documento_CDC_5 M_2015

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ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“ MORANTE - GINORI CONTI ”
VIA CHIANTIGIANA, 26/A - FIRENZE - TEL. 055.6531360/1 - FAX. 055.6531695
[email protected] - [email protected] - www.elsamorante.gov.it
I.P.S.S. ELSA MORANTE
I.T.A.S. GINORI CONTI
VIA CHIANTIGIANA, 26/A - FI - TEL. 055.6531360/1
Succursale: Operatore del Benessere
VIA NICOLODI, 2 - FI - TEL. 055.571841 - FAX. 055.571842
VIA DEL GHIRLANDAIO, 52 - FI
TEL. 055.670711
[email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Corso OPERATORE DEI SERVIZI SOCIO SANITARI
CLASSE 5…M..
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Agenzia Formativa Accreditata Dalla Regione Toscana
Con Sistema Di Qualità Certificato ISO 9001 15 100 52918
1
1.
PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE DEI SERVIZI SOCIO SANITARI
Al termine del quinto anno lo studente deve aver acquisito le competenze necessarie per:
⇒ Organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità
⇒ Promuovere la salute ed il benessere bio-psico-sociale di persone e comunità
L’indirizzo è caratterizzato da una visione integrata dei servizi sociali e sanitari per attività che riguardano
l’inclusione sociale ed il benessere di persone e comunità, nelle aree che riguardano soprattutto:
♦ la mediazione familiare
♦ l’immigrazione
♦ le fasce sociali più deboli
♦ le attività di animazione socio-educative e culturali
♦ tutto il settore legato al benessere
Le competenze acquisite permetteranno allo studente di:
dialogare e migliorare il sistema delle relazioni con i diversi utenti
interagire con la comunità sociale, con i servizi socio – sanitari del territorio , compreso il privato-sociale
assumere ruoli adeguati nell’evoluzione dei bisogni socio-sanitari
Le innovazioni in atto nel settore socio –sanitario richiederanno sempre più conoscenze scientifiche e tecniche,
competenze correlate con le scienze umane e sociali, con la cultura medico-sanitaria questo per comprendere i
mutamenti sociali, il nuovo concetto di salute e benessere, le dinamiche di una società multiculturale, per
riconoscere le problematiche relative alle diverse tipologie di utenza al fine di contribuire a promuovere azioni a
sostegno di persone e comunità con particolare attenzione alle fasce deboli.
ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO
Le attività di alternanza scuola-lavoro sono state orientate a far acquisire competenze professionali inerenti l’indirizzo di studi,
a promuovere la conoscenza di tipologie diverse di utenza con cui rapportarsi, ad imparare a muoversi nel mondo del lavoro
svolto nei servizi socio sanitari..
Considerando i diversi percorsi scolastici precedentemente seguiti dagli studenti sono stati organizzati alcuni stage nel settore
infanzia per alcuni , mentre per quanti provengono dal corso Dirigenti di Comunità si è ritenuto sufficiente il tirocinio già
effettuato .
Durante questo anno gli studenti hanno partecipato al Progetto d’Istituto di Alternanza Scuola-Lavoro “Alter- Scuola”. Mirato
al raggiungimento di competenze professionali nel settore dei servizi socio sanitari , anche attraverso il collocamento
nei vari curriculi disciplinari di alcuni moduli specifici attinenti ai vari settori di collocamento lavorativo.
Visto l'esiguo tempo a disposizione si è cercato di organizzare a scuola interventi con esperti che operano nei vari
ambiti del socio-sanitario oltre a favorire la partecipazione ad eventi organizzati all'esterno da Enti pubblici e privati.
Molti studenti hanno partecipato ad iniziative di formazione e di animazione quali:
- visita al Museo Pacini, Anatomia patologica; Università di Firenze
- incontro di Educazione alla salute sull’Aids, tenuto da M. Ravaglia, operatore LILA Firenze
-incontro di Educazione alla salute sulle Dipendenze, tenuto dal dott. Cutrì, dirigente medico SerT, Firenze
- spettacolo “ NON LO SO” presso il teatro REIMS – Firenze
- visita del Museo e della struttura di servizi della Misericordia di Firenze in piazza Duomo
- Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella per partecipare alla installazione/laboratorio artistico MONDI
LUMINOSI, con Associazione MUS.E, nell'ambito degli eventi organizzati nel Programma Kinds Notte Bianca
Firenze 2015
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PROFILO DELLA CLASSE
ELENCO ALUNNI
1
2
BAON PAMELA RUTH
DONFACK MAKEMGON
MADELEINE
10
11
MONGE QUIROZ WENDY LISSETH
MORI MATTEO
3
4
5
6
7
8
9
FROSALI STEFANIA
GOLA ELENA
INNOCENTI ELEONORA
ISMAILI ROMILDA
KOSOVA MILTON
LAZRI JOSEFINA
MICIC MIODRAG
12
13
14
15
16
17
18
ORTEGA PAMELA ALEJANDRA LUNA
PALUSHI MAURO
RAZZI ROSSELLA
STATON EDOARDO
TUESTA TERRONES KATIA
YENQUE VARILLAS JUAN DARIO
ZIDAROIU LISA PAMELA
ELENCO DOCENTI PER MATERIA
2. Cultura Medico Sanitaria
3. Diritto e Legislazione Sanitaria
4. Italiano e Storia
5. Lingua Inglese
6. Lingua Spagnola
7. Matematica
8. Psicologia generale e applicata
9. Tecnica Ammin. ed Ec. Sociale
Coordinatore
Prof. Genovese Stella Maria
Prof. Apollaro Carmela
Prof. Lembo Ilaria
Prof. Castagnoli Manuela Patrizia
Prof. Tarantola Andrea
Prof. Cecchi Stefano
Prof. Pranzini Ilaria
Prof. Pezzati Fiammetta
Prof. Genovese Stella Maria
Membri Interni
Materia
Prof.ssa Ilaria Lembo
Prof.ssa Carmelina Apollaro
Prof.ssa Fiammetta Pezzati
Italiano e Storia
Diritto e Legislazione Sanitaria
Tecnica Amministrativa ed Educazione Sociale
QUADRO ORARIO SETTIMANALE PER SINGOLA DISCIPLINA (classe quinta)
A seguito della applicazione del nuovo regolamento sull'organizzazione dei corsi per adulti , il quadro orario
ha subito delle riduzioni rispetto a quello dei corsi diurni
MATERIA
Cultura Medico Sanitaria
Diritto e Legislazione Socio Sanitaria
Italiano e Storia
Lingua Inglese
Lingua Spagnola
Matematica
Psicologia generale ed applicata
Tecnica Ammin. Ed Ec. Sociale
ORE SETTIMANALI
3
3
5
3
3
3
4
2
totale 26
3
DESCRIZIONE DELLA CLASSE
La classe, formatisi in questo anno scolastico, si presenta molto eterogenea con alunni di età, nazionalità e
percorsi di studi molto diversi.
All'inizio risultavano formalmente iscritte 30 persone ma di esse, solo in venti hanno seguito, dall'inizio
dell'anno scolastico, in modo abbastanza costante.
Entro il 15 di marzo 2015 si sono ritirati o sono stati ritirati di ufficio complessivamente 12 studenti.
Fin dalle prime parziali verifiche nelle varie discipline, il livello generale risultava disomogeneo e spesso
carente di strutture di base a causa dei percorsi precedenti (scuole private, esami di idoneità da privatisti, non
ammissioni o non idoneità all’Esame di Stato del corso Dirigenti Comunità di questo Istituto) della maggior
parte degli studenti che presentavano debiti in ingresso nei moduli disciplinari mai svolti, per i quali è stato
necessario approntare interventi di recupero in itinere.
Durante l'anno la critica e disomogenea situazione iniziale della classe è rimasta pressoché invariata e solo un
esiguo numero di allievi ha lavorato in modo continuo, positivo e con grandi sforzi da parte degli studenti
lavoratori. Al contrario, un gruppo piuttosto numeroso di alunni presenta risultati non del tutto soddisfacenti
anche a causa della frequenza discontinua, dei ritardi e uscite anticipate, in molti casi giustificati da lavori
precari.
Complessivamente la classe ha raggiunto un livello di competenze solo sufficiente, e in pochi casi il profitto
risulta buono.
Il ritardo nella nomina del docente di spagnolo ha causato la riduzione dei contenuti della programmazione e
notevoli sforzi da parte del docente e degli alunni che hanno dovuto provvedere ai recuperi
Il C.di C. ha stabilito, in base all’attenta osservazione e alla normativa vigente, la presenza di alunni con Bisogni
Educativi Speciali
La classe ha aderito, con partecipazione non sempre ampia, alle seguenti attività:
Spettacolo teatrale “Stones” di Yinon Tzafrir e Daniel Zafrani, presso il Teatro di Rifredi di Firenze
Spettacolo teatrale “Il malato immaginario” di Molière, presso il Teatro di Rifredi di Firenze
Spettacolo teatrale “ Non lo so”di S. Picchiani, presso il Teatro Sentieri di Firenze sulla tematica
dell’Alzheimer.
Visita al Museo di Anatomia Patologica “Pacini”, Università di Medicina, Firenze
Visita al Museo della Misericordia di Firenze
Visita al Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella per partecipare alla installazione/laboratorio
artistico MONDI LUMINOSI
Incontro Educazione alla salute sull’Aids, tenuto da M. Ravaglia, operatore LILA Firenze (120 min
Progetto Educazione alla salute sulle Dipendenze, tenuto dal dott. Cutrì, dirigente medico SerT, Firenze (120
min)
OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI
⇒ Sviluppare le potenzialità peculiari degli allievi ai fini di una formazione personale il più possibile completa;
⇒ conoscere se stessi e sviluppare le proprie capacità nel rispetto delle diversità altrui;
⇒ rendere omogenei i livelli differenziati presenti nella classe;
⇒ partecipare attivamente, in modo propositivo e cooperativo alla vita della scuola;
⇒ applicare le conoscenze didattiche al contesto sociale e professionale in cui si trova ad operare;
⇒ sapersi confrontare tra e nei vari gruppi e dare risposte idonee ai problemi concreti, nel rispetto delle diverse
opinioni e nella ricerca di valori comuni;
⇒ assumere un atteggiamento ed un comportamento corretto nella vita sociale e professionale.
OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI
⇒ Sviluppare nelle allieve le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione autonoma;
⇒ promuovere le capacità di esporre le conoscenze acquisite in modo chiaro, corretto e coerente;
⇒ sviluppare le capacità critiche;
⇒ promuovere le capacità di cogliere i nessi pluridisciplinari;
⇒ favorire l’uso di un linguaggio specifico.
4
METODOLOGIE DIDATTICHE
⇒ Lezioni frontali teoriche;
⇒ lezioni dibattito di tipo formativo;
⇒ discussioni guidate per verificare gli apprendimenti;
⇒ interventi mirati sulla terminologia;
⇒ interventi di recupero (interventi didattici integrativi quali: sportello, recupero in itinere);
⇒ esercitazioni pratiche;
⇒ incontri con esperti ed esponenti del mondo del lavoro;
⇒ simulazioni della terza prova scritta dell’esame di Stato: quesiti a risposta singola; quesiti di tipo b e c;
⇒ simulazioni di prima e seconda prova.
STRUMENTI
⇒ Libri di testo;
⇒ laboratorio d’informatica;
⇒ aula video;
⇒ riviste specializzate;
⇒ visite guidate
⇒ siti specialistici
STRUMENTI DI VERIFICA
⇒ Verifiche scritte;
⇒ verifiche orali;
⇒ prove strutturate e semistrutturate;
⇒ discussioni;
⇒ prove pluridisciplinari;
⇒ quesiti a risposta singola;
⇒ trattazione sintetica.
⇒ simulazioni
In previsione dell’esame di stato, sono state effettuate:
due simulazione di terza prova utilizzando la tipologia B/C(due quesiti a risposta breve e 5 quesiti a scelta multipla
per materia) e la tipologia B (3 quesiti a risposta singola, breve, per materia ) della durata di 3 ore;
due simulazione di prima prova e due della seconda prova della durata di 6 ore.
Per la valutazione di tali prove, sono state utilizzate le griglie allegate al documento
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CRITERI DI VALUTAZIONE POF 2014-15
livello-voto
impegno
Prova quasi
Non
nulla
partecipa,
3
non rispetta
gli impegni
conoscenza
Non ha
conoscenze
comprensione applicazione
analisi
sintesi
valutazione
competenze
motorie
competenze
di laboratorio
Commette
spesso gravi
errori
Commette
Non è in
spesso gravi grado di
errori di
compiere
applicazione
analisi
Non è in
grado di
eseguire
Non ha capacità Non si orienta
coordinative e minimamente
condizionali
nelle pratiche
di laboratorio
Gravemente
Non
Ha
Insufficiente partecipa, conoscenze
4
non rispetta frammentarie
gli impegni e superficiali
Commette
gravi errori
Commette
Non è in
gravi errori
grado di
di
compiere
applicazione
analisi
Non è in
grado di
eseguire
Insufficienti
capacità
coordinative e
condizionali
Non si orienta
nelle pratiche
di laboratorio
Insufficiente
E’
5
discontinuo
nel rispetto
degli
impegni
Ha
conoscenze
lacunose e
generiche
Commette
errori anche
in compiti
semplici
Sufficiente
6
Rispetta gli
impegni
Ha
conoscenze
di base
Buono
7
Regolare
nel rispetto
degli
impegni
Corretta e
completa
Evidenzia
qualche
imprecisione
Applica con
Esegue
Esegue
Consolidamento
qualche
autonoma- autonomadella
incertezza
mente
mente in
padronanza
in modo
modo
delle capacità
parziale
parziale
motorie
Distinto
8
Partecipa
attivamente
Corretta e
completa
E’ autonomo
e esauriente
E’ corretta
e completa
Capacità
motorie
potenziate per
padronanza e
conoscenza
Ha
correttezza e
autonomia
Ottimo
9-10
Partecipa
Corretta,
ed è
completa e
propositivo approfondita
Ha
padronanza
Ha
Corretta e Corretta e Padroneggia le
padronanza completa completa
capacità
con
con apporti
motorie in
apporti
personali termini di saper
personali
far fare
Ha
padronanza
delle
procedure
Commette
errori in
compiti
semplici
Ha
incertezze
esegue in
modo
parziale
Ha
incertezze
esegue in
modo
parziale
Insufficienti
capacità
coordinative e
condizionali
Presenta
incertezze
operative
Evidenzia una
Applica
comprensione
le
elementare conoscenze
elementari
Esegue
se aiutato
Esegue se
aiutato
Acquisizione di
una sufficiente
padronanza
motoria
Si orienta ma
non è del
tutto
autonomo
Completa Completa e
e corretta corretta
Esegue
correttamente
se
guidato
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
A.S. 2014-2015
A)La valutazione del comportamento si esprime in decimi ed è espressa dal Consiglio di classe collegialmente.
Tale valutazione concorre alla determinazione del credito scolastico (incide nella
determinazione della media dei voti);
B) Sono ammessi alla classe successiva gli alunni con voto di comportamento non inferiore a sei decimi (6/10)
(così come in ciascuna disciplina);
C) Per l’ammissione all’esame di Stato il voto di comportamento non deve risultare inferiore a 6/10;
D) Il Collegio dei docenti ha approvato i criteri di cui alla tabella allegata per l’assegnazione del voto di condotta;
E)L’assegnazione collegiale del voto di condotta è effettuata nel contesto personale di ciascuno studente di cui il
Consiglio di classe analizza la specificità;
F) Il Consiglio di classe valuta il LIVELLO di espressione dei comportamenti dello studente con riferimento agli
INDICATORI della tabella e alla presenza di sanzioni disciplinari;
G) In nessun modo le sanzioni sulla condotta possono essere applicate agli alunni che manifestino la propria
opinione (Art. 7 c. 4 DPR 122/2009);
H) La valutazione insufficiente del comportamento (voto di condotta inferiore a 6/10) deve essere MOTIVATA e
6
DEBITAMENTE
VERBALIZZATA in sede di scrutinio
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO A.S.2014-2015
mancanze disciplinari, documentate e rilevanti, che abbiano previsto l’irrogazione di una delle
sanzioni disciplinari previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e dal Regolamento di
Istituto che comportano l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per periodi
superiori a 15 giorni ( art. 4 Cir. Min. 5/2009 ) per atti di particolare e oggettiva gravità, lesivi della
dignità e del rispetto della persona umana, della propria e dell’altrui incolumità.
• non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento successivamente alla
irrogazione di sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal Regolamento d’Istituto
Non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato.
•
•
•
•
•
•
•
•
mancanze disciplinari documentate che abbiano previsto l’irrogazioni di sanzioni disciplinari (
sospensioni da 6 a 15 giorni e/o più di tre note personali e rilevanti, diversi ritardi e/o uscite
anticipate rispetto al numero consentiti, non sempre giustificati )
frequenza discontinua
diverse inosservanze del Regolamento d’Istituto
fatica a rispettare le regole condivise
disturba spesso le lezioni
non abbia dimostrato apprezzabili cambiamenti nel comportamento
5
6
•
•
•
alcune inosservanze del Regolamento d’Istituto ( sospensioni fino a 5 giorni, assenze collettive,
alcuni ritardi e/o uscite anticipate rispetto al numero consentiti )
frequenza abbastanza regolare
richiami disciplinari documentati
vivace ma cerca di migliorare il suo autocontrollo e il rispetto delle regole
7
•
•
•
•
•
diligente rispetto del Regolamento d’Istituto
frequenza regolare ( ritardi e assenze nella norma )
ha migliorato l’autocontrollo
tiene quasi sempre un corretto comportamento con gli altri
in genere rispetta le regole
8
•
•
•
•
scrupoloso rispetto del Regolamento d’Istituto
frequenza assidua
ha un buon rapporto con gli altri
ha comportamenti corretti, rispetta le regole, ruolo positivo nel gruppo classe
• costante ed esemplare rispetto del Regolamento d’Istituto
• frequenza molto assidua
• educato, controllato, responsabile
• rispetta regole, persone, ambiente
• costante disponibilità a collaborare costruttivamente con gli altri
Il voto viene deliberato all’unanimità dai docenti del consiglio di classe.
9
10
Legge 30 ottobre 2008, n. 169: art. 2, comma 3 “La valutazione del comportamento degli studenti”, attribuita
collegialmente dal Consiglio di Classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore
a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all’esame conclusivo del ciclo”. ll voto di
comportamento è attribuito anche per mancanze commesse fuori dall’Istituto, purché i fatti siano connessi alla vita
scolastica.
CRITERI SEGUITI NELL’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Il punto di oscillazione viene o meno attribuito, su delibera del Consiglio di classe, in relazione a :
7
1) L’assiduità della frequenza;
2) l'interesse e l'impegno dello studente;
3) la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (stages, teatro, corsi di lingua straniera, attività di
peer education ecc...) ;
4) la partecipazione positiva ad attività scuola - lavoro;
5) l'eventuale credito formativo, ottenuto con esperienze realizzate all'esterno della scuola, nell'anno
scolastico in corso in attività culturali, di volontariato, sportive. Il credito formativo deve essere
documentato con una attestazione rilasciata dall'Ente, Associazione, Istituzione presso cui si è svolta
l'attività e deve contenere una sintetica descrizione delle esperienze realizzate e della loro durata. Tale
attestato deve essere consegnato alla segreteria dell'Istituto entro il 15 Maggio dell'anno scolastico in corso.
Competenze disciplinari
Nel caso di difformità rispetto a quanto pubblicato, verrà consegnato alla commissione esaminatrice
l’aggiornamento controfirmato dai rappresentanti degli studenti della classe .
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
(Capacità di utilizzare
conoscenze e abilità in
situazioni di lavoro o di
studio e nello sviluppo
professionale e
personale)
(Risultato dell’assimilazione di informazioni
attraverso l’apprendimento)
(Capacità di
applicare
conoscenze e di
utilizzarle per
portare a termine
compiti e risolvere
problemi)
OBIETTIVI
MINIMI
( Abilità minime
per ottenere le
competenze
richieste)
8
Materia: Italiano e Storia
Docente: Ilaria Lembo
Ore 5
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe V M OSS
.
Anno scolastico 2014-2015
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze,
Competenze, Abilità:
Un numero esiguo di alunni ha seguito con costanza e interesse le lezioni, si è impegnato con continuità nello
studio e ha mantenuto un comportamento corretto in classe. Alcuni studenti, invece, si sono applicati con
discontinuità, frequentando sporadicamente e adottando un atteggiamento passivo durante le lezioni. Gli alunni,
dunque, in modo diversificato, sono in grado di contestualizzare movimenti, autori e opere; fare collegamenti fra
opere, poetiche e tematiche di autori diversi; rintracciare continuità e fratture nella tradizione letteraria; analizzare i
testi sul piano contenutistico e formale; produrre elaborati scritti di tipo argomentativo o di analisi testuale, secondo
le modalità previste per le prove d’esame. La competenza nell’uso della lingua, sia come comprensione sia come
produzione orale e scritta, è diversificata e va da livelli buoni ad appena sufficienti, con una certa superiorità
nell’espressione orale rispetto a quella scritta. Si rileva che nella classe gli allievi di madre lingua straniera,
presentando differenti livelli di partenza, hanno incontrato difficoltà nel colmare il divario esistente tra la capacità
di espressione orale e la rielaborazione in forma scritta di quanto appreso. Tuttavia, sebbene nel caso dei suddetti
alunni le fragilità linguistiche permangano, si sottolineano i progressi conseguiti nell’apprendimento dell’italiano
come lingua veicolare di studio, pertanto il lavoro svolto nell’acquisizione dei contenuti disciplinari risulta
piuttosto positivo. Lo stesso giudizio vale anche per il programma di Storia.
MODULO 1: L’età del Realismo
COMPETENZE
CONOSCENZE
Lo studente è in
grado di leggere e
comprendere le
novelle di Verga,
contestualizzando il
contenuto dal punto
di vista culturale e
storico.
- Comprende la
poetica
dell’impersonalità;
- Commenta i brani
antologizzati.
-Lo studente
conosce il contesto
storico delle
correnti realistiche
europee.
- Conosce testi e
autori fontamentali
delle correnti
letterarie del
Naturalismo e del
Verismo.
MODULO 2: Il Decadentismo
COMPETENZE
CONOSCENZE
-Lo studente è in
grado di leggere,
comprendere e
analizzare testi in
prosa e liriche scelti
di Pascoli e
D’Annunzio,
operando confronti,
cogliendo analogie e
differenze.
-Lo studente
conosce il contesto
storico in cui si
sviluppa il
Decadentismo.
-Conosce il profilo
biografico, i tratti
distintivi della
poetica e le opere
principali degli
ABILITÀ
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
riconosce natura,
funzioni e
principali scopi
comunicativi ed
espressivi dei
testi esaminati.
-Coglie i
caratteri
specifici dello
stile narrativo
verista.
-Scrive testi in
forma di saggio
breve.
-Lo studente
conosce il contesto
storico delle
correnti realistiche
europee.
- Conosce gli
autori e i testi
esaminati.
- Sa riferire in
maniera chiara e
organica, con la
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
-Positivismo, Naturalismo e Verismo;
biografia di Verga, contesto storicoculturale, opere, pensiero.
-Lettura dei seguenti brani e novelle:
Gustave Flaubert, Madame Bovary:
L’avvelenamento di Emma.
Émile Zola, Germinale: La miniera.
Giovanni Verga, Vita dei campi:
Fantasticheria; La Lupa.
Giovanni Verga, Novelle rusticane: La
roba.
Giovanni Verga, I Malavoglia: La
fiumana del progresso (Prefazione); La
famiglia Toscano, L’addio alla casa del
nespolo.
Giovanni Verga, Mastro don Gesualdo:
La morte di Gesualdo.
ABILITÀ
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
riconosce le
caratteristiche
stilistiche e di
contenuto
dell’estetismo,
del simbolismo e
del panismo. Riconosce le
caratteristiche
-Lo studente
conosce gli autori
e i testi esaminati.
- Conosce i tratti
distintivi della
poetica degli autori
esaminati. - Sa
riferire in maniera
chiara e organica,
con la
Il Decadentismo: il lato nascosto delle
cose; la nascita del Simbolismo e la sua
poetica. Lettura e analisi della poesia
L’albatro (da Baudelaire, I fiori del
male).
Gabriele
D’Annunzio:
biografia,
pensiero, opere. Lettura e analisi dei
seguenti testi: da Alcyone: La pioggia
nel pineto; da Il piacere: Il ritratto
dell’esteta; da Notturno: Imparo un’arte
9
-Rielabora ed espone
i contenuti in modo
chiaro e corretto.
autori esaminati.
MODULO 3: Le avanguardie storiche
COMPETENZE
CONOSCENZE
-Lo studente è in
grado di leggere,
comprendere e
analizzare testi in
prosa e liriche degli
autori scelti,
operando confronti,
cogliendo analogie e
differenze.
-Rielabora ed espone
i contenuti in modo
chiaro e corretto.
-Lo studente
conosce il contesto
storico-culturale in
cui si svilupparono
le Avanguardie.
-Conosce il profilo
biografico, i tratti
distintivi della
poetica e le opere
principali degli
autori esaminati.
MODULO 4: La lirica nel Novecento
COMPETENZE
CONOSCENZE
-Lo studente è in
grado di leggere,
comprendere e
analizzare i
componimenti scelti
degli autori
esaminati,operando
confronti,cogliendo
analogie e differenze.
-Rielabora ed espone
i contenuti in modo
chiaro e corretto.
-Lo studente
conosce il contesto
storico-culturale
dell’Età tra le due
Guerre.
-Conosce il profilo
biografico, i tratti
distintivi della
poetica e le opere
principali degli
autori esaminati.
stilistiche e di
contenuto della
poetica del
fanciullino e del
mito del nido.
- Compie
l’analisi del
testo.
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
-Comprende e
analizza un testo
letterario studiato
nelle linee
fondamentali.
nuova.
Giovanni Pascoli: biografia. Il nido
domestico e la paura della vita. Il
simbolismo pascoliano. Lettura e analisi
delle seguenti poesie: da Myricae:
Arano, Novembre, Il lampo, Il tuono, X
Agosto; dai Canti di Castelvecchio: Il
gelsomino notturno; lettura e analisi del
brano Il fanciullo che è in noi (da Il
fanciullino).
ABILITÀ
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
conosce gli autori
e i testi esaminati.
- Conosce i tratti
distintivi della
poetica degli autori
esaminati. - Sa
riferire in maniera
chiara e organica,
con la
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
Le avanguardie storiche
Il Futurismo
I poeti crepuscolari.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Il Manifesto del Futurismo
Sergio Corazzini, Desolazione del
povero poeta sentimentale (da Piccolo
libro inutile)
Aldo
Palazzeschi,
E
lasciatemi
divertire! (da L’incendiario).
Lo studente
riconosce le
caratteristiche
stilistiche e
formali del
rinnovamento
poetico dei
futuristi.
ABILITÀ
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
riconosce le
caratteristiche di
contenuto e di
stile della lirica
novecentesca.
-Riconosce i
caratteri
dell’Ermetismo.
- Riconosce i tratti
distintivi della
poetica degli
autori esaminati.
- Redige testi in
forma di saggio
breve e di analisi
del testo.
-Lo studente
conosce il
contesto storicoculturale dell’Età
tra le due Guerre.
- Conosce i testi
scelti e i tratti
distintivi della
poetica degli
autori esaminati.
- Sa riferire in
maniera chiara e
organica, con la
terminologia
appropriata,
quanto appreso.
-Comprende e
analizza un testo
letterario studiato
nelle linee
fondamentali.
L’Ermetismo; Giuseppe Ungaretti,
Umberto Saba, Salvatore Quasimodo ed
Eugenio Montale: biografie, poetica e
stile.
Lettura e analisi delle seguenti poesie di
Ungaretti: da L’Allegria: Il porto
sepolto, I fiumi, San Martino del Carso,
Veglia, Fratelli, Sono una creatura,
Soldati e Mattina; da Sentimento del
tempo: La madre.
Lettura e analisi delle seguenti poesie di
Saba: dal Canzoniere: Amai, La capra,
A mia moglie, Ulisse.
Lettura e analisi delle seguenti poesie di
Quasimodo: da Erato e Apòllion: Ed è
subito sera, da Giorno dopo giorno:
Alle fronde dei salici.
Lettura e analisi delle seguenti poesie di
Montale: da Ossi di seppia: I limoni,
Non chiederci la parola, Meriggiare
pallido e assorto, Spesso il male di
vivere ho incontrato, Cigola la
carrucola del pozzo; da Le Occasioni:
La casa dei doganieri, Non recidere,
forbice, quel volto; da Satura: Ho sceso
dandoti il braccio, almeno un milione di
scale.
10
MODULO 5: Il nuovo romanzo del Novecento
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
-Lo studente è in
grado di leggere,
comprendere e
analizzare i testi
scelti degli autori
esaminati,operando
confronti,cogliendo
analogie e differenze.
-Rielabora ed espone
i contenuti in modo
chiaro e corretto.
-Lo studente
conosce il contesto
storico-culturale in
cui gli autori
esaminati operano.
-Conosce il profilo
biografico, i tratti
distintivi della
poetica e le opere
principali degli
autori esaminati.
- Lo studente
riconosce:
le linee portanti
del romanzo;
le differenze
stilistiche
nell’evoluzione di
questo genere
letterario.
-Riconosce i
caratteri della
poetica degli
autori esaminati.
MODULO 6: Il Neorealismo (ancora da svolgere)
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
-Lo studente è in
grado di leggere,
comprendere e
analizzare i testi in
prosa degli autori
scelti, operando
confronti, cogliendo
analogie e differenze.
-Rielabora ed espone
i contenuti in modo
chiaro e corretto.
-Lo studente
conosce il contesto
storico-culturale di
riferimento.
-Conosce i
principali momenti
biografici e le scelte
poetico-espressive
degli autori
esaminati.
-Lo studente
riconosce natura,
funzioni e
principali scopi
comunicativi ed
espressivi dei
testi esaminati.
-Coglie i
caratteri
specifici dei testi
letterari
esaminati.
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL PROGRAMMA
SVOLTO
-Lo studente
conosce il
contesto storicoculturale di
riferimento.
Conosce i testi
scelti e i tratti
distintivi della
poetica degli
autori esaminati.
- Sa riferire in
maniera chiara e
organica, con la
terminologia
appropriata,
quanto appreso.
-Comprende e
analizza un testo
letterario
studiato nelle
linee
fondamentali.
Il romanzo del Novecento: i temi
psicologici
del
nuovo
romanzo
novecentesco; il grande romanzo
europeo (cenni ad autori e opere).
Lettura dei seguenti brani: da Marcel
Proust, Alla ricerca del tempo perduto:
Un caso di memoria involontaria; da
Frank Kafka, Il processo: L’arresto di
K.; da James Joyce, Gente di Dublino:
Eveline.
Italo Svevo: biografia. L’incontro con la
psicoanalisi. La Trieste di Svevo.
L'inettitudine dei personaggi sveviani. La
coscienza di Zeno.
Lettura e analisi dei seguenti brani: Il
fumo; Il funerale mancato; Psico-analisi.
Luigi Pirandello: biografia. La crisi
storico-culturale e la “relatività” di ogni
cosa. La personalità molteplice. Le forme
che ci ingabbiano. La poetica
dell’Umorismo.
Lettura
dei
seguenti
testi:
da
L’umorismo:
“L’arte
umoristica
scompone, non riconosce eroi e sa
cogliere la vita nuda”; da Novelle per un
anno: La tragedia di un personaggio, Il
treno ha fischiato, La patente; da Il fu
Mattia Pascal: Adriano Meis.
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
conosce gli autori
e i testi esaminati.
- Conosce i tratti
distintivi della
poetica degli autori
esaminati. - Sa
riferire in maniera
chiara e organica,
con la
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
Il
Neorealismo:
Il
bisogno
dell’impegno. Una nuova poetica
sociale e pedagogica. Narrativa di
guerra e di resistenza.
Lettura e analisi dei seguenti brani: da
Primo Levi, Se questo è un uomo: Sul
fondo; da Cesare Pavese, La luna e i
falò: La luna e i falò.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Tenendo presente che nell’insegnamento – apprendimento è fondamentale la centralità del testo, la lezione è stata
incentrata sul testo letterario o storico, la cui analisi è stata svolta in classe. Per stimolare la partecipazione attiva
degli alunni, accanto alla lezione frontale si è utilizzato il dibattito sui singoli argomenti, autori e testi, perché gli
studenti si orientassero in modo sempre più autonomo nel panorama della produzione letteraria italiana ottonovecentesca, operando opportuni collegamenti tra le discipline di Storia e Italiano.
Compatibilmente con il tempo disponibile, si è cercato di curare l’esercizio e la riflessione sulla elaborazione scritta
e di effettuare interventi di sostegno e recupero in itinere nelle ore di lezione curriculare. Per svolgere le lezioni
11
sono stati adottati vari metodi: lezione frontale, lezione dialogata, lezione-esercitazione sulle varie tipologie di
scrittura, lettura di testi, visione di film.
STRUMENTI
Strumento indispensabile per lo svolgimento del lavoro didattico sono stati il libro di testo, l’ausilio della LIM,
fotocopie e materiale di sintesi fornito dall’insegnante.
Libro di testo adottato:
Paolo Di Sacco,Chiare lettere. Letteratura e lingua italiana. Dall’Ottocento a oggi, vol.3, Milano, B. Mondadori,
2012.
Orario settimanale: due ore settimanali di italiano: 1 ora di lunedì dalle 20:05 alle 21.00, 1 ora di mercoledì dalle
18:10 alle 19:05.
Inizio delle lezioni: 23/09/2014
ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI:
Il 24 gennaio 2015, in occasione del “Giorno della Memoria”, presso il Teatro di Rifredi di Firenze, la classe ha
assistito allo spettacolo Stones di Yinon Tzafrir e Daniel Zafrani.
La classe ha partecipato anche allo spettacolo Il malato immaginario di Molière (27/11/2014 Teatro di Rifredi di
Firenze).
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA:
Il processo di apprendimento è stato costantemente controllato in itinere attraverso esercizi di analisi, sintesi,
esercizi sugli argomenti studiati e le tipologie testuali previste per l’Esame di stato. Sul modello delle consegne
ministeriali, sono state svolte esercitazioni in particolare per le tipologie A, B e D. Sono state inoltre effettuate due
simulazioni della 1a prova dell’esame di Stato (tipologie A/B/C/D).
Le verifiche, sia orali che scritte, misurano le conoscenze acquisite, la padronanza linguistica, la capacità di sintesi
e di rielaborazione e interpretazione. La valutazione conclusiva terrà conto anche della partecipazione,
dell’interesse e dell’impegno dimostrati durante l’anno scolastico.
DISCIPLINA: STORIA
DOCENTE: ILARIA LEMBO
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
MODULO 1: Belle époque e società di massa
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Lo studente
comprendel’evoluzione
sociale del periodo
considerato; classifica e
organizza dati; legge e
strutturare tabelle e
cronologie; usa il lessico
specifico.
-Rielabora ed espone i
contenuti in modo chiaro
e corretto.
-Lo studente
conosce i tratti
distintivi della
società di massa.
-Conosce le linee
fondamentali
della politica
giolittiana e le sue
contraddizioni.
- Lo studente
riconosce le
caratteristiche
socioeconomiche e
politicoculturali
dell’epoca.
-Riconosce le
linee portanti
di documenti
del tempo.
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
conosce gli
elementi
caratterizzanti
della società di
massa e dell’età
giolittiana.
-Legge e analizza
nelle sue linee
fondamentali un
documento.
- Sa riferire in
maniera chiara e
organica, con la
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
-L’ottimismo del Novecento e la Belle
époque.
-La società dei consumatori, la catena di
montaggio e la produzione in serie, la
società di massa.
-L’età giolittiana.
-Venti di guerra.
12
MODULO 2: La Prima guerra mondiale
COMPETENZE
CONOSCENZE
- Lo studente comprende
le cause e le
conseguenze del primo
conflitto mondiale.
-Comprende e analizza
eventi e cause che
determinarono la
rivoluzione russa.
-Colloca con sicurezza
gli eventi nello spazio e
nel tempo.
-Usa il lessico specifico.
-Rielabora ed espone i
contenuti in modo chiaro
e corretto.
-Lo studente
conosce i tratti
distintivi del
periodo oggetto di
studio.
-Conosce gli
eventi principali
della Prima guerra
mondiale e della
Rivoluzione
russa.
MODULO 3: L’età dei totalitarismi
COMPETENZE
CONOSCENZE
- Lo studente comprende
le motivazioni diverse
che portarono
all’affermazione dei
totalitarismi in Europa.
- Comprende cause e
conseguenze della crisi
del ’29.
-Colloca con sicurezza
gli eventi nello spazio e
nel tempo.
-Usa il lessico specifico.
-Rielabora ed espone i
contenuti in modo chiaro
e corretto.
-Lo studente
conosce gli
elementi
caratterizzanti
della società tra le
due guerre.
-Conosce eventi,
questioni e
problemi relativi
ai totalitarismi.
ABILITÀ
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
- Lo studente
riconosce le
caratteristiche
socioeconomiche e
politicoculturali
dell’epoca.
-Riconosce le
linee portanti
di documenti
del tempo.
-Lo studente
conosce eventi
principali e
conseguenze della
Grande guerra e
della Rivoluzione
russa
-Legge e analizza
nelle sue linee
fondamentali un
documento.
- Sa riferire in
maniera chiara e
organica, con la
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
- Lo scoppio della guerra. L'illusione di
una "guerra-lampo". Il Fronte
occidentale: la guerra di trincea. Le
nuove armi e l'uso dei gas. Il Fronte
orientale.
-L'Italia dalla neutralità al Patto segreto
di Londra. Il dibattito tra neutralisti e
interventisti e l'entrata in guerra. Il
fronte italiano.
-L’intervento degli Stati Uniti. La
rivoluzione russa.
-L’attacco finale dell’Austria. La resa
della Germania e la vittoria degli
Alleati. Una pace instabile.
ABILITÀ
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
- Lo studente
riconosce e
distingue le cause
dell’affermazione
dei totalitarismi in
Europa.
-Coglie analogie e
differenze dei
regimi totalitari.
-Coglie cause ed
effetti della crisi
del ’29.
- Legge e analizza
documenti
dell’epoca.
-Lo studente
conosce gli
eventi
principali del
primo
dopoguerra.
-Conosce eventi
e problemi
relativi ai
totalitarismi.
-Legge e
analizza nelle
sue linee
fondamentali
un documento.
- Sa riferire in
maniera chiara
e organica, con
la terminologia
appropriata,
quanto appreso.
- L’Italia fascista: la fondazione dei
Fasci di combattimento, la Marcia su
Roma, Mussolini al governo.
L’assassinio di Matteotti. Il fascismo
“regime”.
- La Germania nazista: il programma
politico di Hitler. Hitler cancelliere del
Reich. La nazificazione della Germania.
Le leggi di Norimberga e la
persecuzione degli ebrei.
- Lo stalinismo: l’industrializzazione
forzata, la costruzione del mito di
Stalin, dalle “purghe” al Terrore come
sistema di governo.
- La crisi del ’29: il crollo di Wall
Street. Roosevelt e il New Deal.
- La Guerra di Spagna.
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
conosce le fasi
del Secondo
conflitto
mondiale.
-Legge e
analizza nelle
sue linee
fondamentali
un documento.
- Sa riferire in
- La seconda guerra mondiale: lo
scoppio del conflitto e i primi anni di
guerra.
-La svolta del ’43, la sconfitta dell’Asse
e la fine della guerra.
-La “guerra parallela” dell’Italia, l’8
settembre 1943 e la Resistenza.
-La Shoah. La barbarie delle fòibe.
MODULO 4: Il Secondo conflitto mondiale
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Lo studente comprende
questioni e problemi
relativi alla Seconda
guerra mondiale.
- Comprende cause e
conseguenze del
conflitto mondiale.
-Colloca con sicurezza
gli eventi nello spazio e
nel tempo.
-Usa il lessico specifico.
-Lo studente
conosce gli eventi
principali del
secondo conflitto
mondiale.
-Conosce le cause
dell’intervento
dell’Italia.
-Conosce la
Shoah come
genocidio.
- Lo studente
riconosce e
distingue le cause,
le fasi e le
conseguenze della
Seconda guerra
mondiale.
- Legge e analizza
documenti
dell’epoca
13
-Rielabora ed espone i
contenuti in modo chiaro
e corretto.
maniera chiara
e organica, con
la terminologia
appropriata,
quanto appreso.
MODULO 5: Il tramonto dell’Europa e la guerra fredda
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Lo studente comprende
questioni e problemi
relativi al lungo periodo
della Guerra fredda.
- Comprende le
conseguenze del
Secondo conflitto
mondiale.
-Colloca con sicurezza
gli eventi nello spazio e
nel tempo.
-Usa il lessico specifico.
-Rielabora ed espone i
contenuti in modo chiaro
e corretto.
-Lo studente
conosce gli eventi
più critici della
guerra fredda
-Conosce gli
elementi
caratterizzanti
dell’Italia
repubblicana.
- Conosce gli
elementi
caratterizzanti del
Sessantotto.
- Lo studente
riconosce le linee
portanti di eventi
e problemi legati
alla Guerra
fredda.
- Legge e analizza
documenti
dell’epoca.
MODULO 6: Il villaggio globale (ancora da svolgere)
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ
- Lo studente comprende
la portata e le
conseguenze della
rivoluzione informatica
e della globalizzazione;
-Rielabora ed espone i
contenuti in modo chiaro
e corretto.
-Lo studente
conosce aspetti
positivi e negativi
della
globalizzazione.
- Lo studente
riconosce le
caratteristiche
della rivoluzione
informatica
-Riconosce luci e
ombre della
globalizzazione.
OBIETTIVI
MINIMI
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Lo studente
conosce gli
eventi e
problemi
principali della
Guerra fredda
-Legge e
analizza nelle
sue linee
fondamentali
un documento.
- Sa riferire in
maniera chiara
e organica, con
la terminologia
appropriata,
quanto appreso.
- L’Europa divisa in due blocchi.
- L’Italia della Ricostruzione. Il
“miracolo economico”.
-La guerra fredda in Occidente e in
Oriente: la guerra di Corea, la Cina
comunista di Mao Zedong, la caccia
alle streghe negli Stati Uniti.
-La decolonizzazione.
-Il periodo della distensione.
-Il Sessantotto e la guerra del Vietnam.
-La fine del sistema comunista e il
crollo del muro di Berlino.
OBIETTIVI
MINIMI
-Lo studente
conosce gli
elementi
caratterizzanti della
globalizzazione
- Sa riferire in
maniera chiara e
organica, con la
terminologia
appropriata, quanto
appreso.
CONTENUTI DEL
PROGRAMMA SVOLTO
-Che cos’è la globalizzazione
-Il neoliberismo in Occidente
METODOLOGIE DIDATTICHE
Nello svolgimento delle lezioni è stato privilegiato un approccio didattico mirante a coinvolgere gli alunni,
stimolandoli alla partecipazione e al dialogo in classe. Alle lezioni frontali in generale hanno fatto seguito momenti
di dibattito, confronto e discussione al fine di favorire il miglioramento delle capacità espositive e critiche degli
alunni.
STRUMENTI
Quali strumenti di lavoro sono stati utilizzati il manuale in adozione, fonti storiche, fotocopie, mappe concettuali e
appunti forniti dall’insegnante con l’ausilio della LIM.
Film:
L’onda (2008) di Dennis Gansel (durata: 107 minuti)
Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964) di Stanley
Kubrick (durata: 103 minuti)
Libro di testo adottato: Vittoria Calvani, Spazio Storia. Il Novecento e oggi, vol.3, Bologna, A. Mondadori, 2012.
Orario settimanale: due ore settimanali di storia: 1 ora di lunedì dalle 21:00 alle 21.50, 1 ora di venerdì dalle 17.15
14
alle 18.10.
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA
Il programma è stato sottoposto sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di
adeguare l'azione didattica alle esigenze formative. Sono state utilizzate per la valutazione prove orali
(interrogazioni, sollecitazione di interventi durante le lezioni, ripasso in forma collaborativa) e verifiche scritte. In
merito alle prove scritte, sono state compiute esercitazioni sul saggio breve (tipologia B e C della 1a prova) e
trattazioni sintetiche di argomenti (tipologia A della 3a prova).
Per quanto riguarda i criteri di valutazione adottati, si è tenuto conto delle capacità degli studenti di orientarsi
storicamente, collocando correttamente gli avvenimenti presi in esame nel tempo e nello spazio. Gli alunni sono
stati valutati anche in relazione ai seguenti fattori: alla loro capacità di utilizzare la terminologia specifica, alla loro
partecipazione, all’interesse evidenziato, all’impegno e ai progressi compiuti.
15
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe 5°M OSS
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: MATEMATICA
Prof. Stefano Cecchi
Ore 3
1) Svolgimento del programma e coordinamento interdisciplinare. Criteri didattici seguiti e mete educative
raggiunte.
Il programma del quinto anno, riguardante fondamentalmente lo studio della analisi matematica, è stato svolto
in modo da suscitare curiosità da parte degli studenti e rendere l’ apprendimento della matematica il meno
pesante possibile, passando dal particolare al generale.
Le mete educative raggiunte sono state, per buona parte degli alunni di saper operare con sicurezza con gli
strumenti della matematica più avanzati, come i limiti, le derivate e gli integrali.
2) Profitto medio ottenuto e criteri di valutazione. Comportamento degli alunni e giudizio sul rendimento
della classe.
Il livello di apprendimento raggiunto per la maggior parte della classe si attesta su valori piuttosto bassi e vi
sono alcuni casi di profitto insufficiente. La valutazione del profitto degli studenti è stata fatta mediante prove
scritte e verifiche orali, oltre alcune verifiche a risposta chiusa.
Il livello di preparazione degli studenti risulta fortemente disomogeneo e questo fatto ha provocato un
rallentamento sensibile nello svolgimento del programma.
3) Metodologie e sussidi impiegati.
Lo strumento didattico prevalentemente usato è la lezione frontale con esercizi fatti svolgere dagli alunni alla
fine delle spiegazioni. Pur non essendo obbligatorio l’acquisto del libro di testo sono state consegnate delle
fotocopie degli argomenti principali. Il libro in adozione è: “Matematica Bianco”, (vol. 5) di Bergamini,
Trifone, Barozzi, della casa editrice Zanichelli.
MODULO 1: FUNZIONI REALI E LORO PROPRIETA’
COMPETENZE
•
•
Saper riconoscere
da un grafico
dominio e
codominio di una
qualsiasi funzione
Saper desumere
da un grafico le
proprietà
caratteristiche
della funzione
CONOSCENZE
•
•
•
•
Definizione di funzione, classificazione
delle funzioni, dominio, codominio e
segno di una funzione
Funzioni pari e dispari, periodiche,
Funzioni inverse e composte
(graficamente)
Successioni numeriche (esempi)
ABILITA’
1.Saper riconoscere una
funzione
2.Saper determinare il
dominio di una funzione
3. Saper desumere il
grafico della funzione
inversa e quello di
funzioni composte
4. Saper riconoscere una
successione numerica
OBIETTIVI
MINIMI
1
2
3
MODULO 2: LIMITI
COMPETENZE
•
Essere in grado di
utilizzare il
concetto di limite
in situazioni
problematiche
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
Limiti: definizione
Operazioni sui limiti
Infiniti,infinitesimi e loro confronto
Limiti notevoli
Limiti delle successioni
Funzioni continue
Punti di discontinuità
Asintoti: orizzontali, verticali, obliqui
ABILITA’
1.Saper calcolare i limiti
delle funzioni
2. Saper calcolare il
limite di una successione
3.Saper individuare le
discontinuità di una
funzione
4.Saper individuare gli
asintoti di una funzione
e rappresentarli
graficamente
OBIETTIVI
MINIMI
1
3
4
16
MODULO 3: DERIVATE
COMPETENZE
•
Applicare il
concetto di
derivata in
situazioni reali
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Derivata di una funzione
Retta tangente ad una funzione
Il differenziale di una funzione
Continuità e derivabilità di una
funzione
Derivate fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate
Derivate delle funzioni composte
Derivate di ordine superiore
Teoremi di Rolle, Lagrange, e De
L’Hospital
ABILITA’
1.Saper calcolare la
derivata di una
funzione
OBIETTIVI
MINIMI
1
2.Saper riconoscere le
funzioni derivabili,
anche da grafico
MODULO 4: CALCOLO INTEGRALE
COMPETENZE
•
Saper utilizzare il
calcolo integrale
per determinare
aree e volumi
•
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Funzioni primitive
Integrali indefiniti. Proprietà
Integrali indefiniti elementari
Metodi di integrazione: per
scomposizione, per sostituzione, per
parti di semplici funzioni
Integrali definiti. Proprietà
Teorema della media
Teorema fondamentale del calcolo
integrale
Formula di Newton – Leibniz
Integrazione numerica:Principio di
Cavalieri
ABILITA’
OBIETTIVI
MINIMI
1.Saper calcolare
integrali indefiniti
immediati
2.Saper applicare i
metodi di integrazione a
semplici funzioni
3. Saper calcolare aree
mediante gli integrali
3 Saper calcolare volumi
di solidi di rotazione
1 Saper calcolare
integrali indefiniti
immediati
3.Saper calcolare
aree mediante gli
integrali
MODULO 5: INFERENZA STATISTICA
COMPETENZE
•
Saper applicare i
principali
argomenti
dell’indagine
statistica
campionaria
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
Distribuzioni campionarie
Analisi dei vari tipi di media usati in
statistica
Scarto semplice medio e scarto
quadratico medio; deviazione standard
La distribuzione di Gauss, curva a
campana
Stime : alcune semplici tipologie
ABILITA’
1.Saper costruire un
campione casuale
semplice data una
popolazione
OBIETTIVI
MINIMI
1.Saper costruire un
campione casuale
semplice data una
popolazione
17
Materia SPAGNOLO
Prof. Andrea Tarantola
Ore 2
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Classe 5M OSS
Anno scolastico 2014-15
(1) Svolgimento del programma e coordinamento interdisciplinare. Criteri
didattici seguiti e mete educative raggiunte.
Il corso ha permesso ai discenti di poter sviluppare capacità e conoscenze grammaticali e lessicali promuovendo
la comunicazione in lingua spagnola nei tre livelli essenziali: competenza linguistica, sociolinguistica e
pragmatica. I moduli e le unità di apprendimento sono state ritagliate su un ulteriore obiettivo trasversale relativo
a la competenza socioculturale. L’apprendimento ha seguito un metodo adattabile alle diverse esigenze di classe,
riflettendo le aspettative dell’utenza e le competenze/capacità iniziali – identificate nei quattro gruppi indicati nel
documento programmatico della disciplina. Gli obiettivi trasversali conseguiti riconducibili all’ambito linguistico
sono prevalentemente comunicativi e socioculturali. Gli obiettivi cognitivi trasversali riguardano l’esposizione
ragionata di eventi e situazioni, la capacità di esprimere opinioni e consigli. L’obiettivo interculturale è presente in
ogni modulo e riflette la capacità di interessarsi a situazioni e contesti altri nella consapevolezza della diversità e
della complessità della lingua spagnola come lingua ufficiale di diverse culture nel mondo.
Inoltre, il corso è stato coordinato sulle altre discipline, in particolare Cultura Medica e Psicologia in quanto
alcuni moduli hanno trattato tematiche che i discenti avevano già studiato ampiamente nella lingua italiana,
pertanto il travaso di competenze e conoscenze tra discipline è stato naturale e ha valorizzato il profilo educativo
del discente.
(2) Profitto medio ottenuto e criteri di valutazione. Comportamento degli alunni e giudizio sul rendimento
della classe.
Il profitto medio è soddisfacente, percentili al di sopra della sufficienza per gli aspetti di comprensione auditiva, e
scritta. Il discente sa leggere o ascoltare un testo di area socio sanitaria o di cultura e società relativamente ai
temi dei moduli con buone capacità di sintesi e di analisi che poggiano su conoscenze di studio, pratiche e di
tirocinio/lavoro. Per quanto riguarda la produzione orale e scritta, il dato medio è ampiamente soddisfacente nei
discenti madrelingua e soddisfacente nei discenti con un percorso di studio disciplinare completo. Per i discenti
principianti e falsi principianti i dati sono al disotto delle indicazioni nazionali e si è ritenuto opportuno limitare
questo indicatore ai soli obiettivi minimi, ad esempio sviluppano capacità e conoscenze di scrittura per finalità di
comunicazione nelle reti sociali o nelle realtà digitali semplici (chat, sms, email, twit, ecc.).
(3) Metodologie e sussidi impiegati.
Il corso ha adottato un approccio didattico differenziato. Uso intensivo della LIM e del laboratorio linguistico per
espandere ascolto e esposizione alla lingua tramite audio e video. Classe virtuale su piattaforma Moodle 2.0 per
materiali aggiunti e formazione a distanza e attività di tutoring costante con gli allievi. Lavoro per gruppi
disomogenei per amplificare e accelerare l’apprendimento, tramite interazione. Esercitazioni in classe con metodo
dell’autocorrezione di gruppo e classi di rafforzamento per affrontare le prove di verifica. Classi di recupero per
riprendere i temi precedenti che avevano dato indicazioni non positive nelle verifiche. Il corso è stato interamente
svolto in lingua spagnola, tranne nei momenti di rinforzo o di incomprensione dove si è fatto ricorso all’italiano. I
materiali di lavoro utilizzati sono il libro di testo “Mundo Social” (Clitt, Zanichelli) per lo sviluppo di tematiche
legate all’indirizzo di studi. Per permettere ai discenti di affrontare l’anno finale si è mantenuto anche in uso
anche il libro di lingua e grammatica per situazioni, Libro di testo ¡Buena Suerte 2! (Lang Edizioni), e tutti i
materiali “cloud” (Scuolabook). I materiali audio e di approfondimento su CD-ROM e il libro degli esercizi
(anche versione online), il DVD per attività extra e i video. Libro LIM per lavoro in classe con file esercitazioni
con correzione istantanea, ascolti e visioni dei contenuti in tempo reale. Materiale messo a disposizione dal
docente in formato digitale o cartaceo. Ricorso alle risorse liberamente scaricabili dal web sulle piattaforme
sociali e di web condiviso (youtube, wiki, etc). Moodle 2.0 per corso online e FAD.
(4) Verifiche e valutazioni.
Le verifiche per ascolto/visione e scritte sono state di tipo oggettivo e strutturate e destrutturate. Le verifiche di
capacità orale sono state eseguite su modelli dialogici strutturati (drammatizzazioni)con testo a fronte. Produzione
orale ha prediletto le forme della lettura e del riassunto. Le prove scritte sono state di tipo autentico e guidate,
prova di comprensione e di lettura ad alta voce, comprensione auditiva, espressione e interazione scritta,
18
espressione e interazione orale. Esercizi di comprensione con questionari, V-F, cruciverba, schematizzazioni e
esercizi con correzione delle informazioni. La flessibilità, la conoscenza interculturale, l’interazione, la
autovalutazione, la multimedialità, permettono di avanzare l’apprendimento anche durante le verifiche e durante
le correzioni delle prove.
(5) Programma svolto/in corso di svolgimento.
MODULO 1: Conocer la mente humana
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
Utilizzare una lingua
straniera per i principali scopi
comunicativi e operativi
• Comprendere audiovisivi sul
tema della mente umana (aspetti
storici, filosofici, scientifici, e
psicolcogici)
• Collaborare con i compagni
per applicare i contenuti in casi
concreti
• Leggere e comprendere testi
con tecniche adeguate allo
scopo
Ascolto (comprensione orale)
• Comprendere il messaggio di un
contenuto orale, scritto
• Interpretare espressioni e contenuti
sul tema e suoi aspetti interni ed
esterni
Parlato (produzione e interazione
orale)
• Interagire su tematiche del modulo
• Comprendere informazioni sul tema
e sviluppare un dibattito
Lettura (comprensione scritta)
• Comprendere elementi del lessico e
di contenuti sul tema
• Comprendere un testo con
informazioni riguardanti la mente
umana
Funzioni linguistiche
Parlare del tema
Esprimere opinioni
sul tema
Chiedere opinioni sul
tema
• Utilizzare in modo adeguato
le strutture grammaticali
Utilizzare testi multimediali
• Utilizzare l’eBook per
svolgere gli esercizi in maniera
interattiva ed esercitarsi a
comprendere i prodotti della
comunicazione audiovisiva
(brani di ascolto e filmati)
• Utilizzare Internet per
acquisire informazioni su
argomenti dati
Competenze chiave di
cittadinanza
• Acquisire e interpretare
l’informazione
• Collaborare e partecipare
• Comunicare
• Progettare
• Risolvere problemi
OBIETTIVI
MINIMI
Vedi
Tabella
Strutture
grammaticali
- (ripasso BS1+BS2)
Lessico
• La mente umana
• La inteligenza
interpresonale
Cultura
Scrittura (produzione scritta)
• Scrivere brevi resoconti descrittivi
sul tema
• Scrivere riassunti e traduzioni
Storia e scienza del
pensiero umano
(brevi cenni)
Riflessione sulla lingua
• Osservare le parole nei contesti d’uso
e rilevare le eventuali variazioni di
significato
• Riflettere su differenze e analogie
con la lingua italiana rispetto alle
strutture e funzioni incontrate
MODULO 2: conocer la sociedad
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
Utilizzare una lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi e
operativi
• Comprendere
audiovisivi sul tema
Ascolto (comprensione orale)
• Comprendere il messaggio di un contenuto
orale, scritto
• Interpretare espressioni e contenuti sul tema e
suoi aspetti interni ed esterni
Parlato (produzione e interazione
orale)
Funzioni linguistiche
Parlare del tema
Esprimere opinioni
sul tema
Chiedere opinioni sul
tema
OBIETTIVI
MINIMI
Vedi
Tabella
19
della societá e dei
social media
• Collaborare con i
compagni per applicare
i contenuti in casi
concreti
• Leggere e
comprendere testi con
tecniche adeguate allo
scopo
Utilizzare in modo
adeguato le strutture
grammaticali
Utilizzare testi
multimediali
• Utilizzare l’eBook per
svolgere gli esercizi in
maniera interattiva ed
esercitarsi a
comprendere i prodotti
della comunicazione
audiovisiva (brani di
ascolto e filmati)
• Interagire su tematiche del modulo
• Comprendere informazioni sul tema e
sviluppare un dibattito
Lettura (comprensione scritta)
• Comprendere elementi del lessico e di
contenuti sul tema
• Comprendere un testo con informazioni
riguardanti la societá e i media sociali
Scrittura (produzione scritta)
• Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema
• Scrivere riassunti e traduzioni
Riflessione sulla lingua
• Osservare le parole nei contesti d’uso e
rilevare le eventuali variazioni di significato
• Riflettere su differenze e analogie con la
lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni
incontrate
Strutture
grammaticali
- (ripasso BS1+BS2)
Lessico
• Facebook
• Internet
• La societá
Cultura
Societá e media
sociali
(brevi cenni)
• Utilizzare Internet
per acquisire
informazioni su
argomenti dati
Competenze chiave di
cittadinanza
• Acquisire e
interpretare
l’informazione
• Collaborare e
partecipare
• Comunicare
• Progettare
• Risolvere problemi
MODULO 6: la vejez
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
Utilizzare una lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi e
operativi
• Comprendere
audiovisivi sul tema
della vecchiaia
• Collaborare con i
compagni per applicare
i contenuti in casi
concreti
• Leggere e
comprendere testi con
tecniche adeguate allo
scopo
Ascolto (comprensione orale)
• Comprendere il messaggio di un contenuto
orale, scritto
• Interpretare espressioni e contenuti sul tema e
suoi aspetti interni ed esterni
Parlato (produzione e interazione
orale)
• Interagire su tematiche del modulo
• Comprendere informazioni sul tema e
sviluppare un dibattito
Lettura (comprensione scritta)
• Comprendere elementi del lessico e di
contenuti sul tema
• Comprendere un testo con informazioni
riguardanti della vecchiaia e delle generazioni
di anziani
Funzioni linguistiche
Parlare del tema
Esprimere opinioni
sul tema
Chiedere opinioni sul
tema
OBIETTIVI
MINIMI
Vedi
Tabella
Strutture
grammaticali
- (ripasso BS1+BS2)
Lessico
• La societá e gli
anziani
• Confronti tra paesi
20
• Utilizzare in modo
adeguato le strutture
grammaticali
Utilizzare testi
multimediali
• Utilizzare l’eBook per
svolgere gli esercizi in
maniera interattiva ed
esercitarsi a
comprendere i prodotti
della comunicazione
audiovisiva (brani di
ascolto e filmati)
Scrittura (produzione scritta)
• Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema
• Scrivere riassunti e traduzioni
Riflessione sulla lingua
• Osservare le parole nei contesti d’uso e
rilevare le eventuali variazioni di significato
• Riflettere su differenze e analogie con la
lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni
incontrate
• I sistemi preventivi
e di salute
• Le malattie degli
anziani
Cultura
Anziani e generazioni
Societá di pensionati
Malattie e malessere
• Utilizzare Internet
per acquisire
informazioni su
argomenti dati
Competenze chiave di
cittadinanza
• Acquisire e
interpretare
l’informazione
• Collaborare e
partecipare
• Comunicare
• Progettare
• Risolvere problemi
Da svolgersi entro la fine delle lezioni a.s. 2014-2015
MODULO 5: los jóvenes
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
Utilizzare una lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi e
operativi
• Comprendere
audiovisivi sul tema dei
giovani
• Collaborare con i
compagni per applicare
i contenuti in casi
concreti
• Leggere e
comprendere testi con
tecniche adeguate allo
scopo
Ascolto (comprensione orale)
• Comprendere il messaggio di un contenuto
orale, scritto
• Interpretare espressioni e contenuti sul tema e
suoi aspetti interni ed esterni
Parlato (produzione e interazione
orale)
• Interagire su tematiche del modulo
• Comprendere informazioni sul tema e
sviluppare un dibattito
Lettura (comprensione scritta)
• Comprendere elementi del lessico e di
contenuti sul tema
• Comprendere un testo con informazioni
riguardanti la gioventú e le tematiche giovanili
Funzioni linguistiche
Parlare del tema
Esprimere opinioni
sul tema
Chiedere opinioni sul
tema
• Utilizzare in modo
adeguato le strutture
grammaticali
Utilizzare testi
multimediali
• Utilizzare l’eBook per
svolgere gli esercizi in
maniera interattiva ed
Scrittura (produzione scritta)
• Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema
• Scrivere riassunti e traduzioni
Riflessione sulla lingua
• Osservare le parole nei contesti d’uso e
rilevare le eventuali variazioni di significato
• Riflettere su differenze e analogie con la
lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni
OBIETTIVI
MINIMI
Vedi
Tabella
Strutture
grammaticali
- (ripasso BS1+BS2)
Lessico
• Generazioni a
confronto
• La gioventú
• La tecnologia e il
gap “tecnologico”
• Stili di vita
• Anoressi
• Bulimia
Cultura
21
esercitarsi a
comprendere i prodotti
della comunicazione
audiovisiva (brani di
ascolto e filmati)
incontrate
Giovani e
multimedialità
Il lavoro,
l’educazione,
Amore, amicizia, il
consumo e le sue
patologie
• Utilizzare Internet
per acquisire
informazioni su
argomenti dati
Competenze chiave di
cittadinanza
• Acquisire e
interpretare
l’informazione
• Collaborare e
partecipare
• Comunicare
• Progettare
• Risolvere problemi
MODULO 4: la infancia
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
Utilizzare una lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi e
operativi
• Comprendere
audiovisivi sul tema
della infanzia
• Collaborare con i
compagni per applicare
i contenuti in casi
concreti
• Leggere e
comprendere testi con
tecniche adeguate allo
scopo
Ascolto (comprensione orale)
• Comprendere il messaggio di un contenuto
orale, scritto
• Interpretare espressioni e contenuti sul tema e
suoi aspetti interni ed esterni
Parlato (produzione e interazione
orale)
• Interagire su tematiche del modulo
• Comprendere informazioni sul tema e
sviluppare un dibattito
Lettura (comprensione scritta)
• Comprendere elementi del lessico e di
contenuti sul tema
• Comprendere un testo con informazioni
riguardanti della infanzia
Funzioni linguistiche
Parlare del tema
Esprimere opinioni
sul tema
Chiedere opinioni sul
tema
• Utilizzare in modo
adeguato le strutture
grammaticali
Utilizzare testi
multimediali
• Utilizzare l’eBook per
svolgere gli esercizi in
maniera interattiva ed
esercitarsi a
comprendere i prodotti
della comunicazione
audiovisiva (brani di
ascolto e filmati)
Scrittura (produzione scritta)
• Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema
• Scrivere riassunti e traduzioni
Riflessione sulla lingua
• Osservare le parole nei contesti d’uso e
rilevare le eventuali variazioni di significato
• Riflettere su differenze e analogie con la
lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni
incontrate
OBIETTIVI
MINIMI
Vedi
Tabella
Strutture
grammaticali
- (ripasso BS1+BS2)
Lessico
• Infanzia
• Il racconto
• La terapia del
racconto
• I sogni
Cultura
Infanzia, racconti,
sogni, esperienze del
mondo infantile
• Utilizzare Internet
per acquisire
informazioni su
argomenti dati
Competenze chiave di
22
cittadinanza
• Acquisire e
interpretare
l’informazione
• Collaborare e
partecipare
• Comunicare
• Progettare
• Risolvere problemi
MODULO 3: la educación
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA’
Utilizzare una lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi e
operativi
• Comprendere
audiovisivi sul tema
della educazione
• Collaborare con i
compagni per applicare
i contenuti in casi
concreti
• Leggere e
comprendere testi con
tecniche adeguate allo
scopo
Ascolto (comprensione orale)
• Comprendere il messaggio di un contenuto
orale, scritto
• Interpretare espressioni e contenuti sul tema e
suoi aspetti interni ed esterni
Parlato (produzione e interazione
orale)
• Interagire su tematiche del modulo
• Comprendere informazioni sul tema e
sviluppare un dibattito
Lettura (comprensione scritta)
• Comprendere elementi del lessico e di
contenuti sul tema
• Comprendere un testo con informazioni
riguardanti l’educazione e i livelli di
scolarizzazione
Funzioni linguistiche
Parlare del tema
Esprimere opinioni
sul tema
Chiedere opinioni sul
tema
• Utilizzare in modo
adeguato le strutture
grammaticali
Utilizzare testi
multimediali
• Utilizzare l’eBook per
svolgere gli esercizi in
maniera interattiva ed
esercitarsi a
comprendere i prodotti
della comunicazione
audiovisiva (brani di
ascolto e filmati)
Scrittura (produzione scritta)
• Scrivere brevi resoconti descrittivi sul tema
• Scrivere riassunti e traduzioni
Riflessione sulla lingua
• Osservare le parole nei contesti d’uso e
rilevare le eventuali variazioni di significato
• Riflettere su differenze e analogie con la
lingua italiana rispetto alle strutture e funzioni
incontrate
OBIETTIVI
MINIMI
Vedi
Tabella
Strutture
grammaticali
- (ripasso BS1+BS2)
Lessico
• Sistema educativo
• Le inteligenze
diverse
Cultura
Educazione, sistemi
educativi, esperienze
• Utilizzare Internet
per acquisire
informazioni su
argomenti dati
Competenze chiave di
cittadinanza
• Acquisire e
interpretare
l’informazione
• Collaborare e
partecipare
• Comunicare
• Progettare
• Risolvere problemi
23
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: TECNICA AMMINISTRATIVA
Classe V M OSS.
Docente: Fiammetta Pezzati
Ore 2
a. s. 2014-2015
Conoscenze e competenze acquisite:
La programmazione di inizio anno ha posto come obiettivo fondamentale, dopo avere misurato il livello di
partenza, nonché il recupero e il potenziamento delle conoscenze di base, quello di fornire agli studenti le
competenze ( articolate in conoscenze e abilità) essenziali per l’inserimento lavorativo nel settore sociale, sanitario
e socio-assistenziale o per la prosecuzione del corso di studi post-diploma. In generale gli obiettivi prefissati sono
stati raggiunti, le conoscenze e competenze acquisite dalla classe al termine del corso risultano le seguenti:
Conoscenze:
- Concetto di economia sociale, principali teorie e caratteristiche delle aziende del settore “non profit”
- Sistema previdenziale e assistenziale italiano
- Rapporto di lavoro dipendente e l’amministrazione del personale
- Le aziende del settore socio-sanitario
Competenze e abilità:
- Comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all’economia sociale , all’attività e alle caratteristiche delle
aziende del settore “non profit”
- Comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all’economia, all’organizzazione e allo svolgimento dei
processi produttivi e dei servizi distinguendo le varie tipologie di enti previdenziali e assistenziali e le loro finalità
- Comprendere e analizzare i documenti relativi all’amministrazione del personale , saper redigere e calcolare la
retribuzione, il TFR e il Conguaglio fiscale.
- Sapere agire nel contesto socio-sanitario per risolvere i problemi concreti del cittadino, garantendo la qualità dei
servizi.
Livello di apprendimento raggiunto dalla classe:
La classe si presenta all’esame di Stato con un livello di preparazione assai eterogeneo e nel complesso non troppo
soddisfacente. Solo pochi studenti hanno partecipato con interesse ed impegno adeguato alle lezioni, con costante
presenza in classe e dimostrando buone capacità di apprendimento con risultati più che sufficienti e per alcuni
discreti. Al contrario altri studenti, nonostante le continue sollecitazioni, hanno frequentato in maniera superficiale
e discontinua le lezioni limitandosi, pur avendone le capacità, ad acquisire gli obiettivi minimi della disciplina con
un linguaggio specifico in forma alquanto frammentaria e poco rielaborata. Inoltre all’interno nella classe erano
presenti alcuni studenti stranieri che hanno evidenziato alcune difficoltà nella rielaborazione ed esposizione dei
contenuti della materia dovute alla scarsa conoscenza della lingua italiana e di una terminologia tecnica specifica.
Concludendo, per quanto detto, appare evidente che il livello di profitto raggiunto dalla classe è discreto per un
gruppo di studenti e solo sufficiente per i rimanenti.
Metodologia didattica:
Il lavoro è stato svolto attraverso un approccio graduale e sistematico dei contenuti; è stata privilegiata la lezione
interattiva (lezione-discussione) con coinvolgimento del gruppo classe. La lezione frontale è stata utilizzata solo
per introdurre gli argomenti oggetto di studio e per presentare gli obiettivi sia didattici che formativi. Il metodo di
lavoro è stato di tipo flessibile, legato alle esigenze della classe, con numerose esemplificazioni pratiche svolte alla
lavagna e schemi riassuntivi al termine dei moduli trattati. Il linguaggio utilizzato è stato semplice ma al tempo
stesso esplicativo e rigoroso, tale da consentire agli studenti l’acquisizione di una terminologia tecnica e specifica
della disciplina.
Materiali didattici:
Libro di testo: Astolfi e Venini “Nuovo tecnica Amministrativa ed economia sociale 2” ed. Tramontana
Appunti dettati in classe e fotocopie per approfondimenti.
Lavagna per le esemplificazioni pratiche.
Prove di verifica utilizzate:
Durante l’attività curriculare sono state svolte prove strutturate, semi strutturate e questionari, oltre a colloqui orali
e alla simulazione della terza prova per abituare gli studenti a sostenere la prova d’esame.
24
Moduli
Modulo 1
L’economi
a sociale
Modulo 2
Il sistema
previdenzi
ale e
assistenzial
e
PROGRAMMA DI TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE
Competenze professionali
Conoscenze
Abilità
Obiettivi
minimi
Concetto di
• Comprendere e utilizzare i
• Concetto e
• Cogliere l’importanza
economia
principali concetti relativi
principali teorie di
dell’economia sociale e
sociale,
all’economia,
economia sociale
delle iniziative
principali
all’organizzazione, allo
imprenditoriali fondate
• Redditività e
tipologie e
svolgimento dei processi
sui suoi valori
solidarietà
caratteristiche
produttivi e dei servizi.
nell’economia
• Realizzare sinergie tra
delle aziende
• Collaborare nella gestione di
sociale
l’utenza e gli attori
del settore
progetti e attività dell’impresa
dell’economia sociale
• Imprese
“non profit”.
sociale e utilizzare strumenti
nell’economia
• Distinguere
idonei per promuovere reti
sociale
caratteristiche e funzioni
territoriali formali e informali.
di cooperative, mutue,
• Documenti
associazioni e fondazioni.
• Utilizzare metodologie e
europei
strumenti operativi per
sull’economia
collaborare a rilevare i bisogni
sociale.
socio-sanitari del territorio e
concorrere a predisporre e
attuare progetti individuali, di
gruppo e di comunità.
Pricipali
• Comprendere e utilizzare i
• Sistema
• Valutare le tipologie di
caratteristiche
principali concetti relativi
previdenziale e
enti previdenziali e
del sistema
all’economia,
assistenziale
assistenziali e le loro
previdenziale e
all’organizzazione, allo
finalità.
assistenziale
svolgimento dei processi
italiano e dei
produttivi e dei servizi.
servizi erogati.
Ore
12
12
Modulo 3
La
gestione
delle
risorse
umane
• Comprendere e utilizzare i
principali concetti relativi
all’economia,
all’organizzazione, allo
svolgimento dei processi
produttivi e dei servizi.
• Individuare e accedere alla
normativa in materia di lavoro.
• Rapporto di lavoro
dipendente.
• Amministrazione
del personale.
• Raffrontare tipologie
diverse di rapporti di
lavoro.
• Analizzare i documenti
relativi
all’amministrazione del
personale.
• Redigere un foglio
paga.
Conoscere le
principali
caratteristiche
dei contratti di
lavoro
dipendente e
degli elementi
della
retribuzione.
28
Modulo 4
Le aziende
del settore
sociosanitario
• Rapportarsi ai competenti
enti pubblici e privati anche
per promuovere le competenze
dei cittadini nella fruizione dei
servizi.
• Intervenire nella gestione
dell’impresa socio-sanitaria e
nella promozione di reti di
servizio per attività di
assistenza e di animazione
sociale.
• Utilizzare metodi e strumenti
di valutazione e monitoraggio
della qualità del servizio
erogato, nell’ottica
dell’orientamento dei servizi al
cittadino e del suo continuo
miglioramento.
• Strutture
dinamiche dei
sistemi organizzativi
• Strumenti per il
monitoraggio e la
valutazione della
qualità.
• Agire nel contesto di
riferimento per risolvere i
problemi concreti del
cittadino, garantendo la
qualità del servizio.
• Utilizzare e trattare i
dati relativi alle proprie
attività professionali con
la dovuta riservatezza ed
eticità.
Conoscere le
caratteristiche
delle imprese
che operano
nel settore
socio-sanitario
e i vari servizi
che erogano.
14
25
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA
Docente: Ilaria Pranzini
Ore 4
Classe V M OSSS.
a. s. 2014-2015
Profilo della classe
La frequenza discontinua e i percorsi differenti degli studenti fanno sì che il gruppo classe sia disomogeneo e in
qualche modo disgregato, non identificabile come destinatario collettivo dell'attività didattica ma piuttosto una
somma di individualità con problematiche specifiche di cui si è dovuto tenere conto nell'organizzazione dei tempi e
dei modi del programma.
Le evidenti e diffuse lacune riguardo la Psicologia Generale ha reso necessario nel Primo Quadrimestre una ripresa
e approfondimento delle principali teorie psicologiche prima di affrontare le Aree d'Intervento e le Modalità di
lavoro nell'ambito dei servizi socio-sanitari. Si è preferito consolidare questa base generale per permettere un
apprendimento il più possibile critico dei contenuti professionalizzanti, sui quali si è incentrato il lavoro nel
Secondo Quadrimestre.
Impegni lavorativi e problematiche personali hanno fatto sì che una buona parte della classe risultasse molto
discontinua nella frequenza, ma va sottolineata la buona partecipazione e l'interesse dimostrato da quella parte della
classe che ha potuto e voluto frequentare con maggiore assiduità.
Il livello di partenza, piuttosto scarso, e il tempo a disposizione, limitato rispetto alle necessità, non hanno
permesso approfondimenti ma si è comunque cercato di inquadrare i contenuti disciplinari in un quadro più ampio,
con riferimenti all'attualità, all'ambito della cittadinanza e alla responsabilità sociale dell'operatore dei servizi sociosanitari.
Il livello raggiunto dalla classe è nell'insieme sufficiente ad affrontare l'esame di Stato, con pochi studenti in
difficoltà e alcune eccellenze.
Il programma è stato svolto tutto. Alcuni argomenti sono stati richiamati brevemente (Cognitivismo: affrontato in
relazione all'Area d'Intervento Anziani come teoria interpretativa della memoria. Approccio Sistemico-Relazionale:
affrontato in relazione all'Area di Intervento Famiglia Multiproblematica). Alcuni argomenti sono stati trattati in
ambito laboratoriale per sottolinearne la natura strumentale (Metodologie e Strumenti: Gruppo, Colloquio,
Progetto).
Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente
tabella.
CONOSCENZE
•
Psicologia Generale:
Le principali Teorie Psicologiche come 'cassetta
degli attrezzi' dell'operatore socio-sanitario.
•
•
Psicologia Applicata:
ABILITA'
- Scegliere e applicare l'approccio psicologico più adatto
in relazione all'area d'interveto e alla situazione
trasferendo l'apprendimento teorico nel concreto della
propria attività professionale.
- Interagire adeguatamente con le diverse tipologie
d’utenza.
Caratteristiche e modalità d’intervento sulle
principali Arre d'Intervento: minori, anziani,
persone con disabilità e con disagio psichico,
famiglia multproblematica, con particolare
attenzione all'aspetto dell'integrazione sociale e
culturale.
- Identificare i servizi e le figure implicati nella
definizione, progettazione e gestione di un piano
d’intervento.
Profilo professionale e compiti degli operatori in
ambito sanitario e socioassistenziale.
- Valutare la responsabilità professionale ed etica dei
- Identificare gli interventi più appropriati ai bisogni
individuati
26
•
Strumenti di intervento e pianificazione del
lavoro in ambito sociale: gruppo, colloquio e
progetto.
diversi ruoli professionali.
- Identificare e gestire le dinamiche in un gruppo di
lavoro.
- Individuare le modalità più adatte a favorire
l’integrazione sociale e culturale.
Contenuti trattati
Unità 1. Teorie Psicologiche: 1. La psicologia come scienza (Strutturalismo e Funzionalismo), 2.
Comportamentismo 3. Teoria della Forma (Gestalt) 4. Psicoanalisi (Freud e cenni sui post-freudiani) 5.
Approccio Umanistico (Maslow e Rogers) 6. Approccio biologico (teorie sull'attaccamento).
Unità 2. Aree d'Intervento: 1. Minori, 2. Anziani 3. Persone con bisogni speciali (disabilità intellettiva,
sensoriale e motoria nella prospettiva dell'integrazione) 4. Persone con disagio psichico 5. Famiglia
Multiproblematica (e approccio sistemico-relazionale).
Unità 3: Metodologie di lavoro: 1. Gruppo (come modalità terapeutica e come modalità lavorativa) 2.
Colloquio (e Intervista) 3. Progetto (elementi di progettazione di un intervento).
Metodologie didattiche
Cooperative learning integrato da lezioni frontali partecipate.
Materiali didattici utilizzati
•
•
Libri di testo:
Bernardi e Condolf PSICOLOGIA PER IL TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI ed CLITT
Clemente, Danieli, Como PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA, per il quinto anno, ed. Paravia
Altri materiali:
www.chor-art.blogspot.com sezione PSICOLOGIA
Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri di valutazione
Nel corso dell'anno sono state svolte sei verifiche scritte, tre nel primo quadrimestre e tre nel secondo quadrimestre,
tutte semistrutturate, comprendenti l'elaborazione di un testo personale e una serie di domande a risposta sia chiusa
sia aperta. Nel secondo quadrimestre sono state svolte due simulazioni di seconda prova.
Le prove scritte erano volte a verificare l'acquisizione delle conoscenze specifiche di ogni modulo, della
terminologia specifica della disciplina e delle competenze relative alla valutazione di un caso e all'impostazione di
un progetto d'intervento.
Se necessario sono state svolte verifiche scritte di recupero, in altri casi il recupero è avvenuto attraverso verifiche
orali.
Compatibilmente con la frequenza si è cercato di verificare con un colloquio orale la preparazione di ogni studente,
con particolare attenzione alle competenze espositive, argomentative e terminologiche come preparazione alle
prove orali dell'esame di Stato. Per questo i colloqui sono stati per lo più di carattere individuale a partire da un
argomento a piacere con successive domande di approfondimento.
Le due simulazioni di seconda prova sono intese come verifiche finali sommative in quanto per complessità
coprono tutto il programma svolto.
27
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: INGLESE
Classe V M OSS
.
Anno scolastico 2014-2015
Docente: Manuela Patrizia Castagnoli
Ore 3
La classe,considerati provenienza ed ambiente, presenta una composizione mista, e, con livelli nel complesso molto
eterogenei. Un gruppo partecipa regolarmente alle lezioni, un secondo segue il corso in modo discontinuo, mentre
un terzo,più esiguo ha frequenza scarsa. Diversi sono gli studenti con situazioni lavorative. Nel suo insieme la
classe appare sufficientemente interessata, ma accanto a studenti che denotano sufficienti o discrete capacità, si
rilevano altri che palesano evidenti difficoltà linguistiche o che affrontano lo studio in modo superficiale, con
deficit di organicità.
L’attività della docente ha teso a promuovere un processo comunicativo e partecipativo, stimolare gli studenti alla
lettura e scrittura, le capacità di attenzione ed applicazione , sviluppare le capacità di analisi, consolidare le capacità
intuitive, favorire la formazione di un gruppo solidale e cooperativo e , comunque, a rendere in itinere
maggiormente omogenee le competenze linguistiche.
Le ore settimanali corrispondono a tre unità orarie.
Il libro di testo adottato per la parte professionale è : D. Bellomarì, L. Valgiusti , Caring for People, ed. Zanichelli,
Bologna, che ha parzialmente permesso un approccio multidisciplinare.
Le lezioni sono state di tipo frontale e interattivo; è stato richiesto il lavoro a coppie o piccoli gruppi
.
MODULO I Grammar
Competenze:
Sapere proporre ipotesi , interagendo nell’ambito quotidiano e professionale.
Conoscenze:
Grammatica : Periodo ipotetico di I e II tipo.
Abilità:
Essere in grado di adoperare strutture grammaticali nell’ ambito delle ipotesi, utilizzando un lessico appropriato e
la regola grammaticale del I e II periodo ipotetico.
Obiettivi minimi:
saper comprendere e formulare ipotesi , in modo sufficientemente corretto, comprendendo il senso globale, di testi
brevi e semplici dialoghi, cogliendo il significato sia di parole conosciute in registro familiare sia di terminologie
più specifiche.
MODULO II Grammar
Competenze:
Sapere comprendere testi brevi in modo globale e analitico. Descrivere,utilizzando espressioni adeguate, processi e
situazioni di interesse personale e di studio con chiarezza, logica e coerenza.
Conoscenze:
Grammatica: Forma Passiva -tempo presente semplice e continuo; tempi passati (forma semplice e continua );
tempo futuro (forma semplice e continua)
Abilità:
Essere in grado di adoperare le regole grammaticali della forma passiva.
Obiettivi minimi:
comprendere in modo globale testi brevi di varia natura, cogliendo il significato sia di parole conosciute in registro
familiare , sia di terminologie più specifiche e descrivere in modo sufficientemente corretto situazioni di interesse
personale e di studio.
MODULO III Care for the Elderly
Competenze:
Saper comprendere brevi conversazioni e brani di interesse professionale relativi a strutture e servizi per gli anziani , la loro
salute e la psicologia dell’età avanzata.
28
Saper prendere parte a semplici conversazioni e scrivere semplici testi, usando un linguaggio specifico, attinente a tipi di
strutture e servizi per gli anziani, la loro salute, la psicologia dell’età avanzata.
Conoscenze:
Social Centres (document)
Day Care Centres in Italy (document)
Protected Home (document)
RSA – Health Care Home (document)
Home Care Services in Italy (document)
Alzheimer’s Disease (document)
Parkinson’s Disease (document)
Arthrosis (document)
Osteoporosis (document)
Diabetes (document)
Healthy Eating : What is the best diet ?
Physical activity
Growing old. A psychological approach: The Father of analytic psychology, Carl Gustav Jung.
Abilità:
Utilizzare la conoscenza di parole note in registro familiare e termini del linguaggio specifico con l’uso di appropriate strutture
grammaticali, in modo sufficientemente corretto, al fine dell’ organizzazione di una esposizione chiara e coerente.
Obiettivi minimi:
Utilizzare la conoscenza di parole note in registro familiare e termini del linguaggio specifico con l’uso di appropriate strutture
sintattiche, in modo sufficientemente corretto, al fine di una esposizione chiara e coerente degli argomenti studiati.
MODULO IV DISABILITIES
Competenze:
Saper comprendere semplici conversazioni e brani di interesse professionale attinenti a disabilità.
Prendere parte a semplici conversazioni e scrivere semplici testi usando un vocabolario specifico con riferimento all’autismo.
Conoscenze:
Autism (document)
Abilità:
Essere in grado di avere conoscenza sia del vocabolario specifico -ed appropriata pronuncia-relativo a disabilità ,sia di
adeguate strutture grammaticali al fine di una breve esposizione scritta ed orale.
Obiettivi minimi:
saper comprendere testi brevi di carattere professionale sulla disabilità, cogliendo il significato sia di parole conosciute sia di
terminologia più specifica e descrivere, utilizzando semplici espressioni, l’autismo, in modo sufficientemente corretto.
MODULO V MENTAL HEALTH
Competenze :
Comprendere il senso globale e analitico di un testo breve sulla depressione,cogliendo il significato sia di parole conosciute in
registro familiare, sia di terminologie più specifiche.
Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un breve testo.
Esporre in modo chiaro, logico e coerente un testo sulla depressione ascoltato, utilizzando il lessico del modulo specifico.
Conoscenze:
Depression (document)
Abilità:
Essere in grado di acquisire un vocabolario specifico relativo alla depressione e informazioni sulla deviazione del tono
dell’umore.
Obiettivi minimi:
Comprendere il significato globale di un brano, ascoltato,sulla depressione, riconoscendone i termini più specifici.
Esporre in modo chiaro, logico e sufficientemente corretto da un punto di vista morfo-sintattico un breve brano conosciuto.
La classe ha visionato il film in lingua originale Edward Mani di Forbice del regista Tim Burton, svolgendone il riassunto
della trama.
29
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia:CULTURA MEDICO SANITARIA
Classe V M OSS
Docente Genovese Stella Maria
a.s. 2014-2015
La classe si è formata solo in quest’anno scolastico con alunni di provenienza, età e percorsi di studi molto diversi.
La preparazione di base è risultata poco soddisfacente nella quasi totalità degli alunni, ciò non ha permesso di
affrontare gli argomenti di studio in modo abbastanza approfondito ed è stato necessario fare anche recuperi su
moduli mai svolti.
Una parte degli alunni ha affrontato la disciplina con responsabilità e consapevolezza dell’impegno richiesto ed è
riuscita ad ottenere risultati sufficienti, in alcuni casi discreti. Un piccolo gruppo, ha invece dimostrato uno scarso
interesse e un’applicazione discontinua che associati alla frequenza, molto saltuaria, non hanno permesso di
raggiungere, ad oggi, risultati sufficienti.
All’interno della classe sono presenti alcuni studenti stranieri che hanno evidenziato difficoltà, nella rielaborazione
ed esposizione dei contenuti della materia, dovute alla scarsa conoscenza della lingua italiana, ma che grazie
all’impegno hanno raggiunto, nella quasi totalità, risultati positivi
METODOLOGIE
Le lezioni, in numero di tre ore settimanali, sono state prevalentemente frontali e dialogiche, con la partecipazione
attiva degli studenti
Il metodo di lavoro è stato di tipo flessibile, legato alle esigenze della classe, con schemi riepilogativi alla lavagna.
Il linguaggio utilizzato è stato semplice ma specifico, in modo da consentire agli studenti l’acquisizione di una
terminologia adeguata.
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: Riccardo Tortora “Competenze di igiene e cultura medico-sanitaria” Zanichelli Bologna
Appunti dell’insegnante inseriti su piattaforma Moodle, visione dvd , powerpoint.
Costruzione di mappe concettuali
Film: Una sconfinata giovinezza (2010) di Pupi Avati (98 min. ca.)
ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI:
-partecipazione alla visita al Museo Pacini, Anatomia patologica ; Università di Firenze
- partecipazione all’incontro di Educazione alla salute sull’Aids, tenuto da M. Ravaglia, operatore LILA Firenze
(120 min)
-partecipazione all’incontro di Educazione alla salute sulle Dipendenze, tenuto dal dott. Cutrì, dirigente medico
SerT, Firenze (120 min)
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE:
Sono state utilizzate verifiche orali e tipologie di verifiche scritte a risposta multipla, a completamento, a risposta
breve. Le prove sono state effettuate al termine di ogni modulo per poter verificare la conoscenza dei contenuti,
l’uso di una terminologia specifica e le capacità logiche. Sono state effettuate prove di recupero, sia per risultati
non sufficienti che per permettere agli studenti lavoratori il recupero della verifica stessa.
Le verifiche scritte sono state effettuate in conformità alle richieste della terza prova dell’esame di stato (tipologia
B e B/C).
La valutazione degli studenti è stata condotta sulla base delle griglie e sulle indicazioni di valutazione inserite nel
Piano dell’Offerta Formativa. La valutazione ha tenuto conto anche della situazione iniziale e di eventuali progressi
emersi nel corso dell'anno.
30
PROGRAMMA DI CULTURA MEDICO SANITARIA
MODULO 1: L’invecchiamento
COMPETENZE
CONOSCENZE
Sapere riconoscere gli
aspetti fondamentali del
quadro clinico delle
patologie studiate,
evidenziando la loro
importanza come causa di
invalidità e mortalità.
Individuare le strategie e
gli strumenti più
opportuni ai fini della
prevenzione
U.D.1:Invecchiamento;Teorie
sull’invecchiamento; Crescita demografica degli
anziani; Invecchiamento degli organi e apparati;
L’anziano fragile; Valutazione multidimensionale
(assessment geriatrico); Scale di valutazione
(ADL e IADL)
U.D.2: Principali patologie
dell’anziano:neurodegenerative ( demenze,
Malattia di Alzheimer, Demenze vascolari, Morbo
di Parkinson); Mini Mental State Examination
(MMSE)
OBIETTIVI
MINIMI
ABILITA’
Distinguere le modifiche
fisiologiche legate
all’invecchiamento da
quelle patologiche
Coincidono
con le
conoscenze
MODULO 2: Malattie a diffusione sociale
COMPETENZE
Sapere riconoscere gli
aspetti fondamentali del
quadro clinico delle
patologie studiate.
Individuare le strategie e
gli strumenti più
opportuni ai fini della
prevenzione
CONOSCENZE
OBIETTIVI
MINIMI
ABILITA’
U.D.1: Diabete mellito
U.D.2 Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi
U.D.3 Malattie cardiovascolari: Cardiopatie
ischemiche (angina pectoris, infarto miocardico)
U.D.4 Malattie osteo-articolari (Osteoporosi,
Artrosi, Artrite)
Conoscere
l’eziopatogenesi delle
patologie trattate
Conoscenze di
base per ogni
patologia
studiata
MODULO 3: I bisogni
COMPETENZE
Saper utilizzare
metodologie e strumenti
operativi per collaborare a
rilevare i bisogni
sociosanitari del territorio
per l’impostazione di un
servizio
CONOSCENZE
U.D.1 Il concetto di bisogno: generalità; Analisi e
classificazione dei bisogni; La piramide di
Maslow
U D 2 I bisogni socio-sanitari degli utenti
U D 3 Il piano assistenziale
ABILITA’
Riconoscere i bisogni
sociosanitari degli utenti.
Sviluppare capacità di
intervento
OBIETTIVI
MINIMI
I bisogni
dell’uomo
MODULO 4: Le figure professionali in ambito socio sanitario
COMPETENZE
Sapere orientare l’utenza in
ambito sanitario.
CONOSCENZE
U.D.1 L’assistente sociale, L’educatore
professionale, L’infermiere professionale,
L’operatore socio-sanitario (OSS), L’addetto di
base; L’ausiliario socio-assistenziale (ASA), Il
fisioterapista, Il logopedista Il geriatra, Il
fisiatra, Lo psicologo
ABILITA’
Riconoscere la
responsabilità
professionale ed etica dei
diversi ruoli
professionali
OBIETTIVI
MINIMI
Qualifiche delle
figure
professionali in
ambito
sociosanitario
MODULO 5 Organizzazione dei servizi socio-sanitari e delle reti informali
COMPETENZE
Guidare i pazienti o le loro
famiglie nella scelta del
servizio socio-sanitario
congruo ai loro bisogni
CONOSCENZE
*U.D.1. Il sevizio sanitario nazionale:
definizione dei Livelli Essenziali di
Assistenza (LEA)
U.D 2 I servizi sociali e socio-sanitari:
Punto insieme; Sert, dipartimento salute
mentale, *Neuropschiatria infantile e
dell’adolescenza
U.D 3 Servizi socio-sanitari e assistenziali
per anziani ( Assistenza domiciliare;
ABILITA’
Orientarsi all’interno
delle strutture e dei
servizi socio-sanitari.
OBIETTIVI
MINIMI
Strutture e
servizi sociosanitari
31
Ospedalizzazione domiciliare; Centri diurni;
Residenza sanitaria assistenziale (RSA);
Struttura riabilitativa residenziale (SRR);
Casa protetta; Casa albergo
MODULO 6 Elaborazione di progetti di intervento
COMPETENZE
Concorrere a predisporre
ed attuare progetti
individuali, di gruppo e di
comunità
CONOSCENZE
U.D.1 Elaborare un progetto: le fasi,
U D 2 Il percorso riabilitativo
U.D.2 Applicazioni agli argomenti di studio:
La riabilitazione nei pazienti con il morbo di
Parkinson; La riabilitazione nei pazienti
affetti da demenza; La riabilitazione nei
pazienti con osteoporosi; La riabilitazione
nei pazienti affetti da artrite reumatoide
ABILITA’
Gestione delle
informazioni
applicazione test
ADL,IADL, MMSE per
la produzione di progetti
operativi:
OBIETTIVI
MINIMI
Identificare
fasi della
progettazione
MODULO 7 *I diversamenti abili
COMPETENZE
Concorrere a rilevare i
bisogni, individuare le
risposte e tracciare un
percorso di recupero
CONOSCENZE
U.D.1. Definizione di disabilità, handicap
U.D.2 Paralisi Cerebrale Infantile
U.D 3. Progetto di intervento integrato nelle
PCI
ABILITA’
Definire, classificare e
distinguere i bisogni del
bambino con PCI.
OBIETTIVI
MINIMI
Coincidono
con le
conoscenze.1,2.
ABILITA’
Individuare le modalità
più adatte per favorire
un sano stile di vita
OBIETTIVI
MINIMI
Coincidono
con le
conoscenze
MODULO 8 Educazione alla salute
COMPETENZE
Progettare interventi di
educazione alla salute
CONOSCENZE
U.D.1 Cosa si intende per educazione alla
salute
U D 2 Le dipendenze:L’alcolismo, Fas; Il
tabagismo; Sostanze stupefacenti
U.D.3 Progetti di Educazione sanitaria
n.b. Sono indicati con un asterisco gli argomenti da svolgere entro la fine dell’anno scolastico
32
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia DIRITTO E PRATICA COMMERCIALE, LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA“
Prof.ssa APOLLARO CARMELINA
Classe V M OSS
La classe è il frutto di una aggregazione casuale avvenuta quest'anno, in gran parte tra studenti provenienti da altri
Istituti , e da differenti percorsi di studio, a volte con storie personali di reiterati insuccessi scolastici. I livelli di
partenza erano molto disomogenei a causa delle lacune di base determinate da debiti di ingresso da sanare a volte
su tutti i moduli di diritto degli anni precedenti Le presenze in classe discontinue da parte di molte/i a causa dei
lavori svolti e da parte di alcune/i per una fraintesa diversa richiesta di partecipazione al dialogo educativo nei
corsi serali, ha molto pesato sul rallentamento dello svolgimento del programma , impedendo i necessari
approfondimenti dei contenuti proposti ed il consolidamento di competenze specifiche a livelli poco più che di
base.
METODI DI LAVORO
La metodologia ha privilegiato un approccio didattico interdisciplinare e di continuo coinvolgimento
nell’individuazione delle regole generali del nostro ordinamento, a partire dall’analisi dei contesti e casi vissuti
direttamente e non. Compatibilmente con i tempi a disposizione abbiamo alternato lezioni frontali ad l esercitazioni
in team per la risoluzione di casi concreti,
Per la FAD si è cercato di utilizzare le nuove tecnologie ( LIM e piattaforme MOODLE) in laboratorio di
informatica disponibili, Sono state quindi svolte:
Lezioni frontali teoriche;
lezioni dibattito di tipo formativo; anche partendo da casi concreti riportati dai media
discussioni guidate per verificare gli apprendimenti;
interventi mirati sulla terminologia;
esercitazioni pratiche individuali o in gruppo;
STRUMENTI DI LAVORO (libri di testo, dispense, audiovisivi, laboratori….)
Oltre al libro di testo “ Percorsi di Diritto e Legislazione socio-sanitaria” d Maria Messori e Maria Cristina
Razzoli- Ed. CLITT, sono stati utilizzati materiali in forma di dispensa, documenti estratti da giornali, riviste.
Sono stati effettuati collegamenti in internet ai siti degli Organi Istituzionali ( Regione Toscana- ComuniCamera di Commercio- AGCM )
VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati Strumenti di verifica sommativi
♦ esercitazioni scritte in test strutturati o semistrutturati (del tipo vero/falso, risposta multipla, )
♦ analisi di casi in termini di problem solving
♦ esercitazioni scritte in forma di domande aperte, valutate con specifiche griglie di correzione
Sono stati Strumenti di verifica formativa
1. interrogazioni orali individuali;
2. relazioni redatte autonomamente sulla base di ricerche effettuate in biblioteca, su internet, sui giornali oltre
che sui testi in adozione , con successiva esposizione al resto della classe.
3. lezioni dibattito, confronto libero sui temi analizzati;
4. discussioni guidate per verificare gli apprendimenti;
I Criteri di valutazione adottati non sono stati difformi da quelli adottati dal POF salva l’attenzione al particolare
tipo di utenza che vive in modo a volte drammatico il momento della valutazione ,. spesso operando sottrazioni
strategiche o rinvii continui delle verifiche predisposte In ogni caso sono stati valutati i progressi fatti durante gli
insegnamenti tenendo conto dei livelli di partenza. e tenendo presente il quadro dei livelli RELATIVI
ALL’ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE INDICATI DAL MIUR , –secondo il seguente schema:
LIVELLO BASE NON
RAGGIUNTO (voti
inferiori alla Sufficienza )
LIVELLO BASE
(voto 6)
LIVELLO MEDIO
( voti 7- 8 )
LIVELLO avanzato
( voti 9-10)
MOTIVAZIONE
Motivazione: Lo studente
svolge compiti
semplici in situazioni note
mostrando di possedere
conoscenze ed abilità essenziali
Lo studente svolge compiti e
risolve problemi complessi in
situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di
saper utilizzare le conoscenze
Lo studente svolge compiti e
problemi complessi in situazioni
anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità
33
e di saper applicare regole e
procedure fondamentali.
e le abilità acquisite.
acquisite. Sa proporre e
sostenere le proprie opinioni e
assumere autonomamente
decisioni consapevoli.
Sulla base di queste indicazione si può indicare che l livello di competenze raggiunto nella classe è
mediamente di base ma non mancano elementi che si sono distinti per l'impegno e la determinazione a
raggiungere livelli medi .
CONTENUTI (Scansione tra quadrimestri e per moduli didattici) ORE settimanali N° 3
1^ QUAD. - MODULO 1- L'IMPRENDITORE E L'AZIENDA
COMPETENZE
ASSE STORICO- SOCIALE
- Essere consapevoli del
valore sociale della propria
attività, partecipando alla
vita civile e culturale a
livello locale e sviluppo
della responsabilità
individuale e sociale
- Agire in riferimento ad un
sistema di valori, coerenti
con i principi della
costituzione in base ai quali
essere in grado di valutare
fatti e orientare i propri
comportamenti personali ,
sociali e professionali
DISCIPLINARI
- Raccogliere, archiviare e
trasmettere dati relativi alle
attività professionali svolte
ai fini del monitoraggio e
della valutazione degli
interventi e dei servizi.
- Collaborare nella gestione
dei progetti e attività
dell'impresa sociale e
utilizzare strumenti idonei
per promuovere reti
territoriali formali ed
informali.
CONOSCENZE
U.D. 1 La produzione come
creazione di utilità- fattori e
settori produttivi (richiamo)
U.D. 2. L'operatore
economico impresa nel
sistema economico
Italiano
U.D. 3 Evoluzione
storica del diritto
commerciale
U.D. 4 Il protagonista
dell'impresa:
l'imprenditore ed i suoi
collaboratori
U.D. 5 Il piccolo
imprenditore - impresa
agricola - impresa
familiare
U.D.6 L'imprenditore
commerciale ed il suo Statuto
UD. 7. Differenza tra impresa ed
azienda
UD. 8. I segni distintivi
dell'azienda
UD. 9. La proprietà intellettuale e
sua tutela
UD. 10 La concorrenza tra le
imprese
ABILITA’
- saper collocare una data
impresa nella sua tipologia
rispetto ai soggetti,
all'attività, alle dimensioni
- saper individuare i
collaboratori
dell'imprenditore
differenziandone i compiti
- Saper individuare i requisiti
che caratterizzano l'impresa
agricola e familiare
- saper riconoscere
l'imprenditore commerciale
in relazione alle attività
svolte ed agli obblighi a cui è
sottoposto
- saper distinguere le funzioni
dei vari segni distintivi
dell'azienda e le loro tutele
- saper distinguere tra le
proprietà intellettuali il diritto
d'autore dal diritto di
invenzione
-saper individuare gli atti di
concorrenza sleale tra le
imprese.
Comprendere Il ruolo
dell'Autorità preposta a
garanzia della
concorrenza,
Comprendere il ruolo
della Camera di
Commercio nella
regolamentazione del
mercato
OBIETTIVI
MINIMI
Raggiungere il
livello di
competenze di
base per il quale
Lo studente svolge
compiti
semplici in
situazioni note
mostrando di
possedere
conoscenze ed
abilità essenziali e
di saper applicare
regole e procedure
fondamentali.
Comprendere il
ruolo svolto
dall'imprenditoree
distinguere le
varie tipologie di
impresa.
Conoscere gli
obblighi
del'imprenditore
commerciale Saper distinguere
I vari segni
distintivi in
relazione alle loro
funzioni.
1^ QUAD. - MODULO 2: LE SOCIETÀ LUCRATIVE
COMPETENZE
ASSE STORICO-SOCIALE
Essere consapevoli del
valore sociale della propria
attività, partecipando alla
vita civile e culturale a
livello locale e sviluppo
della responsabilità
CONOSCENZE
U.D. 1 : Evoluzione storica del
contratto societario
U.D. 2 : il contratto di
società – tipicità ed elementi
essenziali
U.D.3 : società di persone (
ABILITA’
- Saper collocare una
società nell'esatta
tipologia in base allo
scopo, all'oggetto
sociale, al grado di
autonomia patrimoniale
- Essere consapevoli del valore
OBIETTIVI
MINIMI
Raggiungere il
livello di
competenze di
base per il
quale Lo
studente svolge
compiti
semplici in
34
individuale e sociale
DISCIPLINARI
Raccogliere, archiviare e
trasmettere dati relativi alle
attività professionali svolte
ai fini del monitoraggio e
della valutazione degli
interventi e dei servizi.
semplice, snc, sas) costituzione
ed obblighi dei soci
U.D. 4 : società di capitali (
s.r.l., s.p.a., s.a.a.),
costituzione, organi ed
obblighi dei soci- le diverse
forme di gestione
amministrativa .
U.D. 5 : le cause di
scioglimento delle società di
persone e di capitali
U.D. 6: le multinazionali
nell'economia globalizzata - le
Holding - controlli reciproci ed
intese oligarchiche
che il socio riveste all'interno
delle società di persone
- Saper distinguere all'interno
di una SAS il ruolo
dell'accomandante rispetto
all'accomandatario
- Comprendere le conseguenze
del diverso regime di
responsabilità per le
obbligazioni sociali, all'interno
delle società di persone e
nell'ambito delle società di
capitali
- Saper distinguere i rapporti
che intercorrono tra gli organi
sociali a seconda del tipo di
amministrazione adottata in
una società per azioni.
-
situazioni note
mostrando di
possedere
conoscenze ed
abilità
essenziali e di
saper applicare
regole e
procedure
fondamentali.
Saper
distinguere le
società di
persone dalle
società di
capitale I in
relazione alla
responsabilità
dei soci, alla
gestione
amministrativa
2^ QUAD. - MODULO 3 : I PRINCIPALI CONTRATTI DELL'IMPRENDITORE
COMPETENZE
ASSE STORICO-SOCIALE
- Potenziamento di saperi,
competenze, comportamenti
relativi alla sensibilità
ambientale, allo sviluppo
sostenibile, alla sicurezza nelle
sue varie accezioni
- Agire in riferimento ad un
sistema di valori, coerenti con i
principi della costituzione in base
ai quali essere in grado di
valutare fatti e orientare i propri
comportamenti personali , sociali
e professionali
DISCIPLINARI
- Gestire azioni di informazione e
di orientamento sulle modalità di
accesso e di utilizzo dei servizi
Istitutuzionali , presenti sul
territorio, anche attraverso la
ricerca autonoma di informazioni
normative, strutture e soggetti di
riferimento specifico
CONOSCENZE
OBIETTIVI
MINIMI
ABILITA’
SAPER:
CONOSCERE:
U.D. 1. Fatti giuridici, atti
giuridici Il negozio giuridico in
generale, il contratto
U.D.2. L'autonomia
contrattuale, contratti
tipici ed atipici;
U.D. 3. I requisiti del
contratto: elementi
essenziali ed accidentali- le
clausole vessatorie
U.D.4. L' Invalidità del
contratto ( nullità,
annullabilità, rescindibilità
risoluzione)
- individuare i limiti imposti
dalla legge all'autonomia
contrattuale
• distinguere gli elementi
essenziali da quelli
accidentali
• Indicare le diverse cause
d'invalidità del contratto
Raggiungere il
livello di
competenze di
base per il quale
Lo studente
svolge compiti
semplici in
situazioni note
mostrando di
possedere
conoscenze ed
abilità
essenziali e di
saper applicare
regole e
procedure
fondamentali.
Saper
individuare e
distinguere gli
elementi
essenziali ed
accidentali di
un contratto
2^ QUAD. - MODULO 4: LE SOCIETA' MUTUALISTICHE
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA'
OBIETTIVI
MINIMI
ASSE STORICO-SOCIALE
Riconoscere nell'evoluzione dei
servizi l'interdipendenza tra i
fenomeni sociali, istituzionali,
culturali e la loro dimensione
locale/globale e rafforzamento
delle competenze in chiave di
cittadinanza
Potenziamento di saperi,
competenze, comportamenti
relativi alla sensibilità
- UD 1. Evoluzione
storica del fenomeno
cooperativo
UD 2. lo scopo
mutualistico , la
costituzione delle
cooperative e loro
caratteri comuni
rispetto alle altre
imprese collettive
UD 3. le cooperative
SAPER:
Raggiungere il livello
di competenze di base
per il quale Lo
studente svolge
compiti
semplici in situazioni
note mostrando di
possedere
conoscenze ed abilità
essenziali e di saper
applicare regole e
procedure
- Riconoscere il fenomeno delle
cooperative alla luce dei fatti
storici che hanno portato alla
nascita dello Stato Sociale
- Saper distinguere le varie
tipologie di cooperative , caratteri
comuni e differenti in relazione alla
mutualità prevalente o no, settori di
intervento e soggetti interessati
- Saper illustrare il ruolo dei soci
nelle cooperative
35
ambientale, allo sviluppo
sostenibile, alla sicurezza nelle
sue varie accezioni
DISCIPLINARI
Gestire azioni di informazione e di
orientamento dell'utente per
facilitare l'accessibilità e la
fruizione autonoma dei servizi
pubblici e privati presenti sul
territorio
sociali di tipo A e di
tpo B.
UD 4. Cooperative
sociali e affidamento
servizi
- Saper descrivere le forme di
affidamento servizi alle cooperative
sociali nel nuovo modello welfare
mix
fondamentali
Saper distinguere le
varie tipologie di
cooperative. Saper
individuare le finalità
delle cooperative
sociali di tipo A e di
tipo B
2^ QUAD: MODULO 5- I RAPPORTI TRA AUTONOMIE TERRITORIALI E ORGANIZZAZIONI
NON PROFIT
CONOSCENZE
COMPETENZE
ASSE STORICO-SOCIALE
Potenziamento di saperi,
competenze, comportamenti
relativi alla sensibilità ambientale,
allo sviluppo sostenibile, alla
sicurezza nelle sue varie accezioni
DISCIPLINARI
- Gestire azioni di informazione e
di orientamento dell'utente per
facilitare l'accessibilità e la
fruizione autonoma dei servizi
pubblici e privati presenti sul
territorio
- Conoscere :
UD. 1 - Il principio di
sussidiarietà e le sue diverse
applicazioni
UD. 2 – Le autonomie territoriali
nella riforma Costituzionale n. 3
del 2001 – Organizzazione e
poteri del Comune- ProvinciaRegione
UD. 3 – Lo Stato sociale e le sue
funzioni.- Il sistema della
sicurezza sociale
UD. 4. - La legge 328/2000 ed il
sistema integrato di interventi
socio-assistenziali.
UD. 5 . Il ruolo del Terzo Settore
nel welfare -mix
UD 6 Le organizzazioni non profit
( ODV- APS- ONG- Le Fondazionile IPAB- ONLUS)-
OBIETTIVI
MINIMI
ABILITA’
SAPER:
- distinguere la sussidiarietà
orizzontale dalla sussidiarietà
verticale
- Comprendere La portata
innovativa della riforma
Costituzionale n. 3 del 2001
-Saper illustrare l'impianto
dell'art. 117 relativo alla
ripartizione della potestà
legislativa tra Stato e Regioni
- Saper indiviuare lo
strumento appropriato per la
risoluzione dei conflitti di
competenza e attribuzione tra i
vari livelli di governo.
- saper distinguere tra reti
sociali formali ed informali
- saper delineare le cause di
trasformazione dello Stato
Sociale nel nuovo welfare-mix
- Saper distinguere le diverse
tipologie di forme associative
Raggiungere il
livello di
competenze di
base per il quale
Lo studente
svolge compiti
semplici in
situazioni note
mostrando di
possedere
conoscenze ed
abilità essenziali
e di saper
applicare regole
e procedure
fondamentali
Saper
distinguere la
sussidiarietà
orizzontale dalla
sussidiarietà
verticale – Il
ruolo del terzo
settore nella
organizzazione
dei servizi
ENTRO LA FINE DELL'ANNO SCOLASTICO SI PREVEDE DI SVOLGERE ANCHE I SEGUENTI
MODULI :
2^ QUAD: MODULO 6: LA QUALITA'
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA'
OBIETTIVI MINIMI
ASSE STORICO-SOCIALE
Agire in riferimento ad un sistema
di valori, coerenti con i principi
della costituzione in base ai quali
essere in grado di valutare fatti e
orientare i propri comportamenti
personali , sociali e professionali
DISCIPLINARI
Realizzare azioni, in
collaborazione con altre figure
professionali a sostegno e tutela
della persona con disabilità e la
sua famiglia, per favorire
l'integrazione e migliorare la
qualità della vita.
Raccogliere, archiviare e
UD 1 – Il concetto di qualità in
generale e qualità nei servizi
UD 2. Gli elementi
fondamentali di un sistema di
gestione della qualità
UD 3 Le caratteristiche
fondamentali del sistema
sanitario nazionale e del
sistema socio assistenziale . Le
normative di riferimento di
LEA e livels ( richiamo)
UD 4: Il concetto, le finalità ed
il procedimento per
l'accreditamento
- Saper applicare le
norme sulla qualità
del servizio per
l'accreditamento
- saper collaborare
e mettere in atto i
comportamenti
richiesti dal sistema
di gestione della
qualità
Raggiungere il livello di
competenze di base per
il quale Lo studente
svolge compiti
semplici in situazioni
note mostrando di
possedere
conoscenze ed abilità
essenziali e di saper
applicare regole e
procedure
fondamentali
Saper collegare il
concetto di qualità con
le finalità del
procedimento per
l'accreditamento
36
trasmettere dati relativi alle
attività professionali svolte ai fini
del monitoraggio e della
valutazione degli interventi e dei
servizi.
2^ QUAD: MODULO 7 - LA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE E LA TUTELA DELLA PRIVACY
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA'
OBIETTIVI MINIMI
ASSE STORICO-SOCIALE
Agire in riferimento ad un sistema di
valori, coerenti con i principi della
costituzione in base ai quali essere in
grado di valutare fatti e orientare i
propri comportamenti personali ,
sociali e professionali
DISCIPLINARI
Realizzare azioni, in collaborazione
con altre figure professionali a
sostegno e tutela della persona con
disabilità e la sua famiglia, per favorire
l'integrazione e migliorare la qualità
della vita.
Raccogliere, archiviare e trasmettere
dati relativi alle attività professionali
svolte ai fini del monitoraggio e della
valutazione degli interventi e dei
servizi.
UD 1. Conoscere I principi
fondamentali dell'etica e
della deontologia
professionale del lavoro
sociale
UD 2- Conoscere le
principali figure
professionali sociali e
socio-sanitarie
UD 3. Conoscere la
normativa fondamentale in
materia di tutela della
privacy
UD 4. Conoscere le
modalità e I requisiti del
trattamento dei dati nel
settore socio-sanitario
-Saper
individuale le
professioni
sociali e sociosanitarie
- saper
individuare I
fondamenti
giuridici del
diritto di
protezione dei
dati in ambito
socio-sanitario
- saper indicare
le forme di tutela
per l'illecito
trattamento dei
dati personali
Raggiungere il livello di
competenze di base per il
quale Lo studente svolge
compiti
semplici in situazioni note
mostrando di possedere
conoscenze ed abilità
essenziali e di saper
applicare regole e
procedure fondamentali
Saper individuare le figure
professionali sociali e
sanitarie. Comprendere il
senso della tutela della
privacy in ambito sociosanitario. Saper indicare I
principi della deontologia
professionale nel lavoro
socialli
37
ARGOMENTI PLURIDISCIPLINARI
Nella selezione dei contenuti il Consiglio di Classe ha individuato i seguenti argomenti pluridisciplinari inerenti l’area comune
e quella professionalizzante:
La rete dei servizi integrati ed il ruolo dei No Profit; Accreditamento ed autorizzazioni degli enti
Diritto , Tecnica amministrativa ed economia sociale
Diabete mellito tipo 2; Demenza d Alzheimer; Osteoporosi; Morbo Di Parkinson, Servizi socio-sanitari
Cultura Medico Sanitaria ed Inglese
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ALLEGATI CARTACEI
1. Griglia di valutazione I prova
2. Griglia di valutazione II prova
3. Griglia di valutazione III prova
4. Testi delle simulazioni di terza prova
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
FIRMA
Lembo Ilaria
Cecchi Stefano
Castagnoli Manuela Patrizia
Apollaro Carmelina
Pranzini Ilaria
Tarantola Andrea
Pezzati Fiammetta
Genovese Stella Maria
Firenze, 15 maggio 2015
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