Dicembre - Ztlfreepress.com
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N°87 DICEMBRE 2014 FREEPRESS EDITORIALE 2 Dicembre per noi di Ztl è un mese di riposo, il giornale a gennaio fa una pausa e noi ci rigeneriamo. Tuttavia non stiamo certo con le mani in mano. Abbiamo già pensato a nuove rubriche, spunti grafici e new entry in redazione. Accanto al Food, ad esempio, avremo una nuova rubrica dedicata al vino, ve ne abbiamo dato un’anteprima già in questo numero. Anche quest’anno vi proponiamo un corposo inserto, il nostro Speciale Natale. Qui troverete, come da tradizione, un’agenda in cui abbiamo raccolto gli appuntamenti di dicembre della nostra città che vi aiuteranno a trascorrere le feste divertendovi con gli amici o con la vostra famiglia. Tantissime idee regalo per sollevarvi dall’angoscia del ‘regalo perfetto’ e, tra gli altri, un articolo con i bed and breakfast in città (sono davvero molti!) per chi ospita parenti e amici. Non perdetevi le interviste della redazione che riesce sempre a trovare singolari e talentuosi personaggi da intervistare. Ve ne segnalo due. Roberta Suzzani ha intervistato Francesco Paladino, per l’uscita di The Son of Unknown Fish, un lavoro fatto a «tutte le mani che in questi anni ho incontrato sulla mia strada». Paladino torna nel ruolo di protagonista riannodando tutti i discorsi fatti in oltre 35 anni di sperimentazione. E’ stata una scoperta, per noi della redazione, Massimo Boeri, autore, musicista cantautore, che ci parla della nuova uscita del suo l’EP “Massimo Boeri”. Sei canzoni scritte e interpretate dal cantautore con collaborazioni eccellenti come (ve ne cito solo alcuni), Lorenzo Poli al basso, Marco Orsi alla batteria, Gianni Azzali al flauto traverso e Doriana Bellani al violino (orch. di SanRemo). Ormai avrete capito che le interviste mi piacciono molto ma gli articoli sono sempre tanti. Elisa Bozzi ha commentato per voi tutti i film di Natale, avete il libro da leggere durante le vacanze recensito da Annamaria Losi, ricette per cucinare biscotti gustosi e mostre da vedere se siete in vena di farvi un giretto. Abbiamo pensato proprio a tutto! Auguro a tutti i nostri lettori, un sereno Natale. Ci rivediamo a febbraio…stay tuned! Tiziana Carabia 3 Scopri le soluzioni di finanziamento di Banca Centropadana per le imprese agroalimentari 4 Design della comunicazione: fotografia: Caterina Fattori GESTIRE LA MIA IMPRESA ORA È PIÙ SEMPLICE Az. Agricola Veluti - Maleo (LO) Il Finanziamento agroalimentare di Banca Centropadana [email protected] ww.centropadana.bcc.it Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per il TAEG, per le condizioni contrattuali dei prodotti e per quanto non espressamente indicato, è necessario fare riferimento ai Fogli Informativi disponibili in tutte le Filiali e sul sito internet www.centropadana.bcc.it della Banca. La Banca erogante si riserva la valutazione dei requisiti e del merito creditizio necessari per la concessione del finanziamento. Segnare il sentiero, guardare avanti Z T L Z O N A A T R A F F I C O L I M I TATO N87D I C E M B R E 2014 F R E E P R E S S DIRETTORE Tiziana Carabia HANNO COLLABORATO Lodovica Aloisantoni, Elisa Bozzi, Bookbank, Domenico Ferrari Cesena, Mattia Gradali Arianna Groppi, Annamaria Losi, Girolamo Lonza, Elisa Mogavero, Enrico Pagani, Paola Pedrini, Alessandra Sogni, Roberta Suzzani, Anna Tagliaferri MARKETING Rosanna Pedegani: cell. 335.6626344 Arianna Groppi: cell. 348.6942840 PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE [email protected] STAMPA Tip.le.co Puoi trovare ZTL in tutti gli esercizi pubblici ed i locali. Per tutto il mese nei seguenti punti autorizzati: BACICCIA Via Dionigi Carli,7 - Piacenza INFORMAGIOVANI Piazza Cavalli - Piacenza LIBRERIA DEL CORSO Corso Vittorio Emanuele, 160 Piacenza LIEVITA Via Conciliazione 7A - Piacenza In.Rete Società Coperativa redazione, amministrazione e pubblicità Via Conciliazione, 55 - 29100 Piacenza Tel. 0523.579288 Cell. 335.6626344 [email protected] Numero 87 - DICEMBRE 2014 Autorizzazione del Tribunale di Piacenza n. 627 del 31/5/2006. N. iscrizione ROC: 14379 del 14/07/2006 S P E C I A L I R U B R I C H E MASSI M O BO ERI I NTERVI EW . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08 TH E SO N O F U N KN OWN FISH . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 S P E C I A L E N ATA L E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 LA BELLE VIE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06 AREA BLOG . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 ONE BOOK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 IL CARCIOFO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 CREATIVITà A TEM PO D ETERM I NATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 B E A U T YZ O N E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 S P O RTZ O N E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 A P P. TO C O N L’A RT E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 CINEMA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 T E AT R O . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 TVZONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 CARN ET . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58 AGENDA IN PILLOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 www.ztlfreepress.com 5 La Belle Vie (appunti epicurei di Girolamo Lonza) “Dieu n’avait fait que l’eau - ci ammoniva Victor Hugo - mais l’homme a fait le vin”. Ed è una creazione in costante evoluzione, quella enologica, anche nella pigra e tradizionalista Piacenza. Ne ho avuto recentemente (e beatamente) contezza alla 4ª edizione del Mercato dei vini dei Vignaioli indipendenti italiani, nella cornice -invero un po’ “freddina”- di Piacenza Expo. Io avrei preferito una location che desse più anima all’appuntamento, tipo il Bastione di Porta Borghetto o la chiesa di Sant’Agostino, ma mi è stato spiegato che questo è un mercato prima che una mostra e chi acquista deve avere il parcheggio sotto la “bottega”. Anyway. Il nostro vin de terroir sta cambiando pelle e diventa sempre più competitivo -mi ripugna un po’ usare questo aggettivo perchè di solito è slegato dalla produzione artigianale e contadina - ma anche piacevolmente accattivante. Ho optato per la visita/degustazione in due tappe: al mattino le novità della produzione piacentina, al pomeriggio il resto d’Italia e del mondo. Impresa titanica ma non impossibile, del resto, come si dice “è uno sporco mestiere ma qualcuno lo deve fare”. Ai postumi ci ha pensato sotto sera la “tomana” di casa. Armato di riedel e collarino per appenderlo, ho sperimentato alcune novità piacentine - al di fuori delle già note eccellenze della produzione classica, tipo Macchiona, Vigna del Volta, Sorriso di Cielo, Luna Selvatica, Diacono Gerardo, Sinsal, vin santo di Barattieri, passito di Vigoleno e altre che già si conoscono e che adesso non mi vengono tutte in mente- che desidero condividere, avendole trovate di grande pregio ma soprattutto indicative di una “vita nuova” creativa e fantasiosa dei nostri giovani vignaioli. Mi ha ingannato come Lucignolo nel Paese dei Balocchi un “rosso” da muffa nobile ottenuto con uve al 100 % Bonarda, dal nome vagamente “roulettiano”. E’ il “27 rosso” di Casa Benna di Castellarquato. Fantastica al palato l’impronta della muffa nobile che ha contribuito a concentrare l’acino. In realtà il nome fa riferimento alla gradazione zuccherina delle uve da cui proviene. Ed il vino è stato realizzato in due sole strepitose annate, 2004 e 2010, quando Madre Natura ha consentito con particolari condizioni atmosferiche e di umidità alla famiglia Molinari - viticoltori da 4 generazioni - di realizzarlo. Ho poi ammiccato ad un nettare impegnativo ma esaltante, prodotto a Cascinotta di Rizzolo, su un crinale molto esposto al sole, dall’azienda agricola biologica omonima, con uve di Cabernet Sauvignon (e in minima parte Merlot) lasciate appassire. Un rosso di nome Mürei, che al naso vi provoca e un po’ vi aggredisce, ma poi al palato si rivela in tutta la singolare possanza maturata in barriques e vi appaga con intime suggestioni. Marco Cordani da Carpaneto ha scoperto e condiviso -purtroppo per lo più con fruitori statunitensi e giapponesi, ma anche nel vino vale il “nemo profeta in patria”- il suo prodigioso Oracolo. Malvasia, ortrugo, sauvignon, moscato appassito in un mix bianco e fermo, con lieve macerazione sulle bucce, da sposare a torte salate decise, frittatone fantozziane, pesci importanti al forno o al cartoccio, pollame e carni bianche specie se cucinati con spezie orientali come curry, curcuma e simili. Una “sniffata” rivelatrice di moscato appassito, frutta secca, salvia e susina gialla mi ha corteggiato. Ho quindi assaggiato voglioso, scoprendo al palato un’inattesa potenza, una buona nota sapida ed una successiva, leggermente amaricante. Chapeau. “Archeus”, realizzato dalla Cantina Illica di Vernasca con Malvasia di Candia, ha dissipato una mia antica diffidenza: non tutti i passiti vengono per nuocere, o peggio, per moda. Lui era stato imbottigliato da dieci giorni, gliene servivano almeno altri cento per esprimersi al meglio e non aveva neppure un’etichetta definitiva, ma già lasciava presagire tutte le sue taumaturgiche virtù. Creato con la tecnica utilizzata in Francia per i Sauternes e la benevola complicità delle muffe create dall’umidità e dalla nebbia del vicino torrente Ongina, mi ha fatto innamorare al primo assaggio. Ed ora la sia bottiglia attende nella mia cantina di maturare e sposarsi con il mio palato capriccioso. E infine un tris d’assi - Ortrugo spumante “La Conchiglia”, Ortrugo fermo “Per Elisa” e Gutturnio frizzante “Figlio mio” - che un enfant prodige di Bacedasco Alto, Marco Terzoni, ottiene con la crioestrazione aromatica, cioè mettendo in celle 7 MASSIMO BOERI INTERVIEW 8 E’ uscito da qualche mese pubblicato dall’etichetta Remajo di Cremona l’EP “Massimo Boeri”, 6 canzoni scritte ed interpretate dal cantautore piacentino. Il CD prodotto e arrangiato da Lorenzo Poli insieme allo stesso Boeri, è stato registrato all’ELFO Studio di Tavernago e masterizzato allo Studio NAUTILUS di Milano da Antonio Baglio. Ciò che colpisce già al primo ascolto, è l’equilibrio degli arrangiamenti, ricchi ma ben dosati, le ritmiche precise e accattivanti fuse in modo omogeneo con le sonorità di un pop di stampo classico (orchestra d’archi compresa) dalle tenui sfumature a volte Jazz a volte blues e soul. In questo disco oltre ai testi di cui parleremo dopo, c’è veramente molta musica, molto suono, si avverte un clima favorevole, un’ ottimo feeling tra musicisti Si, siamo riusciti a creare una formazione di pregio con musicisti di grande talento che vantano tra l’altro collaborazioni eccellenti partendo da Lorenzo Poli al basso (V. Rossi, Mina ecc..) Marco Orsi alla batteria (Ruggeri, Battiato ecc.) Elvezio Fortunato alle chitarre (Cocciante, Grignani ecc…) Pancho e Pepe Ragonese rispettivamente alle tastiere e alla tromba (S. Di Battista, Gigi Cifarelli ecc..) Gianni Azzali al flauto traverso (Milestone) e Doriana Bellani al violino (orch. di SanRemo). E’ stato un onore e un piacere suonare e realizzare insieme a loro le mie canzoni e particolarmente istruttivo poi, masterizzare il CD da Antonio Baglio ingegnere del suono che ha realizzato dischi di De André, De Gregori ecc… Le canzoni di questo EP le esegui anche nei concerti live unplugged vero? Si, insieme ad altre nel mio repertorio. Veniamo ai testi; in ordine di apparizione puoi dirci il loro contenuto… in pillole? PER SESSO PER DENARO Due tentazioni… resisto al denaro, capitolo col sesso. COSÌ DI NOTTE… Credo nell’uomo e alla sua spiritualità: “così di notte tocco il cielo, apro le Stelle e incontro l’anima che ho”. NON PUOI DIRMI NO La metamorfosi per una conquista “ho il petto come un lupo, tracanno rosso a imbuto, l’ascella come un remo che quando ballo c’è chi viene meno! ”. BLU La fine di un amore: l’immersione in un profondo blu marino per attutirne il doloroso rumore. AMARCI OPPURE MAI La ricerca di certezze che in amore come nella vita alimenta solo insicurezze; è solo nell’incertezza che siamo passionali, creativi, vivi. COLPEVOLE Seduzione e abbandono: l’arte del farsi lasciare… da chi vogliamo lasciare. loryeuforia@liber lorella peverada 328-3219663 9 A Piacenza il CD “MASSIMO BOERI” è in vendita da: ALPHAVILLE, Disc-jockei-.70, LIBRERIA FAHRENHEIT 451. CONCERTI LIVE DICEMBRE 04/12/14 Il KIOSKO Via dei Pisoni - Piacenza 13/12/14 PISAREI E FA….BLUES Via Cittadella - Piacenza 19/12/14 SHAKER via Beati, 51 - Piacenza 20/12/14 IL KAPPADUE Corso Garibaldi ,13 - Piacenza contatti: [email protected] AREABLOG a cura di Roberta Suzzani Writer, un po’ web, un po’ copy, un po’ social. C’era un tempo in cui Luigi Barzini jr diceva: fare il giornalista, sempre meglio che lavorare. Oggi “lavorare” e “giornalista” sono due parole che non sempre camminano nella stessa direzione. Il mestiere più ambito – appena dopo il “re onnipotente del mondo intero” – è diventato il più difficile, non tanto per l’impegno, la preparazione o la professionalità richiesta, quanto più per la selva di disinformazione e corsa al “meno caro” che da anni è iniziata. Così, sempre più spesso, bisogna far ricorso al buon vecchio detto “aiutati che il ciel ti aiuta” e il mestiere del giornalista freelance (termine cool per tradurre precario) è ormai il più diffuso. Freelance. O se preferisci: ingegnati. Diktat ben sintetizzato dal blog di Ludovica De Luca che già dal titolo mette i puntini sulle i: Writer, un po’ web, un po’ copy, un po’ social. 10 Con una scrittura leggera e ironica che veste un modo di lavorare preciso e professionale, Ludovica – una dipendenza da caffè e una laurea specialistica in Organizzazione e Marketing della Comunicazione d’Impresa – raccoglie una serie di consigli e dritte per addetti ai lavori (ma non solo) da tenere sul comodino e consultare a ogni necessità. I punti da affrontare per i giornalisti e copy alle prese con il mestiere del marketing e promozione di brand e via dicendo sono veramente tanti. Un territorio ancora non del tutto esplorato, in continua evoluzione e attraverso cui Ludovica si muove con leggerezza e serietà, snocciolando piccole perle di saggezza. Pane, brand e fantasia. Ovvero quella volta che il fornaio del paesello ha deciso di non accontentarsi dei clienti fedeli e affezionati e di fare il salto nel meraviglioso mondo del brand. Il pane buono – ma potrebbe essere qualsiasi cosa – si fa pubblicità da sé con il passaparola, ma dargli una spintarella con una bella presentazione, un press kit con tutti i crismi, un’insegna ben pensata fuori dal negozio e un sito internet che ti porti direttamente a casa dei possibili clienti, è sicuramente la chiave per passare dal piccolo al medio pubblico. E, perché no, fare il salto al grande pubblico. Un aneddoto divertente, ma con tanto pensiero dietro. Il brand è l’anima della pubblicità, che è l’anima del commercio, che è l’anima della crescita economica. Ora che ho un brand cosa ci faccio? Lanciati sul Social Media Marketing, senza dimenticarti del Content Marketing e della Blogger Identity, metti tutto in uno Storytelling accattivante ed evita gli errori di una strategy mal pensata e punta su un’infografica che attiri l’attenzione, senza dimenticare l’e-commerce. Ti sei perso in tutti questi termini anglofoni? Non preoccuparti, basta un click e avrai tutto a portata di mouse. Parola di Ludovica. Trovi i consigli di Ludovica De Luca anche su Facebook, Twitter, Pinterest, Google plus e Linkedin… d’altronde da una professionista della comunicazione cosa ti aspettavi? OneBook a cura di Anna Maria Losi “Sotto un immenso cielo di stelle” di Nancy Horan - edizione Einaudi Sotto un immenso cielo di stelle ci racconta l’intensa e turbolenta storia d’amore tra Fanny e Louis. Fanny è una signora americana che lascia il marito fedifrago per fuggire in Europa con i tre figli e dedicarsi alla pittura. Si stabilisce per un breve periodo ad Anversa, dove, dopo essere stata rifiutata dall’Accademia di belle arti perchè donna, studia privatamente arte insieme alla figlia. Dopo pochi mesi il figlio minore Hervey si ammala gravente. Per offrirgli le cure migliori, Fanny si trasferisce a Parigi. Le condizioni di Hervey però peggiorano. Dopo essersi congedato da tutti ed aver regalato i suoi giocattoli al fratello, Hervey con accanto la madre se ne va. Fanny sconvolta dal dolore decide per il bene dei figli di lasciare Parigi e recarsi in un rifugio per artisti a Grez-sur-Loing in campagna. Robert Louis Stevenson ha venticinque anni, si è laureato in legge, ma non ha alcuna intenzione di praticare la professione: sogna di diventare un grande scrittore. Si reca ogni anno all’Hotel Chevillion a Grez-sur-Loing dove trascorre l’estate in compagnia di un gruppo di artisti. Quando si incontrano Fanny ha undici anni più di Louis. =Louis si innamora di lei appena la vede seduta a tavola tra gli altri commensali. Fanny, dopo l’iniziale titubanza, cede a quel giovane uomo così esile e cerebrale capace di trasformarsi in un amante sicuro di sé, generoso e famelico. Con la loro relazione che dura per tutta vita del grande scrittore, sfidano le convenzioni sociali, la famiglia Stevenson e la malattia di Louis che lo costringe ad un viaggio interminabile alla ricerca di un posto dove riesca a vivere in modo accettabile. Dopo la morte di Stevenson Fanny dedica la sua vita a difendere il valore dell’opera letteraria del marito. Nancy Horan ci presenta una figura femminile sensibile, saggia e coraggiosa. Con il suo infinito amore sostiene, appoggia ed incoraggia il talento del suo compagno. E’ disposta a tutto pur di permettere a Louis di dedicarsi alla sola cosa che vuole fare: scrivere. Fanny lottando per impedire a Louis di tenere per sé il proprio dono, gli offre molto più del suo amore: lo rende immortale. 11 The Son of Unknown Fish Intervista a Francesco Paladino Di Roberta Suzzani 12 «Sono andato poco tempo a fare una visita al sito Discogs (database americano dedicato alla musica, ndr) e mi sono impressionato di me stesso, non mi ero reso conto di aver fatto così tante cose. È che quando seguo un progetto mi ci butto testa e cuore e lo faccio sempre pensando ai progetti ulteriori, mi innamoro e mi ci perdo. Così ogni tanto capita che faccio mente locale e mi dico: cavolo, ‘sto lavoro è bello…» Nel suo studio a due passi da piazza Duomo, con la scrivania carica i libri, fogli e foto, Francesco Paladino fa i conti con una vita dedicata a musica e cinema «che sono parte di me, entrambi a modo loro». A costringerlo a questo amarcord è l’uscita di The Son of Unknown Fish, un lavoro fatto a «tutte le mani che in questi anni ho incontrato sulla mia strada». A fianco di “Mondi fluttuanti” – una combinazione di cd e dvd con Claudia Milano che lo vede nel ruolo di produttore – in “The Son of Unknown Fish” Paladino torna nel ruolo di protagonista riannodando tutti i discorsi fatti in oltre 35 anni di sperimentazione «seguendo la mia strada e le mie luci». «All’inizio dell’anno alcuni amici discografici mi hanno contattato per la realizzazione di un cd dedicato al discografico Marco Veronesi, scomparso nel 2013. Questa richiesta ha messo in moto una serie di emozioni e tante idee». Un fiume in piena da cui Francesco Paladino si è lasciato travolgere. 13 «Negli anni tanti amici musicisti mi hanno fatto proposte musicali per i miei film che ho sempre conservato in un’apposita cartella. Questo lavoro mi ha dato l’occasione di andarle a ripescare tutte e ho ritrovato opere bellissime». Da questa ricerca è nata una produzione musicale e video che cita sperimentazioni di Robert Wyatt, a cui è dedicato, Gong, del primo Brian Eno e dei primi Soft Machine. Un’opera in cui Paladino ci mette molto del suo essere regista, che lui ama definire «il mio White Album, perché raccoglie tutte le mie influenze musicali passate, presenti e future». Un lavoro a più mani, quindi. A questo caleidoscopio di suoni e suggestioni hanno collaborato Aaron Moore dei Vulcano The Bear, Opium, Massi- mo Marchini, Antonio Cremona, Davide Callegari, Angelo Contini e le Two Star Symphony «e tanti altri amici». «Mi sono divertito come un bambino godendomi ogni momento della produzione. Quando lavoro a un film sono impetuoso e ho una produzione incessante. Appena ho un’idea la devo realizzare e poi passo subito a quella che mi viene dopo. La musica ha ritmi diversi e vuole il suo tempo. Forse è perché mi sento più regista che musicista e quindi tratto questo mondo con infinito rispetto, avvicinandolo con circospezione ed entrandoci con umiltà. Due mondi diversi, ma contigui. Cinema e musica, alla fine, sono due modi in qualche modo diversi di esprimermi e lasciare libera la mia creatività». “Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero” Cito i primi versi dell’ Ode al carciofo di Pablo Neruda perfettamente calzanti a questo magnifico ortaggio. Nella mitologia si narra della bellissima ninfa Cynara, dai capelli color cenere, gli occhi verdi e viola, alta e snella, una bellezza mozzafiato, ma orgogliosa e volubile. Zeus se ne innamorò perdutamente, ma non essendo corrisposto, la trasformò in un carciofo verde e spinoso come il carattere dell’amata. Al pungente ortaggio resta il colore verde e violetto dei suoi occhi e il cuore tenero. Il legame con la mitologia non è casuale, perché la pianta è originaria del bacino del Mediterraneo orientale, dove tuttora si trovano varie qualità di carciofi cresciuti spontaneamente. Del carciofo troviamo traccia nell’opera di Plinio il Vecchio Naturalis Historia, dove sono messe in risalto le sue proprietà depurative, tonificanti e afrodisiache. Le proprietà del carciofo sono inoltre citate da Teofrasto nella sua Storia delle piante e da Esiodo in Opere e giorni. Nel De Re Rustica di Columella, leggiamo che veniva coltivato sia per scopi alimentari sia come pianta medicinale. Nel De re coquinaria di Apicio, si parla di cuori di cynara, che i Romani apprezzavano lessati in acqua o vino. Il re Egizio 14 Donna con il carciofo – Pablo Picasso - 1942 15 16 Tolomeo Evergete (III sec. a.C.) li faceva mangiare ai suoi soldati, per ricavarne una dose maggiore di forza e coraggio. Per secoli ignorato dalle masse, tornerà alla ribalta alla fine del Medio Evo a seguito di massicce importazioni dall’Africa e più precisamente dall’Etiopia. La tradizione vuole che sia stata Caterina De’ Medici, in occasione del matrimonio con Enrico II di Francia, a diffondere l’uso dei carciofi in cucina. Si sa che nella seconda metà del Quattrocento venne introdotto a Napoli e a Firenze, mentre lo troviamo in Sicilia nel XVI sec. Ai primi dell’Ottocento il grande gastronomo Grimod de La Reyniere decantava: “Il carciofo rende grandi servigi alla cucina: non si può quasi mai farne a meno, quando manca è una vera disgrazia. Dobbiamo aggiungere che è un cibo molto sano, nutriente, stomatico e leggermente afrodisiaco”. La fama afrodisiaca del carciofo, derivante con molta probabilità dall’aspetto fallico, era già ben radicata: il medico personale di Luigi XIII, La Framboisière, scriveva: “I carciofi scaldano il sangue e spronano in modo naturale al gioco amoroso di Venere, sono buoni per lo stomaco e fanno venire appetito, sono tanto apprezzati per la loro bontà che non si combina un sontuoso banchetto senza carciofi”. Ciò che distingue i diversi tipi di carciofo sono le spine che possono essere presenti o meno e il colore verde tendente al grigio o violetto. Oggi le varietà spinose più conosciute sono: i verdi della Liguria e di Palermo, e i violetti di Chioggia, Venezia, Sardegna e Toscana. Fra i non spinosi, invece, troviamo il cosiddetto Romanesco, comunemente detto mammola, quello di Paestum e di Catania. La massima produzione di carciofi l’abbiamo da novembre a giugno. Il requisito fondamentale del carciofo è la freschezza, quindi al momento dell’acquisto è bene scegliere carciofi pieni, sodi, con foglie dure e ben serrate. Gustosi e versatili, questi ortaggi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi, utili sia per la digestione e la diuresi che per la cura della bellezza di viso, corpo e capelli. Sicuramente il carciofo è un ottimo alimento dal punto di vista gastronomico e nutrizionale, privo di grassi e ricco di calcio, potassio e fibre; contiene anche la cinarina, uno stimolante della secrezione biliare, infatti dall’infusione del carciofo si ricavò un piacevole aperitivo. In cucina si può mangiarlo crudo, oppure fritto, alla giudia, alla romanesca, insomma nei più svariati modi. Insalata con pompelmo e carciofi: 1 cespo di scarola - 2 pompelmi - 4 carciofi olio extravergine di oliva - sale - pepe Pulire la scarola e spezzare le foglie in un’insalatiera. Pulire i carciofi, eliminando gambi, punte spinose e foglie esterne più dure. Dividerli in spicchi ed immergerli in acqua fredda. Asciugarli e aggiungerli all’insalata. Pelare i pompelmi al vivo ed estrarre gli spicchi, privi della pellicina, raccogliendone il succo. Condire il tutto con olio, sale, pepe e succo del pompelmo. ChezMoi di Anna Tagliaferri Tel. 3492107952 [email protected] www.chezmoicuisine.it www.facebook.com/chezmoicucinadomicilio Speciale Natale 17 A spasso tra i Mercatini Natalizi Natale è tempo di mercatini. Per gli appassionati dello shopping tra le bancarelle c’è solo l’imbarazzo della scelta. In Italia ci sono i classici che non tramontano mai: Merano, Bolzano, ma anche gli immancabili Torino e Verona. Meno conosciuto, ma altrettanto affascinante il Marché vert Noel di Aosta che ricrea un colorato villaggio alpino con tanto di strade e piazze, ponti, chalets in legno e un vero bosco di abeti tra musica, luci e allegria Per chi si può concedere un salto “fuori porta” le grandi città europee pullulano di proposte. Parigi Nella città del romanticismo per eccellenza si può vivere l’emozione di passeggiare tra le bancarelle sotto la Tour Eiffel. L’effetto è mozzafiato e Parigi si trasforma nella città incantata. Le Marché de Noel des Champs-Elysées è il mercatino più caratteristico e quest’anno sarà aperto tutti i giorni fino al 4 Gennaio 2015. 18 ARTICOLI DA REGALO - ORNAMENTI DI CASA Via Calzolai, 92 - Piacenza - Tel. 0523.336220 e-mail: [email protected] 19 Londra Salisburgo I Mercatini di Natale di Londra sono tantissimi e si trovano nelle zone più belle della città, dove l’atmosfera natalizia è palpabile e la città è vestita a festa per l’occasione. Il più famoso è il Winter Wonderland, villaggio natalizio in stile tedesco nel cuore di Hyde Park. Merita una visita. La città di Mozart per Natale si tinge di colori scintillanti e di lucine colorate che trasfomano la città in un luogo incantato. Il Mercatino di Salisburgo è uno tra i più famosi e antichi. Nato nel 1491 la sua storia procede ininterrotta fino al XVII secolo, dopo di che non si hanno più notizie storiche. La tradizione riprende nel 1991, a Mirabellplatz dove tutt’oggi si trova. Un buon motivo per visitare la città è anche il mercatino del centro storico, il più storico e noto, che si snoda proprio sotto il tettuccio d’oro. Vienna Vienna è il paradiso degli amanti della tradizione dei mercatini, uno dei più belli e suggestivi d’Europa. Quest’anno Vienna resterà vestita a festa fino al 24 dicembre, ma per ammirare l’albero di Natale ci sarà tempo fino all’arrivo della Befana. La caccia agli affari è aperta Aperti il 25 e il 31 dicembre con menu’ ala carta Via Mazzini 72 - 29121 Piacenza - tel 0523 498929 Abbi gliamento Sportivo • Articoli tecnici TENNIS NUOTO e FITNESS 21 Ti aspettiamo il 20 dicembre alle 17,30 per l’aperitivo di Natale! ab sport - via manfredi 2 1/a - piacenza - cell. 338.3888840 Da Marco Osteria del Trentino 22 Via del Castello, 71 - 29121 Piacenza - Tel. 0523.324260 Chiuso Domenica 23 A Natale fatti un regalo: la pentola migliore al mondo, un forno sul tuo fornello Chi acquista i prodotti Lyon potrà partecipare ad un corso di cucina, offerto da the oak, sull'uso della pentola guidato da uno chef rinomato. Disponibile per 4 persone per ogni prodotto Lyon acquistato. Piazza Duomo, 26 - Piacenza Bed&Breakfast in citta’ 24 Natale con i tuoi… Eggià, il Natale si passa in famiglia. Ma se la famiglia in questione non vive all’interno dei confini dei Farnese, e volete passare le feste in compagnia? Se il monolocale in cui vivete con consorte, gatto e canarino proprio non vi permette di ospitare neppure uno spillo? Se quell’amico di famiglia vuole vivere l’emozione di un inverno nella nebbia? Se… Se… Se… che si fa? Semplice, si prenota in un B&B, in uno dei tanti nascosti tra le case storiche del centro o immersi nel verde delle campagne piacentine. Anche all’ombra del Gotico, in questi ultimi anni, sono proliferate le famiglie che hanno deciso di aprire le porte delle loro abitazioni, spesso troppo grandi e poco sfruttate, come residenza turistica. Un po’ per arrotondare il bilancio mensile, un po’ per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori moderni sempre più desiderosi di sentirsi a casa anche quanto si è lontano da casa. Un ambiente caldo e familiare, colazioni preparate con attenzione, passione e un pizzico d’amore, un clima di amicizia, ma con la garanzia di un soggiorno professionale e discreto, sono i segreti del successo di questa formula che anche a Piacenza sta prendendo sempre più piede. Tra i tanti B&B del centro, ne abbiamo scelti alcuni… Ubicato in un elegante palazzo storico completamente ristrutturato, Domus San Martino accoglie i suoi ospiti in un ambiente raffinato ed elegante. Le stanze, curate nei minimi particolari, accolgono fino a tre o quattro persone. Tutte con bagno privato – la Shabby e la Queen sono dotate di vasca idromassaggio – cabina armadio e tv a schermo piatto con digitale terrestre integrato. La Cucina – dove viene servita la prima colazione - è completata da un grande tavolo in legno ideale per lavorare o semplicemente leggere un libro. La Galleria offre un ambiente artistico in cui rilassarsi e fare quattro chiacchiere. Domus San Martino è nel cuore del centro storico e della Ztl. Lo staff del B&B si preoccuperà di tutte le pratiche necessarie all’accesso. Domus San Martino, Via Roma, 51 - 29121 Piacenza Tel. 0523 305341 Cell. 333 4170007 - 3338404910 [email protected] www.bbdomuspiacenza.com Gestito dalla Famiglia Vuolo e situato in un palazzo signorile degli anni sessanta in una zona tranquilla di Piacenza a poca distanza dal centro, il B&B Serena è una struttura completamente nuova composta da 5 camere, di cui 3 con bagno privato e due con bagno in comune. Le stanze sono dotate di climatizzatore, frigo bar, Tv a led 32 pollici, connessione ad internet tramite wifi e phon. I bagni hanno box doccia in muratura con mosaico, controsoffitti con faretti, armadi in muratura ed altro ancora. La colazione viene servita nei bar convenzionati vicini alla struttura. La colazione prevede la scelta tra caffè, cappuccino, tè o camomilla + brioche e può essere consumata a qualsiasi ora. B&B Serena Via Morigi 36, 29121 Piacenza Tel. 349.8022849 / 0523.458765 [email protected] www.bb-piacenza.it ............................................................. In un’antica casa in stile liberty, con affreschi ai soffitti e pavimenti in parquet e marmo, è stato creato il B&B Butterlfy. Ampie e accoglienti, le stanze hanno bagno privato e balcone. Gli ospiti hanno a disposizione un angolo cottura e il collegamento wifi gratuito. La colazione è preparata con prodotti biologici, frutta, latte e yogurt freschi ogni mattina. Sono ammessi piccoli animali da compagnia. Butterfly B&B, Via Cavour, 37 - 29121 Piacenza Cell. 391.3403325 ............................................................. A La Dolce Vita vi sentirete subito a casa. Elisa, proprietaria del B&B situato in via San Sepolcro 1, affitta l’intero monolocale composto di quattro posti letto per brevi o lunghi periodi. La cucina è fornita di lavastoviglie e tutte le stoviglie nuove, biancheria letto, biancheria bagno, set di cortesia del bagno e uso lavatrice. La colazione non viene servita, ma Elisa vi farà trovare in dispensa caffè, thè, camomilla, infusi, zucchero bianco e di canna, condimenti per i pasti. La camera matrimoniale, dotata di climatizzatore, è provvista di televisore LCD, armadio 3 ante e cassetta di sicurezza. E’ consentito portare animali. La Dolce Vita via San Sepolcro, 1 - 29121 Piacenza Tel. 333 8919430 25 Sweet Cristhmas ............................................................. 26 Ubicato in uno splendido edificio storico recentemente ristrutturato, il B&B di Giò è affacciato su un vasto giardino interno, regala un’atmosfera di tranquillità pur essendo situato in una posizione centralissima. Il fabbricato faceva parte di un complesso risalente all’impianto originario dei palazzi Biondelli e Ardizzoni-Calvi, e passò poi nel 1864 alla Famiglia Laviosa, i cui discendenti sono rimasti proprietari fino a d’oggi. Il B&B offre parcheggio coperto gratuito, wi-fi gratuito, aria condizionata e tv a schermo piatto. A disposizione degli ospiti c’è una piccola biblioteca da cui prendere in prestito un libro da leggere in giardino e nell’ampio salone con camino. Sono ammessi piccoli animali e il B&B offre anche un servizio di dog sitter. B&B Giò Via Croce 10, 29121 Piacenza Tel. 327 2892814 – 340 5252402 Mettiamo un po’ di dolce in questo Natale. Ideali per essere infilati nella calza da appendere al camino (o in alternativa al termosifone), ma perfetti anche per un piccolo pensiero da regalare a un amico goloso o a una collega fissata con la dieta (perché a Natale siamo tutti più buoni, ma non esageriamo). Ecco una serie di piccoli dolcetti da preparare a casa. Ricette semplici, ma decisamente gustose. Riso croccante al cioccolato, la semplicità diventa dolce Ingredienti: 150 gr di cioccolato fondente e 70 gr di riso soffiato. Preparazione: Temperate il cioccolato facendolo sciogliere a bagnomaria fino a raggiungere la temperatura di 40° poi trasferitelo su un piano di marmo e, lavorandola con una spatola, portate la massa a 28°, quindi riscaldatela ancora a bagnomaria fino a 32°, ottenendo così il cioccolato temperato al quale incorporerete il riso soffiato. Versate il composto su un largo foglio di carta da forno e, sempre utilizzando la spatola, raccoglietelo in modo da formare un blocco di circa due dita di spessore; lasciatelo raffreddare ed inspessire, quindi dividetelo in blocchetti regolari. Biscotti ai tre sapori Ingredienti: farina g 100 - burro g 100 - albume g 100 - zucchero a velo g 100 - vanillina e cannella in polvere pinoli - zucchero grezzo - pezzettini di cioccolato - sale Preparazione: In una ciotola montate il burro con lo zucchero a velo e un 27 pizzichino di sale; incorporatevi quindi l’albume non montato e la farina setacciata con una bustina di vanillina e un pizzico di cannella, ottenendo un impasto piuttosto morbido. Prendetelo a piccole cucchiaiate che deporrete in mucchietti ben distanziati su una placca coperta da carta da forno (circa 12 mucchietti). Preparate altre 2 placche uguali: in tutto i mucchietti di impasto saranno 36. Guarnitene 12 con pezzettini di cioccolato; lasciatene 12 al naturale e, in ciascuno dei 12 mucchietti di impasto rimasti, infilate alcuni pinoli e spolverizzateli di zucchero grezzo. Infornate le placche una alla volta (o tutte insieme se il forno lo consente), a 200° per 12’ circa. Sfornate, fate raffreddare i biscottini e, se non avete occasione di consumarli subito, conservateli in una scatola di latta ben chiusa. 28 Palline di marzapane Ingredienti: zucchero a velo g 350 mandorle pelate g 150 - vanillina - albume - colorante giallo - 12 nocciole tostate - cacao - buccia di limone grattugiata - zucchero semolato e grezzo - acqua di fior d’arancio - Maraschino Preparazione: Passate al mixer le mandorle con un cucchiaio di zucchero semolato, ottenendo una farina finissima che impasterete in una ciotola con lo zucchero a velo, una bustina di vanillina, un cucchiaino di acqua di fior d’arancio, un cucchiaio di Maraschino e uno di albume, unito poco alla volta controllando la consistenza del marzapane che dovrà essere piuttosto duttile. Dividetelo quindi in 3 pezzi uguali: aggiungete al primo alcune gocce di colorante, al secondo la buccia di limone grattugiata finissima e lasciate il terzo al naturale. Preparate con ogni pezzo di marzapane 12 palline: passate le 12 gialle nell’albume e nello zucchero semolato, le 12 al limone nell’albume e nello zucchero grezzo, mentre nelle restanti infilate una nocciola e passatele nel cacao. Fate asciugare le 36 palline e, se volete, avvolgetele in carta trasparente. Carbone bianco e nero Ingredienti: zucchero kg 1 - zucchero a velo g 250 - albume - succo di limone - alcol per dolci - colorante nero - olio Preparazione: Lavorate in una ciotola lo zucchero a velo con 2 cucchiai di albume, 3 di alcol, poche gocce di succo di limone (glassa). Fate cuocere g 500 di zucchero inumidito d’acqua, portandolo a 135° poi incorporatevi metà della glassa mescolandola velocemente a fuoco vivo: l’alcol evaporerà dando al composto la porosità e l’aspetto del carbone; raccoglietelo in un blocco alto 3 dita, in uno stampo unto d’olio, quindi lasciatelo raffreddare e ispessire poi spezzatelo a blocchetti (carbone bianco). Preparate quello nero cuocendo lo zucchero rimasto (g 500) a 135° e incorporandovi la restante glassa tinta con un cuccchiaino di colorante nero. 29 La Pireina dal 1907 cucina tipica piacentina 30 Se varcate le soglie della città e chiedete ad una persona qualunque in quale ristorante si può trovare la vera cucina tradizionale piacentina, la risposta unanime sarà: la Pireina. È dal 1907 che nella trattoria di via Borghetto ogni piatto sembra uscito dalla cucina di una “razdora”. Tutte è cucinato con semplicità e genuinità, con un’attenzione particolare agli ingredienti. Ad assaggiare i loro storici tortelli “con la Coda” o l’impareggiabile “Picula ad cavall” si ha la sensazione di entrare a far parte di un segreto di famiglia dove le ricette si tramandano da una generazione all’altra. E da una generazione all’altra si tramanda anche l’inconfondibile spirito di accoglienza. La signora Pireina prima e il “Gnasso” ora incarnano la perfetta figura dell’oste: colui che ti accoglie come se ti conoscesse da una vita. Sarà per questo che tutto il mondo della cultura che a Piacenza è venuto e viene per uno spettacolo, un concerto, una mostra o una conferenza finisce sempre per “mettere i piedi” sotto ai tavoli della Pireina. Perché qui si respira aria di casa e si impara ad apprezzare dall’interno la magnifica tradizione culinaria e goliardica piacentina. Via Borghetto 137, 29121 Piacenza Tel. 0523.338578 - 328.0658289 - [email protected] Chiuso domenica sera e lunedì tutto il giorno SHOPPING ZONE Via Cavour - Piacenza 31 Metro Donna Metro Uomo Via Cavour, 40 - Piacenza Tel. 0523.306180 Fracomina, Relish, Shoeshine, Denny Rose, Suerte, Berna, Clink, Extasy. Via Cavour, 35 - Piacenza Tel. 0523.306180 Fred Mello, Berna, Antony Morato, Shoeshine, FiftyFour, Cowett, Refrigue. Calzoleria Pirola Favari Via Cavour 35 - Piacenza - Tel. 0523.324293 Desigual donna: stringata alta in camoscio grigio e fantasia fiori, biker in camoscio marrone e tessuto fantasia geometrica. Nero Giardini uomo: Beatles in camoscio marrone, polacco in camoscio blu, stringata inglese in camoscio marrone. 33 Galleria San Francesco, 4 - Piacenza - Tel. 0523.326349 Borbonese Boutique Via Cavour, 20 - Piacenza Tel 0523.328873 Nuova collezione autunno-inverno 2014 Profumeria Loranzi Via Cavour, 41 C - Piacenza Tel. 0523 325878 Creme, bagno schiuma e eau de parfume Gran Tour a partire da 15 euro. Cappelli cuffie da 30 euro. Guanti Brokante 85 euro. Collane a partire da 30 euro. La Profumeria Loranzi Vi augura Buone Feste! Caffè Cavour Via Cavour, 41/F - Piacenza Tel. 0523.315134 Colazioni, piccola cucina, aperitivi, Piano Bar, partite serie A - Sky. Apertura 6,30-11. Domenica aperto. Punto Fiore Via Cavour, 43C - Piacenza Tel. 0523 336845 Per un Natale tradizionale non senza creatività. Composizioni, addobbi floreali, oggettistica. Agenda di Natale Eventi ed iniziative a Piacenza In città Mercatino di Natale Da venerdì 28 novembre, a domenica 28 dicembre Mercatini di Natale con bancarelle e stand delle associazioni di volontariato. Piacenza on Ice Da sabato 29 novembre a lunedì 19 gennaio 2015 Pista di pattinaggio su ghiaccio. Struttura temporanea fino al 18 gennaio. Pista baby e pista per adulti. Orari di apertura della pista: festivi dalle 10.00 alle 23.30; feriali dalle 14.30 alle 23.30 Sabato 13 dicembre Alle ore 16, Sala 0 - 6, Biblioteca ragazzi Giana Anguissola. Favole di Santa Lucia Lettura di favole ad alta voce con le bibliotecarie. Seguirà una gustosissima merenda. Nella giornata più magica di tutto l’anno, sabato 13 dicembre, alle ore 16, lettura di favole ad alta voce con le bibliotecarie. Seguirà una gustosissima merenda. Solo su prenotazione allo 0523 306247. Sabato 20 dicembre Ore 16.00, Biblioteca ragazzi Giana Anguissola. Le stanze di Natale La Biblioteca ragazzi Giana Anguissola apre le porte a una meravigliosa Festa di Natale. I bambini potranno partecipare liberamente a: letture animate a tema natalizio a cura di Adriana Milani - la- boratorio di pon-pon decorativi - angolo musicale con i ragazzi della Scuola Nicolini diretti dall’insegnate Alessandra Capelli. A seguire una deliziosa merenda per tutti i bambini. Solo su prenotazione allo 0523 306247. Palazzo Farnese Domenica 7 dicembre ore 9.30-13 e 15-18 ingresso gratuito ai Musei ore 17.30 Domeniche a Palazzo Farnese “Bach on the road”, concerto Lunedì’ 8 dicembre ore 10.30 inaugurazione Mostra Presepi d’Autore presso la Sala Mostre di Palazzo Farnese Sabato 13 dicembre ore 15.30/17.30 Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini dai 6 ai 10 anni “Che fine ha fatto Santa Lucia?” Domenica 14 dicembre ore 11 - 16 - 16.30 I Fasti di Elisabetta Farnese Visite guidate al nuovo allestimento ore 15 e 17 Le nozze di Elisabetta Laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni 35 Via Veneto P I Z Z A & C O C KTA I L Via Veneto 82: abbiamo pensato a un modo diverso di fare team, informale ma di alta qualità. 36 Via Veneto 82 Pizza & Cocktail ha il piacere di proporre la sua struttura per le Vostre occasioni aziendali natalizie assaporando la nostra speciale pizza gourmet, la focaccia artigianale e la nostra selezione di salumi piacentini. Via Veneto 82 mette a disposizione i suoi locali per organizzare eventi personalizzabili a seconda delle vostre esigenze aziendali. La nostra proposta per il consueto scambio degli auguri natalizi è un “aperitivo vestito” in uno spazio del locale dedicato e riservato, con un gran buffet che comprende salumi piacentini stagionati, coppa di Ferriere, schiacciatina di nostra produzione e una degustazione della nostra pizza gourmet con assaggi in tranci di tutte le varietà proposte nel nostro menù. La nostra carta dei vini offre una selezione delle migliori cantine piacentine e nazionali ma v’invitiamo a provare i nostri cocktail da abbinare alle nostre pizze gourmet. L’abbinamento cocktail-pizza è una nostra creazione tutta da scoprire e da gustare. Ogni servizio è personalizzato secondo le esigenze del cliente. Via Veneto 82 - 29121 Piacenza tel. 0523.716639. È gradita la prenotazione. Sabato 20 dicembre ore 15.30/17.30 - Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini dai 6 ai 10 anni FONDAZIONE - TEATRI Una slitta per Babbo Natale San Silvestro a Teatro Sabato 27 dicembre ore 15.30 /17.30 - Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini dai 6 ai 10 anni Anno nuovo, festa nuova Sabato 27 e Domenica 28 dicembre Le Natività nelle collezioni dei musei e nelle chiese cittadine e al Collegio Alberoni: visite guidate. Si daranno ulteriori informazioni con successiva comunicazione. Sabato 3 gennaio ore 15.30/17.30 - Feste al Museo, Laboratori creativi e animazioni per bambini dai 6 ai 10 anni Magici Magi GALLERIA RICCI ODDI domenica 14 dicembre Pomeriggio: E’ il segno che fa il disegno - laboratorio per famiglie sul metodo Bruno Munari, a cura di Cecilia Ramieri, formatrice con master in Metodologia Bruno Munari. domenica 21 dicembre ore 21,00: Intervento musicale curato da Maddalena Scagnelli con componenti dei gruppi musicali Enerbia, Eudaimonia e Gioia - Esecuzione di brani del repertorio italiano ed europeo dedicati al Natale. Martedì 31 dicembre 2014 ore 17 FILARMONICA ARTURO TOSCANINI Direttore Christopher FRANKLIN Musiche di O. Nicolai, J. Strauss padre e figlio, F.von Suppé, P.I. Cajkovskij Domenica 4 gennaio ore 17 Sala dei Teatini – ingresso gratuito “IN...CANTO D’OPERA” Incontri musicali di presentazione delle opere in Stagione LES CONTES D’HOFFMANN Belle nuit, o nuit d’amour… BIBLIOTECHE Sabato 13 dicembre biblioteca Ragazzi Giana Anguissola, ore 16.00: Le Favole di S.Lucia Lettura di favole ad alta voce con le bibliotecarie. Seguirà una gustosissima merenda. Su prenotazione allo 0523 306247. Sabato 20 dicembre biblioteca Ragazzi Giana Anguissola, ore 16.00: Festa di Natale Letture animate a tema natalizio a cura di Adriana Milani, laboratorio di ponpon decorativi e angolo musicale con i ragazzi della Scuola Nicolini diretti dall’insegnate Alessandra Capelli. A seguire una deliziosa merenda per tutti i bambini Su prenotazione allo 0523 306247. 37 Sabato 20 dicembre ore 17.00, Salone Monumentale della Biblioteca comunale Passerini-Landi Giallo piacentino - Dialogo tra gli scrittori Paolo Maurizio Bottigelli, Ermanno Mariani e Nereo Trabacchi, terzo appuntamento della rassegna “Giallo e Nero”. Introduce e modera l’incontro la giornalista piacentina Elisabetta Paraboschi. CONSERVATORIO NICOLINI 14 dicembre ore 18,00 CONCERTO VOCALE-MISA CRIOLLA 38 Ensemble vocale e strumentale del Conservatorio presso Chiesa di Roncaglia - Patrizia Bernelich direttore Sabato 20 dicembre ore 21,00 a Roncaglia si inaugura il presepe, come consueta tradizione, con una presentazione di canzoni natalizie per grandi e piccini a cura del complesso “Perfetta Letizia”. 19 dicembre dalle 15 alle 18,30 IN AUTOBUS CON... concerto itinerante a sorpresa per le vie di Piacenza 21 dicembre ore 18,30 CONCERTO DELL’ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO Sala dei concerti I CONCERTI RITROVATI DI NICOLINI 22 dicembre ore 9,30-11,30 PIAZZA DELLA MUSICA N°1 Sala dei concerti - Operina didascalica per le scuole primarie - Ensemble strumentale del Conservatorio Via Carducci, 2 – 29029 Rivergaro PC tel. 0523.958148 - [email protected] 39 Sostituisci le tue finestre. Con una semplice bolletta saremo in grado di calcolare quanto puoi risparmiare sulle spese di riscaldamento... in più fino al 31 dicembre 2014 puoi approfittare della detrazione pari al 65% fiscale dei costi sostenuti. Vieni da Bozzarelli per il tuo progetto su misura. www.bozzarelli.it 40 41 Lavoro. Creatività a tempo indeterminato Di Arianna Groppi Lo chef con la valigia Per rimanere al passo con i tempi bisogna muoversi, ma letteralmente proprio. Che poi in realtà è un po’ come tornare indietro. Qualcuno forse ricorda che negli anni ’50, quando la crisi non era una cosa congiunturale ma uno “stile di vita” strutturale, c’erano un sacco di mestieri itineranti o sarebbe meglio definirli “domiciliari”. Il falegname che passava una volta ogni 2 mesi, il merciaio che ti portava le mutande una volta al mese, il panettiere che passava ogni 2 giorni. Oggi esistono nuovi tipi di professionisti o mestieranti che per sopravvivere nel mare magnum delle offerte hanno deciso di non legarsi ad un luogo ma ti racchiudere tutti i loro arnesi dentro ad una valigia ed andare direttamente dentro alle case dei loro clienti. Ovviamente non abbiamo in mente lavori legati alla manutenzione dell’abitazione, ma stiamo parlando di tutte quelle attività o servizi che normalmente per essere fruiti hanno bisogno che il cliente o il consumatore esca di casa. Insomma, come dire, se Maometto non va alla montagna… Uno in particolare ci ha incuriosito: Lo chef at Home. Letteralmente lo chef a casa. Chef professionisti o semplici maghi dei fornelli, che armati di pentole e fantasia, entrano nelle case delle gente per cucinare, preparare e servire pasti costruiti su misura. Con un spesa paragonabile a quella di un ristorante, di possono scegliere non solo le ricette ma anche gli ingredienti e il colore dei fiori che si vogliono usare. Starete pensando: Ma questo è un catering? No, perché nel salotto di casa non arriva uno squadrone di camerieri in livrea e uno stuolo di cucinerei con fornelli da campo. In molti casi sono chef professionisti che, stanchi, di lavorare ai ritmi serrati delle cucine dei ristoranti, decidono di riscoprire il piacere della gestualità che sta dentro alla preparazione della pasta fatta in casa e del rituale dell’accoglienza domestica. Oppure giovani promettenti appassionati di cucina che non hanno la possibilità economica di aprire un ristorante e decidono di investire nella loro capacità di distinguersi. Basta digitare Chef at home nei motori di ricerca per rendersi conto di quanto sia popolare questo nuovo tipo di mestiere. Potrebbe essere un’idea alternativa per i mille pranzi o festeggiamenti delle feste Natalizie. 43 BEAUTYZONE Ad ogni occhio il suo trucco 44 “Ho gli occhi castani, verdi, azzurri…di che colore mi devo truccare?”. Per rispondere ad una delle domande più frequenti che mi rivolgono amiche e clienti bisogna innanzitutto premettere che esiste una gamma di colori neutri, come i marroni o i beige, che stanno bene a tutte e che ci rendono la vita semplice se abbiamo poco tempo o non siamo troppo brave con il trucco. Se vogliamo osare, però, basta usare come base di partenza la famosa ruota dei colori, utilizzata anche nelle discipline artistiche, con le sue due regole fondamentali: i colori opposti nella ruota creano contrasto e si esaltano tra di loro, mentre i colori vicini creano un abbinamento armonioso e meno audace, come ad esempio nel caso di un trucco blu su un occhio azzurro. Partiamo subito con gli occhi castani, spesso disdegnati perché più comuni: le ragazze che li hanno sono le più fortunate con il trucco! Il marrone più o meno scuro è comunque un insieme di tutti i colori presenti sulla ruota, quindi gli occhi castani risaltano con qualsiasi colore. Per gli occhi più chiari e nocciola consiglio colori più scuri, come il blu notte, il viola, il melanzana, il grigio scuro e il verde bosco, per addolcire gli occhi di un marrone più profondo invece, colori più chiari come l’oro, il rame e il bronzo. Sempre affidandoci alla ruota dei colori, notiamo che le tinte opposte al verde sono il viola, il rosso e l’arancione, quindi questi sono i colori che faranno risaltare di più gli occhi verdi. Attenzione però all’effetto “malato” che può creare il rosso, specialmente sotto la rima cigliare inferiore, aggiungete sempre un po’ di nero! Il colore a mio parere migliore per esaltare le iridi verdi è il prugna, perfetto mix di viola e rosso. Non limitatevi alla scelta degli ombretti ma giocate su questi toni anche con matite, eyeliner e mascara. Per finire gli occhi azzurri: i colori che li mettono in risalto sono quelli più caldi, il giallo, il rosso, il rame. Ovviamente trucchi di questi colori sarebbero difficili da portare, quindi il mio consiglio è quello di cercare la tonalità più calda e ramata nei colori neutri come il marrone. Per tutte le tonalità di occhi chiari, comunque, consiglio di evitare ombretti e matite pastello, ma di optare per colori scuri che diano maggiore profondità allo sguardo. Chiara Cantù Makeupbychiara.com - @makeupbychiara Instagram Salone Regina non solo capelli! Un angolo di New York a Piacenza: questa è l’impressione che ho avuto passando per caso davanti al Salone Regina in Via Trebbiola. Mi saltano in mente i negozi creati nei vecchi magazzini del Meatpacking o a SoHo, le pareti grezze e i tubi a vista, i materiali di recupero usati sapientemente con attenzione al design e ai particolari…decido di entrare. Scopro in questa occasione che oltre ai numerosi servizi per i capelli offerti dalle titolari Mariuccia e Zelinda e dai loro collaboratori, il salone offre un’ampia gamma di trattamenti estetici, dalla manicure con gli smalti Essie, ai trattamenti viso e corpo affidati alle sapienti mani di Manuela e ai prodotti Thalgo, marchio francese dalla filosofia ecosostenibile che utilizza esclusivamente materie prime vegetali marine. Scelgo un trattamento al collagene per le prime rughe di espressione, e già dalle prime fasi la sensazione è quella di essere in una lussuosa spa: Manuela inizia con la detersione della mia pelle attraverso pennelli appositamente studiati da Thalgo per pulire più in profondità, sia i prodotti che gli asciugamani utilizzati sono caldi e profumati, e una semplice pulizia del viso diventa una vera e propria esperienza sensoriale. Un’ac- qua dinamizzante e un paio di manovre per aiutare la respirazione precedono il trattamento vero e proprio, che prevede l’applicazione di patch al collagene per borse e occhiaie, e l’utilizzo di una maschera da massaggio esclusiva di Thalgo, La maschera esegue in circa 10/15 minuti un massaggio linfatico che tocca tutti i punti dell’agopuntura, unendo diversi tipi di vibrazione alla pressoterapia: la sensazione iniziale è un po’ strana, ma diventa subito molto piacevole, coadiuvata anche dalla musica rilassante proveniente dalle cuffiette. Muscoli della fronte rilassati, borse e occhiaie attenuate e pelle morbida, e mal di testa, che avevo prima di entrare, completamente svanito. Manuela completa con una crema finale e un massaggio al viso, spiegandomi che i vari trattamenti prevedono anche, se lo si desidera, piccole fialette di booster alimentari da bere subito o come autocura a casa. Professionalità, competenza, passione e attenzione alle novità rendono il Salone Regina il luogo perfetto per prendersi cura del proprio corpo e coccolarsi un po’…fateci un salto! Chiara Cantù www.makeupbychiara.com 45 SPORTZONE a cura di Enrico Pagani Nordmeccanica Rebecchi: il sesto trofeo, la crisi e l’attesa rinascita Lo sport, si sa, è fatto di momenti. Quello che sta vivendo la Nordmeccanica Rebecchi ora, dopo tre sconfitte consecutive (due in Campionato e una in Champions League), non è certo un momento felice. Guai, però, a dare per morta una squadra che da due anni domina in Italia ed è stata costruita con l’intento di fare strada anche in Europa. 46 CAMBIAMENTI Il motivo principale dell’attuale momento di difficoltà è da ricercarsi sicuramente nei numerosi cambiamenti che ci sono stati dopo la trionfale stagione scorsa. Un po’ per l’iniziale annuncio della società di ritirarsi dalla pallavolo a causa della questione PalaBanca, un po’ per l’appetibilità delle giocatrici dell’anno scorso che non hanno potuto resistere alle sirene dei più ricchi club stranieri, poco è rimasto del team vincente di Gianni Caprara. Il primo a salutare Piacenza è stato proprio il tecnico bolognese, accasatosi alla squadra turca dell’Eczacibasi. Nello stesso campionato se ne sono andate, anche se in squadre diverse, tre pezzi da novanta come Lucia Bosetti (Fenerbahce), Floortije Meijners (Galatasaray) e Robin De Kruijf (VakifBank). La regista Francesca Ferretti si è trasferita al Rabita Baku (Azerbaigian) mentre la sola grande protagonista della passata stagione che è rimasta in Italia è stata il libero Stefania Sansonna, che ha ceduto alle lusinghe di Novara. Le uniche conferme sono state quelle di Lise Van Hecke, Manuela Leggeri, Federica Valeriano, Valeria Caracuta e Virginia Poggi. Sul fronte arrivi, non si può dire che non siano state trovate sostitute all’altezza: la palleggiatrice belga Frauke Dirickx, le schiacciatrici Indre Sorokaite e Chiara Di Iulio, tutte e tre tornate in Italia dopo esperienze all’estero, alle quali si aggiunge un centrale forte come la dominicana Victoria Vargas Valdez, arrivata a Piacenza dopo un Mondiale vissuto da assoluta protagonista. A rimpolpare la rosa i due ritorni in casa biancoblù di Veronica Angeloni (schiacciatrice) e di Natalia Brussa (opposto) e l’acquisto delle due centrali Chiara Borgogno e Arielle Wilson, quest’ultima arrivata alla fine di ottobre. ALLENATORE La guida tecnica è stata affidata ad Alessandro Chiappini, perugino classe ’69, che la dirigenza biancoblù ha ritenuto l’uomo giusto per il dopo Caprara per la sua forte esperienza internazionale. Lasciata l’Italia nel 2007 per andare ad allenare la nazionale turca, Chiappini ha infatti avuto esperienze anche nel campionato polacco alla guida del Sopot e in Azerbaigian con l’Azerrail Baku, prima di un anno di sosta forzata. SUPERCOPPA Con una finale di Supercoppa Italiana da giocare a fine ottobre, la squadra si è radunata a fine agosto, anche se priva delle nazionali impegnate al Mondiale italiano. Una serie di amichevoli con formazioni di livello ed ecco che arriva il tanto atteso appuntamento della Supercoppa. Al Palalper di Monza va in scena la rivincita della finale scudetto della passata stagione tra la Unendo Yamamay Busto Arsizio e la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, la quale è a caccia del sesto trofeo consecutivo in Italia, che vorrebbe dire secondo “triplete” in due anni. A Monza si vede chiaramente che tra le ragazze di Chiappini non c’è ancora l’amalgama, ma in compenso viene fuori, per fortuna, una grandissima voglia di vincere. Per due volte in svantaggio di un set, Piacenza non ne vuole sapere di gettare la spugna e, trascinata da una stratosferica Chiara Di Iulio (24 palloni a terra), la spunta al tiebreak decisivo, complice anche il calo di Valentina Diouf dopo quattro set di altissimo livello. SULLA CRESTA DELL’ONDA Non c’è neanche il tempo di festeggiare che, solo una settimana dopo, è previsto l’esordio in Campionato. Al PalaBanca arriva la neopromossa Montichiari, che in poco più di un’ora deve cedere il passo. Stessa trama nella prima trasferta stagionale a Scandicci, dove le biancoblù si impongono con un altro rotondo 3-0. Il primo segnale di vulnerabilità arriva all’esordio in Champions League nella temibile trasferta di Cannes. In Francia le piacentine dominano il primo ed il terzo set, non sfruttano l’occasione per chiudere il match al quarto per poi soccombere al tiebreak sotto i colpi di Faucette. È la prima sconfitta stagionale e fa male per come è arrivata, ma il passaggio del turno non è ancora compromesso e le avversarie erano di tutto rispetto: pluricampionesse di Francia, avevano appena concluso a Nantes la loro in- credibile striscia di 88 successi consecutivi. Poco male: quattro giorni dopo c’è subito la possibilità al PalaBanca di dimenticare la sconfitta e questa volta Piacenza non gioca brutti scherzi, mettendo sotto per 3-1 la ripescata Forlì nel terzo turno di Campionato. CRISI Già dopo due giornate le ragazze di Chiappini erano sole in testa alla classifica e l’impressione – a discapito delle dichiarazioni della società circa un campionato più livellato di quello dello scorso anno – è che in realtà Piacenza di rivali in Italia ne abbia ben poche. L’impressione è sbagliata, perché al primo test impegnativo la Nordmeccanica Rebecchi mostra i suoi limiti. Al PalaPanini di Modena le biancoblù perdono non solo il loro primo match stagionale in Campionato, tra l’altro senza fare punti (3-1), ma anche il primato della classifica, sorpassate da Novara e Bergamo. Non sarebbe una sconfitta grave se non fosse seguita da un’altra sconfitta contro un’altra diretta concorrente. Tre giorni dopo la caduta di Modena, Piacenza avrebbe infatti la possibilità di dimostrare al PalaBanca che si è trattato solo di un incidente di percorso, e invece si fa sorprendere con lo stesso punteggio anche da Novara delle ex Sansonna e Guiggi. Si apre ufficialmente un momento di crisi, ma ammettiamo che la Normeccanica Rebecchi non è nemmeno fortunata, perché dopo due tonfi sarebbe comodo un match abbordabile e invece è il turno del fortissimo VakifBank di Giovanni Guidetti, che può schierare giocatrici come Carolina Costagrande, la brasiliana Sheilla e la ex Robin De Kruijf. Se il confronto è già impari in partenza, oltre a questo Piacenza non può contare su Leggeri (appena rientrata dopo un problema al collo ma non ancora in condizione), Vargas Valdez (impegnata già da un po’ con la nazionale dominicana ai Giochi Panamericani) e Di Iulio, fermata da una distorsione alla caviglia. La partita dura un’ora circa e per due set non esiste, perché le ragazze di Chiappini se la giocano solo nel terzo parziale. Il VakifBank dimostra veramente di essere di un altro pianeta. INVERSIONE DI TENDENZA E così siamo qui a commentare tre sconfitte consecutive e un momento sicuramente poco favorevole a Leggeri e compagne. Ma come forse prima si era commesso l’errore di pensare che Piacenza, almeno in Italia, non avesse grandi rivali, non si deve ora esagerare pensando che la Nordmeccanica Rebecchi sia precipitata in una crisi senza via di uscita. In Europa già si sapeva che non si sarebbe potuto reggere il confronto con i club stranieri più quotati come il VakifBank, per cui la terza sconfitta possiamo tranquillamente reputarla come un evento atteso e, dunque, non considerarla. Per quanto riguarda le sconfitte con Modena e Novara vanno fatte, ritengo, due considerazioni dettate dal buon senso: da un lato è evidente che contro formazioni di questo calibro dovessero venire fuori i problemi di amalgama di una squadra appena costruita, dall’altro bisogna pur riconoscere che Chiappini non ha potuto contare su Leggeri e Vargas Valdez, i due centrali titolari. Ciononostante in Europa il passaggio del turno è ancora alla portata, mentre in Campionato la strada è ancora lunghissima è quello che conta, alla fine, saranno i Play-off, per cui sarebbe sbagliato fasciarsi la testa ora per un sesto posto in classifica che – ne siamo certi – è solo momentaneo. Inoltre tutti conosciamo l’ambizione e la voglia di vincere delle famiglie Cerciello e Rebecchi, le quali non penso esiteranno ad intervenire sul mercato qualora lo ritenessero necessario. Guai, insomma, a dare per morta una squadra come la Nordmeccanica Rebecchi. Guai a non credere in una immediata inversione di tendenza. THE END 49 APPUNTAMENTO CON L’ARTE a cura di Elisa Mogavero 50 Ci sono tante occasioni per chiudere l’anno ad arte: qualche spunto tra Roma, Venezia, Torino e Milano; ma per fortuna sono tante le città - anche più piccine ma che mirano in alto - come Mantova con Mirò, Cremona con i fotografi della Magnum, Pisa con Modigliani e l’elenco ancora lungo di quelle che oltre al presepe e all’albero hanno puntato sulle risorse culturali (e dalla nebbia si alza un grido: “Piacenza dove sei?”). A Roma (fino all’8 febbraio 2015) presso la Fondazione Roma Museo - Palazzo Sciarra è ospitata la mostra American Chronicles: The Art of Norman Rockwell. Per la prima volta esposte in Italia oltre cento opere provenienti dalle collezioni del Norman Rockwell Museum di Stockbridge, che propongono al pubblico una retrospettiva completa dell’artista statunitense. Il mito americano si manifesta nelle opere iconiche che percorrono settant’anni di storia americana. Norman Rockwell, attivo dal 1913 agli anni Settanta del Novecento, contribuisce con le sue opere (riprodotte su manifesti, copertine di giornali o create per promuovere prodotti di largo consumo) a creare ed affermare su scala internazionale gli ideali della società americana. Oltre agli oli su tela, fotografie e documenti dell’artista, in mostra sarà esposta la raccolta completa delle 323 copertine del The Saturday Evening Post, collezione unica che testimonia la quasi cinquantennale collaborazione di Rockwell con il celebre magazine. A Venezia non perdete la mostra AZIMUT/H. Continuità e nuovo presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia (fino al 19 gennaio). Il curatore Luca Massimo Barbero indaga la scena artistica del secondo dopoguerra, con 77 opere provenienti da tutto il mondo che documentano una stagione artistica fertilissima concentrata in 11 mesi, dal settembre del 1959 al luglio del 1960. Azimut/h, differenziato in galleria (Azimut) e rivista (Azimuth ), fondate nel 1959 a Milano da Enrico Castellani e Piero Manzoni sono un momento ricchissimo della Milano di quegli anni, l’inizio di una “nuova concezione artistica” che vive nella dialettica di “continuità e nuovo”. L’esposizione intende restituire al pubblico il ruolo fondante che Azimut/h ebbe nel panorama artistico italiano e internazionale di quegli anni; una sorta di terremoto creativo, caratterizzato da una sperimentazione radicale, rafforzata dai suoi legami con alcuni dei più grandi protagonisti della scena artistica di quegli anni, e da un vivace e dinamico dialogo internazionale. In mostra, oltre ai lavori dei maestri Manzoni e Castellani, trovano spazio le opere degli artisti che ruotarono intorno alla galassia di Azimut/h, da Lucio Fontana ad Alberto Burri, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Yves Klein, Jean Tinguely, Heinz Mack, Otto Piene e Günther Uecker, e altri. Se non potete fare a meno del clima natalizio, la città delle Luci d’Artista regala la mostra Presepio declinato in chiava artistica, con cento opere firmate, tra gli altri, da Mario Airò, Valerio Berruti, Marco Cingolani, Nicola De Maria, Ezio Gribaudo, Marisa Merz, Ugo Nespolo, Philippe Parreno, Stefano W. Pasquini, Johannes Pfeiffer, Vedovamazzei, Fabio Viale. Negli spazi torinesi della Pinacoteca Albertina e Palazzo Madama, la mostra affianca presepi tradizionali, opere me- dievali, rinascimentali, barocche alle realizzazioni contemporanee della Natività. Inoltre alcuni spazi dell’Accademia Albertina saranno straordinariamente aperti al pubblico in occasione della mostra, tra cui il Salone d’Onore dove viene presentato il grande Presepe degli artisti realizzato nel 1976 da Aimone, Casorati, Cordero, Soffiantino e Tabusso per la chiesa di San Francesco al Fopponino di Milano. A Milano, il 16 dicembre presso lo spazio Still in via Balilla 36, una festa per brindare, guardare e comprare opere di grandi maestri della Fotografia, per regalarsi un pezzo da collezione (i prezzi partono da 300 euro) o donare un pezzo di bellezza a chi sa coglierne il messaggio. 51 CINEZONE a cura di Elisa Bozzi Dicembre, tempo di cinepanettoni. Ma non solo, per fortuna. Giovedì 4 dicembre arriva nelle sale il nuovo film di Woody Allen, “Magic in the Moonlight”, ambientato in Francia, con Colin Firth nei panni di Stanley Crawford, scorbutico ed arrogante inglese con un’altissima opinione di sé stesso ed un’avversione per i finti medium che dichiarano di essere in grado di realizzare magie. Nella vita Crawford interpreta l’illusionista cinese Wei Ling Soo. Serena Autieri e Adriano Giannini sono i protagonisti del film “Ambo”, diretto da Pierluigi di Lallo. Nella tranquilla famiglia felice di Giulio e Veronica, alla ricerca di un secondo figlio, si insinua il dubbio sulla paternità del primo, tra gag esilaranti. Tornano al cinema anche Aldo, Giovanni e Giacomo nel film “Il ricco, il povero e il maggiordomo” (11 dicembre). Giacomo è un ricco e spregiudicato broker, Giovanni il suo fido maggiordomo. Aldo è un venditore abusivo. Durante una rocambolesca fuga dai vigili che controllano le licenze, Aldo viene investito in auto da Giovanni e Giacomo. Ma è Natale senza Massimo Boldi? Il comico lombardo sarà protagonista del film di Neri Parenti “Ma tu di che segno 6?”, con Gigi Proietti, Vincenzo Salemme, Ricky Memphis e Angelo Pintus. Il 17 dicembre esce nelle sale l’ultimo capitolo della saga tolkeniana, “Lo Hobbit – La battagliadelle cinque armate”. Il cast è quello di sempre, ma qui Bilbo combatte per la sua vita e quella dei suoi amici nell’epica battaglia delle cinque armate che deciderà il futuro della Terra di Mezzo. E’ nelle sale il 18 dicembre “Gone Girl” di David Fincher, con Ben Affleck, una commedia esistenzialista e bicefala che alterna i punti di vista e rivela il grado zero di una coppia e di un matrimonio dominato dalla paura e dal sospetto. Stessa data di uscita per l’ultima fatica di Gabriele Salvatores, “Il ragazzo invisibile”, con Valeria Golino e Fabrizio Bentivoglio. Un ragazzino di 13 anni scopre che può diventare invisibile e vivrà la più incredibile avventura della sua vita. Sempre per il 18 è prevista l’uscita dell’ultima pellicola di Ken Loach, “Jimmy’s Hall – Una storia di amore e libertà”. Loach torna in modo inusuale a raccontare quell’Irlanda che già in passato era stata al centro del suo cinema. Lillo e Greg saranno i protagonisti della nuova commedia natalizia firmata De Laurentis, “Un Natale stupefacente”, mentre Bill Murray sarà il protagonista di “St. Vincent”, storia di un ragazzino che stringe una forte amicizia con un suo anziano vicino di casa. E arriviamo al 2015 con l’uscita sugli schermi del nuovo film di Clint Eastwood, “American Sniper”, con Bradley Cooper. Il film racconta la storia del Navy SEAL Chris Kyle (Cooper), nato in Texas, che registrò il più alto numero di uccisioni come cecchino americano. Arriva con l’inizio di gennaio anche “Big Eyes”, il nuovo film di Tim Burton che racconta la vera storia dell’artista Margaret Keane. Alessandro Siani, Fabio de Luigi e Serena Autieri sono i protagonisti di “Si accettano miracoli” dello stesso Siani. Il 15 gennaio arriva l’epico “Exodus: Dei Re”, nuovo colosso biblico di Ridley Scott con Christian Bale e Ben Kingsley. La storia è quella del profeta Mosè e dell’esodo del popolo ebraico in schiavitù dall’Egitto. Gabriele Muccino continua a girare in America con “Fathers and daughters” (22 gennaio). Jake è uno scrittore di successo, Katie la sua amatissima figlia. Le conseguenze di un grave incidente impediranno a Jake di crescere Katie accanto a lui. “Il nome del figlio” è, invece, il remake di “Cena tra amici” targato Francesca Archibugi. Nel cast Valeria Golino, Alessandro Gassman, Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti. A fine mese si torna a ridere con il terzo capitolo di “Notte al Museo 3 – Il segreto del Faraone” con Ben Stiller e Robin Williams, mentre Brad Pitt sarà il protagonista di “Fury”, ambientato durante la seconda guerra mondiale. 53 TEATRO a cura di Arianna Groppi A Natale a Teatro 54 Tra un regalo ed un altro andate a rilassarvi a teatro. Al Teatro Municipale il mese di dicembre si apre martedì 3 con uno degli spettacolo più attesi della stagione: “Le sorelle Macaluso”, diretto dalla pluripremiata e controversa regista siciliana Emma Dante. Il 6 sarà la volta del “Il Cappotto” , la messinscena dell’opera di Gogol mirabilmente diretta e interpretata da Vittorio Franceschi. Non poteva mancare tra gli appuntamenti della Stagione Concertistica del Teatro Municipale l’ormai tradizionale appuntamento con San Silvestro a Teatro il 31 dicembre.Quest’anno a dirigere la Le sorelle Macaluso Filarmonica Toscanini sarà Christopher Franklin, nome noto al pubblico piacentino per aver diretto l’anno scorso l’operetta di Franz Lehàr La vedova allegra. Ci spostiamo poi al Teatro Trieste 34, che propone la seconda rassegna di Danza Contemporanea dal Titolo “InSincronia”, nata dalla volontà dell’Associazione Culturale Piacenza Kultur Dom, in collaborazione con le direttrici artistiche Ottavia Marenghi e Claudia Passaro. L’idea prende vita dall’esigenza di rispondere alle richieste di un pubblico che guarda sempre più con interesse il mondo della danza, in particolare quello Senza saper ne’ leggere ne’ scrivere” della danza contemporanea. La rassegna si aprirà sabato 6 dicembre con lo spettacolo “Pesadilla” di Piergiorgio Milano. Poi sarà la volta della compagnia Aware, il 10 gennaio con lo spettacolo “Zehnten Block”. Il calendario prosegue 7 febbraio con lo spettacolo “Lamp” della Comapagnia Kontejner e si chiuderà ad il 7 marzo con la compagnia Bellanda e il loro “Senza saper ne’ leggere ne’ scrivere”. Restiamo sempre al Teatro Trieste 34, per i consueti appuntamenti con l’improvvisazione. Il 13 dicembre andrà in scena la compagnia Impropongo di Reggio Emilia con lo spettacolo “Mefisto, I dannati dell’improvvisazione”. Il servitore del male costringerà 4 attori dannati a combattere per la salvezza della propria anima... solo uno di loro si salverà. L’improvvisazione teatrale porterà al paradosso straordinario storie, situazioni e monologhi, proponendo tutte le improvvisazioni, cambiando spazio, tempo, emozione, personaggi, luoghi, lingue.... 55 Il Cappotto TVZONE a cura di Elisa Bozzi L’isola dei Famosi compie 10 anni 56 “L’Isola Dei Famosi” compie 10 anni e, finalmente, sta prendendo forma, anche se il cast rimane ancora un mistero. A partire dal 26 gennaio 12 personaggi noti (o meno) al pubblico cercheranno di sopravvivere nell’arcipelago di Cayo Cochinos in Honduras per due mesi, procacciandosi il cibo e cercando di ripararsi da animali ed intemperie con le loro sole forze. Dopo nove edizioni ospitate da mamma Rai, quest’anno il programma sarà ospitato da Canale 5, rete ammiraglia di casa Mediaset. E dopo tante conferme e smentite sul cast una certezza pare esserci: sembra ufficiale che la conduttrice sarà Alessia Marcuzzi, affiancata in studio da Alfonso Signorini nel ruolo di opinionista. Tantissimi i nomi che sono venuti fuori riguardo ai concorrenti, da Cristina D’Avena (che ha prontamente smentito), a Rocco Siffredi, Nicole Minetti, Guè Pequeno (peraltro ex della Minetti), Francesca Cipriani, Pierluigi Diaco, Tina Cipollari, Maurizia Paradiso e ancora, Stefano De Martino, Cecilia Rodriguez, Mariana Rodriguez, Fanny Neguesha, Alberto Tomba, Gloria Guida, Platinette, Claudio Cecchetto, Serena Grandi, Simone Coccia (ex Uomini e Donne e attuale fidanzato della senatrice Stefania Pezzopane), Federica Torti, Anna Munafò e Luca Capuano. Tra i nomi dei concorrenti spunta anche quello di Antonio Brosio, il giovane fidanzato di Valeria Marini ed ex corteggiatore di Uomini e Donne. Per il momento le uniche provvisorie certezze rispondono ai nomi di Pierluigi Diaco, Gué Pequeno, Stefano De Martino e Cecilia Rodriguez, mentre pare che Mediaset non riesca a trovare l’accordo con Fanny Neguesha, l’ex fidanzata di Mario Balotelli. La ragazza avrebbe chiesto una cifra da capogiro e, di conseguenza, starebbe rischiando di vedere l’Honduras solo dal suo divano. Ma facciamo un attimo mente locale. Chi sono stati i vincitori delle precedenti edizioni? La prima, ormai storica, edizione del 2003 vide la vittoria di Walter Nudo, la seconda di Sergio Muniz (2004), la terza di Lory del Santo (2005), e poi ci furono Luca Calvani (2006), Manuela Villa (2007), Valdimir Luxuria (2008), Daniele Battaglia (2010), Giorgia Palmas (2011) e Antonella Elia (2012). Alla conduzione, invece, ha tenuto testa Simona Ventura dalla prima edizione fino al 2011, che ha poi lasciato il posto a Nicola Savino nella nona edizione e in parte dell’ottava. caffetteria, ristorante, cocktail bar 57 .... A Dicemb r e c ontinua no i Lune dì Jazz.... 15/12 El ena Ro sci tto 22/ 12 Sp ecial Eve nt: Li ve Go spel Nigh t Corso Vittorio Emanuele II, 229 tel. 0523.327878 - [email protected] CARNET 58 C/Arte alla Bookbank “Dirty Dancing”, il musical Festival dell’Oriente a Padova A Milano la fiera dell’artigianato mondiale La libreria Bookbank (via San Giovanni 4 – Pc) ospita la stagione di mostre C/Arte. La carta usata come mezzo espressivo, come supporto, il libro, inteso sia come medium sia come protagonista, fatto di pagine fisiche ma anche di storie da raccontare. Si va dalle piccole opere su carta al libro d’artista, fino ad arrivare alle fotografie che hanno come tema la letteratura. Prossimo appuntamento il 20 dicembre con i lavori di Chiara Camoni. Info: www.bookbankpiacenza.it Dopo l’ennesimo straordinario successo della ottava edizione di Carrara, e le precedenti di Milano e Roma, il 5, 6, 7 e 8 ed ancora il 12, 13 e 14 dicembre, il Festival dell’Oriente sbarca per la prima volta in Veneto, al complesso fieristico di Padova. Dalla vestizione del kimono alla cerimonia del tè, dal circo cinese ai massaggiatori tradizionali tailandesi, dagli origami all’ikebana e un’infinità di altre attrattive in un percorso coinvolgente alla scoperta delle culture e del folklore di paesi lontani e affascinanti. Info: www.festivaldelloriente.net Fino al 28 dicembre il Barclays Teatro Nazionale di Milano ospita le repliche del musical “Dirty Dancing”, tratto dall’omonimo film del 1987. “Dirty Dancing The Classic Story On Stage” è la fedele trasposizione teatrale dell’omonimo successo cinematografico, e racconta l’inaspettato incontro tra la giovane Baby Houseman e l’affascinante maestro di ballo Johnny Castle nel resort per famiglie Kellerman’s. Una romantica storia d’amore sbocciata nella tipica atmosfera estiva. Info: www.ticketone.it Il nuovo quartiere fieristico di Milano Rho ospita anche quest’anno, dal 29 novembre all’8 dicembre, la manifestazione “L’artigiano in fiera”, dedicata alla creatività e ai prodotti di oltre 3.000 artigiani provenienti da 113 paesi del mondo. 9 padiglioni del polo fieristico a Rho dedicati al comparto artigianale per offrire idee regalo originali, colori, tradizioni, storie e incontri con artigiani di tutto il mondo. In un’atmosfera magica si potranno trovare prodotti originali e fatti a mano per tutti gli acquisti di Natale. Info: www.artigianoinfiera.it Location e Catering 59 • Cene di gala • Feste private • Matrimonio • Buffet aziendale • Cocktail • Colazione di lavoro • Convegni • Serate a tema • Sala privata • Giardino con barbecue • Spazio all'aperto 20.000mq. • Pista da ballo • Ampio parcheggio • Chiesa a 50 mt. • Aperto tutto l'anno. Villa la Clausura Strada di Mortizza, 79 - BOSCO DEI SANTI- 29122 Piacenza Info: Dott. Luisa Celli Cell. 338.3114427- 335.7477825 - Tel. 0523.505124 - Fax. 0523.505568 [email protected] - www.laclausura.it Seguici su Facebook e Pinterest Bar - Degustazione Colazioni, pranzi, tavola fredda SERVIZIO A DOMICILIO 60 Via Felice Frasi, 30 - Piacenza - Cell. 366.5958779 AGENDA IN PILLOLE DICEMBRE VARIE Festival del fumetto di Piacenza Da sabato 6 dicembre a lunedì 15 dicembre Ex Chiesa della S.S. Vergine del Carmelo Via Nova, Piacenza Mostra di tavole originali di famosi fumettisti, incontri con autori e proiezione di filmati. Ingresso libero e gratuito. Orari: dalle 10 alle 18 nei giorni festivi e prefestivi e dalle 18 alle 20 nei giorni feriali. Mostra: Arte Piacenza 2014 Da sabato 6 dicembre a martedì 9 dicembre Mostra mercato d’arte moderna e contemporanea. Giallo e Nero Dialogo tra Paolo Maurizio Bottigelli, Ermanno Mariani e Nereo Trabacchi Sabato 20 dicembre ore 17 Biblioteca Passerini-Landi, Sede centrale via Carducci 14, Piacenza Stagione di Prosa Tre per Te 2014-2015 mercoledì 3 dicembre ore 21 - Teatro Stabile di Napoli / Theatre Natio- nal - Bruxelles / Festival d’Avignon / Folkteatern - Goteborg Le sorelle Macaluso Testo e regia Emma Dante martedì 9 dicembre e mercoledì 10 ore 21 Teatro Municipale, Via Giuseppe Verdi, Piacenza Il Cappotto di Vittorio Franceschi liberamente ispirato all’omonimo racconto di Gogol’ - Con Vittorio Franceschi e la regia di Alessandro D’Alatri Stagione concertistica 2014-15 venerdì 12 dicembre ore 21 - Teatro Municipale, Via Giuseppe Verdi, Piacenza Filarmonica Arturo Toscanini Giovanni Di Stefano direttore Giovanni Andaloro pianoforte Musiche di Beethoven, Mendelssohn-Bartholdy Mercoledì 31 dicembre Ore 17 - Teatro Municipale, Via Giuseppe Verdi, Piacenza San Silvestro a Teatro Filarmonica Arturo Toscanini Christopher Franklin direttore Musiche di Nicolai, Strauss padre e figlio, Suppè, Cajkovskij LOCALI L’ altro VILLAGE SS.45 - Località Pittolo (PC) INGRESSO LIBERO Prenotazioni tavoli ristorante 340.4036162 Info&riservazioni tavoli zona lounge 340.4036162 Laghi di Tuna Tuna di Gazzola (PC) tel 0523.978336 - 335.7501530 Pizzeria con cucina laungebar aperto da giovedì a domenica MIRò Via IV Novembre, 146 - Piacenza www.barmiropiacenza.com Aperto 7 giorni su 7 Pre-discoteca - Aperitivi - Musica SONNAMBULA DISCO CLUB 62 RIVERGARO - Località Ceresole Bassano (PC) Info e prenotazione tavoli 348.4751434 www.discoteche piacenza.com Avila Rivalta (PC) - Info: 348.4751434 THE TEMPLE BAR Via. 10 Giugno 98 - Piacenza (PC) Tel. 0523.384648 www.thetemple.it LA MUNTA’ Via Mazzini, 72 - Piacenza 0523. 498929 Martedi musica dal vivo CAFFÈ LETTERARIO BACICCIA via Dionigi Carli, 7 PIacenza - tel. 0523.606684 TUTTE LE DOMENICHE HAPPY HOUR 18-21 MAXI SCHERMO CON ANTICIPI E POSTICIPI E CHAMPIONS. 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