazione delle varie situazioni che l’alunno può vivere, costruire autonomia di pensiero e di comportamento. CURRICULARI: Contenuti svolti Progettualità integrata Richiami di matematica e complementi. Contenuti: Equazioni di secondo grado e loro risoluzione; introduzione allo studio insiemistico: definizione di insieme, simbologia insiemistica e simbologia da applicare allo studio delle disequazioni. Disequazioni algebriche. Contenuti: disequazioni algebriche intere di secondo grado in una incognita. Intorni ed intervalli di punti o di numeri. Contenuti: intervalli nell’insieme dei numeri reali; estremo inferiore e superiore di un insieme numerico, massimo e minimo; intorni di un numero o di un punto. Funzioni. Contenuti: definizione di funzione; classificazione delle funzioni; campo di esistenza di una funzione analitica; funzioni pari, dispari; funzioni crescenti e decrescenti. Limiti di funzioni. Contenuti: concetto intuitivo di limite; limiti di una funzione, vari casi. Funzioni continue. Contenuti: concetto di continuità e discontinuità delle funzioni; vari tipi di discontinuità; casi di indeterminazione. Asintoti di una funzione Contenuti: asintoti verticali, orizzontali. Derivata di una funzione. Contenuti: definizione di derivata di una funzione e suo significato geometrico; derivate di funzioni razionali e irrazionali; grafico probabile di una funzione; retta tangente a una curva in un punto. Derivate successive. Teoremi di derivazione (senza dimostrazioni). Massimi, minimi e flessi di una funzione. Contenuti: crescenza, decrescenza, massimi e minimi relativi e assoluti; massimi e minimi delle funzioni derivabili; concavità, convessità e flessi di una funzione. Studio di funzione. Contenuti: metodo del segno della derivata e metodo delle derivate successive. Analisi degli argomenti studiati e correlazione tra questi; semplici esempi di rappresentazione grafica. extracurriculare: NESSUNA METODI: METODOLOGIE ADOTTATE lezione frontale ed interattiva, con riferimento alla motivazione di un determinato ragionamento; utilizzo di strumenti informatici, con integrazioni e spiegazioni alla lavagna: interrogazioni individuali e collettive; esercitazioni scritte e orali. STRUMENTI: Appunti, strumenti informatici, internet, libri di testo vari; mappe concettuali e schemi, LIM. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE: interrogazioni in itinere e sommative; individuali e collettive; verifiche scritte e test. Risultati Firma del Docente NUMERO VERIFICHE SCRITTE: 4 VERIFICHE ORALI: 4 Scheda per singola materia: Storia anno scolastico 2015/2016 Docente: Maria Dolores Picciau disciplina: STORIA Numero di ore settimanali di lezione Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte Curriculari complementari ed integrative Curriculari complementari ed integrative N° 2 N°66 -----N° 57 ------ Conoscenze: conoscenza dei principali eventi dell’Ottocento e del Novecento indicati dal programma. Conoscenza delle problematiche affrontate in riferimento alla Letteratura. Obiettivi Competenze: acquisizione della terminologia e del linguaggio storiografico. raggiunti(pa Saper esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici rzialmente studiati vedi Distinguere le interpretazioni dei fatti. italiano) Capacità: saper contestualizzare gli eventi storici nella dimensione spaziale e temporale e analizzare i vari fatti politico-economico-sociali e culturali. Sapersi orientare, operare confronti e correlare cause e conseguenze dei fatti storici. Saper rielaborare i contenuti appresi Modulo 1: Destra e Sinistra storica. Modulo 2: L’età giolittiana. Il progetto politico, le riforme sociali, il suffragio universale, il decollo economico; il patto Gentiloni e le elezioni del 1913; la politica estera. Modulo 3: Dalla prima guerra mondiale alla crisi del ’29. Assetto politico – territoriale prima della guerra: rivalità ed alleanze. Cause e scoppio della guerra. Intervento USA e URSS. Il patto di Londra. La fine della guerra. I trattati di pace. La vittoria mutilata e il caso di Fiume. Contenuti Modulo 4 : L’età dei totalitarismi. Da Lenin a Stalin in URSS. Hitler in Germania e il svolti nazismo. Mussolini e il fascismo. Modulo 5 : La seconda guerra mondiale. Cause della guerra. Preparativi e scoppio della guerra. L’Italia in guerra. L’intervento degli USA. La caduta del fascismo e la guerra di liberazione. L’oppressione nazista e lo sterminio degli ebrei. Lo sbarco in Normandia e la vittoria degli alleati. Modulo 6: L’Italia nel dopoguerra. La ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale. La politica di contenimento Usa e il piano Marshall. La spartizione del mondo nella conferenza di Jalta. I due blocchi contrapposti e la guerra fredda. Metodi: Lezione frontale ed interattiva, sempre a partire dalla lettura diretta dei testi METODOLO letterari: interrogazioni individuali e collettive; esercitazioni scritte e orali. GIE strumenti: libri di testo vari; materiale fotostatico; sussidi audiovisivi; mappe ADOTTATE concettuali e schemi. Lim Risultati tipologia delle verifiche: interrogazioni in itinere e sommative; individuali e collettive; due simulazioni della terza prova d’esame Numero: verifiche scritte: 2 verifiche orali: 3 Firma del Docente MARIA DOLORES PICCIAU Scheda per singola materia anno scolastico 2015/2016 disciplina: ITALIANO Docente : Maria Dolores Picciau Numero di ore settimanali di lezione Numero di ore annuali previste Curriculari N°105 Complementari e integrative Curriculari N° Numero di ore annuali svolte CONOSCENZE: nel complesso la classe ha acquisito una sufficiente conoscenza delle linee essenziali dei periodi della letteratura italiana presi in esame, con riferimento ai vari autori e testi più significativi; COMPETENZE: la classe è nel complesso in grado di leggere e interpretare con una certa autonomia i testi letterari secondo i diversi livelli di analisi proposti durante l’anno; sa produrre - benché non sempre in modo corretto, originale e perciò soddisfacente - testi scritti corrispondenti alle diverse tipologie proposte; permane qualche difficoltà nell'esposizione e nell'utilizzo dei registri linguistici richiesti. I risultati possono considerarsi nel complesso sufficienti. CAPACITÀ: L’interesse mostrato per la disciplina, per quanto non sempre costante, ha permesso di acquisire nel complesso conoscenze adeguate agli obiettivi minimi programmati; le competenze appaiono prevalentemente di tipo ripetitivo–manualistico, solo in pochissimi casi si notano validi apporti personali. In termini di capacità la classe ha mediamente raggiunto un sufficiente grado di comprensione degli argomenti oggetto di studio. NATURALISMO E VERISMO Giovanni Verga (lettura e analisi di testi scelti) La lupa e I Malavoglia SIMBOLISMO, ESTETISMO E DECADENTISMO L’affermarsi di una nuova sensibilità Il superamento del Positivismo Il Simbolismo L’estetismo Il Decadentismo GIOVANNI PASCOLI L’ideologia e la poetica Myricae e i Canti di Castelvecchio (lettura e analisi di testi selezionati) Temporale, X Agosto, La mia sera GABRIELE D’ANNUNZIO L’ideologia e la poetica lettura di alcuni passi de “Il piacere” Il ritratto di un’esteta :Andrea Sperelli superomismo e panismo: lettura e analisi de La Pioggia nel Pineto L’ERMETISMO GIUSEPPE UNGARETTI L’ideologia e la poetica lettura e analisi di testi selezionati (Veglia, San Martino del Carso, Sono una creatura) IL ROMANZO DELLA CRISI I caratteri del genere La rivoluzione del romanzo tra Otto e Novecento Il romanzo psicologico ITALO SVEVO L’ideologia e la poetica I temi fondamentali dell’opera di Svevo: lettura di alcuni brani da: La coscienza di Zeno (Mio padre, L’ultima sigaretta) Lettura integrale de La morte a Venezia di Thomas Mann anno scolastico 2015/2016 Docente: Carla Trudu disciplina: Numero di ore settimanali di lezione Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte INGLESE N° 2 Curriculari N° 66 complementari ed integrative Curriculari N° 62 complementari ed integrative Conoscenze: conoscenza dei registri comunicativi della lingua straniera conoscenza del linguaggio settoriale relativo al percorso di studio per interagire in diversi ambiti e contesti professionali conoscenza dei contenuti presi in esame durante l’anno conoscenza del vocabolario e delle forme grammaticali utili alla comunicazione nel settore enogastronomico conoscenza delle competenze professionali orientate al cliente conoscenza dei contesti organizzativi e professionali di riferimento conoscenza di alcuni aspetti della cultura alimentare e culinaria del paese della L2 Competenze: Obiettivi specifici produrre testi di vario tipo in relazione ai diversi scopi comunicativi padroneggiare la lingua straniera per interagire in diversi ambiti e contesti, professionali e non. Abilità: saper utilizzare differenti registri comunicativi in ambito specialistico utilizzare le informazioni e i documenti analizzati per cucinare utilizzare le funzioni linguistico-comunicative riferite al livello B1.1 del CEFR comprendere messaggi nel settore enogastronomico, orali e scritti, anche attraverso i media produrre in lingua straniera testi orali e scritti in ambito enogastronomico elencare e quantificare ingredienti dare, accettare o rifiutare suggerimenti per elaborare un menu parlare di sicurezza e igiene parlare dei diversi tipi di preparazione e cottura dei cibi scrivere un CV Grammatica L’insegnamento della lingua inglese si è soffermato sulla ripresa ed il consolidamento di forme grammaticali necessarie alla comunicazione in L2 nel settore enogastronomico. Modulo 1. The Menu: full English breakfast, meals and menus; The menu sequence. Modulo 2. Kitchen utensils; Cooking methods based on hot liquid, on hot air, on hot fat; Contenuti svolti (indicazioni per moduli e Food preparation techniques: cutting, mixing, adding, moving, separating; recipes. H.A.C.C.P grandi temi) Modulo 3. Healthy eating; Mineral and Vitamins; The Healthy Eating Pyramid; Extra Virgin Oil. Modulo 4. Applying for a job: writing a CV. Gli argomenti sono stati estrapolati da fonti diverse: Piera Angela Caruso- Adriana Piccigallo, Chef & Manager, Le Monnier Scuola, 2012 O.Cibelli – D. d’Avino, Cook Book Club, CLITT, 2013 englishlabhospitality.blogspot.it METODI: Si sono alternate le seguenti tipologie di lezione a seconda delle esigenze presentatesi durante il percorso didattico: lezione frontale metodo deduttivo e induttivo conversazioni di gruppo braistorming - lezione dialogata o interattiva - problem solving Le lezioni sono state il più possibile student centred per permettere agli alunni di avere un ruolo attivo nel processo di apprendimento. Per questo motivo, si sono METODOLOGIE ADOTTATE svolti pair e group work (conversazioni in coppia e in gruppo). L’approccio allo studio della lingua è stato il più possibile di tipo comunicativo: si è cercato di mettere in pratica abilità di listening, speaking, writing e reading. Si sono messi in rilievo gli aspetti morfo-sintattici e quelli semanticocomunicativi per evidenziare analogie e differenze con la lingua madre. Gli ascolti son stati sempre svolti con l’ausilio della LIM e casse adeguate ad assicurare una buona qualità dell'audio. STRUMENTI: libri di testo, testi di grammatica, fotocopie, PC, proiettore, casse audio, materiale multimediale, lavagna, LIM, siti web: englishlabhospitality.blogspot.it La valutazione è stata di tipo formativo, in itinere, per diagnosticare le eventuali difficoltà di apprendimento e i punti di forza e di debolezza dell'intervento didattico, e di tipo sommativo alla fine di ogni percorso didattico. Le prove, ideate per far esercitare gli studenti su tipologie diverse di esercizi, sono state: Scritte stimolo chiuso e risposta aperta (prove semistrutturate) stimolo chiuso e risposta chiusa (prove strutturate) Orali: Verifica e valutazione: indicatori e/o descrittori 1. interrogazione Nella valutazione si sono presi, inoltre, in considerazione l’originalità; la correttezza morfologica e sintattica; la ricchezza e la chiarezza delle idee espresse; la varietà e la proprietà del lessico; la costanza e l’interesse dimostrato; l'impegno, sia in classe che a casa; la partecipazione alle attività svolte durante la lezione. Nelle interrogazioni orali si è fornita apposita griglia di valutazione atta a misurare: - accuracy - fluency - pronunciation - contents Firma del Docente CARLA TRUDU anno scolastico 2015/2016 Docente: DESSì Patrizia disciplina: Numero di ore settimanali di lezione Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte FRANCESE N° 2 Curriculari N° 66 complementari ed integrative Curriculari N° 62 complementari ed integrative Conoscenze • • • Obiettivi specifici Conoscenza sufficiente della grammatica di base Conoscenza di un sufficiente patrimonio lessicale anche in ambito professionale; Conoscenza di alcuni aspetti legati all’ambito professionale. Competenze • Leggere e comprendere differenti tipi di testi di argomento professionale; • Utilizzare in modo corretto e autonomo la lingua settoriale; • Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio; Capacità • Comprendere e produrre semplici messaggi orali legati alla vita quotidiana, scolastica, e professionale; • Comprendere testi di carattere tecnico; • Produrre semplici testi scritti, partendo da una traccia o da un modello dato; • Memorizzazione e consolidamento di un adeguato patrimonio lessicale anche in ambito professionale, strutturale e fonologico; • Cenni di civiltà francese. Gli obiettivi sono stati raggiunti con diverso grado di competenza, conoscenza e capacità. Habitudes alimentaires • • • • Les habitudes alimentaires des italiens Menus et cartes Etablir un me Cartes et menus en Italie et en France Recettes et compagnie Contenuti Programme des activitès • • • Recettes italiennes Recettes Françaises Savoir Présenter un plat Le terroir de la Sardaigne ( Que manger ou boire en Sardaigne ) Gli alunni dovranno sapersi esprimere utilizzando i seguenti argomenti: • Te présenter, Présenter ta ville ,Tes projets pour le futur et tes ambitions Consolidamento e potenziamento dei contenuti grammaticali I verbi Etre et avoir I verbi in- er L'articolo partitivo La frase interrogativa La frase negativa Il plurale dei nomi e degli aggettivi Consolidamento e I verbi in-ir potenziamento dei Les gallicismes; contenuti grammaticali L'espressione del futuro; Il condizionale; Raconter au passé (imparfait - passé composé); Les mots de liaison (mais - ou - et - puis - donc - car - parce que); E stato utilizzato il seguente libro di testo :V.Bencini, M.P.Cangioli, F.Naldini, A.Paris " Plat du jour " Loescher Strumenti Valutazione Per quel che riguarda il rinforzo delle quattro abilità orali e scritte (comprensione e produzione) e la grammatica, sono stati utilizzate fotocopie da vari testi di grammatica . I criteri di valutazione e la griglia di corrispondenza tra voti decimali e conoscenze, competenze e capacità riscontrate, sono quelli stabiliti dal Collegio dei Docenti e recepiti dal Consiglio di Classe. Nel valutare si è tenuto conto anche dell'attenzione, dell'impegno e del progresso dimostrato dall'allievo Anno scolastico 2015/2016 Docente: Rocco De Simone Materia: Egar N° di ore di lezione settimanali 3 N° ore annuali previste Curriculari 99 Complementari e integrative N° ore svolte effettivamente Curriculare Complementari e integrative Conoscenze Competenze e abilità Competenze specifiche del settore Conoscere le problematiche organizzative delle imprese in generale e di quelle ristorative in particolare; conoscere i principali aspetti della contabilità analitica e dell’analisi dei costi; conoscere il contenuto del bilancio d'esercizio e dei principali principi contabili di redazione del bilancio; conoscere i principali indici di bilancio; conoscere gli aspetti del capitale e della gestione economico finanziaria;conoscere i principali aspetti della programmazione e del budget delle imprese ristorative. Riconoscere le fasi della formazione graduale del costo; saper individuare il punto di equilibrio economico nel diagramma del break event point; individuare i principi di redazione del bilancio di esercizio ed il relativo contenuto; saper compilare e commentare il contenuto del bilancio d'esercizio; saper analizzare le forme di equilibrio finanziario patrimoniale e economico attraverso l’utilizzo degli indici di bilancio; analizzare le tecniche della programmazione e pianificazione aziendale; evidenziare le potenzialità ed i limiti dei finanziamenti interni ed esterni; saper compilare e commentare il contenuto di un business plan. Durante quest' anno scolastico si è completata la formazione professionale degli studenti fornendo loro una visione organica della dinamica aziendale considerata nel suo insieme. Agli studenti sono stati messi a disposizione gli strumenti per effettuare l’analisi dell’ aspetto economico, patrimoniale e finanziario dell' impresa ristorativa. Le metodologie usate sono state le metodologie Strumenti didattiche attive quali le esercitazioni individuali e di gruppo; le metodologie tradizionali quali lezione frontale, lettura e commento del testo per le parti più teoriche. Le verifiche programmate sono state effettuate nella forma prevista e cioè colloqui orali e prove scritte strutturate e aperte. Strumenti di lavoro UTILIZZATI • LIM • Il libro di testo in uso nella classe; • quaderno e calcolatrice tascabile; • fotocopie. Metodologia Verifica e valutazione La metodologia didattica scelta è basata sulla discussione e sul confronto con gli alunni, su lavori di gruppo. L’azione didattica è stata sviluppata con l’ utilizzo della LIM presente in aula per ricerche e approfondimenti sugli argomenti trattati. Per quanto riguarda la verifiche sommative, sono state predisposte prove(scritte), esercitazioni e prove orali . Sono stati assicurati, al termine di ogni trimestre, più voti per ogni allievo. In sede di scrutinio si assegnerà un voto unico tenendo conto anche dell’impegno, della partecipazione, dell’interesse e della serietà dimostrati dall’alunno e della valutazione ottenuta nei moduli del progetto alternanza scuola lavoro e di terza area collegati alla disciplina (così come stabilito nel consiglio di classe ) Patrimonio, reddito e risultati di gestione • La gestione aziendale • L'aspetto qualitativo del patrimonio: • La descrizione e la classificazione degli investimenti La descrizione e la classificazione dei finanziamenti. • L'autofinanziamento • L'aspetto quantitativo del patrimonio: la Obiettivi disciplinari raggiunti e programma valutandone dei beni patrimoniali: svolto • immobilizzazioni materiali e immateriali; crediti e rimanenze di magazzino • L'inventario delle imprese di ristorazione: • Le immobilizzazioni; L'attivo circolante; • Le passività; patrimonio netto La determinazione del reddito d'esercizio e la competenza economica L'analisi delle operazioni aziendali L'aspetto economico e l'aspetto finanziario La competenza economica dei costi e dei ricavi; Le operazioni di rettifica; Le operazioni di completamento Le rimanenze di magazzino (operazioni di rettifica) I ratei attivi e passivi (operazioni di completamento) Le operazioni di rettifica I costi e i ricavi sospesi: risconti attivi e passivi II budget • Le caratteristiche del budget - Le funzioni del budget – Le tipologie di budget • Il controllo di gestione – Il controllo di budget • La redazione del budget – La raccolta delle informazioni – La stima dei ricavi e dei costi – I costi standard • Il budget di settore delle imprese ristorative • II budget economico generale delle imprese ristorative • II budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese ristorative La gestione strategica • Business idea e progetto imprenditoriale • II business plan • I contenuti del business pian. L'analisi di mercato – L'analisi di settore – L'analisi della domanda - L'analisi della concorrenza - L'analisi tecnica e tecnologica - Le politiche di commercializzazione- Le strategie di comunicazione- Le misure della sicurezza sul lavoro L'analisi economico-finanziaria Il piano di start up – il preventivo finanziario – La previsione delle vendite – Il preventivo economico – Il piano dei flussi di cassa – Gli allegati – I piani operativi – il controllo Tecniche di marketing turistico • L'importanza del marketing. • II marketing management. • L'analisi dell'ambiente, della domanda e • • • • • • • • della concorrenza. La ricerca di marketing. La segmentazione del mercato Targeting e posizionamento. Marketing mix: la politica del prodotto. Marketing: la politica di prezzo marketing mix: la politica di distribuzione Marketing mix: la politica di promozione. La pianificazione di marketing. Anno scolastico 2015/2016 Docente: Caredda CLaudia Disciplina: lab. Dei servizi enogastronomia settore cucina Numero ore settimanali Numero ore annuali previste Numero ore annuali svolte n° 3 Curriculari n°99 Complementari e integrative ------- Curriculari n° 81 Complementari e integrative ------- Conoscenze: la classe ha dimostrato di possedere le conoscenze necessarie per svolgere al meglio questa materia, sia a livello scolastico che a livello lavorativo. Utilizzando terminologie tecniche conoscendo al pieno la tipologia differente dal loro indirizzo. Obbiettivi raggiunti Competenze: le competenze chiave previste dalla materia sono state centrate e raggiunte come bagaglio all'interno del curricolo scolastico. Capacità: hanno dimostrato di avere le capacità necessarie richieste in tale indirizzo scolastico, durante il percorso di studi hanno assimilato nozioni di notevole importanza. Capacità di affrontare e di riconoscere le giuste terminologie tecniche e teoriche. Rafforzando quello che è stato percorso di studi in questa disciplina. Contenuti svolti Metodologie adottate Curriculari: durante l'anno ancora in corso si sono affrontati argomenti di ripasso, inizialmente, per poi procedere in itinere con argomenti programmati prima dell'inizio dell'anno, modificando a seconda dell'esigenza dei componenti della classe. Metodi: le lezioni svolte durante l'anno scolastico si sono svolte frontalmente e individualmente, e in gruppo, comprese le esercitazioni pratiche dove la classe ha potuto rappresentare al meglio la loro conoscenza in materia. Strumenti: si è svolto il programma sopracitato attraverso la consultazione del libro di testo e di altri testi, lettura e dettato di appunti preparati precedentemente dal docente, attraverso fotocopie e slide, in laboratorio attraverso le attrezzature, messe a disposizione dalla scuola. Tipologia delle Verifiche: le verifiche svolte sono state : orali , pratiche e scritte. durante le esercitazioni pratiche gli alunni hanno avuto una valutazione ad ogni ingresso nei laboratori, potendo sviluppare al meglio il programma svolto teoricamente. Lezioni teoriche Unità didattica 1 I menu • Modulo 1 Classificazione e tipologie • Modulo 2 Caratteristiche tecniche di un menu • Composizione di un menu Unità didattica 2 Le salse- I fondi- I Roux • Modulo 1 I roux e il loro utilizzo • Modulo 2 I fondi di cottura: classificazione • Modulo 3 Le salse: salse madri, salse di base e derivate, salse emulsionate. Programma svolto Unità didattica 3 La carne • Modulo 1 La carne: definizione e classificazione • Modulo 2 Valutazione della qualità • Modulo 3 Lavorazione e utilizzo in cucina. Unità didattica 4 I prodotti ittici • Modulo 1 Definizione e classificazione • Modulo 2 Valutazione della freschezza • Modulo 3 Utilizzo in cucina Lezioni Pratiche in laboratorio Modulo 1 Preparazioni base in cucina • Fondi di cottura e salse • Impasti: pasta fresca e ripiena • Impasti lievitati e impasti montati Modulo 2 Lavorazione della carne • Taglio e disosso • Cottura delle carni Modulo 3 Lavorazione del pesce • pulizia dei molluschi e dei crostacei. anno scolastico 2015/2016 Docente: Loddo Benedetta Disciplina: Enogastronomia servizio Sala e vendita Numero di ore settimanali di lezione N° 2 Curriculari N° 66 Numero di ore annuali previste complementari ed integrative Curriculari N° 62 Numero di ore annuali svolte complementari ed integrative Conoscenze: la classe ha dimostrato di possedere le conoscenze necessarie per svolgere al meglio questa materia, sia a livello scolastico che a livello lavorativo. Utilizzando terminologie tecniche conoscendo al pieno la tipologia differente dal loro indirizzo. Competenze: le competenze chiave previste dalla materia sono state centrate e raggiunte come bagaglio all'interno del curricolo scolastico. Obiettivi raggiunti Capacità: hanno dimostrato di avere le capacità necessarie richieste in tale indirizzo scolastico, durante il percorso di studi hanno assimilato nozioni di notevole importanza. Capacità di affrontare e di riconoscere le giuste terminologie tecniche e teoriche. Rafforzando quello che è stato percorso di studi in questa disciplina. Curriculari: durante l'anno ancora in corso si sono affrontati argomenti di ripasso, inizialmente, per poi procedere in itinere con argomenti programmati prima dell'inizio dell'anno, modificando aseconda dell'esigenza dei componenti della classe. Si sono affrontati i seguenti argomenti: Il menu, Dalla vite al vino, enologia e nuove forme di assaporare il vino, Gli aperitivi, le colazioni, i buffet, differenti tipi di buffet, differenze tra catering e banqueting, le varie tipologie di CONTENUTI sVOLTI ristorazioni, le colazioni e il loro servizio, i bar e le nuove forme di bar. I cocktail , la tecnica e la pratica di sala, La preparazione della sala2, Il servizio di sala. Lo champagne PROGETTUALITà INTEGRATA METODOLOGIE ADOTTATE EXTRACURRICULARE Metodi: le lezioni svolte durante l'anno scolastico si sono svolte frontalmente e individualmente, e in gruppo, comprese le esercitazioni pratiche dove la classe ha potuto rappresentare al meglio la loro conoscenza in materia. Strumenti: si è svolto il programma sopracitato attraverso la consultazione del libro di testo e di altri testi, lettura e dettato di appunti preparati precedentemente dal docente, attraverso fotocopie e slide, in laboratorio attraverso le attrezzature, messe a disposizione dalla scuola. RISULTATI Tipologia delle Verifiche: le verifiche svolte sono state : orali , pratiche e scritte. durante le esercitazioni pratiche gli alunni hanno avuto una valutazione ad ogni ingresso nei laboratori, potendo sviluppare al meglio il programma svolto teoricamente. SIMULAZIONI TERZA PROVA 15 MARZO 2016 Classe 5As Anno 2015/2016 Data 15 Marzo 2016 Materie Economia e gestione delle aziende ristorative Lingua francese Lingua Inglese Storia Matematica 1) Quali sono le principali funzioni del business plan? ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. 2) Qual'è lo scopo principale del marketing? ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. 3) In cosa consiste l'analisi della domanda e perché è importante per il MKT management? ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. 1) Explain what are the benefits of the H.C.C.P system. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2) Explain what kind of accidents can occur in the kitchen and how you can prevent them. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3) Describe briefly the main British meals. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Il trattato di Versailles del 1919 …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………… La riforma Gentile …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………… La questione di Fiume e sua risoluzione definitiva …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………… SIMULAZIONE TERZA PROVA 20 APRILE 2016 TERZA PROVA TIPOLOGIA B-C Classe 5As Anno Scolastico 2015/2016 Data 20 / 04 / 2016 Nome ____________________ Cognome ________________ Materie: Economia e gestione delle aziende ristorative, matematica, storia, lingua francese, lingua inglese. 1) L'idea base del marketing è: si produce ciò che non si ha si produce ciò che costa meno si produce ciò che si può vendere si vende quello che non si ha 2) Non rientra fra i compiti precisi del marketing manager: studio del mercato programmazione dell'attività vendita dei prodotti vendita dei prodotti controllo dei risultati 3) Il complesso delle iniziative attuate da un'azienda per presentarsi ai propri stakeholder con un'immagine positiva è costituito da: pubblicità promozione direct marketing pubbliche relazioni 4) Il marketing plan analizza: l'ambiente esterno l'ambiente interno l'ambiente interno e l'ambiente esterno nessuno dei due 1) che cosa si intende per “politica del prodotto”? ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. 2) Perché le fidelity card sono uno strumento di promozione? ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. totale punteggio _________________ 1) Data la seguente funzione, determina il punto estremante con la regola della derivata prima e del suo segno e indica se si tratta di un massimo relativo, un minimo relativo o un flesso: ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... 2) Data la seguente funzione, determina il punto estremante con la regola della derivata prima e del suo segno e indica se si tratta di un massimo relativo, un minimo relativo o un flesso: ...................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... TEST (una sola risposta giusta) 1. Data la funzione 1.1. Dire in quale punto si annulla la derivata prima: x=0 x = 4/3 x = - 4/3 non si annulla mai 1.2. Dire che tipo di punto estremante è: max. rel. min. rel. flesso orizz. nessun punto estremante 1.3. Intersezioni con l’asse delle y: (0; 2) (2; 3) (3; 2) nessuna intersezione 1.4. Intersezioni con l’asse delle x: (0; 2) ; (0; -1/2) (1/2; 0) ; (-2; 0) (-1/2; 0) ; (2; 0) nessuna intersezione totale punteggio__________________ 1) Per Armistizio si intende: un accordo fra stati belligeranti che sospende totalmente o parzialmente, a tempo determinato o indeterminato le ostilità un accordo fra stati belligeranti che sospende totalmente le ostilità un accordo fra stati belligeranti che sospende parzialmente, a tempo determinato le ostilità un accordo fra stati belligeranti che sospende a tempo indeterminato le ostilità 2) La legge Casati fu promulgata: Dalla Sinistra storica nel 1876 Da Giolitti nel 1903 Dalla destra storica nel 1860 Da Francesco Crispi nel 1889 3) Durante la II guerra mondiale l’Asse era costituito da: Inghilterra, Francia, Russia Germania , Italia , Giappone Spagna, Portogallo, Svezia Inghilterra, Francia, Russia e Stati Uniti 4) Il patto tripartito viene sottoscritto da: Stati Uniti, Giappone e Russia Francia, Inghilterra e Russia Giappone, Italia e Germania Giappone, Italia e Austria 1) Descrivi la battaglia d’Inghilterra …………………………………………………………………………………………….................... ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 2) Operazione Overlord …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... totale punteggio__________________ 1) La "....pate au four."est: un premier plat un deuxiéme plat. un fromage un gateau 2) Le verbe " étaler " signifie: stendere mischiare aggiungere soffriggere 3) Le plat " Cotolette alla milanese " est un plat dela cuisine italienne: du nord du sud du centre des ìles 4) Quel est l'ingrédient fondamental des " cannelloni ": de la viande hachée des courgettes des poivrons des pommes 1) Présente un menu italien ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... 2) Décris un premier plat de la cuisine italienne .......................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................... totale punteggio___________________ Tipologia B – risposta singola - Inglese 1) Briefly explain the H.A.C.C.P system and list the main Critical Control Points. …................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... .................................................................... 2) What's the difference between a Continental and an English breakfast? …................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................... .................................................................... Tipologia C - risposta multipla. 1) The menu... is the list of food is the list of beverages is an important marketing tool that should be carefully planned and compiled does not depend on the market price and competition 2) You say: I'm grinding the pepper I'm scouling spaghetti I'm peeling the meat. I'm chopping the eggs. 3) Some of the cooking methods based on hot liquid are ... simmering, boiling, steaming and shallow frying stewing, poaching, boiling and steaming baking, stewing, poaching, boiling boiling, steaming, shallow frying and deep frying 4) In the accident prevention: You are always supposed to wear rubber soled clogs You often use electrical appliances with wet hands You should have fire extinguishers within reach You should keep hood filters wet totale punteggio_______________