doc 5AG- FINITO - I.T.C. Niccolini
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Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Ferruccio Niccolini” Via Guarnacci, 6 – 56048 Volterra PI - Tel. + 39 0588 88506 Fax +39 0588 86626 Codice ministeriale PITD04000B – Codice Fiscale 83001950506 Partita IVA 01604880508 Internet http://www.itcniccolini.it e-mail [email protected] sezioni staccate: I.T.I.S. “A. Santucci”, Pomarance [email protected] - Casa Penale “R. Graziani”, Volterra Agenzia Formativa – Codice accreditamento Regione Toscana: PI0589 Anno scolastico 2010/11 Documento del 15 Maggio (ai sensi dell’art. 5 DPR 323 / ’98) del Consiglio della Classe Quinta Sezione A Indirizzo: GEOMETRI Volterra, li 10 maggio 2011 INDICE 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 1.1 Composizione della classe, p.3 1.2 Composizione del Consiglio di classe, p.3 1.3 Provenienza degli alunni, p.3 1.4 Profilo della classe, p.3 1.5 Risultati dello scrutinio finale della classe Terza e Quarta, p.4 1.6 Continuità didattica nel triennio, p.4 2. PREPARAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE, NELL’ULTIMO ANNO, RELATIVAMENTE A CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’, p. 4 3. OBIETTIVI TRASVERSALI ESPLICITATI NELLA PROGRAMMAZIONE DI INIZIO ANNO 3.1 Obiettivi generali educativi e formativi, p.5 3.2 Obiettivi cognitivi, in termini di capacità, conoscenze, competenze trasversali, p.5 3.3 Competenze minime in uscita, p.5 4. PROFILO FORMATIVO DELLA CLASSE IN USCITA, p.6 5. ARGOMENTI / ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI, p.6 6. ATTIVITA’ DI LABORATORIO PROGRAMMATE E REALIZZATE NELL’ULTIMO ANNO, p.6 7. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI PROGRAMMATE E REALIZZATE NEL TRIENNIO, p.6 8. VERIFICHE 8.1 Tipologia di prove, elaborati, esercitazioni realizzate durante l’ultimo anno per verifiche e prove di misurazione, p.7 8.2 Quadro riassuntivo delle verifiche scritte , p. 8 9. VALUTAZIONE 9.1 Criteri per le valutazioni intermedie e finali, p. 8 9.2 Griglia di valutazione della PRIMA PROVA SCRITTA: Italiano ( Griglia presente nel POF), p. 9 9.3 Griglie di valutazione della PRIMA PROVA SCRITTA di Italiano, diversificate in base alla tipologia prescelta dal candidato, p. 10-12 9.4 Griglia di valutazione della SECONDA PROVA SCRITTA: Costruzioni, p. 13 9.5 Indicatori e descrittori della valutazione, p. 14 9.6 Griglia di valutazione per la TERZA PROVA, p. 15 9.7 Griglia per il COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE, p. 16 10. 11. 12. 13. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO, p. 17 CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEL CREDITO FORMATIVO, p. 17 ELENCO DEGLI ALLEGATI, p.18 PROSPETTO DELLE FIRME DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE, p. 18 ALLEGATI 2 Esame di stato anno scolastico 2010/11 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 1.1 Composizione della classe La classe è composta da n. 9 studenti (1 femmina e 8 maschi) 1 Balestracci Luca 2 Benedetti Maria Vittoria 3 Falorni Fausto 4 Leopoldi Filippo 5 Iadanza Daniele 6 Lulleri Matteo 7 Nocenti Samuele 8 Vangelisti Jacopo 9 Villanelli Andrea 1.2 Composizione del Consiglio di Classe dell’ultimo anno: Docente Amidi Brunetta Donati Francesca Di Sessa Marina Falchi Gabriele Pasqualetti Stefano Marcocci Marco Perrone Tina Sapio Luigi Pagni Gianni Orlanza Alessandra Jasmica Rosas Disciplina Religione Italiano e Storia Inglese Costruzioni Disegno e Progettazione Topografia Matematica Diritto Educazione Fisica Estimo Impianti 1.3 Provenienza degli alunni Gli alunni sono prevalentemente pendolari, soltanto 3 ragazzi infatti risiedono a Volterra, mentre gli altri provengono da Villamagna, Saline di Volterra, Pomarance e Capannoli. 1.4 Profilo della classe La classe, che dalla terza risulta articolata con la sezione Programmatori, ha evidenziato durante tutto il triennio un comportamento corretto e rispettoso delle regole dell’Istituto; gli alunni hanno frequentato regolarmente le lezioni, partecipando piuttosto attivamente al dialogo didattico-educativo. Anche i due alunni che provengono dalla classe quinta e che quindi si sono inseriti nel gruppo solo quest’anno, sono riusciti ad integrarsi bene nella classe ed hanno assunto un comportamento corretto, molto più motivato all’attività didattica e scolastica rispetto ai precedenti anni scolastici. 3 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Durante le ore di lezione che prevedono la presenza degli alunni del corso Geometri (Italiano, Storia, Religione e Ed.Fisica) non si sono rilevati problemi disciplinari, né l’attività didattica è stata penalizzata dal gruppo più numeroso ( 24 studenti ); al contrario i ragazzi delle due sezioni sono riusciti a dialogare e collaborare in modo costruttivo. Nel corso del triennio la classe è stata impegnata in alcune progettualità strettamente legate all’indirizzo di studi intrapreso, nelle quali gli alunni si sono distinti per l’impegno e la motivazione con cui hanno affrontato gli impegni presi; è progressivamente cresciuto l’interesse verso le discipline di indirizzo e la partecipazione alle attività extracurricolari è divenuta sempre più attiva, costruttiva e consapevole. 1.5 Risultati dello scrutinio finale della classe Terza e Quarta Anno Classe Iscritti 2008/2009 2009/2010 Terza Quarta 9 8 Sospensione del giudizio 1 0 Promossi Non ammesso 8 8 0 1 1.6 Continuità didattica nel triennio Materie Italiano Storia Inglese Matematica Disegno e Progettazione Topografia Costruzioni Diritto Impianti Estimo Religione Ed Fisica A.S. 2008-09 X X X A.S. 2009-10 X X X X X X A.S. 2010-11 X X X X X X X X X X X X Come emerge dalla tabella, soltanto nelle discipline di Italiano, Storia, Inglese, Religione e Laboratorio di Informatica c’è stata una continuità didattica negli ultimi tre anni di corso; i docenti delle restanti discipline, invece, sono presenti nel Consiglio di classe da questo anno in corso; la prof. di matematica, infine, aveva svolto attività di docenza nella classe terza. 2. PREPARAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE, NELL’ULTIMO ANNO, RELATIVAMENTE A CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’ Livello Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente N. studenti 1 7 1 4 Esame di stato anno scolastico 2010/11 NOTA Esplicativa Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gli alunni partecipano costruttivamente alle lezioni cercando di approfondire gli argomenti e rielaborarli anche con spunti interdisciplinari. Dimostrano una visione critica e personale dei temi delle diverse discipline. Gli alunni seguono con impegno le lezioni, il loro metodo di studio è appropriato e il linguaggio corretto. Dimostrano conoscenze complete, che sanno applicare in modo autonomo ed efficace. Le conoscenze degli alunni sono appropriate, vengono applicate e rielaborate adeguatamente; la comunicazione è chiara e corretta. Le conoscenze degli alunni sono per lo più complete, ma non approfondite. Si esprimono in modo semplice e senza errori e il metodo di studio è talvolta di tipo ripetitivo. Si esprimono in modo impreciso, hanno conoscenze superficiali e riescono ad applicarle solo parzialmente. Il metodo di studio adottato non è adeguato, l’espressione non sempre corretta Livello di conoscenze lacunoso e metodo di studio del tutto inadeguato. In alcune materie non sanno applicare le conoscenze acquisite e si esprimono con evidenti errori. 3. OBIETTIVI TRASVERSALI ESPLICITATI NELLA PROGRAMMAZIONE DI INIZIO ANNO 3.1 Obiettivi generali educativi e formativi: Sviluppare processi di comprensione e produzione di tipologie comunicative, espressive e testuali diverse e far acquisire consapevolezza della rilevanza socio-culturale della comunicazione; 1. stimolare a conoscere, imparare, progettare e realizzare esperienze; 2. mettere gli studenti nelle condizioni di saper condurre il dialogo, portando coerenti argomenti e sicure dimostrazioni a sostegno delle proprie tesi; 3. favorire il raccordo tra scuola e famiglia, promovendo incontri con i genitori su temi riguardanti l’orientamento scolastico e professionale, i problemi adolescenziali, la partecipazione alla vita scolastica; 4. favorire l’orientamento inteso come processo di conoscenza della capacità e abilità possedute, che potranno essere utilizzate ai fini di un proficuo inserimento nel mondo del lavoro; 5. educare a confrontarsi con culture diverse, affermando valori di accoglienza e solidarietà, riconoscendo e valorizzando le proprie radici culturali; 6. armonizzare abilità fisiche e intellettuali. 3.2 Obiettivi cognitivi, in termini di capacità, conoscenze, competenze trasversali: Saper ascoltare, osservare e descrivere; 1. Saper comunicare con efficacia, proprietà e varietà di codici linguistici; 2. Saper analizzare, classificare, confrontare; 3. Saper sintetizzare e rielaborare; 4. Saper comprendere e usare linguaggi specifici; 5. Saper usare tecniche operative. 3.3 Competenze minime in uscita 1. leggere, analizzare, contestualizzare e interpretare testi e documenti ed elaborare dati e informazioni, utilizzarli nella soluzione di problemi e trasmetterli con sufficiente precisione lessicale, linearità espositiva e argomentativa, ordine concettuale, ecc.; 2. comprendere in maniera essenziale e globale i linguaggi della comunicazione letteraria e quelli delle altre materie di insegnamento; 3. partecipare al lavoro organizzato individuale e/o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento; 5 Esame di stato anno scolastico 2010/11 4. comunicare efficacemente, utilizzando linguaggi appropriati, anche tecnici; 5. analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere; effettuare scelte e prendere decisioni, ricercando ed assumendo le informazioni opportune. 4. PROFILO FORMATIVO DELLA CLASSE IN USCITA Raggiunto da Obiettivo Tutti Capacità di analizzare ed elaborare testi e rappresentarli in modo efficace Capacità di interpretare in modo sistematico strutture e dinamiche del contesto reale Capacità di comunicare efficacemente utilizzando linguaggi tecnici Capacità di effettuare scelte e di assumere decisioni consapevoli e documentate Livello Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente La maggioranza Alcuni Si Si Si Si N° studenti 1 7 1 Per l’indicazione dei livelli vedi NOTA a pag. 5 5. ARGOMENTI / ATTIVITA’ PLURIDISCIPLINARI Nessuna attività pluridisciplinare è stata svolta nel corso di quest’anno. 6. ATTIVITA’ DI LABORATORIO PROGRAMMATE E REALIZZATE NELL’ULTIMO ANNO Laboratorio di informatica: autocad 3D 7. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI PROGRAMMATE E REALIZZATE NEL TRIENNIO • Attività di alternanza scuola lavoro : presso i Comuni di Volterra, Pomarance, il Consorzio turistico della Val di Cecina, le aziende del territorio ecc., studi tecnici di liberi professionisti e dei Comuni dell’Alta Val di Cecina cui hanno partecipato la maggior parte degli studenti. Tale attività si è svolta a conclusione della classe Quarta. • Progetto Comunicazione: ciclo di incontri con il dottor. Gornati, esperto in formazione e selezione del personale presso la Solvay di Rosignano, finalizzati al potenziamento delle competenze espressive e comunicative. • Orientamento in uscita: sono stati organizzati incontri con esperti della Provincia di Pisa finalizzati all’Orientamento lavorativo ed iniziative di orientamento universitario (visita ad alcune Facoltà, incontri con studenti universitari diplomati nel nostro Istituto) 6 Esame di stato anno scolastico 2010/11 • Corso di Bioarchitettura : lo scorso anno scolastico, durante la classe quarta, gli alunni sono stati impegnati in un corso, coordinato dalla prof.ssa Donati Francesca e tenuto da un esperto esterno, volto all’acquisizione di conoscenze specifiche in materia di architettura biocompatibile e sostenibile. • Progetto “Progettare per tutti”: il progetto, che da 4 anni il nostro Istituto propone agli alunni della classe quinta, coordinato dalla prof.ssa Donati Francesca, con la collaborazione del prof. Pasqualetti Stefano, affronta il tema dell’accessibilità e propone agli studenti le coordinate di una nuova “cultura del progetto”, in grado di includere anche tutte le esigenze di ogni categoria di persone, non solo i disabili. Gli alunni hanno rilevato, con esercitazioni pratiche, le diverse accessibilità nel Comune di Pomarance al fine di proporre soluzioni progettuali “normali” in grado di eliminare le barriere architettoniche; i ragazzi infine, hanno digitalizzato il materiale cartaceo fornito dai geometri esterni, relativamente alle barriere architettoniche del Comune di Pomarance. Tale progetto si inserisce in un Accordo di programma che vede come patner, oltre all’ITCG “F.Niccolini”, la Regione Toscana, I comuni dell’Alta Val di Cecina,la ASL 5 Volterra, l’Associazione Mondo Nuovo. • Progetto Comenius: nell’a.s. 2009-2010 la classe è stata impegnata nel Progetto europeo Comenius, sviluppando il tema “Home sweet home”; i ragazzi hanno partecipato a scambi con scuole in Polonia e Turchia; quest’anno l’alunno Falorni ha preso parte allo scambio avvenuto in Germania. • Progetto di attività sportive: gli alunni hanno partecipato al Gruppo Sportivo pomeridiano organizzato dal prof. Gianni Pagni, docente di Ed.Fisica. • Viaggio di Istruzione a.s. 2010-11: Barcellona. Il viaggio ha voluto valorizzare ed ampliare le conoscenze degli alunni sull’opera di Gaudì; con particolare interesse ed attenzione i ragazzi hanno visitato la Sagrada Famiglia e Casa Battlo, oltre ad altri luoghi di rilievo artistico e culturale quali la Fondazione Mirò, Parc Guell, il museo della Scienza e, in generale, il centro storico della città • Visita d’istruzione a Roma, 10.02.2011: visita alla mostra “ Van Gogh. Campagna senza tempo-città moderna. Complesso del Vittoriano; visita guidata all’Auditorium della Musica. 8. VERIFICHE 8.1 Tipologia di prove, elaborati, esercitazioni realizzate durante l’ultimo anno per verifiche e prove di misurazione Le tipologie di verifica, che comportano lavoro individuale o di gruppo a scuola e/o a casa, all’interno dell’Istituto, si possono così sintetizzare: utilizzate 1. Prove strutturate e semistrutturate: test a risposta chiusa o aperta. 2. Testi scritti per verificare l’ acquisizione delle conoscenze e il livello della comprensione e della rielaborazione; 3. Interrogazioni orali 4. Risoluzioni di problemi 5. Lavori di gruppo 6. Interventi, spontanei o sollecitati dal docente, durante le attività d’ aula 7 Esame di stato anno scolastico 2010/11 8.2 Quadro riassuntivo delle verifiche scritte : Tipo di prova Materie coinvolte Prove semistrutturate Italiano Storia Prove strutturate Diritto inglese Italiano Simulazione 1a prova a Numero di prove effettuate Tempo assegnato per ciascuna prova I Quadrime- II quadristre mestre 3 3 2,5 ore di 50’ 2 3 1 ora di 50’ 1 1 1 2 1 6 ore di 50’ Simulazione 2 prova Costruzioni 2 6 ore di 50’ Simulazione 3a prova Storia, Topografia, Matematica, Diritto, Inglese, Disegno e Progettazione 3 2 ore di 60’ I testi delle simulazioni delle prove d’esame sono raccolte negli Allegati di questo Documento 9. VALUTAZIONE 9.1 Criteri per le valutazioni intermedie e finali: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Livelli di conoscenza e comprensione acquisiti Capacità di applicare principi, procedure, metodi e tecniche Capacità logiche, di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale Proprietà di linguaggio, scioltezza espositiva ed efficacia comunicativa Progressione nell’apprendimento e nell’acquisizione di un metodo di studio personale Acquisizione delle competenze minime menzionate nelle pagine precedenti. Assiduità della frequenza e partecipazione attiva all’attività scolastica e ad eventuali attività complementari e/o integrative 8. Collaborazione e impegno nello svolgimento del dialogo formativo e nella gestione delle attività studentesche 8 Esame di stato anno scolastico 2010/11 9.2 Griglia di valutazione presente nel POF Studente___________________________________________ PUNTEGGIO LIVELLO DI VALO- PUNTEGGIO VOTO ATTRIMASSIMO AT- RE/VALUTAZIONE CORRISPONBUITO ALL'INTRIBUIBILE DENTE AI DI- DICATORE VERSI LIVELLI Grav.te insufficien- 0.40 te 2.00 Insufficiente 3.20 Conoscenza dei Mediocre 4.00 6 punti contenuti Sufficiente 4.60 Discreta 5.20 Buona 6.00 Ottima Grav.te insufficien- 0.30 te 1.50 Rielaborazione dei Insufficiente 2.40 contenuti, loro or Mediocre 3.00 ganizzazione ed e- 4.5 punti Sufficiente 3.45 ventuali contributi Discreta 3.90 dell’alunno Buona 4.50 Ottima Grav.te insufficien- 0.30 1.50 te Insufficiente 2.40 Correttezza espres Mediocre 3.00 siva e uso di un les- 4.5 punti Sufficiente 3.45 sico specifico Discreta 3.90 Buona 4.50 Ottima VOTO INDICATORI Grav.te insufficiente 0,40 Insufficiente 2,00 Mediocre 3,20 Sufficiente 4,00 Discreta 4,60 Buona 5,20 Ottima 6,00 0,30 1,50 2,40 3,00 3,45 3,90 4,50 0,30 1,50 2,40 3,00 3,45 3,90 4,50 Somma 1,00 5,00 8,00 10,00 11,50 13,00 15,00 N.B. – Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato secondo le consuete regole (es. 4,5 = 5). 9 Esame di stato anno scolastico 2010/11 9.3 Griglie di valutazione della PRIMA PROVA SCRITTA di Italiano, diversificate in base alla tipologia prescelta dal candidato. Tali griglie sono state utilizzate per la correzione della simulazione della Prima prova dell’Esame di Stato. PRIMA PROVA SCRITTA:tipologia A – ANALISI DEL TESTO Criteri di correzione e valutazione Elementi da valutare Descrittori Livelli Correttezza e proprietà nell'uso della lingua italiana L'elaborato è scritto in forma scorrevole, chiara, ordinata, ricca ed espressiva L'elaborato è scritto in forma ordinata e corretta Ottimo Punteggio Punteggio prova 3 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 Mediocre Insufficiente 1,6 1 3 L'elaborato, sostanzialmente corretto, presenta qualche improprietà lessicale L'elaborato presenta qualche improprietà lessicale e morfosintattica L'elaborato presenta errori morfosintattici e lessicali Comprensione del testo – capacità di sintesi 4,5 Analisi del testo 4,5 Rielaborazione ed Approfondimenti 3 L'elaborato presenta alcuni gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta diffusi e gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato dimostra una comprensione completa ed approfondita dei concetti e dell’idea centrale del testo; evidenzia conoscenze sicure e ben assimilate, la sintesi svolta è completa e chiara L'elaborato dimostra una corretta comprensione del testo, evidenzia conoscenze complete. L'elaborato dimostra una comprensione generale del testo sufficiente, pressoché esauriente L'elaborato dimostra una comprensione generica e superficiale dei testi, con alcune imprecisioni L'elaborato dimostra una comprensione incerta del testo, la sintesi svolta è lacunosa. L'elaborato dimostra una comprensione scorretta, non rispetta le consegne della traccia Grav. Insuff.. 0,2 Ottimo 4,50 Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 L’elaborato dimostra che la comprensione del testo è completamente scorretta e del tutto fuori traccia L'elaborato svolge un’analisi personale, esauriente e rivela ottime competenze; sviluppa riflessioni ampie ed articolate. L'elaborato è esauriente e dimostra buone competenze di analisi; le riflessioni sono complete. L'elaborato svolge un’analisi del testo sufficientemente esauriente, anche se talora con alcune imprecisioni L'elaborato svolge un’analisi poco approfondita e non del tutto esauriente, dimostrando competenze di analisi deboli L'elaborato sviluppa un’analisi del testo non completa, le riflessioni incerte e poco organizzate L'elaborato svolge un’analisi frammentaria e scarsa, le risposte non sono complete Grav. Insuff.. 0,30 L’analisi è completamente disorganica e incompleta Grav. Insuff.. 0,30 Ottimo 3 L'elaborato sviluppa riflessioni personali e originali frutto di una consapevole rielaborazione critica e di una completa padronanza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa una riflessione completa, strutturata e denota una buona capacità di rielaborazione del testo in analisi L'elaborato sviluppa considerazioni chiare, frutto della conoscenza generale dell'argomento trattato e di una sufficiente capacità di rielaborare il testo in analisi L'elaborato sviluppa riflessioni comuni, stabilisce collegamenti deboli e generici L'elaborato sviluppa una riflessione incerta , i collegamenti e la rielaborazione sono lacunosi L'elaborato non rielabora o rielabora in modo scarso il testo in analisi; non stabilisce collegamenti né evidenzia capacità di giudizio critico La rielaborazione personale risulta inadeguata, priva di approfondimento. Ottimo 4,50 Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente Mediocre Insufficiente 2 1,6 1 Grav. Insuff.. 0,2 PUNTEGGIO TOTALE 15 10 Esame di stato anno scolastico 2010/11 PRIMA PROVA SCRITTA:tipologie B - SAGGIO BREVE \ ARTICOLO DI GIORNALE Criteri di correzione e valutazione Elementi da valutare Descrittori Livelli Correttezza e proprietà nell'uso della lingua italiana L'elaborato è scritto in forma scorrevole, chiara, ordinata, ricca ed espressiva L'elaborato è scritto in forma ordinata e corretta Ottimo Punteggio Punteggio prova 3 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 3 L'elaborato, sostanzialmente corretto, presenta qualche improprietà lessicale L'elaborato presenta qualche improprietà lessicale e morfosintattica L'elaborato presenta errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta alcuni gravi errori morfosintattici e lessicali Comprensione e utilizzazione della documentazione fornita 4,5 Capacità di organizzare il testo in modo organico e coerente 4,5 Capacità di far emergere e valorizzare il proprio punto di vista 3 L'elaborato presenta diffusi e gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato dimostra una comprensione completa ed approfondita dei concetti, delle argomentazioni e delle informazioni dei testi contenuti nel dossier ed un uso delle stesse consapevole, personale e finalizzato. L'elaborato dimostra una corretta comprensione delle argomentazioni e delle informazioni dei testi del dossier ed un uso completo delle stesse relativamente al percorso scelto. L'elaborato dimostra una corretta comprensione dei testi del dossier ed un uso chiaro delle informazioni ivi contenute, in relazione al percorso scelto L'elaborato dimostra una comprensione generale dei testi del dossier ed un uso sufficiente delle informazioni ivi contenute, in relazione al percorso scelto. L'elaborato dimostra una comprensione generica e superficiale dei testi del dossier e un uso incerto delle informazioni ivi contenute. Mediocre 1,6 Insufficiente 1 Grav. Insuff.. 0,2 Ottimo 4,50 Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 L'elaborato dimostra una comprensione incerta delle informazioni del dossier, di cui tiene conto in modo parziale. Insufficiente 1,50 L'elaborato dimostra una comprensione errata delle informazioni del dossier e un loro uso scorretto e disordinato. L'elaborato si avvale di una tesi personale, è coerente e logico nell’organizzazione e nello sviluppo argomentativo. L'elaborato si avvale di una tesi chiara, e coerente nel suo impianto generale e nel collegamento tra i paragrafi. Grav. Insuff.. 0,30 L'elaborato segue un percorso argomentativo ordinato e coerente L'elaborato si avvale di una tesi implicita ed è organizzato con sufficiente chiarezza. L'elaborato si avvale di una tesi incerta e risulta non sempre organico nell'articolazione dei paragrafi. L'elaborato si avvale di una tesi incerta, non segue un percorso lineare e risulta indeciso nello sviluppo argomentativo. L'elaborato non segue un percorso lineare e risulta poco coerente nello sviluppo argomentativo. L'elaborato sviluppa riflessioni personali e originali frutto di una consapevole rielaborazione critica e di una completa padronanza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa concetti frutto di riflessione personale e di una buona conoscenza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa considerazioni chiare, frutto della conoscenza generale dell'argomento trattato e di una sufficiente capacità di orientarsi nell’argomento affrontato .. L'elaborato sviluppa contenuti comuni, frutto di un'osservazione diligente ma poco personale dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti frutto di una modesta consapevolezza dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti limitati e poco significativi. L’elaborato sviluppa contenuti estremamente superficiali. Ottimo 4,50 Buono 3,90 Discreto Sufficiente 3,45 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 Grav. Insuff.. 0,30 Ottimo 3 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insuff.. 2 1,6 1 0,2 15 PUNTEGGIO TOTALE 11 Esame di stato anno scolastico 2010/11 PRIMA PROVA SCRITTA:tipologie C e D – TEMA DI ORDINE GENERALE E STORICO Criteri di correzione e valutazione Elementi da valutare Descrittori Livelli Punteggio Correttezza e proprietà nell'uso della lingua italiana L'elaborato è scritto in forma scorrevole, chiara, ordinata, ricca ed espressiva L'elaborato è scritto in forma ordinata e corretta Ottimo 3 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 3 L'elaborato, sostanzialmente corretto, presenta qualche improprietà lessicale L'elaborato presenta qualche improprietà lessicale e morfosintattica L'elaborato presenta errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta alcuni gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta diffusi e gravi errori morfosintattici e lessicali Aderenza alla traccia, presenza di informazioni relative all’argomento 4,5 L'elaborato è aderente alla traccia, cogliendone anche gli aspetti impliciti, completo nel suo sviluppo; si avvale di numerose ed appropriate informazioni L'elaborato dimostra di aver ben compreso la traccia e si avvale di informazioni pertinenti, precise, non banali L’elaborato sviluppa la traccia nei suoi aspetti fondamentali e si avvale di conoscenze pertinenti L’elaborato sviluppa la traccia in maniera abbastanza completa, coglie i nuclei tematici fondamentali e li espone L'elaborato svolge uno sviluppo generico e superficiale della traccia, un uso incerto delle informazioni ivi contenute. L'elaborato non è aderente alla traccia e si avvale di informazioni generiche, imprecise e improprie L’elaborato risulta estremamente superficiale nelle informazioni e nei contenuti trattati, che esulano dalla traccia Capacità di organizzare il testo in modo organico e coerente 4,5 L'elaborato si avvale di una tesi personale, è coerente e logico nell’organizzazione e nello sviluppo argomentativo, struttura il testo in modo logico e coeso. L'elaborato si avvale di una tesi chiara, è coerente nel suo impianto generale, risulta globalmente coeso L'elaborato è strutturato in modo abbastanza ordinato e coerente L'elaborato sviluppa una tesi chiara, anche se non molto approfondita ed è organizzato con sufficiente chiarezza. L'elaborato non segue un percorso lineare, è incerto lo sviluppo argomentativo L'elaborato non segue un percorso lineare e risulta contraddittorio e incoerente L’elaborato risulta estremamente confuso e incoerente Capacità di giudizio critico e di rielaborazione, presenza del proprio punto di vista 3 L'elaborato sviluppa riflessioni personali e originali frutto di una consapevole rielaborazione critica e di una completa padronanza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa concetti frutto di riflessione personale e di una buona conoscenza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa considerazioni chiare, frutto della conoscenza generale dell'argomento trattato e di una sufficiente capacità di orientarsi nell’argomento affrontato .. L'elaborato sviluppa contenuti comuni, frutto di un'osservazione diligente ma poco personale dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti frutto di una modesta consapevolezza dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti deboli, che non esprimono capacità critica. L’elaborato risulta complessivamente privo di elaborazione personale e critica Punteggio prova Mediocre 1,6 Insufficiente 1 Grav. Insuff.. Ottimo 0,2 Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 4,50 Insufficiente 1,50 Grav. Insuff.. Ottimo 0,30 4,50 Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 Grav. Insuff.. Ottimo 0,30 3 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 Mediocre 1,6 Insufficiente 1 Grav. Insuff.. PUNTEGGIO TOTALE 0,2 15 12 Esame di stato anno scolastico 2010/11 9.4 Griglia di valutazione della SECONDA PROVA SCRITTA: Costruzioni ALUNNO: classe: INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI PUNTEGGIO PARZIALE INDIVIDUAZIONE DELLA STRATEGIA RISOLUTIVA p. 2,025 *Approssimativa *Accettabile *Sicura ed efficace 1 2 3 0,975 1,55 2,025 CONOSCENZA DI REGOLE E PRINCIPI p. 4,50 *Insufficiente *Mediocre *Sufficiente *Buona *Ottima 1 2 3 4 5 1,50 2,65 3,85 4,20 4,50 CAPACITA' DI APPLICAZIONE DI REGOLE E PRINCIPI AL CASO SPECIFICO p.6,00 *Assente *Applicata con difficoltà ricorrenti *Applicata in modo incompleto *Applicata in modo accettabile *Applicata con metodo logico *Applicata con criticità 1 2 3 4 5 6 1,65 2,75 3,95 4,75 5,35 6,00 CORRETTEZZA NELLA ESECUZIONE p. 2,475 *Inesistente *Incompleta/scorretta *Esauriente/corretta *Ampia ed approfondita 1 2 3 4 0,375 0,95 1,885 2,475 Punteggio TOTALE Ist. Tecnico Commerciale e Geometri "Ferruccio Niccolini" - via Guarnacci, 6 - 56048, Volterra (Pisa) - Documento del Consiglio di Classe V AG a.s. 2010-11 Il docente Data: _______________ _______________________________ 13 Esame di stato anno scolastico 2010/11 9.5 Indicatori e descrittori della valutazione (GRIGLIA DI CORRISPONDENZA) Voto/10 Voto/15 Voto/35 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ 0–1 0-1 1 Nessuna. Nessuna. Nessuna. 2 2-3 5-7 Non riesce ad o- Nessuna. rientarsi anche se guidato. Nessuna 3 4-5 8 - 10 6-7 Lacunose e parzia- Se guidato, applica le conoscenze mi- Compie sintesi scorretli. nime, ma con errori. Si esprime in te. 11 - 15 modo scorretto ed improprio; compie analisi lacunose e con errori. 8-9 Limitate e superfi- Applica le conoscenze con imperfe- Gestisce con difficoltà zioni. Si esprime in modo impreciso. situazioni nuove sem16 - 21 ciali. Compie analisi parziali. plici. 4 5 Frammentarie e Applica le conoscenze minime solo Nessuna. gra-vemente lacu- se guidato, ma con gravi errori. Si enose. sprime in modo scorretto ed improprio. Compie analisi errate. 6 10 Per lo più complete Applica le conoscenze senza commetma non approfon- tere errori sostanziali. Si esprime in dite. modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza. Se guidato,rielabora correttamente le informazioni e risolve problemi di tipo elementare. 7 Complete ma non Applica autonomamente le conoapprofondite. scenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. Espone 11 - 12 23 - 25 in modo corretto e linguisticamente appropriato. Compie analisi complete e coerenti. Rielabora in modo corretto le informazioni e gestisce le situazioni nuove in modo accettabile. 8 9 10 13 14 15 22 Complete, con Applica autonomamente le conoscen- Rielabora in modo corqualche approfon- ze anche a problemi più complessi. retto e completo. dimento autonomo. Espone in modo corretto e con pro26 - 28 prietà linguistica. Compie analisi corrette; coglie implicazioni;individua relazioni in modo completo. Complete, organiche,articolate e con approfondimenti 29 - 32 autonomi. Applica le conoscenze in modo cor- Rielabora in modo corretto ed autonomo, anche a problemi retto, completo ed autocomplessi Espone in modo fluido e nomo. utilizza i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite, e individua correlazioni recise. Organiche, approfondite ed ampliate in modo dei tutto 33 - 35 personale. Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a problemi complessi e trova da solo soluzioni migliori.Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato. Sa rielaborare correttamente, ed approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. 14 Esame di stato anno scolastico 2010/11 9.6 Griglia di valutazione per la TERZA PROVA: tipologia mista: 4 domande a risposta multipla e 2 a risposta aperta per ogni disciplina. Studente _________________________________ Risposte aperte (max 2 punti ciascuna) • Completezza dell’informazione • Focalizzazione dell’ argomento • Esposizione (chiarezza, linguaggio specifico) • Sintesi Punteggio Da 0 a 2 Da 0 a 1 Da 0 a 1 Da 0 a 1 Risposte multiple (0,25 ciascuna) Sufficienza : 10 su 15 Punteggio finale in 15/ 15 : __________ Volterra, __________________ 15 Esame di stato anno scolastico 2010/11 9.7 Griglia per il COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE Griglia per l’attribuzione dei punteggi Materia: Candidato:___________________________________________________ FASI PARAMETRI PUNTEGGIO Conoscenza: • Parziale e con collegamenti non sempre corretti • Assimilata, con qualche collegamento ARGOMENTO PROPOtra le varie discipline coinvolte STO DAL CANDIDATO • Ampia, con collegamenti pertinenti • Approfondita, ben organizzata nei collegamenti 1-5 6 7-8 9 Conoscenze disciplinare: • Lacunose • Sufficienti • Adeguatamente approfondite • Contestualizzate TEMATICHE PLINARI 1-4 5 6-7 8 Capacità critica e di rielaborazione: • Analisi DISCI• Analisi, sintesi • Analisi, sintesi, collegamenti personali 1-2 3-4 5-6 Competenze linguistiche: • Scarsa padronanza della lingua • Uso corretto ma semplice della lingua • Padronanza e correttezza della lingua • Uso dei linguaggi specifici, coerenza argomentativi, vivacità espositiva DISCUSSIONE SCRITTE PROVE • • • PUNTEGGIO ATTRIBUITO 1 2 3 4 Non riconosce l’errore Riconosce l’errore Corregge spontaneamente 1 2 3 TOT. /30 Sufficienza 20 16 Esame di stato anno scolastico 2010/11 10. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Le attività di recupero sono state svolte durante l'orario curricolare, in itinere, e con rientri pomeridiani. 11. CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEL CREDITO FORMATIVO Il Credito Formativo è uno dei quattro parametri che concorrono alla determinazione del credito scolastico all’interno della fascia individuata dalla media dei voti. (Tab.A del D.M. 42/2007) E’ competenza del Consiglio di Classe valutare le esperienze lavorative e/o formative realizzate dagli studenti al di fuori della scuola. Per il riconoscimento di tali esperienze come credito formativo è necessario rispettare i seguenti criteri definiti dal Collegio dei Docenti, competente in materia: a) Vengono prese in considerazione soltanto le esperienze lavorative e/o formative che lo studente ha maturato al di fuori della scuola, ha documentato entro il 10 maggio di ciascun anno e sono omogenee con i contenuti tematici del corso di studi frequentato; Non vengono valutate le esperienze in quanto tali, ma solo le competenze derivanti da tali esperienze, che devono manifestare l’approfondimento, l’ampliamento o la concreta attuazione di contenuti disciplinari propri del corso di studi frequentato; b) La certificazione presentata alla scuola, prodotta su apposito Modulo da ritirare presso la segreteria alunni, deve contenere: - la denominazione precisa dell’attività; - il periodo (da quando a quando) in cui l’attività è stata praticata/frequentata; - la data di fondazione dell’Ente che rilascia la certificazione; - il numero di ore di effettiva presenza dello studente nell’attività suddetta; - l’elenco e la descrizione delle competenze (= applicazione concreta di conoscenze) acquisite. c) Non vengono considerate certificazioni : - difformi da quanto indicato precedentemente; - rilasciate da Enti fondati dopo il 31.12.1997; - relative ad esperienze inferiori a 30 ore. d) Le certificazioni riguardanti la pratica sportiva devono: attestare un’attività di almeno 50 ore all’anno; descrivere l’effettiva acquisizione di competenze fisico-motorie e un apprezzabile miglioramento di quelle relazionali. 17 Esame di stato anno scolastico 2010/11 12. ELENCO DEGLI ALLEGATI 1. Programmi effettivamente svolti, firmati dagli studenti rappresentanti di classe; 2. Relazione finale dei docenti di ciascuna disciplina 3. Testi delle simulazioni della Prima, Seconda e Terza prova d’Esame. 13. PROSPETTO DELLE FIRME DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materia Firma Amidei Brunetta Religione Di Sessa Marina Inglese Perrone Concetta Matematica Pasqualetti Stefano Disegno e Progettazione Pagni Gianni Educazione fisica Sapio Luigi Diritto Falchi Gabriele Costruzioni Marcocci Marco Topografia Donati Francesca Italiano e Storia Orlanza Alessandra Estimo Rosas Yasmica Del Valle Impianti Approvato all’unanimità il 10 maggio 2011 Il Dirigente Scolastico (Prof. Giuseppe Capasso) 18 Esame di stato anno scolastico 2010/11 ALLEGATI 19 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: MATEMATICA 1. Programma svolto STUDIO DI FUNZIONE Ripasso delle regole di derivazione Applicazione della derivata allo studio di funzione Rappresentazione grafica di una funzione INTEGRALI INDEFINITI Integrale indefinito e sue proprietà. Integrazioni immediate Integrazioni di funzioni razionali fratte Integrazione per parti INTEGRALI DEFINITI Integrale definito di una funzione continua: area del trapezoide Proprietà degli integrali definiti Teorema della media Funzione integrale e teorema fondamentale del calcolo integrale Integrali di funzioni pari o dispari Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni Volume di un solido di rotazione STUDIO DI FUNZIONE Ripasso delle regole di derivazione Applicazione della derivata allo studio di funzione Rappresentazione grafica di una funzione INTEGRALI INDEFINITI Integrale indefinito e sue proprietà. Integrazioni immediate Integrazioni di funzioni razionali fratte Integrazione per parti Il Docente Gli alunni Volterra, 10.05.2011 20 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione finale del docente Nome e cognome del professore Concetta Perrone Disciplina insegnata Matematica Libro di testo in uso Dodero-Baroncini-Manfredi , Lineamenti di matematica Geo B – Ghisetti e Corvi Sez AG Indirizzo di studio Geometri N. studenti 9 Classe V 1. Profilo formativo della classe Considerazioni generali e breve storia della classe La classe risulta composta da un esiguo numero di studenti, in prevalenza maschi (una sola donna). Due alunni sono ripetenti, ma non per questo poco integrati. Il gruppo classe si presenta piuttosto unito e collaborativo. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Il dialogo educativo e la collaborazione della classe sono stati positivi. La frequenza alle lezioni è stata regolare; l’impegno e la collaborazione sufficiente da parte di tutti gli studenti. Livello di preparazione raggiunto Eccellente/Ottimo Buono 3 Discreto 3 Sufficiente 3 Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 2. Attività di recupero effettuate e loro esito Il recupero è stato effettuato in itinere,ed ha dato riscontri positivi. 3. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC Per gli argomenti trattati si rimanda al programma allegato. Nessun modulo pluridisciplinare concordato con il CdC. 4. Attività di laboratorio realizzate 5.Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Integrali definiti e indefiniti 6. Tipologia di verifica scelta: Numero 4 scritti 2 orali Sono state effettuate verifiche orali e scritte 6. Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, lì 10 Maggio 2011 Il docente Prof.ssa Concettina Perrone 21 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA : ITALIANO e STORIA 1. Programma svolto di ITALIANO 1. L’età del Positivismo e del Realismo: il Naturalismo francese e il Verismo italiano panorama storico culturale della metà dell’800: il pensiero positivista; Il Naturalismo francese: temi e tecniche narrative dei romanzi di ZOLA, FLAUBERT, HUGO. Il romanzo sperimentale. G.VERGA: cenni biografici; temi e tecniche narrative nel romanzo I Malavoglia; lettura ed analisi dei seguenti testi: - Rosso Malpelo - La roba - I Malavoglia. Lettura integrale del romanzo - Mastro Don Gesualdo. Conoscenza del contenuto) - Prefazione all’Amante di Gramigna 2. Realismo dell’’800 e Neorealismo del ‘900 Contesto storico del Secondo dopoguerra; la posizione degli intellettuali sopravvissuti alla guerra; confronto tra la scrittura realista e quella neorealista attraverso al lettura e l’analisi delle seguenti opere: - I.CALVINO, Prefazione al romanzo Il sentiero dei nidi di ragno - I.CALVINO, Il sentiero dei nidi di ragno. Lettura integrale del romanzo - E.VITTORINI, Uomini e no Lettura ed analisi di pagine scelte - P.LEVI, Se questo è un uomo Lettura ed analisi di pagine scelte - P.PICASSO, Guernica Analisi dell’opera - R.GUTTUSO, La crocifissione. Analisi dell’opera 3. Il simbolismo di Pascoli ed il panismo di D’Annunzio: il poeta e la natura nella poesia di fine ‘800 Quadro storico-culturale di fine ‘800 in Europa Gusto “decadente” dei principali poeti francesi: Verlaine, Rimbaud, Baudelaire. Poetica del simbolismo; visione della vita decadente: l’estetismo. G. D’ANNUNZIO: cenni biografici, l’estetismo e il superomismo; le Laudi : temi e struttura dell’opera. Il Piacere: temi fondamentali del romanzo, tecniche narrative; lettura ed analisi dei seguenti testi: - dalle Laudi, “Alcione”: ” La pioggia nel pineto” “ Meriggio” G.PASCOLI: cenni biografici; la poetica del fanciullino. Lettura ed analisi dei seguenti testi: - da Myricae: “ Lavandare” “Temporale” 22 Esame di stato anno scolastico 2010/11 “Novembre” - da Canti di Castelvecchio “ Il gelsomino notturno” 4. La figura del poeta e la concezione della poesia tra ‘800 e ‘900 La crisi del poeta vate e l’affermazione di una nuova immagine di poeta: gli esempi di GOZZANO, CORAZZINI, PALAZZESCHI, MONTALE e SABA attraverso la lettura e l’analisi dei seguenti testi: - A.PALAZZESCHI, Lasciatemi divertire - G.GOZZANO, Totò Merumeni - E.MONTALE, I limoni - E.MONTALE, Non chiederci la parola - U.SABA, Amai - S.CORAZZINI, Desolazione di un povero poeta sentimentale Futurismo. - M.MARINETTI, Manifesto del futurismo e Manifesto della letteratura futurista 5. La narrativa della prima metà del ‘900: Svevo e Pirandello Quadro generale sul romanzo europeo dei primi del Novecento: Joyce, Proust; il flusso di coscienza, l’”effetto madelaine” I.SVEVO: cenni biografici, la formazione, la cultura e la visione del mondo dell’autore; l’evoluzione tematica e stilistica nei romanzi Una vita e Senilità (cenni); temi e tecniche narrative dell’opera La coscienza di Zeno: lettura ed analisi dei seguenti testi: - da La Coscienza di Zeno: “Il fumo” “La morte del padre” “La scelta della moglie e l’antagonista” L.PIRANDELLO: cenni biografici, la formazione, la cultura e la visione del mondo dell’autore; il relativismo conoscitivo; la poetica dell’umorismo; lettura ed analisi dei seguenti testi: - da L’umorismo “Un’arte che scompone il reale” - dalle Novelle per un anno: “ Ciaula scopre la luna” “Il treno ha fischiato” “La patente” “La carriola” - Il fu Mattia Pascal. (sintesi) Conoscenza del contenuto e delle tecniche narrative Uno nessuno e centomila (sintesi) conoscenza delle tematiche e delle tecniche narrative. 6. Poeti del ‘900: UNGARETTI, MONTALE e SABA 23 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Caratteri generali ed evoluzione del genere agli inizi del Novecento; simbolismo e poesia pura ermetica di Ungaretti; realismo ed impressionismo nella poesia “onesta” di Saba ; il superamento del simbolismo e dell’analogia nella poesia di Montale; il correlativo oggettivo. G.UNGARETTI: cenni biografici con particolare attenzione alla partecipazione alla Prima guerra mondiale; la poetica , la visione del mondo e le tematiche attraverso la lettura ed l’analisi dei seguenti testi: - L’allegria “ Il porto sepolto” “ Veglia” “ S.Martino del Carso” “ I fiumi” U.SABA: cenni biografici; la poetica, le tematiche, il significato della parola; lettura ed analisi dei seguenti testi: - Il Canzoniere “Trieste” “Città vecchia” “ Ulisse” “Amai” E.MONTALE: cenni biografici; la poetica e le tematiche attraverso la lettura e l’analisi dei seguenti testi: - da Ossi di seppia “Spesso il male di vivere” “I limoni” “Non chiederci la parola” “Meriggiare pallido e assorto” E’ stata proposta la lettura integrale di romanzi del ‘900, nell’ambito dei percorsi pluridisciplinari che alcuni alunni hanno scelto di sviluppare in vista del Colloquio dell’Esame di Stato - PASOLINI, Una vita violenta CASSOLA, La ragazza di Bube ORWELL, 1984 Volterra, 10 maggio 2011 Il docente Gli alunni 24 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Programma svolto di Storia 1. L’Europa tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 (quadro sintetico generale) La seconda rivoluzione industriale: l’età dell’acciaio, dell’elettricità, del petrolio. Le trasformazioni interne del sistema capitalistico: la svolta protezionistica. L’imperialismo. L’espansione europea dopo il 1870 Cultura, ideologie e partiti: crisi del positivismo, le nuove filosofie e le nuove scienze. I nazionalismi. La nascita della società di massa. I partiti politici. L’età giolittiana in Italia. 2. La Prima guerra mondiale Causa occasionale e cause effettive del conflitto. Spazio e tempo della guerra: i fronti, gli schieramenti la durata del conflitto; dalla guerra di movimento alla guerra di posizione: la trincea. La guerra sottomarina Posizione dell’Italia: neutralisti ed interventisti; l’Italia entra in guerra: il fronte interno, sconfitte e successi bellici più significativi. Il 1917: la resa della Russia e l’intervento degli Stati Uniti. Conclusione della guerra: i trattati di pace. Conseguenze politiche, economiche e sociali. La Società delle Nazioni. 3. I totalitarismi del XX secolo La crisi del ’29 e il New Deal La rivoluzione bolscevica e lo stalinismo Il fascismo in Italia. Laboratorio di Storia: “Le immagini del fascismo”: analisi dell’ascesa del regime, della la creazione del consenso attraverso gli archivi fotografici. Il nazismo 4. La Seconda guerra mondiale Fra le due guerre: le congiunture economiche. Bagliori di guerra: l’impresa etiopica, la guerra civile spagnola, le aggressioni nazifasciste 1939-1945: un nuovo conflitto. I Paesi coinvolti, la posizione dell’Italia, l’attacco all’Unione Sovietica, l’attacco giapponese agli Stati Uniti. Il nuovo ordine e lo sterminio degli ebrei: approfondimento dell’Olocausto attraverso la letteratura: la testimonianza di Primo Levi. La Resistenza. La svolta del 1942-43 caduta del fascismo. La Repubblica sociale. La sconfitta della Germania e del Giappone. Conseguenze della guerra. 5. Il mondo dopo la Seconda guerra mondiale (quadro sintetico generale) Nazioni vincitrici e nazioni sconfitte; la nascita dell’ONU, la guerra fredda, dalla Comunità economica europea all’Unione Europea; sistema bipolare e multipolare Il mondo nel dopoguerra: lo scenario politico dal sistema bipolare a quello multipolare; la decolonizzazione; lo scenario economico; crisi e trasformazioni: verso la società post-industriale 25 Esame di stato anno scolastico 2010/11 L’Italia repubblicana: 1948: la Costituzione Italiana, la scelta repubblicana e l’età del centrismo; il “miracolo economico” ed il centro sinistra; l’Italia negli anni ‘70 Volterra, 10 maggio 2011 Il docente Gli alunni 26 Esame di stato anno scolastico 2010/11 3. Relazione finale del docente Nome e cognome del professore FRANCESCA DONATI Disciplina insegnata LINGUA E LETTERATURA ITALIANA – STORIA Libro di testo in uso BALDI,GIUSSO,RAZETTI.., Dal testo alla storia dalla storia al testo. Paravia 2001 GIARDINA SABBATUCCI, Guida allo studio della storia. Vol 3 - Laterza BIASCI, MARRAS, Il Novecento. Le Monnier Classe V Sez AG Indirizzo di studio GEOMETRI N. studenti 9 1. Profilo formativo della classe 1.1Considerazioni generali e breve storia della classe La classe è composta da un gruppo abbastanza compatto e sereno di 9 alunni, 1 ragazza e 8 ragazzi, prevalentemente pendolari; 7 provengono dalla classe quarta, mentre 2 alunni provengono dalla classe quinta. Durante questo anno scolastico le relazioni all’interno del gruppo classe sono risultate positive e piuttosto serene. Gli alunni ripetenti si sono ben integrati nella classe ed hanno assunto, fin da subito, un atteggiamento costruttivo e corretto, sia verso gli insegnanti che verso i compagni, con un maggiore impegno nello studio. 1.1. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Gli alunni hanno frequentato le lezioni con estrema regolarità durante l’intero anno; in generale posso affermare che l’interesse verso le discipline, la motivazione all’apprendimento e la partecipazione durante le lezioni sono progressivamente cresciute in quantità e soprattutto in qualità, nella maggior parte degli studenti L’impegno nello studio individuale non è sempre stato costante né intenso nella maggior parte dei ragazzi; tuttavia ciascun alunno conclude questo percorso scolastico registrando piccoli passi verso l’acquisizione di competenze linguistiche, espressive e testuali più sicure, rispetto a quelle che erano le singole situazioni iniziali. Lo sviluppo della letteratura è stato presentato – laddove era possibile – parallelamente a quello della storia, cercando sempre di privilegiare la contestualizzazione delle opere e degli autori, il confronto tra questi, l’analisi dei testi. Lo studio della storia – che quest’anno è stato affrontato con maggiore interesse da parte dei ragazzi - è stato presentato come lavoro di analisi e comprensione dei fenomeni e delle trasformazioni sul lungo periodo, stabilendo costantemente relazioni e confronti con le opere letterarie studiate ed il quadro culturale di riferimento. Per fare ciò, ho frequentemente proposto la costruzione delle mappe concettuali, per rendere i ragazzi consapevoli dello sviluppo logico degli argomenti che stavano studiando, oppure la visualizzazione tramite la linea del tempo del percorso spazio-temporale che a mano a mano sviluppavamo. Apprezzabile, infine, mi è sembrato il tipo di rapporto che si è instaurato tra la classe e la sottoscritta: gli alunni hanno complessivamente manifestato fiducia, rispetto e stima nei miei confronti, oltre che una buona empatia nella comunicazione. 1.2. Livello di preparazione raggiunto1 Italiano Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente 1 4 4 Storia Le fasce di livello si riferiscono ad un giudizio complessivo, sia scritto che orale. 2 7 2. Attività di recupero effettuate e loro esito Ho proposto attività di recupero in itinere volto principalmente al potenziamento delle competenze testuali e lessicali (domande scritte, sintesi, verifiche orali brevi..) e alla capacità di stabilire relazioni tra argomenti, periodi ed autori diversi (brainstorming, mappe concettuali a casa e alla lavagna..) 1 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 27 Esame di stato anno scolastico 2010/11 3. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC2 4. Attività di laboratorio realizzate Laboratorio di storia: - Avvento e affermazione del regime fascista attraverso le immagini (foto e manifesti) - “Il Quarto Stato” di P.da Volpedo. 5. Attività extracurricolari realizzate Visita guidata alla mostra “Vincent Van Gogh. Campagna senza tempo. Città moderna. A all’Auditorium della musica - Roma 6. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza - conoscenza e comprensione dei nuclei centrali essenziali della poetica degli autori studiati; - conoscenza e comprensione del contenuto dei testi studiati; - produzione di testi scritti corretti nella sintassi e nell’ ortografia, coerenti ed aderenti alla traccia; - esposizione orale dei contenuti studiati corretta, anche se incerta e non completamente autonoma. 7. Tipologia di verifica scelta Numero 1. analisi guidata del testo letterario; 6 2. saggio breve 6 3. prove semistrutturate 6 4. analisi guidata di un romanzo 2 5. verifiche orali 4 8. Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, lì 10 maggio 2011 Il Docente 2 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 28 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: INGLESE 1. Programma svolto Libro di testo in uso: Oscar Wilde , The Picture of Dorian Gray e fotocopie tratte da altri testi inerenti l’indirizzo di studio The Aesthetic Movement Oscar Wilde: his life and his works The Picture of Dorian Gray Chapter One: The Artist Chapter Two: The Picture Chapter Three: The Actress Chapter Four: The Prison of love Chapter Five: The Theatre Chapter Six: The Death of love Chapter Seven: The Confession Chapter Eight: Reading a soul Chapter Nine: The Revelation Chapter Ten: Alan Campbell Chapter Eleven: The Opium den Chapter Twelve: The Metamorphosis Introduction to Public Works Building Materials Bridges : The Tower Bridge and Brooklyn Bridge Types of Bridges Introduction to Architecture Roads : public roads , road pavement The Parthenon Famous Walls of the past Volterra, lì _______________ Il docente gli alunni 29 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione del docente Cognome e nome del professore: Di Sessa Marina Disciplina insegnata: Lingua e civiltà straniera inglese Libro di testo in uso: Oscar Wilde, The Picture of Dorian Gray – Fotocopie tratte da altri testi inerenti l’indirizzo di studio Classe:V Sez.: AG Indirizzo di studio: Geometri N° studenti: 9 1. Profilo formativo della classe 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe La classe è composta da 9 alunni di cui 8 maschi e 1 femmina. Sono presenti due alunni ripetenti. Gli studenti hanno avuto continuità didattica in 4a e 5a ma non nel biennio e nella classe 3a. Molti degli alunni presentavano gravi lacune nelle conoscenze e competenze e il livello generale si presentava medio – basso. Nonostante queste note non positive l’atteggiamento, lo studio, l’interesse verso la disciplina, la correttezza nei rapporti interpersonali, la disponibilità al dialogo educativo sono sempre stati più che buoni. Per quanto riguarda il profitto, si può affermare che circa metà della classe si è attestata su risultati più che soddisfacenti, mentre l’altra metà è riuscita ad ottenere risultati sufficienti seppur lavorando attivamente durante l’anno. La maggior parte è in grado di comprendere i punti principali di testi tecnici riguardanti gli argomenti trattati durante l’anno e di produrre e di impiegare correttamente le strutture linguistiche e il lessico. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno, collaborazione nel dialogo educativo La frequenza mostrata alle lezioni è stata generalmente buona. 1.3 Livello di preparazione raggiunto Eccellente/Ottimo - Buono 1 Discreto 2 Sufficiente 6 Mediocre - Insufficiente Grav. Insufficiente Non Classificato Valutazione PEI 2. Attività di recupero effettuate e loro esito Visto il numero esiguo degli studenti si è svolta una continua attività di recupero in itinere. 3. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC 30 Esame di stato anno scolastico 2010/11 4. Attività di laboratorio realizzate Nessuna 5. Attività extracurriculari realizzate Nessuna 6. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stato stabilito il livello di sufficienza - Comprendere i testi tecnici riguardanti gli argomenti trattati - Comprendere testi e argomenti di architettura - Saper sostenere una conversazione di carattere settoriale e professionale - Sapersi esprimere oralmente utilizzando il linguaggio settoriale appropriato - Acquisire capacità di sintesi - Usare un lessico adeguato al contesto, anche se limitato a forme comuni Visto l’esiguo numero di ore di lezione svolte è stato necessario limitare e semplificare gli argomenti proposti, adeguando il programma ai tempi effettivi a disposizione e, talvolta, alle esigenze dettate dal momento. 7. Tipologia di verifica scelta Numero Quesiti a scelta multipla, quesiti a risposta aperta, questionario. Sono state effettuate 3 verifiche scritte e 2 orali e brevi verifiche orali a carattere informale 8. Contenuti effettivamente svolti Vedi allegato. Volterra lì ___________ Il docente 31 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: RELIGIONE 1. Programma svolto Religioni e culture a confronto: Tolleranza e intolleranza. Il diritto alla libertà religiosa. Il dialogo, compito primario delle religioni. Religione e Costituzione Italiana Articoli: 3; 7; 8; 19; 20. Pio IX e il tramonto dello Stato Pontificio: Pio IX e il risorgimento. Le leggi delle Guarentigie. La Chiesa Cattolica di fronte ai totalitarismi: I Patti Lateranensi: Il Trattato – La Convenzione - Il Concordato. Il nazionalsocialismo e la Chiesa. Il concordato col Reich. Il fascismo italiano, rif. Pio XI, enciclica “Non abbiamo bisogno”, 29 giugno 1931. Il nazismo tedesco, Pio XI, enciclica “Mit Brennender Sorge”, 14 marzo 1937. La Chiesa Cattolica e il comunismo, Pio XI e l’enciclica “Divini Redemptoris” (1937). La dottrina sociale della Chiesa Cristiana Cattolica Leone XIII e l’enciclica Rerum Novarum. Giovanni Paolo II e l’enciclica “ Centesimus Annus” (1991). L’etica cristiana cattolica: I nodi problematici della vita. La riflessione della chiesa nella difesa della vita, di ogni vita. Il Docente Gli alunni 32 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione del docente Nome e cognome del professoressa Brunetta Amidei Disciplina insegnata: Religione Libro di testo in uso Sergio Bocchini, EDB Classi Quinte articolate Sez. A Indirizzo : Mercurio N. studenti 15 Sez. A Indirizzo: Geometri N. studenti 9 1. Profilo formativo della classe 1.1. Considerazioni generali e breve storia della classe La classe articolata fin dall’inizio del percorso scolastico, ha manifestato nel corso del curricolo un apprezzabile interesse per la disciplina. Il percorso didattico è stato facilitato dall’impegno e dalla serietà di alcuni studenti, che hanno partecipato in modo attivo e costruttivo al dialogo educativo. Buono l’impegno e l’interesse per la maggioranza degli studenti. Gli alunni si sono confrontati su tematiche storiche e di attualità, acquisendo capacità critiche ed interpretative dei fatti storici ed etici trattati. Il livello della classe risulta buono. 1.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Buona la frequenza alle lezione per la maggioranza degli studenti, buono il dialogo educativo e la partecipazione per la materia oggetto di studio. 1. 3.Livello di preparazione raggiunto: buono 2. Competenze in uscita Saper: confrontare il proprio pensiero con il pensiero del Magistero della Chiesa su tematiche di grande attualità (pace, giustizia, e solidarietà), comprendere i punti essenziali dell’etica cristiana , ordinandoli secondo una scala di valori, orientarsi sul nazismo/fasciamo/chiesa cattolica. La verifica del lavoro svolto è stata continua sia sulle domande e risposte nate volta per volta dalle tematiVerifiche orali, interventi spontanei e di gruppo o sol- che affrontate, che sul comportamento e partecipalecitati dall’insegnante e partecipazione al dialogo zione degli studenti verso la disciplina. educativo 3. Tipologia di verifica scelta 4. Contenuti svolti: si rimanda al programma Il docente Volterra, 10.05.2011 33 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: IMPIANTI 1. Programma svolto MODULO 1 Titolo: Generalità sugli impianti termo tecnici. Impianti di riscaldamento centralizzato ad acqua calda. Impianti autonomi di riscaldamento. Impianti di termoventilazione. Componenti di impianto di riscaldamento. Caldaie per la produzione di acqua calda: camera di combustione, bruciatori, pompa di circolazione, vaso di espansione, valvole di sicurezza. Corpi scaldanti: radiatori, termoconvettori, pannelli radianti. Componenti in rame degli impianti. MODULO 2 Titolo: Impianti di riscaldamento criteri di calcolo e fabbisogno termico Definizione delle entità fisiche. Calcolo delle dispersioni, definizione della trasmittanza. Ponti termici, strutture murarie opache e trasparenti e consumi energetici. Caldaie. Pompe di calore. Reti di distribuzione: tubazione, reti con collettori, calcolo della portata d’acqua, dimensionamento della rete di tubazione. Il Docente Gli alunni Volterra, 10.05.2011 34 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione finale del docente Nome e cognome del professore Yasmica del Valle Rosas Disciplina insegnata Impianti Libro di testo in uso: Impianti tecnici in edilizia territorio 3 S.P.I. De Felice-Calderini Sez AG Indirizzo di studio Geometri N. studenti 9 Classe V 1. Profilo formativo della classe Considerazioni generali e breve storia della classe La classe si è dimostrata omogenea sia per preparazione generale degli alunni sia per la partecipazione. La preparazione didattica è stata seguita in modo quasi regolare ma non è stato svolto per intero il piano di lavoro annuale, non sono stati svolti gli argomenti sugli impianti di condizionamento. Gli studenti hanno seguito con interesse generale nel complesso sufficiente. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La classe ha risposto in maniera sufficiente. La frequenza alle lezioni è risultata nel complesso regolare. Livello di preparazione raggiunto Eccellente/Ottimo Buono 1 Discreto 4 Sufficiente 4 Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 2. Attività di recupero effettuate e loro esito Nessuna attività. 3. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC Nessuna attività. 4. Attività di laboratorio realizzate Non applicabile. 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Nel corso specifico è stato fatto riferimento alla seguente tabella dividendo gli obiettivi minimi nelle seguenti categorie: Conoscenza: memorizzazione di quanto tratto: Comprensione: saper usare in modo semplice quanto appreso; Analisi: cogliere gli elementi costitutivi di un insieme e stabilire tra essi relazione; Sintesi: comporre le varie parti di un tutto; Valutazione: dare giudizi sull’adeguatezza di qualcosa sulla base di un criterio. Per quanto riguarda gli obiettivi socio affettivi sarà fatto riferimento alle categorie: interesse, impegno, partecipazione. L’indirizzo è finalizzato a formare una figura professionale capace di operare nei campi di impiego delle tecniche costruttive, del rilievo e degli interventi per la sistemazione del territorio, nel quadro di una solida cultura dell’”ambiente”. Elementi non secondari in tali campi d’azione sono gli impianti tecnici; la ragion d’essere dell’area disciplinare è quella di preparare il diplomato per concorrere e sovrintendere la messa in opera di questi impianti sia negli edifici che nel territorio e per l’apprestamento delle opere connesse nel rispetto delle norme di corretta esecuzione. Particolare rilievo assume poi la componente impiantistica nel recupero dei beni ambientali, nella delicatezza del rappor- 35 Esame di stato anno scolastico 2010/11 to tra il nuovo che si intende inserire e la struttura esistente che nella maggior parte dei casi non era prevista per accoglierlo. Sempre in riferimento alle competenze della figura professionale del diplomato, si ritiene essenziale infine che questi conoscano le caratteristiche peculiari dei componenti degli impianti al fine di effettuare il controllo della loro rispondenza alle condizioni fissate nei contratti di fornitura. OBIETTIVI DISCIPLINARI Comprende la funzionalità e gli aspetti costitutivi degli impianti termotecnici. Saper leggere schemi di impianti di riscaldamento e climatizzazione installati negli edifici al fine di controllare la loro corretta istazione e le condizioni di esercizio. Conoscere gli aspetti di progetto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione in relazione alla tipologia edilizia, dal punto di vista del razionale impiego dell’energia e saper eseguire la verifica dell’isolamento termico di un edificio, secondo le normative vigenti. Conoscere i criteri di progetto e le problematiche concernenti la realizzazione di costruzioni idrauliche. 7. Tipologia di verifica scelta: Numero verifiche scritte non strutturate e semistrutturate verifiche orali 3 2 8. Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, lì 10 Maggio 2011 Il docente Prof.ssa: Yasmica del Valle Rosas 36 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: TOPOGRAFIA 1. Programma svolto Richiami: Strumenti e goniometri; Misura indiretta delle distanze; Poligonali e compensazioni angolari e lineari; Triangolazioni; Intersezioni; Pothenot; Problemi altimetrici e dislivelli Calcolo delle aree: triangoli e quadrilateri. Erone. Camminamento. Gauss. Coordinate polari dei vertici. Bezout. Simpson-Cavalieri. Integrazione grafica e Collignon. Metodi meccanici. Divisione delle aree: dividenti uscenti da un vertice; dividenti per un punto intermedio ad un lato; dividenti parallele ad una direzione data, problema del trapezio; dividenti ortogonali a direzione data; dividenti per un punto interno. Spostamento e rettifica di confini bilateri, con punto assegnato, con direzione assegnata Spianamenti; con piano orizzontale a quota assegnata; con piano orizzontale di compenso; con piano inclinato. Progetto stradale; planimetria, rappresentazioni in scala, tracciolino, rettifili e curve circolari; profilo longitudinale; livellette; sezioni stradali; calcolo delle aree; profili delle aree e diagramma dei volumi; profilo di Brückner; cantieri. Il docente gli alunni Volterra, 10.05.2011 37 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione finale Nome e cognome del professore Marco Marcocci Disciplina insegnata Topografia Libro di testo in uso Misure Rilievo Progetto vol.3 – R. Cannarozzo L. Cucchiarini W. Meschieri – Ed. Zanichelli Classe 5 Sez AG Indirizzo di studio Geometri N. studenti 9 1. Profilo formativo della classe 1.1. Considerazioni generali e breve storia della classe La classe ha iniziato l’anno scolastico mostrando importanti lacune negli argomenti che sono oggetto di studio nei programmi di IIIa e IVa; il recupero di tali lacune ha impegnato la classe per molteplici ore di lezione distribuite durante l’anno scolastico in corso. La presenza di numerose insufficienze lievi alla conclusione del I° quadrimestre è stata affrontata con una interruzione delle lezioni all’inizio del II° ed un ripasso generale di quanto fatto fino a quel momento. Naturalmente tutto ciò, insieme alla riduzione totale delle ore di topografia, ha penalizzato lo svolgimento degli argomenti del programma di Va, che sono stati affrontati nella loro generalità, ma in alcuni casi non nella loro totale completezza. 1.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La classe nel suo complesso ha mostrato una frequenza alle lezioni sufficientemente regolare, la presenza di assenze di massa non ha raggiunto un numero che potesse destare preoccupazione o che abbia richiesto sanzioni oltre il semplice richiamo. Non sono presenti tra gli allievi elementi che spicchino sugli altri per impegno nello studio e partecipazione alle lezioni. Nel complesso la classe mostra una limitata capacità di concentrazione, cosa che si manifesta durante le lezioni con frequenti interruzioni ma che opportunamente canonizzate, è stato possibile contenere, e ricondurre ad una normale occorrenza. 1.3. Livello di preparazione raggiunto3 Eccellente/Ottimo Buono 3 Balestracci, Leopoldi, Villanelli Discreto 2 Benedetti, Iadanza, Lulleri, Nocenti Sufficiente 2 Falorni, Vangelisti Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 1.4. Attività di recupero effettuate e loro esito Interruzione delle lezioni per recuperare argomenti come Misura delle aree, Poligonali e loro compensazione, Triangolazioni, Intersezioni. Esito dapprima negativo, ad un secondo intervento ha fatto seguito un sufficiente recupero della classe. 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC4 ---3. Attività di laboratorio realizzate 3 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 4 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 38 Esame di stato anno scolastico 2010/11 4. Attività extracurricolari realizzate ---5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Capacità di individuare dai pochi dati iniziali l’oggetto del problema, lo sviluppo di strategie anche personalizzate per giungere alla soluzione, precisione nella esecuzione dei compiti assegnati, 6. Tipologia di verifica scelta Numero Primo quad.: prove scritte (+ orali) n.2 (+2) Secondo quad.: prove scritte (+ orali) n.3 (+2) 7. Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, lì 10 maggio 2011 Il docente 39 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: DISEGNO E PROGETTAZIONE 1. Programma svolto 1.1. Programma effettivamente svolto Richiami di elementi di progettazione degli elementi di fabbrica: murature, solai, coperture, scale, dimensioni minime locali e ingombri di elementi di arredo fissi e mobili. Sintesi della storia dell’architettura: Gli stili architettura greca, romana, il romanico, il gotico, il rinascimento, il barocco, il neoclassico, il neogotico, il liberty, architettura moderna. I protagonisti: Brunelleschi, Michelangelo, Palladio, Bernini, Gaudì, Le Corbusier, Wright. Le opere: Partenone, Colosseo, Duomo di Modena, Cattedrale di Chartres, Cupola di Santa maria del Fiore, Tempio malatestiano, Sant’Andrea al Quirinale, Sagrada Familia, Torre Eiffel, I Grattacieli, Cappella di Ronchamp, Guggenheim Museum, Centre Georges Pompidou. Elementi di analisi territoriale e strumentazione urbanistica inquadrata nella normativa nazionale: conoscenza degli elementi fondamentali dell’analisi territoriale; uso del suolo urbano e extraurbano, cartografie; principi fondamentali della legislazione urbanistica vigente; strumenti urbanistici generali ed esecutivi; normativa edilizia. Le tipologie edilizie: la residenza, edifici scolastici, edilizia sportiva, edilizia sociale, edilizia per la ristorazione, edilizia turistico-ricettiva, edilizia oer lo spettacolo, lo svago ed il tempo libero, edifici pubblici, edilizia per i trasporti, edilizia rurale. Normative tecniche per il superamento delle barriere architettoniche. Elaborazione progettuale: redazione di un progetto inteso come sintesi interdisciplinare dei contenuti afferenti alle varie discipline: tabella planivolumetrica di un edifici nel rispetto degli indici urbanistici; disegni planovolumetrici; elaborati grafici esecutivi; relazione tecnica illustrativa. Elementi di programmazione CAD finalizzata alla progettazione architettonica e al disegno di base 3D. Volterra, lì 10.05.2011 Gli alunni Il docente 40 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione del docente Nome e cognome del professore: Stefano Pasqualetti Disciplina insegnata: Disegno e progettazione Libro di testo in uso: Corso di Tecnologia delle Costruzioni voll. 4-5 autori vari - Ed. Le Monnier Classe: 5^ Sez: A Indirizzo di studio: Geometri N. studenti: 9 1. Profilo formativo della classe 1.1. Considerazioni generali e breve storia della classe La classe risulta composta da 9 alunni, una femmine eotto maschi. La maggior parte di essi abita fuori Volterra. Sette alunni provengono dalla classe 4^ e due sono ripetenti 1.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Quasi tutti gli alunni hanno partecipato attivamente al dialogo formativo, prendendo parte alle attività proposte. Non ci sono casi di eccessive assenze e nemmeno di rifiuto della materia. 1.3. Livello di preparazione raggiunto Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 2 4 3 1.4. Attività di recupero effettuate e loro esito Non sono state effettuate attività di recupero perché nessun alunno ne aveva bisogno. 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC Progettare per tutti – Mappatura digitale e interattiva del Comune di Pomarance 3. Attività di laboratorio realizzate Laboratorio di informatica per CAD 3D (nozioni di base) 4. Attività extracurricolari realizzate Visite guidate al SAIE di Bologna e a mostra impressionisti a Roma con visita al Parco della Musica di R. Piano 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Capacità di riconoscere i principali stili architettonici constualizzandoli nel relativo periodo storico. Conoscenza degli elementi fondamentali della strumentazione urbanistica inquadrata nella normativa nazionale. Capacità di redigere un progetto edilizio, anche di recupero, e di produrre alcuni elaborati esecutivi. Uso corrente di programmi CAD finalizzato alla progettazione architettonica con nozioni di base 3D. 6. Tipologia di verifica scelta Numero 41 Esame di stato anno scolastico 2010/11 7. test x orale 3 8. elaborati grafici 3 revisioni 9. verifiche scritte 3 10. Contenuti effettivamente svolti Richiami di elementi di progettazione degli elementi di fabbrica: murature, solai, coperture, scale, dimensioni minime locali e ingombri di elementi di arredo fissi e mobili. Sintesi della storia dell’architettura: Gli stili architettura greca, romana, il romanico, il gotico, il rinascimento, il barocco, il neoclassico, il neogotico, il liberty, architettura moderna. I protagonisti: Brunelleschi, Michelangelo, Palladio, Bernini, Gaudì, Le Corbusier, Wright. Le opere: Partenone, Colosseo, Duomo di Modena, Cattedrale di Chartres, Cupola di Santa maria del Fiore, Tempio malatestiano, Sant’Andrea al Quirinale, Sagrada Familia, Torre Eiffel, I Grattacieli, Cappella di Ronchamp, Guggenheim Museum, Centre Georges Pompidou. Elementi di analisi territoriale e strumentazione urbanistica inquadrata nella normativa nazionale: conoscenza degli elementi fondamentali dell’analisi territoriale; uso del suolo urbano e extraurbano, cartografie; principi fondamentali della legislazione urbanistica vigente; strumenti urbanistici generali ed esecutivi; normativa edilizia. Le tipologie edilizie: la residenza, edifici scolastici, edilizia sportiva, edilizia sociale, edilizia per la ristorazione, edilizia turistico-ricettiva, edilizia oer lo spettacolo, lo svago ed il tempo libero, edifici pubblici, edilizia per i trasporti, edilizia rurale. Normative tecniche per il superamento delle barriere architettoniche. Elaborazione progettuale: redazione di un progetto inteso come sintesi interdisciplinare dei contenuti afferenti alle varie discipline: tabella planivolumetrica di un edifici nel rispetto degli indici urbanistici; disegni planovolumetrici; elaborati grafici esecutivi; relazione tecnica illustrativa. Elementi di programmazione CAD finalizzata alla progettazione architettonica e al disegno di base 3D. Volterra, lì 15.05.2011 Il docente 42 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: ESTIMO 1. Programma svolto Libro di testo in uso: Fondamenti di Economia ed Estimo vol.2,3,4 – D. Franchi e G.C. Ragagnin – eed. Bulgarini Unità didattica 1° Il contenuto dell’estimo: finalità della materia, caratteri e natura del giudizio di stima, prezzo di mercato e valore di stima. Microestimo e macroestimo. Teoria dell’ordinarietà. Aspetti economici dei beni: valore di mercato, di capitalizzazione, di costo, di trasformazione, di surrogazione, complementare. Metodi e procedimenti di stima: procedimenti sintetici e procedimenti analitici. Unità didattica 2° Estimo civile: stima dei fabbricati civili e dei fabbricati rurali, stima della aree fabbricabili, stima dei valori condominiali. Estimo rurale : stima dei fondi rustici. Cenni di stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali. Unità didattica 3° Estimo legale - Usufrutto: stima del diritto di usufrutto, stima della nuda proprietà, stima dell’indennità spettante all’usufruttuario per l’esecuzione di miglioramenti. -Servitù : servitù prediale di scarico coattivo, servitù prediale coattiva di elettrodotto, servitù prediale di metanodotto coattivo. Calcolo delle indennità. -Esproprio: Evoluzione normativa, stima delle indennità nelle espropriazioni di pubblica utilità. -Successioni: aspetti legislativi; successione legittima, testamentaria e necessaria. Unità didattica 4° Estimo catastale: catasto terreni e catasto fabbricati. Volterra, lì 10 maggio 2009 Gli alunni Prof.ssa Alessandra Orlanza 43 Esame di stato anno scolastico 2010/11 3. Relazione del docente Nome e cognome del professore Orlanza Alessandra Disciplina insegnata: Estimo Libro di testo in uso: Fondamenti di Economia ed Estimo – D. Franchi e G.C. Ragagnin – ed. Bul- garini Classe V Indirizzo di studio: Geometri Progetto Cinque Sez AG N. studenti 19 1. Profilo formativo della classe 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe La classe era costituita da 9 elementi ed è rimasta tale, 7 provenienti dalla classe IV e 2 dalla classe V. E’ risultata disomogenea per quanto riguarda, l’ascolto e la partecipazione all’attività didattica. Gli obbiettivi prefissati, cioè saper ascoltare, osservare e descrivere i principali aspetti economici ed estimativi affrontati, in modo da acquisire anche un corretto uso della terminologia tecnica, sono stati raggiunti in maniera disomogenea in quanto rapportati a quanto detto sopra. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La classe è costituita da \9 elementi con diverso grado di apprendimento ed impegno. Non è stato possibile svolgere tutto il programma per un maggior numero di assenze della classe nel secondo quadrimestre dovuto ad attività scolastiche (progetti e gite di istruzione) non legate alla materia; ma la parte di programma svolta è stata approfondita con esempi di pratica professionale. 1.3Livello di preparazione raggiunto5 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 3 6 2. Attività di recupero effettuate e loro esito L’attività di recupero effettuata da 5 studenti è stato lo studio individuale. Tutti e 5 hanno recuperato raggiungendo un livello di preparazione discreto. 3. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC6 Nessuna 4. Attività di laboratorio realizzate Nessuna 5. Attività extracurricolari realizzate Nessuna 6. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza 5 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 6 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 44 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Saper esprimere giudizi di stima relativi agli immobili ed alle aree edificabili; Saper calcolare l’indennità di espropriazione in base alla legislazione vigente Conoscere gli atti catastali Saper operare in ambito catastale Numero: 7. Tipologia di verifica scelta: La materia presuppone verifiche orali e scritte. Per le verifiche orali interrogazioni frontali e test a rispo- Per la verifica orale un numero di due interrogazioni sta multipla e a risposta aperta, per le verifi- a quadrimestre che scritte test ed esercizi Per la verifica scritta tre verifiche scritte a quadrimestre Volterra, lì 13 maggio 2011 Il docente Alessandra Orlanza 45 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Disciplina: Costruzioni Docente: prof. Gabriele Falchi Programma svolto Unità 1:Rocce e terreni; indagini del sottosuolo; caratteristiche fisiche e meccaniche delle terre; indagini dirette sui terreni; tensioni ammissibili sui terreni; attrito interno in un terreno (angolo φ di attrito interno). Unità 2: Fondazioni in C.A. metodo delle Tensioni ammissibili; cedimenti delle fondazioni; fondazioni dirette discontinue: criteri generali di calcolo; plinto massiccio (forma quadrata, rettangolare); plinto elastico (forma quadrata, rettangolare plinto zoppo); Fondazioni dirette continue: criteri generali di calcolo e dimensionamento: a trave rovescia con particolare riferimento ai casi di azione puntiforme sulla fondazione (pilastri isolati); a platea massiccia; fondazioni indirette (cenni). Unità 3: La spinta delle terre; spinta attiva e passiva; spinta secondo Coulomb senza sovraccarico e in presenza di sovraccarico (esercizi svolti). Verifiche di stabilità: verifiche a ribaltamento, scorrimento, schiacciamento. Progetto dei muri di sostegno con metodo delle Tensioni ammissibili: tipologie principali (sezione rettangolare, a sezione trapezia; opere di drenaggio delle acque meteoriche). Progetto e verifica di pareti a gravità senza fondazione e con fondazione massiccia (dimensionamento analitico e tabellare). Progetto e verifica di muri di sostegno in cls armato con particolare riferimento alla tipologia a mensola. Cenni sui muri in cls armato con contrafforti. Unità 4: Cenni della pressione idrostatica; l’espressione di Stevino; la pressione idrostatica unitaria relativa; particolare attenzione alla spinta idrostatica sui muri di sostegno per piccoli invasi d’acqua. Applicazioni ed esempi. Unità 5: Progettazione. I livelli della progettazione: p. preliminare, definitivo ed esecutivo; allegati al progetto: elenco prezzi, esempi di analisi dei prezzi, computo metrico, stima, capitolati speciali e generali. Appalto: tipologie di gara d’appalto; tipologie di appalti di lavori e servizi. Cenni sui documenti contabili essenziali per la DL: libretto delle misure; registro di contabilità; sommario del registro di contabilità, stati di avanzamento e certificati di pagamento; modelli di verbali e di certificati. Unità 6: Il ruolo delle varie figure che intervengono nella costruzione di un’opera edilizia ai sensi del Dlgs 81/2008; analisi del Titolo IV (articoli 89-106) ed esempi di PSC con documenti allegati (POS, PIMUS) e documentazione di cantiere (DURC, Notifica preliminare). Organizzazione del cantiere e ruolo delle figure professionali coinvolte. Criterio di funzionalità ed economia. Volterra lì, 10 maggio 2011 Il Docente ______________________ Gli studenti _______________________ _______________________ 46 Esame di stato anno scolastico 2010/11 2. Relazione del docente Nome e cognome del professore: Falchi Gabriele Disciplina insegnata: Costruzioni Libro di testo in uso : Costruzioni voll. 5 – 6 – autore: Alasia, Pugno editore SEI; Manuale di Costruzioni – prontuario – autore: Alasia, Pugno editore SEI Classe V^ Sez AG Indirizzo di studio: Geometri progetto Cinque N. studenti: 9 1. Profilo formativo della classe Considerazioni generali e breve storia della classe La classe risulta composta da n. 9 alunni, suddivisa in 8 ragazzi e una ragazza. Non si segnalano, quindi, variazioni avvenute durante l’anno. La maggior parte di essi abita fuori dal centro abitato di Volterra, per cui la maggior parte degli studenti è pendolare. Sono presenti n. 2 ripetenti, che sembrano ben integrati col resto dei compagni. Lo svolgimento delle lezioni durante tutto l’anno scolastico è risultato abbastanza omogeneo, anche se, soprattutto nel primo quadrimestre, a causa di attività extracurricolari o per impegni in progetti di formazione extra-materia, le lezioni sono state interrotte più volte, con un deficit orario di circa 25 ore. Questo deficit si è sensibilmente ridotto nel secondo quadrimestre. L’impegno degli alunni è stato, per la maggior parte dell’anno abbastanza soddisfacente e, non si sono segnalati casi di assenza scolastica particolari. A causa del monte ore non svolto, è stato necessario aggiungere alcune ore di potenziamento (n.6), anche se non sono bastate per terminare tutto il programma previsto all’inizio dell’anno. Gli obbiettivi prefissati dal docente (saper ascoltare, osservare e descrivere i principali aspetti tecnici di ogni argomento) sono stati raggiunti in modo sufficiente anche se disomogeneo, da tutti gli alunni. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La classe composta da n. 9 alunni con diverso grado di apprendimento ed impegno, non ha dato particolari problemi dal punto di vista della frequenza alle lezioni. L’impegno, al contrario, non sempre è risultato omogeneo da parte di alcuni elementi della classe ed in linea con le richieste fatte dall’insegnante, riferito soprattutto ai compiti da svolgere autonomamente. Anche se il programma non è stato eseguito in toto, gli aspetti affrontati sono stati approfonditi sufficientemente, da permettere a tutti una sufficiente conoscenza dell’argomento. Livello di preparazione raggiunto7 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 3 3 3 2. Attività di recupero effettuate e loro esito 3. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC 7 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 47 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Nessuna 4. Attività di laboratorio realizzate Nessuna 5. Attività extracurricolari realizzate Nessuna 6. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza • Saper dimensionare in modo opportuno semplici elementi costruttivi relativamente al programma effettuato. • Eseguire correttamente semplici analisi di carichi. • Saper disegnare e verificare i più semplici elementi costruttivi in cls armato. • Saper leggere un disegno esecutivo di una struttura. • Utilizzare in modo appropriato il manuale tecnico per la risoluzione delle problematiche strutturali. • Sapersi esprimere in modo corretto nelle discussioni sui temi svolti. 7. Tipologia di verifica scelta Numero 8. La materia presuppone verifiche orali e scritte. Per le verifiche orali, sono state svolte, in alcuni casi, domande a test con risposta aperta o multipla. Per la verifica orale un numero di due, tre interrogazioni a quadrimestre Per le verifiche scritte, tre a quadrimestre 9. Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, lì 10 maggio 2011 Il docente Gabriele Falchi 48 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: DIRITTO 1. Programma svolto MODULO 1: STATO E COSTITUZIONE Lo Stato e i suoi elementi costitutivi; i modi di acquisto della cittadinanza; le forme di Stato rispetto al popolo e rispetto al territorio; le forme di governo; le Organizzazioni comunitarie e internazionali; l’evoluzione costituzionale in Italia dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana; i principi fondamentali della Costituzione; diritti e doveri dei cittadini: i rapporti civili, etico-sociali, economici e politici nella Costituzione. MODULO 2: GLI ORGANI COSTITUZIONALI Il Corpo elettorale e i sistemi elettorali; il Parlamento e il procedimento legislativo ordinario e costituzionale; il Governo; il Presidente della Repubblica; la Magistratura; la Corte costituzionale; gli Organi di rilievo costituzionale. MODULO 3: LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE I principi e l’organizzazione della Pubblica Amministrazione; l’attività amministrativa; la patologia degli atti amministrativi e i relativi rimedi; autonomia e decentramento; le Regioni; gli altri Enti locali territoriali. MODULO 4: DIRITTO URBANISTICO E DELL’EDILIZIA La pianificazione urbanistica; la disciplina giuridica dell’edilizia; l’espropriazione per pubblica utilità; le opere pubbliche e la disciplina giuridica delle strade. Volterra, 10.05.2011 Il docente gli alunni 2. relazione del docente 49 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Nome e cognome del professore Luigi Sapio Disciplina insegnata Elementi di Diritto Libro di testo in uso G. Zagrebelsky, G. Oberto, G. Stalla, C. Trucco, Compendio di diritto, ed. Le Monnier scuola Classe V Indirizzo di studio Geometri (Prog. Cinque) Sez AG N. studenti 9 1. Profilo formativo della classe 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe La classe, composta da 9 alunni, 8 maschi (di cui due ripetenti) e 1 femmina, ha dimostrato, sin dall’inizio dell’anno, una scarsa propensione allo studio del diritto, riportando, con maggiore diligenza, risultati oscillanti intorno alla sufficienza. con l’eccezione di un alunno che segue con una certa attenzione e che lavora, sia in classe sia a casa. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La complessiva scarsità delle assenze non ha impedito un livello di partecipazione al dialogo educativo e formativo complessivamente non soddisfacente. Le consegne di studio per casa sono rimaste spesso inevase da parte di diversi studenti. 1.3 Livello di preparazione raggiunto8 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 1 8 1.4 Attività di recupero effettuate e loro esito Le attività di recupero sono state effettuate in itinere 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC9 3. Attività di laboratorio realizzate 4. Attività extracurricolari realizzate 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza 8 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 9 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 50 Esame di stato anno scolastico 2010/11 - Conoscenza adeguata degli elementi minimi essenziali degli argomenti trattati. - Competenze minime logico-argomentative e relativa capacità di relazionarsi con i suddetti contenuti disciplinari. - Comprensione sufficiente della sistematica relativa agli elementi essenziali e capacità minima di collegamento tra i diversi fenomeni ed istituti giuridici trattati e tra la loro trattazione di tipo giuridica e quella di tipo tecnico ed economico affrontata negli altri ambiti disciplinari (progettazione, costruzione, estimo), soprattutto con riferimento al modulo di diritto urbanistico e dell’edilizia. - Acquisizione di un uso minimo della terminologia fondamentale del linguaggio giuridico. 6. Tipologia di verifica scelta Numero 7. - Interrogazioni 3 il primo quadrimestre + 2 il secondo quadrimestre - Prove semistrutturate 1 il primo quadrimestre + 1 il secondo quadrimestre - Simulazioni di terza prova (tipologia A) 1 il primo quadrimestre + 2 il secondo quadrimestre 8. Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, lì 12 maggio 2011 Il docente Prof. Luigi Sapio 51 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA 1. Relazione del docente Disciplina insegnata EDUCAZIONE FISICA Libro di testo: non utilizzato Classe V Sez AG Indirizzo di studio: geometri N. studenti 9 1. Profilo formativo della classe Considerazioni generali e breve storia della classe La classe è composta da 9 alunni, di cui 1 femminA e 8 maschi; il gruppo, che ha lavorato con l'insegnante della presente materia per il primo anno, non presenta particolari problematiche , pertanto nel corso dell'anno scolastico è stata condotta una attività didattica serena e lineare, che ha consentito di completare tutte le unità didattiche previste nella programmazione iniziale. Frequenza alle lezioni, impegno, collaborazione nel dialogo educativo la maggior parte degli alunni ha frequentato regolarmente le lezioni, e solamente Durante una minima parte dell'anno scolastico, un esiguo numero di studenti ha dimostrato un impegno modesto, e solo saltuariamente, mentre per la maggior parte dell’anno si sono molto impegnati e hanno partecipato attivamente a tutte le attività proposte, scolastiche ed extrascolastiche. Il gruppo si è presentato fin dall'inizio collaborativo, presentandosi per lo più interessati verso le attività proposte, dimostrato con i buoni risultati ottenuti. Livello di preparazione raggiunto Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 5 4 Attività di recupero effettuate e loro esito Non è stata svolta nessuna attività di recupero. 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC 3. Attività di laboratorio realizzate 4. Attività extracurricolari realizzate Gruppo Sportivo Studentesco per le attività di Calcio a cinque e di Nuoto. 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza - capacità di compiere attività di resistenza, forza, velocità e articolarità - capacità di coordinare azioni efficaci in situazioni complesse - capacità di applicare le conoscenze minime e i metodi inerenti al mantenimento della salute - capacità di praticare almeno due degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini - capacità di mettere in pratica le norme minime di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni - capacità di aver un adeguato rispetto per le regole comportamentali nella vita scolastica e fuori di questa - capacità di aver sviluppato la capacità di collaborare e cooperare coi compagni - conoscere alcune caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati - conoscere i comportamenti idonei da adottare in caso di infortuni 52 Esame di stato anno scolastico 2010/11 6. Tipologia di verifica scelta Numero premesso che la prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle "produzioni complesse", categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi, Sono stati effettuati Test sulle capacità condizionali e coordinative. Sono stati svolti Test per alcuni sport specifici, valutando l’apprendimento dei fondamentali di tali sport. E’ stato valutato anche l’impegno profuso, le attività extracurricolari. 7. • nel I quadrimestre, sono stati effettuati due test motori-sportivi. • nel II quadrimestre e’ stato effettuato un test più la valutazione del progetto “fitness”, e l’attività extrascolastica (gruppo sportivo scolastico) Contenuti effettivamente svolti Si rimanda al programma svolto Volterra, 10.05.2011 Il docente 2. Programma svolto • • • • • POTENZIAMENTO FISIOLOGICO RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO INFORMAZIONI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI Il docente gli alunni Volterra, 10 maggio 2011 53 Esame di stato anno scolastico 2010/11 SIMULAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO : ITALIANO ( presente nella versione cartacea del documento) SIMULAZIONI SECONDA PROVA ESAME DI STATO: COSTRUZIONI Prima simulazione YPC1 – ESAMI DI MATURITA’ TECNICA PER GEOMETRI SPERIMENTALE PROGETTO CINQUE E P.N.I. Tema di : COSTRUZIONI Una strada richiede la costruzione di un muro di sostegno della lunghezza di ml 23,00 e l’altezza di ml 7,40. La terra da contenere ha un profilo superiore orizzontale privo di sovraccarico. I dati sono i seguenti: • Peso volumico del terreno γt = 19,00 KN/m³; • Angolo di attrito interno α = 30°; • Carico ammissibile del terreno σt = 0,25 N/mm² • Rck calcestruzzo 350 daN/cm² Si dimensioni il muro di sostegno, tenendo conto che alla sommità di esso dovrà essere considerata una dimensione non inferiore a ml 0,40 e, si eseguano le verifiche di stabilità. Si richiede altresì la rappresentazione grafica, almeno nel rapporto 1:50 per un tratto del prospetto e nel rapporto 1:20 per i particolari esecutivi. Ogni altro elemento utile è assunto a scelta del candidato. Si illustrino, in una breve relazione, i criteri adottati per la progettazione. Durata massima della prova: 8 ore. E’ consentito soltanto l’uso di attrezzatura da disegno, manuali tecnici e calcolatrici non programmabili. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 54 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Seconda simulazione YPC1 – ESAMI DI MATURITA’ TECNICA PER GEOMETRI SPERIMENTALE PROGETTO CINQUE E P.N.I. Tema di : COSTRUZIONI Lungo un tratto di strada, della larghezza complessiva di m. 12,00, in trincea, si rende necessario procedere alla costruzione, per entrambi i lati, di due muri di sostegno per il contenimento delle terre. I due muri avranno rispettivamente l’altezza complessiva di m. 5,00 e 2,50. I dati sono i seguenti: • Peso volumico del terreno γt = 16,00 KN/m³; • Angolo di attrito interno α = 35°; • Carico ammissibile del terreno σt = 0,30 N/mm² Il candidato, dopo aver stabilito gli eventuali dati mancanti, proceda a: • • • Progettare e verificare entrambi i muri; Eseguire i disegni esecutivi, delle due opere d’arte, evidenziando le opere idrauliche utili all’allontanamento delle acque meteoriche; Redigere il computo metrico di una parte significativa delle opere progettate. Durata massima della prova: 8 ore. E’ consentito soltanto l’uso di attrezzatura da disegno, manuali tecnici e calcolatrici non programmabili. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 55 Esame di stato anno scolastico 2010/11 ITCG “F.NICCOLINI” - Volterra Classe V-AG SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO (1) - TIPOLOGIA DELLA PROVA: prova strutturata con domande a risposta multipla e a risposta aperta - METERIE COINVOLTE: Storia, Inglese, Impianti, Matematica, Tecnologia delle Costruzioni - TEMPO: 2 ore ALUNNO……………………………………. PUNTEGGIO………………………………… VOTO……………………………………….. 56 Esame di stato anno scolastico 2010/11 STORIA Scegli la risposta esatta 1. I Patti Lateranensi furono un trattato tra il governo mussoliniano e la Santa Sede: a. con cui si ripristinava il Concordato napoleonico b. con cui si riconosceva il primato della religione cattolica in Italia, ma anche il diritto di praticare altre religioni minoritarie, come quella ebraica e valdese c. con cui lo Stato riconosceva la sovranità del papa sullo Stato del Vaticano e dichiarava la religione cattolica religione di Stato, mentre la Chiesa riconosceva il regno d’Italia con Roma capitale d. con cui Stato e Chiesa riconoscevano la reciproca sovranità nell’ambito dei rispettivi territori. 2. Il crollo della Borsa di Wall Street causò: a. la crisi del sistema bancario e il blocco dei prestiti alle aziende e alle persone b. il miglioramento dei conti delle banche, alle quali non erano più richiesti molti prestiti c. l’incremento del denaro liquido circolante, derivante dalla massiccia vendita di azioni d. di una maggiore disponibilità finanziaria per le famiglie che non avevano comprato azioni 3. Nel corso degli anni Venti molti risparmiatori americani investirono il loro denaro in Borsa a. facendo diminuire il prezzo delle azioni, che si dimezzò fra il 1925 e il 1927 b. facendo crescere rapidamente il prezzo delle azioni, che raddoppiò tra il 1927 e il 1929 c. essendo interessati a investimenti che garantissero un buon profitto in tempi lunghi d. ritenendo che lo Stato garantisse il loro capitale. 4. La politica del New Deal mirava a: a. limitare i consumi dei cittadini e gli investimenti delle piccole e medie aziende b. ridurre le sperequazioni sociali, innalzare il reddito pro-capite e rafforzare la domanda c. contenere la domanda troppo alta di beni di consumo, per evitare spinte inflazionistiche d. permettere al libero mercato di riequilibrare spontaneamente la situazione di crisi Rispondi alle seguenti domande: 1. Roosevelt ed il New Deal. Quale fu il ruolo dello Stato in seguito alla crisi del ’29? _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. L’antisemitismo nello stato totalitario nazista. _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 57 Esame di stato anno scolastico 2010/11 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA INGLESE Choose the correct answer to the following questions a, b, c, d 1. According to Oscar Wilde, beauty ends a) b) c) d) 2. a) b) c) d) 3. a) b) c) d) 4. a) b) c) d) Where an intellectual expression begins Where a work of art begins Where people are interested Where his beauty is Basil accused Dorian of having changed for the worse And he blamed Lord Henry And he did not invite him to the Opera And he decided to break their friendship But he realised it was part of becoming a man Dorian fell in love with his own Soul Beauty Personality Richness Lord Henry thought that Basil’s portrait Had been destroyed in a recent fire Had been taken by thieves Had been sold in Paris Had been brought to the Opera Answer the following questions in no less than 5 lines 1. Why did Dorian murder the painter? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 2. Why had Dorian’s portrait become his conscience’s mirror? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 58 Esame di stato anno scolastico 2010/11 MATEMATICA Calcola un valore approssimato per difetto e uno per eccesso dell’area del trapezoide individuato dalla curva di equazione y=2x2+4, dall’asse x e dalle rette ad esso perpendicolari negli estremi dell’intervallo [0,2]. Calcola il valore del seguente integrale: dx Scegli la risposta esatta 1. Quesito Sapendo che e che , possiamo concludere che a. b.- b. c. impossibile da stabilire senza conoscere f(x) e g(x) d. vale: 2. Quesito Sapendo che , possiamo concludere che vale: b. a. 0 d. nessuna delle precedenti 3. Quesito Data la funzione f(x)=k, con k numero reale, è uguale a: a. k(a-b) b. k c. k(b-a) d. b-a 4. Quesito 59 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Sapendo che e che , quanto vale ? a. b. Bisogna conoscere f(x) c. d. 60 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Disegno e Progettazione Rispondi alle seguenti domande. 1) Fai un breve raffronto tra lo stile Romanico e lo stile Gotico. ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ 2) Descrivi sinteticamente la tipologia edilizia della casa a schiera in relazione alle funzioni dell’abitare, evidenziandone pregi e difetti. ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ Rispondi alle seguenti domande barrando la risposta che ritieni essere giusta. 1) Quale è la superficie minima abitabile per una camera doppia per una civile abitazione, senza considerare casi particolari quali montagna, centri storici ecc? 1. 11 mq 2. 12 mq 3. 14 mq 4. 15 mq 2) Il colonnato di Piazza San Pietro a Roma di quale architetto è ? a) Michelangelo b) Borromini c) Bernini d) Brunelleschi 3) Gli edifici tipici di un quartiere ad alta densità abitativa quali sono ? a) edifici isolati b) edifici in linea c) edifici a torre d) edifici a schiera 4) La pianta libera e la finestra in lunghezza sono due punti fondamentali delle opere di un protagonista dell’architettura moderna: di chi si tratta ? Gropius F. L. Wright Le Corbusier Gaudì ITCG “F.NICCOLINI” - Volterra 61 Esame di stato anno scolastico 2010/11 Classe V-AG SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO (2) - TIPOLOGIA DELLA PROVA: prova strutturata con domande a risposta multipla e a risposta aperta - METERIE COINVOLTE: Storia, Inglese, Topografia, Diritto, Tecnologia delle Costruzioni - TEMPO: 2 ore ALUNNO……………………………………. PUNTEGGIO………………………………… VOTO……………………………………….. 62 Esame di stato anno scolastico 2010/11 STORIA Scegli la risposta esatta 1. La guerra civile spagnola fu combattuta: a. dall’esercito della repubblica contro il Fronte popolare rivoluzionario, guidato da Leon Blum b. dalla Falange nazionalista di Franco contro le truppe ribelli stanziate nel Marocco spagnolo c. dall’esercito della repubblica contro la Falange nazionalista, guidata dal generale Franco d. dall’esercito del re Alfonso XIII contro la Falange, guidata da Miguel Primo de Rivera 2. Al fine di conquistare lo “spazio vitale” e imporre un nuovo ordine europeo, Hitler a. Avviò una politica di disarmo della Germania e accettò le decisioni della Società delle Nazioni b. Indirizzò l’intera industria tedesca verso la produzione di beni adatti all’esportazione c. Abolì la coscrizione obbligatoria, ridusse la flotta e smilitarizzò la Renania d. Riarmò la Germania, indirizzando l’intera economia tedesca verso la produzione bellica 3. La seconda guerra mondiale fu anche una guerra ideologica perché: a. i nazifascismi si battevano contro il bolscevismo e gli Anglo-americani lo difendevano b. gli Alleati affermavano la superiorità della razza ariana, i tedeschi di quella germanica c. i nazifascismi affermavano ideali di supremazia, mentre gli anglo-americani difendevano i valori democratici d. si scontrarono due opposte concezioni dell’imperialismo, quella tedesca e quella inglese 4. Gli USA, guidati da Roosevelt abbandonarono l’isolazionismo in seguito: a. all’attacco del 7. dicembre 1941 , da parte dei Giapponesi, alla loro flotta a Pearl Harbor b. alle insistenze della Francia, affinché inviassero delle truppe a difesa dei suoi confini c. all’invasione della Norvegia da parte dell’esercito tedesco d. all’attacco sferrato dalla Germania contro l’Unione Sovietica il 22 giugno 1941 Rispondi alle seguenti domande: 1. Delinea gli eventi e gli accordi che prepararono il secondo conflitto mondiale _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ 2. Prova a schematizzare le fasi principali della II guerra mondiale, a partire dal 1939. _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 63 Esame di stato anno scolastico 2010/11 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA INGLESE Choose the correct answer to the following questions a, b, c, d 1. What was Basil’s opinion about Lord Henry? a) b) c) d) He was his oldest friend He was an admirer of Basil’s art He could not corrupt him He was a bad influence on everyone he knew 2. Basil wanted to destroy the portrait a) b) c) d) Because it was a way of punishing Dorian Because it had had a bad effect on Dorian Because he did not like it Because Dorian did not like it 3. Aesthetic writers such as Oscar Wilde pursued pleasure and new sensations and a) b) c) d) Devoted themselves to the cult of beauty and art Studied and commented on Renaissance Literature Travelled to the United States of America Wanted to paint landscapes 4. A dandy was a) b) c) d) A famous Victorian poet A very elegant man who gave great importance to his appearance and lifestyle A member of the Pre-Raphaelite brotherhood A policeman Answer the following questions in no less than 5 lines 1. Why was Lord Henry pleased with Dorian’s sudden love for Sibyl? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ 2. In your opinion why did Lord Henry Have to convince Dorian that he was not responsible for Sibyl’s suicide? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ 64 Esame di stato anno scolastico 2010/11 DISEGNO E PROGETTAZIONE Rispondi alle seguenti domande. 1) Descrivi sinteticamente quali caratteristiche e quali ambienti deve avere una palestra scolastica. ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ 2) 2 Descrivi sinteticamente il Guggenheim Museum di New York. ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ Rispondi alle seguenti domande barrando la risposta che ritieni essere giusta. 1) Che cosa si intende per indice di fabbricabilità fondiaria di un lotto di terreno? 5. 6. 7. 8. quanta superficie può essere coperta sul lotto quanti fondi si possono realizzare sul lotto quanto volume può essere realizzato per unità di superficie quanta superficie può essere realizzata per unità di volume 2. La procedura edilizia denominata D.I.A. che cosa significa? e) Dichiarazione Inizio Appartamento f) Domanda Istanza Autorizzazione g) Denuncia Inizio Attività h) Denuncia Incompatibilità Ambientale 3. Quale capitello di colonna è ornato con volute di foglie d’acanto ? e) dorico f) ionico g) corinzio h) tuscanico 4.Quali sono le dotazioni minime del bagno principale di un’abitazione ? vasca, doccia, lavabo, bidet, w.c. vasca o doccia, lavabo, bidet, w.c. vasca o doccia, lavabo, w.c. vasca, doccia, lavabo, w.c. DIRITTO 65 Esame di stato anno scolastico 2010/11 1. Nullità e annullabilità degli atti amministrativi ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ __________________________________________________________ 2. La riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione (Regioni ed Enti locali. L.cost. 1/2001) ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ __________________________________________________________ Scegli la risposta esatta: 1. Il Presidente della Provincia: a. svolge le funzioni di ufficiale del Governo nell’ambito del territorio provinciale; b. è eletto dal Consiglio provinciale; c. è eletto direttamente dai cittadini; d. svolge le funzioni di ufficiale del Governo esclusivamente nel capoluogo provinciale. 2. La potestà legislativa esclusiva delle Regioni è prevista: a. nelle materie elencate espressamente dalla Costituzione; b. in tutte le materie non assegnate alla legislazione concorrente; c. nelle materie attribuite allo Stato, ogni volta che non assuma rilievo l’interesse nazionale; d. in tutte le materie “non nominate”, cioè non attribuite alla competenza esclusiva dello Stato o alla competenza concorrente dello Stato e delle Regioni. 3.Il giudizio principale di legittimità costituzionale, se riferito alla legge di una Regione, può essere promosso: a.da ogni cittadino italiano; b. durante lo svolgimento del processo; c. dal Ministro competente per materia; d. dal Governo o da un’altra Regione. a) b) c) d) 4.Il Consiglio superiore della Magistratura: è il massimo organo della giurisdizione ordinaria; si pronuncia in secondo grado sulle sentenze del TAR; ha il compito di garantire l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati; è un organo posto al vertice dei poteri pubblici, e decide quindi le controversie che si pongono nell’ambito dell’ordinamento costituzionale. 66 Esame di stato anno scolastico 2010/11 TOPOGRAFIA 1) Relativamente alla costante diastimometrica K di un tacheometro centralmente anallattico, possiamo dire che: - a) K è uguale a zero.; - b) K è un valore variabile con il metodo di misura (stadia verticale o orizzontale); - c) K, qualora l’angolo parallattico sia variabile, non interviene nel calcolo della distanza - d) K è costante per tutti i tipi di tacheometri 2) Per un confine tra appezzamenti di terreno di pari valore unitario, la rettifica di compenso si chiama così perché: - a) si deve procedere alla compensazione dell’errore di chiusura angolare ; - b) il nuovo confine è tale che la superficie che passa dal proprietario A a quello B, è uguale a quella che passa da B ad A; - c) passa per i punti medi dei lati che rappresentano il vecchio confine - d) ad un confinante spetta un compenso per il danno subito 3) Come si procede nella divisione di un terreno a diversa valenza? : - a) Imponendo che i valori delle superfici ottenute con le dividenti siano proporzionali ai rispettivi coefficienti divisori; - b) Procedendo per tentativi; - c) Imponendo che le superfici ottenute con le dividenti siano proporzionali ai rispettivi coefficienti divisori; - d) Non si può suddividere un terreno a diversa valenza ma lo si deve scomporre in due o più terreni a valenza uniforme 4) Perché nel calcolo delle aree di appezzamenti, i metodi numerici sono più precisi di quelli grafo-numerici?: - a) perché usano formule più semplici ; - b) perché le misure di campagna sono più precise; - c) perché non usano grandezze misurate sulla carta; - d) perché non è necessario suddividere l’appezzamento in più parti. 67 Esame di stato anno scolastico 2010/11 1. Descrivi brevemente i metodi di misura delle aree in agrimensura: ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2. Spiega l’applicazione del "problema del trapezio" (max 6 righe): ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 68 Esame di stato anno scolastico 2010/11 69 Esame di stato anno scolastico 2010/11