documento finale - "Fermi"
Transcript
documento finale - "Fermi"
ISTITUTO SUPERIORE “E. FERMI” ISTITUTO TECNICO Settore Tecnologico LICEO SCIENTIFICO delle Scienze Applicate Strada Spolverina, 5 – 46100 MANTOVA Tel. 0376262675 Fax 0376262015 www.fermi.mn.it e-mail: [email protected] DOCUMENTO FINALE del Consiglio della Classe 5C Indirizzo: Liceo Scientifico Tecnologico Anno scolastico 2010 - 2011 I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 SOMMARIO 1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio............................... 4 2. Prospetto del Consiglio di classe con : docente , materia, numero di ore e continuità o meno dalla classe quarta ............................................................................................................................................................................. 5 3. Finalità generali e profilo professionale del diplomato in maturità scientifica ............................................... 6 4. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe .......................................................................................... 6 5. Situazione della classe : composizione e percorso formativo ........................................................................... 8 6. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari..................................................................................................... 8 7. Attività integrative ................................................................................................................................................... 9 8. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti, sintesi individuali dei docenti ............ 10 9. Criteri di misurazione e valutazione.................................................................................................................. 11 10.Simulazioni prove scritte Esame di Stato ....................................................................................................... 13 11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento .............................................................................. 15 12. Esperienze di ricerca e di progetto ................................................................................................................... 16 ALLEGATI Allegato 1 Elenco Docenti/Materia e Programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari ....... Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato ........................................................ Allegato 3 Criteri per l’assegnazione dei crediti scolastico e formativo................................................................. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio Discipline del piano di studi Ore settimanali per anno di corso 3^ 4^ 5^ Lingua e Lettere italiane 4 4 4 Lingua straniera 3 3 3 Storia 2 2 3 Filosofia 2 3 3 Matematica 4 (1) 4(1) 4(1) Informatica e Sistemi Automatici 3(2) 3(2) 3(2) 2 2 Scienze della Terra Biologia e Laboratorio 4(2) 2(1) 2(1) Fisica e Laboratorio 4(2) 3(2) 4(2) Chimica e Laboratorio 3(2) 3(2) 3(2) Disegno 2 2 Educazione fisica 2 2 2 Religione/Attività alternative 1 1 1 34 34 34 Area di progetto * Totale ore settimanali N:B. Tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi con il supporto del laboratorio. AREA DI PROGET TO * All’area di progetto è stato destinato un numero di ore non superiore al 10% del monte ore annuo delle discipline coinvolte in questa attività. L’area di progetto, momento indispensabile di sintesi, è stata realizzata in BIOLOGIA mediante un’attività che ha utilizzato n° 20 ore circa nella classe 3^ , compresa l’uscita sul campo di Rivalta sul Mincio Descrizione dell’Area di Progetto:Il progetto Mincio è un percorso di educazione ambientale che ha come finalità il monitoraggio del fiume Mincio dal punto di vista chimico, batteriologico e biologico da parte degli alunni; rappresenta, quindi, un’applicazione pratica delle conoscenze teoriche sugli ecosistemi acquatici e sulla qualità delle acque. Nella classe, durante il 3° anno scolastico, è stato svolto il Progetto sui Macroinvertebrati nell’ambito di Biologia. L’indagine sui macroinvertebrati è stata attuata con il metodo IBE in specifico tratto del fiume per risalire alla classe di qualità dell’acqua. Le analisi sono state svolte in collaborazione con una classe della scuola media di Curtatone sotto forma di tutoraggio. Gli alunni, dopo aver acquisito le nozioni teoriche sul metodo d’indagine, direttamente sul fiume, hanno prelevato, riconosciuto, classificato i macroinvertebrati, calcolato l’ IBE e la relativa qualità dell’acqua. I dati sono stati raccolti e pubblicati da Labter Crea. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 2. Prospetto del Consiglio di classe con : docente , materia, numero di ore e continuità o meno nel triennio CONTINUITÀ DOCENTE DISCIPLINA TRIENNIO SI / NO BREVIGLIERI ELISABETTA LINGUA E LETTERE ITALIANE SI COLAROSSI STEFANIA LINGUA STRANIERA : INGLESE SI BREVIGLIERI ELISABETTA STORIA SI FACCHINI TERESA FILOSOFIA SI FERRARI STEFANIA MATEMATICA SI CATTAFESTA FRANCO INFORMATICA E SISTEMI AUTOMATICI SI BERTOI MANUELA SCIENZE DELLA TERRA SI BERTOI MANUELA BIOLOGIA E LABORATORIO SI MOTTA FEDERICA FISICA E LABORATORIO SI SALARDI LUCIANO CHIMICA E LABORATORIO SI BERTONI LABORATORIO DI MATEMATICA NO ARCARI LABORATORIO DI INFORMATICA E SISTEMI AUTOMATICI NO BARALDI CLAUDIO LABORATORIO DI FISICA MORANDINI DANIELE LABORATORIO DI CHIMICA E BIOLOGIA SI per le classi IV e V MIORALI CARLO EDUCAZIONE FISICA SI per le classi IV e V SPAZZINI NICOLA RELIGIONE SI Si per le classi IV e V I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 3. Finalità generali e profilo professionale del diplomato in “Maturità scientifica” L’indirizzo Scientifico Tecnologico, all’interno del progetto culturale ed educativo elaborato dalla Commissione Brocca per l’Istruzione secondaria Superiore, risponde all’esigenza di raccordare in modo più efficace il mondo “umanistico” con quello “scientifico”,e soprattutto quest’ultimo con quello “tecnologico”. Il corso di studi, di durata quinquennale, mira alla formazione di un livello culturale liceale basato: ▪ sull’integrazione tra scienza, tecnologia e formazione umanistica. Le discipline scientifiche, affrontate con un approccio sperimentale attraverso l’uso dei laboratori , e quelle matematico – scientifico tecnologiche, sono riferite anche all’ambito filosofico – logico e alle discipline umanistiche; ▪ su una cultura informatica approfondita, con una gestione autonoma degli strumenti multimediali; ▪ su uno spazio articolato riservato alle discipline umanistiche, caratterizzato dallo studio del diritto al biennio, della filosofia al triennio e di disegno e storia dell’arte nelle classi III e IV. Lo studente: ▫ ha una buona conoscenza degli strumenti comunicativi; ▫ ha capacità autonome di apprendimento, di utilizzo di strumenti cognitivi e linguaggi specifici atti ad operare nell’area umanistico linguistica e scientifico – tecnologica; ▫ possiede strumenti logici, concettuali, linguistici e metodologici per operare nella realtà; ▫ sa lavorare in gruppo; ▫ sa assumere e rielaborare le informazioni; ▫ sa cogliere il legame tra scienza e tecnologia, essendo in grado di riflettere sull’incidenza, nella società, degli apparati scientifici e tecnologici; ▫ sa impegnarsi nella realizzazione di progetti fondati sulle conoscenze teoriche acquisite, avendo consapevolezza dei fini del suo operare; ▫ comprende le diversità. Titolo di studio conseguito Alla fine del corso si consegue il diploma di “maturità scientifica” che permette sia il proseguimento degli studi in ambito universitario, sia l’accesso al mondo del lavoro, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post – secondaria. 4. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe Obiettivi comportamentali- affettivi. Lo studente: □ □ discute le proposte in modo positivo, collaborando e utilizzando i contributi altrui. COMMISSARI INTERNI DISCIPLINA BREVIGLIERI ELISABETTA ITALIANO E STORIA SALARDI LUCIANO CHIMICA COLAROSSI STEFANIA LINGUA STRANIERA : INGLESE procede in modo autonomo nel lavoro. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 Obiettivi formativo - cognitivi Lo studente: □ sa esprimersi in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando un lessico appropriato; □ sa cogliere la coerenza all’interno dei procedimenti; □ sa interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali; □ sa documentare adeguatamente il proprio lavoro. 5. Situazione della classe: composizione e percorso formativo nel triennio CLASSE: III CLASSE: IV CLASSE: V A.S. 2008/9 A.S. 2009/10 A.S. 2010/11 N° ALUNNI 20 19 N° ALUNNI AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA 15 14 N° ALUNNI AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA CON SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO 5 4 N° ALUNNI NON AMMESSI 4 alunni sono stati, in seguito, ammessi alla classe IV. 1 3 alunni sono stati, in seguito, ammessi alla classe V 17 8 alunni allo scrutinio del 1° Trimestre presentano insufficienze, recuperate, alla data del consiglio di marzo, nel seguente modo: per 2 candidati superate completamente; per 04 candidati superate nella quasi totalità e per 2 candidato non superate. 2 Come si evince dal riquadro, tutti i 17 candidati provengono dal nucleo originario della classe III e 14 tra essi sono sempre stati ammessi alla classe successiva senza sospensioni del giudizio: Battaglia, Buttarelli, Capucci, Caramaschi, Lodi Rizzini, Madella, Maffezzoli, Malpetti, Mischi, Mondini, Paloschi, Piccoli, Sassi e Tovagliari. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 Durante il IV anno 3 studenti hanno svolto un’esperienza di studio all’estero: Capucci Riccardo per un semestre in Nuova Zelanda, Caramaschi Michele per un semestre in Australia e Piccoli Alessandro per l’intero anno scolastico negli Stati Uniti. Per tutti gli alunni l’esperienza è stata molto positiva, così come i risultati scolastici ottenuti. Nei primi tre mesi del V anno inoltre due studenti, Madella Matteo e Paloschi Alessandro, hanno partecipato a un’esperienza di scambio, organizzata dal nostro Istituto, con il liceo di Rovaniemi in Finlandia. Tutti gli alunni, al loro rientro, hanno svolto e superato positivamente prove integrative nelle materie che non erano oggetto di studio nella scuola ospitante. . Nell’ultimo anno scolastico 9 candidati si sono avvalsi dell’insegnamento di religione. Per quanto riguarda il V anno sono state superate nella quasi totalità le lacune riportate dai candidati nel 1° Trimestre. La classe nel triennio ha perseguito un percorso logico nei linguaggi specifici disciplinari finalizzato all’attuazione di una metodologia di ricerca realizzata con una costruttiva frequenza dei laboratori. Il ruolo della scienza e la collocazione della tecnologia nella struttura della società sono stati ampiamente discussi in modalità specifiche in tutte le discipline . L’interesse per le tematiche presentate ha prodotto una buona partecipazione nella maggioranza degli alunni, che hanno collaborato al dialogo educativo con contributi personali. Sia gli obiettivi comportamentali-affettivi che quelli formativo-cognitivi (indicati al punto 4) sono stati raggiunti per la quasi totalità della classe in modo soddisfacente. Molti studenti si sono resi disponibili anche per attività di integrazione e potenziamento svolte in ore curriculari ed extracurricolari ed hanno dato un contributo positivo alla vita scolastica partecipando costruttivamente anche a momenti di orientamento per gli studenti di terza media e a varie iniziative ed Assemblee di istituto. Gli alunni sono stati, pertanto, “ presenti “ al loro percorso cognitivo con perseveranza, conseguendo nel tempo una preparazione culturale che li rende in grado di impostare quesiti e problemi con adeguati mezzi metodologici e tecnico – scientifici. Una soddisfacente autonomia operativa è stata acquisita dalla maggioranza degli allievi, che si è adeguatamente impegnata per una esposizione delle conoscenze acquisite sufficientemente chiara e pertinente nei diversi ambiti. Buona parte degli studenti è altresì in grado di esprimere un proprio giudizio fondato logicamente e di rilevare le contraddizioni negli ambiti scientifici. Il livello raggiunto risulta mediamente buono sia nell’area linguistico – umanistica che nell’area scientifica. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 6. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari Tematiche Argomenti Discipline Evoluzione Evoluzionismo e Creazionismo Biologia, Filosofia, Italiano Sistema nervoso Cervello e psiche Biologia, Filosofia Correnti letterarie Correnti letterarie nei secoli XIX e XX Italiano, Inglese, Filosofia Calcolo differenziale e integrale Derivata e integrale con metodi numerici Informatica, Matematica, Fisica 7. Attività integrative Alla classe sono state proposte diverse attività integrative, alcune realizzate in orario curricolare e a livello di progetto d’Istituto, altre invece inserite nel piano di programmazione didattica dei singoli docenti. Viaggi/visite d’istruzione ○Berlino: visita ai più significativi luoghi di cultura e di interesse storico – artistico; Orientamento universitario ○ Presentazione dell’Università di Mantova: facoltà di ingegneria ○ Partecipazione volontaria alla prova anticipata del test d’ingresso alla Facoltà di Ingegneria del POLIMI . Conferenze di potenziamento - “ La chimica allo specchio “ in orario curricolare della durata di circa 2 ore con un relatore esterno; - “Ricordare Auschwitz” in orario curricolare, della durata di due ore, con relatore esterno - “Entropia” in orario curricolare, della durata di due ore con relatore esterno; - Tumori e donazione degli organi, della durata di due ore, in orario curricolare con relatori esterni. - Lezioni di matematica, fisica e biologia in lingua inglese tenute da dottorandi del MIT Olimpiadi di Matematica: nel triennio; Olimpiadi di Fisica: nel triennio ; Olimpiadi di Informatica: nel triennio ; Partecipazione alla certificazione Cambridge nella classe IV; Olimpiadi di Chimica: nella classe V I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 8. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti, sintesi individuali dei docenti BIOLOGIA LABORATORIO FISICA CHIMICA LABORATORIO DI CHIMICA LABORATORIO DI INFORMATICA E SISTEMI AUT. EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA LABORATORIO Lezione frontale X X X X X Lezione dialogata X X X X X Lettura e/o discussione dispense, appunti X X X X X Lezione con diapositive, slides, videoproiettate a PC X X X X Uso testi in adozione X X X Lavoro in gruppo X X X Strumenti e Metodi X X Attività di laboratorio: misure, progettazione e prototipazione Attività di laboratorio: CAD, Simulazione e programmazione Uso di materiale multimediale, Internet X X X X X X X X X X I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 LABORATORIO DI FISICA ITALIANO Materie E SCIENZE DELLA TERRA X E INFORMATICA E SISTEMI AUT. Gli insegnanti del C.d.C. hanno scelto i contenuti da trattare nella propria disciplina con riferimento ai programmi ministeriali, ponendo altresì attenzione agli obiettivi trasversali fissati a inizio anno dal Consiglio di Classe in un’ottica d’interdisciplinarietà. In alcuni casi la selezione degli argomenti è stata dettata da scelte condivise in sede di programmazione disciplinare collegiale, in altri casi da particolari attitudini e professionalità dei singoli insegnanti, in altri ancora da motivate richieste della classe o da sopravvenute esigenze didattiche. I dettagli sui programmi effettivamente svolti durante l’anno sono esposti nelle relazioni sintetiche dei singoli docenti che sono riportate nell’Allegato 1 al presente documento. Il lavoro in classe e in laboratorio si è articolato prevalentemente con le seguenti metodologie e strumenti: X X X X 9. Criteri di misurazione e valutazione I docenti hanno svolto verifiche con tipologie e modalità diverse, come previsto nei singoli piani di programmazione annuale, ma tutti hanno fatto riferimento alla griglia di valutazione approvata dal Collegio Docenti e presente nel P.O.F. e sotto riportata nella tabella”Corrispondenza tra voti e i livelli di conoscenza, competenza e capacità”. I CRITERI PER LA VALUTAZIONE E LA MISURAZIONE DEL PROFITTO La valutazione e la misurazione delle prestazioni scolastiche degli allievi di ITI LICEO “FERMI” vengono effettuate in base ai seguenti criteri. CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA, COMPETENZA, CAPACITÀ PUNTI VOTO GIUDIZIO 10/mi Eccellente Ottimo 9 - 10 8 (valutazione prove Esame di Stato) 15/mi (scritti) 14 - 15 13 CONOSCENZA COMPETENZA Completa e approfondita con integrazioni personali. Esposizione organica e rigorosa; uso di un linguaggio efficace, vario e specifico di ogni disciplina. Uso autonomo di procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti non noti. Completa e sicura. Esposizione organica e uso di un linguaggio sempre corretto e talvolta specifico. Uso corretto e sicuro di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti. 30/mi (orali) 28 - 30 26 - 27 Buono 7 12 24 - 25 Abbastanza completa. Sufficiente 6 10 - 11 20 - 23 Essenziale degli elementi principali della disciplina. Insufficiente Gravemente insufficiente CAPACITÀ 5 8-9 16 - 19 Mnemonica e superficiale con qualche errore. 4 6-7 12 - 15 Frammentaria con errori rilevanti. 3 4-5 8 - 11 Lacunosa e frammentaria degli elementi principali delle discipline con errori gravissimi e diffusi. 1-2 1– 3 1-7 Nulla o fortemente lacunosa; completamente errata. Esposizione ordinata e uso corretto di un lessico semplice, anche se non sempre specifico. Applicazione di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente. Esposizione abbastanza ordinata e uso per lo più corretto del lessico di base. Applicazione guidata di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente, pur con la presenza di qualche errore non determinante. Analisi e sintesi complete e precise; rielaborazione autonoma, originale e critica con capacità di operare collegamenti in ambito disciplinare e/o interdisciplinare. Analisi, sintesi e rielaborazione autonome e abbastanza complete. Capacità di stabilire confronti e collegamenti, pur con qualche occasionale indicazione da parte del docente. Analisi, sintesi e rielaborazione solitamente autonome, ma non sempre complete. Comprensione delle linee generali; analisi, sintesi e rielaborazione parziali con spunti autonomi. Esposizione incerta e imprecisa con parziale conoscenza del lessico di Analisi e sintesi solo base. Presenza di qualche errore guidate. nell’applicazione guidata di procedimenti e tecniche note. Esposizione assai incerta e disorganica con improprietà nell’uso Analisi e sintesi solo del lessico. Difficoltà nell’uso di guidate e parziali. procedimenti o tecniche note. Esposizione confusa e uso improprio del lessico di base. Gravi Assente o incapacità di difficoltà nell’uso di procedimenti e seguire indicazioni e fornire tecniche disciplinari anche in spiegazioni. contesti semplificati. Presenza di gravi errori di ordine logico. Nulla o uso disarticolato del lessico di base o mancata conoscenza dello stesso, incapacità ad usare Assente. procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 10. Simulazioni prove scritte Esame di Stato Conformemente alla normativa vigente, il Consiglio di classe ha accolto all’unanimità la proposta d’Istituto, predisposta dal gruppo di lavoro del Progetto “Coordinamento classi quinte” che ha portato ad uniformare in tutte le classi quinte sia la modalità degli interventi di preparazione degli studenti all’esame di Stato, sia le tipologie di terza prova scritta e l’utilizzo degli stessi indicatori e criteri di valutazione per tutte le simulazioni delle prove scritte. Alla classe sono stati proposti due momenti di simulazione di terza prova, effettuati nelle date: 17 Gennaio 2011 e 25 Marzo 2011 Simulazione Terza prova scritta Esame di Stato Il Consiglio di Classe ha proposto agli alunni due prove pluridisciplinari afferenti alla tipologia B. Le discipline coinvolte sono state sempre quattro, scelte di volta in volta in modo da coprire un vasto arco di discipline caratterizzanti l’indirizzo e tre domande a risposta singola per ciascuna disciplina, formulate rispettando i seguenti criteri: • • • ogni disciplina ha lo stesso peso nella valutazione complessiva; gli argomenti dei quali viene richiesta l’esposizione devono consentire una esposizione sintetica, ma completa , di norma in non più di 7 righe; la prova deve poter essere completata in un massimo di 3 moduli; il tempo complessivo assegnato per lo svolgimento è di 180 minuti per permettere la revisione dell’elaborato prima della consegna. Valutazione Il Consiglio di Classe delibera che la misurazione dell’esito complessivo della prova avvenga attraverso le seguenti operazioni: • • • Per ogni disciplina coinvolta viene assegnata una valutazione parziale espressa in quindicesimi, ottenuta dalla media aritmetica delle valutazioni in quindicesimi delle singole risposte. La valutazione finale della terza prova in quindicesimi è data dall’intero più prossimo (per difetto [ decimale < 5, per eccesso decimale >= 5]) ottenuto dalla media aritmetica delle singole valutazioni disciplinari. La griglia di corrispondenza decimi/quindicesimi è quella riportata al paragrafo 9. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 Tabella riepilogativa delle Simulazioni di Terza prova scritta IL C.d.C. ritiene che la terza prova d’Esame debba seguire la tipologia sulla quale gli allievi si sono esercitati e che permette la migliore espressione delle loro potenzialità. Tipo B 1^ Simulazione 2^Simulazione Data 17.01.2011 25.03.2011 MATERIA Media Valutazione per disciplina/15 FISICA 10 INGLESE 13 SCIENZE DELLA TERRA 12 FILOSOFIA 10 CHIMICA 10 BIOLOGIA 12 INGLESE 13,4 FILOSOFIA 12 Media valutazione complessiva/15 11 12 Simulazione PROVA SCRITTA DI ITALIANO E SECONDA PROVA SCRITTA Gli studenti sono stati preparati per la prima e seconda prova scritta d’Esame di Stato dai singoli docenti, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Sono state simulate sia la prima prova sia la seconda prova scritta: Italiano in data 9 Maggio e Matematica in data 23 Maggio. Per i criteri di misurazione e di valutazione si fa riferimento alla tabella del paragrafo 9. La verifica della preparazione orale nella maggioranza delle materie è avvenuta con interrogazioni, per la maggior parte delle discipline non programmate. I candidati sono stati esercitati anche con simulazioni della prova di Colloquio, in particolare è stata fatta una simulazione di presentazione della tesina d’esame. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento CHIMICA E LABORATORIO FISICA E LABORATORIO BIOLOGIA E LABORATORIO MATEMATICA FILOSOFIA STORIA INGLESE Tipo Intervento ITALIANO Materia SCIENZE DELLA TERRA INFORMATICA E SISTEMI AUT. Nel corso dell’anno sono stati attivati interventi orientati al superamento delle lacune di profitto e di metodo di studio. Gli interventi adottati risultano dalla seguente tabella: IDEI Studio individuale Recupero in itinere X X X X X X X X X X X X X X X X X X Per le attività di potenziamento si rimanda al paragrafo 7 delle attività integrative e alle relazioni dei singoli docenti. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 12. Esperienze di ricerca e di progetto Gli allievi, come lavoro personale da portare all’esame, stanno lavorando sulle esperienze indicate in tabella, liberamente scelte, spesso a carattere pluridisciplinare. Gli studenti si sono dimostrati sufficientemente coinvolti nell’esprimere le conoscenze e abilità acquisite . I lavori, ancora in fase di sviluppo ed ultimazione, sono stati in parte coordinati con la collaborazione dei docenti e saranno presentati in sede d’Esame e discussi nella prima fase del colloquio. Si rimanda alla tabella sottostante per i titoli nominali. Titolo Alunno Aree disciplinari coinvolte Umanistica / Scientifica BATTAGLIA CECILIA L’AUTOMOBILE BUTTARELLI STEFANO IL “PENSIERO MUSICALE” E LA SOCIETA’ U. CAPUCCI RICCARDO IL NEUTRINO: UN FANTASMA FRA MATERIA E ANTIMATERIA S. CARAMASCHI MICHELE IL FUOCO: DALLA COMBUSTIONE ALL’INQUINAMENTO S. LODI RIZZINI GRETA DROGA: MENTE E PERCEZIONE MADELLA MATTEO LA PAURA S./U MAFFEZZOLI PIERLUCA VAJONT: LA STRAGE NEL SILENZIO S. MALPETTI MAURA MASCHILE E FEMMINILE S./U MARTINELLI FRANCESCO I SETTE PECCATI CAPITALI U. MISCHI DAVIDE NUOVE TECNOLOGIE PER LA LOTTA AI TUMORI MONDINI MICHELE LA RICERCA DELL’IDEA DI PERFEZIONE PICCOLI ALESSANDRO LA PENA DI MORTE NEGLI USA PIPPA GAETANO EVOLUZIONE DELL’UOMO: DALLE TEORIE SCIENTIFICHE AL DARWINISMO SOCIALE S./ U. S./ U. S. S./U. U/S. S/U. PALOSCHI ALESSANDRO I GEMELLI S./U SASSI NICOLE L’EQUILIBRIO. TRA POSTURA E PENSIERO S./U SFILLER SIMONE IL COLIBRI’ S/U TOVAGLIARI EUGENIO ESTRANEO ALLA TERRA: L’UOMO E IL SUO DESIDERIO DI VOLARE S/ U. I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 Fanno parte integrante di questo documento finale tutti gli allegati che gli insegnanti del Consiglio di classe intendono sottoporre al Presidente della Commissione di Esame. ALLEGATI Allegato 1 Elenco Docenti/Materia e Programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato Allegato 3 Criteri per l’assegnazione dei crediti scolastico e formativo Letto ed approvato all’unanimità Il Coordinatore del Consiglio di Classe Prof. ELISABETTA BREVIGLIERI Mantova, 12 Maggio 2011 I.S. “E Fermi” M N Documento finale del C.d.C. VC - A. s. 2010-2011 Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5 C MATERIA DOCENTE Consegna Allegato1 SI/NO Lingua e Lettere italiane BREVIGLIERI ELISABETTA SI Lingua straniera COLAROSSI STEFANIA SI Storia BREVIGLIERI ELISABETTA SI Filosofia FACCHINI TERESA SI FERRARI STEFANIA / SI Informatica e Sistemi Automatici CATTAFESTA FRANCO / SI Scienze della Terra BERTOI MANUELA SI Biologia e Laboratorio BERTOI MANUELA / MORANDINI DANIELE SI Fisica e Laboratorio MOTTA FEDERICA / BARALDI CLAUDIO SI Chimica e Laboratorio SALARDI LUCIANO / MORANDINI DANIELE SI Educazione fisica MIORALI CARLO SI Religione SPAZZINI NICOLA SI Matematica e Laboratorio Allegato 1 ITI- Liceo “E.Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. VBEN - A. s. 2007-2008 18 pag. di 58 Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: ITALIANO DOCENTE: Prof. ELISABETTA BREVIGLIERI SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI La selezione dei contenuti disciplinari di Italiano è avvenuta in base ai seguenti criteri: •Linee programmatiche comuni stabilite sia con i colleghi di Lettere del Liceo Scientifico Tecnologico che con quelli del Triennio dell’ITIS (si rimanda eventualmente ai verbali delle riunioni per materie dell’A.S. in corso) •Individuazione di temi ed argomenti potenzialmente stimolanti per gli allievi, vicini alla loro sensibilità, capaci di sviluppare riflessioni individuali ed efficaci anche sul piano della maturazione personale •Individuazione di contenuti e temi trasversali con i programmi di Storia, di Filosofia della Scienza e di Inglese •Individuazione di alcuni dei contenuti più significativi del processo di evoluzione della società, del pensiero, e della produzione letteraria del periodo in esame, con particolare attenzione per le novità di fine Ottocento •Individuazione di testi particolarmente esemplificativi di autori e movimenti •Individuazione di alcune linee portanti (la poesia, la narrativa, la pittura) e di alcuni temi trasversali (la percezione della realtà e il problema della conoscenza, la condizione esistenziale dell’uomo, la natura e il paesaggio, la relazione individuo/società, la relazione arte/scienza, la relazione intellettuale/società, le enunciazioni di poetica) •Indicazioni fornite dai Programmi Ministeriali per il corso di Liceo Scientifico Tecnologico Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti:G. Armellini,A. Colombo “Letteratura Letterature”vol. F, G, H (e Guida storica) – Zanichelli Editore PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO A – PERCORSI LETTERARI TRIMESTRE 1 – G. Leopardi • un artista tra Illuminismo e Romanticismo • concezioni e poetica, la teoria del piacere, il pessimismo testi esemplificativi (daZibaldone, Operette Morali e Canti) 2 – La rinnovata fiducia nel progresso: l’età positivista • • • • il contesto culturale, frammenti da Comte, Darwin, Spencer, Kipling Il Naturalismo in Francia: l’utopia della narrazione oggettiva e della scientificità del romanzo (passi da Zola ) Il Verismo in Italia: rapporti con il Naturalismo (passi da Capuana e Verga) G.Verga: l’approdo al Verismo, la poetica verghiana, il tema dei ‘vinti’ – lettura integrale de “I Malavoglia” . Lettura di alcune novelle da Vita dei Campi e Novelle rusticane 3 – Relativismo, spiritualismo, individualismo: l’età “Decadente” • • • Le trasformazioni del pensiero – cenni a Nietzsche Un anticipatore: Baudelaire Verso la dissoluzione delle forme poetiche tradizionali: il simbolismo (testi di Verlaine e Rimbaud), l’estetismo (“Il ritratto di Dorian Gray” di O.Wilde) • La diversa esperienza artistica di G. D’Annunzio e G. Pascoli (testi esemplificativi) PENTAMESTRE 4 – Il Primo Novecento • • • • • • Il contesto culturale e artistico - cenni a Bergson, Freud, Sartre e l’Esistenzialismo, Heisenberg e il concetto di indeterminazione Le novità del linguaggio artistico in ambito letterario e pittorico Le avanguardie artistiche e letterarie Le riviste (cenni) I Futuristi – esempi di enunciazioni di poetica I Crepuscolari e il ruolo marginale del poeta nella società: testi esemplificativi 5 - I nuovi orizzonti della narrativa : L. Pirandello: “Il fu Mattia Pascal”, lettura integrale – novità del teatro pirandelliano – • I.Svevo “La coscienza di Zeno” 6 – Tra le due guerre • • La poesia italiana: Ungaretti, Montale – testi esemplificativi Umberto Saba, Sandro Penna, Dino Campana – testi esemplificativi B – DANTE ALIGHIERI – LA DIVINA COMMEDIA (periodo: ottobre/dicembre) Prosegue il viaggio: ultima tappa il Paradiso – canto I, VI, XI, XV, XVII, XXXIII (in lettura integrale o parziale) C – APPROFONDIMENTI SVOLTI DAGLI ALUNNI Dalla lettura personale al lavoro di gruppo: analisi dell’opera, contestualizzazione, presentazione in POWER POINT: • • Letture individuali di opere della letteratura europea di fine Ottocento e primo Novecento svolte dagli studenti nel primo trimestre : T. Mann, La morte a Venezia ( Sfiller) • • • J.Joyce ,Racconti di Dublino =(Madella e Martinelli) F. Dostoevskij Le notti bianche ( gli altri studenti della classe) O.Wilde Il ritratto di Dorian Gray : tutti gli studenti della classe Letture individuali di opere della letteratura italiana del secondo Novecento svolte dagli studenti nel Pentamestre: D.Buzzati, Il deserto dei Tartari (Madella, Martinelli, Mondini e Tovagliari) L.Sciascia, Il giorno della civetta (Caramaschi, Maffezzoli, Mischi, Paloschi e Sfiller) “ Todo modo ( Battaglia, Piccoli) “ A ciascuno il suo (Pippa) C.Pavese, La luna e i falò (Buttarelli, Capucci) “ La casa in collina ( Lodi Rizzini) A. Moravia, L’uomo che guarda (Malpetti) E.Morante, L’isola di Arturo (Sassi) Lavori di gruppo con presentazione di testi poetici in power point: Dino Campana : L’invetriata (p.188) ( Piccoli, Martinelli) “ La chimera (fot.) (Sfiller, Pippa, Tovagliari) Sandro Penna Sotto il cielo di Aprile (p.206) (Malpetti, Caramaschi) La vita...è (Paloschi, Madella) Umberto Saba La capra (p. 193) ) ( Buttarelli- Mondini) Città vecchia (p.194) ( Battaglia- Mischi) Trieste (fot) (Sassi, Lodi Rizzini) Ulisse (fot.) ( Capucci- Maffezzoli) Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: INGLESE DOCENTE: Prof. STEFANIA COLAROSSI Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti Delaney, Ward, Fiorina “VOICES AND VISIONS” Longman SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Sono stati effettuati brevi percorsi tematici con agganci all’attualità, proseguendo quanto proposto lo scorso anno scolastico. Gli autori studiati hanno trovato un riscontro soprattutto nelle tematiche e nelle tecniche cinematografiche in quanto più interessanti e stimolanti per gli studenti. Le correnti letterarie analizzate hanno trovato un ulteriore riscontro nella letteratura italiana, come termine di paragone. Anche quest'anno abbiamo avuto a disposizione un'assistente americana, Kate Petterson, per un modulo a settimana da Ottobre 2010 ad Aprile 2011, il che ha permesso di svolgere parte del programma sulla storia e la letteratura americana negli anni '60/70 con agganci all'arte, alla musica ed al cinema. Il risultato del lavoro è stato ottimo e, per molti versi, entusiasmante sia per la sottoscritta che per i ragazzi. La classe si compone si 17 elementi che, nella maggior parte dei casi, hanno evidenziate un forte interesse per la materia tanto da raggiungere risultati ottimi Si sottolineano le varie attività riguardanti l'apprendimento della lingua Inglese: nel corso della classe terza gli alunni hanno trascorso una settimana di soggiorno-studio a Malta con lezioni presso un college locale ed escursioni pomeridiane. Sempre lo stesso anno si è svolto lo scambio con una scuola superiore di Rovaniemi (Finlandia) con studenti finlandesi che hanno seguito un progetto con noi sull'analisi delle acque e due nostri alunni (Madella Matteo e Paloschi Alessandro) che hanno trascorso da Settembre a Novembre 2010 tre mesi a Rovaniemi per completare lo scambio • • • • • Tre alunni hanno trascorso tutto o in parte lo scorso anno scolastico all'estero: Capucci Riccardo (6 mesi in Nuova Zelanda), Caramaschi Michele (6 mesi in Australia), Piccoli Alessandro (1 anno in Oregon, USA). Molti di loro hanno sostenuto le Certificazioni Cambridge PET (B1) e FCE (B2) lo scorso anno scolastico. Uno di loro, Buttarelli Stefano, ha preso parte al Progetto “Qui comincia la Lettura” nell'ambito del Festivaletteratura 2010 con un lavoro multimediale sul romanzo “White Fang” di J. London. Nei mesi di Gennaio e Febbraio tre laureandi del MIT di Boston hanno tenuto lezioni di Fisica in lingua (CLIL) alla classe con ottimi risultati: il loro commento è stato che la 5C è risultata la migliore. PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE SVOLTO GOTHIC NOVEL: “Frankenstein” by Mary Shelley vs “Young Frankenstein” directed by Mel Brooks ROMANTICISM: historical, social and cultural background S. T. Coleridge: “The Rime of the Ancient Mariner” VICTORIAN AGE: historical, social and cultural background Jack the Ripper Case and links with the period R. L. Stevenson “The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde” (the Duality) vs “Shining” directed by Stanley Kubrick O. Wilde “De Profundis” XX CENTURY : historical, social and cultural background. - The Beatles and their songs: Liverpool poets FROM THE USA: list of the American Presidents •JFK: biography, the Area 51 - Marilyn Monroe – The Viet-Nam War: the war and the consequences of "napalm" and the PTSD – Sylvia Plath, Rosemarie Kennedy (JFK), Alda Merini: “madness” and poetry in “Mirror”, “I am Vertical” vs “L'Albatros”, “Plath” - MOVIE: “Girl, interrupted” based on the diary-novel ((1993) by Susanna Kaysen – Alcuni alunni hanno svolto un lavoro multimediale sul romanzo”The Lovely Bones” di Alice Sebold con la descrizione del Paradiso ed il “Paradiso” Dantesco. L'insegnante Prof. Stefania Colarossi Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: STORIA DOCENTE: Prof. ELISABETTA BREVIGLIERI SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI La selezione dei contenuti disciplinari di Storia è avvenuta in base ai seguenti criteri: •Indicazioni fornite dai Programmi Ministeriali per il Liceo Scientifico Tecnologico •Linee programmatiche comuni stabilite sia con i colleghi di Lettere del Liceo Scientifico Tecnologico che con quelli del Triennio dell’ITIS (si rimanda eventualmente ai verbali delle riunioni per materie dell’A.S. in corso) •Individuazione di alcuni dei contenuti più significativi del processo di evoluzione delle istituzioni, della società e del pensiero del periodo in esame. In particolare è stato approfondito l’argomento della crisi del 1929, con riferimenti all’attuale crisi economica mondiale •Individuazione di contenuti e temi trasversali con i programmi di Italiano, di Filosofia della Scienza e di Inglese •Individuazione di temi ed argomenti potenzialmente stimolanti per gli allievi, vicini alla loro sensibilità, capaci di sviluppare riflessioni individuali ed efficaci anche sul piano della maturazione personale PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO trimestre - Società ed economia della II metà 800 : la seconda rivoluzione industriale e le sue conseguenze. Il nazionalismo aggressivo di fine secolo. L’età dell’Imperialismo. L’Italia dopo l’unificazione : il periodo della “Destra storica” “Sinistra storica “ La “questione meridionale” La nascita dei moderni partiti di massa La situazione generale degli imperi russo, austro-ungarico, giapponese a fine secolo L’Italia nell’età giolittiana La prima guerra mondiale: cause, principali eventi, trattati di pace. La rivoluzione russa I l primo dopoguerra : situazione politica e socio-economica . L’economia mondiale degli anni Venti La crisi del ‘29 Il New Deal Approfondimenti personali svolti dagli studenti nel trimestre: - Le prime lotte dei lavoratori nel XIX secolo. Approfondimento personale svolto dai seguenti alunni : Lodi Rizzini Greta, Tovagliari Eugenio La questione meridionale. Alunni : Caramaschi Michele, Martinelli Francesco L’emancipazione della donna e il femminismo. Alunni: Battaglia Cecilia, Malpetti Maura Origine e sviluppi del Nazionalismo europeo ottocentesco. Alunni: Capucci Riccardo, Pippa Gaetano L’età dell’Imperialismo. Alunni: Maffezzoli Pierluca La questione palestinese. Alunni:Mischi Davide , Mondini Michele - La questione balcanica. Alunni: Sassi Nicole La rivoluzione russa . Alunno : Sfiller Simone La vignetta satirica tra fine Ottocento e prima guerra mondiale . Alunni : Buttarelli, Piccoli (Pentamestre) L’avvento del fascismo in Italia . Lo stato totalitario. Il nazionalsocialismo e la dittatura di Hitler in Germania Il totalitarismo sovietico: Stalin al potere La seconda guerra mondiale: cause, principali eventi, trattati di pace La guerra fredda La costruzione della repubblica in Italia L’Italia dal secondo dopoguerra agli anni ’70: aspetti politici, economici e sociali. Aspetti del mondo contemporaneo Approfondimenti personali svolti dagli studenti nel Pentamestre - Società di massa e consumismo: dai ruggenti anni venti americani a oggi . (Buttarelli) La manipolazione delle masse nei regimi totalitari. ( Capucci, Caramaschi) Il gulag sovietico.(Lodi Rizzini, Pippa) Dalla guerra fredda alla caduta del muro di Berlino (Paloschi) Cuba da Batista alla dittatura castrista. (Martinelli) La lotta per i diritti dei neri negli USA : Martin Luther King. ( Mischi) La decolonizzazione indiana: Gandhi(Madella) Le lotte studentesche degli anni ’60. ( Sassi) Gli anni di piombo e il terrorismo in Italia (Malpetti) La guerra del Vietnam. (Piccoli, Mondini) La guerra in Iraq (Tovagliari) La formazione della UE (Battaglia) Lotta alle mafie (Sfiller) L’immigrazione oggi ( Maffezzoli) Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: Prof. FACCHINI TERESA Non è stato adottato un testo, in quanto vengono proposti, con lettura diretta in classe agli alunni, brani significativi dalle opere degli autori presentati e dai saggi critici SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Le indicazioni ministeriali per l’indirizzo Scientifico Tecnologico sono state integrate con le esigenze della classe. Sono stati, pertanto, proposti alla classe autori che hanno teorizzato sul modo di procedere della scienza e che hanno costituito il concetto di limite della conoscenza. È stata, inoltre, portata alla riflessione della classe la complessità dell’ambito dello Stato nei confronti delle masse in un particolare momento storico del XX secolo. I candidati hanno letto individualmente una breve opera riguardante problematiche scientifiche e non, dove hanno rivisitato alcune tematiche trattate durante l’anno e alcune delle quali sono state utilizzate anche nella formulazione della ricerca/tesina che presenteranno all’Esame di Stato. Elenco delle opere: 1) S.Freud: ”Totem e tabù”; “L’interpretazione dei sogni”; “Psicopatologia della vita quotidiana” 2) A.Schopenhauer “L’arte di ottenere ragione”; “L’arte di trattare le donne” 3) K.Marx “Manifesto del partito comunista” 4) L.Feuerbach “L’essenza del Cristianesimo” 5) F.Nietzsche “L’Anticristo” 5) E. Fubini “Estetica della musica” L’Essere dell’esistenza A. SCHOPENHAUER _Il potere della Volontà e la sua oggettità; la coscienza del limite della Volontà. F. NIETZSCHE _ Dionisiaco e apollineo nell’arte ; il nichilismo e la Metafisica nella cultura occidentale. PROGRAMMA DI FILOSOFIA SVOLTO M. HEIDEGGER scienza e la tecnica. _ Essere ed Esserci; l’esistenza; la L’Esperienza, la Scienza e il Linguaggio POSITIVISMO La scienza e la metafisica; H. SPENCER L’evoluzione dell’universo. E. MACH Le sensazioni e l’Io. NEOPOSITIVISMO CIRCOLO DI VIENNA: la concezione scientifica del mondo; M.SCHLICK: il principio di verificazione. H. REICHENBACH: la valutazione sulla teoria dell’evoluzione L. WITTGENSTEIN Il mondo, il limite e il linguaggio. K.R. POPPER La deduzione nella scoperta scientifica e le teorie. PSICOANALISI Dall’esperienza terapeutica all’individuazione dell’inconscio; S.FREUD: la struttura psichica; il potere della coscienza morale e i limiti della razionalità; C.G.JUNG: l’universalità collettiva dell’inconscio e il suo linguaggio. Le Masse, lo Stato e le scienze storico - sociali M. WEBER La teoria del “ tipo ideale “; religione ed economia J.ORTEGA Y GASSET L’ascesa delle masse e il totalitarismo. C.SCHMITT Le categorie del politico. H. ARENDT Totalitarismo e nichilismo. Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: STEFANIA FERRARI Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti “MANUALE BLU DI MATEMATICA” Confezione 5 Moduli V+W “Derivate e studi di funzione” + “Integrali” Moduli iota+sigma “Analisi numerica” + “Distribuzione di probabilità” Zanichelli, Bo SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI L’insegnamento della matematica ha proseguito ed ampliato il processo di preparazione scientifica e culturale già iniziato negli anni precedenti; sviluppando in particolare: l’acquisizione delle conoscenze a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione la capacità di cogliere i caratteri distintivi del linguaggio della matematica; la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse; l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze acquisite. L’attività didattica si è svolta privilegiando un apprendimento significativo piuttosto che un apprendimento meccanico, alternando le attività di scoperta a quelle per ricezione, seguendo comunque lo sviluppo degli argomenti suggeriti dal libro. Le lezioni pertanto si sono svolte prendendo spunto, quando è stato possibile, da problematiche e/o esempi concreti per arrivare alla formulazione rigorosa dei principali concetti dell’analisi. Si è utilizzato il libro di testo in adozione non solo per la scelta e la risoluzione guidata di esercizi ma anche per fornire agli studenti una fonte di riscontro degli argomenti trattati. Le attività di laboratorio si sono svolte raramente per la mancanza di un valido apporto dell’ITP e sono state spesso sostituite da simulazioni fatte dall’insegnante in classe mediante l’uso di Geogebra o Derive o Excel. In generale il software è servito per rafforzare l’apprendimento di concetti attraverso la verifica grafica, oppure come occasione per verificare i risultati ottenuti attraverso i calcoli. La scelta degli argomenti è stata fatta al fine di • recuperare e completare le abilità applicative relative al calcolo di limite, che nella classe 4 erano state sviluppate ma non approfondite approfondite, • comprendere le idee fondamentali dell’analisi infinitesimale facendo riferimento, quando possibile, al loro significato geometrico, • fornire un cenno al calcolo delle probabilità (che non era mai stato affrontato negli anni precedenti) • operare con il simbolismo matematico riconoscendone le regole sintattiche e semantiche • sviluppare specifiche situazioni problematiche avvalendosi di modelli matematici propri dell’analisi e nello specifico al fine di • sapere affrontare esercizi standard di analisi matematica • sapere risolvere anche problemi con particolari artifici • sapere affrontare la prova scritta all’esame di Stato cercando anche di recuperare alcuni argomenti di matematica generale utili per rispondere ai quesiti d’esame. PROGRAMMA DI MATEMATICA SVOLTO Ripasso definizione di funzione continua in un punto Ripasso algebra dei limiti Ripasso teoremi fondamentali sulle funzioni continue LIMITI DI FUNZIONI /CONTINUITÀ (RIPASSO) Ripasso forme di indecisione 0 0 ∞ ∞ 0⋅∞ Infinitesimi: definizione, ordine di un infinitesimo, infinitesimi equivalenti, principio di sostituzione. Infiniti: definizione, ordine di infinito, infiniti equivalenti, gerarchia degli infiniti. Asintoti di una funzione e loro ricerca Teoremi sulle funzioni continue in [a,b]: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema degli zeri. Classificazione dei punti di discontinuità di una funzione Problema della retta tangente e definizione di derivata di una funzione in un punto, derivata destra e sinistra, funzione derivabile in un intervallo Relazione fra continuità e derivabilità. Derivate fondamentali (con dim) DERIVATE Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una funzione per una costante (con dim), della somma di funzioni (con dim), del prodotto di funzioni, della potenza di una funzione , del reciproco di una funzione (con dim), del quoziente di funzioni (con dim). g ( x) Derivata della funzione composta e di [ f ( x)] (con dim) Teorema della funzione inversa e derivata della funzione inversa Esercizi di applicazione delle regole di derivazione Derivate di ordine successivo Differenziale di una funzione e suo significato geometrico. Equazione della retta tangente al grafico di una funzione. Punti stazionari e punti di non derivabilità. TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI Teorema di Rolle, Teorema di Lagrange Funzioni crescenti e decrescenti e C.S. Teorema di De L’Hospital e sue applicazioni Definizione di massimo e minimo relativo e assoluto e di flesso Ricerca di massimi, minimi (C.S.) e flessi a tangente orizzontale mediante la derivata prima. Concavità e segno della derivata seconda MASSIMI, MINIMI E C.N. per i flessi, ricerca dei flessi con lo studio della derivata seconda FLESSI Ricerca di massimi, minimi e flessi mediante lo studio delle derivate successive Semplici problemi di massimo e minimo Studio di funzioni polinomiali, razionali fratte, irrazionali, logaritmiche ed esponenziali, goniometriche Definizione di primitiva e di integrale indefinito e proprietà di linearità. INTEGRALE INDEFINITO Integrali indefiniti immediati L’integrazione per sostituzione, l’integrazione per parti Integrazione indefinita di una funzione razionale fratta Definizione di integrale definito di una funzione positiva o nulla mediante l’area del trapezoide, definizione generale. Proprietà. INTEGRALE DEFINITO Teorema della media (con dim) La funzione integrale e il teorema fondamentale del calcolo integrale (con dim), calcolo di integrali definiti. Calcolo dell’area di regioni piane INTEGRALE IMPROPRIO Calcolo del volume di solidi di rotazione Integrale improprio di una funzione continua in un intervallo illimitato Integrale improprio di una funzione continua in un intervallo limitato e non chiuso Integrale improprio di una funzione generalmente continua Risoluzione approssimata di soluzioni: separazione delle radici: teorema di esistenza degli zeri, primo teorema di unicità della soluzione, secondo teorema di unicità della soluzione ANALISI NUMERICA metodo di bisezione Integrazione numerica approssimazione dell’area di un trapezoide mediante il metodo dei rettangoli e dei trapezi Calcolo combinatorio: permutazioni, disposizioni semplici, disposizioni con ripetizione, combinazioni semplici, coefficienti binomiali. Calcolo delle probabilità: CALCOLO DELLE PROBABILITA’ definizione classica, cenno alle definizioni frequentistica, geometrica, soggettiva. Teoria assiomatica Teoremi sul calcolo delle probabilità: probabilità totale, probabilità contraria, probabilità condizionata, probabilità composta, il problema delle prove ripetute, Teorema di Bayes Ripasso delle trasformazioni geometriche isometriche. AFFINITA’ Omotetie. Affinità e loro proprietà, semplici esercizi di ricerca di elementi uniti Principio di induzione APPROFONDIMENTI Cenno alle geometrie non euclidee. Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: Informatica e Sistemi Automatici DOCENTI: Cattafesta Franco – Arcari Davide Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti: Dispense SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati scelti tenendo conto dei seguenti criteri: • • • • Applicazione informatica degli elementi di Teoria dei Sistemi (programmazione ad oggetti - OOP) Simulazione di sistemi dinamici attraverso programmi Studio della programmazione ad oggetti come strumento di uso effettivo nell’informatica professionale Studio di argomenti ricorrenti negli esami di Informatica di corsi di Laurea ad indirizzo tecnico-scientifico Gli argomenti affrontati sono stati principalmente di tipo scientifico, con problemi di tipo algebrico, analitico (Matematica) e meccanico (Fisica). Sono state effettuate alcune simulazioni di sistemi dinamici, secondo le indicazioni del Programma Ministeriale. PROGRAMMA DI INFORMATICA E SISTEMI AUTOMATICI SVOLTO • • • • • • • • • • • Paradigma OOP: proprietà, eventi, metodi Sistemi: modelli logico-funzionali di sistemi (simulazione) Sistemi di tipo matematico (angoli, frazioni, numeri complessi) Sistemi numerici (date, orari) Simulazione di sistemi fisici: problemi di animazione Simulazione di sistemi matematici (con metodi numerici) • Derivata (approssimazione mediante tangenti) • Integrale (metodo dei rettangoli, metodo Montecarlo) Simulazione di automi (distributore automatico, campo minato) Macchine di Turing (con simulatore) Liste e code (nodi, PUSH, POP, visita) Gestione della memoria HEAP (puntatori) Ricorsione (calcoli ricorsivi, gestione liste ricorsiva) Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: BIOLOGIA DOCENTE: Prof. BERTOI MANUELA, MORANDINI DANIELE SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati svolti secondo l’ordine e le indicazioni del Programma Ministeriale del Liceo Scientifico Tecnologico progetto Brocca in maniera abbastanza approfondita e secondo quanto concordato con gli altri insegnanti di Scienze del Liceo Scientifico Tecnologico. Le attività pratiche eseguite sono applicazioni soprattutto degli argomenti di Anatomia Umana, proseguono un lavoro svolto nelle precedenti classi ( Istologia ); per l’educazione ambientale è stato fatto riferimento al progetto ambientale svolto nella classe 3^ Progetto Mincio: Macroinvertebrati. Tutti gli argomenti di Biologia , soprattutto l’Origine della vita ed Ecologia , sono correlati agli argomenti di Scienze della Terra Idrosfera ed Atmosfera ; la parte inerente agli inquinamenti di Ecologia si collega al medesimo argomento in Chimica e l’Evoluzione si collega a Filosofia. Il testo in adozione è : H. Curtis N. Sue Barnes – Invito alla Biologia – Zanichelli Editore PROGRAMMA DI BIOLOGIA SVOLTO − ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL CORPO UMANO Apparato digerente (digestione ed assorbimento, cavità orale, denti, lingua, ghiandole salivari, faringe, epiglottide, bolo, esofago, stomaco, chimo, duodeno, digiuno, ileo, villi intestinali, enzimi digestivi, fegato, bile, pancreas, chilo, cieco, colon, retto) Apparato circolatorio (sangue, globuli rossi, bianchi e piastrine; circolazione sistemica e polmonare, cuore, atri, ventricoli, valvole; ciclo cardiaco, sistole, diastole, tessuto di conduzione, gittatacardiaca, arterie, vasi, capillari, pressione sanguigna, centro di regolazione cardiovascolare) Apparato respiratorio (naso, faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni, alveoli, pleure, diaframma, inspirazione, espirazione, scambi gassosi O2 e CO2, frequenza respiratoria, capacità vitale, centro respiratorio, chemiorecettori) Apparato escretore (escrezione ed equilibrio idrico-salino; rene, uretere, vescica, uretra, nefrone, corpuscolo del Malpighi, tubulo contorto prossimale e distale, ansa di Henle, filtrazione, riassorbimento, secrezione, osmocettori, ADH) Cenni sull’apparato endocrino ed ormoni − ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO Organizzazione del SN (integrazione e controllo, SN centrale, periferico, autonomo, neuroni effettori, sensoriali, di collegamento, guaina mielinica, nevroglia, sostanza grigia e bianca) Trasmissione impulso nervoso (potenziale di riposo e d’azione, canali proteici, pompa sodio-potassio, legge del tutto o nulla, periodo di refrattarietà) Sinapsi (elettrica e chimica, eccitatoria e inibitoria, bottone sinaptico, neurotrasmettitori e neuromediatori, giunzione neuromuscolare) Anatomia e fisiologia SNC (meningi, encefalo; tronco cerebrale, midollo allungato, mesencefalo, formazione reticolare; cervelletto; diencefalo, epitalamo, talamo, ipotalamo; telencefalo, emisferi, corpo calloso, corteccia cerebrale, aree sensoriali, motorie e di associazione linguaggio, sistema limbico, memoria; midollo spinale, riflesso) Anatomia e fisiologia SNP e SNA ( gangli, nervi cranici e spinali, sistema simpatico e parasimpatico) − ORIGINE ED EVOLUZIONE DELLE SPECIE Origine della vita sulla terra (Ipotesi di Oparin, esperimento di Miller, molecole organiche, coacervati, cellule procarioti eterotrofe ed autotrofe, cellule eucarioti, teoria dell’endosimbiosi, organismi pluricellulari e terrestri) Teorie evolutive ( biodiversità, creazionismo, fissismo, teoria di Lamarck, catastrofismo, teoria di DarwinWallace) Prove dell’evoluzione (distribuzione geografica degli organismi, anatomia comparata, biologia molecolare, embriologia, tassonomia, paleontologia) Variabilità genetica e selezione naturale (mutazioni, ricombinazione genetica, genetica di popolazione; selezione naturale stabilizzante, divergente, direzionale, frequenza-dipendente, sessuale, cline, ecotipo, modelli evolutivi) Origine delle specie (isolamento delle specie, speciazione allopatrica e simpatrica, teoria del gradualismo filetico e degli equilibri punteggiati) Storia evolutiva dell’uomo (comparsa dei Mammiferi, linee evolutive dei Primati, possibile albero genealogico degli ominidi, Australopithecus, Paranthropus, Homo habilis, H.ergaster, H. erectus, H. neandherthalensis, H.sapiens, ipotesi dell’evoluzione multiregionale o uniregionale) − ECOLOGIA Ecosistemi (popolazione, biocenosi o fattori biotici e biotopo o fattori abiotici, aspetti fondamentali) Inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo Cenni su sviluppo sostenibile, sostenibilità dello sviluppo ed impronta ecologica LABORATORIO DI BIOLOGIA − Osservazione di preparati microscopici al microscopio ottico su cellule, tessuti umani e di modelli anatomici tronco ed encefalo umano − Esperienze su reazioni metaboliche sui vari apparati, esecuzione ed osservazione striscio di sangue − Cenni su biomonitoraggio dell’acqua (macroinvertebrati), dell’aria e del suolo Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: SCIENZE DELLA TERRA DOCENTE: Prof. BERTOI MANUELA SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati svolti secondo l’ordine e le indicazioni del Programma Ministeriale del Liceo Scientifico Tecnologico progetto Brocca in maniera abbastanza approfondita e secondo quanto concordato con gli altri insegnanti di Scienze del Liceo Scientifico Tecnologico. Gli argomenti inerenti all’Idrosfera e all’Atmosfera sono correlati a tutti i contenuti di Biologia soprattutto all’Origine della vita e all’Ecologia ; alcune tematiche (datazione rocce, circolazione oceanica ed atmosferica e radiazione solare ) inoltre si basano su principi fisici trattati nella materia di Fisica. Il testo in adozione è : Lupia Palmieri, Parotto – Il globo terrestre –Zanichelli Editore PROGRAMMA DI SCIENZE DELLA TERRA SVOLTO − STORIA DELLA TERRA Datazione rocce (geocronologia, geocronometria, datazione radiometrica, isotopi radioattivi, tempo di dimezzamento) Fossili (definizione, luoghi di formazione, mineralizzazione, carbonizzazione, ambra, congelamento, impronte, fossili guida) Eone Adeano (Terra suddivisa internamente in tre involucri, crosta basaltica, atmosfera riducente, degassazione, oceani primordiali) Eone Archeano (crosta continentale, molecole organiche, coacervati, procarioti eterotrofi, stromatoliti, atmosfera riducente) Eone Proterozoico (mobilità della crosta, Rodinia, eucarioti, organismi pluricellulari, fauna di Ediacara, inizio atmosfera ossidante, ozono) Eone Fanerozoico (era Paleozoica: orogenesi caledoniana ed ercinica, Pangea, fauna tipo Burgess, trilobiti, primi oganismi terrestri, ostracodermi, pesci, anfibi, primi rettili, felci, conifere, prima estinzione di massa; era Mesozoica: frammentazione Pangea, ammoniti, rettili, primi mammiferi, angiosperme, seconda estinzione di massa; era Cenozoica: orogenesi alpino-himalayana, Ande, nummuliti, mammiferi, primi ominidi; era Neozoica: glaciazioni, cause astronomiche e tettoniche, moti millenari, precessione degli equinozi, eccentricità dell’orbita, inclinazione asse terrestre ) − IDROSFERA TERRESTRE Ciclo dell’acqua (evaporazione, condensazione, infiltrazione, deflusso, evapotraspirazione) Ghiacciai (formazione, limite delle nevi perenni, bacino di alimentazione e di ablazione, fronte, lingua, banchisa, pack, classificazione, movimenti, cenni sull’erosione) Falde idriche (freatiche ed artesiane, superficie freatica, oasi e risorgive, sorgenti) Fiumi (sorgente, alveo, foce, bacino idrografico, lunghezza, pendenza, velocità, portata di magra e di piena, regime, cenni sull’erosione) Laghi ( immissario, emissario, laghi glaciali, tettonici, carsici, craterici, relitti, costieri, sbar-ramento, temperatura, salinità, dinamica) Oceani e mari (piattaforma e scarpata continentale, fondale oceanico, atolli e barriere coralline, salinità, densità, temperatura, trasparenza; movimenti: onde di oscillazione e di traslazione, cresta e ventre, riflessione e rifrazione; maree, flusso e riflusso, ampiezza, cause, diurne e semidiurne, ora di porto; correnti superficiali calde e fredde, profonde) − ATMOSFERA TERRESTRE Composizione ed evoluzione (gas, vapore acqueo e pulviscolo atmosferico, atmosfera primordiale, riducente ed ossidante) Struttura ( parametri fisici e composizione di troposfera, stratosfera, mesosfera, termosfera, esosfera con le pause, cenni sulla magnetosfera) Radiazione solare e bilancio termico della Terra (bilancio radiativo, albedo, effetto serra) Temperatura dell’aria (fattori geografici e biologici, T media giornaliera, mensile, annua, escursione termica giornaliera, media annua, isoterme, termometro di massime e minima) Umidità dell’aria (umidità assoluta, specifica, relativa, igrometro, condensazione, punto di rugiada, brina, rugiada, nebbia di avvenzione e da irraggiamento, cenni sulla stabilità atmosferica, processo adiabatico, formazione e classificazione nuvole, precipitazioni, isoiete, regimi pluviometrici) Pressione atmosferica (millibar, dipendenza da fattori geografici e meteorologici, isobare) Venti (aree anticicloniche e cicloniche, gradiente barico orizzontale, venti locali, periodici, variabili e costanti) − CIRCOLAZIONE GENERALE DELLA ATMOSFERA Circolazione della bassa e dell’alta troposfera (teoria classica, alisei, venti occidentali e polari, teoria cellulare, ITC, correnti orientali ed occidentali, correnti a getto) Masse d’aria, superficie frontale, fronte freddo, caldo, occluso Cicloni extratropicali evoluzione Cicloni tropicali (uragani o tifoni, calore latente, occhio del ciclone) Tornado(fronte freddo vortice, trombe d’aria o marine) Fenomeno meteorologico del Nino e della Nina Cenni sulla previsione del tempo Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: FISICA E LABORATORIO DOCENTI: Proff. FEDERICA MOTTA – CLAUDIO BARALDI (LAB) Testo adottato: Bergamaschini et al. L’INDAGINE DEL MONDO FISICO Signorelli volumi E+F SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Il corso ha avuto durata triennale e sono stati curati sia gli aspetti sperimentali sia quelli teorici della disciplina, trattando, in rapida sintesi, la meccanica al terzo anno, la termodinamica, l’ottica geometrica e le onde al quarto, l'elettromagnetismo e la fisica moderna al quinto anno. Propedeutico a questo corso è stato quello di laboratorio di chimica-fisica, a carattere sperimentale, nel biennio. Gli argomenti affrontati sono in linea con i programmi della sperimentazione di Liceo Tecnologico Brocca che indicano alcuni grandi temi di fisica classica e moderna. Le scelte didattiche sono state fatte soprattutto in vista della seconda prova scritta dell’esame e cercando di valorizzare la dotazione di laboratorio in modo da armonizzare l’aspetto teorico e quello sperimentale. PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO Il campo elettrostatico. Definizione del vettore E. Campo radiale, campo uniforme e loro combinazioni. Circuitazione di E lungo una linea, prima legge del campo elettrostatico. Differenza di potenziale e potenziale in un punto. Flusso di E attraverso una superficie, seconda legge del campo elettrostatico (teorema di Gauss). Forza agente su una carica elettrica immersa in un campo elettrostatico. Lavoro delle forze elettriche ed energia potenziale elettrica. Richiami sulla legge di Coulomb e sul comportamento dei conduttori. Capacità elettrica e condensatori. Forza elettromotrice costante fornita da una pila. Richiami sui circuiti elettrici in corrente continua. Circuito RC e scarica del condensatore. Il campo magnetostatico. Campo magnetico generato da magneti permanenti. Definizione del vettore B. Campo generato da un filo rettilineo percorso da corrente. Campo uniforme. Circuitazione di B lungo una linea, prima legge del campo magnetostatico. Flusso di B attraverso una superficie, seconda legge del campo magnetostatico. Forza di Lorentz. Forza agente su una carica elettrica in moto in un campo magnetostatico. Forza agente tra due fili percorsi da corrente. Definizione dell'ampere e delle altre unità elettriche del Sistema Internazionale. Cenni alla dinamo e al motore a corrente continua. Induzione elettromagnetica Corrente indotta, variazione del flusso magnetico e legge di Faraday -Neumann sulla differenza di potenziale indotta. Cenni alla corrente alternata. Campi elettrici generati da flussi magnetici variabili, modifica della prima legge del campo elettrico. Campi magnetici generati da flussi elettrici variabili, modifica della prima legge del campo magnetico. Equazioni di Maxwell complete, approssimate per differenze finite. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Velocità della luce ricavata dall’ equazione di Maxwell. Polarizzazione delle onde elettromagnetiche. Introduzione alla teoria della relatività. La velocità limite. Energia e quantità di moto ad alte velocità. Decadimento alfa e fissione. Decadimento beta e gamma. Massa ed energia nelle reazioni nucleari. Introduzione alla fisica quantistica La radiazione di corpo nero e la costante di Planck. Interpretazione di Einstein dell'effetto fotoelettrico. L’effetto Compton. Dualismo onda-corpuscolo. La lunghezza d'onda di de Broglie. Il principio d'indeterminazione di Heisenberg. Il modello di Bohr dell'atomo di idrogeno Esperimenti notevoli effettuati: Misura della circuitazione di un campo elettrico. Scarica di un condensatore. Misura della circuitazione di un campo magnetico. Misura della costante di Planck Diffrazione di un fascio di elettroni. Approfondimento personale di storia della fisica Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: CHIMICA E LABORATORIO DOCENTI: Proff. SALARDI LUCIANO e MORANDINI DANIELE SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI PROGRAMMA DI CHIMICA SVOLTO Orbitali ibridi del carbonio: ibridi sp3- struttura geometrica e spaziale e possibili composti ibridi sp2- struttura geometrica e spaziale e possibili composti ibridi sp - struttura geometrica e spaziale e possibili composti Legami δ e π del carbonio. Alcani: nomenclatura e isomeria di catena reazione di combustione reazione di alogenazione radicalica, ( meccanismo di reazione e previsione sui possibili prodotti ) petrolio Cicloalcani: nomenclatura ed isomeria cis – trans. Alcheni: nomenclatura ed isomeria cis – trans Reazioni di addizione al doppio legame: addizione di alogeni ( numero di iodio ) addizione di idrogeno addizione di acidi addizione di acqua ( idratazione ) regola di Markovnikov. Alchini: nomenclatura. Alcoli: nomenclatura e classificazione Importanza del legame ad idrogeno Reazione di disidratazione degli alcoli Reazione di ossidazione degli alcoli Alcool etilico, alcool metilico Composti aromatici- benzene: struttura del benzene e modello di risonanza nomenclatura reazioni di sostituzione elettrofila aromatica: clorurazione nitrazione solfonazione alchilazione meccanismo di ogni reazione sostituenti attivanti e disattivanti l’anello Isomeria ottica: carbonio chirale o asimmetrico enantiomeri, composti meso configurazione [ R ][ S ] Aldeidi e chetoni: nomenclatura, caratteristiche del gruppo carbonilico reazione di ossidazione ( reattivo di Tollens ) Acidi carbossilici : nomenclatura, caratteristiche del gruppo carbossilico reazione di salificazione Complessometria: struttura dell’E.D.T.A e funzionamento degli indicatori complessometrici Durezza dell’acqua, titolazioni e relativi calcoli. Ossigeno disciolto: qualità di un’acqua superficiale in relazione all’O2 disciolto determinazione dell’O2 con il metodo Winkler e relativi calcoli Polarimetria : schema a blocchi di un polarimetro, determinazione del potere rotatorio specifico. Spettrofotometria: legge di Lambert-Beer schema a blocchi di uno spettrofotometro determinazioni spettrofotometriche di NH3, NO2trasmittanza, assorbanza e relativi calcoli. Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: Prof. MIORALI CARLO SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati relativi agli interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili. Si sono svolte attività a carico naturale ed aggiuntivo, di opposizione e resistenza, con piccoli e grandi attrezzi; esercitazioni relative ad attività sportive di squadra e semplici informazioni su argomenti di fisiologia. La metodologia ha riguardato l’apprendimento tecnico e specifico degli sports effettuati. PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA SVOLTO 1) Conoscere le principali norme igieniche riferite al corpo e alle sue funzioni, nonché le norme di primo soccorso. 2) Conoscere le principali norme per una buona alimentazione. 3) Conoscere i principali tipi di paramorfismo. 4) Doping : conoscenza delle sostanze e delle pratiche vietate. 5) Attività ed esercizi a carico naturale. 6) Esercizi di allungamento muscolo tendineo : metodologia e riferimenti anatomici. 7) Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio temporali variate 8) Esercizi di mobilità articolare. 9) Qualità condizionali: resistenza, forza e velocità .Riferimenti morfologici, fisiologici e principali tipi di allenamento. 10) Esercizi ai grandi attrezzi: trave, scala orizzontale, spalliera. 11) Atletica leggera : vari tipi di corsa, getto del peso, lancio del disco, salto in lungo e in alto. 12) Grandi sport di squadra : pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio, calcetto, tamburello. Conoscenza dei regolamenti, dei fondamentali e dei principali schemi di gioco. Allegato 1 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE: N. SPAZZINI TESTO IN ADOZIONE: nessuno Il Docente ha utilizzato come sussidi appunti, schede e materiale multimediale reperito in rete e/o predisposto a partire da una pluralità di fonti edite (giornali, libri.....) SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Le aree tematiche svolte nel corrente anno scolastico sono state indivduate e sviluppate considerando una mediazione tra i criteri brevemente riportati nell'elenco che segue: - Nuclei tematici individuati dalla normativa vigente - Problematiche individuate quali prioritarie dalla programmazione annuale del gruppo disciplinare - Inerenza con l'attualità - Eventuali convergenze con altre discpiline del piano di studi Alcuni moduli didattici sono stati intenzionalmente dedicati a brevi approfondimenti svolti dagli alunni, il che ha permesso di perseguire una didattica più costruttiva e collaborativa; più che di "argomenti a scelta" si è trattato nella maggior parte dei casi di stimolare gli alunni a predisporre collegamenti ragionati, proposti e discussi poi insieme. PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA SVOLTO • Parlare di "fede" in una società odierna ormai tecnologicizzata (ruolo dell'informazione e dei mass media, spazio e valore del messaggio evangelico nel contesto odierno). • Questioni scelte di bioetica: l'interruzione volontaria di gravidanza • Questioni scelte di morale sociale: possibile traduzione dei valori dell'antropologia cristiana nei modelli odierni. Casi scelti di attualità • Questioni scelte di morale famigliare: il matrimonio (matrimonio civile ed ecclesiastico, dimensione sacramentale, valori e prospettive di fondo della vita coniugale intesa come amore di donazione reciproco, situazione attuale, il "dato di fatto" delle convivenze). • Il Concilio Ecumenico Vaticano II: inquadramento storico, svolgimento, contenuti e dibattito: introduzione ai principali documenti conciliari ed esiti nella vita della Chiesa. ITI-LICEO “E.Fermi” Mantova Indirizzo:Liceo scientifico tecnologico Simulazione terza prova Esame di Stato Tipologia B Anno scolastico 2010-2011 Materie Filosofia Fisica Inglese Scienze della terra Tabella di conversione 10/mi – 15/mi Voto in decimi 1 2-2½ Punteggio in 1 quindicesimi 2-3 Valutazione singoli quesiti (15/mi) 3-4 4½-5½ 6-6½ 7-7½ 8-8½ 9-9½ 10 4-6 7-9 10-11 12 13 14 15 CANDIDATO:…………………………………………………………… FIRMA:………………………………………………………… VALUTAZIONE: / 15 Mantova, 17 Gennaio 2011 1 …… 2 Valutazione complessiva (media 15/mi) 3 …… …… ..…… ITI-LICEO “E.Fermi” Mantova Prima Simulazione terza prova Esame di Stato CLASSE: 5 C INDIRIZZO: Liceo Scientifico Tecnologico A.S. 2010 - 2011 17 Gennaio 2011 ISTRUZIONI PER IL CANDIDATO 1) La tipologia della prova è di tipo B: domande con risposta singola (viene assegnato il numero di righe) 2) Le discipline coinvolte sono: Filosofia, Fisica, Inglese, Scienze della Terra 3) Per ciascuna domanda aperta a risposta singola la valutazione è espressa in quindicesimi. Il punteggio totale per ciascuna disciplina è dato dalla media delle tre valutazioni ed è espresso in quindicesimi. 4) La valutazione complessiva della prova in quindicesimi è data dalla media aritmetica delle singole valutazioni disciplinari. 5) Non sono ammesse cancellature o correzioni. 6) Non è consentito: comunicare, consultare dizionari. 7) Il tempo massimo a disposizione per svolgere tutte le 4 parti della prova è di 180 minuti (corrispondenti al 1, 2 e 3 modulo della mattina). Buona prova! Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: SCIENZE DELLA TERRA 1. Eone Archeano: pricipali eventi …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. 2. Era Mesozoica (Secondaria): principali eventi …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C …………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………. 3. Ghiacciai: formazione e parti principali …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: Filosofia 1. Nietzsche: In quale senso Apollo poteva essere considerato come il dio dell’arte ? “ In due stati l’uomo raggiunge il sentimento estatico dell’esistenza, nel sogno e nell’ebrezza. La bella illusione del mondo del sogno, dove ogni uomo è artista pieno, è madre di ogni arte figurativa. Mentre il sogno è il gioco del singolo uomo con il reale, l’arte dello scultore è il gioco con il sogno. La statua come blocco di marmo è qualcosa di assai reale, ma la realtà della statua in quanto figura di sogno, è la persona vivente del dio. “ …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. 2. Mach: Come appaiono al fisico i corpi ? E gli elementi ? “Non ha affatto un significato scientifico la questione se il mondo sia reale o se puramente lo sogniamo. Anche il più bizzarro dei nostri sogni è un fatto come ogni altro. Non sono i corpi che generano le sensazioni, ma i complessi di elementi (i complessi di sensazioni) che formano i corpi. “ ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. 3. Jung: Qual è il rapporto tra i contenuti dell’inconscio collettivo e la coscienza ? “ Gli archetipi sono forme tipiche di comportamento .“ Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C CLASSE 5 C CANDIDATO ………………………………………………… MATERIA: INGLESE “Getting to know the world in your gap year” A taste for adventure or the desire to do good are pushing more and more young people in English-speaking countries to take a gap year. This expression originally referred to the period of time between finishing school and starting university. In other words, some students decided to wait a year before going to university and to spend that time working or travelling. However, now, many people take a gap year after graduating, or before they start work. Gap years are particularly popular among young people in Britain and Australia. So what do they do during their gap years? Some gappers simply travel around the world visiting as many places as possible. Other people go abroad in order to study a foreign language or to work full time: popular jobs include teaching English and working in the Canadian ski fields. It is also possible to combine travel and work, earning some money by doing jobs like working in bars. International volunteering is another option: in this way, young people can get to know different places and cultures and help people or the environment at the same time. For example the non-profit organization Coral Cay Conservation trains volunteers to collect scientific data to aid the conservation of coral reefs and tropical forests and organizes expeditions to places such as Fiji, Malaysia and the Philippines. Many young people choose voluntary work which is related to what they are going to study at university: for example, future medical students can do voluntary work in hospitals. And where do young people spend their gap year? Gappers go all over the world, but Australia and New Zealand are the favourite destinations for the British, while Australians go to the UK or Canada. Read the passage and answer the questions in the lines provided 1. What is the “gap year”? …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………… 2. Why do young people decide to take it? …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………… 3. Imagine you could take a gap year after the exams: what would you do? …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………… Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C simulazione TERZA PROVA SCRITTA DELL’ESAME CONCLUSIVO 17/01/11 QUESITI DI FISICA Alunno …………………………………….. Voto /15 /10 Una sfera cava di rame, nel vuoto, con raggio R, viene caricata positivamente con un alimentatore al potenziale V. a. Senza usare grafici, scrivi le espressioni letterali delle grandezze scalari che puoi determinare in questa situazione. b. Senza usare grafici, descrivi come partendo dalla sfera si può costruire un condensatore sferico e determinane l’espressione letterale della capacità. c. a. Risolvi poi il seguente quesito numerico. d. Un condensatore da 1,7 10 -6 F viene scaricato collegandolo ad una resistenza di 2,7 Me ad un amperometro di sensibilità 0,5 A. La corrente iniziale misurata dall’amperometro vale 250 A. e. Determina il tempo totale di scarica misurato. Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA CLASSE 5 C CANDIDATO ………………………………………………… MATERIA: INGLESE Read the passage and answer the questions in the lines provided •Write as much information as you can about Jack Barker. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 2) What is it going to happen to the Royal Family? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… 3) Do you think Prince Charles is worried? Why? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………… ABDICATION In her comic novel “The Queen and I”, Sue Townsend describes what happens to the Queen when the country turns against her Prince Philip had been in a state of shock ever since he had turned on the TV for Election Night Special and seen the announcement of the election of Jack Barker, founder and leader of the People’s Republican Party. With the Queen, he had watched as one of Republican candidate after another had been declared elected in front of cheering crowds. By 11 am the People’s Republican Party had won 451 seats. Jack Barker announced he was Prime Minister. His first job, he said, would be to go to Buckingham Palace and order the Queen to abdicate… The Queen winced as Jack put his cigarette out on the silk rug. A smell of burning rose between them. Jack fought the impulse to apologise. The Queen stared at Jack. His stomach gurgled. Her picture had been in his classroom; he used to look to the Queen for inspiration. Prince Charles picked up the cigarette. He looked for somewhere to put it, but finding nowhere, he slipped it into his pocket. Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C “May we open the window, Mr Barker?” asked the Queen. Her accent cut into Jack like a crystal. “No chance” he replied. “Am I to have a house of my own or must I share with my daughter and son-in-law?” The Queen Mother gave Jack her famous smile. “You’ll get a pensioner’s bungalow. It’s your entitlement as an ordinary citizen of this country.” “A bungalow. Good. I couldn’t manage stairs. Will my staff be living in or out?” Jack laughed. “You don’t seem to understand. There’ll be no staff, no cooks, secretaries, chauffeurs, cleaners…”. Charles said: “ My family have given years of devoted service to this country, my mother in particular…” “She’s been paid well paid for it” said Jack “And I could give you names of a dozen people I know personally who have worked twice as hard for their country as your mother and have been paid nowt.” Jack’s use of the word “nowt” came from his childhood, a time of poverty and humiliation, when his family had almost nothing. Prince Charlesrubbed the side of his nose with a manicured finger and said: “But we have perpetuated certain standards……” Jack was glad they were having this conversation. It was one he had rehearsed in his mind many times….. Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C MATERIA: BIOLOGIA 1. Sistema respiratorio: meccanica respiratoria …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… ........................................................................................................................................................ 2. Sistema circolatorio: circolazione sanguigna …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ......................................................................................................................................................... 3. Sistema nervoso: sinapsi …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… ................................................................................................................................................................ Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C Classe 5^C Data: 25.03.2011 Candidato:………………………………………………… Tabella di conversione 10/mi – 15/mi (POF ‘09-10) Voto in decimi 1-2 3 4 5 6 7 8 9 10 Punteggio in quindicesimi 1-3 4-5 6-7 8-9 1011 12 13 14 15 Valutazione singoli quesiti (15/mi) Valutazione complessiva (media 15/mi) MATERIA: FILOSOFIA 1. CARL GUSTAV JUNG “ Psicologia dell’inconscio “ “ Io non sostengo affatto che le rappresentazioni siano ereditarie: ciò che si eredita è la possibilità di rappresentare “ Cosa significa ‘ ereditare ’ la possibilità di rappresentare ? …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C 2. MORITZ SCHLICK “ Significato e verificazione “ “ La possibilità empirica è determinata dalle leggi di natura, ma il significato e la verificabilità sono interamente indipendenti da esse. La verificabilità, condizione necessaria e sufficiente del significato, è la possibilità logica di verificazione “ Da che cosa è assicurata la possibilità logica di verificazione ? …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… 3. MARTIN HEIDEGGER “ Essere e Tempo “ “ Questo essere-assieme dissolve completamente il singolo Esserci nel modo di essere “degli altri”, sicché gli altri dileguano ancora di più nella loro particolarità e determinatezza. In questo stato di irrilevanza e di indistinzione il Si esercita la sua tipica dittatura.. “ In che cosa consiste la dittatura del Si ? …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… II Sim3prova:5C Allegato 3 ITI- Liceo “E. FERMI” MN 5C 5 di 6 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011 Allegato 3 al Documento finale del C.d.C. della classe 5C CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICO E FORMATIVO Il Consiglio di classe della 5C approva all’unanimità i criteri ,stabiliti dalla normativa vigente (O. M. N. 40 Prot. n. 3744 (Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami diStato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2008/2009.- Art. 8 e Art. 9) per l’assegnazione, ai candidati interni, del credito scolastico e quelli deliberati dal Collegio dei Docenti e presenti nel P.O.F. d’Istituto 2008-2009 per l’assegnazione del credito formativo. TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) Triennio I anno II anno III anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤10 6-8 6-8 7-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno. Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato. ATTIVITA’ DELIBERATE NEL P.O.F.2008-2009 PER ASSEGNARE IL CREDITO FORMATIVO Per quanto riguarda i crediti formativi, cioè le esperienze effettuate al di fuori della scuola, ilConsiglio di Classe accoglie come valide solo i documenti certificanti attività che abbiano le seguenti caratteristiche: • VOLONTARIATO: solo quello svolto con associazioni riconosciute e documentato con precisione, esercitato per un arco di tempo non inferiore a tre mesi oppure caratterizzato da uno svolgimento intensivo. • LAVORO: attività lavorative preferibilmente inerenti al corso di studi • ATTIVITA’ SPORTIVA: solo se praticata a livelli agonistici impegnativi e con risultati apprezzabili • CORSI DI LINGUA STRANIERA:svolti in Italia o all’estero, solo se adeguatamente valutati e documentati con certificazione • ESPERIENZE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE: adeguatamente certificate e solo se esulano dalle proposte curricolari dell’istituto • ESPERIENZE ARTISTICHE: significative, continuate nel tempo e documentate • CERTIFICAZIONI EUROPEE: per esempio Trinity College, Patente Europea del Computer (ECDL),… • STAGES: solo se svolti al di fuori del periodo delle lezioni, con frequenza di almeno il 75% e con valutazione positiva. Allegato 3 IS “E. Fermi” Mn Documento finale del C.d.C. 5C - A. s. 2010-2011