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LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “NICCOLO’ TOMMASEO” VEPM02601G www.liceobenedettitommaseo.it ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE V B INDIRIZZO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE COORDINATORE DI CLASSE prof.ssa Maria Simonetta Rinaldi SOMMARIO I. Informazioni di carattere generale 1. Quadro orario annuale degli insegnamenti 2. Finalità del Liceo Linguistico Storia della classe: 1. variazioni nella composizione del Consiglio di classe nel triennio 2. flussi degli studenti nel triennio II. Le attività di competenza del Consiglio di Classe A. Sintetica presentazione della classe B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura Consiglio di classe: 1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di classe con particolare riguardo all'ultimo anno di corso 2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe e ritenute particolarmente significative 3. eventuali esperienze di ricerca, di progetto, d'area professionalizzante, ecc. p.3- 4 p.5 p. 5 p. 6 del p.7 p.7 p.8 C. GRIGLIA VALUTAZIONE GENERALE p.9 GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA p.10 GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA p. 11 GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO p.11 D. Appendice 1 Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3° prova pp.13-15 III. Attività di competenza dei singoli docenti A. Relazioni finali relative alle discipline dell'ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti: Religione p.17 Lingua e Letteratura Italiana p.20 Inglese p.31 Francese Spagnolo pp.37-53 Tedesco p.54 Storia p. 61 Filosofia p.65 Matematica p.69 Fisica p.72 Scienze naturali p.76 Storia dell’Arte p.79 Scienze motorie e sportive p.83 2 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5°sez.B a.s. 2014-2015 I. Informazioni di carattere generale Il liceo linguistico fornisce una formazione globale, con un curriculum che attiva competenze sia in ambito umanistico, con lo studio dell'italiano, del latino, di tre lingue straniere, della storia, la filosofia e la storia dell'arte, sia in ambito scientifico, con lo studio della matematica, la fisica e le scienze. Nel suo percorso specifico il liceo linguistico guida lo studente ad approfondire e sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. L'offerta linguistica comprende l’inglese come prima lingua e il francese, lo spagnolo o il tedesco come seconde e terze lingue, con pari ore di studio. La formazione linguistica è sostenuta in ognuna delle tre lingue straniere con la presenza un'ora alla settimana di un docente curricolare di madrelingua, per tutti gli anni di corso. Inoltre, per valorizzare l'integrazione dei saperi, nella classe terza è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica e nella classe quarta l’insegnamento di una disciplina non linguistica viene tenuto in una lingua straniera diversa dalla precedente. Al di là dell'indirizzo specifico, come tutti i percorsi liceali il Liceo linguistico fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, che gli consenta di porsi con un atteggiamento razionale, critico e creativo di fronte alle situazioni, ai fenomeni, ai problemi, mettendolo in grado di continuare in modo efficace il naturale proseguimento negli studi superiori e di aggiornarsi poi adeguatamente, lungo l'intero arco della propria vita. Quadro orario annuale degli insegnamenti MATERIE Lingua e Letteratura Italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1 Lingua e cultura straniera 2 Lingua e cultura straniera 3 Storia e geografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell‘arte Scienze motorie e sportive I 4 2 4 3 3 3 Religione cattolica o attività alternative II 4 2 4 3 3 3 III 4 IV 4 V 4 3 4 4 3 4 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 Finalità del Liceo Linguistico “Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse”. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; • riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio Storia della classe 1. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio 4 DISCIPLINE DEL CURRICOLO 2 Religione o Altro Italiano Latino Lingua Straniera 1 Inglese Lingua Straniera 2 FranceseSpagnolo Lingua Straniera 2 SpagnoloFrancese Lingua Straniera 3 Tedesco( prof.ssa D.Marino)-Spagnolo Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive CLASSI III IV ANNI DI CORSO 3 1° 5°(Pradella) 1° -5°(Rinaldi) 1° -2°(Rinaldi) / 1° 5°(Travaini) 1° - 5° s° 1° - 5° s.° 1 V / / s° s° f.° s.° s.° f° 1° -5° s° s° s° 1°- 2°(Rinaldi) 3° 5°(Maruzzi) 3° 5°(Maruzzi) 1° - 5°(Cutaia) 3° -5°(Cutaia) 1°-5° (Andreatta) 3° - 5°(Bellot) 1° 5°(Rinaldo) / / / 2. Flussi degli studenti nel triennio CLASSE ISCRITTI STESSA CLASSE TERZA ISCRITTI DA ALTRA CLASSE 4 PROMOSSI A GIUGNO RESPINTI 20 1 3 20 4 3 / / 21 QUARTA 24 QUINTA 22 N.B.: nel corso dell’anno scolastico, due studenti si sono ritirati TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) = 15 1 In corrispondenza d'ogni disciplina segnare con asterisco (*) l'anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto l'anno precedente come previsto dalla normale rotazione/assegnazione delle cattedre; segnare con un pallino (·) l'anno in cui vi è stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto l'anno precedente e/o quando il docente che si è fatto carico della valutazione finale è stato diverso dal docente che ha avviato l'anno scolastico. 2 Elencare tutte le discipline previste nel triennio 3 Indicare gli anni di corso in cui è inserita la disciplina, ad es. 3° - 5° (se dal terzo all'ultimo anno), 3° (solo terzo anno), ecc. 5 II. Le attività di competenza del Consiglio di Classe A. Sintetica presentazione della classe L’attuale 5BL è composta da 20 alunni, 16 ragazze e 4 ragazzi. Un ragazzo e una ragazza si sono ritirati durante l’anno scolastico. Un gruppo cospicuo di studenti proviene da un percorso formativo e didattico continuo, iniziato in I liceo. Negli anni, la classe si è arricchita di nuove presenze, alcune provenienti dallo stesso istituto, altre da scuole diverse. La continuità didattica ha riguardato la buona parte delle materie curricolari ( in particolare, italiano, matematica, scienze, storia e filosofia, inglese, tedesco (nel triennio), storia dell’arte), mentre una grave discontinuità ha caratterizzato l’insegnamento della lingua spagnola. Nell’ultimo anno, è cambiata anche la professoressa di francese. La storia della classe, vincitrice al biennio del progetto ministeriale cl@sse 2.0, è connotata da un profilo culturale eterogeneo, multietnico, poiché alcune alunne hanno origini e provenienza straniere (Cina, Brasile, India, Filippine,Moldavia). Per alcune di loro, l’impegno è stato tenace e proficuo negli anni, e tale, pur nel rispetto di stili cognitivi differenti, da condurre la maggior parte delle alunne a risultati discreti. In quarta liceo, ha frequentato le lezioni uno studente norvegese in mobilità avvalentesi del percorso Intercultura. Un gruppo di alunne ha mantenuto nel tempo un approccio costruttivo allo studio e ha maturato una crescita personale e culturale significativa, inoltre un’attitudine generosa alla collaborazione, all’interazione educativa, e al rispetto delle dinamiche relazionali all’interno della classe, impegnandosi nello studio con rigore e metodo e ottenendo risultati buoni o eccellenti e conseguendo una capacità critico-argomentativa adeguata. Altri studenti, pur con un impegno non sempre del tutto adeguato, orientato soprattutto all’acquisizione meccanica di contenuti disciplinari utili per il superamento delle prove di verifica, e conseguendo risultati poco stabili e prevedibili, hanno raggiunto livelli sufficienti. Un gruppo di alunni, infine, a causa di una frequenza irregolare e di un impegno discontinuo, è rimasto spesso al di sotto dei livelli minimi richiesti in alcune discipline sia linguistiche che scientifiche. In generale, la classe ha dimostrato disponibilità agli stimoli culturali, anche se ad alcuni discenti, più per pigrizia che per carenza di abilità, spesso è mancata la capacità di approfondire e sistematizzare le conoscenze, nonché di interiorizzare le esperienze formative più significative, trasformandole in vocazione culturale per la vita. 6 B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di Classe: 1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di Classe con particolare riguardo all'ultimo anno di corso Gli studenti hanno sviluppato le seguenti programmazione di classe dell’ultimo anno di corso: competenze, obiettivi della • lettura critica della realtà • sviluppo dell’attitudine al confronto delle diverse culture oggetto dei programmi curricolari • attenzione nei confronti di un metodo di studio autonomo e flessibile 2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe e ritenute particolarmente significative (stage, ricerche, scambi culturali, visite guidate, attività d'integrazione con il territorio, partecipazione a manifestazioni di carattere culturale, concorsi, partecipazione a progetti europei, ecc.): 2012-2013: • Progetto CLIL: fisica in inglese • Apprendimento cooperativo • “Festival dei Matti” • Uda interdisciplinare su tema: “La città nella storia europea: Dalla nascita al1500” • Matematica senza frontiere • Corsi ed esami di certificazione linguistica • Soggiorni linguistici all'estero organizzati dalla scuola • Conferenze e letture sul tema “Della città”- Convegno sulla cittadinanza europea • Educazione alla salute • Teatro in lingua straniera • Progetto europeo e-twinning (gemellaggio con un liceo polacco) • Progetto“Più sport a scuola” • Viaggio d’istruzione a Firenze 2013-2014: • Viaggio di istruzione a Lisbona • “Festival dei Matti” • Progetto AVIS • Progetto” a scuola di sport” • “Jeunes Matinées pour le Français” • Progetto CLIL: fisica- scienze in inglese • Uscita didattica: “Ciclo pittorico del Tintoretto”. Scuola Grande S.Rocco • Teatro in lingua straniera • Corsi ed esami di certificazione linguistica • Soggiorni linguistici all'estero organizzati dalla scuola • Progetto di orientamento universitario con l’ESU di Venezia e di Padova • Progetto Martina per la prevenzione dei tumori 7 2014-2015: • • • • • • • Uscita didattica a Milano: visita alla Villa Necchi Campiglio Corsi ed esami di certificazione linguistica Soggiorni linguistici all'estero organizzati dalla scuola Clil: fisica in inglese Attività di orientamento: incontri con le Università di Venezia e Padova Partecipazione a proiezioni cinematografiche afferenti a tematiche di interesse culturale Teatro in lingua straniera 3. eventuali esperienze di ricerca, di progetto, d'area professionalizzante, ecc. Come si evince dalle attività elencate, la classe ha partecipato al progetto CLIL, che prevede l'insegnamento di una disciplina in lingua straniera veicolare. I contenuti e gli argomenti sono trattati esclusivamente in lingua straniera. Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3a prova Nella Sezione Appendice 1 si allegano i testi delle due simulazioni effettuate in preparazione alla 3a Prova dell'Esame di Stato. In tutte le discipline si sono svolti inoltre test formativi strutturati sul modello della terza prova. I criteri ed i parametri di valutazione, adottati dal Consiglio di Classe, sono esplicitati nelle Griglie contenute nelle pagine che seguono, ove si mettono a confronto voti, giudizi e livelli di apprendimento, nonché l'eventuale metodo di trasformazione del punteggio in voto. Attività di preparazione al colloquio ed eventuali simulazioni Sono state svolte due simulazioni di 3a prova scritta, una di I a e 2a Prova scritta rispettando i tempi previsti dal Regolamento sugli Esami di Stato. 8 GRIGLIA GENERALE LIVELLO DI APPRENDIMENTO GIUDIZIO SINTETICO Gravi lacune nella conoscenza dei contenuti, Gravemente gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti insufficiente proposti dal testo e dall'insegnante, mancanza di coerenza nelle risposte ai quesiti proposti Conoscenza dei contenuti lacunosa e Insuff. puramente mnemonico-informativa, difficoltà ad operare analisi su informazioni semplici, difficoltà; difficoltà a formulare risposte coerenti alle domande guida dell'insegnante. Sa organizzare le proprie conoscenze in Sufficiente un'esposizione corretta, pur attraverso domande-guida formulate dall'insegnante. Sa far uso di un linguaggio appropriato. Dimostra una conoscenza sicura dei contenuti Buono proposti, li sa esporre sulla base di quesiti più generali che lasciano spazio ad un'esposizione parzialmente autonoma e che seguono i collegamenti diacronici e sincronici proposti dall'insegnante. L'espressione è chiara e corretta e fa riferimento alla terminologia propria delle materie. Dimostra un'esauriente conoscenza degli Distinto argomenti proposti. L'esposizione è autonoma anche nella delineazione dei collegamenti diacronici e sincronici. L'espressione è chiara e corretta e fa riferimento alla terminologia propria delle materie. La capacità di elaborazione dei contenuti è Ottimo dimostrata in modo flessibile, fluido e creativo. Sa proporre collegamenti diacronici e sincronici originali e appropriati. 9 VOTO 10 15/15 30/30 1-4 1-4 1-10 5 5-9 11-19 6 10 20 7 11-12 21-24 8-9 13-14 25-27 10 15 28-30 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA Grav.Ins. Indicatori 1-4 Insuff. 5-9 Descrittori Suff. Buono Distinto Ottimo 10 11-12 13-14 15 1 Aderenza alla traccia 2 Informazione sui contenuti 3 Correttezza e proprietà linguistica 4 Personalizzazione dell'argomento supportato da riferimenti pluridisciplinari SOMMA(1+2+3+4) ___________ 4 = VOTO ________ GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA Grav.Ins. Indicatori Insuff. 1-4 5-9 Descrittori Suff. Buono Distinto Ottimo 10 11-12 13-14 1 Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale 2 Aderenza alla traccia 3 Comprensione del testo e informazione sui contenuti 4 Capacità e originalità argomentativa e espositiva SOMMA(1+2+3+4) ___________/ 4 = VOTO ________ 10 15 GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA Grav.Ins. Indicatori 1-4 Insuff. 5-9 Descrittori Suff. Buono Distinto 10 11-12 Ottimo 13-14 15 1 Pertinenza dei contenuti 2 Padronanza del linguaggio specifico 3 Correttezza e chiarezza dello svolgimento 4 Completezza e articolazione dello svolgimento SOMMA(1+2+3+4) ___________ / 4 = VOTO ________ GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO Grav.Ins. Insuff. Indicatori 1-10 11-19 Descrittori Suff. Buono Distinto Ottimo 20 21-24 25-27 28-30 1 Originalità ed organicità dell'argomento e qualità dell’esposizione della tesina individuale dell’area di progetto 2 Pertinenza delle risposte e conoscenza dei contenuti 3 Padronanza dei linguaggi 4 Capacità di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi contenuti 5 Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle in modo personale e critico nell'argomentazione 6 Disamina critica degli elaborati da parte dello studente SOMMA ___________ / 6 = VOTO ________ Gli indicatori riportati sono aderenti all'art 4. Comma 5 del Regolamento sugli Esami di Stato 11 Firme ……………………….. … …………………………… …………………………… ………………………….. ……………………….. … …………………………… .………………………… ………………………….. …………………………… ………………………….. .………………………… ………………………….. …………………………… Il Dirigente Scolastico: prof. Roberto Sintini Venezia, 15 maggio 2015 12 13 Attività di informazione e preparazione all'Esame Informazione Alle studentesse/agli studenti è stata fornita una adeguata e dettagliata informazione sulla struttura dell'Esame di Stato, su tutte le prove scritte e sul Colloquio, oltre a precisi chiarimenti su tutte le operazioni di valutazione che concorrono a determinare il voto finale. Sono state fornite, inoltre, le seguenti indicazioni per la presentazione durante il Colloquio d'Esame di un percorso di approfondimento personale: ⋅ ⋅ ⋅ ⋅ ⋅ ⋅ ⋅ favorire l’approfondimento di un argomento originale; entrare nello specifico, evitando temi troppo generali; dare la precedenza al rigore logico della scelta, piuttosto che al coinvolgimento forzato di più discipline; dare spazio agli interessi personali; curare la fase di reperimento di documenti, valutando con attenzione l’attendibilità delle fonti; fornire una minima bibliografia-sitografia; produrre una mappa concettuale o una presentazione multimediale o redigere un testo da proporre alla Commissione. Esercitazioni e Simulazioni Prima Prova (Italiano) Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le diverse tipologie della prova scritta di italiano; tali tipologie sono state regolarmente somministrate in occasione delle consuete prove in itinere. In particolare, la classe è stata chiamata a svolgere, contemporaneamente alle classi delle altre sezioni, una Simulazione di Prima Prova su tutte le tipologie e gli ambiti previsti; la prova è stata svolta nell’arco dell’intera mattinata (6 ore). Data della prova: 22 aprile 2015 Seconda Prova (Lingua Inglese) Molto tempo è stato dedicato alla preparazione della Seconda Prova su testi originali di varia tipologia. In assenza di tempestive indicazioni rispetto alla nuova tipologia di seconda prova, adeguata al percorso liceale riformato, la simulazione ufficiale si è basata sulle prove d'Esame dello scorso anno. La Simulazione di Seconda Prova si è svolta nell'arco dell'intera mattinata (6 ore). Data della prova: 23 aprile 2015 14 D. Appendice 1. Prima simulazione - Terza prova : 9 dicembre 2014 TIPOLOGIA B 5 materie, 10 domande, massimo 10 righe 4 ore Materia: FILOSOFIA 1. Si espliciti il senso della seguente affermazione, che sintetizza un passo fondamentale della Critica della Ragion Pratica: Il dovere ha la sua radice nella natura soprasensibile dell’uomo, vale a dire nella libertà, grazie alla quale egli non è soggetto alla necessità causale ma solo alle leggi date dalla sua propria ragione. 2. Quali concetti estetici di Kant hanno alimentato la cultura romantica? Materia: FISICA 1. Due cariche elettriche positive valgono rispettivamente 10-9C e 10-10C e sono poste agli estremi di un segmento AB lungo 10 cm. Determina il valore del modulo del campo elettrico in un punto C disposto sul prolungamento del segmento dalla parte di B e a 10 cm da B. 2. Definisci l’energia potenziale elettrica e il potenziale elettrico. Materia: INGLESE 1. Please compare and contrast the idea of education to Facts you found in the text from Dickens’s ‘Hard Times’ you read and the idea of education to Beauty you found in the passages from Wilde’s ‘The Picture d Dorian Gray’ you read. Make references to the texts. 2. Please illustrate and discuss Wilde’s Preface to ‘The Picture of Dorian Gray’. What was its purpose? Who was it addressed to? To what effect? Materia: FRANCESE 1.Est-ce que l'oeuvre de Chateaubriand reflète ce qu'il a vécu? 2. "Un seul être vous manque et tout est dépeuplé". Contextualisez ce vers de Lamartine et introduisez l'ouvrage duquel il est tiré. Materia: TEDESCO 1. Erkläre die Unterschiede der Romantik in ihren zwei Phasen der Früh- u. Spätromantik. 2. Welche paradigmatische Bedeutung hat das kurze Gedicht ,,Das Fräulein stand am Meer“ innerhalb der Produktion Heines? 15 Materia: SPAGNOLO 1. Ilustre los prinicpales acontecimientos històricos y sociales que se dieron durante el reinado de los Austrias en la penìnsula ibèrica. 2. Resuma brevemente la obra "La vida es sueno" de Calderòn de la Barca Materia: STORIA DELL’ARTE 1.Chiarisci la differenza tra copia e imitazione nell’estetica neoclassica 2.Cita alcune tra le sculture studiate di Antonio Canova. Qual è il ruolo assegnato ai soggetti storici nella pittura neoclassica? Seconda simulazione - Terza prova : 27 aprile 2015 TIPOLOGIA B 5 materie, 10 domande, massimo 10 righe 4 ore Materia: STORIA 1. Perchè la pratica politica di Francesco Crispi può essere definita un esempio di paternalismo? 2. Descrivi sinteticamente la modernizzazione del Giappone nell'era Meiji Materia: FILOSOFIA 1.Si individui l'autore della frase qui di seguito riportata e se ne esplichi il significato. “Con questa categoria, “il singolo”, quando qui tutto era sistema su sistema , io presi polemicamente di mira il sistema, ed ora di sistema non si parla più.”(Diario) 2. Il critico Francesco De Sanctis, confrontando il pensiero di Schopenhauer con la poetica di Leopardi, tendeva a sottolineare più la distanza che l'affinità fra i due autori ed esprimeva in conclusione una netta preferenza per il pessimismo eroico del poeta nei confronti del messaggio eticamente rinunciatario e politicamente ambiguo del Mondo. Si espliciti il senso dell'affermazione di De Sanctis. Materia: MATEMATICA 1) Sia data la funzione reale di variabile reale f(x) = x3/(4-x2). Determina il dominio, le eventuali simmetrie, le intersezioni con gli assi, studia la continuità e il segno della funzione. Individua e calcola i limiti indispensabili alla realizzazione del grafico della f(x) nonché determina gli eventuali asintoti. A sintesi dello studio traccia il grafico probabile di f(x).(Max 10 righe, i calcoli possono essere eseguiti in brutta copia). 2) Data f(x) = (x2 -4x+2)/x2 calcola la sua funzione derivata, gli intervalli di crescenza e decrescenza, gli eventuali flessi orizzontali, i massimi e minimi relativi e assoluti. Materia: FRANCESE 1.Retracez l’itinéraire spirituel de Baudelaire. Faites référence aux Fleurs du Mal. 2.Quelle est l’importance de la petite madeleine pour Proust? Expliquez et contextualisez l’épisode. 16 Materia: TEDESCO 1.Stell das Werk,,Die Weber”von Gerhart Hauptmann dar! 2.Erklare, was man unter,,Neue Sachlichkeit“versteht Materia: SPAGNOLO 1. Teniendo en cuenta el contexto social e histórico en que aparece, el candidato ilustre las características formales y los temas de la novela realista española. 2. El candidato ilustre el recorrido poético de Antonio Machado a través del poema “Retrato” publicado en la colección Campos de Castilla en 1912. 17 III. Attività di competenza dei singoli docenti CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA IRC DOCENTE Prof. PRADELLA JONATHAN Italiano prof.ssa RINALDI MARIA SIMONETTA Lingua Straniera 1 prof.ssa TRAVAINI ELENA prof.ssa SCHREMP M.G. Lingua Straniera 2 prof.ssa IMPERIALE Spagnolo STEFANIA prof. ssa LOPEZ N.B. Lingua Straniera 2 Francese prof.ssa MICHIELETTO ANNA prof. MARIETHOZ J.J. Lingua Straniera 3 Tedesco prof.ssa MARINO DANIELA prof.ssa HOSP A.M. Storia prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA Filosofia prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA Matematica prof. CUTAIA MADDALENA Fisica prof. CUTAIA MADDALENA Scienze Naturali prof.ssa ANDREATTA ADRIANA Storia dell’Arte prof.ssa BELLOT DANIELA Scienze motorie e sportive prof. RINALDO PAOLO 18 Relazioni finali relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti Allegato A Classe Quinta sez. 5BL MATERIA: IRC DOCENTE: prof. Jonathan Pradella Anno Scolastico 2014/15 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Lo studente • riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; • conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; • studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione; • conosce le linee di fondo della concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia. b) competenze Lo studente: • motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto, libero e costruttivo; • si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano cattolica e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura; • individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere; • distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo 19 La classe si presenta con un buon clima relazionale. Le avvalentisi della 5B sono 4, su 20. La frequenza è stata assidua. La partecipazione è stata adeguata e le alunne hanno manifestato nei riguardi delle tematiche proposte un interesse apprezzabile. 2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive Dialogo su tematiche di attualità giovanile, sociale e scolastica. 3 [OSA.5.ab.1]. Questioni biblico-teologiche 4 [OSA.5.con.2]. Lectio continua e breve commento di un intero libro del Nuovo Testamento: la Lettera a Filemone. La Lettera a Filemone e la questione della schiavitù. Commento e dialogo sull'audiovisivo "The Help" (T. Taylor, 2011). Chiesa e cristiani nel mondo contemporaneo [OSA.5.con.1]. Assurdità della guerra, strage inutile, e barlumi di umanità. Dialogo sull'audiovisivo "Joyeux Noël" (C. Carion, 2005). 4 Fede e cultura, particolarmente scientifica 6 [OSA.5.ab.3]. Commenti e dialogo sull'audiovisivo "Unanswered Questions" da Ted-Ed. Missione Rosetta e domande fondamentali: "Could Rosetta unlock Earth's secrets?" (CNN), "How to land on a comet" (CNN); "Ambition" (ESA). Dialogo sull'audiovisivo "Contact" (R. Zemeckis, 1997) Il Global Risks Report 2013/Section 5 del World Economic Forum. Questioni biblico-teologiche 6 [OSA.5.con.2]. Elementi di Cristologia fondamentale. Dialogo sull'audiovisivo "Corpo celeste" di A. Rohrwacher (2011). Lettura sinottica dei testi evangelici sulla Morte di Gesù. Il Golgotha e l'Ora. Verweyen e il "fulmine della fede". Questioni di bioetica, famiglia e inizio vita [OSA.5.con.4] Questioni sulla specificità del matrimonio cristiano, divorzio e sacramenti (aspetti biblici, teologici, canonici). Dialogo sull'audiovisivo "Fireproof" (A. Kendrick, 2008) 20 3 [OSA.5.con.2]. Cronologia e struttura architettonica del Santo Sepolcro in Gerusalemme. previsione [OSA.2B.ab.5] Audiovisivo sull'Arte che a volte può previsione superare i limiti della storia. Commento e dialogo su "Il concerto" (R. Mihaileanu, 2009). Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 27 NB: le sigle (es. OSA.5.con.1 = Obiettivi Specifici di Apprendimento, classe quinta, conoscenze, punto 1) suggerisce la principale connessione dell’attività prevista con le Indicazioni Nazionali per l’IRC. [Cfr. INDICAZIONI PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento al DPR 15 marzo 2010 n. 89 e alle Indicazioni Nazionali dei Licei di cui al DM 7 ottobre 2010 n. 211) – “LINEE GENERALI E COMPETENZE”] 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale classica / Supporti informatici / Utilizzo di audiovisivi / Analisi di testi e manuali / Strategie di promozione del dialogo. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Supporti multimediali / web / Libri di testo / Fotocopie 5. Criteri di valutazione Attenzione e interesse per le tematiche affrontate, partecipazione al dialogo educativo, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, impegno. In conformità con il Coordinamento degli insegnanti di IRC del BenedettiTommaseo si è utilizzata la seguente griglia: Sufficiente (S), Molto (M), Moltissimo (MM). 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Si utilizza prevalentemente il dialogo in forma di discussione o dibattito in aula. 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) /// Venezia, maggio 2015 Gli alunni Prof. Jonathan Pradella 21 Allegato A Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 sez. BL MATERIA: ITALIANO DOCENTE prof. Maria Simonetta Rinaldi 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: • • • • • • della lingua italiana, della sua organizzazione semantica, lessicale e sintattica di alcuni autori e dei testi significativi della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento e di alcuni canti del Paradiso Dante del contesto storico e culturale cui tali autori appartengono degli elementi caratterizzanti alcuni generi letterari della terminologia specifica funzionale all’analisi testuale delle caratteristiche principali della lingua e dello stile dei testi oggetti di studio. b) competenze: • consolidamento delle abilità di produzione di testi di diversa tipologia in funzione della prima prova scritta dell’Esame di Stato • affinamento delle abilità di analisi del testo letterario e della capacità di cogliere le caratteristiche peculiari della lingua della prosa e della poesia • consolidamento e potenziamento delle capacità nell’individuare gli elementi del contesto a partire dal testo • capacità di cogliere i principali collegamenti con il contesto storico-culturale • capacità di riflettere sul ruolo e la funzione degli intellettuali • capacità di confrontare e interpretare i testi, per acquisire la capacità di valutazione critica il più possibile autonoma • capacità di lavorare in gruppo, con una modalità finalizzata alla problematizzazione, alla condivisione, alla responsabilità interpretativa, individuale e collettiva • capacità di esporre i contenuti oralmente in forma suffcientemente ordinata, coerente, corretta • capacità di fornire risposte pertinenti e corrette a quesiti letterari c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe ha generalmente dimostrato per la materia interesse e applicazione apprezzabili, giungendo a dei risultati nel complesso sufficienti e in alcuni casi molto buoni. La capacità cognitiva e immaginativa generalmente apprezzabile ha sollecitato 22 soprattutto in una parte della classe l’attivazione di un interesse significativo che ha consentito l’approfondimento delle conoscenze specifiche della disciplina e ha favorito l’interazione educativa. La maturazione di competenze espressive e di una sufficiente autonomia interpretativa dei testi studiati ha permesso soprattutto ad alcuni di contribuire attivamente alla trattazione degli argomenti letterari, in modo tale da giungere a considerare la letteratura una fondamentale occasione di arricchimento esistenziale, emotivo e culturale. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Testo/i in adozione G.Armellini- A.Colombo, Letteratura letterature, Torino, Zanichelli. Antologia: voll.E, F, G, H. Guida storica., voll.2 e 3. Dante, Divina Commedia. Paradiso Contenuti Modulo propedeutico all’analisi e alla produzione di testi, anche e soprattutto in rapporto alle tipologie previste per l’Esame di Stato Illuminismo-Neoclassicismo- Preromanticismo. Ripasso con schemi alla lavagna Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo U.Foscolo: sintesi di vita, opere, poetica T22.10 La poesia crea per noi oggetti e mondi diversi Le ultime lettere di Jacopo Ortis T22.11 L’inizio del romanzo T22.12 Era neglettamente vestita di bianco T22.13 Il bacio T22.15 Da Ventimiglia: la filosofia di Jacopo I Sonetti T22.18 A Zacinto T22.19 Alla sera T22.20 In morte del fratello Giovanni T 22.21 De Sepolcri: sintesi tematico-concettuale Analisi dei vv. 23-40; 50-53; 86-99; 137-153; 180-189, 226-234 Manzoni e il Romanticismo L’età del Romanticismo: caratteri generali. Il romanzo Alessandro Manzoni:sintesi di vita, opere, poetica T23.5 L’utile per iscopo, il vero per soggetto e l’interessante per mezzo T23.8 Che cosa resta al poeta? T23.10 La povertà della lingua italiana T23.11 Una lingua “vera e reale” 23 Le Odi T23.15 Il Cinque Maggio Adelchi T23.17 Pur mi pare che ad altro io fossi nato T23.21 Una feroce forza il mondo possiede Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi T23.23 Crimini e rimorsi T23.25 Tre diverse versioni T23.26 La sventurata rispose Nel biennio è stata effettuata la lettura integrale de“I Promessi Sposi” Il sugo della storia: analisi del cap. XXXVIII Giacomo Leopardi:sintesi di vita, opere, poetica Lo Zibaldone T24.9 Natura e ragione T24.12 Piacere, immaginazione, illusioni, poesia T24.13 La funzione della poesia T24.14 Termini e parole T24.15 Sensazioni visive e uditive indefinite T24.16 L’infanzia e il ricordo T24.18 Contraddizione spaventevole T24.19 Entrate in un giardino di piante I Canti T24.23 L’infinito T24.24 La sera del dì di festa T24.26 A Silvia T24.28 Canto notturno di un pastore errante nell’Asia T24.29 La quiete dopo la tempesta T24.30 Il sabato del villaggio T24.34 La ginestra Alla luna Le Operette morali T24.36 Dialogo della Natura e di un islandese T24.38 Dialogo di Plotino e di Porfirio T24.39 Dialogo di Tristano e di un amico V.Mengaldo, Leopardi non è un poeta metaforico Film “Il giovane favoloso” di Mario Martone ( con la recensione scritta) Secondo Ottocento. Verismo e Naturalismo. La Scapigliatura Nel biennio, gli allievi hanno letto integralmente il romanzo di G.Flaubert, Madame Bovary Giovanni Verga: sintesi di vita, opere, poetica T28.3 Non accusate l’arte T28.4 L’ideale dell’ostrica T28.5 Un documento umano T28.6 La fiumana del progresso Le novelle 24 T28.10 T28.11 T28.12 T28.13 Rosso Malpelo La roba (in fotocopia) La lupa Libertà I Malavoglia Lettura integrale dell’opera Mastro-don Gesualdo T28.20 Mastro don Gesualdo ricorda T28.21 L’asta delle terre comunali T28.22 Morte di mastro-don Gesualdo Gli scrittori e la società borghese C.Baudelaire: sintesi di vita, opere, poetica T25.14 L’albatro T25.15 Perdita d’aureola Simbolisti francesi T25.21 Charles Baudelaire, Corrispondenze T25.22 Arthur Rimbaud, Bisogna essere veggente T25.23 Stephane Mallarmé, Il parlare non ha rapporto con le cose T26.37 Stephane Mallarmé, Tutta l’anima riassunta Primo Novecento Il contesto Le Avanguardie T31.14 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo T31.15 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista T31.17 Andrè Breton, Primo Manifesto del Surrealismo T31.34 Carlo Bo, Letteratura come vita Le riviste Le arti La poesia del Novecento Gabriele D’Annunzio: sintesi di vita, opere, poetica T 30.9 Il verso è tutto T30.21 La pioggia nel pineto T30.22 Meriggio Lettura integrale de “Il Piacere” Giovanni Pascoli: sintesi di vita, opere, poetica T29.7 E’dentro noi un fanciullino T29.10 Rio Salto T29.11 Arano T29.12 Novembre T29.13 Lavandare T29.14Temporale T29.16 X agosto T29.17 L’assiuolo T29.26 Il gelsomino notturno 25 La lirica in Italia I crepuscolari T32.17 Guido Gozzano, La signorina Felicita Dino Campana T32.31L’invetriata Umberto Saba: sintesi di vita, opere, poetica T32.34 La capra T32.35 Città vecchia T32.36 Ritratto della mia bambina Ulisse (in fotocopia) A mia moglie (in fotocopia) L’Ermetismo Giuseppe Ungaretti: sintesi di vita, opere, poetica C35.1 P.Vincenzo Mengaldo, La poesia come rivelazione T35.2 Commiato M’illumino d’immenso San Martino del Carso (in fotocopia) Veglia (in fotocopia) T35.8 I fiumi T35.9 Pellegrinaggio T35.10 La notte bella T35.15 La madre Eugenio Montale: sintesi di vita, opere, poetica T36.4 Non chiederci la parola T36.9 I limoni T36.11 Spesso il male di vivere ho incontrato T36.12 Forse un mattino andando T36.16 Non recidere forbice T36.26 Ho sceso dandoti il braccio T36.28 Il pirla Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia) Programma da svolgersi tra l’11 maggio e il termine delle lezioni Il romanzo del Novecento Luigi Pirandello: sintesi di vita, opere, poetica T33.5 Il sentimento del contrario T33.6 Non è una l’anima individuale T33.7 La vita e la forma Novelle per un anno T33.9 La carriola Il fu Mattia Pascal T.33.11 Un caso “strano e diverso” 26 T33.12 Lo strappo nel cielo di carta T33.13 Io e l’ombra mia Uno, nessuno e centomila T33.15 Quel caro Gengè T33.16 Non conclude Sei personaggi in cerca d’autore T33.18 La verità, fino a un certo punto! Il romanzo del Novecento Italo Svevo: sintesi di vita, opere, poetica Una vita T34.6 Il cervello e le ali Senilità T34.8 Elevazione e degradazione La coscienza di Zeno: lettura integrale dell’opera Soggiorni londinese T34.5 Svevo e la psicanalisi Lettura integrale de “La casa in collina” di C.Pavese Nel corso del triennio, sono state lette e analizzate, tra gli altri testi di autori significativi (Kafka, Svevo, Pirandello, Morante, Ginzburg, Vassalli, Bradbury, Salinger, Flaubert), alcune opere di Calvino al fine di integrare in modo omogeneo e continuativo la trama del percorso culturale letterario: “Il barone rampante”, “Le città invisibili”, “Se una notte d’inverno un viaggiatore” Dante, Paradiso, XXXIII W.Siti, La poesia del mondo (“La Repubblica”) Dante Alighieri, Divina Commedia. Paradiso: canti I,XI,XV, XXXIII Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti I testi analizzati sono indicati nei contenuti disciplinari nel modo in cui compaiono nel libro di testo, ossia con la lettera T seguita da un numero Ore effettive Illuminismo, Neoclassicismo, Preromanticismo 2 Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo 8 27 Manzoni e il Romanticismo 10 Leopardi 25 Il Secondo Ottocento Il Verismo e Verga 15 Poeti simbolisti francesi 4 Avanguardie 1 La poesia del Novecento: Pascoli, D’Annunzio, Campana, Gozzano, Saba, Ungaretti, Montale 23 Il romanzo del Novecento: I.Svevo 8 Il romanzo del Novecento: L.Pirandello 8 Dante Alighieri, Paradiso 6 Discussioni e riflessioni sulla tesina per l’esame di stato; analisi di articoli di giornale; saggio breve/artic.;quesiti letterari in itinere Totale ore calcolate al 12/05 110 3. Criteri generali di valutazione (nel POF) voto 1, 2, 3: assoluta mancanza di volontà nell'affrontare la verifica; voto 4: riscontro di gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti durante la verifica; voto 5: riscontro di lacune gravi in alcuni argomenti o di lacune diffuse, anche se meno gravi, durante la verifica; voto 6: gli argomenti richiesti sono esposti con qualche incertezza e non piena proprietà di linguaggio; voto 7: gli argomenti richiesti vengono trattati con sicurezza e con proprietà di linguaggio; voto 8: gli argomenti richiesti sono trattati con notevole sicurezza e con migliore proprietà di linguaggio rispetto al punto precedente; 28 voto 9, 10: come il punto precedente, ma aggiungendo la capacità di compiere più o meno ampi collegamenti tra i vari argomenti che lo consentono. 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): • • • • • • • • • • • • • • Lezione frontale: brainstorming; lettura e analisi dei testi. Lezione interattiva, aperta: correzione degli esercizi; riconoscimento di strutture e funzioni linguistiche e narratologiche. Recupero delle conoscenze pregresse. Dibattito in classe: esposizione di idee, opinioni, teorie e argomentazioni. Esercitazione individuale: lezione espositiva dell’alunno; presentazione di letture e approfondimenti. Lavoro di gruppo: approfondimenti e lavori di ricerca guidata (articoli di giornale, saggi, etc.); esecuzione di esercizi per il riconoscimento di strutture linguistiche e narratologiche; analisi del testo; parafrasi e comprensione del testo. Costruzione di schemi e di mappe concettuali. Esecuzione guidata di esercizi, per la comprensione del testo, per l’acquisizione di tecniche per la produzione scritta, per il consolidamento della padronanza dei mezzi espressivi nello scritto. Lettura diretta dei testi da parte del docente Lettura di saggi e commento Uscite didattiche Strumenti audiovisivi Libri di testo in adozione e altri manuali scolastici Appunti Fotocopie Recupero in itinere: recupero delle parole chiave; letture esemplificative del docente sull’analisi e sulla parafrasi del testo, e sull’individuazione di strutture linguistiche, figure retoriche. La centralità del testo e l’esperienza della lettura hanno promosso, in ogni lezione, la problematizzazione degli argomenti trattati, l’acquisizione del lessico specifico, l’attitudine all’interpretazione critica, individuale e partecipata. Nel triennio appaiono fondamentali lo studio delle dinamiche sottese al rapporto testo-contesto, la comprensione del rapporto tra il testo e la biografia dell’autore, l’analisi dei testi e delle loro componenti linguistico - espressive, tematiche e storiche, l’invito alla lettura di testi letterari e di articoli di giornale. 5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale): • G.Armellini-A.Colombo, Letteratura Letterature, Antologia voll.E F G H , Bologna Zanichelli 2005 • Dante Alighieri, Paradiso • Fotocopie • Strumentazione multimediale 29 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): In particolare le verifiche scritte sono state strutturate soprattutto sul modello delle prove di maturità: • Tipologia A (analisi del testo) • Tipologia B ( saggio breve, articolo di giornale) • Tipologia C (tema di carattere storico) • Tipologia D (tema di ordine generale) Le verifiche orali hanno riguardato: interrogazioni, esposizioni orali, prove strutturate e semi-strutturate, quesiti a risposta singola sugli argomenti studiati, relazioni su esperienze e temi analizzati in classe o proposti dagli studenti, analisi e commento di articoli di giornale. 7. Si allegano i seguenti esempi di prove di verifica effettuate: • Due prove di analisi del testo Tipologia A- Analisi del testo Verga, I Malavoglia. L’addio di ‘Ntoni (cap.XV) Le ultime due pagine del romanzo furono aggiunte da Verga direttamente nelle bozze. ‘Ntoni, ritornato alla casa del nespolo dopo cinque anni di carcere, vi passa la notte per ripartire all’alba. - Addio, ripetè ‘Ntoni. Vedi che avevo ragione d’ andarmene! Qui non posso starci. Addio, perdonatemi tutti. - E se ne andò colla sua sporta sotto il braccio; poi quando fu lontano, in mezzo alla piazza scura e deserta, che tutti gli usci erano chiusi, si fermò ad ascoltare se chiudessero la porta della casa del nespolo, mentre il cane gli abbaiava dietro, e gli diceva col suo abbaiare che era solo in mezzo al paese. Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai “fariglioni”, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole, anzi ad Aci Trezza ha un modo tutto suo di brontolare , e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli nei quali si rompe, e par la voce di un amico. - Allora ‘Ntoni si fermò in mezzo alla strada a guardare il paese tutto nero, come non gli bastasse il cuore per staccarsene, adesso che sapeva ogni cosa, e sedette sul muricciolo della vigna di massaro Filippo. - Così stette un gran pezzo pensando a tante cose, guardando il paese nero, e ascoltando il mare che gli brontolava lì sotto. E ci stette fin quando cominciarono ad udirsi certi rumori ch’ei conosceva, e delle voci che si chiamavano dietro gli usci, e sbatter d’imposte, e dei passi per le strade buie. Sulla riva, in fondo alla piazza, cominciavano a formicolare dei lumi. Egli levò il capo a guardare i Tre Re che luccicavano, e la Puddara che annunziava l’alba, come l’aveva vista tante volte. Allora tornò a chinare il capo sul petto, e a pensare a tutta la sua storia. A poco a poco il mare cominciò a farsi bianco, e i Tre Re ad impallidire, e le case spuntavano ad una ad una nelle vie scure, cogli usci chiusi, che si conoscevano tutte, e solo davanti alla bottega di Pizzuto c’era 30 il lumicino, e Rocco Spatu colle mani nelle tasche che tossiva e sputacchiava.Fra poco lo zio Santoro aprirà la porta, pensò ‘Ntoni, e si accoccolerà sull’uscio a cominciare la sua giornata anche lui.- Tornò a guardare il mare che, che s’era fatto amaranto, tutto seminato di barche che avevano cominciato la loro giornata anche loro, riprese la sua sporta, e disse:- Ora è tempo d’andarmene, perché tra poco comincierà a passar gente. Ma il primo di tutti a cominciar la sua giornata è stato Rocco Spatu. Comprendere 1. Riassumi il testo in non più di 15 righe, individuandone le scansioni temporali. Analizzare e interpretare 1. Il testo si può dividere in due sezioni. Quali? 2. Qual è il motivo che compare all’inizio e alla fine del brano? 3. Quale valenza hanno i tempi verbali utilizzati? E la ripetizione del verbo “cominciare”? 4. Quale valore simbolico assumono l’abbaiare del cane e il brontolio del mare? 5. Che cosa significa che ‘Ntoni sa “ogni cosa”? Quali esperienze di vita hanno portato il protagonista a maturare questa consapevolezza? 6. Perché, a tuo parere, Verga sceglie di concludere il romanzo con Rocco Spatu? Cosa rappresenta questo personaggio nell’opera? 7. Metti in luce la scelte espressive e retoriche che intrecciano nel testo temi e immagini 8. Quali caratteri innovativi ha il narratore? Approfondimenti 1. Poni a confronto la conclusione del romanzo con la prefazione, “La fiumana del progresso”: quale ruolo ritieni di poter assegnare al protagonista ‘Ntoni nella corrente impetuosa che Verga descrive? Qual è il motivo per cui ‘Ntoni decide di lasciare definitivamente il paese? 2. Individua il rapporto tra la vicenda di ‘Ntoni e l’ideale dell’ostrica. 3. Poni a confronto l’addio di ‘Ntoni e l’addio ai monti di Lucia ne “I Promessi Sposi” dal punto di vista tematico ed espressivo, evidenziando nuovamente le caratteristiche innovative della narrazione verista. ANALISI DEL TESTO TIPOLOGIA A U.Foscolo, In morte del fratello Giovanni (ultima stesura del 1816) Il sonetto è dedicato a Giovanni Dionigi, tenente nell’esercito della Cisalpina, che aveva il vizio del gioco d’azzardo. Nel dicembre del 1801, scoperto a saldare un grosso debito con denaro della cassa militare, fuggì da Bologna e tornato alla casa di Venezia si uccise. Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, mi vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto. La madre or sol, suo dì tardo traendo, 31 parla di me col tuo cenere muto: ma io deluse a voi le palme tendo; e se da lunge i miei tetti saluto, sento gli avversi Numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e prego anch’io nel tuo porto quiete. Questo di tanta speme oggi mi resta! Straniere genti, l’ossa mie rendete allora al petto della madre mesta. a. Metti in luce il contenuto sintetico del testo (10-15 righe) b. Fai la parafrasi del sonetto Analisi 1. Osserva i verbi che hanno come soggetto il poeta: quale condizione esistenziale concorrono a delineare? Quale immagine Foscolo dà della propria condizione? 2. Analizza il linguaggio e le figure retoriche (in particolare individua le metafore, gli iperbati e le metonimie, le sineddochi) 4. A che cosa si riferiscono esattamente i termini Questo e tanta speme del verso 12? Approfondimento Esplicita la rete di legami intertestuali tra questa poesia e gli altri sonetti e opere di Foscolo che conosci, soffermandoti anche sulla posizione che l’autore riveste nell’ambito della letteratura dell’Ottocento Venezia, maggio 2015 La docente Maria Simonetta Rinaldi Gli alunni 32 Allegato A Anno scolastico 2014-2015 CLASSE: 5B Linguistico MATERIA: INGLESE – prima lingua straniera DOCENTI: prof. ssa Elena Travaini (Lingua e Civiltà Inglese), 3 ore settimanali di cui una in compresenza con la prof.ssa Magdalene Schremp (Conversazione in Lingua Inglese) 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: La classe, relativamente agli argomenti letterari affrontati, ha complessivamente raggiunto i seguenti obiettivi didattici: • Conoscere le categorie dell'analisi testuale - a livello soddisfacente; • Conoscere il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le loro caratteristiche espressive e formali- a livello perlopiù soddisfacente; • Conoscere il rapporto esistente tra i testi e l’ambito tematico/ il periodo storico/artistico in cui sono inseriti- in modo globalmente soddisfacente. b) competenze: La classe, relativamente agli argomenti letterari e culturali trattati, ha complessivamente raggiunto le seguenti competenze: • Utilizzare le principali categorie letterarie ai fini dell'analisi del testo- in modo soddisfacente; • Esprimere e giustificare un apprezzamento personale o critico sul testo letterario, cogliendone le potenzialità espressive- in modo perlopiù soddisfacente. A fini motivazionali si è sempre cercato di cogliere nel testo spunti e temi riconducibili alle esperienze personali degli studenti, al fine di coinvolgerli in una comunicazione per loro significativa. • Stabilire gli opportuni collegamenti con altri brani e/o autori all’interno del programma disciplinare o interdisciplinare in modo perlopiù soddisfacente, in relazione all'impegno e alla qualità dello studio di ciascuno. • Nello scritto, esprimersi attraverso testi argomentativi e l’analisi testuale in modo complessivamente abbastanza soddisfacente; dare risposte sufficientemente coese a domande aperte sui contenuti proposti. • Nell’orale, saper interagire con l’interlocutore in modo perlopiù flessibile ed adeguato al contesto comunicativo; saper formulare idee e opinioni su argomenti anche complessi in modo perlopiù efficace, in ragione della diversa competenza comunicativa e motivazione al dialogo di ciascuno. Dal punto di vista delle competenze linguistiche, gli studenti sono stati portati verso l’acquisizione del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo come da indicazioni Ministeriali. Comprensione della lingua orale: capire discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare. Comprensione della lingua scritta: riuscire a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato; riuscire a comprendere e apprezzare testi letterarinarrativi, teatrali, poetici - ed elementi di storia e storia letteraria 33 Produzione della lingua orale: riuscire a partecipare attivamente a una discussione sugli argomenti studiati, esponendo quanto appreso e sostenendo le proprie opinioni; descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni Produzione della lingua scritta: descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni, e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e dei propri progetti; scrivere testi argomentativi, analisi testuali, relazioni, lavori progettuali fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Il raggiungimento dell’obiettivo linguistico è perlopiù soddisfacente in relazione all’esiguità del monte ore, ma varia moltissimo in ragione della qualità e quantità dell’impegno presente e pregresso di ciascuno studente. Esistono certamente nella classe livelli linguistici tuttora molto diversi, e differenze anche significative fra lingua orale e lingua scritta. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata regolare per molti studenti, mentre altri hanno accumulato assenze pari anche a diverse settimane di lezione. L’applicazione allo studio è stata di buona qualità per alcuni, e decisamente più frammentaria, saltuaria e superficiale per altri. Vi sono infatti, nella classe, studenti che nei cinque anni hanno affrontato lo studio in modo generoso e consapevole– dedicandovi tempo, passione, letture, e cogliendo ogni opportunità per imparare; altri invece hanno spesso ostentato il loro non interesse e scarso impegno, producendosi, se sollecitati, in uno studio di tipo quasi esclusivamente mnemonico. La partecipazione al dialogo educativo è stata sostenuta da un gruppo di studenti motivati e interessati alla Lingua e Cultura Inglese e all’Indirizzo del nostro Liceo. Vi sono state però criticità nella qualità dell'attenzione in classe, e gli studenti meno motivati hanno reso a tratti difficile sviluppare con la classe un dialogo educativo strutturato e finalizzato ad un apprendimento fruttuoso. Si è cercato di assecondare la variegata disponibilità all’apprendimento della classe, variando o alternando le metodologie e le tecniche di insegnamento e di verifica, e utilizzando il multimediale per consentire a tutti gli studenti le massime opportunità di imparare. Allo stesso modo, per quanto riguarda i testi proposti alla lettura e i generi letterari affrontati in classe, a fini motivazionali si è sempre cercato di assecondare i gusti degli studenti e di fare scelte che gli studenti potessero trovare significative per sé – per i loro interessi, per le loro esperienze pregresse e le loro scelte future. L’insegnamento e l’apprendimento linguistico si sono avvantaggiati anche dei seguenti Progetti legati in modo specifico alla lingua inglese, cui hanno preso parte molti studenti della classe. Progetto Certificazioni Linguistiche (nel POF) con corsi pomeridiani per il raggiungimento delle Certificazioni Cambridge PET e FCE + della Certificazione IELTS: 18 studenti su 20 hanno frequentato negli anni uno o più corsi in preparazione alle Certificazioni di Inglese, e più di metà classe ha conseguito una o più volte le Certificazioni Linguistiche Internazionali di lingua inglese attestandosi progressivamente dal livello B1 al B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo. L’esperienza si è rivelata significativa e formativa, a sostegno della motivazione e volta a creare un percorso personalizzato di apprendimento linguistico e comunicativo. Progetti Comenius “Walk and Talk” e “Let’s Dance” (nel POF) , che utilizzano l’inglese come lingua veicolare: a entrambi i progetti, di grande impatto 34 linguistico, culturale e relazionale, ha partecipato una studentessa della classe. Progetto potenziamento linguistico (nel POF) attraverso soggiorni linguistici di due settimane in UK, Irlanda, Malta: a questi progetti hanno partecipato 10 studenti, una o più volte, ricavandone grandi benefici a livello linguistico e motivazionale. Olimpiadi di Filosofia in lingua Inglese: a questo progetto ha partecipato con ottimi risultati una studentessa della classe. Progetto CLIL – curricolare nel Triennio, progetto di Istituto nel biennio e sempre con Inglese come lingua veicolare: questo progetto ha ampliato le opportunità di apprendimento e di espressione in lingua straniera. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): I numeri di pagina si riferiscono al testo in uso – “Only Connect” vol.2 e 3, Spiazzi Tavella, Zanichelli. Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive FROM: ONLY CONNECT VOL.2 Victorian Age – Victorian Compromise – The workhouses pp. E 2-6, 1416 + a powerpoint presentation un viaggio nelle contraddizioni di un’epoca Industrial Revolution - an overall presentation un viaggio nelle potenzialità e nella complessità di un’epoca C. Dickens - a presentation - pp. E 37-38 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis - from: Oliver Twist pp. E 40-44 - from: Hard Times pp. E 52- 56 - from: David Copperfield pp. E 45-48, 50-51 un viaggio nell’infanzia sfruttata, nella città degradata, nell’istruzione omologata Aestheticism – an overall presentation + a powerpoint presentation un viaggio nella Bellezza O.Wilde - a presentation - pp. E 110-11 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis - from: The Picture of Dorian Gray pp. E 112, 114-23 - from: The Importance of being Earnest pp. E 124-27 3 1 7 2 6 un viaggio nell’Arte, e nell’ironia FROM: ONLY CONNECT VOL.3 J.Conrad – a presentation - pp. F 83-84 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text 35 5 analysis - from: Heart of Darkness pp. F 85-6; F 88-94 un viaggio nel buio, e nella luce The Edwardian Age pp.F4-5 + a powerpoint presentation Modernism pp. F 17-18 + a powerpoint presentation The modern novel pp. F 22-23 The interior monologue pp.F24-5 un viaggio nell’inquietudine, e nella sperimentazione J. Joyce - a presentation pp. F 138-39 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis “Dubliners”: F 141.42 - from Eveline pp. F 143-46; - from The Dead pp. F 147-48 “Ulysses” pp. F 152-53 - from Molly’s monologue pp. F 155-56 Un viaggio nell’Irlanda di inizio ‘900, nella innovazione letteraria e nel flusso della nostra coscienza V.Woolf - a presentation- pp. F 157-58 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis - from: Mrs Dalloway pp. F 159-60; F 161-66 Lettura integrale di Mrs Dalloway. Il testo è stato assegnato alla lettura durante le vacanze estive, corredato da due pagine di attività a cura dell’insegnante. Le attività sono state poi corrette dalla docente e condivise in classe. Un viaggio nella Londra degli anni ‘20, nella soggettività frammentata e nella nostra interiorità The War Poets - a presentation p. F42 – 44 Focus on: main themes, stylistic characteristics, function of poetry, text analysis R.Brooke, The soldier p. F45 W.Owen, Dulce et Decorum Est p. F46-7 S.Sasson, Suicide in the Trenches p. F48 I.Rosenberg, Break of Day in the Trenches p. F49 Un viaggio nel patriottismo, nella rabbia, nella compassione, nell’ironia: i diversi volti della Guerra T.S.Eliot - a presentation - pp. F 52-53 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis The Love Song of J.A.Prufrock (photocopy) - From “ The Waste Land” pp. F54-55; pp. F 56- 57, lines 1-8; F 59-60; pp.F61-3 Un viaggio tra passato e presente, tra l’amore, la vita e la morte e il mito W.H.Auden – a presentation p. F70 + a powerpoint presentation Funeral Blues p. F73 – text analysis G. Orwell – a presentation p. F189-90 + a powerpoint presentation 36 4 5 4+ Summe r holidays 4 6 2 5 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies - from “Animal Farm”: pp.F191; F192; F193-4 *** ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio -from 1984: pp. F201-07 Un viaggio nei pericoli del totalitarismo e nell’utopia negativa S. Beckett - a presentation- pp. G100 - 102; from Ireland to France; a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis - from: Waiting for Godot pp. G 104-10 il viaggio che non c’è I. McEwan- a presentation – p. G72*** - from : Black Dogs pp. G74-5; G79-82 *** ***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio un viaggio di (auto)consapevolezza nella storia Nell’ora in compresenza con la collega di madrelingua è stata proposta una scelta antologica di brani di autori moderni. I testi sono stati affrontati dal punto di vista lessicale e linguistico, e costituiscono un addestramento alla comprensione del testo in vista dell’Esame di Stato. I brani sono stati poi corredati da attività di contestualizzazione storica / biografica ed espansione tematica a cura della docente di classe, che ha fornito una sitografia selezionata di riferimento, sotto forma di webquest. Le attività così proposte sono state affidate agli studenti per una restituzione alla classe individuale o di gruppo. I brani sono: - Gerald Durrel, from ‘The overloaded ark’: An eventful haircut (fotocopia) - Fitzroy Maclean, from ‘Eastern approaches’: On the road to Kabul (fotocopia) - Nevil Shute, from ‘The Rainbow and the Rose’: Preparing for the flight (fotocopia), cui è stato collegato >R.Brooke, The Treasure (fotocopia) da cui il romanzo prende il titolo. 4 Previste 4 ore 8 Totale ore svolte calcolate:79 2. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche della crescita linguistica e comunicativa dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e nello studio domestico. Si rimanda alla tabella riassuntiva del POF di Istituto per i descrittori. La valutazione dell'orale è stata condivisa con la docente di madrelingua per quanto riguarda le ore svolte in compresenza. 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): 37 Sono stati utilizzati la lezione interattiva, la lezione dialogata, il dibattito in classe; la lezione frontale per la presentazione di argomenti nuovi anche con l’utilizzo di presentazioni powerpoint dedicate; webquests strutturati dalla docente per approfondimenti personali guidati su brani affidati alla lettura. Il metodo d’insegnamento è stato comunicativo, centrato sul discente e volto a consentirgli le massime opportunità espressive, pur nei limiti dati dal monte ore assai esiguo. Si è privilegiata sempre l’efficacia della comunicazione, senza però tralasciare la correttezza formale. Le attività di recupero si sono svolte in itinere. Le attività di ricerca individuale sono rappresentate da percorsi disciplinari e interdisciplinari in lingua inglese, che focalizzano sia su testi e autori trattati in classe, sia su autori, testi e generi non afferenti al programma svolto. Tutti i percorsi di ricerca sono stati selezionati dagli studenti sulla base dei loro interessi e delle loro predilezioni. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo ‘Only Connect – New Directions’ volumi 2 e 3; audiovisivi e software in possesso della scuola e dell'insegnante; LIM; web. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state effettuate almeno due verifiche scritte per Quadrimestre e frequenti verifiche orali tramite colloqui anche brevi, interventi e contributi durante la lezione oltre che attraverso la correzione in classe dei compiti per casa. Sono state effettuati test scritti con tipologia prevista per la Terza Prova e una simulazione di Terza Prova comprendente la lingua inglese. A seguito della scelta ministeriale dell'Inglese come materia di Seconda Prova è stata effettuata una simulazione ufficiale di Seconda Prova (5 ore) nel mese di Aprile. Sono state poi assegnate ulteriori simulazioni di Seconda Prova da effettuare a casa, poiché in classe nell'orario curricolare gli studenti avevano a disposizione un'ora soltanto. Si sono rafforzate le competenze di reading comprehension anche con la docente di madrelingua. 6. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce della simulazione di Terza prova. Per la simulazione di Seconda Prova sono state proposte le Prove Ministeriali di comprensione del testo della Sessione Ordinaria 2014. Venezia, maggio 2015 Prof.ssa Elena Travaini Prof.ssa Magdalene Schremp Gli alunni 38 Allegato A Anno scolastico 2014-2015 CLASSE: 5B Linguistico MATERIA: lingua straniera - francese DOCENTE prof. Michieletto Anna 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: conoscenze: letteratura e cultura francese dal XVIII secolo ai giorni nostri, con riferimenti all’attualità e riflessione linguistica legata ai temi trattati. competenze: competenze linguistico-comunicative che rendano lo studente in grado di utilizzare la lingua straniera per la comprensione orale e scritta di contenuti di discipline linguistiche e non linguistiche, nonché di produrre testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflettere sulle caratteristiche formali dei testi prodotti. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: buona da parte di un piccolo gruppo di studenti, sufficiente da parte della maggior parte della classe, insufficiente in pochi casi. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): 39 unità, percorsi, approfondimenti pagine or e Rousseau et le Préromantisme. 370, 372-373, 375-380, 388,389 (libro1), photocopies, 107 8 Préparation au spectacle théâtral. Le développement de la banlieue. Dossier théâtre: “Notre Dame des banlieues” vidéo, dossier pédagogique 5 De la Révolution Française à Napoléon. Napoléon et l’imaginaire romantique. 12-15 4 Description d’un tableau: Delacroix, David, Ingres. 118-119,121 1 Lecture, comprehension et débat sur un texte d’actualité. L’agro-écologie. internet: article de presse 2 La première moitié du XIXème siècle: aperçu historique. 16-19 1 Chateaubriand et le mal du siècle. 20, 23, 26, 27 1 Mme de Stael et le Romantisme. 28,34, 106 1 Lamartine: “L’isolement” (écoute et analyse),“Discours contre l’esclavage”. Chatterton (Vigny): écoute et analyse d’un extrait. 36, 38-42, 46, 47 3 Du langage formel au langage de la rue. Chansons: “Dernière danse” (Indila), “Carmen” (Maria Callas, Stromae). Verlan, textos, differents types de langue. Queneau et les jeux sur la langue. Bande annonce du spectacle de théâtre. internet 2 Musset et Sand: une passion romantique. Les nuits, Les caprices de Marianne (Musset) Analyse du poème “Tristesse” (Musset) 48, 50-52, 54 3 Le Parnasse littéraire et l’art pour l’art. Gautier. 134, 138 1 Romantisme et Classicisme. Les grands themes romantiques. 108-111, 114115 1 Nerval et le rêve. 58, 61, 63 1 Compte rendu du spectacle théâtral “Notre Dame des banlieues”. Parallèle avec l’oeuvre de Victor Hugo. Rédiger un article. Banlieues en France et en Italie. L’homme urbain. Chanson: “J’aime plus Paris”. Victor Hugo. Le théâtre romantique. internet 3 64,66,70,71, 74,77, 112 3 40 Le Réalisme: Stendhal, Balzac, Flaubert. 78,79,81,85-88, 96, 97, 140141, 148-151 7 Les faits divers et les journaux. Réflexion sur les faits du 7 janvier en France. Du Réalisme au Naturalisme en littérature. internet 1 168-171 1 126-129, 132, 133 1 Discours indirect libre (Flaubert). Héros/antihéros. internet 1 Au Bonheur des Dames (Zola): analyse d’un extrait. Pierre et Jean (Maupassant): analyse d’un extrait. “Notes d’un voyageur” (Maupassant) internet: texte et vidéo “La parure”; texte et dessins “Notes d’un voyageur” 3 Symbolisme, impressionnisme et postimpressionnisme: peintres et tableaux. 204,205, 208212 1 Progrès techniques et scientifiques au XIXème siècle. Dictée: “L’albatros” (Baudelaire) internet: diaporama 1 Baudelaire: sa vie, Les Fleurs du Mal, les petits poèmes en prose. Ecoute et analyse: “L’invitation au voyage” et “Spleen” 176,177,181,18 4-187 4 Travail en groupe: la situation de la France dans la première moitié du XXème siècle. 220-227 2 Rimbaud et Verlaine: vie et oeuvre. Le Symbolisme. “Chanson d’automne” (Verlaine) et version musicale de Charles Trenet. “Ma bohème” (Rimbaud) “Le dormeur du val” (Rimbaud): recontruire le poème à partir des antonymes. Rimbaud: Lettre du voyant. L’importance de Mallarmé. “Ophélie” (Rimbaud) 188,189, 192, 193, 196-199, 201,202Internet : texte “Ophélie” et tableaux. 6 La France du République. Second Empire à la Troisième “La parure” (Maupassant) Guillaume Apollinaire et la rupture: “Il pleut”, “L’adieu”, “Zone”. Le Bestiaire ou cortège d’Orphée. 228-230, 234235 2 La Francophonie. 410 1 Marcel Proust: le temps et la mémoire. Analyse du texte sur la petite madeleine. 266,267, 272, 273 2 Albert Camus: L’étranger. Début de la deuxième partie: comparaison texte – BD internet, fotocopie 1 Le Surréalisme. Explication des mots “surréel” et “dada”. Analyse de l’extrait “L’écriture automatique” (Breton). 252-254 3 41 Entro la fine dell’anno scolastico si prevede di affrontare anche i seguenti argomenti: terminare il Surrealismo e Camus; Beckett e il teatro dell’assurdo (En attendant Godot); ripasso generale e discussioni riguardanti le tesine per l’Esame di Stato. 3. Criteri di valutazione voto 1, 2, 3: assoluta mancanza di volontà nell'affrontare la verifica; voto 4: riscontro di gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti durante la verifica; voto 5: riscontro di lacune gravi in alcuni argomenti o di lacune diffuse, anche se meno gravi, durante la verifica; voto 6: gli argomenti richiesti sono esposti con qualche incertezza e non piena proprietà di linguaggio; voto 7: gli argomenti richiesti vengono trattati con sicurezza e con proprietà di linguaggio; voto 8: gli argomenti richiesti sono trattati con notevole sicurezza e con migliore proprietà di linguaggio rispetto al punto precedente; voto 9, 10: come il punto precedente, ma aggiungendo la capacità di compiere più o meno ampi collegamenti tra i vari argomenti che lo consentono. 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): è stata privilegiata la lezione dialogata per favorire l’intervento e la partecipazione degli studenti; lavori a coppie o in gruppo di comprensione e analisi di testi letterari e non; attività di ricerca individuale. Interventi di recupero e di sostegno sono stati svolti in itinere coinvolgendo l’intera classe per quanto riguarda questioni di forma (grammatica e sintassi), visti i frequenti e diffusi errori; per quanto riguarda le lacune relative ai contenuti, gli studenti sono stati invitati a riprendere in classe gli argomenti precedentemente svolti. 5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): sono stati utilizzati i libri di testo Ecritures…1 e 2, ed. Valmartina, autori Bonini, Jamet, Bachas, Vicari, comprensivi di CD, integrandoli grazie agli strumenti multimediali disponibili (video, immagini e testi tratti da internet), fotocopie. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): - prove scritte: test con tipologia prevista per la terza prova approvata dal Consiglio di Classe, analisi del testo; - prove orali: domande sugli autori, i testi, le epoche e i movimenti letterari trattati in classe; esposizioni degli allievi alla classe su autori da preparare per casa, con possibilità di utilizzare i supporti multimediali (es. ppt o prezi). 7. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: 42 Gli alunni …………………….. …………………….. La docente …………………….. …………………….. Venezia, maggio 2015 Simulazioni Terza Prova svolte durante l’anno: 1.Retracez l’itinéraire spirituel de Baudelaire. Faites référence aux Fleurs du Mal (10 ighe) 2.Quelle est l’importance de la petite madeleine pour Proust? Expliquez et contextualisez l’épisode.(10 righe) 1. Est-ce que l'oeuvre de Chateaubriand reflète ce qu'il a vécu?(10 righe) 2. "Un seul être vous manque et tout est dépeuplé". Contextualisez ce vers de Lamartine et introduisez l'ouvrage duquel il est tiré.(10 righe) 43 MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA - SPAGNOLO (Seconda Lingua) 1. DOCENTE prof. STEFANIA IMPERIALE prof. Norma Beatriz Lopez 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: - degli aspetti linguistici, funzioni, lessico e grammatica, corrispondenti almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. - degli aspetti relativi alla cultura dei paesi di lingua spagnola, con particolare riferimento agli ambiti letterario e artistico. - dei testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il romanzo, la poesia, il testo teatrale, ecc., relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria dei paesi di lingua spagnola dei secoli XIX, XX e contemporanei. b) competenze: - Saper riconoscere e utilizzare in modo consapevole gli elementi strutturali caratterizzanti la lingua studiata; - Avere sviluppato le competenze espressive per la produzione di testi orali e scritti di vario tipo (commenti, analisi, parafrasi, riassunti, ecc.); - Saper affrontare in lingua straniera contenuti disciplinari relativi alla produzione poetica, alla prosa, alle arti visive, alla produzione multimediale, sapendo a riconoscere gli elementi caratterizzanti i diversi generi; - Sapere contestualizzare e analizzare un testo appartenente ai diversi linguaggi espressivi. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Il gruppo classe di spagnolo (lingua seconda) della 5B si compone di un alunno e 5 alunne. Durante le lezioni il gruppo si è dimostrato, nel suo complesso, non sempre partecipe e attento al dialogo educativo. Salvo alcune alunne che hanno mantenuto costanti fin dall’inizio dell’anno l’interesse verso la materia e l’interazione non solo con i compagni (compresi gli alunni di 5E con cui il gruppo classe condivide le ore di spagnolo) ma anche con la docente, il resto ha presentato incostanza, poca motivazione e talvolta una fragile autonomia nello studio. Quanto all’applicazione allo studio in alcuni casi è stata eccellente, in altri complessivamente sufficiente. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per c9iascuna unità): 44 unità, percorsi, approfondimenti Revisión del Barroco: marco social, histórico y artístico del siglo XVII. Los Austrias Menores y el comienzo de la decadencia. El teatro barroco: temas y rasgos formales. Lope de Vega: Arte nuevo de hacer comedias, Fuenteovejuna. Tirso de Molina: El burlador de Sevilla y el mito donjuanesco. Calderón de La Barca: La vida es sueño. pagine ore 83 - 102 6* 4** 454 - 457 El Barroco en pintura: Velázquez, Murillo, José de Ribera y Zurbarán. Profundización: El capitán Alatriste (1996) de Arturo Pérez-Reverte. Lectura y análisis del fragmento “La taberna de Turco”. Visión de la primera parte de la película Alatriste de 2006, dirigida por Agustín Díaz Yanes. El siglo XVIII. La Ilustración española. Contexto histórico: la Guerra de Sucesión (1701-1713), los Borbones y las reformas sociales y económicas. La entrada de las tropas napoleónicas. La ilustración literaria: el neoclasicismo. Las tertulias y el periodismo. La Real Academia española de 1714. (Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008, p. 195) El ensayo. La figura de Gaspar Melchor de Jovellanos y el Informe de la Ley agraria (1795); Contra los toros, fragmento de Memoria para el arreglo de los espectáculos y diversiones públicas. (Ibid, Contextos literarios, p. 207) El teatro ilustrado y Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas (1801). Francisco Goya: los Caprichos, El dos de mayo de 1808, El tres de mayo de 1808: los fusilamientos de la montaña del Príncipe Pío, los desastres de la guerra y las Pinturas negras. Profundización: visión en casa de la película Los fantasmas de Goya (2006) de Milos Forman. El siglo XIX. El Romanticismo. Contexto histórico: la Guerra de Independencia, la Constitución de 1812, el Trienio Liberal (1820-1823), la Década Ominosa (18231833) y las Guerras Carlistas. La independencia de las colonias americanas (fotocopia de Contextos literarios, p. 216) El Romanticismo español: contenidos y formas. Poesía: José de Espronceda, Canción del pirata y el posromanticismo de Gustavo Adolfo Bécquer: Introducción sinfónica, las Rimas (I, VII, XXI, XXI, XXIII). El costumbrismo: rasgos y temas. Mariano José de Larra “Un reo de muerte”, lectura completa del artículo y comparación con el cuadro El garrote vil de Ramón i Casas. Profundización: historia de la pena de muerte en España, lectura del informe de Amnistía Internacional de España. 45 330 - 333 4 104-108 8 112-120 460- 463 122 - 126 127 - 131 137 - 139 142 13 El siglo XIX: el Realismo y el Naturalismo. Marco histórico y social. El estado liberal, el nacimiento del la Guardia Civil, la Gloriosa y la Restauración. Alfonso XII y Cánovas del Castillo y el Pacto del Pardo. El origen de la novela realista y el ambiente burgués. 148 - 152 7 Benito Pérez Galdós, biografía, Fortunata y Jacinta, fragmentos del cap. III, VI (encuentro entre las dos mujeres) y del cap. IX. (fotocopias de Contextos literarios, pp. 275-277). El realismo social y el impresionismo en las pinturas de Joaquín Sorolla. Del siglo XIX al XX: Modernismo y generación del 98. Contexto histórico y social: la guerra contra EEUU y la pérdida de las colonias. La crisis finisecular hasta la dictadura de Miguel Primo de Rivera. Convergencias y divergencias entre Modernismo y Generación del 98 (Visión del vídeo: https://www.youtube.com/watch?v=v5NZmNy7HRE.) 464 - 465 El Modernismo artístico de Antoni Gaudí. 466 - 467 168 - 175 La figura de Rubén Darío: biografía, Venus, Sonatina y Lo fatal. (Schede fornite dalla docente) 376 Antonio Machado: biografía y simbología. Introducción a la Institución Libre de Enseñanza y el krausismo. Poemas: Recuerdo infantil, Retrato, Caminante no hay camino (Schede fornite dalla docente) 183 - 184 Juan Ramón Jiménez: biografía y etapas poéticas: Luna, fuente de plata, Yo no soy yo. 200 - 203 Miguel de Unamuno, biografía y obras. Niebla: el concepto de “nivola”, el prólogo y el post-prólogo. Capítulo I y capítulo XXXI. Augusto como “ente de ficción”. El existencialismo unamuniano: La oración del ateo. Fragmento de En torno al casticismo: la intrahistoria y la europeización de España. (schede fornite dalla docente, p. 334 de Contextos literarios) Comparación de En torno al casticismo de Unamuno con España invertebrada de José Ortega y Gasset. El concepto de incorporación y decadencia dentro del pensamiento de Ortega y Gasset. Biografía del autor. Visión del espectáculo “Sancho y yo. De Madrid a Barcelona” de la compañía España Teatro. Análisis y comentario de los temas propuestos en la obra teatral: actualización de las figuras de Don Quijote y Sancho Panza en ámbito contemporáneo. 46 13 182 204 - 207 3 Lengua. Revisión de las reglas de acentuación, diptongos e hiatos (materiale fornito dalla docente). “Los indefinidos” de las fotocopias del texto Blázquez Lozano, M.J., Universo gramatical, Madrid, Edinumen, 2010, pp. 70-80 y los “marcadores de discurso” pp. 144-147. El Siglo XX. Marco histórico y social: la II República y la Guerra Civil, Francisco Franco y las Brigadas Internacionales. (Visión de documentales en clase) 3 219 4 Las Vanguardias artísticas. El surrealismo, Salvador Dalí, Joan Miró y Pablo Picasso Contenuti previsti a partire dall’11 maggio 2015: 210 - 218 468 - 471 2 La generación del 27: rasgos, temas y estilo. Federico García Lorca. La poesía. De Romancero gitano: “Romance de la pena negra”. De Poeta en Nueva York: “La aurora”. El teatro. Bodas de Sangre. 227 - 245 4 La posguerra y el régimen franquista. Periodización del franquismo. La sociedad española en el ‘quindenio negro’. La novela de la guerra y de la posguerra. 264 - 269 2 Lectura integral de Carmen Laforet, Nada (1944), Barcelona, Destino, 2008. Ramón José Sender, Réquiem por un campesino español (fragmentos). Manuel Rivas, La lengua de las mariposas: el cuento y la película. La literatura hispanoamericana del siglo XX. El Realismo Mágico y Gabriel García Márquez. Cien años de soledad (fragmentos). Muralismo mexicano: Rivera, Orozco, Siqueiros. Kahlo. * Ore effettuate fino al 04/11/2014. ** Ore effettuate a partire dal 06/11/2015. 276 - 279 2 280 - 286 2 334 - 342 422 – 426 2 2 474-481 2. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Lezione dialogata e frontale sempre in Ls, lavori di gruppo o in coppia, pioggia di idee e mappe mentali (per il lessico), mappe concettuali (soprattutto per la parte storicoletteraria). Approccio comunicativo. Ampio spazio è dato alla riflessione linguistica basata sull’osservazione, l’analisi e la deduzione in modo tale da rendere attivo il ruolo dello studente anche nell’acquisizione della grammatica, appresa in un’ottica contrastiva. 3. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo: G. Boscaini, Letras mayúsculas, Ed. Loescher. Per la letteratura integrazioni tratte da Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008., fotocopie, opere in LO, dvd, CD, CdRom, presentazioni in Power Point, dizionario monolingue, Internet, Youtube, uso di cartine 47 geografiche e di materiale autentico in generale. 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state svolte almeno due verifiche sommative scritte e due orali per quadrimestre. Le verifiche formative sono state costanti durante l’anno, basate sull’osservazione durante le attività orali (produzione e interazione in Ls docentestudente, studente-studente, studente-studenti) e le attività scritte (per casa o svolte in classe). Le verifiche orali miravano alla verifica della competenza all’interno del processo di costante interrelazione studente-docente e studente-studente mediante attività di ascolto e comprensione, lettura e conversazione . Le interrogazioni hanno interessato argomenti diversi e si sono svolte sotto forma di esposizioni (soprattutto durante le ore di compresenza con la docente madrelingua), descrizioni, interviste, approfondimenti personali e di gruppo. Le verifiche scritte sono state di varie tipologie: test, prove semi-strutturate, produzioni, descrizioni, commenti su argomenti vari, analisi, comprensioni, simulazioni di prove d’esame. 5. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Le Docenti Stefania Imperiale Norma Beatriz López Gli alunni …………………….. …………………….. …………………….. …………………….. Venezia, maggio 2015 48 MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA - SPAGNOLO (Terza Lingua) DOCENTE prof. STEFANIA IMPERIALE prof.ssa Norma Beatriz Lopez 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a)conoscenze: - degli aspetti linguistici, funzioni, lessico e grammatica, corrispondenti almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue; - degli aspetti relativi alla cultura dei paesi di lingua spagnola, con particolare riferimento agli ambiti letterario e artistico; - dei testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il romanzo, la poesia, il testo teatrale, ecc., relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria dei paesi di lingua spagnola dei secoli XIX, XX e contemporanei. b)competenze: - Saper riconoscere e utilizzare in modo consapevole gli elementi strutturali caratterizzanti la lingua studiata; - Avere sviluppato le competenze espressive per la produzione di testi orali e scritti di vario tipo (commenti, analisi, parafrasi, riassunti, ecc.); - Saper affrontare in lingua straniera contenuti disciplinari relativi alla produzione poetica, alla prosa, alle arti visive, alla produzione multimediale, sapendo a riconoscere gli elementi caratterizzanti i diversi generi; - Sapere contestualizzare e analizzare un testo appartenente ai diversi linguaggi espressivi. c)frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Il gruppo classe di spagnolo (terza lingua) si compone di due alunni e sette alunne. Se per alcuni l’impegno, la motivazione e l’interesse sono stati costanti nel corso dell’anno, per altri si è riscontrata una certa discontinuità. Talvolta è stato necessario richiamare tali alunni al rispetto delle consegne e degli impegni. Il numero ridotto di studenti ha permesso tuttavia una buona partecipazione e dialogo in lingua durante le lezioni, nonostante la persistente inibizione di qualche studente e studentessa a parlare in pubblico, anche in un ambiente confortevole e amicale come la classe. Il numero delle assenze è stato piuttosto elevato per alcuni componenti del gruppo classe. In generale, il gruppo ha risposto in modo soddisfacente alle attività proposte dalle docenti. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): 49 unità, percorsi, approfondimenti Revisión del Barroco: marco social, histórico y artístico del siglo XVII. Los Austrias Menores y el comienzo de la decadencia. El teatro barroco: temas y rasgos formales. Lope de Vega: Arte nuevo de hacer comedias, Fuenteovejuna. Tirso de Molina: El burlador de Sevilla y el mito donjuanesco. Calderón de La Barca: La vida es sueño. pagine ore 83 - 102 6* 4** 454 - 457 El Barroco en pintura: Velázquez, Murillo, José de Ribera y Zurbarán. El siglo XVIII. La Ilustración española. Contexto histórico: la Guerra de Sucesión (1701-1713), los Borbones y las reformas sociales y económicas. La entrada de las tropas napoleónicas. La ilustración literaria: el neoclasicismo. Las tertulias y el periodismo. La Real Academia española de 1714. (Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008, p. 195) El ensayo. La figura de Gaspar Melchor de Jovellanos y el Informe de la Ley agraria (1795); Contra los toros, fragmento de Memoria para el arreglo de los espectáculos y diversiones públicas. (Ibid, Contextos literarios, p. 207) El teatro ilustrado y Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas (1801). Francisco Goya: los Caprichos, El dos de mayo de 1808, El tres de mayo de 1808: los fusilamientos de la montaña del Príncipe Pío, los desastres de la guerra y las Pinturas negras. Profundización: visión en casa de la película Los fantasmas de Goya (2006) de Milos Forman. El siglo XIX. El Romanticismo. Contexto histórico: la Guerra de Independencia, la Constitución de 1812, el Trienio Liberal (1820-1823), la Década Ominosa (18231833) y las Guerras Carlistas. El Romanticismo español: contenidos y formas. Poesía: José de Espronceda, Canción del pirata y el posromanticismo de Gustavo Adolfo Bécquer: Introducción sinfónica, las Rimas (I, VII, XXI, XXIII). El costumbrismo: rasgos y temas. Mariano José de Larra “Un reo de muerte”, lectura completa del artículo y comparación con el cuadro El garrote vil de Ramón i Casas. 50 104-108 8 112-120 460- 463 122 - 126 127 - 131 137 - 139 142 13 El siglo XIX: el Realismo y el Naturalismo. Marco histórico y social. El estado liberal, el nacimiento del la Guardia Civil, la Gloriosa y la Restauración. Alfonso XII y Cánovas del Castillo y el Pacto del Pardo. El origen de la novela realista y el ambiente burgués. 148 - 152 7 Benito Pérez Galdós, biografía, Fortunata y Jacinta, fragmentos del cap. III, VI (encuentro entre las dos mujeres) y del cap. IX. (fotocopias de Contextos literarios, pp. 275-277). El realismo social y el impresionismo en las pinturas de Joaquín Sorolla. Del siglo XIX al XX: Modernismo y generación del 98. Contexto histórico y social: la guerra contra EEUU y la pérdida de las colonias. La crisis finisecular hasta la dictadura de Miguel Primo de Rivera. Convergencias y divergencias entre Modernismo y Generación del 98 (Visión del vídeo: https://www.youtube.com/watch?v=v5NZmNy7HRE.) 464 - 465 El Modernismo artístico de Antoni Gaudí. 466 - 467 168 - 175 La figura de Rubén Darío: biografía, Venus, Sonatina y Lo fatal. (Schede fornite dalla docente) 376 Antonio Machado: biografía y simbología. Introducción a la Institución Libre de Enseñanza y el krausismo. Poemas: Recuerdo infantil, Retrato, Caminante no hay camino (Schede fornite dalla docente) 183 - 184 Juan Ramón Jiménez: biografía y etapas poéticas: Luna, fuente de plata, Yo no soy yo. 200 - 203 Miguel de Unamuno, biografía y obras. Niebla: el concepto de “nivola”, el prólogo y el post-prólogo. Capítulo I y capítulo XXXI. Augusto como “ente de ficción”. El existencialismo unamuniano: La oración del ateo. Fragmento de En torno al casticismo: la intrahistoria y la europeización de España. (schede fornite dalla docente, p. 334 de Contextos literarios) Comparación de En torno al casticismo de Unamuno con España invertebrada de José Ortega y Gasset. El concepto de incorporación y decadencia dentro del pensamiento de Ortega y Gasset. Biografía del autor. Visión del espectáculo “Sancho y yo. De Madrid a Barcelona” de la compañía España Teatro. Análisis y comentario de los temas propuestos en la obra teatral: actualización de las figuras de Don Quijote y Sancho Panza en ámbito contemporáneo. 51 13 182 204 - 207 3 Análisis de las letras y del vídeo de la canción Latinoamérica de Calle 13. Elementos fundamentales de la cultura latinoamericana: el mate, la coca, el pulque, etc. Aspectos culturales, sociales e históricos: las multinacionales, los desaparecidos (Chile y Argentina) y la Operación Cóndor. 3 Lengua. Revisión de las reglas de acentuación, diptongos e hiatos (materiale fornito dalla docente). “Los indefinidos” de las fotocopias del texto Blázquez Lozano, M.J., Universo gramatical, Madrid, Edinumen, 2010, pp. 70-80 y los “marcadores de discurso” pp. 144-147. El Siglo XX. Marco histórico y social: la II República y la Guerra Civil, Francisco Franco y las Brigadas Internacionales. (Visión de documentales en clase) 3 219 4 Las Vanguardias artísticas. El surrealismo, Salvador Dalí, Joan Miró y Pablo Picasso Contenuti previsti a partire dall’11 maggio 2015: 210 - 218 468 - 471 2 La generación del 27: rasgos, temas y estilo. Federico García Lorca. La poesía. De Romancero gitano: “Romance de la pena negra”. De Poeta en Nueva York: “La aurora”. El teatro. Bodas de Sangre. 227 - 245 4 La posguerra y el régimen franquista. Periodización del franquismo. La sociedad española en el ‘quindenio negro’. La novela de la guerra y de la posguerra. 264 - 269 2 Carmen Laforet, Nada, (fragmentos). 276 - 279 2 280 - 286 2 334 - 342 422 – 426 2 2 Ramón José Sender, Réquiem por un campesino español (fragmentos). Manuel Rivas, La lengua de las mariposas: el cuento y la película. La literatura hispanoamericana del siglo XX. El Realismo Mágico y Gabriel García Márquez. Cien años de soledad (fragmentos). Muralismo mexicano: Rivera, Orozco, Siqueiros. Kahlo. 474-481 * Ore effettuate fino al 04/11/2014. ** Ore effettuate a partire dal 06/11/2015. 2.Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Lezione dialogata e frontale sempre in Ls, lavori di gruppo o in coppia, pioggia di idee e mappe mentali (per il lessico), mappe concettuali (soprattutto per la parte storicoletteraria).Approccio comunicativo. Ampio spazio è dato alla riflessione linguistica basata sull’osservazione, l’analisi e la deduzione in modo tale da rendere attivo il ruolo dello studente anche nell’acquisizione della grammatica, appresa in un’ottica contrastiva. 52 3. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo: G. Boscaini, Letras mayúsculas, Ed. Loescher. Per la letteratura integrazioni tratte da Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008., fotocopie, opere in LO, dvd, CD, CdRom, presentazioni in Power Point, dizionario monolingue, Internet, Youtube, uso di cartine geografiche e di materiale autentico in generale. 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state svolte almeno due verifiche sommative scritte e due orali per quadrimestre. Le verifiche formative sono state costanti durante l’anno, basate sull’osservazione durante le attività orali (produzione e interazione in Ls docentestudente, studente-studente, studente-studenti) e le attività scritte (per casa o svolte in classe). Le verifiche orali miravano alla verifica della competenza all’interno del processo di costante interrelazione studente-docente e studente-studente mediante attività di ascolto e comprensione, lettura e conversazione. Le interrogazioni hanno interessato argomenti diversi e si sono svolte sotto forma di esposizioni (soprattutto durante le ore di compresenza con la docente madrelingua), descrizioni, interviste, approfondimenti personali e di gruppo. Le verifiche scritte sono state di varie tipologie: test, prove semi-strutturate, produzioni, descrizioni, commenti su argomenti vari, analisi, comprensioni, simulazioni di prove d’esame. 5. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Le Docenti Stefania Imperiale Norma Beatriz López Gli alunni …………………….. …………………….. …………………….. …………………….. Venezia, maggio 2015 53 Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data …………………… Simulazione Terza Prova di Spagnolo 1. Ilustre los principales acontecimientos históricos y sociales que se dieron durante el reinado de los Austrias en la península ibérica. ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ 2. Resuma brevemente la obra "La vida es sueno" de Calderón de la Barca. ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ 54 Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data …………………… Simulazione Terza Prova di Spagnolo 1. Teniendo en cuenta el contexto social e histórico en que aparece, el candidato ilustre las características formales y los temas de la novela realista española. ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ 2. El candidato ilustre el recorrido poético de Antonio Machado a través del poema “Retrato” publicado en la colección Campos de Castilla en 1912. ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ ........................................................................................................................ 55 MATERIA: Lingua e civiltà tedesca DOCENTE: Prof.ssa Daniela Marino Prof.ssa Angelika Hosp ( lettrice madrelingua) 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: gli allievi hanno conseguito - una conoscenza della lingua parlata ed una padronanza grammaticale e lessicale complessivamente sufficienti. - conoscenze storico letterarie, relativamente agli argomenti trattati, adeguate, e sufficiente acquisizione del lessico di riferimento. - una buona conoscenza di autori , di movimenti letterari di diverse epoche e di diversi generi letterari. b) competenze: gli allievi sono in grado di - sostenere una conversazione con un interlocutore di madrelingua; - comprendere, decodificare, analizzare e sintetizzare testi letterari e storici in lingua tedesca, relativamente agli argomenti oggetto di studio; - relazionare in forma scritta ed orale, con strutture linguistiche e lessico sufficientemente adeguato; - riferire i contenuti disciplinari mettendoli in relazione ad altri ambiti culturali con sufficiente sicurezza ed abilità linguistica; - inferire dati relativi al contesto ; di interpretare, intuire e formulare un giudizio estetico motivandolo in modo complessivamente corretto ; - esporre, rielaborare e sintetizzare in modo sufficientemente chiaro; - riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e la lingua oggetto di studio; - riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di lingua tedesca - interagire e collaborare in lavori di gruppo - situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia letteraria, collocando i fenomeni letterari nella loro più ampia cornice storico-culturale, stabilendo connessioni tra processi culturali, storici e letterari - applicare un metodo di lavoro efficace, flessibile e complessivamente autonomo - presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, anche se non sempre linguisticamente corretta - utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle attività di studio, ricerca ed approfondimento 56 - individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari - utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale - fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Gli studenti hanno acquisito mediamente competenze comunicative corrispondenti al livello B1/B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. 2. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza alle lezioni è stata regolare per la maggior parte degli studenti, discontinua è stata invece, spesso, l’applicazione allo studio. La partecipazione al dialogo educativo è stata talvolta passiva e l’applicazione allo studio comunque meramente scolastica. Alcuni allievi hanno dovuto lavorare al recupero di abilità linguistiche non conseguite nei precedenti anni scolastici, con risultati talora modesti. Buona risulta mediamente la capacità di comprensione, mentre limitata e non sempre corretta è, per alcuni studenti, la capacità espressiva. 57 CONTENUTI DISCIPLINARI pag Die Romantik: ore 15 66-75 Allgemeiner Kontext Die Frühromantik Schlegels Universalpoesie Novalis: ,,.Hymne an die Nacht“ „Heinrich von Ofterdingen“ Die Spätromantik : Themen u. Protagonisten Vergleich: Früh- Spätromantik J. von Eichendorff: ,,Aus dem Leben eines Taugenichts“ „Der letzte Abend im Schloss“ Frühromantik vs Spätromantik 76 79/8283/86 10 Biedermeier : Historischer Kontext 99 Wiener Kongress u. Restauration Der Begriff Biedermeier Jungesdeutschland u. Vormärz 112-119 Zwischen Romantik u. Realismus H. Heine ,, Die Loreley“ ,, Das Fräulein stand am Meer…“ Heines engagierte Lyrik „Die schlesischen Weber“ 10 Poetischer Realismus 120 126-128 Der Begriff bürgerlich- poetischer Realismus Th. Fontane: ,,Effi Briest’’ 130-137 Der Naturalismus Allgemeiner Kontext Gerhart Hauptmann: ,,Die Weber“ Vergleich: Realismus-Naturalismus 15 Jahrhundertwende u. Dekadenzzeit Der Impressionimus Freud und die Psychoanalyse A.Schnitzler „Fräulein Else“ Der Jugendstil u. die Wiener Sezession 143-144 145 149 - 151 165 58 Expressionismus, eine deutsche Bewegung 170-171 F.Kafka: 179-188 ,, Brief an den Vater“ ,, Die Verwandlung“ 5 Von der Weimarer Republik zum Dritten Reich Allgemeiner Kontext Alfred Döblin : Die Themen „Berlin Alexanderplatz“ Die Kunst zwischen 1918 und 1933 Neue Sachlichkeit und Bauhaus 200 - 204 211 - 213 10 Die Literatur im Dritten Reich und im Exil Historischer Kontext Hitlers Rassenlehre Die nationalsozialistische Kulturpolitik Die Weiße Rose Die Kunst im Dritten Reich u. im Exil Die Ausstellung ,Entartete Kunst’ 214-216 261-262 B.Brecht ,,Mein Bruder war ein Flieger“ 230 - 233 ,,Die Bücherverbrennung“ ,,Der Krieg der kommen wird“ 240 Brechts episches Theater Verfremdungseffekt 233 Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg 10 264-267 Ende des 2. Weltkrieges Die Berliner Blockade Die BRD u. die DDR Die Berliner Mauer Die Trümmerliteratur 266 - 267 269-273 W.Borchert: ,,Draußen vor der Tür” 59 Die Ex DDR 10 Die sozialistische Planwirtschaft 358-361 Wolf Biermann 362-363 ,, Berlin” ,,Es senkt das deutsche Dunkel” Willy Brands Ostpolitik 364 - 365 360 Die friedliche Revolution Der Fall der Mauer Die Wende Film ,,Good Bye Lenin” 366 Ch.Wolf: ,, Appell an die Mitbürger…” NB: Le ore d’insegnamento restanti, sono state dedicate ad attività linguistiche di recupero in itinere, esercizi di consolidamento grammaticale, conversazione con lettrice di madrelingua, ripasso, verifiche orali e scritte. 3. Metodi e strumenti ( lezioni frontali,gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno.) Si sono tenute lezioni frontali, invitando comunque costantemente gli studenti ad una attiva partecipazione, mediante osservazioni, curiosità e considerazioni personali. Gli allievi si sono impegnati in attività di ricerca individuale, facendo uso di tecnologie informatiche. Si è fatto uso del testo in adozione, materiale integrativo e audiovisivo. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche d’Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale) Testo in adozione: Maria Paola Mari ,, Focus KonTexte” Vol. U Ed. Cideb, fotocopie integrative, materiale audiovisivo. 5. Criteri di valutazione: Si vedano i criteri stabiliti nella tabella di valutazione del P.O.F. 6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,prove di laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte: comprensioni, riassunti, domande aperte, traduzioni. Prove orali: costante monitoraggio durante le lezioni ed interrogazioni ufficiali. Due simulazioni di terza prova . 60 7. Si allegano un esempio di terza prova effettuata. Gli alunni La Docente ……………………………….. Prof.ssa Daniela Marino Porf.ssa Angelika Hosp ……………………………….. ……………………………….. ………………………………… Venezia, maggio 2015 61 Liceo Linguistico Disciplina: Tedesco Simulazione terza prova Punti………/15 Cognome e nome……………………………………………………..Classe 5 B Data……………………. 1. Welche Haltung zur Wirklichkeit zeigt die expressionistische Bewegung? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. Beschreibe den Seelenzustand des 36jährigen Kafkas beim Schreiben des Briefes an den Vater. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 62 MATERIA: STORIA DOCENTE: prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA A.S. 2014/2015 CLASSE 5B LINGUISTICO 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi. a)Conoscenze: lo scarso interesse palesato, già nei due precedenti anni scolastici, dalla maggior parte della classe ha reso necessaria una pratica didattica consapevole della scarsa autonomia di apprendimento dei discenti e, perciò, preoccupata di fornire di ogni dato storico: analisi, sintesi e rielaborazione critica. Ciò ha ovviamente rallentato la svolgimento della programmazione prevista ma ha almeno permesso, a tutta la classe, di acquisire una conoscenza sufficiente degli eventi e della macrostrutture della storia contemporanea e ad alcuni allievi, più motivati nei confronti della disciplina, di raggiungere un buon livello di profitto. b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi critica e di rielaborazione personale dei contenuti appresi ha riguardato solo alcuni allievi mentre la maggioranza della classe ha istituito confronti e relazioni solo su sollecitazione della docente. c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: la frequenza di taluni allievi è stata marcatamente irregolare, condizionandone tempi e modi dell’apprendimento; la restante parte del gruppo classe ha sempre seguito con attenzione la pratica didattica ma non ne è mai stata interlocutrice attiva. Pertanto, anche l’applicazione allo studio, nel complesso diligente e metodica, raramente ha dato luogo ad una rielaborazione critica e personale dei contenuti appresi. 2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti 1. L’idea di nazione; liberalismo/democrazia (cap. 13: pp. 359-362; 367-369) * 2. Il Risorgimento italiano (cap. 15: pp. 409-418)* 3. Le rivoluzioni del 1848-49 (cap.16: pp.426-447)* 4. L’unificazione italiana (cap.21: pp. 555-567)* 5. Il Regno d’Italia (cap.22: pp. 577-593)* 6. L’unificazione tedesca e le sue conseguenze (cap.23: pp. 600-615) * 7. Gli Stati Uniti e la Russia (cap. 24: pp. 621-636)* 8. La seconda rivoluzione industriale (cap. 25: pp. 648-663)* 10. Il dominio coloniale (cap. 28: pp. 721-742)* 11. L’Italia di Giolitti (cap. 6: pp. 158-172) ** 12. Alleanze e contrasti fra le grandi potenze (cap. 8: pp. 202-216)** 13. La Grande Guerra ( cap. 9: pp. 218- 252) ** 14. La Russia rivoluzionaria (cap. 10: pp. 266- 279) ** 15. Il fascismo al potere (cap. 12: pp. 311- 332) ** [spiegazione effettuata dopo il 15/5] 16. La crisi del 1929 (cap. 14: pp. 376- 389) ** 63 Ore effettive 2 4 4 4 4 2 4 2 4 6 4 6 2 4 2 [spiegazione effettuata dopo il 15/5] 17. Nazismo, fascismo, stalinismo (cap.15: pp. 395- 426; cap. 16: pp. 427-429) ** [spiegazione effettuata dopo il 15/5] 18. La seconda guerra mondiale (= cap. 17: pp. 437 – 468) ** [spiegazione effettuata dopo il 15/5] vol. 2 del manuale in uso* vol. 3 del manuale in uso** 4 4 Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 52 3. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d’Istituto, per i descrittori: Giudizio Voto Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Prova nulla 1-2 Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Molto negativo 3 Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Gravemente 4 Le conoscenze sono insufficiente frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. Insufficiente 5 Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Sufficiente 6 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio 64 sostanzialmente corretto e comprensibile. Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 4. Capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo parzialmente variate; capacità di spiegare e rivedere il proprio percorso d'apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto. Sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): • lezione frontale classica 65 5. 6. • lezione degli allievi (= spiegazione di argomenti non trattati dalla docente) • problem solving • attività di recupero e sostegno settimanale (=un’ora dedicata al recupero dei concetti-chiave dell’argomento svolto durante la settimana). Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): • Manuale in adozione: A. M. Banti, Il senso del tempo,voll.2 e 3, Editori Laterza, Roma-Bari, 2008-2012 • Testo di lettura: L.Canfora, 1914, Sellerio, Palermo 2006 • Mappe concettuali per la LIM Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la tipologia delle prove scritte, anche “improvvisate” ossia non programmate, strutturate come quesiti a risposta sia chiusa sia aperta e come brevi trattazioni sintetiche. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce e le simulazioni di Terza Prova Simulazione: effettuata in data 27/04/2015 Venezia, maggio 2015 La docente: Gli alunni prof.ssa Marina Maria Maruzzi 66 MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA A.S. 2014/2015 CLASSE 5B LINGUISTICO 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi. a)Conoscenze: la classe ha conseguito nel complesso una conoscenza più che sufficiente degli autori e dei temi trattati e una sufficiente padronanza della terminologia disciplinare; b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi critica e di rielaborazione personale dei contenuti appresi ha riguardato solo alcuni allievi mentre la maggioranza della classe ha istituito confronti e relazioni solo su sollecitazione della docente. c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: la frequenza di taluni allievi è stata marcatamente irregolare, condizionandone tempi e modi dell’apprendimento; la restante parte del gruppo classe ha sempre seguito con attenzione la pratica didattica ma non ne è mai stata interlocutrice attiva. Pertanto, anche l’applicazione allo studio, nel complesso diligente e metodica, raramente ha dato luogo ad una rielaborazione critica e personale dei contenuti appresi. 2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti 1. J.J. Rousseau: vita e opere, i Discorsi, il “buon selvaggio”, il ruolo della proprietà, la Nuova Eloisa e l’Emilio(= pp.550-560) * 2. I . Kant: vita e opere, il posto di K. nella filosofia occidentale (= pp. 610-614). La Critica della Ragion Pura: quali sono i diritti della ragione ? (= pp.615-617); l’estetica trascendentale: che cosa rende possibile l’esperienza?(=619-620); la rivoluzione copernicana (= pp. 628629); fenomeni e noumeni (= pp. 629-630); la dialettica trascendentale (= pp. 630-632); che cosa fare delle Idee della ragione (= pp. 633-634). La Critica della Ragion Pratica (= pp.634640). La Critica del Giudizio ( = pp. 643-646) * 3. Il Romanticismo e l’idealismo tedesco: il contesto storico e culturale, la nascita del Romanticismo in Germania ( = pp. 678682); J.G.Fichte (= pp. 686-690); il primo Schelling (= pp. 692696) * 4. G.W.F.Hegel: vita e opere (= pp. 715-716); i presupposti delle filosofia hegeliana (0 pp. 718-721); la Fenomenologia dello Spirito (= pp. 721-726); lo Stato e la storia (= pp. 732-736); lo Spirito assoluto: arte, religione e filosofia (= pp. 737-739). * 5. La critica al sistema hegeliano: A. Schopenhauer. La vita, i presupposti della filosofia di S., la rappresentazione (= pp. 10-13); la volontà, volontà di vivere e dolore, il ruolo dell’intelletto, le tre vie di liberazione dal dolore, il rifiuto del suicidio (= pp. 15-21). ** 67 Ore effettive 4 10 6 10 4 6. La critica al sistema hegeliano: S. Kierkegaard. La vita, ironia e pseudonimi, la solitudine del singolo, la possibilità e la scelta, lo stadio estetico, lo stadio etico, il pentimento e il rapporto con Dio, lo stadio religioso (= pp. 23-33) ** La Sinistra hegeliana e L. Feuerbach (= pp. 62-65) ** L’anarchismo (= pp. 76-77) ** “I maestri del sospetto”: K. Marx. Vita e opere (= pp. 146- 147); alienazione, lavoro e società borghese (= pp. 151-153); il materialismo storico, borghesia e proletariato ( = pp. 154-160; 163-166), il Capitale (= pp. 166-171) ** “I maestri del sospetto”: F. Nietzsche. Vita e opere, la Nascita della Tragedia (= pp. 204-209); la critica della cultura e la fase “illuministica”, la morte di Dio e il nichilismo, l’eterno ritorno, l’oltreuomo, le “due” morali (= pp. 210-217; 219-220) ** [spiegazione effettuata dopo il 15/5] “I maestri del sospetto”: S. Freud e la nascita della psicanalisi (= pp. 2-10) *** [spiegazione effettuata dopo il 15/5] L’esistenzialismo: caratteri generali [spiegazione effettuata dopo il 15/5] vol. 2 del manuale in uso* vol. 3A del manuale in uso** vol. 3B del manuale in uso*** 4 2 2 4 6 3 2 Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 52 3. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d’Istituto, per i descrittori: Giudizio Voto Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Prova nulla 1-2 Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Molto negativo 3 Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Gravemente 4 Le conoscenze sono insufficiente frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. Insufficiente 5 Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di 68 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato allorché affronta situazioni d'apprendimento simili tra loro o solo parzialmente variate; capacità di spiegare e rivedere il proprio percorso d'apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto. Sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o 69 incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. 4. 5. 6. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): • lezione frontale classica • lezione degli allievi (= spiegazione di argomenti non trattati dalla docente) • problem solving • attività di recupero e sostegno settimanale (=un’ora dedicata al recupero dei concetti-chiave dell’argomento svolto durante la settimana). Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): • Manuale in adozione: A.Massarenti – E. Di Marco, Filosofia, sapere di non sapere, voll. 2,3A e 3B, Casa editrice G. D’Anna, MessinaFirenze 2012 • Slides, immagini e filmati proiettati con la LIM, utilizzati come strumenti di riepilogo e/o di rinforzo della trasmissione orale dei contenuti. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la tipologia delle prove scritte, anche “improvvisate” ossia non programmate, che hanno spaziato dall’analisi del testo ai quesiti a risposta aperta. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce e le simulazioni di Terza Prova Simulazioni: la prima effettuata il 9/12/2014 la seconda effettuata il 27/04/2015 Venezia, maggio 2015 Gli alunni La docente: prof.ssa Marina Maria Maruzzi 70 DISCIPLINA: MATEMATICA Classe VB DOCENTE: MADDALENA CUTAIA Anno Scolastico 2014/2015 Materia Biennio I Matematica 99 II 99 III 66 Triennio IV V 66 66 Totale 396 OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI IN RIFERIMENTO ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICULARE Le allieve e gli allievi hanno affrontato quest’anno un percorso di formazione matematica che ha avuto come filo conduttore il concetto di funzione reale di variabile reale. Su questa base hanno assimilato, a livelli notevolmente diversificati, le basi del calcolo infinitesimale attraverso i concetti di limite e derivata. Il programma nel suo complesso trova applicazione e sintesi nell’esecuzione di studi di funzione, con l’obiettivo di tracciare con buona approssimazione il grafico della funzione, secondo uno schema che tocca la maggior parte degli argomenti trattati. Particolare attenzione è stata posta all’utilizzo del linguaggio specifico della disciplina. CONOSCENZE Conoscere i concetti cardinali dell’analisi matematica: limite, derivata, primitiva di una funzione, con particolare riguardo alle applicazioni relative allo studio di funzione; conoscere e utilizzare metodi operativi simbolici propri della disciplina; conoscere la terminologia specifica della disciplina. COMPETENZE E CAPACITA’ applicare concetti e tecniche apprese in senso sia analitico che sintetico; operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole grammaticali e sintattiche di trasformazione di formule; essere in grado di analizzare e di costruire grafici di funzioni sulla base dei concetti e delle tecniche apprese. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO La classe ha affrontato l’anno scolastico con una disponibilità all’apprendimento molto differenziata. Altrettanto dicasi per quanto riguarda la continuità e la partecipazione al dialogo educativo. Globalmente nella media i risultati possono definirsi soddisfacenti. Il dialogo con le allieve e gli allievi è sempre stato aperto. CONTENUTI DISCIPLINARI Riepilogo sul concetto di funzione, dominio, codominio; le funzioni fondamentali ( funzioni polinomiali, funzioni razionali fratte, funzione esponenziale e logaritmica); funzioni pari, funzioni dispari; 71 4 4 2 intersezioni con gli assi cartesiani attraverso la soluzione di equazioni; 2 studio del segno della funzione attraverso la risoluzione di disequazioni. 3 Definizione di valore assoluto; definizione di intorno. 2 Definizione di limite di una funzione reale di variabile reale, finito ed infinito, per x che tende ad un numero finito o ad infinito. Teoremi di unicità del limite, della permanenza del segno, del confronto ( senza dimostrazione). Operazioni con limiti finiti ed infiniti. 10 Forme indeterminate. Lim senx/x con x tendente a 0 (con dimostrazione). 3 Calcolo di limiti di funzioni razionali fratte. 2 Funzioni continue in un punto ed in un intervallo, punti di discontinuità. 5 Teoremi sulle funzioni continue (senza dimostrazione): della permanenza del segno, dell’esistenza degli zeri, di Bolzano, di Weierstrass, della continuità delle funzioni composte. Il problema della velocità istantanea e delle tangenti ad una curva: introduzione al concetto derivata. Definizione di derivata in un punto ed in un intervallo. La funzione derivata. 2 1 4 1 4 Le derivate delle funzioni fondamentali ed il calcolo con le derivate. 6 Punti di non derivabilità di una funzione. 2 Derivata seconda. Concavità e convessità di una curva attraverso il segno della derivata seconda. Derivata di una funzione composta. 1 2 Studio di funzione secondo il seguente schema: insieme di definizione; simmetrie; intersezioni con gli assi; studio del segno; 16 calcolo dei limiti;determinazione degli asintoti orizzontali, verticali ed obliqui; calcolo della derivata prima con analisi dei punti di non derivabilità; punti stazionari; crescenza e decrescenza; punti di massimo e minimo relativo ed assoluto per la funzione, flessi; derivata seconda. CRITERI DI VALUTAZIONE Quelli riportati nel P.O.F. METODI DIDATTICI Lezione frontale, brain storming. TIPOLOGIA DELLE PROVE SOMMINISTRATE NEL CORSO DELL'ANNO Tre prove scritte ed una orale nel primo quadrimestre, con eventuali recuperi. Tre prove scritte e una orale nel secondo quadrimestre. Una simulazione di terza prova che si allega di seguito: 1) Sia data la funzione reale di variabile reale f(x) = x3/(4-x2). Determina il dominio, le eventuali simmetrie, le intersezioni con gli assi, studia la continuità e il segno della funzione. Individua e calcola i limiti indispensabili alla realizzazione del grafico della f(x) nonché determina gli eventuali asintoti. A sintesi dello studio traccia il grafico probabile di f(x).(Max 10 righe, i calcoli possono essere eseguiti in brutta copia). 72 2) Data f(x) = (x2 -4x+2)/x2 calcola la sua funzione derivata, gli intervalli di crescenza e decrescenza, gli eventuali flessi orizzontali, i massimi e minimi relativi e assoluti. (Max 10 righe, i calcoli possono essere eseguiti in brutta copia). STRUMENTI DIDATTICI Appunti, Libro di testo in adozione, Lim Testo in adozione: Bergamini-Trifone-Barozzi, Matematica.azzurro vol.5, Zanichelli Venezia, maggio 2015 La docente Maddalena Cutaia Le alunne, gli alunni 73 DISCIPLINA: FISICA Classe VB DOCENTE: MADDALENA CUTAIA PIANO ORARIO ANNUALE Anno Scolastico 2014/2015 Materia Biennio I Triennio II FISICA Totale III IV V 66 66 66 198 Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: Conoscenze: Conoscenza dei concetti di base dei fenomeni termici. Conoscenza delle caratteristiche fondamentali dei fenomeni elettromagnetici. Conoscenza del concetto di campo. Conoscenza delle leggi che regolano la conduzione. Conoscenza della terminologia propria della disciplina . Competenze: Utilizzare un metodo di studio adeguato al proprio stile cognitivo. Collocare in un quadro unitario e coerente le conoscenze scientifiche precedentemente acquisite. Analizzare e risolvere problemi utilizzando procedimenti e abilità logiche adeguati. Esaminare dati e ricavare informazioni da tabelle e grafici. Comunicare i risultati delle conoscenze apprese mediante l’espressione orale e scritta, usando una terminologia scientifica appropriata. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe si è dimostrata discretamente disposta al dialogo educativo, pur palesando a volte difficoltà di organizzazione e rielaborazione dei concetti. Un gruppo di studentesse e di studenti si è dimostrato solido e regolare, altri hanno incontrato maggiori difficoltà, soprattutto a causa della discontinuità nello studio. 74 Contenuti disciplinari CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE Elettrizzazione per strofinio, contatto, induzione elettrostatica; ore 2. La carica elettrica e la legge di Coulomb; ore 4. Confronto tra legge di Coulomb e la legge di gravitazione universale; ore 2. Rappresentazione di un campo di forze. Campo elettrico; ore 2. Energia elettrica; ore 1. Potenziale elettrico; ore 1. Teorema di Gauss; ore 3. Applicazioni del teorema di Gauss; ore 1. Teorema della circuitazione del campo elettrico; ore 2. La corrente elettrica: intensità di corrente e differenza di potenziale; ore 3. Resistenza elettrica. Leggi di Ohm; ore 4. Analisi di semplici circuiti con resistori in serie e parallelo; ore 4. Conduzione nei liquidi e nei gas; ore 2. FENOMENI ELETTROMAGNETICI Il campo magnetico, ore 1. I seguenti argomenti sono stati sviluppati secondo la metodologia CLIL con il supporto di fotocopie, appunti e filmati: Campi magnetici prodotti da magneti e da correnti elettriche, ore 2*. Esperimenti di Oersted, Ampere e Faraday; ore 2*. Forza di Lorentz, ore 1*. Flusso del campo magnetico; ore 1*. Legge dell’induzione elettromagnetica; ore 2*. Criteri di valutazione VOTO GIUDIZIO SINTETICO 9-10 OTTIMO ECCELLENTE 75 LIVELLI DI CONOSCENZA, ABILITA’, COMPETENZA Lo studente possiede conoscenze ampie, sicure e approfondite; è in grado di costruire autonomamente un percorso critico attraverso nessi o relazioni tra aree tematiche diverse; usa un linguaggio ricco e articolato; ha una conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica 8 BUONO 7 DISCRETO 6 SUFFICIENTE 5 INSUFFICIENTE 4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 76 Lo studente possiede conoscenze sicure e diffuse; affronta percorsi tematici anche complessi e sa operare collegamenti significativi; dimostra sicura padronanza della terminologia specifica con esposizione chiara e appropriata. Conoscenza non limitata agli elementi essenziali; lo studente si orienta tra i contenuti con una certa duttilità; coglie in modo abbastanza agile i nessi tematici e comparativi; sa usare correttamente la terminologia specifica. Conoscenza degli elementi basilari ed essenziali; collegamenti abbastanza pertinenti all’interno delle informazioni; conoscenza del linguaggio specifico necessario ad esporre le conoscenze richieste. Informazioni frammentarie e non sempre corrette, utilizzate in modo superficiale e poco pertinente; difficoltà nel condurre l’analisi e nell’affrontare le tematiche proposte; linguaggio confuso e poco corretto con terminologia specifica impropria. Conoscenza frammentaria o superficiale degli argomenti svolti; comprensione e utilizzazione non appropriata delle conoscenze richieste; capacità applicative limitate; scarsa proprietà di linguaggio specifico. <4 TOTALMENTE INSUFFICIENTE Estese lacune nella conoscenza dei contenuti fondamentali; gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti proposti; fraintendimento delle domande e mancanza di coerenza nelle risposte; gravi difficoltà applicative; scarsa proprietà di linguaggio. Metodi didattici: Lezione frontale, lezione partecipata, brain storming, metodologia CLIL. Recupero in itinere Strumenti didattici utilizzati Appunti, Lim. Testo in adozione: U. Amaldi “Le traiettorie della fisica” vol. 3, Zanichelli. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Prove scritte e orali. Si allega esempio di terza prova: 1) Due cariche elettriche positive valgono rispettivamente 10-9C e 10-10 C e sono poste agli estremi di un segmento AB lungo 10 cm.. Determina il valore del campo elettrico in un punto C disposto sul prolungamento del segmento dalla parte di B e a 10 cm. da B. 2)Definisci l’energia potenziale elettrica e il campo elettrico. Venezia, maggio 2015 La docente Maddalena Cutaia Le alunne e gli alunni ……………………………………………... ……………………………………………... 77 MATERIA: Scienze naturali DOCENTE prof. Adriana Andreatta CLASSE 5° B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a)conoscenze: Biologia: le biotecnologie, DNA ricombinante, la terapia genica. Il corpo umano: sistema nervoso, linfatico, immunitario, digerente, circolatorio, respiratorio. Chimica: le biomolecole, la glicolisi e la respirazione Scienze della Terra: la teoria della tettonica a placche b) competenze: Al termine dell’anno scolastico, anche se in maniera diversificata, gli studenti hanno dimostrato di saper: • comunicare i risultati delle conoscenze apprese mediante l’espressione orale e scritta, usando l’appropriata terminologia scientifica; • collocare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente acquisite; • alcuni studenti hanno dimostrato di saper valutare criticamente le informazioni su argomenti e problemi di carattere biologico. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo • Per alcuni studenti l’applicazione nello studio è stata buona ed ha permesso loro di raggiungere un livello di conoscenze e competenze buono-ottimo; in altri casi, dove l’applicazione nello studio individuale stata più discontinua e meno approfondita, non sempre si è acquisita adeguata padronanza della disciplina. • La partecipazione al lavoro in classe e al dialogo educativo è stata in generale sufficiente, alcuni studenti hanno dimostrato discreto interesse e disponibilità ad interagire durante le attività svolte in classe. 2.Contenuti disciplinari : 78 unità, percorsi, approfondimenti pagine Biotecnologie: i batteri e i plasmidi, la coniugaizone batterica, la trasformazione batterica, la trasduzione. Da pag 64 a pag 72. 6 DNA ricombinannte, la clonazione del DNA, batteri e Appunti, produzione di proteine umane, la terapia genica in pagina web; vivo ed ex vivo, gli OGM. gene abc 6 Biochimica: 5 I virus a DNA e ad RNA, i trasposoni, gli enzimi di restrizione. composizione,struttura, classificazione, funzioni, di Da pag. 367 a carboidrati, lipidi, proteine; pag 376 reazioni di condensazione e idrolisi; ATP La glicolisi, il ciclo di Krebs, la catena di trasporto degli elettroni. Il corpo umano: cellula, tessuto, organi, apparati, Da pag.2 omeostasi. pag. 7 Apparati: digerente, respiratorio, immunitario, cardiovascolare, nervoso 4 a linfatico, Da pag. 30 a pa. 40 (regolazione battito cardiaco), pag. 45, da pag. 50 a 62, da pag. 76 a pag 84; da pag. 114 a pag. 134; da pag. 148 a pag. 158, da pag. 161 a pag. 172 2 21 Si prevede di poter trattare entro la conclusione dell’anno scolastico i seguenti argomenti: La teoria della tettonica a placche 3.Metodi e strumenti : Lezione frontale, lezione interattiva, dibattito in classe, materiali audiovisivi, libri di testo, webquest. 4.Strumenti didattici utilizzati : 79 Testi adottati: Biologia: Invito alla biologia , il corpo umano, H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Invito alla biologia , biologia molecolare, genetica ed evoluzione, H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Lineamenti di chimica, G. Valitutti, A. Tifi, A. Genitle, ed. Zanichelli, Il globo terrestre e la sua evoluzione, E. Lupia Palmieri, M. Parotto, ed. Zanichelli. Siti web: www.geneabc.it; www.torinoscienza.it 5.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte, prove orali. Venezia, maggio 2015 Gli studenti La docente …………………….. Prof.ssa Adriana Andreatta …………………….. 80 MATERIA: STORIA dell’ARTE DOCENTE prof.ssa Bellot Daniela Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5°B Linguistico 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a)conoscenze: Conoscenza di un metodo scientifico di lettura dell’opera dipinto. scultura. architettura dati preliminari .descrizione del soggetto. valori espressivi . valutazione personale dell’opera. b)competenze: Avere consapevolezza del campo d’indagine specifico della Storia dell’Arte Saper comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina Riconoscere,attraverso l’analisi delle opere,le differenziazioni stilistiche e i caratteri dell’arte Neoclassica e Romantica. Nell’Arte Romantica in particolare l’aspirazione all’infinito e al sublime e la concezione dell’arte come esperienza individuale e soggettiva. Riconoscere le innovazioni e le caratteristiche dell’arte Impressionista,in Particolare l’antiaccademismo,l’approccio en plein air,la centralità della luce E del colore,il rifiuto dei soggetti tradizionali e l’interesse per la contemporaneità,la concezione dell’arte come esperienza soggettiva e istantanea,il rapporto con la fotografia. Acquisire consapevolezza della complessità dei fenomeni artistici e della necessità di una conoscenza diretta delle opere. Riconoscere attraverso le opere,le modalità con cui vengono sovvertiti i principi dell’Arte tradizionale. Riconoscere le diverse modalità con cui i movimenti astratti sviluppano Linguaggi volti a superare il naturalismo e ad affermare il primato della Dimensione evocativa e spirituale. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata nell’insieme abbastanza regolare,un gruppo classe ha dimostrato capacità e impegno costante, raggiungendo risultati soddisfacenti,un altro gruppo distratto e poco partecipe,è riuscito comunque a raggiungere risultati nell’insieme sufficienti .Le lezioni si sono svolte in un clima a volte sereno,a volte non sempre positivo, supportato da un gruppo di brave studentesse che con doti umane di simpatia e rispetto hanno reso sopportabile il dialogo educativo. 81 2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Il Barocco.La pittura del Seicento Caravaggio: La Vocazione di San Matteo Canestra di frutta:descrizione dell’opera Peculiarità espressive e stilistiche nella produzione pittorica seicentesca– opere a scelta. Las Meninas Diego Velàsquez Caratteri fondamentali del 700 Gian Battista Tiepolo.Il Sacrificio di Ifigenia L’Arte Neoclassica – Antonio Canova. La scultura opere a scelta .Amore e Psiche. Vedutismo veneto .Canaletto. Guardi La pittura di storia. Il Giuramento degli Orazi. J .L .David I caratteri dell’Arte Romantica. Il 3 maggio1808 a Madrid:fucilazioni alla montagna del Principe Pio. Francisco Goya. Categorie estetiche Sublime e Pittoresco. Luce e colore .Il Mattino dopo il Diluvio William Turner. La zattera della Medusa: Théodore Géricault I caratteri dell’Arte Realista – Courbet:L’atelier del pittore I Macchiaioli in Italia – opere a scelta Fattori.Lega.Signorini Principali ispiratori e caratteri dell’Impressionismo Manet-Monet-Renoir-Degas – descrizioni scritte I caratteri del Post Impressionismo-nelle sue molteplici tendenze-Seurat-Cèzanne-Gauguin-Van Gogh L’Art Nouveau .Il Simbolismo. Modernismo. Gustav Klimt.L’Espressionismo – descrizioni scritte opere a scelta. Edvard Munch. I Fauves. Henri Matisse Cubismo e Futurismo Pablo Picasso opere a scelta Marinetti. Boccioni. Balla. Opere a scelta Il Dadaismo e il Surrealismo Opere a scelta. Duchamp.Man Ray Opere a scelta Salvador Dalì. Mirò.Magritte. L’Astrattismo.Kandinskij opere a scelta Mondrian. Klee. La Metafisica. De Chirico. Carrà. Savinio Opere a scelta Dall’Informale alle ultime tendenze,saranno argomenti trattati nell’ultima parte dell’a.s. a livello di conversazione,discussione,analisi,fuori del programma ufficiale. 82 Ore effettiv 4 2 6 6 4 4 2 6 6 4 4 6 Totale ore svolte calcolate: 54 3.Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella riassuntiva per i descrittori: Si rimanda a Criteri di valutazione delle singole discipline – POF –(pag.59) Giudizio – voto – Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,abilità e competenze raggiunte. Sono soggetti a valutazione: il quaderno di lavoro prodotto da ogni singolo studente con la raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell’opera d’arte(+ immagini a colori,elaborati grafici,esercizi linee guida attraverso carta da lucido) trattati e realizzati durante il 1° e il 2° quadrimestre. Le due verifiche orali effettuate tra il primo e secondo quadrimestre La simulazione di terza prova ( 9/12/2014)valutata verifica scritta La sottoscritta è a disposizione di quegli studenti/studentesse che volessero migliorare la valutazione di ammissione allo scrutinio finale,con l’integrazione di una terza verifica orale 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Lezioni frontali,esercizi scritti di descrizione dell’opera,elaborati sia individualmente che a piccoli gruppi,attività di ricerca e approfondimento in base alle correnti artistiche proposte,scelte individuali di opere d’arte su testi diversi e Internet. L’attività di recupero si è svolta in itinere durante il 1° e 2° quadrimestre soprattutto per alcuni studenti/studentesse bisognosi di supporto e attenzione continua. Produzione di un quaderno di lavoro e ricerca elaborati individualmente dai ragazzi,con materiale scritto e d’immagine,con stampe a colori,linee guida attraverso carta da lucido,disegni e grafiche. 5.Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): ART Dall’Ottocento a oggi. Omar Calabrese. Vittorio Giudici .Le Monnier Scuola. Visione video d’Arte –Internet. LIM. Uscite didattiche. 6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio,test, tipologie previste per la terza prova ecc.): 83 Esercizi scritti di descrizione dell’opera e conseguente verifica orale di lettura dell’opera.1° e 2° quadrimestre. Produzione di un quaderno di lavoro con raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell’opera realizzati,di immagini a colori ed elaborati grafici,soggetto a valutazione. 7.Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate Liceo Linguistico Simulazione di terza prova Disciplina: STORIA DELL’ARTE Punti……/15 Cognome e Nome Classe 5B Data 1. Chiarisci la differenza tra copia e imitazione nell’estetica neoclassica.(10 righe) 2. Qual è il ruolo assegnato ai soggetti storici nella pittura neoclassica?(10 righe) Venezia, maggio 2015 Prof.ssa Daniela Bellot Gli Alunni 84 Allegato A Anno scolastico 2014/2015 Classe Quinta sez. B Linguistico PIANO ORARIO ANNUALE DEGLI INSEGNAMENTI PRESSO IL LICEO LINGUISTICO 1. Materia Educazione Fisica Biennio I 66 II 66 III 66 Triennio IV 66 Totale V 64 328 MATERIA : Scienze Motorie DOCENTE prof. Paolo RINALDO Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti 1. OBIETTIVI Conoscenze: I presupposti fisiologici del movimento,(il riscaldamento e attività sportiva in generale). Conoscenza delle regole degli sport di squadra proposti. Conoscere le potenzialità del proprio corpo, le posture corrette e le funzioni fisiologiche. Benefici prodotti dalla attività motoria svolta regolarmente. L’ideazione, la progettazione e la realizzazione di attività motorie finalizzate derivanti dalle attività svolte. Riconoscere il ritmo delle azioni. Conoscere i principi scientifici fondamentali che sottendono la prestazione motoria e sportiva, la teoria dell'allenamento. Conoscere gli aspetti della terminologia, conoscenza delle regole degli sport individuali affrontati, anche nella tradizione locale, e l'aspetto educativo e sociale dello sport, norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e di prevenzione e attuazione della sicurezza personale in palestra, a scuola negli spazi aperti e norme ed elementi fondamentali di primo soccorso. 85 Competenze: Capacità: Elaborare e compiere azioni motorie efficaci e personali semplici e in situazioni complesse. Compiere gesti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio/temporali. Svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali da richiedere il recupero dell’equilibrio e assumere posture corrette, soprattutto in presenza di carichi. Vincere resistenze a carico naturale. Organizzare percorsi motori e sportivi, autovalutazione ed elaborazione dei risultati. Saper rielaborare criticamente e cogliere le differenze ritmiche nell'azione motoria. Consapevolezza di una risposta motoria efficace ed economica. Gestire in modo autonomo la fase di avviamento in funzione dell'attività scelta e trasferire metodi e tecniche di allenamento, adattandole alle capacità, esigenze, spazi e tempi di cui si dispone. Saper cooperare e saper lavorare in gruppo utilizzando e valorizzando le propensioni e le attitudini personali. Saper utilizzare, esprimere ed orientarsi in attività ludico sportive in ambiente naturale. Aver capacità di autocontrollo e rispetto delle regole e consapevolezza di sé. Assumere comportamenti funzionali alla sicurezza in palestra a scuola e negli spazi all'aperto e applicare gli elementi fondamentali di primo soccorso. 2. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO La classe ha avuto una frequenza ottima, attiva e continua, solo alcuni si sono dimostrati un po' discontinui, buono tuttavia l'impegno, l'applicazione e la partecipazione e l'interesse al dialogo educativo. Alcuni gli alunni hanno partecipato al Progetto, ridimensionato quest'anno scolastico, “ A Scuola di Sport “ che li ha coinvolti, nei vari Campionati Interistituti in rete e nei Campionati Sportivi Studenteschi organizzati dal Miur durante il loro percorso scolastico, in varie discipline. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE I contenuti vengono di seguito esposti per unità didattiche, moduli, percorsi formativi ed eventuali approfondimenti. 86 Unità didattica – modulo – percorso formativo – approfondimento 1^ fase preparatoria Test d’ingresso Unificazione delle esperienze. U.D. Ore U.D. 3 6 1^ Fase di attuazione Organizzazione, applicazione e consolidamento razionale dei contenuti precedentemente intesi a sviluppare qualità tecniche. Attività ed esercizi a carico naturale e di opposizione - resistenza. U.D. 5 10 Attività ed esercizi di mobilità articolare. U.D. 3 6 Attività ed esercizi con piccoli e grandi attrezzi. U.D. 2 4 U.D. 2 4 Attività sportive- alcune Specialità dell'atletica leggera, Tecnica PLC – U.D. 15 PLV – ATL 30 Elementi tecnici di alcuni sport di squadra. 2^ Fase di attuazione L’ideazione, la progettazione e la realizzazione di attività motorie finalizzate Conoscenza essenziale delle norme di comportamento ai fini Della prevenzione e degli infortuni. U.D. 1 2 Cenni fisiologici – anatomici, Richiami di anatomia e fisiologia: lo U.D. scheletro, le articolazioni, i muscoli, l'apparato circolatorio, l’apparato respiratorio. Gli effetti positivi del movimento e dell’allenamento sui vari apparati e sullo stile di vita. 1 2 U.D. 32 64 Totale ore di lezione effettivamente svolte nell’intero A.S. 4. METODOLOGIE Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero sostegno ed integrazione, ecc. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti sono stati riferiti alle esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stato messo nella condizione di seguire obiettivi adeguati alle proprie capacità. Spesso la lezione è stata frontale con frequenti coinvolgimenti degli alunni. E’ stato privilegiato il lavoro di gruppo all’interno del quale l’insegnamento è stato il più possibile individualizzato. L’approccio metodologico è stato globale quando sono stati proposti giochi ed attività sportive nuove, analitico in tutte le altre occasioni. Inoltre, per facilitare l’apprendimento motorio e l’acquisizione di automatismi, è stato regolarmente usato il criterio della gradualità e della progressività. 87 Si è poi sempre cercato di legare l'attività “sul campo” a conoscenze teoriche (anatomiche e fisiologiche) facendo riferimento costante ai gruppi muscolari interessati allo specifico movimento, alle capacità cardiache e respiratorie interessate, alle modificazioni prodotte dall'attività fisica sui vari apparati. Questo al fine di instaurare negli alunni il convincimento di effettuare una corretta e costante attività motoria come stile di vita anche una volta usciti dal contesto scolastico. 5. MATERIALI DIDATTICI Orario settimanale Attrezzature sportive scolastiche • Attrezzature del palasport dell’Arsenale • Palestra del palasport dell’Arsenale Spazi vari utilizzabili allo svolgimento delle attività proposte 6. MATERIALI DIDATTICI test oggettivi , eurotest aggiuntivi Criteri e strumenti di misurazione e valutazione adottati dal docente per le verifiche disciplinari. La valutazione si è basata sull’accertamento dei livelli di partenza di ciascun alunno ( tramite test motori ), le diverse attitudini la partecipazione e il comportamento; sono stati verificati periodicamente gli obiettivi intermedi e, a fine anno, sono stati rilevati i risultati raggiunti tramite verifiche, test e prove pratiche che hanno tenuto conto delle diverse situazioni di partenza e dei vari sviluppi psicofisici. Nella valutazione finale si sono presi in considerazione anche l’impegno, la continuità e la partecipazione attiva dimostrata nelle diverse fasi di lavoro. Venezia, maggio 2015 Il Docente Prof. PAOLO RINALDO Gli alunni …………………….. …………………….. …………………….. …………………. 88 89