Documento - ITIS Max Planck

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Documento - ITIS Max Planck
A.s. 2012-13
ITIS Planck
Classe 3 A EE
Comunicare
correttamente
a distanza con le
nuove tecnologie:
un piccolo manuale per usi pratici
prof. Francesca Meneghetti
Alcune buone regole
di cortesia, per cominciare
 Rispetto dell’interlocutore e della sua privacy,





tutelata da apposite norme di legge.
Essere brevi e chiari e non ripetere le stesse parole.
Attento monitoraggio del feedback.
Dosare la quantità dell’informazione (un eccesso di
informazione equivale a zero informazione).
Negli scritti, non utilizzare lettere maiuscole.
Rispettare le regole proprie del mezzo.
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In particolare
Si deve tener conto di vari elementi:
 lo scopo;
 il target (coetanei, bambini, adulti, la quantità di
persone, se il messaggio è collettivo);
 l'informazione (scelta dei contenuti);
 Il registro (formale o informale);
 la forma: emotiva, referenziale, conativa,
metalinguistica, fatica, estetica (riferita alla forma del
messaggio);
 i tempi;
 il linguaggio da utilizzare (verbale, scritto,
audiovisivo, iconico…);
 le possibilità previste dalle tecnologie disponibili.
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La Netiquette:
il galateo di Internet
Netiquette
Etiquette “Galateo”
Net “Internet”
 Raccolta di criteri, dettati dall’esperienza e dal
buon senso, che nessuno è “obbligato” a
rispettare, ma che aiutano a migliorare la qualità
del dialogo e a evitare inutili incomprensioni e
problemi.
 L’autoregolamentazione è necessaria perché
Internet implica un’anarchia ordinata: dunque non
esiste né un’autorità centrale né un organo di
vigilanza che regoli le comunicazioni.
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Le diverse possibilità
comunicative
Scritta, visiva, iconica
Verbale
 SMS
 Telefono fisso o
 E-mail
cellulare
 Skype
 Lettera Word
 Lettera a mano
 Chat
 Forum
 Facebook
 Twitter
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Gli SMS




SMS: smart message system (servizio di messaggi
brevi).
Il primo messaggio inviato risale al 3 dicembre
1992, da PC a cellulare.
Viene utilizzato soprattutto dai giovani, per
comunicare con i loro coetanei tramite testi
informali.
Di solito si utilizza l’sms con promozioni; di media
con 10 euro al mese si invia un numero illimitato
di messaggi.
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Caratteristiche generali
Sincronia* No, prima di ricevere una risposta bisogna
attendere che il destinatario risponda.
Quasi immediati, dipende dalla copertura di rete
nella zona del mittente e in quella del destinatario.
Tempi
Feedback No, al contrario della chat non c’è la possibilità di
sapere se il destinatario ha ricevuto l’sms.
Costi
Variabili a seconda del piano tariffario. Il costo è di
circa 10/15 cent. l’uno.
Stile
Stile abbastanza libero a seconda del destinatario,
generalmente informale con utilizzo di abbreviazioni e
smile.
Privacy
Sì, c’è un buon rispetto della privacy che permette di
limitare la comunicazione a due persone.
*= significa che la comunicazione avviene nello stesso tempo
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Usi abituali degli SMS
 Si possono spedire da qualsiasi posto dove ci
sia campo e indirizzare anche ai luoghi meno
adatti.
 Possibilità di contatto 24 ore su 24: le conversazioni possono essere parallele alle attività
quotidiane e non occupano molto tempo.
 Le comunicazioni sono quasi immediate.
 Segnalazioni di emergenza: il cellulare è il mezzo
più adatto, veloce e pratico.
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No SMS!



Per discorsi lunghi o per spiegazioni: è
sconsigliato usarlo perché spesso le informazioni
possono essere fraintese.
Per fare le condoglianze o brutte notizie: è
meglio contattare telefonicamente o di persona,
anche se è imbarazzante; p.e. non si comunica la
decisione di chiudere un rapporto con SMS!
Per avere un feedback sicuro e immediato da una
persona: per molte ragioni può non aver ricevuto il
messaggio.
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Stile di scrittura
All’interno di un
messaggio si
utilizzano spesso
smile e
abbreviazioni, a
causa del limitato
numero di caratteri
inviabili in un singolo
messaggio (160).
Ecco una lista.
Abbreviazioni:
Bn = bene
Cmq = comunque
X= per
Xk = perché
Xò = però
Qnd = quando
Tvb= ti voglio bene
Nn = non
C6 = ci sei
Smile:
:) /  = felicità
:’(  = tristezza
:* = bacio
:-p = linguaccia
;-) = occhiolino
:O = stupore
<3 / ♥ = affetto
♀ = femmina
♂ = maschio
♪ = musica
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L’E-MAIL
Perché usare la posta elettronica?
Questo strumento viene utilizzato per la sua
velocità di trasmissione, per l’assenza di costi e
per la possibilità di inviare contenuti multimediali
e più in generale file digitali.
L’e-mail non è invasiva e viene letta solo quando
il destinatario può farlo o desidera farlo.
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Caratteri generali
Sincronia
Tempi
No, prima di ricevere una risposta
bisogna attendere che il destinatario
legga e risponda.
Quasi immediati, dipende dal server e
dal traffico sulla Rete.
Feedback
Sì, se chiediamo la conferma di lettura.
Costi
E’ gratuita. E’ a pagamento solo se si
desiderano inviare allegati pesanti.
Non sempre è rispettata per uso
scorretto da parte degli utenti (v. Cc:,alla
dia. 15).
Privacy
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Stile e regole
 Si scrive sempre in minuscolo. Il maiuscolo
significa gridare.
 E’ buona norma limitare la lunghezza.
 Qualora si facciano battute, è opportuno associarle




ad uno smile, per evitare equivoci.
Si usano solo i caratteri ASCII compresi fra 32 e 126.
Se si invia un’e-mail a più destinatari che non si
conoscono tra loro bisogna usare il modo Ccn: (v. dia.
15).
Nelle risposte meglio lasciare solo le frasi a cui si
replica, cancellando il resto del testo.
Non ricorrere alla priorità se non è indispensabile.
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Struttura dell’e mail
[email protected]
Nome destinatario
Argomento (permette a chi legge di capire immediatamente il contenuto della mail)
Saluto (Buongiorno o ciao)
Testo
Firma (nome e cognome)
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Una distinzione
importante: CC: e Ccn:
Cc: un messaggio è inviato a
più persone e tutte vedono
l’indirizzo delle altre. Si può fare
per un gruppo ristretto di amici,
che si conoscono tra loro.
CCn: evita invece di far sapere
ai destinatari gli indirizzi degli
altri. E’ preferibile.
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Pericoli !!!
Nel percorso tra mittente e destinatario, la posta
può essere intercettata e letta da chiunque sia
un po’ “smanettone”, quindi è sconsigliato
inviare nell’e-mail numeri di carte di credito o
informazioni riservate.
Far attenzione alle e-mail senza oggetto o
provenienti da indirizzi “strani”, specie se si
richiamano alle poste o ad una banca: possono
essere spam contenenti virus o addirittura truffe.
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LETTERA WORD
 La lettera word viene utilizzata per comunicazioni
formali, dato che è più strutturata di una lettera a
mano.
 Poiché è migliorabile fino all’ultimo, richiede una
cura adeguata per la correzione di eventuali
errori.
 Per la lettera word come per quella a mano, i
costi dipendono dal francobollo, ma anche dalla
busta e dal toner della stampante.
 La privacy è garantita perché la busta resta
chiusa fino alla consegna.
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Caratteristiche generali
Sincronia No, viene letta in tempo diverso da
quello della spedizione.
Tempi Tempi brevi di scrittura ma lunghi per
quanto riguarda la consegna.
Costi Il costo dipende dal prezzo del francobollo
(0,70 € per lettera normale). Negli uffici pubblici una
missiva si può lasciare gratuitamente all’ufficio
protocollo.
Feedback Sì, se richiesto formalmente con raccomandata con
ricevuta di ritorno (RRR: v. dia. 24-26).
Stile Prevalentemente formale (es. lettera di lavoro,
curriculum).
Privacy E’ garantita.
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Struttura
Intestazione (solo per enti)
Data (8 dicembre 2012)
Destinatario (titolo-nome-cognome)
Indirizzo
Oggetto: sintesi!
Intestazione (es. Gentile Professore)
Test o
Saluti finali (es. distinti saluti, cordialità)
Firma (sempre, nome e cognome, e non al contrario!)
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LETTERA A MANO
 Rimane uno strumento di comunicazione
insostituibile, perché legato fisicamente alla “mano”
di chi l’ha scritta, di cui racconta la personalità.
 Si usa obbligatoriamente per messaggi augurali,
condoglianze, inviti, felicitazioni, espressioni di
amore o amicizia (anche sotto forma di biglietto).
 Può essere usata anche per lettere formali, come
l’invio di un curriculum di lavoro (in certi casi è
richiesto il manoscritto), o di un messaggio
personale indirizzato a una personalità di riguardo.
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Lettera formale
Luogo e data*
Destinatario*
Indirizzo
Appellativo (v. dia. seguente)
Test o
Formula di saluto (ad es.: distinti o cordiali saluti)
Firma*
Indirizzo e n. di telefono (se utile per la risposta)
* = stesse regole della lettera Word: v. dia. 18 e 19.
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Appellativi
• "Caro", nel caso di persone di pari grado;
• "Gentile", utilizzato, di solito, nei confronti di una
persona alla quale si dà del "lei";
• “Distinto” o "Egregio" quando il rapporto è formale (il
secondo è ormai poco usato);
• "Spettabile", per ditte e aziende.
APPELLATIVI POCO USATI:
"Onorevole", usato per le cariche elettive (parlamentari);
"Eccellenza", oppure "Sua Eccellenza", per ambasciatori,
magistrati di Cassazione, arcivescovi, vescovi e alti prelati;
"Pregiatissimo" o "Stimato“ o "Illustrissimo“;
"Chiarissimo": professore universitario;
"Magnifico": rettore dell'Università.
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Lettera informale
 Non si usa mettere l’indirizzo.
 L’appellativo può essere “car*”, “carissim*” o
semplicemente “ciao”.
 Forma: non ha vincoli sintattici e grammaticali,
anche se bisogna specificare il contesto (una lettera
di scuse o condoglianze è diversa da una lettera
sbarazzina a un amico).
 Conclusione: si conclude con i saluti e il nome.
 Può essere personalizzata: con un profumo, un fiore
(essiccato), un disegno e quello che la fantasia
suggerisce.
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La raccomandata
• Tutti i tipi di lettera possono richiedere un
riscontro ufficiale. Per ciò esiste la raccomandata, una
speciale spedizione registrata, in uso in tutto il mondo.
• In Italia viene consegnata entro 4 giorni dalla
spedizione, all’estero entro un mese.
•È il tipo di spedizione più usata per invio di documenti
perché ha valore legale. Per ritirare la raccomandata è
necessaria la firma e l'identificazione del ricevente.
• La raccomandata costa 3,9 €.
• Rubare o aprire una raccomandata, come qualsiasi
oggetto postale, è un grave reato riconosciuto ai
termini di legge.
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La cartolina della RRR
La raccomandata con ricevuta di ritorno richiede la
compilazione di un’apposita cartolina.
1. zona in cui inserire, in stampatello, i dati della persona a cui va restituita
la cartolina (è chi spedisce, e richiede il riscontro);
2. se la ricevuta va restituita a un ufficio pubblico, va utilizza la prima riga;
3. se la ricevuta va restituita a privati, va utilizzata solo la seconda riga;
4. per il CAP e il nome della città, inserire un solo carattere per casella;
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Il retro della cartolina
5. zona in cui inserire i dati del destinatario della raccomandata;
6. spazio per i dati dell'ufficio postale in modo da migliorare la consegna
dell'invio e dell'avviso;
7. spazio per la firma del ricevente: attesta la consegna della lettera.
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La CHAT in generale
Sincronia
Tempi
Feedback
Costi
Stile
Privacy
Scopi
Sì, la risposta viene ricevuta
istantaneamente.
Immediati.
Sì.
Limitati ad una connessione Internet.
Scrittura informale e abbreviata.
Rispettata.
Chattare, cioè chiacchierare attraverso la
tastiera del PC, dunque in forma scritta
(dall’inglese to chat).
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Regole della chat
 Sono minime, perché si tratta di una




comunicazione informale e ludica (“cazzeggio”).
Aspettare e dare il tempo di rispondere alla
persona con cui si sta chattando per evitare di
sovrapporre i messaggi.
Massima brevità dei messaggi, per non costringere
l’interlocutore a lunghi tempi di attesa.
Ricorso utile alle abbreviazioni, come negli SMS, o
agli smiles (le faccine).
Non scrivere in maiuscolo. Non dire in chat cose
che non diresti di persona.
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FORUM
 Il forum è una piattaforma di discussione online, che
si caratterizza in base al tema trattato.
 Nel forum si discute infatti di un problema esponendo
la propria opinione.
 Per garantire la privacy bisogna registrarsi al portale.
 Ogni forum deve attenersi a un regolamento deciso
dallo staff (amministratori e moderatori).
 Per creare nuove regole ci vuole la maggioranza nel
forum.
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Caratteristiche generali
Sincronia
Tempi
Feedback
Costi
Stile
Privacy
Scopi
No, la risposta non viene ricevuta
subito.
Veloci, quasi immediati.
Non immediato. La risposta può essere
data a distanza di tempo.
Limitati ad una connessione Internet.
Scrittura formale e sintetica.
Rispettata.
Chiedere informazioni e consigli riguardo a
determinati argomenti.
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I ruoli nel forum
 Amministratori: sono dei gestori che possono




modificare o cancellare un messaggio irregolare.
Supermoderatori: aiutano gli amministratori, ma il loro
scopo principale è coordinare i moderatori.
Moderatori: sono coloro che mantengono un’atmosfera
tranquilla nell’area che gli è stata attribuita evitando
discussioni.
Utenti: è un utente registrato al forum che si presenta al
pubblico sotto un nickname.
Ospiti: sono quelli che navigano nel forum senza aver
effettuato l’iscrizione.
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Regole del forum
 Comportamento: non sono consentite discussioni
riguardanti pornografia, pirateria, pubblicità e qualsiasi
attività illecita.
 Discussioni politiche: non sono consentiti insulti,
apologie di reato o di ideologie razziali, link di carattere
commerciale; non bisogna fare propaganda politica.
 Rapporti tra utenti: non sono tollerate critiche
aggressive di un’idea altrui e critiche all’operato dei
moderatori e alle decisioni prese dagli stessi. E’ però
garantita la libertà di pensiero.
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TELEFONATA
Scopi
 Il telefono permette di comunicare a distanza in
modo diretto e istantaneo.
 Inizialmente serviva a scambiare informazioni
importanti e indispensabili.
 Oggi il telefono è un mezzo usato da tutti per
qualunque informazione, urgente e non, sia in
ambito lavorativo che privato, sia attraverso
dispositivi mobili sia attraverso l’apparecchio fisso.
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Caratteristiche generali
Sincrona Sì: è una comunicazione diretta.
Feedback Istantaneo.
Costi La telefonata è costosa. Mediamente il costo di
una chiamata è di 0,16 € al minuto; oppure
esistono promozioni a costo mensile che le varie
compagnie stipulano con i clienti per agevolarli.
Stile Lo stile non è definito in modo rigido: può essere formale
o informale in base alla persona con cui si parla.
Privacy Non c’è sempre il rispetto della privacy perché la
chiamata potrebbe disturbare il destinatario, specie se
viene raggiunto da un telefono mobile.
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Cose da fare
• Rispettare la privacy della persona chiamando
a orari di cortesia.
• Presentarsi ad ogni chiamata in un modo chiaro,
gentile e opportuno.
• Chiedere se si è di disturbo.
• Limitarsi a informazioni essenziali e non riservate
se si intuisce che il destinatario non è solo.
• Non insistere di fronte a una mancata risposta.
• Non ripetere gli stessi concetti.
• Non abusare del tempo altrui.
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Cose da non fare!
• Fare scherzi telefonici.
• Chiamare durante la notte o in orari inopportuni.
• Interrompere una comunicazione in modo
•
•
•
•
improvviso.
Usare un linguaggio scurrile.
Urlare o parlare ad alta voce, specie per strada e
nei luoghi pubblici.
Fare altre attività durante la conversazione o, al
contrario, avviare una telefonata mentre si sta
parlando con qualcuno.
Tenere alto il volume della suoneria in luoghi
pubblici.
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SKYPE
• Skype è un programma scaricabile liberamente
da Internet che permette di parlare (e/o chattare)
a costo zero con altri utenti, che si possono vedere
con webcam.
• La rete comunicativa collega tutto il mondo, quindi
Skype è comodissimo per interfacciare persone che
si trovano in punti distanti del globo terrestre.
• Ci sono poi dei servizi aggiuntivi a pagamento come
le chiamate VoIP (Voice over IP) che collegano un Pc
a dispositivi telefonici fissi o mobili.
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Cos’è FACEBOOK?
 Facebook è un social network (una rete sociale
online), fondato da Mark Zuckerberg, allora
studente, oggi miliardario.
 Il nome del sito si riferisce ai "libri di facce stampate"
che alcuni college statunitensi pubblicano all'inizio
dell'anno accademico per far conoscere le persone
del campus.
 Lo scopo originario era di far mantenere i contatti tra
studenti. Ora è una rete sociale che abbraccia gli
utenti di Internet di ogni parte del mondo ed è uno dei
siti più frequentati.
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Informazioni account
 A differenza degli altri social network dove si
usa il nickname, la maggioranza degli utenti di
fb si iscrive con i propri dati anagrafici, incluso il
genere sessuale.
 L’iscrizione è gratuita. Quando si configura il
proprio account, è obbligatorio fornire, oltre al
nome (che resta visibile a tutti), l’indirizzo e-mail
(che può essere però coperto).
 Altri dati personali non sono obbligatori: è utile
sapere che informazioni relative alla vita
sentimentale/sessuale o alle opinioni politiche
rappresentano dati sensibili .
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Gestire la privacy
 E’ molto importante impostare consapevol-
mente il livello di condivisione, cioè selezionare
il pubblico (amici, amici di amici, tutti) che può
vedere tutti i post (contenuti vari) che uno invia alla
home (la grande piazza virtuale di fb).
 NB: le persone che sono state selezionate come
“pubblico” possono sempre condividere le nostre
informazioni con altri, quindi occorre prestare la
massima attenzione.
 Le impostazioni originarie possono essere
modificate per ogni singolo post.
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Amici e amicizie
 Lo scopo dell’iscrizione a fb non è quello di
esibire il maggior numero possibile di amici per
apparire popolari.
 Chiedere o dare amicizia richiede una certa cautela:
se abbiamo 500 amici (ciascuno con 500 amici) e
postiamo qualcosa di personale, significa che sarà
noto a 250.000 persone in gran parte sconosciute!
 E’ bene invece rispondere, sia pure con un generico
“forse” agli inviti, che implicano uno sforzo
organizzativo.
 E’ facoltativo (ma spesso inutile o dannoso)
rispondere alle richieste di app.
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Tag e foto
 L'aggiunta di un “tag” (cioè di un’etichetta
virtuale) crea istantaneamente un link al diario
della persona in questione e il post può essere
perciò condiviso con gli amici di questa persona.
 Molta attenzione con le foto di amici! Non si
dovrebbero pubblicare, ma è vietato in assoluto
quando si tratta di foto sconvenienti.
 Nel caso, sarebbe corretto chiedere prima
l’autorizzazione alla pubblicazione.
 E’ possibile rimuovere un tag su una foto che
abbiamo caricato o su una foto che ci riguarda.
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Regole
Non si può su Facebook:
 utilizzare il profilo personale a scopi commerciali
(spam);
 creare account falsi;
 caricare virus o codici dannosi;
 incitare all’odio e alla violenza o inserire contenuti
pornografici o violenti;
 intimidire, denigrare, molestare altri utenti.
Si può segnalare chi viola queste regole.
Utile leggere i termini legali del rapporto tra utenti e fb:
https://www.facebook.com/legal/terms?locale=it_IT
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TWITTER
Twitter, creato nel marzo 2006 dalla Obvious
Corporation di San Francisco, su architettura Open
Source, è un social network (valore: 8,4 miliardi di
dollari).
Il nome " deriva dal verbo to tweet (cinguettare).
Tweettare significa inviare dei messaggi (tweet).
Gli utenti dispongono di una pagina personale,
aggiornabile tramite messaggi di testo lunghi al
massimo140 caratteri. Possono essere inviati tramite il
sito stesso, via SMS, e con programmi di messaggistica
istantanea.
Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella
pagina di profilo dell'utente e agli utenti in rete con lui.
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Come twittare
 Per twittare bisogna prima creare un account
gratuito. Quindi si abilitati a inviare un tweet.
 Prima si deve sapere che ognuno può essere
follower e following (dal verbo to follow = seguire).
 I primi sono le persone che seguono un utente,
visualizzandone i messaggi sulla propria timeline (la
pagina principale), i secondi sono le persone che un
utente ha deciso di seguire. A differenza degli amici di
Facebook non c’è obbligo di reciprocità.
 Per diventare follower bisogna collegarsi alla pagina
di un utente e cliccare sul “Segui”. Per avere dei
follower bisogna accettare eventuali richieste di follow.
.
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Caratteristiche d’uso
 Il servizio è diventato estremamente popolare
per la sua semplicità d’uso che lo rende un
microblog.
 Perciò è stato per diffondere notizie, come
strumento di giornalismo partecipativo,
rivelandosi di aiuto prezioso alla collettività nel
corso di eventi catastrofici,
 Alcune aziende, università, scuole e pubbliche
amministrazioni lo utilizzano a scopi didattici.
 Il limite di Twitter è quello dei 140 caratteri:
incompatibili con un pensiero complesso.
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Una conclusione
provvisoria
 Le nuove tecniche devono essere apprese con
modalità flessibili e che richiedano la conoscenza
delle regole e delle circostanze dell’utilizzo.
 Occorre imparare a padroneggiare questi strumenti
e le loro procedure d’uso in modo critico, nella
consapevolezza che l’ampia libertà di scelta di cui
disponiamo ci pone di fronte a maggiori
responsabilità e ci impone competenze vecchie e
nuove.
Classe 3^3AAEE
EEi2012-13
2012 - ITIS
- ITIS
PLANCK
Planck
47
Suggerimenti per la
stampa
Se ti interessa leggere questo lavoro su carta, puoi
impostare il modo con 6 dia. per pag. (seleziona
stampa: stampati, come nella fig.1). Se si vuole che la
n. 1 sia la copertina del fascicolo, puoi stamparla
come diapositiva a pagina intera. V. fig. 2.
Fig. 2
Fig. 1
Classe 3^ A EE 2012-13 - ITIS Planck
48
Gli alunni della 3 A EE
Classe 3^ A EE 2012-13 - ITIS Planck
49
Gli alunni della 3 A EE
Montagner
Lorenzo
Tonon Simone
Classe 3^ A EE 2012-13 - ITIS Planck
50
Gli alunni della 3 A EE
Classe 3^ A EE 2012-13 - ITIS Planck
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