Dicembre - Ztlfreepress.com

Transcript

Dicembre - Ztlfreepress.com
N°87 DICEMBRE 2014 FREEPRESS
EDITORIALE
2
Dicembre per noi di Ztl è un mese di riposo, il giornale a gennaio fa una pausa e noi ci rigeneriamo.
Tuttavia non stiamo certo con le mani in mano. Abbiamo già pensato a nuove rubriche, spunti grafici e
new entry in redazione. Accanto al Food, ad esempio, avremo una nuova rubrica dedicata al vino, ve ne
abbiamo dato un’anteprima già in questo numero.
Anche quest’anno vi proponiamo un corposo inserto, il nostro Speciale Natale. Qui troverete, come
da tradizione, un’agenda in cui abbiamo raccolto gli appuntamenti di dicembre della nostra città che
vi aiuteranno a trascorrere le feste divertendovi con gli amici o con la vostra famiglia. Tantissime idee
regalo per sollevarvi dall’angoscia del ‘regalo perfetto’ e, tra gli altri, un articolo con i bed and breakfast
in città (sono davvero molti!) per chi ospita parenti e amici.
Non perdetevi le interviste della redazione che riesce sempre a trovare singolari e talentuosi personaggi
da intervistare. Ve ne segnalo due.
Roberta Suzzani ha intervistato Francesco Paladino, per l’uscita di The Son of Unknown Fish, un lavoro
fatto a «tutte le mani che in questi anni ho incontrato sulla mia strada». Paladino torna nel ruolo di
protagonista riannodando tutti i discorsi fatti in oltre 35 anni di sperimentazione.
E’ stata una scoperta, per noi della redazione, Massimo Boeri, autore, musicista cantautore, che ci parla
della nuova uscita del suo l’EP “Massimo Boeri”. Sei canzoni scritte e interpretate dal cantautore con
collaborazioni eccellenti come (ve ne cito solo alcuni), Lorenzo Poli al basso, Marco Orsi alla batteria,
Gianni Azzali al flauto traverso e Doriana Bellani al violino (orch. di SanRemo).
Ormai avrete capito che le interviste mi piacciono molto ma gli articoli sono sempre tanti. Elisa Bozzi
ha commentato per voi tutti i film di Natale, avete il libro da leggere durante le vacanze recensito da
Annamaria Losi, ricette per cucinare biscotti gustosi e mostre da vedere se siete in vena di farvi un
giretto. Abbiamo pensato proprio a tutto!
Auguro a tutti i nostri lettori, un sereno Natale.
Ci rivediamo a febbraio…stay tuned!
Tiziana Carabia
3
Scopri le soluzioni di finanziamento
di Banca Centropadana
per le imprese agroalimentari
4
Design della comunicazione:
fotografia: Caterina Fattori
GESTIRE LA MIA IMPRESA
ORA È PIÙ SEMPLICE
Az. Agricola Veluti - Maleo (LO)
Il Finanziamento agroalimentare
di Banca Centropadana
[email protected]
ww.centropadana.bcc.it
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per il TAEG, per le condizioni contrattuali dei prodotti
e per quanto non espressamente indicato, è necessario fare riferimento ai Fogli Informativi disponibili
in tutte le Filiali e sul sito internet www.centropadana.bcc.it della Banca.
La Banca erogante si riserva la valutazione dei requisiti e del merito creditizio necessari per la concessione del finanziamento.
Segnare il sentiero, guardare avanti
Z
T
L
Z O N A A T R A F F I C O L I M I TATO
N87D I C E M B R E 2014
F R E E P R E S S
DIRETTORE Tiziana Carabia
HANNO COLLABORATO
Lodovica Aloisantoni, Elisa Bozzi, Bookbank,
Domenico Ferrari Cesena, Mattia Gradali
Arianna Groppi, Annamaria Losi, Girolamo Lonza,
Elisa Mogavero, Enrico Pagani, Paola Pedrini,
Alessandra Sogni, Roberta Suzzani, Anna Tagliaferri
MARKETING
Rosanna Pedegani: cell. 335.6626344
Arianna Groppi: cell. 348.6942840
PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE
[email protected]
STAMPA Tip.le.co
Puoi trovare ZTL in tutti gli esercizi pubblici ed i locali.
Per tutto il mese nei seguenti punti autorizzati:
BACICCIA Via Dionigi Carli,7 - Piacenza
INFORMAGIOVANI
Piazza Cavalli - Piacenza
LIBRERIA DEL CORSO
Corso Vittorio Emanuele, 160 Piacenza
LIEVITA Via Conciliazione 7A - Piacenza
In.Rete Società Coperativa redazione,
amministrazione e pubblicità
Via Conciliazione, 55 - 29100 Piacenza
Tel. 0523.579288 Cell. 335.6626344
[email protected]
Numero 87 - DICEMBRE 2014
Autorizzazione del Tribunale di Piacenza
n. 627 del 31/5/2006.
N. iscrizione ROC: 14379 del 14/07/2006
S
P
E
C
I
A
L
I
R
U
B
R
I
C
H
E
MASSI M O BO ERI I NTERVI EW
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
TH E SO N O F U N KN OWN FISH
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
S P E C I A L E N ATA L E
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
LA BELLE VIE
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06
AREA BLOG
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
ONE BOOK
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
IL CARCIOFO
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
CREATIVITà A TEM PO D ETERM I NATO
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43
B E A U T YZ O N E
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44
S P O RTZ O N E
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46
A P P. TO C O N L’A RT E
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
CINEMA
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52
T E AT R O
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
TVZONE
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
CARN ET
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58
AGENDA IN PILLOLE
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
www.ztlfreepress.com
5
La Belle Vie
(appunti epicurei di Girolamo Lonza)
“Dieu n’avait fait que l’eau - ci ammoniva Victor
Hugo - mais l’homme a fait le vin”. Ed è una creazione in costante evoluzione, quella enologica,
anche nella pigra e tradizionalista Piacenza. Ne
ho avuto recentemente (e beatamente) contezza
alla 4ª edizione del Mercato dei vini dei Vignaioli
indipendenti italiani, nella cornice -invero un po’
“freddina”- di Piacenza Expo. Io avrei preferito
una location che desse più anima all’appuntamento, tipo il Bastione di Porta Borghetto o la
chiesa di Sant’Agostino, ma mi è stato spiegato
che questo è un mercato prima che una mostra
e chi acquista deve avere il parcheggio sotto la
“bottega”.
Anyway. Il nostro vin de terroir sta cambiando
pelle e diventa sempre più competitivo -mi ripugna un po’ usare questo aggettivo perchè di solito è slegato dalla produzione artigianale e contadina - ma anche piacevolmente accattivante. Ho
optato per la visita/degustazione in due tappe: al
mattino le novità della produzione piacentina, al
pomeriggio il resto d’Italia e del mondo. Impresa
titanica ma non impossibile, del resto, come si
dice “è uno sporco mestiere ma qualcuno lo deve
fare”. Ai postumi ci ha pensato sotto sera la “tomana” di casa.
Armato di riedel e collarino per appenderlo, ho
sperimentato alcune novità piacentine - al di
fuori delle già note eccellenze della produzione
classica, tipo Macchiona, Vigna del Volta, Sorriso
di Cielo, Luna Selvatica, Diacono Gerardo, Sinsal,
vin santo di Barattieri, passito di Vigoleno e altre
che già si conoscono e che adesso non mi vengono tutte in mente- che desidero condividere,
avendole trovate di grande pregio ma soprattutto
indicative di una “vita nuova” creativa e fantasiosa dei nostri giovani vignaioli.
Mi ha ingannato come Lucignolo nel Paese dei
Balocchi un “rosso” da muffa nobile ottenuto
con uve al 100 % Bonarda, dal nome vagamente
“roulettiano”. E’ il “27 rosso” di Casa Benna di
Castellarquato. Fantastica al palato l’impronta
della muffa nobile che ha contribuito a concentrare l’acino. In realtà il nome fa riferimento alla
gradazione zuccherina delle uve da cui proviene.
Ed il vino è stato realizzato in due sole strepitose
annate, 2004 e 2010, quando Madre Natura ha
consentito con particolari condizioni atmosferiche e di umidità alla famiglia Molinari - viticoltori
da 4 generazioni - di realizzarlo.
Ho poi ammiccato ad un nettare impegnativo
ma esaltante, prodotto a Cascinotta di Rizzolo,
su un crinale molto esposto al sole, dall’azienda
agricola biologica omonima, con uve di Cabernet
Sauvignon (e in minima parte Merlot) lasciate appassire. Un rosso di nome Mürei, che al naso vi
provoca e un po’ vi aggredisce, ma poi al palato
si rivela in tutta la singolare possanza maturata
in barriques e vi appaga con intime suggestioni.
Marco Cordani da Carpaneto ha scoperto e condiviso -purtroppo per lo più con fruitori statunitensi
e giapponesi, ma anche nel vino vale il “nemo
profeta in patria”- il suo prodigioso Oracolo. Malvasia, ortrugo, sauvignon, moscato appassito in
un mix bianco e fermo, con lieve macerazione
sulle bucce, da sposare a torte salate decise,
frittatone fantozziane, pesci importanti al forno o
al cartoccio, pollame e carni bianche specie se
cucinati con spezie orientali come curry, curcuma
e simili. Una “sniffata” rivelatrice di moscato appassito, frutta secca, salvia e susina gialla mi ha
corteggiato. Ho quindi assaggiato voglioso, scoprendo al palato un’inattesa potenza, una buona
nota sapida ed una successiva, leggermente
amaricante. Chapeau.
“Archeus”, realizzato dalla Cantina Illica di Vernasca con Malvasia di Candia, ha dissipato una mia
antica diffidenza: non tutti i passiti vengono per
nuocere, o peggio, per moda. Lui era stato imbottigliato da dieci giorni, gliene servivano almeno
altri cento per esprimersi al meglio e non aveva
neppure un’etichetta definitiva, ma già lasciava
presagire tutte le sue taumaturgiche virtù. Creato
con la tecnica utilizzata in Francia per i Sauternes e la benevola complicità delle muffe create
dall’umidità e dalla nebbia del vicino torrente Ongina, mi ha fatto innamorare al primo assaggio.
Ed ora la sia bottiglia attende nella mia cantina di
maturare e sposarsi con il mio palato capriccioso.
E infine un tris d’assi - Ortrugo spumante “La
Conchiglia”, Ortrugo fermo “Per Elisa” e Gutturnio frizzante “Figlio mio” - che un enfant prodige
di Bacedasco Alto, Marco Terzoni, ottiene con la
crioestrazione aromatica, cioè mettendo in celle
7
MASSIMO BOERI
INTERVIEW
8
E’ uscito da qualche mese pubblicato dall’etichetta Remajo di Cremona l’EP “Massimo Boeri”,
6 canzoni scritte ed interpretate dal cantautore
piacentino. Il CD prodotto e arrangiato da Lorenzo
Poli insieme allo stesso Boeri, è stato registrato
all’ELFO Studio di Tavernago e masterizzato allo
Studio NAUTILUS di Milano da Antonio Baglio.
Ciò che colpisce già al primo ascolto, è l’equilibrio degli arrangiamenti, ricchi ma ben dosati,
le ritmiche precise e accattivanti fuse in modo
omogeneo con le sonorità di un pop di stampo
classico (orchestra d’archi compresa) dalle tenui
sfumature a volte Jazz a volte blues e soul.
In questo disco oltre ai testi di cui parleremo
dopo, c’è veramente molta musica, molto
suono, si avverte un clima favorevole, un’ ottimo feeling tra musicisti
Si, siamo riusciti a creare una formazione di pregio con musicisti di grande talento che vantano
tra l’altro collaborazioni eccellenti partendo da
Lorenzo Poli al basso (V. Rossi, Mina ecc..) Marco
Orsi alla batteria (Ruggeri, Battiato ecc.) Elvezio Fortunato alle chitarre (Cocciante, Grignani
ecc…) Pancho e Pepe Ragonese rispettivamente alle tastiere e alla tromba (S. Di Battista, Gigi
Cifarelli ecc..) Gianni Azzali al flauto traverso
(Milestone) e Doriana Bellani al violino (orch. di
SanRemo). E’ stato un onore e un piacere suonare e realizzare insieme a loro le mie canzoni
e particolarmente istruttivo poi, masterizzare il
CD da Antonio Baglio ingegnere del suono che ha
realizzato dischi di De André, De Gregori ecc…
Le canzoni di questo EP le esegui anche nei
concerti live unplugged vero?
Si, insieme ad altre nel mio repertorio.
Veniamo ai testi; in ordine di apparizione puoi
dirci il loro contenuto… in pillole?
PER SESSO PER DENARO
Due tentazioni… resisto al denaro, capitolo col
sesso.
COSÌ DI NOTTE…
Credo nell’uomo e alla sua spiritualità: “così di
notte tocco il cielo, apro le Stelle e incontro l’anima che ho”.
NON PUOI DIRMI NO
La metamorfosi per una conquista “ho il petto
come un lupo, tracanno rosso a imbuto, l’ascella come un remo che quando ballo c’è chi viene
meno! ”.
BLU
La fine di un amore: l’immersione in un profondo
blu marino per attutirne il doloroso rumore.
AMARCI OPPURE MAI
La ricerca di certezze che in amore come nella
vita alimenta solo insicurezze; è solo nell’incertezza che siamo passionali, creativi, vivi.
COLPEVOLE
Seduzione e abbandono: l’arte del farsi lasciare… da chi vogliamo lasciare.
loryeuforia@liber
lorella peverada
328-3219663
9
A Piacenza il CD “MASSIMO BOERI”
è in vendita da: ALPHAVILLE, Disc-jockei-.70,
LIBRERIA FAHRENHEIT 451.
CONCERTI LIVE DICEMBRE
04/12/14 Il KIOSKO
Via dei Pisoni - Piacenza
13/12/14 PISAREI E FA….BLUES
Via Cittadella - Piacenza
19/12/14 SHAKER
via Beati, 51 - Piacenza 20/12/14 IL KAPPADUE
Corso Garibaldi ,13 - Piacenza
contatti: [email protected]
AREABLOG
a cura di Roberta Suzzani
Writer, un po’ web, un po’ copy, un po’ social.
C’era un tempo in cui Luigi Barzini jr diceva: fare il giornalista, sempre meglio che lavorare. Oggi “lavorare” e “giornalista” sono due parole che non sempre camminano nella stessa direzione.
Il mestiere più ambito – appena dopo il “re onnipotente del mondo intero” – è diventato il più difficile,
non tanto per l’impegno, la preparazione o la professionalità richiesta, quanto più per la selva di disinformazione e corsa al “meno caro” che da anni è iniziata.
Così, sempre più spesso, bisogna far ricorso al buon vecchio detto “aiutati che il ciel ti aiuta” e il mestiere del giornalista freelance (termine cool per tradurre precario) è ormai il più diffuso.
Freelance. O se preferisci: ingegnati. Diktat ben sintetizzato dal blog di Ludovica De Luca che già dal
titolo mette i puntini sulle i: Writer, un po’ web, un po’ copy, un po’ social.
10
Con una scrittura leggera e ironica che veste un modo di lavorare preciso e professionale, Ludovica –
una dipendenza da caffè e una laurea specialistica in Organizzazione e Marketing della Comunicazione
d’Impresa – raccoglie una serie di consigli e dritte per addetti ai lavori (ma non solo) da tenere sul
comodino e consultare a ogni necessità. I punti da affrontare per i giornalisti e copy alle prese con il
mestiere del marketing e promozione di brand e via dicendo sono veramente tanti. Un territorio ancora
non del tutto esplorato, in continua evoluzione e attraverso cui Ludovica si muove con leggerezza e
serietà, snocciolando piccole perle di saggezza.
Pane, brand e fantasia. Ovvero quella volta che il fornaio del paesello ha deciso di non accontentarsi
dei clienti fedeli e affezionati e di fare il salto nel meraviglioso mondo del brand. Il pane buono – ma
potrebbe essere qualsiasi cosa – si fa pubblicità da sé con il passaparola, ma dargli una spintarella con
una bella presentazione, un press kit con tutti i crismi, un’insegna ben pensata fuori dal negozio e un
sito internet che ti porti direttamente a casa dei possibili clienti, è sicuramente la chiave per passare dal
piccolo al medio pubblico. E, perché no, fare il salto al grande pubblico.
Un aneddoto divertente, ma con tanto pensiero dietro. Il brand è l’anima della pubblicità, che è l’anima
del commercio, che è l’anima della crescita economica.
Ora che ho un brand cosa ci faccio? Lanciati sul Social Media Marketing, senza dimenticarti del Content
Marketing e della Blogger Identity, metti tutto in uno Storytelling accattivante ed evita gli errori di una
strategy mal pensata e punta su un’infografica che attiri l’attenzione, senza dimenticare l’e-commerce.
Ti sei perso in tutti questi termini anglofoni? Non preoccuparti, basta un click e avrai tutto a portata di
mouse. Parola di Ludovica.
Trovi i consigli di Ludovica De Luca anche su Facebook, Twitter, Pinterest, Google plus e Linkedin…
d’altronde da una professionista della comunicazione cosa ti aspettavi?
OneBook
a cura di Anna Maria Losi
“Sotto un immenso cielo di stelle” di Nancy Horan - edizione Einaudi
Sotto un immenso cielo di stelle ci racconta l’intensa
e turbolenta storia d’amore tra Fanny e Louis. Fanny
è una signora americana che lascia il marito fedifrago
per fuggire in Europa con i tre figli e dedicarsi alla
pittura. Si stabilisce per un breve periodo ad Anversa,
dove, dopo essere stata rifiutata dall’Accademia di
belle arti perchè donna, studia privatamente arte insieme alla figlia. Dopo pochi mesi il figlio minore Hervey si ammala gravente. Per offrirgli le cure migliori,
Fanny si trasferisce a Parigi. Le condizioni di Hervey
però peggiorano. Dopo essersi congedato da tutti ed
aver regalato i suoi giocattoli al fratello, Hervey con
accanto la madre se ne va. Fanny sconvolta dal dolore
decide per il bene dei figli di lasciare Parigi e recarsi
in un rifugio per artisti a Grez-sur-Loing in campagna. Robert Louis Stevenson ha venticinque anni, si
è laureato in legge, ma non ha alcuna intenzione di
praticare la professione: sogna di diventare un grande scrittore. Si reca ogni anno all’Hotel Chevillion a
Grez-sur-Loing dove trascorre l’estate in compagnia
di un gruppo di artisti. Quando si incontrano Fanny ha undici anni più di Louis. =Louis si innamora
di lei appena la vede seduta a tavola tra gli altri commensali. Fanny, dopo l’iniziale titubanza, cede a
quel giovane uomo così esile e cerebrale capace di trasformarsi in un amante sicuro di sé, generoso e
famelico. Con la loro relazione che dura per tutta vita del grande scrittore, sfidano le convenzioni sociali,
la famiglia Stevenson e la malattia di Louis che lo costringe ad un viaggio interminabile alla ricerca di
un posto dove riesca a vivere in modo accettabile. Dopo la morte di Stevenson Fanny dedica la sua
vita a difendere il valore dell’opera letteraria del marito. Nancy Horan ci presenta una figura femminile
sensibile, saggia e coraggiosa. Con il suo infinito amore sostiene, appoggia ed incoraggia il talento del
suo compagno. E’ disposta a tutto pur di permettere a Louis di dedicarsi alla sola cosa che vuole fare:
scrivere. Fanny lottando per impedire a Louis di tenere per sé il proprio dono, gli offre molto più del
suo amore: lo rende immortale.
11
The Son of
Unknown Fish
Intervista a Francesco Paladino
Di Roberta Suzzani
12
«Sono andato poco tempo a fare una visita al sito
Discogs (database americano dedicato alla musica, ndr) e mi sono impressionato di me stesso,
non mi ero reso conto di aver fatto così tante
cose. È che quando seguo un progetto mi ci butto testa e cuore e lo faccio sempre pensando ai
progetti ulteriori, mi innamoro e mi ci perdo. Così
ogni tanto capita che faccio mente locale e mi
dico: cavolo, ‘sto lavoro è bello…»
Nel suo studio a due passi da piazza Duomo, con
la scrivania carica i libri, fogli e foto, Francesco
Paladino fa i conti con una vita dedicata a musica e cinema «che sono parte di me, entrambi
a modo loro».
A costringerlo a questo amarcord è l’uscita di The
Son of Unknown Fish, un lavoro fatto a «tutte le
mani che in questi anni ho incontrato sulla mia
strada».
A fianco di “Mondi fluttuanti” – una combinazione di cd e dvd con Claudia Milano che lo vede
nel ruolo di produttore – in “The Son of Unknown
Fish” Paladino torna nel ruolo di protagonista
riannodando tutti i discorsi fatti in oltre 35 anni
di sperimentazione «seguendo la mia strada e le
mie luci».
«All’inizio dell’anno alcuni amici discografici mi
hanno contattato per la realizzazione di un cd dedicato al discografico Marco Veronesi, scomparso
nel 2013. Questa richiesta ha messo in moto una
serie di emozioni e tante idee».
Un fiume in piena da cui Francesco Paladino si è
lasciato travolgere.
13
«Negli anni tanti amici musicisti mi hanno fatto
proposte musicali per i miei film che ho sempre
conservato in un’apposita cartella. Questo lavoro
mi ha dato l’occasione di andarle a ripescare tutte e ho ritrovato opere bellissime».
Da questa ricerca è nata una produzione musicale e video che cita sperimentazioni di Robert
Wyatt, a cui è dedicato, Gong, del primo Brian Eno
e dei primi Soft Machine. Un’opera in cui Paladino
ci mette molto del suo essere regista, che lui ama
definire «il mio White Album, perché raccoglie
tutte le mie influenze musicali passate, presenti
e future».
Un lavoro a più mani, quindi. A questo caleidoscopio di suoni e suggestioni hanno collaborato
Aaron Moore dei Vulcano The Bear, Opium, Massi-
mo Marchini, Antonio Cremona, Davide Callegari,
Angelo Contini e le Two Star Symphony «e tanti
altri amici».
«Mi sono divertito come un bambino godendomi
ogni momento della produzione. Quando lavoro
a un film sono impetuoso e ho una produzione
incessante. Appena ho un’idea la devo realizzare
e poi passo subito a quella che mi viene dopo.
La musica ha ritmi diversi e vuole il suo tempo.
Forse è perché mi sento più regista che musicista
e quindi tratto questo mondo con infinito rispetto,
avvicinandolo con circospezione ed entrandoci
con umiltà. Due mondi diversi, ma contigui. Cinema e musica, alla fine, sono due modi in qualche
modo diversi di esprimermi e lasciare libera la
mia creatività».
“Il carciofo dal tenero cuore
si vestì da guerriero”
Cito i primi versi dell’ Ode al carciofo di Pablo Neruda perfettamente calzanti a questo magnifico ortaggio. Nella mitologia si narra della bellissima ninfa Cynara, dai capelli color cenere, gli occhi verdi e viola,
alta e snella, una bellezza mozzafiato, ma orgogliosa e volubile. Zeus se ne innamorò perdutamente,
ma non essendo corrisposto, la trasformò in un carciofo verde e spinoso come il carattere dell’amata.
Al pungente ortaggio resta il colore verde e violetto dei suoi occhi e il cuore tenero. Il legame con la
mitologia non è casuale, perché la pianta è originaria del bacino del Mediterraneo orientale, dove tuttora
si trovano varie qualità di carciofi cresciuti spontaneamente.
Del carciofo troviamo traccia nell’opera di Plinio il Vecchio Naturalis Historia, dove sono messe in risalto
le sue proprietà depurative, tonificanti e afrodisiache. Le proprietà del carciofo sono inoltre citate da
Teofrasto nella sua Storia delle piante e da Esiodo in Opere e giorni. Nel De Re Rustica di Columella,
leggiamo che veniva coltivato sia per scopi alimentari sia come pianta medicinale. Nel De re coquinaria
di Apicio, si parla di cuori di cynara, che i Romani apprezzavano lessati in acqua o vino. Il re Egizio
14
Donna con il carciofo – Pablo Picasso - 1942
15
16
Tolomeo Evergete (III sec. a.C.) li faceva mangiare
ai suoi soldati, per ricavarne una dose maggiore di forza e coraggio. Per secoli ignorato dalle
masse, tornerà alla ribalta alla fine del Medio Evo
a seguito di massicce importazioni dall’Africa e
più precisamente dall’Etiopia. La tradizione vuole
che sia stata Caterina De’ Medici, in occasione
del matrimonio con Enrico II di Francia, a diffondere l’uso dei carciofi in cucina. Si sa che nella
seconda metà del Quattrocento venne introdotto
a Napoli e a Firenze, mentre lo troviamo in Sicilia
nel XVI sec. Ai primi dell’Ottocento il grande gastronomo Grimod de La Reyniere decantava: “Il
carciofo rende grandi servigi alla cucina: non si
può quasi mai farne a meno, quando manca è
una vera disgrazia. Dobbiamo aggiungere che è
un cibo molto sano, nutriente, stomatico e leggermente afrodisiaco”. La fama afrodisiaca del carciofo, derivante con molta probabilità dall’aspetto
fallico, era già ben radicata: il medico personale
di Luigi XIII, La Framboisière, scriveva: “I carciofi
scaldano il sangue e spronano in modo naturale
al gioco amoroso di Venere, sono buoni per lo
stomaco e fanno venire appetito, sono tanto apprezzati per la loro bontà che non si combina un
sontuoso banchetto senza carciofi”.
Ciò che distingue i diversi tipi di carciofo sono le
spine che possono essere presenti o meno e il
colore verde tendente al grigio o violetto. Oggi le
varietà spinose più conosciute sono: i verdi della
Liguria e di Palermo, e i violetti di Chioggia, Venezia, Sardegna e Toscana. Fra i non spinosi, invece,
troviamo il cosiddetto Romanesco, comunemente
detto mammola, quello di Paestum e di Catania.
La massima produzione di carciofi l’abbiamo da
novembre a giugno. Il requisito fondamentale
del carciofo è la freschezza, quindi al momento
dell’acquisto è bene scegliere carciofi pieni, sodi,
con foglie dure e ben serrate.
Gustosi e versatili, questi ortaggi rappresentano
una vera e propria miniera di principi attivi, utili
sia per la digestione e la diuresi che per la cura
della bellezza di viso, corpo e capelli. Sicuramente il carciofo è un ottimo alimento dal punto di
vista gastronomico e nutrizionale, privo di grassi
e ricco di calcio, potassio e fibre; contiene anche
la cinarina, uno stimolante della secrezione biliare, infatti dall’infusione del carciofo si ricavò un
piacevole aperitivo. In cucina si può mangiarlo
crudo, oppure fritto, alla giudia, alla romanesca,
insomma nei più svariati modi.
Insalata con
pompelmo
e carciofi:
1 cespo di scarola - 2 pompelmi - 4 carciofi olio extravergine di oliva - sale - pepe
Pulire la scarola e spezzare le foglie in un’insalatiera. Pulire i carciofi, eliminando gambi, punte
spinose e foglie esterne più dure. Dividerli in spicchi ed immergerli in acqua fredda. Asciugarli e
aggiungerli all’insalata. Pelare i pompelmi al vivo
ed estrarre gli spicchi, privi della pellicina, raccogliendone il succo. Condire il tutto con olio, sale,
pepe e succo del pompelmo.
ChezMoi di Anna Tagliaferri
Tel. 3492107952
[email protected]
www.chezmoicuisine.it
www.facebook.com/chezmoicucinadomicilio
Speciale Natale
17
A spasso tra i
Mercatini Natalizi
Natale è tempo di mercatini. Per gli appassionati dello shopping tra le bancarelle
c’è solo l’imbarazzo della scelta. In Italia ci sono i classici che non tramontano mai:
Merano, Bolzano, ma anche gli immancabili Torino e Verona. Meno conosciuto,
ma altrettanto affascinante il Marché vert Noel di Aosta che ricrea un colorato
villaggio alpino con tanto di strade e piazze, ponti, chalets in legno e un vero bosco
di abeti tra musica, luci e allegria Per chi si può concedere un salto “fuori porta”
le grandi città europee pullulano di proposte.
Parigi
Nella città del romanticismo per eccellenza si può vivere l’emozione di passeggiare
tra le bancarelle sotto la Tour Eiffel. L’effetto è mozzafiato e Parigi si trasforma
nella città incantata. Le Marché de Noel des Champs-Elysées è il mercatino più
caratteristico e quest’anno sarà aperto tutti i giorni fino al 4 Gennaio 2015.
18
ARTICOLI DA REGALO - ORNAMENTI DI CASA
Via Calzolai, 92 - Piacenza - Tel. 0523.336220
e-mail: [email protected]
19
Londra
Salisburgo
I Mercatini di Natale di Londra sono
tantissimi e si trovano nelle zone più
belle della città, dove l’atmosfera natalizia è palpabile e la città è vestita a
festa per l’occasione. Il più famoso è il
Winter Wonderland, villaggio natalizio
in stile tedesco nel cuore di Hyde Park.
Merita una visita.
La città di Mozart per Natale si tinge
di colori scintillanti e di lucine colorate che trasfomano la città in un luogo
incantato. Il Mercatino di Salisburgo
è uno tra i più famosi e antichi. Nato
nel 1491 la sua storia procede ininterrotta fino al XVII secolo, dopo di che
non si hanno più notizie storiche. La
tradizione riprende nel 1991, a Mirabellplatz dove tutt’oggi si trova. Un
buon motivo per visitare la città è anche il mercatino del centro storico, il
più storico e noto, che si snoda proprio
sotto il tettuccio d’oro.
Vienna
Vienna è il paradiso degli amanti della
tradizione dei mercatini, uno dei più
belli e suggestivi d’Europa. Quest’anno
Vienna resterà vestita a festa fino al 24
dicembre, ma per ammirare l’albero di
Natale ci sarà tempo fino all’arrivo della Befana.
La caccia agli affari è aperta
Aperti il 25 e il 31 dicembre con menu’ ala carta
Via Mazzini 72 - 29121 Piacenza - tel 0523 498929
Abbi gliamento Sportivo • Articoli tecnici TENNIS NUOTO e FITNESS
21
Ti aspettiamo il 20 dicembre alle 17,30 per l’aperitivo di Natale!
ab sport - via manfredi 2
1/a - piacenza - cell. 338.3888840
Da Marco
Osteria del Trentino
22
Via del Castello, 71 - 29121 Piacenza - Tel. 0523.324260
Chiuso Domenica
23
A Natale fatti un regalo:
la pentola migliore al mondo,
un forno sul tuo fornello
Chi acquista i prodotti Lyon
potrà partecipare ad un corso
di cucina, offerto da the oak,
sull'uso della pentola
guidato da uno chef rinomato.
Disponibile per 4 persone
per ogni prodotto Lyon acquistato.
Piazza Duomo, 26 - Piacenza
Bed&Breakfast in citta’
24
Natale con i tuoi… Eggià, il Natale si
passa in famiglia. Ma se la famiglia in
questione non vive all’interno dei confini dei Farnese, e volete passare le feste
in compagnia? Se il monolocale in cui
vivete con consorte, gatto e canarino
proprio non vi permette di ospitare
neppure uno spillo? Se quell’amico di
famiglia vuole vivere l’emozione di un
inverno nella nebbia? Se… Se… Se…
che si fa?
Semplice, si prenota in un B&B, in uno
dei tanti nascosti tra le case storiche
del centro o immersi nel verde delle
campagne piacentine. Anche all’ombra
del Gotico, in questi ultimi anni, sono
proliferate le famiglie che hanno deciso di aprire le porte delle loro abitazioni, spesso troppo grandi e poco sfruttate, come residenza turistica. Un po’
per arrotondare il bilancio mensile, un
po’ per rispondere alle nuove esigenze
dei viaggiatori moderni sempre più desiderosi di sentirsi a casa anche quanto
si è lontano da casa. Un ambiente caldo
e familiare, colazioni preparate con attenzione, passione e un pizzico d’amore, un clima di amicizia, ma con la garanzia di un soggiorno professionale e
discreto, sono i segreti del successo di
questa formula che anche a Piacenza
sta prendendo sempre più piede.
Tra i tanti B&B del centro, ne abbiamo
scelti alcuni…
Ubicato in un elegante palazzo storico
completamente ristrutturato, Domus
San Martino accoglie i suoi ospiti in
un ambiente raffinato ed elegante. Le
stanze, curate nei minimi particolari,
accolgono fino a tre o quattro persone.
Tutte con bagno privato – la Shabby e
la Queen sono dotate di vasca idromassaggio – cabina armadio e tv a schermo
piatto con digitale terrestre integrato.
La Cucina – dove viene servita la prima
colazione - è completata da un grande tavolo in legno ideale per lavorare
o semplicemente leggere un libro. La
Galleria offre un ambiente artistico in
cui rilassarsi e fare quattro chiacchiere. Domus San Martino è nel cuore del
centro storico e della Ztl. Lo staff del
B&B si preoccuperà di tutte le pratiche
necessarie all’accesso.
Domus San Martino,
Via Roma, 51 - 29121 Piacenza
Tel. 0523 305341
Cell. 333 4170007 - 3338404910
[email protected]
www.bbdomuspiacenza.com
Gestito dalla Famiglia Vuolo e situato
in un palazzo signorile degli anni sessanta in una zona tranquilla di Piacenza a poca distanza dal centro, il B&B
Serena è una struttura completamente
nuova composta da 5 camere, di cui 3
con bagno privato e due con bagno in
comune. Le stanze sono dotate di climatizzatore, frigo bar, Tv a led 32 pollici,
connessione ad internet tramite wifi e
phon. I bagni hanno box doccia in muratura con mosaico, controsoffitti con
faretti, armadi in muratura ed altro
ancora. La colazione viene servita nei
bar convenzionati vicini alla struttura.
La colazione prevede la scelta tra caffè,
cappuccino, tè o camomilla + brioche e
può essere consumata a qualsiasi ora.
B&B Serena
Via Morigi 36, 29121 Piacenza
Tel. 349.8022849 / 0523.458765
[email protected]
www.bb-piacenza.it
.............................................................
In un’antica casa in stile liberty, con
affreschi ai soffitti e pavimenti in parquet e marmo, è stato creato il B&B
Butterlfy. Ampie e accoglienti, le stanze hanno bagno privato e balcone. Gli
ospiti hanno a disposizione un angolo
cottura e il collegamento wifi gratuito.
La colazione è preparata con prodotti
biologici, frutta, latte e yogurt freschi
ogni mattina. Sono ammessi piccoli
animali da compagnia.
Butterfly B&B,
Via Cavour, 37 - 29121 Piacenza
Cell. 391.3403325
.............................................................
A La Dolce Vita vi sentirete subito a
casa. Elisa, proprietaria del B&B situato in via San Sepolcro 1, affitta l’intero
monolocale composto di quattro posti
letto per brevi o lunghi periodi. La cucina è fornita di lavastoviglie e tutte le
stoviglie nuove, biancheria letto, biancheria bagno, set di cortesia del bagno
e uso lavatrice. La colazione non viene
servita, ma Elisa vi farà trovare in dispensa caffè, thè, camomilla, infusi,
zucchero bianco e di canna, condimenti
per i pasti. La camera matrimoniale,
dotata di climatizzatore, è provvista di
televisore LCD, armadio 3 ante e cassetta di sicurezza. E’ consentito portare
animali.
La Dolce Vita
via San Sepolcro, 1 - 29121 Piacenza
Tel. 333 8919430
25
Sweet Cristhmas
.............................................................
26
Ubicato in uno splendido edificio storico recentemente ristrutturato, il B&B
di Giò è affacciato su un vasto giardino interno, regala un’atmosfera di
tranquillità pur essendo situato in una
posizione centralissima. Il fabbricato
faceva parte di un complesso risalente all’impianto originario dei palazzi
Biondelli e Ardizzoni-Calvi, e passò poi
nel 1864 alla Famiglia Laviosa, i cui
discendenti sono rimasti proprietari
fino a d’oggi. Il B&B offre parcheggio
coperto gratuito, wi-fi gratuito, aria
condizionata e tv a schermo piatto. A
disposizione degli ospiti c’è una piccola biblioteca da cui prendere in prestito un libro da leggere in giardino
e nell’ampio salone con camino. Sono
ammessi piccoli animali e il B&B offre
anche un servizio di dog sitter.
B&B Giò
Via Croce 10, 29121 Piacenza
Tel. 327 2892814 – 340 5252402
Mettiamo un po’ di dolce in questo Natale. Ideali per essere infilati nella calza
da appendere al camino (o in alternativa al termosifone), ma perfetti anche
per un piccolo pensiero da regalare a
un amico goloso o a una collega fissata
con la dieta (perché a Natale siamo tutti più buoni, ma non esageriamo). Ecco
una serie di piccoli dolcetti da preparare a casa. Ricette semplici, ma decisamente gustose.
Riso croccante al cioccolato,
la semplicità diventa dolce
Ingredienti: 150 gr di cioccolato fondente e 70 gr di riso soffiato.
Preparazione: Temperate il cioccolato
facendolo sciogliere a bagnomaria fino
a raggiungere la temperatura di 40°
poi trasferitelo su un piano di marmo
e, lavorandola con una spatola, portate
la massa a 28°, quindi riscaldatela ancora a bagnomaria fino a 32°, ottenendo così il cioccolato temperato al quale
incorporerete il riso soffiato. Versate il
composto su un largo foglio di carta
da forno e, sempre utilizzando la spatola, raccoglietelo in modo da formare
un blocco di circa due dita di spessore;
lasciatelo raffreddare ed inspessire,
quindi dividetelo in blocchetti regolari.
Biscotti ai tre sapori
Ingredienti: farina g 100 - burro g
100 - albume g 100 - zucchero a velo
g 100 - vanillina e cannella in polvere pinoli - zucchero grezzo - pezzettini di
cioccolato - sale
Preparazione: In una ciotola montate
il burro con lo zucchero a velo e un
27
pizzichino di sale; incorporatevi quindi l’albume non montato e la farina
setacciata con una bustina di vanillina
e un pizzico di cannella, ottenendo un
impasto piuttosto morbido. Prendetelo
a piccole cucchiaiate che deporrete in
mucchietti ben distanziati su una placca coperta da carta da forno (circa 12
mucchietti). Preparate altre 2 placche
uguali: in tutto i mucchietti di impasto
saranno 36. Guarnitene 12 con pezzettini di cioccolato; lasciatene 12 al naturale e, in ciascuno dei 12 mucchietti di
impasto rimasti, infilate alcuni pinoli e
spolverizzateli di zucchero grezzo. Infornate le placche una alla volta (o tutte
insieme se il forno lo consente), a 200°
per 12’ circa. Sfornate, fate raffreddare
i biscottini e, se non avete occasione di
consumarli subito, conservateli in una
scatola di latta ben chiusa.
28
Palline di marzapane
Ingredienti: zucchero a velo g 350 mandorle pelate g 150 - vanillina - albume - colorante giallo - 12 nocciole
tostate - cacao - buccia di limone grattugiata - zucchero semolato e grezzo
- acqua di fior d’arancio - Maraschino
Preparazione: Passate al mixer le
mandorle con un cucchiaio di zucchero
semolato, ottenendo una farina finissima che impasterete in una ciotola con
lo zucchero a velo, una bustina di vanillina, un cucchiaino di acqua di fior
d’arancio, un cucchiaio di Maraschino
e uno di albume, unito poco alla volta
controllando la consistenza del marzapane che dovrà essere piuttosto duttile.
Dividetelo quindi in 3 pezzi uguali: aggiungete al primo alcune gocce di colorante, al secondo la buccia di limone
grattugiata finissima e lasciate il terzo
al naturale. Preparate con ogni pezzo
di marzapane 12 palline: passate le 12
gialle nell’albume e nello zucchero semolato, le 12 al limone nell’albume e
nello zucchero grezzo, mentre nelle restanti infilate una nocciola e passatele
nel cacao. Fate asciugare le 36 palline
e, se volete, avvolgetele in carta trasparente.
Carbone bianco e nero
Ingredienti: zucchero kg 1 - zucchero
a velo g 250 - albume - succo di limone
- alcol per dolci - colorante nero - olio
Preparazione: Lavorate in una ciotola
lo zucchero a velo con 2 cucchiai di albume, 3 di alcol, poche gocce di succo
di limone (glassa). Fate cuocere g 500
di zucchero inumidito d’acqua, portandolo a 135° poi incorporatevi metà
della glassa mescolandola velocemente
a fuoco vivo: l’alcol evaporerà dando
al composto la porosità e l’aspetto del
carbone; raccoglietelo in un blocco
alto 3 dita, in uno stampo unto d’olio,
quindi lasciatelo raffreddare e ispessire poi spezzatelo a blocchetti (carbone
bianco). Preparate quello nero cuocendo lo zucchero rimasto (g 500) a 135° e
incorporandovi la restante glassa tinta
con un cuccchiaino di colorante nero.
29
La
Pireina
dal 1907 cucina tipica piacentina
30
Se varcate le soglie della città e chiedete ad una persona qualunque in quale
ristorante si può trovare la vera cucina tradizionale piacentina, la risposta
unanime sarà: la Pireina.
È dal 1907 che nella trattoria di via Borghetto ogni piatto sembra uscito dalla
cucina di una “razdora”. Tutte è cucinato con semplicità e genuinità, con
un’attenzione particolare agli ingredienti. Ad assaggiare i loro storici tortelli “con
la Coda” o l’impareggiabile “Picula ad cavall” si ha la sensazione di entrare a far
parte di un segreto di famiglia dove le ricette si tramandano da una generazione
all’altra. E da una generazione all’altra si tramanda anche l’inconfondibile spirito
di accoglienza. La signora Pireina prima e il “Gnasso” ora incarnano la perfetta
figura dell’oste: colui che ti accoglie come se ti conoscesse da una vita. Sarà
per questo che tutto il mondo della cultura che a Piacenza è venuto e viene per
uno spettacolo, un concerto, una mostra o una conferenza finisce sempre per
“mettere i piedi” sotto ai tavoli della Pireina. Perché qui si respira aria di casa e
si impara ad apprezzare dall’interno la magnifica tradizione culinaria e goliardica piacentina.
Via Borghetto 137, 29121 Piacenza
Tel. 0523.338578 - 328.0658289 - [email protected]
Chiuso domenica sera e lunedì tutto il giorno
SHOPPING
ZONE
Via Cavour - Piacenza
31
Metro Donna
Metro Uomo
Via Cavour, 40 - Piacenza
Tel. 0523.306180
Fracomina, Relish, Shoeshine,
Denny Rose, Suerte,
Berna, Clink, Extasy.
Via Cavour, 35 - Piacenza
Tel. 0523.306180
Fred Mello, Berna, Antony Morato,
Shoeshine, FiftyFour, Cowett, Refrigue.
Calzoleria Pirola Favari
Via Cavour 35 - Piacenza - Tel. 0523.324293
Desigual donna: stringata alta in camoscio grigio e fantasia fiori, biker in camoscio marrone e tessuto fantasia geometrica.
Nero Giardini uomo: Beatles in camoscio marrone, polacco in camoscio blu,
stringata inglese in camoscio marrone.
33
Galleria San Francesco, 4 - Piacenza - Tel. 0523.326349
Borbonese Boutique
Via Cavour, 20 - Piacenza
Tel 0523.328873
Nuova collezione autunno-inverno 2014
Profumeria Loranzi
Via Cavour, 41 C - Piacenza
Tel. 0523 325878
Creme, bagno schiuma e eau de parfume Gran Tour
a partire da 15 euro.
Cappelli cuffie da 30 euro.
Guanti Brokante 85 euro.
Collane a partire da 30 euro.
La Profumeria Loranzi Vi augura Buone Feste!
Caffè Cavour
Via Cavour, 41/F - Piacenza
Tel. 0523.315134
Colazioni, piccola cucina, aperitivi, Piano Bar,
partite serie A - Sky.
Apertura 6,30-11. Domenica aperto.
Punto Fiore
Via Cavour, 43C - Piacenza
Tel. 0523 336845
Per un Natale tradizionale non senza creatività.
Composizioni, addobbi floreali, oggettistica.
Agenda di Natale
Eventi ed iniziative a Piacenza
In città
Mercatino di Natale
Da venerdì 28 novembre,
a domenica 28 dicembre
Mercatini di Natale con bancarelle e
stand delle associazioni di volontariato.
Piacenza on Ice
Da sabato 29 novembre
a lunedì 19 gennaio 2015
Pista di pattinaggio su ghiaccio. Struttura temporanea fino al 18 gennaio.
Pista baby e pista per adulti.
Orari di apertura della pista: festivi dalle 10.00 alle 23.30; feriali dalle 14.30
alle 23.30
Sabato 13 dicembre
Alle ore 16, Sala 0 - 6,
Biblioteca ragazzi Giana Anguissola.
Favole di Santa Lucia
Lettura di favole ad alta voce con le bibliotecarie. Seguirà una gustosissima
merenda. Nella giornata più magica di
tutto l’anno, sabato 13 dicembre, alle
ore 16, lettura di favole ad alta voce con
le bibliotecarie. Seguirà una gustosissima merenda. Solo su prenotazione allo
0523 306247.
Sabato 20 dicembre
Ore 16.00, Biblioteca
ragazzi Giana Anguissola.
Le stanze di Natale
La Biblioteca ragazzi Giana Anguissola
apre le porte a una meravigliosa Festa
di Natale. I bambini potranno partecipare liberamente a: letture animate a tema
natalizio a cura di Adriana Milani - la-
boratorio di pon-pon decorativi - angolo
musicale con i ragazzi della Scuola Nicolini diretti dall’insegnate Alessandra
Capelli. A seguire una deliziosa merenda per tutti i bambini.
Solo su prenotazione allo 0523 306247.
Palazzo Farnese
Domenica 7 dicembre
ore 9.30-13 e 15-18
ingresso gratuito ai Musei
ore 17.30
Domeniche a Palazzo Farnese
“Bach on the road”, concerto
Lunedì’ 8 dicembre
ore 10.30
inaugurazione Mostra Presepi
d’Autore
presso la Sala Mostre
di Palazzo Farnese
Sabato 13 dicembre
ore 15.30/17.30
Feste al Museo, Laboratori creativi e
animazioni per bambini dai 6 ai 10
anni
“Che fine ha fatto Santa Lucia?”
Domenica 14 dicembre
ore 11 - 16 - 16.30
I Fasti di Elisabetta Farnese
Visite guidate al nuovo allestimento
ore 15 e 17
Le nozze di Elisabetta
Laboratorio per bambini dai 6 ai 10
anni
35
Via Veneto
P I Z Z A & C O C KTA I L
Via Veneto 82: abbiamo pensato
a un modo diverso di fare team,
informale ma di alta qualità.
36
Via Veneto 82 Pizza & Cocktail ha il piacere di proporre la sua struttura per le
Vostre occasioni aziendali natalizie assaporando la nostra speciale pizza
gourmet, la focaccia artigianale e la nostra selezione di salumi piacentini. Via Veneto
82 mette a disposizione i suoi locali per organizzare eventi personalizzabili a
seconda delle vostre esigenze aziendali. La nostra proposta per il consueto
scambio degli auguri natalizi è un “aperitivo vestito” in uno spazio del locale dedicato e riservato, con un gran buffet che comprende salumi piacentini stagionati, coppa
di Ferriere, schiacciatina di nostra produzione e una degustazione della nostra pizza
gourmet con assaggi in tranci di tutte le varietà proposte nel nostro menù.
La nostra carta dei vini offre una selezione delle migliori cantine piacentine e nazionali
ma v’invitiamo a provare i nostri cocktail da abbinare alle nostre pizze gourmet.
L’abbinamento cocktail-pizza è una nostra creazione tutta da scoprire e da gustare.
Ogni servizio è personalizzato secondo le esigenze del cliente.
Via Veneto 82 - 29121 Piacenza
tel. 0523.716639. È gradita la prenotazione.
Sabato 20 dicembre
ore 15.30/17.30 - Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini
dai 6 ai 10 anni
FONDAZIONE - TEATRI
Una slitta per Babbo Natale
San Silvestro a Teatro
Sabato 27 dicembre
ore 15.30 /17.30 - Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini
dai 6 ai 10 anni
Anno nuovo, festa nuova
Sabato 27 e Domenica 28 dicembre
Le Natività nelle collezioni dei musei e
nelle chiese cittadine e al Collegio Alberoni: visite guidate. Si daranno ulteriori
informazioni con successiva comunicazione.
Sabato 3 gennaio
ore 15.30/17.30 - Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini
dai 6 ai 10 anni
Magici Magi
GALLERIA RICCI ODDI
domenica 14 dicembre
Pomeriggio:
E’ il segno che fa il disegno - laboratorio per famiglie sul metodo Bruno
Munari, a cura di Cecilia Ramieri,
formatrice con master in Metodologia
Bruno Munari.
domenica 21 dicembre
ore 21,00:
Intervento musicale curato da
Maddalena Scagnelli con componenti dei gruppi musicali Enerbia,
Eudaimonia e Gioia - Esecuzione di
brani del repertorio italiano ed europeo
dedicati al Natale.
Martedì 31 dicembre 2014
ore 17
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI Direttore Christopher FRANKLIN
Musiche di O. Nicolai, J. Strauss padre
e figlio, F.von Suppé, P.I. Cajkovskij
Domenica 4 gennaio
ore 17
Sala dei Teatini – ingresso gratuito
“IN...CANTO D’OPERA” Incontri
musicali di presentazione delle opere
in Stagione
LES CONTES D’HOFFMANN
Belle nuit, o nuit d’amour…
BIBLIOTECHE
Sabato 13 dicembre
biblioteca Ragazzi Giana Anguissola,
ore 16.00:
Le Favole di S.Lucia
Lettura di favole ad alta voce con le bibliotecarie. Seguirà una gustosissima
merenda.
Su prenotazione allo 0523 306247.
Sabato 20 dicembre
biblioteca Ragazzi Giana Anguissola,
ore 16.00:
Festa di Natale
Letture animate a tema natalizio a cura
di Adriana Milani, laboratorio di ponpon decorativi e angolo musicale con
i ragazzi della Scuola Nicolini diretti
dall’insegnate Alessandra Capelli. A seguire una deliziosa merenda per tutti i
bambini
Su prenotazione allo 0523 306247.
37
Sabato 20 dicembre
ore 17.00, Salone Monumentale della
Biblioteca comunale Passerini-Landi
Giallo piacentino - Dialogo tra gli
scrittori Paolo Maurizio Bottigelli,
Ermanno Mariani e Nereo Trabacchi,
terzo appuntamento della rassegna
“Giallo e Nero”. Introduce e modera
l’incontro la giornalista piacentina
Elisabetta Paraboschi.
CONSERVATORIO
NICOLINI
14 dicembre ore 18,00
CONCERTO VOCALE-MISA
CRIOLLA
38
Ensemble vocale e strumentale del
Conservatorio presso Chiesa di Roncaglia - Patrizia Bernelich direttore
Sabato 20 dicembre ore 21,00 a Roncaglia si inaugura il presepe, come
consueta tradizione, con una presentazione di canzoni natalizie per grandi e
piccini a cura del complesso “Perfetta
Letizia”.
19 dicembre dalle 15 alle 18,30
IN AUTOBUS CON...
concerto itinerante a sorpresa
per le vie di Piacenza
21 dicembre ore 18,30
CONCERTO DELL’ORCHESTRA
DEL CONSERVATORIO
Sala dei concerti I CONCERTI RITROVATI DI NICOLINI
22 dicembre ore 9,30-11,30
PIAZZA DELLA MUSICA N°1
Sala dei concerti - Operina didascalica
per le scuole primarie - Ensemble strumentale del Conservatorio
Via Carducci, 2 – 29029 Rivergaro PC
tel. 0523.958148 - [email protected]
39
Sostituisci le tue finestre.
Con una semplice bolletta saremo in grado di calcolare
quanto puoi risparmiare sulle spese di riscaldamento...
in più fino al 31 dicembre 2014 puoi approfittare
della detrazione
pari al 65%
fiscale
dei costi sostenuti.
Vieni da Bozzarelli
per il tuo progetto su misura.
www.bozzarelli.it
40
41
Lavoro.
Creatività a tempo
indeterminato
Di Arianna Groppi
Lo chef con la valigia
Per rimanere al passo con i tempi
bisogna muoversi, ma letteralmente
proprio. Che poi in realtà è un po’
come tornare indietro. Qualcuno forse
ricorda che negli anni ’50, quando la
crisi non era una cosa congiunturale
ma uno “stile di vita” strutturale, c’erano un sacco di mestieri itineranti o
sarebbe meglio definirli “domiciliari”.
Il falegname che passava una volta
ogni 2 mesi, il merciaio che ti portava
le mutande una volta al mese, il panettiere che passava ogni 2 giorni. Oggi esistono nuovi tipi di professionisti o mestieranti che per sopravvivere nel mare magnum delle offerte hanno deciso di non legarsi ad un luogo ma ti racchiudere tutti i loro
arnesi dentro ad una valigia ed andare direttamente dentro alle case dei loro clienti.
Ovviamente non abbiamo in mente lavori legati alla manutenzione dell’abitazione, ma stiamo parlando di
tutte quelle attività o servizi che normalmente per essere fruiti hanno bisogno che il cliente o il consumatore esca di casa. Insomma, come dire, se Maometto non va alla montagna… Uno in particolare ci ha incuriosito: Lo chef at Home. Letteralmente lo chef a casa. Chef professionisti o semplici maghi dei fornelli, che
armati di pentole e fantasia, entrano nelle case delle gente per cucinare, preparare e servire pasti costruiti
su misura. Con un spesa paragonabile a quella di un ristorante, di possono scegliere non solo le ricette ma
anche gli ingredienti e il colore dei fiori che si vogliono usare. Starete pensando: Ma questo è un catering?
No, perché nel salotto di casa non arriva uno squadrone di camerieri in livrea e uno stuolo di cucinerei con
fornelli da campo. In molti casi sono chef professionisti che, stanchi, di lavorare ai ritmi serrati delle cucine
dei ristoranti, decidono di riscoprire il piacere della gestualità che sta dentro alla preparazione della pasta
fatta in casa e del rituale dell’accoglienza domestica. Oppure giovani promettenti appassionati di cucina
che non hanno la possibilità economica di aprire un ristorante e decidono di investire nella loro capacità
di distinguersi. Basta digitare Chef at home nei motori di ricerca per rendersi conto di quanto sia popolare
questo nuovo tipo di mestiere. Potrebbe essere un’idea alternativa per i mille pranzi o festeggiamenti delle
feste Natalizie.
43
BEAUTYZONE
Ad ogni occhio il suo trucco
44
“Ho gli occhi castani, verdi, azzurri…di che colore mi devo truccare?”. Per rispondere ad una delle domande più frequenti che mi rivolgono amiche e clienti bisogna innanzitutto premettere che esiste una
gamma di colori neutri, come i marroni o i beige, che stanno bene a tutte e che ci rendono la vita semplice
se abbiamo poco tempo o non siamo troppo brave con il trucco. Se vogliamo osare, però, basta usare
come base di partenza la famosa ruota dei colori, utilizzata anche nelle discipline artistiche, con le sue due
regole fondamentali: i colori opposti nella ruota creano contrasto e si esaltano tra di loro, mentre i colori vicini creano un abbinamento armonioso e meno audace, come ad esempio nel caso di un trucco blu su un
occhio azzurro. Partiamo subito con gli occhi castani, spesso disdegnati perché più comuni: le ragazze che
li hanno sono le più fortunate con il trucco! Il marrone più o meno scuro è comunque un insieme di tutti i
colori presenti sulla ruota, quindi gli occhi castani risaltano con qualsiasi colore. Per gli occhi più chiari e
nocciola consiglio colori più scuri, come il blu notte, il viola, il melanzana, il grigio scuro e il verde bosco,
per addolcire gli occhi di un marrone più profondo invece, colori più chiari come l’oro, il rame e il bronzo.
Sempre affidandoci alla ruota dei colori, notiamo che le tinte opposte al verde sono il viola, il rosso e l’arancione, quindi questi sono i colori che faranno risaltare di più gli occhi verdi. Attenzione però all’effetto
“malato” che può creare il rosso, specialmente sotto la rima cigliare inferiore, aggiungete sempre un po’
di nero! Il colore a mio parere migliore per esaltare le iridi verdi è il prugna, perfetto mix di viola e rosso.
Non limitatevi alla scelta degli ombretti ma giocate su questi toni anche con matite, eyeliner e mascara.
Per finire gli occhi azzurri: i colori che li mettono in risalto sono quelli più caldi, il giallo, il rosso, il rame.
Ovviamente trucchi di questi colori sarebbero difficili da portare, quindi il mio consiglio è quello di cercare
la tonalità più calda e ramata nei colori neutri come il marrone. Per tutte le tonalità di occhi chiari, comunque, consiglio di evitare ombretti e matite pastello, ma di optare per colori scuri che diano maggiore
profondità allo sguardo.
Chiara Cantù
Makeupbychiara.com - @makeupbychiara Instagram
Salone Regina
non solo capelli!
Un angolo di New York a Piacenza: questa è l’impressione che ho avuto passando per caso davanti
al Salone Regina in Via Trebbiola. Mi saltano in
mente i negozi creati nei vecchi magazzini del
Meatpacking o a SoHo, le pareti grezze e i tubi a
vista, i materiali di recupero usati sapientemente
con attenzione al design e ai particolari…decido
di entrare. Scopro in questa occasione che oltre
ai numerosi servizi per i capelli offerti dalle titolari
Mariuccia e Zelinda e dai loro collaboratori, il salone offre un’ampia gamma di trattamenti estetici,
dalla manicure con gli smalti Essie, ai trattamenti
viso e corpo affidati alle sapienti mani di Manuela e
ai prodotti Thalgo, marchio francese dalla filosofia
ecosostenibile che utilizza esclusivamente materie
prime vegetali marine. Scelgo un trattamento al
collagene per le prime rughe di espressione, e già
dalle prime fasi la sensazione è quella di essere in
una lussuosa spa: Manuela inizia con la detersione
della mia pelle attraverso pennelli appositamente
studiati da Thalgo per pulire più in profondità, sia i
prodotti che gli asciugamani utilizzati sono caldi e
profumati, e una semplice pulizia del viso diventa
una vera e propria esperienza sensoriale. Un’ac-
qua dinamizzante e un paio di manovre per aiutare la respirazione precedono il trattamento vero
e proprio, che prevede l’applicazione di patch al
collagene per borse e occhiaie, e l’utilizzo di una
maschera da massaggio esclusiva di Thalgo, La
maschera esegue in circa 10/15 minuti un massaggio linfatico che tocca tutti i punti dell’agopuntura, unendo diversi tipi di vibrazione alla pressoterapia: la sensazione iniziale è un po’ strana, ma
diventa subito molto piacevole, coadiuvata anche
dalla musica rilassante proveniente dalle cuffiette.
Muscoli della fronte rilassati, borse e occhiaie attenuate e pelle morbida, e mal di testa, che avevo
prima di entrare, completamente svanito. Manuela
completa con una crema finale e un massaggio al
viso, spiegandomi che i vari trattamenti prevedono
anche, se lo si desidera, piccole fialette di booster
alimentari da bere subito o come autocura a casa.
Professionalità, competenza, passione e attenzione alle novità rendono il Salone Regina il luogo
perfetto per prendersi cura del proprio corpo e
coccolarsi un po’…fateci un salto!
Chiara Cantù
www.makeupbychiara.com
45
SPORTZONE
a cura di Enrico Pagani
Nordmeccanica Rebecchi:
il sesto trofeo, la crisi e l’attesa rinascita
Lo sport, si sa, è fatto di momenti. Quello che sta
vivendo la Nordmeccanica Rebecchi ora, dopo tre
sconfitte consecutive (due in Campionato e una
in Champions League), non è certo un momento
felice. Guai, però, a dare per morta una squadra
che da due anni domina in Italia ed è stata costruita con l’intento di fare strada anche in Europa.
46
CAMBIAMENTI
Il motivo principale
dell’attuale momento di difficoltà è da ricercarsi
sicuramente nei numerosi cambiamenti che ci
sono stati dopo la trionfale stagione scorsa. Un
po’ per l’iniziale annuncio della società di ritirarsi dalla pallavolo a causa della questione PalaBanca, un po’ per l’appetibilità delle giocatrici
dell’anno scorso che non hanno potuto resistere alle sirene dei più ricchi club stranieri, poco
è rimasto del team vincente di Gianni Caprara.
Il primo a salutare Piacenza è stato proprio il
tecnico bolognese, accasatosi alla squadra turca dell’Eczacibasi. Nello stesso campionato se
ne sono andate, anche se in squadre diverse,
tre pezzi da novanta come Lucia Bosetti (Fenerbahce), Floortije Meijners (Galatasaray) e Robin
De Kruijf (VakifBank). La regista Francesca Ferretti si è trasferita al Rabita Baku (Azerbaigian)
mentre la sola grande protagonista della passata
stagione che è rimasta in Italia è stata il libero
Stefania Sansonna, che ha ceduto alle lusinghe di
Novara. Le uniche conferme sono state quelle di
Lise Van Hecke, Manuela Leggeri, Federica Valeriano, Valeria Caracuta e Virginia Poggi. Sul fronte
arrivi, non si può dire che non siano state trovate sostitute all’altezza: la palleggiatrice belga
Frauke Dirickx, le schiacciatrici Indre Sorokaite e
Chiara Di Iulio, tutte e tre tornate in Italia dopo
esperienze all’estero, alle quali si aggiunge un
centrale forte come la dominicana Victoria Vargas Valdez, arrivata a Piacenza dopo un Mondiale
vissuto da assoluta protagonista. A rimpolpare la
rosa i due ritorni in casa biancoblù di Veronica
Angeloni (schiacciatrice) e di Natalia Brussa (opposto) e l’acquisto delle due centrali Chiara Borgogno e Arielle Wilson, quest’ultima arrivata alla
fine di ottobre.
ALLENATORE
La guida tecnica è stata affidata ad Alessandro Chiappini, perugino classe
’69, che la dirigenza biancoblù ha ritenuto l’uomo giusto per il dopo Caprara per la sua forte
esperienza internazionale. Lasciata l’Italia nel
2007 per andare ad allenare la nazionale turca,
Chiappini ha infatti avuto esperienze anche nel
campionato polacco alla guida del Sopot e in
Azerbaigian con l’Azerrail Baku, prima di un anno
di sosta forzata.
SUPERCOPPA
Con una finale di Supercoppa Italiana da giocare a fine ottobre, la squadra si è radunata a fine
agosto, anche se priva delle nazionali impegnate
al Mondiale italiano. Una serie di amichevoli con
formazioni di livello ed ecco che arriva il tanto atteso appuntamento della Supercoppa. Al Palalper
di Monza va in scena la rivincita della finale scudetto della passata stagione tra la Unendo Yamamay Busto Arsizio e la Nordmeccanica Rebecchi
Piacenza, la quale è a caccia del sesto trofeo consecutivo in Italia, che vorrebbe dire secondo “triplete” in due anni. A Monza si vede chiaramente
che tra le ragazze di Chiappini non c’è ancora
l’amalgama, ma in compenso viene fuori, per
fortuna, una grandissima voglia di vincere. Per
due volte in svantaggio di un set, Piacenza non
ne vuole sapere di gettare la spugna e, trascinata
da una stratosferica Chiara Di Iulio (24 palloni a
terra), la spunta al tiebreak decisivo, complice
anche il calo di Valentina Diouf dopo quattro set
di altissimo livello.
SULLA CRESTA DELL’ONDA
Non c’è neanche il tempo di festeggiare che,
solo una settimana dopo, è previsto l’esordio in
Campionato. Al PalaBanca arriva la neopromossa
Montichiari, che in poco più di un’ora deve cedere
il passo. Stessa trama nella prima trasferta stagionale a Scandicci, dove le biancoblù si impongono con un altro rotondo 3-0. Il primo segnale di
vulnerabilità arriva all’esordio in Champions League nella temibile trasferta di Cannes. In Francia
le piacentine dominano il primo ed il terzo set,
non sfruttano l’occasione per chiudere il match
al quarto per poi soccombere al tiebreak sotto i
colpi di Faucette. È la prima sconfitta stagionale e
fa male per come è arrivata, ma il passaggio del
turno non è ancora compromesso e le avversarie
erano di tutto rispetto: pluricampionesse di Francia, avevano appena concluso a Nantes la loro in-
credibile striscia di 88 successi consecutivi. Poco
male: quattro giorni dopo c’è subito la possibilità
al PalaBanca di dimenticare la sconfitta e questa
volta Piacenza non gioca brutti scherzi, mettendo
sotto per 3-1 la ripescata Forlì nel terzo turno di
Campionato.
CRISI
Già dopo due giornate le ragazze di Chiappini
erano sole in testa alla classifica e l’impressione – a discapito delle dichiarazioni della società
circa un campionato più livellato di quello dello
scorso anno – è che in realtà Piacenza di rivali in Italia ne abbia ben poche. L’impressione è
sbagliata, perché al primo test impegnativo la
Nordmeccanica Rebecchi mostra i suoi limiti. Al
PalaPanini di Modena le biancoblù perdono non
solo il loro primo match stagionale in Campionato, tra l’altro senza fare punti (3-1), ma anche
il primato della classifica, sorpassate da Novara
e Bergamo. Non sarebbe una sconfitta grave se
non fosse seguita da un’altra sconfitta contro
un’altra diretta concorrente. Tre giorni dopo la
caduta di Modena, Piacenza avrebbe infatti la
possibilità di dimostrare al PalaBanca che si è
trattato solo di un incidente di percorso, e invece
si fa sorprendere con lo stesso punteggio anche
da Novara delle ex Sansonna e Guiggi. Si apre ufficialmente un momento di crisi, ma ammettiamo
che la Normeccanica Rebecchi non è nemmeno
fortunata, perché dopo due tonfi sarebbe comodo
un match abbordabile e invece è il turno del fortissimo VakifBank di Giovanni Guidetti, che può
schierare giocatrici come Carolina Costagrande,
la brasiliana Sheilla e la ex Robin De Kruijf. Se il
confronto è già impari in partenza, oltre a questo
Piacenza non può contare su Leggeri (appena rientrata dopo un problema al collo ma non ancora
in condizione), Vargas Valdez (impegnata già da
un po’ con la nazionale dominicana ai Giochi Panamericani) e Di Iulio, fermata da una distorsione
alla caviglia. La partita dura un’ora circa e per
due set non esiste, perché le ragazze di Chiappini
se la giocano solo nel terzo parziale. Il VakifBank
dimostra veramente di essere di un altro pianeta.
INVERSIONE DI TENDENZA
E così
siamo qui a commentare tre sconfitte consecutive e un momento sicuramente poco favorevole
a Leggeri e compagne. Ma come forse prima si
era commesso l’errore di pensare che Piacenza,
almeno in Italia, non avesse grandi rivali, non si
deve ora esagerare pensando che la Nordmeccanica Rebecchi sia precipitata in una crisi senza
via di uscita. In Europa già si sapeva che non si
sarebbe potuto reggere il confronto con i club
stranieri più quotati come il VakifBank, per cui
la terza sconfitta possiamo tranquillamente reputarla come un evento atteso e, dunque, non
considerarla. Per quanto riguarda le sconfitte con
Modena e Novara vanno fatte, ritengo, due considerazioni dettate dal buon senso: da un lato è
evidente che contro formazioni di questo calibro
dovessero venire fuori i problemi di amalgama
di una squadra appena costruita, dall’altro bisogna pur riconoscere che Chiappini non ha potuto
contare su Leggeri e Vargas Valdez, i due centrali
titolari. Ciononostante in Europa il passaggio del
turno è ancora alla portata, mentre in Campionato
la strada è ancora lunghissima è quello che conta,
alla fine, saranno i Play-off, per cui sarebbe sbagliato fasciarsi la testa ora per un sesto posto in
classifica che – ne siamo certi – è solo momentaneo. Inoltre tutti conosciamo l’ambizione e la voglia di vincere delle famiglie Cerciello e Rebecchi,
le quali non penso esiteranno ad intervenire sul
mercato qualora lo ritenessero necessario. Guai,
insomma, a dare per morta una squadra come la
Nordmeccanica Rebecchi. Guai a non credere in
una immediata inversione di tendenza.
THE END
49
APPUNTAMENTO CON
L’ARTE
a cura di Elisa Mogavero
50
Ci sono tante occasioni per chiudere l’anno ad
arte: qualche spunto tra Roma, Venezia, Torino e
Milano; ma per fortuna sono tante le città - anche
più piccine ma che mirano in alto - come Mantova
con Mirò, Cremona con i fotografi della Magnum,
Pisa con Modigliani e l’elenco ancora lungo di
quelle che oltre al presepe e all’albero hanno
puntato sulle risorse culturali (e dalla nebbia si
alza un grido: “Piacenza dove sei?”).
A Roma (fino all’8 febbraio 2015) presso la Fondazione Roma Museo - Palazzo Sciarra è ospitata
la mostra American Chronicles: The Art of Norman
Rockwell. Per la prima volta esposte in Italia oltre
cento opere provenienti dalle collezioni del Norman Rockwell Museum di Stockbridge, che propongono al pubblico una retrospettiva completa
dell’artista statunitense. Il mito americano si manifesta nelle opere iconiche che percorrono settant’anni di storia americana. Norman Rockwell,
attivo dal 1913 agli anni Settanta del Novecento, contribuisce con le sue opere (riprodotte su
manifesti, copertine di giornali o create per promuovere prodotti di largo consumo) a creare ed
affermare su scala internazionale gli ideali della
società americana. Oltre agli oli su tela, fotografie
e documenti dell’artista, in mostra sarà esposta
la raccolta completa delle 323 copertine del The
Saturday Evening Post, collezione unica che testimonia la quasi cinquantennale collaborazione di
Rockwell con il celebre magazine. A Venezia non perdete la mostra AZIMUT/H.
Continuità e nuovo presso la Collezione Peggy
Guggenheim di Venezia (fino al 19 gennaio). Il
curatore Luca Massimo Barbero indaga la scena
artistica del secondo dopoguerra, con 77 opere
provenienti da tutto il mondo che documentano
una stagione artistica fertilissima concentrata
in 11 mesi, dal settembre del 1959 al luglio del
1960. Azimut/h, differenziato in galleria (Azimut)
e rivista (Azimuth ), fondate nel 1959 a Milano
da Enrico Castellani e Piero Manzoni sono un
momento ricchissimo della Milano di quegli anni,
l’inizio di una “nuova concezione artistica” che
vive nella dialettica di “continuità e nuovo”. L’esposizione intende restituire al pubblico il ruolo
fondante che Azimut/h ebbe nel panorama artistico italiano e internazionale di quegli anni; una
sorta di terremoto creativo, caratterizzato da una
sperimentazione radicale, rafforzata dai suoi legami con alcuni dei più grandi protagonisti della
scena artistica di quegli anni, e da un vivace e
dinamico dialogo internazionale. In mostra, oltre
ai lavori dei maestri Manzoni e Castellani, trovano
spazio le opere degli artisti che ruotarono intorno
alla galassia di Azimut/h, da Lucio Fontana ad Alberto Burri, Jasper Johns, Robert Rauschenberg,
Yves Klein, Jean Tinguely, Heinz Mack, Otto Piene
e Günther Uecker, e altri.
Se non potete fare a meno del clima natalizio, la città delle Luci d’Artista regala la mostra
Presepio declinato in chiava artistica, con cento
opere firmate, tra gli altri, da Mario Airò, Valerio
Berruti, Marco Cingolani, Nicola De Maria, Ezio
Gribaudo, Marisa Merz, Ugo Nespolo, Philippe
Parreno, Stefano W. Pasquini, Johannes Pfeiffer,
Vedovamazzei, Fabio Viale. Negli spazi torinesi
della Pinacoteca Albertina e Palazzo Madama, la
mostra affianca presepi tradizionali, opere me-
dievali, rinascimentali, barocche alle realizzazioni
contemporanee della Natività. Inoltre alcuni spazi
dell’Accademia Albertina saranno straordinariamente aperti al pubblico in occasione della mostra, tra cui il Salone d’Onore dove viene presentato il grande Presepe degli artisti realizzato nel
1976 da Aimone, Casorati, Cordero, Soffiantino e
Tabusso per la chiesa di San Francesco al Fopponino di Milano.
A Milano, il 16 dicembre presso lo spazio Still in
via Balilla 36, una festa per brindare, guardare e
comprare opere di grandi maestri della Fotografia, per regalarsi un pezzo da collezione (i prezzi
partono da 300 euro) o donare un pezzo di bellezza a chi sa coglierne il messaggio.
51
CINEZONE
a cura di Elisa Bozzi
Dicembre, tempo di cinepanettoni.
Ma non solo, per fortuna.
Giovedì 4 dicembre arriva nelle sale il nuovo film di Woody Allen, “Magic in the Moonlight”, ambientato
in Francia, con Colin Firth nei panni di Stanley Crawford, scorbutico ed arrogante inglese con un’altissima opinione di sé stesso ed un’avversione per i finti medium che dichiarano di essere in grado di
realizzare magie. Nella vita Crawford interpreta l’illusionista cinese Wei Ling Soo.
Serena Autieri e Adriano Giannini sono i protagonisti del film “Ambo”, diretto da Pierluigi di Lallo. Nella
tranquilla famiglia felice di Giulio e Veronica, alla ricerca di un secondo figlio, si insinua il dubbio sulla
paternità del primo, tra gag esilaranti. Tornano al cinema anche Aldo, Giovanni e Giacomo nel film “Il
ricco, il povero e il maggiordomo” (11 dicembre). Giacomo è un ricco e spregiudicato broker, Giovanni
il suo fido maggiordomo.
Aldo è un venditore abusivo. Durante una rocambolesca fuga dai vigili che controllano le licenze,
Aldo viene investito in auto da Giovanni e Giacomo.
Ma è Natale senza Massimo Boldi? Il comico lombardo sarà protagonista del film di Neri Parenti
“Ma tu di che segno 6?”, con Gigi Proietti, Vincenzo Salemme, Ricky Memphis e Angelo Pintus.
Il 17 dicembre esce nelle sale l’ultimo capitolo
della saga tolkeniana, “Lo Hobbit – La battagliadelle cinque armate”. Il cast è quello di sempre,
ma qui Bilbo combatte per la sua vita e quella
dei suoi amici nell’epica battaglia delle cinque armate che deciderà il futuro della Terra di
Mezzo. E’ nelle sale il 18 dicembre “Gone Girl”
di David Fincher, con Ben Affleck, una commedia esistenzialista e bicefala che alterna i punti
di vista e rivela il grado zero di una coppia e di un
matrimonio dominato dalla paura e dal sospetto.
Stessa data di uscita per l’ultima fatica di Gabriele Salvatores, “Il ragazzo invisibile”, con Valeria
Golino e Fabrizio Bentivoglio. Un ragazzino di 13
anni scopre che può diventare invisibile e vivrà la
più incredibile avventura della sua vita. Sempre
per il 18 è prevista l’uscita dell’ultima pellicola di
Ken Loach, “Jimmy’s Hall – Una storia di amore e
libertà”. Loach torna in modo inusuale a raccontare quell’Irlanda che già in passato era stata al
centro del suo cinema.
Lillo e Greg saranno i protagonisti della nuova
commedia natalizia firmata De Laurentis, “Un
Natale stupefacente”, mentre Bill Murray sarà il
protagonista di “St. Vincent”, storia di un ragazzino che stringe una forte amicizia con un suo
anziano vicino di casa.
E arriviamo al 2015 con l’uscita sugli schermi del
nuovo film di Clint Eastwood, “American Sniper”,
con Bradley Cooper. Il film racconta la storia del
Navy SEAL Chris Kyle (Cooper), nato in Texas,
che registrò il più alto numero di uccisioni come
cecchino americano. Arriva con l’inizio di gennaio anche “Big Eyes”, il nuovo film di Tim Burton
che racconta la vera storia dell’artista Margaret
Keane. Alessandro Siani, Fabio de Luigi e Serena
Autieri sono i protagonisti di “Si accettano miracoli” dello stesso Siani.
Il 15 gennaio arriva l’epico “Exodus: Dei Re”, nuovo colosso biblico di Ridley Scott con Christian
Bale e Ben Kingsley. La storia è quella del profeta
Mosè e dell’esodo del popolo ebraico in schiavitù
dall’Egitto. Gabriele Muccino continua a girare in America con “Fathers and daughters” (22
gennaio). Jake è uno scrittore di successo, Katie
la sua amatissima figlia. Le conseguenze di un
grave incidente impediranno a Jake di crescere
Katie accanto a lui. “Il nome del figlio” è, invece, il
remake di “Cena tra amici” targato Francesca Archibugi. Nel cast Valeria Golino, Alessandro Gassman, Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti.
A fine mese si torna a ridere con il terzo capitolo
di “Notte al Museo 3 – Il segreto del Faraone” con
Ben Stiller e Robin Williams, mentre Brad Pitt sarà
il protagonista di “Fury”, ambientato durante la
seconda guerra mondiale.
53
TEATRO
a cura di Arianna Groppi
A Natale a Teatro
54
Tra un regalo ed un altro andate a rilassarvi a teatro. Al Teatro Municipale il mese di dicembre si
apre martedì 3 con uno degli spettacolo più attesi
della stagione: “Le sorelle Macaluso”, diretto
dalla pluripremiata e controversa regista siciliana
Emma Dante. Il 6 sarà la volta del “Il Cappotto” ,
la messinscena dell’opera di Gogol mirabilmente
diretta e interpretata da Vittorio Franceschi. Non
poteva mancare tra gli appuntamenti della Stagione Concertistica del Teatro Municipale l’ormai
tradizionale appuntamento con San Silvestro a
Teatro il 31 dicembre.Quest’anno a dirigere la
Le sorelle Macaluso
Filarmonica Toscanini sarà Christopher Franklin,
nome noto al pubblico piacentino per aver diretto
l’anno scorso l’operetta di Franz Lehàr La vedova
allegra. Ci spostiamo poi al Teatro Trieste 34, che
propone la seconda rassegna di Danza Contemporanea dal Titolo “InSincronia”, nata dalla volontà dell’Associazione Culturale Piacenza Kultur
Dom, in collaborazione con le direttrici artistiche
Ottavia Marenghi e Claudia Passaro. L’idea prende vita dall’esigenza di rispondere alle richieste
di un pubblico che guarda sempre più con interesse il mondo della danza, in particolare quello
Senza saper ne’ leggere ne’ scrivere”
della danza contemporanea. La rassegna si aprirà
sabato 6 dicembre con lo spettacolo “Pesadilla” di Piergiorgio Milano. Poi sarà la volta della
compagnia Aware, il 10 gennaio con lo spettacolo “Zehnten Block”. Il calendario prosegue 7
febbraio con lo spettacolo “Lamp” della Comapagnia Kontejner e si chiuderà ad il 7 marzo con
la compagnia Bellanda e il loro “Senza saper ne’
leggere ne’ scrivere”. Restiamo sempre al Teatro Trieste 34, per i consueti appuntamenti con
l’improvvisazione. Il 13 dicembre andrà in scena
la compagnia Impropongo di Reggio Emilia con lo
spettacolo “Mefisto, I dannati dell’improvvisazione”. Il servitore del male costringerà 4 attori
dannati a combattere per la salvezza della propria
anima... solo uno di loro si salverà. L’improvvisazione teatrale porterà al paradosso straordinario
storie, situazioni e monologhi, proponendo tutte
le improvvisazioni, cambiando spazio, tempo,
emozione, personaggi, luoghi, lingue....
55
Il Cappotto
TVZONE
a cura di Elisa Bozzi
L’isola dei Famosi compie 10 anni
56
“L’Isola Dei Famosi” compie 10
anni e, finalmente, sta prendendo
forma, anche se il cast rimane
ancora un mistero. A partire dal
26 gennaio 12 personaggi noti (o
meno) al pubblico cercheranno
di sopravvivere nell’arcipelago di
Cayo Cochinos in Honduras per
due mesi, procacciandosi il cibo
e cercando di ripararsi da animali
ed intemperie con le loro sole
forze. Dopo nove edizioni ospitate
da mamma Rai, quest’anno il programma sarà ospitato da Canale
5, rete ammiraglia di casa Mediaset. E dopo tante conferme e smentite sul cast una certezza pare esserci:
sembra ufficiale che la conduttrice sarà Alessia Marcuzzi, affiancata in studio da Alfonso Signorini nel
ruolo di opinionista. Tantissimi i nomi che sono venuti fuori riguardo ai concorrenti, da Cristina D’Avena
(che ha prontamente smentito), a Rocco Siffredi, Nicole Minetti, Guè Pequeno (peraltro ex della Minetti),
Francesca Cipriani, Pierluigi Diaco, Tina Cipollari, Maurizia Paradiso e ancora, Stefano De Martino, Cecilia
Rodriguez, Mariana Rodriguez, Fanny Neguesha, Alberto Tomba, Gloria Guida, Platinette, Claudio Cecchetto,
Serena Grandi, Simone Coccia (ex Uomini e Donne e attuale fidanzato della senatrice Stefania Pezzopane),
Federica Torti, Anna Munafò e Luca Capuano. Tra i nomi dei concorrenti spunta anche quello di Antonio
Brosio, il giovane fidanzato di Valeria Marini ed ex corteggiatore di Uomini e Donne. Per il momento le uniche provvisorie certezze rispondono ai nomi di Pierluigi Diaco, Gué Pequeno, Stefano De Martino e Cecilia
Rodriguez, mentre pare che Mediaset non riesca a trovare l’accordo con Fanny Neguesha, l’ex fidanzata di
Mario Balotelli. La ragazza avrebbe chiesto una cifra da capogiro e, di conseguenza, starebbe rischiando di
vedere l’Honduras solo dal suo divano. Ma facciamo un attimo mente locale. Chi sono stati i vincitori delle
precedenti edizioni?
La prima, ormai storica, edizione del 2003 vide la vittoria di Walter Nudo, la seconda di Sergio Muniz (2004),
la terza di Lory del Santo (2005), e poi ci furono Luca Calvani (2006), Manuela Villa (2007), Valdimir Luxuria
(2008), Daniele Battaglia (2010), Giorgia Palmas (2011) e Antonella Elia (2012). Alla conduzione, invece, ha
tenuto testa Simona Ventura dalla prima edizione fino al 2011, che ha poi lasciato il posto a Nicola Savino
nella nona edizione e in parte dell’ottava.
caffetteria, ristorante, cocktail bar
57
.... A Dicemb r e c ontinua no i Lune dì Jazz....
15/12 El ena Ro sci tto
22/ 12 Sp ecial Eve nt: Li ve Go spel Nigh t
Corso Vittorio Emanuele II, 229
tel. 0523.327878 - [email protected]
CARNET
58
C/Arte alla Bookbank
“Dirty Dancing”, il musical
Festival dell’Oriente
a Padova
A Milano la fiera
dell’artigianato mondiale
La libreria Bookbank (via San Giovanni 4 – Pc) ospita
la stagione di mostre C/Arte. La carta usata come
mezzo espressivo, come supporto, il libro, inteso
sia come medium sia come protagonista, fatto di
pagine fisiche ma anche di storie da raccontare. Si
va dalle piccole opere su carta al libro d’artista, fino
ad arrivare alle fotografie che hanno come tema la
letteratura. Prossimo appuntamento il 20 dicembre
con i lavori di Chiara Camoni.
Info: www.bookbankpiacenza.it
Dopo l’ennesimo straordinario successo della ottava
edizione di Carrara, e le precedenti di Milano e Roma,
il 5, 6, 7 e 8 ed ancora il 12, 13 e 14 dicembre, il Festival dell’Oriente sbarca per la prima volta in Veneto,
al complesso fieristico di Padova. Dalla vestizione del
kimono alla cerimonia del tè, dal circo cinese ai massaggiatori tradizionali tailandesi, dagli origami all’ikebana e un’infinità di altre attrattive in un percorso
coinvolgente alla scoperta delle culture e del folklore
di paesi lontani e affascinanti.
Info: www.festivaldelloriente.net
Fino al 28 dicembre il Barclays Teatro Nazionale di
Milano ospita le repliche del musical “Dirty Dancing”, tratto dall’omonimo film del 1987. “Dirty
Dancing The Classic Story On Stage” è la fedele
trasposizione teatrale dell’omonimo successo cinematografico, e racconta l’inaspettato incontro tra la
giovane Baby Houseman e l’affascinante maestro
di ballo Johnny Castle nel resort per famiglie Kellerman’s. Una romantica storia d’amore sbocciata nella
tipica atmosfera estiva. Info: www.ticketone.it
Il nuovo quartiere fieristico di Milano Rho ospita anche quest’anno, dal 29 novembre all’8 dicembre, la
manifestazione “L’artigiano in fiera”, dedicata alla
creatività e ai prodotti di oltre 3.000 artigiani provenienti da 113 paesi del mondo. 9 padiglioni del polo
fieristico a Rho dedicati al comparto artigianale per
offrire idee regalo originali, colori, tradizioni, storie e
incontri con artigiani di tutto il mondo. In un’atmosfera magica si potranno trovare prodotti originali e
fatti a mano per tutti gli acquisti di Natale.
Info: www.artigianoinfiera.it
Location e Catering
59
• Cene di gala
• Feste private
• Matrimonio
• Buffet aziendale
• Cocktail
• Colazione di lavoro
• Convegni
• Serate a tema
• Sala privata
• Giardino con barbecue
• Spazio all'aperto
20.000mq.
• Pista da ballo
• Ampio parcheggio
• Chiesa a 50 mt.
• Aperto tutto l'anno.
Villa la Clausura
Strada di Mortizza, 79 - BOSCO DEI SANTI- 29122 Piacenza
Info: Dott. Luisa Celli
Cell. 338.3114427- 335.7477825 - Tel. 0523.505124 - Fax. 0523.505568
[email protected] - www.laclausura.it
Seguici su Facebook e Pinterest
Bar - Degustazione
Colazioni, pranzi, tavola fredda
SERVIZIO A DOMICILIO
60
Via Felice Frasi, 30 - Piacenza - Cell. 366.5958779
AGENDA IN PILLOLE
DICEMBRE
VARIE
Festival del fumetto
di Piacenza
Da sabato 6 dicembre
a lunedì 15 dicembre
Ex Chiesa della S.S. Vergine del Carmelo Via Nova,
Piacenza
Mostra di tavole originali di famosi fumettisti, incontri con autori e proiezione di filmati. Ingresso
libero e gratuito.
Orari: dalle 10 alle 18 nei giorni festivi e prefestivi
e dalle 18 alle 20 nei giorni feriali.
Mostra:
Arte Piacenza 2014
Da sabato 6 dicembre
a martedì 9 dicembre
Mostra mercato d’arte moderna e contemporanea.
Giallo e Nero
Dialogo tra Paolo Maurizio Bottigelli, Ermanno
Mariani e Nereo Trabacchi
Sabato 20 dicembre
ore 17
Biblioteca Passerini-Landi,
Sede centrale via Carducci 14, Piacenza
Stagione di Prosa Tre
per Te 2014-2015
mercoledì 3 dicembre
ore 21 - Teatro Stabile di Napoli / Theatre Natio-
nal - Bruxelles / Festival d’Avignon / Folkteatern
- Goteborg
Le sorelle Macaluso
Testo e regia Emma Dante
martedì 9 dicembre
e mercoledì 10
ore 21
Teatro Municipale, Via Giuseppe Verdi, Piacenza
Il Cappotto di Vittorio
Franceschi
liberamente ispirato all’omonimo racconto di
Gogol’ - Con Vittorio Franceschi e la regia di
Alessandro D’Alatri
Stagione concertistica
2014-15
venerdì 12 dicembre
ore 21 - Teatro Municipale, Via Giuseppe Verdi,
Piacenza
Filarmonica Arturo Toscanini
Giovanni Di Stefano direttore
Giovanni Andaloro pianoforte
Musiche di Beethoven, Mendelssohn-Bartholdy
Mercoledì 31 dicembre
Ore 17 - Teatro Municipale, Via Giuseppe Verdi,
Piacenza
San Silvestro a Teatro
Filarmonica Arturo Toscanini
Christopher Franklin direttore
Musiche di Nicolai, Strauss padre e figlio, Suppè,
Cajkovskij
LOCALI
L’ altro VILLAGE
SS.45 - Località Pittolo (PC)
INGRESSO LIBERO
Prenotazioni tavoli ristorante 340.4036162
Info&riservazioni tavoli zona lounge 340.4036162
Laghi di Tuna
Tuna di Gazzola (PC)
tel 0523.978336 - 335.7501530
Pizzeria con cucina laungebar
aperto da giovedì a domenica
MIRò
Via IV Novembre, 146 - Piacenza
www.barmiropiacenza.com
Aperto 7 giorni su 7
Pre-discoteca - Aperitivi - Musica
SONNAMBULA DISCO CLUB
62
RIVERGARO - Località Ceresole Bassano (PC)
Info e prenotazione tavoli 348.4751434
www.discoteche piacenza.com
Avila
Rivalta (PC) - Info: 348.4751434
THE TEMPLE BAR
Via. 10 Giugno 98 - Piacenza (PC)
Tel. 0523.384648
www.thetemple.it
LA MUNTA’
Via Mazzini, 72 - Piacenza
0523. 498929
Martedi musica dal vivo
CAFFÈ LETTERARIO BACICCIA
via Dionigi Carli, 7 PIacenza - tel. 0523.606684
TUTTE LE DOMENICHE HAPPY HOUR 18-21
MAXI SCHERMO CON ANTICIPI E POSTICIPI
E CHAMPIONS.
MAUDIT
Corso Vittorio Emanuele, 229 - Piacenza
tel. 0523.327878
Lunedi musica jazz dal vivo
MILESTONE
Via Emilia Parmense, 27
Prenotazione dei tavoli 345.7404041
Info: 0523-579034 - 349-8967582
www.piacenzajazzclub.it
LIVING ART CAFè
Via S. Donnino, 16 Piacenza
Per info e prenotazioni: 346 0079657
Dalla colazione alla cena, insieme a musica e arte
NESSIE
strada agazzana n°5
(Bocciodromo comunale Parco Montecucco)
Tel. 40 886 2134 - La nuova birreria Old Stile
BELLA VITA disco club
Via Chiapponi, 33 Info e prenotazioni Tavoli: 393/3365415 338/3481473
VICOLO SERAFINI
Vicolo Serafini, 2 - Piacenza
INFO & TAVOLI:
Molina: 338.3352453
Gigi: 328.9666018
Biava: 392.3181724
Forme: 345.3406014
King Club
Via Morselli, 11
Castel S. Giovanni - Piacenza
www.kingclub.it
info: 3395912528
myspace.com/kingclubdisco
ALL-NEW RANGE ROVER SPORT
IN UN ATTIMO, IL DESIGN.
con il suo innovativo cambio automatico a 9 marce.
GIACOMO PARIETTI SRL
Nome
Dealer
Via
XXI Aprile,
81 - 29121 Piacenza
Indirizzo Dealer
tel.
0523 073280 www.pariettiauto.it
000 0000000
Land Rover consiglia
www.sitodealer.it
Scopri le soluzioni d’acquisto personalizzate di LAND ROVER FINANCE (Freedom, Leasing e Rent).
Consumi da 7,3 a 12,8 litri/100 Km (ciclo combinato). Emissioni CO2 da 194 a 298 g/Km.