Diapositiva 1 - Federchimica
Transcript
Diapositiva 1 - Federchimica
mio Il super quaderno di «Le incredibili scoperte della chimica esprimono con forza la magia della natura» Johann Wolfgang Goethe «Il più delle volte l'ignoranza può essere vinta: noi non sappiamo perché non vogliamo sapere» Aldous Leonard Huxley «Tutti gli uomini per natura desiderano la conoscenza» Aristotele «Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia, e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l’oceano della verità giaceva insondato davanti a me» Isaac Newton «Ah, che bella cosa è sapere» Moliére DALLA CHIMICA… …DUE PRODOTTI CHE HANNO CAMBIATO LA VITA DELL’UOMO I nostri quaderni vi aspettano… GIALLO L’ORO, si sa, è prezioso per la sua rarità, per la sua bellezza e per alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente apprezzabile, ma ci sono due prodotti più preziosi dell’Oro… il sale, oro bianco il petrolio, oro nero Bianco e Nero C’è un legame speciale tra due prodotti della Terra così diversi per caratteristiche chimiche, colore, odore, consistenza ed usi: sale e petrolio. Nelle cave di sale in Cina da più di 1500 anni si scavavano pozzi profondi anche mille metri. George Bissel intuì che la tecnica della perforazione poteva essere applicata anche al petrolio. A convincerlo che la trivellazione delle cave di sale si potesse adattare al petrolio fu un cartello pubblicitario: mostrava torri di trivellazione, del tipo usato per estrarre il sale, per propagandare un farmaco a base di petrolio. Fu solo il colonnello Edwin Drake a cavarlo dalle profondità della terra in quantità notevole, avviando così la civiltà del petrolio. "Se l'olio viene a galla da un pozzo scavato per raccogliere acqua, perché non farlo più profondo, superare l'acqua e attingere direttamente all'olio stesso?». Questa fu la semplice domanda che si pose dopo un lungo esame dei pozzi di sale. Il 30 agosto 1859 il trivellatore Billy Smith, "zio Billy«, trovava pieno di acqua nera il primo pozzo trivellato. Quello sarà nella storia il "pozzo Drake numero 1". Rientrato in funzione dopo un incendio, il pozzo produrrà 32 barili al giorno. Al pozzo numero 1 ne seguiranno molti altri, una foresta. L’oro bianco aveva avviato l'epopea dell'oro nero. Insieme cambieranno la nostra vita. L’ ORO BIANCO… …IL SALE, ha creato scambi, ha rafforzato il valore di monete, ha imposto tasse e provocato guerre. Per questo motivo, fin dall'antichità, si svilupparono monopoli allo scopo di calmierare i prezzi all'interno, regolare il guadagno dei mediatori ed assoggettarlo all’imposta. L’ORO NERO… …IL PETROLIO, da quando fu scoperto come fonte di energia, ha influenzato sia lo sviluppo industriale della nostra società, sia la scelta delle politiche ambientali su scala mondiale. Ha permesso a nazioni quasi inospitali riguardo l’ambiente, spesso prive di risorse minerali o idriche, di raggiungere un potere economico e strategico di primo piano. Deserti infuocati, distese di sabbia punteggiate solo da qualche piccola oasi, sono diventati centri di enorme interesse, il cuore dell’economia energetica su scala globale. Il quaderno di Chimica di Il quaderno di Chimica di Il quaderno di Chimica di Il quaderno di Chimica di Il quaderno di Chimica di Maria Adelaide e Barbara Davis e Ricalyn Nico e Alessio Davide e Milena Filippo e Fabrizio Il quaderno di Chimica di Il quaderno di Chimica di Il quaderno di Chimica di Federica e Giulia Giada e Giorgia Ilaria e Arianna Il quaderno di Chimica di Asia e Roberta Il quaderno di Chimica di Luca e Nicolò Ogni quaderno è davvero speciale, sfoglia le pagine e… … saprai tutto del e del Il quaderno di chimica di Davide e Milena La filastrocca del sale Cloro e Sodio Sapore di sale Origine del nome La filastrocca del sale E Il sale, o , è un prodotto chimico composto da 2 elementi chimici: DUE ELEMENTI a tavola stanno: ognuno ha il suo posto ben numerato, già predisposto ed assegnato. Son due elementi fenomenali! Se si mettono in coppia, fanno un composto davvero speciale, questi due Tipi producono il… ! Formula Per ogni gr. di sale, quasi il 40% è dovuto al sodio, oltre il 60% al cloro. Origine del nome “Ci dev'essere qualcosa di stranamente sacro nel sale. Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare “ Kahlil Gibran “Non si conosce una persona se non si è condiviso con lei uno staio di sale!” Antico proverbio “Sebbene possa esistere qualcuno che non desidera l’oro, non è mai esistito nessuno che non abbia desiderato il sale.” Cassiodoro, 523 d.C. : dal latino “sal” , sinonimo di “sol”; significa “acqua salsa”, ma anche “sole”. E’, quindi, energia luminosa liquida o luce solare liquida, incorporata in una struttura capace di creare e conservare la vita. Per i Celti la parola “Hall” (sale) era assonante alla parola “Heil”, «ciò che è sacro» ma significava anche «Vibrazione». Il termine “Halite” è usata ancora oggi in geologia per indicare il sale cristallino puro, dove “Hall” e “Lit” (luce) vogliono significare Vibrazione Luminosa. Il quaderno di chimica di Ilaria e Arianna Il sale: le proprietà Reazione chimica Cristallo di sale…alla lente Laboratorio di scienze LUCENTEZZA VITREA REAZIONE… …CHIMICA Due sostanze e Soda Caustica (NaOH) mescolate in opportune quantità reagiscono e ne formano due nuove: Cloruro di Sodio (NaCl) e Prendiamo una lente di ingrandimento e sale grosso da cucina: i granuli mostrano . Maciniamo ed osserviamo ogni granello presenta al microscopio: sempre sezione quadrata e spigoli vivi. Se potessimo spingere separazione all'estremo, il processo di otterremmo atomi che non sono disposti a caso, ma formano una gabbia cubica con posizione perfettamente ordinata. Il è formato, quindi, da atomi di sodio (Na) e atomi di cloro (Cl) posti in modo da formare un’ impalcatura tridimensionale detta Direttamente dal nostro… Quanto sale si scioglie in acqua? Aggiungiamo del sale (grosso o fino) in un recipiente contenente acqua di rubinetto e mescoliamo. Inizialmente questo si scioglierà rapidamente, poi rallenterà la velocità di dissoluzione finché non sarà più possibile aggiungere altro sale in soluzione: si dice che la soluzione è satura. L’eccesso di sale rimane sul fondo indisciolto. Ricorda! La solubilità di una sostanza dipende dalla temperatura: se aumentiamo la temperatura dell’acqua, aumentano la velocità di dissoluzione e la quantità di cloruro di sodio che si può sciogliere. A 20 °C 100 gr. di acqua sciolgono poco più di 35 gr. di cloruro di sodio, mentre a 80 °C se ne sciolgono circa 38 gr. Cristalli in… laboratorio Un paio di giorni prima dell’esperimento abbiamo preparato una soluzione satura aggiungendo 400 gr. di sale ad un litro d’acqua. Procedura: abbiamo portato a 70 °C mezzo litro di soluzione, versata poi in un semplice recipiente di plastica e lasciata raffreddare. L’acqua calda è evaporata un po’ e, raffreddandosi, si sono formati piccoli cristalli sulla superficie che, poi, sono affondati e hanno cominciato a crescere. Nel giro di mezza giornata si sono formati sul fondo del recipiente dei bei cristallini. Osservati con una lente, abbiamo notato tanti piccoli solidi spigolosi a forma di cubo. Qualcuno non ha forma perfettamente regolare, perché i cristalli, accrescendosi gli uni vicino agli altri, si sono ostacolati a vicenda nello sviluppo. Belli vero? Il processo riprodotto in laboratorio è lo stesso che ha portato alla formazione dei cristalli dei giacimenti di salgemma: derivano, infatti, dall'evaporazione di un antico mare (200-250 milioni di anni fa). Il quaderno di chimica di Filippo e Fabrizio La salinità: 6 risposte per 6 domande Sale in… mare Cristallizzazione frazionata La salinità: 6 risposte per 6 domande Come si presenta salinità ai poli? Che cos’è l’ indice di salinità? E’ la quantità di sale in ogni litro di acqua marina ( in media 35 gr. di NaCl). Aumenta o diminuisce in base al grado di evaporazione dell'acqua. E all'equatore? Che cos’è il GRADO Bè? E’ l’unità di misura della salinità per l'acqua di mare (dal nome del chimico francese Beaumè). Qual è il valore della salinità di tutte le acque del Pianeta (in media)?: 3,5° Bè la Data la scarsità di evaporazione e piogge, le acque contengono circa 30 grammi di NaCl per litro. Per la quantità di acque provenienti da fiumi e piogge che compensano la elevata evaporazione, il contenuto di sale nell' acqua marina è di soli 28 grammi per litro. La salinità è variabile? Sì, aumenta notevolmente nel Mar Morto ( 79 g per litro) e nel Mar Rosso (40 g per litro). Nella parte più settentrionale del Mare Adriatico la salinità è di soli 18 gr per litro per l'apporto di acqua dolce di fiumi importanti come il Po. La salinità varia, perciò, da mare a mare e, in uno stesso bacino, cambia in base alle stagioni ed alla profondità. SALE IN…MARE I sali principali ed i rapporti (in grammi e percentuale) per litro di acqua di mare Lasciamo evaporare dell’acqua marina, prima di arrivare alla sedimentazione del CLORURO DI SODIO, si depositeranno diverse altre sostanze NaCl g 27,213 77,76% MgCl2 g 3,807 10,87% MgSO4 g 1,658 4,73% CaSO4 g 1,260 3,60% K2SO4 g 0,863 2,45% CaCO3 g 0,123 0,33% MgBr2 g 0,076 0,26% g 35,000 100,00% Questo processo prende il nome di CRISTALLIZZAZIONE FRAZIONATA. Il quaderno di chimica di Giada e Giorgia La salina Saline italiane Saline di tutti…i colori 1. L'acqua del mare è convogliata in vasche impermeabilizzate dette «evaporanti»; per effetto dell'evaporazione solare scompare piano piano, lasciando solo la salamoia, una pappa semisolida con concentrazione di sale molto alta. 2. La salamoia viene trasferita in altre vasche, dette "decalcificanti», per eliminare i sali di calcio, i sali meno solubili, i carbonati e i metalli pesanti; 3. Il composto passa in vasche "cristallizzanti" dove il cloruro di sodio si deposita nel fondo. 4.Raffinatura: interviene il processo di lavaggio con acqua pura del cloruro di sodio, decalcificato e cristallizzato, per estrapolare e dividere ogni sostanza diversa dal cloruro di sodio stesso. N.B. Il sale marino da cucina può essere commercializzato solo se SALINE ITALIANE Trapani ( Sicilia) Cagliari (Sardegna) Cervia ( Romagna) Margherita di Savoia( Puglia; la più grande salina d'Europa) I loro sali marini hanno avuto il riconoscimento di Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e sono venduti ad un prezzo più alto dei sali marini comuni, perché di alta qualità, ottenuti con metodi artigianali nel rispetto dell'ambiente SALE DI TUTTI… BLU di Persia: il colore blu è dovuto alla presenza di silvinite, minerale che normalmente ha colore giallo o rosa, raramente prende la tonalità blu. E’ molto ricco di minerali ed oligo-elementi, ha un gusto gradevolmente speziato. GRIGIO di Bretagna: è ricco di magnesio e altri sali minerali, povero di sodio rispetto al sale tradizionale. Il colore grigio è dato dalle particelle di argilla che contiene l’alga Dunaliella Salina, presente nelle acque dell’Oceano Atlantico. ROSSO delle Hawaii: il nome deriva da un minerale naturale, un'argilla rossa di origine vulcanica che, durante l'essicazione al sole, si arricchisce di ferro dandogli il tipico colore rosso amaranto. Contiene ferro fino a cinque volte rispetto a quello presente nel sale comune. Gli indigeni delle isole lo usano per condire i loro piatti tipici. VIOLA di Kala Namak: estratto da miniere millenarie nell’India centrale, ha un particolare sapore sulfureo, qualità che si perde in cottura. Per il basso contenuto di sodio, non sostituisce il comune sale da cucina. … I COLORI ROSA dell'Himalaya : sale marino fossile formatosi più di 200 anni fa, raccolto a mano (in seguito lavato e asciugato) presso antiche miniere di sale ai piedi dell’Himalaya. È purissimo, non raffinato, non additivato, non sbiancato, non inquinato e ricco di ben 84 sali minerali e oligoelementi (calcio, potassio, rame, zinco, ferro, zolfo, antiossidanti…). Ricerche scientifiche dicono che questi 84 elementi sono indispensabili per il benessere fisico del nostro corpo. La colorazione rosa pallida, a volte tendente all’arancio, dipende dall’ alto contenuto di ferro. NERO di Cipro : arriva dai laghi salati delle regioni di Larnaca e Limassol. Fiocchi di mare, a forma piramidale, bianchi e luminosi all'origine; il colore nero è dovuto all'aggiunta di polvere di carbone attivo, ottenuto dalla combustione di cortecce di legno dolce quali : tiglio, betulla e salice. Il quaderno di chimica di Asia e Roberta Sale di rocca o salgemma Sale marino o sale di rocca? Giacimenti di salgemma Una visita d’istruzione GIACIMENTI DI SALGEMMA I più famosi In Italia • Si ottiene per estrazione nei giacimenti di cloruro di sodio allo stato solido in grotte che, generalmente, sono ciò che resta di antichi mari. L’estrazione è laboriosa, occorrono scavi e molti macchinari; il salgemma, estratto in grossi pezzi, va sminuzzato e macinato per diventare commerciabile. Se ci sono impurità, (argilla, magnesio, carbonati) vanno eliminate tramite un processo di raffinatura. • • • Petralia, Racalmuto, Realmonte (un monopolio, l'Italkali, Sicilia) Val di Cecina (Toscana) Val d'Agri (Basilicata) Crotone (Calabria). In Europa • • • Salisburgo (Austria, il nome tedesco della città, Salzburg, significa borgo del sale) Wieliczka e Bochnia (Polonia) Cardona( vicino Barcellona, Spagna) Tunnel di Solotvyno (Ucraina). Nel Mondo • • • Himalaya (Tibet) Namakdan (Iran) Sudamerica Una visita di istruzione a… WIELICZKA Sale marino e sale di rocca non presentano grande diversità di sapore a livello culinario: dipende dai gusti personali. La differenza sostanziale sta nel fattore iodio. Il sale di rocca è cloruro di sodio allo stato puro, tanto che non sempre ha bisogno di essere raffinato. Il sale marino, invece, durante il processo di raffinatura, oltre alle impurità, spesso subisce l’eliminazione dello iodio, quindi si mette in commercio un sale impoverito. Per risolvere il problema si può comprare il sale iodato. Il quaderno di chimica di Maria Adelaide e Barbara Industria conserviera e salagione Sale in tavola Idee… sotto sale L’industria conserviera e la salagione Il sale è il conservante naturale di salumi e pesci. La tecnica per la sfrutta le proprietà antisettiche e disidratanti del cloruro di sodio. I microorganismi, immersi in una soluzione più concentrata, perdono acqua fino a disidratarsi e morire. Alla maggior parte di essi è impedita crescita e riproduzione. E’ il caso del Clostridium Botulinum, un microorganismo che produce la tossina del botulino, velenosa per l’organismo. La salagione, se conserva a lungo gli alimenti, presenta però qualche svantaggio: aumento del tasso di sodio nei cibi trattati e diminuzione del valore nutrizionale: alcune vitamine ( in particolare la vitamina C) e sali minerali infatti si disperdono. Il Garum Una salamoia di acciughe, ottenuta dalla fermentazione delle interiora del pesce, con cui gli antichi romani condivano moltissimi piatti. L’alimento è messo a contatto diretto col sale grosso, che penetra lentamente nelle cellule. Si effettua tramite lo sfregamento del sale sulla superficie (è il caso del prosciutto) o per sovrapposizione, alternando strati di prodotto e sale, cambiando periodicamente la disposizione. Il prodotto è immerso in una soluzione di acqua e sale ( salamoia) a diverse concentrazioni. E’utile nella conservazione di prodotti vegetali fermentati come cetriolini ed olive. Il pesce, forse, è l’alimento in cui le tecniche di salagione sono le più antiche. Le acciughe sono quelle maggiormente conservate con tale tecnica. Sono sottoposte a continua pressione per far uscire la maggior parte di liquido e grasso che, spesso, è conservato per ottenere condimenti particolari ( la colatura di alici). Anche il baccalà è sottoposto a salagione, a cui si aggiunge la tecnica dell’essiccazione. Spesso il processo di salatura inizia a bordo dei pescherecci, soprattutto quando sono lontani dalla costa SALE IN…TAVOLA “La cucina ha bisogno di sale affinché le vivande non siano insipide. Definiamo infatti insulsi gli uomini stolti e sciocchi perché non hanno sale, vale a dire sapienza” (De honesta voluptate (1474), trattato culinario di Bartolomeo Sacchi , detto il Platina). Verdura Frutta Carne Pesce Oli e grassi Melanzane Patate Pomodori Finocchi Peperoni Ciliege Fragole Mele Banane Vitello Maiale Pollo Bovino adulto Cozze Gamberi Sogliola Tonno Trota Olio di oliva Olio di semi Burro Margarina Il cloruro di sodio negli alimenti dati in mg di sodio per 100gr di alimento 26 7 6 4 2 3 2 2 1 89 76 70 40 290 146 120 43 40 7 800 POLLO AL SALE Ingredienti: 1 pollo intero, 3Kg di sale, rosmarino fresco Preparazione: ricoprire il tegame con uno spesso strato di sale, adagiare il pollo, riempito con pancetta a fettine, rosmarino e aromi. Ricoprire il tutto con altro sale fino ai bordi e cuocere in forno, preriscaldato, a temperatura massima, per circa 1h e 30 min. A fine cottura ripulire il pollo del sale ormai indurito e servire. POMODORI SECCHI SOTTO SALE Ingredienti: pomodori, sale, aglio, prezzemolo fresco, olio extravergine di oliva. Preparazione: tagliare a metà i pomodori (in lunghezza), ricoprirli di sale e disporli su una tavola al calore del sole; farli essiccare da entrambi i lati. Riporre i pomodori in bustine per alimenti; in inverno, lavarli con aceto, metterli in un contenitore di vetro formando degli strati conditi con aglio, prezzemolo ed olio . In cucina il sale è fondamentale e almeno un pizzico ne serve ovunque. Il quaderno di chimica di Luca e Niccolò Chicchi di…sale Consigli per le mamme Usi del sale Basta un poco di sale…e lo sporco va giù Barbecue: con i cibi che scolano grasso, il sale riduce fiamma ed emissione di fumo. Fiori recisi: un po’ di sale nell'acqua del vaso e dureranno di più. Verdure crude: lavate con acqua salata si favorisce il distacco di parassiti, terriccio ed eventuali sostanze chimiche. Scarpe di tela: del sale sparso ogni tanto, riduce umidità e cattivi odori. Forno: una miscela d'acqua, sale e bicarbonato lo pulisce e deodora. Formaggi: avvolti in panno inumidito con acqua e sale prima di andare in frigo , si proteggono dalla muffa Oggetti in avorio: basta un panno inumidito con un composto di sale e limone. Macchie di vino sulla tovaglia: coperte con uno strato di sale, sono più facili da eliminare. Argenteria: strofinata delicatamente con panno umido e sale, brillerà Odore di cipolla sulle mani: strofinarle con sale inumidito in aceto. Pentole sporche di grasso: mettere del sale sullo sporco e strofinare con la carta Uovo: se, immerso in acqua e sale va a fondo, è fresco ; bollito in acqua e sale, si sguscia meglio Minestra salata: una o due patate crude tagliate a pezzi ne assorbiranno la quantità in eccesso. Macchie ostinate di tè o di caffè sulle tazze: vanno via strofinandole con un po' di sale. Il ha un ruolo importantissimo nella vita dell'uomo. Solo il 10% della produzione di sale è destinato all'alimentazione umana ma il resto? Si contano circa 14.000 utilizzi. Eccone alcuni SETTORE ZOOTECNICO Come integratore alimentare per animali N.B. Il sale è uno dei prodotti più utilizzati per rimuovere neve e ghiaccio dal suolo . Agendo come fondente, scioglie neve e ghiaccio e, abbassando la temperatura di congelamento dell'acqua, previene la formazione del ghiaccio. Il quaderno di chimica di Nico e Alessio Il sapore della… Storia La marcia del sale: video Cum grano…salis: tradizioni, leggende e racconti al gusto di…sale Il Sapore della…STORIA 10.000 a.C.-Neolitico: inizia la storia del sale con la necessità di conservare i prodotti alimentari deperibili (carne e pesce) 3000-2000 a.C. I più antichi documenti storici sull’uso del sale si riferiscono alle prime civiltà stabili: Sumeri, Egizi, Cinesi, Ittiti, Ebrei 2700 a. C. Il cinese Peng Tzao Kan Mu scrive il più antico trattato di farmacologia e dedica buona parte a descrivere 40 tipi di sale allora disponibili. Ne spiega i principali metodi di estrazione e di preparazione delle forme commerciali Antica Grecia: il sale diventa importante merce di scambio nell’intenso commercio degli schiavi Avere quantità di sale disponibili è il motivo principale per cui le più grandi civiltà antiche si sono sviluppate in prossimità di aree desertiche come la Mesopotamia o in ambienti con ridotti tassi di umidità come il bacino del Mediterraneo dove era più semplice raccogliere il sale Presso gli antichi egizi il sale acquistò molta importanza perché si utilizzava con duplice finalità: sia nel processo di mummificazione sia per la deidratazione delle carni e la loro successiva conservazione. Le modalità di utilizzo erano severissime: l’uso era riservato al solo faraone Omero definiva il sale «sostanza divina; per il filosofo Platone il sale era «particolarmente caro agli dei» Nell’antica Roma i soldati erano retribuiti con razioni di sale, «Salarium», da cui oggi la parola «salario» per indicare il mensile. Con l’impero romano la produzione e il commercio del sale diventano importantissimi in Europa e a Roma, tanto che Plinio afferma che non è possibile una vita civilizzata senza di esso (Naturalis Historia XXXI, 88) Nel Medioevo il sale è usato come moneta di scambio e come imposta, la famosa «gabella» pretesa da Filippo il bello Flotte solcano i mari, carovane attraversano il Sahara così come le Ande, mercanti risalgono i fiumi d’Europa, di Russia, Cina e America diretti verso saline e miniere di salgemma La via Salaria In Francia, tra i motivi dello scoppio della Rivoluzione ci fu proprio l'aumento della gabella sul sale OGGI Nomi di città alludono ad importanti giacimenti di sale: Bad Reichenhall, Salzburg, Salzgitter, Badsalzuflen. Salsomaggiore (Parma), deriva dal latino salsus (“salso”,“che contiene sale”) e ‘maggiore’ riferito alle acque salmastre e curative del posto; il Salento, il tacco d’Italia, è tutto circondato dal mare (quindi dal sale) Gandhi, 6 aprile 1930 Il Mahatma Gandhi e i suoi discepoli giungono sulle coste dell’Oceano Indiano. Termina così, con Gandhi che raccoglie un pugno di sale, la “Marcia del Sale”, iniziativa non-violenta con cui si rivendica la fine del monopolio sulle saline. Video CUM GRANO… Il sale è da sempre un simbolo di vita, felicità, ricchezza e salute. Il quinto elemento Così era considerato dagli alchimisti insieme ad acqua, terra, aria e fuoco. La soluzione idrosalina è la matrice energetica che permette alla vita di formarsi ed esistere. Se l'acqua è l'elemento primario per la sopravvivenza, il sale occupa il secondo posto come importanza. SALE PROTETTORE Si usava come protezione contro le stregonerie e gli incantesimi maligni, gettandolo in aria e poi nel fuoco. Per questo non poteva mancare nei momenti importanti della vita: nascita, battesimo, matrimonio, morte, sepoltura. Perché simboleggiava felicità e ricchezza, versato involontariamente era presagio di sventura, volontariamente portava fortuna e proteggeva dai mali. Ancora oggi nelle stanze dei bambini si usa nascondere del sale tra i libri. …SALIS SALE ORACOLO Il sale fungeva anche da oracolo in caso di malattia: se diventava umido nella mano di chi entrava nella stanza del malato, la malattia era inguaribile, se rimaneva asciutto la guarigione era certa. SALE MEDICAMENTO Era utilizzato in ambito medico per bagni, pediluvi, frizioni, lavaggi, cura delle ferite e, gettato sul malato, anche contro la febbre. Preso per via orale aiutava negli svenimenti e nelle forme di debolezza; per via esterna veniva usato contro il prurito, le ulcere, le eruzioni cutanee. Un sacchetto pieno di sale tenuto indosso preservava dal contagio. Aggiunto al cibo, aiutava ad attenuare la nostalgia e le pene d’amore: deriva da questa credenza l’antico detto che il cibo troppo salato è preparato da una cuoca innamorata. SALE PURIFICATORE Il sale è usato ancora oggi per purificare e liberare l’atmosfera di una casa da conflitti e frustrazioni. Un modo è quello di disegnare un cerchio di sale, o cospargere di sale la stanza, e poi spazzarlo fuori. La principessa di sale Era una bambola di sale e non sapeva che cosa fosse il mare. Un giorno decise di andare alla ricerca del mare. Camminò per sentieri aridi e scoscesi, s'inerpicò sui monti e discese a valle, per contemplare l'immensa luce bianca del sole sulle onde del mare, quand'era ancora l'alba. Poi chiese : "Che cosa posso fare"? "Toccami" rispose il mare; la bambola esitò, poi lo toccò perplessa con le dita di un piede e incominciò a capire: una parte di sé se n'era andata via! S'immerse nell'acqua quasi completamente ma ancora non capiva che cosa fosse il mare. E, quando finalmente nell'onda travolgente il mare l'assorbì, la bambola di sale, prima di scomparire, mormorò dolcemente: "Il mare sono io". Una leggenda buddista Le macine magiche In un tempo lontano il re di Danimarca era ricco, potente e amato dal suo popolo ma si angustiava: fra tanti tesori, aveva due enormi macine magiche che non riusciva ad utilizzare. Le macine potevano produrre ogni cosa il re desiderasse. Erano però così pesanti che nessuno nel regno aveva la forza per farle girare. Un giorno, andò in visita dal re di Svezia che gli offrì in dono due gigantesse. Le portò in Danimarca e le mise a lavorare alle macine. Ordinò di produrre oro, argento, pace e gioia e le gigantesse ubbidirono. Lavorarono ininterrottamente per molti giorni e, ormai stanche, chiesero al re il permesso di riposarsi. Il re rifiutò e pretese che continuassero a macinare. Le due gigantesse decisero allora di vendicarsi: smisero di produrre oro, argento, pace e gioia e cominciarono a produrre soldati per i nemici del re, i quali invasero il regno, si impadronirono delle macine e delle gigantesse. I soldati avevano però bisogno di molto sale nella loro terra e, mentre erano sulla nave che li trasportava a casa, ordinarono alle gigantesse di macinare sale. Ubbidirono; macinarono per ore e ore e la nave si riempì di sale, ma nessuno ordinò loro di fermarsi. Il sale era così tanto che la nave affondò, tutto l’equipaggio affogò tranne le due gigantesse, che continuarono a macinare sale anche in fondo al mare. Nessuno ha ancora detto loro di smettere e, per questo motivo, l’acqua del mare è salata. Una leggenda scandinava L’uomo del sale LA LEGGENDA del sale Nero di Cipro Si racconta che il lago di Larnaca sia diventato salato perché una donna rifiutò di rifocillare Lazzaro, personaggio biblico fratello di Maria Maddalena, sostenendo che le sue viti erano secche. Lazzaro rispose che le sue viti non sarebbero state più produttive, al punto da trasformarsi in un lago di sale. La miniera di Hallstatt è una delle più antiche miniere del sale d’Europa. Nel 1734 è stato trovato il corpo perfettamente conservato di un uomo, morto nella caverna più di 3000 anni fa. Mentre il minatore stava scavando, è avvenuto un crollo; egli è rimasto imprigionato nel sale e per questo motivo il corpo è rimasto intatto. Una volta ritrovato, “l’uomo del sale” è stato portato fuori dalla miniera e seppellito dal sacerdote, ma nessuno ha pensato di analizzare gli abiti, i denti e i capelli. Oggi si ritiene che il minatore sia rimasto vittima dell’incidente circa nel 1000 a.C. Dopo quasi un secolo dalla scoperta dell’”uomo del sale”, verso la metà del 1800 , è venuta alla luce la necropoli di Hallstatt. Durante gli scavi per l’ estrazione del sale, i minatori trovarono scheletri, teschi, oggetti personali, stoffe, utensili per cucinare….tutto ciò che apparteneva agli antichi abitanti dell’alta valle di Hallstatt. L’Oro nero La prima cosa che gli umani notarono fu un rumore ultraterreno. Il gas naturale filtrava attraverso fessure sotterranee restituendo un eco spettrale. Agli antichi abitanti della regione, se si stendevano a terra e appoggiavano l’orecchio sembrava di sentire le voci degli dèi degli inferi. [...] Trovarono anche il petrolio liquido ma lo giudicarono inutile. Plinio scrisse che era troppo facilmente infiammabile e perciò “inadatto ad essere utilizzato”. Il petrolio è conosciuto… …fin dall’antichità Il quaderno di chimica di Federica e Giulia Il petrolio: le proprietà La composizione chimica Come si forma La mappa Il Petrolio …ieri e oggi DI COLORE SCURO Struttura molecolare diversa, composizione chimica uguale. Il petrolio è una miscela naturale di idrocarburi (circa 350). Gli idrocarburi sono costituiti da due soli tipi di atomi:carbonio e idrogeno a cui si possono aggiungere ossigeno, azoto e zolfo. In base alla quantità di atomi di carbonio presenti nella molecola, gli idrocarburi sono gassosi (fino a 4 atomi di C), liquidi (da 5 a 16 atomi) o solidi (oltre 16 atomi). Essi appartengono a due classi principali: idrocarburi alifatici che includono alcani, (paraffine), ciclo-alcani (nafteni), alcheni (olefine), alchini, e idrocarburi aromatici che includono composti ad uno o più anelli aromatici. COME SI FORMA La formazione del petrolio necessita da qualche decina a varie centinaia di milioni di anni. I resti di organismi marini e piante che crescono sui fondali oceanici, e in misura minore di organismi terrestri trasportati in mare dai corsi d’acqua, si depositano sul fondo e vengono ricoperti da sabbia, fango e detriti. In assenza di aria, le sostanze organiche sono attaccate e decomposte da microrganismi in assenza di ossigeno. A poco a poco il carbonio e l’idrogeno prevalgono sugli altri elementi e si formano gli idrocarburi, in parte gassosi e in parte liquidi, che si accumulano nelle rocce, soprattutto in quelle porose. Con il tempo le rocce liberano gli idrocarburi di cui sono imbevute, che tendono a salire finché non incontrano un terreno impermeabile. Qui rimangono intrappolati a formare giacimenti dove, oltre al petrolio, è spesso presente il metano. Prima di essere utilizzato, il petrolio subisce un complesso processo produttivo che parte dalla ricerca di giacimenti fino all’estrazione e lavorazione. RICERCA DEI GIACIMENTI ESTRAZIONE PETROLIO GREGGIO RAFFINAZIONE TRASPORTO OLEODOTTI PETROLIERE IDROCARBURI GASSOSI IDROCARBURI LIQUIDI IDROCARBURI SOLIDI •METANO •ETANO •BENZINA •CHEROSENE •GASOLIO •OLIO COMBUSTIBILE •OLIO COMBUSTIBILE PESANTE •BITUMI … OGGI Attualmente il petrolio, soddisfa la maggior parte del fabbisogno energetico di tutto il mondo. « Ancor vi dico che in questa Grande Erminia (Armenia) è l'arca di Noè in su una grande montagna, ne le confine di mezzodie in verso il levante, presso al reame che si chiama Mosul, che sono cristiani, che sono iacopini e nestarini (nestoriani), delli quali diremo inanzi. Di verso tramontana confina con Giorgens (l'attuale Georgia), e in queste confine è una fontana, ove surge tanto olio e in tanta abondanza che 100 navi se ne caricherebboro a la volta. Ma non è buono a mangiare, ma sì da ardere, e buono da rogna e d'altre cose; e per tutta quella contrada non s'arde altr'olio. » Il MILIONE, Marco Polo Negli ultimi decenni ha assunto un’importanza molto rilevante: da esso si possono ottenere molte sostanze come benzina e gasolio oltre a molte delle materie plastiche utilizzate dall’uomo. I quattro idrocarburi più utilizzati sono il benzene, il propilene, il butadiene e l’etilene, ed in particolare quest’ultimo è la sostanza più utilizzata al mondo. Da essi è possibile ottenere moltissimi materiali come cosmetici, giocattoli, saponi, coloranti e molto altro ancora. I derivati del petrolio vengono poi utilizzati come combustibili nelle centrali termoelettriche per la produzione di energia elettrica e anche nel riscaldamento e per la produzione di acqua calda nelle case. Insomma ci si fa di tutto, il che lo rende indispensabile nella nostra società. Come tutti sappiamo, però, si tratta di un’energia non rinnovabile, destinata dunque ad esaurirsi prima o poi. Il quaderno di chimica di Federica e Giulia Il petrolio nella vita quotidiana Il petrolio colora la..Storia Gocce di petrolio nel mondo Esperimento: il petrolio in mare Il petrolio…nero! IMBALLAGGI MEDICINA AGRICOLTURA HOBBY E GIOCHI ABBIGLIAMENTO SPORT BELLEZZA UFFICIO COSTRUZIONI ARREDAMENTO Il petrolio… 2000 A.C. In alcune zone della Mesopotamia il petrolio è già conosciuto: i Babilonesi lo usano come bitume per impermeabilizzare le imbarcazioni Alto Medioevo Il «fuoco greco» è usato anche dai Bizantini: una miscela di olio, zolfo, resina e salnitro, che non può essere spenta nell’acqua. E’ cosparsa su frecce o lanciata su navi nemiche per incendiarle XI-XVI SEC. Il petrolio è usato in medicina soprattutto per curare alcune malattie della pelle 1556 Il termine «petrolio» viene citato per la prima volta in un trattato del mineralogista tedesco Georg Bauer 1859 Edwin Drake esegue il primo pozzo petrolifero in Pensylvania e trova il petrolio alla profondità di una decina di m. …colora la Storia Antico Medio-Oriente: Marco Polo nel Milione narra del petrolio: al confine tra la Grande Erminia (Armenia) e Giorgens (attuale Georgia) «…surge tanto olio e in tanta abondanza che 100 navi se ne caricherebbero a la volta. Ma non è buono a mangiare, ma sì da ardere, e buono da rogna e d’altre cose; e per tutta quella contrada non s’arde altr’olio» XIX sec. Con lo sviluppo delle città aumenta la richiesta di petrolio (Kerosene) per illuminare case e strade 1870 In Pensyilvania Rockfeller fonda la prima compagnia petrolifera moderna, la Standard Oil, attiva in USA e in tutto il mondo 1911 Nascono le associazioni petrolifere (Esso Mobil Chevron Amoco e Conoco) 1926 L’Italia fonda l’Agip (Azienda Generale italiana Petroli) con lo scopo di ricercare, estrarre, raffinare e commerciare idrocarburi 1913 Burton brevetta il processore cracking termico per spezzare gli idrocarburi e ottenere più benzina 1943 In Venezuela si creano Compagnie internazionali per gli Stati produttori Anni ‘30 Importanti giacimenti si scoprono in Medio-Oriente. Innovazioni tecniche contribuiscono allo sviluppo della ricerca del petrolio 1973 La guerra del Kippur tra arabi ed israeliani provoca una crisi petrolifera 1959 In Sicilia l’Agip individua il primo giacimento petrolifero in mare, in Europa 1960 I Paesi esportatori fondano l’Opec (Organization of Petroleum Exporting Countries) 1944 Scoperta del giacimento di Caviaga: sviluppo della ricerca in val Padania e costruzione dei primi gaseodotti negli anni ‘50 e ‘60 1991-1995 Si 1990 Scoppia la Guerra del Golfo per la conquista dei pozzi petroliferi aprono nuove frontiere nella ricerca degli idrocarburi, con collaborazione sempre più stretta di Irak e Paesi conduttori GOCCE DI PETROLIO… …nel mondo Le riserve di petrolio non sono distribuite ugualmente in tutto il mondo, ma sono concentrate in alcune zone, in particolare in Medio Oriente che ne possiede il 50% circa. Importanti quantità sono presenti anche in Nord America, Russia e Africa. L’Europa, invece, detiene solo l’1% delle riserve mondiali di petrolio ed, essendo il continente che ne consuma di più insieme agli Stati Uniti, esse sono destinate a terminare nel giro di pochi anni. Una prima esplorazione dei fondali marini del Mar Caspio ha fatto rilevare uno dei più grandi giacimenti mai scoperti. Esso potrà fornire oltre 200 miliardi di barili. Secondo alcuni esperti, nel futuro, un quinto della richiesta mondiale di petrolio potrebbe derivare dai giacimenti del Mar Caspio. A livello mondiale si stima che, a questo ritmo di consumo e con l’attuale popolazione, le riserve si prosciugheranno fra circa 50 anni e, considerando il continuo aumento del suo consumo, potrebbero anche essere di meno. Perciò, se non verranno trovati nuovi giacimenti, nei prossimi anni dovremo sviluppare fonti di energia alternative e possibilmente rinnovabili, il che sarebbe tutt’altro che un male Esperimento: petrolio in mare Abbiamo scoperto che ogni anno sono versate in mare fino a 6 milioni di tonnellate di petrolio (quasi 3000 piscine olimpioniche!): dalle navi che lo usano come combustibile o lo trasportano, oppure dalle fabbriche che sorgono vicino alla riva. Ecco un pratico esperimento per capire le conseguenze dell’inquinamento da petrolio sulla fauna avicola. 1. Con un contagocce abbiamo bagnato una penna con acqua : l’acqua si raccoglie in gocce, che poi cadono, senza bagnare la penna. 2. Abbiamo sporcato una seconda penna con olio: questo liquido non scivola via, ma imbratta la penna. 3. Abbiamo pulito la penna con un batuffolo di cotone imbevuto di sapone liquido: la penna viene pulita, ma perde la impermeabilità; invece, bagnata con acqua, questa non scivola via ma la impregna. . Un animale pennuto, trattato in questo modo perde la funzionalità del suo piumaggio Il galleggiamento sull’acqua è condizione indispensabile alla vita degli uccelli marini. Viene impedito quando inquinanti come il petrolio vengono rovesciati in mare. Le penne, una volta imbrattate, impediscono all’uccello di volare; la copertura oleosa, inoltre, lo appesantisce e non gli permette più di stare a galla. Infine l’animale, che istintivamente cerca di pulirsi con il becco, ingoia il petrolio e si intossica. Il petrolio…nero! Cause principali: incidenti a piattaforme petrolifere e navi che trasportano idrocarburi, scarico in mare delle acque usate per lavare i serbatoi delle navi cisterna. Come: greggio e prodotti petroliferi formano sulle acque una pellicola impermeabile che impedisce lo scambio di ossigeno tra atmosfera e acqua, causando danni a flora e fauna marina. Il petrolio in acqua viene gradualmente sottoposto a naturali processi di degradazione fisica e chimica. Le componenti volatili del greggio evaporano in poco tempo, mentre altre restano a lungo in sospensione e vengono trasportate dalle correnti a grandi distanze. Effetti più nocivi sugli ecosistemi marini: morie di pesci, uccelli marini imbrattati dal petrolio e avvelenati dagli inquinanti tossici. Evitare fuoriuscite in caso di incidenti: durante il trasporto in mare oggi si utilizzano navi cisterna a “doppio scafo”. Piattaforme: sono adottate le migliori pratiche internazionali per affrontare adeguatamente ogni tipo di inconveniente. Video Dal film: “La gabbianella e il gatto” Gira che ti rigira Gira che ti rigira, se tutte le pagine dei nostri quaderni con pazienza avrete sfogliato, del petrolio e del sale, oro bianco e oro nero, tesoro ne avrete fatto davvero! Gira che ti rigira, se ogni pagina dei nostri quaderni avrete apprezzato, della Chimica un bel ricordo ne avrete portato Il quaderno di chimica di… ? Nuovi quaderni sono pronti per il prossimo appuntamento con …CHIMICA! la