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LICEO LINGUISTICO E LICEO DELLE SCIENZE UMANE “NICCOLO’ TOMMASEO” VEPM02601G www.liceobenedettitommaseo.it ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE V E INDIRIZZO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE COORDINATORE DI CLASSE prof. Adriana Andreatta SOMMARIO Informazioni di carattere generale p. 3 A. Introduzione : 1. caratteri dell'istituto connessi con la tipologia del territorio p.3 e dell'utenza 2. finalità specifiche dell'indirizzo linguistico 3. quadro orario annuale degli insegnamenti p. 5 B. Storia della classe: 1. variazioni nella composizione del Consiglio di classe nel triennio 2. flussi degli studenti nel triennio p. 6 I. Le attività di competenza del Consiglio di Classe p. 6 A. Sintetica presentazione della classe B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di classe: 1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di classe con particolare riguardo all'ultimo anno di corso 2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe e ritenute particolarmente 3. eventuali esperienze di ricerca, di progetto, d'area 4. professionalizzante, ecc. 5. eventuali attività di carattere pluridisciplinare (concernenti due o più discipline) C. GRIGLIA VALUTAZIONE GENERALE GRIGLIA GRIGLIA GRIGLIA GRIGLIA VALUTAZIONE VALUTAZIONE VALUTAZIONE VALUTAZIONE p. 8 1a PROVA SCRITTA 2a PROVA SCRITTA 3a PROVA SCRITTA p. 11 COLLOQUIO D. Date simulazioni terze prove e discipline p. 12 Attività di competenza dei singoli docenti p. 24 A. Relazioni finali relative alle discipline dell'ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti: Religione p. 13 Italiano p. 16 Lingua Straniera 1 -Inglese p. 28 Lingua Straniera 2- Francese/Tedesco p. 34/38 Lingua Straniera 3 -Spagnolo p. 44 Storia e Filosofia p. 51 Matematica p. 60 Fisica p. 63 Scienze naturali p. 66 Storia dell’Arte p. 68 Scienze motorie p. 72 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a Sez. E I. a.s. 2014-2015 Informazioni di carattere generale A. Introduzione Caratteri dell'istituto connessi con la tipologia del territorio e dell'utenza La scuola tende a promuovere l'integrazione con il territorio, al fine di poter interagire con il patrimonio locale, a consolidare l'attitudine a rapportarsi con la comunità europea, per favorire l'acquisizione di un più ampio concetto di cittadinanza. L'ampio bacino d'utenza, infatti, tra il centro storico e la gronda lagunare, in aree ad alta presenza straniera e forte concentrazione di attività dedite allo sfruttamento economico del turismo, conferma la vocazione caratteristica dell'indirizzo linguistico. Finalità specifiche dell'indirizzo linguistico a. “Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” b. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; • riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio Il liceo linguistico fornisce una formazione globale, con un curriculum che attiva competenze sia in ambito umanistico, con lo studio dell'italiano, del latino, di tre lingue straniere,della storia, la filosofia e la storia dell'arte, sia in ambito scientifico, con lo studio della matematica, la fisica e le scienze. Nel suo percorso specifico il liceo linguistico guida lo studente ad approfondire e sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. L'offerta linguistica comprende l’inglese come prima lingua e il francese, lo spagnolo o il tedesco come seconde e terze lingue, con pari ore di studio. La formazione linguistica è sostenuta in ognuna delle tre lingue straniere con la presenza un'ora alla settimana di un docente curricolare di madrelingua, per tutti gli anni di corso. Inoltre, per valorizzare l'integrazione dei saperi, nella classe terza è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica e nella classe quarta l’insegnamento di una disciplina non linguistica viene tenuto in una lingua straniera diversa dalla precedente. Al di là dell'indirizzo specifico, come tutti i percorsi liceali il Liceo linguistico fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, che gli consenta di porsi con un atteggiamento razionale, critico e creativo di fronte alle situazioni, ai fenomeni, ai problemi, mettendolo in grado di continuare in modo efficace il naturale proseguimento negli studi superiori e di aggiornarsi poi adeguatamente, lungo l'intero arco della propria vita. Quadro orario annuale degli insegnamenti MATERIE Lingua e Letteratura Italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1* Lingua e cultura straniera 2* Lingua e cultura straniera 3* Storia e geografia Storia Filosofia Matematica ** Fisica Scienze naturali *** Storia dell‘arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative I 4 2 4 3 3 3 II 4 2 4 3 3 3 III 4 IV 4 V 4 3 3 3 4 (*) 4 (*) 4 (*) 4 4 4 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 B. Storia della classe 1. Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio CLASSI DISCIPLINE DEL CURRICOLO Religione o Altro ANNI DI CORSO 1° - 5° III IV V Italiano 1° - 5° Lingua Straniera 1 Inglese 1° - 5° * * * Lingua Straniera 3 Francese Lingua Straniera 3 Tedesco Lingua Straniera 2 Spagnolo 1° - 5° 1° - 5° 1° - 5° * * *· Storia 3° - 5° Filosofia 3° - 5° * * Matematica ed Informatica 1° - 5° * * Fisica 3° - 5° * * Scienze naturali 1°- 5° Arte Scienze motorie 3° - 5° 1° - 5° * * Gli asterischi indicano variazioni 2. Flussi degli studenti nel triennio CLASSE ISCRITTI STESSA ISCRITTI DA CLASSE ALTRA CLASSE TERZA 18 QUARTA 16 QUINTA 16 PROMOSSI A GIUGNO 16 RESPINTI 2 16 TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe) = 16 Nell'anno scolastico 2013-2014 tre studentesse hanno studiato all'estero Una studentessa si è ritirata a marzo 2015. II. Le attività di competenza del Consiglio di Classe A. Sintetica presentazione della classe L’attuale 5EL è composta da 16 alunni, 11 ragazze e 5 ragazzi. Come si vede dalla tabella precedente , il consiglio di classe ha subito dei cambiamenti rilevanti nel corso del triennio. La classe, nel corso del quinquennio, ha avuto un’evoluzione positiva migliorando sia il comportamento che la partecipazione al dialogo educativo. Qualche studente con un impegno serio e costante ha ottenuto risultati di buon livello mentre per la maggior parte l’ impegno non sempre è risultato adeguato; questo ha portato a raggiungere mediamente un profitto che si attesta su livelli sufficienti o più che sufficienti. La classe ha evidenziato, nel corso del triennio una certa pigrizia, manifestando qualche resistenza nel rispondere agli stimoli culturali proposti, lo studio spesso è stato finalizzato al momento della verifica. Solo alcuni studenti hanno risposto positivamente agli stimoli e alle attività integrative proposte, come Comenius o scambi culturali, traendo da esse beneficio. Gli studenti più motivati e interessati, nel quadro di relazioni non sempre serene, non hanno saputo essere elemento di traino per il gruppo classe. Nel corso dell’anno scolastico 2013-2014, tre studentesse, una delle quali si è ritirata a marzo 2015, hanno frequentato l’anno di studio presso tre diverse scuole degli Stati Uniti e il loro uso naturale e spontaneo della lingua inglese ha rafforzato positivamente la competenza espressiva dell'intera classe. B. Programmazione collegiale e sua realizzazione a cura del Consiglio di Classe: 1. obiettivi raggiunti dal Consiglio di Classe con particolare riguardo all'ultimo anno di corso Gli studenti hanno sviluppato le seguenti competenze, obiettivi della programmazione di classe dell’ultimo anno di corso: · lettura critica della realtà · sviluppo dell’attitudine al confronto delle diverse culture oggetto dei programmi curricolari · attenzione nei confronti di un metodo di studio autonomo e flessibile 2. attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe e ritenute particolarmente significative (soggiorni linguistici organizzati dalla scuola, ricerche, scambi culturali, visite guidate, attività d'integrazione con il territorio, partecipazione a manifestazioni di carattere culturale, concorsi, partecipazione a progetti europei, ecc.): 2012-13: · Progetto CLIL: filosofia,inglese · Progetto Comenius · Corsi ed esami di certificazione linguistica (inglese e tedesco) · Itinerari educativi del comune: Venezia e la peste · Teatro in lingua straniera · · 2013-14: Progetto AVIS e progetto Martina su prevenzione tumori Progetto” a scuola di sport” · · · · · · · Itinerari educativi del comune: Risorgimento a Venezia Teatro in lingua straniera Progetto CLIL: storia-inglese; Corsi ed esami di certificazione linguistiche Scambio linguistico con un liceo linguistico di Schwandorf (Germania) Progetto di orientamento universitario con l’ESU di Venezia e di Padova Il ciclo pittorico del Tintoretto – Scuola grande di San Rocco a Venezia 2014-15: · · · · · Corsi ed esami di certificazioni linguistiche Attività di orientamento universitario Teatro in lingua straniera Uscita a Milano a Villa Necchi-Campiglio Progetto CLIL: scienze in inglese 4. eventuali attività di carattere pluridisciplinare (concernenti due o più discipline) · · Attività di teatro di prosa in lingua straniera Progetto CLIL (per tutto il quinquennio) Esempi di prove pluridisciplinari effettuate in preparazione della 3a prova Si allegano i testi delle due simulazioni effettuate in preparazione alla 3a Prova dell'Esame di Stato. In tutte le discipline si sono svolti inoltre test formativi strutturati sul modello della terza prova. I criteri ed i parametri di valutazione, adottati dal Consiglio di Classe, sono esplicitati nelle Griglie contenute nelle pagine che seguono, ove si mettono a confronto voti, giudizi e livelli di apprendimento, nonché l'eventuale metodo di trasformazione del punteggio in voto. Attività di preparazione al colloquio ed eventuali simulazioni Sono state svolte due simulazioni di 3a prova scritta, una di I a e 2a Prova scritta rispettando i tempi previsti dal Regolamento sugli Esami di Stato. GRIGLIA GENERALE LIVELLO DI APPRENDIMENTO GIUDIZIO SINTETICO Gravi lacune nella conoscenza dei contenuti, Gravement gravi difficoltà nella comprensione dei contenuti e proposti dal testo e dall'insegnante, mancanza di insufficient coerenza nelle risposte ai quesiti proposti e Conoscenza dei contenuti lacunosa e puramente Insufficient mnemonico-informativa, difficoltà ad operare e analisi su informazioni semplici, difficoltà; difficoltà a formulare risposte coerenti alle domande guida dell'insegnante. Sa organizzare le proprie conoscenze in Sufficiente un'esposizione corretta, pur attraverso domande-guida formulate dall'insegnante. Sa far uso di un linguaggio appropriato. Dimostra una conoscenza sicura dei contenuti Buono proposti, li sa esporre sulla base di quesiti più generali che lasciano spazio ad un'esposizione parzialmente autonoma e che seguono i collegamenti diacronici e sincronici proposti dall'insegnante. L'espressione è chiara e corretta e fa riferimento alla terminologia propria delle materie. Dimostra un'esauriente conoscenza degli Distinto argomenti proposti. L'esposizione è autonoma anche nella delineazione dei collegamenti diacronici e sincronici. L'espressione è chiara e corretta e fa riferimento alla terminologia propria delle materie. La capacità di elaborazione dei contenuti è Ottimo dimostrata in modo flessibile, fluido e creativo. Sa proporre collegamenti diacronici e sincronici originali e appropriati. VOTO 10 15/15 30/30 1-4 1-4 1-10 5 5-9 11-19 6 10 20 7 11-12 21-24 8-9 13-14 25-27 10 15 28-30 GRIGLIA VALUTAZIONE 1a PROVA SCRITTA Descrittori Indicatori Gravemente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo Insufficiente 1-4 5-9 10 11-12 13-14 15 1Aderenza alla traccia 2Informazione sui contenuti 3Correttezza e proprietà linguistica 4Personalizzazione dell'argomento supportato da riferimenti pluridisciplinari SOMMA(1+2+3+4) / 4 = VOTO ________ GRIGLIA VALUTAZIONE 2a PROVA SCRITTA Descrittori Gravemente Insufficiente Sufficient Buono Distinto Ottimo Insufficiente e 1-4 5-9 10 11-12 13-14 15 Indicatori 1Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale 2Aderenza alla traccia 3Comprensione del testo e informazione sui contenuti 4 Capacità e originalità argomentativa e espositiva SOMMA(1+2+3+4) / 4 = VOTO ________ GRIGLIA VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA Indicatori Descrittori Gravemente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo Insufficiente 1-4 5-9 10 11-12 13-14 15 1Pertinenza dei contenuti 2Padronanza del linguaggio specifico 3Correttezza e chiarezza dello svolgimento 4Completezza e articolazione dello svolgimento SOMMA(1+2+3+4) / 4 = VOTO ________ GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO Descrittori Indicatori Gravemente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo Insufficiente 1-10 11-19 20 21-24 25-27 28-30 1Originalità ed organicità dell'argomento e qualità dell’esposizione della tesina individuale dell’area di progetto 2Pertinenza delle risposte e conoscenza dei contenuti 3Padronanza dei linguaggi 4Capacità di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi contenuti 5Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle in modo personale e critico nell'argomentazione 6Disamina critica degli elaborati da parte dello studente SOMMA /6 = VOTO ________ Gli indicatori riportati sono aderenti all'art 4. Comma 5 del Regolamento sugli Esami di Stato Firme ……………………….. … …………………………… ……………………….. … …………………………… …………………………… ………………………….. …………………………… ………………………….. .………………………… ………………………….. .………………………… ………………………….. …………………………… Il Dirigente Scolastico: prof. Roberto Sintini Venezia, 12 maggio 2015 Attività di informazione e preparazione all'Esame Informazione Alle studentesse/agli studenti è stata fornita una adeguata e dettagliata informazione sulla struttura dell'Esame di Stato, su tutte le prove scritte e sul Colloquio, oltre a precisi chiarimenti su tutte le operazioni di valutazione che concorrono a determinare il voto finale. Sono state fornite, inoltre, le seguenti indicazioni per la presentazione durante il Colloquio d'Esame di un percorso di approfondimento personale: ×favorire l’approfondimento di un argomento originale; ×entrare nello specifico, evitando temi troppo generali; ×dare la precedenza al rigore logico della scelta, piuttosto che al coinvolgimento forzato di più discipline; ×dare spazio agli interessi personali; ×curare la fase di reperimento di documenti, valutando con attenzione l’attendibilità delle fonti; ×fornire una minima bibliografia-sitografia; ×produrre una mappa concettuale o una presentazione multimediale o redigere un testo da proporre alla Commissione. Esercitazioni e Simulazioni Prima Prova (Italiano) Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le diverse tipologie della prova scritta di italiano; tali tipologie sono state regolarmente somministrate in occasione delle consuete prove in itinere. In particolare, la classe è stata chiamata a svolgere, contemporaneamente alle classi delle altre sezioni, una Simulazione di Prima Prova su tutte le tipologie e gli ambiti previsti; la prova è stata svolta nell’arco dell’intera mattinata (6 ore). Data della prova: 22 aprile 2015 Seconda Prova (Lingua Inglese) Molto tempo è stato dedicato alla preparazione della Seconda Prova su testi originali di varia tipologia. In assenza di tempestive indicazioni rispetto alla nuova tipologia di seconda prova, adeguata al percorso liceale riformato, la simulazione ufficiale si è basata sulle prove d'Esame dello scorso anno. La Simulazione di Seconda Prova si è svolta nell'arco dell'intera mattinata (6 ore). Data della prova: 23 aprile 2015 D. Prima simulazione - Terza prova : 9 dicembre 2014 TIPOLOGIA B 5 materie, 10 domande, massimo 10 righe DURATA 4 ORE Discipline: inglese/tedesco - francese/ spagnolo/ filosofia /matematica/ storia dell'arte 2 lingue a scelta del candidato Seconda simulazione - Terza prova : 27 aprile 2015 TIPOLOGIA B DURATA 5 materie, 10 domande, massimo 10 righe 4 ORE Discipline : francese - tedesco / spagnolo / filosofia / storia / scienze naturali Durante le simulazioni di terza prova è stato consentito l'uso dei dizionari mono e bilingue. I quesiti proposti nelle terze prove sono allegati alle programmazioni dei singoli docenti III. Attività di competenza dei singoli docenti CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE IRC prof. PRADELLA J. Italiano prof.ssa RINALDI M.S. Lingua Straniera 1 prof.ssa TRAVAINI E. prof. ssa SCHREMP M.G. Lingua Straniera 2 prof.ssa CHECCHIA F. prof. MARIETHOZ J.J. Lingua Straniera 2 prof.ssa MARINO D. prof.ssa HOSP A.M. Lingua Straniera 3 prof.ssa IMPERIALE S. prof.ssa LOPEZ N.B. Storia prof.ssa CERON L. Filosofia prof.ssa CERON L. Matematica ed Informatica prof. ROSSETTO R. Fisica prof. ROSSETTO R. Scienze naturali prof.ssa ANDREATTA A. Storia dell’Arte prof.ssa BELLOT D. Scienze motorie prof. ssa DEGAN E. Relazioni finali relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti Allegato A MATERIA: IRC DOCENTE: prof. Jonathan Pradella Classe 5° E Tommaseo Anno Scolastico 2014/15 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a)conoscenze Lo studente ·riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; ·conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; ·studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione; ·conosce le linee di fondo della concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia. b)competenze Lo studente: · motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto, libero e costruttivo; · si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano cattolica e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura; · individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere; · distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale. c)frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Gli avvalentisi della 5E sono 5, 3 femmine e 2 maschi, su 15. La classe presenta un buon clima relazionale e una discreta partecipazione media degli alunni. L’interesse è apprezzabile. La frequenza è stata sostanzialmente regolare. 2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive Dialogo su tematiche di attualità giovanile, sociale e scolastica. 3 [OSA.5.ab.1]. Questioni biblico-teologiche 5 [OSA.5.con.2]. Lectio continua e breve commento di un intero libro del Nuovo Testamento: la Lettera a Filemone. La Lettera a Filemone e la questione della schiavitù. Commento e dialogo sull'audiovisivo "The Help" di T. Taylor (2011). Chiesa e cristiani nel mondo contemporaneo [OSA.5.con. 3 1]. Assurdità della guerra, strage inutile, e barlumi di umanità. Dialogo sull'audiovisivo "Joyeux Noël" di C. Carion (2005). Fede e cultura, particolarmente scientifica 3 [OSA.5.ab.3]. Commenti e dialogo sull'audiovisivo "Unanswered Questions" da Ted-Ed. Missione Rosetta e domande fondamentali: "Could Rosetta unlock Earth's secrets?" (CNN), "How to land on a comet" (CNN); "Ambition" (ESA). Questioni biblico-teologiche 8 [OSA.5.con.2]. Elementi di Cristologia fondamentale. Dialogo sull'audiovisivo "Corpo celeste" di A. Rohrwacher (2011). Lettura sinottica dei testi evangelici sulla Morte di Gesù. Il Golgotha e l'Ora. Verweyen e il "fulmine della fede". Questioni di bioetica, famiglia e inizio vita 3 [OSA.5.con.4] Questioni sulla specificità del matrimonio cristiano, divorzio e sacramenti (aspetti biblici, teologici, canonici). Dialogo sull'audiovisivo "Fireproof" di A. Kendrick (2008). [OSA.5.con.4] Conclusioni sul senso cristiano del matrimonio. in previsione [OSA.2B.ab.5] Audiovisivo sull'Arte che a volte può superare i in previsione limiti della storia. Commento e dialogo su "Il concerto" (R. Mihaileanu, 2009). Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 28 NB: le sigle (es. OSA.5.con.1 = Obiettivi Specifici di Apprendimento, classe quinta, conoscenze, punto 1) suggerisce la principale connessione dell’attività prevista con le Indicazioni Nazionali per l’IRC. [Cfr. INDICAZIONI PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento al DPR 15 marzo 2010 n. 89 e alle Indicazioni Nazionali dei Licei di cui al DM 7 ottobre 2010 n. 211) – “LINEE GENERALI E COMPETENZE”] 3.Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale classica / Supporti informatici / Utilizzo di audiovisivi / Analisi di testi e manuali / Strategie di promozione del dialogo. 4.Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Supporti multimediali / web / Libri di testo / Fotocopie 5.Criteri di valutazione Attenzione e interesse per le tematiche affrontate, partecipazione al dialogo educativo, acquisizione e rielaborazione dei contenuti, impegno. In conformità con il Coordinamento degli insegnanti di IRC del Benedetti-Tommaseo si è utilizzata la seguente griglia: Sufficiente (S), Molto (M), Moltissimo (MM). 6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Si utilizza prevalentemente il dialogo in forma di discussione o dibattito in aula. 7.Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) /// Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Jonathan Pradella Allegato A Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 sez. E MATERIA: ITALIANO DOCENTE prof. Maria Simonetta Rinaldi 1)Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a)conoscenze: a) della lingua italiana, della sua organizzazione semantica, lessicale e sintattica b)di alcuni autori e dei testi significativi della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento e di alcuni canti del Paradiso Dante c)del contesto storico e culturale cui tali autori appartengono d)degli elementi caratterizzanti alcuni generi letterari e)della terminologia specifica funzionale all’analisi testuale f)delle caratteristiche principali della lingua e dello stile dei testi oggetti di studio. b) competenze: a) consolidamento delle abilità di produzione di testi di diversa tipologia in funzione della prima prova scritta dell’Esame di Stato b) affinamento delle abilità di analisi del testo letterario e della capacità di cogliere le caratteristiche peculiari della lingua della prosa e della poesia c) consolidamento e potenziamento delle capacità nell’individuare gli elementi del contesto a partire dal testo d) capacità di cogliere i principali collegamenti con il contesto storico-culturale e) capacità di riflettere sul ruolo e la funzione degli intellettuali f) capacità di confrontare e interpretare i testi, per acquisire la capacità di valutazione critica il più possibile autonoma g) capacità di lavorare in gruppo, con una modalità finalizzata alla problematizzazione, alla condivisione, alla responsabilità interpretativa, individuale e collettiva h) capacità di esporre i contenuti oralmente in forma sufficientemente ordinata, coerente, corretta i) capacità di fornire risposte pertinenti e corrette a quesiti letterari c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe ha generalmente dimostrato per la materia interesse e applicazione adeguati, giungendo a dei risultati nel complesso sufficienti e in alcuni casi discreti.La partecipazione all’interazione educativa ha contribuito a sostenere e sollecitare soprattutto in una parte della classe la capacità cognitiva e immaginativa che ha consentito un sufficiente approfondimento delle conoscenze specifiche della disciplina. La maturazione di competenze espressive e di una sufficiente autonomia interpretativa dei testi studiati ha permesso soprattutto ad alcuni studenti di contribuire alla trattazione degli argomenti letterari di maggior interesse. Il comportamento è stato generalmente corretto e rispettoso dei ruoli. 2) Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): G.Armellini- A.Colombo, Letteratura letterature, Torino, Testo/i in adozione Zanichelli. Antologia: voll.E, F, G, H. Guida storica., voll.2 e 3. Dante, Divina Commedia. Paradiso Contenuti Modulo propedeutico all’analisi e alla produzione di testi, anche e soprattutto in rapporto alle tipologie previste per l’Esame di Stato Illuminismo-Neoclassicismo- Preromanticismo. Ripasso con schemi alla lavagna Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo U.Foscolo: sintesi di vita, opere, poetica T22.10 La poesia crea per noi oggetti e mondi diversi Le ultime lettere di Jacopo Ortis T22.11 L’inizio del romanzo T22.12 Era neglettamente vestita di bianco T22.13 Il bacio T22.15 Da Ventimiglia: la filosofia di Jacopo I Sonetti T22.18 A Zacinto T22.19 Alla sera T22.20 In morte del fratello Giovanni Così gl’interi giorni in lungo incerto T 22.21 De Sepolcri: sintesi tematico-concettuale Analisi dei vv. 23-40; 50-53; 86-99; 137-153; 180-189, 226-234 Manzoni e il Romanticismo L’età del Romanticismo: caratteri generali. Il romanzo Alessandro Manzoni: sintesi di vita, opere, poetica T23.5 L’utile per iscopo, il vero per soggetto e l’interessante per mezzo T23.8 Che cosa resta al poeta? T23.10 La povertà della lingua italiana T23.11 Una lingua “vera e reale” Le Odi T23.15 Il Cinque Maggio Adelchi T23.17 Pur mi pare che ad altro io fossi nato T23.21 Una feroce forza il mondo possiede Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi T23.23 Crimini e rimorsi T23.25 Tre diverse versioni T23.26 La sventurata rispose Nel biennio è stata effettuata la lettura integrale de“I Promessi Sposi” Il sugo della storia: analisi del cap. XXXVIII Giacomo Leopardi: sintesi di vita, opere, poetica Lo Zibaldone T24.9 Natura e ragione T24.12 Piacere, immaginazione, illusioni, poesia T24.13 La funzione della poesia T24.14 Termini e parole T24.15 Sensazioni visive e uditive indefinite T24.16 L’infanzia e il ricordo T24.18 Contraddizione spaventevole T24.19 Entrate in un giardino di piante I Canti T24.23 L’infinito T24.24 La sera del dì di festa T24.26 A Silvia T24.28 Canto notturno di un pastore errante nell’Asia T24.29 La quiete dopo la tempesta T24.30 Il sabato del villaggio T24.34 La ginestra Alla luna Le Operette morali T24.36 Dialogo della Natura e di un islandese T24.38 Dialogo di Plotino e di Porfirio T24.39 Dialogo di Tristano e di un amico V.Mengaldo, Leopardi non è un poeta metaforico Film “Il giovane favoloso” di Mario Martone (con la recensione scritta) Film “Salvatore Giuliano” di Francesco Rosi Secondo Ottocento. Verismo e Naturalismo. La Scapigliatura Nel biennio, gli allievi hanno letto integralmente il romanzo di G.Flaubert, Madame Bovary Giovanni Verga: sintesi di vita, opere, poetica T28.3 Non accusate l’arte T28.4 L’ideale dell’ostrica T28.5 Un documento umano T28.6 La fiumana del progresso Le novelle T28.10 Rosso Malpelo T28.11 La roba (in fotocopia) T28.12 La lupa T28.13 Libertà I Malavoglia Lettura integrale dell’opera Mastro-don Gesualdo T28.20 Mastro don Gesualdo ricorda T28.21 L’asta delle terre comunali T28.22 Morte di mastro-don Gesualdo Gli scrittori e la società borghese C.Baudelaire: sintesi di vita, opere, poetica T25.14 L’albatro T25.15 Perdita d’aureola Simbolisti francesi T25.21 Charles Baudelaire, Corrispondenze T25.22 Arthur Rimbaud, Bisogna essere veggente T25.23 Stephane Mallarmé, Il parlare non ha rapporto con le cose T26.37 Stephane Mallarmé, Tutta l’anima riassunta Primo Novecento Il contesto Le Avanguardie T31.14 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo T31.15 Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista T31.17 Andrè Breton, Primo Manifesto del Surrealismo T31.34 Carlo Bo, Letteratura come vita Le riviste Le arti La poesia del Novecento Gabriele D’Annunzio: sintesi di vita, opere, poetica T 30.9 Il verso è tutto T30.21 La pioggia nel pineto T30.22 Meriggio Lettura integrale de “Il Piacere” Giovanni Pascoli: sintesi di vita, opere, poetica T29.7 E’ dentro noi un fanciullino T29.10 Rio Salto T29.11 Arano T29.12 Novembre T29.13 Lavandare T29.14Temporale T29.16 X agosto T29.17 L’assiuolo T29.26 Il gelsomino notturno La lirica in Italia I crepuscolari T32.17 Guido Gozzano, La signorina Felicita Dino Campana T32.31L’invetriata Umberto Saba: sintesi di vita, opere, poetica T32.34 La capra T32.35 Città vecchia T32.36 Ritratto della mia bambina Ulisse (in fotocopia) A mia moglie (in fotocopia) L’Ermetismo Giuseppe Ungaretti: sintesi di vita, opere, poetica C35.1 P.Vincenzo Mengaldo, La poesia come rivelazione T35.2 Commiato M’illumino d’immenso San Martino del Carso (in fotocopia) Veglia (in fotocopia) T35.8 I fiumi T35.9 Pellegrinaggio T35.10 La notte bella T35.15 La madre Eugenio Montale: sintesi di vita, opere, poetica T36.4 Non chiederci la parola T36.9 I limoni T36.11 Spesso il male di vivere ho incontrato T36.12 Forse un mattino andando T36.16 Non recidere forbice T36.26 Ho sceso dandoti il braccio T36.28 Il pirla Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia) Programma da svolgersi tra l’11 maggio e il termine delle lezioni Il romanzo del Novecento Luigi Pirandello: sintesi di vita, opere, poetica T33.5 Il sentimento del contrario T33.6 Non è una l’anima individuale T33.7 La vita e la forma Novelle per un anno T33.9 La carriola Il fu Mattia Pascal T.33.11 Un caso “strano e diverso” T33.12 Lo strappo nel cielo di carta T33.13 Io e l’ombra mia Uno, nessuno e centomila T33.15 Quel caro Gengè T33.16 Non conclude Sei personaggi in cerca d’autore T33.18 La verità, fino a un certo punto! Il romanzo del Novecento Italo Svevo: sintesi di vita, opere, poetica Una vita T34.6 Il cervello e le ali Senilità T34.8 Elevazione e degradazione La coscienza di Zeno: lettura integrale dell’opera Soggiorni londinese T34.5 Svevo e la psicanalisi Lettura integrale de “La casa in collina” di C.Pavese Nel corso del triennio, sono state lette e analizzate, tra gli altri testi di autori significativi (Kafka, Svevo, Pirandello, Vassalli, Bradbury, Salinger, Flaubert), alcune opere di Calvino al fine di integrare in modo omogeneo e continuativo la trama del percorso culturale letterario: “Il barone rampante”, “Le città invisibili”, “Se una notte d’inverno un viaggiatore” Dante, XXXIII W.Siti, La poesia del mondo( “La Repubblica”).Lettura dell’ultima canto del Paradiso Dante Alighieri, Divina Commedia. Paradiso: canti I,XI,XV, XXXIII Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti unità, percorsi, approfondimenti Ore effettive I testi analizzati sono indicati nei contenuti disciplinari nel modo in cui compaiono nel libro di testo, ossia con la lettera T seguita da un numero Illuminismo, Neoclassicismo, Preromanticismo 2 Foscolo tra Illuminismo e Preromanticismo 9 Manzoni e il Romanticismo 10 Leopardi 22 Il secondo Ottocento Il Verismo e Verga 15 Simbolisti francesi 3 Avanguardie 1 La poesia del Novecento: Pascoli, D’Annunzio, Campana, 25 Gozzano, Saba, Ungaretti, Montale Il romanzo del Novecento: I.Svevo 8 Il romanzo del Novecento: L.Pirandello 8 Dante Alighieri, Paradiso 6 Discussioni e riflessioni sulla tesina per l’esame di in itinere stato;analisi di articoli di giornale;saggio breve/art.di giornale; quesiti letterari Totale ore calcolate al 12/05 111 3) Criteri generali di valutazione (nel POF) voto 1, 2, 3: assoluta mancanza di volontà nell'affrontare la verifica; voto 4: riscontro di gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti durante la verifica; voto 5: riscontro di lacune gravi in alcuni argomenti o di lacune diffuse, anche se meno gravi, durante la verifica; voto 6: gli argomenti richiesti sono esposti con qualche incertezza e non piena proprietà di linguaggio; voto 7: gli argomenti richiesti vengono trattati con sicurezza e con proprietà di linguaggio; voto 8: gli argomenti richiesti sono trattati con notevole sicurezza e con migliore proprietà di linguaggio rispetto al punto precedente; voto 9, 10: come il punto precedente, ma aggiungendo la capacità di compiere più o meno ampi collegamenti tra i vari argomenti che lo consentono. 4) Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Lezione frontale: brainstorming; lettura e analisi dei testi. Lezione interattiva, aperta: correzione degli esercizi; riconoscimento di strutture e funzioni linguistiche e narratologiche. Recupero delle conoscenze pregresse. · Dibattito in classe: esposizione di idee, opinioni, teorie e argomentazioni. · Esercitazione individuale: lezione espositiva dell’alunno; presentazione di letture e approfondimenti. · Lavoro di gruppo: approfondimenti e lavori di ricerca guidata (articoli di giornale, saggi, etc.); esecuzione di esercizi per il riconoscimento di strutture linguistiche e narratologiche; analisi del testo; parafrasi e comprensione del testo. Costruzione di schemi e di mappe concettuali. · Esecuzione guidata di esercizi, per la comprensione del testo, per l’acquisizione di tecniche per la produzione scritta, per il consolidamento della padronanza dei mezzi espressivi nello scritto. · Lettura diretta dei testi da parte del docente · Lettura di saggi e commento · Uscite didattiche · Strumenti audiovisivi · Libri di testo in adozione e altri manuali scolastici · Appunti · Fotocopie · Recupero in itinere: recupero delle parole chiave; letture esemplificative del docente sull’analisi e sulla parafrasi del testo, e sull’individuazione di strutture linguistiche, figure retoriche. La centralità del testo e l’esperienza della lettura hanno promosso, in ogni lezione, la problematizzazione degli argomenti trattati, l’acquisizione del lessico specifico, l’attitudine all’interpretazione critica, individuale e partecipata. Nel triennio appaiono fondamentali lo studio delle dinamiche sottese al rapporto testo-contesto, la comprensione del rapporto tra il testo e la biografia dell’autore, l’analisi dei testi e delle loro componenti linguisticoespressive, tematiche e storiche, l’invito alla lettura di testi letterari e di articoli di giornale. · · 5)Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale): · G.Armellini-A.Colombo, Letteratura Letterature, Antologia voll.E F G H , Bologna Zanichelli 2005 · Dante Alighieri, Paradiso · Fotocopie · Strumentazione multimediale 6) Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): In particolare le verifiche scritte sono state strutturate soprattutto sul modello delle prove di maturità: · Tipologia A (analisi del testo) · Tipologia B ( saggio breve, articolo di giornale) · Tipologia C (tema di carattere storico) · Tipologia D (tema di ordine generale) Le verifiche orali hanno riguardato: interrogazioni, esposizioni orali, prove strutturate e semi-strutturate, quesiti a risposta singola sugli argomenti studiati, relazioni su esperienze e temi analizzati in classe o proposti dagli studenti, analisi e commento di articoli di giornale. 7) Si allegano i seguenti esempi di prove di verifica effettuate: · Due prove di analisi del testo TIPOLOGIA A- Analisi del testo VERGA, I Malavoglia, cap.I. L’incipit del romanzo Un tempo i Malavoglia erano stati numerosi come i sassi della strada vecchia di Trezza; ce n’erano persino ad Ognina e ad Aci Castello, tutti buona e brava gente di mare, proprio all’opposto di quel che sembrava dal nomignolo, come dev’essere. Veramente nel libro della parrocchia si chiamavano Toscano, ma questo non voleva dir nulla, poiché da che il mondo era mondo, all’Ognina, a Trezza e ad Aci Castello, li avevano sempre conosciuti per Malavoglia, di padre in figlio, che avevano sempre avuto delle barche sull’acqua, e delle tegole al sole. Adesso a Trezza non rimanevano che i Malavoglia di padron ‘Ntoni, quelli della casa del Nespolo, e della Provvidenza ch’era ammarrata sul greto, sotto il lavatoio, accanto alla Concetta dello zio Cola, e alla paranza di padron Fortunato Cipolla. Le burrasche che avevano disperso di qua e di là gli altri Malavoglia, erano passate senza far gran danno sulla casa del nespolo e sulla barca ammarrata sotto il lavatoio; e padron ‘Ntoni, per spiegare il miracolo, soleva dire, mostrando il pugno chiuso- un pugno che sembrava fatto di legno e di noce- Per menare il remo bisogna che le cinque dita s’aiutino l’un l’altro. Diceva pure,- Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo. E la famigliuola di padron ‘Ntoni era realmente disposta come le dita della mano. Prima veniva lui, il dito grosso, che comandava le feste e le quarant’ore; poi suo figlio Bastiano, Bastianazzo, perché era grande e grosso quanto il San Cristoforo che c’era dipinto sotto l’arco della pescheria della città; e così grande e grosso com’era filava diritto alla manovra comandata, e non si sarebbe soffiato il naso se suo padre non gli avesse detto “sòffiati il naso” tanto che s’era tolta in moglie la Longa quando gli avevano detto “pìgliatela”. Poi veniva la Longa, una piccina che badava a tessere, salare le acciughe, e far figliuoli, da buona massaia; infine i nipoti, in ordine di anzianità: ‘Ntoni, il maggiore, un bighellone di vent’anni, che si buscava tutt’ora qualche scappellotto dal nonno, e qualche pedata più giù per rimettere l’equilibrio, quando lo scappellotto era stato troppo forte. ; Luca, “che aveva più giudizio del grande” ripeteva il nonno; Mena soprannminata “Sant’Agata” perché stava sempre al telaio, e si suol dire “donna di telaio, gallina di pollaio, e triglia di gennaio”; Alessi un moccioso tutto suo nonno colui!; e Lia ancora né carne né pesce.- Alla domenica, quando entravano in chiesa, l’uno dietro l’altro, pareva una processione. Padron ‘Ntoni sapeva anche certi motti e proverbi che aveva sentito dagli antichi, “perché il motto degli antichi mai mentì”: - Senza pilota barca non cammina”- “Per far da papa bisogna saper fare da sagrestano”- oppure- “Fa il mestiere che sai , che se non arrichisci camperai”- “Contentati di quel che t’ha fatto tuo padre; se non altro non sarai un birbante” ed altre sentenze giudiziose. Ecco perché la casa del nespolo prosperava e padron ‘Ntoni passava per testa quadra, a punto che a Trezza l’avrebbero fatto consigliere comunale, se don Silvestro, il segretario, il quale la sapeva lunga, non avesse predicato che era un codino (aristocratico) marcio, un reazionario di quelli che proteggono i Borboni, e che cospirava pel ritorno di Franceschiello (Francesco II di Borbone), onde poter spadroneggiare nel villaggio, come spadroneggiava in casa propria. Padron ‘Ntoni invece non lo conosceva neanche di vista Franceschiello, e badava agli affari suoi, e soleva dire: “Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole” perché “chi comanda ha da dar conto”. Comprensione 1. Riassumi il brano in max 20 righe 2. Traccia un breve quadro di come hai percepito, a una prima lettura, lo spazio (inteso sia come luogo sia come ambiente umano) in cui prende avvio la vicenda dei Malavoglia. 3. Rispondi alle domande seguenti (max 5 righe per ogni risposta) a. Perché i Malavoglia vengono chiamati così? b. A che cosa allude il nome della barca dei Malavoglia? c. Come vengono descritti i famigliari di padron’Ntoni? d. Quali sono le determinazioni temporali presenti nel passo? Quali diverse caratteristiche, o dimensioni mette in rilievo la loro diversità? Analisi e interpretazione 1. Analizza l’incipit del romanzo: perché esso inizia in medias res? 2. Quale funzione narrativa hanno i proverbi popolari che cita padron ‘Ntoni? Citane almeno tre 3. Di chi è la voce narrante del romanzo? Quali caratteristiche innovative possiede? 4. Individua un esempio di discorso indiretto libero e spiegane il valore 5. Identifica le similitudini presenti nel brano e spiegane il valore 6. Spiega il concetto di “coralità” riferito al romanzo verghiano Approfondimenti 1. Poni a confronto la pagina iniziale dei Malavoglia con quella dei Promessi Sposi. Quali differenze si possono rilevare per quel che attiene allo stile narrativo dei due autori? 2. L’obiettivo linguistico che Verga si proponeva era quello di una lingua aderente alla rappresentazione della vicenda e dell’ambiente sociale raffigurato. Dopo aver letto l’inizio del romanzo ti sembra che Verga abbia raggiunto il suo scopo? E se sì con quali mezzi? Giustifica la tua risposta TIPOLOGIA A- Analisi del testo U.Foscolo, Così gl’ interi giorni in lungo incerto Il sonetto, composto probabilmente nel 1801, propone un autoritratto di Foscolo. Così gl’interi giorni in lungo incerto sonno gemo! ma poi quando la bruna notte gli astri nel ciel chiama e la luna, e il freddo aer di mute ombre è coverto; dove selvoso è il piano e più deserto allor lento io vagando, ad una ad una palpo le piaghe onde la rea fortuna e amore e il mondo hanno il mio core aperto. Stanco mi appoggio or al troncon d’un pino, ed or prostrato ove strepitan l’ onde, con le speranze mie parlo e deliro. Ma per te le mortali ire e il destino spesso obliando, a te, donna, io sospiro: luce degli occhi miei, chi mi t’asconde? a. Metti in luce in contenuto sintetico del testo (10-15 righe) b. Fai la parafrasi del sonetto Analisi 1. Identifica nel sonetto gli aspetti che cooperano a conferire alla poesia una fisionomia spiccatamente romantica 2. Analizza il linguaggio e le figure retoriche ( metafore, iperbati,etc.) 3. Individua gli enjambements e spiegane la funzione nel brano poetico 4. Osserva i verbi che hanno come soggetto il poeta: quale condizione esistenziale concorrono a delineare? Quale immagine Foscolo dà della propria condizione? Approfondimento Esplicita la rete di legami intertestuali tra questa poesia e gli altri sonetti e opere di Foscolo che conosci, soffermandoti anche sulla posizione che l’autore riveste nell’ambito della letteratura dell’Ottocento. Venezia, maggio 2015 La docente Maria Simonetta Rinaldi Gli alunni CLASSE: 5E Linguistico MATERIA: INGLESE – prima lingua straniera DOCENTI: prof. ssa Elena Travaini (Lingua e Civiltà Inglese), 3 ore settimanali di cui una in compresenza con la prof.ssa Magdalene Schremp (Conversazione in Lingua Inglese) 1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: La classe, relativamente agli argomenti letterari affrontati, ha complessivamente raggiunto i seguenti obiettivi didattici: ·Conoscere le categorie dell'analisi testuale - a livello soddisfacente; ·Conoscere il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le loro caratteristiche espressive e formali- a livello soddisfacente; ·Conoscere il rapporto esistente tra i testi e l’ambito tematico/ il periodo storico/artistico in cui sono inseriti- in modo soddisfacente b) competenze: La classe, relativamente agli argomenti letterari e culturali trattati, ha complessivamente raggiunto le seguenti competenze: ·Utilizzare le principali categorie letterarie ai fini dell'analisi del testo- in modo soddisfacente; ·Esprimere e giustificare un apprezzamento personale o critico sul testo letterario, cogliendone le potenzialità espressive- in modo perlopiù soddisfacente. A fini motivazionali si è sempre cercato di cogliere nel testo spunti e temi riconducibili alle esperienze personali degli studenti, al fine di coinvolgerli in una comunicazione per loro significativa. ·Stabilire gli opportuni collegamenti con altri brani e/o autori all’interno del programma disciplinare o interdisciplinare - in modo perlopiù soddisfacente, in relazione all'impegno di studio e alla qualità dello studio di ciascuno. ·Nello scritto, esprimersi attraverso testi argomentativi e l’analisi testuale in modo complessivamente abbastanza soddisfacente; dare risposte sufficientemente coese a domande aperte sui contenuti proposti. ·Nell’orale, saper interagire con l’interlocutore in modo perlopiù flessibile ed adeguato al contesto comunicativo; saper formulare idee e opinioni su argomenti anche complessi in modo perlopiù efficace, in ragione della diversa competenza comunicativa e motivazione al dialogo di ciascuno. Dal punto di vista delle competenze linguistiche, gli studenti sono stati portati verso l’acquisizione del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo come da indicazioni Ministeriali. !Comprensione della lingua orale: capire discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni anche complesse purché il tema sia relativamente familiare. !Comprensione della lingua scritta: riuscire a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato; riuscire a comprendere e apprezzare testi letterari- narrativi, teatrali, poetici - ed elementi di storia e storia letteraria !Produzione della lingua orale: riuscire a partecipare attivamente a una discussione sugli argomenti studiati, esponendo quanto appreso e sostenendo le proprie opinioni; descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni !Produzione della lingua scritta: descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni, e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e dei propri progetti; scrivere testi argomentativi, analisi testuali, relazioni, lavori progettuali fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Il raggiungimento dell’obiettivo linguistico è perlopiù soddisfacente in relazione all’esiguità del monte ore, ma varia moltissimo in ragione della qualità e quantità dell’impegno presente e pregresso di ciascuno studente. Esistono certamente nella classe livelli linguistici tuttora molto diversi e differenze anche significative fra lingua orale e lingua scritta. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata regolare, tranne che per un numero limitato di studenti che hanno accumulato assenze pari a intere settimane di lezione. L’applicazione allo studio è stata buona per alcuni, decisamente più frammentaria o inconsistente per altri. La partecipazione al dialogo educativo è stata favorita da un livello di motivazione all’apprendimento linguistico nel complesso soddisfacente. Vi sono state però criticità nella qualità dell'attenzione in classe, spesso volatile e frammentaria. In questa classe il rapporto fra pari è spesso sembrato essere più significativo del rapporto con gli adulti, e gli studenti si sono confrontati fra loro o hanno commentato in modo estemporaneo quanto loro proposto piuttosto che accettare di essere coinvolti dalla docente in un dialogo educativo strutturato. Si è quindi cercato, per quanto possibile, di assecondare lo stile comunicativo della classe, accogliendo i tanti spunti e riferimenti spesso contrastanti o divergenti che giungevano dagli studenti per portarli poi a sintesi finale. Si è cercato di assecondare la variegata disponibilità all’apprendimento della classe, variando o alternando le metodologie e le tecniche di insegnamento e di verifica, e utilizzando il multimediale per consentire a tutti gli studenti le massime opportunità di imparare. Allo stesso modo, per quanto riguarda i testi proposti alla lettura e i generi letterari affrontati in classe, a fini motivazionali si è sempre cercato di assecondare i gusti degli studenti e di fare scelte che gli studenti potessero trovare significative per sé – per i loro interessi, per le loro esperienze pregresse e le loro scelte future. L’insegnamento e l’apprendimento linguistico si sono avvantaggiati anche dei seguenti Progetti legati in modo specifico alla lingua inglese, cui hanno preso parte molti studenti della classe. • Progetto Certificazioni Linguistiche (nel POF) con corsi pomeridiani per il raggiungimento delle Certificazioni Cambridge PET e FCE : 9 studenti su 15 hanno frequentato negli anni uno o più corsi in preparazione alle Certificazioni di Inglese, e più di metà classe ha conseguito una o più volte le Certificazioni Linguistiche Internazionali di lingua inglese attestandosi progressivamente dal livello B1 al B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo. L’esperienza si è rivelata significativa e formativa, a sostegno della motivazione e volta a creare un percorso personalizzato di apprendimento linguistico e comunicativo. ! Progetti Comenius “Walk and Talk” e “Let’s Dance” (nel POF) , che utilizzano l’inglese come lingua veicolare: a questi progetti di grande impatto linguistico, culturale e relazionale hanno partecipato due studentesse ! Progetto potenziamento linguistico (nel POF) attraverso soggiorni linguistici di due settimane in UK, Irlanda, Malta: a questi progetti hanno partecipato 8 studenti, una o più volte, ricavandone grandi benefici a livello linguistico e motivazionale. ! Progetto CLIL – curricolare nel Triennio, progetto di Istituto nel biennio e sempre con Inglese come lingua veicolare: questo progetto ha ampliato le opportunità di apprendimento e di espressione in lingua straniera. ! Due studentesse hanno frequentato con profitto il quarto anno di studi negli Stati Uniti. Il loro uso naturale e spontaneo della lingua ha rafforzato positivamente la competenza espressiva dell'intera classe. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): I numeri di pagina si riferiscono al testo in uso – “Only Connect” vol. 3, Spiazzi Tavella, Zanichelli. Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive W.H.Auden – a presentation p. F70 + a powerpoint presentation 2 Funeral Blues p. F73 – text analysis The War Poets - a presentation p. F42 – 44 Focus on: main themes, stylistic characteristics, function of poetry, text analysis R.Brooke, The soldier p. F45 W.Owen, Dulce et Decorum Est p. F46-7 S.Sasson, Suicide in the Trenches p. F48 I.Rosenberg, Break of Day in the Trenches p. F49 ! 4 Un viaggio nel patriottismo, nella rabbia, nella compassione, nell’ironia: i diversi volti della Guerra T.S.Eliot - a presentation - pp. F 52-53 +a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis - The Love Song of J.A.Prufrock (photocopy) -From “ The Waste Land” pp. F54-55; pp. F 57, lines 1-8; F 59-60; - Un viaggio tra passato e presente, tra l’amore, la vita e la morte W.Shakespeare Textual and thematic analysis From Hamlet: “Hamlet’s monologue” From The Merchant of Venice: “Shylock’s monologue” From Macbeth: “Macbeth’s soliloquy” (I testi, non affrontati nella Classe Terza, sono stati reperiti autonomamente dagli studenti; se ne allega fotocopia) -Un viaggio tematico alle radici dell’espressione poetica in lingua inglese J.Conrad – a presentation - pp. F 83-84 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis - from: Heart of Darkness pp. F 85-6; F 88-94 - un viaggio nel buio, e nella luce Modernism pp. F 17-18; The age of anxiety pp. F 14-15; The modern novel pp. F 22-23 - un viaggio nell’inquietudine, e nella sperimentazione J. Joyce - a presentation pp. F 138-39 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis “Dubliners”: F 141.42 -from Eveline pp. F 143-46; -from The Dead pp. F 147-48 “Ulysses” pp. F 152-53 -from Molly’s monologue pp. F 155-56 - Un viaggio nell’Irlanda di inizio ‘900, nella innovazione letteraria e nel flusso della nostra coscienza 6 4 5 4 5 A.Tennyson Textual and thematic analysis -Ulysses (fotocopia) - Un viaggio nel mito V.Woolf - a presentation- pp. F 157-58; a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis -from: Mrs Dalloway pp. F 159-60; F 161-66 2 4 Un viaggio nella Londra degli anni ‘20, nella soggettività e nella nostra interiorità G. Orwell – a presentation p. F189-90 + a powerpoint presentation 4+ Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text Lettura analysis integrale -from 1894: pp. F201-07 testo - lettura integrale (studio autonomo) di Animal Farm con attività, webquest e approfondimenti a cura della docente. Il testo è stato reperito autonomamente dagli studenti. ! Un viaggio nei pericoli del totalitarismo e nell’utopia negativa S. Beckett - a presentation- pp. G100 – 102 + a powerpoint presentation Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies, text analysis -from: Waiting for Godot pp. G 104-10 ! il viaggio che non c’è I. McEwan- a presentation – p. G72 Focus on: main themes, stylistic characteristics, narrative strategies - from : Black Dogs pp. G74-5; G79-82 4 ! ! un viaggio di (auto)consapevolezza nella storia Nell’ora in compresenza con la collega di madrelingua è stata proposta una scelta antologica di brani di autori moderni. I testi sono stati affrontati dal punto di vista lessicale e linguistico, e costituiscono un addestramento alla comprensione del testo in vista dell’Esame di Stato. I brani sono stati poi corredati da attività di contestualizzazione storica / biografica ed espansione tematica a cura della docente di classe, che ha fornito una sitografia selezionata di riferimento, sotto forma di webquest. Le attività così proposte sono state affidate agli studenti per una restituzione alla classe individuale o di gruppo. I brani sono: -Gerald Durrel, from ‘The overloaded ark’: ! An eventful haircut ; There’s a snake under your chair (fotocopia) -Fitzroy Maclean, from ‘Eastern approaches’: ! On the road to Kabul (fotocopia) -Nevil Shute, from ‘The Rainbow and the Rose’: ! Preparing for the flight (fotocopia), cui è stato collegato · R.Brooke, The Treasure (fotocopia) da cui il romanzo prende il titolo. Totale ore svolte calcolate al 28 Aprile 2015: 78 4 8 3. Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche della crescita linguistica e comunicativa dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e nello studio domestico. Si rimanda alla tabella riassuntiva del POF di Istituto per i descrittori. La valutazione dell'orale è stata condivisa con la docente di madrelingua. 4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Sono stati utilizzati la lezione interattiva, la lezione dialogata, il dibattito in classe; la lezione frontale per la presentazione di argomenti nuovi anche con l’utilizzo di presentazioni powerpoint dedicate; webquests strutturati dalla docente per approfondimenti personali guidati su brani affidati alla lettura. Il metodo d’insegnamento è stato comunicativo, centrato sul discente e volto a consentirgli le massime opportunità espressive, pur nei limiti dati dal monte ore assai esiguo. Si è privilegiata sempre l’efficacia della comunicazione, senza però tralasciare la correttezza formale. Le attività di recupero si sono svolte in itinere e attraverso corsi appositamente organizzati dalla scuola. Le attività di ricerca individuale sono rappresentate da percorsi disciplinari e interdisciplinari in lingua inglese, che focalizzano sia su testi e autori trattati in classe, sia su autori, testi e generi non afferenti al programma svolto. Tutti i percorsi di ricerca sono stati selezionati dagli studenti sulla base dei loro interessi e delle loro predilezioni. 5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo ‘Only Connect – New Directions’ volum3 3; audiovisivi e software in possesso della scuola e dell'insegnante; LIM; web. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state effettuate almeno due verifiche scritte per Quadrimestre e frequenti verifiche orali tramite colloqui anche brevi, interventi e contributi durante la lezione oltre che attraverso la correzione in classe dei compiti per casa. Sono state effettuati test scritti con tipologia prevista per la Terza Prova e una simulazione di Terza Prova comprendente la lingua inglese. A seguito della scelta ministeriale dell'Inglese come materia di Seconda Prova è stata effettuata una simulazione ufficiale di Seconda Prova (6 ore) nel mese di Aprile. Sono state assegnate ulteriori simulazioni di Seconda Prova da effettuare a casa, poiché in classe nell'orario curricolare gli studenti avevano a disposizione un'ora soltanto. Si sono quindi rafforzate le competenze di reading comprehension anche con la docente di madrelingua. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Si rimanda all’apposita sezione del Documento che propone le tracce della simulazione di Terza prova. Per la simulazione di Seconda Prova sono state proposte le Prove Ministeriali di comprensione del testo della Sessione Ordinaria 2014. Venezia, 28 Aprile 2015 Prof.ssa Elena Travaini Prof.ssa Magdalene Schremp MATERIA: LINGUA E LETTERATURA FRANCESE DOCENTE prof. FRANCESCA CHECCHIA e prof. JEAN JOSEPH MARIETHOZ 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: In modo differenziato, gli studenti conoscono: - la tecnica dell’analisi testuale; - gli autori e il contenuto dei testi affrontati, il genere letterario a cui appartengono, le loro caratteristiche formali; - il rapporto esistente fra i testi e il periodo storico-artistico a cui appartengono; - le strutture morfo-sintattiche del francese e i diversi registri linguistici. b) competenze: - sostenere un dialogo in lingua francese in contesti diversificati con strutture linguistiche e lessico adeguati; - comprendere testi e messaggi scritti cogliendone le informazioni; - produrre testi scritti coerenti usando strutture linguistiche e scelte lessicali adeguate al contesto; - utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi nella realtà culturale francese; - riconoscere le caratteristiche specifiche dei diversi generi letterari; - riconoscere gli elementi fondamentali e caratterizzanti di un testo; - rapportare il contenuto e il messaggio di un testo al contesto storico-culturale a cui appartiene; - esprimere un giudizio personale e critico su un testo letterario; - stabilire collegamenti con altri brani e altri autori noti, anche appartenenti a contesti culturali diversi. Il Livello di competenza degli alunni al termine dell’anno scolastico corrisponde alle indicazioni date dal quadro comune di riferimento per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue straniere, redatto dal consiglio europeo di Strasburgo, 1995. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Gli alunni hanno partecipato correttamente al dialogo educativo, L’impegno e l’applicazione allo studio sono stati adeguati nel corso dell’anno scolastico. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Allo stato attuale (28/04/2015), rimangono da affrontare alcune tematiche. Nel caso alcuni argomenti non dovessero essere svolti o dovessero subire delle variazioni, questi verranno indicati entro la fine dell’anno scolastico. Totale ore effettivamente svolte calcolate al 15.05 2015: 95. unità, percorsi, approfondimenti pagine ore Ripresa, approfondimento e studio delle strutture morfologiche, sintattiche e del lessico della lingua comune e microlingua livre sites internet notes 12 l’éducation au 18ème siècle photocopie 3 s notes Rousseau : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : Notes, livre (vol 1) Profits et pertes du contrat social Pourquoi j'ai mis mes enfants aux enfants trouvés. (9ème promenade, Les Rêveries d'un promeneur solitaire) 9 Introduction au 19ème siècle, l’évolution de la société, les notes livre 3 changements (vol.2) sites politiques et culturels internet Mythe et réalité de Napoléon, la légende dorée et la légende noire Introduction au Romantisme. Le Mal du siècle notes livre 3 Mme de Stael: introduction à auteur et à l’œuvre, lecture et photocopie 2 analyse de : livre Poésie classique et poésie romantique (De l’Allemange). Chateaubriand : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : Notes, livre Un état impossible à décrire (René) 5 Dans le bois de Montboissier ( Mémoires d’OutreTombe) Musset : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : Notes, livre Désillusions (Les Confession d’un enfant du siècle) 5 La Nuit de Mai Hugo : introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : Préface de Cromwell, Hernani (resumé de l’histoire) Dieu le veut Demain dès l’aube Une larme pour une goutte d’eau (Notre-Dame de Paris) La mort de Gavroche (Les Misérables) Notes, 7 livre, sites internet Balzac introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : N o t e s ,4 livre, sites internet La déchéance de Goriot (Le Père Goriot) Stendhal, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse Notes, 3 de : livre, sites Combat sentimental (Le Rouge et le Noir) internet Flaubert, introduction à l’œuvre ; lecture et analyse de : Une lune de miel (Madame Bovary) photocopie 2 notes, livre, Maupassant, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse sites de : internet 4 La parure Vision du film de Chabrol adaptation de la nouvelle Le naturalisme, études et transformation de la société : notes, 4 la ville, les maisons, la vie à partir du Second Empire livre, sites intenet Zola, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : notes, 3 livre, (Au bonheur des dames) Baudelaire, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse livre, de : notes, sites L’Albatros intenet L’Invitation au voyage 4 Le Joujou du pauvre Apollinaire, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse livre, de : notes, sites Callligrammes intenet 2 Proust, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : livre, 4 notes, La petite madeleine (Du côté de chez Swann) photocopie Le temps retrouvé Camus, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse de : livre 4 Héroïsme ou honnêteté (La Peste) La cité heureuse (La Peste) photocopie s Ben Jelloun, introduction à auteur et à l’œuvre ; lecture et analyse livre , de : notes, photocopie Le racisme expliqué à ma fille s L’enfant de sable 2. 3 Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Le lezioni sono state in gran parte di tipo comunicativo. Si è cercato il più possibile di partire dall’analisi dei testi per giungere ad una riflessione sugli autori e sul periodo storico-letterario considerato, oltre che per sviluppare una sensibilità alla lingua, al testo preso in esame e ai rapporti con aspetti letterari e culturali diversi. Le attività di recupero e di sostegno si sono svolte in itinere attraverso l’assegnazione di percorsi guidati, di modelli di prove scritte, di correzioni individuali. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Il libro di testo adottato : Ecritures (1 e 2) , è stato integrato con fotocopie e la consultazione di siti internet . Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte con tipologie previste per la terza prova, prove orali): Sono state effettuate due verifiche scritte per quadrimestre. Per le verifiche orali si è tenuto conto degli interventi durante le lezioni e dei compiti assegnati e svolti a casa. Le prove scritte effettuate hanno riprodotto la tipologia prevista per la terza prova. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: A.S. 2014-2015 TERZA PROVA : LINGUA FRANCESE 09.12.2014 1)Châteaubriand était un admirateur de Rousseau : quels éléments de continuité peut- on trouver entre ces deux auteurs ? ______________________________________________________________________ __________________________________________________________ 2) Quelle est l’importance du Christianisme pour l’identité des peuples européens ? ______________________________________________________________________ __________________________________________________________ ________________________________________________________________ A.S. 2014-2015 TERZA PROVA : LINGUA FRANCESE 27.05.2015 1)Quels sont les aspects du Romantisme que l’on peut trouver dans l’œuvre de Musset ? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 2) En quoi la technique narrative de Balzac peut être représentative des romans réalistes ? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ Venezia, maggio 2015 Gli alunni …………………….. …………………….. I Docenti Francesca Checchia Jean Joseph Mariethoz MATERIA: Lingua e civiltà tedesca DOCENTE: Prof.ssa Daniela Marino Prof.ssa Angelika Hosp (lettrice madrelingua) 1.Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: gli allievi hanno conseguito - una conoscenza della lingua parlata ed una complessivamente sufficienti. padronanza grammaticale e lessicale - conoscenze storico letterarie, relativamente agli argomenti trattati, adeguate, e sufficiente acquisizione del lessico di riferimento. - una buona conoscenza di autori , di movimenti letterari di diverse epoche e di diversi generi letterari. b) competenze: gli allievi sono in grado di - sostenere una conversazione con un interlocutore di madrelingua; - comprendere, decodificare, analizzare e sintetizzare testi letterari e storici in lingua tedesca, relativamente agli argomenti oggetto di studio; - relazionare in forma scritta ed orale, con strutture linguistiche e lessico sufficientemente adeguato; - riferire i contenuti disciplinari mettendoli in relazione ad altri ambiti culturali con sufficiente sicurezza ed abilità linguistica; - inferire dati relativi al contesto ; di interpretare, intuire e formulare un giudizio estetico motivandolo in modo complessivamente corretto ; - esporre, rielaborare e sintetizzare in modo sufficientemente chiaro; - riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e la lingua oggetto di studio; - riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di lingua tedesca - interagire e collaborare in lavori di gruppo - situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia letteraria, collocando i fenomeni letterari nella loro più ampia cornice storico-culturale, stabilendo connessioni tra processi culturali, storici e letterari - applicare un metodo di lavoro efficace, flessibile e complessivamente autonomo - presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, anche se non sempre linguisticamente corretta - utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle attività di studio, ricerca ed approfondimento - individuare collegamenti e relazioni tra concetti ed eventi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari utilizzare gli strumenti culturali e metodologici costruiti nel percorso di studi per affrontare situazioni, fenomeni e problemi con atteggiamento razionale - fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Gli studenti hanno acquisito mediamente competenze comunicative corrispondenti al livello B1/B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. 2. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza alle lezioni e la partecipazione al dialogo educativo sono stati regolari, l’applicazione allo studio, meramente scolastica, è stata complessivamente costante ma non sempre adeguata. Alcuni allievi hanno dovuto lavorare al recupero di abilità linguistiche non conseguite nei precedenti anni scolastici, con risultati non del tutto soddisfacenti. Buona risulta mediamente la capacità di comprensione, non sempre corretta l’espressione in lingua. 3.CONTENUTI DISCIPLINARI pag Die Romantik: Allgemeiner Kontext ore 15 66-75 Die Frühromantik Schlegels Universalpoesie Novalis: ,,.Hymne an die Nacht“ „Heinrich von Ofterdingen“ Die Spätromantik : Themen u. Protagonisten Vergleich: Früh- Spätromantik J. von Eichendorff: ,,Aus dem Leben eines Taugenichts“ „Der letzte Abend im Schloss“ Frühromantik vs Spätromantik 76 79/82-83/86 Biedermeier : Historischer Kontext Wiener Kongress u. Restauration Der Begriff Biedermeier 10 99 Jungesdeutschland u. Vormärz Zwischen Romantik u. Realismus H. Heine ,, Die Loreley“ ,, Das Fräulein stand am Meer…“ Heines engagierte Lyrik „Die schlesischen Weber“ 112-119 Poetischer Realismus Der Begriff bürgerlich- poetischer Realismus Th. Fontane: ,,Effi Briest’’ 120 126-128 10 130-137 Der Naturalismus Allgemeiner Kontext Gerhart Hauptmann: ,,Die Weber“ Vergleich: Realismus-Naturalismus Jahrhundertwende u. Dekadenzzeit Der Impressionimus Freud und die Psychoanalyse A.Schnitzler „Fräulein Else“ Der Jugendstil u. die Wiener Sezession 143-144 15 145 149 - 151 165 Expressionismus, eine deutsche Bewegung 170-171 F.Kafka: 179-188 ,, Brief an den Vater“ ,, Die Verwandlung“ Von der Weimarer Republik zum Dritten Reich Allgemeiner Kontext Alfred Döblin : Die Themen „Berlin Alexanderplatz“ Die Kunst zwischen 1918 und 1933 Neue Sachlichkeit und Bauhaus 5 200 - 204 211 - 213 Die Literatur im Dritten Reich und im Exil Historischer Kontext Hitlers Rassenlehre Die nationalsozialistische Kulturpolitik Die Weiße Rose Die Kunst im Dritten Reich u. im Exil Die Ausstellung ,Entartete Kunst’ 10 214-216 261-262 B.Brecht ,,Mein Bruder war ein Flieger“ ,,Die Bücherverbrennung“ ,,Der Krieg der kommen wird“ Brechts episches Theater Verfremdungseffekt 230 - 233 240 233 Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg Ende des 2. Weltkrieges 10 264-267 Die Berliner Blockade Die BRD u. die DDR Die Berliner Mauer Die Trümmerliteratur W.Borchert: ,,Draußen vor der Tür” 266 - 267 269-273 Die Ex DDR Die sozialistische Planwirtschaft Wolf Biermann ,, Berlin” ,,Es senkt das deutsche Dunkel” Willy Brands Ostpolitik Die friedliche Revolution 10 358-361 362-363 364 - 365 360 Der Fall der Mauer Die Wende Film ,,Good Bye Lenin” Ch.Wolf: ,, Appell an die Mitbürger…” 366 NB: Le ore d’insegnamento restanti, sono state dedicate ad attività linguistiche di recupero in itinere, esercizi di consolidamento grammaticale, conversazione con lettrice di madrelingua, ripasso, verifiche orali e scritte. 3. Metodi e strumenti ( lezioni frontali,gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno.) Si sono tenute lezioni frontali, invitando comunque costantemente gli studenti ad una attiva partecipazione, mediante osservazioni, curiosità e considerazioni personali. Gli allievi si sono impegnati in attività di ricerca individuale, facendo uso di tecnologie informatiche. Si è fatto uso del testo in adozione, materiale integrativo e audiovisivo. 4. Strumenti didattici utilizzati( testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche d’Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale) Testo in adozione: Maria Paola Mari ,, Focus KonTexte” Vol. U Ed. Cideb, fotocopie integrative, materiale audiovisivo. 5. Criteri di valutazione: Si vedano i criteri stabiliti nella tabella di valutazione del P.O.F. 6.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,prove di laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte: comprensioni, riassunti, domande aperte, traduzioni. Prove orali: costante monitoraggio durante le lezioni ed interrogazioni ufficiali. Due simulazioni di terza prova . 6. Si allegano un esempio di terza prova effettuata. Gli alunni ……………………………….. ……………………………….. ……………………………….. ………………………………… Venezia, maggio 2015 Le Docenti Prof.ssa Daniela Marino Prof.ssa A. M. Hosp Liceo Linguistico Disciplina: Tedesco Simulazione terza prova Punti………/15 Cognome e nome……………………………………………………..Classe 5 E Data……………………. D.Welche Haltung zur Wirklichkeit zeigt die expressionistische Bewegung? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… E.Beschreibe den Seelenzustand des 36jährigen Kafkas beim Schreiben des Briefes an den Vater. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… MATERIA: LINGUA E CULTURA STRANIERA - SPAGNOLO (Seconda Lingua) DOCENTE prof.ssa STEFANIA IMPERIALE e prof.ssa NORMA BEATRIZ LOPEZ 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: - degli aspetti linguistici, funzioni, lessico e grammatica, corrispondenti almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. - degli aspetti relativi alla cultura dei paesi di lingua spagnola, con particolare riferimento agli ambiti letterario e artistico. - dei testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il romanzo, la poesia, il testo teatrale, ecc., relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria dei paesi di lingua spagnola dei secoli XIX, XX e contemporanei. b) competenze: - Saper riconoscere e utilizzare in modo consapevole gli elementi strutturali caratterizzanti la lingua studiata; - Avere sviluppato le competenze espressive per la produzione di testi orali e scritti di vario tipo (commenti, analisi, parafrasi, riassunti, ecc.); - Saper affrontare in lingua straniera contenuti disciplinari relativi alla produzione poetica, alla prosa, alle arti visive, alla produzione multimediale, sapendo a riconoscere gli elementi caratterizzanti i diversi generi; - Sapere contestualizzare e analizzare un testo appartenente ai diversi linguaggi espressivi. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: Dei 15 studenti che compongono la classe (5 alunni e 10 alunne) non tutti hanno dimostrato applicazione allo studio e partecipazione al dialogo educativo in modo costante. Mentre una parte della classe ha dimostrato interesse e motivazione nello studio della lingua, della cultura e della letteratura spagnola e ispanoamericana, un’altra è stata richiamata dalla docente più di una volta a prestare più attenzione in classe e a svolgere le attività assegnate per casa. C’è da riscontrare, inoltre, una generale scarsa consapevolezza della concentrazione e dell’impegno richiesti durante il quinto anno, elementi necessari alla preparazione dell’Esame di Stato. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): unità, percorsi, approfondimenti Revisión del Barroco: marco social, histórico y artístico del siglo XVII. Los Austrias Menores y el comienzo de la decadencia. El teatro barroco: temas y rasgos formales. Lope de Vega: Arte nuevo de hacer comedias, Fuenteovejuna. Tirso de Molina: El burlador de Sevilla y el mito donjuanesco. Calderón de La Barca: La vida es sueño. El Barroco en pintura: Velázquez, Murillo, José de Ribera y Zurbarán. Profundización: El capitán Alatriste (1996) de Arturo Pérez-Reverte. Lectura y análisis del fragmento “La taberna de Turco”. Visión de la primera parte de la película Alatriste de 2006, dirigida por Agustín Díaz Yanes. pagine 83 - 102 ore 6* 4** 454 - 457 330 - 333 4 El siglo XVIII. La Ilustración española. Contexto histórico: la Guerra de Sucesión (1701-1713), los Borbones y las reformas sociales y económicas. La entrada de las tropas napoleónicas. La ilustración literaria: el neoclasicismo. Las tertulias y el periodismo. La Real Academia española de 1714. (Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008, p. 195) El ensayo. La figura de Gaspar Melchor de Jovellanos y el Informe de la Ley agraria (1795); Contra los toros, fragmento de Memoria para el arreglo de los espectáculos y diversiones públicas. (Ibid, Contextos literarios, p. 207) El teatro ilustrado y Leandro Fernández de Moratín, El sí de las niñas (1801). Francisco Goya: los Caprichos, El dos de mayo de 1808, El tres de mayo de 1808: los fusilamientos de la montaña del Príncipe Pío, los desastres de la guerra y las Pinturas negras. Profundización: visión en casa de la película Los fantasmas de Goya (2006) de Milos Forman. El siglo XIX. El Romanticismo. Contexto histórico: la Guerra de Independencia, la Constitución de 1812, el Trienio Liberal (1820-1823), la Década Ominosa (1823-1833) y las Guerras Carlistas. La independencia de las colonias americanas (fotocopia de Contextos literarios, p. 216) 104-108 8 112-120 460- 463 122 - 126 13 El Romanticismo español: contenidos y formas. Poesía: 127 - 131 J o s é d e E s p r o n c e d a , C a n c i ó n d e l p i r a t a y e l 137 - 139 p o s r o m a n t i c i s m o d e G u s t a v o A d o l f o B é c q u e r : 142 Introducción sinfónica, las Rimas (I, VII, XXI, XXI, XXIII). El costumbrismo: rasgos y temas. Mariano José de Larra “Un reo de muerte”, lectura completa del artículo y comparación con el cuadro El garrote vil de Ramón i Casas. Profundización: historia de la pena de muerte en España, lectura del informe de Amnistía Internacional de España. El siglo XIX: el Realismo y el Naturalismo. Marco histórico y social. El estado liberal, el nacimiento del la Guardia Civil, la Gloriosa y la Restauración. Alfonso XII y Cánovas del Castillo y el Pacto del Pardo. El origen de la novela realista y el ambiente burgués. 148 - 152 Benito Pérez Galdós, biografía, Fortunata y Jacinta, fragmentos del cap. III, VI (encuentro entre las dos mujeres) y del cap. IX. (fotocopias de Contextos literarios, pp. 275-277). El realismo social y el impresionismo en las pinturas de Joaquín Sorolla. 464 - 465 7 Del siglo XIX al XX: Modernismo y generación del 98. 168 - 175 Contexto histórico y social: la guerra contra EEUU y la pérdida de las colonias. La crisis finisecular hasta la dictadura de Miguel Primo de Rivera. Convergencias y divergencias entre Modernismo y Generación del 98 (Visión del vídeo: https:// www.youtube.com/watch?v=v5NZmNy7HRE.) El Modernismo artístico de Antoni Gaudí. 13 466 - 467 La figura de Rubén Darío: biografía, Venus, Sonatina y Lo 376 fatal. (Schede fornite dalla docente) Antonio Machado: biografía y simbología. Introducción a 183 - 184 la Institución Libre de Enseñanza y el krausismo. Poemas: Recuerdo infantil, Retrato, Caminante no hay camino (Schede fornite dalla docente) Juan Ramón Jiménez: biografía y etapas poéticas: Luna, 200 - 203 fuente de plata, Yo no soy yo. Miguel de Unamuno, biografía y obras. Niebla: el concepto de “nivola”, el prólogo y el post-prólogo. Capítulo I y capítulo XXXI. Augusto como “ente de ficción”. El existencialismo unamuniano: La oración del ateo. Fragmento de En torno al casticismo: la intrahistoria 182 y la europeización de España. (schede fornite dalla docente, p. 334 de Contextos literarios) Comparación de En torno al casticismo de Unamuno con 204 - 207 España invertebrada de José Ortega y Gasset. El concepto de incorporación y decadencia dentro del pensamiento de Ortega y Gasset. Biografía del autor. Visión del espectáculo “Sancho y yo. De Madrid a Barcelona” de la compañía España Teatro. Análisis y comentario de los temas propuestos en la obra teatral: actualización de las figuras de Don Quijote y Sancho Panza en ámbito contemporáneo. Lengua. Revisión de las reglas de acentuación, diptongos e hiatos (materiale fornito dalla docente). “Los indefinidos” de las fotocopias del texto Blázquez Lozano, M.J., Universo gramatical, Madrid, Edinumen, 2010, pp. 70-80 y los “marcadores de discurso” pp. 144-147. El Siglo XX. Marco histórico y social: la II República y la 219 G u e r ra C i v i l , F ra n c i s c o F ra n c o y l a s B r i g a d a s Internacionales. (Visión de documentales en clase) Las Vanguardias artísticas. El surrealismo, Salvador Dalí, 210 - 218 Joan Miró y Pablo Picasso 468 - 471 Contenuti previsti a partire dall’11 maggio 2015: La generación del 27: rasgos, temas y estilo. Federico García Lorca. La poesía. De Romancero gitano: “Romance de la pena negra”. De Poeta en Nueva York: “La aurora”. El teatro. Bodas de Sangre. 227 - 245 3 3 4 2 4 La posguerra y el régimen franquista. Periodización del franquismo. La sociedad española en el ‘quindenio negro’. La novela de la guerra y de la posguerra. 264 - 269 Lectura integral de Carmen Laforet, Nada (1944), 276 - 279 Barcelona, Destino, 2008. Ramón José Sender, Réquiem por un campesino español (fragmentos). 280 - 286 Manuel Rivas, La lengua de las mariposas: el cuento y la película. 334 - 342 La literatura hispanoamericana del siglo XX. El Realismo 422 – 426 Mágico y Gabriel García Márquez. Cien años de soledad (fragmentos). El Muralismo mexicano: Diego Rivera, José 474- 481 Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros. Frida Kahlo 2 2 2 2 4 * Ore effettuate fino al 04/11/2014. ** Ore effettuate a partire dal 06/11/2015. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Lezione dialogata e frontale sempre in Ls, lavori di gruppo o in coppia, pioggia di idee e mappe mentali (per il lessico), mappe concettuali (soprattutto per la parte storicoletteraria). 3. Approccio comunicativo. Ampio spazio è dato alla riflessione linguistica basata sull’osservazione, l’analisi e la deduzione in modo tale da rendere attivo il ruolo dello studente anche nell’acquisizione della grammatica, appresa in un’ottica contrastiva. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo: G. Boscaini, Letras mayúsculas, Ed. Loescher. Per la letteratura integrazioni tratte da Garzillo L. et alii, Contextos Literarios. De los orígenes a nuestros días, Zanichelli, 2008., fotocopie, opere in LO, dvd, CD, CdRom, presentazioni in Power Point, dizionario monolingue, Internet, Youtube, uso di cartine geografiche e di materiale autentico in generale. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Sono state svolte almeno due verifiche sommative scritte e due orali per quadrimestre. Le verifiche formative sono state costanti durante l’anno, basate sull’osservazione durante le attività orali (produzione e interazione in Ls docente-studente, studente-studente, studente-studenti) e le attività scritte (per casa o svolte in classe). Le verifiche orali miravano alla verifica della competenza all’interno del processo di costante interrelazione studentedocente e studente-studente mediante attività di ascolto e comprensione, lettura e conversazione . Le interrogazioni hanno interessato argomenti diversi e si sono svolte sotto forma di esposizioni (soprattutto durante le ore di compresenza con la docente madrelingua), descrizioni, interviste, approfondimenti personali e di gruppo. Le verifiche scritte sono state di varie tipologie: test, prove semi-strutturate, produzioni, descrizioni, commenti su argomenti vari, analisi, comprensioni, simulazioni di prove d’esame. 6. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Venezia, maggio 2015 Le Docenti Stefania Imperiale Norma Beatriz López Gli alunni …………………….. …………………….. …………………….. …………………….. Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data …………………… Simulazione Terza Prova di Spagnolo 1. Ilustre los principales acontecimientos históricos y sociales que se dieron durante el reinado de los Austrias en la península ibérica. .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... 2. Resuma brevemente la obra "La vida es sueno" de Calderón de la Barca. .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... ............................................................................................................................... ......................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... ................................................................................................................. .................................................................................................................... .................................................................................................................... Cognome …………….…… Nome ………………………. Classe ……………… Data …………………… Simulazione Terza Prova di Spagnolo 1. Teniendo en cuenta el contexto social e histórico en que aparece, el candidato ilustre las características formales y los temas de la novela realista española. .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... 2. El candidato ilustre el recorrido poético de Antonio Machado a través del poema “Retrato” publicado en la colección Campos de Castilla en 1912. .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... .................................................................................................................... ............................................................................................................................... ......................................................................................................... .................................................................................................................... ................................................................................................................... .................................................................................................................... Relazione finale del docente Classe 5E anno scolastico 2014 2015 Filosofia e Storia La classe 5E, dove ho insegnato per un anno, pur dimostrando una discreta disponibilità al dialogo educativo, ha manifestato un percorso di apprendimento discontinuo e presenta una preparazione disomogenea. Alcuni studenti dimostrano una preparazione discreta o buona. Un ampio gruppo, invece, appare incerto e non dimostra una padronanza sicura delle strategie argomentative. Si segnalano inoltre alcuni casi che presentano grande difficoltà nell’uso del linguaggio specifico della disciplina e nella capacità di individuare analogie e differenze tra i vari autori: questi, ora per l’impegno poco costante, ora per il metodo di studio non sempre efficace, faticano a raggiungere la sufficienza. Tutta la classe dimostra di aver compreso la dimensione di problematicità propria del dialogo filosofico; alcuni riescono anche a proporre riflessioni sui problemi della realtà e dell’esistenza formulando un punto di vista autonomo: nel complesso, sono stati vivi l’interesse e la disponibilità al dialogo e alla discussione. OBIETTIVI Potenziare una strumentazione linguistica e concettuale di base per la lettura, la decodificazione, la comprensione di testi e problemi filosofici, storici, sociali. Sviluppare la capacità di cogliere la relazione tra aspetti diversi della generale esperienza umana che concorrono a determinare un particolare fenomeno storico o indirizzo filosofico Comprendere il carattere relazionale del fatto storico e filosofico che diventa punto di mira di una molteplicità di letture. Rafforzare la motivazione all’apprendimento mediante la conoscenza critica e la rielaborazione personale sulla dimensione storica e filosofica. NOTA SUL PROGRAMMA DI FILOSOFIA Per la costruzione delle lezioni in classe ho attinto dai materiali della dispensa progettata all’inizio dell’anno (analisi guidate di testi filosofici, mappe concettuali, dialoghi filosofici strutturati per ragionare), si è fatto uso di materiale multimediale, appunti, oltre che lezioni frontali. Per quanto possibile si è privilegiata l’interattività e l’interpretazione problematica dei contenuti, evitando il nozionismo puro. NOTA SUL PROGRAMMA DI STORIA Al fine di evitare la lezione frontale monocorde, le lezioni in classe sono state sempre anticipate da momenti di studio individuale a casa e l’esposizione degli argomenti è avvenuta attraverso un dialogo guidato dall’insegnante attraverso domande specifiche che corrispondono nel complesso ai vari punti riportati nel Programma. Sono stati successivamente forniti appunti riassuntivi di supporto allo studio che hanno costituito una sorta di “canovaccio” che alcuni studenti hanno anche opportunamente integrato con arricchimenti e rielaborazioni personali. Metodi di insegnamento: lezione espositiva, lezione dialogata, lettura e analisi del testo filosofico, favorendo laddove possibile in modo maieutico la creatività, la capacità di analisi, la reattività e l’emotività degli studenti allo scopo di fornire una adeguata motivazione allo studio. Manuali in uso: Massarenti, Sapere di non sapere, casa editrice d’Anna. Banti, Il senso del tempo, editori Laterza. Prove di verifica: la valutazione finale tiene conto globalmente del grado di preparazione individuale, della frequenza e della pertinenza degli interventi nelle discussioni, della costanza dell’impegno e della capacità di recupero. I parametri principali usati per la valutazione sono i seguenti: conoscenza dei contenuti, espressione appropriata, capacità di criticare e valutare, capacità di sintesi, capacità di ordinare in modo organico le informazioni rielaborandole in maniera personale. Accanto alle prove di verifica formativa (domande orali per verificare il livello di comprensione e di apprendimento) sono state effettuate prove di verifica sommativa scritte in forma di: dialogo filosofico, tema storico, quesiti a risposta aperta e trattazione sintetica come previsto dalla terza prova dell’esame di stato. In totale, le prove scritte di filosofia sono state sei, quelle di storia cinque. Programma di Storia 1. LA POLITICA IN OCCIDENTE NEL PRIMO DECENNIO DEL NOVECENTO (periodo settembre-ottobre) L’Italia e Giolitti: politica interna, politica estera e questione meridionale. Il Regno Unito: la trasformazione delle colonie in dominions, il superamento del Bicameralismo, il movimento femminista, il fronte irlandese e il partito del Sinn Fein. La Francia: il revanscismo, l’Affare Dreyfus, la Triplice Intesa e la politica di riarmo del Presidente Poincaré. La Germania e l’Austria: la politica di Guglielmo II, la Triplice Alleanza, la questione delle terre irredente italiane, la composizione multietnica dell’Austria-Ungheria, il partito social democratico in Germania. La Russia: i primi passi verso la modernizzazione, la costruzione della Transiberiana, la nascita del ceto borghese imprenditoriale, la guerra contro il Giappone e la Domenica di Sangue. Gli Stati Uniti: il capitalismo puro, il Taylorismo, la politica interna ed estera di Roosevelt, la diplomazia del dollaro e la politica del grosso bastone, gli sviluppi della diplomazia del dollaro in Messico e la Rivoluzione guidata da Villa e Zapata. Impero Ottomano e Guerre Balcaniche: il processo di decadenza dell’Impero Ottomano, il gruppo dei Giovani Turchi, l’apertura verso la Germania, le rivalità con l’Austria-Ungheria e l’espansione della Serbia, le tensioni tra Stati Balcanici ed Impero Ottomano. Il Giappone: da paese feudale a paese industriale, le mire espansionistiche verso la Cina. La Cina: da Impero a Repubblica, il movimento dei Boxer e la spedizione punitiva degli Occidentali. 2. LA PRIMA GUERRA MONDIALE (periodo novembre-dicembre) Le ideologie dominanti nella politica estera: nazionalismo e militarismo. La Gran Bretagna e il rafforzamento della flotta navale in competizione con la Germania. La posizione iniziale dell’Italia: “l’ago della bilancia”. Le rivalità più forti: Francia e Germania, Germania e Gran Bretagna, Russia e Austria-Ungheria. Il Positivismo e la fiducia nei propri armamenti. L’opposizione di alcuni gruppi pacifisti. L’assassinio a Sarajevo dell’Arciduca d’Austria. L’ultimatum alla Serbia e le dichiarazioni di guerra. La Germania e il fallimento del Piano Schlieffen. Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea. La Battaglia della Marna.I tedeschi impegnati su due fronti: russo e francese. L’Italia dalla neutralità all’intervento. Il Patto di Londra. La guerra nel 1915: il blocco navale britannico e la guerra sottomarina tedesca. La guerra nel 1916: la battaglia di Verdun, la battaglia della Somme e la Strafexpedition. La guerra nel 1917: l’intervento degli Stati Uniti e la svolta. L’orientamento di Wilson e il discorso dei 14 punti, l’affondamento del Lusitania. Le rivendicazioni del pacifismo, il fenomeno della renitenza, la figura di Cadorna. La caduta della Russia Imperiale: le difficoltà della guerra, la rivoluzione di febbraio e la rivoluzione d’ottobre. I Soviet e i Bolscevichi. Il programma di Lenin. La pace di Brest Litovsk. La disfatta di Caporetto: il passaggio da Cadorna a Diaz e dal governo Boselli al governo Orlando. Conclusione della guerra e vittoria dell’Intesa: la “battaglia dei materiali”, l’offensiva francese dei 100 giorni e la sconfitta dei tedeschi, lo sfondamento dell’esercito italiano a Vittorio Veneto e la ritirata degli Austriaci. Conseguenze economiche e sociali della guerra: la “Spagnola”, l’inflazione, il crollo della fiducia nel progresso tipico degli anni della Belle Epoque, l’impoverimento del ceto medio e le forti riparazioni di guerra imposte alla Germania. 3. IL DOPOGUERRA E L’AFFERMAZIONE DEI REGIMI AUTORITARI E TOTALITARI (periodo gennaio-febbraio-marzo) I trattati di Pace: l’istituzione della Società delle Nazioni e le severe condizioni territoriali ed economiche imposte alla Germania. Le tensioni sociali e politiche dell’immediato dopoguerra: la speranza di cambiamento suscitata dalla Rivoluzione Russa e la Terza Internazionale. Il dopoguerra in Gran Bretagna: i laburisti di fronte alla questione palestinese. Il dopoguerra in Francia: l’instabilità politico-sociale e il Fronte Popolare. Il rinnovato isolazionismo degli Stati Uniti. La crisi economica, sociale e politica della Germania: le tensioni tra partito socialdemocratico e partito spartachista; i corpi franchi e la strategia della repressione; il tentativo di colpo di Stato del 1923 guidato da Hitler. L’Italia vittoriosa e frustrata: la “vittoria mutilata”, D’Annunzio e la questione di Fiume. L’organizzazione politica dei cattolici: il partito di Luigi Sturzo e la difesa dei valori cattolici in funzione antisocialista. Nascita del fascismo italiano e svolta autoritaria: i Fasci di combattimento e l’opposizione al partito socialista. Il Biennio Rosso in Italia e la nascita del partito comunista: l’occupazione delle fabbriche e la sconfitta della componente massimalista. La marcia su Roma e la formazione del governo di Mussolini. Il suicidio dello Stato Liberale: il Gran Consiglio del fascismo e la Milizia Volontaria per la sicurezza nazionale. L’assassinio di Matteotti e le leggi “fascistissime”. Lo Stato Totalitario fascista: i Patti Lateranensi e l’accordo tra Chiesa e Stato fascista. Significato della parola Totalitarismo secondo Arendt. Politica interna di Mussolini: le grandi opere pubbliche, l’autarchia, la battaglia del grano e la battaglia demografica. Politica estera di Mussolini: la guerra in Etiopia, la debolezza della Società delle Nazioni e l’Asse Roma-Berlino. La fine della Repubblica di Weimar e la nomina a cancelliere di Hitler. Il Nazismo al potere: il Mein Kampf, i “battaglioni d’assalto” e la milizia personale, l’incendio del Reichstag, i “roghi di libri” e la “notte dei lunghi coltelli”. La crisi economica del 1929 negli Stati Uniti, le ripercussioni in Europa e il New Deal di F.D.Roosevelt. La nascita del nazionalismo indiano: la strategia di Gandhi e la “marcia del sale”. La nascita dell’Unione Sovietica, il governo di Lenin, la carestia e la NEP. Stalin e il “socialismo in un solo paese”, l’abbandono della NEP e la “dekulakizzazione”. La guerra civile in Cina tra nazionalisti e comunisti e la politica imperialistica del Giappone. La guerra civile spagnola: il primo deciso scontro internazionale tra fascisti e antifascisti. 4. LA SECONDA GUERRA MONDIALE (periodo: aprile) La “notte dei cristalli”, l’Anschluss e il Patto di Monaco. L’aggressione alla Polonia e le alleanze tra gli Stati: il Patto d’Acciaio e il Patto Molotov-Ribbentrop. L’Italia proclama la non-belligeranza. La guerra lampo: l’invasione del nord Europa, i francesi costretti alla resa, la Repubblica di Vichy e l’esilio del generale De Gaulle. La battaglia d’Inghilterra e le guerre parallele di Mussolini. L’Operazione Barbarossa: la Germania attacca l’Unione Sovietica; la Shoah e la Conferenza di Wannsee. La guerra nel Pacifico: la Carta Atlantica firmata da Churchill e Roosevelt; l’embargo imposto da Roosevelt; l’attacco a Pearl Harbour e l’entrata in guerra degli Stati Uniti. La svolta nel 1942-43: nell’Oceano Pacifico gli Stati Uniti respingono i Giapponesi, la Germania perde sul versante russo, gli italiani perdono sul versante nord africano. La guerra in Italia: lo sbarco in Sicilia degli Alleati, i Comitati di Liberazione Nazionale, la congiura tra la Monarchia e i gerarchi fascisti, l’arresto di Mussolini e il governo Badoglio. L’Italia firma l’armistizio e i tedeschi invadono la penisola; la Resistenza, la svolta di Togliatti, l’avanzata degli Alleati e la Liberazione. La fine della guerra: l’incontro a Teheran di Roosevelt, Stalin e Churchill; lo sbarco in Normandia; l’attacco finale dell’esercito sovietico contro la Germania; la bomba atomica. 5. IL SECONDO DOPOGUERRA (ipotesi programma di maggio) La nascita dell’ONU e la Dichiarazione universale dei Diritti Umani. Il processo di Norimberga e i “crimini contro l’umanità”. Le foibe e “l’esodo istriano”. La spartizione dello spazio europeo attuata dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica. Caratteristiche e significato del confronto tra “blocco Occidentale” e “blocco Orientale”. Cenni alla crisi e crollo dei regimi dell’Est negli anni Settanta e Ottanta. Stati Uniti: il Piano Marshall e il “miracolo economico” in Occidente, la persecuzione contro i comunisti e il “maccartismo”. Significato dell’espressione “guerra fredda”, la bomba atomica come deterrente, il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia. Regno Unito: il primo esperimento di Welfare State. Italia: dal governo di Ferruccio Parri al governo De Gasperi. Il referendum del 1946, l’Assemblea Costituente, la Costituzione del 1948, le elezioni del 1948 e l’estromissione delle forze di sinistra. De Gasperi interlocutore privilegiato degli Stati Uniti; l’Italia collocata all’interno del blocco Occidentale. I primi anni della Repubblica Italiana visti attraverso tre romanzi: “L’orologio” di Carlo Levi, “La vita agra” di Luciano Bianciardi, gli “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini. Programma di Filosofia 1. L’IDEALISMO E FICHTE (da metà settembre a metà ottobre) Caratteri generali dell’idealismo: la critica alla “cosa in sé” Kantiana. L’Io infinito principio originario. Il processo dialettico: primo momento, ogni Io pone se stesso; secondo momento, è l’Io a determinare ciò che non è; terzo momento, quando l’Io incontra il non-Io. Idealismo soggettivo ed etico: il compito morale non si esaurisce mai. Idealismo e dogmatismo. La missione dell’intellettuale. Antologia: brani scelti dalla “Dottrina della scienza” e da “La missione del dotto” (vedi dispensa). 2. LE ORIGINI DELL’ESISTENZIALISMO E KIERKEGAARD (da metà ottobre a metà novembre) Il Singolo come punto di partenza della filosofia. Significato dei concetti di Esistenza, Possibilità, Angoscia, Scelta. I tre stadi dell’Esistenza: la vita estetica, la figura del Don Giovanni; la vita etica, la disperazione e la ripetizione; la vita religiosa: la Fede come scandalo e paradosso; la figura di Abramo. Antologia: brani scelti da “Aut-Aut”, da “Il concetto dell’angoscia” e da “Timore e tremore”. 3. SCHOPENHAUER E IL PESSIMISMO (da metà novembre a metà dicembre) Il richiamo alla teoria Kantiana della conoscenza e la conoscenza illusoria del mondo fenomenico. Schopenhauer come anticipatore di alcuni temi freudiani: la crisi dell’Io e l’Inconscio. Il mondo come Rappresentazione e la vita come sogno. Il corpo: nella sua immediatezza conduce alla Volontà, essenza di tutte le cose. Il pessimismo: la Volontà di Vivere come espressione dell’irrazionalità, del desiderio e della noia. Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, la giustizia, la compassione e l’ascesi. Antologia: brani scelti da “Il mondo come volontà e rappresentazione”. 4. NIETZSCHE E LA VOLONTA’ DI POTENZA (gennaio) “Schopenhauer come educatore”: dalla Volontà di Vivere alla Volontà di Potenza. “Nascita della tragedia”: spirito apollineo e spirito dionisiaco. Critica alla morale cristiana, al sapere scientifico, storico e metafisico. Significato dell’espressione “Morte di Dio”. La fedeltà alla terra e la ricerca di una nuova fondazione: il recupero della gioia di vivere attraverso la trasvalutazione di tutti i valori. Etica dei padroni ed etica degli schiavi. Nichilismo passivo e nichilismo attivo, la teoria dell’Eterno Ritorno e l’Oltre-Uomo. Il problema dell’opera postuma e le diverse interpretazioni di G. Colli e M. Ferraris. Antologia: brani scelti da “Nascita della tragedia”, “Al di là del bene e del male”, “Così parlò Zarathustra”. 5. BERGSON E LO SPIRITUALISMO FRANCESE (febbraio) La reazione al Positivismo e i valori dello Spiritualismo. Tempo della scienza e tempo della coscienza; il tempo come durata; la memoria; il ricordo. Anche l’universo è durata; rifiuto del finalismo; l’evoluzione creatrice e lo slancio vitale. Evoluzione non significa progresso. Definizione della materia e rapporto tra materia e coscienza. Carattere pratico dell’istinto e dell’intelligenza. Solo l’intuizione coglie la durata. L’intuizionismo: l’intuizione come organo della filosofia. “Le due fonti della morale e della religione”: la morale della società chiusa e della società aperta; la religione statica; la religione dinamica e il mistico. Antologia: brani scelti da “Materia e memoria” e “L’evoluzione creatrice”. 6. FREUD, JUNG E LA PSICANALISI. (Periodo aprile): la rivoluzione freudiana tra Ottocento e Novecento. La scoperta dell’inconscio e la rilevanza degli elementi apparentemente insignificanti. La rimozione. Gli studi di neurofisiologia e gli studi sull’ipnotismo in collaborazione con Breuer. Il caso di Anna O. Gli studi sull’isteria: un agente psichico causa di un disturbo fisico. Il sogno: via regia che conduce all’inconscio. Il desiderio mascherato. Le libere associazioni. La prima e la seconda topica. Es, Io, Super-Io. La libido e il principio di piacere. L’adattamento dell’Io al mondo esterno e il principio di realtà. La formazione del Super-Io: il complesso di Edipo. Istinto di vita e istinto di morte. (Ipotesi programma di maggio): Jung: una diversa visione dell’inconscio. L’inconscio collettivo. La libido non si limita all’ambito sessuale: essa è energia vitale al servizio del futuro (cfr. Bergson). Gli archetipi come pure forme: le immagini primordiali e i simboli prodotti dalla funzione trascendente. Il principio di individuazione e la maturità del Sé. Il lavoro dell’analista: non tanto guardare al passato per far riemergere contenuti rimossi, ma liberare il progetto bloccato guardando al futuro. Tipi psicologici e funzioni: l’introverso e l’estroverso; pensiero, intuizione, sensazione e sentimento. Anima e Animus: femminile e maschile. L’Ombra e il male. La psiche e le religioni, la “Morte di Dio” e il bisogno di Dio. Il recupero dell’invito di Nietzsche: diventare ciò che si è. 7. ARENDT E LA BANALITA’ DEL MALE (marzo) Le origini del totalitarismo, l’Europa e l’Olocausto. L’umanità e il male; la nascita e la condizione umana; la politica teatro dell’interazione; cosa significa agire; unicità, libertà e politica. La banalità del male: l’obbedienza all’autorità e la responsabilità morale. La psicologia comportamentista e l’esperimento di Milgram. La figura di A.Eichmann. L’accusa di antisemitismo. 8. HEIDEGGER E L’ESISTENZIALISMO (ipotesi programma di maggio) Le guerre mondiali e l’esistenzialismo. Cosa significa essere; l’uomo non è mai semplice-presenza nel mondo. L’uomo: un progetto gettato; il Dasein; l’essere-nel-mondo. L’esperienza del mondo e le cose come strumenti. La finitezza dell’esistenza: essere-per-la-morte e autenticità. L’esistenza inautentica (cfr. Kierkegaard). Connessione di essere e tempo. Il venir meno del linguaggio. Gli anni trenta: l’organizzazione totale, Heidegger e il nazismo, il dominio della tecnica. Venezia, maggio 2015 Gli alunni ................................ La docente Laura Ceron Quesiti assegnati nelle simulazioni di terza prova Filosofia: 1. Descrivi il concetto di libertà in Arendt 2. Descrivi il concetto di tempo in Bergson Storia: 1. Perchè una guerra tra stati europei come era all'inizio la seconda guerra mondiale venne ad interessare anche l'Africa e il Giappone? 2. Che cosa rappresentò per l'Italia il 25 luglio del 1943? MATERIA: MATEMATICA DOCENTE prof. Rossetto Rachele 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: D. conoscenze: Gli alunni conoscono il concetto d’intorno, la definizione di funzione reale e le sue proprietà, i concetti di limite, di continuità e derivata di una funzione reale; i teoremi relativi ai limiti, alla continuità e al calcolo differenziale, il significato teorico e geometrico di punti di massimo, minimo assoluto e relativo e quello di asintoto. E. competenze: Gli alunni sono capaci di: classificare le funzioni reali, leggere il loro grafico, studiarne il dominio, le simmetrie, studiarne il segno, il comportamento all’infinito e negli eventuali punti di discontinuità, classificare i punti di discontinuità, determinare gli asintoti , eseguire il calcolo delle derivate, studiarne il segno , determinare e calcolare i punti di massimo, minimo ,determinare la crescenza e la decrescenza della funzione. F. frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza è stata generalmente assidua per tutti gli studenti, la partecipazione al dialogo educativo e l’applicazione allo studio sono stati complessivamente discreti. Tutti gli studenti hanno dimostrato discreto interesse, impegno e partecipazione. Un esiguo numero di studenti, ha presentato qualche difficoltà, anche di natura pregressa; l’impegno comunque è stato costante per tutti. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): unità, percorsi, approfondimenti 1. pagine ore Definizione di numero reale; definizione di intervallo, aperto e chiuso, estremo superiore ed inferiore, intorno, punto di accumulazione. Funzioni reali: concetto e classificazione di una funzione, funzione inversa, funzioni composte, funzioni pari e dispari; dominio di una funzione. Limiti delle funzioni reali di una variabile: limite finito di una funzione in un punto, limite infinito di una funzione in un punto, limite destro e sinistro di una funzione, limite di una funzione all’infinito, teoremi fondamentali sui limiti:teorema dell’unicità del limite, teorema della permanenza del segno, algebra dei limiti, limiti notevoli, forme indeterminate. Funzioni continue: definizione di funzione continua in un punto, continuità delle funzioni elementari, continuità delle funzioni in un intervallo, esercizi sui limiti: forme di indecisione, punti di discontinuità per una funzione di prima seconda e terza specie, teorema di Weirstrass, grafico probabile. Asintoti orizzontali, verticali. 6h Derivate delle funzioni elementari: concetto di tangente e di coefficiente angolare, definizione di incremento di una funzione, funzione derivabile in un punto, derivata destra e sinistra, significato geometrico della derivata. 7h 8h 10h 10h 2h Calcolo della derivata di alcune funzioni elementari, algebra delle derivate. Rapporto tra continuità e derivabilità, derivata di una funzione composta, teorema di Lagrange, Teorema di Rolle, di Cauchy, e conseguenze, teorema di De L’Hospital. ←dal 15 maggio in poi: 5h Punti stazionari, massimi e minimi relativi, studio del grafico di una funzione: definizione di massimi e minimi relativi e assoluti. Crescenza e decrescenza di una funzione. 6h 3. 5h Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Viene adottata una lezione frontale partecipata dove l'insegnamento è condotto ove possibile per problemi. Vi è un uso del libro di testo che l’alunno dovrebbe imparare a consultare e a capire per avere la possibilità di colmare le proprie lacune. Le attività di recupero vengono svolte utilizzando frequenti ripassi che coinvolgano direttamente gli alunni in difficoltà. Viene sempre offerta agli allievi la possibilità di correggere in classe esercizi. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo “Matematica.Azzurro” di Bergamini, Barozzi (ed. Zanichelli), LIM. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): sono state effettuate delle simulazioni con domande a risposta breve ed esercizi inerenti agli argomenti studiati. 6. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate. La Docente Gli alunni …………………….. …………………….. Liceo Linguistico Disciplina : Matematica Simulazione terza prova Punti ………./15 Cognome e nome ___________________________Classe 5E Data ____________ 1) Studiare dominio, zeri, segno ed eventuali simmetrie (pari e dispari) della seguente funzione: ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 2) Trovare l'inversa della seguente funzione data inoltre la funzione trovare f°g (f composto g) e g°f (g composto f) MATERIA: FISICA DOCENTE prof. Rossetto Rachele 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a)conoscenze: oltre al raggiungimento degli obiettivi generali della fisica quali: - comprensione dei procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica - acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati a una adeguata interpretazione della natura; sono state raggiunte delle conoscenze critiche dei fondamenti teorici e sperimentali della fisica oggetto di studio, unitamente alla padronanza di un linguaggio tecnicamente appropriato. Gli argomenti sono: · Termologia · Onde, suono e luce · Elettromagnetismo b)competenze: le competenze raggiunte consistono nella capacità di - elaborazione teorica che, a partire dalla formulazione di alcune ipotesi o principi, porta gradualmente l’allievo a comprendere come si possa interpretare e unificare un’ampia classe di fatti empirici e avanzare possibili previsioni; - ragionamento autonomo attraverso una valutazione critica delle informazioni di carattere scientifico che si ricevono. c)frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: la classe ha dimostrato nel suo complesso una buona capacità di astrazione e ha partecipato in modo attivo e interessato alle lezioni. Per la maggior parte della classe l'impegno e lo studio costanti hanno portato al raggiungimento degli obiettivi didattici e disciplinari che erano stati programmati con risultati mediamente buoni, a volte sufficienti e in qualche caso ottimi. 2.Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, specifici, con indicazione del numero complessivo ciascuna unità): ← unità, percorsi, approfondimenti Il concetto di temperatura. Le scale termometriche: Celsius, Kelvin. Equivalenze. La dilatazione termica dei solidi: lineare superficiale e volumica. La dilatazione termica dei liquidi in particolare comportamento anomalo dell’acqua. La dilatazione termica dei gas. Le leggi dei gas perfetti. La legge di Boyle, la 1° legge di Gay Lussac, la 2° legge di Gay- Lussac per ognuna delle leggi formulazione, apparato sperimentale e interpretazione grafica nel piano di Clapeyron. Le tre leggi dei gas perfetti riassunti in unica formulazione. Le onde, !le onde periodiche, !le onde sonore, !le caratteririche del suono, !i limiti di udibilita',!l'eco, l'Effetto Doppler. approfondimenti delle ore impiegate per ← pagine ore ← 4h 4h 2h 4h La luce, la riflessione e gli specchi, costruzione dell'immagine per gli specchi sferici, la legge dei punti coniugati, la rifrazione, la riflessione totale. Elettrizzazione per strofinio, per contatto, !conduttori ed isolanti, la carica elettrica e sua conservazione, la Legge di Coulomb, analogie e differenze tra forze elettriche e gravitazionali, induzione elettrostatica, polarizzazione degli isolanti. Campo elettrico e suo vettore, linee di campo, energia potenziale di un sistema di cariche, potenziale elettrico. La corrente elettrica, circuiti elettrici in serie ed in parallelo, generatori di tensione e circuiti elettrici; prima legge di Ohm, le due leggi di Kirchhoff. Magneti naturali ed artificiali, direzione e verso del campo magnetico, forze tra magneti e correnti e tra correnti e correnti. ← dal 15 maggio in poi 6h La forza magnetica di un filo percorso da corrente, il campo magnetico di un filo percorso da corrente, il campo magnetico di una spira e di un solenoide , il motore elettrico, cenni sul campo elettromagnetico e sulle onde elettromagnetiche. 4h 7h 4h 5h 6h 3.Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): Le lezioni sono state organizzate a partire da una discussione guidata sui contenuti programmati con l’intenzione di dare l’opportunità agli studenti di collegare le nuove informazioni a concetti, rappresentazioni mentali e modelli elaborati e posseduti in precedenza. In questo modo gli apprendimenti sono stati più stabili e l’organizzazione delle conoscenze più adattabile ai diversi stili cognitivi degli studenti. 4.Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libro di testo “Le traiettorie della fisica” vol. 2-3 di Amaldi (ed. Zanichelli) e LIM. 5.Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte a risposta multipla e breve. Prove orali a tecnica classica. 6.Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate. Venezia, maggio 2015 La Docente Rachele Rossetto Gli alunni …………………….. …………………….. Liceo Linguistico Disciplina : Fisica Simulazione terza prova Punti ………./15 Cognome e nome ___________________________Classe 5E Data ____________ 1. Descrivere dettagliatamente i tre metodi di elettrizzazione. ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 2. Confrontare la Forza di Coulomb e la Forza gravitazionale. ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ Anno scolastico: 2014-2015 MATERIA: Scienze naturali Classe : 5E DOCENTE prof. Adriana Andreatta 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: Biologia: le biotecnologie, DNA ricombinante, la terapia genica. Il corpo umano: sistema nervoso, linfatico, immunitario, digerente, circolatorio, respiratorio. Chimica: le biomolecole, la glicolisi e la respirazione Scienze della Terra: la teoria della tettonica a placche. (CLIL) b) competenze: Al termine dell’anno scolastico, anche se in maniera diversificata, gli studenti hanno dimostrato di saper: · comunicare i risultati delle conoscenze apprese mediante l’espressione orale e scritta, usando l’appropriata terminologia scientifica; · collocare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente acquisite; · alcuni studenti hanno dimostrato di saper valutare criticamente le informazioni su argomenti e problemi di carattere biologico; · Comunicare in lingua inglese i contenuti di scienze della terra relativi alla tettonica a placche. c) c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo · Per alcuni studenti l’applicazione nello studio è stata buona ed ha permesso loro di raggiungere un buon livello di conoscenze e competenze; in altri casi, dove l’applicazione nello studio individuale stata più discontinua e meno approfondita, non sempre si è acquisita adeguata padronanza della disciplina. · La partecipazione al lavoro in classe e al dialogo educativo è stata in generale sufficiente, alcuni studenti hanno dimostrato discreto interesse e disponibilità. 2. ← Contenuti disciplinari : unità, percorsi, approfondimenti Biotecnologie: i batteri e i plasmidi, la coniugaizone batterica, la trasformazione batterica, la trasduzione. ← pagine Da pag 64 a pag 72. I virus a DNA e ad RNA, i trasposoni, gli enzimi di restrizione. DNA ricombinannte, la clonazione del DNA, batteri e Appunti, pagina produzione di proteine umane, la terapia genica in vivo web; gene abc ed ex vivo, gli OGM. ← oore 5 Biochimica: 5 composizione,struttura, classificazione, funzioni, di Da pag. 367 a carboidrati, lipidi, proteine; pag 376 reazioni di condensazione e idrolisi; ATP La glicolisi, il ciclo di Krebs, la catena di trasporto degli elettroni. Il corpo umano: cellula, tessuto, organi, apparati, Da pag.2 a pag. omeostasi. 7 Apparati: digerente, respiratorio, linfatico, immunitario, Da pag. 30 a pa. cardiovascolare, nervoso 40 (regolazione battito cardiaco), pag. 45, da pag. 50 a 62, da pag. 76 a pag 84; da pag. 114 a pag. 134; da pag. 148 a pag. 158, da pag. 161 a pag. 172 4 2 23 Si prevede di poter trattare entro la conclusione dell’anno scolastico i seguenti argomenti: La teoria della tettonica a placche Questo modulo verrà affrontato in lingua inglese con la metodologia CLIL. 3. Metodi e strumenti : Lezione frontale, lezione interattiva, dibattito in classe, materiali audiovisivi, libri di testo, webquest. 4. Strumenti didattici utilizzati : Testi adottati: Biologia: Invito alla biologia , il corpo umano, H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Invito alla biologia , biologia molecolare, genetica ed evoluzione, H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G.Flores, ed. Zanichelli; Lineamenti di chimica, G. Valitutti, A. Tifi, A. Genitle, ed. Zanichelli, Il globo terrestre e la sua evoluzione, E. Lupia Palmieri, M. Parotto, ed. Zanichelli. Fotocopie con materiali clil per il modulo di scienze della Terra. Siti web: www.geneabc.it; www.torinoscienza.it 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Prove scritte, prove orali, simulazioni di terza prova. 6. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Simulazione di terza prova Voto .............../15 Cognome e nome _____________________ Classe _______ Data ____________ Disciplina: Scienze naturali Dopo aver descritto il ruolo svolto dai neurotrasmettitori nella propagazione dell’impulso nervoso, spiega in quali gruppi vengono classificate queste molecole. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ Descrivi la struttura e le funzioni svolte dal sistema linfatico. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ Venezia, maggio 2015 Gli alunni …………………….. …………………….. La docente Adriana Andreatta MATERIA: STORIA dell’ARTE DOCENTE prof.ssa Bellot Daniela 1. Classe 5°E Linguistico Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: conoscenze: Conoscenza di un metodo scientifico di lettura dell’opera dipinto. scultura. architettura dati preliminari .descrizione del soggetto. valori espressivi . valutazione personale dell’opera. competenze: Avere consapevolezza del campo d’indagine specifico della Storia dell’Arte Saper comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina Riconoscere,attraverso l’analisi delle opere,le differenziazioni stilistiche e i caratteri dell’arte Neoclassica e Romantica. Nell’Arte Romantica in particolare l’aspirazione all’infinito e al sublime e la concezione dell’arte come esperienza individuale e soggettiva. Riconoscere le innovazioni e le caratteristiche dell’arte Impressionista,in particolare l’antiaccademismo,l’approccio en plein air,la centralità della luce e del colore,il rifiuto dei soggetti tradizionali e l’interesse per la contemporaneità,la concezione dell’arte come esperienza soggettiva e istantanea,il rapporto con la fotografia. Acquisire consapevolezza della complessità dei fenomeni artistici e della necessità di una conoscenza diretta delle opere. Riconoscere attraverso le opere,le modalità con cui vengono sovvertiti i principi dell’Arte tradizionale. Riconoscere le diverse modalità con cui i movimenti astratti sviluppano linguaggi volti a superare il naturalismo e ad affermare il primato della dimensione evocativa e spirituale. Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata abbastanza regolare,il gruppo classe ha dimostrato rispetto ai livelli di partenza, discrete capacità e impegno quasi sempre costante, raggiungendo risultati nell’insieme abbastanza soddisfacenti. Le lezioni si sono svolte in un clima a volte sereno,a volte non sempre positivo,ma supportato da doti umane di simpatia e rispetto che hanno reso costruttivo il dialogo educativo. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Il Barocco.La pittura del Seicento Caravaggio: La Vocazione di San Matteo Canestra di frutta:descrizione dell’opera Peculiarità espressive e stilistiche nella produzione pittorica seicentesca– opere a scelta. Las Meninas Diego Velàsquez Caratteri fondamentali del 700 Gian Battista Tiepolo.Il Sacrificio di Ifigenia L’Arte Neoclassica – Antonio Canova. La scultura opere a scelta .Amore e Psiche. Vedutismo veneto .Canaletto. Guardi La pittura di storia. Il Giuramento degli Orazi. J .L .David I caratteri dell’Arte Romantica. Il 3 maggio1808 a Madrid:fucilazioni alla montagna del Principe Pio. Francisco Goya. Categorie estetiche Sublime e Pittoresco. Luce e colore .Il Mattino dopo il Diluvio William Turner. La zattera della Medusa: Théodore Géricault I caratteri dell’Arte Realista – Courbet:L’atelier del pittore I Macchiaioli in Italia – opere a scelta Fattori.Lega.Signorini Principali ispiratori e caratteri dell’Impressionismo Manet-Monet-Renoir-Degas – descrizioni scritte I caratteri del Post Impressionismo-nelle sue molteplici tendenzeSeurat-Cèzanne-Gauguin-Van Gogh L’Art Nouveau .Il Simbolismo. Modernismo. Gustav Klimt.L’Espressionismo – descrizioni scritte opere a scelta. Edvard Munch. I Fauves. Henri Matisse Cubismo e Futurismo Pablo Picasso opere a scelta Marinetti. Boccioni. Balla. Opere a scelta Il Dadaismo e il Surrealismo Opere a scelta. Duchamp.Man Ray Opere a scelta Salvador Dalì. Mirò.Magritte. L’Astrattismo.Kandinskij opere a scelta Mondrian. Klee. La Metafisica. De Chirico. Carrà. Savinio Opere a scelta Dall’Informale alle ultime tendenze,saranno argomenti trattati nell’ultima parte dell’a.s. a livello di conversazione,discussione,analisi, fuori programma ufficiale. Totale ore svolte calcolate al 28.04. 2015 2. Ore effettiv 4 2 6 6 4 4 2 6 6 4 4 8 : 56 Criteri di valutazione Nella valutazione quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’andamento personale dei singoli studenti rispetto ai livelli di partenza, oltre che alla partecipazione e all’impegno dimostrati nelle attività in classe e a casa. Si rimanda alla seguente tabella riassuntiva per i descrittori: Si rimanda a Criteri di valutazione delle singole discipline – POF –(pag.59) Giudizio – voto – Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,abilità e competenze raggiunte. Sono soggetti a valutazione: il quaderno di lavoro prodotto da ogni singolo studente con la raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell’opera d’arte(+ immagini a colori,elaborati grafici,esercizi linee guida attraverso carta da lucido) trattati e realizzati durante il 1° e il 2° quadrimestre. Le due verifiche orali effettuate tra il primo e secondo quadrimestre La simulazione di terza prova ( 9/12/2014)valutata verifica scritta La sottoscritta è a disposizione di quegli studenti/studentesse che volessero migliorare la valutazione di ammissione allo scrutinio finale,con l’integrazione di una terza verifica orale . Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): 3. Lezioni frontali,esercizi scritti di descrizione dell’opera,elaborati sia individualmente che a piccoli gruppi,attività di ricerca e approfondimento in base alle correnti artistiche proposte,scelte individuali di opere d’arte su testi diversi e Internet. L’attività di recupero si è svolta in itinere durante il 1° e 2° quadrimestre soprattutto per alcuni studenti/studentesse bisognosi di supporto e attenzione continua. Produzione di un quaderno di lavoro e ricerca elaborati individualmente dai ragazzi,con materiale scritto e d’immagine,con stampe a colori,linee guida attraverso carta da lucido,disegni e grafiche. 4) Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): ART Dall’Ottocento a oggi. Omar Calabrese. Vittorio Giudici .Le Monnier Scuola. Visione video d’Arte –Internet. LIM. Uscite didattiche. 5) Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di laboratorio,test, tipologie previste per la terza prova ecc.): Esercizi scritti di descrizione dell’opera e conseguente verifica orale di lettura dell’opera.1° e 2° quadrimestre. Produzione di un quaderno di lavoro con raccolta di tutti gli esercizi di descrizione dell’opera realizzati,di immagini a colori ed elaborati grafici,soggetto a valutazione. 6) Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate Liceo Linguistico Simulazione di terza prova Disciplina: STORIA DELL’ARTE Punti……/15 Cognome e Nome_______________________Classe 5E Data_______________ Chiarisci la differenza tra copia e imitazione nell’estetica neoclassica.(10 righe) __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ Qual è il ruolo assegnato ai soggetti storici nella pittura neoclassica?(10 righe) _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ Venezia, maggio 2015 Prof.ssa Bellot Daniela Gli Alunni MATERIA: Scienze Motorie e Sportive DOCENTE prof. Degan Elisabetta 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: Gli studenti sono in grado di riconoscere le Capacità Condizionali(forza, velocità, resistenza, flessibilità) e le Capacità Coordinative (reazione, equilibrio, organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculo-motoria….) e mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche relativamente all’attività motoria del corpo umano. La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano. Conoscono le regole basilari per una sana e corretta alimentazione, anche applicata allo sport; hanno imparato a comprendere gli effetti irreversibili, a livello del SNC, delle varie sostanze che creano dipendenza (alcol, fumo, droghe) Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi esercizi specifici Tutti sono in grado di lavorare e collaborare in modo corretto. b) competenze: Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato, successioni motorie e schemi ideo-motori nuovi e per alcuni alunni anche di una certa difficoltà. Sanno procedere nei meccanismi di analisi e sintesi motoria con un sufficiente livello di applicazione. Tutta la classe è in grado di interpretare correttamente le regole basilari, che permettono lo svolgimento delle attività sportive individuali e di squadra affrontate. Tutti i componenti della classe sono in grado di esercitare un discreto autocontrollo sulle proprie emozioni e riescono ad utilizzare capacità motorie conosciute anche in nuovi contesti. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza è stata abbastanza regolare, ma l’applicazione e la partecipazione alle lezioni non è stata sempre costante. A volte la classe ha avuto bisogno di sollecitazioni per procedere nel lavoro in modo proficuo e vantaggioso, anche perchè il livello della classe non era sufficientemente omogeneo. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): IL MOVIMENTO or e (20 ore) Modulo 2 ATTIVITA’ INDIVIDUALI ← (12 ore) ← Modulo 3 ATTIVITA’ SPORTIVE DI SQUADRA (16 ore) ← unità, percorsi, approfondimenti Modulo1 ← pagine ← ← ← Modulo 4 EDUCAZIONE ALIMENTARE SOSTANZE E DIPENDENZE Modulo 5 CORSO DI AUTODIFESA (6ore) ( 6 ore) Prima della fine dell’anno scolastico, si prevede di svolgere una parte di programma relativa alla preacrobatica e alla forza. 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): E’ stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E’ sempre stato chiarito e reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto. Pertanto tutte le lezioni sono sempre state supportate da numerose spiegazioni verbali. Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro. Per l’acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l’applicazione in situazioni specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale. Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati aiutati gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): E’ stato utilizzato il Palazzetto dell’Arsenale “Gianquinto”e gran parte delle attrezzature disponibili, relativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi. Per rendere più accattivanti le lezioni teoriche sono stati utilizzati DVD, CD ROM e fotocopie di riviste specializzate. 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro, prove pratiche specifiche e prove scritte. 6. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Per questa disciplina non sono state effettuate terze prove. Venezia, maggio 2015 La Docente Elisabetta Degan Gli alunni …………………….. …………………….. …………………….. ……………………..