liceo scientifico paritario
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“DON BOSCO” LICEO SCIENTIFICO PARITARIO dell’Autonomia Anno scolastico 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^A Padova, 15 maggio 2014 INDICE 1. INFORMAZIONI GENERALI ......................................................................................................... 1 1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA SCUOLA ....................................................................................... 1 1.2 SPAZI E ATTREZZATURE .................................................................................................................................. 1 1.3 EVOLUZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO ............................................ 2 1.4 EVOLUZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO .................................................................... 3 1.5 PROFILO DELLA CLASSE 5^ A ......................................................................................................................... 4 2. ATTIVITÀ COLLEGIALE................................................................................................................ 5 2.1 IL LICEO SCIENTIFICO: PROFILO DELL’INDIRIZZO .................................................................................. 5 2.2 AREE DISCIPLINARI. RIPARTIZIONE DELLE MATERIE .......................................................................... 6 2.3 QUADRO ORARIO SETTIMANALE NEL TRIENNIO ..................................................................................... 7 3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI E DI INDIRIZZO ................................................... 7 3.1 A NNO SCOLASTICO 2011/2012 (TERZO ANNO ).................................................................................................... 7 3.2 A NNO SCOLASTICO 2012/2013 (QUARTO ANNO ) .................................................................................................. 8 3.3 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (QUINTO ANNO) ....................................................................................................... 8 3.4. STAGES ESTIVI 2012/2013 ................................................................................................................................. 9 4. IL CREDITO FORMATIVO ............................................................................................................ 9 4.1 CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO ............................................... 9 4.2 TIPOLOGIA DI ATTIVITà PER LE QUALI È STATO ASSEGNATO IL CREDITO: ...................................... 9 5. PROVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO 2014..................................................................................................................................................... 10 5.1 PRIMA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE................................................................................................ 10 5.2 SECONDA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE ........................................................................................ 15 5.3 TERZA PROVA...................................................................................................................................................... 17 5.4 TABELLA DI EQUIVALENZA DEI VOTI NELLA TERZA PROVA ................................................................. 18 6.ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER IL COLLOQUIO ORALE.............................. 18 6.1 PREMESSA ALLA TABELLA RIASSUNTIVA ................................................................................................... 18 6.2 APPROFONDIMENTI – TABELLA RIASSUNTIVA.......................................................................................... 19 7. PERCORSI DISCIPLINARI ......................................................................................................... 21 8. ALLEGATI ...................................................................................................................................... 55 8.1 TRACCE DI SIMULAZIONE DI TERZA PROVA E GRIGLIE DI VALUTAZIONE ....................................... 55 8.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO (PROPOSTA) .................................................................... 58 8.3 PERCORSO INDIVIDUALIZZATO DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA ........................................ 59 8.4 L’ORGANO DI VALUTAZIONE DELLA CLASSE 5 ^A .................................................................................... 60 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA SCUOLA L’Istituto “Don Bosco” opera nel territorio padovano attraverso una molteplicità di proposte scolastiche che coprono i vari gradi dell’istruzione: scuola dell’infanzia, primaria, media e superiore con tre indirizzi . La qualità dell’istruzione e dell’educazione offerta nei vari gradi scolastici passa attraverso precisi ambiti: a) la comunità scolastica e formativa b) i processi di insegnamento e apprendimento c) l’ambiente. La scuola è strutturata in forma unitaria e realizza un modello comunitario di educazione, di organizzazione e di amministrazione. Il progetto culturale della scuola intende rientrare nel servizio pubblico e nello stesso tempo non si esaurisce in programmi o indicazioni ministeriali. In esso persone, spazio, tempo, rapporti, insegnamento, studio, ricerca, attività diverse sono in funzione della persona dell’alunno e dei suoi bisogni formativi. La scuola “Don Bosco” ha conseguito il certificato per il sistema di gestione della qualità dei processi di progettazione, programmazione e attuazione del servizio educativo, secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008. Il certificato è stato rilasciato dalla fondazione internazionale indipendente Det Norske Veritas (DNV) e in data 24 aprile 2014 è avvenuta la ricertificazione. La scuola superiore di secondo grado si articola, ancora per le classi Quinte, in tre indirizzi: Liceo Scientifico sperimentale, progetto “Aretusa”, indirizzo Biologico opzione salute Le discipline chimiche, biologiche, mediche e le scelte contenutistiche coerenti all’indirizzo delle restanti materie, contribuiscono a dare agli alunni una preparazione che punta sul rigore scientifico e sulla precisione concettuale e lessicale. Liceo Linguistico sperimentale, progetto autonomo L’attenzione sia alla qualità della comunicazione, sia alle varie letterature particolarmente coltivati in questo Liceo stimola negli alunni una particolare sensibilità per le lingue e le culture e l’acquisizione di una mentalità aperta alla mondialità. Liceo Scientifico autonomo La presenza di discipline appartenenti all’area scientifica e lo studio di una seconda lingua comunitaria e del diritto, favoriscono negli alunni la conoscenza di problematiche più ampie ed il possesso di strumenti concettuali che consentono di affrontare con maggior consapevolezza i vari aspetti della realtà. Nell’anno scolastico 2013/2014, con la ristrutturazione dei Licei, la denominazione degli Indirizzi è la seguente: Liceo Scientifico – DPR 15.03.2010 Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate – DPR 15.03.2010 Liceo Linguistico – DPR 15.03.2010 1.2 SPAZI E ATTREZZATURE Gli alunni hanno vissuto il quinquennio in spazi interni grandi, luminosi e puliti; inoltre hanno usufruito di ampi cortili con zone verdi e strutture da gioco. La scuola ha messo a disposizione spazi e attrezzature sia per l’uso comune sia per usi specifici in relazione ai vari indirizzi scolastici: * 2 palestre ben attrezzate e spazi esterni * 1 sala mensa * 1 sala polivalente: teatro, cinema, aula magna * 1 laboratori di informatica * 1 laboratorio linguistico con antenna parabolica * 1 aula speciale per storia dell’arte * 1 biblioteca di opere generali * 1 aula speciale per musica * 1 biblioteca di opere specialistiche * 1 videoteca * 1 laboratorio di fisica, rinnovato nell’anno scolastico 2010/2011 * 1 laboratorio di chimica, rinnovato nell’anno scolastico 2010/2011 1 1.3 EVOLUZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO Il gruppo classe è formato da 21 alunni, 13 maschi e 8 femmine. La composizione della classe che si presenta agli Esami di Stato 2014 è la seguente: ALBERTI JESSICA BOGESSO ALESSIO CONTIN SILVIA DE COSMO ALESSANDRO FAVARON GIOVANNI FAVERO CHIARA GRASSIA GABRIELE GUADALUPI GIANMARCO LANOTTE FRANCESCO MAISTRELLO GIOVANNI MENEGAZZO GIANLUCA MENEGHINI ALESSANDRO OCELLO JAIME HERNANDO OCELLO SANDRA LILIANA PINATO GIULIA PIPINATO ILARIA SACCUMAN ARIANNA SACCUMAN MATTEO SPINELLO MARIA ELENA TESSARI MARCO TIOZZO CAENAZZO ZUCCA MATTEO STESSO GRUPPO CLASSE DA ALTRA SCUOLA E/O CLASSE PROMOSSI A GIUGNO RESPINTI E/O RITIRATI 19 PROMOSSI IN SEGUITO A SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO 4 3^ A 24 2* 4^ A 22** 1** 15 6 1** 5^ A 23 1*** -- -- 2*** 3* * Il giorno 9 gennaio 2012 si iscrive l’alunna Piva Federica, provieniente da un altro istituto; il giorno 27 gennaio 2012 si iscrive l’alunna Corsini Elena, proveniente da un altro istituto. Il giorno 19 settembre 2011 si ritira, spostandosi in un altro istituto, l’alunna Boldrin Lucrezia; il giorno 21 novembre 2011 si ritirano gli alunni Scarabello Alberto e Zanella Jacopo, spostandosi in altro istituto. L’alunna Corsini Elena non si iscriverà, per l’a.s. 2012/13 presso questo istituto. ** L’alunno Dughiero Giacomo, dopo un anno di studio all’estero, provvederà ad integrare e, dopo aver debitamente svolto l’integrazione concordata a settembre, non si iscriverà, per l’a.s. 2013/14 presso questo istituto. Il giorno 31 gennaio 2013 si iscrive l’alunno De Cosmo Alessandro, proveniente da altro istituto. L’alunno Sorze Alessandro, non avendo superato i debiti, non viene ammesso alla classe quinta. *** A inizio anno si iscrive l’alunno Grassia Gabrile: egli proviene da diverso istituto, nel quale ha studiato, come seconda lingua, spagnolo, pertanto l’alunno non frequenterà le ore di tedesco col resto della classe, portando invece avanti, autonomamente, il programma di lingua e letteratura spagnola seguito comunque dalla prof.ssa Corsini Beatrice, insegnante di questo istituto. Il giorno 10 ottobre 2013 si ritira l’alunno Rigato Nicolò, spostandosi in altro istituto; il giorno 20 gennaio 2014 si ritira l’alunna Piva Federica, spostandosi in altro istituto. 2 1.4 EVOLUZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO 2011/12 2012/13 DOCENTE DI 2013/14 Religione A B A Italiano A A A Latino A A A Storia A A A Filosofia A A A Lingua straniera 1 (inglese) A A A Lingua straniera 2 (tedesco) A/B B/A A/C Fisica A A A Matematica A/B C C Storia dell’arte A A A Educazione fisica A A A Diritto A / / Biologia, Chimica e Scienze della Terra A A B Legenda: per ciascuna disciplina, ogni docente è contrassegnato da una lettera dell’alfabeto, che varierà a seconda dei cambiamenti della componente docente nel CdC. Nota: La prof.ssa Scramoncin Laura, per l’anno scolastico 2012-13, è in congedo per maternità, pertanto l’insegnamento di Religione viene assegnato al supplente prof. Mascolo Guglielmo. Nell’anno scolastico 2011/12 la prof.ssa Cappellin Jenny, titolare dell’insegnamento di tedesco, viene sostituita per congedo di maternità dalla prof.ssa Basso Vania per il medesimo insegnamento fino al primo quadrimestre dell’anno scolastico 2012/13; per il quinto anno l’insegnamento della seconda lingua viene assegnato alla prof.ssa Barison Martina, essendo la prof.ssa Cappellin Jenny nuovamente in congedo per maternità. La prof.ssa Alessia Trevisan, titolare dell’insegnamento di Matematica, a partire dalla metà dell’anno scolastico 2011/12 è in congedo per maternità: viene sostituita per la rimanente porzione d’anno dal prof. Enrico Gherardo e, per gli anni scolastici 2012/13 e 2013/14, l’insegnamento della Matematica viene affidato al prof. Fornaro Samuele, già titolare dell’insegnamento di Fisica. Per l’anno scolastico 2013-14, essendo la titolare dell’insegnamento di Biologia, Chimica e Scienze della Terra prof.ssa Fasson Sr. Valeria stata trasferita nell’estate 2013 presso altra scuola, detto insegnamento viene assegnato alla prof.ssa Cardin Michela. Coordinatrice della classe per tutto il quinquennio è stata la prof.ssa Barichello Irene. CONSIGLIO DI CLASSE DEL QUINTO ANNO DISCIPLINA DOCENTE Religione Prof.ssa Scramoncin Laura Italiano Prof.ssa Barichello Irene Latino Prof. Pajaro Giampietro Storia Prof. Ponchio Giovanni Filosofia Prof. Ponchio Giovanni Lingua straniera 1 (Inglese) Prof.ssa Badin Elena Lingua straniera 2 (Tedesco) Prof.ssa Barison Martina Matematica Prof. Fornaro Samuele Fisica Prof. Fornaro Samuele Scienze della Terra Prof.ssa Cardin Michela Arte e Disegno Prof. Scremin Edoardo Educazione fisica Prof. Baldin Fabio 3 1.5 PROFILO DELLA CLASSE 5^ A La classe V sezione A (liceo scientifico “dell’autonomia”) si presenta all’esame composta da 8 studentesse e 11 studenti. Il gruppo classe è costituito prevalentemente da un nucleo di alunni presente sin dalla prima liceo. Nei primi anni, la maggior parte delle ragazze e dei ragazzi della VA si è caratterizzata per alcuni elementi particolari: intelligenti ma poco propensi a comunicare e a collaborare tra compagni. Questi fattori hanno spesso impedito di sviluppare un sereno clima di classe, un atteggiamento verso lo studio meno individuale e limitato al programma proposto, piuttosto che supportato da interesse, motivazione e coinvolgimento personali; tuttavia vi è stata qualche apertura da parte di singoli o di piccoli gruppi. La proposta didattica, pur accettata da tutti, è stata accompagnata da uno studio generalmente discreto, sebbene non sempre approfondito, tranne qualche eccezione. Tuttavia la gran parte della classe ha saputo trovare e collaudare un metodo di studio efficace e ha imparato, specialmente negli ultimi due anni, ad organizzarsi adeguatamente in modo da tener sotto controllo carichi di studio qualitativamente e quantitativamente sempre più impegnativi, facendo fronte positivamente ai momenti di verifica e valutazione (affrontanti in generale senza particolari disturbi dovuti all’ansia e all’emotività). In particolare alcuni studenti, grazie ad un solido metodo di studio (costante e consapevole) hanno saputo migliorare il loro rendimento anche nelle discipline meno vicine alle loro personali inclinazioni. D’altra parte permane un certo numero di studenti fragili, proprio per non essersi applicati regolarmente e in maniera sistematica allo studio, distratti in alcuni casi da interessi e impegni sportivi e/o sociali. Dopo cinque anni di scuola, è possibile così abbozzare una descrizione del gruppo-classe in questi termini: un gruppo di studenti che ha trovato un efficace metodo di studio, tale da garantirgli risultati buoni nella maggior parte delle materie e sufficienti-discreti nelle altre; un altro che, in alcuni momenti dell’anno, ha dovuto recuperare alcune lacune dovute ad uno studio non sempre efficace; un terzo ed ultimo che continua ad evidenziare alcune difficoltà di fondo, specialmente nelle prove scritte, dovute a carenze pregresse (in due casi anche alla diversità della lingua madre) o ad un’esercitazione personale non sempre costante, che ha costretto gli alunni più volte a rincorrere la sufficienza a fine anno o a settembre. Sebbene il gruppo di allievi della VA non risulti particolarmente affiatato e unito, individualmente le alunne e gli alunni della classe hanno saputo, nel quinquennio, sfruttare le varie ulteriori occasioni formative, dalle certificazioni PET e FIRST di lingua inglese, e B1/B2 di tedesco, alle proposte di ampliamento della didattica, quali le Assemblee di Istituto, i corsi di Cittadinanza e Costituzione, i progetti di “ScienzaFirenze”. 4 2. ATTIVITÀ COLLEGIALE 2.1 IL LICEO SCIENTIFICO: PROFILO DELL’INDIRIZZO Sulla base dei profili in uscita per il Liceo Scientifico dell’Autonomia elaborati dal Collegio Docenti, il Consiglio di classe ha strutturato il progetto didattico di ciascuna disciplina in termini di Conoscenza – Abilità – Competenza, secondo moduli, intendendo per questi ultimi ogni unità contenutistica di organizzazione del processo di insegnamento/apprendimento curriculare. (La progettazione didattica di ciascuna disciplina è depositata presso la segreteria della scuola ed è a disposizione degli interessati su richiesta.) Profilo di indirizzo Approfondire unitariamente la cultura liceale dal punto di vista specifico che scaturisce dagli studi di cultura scientifica con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche e alle loro applicazioni. Formazione culturale Strumenti culturali Formazione umana Identità ▪personale ▪relazionale ▪orientamento Formazione sociale Convivenza civile 1. Aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostorico-filosofico e scientifico. 2. Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storico-artistica e letteraria e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico. 3. Apprendere concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio. 4. Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia). 5. Elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica. 6. Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. 7. Individuare analogie e differenze tra i linguaggi specifici delle discipline scientifiche e il linguaggio comune. 1. Avere coscienza che è proprio dell’uomo dare un significato alla propria vita e costruire una visione integrata delle situazioni e dei problemi di cui si è protagonisti. 2. Porsi in modo attivo e critico di fronte alla crescente quantità di informazioni e di sollecitazioni comportamentali esterne, senza subirle, ma imparare a riconoscerle per poterle così giudicare. 3. Conoscere i punti di forza e di debolezza della propria preparazione, verificando costantemente l’adeguatezza delle proprie decisioni circa il futuro scolastico e professionale e operando flessibilmente gli opportuni cambiamenti o integrazioni di percorso. 4. Elaborare, esprimere ed argomentare, circa il proprio futuro esistenziale, sociale e professionale, un’ipotesi di sviluppo. 5. Maturare un atteggiamento di ricerca e di apertura verso il trascendente. 1. Aver acquisito consapevolezza dei valori che ispirano gli ordinamenti comunitari e internazionali, nonché i loro compiti e funzioni essenziali. 2. Essere consapevoli del valore e delle regole della vita democratica. 3. Sviluppare sensibilità verso i problemi esistenziali, morali, politici, sociali, economici e scientifici, cogliendone la complessità. 4. Aver maturato un atteggiamento di apertura e di dialogo verso popoli e civiltà diverse dalla propria. Tutta la programmazione è stata finalizzata al raggiungimento del seguente profilo formativo: 5 PROFILI IN USCITA PER L’ANNO SCOLASTICO 2013/14 Al termine del quinquennio l’alunno/a è in grado di: CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE Possedere un’approfondita conoscenza delle radici e dell’evoluzione del proprio patrimonio culturale e saper operare confronti anche con i patrimoni culturali diversi dai propri. Avere acquisito una maturazione culturale in cui siano presenti le ispirazioni e i contenuti formativi del sapere scientifico e umanistico. Avere padronanza di contenuti, teorie, principi, concetti, termini, argomenti, procedure, metodi, regole, tecniche applicative. Comprendere messaggi e testi verbali e non verbali scritti e orali. Applicare i metodi di indagine propri di ogni disciplina Esprimersi correttamente usando i linguaggi specifici. Utilizzare in modo autonomo ed efficace gli strumenti propri di ciascuna disciplina. Produrre in modo autonomo il compito assegnato, utilizzando processo di analisi e/o sintesi. Confrontare e collegare le conoscenze. Esprimere le proprie posizioni e sostenerle con adeguate argomentazioni Valutare e scegliere strategie risolutive in modo autonomo e responsabile. 2.2 AREE DISCIPLINARI. RIPARTIZIONE DELLE MATERIE Richiesta del D.M. 10 novembre 1998 n. 449 relativo alle classi sperimentali Art. 5 (Aree disciplinari) 1. Tenendo conto della diversa strutturazione dei piani di studio relativi alle singole sperimentazioni e nella considerazione che gli stessi non sono sempre riconducibili nell’ambito delle aree disciplinari previste dal D.M. 18.09.98 n. 358 nei corsi ordinari, i Consigli di classe procedono alla ripartizione delle materie dell’ultimo anno in due aree disciplinari. I criteri di individuazione di tali aree sono quelli indicati nel decreto 358 del 18.01.98 In risposta a quanto richiesto dal D.M., il consiglio di classe delibera quanto segue: Area storico-linguistico-letteraria-filosofica Area scientifica Italiano Matematica ed elementi di informatica Latino Fisica Storia Scienze della Terra Lingua straniera 1 (Inglese) Educazione fisica Lingua straniera 2 (Tedesco/Spagnolo) Filosofia Storia dell’arte 6 2.3 QUADRO ORARIO SETTIMANALE NEL TRIENNIO CLASSE III 1 4 3 2 3 3 3 2 3 2 2 2 2 32 Religione Italiano Latino Storia Filosofia Lingua straniera 1 (inglese) Lingua straniera 2 (tedesco) Scienze Naturali, Chimica e Geografia Matematica Fisica Disegno (Storia dell’arte) Educazione fisica Diritto ed Economia Totale ore settimanali CLASSE IV 1 4 3 2 3 3 3 3 3 3 2 2 / 32 CLASSE V 1 4 3 2 3 3 3 2 3 3 2 2 / 31 3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI E DI INDIRIZZO 3.1 ANNO SCOLASTICO 2011/2012 (TERZO ANNO) DATA e LUOGO TEMPI 16-19 novembre 4gg 12 dicembre 1g 30 Gennaio 3h 13 Febbraio 3h 10 Marzo 5h 16 Marzo 2h 29 Marzo 3h Maggio 3h 20-26 maggio 7gg AMBITI DISCIPLINARI Visita culturale al Parlamento Europeo di Vari Strasburgo e alla città di Friburgo; visita al campo di concentramento di Natzweiler. Visita alla città di Bolzano e ai suoi mercatini di Tedesco Natale Incontro/dibattito con il Rappresentante Tutti dell’U.S.P., sul tema: “La vita inizia dopo la scuola, o anche la scuola è vita?” Assemblea d’Istituto: incontro con lo scrittore Vari Valerio Massimo Manfredi Saggio finale relativo al progetto “Olimpiadi Scienze Motorie della Danza” Spettacolo teatrale sull’orientamento nel mondo Vari del lavoro, a cura di Unindustria Assemblea d’Istituto sul tema: “Dentro e fuori Vari le sbarre: giustizia e carcere in Italia”, incontro con vari esponenti della società civile Visione rappresentazione teatrale Il cappello a tre punte. Scambio con la città tedesca di Vari Donaueschingen, ospitati da studenti tedeschi che verranno a loro volta in Italia nel I quadrimestre dell’a.s. 2012/13 ATTIVITÀ SVOLTA 7 Iniziative cui hanno preso parte singoli alunni o gruppi di alunni -- -- 9 Febbraio – 22 Marzo 20h -- -- Progetto QuotidianoinClasse -dell’Associazione Giovani Editori Corso di Educazione alla Cittadinanza, attivato Vari in orario pomeridiano all’interno dell’Istituto, con cadenza settimanale Certificazione di Tedesco B1 Tedesco 3.2 ANNO SCOLASTICO 2012/2013 (QUARTO ANNO) DATA TEMPI Durante l’anno -- Settembre-Gennaio -- 26-31 ottobre 6 gg Novembre 2h 01 febbraio 5h 27 febbraio Febbraio 3h 3h 25 e 27 marzo 3 gg AMBITI DISCIPLINARI Attività di orientamento: sportello di Tutti orientamento offerto dalla scuola, incontri organizzati dall’Università. La studentessa Kayla Vitale, ospite della studentessa Maria Elena Spinello, è presente in Tutti classe durante alcune ore Arrivano in Italia, per la seconda parte dello scambio scolastico, gli studenti tedeschi di Vari Donaueschingen Progetto Martina: lotta ai tumori, informazione Vari e prevenzione Festa di Don Bosco e Assemblea d’istituto dal Vari titolo “Tra palco e realtà” Rappresentazione teatrale La mandragola Italiano Teatro inglese West side stories Inglese Italiano, Storia, Visita di istruzione a Firenze Storia dell’Arte, Fisica, Scienze ATTIVITA’ SVOLTA Iniziative cui hanno preso parte singoli alunni o gruppi di alunni Gennaio-aprile 14 Febbraio – 28 Marzo 22h 20h 20 febbraio 16-17 aprile 2 gg Marzo 1g Aprile -- Corsi ed esami per conseguire patentino ECDL Corso di Cittadinanza e Costituzione, attivato in orario pomeridiano all’interno dell’Istituto, con cadenza settimanale Olimpiadi delle scienze Tre studenti della classe partecipano al convegno ScienzaFirenze, con un progetto coordinato dal prof. Rocci XVIII Certamen taciteum, gara di traduzione dal latino Corsi e certificazione di lingua inglese livello First Informatica Vari Scienze Scienze, Fisica Latino Inglese 3.3 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (QUINTO ANNO) DATA TEMPI 16 ottobre 3h 7 dicembre 5h 11-14 dicembre 4 gg AMBITI DISCIPLINARI Rappresentazione teatrale Il ragazzo di Berlino Vari Assemblea d’Istituto: incontro con Franco Perlasca, figlio del “Giusto fra le Nazioni” Tutti Giorgio Perlasca. Visita di istruzione a Londra Vari ATTIVITA’ SVOLTA 8 Visita alla mostra dei minerali presso l’Orto Botanico di Padova Assemblea d’Istituto: Gli italiani all’estero, 19 marzo 5h incontro con vari ospiti che lavorano all’estero. Rappresentazione Morte di un commesso 2 aprile 2h viaggiatore 8 aprile 2h Rappresentazione teatrale Pop Economy Iniziative cui hanno preso parte singoli alunni o gruppi di alunni Durante l’anno -Open day degli Atenei veneti e non; simulazioni di test di ingresso; test effettivi Durante l’anno -Orientamento individuale alla scelta del percorso universitario 23 gennaio-27 febbraio 20h Corso di Cittadinanza e Costituzione, attivato in orario pomeridiano all’interno dell’Istituto, con cadenza settimanale 13 aprile 2014 1g IX Certamen senecanum, gara di traduzione dal latino 13 febbraio 4h Scienze Vari Vari Vari --Vari Latino 3.4. STAGES ESTIVI 2012/2013 ALUNNO LUOGO DELLO STAGE DURATA Alberti Jessica Azienda Ospedaliera Padova 2-13 luglio 2012 Ocello Sandra Liliana Azienda Ospedaliera Padova 2-3 luglio 2012 Saccuman Arianna Azienda Ospedaliera Padova 2-3 luglio 2012 Saccuman Matteo Azienda Ospedaliera Padova 2-3 luglio 2012 4. IL CREDITO FORMATIVO 4.1 CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO Il Liceo considera come elemento utile per l’attribuzione del credito formativo la partecipazione ad attività che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello studente ( D.M. 49/2000). 4.2 TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ PER LE QUALI È STATO ASSEGNATO IL CREDITO: - Artistica Culturale e di formazione anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo Ricreativa Formazione professionale Lavoro Tutela ambientale Volontariato Solidarietà Cooperazione Sportiva Certificazioni di lingua straniera 9 5. PROVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO 2014 5.1 PRIMA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO Obiettivi Adeguatezza Macroindicatori Risposta alle consegne Comprensione Contenuto Analisi Indicatori Indicazioni sulle principali difficoltà linguistiche correttezza e pertinenza delle conoscenze storicoletterarie e degli strumenti di analisi del testo completezza rispetto alla traccia inadeguata approssimativa minima apprezzabile ma ancora superficiale precisa e completa parziali 0,5 1 1,5 2 2,5 gravi fraintendimenti del testo/ comprensione molto limitata parziale: incoerente e/o imprecisa; non si arriva ad una comprensione globale efficace sufficiente: presente il senso globale del testo, ma colto in modo piuttosto schematico e generico corretta: rare incertezze completa:, in presenza di elementi inferenziali gravemente incompleta o le osservazioni risultano arbitrarie ed infondate limitata ad alcuni aspetti, lacunosa essenziale, ma ancora imprecisa o superficiale abbastanza soddisfacente, in presenza di rimandi testuali ma con osservazioni ancora non sempre compiutamente sviluppate articolata/esaustiva, coerente/approfondita assente o confusa presente ma parziale /superficiale personale approfondita Riassunto/sintesi del testo narrativo o parafrasi del testo poetico Qualità ed esaustività delle risposte a quesiti su aspetti specifici rilevanti. Riconoscimento degli elementi formali e di significato del testo narrativo/poetico Ricchezza e precisione delle informazioni Presenza e adeguatezza delle citazioni e dei rimandi testuali Attitudine all’approfondimento e alla rielaborazione Interpretazione personale con applicazione di processi inferenziali e di sintesi Morfosintassi ed espressione Descrittori 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 scorretta approssimativa, con diversi errori gravi, anche ripetuti/disorganica lacunosa, con alcuni errori/incerta Correttezza grammaticale semplice e non sempre rigorosa/elementare, a Coerenza, coesione e volte involuta chiarezza espositivo poche esitazioni/lineare concettuale delle corretta/ chiara e organica risposte Forma Ortografia e punteggiatura Padronanza delle norme ortografiche e utilizzo coerente dei segni interpunzione diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario dei segni di interpunzione uno o più errori ortografici gravi e/o errori ortografici, anche non gravi, ma recidivi/ 10 scorretta/approssimativa: numerosi errori linguistici gravi e/o reiterati/esposizione disorganica 1 lacunosa: presenti alcuni errori linguistici di rilievo/espressione incerta 2 punteggiatura imprecisa qualche errore ortografico lieve/uso corretto, ma poco efficace della punteggiatura isolate sviste ortografiche/punteggiatura accurata ortografia corretta/uso consapevole ed efficace dei segni di interpunzione Lessico e registro Proprietà e ricchezza semantica Adeguatezza del registro non sempre rigorosa: qualche errore linguistico/espressione semplice, avolte involuta sostanzialmente adeguata: poche esitazioni linguistiche e improprietà/espressione chiara e lineare sicura e consapevole: lingua corretta/espressione organica 3 3,5 4 presenza di numerosi errori e improprietà lessicali di varia entità. Registro eterogeneo. lessico trascurato o con improprietà diffuse. Registro poco controllato lessico elementare, talvolta povero o ripetitivo. Registro sufficientemente conforme lessico sostanzialmente corretto, talora generico/lessico preciso e appropriato. Registro coerente/ pienamente congruo. TIPOLOGIA B - ARTICOLO DI GIORNALE Obiettivi Macroindicatori Risposta alle consegne e alla tipologia Contenuto Sviluppo di idee e concetti Argomentazione Struttura ed espressione Indicatori Descrittori delle principali difficoltà linguistiche Comprensione ed utilizzo critico del dossier Presenza di citazioni riconoscibili e di note bibliografiche corrette Congruenza con le modalità e le regole della comunicazione giornalistica Correttezza e qualità delle conoscenze rispetto al contesto di riferimento Completezza, ampiezza e significatività dell’informazione in relazione all’argomento nulla o scarsa parziale o mediocre essenziale apprezzabile completa inadeguato o carente frammentario o limitato minimo o modesto compilativo esauriente 1 1,5 2 2,5 1 1,5 2 2,5 3 assente o confusa presente ma parziale /superficiale personale/schematica approfondita/significativa struttura incoerente e disordinata/ espressione scorretta o disorganica articolazione limitata e/o incerta/ espressione carente struttura semplice/ espressione elementare, talvolta involuta, con incertezze organizzazione del discorso schematica/ espressione lineare, ordinata organizzazione del discorso complessa e articolata/ espressione chiara, organica, pienamente strutturata Attitudine all’approfondimento critico e alla riflessione personale sulle questioni proposte Articolazione in paragrafi interdipendenti di estensione variabile Organicità, coerenza, coesione e chiarezza espositivo-concettuale della trattazione Correttezza grammaticale Punti parziali 3 Forma Morfologia e sintassi Descrittori scorretta approssimativa, con diversi errori gravi, anche ripetuti lacunosa, con alcuni errori semplice e non sempre rigorosa poche esitazioni corretta 11 1 1,5 2 2,5 0,5 1 1,5 2 2,5 diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario dei segni di interpunzione Ortografia e punteggiatura Padronanza delle norme ortografiche e utilizzo coerente dei segni interpunzione Proprietà e ricchezza semantica Adeguatezza del registro Lessico e registro uno o più errori ortografici gravi e/o errori ortografici, anche non gravi, ma recidivi/ punteggiatura imprecisa qualche errore ortografico lieve/uso corretto, ma poco efficace della punteggiatura isolate sviste ortografiche/punteggiatura accurata ortografia corretta/uso consapevole ed efficace dei segni di interpunzione presenza di numerosi errori e improprietà lessicali di varia entità. Registro eterogeneo. essico trascurato o con improprietà diffuse. Registro poco controllato scorretta/approssimativa: numerosi errori linguistici gravi e/o reiterati 1 lacunosa: presenti alcuni errori linguistici di rilievo 2 non sempre rigorosa: qualche errore linguistico sostanzialmente adeguata: poche esitazioni linguistiche e improprietà sicura e consapevole: lingua corretta 3 3,5 4 lessico elementare, talvolta povero o ripetitivo. Registro sufficientemente conforme lessico sostanzialmente corretto, talora generico/lessico preciso e appropriato. Registro coerente/ pienamente congruo. TIPOLOGIA B - SAGGIO BREVE Obiettivi Contenuto Macroindicatori Indicatori Indicazioni sulle principali difficoltà linguistiche Lunghezza, titolazione, collocazione editoriale Risposta alle Comprensione ed utilizzo consegne e alla critico del dossier tipologia Presenza di citazioni testuale adeguate e di note bibliografiche precise Pertinenza all’argomento Correttezza e qualità delle conoscenze rispetto al contesto di riferimento Sviluppo di idee e concetti Completezza, ampiezza e significatività dell’informazione in relazione all’argomento Forma Morfologia e sintassi nulla o scarsa parziale o mediocre essenziale apprezzabile completa 1 1,5 2 2,5 inadeguato o carente frammentario o limitato minimo o modesto compilativo esauriente 1 1,5 2 2,5 assente o confusa presente ma parziale /superficiale personale/schematica approfondita/significativa struttura incoerente e disordinata/ espressione scorretta o disorganica articolazione limitata e/o incerta/ espressione carente struttura semplice/ espressione elementare, talvolta involuta, con incertezze organizzazione del discorso schematica/ espressione lineare, ordinata organizzazione del discorso complessa e articolata/ espressione chiara, organica, pienamente strutturata Articolazione in paragrafi interdipendenti di estensione variabile Organicità, coerenza, coesione e chiarezza espositivo-concettuale della trattazione Correttezza grammaticale Punti parziali 3 3 Attitudine allo sviluppo Argomentazio- critico e alla rielaborazione personale delle questioni ne proposte Struttura ed espressione Descrittori scorretta approssimativa, con diversi errori gravi, anche ripetuti lacunosa, con alcuni errori semplice e non sempre rigorosa poche esitazioni 12 1 1,5 2 2,5 0,5 1 1,5 2 2,5 corretta diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario dei segni di interpunzione uno o più errori ortografici gravi e/o errori ortografici, anche non gravi, ma recidivi/ punteggiatura imprecisa Ortografia e punteggiatura Padronanza delle norme ortografiche e utilizzo coerente dei segni interpunzione qualche errore ortografico lieve/uso corretto, ma poco efficace della punteggiatura isolate sviste ortografiche/punteggiatura accurata ortografia corretta/uso consapevole ed efficace dei segni di interpunzione presenza di numerosi errori e improprietà lessicali di varia entità. Registro eterogeneo. Lessico e registro Proprietà e ricchezza semantica Adeguatezza del registro lessico trascurato o con improprietà diffuse. Registro poco controllato scorretta/approssimativa: numerosi errori linguistici gravi e/o reiterati 1 lacunosa: presenti alcuni errori linguistici di rilievo 2 non sempre rigorosa: qualche errore linguistico sostanzialmente adeguata: poche esitazioni linguistiche e improprietà 3 3,5 sicura e consapevole: lingua corretta lessico elementare, talvolta povero o ripetitivo. Registro sufficientemente conforme lessico sostanzialmente corretto, talora generico/lessico preciso e appropriato. Registro coerente/ pienamente congruo. 4 TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE Obiettivi Contenuto Macroindicatori Indicatori Risposta alle consegne e alla tipologia Correttezza e qualità delle conoscenze personali rispetto al contesto di riferimento Testo di tipo argomentativo/espositivo su stimolo aperto Organizzazione degli argomenti intorno ad un’idea di fondo (tesi) Struttura ed espressione Morfologia Punti parziali 1 1,5 2 2,5 3 inadeguato o carente frammentario o limitato minimo o modesto compilativo esauriente assente o confusa Attitudine allo sviluppo critico e alla rielaborazione personale delle questioni proposte presente ma parziale /superficiale personale/schematica approfondita/significativa struttura incoerente e disordinata/ espressione scorretta o disorganica articolazione limitata e/o incerta/ espressione carente struttura semplice/ espressione elementare, talvolta involuta, con incertezze organizzazione del discorso schematica/ espressione lineare, ordinata organizzazione del discorso complessa e articolata/ espressione chiara, organica, pienamente strutturata Articolazione in paragrafi interdipendenti di estensione variabile Organicità, coerenza, coesione e chiarezza espositivo-concettuale della trattazione Correttezza grammaticale Descrittori nulla o scarsa parziale o mediocre essenziale apprezzabile completo Rispondenza alla traccia Sviluppo di Completezza, ampiezza e significatività di informazioni idee e e dati in relazione concetti all’argomento Argomentazione Forma Indicazioni sulle principali difficoltà linguistiche scorretta 13 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 0,5 1 1,5 2 2,5 approssimativa, con diversi errori gravi, anche ripetuti lacunosa, con alcuni errori e sintassi semplice e non sempre rigorosa poche esitazioni corretta diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario dei segni di interpunzione uno o più errori ortografici gravi e/o errori ortografici, anche non gravi, ma recidivi/ punteggiatura imprecisa Padronanza delle norme Ortografia e ortografiche e utilizzo punteggiacoerente dei segni tura interpunzione scorretta/approssimativa: numerosi errori linguistici qualche errore ortografico lieve/uso corretto, ma gravi e/o reiterati poco efficace della punteggiatura lacunosa: presenti alcuni errori linguistici di rilievo isolate sviste ortografiche/punteggiatura accurata non sempre rigorosa: ortografia corretta/uso consapevole ed efficace dei segni di interpunzione presenza di numerosi errori e improprietà lessicali di varia entità. Registro eterogeneo. Lessico e registro Proprietà e ricchezza semantica Adeguatezza del registro lessico trascurato o con improprietà diffuse. Registro poco controllato qualche errore linguistico sostanzialmente adeguata: poche esitazioni linguistiche e improprietà sicura e consapevole: lingua corretta 1 2 3 3,5 4 lessico elementare, talvolta povero o ripetitivo. Registro sufficientemente conforme. lessico sostanzialmente corretto, talora generico/lessico preciso e appropriato. Registro coerente/ pienamente congruo. TIPOLOGIA C - TEMA STORICO Obiettivi Contenuto Forma Macroindicatori Indicatori Risposta alle consegne e alla tipologia Correttezza e qualità delle conoscenze storiche rispetto al contesto di riferimento Testo di tipo espositivo/argomentativo su stimolo aperto Sviluppo di idee e concetti Rispondenza alla traccia Completezza, ampiezza e significatività di informazioni e dati in relazione all’argomento Argomentazione Attitudine all’approfondimento critico e alla rielaborazione personale delle questioni proposte con applicazione di processi inferenziali e di sintesi Struttura ed espressione Indicazioni sulle principali difficoltà linguistiche Descrittori nulla o scarsa parziale o mediocre essenziale apprezzabile completo inadeguato o carente frammentario o modesto accettabile appropriato esauriente assente o confusa presente ma parziale /superficiale personale/schematica approfondita/significativa struttura incoerente e disordinata/ espressione scorretta o disorganica articolazione limitata e/o incerta/ espressione carente struttura semplice/ espressione elementare, talvolta involuta, con incertezze organizzazione del discorso schematica/ espressione lineare, ordinata organizzazione del discorso complessa e articolata/ espressione chiara, organica, pienamente strutturata Articolazione in paragrafi interdipendenti di estensione variabile Organicità, coerenza, coesione e chiarezza espositivo-concettuale della trattazione 14 Punti parziali 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 0,5 1 1,5 2 2,5 Morfologia e sintassi Correttezza grammaticale scorretta approssimativa, con diversi errori gravi, anche ripetuti lacunosa, con alcuni errori semplice e non sempre rigorosa poche esitazioni corretta diversi errori ortografici gravi / uso arbitrario dei segni di interpunzione uno o più errori ortografici gravi e/o errori ortografici, anche non gravi, ma recidivi/ punteggiatura imprecisa Ortografia e punteggiatura qualche errore ortografico lieve/uso Padronanza delle norme ortografiche e utilizzo coerente corretto, ma poco efficace della punteggiatura dei segni interpunzione isolate sviste ortografiche/punteggiatura accurata ortografia corretta/uso consapevole ed efficace dei segni di interpunzione presenza di numerosi errori e improprietà lessicali di varia entità. Registro eterogeneo. Lessico e registro Proprietà e ricchezza semantica Adeguatezza del registro lessico trascurato o con improprietà diffuse. Registro poco controllato scorretta/approssimativa: numerosi errori linguistici gravi e/o reiterati 1 lacunosa: presenti alcuni errori linguistici di rilievo 2 non sempre rigorosa: qualche errore linguistico sostanzialmente adeguata: poche esitazioni linguistiche e improprietà sicura e consapevole: lingua corretta 3 3,5 4 lessico elementare, talvolta povero o ripetitivo. Registro sufficientemente conforme. lessico sostanzialmente corretto, talora generico/lessico preciso e appropriato. Registro coerente/ pienamente congruo. 5.2 SECONDA PROVA E CRITERI DI VALUTAZIONE CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Nell’assegnazione del punteggio della seconda prova sono stati seguiti i seguenti criteri, utilizzati durante l’anno scolastico: A: numero di problemi e quesiti da valutare, punteggio massimo, punteggio di sufficienza: a1. viene considerata la risoluzione di un solo problema e del numero di quesiti indicato dalla consegna (di solito cinque); a2. ad una prova costituita dalla risoluzione completa di un problema e di un numero di quesiti pari a quello indicato dalla consegna viene assegnato il punteggio massimo; a3. ad una prova costituita dalla risoluzione completa e corretta di un problema o di un numero di quesiti pari a quello indicato dalla consegna o di un problema risolto parzialmente e di un numero di quesiti risolti parzialmente in modo tale da totalizzare un puntezzo grezzo equivalente ai due casi precedenti viene assegnato un punteggio pari a 10/15; a4. la determinazione del punteggio complessivo dell’elaborato si ottiene in base alle modalità previste al punto C. B: elementi di cui tenere conto nell'assegnazione del punteggio: b1. dell’adeguatezza alle richieste della risoluzione e della qualità delle rappresentazioni grafiche di dati del problema o dei quesiti,; b2. della completezza della risoluzione; b3. delle conoscenze disciplinari specifiche; b4. della correttezza e della coerenza delle procedure, dell'organicità delle argomentazioni; b5. della correttezza del calcolo; b6. della qualità della stesura (chiarezza e correttezza delle argomentazioni e dei riferimenti teorici citati); b7. della semplicità, dell’originalità delle soluzioni fornite. 15 C: determinazione del punteggio grezzo (per la procedura seguita si veda la sezione successiva): Si determineranno, in cinquantesimi, il punteggio grezzo totale di un problema e di un numero di quesiti non superiore a quello indicato dalla consegna, ottenendo così un punteggio grezzo complessivo compreso fra 1 e 100, da cui si otterrà il punteggio definitivo, con la convenzione che a 50 punti corrispondano 10/15 e a 100 punti corrispondano 15/15. ISTRUZIONI PER DETERMINARE IL PUNTEGGIO DELLA PROVA IN QUINDICESIMI Si conviene di assegnare ad ogni descrittore i seguenti intervalli di punteggio grezzo: DESCRITTORI Conoscenze disciplinari specifiche Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello formale Originalità, essenzialità, esaustività INTERVALLO DI PUNTEGGIO da 0 a 19 da 0 a 19 da 0 a 9 da 0 a 3 Fase Preliminare alla correzione 1. I problemi ed i quesiti della prova vengono destrutturati nei singoli passi necessari alla loro risoluzione; 2. per ognuno di tali passi si stabilisce quali descrittori sono maggiormente coinvolti e si è prepara una griglia come quella alla pagina seguente 3. in questo modo è possibile, dopo aver corretto la prova, calcolare le percentuali di svolgimento corretto corrispondenti ai quattro descrittori per il problema e per i singoli quesiti. Fase Successiva alla correzione 4. Siano XC, XE, XL, XEEO le percentuali appena descritte relative al problema: si calcola il punteggio grezzo del problema, in cinquantesimi, mediante la formula P = (XC19 + XE19 + XL9 + XEEO3) 5. Avendo calcolato le percentuali di punteggio corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione per ogni quesito da considerare, si sommano le Xc d'ogni quesito e analogamente le X E, le XL e le XEEO, ottenendo così le XCCompl, XECompl, XLCompl, XEEOCompl Allora il punteggio grezzo complessivo dei quesiti si calcola quindi con la formula: Q = (XCCompl19 + XECompl19 + XLCompl9 + XEEOCompl3)/5 poiché cinque è il numero di quesiti indicato dalla consegna. 6. Si calcola il punteggio grezzo complessivo della prova in centesimi mediante la formula: GT = P + Q 7. Il punteggio grezzo GT viene convertito in quindicesimi mediante la seguente tabella di conversione: GT (100mi) 0-5 6-10 11-20 21-30 31-40 41-49 50-55 56-60 61-70 71-80 81-90 91-100 Voto (15mi) 1-4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 SCHEDA DI SINTESI dei punteggi grezzi relativi e del punteggio totale Nome e Cognome ………………………………….. PROBLEMA QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO QUESITO Totali DESCRITTORI N°__ N° __ N° __ N° __ N° __ N° __ Quesiti XCCompl= Conoscenze disciplinari specifiche (019) Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi (019) XC= XECompl= X E= XLCompl= Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello formale (0/9) XL= Originalità ,essenzialità, esaustività. (0/3) XEEO= Si assegna a questo descrittore un punteggio XEEOCompl compreso fra 0 e 3, considerando il complesso dei quesiti valutati. XEEOCompl= PUNTEGGIO GREZZO TOTALE= PUNTEGGIO PROVA= 5.3 TERZA PROVA Tabella riassuntiva delle Simulazioni di Terza Prova Tipologie delle prove Discipline coinvolte Tipologia B Domande a risposta singola Prima simulazione d’esame Scienze della Terra Inglese Filosofia Storia dell’Arte Tipologia B Domande a risposta singola Seconda simulazione d’esame Storia Tedesco/Inglese Inglese Scienze della Terra Tipologia B Domande a risposta singola Terza simulazione d’esame Inglese Scienze Filosofia Storia dell’Arte 17 Data Tempi in ore 9 dicembre 2013 3 13 marzo 2014 3 5 maggio 2014 3 5.4 TABELLA DI EQUIVALENZA DEI VOTI NELLA TERZA PROVA Per la terza prova i docenti si sono attenuti alla seguente tabella approvata dal Collegio Docenti, inserita nel P.O.F. consegnato alle famiglie, condivisa con gli alunni all’inizio dell’anno; alcuni docenti hanno declinato tale tabella adattandola alla propria disciplina (cfr. Appendice). Griglia di valutazione Terza Prova Descrittori Punteggio Negativo 1-5 Gravemente Insufficiente 6-7 1-3 4-4 ½ Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 8-9 10-11 12-13 14 15 5-5 ½ 6-6 ½ 7-7 ½ 8-8 ½ 9-10 Conoscenze corrette Conoscenze precise e puntuali Conoscenze complete ed omogenee Indicatori Pertinenza e correttezza delle conoscenze Assenza di conoscenze Conoscenze scorrette e lacunose Conoscenze imprecise e frammentarie Conoscenze globalmente corrette Abilità nei linguaggi specifici Linguaggio assolutamente improprio Linguaggio molto scorretto e confuso Linguaggio Linguaggio approssimativo semplice, non e talora scorretto sempre rigoroso Linguaggio chiaro e corretto Linguaggio chiaro e efficace Linguaggio proprio, rigoroso e preciso Competenze di argomentazione e di sintesi Non è in grado di argomentare né di operare sintesi Non sa sintetizzare e non giustifica quanto afferma Espone solo parzialmente i concetti chiave e giustifica in parte le conoscenze Opera sintesi essenziali e giustifica in modo abbastanza articolato Opera sintesi complete, argomenta in modo chiaro e preciso Opera sintesi complete, argomenta in modo ampio, approfondito e personale Opera sintesi essenziali e presenta giustificazioni semplici 6.ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER IL COLLOQUIO ORALE 6.1 PREMESSA ALLA TABELLA RIASSUNTIVA Gli argomenti, le modalità e i tempi di elaborazione degli approfondimenti degli alunni della classe Quinta A sono stati proposti dai docenti e scelti dagli studenti. È stato previsto un tempo abbastanza ampio per condurre il percorso di ricerca in modo serio, secondo una metodologia scientifica, che da anni viene perseguita nei Licei dell'Istituto "Don Bosco", attraverso l'individuazione di un'ipotesi di lavoro, la raccolta del materiale, l’elaborazione e la presentazione del lavoro anche con l’ausilio di strumenti multimediali. Vengono qui di seguito presentati gli obiettivi didattici generali e specifici del lavoro di approfondimento, le modalità di valutazione e la tabella che indica gli argomenti di approfondimento per ciascun alunno, le materie coinvolte, il docente referente. Obiettivi didattici generali - offrire agli alunni la possibilità di condurre un'esperienza di studio secondo i principi della metodologia della ricerca, con particolare riguardo agli aspetti metodologici propri dell'approccio scientifico; offrire agli alunni la possibilità di comprendere l'importanza dell'individuazione di un problema significativo, del riflettere sui suoi elementi, ripercorrendone le tappe e cogliendo le sue implicazioni; offrire agli alunni la possibilità di acquisire coscienza del fatto che un problema è tale anche in relazione al contesto storico, culturale e sociale nel quale è maturato. 18 Obiettivi didattici specifici - - abilitare all'utilizzo delle fasi essenziali del metodo della ricerca; abilitare al lavoro individuale nei suoi elementi: letture e riflessioni sull'argomento prescelto, individuazione di una o più ipotesi possibili, confronto col tutor e definizione dell'ipotesi di lavoro, formulazione dello schema di lavoro, svolgimento nei tempi stabiliti, relazione finale; favorire l'approfondimento del principio di responsabilità individuale; approfondire la conoscenza di un problema sociale attraverso l'utilizzazione delle conoscenze apprese in ambito scolastico. Valutazione della capacità di lavoro da parte degli alunni: - abilità cognitive - interesse personale e attenzione alle indicazioni di lavoro; - atteggiamento di ricerca; - grado di assimilazione del metodo della ricerca; - capacità di lavorare con ordine, rigorosità e precisione; - grado di conoscenza dei contenuti e visione di sintesi; - abilità operative e di partecipazione - capacità di lavoro individuale e rispetto delle scansioni temporali; - autonomia nello svolgimento del lavoro di ricerca; - capacità organizzative e propositive; - partecipazione attiva e capacità di valutazioni critiche. 6.2 APPROFONDIMENTI – TABELLA RIASSUNTIVA Alunno Argomento o Titolo Discipline Referente Alberti Jessica La Guerra di Corea Storia, Storia dell’Arte, Italiano Ponchio Bogesso Alessio L’apparenza Italiano, Filosofia, Latino Barichello Contin Silvia La Luna Scienze, Storia, Inglese Ponchio De Cosmo Alessandro Il cuore… in corsa Fornaro Favaron Giovanni Arte in guerra Scienze, Fisica, Matematica, Scienze motorie Storia, Storia dell’Arte, Italiano Favero Chiara Il Positivismo Storia dell’Arte, Filosofia, Inglese Scremin Grassia Gabriele La sismologia Scienze, Fisica Fornaro Guadalupi Gianmarco Il canottaggio Storia dell’Arte, Storia, Inglese Ponchio 19 Barichello Lanotte Francesco L’infinito Matematica, Italiano, Filosofia, Tedesco Barichello Maistrello Giovanni L’orrore della guerra Storia, Filosofia, Storia dell’Arte Ponchio Menegazzo Gianluca Uomo e natura Storia dell’Arte, Italiano, Inglese Badin Meneghini Alessandro L’evoluzione Scienze, Filosofia, Inglese Ponchio Ocello Sandra Liliana La vita contadina Storia dell’Arte, Latino, Italiano Scremin Ocello Jaime Hernando Virtù Italiano, Storia, Fisica Barichello Pinato Giulia Il carisma Storia, Filosofia, Italiano, Inglese Ponchio Pipinato Ilaria Il cerchio della vita Scienze, Storia dell’Arte, Inglese Barichello Saccuman Arianna Il sogno Italiano, Storia, Storia dell’Arte Barichello Saccuman Matteo Il prezzo dell’industrializzazione Storia dell’Arte, Inglese, Tedesco, Storia Barison Spinello Maria Elena Essere o non essere Filosofia, italiano, inglese Ponchio Tessari Marco Il dolore Storia dell’Arte, Italiano, Filosofia Barichello Tiozzo Caenazzo Zucca Matteo Vajont Storia, Filosofia, Scienze, Fisica Ponchio 20 7. PERCORSI DISCIPLINARI Disciplina: RELIGIONE Docente: Scramoncin Laura 1. Libri di testo F. Pajer, Religione per il triennio, SEI Torino, 2008 2. Obiettivi disciplinari Conoscenze ▪ Il concetto di persona ▪ Il valore della vita umana ▪ La Bioetica e le tematiche principali ▪ La libertà e la religione ▪ Il concetto di ateismo e le nuove forme religiose Competenze ▪ Scoprire la ricchezza di linguaggio e la capacità che ha la Bibbia di dare delle risposte valide per ogni persona in ricerca ▪ Comunicare all’interno di un gruppo, collaborare e partecipare al dialogo ▪ Agire in modo responsabile ▪ Acquisire ed interpretare informazioni ▪ Sapersi confrontare con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria in un clima di rispetto e arricchimento reciproco Capacità ▪ Conoscere la struttura generale della Bibbia e orientarsi tra i vari libri ▪ Spiegare l’importanza religiosa e culturale del Testo ▪ Riconoscere la ricchezza e l’importanza che la tradizione ebraica ha avuto nella storia del cristianesimo e nella nostra civiltà occidentale ▪ Saper collegare la storia umana e la storia della salvezza, cogliendo il senso dell’azione di Dio nella storia dell’uomo 3. Contenuti disciplinari Titolo del modulo Contenuti Ore indicative La morale e l’opzione fondamentale • I cristiani e la carità (pp.417-421) • La questione operaia e la Rerum Novarum (pp.430431) • L’etica delle relazioni (pp.450-455) • L’etica delle comunicazioni sociali (pp.461-464) • L’etica della solidarietà in politica (pp.468-472) • L’etica della vita (pp.494 – 503) 20 L’esigenza etica nella società di oggi 12 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe La classe presenta un buon livello di comprensione e assimilazione dei contenuti proposti; risponde in maniera abbastanza critica alle provocazioni. La partecipazione è attiva ed è presente nella maggior parte dei ragazzi una collaborazione al dialogo in classe. 5. Metodi didattici Lezioni frontali mediante spiegazioni dal libro di testo e schemi di approfondimento Lezioni dialogate Lezioni partecipate mediante testimonianze ed esempi di vita concreta 6. Strumenti di verifica Verifiche scritte Interventi orali in classe 7. Criteri di verifica Per la valutazione orale e per le verifiche scritte si è approntata ed utilizzata una griglia coerente con gli obiettivi disciplinari e con le indicazioni del POF, per valutare la conoscenza nei ragazzi dei contenuti rielaborando i concetti con un linguaggio specifico e con un’esposizione chiara e linguisticamente corretta. 21 8. Tipologia delle prove di verifica Tipologia Verifica scritta in classe Interventi orali I quadrimestre 1 voto II quadrimestre 1 voto Disciplina: ITALIANO Docente: prof.ssa BARICHELLO IRENE 1. Libri di testo G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. D (L’età napoleonica e il Romanticismo), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011; G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. E (Leopardi, la Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011; G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. F (Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011; G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Testi e storia della letteratura, vol. G (Dal dopoguerra ai giorni nostri), Paravia – Pearson Italia, Milano-Torino 2011; D. Alighieri, La Divina Commedia, a cura di S. Jacomuzzi, A. Dughera, G. Ioli; V. Jacomuzzi, S.E.I., Torino. 2. Obiettivi disciplinari Conoscenze conoscenza dei principali esponenti della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento; conoscenza delle caratteristiche stilistico-letterarie degli autori di cui sopra; conoscenza del quadro culturale italiano, in particolare, ed europeo, in generale, che fa da sfondo all’opera di tali autori. Abilità saper individuare il modo in cui un intellettuale si pone rispetto al proprio contesto sociale, politico, culturale, anche rilevandolo a partire dagli scritti che vengono analizzati; saper individuare novità stilistiche e tematiche di un autore - rispetto alla tradizione letteraria che l’ha preceduto - e saper rintracciare i legami con i modelli precedenti; individuare, nei versi dei poeti e negli scritti dei prosatori, i segni della temperie culturale di cui gli stessi sono i rappresentanti; saper leggere le trasformazioni sociali e politiche, attraverso la fruizione e l’analisi dei testi di un autore e, quindi, saper problematizzare a partire da un testo dato, riconoscendone innanzitutto il senso primario e il destinatario; raggiungere un’adeguata padronanza dell’espressione linguistica, tanto nell’esposizione orale, quanto nell’elaborazione scritta; saper applicare processi di analisi e di sintesi relativamente ai testi dati. Competenze esprimere le proprie posizioni e valutazioni, verificandole elaborare testi secondo le tipologie richieste; 22 a livello storico-culturale; sostare su concetti astratti, anche in ambito letterario; lavorare in gruppo con un obiettivo comune. 3. Contenuti disciplinari Titolo del modulo Romanticismo europeo e italiano Contenuti (per quel che riguarda gli estratti o i componimenti Ore analizzati, vanno presi in considerazione come tali indicative quelli di cui viene indicata la sigla del libro di testo, Es.: T5) Neoclassicismo e preromanticismo in Italia e in Europa: le istituzioni culturali; gli intellettuali; la questione della lingua; le premesse del Neoclassicismo; vari aspetti del Neoclassicismo; il Preromanticismo e problematicità del concetto; radici comuni; Ugo Foscolo: (autore ripreso dall’anno precedente) Le ultime lettere di Jacopo Ortis, trama e struttura dell’opera: lettura e analisi dei seguenti brani Il sacrificio della patria nostra è consumato (T1), Il colloquio con Parini (T2), la lettera da Ventimiglia (T3); le Odi e i Sonetti: caratteri generali della poesia e del canzoniere foscoliano, lettura ed analisi di Alla sera, In morte del fratello Giovanni, A Zacinto (T7-T9); il poemetto Dei Sepolcri: argomento e struttura generale del carme, lettura ed analisi dei seguenti versi (T11, vv. 1-31, 4142, 51-53, 90-95, 151-167, 180-188, 230-234, 279-295 riassunto dei versi non letti e parafrasati). Il Romanticismo: premessa; origine del termine Romanticismo; aspetti generali; l’Italia di metà ‘800 e gli intellettuali: fisionomia e ruolo; il pubblico; lingua letteraria e lingua d'uso comune; la concezione dell'arte e della letteratura nel romanticismo europeo; il movimento romantico in Italia; la querelle tra Mme de Staël e i classicisti: cenni biografici della letterata, lettura e analisi di Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni (T5); P. Giordani: lettura e analisi di Un italiano risponde al discorso della de Staël (T6), G. Berchet: lettura e analisi di La poesia popolare (T7). Alessandro Manzoni: la vita; la concezione della storia e della letteratura dopo la conversione: lettura e analisi della lettera a Fauriel La funzione della letteratura (T1), la Lettre à M. Chauvet (T2 e T3); a Cesare d’Azeglio Lettera sul Romanticismo (T4); saggio sulle unità aristoteliche (M7); gli Inni sacri e la lirica patriottica e civile: aspetti generali, lettura e analisi de Il cinque maggio (T6); le tragedie: le novità, i cori, la sintesi delle trame, lettura e commento de La morte di Adelchi (T8); dal Fermo e Lucia a I promessi sposi: il romanzo storico e realistico (il modello di Scott: analogie e differenze con Manzoni), il problema del romanzo, il quadro polemico seicentesco, l’ideale manzoniano di società, liberalismo e cristianesimo, la trama e la formazione di Renzo e Lucia, il “sugo della storia”, la Provvidenza secondo Manzoni, l’ironia, il confronto con il Fermo e Lucia, il 23 59 Letteratura dell’Italia unita: Scapigliatura e Verismo Decadentismo e Simbolismo: Pascoli e D’Annunzio problema della lingua; lettura e confronto T11a e T11b, lettura e analisi delle differenze tra l’Addio ai monti del FL e dei PS. Giacomo Leopardi: la vita; il pensiero e la sua evoluzione dal “pessimismo storico” al “pessimismo cosmico”; la poetica del «vago e indefinito» e la teoria del piacere: lettura dei seguenti passi dallo Zibaldone (T1a, c, e, f, i, l, o); il rapporto con il Romanticismo; le Canzoni: aspetti generali di forma e contenuto; gli Idilli: etimologia e modelli, aspetti generali (evoluzione dai “piccoli” ai “grandi”: analogie e differenze di forma e contenuto: equilibrio tra “arido vero” e “caro imaginar”), il “Ciclo di Aspasia”, dalla polemica contro l’ottimismo progressista alla La ginestra; lettura ed analisi de L’infinito (T2); A Silvia (T6); Il sabato del villaggio (T9); La ginestra (T14) riassunto del canto e analisi di alcuni passaggi significativi; le Operette morali: lettura e analisi del Dialogo della Natura e di un Islandese (T15). La Scapigliatura: origine del termine, gli scapigliati e la modernità (conflitto artista-società nell’Italia post-unitaria), la Scapigliatura e il Romanticismo europeo; gli autori; la Scapigliatura apre la strada a Naturalismo e Decadentismo, un’avanguardia mancata. L’età postunitaria: la crisi dei ceti medi tradizionali; le ideologie (il Positivismo e il mito del progresso); l’editoria e il giornalismo; la funzione della scuola e la diffusione dell’italiano; gli intellettuali in conflitto con la società; la lingua d’uso e letteraria: la critica di G.I. Ascoli alla soluzione manzoniana. Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano: il naturalismo francese (teorici, precursori, Zola, scopi); il Verismo italiano a confronto col Naturalismo; la poetica di Verga e Capuana: l’impersonalità; assenza di una scuola verista e isolamento di Verga. Giovanni Verga: dati biografici; i romanzi preveristi; la svolta verista; poetica e tecnica narrativa del Verga verista, lettura e analisi da Prefazione all’amante di Gramigna (T3); l’eclisse dell’autore e la regressione del punto di vista (T4a, b, e); l’ideologia verghiana; Verga e Zola a confronto; microsaggio Il discorso indiretto libero (M5); la raccolta Vita dei campi, lettura e analisi di Rosso Malpelo (T6), microsaggio Lo straniamento (M10); il ciclo dei Vinti: la «fiumana del progresso», lettura dalla prefaz. a I Malavoglia (T8); I Malavoglia: l’intreccio, l’irruzione della storia, modernità e tradizione, il superamento dell’idealizzazione romantica del mondo rurale, la costruzione bipolare del romanzo, lettura ed analisi dai capp. I, XI e XV (T9, T12, T13). 22 il Decadentismo: premessa, senso ristretto e allargato del termine; la visione del mondo; la poetica del Decadentismo: estetismo, linguaggio oscuro, tecniche espressive: linguaggio analogico e sinestesie; temi e miti decadenti (maledettismo, vitalismo e superomismo); Decadentismo e Romanticismo; Decadentismo e Naturalismo; Baudelaire: un precursore. Gabriele D’Annunzio: biografia, la vita come «opera d’arte», 18 24 Novecento e disgregazione dell’io in versi e in prosa: ermetismo e romanzo della crisi Il Paradiso: i momenti salienti del viaggio dell’uomo Dante verso la contemplazione di Dio dall’esteta al superuomo attraverso la fase della “bontà”, lettura e analisi da Il piacere libro III, cap. II (T1); i romanzi del superuomo (sviluppo delle tematiche e intrecci), lettura da Le vergini delle rocce, libro I (T3); le Laudi: il progetto generale; Maia; Elettra, Alcyone; da Alcyone lettura ed analisi de Lungo l’Affrico (T5), La pioggia nel pineto (T8), Il vento scrive (T10). Giovanni Pascoli: la vita; la visione del mondo; la poetica de Il fanciullino (lettura d’un estratto significativo dal saggio omonimo [T1]) e la poesia “pura”; l’ideologia politica, i temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali e il rapporto con la poesia del ’900; le raccolte poetiche; Myricae: caratteri generali e lettura ed analisi di Temporale (T7), L’assiuolo (T6), Novembre (T8); i Canti di Castelvecchio: caratteri generali e lettura ed analisi de Il gelsomino notturno (T15). Italo Svevo: la vita; la cultura: i “maestri” di pensiero e quelli letterari; Una vita: la trama, la figura dell’«inetto» e l’indagine psicologica, l’impostazione narrativa; La coscienza di Zeno: il nuovo impianto narrativo, il tempo, le vicende, Zeno narratore, la funzione critica di Zeno, la funzione dell’inetto, lettura dai capp. IV (T5), VIII (T9). Il Novecento: ideologia e contesto culturale del primo ‘900; le avanguardie storiche; il Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti, lettura e analisi del Il manifesto del Futurismo (T1) e del Manifesto tecnico della letteratura futurista (T2). Luigi Pirandello: la vita; la visione del mondo e la poetica dell’«umorismo»; da Novelle per un anno, La trappola (T2); Il fu Mattia Pascal: trama, lettura dai capp. VII e IX (T5); Uno, nessuno e centomila: trama e lettura della pagina finale (T7); la produzione teatrale: lo svuotamento del dramma borghese e il «teatro nel teatro». Poesia novecentesca: l’Ermetismo e la “letteratura come vita” Giuseppe Ungaretti: biografia, L’allegria: funzione della poesia e linguaggio analogico; novità formali: la distruzione del verso; vicende editoriali e titolo; struttura e temi, lettura e analisi di I fiumi (T5), San Martino del Carso (T6), Mattina (T8), Soldati (T10). Eugenio Montale: biografia, Ossi di seppia: edizioni, titolo, memoria e “indifferenza”, il “varco”, scelte stilistiche; lettura e analisi di I limoni (T1); Non chiederci la parola (T2), Meriggiare pallido e assorto (T3). struttura generale della terza cantica della Commedia canto I: lettura e commento. canto II, vv. 1-18 sintesi del rimanente canto III: la figura di Piccarda; lettura e commento dell’intero canto. canto VI: la traslatio imperii, l’invettiva di Giustiniano, lettura e commento dell’intero canto. canto XXXIII: sintesi, l’orazione alla Vergine, la contemplazione di Dio, lettura e analisi dell’intero canto. 25 12 10 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe L’interesse all’apprendimento della disciplina, da parte della maggioranza degli allievi, si è dimostrato di livello globalmente sufficiente, sebbene raramente supportati da curiosità e coinvolgimento personali, pertanto gli alunni non sono andati oltre gli argomenti e le interpretazioni fornite dai manuali e dall’insegnante. L’impegno dimostrato, d’altro canto, è stato relativamente adeguato, facendo sì che quasi tutti gli studenti giungessero alle interrogazioni discretamente preparati, in alcuni casi anche in modo particolarmente buono sia relativamente ai contenuti che all’esposizione. L’approccio ai testi (lettura, parafrasi, analisi e commento) è discreto, e la maggioranza degli allievi sa contestualizzarlo adeguatamente nel periodo storico-culturale in cui è stato elaborato, sa inoltre riferirlo alla produzione generale dell’autore e riconoscerne i tratti distintivi di poetica, istituendo raffronti con altri autori studiati; discreta anche la capacità rilevata per la maggior parte della classe nel fare sintesi dei diversi periodi culturali, comprendendone caratteristiche e apparenti contraddizioni e imparando a riconoscere nella storia della letteratura non un rigido sistema di periodizzazioni (comode per grandi inquadramenti, ma ingannevoli per una profonda comprensione dei mutamenti storici, siano essi sociali, politici, economici o culturali) ma un complesso evolversi di civiltà, pensiero e delle relative rappresentazioni che l’arte e la letteratura ne hanno dato. In questi stessi ambiti di osservazione, una minoranza degli allievi ha raggiunto con fatica gli obiettivi minimi previsti per la sufficienza, a causa di uno studio non costante né ragionato. Per quanto riguarda gli obiettivi di esposizione orale e scritta, essi sono stati raggiunti da una buona parte degli allievi, ma ve ne sono ancora diversi – cinque o sei – che tuttora faticano a prodursi in colloqui orali fluidi, organici, chiari, ricchi e appropriati nel lessico; questi stessi nell’elaborazione scritta mostrano ancora difficoltà a livello ortografico e morfosintattico nonostante continue e sistematiche correzioni. 5. Metodi didattici Lezione frontale Lezione partecipata, mediante schede ad hoc e power-point, discussione in aula, approfondimenti Lezione dialogata Materiale fornito: schede-guida sulle tipologie della prima prova dell’esame di Stato. 6. Strumenti di verifica (Classificazioni orali) Interrogazioni orali Interrogazione scritta: questionario a risposta singola; trattazione sintetica di argomenti; comprensione e analisi di brani tratti antologizzati e affrontati in classe Discussione Composizione di elaborati secondo le diverse tipologie previste per la prima prova dell’Esame di Stato (A, testi letterari in prosa ed in poesia; B, saggio breve e articolo di giornale; C; D) 7. Criteri di verifica Essi risultano definiti: in primis, sulla base di conoscenze, competenze, capacità (come indicato al punto 2), per quanto concerne le valutazioni relative alle verifiche valide per l’orale; per quanto riguarda le verifiche valide per lo scritto, invece, secondo quanto evidenziato nelle griglie di valutazione allegate per la prima prova. 26 8. Tipologia delle prove di verifica Tipologia 1. 2. 3. Interrogazioni orali I quadrimestre II quadrimestre 2 per alunno 1-2 per alunno 1 2 3 3 Verifiche scritte valide per l’orale Verifiche scritte valide per lo scritto (tipologie previste per la prima prova) Disciplina: LATINO Docente: Prof. PAJARO GIAMPIETRO 1. Libri di testo e materiali di lavoro A. Diotti, S. Dossi, F. Signoracci, Libera lectio, Letteratura, antologia, autori latini, voll. 2 – 3, SEI, Torino 2008. Materiali integrativi in fotocopia. 2. Obiettivi disciplinari Conoscenze Conosce e definisce in modo corretto il quadro generale delle epoche letterarie oggetto di studio. Conosce i principali dati biografici, i motivi ricorrenti e le caratteristiche specifiche dello stile degli autori oggetto di studio. Conosce in modo sistematico la letteratura dell’età oggetto di studio nel suo sviluppo storico e nell’inquadramento delle componenti ideologiche e stilistico-espressive. Competenze Colloca i singoli autori nel contesto storico e letterario pertinente. Riconosce elementi di continuità e alterità all'interno della produzione dello stesso autore e nel confronto con autori diversi. Comprende, analizza e interpreta correttamente un testo attraverso gli strumenti di analisi linguistica e testuale, enucleando i punti forti della costruzione tematica, strutturale, stilistica del singolo testo. Memorizza, riconosce e riflette sulle strutture morfosintattiche della lingua latina. Traduce nel rispetto dei costrutti originari. Organizza i contenuti e li espone in forma linguisticamente corretta, utilizzando un lessico appropriato e specifico, sia oralmente che per iscritto. Abilità Riconosce nell’attualità le tracce della cultura artistica, letteraria, politica e filosofica latina. Utilizza e confronta le conoscenze, applicando processi di analisi e di sintesi. Riorganizza e rielabora le conoscenze acquisite, riuscendo a gestirle in modo consapevole anche in contesti nuovi e diversificati. Esprime le proprie posizioni attraverso valutazioni personali debitamente motivate. 3. Contenuti disciplinari 27 Titolo del modulo Ricette per vivere meglio Protagonisti della storia Contenuti L’ETÀ AUGUSTEA: le coordinate storico-culturali: gli eventi della storia; la politica culturale di Augusto; il rapporto con gli intellettuali e il ruolo di Mecenate; l’importanza dei circoli culturali (di Mecenate, di Messalla Corvino, di Asinio Pollione). PUBLIO VIRGILIO MARONE: l’intreccio degli elementi biografici di Virgilio con i fattori sociali e politici dell’epoca delle guerre civili e della pax Augusta. Le Bucoliche: titolo, datazione e struttura; il modello teocriteo, l’elaborazione del codice bucolico latino, il concetto di Arcadia ed il suo rapporto con la realtà storica. Le Georgiche: titolo, datazione e struttura; modelli greci e latini, le tematiche ideologiche di labor, religiosità e pace; il finale dell’opera ed il concetto di furor. TESTI: Bucolica I, 1-10, 4246, 51-58, 70-72, 79-83: Titiro e Melibeo; Georgica IV, 125-138: il vecchio di Corico (LATINO). Bucolica I, 11-41, 47-50, 59-69, 73-78: Titiro e Melibeo; Georgica I, 118146: la teodicea del lavoro; Georgica II, 458-502: superamento del modello lucreziano e piena legittimità del genere bucolico; Georgica IV, 116-124: il vecchio di Corico; Georgica IV, 149-227: la società delle api prototipo perfetto della società romana secondo il programma morale e culturale di Augusto (ITALIANO). QUINTO ORAZIO FLACCO: l’intreccio degli elementi biografici di Orazio con i fattori sociali e politici dell’epoca delle guerre civili e della pax Augusta. Le Satire: titolo, datazione e struttura; contenuto e caratteri del primo e del secondo libro. Le Odi: titolo, datazione, struttura; il modello alcaico, i filoni tematici; i motivi ricorrenti. Gli Epòdi: titolo, datazione e struttura; contenuto, analogie e differenze con il modello di Archiloco. TESTI: Sermones II, 6: la favola del topo di campagna e del topo di città; Sermones I, 4, 103 – 143: gli insegnamenti paterni; Carmina II, 14: la fugacità del tempo (ITALIANO). Carmina I, 9: l’ode del Soratte; Carmina I, 11: il carpe diem; Carmina I, 38: l’angulus; Carmina III, 30: l’immortalità della poesia (LATINO). LA PRIMA ETÀ IMPERIALE (da Tiberio a Nerone): le coordinate storico-culturali: gli eventi della storia; il consolidamento della struttura imperiale, l’immagine di un’epoca tumultuosa nella letteratura; gli intellettuali e il potere. LUCIO ANNEO SENECA: i tratti fondamentali della vita di Seneca tra filosofia e vita pubblica. I Dialogi: caratteri strutturali del genere e contenuto dei più significativi; la riflessione sul tempo e sulla felicità. Trattati e Consolationes: caratteri strutturali e loro contenuto. Epistulae morales ad Lucilium: struttura dell’opera e temi. TESTI: De brevitate vitae, 1: una protesta sbagliata; De brevitate vitae 2, 1 – 2: la galleria degli occupati; De brevitate vitae 8, 4: il valore il tempo; De brevitate vitae 14, 1 – 2: solo i saggi vivono davvero (LATINO). De vita beata, passi scelti dai capitoli 1, 2, 3, 4, 5: per la felicità si deve percorrere una via faticosa sotto la guida del sapiens; De brevitate vitae 2, 3 – 5: la galleria degli occupati; De brevitate vitae 14, 3 – 5: solo i saggi vivono davvero; De brevitate vitae 15: il saggio è come dio; De vita beata 17 – 18: l’incoerenza nella condotta di vita di Seneca; Epistulae morales ad Lucilium 1: solo il tempo è nostro; Epistulae morales ad Lucilium 23, 1-8: in cosa consiste la vera gioia; Epistulae morales ad Lucilium 47, 1 – 13; 16 – 21: valore umano e morale degli schiavi e schiavitù di molti padroni (ITALIANO). TITO LIVIO: biografia dello storico – letterato e rapporto con il princeps; Ab Urbe condita libri: la struttura dell’opera, il metodo storiografico dell’autore; la visione della storia ed il rapporto con il principato; la funzione degli exempla, l’esaltazione del passato e la tecnica narrativa. TESTI: Ab Urbe condita libri 1 – 13 : senso, metodo e fine del lavoro di Tito Livio ( LATINO e ITALIANO). Ab Urbe condita libri II, 32, 9 – 12: la secessione della plebe; Ab Urbe condita libri XXI, 4, 5 – 9: il ritratto di Annibale da giovane; Ab Urbe condita libri XXI, 35, 5 – 9: il valico delle Alpi; Ab Urbe condita libri XXI, 36: la lotta contro la montagna (LATINO). Ab Urbe condita libri I, 57, 4 – 11: Lucrezia; Ab Urbe condita libri II, 32, 1 – 8; 33, 1 – 2: la secessione della plebe; Ab Urbe condita libri V, 49, 1 – 5: Camillo; Ab Urbe condita libri XXI, 1: il giuramento di Annibale; Ab Urbe condita libri XXI, 22, 5 – 9; 23, 1: il sogno di Annibale; Ab Urbe condita libri XXI, 32, 6 – 13; 36: l’attraversamento delle Alpi; Ab Urbe condita libri XXXIX, 8- 18 passim: la repressione dei baccanali (ITALIANO). L’ETÀ FLAVIA E IL PRINCIPATO DI TRAIANO: le coordinate storico-culturali: gli eventi della storia; l’espansione dell’Impero; la nuova aristocrazia italica e provinciale; il mutato clima culturale e la rifioritura delle lettere con Nerva e Traiano. PUBLIO CORNELIO TACITO: la biografia dell’autore ed il suo rapporto con il 28 Ore indicative 45 26 Epica in chiaroscuro potere; Historiae ed Annales: il progetto storiografico di Tacito; alle radici del potere imperiale: la riflessione sul principato; pessimismo e moralismo; la “storiografia tragica”. La Germania: caratteri della monografia etnografica, il determinismo ambientale, il confronto tra i barbari e Roma. TESTI: Germania, 4: origine e aspetto fisico dei Germani; Germania 20: l’educazione dei figli e l’eredità; Annales XV, 63: il dialogo tra Seneca e la moglie; Annales XV, 64, 3 – 4: la morte di Seneca (LATINO). Historiae I, 1: il proemio dell’opera; Annales I, 1: il proemio dell’opera; Annales I, 9 – 10: opinioni della gente sul principato di Augusto; Annales XIV, 3 – 10: l’attentato in nave ad Agrippina ed il successivo matricidio; Annales XV, 62: la condanna di Seneca; Annales XVI, 4 – 6: l’esibizione teatrale di Nerone; Historiae I, 2-3: il racconto di un’epoca atroce; Historiae III, 83; 84, 4 – 5; 85: indifferenza della folla di fronte alla morte di Vitellio; Germania 5: risorse del suolo e del sottosuolo; le ricchezze; Germania 7: i comandanti ed il comportamento in battaglia; Germania 13: la cerimonia delle armi ed il seguito dei capi (ITALIANO). PUBLIO VIRGILIO MARONE: l’Eneide: titolo, datazione, struttura e contenuti; un nuovo modello di epica, il rapporto tra mito e storia e con il programma politico e culturale del princeps; fatum, furor e pietas. TESTI: Eneide I, 11: il proemio dell’opera; Eneide IV, 642 – 665: il suicidio di Didone (LATINO) Eneide IV, 296 – 330: il furor di Didone abbandonata; Eneide VI, 440 – 476: l’incontro di Enea e Didone nell’Ade (ITALIANO). MARCO ANNEO LUCANO: biografia dell’autore, la sua collocazione nell’ambiente culturale della prima età imperiale. Pharsalia: fonti e struttura dell’opera, la visione pessimistica sulla storia di Roma e il concetto di anti-Virgilio; i personaggi del poema. TESTI: Pharsalia I, 1 – 9: il proemio dell’opera; Pharsalia I, 135 – 157: ritratti di Pompeo e Cesare a confronto ( LATINO); Pharsalia I, 10 – 32: il proemio dell’opera; Pharsalia I, 109 – 134: ritratti di Pompeo e Cesare a confronto; Pharsalia II, 286 – 325: Catone, eroe del poema; Pharsalia VI, 750 – 830: una scena di necromanzia; Pharsalia VII, 617 – 646: Farsaglia, funerale del mondo (ITALIANO). 24 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe La classe dimostra una buona motivazione all’apprendimento dei contenuti disciplinari, interagendo nel contesto della lezione con impegno e disponibilità soddisfacenti e costruttivi. L’approccio ai testi d’autore si manifesta sostanzialmente apprezzabile per quanto riguarda la riflessione linguistica e il lavoro di traduzione e diventa più fluido e stimolante nell’attività di comprensione e interpretazione del testo e nella sua contestualizzazione letteraria. Certamente lo studio non è uniforme in tutti gli allievi sia per regolarità sia per qualità e, per alcuni studenti, l’apprendimento fatica ad affrancarsi dal memorizzare le nozioni in modo manualistico. Comunque i livelli di conoscenza, abilità e competenza raggiunti possono dirsi globalmente più che discreti e per circa una metà del gruppo classe addirittura soddisfacenti. ù 5. Metodi didattici Lezione partecipata e interattiva. Lezione frontale con schemi riepilogativi ed esplicativi. Attività, legate ai testi, di riflessione linguistica e traduzione. Comprensione e analisi dei testi antologici selezionati e sviluppo di un commento critico. Attualizzazione e problematizzazione di questioni a partire dagli autori e dalle opere: discussioni collettive. 6. Strumenti di verifica per l’orale Interrogazioni orali Verifica scritta: domande a stimolo chiuso e risposta aperta. 7. Criteri di valutazione Per la valutazione orale e per le interrogazioni scritte si è approntata ed utilizzata una griglia coerente con gli obiettivi disciplinari sopra riportati e con le indicazioni del POF, volta a valutare la conoscenza dei contenuti di studio, letterari e linguistici, l’abilità di selezionare conoscenze pertinenti alla richiesta, la competenza di applicare processi inferenziali e di creare collegamenti intra ed extratestuali, rielaborando i contenuti in sintesi logiche e personali, oltre che di padroneggiare il linguaggio specifico ed esprimersi in modo chiaro e linguisticamente corretto. 29 8. Tipologia delle prove di verifica Tipologia I quadrimestre 1. Interrogazioni orali 2. Verifiche scritte (strutturate sul modello della tipologia B della terza prova dell’Esame di Stato) II quadrimestre 2 per alunno 2 per alunno Tempi di svolgimento 20 – 25 minuti 2 2 1 ora Disciplina: STORIA Docente: PONCHIO GIOVANNI 1. Libri di testo: Zorzi – Zannini – Panciera, Storia – il Novecento e il mondo attuale, Garzanti Scuola 2. Obiettivi disciplinari Conoscenze - Conoscenza dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia sino alla prima metà del ‘900 sotto i profili politico, economico e socioculturale - Conoscenza di dati e nozioni contestualizzati - Conoscenza del linguaggio specifico e di orientamento storico-concettuale - Conoscenza dei concetti storici e storiografici - Conoscenza di elementi di iconografia e semiotica Competenze - Competenza nella produzione di un testo argomentativo che implichi considerazioni socioeconomiche e politiche - Competenza di applicare all’analisi della realtà storica le interrelazioni tra cultura ed economia - la competenza a individuare, ordinare, selezionare e interpretare fonti della natura più diversa: documentarie (scritte, orali), materiali - competenza nell’uso critico del linguaggio storico e storiografico e della terminologia specifica - saper problematizzare e osservare in ottica storica un fatto contemporaneo - saper strutturare una risposta in ottica pluridisciplinare Capacità - Capacità di analisi e di contestualizzazione dei testi storici e storiografici - Capacità di utilizzazione di strumenti concettuali per l’analisi degli avvenimenti contemporanei - Capacità di leggere e interpretare i principali avvenimenti economici e monetari su scala nazionale e mondiale - Capacità di elaborare un parere ragionato su fatti anche lontani, disponendo strumenti di dialogo e di proposta delle proprie convinzioni a interlocutori o gruppi - Elaborare una visione condivisa del sapere - Capacità di ricercare gli elementi per contemperare sviluppo, salvaguardia della natura, della sicurezza e dignità dell’uomo e dei suoi diritti 3. Contenuti disciplinari Argomento Contenuti Colonialismo e imperialismo L’Italia nell’età giolittiana Le caratteristiche della politica di Giolitti sviluppo economico e risanamento finanziario il rapporto con i socialisti e con i cattolici la politica estera tra 1900 e 1911: la diffusione del nazionalismo e la guerra di Libia Il colonialismo imperialista Il nazionalismo aggressivo irrazionalismo culturale e razzismo corsa agli armamenti il sistema delle alleanze e la crisi dell’impero ottomano 30 Ore 12 6 La prima guerra mondiale Il gioco delle alleanze lo scoppio delle ostilità: cause strutturali e congiunturali Italia dalla neutralità all’intervento, 1917, anno cruciale, le conseguenze della guerra e i trattati di pace. 6 La rivoluzione russa Il contesto storico, la rivoluzione di febbraio e la rivoluzione di ottobre i bolscevichi al potere: la guerra civile e la nascita dell’URSS. la NEP la morte di Lenin e l’ascesa di Stalin i piani quinquennali, il regime stalinista 4 Il fascismo in Italia La crisi dello stato liberale, dai Fasci di Combattimento al Partito Nazionale Fascista Mussolini al potere e la fascistizzazione dello stato la politica economica di Mussolini (liberismo, protezionismo, autarchia) i Patti Lateranensi e l’atteggiamento del mondo cattolico nei confronti del fascismo la politica estera sino all’invasione dell’Etiopia. 7 Ricostruzione e riconversione industriale la Germania dopo la guerra e la Repubblica di Weimar la crisi del ’29 in USA, Roosevelt e il New Deal le conseguenze della crisi in Italia ed in Germania 3 Il dopoguerra in Europa e nel mondo La Germania nazista La seconda guerra mondiale L’Italia: dalla nascita della repubblica in Italia alla cosiddetta “seconda repubblica Dalla guerra fredda al mondo globalizzato La nascita del movimento nazionalsocialista, l’ideologia nazista e la 4 grande Germania l’ascesa al potere di Hitler: la politica economica e sociale e la politica estera. La destabilizzazione del quadro europeo: la guerra civile spagnola, l’annessione dell’Austria e la Conferenza di Monaco, La guerra lampo (1939-40) e l’entrata in guerra dell’Italia l’attacco tedesco all’URSS l’intervento del Giappone e degli USA il dominio tedesco e la “soluzione finale” la controffensiva del Alleati la caduta del fascismo, l’armistizio, la repubblica Sociale di Salò, la Resistenza, la sconfitta della Germania la sconfitta del Giappone 6 Il Comitato di Liberazione Nazionale referendum istituzionale e Costituzione il centrismo e la ricostruzione il centrosinistra e le riforme la crisi degli anni settanta il terrorismo stragista e le Brigate Rosse Tangentopoli ed il tramonto della prima repubblica La divisione dell’Europa: l’URSS e i paesi satelliti, il dopoguerra in Germania, la politica statunitense verso l’Europa e l’Italia la contrapposizione politica, economica ed ideologica tra i due blocchi, il muro di Berlino. il crollo del muro di Berlino e la fine dell’URSS 5 31 5 4.Livelli indicativi raggiunti dalla classe La classe ha partecipato allo svolgimento del programma con interesse per la materia, soprattutto quando più diretto era il collegamento con il vissuto quotidiano. Questo generale positivo atteggiamento non in tutti è stato accompagnato da uno studio metodico e sistematico. Di qui le differenze di preparazione che per più di metà della classe è buona sia sotto il profilo analitico che in quello sintetico. Per la parte rimanente la discreta conoscenza analitica non corrisponde ad una sintesi sicura e ad una efficace capacità critica. Nonostante il diverso rendimento scolastico il giudizio sulla classe e sulla sua preparazione storica risulta buono con alcuni ottimi livelli. 5. Metodi didattici Lezione Frontale Impiego di audiovisivi Dibattito, specie a partire dalle sollecitazioni dell’attualità 6. Strumenti di verifica Interrogazione orale nelle varie forme (intervento – anche non formale – , dibattito, esposizione) Elaborazione scritta (modalità: domanda a risposta breve, massimo dieci righe) 7.Criteri di verifica La verifica, sia dell’orale che dello scritto, si attiene agli obiettivi all’inizio indicati. Nella valutazione sommativa confluiscono la considerazione dei contenuti riportati (le nozioni, le date, i personaggi storici), il linguaggio con il quale sono stati esposti, e la tipologia di risposta, se cioè essa si limiti ad una mera elencazione dei fatti ovvero se in essa si tenti una elaborazione personale o, dove possibile, un collegamento con l’attualità. 8.Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Discipline coinvolte n° prove I quadr n° prove II quadr Interrogazione orale Esercitazione scritta Simulazione Terza Prova Storia Storia Storia, Inglese, Scienze della Terra, Tedesco 2 1 2 1 Storia, Inglese, Scienze della Terra, Tedesco Tempi di svolgimento (num di ore) -1 3 Disciplina: FILOSOFIA Docente: PONCHIO GIOVANNI 1. Libri di testo: RUFFALDI – CARELLI – UBALDO, Dialogo e cittadinanza, vol. 2 e 3. 2. Obiettivi disciplinari Conoscenze - Conoscenza degli elementi principali del pensiero dei filosofi e delle correnti trattati - Conoscenza del contesto storico dei medesimi - Conoscenza del linguaggio specifico, del lessico fondamentale e del significato dei concetti coinvolti 32 Competenze - Saper riconoscere la genesi storica dei concetti - Saper analizzare e esporre un testo filosofico; - Saper problematizzare a partire da un testo dato; - Saper contestualizzare e confrontare soluzioni divergenti; - Saper rispondere ad un quesito, scritto o orale, in modo logico-argomentativo - Saper individuare eventuali misconceptions e conoscenze ingenue nel proprio e altrui discorso Capacità - Capacità di elaborazione di una posizione ragionata relativamente ad un dato; - Capacità di discutere tesi divergenti dalla proprie convinzioni personali; - Capacità di sostare su concetti “astratti” e di utilizzarli in contesti anche non strettamente didattici - Capacità di reperire strategie semantiche adeguate - Capacità di lavorare in gruppo con un obiettivo comune - Capacità di contribuire ad una visione condivisa del sapere e del senso delle cose - Capacità di cogliere collegamenti concettuali e culturali con le altre discipline 3. Contenuti disciplinari Argomento Johann Gottlieb Fichte Contenuti Idealismo e dogmatismo Io puro i tre principi della Dottrina della Scienza il primato della ragion pratica la missione del dotto la filosofia politica di Fichte: lo Stato garante della libertà la missione della Germania Friedrich Wilhelm l’Assoluto come identità di Spirito e Natura e la critica a Joseph Schelling Fichte il concetto di Natura filosofia e arte Georg la vita Wilhelm Friedrich Idea, natura, spirito Hegel la dialettica hegeliana e le critiche alle filosofie precedenti la Fenomenologia dello Spirito: visione generale signoria e servitù; la coscienza infelice l’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche: visione generale spirito oggettivo: famiglia, società civile e stato arte, religione e filosofia Arthur Schopenahuer Il mondo come rappresentazione la verità come Volontà la Noluntas: modi per superare il dolore Soren Kierkegaard il rifiuto dell’hegelismo l’esistenza come possibilità gli stadi dell’esistenza religione e fede Sviluppo e superamento Ludwig Feuerbach: della Sinistra Hegeliana la critica all’idealismo hegeliano Ateismo e filantropia Karl Marx la critica a Hegel e a Feuerbach forze produttive e rapporti di produzione: la lotta di classe struttura e sovrastruttura concetti dal Capitale: merce, plusvalore verso la società comunista 33 Ore 10 5 15 6 6 15 Il Positivismo come corrente culturale Friedrich Wilhelm Nietzsche Karl Popper Hans Jonas 4 scienza e classificazione delle scienze in Comte positivismo sociale e positivismo evoluzionistico La teoria della evoluzione in Spencer 5 le fasi del pensiero dionisiaco e apollineo la morte di Dio Il messaggio di Zarathustra: il superuomo; l’eterno ritorno il nichilismo e la volontà di potenza la seconda rivoluzione scientifica ed il razionalismo critico 3 il principio di falsificazione la teoria dei “tre mondi” un’etica per la civiltà tecnologica etica della responsabilità 2 4.Livelli indicativi raggiunti dalla classe La classe ha partecipato allo svolgimento del programma con interesse, stabilendo una relazione diretta tra la teoresi filosofica e le tematiche di natura esistenziale. L’interesse e l’attenzione manifestate in aula però non sono state seguite per tutti da uno studio metodico che consentisse di assimilare e approfondire le complesse tematiche affrontate. A questo si deve aggiungere la constatazione che sul piano delle capacità logico-argomentative il gruppo risulta assai eterogeneo. Pertanto la preparazione della classe risulta differenziata, passando da posizioni di solida ed articolata preparazione a rendimenti discreti sino ad una sofferta sufficienza. 5. Metodi didattici Lezione frontale Dialogo 6. Strumenti di verifica Interrogazione orale nelle varie forme (intervento – anche non formale –, dibattito, esposizione) Esercitazione scritta (modalità: domanda a risposta breve, massimo dieci righe) 7. Criteri di verifica La verifica, sia dell’orale che dello scritto, si attiene agli obiettivi sopra indicati. Nella valutazione sommativa confluiscono la considerazione dei contenuti riportati (le nozioni), il linguaggio con il quale sono stati esposti, e la tipologia di risposta, se cioè essa si limiti ad una mera elencazione delle conoscenze ovvero se in essa si tenti una elaborazione personale. 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Orale Domanda a risposta breve Simulazione di Terza Prova n° prove I quadr. n° prove II quadr. 2 1 Filosofia, Storia dell’Arte, Scienze della terra, Inglese 2 1 Filosofia, Inglese, Storia dell’Arte, Scienze della terra 34 Tempi di svolgimento (num. di ore) -1 3 Disciplina: INGLESE Docente: ELENA BADIN 1. Libri di testo G. THOMSON – S. MAGLIONI, Literary Links, vol. 2-3, CIDEB editrice, Genova - Fotocopie fornite dall’insegnante J.SHELLY- J.POPPITI, Tell Me More, Ed. Zanichelli 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità Conoscenze 1. Conosce le strutture grammaticali necessarie per comprendere ed esprimere testi orali e scritti. 2. Conosce le funzioni comunicative per interagire in situazioni anche complesse. 3. Conosce il lessico e la terminologia specifica ed appropriata ad ogni situazione. 4. Conosce la cultura e la letteratura del paese straniero. Competenze 1. Sa ascoltare e comprendere vari testi orali 2. Sa comprendere vari testi scritti. 3. Sa leggere correttamente e con discreeta pronuncia qualsiasi testo scritto. 4. Sa produrre testi orali ed esporre quanto conosce con sufficiente scioltezza 5. Sa produrre testi scritti di una certa complessità e completezza. 6. Sa analizzare un testo scritto usando le tecniche dell’analisi testuale. Capacità 1. Interagisce in situazioni reali o simulate anche complesse che richiedano la conoscenza e l’uso delle quattro abilità (ascoltare, leggere, scrivere, parlare). 1. Riconosce, analizza e commenta vari tipi di testo fornendo anche valide opinioni personali. 2. È aperto ad una mentalità interculturale. 3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo Titolo del modulo The Romantic Age Contenuti Historical, social, political and literary background;: The Industrial Revolution – The French Revolution- The Napoleonic Wars – Free Trade and political repression – Radicalism in Britain Literature in the Romantic Age: Poetic Visions – The Sublime – Characteristics of Romanticism POETRY: - W.BLAKE (Life and works, Symbolism, A world of imagination and vision, Stylistic features) from Songs of Innocence : Infant Joy, Infant Sorrow; from Songs of Experience: The Lamb, The Tyger - W. WORDSWORTH (Life and works, The Lyrical Ballads, The Preface to the Lyrical Ballads: a poetic manifesto) Sonnet Composed upon Westminster Bridge I Wandered Lonely as a Cloud - S.T.COLERIDGE (Life and works, Primary and secondary imagination, Focus on the text: The Rime of the Ancient Mariner, Stylistic feature, Interpretations) from The Rime of the Ancient Mariner - P.B-SHELLEY (Life and works, Shelley’s aesthetics, Focus on the text: Ode to the West Wind, Styilistic features) Ode to the West Wind - J.KEATS (Life and works, Keats’ aesthetics, Focus on the text: Ode on a Grecian Urn, The price of eternity) 35 Ore indicative 20 Titolo del modulo Contenuti Ode on a Grecian Urn The Victorian Age The 20th Century (1st half) NOVEL: - J. AUSTEN (Life and works, limitations and qualities of her novels, Mr. Collins’s Proposal: analysis of the monologue and conversation ) from Jane Austen: Mr. Collins’s Proposal THE AGE OF EMPIRE: Economy and Society - The pressure for reform -Technological innovation -The cost of living – Poverty and the Poor Laws – managing the Empire - The Victorian compromise – A time of new ideas - Darwin’s theory of evolution THE VICTORIAN NOVEL (the main features of the Victorian novel, a mirror of life) C. BRONTë (Life and works, Focus on the text: Jane Eyre) from Jane Eyre - C. DICKENS (Life and works, Focus on the text: Hard Times) from Hard Times - H. JAMES (Life and works, Focus on the text: The Portrait of a Lady- The plot and the PrefaceFeatures) from The Portrait of a Lady THE VICTORIAN DRAMA (Illusions of reality: an overview of the main features of the Victorian Drama, music halls and playhouses, The influence of Ibsen, the movement of Aestheticism) - O. WILDE (Life and works, Focus on the text: The Picture of Dorian Gray, The Preface, the plot, The exchange of art and life, Truth and beauty, Focus on the text: The Importance of Being Earnest, The plot, Features) from the Preface to The Picture of Dorian Gray from The Importance of Being Earnest photocopy Historical, social, political and literary background THE AGE OF ANXIETY (Historical background: World War I; the inter-war years; The Wall Street Crash World War II; the Holocaust; Hiroshima and Nagasaki; the movement of Modernism; the Stream of Consciousness technique; Freud; Bergson and James) MODERNISM IN FICTION: - J. CONRAD (Life and works, Focus on the text: Heart of Darkness, The plot, Nightmares of the Congo, Stylistic features, Interpretations) - from Heart of Darkness - J. JOYCE (Life and works, The role of the Modernist writer, Epiphanies, Dublinres, Focus on the text: The Dead, The plot, Features and themes, Focus on the text: Ulysses, The modern anti-hero, An odyssey in the consciousness, An ecyclopaedic novel, Finnegans Wake, a language to dream in) - from, The Dead; From Ulysses MODERNISM IN POETRY: - T.S. ELIOT: The Hollow Men 36 Ore indicative 40 30 Titolo del modulo The War Poets Contenuti R. BROOKE, The Soldier; W.OWEN, Dulce et Decorum Est; J.McCRAE, In Flanders Fields; S.SASSOON, Glory of Women Ore indicative The 20th Century (2nd half) Historical, social, political and literary background The Cold War, the Vietnam war, the end of the British Empire, the Welfare and its decline, Margaret Thatcher, The Irish question POST-WAR FICTION: general features - G. ORWELL (Life and works, Focus on the text: Nineten Eighty-Four, The plot, Features and themes, Newspeak and Doublethink) - from 1984 MODERN DRAMA: The Theatre of the Absurd - S. BECKETT (Life and works, Focus on the text: Waiting for Godot, The plot, Endless repetition, Characters without a role,The figure of Godot,) from Waiting for Godot - A.MILLER, Death of a Salesman, Theatrical Representation at school Jane Eyre 15 FILMS (full version) 8 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe La classe ha generalmente dimostrato un discreto interesse per lo studio della Lingua e Letteratura inglese, spesso partecipando attivamente e creando un clima favorevole al dialogo e all’apprendimento. L’atteggiamento di alcuni alunni non si è limitato solo all’assimilazione dei contenuti, ma ha favorito l’espressione di considerazioni e approfondimenti personali. Alcuni alunni hanno raggiunto un livello buono sia nelle abilità scritte che orali. Altri incontrano talvolta alcune difficoltà nella produzione scritta e orale soprattutto a livello di correttezza grammaticale e fluidità verbale, anche dovuti a impegno discontinuo. Il livello degli obiettivi raggiunti è, nell’insieme, discreto. 5. Metodi didattici Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e interattivo. Per quanto concerne la cultura e letteratura inglese si è privilegiato un approccio testuale, analizzando i vari generi letterari facendo particolare attenzione agli autori più significativi del XIX e XX secolo, evidenziandone le caratteristiche stilistiche, linguistiche e semantiche. Si è proceduto illustrando agli studenti gli aspetti politici e sociali salienti di ogni periodo storico in cui gli autori analizzati hanno operato. Nell’attività di analisi dei testi letterari gli alunni sono stati incoraggiati ad interagire con il testo attraverso esercitazioni da eseguirsi prima, durante e dopo la lettura e ad esprimere le proprie idee sui contenuti espressi nei testi stessi creando momenti di discussione. 6. Strumenti di verifica Nel corso dell’anno vi sono state verifiche orali semi-strutturate a cadenza giornaliera per accertare l’assimilazione dei contenuti (analisi di un testo letterario e domande sulle tematiche emerse e il pensiero dell’autore; verifiche scritte svolte con cadenza mensile mirate a verificare la padronanza della lingua nella produzione scritta, la ricchezza lessicale e grammaticale e la conoscenza dei contenuti letterari (questionari di comprensione scritta di un testo con domande aperte di contenuto letterario o di attualità; trattazione sintetica degli argomenti letterari trattati). 7. Criteri di verifica Le verifiche scritte sono state valutate in base ai seguenti criteri: pertinenza e correttezza dei contenuti, correttezza grammaticale e sintattica, coesione e coerenza logica, elaborazione personale e ricchezza lessicale. Nelle verifiche orali le abilità sono state accertate sulla base delle conoscenze dei contenuti, del lessico specifico, della capacità di produrre testi orali sufficientemente chiari, fluidi e corretti e di analizzare un testo letterario con sufficiente proprietà linguistica e lessicale. I criteri seguiti sono esposti nel POF. Per la valutazione delle simulazioni della terza prova dell’Esame di Stato, in intesa con gli altri docenti interessati, si sono seguite le tabelle di conversione dei voti in decimi nel corrispettivo punteggio in quindicesimi. Le modalità scelte per le simulazioni di terza prova sono state le tipologie B. 37 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Discipline coinvolte TipologiaTerza Prova Inglese Numero delle prove I quadr. II quadr. 2 2 Tempi di svolgimento 1 ora Disciplina: LINGUA E LETTERATURA TEDESCA Docente: prof.ssa Barison Martina 1. Libri di testo Montali, Mandelli, Czernohous, Linzi. Deutsch hautnah. Ein Lehrwerk für Jugendliche vom Zertifikat Deutsch zum Abitur, Loescher Editori, Torino 2004. Biglione, Montali, Zetspiegel. Von der Romantik bis zur Gegenwart, Loescher Editori, Torino 2002. Seiffarth, Medaglia. Arbeitsgrammatik, Cideb Editrice, Genova 2005. Alcuni testi letterari non presenti nei testi in adozione sono stati forniti in fotocopia. 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Abilità, Competenze Conoscenze - Conosce le strutture grammaticali necessarie per la produzione orale e scritta; - conosce le funzioni comunicative per interagire nelle diverse situazioni quotidiane; - conosce il lessico appropriato ad ogni situazione e la terminologia specifica letteraria; - conosce la cultura e la letteratura del paese straniero Abilità - Comprende testi relativi alla cultura e alla letteratura del paese di cui studia la lingua; - E’ in grado di analizzare un testo letterario, inquadrandolo all’interno della corrente culturale di riferimento; - Coglie le informazioni essenziali di un film in lingua originale; - Riesce a scrivere semplici testi su diversi argomenti, esprimendo impressioni personali; - Riesce a conversare in situazioni familiari, interagendo in modo adeguato; - Sa argomentare il proprio punto di vista; - Usa in maniera adeguata le strutture grammaticali e linguistiche apprese; - Usa una pronuncia e un’ortografia corretta; Competenze - Comprende un testo orale e scritto in lingua straniera; - Produce un testo orale e scritto in lingua straniera; - Opera analisi e riflessioni di confronto tra le culture dei paesi di cui studia la lingua. 3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo Titolo del modulo Contenuti Die Literatur der Restaurationszeit und des Vormärz: DAS 19.JAHRHUNDERT: Junges Deutschland, Historischer Kontext: Französiche Revolution/Napoleons Aufstieg und Vormärz und Kaisertum/ Wiener Kongress und Märzrevolution bürgerlicher (S.2-3/5/7 –Powerpoint Präsentation) Realismus Die Literatur der Biedermeier und die engagierte Literatur: Junges Deutschland und Vormärz (S.15-16/ Powerpoint Präsentation) Hauptvertreter der engagierten Literatur: Büchner und Heine (Powerpoint Präsentation) Heinrich Heine, Still ist die Nacht (Fotokopie) Heinrich Heine, Das Fräulein stand am Meer (Fotokopie) Georg Büchner, Der hessische Landbote (S. 47-50) 38 Ore indicative 33 Der Realismus (S.78-79/ 83/85/ Powerpoint Präsentation): Der Weg zur nationalen Einheit und die Gründerzeit Der Begriff „Realismus“ (bürgerlich und poetisch) Gegenstand und Themen G. Keller, Romeo und Julia auf dem Dorfe (S.95-99) T. Fontane, Effi Briest: a. Ausschnitt aus Kapitel 1 und 4 (S. 100-104): Effis Charakterisierung und Vorstellung über Liebe und Ehe b. Ausschnitt aus Kapitel 36 (Fotokopie): Das Romanende Die Jahhundertwende: NATURALISMUS UND DEKADENZ Vision des Films Effi Briest, von Hermine Huntgeburth, 2009: wie ändert sich das Ende? Der historische Kontext (S. 116-118/ Powerpoint Präsentation): die europäischen Phänomene der Industrialisierung und des Kolonialismus, Politische Szene in Deutschland (Wilhelmnisches Zeitalter) Politische Szene in Österreich (die Donaumonarchie und der Beginn des Untergangs) 22 Der Naturalismus (S.124-125/ Powerpoint Präsentation) Die Dekadenzdichtung (S.126-127/ Powerpoint Präsentation): Der Begriff “Dekadenz”; Empfindungen und Wirklichkeit; Philosophische Einflüsse Das epochentypische Stilpluralismus Haupthemen und Hauptvertreter Die Vergänglichkeit des Lebens und der ewige Wiederkehr: H.von Hofmannsthal, Ballade des äußeren Lebens (S.143-145) F. Nietzsche, Auschnitte aus Also sprach Zarathustra (Fotokopie) R. M. Rilke, Herbsttag (S.146) Arthur Schnitzler und die Welt des Unbewussten: Der literarische Doppelgänger von Sigmund Freud: Ausschnitt aus Doppelgängerbrief vom 14. Mai 1922, S. Freud (Fotokopie) Die Erzähltechnik des inneren Monologs als Form der Bewusstseinswiedergabe (Fotokopie) Ausschnitt aus Fräulein Else (Fotokopie) LITERATUR DER WEIMARER REPUBLICK UND DES EXILS Literarischer Kontext: die Literatur unter dem nationalsozialistischen Regime (S.192/ 207) Thomas Mann: Leben und Werke (S.167/ Fotokopie) Die Dekadenz in seinen ersten Werken: Dichotomie Leben und Kunst/ Gesundheit und Krankenheit (Fotokopie) Ausschnitt aus Der Tod in Venedig (S. 168-170) Der Autor im zeithistorischen Kontext: Gegner der Nazis und Wächter der deutschen Kultur (Fotokopie) Bertolt Brecht: Leben (S.222) Das Gedicht, Die Bücherverbrennung (Fotokopie) 39 7 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe L’atteggiamento della classe nei confronti della disciplina è cambiato e migliorato nel corso dell’anno, il timore e la sfiducia, spesso diffusa all’interno del gruppo classe, rispetto a questa materia si è saputa trasformare gradualmente in impegno ed applicazione. In generale gli alunni hanno raggiunto buoni risultati, potenziando la propria sensibilità letteraria, sviluppando una buona capacità di analisi e critica testuale. Posso sostenere che la classe ha raggiunto un livello soddisfacente di padronanza della lingua tedesca, è in grado di interagire in vari contesti di vita quotidiana e di argomentare il proprio punto di vista. Solo per qualche isolato caso permangono delle difficoltà dal punto di vista linguistico che rendono difficoltosa la produzione sia scritta che orale. 5. Metodi didattici Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e multimediale (le presentazioni Powerpoint sono consultabili nel sito dell’istituto). Per quanto concerne l´analisi dei testi letterari gli alunni sono stati incoraggiati ad interagire con i brani attraverso esercitazioni (individuali e di gruppo) e ad esprimere le proprie idee sui contenuti dei testi, creando momenti di discussione. Visione di film in lingua 6. Strumenti di verifica Interrogazioni orali Simulazioni di terza prova Produzione scritta su argomenti letterari Prove scritte su argomenti grammaticali e su terminologia letteraria specifica 7. Criteri di verifica Per i criteri di verifica si rimanda al P.O.F. 2013/2014 e alle griglie di valutazione inserite in codesto documento. 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Numero delle prove I II Quadrimestre Quadrimestre Tempi di svolgimento Interrogazioni orali 1 2 Simulazioni di terza prova 1 2 10-15’ a testa 40-50’ Produzione letteraria 0 1 50’ Prove grammaticali 2 0 50’ Disciplina: MATEMATICA Docente: prof. FORNARO SAMUELE 1.Libri di testo “Lineamenti. Math blu” 5 edizione riforma Autori: Paolo Baroncini, Roberto Manfredi, Ilaria Fragni Editore: Ghisetti e Corvi 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità Conoscenze - Il concetto di funzione reale di variabile reale, conoscenza del linguaggio specifico. - Il concetto di limite, la definizione di limite e i teoremi fondamentali sui limiti. - Il concetto di rapporto incrementale e di derivata e i rispettivi significati geometrici. - Le regole di derivazione. - Le definizioni di punto stazionario, di punti di non derivabilità, di massimo e minimo di una funzione e di punti di massimo e di minimo. - La definizione di punti di flesso. - Gli asintoti di una funzione. - I teoremi del calcolo differenziale. 40 - I concetti di integrale indefinito e di integrale definito. Le proprietà dell’integrale. Competenze - Individuare il dominio delle funzioni, i punti di continuità e di discontinuità. - Saper riconoscere se una funzione è pari o dispari, periodica, monotona. - Verificare e calcolare i limiti di una funzione. - Saper dimostrare i teoremi fondamentali sui limiti. - Saper calcolare l’equazione della retta tangente ad una curva in un punto. - Applicare le regole di derivazione e d’integrazione. - Saper determinare i punti di massimo e di minimo e i punti di flesso. - Rappresentare graficamente una funzione. - Saper calcolare gli integrali indefiniti immediati. - Saper utilizzare i vari metodi di integrazione. - Saper calcolare l’area di un dominio piano e il volume di un solido di rotazione. Capacità - Saper applicare con correttezza e consapevolezza le varie tecniche per togliere l’indeterminazione dei limiti. - Applicare con consapevolezza il concetto di derivata e di integrale. - Risolvere problemi con diverse procedure di calcolo. - Utilizzare in modo consapevole metodi e strumenti atti alla risoluzione di quesiti proposti. - Studiare i vari tipi di funzione mediante l’uso consapevole e critico dei vari strumenti in possesso. 3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo Titolo del modulo Contenuti Ore indicative - Funzione reale di variabile reale: definizioni di dominio, codominio, segno, periodicità, monotonia, principali simmetrie, invertibilità. - Grafico di una funzione reale di variabile reale. FUNZIONI - Grafici notevoli di funzioni elementari: funzione costante, lineare, quadratica, esponenziale, logaritmica, goniometrica, funzione potenza, funzione parte intera, funzione parte frazionaria, la funzione segno, la funzione valore assoluto. 12 - Determinare il dominio di una funzione reale di variabile reale a partire dalla sua espressione analitica. - Grafici di funzioni deducibili dai grafici delle funzioni note: lineari, quadratiche, irrazionali, goniometriche, esponenziali e logaritmiche. - Dominio, codominio, espressione analitica e grafico della funzione inversa di una funzione data. Intorni di un punto - insieme numerici e insieme di punti - intorno completo di un punto - intorno sinistro o destro di un punto CENNI DI Intorni dell’infinito TOPOLOGIA - il simbolo DELLA RETTA - intorni di infinto REALE Insieme numerici limitati - insiemi numerici limitati superiormente e inferiormente - massimo e minimo di un insieme numerico - estremo inferiore ed estremo superiore 41 12 Punti isolati. Punti di accumulazione - punti isolati - punti d’accumulazione Il concetto di limite -introduzione Limite finito di f(x) per x che tende a un valore finito - definizione - limite sinistro e limite destro - limite per difetto e limite per eccesso Limite finito di f(x) per x che tende all’infinto - limite finito di f(x) per x che tende a + - limite finito di f(x) per x che tende a - - limite finito di f(x) per x che tende a - limite per difetto e limite per eccesso Limite infinito di f(x) per x che tende a un valore finito - limite + per x che tende a un valore finito - limite - per x che tende a un valore finito - limite infinito per x che tende a un valore finito - limite sinistro e limite destro LIMITI CONTINUITÁ E Limite infinito di f(x) per x che tende all’infinito - limite + di una funzione per x che tende a + - altri casi di limite infinito per x che tende all’infinito Teoremi generali sui limiti - conseguenze della definizione di limite - teorema di unicità del limite - teorema della permanenza del segno - teorema del confronto - limite di funzioni monotone 30 Funzioni continue e calcolo dei limiti - definizione - continuità delle funzioni elementari Teoremi sul calcolo dei limiti - limite della somma algebrica di due funzioni - somma algebrica di funzioni continue - limite del prodotto di una funzione per una costante - limite del prodotto di due funzioni - prodotto di funzioni continue - limite del quoziente di due funzioni - quoziente di funzioni continue - limite della radice di una funzione - radice e valore assoluto di una funzione continua Limiti delle funzioni razionali - limiti delle funzioni razionali intere - limiti delle funzioni razionali fratte per - limiti delle funzioni razionali fratte per Funzioni inverse e funzioni composte - continuità delle funzioni inverse - limiti delle funzioni composte - cambiamento di variabile - composizione di funzioni continue - potenze delle funzioni continue - forme indeterminate esponenziali 42 x c x Limiti notevoli - funzioni esponenziali e logaritmiche - funzioni goniometriche Teoremi sulle funzioni continue - punti singolari - classificazione delle singolarità - grafico approssimato di una funzione - teorema di Weierstrass - teorema di Bolzano Definizioni e nozioni fondamentali - rapporto incrementale - significato geometrico del rapporto incrementale - definizione di derivata - la funzione derivata Derivate fondamentali - derivata di una funzione costante - derivata della funzione identica - derivata di - derivata di xn x 3 - derivata di x - derivate delle funzioni esponenziali - derivate delle funzioni logaritmiche - derivate di senx e cosx L’algebra delle derivate - derivata della somma di due funzioni - derivata del prodotto di due funzioni - derivata del prodotto di tre o più funzioni - derivata della funzione reciproca - derivata del quoziente di due funzioni IL CALCOLO DIFFERENZIALE Derivate delle funzioni composte - derivate delle funzioni composte - derivata di f ( x) g ( x) Derivate delle funzioni inverse - derivate delle inverse delle funzioni goniometriche Teoremi sulle funzioni derivabili - teoremi di Fermat e di Rolle con dimostrazione - teorema di Lagrange e sue conseguenze con dimostrazione - teorema di Cauchy e di De L’Hôpital con dimostrazione Massimi, minimi e flessi - condizione sufficiente per l’esistenza di un estremo - ricerca degli estremi relativi e assoluti - problemi di ottimizzazione - concavità di una curva - concavità e derivata seconda - punti stazionari delle funzioni concave e convesse - punti di flesso - ricerca di un flesso Rappresentazione grafica delle funzioni Asintoti obliqui - definizione 43 36 - ricerca degli asintoti obliqui - asintoti obliqui e funzioni razionali fratte Studio del grafico di una funzione - schema generale per lo studio di una funzione - grafici delle funzioni razionali intere - grafici delle funzioni razionali fratte - grafici delle funzioni irrazionali - grafici delle funzioni esponenziali - grafici delle funzioni logaritmiche - i grafici delle funzioni e le coniche Integrali indefiniti - definizioni - la derivata come operatore - l’integrale indefinito - linearità dell’integrale metodi di integrazione - integrazioni immediate - integrazione delle funzioni razionali intere - integrazione per sostituzione - integrazione per parti - integrazione delle funzioni razionali fratte Integrali definiti Integrale definito di una funzione continua - funzioni continue positive - funzioni continue negative IL CALCOLO - funzioni continue di segno qualsiasi 21 INTEGRALE - somme integrali (somme di Cauchy-Riemann) Proprietà degli integrali definiti e teorema della media - proprietà fondamentali - l’integrale definito come operatore lineare - teorema della media Teorema e formula fondamentale del calcolo integrale - la funzione integrale - teorema fondamentale del calcolo integrale - relazione tra funzione integrale e integrale indefinito - formula fondamentale del calcolo integrale - integrali delle funzioni pari e dispari - calcolo degli integrali definiti con il metodo di sostituzione Calcolo di aree e di volumi - area della parte di piano delimitata dal grafico di due o più funzioni - volume di un solido di rotazione - esempi particolari di calcolo di volumi 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe Nel corso dell’anno la classe si è dimostrata abbastanza interessata e partecipe durante le ore di lezione, evidenziando un sufficiente impegno nel raggiungere gli obiettivi didattici prefissati. Col tempo la maggioranza degli studenti ha elaborato uno studio personale abbastanza puntuale e preciso anche se talvolta la complessità degli argomenti proposti e le difficoltà incontrate hanno scoraggiato qualche alunno/a. Nel complesso tuttavia i risultati ottenuti sono stati discreti; va evidenziata la presenza di alcuni studenti in evidente sofferenza e criticità. 5. Metodi didattici Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e interattivo. Lo studio della teoria è stato affiancato da diversi esempi ed esercizi svolti sia in classe, sotto la guida del docente, sia a casa, in modo individuale. 6. Strumenti di verifica Nel corso dell’anno si è cercato di verificare giornalmente la corretta assimilazione dei contenuti e la capacità di applicare la parte teorica agli esercizi, attraverso domande e interrogazioni orali e scritte. L’obiettivo principale è stato 44 quello di condurre sempre più gli studenti ad uno studio ragionato, aiutandoli a cogliere i legami tra i vari argomenti proposti. 7. Criteri di verifica Nelle verifiche scritte si è cercato di valutare sia il livello di comprensione della parte teorica e l’uso di una opportuna terminologia sia la capacità di applicare la teoria affrontata ad esercizi più o meno complessi. Nelle interrogazioni orali si è analizzata sia la capacità di esprimersi in un linguaggio scientifico appropriato sia la capacità di affrontare esercizi pratici. I criteri seguiti sono esposti nel P.O.F.. 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Numero delle prove I quadr. II quadr. Tempi di svolgimento scritta 3 2 2h orale 2 2 Simulazione seconda prova 1 6h Disciplina: FISICA Docente: prof. FORNARO SAMUELE 1.Libri di testo La fisica di Amaldi Idee ed esperimenti Autore: Ugo Amaldi Editore: Zanichelli 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità Conoscenze - Il concetto di carica, la legge di Coulomb e relative unità di misura. - Il concetto di campo elettrico e la differenza di potenziale. - Le linee di forza e le loro proprietà. - Il concetto di capacità elettrica e relative unità di misura. - La definizione di corrente continua e relative unità di misura. - Il concetto di campo magnetico. - La forza di Lorentz. - L’induzione elettromagnetica. - Le equazioni di Maxwell. Competenze - Comprensione del linguaggio formale. - Comprendere e dimostrare i vari teoremi o principi fisici analizzati. - Applicazione corretta di definizioni, teoremi, proprietà e leggi. - Correttezza nell’espressione orale e scritta. - Correttezza e precisione nell’esposizione orale e nella produzione scritta. Capacità - Individuare analogie e differenze fra fenomeni elettrici e magnetici. - Individuare gli elementi essenziali dei fenomeni descritti e coordinare le informazioni in una trattazione sintetica. 45 - Capacità di esporre con chiarezza e correttezza logica e formale le proprie idee e di sostenerle con argomentazioni adeguate. 3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo Titolo del modulo ELETTROSTATICA CORRENTI ELETTRICHE Contenuti Ore indicative La carica elettrica e la legge di Coulomb - l’elettrizzazione per strofinio - i conduttori e gli isolanti - la definizione operativa della carica elettrica - la legge di Coulomb - l’esperimento di Coulomb - la forza di Coulomb nella materia - l’elettrizzazione per induzione Il campo elettrico - il vettore campo elettrico - il campo elettrico di una carica puntiforme - le linee del campo elettrico - il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie - il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss - il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica - altri campi elettrici con particolari simmetrie Il potenziale elettrico - l’energia potenziale elettrica 30 - il potenziale elettrico - le superfici equipotenziali - la deduzione del campo elettrico dal potenziale - la circuitazione del campo elettrostatico Il modello atomico - l’esperienza di Rutherford - l’esperimento di Millikan - il modello di Bohr - l’energia di legame di un elettrone in un atomo di idrogeno Fenomeni di elettrostatica - la distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico - il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio - il problema generale dell’elettrostatica - la capacità di un conduttore - il condensatore - i condensatori in serie e in parallelo - l’energia immagazzinata in un condensatore La corrente elettrica continua - l’intensità della corrente elettrica - i generatori di tensione e i circuiti elettrici - la prima legge di Ohm - i resistori in serie e in parallelo - le leggi di Kichhoff 18 - la trasformazione dell’energia elettrica - la forza elettromotrice La corrente elettrica nei metalli - i conduttori metallici - la seconda legge di Ohm 46 MAGNETISMO ONDE ELETTROMAGNETICHE CENNI DI FISICA MODERNA - la dipendenza della resistività dalla temperatura - carica e scarica di un condensatore - l’estrazione degli elettroni da un metallo - l’effetto Volta - l’effetto termoelettrico e la termocoppia Fenomeni magnetici fondamentali - la forza magnetica e li linee del campo magnetico - forze tra magneti e correnti - forze tra correnti - l’intensità del campo magnetico - la forza magnetica su un filo percorso da corrente - il campo magnetico di un filo percorso da corrente - il campo magnetico di una spira e di un solenoide - il motore elettrico - l’amperometro e il voltmetro Il campo magnetico - la forza di Lorentz - forza elettrica e magnetica - il moto di una carica in un campo magnetico uniforme - il flusso del campo magnetico - la circuitazione del campo magnetico - le proprietà magnetiche dei materiali - il ciclo di isteresi magnetica L’induzione elettromagnetica - la corrente indotta - la legge di Faraday-Neumann - la legge di Lenz - l’autoinduzione e la mutua induzione - energia e densità del campo magnetico Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche - il campo elettrico indotto - il termine mancante - le onde elettromagnetiche - le onde elettromagnetiche piane - la polarizzazione della luce - lo spettro elettromagnetico - le onde radio e le microonde - le radiazioni infrarosse, visibili ultraviolette - i raggi X e i raggi gamma - la radio, i cellulari e la televisione La teoria quantistica - il corpo nero e l’ipotesi di Plance - l’effetto fotoelettrico - la quantizzazione della luce secondo Einstein 36 6 2 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe: Nel corso dell’anno la classe si è dimostrata abbastanza interessata e partecipe durante le ore di lezione, evidenziando un sufficiente impegno nel raggiungere gli obiettivi didattici prefissati. Col tempo la maggioranza degli studenti ha elaborato uno studio personale abbastanza puntuale e preciso anche se talvolta la complessità degli argomenti proposti e le difficoltà incontrate hanno scoraggiato qualche alunno/a. Il problema più rilevante incontrato durante l’anno è stato la difficoltà nel saper applicare quanto visto nella teoria agli esercizi collegando quindi le conoscenze apprese. Nel complesso tuttavia i risultati ottenuti sono stati discreti; va evidenziata la presenza di alcuni studenti in evidente sofferenza e criticità. 5. Metodi didattici Le lezioni, nel corso dell’anno, sono state di tipo frontale e interattivo. Lo studio della teoria è stato affiancato da diversi esempi ed esercizi svolti sia in classe, sotto la guida del docente, sia a casa, in modo individuale. Inoltre sono stati visti filmati inerenti ad alcuni argomenti affrontati supportati con esercizi interattivi attraverso l’uso della LIM. 47 6. Strumenti di verifica Nel corso dell’anno si è cercato di verificare giornalmente la corretta assimilazione dei contenuti e la capacità di applicare la parte teorica agli esercizi, attraverso domande e interrogazioni orali e scritte. L’obiettivo principale è stato quello di condurre sempre più gli studenti ad uno studio ragionato, aiutandoli a cogliere i legami tra i vari argomenti proposti. 7. Criteri di verifica Nelle verifiche scritte si è cercato di valutare sia il livello di comprensione della parte teorica e l’uso di una opportuna terminologia sia la capacità di applicare la teoria affrontata ad esercizi più o meno complessi. Nelle interrogazioni orali si è analizzata sia la capacità di esprimersi in un linguaggio scientifico appropriato sia la capacità di affrontare esercizi pratici. I criteri seguiti sono esposti nel P.O.F.. 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Numero delle prove I quadr. II quadr. scritte 1 2 Orali 2 1 Tempi di svolgimento 1h (prove scritte) 1h (prove scritte) Disciplina: SCIENZE DELLA TERRA Docente: CARDIN MICHELA 1. Libri di testo C. Pignocchino Feyles, I. Neviani, GEOGRAFIA GENERALE, la Terra e l’Universo, 2011,SEI, Torino. 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità Conoscenze Conoscere i contenuti proposti Conoscere i termini propri delle Scienze della Terra ; Conoscere il linguaggio grafico Conoscere il metodo d’indagine delle Scienze della Terra. Competenze Esporre i contenuti dimostrandone la comprensione; Usare con proprietà il linguaggio grafico e la terminologia Saper applicare la metodologia propria delle Scienze della Terra. Capacità Enucleare gli aspetti più significativi di un contenuto; Organizzare un discorso chiaro preciso e sintetico; Elaborare i contenuti operando confronti e rilevando analogie e differenze Confrontare fatti, teorie esperienze, ricavandone giudizi riflessioni, proposte. 1. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo Titolo del modulo La terra e le sue caratteristiche Contenuti La Terra un pianeta unico: La Terra nel sistema Solare La Terra è un pianeta dinamico Forma e rappresentazione della Terra. I moti della Terra: Moto di rotazione, conseguenze del moto di rotazione, Moto di rivoluzione, conseguenze del moto di 48 Ore indicative 20 La Litosfera Il sistema solare. rivoluzione: le stagioni astronomiche. La Luna: caratteristiche fisiche della luna; origine della Luna, movimenti della Luna, le fasi lunari, le eclissi. I minerali: definizione di minerale, proprietà dei minerali, genesi dei minerali. Le rocce: definizione di rocce, rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche: struttura e caratteristiche. Il ciclo delle rocce. La Terra è un pianeta instabile: I fenomeni vulcanici I fenomeni sismici Le teorie che spiegano la dinamicità della Terra: T. della deriva dei continenti, T. dell’espansione degli oceani, T. della tettonica delle zolle. Struttura del sistema solare: Il Sole: struttura ed attività del Sole Il moto dei pianeti: leggi di Keplero, legge di Newton, Galileo ed il principio di inerzia. Osservare il cielo: posizione della Terra nell’Universo, la sfera celeste e gli elementi di riferimento, il moto apparente degli astri, la luce e gli spettri. Le stelle: luminosità delle stelle e classi di magnitudine, l’analisi spettrale della luce delle stelle; nascita, vita e morte di una stella. Il diagramma H-R 20 20 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe Indicativamente il livello di conoscenze, competenze e capacità raggiunto dalla classe è discreto. Gli allievi hanno in generale acquisito una capacitò di cogliere i sistemi ambientali della Terra nella loro complessità. Vanno tuttavia segnalate situazioni di apprendimento ed interiorizzazione dei contenuti diversificate; un buon gruppo di allievi ha lavorato con metodo acquisendo una visione d’insieme del Sistema Terra piuttosto articolato, un numero esiguo di studenti fatica a esprimere una piena autonomia nella focalizzazione dei vari nuclei. 5. Metodi didattici Si è adottata una didattica per contenuti, i moduli sono stati sviluppati mediante lezioni frontali, lezioni interattive, proiezione di video, incontro con esperti. 6. Strumenti e tipologia di verifica Le verifiche dei moduli sono state orali, in itinere, e/o scritte, a fine modulo. Tipologia delle prove scritte: quesiti a risposta breve. 7. Criteri di verifica I criteri di verifica adottati sono quelli espressi nel POF. 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Prove scritte/quesiti a risposta breve Interrogazione orale Numero di prove 1 quadr. 1 2 49 Numero di prove 2 quadr. 2 2 Tempo di svolgimento 40 min 15 – 20 min Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Docente: SCREMIN EDOARDO A. 1. Libri di testo Piero Adorno, Adriana Mastrangelo, DELL’ARTE E DEGLI ARTISTI, 3°- 4° vol., Ed. D’Anna 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Competenze, Capacità. ( Vedi profilo in uscita comune) -Indicatori di giudizio, vedi Tabella generale, più le seguenti indicazioni inerenti alla disciplina. Conoscenze Competenze *Conosce: -i movimenti e le correnti artistiche trattate dell’800 e del ’900; - i principali interpreti, le loro opere e lo stile che li caratterizzano; - le tematiche considerate *Comprende messaggi e testi verbali e non verbali . *Si esprime correttamente usando il linguaggio artistico. *Applica i metodi di indagine propri dell’arte. *Analizza l’opera a livello strutturale e tematico. *Sintetizza in modo significativo. Capacità *Elabora,confronta e collega le conoscenze. *Esprime le proprie valutazioni documentandole a livello storicoartistico. *Dimostra padronanza delle diverse espressioni artistiche e comprende l’interdipendenza tra cultura e fatto artistico. 3. Contenuti disciplinari e tempi impiegati per lo svolgimento di ciascun modulo Titolo del modulo Una nuova era: dal Neoclassicismo alle Avanguardie Contenuti I teorici del Neoclassicismo: Winckelmann, Piranesi Gli ideali del Neoclassicismo Antonio Canova: Dedalo e Icaro, Monumento funebre di Maria Cristina D’Austria, Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore, Paolina Borghese, Amore e Psiche, Le Grazie, Tempio di Possagno J.L. David: Il giuramento degli Orazi, Marat Assassinato Goya: Il sonno della ragione genera mostri, Il Colosso, 3 Maggio 1808 Il romanticismo: contesto e caratteri generali Architettura, (cenni) La pittura in Germania- Friedrich: Il naufragio della Speranza, Viandante sul mare di nebbia. La pittura in Inghilterra: Blake e Füssli Constable e Turner La pittura in Francia- Géricault: La zattera della Medusa Delacroix: La libertà che guida il popolo La pittura in Italia: Hayez: I Vespri siciliani, il bacio. FRANCIA. Il realismo: contesto e caratteri generali Courbet: Le bagnanti, Il seppellimento a Ornans, Signorine sulle rive della Senna, Lo spaccapietre. Millet: L’Angelus. Daumier: A Napoli, Scompartimento di terza classe, Vogliamo Barabba L’impressionismo: contesto e caratteri generali Manet: Colazione sull’erba, Olympia Monet: La Grenouillère, Impressione. Il tramonto del sole, La Cattedrale di Rouen, Lo stagno delle ninfèe. Renoir: La Grenouillère, Bal au Moulin de la Galette, Bagnante. Degas: Fantini davanti alle tribune, La classe di danza, La prova, l’Assenzio. Cézanne: La casa dell’impiccato, I giocatori di carte, La montagna di SainteVictoire. 50 Ore indicative 54 Il postimpressionismo. Il “Puntillismo”-Seurat: Una domenica pomeriggio all’Isola della grande Jatte. Signac: Ingresso al porto di Marsiglia Gauguin: Visione dopo il sermone, Il Cristo giallo,…e l’oro dei loro corpi, Da dove veniamo? Che cosa siamo? Dove andiamo?. Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratto, La camera da letto, Notte stellata, La Chiesa di Auvers, Campo di grano con volo di corvi. ITALIA. I macchiaioli: contesto e caratteri generali Fattori: Maria Stuarda al campo di Crookstone, Soldati francesi del ‘59, La signora Martelli a Castiglioncello, Il cavallo morto. Il divisionismo. Segantini: Le due madri, Alla stanga, L’amore alla fonte della vita. Pellizza da Volpedo: Il quarto stato Architettura degli ingegneri, Eclettismo: Il Crystal Palace, Tour Eiffel, La Mole Antonelliana, Galleria Vittorio Emanuele II Il simbolismo: contesto e caratteri generali Bocklin: L’isola dei morti , O. Redon La nascita di Venere, Ritratto di Violette Heymann. I “fauves” Matisse: Lusso, calma, voluttà, Ritratto con la riga verde, La danza. L’espressionismo: contesto e caratteri generali Munch: Pubertà, Angoscia, Il grido. “Die Brucke” (Il ponte)- Kirchner: Marcella, Donna allo specchio. Il cubismo: contesto e caratteri generali Picasso- Periodo blu: Poveri in riva al mare, La vita. Periodo rosa: I giocolieri. Autoritratto. Periodo cubista: Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambrosie Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Ritratto di Olga in poltrona Guernica. Il futurismo: contesto e caratteri generali La poetica futurista. Boccioni: Autoritratto, Il mattino, La città che sale, Visioni simultanee, Gli addii, Forme uniche della continuità dello spazio. Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio L’astrattismo. “Der blaue Reiter”. Kandinskij: Il cavaliere azzurro,senza titolo 1910, Paesaggio bavarese con chiesa, Alcuni Cerchi. Malevic: quadrato nero su fondo bianco La pittura metafisica. De Chirico: La piazza d’Italia, Le Muse inquietanti, Ettore e Andromaca. Il Design e l’Arte Il 900 L’Art Nouveau : contesto e caratteri generali Gaudì: Casa Milà, Parco Guell, Sagrada Familia Klimt: L’attesa, Il bacio I maggiori architetti tra due secoli 18001900 Walter Gropius: Il Bauhaus, Casa Gropius Le Corbusier: Villa Savoye, Capella di Notre Dame du Haut, Unitè d’Habitation F.L.Wright: Casa sulla cascata, Guggenheim Museum di New York Attività integrative: Visite National Gallery, Tate Modern. 51 4 4 4. Livelli indicativi raggiunti dalla classe Conoscenze: dei contenuti proposti. Competenze: Gli alunni sanno analizzare un’ opera artistica a livello strutturale, contenutistico, contestuale. In genere sanno individuare collegamenti all’ interno della disciplina e, anche se con minore agilità, a livello interdisciplinare per quanto riguarda contenuti dello stesso periodo storico-culturale. Capacità: Gli alunni sanno preparare argomenti inerenti al programma e presentarli alla classe anche attraverso sintesi in Power Point con una certa competenza ed efficacia. Sanno inoltre prepararsi e presentare autori ed opere durante la visita di opere artistiche. I livelli degli obiettivi raggiunti variano da persona a persona. Mediamente possono definirsi Soddisfacenti, nonostante rimangano difficoltà di approfondimento personale evidenziando una preparazione prettamente scolastica. 5. Metodi didattici Lo svolgimento delle lezioni, nella maggior parte e soprattutto nell’ ultimo anno, è stato realizzato con: In apertura di ogni periodo artistico o movimento d’ avanguardia, si evidenziano il contesto storico-culturale di appartenenza e i caratteri stilistici generali; presentazione dei principali artisti interpreti del movimento stesso, attraverso lezioni frontali con l’ausilio del libro di testo e in alcuni casi di power point; proiezione di alcuni documentari o filmati inerenti gli argomenti trattati durante l’anno. Ricerche in internet di alcuni autori, come integrazione o confronto con il testo scolastico. Tutto questo condotto dall’ insegnante. Nel corso degli anni si sono usate anche altre modalità come la preparazione personale da parte degli alunni su un argomento e presentazione alla classe, visite guidate a città d’arte e musei. 6. Strumenti di verifica Nella normalità, per tutto l’anno, interrogazione orale alternate a compiti scritti validi per l’orale in modalità terza prova. Appunti integrativi proposti dall’insegnante di parti non presenti nel testo o per approfondimenti. Criteri di verifica Di volta in volta sono stati verificati obiettivi diversi tra quelli proposti nella progettazione, pur tenendo presenti sempre gli elementi essenziali. Conoscenze: Espone con ordine i contenuti proposti: i movimenti artistici, le opere nella loro forma e contenuto, il pensiero e lo stile degli artisti. Competenze: Usa correttamente il linguaggio artistico nell’analisi dell’ opera; dimostra capacità di sintesi. Capacità: Contestualizza artisti e opere stabilendo collegamenti; esprime giudizi personali motivati culturalmente. Voti in decimi con corrispondente punteggio per le prove scritte e simulazioni 3° prove. 7. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Discipline coinvolte Interrogazione Storia dell’arte orale o compiti scritti validi per l’orale 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Interrogazione / compito scritto valido per l’ orale Numero di prove I quadrimestre II quadrimestre 2 2 Discipline coinvolte Storia dell’arte Tempi di svolgimento Numero di prove Tempi di svolgimento I quadrimestre II quadrimestre 2 2 52 Orario scolastico Orario scolastico Disciplina: EDUCAZIONE FISICA Docente: prof. BALDIN FABIO 1. Libri di testo: G. Fiorini, S. Coretti, S. Bocchi; In movimento; ed. Marietti Scuola 2010 2. Obiettivi disciplinari espressi per Conoscenze, Abilità e Competenze: Conoscenze conoscenze teoriche delle tecniche specifiche delle discipline sportive di squadra o individuali; conoscere alcune esercitazioni specifiche utili al potenziamento fisico: conoscenza del distretto corporeo in esame e saper eseguire alcuni esercizi in modo corretto; conoscenze teoriche dei principali traumi sportivi a carico dell’apparato osteo-articolare tendineo e legamentoso; Abilità saper accettare le proposte fatte dal docente con spirito propositivo; saper applicare i regolamenti sportivi evidenziando un fair-play adeguato alla situazione; saper effettuare gesti tecnici specifici in modo personale e appropriato. Competenze: sviluppare negli alunni, la necessità di fare movimento per la propria salute; motivare gli alunni a fare sempre il riscaldamento nella fase iniziale dell’attività; essere capaci di rispettare le regole sportive e quelle del corretto comportamento all’interno del gruppo classe; migliorare le capacità di relazione all’interno del gruppo classe nel rispetto delle esigenze dei compagni ; saper usare in modo corretto le proprie abilità motorie e tecniche evolvendole usando il confronto con i compagni, nel corso di una partita. Contenuti disciplinari: Test d’ingresso: Gli alunni sperimentano le proprie abilità fisiche attraverso i test fisici (misurazioni antropometriche e prove di forza, velocità e resistenza). Questo lavoro è il continuato del lavoro iniziato in prima superiore e quindi quest’anno, gli alunni hanno potuto confrontare i progressi o meno avuti nel corso di questi anni. Progettare e condurre la fase del riscaldamento: Gli alunni si “riscaldano” o fanno “riscaldare” i compagni in base al tipo di sport utilizzato nel corso della lezione o a seconda delle richieste fatte dall’insegnante, utilizzando serie di esercizi provati nel corso delle lezioni. Esercitazioni specifiche del potenziamento fisico: Esercitazioni volte a spiegare la capacità condizionale “Forza” ed il suo miglioramento, collegandola a spiegazioni teoriche e prove pratiche. Saper eseguire alcuni esercizi agli attrezzi (panca piana - squat) con sovraccarico spiegando la tecnica appropriata di esecuzione in modo da evitare di farsi male. Inoltre sono stati fatti alcuni esercizi con i manubri a carico degli arti superiori per lavori della “cuffia dei rotatori” della spalla. Giochi di squadra: apprendimenti tecnici, partite, tornei: Nel corso delle lezioni, alla classe è stata proposta un’attività che ha previsto lo svolgimento di partite di pallacanestro, pallavolo, freesby, calcio a 5, pallamano, badminton, a volte miste a volte per sesso, allo scopo di facilitare l’integrazione tra i compagni/e. Altro obbiettivo importante è stata l’esecuzione delle partite in forma ufficiale in modo da far sperimentare il contesto “partita”, a persone che non ne avranno in futuro la possibilità. Teoria: corpo umano – educazione alla salute (app. circolatorio, scheletrico, respiratorio, muscolare). Nel corso delle lezioni, agli alunni sono state date informazioni teoriche relative al funzionamento dei diversi apparati circolatorio, scheletrico, respiratorio, muscolare, a seconda dell’esercizio che si sta svolgendo. Saper comprendere quindi quali siano le basi del funzionamento dell’apparato sotto sforzo 53 Livelli indicativi raggiunti dalla classe: La classe 5°A, pur essendo una classe molto capace, non sempre ha manifestato una partecipazione attiva alla materia a causa di un comportamento non sempre idoneo. Questo non ha permesso di utilizzare al meglio le abilità personali di ciascuno. Ciò nonostante i risultati raggiunti nel suo complesso sono buoni proprio grazie alle buone capacità di base. Metodi didattici: 1. 2. 3. 4. 5. 6. lezione frontale con spiegazione-dimostrazione dell’insegnante; esercitazioni pratiche individuali, a piccoli gruppi o con la classe in toto; nozioni teoriche nel corso delle esercitazioni, relative a tecniche e tattiche sportive o ad aspetti teorici specifici; semplice strutturazione di mini tornei coinvolgendo tutti gli alunni nelle diverse specialità sportive. Solo nei primi anni, alcuni alunni hanno partecipato ai CSS organizzati da noi insegnanti di Ed. Fisica. partecipazione con alcuni alunni ai Giochi Sportivi Studenteschi in ambito Provinciale, in modo da facilitare attraverso lo sport un’esperienza sociale con altre scuole. Strumenti di verifica: Cronometro; Cordella metrica (test fisici). Criteri di verifica: Valutazione compiuta durante l’esecuzione pratica dell’esercizio o della partita relativa ad una specifica specialità sportiva, tramite l’osservazione diretta dell’allievo. Tipologia delle prove di verifica: Le verifiche sono state tutte prove pratiche. Nel corso della lezione gli alunni sono stati esaminati: considerando le abilità motorie, tecniche, tattiche espresse nel corso delle richieste specifiche; considerando il comportamento tenuto nel corso della verifica e anche nel corso delle lezioni precedenti; confrontando il grado di partenza delle abilità fisiche e tecniche individuali con il risultato ottenuto alla fine del percorso di apprendimento. In ogni quadrimestre, gli alunni sono stati valutati almeno tre-quattro volte 54 8. ALLEGATI 8.1 TRACCE DI SIMULAZIONE DI TERZA PROVA E GRIGLIE DI VALUTAZIONE Prima simulazione: 9 dicembre 2013 Discipline coinvolte Tempo a disposizione Tipologia della prova Modalità di svolgimento Modalità di valutazione Contenuti e obiettivi Scienze della Terra, Inglese, Filosofia, Storia dell’Arte 3 ore Tipologia B. Quesiti a risposta singola . Eseguire ogni prova su un foglio distinto Non utilizzare correttore coprente Utilizzare penna nera o blu È possibile consultare il dizionario bilingue e monolingue inglese - Ogni disciplina valuterà i quesiti proposti in quindicesimi - La valutazione complessiva della III prova si otterrà considerando la media aritmetica delle singole prove Cfr. contenuti e obiettivi delle singole discipline Scienze della Terra 1. Le conseguenze del moto di rotazione della Terra. 2. Il moto di rivoluzione della Luna 3. Quali leggi descrivono e spiegano il moto dei pianeti nel Sistema Solare? Inglese 1. Explain the role of the poet in the Romantic age also with examples taken from Wordsworth’s poetry. (10 lines) 2. Write about the stylistic features and interpretations of The Rime of the Ancient Mariner. (10 lines) 3. Consider Ode to the West Wind and state what the poem is about. (10 lines) Filosofia 1. Dogmatismo o Idealismo nei Fondamenti della dottrina della scienza di Fichte. 2. L’arte come organo della filosofia in Schelling 3. Intelletto e Ragione nella Fenomenologia dello Spirito di Hegel. Storia dell’arte 1. Spiegare gli elementi essenziali dell’Impressionismo citando opere di riferimento. 2. Spiegare l’opera “Le fucilazioni del 3 Maggio 1808” con riferimenti storico-artistici. 3. Spiegare l’opera “La libertà che guida il popolo” con riferimenti storico-artistici. Seconda simulazione: 13 marzo 2014 Discipline coinvolte Tempo a disposizione Tipologia della prova Modalità di svolgimento Scienze della Terra, Tedesco (Spagnolo per lo studente Grassia Gabriele), Storia, Inglese 3 ore Tipologia B. Quesiti a risposta singola . Eseguire ogni prova su un foglio distinto Non utilizzare correttore coprente Utilizzare penna nera o blu È possibile consultare il dizionario bilingue e monolingue 55 Modalità di valutazione Contenuti e obiettivi - Ogni disciplina valuterà i quesiti proposti in quindicesimi La valutazione complessiva della III prova si otterrà considerando la media aritmetica delle singole prove Cfr. contenuti e obiettivi delle singole discipline Scienze della Terra 1. Illustra e motiva le differenze tra crosta oceanica e crosta continentale. 2. Le onde sismiche: indica quali sono le onde sismiche che si originano nell’ipocentro e nell’epicentro, come si propagano le loro caratteristiche e a quale velocità si propagano. 3. Dualismo e differenziazione dei magmi. Inglese 1. 2. 3. Illustrate the themes of Ode on a Grecian Urn by John Keats also considering its reflections on the immortality of art. (10 lines) Explain the characterization in Jane Austen’s novels with reference to the text(s) you read. (10 lines) Considering Charlotte Bronte’s Jane Eyre briefly discuss the character of Jane or Bertha Mason. (10 lines) Storia 1. 2. 3. 1. Il colonialismo italiano del ‘900. La crisi del 1929 in U.S.A. e gli effetti sugli stati europei. Analogie e differenze tra fascismo italiano e nazismo tedesco. Tedesco Realismus und Naturalismus. Schlüßelwort für beide literarische Strömungen ist Wirklichkeitsdarstellung, aber inwiefern unterscheiden sich diese zwei Tendenzen? Vergleichen Sie Ziel, Gegenstand, Themen und Sprache miteinander. 2. Beschreiben Sie den geschichtlichen Kontext von Deutschland und Österreich um die Jahrhundertwende. 3. Heinrich Heine nimmt eine besondere Position in der Literaturgeschichte, zuerst als Romantiker und dann als engagierter Schriftsteller, ein. Erklären Sie seine Außenseiterposition als Romantiker und im Bezug auf das Gedicht „Das Fräulein stand am Meer“ analysieren Sie die Funktion der Ironie. 1. 2. 3. Spagnolo Algunos rasgos fundamentales del arte barroco Culteranismo y Conceptismo: las dos formas extremas de la literatura barroca en España. Ideas y conflictos que plantea La vida es sueño Terza simulazione: 5 maggio 2014 Discipline coinvolte Tempo a disposizione Tipologia della prova Modalità di svolgimento Modalità di valutazione Contenuti e obiettivi Filosofia, Inglese, Scienze, Storia dell’arte 3 ore Tipologia B. Quesiti a risposta singola. Eseguire ogni prova su un foglio distinto Non utilizzare correttore coprente Utilizzare penna nera o blu È possibile consultare il dizionario bilingue e monolingue - Ogni disciplina valuterà i quesiti proposti in quindicesimi - La valutazione complessiva della III prova si otterrà considerando la media aritmetica delle singole prove Cfr. contenuti e obiettivi delle singole discipline 56 Filosofia 1. 2. 3. Il concetto di alienazione da Hegel a Marx. L’antihegelismo di Schopenauer. L’etica nel pensiero di Kierkegaard e di Spencer. Inglese 1. Outline the relationship between man and nature in the Romantic poets with a particular reference to Shelley’s Ode to the West Wind. (10 lines) 2. Consider the social and political background of the Victorian Age and say why Dickens is its best representative. (10 lines) 3. Consider James Joyce’s Dubliners and write about the themes and literary features of the last story. (10 lines) Scienze della Terra 1. 2. 3. Nel corso dell’anno osservatori posti a diverse latitudini osserveranno scenari notturni diversi, spiega perché e prova a descrivere i movimenti apparenti delle stelle alla nostra latitudine. Che cosa si intende per ciclo litogenetico? Che cosa sono le superfici di discontinuità? Come sono state scoperte? Storia dell’arte 1. 2. 3. Spiegare il Futurismo attraverso le opere di Boccioni. Spiegare l’opera “Quadrato nero su fondo bianco” di Malevic Spiegare l’Opera “la prova” 57 8.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO (PROPOSTA) Cognome Nome del Candidato ……………………………………………………… Classe …………… Descrittori di livello Punteggio attribuibile in trentesimi/livello Lo studente conduce il colloquio dimostrando conoscenze molto lacunose o evidenziando numerosi e gravi errori nella comprensione dei contenuti; si serve di un’esposizione scorretta e poco coerente. 1–7 Scarso Lo studente conduce il colloquio rivelando conoscenze frammentarie e lacunose o evidenziando molti errori nella verbalizzazione dei contenuti; si serve di un’esposizione impropria o poco coerente. 8 – 13 Gravemente insufficiente Lo studente conduce il colloquio denotando conoscenze incomplete o espresse in modo confuso; ricorre ad un’esposizione non sempre coerente ed appropriata. Lo studente conduce il colloquio rivelando conoscenze essenziali e capacità di verbalizzare i contenuti in modo sintetico: si serve di un’esposizione coerente ed adeguata, utilizzando in modo per lo più corretto la terminologia specifica. Lo studente conduce il colloquio con una certa sicurezza, denotando capacità di analisi dei testi proposti; evidenzia conoscenze puntuali; risponde alle domande dimostrando di saper organizzare le proprie conoscenze in modo sintetico; ricorre ad un’esposizione coerente e fluida, utilizzando per lo più correttamente la terminologia specifica delle singole discipline. Lo studente conduce il colloquio in modo organico ed articolato, manifestando capacità di analisi e sintesi; evidenzia conoscenze solide attraverso appropriati riferimenti culturali; risponde alle domande dimostrando di saper organizzare e rielaborare criticamente le proprie conoscenze, operando collegamenti anche interdisciplinari ed esprimendo valutazioni personali; ricorre ad un’esposizione coerente e fluida, utilizzando con sicurezza la terminologia specifica delle singole discipline. Lo studente presenta con disinvoltura i vari argomenti in modo organico ed articolato, denotando capacità di analisi e sintesi; evidenzia conoscenze solide ed approfondite attraverso numerosi ed opportuni riferimenti culturali; risponde alle domande dimostrando di saper organizzare e rielaborare criticamente le proprie conoscenze, operando collegamenti anche interdisciplinari ed esprimendo valutazioni personali ponderate; esegue deduzioni coerenti e sa condurre ragionamenti complessi; l’esposizione è fluida ed organica, appropriato e sicuro appare l’utilizzo della terminologia specifica delle singole discipline. 58 14 – 19 Insufficiente 20 Sufficiente 21 – 24 Discreto 25 – 27 Buono 28 – 30 Ottimo Punteggio attribuito in trentesimi 8.3 PERCORSO INDIVIDUALIZZATO DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA In ordine all’inserimento per il solo quinto anno dell’alunno GRASSIA GABRIELE Docente/Tutor: prof.ssa CORSINI BEATRICE 1. Libri di testo Susana Benavente Ferrera, Gloria Boscaini, Escenerios abiertos, Loescher Editore 2. Obiettivi disciplinari Conoscenze conosce le strutture grammaticali necessarie per comprendere e produrre testi orali e scritti; conosce le funzioni comunicative per interagire nelle diverse situazioni quotidiane; conosce il lessico appropriato ad ogni situazione e la terminologia specifica letteraria; conosce la cultura e la letteratura del paese straniero. Abilità sa ascoltare e comprendere vari testi orali; riesce a conversare in situazioni familiari, interagendo in modo adeguato; riesce a capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera personale, culturale e letteraria; sa scrivere semplici testi, esprimendo impressioni personali e citando esperienza vissute; sa usare in maniera adeguata le strutture grammaticali e linguistiche apprese; sa analizzare un testo letterario usando le tecniche dell’analisi; sa individuare all’interno di un testo le tematiche che caratterizzano l’epoca di appartenenza. Competenze interagisce in situazioni reali o simulate anche complesse che richiedono le conoscenze e l’uso delle quattro abilità; riconosce, analizza e commenta vari tipi di testo fornendo anche valide opinioni personali; è aperto a una mentalità interculturale. 3. Contenuti disciplinari El teatro del siglo XVII: teatro para escapar de la realidad, el público, Siglo de Oro, la comedia nueva con Lope de Vega, temas de la comedia nueva, novedades y valor social del teatro. Calderón de la Barca: sus obras dramticas, caracteristicas de sus comedias, el teatro. La vida es sueño : Personajes, estructura, moral. La literatura del siglo XVIII : Objectivos de los neoclasicos, el teatro neoclasico, el mensaje neoclasico, la poesia neoclasica, escructura de la poesia, moral, temas. Mendez Valdez, figura destacada : Poeta neoclasico/poeta romantico. Gabriel Garcia Marquez : Biografia, educaciòn, la fama, la enfermedad, la carrera literaria, el peiriodismo, principales publicaciones, estilo, temas importantes, influencias literarias, realismo y realismo magico, el nobel, las criticas,amistad con Fidel Castro, la politica en sus obras. Cronica de una muerte anunciada: argumento , trama, personajes, temas, tecnica narrativa, estilo narrativo. 4. Livelli indicativi dimostrati dello studente Grassia Nelle prove orali, oltre ad una buona padronanza della lingua, Gabriele ha dimostrato un'approfondita conoscenza dei contenuti richiesti ed una notevole capacità di rielaborazione personale. Gli elaborati scritti sono coerenti nella trattazione e formalmente corretti. 5. Metodi didattici Sulla base dello studio personale sono state effettuate conversazioni in lingua della durata di un’ora cisacuna. 6. Strumenti di verifica Sono state somministrate verifiche scritte e verifiche orali. 7. Criteri di verifica Le verifiche scritte sono state valutate in base ai seguenti criteri: pertinenza e correttezza dei contenuti, correttezza grammaticale e sintattica, coesione e coerenza logica, elaborazione personale e ricchezza lessicale. Nelle verifiche orali le abilità sono state accertate sulla base delle conoscenze dei contenuti, del lessico specifico, delle capacità di produrre testi orali sufficientemente chiari, fluidi e corretti e di analizzare un testo letterario con sufficiente proprietà linguistica e lessicale. 59 8. Tipologia delle prove di verifica Tipo di prova Tipologia di Seconda Prova d’Esame (tema) Tipologia di Terza Prova d’Esame Interrogazioni scritte Interrogazioni orali Numero delle prove I II Quadrimestre Quadrimestre Tempi di svolgimento -- -- -- -- -- -- 2 2 1h 2 2 -- 8.4 L’ORGANO DI VALUTAZIONE DELLA CLASSE 5 ^A DOCENTE DISCIPLINA Scramoncin Laura Religione Barichello Irene Italiano Pajaro Giampietro Latino Ponchio Giovanni Storia e Filosofia Badin Elena Lingua e letteratura inglese Barison Martina Lingua e letteratura tedesca Corsini Beatrice Lingua e letteratura spagnola Fornaro Samuele Matematica e Fisica Cardin Michela Scienze della Terra Scremin Edoardo Storia dell’Arte Baldin Fabio Educazione fisica FIRMA Gli alunni rappresentanti di classe Maistrello Giovanni …………………………………… Pinato Giulia …………………………………… La Preside Prof.ssa Calgaro Bruna ………………………………….. Padova, 15 maggio 2014 60