liceo scientifico paritario

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liceo scientifico paritario
“DON BOSCO”
LICEO SCIENTIFICO PARITARIO
dell’Autonomia
Anno scolastico 2013/2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE 5^A
Padova, 15 maggio 2014
INDICE
1. INFORMAZIONI GENERALI ......................................................................................................... 1
1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA SCUOLA ....................................................................................... 1
1.2 SPAZI E ATTREZZATURE .................................................................................................................................. 1
1.3 EVOLUZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO ............................................ 2
1.4 EVOLUZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO .................................................................... 3
1.5 PROFILO DELLA CLASSE 5^ A ......................................................................................................................... 4
2. ATTIVITÀ COLLEGIALE................................................................................................................ 5
2.1 IL LICEO SCIENTIFICO: PROFILO DELL’INDIRIZZO .................................................................................. 5
2.2 AREE DISCIPLINARI. RIPARTIZIONE DELLE MATERIE .......................................................................... 6
2.3 QUADRO ORARIO SETTIMANALE NEL TRIENNIO ..................................................................................... 7
3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI E DI INDIRIZZO ................................................... 7
3.1 A NNO SCOLASTICO 2011/2012 (TERZO ANNO ).................................................................................................... 7
3.2 A NNO SCOLASTICO 2012/2013 (QUARTO ANNO ) .................................................................................................. 8
3.3 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (QUINTO ANNO) ....................................................................................................... 8
3.4. STAGES ESTIVI 2012/2013 ................................................................................................................................. 9
4. IL CREDITO FORMATIVO ............................................................................................................ 9
4.1 CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO ............................................... 9
4.2 TIPOLOGIA DI ATTIVITà PER LE QUALI È STATO ASSEGNATO IL CREDITO: ...................................... 9
5. PROVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
2014..................................................................................................................................................... 10
5.1 PRIMA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE................................................................................................ 10
5.2 SECONDA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE ........................................................................................ 15
5.3 TERZA PROVA...................................................................................................................................................... 17
5.4 TABELLA DI EQUIVALENZA DEI VOTI NELLA TERZA PROVA ................................................................. 18
6.ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER IL COLLOQUIO ORALE.............................. 18
6.1 PREMESSA ALLA TABELLA RIASSUNTIVA ................................................................................................... 18
6.2 APPROFONDIMENTI – TABELLA RIASSUNTIVA.......................................................................................... 19
7. PERCORSI DISCIPLINARI ......................................................................................................... 21
8. ALLEGATI ...................................................................................................................................... 55
8.1 TRACCE DI SIMULAZIONE DI TERZA PROVA E GRIGLIE DI VALUTAZIONE ....................................... 55
8.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO (PROPOSTA) .................................................................... 58
8.3 PERCORSO INDIVIDUALIZZATO DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA ........................................ 59
8.4 L’ORGANO DI VALUTAZIONE DELLA CLASSE 5 ^A .................................................................................... 60
1. INFORMAZIONI GENERALI
1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA SCUOLA
L’Istituto “Don Bosco” opera nel territorio padovano attraverso una molteplicità di proposte
scolastiche che coprono i vari gradi dell’istruzione: scuola dell’infanzia, primaria, media e superiore con
tre indirizzi .
La qualità dell’istruzione e dell’educazione offerta nei vari gradi scolastici passa attraverso precisi ambiti:
a) la comunità scolastica e formativa
b) i processi di insegnamento e apprendimento
c) l’ambiente.
La scuola è strutturata in forma unitaria e realizza un modello comunitario di educazione, di organizzazione e di
amministrazione.
Il progetto culturale della scuola intende rientrare nel servizio pubblico e nello stesso tempo non si esaurisce in
programmi o indicazioni ministeriali. In esso persone, spazio, tempo, rapporti, insegnamento, studio, ricerca, attività
diverse sono in funzione della persona dell’alunno e dei suoi bisogni formativi.
La scuola “Don Bosco” ha conseguito il certificato per il sistema di gestione della qualità dei processi di
progettazione, programmazione e attuazione del servizio educativo, secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008.
Il certificato è stato rilasciato dalla fondazione internazionale indipendente Det Norske Veritas (DNV) e in data 24 aprile
2014 è avvenuta la ricertificazione.
La scuola superiore di secondo grado si articola, ancora per le classi Quinte, in tre indirizzi:
Liceo Scientifico sperimentale, progetto “Aretusa”, indirizzo Biologico opzione salute
Le discipline chimiche, biologiche, mediche e le scelte contenutistiche coerenti all’indirizzo delle restanti materie,
contribuiscono a dare agli alunni una preparazione che punta sul rigore scientifico e sulla precisione concettuale e
lessicale.
Liceo Linguistico sperimentale, progetto autonomo
L’attenzione sia alla qualità della comunicazione, sia alle varie letterature particolarmente coltivati in questo Liceo
stimola negli alunni una particolare sensibilità per le lingue e le culture e l’acquisizione di una mentalità aperta alla
mondialità.
Liceo Scientifico autonomo
La presenza di discipline appartenenti all’area scientifica e lo studio di una seconda lingua comunitaria e del diritto,
favoriscono negli alunni la conoscenza di problematiche più ampie ed il possesso di strumenti concettuali che consentono
di affrontare con maggior consapevolezza i vari aspetti della realtà.
Nell’anno scolastico 2013/2014, con la ristrutturazione dei Licei, la denominazione degli Indirizzi è la seguente:
Liceo Scientifico – DPR 15.03.2010
Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate – DPR 15.03.2010
Liceo Linguistico – DPR 15.03.2010
1.2 SPAZI E ATTREZZATURE
Gli alunni hanno vissuto il quinquennio in spazi interni grandi, luminosi e puliti; inoltre hanno usufruito di ampi cortili
con zone verdi e strutture da gioco.
La scuola ha messo a disposizione spazi e attrezzature sia per l’uso comune sia per usi specifici in relazione ai vari
indirizzi scolastici:
* 2 palestre ben attrezzate e spazi esterni
* 1 sala mensa
* 1 sala polivalente: teatro, cinema, aula magna
* 1 laboratori di informatica
* 1 laboratorio linguistico con antenna parabolica
* 1 aula speciale per storia dell’arte
* 1 biblioteca di opere generali
* 1 aula speciale per musica
* 1 biblioteca di opere specialistiche
* 1 videoteca
* 1 laboratorio di fisica, rinnovato nell’anno scolastico 2010/2011
* 1 laboratorio di chimica, rinnovato nell’anno scolastico 2010/2011
1
1.3 EVOLUZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
Il gruppo classe è formato da 21 alunni, 13 maschi e 8 femmine. La composizione della classe che si presenta agli
Esami di Stato 2014 è la seguente:
ALBERTI JESSICA
BOGESSO ALESSIO
CONTIN SILVIA
DE COSMO ALESSANDRO
FAVARON GIOVANNI
FAVERO CHIARA
GRASSIA GABRIELE
GUADALUPI GIANMARCO
LANOTTE FRANCESCO
MAISTRELLO GIOVANNI
MENEGAZZO GIANLUCA
MENEGHINI ALESSANDRO
OCELLO JAIME HERNANDO
OCELLO SANDRA LILIANA
PINATO GIULIA
PIPINATO ILARIA
SACCUMAN ARIANNA
SACCUMAN MATTEO
SPINELLO MARIA ELENA
TESSARI MARCO
TIOZZO CAENAZZO ZUCCA MATTEO
STESSO
GRUPPO
CLASSE
DA ALTRA
SCUOLA E/O
CLASSE
PROMOSSI
A GIUGNO
RESPINTI
E/O
RITIRATI
19
PROMOSSI IN
SEGUITO A
SOSPENSIONE
DEL GIUDIZIO
4
3^ A
24
2*
4^ A
22**
1**
15
6
1**
5^ A
23
1***
--
--
2***
3*
* Il giorno 9 gennaio 2012 si iscrive l’alunna Piva Federica, provieniente da un altro istituto; il giorno 27 gennaio 2012 si iscrive
l’alunna Corsini Elena, proveniente da un altro istituto.
Il giorno 19 settembre 2011 si ritira, spostandosi in un altro istituto, l’alunna Boldrin Lucrezia; il giorno 21 novembre 2011 si
ritirano gli alunni Scarabello Alberto e Zanella Jacopo, spostandosi in altro istituto.
L’alunna Corsini Elena non si iscriverà, per l’a.s. 2012/13 presso questo istituto.
** L’alunno Dughiero Giacomo, dopo un anno di studio all’estero, provvederà ad integrare e, dopo aver debitamente svolto
l’integrazione concordata a settembre, non si iscriverà, per l’a.s. 2013/14 presso questo istituto.
Il giorno 31 gennaio 2013 si iscrive l’alunno De Cosmo Alessandro, proveniente da altro istituto.
L’alunno Sorze Alessandro, non avendo superato i debiti, non viene ammesso alla classe quinta.
*** A inizio anno si iscrive l’alunno Grassia Gabrile: egli proviene da diverso istituto, nel quale ha studiato, come seconda lingua,
spagnolo, pertanto l’alunno non frequenterà le ore di tedesco col resto della classe, portando invece avanti, autonomamente, il
programma di lingua e letteratura spagnola seguito comunque dalla prof.ssa Corsini Beatrice, insegnante di questo istituto.
Il giorno 10 ottobre 2013 si ritira l’alunno Rigato Nicolò, spostandosi in altro istituto; il giorno 20 gennaio 2014 si ritira l’alunna
Piva Federica, spostandosi in altro istituto.
2
1.4 EVOLUZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO
2011/12
2012/13
DOCENTE DI
2013/14
Religione
A
B
A
Italiano
A
A
A
Latino
A
A
A
Storia
A
A
A
Filosofia
A
A
A
Lingua straniera 1 (inglese)
A
A
A
Lingua straniera 2 (tedesco)
A/B
B/A
A/C
Fisica
A
A
A
Matematica
A/B
C
C
Storia dell’arte
A
A
A
Educazione fisica
A
A
A
Diritto
A
/
/
Biologia, Chimica e Scienze della Terra
A
A
B
Legenda: per ciascuna disciplina, ogni docente è contrassegnato da una lettera dell’alfabeto, che varierà a seconda
dei cambiamenti della componente docente nel CdC.
Nota: La prof.ssa Scramoncin Laura, per l’anno scolastico 2012-13, è in congedo per maternità, pertanto l’insegnamento di Religione
viene assegnato al supplente prof. Mascolo Guglielmo. Nell’anno scolastico 2011/12 la prof.ssa Cappellin Jenny, titolare
dell’insegnamento di tedesco, viene sostituita per congedo di maternità dalla prof.ssa Basso Vania per il medesimo insegnamento fino
al primo quadrimestre dell’anno scolastico 2012/13; per il quinto anno l’insegnamento della seconda lingua viene assegnato alla
prof.ssa Barison Martina, essendo la prof.ssa Cappellin Jenny nuovamente in congedo per maternità. La prof.ssa Alessia Trevisan,
titolare dell’insegnamento di Matematica, a partire dalla metà dell’anno scolastico 2011/12 è in congedo per maternità: viene sostituita
per la rimanente porzione d’anno dal prof. Enrico Gherardo e, per gli anni scolastici 2012/13 e 2013/14, l’insegnamento della
Matematica viene affidato al prof. Fornaro Samuele, già titolare dell’insegnamento di Fisica. Per l’anno scolastico 2013-14, essendo la
titolare dell’insegnamento di Biologia, Chimica e Scienze della Terra prof.ssa Fasson Sr. Valeria stata trasferita nell’estate 2013 presso
altra scuola, detto insegnamento viene assegnato alla prof.ssa Cardin Michela.
Coordinatrice della classe per tutto il quinquennio è stata la prof.ssa Barichello Irene.
CONSIGLIO DI CLASSE DEL QUINTO ANNO
DISCIPLINA
DOCENTE
Religione
Prof.ssa Scramoncin Laura
Italiano
Prof.ssa Barichello Irene
Latino
Prof. Pajaro Giampietro
Storia
Prof. Ponchio Giovanni
Filosofia
Prof. Ponchio Giovanni
Lingua straniera 1 (Inglese)
Prof.ssa Badin Elena
Lingua straniera 2 (Tedesco)
Prof.ssa Barison Martina
Matematica
Prof. Fornaro Samuele
Fisica
Prof. Fornaro Samuele
Scienze della Terra
Prof.ssa Cardin Michela
Arte e Disegno
Prof. Scremin Edoardo
Educazione fisica
Prof. Baldin Fabio
3
1.5 PROFILO DELLA CLASSE 5^ A
La classe V sezione A (liceo scientifico “dell’autonomia”) si presenta all’esame composta da 8 studentesse e 11 studenti.
Il gruppo classe è costituito prevalentemente da un nucleo di alunni presente sin dalla prima liceo.
Nei primi anni, la maggior parte delle ragazze e dei ragazzi della VA si è caratterizzata per alcuni elementi particolari:
intelligenti ma poco propensi a comunicare e a collaborare tra compagni. Questi fattori hanno spesso impedito di
sviluppare un sereno clima di classe, un atteggiamento verso lo studio meno individuale e limitato al programma
proposto, piuttosto che supportato da interesse, motivazione e coinvolgimento personali; tuttavia vi è stata qualche
apertura da parte di singoli o di piccoli gruppi.
La proposta didattica, pur accettata da tutti, è stata accompagnata da uno studio generalmente discreto, sebbene non
sempre approfondito, tranne qualche eccezione.
Tuttavia la gran parte della classe ha saputo trovare e collaudare un metodo di studio efficace e ha imparato, specialmente
negli ultimi due anni, ad organizzarsi adeguatamente in modo da tener sotto controllo carichi di studio qualitativamente e
quantitativamente sempre più impegnativi, facendo fronte positivamente ai momenti di verifica e valutazione (affrontanti
in generale senza particolari disturbi dovuti all’ansia e all’emotività). In particolare alcuni studenti, grazie ad un solido
metodo di studio (costante e consapevole) hanno saputo migliorare il loro rendimento anche nelle discipline meno vicine
alle loro personali inclinazioni.
D’altra parte permane un certo numero di studenti fragili, proprio per non essersi applicati regolarmente e in maniera
sistematica allo studio, distratti in alcuni casi da interessi e impegni sportivi e/o sociali.
Dopo cinque anni di scuola, è possibile così abbozzare una descrizione del gruppo-classe in questi termini:
un gruppo di studenti che ha trovato un efficace metodo di studio, tale da garantirgli risultati buoni nella
maggior parte delle materie e sufficienti-discreti nelle altre; un altro che, in alcuni momenti dell’anno, ha
dovuto recuperare alcune lacune dovute ad uno studio non sempre efficace; un terzo ed ultimo che
continua ad evidenziare alcune difficoltà di fondo, specialmente nelle prove scritte, dovute a carenze
pregresse (in due casi anche alla diversità della lingua madre) o ad un’esercitazione personale non
sempre costante, che ha costretto gli alunni più volte a rincorrere la sufficienza a fine anno o a
settembre.
Sebbene il gruppo di allievi della VA non risulti particolarmente affiatato e unito, individualmente le
alunne e gli alunni della classe hanno saputo, nel quinquennio, sfruttare le varie ulteriori occasioni
formative, dalle certificazioni PET e FIRST di lingua inglese, e B1/B2 di tedesco, alle proposte di
ampliamento della didattica, quali le Assemblee di Istituto, i corsi di Cittadinanza e Costituzione, i
progetti di “ScienzaFirenze”.
4
2. ATTIVITÀ COLLEGIALE
2.1 IL LICEO SCIENTIFICO: PROFILO DELL’INDIRIZZO
Sulla base dei profili in uscita per il Liceo Scientifico dell’Autonomia elaborati dal Collegio Docenti, il Consiglio di
classe ha strutturato il progetto didattico di ciascuna disciplina in termini di Conoscenza – Abilità – Competenza, secondo
moduli, intendendo per questi ultimi ogni unità contenutistica di organizzazione del processo di
insegnamento/apprendimento curriculare. (La progettazione didattica di ciascuna disciplina è depositata presso la
segreteria della scuola ed è a disposizione degli interessati su richiesta.)
Profilo di indirizzo
Approfondire unitariamente la cultura liceale dal punto di vista specifico che scaturisce dagli
studi di cultura scientifica con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche,
chimiche e biologiche e alle loro applicazioni.
Formazione
culturale
Strumenti culturali
Formazione
umana
Identità
▪personale
▪relazionale
▪orientamento
Formazione
sociale
Convivenza civile
1.
Aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostorico-filosofico e scientifico.
2.
Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storico-artistica e letteraria e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle
scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico.
3.
Apprendere concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
operative di laboratorio.
4.
Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze
fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia).
5.
Elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica
sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica.
6.
Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana.
7.
Individuare analogie e differenze tra i linguaggi specifici delle discipline
scientifiche e il linguaggio comune.
1.
Avere coscienza che è proprio dell’uomo dare un significato alla propria vita e
costruire una visione integrata delle situazioni e dei problemi di cui si è protagonisti.
2.
Porsi in modo attivo e critico di fronte alla crescente quantità di informazioni e di
sollecitazioni comportamentali esterne, senza subirle, ma imparare a riconoscerle per poterle
così giudicare.
3.
Conoscere i punti di forza e di debolezza della propria preparazione, verificando
costantemente l’adeguatezza delle proprie decisioni circa il futuro scolastico e professionale e
operando flessibilmente gli opportuni cambiamenti o integrazioni di percorso.
4.
Elaborare, esprimere ed argomentare, circa il proprio futuro esistenziale, sociale e
professionale, un’ipotesi di sviluppo.
5.
Maturare un atteggiamento di ricerca e di apertura verso il trascendente.
1.
Aver acquisito consapevolezza dei valori che ispirano gli ordinamenti comunitari e
internazionali, nonché i loro compiti e funzioni essenziali.
2.
Essere consapevoli del valore e delle regole della vita democratica.
3.
Sviluppare sensibilità verso i problemi esistenziali, morali, politici, sociali,
economici e scientifici, cogliendone la complessità.
4.
Aver maturato un atteggiamento di apertura e di dialogo verso popoli e civiltà
diverse dalla propria.
Tutta la programmazione è stata finalizzata al raggiungimento del seguente profilo formativo:
5
PROFILI IN USCITA PER L’ANNO SCOLASTICO 2013/14
Al termine del quinquennio l’alunno/a è in grado di:

CONOSCENZE



ABILITA’




COMPETENZE



Possedere un’approfondita conoscenza delle radici e
dell’evoluzione del proprio patrimonio culturale e saper
operare confronti anche con i patrimoni culturali diversi dai
propri.
Avere acquisito una maturazione culturale in cui siano
presenti le ispirazioni e i contenuti formativi del sapere
scientifico e umanistico.
Avere padronanza di contenuti, teorie, principi, concetti,
termini, argomenti, procedure, metodi, regole, tecniche
applicative.
Comprendere messaggi e testi verbali e non verbali scritti e
orali.
Applicare i metodi di indagine propri di ogni disciplina
Esprimersi correttamente usando i linguaggi specifici.
Utilizzare in modo autonomo ed efficace gli strumenti propri
di ciascuna disciplina.
Produrre in modo autonomo il compito assegnato,
utilizzando processo di analisi e/o sintesi.
Confrontare e collegare le conoscenze.
Esprimere le proprie posizioni e sostenerle con adeguate
argomentazioni
Valutare e scegliere strategie risolutive in modo autonomo e
responsabile.
2.2 AREE DISCIPLINARI. RIPARTIZIONE DELLE MATERIE
Richiesta del D.M. 10 novembre 1998 n. 449 relativo alle classi sperimentali
Art. 5
(Aree disciplinari)
1. Tenendo conto della diversa strutturazione dei piani di studio relativi alle singole sperimentazioni e nella
considerazione che gli stessi non sono sempre riconducibili nell’ambito delle aree disciplinari previste dal D.M.
18.09.98 n. 358 nei corsi ordinari, i Consigli di classe procedono alla ripartizione delle materie dell’ultimo anno in due
aree disciplinari. I criteri di individuazione di tali aree sono quelli indicati nel decreto 358 del 18.01.98
In risposta a quanto richiesto dal D.M., il consiglio di classe delibera quanto segue:
Area storico-linguistico-letteraria-filosofica
Area scientifica
Italiano
Matematica ed elementi di informatica
Latino
Fisica
Storia
Scienze della Terra
Lingua straniera 1 (Inglese)
Educazione fisica
Lingua straniera 2 (Tedesco/Spagnolo)
Filosofia
Storia dell’arte
6
2.3 QUADRO ORARIO SETTIMANALE NEL TRIENNIO
CLASSE III
1
4
3
2
3
3
3
2
3
2
2
2
2
32
Religione
Italiano
Latino
Storia
Filosofia
Lingua straniera 1 (inglese)
Lingua straniera 2 (tedesco)
Scienze Naturali, Chimica e Geografia
Matematica
Fisica
Disegno (Storia dell’arte)
Educazione fisica
Diritto ed Economia
Totale ore settimanali
CLASSE IV
1
4
3
2
3
3
3
3
3
3
2
2
/
32
CLASSE V
1
4
3
2
3
3
3
2
3
3
2
2
/
31
3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI E DI INDIRIZZO
3.1 ANNO SCOLASTICO 2011/2012 (TERZO ANNO)
DATA e LUOGO
TEMPI
16-19 novembre
4gg
12 dicembre
1g
30 Gennaio
3h
13 Febbraio
3h
10 Marzo
5h
16 Marzo
2h
29 Marzo
3h
Maggio
3h
20-26 maggio
7gg
AMBITI
DISCIPLINARI
Visita culturale al Parlamento Europeo di Vari
Strasburgo e alla città di Friburgo; visita al
campo di concentramento di Natzweiler.
Visita alla città di Bolzano e ai suoi mercatini di Tedesco
Natale
Incontro/dibattito con il Rappresentante Tutti
dell’U.S.P., sul tema: “La vita inizia dopo la
scuola, o anche la scuola è vita?”
Assemblea d’Istituto: incontro con lo scrittore Vari
Valerio Massimo Manfredi
Saggio finale relativo al progetto “Olimpiadi Scienze Motorie
della Danza”
Spettacolo teatrale sull’orientamento nel mondo Vari
del lavoro, a cura di Unindustria
Assemblea d’Istituto sul tema: “Dentro e fuori Vari
le sbarre: giustizia e carcere in Italia”, incontro
con vari esponenti della società civile
Visione rappresentazione teatrale Il cappello a
tre punte.
Scambio
con
la
città
tedesca
di Vari
Donaueschingen, ospitati da studenti tedeschi
che verranno a loro volta in Italia nel I
quadrimestre dell’a.s. 2012/13
ATTIVITÀ SVOLTA
7
Iniziative cui hanno preso parte singoli alunni o gruppi di alunni
--
--
9 Febbraio – 22 Marzo
20h
--
--
Progetto
QuotidianoinClasse -dell’Associazione Giovani Editori
Corso di Educazione alla Cittadinanza, attivato Vari
in orario pomeridiano all’interno dell’Istituto,
con cadenza settimanale
Certificazione di Tedesco B1
Tedesco
3.2 ANNO SCOLASTICO 2012/2013 (QUARTO ANNO)
DATA
TEMPI
Durante l’anno
--
Settembre-Gennaio
--
26-31 ottobre
6 gg
Novembre
2h
01 febbraio
5h
27 febbraio
Febbraio
3h
3h
25 e 27 marzo
3 gg
AMBITI
DISCIPLINARI
Attività di orientamento: sportello di Tutti
orientamento offerto dalla scuola, incontri
organizzati dall’Università.
La studentessa Kayla Vitale, ospite della
studentessa Maria Elena Spinello, è presente in Tutti
classe durante alcune ore
Arrivano in Italia, per la seconda parte dello
scambio scolastico, gli studenti tedeschi di
Vari
Donaueschingen
Progetto Martina: lotta ai tumori, informazione
Vari
e prevenzione
Festa di Don Bosco e Assemblea d’istituto dal
Vari
titolo “Tra palco e realtà”
Rappresentazione teatrale La mandragola
Italiano
Teatro inglese West side stories
Inglese
Italiano, Storia,
Visita di istruzione a Firenze
Storia dell’Arte,
Fisica, Scienze
ATTIVITA’ SVOLTA
Iniziative cui hanno preso parte singoli alunni o gruppi di alunni
Gennaio-aprile
14 Febbraio – 28 Marzo
22h
20h
20 febbraio
16-17 aprile
2 gg
Marzo
1g
Aprile
--
Corsi ed esami per conseguire patentino ECDL
Corso di Cittadinanza e Costituzione, attivato
in orario pomeridiano all’interno dell’Istituto,
con cadenza settimanale
Olimpiadi delle scienze
Tre studenti della classe partecipano al
convegno ScienzaFirenze, con un progetto
coordinato dal prof. Rocci
XVIII Certamen taciteum, gara di traduzione
dal latino
Corsi e certificazione di lingua inglese livello
First
Informatica
Vari
Scienze
Scienze, Fisica
Latino
Inglese
3.3 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (QUINTO ANNO)
DATA
TEMPI
16 ottobre
3h
7 dicembre
5h
11-14 dicembre
4 gg
AMBITI
DISCIPLINARI
Rappresentazione teatrale Il ragazzo di Berlino Vari
Assemblea d’Istituto: incontro con Franco
Perlasca, figlio del “Giusto fra le Nazioni”
Tutti
Giorgio Perlasca.
Visita di istruzione a Londra
Vari
ATTIVITA’ SVOLTA
8
Visita alla mostra dei minerali presso l’Orto
Botanico di Padova
Assemblea d’Istituto: Gli italiani all’estero,
19 marzo
5h
incontro con vari ospiti che lavorano all’estero.
Rappresentazione Morte di un commesso
2 aprile
2h
viaggiatore
8 aprile
2h
Rappresentazione teatrale Pop Economy
Iniziative cui hanno preso parte singoli alunni o gruppi di alunni
Durante l’anno
-Open day degli Atenei veneti e non;
simulazioni di test di ingresso; test effettivi
Durante l’anno
-Orientamento individuale alla scelta del
percorso universitario
23 gennaio-27 febbraio
20h
Corso di Cittadinanza e Costituzione, attivato
in orario pomeridiano all’interno dell’Istituto,
con cadenza settimanale
13 aprile 2014
1g
IX Certamen senecanum, gara di traduzione
dal latino
13 febbraio
4h
Scienze
Vari
Vari
Vari
--Vari
Latino
3.4. STAGES ESTIVI 2012/2013
ALUNNO
LUOGO DELLO STAGE
DURATA
Alberti Jessica
Azienda Ospedaliera Padova
2-13 luglio 2012
Ocello Sandra Liliana
Azienda Ospedaliera Padova
2-3 luglio 2012
Saccuman Arianna
Azienda Ospedaliera Padova
2-3 luglio 2012
Saccuman Matteo
Azienda Ospedaliera Padova
2-3 luglio 2012
4. IL CREDITO FORMATIVO
4.1 CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Il Liceo considera come elemento utile per l’attribuzione del credito formativo la partecipazione ad attività che abbiano
rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello studente ( D.M. 49/2000).
4.2 TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ PER LE QUALI È STATO ASSEGNATO IL CREDITO:
-
Artistica
Culturale e di formazione anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni culturali riconosciute. I
contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo
Ricreativa
Formazione professionale
Lavoro
Tutela ambientale
Volontariato
Solidarietà
Cooperazione
Sportiva
Certificazioni di lingua straniera
9
5. PROVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE
ALL’ESAME DI STATO 2014
5.1 PRIMA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO
Obiettivi
Adeguatezza
Macroindicatori
Risposta alle
consegne
Comprensione
Contenuto
Analisi
Indicatori
Indicazioni sulle principali difficoltà
linguistiche
 correttezza e
pertinenza delle
conoscenze storicoletterarie e degli
strumenti di analisi del
testo
 completezza rispetto
alla traccia
 inadeguata
 approssimativa
 minima
 apprezzabile ma ancora
superficiale
 precisa e completa
parziali
0,5
1
1,5
2
2,5
 gravi fraintendimenti del
testo/ comprensione molto
limitata
 parziale: incoerente e/o
imprecisa; non si arriva ad una
comprensione globale efficace
 sufficiente: presente il senso
globale del testo, ma colto in
modo piuttosto schematico e
generico
 corretta: rare incertezze
 completa:, in presenza di
elementi inferenziali
 gravemente incompleta o le
osservazioni risultano arbitrarie
ed infondate
 limitata ad alcuni aspetti,
lacunosa
 essenziale, ma ancora
imprecisa o superficiale
 abbastanza soddisfacente, in
presenza di rimandi testuali ma
con osservazioni ancora non
sempre compiutamente
sviluppate
 articolata/esaustiva,
coerente/approfondita
 assente o confusa
 presente ma parziale
/superficiale
 personale
 approfondita
 Riassunto/sintesi del
testo narrativo o
parafrasi del testo
poetico
 Qualità ed
esaustività delle
risposte a quesiti su
aspetti specifici
rilevanti.
 Riconoscimento
degli elementi formali
e di significato del
testo narrativo/poetico
 Ricchezza e
precisione delle
informazioni
 Presenza e
adeguatezza delle
citazioni e dei rimandi
testuali
 Attitudine
all’approfondimento e
alla rielaborazione
Interpretazione personale con
applicazione di
processi inferenziali e
di sintesi
Morfosintassi
ed espressione
Descrittori
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
 scorretta
 approssimativa, con diversi errori gravi,
anche ripetuti/disorganica
 lacunosa, con alcuni errori/incerta
 Correttezza
grammaticale
 semplice e non sempre rigorosa/elementare, a
 Coerenza, coesione e volte involuta
chiarezza espositivo poche esitazioni/lineare
concettuale delle
 corretta/ chiara e organica
risposte
Forma
Ortografia e
punteggiatura
 Padronanza delle
norme ortografiche e
utilizzo coerente dei
segni interpunzione
 diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario
dei segni di interpunzione
 uno o più errori ortografici gravi e/o errori
ortografici, anche non gravi, ma recidivi/
10
 scorretta/approssimativa:
numerosi errori linguistici gravi
e/o reiterati/esposizione
disorganica
1
 lacunosa: presenti alcuni
errori linguistici di
rilievo/espressione incerta
2
punteggiatura imprecisa
 qualche errore ortografico lieve/uso corretto,
ma poco efficace della punteggiatura
 isolate sviste ortografiche/punteggiatura
accurata
 ortografia corretta/uso consapevole ed
efficace dei segni di interpunzione
Lessico e
registro
 Proprietà e ricchezza
semantica
 Adeguatezza del
registro
 non sempre rigorosa:
qualche errore
linguistico/espressione
semplice, avolte involuta
 sostanzialmente adeguata:
poche esitazioni linguistiche e
improprietà/espressione chiara
e lineare
 sicura e consapevole: lingua
corretta/espressione organica
3
3,5
4
 presenza di numerosi errori e improprietà
lessicali di varia entità. Registro eterogeneo.
 lessico trascurato o con improprietà diffuse.
Registro poco controllato
 lessico elementare, talvolta povero o
ripetitivo. Registro sufficientemente conforme
 lessico sostanzialmente corretto, talora
generico/lessico preciso e appropriato. Registro
coerente/ pienamente congruo.
TIPOLOGIA B - ARTICOLO DI GIORNALE
Obiettivi Macroindicatori
Risposta alle
consegne e alla
tipologia
Contenuto
Sviluppo di
idee e concetti
Argomentazione
Struttura ed
espressione
Indicatori
Descrittori delle principali difficoltà
linguistiche
 Comprensione ed utilizzo
critico del dossier
 Presenza di citazioni
riconoscibili e di note
bibliografiche corrette
 Congruenza con le modalità
e le regole della
comunicazione giornalistica
 Correttezza e qualità delle
conoscenze rispetto al contesto
di riferimento
 Completezza, ampiezza e
significatività
dell’informazione in relazione
all’argomento
 nulla o scarsa
 parziale o mediocre
 essenziale
 apprezzabile
 completa
 inadeguato o carente
 frammentario o limitato
 minimo o modesto
 compilativo
 esauriente
1
1,5
2
2,5
1
1,5
2
2,5
3
 assente o confusa
 presente ma parziale
/superficiale
 personale/schematica
 approfondita/significativa
 struttura incoerente e
disordinata/ espressione
scorretta o disorganica
 articolazione limitata e/o
incerta/ espressione carente
 struttura semplice/
espressione elementare,
talvolta involuta, con
incertezze
 organizzazione del discorso
schematica/ espressione
lineare, ordinata
 organizzazione del discorso
complessa e articolata/
espressione chiara, organica,
pienamente strutturata
 Attitudine
all’approfondimento critico e
alla riflessione personale sulle
questioni proposte
 Articolazione in paragrafi
interdipendenti di estensione
variabile
 Organicità, coerenza,
coesione e chiarezza
espositivo-concettuale della
trattazione
 Correttezza grammaticale
Punti
parziali
3
Forma
Morfologia e
sintassi
Descrittori
scorretta
approssimativa, con diversi errori gravi,
anche ripetuti
lacunosa, con alcuni errori
semplice e non sempre rigorosa
poche esitazioni
corretta
11
1
1,5
2
2,5
0,5
1
1,5
2
2,5
diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario
dei segni di interpunzione
Ortografia e
punteggiatura
 Padronanza delle norme
ortografiche e utilizzo coerente
dei segni interpunzione
 Proprietà e ricchezza
semantica
 Adeguatezza del registro
Lessico e
registro
uno o più errori ortografici gravi e/o errori
ortografici, anche non gravi, ma recidivi/
punteggiatura imprecisa
qualche errore ortografico lieve/uso corretto,
ma poco efficace della punteggiatura
isolate sviste ortografiche/punteggiatura
accurata
ortografia corretta/uso consapevole ed
efficace dei segni di interpunzione
presenza di numerosi errori e improprietà
lessicali di varia entità. Registro eterogeneo.
essico trascurato o con improprietà diffuse.
Registro poco controllato
 scorretta/approssimativa:
numerosi errori linguistici
gravi e/o reiterati
1
 lacunosa: presenti alcuni
errori linguistici di rilievo
2
 non sempre rigorosa:
qualche errore linguistico
 sostanzialmente adeguata:
poche esitazioni linguistiche e
improprietà
 sicura e consapevole: lingua
corretta
3
3,5
4
lessico elementare, talvolta povero o
ripetitivo. Registro sufficientemente
conforme
lessico sostanzialmente corretto, talora
generico/lessico preciso e appropriato.
Registro coerente/ pienamente congruo.
TIPOLOGIA B - SAGGIO BREVE
Obiettivi
Contenuto
Macroindicatori
Indicatori
Indicazioni sulle principali difficoltà
linguistiche
 Lunghezza, titolazione,
collocazione editoriale
Risposta alle
 Comprensione ed utilizzo
consegne e alla
critico del dossier
tipologia
 Presenza di citazioni
testuale
adeguate e di note
bibliografiche precise
 Pertinenza all’argomento
 Correttezza e qualità delle
conoscenze rispetto al
contesto di riferimento
Sviluppo di
idee e concetti  Completezza, ampiezza e
significatività
dell’informazione in
relazione all’argomento
Forma
Morfologia e
sintassi
 nulla o scarsa
 parziale o mediocre
 essenziale
 apprezzabile
 completa
1
1,5
2
2,5
 inadeguato o carente
 frammentario o limitato
 minimo o modesto
 compilativo
 esauriente
1
1,5
2
2,5
 assente o confusa
 presente ma parziale
/superficiale
 personale/schematica
 approfondita/significativa
 struttura incoerente e
disordinata/ espressione scorretta
o disorganica
 articolazione limitata e/o
incerta/ espressione carente
 struttura semplice/ espressione
elementare, talvolta involuta, con
incertezze
 organizzazione del discorso
schematica/ espressione lineare,
ordinata
 organizzazione del discorso
complessa e articolata/
espressione chiara, organica,
pienamente strutturata
 Articolazione in paragrafi
interdipendenti di estensione
variabile
 Organicità, coerenza,
coesione e chiarezza
espositivo-concettuale della
trattazione
 Correttezza grammaticale
Punti
parziali
3
3
 Attitudine allo sviluppo
Argomentazio- critico e alla rielaborazione
personale delle questioni
ne
proposte
Struttura ed
espressione
Descrittori
 scorretta
 approssimativa, con diversi errori gravi,
anche ripetuti
 lacunosa, con alcuni errori
 semplice e non sempre rigorosa
 poche esitazioni
12
1
1,5
2
2,5
0,5
1
1,5
2
2,5
 corretta
 diversi errori ortografici gravi / uso
arbitrario dei segni di interpunzione
 uno o più errori ortografici gravi e/o
errori ortografici, anche non gravi, ma
recidivi/ punteggiatura imprecisa
Ortografia e
punteggiatura
 Padronanza delle norme
ortografiche e utilizzo
coerente dei segni
interpunzione
 qualche errore ortografico lieve/uso
corretto, ma poco efficace della
punteggiatura
 isolate sviste ortografiche/punteggiatura
accurata
 ortografia corretta/uso consapevole ed
efficace dei segni di interpunzione
 presenza di numerosi errori e improprietà
lessicali di varia entità. Registro eterogeneo.
Lessico e
registro
 Proprietà e ricchezza
semantica
 Adeguatezza del registro
 lessico trascurato o con improprietà
diffuse. Registro poco controllato
 scorretta/approssimativa:
numerosi errori linguistici gravi
e/o reiterati
1
 lacunosa: presenti alcuni errori
linguistici di rilievo
2
 non sempre rigorosa: qualche
errore linguistico
 sostanzialmente adeguata:
poche esitazioni linguistiche e
improprietà
3
3,5
 sicura e consapevole: lingua
corretta
 lessico elementare, talvolta povero o
ripetitivo. Registro sufficientemente
conforme
 lessico sostanzialmente corretto, talora
generico/lessico preciso e appropriato.
Registro coerente/ pienamente congruo.
4
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
Obiettivi
Contenuto
Macroindicatori
Indicatori
Risposta
alle consegne e alla
tipologia
 Correttezza e qualità delle
conoscenze personali rispetto
al contesto di riferimento
 Testo di tipo
argomentativo/espositivo su
stimolo aperto
 Organizzazione degli
argomenti intorno ad un’idea
di fondo (tesi)
Struttura
ed
espressione
Morfologia
Punti
parziali
1
1,5
2
2,5
3
 inadeguato o carente
 frammentario o limitato
 minimo o modesto
 compilativo
 esauriente
 assente o confusa
 Attitudine allo sviluppo
critico e alla rielaborazione
personale delle questioni
proposte
 presente ma parziale
/superficiale
 personale/schematica
 approfondita/significativa
 struttura incoerente e
disordinata/ espressione
scorretta o disorganica
 articolazione limitata e/o
incerta/ espressione carente
 struttura semplice/
espressione elementare,
talvolta involuta, con
incertezze
 organizzazione del
discorso schematica/
espressione lineare, ordinata
 organizzazione del
discorso complessa e
articolata/ espressione
chiara, organica, pienamente
strutturata
 Articolazione in paragrafi
interdipendenti di estensione
variabile
 Organicità, coerenza,
coesione e chiarezza
espositivo-concettuale della
trattazione
 Correttezza grammaticale
Descrittori
 nulla o scarsa
 parziale o mediocre
 essenziale
 apprezzabile
 completo
 Rispondenza alla traccia
Sviluppo di  Completezza, ampiezza e
significatività di informazioni
idee e
e dati in relazione
concetti
all’argomento
Argomentazione
Forma
Indicazioni sulle principali difficoltà linguistiche
 scorretta
13
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
0,5
1
1,5
2
2,5
 approssimativa, con diversi errori gravi, anche
ripetuti
 lacunosa, con alcuni errori
e sintassi
 semplice e non sempre rigorosa
 poche esitazioni
 corretta
 diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario
dei segni di interpunzione
 uno o più errori ortografici gravi e/o errori
ortografici, anche non gravi, ma recidivi/
punteggiatura imprecisa
 Padronanza delle norme
Ortografia e
ortografiche e utilizzo
punteggiacoerente dei segni
tura
interpunzione
 scorretta/approssimativa:
numerosi errori linguistici
 qualche errore ortografico lieve/uso corretto, ma gravi e/o reiterati
poco efficace della punteggiatura
 lacunosa: presenti alcuni
errori linguistici di rilievo
 isolate sviste ortografiche/punteggiatura
accurata
 non sempre rigorosa:
 ortografia corretta/uso consapevole ed efficace
dei segni di interpunzione
 presenza di numerosi errori e improprietà
lessicali di varia entità. Registro eterogeneo.
Lessico e
registro
 Proprietà e ricchezza
semantica
 Adeguatezza del registro
 lessico trascurato o con improprietà diffuse.
Registro poco controllato
qualche errore linguistico
 sostanzialmente
adeguata: poche esitazioni
linguistiche e improprietà
 sicura e consapevole:
lingua corretta
1
2
3
3,5
4
 lessico elementare, talvolta povero o ripetitivo.
Registro sufficientemente conforme.
 lessico sostanzialmente corretto, talora
generico/lessico preciso e appropriato. Registro
coerente/ pienamente congruo.
TIPOLOGIA C - TEMA STORICO
Obiettivi
Contenuto
Forma
Macroindicatori
Indicatori
Risposta alle
consegne e alla
tipologia
 Correttezza e qualità delle
conoscenze storiche rispetto al
contesto di riferimento
 Testo di tipo
espositivo/argomentativo su
stimolo aperto
Sviluppo di idee e
concetti
 Rispondenza alla traccia
 Completezza, ampiezza e
significatività di informazioni
e dati in relazione
all’argomento
Argomentazione
 Attitudine
all’approfondimento critico e
alla rielaborazione personale
delle questioni proposte con
applicazione di processi
inferenziali e di sintesi
Struttura ed
espressione
Indicazioni sulle principali difficoltà
linguistiche
Descrittori
 nulla o scarsa
 parziale o mediocre
 essenziale
 apprezzabile
 completo
 inadeguato o carente
 frammentario o modesto
 accettabile
 appropriato
 esauriente
 assente o confusa
 presente ma parziale
/superficiale
 personale/schematica
 approfondita/significativa
 struttura incoerente e
disordinata/ espressione
scorretta o disorganica
 articolazione limitata e/o
incerta/ espressione carente
 struttura semplice/
espressione elementare,
talvolta involuta, con
incertezze
 organizzazione del
discorso schematica/
espressione lineare, ordinata
 organizzazione del
discorso complessa e
articolata/ espressione
chiara, organica, pienamente
strutturata
 Articolazione in paragrafi
interdipendenti di estensione
variabile
 Organicità, coerenza,
coesione e chiarezza
espositivo-concettuale della
trattazione
14
Punti
parziali
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
0,5
1
1,5
2
2,5
Morfologia e
sintassi
 Correttezza grammaticale
 scorretta
 approssimativa, con diversi errori
gravi, anche ripetuti
 lacunosa, con alcuni errori
 semplice e non sempre rigorosa
 poche esitazioni
 corretta
 diversi errori ortografici gravi / uso
arbitrario dei segni di interpunzione
 uno o più errori ortografici gravi e/o
errori ortografici, anche non gravi, ma
recidivi/ punteggiatura imprecisa
Ortografia e
punteggiatura
 qualche errore ortografico lieve/uso
 Padronanza delle norme
ortografiche e utilizzo coerente corretto, ma poco efficace della
punteggiatura
dei segni interpunzione
 isolate sviste
ortografiche/punteggiatura accurata
 ortografia corretta/uso consapevole
ed efficace dei segni di interpunzione
 presenza di numerosi errori e
improprietà lessicali di varia entità.
Registro eterogeneo.
Lessico e registro
 Proprietà e ricchezza
semantica
 Adeguatezza del registro
 lessico trascurato o con improprietà
diffuse. Registro poco controllato
 scorretta/approssimativa:
numerosi errori linguistici
gravi e/o reiterati
1
 lacunosa: presenti alcuni
errori linguistici di rilievo
2
 non sempre rigorosa:
qualche errore linguistico
 sostanzialmente adeguata:
poche esitazioni linguistiche
e improprietà
 sicura e consapevole:
lingua corretta
3
3,5
4
 lessico elementare, talvolta povero o
ripetitivo. Registro sufficientemente
conforme.
 lessico sostanzialmente corretto,
talora generico/lessico preciso e
appropriato. Registro coerente/
pienamente congruo.
5.2 SECONDA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE
CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Nell’assegnazione del punteggio della seconda prova sono stati seguiti i seguenti criteri, utilizzati durante l’anno
scolastico:
A: numero di problemi e quesiti da valutare, punteggio massimo, punteggio di sufficienza:
a1. viene considerata la risoluzione di un solo problema e del numero di quesiti indicato dalla consegna (di solito
cinque);
a2. ad una prova costituita dalla risoluzione completa di un problema e di un numero di quesiti pari a quello indicato
dalla consegna viene assegnato il punteggio massimo;
a3. ad una prova costituita dalla risoluzione completa e corretta di un problema o di un numero di quesiti pari a quello
indicato dalla consegna o di un problema risolto parzialmente e di un numero di quesiti risolti parzialmente in modo
tale da totalizzare un puntezzo grezzo equivalente ai due casi precedenti viene assegnato un punteggio pari a 10/15;
a4. la determinazione del punteggio complessivo dell’elaborato si ottiene in base alle modalità previste al punto C.
B: elementi di cui tenere conto nell'assegnazione del punteggio:
b1. dell’adeguatezza alle richieste della risoluzione e della qualità delle rappresentazioni grafiche di dati del problema o
dei quesiti,;
b2. della completezza della risoluzione;
b3. delle conoscenze disciplinari specifiche;
b4. della correttezza e della coerenza delle procedure, dell'organicità delle argomentazioni;
b5. della correttezza del calcolo;
b6. della qualità della stesura (chiarezza e correttezza delle argomentazioni e dei riferimenti teorici citati);
b7. della semplicità, dell’originalità delle soluzioni fornite.
15
C: determinazione del punteggio grezzo (per la procedura seguita si veda la sezione successiva):
Si determineranno, in cinquantesimi, il punteggio grezzo totale di un problema e di un numero di quesiti non superiore a
quello indicato dalla consegna, ottenendo così un punteggio grezzo complessivo compreso fra 1 e 100, da cui si otterrà il
punteggio definitivo, con la convenzione che a 50 punti corrispondano 10/15 e a 100 punti corrispondano 15/15.
ISTRUZIONI PER DETERMINARE IL PUNTEGGIO DELLA PROVA IN QUINDICESIMI
Si conviene di assegnare ad ogni descrittore i seguenti intervalli di punteggio grezzo:
DESCRITTORI
Conoscenze disciplinari specifiche
Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di
problemi
Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello
grafico e di quello formale
Originalità, essenzialità, esaustività
INTERVALLO DI PUNTEGGIO
da 0 a 19
da 0 a 19
da 0 a 9
da 0 a 3
Fase Preliminare alla correzione
1. I problemi ed i quesiti della prova vengono destrutturati nei singoli passi necessari alla loro risoluzione;
2. per ognuno di tali passi si stabilisce quali descrittori sono maggiormente coinvolti e si è prepara una griglia
come quella alla pagina seguente
3. in questo modo è possibile, dopo aver corretto la prova, calcolare le percentuali di svolgimento corretto
corrispondenti ai quattro descrittori per il problema e per i singoli quesiti.
Fase Successiva alla correzione
4. Siano XC, XE, XL, XEEO le percentuali appena descritte relative al problema: si calcola il punteggio grezzo del
problema, in cinquantesimi, mediante la formula P = (XC19 + XE19 + XL9 + XEEO3)
5. Avendo calcolato le percentuali di punteggio corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione per
ogni quesito da considerare, si sommano le Xc d'ogni quesito e analogamente le X E, le XL e le XEEO, ottenendo
così le XCCompl, XECompl, XLCompl, XEEOCompl
Allora il punteggio grezzo complessivo dei quesiti si calcola quindi con la formula:
Q = (XCCompl19 + XECompl19 + XLCompl9 + XEEOCompl3)/5
poiché cinque è il numero di quesiti indicato dalla consegna.
6. Si calcola il punteggio grezzo complessivo della prova in centesimi mediante la formula: GT = P + Q
7. Il punteggio grezzo GT viene convertito in quindicesimi mediante la seguente tabella di conversione:
GT
(100mi)
0-5
6-10
11-20
21-30
31-40
41-49
50-55
56-60
61-70
71-80
81-90
91-100
Voto
(15mi)
1-4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
SCHEDA DI SINTESI dei punteggi grezzi relativi e del punteggio totale
Nome e Cognome …………………………………..
PROBLEMA QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO
Totali
DESCRITTORI
N°__
N° __
N° __
N° __
N° __
N° __
Quesiti
XCCompl=
Conoscenze disciplinari specifiche
(019)
Competenza nell'elaborazione di
procedimenti teorici o risolutivi di
problemi (019)
XC=
XECompl=
X E=
XLCompl=
Consapevolezza e precisione nell'uso
del linguaggio specifico, di quello
grafico e di quello formale (0/9)
XL=
Originalità ,essenzialità, esaustività.
(0/3)
XEEO=
Si assegna a questo descrittore un punteggio XEEOCompl
compreso fra 0 e 3, considerando il complesso dei
quesiti valutati.
XEEOCompl=
PUNTEGGIO GREZZO TOTALE=
PUNTEGGIO PROVA=
5.3 TERZA PROVA
Tabella riassuntiva delle Simulazioni di Terza Prova
Tipologie delle prove
Discipline coinvolte
Tipologia B
Domande a risposta singola
Prima simulazione d’esame
Scienze della Terra
Inglese
Filosofia
Storia dell’Arte
Tipologia B
Domande a risposta singola
Seconda simulazione d’esame
Storia
Tedesco/Inglese
Inglese
Scienze della Terra
Tipologia B
Domande a risposta singola
Terza simulazione d’esame
Inglese
Scienze
Filosofia
Storia dell’Arte
17
Data
Tempi in
ore
9 dicembre 2013
3
13 marzo 2014
3
5 maggio 2014
3
5.4 TABELLA DI EQUIVALENZA DEI VOTI NELLA TERZA PROVA
Per la terza prova i docenti si sono attenuti alla seguente tabella approvata dal Collegio Docenti, inserita nel P.O.F.
consegnato alle famiglie, condivisa con gli alunni all’inizio dell’anno; alcuni docenti hanno declinato tale tabella
adattandola alla propria disciplina (cfr. Appendice).
Griglia di valutazione Terza Prova
Descrittori
Punteggio
Negativo
1-5
Gravemente
Insufficiente
6-7
1-3
4-4 ½
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
8-9
10-11
12-13
14
15
5-5 ½
6-6 ½
7-7 ½
8-8 ½
9-10
Conoscenze
corrette
Conoscenze
precise e
puntuali
Conoscenze
complete ed
omogenee
Indicatori
Pertinenza e
correttezza delle
conoscenze
Assenza di
conoscenze
Conoscenze
scorrette e
lacunose
Conoscenze
imprecise e
frammentarie
Conoscenze
globalmente
corrette
Abilità nei
linguaggi
specifici
Linguaggio
assolutamente
improprio
Linguaggio
molto
scorretto e
confuso
Linguaggio
Linguaggio
approssimativo semplice, non
e talora scorretto sempre
rigoroso
Linguaggio
chiaro e
corretto
Linguaggio
chiaro e
efficace
Linguaggio
proprio,
rigoroso e
preciso
Competenze di
argomentazione
e di sintesi
Non è in grado
di argomentare
né di operare
sintesi
Non sa
sintetizzare
e non
giustifica
quanto
afferma
Espone solo
parzialmente i
concetti chiave e
giustifica in
parte le
conoscenze
Opera sintesi
essenziali e
giustifica in
modo
abbastanza
articolato
Opera sintesi
complete,
argomenta in
modo chiaro
e preciso
Opera sintesi
complete,
argomenta in
modo ampio,
approfondito
e personale
Opera sintesi
essenziali e
presenta
giustificazioni
semplici
6.ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER IL COLLOQUIO ORALE
6.1 PREMESSA ALLA TABELLA RIASSUNTIVA
Gli argomenti, le modalità e i tempi di elaborazione degli approfondimenti degli alunni della classe Quinta A sono stati
proposti dai docenti e scelti dagli studenti. È stato previsto un tempo abbastanza ampio per condurre il percorso di ricerca
in modo serio, secondo una metodologia scientifica, che da anni viene perseguita nei Licei dell'Istituto "Don Bosco",
attraverso l'individuazione di un'ipotesi di lavoro, la raccolta del materiale, l’elaborazione e la presentazione del lavoro
anche con l’ausilio di strumenti multimediali.
Vengono qui di seguito presentati gli obiettivi didattici generali e specifici del lavoro di approfondimento, le modalità di
valutazione e la tabella che indica gli argomenti di approfondimento per ciascun alunno, le materie coinvolte, il docente
referente.
Obiettivi didattici generali
-
offrire agli alunni la possibilità di condurre un'esperienza di studio secondo i principi della metodologia della ricerca,
con particolare riguardo agli aspetti metodologici propri dell'approccio scientifico;
offrire agli alunni la possibilità di comprendere l'importanza dell'individuazione di un problema
significativo, del riflettere sui suoi elementi, ripercorrendone le tappe e cogliendo le sue implicazioni;
offrire agli alunni la possibilità di acquisire coscienza del fatto che un problema è tale anche in relazione al contesto
storico, culturale e sociale nel quale è maturato.
18
Obiettivi didattici specifici
-
-
abilitare all'utilizzo delle fasi essenziali del metodo della ricerca;
abilitare al lavoro individuale nei suoi elementi: letture e riflessioni sull'argomento prescelto, individuazione di una o
più ipotesi possibili, confronto col tutor e definizione dell'ipotesi di lavoro, formulazione dello schema di lavoro,
svolgimento nei tempi stabiliti, relazione finale;
favorire l'approfondimento del principio di responsabilità individuale;
approfondire la conoscenza di un problema sociale attraverso l'utilizzazione delle conoscenze apprese in ambito
scolastico.
Valutazione della capacità di lavoro da parte degli alunni:
-
abilità cognitive
- interesse personale e attenzione alle indicazioni di lavoro;
- atteggiamento di ricerca;
- grado di assimilazione del metodo della ricerca;
- capacità di lavorare con ordine, rigorosità e precisione;
- grado di conoscenza dei contenuti e visione di sintesi;
-
abilità operative e di partecipazione
- capacità di lavoro individuale e rispetto delle scansioni temporali;
- autonomia nello svolgimento del lavoro di ricerca;
- capacità organizzative e propositive;
- partecipazione attiva e capacità di valutazioni critiche.
6.2 APPROFONDIMENTI – TABELLA RIASSUNTIVA
Alunno
Argomento o Titolo
Discipline
Referente
Alberti Jessica
La Guerra di Corea
Storia, Storia dell’Arte,
Italiano
Ponchio
Bogesso Alessio
L’apparenza
Italiano, Filosofia,
Latino
Barichello
Contin Silvia
La Luna
Scienze, Storia, Inglese
Ponchio
De Cosmo Alessandro
Il cuore… in corsa
Fornaro
Favaron Giovanni
Arte in guerra
Scienze, Fisica,
Matematica, Scienze
motorie
Storia, Storia dell’Arte,
Italiano
Favero Chiara
Il Positivismo
Storia dell’Arte,
Filosofia, Inglese
Scremin
Grassia Gabriele
La sismologia
Scienze, Fisica
Fornaro
Guadalupi Gianmarco
Il canottaggio
Storia dell’Arte, Storia,
Inglese
Ponchio
19
Barichello
Lanotte Francesco
L’infinito
Matematica, Italiano,
Filosofia, Tedesco
Barichello
Maistrello Giovanni
L’orrore della guerra
Storia, Filosofia, Storia
dell’Arte
Ponchio
Menegazzo Gianluca
Uomo e natura
Storia dell’Arte,
Italiano, Inglese
Badin
Meneghini Alessandro
L’evoluzione
Scienze, Filosofia,
Inglese
Ponchio
Ocello Sandra Liliana
La vita contadina
Storia dell’Arte, Latino,
Italiano
Scremin
Ocello Jaime
Hernando
Virtù
Italiano, Storia, Fisica
Barichello
Pinato Giulia
Il carisma
Storia, Filosofia,
Italiano, Inglese
Ponchio
Pipinato Ilaria
Il cerchio della vita
Scienze, Storia
dell’Arte, Inglese
Barichello
Saccuman Arianna
Il sogno
Italiano, Storia, Storia
dell’Arte
Barichello
Saccuman Matteo
Il prezzo
dell’industrializzazione
Storia dell’Arte,
Inglese, Tedesco, Storia
Barison
Spinello Maria Elena
Essere o non essere
Filosofia, italiano,
inglese
Ponchio
Tessari Marco
Il dolore
Storia dell’Arte,
Italiano, Filosofia
Barichello
Tiozzo Caenazzo
Zucca Matteo
Vajont
Storia, Filosofia,
Scienze, Fisica
Ponchio
20
7. PERCORSI DISCIPLINARI
Disciplina: RELIGIONE
Docente: Scramoncin Laura
1. Libri di testo
F. Pajer, Religione per il triennio, SEI Torino, 2008
2. Obiettivi disciplinari
Conoscenze
▪ Il concetto di persona
▪ Il valore della vita umana
▪ La Bioetica e le tematiche principali
▪ La libertà e la religione
▪ Il concetto di ateismo e le nuove forme religiose
Competenze
▪ Scoprire la ricchezza di linguaggio e la capacità che ha la Bibbia di dare delle risposte valide per ogni persona in ricerca
▪ Comunicare all’interno di un gruppo, collaborare e partecipare al dialogo
▪ Agire in modo responsabile
▪ Acquisire ed interpretare informazioni
▪ Sapersi confrontare con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria in un clima di rispetto e arricchimento
reciproco
Capacità
▪ Conoscere la struttura generale della Bibbia e orientarsi tra i vari libri
▪ Spiegare l’importanza religiosa e culturale del Testo
▪ Riconoscere la ricchezza e l’importanza che la tradizione ebraica ha avuto nella storia del cristianesimo e nella nostra
civiltà occidentale
▪ Saper collegare la storia umana e la storia della salvezza, cogliendo il senso dell’azione di Dio nella storia dell’uomo
3. Contenuti disciplinari
Titolo del modulo
Contenuti
Ore indicative
La morale e l’opzione fondamentale
• I cristiani e la carità (pp.417-421)
• La questione operaia e la Rerum Novarum (pp.430431)
• L’etica delle relazioni (pp.450-455)
• L’etica delle comunicazioni sociali (pp.461-464)
• L’etica della solidarietà in politica (pp.468-472)
• L’etica della vita (pp.494 – 503)
20
L’esigenza etica nella società di oggi
12
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
La classe presenta un buon livello di comprensione e assimilazione dei contenuti proposti; risponde in maniera
abbastanza critica alle provocazioni. La partecipazione è attiva ed è presente nella maggior parte dei ragazzi una
collaborazione al dialogo in classe.
5. Metodi didattici
 Lezioni frontali mediante spiegazioni dal libro di testo e schemi di approfondimento
 Lezioni dialogate
 Lezioni partecipate mediante testimonianze ed esempi di vita concreta
6. Strumenti di verifica
 Verifiche scritte
 Interventi orali in classe
7. Criteri di verifica
Per la valutazione orale e per le verifiche scritte si è approntata ed utilizzata una griglia coerente con gli obiettivi
disciplinari e con le indicazioni del POF, per valutare la conoscenza nei ragazzi dei contenuti rielaborando i concetti con
un linguaggio specifico e con un’esposizione chiara e linguisticamente corretta.
21
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipologia
Verifica scritta in
classe
Interventi orali
I quadrimestre
1 voto
II quadrimestre
1 voto
Disciplina: ITALIANO
Docente: prof.ssa BARICHELLO IRENE
1. Libri di testo
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. D (L’età napoleonica e il
Romanticismo), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011;
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. E (Leopardi, la
Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011;
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. F (Il primo Novecento e il
periodo tra le due guerre), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011;
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. G (Dal dopoguerra ai giorni
nostri), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011;
D. Alighieri, La Divina Commedia, a cura di S. Jacomuzzi, A. Dughera, G. Ioli; V. Jacomuzzi, S.E.I., Torino.
2. Obiettivi disciplinari
Conoscenze
 conoscenza dei principali esponenti della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento;
 conoscenza delle caratteristiche stilistico-letterarie degli autori di cui sopra;
 conoscenza del quadro culturale italiano, in particolare, ed europeo, in generale, che fa da
sfondo all’opera di tali autori.
Abilità






saper individuare il modo in cui un intellettuale si pone rispetto al proprio contesto sociale,
politico, culturale, anche rilevandolo a partire dagli scritti che vengono analizzati;
saper individuare novità stilistiche e tematiche di un autore - rispetto alla tradizione letteraria
che l’ha preceduto - e saper rintracciare i legami con i modelli precedenti;
individuare, nei versi dei poeti e negli scritti dei prosatori, i segni della temperie culturale di
cui gli stessi sono i rappresentanti;
saper leggere le trasformazioni sociali e politiche, attraverso la fruizione e l’analisi dei testi di
un autore e, quindi, saper problematizzare a partire da un testo dato, riconoscendone
innanzitutto il senso primario e il destinatario;
raggiungere un’adeguata padronanza dell’espressione linguistica, tanto nell’esposizione orale,
quanto nell’elaborazione scritta;
saper applicare processi di analisi e di sintesi relativamente ai testi dati.
Competenze
 esprimere le proprie posizioni e valutazioni, verificandole
 elaborare testi secondo le tipologie richieste;
22
a livello storico-culturale;


sostare su concetti astratti, anche in ambito letterario;
lavorare in gruppo con un obiettivo comune.
3. Contenuti disciplinari
Titolo del modulo
Romanticismo
europeo e italiano
Contenuti (per quel che riguarda gli estratti o i componimenti
Ore
analizzati, vanno presi in considerazione come tali
indicative
quelli di cui viene indicata la sigla del libro di testo, Es.:
T5)




Neoclassicismo e preromanticismo in Italia e in Europa: le
istituzioni culturali; gli intellettuali; la questione della lingua;
le premesse del Neoclassicismo; vari aspetti del
Neoclassicismo; il Preromanticismo e problematicità del
concetto; radici comuni;
Ugo Foscolo: (autore ripreso dall’anno precedente) Le ultime
lettere di Jacopo Ortis, trama e struttura dell’opera: lettura e
analisi dei seguenti brani Il sacrificio della patria nostra è
consumato (T1), Il colloquio con Parini (T2), la lettera da
Ventimiglia (T3); le Odi e i Sonetti: caratteri generali della
poesia e del canzoniere foscoliano, lettura ed analisi di Alla
sera, In morte del fratello Giovanni, A Zacinto (T7-T9); il
poemetto Dei Sepolcri: argomento e struttura generale del
carme, lettura ed analisi dei seguenti versi (T11, vv. 1-31, 4142, 51-53, 90-95, 151-167, 180-188, 230-234, 279-295
riassunto dei versi non letti e parafrasati).
Il Romanticismo: premessa; origine del termine
Romanticismo; aspetti generali; l’Italia di metà ‘800 e gli
intellettuali: fisionomia e ruolo; il pubblico; lingua letteraria e
lingua d'uso comune; la concezione dell'arte e della letteratura
nel romanticismo europeo; il movimento romantico in Italia;
la querelle tra Mme de Staël e i classicisti: cenni biografici
della letterata, lettura e analisi di Sulla maniera e l'utilità delle
traduzioni (T5); P. Giordani: lettura e analisi di Un italiano
risponde al discorso della de Staël (T6), G. Berchet: lettura e
analisi di La poesia popolare (T7).
Alessandro Manzoni: la vita; la concezione della storia e della
letteratura dopo la conversione: lettura e analisi della lettera a
Fauriel La funzione della letteratura (T1), la Lettre à M.
Chauvet (T2 e T3); a Cesare d’Azeglio Lettera sul
Romanticismo (T4); saggio sulle unità aristoteliche (M7); gli
Inni sacri e la lirica patriottica e civile: aspetti generali, lettura
e analisi de Il cinque maggio (T6); le tragedie: le novità, i
cori, la sintesi delle trame, lettura e commento de La morte di
Adelchi (T8); dal Fermo e Lucia a I promessi sposi: il
romanzo storico e realistico (il modello di Scott: analogie e
differenze con Manzoni), il problema del romanzo, il quadro
polemico seicentesco, l’ideale manzoniano di società,
liberalismo e cristianesimo, la trama e la formazione di Renzo
e Lucia, il “sugo della storia”, la Provvidenza secondo
Manzoni, l’ironia, il confronto con il Fermo e Lucia, il
23
59


Letteratura dell’Italia
unita: Scapigliatura e
Verismo



Decadentismo e
Simbolismo: Pascoli e
D’Annunzio


problema della lingua; lettura e confronto T11a e T11b, lettura
e analisi delle differenze tra l’Addio ai monti del FL e dei PS.
Giacomo Leopardi: la vita; il pensiero e la sua evoluzione dal
“pessimismo storico” al “pessimismo cosmico”; la poetica del
«vago e indefinito» e la teoria del piacere: lettura dei seguenti
passi dallo Zibaldone (T1a, c, e, f, i, l, o); il rapporto con il
Romanticismo; le Canzoni: aspetti generali di forma e
contenuto; gli Idilli: etimologia e modelli, aspetti generali
(evoluzione dai “piccoli” ai “grandi”: analogie e differenze di
forma e contenuto: equilibrio tra “arido vero” e “caro
imaginar”), il “Ciclo di Aspasia”, dalla polemica contro
l’ottimismo progressista alla La ginestra; lettura ed analisi de
L’infinito (T2); A Silvia (T6); Il sabato del villaggio (T9); La
ginestra (T14) riassunto del canto e analisi di alcuni passaggi
significativi; le Operette morali: lettura e analisi del Dialogo
della Natura e di un Islandese (T15).
La Scapigliatura: origine del termine, gli scapigliati e la
modernità (conflitto artista-società nell’Italia post-unitaria), la
Scapigliatura e il Romanticismo europeo; gli autori; la
Scapigliatura apre la strada a Naturalismo e Decadentismo,
un’avanguardia mancata.
L’età postunitaria: la crisi dei ceti medi tradizionali; le
ideologie (il Positivismo e il mito del progresso); l’editoria e
il giornalismo; la funzione della scuola e la diffusione
dell’italiano; gli intellettuali in conflitto con la società; la
lingua d’uso e letteraria: la critica di G.I. Ascoli alla soluzione
manzoniana.
Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano: il
naturalismo francese (teorici, precursori, Zola, scopi); il
Verismo italiano a confronto col Naturalismo; la poetica di
Verga e Capuana: l’impersonalità; assenza di una scuola
verista e isolamento di Verga.
Giovanni Verga: dati biografici; i romanzi preveristi; la svolta
verista; poetica e tecnica narrativa del Verga verista, lettura e
analisi da Prefazione all’amante di Gramigna (T3); l’eclisse
dell’autore e la regressione del punto di vista (T4a, b, e);
l’ideologia verghiana; Verga e Zola a confronto; microsaggio
Il discorso indiretto libero (M5); la raccolta Vita dei campi,
lettura e analisi di Rosso Malpelo (T6), microsaggio Lo
straniamento (M10); il ciclo dei Vinti: la «fiumana del
progresso», lettura dalla prefaz. a I Malavoglia (T8); I
Malavoglia: l’intreccio, l’irruzione della storia, modernità e
tradizione, il superamento dell’idealizzazione romantica del
mondo rurale, la costruzione bipolare del romanzo, lettura ed
analisi dai capp. I, XI e XV (T9, T12, T13).
22
il Decadentismo: premessa, senso ristretto e allargato del
termine; la visione del mondo; la poetica del Decadentismo:
estetismo, linguaggio oscuro, tecniche espressive: linguaggio
analogico e sinestesie; temi e miti decadenti (maledettismo,
vitalismo e superomismo); Decadentismo e Romanticismo;
Decadentismo e Naturalismo; Baudelaire: un precursore.
Gabriele D’Annunzio: biografia, la vita come «opera d’arte»,
18
24

Novecento e
disgregazione dell’io
in versi e in prosa:
ermetismo e romanzo
della crisi






Il Paradiso: i momenti
salienti del viaggio
dell’uomo Dante verso
la contemplazione di
Dio






dall’esteta al superuomo attraverso la fase della “bontà”,
lettura e analisi da Il piacere libro III, cap. II (T1); i romanzi
del superuomo (sviluppo delle tematiche e intrecci), lettura da
Le vergini delle rocce, libro I (T3); le Laudi: il progetto
generale; Maia; Elettra, Alcyone; da Alcyone lettura ed analisi
de Lungo l’Affrico (T5), La pioggia nel pineto (T8), Il vento
scrive (T10).
Giovanni Pascoli: la vita; la visione del mondo; la poetica de
Il fanciullino (lettura d’un estratto significativo dal saggio
omonimo [T1]) e la poesia “pura”; l’ideologia politica, i temi
della poesia pascoliana; le soluzioni formali e il rapporto con
la poesia del ’900; le raccolte poetiche; Myricae: caratteri
generali e lettura ed analisi di Temporale (T7), L’assiuolo
(T6), Novembre (T8); i Canti di Castelvecchio: caratteri
generali e lettura ed analisi de Il gelsomino notturno (T15).
Italo Svevo: la vita; la cultura: i “maestri” di pensiero e quelli
letterari; Una vita: la trama, la figura dell’«inetto» e
l’indagine psicologica, l’impostazione narrativa; La coscienza
di Zeno: il nuovo impianto narrativo, il tempo, le vicende,
Zeno narratore, la funzione critica di Zeno, la funzione
dell’inetto, lettura dai capp. IV (T5), VIII (T9).
Il Novecento: ideologia e contesto culturale del primo ‘900; le
avanguardie storiche; il Futurismo: Filippo Tommaso
Marinetti, lettura e analisi del Il manifesto del Futurismo (T1)
e del Manifesto tecnico della letteratura futurista (T2).
Luigi Pirandello: la vita; la visione del mondo e la poetica
dell’«umorismo»; da Novelle per un anno, La trappola (T2);
Il fu Mattia Pascal: trama, lettura dai capp. VII e IX (T5);
Uno, nessuno e centomila: trama e lettura della pagina finale
(T7); la produzione teatrale: lo svuotamento del dramma
borghese e il «teatro nel teatro».
Poesia novecentesca: l’Ermetismo e la “letteratura come vita”
Giuseppe Ungaretti: biografia, L’allegria: funzione della
poesia e linguaggio analogico; novità formali: la distruzione
del verso; vicende editoriali e titolo; struttura e temi, lettura e
analisi di I fiumi (T5), San Martino del Carso (T6), Mattina
(T8), Soldati (T10).
Eugenio Montale: biografia, Ossi di seppia: edizioni, titolo,
memoria e “indifferenza”, il “varco”, scelte stilistiche; lettura
e analisi di I limoni (T1); Non chiederci la parola (T2),
Meriggiare pallido e assorto (T3).
struttura generale della terza cantica della Commedia
canto I: lettura e commento.
canto II, vv. 1-18 sintesi del rimanente
canto III: la figura di Piccarda; lettura e commento dell’intero
canto.
canto VI: la traslatio imperii, l’invettiva di Giustiniano,
lettura e commento dell’intero canto.
canto XXXIII: sintesi, l’orazione alla Vergine, la
contemplazione di Dio, lettura e analisi dell’intero canto.
25
12
10
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
L’interesse all’apprendimento della disciplina, da parte della maggioranza degli allievi, si è dimostrato di
livello globalmente sufficiente, sebbene raramente supportati da curiosità e coinvolgimento personali, pertanto
gli alunni non sono andati oltre gli argomenti e le interpretazioni fornite dai manuali e dall’insegnante.
L’impegno dimostrato, d’altro canto, è stato relativamente adeguato, facendo sì che quasi tutti gli studenti
giungessero alle interrogazioni discretamente preparati, in alcuni casi anche in modo particolarmente buono
sia relativamente ai contenuti che all’esposizione.
L’approccio ai testi (lettura, parafrasi, analisi e commento) è discreto, e la maggioranza degli allievi sa
contestualizzarlo adeguatamente nel periodo storico-culturale in cui è stato elaborato, sa inoltre riferirlo alla
produzione generale dell’autore e riconoscerne i tratti distintivi di poetica, istituendo raffronti con altri autori
studiati; discreta anche la capacità rilevata per la maggior parte della classe nel fare sintesi dei diversi periodi
culturali, comprendendone caratteristiche e apparenti contraddizioni e imparando a riconoscere nella storia
della letteratura non un rigido sistema di periodizzazioni (comode per grandi inquadramenti, ma ingannevoli
per una profonda comprensione dei mutamenti storici, siano essi sociali, politici, economici o culturali) ma un
complesso evolversi di civiltà, pensiero e delle relative rappresentazioni che l’arte e la letteratura ne hanno
dato.
In questi stessi ambiti di osservazione, una minoranza degli allievi ha raggiunto con fatica gli obiettivi minimi
previsti per la sufficienza, a causa di uno studio non costante né ragionato.
Per quanto riguarda gli obiettivi di esposizione orale e scritta, essi sono stati raggiunti da una buona parte
degli allievi, ma ve ne sono ancora diversi – cinque o sei – che tuttora faticano a prodursi in colloqui orali
fluidi, organici, chiari, ricchi e appropriati nel lessico; questi stessi nell’elaborazione scritta mostrano ancora
difficoltà a livello ortografico e morfosintattico nonostante continue e sistematiche correzioni.
5. Metodi didattici




Lezione frontale
Lezione partecipata, mediante schede ad hoc e power-point, discussione in aula, approfondimenti
Lezione dialogata
Materiale fornito: schede-guida sulle tipologie della prima prova dell’esame di Stato.
6. Strumenti di verifica (Classificazioni orali)




Interrogazioni orali
Interrogazione scritta: questionario a risposta singola; trattazione sintetica di argomenti; comprensione
e analisi di brani tratti antologizzati e affrontati in classe
Discussione
Composizione di elaborati secondo le diverse tipologie previste per la prima prova dell’Esame di
Stato (A, testi letterari in prosa ed in poesia; B, saggio breve e articolo di giornale; C; D)
7. Criteri di verifica
Essi risultano definiti: in primis, sulla base di conoscenze, competenze, capacità (come indicato al punto 2),
per quanto concerne le valutazioni relative alle verifiche valide per l’orale; per quanto riguarda le verifiche
valide per lo scritto, invece, secondo quanto evidenziato nelle griglie di valutazione allegate per la prima
prova.
26
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipologia
1.
2.
3.
Interrogazioni orali
I quadrimestre
II quadrimestre
2 per alunno
1-2 per alunno
1
2
3
3
Verifiche scritte valide per l’orale
Verifiche scritte valide per lo scritto (tipologie
previste per la prima prova)
Disciplina: LATINO
Docente: Prof. PAJARO GIAMPIETRO
1. Libri di testo e materiali di lavoro
 A. Diotti, S. Dossi, F. Signoracci, Libera lectio, Letteratura, antologia, autori latini, voll. 2 – 3, SEI, Torino 2008.
 Materiali integrativi in fotocopia.
2. Obiettivi disciplinari
Conoscenze
 Conosce e definisce in modo corretto il quadro generale delle epoche letterarie oggetto di studio.
 Conosce i principali dati biografici, i motivi ricorrenti e le caratteristiche specifiche dello stile degli autori oggetto
di studio.
 Conosce in modo sistematico la letteratura dell’età oggetto di studio nel suo sviluppo storico e nell’inquadramento
delle componenti ideologiche e stilistico-espressive.
Competenze
 Colloca i singoli autori nel contesto storico e letterario pertinente.
 Riconosce elementi di continuità e alterità all'interno della produzione dello stesso autore e nel confronto con autori
diversi.
 Comprende, analizza e interpreta correttamente un testo attraverso gli strumenti di analisi linguistica e testuale,
enucleando i punti forti della costruzione tematica, strutturale, stilistica del singolo testo.
 Memorizza, riconosce e riflette sulle strutture morfosintattiche della lingua latina.
 Traduce nel rispetto dei costrutti originari.
 Organizza i contenuti e li espone in forma linguisticamente corretta, utilizzando un lessico appropriato e specifico,
sia oralmente che per iscritto.
Abilità
 Riconosce nell’attualità le tracce della cultura artistica, letteraria, politica e filosofica latina.
 Utilizza e confronta le conoscenze, applicando processi di analisi e di sintesi.
 Riorganizza e rielabora le conoscenze acquisite, riuscendo a gestirle in modo consapevole anche in contesti nuovi e
diversificati.
 Esprime le proprie posizioni attraverso valutazioni personali debitamente motivate.
3. Contenuti disciplinari
27
Titolo del
modulo
Ricette per
vivere meglio
Protagonisti
della storia
Contenuti
L’ETÀ AUGUSTEA: le coordinate storico-culturali: gli eventi della storia; la politica
culturale di Augusto; il rapporto con gli intellettuali e il ruolo di Mecenate; l’importanza
dei circoli culturali (di Mecenate, di Messalla Corvino, di Asinio Pollione).
PUBLIO VIRGILIO MARONE: l’intreccio degli elementi biografici di Virgilio con i
fattori sociali e politici dell’epoca delle guerre civili e della pax Augusta. Le Bucoliche:
titolo, datazione e struttura; il modello teocriteo, l’elaborazione del codice bucolico
latino, il concetto di Arcadia ed il suo rapporto con la realtà storica. Le Georgiche:
titolo, datazione e struttura; modelli greci e latini, le tematiche ideologiche di labor,
religiosità e pace; il finale dell’opera ed il concetto di furor. TESTI: Bucolica I, 1-10, 4246, 51-58, 70-72, 79-83: Titiro e Melibeo; Georgica IV, 125-138: il vecchio di Corico
(LATINO). Bucolica I, 11-41, 47-50, 59-69, 73-78: Titiro e Melibeo; Georgica I, 118146: la teodicea del lavoro; Georgica II, 458-502: superamento del modello lucreziano e
piena legittimità del genere bucolico; Georgica IV, 116-124: il vecchio di Corico;
Georgica IV, 149-227: la società delle api prototipo perfetto della società romana
secondo il programma morale e culturale di Augusto (ITALIANO).
QUINTO ORAZIO FLACCO: l’intreccio degli elementi biografici di Orazio con i
fattori sociali e politici dell’epoca delle guerre civili e della pax Augusta. Le Satire:
titolo, datazione e struttura; contenuto e caratteri del primo e del secondo libro. Le Odi:
titolo, datazione, struttura; il modello alcaico, i filoni tematici; i motivi ricorrenti. Gli
Epòdi: titolo, datazione e struttura; contenuto, analogie e differenze con il modello di
Archiloco. TESTI: Sermones II, 6: la favola del topo di campagna e del topo di città;
Sermones I, 4, 103 – 143: gli insegnamenti paterni; Carmina II, 14: la fugacità del
tempo (ITALIANO). Carmina I, 9: l’ode del Soratte; Carmina I, 11: il carpe diem;
Carmina I, 38: l’angulus; Carmina III, 30: l’immortalità della poesia (LATINO).
LA PRIMA ETÀ IMPERIALE (da Tiberio a Nerone): le coordinate storico-culturali:
gli eventi della storia; il consolidamento della struttura imperiale, l’immagine di
un’epoca tumultuosa nella letteratura; gli intellettuali e il potere. LUCIO ANNEO
SENECA: i tratti fondamentali della vita di Seneca tra filosofia e vita pubblica. I
Dialogi: caratteri strutturali del genere e contenuto dei più significativi; la riflessione sul
tempo e sulla felicità. Trattati e Consolationes: caratteri strutturali e loro contenuto.
Epistulae morales ad Lucilium: struttura dell’opera e temi. TESTI: De brevitate vitae, 1:
una protesta sbagliata; De brevitate vitae 2, 1 – 2: la galleria degli occupati; De brevitate
vitae 8, 4: il valore il tempo; De brevitate vitae 14, 1 – 2: solo i saggi vivono davvero
(LATINO). De vita beata, passi scelti dai capitoli 1, 2, 3, 4, 5: per la felicità si deve
percorrere una via faticosa sotto la guida del sapiens; De brevitate vitae 2, 3 – 5: la
galleria degli occupati; De brevitate vitae 14, 3 – 5: solo i saggi vivono davvero; De
brevitate vitae 15: il saggio è come dio; De vita beata 17 – 18: l’incoerenza nella
condotta di vita di Seneca; Epistulae morales ad Lucilium 1: solo il tempo è nostro;
Epistulae morales ad Lucilium 23, 1-8: in cosa consiste la vera gioia; Epistulae morales
ad Lucilium 47, 1 – 13; 16 – 21: valore umano e morale degli schiavi e schiavitù di molti
padroni (ITALIANO).
TITO LIVIO: biografia dello storico – letterato e rapporto con il princeps; Ab Urbe
condita libri: la struttura dell’opera, il metodo storiografico dell’autore; la visione della
storia ed il rapporto con il principato; la funzione degli exempla, l’esaltazione del
passato e la tecnica narrativa. TESTI: Ab Urbe condita libri 1 – 13 : senso, metodo e fine
del lavoro di Tito Livio ( LATINO e ITALIANO). Ab Urbe condita libri II, 32, 9 – 12: la
secessione della plebe; Ab Urbe condita libri XXI, 4, 5 – 9: il ritratto di Annibale da
giovane; Ab Urbe condita libri XXI, 35, 5 – 9: il valico delle Alpi; Ab Urbe condita libri
XXI, 36: la lotta contro la montagna (LATINO). Ab Urbe condita libri I, 57, 4 – 11:
Lucrezia; Ab Urbe condita libri II, 32, 1 – 8; 33, 1 – 2: la secessione della plebe; Ab
Urbe condita libri V, 49, 1 – 5: Camillo; Ab Urbe condita libri XXI, 1: il giuramento di
Annibale; Ab Urbe condita libri XXI, 22, 5 – 9; 23, 1: il sogno di Annibale; Ab Urbe
condita libri XXI, 32, 6 – 13; 36: l’attraversamento delle Alpi; Ab Urbe condita libri
XXXIX, 8- 18 passim: la repressione dei baccanali (ITALIANO).
L’ETÀ FLAVIA E IL PRINCIPATO DI TRAIANO: le coordinate storico-culturali:
gli eventi della storia; l’espansione dell’Impero; la nuova aristocrazia italica e
provinciale; il mutato clima culturale e la rifioritura delle lettere con Nerva e Traiano.
PUBLIO CORNELIO TACITO: la biografia dell’autore ed il suo rapporto con il
28
Ore
indicative
45
26
Epica in
chiaroscuro
potere; Historiae ed Annales: il progetto storiografico di Tacito; alle radici del potere
imperiale: la riflessione sul principato; pessimismo e moralismo; la “storiografia
tragica”. La Germania: caratteri della monografia etnografica, il determinismo
ambientale, il confronto tra i barbari e Roma. TESTI: Germania, 4: origine e aspetto
fisico dei Germani; Germania 20: l’educazione dei figli e l’eredità; Annales XV, 63: il
dialogo tra Seneca e la moglie; Annales XV, 64, 3 – 4: la morte di Seneca (LATINO).
Historiae I, 1: il proemio dell’opera; Annales I, 1: il proemio dell’opera; Annales I, 9 –
10: opinioni della gente sul principato di Augusto; Annales XIV, 3 – 10: l’attentato in
nave ad Agrippina ed il successivo matricidio; Annales XV, 62: la condanna di Seneca;
Annales XVI, 4 – 6: l’esibizione teatrale di Nerone; Historiae I, 2-3: il racconto di
un’epoca atroce; Historiae III, 83; 84, 4 – 5; 85: indifferenza della folla di fronte alla
morte di Vitellio; Germania 5: risorse del suolo e del sottosuolo; le ricchezze; Germania
7: i comandanti ed il comportamento in battaglia; Germania 13: la cerimonia delle armi
ed il seguito dei capi (ITALIANO).
PUBLIO VIRGILIO MARONE: l’Eneide: titolo, datazione, struttura e contenuti; un
nuovo modello di epica, il rapporto tra mito e storia e con il programma politico e culturale
del princeps; fatum, furor e pietas. TESTI: Eneide I, 11: il proemio dell’opera; Eneide IV,
642 – 665: il suicidio di Didone (LATINO) Eneide IV, 296 – 330: il furor di Didone
abbandonata; Eneide VI, 440 – 476: l’incontro di Enea e Didone nell’Ade (ITALIANO).
MARCO ANNEO LUCANO: biografia dell’autore, la sua collocazione nell’ambiente
culturale della prima età imperiale. Pharsalia: fonti e struttura dell’opera, la visione
pessimistica sulla storia di Roma e il concetto di anti-Virgilio; i personaggi del poema.
TESTI: Pharsalia I, 1 – 9: il proemio dell’opera; Pharsalia I, 135 – 157: ritratti di
Pompeo e Cesare a confronto ( LATINO); Pharsalia I, 10 – 32: il proemio dell’opera;
Pharsalia I, 109 – 134: ritratti di Pompeo e Cesare a confronto; Pharsalia II, 286 – 325:
Catone, eroe del poema; Pharsalia VI, 750 – 830: una scena di necromanzia; Pharsalia
VII, 617 – 646: Farsaglia, funerale del mondo (ITALIANO).
24
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
La classe dimostra una buona motivazione all’apprendimento dei contenuti disciplinari, interagendo nel contesto della
lezione con impegno e disponibilità soddisfacenti e costruttivi. L’approccio ai testi d’autore si manifesta sostanzialmente
apprezzabile per quanto riguarda la riflessione linguistica e il lavoro di traduzione e diventa più fluido e stimolante
nell’attività di comprensione e interpretazione del testo e nella sua contestualizzazione letteraria. Certamente lo studio
non è uniforme in tutti gli allievi sia per regolarità sia per qualità e, per alcuni studenti, l’apprendimento fatica ad
affrancarsi dal memorizzare le nozioni in modo manualistico. Comunque i livelli di conoscenza, abilità e competenza
raggiunti possono dirsi globalmente più che discreti e per circa una metà del gruppo classe addirittura soddisfacenti.
ù
5. Metodi didattici
 Lezione partecipata e interattiva.
 Lezione frontale con schemi riepilogativi ed esplicativi.
 Attività, legate ai testi, di riflessione linguistica e traduzione.
 Comprensione e analisi dei testi antologici selezionati e sviluppo di un commento critico.
 Attualizzazione e problematizzazione di questioni a partire dagli autori e dalle opere: discussioni collettive.
6. Strumenti di verifica per l’orale
 Interrogazioni orali
 Verifica scritta: domande a stimolo chiuso e risposta aperta.
7. Criteri di valutazione
Per la valutazione orale e per le interrogazioni scritte si è approntata ed utilizzata una griglia coerente con gli obiettivi
disciplinari sopra riportati e con le indicazioni del POF, volta a valutare la conoscenza dei contenuti di studio, letterari e
linguistici, l’abilità di selezionare conoscenze pertinenti alla richiesta, la competenza di applicare processi inferenziali e
di creare collegamenti intra ed extratestuali, rielaborando i contenuti in sintesi logiche e personali, oltre che di
padroneggiare il linguaggio specifico ed esprimersi in modo chiaro e linguisticamente corretto.
29
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipologia
I quadrimestre
1. Interrogazioni orali
2. Verifiche scritte (strutturate sul modello della
tipologia B della terza prova dell’Esame di Stato)
II quadrimestre
2 per alunno
2 per alunno
Tempi di
svolgimento
20 – 25 minuti
2
2
1 ora
Disciplina: STORIA
Docente: PONCHIO GIOVANNI
1. Libri di testo: Zorzi – Zannini – Panciera, Storia – il Novecento e il mondo attuale, Garzanti Scuola
2. Obiettivi disciplinari
Conoscenze
- Conoscenza dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia sino alla prima metà del ‘900 sotto i profili
politico, economico e socioculturale
- Conoscenza di dati e nozioni contestualizzati
- Conoscenza del linguaggio specifico e di orientamento storico-concettuale
- Conoscenza dei concetti storici e storiografici
- Conoscenza di elementi di iconografia e semiotica
Competenze
- Competenza nella produzione di un testo argomentativo che implichi considerazioni socioeconomiche e politiche
- Competenza di applicare all’analisi della realtà storica le interrelazioni tra cultura ed economia
- la competenza a individuare, ordinare, selezionare e interpretare fonti della natura più diversa: documentarie (scritte,
orali), materiali
- competenza nell’uso critico del linguaggio storico e storiografico e della terminologia specifica
- saper problematizzare e osservare in ottica storica un fatto contemporaneo
- saper strutturare una risposta in ottica pluridisciplinare
Capacità
- Capacità di analisi e di contestualizzazione dei testi storici e storiografici
- Capacità di utilizzazione di strumenti concettuali per l’analisi degli avvenimenti contemporanei
- Capacità di leggere e interpretare i principali avvenimenti economici e monetari su scala nazionale e mondiale
- Capacità di elaborare un parere ragionato su fatti anche lontani, disponendo strumenti di dialogo e di proposta delle
proprie convinzioni a interlocutori o gruppi
- Elaborare una visione condivisa del sapere
- Capacità di ricercare gli elementi per contemperare sviluppo, salvaguardia della natura, della sicurezza e dignità
dell’uomo e dei suoi diritti
3. Contenuti disciplinari
Argomento
Contenuti
Colonialismo e
imperialismo





L’Italia nell’età giolittiana 



Le caratteristiche della politica di Giolitti
sviluppo economico e risanamento finanziario
il rapporto con i socialisti e con i cattolici
la politica estera tra 1900 e 1911: la diffusione del nazionalismo e la
guerra di Libia
Il colonialismo imperialista
Il nazionalismo aggressivo
irrazionalismo culturale e razzismo
corsa agli armamenti
il sistema delle alleanze e la crisi dell’impero ottomano
30
Ore
12
6
La prima guerra
mondiale





Il gioco delle alleanze
lo scoppio delle ostilità: cause strutturali e congiunturali
Italia dalla neutralità all’intervento,
1917, anno cruciale,
le conseguenze della guerra e i trattati di pace.
6
La rivoluzione russa







Il contesto storico,
la rivoluzione di febbraio e la rivoluzione di ottobre
i bolscevichi al potere: la guerra civile e la nascita dell’URSS.
la NEP
la morte di Lenin e l’ascesa di Stalin
i piani quinquennali,
il regime stalinista
4
Il fascismo in Italia




La crisi dello stato liberale,
dai Fasci di Combattimento al Partito Nazionale Fascista
Mussolini al potere e la fascistizzazione dello stato
la politica economica di Mussolini (liberismo, protezionismo,
autarchia)
i Patti Lateranensi e l’atteggiamento del mondo cattolico nei
confronti del fascismo
la politica estera sino all’invasione dell’Etiopia.
7
Ricostruzione e riconversione industriale
la Germania dopo la guerra e la Repubblica di Weimar
la crisi del ’29 in USA, Roosevelt e il New Deal
le conseguenze della crisi in Italia ed in Germania
3


Il dopoguerra in Europa e 
nel mondo



La Germania nazista



La seconda guerra
mondiale







L’Italia: dalla nascita
della repubblica in Italia
alla cosiddetta “seconda
repubblica
Dalla guerra fredda
al mondo globalizzato










La nascita del movimento nazionalsocialista, l’ideologia nazista e la
4
grande Germania
l’ascesa al potere di Hitler: la politica economica e sociale e la politica
estera.
La destabilizzazione del quadro europeo: la guerra civile spagnola,
l’annessione dell’Austria e la Conferenza di Monaco,
La guerra lampo (1939-40) e l’entrata in guerra dell’Italia
l’attacco tedesco all’URSS
l’intervento del Giappone e degli USA
il dominio tedesco e la “soluzione finale”
la controffensiva del Alleati
la caduta del fascismo, l’armistizio, la repubblica Sociale di Salò, la
Resistenza, la sconfitta della Germania
la sconfitta del Giappone
6
Il Comitato di Liberazione Nazionale
referendum istituzionale e Costituzione
il centrismo e la ricostruzione
il centrosinistra e le riforme
la crisi degli anni settanta
il terrorismo stragista e le Brigate Rosse
Tangentopoli ed il tramonto della prima repubblica
La divisione dell’Europa: l’URSS e i paesi satelliti, il dopoguerra in
Germania, la politica statunitense verso l’Europa e l’Italia
la contrapposizione politica, economica ed ideologica tra i due
blocchi, il muro di Berlino.
il crollo del muro di Berlino e la fine dell’URSS
5
31
5
4.Livelli indicativi raggiunti dalla classe
La classe ha partecipato allo svolgimento del programma con interesse per la materia, soprattutto quando più diretto era il
collegamento con il vissuto quotidiano. Questo generale positivo atteggiamento non in tutti è stato accompagnato da uno
studio metodico e sistematico. Di qui le differenze di preparazione che per più di metà della classe è buona sia sotto il
profilo analitico che in quello sintetico. Per la parte rimanente la discreta conoscenza analitica non corrisponde ad una
sintesi sicura e ad una efficace capacità critica.
Nonostante il diverso rendimento scolastico il giudizio sulla classe e sulla sua preparazione storica risulta buono con
alcuni ottimi livelli.
5. Metodi didattici



Lezione Frontale
Impiego di audiovisivi
Dibattito, specie a partire dalle sollecitazioni dell’attualità
6. Strumenti di verifica


Interrogazione orale nelle varie forme (intervento – anche non formale – , dibattito, esposizione)
Elaborazione scritta (modalità: domanda a risposta breve, massimo dieci righe)
7.Criteri di verifica
La verifica, sia dell’orale che dello scritto, si attiene agli obiettivi all’inizio indicati. Nella valutazione
sommativa confluiscono la considerazione dei contenuti riportati (le nozioni, le date, i personaggi storici),
il linguaggio con il quale sono stati esposti, e la tipologia di risposta, se cioè essa si limiti ad una mera
elencazione dei fatti ovvero se in essa si tenti una elaborazione personale o, dove possibile, un
collegamento con l’attualità.
8.Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Discipline coinvolte
n° prove
I quadr
n° prove
II quadr
Interrogazione orale
Esercitazione scritta
Simulazione Terza Prova
Storia
Storia
Storia, Inglese, Scienze della
Terra, Tedesco
2
1
2
1
Storia,
Inglese,
Scienze della
Terra,
Tedesco
Tempi di
svolgimento
(num di
ore)
-1
3
Disciplina: FILOSOFIA
Docente: PONCHIO GIOVANNI
1. Libri di testo: RUFFALDI – CARELLI – UBALDO, Dialogo e cittadinanza, vol. 2 e 3.
2. Obiettivi disciplinari
Conoscenze
- Conoscenza degli elementi principali del pensiero dei filosofi e delle correnti trattati
- Conoscenza del contesto storico dei medesimi
- Conoscenza del linguaggio specifico, del lessico fondamentale e del significato dei concetti coinvolti
32
Competenze
- Saper riconoscere la genesi storica dei concetti
- Saper analizzare e esporre un testo filosofico;
- Saper problematizzare a partire da un testo dato;
- Saper contestualizzare e confrontare soluzioni divergenti;
- Saper rispondere ad un quesito, scritto o orale, in modo logico-argomentativo
- Saper individuare eventuali misconceptions e conoscenze ingenue nel proprio e altrui discorso
Capacità
- Capacità di elaborazione di una posizione ragionata relativamente ad un dato;
- Capacità di discutere tesi divergenti dalla proprie convinzioni personali;
- Capacità di sostare su concetti “astratti” e di utilizzarli in contesti anche non strettamente didattici
- Capacità di reperire strategie semantiche adeguate
- Capacità di lavorare in gruppo con un obiettivo comune
- Capacità di contribuire ad una visione condivisa del sapere e del senso delle cose
- Capacità di cogliere collegamenti concettuali e culturali con le altre discipline
3. Contenuti disciplinari
Argomento
Johann Gottlieb Fichte
Contenuti








Idealismo e dogmatismo
Io puro
i tre principi della Dottrina della Scienza
il primato della ragion pratica
la missione del dotto
la filosofia politica di Fichte: lo Stato garante della libertà
la missione della Germania
Friedrich Wilhelm
l’Assoluto come identità di Spirito e Natura e la critica a
Joseph Schelling
Fichte
 il concetto di Natura
 filosofia e arte
Georg
 la vita
Wilhelm Friedrich
 Idea, natura, spirito
Hegel
 la dialettica hegeliana e le critiche alle filosofie precedenti
 la Fenomenologia dello Spirito: visione generale
 signoria e servitù; la coscienza infelice
 l’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche: visione generale
 spirito oggettivo: famiglia, società civile e stato
 arte, religione e filosofia
Arthur Schopenahuer
 Il mondo come rappresentazione
 la verità come Volontà
 la Noluntas: modi per superare il dolore
Soren Kierkegaard
 il rifiuto dell’hegelismo
 l’esistenza come possibilità
 gli stadi dell’esistenza
 religione e fede
Sviluppo e superamento Ludwig Feuerbach:
della Sinistra Hegeliana
 la critica all’idealismo hegeliano
 Ateismo e filantropia
Karl Marx
 la critica a Hegel e a Feuerbach
 forze produttive e rapporti di produzione: la lotta di classe
 struttura e sovrastruttura
 concetti dal Capitale: merce, plusvalore
 verso la società comunista
33
Ore
10
5
15
6
6
15
Il Positivismo come
corrente culturale
Friedrich Wilhelm
Nietzsche
Karl Popper
Hans Jonas











4
scienza e classificazione delle scienze in Comte
positivismo sociale e positivismo evoluzionistico
La teoria della evoluzione in Spencer
5
le fasi del pensiero
dionisiaco e apollineo
la morte di Dio
Il messaggio di Zarathustra: il superuomo; l’eterno ritorno
il nichilismo e la volontà di potenza
la seconda rivoluzione scientifica ed il razionalismo critico 3
il principio di falsificazione
la teoria dei “tre mondi”


un’etica per la civiltà tecnologica
etica della responsabilità
2
4.Livelli indicativi raggiunti dalla classe
La classe ha partecipato allo svolgimento del programma con interesse, stabilendo una relazione diretta tra la teoresi
filosofica e le tematiche di natura esistenziale.
L’interesse e l’attenzione manifestate in aula però non sono state seguite per tutti da uno studio metodico che consentisse
di assimilare e approfondire le complesse tematiche affrontate. A questo si deve aggiungere la constatazione che sul
piano delle capacità logico-argomentative il gruppo risulta assai eterogeneo.
Pertanto la preparazione della classe risulta differenziata, passando da posizioni di solida ed articolata preparazione a
rendimenti discreti sino ad una sofferta sufficienza.
5. Metodi didattici
 Lezione frontale
 Dialogo
6. Strumenti di verifica


Interrogazione orale nelle varie forme (intervento – anche non formale –, dibattito, esposizione)
Esercitazione scritta (modalità: domanda a risposta breve, massimo dieci righe)
7. Criteri di verifica
La verifica, sia dell’orale che dello scritto, si attiene agli obiettivi sopra indicati. Nella valutazione
sommativa confluiscono la considerazione dei contenuti riportati (le nozioni), il linguaggio con il quale
sono stati esposti, e la tipologia di risposta, se cioè essa si limiti ad una mera elencazione delle
conoscenze ovvero se in essa si tenti una elaborazione personale.
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Orale
Domanda a risposta breve
Simulazione di Terza Prova
n° prove
I quadr.
n° prove
II quadr.
2
1
Filosofia,
Storia
dell’Arte,
Scienze della
terra, Inglese
2
1
Filosofia,
Inglese,
Storia
dell’Arte,
Scienze della
terra
34
Tempi di
svolgimento
(num. di ore)
-1
3
Disciplina: INGLESE
Docente: ELENA BADIN
1.
Libri di testo
G. THOMSON – S. MAGLIONI, Literary Links, vol. 2-3, CIDEB editrice, Genova
- Fotocopie fornite dall’insegnante
J.SHELLY- J.POPPITI, Tell Me More, Ed. Zanichelli
2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità
Conoscenze
1. Conosce le strutture grammaticali necessarie per comprendere ed esprimere testi orali e scritti.
2. Conosce le funzioni comunicative per interagire in situazioni anche complesse.
3. Conosce il lessico e la terminologia specifica ed appropriata ad ogni situazione.
4. Conosce la cultura e la letteratura del paese straniero.
Competenze
1. Sa ascoltare e comprendere vari testi orali
2. Sa comprendere vari testi scritti.
3. Sa leggere correttamente e con discreeta pronuncia qualsiasi testo scritto.
4. Sa produrre testi orali ed esporre quanto conosce con sufficiente scioltezza
5. Sa produrre testi scritti di una certa complessità e completezza.
6. Sa analizzare un testo scritto usando le tecniche dell’analisi testuale.
Capacità
1. Interagisce in situazioni reali o simulate anche complesse che richiedano la conoscenza e l’uso delle quattro abilità
(ascoltare, leggere, scrivere, parlare).
1. Riconosce, analizza e commenta vari tipi di testo fornendo anche valide opinioni personali.
2. È aperto ad una mentalità interculturale.
3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo
Titolo del modulo
The Romantic Age
Contenuti
Historical, social, political and literary background;: The Industrial
Revolution – The French Revolution- The Napoleonic Wars – Free
Trade and political repression – Radicalism in Britain
Literature in the Romantic Age: Poetic Visions – The Sublime –
Characteristics of Romanticism
 POETRY:
- W.BLAKE (Life and works, Symbolism, A world of
imagination and vision, Stylistic features)
from Songs of Innocence : Infant Joy,
Infant Sorrow;
from Songs of Experience: The Lamb, The Tyger
- W. WORDSWORTH (Life and works, The Lyrical
Ballads, The Preface to the Lyrical Ballads: a poetic
manifesto)
Sonnet Composed upon Westminster Bridge
I Wandered Lonely as a Cloud
- S.T.COLERIDGE (Life and works, Primary and
secondary imagination, Focus on the text: The Rime of the
Ancient Mariner, Stylistic feature, Interpretations)
from The Rime of the Ancient Mariner
- P.B-SHELLEY (Life and works, Shelley’s aesthetics,
Focus on the text: Ode to the West Wind, Styilistic
features)
Ode to the West Wind
- J.KEATS (Life and works, Keats’ aesthetics, Focus on
the text: Ode on a Grecian Urn, The price of eternity)
35
Ore indicative
20
Titolo del modulo
Contenuti
Ode on a Grecian Urn

The Victorian Age
The 20th Century
(1st half)
NOVEL:
- J. AUSTEN (Life and works, limitations and qualities
of her novels, Mr. Collins’s Proposal: analysis of the
monologue and conversation )
from Jane Austen: Mr. Collins’s Proposal
THE AGE OF EMPIRE:
Economy and Society - The pressure for reform -Technological
innovation -The cost of living – Poverty and the Poor Laws –
managing the Empire - The Victorian compromise – A time of new
ideas - Darwin’s theory of evolution
 THE VICTORIAN NOVEL (the main features of the
Victorian novel, a mirror of life)
C. BRONTë (Life and works, Focus on the
text: Jane Eyre)
from Jane Eyre
- C. DICKENS (Life and works, Focus on the text:
Hard Times)
from Hard Times
- H. JAMES (Life and works, Focus on the text:
The Portrait of a Lady- The plot and the PrefaceFeatures)
from The Portrait of a Lady
 THE VICTORIAN DRAMA (Illusions of reality: an
overview of the main features of the Victorian Drama, music
halls and playhouses, The influence of Ibsen, the movement
of Aestheticism)
- O. WILDE (Life and works, Focus on the text:
The Picture of Dorian Gray, The Preface, the
plot, The exchange of art and life, Truth and
beauty, Focus on the text: The Importance of
Being Earnest, The plot, Features)
from the Preface to The Picture of Dorian Gray
from The Importance of Being Earnest photocopy
Historical, social, political and literary background
THE AGE OF ANXIETY (Historical background: World War I;
the inter-war years; The Wall Street Crash World War II; the
Holocaust; Hiroshima and Nagasaki; the movement of
Modernism; the Stream of Consciousness technique; Freud;
Bergson and James)
 MODERNISM IN FICTION:
- J. CONRAD (Life and works, Focus on the text:
Heart of Darkness, The plot, Nightmares of the
Congo, Stylistic features, Interpretations)
- from Heart of Darkness
- J. JOYCE (Life and works, The role of the
Modernist writer, Epiphanies, Dublinres, Focus
on the text: The Dead, The plot, Features and
themes, Focus on the text: Ulysses, The modern
anti-hero, An odyssey in the consciousness, An
ecyclopaedic novel, Finnegans Wake, a language
to dream in)
- from, The Dead;
From Ulysses
 MODERNISM IN POETRY:
- T.S. ELIOT:
The Hollow Men
36
Ore indicative
40
30
Titolo del modulo
The War Poets
Contenuti
R. BROOKE, The Soldier; W.OWEN, Dulce et Decorum Est;
J.McCRAE, In Flanders Fields; S.SASSOON, Glory of Women
Ore indicative
The 20th Century
(2nd half)
Historical, social, political and literary background
The Cold War, the Vietnam war, the end of the British Empire,
the Welfare and its decline, Margaret Thatcher, The Irish question
 POST-WAR FICTION: general features
- G. ORWELL (Life and works, Focus on the text:
Nineten Eighty-Four, The plot, Features and
themes, Newspeak and Doublethink)
- from 1984
 MODERN DRAMA: The Theatre of the Absurd
- S. BECKETT (Life and works, Focus on the text:
Waiting for Godot, The plot, Endless repetition,
Characters without a role,The figure of Godot,)
from Waiting for Godot
- A.MILLER,
Death of a Salesman, Theatrical Representation
at school
Jane Eyre
15
FILMS
(full version)
8
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
La classe ha generalmente dimostrato un discreto interesse per lo studio della Lingua e Letteratura inglese, spesso
partecipando attivamente e creando un clima favorevole al dialogo e all’apprendimento. L’atteggiamento di alcuni alunni
non si è limitato solo all’assimilazione dei contenuti, ma ha favorito l’espressione di considerazioni e approfondimenti
personali. Alcuni alunni hanno raggiunto un livello buono sia nelle abilità scritte che orali. Altri incontrano talvolta
alcune difficoltà nella produzione scritta e orale soprattutto a livello di correttezza grammaticale e fluidità verbale, anche
dovuti a impegno discontinuo. Il livello degli obiettivi raggiunti è, nell’insieme, discreto.
5. Metodi didattici
Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e interattivo. Per quanto concerne la cultura e letteratura inglese
si è privilegiato un approccio testuale, analizzando i vari generi letterari facendo particolare attenzione agli autori più
significativi del XIX e XX secolo, evidenziandone le caratteristiche stilistiche, linguistiche e semantiche. Si è proceduto
illustrando agli studenti gli aspetti politici e sociali salienti di ogni periodo storico in cui gli autori analizzati hanno
operato. Nell’attività di analisi dei testi letterari gli alunni sono stati incoraggiati ad interagire con il testo attraverso
esercitazioni da eseguirsi prima, durante e dopo la lettura e ad esprimere le proprie idee sui contenuti espressi nei testi
stessi creando momenti di discussione.
6. Strumenti di verifica
Nel corso dell’anno vi sono state verifiche orali semi-strutturate a cadenza giornaliera per accertare l’assimilazione dei
contenuti (analisi di un testo letterario e domande sulle tematiche emerse e il pensiero dell’autore; verifiche scritte svolte
con cadenza mensile mirate a verificare la padronanza della lingua nella produzione scritta, la ricchezza lessicale e
grammaticale e la conoscenza dei contenuti letterari (questionari di comprensione scritta di un testo con domande aperte
di contenuto letterario o di attualità; trattazione sintetica degli argomenti letterari trattati).
7. Criteri di verifica
Le verifiche scritte sono state valutate in base ai seguenti criteri: pertinenza e correttezza dei contenuti, correttezza
grammaticale e sintattica, coesione e coerenza logica, elaborazione personale e ricchezza lessicale. Nelle verifiche orali
le abilità sono state accertate sulla base delle conoscenze dei contenuti, del lessico specifico, della capacità di produrre
testi orali sufficientemente chiari, fluidi e corretti e di analizzare un testo letterario con sufficiente proprietà linguistica e
lessicale. I criteri seguiti sono esposti nel POF.
Per la valutazione delle simulazioni della terza prova dell’Esame di Stato, in intesa con gli altri docenti interessati, si
sono seguite le tabelle di conversione dei voti in decimi nel corrispettivo punteggio in quindicesimi. Le modalità scelte
per le simulazioni di terza prova sono state le tipologie B.
37
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Discipline coinvolte
TipologiaTerza Prova
Inglese
Numero delle prove
I quadr.
II quadr.
2
2
Tempi
di
svolgimento
1 ora
Disciplina: LINGUA E LETTERATURA TEDESCA
Docente: prof.ssa Barison Martina
1. Libri di testo
 Montali, Mandelli, Czernohous, Linzi. Deutsch hautnah. Ein Lehrwerk für Jugendliche vom Zertifikat Deutsch
zum Abitur, Loescher Editori, Torino 2004.
 Biglione, Montali, Zetspiegel. Von der Romantik bis zur Gegenwart, Loescher Editori, Torino 2002.
 Seiffarth, Medaglia. Arbeitsgrammatik, Cideb Editrice, Genova 2005.
 Alcuni testi letterari non presenti nei testi in adozione sono stati forniti in fotocopia.
2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Abilità, Competenze
Conoscenze
- Conosce le strutture grammaticali necessarie per la produzione orale e scritta;
- conosce le funzioni comunicative per interagire nelle diverse situazioni quotidiane;
- conosce il lessico appropriato ad ogni situazione e la terminologia specifica letteraria;
- conosce la cultura e la letteratura del paese straniero
Abilità
- Comprende testi relativi alla cultura e alla letteratura del paese di cui studia la lingua;
- E’ in grado di analizzare un testo letterario, inquadrandolo all’interno della corrente culturale di riferimento;
- Coglie le informazioni essenziali di un film in lingua originale;
- Riesce a scrivere semplici testi su diversi argomenti, esprimendo impressioni personali;
- Riesce a conversare in situazioni familiari, interagendo in modo adeguato;
- Sa argomentare il proprio punto di vista;
- Usa in maniera adeguata le strutture grammaticali e linguistiche apprese;
- Usa una pronuncia e un’ortografia corretta;
Competenze
- Comprende un testo orale e scritto in lingua straniera;
- Produce un testo orale e scritto in lingua straniera;
- Opera analisi e riflessioni di confronto tra le culture dei paesi di cui studia la lingua.
3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo
Titolo del modulo
Contenuti
Die Literatur der Restaurationszeit und des Vormärz:
DAS
19.JAHRHUNDERT:
Junges Deutschland,  Historischer Kontext: Französiche Revolution/Napoleons Aufstieg und
Vormärz und
Kaisertum/ Wiener Kongress und Märzrevolution
bürgerlicher
(S.2-3/5/7 –Powerpoint Präsentation)
Realismus
 Die Literatur der Biedermeier und die engagierte Literatur: Junges
Deutschland und Vormärz (S.15-16/ Powerpoint Präsentation)
 Hauptvertreter der engagierten Literatur: Büchner und Heine
(Powerpoint Präsentation)
Heinrich Heine, Still ist die Nacht (Fotokopie)
Heinrich Heine, Das Fräulein stand am Meer (Fotokopie)
Georg Büchner, Der hessische Landbote (S. 47-50)
38
Ore indicative
33
Der Realismus (S.78-79/ 83/85/ Powerpoint Präsentation):
 Der Weg zur nationalen Einheit und die Gründerzeit
 Der Begriff „Realismus“ (bürgerlich und poetisch)
 Gegenstand und Themen
G. Keller, Romeo und Julia auf dem Dorfe (S.95-99)
T. Fontane, Effi Briest:
a. Ausschnitt aus Kapitel 1 und 4 (S. 100-104): Effis Charakterisierung
und Vorstellung über Liebe und Ehe
b. Ausschnitt aus Kapitel 36 (Fotokopie): Das Romanende
Die
Jahhundertwende:
NATURALISMUS
UND DEKADENZ
Vision des Films Effi Briest, von Hermine Huntgeburth, 2009: wie ändert
sich das Ende?
Der historische Kontext (S. 116-118/ Powerpoint Präsentation):
 die europäischen Phänomene der Industrialisierung und des
Kolonialismus,
 Politische Szene in Deutschland (Wilhelmnisches Zeitalter)
 Politische Szene in Österreich (die Donaumonarchie und der Beginn des
Untergangs)
22
Der Naturalismus (S.124-125/ Powerpoint Präsentation)
Die Dekadenzdichtung (S.126-127/ Powerpoint Präsentation):
 Der Begriff “Dekadenz”;
 Empfindungen und Wirklichkeit;
 Philosophische Einflüsse
 Das epochentypische Stilpluralismus
 Haupthemen und Hauptvertreter
Die Vergänglichkeit des Lebens und der ewige Wiederkehr:
 H.von Hofmannsthal, Ballade des äußeren Lebens (S.143-145)
 F. Nietzsche, Auschnitte aus Also sprach Zarathustra (Fotokopie)
 R. M. Rilke, Herbsttag (S.146)
Arthur Schnitzler und die Welt des Unbewussten:
 Der literarische Doppelgänger von Sigmund Freud: Ausschnitt aus
Doppelgängerbrief vom 14. Mai 1922, S. Freud (Fotokopie)
 Die Erzähltechnik des inneren Monologs als Form der
Bewusstseinswiedergabe (Fotokopie)
 Ausschnitt aus Fräulein Else (Fotokopie)
LITERATUR DER
WEIMARER
REPUBLICK UND
DES EXILS
Literarischer Kontext: die Literatur unter dem nationalsozialistischen Regime
(S.192/ 207)
Thomas Mann:
 Leben und Werke (S.167/ Fotokopie)
 Die Dekadenz in seinen ersten Werken: Dichotomie Leben und Kunst/
Gesundheit und Krankenheit (Fotokopie)
 Ausschnitt aus Der Tod in Venedig (S. 168-170)
 Der Autor im zeithistorischen Kontext: Gegner der Nazis und Wächter
der deutschen Kultur (Fotokopie)
Bertolt Brecht:
 Leben (S.222)
 Das Gedicht, Die Bücherverbrennung (Fotokopie)
39
7
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
L’atteggiamento della classe nei confronti della disciplina è cambiato e migliorato nel corso dell’anno, il timore e la
sfiducia, spesso diffusa all’interno del gruppo classe, rispetto a questa materia si è saputa trasformare gradualmente in
impegno ed applicazione. In generale gli alunni hanno raggiunto buoni risultati, potenziando la propria sensibilità
letteraria, sviluppando una buona capacità di analisi e critica testuale. Posso sostenere che la classe ha raggiunto un
livello soddisfacente di padronanza della lingua tedesca, è in grado di interagire in vari contesti di vita quotidiana e di
argomentare il proprio punto di vista. Solo per qualche isolato caso permangono delle difficoltà dal punto di vista
linguistico che rendono difficoltosa la produzione sia scritta che orale.
5. Metodi didattici
Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e multimediale (le presentazioni Powerpoint sono consultabili
nel sito dell’istituto). Per quanto concerne l´analisi dei testi letterari gli alunni sono stati incoraggiati ad interagire con i
brani attraverso esercitazioni (individuali e di gruppo) e ad esprimere le proprie idee sui contenuti dei testi, creando
momenti di discussione.
Visione di film in lingua
6. Strumenti di verifica
Interrogazioni orali
Simulazioni di terza prova
Produzione scritta su argomenti letterari
Prove scritte su argomenti grammaticali e su terminologia letteraria specifica
7. Criteri di verifica
Per i criteri di verifica si rimanda al P.O.F. 2013/2014 e alle griglie di valutazione inserite in codesto documento.
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Numero delle prove
I
II
Quadrimestre Quadrimestre
Tempi di
svolgimento
Interrogazioni orali
1
2
Simulazioni di terza prova
1
2
10-15’ a testa
40-50’
Produzione letteraria
0
1
50’
Prove grammaticali
2
0
50’
Disciplina: MATEMATICA
Docente: prof. FORNARO SAMUELE
1.Libri di testo
“Lineamenti. Math blu” 5 edizione riforma
Autori: Paolo Baroncini, Roberto Manfredi, Ilaria Fragni
Editore: Ghisetti e Corvi
2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità
Conoscenze
- Il concetto di funzione reale di variabile reale, conoscenza del linguaggio specifico.
- Il concetto di limite, la definizione di limite e i teoremi fondamentali sui limiti.
- Il concetto di rapporto incrementale e di derivata e i rispettivi significati geometrici.
- Le regole di derivazione.
- Le definizioni di punto stazionario, di punti di non derivabilità, di massimo e minimo di una funzione e
di punti di massimo e di minimo.
- La definizione di punti di flesso.
- Gli asintoti di una funzione.
- I teoremi del calcolo differenziale.
40
-
I concetti di integrale indefinito e di integrale definito.
Le proprietà dell’integrale.
Competenze
- Individuare il dominio delle funzioni, i punti di continuità e di discontinuità.
- Saper riconoscere se una funzione è pari o dispari, periodica, monotona.
- Verificare e calcolare i limiti di una funzione.
- Saper dimostrare i teoremi fondamentali sui limiti.
- Saper calcolare l’equazione della retta tangente ad una curva in un punto.
- Applicare le regole di derivazione e d’integrazione.
- Saper determinare i punti di massimo e di minimo e i punti di flesso.
- Rappresentare graficamente una funzione.
- Saper calcolare gli integrali indefiniti immediati.
- Saper utilizzare i vari metodi di integrazione.
- Saper calcolare l’area di un dominio piano e il volume di un solido di rotazione.
Capacità
- Saper applicare con correttezza e consapevolezza le varie tecniche per togliere l’indeterminazione dei
limiti.
- Applicare con consapevolezza il concetto di derivata e di integrale.
- Risolvere problemi con diverse procedure di calcolo.
- Utilizzare in modo consapevole metodi e strumenti atti alla risoluzione di quesiti proposti.
- Studiare i vari tipi di funzione mediante l’uso consapevole e critico dei vari strumenti in possesso.
3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo
Titolo del modulo
Contenuti
Ore indicative
- Funzione reale di variabile reale: definizioni di dominio, codominio, segno,
periodicità, monotonia, principali simmetrie, invertibilità.
- Grafico di una funzione reale di variabile reale.
FUNZIONI
- Grafici notevoli di funzioni elementari: funzione costante, lineare,
quadratica, esponenziale, logaritmica, goniometrica, funzione potenza,
funzione parte intera, funzione parte frazionaria, la funzione segno, la
funzione valore assoluto.
12
- Determinare il dominio di una funzione reale di variabile reale a partire
dalla sua espressione analitica.
- Grafici di funzioni deducibili dai grafici delle funzioni note: lineari,
quadratiche, irrazionali, goniometriche, esponenziali e logaritmiche.
- Dominio, codominio, espressione analitica e grafico della funzione inversa
di una funzione data.
Intorni di un punto
- insieme numerici e insieme di punti
- intorno completo di un punto
- intorno sinistro o destro di un punto
CENNI
DI Intorni dell’infinito
TOPOLOGIA
- il simbolo 
DELLA
RETTA
- intorni di infinto
REALE
Insieme numerici limitati
- insiemi numerici limitati superiormente e inferiormente
- massimo e minimo di un insieme numerico
- estremo inferiore ed estremo superiore
41
12
Punti isolati. Punti di accumulazione
- punti isolati
- punti d’accumulazione
Il concetto di limite
-introduzione
Limite finito di f(x) per x che tende a un valore finito
- definizione
- limite sinistro e limite destro
- limite per difetto e limite per eccesso
Limite finito di f(x) per x che tende all’infinto
- limite finito di f(x) per x che tende a + 
- limite finito di f(x) per x che tende a - 
- limite finito di f(x) per x che tende a 
- limite per difetto e limite per eccesso
Limite infinito di f(x) per x che tende a un valore finito
- limite +  per x che tende a un valore finito
- limite -  per x che tende a un valore finito
- limite infinito per x che tende a un valore finito
- limite sinistro e limite destro
LIMITI
CONTINUITÁ
E
Limite infinito di f(x) per x che tende all’infinito
- limite +  di una funzione per x che tende a + 
- altri casi di limite infinito per x che tende all’infinito
Teoremi generali sui limiti
- conseguenze della definizione di limite
- teorema di unicità del limite
- teorema della permanenza del segno
- teorema del confronto
- limite di funzioni monotone
30
Funzioni continue e calcolo dei limiti
- definizione
- continuità delle funzioni elementari
Teoremi sul calcolo dei limiti
- limite della somma algebrica di due funzioni
- somma algebrica di funzioni continue
- limite del prodotto di una funzione per una costante
- limite del prodotto di due funzioni
- prodotto di funzioni continue
- limite del quoziente di due funzioni
- quoziente di funzioni continue
- limite della radice di una funzione
- radice e valore assoluto di una funzione continua
Limiti delle funzioni razionali
- limiti delle funzioni razionali intere
- limiti delle funzioni razionali fratte per
- limiti delle funzioni razionali fratte per
Funzioni inverse e funzioni composte
- continuità delle funzioni inverse
- limiti delle funzioni composte
- cambiamento di variabile
- composizione di funzioni continue
- potenze delle funzioni continue
- forme indeterminate esponenziali
42
x c
x 
Limiti notevoli
- funzioni esponenziali e logaritmiche
- funzioni goniometriche
Teoremi sulle funzioni continue
- punti singolari
- classificazione delle singolarità
- grafico approssimato di una funzione
- teorema di Weierstrass
- teorema di Bolzano
Definizioni e nozioni fondamentali
- rapporto incrementale
- significato geometrico del rapporto incrementale
- definizione di derivata
- la funzione derivata
Derivate fondamentali
- derivata di una funzione costante
- derivata della funzione identica
-
derivata di
-
derivata di
xn
x
3
- derivata di x
- derivate delle funzioni esponenziali
- derivate delle funzioni logaritmiche
- derivate di senx e cosx
L’algebra delle derivate
- derivata della somma di due funzioni
- derivata del prodotto di due funzioni
- derivata del prodotto di tre o più funzioni
- derivata della funzione reciproca
- derivata del quoziente di due funzioni
IL
CALCOLO
DIFFERENZIALE
Derivate delle funzioni composte
- derivate delle funzioni composte
-
derivata di
 f ( x) 
g ( x)
Derivate delle funzioni inverse
- derivate delle inverse delle funzioni goniometriche
Teoremi sulle funzioni derivabili
- teoremi di Fermat e di Rolle con dimostrazione
- teorema di Lagrange e sue conseguenze con dimostrazione
- teorema di Cauchy e di De L’Hôpital con dimostrazione
Massimi, minimi e flessi
- condizione sufficiente per l’esistenza di un estremo
- ricerca degli estremi relativi e assoluti
- problemi di ottimizzazione
- concavità di una curva
- concavità e derivata seconda
- punti stazionari delle funzioni concave e convesse
- punti di flesso
- ricerca di un flesso
Rappresentazione grafica delle funzioni
Asintoti obliqui
- definizione
43
36
- ricerca degli asintoti obliqui
- asintoti obliqui e funzioni razionali fratte
Studio del grafico di una funzione
- schema generale per lo studio di una funzione
- grafici delle funzioni razionali intere
- grafici delle funzioni razionali fratte
- grafici delle funzioni irrazionali
- grafici delle funzioni esponenziali
- grafici delle funzioni logaritmiche
- i grafici delle funzioni e le coniche
Integrali indefiniti
- definizioni
- la derivata come operatore
- l’integrale indefinito
- linearità dell’integrale
metodi di integrazione
- integrazioni immediate
- integrazione delle funzioni razionali intere
- integrazione per sostituzione
- integrazione per parti
- integrazione delle funzioni razionali fratte
Integrali definiti
Integrale definito di una funzione continua
- funzioni continue positive
- funzioni continue negative
IL
CALCOLO
- funzioni continue di segno qualsiasi
21
INTEGRALE
- somme integrali (somme di Cauchy-Riemann)
Proprietà degli integrali definiti e teorema della media
- proprietà fondamentali
- l’integrale definito come operatore lineare
- teorema della media
Teorema e formula fondamentale del calcolo integrale
- la funzione integrale
- teorema fondamentale del calcolo integrale
- relazione tra funzione integrale e integrale indefinito
- formula fondamentale del calcolo integrale
- integrali delle funzioni pari e dispari
- calcolo degli integrali definiti con il metodo di sostituzione
Calcolo di aree e di volumi
- area della parte di piano delimitata dal grafico di due o più
funzioni
- volume di un solido di rotazione
- esempi particolari di calcolo di volumi
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
Nel corso dell’anno la classe si è dimostrata abbastanza interessata e partecipe durante le ore di lezione, evidenziando un
sufficiente impegno nel raggiungere gli obiettivi didattici prefissati. Col tempo la maggioranza degli studenti ha elaborato
uno studio personale abbastanza puntuale e preciso anche se talvolta la complessità degli argomenti proposti e le
difficoltà incontrate hanno scoraggiato qualche alunno/a.
Nel complesso tuttavia i risultati ottenuti sono stati discreti; va evidenziata la presenza di alcuni studenti in evidente
sofferenza e criticità.
5. Metodi didattici
Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e interattivo. Lo studio della teoria è stato affiancato da diversi
esempi ed esercizi svolti sia in classe, sotto la guida del docente, sia a casa, in modo individuale.
6. Strumenti di verifica
Nel corso dell’anno si è cercato di verificare giornalmente la corretta assimilazione dei contenuti e la capacità di
applicare la parte teorica agli esercizi, attraverso domande e interrogazioni orali e scritte. L’obiettivo principale è stato
44
quello di condurre sempre più gli studenti ad uno studio ragionato, aiutandoli a cogliere i legami tra i vari argomenti
proposti.
7. Criteri di verifica
Nelle verifiche scritte si è cercato di valutare sia il livello di comprensione della parte teorica e l’uso di una opportuna
terminologia sia la capacità di applicare la teoria affrontata ad esercizi più o meno complessi. Nelle interrogazioni orali si
è analizzata sia la capacità di esprimersi in un linguaggio scientifico appropriato sia la capacità di affrontare esercizi
pratici. I criteri seguiti sono esposti nel P.O.F..
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Numero delle prove
I quadr.
II quadr.
Tempi
di
svolgimento
scritta
3
2
2h
orale
2
2
Simulazione seconda prova
1
6h
Disciplina: FISICA
Docente: prof. FORNARO SAMUELE
1.Libri di testo La fisica di Amaldi Idee ed esperimenti
Autore: Ugo Amaldi
Editore: Zanichelli
2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità
Conoscenze
- Il concetto di carica, la legge di Coulomb e relative unità di misura.
- Il concetto di campo elettrico e la differenza di potenziale.
- Le linee di forza e le loro proprietà.
- Il concetto di capacità elettrica e relative unità di misura.
- La definizione di corrente continua e relative unità di misura.
- Il concetto di campo magnetico.
- La forza di Lorentz.
- L’induzione elettromagnetica.
- Le equazioni di Maxwell.
Competenze
- Comprensione del linguaggio formale.
- Comprendere e dimostrare i vari teoremi o principi fisici analizzati.
- Applicazione corretta di definizioni, teoremi, proprietà e leggi.
- Correttezza nell’espressione orale e scritta.
- Correttezza e precisione nell’esposizione orale e nella produzione scritta.
Capacità
- Individuare analogie e differenze fra fenomeni elettrici e magnetici.
- Individuare gli elementi essenziali dei fenomeni descritti e coordinare le informazioni in una trattazione
sintetica.
45
-
Capacità di esporre con chiarezza e correttezza logica e formale le proprie idee e di sostenerle con
argomentazioni adeguate.
3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo
Titolo del modulo
ELETTROSTATICA
CORRENTI ELETTRICHE
Contenuti
Ore indicative
La carica elettrica e la legge di Coulomb
- l’elettrizzazione per strofinio
- i conduttori e gli isolanti
- la definizione operativa della carica elettrica
- la legge di Coulomb
- l’esperimento di Coulomb
- la forza di Coulomb nella materia
- l’elettrizzazione per induzione
Il campo elettrico
- il vettore campo elettrico
- il campo elettrico di una carica puntiforme
- le linee del campo elettrico
- il flusso di un campo vettoriale attraverso una
superficie
- il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss
- il campo elettrico generato da una distribuzione piana
infinita di carica
- altri campi elettrici con particolari simmetrie
Il potenziale elettrico
- l’energia potenziale elettrica
30
- il potenziale elettrico
- le superfici equipotenziali
- la deduzione del campo elettrico dal potenziale
- la circuitazione del campo elettrostatico
Il modello atomico
- l’esperienza di Rutherford
- l’esperimento di Millikan
- il modello di Bohr
- l’energia di legame di un elettrone in un atomo di
idrogeno
Fenomeni di elettrostatica
- la distribuzione della carica nei conduttori in
equilibrio elettrostatico
- il campo elettrico e il potenziale in un conduttore
all’equilibrio
- il problema generale dell’elettrostatica
- la capacità di un conduttore
- il condensatore
- i condensatori in serie e in parallelo
- l’energia immagazzinata in un condensatore
La corrente elettrica continua
- l’intensità della corrente elettrica
- i generatori di tensione e i circuiti elettrici
- la prima legge di Ohm
- i resistori in serie e in parallelo
- le leggi di Kichhoff
18
- la trasformazione dell’energia elettrica
- la forza elettromotrice
La corrente elettrica nei metalli
- i conduttori metallici
- la seconda legge di Ohm
46
MAGNETISMO
ONDE ELETTROMAGNETICHE
CENNI DI FISICA MODERNA
- la dipendenza della resistività dalla temperatura
- carica e scarica di un condensatore
- l’estrazione degli elettroni da un metallo
- l’effetto Volta
- l’effetto termoelettrico e la termocoppia
Fenomeni magnetici fondamentali
- la forza magnetica e li linee del campo magnetico
- forze tra magneti e correnti
- forze tra correnti
- l’intensità del campo magnetico
- la forza magnetica su un filo percorso da corrente
- il campo magnetico di un filo percorso da corrente
- il campo magnetico di una spira e di un solenoide
- il motore elettrico
- l’amperometro e il voltmetro
Il campo magnetico
- la forza di Lorentz
- forza elettrica e magnetica
- il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
- il flusso del campo magnetico
- la circuitazione del campo magnetico
- le proprietà magnetiche dei materiali
- il ciclo di isteresi magnetica
L’induzione elettromagnetica
- la corrente indotta
- la legge di Faraday-Neumann
- la legge di Lenz
- l’autoinduzione e la mutua induzione
- energia e densità del campo magnetico
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
- il campo elettrico indotto
- il termine mancante
- le onde elettromagnetiche
- le onde elettromagnetiche piane
- la polarizzazione della luce
- lo spettro elettromagnetico
- le onde radio e le microonde
- le radiazioni infrarosse, visibili ultraviolette
- i raggi X e i raggi gamma
- la radio, i cellulari e la televisione
La teoria quantistica
- il corpo nero e l’ipotesi di Plance
- l’effetto fotoelettrico
- la quantizzazione della luce secondo Einstein
36
6
2
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe:
Nel corso dell’anno la classe si è dimostrata abbastanza interessata e partecipe durante le ore di lezione, evidenziando un
sufficiente impegno nel raggiungere gli obiettivi didattici prefissati. Col tempo la maggioranza degli studenti ha elaborato
uno studio personale abbastanza puntuale e preciso anche se talvolta la complessità degli argomenti proposti e le
difficoltà incontrate hanno scoraggiato qualche alunno/a.
Il problema più rilevante incontrato durante l’anno è stato la difficoltà nel saper applicare quanto visto nella teoria agli
esercizi collegando quindi le conoscenze apprese.
Nel complesso tuttavia i risultati ottenuti sono stati discreti; va evidenziata la presenza di alcuni studenti in evidente
sofferenza e criticità.
5. Metodi didattici
Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e interattivo. Lo studio della teoria è stato affiancato da diversi
esempi ed esercizi svolti sia in classe, sotto la guida del docente, sia a casa, in modo individuale. Inoltre sono stati visti
filmati inerenti ad alcuni argomenti affrontati supportati con esercizi interattivi attraverso l’uso della LIM.
47
6. Strumenti di verifica
Nel corso dell’anno si è cercato di verificare giornalmente la corretta assimilazione dei contenuti e la capacità di
applicare la parte teorica agli esercizi, attraverso domande e interrogazioni orali e scritte. L’obiettivo principale è stato
quello di condurre sempre più gli studenti ad uno studio ragionato, aiutandoli a cogliere i legami tra i vari argomenti
proposti.
7. Criteri di verifica
Nelle verifiche scritte si è cercato di valutare sia il livello di comprensione della parte teorica e l’uso di una opportuna
terminologia sia la capacità di applicare la teoria affrontata ad esercizi più o meno complessi. Nelle interrogazioni orali si
è analizzata sia la capacità di esprimersi in un linguaggio scientifico appropriato sia la capacità di affrontare esercizi
pratici. I criteri seguiti sono esposti nel P.O.F..
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Numero delle prove
I quadr.
II quadr.
scritte
1
2
Orali
2
1
Tempi
di
svolgimento
1h
(prove
scritte)
1h
(prove
scritte)
Disciplina: SCIENZE DELLA TERRA
Docente: CARDIN MICHELA
1. Libri di testo
C. Pignocchino Feyles, I. Neviani, GEOGRAFIA GENERALE, la Terra e l’Universo, 2011,SEI, Torino.
2.
Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità
Conoscenze
 Conoscere i contenuti proposti
 Conoscere i termini propri delle Scienze della Terra ;
 Conoscere il linguaggio grafico
 Conoscere il metodo d’indagine delle Scienze della Terra.
Competenze
 Esporre i contenuti dimostrandone la comprensione;
 Usare con proprietà il linguaggio grafico e la terminologia
 Saper applicare la metodologia propria delle Scienze della Terra.
Capacità
 Enucleare gli aspetti più significativi di un contenuto;
 Organizzare un discorso chiaro preciso e sintetico;
 Elaborare i contenuti operando confronti e rilevando analogie e differenze
 Confrontare fatti, teorie esperienze, ricavandone giudizi riflessioni, proposte.
1.
Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo
Titolo del modulo
La terra e le sue
caratteristiche


Contenuti
La Terra un pianeta unico:
 La Terra nel sistema Solare
 La Terra è un pianeta dinamico
 Forma e rappresentazione della Terra.
I moti della Terra:
 Moto di rotazione, conseguenze del moto di rotazione,
 Moto di rivoluzione, conseguenze del moto di
48
Ore indicative
20

La Litosfera





Il sistema solare.



rivoluzione: le stagioni astronomiche.
La Luna: caratteristiche fisiche della luna; origine della Luna,
movimenti della Luna, le fasi lunari, le eclissi.
I minerali: definizione di minerale, proprietà dei minerali, genesi
dei minerali.
Le rocce: definizione di rocce,
rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche: struttura e
caratteristiche.
Il ciclo delle rocce.
La Terra è un pianeta instabile:
 I fenomeni vulcanici
 I fenomeni sismici
 Le teorie che spiegano la dinamicità della Terra:
 T. della deriva dei continenti,
 T. dell’espansione degli oceani,
 T. della tettonica delle zolle.
Struttura del sistema solare:
 Il Sole: struttura ed attività del Sole
 Il moto dei pianeti:

leggi di Keplero,

legge di Newton, Galileo ed il principio di
inerzia.
Osservare il cielo: posizione della Terra nell’Universo, la sfera
celeste e gli elementi di riferimento, il moto apparente degli
astri, la luce e gli spettri.
Le stelle: luminosità delle stelle e classi di magnitudine, l’analisi
spettrale della luce delle stelle; nascita, vita e morte di una stella.
Il diagramma H-R
20
20
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
Indicativamente il livello di conoscenze, competenze e capacità raggiunto dalla classe
è discreto. Gli allievi hanno in generale acquisito una capacitò di cogliere i sistemi ambientali della Terra nella loro
complessità. Vanno tuttavia segnalate situazioni di apprendimento ed interiorizzazione dei contenuti diversificate; un
buon gruppo di allievi ha lavorato con metodo acquisendo una visione d’insieme del Sistema Terra piuttosto articolato,
un numero esiguo di studenti fatica a esprimere una piena autonomia nella focalizzazione dei vari nuclei.
5. Metodi didattici
Si è adottata una didattica per contenuti, i moduli sono stati sviluppati mediante lezioni frontali, lezioni interattive,
proiezione di video, incontro con esperti.
6. Strumenti e tipologia di verifica
Le verifiche dei moduli sono state orali, in itinere, e/o scritte, a fine modulo. Tipologia delle prove scritte: quesiti a
risposta breve.
7. Criteri di verifica
I criteri di verifica adottati sono quelli espressi nel POF.
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Prove scritte/quesiti a risposta breve
Interrogazione orale
Numero di prove 1
quadr.
1
2
49
Numero di prove
2 quadr.
2
2
Tempo di svolgimento
40 min
15 – 20 min
Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente: SCREMIN EDOARDO
A. 1. Libri di testo
Piero Adorno, Adriana Mastrangelo, DELL’ARTE E DEGLI ARTISTI, 3°- 4° vol., Ed. D’Anna
2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità.
( Vedi profilo in uscita comune)
-Indicatori di giudizio, vedi Tabella generale, più le seguenti indicazioni inerenti alla disciplina.
Conoscenze
Competenze
*Conosce: -i movimenti e le
correnti artistiche trattate dell’800
e del ’900;
- i principali interpreti, le loro
opere e lo stile che li
caratterizzano;
- le tematiche considerate
*Comprende messaggi e testi verbali e non
verbali .
*Si esprime correttamente usando il
linguaggio artistico.
*Applica i metodi di indagine propri
dell’arte.
*Analizza l’opera a livello strutturale e
tematico.
*Sintetizza in modo significativo.
Capacità
*Elabora,confronta e collega le
conoscenze.
*Esprime le proprie valutazioni
documentandole a livello storicoartistico.
*Dimostra padronanza delle diverse
espressioni artistiche e comprende
l’interdipendenza tra cultura e fatto
artistico.
3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo
Titolo del modulo
Una nuova era: dal
Neoclassicismo alle
Avanguardie
Contenuti
I teorici del Neoclassicismo: Winckelmann, Piranesi
Gli ideali del Neoclassicismo
Antonio Canova: Dedalo e Icaro, Monumento funebre di Maria Cristina
D’Austria, Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore, Paolina Borghese,
Amore e Psiche, Le Grazie, Tempio di Possagno
J.L. David: Il giuramento degli Orazi, Marat Assassinato
Goya: Il sonno della ragione genera mostri, Il Colosso, 3 Maggio 1808
Il romanticismo: contesto e caratteri generali
Architettura, (cenni)
La pittura in Germania- Friedrich: Il naufragio della Speranza, Viandante sul
mare di nebbia.
La pittura in Inghilterra: Blake e Füssli Constable e Turner
La pittura in Francia- Géricault: La zattera della Medusa
Delacroix: La libertà che guida il popolo
La pittura in Italia: Hayez: I Vespri siciliani, il bacio.
FRANCIA. Il realismo: contesto e caratteri generali
Courbet: Le bagnanti, Il seppellimento a Ornans, Signorine sulle rive della
Senna, Lo spaccapietre.
Millet: L’Angelus.
Daumier: A Napoli, Scompartimento di terza classe, Vogliamo Barabba
L’impressionismo: contesto e caratteri generali
Manet: Colazione sull’erba, Olympia
Monet: La Grenouillère, Impressione. Il tramonto del sole, La Cattedrale di
Rouen, Lo stagno delle ninfèe.
Renoir: La Grenouillère, Bal au Moulin de la Galette, Bagnante.
Degas: Fantini davanti alle tribune, La classe di danza, La prova, l’Assenzio.
Cézanne: La casa dell’impiccato, I giocatori di carte, La montagna di SainteVictoire.
50
Ore indicative
54
Il postimpressionismo.
Il “Puntillismo”-Seurat: Una domenica pomeriggio all’Isola della grande
Jatte. Signac: Ingresso al porto di Marsiglia
Gauguin: Visione dopo il sermone, Il Cristo giallo,…e l’oro dei loro corpi, Da
dove veniamo? Che cosa siamo? Dove andiamo?. Van Gogh: I mangiatori di
patate, Autoritratto, La camera da letto, Notte stellata, La Chiesa di Auvers,
Campo di grano con volo di corvi.
ITALIA.
I macchiaioli: contesto e caratteri generali
Fattori: Maria Stuarda al campo di Crookstone, Soldati francesi del ‘59, La
signora Martelli a Castiglioncello, Il cavallo morto.
Il divisionismo.
Segantini: Le due madri, Alla stanga, L’amore alla fonte della vita. Pellizza da
Volpedo: Il quarto stato
Architettura degli ingegneri, Eclettismo:
Il Crystal Palace, Tour Eiffel, La Mole Antonelliana, Galleria Vittorio
Emanuele II
Il simbolismo: contesto e caratteri generali
Bocklin: L’isola dei morti , O. Redon La nascita di Venere, Ritratto di Violette
Heymann.
I “fauves”
Matisse: Lusso, calma, voluttà, Ritratto con la riga verde, La danza.
L’espressionismo: contesto e caratteri generali
Munch: Pubertà, Angoscia, Il grido.
“Die Brucke” (Il ponte)- Kirchner: Marcella, Donna allo specchio.
Il cubismo: contesto e caratteri generali
Picasso- Periodo blu: Poveri in riva al mare, La vita.
Periodo rosa: I giocolieri. Autoritratto.
Periodo cubista: Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambrosie
Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Ritratto di Olga in poltrona
Guernica.
Il futurismo: contesto e caratteri generali
La poetica futurista.
Boccioni: Autoritratto, Il mattino, La città che sale, Visioni simultanee, Gli
addii, Forme uniche della continuità dello spazio.
Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio
L’astrattismo.
“Der blaue Reiter”. Kandinskij: Il cavaliere azzurro,senza titolo 1910,
Paesaggio bavarese con chiesa, Alcuni Cerchi. Malevic: quadrato nero su
fondo bianco
La pittura metafisica.
De Chirico: La piazza d’Italia, Le Muse inquietanti, Ettore e Andromaca.
Il Design e l’Arte
Il 900
L’Art Nouveau : contesto e caratteri generali
Gaudì: Casa Milà, Parco Guell, Sagrada Familia
Klimt: L’attesa, Il bacio
I maggiori architetti
tra due secoli 18001900
Walter Gropius: Il Bauhaus, Casa Gropius
Le Corbusier: Villa Savoye, Capella di Notre Dame du Haut, Unitè
d’Habitation
F.L.Wright: Casa sulla cascata, Guggenheim Museum di New York
Attività integrative: Visite National Gallery, Tate Modern.
51
4
4
4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe
Conoscenze: dei contenuti proposti.
Competenze: Gli alunni sanno analizzare un’ opera artistica a livello strutturale, contenutistico, contestuale. In genere
sanno individuare collegamenti all’ interno della disciplina e, anche se con minore agilità, a livello interdisciplinare per
quanto riguarda contenuti dello stesso periodo storico-culturale.
Capacità: Gli alunni sanno preparare argomenti inerenti al programma e presentarli alla classe anche attraverso sintesi
in Power Point con una certa competenza ed efficacia. Sanno inoltre prepararsi e presentare autori ed opere durante la
visita di opere artistiche.
I livelli degli obiettivi raggiunti variano da persona a persona. Mediamente possono definirsi Soddisfacenti, nonostante
rimangano difficoltà di approfondimento personale evidenziando una preparazione prettamente scolastica.
5. Metodi didattici
Lo svolgimento delle lezioni, nella maggior parte e soprattutto nell’ ultimo anno, è stato realizzato con:
 In apertura di ogni periodo artistico o movimento d’ avanguardia, si evidenziano il contesto storico-culturale di
appartenenza e i caratteri stilistici generali;
 presentazione dei principali artisti interpreti del movimento stesso, attraverso lezioni frontali con l’ausilio del libro di
testo e in alcuni casi di power point;
 proiezione di alcuni documentari o filmati inerenti gli argomenti trattati durante l’anno.
 Ricerche in internet di alcuni autori, come integrazione o confronto con il testo scolastico.
Tutto questo condotto dall’ insegnante. Nel corso degli anni si sono usate anche altre modalità come la preparazione
personale da parte degli alunni su un argomento e presentazione alla classe, visite guidate a città d’arte e musei.
6. Strumenti di verifica
 Nella normalità, per tutto l’anno, interrogazione orale alternate a compiti scritti validi per l’orale in modalità terza
prova.
 Appunti integrativi proposti dall’insegnante di parti non presenti nel testo o per approfondimenti.
 Criteri di verifica
Di volta in volta sono stati verificati obiettivi diversi tra quelli proposti nella progettazione, pur tenendo
presenti sempre gli elementi essenziali.
 Conoscenze: Espone con ordine i contenuti proposti: i movimenti artistici, le opere nella loro forma e contenuto, il
pensiero e lo stile degli artisti.
 Competenze: Usa correttamente il linguaggio artistico nell’analisi dell’ opera; dimostra capacità di sintesi.
 Capacità: Contestualizza artisti e opere stabilendo collegamenti; esprime giudizi personali motivati culturalmente.
 Voti in decimi con corrispondente punteggio per le prove scritte e simulazioni 3° prove.
7.
Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Discipline coinvolte
Interrogazione
Storia dell’arte
orale o compiti
scritti validi per
l’orale
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Interrogazione /
compito scritto
valido per l’ orale
Numero di prove
I quadrimestre
II quadrimestre
2
2
Discipline coinvolte
Storia dell’arte
Tempi di
svolgimento
Numero di prove
Tempi di
svolgimento
I quadrimestre
II quadrimestre
2
2
52
Orario
scolastico
Orario
scolastico
Disciplina: EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof. BALDIN FABIO
1.
Libri di testo:
G. Fiorini, S. Coretti, S. Bocchi; In movimento; ed. Marietti Scuola 2010
2.
Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Abilità e Competenze:
Conoscenze

conoscenze teoriche delle tecniche specifiche delle discipline sportive di squadra o individuali;

conoscere alcune esercitazioni specifiche utili al potenziamento fisico: conoscenza del distretto corporeo in
esame e saper eseguire alcuni esercizi in modo corretto;

conoscenze teoriche dei principali traumi sportivi a carico dell’apparato osteo-articolare tendineo e legamentoso;



Abilità
saper accettare le proposte fatte dal docente con spirito propositivo;
saper applicare i regolamenti sportivi evidenziando un fair-play adeguato alla situazione;
saper effettuare gesti tecnici specifici in modo personale e appropriato.





Competenze:
sviluppare negli alunni, la necessità di fare movimento per la propria salute;
motivare gli alunni a fare sempre il riscaldamento nella fase iniziale dell’attività;
essere capaci di rispettare le regole sportive e quelle del corretto comportamento all’interno del gruppo classe;
migliorare le capacità di relazione all’interno del gruppo classe nel rispetto delle esigenze dei compagni ;
saper usare in modo corretto le proprie abilità motorie e tecniche evolvendole usando il confronto con i
compagni, nel corso di una partita.
Contenuti disciplinari:

Test d’ingresso: Gli alunni sperimentano le proprie abilità fisiche attraverso i test fisici (misurazioni
antropometriche e prove di forza, velocità e resistenza). Questo lavoro è il continuato del lavoro iniziato in
prima superiore e quindi quest’anno, gli alunni hanno potuto confrontare i progressi o meno avuti nel corso di
questi anni.

Progettare e condurre la fase del riscaldamento: Gli alunni si “riscaldano” o fanno “riscaldare” i compagni in
base al tipo di sport utilizzato nel corso della lezione o a seconda delle richieste fatte dall’insegnante, utilizzando
serie di esercizi provati nel corso delle lezioni.

Esercitazioni specifiche del potenziamento fisico: Esercitazioni volte a spiegare la capacità condizionale
“Forza” ed il suo miglioramento, collegandola a spiegazioni teoriche e prove pratiche. Saper eseguire alcuni
esercizi agli attrezzi (panca piana - squat) con sovraccarico spiegando la tecnica appropriata di esecuzione in
modo da evitare di farsi male.
Inoltre sono stati fatti alcuni esercizi con i manubri a carico degli arti superiori per lavori della “cuffia dei
rotatori” della spalla.


Giochi di squadra: apprendimenti tecnici, partite, tornei: Nel corso delle lezioni, alla classe è stata proposta
un’attività che ha previsto lo svolgimento di partite di pallacanestro, pallavolo, freesby, calcio a 5, pallamano,
badminton, a volte miste a volte per sesso, allo scopo di facilitare l’integrazione tra i compagni/e. Altro
obbiettivo importante è stata l’esecuzione delle partite in forma ufficiale in modo da far sperimentare il contesto
“partita”, a persone che non ne avranno in futuro la possibilità.

Teoria: corpo umano – educazione alla salute (app. circolatorio, scheletrico, respiratorio, muscolare). Nel
corso delle lezioni, agli alunni sono state date informazioni teoriche relative al funzionamento dei diversi
apparati circolatorio, scheletrico, respiratorio, muscolare, a seconda dell’esercizio che si sta svolgendo. Saper
comprendere quindi quali siano le basi del funzionamento dell’apparato sotto sforzo
53
Livelli indicativi raggiunti dalla classe:
La classe 5°A, pur essendo una classe molto capace, non sempre ha manifestato una partecipazione attiva alla
materia a causa di un comportamento non sempre idoneo.
Questo non ha permesso di utilizzare al meglio le abilità personali di ciascuno.
Ciò nonostante i risultati raggiunti nel suo complesso sono buoni proprio grazie alle buone capacità di base.
Metodi didattici:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
lezione frontale con spiegazione-dimostrazione dell’insegnante;
esercitazioni pratiche individuali, a piccoli gruppi o con la classe in toto;
nozioni teoriche nel corso delle esercitazioni, relative a tecniche e tattiche sportive o ad aspetti teorici specifici;
semplice strutturazione di mini tornei coinvolgendo tutti gli alunni nelle diverse specialità sportive.
Solo nei primi anni, alcuni alunni hanno partecipato ai CSS organizzati da noi insegnanti di Ed. Fisica.
partecipazione con alcuni alunni ai Giochi Sportivi Studenteschi in ambito Provinciale, in modo da facilitare
attraverso lo sport un’esperienza sociale con altre scuole.
Strumenti di verifica:

Cronometro;

Cordella metrica (test fisici).
Criteri di verifica:
Valutazione compiuta durante l’esecuzione pratica dell’esercizio o della partita relativa ad una specifica specialità
sportiva, tramite l’osservazione diretta dell’allievo.
Tipologia delle prove di verifica:
Le verifiche sono state tutte prove pratiche.
Nel corso della lezione gli alunni sono stati esaminati:
considerando le abilità motorie, tecniche, tattiche espresse nel corso delle richieste specifiche;
considerando il comportamento tenuto nel corso della verifica e anche nel corso delle lezioni precedenti;
confrontando il grado di partenza delle abilità fisiche e tecniche individuali con il risultato ottenuto alla fine
del percorso di apprendimento.
In ogni quadrimestre, gli alunni sono stati valutati almeno tre-quattro volte
54
8. ALLEGATI
8.1 TRACCE DI SIMULAZIONE DI TERZA PROVA E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Prima simulazione: 9 dicembre 2013
Discipline coinvolte
Tempo a disposizione
Tipologia della prova
Modalità di svolgimento
Modalità di valutazione
Contenuti e obiettivi
Scienze della Terra, Inglese, Filosofia, Storia dell’Arte
3 ore
Tipologia B. Quesiti a risposta singola .
 Eseguire ogni prova su un foglio distinto
 Non utilizzare correttore coprente
 Utilizzare penna nera o blu
 È possibile consultare il dizionario bilingue e monolingue inglese
- Ogni disciplina valuterà i quesiti proposti in quindicesimi
- La valutazione complessiva della III prova si otterrà considerando la media
aritmetica delle singole prove
Cfr. contenuti e obiettivi delle singole discipline
Scienze della Terra
1. Le conseguenze del moto di rotazione della Terra.
2. Il moto di rivoluzione della Luna
3. Quali leggi descrivono e spiegano il moto dei pianeti nel Sistema Solare?
Inglese
1. Explain the role of the poet in the Romantic age also with examples taken from Wordsworth’s
poetry. (10 lines)
2. Write about the stylistic features and interpretations of The Rime of the Ancient Mariner. (10 lines)
3. Consider Ode to the West Wind and state what the poem is about. (10 lines)
Filosofia
1. Dogmatismo o Idealismo nei Fondamenti della dottrina della scienza di Fichte.
2. L’arte come organo della filosofia in Schelling
3. Intelletto e Ragione nella Fenomenologia dello Spirito di Hegel.
Storia dell’arte
1. Spiegare gli elementi essenziali dell’Impressionismo citando opere di riferimento.
2. Spiegare l’opera “Le fucilazioni del 3 Maggio 1808” con riferimenti storico-artistici.
3. Spiegare l’opera “La libertà che guida il popolo” con riferimenti storico-artistici.
Seconda simulazione: 13 marzo 2014
Discipline coinvolte
Tempo a disposizione
Tipologia della prova
Modalità di svolgimento
Scienze della Terra, Tedesco (Spagnolo per lo studente Grassia Gabriele),
Storia, Inglese
3 ore
Tipologia B. Quesiti a risposta singola .
 Eseguire ogni prova su un foglio distinto
 Non utilizzare correttore coprente
 Utilizzare penna nera o blu
 È possibile consultare il dizionario bilingue e monolingue
55
Modalità di valutazione
Contenuti e obiettivi
-
Ogni disciplina valuterà i quesiti proposti in quindicesimi
La valutazione complessiva della III prova si otterrà considerando la
media aritmetica delle singole prove
Cfr. contenuti e obiettivi delle singole discipline
Scienze della Terra
1. Illustra e motiva le differenze tra crosta oceanica e crosta continentale.
2. Le onde sismiche: indica quali sono le onde sismiche che si originano nell’ipocentro e nell’epicentro,
come si propagano le loro caratteristiche e a quale velocità si propagano.
3. Dualismo e differenziazione dei magmi.
Inglese
1.
2.
3.
Illustrate the themes of Ode on a Grecian Urn by John Keats also considering its reflections on the
immortality of art. (10 lines)
Explain the characterization in Jane Austen’s novels with reference to the text(s) you read. (10 lines)
Considering Charlotte Bronte’s Jane Eyre briefly discuss the character of Jane or Bertha Mason. (10
lines)
Storia
1.
2.
3.
1.
Il colonialismo italiano del ‘900.
La crisi del 1929 in U.S.A. e gli effetti sugli stati europei.
Analogie e differenze tra fascismo italiano e nazismo tedesco.
Tedesco
Realismus und Naturalismus. Schlüßelwort für beide literarische Strömungen ist
Wirklichkeitsdarstellung, aber inwiefern unterscheiden sich diese zwei Tendenzen? Vergleichen Sie
Ziel, Gegenstand, Themen und Sprache miteinander.
2.
Beschreiben Sie den geschichtlichen Kontext von Deutschland und Österreich um die
Jahrhundertwende.
3.
Heinrich Heine nimmt eine besondere Position in der Literaturgeschichte, zuerst als Romantiker und
dann als engagierter Schriftsteller, ein. Erklären Sie seine Außenseiterposition als Romantiker und
im Bezug auf das Gedicht „Das Fräulein stand am Meer“ analysieren Sie die Funktion der Ironie.
1.
2.
3.
Spagnolo
Algunos rasgos fundamentales del arte barroco
Culteranismo y Conceptismo: las dos formas extremas de la literatura barroca en España.
Ideas y conflictos que plantea La vida es sueño
Terza simulazione: 5 maggio 2014
Discipline coinvolte
Tempo a disposizione
Tipologia della prova
Modalità di svolgimento
Modalità di valutazione
Contenuti e obiettivi
Filosofia, Inglese, Scienze, Storia dell’arte
3 ore
Tipologia B. Quesiti a risposta singola.
 Eseguire ogni prova su un foglio distinto
 Non utilizzare correttore coprente
 Utilizzare penna nera o blu
 È possibile consultare il dizionario bilingue e monolingue
- Ogni disciplina valuterà i quesiti proposti in quindicesimi
- La valutazione complessiva della III prova si otterrà considerando la
media aritmetica delle singole prove
Cfr. contenuti e obiettivi delle singole discipline
56
Filosofia
1.
2.
3.
Il concetto di alienazione da Hegel a Marx.
L’antihegelismo di Schopenauer.
L’etica nel pensiero di Kierkegaard e di Spencer.
Inglese
1. Outline the relationship between man and nature in the Romantic poets with a particular reference to
Shelley’s Ode to the West Wind. (10 lines)
2. Consider the social and political background of the Victorian Age and say why Dickens is its best
representative. (10 lines)
3. Consider James Joyce’s Dubliners and write about the themes and literary features of the last story.
(10 lines)
Scienze della Terra
1.
2.
3.
Nel corso dell’anno osservatori posti a diverse latitudini osserveranno scenari notturni diversi,
spiega perché e prova a descrivere i movimenti apparenti delle stelle alla nostra latitudine.
Che cosa si intende per ciclo litogenetico?
Che cosa sono le superfici di discontinuità? Come sono state scoperte?
Storia dell’arte
1.
2.
3.
Spiegare il Futurismo attraverso le opere di Boccioni.
Spiegare l’opera “Quadrato nero su fondo bianco” di Malevic
Spiegare l’Opera “la prova”
57
8.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO (PROPOSTA)
Cognome Nome del Candidato ……………………………………………………… Classe ……………
Descrittori di livello
Punteggio attribuibile
in trentesimi/livello
Lo studente conduce il colloquio dimostrando conoscenze
molto lacunose o evidenziando numerosi e gravi errori nella
comprensione dei contenuti; si serve di un’esposizione
scorretta e poco coerente.
1–7
Scarso
Lo studente conduce il colloquio rivelando conoscenze
frammentarie e lacunose o evidenziando molti errori nella
verbalizzazione dei contenuti; si serve di un’esposizione
impropria o poco coerente.
8 – 13
Gravemente
insufficiente
Lo studente conduce il colloquio denotando conoscenze
incomplete o espresse in modo confuso; ricorre ad
un’esposizione non sempre coerente ed appropriata.
Lo studente conduce il colloquio rivelando conoscenze
essenziali e capacità di verbalizzare i contenuti in modo
sintetico: si serve di un’esposizione coerente ed adeguata,
utilizzando in modo per lo più corretto la terminologia
specifica.
Lo studente conduce il colloquio con una certa sicurezza,
denotando capacità di analisi dei testi proposti; evidenzia
conoscenze puntuali; risponde alle domande dimostrando di
saper organizzare le proprie conoscenze in modo sintetico;
ricorre ad un’esposizione coerente e fluida, utilizzando per lo
più correttamente la terminologia specifica delle singole
discipline.
Lo studente conduce il colloquio in modo organico ed
articolato, manifestando capacità di analisi e sintesi; evidenzia
conoscenze solide attraverso appropriati riferimenti culturali;
risponde alle domande dimostrando di saper organizzare e
rielaborare criticamente le proprie conoscenze, operando
collegamenti anche interdisciplinari ed esprimendo
valutazioni personali; ricorre ad un’esposizione coerente e
fluida, utilizzando con sicurezza la terminologia specifica
delle singole discipline.
Lo studente presenta con disinvoltura i vari argomenti in
modo organico ed articolato, denotando capacità di analisi e
sintesi; evidenzia conoscenze solide ed approfondite
attraverso numerosi ed opportuni riferimenti culturali;
risponde alle domande dimostrando di saper organizzare e
rielaborare criticamente le proprie conoscenze, operando
collegamenti anche interdisciplinari ed esprimendo
valutazioni personali ponderate; esegue deduzioni coerenti e
sa condurre ragionamenti complessi; l’esposizione è fluida ed
organica, appropriato e sicuro appare l’utilizzo della
terminologia specifica delle singole discipline.
58
14 – 19
Insufficiente
20
Sufficiente
21 – 24
Discreto
25 – 27
Buono
28 – 30
Ottimo
Punteggio
attribuito in
trentesimi
8.3 PERCORSO INDIVIDUALIZZATO DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA
In ordine all’inserimento per il solo quinto anno dell’alunno GRASSIA GABRIELE
Docente/Tutor: prof.ssa CORSINI BEATRICE
1. Libri di testo
Susana Benavente Ferrera, Gloria Boscaini, Escenerios abiertos, Loescher Editore
2. Obiettivi disciplinari
Conoscenze
 conosce le strutture grammaticali necessarie per comprendere e produrre testi orali e scritti;
 conosce le funzioni comunicative per interagire nelle diverse situazioni quotidiane;
 conosce il lessico appropriato ad ogni situazione e la terminologia specifica letteraria;
 conosce la cultura e la letteratura del paese straniero.
Abilità
 sa ascoltare e comprendere vari testi orali;
 riesce a conversare in situazioni familiari, interagendo in modo adeguato;
 riesce a capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera personale, culturale e letteraria;
 sa scrivere semplici testi, esprimendo impressioni personali e citando esperienza vissute;
 sa usare in maniera adeguata le strutture grammaticali e linguistiche apprese;
 sa analizzare un testo letterario usando le tecniche dell’analisi;
 sa individuare all’interno di un testo le tematiche che caratterizzano l’epoca di appartenenza.
Competenze
 interagisce in situazioni reali o simulate anche complesse che richiedono le conoscenze e l’uso delle quattro
abilità;
 riconosce, analizza e commenta vari tipi di testo fornendo anche valide opinioni personali;
 è aperto a una mentalità interculturale.
3. Contenuti disciplinari
El teatro del siglo XVII: teatro para escapar de la realidad, el público, Siglo de Oro, la comedia nueva con Lope de Vega,
temas de la comedia nueva, novedades y valor social del teatro.
Calderón de la Barca: sus obras dramticas, caracteristicas de sus comedias, el teatro.
La vida es sueño : Personajes, estructura, moral.
La literatura del siglo XVIII : Objectivos de los neoclasicos, el teatro neoclasico, el mensaje neoclasico, la poesia
neoclasica, escructura de la poesia, moral, temas.
Mendez Valdez, figura destacada : Poeta neoclasico/poeta romantico.
Gabriel Garcia Marquez : Biografia, educaciòn, la fama, la enfermedad, la carrera literaria, el peiriodismo, principales
publicaciones, estilo, temas importantes, influencias literarias, realismo y realismo magico, el nobel, las criticas,amistad
con Fidel Castro, la politica en sus obras.
Cronica de una muerte anunciada: argumento , trama, personajes, temas, tecnica narrativa, estilo narrativo.
4. Livelli indicativi dimostrati dello studente Grassia
Nelle prove orali, oltre ad una buona padronanza della lingua, Gabriele ha dimostrato un'approfondita conoscenza dei
contenuti richiesti ed una notevole capacità di rielaborazione personale. Gli elaborati scritti sono coerenti nella trattazione
e formalmente corretti.
5. Metodi didattici
Sulla base dello studio personale sono state effettuate conversazioni in lingua della durata di un’ora cisacuna.
6. Strumenti di verifica
Sono state somministrate verifiche scritte e verifiche orali.
7. Criteri di verifica
Le verifiche scritte sono state valutate in base ai seguenti criteri: pertinenza e correttezza dei contenuti, correttezza
grammaticale e sintattica, coesione e coerenza logica, elaborazione personale e ricchezza lessicale. Nelle verifiche orali
le abilità sono state accertate sulla base delle conoscenze dei contenuti, del lessico specifico, delle capacità di produrre
testi orali sufficientemente chiari, fluidi e corretti e di analizzare un testo letterario con sufficiente proprietà linguistica e
lessicale.
59
8. Tipologia delle prove di verifica
Tipo di prova
Tipologia di Seconda Prova
d’Esame (tema)
Tipologia di Terza Prova
d’Esame
Interrogazioni scritte
Interrogazioni orali
Numero delle prove
I
II
Quadrimestre Quadrimestre
Tempi di
svolgimento
--
--
--
--
--
--
2
2
1h
2
2
--
8.4 L’ORGANO DI VALUTAZIONE DELLA CLASSE 5 ^A
DOCENTE
DISCIPLINA
Scramoncin Laura
Religione
Barichello Irene
Italiano
Pajaro Giampietro
Latino
Ponchio Giovanni
Storia e Filosofia
Badin Elena
Lingua e letteratura inglese
Barison Martina
Lingua e letteratura tedesca
Corsini Beatrice
Lingua e letteratura spagnola
Fornaro Samuele
Matematica e Fisica
Cardin Michela
Scienze della Terra
Scremin Edoardo
Storia dell’Arte
Baldin Fabio
Educazione fisica
FIRMA
Gli alunni rappresentanti di classe
Maistrello Giovanni ……………………………………
Pinato Giulia ……………………………………
La Preside
Prof.ssa Calgaro Bruna
…………………………………..
Padova, 15 maggio 2014
60