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LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE
“NICCOLO’ TOMMASEO”
VEPM02601G
www.liceobenedettitommaseo.it
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
CLASSE V B
INDIRIZZO LINGUISTICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
COORDINATORE DI CLASSE
prof.ssa Maria Simonetta Rinaldi
SOMMARIO
I. Informazioni di carattere generale
1. Quadro orario annuale degli insegnamenti
2. Finalità del Liceo Linguistico
Storia della classe:
1. variazioni nella composizione del Consiglio di classe nel
triennio
2. flussi degli studenti nel triennio
II. Le attività di competenza del Consiglio di Classe
A. Sintetica presentazione della classe
B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura
Consiglio di classe:
1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di classe con particolare
riguardo all'ultimo anno di corso
2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe
e ritenute particolarmente significative
3. eventuali esperienze di ricerca, di progetto, d'area
professionalizzante, ecc.
p.3- 4
p.5
p. 5
p. 6
del
p.7
p.7
p.8
C. GRIGLIA VALUTAZIONE GENERALE
p.9
GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA
p.10
GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA
GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA
p. 11
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
p.11
D. Appendice 1 Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione
della 3° prova
pp.13-15
III. Attività di competenza dei singoli docenti
A. Relazioni finali relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
a cura dei singoli docenti:
Religione
p.17
Lingua e Letteratura Italiana
p.20
Inglese
p.31
Francese Spagnolo
pp.37-53
Tedesco
p.54
Storia
p. 61
Filosofia
p.65
Matematica
p.69
Fisica
p.72
Scienze naturali
p.76
Storia dell’Arte
p.79
Scienze motorie e sportive
p.83
2
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5°sez.B
a.s. 2014-2015
I. Informazioni di carattere generale
Il liceo linguistico fornisce una formazione globale, con un curriculum che attiva
competenze sia in ambito umanistico, con lo studio dell'italiano, del latino, di tre
lingue straniere, della storia, la filosofia e la storia dell'arte, sia in ambito scientifico,
con lo studio della matematica, la fisica e le scienze. Nel suo percorso specifico il liceo
linguistico guida lo studente ad approfondire e sviluppare le conoscenze, le abilità e le
competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre
l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e
civiltà diverse. L'offerta linguistica comprende l’inglese come prima lingua e il
francese, lo spagnolo o il tedesco come seconde e terze lingue, con pari ore di studio.
La formazione linguistica è sostenuta in ognuna delle tre lingue straniere con la
presenza un'ora alla settimana di un docente curricolare di madrelingua, per tutti gli
anni di corso. Inoltre, per valorizzare l'integrazione dei saperi, nella classe terza è
previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica e nella
classe quarta l’insegnamento di una disciplina non linguistica viene tenuto in una
lingua straniera diversa dalla precedente.
Al di là dell'indirizzo specifico, come tutti i percorsi liceali il Liceo linguistico fornisce
allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita
della realtà, che gli consenta di porsi con un atteggiamento razionale, critico e
creativo di fronte alle situazioni, ai fenomeni, ai problemi, mettendolo in grado di
continuare in modo efficace il naturale proseguimento negli studi superiori e di
aggiornarsi poi adeguatamente, lungo l'intero arco della propria vita.
Quadro orario annuale degli insegnamenti
MATERIE
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua latina
Lingua e cultura straniera 1
Lingua e cultura straniera 2
Lingua e cultura straniera 3
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell‘arte
Scienze motorie e sportive
I
4
2
4
3
3
3
Religione cattolica o attività alternative
II
4
2
4
3
3
3
III
4
IV
4
V
4
3
4
4
3
4
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
Finalità del Liceo Linguistico
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e
culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a
maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre
lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di
tradizioni e civiltà diverse”.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
•
avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
•
avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
•
saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni
professionali utilizzando diverse forme testuali;
•
riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le
lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico
all’altro;
•
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti
disciplinari;
•
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la
lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
•
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle
occasioni di contatto e di scambio
Storia della classe
1. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio
4
DISCIPLINE DEL CURRICOLO
2
Religione o Altro
Italiano
Latino
Lingua Straniera 1 Inglese
Lingua Straniera 2 FranceseSpagnolo
Lingua Straniera 2 SpagnoloFrancese
Lingua Straniera 3 Tedesco( prof.ssa
D.Marino)-Spagnolo
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
CLASSI
III
IV
ANNI DI
CORSO 3
1° 5°(Pradella)
1° -5°(Rinaldi)
1° -2°(Rinaldi)
/
1° 5°(Travaini)
1° - 5°
s°
1° - 5°
s.°
1
V
/
/
s°
s° f.°
s.°
s.° f°
1° -5°
s°
s°
s°
1°- 2°(Rinaldi)
3° 5°(Maruzzi)
3° 5°(Maruzzi)
1° - 5°(Cutaia)
3° -5°(Cutaia)
1°-5°
(Andreatta)
3° - 5°(Bellot)
1° 5°(Rinaldo)
/
/
/
2. Flussi degli studenti nel triennio
CLASSE
ISCRITTI
STESSA
CLASSE
TERZA
ISCRITTI
DA ALTRA
CLASSE
4
PROMOSSI
A GIUGNO
RESPINTI
20
1
3
20
4
3
/
/
21
QUARTA
24
QUINTA
22
N.B.: nel corso dell’anno scolastico, due studenti si sono ritirati
TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza
ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) = 15
1
In corrispondenza d'ogni disciplina segnare con asterisco (*) l'anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto
l'anno precedente come previsto dalla normale rotazione/assegnazione delle cattedre; segnare con un pallino (·) l'anno in cui vi è
stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto l'anno precedente e/o quando il docente che si è fatto carico della valutazione
finale è stato diverso dal docente che ha avviato l'anno scolastico.
2
Elencare tutte le discipline previste nel triennio
3
Indicare gli anni di corso in cui è inserita la disciplina, ad es. 3° - 5° (se dal terzo all'ultimo anno), 3° (solo terzo anno),
ecc.
5
II. Le attività di competenza del Consiglio di Classe
A. Sintetica presentazione della classe
L’attuale 5BL è composta da 20 alunni, 16 ragazze e 4 ragazzi. Un ragazzo e una
ragazza si sono ritirati durante l’anno scolastico. Un gruppo cospicuo di studenti
proviene da un percorso formativo e didattico continuo, iniziato in I liceo. Negli anni,
la classe si è arricchita di nuove presenze, alcune provenienti dallo stesso istituto,
altre da scuole diverse. La continuità didattica ha riguardato la buona parte delle
materie curricolari ( in particolare, italiano, matematica, scienze, storia e filosofia,
inglese, tedesco (nel triennio), storia dell’arte), mentre una grave discontinuità ha
caratterizzato l’insegnamento della lingua spagnola. Nell’ultimo anno, è cambiata
anche la professoressa di francese.
La storia della classe, vincitrice al biennio del progetto ministeriale cl@sse 2.0, è
connotata da un profilo culturale eterogeneo, multietnico, poiché alcune alunne hanno
origini e provenienza straniere (Cina, Brasile, India, Filippine,Moldavia). Per alcune di
loro, l’impegno è stato tenace e proficuo negli anni, e tale, pur nel rispetto di stili
cognitivi differenti, da condurre la maggior parte delle alunne a risultati discreti. In
quarta liceo, ha frequentato le lezioni uno studente norvegese in mobilità avvalentesi
del percorso Intercultura.
Un gruppo di alunne ha mantenuto nel tempo un approccio costruttivo allo studio e ha
maturato una crescita personale e culturale significativa, inoltre un’attitudine generosa
alla collaborazione, all’interazione educativa, e al rispetto delle dinamiche relazionali
all’interno della classe, impegnandosi nello studio con rigore e metodo e ottenendo
risultati buoni o eccellenti e conseguendo una capacità critico-argomentativa
adeguata.
Altri studenti, pur con un impegno non sempre del tutto adeguato, orientato
soprattutto all’acquisizione meccanica di contenuti disciplinari utili per il superamento
delle prove di verifica, e conseguendo risultati poco stabili e prevedibili, hanno
raggiunto livelli sufficienti.
Un gruppo di alunni, infine, a causa di una frequenza irregolare e di un impegno
discontinuo, è rimasto spesso al di sotto dei livelli minimi richiesti in alcune discipline
sia linguistiche che scientifiche.
In generale, la classe ha dimostrato disponibilità agli stimoli culturali, anche se ad
alcuni discenti, più per pigrizia che per carenza di abilità, spesso è mancata la capacità
di approfondire e sistematizzare le conoscenze, nonché di interiorizzare le esperienze
formative più significative, trasformandole in vocazione culturale per la vita.
6
B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del
Consiglio di Classe:
1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di Classe con particolare riguardo
all'ultimo anno di corso
Gli studenti hanno sviluppato le seguenti
programmazione di classe dell’ultimo anno di corso:
competenze,
obiettivi
della
•
lettura critica della realtà
•
sviluppo dell’attitudine al confronto delle diverse culture oggetto
dei programmi curricolari
•
attenzione nei confronti di un metodo di studio autonomo e
flessibile
2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe e ritenute
particolarmente significative (stage, ricerche, scambi culturali, visite guidate,
attività d'integrazione con il territorio, partecipazione a manifestazioni di carattere
culturale, concorsi, partecipazione a progetti europei, ecc.):
2012-2013:
• Progetto CLIL: fisica in inglese
• Apprendimento cooperativo
• “Festival dei Matti”
• Uda interdisciplinare su tema: “La città nella storia europea: Dalla nascita
al1500”
• Matematica senza frontiere
•
Corsi ed esami di certificazione linguistica
•
Soggiorni linguistici all'estero organizzati dalla scuola
•
Conferenze e letture sul tema “Della città”- Convegno sulla cittadinanza
europea
•
Educazione alla salute
•
Teatro in lingua straniera
•
Progetto europeo e-twinning (gemellaggio con un liceo polacco)
•
Progetto“Più sport a scuola”
•
Viaggio d’istruzione a Firenze
2013-2014:
•
Viaggio di istruzione a Lisbona
•
“Festival dei Matti”
•
Progetto AVIS
•
Progetto” a scuola di sport”
• “Jeunes Matinées pour le Français”
• Progetto CLIL: fisica- scienze in inglese
• Uscita didattica: “Ciclo pittorico del Tintoretto”. Scuola Grande S.Rocco
• Teatro in lingua straniera
• Corsi ed esami di certificazione linguistica
• Soggiorni linguistici all'estero organizzati dalla scuola
• Progetto di orientamento universitario con l’ESU di Venezia e di Padova
• Progetto Martina per la prevenzione dei tumori
7
2014-2015:
•
•
•
•
•
•
•
Uscita didattica a Milano: visita alla Villa Necchi Campiglio
Corsi ed esami di certificazione linguistica
Soggiorni linguistici all'estero organizzati dalla scuola
Clil: fisica in inglese
Attività di orientamento: incontri con le Università di Venezia e Padova
Partecipazione a proiezioni cinematografiche afferenti a tematiche di
interesse culturale
Teatro in lingua straniera
3. eventuali esperienze di ricerca, di progetto, d'area professionalizzante,
ecc.
Come si evince dalle attività elencate, la classe ha partecipato al progetto CLIL,
che prevede l'insegnamento di una disciplina in lingua straniera veicolare. I contenuti
e gli argomenti sono trattati esclusivamente in lingua straniera.
Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3a
prova
Nella Sezione Appendice 1 si allegano i testi delle due simulazioni effettuate in
preparazione alla 3a Prova dell'Esame di Stato. In tutte le discipline si sono svolti
inoltre test formativi strutturati sul modello della terza prova.
I criteri ed i parametri di valutazione, adottati dal Consiglio di Classe, sono
esplicitati nelle Griglie contenute nelle pagine che seguono, ove si mettono a
confronto voti, giudizi e livelli di apprendimento, nonché l'eventuale metodo di
trasformazione del punteggio in voto.
Attività di preparazione al colloquio ed eventuali simulazioni
Sono state svolte due simulazioni di 3a prova scritta, una di I a e 2a Prova scritta
rispettando i tempi previsti dal Regolamento sugli Esami di Stato.
8
GRIGLIA GENERALE
LIVELLO DI APPRENDIMENTO
GIUDIZIO
SINTETICO
Gravi lacune nella conoscenza dei contenuti,
Gravemente
gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti insufficiente
proposti dal testo e dall'insegnante, mancanza
di coerenza nelle risposte ai quesiti proposti
Conoscenza dei contenuti lacunosa e
Insuff.
puramente mnemonico-informativa, difficoltà
ad operare analisi su informazioni semplici,
difficoltà; difficoltà a formulare risposte
coerenti alle domande guida dell'insegnante.
Sa organizzare le proprie conoscenze in
Sufficiente
un'esposizione corretta, pur attraverso
domande-guida formulate dall'insegnante. Sa
far uso di un linguaggio appropriato.
Dimostra una conoscenza sicura dei contenuti
Buono
proposti, li sa esporre sulla base di quesiti più
generali che lasciano spazio ad un'esposizione
parzialmente autonoma e che seguono i
collegamenti diacronici e sincronici proposti
dall'insegnante. L'espressione è chiara e
corretta e fa riferimento alla terminologia
propria delle materie.
Dimostra un'esauriente conoscenza degli
Distinto
argomenti proposti. L'esposizione è autonoma
anche nella delineazione dei collegamenti
diacronici e sincronici. L'espressione è chiara e
corretta e fa riferimento alla terminologia
propria delle materie.
La capacità di elaborazione dei contenuti è
Ottimo
dimostrata in modo flessibile, fluido e creativo.
Sa proporre collegamenti diacronici e sincronici
originali e appropriati.
9
VOTO
10
15/15
30/30
1-4
1-4
1-10
5
5-9
11-19
6
10
20
7
11-12
21-24
8-9
13-14
25-27
10
15
28-30
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO
GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA
Grav.Ins.
Indicatori
1-4
Insuff.
5-9
Descrittori
Suff. Buono Distinto Ottimo
10
11-12
13-14
15
1 Aderenza alla traccia
2 Informazione sui
contenuti
3 Correttezza e proprietà
linguistica
4 Personalizzazione
dell'argomento
supportato da riferimenti
pluridisciplinari
SOMMA(1+2+3+4) ___________  4 = VOTO
________
GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA
Grav.Ins.
Indicatori
Insuff.
1-4
5-9
Descrittori
Suff. Buono Distinto Ottimo
10
11-12
13-14
1 Correttezza
morfosintattica e
proprietà lessicale
2 Aderenza alla traccia
3 Comprensione del testo e
informazione sui
contenuti
4 Capacità e originalità
argomentativa e
espositiva
SOMMA(1+2+3+4) ___________/ 4 = VOTO ________
10
15
GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA
Grav.Ins.
Indicatori
1-4
Insuff.
5-9
Descrittori
Suff.
Buono Distinto
10
11-12
Ottimo
13-14
15
1 Pertinenza dei
contenuti
2 Padronanza del
linguaggio specifico
3 Correttezza e chiarezza
dello svolgimento
4 Completezza e
articolazione dello
svolgimento
SOMMA(1+2+3+4) ___________ / 4 = VOTO ________
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
Grav.Ins. Insuff.
Indicatori
1-10
11-19
Descrittori
Suff.
Buono Distinto Ottimo
20
21-24
25-27
28-30
1 Originalità ed organicità
dell'argomento e qualità
dell’esposizione della
tesina individuale dell’area
di progetto
2 Pertinenza delle risposte e
conoscenza dei contenuti
3 Padronanza dei linguaggi
4 Capacità di discutere ed
approfondire sotto vari
profili i diversi contenuti
5 Capacità di utilizzare le
conoscenze acquisite e di
collegarle in modo
personale e critico
nell'argomentazione
6 Disamina critica degli
elaborati
da parte dello studente
SOMMA ___________ / 6 = VOTO ________
Gli indicatori riportati sono aderenti all'art 4. Comma 5 del Regolamento sugli Esami di
Stato
11
Firme
……………………….. …
……………………………
……………………………
…………………………..
……………………….. …
……………………………
.…………………………
…………………………..
……………………………
…………………………..
.…………………………
…………………………..
……………………………
Il Dirigente Scolastico:
prof. Roberto Sintini
Venezia, 15 maggio 2015
12
13
Attività di informazione e preparazione all'Esame
Informazione
Alle studentesse/agli studenti è stata fornita una adeguata e dettagliata informazione
sulla struttura dell'Esame di Stato, su tutte le prove scritte e sul Colloquio, oltre a
precisi chiarimenti su tutte le operazioni di valutazione che concorrono a determinare
il voto finale.
Sono state fornite, inoltre, le seguenti indicazioni per la presentazione durante il
Colloquio d'Esame di un percorso di approfondimento personale:
⋅
⋅
⋅
⋅
⋅
⋅
⋅
favorire l’approfondimento di un argomento originale;
entrare nello specifico, evitando temi troppo generali;
dare la precedenza al rigore logico della scelta, piuttosto che al coinvolgimento
forzato di più discipline;
dare spazio agli interessi personali;
curare la fase di reperimento di documenti, valutando con attenzione l’attendibilità
delle fonti;
fornire una minima bibliografia-sitografia;
produrre una mappa concettuale o una presentazione multimediale o redigere un
testo da proporre alla Commissione.
Esercitazioni e Simulazioni
Prima Prova (Italiano)
Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le diverse
tipologie della prova scritta di italiano; tali tipologie sono state regolarmente
somministrate in occasione delle consuete prove in itinere.
In particolare, la classe è stata chiamata a svolgere, contemporaneamente alle classi
delle altre sezioni, una Simulazione di Prima Prova su tutte le tipologie e gli ambiti
previsti; la prova è stata svolta nell’arco dell’intera mattinata (6 ore).
Data della prova: 22 aprile 2015
Seconda Prova (Lingua Inglese)
Molto tempo è stato dedicato alla preparazione della Seconda Prova su testi originali di
varia tipologia. In assenza di tempestive indicazioni rispetto alla nuova tipologia di
seconda prova, adeguata al percorso liceale riformato, la simulazione ufficiale si è
basata sulle prove d'Esame dello scorso anno.
La Simulazione di Seconda Prova si è svolta nell'arco dell'intera mattinata (6 ore).
Data della prova: 23 aprile 2015
14
D. Appendice 1.
Prima simulazione - Terza prova : 9 dicembre 2014
TIPOLOGIA B 5 materie, 10 domande, massimo 10 righe 4 ore
Materia: FILOSOFIA
1.
Si espliciti il senso della seguente affermazione, che sintetizza un passo fondamentale
della Critica della Ragion Pratica:
Il dovere ha la sua radice nella natura soprasensibile dell’uomo, vale a dire nella
libertà, grazie alla quale egli non è soggetto alla necessità causale ma solo alle leggi
date dalla sua propria ragione.
2. Quali concetti estetici di Kant hanno alimentato la cultura romantica?
Materia: FISICA
1. Due cariche elettriche positive valgono rispettivamente 10-9C e 10-10C e sono
poste agli estremi di un segmento AB lungo 10 cm.
Determina il valore del modulo del campo elettrico in un punto C disposto sul
prolungamento del segmento dalla parte di B e a 10 cm da B.
2. Definisci l’energia potenziale elettrica e il potenziale elettrico.
Materia: INGLESE
1. Please compare and contrast the idea of education to Facts you found in the
text from Dickens’s ‘Hard Times’ you read and the idea of education to Beauty
you found in the passages from Wilde’s ‘The Picture d Dorian Gray’ you read.
Make references to the texts.
2. Please illustrate and discuss Wilde’s Preface to ‘The Picture of Dorian Gray’.
What was its purpose? Who was it addressed to? To what effect?
Materia: FRANCESE
1.Est-ce que l'oeuvre de Chateaubriand reflète ce qu'il a vécu?
2. "Un seul être vous manque et tout est dépeuplé". Contextualisez ce vers de
Lamartine et introduisez l'ouvrage duquel il est tiré.
Materia: TEDESCO
1. Erkläre die Unterschiede der Romantik in ihren zwei Phasen der Früh- u.
Spätromantik.
2. Welche paradigmatische Bedeutung hat das kurze Gedicht ,,Das Fräulein stand am
Meer“ innerhalb der Produktion Heines?
15
Materia: SPAGNOLO
1. Ilustre los prinicpales acontecimientos històricos y sociales que se
dieron durante el reinado de los Austrias en la penìnsula ibèrica.
2. Resuma brevemente la obra "La vida es sueno" de Calderòn de la
Barca
Materia: STORIA DELL’ARTE
1.Chiarisci la differenza tra copia e imitazione nell’estetica neoclassica
2.Cita alcune tra le sculture studiate di Antonio Canova.
Qual è il ruolo assegnato ai soggetti storici nella pittura neoclassica?
Seconda simulazione - Terza prova : 27 aprile 2015
TIPOLOGIA B
5 materie, 10 domande, massimo 10 righe 4 ore
Materia: STORIA
1. Perchè la pratica politica di Francesco Crispi può essere definita un esempio di
paternalismo?
2. Descrivi sinteticamente la modernizzazione del Giappone nell'era Meiji
Materia: FILOSOFIA
1.Si individui l'autore della frase qui di seguito riportata e se ne esplichi il significato.
“Con questa categoria, “il singolo”, quando qui tutto era sistema su sistema , io presi
polemicamente di mira il sistema, ed ora di sistema non si parla più.”(Diario)
2. Il critico Francesco De Sanctis, confrontando il pensiero di Schopenhauer con la
poetica di Leopardi, tendeva a sottolineare più la distanza che l'affinità fra i due autori
ed esprimeva in conclusione una netta preferenza per il pessimismo eroico del poeta
nei confronti del messaggio eticamente rinunciatario e politicamente ambiguo del
Mondo. Si espliciti il senso dell'affermazione di De Sanctis.
Materia: MATEMATICA
1) Sia data la funzione reale di variabile reale f(x) = x3/(4-x2). Determina il dominio,
le eventuali simmetrie, le intersezioni con gli assi, studia la continuità e il segno della
funzione. Individua e calcola i limiti indispensabili alla realizzazione del grafico della
f(x) nonché determina gli eventuali asintoti. A sintesi dello studio traccia il grafico
probabile di f(x).(Max 10 righe, i calcoli possono essere eseguiti in brutta copia).
2) Data f(x) = (x2 -4x+2)/x2 calcola la sua funzione derivata, gli intervalli di crescenza
e decrescenza, gli eventuali flessi orizzontali, i massimi e minimi relativi e assoluti.
Materia: FRANCESE
1.Retracez l’itinéraire spirituel de Baudelaire. Faites référence aux Fleurs du Mal.
2.Quelle est l’importance de la petite madeleine pour Proust? Expliquez et
contextualisez l’épisode.
16
Materia: TEDESCO
1.Stell das Werk,,Die Weber”von Gerhart Hauptmann dar!
2.Erklare, was man unter,,Neue Sachlichkeit“versteht
Materia: SPAGNOLO
1. Teniendo en cuenta el contexto social e histórico en que aparece, el candidato
ilustre las características formales y los temas de la novela realista española.
2. El candidato ilustre el recorrido poético de Antonio Machado a través del poema
“Retrato” publicado en la colección Campos de Castilla en 1912.
17
III.
Attività di competenza dei singoli docenti
CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
IRC
DOCENTE
Prof. PRADELLA
JONATHAN
Italiano
prof.ssa RINALDI MARIA
SIMONETTA
Lingua Straniera 1
prof.ssa TRAVAINI
ELENA
prof.ssa SCHREMP M.G.
Lingua Straniera 2
prof.ssa IMPERIALE
Spagnolo
STEFANIA
prof. ssa LOPEZ N.B.
Lingua Straniera 2 Francese prof.ssa MICHIELETTO
ANNA
prof. MARIETHOZ J.J.
Lingua Straniera 3 Tedesco prof.ssa MARINO
DANIELA
prof.ssa HOSP A.M.
Storia
prof.ssa MARUZZI
MARINA MARIA
Filosofia
prof.ssa MARUZZI
MARINA MARIA
Matematica
prof. CUTAIA
MADDALENA
Fisica
prof. CUTAIA
MADDALENA
Scienze Naturali
prof.ssa ANDREATTA
ADRIANA
Storia dell’Arte
prof.ssa BELLOT
DANIELA
Scienze motorie e sportive prof. RINALDO PAOLO
18
Relazioni finali
relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti
Allegato A
Classe Quinta sez. 5BL
MATERIA: IRC
DOCENTE: prof. Jonathan Pradella
Anno Scolastico 2014/15
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
Lo studente
•
riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in
prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
•
conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti,
all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di
vita che essa propone;
•
studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai
totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla
globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione;
•
conosce le linee di fondo della concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della
famiglia.
b)
competenze
Lo studente:
•
motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga
in modo aperto, libero e costruttivo;
•
si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano
cattolica e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura;
•
individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo
economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle
nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere;
•
distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia:
istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed
educative, soggettività sociale.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
19
La classe si presenta con un buon clima relazionale. Le avvalentisi della 5B sono
4, su 20. La frequenza è stata assidua. La partecipazione è stata adeguata e le
alunne hanno manifestato nei riguardi delle tematiche proposte un interesse
apprezzabile.
2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
Ore effettive
Dialogo su tematiche di attualità giovanile, sociale
e scolastica.
3
[OSA.5.ab.1].
Questioni biblico-teologiche
4
[OSA.5.con.2]. Lectio continua e breve commento di un
intero libro del Nuovo Testamento: la Lettera a Filemone.
La Lettera a Filemone e la questione della schiavitù.
Commento e dialogo sull'audiovisivo "The Help" (T.
Taylor, 2011).
Chiesa e cristiani nel mondo contemporaneo
[OSA.5.con.1]. Assurdità della guerra, strage inutile, e
barlumi di umanità. Dialogo sull'audiovisivo "Joyeux Noël"
(C. Carion, 2005).
4
Fede e cultura, particolarmente scientifica
6
[OSA.5.ab.3]. Commenti e dialogo sull'audiovisivo
"Unanswered Questions" da Ted-Ed.
Missione Rosetta e domande fondamentali: "Could
Rosetta unlock Earth's secrets?" (CNN), "How to land on
a comet" (CNN); "Ambition" (ESA).
Dialogo sull'audiovisivo "Contact" (R. Zemeckis, 1997)
Il Global Risks Report 2013/Section 5 del World Economic
Forum.
Questioni biblico-teologiche
6
[OSA.5.con.2]. Elementi di Cristologia fondamentale.
Dialogo sull'audiovisivo "Corpo celeste" di A. Rohrwacher
(2011). Lettura sinottica dei testi evangelici sulla Morte di
Gesù. Il Golgotha e l'Ora. Verweyen e il "fulmine della
fede".
Questioni di bioetica, famiglia e inizio vita
[OSA.5.con.4] Questioni sulla specificità del matrimonio
cristiano, divorzio e sacramenti (aspetti biblici, teologici,
canonici). Dialogo sull'audiovisivo "Fireproof" (A.
Kendrick, 2008)
20
3
[OSA.5.con.2]. Cronologia e struttura architettonica del
Santo Sepolcro in Gerusalemme.
previsione
[OSA.2B.ab.5] Audiovisivo sull'Arte che a volte può previsione
superare i limiti della storia. Commento e dialogo su "Il
concerto" (R. Mihaileanu, 2009).
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 27
NB: le sigle (es. OSA.5.con.1 = Obiettivi Specifici di Apprendimento, classe
quinta, conoscenze, punto 1) suggerisce la principale connessione dell’attività
prevista con le Indicazioni Nazionali per l’IRC. [Cfr. INDICAZIONI PER
L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento al
DPR 15 marzo 2010 n. 89 e alle Indicazioni Nazionali dei Licei di cui al DM 7
ottobre 2010 n. 211) – “LINEE GENERALI E COMPETENZE”]
3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
Lezione frontale classica / Supporti informatici / Utilizzo di audiovisivi / Analisi
di testi e manuali / Strategie di promozione del dialogo.
4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.)
Supporti multimediali / web / Libri di testo / Fotocopie
5. Criteri di valutazione
Attenzione e interesse per le tematiche affrontate, partecipazione al dialogo
educativo, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, impegno.
In conformità con il Coordinamento degli insegnanti di IRC del BenedettiTommaseo si è utilizzata la seguente griglia: Sufficiente (S), Molto (M),
Moltissimo (MM).
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Si utilizza prevalentemente il dialogo in forma di discussione o dibattito in aula.
7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
///
Venezia, maggio 2015
Gli alunni
Prof.
Jonathan Pradella
21
Allegato A
Anno scolastico 2014-2015
Classe 5 sez. BL
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE prof. Maria Simonetta Rinaldi
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
•
•
•
•
•
•
della lingua italiana, della sua organizzazione semantica, lessicale e sintattica
di alcuni autori e dei testi significativi della letteratura italiana dell’Ottocento e del
Novecento e di alcuni canti del Paradiso Dante
del contesto storico e culturale cui tali autori appartengono
degli elementi caratterizzanti alcuni generi letterari
della terminologia specifica funzionale all’analisi testuale
delle caratteristiche principali della lingua e dello stile dei testi oggetti di studio.
b) competenze:
• consolidamento delle abilità di produzione di testi di diversa tipologia in
funzione della prima prova scritta dell’Esame di Stato
• affinamento delle abilità di analisi del testo letterario e della capacità di
cogliere le caratteristiche peculiari della lingua della prosa e della poesia
• consolidamento e potenziamento delle capacità nell’individuare gli elementi
del contesto a partire dal testo
• capacità di cogliere i principali collegamenti con il contesto storico-culturale
• capacità di riflettere sul ruolo e la funzione degli intellettuali
• capacità di confrontare e interpretare i testi, per acquisire la capacità di
valutazione critica il più possibile autonoma
• capacità di lavorare in gruppo, con una modalità finalizzata alla
problematizzazione, alla condivisione, alla responsabilità interpretativa,
individuale e collettiva
• capacità di esporre i contenuti oralmente in forma suffcientemente ordinata,
coerente, corretta
• capacità di fornire risposte pertinenti e corrette a quesiti letterari
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe ha generalmente dimostrato per la materia interesse e applicazione
apprezzabili, giungendo a dei risultati nel complesso sufficienti e in alcuni casi molto
buoni. La capacità cognitiva e immaginativa generalmente apprezzabile ha sollecitato
22
soprattutto in una parte della classe l’attivazione di un interesse significativo che ha
consentito l’approfondimento delle conoscenze specifiche della disciplina e ha favorito
l’interazione educativa. La maturazione di competenze espressive e di una sufficiente
autonomia interpretativa dei testi studiati ha permesso soprattutto ad alcuni di
contribuire attivamente alla trattazione degli argomenti letterari, in modo tale da
giungere a considerare la letteratura una fondamentale occasione di arricchimento
esistenziale, emotivo e culturale.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
Testo/i in adozione
G.Armellini- A.Colombo, Letteratura letterature, Torino,
Zanichelli. Antologia: voll.E, F, G, H. Guida storica., voll.2 e 3.
Dante, Divina Commedia. Paradiso
Contenuti
Modulo propedeutico all’analisi e alla produzione di testi, anche e soprattutto in
rapporto alle tipologie previste per l’Esame di Stato
Illuminismo-Neoclassicismo- Preromanticismo. Ripasso con schemi alla lavagna
Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo
U.Foscolo: sintesi di vita, opere, poetica
T22.10 La poesia crea per noi oggetti e mondi diversi
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
T22.11 L’inizio del romanzo
T22.12 Era neglettamente vestita di bianco
T22.13 Il bacio
T22.15 Da Ventimiglia: la filosofia di Jacopo
I Sonetti
T22.18 A Zacinto
T22.19 Alla sera
T22.20 In morte del fratello Giovanni
T 22.21 De Sepolcri: sintesi tematico-concettuale
Analisi dei vv. 23-40; 50-53; 86-99; 137-153; 180-189, 226-234
Manzoni e il Romanticismo
L’età del Romanticismo: caratteri generali. Il romanzo
Alessandro Manzoni:sintesi di vita, opere, poetica
T23.5 L’utile per iscopo, il vero per soggetto e l’interessante per mezzo
T23.8 Che cosa resta al poeta?
T23.10 La povertà della lingua italiana
T23.11 Una lingua “vera e reale”
23
Le Odi
T23.15 Il Cinque Maggio
Adelchi
T23.17 Pur mi pare che ad altro io fossi nato
T23.21 Una feroce forza il mondo possiede
Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi
T23.23 Crimini e rimorsi
T23.25 Tre diverse versioni
T23.26 La sventurata rispose
Nel biennio è stata effettuata la lettura integrale de“I Promessi Sposi”
Il sugo della storia: analisi del cap. XXXVIII
Giacomo Leopardi:sintesi di vita, opere, poetica
Lo Zibaldone
T24.9 Natura e ragione
T24.12 Piacere, immaginazione, illusioni, poesia
T24.13 La funzione della poesia
T24.14 Termini e parole
T24.15 Sensazioni visive e uditive indefinite
T24.16 L’infanzia e il ricordo
T24.18 Contraddizione spaventevole
T24.19 Entrate in un giardino di piante
I Canti
T24.23 L’infinito
T24.24 La sera del dì di festa
T24.26 A Silvia
T24.28 Canto notturno di un pastore errante nell’Asia
T24.29 La quiete dopo la tempesta
T24.30 Il sabato del villaggio
T24.34 La ginestra
Alla luna
Le Operette morali
T24.36 Dialogo della Natura e di un islandese
T24.38 Dialogo di Plotino e di Porfirio
T24.39 Dialogo di Tristano e di un amico
V.Mengaldo, Leopardi non è un poeta metaforico
Film “Il giovane favoloso” di Mario Martone ( con la recensione scritta)
Secondo Ottocento. Verismo e Naturalismo. La Scapigliatura
Nel biennio, gli allievi hanno letto integralmente il romanzo di G.Flaubert, Madame
Bovary
Giovanni Verga: sintesi di vita, opere, poetica
T28.3 Non accusate l’arte
T28.4 L’ideale dell’ostrica
T28.5 Un documento umano
T28.6 La fiumana del progresso
Le novelle
24
T28.10
T28.11
T28.12
T28.13
Rosso Malpelo
La roba (in fotocopia)
La lupa
Libertà
I Malavoglia
Lettura integrale dell’opera
Mastro-don Gesualdo
T28.20 Mastro don Gesualdo ricorda
T28.21 L’asta delle terre comunali
T28.22 Morte di mastro-don Gesualdo
Gli scrittori e la società borghese
C.Baudelaire: sintesi di vita, opere, poetica
T25.14 L’albatro
T25.15 Perdita d’aureola
Simbolisti francesi
T25.21 Charles Baudelaire, Corrispondenze
T25.22 Arthur Rimbaud, Bisogna essere veggente
T25.23 Stephane Mallarmé, Il parlare non ha rapporto con le cose
T26.37 Stephane Mallarmé, Tutta l’anima riassunta
Primo Novecento
Il contesto
Le Avanguardie
T31.14 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo
T31.15 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista
T31.17 Andrè Breton, Primo Manifesto del Surrealismo
T31.34 Carlo Bo, Letteratura come vita
Le riviste
Le arti
La poesia del Novecento
Gabriele D’Annunzio: sintesi di vita, opere, poetica
T 30.9 Il verso è tutto
T30.21 La pioggia nel pineto
T30.22 Meriggio
Lettura integrale de “Il Piacere”
Giovanni Pascoli: sintesi di vita, opere, poetica
T29.7 E’dentro noi un fanciullino
T29.10 Rio Salto
T29.11 Arano
T29.12 Novembre
T29.13 Lavandare
T29.14Temporale
T29.16 X agosto
T29.17 L’assiuolo
T29.26 Il gelsomino notturno
25
La lirica in Italia
I crepuscolari
T32.17 Guido Gozzano, La signorina Felicita
Dino Campana
T32.31L’invetriata
Umberto Saba: sintesi di vita, opere, poetica
T32.34 La capra
T32.35 Città vecchia
T32.36 Ritratto della mia bambina
Ulisse (in fotocopia)
A mia moglie (in fotocopia)
L’Ermetismo
Giuseppe Ungaretti: sintesi di vita, opere, poetica
C35.1 P.Vincenzo Mengaldo, La poesia come rivelazione
T35.2 Commiato
M’illumino d’immenso
San Martino del Carso (in fotocopia)
Veglia (in fotocopia)
T35.8 I fiumi
T35.9 Pellegrinaggio
T35.10 La notte bella
T35.15 La madre
Eugenio Montale: sintesi di vita, opere, poetica
T36.4 Non chiederci la parola
T36.9 I limoni
T36.11 Spesso il male di vivere ho incontrato
T36.12 Forse un mattino andando
T36.16 Non recidere forbice
T36.26 Ho sceso dandoti il braccio
T36.28 Il pirla
Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia)
Programma da svolgersi tra l’11 maggio e il termine delle lezioni
Il romanzo del Novecento
Luigi Pirandello: sintesi di vita, opere, poetica
T33.5 Il sentimento del contrario
T33.6 Non è una l’anima individuale
T33.7 La vita e la forma
Novelle per un anno
T33.9 La carriola
Il fu Mattia Pascal
T.33.11 Un caso “strano e diverso”
26
T33.12 Lo strappo nel cielo di carta
T33.13 Io e l’ombra mia
Uno, nessuno e centomila
T33.15 Quel caro Gengè
T33.16 Non conclude
Sei personaggi in cerca d’autore
T33.18 La verità, fino a un certo punto!
Il romanzo del Novecento
Italo Svevo: sintesi di vita, opere, poetica
Una vita
T34.6 Il cervello e le ali
Senilità
T34.8 Elevazione e degradazione
La coscienza di Zeno: lettura integrale dell’opera
Soggiorni londinese
T34.5 Svevo e la psicanalisi
Lettura integrale de “La casa in collina” di C.Pavese
Nel corso del triennio, sono state lette e analizzate, tra gli altri testi di autori
significativi (Kafka, Svevo, Pirandello, Morante, Ginzburg, Vassalli, Bradbury,
Salinger, Flaubert), alcune opere di Calvino al fine di integrare in modo omogeneo e
continuativo la trama del percorso culturale letterario: “Il barone rampante”, “Le città
invisibili”, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”
Dante, Paradiso, XXXIII
W.Siti, La poesia del mondo (“La Repubblica”)
Dante Alighieri, Divina Commedia. Paradiso: canti I,XI,XV, XXXIII
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
I testi analizzati sono indicati nei contenuti disciplinari nel modo in cui
compaiono nel libro di testo, ossia con la lettera T seguita da un
numero
Ore effettive
Illuminismo, Neoclassicismo, Preromanticismo
2
Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo
8
27
Manzoni e il Romanticismo
10
Leopardi
25
Il Secondo Ottocento
Il Verismo e Verga
15
Poeti simbolisti francesi
4
Avanguardie
1
La poesia del Novecento: Pascoli, D’Annunzio, Campana,
Gozzano, Saba, Ungaretti, Montale
23
Il romanzo del Novecento: I.Svevo
8
Il romanzo del Novecento: L.Pirandello
8
Dante Alighieri, Paradiso
6
Discussioni e riflessioni sulla tesina per l’esame di stato;
analisi di articoli di giornale; saggio breve/artic.;quesiti
letterari
in itinere
Totale ore calcolate al 12/05
110
3. Criteri generali di valutazione (nel POF)
voto 1, 2, 3: assoluta mancanza di volontà nell'affrontare la verifica;
voto 4: riscontro di gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti
durante la verifica;
voto 5: riscontro di lacune gravi in alcuni argomenti o di lacune diffuse, anche se
meno gravi, durante la verifica;
voto 6: gli argomenti richiesti sono esposti con qualche incertezza e non piena
proprietà di linguaggio;
voto 7: gli argomenti richiesti vengono trattati con sicurezza e con proprietà di
linguaggio;
voto 8: gli argomenti richiesti sono trattati con notevole sicurezza e con migliore
proprietà di linguaggio rispetto al punto precedente;
28
voto 9, 10: come il punto precedente, ma aggiungendo la capacità di compiere più o
meno ampi collegamenti tra i vari argomenti che lo consentono.
4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Lezione frontale: brainstorming; lettura e analisi dei testi.
Lezione interattiva, aperta: correzione degli esercizi; riconoscimento di
strutture e funzioni linguistiche e narratologiche. Recupero delle conoscenze
pregresse.
Dibattito in classe: esposizione di idee, opinioni, teorie e argomentazioni.
Esercitazione individuale: lezione espositiva dell’alunno; presentazione di
letture e approfondimenti.
Lavoro di gruppo: approfondimenti e lavori di ricerca guidata (articoli di
giornale, saggi, etc.); esecuzione di esercizi per il riconoscimento di strutture
linguistiche e narratologiche; analisi del testo; parafrasi e comprensione del
testo. Costruzione di schemi e di mappe concettuali.
Esecuzione guidata di esercizi, per la comprensione del testo, per
l’acquisizione di tecniche per la produzione scritta, per il consolidamento della
padronanza dei mezzi espressivi nello scritto.
Lettura diretta dei testi da parte del docente
Lettura di saggi e commento
Uscite didattiche
Strumenti audiovisivi
Libri di testo in adozione e altri manuali scolastici
Appunti
Fotocopie
Recupero in itinere: recupero delle parole chiave; letture esemplificative del
docente sull’analisi e sulla parafrasi del testo, e sull’individuazione di strutture
linguistiche, figure retoriche.
La centralità del testo e l’esperienza della lettura hanno promosso, in ogni lezione, la
problematizzazione degli argomenti trattati, l’acquisizione del lessico specifico,
l’attitudine all’interpretazione critica, individuale e partecipata. Nel triennio appaiono
fondamentali lo studio delle dinamiche sottese al rapporto testo-contesto, la
comprensione del rapporto tra il testo e la biografia dell’autore, l’analisi dei testi e
delle loro componenti linguistico - espressive, tematiche e storiche, l’invito alla lettura
di testi letterari e di articoli di giornale.
5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale):
•
G.Armellini-A.Colombo, Letteratura Letterature, Antologia voll.E F G H ,
Bologna Zanichelli 2005
•
Dante Alighieri, Paradiso
•
Fotocopie
•
Strumentazione multimediale
29
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
In particolare le verifiche scritte sono state strutturate soprattutto sul modello
delle prove di maturità:
•
Tipologia A (analisi del testo)
•
Tipologia B ( saggio breve, articolo di giornale)
•
Tipologia C (tema di carattere storico)
•
Tipologia D (tema di ordine generale)
Le verifiche orali hanno riguardato: interrogazioni, esposizioni orali, prove
strutturate e semi-strutturate, quesiti a risposta singola sugli argomenti
studiati, relazioni su esperienze e temi analizzati in classe o proposti dagli
studenti, analisi e commento di articoli di giornale.
7. Si allegano i seguenti esempi di prove di verifica effettuate:
•
Due prove di analisi del testo
Tipologia A- Analisi del testo
Verga, I Malavoglia. L’addio di ‘Ntoni (cap.XV)
Le ultime due pagine del romanzo furono aggiunte da Verga direttamente nelle bozze.
‘Ntoni, ritornato alla casa del nespolo dopo cinque anni di carcere, vi passa la notte
per ripartire all’alba.
- Addio, ripetè ‘Ntoni. Vedi che avevo ragione d’ andarmene! Qui non posso
starci. Addio, perdonatemi tutti.
- E se ne andò colla sua sporta sotto il braccio; poi quando fu lontano, in mezzo
alla piazza scura e deserta, che tutti gli usci erano chiusi, si fermò ad ascoltare
se chiudessero la porta della casa del nespolo, mentre il cane gli abbaiava
dietro, e gli diceva col suo abbaiare che era solo in mezzo al paese. Soltanto il
mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai “fariglioni”, perché il
mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare,
di qua e di là dove nasce e muore il sole, anzi ad Aci Trezza ha un modo tutto
suo di brontolare , e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli
nei quali si rompe, e par la voce di un amico.
- Allora ‘Ntoni si fermò in mezzo alla strada a guardare il paese tutto nero, come
non gli bastasse il cuore per staccarsene, adesso che sapeva ogni cosa, e
sedette sul muricciolo della vigna di massaro Filippo.
- Così stette un gran pezzo pensando a tante cose, guardando il paese nero, e
ascoltando il mare che gli brontolava lì sotto. E ci stette fin quando
cominciarono ad udirsi certi rumori ch’ei conosceva, e delle voci che si
chiamavano dietro gli usci, e sbatter d’imposte, e dei passi per le strade buie.
Sulla riva, in fondo alla piazza, cominciavano a formicolare dei lumi. Egli levò il
capo a guardare i Tre Re che luccicavano, e la Puddara che annunziava l’alba,
come l’aveva vista tante volte. Allora tornò a chinare il capo sul petto, e a
pensare a tutta la sua storia. A poco a poco il mare cominciò a farsi bianco, e i
Tre Re ad impallidire, e le case spuntavano ad una ad una nelle vie scure, cogli
usci chiusi, che si conoscevano tutte, e solo davanti alla bottega di Pizzuto c’era
30
il lumicino, e Rocco Spatu colle mani nelle tasche che tossiva e sputacchiava.Fra poco lo zio Santoro aprirà la porta, pensò ‘Ntoni, e si accoccolerà sull’uscio
a cominciare la sua giornata anche lui.- Tornò a guardare il mare che, che s’era
fatto amaranto, tutto seminato di barche che avevano cominciato la loro
giornata anche loro, riprese la sua sporta, e disse:- Ora è tempo d’andarmene,
perché tra poco comincierà a passar gente. Ma il primo di tutti a cominciar la
sua giornata è stato Rocco Spatu.
Comprendere
1. Riassumi il testo in non più di 15 righe, individuandone le scansioni temporali.
Analizzare e interpretare
1. Il testo si può dividere in due sezioni. Quali?
2. Qual è il motivo che compare all’inizio e alla fine del brano?
3. Quale valenza hanno i tempi verbali utilizzati? E la ripetizione del verbo
“cominciare”?
4. Quale valore simbolico assumono l’abbaiare del cane e il brontolio del mare?
5. Che cosa significa che ‘Ntoni sa “ogni cosa”? Quali esperienze di vita hanno
portato il protagonista a maturare questa consapevolezza?
6. Perché, a tuo parere, Verga sceglie di concludere il romanzo con Rocco Spatu?
Cosa rappresenta questo personaggio nell’opera?
7. Metti in luce la scelte espressive e retoriche che intrecciano nel testo temi e
immagini
8. Quali caratteri innovativi ha il narratore?
Approfondimenti
1. Poni a confronto la conclusione del romanzo con la prefazione, “La fiumana del
progresso”: quale ruolo ritieni di poter assegnare al protagonista ‘Ntoni nella
corrente impetuosa che Verga descrive? Qual è il motivo per cui ‘Ntoni decide di
lasciare definitivamente il paese?
2. Individua il rapporto tra la vicenda di ‘Ntoni e l’ideale dell’ostrica.
3. Poni a confronto l’addio di ‘Ntoni e l’addio ai monti di Lucia ne “I Promessi
Sposi” dal punto di vista tematico ed espressivo, evidenziando nuovamente le
caratteristiche innovative della narrazione verista.
ANALISI DEL TESTO
TIPOLOGIA A
U.Foscolo, In morte del fratello Giovanni (ultima stesura del 1816)
Il sonetto è dedicato a Giovanni Dionigi, tenente nell’esercito della Cisalpina, che
aveva il vizio del gioco d’azzardo. Nel dicembre del 1801, scoperto a saldare un grosso
debito con denaro della cassa militare, fuggì da Bologna e tornato alla casa di Venezia
si uccise.
Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo
di gente in gente, mi vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior de’ tuoi gentili anni caduto.
La madre or sol, suo dì tardo traendo,
31
parla di me col tuo cenere muto:
ma io deluse a voi le palme tendo;
e se da lunge i miei tetti saluto,
sento gli avversi Numi, e le secrete
cure che al viver tuo furon tempesta,
e prego anch’io nel tuo porto quiete.
Questo di tanta speme oggi mi resta!
Straniere genti, l’ossa mie rendete
allora al petto della madre mesta.
a. Metti in luce il contenuto sintetico del testo (10-15 righe)
b. Fai la parafrasi del sonetto
Analisi
1. Osserva i verbi che hanno come soggetto il poeta: quale condizione esistenziale
concorrono a delineare? Quale immagine Foscolo dà della propria condizione?
2. Analizza il linguaggio e le figure retoriche (in particolare individua le metafore,
gli iperbati e le metonimie, le sineddochi)
4. A che cosa si riferiscono esattamente i termini Questo e tanta speme del verso
12?
Approfondimento
Esplicita la rete di legami intertestuali tra questa poesia e gli altri sonetti e opere di
Foscolo che conosci, soffermandoti anche sulla posizione che l’autore riveste
nell’ambito della letteratura dell’Ottocento
Venezia, maggio 2015
La docente
Maria Simonetta Rinaldi
Gli alunni
32
Allegato A
Anno scolastico 2014-2015
CLASSE: 5B Linguistico
MATERIA: INGLESE – prima lingua straniera
DOCENTI:
prof. ssa Elena Travaini (Lingua e Civiltà Inglese), 3 ore settimanali
di cui una in compresenza con la prof.ssa Magdalene Schremp (Conversazione
in Lingua Inglese)
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)
conoscenze:
La classe, relativamente agli argomenti letterari affrontati, ha complessivamente
raggiunto i seguenti obiettivi didattici:
• Conoscere le categorie dell'analisi testuale - a livello soddisfacente;
• Conoscere il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono,
le loro caratteristiche espressive e formali- a livello perlopiù soddisfacente;
• Conoscere il rapporto esistente tra i testi e l’ambito tematico/ il periodo
storico/artistico in cui sono inseriti- in modo globalmente soddisfacente.
b)
competenze:
La classe, relativamente agli argomenti letterari e culturali trattati, ha
complessivamente raggiunto le seguenti competenze:
• Utilizzare le principali categorie letterarie ai fini dell'analisi del testo- in
modo soddisfacente;
• Esprimere e giustificare un apprezzamento personale o critico sul testo
letterario, cogliendone le potenzialità
espressive- in modo perlopiù
soddisfacente. A fini motivazionali si è sempre cercato di cogliere nel testo
spunti e temi riconducibili alle esperienze personali degli studenti, al fine di
coinvolgerli in una comunicazione per loro significativa.
• Stabilire gli opportuni collegamenti con altri brani e/o autori all’interno del
programma disciplinare o interdisciplinare in modo perlopiù
soddisfacente, in relazione all'impegno
e alla qualità dello studio di
ciascuno.
• Nello scritto, esprimersi attraverso testi argomentativi e l’analisi testuale in
modo complessivamente abbastanza soddisfacente;
dare risposte
sufficientemente coese a domande aperte sui contenuti proposti.
• Nell’orale, saper interagire con l’interlocutore in modo perlopiù flessibile ed
adeguato al contesto comunicativo; saper formulare idee e opinioni su
argomenti anche complessi in modo perlopiù efficace, in ragione della
diversa competenza comunicativa e motivazione al dialogo di ciascuno.
Dal punto di vista delle competenze linguistiche, gli studenti sono stati portati verso
l’acquisizione del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo come da
indicazioni Ministeriali.
Comprensione della lingua orale: capire discorsi di una certa lunghezza e
seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente
familiare.
Comprensione della lingua scritta: riuscire a leggere articoli e relazioni su
questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di
vista determinato; riuscire a comprendere e apprezzare testi letterarinarrativi, teatrali, poetici - ed elementi di storia e storia letteraria
33
Produzione della lingua orale: riuscire a partecipare attivamente a una
discussione sugli argomenti studiati, esponendo quanto appreso e
sostenendo le proprie opinioni; descrivere esperienze ed avvenimenti,
sogni, speranze e ambizioni
Produzione della lingua scritta: descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni,
speranze e ambizioni, e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e dei propri
progetti; scrivere testi argomentativi, analisi testuali, relazioni, lavori
progettuali fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una
determinata opinione.
Il raggiungimento dell’obiettivo linguistico è perlopiù soddisfacente in relazione
all’esiguità del monte ore, ma varia moltissimo in ragione della qualità e quantità
dell’impegno presente e pregresso di ciascuno studente.
Esistono certamente nella classe livelli linguistici tuttora molto diversi, e differenze
anche significative fra lingua orale e lingua scritta.
c)
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La frequenza è stata regolare per molti studenti, mentre altri hanno accumulato
assenze pari anche a diverse settimane di lezione.
L’applicazione allo studio è stata di buona qualità per alcuni, e decisamente più
frammentaria, saltuaria e superficiale per altri. Vi sono infatti, nella classe, studenti
che nei cinque anni hanno affrontato lo studio in modo generoso e consapevole–
dedicandovi tempo, passione, letture, e cogliendo ogni opportunità per imparare; altri
invece hanno spesso ostentato il loro non interesse e scarso impegno, producendosi,
se sollecitati, in uno studio di tipo quasi esclusivamente mnemonico.
La partecipazione al dialogo educativo è stata sostenuta da un gruppo di studenti
motivati e interessati alla Lingua e Cultura Inglese e all’Indirizzo del nostro Liceo. Vi
sono state però criticità nella qualità dell'attenzione in classe, e gli studenti meno
motivati hanno reso a tratti difficile sviluppare con la classe un dialogo educativo
strutturato e finalizzato ad un apprendimento fruttuoso.
Si è cercato di assecondare la variegata disponibilità all’apprendimento della classe,
variando o alternando le metodologie e le tecniche di insegnamento e di verifica, e
utilizzando il multimediale per consentire a tutti gli studenti le massime opportunità di
imparare.
Allo stesso modo, per quanto riguarda i testi proposti alla lettura e i generi letterari
affrontati in classe, a fini motivazionali si è sempre cercato di assecondare i gusti
degli studenti e di fare scelte che gli studenti potessero trovare significative per sé –
per i loro interessi, per le loro esperienze pregresse e le loro scelte future.
L’insegnamento e l’apprendimento linguistico si sono avvantaggiati anche dei seguenti
Progetti legati in modo specifico alla lingua inglese, cui hanno preso parte molti
studenti della classe.
Progetto Certificazioni Linguistiche (nel POF) con corsi pomeridiani per il
raggiungimento delle Certificazioni Cambridge PET e FCE + della Certificazione
IELTS: 18 studenti su 20 hanno frequentato negli anni uno o più corsi in
preparazione alle Certificazioni di Inglese, e più di metà classe ha conseguito
una o più volte le Certificazioni Linguistiche Internazionali di lingua inglese
attestandosi progressivamente dal livello B1 al B2 del Quadro Comune di
Riferimento Europeo. L’esperienza si è rivelata significativa e formativa, a
sostegno della motivazione e volta a creare un percorso personalizzato di
apprendimento linguistico e comunicativo.
Progetti Comenius “Walk and Talk” e “Let’s Dance” (nel POF) , che utilizzano
l’inglese come lingua veicolare: a entrambi i progetti, di grande impatto
34
linguistico, culturale e relazionale, ha partecipato una studentessa della classe.
Progetto potenziamento linguistico (nel POF) attraverso soggiorni linguistici di
due settimane in UK, Irlanda, Malta: a questi progetti hanno partecipato 10
studenti, una o più volte, ricavandone grandi benefici a livello linguistico e
motivazionale.
Olimpiadi di Filosofia in lingua Inglese: a questo progetto ha partecipato con
ottimi risultati una studentessa della classe.
Progetto CLIL – curricolare nel Triennio, progetto di Istituto nel biennio e
sempre con Inglese come lingua veicolare: questo progetto ha ampliato le
opportunità di apprendimento e di espressione in lingua straniera.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle
ore impiegate per ciascuna unità):
I numeri di pagina si riferiscono al testo in uso – “Only Connect” vol.2 e 3, Spiazzi
Tavella, Zanichelli.
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Ore
effettive
FROM: ONLY CONNECT VOL.2
Victorian Age – Victorian Compromise – The workhouses pp. E 2-6, 1416 + a powerpoint presentation
un viaggio nelle contraddizioni di un’epoca
Industrial Revolution - an overall presentation
un viaggio nelle potenzialità e nella complessità di un’epoca
C. Dickens - a presentation - pp. E 37-38
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
- from: Oliver Twist pp. E 40-44
- from: Hard Times pp. E 52- 56
- from: David Copperfield pp. E 45-48, 50-51
un viaggio nell’infanzia sfruttata, nella città degradata, nell’istruzione
omologata
Aestheticism – an overall presentation + a powerpoint presentation
un viaggio nella Bellezza
O.Wilde - a presentation - pp. E 110-11
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
- from: The Picture of Dorian Gray pp. E 112, 114-23
- from: The Importance of being Earnest pp. E 124-27
3
1
7
2
6
un viaggio nell’Arte, e nell’ironia
FROM: ONLY CONNECT VOL.3
J.Conrad – a presentation - pp. F 83-84
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
35
5
analysis
- from: Heart of Darkness pp. F 85-6; F 88-94
un viaggio nel buio, e nella luce
The Edwardian Age pp.F4-5 + a powerpoint presentation
Modernism pp. F 17-18 + a powerpoint presentation
The modern novel pp. F 22-23
The interior monologue pp.F24-5
un viaggio nell’inquietudine, e nella sperimentazione
J. Joyce - a presentation pp. F 138-39 + a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
“Dubliners”: F 141.42
- from Eveline pp. F 143-46;
- from The Dead pp. F 147-48
“Ulysses” pp. F 152-53
- from Molly’s monologue pp. F 155-56
Un viaggio nell’Irlanda di inizio ‘900, nella innovazione letteraria e
nel flusso della nostra coscienza
V.Woolf - a presentation- pp. F 157-58 + a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
- from: Mrs Dalloway pp. F 159-60; F 161-66
Lettura integrale di Mrs Dalloway. Il testo è stato assegnato alla lettura
durante le vacanze estive, corredato da due pagine di attività a cura
dell’insegnante. Le attività sono state poi corrette dalla docente e condivise
in classe.
Un viaggio nella Londra degli anni ‘20, nella soggettività
frammentata e nella nostra interiorità
The War Poets - a presentation p. F42 – 44
Focus on: main themes, stylistic characteristics, function of poetry, text
analysis
R.Brooke, The soldier p. F45
W.Owen, Dulce et Decorum Est p. F46-7
S.Sasson, Suicide in the Trenches p. F48
I.Rosenberg, Break of Day in the Trenches p. F49
Un viaggio nel patriottismo, nella rabbia, nella compassione,
nell’ironia: i diversi volti della Guerra
T.S.Eliot - a presentation - pp. F 52-53 + a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
The Love Song of J.A.Prufrock (photocopy)
- From “ The Waste Land” pp. F54-55; pp. F 56- 57, lines 1-8; F
59-60; pp.F61-3
Un viaggio tra passato e presente, tra l’amore, la vita e la morte e il
mito
W.H.Auden – a presentation p. F70 + a powerpoint presentation
Funeral Blues p. F73 – text analysis
G. Orwell – a presentation p. F189-90 + a powerpoint presentation
36
4
5
4+
Summe
r
holidays
4
6
2
5
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies
- from “Animal Farm”: pp.F191; F192; F193-4 ***
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
-from 1984: pp. F201-07
Un viaggio nei pericoli del totalitarismo e nell’utopia negativa
S. Beckett - a presentation- pp. G100 - 102; from Ireland to France; a
powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
- from: Waiting for Godot pp. G 104-10
il viaggio che non c’è
I. McEwan- a presentation – p. G72***
- from : Black Dogs pp. G74-5; G79-82 ***
***previsto lo svolgimento nel mese di Maggio
un viaggio di (auto)consapevolezza nella storia
Nell’ora in compresenza con la collega di madrelingua è stata proposta una
scelta antologica di brani di autori moderni. I testi sono stati affrontati dal
punto di vista lessicale e linguistico, e costituiscono un addestramento alla
comprensione del testo in vista dell’Esame di Stato. I brani sono stati poi
corredati da attività di contestualizzazione storica / biografica ed
espansione tematica a cura della docente di classe, che ha fornito una
sitografia selezionata di riferimento, sotto forma di webquest. Le attività
così proposte sono state affidate agli studenti per una restituzione alla
classe individuale o di gruppo. I brani sono:
- Gerald Durrel, from ‘The overloaded ark’: An eventful haircut
(fotocopia)
- Fitzroy Maclean, from ‘Eastern approaches’: On the road to Kabul
(fotocopia)
- Nevil Shute, from ‘The Rainbow and the Rose’: Preparing for the
flight (fotocopia), cui è stato collegato
>R.Brooke, The Treasure (fotocopia) da cui il romanzo prende il
titolo.
4
Previste
4 ore
8
Totale ore svolte calcolate:79
2. Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche della crescita linguistica e
comunicativa dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla
partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e nello studio
domestico.
Si rimanda alla tabella riassuntiva del POF di Istituto per i descrittori.
La valutazione dell'orale è stata condivisa con la docente di madrelingua per quanto
riguarda le ore svolte in compresenza.
3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
37
Sono stati utilizzati la lezione interattiva, la lezione dialogata, il dibattito in classe; la
lezione frontale per la presentazione di argomenti nuovi anche con l’utilizzo di
presentazioni powerpoint dedicate; webquests strutturati dalla docente per
approfondimenti personali guidati su brani affidati alla lettura.
Il metodo d’insegnamento è stato comunicativo, centrato sul discente e volto a
consentirgli le massime opportunità espressive, pur nei limiti dati dal monte ore assai
esiguo.
Si è privilegiata sempre l’efficacia della comunicazione, senza però tralasciare la
correttezza formale.
Le attività di recupero si sono svolte in itinere.
Le attività di ricerca individuale sono rappresentate da percorsi disciplinari e
interdisciplinari in lingua inglese, che focalizzano sia su testi e autori trattati in classe,
sia su autori, testi e generi non afferenti al programma svolto.
Tutti i percorsi di ricerca sono stati selezionati dagli studenti sulla base dei loro
interessi e delle loro predilezioni.
4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
Libro di testo ‘Only Connect – New Directions’ volumi 2 e 3; audiovisivi e software in
possesso della scuola e dell'insegnante; LIM; web.
5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Sono state effettuate almeno due verifiche scritte per Quadrimestre e frequenti
verifiche orali tramite colloqui anche brevi, interventi e contributi durante la lezione
oltre che attraverso la correzione in classe dei compiti per casa.
Sono state effettuati test scritti con tipologia prevista per la Terza Prova e una
simulazione di Terza Prova comprendente la lingua inglese. A seguito della scelta
ministeriale dell'Inglese come materia di Seconda Prova è stata effettuata una
simulazione ufficiale di Seconda Prova (5 ore) nel mese di Aprile. Sono state poi
assegnate ulteriori simulazioni di Seconda Prova da effettuare a casa, poiché in classe
nell'orario curricolare gli studenti avevano a disposizione un'ora soltanto. Si sono
rafforzate le competenze di reading comprehension anche con la docente di
madrelingua.
6. Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce della simulazione
di Terza prova. Per la simulazione di Seconda Prova sono state proposte le Prove
Ministeriali di comprensione del testo della Sessione Ordinaria 2014.
Venezia, maggio 2015
Prof.ssa Elena Travaini
Prof.ssa Magdalene Schremp
Gli alunni
38
Allegato A
Anno scolastico 2014-2015
CLASSE: 5B Linguistico
MATERIA: lingua straniera - francese
DOCENTE prof. Michieletto Anna
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
conoscenze: letteratura e cultura francese dal XVIII secolo ai giorni nostri, con
riferimenti all’attualità e riflessione linguistica legata ai temi trattati.
competenze: competenze linguistico-comunicative che rendano lo studente in
grado di utilizzare la lingua straniera per la comprensione orale e scritta di
contenuti di discipline linguistiche e non linguistiche, nonché di produrre testi
orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflettere sulle
caratteristiche formali dei testi prodotti.
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
buona da parte di un piccolo gruppo di studenti, sufficiente da parte della
maggior parte della classe, insufficiente in pochi casi.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo
delle ore impiegate per ciascuna unità):
39
unità, percorsi, approfondimenti
pagine
or
e
Rousseau et le Préromantisme.
370, 372-373,
375-380,
388,389
(libro1),
photocopies,
107
8
Préparation au spectacle théâtral. Le
développement de la banlieue. Dossier théâtre:
“Notre Dame des banlieues”
vidéo, dossier
pédagogique
5
De la Révolution Française à Napoléon. Napoléon et
l’imaginaire romantique.
12-15
4
Description d’un tableau: Delacroix, David, Ingres.
118-119,121
1
Lecture, comprehension et débat sur un texte
d’actualité. L’agro-écologie.
internet: article
de presse
2
La première moitié du XIXème siècle: aperçu
historique.
16-19
1
Chateaubriand et le mal du siècle.
20, 23, 26, 27
1
Mme de Stael et le Romantisme.
28,34, 106
1
Lamartine: “L’isolement” (écoute et
analyse),“Discours contre l’esclavage”. Chatterton
(Vigny): écoute et analyse d’un extrait.
36, 38-42, 46,
47
3
Du langage formel au langage de la rue. Chansons:
“Dernière danse” (Indila), “Carmen” (Maria Callas,
Stromae). Verlan, textos, differents types de
langue. Queneau et les jeux sur la langue. Bande
annonce du spectacle de théâtre.
internet
2
Musset et Sand: une passion romantique. Les nuits,
Les caprices de Marianne (Musset) Analyse du
poème “Tristesse” (Musset)
48, 50-52, 54
3
Le Parnasse littéraire et l’art pour l’art. Gautier.
134, 138
1
Romantisme et Classicisme. Les grands themes
romantiques.
108-111, 114115
1
Nerval et le rêve.
58, 61, 63
1
Compte rendu du spectacle théâtral “Notre Dame
des banlieues”. Parallèle avec l’oeuvre de Victor
Hugo. Rédiger un article. Banlieues en France et en
Italie. L’homme urbain. Chanson: “J’aime plus
Paris”.
Victor Hugo. Le théâtre romantique.
internet
3
64,66,70,71,
74,77, 112
3
40
Le Réalisme: Stendhal, Balzac, Flaubert.
78,79,81,85-88,
96, 97, 140141, 148-151
7
Les faits divers et les journaux. Réflexion sur les
faits du 7 janvier en France.
Du Réalisme au Naturalisme en littérature.
internet
1
168-171
1
126-129, 132,
133
1
Discours indirect libre (Flaubert). Héros/antihéros.
internet
1
Au Bonheur des Dames (Zola): analyse d’un extrait.
Pierre et Jean (Maupassant): analyse d’un extrait.
“Notes d’un voyageur” (Maupassant)
internet: texte
et vidéo “La
parure”; texte
et dessins
“Notes d’un
voyageur”
3
Symbolisme, impressionnisme et postimpressionnisme: peintres et tableaux.
204,205, 208212
1
Progrès techniques et scientifiques au XIXème
siècle. Dictée: “L’albatros” (Baudelaire)
internet:
diaporama
1
Baudelaire: sa vie, Les Fleurs du Mal, les petits
poèmes en prose. Ecoute et analyse: “L’invitation
au voyage” et “Spleen”
176,177,181,18
4-187
4
Travail en groupe: la situation de la France dans la
première moitié du XXème siècle.
220-227
2
Rimbaud et Verlaine: vie et oeuvre. Le Symbolisme.
“Chanson d’automne” (Verlaine) et version musicale
de Charles Trenet. “Ma bohème” (Rimbaud) “Le
dormeur du val” (Rimbaud): recontruire le poème à
partir des antonymes. Rimbaud: Lettre du voyant.
L’importance de Mallarmé. “Ophélie” (Rimbaud)
188,189, 192,
193, 196-199,
201,202Internet
: texte “Ophélie”
et tableaux.
6
La France du
République.
Second
Empire
à
la
Troisième
“La parure” (Maupassant)
Guillaume Apollinaire et la rupture: “Il pleut”,
“L’adieu”, “Zone”. Le Bestiaire ou cortège
d’Orphée.
228-230, 234235
2
La Francophonie.
410
1
Marcel Proust: le temps et la mémoire. Analyse du
texte sur la petite madeleine.
266,267, 272,
273
2
Albert Camus: L’étranger. Début de la deuxième
partie: comparaison texte – BD
internet,
fotocopie
1
Le Surréalisme. Explication des mots “surréel” et
“dada”. Analyse de l’extrait “L’écriture
automatique” (Breton).
252-254
3
41
Entro la fine dell’anno scolastico si prevede di affrontare anche i seguenti argomenti:
terminare il Surrealismo e Camus; Beckett e il teatro dell’assurdo (En attendant
Godot); ripasso generale e discussioni riguardanti le tesine per l’Esame di Stato.
3.
Criteri di valutazione
voto 1, 2, 3: assoluta mancanza di volontà nell'affrontare la verifica;
voto 4: riscontro di gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti
durante la verifica;
voto 5: riscontro di lacune gravi in alcuni argomenti o di lacune diffuse, anche se
meno gravi, durante la verifica;
voto 6: gli argomenti richiesti sono esposti con qualche incertezza e non piena
proprietà di linguaggio;
voto 7: gli argomenti richiesti vengono trattati con sicurezza e con proprietà di
linguaggio;
voto 8: gli argomenti richiesti sono trattati con notevole sicurezza e con migliore
proprietà di linguaggio rispetto al punto precedente;
voto 9, 10: come il punto precedente, ma aggiungendo la capacità di compiere più o
meno ampi collegamenti tra i vari argomenti che lo consentono.
4.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno): è stata privilegiata la lezione
dialogata per favorire l’intervento e la partecipazione degli studenti; lavori a
coppie o in gruppo di comprensione e analisi di testi letterari e non; attività di
ricerca individuale. Interventi di recupero e di sostegno sono stati svolti in itinere
coinvolgendo l’intera classe per quanto riguarda questioni di forma (grammatica
e sintassi), visti i frequenti e diffusi errori; per quanto riguarda le lacune relative
ai contenuti, gli studenti sono stati invitati a riprendere in classe gli argomenti
precedentemente svolti.
5.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.): sono stati utilizzati i libri
di testo Ecritures…1 e 2, ed. Valmartina, autori Bonini, Jamet, Bachas, Vicari,
comprensivi di CD, integrandoli grazie agli strumenti multimediali disponibili
(video, immagini e testi tratti da internet), fotocopie.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
- prove scritte: test con tipologia prevista per la terza prova approvata dal
Consiglio di Classe, analisi del testo;
- prove orali: domande sugli autori, i testi, le epoche e i movimenti letterari
trattati in classe; esposizioni degli allievi alla classe su autori da preparare
per casa, con possibilità di utilizzare i supporti multimediali (es. ppt o prezi).
7.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
42
Gli alunni
……………………..
……………………..
La docente
……………………..
……………………..
Venezia, maggio 2015
Simulazioni Terza Prova svolte durante l’anno:
1.Retracez l’itinéraire spirituel de Baudelaire. Faites référence aux Fleurs du Mal
(10 ighe)
2.Quelle est l’importance de la petite madeleine pour Proust? Expliquez et
contextualisez l’épisode.(10 righe)
1. Est-ce que l'oeuvre de Chateaubriand reflète ce qu'il a vécu?(10 righe)
2. "Un seul être vous manque et tout est dépeuplé". Contextualisez ce vers de
Lamartine et introduisez l'ouvrage duquel il est tiré.(10 righe)
43
MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA - SPAGNOLO (Seconda Lingua)
1. DOCENTE prof. STEFANIA IMPERIALE prof. Norma Beatriz Lopez
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
- degli aspetti linguistici, funzioni, lessico e grammatica, corrispondenti almeno al
livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
- degli aspetti relativi alla cultura dei paesi di lingua spagnola, con particolare
riferimento agli ambiti letterario e artistico.
- dei testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il romanzo, la
poesia, il testo teatrale, ecc., relativi ad autori particolarmente rappresentativi della
tradizione letteraria dei paesi di lingua spagnola dei secoli XIX, XX e contemporanei.
b) competenze:
- Saper riconoscere e utilizzare in modo consapevole gli elementi strutturali
caratterizzanti la lingua studiata;
- Avere sviluppato le competenze espressive per la produzione di testi orali e scritti di
vario tipo (commenti, analisi, parafrasi, riassunti, ecc.);
- Saper affrontare in lingua straniera contenuti disciplinari relativi alla produzione
poetica, alla prosa, alle arti visive, alla produzione multimediale, sapendo a
riconoscere gli elementi caratterizzanti i diversi generi;
- Sapere contestualizzare e analizzare un testo appartenente ai diversi linguaggi
espressivi.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Il gruppo classe di spagnolo (lingua seconda) della 5B si compone di un alunno e 5
alunne. Durante le lezioni il gruppo si è dimostrato, nel suo complesso, non sempre
partecipe e attento al dialogo educativo. Salvo alcune alunne che hanno mantenuto
costanti fin dall’inizio dell’anno l’interesse verso la materia e l’interazione non solo con
i compagni (compresi gli alunni di 5E con cui il gruppo classe condivide le ore di
spagnolo) ma anche con la docente, il resto ha presentato incostanza, poca
motivazione e talvolta una fragile autonomia nello studio. Quanto all’applicazione allo
studio in alcuni casi è stata eccellente, in altri complessivamente sufficiente.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
c9iascuna unità):
44
unità, percorsi, approfondimenti
Revisión del Barroco: marco social, histórico y artístico
del siglo XVII. Los Austrias Menores y el comienzo de la
decadencia. El teatro barroco: temas y rasgos formales.
Lope de Vega: Arte nuevo de hacer comedias,
Fuenteovejuna. Tirso de Molina: El burlador de Sevilla y
el mito donjuanesco. Calderón de La Barca: La vida es
sueño.
pagine
ore
83 - 102
6*
4**
454 - 457
El Barroco en pintura: Velázquez, Murillo, José de Ribera
y Zurbarán.
Profundización: El capitán Alatriste (1996) de Arturo
Pérez-Reverte. Lectura y análisis del fragmento “La
taberna de Turco”. Visión de la primera parte de la
película Alatriste de 2006, dirigida por Agustín Díaz
Yanes.
El siglo XVIII. La Ilustración española. Contexto histórico:
la Guerra de Sucesión (1701-1713), los Borbones y las
reformas sociales y económicas. La entrada de las tropas
napoleónicas. La ilustración literaria: el neoclasicismo.
Las tertulias y el periodismo. La Real Academia española
de 1714. (Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los
orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008, p. 195)
El ensayo. La figura de Gaspar Melchor de Jovellanos y el
Informe de la Ley agraria (1795); Contra los toros,
fragmento de Memoria para el arreglo de los espectáculos
y diversiones públicas. (Ibid, Contextos literarios, p. 207)
El teatro ilustrado y Leandro Fernández de Moratín, El sí
de las niñas (1801).
Francisco Goya: los Caprichos, El dos de mayo de 1808,
El tres de mayo de 1808: los fusilamientos de la montaña
del Príncipe Pío, los desastres de la guerra y las Pinturas
negras.
Profundización: visión en casa de la película Los
fantasmas de Goya (2006) de Milos Forman.
El siglo XIX. El Romanticismo. Contexto histórico: la
Guerra de Independencia, la Constitución de 1812, el
Trienio Liberal (1820-1823), la Década Ominosa (18231833) y las Guerras Carlistas. La independencia de las
colonias americanas (fotocopia de Contextos literarios, p.
216)
El Romanticismo español: contenidos y formas. Poesía:
José de Espronceda, Canción del pirata y el
posromanticismo
de
Gustavo
Adolfo
Bécquer:
Introducción sinfónica, las Rimas (I, VII, XXI, XXI, XXIII).
El costumbrismo: rasgos y temas. Mariano José de Larra
“Un reo de muerte”, lectura completa del artículo y
comparación con el cuadro El garrote vil de Ramón i
Casas.
Profundización: historia de la pena de muerte en España,
lectura del informe de Amnistía Internacional de España.
45
330 - 333
4
104-108
8
112-120
460- 463
122 - 126
127 - 131
137 - 139
142
13
El siglo XIX: el Realismo y el Naturalismo. Marco histórico
y social. El estado liberal, el nacimiento del la Guardia
Civil, la Gloriosa y la Restauración. Alfonso XII y Cánovas
del Castillo y el Pacto del Pardo. El origen de la novela
realista y el ambiente burgués.
148 - 152
7
Benito Pérez Galdós, biografía, Fortunata y Jacinta,
fragmentos del cap. III, VI (encuentro entre las dos
mujeres) y del cap. IX. (fotocopias de Contextos
literarios, pp. 275-277).
El realismo social y el impresionismo en las pinturas de
Joaquín Sorolla.
Del siglo XIX al XX: Modernismo y generación del 98.
Contexto histórico y social: la guerra contra EEUU y la
pérdida de las colonias. La crisis finisecular hasta la
dictadura de Miguel Primo de Rivera.
Convergencias y divergencias entre Modernismo y
Generación
del
98
(Visión
del
vídeo:
https://www.youtube.com/watch?v=v5NZmNy7HRE.)
464 - 465
El Modernismo artístico de Antoni Gaudí.
466 - 467
168 - 175
La figura de Rubén Darío: biografía, Venus, Sonatina y Lo
fatal. (Schede fornite dalla docente)
376
Antonio Machado: biografía y simbología. Introducción a
la Institución Libre de Enseñanza y el krausismo.
Poemas: Recuerdo infantil, Retrato, Caminante no hay
camino (Schede fornite dalla docente)
183 - 184
Juan Ramón Jiménez: biografía y etapas poéticas: Luna,
fuente de plata, Yo no soy yo.
200 - 203
Miguel de Unamuno, biografía y obras. Niebla: el
concepto de “nivola”, el prólogo y el post-prólogo.
Capítulo I y capítulo XXXI. Augusto como “ente de
ficción”. El existencialismo unamuniano: La oración del
ateo. Fragmento de En torno al casticismo: la
intrahistoria y la europeización de España. (schede fornite
dalla docente, p. 334 de Contextos literarios)
Comparación de En torno al casticismo de Unamuno con
España invertebrada de José Ortega y Gasset. El
concepto de incorporación y decadencia dentro del
pensamiento de Ortega y Gasset. Biografía del autor.
Visión del espectáculo “Sancho y yo. De Madrid a
Barcelona” de la compañía España Teatro. Análisis y
comentario de los temas propuestos en la obra teatral:
actualización de las figuras de Don Quijote y Sancho
Panza en ámbito contemporáneo.
46
13
182
204 - 207
3
Lengua. Revisión de las reglas de acentuación, diptongos
e hiatos (materiale fornito dalla docente). “Los
indefinidos” de las fotocopias del texto Blázquez Lozano,
M.J., Universo gramatical, Madrid, Edinumen, 2010, pp.
70-80 y los “marcadores de discurso” pp. 144-147.
El Siglo XX. Marco histórico y social: la II República y la
Guerra Civil,
Francisco
Franco
y las
Brigadas
Internacionales. (Visión de documentales en clase)
3
219
4
Las Vanguardias artísticas. El surrealismo, Salvador Dalí,
Joan Miró y Pablo Picasso
Contenuti previsti a partire dall’11 maggio 2015:
210 - 218
468 - 471
2
La generación del 27: rasgos, temas y estilo. Federico
García Lorca. La poesía. De Romancero gitano: “Romance
de la pena negra”. De Poeta en Nueva York: “La aurora”.
El teatro. Bodas de Sangre.
227 - 245
4
La posguerra y el régimen franquista. Periodización del
franquismo. La sociedad española en el ‘quindenio negro’.
La novela de la guerra y de la posguerra.
264 - 269
2
Lectura integral de Carmen Laforet, Nada (1944),
Barcelona, Destino, 2008.
Ramón José Sender, Réquiem por un campesino español
(fragmentos).
Manuel Rivas, La lengua de las mariposas: el cuento y la
película.
La literatura hispanoamericana del siglo XX. El Realismo
Mágico y Gabriel García Márquez. Cien años de soledad
(fragmentos). Muralismo mexicano: Rivera, Orozco,
Siqueiros. Kahlo.
* Ore effettuate fino al 04/11/2014.
** Ore effettuate a partire dal 06/11/2015.
276 - 279
2
280 - 286
2
334 - 342
422 – 426
2
2
474-481
2. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Lezione dialogata e frontale sempre in Ls, lavori di gruppo o in coppia, pioggia di idee
e mappe mentali (per il lessico), mappe concettuali (soprattutto per la parte storicoletteraria).
Approccio comunicativo. Ampio spazio è dato alla riflessione linguistica
basata sull’osservazione, l’analisi e la deduzione in modo tale da rendere attivo il ruolo
dello studente anche nell’acquisizione della grammatica, appresa in un’ottica
contrastiva.
3. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.):
Libro di testo: G. Boscaini, Letras mayúsculas, Ed. Loescher. Per la letteratura
integrazioni tratte da Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a
nuestros días, Zanichelli, 2008., fotocopie, opere in LO, dvd, CD, CdRom,
presentazioni in Power Point, dizionario monolingue, Internet, Youtube, uso di cartine
47
geografiche e di materiale autentico in generale.
4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Sono state svolte almeno due verifiche sommative scritte e due orali per
quadrimestre. Le verifiche formative sono state costanti durante l’anno, basate
sull’osservazione durante le attività orali (produzione e interazione in Ls docentestudente, studente-studente, studente-studenti) e le attività scritte (per casa o svolte
in classe). Le verifiche orali miravano alla
verifica della competenza all’interno del
processo di costante interrelazione studente-docente e studente-studente mediante
attività di ascolto e comprensione, lettura e conversazione
. Le interrogazioni hanno
interessato argomenti diversi e si sono svolte sotto forma di esposizioni (soprattutto
durante le ore di compresenza con la docente madrelingua), descrizioni, interviste,
approfondimenti personali e di gruppo. Le verifiche scritte sono state di varie
tipologie: test, prove semi-strutturate, produzioni, descrizioni, commenti su argomenti
vari, analisi, comprensioni, simulazioni di prove d’esame.
5. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
Le Docenti
Stefania Imperiale
Norma Beatriz López
Gli alunni
……………………..
……………………..
……………………..
……………………..
Venezia, maggio 2015
48
MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA - SPAGNOLO (Terza Lingua)
DOCENTE prof. STEFANIA IMPERIALE prof.ssa Norma Beatriz Lopez
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)conoscenze:
- degli aspetti linguistici, funzioni, lessico e grammatica, corrispondenti almeno al
livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
- degli aspetti relativi alla cultura dei paesi di lingua spagnola, con particolare
riferimento agli ambiti letterario e artistico;
- dei testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il romanzo, la
poesia, il testo teatrale, ecc., relativi ad autori particolarmente rappresentativi della
tradizione letteraria dei paesi di lingua spagnola dei secoli XIX, XX e contemporanei.
b)competenze:
- Saper riconoscere e utilizzare in modo consapevole gli elementi strutturali
caratterizzanti la lingua studiata;
- Avere sviluppato le competenze espressive per la produzione di testi orali e scritti di
vario tipo (commenti, analisi, parafrasi, riassunti, ecc.);
- Saper affrontare in lingua straniera contenuti disciplinari relativi alla produzione
poetica, alla prosa, alle arti visive, alla produzione multimediale, sapendo a
riconoscere gli elementi caratterizzanti i diversi generi;
- Sapere contestualizzare e analizzare un testo appartenente ai diversi linguaggi
espressivi.
c)frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Il gruppo classe di spagnolo (terza lingua) si compone di due alunni e sette alunne. Se
per alcuni l’impegno, la motivazione e l’interesse sono stati costanti nel corso
dell’anno, per altri si è riscontrata una certa discontinuità. Talvolta è stato necessario
richiamare tali alunni al rispetto delle consegne e degli impegni. Il numero ridotto di
studenti ha permesso tuttavia una buona partecipazione e dialogo in lingua durante le
lezioni, nonostante la persistente inibizione di qualche studente e studentessa a
parlare in pubblico, anche in un ambiente confortevole e amicale come la classe. Il
numero delle assenze è stato piuttosto elevato per alcuni componenti del gruppo
classe. In generale, il gruppo ha risposto in modo soddisfacente alle attività proposte
dalle docenti.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
49
unità, percorsi, approfondimenti
Revisión del Barroco: marco social, histórico y artístico
del siglo XVII. Los Austrias Menores y el comienzo de la
decadencia. El teatro barroco: temas y rasgos formales.
Lope de Vega: Arte nuevo de hacer comedias,
Fuenteovejuna. Tirso de Molina: El burlador de Sevilla y
el mito donjuanesco. Calderón de La Barca: La vida es
sueño.
pagine
ore
83 - 102
6*
4**
454 - 457
El Barroco en pintura: Velázquez, Murillo, José de Ribera
y Zurbarán.
El siglo XVIII. La Ilustración española. Contexto histórico:
la Guerra de Sucesión (1701-1713), los Borbones y las
reformas sociales y económicas. La entrada de las tropas
napoleónicas. La ilustración literaria: el neoclasicismo.
Las tertulias y el periodismo. La Real Academia española
de 1714. (Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los
orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008, p. 195)
El ensayo. La figura de Gaspar Melchor de Jovellanos y el
Informe de la Ley agraria (1795); Contra los toros,
fragmento de Memoria para el arreglo de los espectáculos
y diversiones públicas. (Ibid, Contextos literarios, p. 207)
El teatro ilustrado y Leandro Fernández de Moratín, El sí
de las niñas (1801).
Francisco Goya: los Caprichos, El dos de mayo de 1808,
El tres de mayo de 1808: los fusilamientos de la montaña
del Príncipe Pío, los desastres de la guerra y las Pinturas
negras.
Profundización: visión en casa de la película Los
fantasmas de Goya (2006) de Milos Forman.
El siglo XIX. El Romanticismo. Contexto histórico: la
Guerra de Independencia, la Constitución de 1812, el
Trienio Liberal (1820-1823), la Década Ominosa (18231833) y las Guerras Carlistas.
El Romanticismo español: contenidos y formas. Poesía:
José de Espronceda, Canción del pirata y el
posromanticismo
de
Gustavo
Adolfo
Bécquer:
Introducción sinfónica, las Rimas (I, VII, XXI, XXIII). El
costumbrismo: rasgos y temas. Mariano José de Larra
“Un reo de muerte”, lectura completa del artículo y
comparación con el cuadro El garrote vil de Ramón i
Casas.
50
104-108
8
112-120
460- 463
122 - 126
127 - 131
137 - 139
142
13
El siglo XIX: el Realismo y el Naturalismo. Marco histórico
y social. El estado liberal, el nacimiento del la Guardia
Civil, la Gloriosa y la Restauración. Alfonso XII y Cánovas
del Castillo y el Pacto del Pardo. El origen de la novela
realista y el ambiente burgués.
148 - 152
7
Benito Pérez Galdós, biografía, Fortunata y Jacinta,
fragmentos del cap. III, VI (encuentro entre las dos
mujeres) y del cap. IX. (fotocopias de Contextos
literarios, pp. 275-277).
El realismo social y el impresionismo en las pinturas de
Joaquín Sorolla.
Del siglo XIX al XX: Modernismo y generación del 98.
Contexto histórico y social: la guerra contra EEUU y la
pérdida de las colonias. La crisis finisecular hasta la
dictadura de Miguel Primo de Rivera.
Convergencias y divergencias entre Modernismo y
Generación
del
98
(Visión
del
vídeo:
https://www.youtube.com/watch?v=v5NZmNy7HRE.)
464 - 465
El Modernismo artístico de Antoni Gaudí.
466 - 467
168 - 175
La figura de Rubén Darío: biografía, Venus, Sonatina y Lo
fatal. (Schede fornite dalla docente)
376
Antonio Machado: biografía y simbología. Introducción a
la Institución Libre de Enseñanza y el krausismo.
Poemas: Recuerdo infantil, Retrato, Caminante no hay
camino (Schede fornite dalla docente)
183 - 184
Juan Ramón Jiménez: biografía y etapas poéticas: Luna,
fuente de plata, Yo no soy yo.
200 - 203
Miguel de Unamuno, biografía y obras. Niebla: el
concepto de “nivola”, el prólogo y el post-prólogo.
Capítulo I y capítulo XXXI. Augusto como “ente de
ficción”. El existencialismo unamuniano: La oración del
ateo. Fragmento de En torno al casticismo: la
intrahistoria y la europeización de España. (schede fornite
dalla docente, p. 334 de Contextos literarios)
Comparación de En torno al casticismo de Unamuno con
España invertebrada de José Ortega y Gasset. El
concepto de incorporación y decadencia dentro del
pensamiento de Ortega y Gasset. Biografía del autor.
Visión del espectáculo “Sancho y yo. De Madrid a
Barcelona” de la compañía España Teatro. Análisis y
comentario de los temas propuestos en la obra teatral:
actualización de las figuras de Don Quijote y Sancho
Panza en ámbito contemporáneo.
51
13
182
204 - 207
3
Análisis de las letras y del vídeo de la canción
Latinoamérica de Calle 13. Elementos fundamentales de
la cultura latinoamericana: el mate, la coca, el pulque,
etc. Aspectos culturales, sociales e históricos: las
multinacionales, los desaparecidos (Chile y Argentina) y
la Operación Cóndor.
3
Lengua. Revisión de las reglas de acentuación, diptongos
e hiatos (materiale fornito dalla docente). “Los
indefinidos” de las fotocopias del texto Blázquez Lozano,
M.J., Universo gramatical, Madrid, Edinumen, 2010, pp.
70-80 y los “marcadores de discurso” pp. 144-147.
El Siglo XX. Marco histórico y social: la II República y la
Guerra Civil,
Francisco
Franco
y las
Brigadas
Internacionales. (Visión de documentales en clase)
3
219
4
Las Vanguardias artísticas. El surrealismo, Salvador Dalí,
Joan Miró y Pablo Picasso
Contenuti previsti a partire dall’11 maggio 2015:
210 - 218
468 - 471
2
La generación del 27: rasgos, temas y estilo. Federico
García Lorca. La poesía. De Romancero gitano: “Romance
de la pena negra”. De Poeta en Nueva York: “La aurora”.
El teatro. Bodas de Sangre.
227 - 245
4
La posguerra y el régimen franquista. Periodización del
franquismo. La sociedad española en el ‘quindenio negro’.
La novela de la guerra y de la posguerra.
264 - 269
2
Carmen Laforet, Nada, (fragmentos).
276 - 279
2
280 - 286
2
334 - 342
422 – 426
2
2
Ramón José Sender, Réquiem por un campesino español
(fragmentos).
Manuel Rivas, La lengua de las mariposas: el cuento y la
película.
La literatura hispanoamericana del siglo XX. El Realismo
Mágico y Gabriel García Márquez. Cien años de soledad
(fragmentos). Muralismo mexicano: Rivera, Orozco,
Siqueiros. Kahlo.
474-481
* Ore effettuate fino al 04/11/2014.
** Ore effettuate a partire dal 06/11/2015.
2.Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Lezione dialogata e frontale sempre in Ls, lavori di gruppo o in coppia, pioggia di idee
e mappe mentali (per il lessico), mappe concettuali (soprattutto per la parte storicoletteraria).Approccio comunicativo. Ampio spazio è dato alla riflessione linguistica
basata sull’osservazione, l’analisi e la deduzione in modo tale da rendere attivo il ruolo
dello studente anche nell’acquisizione della grammatica, appresa in un’ottica
contrastiva.
52
3. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.):
Libro di testo: G. Boscaini, Letras mayúsculas, Ed. Loescher. Per la letteratura
integrazioni tratte da Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a
nuestros días, Zanichelli, 2008., fotocopie, opere in LO, dvd, CD, CdRom,
presentazioni in Power Point, dizionario monolingue, Internet, Youtube, uso di cartine
geografiche e di materiale autentico in generale.
4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Sono state svolte almeno due verifiche sommative scritte e due orali per
quadrimestre. Le verifiche formative sono state costanti durante l’anno, basate
sull’osservazione durante le attività orali (produzione e interazione in Ls docentestudente, studente-studente, studente-studenti) e le attività scritte (per casa o svolte
in classe). Le verifiche orali miravano alla verifica della competenza all’interno del
processo di costante interrelazione studente-docente e studente-studente mediante
attività di ascolto e comprensione, lettura e conversazione. Le interrogazioni hanno
interessato argomenti diversi e si sono svolte sotto forma di esposizioni (soprattutto
durante le ore di compresenza con la docente madrelingua), descrizioni, interviste,
approfondimenti personali e di gruppo. Le verifiche scritte sono state di varie
tipologie: test, prove semi-strutturate, produzioni, descrizioni, commenti su argomenti
vari, analisi, comprensioni, simulazioni di prove d’esame.
5. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
Le Docenti
Stefania Imperiale
Norma Beatriz López
Gli alunni
……………………..
……………………..
……………………..
……………………..
Venezia, maggio 2015
53
Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data ……………………
Simulazione Terza Prova di Spagnolo
1. Ilustre los principales acontecimientos históricos y sociales que se dieron durante el
reinado de los Austrias en la península ibérica.
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........................................................................................................................
2. Resuma brevemente la obra "La vida es sueno" de Calderón de la Barca.
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54
Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data ……………………
Simulazione Terza Prova di Spagnolo
1. Teniendo en cuenta el contexto social e histórico en que aparece, el candidato
ilustre las características formales y los temas de la novela realista española.
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2. El candidato ilustre el recorrido poético de Antonio Machado a través del poema
“Retrato” publicado en la colección Campos de Castilla en 1912.
........................................................................................................................
........................................................................................................................
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55
MATERIA: Lingua e civiltà tedesca
DOCENTE: Prof.ssa Daniela Marino
Prof.ssa Angelika Hosp ( lettrice madrelingua)
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze: gli allievi hanno conseguito
- una conoscenza della lingua parlata ed una padronanza grammaticale e lessicale
complessivamente sufficienti.
- conoscenze storico letterarie, relativamente agli argomenti trattati,
adeguate, e sufficiente acquisizione del lessico di riferimento.
- una buona conoscenza di autori , di movimenti letterari di diverse epoche e di diversi
generi letterari.
b) competenze: gli allievi sono in grado di
- sostenere una conversazione con un interlocutore di madrelingua;
- comprendere, decodificare, analizzare e sintetizzare testi letterari e storici in lingua
tedesca, relativamente agli argomenti oggetto di studio;
- relazionare in forma scritta ed orale, con strutture linguistiche e lessico
sufficientemente adeguato;
- riferire i contenuti disciplinari mettendoli in relazione ad altri ambiti culturali con
sufficiente sicurezza ed abilità linguistica;
- inferire dati relativi al contesto ; di interpretare, intuire e formulare un giudizio
estetico motivandolo in modo complessivamente corretto ;
- esporre, rielaborare e sintetizzare in modo sufficientemente chiaro;
- riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e la lingua
oggetto di studio;
- riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di
lingua tedesca
- interagire e collaborare in lavori di gruppo
- situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia
letteraria, collocando i fenomeni letterari nella loro più ampia cornice storico-culturale,
stabilendo connessioni tra processi culturali, storici e letterari
- applicare un metodo di lavoro efficace, flessibile e complessivamente autonomo
- presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, anche se
non sempre linguisticamente corretta
- utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle attività di
studio, ricerca ed approfondimento
56
- individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari
- utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per
affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale
- fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
Gli studenti hanno acquisito mediamente competenze comunicative corrispondenti al
livello B1/B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento.
2. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
La frequenza alle lezioni è stata regolare per la maggior parte degli studenti,
discontinua è stata invece, spesso, l’applicazione allo studio. La partecipazione al
dialogo educativo è stata talvolta passiva e l’applicazione allo studio comunque
meramente scolastica. Alcuni allievi hanno dovuto lavorare al recupero di abilità
linguistiche non conseguite nei precedenti anni scolastici, con risultati talora
modesti. Buona risulta mediamente la capacità di comprensione, mentre limitata e
non sempre corretta è, per alcuni studenti, la capacità espressiva.
57
CONTENUTI DISCIPLINARI
pag
Die Romantik:
ore
15
66-75
Allgemeiner Kontext
Die Frühromantik
Schlegels Universalpoesie
Novalis: ,,.Hymne an die Nacht“
„Heinrich von Ofterdingen“
Die Spätromantik : Themen u. Protagonisten
Vergleich: Früh- Spätromantik
J. von Eichendorff: ,,Aus dem Leben eines Taugenichts“
„Der letzte Abend im Schloss“
Frühromantik vs Spätromantik
76
79/8283/86
10
Biedermeier : Historischer Kontext
99
Wiener Kongress u. Restauration
Der Begriff Biedermeier
Jungesdeutschland u. Vormärz
112-119
Zwischen Romantik u. Realismus
H. Heine
,, Die Loreley“
,, Das Fräulein stand am Meer…“
Heines engagierte Lyrik
„Die schlesischen Weber“
10
Poetischer Realismus
120
126-128
Der Begriff bürgerlich- poetischer Realismus
Th. Fontane: ,,Effi Briest’’
130-137
Der Naturalismus
Allgemeiner Kontext
Gerhart Hauptmann: ,,Die Weber“
Vergleich: Realismus-Naturalismus
15
Jahrhundertwende u. Dekadenzzeit
Der Impressionimus
Freud und die Psychoanalyse
A.Schnitzler
„Fräulein Else“
Der Jugendstil u. die Wiener Sezession
143-144
145
149 - 151
165
58
Expressionismus, eine deutsche Bewegung
170-171
F.Kafka:
179-188
,, Brief an den Vater“
,, Die Verwandlung“
5
Von der Weimarer Republik zum Dritten Reich
Allgemeiner Kontext
Alfred Döblin : Die Themen
„Berlin Alexanderplatz“
Die Kunst zwischen 1918 und 1933
Neue Sachlichkeit und Bauhaus
200 - 204
211 - 213
10
Die Literatur im Dritten Reich und im Exil
Historischer Kontext
Hitlers Rassenlehre
Die nationalsozialistische Kulturpolitik
Die Weiße Rose
Die Kunst im Dritten Reich u. im Exil
Die Ausstellung ,Entartete Kunst’
214-216
261-262
B.Brecht
,,Mein Bruder war ein Flieger“
230 - 233
,,Die Bücherverbrennung“
,,Der Krieg der kommen wird“
240
Brechts episches Theater
Verfremdungseffekt
233
Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg
10
264-267
Ende des 2. Weltkrieges
Die Berliner Blockade
Die BRD u. die DDR
Die Berliner Mauer
Die Trümmerliteratur
266 - 267
269-273
W.Borchert: ,,Draußen vor der Tür”
59
Die Ex DDR
10
Die sozialistische Planwirtschaft
358-361
Wolf Biermann
362-363
,, Berlin”
,,Es senkt das deutsche Dunkel”
Willy Brands Ostpolitik
364 - 365
360
Die friedliche Revolution
Der Fall der Mauer
Die Wende
Film ,,Good Bye Lenin”
366
Ch.Wolf: ,, Appell an die Mitbürger…”
NB: Le ore d’insegnamento restanti, sono state dedicate ad attività linguistiche di
recupero in itinere, esercizi di consolidamento grammaticale, conversazione con
lettrice di madrelingua, ripasso, verifiche orali e scritte.
3. Metodi e strumenti ( lezioni frontali,gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno.)
Si sono tenute lezioni frontali, invitando comunque costantemente gli studenti ad una
attiva partecipazione, mediante osservazioni, curiosità e considerazioni personali. Gli
allievi si sono impegnati in attività di ricerca individuale, facendo uso di tecnologie
informatiche. Si è fatto uso del testo in adozione, materiale integrativo e audiovisivo.
4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche d’Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale)
Testo in adozione: Maria Paola Mari ,, Focus KonTexte” Vol. U Ed. Cideb, fotocopie
integrative, materiale audiovisivo.
5. Criteri di valutazione: Si vedano i criteri stabiliti nella tabella di
valutazione del P.O.F.
6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,prove di
laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prove scritte: comprensioni, riassunti, domande aperte, traduzioni.
Prove orali: costante monitoraggio durante le lezioni ed interrogazioni ufficiali.
Due simulazioni di terza prova .
60
7. Si allegano un esempio di terza prova effettuata.
Gli alunni
La Docente
………………………………..
Prof.ssa Daniela Marino
Porf.ssa Angelika Hosp
………………………………..
………………………………..
…………………………………
Venezia, maggio 2015
61
Liceo Linguistico
Disciplina: Tedesco
Simulazione terza prova
Punti………/15
Cognome e nome……………………………………………………..Classe 5 B
Data…………………….
1. Welche Haltung zur Wirklichkeit zeigt die expressionistische Bewegung?
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2. Beschreibe den Seelenzustand des 36jährigen Kafkas beim Schreiben des
Briefes an den Vater.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
62
MATERIA: STORIA
DOCENTE: prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA
A.S. 2014/2015
CLASSE 5B LINGUISTICO
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi.
a)Conoscenze: lo scarso interesse palesato, già nei due precedenti anni scolastici,
dalla maggior parte della classe ha reso necessaria una pratica didattica consapevole
della scarsa autonomia di apprendimento dei discenti e, perciò, preoccupata di fornire
di ogni dato storico: analisi, sintesi e rielaborazione critica. Ciò ha ovviamente
rallentato la svolgimento della programmazione prevista ma ha almeno permesso, a
tutta la classe, di acquisire una conoscenza sufficiente degli eventi e della macrostrutture della storia contemporanea e ad alcuni allievi, più motivati nei confronti della
disciplina, di raggiungere un buon livello di profitto.
b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi critica e di rielaborazione
personale dei contenuti
appresi ha riguardato solo alcuni allievi mentre la
maggioranza della classe ha istituito confronti e relazioni solo su sollecitazione della
docente.
c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: la
frequenza di taluni allievi è stata marcatamente irregolare, condizionandone tempi e
modi dell’apprendimento; la restante parte del gruppo classe ha sempre seguito con
attenzione la pratica didattica ma non ne è mai stata interlocutrice attiva. Pertanto,
anche l’applicazione allo studio, nel complesso diligente e metodica, raramente ha
dato luogo ad una rielaborazione critica e personale dei contenuti appresi.
2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
1. L’idea di nazione; liberalismo/democrazia (cap. 13: pp.
359-362; 367-369) *
2. Il Risorgimento italiano (cap. 15: pp. 409-418)*
3. Le rivoluzioni del 1848-49 (cap.16: pp.426-447)*
4. L’unificazione italiana (cap.21: pp. 555-567)*
5. Il Regno d’Italia (cap.22: pp. 577-593)*
6. L’unificazione tedesca e le sue conseguenze (cap.23: pp.
600-615) *
7. Gli Stati Uniti e la Russia (cap. 24: pp. 621-636)*
8. La seconda rivoluzione industriale (cap. 25: pp. 648-663)*
10. Il dominio coloniale (cap. 28: pp. 721-742)*
11. L’Italia di Giolitti (cap. 6: pp. 158-172) **
12. Alleanze e contrasti fra le grandi potenze (cap. 8: pp.
202-216)**
13. La Grande Guerra ( cap. 9: pp. 218- 252) **
14. La Russia rivoluzionaria (cap. 10: pp. 266- 279) **
15. Il fascismo al potere (cap. 12: pp. 311- 332) **
[spiegazione effettuata dopo il 15/5]
16. La crisi del 1929 (cap. 14: pp. 376- 389) **
63
Ore effettive
2
4
4
4
4
2
4
2
4
6
4
6
2
4
2
[spiegazione effettuata dopo il 15/5]
17. Nazismo, fascismo, stalinismo (cap.15: pp. 395- 426; cap.
16: pp. 427-429) ** [spiegazione effettuata dopo il 15/5]
18. La seconda guerra mondiale (= cap. 17: pp. 437 – 468) **
[spiegazione effettuata dopo il 15/5]
vol. 2 del manuale in uso*
vol. 3 del manuale in uso**
4
4
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 52
3.
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale
dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e
all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente
tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d’Istituto, per i
descrittori:
Giudizio
Voto
Indicatori e descrittori della
valutazione
rispetto alle conoscenze,
abilità e competenze
raggiunte
Prova nulla
1-2
Totale mancanza di elementi
significativi per la valutazione.
Molto negativo
3
Conoscenze molto limitate e
scorrette.
Non sono riscontrabili attività di
apprendimento significative.
Gravemente
4
Le conoscenze sono
insufficiente
frammentarie e superficiali e le
abilità sono insufficienti e
approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione
dei dati e nell’uso dei linguaggi
specifici.
Insufficiente
5
Imprecisione rispetto al “saper
fare”.
Necessità di sollecitazioni e di
indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo
d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca
proprietà lessicale nella
comunicazione dei risultati di
apprendimento.
Sufficiente
6
Possesso di conoscenze e abilità
indispensabili a raggiungere
obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti
noti, o riprodurre situazioni che
già conosce.
Comunica i risultati
dell'apprendimento in modo
semplice, con un linguaggio
64
sostanzialmente corretto e
comprensibile.
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
4.
Capacità di utilizzare le proprie
conoscenze in modo adeguato
allorché affronta situazioni
d'apprendimento simili tra loro
o solo parzialmente variate;
capacità di spiegare e rivedere
il proprio percorso
d'apprendimento,
comunicandone i risultati con
un linguaggio specifico e
corretto. Sufficiente autonomia
nell'organizzazione dello studio
Possiede abilità che gli
consentono di affrontare con
pertinenza situazioni nuove,
elaborando le conoscenze
pregresse.
Comunica i risultati con
precisione e con un linguaggio
specifico.
Usa in maniera integrata ed
adeguata le conoscenze e le
capacità.
Sa analizzare processi e
prodotti dell'apprendimento e
sa prefigurarne l'utilizzazione in
altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di
spiegare come ha proceduto e
sa giustificare la scelta di un
determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso
sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei
loro vari aspetti, al di là di
eventuali imprecisioni o
incompletezze irrilevanti sia sul
piano quantitativo che su quello
qualitativo.
Comunica con proprietà
terminologica e sviluppa quanto
ha appreso con ulteriori
ricerche, rielaborandolo
criticamente.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
•
lezione frontale classica
65
5.
6.
•
lezione degli allievi (= spiegazione di argomenti non trattati dalla docente)
•
problem solving
•
attività di recupero e sostegno settimanale (=un’ora dedicata al recupero
dei concetti-chiave dell’argomento svolto durante la settimana).
Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
•
Manuale in adozione: A. M. Banti, Il senso del tempo,voll.2 e 3,
Editori Laterza, Roma-Bari, 2008-2012
•
Testo di lettura: L.Canfora, 1914, Sellerio, Palermo 2006
•
Mappe concettuali per la LIM
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in
modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la
tipologia delle prove scritte, anche “improvvisate” ossia non programmate,
strutturate come quesiti a risposta sia chiusa sia aperta e come brevi trattazioni
sintetiche.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce e le simulazioni
di Terza Prova
Simulazione: effettuata in data 27/04/2015
Venezia, maggio 2015
La docente:
Gli alunni
prof.ssa Marina Maria Maruzzi
66
MATERIA: FILOSOFIA
DOCENTE prof.ssa MARUZZI MARINA MARIA
A.S. 2014/2015
CLASSE 5B LINGUISTICO
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi.
a)Conoscenze: la classe ha conseguito nel complesso una conoscenza più che
sufficiente degli
autori e dei temi trattati e una sufficiente padronanza della terminologia
disciplinare;
b)Competenze: lo sviluppo delle competenze di analisi critica e di rielaborazione
personale dei contenuti appresi ha riguardato solo alcuni allievi mentre la
maggioranza della classe ha istituito confronti e relazioni solo su sollecitazione della
docente.
c)Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: la
frequenza di taluni allievi è stata marcatamente irregolare, condizionandone tempi e
modi dell’apprendimento; la restante parte del gruppo classe ha sempre seguito con
attenzione la pratica didattica ma non ne è mai stata interlocutrice attiva. Pertanto,
anche l’applicazione allo studio, nel complesso diligente e metodica, raramente ha
dato luogo ad una rielaborazione critica e personale dei contenuti appresi.
2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
1. J.J. Rousseau: vita e opere, i Discorsi, il “buon selvaggio”, il
ruolo della proprietà, la Nuova Eloisa e l’Emilio(= pp.550-560) *
2. I . Kant: vita e opere, il posto di K. nella filosofia occidentale (=
pp. 610-614). La Critica della Ragion Pura: quali sono i diritti della
ragione ?
(= pp.615-617); l’estetica trascendentale: che cosa rende possibile
l’esperienza?(=619-620); la rivoluzione copernicana (= pp. 628629); fenomeni e noumeni (= pp. 629-630); la dialettica
trascendentale (= pp. 630-632); che cosa fare delle Idee della
ragione (= pp. 633-634). La Critica della Ragion Pratica (= pp.634640). La Critica del Giudizio ( = pp. 643-646) *
3. Il Romanticismo e l’idealismo tedesco: il contesto storico e
culturale, la nascita del Romanticismo in Germania ( = pp. 678682); J.G.Fichte (= pp. 686-690); il primo Schelling (= pp. 692696) *
4. G.W.F.Hegel: vita e opere (= pp. 715-716); i presupposti delle
filosofia hegeliana (0 pp. 718-721); la Fenomenologia dello Spirito
(= pp. 721-726); lo Stato e la storia (= pp. 732-736); lo Spirito
assoluto: arte, religione e filosofia (= pp. 737-739). *
5. La critica al sistema hegeliano: A. Schopenhauer. La vita, i
presupposti della filosofia di S., la rappresentazione (= pp. 10-13);
la volontà, volontà di vivere e dolore, il ruolo dell’intelletto, le tre
vie di liberazione dal dolore, il rifiuto del suicidio (= pp. 15-21). **
67
Ore effettive
4
10
6
10
4
6. La critica al sistema hegeliano: S. Kierkegaard. La vita, ironia
e pseudonimi, la solitudine del singolo, la possibilità e la scelta, lo
stadio estetico, lo stadio etico, il pentimento e il rapporto con Dio,
lo stadio religioso (= pp. 23-33) **
La Sinistra hegeliana e L. Feuerbach (= pp. 62-65) **
L’anarchismo (= pp. 76-77) **
“I maestri del sospetto”: K. Marx. Vita e opere (= pp. 146- 147);
alienazione, lavoro e società borghese (= pp. 151-153); il
materialismo storico, borghesia e proletariato ( = pp. 154-160;
163-166), il Capitale (= pp. 166-171) **
“I maestri del sospetto”: F. Nietzsche. Vita e opere, la Nascita
della Tragedia (= pp. 204-209); la critica della cultura e la fase
“illuministica”, la morte di Dio e il nichilismo, l’eterno ritorno,
l’oltreuomo, le “due” morali (= pp. 210-217; 219-220) **
[spiegazione effettuata dopo il 15/5]
“I maestri del sospetto”: S. Freud e la nascita della psicanalisi
(= pp. 2-10) ***
[spiegazione effettuata dopo il 15/5]
L’esistenzialismo: caratteri generali
[spiegazione effettuata dopo il 15/5]
vol. 2 del manuale in uso*
vol. 3A del manuale in uso**
vol. 3B del manuale in uso***
4
2
2
4
6
3
2
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 52
3. Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale
dei singoli studenti rispetto livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e
all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente
tabella, approvata dal Collegio Docenti e parte integrante del POF: d’Istituto, per i
descrittori:
Giudizio
Voto
Indicatori e descrittori della
valutazione
rispetto alle conoscenze,
abilità e competenze
raggiunte
Prova nulla
1-2
Totale mancanza di elementi
significativi per la valutazione.
Molto negativo
3
Conoscenze molto limitate e
scorrette.
Non sono riscontrabili attività di
apprendimento significative.
Gravemente
4
Le conoscenze sono
insufficiente
frammentarie e superficiali e le
abilità sono insufficienti e
approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione
dei dati e nell’uso dei linguaggi
specifici.
Insufficiente
5
Imprecisione rispetto al “saper
fare”.
Necessità di sollecitazioni e di
68
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo
d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca
proprietà lessicale nella
comunicazione dei risultati di
apprendimento.
Possesso di conoscenze e abilità
indispensabili a raggiungere
obiettivi minimi.
Sa muoversi solo in contesti
noti, o riprodurre situazioni che
già conosce.
Comunica i risultati
dell'apprendimento in modo
semplice, con un linguaggio
sostanzialmente corretto e
comprensibile.
Capacità di utilizzare le proprie
conoscenze in modo adeguato
allorché affronta situazioni
d'apprendimento simili tra loro
o solo parzialmente variate;
capacità di spiegare e rivedere
il proprio percorso
d'apprendimento,
comunicandone i risultati con
un linguaggio specifico e
corretto. Sufficiente autonomia
nell'organizzazione dello studio
Possiede abilità che gli
consentono di affrontare con
pertinenza situazioni nuove,
elaborando le conoscenze
pregresse.
Comunica i risultati con
precisione e con un linguaggio
specifico.
Usa in maniera integrata ed
adeguata le conoscenze e le
capacità.
Sa analizzare processi e
prodotti dell'apprendimento e
sa prefigurarne l'utilizzazione in
altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di
spiegare come ha proceduto e
sa giustificare la scelta di un
determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso
sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei
loro vari aspetti, al di là di
eventuali imprecisioni o
69
incompletezze irrilevanti sia sul
piano quantitativo che su quello
qualitativo.
Comunica con proprietà
terminologica e sviluppa quanto
ha appreso con ulteriori
ricerche, rielaborandolo
criticamente.
4.
5.
6.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
•
lezione frontale classica
•
lezione degli allievi (= spiegazione di argomenti non trattati dalla docente)
•
problem solving
•
attività di recupero e sostegno settimanale (=un’ora dedicata al recupero
dei concetti-chiave dell’argomento svolto durante la settimana).
Strumenti didattici utilizzati (testi adottai, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
•
Manuale in adozione: A.Massarenti – E. Di Marco, Filosofia, sapere di
non sapere, voll. 2,3A e 3B, Casa editrice G. D’Anna, MessinaFirenze 2012
•
Slides, immagini e filmati proiettati con la LIM, utilizzati come strumenti
di riepilogo e/o di rinforzo della trasmissione orale dei contenuti.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prevalentemente, ma non esclusivamente, orali e strutturate come discussioni, in
modo da permettere lo sviluppo di sufficienti competenze argomentative. Varia la
tipologia delle prove scritte, anche “improvvisate” ossia non programmate, che
hanno spaziato dall’analisi del testo ai quesiti a risposta aperta.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce e le simulazioni
di Terza Prova
Simulazioni: la prima effettuata il 9/12/2014
la seconda effettuata il 27/04/2015
Venezia, maggio 2015
Gli alunni
La docente:
prof.ssa Marina Maria Maruzzi
70
DISCIPLINA: MATEMATICA
Classe VB
DOCENTE: MADDALENA CUTAIA
Anno Scolastico 2014/2015
Materia
Biennio
I
Matematica
99
II
99
III
66
Triennio
IV
V
66
66
Totale
396
OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI IN RIFERIMENTO ALLA PROGRAMMAZIONE
CURRICULARE
Le allieve e gli allievi hanno affrontato quest’anno un percorso di formazione
matematica che ha avuto come filo conduttore il concetto di funzione reale di variabile
reale. Su questa base hanno assimilato, a livelli notevolmente diversificati, le basi del
calcolo infinitesimale attraverso i concetti di limite e derivata.
Il programma nel suo complesso trova applicazione e sintesi nell’esecuzione di studi di
funzione, con l’obiettivo di tracciare con buona approssimazione il grafico della
funzione, secondo uno schema che tocca la maggior parte degli argomenti trattati.
Particolare attenzione è stata posta all’utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
CONOSCENZE
Conoscere i concetti cardinali dell’analisi matematica: limite, derivata, primitiva di una
funzione, con particolare riguardo alle applicazioni relative allo studio di funzione;
conoscere e utilizzare metodi operativi simbolici propri della disciplina;
conoscere la terminologia specifica della disciplina.
COMPETENZE E CAPACITA’
applicare concetti e tecniche apprese in senso sia analitico che sintetico;
operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole grammaticali e
sintattiche di trasformazione di formule;
essere in grado di analizzare e di costruire grafici di funzioni sulla base dei concetti e
delle tecniche apprese.
FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO
La classe ha affrontato l’anno scolastico con una disponibilità all’apprendimento molto
differenziata. Altrettanto dicasi per quanto riguarda la continuità e la partecipazione al
dialogo educativo. Globalmente nella media i risultati possono definirsi soddisfacenti.
Il dialogo con le allieve e gli allievi è sempre stato aperto.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Riepilogo sul concetto di funzione, dominio, codominio;
le funzioni fondamentali ( funzioni polinomiali, funzioni razionali fratte,
funzione esponenziale e logaritmica);
funzioni pari, funzioni dispari;
71
4
4
2
intersezioni con gli assi cartesiani attraverso la soluzione di equazioni;
2
studio del segno della funzione attraverso la risoluzione di disequazioni.
3
Definizione di valore assoluto; definizione di intorno.
2
Definizione di limite di una funzione reale di variabile reale, finito ed infinito,
per x che tende ad un numero finito o ad infinito.
Teoremi di unicità del limite, della permanenza del segno, del confronto (
senza dimostrazione).
Operazioni con limiti finiti ed infiniti.
10
Forme indeterminate. Lim senx/x con x tendente a 0 (con dimostrazione).
3
Calcolo di limiti di funzioni razionali fratte.
2
Funzioni continue in un punto ed in un intervallo, punti di discontinuità.
5
Teoremi sulle funzioni continue (senza dimostrazione): della permanenza del
segno, dell’esistenza degli zeri, di Bolzano, di Weierstrass, della continuità
delle funzioni composte.
Il problema della velocità istantanea e delle tangenti ad una curva:
introduzione al concetto derivata.
Definizione di derivata in un punto ed in un intervallo. La funzione derivata.
2
1
4
1
4
Le derivate delle funzioni fondamentali ed il calcolo con le derivate.
6
Punti di non derivabilità di una funzione.
2
Derivata seconda.
Concavità e convessità di una curva attraverso il segno della derivata
seconda.
Derivata di una funzione composta.
1
2
Studio di funzione secondo il seguente schema:
insieme di definizione; simmetrie; intersezioni con gli assi; studio del segno; 16
calcolo dei limiti;determinazione degli asintoti orizzontali, verticali ed obliqui;
calcolo della derivata prima con analisi dei punti di non derivabilità; punti
stazionari; crescenza e decrescenza; punti di massimo e minimo relativo
ed assoluto per la funzione, flessi; derivata seconda.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Quelli riportati nel P.O.F.
METODI DIDATTICI
Lezione frontale, brain storming.
TIPOLOGIA DELLE PROVE SOMMINISTRATE NEL CORSO DELL'ANNO
Tre prove scritte ed una orale nel primo quadrimestre, con eventuali recuperi. Tre
prove scritte e una orale nel secondo quadrimestre. Una simulazione di terza prova
che si allega di seguito:
1) Sia data la funzione reale di variabile reale f(x) = x3/(4-x2). Determina il dominio,
le eventuali simmetrie, le intersezioni con gli assi, studia la continuità e il segno della
funzione. Individua e calcola i limiti indispensabili alla realizzazione del grafico della
f(x) nonché determina gli eventuali asintoti. A sintesi dello studio traccia il grafico
probabile di f(x).(Max 10 righe, i calcoli possono essere eseguiti in brutta copia).
72
2) Data f(x) = (x2 -4x+2)/x2 calcola la sua funzione derivata, gli intervalli di crescenza
e decrescenza, gli eventuali flessi orizzontali, i massimi e minimi relativi e assoluti.
(Max 10 righe, i calcoli possono essere eseguiti in brutta copia).
STRUMENTI DIDATTICI
Appunti, Libro di testo in adozione, Lim
Testo in adozione: Bergamini-Trifone-Barozzi, Matematica.azzurro vol.5, Zanichelli
Venezia, maggio 2015
La docente Maddalena Cutaia
Le alunne, gli alunni
73
DISCIPLINA: FISICA
Classe VB
DOCENTE: MADDALENA CUTAIA
PIANO ORARIO ANNUALE
Anno Scolastico 2014/2015
Materia
Biennio
I
Triennio
II
FISICA
Totale
III
IV
V
66
66
66
198
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
Conoscenze:
Conoscenza dei concetti di base dei fenomeni termici.
Conoscenza delle caratteristiche fondamentali dei fenomeni elettromagnetici.
Conoscenza del concetto di campo.
Conoscenza delle leggi che regolano la conduzione.
Conoscenza della terminologia propria della disciplina .
Competenze:
Utilizzare un metodo di studio adeguato al proprio stile cognitivo.
Collocare in un quadro unitario e coerente le conoscenze scientifiche precedentemente
acquisite.
Analizzare e risolvere problemi utilizzando procedimenti e abilità logiche adeguati.
Esaminare dati e ricavare informazioni da tabelle e grafici.
Comunicare i risultati delle conoscenze apprese mediante l’espressione orale e scritta,
usando una terminologia scientifica appropriata.
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe si è dimostrata discretamente disposta al dialogo educativo, pur palesando a
volte difficoltà di organizzazione e rielaborazione dei concetti.
Un gruppo di studentesse e di studenti si è dimostrato solido e regolare, altri hanno
incontrato maggiori difficoltà, soprattutto a causa della discontinuità nello studio.
74
Contenuti disciplinari
CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE
Elettrizzazione per strofinio, contatto, induzione elettrostatica; ore 2.
La carica elettrica e la legge di Coulomb; ore 4.
Confronto tra legge di Coulomb e la legge di gravitazione universale; ore 2.
Rappresentazione di un campo di forze. Campo elettrico; ore 2.
Energia elettrica; ore 1.
Potenziale elettrico; ore 1.
Teorema di Gauss; ore 3.
Applicazioni del teorema di Gauss; ore 1.
Teorema della circuitazione del campo elettrico; ore 2.
La corrente elettrica: intensità di corrente e differenza di potenziale; ore 3.
Resistenza elettrica. Leggi di Ohm; ore 4.
Analisi di semplici circuiti con resistori in serie e parallelo; ore 4.
Conduzione nei liquidi e nei gas; ore 2.
FENOMENI ELETTROMAGNETICI
Il campo magnetico, ore 1.
I seguenti argomenti sono stati sviluppati secondo la metodologia CLIL con il supporto
di fotocopie, appunti e filmati:
Campi magnetici prodotti da magneti e da correnti elettriche, ore 2*.
Esperimenti di Oersted, Ampere e Faraday; ore 2*.
Forza di Lorentz, ore 1*.
Flusso del campo magnetico; ore 1*.
Legge dell’induzione elettromagnetica; ore 2*.
Criteri di valutazione
VOTO
GIUDIZIO SINTETICO
9-10
OTTIMO ECCELLENTE
75
LIVELLI DI CONOSCENZA,
ABILITA’, COMPETENZA
Lo
studente
possiede
conoscenze ampie, sicure
e approfondite; è in grado
di
costruire
autonomamente
un
percorso critico attraverso
nessi o relazioni tra aree
tematiche diverse; usa un
linguaggio
ricco
e
articolato;
ha
una
conoscenza
ampia
e
precisa della terminologia
specifica
8
BUONO
7
DISCRETO
6
SUFFICIENTE
5
INSUFFICIENTE
4
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
76
Lo
studente
possiede
conoscenze
sicure
e
diffuse; affronta percorsi
tematici anche complessi
e sa operare collegamenti
significativi;
dimostra
sicura padronanza della
terminologia specifica con
esposizione
chiara
e
appropriata.
Conoscenza non limitata
agli elementi essenziali; lo
studente si orienta tra i
contenuti con una certa
duttilità; coglie in modo
abbastanza agile i nessi
tematici e comparativi; sa
usare correttamente la
terminologia specifica.
Conoscenza
degli
elementi
basilari
ed
essenziali;
collegamenti
abbastanza
pertinenti
all’interno
delle
informazioni; conoscenza
del linguaggio specifico
necessario ad esporre le
conoscenze richieste.
Informazioni
frammentarie
e
non
sempre corrette, utilizzate
in modo superficiale e
poco pertinente; difficoltà
nel condurre l’analisi e
nell’affrontare
le
tematiche
proposte;
linguaggio confuso e poco
corretto con terminologia
specifica impropria.
Conoscenza frammentaria
o
superficiale
degli
argomenti
svolti;
comprensione
e
utilizzazione
non
appropriata
delle
conoscenze
richieste;
capacità
applicative
limitate; scarsa proprietà
di linguaggio specifico.
<4
TOTALMENTE
INSUFFICIENTE
Estese
lacune
nella
conoscenza dei contenuti
fondamentali;
gravi
difficoltà
nella
comprensione
dei
contenuti
proposti;
fraintendimento
delle
domande e mancanza di
coerenza nelle risposte;
gravi difficoltà applicative;
scarsa
proprietà
di
linguaggio.
Metodi didattici:
Lezione frontale, lezione partecipata, brain storming, metodologia CLIL.
Recupero in itinere
Strumenti didattici utilizzati
Appunti, Lim.
Testo in adozione: U. Amaldi “Le traiettorie della fisica” vol. 3, Zanichelli.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Prove scritte e orali.
Si allega esempio di terza prova:
1) Due cariche elettriche positive valgono rispettivamente 10-9C e 10-10 C e sono
poste agli estremi di un segmento AB lungo 10 cm.. Determina il valore del campo
elettrico in un punto C disposto sul prolungamento del segmento dalla parte di B e a
10 cm. da B.
2)Definisci l’energia potenziale elettrica e il campo elettrico.
Venezia, maggio 2015
La docente Maddalena Cutaia
Le alunne e gli alunni
……………………………………………...
……………………………………………...
77
MATERIA: Scienze naturali
DOCENTE prof. Adriana Andreatta
CLASSE 5° B
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)conoscenze:
Biologia: le biotecnologie, DNA ricombinante, la terapia genica.
Il corpo umano: sistema nervoso, linfatico, immunitario, digerente,
circolatorio, respiratorio.
Chimica: le biomolecole, la glicolisi e la respirazione
Scienze della Terra: la teoria della tettonica a placche
b) competenze:
Al termine dell’anno scolastico, anche se in maniera diversificata, gli studenti hanno
dimostrato di saper:
• comunicare i risultati delle conoscenze apprese mediante l’espressione orale e
scritta, usando l’appropriata terminologia scientifica;
• collocare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche
precedentemente acquisite;
•
alcuni studenti hanno dimostrato di saper valutare criticamente le informazioni su
argomenti e problemi di carattere biologico.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
•
Per alcuni studenti l’applicazione nello studio è stata buona ed ha permesso loro di
raggiungere un livello di conoscenze e competenze buono-ottimo; in altri casi,
dove l’applicazione nello studio individuale stata più discontinua e meno
approfondita, non sempre si è acquisita adeguata padronanza della disciplina.
•
La partecipazione al lavoro in classe e al dialogo educativo è stata in generale
sufficiente, alcuni studenti hanno dimostrato discreto interesse e disponibilità ad
interagire durante le attività svolte in classe.
2.Contenuti disciplinari :
78
unità, percorsi, approfondimenti
pagine
Biotecnologie: i batteri e i plasmidi, la coniugaizone
batterica, la trasformazione batterica, la trasduzione.
Da pag 64 a
pag 72.
6
DNA ricombinannte, la clonazione del DNA, batteri e Appunti,
produzione di proteine umane, la terapia genica in pagina
web;
vivo ed ex vivo, gli OGM.
gene abc
6
Biochimica:
5
I virus a DNA e ad RNA, i trasposoni, gli enzimi di
restrizione.
composizione,struttura, classificazione, funzioni, di Da pag. 367 a
carboidrati, lipidi, proteine;
pag 376
reazioni di condensazione e idrolisi;
ATP
La glicolisi, il ciclo di Krebs, la catena di trasporto
degli elettroni.
Il corpo umano: cellula, tessuto, organi, apparati, Da pag.2
omeostasi.
pag. 7
Apparati:
digerente,
respiratorio,
immunitario, cardiovascolare, nervoso
4
a
linfatico, Da pag. 30 a
pa.
40
(regolazione
battito
cardiaco), pag.
45, da pag. 50
a 62, da pag.
76 a pag 84;
da pag. 114 a
pag. 134; da
pag. 148 a
pag. 158, da
pag. 161 a
pag. 172
2
21
Si prevede di poter trattare entro la conclusione dell’anno scolastico i seguenti
argomenti:
La teoria della tettonica a placche
3.Metodi e strumenti :
Lezione frontale, lezione interattiva, dibattito in classe, materiali audiovisivi, libri di
testo, webquest.
4.Strumenti didattici utilizzati :
79
Testi adottati: Biologia: Invito alla biologia , il corpo umano, H. Curtis, N. S. Barnes,
A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Invito alla biologia , biologia molecolare, genetica
ed evoluzione, H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Lineamenti
di chimica, G. Valitutti, A. Tifi, A. Genitle, ed. Zanichelli, Il globo terrestre e la sua
evoluzione, E. Lupia Palmieri, M. Parotto, ed. Zanichelli.
Siti web: www.geneabc.it; www.torinoscienza.it
5.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prove scritte, prove orali.
Venezia, maggio 2015
Gli studenti
La docente
……………………..
Prof.ssa Adriana Andreatta
……………………..
80
MATERIA: STORIA dell’ARTE
DOCENTE prof.ssa Bellot Daniela
Anno Scolastico 2014/2015
Classe 5°B Linguistico
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)conoscenze:
Conoscenza di un metodo scientifico di lettura dell’opera
dipinto. scultura. architettura
dati preliminari .descrizione del soggetto. valori espressivi .
valutazione personale dell’opera.
b)competenze:
Avere consapevolezza del campo d’indagine specifico della Storia dell’Arte
Saper comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina
Riconoscere,attraverso l’analisi delle opere,le differenziazioni stilistiche e i
caratteri dell’arte Neoclassica e Romantica. Nell’Arte Romantica in
particolare l’aspirazione all’infinito e al sublime e la concezione dell’arte
come esperienza individuale e soggettiva.
Riconoscere le innovazioni e le caratteristiche dell’arte Impressionista,in
Particolare l’antiaccademismo,l’approccio en plein air,la centralità della luce
E del colore,il rifiuto dei soggetti tradizionali e l’interesse per la
contemporaneità,la concezione dell’arte come esperienza soggettiva e
istantanea,il rapporto con la fotografia.
Acquisire consapevolezza della complessità dei fenomeni artistici e della
necessità di una conoscenza diretta delle opere.
Riconoscere attraverso le opere,le modalità con cui vengono sovvertiti
i principi dell’Arte tradizionale.
Riconoscere le diverse modalità con cui i movimenti astratti sviluppano
Linguaggi volti a superare il naturalismo e ad affermare il primato della
Dimensione evocativa e spirituale.
c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
La frequenza è stata nell’insieme abbastanza regolare,un gruppo classe ha dimostrato
capacità e impegno costante, raggiungendo risultati soddisfacenti,un altro gruppo
distratto e poco partecipe,è riuscito comunque a raggiungere risultati nell’insieme
sufficienti .Le lezioni si sono svolte in un clima a volte sereno,a volte non sempre
positivo, supportato da un gruppo di brave studentesse che con doti umane di
simpatia e rispetto hanno reso sopportabile il dialogo educativo.
81
2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
Il Barocco.La pittura del Seicento
Caravaggio: La Vocazione di San Matteo
Canestra di frutta:descrizione dell’opera
Peculiarità espressive e stilistiche nella produzione
pittorica seicentesca– opere a scelta. Las Meninas
Diego Velàsquez
Caratteri fondamentali del 700
Gian Battista Tiepolo.Il Sacrificio di Ifigenia
L’Arte Neoclassica – Antonio Canova. La scultura
opere a scelta .Amore e Psiche.
Vedutismo veneto .Canaletto. Guardi
La pittura di storia. Il Giuramento degli Orazi. J .L
.David
I caratteri dell’Arte Romantica. Il 3 maggio1808 a
Madrid:fucilazioni alla montagna del Principe Pio.
Francisco Goya.
Categorie estetiche Sublime e Pittoresco. Luce e
colore .Il Mattino dopo il Diluvio William Turner.
La zattera della Medusa: Théodore Géricault
I caratteri dell’Arte Realista – Courbet:L’atelier
del pittore
I Macchiaioli in Italia – opere a scelta
Fattori.Lega.Signorini
Principali ispiratori e caratteri dell’Impressionismo
Manet-Monet-Renoir-Degas – descrizioni scritte
I caratteri del Post Impressionismo-nelle sue
molteplici tendenze-Seurat-Cèzanne-Gauguin-Van
Gogh
L’Art Nouveau .Il Simbolismo. Modernismo. Gustav
Klimt.L’Espressionismo – descrizioni scritte opere
a scelta. Edvard Munch. I Fauves. Henri Matisse
Cubismo e Futurismo
Pablo Picasso opere a scelta
Marinetti. Boccioni. Balla. Opere a scelta
Il Dadaismo e il Surrealismo
Opere a scelta. Duchamp.Man Ray
Opere a scelta Salvador Dalì. Mirò.Magritte.
L’Astrattismo.Kandinskij opere a scelta
Mondrian. Klee.
La Metafisica. De Chirico. Carrà. Savinio
Opere a scelta
Dall’Informale alle ultime tendenze,saranno
argomenti trattati nell’ultima parte dell’a.s. a
livello di conversazione,discussione,analisi,fuori
del programma ufficiale.
82
Ore
effettiv
4
2
6
6
4
4
2
6
6
4
4
6
Totale ore svolte calcolate: 54
3.Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale
dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e
all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente
tabella riassuntiva per i descrittori:
Si rimanda a Criteri di valutazione delle singole discipline – POF –(pag.59) Giudizio –
voto – Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,abilità e
competenze raggiunte.
Sono soggetti a valutazione:
il quaderno di lavoro prodotto da ogni singolo studente con la raccolta di tutti gli
esercizi di descrizione dell’opera d’arte(+ immagini a colori,elaborati grafici,esercizi
linee guida attraverso carta da lucido) trattati e realizzati durante il 1° e il 2°
quadrimestre.
Le due verifiche orali effettuate tra il primo e secondo quadrimestre
La simulazione di terza prova ( 9/12/2014)valutata verifica scritta
La sottoscritta è a disposizione di quegli studenti/studentesse che volessero migliorare
la valutazione di ammissione allo scrutinio finale,con l’integrazione di una terza
verifica orale
4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Lezioni frontali,esercizi scritti di descrizione dell’opera,elaborati sia
individualmente che a piccoli gruppi,attività di ricerca e approfondimento in base
alle correnti artistiche proposte,scelte individuali di opere d’arte su testi diversi e
Internet. L’attività di recupero si è svolta in itinere durante il 1° e 2°
quadrimestre soprattutto per alcuni studenti/studentesse bisognosi di supporto e
attenzione continua.
Produzione di un quaderno di lavoro e ricerca elaborati individualmente dai
ragazzi,con materiale
scritto e d’immagine,con stampe a colori,linee guida attraverso carta da
lucido,disegni
e grafiche.
5.Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.):
ART Dall’Ottocento a oggi. Omar Calabrese. Vittorio Giudici .Le Monnier Scuola.
Visione video d’Arte –Internet. LIM. Uscite didattiche.
6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio,test, tipologie previste per la terza prova ecc.):
83
Esercizi scritti di descrizione dell’opera e conseguente verifica orale di lettura
dell’opera.1° e 2° quadrimestre. Produzione di un quaderno di lavoro con
raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell’opera realizzati,di immagini a colori
ed elaborati grafici,soggetto a valutazione.
7.Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate
Liceo Linguistico
Simulazione di terza prova
Disciplina: STORIA DELL’ARTE
Punti……/15
Cognome e Nome
Classe 5B
Data
1. Chiarisci la differenza tra copia e imitazione nell’estetica neoclassica.(10
righe)
2. Qual è il ruolo assegnato ai soggetti storici nella pittura neoclassica?(10
righe)
Venezia, maggio 2015
Prof.ssa
Daniela Bellot
Gli Alunni
84
Allegato A
Anno scolastico 2014/2015
Classe Quinta sez. B Linguistico
PIANO ORARIO ANNUALE DEGLI INSEGNAMENTI PRESSO IL LICEO LINGUISTICO
1.
Materia
Educazione Fisica
Biennio
I
66
II
66
III
66
Triennio
IV
66
Totale
V
64
328
MATERIA : Scienze Motorie
DOCENTE prof. Paolo RINALDO
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti
1. OBIETTIVI
Conoscenze:
I presupposti fisiologici del movimento,(il riscaldamento e attività sportiva
in generale).
Conoscenza delle regole degli sport di squadra proposti.
Conoscere le potenzialità del proprio corpo, le posture corrette e le funzioni
fisiologiche.
Benefici prodotti dalla attività motoria svolta regolarmente.
L’ideazione, la progettazione e la realizzazione di attività motorie finalizzate
derivanti dalle attività svolte.
Riconoscere il ritmo delle azioni.
Conoscere i principi scientifici fondamentali che sottendono la prestazione motoria e
sportiva, la teoria dell'allenamento.
Conoscere gli aspetti della terminologia, conoscenza delle regole degli sport individuali
affrontati, anche nella tradizione locale, e l'aspetto educativo
e sociale dello sport, norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione
degli infortuni e di prevenzione e attuazione della sicurezza personale in palestra, a
scuola negli spazi aperti e norme ed elementi fondamentali di primo soccorso.
85
Competenze:
Capacità: Elaborare e compiere azioni motorie efficaci e personali
semplici e in situazioni complesse.
Compiere gesti complessi adeguati alle diverse situazioni
spazio/temporali. Svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali da
richiedere il recupero dell’equilibrio e assumere posture corrette, soprattutto in
presenza di carichi.
Vincere resistenze a carico naturale.
Organizzare percorsi motori e sportivi, autovalutazione ed elaborazione
dei risultati.
Saper rielaborare criticamente e cogliere le differenze ritmiche nell'azione
motoria.
Consapevolezza di una risposta motoria efficace ed economica.
Gestire in modo autonomo la fase di avviamento in funzione dell'attività scelta
e trasferire metodi e tecniche di allenamento, adattandole alle capacità,
esigenze, spazi e tempi di cui si dispone.
Saper cooperare e saper lavorare in gruppo utilizzando e valorizzando le
propensioni e le attitudini personali.
Saper utilizzare, esprimere ed orientarsi in attività ludico sportive in
ambiente naturale.
Aver capacità di autocontrollo e rispetto delle regole e consapevolezza
di sé.
Assumere comportamenti funzionali alla sicurezza in palestra a
scuola e negli spazi all'aperto e applicare gli elementi fondamentali di
primo soccorso.
2. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO
La classe ha avuto una frequenza ottima, attiva e continua, solo alcuni si sono
dimostrati un po' discontinui, buono tuttavia l'impegno, l'applicazione e la
partecipazione e l'interesse al dialogo educativo.
Alcuni gli alunni hanno partecipato al Progetto, ridimensionato quest'anno scolastico, “
A Scuola di Sport “ che li ha coinvolti, nei vari Campionati Interistituti in rete e nei
Campionati Sportivi Studenteschi organizzati dal Miur durante il loro percorso
scolastico, in varie discipline.
3. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
I contenuti vengono di seguito esposti per unità didattiche, moduli, percorsi formativi
ed eventuali approfondimenti.
86
Unità didattica – modulo – percorso formativo –
approfondimento
1^ fase preparatoria Test d’ingresso Unificazione delle esperienze.
U.D.
Ore
U.D. 3
6
1^ Fase di attuazione
Organizzazione, applicazione e consolidamento razionale dei contenuti
precedentemente intesi a sviluppare qualità tecniche.
Attività ed esercizi a carico naturale e di opposizione - resistenza.
U.D.
5
10
Attività ed esercizi di mobilità articolare.
U.D.
3
6
Attività ed esercizi con piccoli e grandi attrezzi.
U.D.
2
4
U.D.
2
4
Attività sportive- alcune Specialità dell'atletica leggera, Tecnica PLC – U.D. 15
PLV – ATL
30
Elementi tecnici di alcuni sport di squadra.
2^ Fase di attuazione
L’ideazione, la progettazione e la realizzazione di attività motorie
finalizzate
Conoscenza essenziale delle norme di comportamento ai fini
Della prevenzione e degli infortuni.
U.D.
1
2
Cenni fisiologici – anatomici, Richiami di anatomia e fisiologia: lo U.D.
scheletro, le articolazioni, i muscoli, l'apparato circolatorio, l’apparato
respiratorio.
Gli effetti positivi del movimento e dell’allenamento sui vari apparati e
sullo stile di vita.
1
2
U.D. 32
64
Totale ore di lezione effettivamente svolte nell’intero A.S.
4. METODOLOGIE
Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero
sostegno ed integrazione, ecc.
Nell’insegnamento i procedimenti seguiti sono stati riferiti alle esperienze, alle
necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è
stato messo nella condizione di seguire obiettivi adeguati alle proprie capacità.
Spesso la lezione è stata frontale con frequenti coinvolgimenti degli alunni.
E’ stato privilegiato il lavoro di gruppo all’interno del quale l’insegnamento è stato il
più possibile individualizzato.
L’approccio metodologico è stato globale quando sono stati proposti giochi ed attività
sportive nuove, analitico in tutte le altre occasioni. Inoltre, per facilitare
l’apprendimento motorio e l’acquisizione di automatismi, è stato regolarmente usato il
criterio della gradualità e della progressività.
87
Si è poi sempre cercato di legare l'attività “sul campo” a conoscenze teoriche
(anatomiche e fisiologiche) facendo riferimento costante ai gruppi muscolari
interessati allo specifico movimento, alle capacità cardiache e respiratorie interessate,
alle modificazioni prodotte dall'attività fisica sui vari apparati. Questo al fine di
instaurare negli alunni il convincimento di effettuare una corretta e costante attività
motoria come stile di vita anche una volta usciti dal contesto scolastico.
5. MATERIALI DIDATTICI
Orario settimanale
Attrezzature sportive scolastiche
• Attrezzature del palasport dell’Arsenale
• Palestra del palasport dell’Arsenale
 Spazi vari utilizzabili allo svolgimento delle attività proposte
6. MATERIALI DIDATTICI
test oggettivi , eurotest aggiuntivi
Criteri e strumenti di misurazione e valutazione adottati dal docente per le verifiche
disciplinari.
La valutazione si è basata sull’accertamento dei livelli di partenza di ciascun alunno (
tramite test motori ), le diverse attitudini la partecipazione e il comportamento; sono
stati verificati periodicamente gli obiettivi intermedi e, a fine anno, sono stati rilevati i
risultati raggiunti tramite verifiche, test e prove pratiche che hanno tenuto conto delle
diverse situazioni di partenza e dei vari sviluppi psicofisici.
Nella valutazione finale si sono presi in considerazione anche l’impegno, la continuità e
la partecipazione attiva dimostrata nelle diverse fasi di lavoro.
Venezia, maggio 2015
Il Docente
Prof. PAOLO RINALDO
Gli alunni
……………………..
……………………..
……………………..
………………….
88
89