Documento del 15 maggio – classe 5B
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Documento del 15 maggio – classe 5B
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) www.torricellimaniago.gov.it pnis00300qstruzione.it - 0427/731491 Fax 0427/732657 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE ANNO SCOLASTICO COORDINATORE V^B 2015-2016 prof.ssa Bianca Tuccillo PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Il Liceo Scientifico Statale di Maniago, nato nel 1973 come sede staccata del Liceo “Michelangelo Grigoletti” di Pordenone, acquisisce nel 1987 l’autonomia e viene intitolato a Evangelista Torricelli, uomo di scienza del Seicento allievo di Galileo. Nell’anno scolastico 1997-98 diventa operativo il coordinamento con il locale Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato. Attualmente la nostra scuola si presenta come Istituto d’Istruzione Superiore “Evangelista Torricelli” e riunisce al proprio interno i corsi del Liceo Scientifico, del Liceo Linguistico e dell’Istituto Professionale. Dall’anno scolastico 2014/5 è avviata, all’interno del Liceo Scientifico, l’opzione sportiva. Il percorso del Professionale è articolato negli indirizzi di Manutenzione e Assistenza Tecnica e Produzioni Industriali e Artigianali. La diversità tra il percorso liceale e quello professionale rappresenta uno stimolo continuo alla ricerca di una proposta educativa almeno in parte comune ai due indirizzi. Alcuni traguardi che l’Istituto si impegna a raggiungere nell’arco dei prossimi tre anni scolastici sono l’aumento del successo scolastico, riuscire a trovare un giusto equilibrio, anche in termini di valutazione, tra i processi di formazione formale e le esperienze di formazione informale (l’alternanza scuola–lavoro) e la rilevazione sistematica (studi e lavoro) della situazione degli ex allievi degli ultimi cinque anni e il suo impiego per l'attività di orientamento. -1- PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta attualmente da 15 studenti, 5 maschi e 10 femmine;tra questi uno studente è rientrato dopo aver frequentato parte del terzo anno di studi e per intero la classe quarta all’estero(USA) . Dieci sono gli alunni del nucleo originario, a cui si sono aggiunti nel corso del secondo anno cinque studenti ripetenti provenienti dalla II^B di questo Istituto .Il gruppo si è dimostrato, di norma, disciplinato e sufficientemente attento nel corso dell’attività didattica ad eccezione di pochi allievi che hanno manifestato difficoltà sul piano della concentrazione e dell’attenzione selettiva. La classe, anche se omogenea dal punto di vista comportamentale, presenta squilibri dal punto di vista dell’impegno e delle capacità di organizzazione nei metodi di studio; permangono negli allievi pregresse lacune ed incertezze (soprattutto in Matematica e Fisica), ma il livello di preparazione generale si può considerare abbastanza soddisfacente. La particolare storia della classe non ha favorito la formazione di un gruppo trainante capace di configurarsi come elemento motivazionale anche per gli altri studenti. I ragazzi non amano particolarmente, ad eccezione di pochi, esporsi con opinioni o interventi : vanno infatti sollecitati a manifestare interessi o richieste di approfondimento. Svolgono quasi tutti abbastanza regolarmente il lavoro assegnato facendo riferimento a schemi e modelli sperimentati. Alcuni allievi incontrano qualche difficoltà invece ad applicare le conoscenze acquisite in contesti nuovi o a cogliere riferimenti interdisciplinari da riproporre in sede di discussione o di verifica. E’ tuttavia importante evidenziare la presenza di un gruppo di alunni che nel corso degli studi ha dimostrato un apprezzabile interesse e impegno nello studio di tutte le discipline evidenziando buone capacità di approfondimento. Emerge per contro una fascia di studenti che ha manifestato progressi diseguali, presenta ancora lacune settoriali nella preparazione, offre risultati discontinui in sede di verifica. Gli obiettivi prefissati nel Piano di lavoro annuale del Consiglio di classe sono stati pertanto globalmente raggiunti. -2- COMPOSIZIONE E VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Come si può evincere dalla tabella di seguito riportata, la classe ha avuto per tutto il quinquennio un frequente avvicendamento di insegnanti in alcune discipline. DISCIPLINE CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V Religione Geremia Geremia Geremia Geremia Geremia Italiano Calabrò Tuccillo Tuccillo Tuccillo Tuccillo Latino Tuccillo Tuccillo Tuccillo Tuccillo Tuccillo Filosofia ------ ----- Poggioli Poggioli Poggioli Poggioli Poggioli Poggioli Tuccillo Tuccillo Inglese Osti Osti Toffolo Toffolo Toffolo Matematica Traclò Traclò Lallone Traclò Tubaro Fisica Foltran Balducci Giacomello Giacomello Scienze Uccellini Uccellini Balducci (Mucibello) Uccellini Uccellini Uccellini Storia dell’arte Scienze Motorie e fisiche Vallar Vallar Vallar Vallar Vallar Cozzi Sellan Sellan Polese Aere Storia Geografia -3- I DOCENTI CHE COMPONGONO IL CONSIGLIO DI CLASSE SONO: Materia Insegnante Italiano Bianca Tuccillo Latino Bianca Tuccillo Inglese Antonella Toffolo Storia Annamaria Poggioli Filosofia Annamaria Poggioli Matematica Sara Tubaro Fisica Vladimiro Giacomello Scienze Naturali Lucia Uccellini Disegno e Storia dell’Arte Scienze Motorie e Sportive Religione Roberto Sante Vallar Pieraugusto Aere Bruno Geremia LA COMMISSIONE D’ESAME È FORMATA DAI SEGUENTI MEMBRI INTERNI: Prof.ssa Annamaria Poggioli ( Filosofia e Storia) ,prof.ssa Sara Tubaro (Matematica e Fisica) ,prof.Roberto Vallar (Storia dell’arte) -4- PROGETTAZIONE COLLEGIALE 1. Obiettivi didattici conseguiti in termini di 2. Metodi 3. Strumenti 4. Spazi 5. Tempi 6. Criteri di valutazione 7. Strumenti di valutazione CONOSCENZE : Gli alunni si sono impegnati nello studio delle varie discipline in modo non sempre continuativo, né hanno mantenuto in classe livelli di attenzione costanti nel corso dell’anno scolastico, a parte un esiguo gruppo di allievi, che ha dimostrato interesse, partecipazione e maggiore applicazione. I risultati conseguiti sono pertanto, mediamente sufficienti per la maggior parte della classe e discreti per un gruppo piuttosto ristretto. ABILITÀ : Gli allievi possiedono un metodo di studio non sempre adeguato, poiché non rispondente al criterio della continuità e dell’autonomia. Nella maggior parte, solo se guidati sono in grado di esporre in modo concatenato e logico un argomento, utilizzando un linguaggio specifico e appropriato. Solo alcuni riescono a rielaborare una tesi in chiave critica e personale. Per quanto concerne l’area scientifica, sono emerse capacità logico deduttive non particolarmente spiccate, per cui la maggior parte degli alunni incontra ancora delle difficoltà nel risolvere esercizi in cui devono applicare in modo non meccanico le conoscenze. COMPETENZE : Nella maggior parte dei casi, gli alunni utilizzano le conoscenze acquisite in modo non sempre autonomo, poiché lo studio è stato piuttosto superficiale, e poco approfondito; di conseguenza, i contenuti delle discipline non sempre sono stati adeguatamente assimilati. Tuttavia, nel secondo quadrimestre, gli studenti hanno manifestato un maggiore senso di responsabilità e una maggiore applicazione che ha fornito loro strumenti più adeguati per eseguire e argomentare più correttamente quanto appreso, anche se, nell’insieme, il rendimento della classe è il risultato di un approccio esecutivo alle singole materie e poco, o solo in alcuni casi, rielaborativo . Lezione frontale, lezione dialogata, dibattito e discussione in classe, analisi di testi, esercitazioni e relazioni individuali o per piccoli gruppi. Attività di laboratorio. Partecipazione a conferenze e rappresentazioni teatrali. Prove scritte,orali, pratiche. Manuali scolastici ed altri strumenti librari Materiale audiovisivo e informatico Internet Attrezzature dei laboratori Aula; aula magna; laboratori di informatica, scienze, fisica e disegno; palestra; palazzetto dello sport; piscina; mostre e musei. Si rinvia alla relazione finale del singoli docenti. Si rinvia al Piano dell’Offerta Formativa.e alle relazioni finali dei singoli docenti. • Prove scritte: temi secondo le diverse tipologie testuali previste per la prima prova d’esame (analisi del testo poetico e narrativo, saggio breve e articolo di giornale, -5- 8. Numero e tipologia delle prove scritte 9. Attività curricolari ed extracurricolari tema di ordine generale e tema storico); relazioni, commenti, traduzioni; compiti di matematica secondo la tipologia della seconda prova d’esame, esercizi e problemi di fisica; simulazioni di prima ,seconda e terza prova; questionari di diverse tipologie. • Prove orali: interrogazioni su singoli argomenti o su tutto il programma; esercizi alla lavagna; esposizione di approfondimenti individuali e di gruppo. Almeno due prove scritte e orali per il primo quadrimestre, tre per il secondo. Sono state effettuate le seguenti esercitazioni di prove d’esame: Esercitazione Prima Prova : 27 novembre; 17 marzo; 30 maggio Esercitazione Seconda Prova: 10dicembre; 16 marzo;29 aprile;23 maggio Esercitazione Terza Prova (tipologia B): 30 gennaio;21 marzo; 17 maggio Per quanto concerne il colloquio multidisciplinare, i docenti hanno previsto esercitazioni di durata variabile da tenersi, ove possibile, negli ultimi giorni dell’anno scolastico. Oltre alle attività curricolari, indicate nelle relazioni per materia dei singoli docenti, la classe (tutta o in parte) è stata coinvolta in alcune attività extracurricolari promosse dalla scuola: 1. 16 settembre a Pordenonelegge per la lezione magistrale di C.Sini su : “La lettura come pratica del viver bene”. 2. 17 settembre a Pordenonelegge per la conferenza su: “Newton & Co.Geni bastardi. Rivalità e dispute agli albori della fisica”. 3. Due studentesse hanno partecipato alla “Summer School di Filosofia e Teoria critica”, promossa dalla Rete regionale per la Filosofia e gli Studi umanistici, seminario di studio di filosofia e teoria critica, che si è svolto a Grado dal 23 al 24 settembre 2015. 4. 16 ottobre visita a EXPO Milano 2015 5. 23 ottobre,la classe si è recata a Trieste in occasione della giornata di “Porte aperte” dell’Università di Trieste 6. 30 ottobre:teleconferenza con Gherardo Colombo sulla legalità e le regole 7. 18 novembre,visita alla Mostra su Joan Mirò aVilla Manin 8. 4 dicembre ,Classici Contro a San Vito al Tagliamento “Omaggio a Pier Paolo Pasolini” 9. Spettacoli teatrali : il 7 dicembre “Il sole e gli sguardi” , e l’11 febbraio “Come cavalli che dormono in piedi” 10. 11-15 aprile ,viaggio di istruzione a Cracovia e Auschwitz 11. 9 maggio Progetto Dono del Sangue per alcuni allievi 12. 25 maggio ,Teatro La Fenice di Venezia per l’opera lirica “L’amico Fritz” di Mascagni 13. 16 maggio incontro con l’autrice,cioè leggere per provare emozioni:lettura in classe delle poesie della prof.ssa Violetta Traclò a confronto con gli autori del novecento italiano -6- Unità di apprendimento interdisciplinari Il Consiglio ha sviluppato nel corso dell’anno percorsi interdisciplinari sul tema dell’ “Emigrazione” coinvolgendo quasi tutte le discipline. Le prof.sse Tuccillo e Uccellini ed il prof.Vallar hanno affrontato un percorso comune sul “Vulcanesimo”; al termine del quale è stata effettuata una simulazione di colloquio interdisciplinare. Ciascun allievo ha svolto sotto la supervisione dei docenti un lavoro di approfondimento finalizzato all’apertura del colloquio d’esame. Di seguito si riportano gli argomenti sviluppati. CANDIDATO APPROFONDIMENTO 1 Cian Alessio La grande guerra 2 Del ben Vanessa La filosofia di Kierkegaard nelle opere di Munch 3 Ferroli Alessia Il più grande esodo della storia moderna 4 Islami Besmara Rita Levi Montalcini 5 Leon Andrea 6 Mazzoli Lorenzo “Spesso il male di vivere”:disagio etico e storico – culturale del novecento L’oltreuomo al di là del bene e del male 7 Mongiat Marta L’inferno delle donne 8 Murari Giulio 9 Parutto Benedetta I peccati capitali Cibo: fonte di energia,cultura e sentimento 10 Quas Radha Il pessimismo 11 Rosa Bernardins Karishma La repubblica di Weimar 12 Rosa Gastaldo Chiara If you can dream it,youcan do it. Storia di un uomo che dimostrò che le favole possono diventare reali Spirito apollineo e spirito dionisiaco: la ragione e l’istinto,l’ordine e il caos 13 Rovedo Laura 14 Sorrentino Mariarosa 15 Stasulli Robert Dunsmuir Primo Levi e la figura umana all’interno del campo La guerra attraverso gli occhi dei poeti -7- ALLEGATI Al presente documento vengono allegati: Testi delle esercitazioni di terza prova Griglia di valutazione della Prima Prova Griglia di valutazione della Seconda Prova Griglia di valutazione della Terza Prova Firme componenti consiglio di classe Materia Insegnante Italiano Bianca Tuccillo Latino Bianca Tuccillo Inglese Antonella Toffolo Storia Annamaria Poggioli Filosofia Annamaria Poggioli Matematica Sara Tubaro Fisica Vladimiro Giacomello Scienze Naturali Lucia Uccellini Disegno e Storia dell’Arte Scienze Motorie e Sportive Religione Firma Roberto Sante Vallar Pieraugusto Aere Bruno Geremia Maniago, 12 maggio 2016 Il Coordinatore ____________________________ prof.ssa Bianca Tuccillo Timbro della Scuola -8- Il Dirigente Scolastico ______________________________ prof. Piervincenzo Di Terlizzi ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015/2016 CLASSE MATERIA INSEGNANTE V^B ITALIANO Bianca Tuccillo GIUDIZIO SULLA CLASSE La classe, ha lavorato molto nel corso del triennio ed è così riuscita ad affinare un metodo di studio progressivamente volto all’acquisizione critica di conoscenze, e al tempo stesso a perfezionare pratiche di scrittura che, inizialmente, risultavano spontanee e non correlate alle diverse funzioni comunicative. Per conseguire tali obiettivi, si è scelto di operare delle scelte all’interno dei contenuti programmatici della disciplina e di lavorare in profondità solo su testi e autori rappresentativi,assicurando però ai ragazzi gli strumenti per integrazioni individuali e autonomi percorsi di lettura, di studio e di ricerca. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE La classe ha dimostrato di avere acquisito un’esauriente preparazione circa i termini di base essenziali per poter possedere i dati e le informazioni concernenti le correnti letterarie e i singoli autori,evidenziando una buona conoscenza del metodo di lavoro e delle procedure di studio e di esecuzione sia per la composizione scrittasia per le verifiche orali. ABILITÀ E’ stata senz’altro raggiunta, dalla maggior parte degli studenti, la capacità di sapersi muovere a livello interdisciplinare dimostrando da un lato di saper rispondere alle proposte di percorsi critici che, partendo dall’italiano, si riferissero alle materie affini ( storia, filosofia, arte, lingua) oppure alle discipline classiche ( latino ),dall’altro di sapere elaborare in modo autonomo le specifiche conoscenze e competenze di base. -9- COMPETENZE Gli studenti si sono rivelati capaci di impostare e condurre in modo organico una consapevole comprensione dei testi presi in esame,procedendo in modo critico ed interpretativo,sia nella letteratura sia nella Commedia di Dante. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI CONTENUTI TEMPI Ripasso degli aspetti fondamentali del Romanticismo Europeo e Italiano. h.4 Il Romanticismo italiano: Manzoni h.10 G.Leopardi: vita, formazione fra Illuminismo,Classicismo e Romanticismo ; varie fasi della poetica . Percorsi tematici: noia; piacere;illusioni; Uomo/Natura; Natura/Ragione;teoria del vago e indefinito. Lettura e commento dei seguenti testi: “ Dialogo della natura e di un islandese” dai Canti : “ L’Infinito” , "Il sabato del villaggio" , "Il passero solitario" ” La ginestra” Poetiche e autori della Scapigliatura h.8 Naturalismo francese e verismo italiano. Flaubert,Zola ,Maupassant. G.Verga : motivi ispiratori delle raccolte di novelle e del “Ciclo dei vinti” ;tecniche narrative Lettura dei seguenti testi; “Fantasticheria” , “Prefazione all’amante di Gramigna” Lettura di passi significativi dei Malavoglia, volti ad illustrare le principali tematiche e le soluzioni espressive; analisi del IV capitolo dei Malavoglia “Mastro don Gesualdo “ Simbolismo europeo e italiano h.4 G.Carducci fra Romanticismo e Classicismo eroico Lettura e commento dei seguenti testi: “"Traversando la maremma toscana" “ , “Inno a Satana “. G:Pascoli : la formazione ,il tema del nido ,la poetica del fanciullino h.8 Lettura e commento dei seguenti testi: "Italy",“ L’assiuolo “ ,” X agosto “ , “ Il gelsomino notturno “ . Il Decadentismo in Italia : caratteri generali ; simbolismo e fonsimbolismo in Pascoli e D’Annunzio G.D’Annunzio : la personalità , la “vita come opera d’arte” ,estetismo, h.7 panismo e metamorfosi ;il superomismo e il rapporto con il potere ;i motivi ispiratori dei principali romanzi e delle liriche di Alcyone. Il superuomo e l'inetto. Lettura e commento dei seguenti testi : “ La pioggia nel pineto “ , “La sera fiesolana” ,” O falce di luna calante”. L’etica del superuomo : “ Il piacere “ Il romanzo europeo del primo novecento- Joyce h.4 Futurismo -Marinetti :"Manifesto del futurismo" "Zang,tumb ,tumb" La letteratura della crisi : il romanzo del ‘900 : crisi del soggetto – monologo h.12 interiore –flusso di coscienza-L:Pirandello: comicità ed umorismo ; la molteplicità dei punti di vista ; il tema della maschera; tecniche narrative ; caos delle forme caos della vita .“Il treno ha fischiato “ – “Il fu Mattia Pascal”: "Lo strappo nel cielo di carta" "Uno,nessuno,centomila" libro 8 cap.IV. I.Svevo : la formazione; il rapporto con la psicoanalisi ; i temi ( senilità , inettitudine ,malattia ); motivi ispiratori e tecniche narrative .” La coscienza - 10 - di Zeno “ – “Senilità “ – “Una vita “ Il monologo interiore di Svevo e il flusso di coscienza di Joyce La guerra come presa di coscienza della condizione umana h.15 Ungaretti : “ Veglia “ – “I fiumi “ – “In memoria “-“ Mattina” –“ Soldati” La poesia italiana tra ermetismo e postermetismo Saba : “Ulisse “ - “ A mia moglie “-“ Amai” –“La capra” Montale : il correlativo oggettivo ; “Meriggiare pallido e assorto “ – “ Spesso il male di vivere “-"Non chiederci la parola" “ – “La casa dei doganieri”- "La primavera hitleriana" Il romanzo e la novella in Europa ,America e Italia h.8 Neorealismo. Scrittori del neorealismo :le langhe viste da Pavese e Fenoglio. Pratolini , Gadda Calvino :la poetica Dante , Divina Commedia : Paradiso ottobre Caratteri generali della cantica : la visione dell’universo ,i nove cieli e aprile l’Empireo ,la condizione delle anime e la beatitudine ,i dubbi di Dante ,la visione di Dio Lettura e analisi dei seguenti canti : I ;III; VI; XI; XVII ;XXIV ; XXXIII. APPROFONDIMENTI Vulcanesimo La natura in Lucrezio e Leopardi Emigrazione tra le due guerre ottobre aprile Lettura integrale con verifica dei seguenti romanzi: D’Annunzio Il Piacere Joyce Gente di Dublino Moravia Gli indifferenti Tipologie testuali : saggio breve ,testo poetico e narrativo TOTALE ORE 137 METODI UTILIZZATI Per cercare di valorizzare i diversi stili di apprendimento degli studenti, sono state variate le metodologie didattiche (deduttive, induttive, per obiettivi, conoscenze, competenze) integrando le tecniche didattiche di:lezione frontale, problem solving, discussione, lettura e studio guidati. Le lezioni sono state strutturate in un momento iniziale di verifica/recupero delle informazioni/abilità apprese dalla lezione precedente e in un secondo momento di proposta dei nuovi argomenti o, se necessario,di ripetizione e rinforzo. I contenuti sono stati affrontati in modo ricorsivo (fondamentali in tal senso le occasioni di verifica orale/colloquio) e sotto diversi aspetti tematici al fine di permettere la sedimentazione di informazioni/abilità e di produrre costantemente azioni di recupero. STRUMENTI La classe ha utilizzato i mezzi e i materiali a disposizione , in particolare l’aula tradizionale per le fasi di lezione frontale ,revisione ,verifica ,interrogazioni e compiti in classe ; mezzi audiovisivi. VERIFICHE Sono state proposte due verifiche scritte nel I quadrimestre e tre nel II quadrimestre (delle quali l’ultima coinciderà con la terza Simulazione di prima prova il 30 maggio). In ogni verifica è stata data la possibilità di scelta tra analisi testuale, saggio - 11 - breve/articolo, tema di ordine generale. Le verifiche orali sono state svolte prevalentemente in forma di colloquio, ma al fine di verificare la continuità nello studio e sollecitare la capacità di sintesi, sia nel I che nel II quadrimestre si è fatto ricorso anche a questionari semistrutturati o a risposta aperta. Si è tenuto conto inoltre delle varie verifiche di tipo formativo (interventi, osservazioni). CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa: Periodicamente (fine quadrimestre) nella valutazione sommativa, si è tenuto conto ,oltre che delle conoscenze oggettive di ciascun allievo , anche della capacità di orientarsi all’interno dei vari argomenti di studio ,dei progressi riportati rispetto al livello di partenza , del ruolo assunto nei confronti del dialogo educativo ,della volontà dimostrata nel superare eventuali carenze o nel potenziare competenze e abilità già acquisite. Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento. L’impegno e l’interesse. Il metodo di lavoro. La partecipazione al dialogo educativo. Nelle verifiche formative durante l’anno scolastico si sono valutati i risultati oggettivi riportati dagli allievi nelle singole prove ( livello quantitativo e qualitativo delle conoscenze e competenze acquisite ) ,nonché la qualità dell’esposizione orale e scritta. Testi di riferimento: Grosser –Il canone letterario vol.3 Jacomuzzi – Antologia della divina commedia Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante __________________________________ prof.ssa Bianca Tuccillo - 12 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015/2016 CLASSE MATERIA INSEGNANTE V^B LATINO Bianca Tuccillo GIUDIZIO SULLA CLASSE Durante il triennio è stato curato il consolidamento di una preparazione morfosintattica adeguata e si è posta attenzione ad affinare le abilità di interpretazione del testo, anche in riferimento al contesto degli autori.Complessivamente, sia pure con diversi livelli di abilità, si possono registrare l’acquisizione di un metodo di studio adeguato, una buona conoscenza dello sviluppo letterario, una discreta padronanza nell’analisi dei testi, il potenziamento delle capacità di esposizione dei contenuti e di contestualizzazione hanno raggiunto livelli decisamente apprezzabili. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE Gli studenti conoscono: -Le linee fondamentali della Letteratura latina dal primo secolo dell’Impero alla fine del mondo antico - Gli autori e i testi rappresentativi in relazione ai percorsi disciplinari individuati - La tipologia dei testi in relazione al contesto storico-culturale e al pensiero dell’autore ABILITÀ’ Gli studenti sono in grado di: - Stabilire gli opportuni collegamenti e operare le necessarie distinzioni fra mondo latino e mondo moderno - Operare confronti fra autori e temi - Operare inferenze di tipo interdisciplinare COMPETENZE Gli studenti sono in grado di: - Proporre una corretta traduzione dei testi affrontati in lingua latina - Analizzare i testi dal punto di vista formale e tematico - Cogliere i rapporti tra testo e contesto - Riconoscere le principali eredità linguistiche tra Latino e Italiano - 13 - CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI CONTENUTI TEMPI L’età imperiale da Tiberio ai Flavi: quadro storico-politico. I generi poetici h.5 nell’età giulio-claudia. Le Fabulae di Fedro. Gli orientamenti della storiografia in età imperiale: gli storici ostili all’impero e la storiografia filo imperiale di Velleio Patercolo e Valerio Massimo. Lucrezio : De Rerum Natura ,lettura ,traduzione e commento : h.8 libro I vv.1-43 ; II vv.1-61 ; IV,1-25; I ,vv.62-79;vv.80-101 Percorso di approfondimento attraverso i seguenti testi :Dallo stato ferino alla civiltà , V 925-965; Rapporto uompo-natura ,V 195-209 ;Trionfo della scienza sulla superstizione ,I 62-79 Seneca : la morte stoica ; le opere più significative ; modernità del pensiero( riflessioni sul tempo, l’otium , gli schiavi). Modernità dello stile di Seneca ; uso delle sententiae e di particolari figure retoriche .La concezione del tempo in h.10 Seneca.Lettura ,analisi e traduzione dei seguenti testi : Epistulae ad Lucilium 1 Apokolokyntosis 14-15 Lucano : confronto con l’epos virgiliano Petronio :vita e rapporto con la corte .Satyricon : questioni relative all’autore , al titolo , al genere letterario(rapporto con la satira, satira menippea ,fabula milesia ,epica, romanzo greco). Plurilinguismo h.10 pluristilismo.Tecnica narrativa dell’infilzamento. Motivo del labirinto. Analisi testuale :esercitazioni e verifiche di analisi e commento di passi significativi : La matrona di Efeso 111,1-6 Satyricon 31,3-33,8 Persio e Giovenale h.3 L’età dei Flavi : contesto storico ; politica culturale e scolastica di Vespasiano; principali autori e generi letterari Plinio il vecchio . La concezione della natura in Plinio il vecchio. Quintiliano : l’impegno nella scuola ;la ripresa del modello ciceroniano e la h.15 critica del modernismo di Seneca; aspetti moderni del pensiero pedagogico di Quintiliano Institutio oratoria : 1,10-11 ;2,2,4-13 L’epica dell’età Flavia : Stazio,Valerio Flacco,Silio Italico L’età degli imperatori d’adozione : contesto storico , la collaborazione tra h.4 Plinio il giovane e Traiano Plinio il giovane: Epistularum VI,16,4-20 Tacito . Germania cap.I -cap.II, Apuleio e il “romanzo”: questioni relative all’impiego del termine romanzo h.10 all’interno della letteratura latina ; confronto tra Metamorfosi di Apuleio e Satyricon di Petronio ; il romanzo antico Metamorfosi I,1 TOTALE ORE 65 METODI UTILIZZATI Per quanto riguarda gli approcci metodologici e didattici, va osservato che la trattazione della storia letteraria si è svolta secondo un criterio misto (ora diacronico, ora tematico,ora per generi); mi sono avvalsa della lezione frontale classica, della discussione in aula, e di lavoro di gruppo. STRUMENTI Strumenti a supporto sono stati: i libri di testo, ma soprattutto un ricorso costante e sistematico ad approfondimenti e dispense rese disponibili per gli studenti per - 14 - completare il quadro fornito dal manuale. Schemi e sintesi fornite dall’insegnante. Testi on line e fotocopie per integrazione e approfondimento VERIFICHE Le verifiche scritte effettuate sono consistite in: - analisi contenutistiche, tematiche e stilistico-formali di passi non conosciuti di autori affrontati con opportuni confronti e collegamenti - confronti tra testi non conosciuti di Autori trattati in classe, coerentemente con i percorsi didattici affrontati - quesiti di Tipologia B sul modello della Terza Prova d’Esame Le verifiche orali effettuate, sono consistite in: - interrogazioni di tipo tradizionale - quesiti di tipologia A e B di Terza prova d’Esame CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa e valutazione formativa I criteri di valutazione adottati per la verifica sommativa e formativa sono stati i seguenti: -le conoscenze grammaticali e sintattiche, quelle relative agli aspetti rilevanti del contesto storico-culturale, degli autori, dei generi letterari, dell’opera presa in esame o di altre opere dell’autore, con cui, talvolta, sono richiesti confronti; -le competenze necessarie alla traduzione, alla comprensione, all’analisi lessicale, stilistica e morfosintattica di un brano d’autore; -lo studio di un fenomeno, un problema o un testo letterario riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni e riuscendo a collegare premesse e conseguenze. Inoltre, sono stati considerati: l’impegno, la partecipazione e l’interesse dimostrati Testi di riferimento: G.B. Conte – E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, corso integrato Vol. 3 Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante __________________________________ prof.ssa Bianca Tuccillo - 15 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) www.torricellimaniago.gov.it pnis00300qstruzione.it - 0427/731491 Fax 0427/732657 Relazione finale Anno Scolastico 2015-2016 CLASSE QUINTA sez. B MATERIA INGLESE INSEGNANTE ANTONELLA TOFFOLO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE LETTERATURA Gli allievi conoscono gli argomenti storico-letterari trattati nel corso dell’anno in modo mediamente più che sufficiente. LINGUA Gli allievi hanno consolidato le competenze linguistico-comunicative riferibili al livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo ma solo alcuni tra di essi hanno raggiunto tale livello. Essi hanno inoltre rafforzato le conoscenze relative alle modalità di organizzazione delle informazioni nei testi, letterari e non, di tipo espositivo, di opinione e narrativo. ABILITA’ Listening: Gli alunni comprendono argomenti familiari e non familiari riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche; Reading: Essi sono in grado di leggere in modo abbastanza autonomo usando diverse strategie di lettura e di comprensione adattandole ai diversi testi; Speaking: Sono in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e sufficientemente strutturate su argomenti dati ma solo alcuni tra di essi dimostrano di saper interagire con adeguata spontaneità e scioltezza, esponendo con chiarezza il proprio punto di vista. Per quel che riguarda le analisi testuali, essi generalmente sono in grado di rispondere a domande su un documento scritto o un testo letterario e al relativo contesto storico e sociale; - 16 - Writing: Solo alcuni alunni sono in grado di scrivere testi coesi, coerenti e articolati su argomenti attinenti il proprio interesse e i periodi storici, movimenti letterari e autori studiati, valutando e sintetizzando informazioni e argomentazioni. La maggior parte degli alunni infatti dimostra di avere ancora difficoltà sia nell’accuratezza grammaticale che nell’uso di una sintassi più articolata. COMPETENZE Gli allievi sono in grado di impostare in modo generalmente corretto un’esposizione (sia allo scritto che all’orale) traendo spunto dall’analisi di un brano letterario, un articolo di giornale, un saggio, un'intervista televisiva o radiofonica, un filmato, ma alcuni tra di essi vanno guidati. Essi sono in grado di stabilire un collegamento tra testo e contesto storico-letterario ma si muovono con agilità diversa. Essi sono generalmente in grado di individuare nel testo gli elementi salienti di contenuto e le caratteristiche dei vari generi letterari. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • General introduction to the Romantic movement in Europe: from Performer – Culture and Literature 2, Zanichelli: An Age of Revolutions p. 182, 183 + Industrial Society p. 185 The Sublime, p. 199, 200 Emotion vs Reason p. 213 + The emphasis on the individual p. 215 The feeling for Nature: notes from the teacher William Blake + analysis of LONDON, THE CHIMNEY SWEEPER I, THE CHIMNEY SWEEPER II, p. 186, 187, 188, 189, 190 The Gothic Novel, p. 202 Mary Shelley: visione film FRANKENSTEIN + analysis of the text “The Creation of the Monster”, p. 203, 204, 205, 206 The Victorian Age: historical, social and cultural background: notes from the teacher The first half of Queen Victoria’s reign + The Great Exhibition, p. 284, 285 The great success of the novel, p. 300 The Building of the Railways + Life in the Victorian town, p. 290, 291 Charles Dickens and his description of “Coketown” from HARD TIMES, p. 291, 292 The importance of Education in the Victorian Age + analysis of “The definition of a horse” from HARD TIMES, p. 308, 309, 310 The doubts of the second part of the Victorian Age: notes from the teacher Oscar Wilde: the brilliant artist and the dandy + analysis of the text “I would give my soul” from THE PICTURE OF DORIAN GRAY, p. 351, 352, 354, 355 The Twentieth Century: historical, social and cultural background: notes from the teacher The First World War: War Poets – a selection of poems by R. Brooke, “The Soldier”, S. Sassoon, “They”, W. Owen, “Dulce et Decorum est …” From Easter Risings to The Troubles: ppt by the teacher Friulian Emigration to the USA – based on an essay by J. Grossutti (enclosed) - 17 - METODI Poiché l’obiettivo principale è stato quello di fornire agli studenti un metodo di studio della letteratura il più possibile autonomo, analitico e critico promuovendo la comprensione e l’apprezzamento dell’opera letteraria, si è cercato sempre di partire dall’analisi testuale invitando gli allievi ad “entrare” nel testo per appropriarsi gradualmente del contenuto e dei caratteri formali. Successivamente, si è sempre collocato il testo nel contesto del genere e del periodo storico. Per quanto concerne i singoli autori, l’aspetto biografico è stato ridotto all’essenziale per cercare di focalizzare l’attenzione degli alunni su specifici nuclei tematici. Lo studio letterario ha sempre cercato di sviluppare in parallelo la competenza linguistica e la competenza letteraria favorendo una crescita adeguata delle abilità linguistiche. STRUMENTI Libro di testo: Performer – Culture and Literature 2, Zanichelli - ma anche worksheets elaborati dall’insegnante, materiali autentici diversi (articoli, materiale online, audio-video), CD ROM. VERIFICHE Le verifiche sono state orali e scritte. Le interrogazioni orali – spesso di carattere informale - si sono svolte al termine della presentazione dei singoli argomenti, a volte sotto forma di brevi esposizioni o di discussioni animate dall’insegnante. Le verifiche scritte, invece, sono state più frequenti nel secondo quadrimestre e sono state strutturate secondo il format previsto per terza prova dell’Esame di Stato. CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche hanno cercato di accertare in quale misura gli alunni abbiano raggiunto gli obiettivi prefissati; i criteri di valutazione fanno riferimento a quelli stabiliti nel POF. Per quanto riguarda lo scritto, la valutazione degli elaborati ha tenuto conto di accuratezza linguistica, originalità dei contenuti, uso adeguato del lessico, pertinenza nelle risposte. CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA E FORMATIVA Criteri per la valutazione sommativa: Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e abilità, valutato in base alle verifiche svolte Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti a fine quadrimestre e a fine anno. L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli dell’insegnante. Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe. La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento tenuto in classe nelle fasi dialogate. Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante ____________________________________________ prof.ssa ANTONELLA TOFFOLO - 18 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) ?- 0427/731491 Fax 0427/732657 http://www.torricellimaniago.gov.it E-mail: [email protected] MATERIA INSEGNANTE STORIA VB 2015- 2016 ANNAMARIA POGGIOLI OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE. CONOSCENZE Gli studenti, nel complesso, hanno acquisito conoscenza di eventi, processi, strutture concetti relativamente al percorso storico affrontato nel corso del presente anno, a partire dalla prima guerra mondiale fino ad avvenimenti importanti della seconda metà del Novecento ABILITÀ Gli studenti, nella quasi totalità, sono in grado di esporre in modo abbastanza concatenato e appropriato un fatto storico, motivandolo da un punto di vista politico, economico e sociale. Un terzo della classe ha dimostrato di saper condurre un approfondimento su un argomento particolare e di esprimere valutazioni personali, sostenute da valide argomentazioni, sugli eventi studiati e di saper operare collegamenti in chiave interdisciplinare COMPETENZE Gli studenti, nella quasi totalità, hanno compreso i contenuti del libro di testo, impiegano i termini in modo abbastanza appropriato al contesto e illustrano in modo sufficientemente chiaro eventi e strutture; un terzo di essi, inoltre, individua collegamenti tra strutture, tra strutture ed eventi, tra eventi CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI UNITÀ L’ETA’ GIOLITTIANA: la strategia politica di Giolitti e il suo concetto di Stato; il sistema giolittiano; la guerra di Libia ; la riforma elettorale e il Patto Gentiloni. LA PRIMA GUERRA MONDIALE: i conflitti che precedono la prima Guerra mondiale ;moventi di guerra; l’esasperazione del sentimento nazionale; la retorica di guerra; gli scenari extraeuropei; la guerra degli italiani; la svolta del 1917; la conclusione del conflitto e i problemi della pace IL FASCISMO ITALIANO: problemi economici e tensioni sociali nell’Italia - 19 - ORE 6 10 10 del primo dopoguerra; la crisi del partito liberale e l’avvento dei partiti di massa; dal “bienni rosso” alla marcia su Roma; il fascismo al potere: la politica economico-sociale e l’accordo con la Santa Sede ( i Patti lateranensi); la politica estera dell’Italia fascista IL NAZISMO: dalla repubblica di Weimar all’avvento di Hitler; la dittatura nazista; la superiorità razziale e l’antisemitismo; i lager nazisti; economia e società in epoca nazista LA NASCITA DEL FRANCHISMO: politica e società in Spagna nel primo Novecento; l biennio rosso e il biennio nero; dalla vittoria del fronte popolare alla guerra civile; Francisco Franco dittatore LA RIVOLUZIONE RUSSA E LA NASCITA DEI REGIMI COMUNISTI: l’Impero russo alle soglie del Novecento;1917:le rivoluzioni di febbraio e di ottobre; la nascita dell’URSS; l’era di Stalin; la sovietizzazione dei paesi dell’est europeo; Krusciov e la destalinizzazione; da Breznev a Gorbacev. DALLA CRISI DEL 1929 ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE: la crisi di Wall Street; il secondo conflitto mondiale come ”Guerra totale”;1939-1941:l’Europa in mano ai nazisti;1942:i primi successi degli Alleati;1944:la fine della guerra in Europa; la fine della guerra in Asia. L’Italia nella seconda Guerra mondiale: l’intervento; le sconfitte del 1942-1943; lo sbarco in Sicilia degli Alleati; la caduta del Fascismo e l’armistizio dell’8 settembre; la Repubblica Sociale Italiana; la svolta di Salerno; la Resistenza , le stragi del 1944; la fine della guerra in Italia. DALLE CONSEGUENZE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE ALLA GUERRA FREDDA : la dissoluzione dell’Impero austro-ungarico; i nuovi stati negli anni 1919-1945; la questione della Venezia Giulia- le foibe; la conferenza di Yalta; la nascita dell’ONU; la conferenza di Potsdam; la dottrina Truman, il Piano Marshall; il Cominform e la condanna di Tito. La crisi del 1956 in Polonia; la rivolta ungherese del 1956; il muro di Berlino. La primavera di Praga; Il lento declino della potenza sovietica; Solidarnosc in Polonia; la crisi del Socialismo nei paesi dell’Europa orientale ; la riunificazione della Germania; la disgregazione della Jugoslavia L’ITALIA DELLA RICOSTRUZIONE: i problemi del dopoguerra; la nascita della REPUBBLICA; l’Assemblea costituente; la svolta politica del 1948; il miracolo economico; la società dei consumi; Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II. IL SESSANTOTTO e la contestazione giovanile; gli anni di piombo; il caso Moro. TOTALE ORE 8 3 4 15 12 10 78 METODI UTILIZZATI Lezione frontale alternata a quella dialogata Stesura di appunti, riassunti, schemi Visione di documentari e filmati Progetto “Adotta uno spettacolo”: partecipazione agli spettacoli teatrali “Il sole e gli sguardi” e “Come cavalli che dormono in piedi”, rappresentati al Teatro “G: Verdi” di Maniago; successiva stesura di recensioni pubblicate in “Dopo la Prima” – brochure di respiro provinciale Progetto “La Fenice”: visione dell’opera “l’amico Fritz” di Mascagni presso il Teatro “La Fenice” di Venezia - 20 - STRUMENTI Manuale in dotazione e fotocopie Documenti storiografici Sussidi multimediali Filmati sul tema della Guerra e della Resistenza e sulla figura della filosofa ebrea Edith Stein VERIFICHE Sono state effettuate due verifiche per quadrimestre; il colloquio è stato affiancato dalla prova scritta. CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione formativa: A tale fine, è stato valutato il grado di attenzione e partecipazione al lavoro scolastico, nonché l’impegno e il senso di responsabilità, soprattutto in relazione ai progressi riportati da ciascun allievo rispetto al livello di partenza e alla volontà dimostrata nel superare lacune e potenziare competenze e abilità Criteri per la valutazione sommativa: La progressione nell’apprendimento: la classe si è impegnata nello studio della disciplina con discreta continuità, anche se, in alcuni casi, si è reso necessario lo sprone dell’insegnante per un apprendimento sufficientemente consolidato e consapevole L’impegno e l’interesse: gli studenti, per la maggior parte, hanno seguito le lezioni con discreto interesse e adeguata attenzione; l’impegno si è rivelato abbastanza costante, anche se spesso sollecitato. Il metodo di lavoro: gli alunni si sono applicati nello studio con sufficiente regolarità; tuttavia solo alcuni hanno dimostrato autonomia nella gestione del lavoro e nell’assunzione di responsabilità rispetto alle consegne, anche ai fini di una rielaborazione più approfondita e critica degli argomenti La partecipazione al dialogo educativo: gli allievi intervengono nel dialogo educativo solo se interpellati; soltanto pochi apportano un contributo personale alle discussioni Testo di riferimento: I GIORNI E LE IDEE Feltri-Bertazzoni-Neri Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante Prof.ssa ANNAMARIA POGGIOLI __________________________________ - 21 - SEI ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) ?- 0427/731491 Fax 0427/732657 http://www.torricellimaniago.gov.it E-mail: [email protected] MATERIA NSEGNANTE FILOSOSIA VB A 2015-2016 ANNAMARIA POGGIOLI OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE La classe ha acquisito globalmente una discreta conoscenza dei concetti e delle teorie che sono emerse dallo studio della storia del pensiero contemporaneo, dall’Idealismo ad alcune correnti importanti tra fine Ottocento e inizi Novecento. Gli alunni padroneggiano complessivamente una sufficiente e, in alcuni casi, discreta terminologia per esporre con pertinenza e precisione concetti e teorie. ABILITÀ Gli studenti sono in grado di esporre in modo sufficientemente appropriato una teoria filosofica relativamente a ciascun autore studiato; alcuni riescono ad analizzare un testo in modo da ricavarne i concetti principali, operare semplici confronti tra diverse teorie filosofiche e far emergere le relative problematiche di carattere etico, religioso, politico-sociologico e scientifico. COMPETENZE Gli studenti ,nella quasi totalità: hanno compreso correttamente i contenuti del libro di testo; impiegano termini specifici in modo sufficientemente appropriato al contesto; espongono in modo sufficientemente organico una teoria filosofica; se guidati, effettuano collegamenti di respiro interdisciplinare. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI UNITÀ Dalla crisi dell’Illuminismo ai prodromi del Romanticismo fra “Sturm und Drang”, Classicismo e Romanticismo Sensucht, Ironia e Titanismo; il senso dell’Infinito; la nuova concezione della Natura Dal kantismo all’Idealismo: l’IDEALISMO romantico tedesco FICHTE: l’infinità dell’Io; la ”Dottrina della scienza” e i suoi tre principi; la struttura dialettica dell’io; la dottrina morale e la missione sociale dell’uomo e del dotto. - 22 - ORE 5 5 SCHELLING: la filosofia della Natura; l’Idealismo trascendentale; la teoria dell’Arte 3 HEGEL: gli scritti teologici giovanili; i capisaldi del sistema; il disegno complessivo dell’ “Enciclopedia” : Idea, Natura e Spirito; la Fenomenologia dello Spirito; Logica, Filosofia della Natura, Filosofia dello Spirito: Spirito soggettivo, oggettivo e assoluto; Filosofia e Storia della filosofia 10 SCHOPENHAUER: “Il mondo come volontà e rappresentazione”; il velo di Maya; caratteri e manifestazioni della “volontà di vivere”; il pessimismo e le vie di liberazione dal dolore 5 KIERKEGAARD: l’esistenza come possibilità e fede; la verità del “singolo” e il rifiuto dell’ hegelismo; gli stadi dell’ esistenza; angoscia, disperazione e fede 4 La Sinistra hegeliana – FEUERBACH: il rovesciamento dei rapporti di predicazione; la critica alla religione; l’ alienazione e l’ateismo; umanismo e filantropismo: la religione dell’ umanità 4 MARX: caratteristiche del marxismo; la critica al “misticismo logico” di Hegel; la critica dell’ economia politica e il distacco da Feuerbach; la concezione materialistica della storia; la dialettica della storia; la sintesi del “Manifesto”; “Il Capitale” : economia e dialettica; merce, lavoro e plus-valore; la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fase della futura società comunista. 8 5 Il POSITIVISMO SOCIALE :caratteri generali e contesto storico; Positivismo e Illuminismo- Positivismo e Romanticismo. COMTE: la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze; la sociologia; la dottrina della scienza e la sociocrazia; la religione della scienza. NIETZSCHE: vita e scritti; caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche; il periodo giovanile(tragedia e filosofia): le “Considerazioni inattuali” (storia e vita); la “morte di Dio” e l’avvento del superuomo; il periodo di Zarathustra; la teoria dell’eterno ritorno; il crepuscolo degli idoli e la trasvalutazione dei valori; la volontà di potenza; il problema del nichilismo e il suo superamento. Lo SPIRITUALISMO: caratteri generali BERGSON: tempo-duratalibertà; lo slancio vitale; istinto, intelligenza, intuizione. 10 3 10 IL PENSIERO FEMMINILE DEL NOVECENTO: ARENDT; WEIL; STEIN TOTALE ORE 72 METODI UTILIZZATI Lezione frontale alternata a quella dialogata; Analisi testuale; Ricerca etimologica del significato di termini specifici; Insegnamento per concetti e problemi; Riflessione critica e dibattito in classe su problematiche di particolare interesse; - 23 - STRUMENTI Manuale in dotazione Fotocopie e strumenti audiovisivi Visite guidate VERIFICHE Sono state effettuate due verifiche per quadrimestre. Il colloquio è stato affiancato dalla prova scritta E’ stata svolta anche una simulazione di terza prova d’esame Tipologia B CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione formativa: A tale fine, è stato valutato il grado di attenzione e di partecipazione al lavoro scolastico, nonché l’impegno e il senso di responsabilità soprattutto in relazione ai progressi riportati da ciascun allievo rispetto al livello di partenza e alla volontà dimostrata nel superare lacune e potenziare competenze e abilità. Criteri per la valutazione sommativa: La progressione nell’apprendimento: superata l’iniziale incertezza dovuta principalmente all’assunzione di un adeguato metodo di studio, tutta la classe ha manifestato, soprattutto nel secondo quadrimestre, un maggiore impegno, riportando così risultati complessivamente discreti-buoni e, in alcuni casi, più che buoni. L’impegno e l’interesse: il livello di attenzione e il grado di concentrazione durante spiegazioni e interrogazioni si sono mantenuti sufficientemente elevati per tutta la classe, che ha dimostrato discreto interesse per gli argomenti trattati Il metodo di lavoro: gli allievi, nella maggio parte, hanno acquisito un metodo di lavoro sufficientemente autonomo, anche se un terzo di essi lavora bene solo se spronato e guidato, limitandosi ad un’esposizione piuttosto mnemonica dei contenuti, quasi mai critica e personale La partecipazione al dialogo educativo: gli studenti intervengono al dialogo educativo con osservazioni critiche e personali solo se interpellati.. Testo di riferimento: La filosofia Abbagnano-Fornero Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante Prof.ssa ANNAMARIA POGGIOLI __________________________________ - 24 - Paravia ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015/2016 CLASSE 5B MATERIA MATEMATICA INSEGNANTE SARA TUBARO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE Nel complesso la maggior parte degli studenti ha conseguito ad un livello mediamente sufficiente, sebbene permangano per alcuni delle persistenti difficoltà nelle disciplina, le seguenti conoscenze: - La derivata di una funzione (recupero e consolidamento). - I teoremi del calcolo differenziale. - I massimi, i minimi e i flessi. - Lo studio delle funzioni. - Gli integrali indefiniti. - Gli integrali definiti e gli integrali impropri. - Le equazioni differenziali. - Attività specifiche in preparazione all'esame di Stato. ABILITÀ La quasi totalità degli alunni è in grado, ad un livello mediamente sufficiente, di: calcolare il rapporto incrementale di una funzione; calcolare la derivata di una funzione applicando la definizione; calcolare il differenziale di una funzione applicando la definizione; stabilire la derivabilità di una funzione e classificare i punti di non derivabilità; calcolare l’equazione della retta tangente ad una curva; calcolare la derivata di una funzione applicando opportunamente le regole di derivazione; approssimare una funzione utilizzando il differenziale; applicare i teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, De L’Hopital; individuare i punti di massimo e minimo relativo, di flesso a tangente orizzontale di una funzione mediante lo studio della derivata prima; individuare i punti di massimo e minimo relativo, assoluti, di flesso, la concavità e convessità di una funzione mediante l’utilizzo delle derivate successive; risolvere problemi di massimo e di minimo; studiare in modo completo una funzione e costruirne il grafico; costruire il grafico di particolari funzioni deducendolo da altri; applicare le proprietà degli integrali indefiniti; riconoscere integrali indefiniti immediati; calcolare un integrale indefinito di una funzione razionale fratta; applicare i metodi di sostituzione (in casi elementari) e per parti per - 25 - determinare la primitiva di una funzione; applicare le proprietà dell’integrale definito per calcolare aree di domini piani; calcolare volumi di solidi di rotazione; calcolare un integrale improprio; separare le radici reali di un’equazione e stabilire l’unicità delle radici in un intervallo; risolvere equazioni differenziali del primo ordine; risolvere equazioni differenziali del secondo ordine (cenni). COMPETENZE La quasi totalità degli studenti è in grado di comunicare le proprie conoscenze, sia allo scritto che all'orale, utilizzando, in maniera sufficientemente adeguata, un patrimonio lessicale ed espressivo specifico di base; in generale, la classe non sempre è in grado di individuare in maniera autonoma e conseguentemente di applicare correttamente, le strategie appropriate per la risoluzione di problemi di varia natura e di difficoltà via via crescente in contesti noti; in generale, infatti, trova difficoltà ad individuare opportune strategie risolutive in modo critico, e non è sempre in grado di concretizzare intuizioni corrette in ragionamenti analitici, oppure applicare a situazioni nuove, generalizzando, i concetti teorici e le procedure operative studiate. Solo in alcuni casi le competenze illustrate sopra sono state conseguite con un livello di consolidamento e rielaborazione adeguato e pertanto solo un gruppo ristretto di studenti dimostra di saper padroneggiare i contenuti, le abilità e le competenze specifici della disciplina in maniera sufficientemente autonoma e significativa ed è in grado di individuare in maniera critica e autonoma le strategie appropriate per la soluzione di problemi di varia natura, anche in ambiti disciplinari diversi e in contesti non noti, e generalmente è in grado di applicare e rielaborare concetti e procedure studiate anche a situazioni o contesti nuovi. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI CONTENUTI SVOLTI NEL DETTAGLIO TEMP I LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE ( RECUPERO E CONSOLIDAMENTO) Definizione e significato geometrico del rapporto incrementale, definizione di derivata in un punto e suo significato geometrico, calcolo della derivata (utilizzando la definizione) derivata destra e derivata sinistra, la retta tangente al grafico di una funzione, punti stazionari, punti di non derivabilità: definizione di punto angoloso, cuspide, flesso a tangente verticale, continuità delle funzioni derivabili (teorema con dimostrazione pag. 1627 del libro di le derivate delle funzioni elementari testo in adozione), 1 D ( √x ) = D ( x ) =1 D ( x α ) =α⋅ x α − 1 , α ∈ R e x > 0 2 √x , D ( k ) =0 , , , ( D ( cos x )= − sin x ( , D ( e )=e x x , D (a x ) =a x⋅ ln a , D ( ln x )= 1 x , 1 D ( loga x )=loga e ⋅ x ) regole di derivazione: derivata della somma di funzioni D [ f ( x ) +g ( x )] =f' ( x ) + g' ( x ) ), derivata del prodotto di una costante per una funzione ( , D ( sin x )=cos x ( D [ k ⋅ f ( x ) ] =k ⋅ f' ( x ) ), D [ f ( x ) ⋅ g ( x ) ] =f' ( x ) ⋅ g ( x ) +f ( x ) ⋅ g' ( x ) derivata ), - 26 - del derivata prodotto del di reciproco funzioni di una 20 ( [ ( )] D funzione ([ ] D funzioni 1 f x composta =− f (x) =− g ( x) f' ( x ) f 2 ( x) ) , derivata f' ( x ) ⋅ g ( x ) − f ( x ) ⋅ g' ( x ) 2 g ( x) D [ f ( g ( x ) ) ] =f' [ g ( x ) ]⋅ g' ( x ) D [ arcsin x ] = 1 ) del , quoziente derivata di della due funzione , derivata della funzione inversa (verifica D [ arccos x ] =− 1 √1− x e √1− x ), le derivate di ordine delle derivate superiore al primo, definizione di differenziale di una funzione e sua interpretazione geometrica, le applicazioni delle derivate alla fisica. I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE. 2 2 Il Teorema di Rolle (enunciato e dimostrazione pag. 1718 del libro di testo in adozione), applicazioni del teorema di Rolle (esercizi pag. 1737-38) il teorema di Lagrange (enunciato e dimostrazione pag. 1719-20 del libro di testo), le conseguenze del teorema di Lagrange (solo enunciati pag. 1721-22), il criterio di derivabilità (solo enunciato pag. 1722), teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti e suo inverso (solo enunciati pag. 1723-24), il teorema di Cauchy 0 (enunciato e dimostrazione pag. 1726-27), il teorema di De l'Hospital caso 0 ∞ ∞ (enunciato e da schede generalizzazione al caso 0 ⋅ ∞ . I MASSIMI, I MINIMI E I FLESSI. integrative, dimostrazione solo cenni), Massimi e minimi relativi ed assoluti (definizione), concavità verso l'alto e concavità verso il basso (definizione); punti di flesso: flesso orizzontale, verticale e obliquo, ascendente e discendente (definizione); massimi, minimi , flessi orizzontali e derivata prima: teorema sui punti di massimo o di minimo relativo (solo enunciato pag. 1772-73), condizione sufficiente per la ricerca dei massimi e dei minimi relativi con la derivata prima (teorema pag. 1774-75, solo enunciato), teorema sui punti stazionari di flesso orizzontale (solo enunciato pag. 1777-78); flessi e derivata seconda: criterio per la concavità (teorema pag. 1779, solo enunciato), condizione necessaria per i flessi (teorema pag. 1780, solo enunciato), flessi e studio del segno della derivata seconda (teorema pag. 1781-82-83, solo enunciato); i problemi di massimo e di minimo (geometria piana, geometria solida, geometria analitica). LO STUDIO DELLE FUNZIONI. Lo studio di una funzione (schema generale), studio del grafico di funzioni polinomiali, funzioni razionali fratte, funzioni algebriche irrazionali, funzioni esponenziali e logaritmiche; i grafici di una funzione e della sua derivata: dal grafico di f a quello di f’ e viceversa, discussione grafica di un’equazione e individuazione del numero delle radici reali di un’equazione (cenni). GLI INTEGRALI INDEFINITI. Primitiva di una funzione (definizione), l'integrale indefinito (definizione), condizione sufficiente di integrabilità di una funzione (teorema pag. 1940, solo enunciato); proprietà dell'integrale indefinito: prima e seconda proprietà di linearità; gli integrali indefiniti immediati (con riferimento alle pag. 19411944), l'integrale delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta (con riferimento alle formule di pag. 1944-45), la regola di integrazione per sostituzione (cenni), la regola di integrazione per parti, l'integrazione di funzioni razionali fratte, richiamo all'algoritmo di divisione tra polinomi; funzione razionale fratta in cui il numeratore è la derivata del denominatore, funzione razionale fratta con denominatore di primo grado, funzione razionale fratta con denominatore di secondo grado ( caso Δ > 0, Δ = 0 e caso Δ < 0), funzione razionale fratta con denominatore di grado superiore al secondo - 27 - 20 15 15 25 (cenni, con riferimento ad esercizi pag. 1986-87). GLI INTEGRALI DEFINITI E GLI INTEGRALI IMPROPRI. Il problema delle aree (introduzione generale), definizione di trapezoide, somma integrale superiore e somma integrale inferiore, definizione di integrale definito ( con riferimento alla pag. 2004), il concetto di funzione integrabile in [a, b], proprietà dell'integrale indefinito un intervallo a ∫ a f (x) = 0 b a ∫ a f ( x ) = − ∫ b f ( x) e se a>b, additività dell'integrale rispetto ( all'intervallo di integrazione, integrale della somma di funzioni, integrale del prodotto di una costante per una funzione, confronto tra gli integrali di due funzioni, integrale del valore assoluto di una funzione, integrale di una funzione costante; teorema della media (enunciato e dimostrazione pag. 2008); la funzione integrale, il teorema fondamentale del calcolo integrale (enunciato e dimostrazione pag. 2010-11), il calcolo dell'integrale definito; il calcolo delle aree di superfici piane e dei volumi dei solidi: calcolo dell'area compresa tra una curva e l'asse x, calcolo dell'area compresa tra due curve, calcolo del volume di un solido di rotazione, calcolo del volume di un solido nota l'area di una delle sue sezioni; gli integrali impropri: integrale di una funzione con un numero finito di punti di discontinuità in [a, b], integrale improprio divergente, convergente e indeterminato, l'integrale di una funzione in un intervallo illimitato; applicazione degli integrali alla fisica. 25 LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI. Definizione di equazione differenziale, soluzione o integrale dell'equazione e di integrale generale; forma normale di un'equazione differenziale, le equazioni differenziali del primo ordine, soluzione particolare e generale di un'equazione differenziale, il problema di Cauchy; equazioni differenziali del primo ordine del tipo y ' = f ( x) , equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili del tipo y ' =g(x) ⋅ h( y) , equazioni differenziali del primo ordine 10 lineari complete ( del tipo y ' +a( x)⋅ y = b( x)) ; omogenee ( del tipo y ' +a( x)⋅ y = 0) e equazioni differenziali del secondo ordine omogenee e complete (cenni). ATTIVITÀ SPECIFICHE IN PREPARAZIONE ALL'ESAME DI STATO. Svolgimento e correzione di esercizi e prove delle sessioni d’esame precedenti all'a.s. 2015/2016. Nota: le ore di lezione dal 16 maggio al termine delle lezioni saranno utilizzate per la correzione, lo svolgimento di esercizi in preparazione all'esame e per eventuali verifiche sommative. TOTALE ORE - 28 - 130 METODI UTILIZZATI Lezione frontale, lezione dialogata, esercitazioni individuali o a gruppi, trattazione di argomenti di ripasso o di approfondimento in preparazione all'esame di Stato. STRUMENTI Lavagna, libro di testo in adozione e fotocopie fornite dall’insegnante, in corso d'anno, ad integrazione del libro. VERIFICHE Le attività di verifica, finalizzate e rilevare il raggiungimento delle competenze, conoscenze e abilità sopra indicate, sono state le seguenti: • verifiche scritte: con la finalità di evidenziare le competenze/abilità di ragionamento e le capacità di individuare ed applicare strategie risolutive efficaci a problemi in contesti noti e non noti caratterizzate da • esercizi e problemi di difficoltà crescente sui contenuti affrontati; • domande aperte (definizioni, proprietà, teoremi) con esempi. • verifiche orali: con la finalità di evidenziare le capacità di espressione, con particolare attenzione all'uso di un corretto linguaggio specifico di base e alla formalizzazione verbale del ragionamento, articolate • interrogazioni brevi (una o due domande brevi anche dal posto). • Interrogazioni lunghe (almeno tre domande con esercizi da svolgere alla lavagna). OSSERVAZIONI: Per gli studenti risultati insufficienti nel corso del primo quadrimestre è stata realizzata un'attività di recupero in itinere nel corso del mese di gennaio. Nel corso del primo quadrimestre la classe ha preso parte all'esercitazione ministeriale relativa alla seconda prova dell'esame di Stato in data 10/12/2015; nel corso del secondo quadrimestre la classe ha svolto altre tre esercitazioni di seconda prova rispettivamente in data 16/03/2016, 29/04/2016 e 23/05/2016 (ancora da realizzarsi rispetto alla data in cui si scrive) e nella simulazione di terza prova svoltasi in data 30/01/2016 è stata coinvolta la disciplina matematica. CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa: Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e abilità, valutato in base alle verifiche svolte e facendo riferimento alle griglie di valutazione predisposte dal dipartimento. Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti a fine quadrimestre e a fine anno. L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli dell’insegnante. Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe. La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento tenuto in classe nelle fasi dialogate. - 29 - Testi di riferimento: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi – Manuale blu 2.0 di matematica – Vol. 5, Zanichelli Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante Sara Tubaro __________________________________ prof. Sara Tubaro - 30 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015-2016 CLASSE 5B MATERIA INSEGNANTE Fisica Vladimiro Giacomello OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE Carica elettrica e legge di Coulomb - Carica elettrica - Conduttori ed isolanti - Legge di Coulomb - Elettrizzazione per strofinio e per induzione Campo elettrico - Vettore campo elettrico - Linee di forza del campo elettrico - Campo elettrico di una carica puntiforme - Flusso del campo elettrico - Teorema di Gauss - Campo elettrico generato da una o più distribuzioni piane infinite di cariche Potenziale elettrico - Lavoro del campo elettrico - Energia potenziale elettrica - Potenziale elettrico - Circuitazione del campo elettrostatico Condensatori - Capacità elettrica - 31 - - Condensatori - Condensatori in serie e in parallelo - Energia immagazzinata in un condensatore - Densità di energia del campo elettrico La corrente elettrica continua - Intensità di corrente elettrica - Le leggi di Ohm - Resistenze in serie ed in parallelo - Le leggi di Kirchhoff - Potenza elettrica - Il kilowattora Fenomeni magnetici - Forza magnetica e linee del campo magnetico - Forze tra magneti e correnti - Forze tra correnti - Forza magnetica su un filo percorso da corrente - Campo magnetico di un filo percorso da corrente - Campo magnetico di una spira e di un solenoide - Forza di Lorentz - Moto di una carica in un campo magnetico uniforme - Il ciclotrone - La circuitazione e il Teorema di Ampere - Il flusso del campo magnetico e il Teorema di Gauss per il magnetismo Induzione elettromagnetica - Flusso del campo magnetico - Corrente indotta - Legge di Faraday-Neumann - Legge di Lenz - Autoinduzione - Energia e densità di energia del campo magnetico Equazioni di Maxwell ed onde elettromagnetiche - Campo elettrico indotto - Le onde elettromagnetiche e le equazioni di Maxwell - Spettro elettromagnetico - 32 - La Relativitá ristretta - I postulati di Einstein - La dilatazione dei tempi - Le trasformazioni di Lorentz - La contrazione delle lunghezze - La composizione delle velocitá - L’effetto Doppler relativistico - Quantitá di moro relativistica - Energia relativistica La fisica Nucleare - I nuclei degli atomi - Le forze nucleari e l’energia di legame - La radioattività - Legge del decadimento radioattivo - La fissione nucleare - La fusione nucleare ABILITÀ ELETTROSTATICA - Applicare la legge di Coulomb - Essere in grado di definire il vettore campo elettrico - Saper calcolare il vettore campo elettrico in alcuni semplici situazioni - Essere in grado di definire il flusso del campo elettrico attraverso una superficie - Comprendere il concetto di energia potenziale elettrica, potenziale elettrico e differenza di potenziale - Essere in grado di definire la circuitazione del campo elettrico CAPACITA’ ELETTRICA - Saper definire la capacità di un condensatore - Saper calcolare la capacità di un condensatore a piastre piane e parallele - Saper calcolare capacità di semplici sistemi di condensatori in serie e in parallelo - Saper calcolare la densità di energia del campo elettrico CORRENTE ELETTRICA CONTINUA - Saper definire l’intensità di corrente elettrica continua - Saper esprimere ed applicare le leggi di Ohm - 33 - - Saper calcolare la resistenza di un sistema costituito da due o più resistenze in serie e/o in parallelo - Saper applicare le leggi di Kirchhoff per lo studio di semplici circuiti - saper calcolare la potenza e l’energia elettrica sviluppata o assorbita, anche in kilowattora FENOMENI MAGNETICI - Saper calcolare la forza che un campo magnetico uniforme esercita su un conduttore rettilineo percorso da corrente - Saper calcolare la forza tra due conduttori rettilinei paralleli percorsi da corrente - Saper calcolare intensità e verso del campo magnetico prodotto da un conduttore rettilineo percorso da corrente - Saper calcolare intensità e verso del campo magnetico prodotto da una spira e da un solenoide - Saper calcolare la forza di Lorentz - Essere in grado di descrivere il moto di una carica in un campo magnetico uniforme - Essere in grado di definire e calcolare la circuitazione del campo magnetico - Essere in grado di definire e calcolare il flusso del campo magnetico attraverso una superficie INDUZIONE ELETTROMAGNETICA - Saper esperimere la Legge di Faraday-Neumann - Saper esprimere la Legge di Lenz - Saper definire l’induttanza di un circuito - Saper calcolare l’energia e la densità di energia del campo magnetico ONDE ELETTROMAGNETICHE - Essere in grado di definire il concetto di campo elettrico indotto - Essere in grado di esprimere le equazioni di Maxwel LA RELATIVITA’ RISTRETTA - Saper enunciare i postulati di Einstein e descriverne le conseguenze - Essere in grado di risolvere semplici problemi utilizzando le Trasformazioni di Lorentz, l’effetto Doppler relativistico e l’energia relativistica FISICA NUCLEARE - Saper calcolare l’energia di legame di un nucleo - Saper riconoscere i diversi tipi di decadimento radioattivo - 34 - - Saper applicare le leggi del decadimento radioattivo a semplici problemi - Saper riconoscere e descrivere i principali elementi di un reattore a fissione - Essere in grado di calcolare l’energia liberata da una reazione di fissione o di fusione nucleare COMPETENZE - Osservare e identificare fenomeni - Fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. - Formulare ipotesi esplicative, utilizzando modelli, analogie e leggi - Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI CONTENUTI TEMPI Ore Carica elettrica e legge di Coulomb Sett. 2015 1 Campo elettrico Sett. 2015 1 Potenziale elettrico Sett. 2015 2 Condensatori Ott. 2015 5 La corrente elettrica continua Nov. - Dic. 2015 16 Fenomeni magnetici Dic. 2015 2 Interazione tra campi magnetici e correnti elettriche Dic. 2015 - Gen. 7 2016 Induzione elettromagnetica Gen.- Feb. 2016 10 Equazioni di Maxwell ed onde elettromagnetiche Feb. 2016 2 La Relativitá ristretta Mar.-Apr. 2016 13 Fisica nucleare Apr.- Mag. 2016 15 Ripasso dei principali argomenti Mag.-Giu. 2016 8 TOTALE ORE 82 METODI UTILIZZATI Ogni attività didattica è stata accompagnata da un controllo sistematico sia degli - 35 - obiettivi raggiunti che delle finalità perseguite, è stata regolarmente registrata su registro elettronico e sottoposta a verifica sia formativa che sommativa. Si sono adottate strategie flessibili e coerenti con gli obiettivi; in generale si è cercato di: - stimolare un approccio critico e problematico - sviluppare l’abilità di prendere appunti e reperire informazioni anche on-line; - rafforzare la capacità di usare schemi e scalette - sviluppare un uso appropriato dei libri di testo e di tutti i materiali, anche on-line - stimolare l’autovalutazione In base alla situazione didattica si è cercato di adottare diverse strategie, utilizzando varie modalità: lezioni frontali, esercitazioni, laboratorio, e-learning, peer education, tutoring, lavori di gruppo ecc. STRUMENTI - Il libro di testo - Gli esercizi per le verifiche in itinere - La lavagna e proiettore - Attrezzatura di laboratorio VERIFICHE Le verifiche sono fondamentalmente di due tipologie: Formative: effettuate in itinere, devono accertare il processo di apprendimento degli studenti al fine di fornire loro informazioni utili per migliorare i risultati, ma, nello stesso tempo, mi consentono di verificare l’adeguatezza del percorso didattico, in relazione agli obiettivi prefissati Sommative: somministrate generalmente al termine di un modulo o di un’unità didattica, hanno una funzione prettamente valutativa e mirano all’accertamento del livello di conoscenza/competenza raggiunto dall’alunno. Sono state somministrate verifiche in diverse tipologie: - domande a risposta aperta - prove semistrutturate - esercizi di applicazione - esercizi di rielaborazione - 36 - CRITERI DI VALUTAZIONE (Come da Progettazione del dipartimento dell’asse scientifico-tecnologico) Criteri per la valutazione sommativa: Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze e abilità, valutato in base alle verifiche svolte. Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti a fine quadrimestre e a fine anno. L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli dell’insegnante. Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe. La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento tenuto in classe nelle fasi dialogate. Romeni – Fisica e realtà. Blu – Campo elettrico e magnetico – Vol. 2 – Testi riferimento: di Zanichelli Romeni – Fisica e realtà. Blu – Induzione e onde elettromagnetiche. Relatività e quanti – Vol. 3 – Zanichelli Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante Vladimiro Giacomello - 37 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015-2016 5^B Scienze naturali Uccellini Lucia CLASSE MATERIA INSEGNANTE OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE “Conoscenza dei linguaggi specifici” e “Conoscenza dei contenuti specifici della disciplina”: obiettivi conseguiti dagli allievi in modo mediamente discreto, in alcuni casi sono stati raggiunti livelli più che buoni. ABILITÀ Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali o la consultazione di media, manuali e testi: mediamente discreta. Individuare possibili interpretazioni dei dati in base a modelli: mediamente discreta. Presentare i risultati, utilizzando un corretto linguaggio specifico per giungere ad un’esposizione chiara e non equivoca del proprio pensiero, descrivendo fenomeni, eventi e teorie: mediamente discreto. Utilizzare classificazioni, generalizzazioni e schemi logici: mediamente discreto. Saper utilizzare un metodo ipotetico deduttivo per risolvere situazioni problematiche attraverso l’applicazione di regole, metodi e collegamenti all’interno della disciplina stessa: mediamente discreto. COMPETENZE Analizzare, osservando e descrivendo, i fenomeni appartenenti alla realtà naturale: mediamente discreto Elaborare uno scritto oppure organizzare un discorso dimostrando di saper utilizzare in modo corretto il linguaggio specifico della disciplina, effettuando collegamenti, anche con altre discipline mediamente discreto, in alcuni casi più che buono. Argomentare e fare proprie valutazioni sui contenuti appresi: mediamente discreto. Applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale: mediamente discreto. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI UNITÀ Introduzione alla dinamica endogena: ripasso di minerali e loro proprietà, rocce e loro classificazione: rocce magmatiche, rocce sedimentarie con principi della stratigrafia, rocce metamorfiche e ciclo litogenetico.Interno della Terra. - 38 - 6 I fenomeni vulcanici: vulcani e formazione dei magmi, modalità di eruzione, edifici vulcanici, attività idrotermale. I fenomeni sismici: ripasso e classificazione di faglie e pieghe, teoria del rimbalzo elastico, le onde sismiche, energia dei terremoti, il rischio sismico in Italia, distribuzione geografica dei terremoti. La tettonica delle placche: alla ricerca di un modello:struttura interna della Terra, la crosta, il mantello, il nucleo; energia interna della Terra: il flusso di calore, la temperatura interna della Terra; il campo magnetico terrestre (cenni), struttura delle crosta:crosta oceanica e crosta continentale, isostasia; espansione dei fondali oceanici: la deriva dei continenti, le dorsali oceaniche, le fosse abissali, espansione e subduzione (approfondimento: la “Terra mobile” di Wegener); le anomalie magnetiche sui fondi oceanici (cenni); la tettonica delle placche:le placche litosferiche, l’orogenesi, ciclo di Wilson; verifica del modello: vulcani e terremoti ai margini delle placche o all’interno dei continenti; moti convettivi e punti caldi. Chimica organica:una visione d’insieme:i composti del carbonio; le caratteristiche dell’atomo di carbonio; isomeria, attività ottica(cenni); le caratteristiche dei composti organici: la reattività dipende dai gruppi funzionali. Chimica organica: gli idrocarburi. gli alcani: ibridazione sp3, isomeria di catena, isomeria conformazionale, la reattività del carbonio:cenni a semplici reazioni redox, di sostituzione, di eliminazione, di addizione. I cicloalcani: (solo conformazione a sedia e a barca). Gli alcheni: ibridazione sp2, isomeria. Gli alchini: ibridazione sp, isomeria. Idrocarburi aromatici: benzene: ibrido di risonanza. Biochimica:le biomolecole. I carboidrati: monosaccaridi, la chiralità (proiezioni di Fischer e cenni alle proiezioni di Haworth), oligosaccaridi: disaccaridi: legame glicosidico (lattosio, maltosio, saccarosio) e polisaccaridi (amido, glicogeno e cellulosa). I lipidi:i lipidi saponificabili e non saponificabili, i trigliceridi, le reazioni dei trigliceridi: idrogenazione e idrolisi alcalina, azione detergente del sapone; i fosfolipidi: molecole antipatiche; i glicolipidi; gli steroidi: colesterolo, acidi biliari, ormoni steroidei e vitamine liposolubili. Gli amminoacidi e le proteine: la chiralità, la struttura ionica dipolare degli amminoacidi, il punto isoelettrico, peptidi e legame peptidico; modalità di classificazione delle proteine; struttura delle proteine. Nucleotidi e acidi nucleici: nucleoside; DNA e RNA a confronto. Richiami alla sintesi delle proteine. Biochimica: l’energia e gli enzimi. L’energia e il metabolismo, tipi principali di energia, 1° e 2° principio della termodinamica, energia libera, entalpia e entropia; reazioni anaboliche e cataboliche, esoergoniche e endoergoniche; ATP; gli enzimi: agiscono in modo specifico e abbassano la barriera energetica; meccanismi della catalisi enzimatica: enzima e substrato, cofattori, inibitori, enzimi influenzati dall’ambiente, dal pH, dalla temperatura. Biochimica:il metabolismo energetico: il metabolismo cellulare:reazioni redox, coenzimi e vitamine come trasportatori di elettroni; l’ossidazione del glucosio libera energia chimica; cenni al catabolismo del glucosio. Visione d’insieme di: -glicolisi: la reazione completa, il destino del piruvato; -fermentazione: lattica e alcolica; respirazione cellulare: le fasi, la decarbossilazione ossidativa del piruvato, ciclo di Krebs (panoramica generale), la catena respiratoria, la chemiosmosi, il bilancio energetico dell’ossidazione del glucosio. Gli altri destini del glucosio: la via del pentoso fosfato (schema generale), la gluconeogenesi, il glicogeno: riserva energetica degli animali. TOTALE ORE - 39 - 3 3 10 6 5 4 3 4 2 3 12 61 METODI UTILIZZATI L’attività didattica si è svolta attraverso lezioni per lo più frontali per l’esposizione dei concetti chiave dell’argomento trattato. E’ stata spesso proposta la lezione dialogata, effettuata attraverso risposte e chiarimenti a problemi presentati dalle allieve e spesso in relazione ad eventi di attualità di interesse scientifico. STRUMENTI Schemi riassuntivi proposti alla lavagna, fotocopie, libro di testo, articoli di giornale e di riviste scientifiche. Visione di VHS e dvd. VERIFICHE Per verificare il raggiungimento degli obiettivi sono stati utilizzati: interrogazioni orali, questionari a risposta aperta ed esercitazioni di terza prova. CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa: Il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di conoscenze, competenze ed abilità valutato attraverso le verifiche svolte. Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti a fine quadrimestre e a fine anno. L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli dell’insegnante. Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più complesse avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe. La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento tenuto in classe nelle fasi dialogate. Testo di riferimento: di M.Rippa “La chimica di Rippa” con elementi di scienze della Terra Italo Bovolenta Editore, di G.Valitutti, N.Taddei, H.Kreuzer, A.Massey, D.Sadava, D.M.Hillis, H.Craig Heller, M.R.Berenbaum “Dal carbonio agli OGM. Biochimica e biotecnologie con Tettonica delle placche” di E.Lupia Palmieri e M. Parotto, sostituito conclusa la Tettonica da: “Il carbonio, gli enzimi, il DNA. Chimica organica, biochimica e biotecnologie”. di D.Sadava, D.M.Hillis, H.Craig Heller, M.R.Berenbaum, V.Posca Scienze Zanichelli Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante ______________________________ prof.ssa Lucia Uccellini - 40 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015-2016 CLASSE 5 sez. B MATERIA DISEGNO E STORIA DELL’ARTE INSEGNANTE Prof. VALLAR ROBERTO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE - Le conoscenze della classe rispecchiano in maniera quasi completa i programmi preventivati. Per quanto riguarda il disegno è stato trattato dal primo al quarto anno, mentre Storia dell’Arte , dal secondo al quinto anno. Nel presente anno scolastico gli argomenti trattati riguardano quindi solo la Storia dell’Arte, iniziando dalla fine del 1500 fino all’Arte Moderna. Si è fatto riferimento costante al libro di testo soprattutto per quanto concerne le opere d’arte illustrate. Le conoscenze degli argomenti principali possono considerarsi mediamente discrete, affidabili e precise, con un livello buono per taluni allievi. ABILITÀ - Generalmente la classe ha dimostrato di esprimersi su argomenti di carattere generale in modo discreto ed efficace. Gli allievi hanno dimostrato , nella maggior parte dei casi , di avere acquisito una discreta capacità di usare un linguaggio tecnico appropriato per l’analisi delle varie opere d’arte e anche discrete capacità logiche e critiche nelle valutazioni di fatti, ambienti, situazioni particolari e la riorganizzazione dei dati acquisiti. COMPETENZE -Gli allievi hanno acquisito ,mediamente, una discreta capacità di riconoscere e distinguere i vari periodi artistici studiati anche per quanto riguarda la valutazione di fatti storico-artistici e la riorganizzazione dei dati acquisiti. Gli allievi non hanno incontrato difficoltà nell’analizzare, schematizzare, definire anche in senso critico la varie opere d’arte analizzate. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI - 41 - CONTENUTI TEMPI 4 1) -Caratteri generali della fine del ‘500. a- La rivoluzione naturalistica del CARAVAGGIO. opere: il Canestro di frutta, La vocazione di S. Matteo, La morte della Vergine, Resurrezione di Lazzaro. b- Cenni sul classicismo dei Carracci – opere: La galleria Farnese – Il mangia fagioli- La grande macelleria. 8 2) -Caratteri generali del ‘ 600 e del Barocco. a- Il BERNINI –opere: Apollo e Dafne, Il baldacchino di S. Pietro, Il Monumento funebre a Urbano VIII, La fontana dei fiumi , Il Colonnato di S. Pietro . b- Il BORROMINI -opere: S. Carlo alle quattro fontane, S. Ivo alla Sapienza, Sant’Agnese. c- Cenni sul CORTONA: Il trionfo della Divina Provvidenza in Palazzo Barberini. d- Guarino GUARINI : La cappella della Sacra Sindone- Palazzo Carignano. e- Cenni sulla pittura del 600 in Europa : Rembrandt , Velasquez, Rubens, Vermeer . 7 3) -Caratteri generali del ‘700. a- Principali esempi della prima metà: F. JUVARA : La basilica di Superga – La palazzina StupinigiVANVITELLI: La Reggia di Caserta. Il TIEPOLO : caratteri generali. b- Il Neoclassicismo . CANOVA : Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Paolina Borghese,il Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria e a Clemente XIII .DAVID : Il giuramento degli Orazi, -Il Belisario riconosciuto , Il Marat assassinato. 6 4) – Caratteri generali del Romanticismo . a) Il Romanticismo inglese : Costable- Il carro di fieno -Turner : il mattino dopo il diluvio , e tedesco :Friedrich- Monaco in riva al mare –La croce in montagnaL’abazia nel querceto. b) Esempi francesi : GERICAUL – La zattera della Medusa. DELACROIX : La libertà che guida il popolo- La barca di Dante . c) HAYEZ : Il bacio. 5) – Il realismo francese : COURBET – L’atelier del pittore - Lo spaccapietre- 1 6) – Il movimento impressionista : caratteristiche generali. 7 a) – MANET : Colazione sull’erba , Olimpia, Il bar delle Folies Bergeres. b) – MONET : Impressione sole nascente , I papaveri, La cattedrale di Rouen, Lo stagno delle ninfee. - 42 - c) – DEGAS : Lezione di ballo , L’Assenzio. d) – RENOIR : La grenouillère, Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri. 5 7) – Artisti post-impressionisti : caratteristiche generali. a) -CEZANNE : L’Estaque , Veduta di Auvers , La montagna di Sainte Victoire . b) -GAUGUIN : La visione dopo il sermone , Due tahitiane sulla spiaggia , Ia Orana Maria. c) -VAN GOGH : I mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, Notte stellata, Caffè di notte , La chiesa di Auvers ,Campo di grano con corvi . d)- Il puntinismo : caratteristiche generali e cenni su Seurat e Signac. -Un dimanche après-midi à l’Ile de la Grande Jatte- Il circo - 8) – Caratteri generali dell’Art Nouveau e il Modernismo : Gaudi a Barcellona. 3 - La secessione di Vienna : KLIMT –opere: Giuditta - Il bacio. O. WAGNER E OLBRICH : Il palazzo della secessione – LOOS : Ornamento e delitto. - I fauves – MATISSE : La stanza rossa- La danza. 9)-L’Espessionismo : cenni sul Die Bruke – Potsdamer Plaz – Cenni su SCHIELE E KOKOSKA 2 – MUNCH : Il grido . 3 10) – Il cubismo : caratteristiche generali. –PICASSO: le varie fasi – Poveri in riva al mare , I saltimbanchi ,Les demoiselles d’Avignon , Guernica. 11)– Il Futurismo- BOCCIONI : La città che sale, Forme uniche della continuità 1 nello spazio. Cenni sul manifesto dell’architettura futurista di Sant’Elia . 12) – I temi dell’inconscio –DALI’ : Apparizione di un volto e fruttiera 2 sulla spiaggia– La persistenza della memoria. MIRO’ : Le dieci costellazioni , Il Carnevale di Arlecchino , Blu I-II-III 13) – La pittura astratta di Kandinskij : caratteristiche generali. 1 14) – La nascita dell’architettura moderna : caratteristiche generali e sviluppo- 4 il c.l.s. armato e l’urbanistica . a)- IL RAZIONALISMO in architettura e Il BAUHAUS . b)- Le CORBUSIER : i 5 punti dell’architettura nuova e il Modulor- Villa Savoye e l’ Unità d’abitazione di Marsiglia . c)- F .L. WRIGHT : l’architettura organica – La casa sulla cascata - La Robie House- -Il museo Guggenheim. 15) – Cenni sull’architettura fascista- Marcello Piacentini a Roma e Milano. 1 16)- La pittura metafisica di De Chirico: L’enigma dell’ora - Muse inquietanti- 1 17) – Caratteri generali della pop art- 1 TOTALE ORE 57 - 43 - METODI UTILIZZATI - Il metodo seguito per portare avanti il programma è stato principalmente quello della lezione frontale. Si è dato spazio anche ai colloqui in classe al fine di favorire maggiormente il confronto e lo scambio di informazioni all’interno della classe. Per gli allievi che presentavano iniziali difficoltà di comprensione, rendimento e profitto , sono state organizzate delle lezioni di recupero con ripasso e approfondimento di STRUMENTI - I mezzi usati sono stati principalmente la consultazione del libro di testo . Sono stati proiettati anche dei filmati relativi ad alcuni periodi artistici e al movimento impressionista. ESPERIENZE DI RICERCA E DI PROGETTO : Al fine di approfondire gli argomenti trattati è stato effettuato , nell’anno in corso, un viaggio d’istruzione a Vienna , Cracovia, Brno , con visite alle opere architettoniche della città e della Secessione viennese . Inoltre sono stati visitati musei con opere di Klimt , del Leonardo (La dama con l’ermellino-Cracovia ) e alcuni pittori impressionisti e post-impressionisti studiati. VERIFICHE Le verifiche sono state effettuate attraverso un adeguato numero di interrogazioni , colloqui orali e prove scritte anche in occasione della simulazione della terza prova. CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa: -Sono stati tenuti in considerazione il grado di attenzione e partecipazione, le conoscenze acquisite , competenze e abilità. Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento: osservazione condotta sui risultati conseguiti a fine quadrimestre e a fine anno. L’impegno e l’interesse: osservazione condotta sul grado di concentrazione in classe, sulla capacità di tenere un buon livello di attenzione, sulle risposte agli stimoli dell’insegnante. Il metodo di lavoro: osservazione condotta sulla risposta a richieste sempre più complesse - 44 - avanzate con le verifiche e con il dialogo in classe. La partecipazione al dialogo educativo: osservazione condotta sull’atteggiamento tenuto in classe nelle fasi dialogate. Testi di PRIMI PIANI –Vol. 3-4-5- autori : Bacchetta-Guastalla-Parente– riferimento: Editore : Archimede- Mondadori. Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante _________________________ prof. Roberto Vallar - 45 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015/16 CLASSE MATERIA INSEGNANTE 5^Liceo Scientifco sez.B Scienze Motorie Sportive Pieraugusto Aere OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITÀ e COMPETENZE. CONOSCENZE 1 . Conoscere le proprie potenzialità e confrontarle con tabelle di riferimento criteri ali; 2 . Conoscere i principi fondamentali della teoria e alcune metodiche di allenamento; 3 . Approfondire la terminologia, il regolamento tecnico, il fair play e la funzione di arbitraggio; 4 . Conoscere i protocolli vigenti rispetto la sicurezza e al primo soccorso. ABILITÀ 1 . Ampliare le proprie capacità coordinative e condizionali; 2 .Organizzare e applicare attività sportive individuali e di squadra: 3 .Realizzare tecniche sportive adattandole alle proprie capacità; 4 . Assumere autonomamente ruoli di direzione e organizzazione sportiva; 5 . Saper praticare i protocolli di primo soccorso. COMPETENZE 1 . Elabora e attua risposte motorie adeguate in situazioni complesse assumendo i diversi ruoli dell’attività sportiva; 2 . Pratica autonomamente l’attività sportiva con fair play, scegliendo tattiche e strategie personali; 3 . Adotta stili di vita attivi, applicando i principi di sicurezza e prevenzione; 4 – Fornire interventi di primo soccorso. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI CONTENUTI TEMPI 1 Esercitazioni di resistenza, forza velocità e allungamento muscolare 10h 2 Salto in alto, in lungo e lancio del peso e corsa ad ostacoli 10h 3 Lezioni frontali ed esercitazione di primo soccorso 6h 4 Sport di squadra: la pallavolo 6h 5 Attività di nuoto e palestra pesi 18h TOTALE ORE 50 METODI UTILIZZATI Lezione frontale, spiegazione, lavoro individuale, lavoro di gruppo. - 46 - STRUMENTI Palestra, piccoli e grandi attrezzi, palestra pesi, dispensa di primo soccorso. VERIFICHE Scritta (teoria del primo soccorso), coordinative (sport individuali e di squadra) e condizionali (capacità fisiologiche personali). CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa: Gli obiettivi specifici di apprendimento sono stati sostanzialmente raggiunti da tutti gli allievi; la maggior parte di essi si attesta su un livello di sviluppo delle competenze di grado intermedio. Alcuni di loro hanno raggiunto un livello elevato. Criteri per la valutazione formativa: La progressione nell’apprendimento: l’apprendimento, debole e stentato nella prima parte dell’anno scolastico, è cresciuto progressivamente nel corso del secondo quadrimestre, migliorando in tal modo il rendimento scolastico dell’intero gruppo classe.. L’impegno e l’interesse: come l’apprendimento, anch’essi sono risultati alquanto deboli nel primo quadrimestre: poca concentrazione, scarsa attenzione ed impegno dominavano la scena delle lezioni di SMS, portando la classe a fine primo quadrimestre ad ottenere un rendimento scolastico solo sufficiente e per taluni anche inferiore. Decisamente migliore la situazione nel corso della seconda parte dell’anno: gli allievi hanno dimostrato un maggiore interesse all’attività proposta, impegnandosi a fondo e migliorando sensibilmente la loro resa scolastica. Il metodo di lavoro: oltre al metodo di lavoro standard per le SMS, particolarmente apprezzato è stato il lavoro svolto nella parte finale dell’anno scolastico, con la frequentazione della palestra pesi che ha dato modo agli alunni di misurarsi autonomamente con le proprie capacità fisiche in un contesto nuovo e stimolante. La partecipazione al dialogo educativo: buono e molto buono è stato il dialogo educativo con la classe, sempre improntato sul rispetto personale e sull’aiuto reciproco. Testi di riferimento: Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante Prof. Pieraugusto Aere - 47 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Evangelista Torricelli” Via Udine, 7 - MANIAGO (PN) 0427/731491 - Fax 0427/732657 http:// www.torricellimaniago.gov.it email: [email protected] Relazione finale Anno Scolastico 2015-2016 CLASSE MATERIA INSEGNANTE 5.B I.R.C. BRUNO GEREMIA OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE - Giustizia, pace, libertà e fraternità nelle attese personali, dei popoli, del Cristianesimo: acquisiti a sufficienza. - Il concetto e il valore di persona nel Cristianesimo e nella cultura attuale: ben acquisito. - Fede e politica, fede e scienza, fede e psicanalisi, la morte nelle culture acquisito a sufficienza. ABILITA’ - La classe ha effettuato collegamenti interdisciplinari tra religione, arte, storia, filosofia e letteratura. - La classe ha compreso e rispettato le varie posizioni in materia di etica - La classe ha saputo individuare il ruolo della chiesa nella storia e cultura europea COMPETENZE - Lo studente ha riconosciuto il ruolo della Chiesa nel difendere le persone, i valori umani e ideali cristiani. - Lo studente ha saputo sostenere le linee di fondo della dottrina sociale per la pace, giustizia ed ecologia. - Lo studente, col contributo dell’insegnamento della religione ha tracciato il proprio progetto di vita. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVILUPPATI UNITÀ -“Come studi?” il metodo di studio e l’orientamento . (3) -Punto d’incontro (1) -La politica: relazione di gruppo (2) -La contestazione del 68 (1) -Psicanalisi e persona (1) -Etica e persona : lavoro di gruppo e film (6) -Scienza e fede (3) -L’uomo e la ricerca di senso(3) -I giovani e la scuola (4) -Alphatest e orientamento(4) TOTALE ORE 28 METODI UTILIZZATI Si è partiti dall’esperienza, con indagini, inchieste, brainstorm, tecniche di comunicazione. - 48 - Si è passati all’analisi dei contenuti per completare le conoscenze e motivare le esperienze. Si è tornati al vissuto, come elemento di riflessione e qualificazione del contenuto. Ogni argomento ha richiesto diversi modi di approccio, ma il filo conduttore è stato: dall’esperienza alle domande, dalle domande ai contenuti, dai contenuti alla vita. STRUMENTI Analisi dell’esperienza, di documenti scritti o audiovisivi. Utilizzo del testo: L. Solinas, TUTTI I COLORI DELLA VITA (SEI-To) per analisi di testi, documenti, tracce per la riflessione, lavori di gruppo e lettura dell’immagine. Gruppi di lavoro, relazioni in classe e dibattiti, ricerche e rielaborazioni personali, appunti. VERIFICHE Due verifiche (al minimo) per quadrimestre. Non è mancata l’osservazione in itinere e l’autovalutazione, specie nei lavori di gruppo. CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri per la valutazione sommativa: Si è tenuto conto della comprensione, espressione dei contenuti e dell’impegno. Il giudizio è espresso in: Sc = scarso; I= insufficiente; S= sufficiente; B= buono ; M= molto; D= distinto; T= moltissimo. Maniago, 12 maggio 2016 L’Insegnante prof. Bruno Geremia - 49 -