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LICEO LINGUISTICO E LICEO DELLE SCIENZE UMANE
“NICCOLO’ TOMMASEO”
VEPM02601G
www.liceobenedettitommaseo.it
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
CLASSE V E
INDIRIZZO LINGUISTICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
COORDINATORE DI CLASSE
prof. Adriana Andreatta
SOMMARIO
Informazioni di carattere generale
p. 3
A. Introduzione :
1. caratteri dell'istituto connessi con la tipologia del territorio p.3
e dell'utenza
2. finalità specifiche dell'indirizzo linguistico
3. quadro orario annuale degli insegnamenti p. 5
B. Storia della classe:
1. variazioni nella composizione del Consiglio di classe nel
triennio
2. flussi degli studenti nel triennio
p. 6
I.
Le attività di competenza del Consiglio di Classe
p. 6
A. Sintetica presentazione della classe
B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del
Consiglio di classe:
1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di classe con particolare
riguardo all'ultimo anno di corso
2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe
e ritenute particolarmente
3. eventuali esperienze di ricerca, di progetto, d'area
4. professionalizzante, ecc.
5. eventuali attività di carattere pluridisciplinare (concernenti
due o più discipline)
C. GRIGLIA VALUTAZIONE GENERALE
GRIGLIA
GRIGLIA
GRIGLIA
GRIGLIA
VALUTAZIONE
VALUTAZIONE
VALUTAZIONE
VALUTAZIONE
p. 8
1a PROVA SCRITTA
2a PROVA SCRITTA
3a PROVA SCRITTA
p. 11
COLLOQUIO
D. Date simulazioni terze prove e discipline
p. 12
Attività di competenza dei singoli docenti p. 24
A. Relazioni finali relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
a cura dei singoli docenti:
Religione
p. 13
Italiano
p. 16
Lingua Straniera 1 -Inglese
p. 28
Lingua Straniera 2- Francese/Tedesco p. 34/38
Lingua Straniera 3 -Spagnolo
p. 44
Storia e Filosofia
p. 51
Matematica p. 60
Fisica p. 63
Scienze naturali
p. 66
Storia dell’Arte
p. 68
Scienze motorie
p. 72
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a Sez. E
I.
a.s. 2014-2015
Informazioni di carattere generale
A. Introduzione
Caratteri dell'istituto connessi con la tipologia del territorio e dell'utenza
La scuola tende a promuovere l'integrazione con il territorio, al fine di poter
interagire con il patrimonio locale, a consolidare l'attitudine a rapportarsi con la comunità
europea, per favorire l'acquisizione di un più ampio concetto di cittadinanza. L'ampio bacino
d'utenza, infatti, tra il centro storico e la gronda lagunare, in aree ad alta presenza
straniera e forte concentrazione di attività dedite allo sfruttamento economico del turismo,
conferma la vocazione caratteristica dell'indirizzo linguistico.
Finalità specifiche dell'indirizzo linguistico
a.
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e
culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità,
a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di
tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale
di tradizioni e civiltà diverse”
b.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
•
avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
•
avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e
competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo
di Riferimento;
•
saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in
situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
•
riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali
caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema
linguistico all’altro;
•
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici
contenuti disciplinari;
•
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è
studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive,
musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
•
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle
occasioni di contatto e di scambio
Il liceo linguistico fornisce una formazione globale, con un curriculum che attiva
competenze sia in ambito umanistico, con lo studio dell'italiano, del latino, di tre lingue
straniere,della storia, la filosofia e la storia dell'arte, sia in ambito scientifico, con lo studio
della matematica, la fisica e le scienze.
Nel suo percorso specifico il liceo linguistico guida lo studente ad approfondire e sviluppare
le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per acquisire la padronanza
comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica
e culturale di tradizioni e civiltà diverse. L'offerta linguistica comprende l’inglese come
prima lingua e il francese, lo spagnolo o il tedesco come seconde e terze lingue, con pari
ore di studio. La formazione linguistica è sostenuta in ognuna delle tre lingue straniere con
la presenza un'ora alla settimana di un docente curricolare di madrelingua, per tutti gli anni
di corso. Inoltre, per valorizzare l'integrazione dei saperi, nella classe terza è previsto
l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica e nella classe quarta
l’insegnamento di una disciplina non linguistica viene tenuto in una lingua straniera diversa
dalla precedente.
Al di là dell'indirizzo specifico, come tutti i percorsi liceali il Liceo linguistico fornisce allo
studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della
realtà, che gli consenta di porsi con un atteggiamento razionale, critico e creativo di fronte
alle situazioni, ai fenomeni, ai problemi, mettendolo in grado di continuare in modo efficace
il naturale proseguimento negli studi superiori e di aggiornarsi poi adeguatamente, lungo
l'intero arco della propria vita.
Quadro orario annuale degli insegnamenti
MATERIE
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua latina
Lingua e cultura straniera 1*
Lingua e cultura straniera 2*
Lingua e cultura straniera 3*
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Matematica **
Fisica
Scienze naturali ***
Storia dell‘arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività
alternative
I
4
2
4
3
3
3
II
4
2
4
3
3
3
III
4
IV
4
V
4
3
3
3
4 (*) 4 (*) 4 (*)
4
4
4
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
B. Storia della classe
1. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio
CLASSI
DISCIPLINE DEL CURRICOLO
Religione o Altro
ANNI DI
CORSO
1° - 5°
III
IV
V
Italiano
1° - 5°
Lingua Straniera 1 Inglese
1° - 5°
*
*
*
Lingua Straniera 3 Francese
Lingua Straniera 3 Tedesco
Lingua Straniera 2 Spagnolo
1° - 5°
1° - 5°
1° - 5°
*
*
*·
Storia
3° - 5°
Filosofia
3° - 5°
*
*
Matematica ed Informatica
1° - 5°
*
*
Fisica
3° - 5°
*
*
Scienze naturali
1°- 5°
Arte
Scienze motorie
3° - 5°
1° - 5°
*
*
Gli asterischi indicano variazioni
2. Flussi degli studenti nel triennio
CLASSE ISCRITTI STESSA ISCRITTI DA
CLASSE
ALTRA CLASSE
TERZA
18
QUARTA
16
QUINTA
16
PROMOSSI A
GIUGNO
16
RESPINTI
2
16
TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza ripetenze
o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) = 16
Nell'anno scolastico 2013-2014 tre studentesse hanno studiato all'estero
Una studentessa si è ritirata a marzo 2015.
II.
Le attività di competenza del Consiglio di Classe
A. Sintetica presentazione della classe
L’attuale 5EL è composta da 16 alunni, 11 ragazze e 5 ragazzi. Come si vede dalla tabella
precedente , il consiglio di classe ha subito dei cambiamenti rilevanti nel corso del triennio.
La classe, nel corso del quinquennio, ha avuto un’evoluzione positiva migliorando sia il
comportamento che la partecipazione al dialogo educativo.
Qualche studente con un impegno serio e costante ha ottenuto risultati di buon livello
mentre per la maggior parte l’ impegno non sempre è risultato adeguato; questo ha
portato a raggiungere mediamente un profitto che si attesta su livelli sufficienti o più che
sufficienti.
La classe ha evidenziato, nel corso del triennio una certa pigrizia, manifestando qualche
resistenza nel rispondere agli stimoli culturali proposti, lo studio spesso è stato finalizzato
al momento della verifica.
Solo alcuni studenti hanno risposto positivamente agli stimoli e alle attività integrative
proposte, come Comenius o scambi culturali, traendo da esse beneficio.
Gli studenti più motivati e interessati, nel quadro di relazioni non sempre serene, non
hanno saputo essere elemento di traino per il gruppo classe.
Nel corso dell’anno scolastico 2013-2014, tre studentesse, una delle quali si è ritirata a
marzo 2015, hanno frequentato l’anno di studio presso tre diverse scuole degli Stati Uniti
e il loro uso naturale e spontaneo della lingua inglese ha rafforzato positivamente la
competenza espressiva dell'intera classe.
B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di
Classe:
1.
obiettivi raggiunti dal Consiglio di Classe con particolare riguardo all'ultimo
anno di corso
Gli studenti hanno sviluppato le seguenti competenze, obiettivi della
programmazione di classe dell’ultimo anno di corso:
· lettura critica della realtà
· sviluppo dell’attitudine al confronto delle diverse culture oggetto dei
programmi curricolari
· attenzione nei confronti di un metodo di studio autonomo e flessibile
2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe e ritenute
particolarmente significative (soggiorni linguistici organizzati dalla scuola, ricerche,
scambi culturali, visite guidate, attività d'integrazione con il territorio, partecipazione a
manifestazioni di carattere culturale, concorsi, partecipazione a progetti europei, ecc.):
2012-13:
· Progetto CLIL: filosofia,inglese
· Progetto Comenius
·
Corsi ed esami di certificazione linguistica (inglese e tedesco)
·
Itinerari educativi del comune: Venezia e la peste
·
Teatro in lingua straniera
·
·
2013-14:
Progetto AVIS e progetto Martina su prevenzione tumori
Progetto” a scuola di sport”
·
·
·
·
·
·
·
Itinerari educativi del comune: Risorgimento a Venezia
Teatro in lingua straniera
Progetto CLIL: storia-inglese;
Corsi ed esami di certificazione linguistiche
Scambio linguistico con un liceo linguistico di Schwandorf (Germania)
Progetto di orientamento universitario con l’ESU di Venezia e di Padova
Il ciclo pittorico del Tintoretto – Scuola grande di San Rocco a Venezia
2014-15:
·
·
·
·
·
Corsi ed esami di certificazioni linguistiche
Attività di orientamento universitario
Teatro in lingua straniera
Uscita a Milano a Villa Necchi-Campiglio
Progetto CLIL: scienze in inglese
4. eventuali attività di carattere pluridisciplinare (concernenti due o più
discipline)
·
·
Attività di teatro di prosa in lingua straniera
Progetto CLIL (per tutto il quinquennio)
Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3a prova
Si allegano i testi delle due simulazioni effettuate in preparazione alla 3a Prova
dell'Esame di Stato. In tutte le discipline si sono svolti inoltre test formativi strutturati sul
modello della terza prova.
I criteri ed i parametri di valutazione, adottati dal Consiglio di Classe, sono esplicitati
nelle Griglie contenute nelle pagine che seguono, ove si mettono a confronto voti, giudizi e
livelli di apprendimento, nonché l'eventuale metodo di trasformazione del punteggio in
voto.
Attività di preparazione al colloquio ed eventuali simulazioni
Sono state svolte due simulazioni di 3a prova scritta, una di I a e 2a Prova scritta
rispettando i tempi previsti dal Regolamento sugli Esami di Stato.
GRIGLIA GENERALE
LIVELLO DI APPRENDIMENTO
GIUDIZIO
SINTETICO
Gravi lacune nella conoscenza dei contenuti,
Gravement
gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti
e
proposti dal testo e dall'insegnante, mancanza di insufficient
coerenza nelle risposte ai quesiti proposti
e
Conoscenza dei contenuti lacunosa e puramente Insufficient
mnemonico-informativa, difficoltà ad operare
e
analisi su informazioni semplici, difficoltà;
difficoltà a formulare risposte coerenti alle
domande guida dell'insegnante.
Sa organizzare le proprie conoscenze in
Sufficiente
un'esposizione corretta, pur attraverso
domande-guida formulate dall'insegnante. Sa far
uso di un linguaggio appropriato.
Dimostra una conoscenza sicura dei contenuti
Buono
proposti, li sa esporre sulla base di quesiti più
generali che lasciano spazio ad un'esposizione
parzialmente autonoma e che seguono i
collegamenti diacronici e sincronici proposti
dall'insegnante. L'espressione è chiara e corretta
e fa riferimento alla terminologia propria delle
materie.
Dimostra un'esauriente conoscenza degli
Distinto
argomenti proposti. L'esposizione è autonoma
anche nella delineazione dei collegamenti
diacronici e sincronici. L'espressione è chiara e
corretta e fa riferimento alla terminologia propria
delle materie.
La capacità di elaborazione dei contenuti è
Ottimo
dimostrata in modo flessibile, fluido e creativo.
Sa proporre collegamenti diacronici e sincronici
originali e appropriati.
VOTO
10
15/15
30/30
1-4
1-4
1-10
5
5-9
11-19
6
10
20
7
11-12 21-24
8-9
13-14 25-27
10
15
28-30
GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA
Descrittori
Indicatori
Gravemente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo
Insufficiente
1-4
5-9
10
11-12 13-14
15
1Aderenza alla traccia
2Informazione sui
contenuti
3Correttezza e proprietà
linguistica
4Personalizzazione
dell'argomento supportato
da riferimenti
pluridisciplinari
SOMMA(1+2+3+4) / 4 = VOTO ________
GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA
Descrittori
Gravemente Insufficiente Sufficient Buono Distinto Ottimo
Insufficiente
e
1-4
5-9
10
11-12 13-14
15
Indicatori
1Correttezza morfosintattica e
proprietà lessicale
2Aderenza alla traccia
3Comprensione del testo e
informazione sui contenuti
4 Capacità e originalità
argomentativa e espositiva
SOMMA(1+2+3+4) / 4 = VOTO ________
GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA
Indicatori
Descrittori
Gravemente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo
Insufficiente
1-4
5-9
10
11-12 13-14
15
1Pertinenza dei contenuti
2Padronanza del linguaggio
specifico
3Correttezza e chiarezza
dello svolgimento
4Completezza e articolazione
dello svolgimento
SOMMA(1+2+3+4) / 4 = VOTO ________
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
Descrittori
Indicatori
Gravemente Insufficiente Sufficiente Buono
Distinto Ottimo
Insufficiente
1-10
11-19
20
21-24
25-27
28-30
1Originalità ed organicità
dell'argomento e qualità
dell’esposizione della tesina
individuale dell’area di
progetto
2Pertinenza delle risposte e
conoscenza dei contenuti
3Padronanza dei linguaggi
4Capacità di discutere ed
approfondire sotto vari profili i
diversi contenuti
5Capacità di utilizzare le
conoscenze acquisite e di
collegarle in modo personale e
critico nell'argomentazione
6Disamina critica degli elaborati
da parte dello studente
SOMMA /6 = VOTO ________
Gli indicatori riportati sono aderenti all'art 4. Comma 5 del Regolamento sugli Esami di
Stato
Firme
……………………….. …
……………………………
……………………….. …
……………………………
……………………………
…………………………..
……………………………
…………………………..
.…………………………
…………………………..
.…………………………
…………………………..
……………………………
Il Dirigente Scolastico:
prof. Roberto Sintini
Venezia, 12 maggio 2015
Attività di informazione e preparazione all'Esame
Informazione
Alle studentesse/agli studenti è stata fornita una adeguata e dettagliata informazione sulla
struttura dell'Esame di Stato, su tutte le prove scritte e sul Colloquio, oltre a precisi
chiarimenti su tutte le operazioni di valutazione che concorrono a determinare il voto finale.
Sono state fornite, inoltre, le seguenti indicazioni per la presentazione durante il Colloquio
d'Esame di un percorso di approfondimento personale:
×favorire l’approfondimento di un argomento originale;
×entrare nello specifico, evitando temi troppo generali;
×dare la precedenza al rigore logico della scelta, piuttosto che al coinvolgimento forzato di
più discipline;
×dare spazio agli interessi personali;
×curare la fase di reperimento di documenti, valutando con attenzione l’attendibilità delle
fonti;
×fornire una minima bibliografia-sitografia;
×produrre una mappa concettuale o una presentazione multimediale o redigere un testo da
proporre alla Commissione.
Esercitazioni e Simulazioni
Prima Prova (Italiano)
Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le diverse tipologie
della prova scritta di italiano; tali tipologie sono state regolarmente somministrate in
occasione delle consuete prove in itinere.
In particolare, la classe è stata chiamata a svolgere, contemporaneamente alle classi delle
altre sezioni, una Simulazione di Prima Prova su tutte le tipologie e gli ambiti previsti; la
prova è stata svolta nell’arco dell’intera mattinata (6 ore).
Data della prova: 22 aprile 2015
Seconda Prova (Lingua Inglese)
Molto tempo è stato dedicato alla preparazione della Seconda Prova su testi originali di
varia tipologia. In assenza di tempestive indicazioni rispetto alla nuova tipologia di seconda
prova, adeguata al percorso liceale riformato, la simulazione ufficiale si è basata sulle prove
d'Esame dello scorso anno.
La Simulazione di Seconda Prova si è svolta nell'arco dell'intera mattinata (6 ore).
Data della prova: 23 aprile 2015
D.
Prima simulazione - Terza prova : 9 dicembre 2014
TIPOLOGIA B
5 materie, 10 domande, massimo 10 righe
DURATA
4 ORE
Discipline: inglese/tedesco - francese/ spagnolo/ filosofia /matematica/ storia
dell'arte
2 lingue a scelta del candidato
Seconda simulazione - Terza prova : 27 aprile 2015
TIPOLOGIA B
DURATA
5 materie, 10 domande, massimo 10 righe
4 ORE
Discipline : francese - tedesco / spagnolo / filosofia / storia / scienze naturali
Durante le simulazioni di terza prova è stato consentito l'uso dei dizionari mono e
bilingue.
I quesiti proposti nelle terze prove sono allegati alle programmazioni dei singoli
docenti
III.
Attività di competenza dei singoli docenti
CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
DOCENTE
IRC
prof. PRADELLA J.
Italiano
prof.ssa RINALDI M.S.
Lingua Straniera 1
prof.ssa TRAVAINI E.
prof. ssa SCHREMP M.G.
Lingua Straniera 2
prof.ssa CHECCHIA F.
prof. MARIETHOZ J.J.
Lingua Straniera 2
prof.ssa MARINO D.
prof.ssa HOSP A.M.
Lingua Straniera 3
prof.ssa IMPERIALE S.
prof.ssa LOPEZ N.B.
Storia
prof.ssa CERON L.
Filosofia
prof.ssa CERON L.
Matematica ed Informatica
prof. ROSSETTO R.
Fisica
prof. ROSSETTO R.
Scienze naturali
prof.ssa ANDREATTA A.
Storia dell’Arte
prof.ssa BELLOT D.
Scienze motorie
prof. ssa DEGAN E.
Relazioni finali
relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti
Allegato A
MATERIA: IRC
DOCENTE: prof. Jonathan Pradella
Classe 5° E Tommaseo
Anno Scolastico 2014/15
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)conoscenze
Lo studente
·riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di
un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
·conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti,
all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di
vita che essa propone;
·studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai
totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla
globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione;
·conosce le linee di fondo della concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della
famiglia.
b)competenze
Lo studente:
·
motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in
modo aperto, libero e costruttivo;
·
si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano
cattolica e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura;
·
individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo
economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle
nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere;
·
distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia:
istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed
educative, soggettività sociale.
c)frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Gli avvalentisi della 5E sono 5, 3 femmine e 2 maschi, su 15. La classe presenta un
buon clima relazionale e una discreta partecipazione media degli alunni. L’interesse è
apprezzabile. La frequenza è stata sostanzialmente regolare.
2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con
indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Ore effettive
Dialogo su tematiche di attualità giovanile, sociale e
scolastica.
3
[OSA.5.ab.1].
Questioni biblico-teologiche
5
[OSA.5.con.2]. Lectio continua e breve commento di un intero
libro del Nuovo Testamento: la Lettera a Filemone. La Lettera a
Filemone e la questione della schiavitù. Commento e dialogo
sull'audiovisivo "The Help" di T. Taylor (2011).
Chiesa e cristiani nel mondo contemporaneo [OSA.5.con. 3
1]. Assurdità della guerra, strage inutile, e barlumi di umanità.
Dialogo sull'audiovisivo "Joyeux Noël" di C. Carion (2005).
Fede e cultura, particolarmente scientifica
3
[OSA.5.ab.3]. Commenti e dialogo sull'audiovisivo "Unanswered
Questions" da Ted-Ed.
Missione Rosetta e domande fondamentali: "Could Rosetta
unlock Earth's secrets?" (CNN), "How to land on a
comet" (CNN); "Ambition" (ESA).
Questioni biblico-teologiche
8
[OSA.5.con.2]. Elementi di Cristologia fondamentale. Dialogo
sull'audiovisivo "Corpo celeste" di A. Rohrwacher (2011).
Lettura sinottica dei testi evangelici sulla Morte di Gesù. Il
Golgotha e l'Ora. Verweyen e il "fulmine della fede".
Questioni di bioetica, famiglia e inizio vita
3
[OSA.5.con.4] Questioni sulla specificità del matrimonio
cristiano, divorzio e sacramenti (aspetti biblici, teologici,
canonici). Dialogo sull'audiovisivo "Fireproof" di A. Kendrick
(2008).
[OSA.5.con.4] Conclusioni sul senso cristiano del matrimonio.
in previsione
[OSA.2B.ab.5] Audiovisivo sull'Arte che a volte può superare i in previsione
limiti della storia. Commento e dialogo su "Il concerto" (R.
Mihaileanu, 2009).
Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015:
28
NB: le sigle (es. OSA.5.con.1 = Obiettivi Specifici di Apprendimento, classe quinta,
conoscenze, punto 1) suggerisce la principale connessione dell’attività prevista con le
Indicazioni Nazionali per l’IRC. [Cfr. INDICAZIONI PER L'INSEGNAMENTO DELLA
RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento al DPR 15 marzo 2010 n. 89 e alle
Indicazioni Nazionali dei Licei di cui al DM 7 ottobre 2010 n. 211) – “LINEE
GENERALI E COMPETENZE”]
3.Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno)
Lezione frontale classica / Supporti informatici / Utilizzo di audiovisivi / Analisi di testi
e manuali / Strategie di promozione del dialogo.
4.Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale
ecc.)
Supporti multimediali / web / Libri di testo / Fotocopie
5.Criteri di valutazione
Attenzione e interesse per le tematiche affrontate, partecipazione al dialogo
educativo, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, impegno.
In conformità con il Coordinamento degli insegnanti di IRC del Benedetti-Tommaseo
si è utilizzata la seguente griglia: Sufficiente (S), Molto (M), Moltissimo (MM).
6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Si utilizza prevalentemente il dialogo in forma di discussione o dibattito in aula.
7.Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle
simulazioni di terza prova)
///
Venezia, 15 maggio 2015
Prof. Jonathan Pradella
Allegato A
Anno scolastico 2014-2015
Classe 5 sez. E
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE prof. Maria Simonetta Rinaldi
1)Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)conoscenze:
a) della lingua italiana, della sua organizzazione semantica, lessicale e sintattica
b)di alcuni autori e dei testi significativi della letteratura italiana dell’Ottocento e del
Novecento e di alcuni canti del Paradiso Dante
c)del contesto storico e culturale cui tali autori appartengono
d)degli elementi caratterizzanti alcuni generi letterari
e)della terminologia specifica funzionale all’analisi testuale
f)delle caratteristiche principali della lingua e dello stile dei testi oggetti di studio.
b) competenze:
a) consolidamento delle abilità di produzione di testi di diversa tipologia in funzione
della prima prova scritta dell’Esame di Stato
b) affinamento delle abilità di analisi del testo letterario e della capacità di cogliere le
caratteristiche peculiari della lingua della prosa e della poesia
c) consolidamento e potenziamento delle capacità nell’individuare gli elementi del
contesto a partire dal testo
d) capacità di cogliere i principali collegamenti con il contesto storico-culturale
e) capacità di riflettere sul ruolo e la funzione degli intellettuali
f) capacità di confrontare e interpretare i testi, per acquisire la capacità di
valutazione critica il più possibile autonoma
g) capacità di lavorare in gruppo, con una modalità finalizzata alla
problematizzazione, alla condivisione, alla responsabilità interpretativa, individuale e
collettiva
h) capacità di esporre i contenuti oralmente in forma sufficientemente ordinata,
coerente, corretta
i) capacità di fornire risposte pertinenti e corrette a quesiti letterari
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe ha generalmente dimostrato per la materia interesse e applicazione adeguati,
giungendo a dei risultati nel complesso sufficienti e in alcuni casi discreti.La partecipazione
all’interazione educativa ha contribuito a sostenere e sollecitare soprattutto in una parte
della classe la capacità cognitiva e immaginativa che ha consentito un sufficiente
approfondimento delle conoscenze specifiche della disciplina. La maturazione di
competenze espressive e di una sufficiente autonomia interpretativa dei testi studiati ha
permesso soprattutto ad alcuni studenti di contribuire alla trattazione degli argomenti
letterari di maggior interesse. Il comportamento è stato generalmente corretto e rispettoso
dei ruoli.
2) Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
G.Armellini- A.Colombo, Letteratura letterature, Torino,
Testo/i in adozione Zanichelli. Antologia: voll.E, F, G, H. Guida storica., voll.2 e 3.
Dante, Divina Commedia. Paradiso
Contenuti
Modulo propedeutico all’analisi e alla produzione di testi, anche e soprattutto
in rapporto alle tipologie previste per l’Esame di Stato
Illuminismo-Neoclassicismo- Preromanticismo. Ripasso con schemi alla
lavagna
Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo
U.Foscolo: sintesi di vita, opere, poetica
T22.10 La poesia crea per noi oggetti e mondi diversi
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
T22.11 L’inizio del romanzo
T22.12 Era neglettamente vestita di bianco
T22.13 Il bacio
T22.15 Da Ventimiglia: la filosofia di Jacopo
I Sonetti
T22.18 A Zacinto
T22.19 Alla sera
T22.20 In morte del fratello Giovanni
Così gl’interi giorni in lungo incerto
T 22.21 De Sepolcri: sintesi tematico-concettuale
Analisi dei vv. 23-40; 50-53; 86-99; 137-153; 180-189, 226-234
Manzoni e il Romanticismo
L’età del Romanticismo: caratteri generali. Il romanzo
Alessandro Manzoni: sintesi di vita, opere, poetica
T23.5 L’utile per iscopo, il vero per soggetto e l’interessante per mezzo
T23.8 Che cosa resta al poeta?
T23.10 La povertà della lingua italiana
T23.11 Una lingua “vera e reale”
Le Odi
T23.15 Il Cinque Maggio
Adelchi
T23.17 Pur mi pare che ad altro io fossi nato
T23.21 Una feroce forza il mondo possiede
Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi
T23.23 Crimini e rimorsi
T23.25 Tre diverse versioni
T23.26 La sventurata rispose
Nel biennio è stata effettuata la lettura integrale de“I Promessi Sposi”
Il sugo della storia: analisi del cap. XXXVIII
Giacomo Leopardi: sintesi di vita, opere, poetica
Lo Zibaldone
T24.9 Natura e ragione
T24.12 Piacere, immaginazione, illusioni, poesia
T24.13 La funzione della poesia
T24.14 Termini e parole
T24.15 Sensazioni visive e uditive indefinite
T24.16 L’infanzia e il ricordo
T24.18 Contraddizione spaventevole
T24.19 Entrate in un giardino di piante
I Canti
T24.23 L’infinito
T24.24 La sera del dì di festa
T24.26 A Silvia
T24.28 Canto notturno di un pastore errante nell’Asia
T24.29 La quiete dopo la tempesta
T24.30 Il sabato del villaggio
T24.34 La ginestra
Alla luna
Le Operette morali
T24.36 Dialogo della Natura e di un islandese
T24.38 Dialogo di Plotino e di Porfirio
T24.39 Dialogo di Tristano e di un amico
V.Mengaldo, Leopardi non è un poeta metaforico
Film “Il giovane favoloso” di Mario Martone (con la recensione scritta)
Film “Salvatore Giuliano” di Francesco Rosi
Secondo Ottocento. Verismo e Naturalismo. La Scapigliatura
Nel biennio, gli allievi hanno letto integralmente il romanzo di G.Flaubert,
Madame Bovary
Giovanni Verga: sintesi di vita, opere, poetica
T28.3 Non accusate l’arte
T28.4 L’ideale dell’ostrica
T28.5 Un documento umano
T28.6 La fiumana del progresso
Le novelle
T28.10 Rosso Malpelo
T28.11 La roba (in fotocopia)
T28.12 La lupa
T28.13 Libertà
I Malavoglia
Lettura integrale dell’opera
Mastro-don Gesualdo
T28.20 Mastro don Gesualdo ricorda
T28.21 L’asta delle terre comunali
T28.22 Morte di mastro-don Gesualdo
Gli scrittori e la società borghese
C.Baudelaire: sintesi di vita, opere, poetica
T25.14 L’albatro
T25.15 Perdita d’aureola
Simbolisti francesi
T25.21 Charles Baudelaire, Corrispondenze
T25.22 Arthur Rimbaud, Bisogna essere veggente
T25.23 Stephane Mallarmé, Il parlare non ha rapporto con le cose
T26.37 Stephane Mallarmé, Tutta l’anima riassunta
Primo Novecento
Il contesto
Le Avanguardie
T31.14 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo
T31.15 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista
T31.17 Andrè Breton, Primo Manifesto del Surrealismo
T31.34 Carlo Bo, Letteratura come vita
Le riviste
Le arti
La poesia del Novecento
Gabriele D’Annunzio: sintesi di vita, opere, poetica
T 30.9 Il verso è tutto
T30.21 La pioggia nel pineto
T30.22 Meriggio
Lettura integrale de “Il Piacere”
Giovanni Pascoli: sintesi di vita, opere, poetica
T29.7 E’ dentro noi un fanciullino
T29.10 Rio Salto
T29.11 Arano
T29.12 Novembre
T29.13 Lavandare
T29.14Temporale
T29.16 X agosto
T29.17 L’assiuolo
T29.26 Il gelsomino notturno
La lirica in Italia
I crepuscolari
T32.17 Guido Gozzano, La signorina Felicita
Dino Campana
T32.31L’invetriata
Umberto Saba: sintesi di vita, opere, poetica
T32.34 La capra
T32.35 Città vecchia
T32.36 Ritratto della mia bambina
Ulisse (in fotocopia)
A mia moglie (in fotocopia)
L’Ermetismo
Giuseppe Ungaretti: sintesi di vita, opere, poetica
C35.1 P.Vincenzo Mengaldo, La poesia come rivelazione
T35.2 Commiato
M’illumino d’immenso
San Martino del Carso (in fotocopia)
Veglia (in fotocopia)
T35.8 I fiumi
T35.9 Pellegrinaggio
T35.10 La notte bella
T35.15 La madre
Eugenio Montale: sintesi di vita, opere, poetica
T36.4 Non chiederci la parola
T36.9 I limoni
T36.11 Spesso il male di vivere ho incontrato
T36.12 Forse un mattino andando
T36.16 Non recidere forbice
T36.26 Ho sceso dandoti il braccio
T36.28 Il pirla
Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia)
Programma da svolgersi tra l’11 maggio e il termine delle lezioni
Il romanzo del Novecento
Luigi Pirandello: sintesi di vita, opere, poetica
T33.5 Il sentimento del contrario
T33.6 Non è una l’anima individuale
T33.7 La vita e la forma
Novelle per un anno
T33.9 La carriola
Il fu Mattia Pascal
T.33.11 Un caso “strano e diverso”
T33.12 Lo strappo nel cielo di carta
T33.13 Io e l’ombra mia
Uno, nessuno e centomila
T33.15 Quel caro Gengè
T33.16 Non conclude
Sei personaggi in cerca d’autore
T33.18 La verità, fino a un certo punto!
Il romanzo del Novecento
Italo Svevo: sintesi di vita, opere, poetica
Una vita
T34.6 Il cervello e le ali
Senilità
T34.8 Elevazione e degradazione
La coscienza di Zeno: lettura integrale dell’opera
Soggiorni londinese
T34.5 Svevo e la psicanalisi
Lettura integrale de “La casa in collina” di C.Pavese
Nel corso del triennio, sono state lette e analizzate, tra gli altri testi di autori
significativi (Kafka, Svevo, Pirandello, Vassalli, Bradbury, Salinger, Flaubert),
alcune opere di Calvino al fine di integrare in modo omogeneo e continuativo
la trama del percorso culturale letterario: “Il barone rampante”, “Le città
invisibili”, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”
Dante, XXXIII
W.Siti, La poesia del mondo( “La Repubblica”).Lettura dell’ultima canto del
Paradiso
Dante Alighieri, Divina Commedia. Paradiso: canti I,XI,XV, XXXIII
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti unità, percorsi, approfondimenti
Ore effettive
I testi analizzati sono indicati nei contenuti disciplinari nel modo in cui compaiono nel
libro di testo, ossia con la lettera T seguita da un numero
Illuminismo, Neoclassicismo, Preromanticismo
2
Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo
9
Manzoni e il Romanticismo
10
Leopardi
22
Il secondo Ottocento
Il Verismo e Verga
15
Simbolisti francesi
3
Avanguardie
1
La poesia del Novecento: Pascoli, D’Annunzio, Campana, 25
Gozzano, Saba, Ungaretti, Montale
Il romanzo del Novecento: I.Svevo
8
Il romanzo del Novecento: L.Pirandello
8
Dante Alighieri, Paradiso
6
Discussioni e riflessioni sulla tesina per l’esame di in itinere
stato;analisi di articoli di giornale;saggio breve/art.di
giornale; quesiti letterari
Totale ore calcolate al 12/05
111
3) Criteri generali di valutazione (nel POF)
voto 1, 2, 3: assoluta mancanza di volontà nell'affrontare la verifica;
voto 4: riscontro di gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti
durante la verifica;
voto 5: riscontro di lacune gravi in alcuni argomenti o di lacune diffuse, anche se meno
gravi, durante la verifica;
voto 6: gli argomenti richiesti sono esposti con qualche incertezza e non piena proprietà
di linguaggio;
voto 7: gli argomenti richiesti vengono trattati con sicurezza e con proprietà di linguaggio;
voto 8: gli argomenti richiesti sono trattati con notevole sicurezza e con migliore proprietà
di linguaggio rispetto al punto precedente;
voto 9, 10: come il punto precedente, ma aggiungendo la capacità di compiere più o
meno ampi collegamenti tra i vari argomenti che lo consentono.
4) Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Lezione frontale: brainstorming; lettura e analisi dei testi.
Lezione interattiva, aperta: correzione degli esercizi; riconoscimento di strutture e
funzioni linguistiche e narratologiche. Recupero delle conoscenze pregresse.
· Dibattito in classe: esposizione di idee, opinioni, teorie e argomentazioni.
· Esercitazione individuale: lezione espositiva dell’alunno; presentazione di letture e
approfondimenti.
· Lavoro di gruppo: approfondimenti e lavori di ricerca guidata (articoli di giornale,
saggi, etc.); esecuzione di esercizi per il riconoscimento di strutture linguistiche e
narratologiche; analisi del testo; parafrasi e comprensione del testo. Costruzione di
schemi e di mappe concettuali.
· Esecuzione guidata di esercizi, per la comprensione del testo, per l’acquisizione di
tecniche per la produzione scritta, per il consolidamento della padronanza dei mezzi
espressivi nello scritto.
· Lettura diretta dei testi da parte del docente
· Lettura di saggi e commento
· Uscite didattiche
· Strumenti audiovisivi
· Libri di testo in adozione e altri manuali scolastici
· Appunti
· Fotocopie
· Recupero in itinere: recupero delle parole chiave; letture esemplificative del
docente sull’analisi e sulla parafrasi del testo, e sull’individuazione di strutture
linguistiche, figure retoriche.
La centralità del testo e l’esperienza della lettura hanno promosso, in ogni lezione, la
problematizzazione degli argomenti trattati, l’acquisizione del lessico specifico, l’attitudine
all’interpretazione critica, individuale e partecipata. Nel triennio appaiono fondamentali lo
studio delle dinamiche sottese al rapporto testo-contesto, la comprensione del rapporto tra
il testo e la biografia dell’autore, l’analisi dei testi e delle loro componenti linguisticoespressive, tematiche e storiche, l’invito alla lettura di testi letterari e di articoli di giornale.
·
·
5)Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale):
·
G.Armellini-A.Colombo, Letteratura Letterature, Antologia voll.E F G H ,
Bologna Zanichelli 2005
·
Dante Alighieri, Paradiso
·
Fotocopie
·
Strumentazione multimediale
6) Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
In particolare le verifiche scritte sono state strutturate soprattutto sul modello delle
prove di maturità:
·
Tipologia A (analisi del testo)
·
Tipologia B ( saggio breve, articolo di giornale)
·
Tipologia C (tema di carattere storico)
·
Tipologia D (tema di ordine generale)
Le verifiche orali hanno riguardato: interrogazioni, esposizioni orali, prove
strutturate e semi-strutturate, quesiti a risposta singola sugli argomenti studiati,
relazioni su esperienze e temi analizzati in classe o proposti dagli studenti, analisi e
commento di articoli di giornale.
7) Si allegano i seguenti esempi di prove di verifica effettuate:
·
Due prove di analisi del testo
TIPOLOGIA A- Analisi del testo
VERGA, I Malavoglia, cap.I. L’incipit del romanzo
Un tempo i Malavoglia erano stati numerosi come i sassi della strada vecchia di Trezza; ce
n’erano persino ad Ognina e ad Aci Castello, tutti buona e brava gente di mare, proprio
all’opposto di quel che sembrava dal nomignolo, come dev’essere. Veramente nel libro
della parrocchia si chiamavano Toscano, ma questo non voleva dir nulla, poiché da che il
mondo era mondo, all’Ognina, a Trezza e ad Aci Castello, li avevano sempre conosciuti per
Malavoglia, di padre in figlio, che avevano sempre avuto delle barche sull’acqua, e delle
tegole al sole. Adesso a Trezza non rimanevano che i Malavoglia di padron ‘Ntoni, quelli
della casa del Nespolo, e della Provvidenza ch’era ammarrata sul greto, sotto il lavatoio,
accanto alla Concetta dello zio Cola, e alla paranza di padron Fortunato Cipolla.
Le burrasche che avevano disperso di qua e di là gli altri Malavoglia, erano passate senza
far gran danno sulla casa del nespolo e sulla barca ammarrata sotto il lavatoio; e padron
‘Ntoni, per spiegare il miracolo, soleva dire, mostrando il pugno chiuso- un pugno che
sembrava fatto di legno e di noce- Per menare il remo bisogna che le cinque dita s’aiutino
l’un l’altro.
Diceva pure,- Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far dito
grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo.
E la famigliuola di padron ‘Ntoni era realmente disposta come le dita della mano. Prima
veniva lui, il dito grosso, che comandava le feste e le quarant’ore; poi suo figlio Bastiano,
Bastianazzo, perché era grande e grosso quanto il San Cristoforo che c’era dipinto sotto
l’arco della pescheria della città; e così grande e grosso com’era filava diritto alla manovra
comandata, e non si sarebbe soffiato il naso se suo padre non gli avesse detto “sòffiati il
naso” tanto che s’era tolta in moglie la Longa quando gli avevano detto “pìgliatela”. Poi
veniva la Longa, una piccina che badava a tessere, salare le acciughe, e far figliuoli, da
buona massaia; infine i nipoti, in ordine di anzianità: ‘Ntoni, il maggiore, un bighellone di
vent’anni, che si buscava tutt’ora qualche scappellotto dal nonno, e qualche pedata più giù
per rimettere l’equilibrio, quando lo scappellotto era stato troppo forte. ; Luca, “che aveva
più giudizio del grande” ripeteva il nonno; Mena soprannminata “Sant’Agata” perché stava
sempre al telaio, e si suol dire “donna di telaio, gallina di pollaio, e triglia di gennaio”;
Alessi un moccioso tutto suo nonno colui!; e Lia ancora né carne né pesce.- Alla domenica,
quando entravano in chiesa, l’uno dietro l’altro, pareva una processione.
Padron ‘Ntoni sapeva anche certi motti e proverbi che aveva sentito dagli antichi, “perché il
motto degli antichi mai mentì”: - Senza pilota barca non cammina”- “Per far da papa
bisogna saper fare da sagrestano”- oppure- “Fa il mestiere che sai , che se non arrichisci
camperai”- “Contentati di quel che t’ha fatto tuo padre; se non altro non sarai un birbante”
ed altre sentenze giudiziose.
Ecco perché la casa del nespolo prosperava e padron ‘Ntoni passava per testa quadra, a
punto che a Trezza l’avrebbero fatto consigliere comunale, se don Silvestro, il segretario, il
quale la sapeva lunga, non avesse predicato che era un codino (aristocratico) marcio, un
reazionario di quelli che proteggono i Borboni, e che cospirava pel ritorno di Franceschiello
(Francesco II di Borbone), onde poter spadroneggiare nel villaggio, come spadroneggiava
in casa propria.
Padron ‘Ntoni invece non lo conosceva neanche di vista Franceschiello, e badava agli affari
suoi, e soleva dire: “Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole” perché “chi
comanda ha da dar conto”.
Comprensione
1. Riassumi il brano in max 20 righe
2. Traccia un breve quadro di come hai percepito, a una prima lettura, lo spazio (inteso
sia come luogo sia come ambiente umano) in cui prende avvio la vicenda dei
Malavoglia.
3. Rispondi alle domande seguenti (max 5 righe per ogni risposta)
a. Perché i Malavoglia vengono chiamati così?
b. A che cosa allude il nome della barca dei Malavoglia?
c. Come vengono descritti i famigliari di padron’Ntoni?
d. Quali sono le determinazioni temporali presenti nel passo? Quali diverse
caratteristiche, o dimensioni mette in rilievo la loro diversità?
Analisi e interpretazione
1. Analizza l’incipit del romanzo: perché esso inizia in medias res?
2. Quale funzione narrativa hanno i proverbi popolari che cita padron ‘Ntoni? Citane
almeno tre
3. Di chi è la voce narrante del romanzo? Quali caratteristiche innovative possiede?
4. Individua un esempio di discorso indiretto libero e spiegane il valore
5. Identifica le similitudini presenti nel brano e spiegane il valore
6. Spiega il concetto di “coralità” riferito al romanzo verghiano
Approfondimenti
1. Poni a confronto la pagina iniziale dei Malavoglia con quella dei Promessi Sposi. Quali
differenze si possono rilevare per quel che attiene allo stile narrativo dei due autori?
2. L’obiettivo linguistico che Verga si proponeva era quello di una lingua aderente alla
rappresentazione della vicenda e dell’ambiente sociale raffigurato. Dopo aver letto
l’inizio del romanzo ti sembra che Verga abbia raggiunto il suo scopo? E se sì con
quali mezzi? Giustifica la tua risposta
TIPOLOGIA A- Analisi del testo
U.Foscolo, Così gl’ interi giorni in lungo incerto
Il sonetto, composto probabilmente nel 1801, propone un autoritratto di Foscolo.
Così gl’interi giorni in lungo incerto
sonno gemo! ma poi quando la bruna
notte gli astri nel ciel chiama e la luna,
e il freddo aer di mute ombre è coverto;
dove selvoso è il piano e più deserto
allor lento io vagando, ad una ad una
palpo le piaghe onde la rea fortuna
e amore e il mondo hanno il mio core aperto.
Stanco mi appoggio or al troncon d’un pino,
ed or prostrato ove strepitan l’ onde,
con le speranze mie parlo e deliro.
Ma per te le mortali ire e il destino
spesso obliando, a te, donna, io sospiro:
luce degli occhi miei, chi mi t’asconde?
a. Metti in luce in contenuto sintetico del testo (10-15 righe)
b. Fai la parafrasi del sonetto
Analisi
1. Identifica nel sonetto gli aspetti che cooperano a conferire alla poesia una fisionomia
spiccatamente romantica
2. Analizza il linguaggio e le figure retoriche ( metafore, iperbati,etc.)
3. Individua gli enjambements e spiegane la funzione nel brano poetico
4. Osserva i verbi che hanno come soggetto il poeta: quale condizione esistenziale
concorrono a delineare? Quale immagine Foscolo dà della propria condizione?
Approfondimento
Esplicita la rete di legami intertestuali tra questa poesia e gli altri sonetti e opere di
Foscolo che conosci, soffermandoti anche sulla posizione che l’autore riveste nell’ambito
della letteratura dell’Ottocento.
Venezia, maggio 2015
La docente
Maria Simonetta Rinaldi
Gli alunni
CLASSE: 5E Linguistico
MATERIA: INGLESE – prima lingua straniera
DOCENTI:
prof. ssa Elena Travaini (Lingua e Civiltà Inglese), 3 ore settimanali di
cui una in compresenza con la prof.ssa Magdalene Schremp (Conversazione in Lingua
Inglese)
1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)
conoscenze:
La classe, relativamente agli argomenti letterari affrontati, ha complessivamente raggiunto
i seguenti obiettivi didattici:
·Conoscere le categorie dell'analisi testuale - a livello soddisfacente;
·Conoscere il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le loro
caratteristiche espressive e formali- a livello soddisfacente;
·Conoscere il rapporto esistente tra i testi e l’ambito tematico/ il periodo storico/artistico in
cui sono inseriti- in modo soddisfacente
b)
competenze:
La classe, relativamente agli argomenti letterari e culturali trattati, ha complessivamente
raggiunto le seguenti competenze:
·Utilizzare le principali categorie letterarie ai fini dell'analisi del testo- in modo
soddisfacente;
·Esprimere e giustificare un apprezzamento personale o critico sul testo letterario,
cogliendone le potenzialità espressive- in modo perlopiù soddisfacente. A fini motivazionali
si è sempre cercato di cogliere nel testo spunti e temi riconducibili alle esperienze personali
degli studenti, al fine di coinvolgerli in una comunicazione per loro significativa.
·Stabilire gli opportuni collegamenti con altri brani e/o autori all’interno del programma
disciplinare o interdisciplinare - in modo perlopiù soddisfacente, in relazione all'impegno di
studio e alla qualità dello studio di ciascuno.
·Nello scritto, esprimersi attraverso testi argomentativi e l’analisi testuale in modo
complessivamente abbastanza soddisfacente;
dare risposte sufficientemente coese a
domande aperte sui contenuti proposti.
·Nell’orale, saper interagire con l’interlocutore in modo perlopiù flessibile ed adeguato al
contesto comunicativo; saper formulare idee e opinioni su argomenti anche complessi in
modo perlopiù efficace, in ragione della diversa competenza comunicativa e motivazione al
dialogo di ciascuno.
Dal punto di vista delle competenze linguistiche, gli studenti sono stati portati verso
l’acquisizione del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo come da indicazioni
Ministeriali.
!Comprensione della lingua orale: capire discorsi di una certa lunghezza e seguire
argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare.
!Comprensione della lingua scritta: riuscire a leggere articoli e relazioni su questioni
d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato;
riuscire a comprendere e apprezzare testi letterari- narrativi, teatrali, poetici - ed elementi
di storia e storia letteraria
!Produzione della lingua orale: riuscire a partecipare attivamente a una discussione sugli
argomenti studiati, esponendo quanto appreso e sostenendo le proprie opinioni; descrivere
esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni
!Produzione della lingua scritta: descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e
ambizioni, e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e dei propri progetti; scrivere testi
argomentativi, analisi testuali, relazioni, lavori progettuali fornendo informazioni e ragioni
a favore o contro una determinata opinione.
Il raggiungimento dell’obiettivo linguistico è perlopiù soddisfacente in relazione all’esiguità
del monte ore, ma varia moltissimo in ragione della qualità
e quantità dell’impegno
presente e pregresso di ciascuno studente. Esistono certamente nella classe livelli linguistici
tuttora molto diversi e differenze anche significative fra lingua orale e lingua scritta.
c)
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La frequenza è stata regolare, tranne che per un numero limitato di studenti che hanno
accumulato assenze pari a intere settimane di lezione.
L’applicazione allo studio è stata buona per alcuni, decisamente più frammentaria o
inconsistente per altri.
La partecipazione al dialogo educativo è stata favorita da un livello di motivazione
all’apprendimento linguistico nel complesso soddisfacente.
Vi sono state però criticità nella qualità dell'attenzione in classe, spesso volatile e
frammentaria. In questa classe il rapporto fra pari è spesso sembrato essere più
significativo del rapporto con gli adulti, e gli studenti si sono confrontati fra loro o hanno
commentato in modo estemporaneo quanto loro proposto piuttosto che accettare di essere
coinvolti dalla docente in un dialogo educativo strutturato.
Si è quindi cercato, per quanto possibile, di assecondare lo stile comunicativo della classe,
accogliendo i tanti spunti e riferimenti spesso contrastanti o divergenti che giungevano
dagli studenti per portarli poi a sintesi finale. Si è cercato di assecondare la variegata
disponibilità all’apprendimento della classe, variando o alternando le metodologie e le
tecniche di insegnamento e di verifica, e utilizzando il multimediale per consentire a tutti gli
studenti le massime opportunità di imparare.
Allo stesso modo, per quanto riguarda i testi proposti alla lettura e i generi letterari
affrontati in classe, a fini motivazionali si è sempre cercato di assecondare i gusti degli
studenti e di fare scelte che gli studenti potessero trovare significative per sé – per i loro
interessi, per le loro esperienze pregresse e le loro scelte future.
L’insegnamento e l’apprendimento linguistico si sono avvantaggiati anche dei seguenti
Progetti legati in modo specifico alla lingua inglese, cui hanno preso parte molti studenti
della classe.
• Progetto Certificazioni Linguistiche (nel POF) con corsi pomeridiani per il
raggiungimento delle Certificazioni Cambridge PET e FCE : 9 studenti su 15 hanno
frequentato negli anni uno o più corsi in preparazione alle Certificazioni di Inglese, e
più di metà classe ha conseguito una o più volte le Certificazioni Linguistiche
Internazionali di lingua inglese attestandosi progressivamente dal livello B1 al B2 del
Quadro Comune di Riferimento Europeo. L’esperienza si è rivelata significativa e
formativa, a sostegno della motivazione e volta a creare un percorso personalizzato
di apprendimento linguistico e comunicativo.
! Progetti Comenius “Walk and Talk” e “Let’s Dance” (nel POF) , che utilizzano l’inglese
come lingua veicolare: a questi progetti di grande impatto linguistico, culturale e
relazionale hanno partecipato due studentesse
! Progetto potenziamento linguistico (nel POF) attraverso soggiorni linguistici di due
settimane in UK, Irlanda, Malta: a questi progetti hanno partecipato 8 studenti, una
o più volte, ricavandone grandi benefici a livello linguistico e motivazionale.
! Progetto CLIL – curricolare nel Triennio, progetto di Istituto nel biennio e sempre con
Inglese come lingua veicolare: questo progetto ha ampliato le opportunità di
apprendimento e di espressione in lingua straniera.
! Due studentesse hanno frequentato con profitto il quarto anno di studi negli Stati
Uniti. Il loro uso naturale e spontaneo della lingua ha rafforzato positivamente la
competenza espressiva dell'intera classe.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
I numeri di pagina si riferiscono al testo in uso – “Only Connect” vol. 3, Spiazzi Tavella,
Zanichelli.
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Ore
effettive
W.H.Auden – a presentation p. F70 + a powerpoint presentation
2
Funeral Blues p. F73 – text analysis
The War Poets - a presentation p. F42 – 44
Focus on: main themes, stylistic characteristics, function of poetry, text
analysis
R.Brooke, The soldier p. F45
W.Owen, Dulce et Decorum Est p. F46-7
S.Sasson, Suicide in the Trenches p. F48
I.Rosenberg, Break of Day in the Trenches p. F49
!
4
Un viaggio nel patriottismo, nella rabbia, nella compassione,
nell’ironia: i diversi volti della Guerra
T.S.Eliot - a presentation - pp. F 52-53 +a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
- The Love Song of J.A.Prufrock (photocopy)
-From “ The Waste Land” pp. F54-55; pp. F 57, lines 1-8; F
59-60;
- Un viaggio tra passato e presente, tra l’amore, la vita e la morte
W.Shakespeare
Textual and thematic analysis
From Hamlet: “Hamlet’s monologue”
From The Merchant of Venice: “Shylock’s monologue”
From Macbeth: “Macbeth’s soliloquy”
(I testi, non affrontati nella Classe Terza, sono stati reperiti
autonomamente dagli studenti; se ne allega fotocopia)
-Un viaggio tematico alle radici dell’espressione poetica in lingua
inglese
J.Conrad – a presentation - pp. F 83-84
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
- from: Heart of Darkness pp. F 85-6; F 88-94
- un viaggio nel buio, e nella luce
Modernism pp. F 17-18;
The age of anxiety pp. F 14-15;
The modern novel pp. F 22-23
- un viaggio nell’inquietudine, e nella sperimentazione
J. Joyce - a presentation pp. F 138-39 + a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
“Dubliners”: F 141.42
-from Eveline pp. F 143-46;
-from The Dead pp. F 147-48
“Ulysses” pp. F 152-53
-from Molly’s monologue pp. F 155-56
- Un viaggio nell’Irlanda di inizio ‘900, nella innovazione letteraria e
nel flusso della nostra coscienza
6
4
5
4
5
A.Tennyson
Textual and thematic analysis
-Ulysses (fotocopia)
- Un viaggio nel mito
V.Woolf - a presentation- pp. F 157-58; a powerpoint presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
-from: Mrs Dalloway pp. F 159-60; F 161-66
2
4
Un viaggio nella Londra degli anni ‘20, nella soggettività e nella
nostra interiorità
G. Orwell – a presentation p. F189-90 + a powerpoint presentation
4+
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text Lettura
analysis
integrale
-from 1894: pp. F201-07
testo
- lettura integrale (studio autonomo) di Animal Farm con attività,
webquest e approfondimenti a cura della docente. Il testo è stato reperito
autonomamente dagli studenti.
!
Un viaggio nei pericoli del totalitarismo e nell’utopia negativa
S. Beckett - a presentation- pp. G100 – 102 + a powerpoint
presentation
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text
analysis
-from: Waiting for Godot pp. G 104-10
!
il viaggio che non c’è
I. McEwan- a presentation – p. G72
Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies
- from : Black Dogs pp. G74-5; G79-82
4
!
!
un viaggio di (auto)consapevolezza nella storia
Nell’ora in compresenza con la collega di madrelingua è stata proposta
una scelta antologica di brani di autori moderni. I testi sono stati
affrontati dal punto di vista lessicale e linguistico, e costituiscono un
addestramento alla comprensione del testo in vista dell’Esame di Stato. I
brani sono stati poi corredati da attività di contestualizzazione storica /
biografica ed espansione tematica a cura della docente di classe, che ha
fornito una sitografia selezionata di riferimento, sotto forma di webquest.
Le attività così proposte sono state affidate agli studenti per una
restituzione alla classe individuale o di gruppo. I brani sono:
-Gerald Durrel, from ‘The overloaded ark’:
!
An eventful haircut ; There’s a snake under your chair
(fotocopia)
-Fitzroy Maclean, from ‘Eastern approaches’:
!
On the road to Kabul (fotocopia)
-Nevil Shute, from ‘The Rainbow and the Rose’:
!
Preparing for the flight (fotocopia), cui è stato collegato
·
R.Brooke, The Treasure (fotocopia) da cui il romanzo prende il
titolo.
Totale ore svolte calcolate al 28 Aprile 2015: 78
4
8
3.
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche della crescita linguistica e
comunicativa dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione
e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e nello studio domestico.
Si rimanda alla tabella riassuntiva del POF di Istituto per i descrittori.
La valutazione dell'orale è stata condivisa con la docente di madrelingua.
4.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno):
Sono stati utilizzati la lezione interattiva, la lezione dialogata, il dibattito in classe; la
lezione frontale per la presentazione di argomenti nuovi anche con l’utilizzo di presentazioni
powerpoint dedicate; webquests strutturati dalla docente per approfondimenti personali
guidati su brani affidati alla lettura.
Il metodo d’insegnamento è stato comunicativo, centrato sul discente e volto a consentirgli
le massime opportunità espressive, pur nei limiti dati dal monte ore assai esiguo.
Si è privilegiata sempre l’efficacia della comunicazione, senza però tralasciare la correttezza
formale.
Le attività di recupero si sono svolte in itinere e attraverso corsi appositamente organizzati
dalla scuola.
Le attività di ricerca individuale sono rappresentate da percorsi disciplinari e
interdisciplinari in lingua inglese, che focalizzano sia su testi e autori trattati in classe, sia
su autori, testi e generi non afferenti al programma svolto. Tutti i percorsi di ricerca sono
stati selezionati dagli studenti sulla base dei loro interessi e delle loro predilezioni.
5.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica
e multimediale ecc.):
Libro di testo ‘Only Connect – New Directions’ volum3 3; audiovisivi e software in possesso
della scuola e dell'insegnante; LIM; web.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Sono state effettuate almeno due verifiche scritte per Quadrimestre e frequenti verifiche
orali tramite colloqui anche brevi, interventi e contributi durante la lezione oltre che
attraverso la correzione in classe dei compiti per casa.
Sono state effettuati test scritti con tipologia prevista per la Terza Prova e una simulazione
di Terza Prova comprendente la lingua inglese. A seguito della scelta ministeriale
dell'Inglese come materia di Seconda Prova è stata effettuata una simulazione ufficiale di
Seconda Prova (6 ore) nel mese di Aprile. Sono state assegnate ulteriori simulazioni di
Seconda Prova da effettuare a casa, poiché in classe nell'orario curricolare gli studenti
avevano a disposizione un'ora soltanto. Si sono quindi rafforzate le competenze di reading
comprehension anche con la docente di madrelingua.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate
Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce della simulazione di
Terza prova.
Per la simulazione di Seconda Prova sono state proposte le Prove Ministeriali di
comprensione del testo della Sessione Ordinaria 2014.
Venezia, 28 Aprile 2015
Prof.ssa Elena Travaini
Prof.ssa Magdalene Schremp
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE
DOCENTE prof. FRANCESCA CHECCHIA e prof. JEAN JOSEPH MARIETHOZ
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
In modo differenziato, gli studenti conoscono:
- la tecnica dell’analisi testuale;
- gli autori e il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le
loro caratteristiche formali;
- il rapporto esistente fra i testi e il periodo storico-artistico a cui appartengono;
- le strutture morfo-sintattiche del francese e i diversi registri linguistici.
b) competenze:
- sostenere un dialogo in lingua francese in contesti diversificati con strutture linguistiche
e lessico adeguati;
- comprendere testi e messaggi scritti cogliendone le informazioni;
- produrre testi scritti coerenti usando strutture linguistiche e scelte lessicali adeguate
al contesto;
- utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi nella realtà culturale francese;
- riconoscere le caratteristiche specifiche dei diversi generi letterari;
- riconoscere gli elementi fondamentali e caratterizzanti di un testo;
- rapportare il contenuto e il messaggio di un testo al contesto storico-culturale a
cui appartiene;
- esprimere un giudizio personale e critico su un testo letterario;
- stabilire collegamenti con altri brani e altri autori noti, anche appartenenti a contesti
culturali diversi.
Il Livello di competenza degli alunni al termine dell’anno scolastico corrisponde alle
indicazioni date dal quadro comune di riferimento per l’insegnamento e l’apprendimento
delle lingue straniere, redatto dal consiglio europeo di Strasburgo, 1995.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Gli alunni hanno partecipato correttamente al dialogo educativo,
L’impegno e l’applicazione allo studio sono stati adeguati nel corso dell’anno scolastico.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
Allo stato attuale (28/04/2015), rimangono da affrontare alcune tematiche. Nel caso alcuni
argomenti non dovessero essere svolti o dovessero subire delle variazioni, questi verranno
indicati entro la fine dell’anno scolastico.
Totale ore effettivamente svolte calcolate al 15.05 2015: 95.
unità, percorsi, approfondimenti
pagine
ore
Ripresa, approfondimento e studio delle strutture
morfologiche, sintattiche e del lessico della lingua
comune e microlingua
livre sites
internet
notes
12
l’éducation au 18ème siècle
photocopie 3
s notes
Rousseau : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et
analyse de :
Notes,
livre (vol
1)
Profits et pertes du contrat social
Pourquoi j'ai mis mes enfants aux enfants trouvés. (9ème
promenade,
Les Rêveries d'un promeneur solitaire)
9
Introduction au 19ème siècle, l’évolution de la société, les notes livre 3
changements
(vol.2)
sites
politiques et culturels
internet
Mythe et réalité de Napoléon, la légende dorée et la légende noire
Introduction au Romantisme. Le Mal du siècle
notes livre 3
Mme de Stael: introduction à auteur et à l’œuvre, lecture et photocopie 2
analyse de :
livre
Poésie classique et poésie romantique (De
l’Allemange).
Chateaubriand : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et
analyse de :
Notes,
livre
Un état impossible à décrire (René)
5
Dans le bois de Montboissier ( Mémoires d’OutreTombe)
Musset : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : Notes,
livre
Désillusions (Les Confession d’un enfant du siècle)
5
La Nuit de Mai
Hugo : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de :
Préface de Cromwell,
Hernani (resumé de l’histoire)
Dieu le veut
Demain dès l’aube
Une larme pour une goutte d’eau (Notre-Dame de Paris)
La mort de Gavroche (Les Misérables)
Notes,
7
livre, sites
internet
Balzac introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de :
N o t e s ,4
livre, sites
internet
La déchéance de Goriot (Le Père Goriot)
Stendhal, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse Notes,
3
de :
livre, sites
Combat sentimental (Le Rouge et le Noir)
internet
Flaubert, introduction à l’œuvre ; lecture et analyse de :
Une lune de miel (Madame Bovary)
photocopie 2
notes,
livre,
Maupassant, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse sites
de :
internet
4
La parure
Vision du film de Chabrol adaptation de la nouvelle
Le naturalisme, études et transformation de la société : notes,
4
la ville, les maisons, la vie à partir du Second Empire
livre, sites
intenet
Zola, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de :
notes,
3
livre,
(Au bonheur des dames)
Baudelaire, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse livre,
de :
notes,
sites
L’Albatros
intenet
L’Invitation au voyage
4
Le Joujou du pauvre
Apollinaire, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse livre,
de :
notes,
sites
Callligrammes
intenet
2
Proust, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : livre,
4
notes,
La petite madeleine (Du côté de chez Swann)
photocopie
Le temps retrouvé
Camus, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : livre
4
Héroïsme ou honnêteté (La Peste)
La cité heureuse (La Peste)
photocopie
s
Ben Jelloun, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse livre ,
de :
notes,
photocopie
Le racisme expliqué à ma fille
s
L’enfant de sable
2.
3
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Le lezioni sono state in gran parte di tipo comunicativo. Si è cercato il più possibile di
partire dall’analisi dei testi per giungere ad una riflessione sugli autori e sul periodo
storico-letterario considerato, oltre che per sviluppare una sensibilità alla lingua, al testo
preso in esame e ai rapporti con aspetti letterari e culturali diversi.
Le attività di recupero e di sostegno si sono svolte in itinere attraverso l’assegnazione di
percorsi guidati, di modelli di prove scritte, di correzioni individuali.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
Il libro di testo adottato : Ecritures (1 e 2) , è stato integrato con fotocopie e la
consultazione di siti internet .
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte con tipologie previste per
la terza prova, prove orali):
Sono state effettuate due verifiche scritte per quadrimestre. Per le verifiche orali si è
tenuto conto degli interventi durante le lezioni e dei compiti assegnati e svolti a casa.
Le prove scritte effettuate hanno riprodotto la tipologia prevista per la terza prova.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
A.S. 2014-2015
TERZA PROVA : LINGUA FRANCESE 09.12.2014
1)Châteaubriand était un admirateur de Rousseau : quels éléments de continuité peut-
on trouver entre ces deux auteurs ?
______________________________________________________________________
__________________________________________________________
2) Quelle est l’importance du Christianisme pour l’identité des peuples européens ?
______________________________________________________________________
__________________________________________________________
________________________________________________________________
A.S. 2014-2015
TERZA PROVA : LINGUA FRANCESE 27.05.2015
1)Quels sont les aspects du Romantisme que l’on peut trouver dans l’œuvre de Musset ?
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
2) En quoi la technique narrative de Balzac peut être représentative des romans
réalistes ?
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
Venezia, maggio 2015
Gli alunni
……………………..
……………………..
I Docenti
Francesca Checchia
Jean Joseph Mariethoz
MATERIA: Lingua e civiltà tedesca
DOCENTE: Prof.ssa Daniela Marino
Prof.ssa Angelika Hosp (lettrice madrelingua)
1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
a) conoscenze: gli allievi hanno conseguito
- una conoscenza della lingua parlata ed una
complessivamente sufficienti.
padronanza
grammaticale e
lessicale
- conoscenze storico letterarie, relativamente agli argomenti trattati,
adeguate, e sufficiente acquisizione del lessico di riferimento.
- una buona conoscenza di autori , di movimenti letterari di diverse epoche e di diversi
generi letterari.
b) competenze: gli allievi sono in grado di
- sostenere una conversazione con un interlocutore di madrelingua;
- comprendere, decodificare, analizzare e sintetizzare testi letterari e storici in lingua
tedesca, relativamente agli argomenti oggetto di studio;
- relazionare in forma scritta ed orale, con strutture linguistiche e lessico sufficientemente
adeguato;
- riferire i contenuti disciplinari mettendoli in relazione ad altri ambiti culturali con
sufficiente sicurezza ed abilità linguistica;
- inferire dati relativi al contesto ; di interpretare, intuire e formulare un giudizio estetico
motivandolo in modo complessivamente corretto ;
- esporre, rielaborare e sintetizzare in modo sufficientemente chiaro;
- riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e la lingua
oggetto di studio;
- riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di
lingua tedesca
- interagire e collaborare in lavori di gruppo
- situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia letteraria,
collocando i fenomeni letterari nella loro più ampia cornice storico-culturale, stabilendo
connessioni tra processi culturali, storici e letterari
- applicare un metodo di lavoro efficace, flessibile e complessivamente autonomo
- presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, anche se non
sempre linguisticamente corretta
- utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle attività di studio,
ricerca ed approfondimento
- individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a diversi
ambiti disciplinari
utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per
affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale
- fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo,
la musica, le arti visive.
Gli studenti hanno acquisito mediamente competenze comunicative corrispondenti al livello
B1/B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento.
2.
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
La frequenza alle lezioni e la partecipazione al dialogo educativo sono stati regolari,
l’applicazione allo studio, meramente scolastica, è stata complessivamente costante ma
non sempre adeguata. Alcuni allievi hanno dovuto lavorare al recupero di abilità
linguistiche non conseguite nei precedenti anni scolastici, con risultati non del tutto
soddisfacenti. Buona risulta mediamente la capacità di comprensione, non sempre
corretta l’espressione in lingua.
3.CONTENUTI DISCIPLINARI
pag
Die Romantik:
Allgemeiner Kontext
ore
15
66-75
Die Frühromantik
Schlegels Universalpoesie
Novalis: ,,.Hymne an die Nacht“
„Heinrich von Ofterdingen“
Die Spätromantik : Themen u. Protagonisten
Vergleich: Früh- Spätromantik
J. von Eichendorff: ,,Aus dem Leben eines Taugenichts“
„Der letzte Abend im Schloss“
Frühromantik vs Spätromantik
76
79/82-83/86
Biedermeier : Historischer Kontext
Wiener Kongress u. Restauration
Der Begriff Biedermeier
10
99
Jungesdeutschland u. Vormärz
Zwischen Romantik u. Realismus
H. Heine
,, Die Loreley“
,, Das Fräulein stand am Meer…“
Heines engagierte Lyrik
„Die schlesischen Weber“
112-119
Poetischer Realismus
Der Begriff bürgerlich- poetischer Realismus
Th. Fontane: ,,Effi Briest’’
120
126-128
10
130-137
Der Naturalismus
Allgemeiner Kontext
Gerhart Hauptmann: ,,Die Weber“
Vergleich: Realismus-Naturalismus
Jahrhundertwende u. Dekadenzzeit
Der Impressionimus
Freud und die Psychoanalyse
A.Schnitzler
„Fräulein Else“
Der Jugendstil u. die Wiener Sezession
143-144
15
145
149 - 151
165
Expressionismus, eine deutsche Bewegung
170-171
F.Kafka:
179-188
,, Brief an den Vater“
,, Die Verwandlung“
Von der Weimarer Republik zum Dritten Reich
Allgemeiner Kontext
Alfred Döblin : Die Themen
„Berlin Alexanderplatz“
Die Kunst zwischen 1918 und 1933
Neue Sachlichkeit und Bauhaus
5
200 - 204
211 - 213
Die Literatur im Dritten Reich und im Exil
Historischer Kontext
Hitlers Rassenlehre
Die nationalsozialistische Kulturpolitik
Die Weiße Rose
Die Kunst im Dritten Reich u. im Exil
Die Ausstellung ,Entartete Kunst’
10
214-216
261-262
B.Brecht
,,Mein Bruder war ein Flieger“
,,Die Bücherverbrennung“
,,Der Krieg der kommen wird“
Brechts episches Theater
Verfremdungseffekt
230 - 233
240
233
Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg
Ende des 2. Weltkrieges
10
264-267
Die Berliner Blockade
Die BRD u. die DDR
Die Berliner Mauer
Die Trümmerliteratur
W.Borchert: ,,Draußen vor der Tür”
266 - 267
269-273
Die Ex DDR
Die sozialistische Planwirtschaft
Wolf Biermann
,, Berlin”
,,Es senkt das deutsche Dunkel”
Willy Brands Ostpolitik
Die friedliche Revolution
10
358-361
362-363
364 - 365
360
Der Fall der Mauer
Die Wende
Film ,,Good Bye Lenin”
Ch.Wolf: ,, Appell an die Mitbürger…”
366
NB: Le ore d’insegnamento restanti, sono state dedicate ad attività linguistiche di recupero
in itinere, esercizi di consolidamento grammaticale, conversazione con lettrice di
madrelingua, ripasso, verifiche orali e scritte.
3. Metodi e strumenti ( lezioni frontali,gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno.)
Si sono tenute lezioni frontali, invitando comunque costantemente gli studenti ad una
attiva partecipazione, mediante osservazioni, curiosità e considerazioni personali. Gli allievi
si sono impegnati in attività di ricerca individuale, facendo uso di tecnologie informatiche.
Si è fatto uso del testo in adozione, materiale integrativo e audiovisivo.
4. Strumenti didattici utilizzati( testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche
d’Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale)
Testo in adozione: Maria Paola Mari ,, Focus KonTexte” Vol. U Ed. Cideb, fotocopie
integrative, materiale audiovisivo.
5. Criteri di valutazione: Si vedano i criteri stabiliti nella tabella di valutazione del P.O.F.
6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,prove di laboratorio,
test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prove scritte: comprensioni, riassunti, domande aperte, traduzioni.
Prove orali: costante monitoraggio durante le lezioni ed interrogazioni ufficiali.
Due simulazioni di terza prova .
6. Si allegano un esempio di terza prova effettuata.
Gli alunni
………………………………..
………………………………..
………………………………..
…………………………………
Venezia, maggio 2015
Le Docenti
Prof.ssa Daniela Marino
Prof.ssa A. M. Hosp
Liceo Linguistico
Disciplina: Tedesco
Simulazione terza prova
Punti………/15
Cognome e nome……………………………………………………..Classe 5 E
Data…………………….
D.Welche Haltung zur Wirklichkeit zeigt die expressionistische Bewegung?
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
E.Beschreibe den Seelenzustand des 36jährigen Kafkas beim Schreiben des Briefes an
den Vater.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA - SPAGNOLO (Seconda Lingua)
DOCENTE prof.ssa STEFANIA IMPERIALE e prof.ssa NORMA BEATRIZ LOPEZ
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
- degli aspetti linguistici, funzioni, lessico e grammatica, corrispondenti almeno al livello B1
del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
- degli aspetti relativi alla cultura dei paesi di lingua spagnola, con particolare riferimento
agli ambiti letterario e artistico.
- dei testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il romanzo, la poesia, il
testo teatrale, ecc., relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione
letteraria dei paesi di lingua spagnola dei secoli XIX, XX e contemporanei.
b) competenze:
- Saper riconoscere e utilizzare in modo consapevole gli elementi strutturali caratterizzanti
la lingua studiata;
- Avere sviluppato le competenze espressive per la produzione di testi orali e scritti di vario
tipo (commenti, analisi, parafrasi, riassunti, ecc.);
- Saper affrontare in lingua straniera contenuti disciplinari relativi alla produzione poetica,
alla prosa, alle arti visive, alla produzione multimediale, sapendo a riconoscere gli elementi
caratterizzanti i diversi generi;
- Sapere contestualizzare e analizzare un testo appartenente ai diversi linguaggi espressivi.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
Dei 15 studenti che compongono la classe (5 alunni e 10 alunne) non tutti hanno
dimostrato applicazione allo studio e partecipazione al dialogo educativo in modo costante.
Mentre una parte della classe ha dimostrato interesse e motivazione nello studio della
lingua, della cultura e della letteratura spagnola e ispanoamericana, un’altra è stata
richiamata dalla docente più di una volta a prestare più attenzione in classe e a svolgere le
attività assegnate per casa. C’è da riscontrare, inoltre, una generale scarsa consapevolezza
della concentrazione e dell’impegno richiesti durante il quinto anno, elementi necessari alla
preparazione dell’Esame di Stato.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
unità, percorsi, approfondimenti
Revisión del Barroco: marco social, histórico y artístico
del siglo XVII. Los Austrias Menores y el comienzo de la
decadencia. El teatro barroco: temas y rasgos formales.
Lope de Vega: Arte nuevo de hacer comedias,
Fuenteovejuna. Tirso de Molina: El burlador de Sevilla y el
mito donjuanesco. Calderón de La Barca: La vida es
sueño.
El Barroco en pintura: Velázquez, Murillo, José de Ribera
y Zurbarán.
Profundización: El capitán Alatriste (1996) de Arturo
Pérez-Reverte. Lectura y análisis del fragmento “La
taberna de Turco”. Visión de la primera parte de la
película Alatriste de 2006, dirigida por Agustín
Díaz
Yanes.
pagine
83 - 102
ore
6*
4**
454 - 457
330 - 333
4
El siglo XVIII. La Ilustración española. Contexto histórico:
la Guerra de Sucesión (1701-1713), los Borbones y las
reformas sociales y económicas. La entrada de las tropas
napoleónicas. La ilustración literaria: el neoclasicismo. Las
tertulias y el periodismo. La Real Academia española de
1714. (Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los
orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008, p. 195)
El ensayo. La figura de Gaspar Melchor de Jovellanos y el
Informe de la Ley agraria (1795); Contra los toros,
fragmento de Memoria para el arreglo de los espectáculos
y diversiones públicas. (Ibid, Contextos literarios, p. 207)
El teatro ilustrado y Leandro Fernández de Moratín, El sí
de las niñas (1801).
Francisco Goya: los Caprichos, El dos de mayo de 1808,
El tres de mayo de 1808: los fusilamientos de la montaña
del Príncipe Pío, los desastres de la guerra y las Pinturas
negras.
Profundización: visión en casa de la película Los
fantasmas de Goya (2006) de Milos Forman.
El siglo XIX. El Romanticismo. Contexto histórico: la
Guerra de Independencia, la Constitución de 1812, el
Trienio Liberal (1820-1823), la Década Ominosa
(1823-1833) y las Guerras Carlistas. La independencia de
las colonias americanas (fotocopia de Contextos literarios,
p. 216)
104-108
8
112-120
460- 463
122 - 126
13
El Romanticismo español: contenidos y formas. Poesía: 127 - 131
J o s é d e E s p r o n c e d a , C a n c i ó n d e l p i r a t a y e l 137 - 139
p o s r o m a n t i c i s m o d e G u s t a v o A d o l f o B é c q u e r : 142
Introducción sinfónica, las Rimas (I, VII, XXI, XXI, XXIII).
El costumbrismo: rasgos y temas. Mariano José de Larra
“Un reo de muerte”, lectura completa del artículo y
comparación con el cuadro El garrote vil de Ramón i
Casas.
Profundización: historia de la pena de muerte en España,
lectura del informe de Amnistía Internacional de España.
El siglo XIX: el Realismo y el Naturalismo. Marco histórico
y social. El estado liberal, el nacimiento del la Guardia
Civil, la Gloriosa y la Restauración. Alfonso XII y Cánovas
del Castillo y el Pacto del Pardo. El origen de la novela
realista y el ambiente burgués.
148 - 152
Benito Pérez Galdós, biografía, Fortunata y Jacinta,
fragmentos del cap. III, VI (encuentro entre las dos
mujeres) y del cap. IX. (fotocopias de Contextos
literarios, pp. 275-277).
El realismo social y el impresionismo en las pinturas de
Joaquín Sorolla.
464 - 465
7
Del siglo XIX al XX: Modernismo y generación del 98. 168 - 175
Contexto histórico y social: la guerra contra EEUU y la
pérdida de las colonias. La crisis finisecular hasta la
dictadura de Miguel Primo de Rivera.
Convergencias y divergencias entre Modernismo y
Generación del 98 (Visión del vídeo:
https://
www.youtube.com/watch?v=v5NZmNy7HRE.)
El Modernismo artístico de Antoni Gaudí.
13
466 - 467
La figura de Rubén Darío: biografía, Venus, Sonatina y Lo 376
fatal. (Schede fornite dalla docente)
Antonio Machado: biografía y simbología. Introducción a 183 - 184
la Institución Libre de Enseñanza y el krausismo. Poemas:
Recuerdo infantil, Retrato, Caminante no hay camino
(Schede fornite dalla docente)
Juan Ramón Jiménez: biografía y etapas poéticas: Luna, 200 - 203
fuente de plata, Yo no soy yo.
Miguel de Unamuno, biografía y obras. Niebla: el
concepto de “nivola”, el prólogo y el post-prólogo.
Capítulo I y capítulo XXXI. Augusto como “ente de
ficción”. El existencialismo unamuniano: La oración del
ateo. Fragmento de En torno al casticismo: la intrahistoria 182
y la europeización de España. (schede fornite dalla
docente, p. 334 de Contextos literarios)
Comparación de En torno al casticismo de Unamuno con 204 - 207
España invertebrada de José Ortega y Gasset. El concepto
de incorporación y decadencia dentro del pensamiento de
Ortega y Gasset. Biografía del autor.
Visión del espectáculo “Sancho y yo. De Madrid a
Barcelona” de la compañía España Teatro. Análisis y
comentario de los temas propuestos en la obra teatral:
actualización de las figuras de Don Quijote y Sancho
Panza en ámbito contemporáneo.
Lengua. Revisión de las reglas de acentuación, diptongos
e hiatos (materiale fornito dalla docente). “Los
indefinidos” de las fotocopias del texto Blázquez Lozano,
M.J., Universo gramatical, Madrid, Edinumen, 2010, pp.
70-80 y los “marcadores de discurso” pp. 144-147.
El Siglo XX. Marco histórico y social: la II República y la
219
G u e r ra C i v i l , F ra n c i s c o F ra n c o y l a s B r i g a d a s
Internacionales. (Visión de documentales en clase)
Las Vanguardias artísticas. El surrealismo, Salvador Dalí, 210 - 218
Joan Miró y Pablo Picasso
468 - 471
Contenuti previsti a partire dall’11 maggio 2015:
La generación del 27: rasgos, temas y estilo. Federico
García Lorca. La poesía. De Romancero gitano: “Romance
de la pena negra”. De Poeta en Nueva York: “La aurora”.
El teatro. Bodas de Sangre.
227 - 245
3
3
4
2
4
La posguerra y el régimen franquista. Periodización del
franquismo. La sociedad española en el ‘quindenio negro’.
La novela de la guerra y de la posguerra.
264 - 269
Lectura integral de Carmen Laforet, Nada (1944), 276 - 279
Barcelona, Destino, 2008.
Ramón José Sender, Réquiem por un campesino español
(fragmentos).
280 - 286
Manuel Rivas, La lengua de las mariposas: el cuento y la
película.
334 - 342
La literatura hispanoamericana del siglo XX. El Realismo 422 – 426
Mágico y Gabriel García Márquez. Cien años de soledad
(fragmentos). El Muralismo mexicano: Diego Rivera, José 474- 481
Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros. Frida Kahlo
2
2
2
2
4
* Ore effettuate fino al 04/11/2014.
** Ore effettuate a partire dal 06/11/2015.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Lezione dialogata e frontale sempre in Ls, lavori di gruppo o in coppia, pioggia di idee e
mappe mentali (per il lessico), mappe concettuali (soprattutto per la parte storicoletteraria).
3.
Approccio comunicativo. Ampio spazio è dato alla riflessione linguistica basata
sull’osservazione, l’analisi e la deduzione in modo tale da rendere attivo il ruolo dello
studente anche nell’acquisizione della grammatica, appresa in un’ottica contrastiva.
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
Libro di testo: G. Boscaini, Letras mayúsculas, Ed. Loescher. Per la letteratura integrazioni
tratte da Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli,
2008., fotocopie, opere in LO, dvd, CD, CdRom, presentazioni in Power Point, dizionario
monolingue, Internet, Youtube, uso di cartine geografiche e di materiale autentico in
generale.
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Sono state svolte almeno due verifiche sommative scritte e due orali per quadrimestre. Le
verifiche formative sono state costanti durante l’anno, basate sull’osservazione durante le
attività orali (produzione e interazione in Ls docente-studente, studente-studente,
studente-studenti) e le attività scritte (per casa o svolte in classe). Le verifiche orali
miravano alla
verifica della competenza all’interno del processo di costante interrelazione studentedocente e studente-studente mediante attività di ascolto e comprensione, lettura e
conversazione
. Le interrogazioni hanno interessato argomenti diversi e si sono svolte sotto forma di
esposizioni (soprattutto durante le ore di compresenza con la docente madrelingua),
descrizioni, interviste, approfondimenti personali e di gruppo. Le verifiche scritte sono state
di varie tipologie: test, prove semi-strutturate, produzioni, descrizioni, commenti su
argomenti vari, analisi, comprensioni, simulazioni di prove d’esame.
6.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
Venezia, maggio 2015
Le Docenti
Stefania Imperiale
Norma Beatriz López
Gli alunni
……………………..
……………………..
……………………..
……………………..
Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data ……………………
Simulazione Terza Prova di Spagnolo
1. Ilustre los principales acontecimientos históricos y sociales que se dieron durante el
reinado de los Austrias en la península ibérica.
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2. Resuma brevemente la obra "La vida es sueno" de Calderón de la Barca.
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Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data ……………………
Simulazione Terza Prova di Spagnolo
1. Teniendo en cuenta el contexto social e histórico en que aparece, el candidato ilustre las
características formales y los temas de la novela realista española.
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2. El candidato ilustre el recorrido poético de Antonio Machado a través del poema
“Retrato” publicado en la colección Campos de Castilla en 1912.
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Relazione finale del docente
Classe 5E anno scolastico 2014 2015
Filosofia e Storia
La classe 5E, dove ho insegnato per un anno, pur dimostrando una discreta disponibilità al
dialogo educativo, ha manifestato un percorso di apprendimento discontinuo e presenta
una preparazione disomogenea. Alcuni studenti dimostrano una preparazione discreta o
buona. Un ampio gruppo, invece, appare incerto e non dimostra una padronanza sicura
delle strategie argomentative. Si segnalano inoltre alcuni casi che presentano grande
difficoltà nell’uso del linguaggio specifico della disciplina e nella capacità di individuare
analogie e differenze tra i vari autori: questi, ora per l’impegno poco costante, ora per il
metodo di studio non sempre efficace, faticano a raggiungere la sufficienza.
Tutta la classe dimostra di aver compreso la dimensione di problematicità propria del
dialogo filosofico; alcuni riescono anche a proporre riflessioni sui problemi della realtà e
dell’esistenza formulando un punto di vista autonomo: nel complesso, sono stati vivi
l’interesse e la disponibilità al dialogo e alla discussione.
OBIETTIVI
Potenziare una strumentazione linguistica e concettuale di base per la lettura, la
decodificazione, la comprensione di testi e problemi filosofici, storici, sociali.
Sviluppare la capacità di cogliere la relazione tra aspetti diversi della generale esperienza
umana che concorrono a determinare un particolare fenomeno storico o indirizzo filosofico
Comprendere il carattere relazionale del fatto storico e filosofico che diventa punto di mira
di una molteplicità di letture.
Rafforzare la motivazione all’apprendimento mediante la conoscenza critica e la
rielaborazione personale sulla dimensione storica e filosofica.
NOTA SUL PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Per la costruzione delle lezioni in classe ho attinto dai materiali della dispensa progettata
all’inizio dell’anno (analisi guidate di testi filosofici, mappe concettuali, dialoghi filosofici
strutturati per ragionare), si è fatto uso di materiale multimediale, appunti, oltre che lezioni
frontali.
Per quanto possibile si è privilegiata l’interattività e l’interpretazione problematica dei
contenuti, evitando il nozionismo puro.
NOTA SUL PROGRAMMA DI STORIA
Al fine di evitare la lezione frontale monocorde, le lezioni in classe sono state sempre
anticipate da momenti di studio individuale a casa e l’esposizione degli argomenti è
avvenuta attraverso un dialogo guidato dall’insegnante attraverso domande specifiche che
corrispondono nel complesso ai vari punti riportati nel Programma. Sono stati
successivamente forniti appunti riassuntivi di supporto allo studio che hanno costituito una
sorta di “canovaccio” che alcuni studenti hanno anche opportunamente integrato con
arricchimenti e rielaborazioni personali.
Metodi di insegnamento: lezione espositiva, lezione dialogata, lettura e analisi del testo
filosofico, favorendo laddove possibile in modo maieutico la creatività, la capacità di analisi,
la reattività e l’emotività degli studenti allo scopo di fornire una adeguata motivazione allo
studio.
Manuali in uso: Massarenti, Sapere di non sapere, casa editrice d’Anna. Banti, Il senso del
tempo, editori Laterza.
Prove di verifica: la valutazione finale tiene conto globalmente del grado di preparazione
individuale, della frequenza e della pertinenza degli interventi nelle discussioni, della
costanza dell’impegno e della capacità di recupero. I parametri principali usati per la
valutazione sono i seguenti: conoscenza dei contenuti, espressione appropriata, capacità di
criticare e valutare, capacità di sintesi, capacità di ordinare in modo organico le
informazioni rielaborandole in maniera personale.
Accanto alle prove di verifica formativa (domande orali per verificare il livello di
comprensione e di apprendimento) sono state effettuate prove di verifica sommativa scritte
in forma di: dialogo filosofico, tema storico, quesiti a risposta aperta e trattazione sintetica
come previsto dalla terza prova dell’esame di stato. In totale, le prove scritte di filosofia
sono state sei, quelle di storia cinque.
Programma di Storia
1. LA POLITICA IN OCCIDENTE NEL PRIMO DECENNIO DEL NOVECENTO (periodo
settembre-ottobre)
L’Italia e Giolitti: politica interna, politica estera e questione meridionale.
Il Regno Unito: la trasformazione delle colonie in dominions, il superamento del
Bicameralismo, il movimento femminista, il fronte irlandese e il partito del Sinn Fein.
La Francia: il revanscismo, l’Affare Dreyfus, la Triplice Intesa e la politica di riarmo
del Presidente Poincaré.
La Germania e l’Austria: la politica di Guglielmo II, la Triplice Alleanza, la questione
delle terre irredente italiane, la composizione multietnica dell’Austria-Ungheria, il
partito social democratico in Germania.
La Russia: i primi passi verso la modernizzazione, la costruzione della Transiberiana,
la nascita del ceto borghese imprenditoriale, la guerra contro il Giappone e la
Domenica di Sangue.
Gli Stati Uniti: il capitalismo puro, il Taylorismo, la politica interna ed estera di
Roosevelt, la diplomazia del dollaro e la politica del grosso bastone, gli sviluppi della
diplomazia del dollaro in Messico e la Rivoluzione guidata da Villa e Zapata.
Impero Ottomano e Guerre Balcaniche: il processo di decadenza dell’Impero
Ottomano, il gruppo dei Giovani Turchi, l’apertura verso la Germania, le rivalità con
l’Austria-Ungheria e l’espansione della Serbia, le tensioni tra Stati Balcanici ed
Impero Ottomano.
Il Giappone: da paese feudale a paese industriale, le mire espansionistiche verso la
Cina.
La Cina: da Impero a Repubblica, il movimento dei Boxer e la spedizione punitiva
degli Occidentali.
2. LA PRIMA GUERRA MONDIALE (periodo novembre-dicembre)
Le ideologie dominanti nella politica estera: nazionalismo e militarismo.
La Gran Bretagna e il rafforzamento della flotta navale in competizione con la
Germania.
La posizione iniziale dell’Italia: “l’ago della bilancia”.
Le rivalità più forti: Francia e Germania, Germania e Gran Bretagna, Russia e
Austria-Ungheria.
Il Positivismo e la fiducia nei propri armamenti. L’opposizione di alcuni gruppi
pacifisti.
L’assassinio a Sarajevo dell’Arciduca d’Austria. L’ultimatum alla Serbia e le
dichiarazioni di guerra.
La Germania e il fallimento del Piano Schlieffen. Dalla guerra di movimento alla
guerra di trincea.
La Battaglia della Marna.I tedeschi impegnati su due fronti: russo e francese.
L’Italia dalla neutralità all’intervento. Il Patto di Londra.
La guerra nel 1915: il blocco navale britannico e la guerra sottomarina tedesca.
La guerra nel 1916: la battaglia di Verdun, la battaglia della Somme e la
Strafexpedition.
La guerra nel 1917: l’intervento degli Stati Uniti e la svolta. L’orientamento di Wilson
e il discorso dei 14 punti, l’affondamento del Lusitania.
Le rivendicazioni del pacifismo, il fenomeno della renitenza, la figura di Cadorna.
La caduta della Russia Imperiale: le difficoltà della guerra, la rivoluzione di febbraio e
la rivoluzione d’ottobre. I Soviet e i Bolscevichi. Il programma di Lenin. La pace di
Brest Litovsk.
La disfatta di Caporetto: il passaggio da Cadorna a Diaz e dal governo Boselli al
governo Orlando.
Conclusione della guerra e vittoria dell’Intesa: la “battaglia dei materiali”, l’offensiva
francese dei 100 giorni e la sconfitta dei tedeschi, lo sfondamento dell’esercito
italiano a Vittorio Veneto e la ritirata degli Austriaci.
Conseguenze economiche e sociali della guerra: la “Spagnola”, l’inflazione, il crollo
della fiducia nel progresso tipico degli anni della Belle Epoque, l’impoverimento del
ceto medio e le forti riparazioni di guerra imposte alla Germania.
3. IL DOPOGUERRA E L’AFFERMAZIONE DEI REGIMI AUTORITARI E TOTALITARI
(periodo gennaio-febbraio-marzo)
I trattati di Pace: l’istituzione della Società delle Nazioni e le severe condizioni
territoriali ed economiche imposte alla Germania.
Le tensioni sociali e politiche dell’immediato dopoguerra: la speranza di
cambiamento suscitata dalla Rivoluzione Russa e la Terza Internazionale.
Il dopoguerra in Gran Bretagna: i laburisti di fronte alla questione palestinese.
Il dopoguerra in Francia: l’instabilità politico-sociale e il Fronte Popolare.
Il rinnovato isolazionismo degli Stati Uniti.
La crisi economica, sociale e politica della Germania: le tensioni tra partito
socialdemocratico e partito spartachista; i corpi franchi e la strategia della
repressione; il tentativo di colpo di Stato del 1923 guidato da Hitler.
L’Italia vittoriosa e frustrata: la “vittoria mutilata”, D’Annunzio e la questione di
Fiume.
L’organizzazione politica dei cattolici: il partito di Luigi Sturzo e la difesa dei valori
cattolici in funzione antisocialista.
Nascita del fascismo italiano e svolta autoritaria: i Fasci di combattimento e
l’opposizione al partito socialista.
Il Biennio Rosso in Italia e la nascita del partito comunista: l’occupazione delle
fabbriche e la sconfitta della componente massimalista.
La marcia su Roma e la formazione del governo di Mussolini.
Il suicidio dello Stato Liberale: il Gran Consiglio del fascismo e la Milizia Volontaria
per la sicurezza nazionale.
L’assassinio di Matteotti e le leggi “fascistissime”.
Lo Stato Totalitario fascista: i Patti Lateranensi e l’accordo tra Chiesa e Stato
fascista.
Significato della parola Totalitarismo secondo Arendt.
Politica interna di Mussolini: le grandi opere pubbliche, l’autarchia, la battaglia del
grano e la battaglia demografica.
Politica estera di Mussolini: la guerra in Etiopia, la debolezza della Società delle
Nazioni e l’Asse Roma-Berlino.
La fine della Repubblica di Weimar e la nomina a cancelliere di Hitler.
Il Nazismo al potere: il Mein Kampf, i “battaglioni d’assalto” e la milizia personale,
l’incendio del Reichstag, i “roghi di libri” e la “notte dei lunghi coltelli”.
La crisi economica del 1929 negli Stati Uniti, le ripercussioni in Europa e il New Deal
di F.D.Roosevelt.
La nascita del nazionalismo indiano: la strategia di Gandhi e la “marcia del sale”.
La nascita dell’Unione Sovietica, il governo di Lenin, la carestia e la NEP.
Stalin e il “socialismo in un solo paese”, l’abbandono della NEP e la
“dekulakizzazione”.
La guerra civile in Cina tra nazionalisti e comunisti e la politica imperialistica del
Giappone.
La guerra civile spagnola: il primo deciso scontro internazionale tra fascisti e
antifascisti.
4. LA SECONDA GUERRA MONDIALE (periodo: aprile)
La “notte dei cristalli”, l’Anschluss e il Patto di Monaco.
L’aggressione alla Polonia e le alleanze tra gli Stati: il Patto d’Acciaio e il Patto
Molotov-Ribbentrop.
L’Italia proclama la non-belligeranza.
La guerra lampo: l’invasione del nord Europa, i francesi costretti alla resa, la
Repubblica di Vichy e l’esilio del generale De Gaulle.
La battaglia d’Inghilterra e le guerre parallele di Mussolini.
L’Operazione Barbarossa: la Germania attacca l’Unione Sovietica; la Shoah e la
Conferenza di Wannsee.
La guerra nel Pacifico: la Carta Atlantica firmata da Churchill e Roosevelt; l’embargo
imposto da Roosevelt; l’attacco a Pearl Harbour e l’entrata in guerra degli Stati Uniti.
La svolta nel 1942-43: nell’Oceano Pacifico gli Stati Uniti respingono i Giapponesi, la
Germania perde sul versante russo, gli italiani perdono sul versante nord africano.
La guerra in Italia: lo sbarco in Sicilia degli Alleati, i Comitati di Liberazione
Nazionale, la congiura tra la Monarchia e i gerarchi fascisti, l’arresto di Mussolini e il
governo Badoglio.
L’Italia firma l’armistizio e i tedeschi invadono la penisola; la Resistenza, la svolta di
Togliatti, l’avanzata degli Alleati e la Liberazione.
La fine della guerra: l’incontro a Teheran di Roosevelt, Stalin e Churchill; lo sbarco in
Normandia; l’attacco finale dell’esercito sovietico contro la Germania; la bomba
atomica.
5. IL SECONDO DOPOGUERRA (ipotesi programma di maggio)
La nascita dell’ONU e la Dichiarazione universale dei Diritti Umani.
Il processo di Norimberga e i “crimini contro l’umanità”.
Le foibe e “l’esodo istriano”.
La spartizione dello spazio europeo attuata dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica.
Caratteristiche e significato del confronto tra “blocco Occidentale” e “blocco
Orientale”. Cenni alla crisi e crollo dei regimi dell’Est negli anni Settanta e Ottanta.
Stati Uniti: il Piano Marshall e il “miracolo economico” in Occidente, la persecuzione
contro i comunisti e il “maccartismo”.
Significato dell’espressione “guerra fredda”, la bomba atomica come deterrente, il
Patto Atlantico e il Patto di Varsavia.
Regno Unito: il primo esperimento di Welfare State.
Italia: dal governo di Ferruccio Parri al governo De Gasperi. Il referendum del 1946,
l’Assemblea Costituente, la Costituzione del 1948, le elezioni del 1948 e
l’estromissione delle forze di sinistra. De Gasperi interlocutore privilegiato degli Stati
Uniti; l’Italia collocata all’interno del blocco Occidentale.
I primi anni della Repubblica Italiana visti attraverso tre romanzi: “L’orologio” di
Carlo Levi, “La vita agra” di Luciano Bianciardi, gli “Scritti Corsari” di Pier Paolo
Pasolini.
Programma di Filosofia
1. L’IDEALISMO E FICHTE (da metà settembre a metà ottobre)
Caratteri generali dell’idealismo: la critica alla “cosa in sé” Kantiana.
L’Io infinito principio originario.
Il processo dialettico: primo momento, ogni Io pone se stesso; secondo momento, è
l’Io a determinare ciò che non è; terzo momento, quando l’Io incontra il non-Io.
Idealismo soggettivo ed etico: il compito morale non si esaurisce mai.
Idealismo e dogmatismo.
La missione dell’intellettuale.
Antologia: brani scelti dalla “Dottrina della scienza” e da “La missione del
dotto” (vedi dispensa).
2. LE ORIGINI DELL’ESISTENZIALISMO E KIERKEGAARD (da metà ottobre a metà
novembre)
Il Singolo come punto di partenza della filosofia.
Significato dei concetti di Esistenza, Possibilità, Angoscia, Scelta.
I tre stadi dell’Esistenza: la vita estetica, la figura del Don Giovanni; la vita etica, la
disperazione e la ripetizione; la vita religiosa: la Fede come scandalo e paradosso; la
figura di Abramo.
Antologia: brani scelti da “Aut-Aut”, da “Il concetto dell’angoscia” e da “Timore e
tremore”.
3. SCHOPENHAUER E IL PESSIMISMO (da metà novembre a metà dicembre)
Il richiamo alla teoria Kantiana della conoscenza e la conoscenza illusoria del mondo
fenomenico.
Schopenhauer come anticipatore di alcuni temi freudiani: la crisi dell’Io e l’Inconscio.
Il mondo come Rappresentazione e la vita come sogno.
Il corpo: nella sua immediatezza conduce alla Volontà, essenza di tutte le cose.
Il pessimismo: la Volontà di Vivere come espressione dell’irrazionalità, del desiderio
e della noia.
Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, la giustizia, la compassione e l’ascesi.
Antologia: brani scelti da “Il mondo come volontà e rappresentazione”.
4. NIETZSCHE E LA VOLONTA’ DI POTENZA (gennaio)
“Schopenhauer come educatore”: dalla Volontà di Vivere alla Volontà di Potenza.
“Nascita della tragedia”: spirito apollineo e spirito dionisiaco.
Critica alla morale cristiana, al sapere scientifico, storico e metafisico.
Significato dell’espressione “Morte di Dio”.
La fedeltà alla terra e la ricerca di una nuova fondazione: il recupero della gioia di
vivere attraverso la trasvalutazione di tutti i valori.
Etica dei padroni ed etica degli schiavi.
Nichilismo passivo e nichilismo attivo, la teoria dell’Eterno Ritorno e l’Oltre-Uomo.
Il problema dell’opera postuma e le diverse interpretazioni di G. Colli e M. Ferraris.
Antologia: brani scelti da “Nascita della tragedia”, “Al di là del bene e del male”, “Così
parlò Zarathustra”.
5. BERGSON E LO SPIRITUALISMO FRANCESE (febbraio)
La reazione al Positivismo e i valori dello Spiritualismo.
Tempo della scienza e tempo della coscienza; il tempo come durata; la memoria; il
ricordo.
Anche l’universo è durata; rifiuto del finalismo; l’evoluzione creatrice e lo slancio
vitale.
Evoluzione non significa progresso.
Definizione della materia e rapporto tra materia e coscienza.
Carattere pratico dell’istinto e dell’intelligenza. Solo l’intuizione coglie la durata.
L’intuizionismo: l’intuizione come organo della filosofia.
“Le due fonti della morale e della religione”: la morale della società chiusa e della
società aperta; la religione statica; la religione dinamica e il mistico.
Antologia: brani scelti da “Materia e memoria” e “L’evoluzione creatrice”.
6. FREUD, JUNG E LA PSICANALISI. (Periodo aprile):
la rivoluzione freudiana tra Ottocento e Novecento.
La scoperta dell’inconscio e la rilevanza degli elementi apparentemente insignificanti.
La rimozione.
Gli studi di neurofisiologia e gli studi sull’ipnotismo in collaborazione con Breuer. Il
caso di Anna O.
Gli studi sull’isteria: un agente psichico causa di un disturbo fisico.
Il sogno: via regia che conduce all’inconscio. Il desiderio mascherato.
Le libere associazioni.
La prima e la seconda topica. Es, Io, Super-Io.
La libido e il principio di piacere. L’adattamento dell’Io al mondo esterno e il principio
di realtà.
La formazione del Super-Io: il complesso di Edipo.
Istinto di vita e istinto di morte.
(Ipotesi programma di maggio):
Jung: una diversa visione dell’inconscio. L’inconscio collettivo.
La libido non si limita all’ambito sessuale: essa è energia vitale al servizio del futuro
(cfr. Bergson).
Gli archetipi come pure forme: le immagini primordiali e i simboli prodotti dalla
funzione trascendente.
Il principio di individuazione e la maturità del Sé.
Il lavoro dell’analista: non tanto guardare al passato per far riemergere contenuti
rimossi, ma liberare il progetto bloccato guardando al futuro.
Tipi psicologici e funzioni: l’introverso e l’estroverso; pensiero, intuizione, sensazione
e sentimento.
Anima e Animus: femminile e maschile. L’Ombra e il male.
La psiche e le religioni, la “Morte di Dio” e il bisogno di Dio.
Il recupero dell’invito di Nietzsche: diventare ciò che si è.
7. ARENDT E LA BANALITA’ DEL MALE (marzo)
Le origini del totalitarismo, l’Europa e l’Olocausto.
L’umanità e il male; la nascita e la condizione umana; la politica teatro
dell’interazione; cosa significa agire; unicità, libertà e politica.
La banalità del male: l’obbedienza all’autorità e la responsabilità morale.
La psicologia comportamentista e l’esperimento di Milgram. La figura di A.Eichmann.
L’accusa di antisemitismo.
8. HEIDEGGER E L’ESISTENZIALISMO (ipotesi programma di maggio)
Le guerre mondiali e l’esistenzialismo.
Cosa significa essere; l’uomo non è mai semplice-presenza nel mondo.
L’uomo: un progetto gettato; il Dasein; l’essere-nel-mondo.
L’esperienza del mondo e le cose come strumenti.
La finitezza dell’esistenza: essere-per-la-morte e autenticità. L’esistenza inautentica
(cfr. Kierkegaard).
Connessione di essere e tempo. Il venir meno del linguaggio.
Gli anni trenta: l’organizzazione totale, Heidegger e il nazismo, il dominio della
tecnica.
Venezia, maggio 2015
Gli alunni
................................
La docente
Laura Ceron
Quesiti assegnati nelle simulazioni di terza prova
Filosofia:
1.
Descrivi il concetto di libertà in Arendt
2.
Descrivi il concetto di tempo in Bergson
Storia:
1.
Perchè una guerra tra stati europei come era all'inizio la seconda guerra mondiale
venne ad interessare anche l'Africa e il Giappone?
2.
Che cosa rappresentò per l'Italia il 25 luglio del 1943?
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE prof. Rossetto Rachele
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
D. conoscenze: Gli alunni conoscono il concetto d’intorno, la definizione di funzione
reale e le sue proprietà, i concetti di limite, di continuità e derivata di una funzione
reale; i teoremi relativi ai limiti, alla continuità e al calcolo differenziale, il
significato teorico e geometrico di punti di massimo, minimo assoluto e relativo e
quello di asintoto.
E. competenze: Gli alunni sono capaci di: classificare le funzioni reali, leggere il loro
grafico, studiarne il dominio, le simmetrie, studiarne il segno, il comportamento
all’infinito e negli eventuali punti di discontinuità, classificare i punti di
discontinuità, determinare gli asintoti , eseguire il calcolo delle derivate, studiarne
il segno , determinare e calcolare i punti di massimo, minimo ,determinare la
crescenza e la decrescenza della funzione.
F. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La
frequenza è stata generalmente assidua per tutti gli studenti, la
partecipazione al dialogo educativo e l’applicazione allo studio sono stati
complessivamente discreti. Tutti gli studenti hanno dimostrato discreto
interesse, impegno e partecipazione. Un esiguo numero di studenti, ha presentato
qualche difficoltà, anche di natura pregressa; l’impegno comunque è stato costante
per tutti.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore
impiegate per ciascuna unità):
unità, percorsi, approfondimenti
1. pagine
ore
Definizione di numero reale; definizione di intervallo,
aperto e chiuso, estremo superiore ed inferiore, intorno,
punto di accumulazione.
Funzioni reali: concetto e classificazione di una funzione,
funzione inversa, funzioni composte, funzioni pari e
dispari; dominio di una funzione.
Limiti delle funzioni reali di una variabile: limite finito di
una funzione in un punto, limite infinito di una funzione in
un punto, limite destro e sinistro di una funzione, limite di
una funzione all’infinito, teoremi fondamentali sui
limiti:teorema dell’unicità del limite, teorema della
permanenza del segno, algebra dei limiti, limiti notevoli,
forme indeterminate.
Funzioni continue: definizione di funzione continua in un
punto, continuità delle funzioni elementari, continuità
delle funzioni in un intervallo, esercizi sui limiti: forme di
indecisione, punti di discontinuità per una funzione di
prima seconda e terza specie, teorema di Weirstrass,
grafico probabile.
Asintoti orizzontali, verticali.
6h
Derivate delle funzioni elementari: concetto di tangente e
di coefficiente angolare, definizione di incremento di una
funzione, funzione derivabile in un punto, derivata destra
e sinistra, significato geometrico della derivata.
7h
8h
10h
10h
2h
Calcolo della derivata di alcune funzioni elementari,
algebra delle derivate.
Rapporto tra continuità e derivabilità, derivata di una
funzione composta, teorema di Lagrange, Teorema di
Rolle, di Cauchy, e conseguenze, teorema di De
L’Hospital.
←dal 15 maggio in poi:
5h
Punti stazionari, massimi e minimi relativi, studio del
grafico di una funzione: definizione di massimi e minimi
relativi e assoluti. Crescenza e decrescenza di una
funzione.
6h
3.
5h
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
Viene adottata una lezione frontale partecipata dove l'insegnamento è condotto ove
possibile per problemi. Vi è un uso del libro di testo che l’alunno dovrebbe imparare
a consultare e a capire per avere la possibilità di colmare le proprie lacune.
Le attività di recupero vengono svolte utilizzando frequenti ripassi che coinvolgano
direttamente gli alunni in difficoltà. Viene sempre offerta agli allievi la possibilità di
correggere in classe esercizi.
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.):
Libro di testo “Matematica.Azzurro” di Bergamini, Barozzi (ed. Zanichelli), LIM.
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
sono state effettuate delle simulazioni con domande a risposta breve ed esercizi
inerenti agli argomenti studiati.
6.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate.
La Docente
Gli alunni
……………………..
……………………..
Liceo Linguistico
Disciplina : Matematica
Simulazione terza prova
Punti ………./15
Cognome e nome ___________________________Classe 5E Data ____________
1) Studiare dominio, zeri, segno ed eventuali simmetrie (pari e dispari) della seguente
funzione:
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
2) Trovare l'inversa della seguente funzione
data inoltre la funzione
trovare f°g (f composto g) e g°f (g composto f)
MATERIA: FISICA
DOCENTE prof. Rossetto Rachele
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)conoscenze: oltre al raggiungimento degli obiettivi generali della fisica quali:
- comprensione dei procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica
- acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati a una adeguata
interpretazione della natura;
sono state raggiunte delle conoscenze critiche dei fondamenti teorici e sperimentali
della fisica oggetto di studio, unitamente alla padronanza di un linguaggio
tecnicamente appropriato. Gli argomenti sono:
· Termologia
· Onde, suono e luce
· Elettromagnetismo
b)competenze: le competenze raggiunte consistono nella capacità di
- elaborazione teorica che, a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o principi,
porta gradualmente l’allievo a comprendere come si possa interpretare e unificare
un’ampia classe di fatti empirici e avanzare possibili previsioni;
- ragionamento autonomo attraverso una valutazione critica delle informazioni di
carattere scientifico che si ricevono.
c)frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo:
la classe ha dimostrato nel suo complesso una buona capacità di astrazione e ha
partecipato in modo attivo e interessato alle lezioni. Per la maggior parte della classe
l'impegno e lo studio costanti hanno portato al raggiungimento degli obiettivi
didattici e disciplinari che erano stati programmati con risultati mediamente buoni, a
volte sufficienti e in qualche caso ottimi.
2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
specifici, con indicazione del numero complessivo
ciascuna unità):
←
unità, percorsi, approfondimenti
Il concetto di temperatura. Le scale termometriche:
Celsius, Kelvin. Equivalenze. La dilatazione termica dei
solidi: lineare superficiale e volumica. La dilatazione
termica dei liquidi in particolare comportamento anomalo
dell’acqua.
La dilatazione termica dei gas. Le leggi dei gas perfetti.
La legge di Boyle, la 1° legge di Gay Lussac, la 2° legge
di Gay- Lussac per ognuna delle leggi formulazione,
apparato sperimentale e interpretazione grafica nel piano
di Clapeyron.
Le tre leggi dei gas perfetti riassunti in unica
formulazione.
Le onde, !le onde periodiche, !le onde sonore, !le
caratteririche del suono, !i limiti di udibilita',!l'eco,
l'Effetto Doppler.
approfondimenti
delle ore impiegate per
←
pagine
ore
←
4h
4h
2h
4h
La luce, la riflessione e gli specchi, costruzione
dell'immagine per gli specchi sferici, la legge dei punti
coniugati, la rifrazione, la riflessione totale.
Elettrizzazione per strofinio, per contatto, !conduttori ed
isolanti, la carica elettrica e sua conservazione, la Legge
di Coulomb, analogie e differenze tra forze elettriche e
gravitazionali, induzione elettrostatica, polarizzazione
degli isolanti.
Campo elettrico e suo vettore, linee di campo, energia
potenziale di un sistema di cariche, potenziale elettrico.
La corrente elettrica, circuiti elettrici in serie ed in
parallelo, generatori di tensione e circuiti elettrici; prima
legge di Ohm, le due leggi di Kirchhoff.
Magneti naturali ed artificiali, direzione e verso del campo
magnetico, forze tra magneti e correnti e tra correnti e
correnti.
←
dal 15 maggio in poi
6h
La forza magnetica di un filo percorso da corrente, il
campo magnetico di un filo percorso da corrente, il
campo magnetico di una spira e di un solenoide , il
motore elettrico, cenni sul campo elettromagnetico e sulle
onde elettromagnetiche.
4h
7h
4h
5h
6h
3.Metodi
e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno): Le lezioni sono state organizzate a
partire da una discussione guidata sui contenuti programmati con l’intenzione di dare
l’opportunità agli studenti di collegare le nuove informazioni a concetti,
rappresentazioni mentali e modelli elaborati e posseduti in precedenza. In questo modo
gli apprendimenti sono stati più stabili e l’organizzazione delle conoscenze più
adattabile ai diversi stili cognitivi degli studenti.
4.Strumenti
didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
Libro di testo “Le traiettorie della fisica” vol. 2-3 di Amaldi (ed. Zanichelli) e LIM.
5.Tipologia
delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte a
risposta multipla e breve. Prove orali a tecnica classica.
6.Si
allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate.
Venezia, maggio 2015
La Docente
Rachele Rossetto
Gli alunni
……………………..
……………………..
Liceo Linguistico
Disciplina : Fisica
Simulazione terza prova
Punti ………./15
Cognome e nome ___________________________Classe 5E Data ____________
1. Descrivere dettagliatamente i tre metodi di elettrizzazione.
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
2. Confrontare la Forza di Coulomb e la Forza gravitazionale.
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
Anno scolastico: 2014-2015
MATERIA: Scienze naturali
Classe : 5E
DOCENTE prof. Adriana Andreatta
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
Biologia: le biotecnologie, DNA ricombinante, la terapia genica.
Il corpo umano: sistema nervoso, linfatico, immunitario, digerente,
circolatorio, respiratorio.
Chimica: le biomolecole, la glicolisi e la respirazione
Scienze della Terra: la teoria della tettonica a placche. (CLIL)
b) competenze:
Al termine dell’anno scolastico, anche se in maniera diversificata, gli studenti hanno
dimostrato di saper:
· comunicare i risultati delle conoscenze apprese mediante l’espressione orale e scritta,
usando l’appropriata terminologia scientifica;
· collocare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente
acquisite;
·
alcuni studenti hanno dimostrato di saper valutare criticamente le informazioni su
argomenti e problemi di carattere biologico;
· Comunicare in lingua inglese i contenuti di scienze della terra relativi alla tettonica a
placche.
c) c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
·
Per alcuni studenti l’applicazione nello studio è stata buona ed ha permesso loro di
raggiungere un buon livello di conoscenze e competenze; in altri casi, dove
l’applicazione nello studio individuale stata più discontinua e meno approfondita, non
sempre si è acquisita adeguata padronanza della disciplina.
·
La partecipazione al lavoro in classe e al dialogo educativo è stata in generale
sufficiente, alcuni studenti hanno dimostrato discreto interesse e disponibilità.
2.
←
Contenuti disciplinari :
unità, percorsi, approfondimenti
Biotecnologie: i batteri e i plasmidi, la coniugaizone
batterica, la trasformazione batterica, la trasduzione.
←
pagine
Da pag 64 a pag
72.
I virus a DNA e ad RNA, i trasposoni, gli enzimi di
restrizione.
DNA ricombinannte, la clonazione del DNA, batteri e Appunti, pagina
produzione di proteine umane, la terapia genica in vivo web; gene abc
ed ex vivo, gli OGM.
←
oore
5
Biochimica:
5
composizione,struttura, classificazione, funzioni, di Da pag. 367 a
carboidrati, lipidi, proteine;
pag 376
reazioni di condensazione e idrolisi;
ATP
La glicolisi, il ciclo di Krebs, la catena di trasporto degli
elettroni.
Il corpo umano: cellula, tessuto, organi, apparati, Da pag.2 a pag.
omeostasi.
7
Apparati: digerente, respiratorio, linfatico, immunitario, Da pag. 30 a pa.
cardiovascolare, nervoso
40 (regolazione
battito cardiaco),
pag. 45, da pag.
50 a 62, da pag.
76 a pag 84; da
pag. 114 a pag.
134; da pag.
148 a pag. 158,
da pag. 161 a
pag. 172
4
2
23
Si prevede di poter trattare entro la conclusione dell’anno scolastico i seguenti argomenti:
La teoria della tettonica a placche
Questo modulo verrà affrontato in lingua inglese con la metodologia CLIL.
3.
Metodi e strumenti :
Lezione frontale, lezione interattiva, dibattito in classe, materiali audiovisivi, libri di testo,
webquest.
4.
Strumenti didattici utilizzati :
Testi adottati: Biologia: Invito alla biologia , il corpo umano, H. Curtis, N. S. Barnes, A.
Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Invito alla biologia , biologia molecolare, genetica ed
evoluzione, H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Lineamenti di
chimica, G. Valitutti, A. Tifi, A. Genitle, ed. Zanichelli, Il globo terrestre e la sua evoluzione,
E. Lupia Palmieri, M. Parotto, ed. Zanichelli.
Fotocopie con materiali clil per il modulo di scienze della Terra.
Siti web: www.geneabc.it; www.torinoscienza.it
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Prove scritte, prove orali, simulazioni di terza prova.
6.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
Simulazione di terza prova
Voto .............../15
Cognome e nome _____________________ Classe _______ Data ____________
Disciplina: Scienze naturali
Dopo aver descritto il ruolo svolto dai neurotrasmettitori nella propagazione dell’impulso
nervoso, spiega in quali gruppi vengono classificate queste molecole.
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
Descrivi la struttura e le funzioni svolte dal sistema linfatico.
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
Venezia, maggio 2015
Gli alunni
……………………..
……………………..
La docente
Adriana Andreatta
MATERIA: STORIA dell’ARTE
DOCENTE prof.ssa Bellot Daniela
1.
Classe 5°E Linguistico
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
conoscenze:
Conoscenza di un metodo scientifico di lettura dell’opera
dipinto. scultura. architettura
dati preliminari .descrizione del soggetto. valori espressivi .
valutazione personale dell’opera.
competenze:
Avere consapevolezza del campo d’indagine specifico della Storia
dell’Arte
Saper comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina
Riconoscere,attraverso l’analisi delle opere,le differenziazioni stilistiche e i
caratteri dell’arte Neoclassica e Romantica. Nell’Arte Romantica in particolare
l’aspirazione all’infinito e al sublime e la concezione dell’arte
come esperienza
individuale e soggettiva.
Riconoscere le innovazioni e le caratteristiche dell’arte Impressionista,in
particolare l’antiaccademismo,l’approccio en plein air,la centralità della luce e del
colore,il rifiuto dei soggetti tradizionali e l’interesse per la contemporaneità,la
concezione dell’arte come esperienza soggettiva e istantanea,il rapporto con la
fotografia.
Acquisire consapevolezza della complessità dei fenomeni artistici e della
necessità di una conoscenza diretta delle opere.
Riconoscere attraverso le opere,le modalità con cui vengono sovvertiti i
principi dell’Arte tradizionale.
Riconoscere le diverse modalità con cui i movimenti astratti sviluppano
linguaggi volti a superare il naturalismo e ad affermare il primato della
dimensione evocativa e spirituale.
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La frequenza è stata abbastanza regolare,il gruppo classe ha dimostrato rispetto
ai livelli di partenza, discrete capacità e impegno quasi sempre costante,
raggiungendo risultati nell’insieme abbastanza soddisfacenti.
Le lezioni si sono svolte in un clima a volte sereno,a volte non sempre positivo,ma
supportato da doti umane di simpatia e rispetto che hanno reso costruttivo il
dialogo educativo.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità):
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Il Barocco.La pittura del Seicento
Caravaggio: La Vocazione di San Matteo
Canestra di frutta:descrizione dell’opera
Peculiarità espressive e stilistiche nella produzione pittorica
seicentesca– opere a scelta. Las Meninas Diego Velàsquez
Caratteri fondamentali del 700
Gian Battista Tiepolo.Il Sacrificio di Ifigenia
L’Arte Neoclassica – Antonio Canova. La scultura opere a
scelta .Amore e Psiche.
Vedutismo veneto .Canaletto. Guardi
La pittura di storia. Il Giuramento degli Orazi. J .L .David
I caratteri dell’Arte Romantica. Il 3 maggio1808 a Madrid:fucilazioni
alla montagna del Principe Pio. Francisco Goya.
Categorie estetiche Sublime e Pittoresco. Luce e colore .Il Mattino
dopo il Diluvio William Turner.
La zattera della Medusa: Théodore Géricault
I caratteri dell’Arte Realista – Courbet:L’atelier del pittore
I Macchiaioli in Italia – opere a scelta
Fattori.Lega.Signorini
Principali ispiratori e caratteri dell’Impressionismo
Manet-Monet-Renoir-Degas – descrizioni scritte
I caratteri del Post Impressionismo-nelle sue molteplici tendenzeSeurat-Cèzanne-Gauguin-Van Gogh
L’Art Nouveau .Il Simbolismo. Modernismo. Gustav
Klimt.L’Espressionismo – descrizioni scritte opere a scelta. Edvard
Munch. I Fauves. Henri Matisse
Cubismo e Futurismo
Pablo Picasso opere a scelta
Marinetti. Boccioni. Balla. Opere a scelta
Il Dadaismo e il Surrealismo
Opere a scelta. Duchamp.Man Ray
Opere a scelta Salvador Dalì. Mirò.Magritte.
L’Astrattismo.Kandinskij opere a scelta
Mondrian. Klee.
La Metafisica. De Chirico. Carrà. Savinio
Opere a scelta
Dall’Informale alle ultime tendenze,saranno argomenti trattati
nell’ultima parte dell’a.s. a livello di
conversazione,discussione,analisi,
fuori programma ufficiale.
Totale ore svolte calcolate al 28.04. 2015
2.
Ore effettiv
4
2
6
6
4
4
2
6
6
4
4
8
: 56
Criteri di valutazione
Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale dei
singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno
dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella riassuntiva per i
descrittori:
Si rimanda a Criteri di valutazione delle singole discipline – POF –(pag.59) Giudizio – voto –
Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,abilità e competenze
raggiunte.
Sono soggetti a valutazione:
il quaderno di lavoro prodotto da ogni singolo studente con la raccolta di tutti gli esercizi di
descrizione dell’opera d’arte(+ immagini a colori,elaborati grafici,esercizi linee guida
attraverso carta da lucido) trattati e realizzati durante il 1° e il 2° quadrimestre.
Le due verifiche orali effettuate tra il primo e secondo quadrimestre
La simulazione di terza prova ( 9/12/2014)valutata verifica scritta
La sottoscritta è a disposizione di quegli studenti/studentesse che volessero migliorare la
valutazione di ammissione allo scrutinio finale,con l’integrazione di una terza verifica orale
.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno):
3.
Lezioni frontali,esercizi scritti di descrizione dell’opera,elaborati sia individualmente
che a piccoli gruppi,attività di ricerca e approfondimento in base alle correnti artistiche
proposte,scelte individuali di opere d’arte su testi diversi e Internet. L’attività di
recupero si è svolta in itinere durante il 1° e 2° quadrimestre soprattutto per alcuni
studenti/studentesse bisognosi di supporto e attenzione continua.
Produzione di un quaderno di lavoro e ricerca elaborati individualmente dai
ragazzi,con materiale
scritto e d’immagine,con stampe a colori,linee guida attraverso carta da
lucido,disegni e grafiche.
4)
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto
tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.):
ART Dall’Ottocento a oggi. Omar Calabrese. Vittorio Giudici .Le Monnier Scuola.
Visione video d’Arte –Internet. LIM. Uscite didattiche.
5)
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
laboratorio,test, tipologie previste per la terza prova ecc.):
Esercizi scritti di descrizione dell’opera e conseguente verifica orale di lettura
dell’opera.1° e 2° quadrimestre. Produzione di un quaderno di lavoro con raccolta di
tutti gli esercizi di descrizione dell’opera realizzati,di immagini a colori ed elaborati
grafici,soggetto a valutazione.
6)
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate
Liceo Linguistico
Simulazione di terza prova
Disciplina: STORIA DELL’ARTE
Punti……/15
Cognome e Nome_______________________Classe 5E Data_______________
Chiarisci la differenza tra copia e imitazione nell’estetica neoclassica.(10 righe)
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
Qual è il ruolo assegnato ai soggetti storici nella pittura neoclassica?(10 righe)
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
Venezia, maggio 2015
Prof.ssa
Bellot Daniela
Gli Alunni
MATERIA: Scienze Motorie e Sportive
DOCENTE prof. Degan Elisabetta
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a) conoscenze:
Gli studenti sono in grado di riconoscere le Capacità Condizionali(forza, velocità,
resistenza, flessibilità) e le Capacità Coordinative (reazione, equilibrio,
organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculo-motoria….) e
mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche
relativamente all’attività motoria del corpo umano.
La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle
problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano.
Conoscono le regole basilari per una sana e corretta alimentazione, anche applicata
allo sport; hanno imparato a comprendere gli effetti irreversibili, a livello del SNC,
delle varie sostanze che creano dipendenza (alcol, fumo, droghe)
Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e
diversi esercizi specifici
Tutti sono in grado di lavorare e collaborare in modo corretto.
b) competenze:
Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato, successioni
motorie e schemi ideo-motori nuovi e per alcuni alunni anche di una certa
difficoltà. Sanno procedere nei meccanismi di analisi e sintesi motoria con un
sufficiente livello di applicazione.
Tutta la classe è in grado di interpretare correttamente le regole basilari, che
permettono lo svolgimento delle attività sportive individuali e di squadra affrontate.
Tutti i componenti della classe sono in grado di esercitare un discreto
autocontrollo sulle proprie emozioni e riescono ad utilizzare
capacità motorie conosciute anche in nuovi contesti.
c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo:
La frequenza è stata abbastanza regolare, ma l’applicazione e la
partecipazione alle lezioni non è stata sempre costante.
A volte la classe ha avuto bisogno di sollecitazioni per procedere nel lavoro
in modo proficuo e vantaggioso, anche perchè il livello della classe non era
sufficientemente omogeneo.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità):
IL MOVIMENTO
or
e
(20 ore)
Modulo 2
ATTIVITA’ INDIVIDUALI
←
(12 ore)
←
Modulo 3
ATTIVITA’ SPORTIVE DI SQUADRA
(16 ore)
←
unità, percorsi, approfondimenti
Modulo1
←
pagine
←
←
←
Modulo 4 EDUCAZIONE ALIMENTARE
SOSTANZE E DIPENDENZE
Modulo 5 CORSO DI AUTODIFESA
(6ore)
( 6 ore)
Prima della fine dell’anno scolastico, si prevede di svolgere una parte di programma relativa
alla preacrobatica e alla forza.
3.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno):
E’ stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E’ sempre stato chiarito e
reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto. Pertanto tutte le lezioni
sono sempre state supportate da numerose spiegazioni verbali.
Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro.
Per l’acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione
analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l’applicazione in situazioni
specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale.
Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati aiutati
gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività.
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
E’ stato utilizzato il Palazzetto dell’Arsenale “Gianquinto”e gran parte delle attrezzature
disponibili, relativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi. Per rendere più accattivanti
le lezioni teoriche sono stati utilizzati DVD, CD ROM e fotocopie di riviste specializzate.
5.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.):
Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici che con la misurazione
hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità,
abilità e del grado di apprendimento degli studenti, osservazioni sistematiche durante
il lavoro, prove pratiche specifiche e prove scritte.
6.
Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate:
Per questa disciplina non sono state effettuate terze prove.
Venezia, maggio 2015
La Docente
Elisabetta Degan
Gli alunni
……………………..
……………………..
……………………..
……………………..