documento_CDC_5 M_2015
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ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE “ MORANTE - GINORI CONTI ” VIA CHIANTIGIANA, 26/A - FIRENZE - TEL. 055.6531360/1 - FAX. 055.6531695 [email protected] - [email protected] - www.elsamorante.gov.it I.P.S.S. ELSA MORANTE I.T.A.S. GINORI CONTI VIA CHIANTIGIANA, 26/A - FI - TEL. 055.6531360/1 Succursale: Operatore del Benessere VIA NICOLODI, 2 - FI - TEL. 055.571841 - FAX. 055.571842 VIA DEL GHIRLANDAIO, 52 - FI TEL. 055.670711 [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Corso OPERATORE DEI SERVIZI SOCIO SANITARI CLASSE 5…M.. ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Agenzia Formativa Accreditata Dalla Regione Toscana Con Sistema Di Qualità Certificato ISO 9001 15 100 52918 1 1. PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE DEI SERVIZI SOCIO SANITARI Al termine del quinto anno lo studente deve aver acquisito le competenze necessarie per: ⇒ Organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità ⇒ Promuovere la salute ed il benessere bio-psico-sociale di persone e comunità L’indirizzo è caratterizzato da una visione integrata dei servizi sociali e sanitari per attività che riguardano l’inclusione sociale ed il benessere di persone e comunità, nelle aree che riguardano soprattutto: ♦ la mediazione familiare ♦ l’immigrazione ♦ le fasce sociali più deboli ♦ le attività di animazione socio-educative e culturali ♦ tutto il settore legato al benessere Le competenze acquisite permetteranno allo studente di: dialogare e migliorare il sistema delle relazioni con i diversi utenti interagire con la comunità sociale, con i servizi socio – sanitari del territorio , compreso il privato-sociale assumere ruoli adeguati nell’evoluzione dei bisogni socio-sanitari Le innovazioni in atto nel settore socio –sanitario richiederanno sempre più conoscenze scientifiche e tecniche, competenze correlate con le scienze umane e sociali, con la cultura medico-sanitaria questo per comprendere i mutamenti sociali, il nuovo concetto di salute e benessere, le dinamiche di una società multiculturale, per riconoscere le problematiche relative alle diverse tipologie di utenza al fine di contribuire a promuovere azioni a sostegno di persone e comunità con particolare attenzione alle fasce deboli. ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO Le attività di alternanza scuola-lavoro sono state orientate a far acquisire competenze professionali inerenti l’indirizzo di studi, a promuovere la conoscenza di tipologie diverse di utenza con cui rapportarsi, ad imparare a muoversi nel mondo del lavoro svolto nei servizi socio sanitari.. Considerando i diversi percorsi scolastici precedentemente seguiti dagli studenti sono stati organizzati alcuni stage nel settore infanzia per alcuni , mentre per quanti provengono dal corso Dirigenti di Comunità si è ritenuto sufficiente il tirocinio già effettuato . Durante questo anno gli studenti hanno partecipato al Progetto d’Istituto di Alternanza Scuola-Lavoro “Alter- Scuola”. Mirato al raggiungimento di competenze professionali nel settore dei servizi socio sanitari , anche attraverso il collocamento nei vari curriculi disciplinari di alcuni moduli specifici attinenti ai vari settori di collocamento lavorativo. Visto l'esiguo tempo a disposizione si è cercato di organizzare a scuola interventi con esperti che operano nei vari ambiti del socio-sanitario oltre a favorire la partecipazione ad eventi organizzati all'esterno da Enti pubblici e privati. Molti studenti hanno partecipato ad iniziative di formazione e di animazione quali: - visita al Museo Pacini, Anatomia patologica; Università di Firenze - incontro di Educazione alla salute sull’Aids, tenuto da M. Ravaglia, operatore LILA Firenze -incontro di Educazione alla salute sulle Dipendenze, tenuto dal dott. Cutrì, dirigente medico SerT, Firenze - spettacolo “ NON LO SO” presso il teatro REIMS – Firenze - visita del Museo e della struttura di servizi della Misericordia di Firenze in piazza Duomo - Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella per partecipare alla installazione/laboratorio artistico MONDI LUMINOSI, con Associazione MUS.E, nell'ambito degli eventi organizzati nel Programma Kinds Notte Bianca Firenze 2015 2 PROFILO DELLA CLASSE ELENCO ALUNNI 1 2 BAON PAMELA RUTH DONFACK MAKEMGON MADELEINE 10 11 MONGE QUIROZ WENDY LISSETH MORI MATTEO 3 4 5 6 7 8 9 FROSALI STEFANIA GOLA ELENA INNOCENTI ELEONORA ISMAILI ROMILDA KOSOVA MILTON LAZRI JOSEFINA MICIC MIODRAG 12 13 14 15 16 17 18 ORTEGA PAMELA ALEJANDRA LUNA PALUSHI MAURO RAZZI ROSSELLA STATON EDOARDO TUESTA TERRONES KATIA YENQUE VARILLAS JUAN DARIO ZIDAROIU LISA PAMELA ELENCO DOCENTI PER MATERIA 2. Cultura Medico Sanitaria 3. Diritto e Legislazione Sanitaria 4. Italiano e Storia 5. Lingua Inglese 6. Lingua Spagnola 7. Matematica 8. Psicologia generale e applicata 9. Tecnica Ammin. ed Ec. Sociale Coordinatore Prof. Genovese Stella Maria Prof. Apollaro Carmela Prof. Lembo Ilaria Prof. Castagnoli Manuela Patrizia Prof. Tarantola Andrea Prof. Cecchi Stefano Prof. Pranzini Ilaria Prof. Pezzati Fiammetta Prof. Genovese Stella Maria Membri Interni Materia Prof.ssa Ilaria Lembo Prof.ssa Carmelina Apollaro Prof.ssa Fiammetta Pezzati Italiano e Storia Diritto e Legislazione Sanitaria Tecnica Amministrativa ed Educazione Sociale QUADRO ORARIO SETTIMANALE PER SINGOLA DISCIPLINA (classe quinta) A seguito della applicazione del nuovo regolamento sull'organizzazione dei corsi per adulti , il quadro orario ha subito delle riduzioni rispetto a quello dei corsi diurni MATERIA Cultura Medico Sanitaria Diritto e Legislazione Socio Sanitaria Italiano e Storia Lingua Inglese Lingua Spagnola Matematica Psicologia generale ed applicata Tecnica Ammin. Ed Ec. Sociale ORE SETTIMANALI 3 3 5 3 3 3 4 2 totale 26 3 DESCRIZIONE DELLA CLASSE La classe, formatisi in questo anno scolastico, si presenta molto eterogenea con alunni di età, nazionalità e percorsi di studi molto diversi. All'inizio risultavano formalmente iscritte 30 persone ma di esse, solo in venti hanno seguito, dall'inizio dell'anno scolastico, in modo abbastanza costante. Entro il 15 di marzo 2015 si sono ritirati o sono stati ritirati di ufficio complessivamente 12 studenti. Fin dalle prime parziali verifiche nelle varie discipline, il livello generale risultava disomogeneo e spesso carente di strutture di base a causa dei percorsi precedenti (scuole private, esami di idoneità da privatisti, non ammissioni o non idoneità all’Esame di Stato del corso Dirigenti Comunità di questo Istituto) della maggior parte degli studenti che presentavano debiti in ingresso nei moduli disciplinari mai svolti, per i quali è stato necessario approntare interventi di recupero in itinere. Durante l'anno la critica e disomogenea situazione iniziale della classe è rimasta pressoché invariata e solo un esiguo numero di allievi ha lavorato in modo continuo, positivo e con grandi sforzi da parte degli studenti lavoratori. Al contrario, un gruppo piuttosto numeroso di alunni presenta risultati non del tutto soddisfacenti anche a causa della frequenza discontinua, dei ritardi e uscite anticipate, in molti casi giustificati da lavori precari. Complessivamente la classe ha raggiunto un livello di competenze solo sufficiente, e in pochi casi il profitto risulta buono. Il ritardo nella nomina del docente di spagnolo ha causato la riduzione dei contenuti della programmazione e notevoli sforzi da parte del docente e degli alunni che hanno dovuto provvedere ai recuperi Il C.di C. ha stabilito, in base all’attenta osservazione e alla normativa vigente, la presenza di alunni con Bisogni Educativi Speciali La classe ha aderito, con partecipazione non sempre ampia, alle seguenti attività: Spettacolo teatrale “Stones” di Yinon Tzafrir e Daniel Zafrani, presso il Teatro di Rifredi di Firenze Spettacolo teatrale “Il malato immaginario” di Molière, presso il Teatro di Rifredi di Firenze Spettacolo teatrale “ Non lo so”di S. Picchiani, presso il Teatro Sentieri di Firenze sulla tematica dell’Alzheimer. Visita al Museo di Anatomia Patologica “Pacini”, Università di Medicina, Firenze Visita al Museo della Misericordia di Firenze Visita al Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella per partecipare alla installazione/laboratorio artistico MONDI LUMINOSI Incontro Educazione alla salute sull’Aids, tenuto da M. Ravaglia, operatore LILA Firenze (120 min Progetto Educazione alla salute sulle Dipendenze, tenuto dal dott. Cutrì, dirigente medico SerT, Firenze (120 min) OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI ⇒ Sviluppare le potenzialità peculiari degli allievi ai fini di una formazione personale il più possibile completa; ⇒ conoscere se stessi e sviluppare le proprie capacità nel rispetto delle diversità altrui; ⇒ rendere omogenei i livelli differenziati presenti nella classe; ⇒ partecipare attivamente, in modo propositivo e cooperativo alla vita della scuola; ⇒ applicare le conoscenze didattiche al contesto sociale e professionale in cui si trova ad operare; ⇒ sapersi confrontare tra e nei vari gruppi e dare risposte idonee ai problemi concreti, nel rispetto delle diverse opinioni e nella ricerca di valori comuni; ⇒ assumere un atteggiamento ed un comportamento corretto nella vita sociale e professionale. OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI ⇒ Sviluppare nelle allieve le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione autonoma; ⇒ promuovere le capacità di esporre le conoscenze acquisite in modo chiaro, corretto e coerente; ⇒ sviluppare le capacità critiche; ⇒ promuovere le capacità di cogliere i nessi pluridisciplinari; ⇒ favorire l’uso di un linguaggio specifico. 4 METODOLOGIE DIDATTICHE ⇒ Lezioni frontali teoriche; ⇒ lezioni dibattito di tipo formativo; ⇒ discussioni guidate per verificare gli apprendimenti; ⇒ interventi mirati sulla terminologia; ⇒ interventi di recupero (interventi didattici integrativi quali: sportello, recupero in itinere); ⇒ esercitazioni pratiche; ⇒ incontri con esperti ed esponenti del mondo del lavoro; ⇒ simulazioni della terza prova scritta dell’esame di Stato: quesiti a risposta singola; quesiti di tipo b e c; ⇒ simulazioni di prima e seconda prova. STRUMENTI ⇒ Libri di testo; ⇒ laboratorio d’informatica; ⇒ aula video; ⇒ riviste specializzate; ⇒ visite guidate ⇒ siti specialistici STRUMENTI DI VERIFICA ⇒ Verifiche scritte; ⇒ verifiche orali; ⇒ prove strutturate e semistrutturate; ⇒ discussioni; ⇒ prove pluridisciplinari; ⇒ quesiti a risposta singola; ⇒ trattazione sintetica. ⇒ simulazioni In previsione dell’esame di stato, sono state effettuate: due simulazione di terza prova utilizzando la tipologia B/C(due quesiti a risposta breve e 5 quesiti a scelta multipla per materia) e la tipologia B (3 quesiti a risposta singola, breve, per materia ) della durata di 3 ore; due simulazione di prima prova e due della seconda prova della durata di 6 ore. Per la valutazione di tali prove, sono state utilizzate le griglie allegate al documento 5 CRITERI DI VALUTAZIONE POF 2014-15 livello-voto impegno Prova quasi Non nulla partecipa, 3 non rispetta gli impegni conoscenza Non ha conoscenze comprensione applicazione analisi sintesi valutazione competenze motorie competenze di laboratorio Commette spesso gravi errori Commette Non è in spesso gravi grado di errori di compiere applicazione analisi Non è in grado di eseguire Non ha capacità Non si orienta coordinative e minimamente condizionali nelle pratiche di laboratorio Gravemente Non Ha Insufficiente partecipa, conoscenze 4 non rispetta frammentarie gli impegni e superficiali Commette gravi errori Commette Non è in gravi errori grado di di compiere applicazione analisi Non è in grado di eseguire Insufficienti capacità coordinative e condizionali Non si orienta nelle pratiche di laboratorio Insufficiente E’ 5 discontinuo nel rispetto degli impegni Ha conoscenze lacunose e generiche Commette errori anche in compiti semplici Sufficiente 6 Rispetta gli impegni Ha conoscenze di base Buono 7 Regolare nel rispetto degli impegni Corretta e completa Evidenzia qualche imprecisione Applica con Esegue Esegue Consolidamento qualche autonoma- autonomadella incertezza mente mente in padronanza in modo modo delle capacità parziale parziale motorie Distinto 8 Partecipa attivamente Corretta e completa E’ autonomo e esauriente E’ corretta e completa Capacità motorie potenziate per padronanza e conoscenza Ha correttezza e autonomia Ottimo 9-10 Partecipa Corretta, ed è completa e propositivo approfondita Ha padronanza Ha Corretta e Corretta e Padroneggia le padronanza completa completa capacità con con apporti motorie in apporti personali termini di saper personali far fare Ha padronanza delle procedure Commette errori in compiti semplici Ha incertezze esegue in modo parziale Ha incertezze esegue in modo parziale Insufficienti capacità coordinative e condizionali Presenta incertezze operative Evidenzia una Applica comprensione le elementare conoscenze elementari Esegue se aiutato Esegue se aiutato Acquisizione di una sufficiente padronanza motoria Si orienta ma non è del tutto autonomo Completa Completa e e corretta corretta Esegue correttamente se guidato CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO A.S. 2014-2015 A)La valutazione del comportamento si esprime in decimi ed è espressa dal Consiglio di classe collegialmente. Tale valutazione concorre alla determinazione del credito scolastico (incide nella determinazione della media dei voti); B) Sono ammessi alla classe successiva gli alunni con voto di comportamento non inferiore a sei decimi (6/10) (così come in ciascuna disciplina); C) Per l’ammissione all’esame di Stato il voto di comportamento non deve risultare inferiore a 6/10; D) Il Collegio dei docenti ha approvato i criteri di cui alla tabella allegata per l’assegnazione del voto di condotta; E)L’assegnazione collegiale del voto di condotta è effettuata nel contesto personale di ciascuno studente di cui il Consiglio di classe analizza la specificità; F) Il Consiglio di classe valuta il LIVELLO di espressione dei comportamenti dello studente con riferimento agli INDICATORI della tabella e alla presenza di sanzioni disciplinari; G) In nessun modo le sanzioni sulla condotta possono essere applicate agli alunni che manifestino la propria opinione (Art. 7 c. 4 DPR 122/2009); H) La valutazione insufficiente del comportamento (voto di condotta inferiore a 6/10) deve essere MOTIVATA e 6 DEBITAMENTE VERBALIZZATA in sede di scrutinio GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO A.S.2014-2015 mancanze disciplinari, documentate e rilevanti, che abbiano previsto l’irrogazione di una delle sanzioni disciplinari previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e dal Regolamento di Istituto che comportano l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a 15 giorni ( art. 4 Cir. Min. 5/2009 ) per atti di particolare e oggettiva gravità, lesivi della dignità e del rispetto della persona umana, della propria e dell’altrui incolumità. • non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento successivamente alla irrogazione di sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal Regolamento d’Istituto Non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato. • • • • • • • • mancanze disciplinari documentate che abbiano previsto l’irrogazioni di sanzioni disciplinari ( sospensioni da 6 a 15 giorni e/o più di tre note personali e rilevanti, diversi ritardi e/o uscite anticipate rispetto al numero consentiti, non sempre giustificati ) frequenza discontinua diverse inosservanze del Regolamento d’Istituto fatica a rispettare le regole condivise disturba spesso le lezioni non abbia dimostrato apprezzabili cambiamenti nel comportamento 5 6 • • • alcune inosservanze del Regolamento d’Istituto ( sospensioni fino a 5 giorni, assenze collettive, alcuni ritardi e/o uscite anticipate rispetto al numero consentiti ) frequenza abbastanza regolare richiami disciplinari documentati vivace ma cerca di migliorare il suo autocontrollo e il rispetto delle regole 7 • • • • • diligente rispetto del Regolamento d’Istituto frequenza regolare ( ritardi e assenze nella norma ) ha migliorato l’autocontrollo tiene quasi sempre un corretto comportamento con gli altri in genere rispetta le regole 8 • • • • scrupoloso rispetto del Regolamento d’Istituto frequenza assidua ha un buon rapporto con gli altri ha comportamenti corretti, rispetta le regole, ruolo positivo nel gruppo classe • costante ed esemplare rispetto del Regolamento d’Istituto • frequenza molto assidua • educato, controllato, responsabile • rispetta regole, persone, ambiente • costante disponibilità a collaborare costruttivamente con gli altri Il voto viene deliberato all’unanimità dai docenti del consiglio di classe. 9 10 Legge 30 ottobre 2008, n. 169: art. 2, comma 3 “La valutazione del comportamento degli studenti”, attribuita collegialmente dal Consiglio di Classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all’esame conclusivo del ciclo”. ll voto di comportamento è attribuito anche per mancanze commesse fuori dall’Istituto, purché i fatti siano connessi alla vita scolastica. CRITERI SEGUITI NELL’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Il punto di oscillazione viene o meno attribuito, su delibera del Consiglio di classe, in relazione a : 7 1) L’assiduità della frequenza; 2) l'interesse e l'impegno dello studente; 3) la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (stages, teatro, corsi di lingua straniera, attività di peer education ecc...) ; 4) la partecipazione positiva ad attività scuola - lavoro; 5) l'eventuale credito formativo, ottenuto con esperienze realizzate all'esterno della scuola, nell'anno scolastico in corso in attività culturali, di volontariato, sportive. Il credito formativo deve essere documentato con una attestazione rilasciata dall'Ente, Associazione, Istituzione presso cui si è svolta l'attività e deve contenere una sintetica descrizione delle esperienze realizzate e della loro durata. Tale attestato deve essere consegnato alla segreteria dell'Istituto entro il 15 Maggio dell'anno scolastico in corso. Competenze disciplinari Nel caso di difformità rispetto a quanto pubblicato, verrà consegnato alla commissione esaminatrice l’aggiornamento controfirmato dai rappresentanti degli studenti della classe . COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ (Capacità di utilizzare conoscenze e abilità in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale) (Risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento) (Capacità di applicare conoscenze e di utilizzarle per portare a termine compiti e risolvere problemi) OBIETTIVI MINIMI ( Abilità minime per ottenere le competenze richieste) 8 Materia: Italiano e Storia Docente: Ilaria Lembo Ore 5 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Classe V M OSS . Anno scolastico 2014-2015 In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Competenze, Abilità: Un numero esiguo di alunni ha seguito con costanza e interesse le lezioni, si è impegnato con continuità nello studio e ha mantenuto un comportamento corretto in classe. Alcuni studenti, invece, si sono applicati con discontinuità, frequentando sporadicamente e adottando un atteggiamento passivo durante le lezioni. Gli alunni, dunque, in modo diversificato, sono in grado di contestualizzare movimenti, autori e opere; fare collegamenti fra opere, poetiche e tematiche di autori diversi; rintracciare continuità e fratture nella tradizione letteraria; analizzare i testi sul piano contenutistico e formale; produrre elaborati scritti di tipo argomentativo o di analisi testuale, secondo le modalità previste per le prove d’esame. La competenza nell’uso della lingua, sia come comprensione sia come produzione orale e scritta, è diversificata e va da livelli buoni ad appena sufficienti, con una certa superiorità nell’espressione orale rispetto a quella scritta. Si rileva che nella classe gli allievi di madre lingua straniera, presentando differenti livelli di partenza, hanno incontrato difficoltà nel colmare il divario esistente tra la capacità di espressione orale e la rielaborazione in forma scritta di quanto appreso. Tuttavia, sebbene nel caso dei suddetti alunni le fragilità linguistiche permangano, si sottolineano i progressi conseguiti nell’apprendimento dell’italiano come lingua veicolare di studio, pertanto il lavoro svolto nell’acquisizione dei contenuti disciplinari risulta piuttosto positivo. Lo stesso giudizio vale anche per il programma di Storia. MODULO 1: L’età del Realismo COMPETENZE CONOSCENZE Lo studente è in grado di leggere e comprendere le novelle di Verga, contestualizzando il contenuto dal punto di vista culturale e storico. - Comprende la poetica dell’impersonalità; - Commenta i brani antologizzati. -Lo studente conosce il contesto storico delle correnti realistiche europee. - Conosce testi e autori fontamentali delle correnti letterarie del Naturalismo e del Verismo. MODULO 2: Il Decadentismo COMPETENZE CONOSCENZE -Lo studente è in grado di leggere, comprendere e analizzare testi in prosa e liriche scelti di Pascoli e D’Annunzio, operando confronti, cogliendo analogie e differenze. -Lo studente conosce il contesto storico in cui si sviluppa il Decadentismo. -Conosce il profilo biografico, i tratti distintivi della poetica e le opere principali degli ABILITÀ OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente riconosce natura, funzioni e principali scopi comunicativi ed espressivi dei testi esaminati. -Coglie i caratteri specifici dello stile narrativo verista. -Scrive testi in forma di saggio breve. -Lo studente conosce il contesto storico delle correnti realistiche europee. - Conosce gli autori e i testi esaminati. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. -Positivismo, Naturalismo e Verismo; biografia di Verga, contesto storicoculturale, opere, pensiero. -Lettura dei seguenti brani e novelle: Gustave Flaubert, Madame Bovary: L’avvelenamento di Emma. Émile Zola, Germinale: La miniera. Giovanni Verga, Vita dei campi: Fantasticheria; La Lupa. Giovanni Verga, Novelle rusticane: La roba. Giovanni Verga, I Malavoglia: La fiumana del progresso (Prefazione); La famiglia Toscano, L’addio alla casa del nespolo. Giovanni Verga, Mastro don Gesualdo: La morte di Gesualdo. ABILITÀ OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente riconosce le caratteristiche stilistiche e di contenuto dell’estetismo, del simbolismo e del panismo. Riconosce le caratteristiche -Lo studente conosce gli autori e i testi esaminati. - Conosce i tratti distintivi della poetica degli autori esaminati. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la Il Decadentismo: il lato nascosto delle cose; la nascita del Simbolismo e la sua poetica. Lettura e analisi della poesia L’albatro (da Baudelaire, I fiori del male). Gabriele D’Annunzio: biografia, pensiero, opere. Lettura e analisi dei seguenti testi: da Alcyone: La pioggia nel pineto; da Il piacere: Il ritratto dell’esteta; da Notturno: Imparo un’arte 9 -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. autori esaminati. MODULO 3: Le avanguardie storiche COMPETENZE CONOSCENZE -Lo studente è in grado di leggere, comprendere e analizzare testi in prosa e liriche degli autori scelti, operando confronti, cogliendo analogie e differenze. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce il contesto storico-culturale in cui si svilupparono le Avanguardie. -Conosce il profilo biografico, i tratti distintivi della poetica e le opere principali degli autori esaminati. MODULO 4: La lirica nel Novecento COMPETENZE CONOSCENZE -Lo studente è in grado di leggere, comprendere e analizzare i componimenti scelti degli autori esaminati,operando confronti,cogliendo analogie e differenze. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce il contesto storico-culturale dell’Età tra le due Guerre. -Conosce il profilo biografico, i tratti distintivi della poetica e le opere principali degli autori esaminati. stilistiche e di contenuto della poetica del fanciullino e del mito del nido. - Compie l’analisi del testo. terminologia appropriata, quanto appreso. -Comprende e analizza un testo letterario studiato nelle linee fondamentali. nuova. Giovanni Pascoli: biografia. Il nido domestico e la paura della vita. Il simbolismo pascoliano. Lettura e analisi delle seguenti poesie: da Myricae: Arano, Novembre, Il lampo, Il tuono, X Agosto; dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno; lettura e analisi del brano Il fanciullo che è in noi (da Il fanciullino). ABILITÀ OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente conosce gli autori e i testi esaminati. - Conosce i tratti distintivi della poetica degli autori esaminati. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. Le avanguardie storiche Il Futurismo I poeti crepuscolari. Lettura e analisi dei seguenti testi: Il Manifesto del Futurismo Sergio Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale (da Piccolo libro inutile) Aldo Palazzeschi, E lasciatemi divertire! (da L’incendiario). Lo studente riconosce le caratteristiche stilistiche e formali del rinnovamento poetico dei futuristi. ABILITÀ OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente riconosce le caratteristiche di contenuto e di stile della lirica novecentesca. -Riconosce i caratteri dell’Ermetismo. - Riconosce i tratti distintivi della poetica degli autori esaminati. - Redige testi in forma di saggio breve e di analisi del testo. -Lo studente conosce il contesto storicoculturale dell’Età tra le due Guerre. - Conosce i testi scelti e i tratti distintivi della poetica degli autori esaminati. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. -Comprende e analizza un testo letterario studiato nelle linee fondamentali. L’Ermetismo; Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale: biografie, poetica e stile. Lettura e analisi delle seguenti poesie di Ungaretti: da L’Allegria: Il porto sepolto, I fiumi, San Martino del Carso, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati e Mattina; da Sentimento del tempo: La madre. Lettura e analisi delle seguenti poesie di Saba: dal Canzoniere: Amai, La capra, A mia moglie, Ulisse. Lettura e analisi delle seguenti poesie di Quasimodo: da Erato e Apòllion: Ed è subito sera, da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici. Lettura e analisi delle seguenti poesie di Montale: da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola del pozzo; da Le Occasioni: La casa dei doganieri, Non recidere, forbice, quel volto; da Satura: Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale. 10 MODULO 5: Il nuovo romanzo del Novecento COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ -Lo studente è in grado di leggere, comprendere e analizzare i testi scelti degli autori esaminati,operando confronti,cogliendo analogie e differenze. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce il contesto storico-culturale in cui gli autori esaminati operano. -Conosce il profilo biografico, i tratti distintivi della poetica e le opere principali degli autori esaminati. - Lo studente riconosce: le linee portanti del romanzo; le differenze stilistiche nell’evoluzione di questo genere letterario. -Riconosce i caratteri della poetica degli autori esaminati. MODULO 6: Il Neorealismo (ancora da svolgere) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ -Lo studente è in grado di leggere, comprendere e analizzare i testi in prosa degli autori scelti, operando confronti, cogliendo analogie e differenze. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce il contesto storico-culturale di riferimento. -Conosce i principali momenti biografici e le scelte poetico-espressive degli autori esaminati. -Lo studente riconosce natura, funzioni e principali scopi comunicativi ed espressivi dei testi esaminati. -Coglie i caratteri specifici dei testi letterari esaminati. OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente conosce il contesto storicoculturale di riferimento. Conosce i testi scelti e i tratti distintivi della poetica degli autori esaminati. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. -Comprende e analizza un testo letterario studiato nelle linee fondamentali. Il romanzo del Novecento: i temi psicologici del nuovo romanzo novecentesco; il grande romanzo europeo (cenni ad autori e opere). Lettura dei seguenti brani: da Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto: Un caso di memoria involontaria; da Frank Kafka, Il processo: L’arresto di K.; da James Joyce, Gente di Dublino: Eveline. Italo Svevo: biografia. L’incontro con la psicoanalisi. La Trieste di Svevo. L'inettitudine dei personaggi sveviani. La coscienza di Zeno. Lettura e analisi dei seguenti brani: Il fumo; Il funerale mancato; Psico-analisi. Luigi Pirandello: biografia. La crisi storico-culturale e la “relatività” di ogni cosa. La personalità molteplice. Le forme che ci ingabbiano. La poetica dell’Umorismo. Lettura dei seguenti testi: da L’umorismo: “L’arte umoristica scompone, non riconosce eroi e sa cogliere la vita nuda”; da Novelle per un anno: La tragedia di un personaggio, Il treno ha fischiato, La patente; da Il fu Mattia Pascal: Adriano Meis. OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente conosce gli autori e i testi esaminati. - Conosce i tratti distintivi della poetica degli autori esaminati. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. Il Neorealismo: Il bisogno dell’impegno. Una nuova poetica sociale e pedagogica. Narrativa di guerra e di resistenza. Lettura e analisi dei seguenti brani: da Primo Levi, Se questo è un uomo: Sul fondo; da Cesare Pavese, La luna e i falò: La luna e i falò. METODOLOGIE DIDATTICHE Tenendo presente che nell’insegnamento – apprendimento è fondamentale la centralità del testo, la lezione è stata incentrata sul testo letterario o storico, la cui analisi è stata svolta in classe. Per stimolare la partecipazione attiva degli alunni, accanto alla lezione frontale si è utilizzato il dibattito sui singoli argomenti, autori e testi, perché gli studenti si orientassero in modo sempre più autonomo nel panorama della produzione letteraria italiana ottonovecentesca, operando opportuni collegamenti tra le discipline di Storia e Italiano. Compatibilmente con il tempo disponibile, si è cercato di curare l’esercizio e la riflessione sulla elaborazione scritta e di effettuare interventi di sostegno e recupero in itinere nelle ore di lezione curriculare. Per svolgere le lezioni 11 sono stati adottati vari metodi: lezione frontale, lezione dialogata, lezione-esercitazione sulle varie tipologie di scrittura, lettura di testi, visione di film. STRUMENTI Strumento indispensabile per lo svolgimento del lavoro didattico sono stati il libro di testo, l’ausilio della LIM, fotocopie e materiale di sintesi fornito dall’insegnante. Libro di testo adottato: Paolo Di Sacco,Chiare lettere. Letteratura e lingua italiana. Dall’Ottocento a oggi, vol.3, Milano, B. Mondadori, 2012. Orario settimanale: due ore settimanali di italiano: 1 ora di lunedì dalle 20:05 alle 21.00, 1 ora di mercoledì dalle 18:10 alle 19:05. Inizio delle lezioni: 23/09/2014 ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI: Il 24 gennaio 2015, in occasione del “Giorno della Memoria”, presso il Teatro di Rifredi di Firenze, la classe ha assistito allo spettacolo Stones di Yinon Tzafrir e Daniel Zafrani. La classe ha partecipato anche allo spettacolo Il malato immaginario di Molière (27/11/2014 Teatro di Rifredi di Firenze). CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA: Il processo di apprendimento è stato costantemente controllato in itinere attraverso esercizi di analisi, sintesi, esercizi sugli argomenti studiati e le tipologie testuali previste per l’Esame di stato. Sul modello delle consegne ministeriali, sono state svolte esercitazioni in particolare per le tipologie A, B e D. Sono state inoltre effettuate due simulazioni della 1a prova dell’esame di Stato (tipologie A/B/C/D). Le verifiche, sia orali che scritte, misurano le conoscenze acquisite, la padronanza linguistica, la capacità di sintesi e di rielaborazione e interpretazione. La valutazione conclusiva terrà conto anche della partecipazione, dell’interesse e dell’impegno dimostrati durante l’anno scolastico. DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: ILARIA LEMBO In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: MODULO 1: Belle époque e società di massa COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ - Lo studente comprendel’evoluzione sociale del periodo considerato; classifica e organizza dati; legge e strutturare tabelle e cronologie; usa il lessico specifico. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce i tratti distintivi della società di massa. -Conosce le linee fondamentali della politica giolittiana e le sue contraddizioni. - Lo studente riconosce le caratteristiche socioeconomiche e politicoculturali dell’epoca. -Riconosce le linee portanti di documenti del tempo. OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente conosce gli elementi caratterizzanti della società di massa e dell’età giolittiana. -Legge e analizza nelle sue linee fondamentali un documento. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. -L’ottimismo del Novecento e la Belle époque. -La società dei consumatori, la catena di montaggio e la produzione in serie, la società di massa. -L’età giolittiana. -Venti di guerra. 12 MODULO 2: La Prima guerra mondiale COMPETENZE CONOSCENZE - Lo studente comprende le cause e le conseguenze del primo conflitto mondiale. -Comprende e analizza eventi e cause che determinarono la rivoluzione russa. -Colloca con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo. -Usa il lessico specifico. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce i tratti distintivi del periodo oggetto di studio. -Conosce gli eventi principali della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa. MODULO 3: L’età dei totalitarismi COMPETENZE CONOSCENZE - Lo studente comprende le motivazioni diverse che portarono all’affermazione dei totalitarismi in Europa. - Comprende cause e conseguenze della crisi del ’29. -Colloca con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo. -Usa il lessico specifico. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce gli elementi caratterizzanti della società tra le due guerre. -Conosce eventi, questioni e problemi relativi ai totalitarismi. ABILITÀ OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO - Lo studente riconosce le caratteristiche socioeconomiche e politicoculturali dell’epoca. -Riconosce le linee portanti di documenti del tempo. -Lo studente conosce eventi principali e conseguenze della Grande guerra e della Rivoluzione russa -Legge e analizza nelle sue linee fondamentali un documento. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. - Lo scoppio della guerra. L'illusione di una "guerra-lampo". Il Fronte occidentale: la guerra di trincea. Le nuove armi e l'uso dei gas. Il Fronte orientale. -L'Italia dalla neutralità al Patto segreto di Londra. Il dibattito tra neutralisti e interventisti e l'entrata in guerra. Il fronte italiano. -L’intervento degli Stati Uniti. La rivoluzione russa. -L’attacco finale dell’Austria. La resa della Germania e la vittoria degli Alleati. Una pace instabile. ABILITÀ OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO - Lo studente riconosce e distingue le cause dell’affermazione dei totalitarismi in Europa. -Coglie analogie e differenze dei regimi totalitari. -Coglie cause ed effetti della crisi del ’29. - Legge e analizza documenti dell’epoca. -Lo studente conosce gli eventi principali del primo dopoguerra. -Conosce eventi e problemi relativi ai totalitarismi. -Legge e analizza nelle sue linee fondamentali un documento. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. - L’Italia fascista: la fondazione dei Fasci di combattimento, la Marcia su Roma, Mussolini al governo. L’assassinio di Matteotti. Il fascismo “regime”. - La Germania nazista: il programma politico di Hitler. Hitler cancelliere del Reich. La nazificazione della Germania. Le leggi di Norimberga e la persecuzione degli ebrei. - Lo stalinismo: l’industrializzazione forzata, la costruzione del mito di Stalin, dalle “purghe” al Terrore come sistema di governo. - La crisi del ’29: il crollo di Wall Street. Roosevelt e il New Deal. - La Guerra di Spagna. OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente conosce le fasi del Secondo conflitto mondiale. -Legge e analizza nelle sue linee fondamentali un documento. - Sa riferire in - La seconda guerra mondiale: lo scoppio del conflitto e i primi anni di guerra. -La svolta del ’43, la sconfitta dell’Asse e la fine della guerra. -La “guerra parallela” dell’Italia, l’8 settembre 1943 e la Resistenza. -La Shoah. La barbarie delle fòibe. MODULO 4: Il Secondo conflitto mondiale COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ - Lo studente comprende questioni e problemi relativi alla Seconda guerra mondiale. - Comprende cause e conseguenze del conflitto mondiale. -Colloca con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo. -Usa il lessico specifico. -Lo studente conosce gli eventi principali del secondo conflitto mondiale. -Conosce le cause dell’intervento dell’Italia. -Conosce la Shoah come genocidio. - Lo studente riconosce e distingue le cause, le fasi e le conseguenze della Seconda guerra mondiale. - Legge e analizza documenti dell’epoca 13 -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. MODULO 5: Il tramonto dell’Europa e la guerra fredda COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ - Lo studente comprende questioni e problemi relativi al lungo periodo della Guerra fredda. - Comprende le conseguenze del Secondo conflitto mondiale. -Colloca con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo. -Usa il lessico specifico. -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce gli eventi più critici della guerra fredda -Conosce gli elementi caratterizzanti dell’Italia repubblicana. - Conosce gli elementi caratterizzanti del Sessantotto. - Lo studente riconosce le linee portanti di eventi e problemi legati alla Guerra fredda. - Legge e analizza documenti dell’epoca. MODULO 6: Il villaggio globale (ancora da svolgere) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ - Lo studente comprende la portata e le conseguenze della rivoluzione informatica e della globalizzazione; -Rielabora ed espone i contenuti in modo chiaro e corretto. -Lo studente conosce aspetti positivi e negativi della globalizzazione. - Lo studente riconosce le caratteristiche della rivoluzione informatica -Riconosce luci e ombre della globalizzazione. OBIETTIVI MINIMI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Lo studente conosce gli eventi e problemi principali della Guerra fredda -Legge e analizza nelle sue linee fondamentali un documento. - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. - L’Europa divisa in due blocchi. - L’Italia della Ricostruzione. Il “miracolo economico”. -La guerra fredda in Occidente e in Oriente: la guerra di Corea, la Cina comunista di Mao Zedong, la caccia alle streghe negli Stati Uniti. -La decolonizzazione. -Il periodo della distensione. -Il Sessantotto e la guerra del Vietnam. -La fine del sistema comunista e il crollo del muro di Berlino. OBIETTIVI MINIMI -Lo studente conosce gli elementi caratterizzanti della globalizzazione - Sa riferire in maniera chiara e organica, con la terminologia appropriata, quanto appreso. CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO -Che cos’è la globalizzazione -Il neoliberismo in Occidente METODOLOGIE DIDATTICHE Nello svolgimento delle lezioni è stato privilegiato un approccio didattico mirante a coinvolgere gli alunni, stimolandoli alla partecipazione e al dialogo in classe. Alle lezioni frontali in generale hanno fatto seguito momenti di dibattito, confronto e discussione al fine di favorire il miglioramento delle capacità espositive e critiche degli alunni. STRUMENTI Quali strumenti di lavoro sono stati utilizzati il manuale in adozione, fonti storiche, fotocopie, mappe concettuali e appunti forniti dall’insegnante con l’ausilio della LIM. Film: L’onda (2008) di Dennis Gansel (durata: 107 minuti) Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964) di Stanley Kubrick (durata: 103 minuti) Libro di testo adottato: Vittoria Calvani, Spazio Storia. Il Novecento e oggi, vol.3, Bologna, A. Mondadori, 2012. Orario settimanale: due ore settimanali di storia: 1 ora di lunedì dalle 21:00 alle 21.50, 1 ora di venerdì dalle 17.15 14 alle 18.10. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA Il programma è stato sottoposto sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze formative. Sono state utilizzate per la valutazione prove orali (interrogazioni, sollecitazione di interventi durante le lezioni, ripasso in forma collaborativa) e verifiche scritte. In merito alle prove scritte, sono state compiute esercitazioni sul saggio breve (tipologia B e C della 1a prova) e trattazioni sintetiche di argomenti (tipologia A della 3a prova). Per quanto riguarda i criteri di valutazione adottati, si è tenuto conto delle capacità degli studenti di orientarsi storicamente, collocando correttamente gli avvenimenti presi in esame nel tempo e nello spazio. Gli alunni sono stati valutati anche in relazione ai seguenti fattori: alla loro capacità di utilizzare la terminologia specifica, alla loro partecipazione, all’interesse evidenziato, all’impegno e ai progressi compiuti. 15 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Classe 5°M OSS Anno scolastico: 2014/2015 Materia: MATEMATICA Prof. Stefano Cecchi Ore 3 1) Svolgimento del programma e coordinamento interdisciplinare. Criteri didattici seguiti e mete educative raggiunte. Il programma del quinto anno, riguardante fondamentalmente lo studio della analisi matematica, è stato svolto in modo da suscitare curiosità da parte degli studenti e rendere l’ apprendimento della matematica il meno pesante possibile, passando dal particolare al generale. Le mete educative raggiunte sono state, per buona parte degli alunni di saper operare con sicurezza con gli strumenti della matematica più avanzati, come i limiti, le derivate e gli integrali. 2) Profitto medio ottenuto e criteri di valutazione. Comportamento degli alunni e giudizio sul rendimento della classe. Il livello di apprendimento raggiunto per la maggior parte della classe si attesta su valori piuttosto bassi e vi sono alcuni casi di profitto insufficiente. La valutazione del profitto degli studenti è stata fatta mediante prove scritte e verifiche orali, oltre alcune verifiche a risposta chiusa. Il livello di preparazione degli studenti risulta fortemente disomogeneo e questo fatto ha provocato un rallentamento sensibile nello svolgimento del programma. 3) Metodologie e sussidi impiegati. Lo strumento didattico prevalentemente usato è la lezione frontale con esercizi fatti svolgere dagli alunni alla fine delle spiegazioni. Pur non essendo obbligatorio l’acquisto del libro di testo sono state consegnate delle fotocopie degli argomenti principali. Il libro in adozione è: “Matematica Bianco”, (vol. 5) di Bergamini, Trifone, Barozzi, della casa editrice Zanichelli. MODULO 1: FUNZIONI REALI E LORO PROPRIETA’ COMPETENZE • • Saper riconoscere da un grafico dominio e codominio di una qualsiasi funzione Saper desumere da un grafico le proprietà caratteristiche della funzione CONOSCENZE • • • • Definizione di funzione, classificazione delle funzioni, dominio, codominio e segno di una funzione Funzioni pari e dispari, periodiche, Funzioni inverse e composte (graficamente) Successioni numeriche (esempi) ABILITA’ 1.Saper riconoscere una funzione 2.Saper determinare il dominio di una funzione 3. Saper desumere il grafico della funzione inversa e quello di funzioni composte 4. Saper riconoscere una successione numerica OBIETTIVI MINIMI 1 2 3 MODULO 2: LIMITI COMPETENZE • Essere in grado di utilizzare il concetto di limite in situazioni problematiche CONOSCENZE • • • • • • • • Limiti: definizione Operazioni sui limiti Infiniti,infinitesimi e loro confronto Limiti notevoli Limiti delle successioni Funzioni continue Punti di discontinuità Asintoti: orizzontali, verticali, obliqui ABILITA’ 1.Saper calcolare i limiti delle funzioni 2. Saper calcolare il limite di una successione 3.Saper individuare le discontinuità di una funzione 4.Saper individuare gli asintoti di una funzione e rappresentarli graficamente OBIETTIVI MINIMI 1 3 4 16 MODULO 3: DERIVATE COMPETENZE • Applicare il concetto di derivata in situazioni reali CONOSCENZE • • • • • • • • • Derivata di una funzione Retta tangente ad una funzione Il differenziale di una funzione Continuità e derivabilità di una funzione Derivate fondamentali Teoremi sul calcolo delle derivate Derivate delle funzioni composte Derivate di ordine superiore Teoremi di Rolle, Lagrange, e De L’Hospital ABILITA’ 1.Saper calcolare la derivata di una funzione OBIETTIVI MINIMI 1 2.Saper riconoscere le funzioni derivabili, anche da grafico MODULO 4: CALCOLO INTEGRALE COMPETENZE • Saper utilizzare il calcolo integrale per determinare aree e volumi • CONOSCENZE • • • • • • • • • Funzioni primitive Integrali indefiniti. Proprietà Integrali indefiniti elementari Metodi di integrazione: per scomposizione, per sostituzione, per parti di semplici funzioni Integrali definiti. Proprietà Teorema della media Teorema fondamentale del calcolo integrale Formula di Newton – Leibniz Integrazione numerica:Principio di Cavalieri ABILITA’ OBIETTIVI MINIMI 1.Saper calcolare integrali indefiniti immediati 2.Saper applicare i metodi di integrazione a semplici funzioni 3. Saper calcolare aree mediante gli integrali 3 Saper calcolare volumi di solidi di rotazione 1 Saper calcolare integrali indefiniti immediati 3.Saper calcolare aree mediante gli integrali MODULO 5: INFERENZA STATISTICA COMPETENZE • Saper applicare i principali argomenti dell’indagine statistica campionaria CONOSCENZE • • • • • Distribuzioni campionarie Analisi dei vari tipi di media usati in statistica Scarto semplice medio e scarto quadratico medio; deviazione standard La distribuzione di Gauss, curva a campana Stime : alcune semplici tipologie ABILITA’ 1.Saper costruire un campione casuale semplice data una popolazione OBIETTIVI MINIMI 1.Saper costruire un campione casuale semplice data una popolazione 17 Materia SPAGNOLO Prof. Andrea Tarantola Ore 2 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Classe 5M OSS Anno scolastico 2014-15 (1) Svolgimento del programma e coordinamento interdisciplinare. Criteri didattici seguiti e mete educative raggiunte. Il corso ha permesso ai discenti di poter sviluppare capacità e conoscenze grammaticali e lessicali promuovendo la comunicazione in lingua spagnola nei tre livelli essenziali: competenza linguistica, sociolinguistica e pragmatica. I moduli e le unità di apprendimento sono state ritagliate su un ulteriore obiettivo trasversale relativo a la competenza socioculturale. L’apprendimento ha seguito un metodo adattabile alle diverse esigenze di classe, riflettendo le aspettative dell’utenza e le competenze/capacità iniziali – identificate nei quattro gruppi indicati nel documento programmatico della disciplina. Gli obiettivi trasversali conseguiti riconducibili all’ambito linguistico sono prevalentemente comunicativi e socioculturali. Gli obiettivi cognitivi trasversali riguardano l’esposizione ragionata di eventi e situazioni, la capacità di esprimere opinioni e consigli. L’obiettivo interculturale è presente in ogni modulo e riflette la capacità di interessarsi a situazioni e contesti altri nella consapevolezza della diversità e della complessità della lingua spagnola come lingua ufficiale di diverse culture nel mondo. Inoltre, il corso è stato coordinato sulle altre discipline, in particolare Cultura Medica e Psicologia in quanto alcuni moduli hanno trattato tematiche che i discenti avevano già studiato ampiamente nella lingua italiana, pertanto il travaso di competenze e conoscenze tra discipline è stato naturale e ha valorizzato il profilo educativo del discente. (2) Profitto medio ottenuto e criteri di valutazione. Comportamento degli alunni e giudizio sul rendimento della classe. Il profitto medio è soddisfacente, percentili al di sopra della sufficienza per gli aspetti di comprensione auditiva, e scritta. Il discente sa leggere o ascoltare un testo di area socio sanitaria o di cultura e società relativamente ai temi dei moduli con buone capacità di sintesi e di analisi che poggiano su conoscenze di studio, pratiche e di tirocinio/lavoro. Per quanto riguarda la produzione orale e scritta, il dato medio è ampiamente soddisfacente nei discenti madrelingua e soddisfacente nei discenti con un percorso di studio disciplinare completo. Per i discenti principianti e falsi principianti i dati sono al disotto delle indicazioni nazionali e si è ritenuto opportuno limitare questo indicatore ai soli obiettivi minimi, ad esempio sviluppano capacità e conoscenze di scrittura per finalità di comunicazione nelle reti sociali o nelle realtà digitali semplici (chat, sms, email, twit, ecc.). (3) Metodologie e sussidi impiegati. Il corso ha adottato un approccio didattico differenziato. Uso intensivo della LIM e del laboratorio linguistico per espandere ascolto e esposizione alla lingua tramite audio e video. Classe virtuale su piattaforma Moodle 2.0 per materiali aggiunti e formazione a distanza e attività di tutoring costante con gli allievi. Lavoro per gruppi disomogenei per amplificare e accelerare l’apprendimento, tramite interazione. Esercitazioni in classe con metodo dell’autocorrezione di gruppo e classi di rafforzamento per affrontare le prove di verifica. Classi di recupero per riprendere i temi precedenti che avevano dato indicazioni non positive nelle verifiche. Il corso è stato interamente svolto in lingua spagnola, tranne nei momenti di rinforzo o di incomprensione dove si è fatto ricorso all’italiano. I materiali di lavoro utilizzati sono il libro di testo “Mundo Social” (Clitt, Zanichelli) per lo sviluppo di tematiche legate all’indirizzo di studi. Per permettere ai discenti di affrontare l’anno finale si è mantenuto anche in uso anche il libro di lingua e grammatica per situazioni, Libro di testo ¡Buena Suerte 2! (Lang Edizioni), e tutti i materiali “cloud” (Scuolabook). I materiali audio e di approfondimento su CD-ROM e il libro degli esercizi (anche versione online), il DVD per attività extra e i video. Libro LIM per lavoro in classe con file esercitazioni con correzione istantanea, ascolti e visioni dei contenuti in tempo reale. Materiale messo a disposizione dal docente in formato digitale o cartaceo. Ricorso alle risorse liberamente scaricabili dal web sulle piattaforme sociali e di web condiviso (youtube, wiki, etc). Moodle 2.0 per corso online e FAD. (4) Verifiche e valutazioni. Le verifiche per ascolto/visione e scritte sono state di tipo oggettivo e strutturate e destrutturate. Le verifiche di capacità orale sono state eseguite su modelli dialogici strutturati (drammatizzazioni)con testo a fronte. Produzione orale ha prediletto le forme della lettura e del riassunto. Le prove scritte sono state di tipo autentico e guidate, prova di comprensione e di lettura ad alta voce, comprensione auditiva, espressione e interazione scritta, 18 espressione e interazione orale. Esercizi di comprensione con questionari, V-F, cruciverba, schematizzazioni e esercizi con correzione delle informazioni. La flessibilità, la conoscenza interculturale, l’interazione, la autovalutazione, la multimedialità, permettono di avanzare l’apprendimento anche durante le verifiche e durante le correzioni delle prove. (5) Programma svolto/in corso di svolgimento. MODULO 1: Conocer la mente humana COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi • Comprendere audiovisivi sul tema della mente umana (aspetti storici, filosofici, scientifici, e psicolcogici) • Collaborare con i compagni per applicare i contenuti in casi concreti • Leggere e comprendere testi con tecniche adeguate allo scopo Ascolto (comprensione orale) • Comprendere il messaggio di un contenuto orale, scritto • Interpretare espressioni e contenuti sul tema e suoi aspetti interni ed esterni Parlato (produzione e interazione orale) • Interagire su tematiche del modulo • Comprendere informazioni sul tema e sviluppare un dibattito Lettura (comprensione scritta) • Comprendere elementi del lessico e di contenuti sul tema • Comprendere un testo con informazioni riguardanti la mente umana Funzioni linguistiche Parlare del tema Esprimere opinioni sul tema Chiedere opinioni sul tema • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Utilizzare testi multimediali • Utilizzare l’eBook per svolgere gli esercizi in maniera interattiva ed esercitarsi a comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva (brani di ascolto e filmati) • Utilizzare Internet per acquisire informazioni su argomenti dati Competenze chiave di cittadinanza • Acquisire e interpretare l’informazione • Collaborare e partecipare • Comunicare • Progettare • Risolvere problemi OBIETTIVI MINIMI Vedi Tabella Strutture grammaticali - (ripasso BS1+BS2) Lessico • La mente umana • La inteligenza interpresonale Cultura Scrittura (produzione scritta) • Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema • Scrivere riassunti e traduzioni Storia e scienza del pensiero umano (brevi cenni) Riflessione sulla lingua • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato • Riflettere su differenze e analogie con la lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni incontrate MODULO 2: conocer la sociedad COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi • Comprendere audiovisivi sul tema Ascolto (comprensione orale) • Comprendere il messaggio di un contenuto orale, scritto • Interpretare espressioni e contenuti sul tema e suoi aspetti interni ed esterni Parlato (produzione e interazione orale) Funzioni linguistiche Parlare del tema Esprimere opinioni sul tema Chiedere opinioni sul tema OBIETTIVI MINIMI Vedi Tabella 19 della societá e dei social media • Collaborare con i compagni per applicare i contenuti in casi concreti • Leggere e comprendere testi con tecniche adeguate allo scopo Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Utilizzare testi multimediali • Utilizzare l’eBook per svolgere gli esercizi in maniera interattiva ed esercitarsi a comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva (brani di ascolto e filmati) • Interagire su tematiche del modulo • Comprendere informazioni sul tema e sviluppare un dibattito Lettura (comprensione scritta) • Comprendere elementi del lessico e di contenuti sul tema • Comprendere un testo con informazioni riguardanti la societá e i media sociali Scrittura (produzione scritta) • Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema • Scrivere riassunti e traduzioni Riflessione sulla lingua • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato • Riflettere su differenze e analogie con la lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni incontrate Strutture grammaticali - (ripasso BS1+BS2) Lessico • Facebook • Internet • La societá Cultura Societá e media sociali (brevi cenni) • Utilizzare Internet per acquisire informazioni su argomenti dati Competenze chiave di cittadinanza • Acquisire e interpretare l’informazione • Collaborare e partecipare • Comunicare • Progettare • Risolvere problemi MODULO 6: la vejez COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi • Comprendere audiovisivi sul tema della vecchiaia • Collaborare con i compagni per applicare i contenuti in casi concreti • Leggere e comprendere testi con tecniche adeguate allo scopo Ascolto (comprensione orale) • Comprendere il messaggio di un contenuto orale, scritto • Interpretare espressioni e contenuti sul tema e suoi aspetti interni ed esterni Parlato (produzione e interazione orale) • Interagire su tematiche del modulo • Comprendere informazioni sul tema e sviluppare un dibattito Lettura (comprensione scritta) • Comprendere elementi del lessico e di contenuti sul tema • Comprendere un testo con informazioni riguardanti della vecchiaia e delle generazioni di anziani Funzioni linguistiche Parlare del tema Esprimere opinioni sul tema Chiedere opinioni sul tema OBIETTIVI MINIMI Vedi Tabella Strutture grammaticali - (ripasso BS1+BS2) Lessico • La societá e gli anziani • Confronti tra paesi 20 • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Utilizzare testi multimediali • Utilizzare l’eBook per svolgere gli esercizi in maniera interattiva ed esercitarsi a comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva (brani di ascolto e filmati) Scrittura (produzione scritta) • Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema • Scrivere riassunti e traduzioni Riflessione sulla lingua • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato • Riflettere su differenze e analogie con la lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni incontrate • I sistemi preventivi e di salute • Le malattie degli anziani Cultura Anziani e generazioni Societá di pensionati Malattie e malessere • Utilizzare Internet per acquisire informazioni su argomenti dati Competenze chiave di cittadinanza • Acquisire e interpretare l’informazione • Collaborare e partecipare • Comunicare • Progettare • Risolvere problemi Da svolgersi entro la fine delle lezioni a.s. 2014-2015 MODULO 5: los jóvenes COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi • Comprendere audiovisivi sul tema dei giovani • Collaborare con i compagni per applicare i contenuti in casi concreti • Leggere e comprendere testi con tecniche adeguate allo scopo Ascolto (comprensione orale) • Comprendere il messaggio di un contenuto orale, scritto • Interpretare espressioni e contenuti sul tema e suoi aspetti interni ed esterni Parlato (produzione e interazione orale) • Interagire su tematiche del modulo • Comprendere informazioni sul tema e sviluppare un dibattito Lettura (comprensione scritta) • Comprendere elementi del lessico e di contenuti sul tema • Comprendere un testo con informazioni riguardanti la gioventú e le tematiche giovanili Funzioni linguistiche Parlare del tema Esprimere opinioni sul tema Chiedere opinioni sul tema • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Utilizzare testi multimediali • Utilizzare l’eBook per svolgere gli esercizi in maniera interattiva ed Scrittura (produzione scritta) • Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema • Scrivere riassunti e traduzioni Riflessione sulla lingua • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato • Riflettere su differenze e analogie con la lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni OBIETTIVI MINIMI Vedi Tabella Strutture grammaticali - (ripasso BS1+BS2) Lessico • Generazioni a confronto • La gioventú • La tecnologia e il gap “tecnologico” • Stili di vita • Anoressi • Bulimia Cultura 21 esercitarsi a comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva (brani di ascolto e filmati) incontrate Giovani e multimedialità Il lavoro, l’educazione, Amore, amicizia, il consumo e le sue patologie • Utilizzare Internet per acquisire informazioni su argomenti dati Competenze chiave di cittadinanza • Acquisire e interpretare l’informazione • Collaborare e partecipare • Comunicare • Progettare • Risolvere problemi MODULO 4: la infancia COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi • Comprendere audiovisivi sul tema della infanzia • Collaborare con i compagni per applicare i contenuti in casi concreti • Leggere e comprendere testi con tecniche adeguate allo scopo Ascolto (comprensione orale) • Comprendere il messaggio di un contenuto orale, scritto • Interpretare espressioni e contenuti sul tema e suoi aspetti interni ed esterni Parlato (produzione e interazione orale) • Interagire su tematiche del modulo • Comprendere informazioni sul tema e sviluppare un dibattito Lettura (comprensione scritta) • Comprendere elementi del lessico e di contenuti sul tema • Comprendere un testo con informazioni riguardanti della infanzia Funzioni linguistiche Parlare del tema Esprimere opinioni sul tema Chiedere opinioni sul tema • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Utilizzare testi multimediali • Utilizzare l’eBook per svolgere gli esercizi in maniera interattiva ed esercitarsi a comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva (brani di ascolto e filmati) Scrittura (produzione scritta) • Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema • Scrivere riassunti e traduzioni Riflessione sulla lingua • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato • Riflettere su differenze e analogie con la lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni incontrate OBIETTIVI MINIMI Vedi Tabella Strutture grammaticali - (ripasso BS1+BS2) Lessico • Infanzia • Il racconto • La terapia del racconto • I sogni Cultura Infanzia, racconti, sogni, esperienze del mondo infantile • Utilizzare Internet per acquisire informazioni su argomenti dati Competenze chiave di 22 cittadinanza • Acquisire e interpretare l’informazione • Collaborare e partecipare • Comunicare • Progettare • Risolvere problemi MODULO 3: la educación COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA’ Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi • Comprendere audiovisivi sul tema della educazione • Collaborare con i compagni per applicare i contenuti in casi concreti • Leggere e comprendere testi con tecniche adeguate allo scopo Ascolto (comprensione orale) • Comprendere il messaggio di un contenuto orale, scritto • Interpretare espressioni e contenuti sul tema e suoi aspetti interni ed esterni Parlato (produzione e interazione orale) • Interagire su tematiche del modulo • Comprendere informazioni sul tema e sviluppare un dibattito Lettura (comprensione scritta) • Comprendere elementi del lessico e di contenuti sul tema • Comprendere un testo con informazioni riguardanti l’educazione e i livelli di scolarizzazione Funzioni linguistiche Parlare del tema Esprimere opinioni sul tema Chiedere opinioni sul tema • Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Utilizzare testi multimediali • Utilizzare l’eBook per svolgere gli esercizi in maniera interattiva ed esercitarsi a comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva (brani di ascolto e filmati) Scrittura (produzione scritta) • Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema • Scrivere riassunti e traduzioni Riflessione sulla lingua • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato • Riflettere su differenze e analogie con la lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni incontrate OBIETTIVI MINIMI Vedi Tabella Strutture grammaticali - (ripasso BS1+BS2) Lessico • Sistema educativo • Le inteligenze diverse Cultura Educazione, sistemi educativi, esperienze • Utilizzare Internet per acquisire informazioni su argomenti dati Competenze chiave di cittadinanza • Acquisire e interpretare l’informazione • Collaborare e partecipare • Comunicare • Progettare • Risolvere problemi 23 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: TECNICA AMMINISTRATIVA Classe V M OSS. Docente: Fiammetta Pezzati Ore 2 a. s. 2014-2015 Conoscenze e competenze acquisite: La programmazione di inizio anno ha posto come obiettivo fondamentale, dopo avere misurato il livello di partenza, nonché il recupero e il potenziamento delle conoscenze di base, quello di fornire agli studenti le competenze ( articolate in conoscenze e abilità) essenziali per l’inserimento lavorativo nel settore sociale, sanitario e socio-assistenziale o per la prosecuzione del corso di studi post-diploma. In generale gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, le conoscenze e competenze acquisite dalla classe al termine del corso risultano le seguenti: Conoscenze: - Concetto di economia sociale, principali teorie e caratteristiche delle aziende del settore “non profit” - Sistema previdenziale e assistenziale italiano - Rapporto di lavoro dipendente e l’amministrazione del personale - Le aziende del settore socio-sanitario Competenze e abilità: - Comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all’economia sociale , all’attività e alle caratteristiche delle aziende del settore “non profit” - Comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all’economia, all’organizzazione e allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi distinguendo le varie tipologie di enti previdenziali e assistenziali e le loro finalità - Comprendere e analizzare i documenti relativi all’amministrazione del personale , saper redigere e calcolare la retribuzione, il TFR e il Conguaglio fiscale. - Sapere agire nel contesto socio-sanitario per risolvere i problemi concreti del cittadino, garantendo la qualità dei servizi. Livello di apprendimento raggiunto dalla classe: La classe si presenta all’esame di Stato con un livello di preparazione assai eterogeneo e nel complesso non troppo soddisfacente. Solo pochi studenti hanno partecipato con interesse ed impegno adeguato alle lezioni, con costante presenza in classe e dimostrando buone capacità di apprendimento con risultati più che sufficienti e per alcuni discreti. Al contrario altri studenti, nonostante le continue sollecitazioni, hanno frequentato in maniera superficiale e discontinua le lezioni limitandosi, pur avendone le capacità, ad acquisire gli obiettivi minimi della disciplina con un linguaggio specifico in forma alquanto frammentaria e poco rielaborata. Inoltre all’interno nella classe erano presenti alcuni studenti stranieri che hanno evidenziato alcune difficoltà nella rielaborazione ed esposizione dei contenuti della materia dovute alla scarsa conoscenza della lingua italiana e di una terminologia tecnica specifica. Concludendo, per quanto detto, appare evidente che il livello di profitto raggiunto dalla classe è discreto per un gruppo di studenti e solo sufficiente per i rimanenti. Metodologia didattica: Il lavoro è stato svolto attraverso un approccio graduale e sistematico dei contenuti; è stata privilegiata la lezione interattiva (lezione-discussione) con coinvolgimento del gruppo classe. La lezione frontale è stata utilizzata solo per introdurre gli argomenti oggetto di studio e per presentare gli obiettivi sia didattici che formativi. Il metodo di lavoro è stato di tipo flessibile, legato alle esigenze della classe, con numerose esemplificazioni pratiche svolte alla lavagna e schemi riassuntivi al termine dei moduli trattati. Il linguaggio utilizzato è stato semplice ma al tempo stesso esplicativo e rigoroso, tale da consentire agli studenti l’acquisizione di una terminologia tecnica e specifica della disciplina. Materiali didattici: Libro di testo: Astolfi e Venini “Nuovo tecnica Amministrativa ed economia sociale 2” ed. Tramontana Appunti dettati in classe e fotocopie per approfondimenti. Lavagna per le esemplificazioni pratiche. Prove di verifica utilizzate: Durante l’attività curriculare sono state svolte prove strutturate, semi strutturate e questionari, oltre a colloqui orali e alla simulazione della terza prova per abituare gli studenti a sostenere la prova d’esame. 24 Moduli Modulo 1 L’economi a sociale Modulo 2 Il sistema previdenzi ale e assistenzial e PROGRAMMA DI TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE Competenze professionali Conoscenze Abilità Obiettivi minimi Concetto di • Comprendere e utilizzare i • Concetto e • Cogliere l’importanza economia principali concetti relativi principali teorie di dell’economia sociale e sociale, all’economia, economia sociale delle iniziative principali all’organizzazione, allo imprenditoriali fondate • Redditività e tipologie e svolgimento dei processi sui suoi valori solidarietà caratteristiche produttivi e dei servizi. nell’economia • Realizzare sinergie tra delle aziende • Collaborare nella gestione di sociale l’utenza e gli attori del settore progetti e attività dell’impresa dell’economia sociale • Imprese “non profit”. sociale e utilizzare strumenti nell’economia • Distinguere idonei per promuovere reti sociale caratteristiche e funzioni territoriali formali e informali. di cooperative, mutue, • Documenti associazioni e fondazioni. • Utilizzare metodologie e europei strumenti operativi per sull’economia collaborare a rilevare i bisogni sociale. socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre e attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità. Pricipali • Comprendere e utilizzare i • Sistema • Valutare le tipologie di caratteristiche principali concetti relativi previdenziale e enti previdenziali e del sistema all’economia, assistenziale assistenziali e le loro previdenziale e all’organizzazione, allo finalità. assistenziale svolgimento dei processi italiano e dei produttivi e dei servizi. servizi erogati. Ore 12 12 Modulo 3 La gestione delle risorse umane • Comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all’economia, all’organizzazione, allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi. • Individuare e accedere alla normativa in materia di lavoro. • Rapporto di lavoro dipendente. • Amministrazione del personale. • Raffrontare tipologie diverse di rapporti di lavoro. • Analizzare i documenti relativi all’amministrazione del personale. • Redigere un foglio paga. Conoscere le principali caratteristiche dei contratti di lavoro dipendente e degli elementi della retribuzione. 28 Modulo 4 Le aziende del settore sociosanitario • Rapportarsi ai competenti enti pubblici e privati anche per promuovere le competenze dei cittadini nella fruizione dei servizi. • Intervenire nella gestione dell’impresa socio-sanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale. • Utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato, nell’ottica dell’orientamento dei servizi al cittadino e del suo continuo miglioramento. • Strutture dinamiche dei sistemi organizzativi • Strumenti per il monitoraggio e la valutazione della qualità. • Agire nel contesto di riferimento per risolvere i problemi concreti del cittadino, garantendo la qualità del servizio. • Utilizzare e trattare i dati relativi alle proprie attività professionali con la dovuta riservatezza ed eticità. Conoscere le caratteristiche delle imprese che operano nel settore socio-sanitario e i vari servizi che erogano. 14 25 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA Docente: Ilaria Pranzini Ore 4 Classe V M OSSS. a. s. 2014-2015 Profilo della classe La frequenza discontinua e i percorsi differenti degli studenti fanno sì che il gruppo classe sia disomogeneo e in qualche modo disgregato, non identificabile come destinatario collettivo dell'attività didattica ma piuttosto una somma di individualità con problematiche specifiche di cui si è dovuto tenere conto nell'organizzazione dei tempi e dei modi del programma. Le evidenti e diffuse lacune riguardo la Psicologia Generale ha reso necessario nel Primo Quadrimestre una ripresa e approfondimento delle principali teorie psicologiche prima di affrontare le Aree d'Intervento e le Modalità di lavoro nell'ambito dei servizi socio-sanitari. Si è preferito consolidare questa base generale per permettere un apprendimento il più possibile critico dei contenuti professionalizzanti, sui quali si è incentrato il lavoro nel Secondo Quadrimestre. Impegni lavorativi e problematiche personali hanno fatto sì che una buona parte della classe risultasse molto discontinua nella frequenza, ma va sottolineata la buona partecipazione e l'interesse dimostrato da quella parte della classe che ha potuto e voluto frequentare con maggiore assiduità. Il livello di partenza, piuttosto scarso, e il tempo a disposizione, limitato rispetto alle necessità, non hanno permesso approfondimenti ma si è comunque cercato di inquadrare i contenuti disciplinari in un quadro più ampio, con riferimenti all'attualità, all'ambito della cittadinanza e alla responsabilità sociale dell'operatore dei servizi sociosanitari. Il livello raggiunto dalla classe è nell'insieme sufficiente ad affrontare l'esame di Stato, con pochi studenti in difficoltà e alcune eccellenze. Il programma è stato svolto tutto. Alcuni argomenti sono stati richiamati brevemente (Cognitivismo: affrontato in relazione all'Area d'Intervento Anziani come teoria interpretativa della memoria. Approccio Sistemico-Relazionale: affrontato in relazione all'Area di Intervento Famiglia Multiproblematica). Alcuni argomenti sono stati trattati in ambito laboratoriale per sottolinearne la natura strumentale (Metodologie e Strumenti: Gruppo, Colloquio, Progetto). Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. CONOSCENZE • Psicologia Generale: Le principali Teorie Psicologiche come 'cassetta degli attrezzi' dell'operatore socio-sanitario. • • Psicologia Applicata: ABILITA' - Scegliere e applicare l'approccio psicologico più adatto in relazione all'area d'interveto e alla situazione trasferendo l'apprendimento teorico nel concreto della propria attività professionale. - Interagire adeguatamente con le diverse tipologie d’utenza. Caratteristiche e modalità d’intervento sulle principali Arre d'Intervento: minori, anziani, persone con disabilità e con disagio psichico, famiglia multproblematica, con particolare attenzione all'aspetto dell'integrazione sociale e culturale. - Identificare i servizi e le figure implicati nella definizione, progettazione e gestione di un piano d’intervento. Profilo professionale e compiti degli operatori in ambito sanitario e socioassistenziale. - Valutare la responsabilità professionale ed etica dei - Identificare gli interventi più appropriati ai bisogni individuati 26 • Strumenti di intervento e pianificazione del lavoro in ambito sociale: gruppo, colloquio e progetto. diversi ruoli professionali. - Identificare e gestire le dinamiche in un gruppo di lavoro. - Individuare le modalità più adatte a favorire l’integrazione sociale e culturale. Contenuti trattati Unità 1. Teorie Psicologiche: 1. La psicologia come scienza (Strutturalismo e Funzionalismo), 2. Comportamentismo 3. Teoria della Forma (Gestalt) 4. Psicoanalisi (Freud e cenni sui post-freudiani) 5. Approccio Umanistico (Maslow e Rogers) 6. Approccio biologico (teorie sull'attaccamento). Unità 2. Aree d'Intervento: 1. Minori, 2. Anziani 3. Persone con bisogni speciali (disabilità intellettiva, sensoriale e motoria nella prospettiva dell'integrazione) 4. Persone con disagio psichico 5. Famiglia Multiproblematica (e approccio sistemico-relazionale). Unità 3: Metodologie di lavoro: 1. Gruppo (come modalità terapeutica e come modalità lavorativa) 2. Colloquio (e Intervista) 3. Progetto (elementi di progettazione di un intervento). Metodologie didattiche Cooperative learning integrato da lezioni frontali partecipate. Materiali didattici utilizzati • • Libri di testo: Bernardi e Condolf PSICOLOGIA PER IL TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI ed CLITT Clemente, Danieli, Como PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA, per il quinto anno, ed. Paravia Altri materiali: www.chor-art.blogspot.com sezione PSICOLOGIA Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri di valutazione Nel corso dell'anno sono state svolte sei verifiche scritte, tre nel primo quadrimestre e tre nel secondo quadrimestre, tutte semistrutturate, comprendenti l'elaborazione di un testo personale e una serie di domande a risposta sia chiusa sia aperta. Nel secondo quadrimestre sono state svolte due simulazioni di seconda prova. Le prove scritte erano volte a verificare l'acquisizione delle conoscenze specifiche di ogni modulo, della terminologia specifica della disciplina e delle competenze relative alla valutazione di un caso e all'impostazione di un progetto d'intervento. Se necessario sono state svolte verifiche scritte di recupero, in altri casi il recupero è avvenuto attraverso verifiche orali. Compatibilmente con la frequenza si è cercato di verificare con un colloquio orale la preparazione di ogni studente, con particolare attenzione alle competenze espositive, argomentative e terminologiche come preparazione alle prove orali dell'esame di Stato. Per questo i colloqui sono stati per lo più di carattere individuale a partire da un argomento a piacere con successive domande di approfondimento. Le due simulazioni di seconda prova sono intese come verifiche finali sommative in quanto per complessità coprono tutto il programma svolto. 27 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: INGLESE Classe V M OSS . Anno scolastico 2014-2015 Docente: Manuela Patrizia Castagnoli Ore 3 La classe,considerati provenienza ed ambiente, presenta una composizione mista, e, con livelli nel complesso molto eterogenei. Un gruppo partecipa regolarmente alle lezioni, un secondo segue il corso in modo discontinuo, mentre un terzo,più esiguo ha frequenza scarsa. Diversi sono gli studenti con situazioni lavorative. Nel suo insieme la classe appare sufficientemente interessata, ma accanto a studenti che denotano sufficienti o discrete capacità, si rilevano altri che palesano evidenti difficoltà linguistiche o che affrontano lo studio in modo superficiale, con deficit di organicità. L’attività della docente ha teso a promuovere un processo comunicativo e partecipativo, stimolare gli studenti alla lettura e scrittura, le capacità di attenzione ed applicazione , sviluppare le capacità di analisi, consolidare le capacità intuitive, favorire la formazione di un gruppo solidale e cooperativo e , comunque, a rendere in itinere maggiormente omogenee le competenze linguistiche. Le ore settimanali corrispondono a tre unità orarie. Il libro di testo adottato per la parte professionale è : D. Bellomarì, L. Valgiusti , Caring for People, ed. Zanichelli, Bologna, che ha parzialmente permesso un approccio multidisciplinare. Le lezioni sono state di tipo frontale e interattivo; è stato richiesto il lavoro a coppie o piccoli gruppi . MODULO I Grammar Competenze: Sapere proporre ipotesi , interagendo nell’ambito quotidiano e professionale. Conoscenze: Grammatica : Periodo ipotetico di I e II tipo. Abilità: Essere in grado di adoperare strutture grammaticali nell’ ambito delle ipotesi, utilizzando un lessico appropriato e la regola grammaticale del I e II periodo ipotetico. Obiettivi minimi: saper comprendere e formulare ipotesi , in modo sufficientemente corretto, comprendendo il senso globale, di testi brevi e semplici dialoghi, cogliendo il significato sia di parole conosciute in registro familiare sia di terminologie più specifiche. MODULO II Grammar Competenze: Sapere comprendere testi brevi in modo globale e analitico. Descrivere,utilizzando espressioni adeguate, processi e situazioni di interesse personale e di studio con chiarezza, logica e coerenza. Conoscenze: Grammatica: Forma Passiva -tempo presente semplice e continuo; tempi passati (forma semplice e continua ); tempo futuro (forma semplice e continua) Abilità: Essere in grado di adoperare le regole grammaticali della forma passiva. Obiettivi minimi: comprendere in modo globale testi brevi di varia natura, cogliendo il significato sia di parole conosciute in registro familiare , sia di terminologie più specifiche e descrivere in modo sufficientemente corretto situazioni di interesse personale e di studio. MODULO III Care for the Elderly Competenze: Saper comprendere brevi conversazioni e brani di interesse professionale relativi a strutture e servizi per gli anziani , la loro salute e la psicologia dell’età avanzata. 28 Saper prendere parte a semplici conversazioni e scrivere semplici testi, usando un linguaggio specifico, attinente a tipi di strutture e servizi per gli anziani, la loro salute, la psicologia dell’età avanzata. Conoscenze: Social Centres (document) Day Care Centres in Italy (document) Protected Home (document) RSA – Health Care Home (document) Home Care Services in Italy (document) Alzheimer’s Disease (document) Parkinson’s Disease (document) Arthrosis (document) Osteoporosis (document) Diabetes (document) Healthy Eating : What is the best diet ? Physical activity Growing old. A psychological approach: The Father of analytic psychology, Carl Gustav Jung. Abilità: Utilizzare la conoscenza di parole note in registro familiare e termini del linguaggio specifico con l’uso di appropriate strutture grammaticali, in modo sufficientemente corretto, al fine dell’ organizzazione di una esposizione chiara e coerente. Obiettivi minimi: Utilizzare la conoscenza di parole note in registro familiare e termini del linguaggio specifico con l’uso di appropriate strutture sintattiche, in modo sufficientemente corretto, al fine di una esposizione chiara e coerente degli argomenti studiati. MODULO IV DISABILITIES Competenze: Saper comprendere semplici conversazioni e brani di interesse professionale attinenti a disabilità. Prendere parte a semplici conversazioni e scrivere semplici testi usando un vocabolario specifico con riferimento all’autismo. Conoscenze: Autism (document) Abilità: Essere in grado di avere conoscenza sia del vocabolario specifico -ed appropriata pronuncia-relativo a disabilità ,sia di adeguate strutture grammaticali al fine di una breve esposizione scritta ed orale. Obiettivi minimi: saper comprendere testi brevi di carattere professionale sulla disabilità, cogliendo il significato sia di parole conosciute sia di terminologia più specifica e descrivere, utilizzando semplici espressioni, l’autismo, in modo sufficientemente corretto. MODULO V MENTAL HEALTH Competenze : Comprendere il senso globale e analitico di un testo breve sulla depressione,cogliendo il significato sia di parole conosciute in registro familiare, sia di terminologie più specifiche. Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un breve testo. Esporre in modo chiaro, logico e coerente un testo sulla depressione ascoltato, utilizzando il lessico del modulo specifico. Conoscenze: Depression (document) Abilità: Essere in grado di acquisire un vocabolario specifico relativo alla depressione e informazioni sulla deviazione del tono dell’umore. Obiettivi minimi: Comprendere il significato globale di un brano, ascoltato,sulla depressione, riconoscendone i termini più specifici. Esporre in modo chiaro, logico e sufficientemente corretto da un punto di vista morfo-sintattico un breve brano conosciuto. La classe ha visionato il film in lingua originale Edward Mani di Forbice del regista Tim Burton, svolgendone il riassunto della trama. 29 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia:CULTURA MEDICO SANITARIA Classe V M OSS Docente Genovese Stella Maria a.s. 2014-2015 La classe si è formata solo in quest’anno scolastico con alunni di provenienza, età e percorsi di studi molto diversi. La preparazione di base è risultata poco soddisfacente nella quasi totalità degli alunni, ciò non ha permesso di affrontare gli argomenti di studio in modo abbastanza approfondito ed è stato necessario fare anche recuperi su moduli mai svolti. Una parte degli alunni ha affrontato la disciplina con responsabilità e consapevolezza dell’impegno richiesto ed è riuscita ad ottenere risultati sufficienti, in alcuni casi discreti. Un piccolo gruppo, ha invece dimostrato uno scarso interesse e un’applicazione discontinua che associati alla frequenza, molto saltuaria, non hanno permesso di raggiungere, ad oggi, risultati sufficienti. All’interno della classe sono presenti alcuni studenti stranieri che hanno evidenziato difficoltà, nella rielaborazione ed esposizione dei contenuti della materia, dovute alla scarsa conoscenza della lingua italiana, ma che grazie all’impegno hanno raggiunto, nella quasi totalità, risultati positivi METODOLOGIE Le lezioni, in numero di tre ore settimanali, sono state prevalentemente frontali e dialogiche, con la partecipazione attiva degli studenti Il metodo di lavoro è stato di tipo flessibile, legato alle esigenze della classe, con schemi riepilogativi alla lavagna. Il linguaggio utilizzato è stato semplice ma specifico, in modo da consentire agli studenti l’acquisizione di una terminologia adeguata. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Riccardo Tortora “Competenze di igiene e cultura medico-sanitaria” Zanichelli Bologna Appunti dell’insegnante inseriti su piattaforma Moodle, visione dvd , powerpoint. Costruzione di mappe concettuali Film: Una sconfinata giovinezza (2010) di Pupi Avati (98 min. ca.) ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI: -partecipazione alla visita al Museo Pacini, Anatomia patologica ; Università di Firenze - partecipazione all’incontro di Educazione alla salute sull’Aids, tenuto da M. Ravaglia, operatore LILA Firenze (120 min) -partecipazione all’incontro di Educazione alla salute sulle Dipendenze, tenuto dal dott. Cutrì, dirigente medico SerT, Firenze (120 min) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: Sono state utilizzate verifiche orali e tipologie di verifiche scritte a risposta multipla, a completamento, a risposta breve. Le prove sono state effettuate al termine di ogni modulo per poter verificare la conoscenza dei contenuti, l’uso di una terminologia specifica e le capacità logiche. Sono state effettuate prove di recupero, sia per risultati non sufficienti che per permettere agli studenti lavoratori il recupero della verifica stessa. Le verifiche scritte sono state effettuate in conformità alle richieste della terza prova dell’esame di stato (tipologia B e B/C). La valutazione degli studenti è stata condotta sulla base delle griglie e sulle indicazioni di valutazione inserite nel Piano dell’Offerta Formativa. La valutazione ha tenuto conto anche della situazione iniziale e di eventuali progressi emersi nel corso dell'anno. 30 PROGRAMMA DI CULTURA MEDICO SANITARIA MODULO 1: L’invecchiamento COMPETENZE CONOSCENZE Sapere riconoscere gli aspetti fondamentali del quadro clinico delle patologie studiate, evidenziando la loro importanza come causa di invalidità e mortalità. Individuare le strategie e gli strumenti più opportuni ai fini della prevenzione U.D.1:Invecchiamento;Teorie sull’invecchiamento; Crescita demografica degli anziani; Invecchiamento degli organi e apparati; L’anziano fragile; Valutazione multidimensionale (assessment geriatrico); Scale di valutazione (ADL e IADL) U.D.2: Principali patologie dell’anziano:neurodegenerative ( demenze, Malattia di Alzheimer, Demenze vascolari, Morbo di Parkinson); Mini Mental State Examination (MMSE) OBIETTIVI MINIMI ABILITA’ Distinguere le modifiche fisiologiche legate all’invecchiamento da quelle patologiche Coincidono con le conoscenze MODULO 2: Malattie a diffusione sociale COMPETENZE Sapere riconoscere gli aspetti fondamentali del quadro clinico delle patologie studiate. Individuare le strategie e gli strumenti più opportuni ai fini della prevenzione CONOSCENZE OBIETTIVI MINIMI ABILITA’ U.D.1: Diabete mellito U.D.2 Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi U.D.3 Malattie cardiovascolari: Cardiopatie ischemiche (angina pectoris, infarto miocardico) U.D.4 Malattie osteo-articolari (Osteoporosi, Artrosi, Artrite) Conoscere l’eziopatogenesi delle patologie trattate Conoscenze di base per ogni patologia studiata MODULO 3: I bisogni COMPETENZE Saper utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio per l’impostazione di un servizio CONOSCENZE U.D.1 Il concetto di bisogno: generalità; Analisi e classificazione dei bisogni; La piramide di Maslow U D 2 I bisogni socio-sanitari degli utenti U D 3 Il piano assistenziale ABILITA’ Riconoscere i bisogni sociosanitari degli utenti. Sviluppare capacità di intervento OBIETTIVI MINIMI I bisogni dell’uomo MODULO 4: Le figure professionali in ambito socio sanitario COMPETENZE Sapere orientare l’utenza in ambito sanitario. CONOSCENZE U.D.1 L’assistente sociale, L’educatore professionale, L’infermiere professionale, L’operatore socio-sanitario (OSS), L’addetto di base; L’ausiliario socio-assistenziale (ASA), Il fisioterapista, Il logopedista Il geriatra, Il fisiatra, Lo psicologo ABILITA’ Riconoscere la responsabilità professionale ed etica dei diversi ruoli professionali OBIETTIVI MINIMI Qualifiche delle figure professionali in ambito sociosanitario MODULO 5 Organizzazione dei servizi socio-sanitari e delle reti informali COMPETENZE Guidare i pazienti o le loro famiglie nella scelta del servizio socio-sanitario congruo ai loro bisogni CONOSCENZE *U.D.1. Il sevizio sanitario nazionale: definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) U.D 2 I servizi sociali e socio-sanitari: Punto insieme; Sert, dipartimento salute mentale, *Neuropschiatria infantile e dell’adolescenza U.D 3 Servizi socio-sanitari e assistenziali per anziani ( Assistenza domiciliare; ABILITA’ Orientarsi all’interno delle strutture e dei servizi socio-sanitari. OBIETTIVI MINIMI Strutture e servizi sociosanitari 31 Ospedalizzazione domiciliare; Centri diurni; Residenza sanitaria assistenziale (RSA); Struttura riabilitativa residenziale (SRR); Casa protetta; Casa albergo MODULO 6 Elaborazione di progetti di intervento COMPETENZE Concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità CONOSCENZE U.D.1 Elaborare un progetto: le fasi, U D 2 Il percorso riabilitativo U.D.2 Applicazioni agli argomenti di studio: La riabilitazione nei pazienti con il morbo di Parkinson; La riabilitazione nei pazienti affetti da demenza; La riabilitazione nei pazienti con osteoporosi; La riabilitazione nei pazienti affetti da artrite reumatoide ABILITA’ Gestione delle informazioni applicazione test ADL,IADL, MMSE per la produzione di progetti operativi: OBIETTIVI MINIMI Identificare fasi della progettazione MODULO 7 *I diversamenti abili COMPETENZE Concorrere a rilevare i bisogni, individuare le risposte e tracciare un percorso di recupero CONOSCENZE U.D.1. Definizione di disabilità, handicap U.D.2 Paralisi Cerebrale Infantile U.D 3. Progetto di intervento integrato nelle PCI ABILITA’ Definire, classificare e distinguere i bisogni del bambino con PCI. OBIETTIVI MINIMI Coincidono con le conoscenze.1,2. ABILITA’ Individuare le modalità più adatte per favorire un sano stile di vita OBIETTIVI MINIMI Coincidono con le conoscenze MODULO 8 Educazione alla salute COMPETENZE Progettare interventi di educazione alla salute CONOSCENZE U.D.1 Cosa si intende per educazione alla salute U D 2 Le dipendenze:L’alcolismo, Fas; Il tabagismo; Sostanze stupefacenti U.D.3 Progetti di Educazione sanitaria n.b. Sono indicati con un asterisco gli argomenti da svolgere entro la fine dell’anno scolastico 32 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia DIRITTO E PRATICA COMMERCIALE, LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA“ Prof.ssa APOLLARO CARMELINA Classe V M OSS La classe è il frutto di una aggregazione casuale avvenuta quest'anno, in gran parte tra studenti provenienti da altri Istituti , e da differenti percorsi di studio, a volte con storie personali di reiterati insuccessi scolastici. I livelli di partenza erano molto disomogenei a causa delle lacune di base determinate da debiti di ingresso da sanare a volte su tutti i moduli di diritto degli anni precedenti Le presenze in classe discontinue da parte di molte/i a causa dei lavori svolti e da parte di alcune/i per una fraintesa diversa richiesta di partecipazione al dialogo educativo nei corsi serali, ha molto pesato sul rallentamento dello svolgimento del programma , impedendo i necessari approfondimenti dei contenuti proposti ed il consolidamento di competenze specifiche a livelli poco più che di base. METODI DI LAVORO La metodologia ha privilegiato un approccio didattico interdisciplinare e di continuo coinvolgimento nell’individuazione delle regole generali del nostro ordinamento, a partire dall’analisi dei contesti e casi vissuti direttamente e non. Compatibilmente con i tempi a disposizione abbiamo alternato lezioni frontali ad l esercitazioni in team per la risoluzione di casi concreti, Per la FAD si è cercato di utilizzare le nuove tecnologie ( LIM e piattaforme MOODLE) in laboratorio di informatica disponibili, Sono state quindi svolte: Lezioni frontali teoriche; lezioni dibattito di tipo formativo; anche partendo da casi concreti riportati dai media discussioni guidate per verificare gli apprendimenti; interventi mirati sulla terminologia; esercitazioni pratiche individuali o in gruppo; STRUMENTI DI LAVORO (libri di testo, dispense, audiovisivi, laboratori….) Oltre al libro di testo “ Percorsi di Diritto e Legislazione socio-sanitaria” d Maria Messori e Maria Cristina Razzoli- Ed. CLITT, sono stati utilizzati materiali in forma di dispensa, documenti estratti da giornali, riviste. Sono stati effettuati collegamenti in internet ai siti degli Organi Istituzionali ( Regione Toscana- ComuniCamera di Commercio- AGCM ) VERIFICA E VALUTAZIONE Sono stati utilizzati Strumenti di verifica sommativi ♦ esercitazioni scritte in test strutturati o semistrutturati (del tipo vero/falso, risposta multipla, ) ♦ analisi di casi in termini di problem solving ♦ esercitazioni scritte in forma di domande aperte, valutate con specifiche griglie di correzione Sono stati Strumenti di verifica formativa 1. interrogazioni orali individuali; 2. relazioni redatte autonomamente sulla base di ricerche effettuate in biblioteca, su internet, sui giornali oltre che sui testi in adozione , con successiva esposizione al resto della classe. 3. lezioni dibattito, confronto libero sui temi analizzati; 4. discussioni guidate per verificare gli apprendimenti; I Criteri di valutazione adottati non sono stati difformi da quelli adottati dal POF salva l’attenzione al particolare tipo di utenza che vive in modo a volte drammatico il momento della valutazione ,. spesso operando sottrazioni strategiche o rinvii continui delle verifiche predisposte In ogni caso sono stati valutati i progressi fatti durante gli insegnamenti tenendo conto dei livelli di partenza. e tenendo presente il quadro dei livelli RELATIVI ALL’ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE INDICATI DAL MIUR , –secondo il seguente schema: LIVELLO BASE NON RAGGIUNTO (voti inferiori alla Sufficienza ) LIVELLO BASE (voto 6) LIVELLO MEDIO ( voti 7- 8 ) LIVELLO avanzato ( voti 9-10) MOTIVAZIONE Motivazione: Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze Lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità 33 e di saper applicare regole e procedure fondamentali. e le abilità acquisite. acquisite. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli. Sulla base di queste indicazione si può indicare che l livello di competenze raggiunto nella classe è mediamente di base ma non mancano elementi che si sono distinti per l'impegno e la determinazione a raggiungere livelli medi . CONTENUTI (Scansione tra quadrimestri e per moduli didattici) ORE settimanali N° 3 1^ QUAD. - MODULO 1- L'IMPRENDITORE E L'AZIENDA COMPETENZE ASSE STORICO- SOCIALE - Essere consapevoli del valore sociale della propria attività, partecipando alla vita civile e culturale a livello locale e sviluppo della responsabilità individuale e sociale - Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della costituzione in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali , sociali e professionali DISCIPLINARI - Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. - Collaborare nella gestione dei progetti e attività dell'impresa sociale e utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali. CONOSCENZE U.D. 1 La produzione come creazione di utilità- fattori e settori produttivi (richiamo) U.D. 2. L'operatore economico impresa nel sistema economico Italiano U.D. 3 Evoluzione storica del diritto commerciale U.D. 4 Il protagonista dell'impresa: l'imprenditore ed i suoi collaboratori U.D. 5 Il piccolo imprenditore - impresa agricola - impresa familiare U.D.6 L'imprenditore commerciale ed il suo Statuto UD. 7. Differenza tra impresa ed azienda UD. 8. I segni distintivi dell'azienda UD. 9. La proprietà intellettuale e sua tutela UD. 10 La concorrenza tra le imprese ABILITA’ - saper collocare una data impresa nella sua tipologia rispetto ai soggetti, all'attività, alle dimensioni - saper individuare i collaboratori dell'imprenditore differenziandone i compiti - Saper individuare i requisiti che caratterizzano l'impresa agricola e familiare - saper riconoscere l'imprenditore commerciale in relazione alle attività svolte ed agli obblighi a cui è sottoposto - saper distinguere le funzioni dei vari segni distintivi dell'azienda e le loro tutele - saper distinguere tra le proprietà intellettuali il diritto d'autore dal diritto di invenzione -saper individuare gli atti di concorrenza sleale tra le imprese. Comprendere Il ruolo dell'Autorità preposta a garanzia della concorrenza, Comprendere il ruolo della Camera di Commercio nella regolamentazione del mercato OBIETTIVI MINIMI Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali. Comprendere il ruolo svolto dall'imprenditoree distinguere le varie tipologie di impresa. Conoscere gli obblighi del'imprenditore commerciale Saper distinguere I vari segni distintivi in relazione alle loro funzioni. 1^ QUAD. - MODULO 2: LE SOCIETÀ LUCRATIVE COMPETENZE ASSE STORICO-SOCIALE Essere consapevoli del valore sociale della propria attività, partecipando alla vita civile e culturale a livello locale e sviluppo della responsabilità CONOSCENZE U.D. 1 : Evoluzione storica del contratto societario U.D. 2 : il contratto di società – tipicità ed elementi essenziali U.D.3 : società di persone ( ABILITA’ - Saper collocare una società nell'esatta tipologia in base allo scopo, all'oggetto sociale, al grado di autonomia patrimoniale - Essere consapevoli del valore OBIETTIVI MINIMI Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in 34 individuale e sociale DISCIPLINARI Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. semplice, snc, sas) costituzione ed obblighi dei soci U.D. 4 : società di capitali ( s.r.l., s.p.a., s.a.a.), costituzione, organi ed obblighi dei soci- le diverse forme di gestione amministrativa . U.D. 5 : le cause di scioglimento delle società di persone e di capitali U.D. 6: le multinazionali nell'economia globalizzata - le Holding - controlli reciproci ed intese oligarchiche che il socio riveste all'interno delle società di persone - Saper distinguere all'interno di una SAS il ruolo dell'accomandante rispetto all'accomandatario - Comprendere le conseguenze del diverso regime di responsabilità per le obbligazioni sociali, all'interno delle società di persone e nell'ambito delle società di capitali - Saper distinguere i rapporti che intercorrono tra gli organi sociali a seconda del tipo di amministrazione adottata in una società per azioni. - situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali. Saper distinguere le società di persone dalle società di capitale I in relazione alla responsabilità dei soci, alla gestione amministrativa 2^ QUAD. - MODULO 3 : I PRINCIPALI CONTRATTI DELL'IMPRENDITORE COMPETENZE ASSE STORICO-SOCIALE - Potenziamento di saperi, competenze, comportamenti relativi alla sensibilità ambientale, allo sviluppo sostenibile, alla sicurezza nelle sue varie accezioni - Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della costituzione in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali , sociali e professionali DISCIPLINARI - Gestire azioni di informazione e di orientamento sulle modalità di accesso e di utilizzo dei servizi Istitutuzionali , presenti sul territorio, anche attraverso la ricerca autonoma di informazioni normative, strutture e soggetti di riferimento specifico CONOSCENZE OBIETTIVI MINIMI ABILITA’ SAPER: CONOSCERE: U.D. 1. Fatti giuridici, atti giuridici Il negozio giuridico in generale, il contratto U.D.2. L'autonomia contrattuale, contratti tipici ed atipici; U.D. 3. I requisiti del contratto: elementi essenziali ed accidentali- le clausole vessatorie U.D.4. L' Invalidità del contratto ( nullità, annullabilità, rescindibilità risoluzione) - individuare i limiti imposti dalla legge all'autonomia contrattuale • distinguere gli elementi essenziali da quelli accidentali • Indicare le diverse cause d'invalidità del contratto Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali. Saper individuare e distinguere gli elementi essenziali ed accidentali di un contratto 2^ QUAD. - MODULO 4: LE SOCIETA' MUTUALISTICHE COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' OBIETTIVI MINIMI ASSE STORICO-SOCIALE Riconoscere nell'evoluzione dei servizi l'interdipendenza tra i fenomeni sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale e rafforzamento delle competenze in chiave di cittadinanza Potenziamento di saperi, competenze, comportamenti relativi alla sensibilità - UD 1. Evoluzione storica del fenomeno cooperativo UD 2. lo scopo mutualistico , la costituzione delle cooperative e loro caratteri comuni rispetto alle altre imprese collettive UD 3. le cooperative SAPER: Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure - Riconoscere il fenomeno delle cooperative alla luce dei fatti storici che hanno portato alla nascita dello Stato Sociale - Saper distinguere le varie tipologie di cooperative , caratteri comuni e differenti in relazione alla mutualità prevalente o no, settori di intervento e soggetti interessati - Saper illustrare il ruolo dei soci nelle cooperative 35 ambientale, allo sviluppo sostenibile, alla sicurezza nelle sue varie accezioni DISCIPLINARI Gestire azioni di informazione e di orientamento dell'utente per facilitare l'accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio sociali di tipo A e di tpo B. UD 4. Cooperative sociali e affidamento servizi - Saper descrivere le forme di affidamento servizi alle cooperative sociali nel nuovo modello welfare mix fondamentali Saper distinguere le varie tipologie di cooperative. Saper individuare le finalità delle cooperative sociali di tipo A e di tipo B 2^ QUAD: MODULO 5- I RAPPORTI TRA AUTONOMIE TERRITORIALI E ORGANIZZAZIONI NON PROFIT CONOSCENZE COMPETENZE ASSE STORICO-SOCIALE Potenziamento di saperi, competenze, comportamenti relativi alla sensibilità ambientale, allo sviluppo sostenibile, alla sicurezza nelle sue varie accezioni DISCIPLINARI - Gestire azioni di informazione e di orientamento dell'utente per facilitare l'accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio - Conoscere : UD. 1 - Il principio di sussidiarietà e le sue diverse applicazioni UD. 2 – Le autonomie territoriali nella riforma Costituzionale n. 3 del 2001 – Organizzazione e poteri del Comune- ProvinciaRegione UD. 3 – Lo Stato sociale e le sue funzioni.- Il sistema della sicurezza sociale UD. 4. - La legge 328/2000 ed il sistema integrato di interventi socio-assistenziali. UD. 5 . Il ruolo del Terzo Settore nel welfare -mix UD 6 Le organizzazioni non profit ( ODV- APS- ONG- Le Fondazionile IPAB- ONLUS)- OBIETTIVI MINIMI ABILITA’ SAPER: - distinguere la sussidiarietà orizzontale dalla sussidiarietà verticale - Comprendere La portata innovativa della riforma Costituzionale n. 3 del 2001 -Saper illustrare l'impianto dell'art. 117 relativo alla ripartizione della potestà legislativa tra Stato e Regioni - Saper indiviuare lo strumento appropriato per la risoluzione dei conflitti di competenza e attribuzione tra i vari livelli di governo. - saper distinguere tra reti sociali formali ed informali - saper delineare le cause di trasformazione dello Stato Sociale nel nuovo welfare-mix - Saper distinguere le diverse tipologie di forme associative Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Saper distinguere la sussidiarietà orizzontale dalla sussidiarietà verticale – Il ruolo del terzo settore nella organizzazione dei servizi ENTRO LA FINE DELL'ANNO SCOLASTICO SI PREVEDE DI SVOLGERE ANCHE I SEGUENTI MODULI : 2^ QUAD: MODULO 6: LA QUALITA' COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' OBIETTIVI MINIMI ASSE STORICO-SOCIALE Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della costituzione in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali , sociali e professionali DISCIPLINARI Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali a sostegno e tutela della persona con disabilità e la sua famiglia, per favorire l'integrazione e migliorare la qualità della vita. Raccogliere, archiviare e UD 1 – Il concetto di qualità in generale e qualità nei servizi UD 2. Gli elementi fondamentali di un sistema di gestione della qualità UD 3 Le caratteristiche fondamentali del sistema sanitario nazionale e del sistema socio assistenziale . Le normative di riferimento di LEA e livels ( richiamo) UD 4: Il concetto, le finalità ed il procedimento per l'accreditamento - Saper applicare le norme sulla qualità del servizio per l'accreditamento - saper collaborare e mettere in atto i comportamenti richiesti dal sistema di gestione della qualità Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Saper collegare il concetto di qualità con le finalità del procedimento per l'accreditamento 36 trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. 2^ QUAD: MODULO 7 - LA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE E LA TUTELA DELLA PRIVACY COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' OBIETTIVI MINIMI ASSE STORICO-SOCIALE Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della costituzione in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali , sociali e professionali DISCIPLINARI Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali a sostegno e tutela della persona con disabilità e la sua famiglia, per favorire l'integrazione e migliorare la qualità della vita. Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. UD 1. Conoscere I principi fondamentali dell'etica e della deontologia professionale del lavoro sociale UD 2- Conoscere le principali figure professionali sociali e socio-sanitarie UD 3. Conoscere la normativa fondamentale in materia di tutela della privacy UD 4. Conoscere le modalità e I requisiti del trattamento dei dati nel settore socio-sanitario -Saper individuale le professioni sociali e sociosanitarie - saper individuare I fondamenti giuridici del diritto di protezione dei dati in ambito socio-sanitario - saper indicare le forme di tutela per l'illecito trattamento dei dati personali Raggiungere il livello di competenze di base per il quale Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Saper individuare le figure professionali sociali e sanitarie. Comprendere il senso della tutela della privacy in ambito sociosanitario. Saper indicare I principi della deontologia professionale nel lavoro socialli 37 ARGOMENTI PLURIDISCIPLINARI Nella selezione dei contenuti il Consiglio di Classe ha individuato i seguenti argomenti pluridisciplinari inerenti l’area comune e quella professionalizzante: La rete dei servizi integrati ed il ruolo dei No Profit; Accreditamento ed autorizzazioni degli enti Diritto , Tecnica amministrativa ed economia sociale Diabete mellito tipo 2; Demenza d Alzheimer; Osteoporosi; Morbo Di Parkinson, Servizi socio-sanitari Cultura Medico Sanitaria ed Inglese 38 ALLEGATI CARTACEI 1. Griglia di valutazione I prova 2. Griglia di valutazione II prova 3. Griglia di valutazione III prova 4. Testi delle simulazioni di terza prova IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE FIRMA Lembo Ilaria Cecchi Stefano Castagnoli Manuela Patrizia Apollaro Carmelina Pranzini Ilaria Tarantola Andrea Pezzati Fiammetta Genovese Stella Maria Firenze, 15 maggio 2015 39