documento del consiglio di classe - Contratto integrativo d`istituto
Transcript
documento del consiglio di classe - Contratto integrativo d`istituto
Protocollo N. 2963/C29 del 13/05/2016 ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 CLASSE V sez. C ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97, DPR 323/98 art.5.2 e Legge 1/2007) INDIRIZZO DI STUDIO LICEO LINGUISTICO vvv DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Sora, 13 maggio 2016 Il Coordinatore di Classe Prof.ssa Laura Ciccodicola Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Clelia Giona INDICE DEL DOCUMENTO Presentazione dell’Istituto Caratteri specifici dell’Indirizzo e profilo professionale in uscita Presentazione del Consiglio di Classe Orario settimanale delle lezioni nel triennio Elenco studenti Profilo della classe - Storia della classe nel triennio - Continuità didattica nel triennio - Situazione di partenza nel corrente anno scolastico Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale Obiettivi definiti nella programmazione del Consiglio di classe - Obiettivi trasversali formativo – cognitivi - Conoscenze, competenze e capacità acquisite nell’ambito disciplinare Obiettivi perseguiti/raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità per area linguistica Scheda informativa generale del Consiglio di Classe Obiettivi minimi Attività extra – para- interculturali Metodologie didattiche seguite Materiali e strumenti didattici utilizzati Strumenti di verifica e valutazione Griglia per il criterio di valutazione Griglia per il metodo di misurazione del profitto finalizzato all’espressione del giudizio Simulazioni prove di Esame (calendario) Situazione finale della classe nel corrente anno scolastico Griglia di valutazione: Italiano Griglia di valutazione: Lingua straniera (seconda prova scritta) Griglia di valutazione: Terza prova scritta Griglia di valutazione: Colloquio Griglie di valutazione Esabac Simulazioni Esame di Stato Programmi Relazioni 2 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Il nostro Istituto ha ben presente che il suo ruolo è finalizzato a: a) formare la persona. Formare significa orientare, sviluppare la capacità di conoscere se stessi e di strutturare la propria personalità, di costruire percorsi formativi autonomi. La scuola deve guidare e sostenere il giovane nella sua crescita aiutandolo a misurare i punti di forza e gli ambiti di miglioramento, a relazionarsi, a fronteggiare il nuovo, a compiere le scelte, ad individuare/inventare le adeguate strategie per vivere serenamente il proprio rapporto con la società. b) educare alla cittadinanza attiva. Educare il cittadino ad esercitare diritti ed a riconoscere e a rispettare doveri è compito precipuo della scuola, che si intreccia con quello di istruire. Alla scuola la società chiede di affiancare la famiglia nel difficile il compito di una educazione che si fondi sulle virtù civili della giustizia, della tolleranza, della solidarietà, della legalità, del rispetto e della valorizzazione delle diversità. c) istruire al lavoro. Insegnare la cultura e la tecnica, compiere l’esercizio intellettuale e realizzare il prodotto concreto, imparare ad essere consapevoli di sé e ad interagire proficuamente con gli altri, di fatto la scuola incoraggia nei propri studenti la costruzione di un proprio autonomo percorso di realizzazione del sé e prepara all’ingresso nel mondo del lavoro, orienta a scelte di vita. CONTRATTO FORMATIVO La classe è stata invitata a riflettere sulla necessità di darsi e riconoscere delle regole di comportamento per una civile convivenza sociale. Si è trattato di ‘contrattare’ con gli studenti gli orientamenti indicati nel POF e di adattarli alla realtà della classe V sezione D. Dal confronto, in un primo momento informale e formale poi, il gruppo ha elaborato un insieme di obiettivi, da perseguire, e di regole condivise, da rispettare nei rapporti interpersonali alunnoalunno/i e alunno/i-docente/i, che si riportano fedelmente : Tenere un contegno corretto e rispettoso nei confronti di tutto il personale della scuola e dei propri compagni. Prendere coscienza dei personali diritti e doveri e rispettare persone, ambienti ed attrezzature. Conoscere e rispettare il regolamento d’Istituto. Presentarsi con puntualità alle lezioni. Rispettare i tempi di consegna dei lavori assegnati. Spegnere i cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (C.M. 15/03/07). Usare un linguaggio consono all’ambiente educativo in cui si vive e si opera. Evitare comportamenti ed atteggiamenti di bullismo. Evitare di provocare danni a cose, persone, suppellettili ed al patrimonio della Scuola. Gli alunni dovranno indennizzare il danno prodotto. 3 Chiedere di uscire dalla classe solo in caso di necessità e non più di uno per volta. Avere consapevolezza della valutazione: o conoscere le modalità e la scansione temporale delle verifiche; o conoscere i criteri di misurazione e valutazione. Il Consiglio di Classe si è proposto di far acquisire e conseguire alle alunne, al termine del percorso di studi, le competenze chiave di cittadinanza indicate, in modo da favorire il pieno sviluppo: - della persona nella costruzione del sé; - di corrette e significative relazioni con gli altri; - di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. CARATTERI SPECIFICI DELL’INDIRIZZO Il Liceo Linguistico è caratterizzato dalla presenza di tre lingue straniere e di una quarta a richiesta, in un contesto formativo completato dalle discipline letterarie, filosofiche, matematiche e scientifiche, con esperienze pratiche nei laboratori specializzati di cui l’Istituto è fornito. La caratterizzazione linguistica dell’indirizzo è potenziata dallo studio delle civiltà e delle culture straniere, dalle conversazioni con le insegnanti in madre–lingua, da scambi culturali. Concorre alla formazione linguistica l’utilizzo di specifici laboratori linguistici e multimediali, con riferimento al QRE (Quadro di Riferimento Europeo), con il raggiungimento del livello B2 al termine del quinquennio. Il diploma del Liceo Linguistico garantisce l’accesso a tutte le facoltà universitarie con preferenza con quelle di indirizzo: - Linguistico e letterario - Scienze delle comunicazioni - Relazioni pubbliche - Scienze turistiche - Scienze dello spettacolo - Pubblicità 4 PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE CURRICOLO DOCENTE CICCODICOLA LAURA (*) DE CAROLIS CARLA (**) CAPUANO GINA DE MARINO PIERA (**) DURANTE LAURA COLAFRANCESCO DOMENICO COLAFRANCESCO DOMENICO TOMASELLO ANTONINO POLSINELLI NADIA (**) POLSINELLI NADIA (**) DE PALMA LUCIA MATTAROCCI M. TERESA BASTIANELLI MARY ANNA D’ALESSANDRO PALMINA IANNUCCI NORMA FABRIZIO NORMA SCALA MARIAPIA Italiano Inglese Francese Spagnolo (Opz.) Scienze Naturali Matematica e Informatica Fisica Disegno e Storia dell’Arte Storia Filosofia Scienze motorie e sportive Religione o attività alternativa Ins. Madrelingua inglese Ins. Madrelingua francese Ins. Madrelingua spagnolo (Opz.) Sostegno Sostegno (*) Coordinatore di classe (**) Membro interno ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI NEL TRIENNIO Discipline curricolo Disegno e Storia dell’Arte Filosofia Fisica Lingua e cultura straniera – Francese* Lingua e cultura straniera – Inglese* Lingua e cultura straniera – Spagnolo* Lingua e Letteratura italiana Matematica** Religione cattolica o Attività alternative Scienze motorie e sportive Scienze naturali*** Storia Totale settimanale III 2 2 2 4 3 4 4 2 1 2 2 2 30 IV 2 2 2 4 3 4 4 2 1 2 2 2 30 V 2 2 2 4 3 4 4 2 1 2 2 2 30 Tipo di prove o. o. o. s. o. s. o. s. o. s. o. s. o. o. p. o. o. * sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua (Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo). **con Informatica al primo biennio. ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra. 5 ELENCO DEGLI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. PROFILO ALUNNI Cognome BALAMOTIS CAPASSO CAPORICCI CASALI CASTALDI CIREFICE IAFRATE MANCINI MORELLI NISCE PALLANTE PAOLUCCI PARRAVANO PERSICO SGROIA SIMEONE TASI TERSIGNI URBANO VISOCCHI Nome MICHELANGELO CRISTIANA MARCO GIANMARCO FRANCESCA EDOARDO GIANPAOLO DESIREE MONICA ILARIA MARIAPAOLA NICOLA EMANUELA GIUSEPPINA MARIA BEATRICE JENNIFER ANNAROSA SIMONA AURORA ANGELA DELLA CLASSE I. STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO Numero studenti Iscritti stessa classe Iscritti da altra classe Ripetenti stessa classe Promossi a giugno Promossi con debito Non promossi Terza 20 Si 0 0 17 3 0 Quarta 19 Si 1 0 19 0 0 Quinta 20 Si 0 1 Classe 6 0 II. CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO (scrivere i nomi dei docenti che hanno svolto attività didattica) Disciplina Anni di corso Docenti classe terza Docenti classe quarta Disegno e Storia dell’Arte 3-4-5 FIORAVANTI ALESSANDRA Filosofia 3-4-5 POLSINELLI NADIA POLSINELLI NADIA Fisica 3-4-5 DE CRISTOFARO ROSA DE CRISTOFARO ROSA TOMASELLO ANTONINO POLSINELLI NADIA COLAFRANCESCO DOMENICO Francese 3-4-5 PAGET MICHELLE PAGET MICHELLE CAPUANO GINA Inglese 3-4-5 AIRALE ANNA ALONZI RITA Lingua e Letteratura italiana 3-4-5 CICCODICOLA LAURA CICCODICOLA LAURA DE CAROLIS CARLA CICCODICOLA LAURA Matematica 3-4-5 DE CRISTOFARO ROSA DE CRISTOFARO ROSA COLAFRANCESCO DOMENICO Religione cattolica 3-4-5 PARRAVANO BARBARA PARRAVANO BARBARA MATTAROCCI M. TERESA Scienze motorie e sportive 3-4-5 TATA POMPEA TATA POMPEA DE PALMA LUCIA Scienze Naturali 3-4-5 DURANTE LAURA DURANTE LAURA DURANTE LAURA Spagnolo (Opz.) 3-4-5 DE MARINO PIERA DE MARINO PIERA Storia 3-4-5 POLSINELLI NADIA POLSINELLI NADIA Ins. Madrelingua inglese 3-4-5 BASTIANELLI MARY ANN BASTIANELLI MARY ANN Ins. Madrelingua francese 3-4-5 D’ALESSANDRO PALMINA D’ALESSANDRO PALMINA Ins. Madrelingua spagnolo (Opz.) 3-4-5 IANNUCCI NORMA IANNUCCI NORMA IANNUCCI NORMA 7 FIORAVANTI ALESSANDRA Docenti classe quinta DE MARINO PIERA POLSINELLI NADIA BASTIANELLI MARY ANN D’ALESSANDRO PALMINA Breve storia e profilo della classe La classe 5 C è una classe composta da 20 alunni, 14 ragazze e 6 ragazzi, provenienti da Sora e paesi limitrofi. L’attuale fisionomia della classe è piuttosto recente in quanto nel quinto anno si è aggiunta una studentessa ripetente. Dall’inizio del quinquennio, nella classe è inserita un’ alunna speciale con diversità, che ha seguito obiettivi disciplinari diversificati sulla base delle competenze maturate e del P.E.I. La classe ha in generale dimostrato di sapersi attenere alle regole, sia in merito al comportamento disciplinare che al contesto di relazione con i singoli docenti. La frequenza scolastica è stata abbastanza regolare. La partecipazione al dialogo educativo nel corso dell’anno scolastico è per certi versi maturata, facendosi più attiva e più interlocutoria rispetto al passato, i continui richiami da parte dei docenti e l’indubbia crescita da parte degli alunni hanno contribuito al raggiungimento di una maggiore esplicazione di motivazioni, interessi e al consolidarsi in generale di una proficua diligenza. È stato in questo senso un percorso lungo e impegnativo: le richieste continue di una maggiore autonomia nel lavoro a scuola e a casa, di interagire maggiormente, di assumersi delle iniziative e di non vivere la lezione scolastica con una funzione di semplice ascolto non sono, come sappiamo, obiettivi educativi di facile e immediato raggiungimento. In gioco ci sono troppi fattori: relazionali, caratteriali, emotivi e anche di genere. Il Consiglio di classe ha dovuto considerare, ad esempio la discontinuità nell’insegnamento di alcune discipline, nell’ultimo anno hanno cambiato cinque professori e hanno vissuto un periodo senza l’insegnante di Inglese e il recupero di nodi ed aspetti tematici pregressi che risentivano di un mancato e necessario approfondimento. Gli sforzi sono stati sufficientemente ripagati da un comportamento coscienzioso e responsabile da parte degli alunni più deboli che hanno affrontato con impegno il loro lavoro, cercando di raggiungere gli obiettivi richiesti e sempre più propositivo e fattivo da parte di alcuni allievi più dotati che hanno dimostrato una buona autonomia. Riguardo al profitto possiamo individuare tre fasce di livello. Nella prima fascia poniamo alcuni alunni che si sono distinti per l’assiduità alle lezioni, per il vivo interesse verso tutte le discipline e per le ottime capacità di rielaborazione personale dei contenuti appresi. Nella seconda fascia sono compresi gli alunni che hanno ottenuto risultati meno brillanti ma comunque positivi partecipando al dibattito educativo e migliorando gradualmente il metodo di studio. Infine nella terza fascia sono presenti i pochi alunni che non hanno sempre mostrato un impegno rigoroso e costante, ma che, grazie alle continue sollecitazioni da parte del corpo docente e all’impegno più solerte, hanno infine sviluppato competenze quasi adeguate. La classe 5 C Linguistico è stata inserita fin dal terzo anno di corso al progetto “ESABAC”: il percorso di formazione integrata, previsto per il rilascio del doppio diploma dell’esame di stato e del Baccalaurèat. Tale progetto è stato adottato con l’intento di arricchire il percorso didattico in piena continuità e coerenza con la struttura del curricolo dell’indirizzo linguistico. Gli alunni hanno usufruito del Progetto Clil nelle materie di filosofia e biologia. 8 III. SITUAZIONE DI PARTENZA NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Disciplina Debiti saldati Disegno e storia dell’Arte Filosofia Fisica Francese Inglese Lingua e Letteratura italiana Matematica Religione /attività alternativa Scienze motorie e sportive Scienze naturali Spagnolo (Opz.) Storia X Debiti non saldati X X X PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO SULLA BASE DELLA PROGETTAZIONE COLLEGIALE Obiettivi generali educativi e formativi; capacità trasversali di tipo relazionale, comportamentale e cognitive OBIETTIVI COMUNI TRASVERSALI sfera cognitiva: Sviluppo delle capacità comunicative, attraverso la comprensione, l'apprendimento e l'utilizzo dei vari linguaggi specifici. Sviluppo e/o miglioramento delle capacità logico-operative, delle capacità di rielaborazione, di collegamento e di valutazione. Acquisizione di un metodo di studio autonomo con capacità di ascolto, di comprensione, di analisi, di sintesi, di interpretazione, di organizzazione dei dati e di avvio alla rielaborazione critica. pratica didattica: Attenzione allo sviluppo delle abilità di studio. Promozione dell’apprendimento cooperativo. Valorizzazione dei diversi stili e dei ritmi di apprendimento. Articolazione dei programmi in moduli e/o unità didattiche/d'apprendimento. sfera comportamentale: Socializzazione: capacità di gestire i rapporti interpersonali. Rispetto di sé e degli altri, capacità di lavoro in gruppo. 9 Responsabilizzazione: sviluppo del senso della legalità, del rispetto delle regole e dei compiti e dei tempi assegnati. Perfezionamento del metodo di lavoro. Autonomia operativa. OBIETTIVI CLASSE: DEFINITI NE LLA PROGRAMMAZIONE DEL I. OBIETTIVI CONSIGLIO TRASVERSALI FORMATIVO - COGNITIVI: Raggiunto da Obiettivo alcuni Sapersi esprimere in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando un lessico appropriato alla situazione comunicativa e di contenuto. la maggioranza X Saper comprendere un testo e individuarne i punti fondamentali. X Saper procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio. X Saper proporre soluzioni. X Aver capacità di sintesi a livello di apprendimento dei contenuti. X Saper cogliere la coerenza all’interno dei procedimenti. X Saper interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali. X Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro. X 10 quasi tutti DI II. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ ACQUISISTE NELL’AMBITO DISCIPLINARE: vedi il percorso formativo ed il programma svolto dai docenti per ogni singola disciplina (in allegato al presente documento). Obiettivi perseguiti/raggiunti in termini di CONOSCENZE, COMPETENZE e CAPACITÀ per area linguistica: 1. 2. 3. 4. 5. 6. Riconoscere e utilizzare i nuclei fondamentali delle varie discipline. Saper esporre in forma semplice e chiara. Saper sviluppare un proprio senso critico. Saper individuare e correggere i propri errori. Capacità di applicazione delle regole ai casi concreti. Capacità di operare collegamenti tra le varie discipline . SCHEDA INFORMATIVA GENERALE DEL CONSIGLIO DI CLA SSE SCHEDA INFORMATIVA GENERALE MISURAZIONE DELL’ APPRENDIMENTO Obiettivo pienamente raggiunto Obiettivo raggiunto in modo soddisfacente Obiettivo raggiunto in linea di massima 9 - 10 STRUMENTI E VERIFICHE STRATEGIE DI APPRENDIMENTO Tema Verifiche scritte 7–8 Colloquio Questionario 6 Obiettivo raggiunto solo parzialmente 5 Obiettivo non raggiunto 1-2 3-4 Lavori di gruppo Laboratori Lezione frontale Sussidi Audiovisivi Analisi testuale Unità didattiche Esercitazioni scritte inerenti le nuove tipologie di scrittura: saggio breve, articolo di giornale, analisi di testo, tema di ordine generale. La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di Classe, al fine di dare una visione di insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe, in termini di conoscenza, competenza e capacità. Si ritiene di poter affermare responsabilmente che le allieve hanno acquisito, a conclusione del Liceo ad indirizzo Linguistico: -Sviluppo di capacità comunicative; -Sviluppo delle capacità logico-operative e di collegamento; -Capacità di comprendere gli eventi della realtà e di elaborare in modo autonomo 11 Uno schema a carattere generale degli obiettivi trasversali conseguiti e dei metodi di valutazione adottati, nonché delle strategie di apprendimento, risulta elaborato a parte, nell’ambito del presente documento, a cui si rimanda per un riscontro globale del lavoro svolto dal Consiglio di classe. SCHEDA INFORMATIVA GE NERALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di classe, al fine di dare una visione di insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe, in termini di conoscenza, competenza e capacità. COMPETENZE DI BASE Consapevolezza che ogni oggetto dello studio letterario può assumere aspetti diversi a seconda dell'angolazione da cui è osservato Individuare connessioni logiche Sostenere conversazioni funzionalmente adeguate ai contesti ed alle situazioni reali di comunicazione in lingua straniera Utilizzare complessi modelli matematici e scientifici Saper problematizzare la realtà, formulare ipotesi, progettare, verificare le soluzioni Presentare informazioni geografiche e storiche Sapersi orientare nell’attività didattica e motivare le scelte Interpretare e redigere documenti anche articolati Tenere comportamenti corretti nella pratica sportiva CAPACITÀ Possedere capacità linguistico-espressive Possedere capacità logico-interpretative Organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e puntualità ed in modo autonomo Saper lavorare in gruppo e fare delle scelte Saper affrontare il cambiamento Essere in grado di prevedere e risolvere semplici problemi Saper formulare dei giudizi ed esprimere delle critiche Sviluppare capacità euristiche CONOSCENZE Le alunne hanno conseguito una cultura generale attraverso l'acquisizione dei contenuti delle singole discipline, in termini di saperi. Obiettivi minimi Per quanto concerne gli obiettivi minimi trasversali, il Consiglio di Classe ha ritenuto fondamentali per lo studente le conoscenze, le abilità e le competenze riportate nella seguente tabella, corrispondente al voto sei (6). 12 Voto (/15) Voto (/10) CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ 1 1 Nessuna. Nessuna. Nessuna. 2 2 Gravemente errate, espressione sconnessa. Non sa cosa fare. Non si orienta. 3 2,5 Grosse lacune ed errori. Non riesce ad applicare le Non riesce ad analizzare e minime conoscenze, anche se comprendere. guidato. 4 3 Conoscenze frammentarie e gravemente lacunose. Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. Compie analisi errate, non sintetizza, commette errori. 5 3,5 Conoscenze frammentarie con errori e lacune. Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con errori. Compie analisi lacunose, sintesi incoerenti, compie errori. 6 4 7 4,5 8 Conoscenze carenti con errori Applica le conoscenze ed espressione impropria. minime solo se guidato. Compie analisi parziali ed effettua sintesi scorrette. Conoscenze carenti, espressione difficoltosa. Applica le conoscenze minime ma con gravi errori. Commette errori ed effettua analisi e sintesi parziali. 5 Conoscenze superficiali con alcune improprietà di linguaggio. Applica le conoscenze minime con qualche errore. Analisi parziali, sintesi imprecise. 9 5,5 Conoscenze essenziali con imperfezioni, esposizione a volte imprecisa. Applica le conoscenze minime con imperfezioni. Imprecisioni, analisi non sempre corrette, difficoltà nel gestire semplici situazioni nuove. 10 6 11 6,5 12 Conoscenze essenziali, ma Applica correttamente le non approfondite, esposizione conoscenze acquisite. semplice ma corretta. Coglie il significato delle informazioni, analizza semplici situazioni nuove. Conoscenze complete, poco approfondite, esposizione corretta. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi di una certa complessità, ma con qualche errore. Interpreta correttamente il testo, sa ridefinire un concetto, riesce a gestire con qualche aiuto semplici situazioni nuove. 7 Conoscenze complete, quando guidato sa approfondire, esposizione corretta con proprietà linguistica. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi di una certa complessità, ma con imperfezioni. Coglie le implicazioni, compie analisi complete e coerenti, gestisce autonomamente semplici situazioni nuove. 13 8 Conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione con proprietà linguistica. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi complessi, in modo corretto. Coglie le implicazioni, compie correlazioni con qualche imprecisione. Rielabora correttamente. 14 9 Conoscenze complete, con approfondimento autonomo, esposizione fluida con utilizzo del linguaggio specifico. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, anche a problemi complessi: guidato trova le soluzioni migliori. Coglie le implicazioni, compie correlazioni esatte e analisi approfondite. Rielabora correttamente in modo completo ed autonomo. 15 10 Conoscenze complete, approfondite ed ampliate, esposizione fluida con utilizzo di lessico ricco ed appropriato. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, anche a problemi complessi: trova da solo le soluzioni migliori. Sa rielaborare correttamente e approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. 13 14 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. MICHELANGELO CRISTIANA MARCO GIANMARCO FRANCESCA EDOARDO GIANPAOLO DESIREE MONICA ILARIA MARIAPAOLA NICOLA EMANUELA X X X X X X X X X GIUSEPPINA MARIA BEATRICE JENNIFER ANNAROSA SIMONA AURORA ANGELA X 15 X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Progetto AVIS NOME BALAMOTIS CAPASSO CAPORICCI CASALI CASTALDI CIREFICE IAFRATE MANCINI MORELLI NISCE PALLANTE PAOLUCCI PARRAVANO PERSICO SGROIA SIMEONE TASI TERSIGNI URBANO VISOCCHI Progetto Clil COGNOME Partecipazione consulta Prov. Studentesca EXTRA -PARA -INTERCULTURALI Progetto Campus Universitario Progetto Dante ATTIVITÀ X METODOLOGIE DIDATTICHE SEGUITE: Si è fatto ricorso a procedure didattiche finalizzate a promuovere: lo sviluppo di capacità logico espressive; lo sviluppo di capacità logico interpretative; lo sviluppo di capacità di apprendimento e rielaborazione; l’organizzazione del proprio lavoro con consapevolezza e autonomia, sapendosi orientare dinanzi a nuovi problemi; lo sviluppo di senso critico nei confronti di qualsiasi tipo di informazione; l’acquisizione dei linguaggi tecnici appropriati per ogni disciplina; la capacità di documentare adeguatamente il proprio lavoro; la capacità di lavorare in gruppo; la capacità di applicare le regole studiate ai casi concreti. MATERIALI E S T R U M E N T I D I D A T T I C I U T I L I Z Z A T I (testi adottati, laboratori multimediali, laboratori di fisica, ecc.) Nella pratica didattica oltre alla lezione frontale si è fatto ricorso a lavori di coppia e/o di gruppo e/o individuali. Sono state utilizzate le risorse interne ed esterne dell’Istituto: o libri di testo; o dizionari, atlanti, cartine; o materiale predisposto dai docenti; o opuscoli illustrativi; o quotidiani; o laboratori: uso della lezione interattiva; o materiali autentici in possesso e/o elaborati dai docenti. STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE L’osservazione del raggiungimento degli obiettivi e quindi la misurazione e la verifica formativa in itinere, e sommativa, al termine di unità di apprendimento e/o sequenze/moduli, sono state effettuate attraverso la somministrazione di prove di tipologia diversa: - produzioni (prove strutturate e semistrutturate; dettati; questionari a risposta multipla, chiusa, aperta, V. F.; produzioni scritte: saggi brevi, analisi di testo, temi storici e di attualità); - definizioni di concetti; - trattazioni sintetiche; - simulazioni degli Esami di Stato; - griglie di valutazione, corrette sulla base di griglie pedagogiche elaborate per discipline e per livelli di apprendimento. L’eplicitazione delle competenze e/o abilità vagliate, dei criteri, dei parametri, degli indicatori e dei punteggi attribuibili ha permesso una partecipazione fattiva degli studenti all’atto del feedback e un apprendimento consapevole. Per le singole discipline si veda il percorso formativo ed il programma svolto dai docenti per ogni singola disciplina. 16 VALUTAZIONE Il Consiglio di Classe ha ritenuto di dover considerare, per una complessiva valutazione del livello formativo conseguito dalle studentesse, oltre al profitto profuso in relazione ai livelli di partenza, la partecipazione, l’interesse, il metodo di studio, la frequenza, tenendo conto dei contenuti disciplinari, dello sviluppo delle abilità cognitive integrate ricettivo-produttive, delle competenze e delle capacità operative, anche: - situazione di partenza dell’alunna; - situazione familiare; - personalità dell’alunna; - comportamento in classe e fuori; - relazione con gli altri alunni. - partecipazione al dialogo educativo; - impegno; - interesse; - metodo di studio; - frequenza; - puntualità e rispetto delle consegne. I docenti hanno sempre cercato di favorire nelle studentesse la capacità di autovalutazione indispensabile per acquisire consapevolezza del livello d’apprendimento raggiunto e per favorire lo sviluppo della persona e della personalità. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione è stata espressa in termini di conoscenze, abilità e competenze e si è basata sulla scala decimale, con esplicitazione dei criteri e parametri di correzione come già indicato. Per le singole discipline si veda il percorso formativo ed il programma svolto dai docenti per ogni singola disciplina. a – GRIGLIA PER IL CRITERIO DI VALUTAZIONE % di competenze acquisite 0 - 30 31 - 44 45 - 54 55 - 64 65 - 74 75 - 84 85 - 94 95 - 100 voto obiettivi giudizio sintetico 3 4 5 6 7 8 9 10 non conseguiti conseguiti in forma minima parzialmente conseguiti in parte conseguiti in buona parte conseguiti completamente conseguiti conseguiti con apporto personale brillantemente conseguiti e con apporto personale gravi insufficienze insufficiente mediocre sufficiente discreto buono ottimo eccellente 17 b - GRIGLIA PER IL METODO DI MISURAZIONE ALL’ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO: VOTO DEL PROFITTO FINALIZZATA GIUDIZIO NEGATIVO - Rifiuta la verifica. Non ha alcuna conoscenza degli argomenti proposti. 1-3 4 5 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE - Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Si esprime in modo scorretto. Commette errori: pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle anche in compiti semplici INSUFFICIENTE - Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non approfondito. Si esprime in modo non sempre corretto. Riesce ad orientarsi solo se guidato. 7 SUFFICIENTE - Conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi. Si esprime con accettabile correttezza. Non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici. DISCRETO - Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo. Si esprime in modo appropriato. Commette pochi errori e non sostanziali. 8 BUONO - Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure proposte. Si esprime in modo appropriato. Non commette errori, ma soltanto imprecisioni. 6 9 - 10 OTTIMO - Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede una buona proprietà di linguaggio. Sa organizzare le conoscenze anche in situazione nuova. Sa esprimere valutazioni critiche. SIMULAZIONI PROVE ESAME DI STATO Il Consiglio di Classe ha deciso di effettuare due simulazioni della prova d’esame finale. Dalle prove effettuate si evince che le alunne hanno dimostrato di possedere una discreta predisposizione alla risoluzione dei quesiti a risposta aperta. Tipologia, discipline coinvolte, tempi di esecuzione e criteri di valutazione. 1) Indicazioni sulla prima prova. Data di svolgimento 24 – 02 – 2016 5 – 04 – 2016 Tempo assegnato 4 ore 4 ore Materia coinvolta Italiano Italiano Per la valutazione di questa prova: griglia 1.1 2) Indicazioni sulla seconda prova. Data di svolgimento 25 – 02 – 2016 6 – 04 – 2016 Tempo assegnato 4 ore 4 ore 18 Materia coinvolta Inglese Inglese Per la valutazione di questa prova: griglia 1.2 3) Indicazioni sulla terza prova. Data di svolgimento 26 – 02 –2016 Tempo assegnato 2 ore Materie coinvolte Filosofia Francese Scienze Naturali Spagnolo Storia Scienze Spagnolo/Francese Storia dell’Arte 7 – 04 – 2016 2 ore Tipologie di verifica Quesiti a risposta singola; n. 3 quesiti per ogni disciplina; max. n. 5 righe. Quesiti a risposta singola; n. 3 quesiti per ogni disciplina; max. n. 5 righe. Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio: La prova è stata costituita secondo la tipologia B: tre quesiti a risposta aperta in 5 righe per le quattro discipline. Per ogni quesito a risposta aperta vanno utilizzate solo le righe a disposizione sotto ogni domanda. Il tempo a disposizione del candidato è stabilito in 150 minuti. Per ogni risposta aperta viene attribuito un punteggio da ricondurre alla griglia 1.3. Il Consiglio di Classe ha deciso di effettuare due simulazioni scritte ed una orale. Dalle prove effettuate si evince che gli alunni si sono particolarmente distinti nella tipologia B; hanno dimostrato di possedere una buona predisposizione alla risoluzione dei quesiti a risposta aperta. Si allegano in calce al documento i testi delle simulazioni, le griglie scelte ed utilizzate di comune accordo al Consiglio di Classe. 19 4) Quarta prova di Esabac Data di svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte Francese 27 – 02 –2016 8 – 04 – 2016 Tipologie di verifica a scelta: -saggio breve -analisi del testo Storia a scelta: -composizione -analisi di un insieme di documenti Francese a scelta: -saggio breve -analisi del testo Storia a scelta: -composizione -analisi di un insieme di documenti 4 ore 4 ore 20 1.1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: italiano (prima prova scritta) 1.2 ALUNNO ___________________________________________ Classe ___________ INDICATORI C O N O S C E N Z E C A P A C I T À C O M P E T E N Z E DESCRITORI PUNTEGGIO PARZIALE 1,0 Generica e confusa ADERENZA alla consegna e alle convezioni della tipologia scelta (tutte le tipologie) Parziale e superficiale 1,5 Non completamente adeguata 2,0 CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO Sufficiente 2,5 Puntuale, ma non del tutto completa 3,0 Ampia e puntuale 3,5 Completa ed esauriente 4,0 Appena accennata 1,0 Non sempre pertinente 1,5 Schematica, ma pertinente 2,0 Sufficientemente articolata 2,5 Approfondita 3,0 Valida e significativa 3,5 Inadeguato 1,0 Impreciso 1,5 Superficiale 2,0 Sufficiente 2,5 Puntuale 3,0 Articolato in ogni sua parte 3,5 Non pertinente, piuttosto discontinuo e con degli errori Poco pertinente, poco organico e con degli errori Non sempre organico e con qualche errore Sufficiente Coerente ed efficace, ma con qualche imprecisione espressiva Coerente con apprezzabile proprietà espressiva Organico, coerente ed efficace, con adeguata proprietà lessicale 1,0 RIELABORAZIONE dei contenuti in funzione delle diverse tipologie e dei materiali forniti: (tipologie B1 e B2) comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; (tipologie A-C-D) rielaborazione delle conoscenze e loro contestualizzazione. SVILUPPO CRITICO E/O PERSONALE delle questioni o dei quesiti proposti: (tipologia A) analisi del testo in relazione alla sua natura e alle sue strutture stilistiche; (tipologie B-C-D) struttura dell’argomentazione. PERTINENZA, ORGANICITÀ E COERENZA DEL DISCORSO CORRETTEZZA ORTOGRAFICA – MORFOSINTATTICA, PROPRIETÀ LINGUISTICA USO DEL REGISTRO LINGUISTICO ADEGUATO ALLA TIPOLOGIA TESTUALE 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 LEGENDA: Tipologia A = Analisi del testo; Tipologia B1= Saggio Breve; Tipologia B2 = articolo di giornale; Tipologia C = Tema storico; Tipologia D = Tema di ordine generale. Tabella di conversione da quindicesimi in decimi (15 // 10) 3-5 // 2-3 6-7 // 4 8-9 // 5 10-11 // 6 12 // 7 13 // 8 14-15 // 9-10 Alla prova è attribuito Punteggio All’unanimità □ Complessivo A maggioranza □ /15 La Commissione: 21 1.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Lingua straniera (seconda prova scritta) ALUNNO ___________________________________________ INDICATORI COMPRENSIONE DEL TESTO e/o ADERENZA ALLA TRACCIA. Classe ___________ DESCRITTORI PUNTI a - dettagliata ed articolata. 6 b - abbastanza completa. 5 c - sufficiente ed essenziale. 4 d - superficiale ed incompleta. 3 e - confusa e scarsa. 2 6 punti f - inesistente. a - pertinente e originale; lessico chiaro e RIELABORAZIONE scorrevole. ED b - abbastanza chiara e coerente; lessico ESPOSIZIONE. generalmente appropriato. c – essenziale e lessico sufficientemente chiaro. d - approssimata e generica; lessico non sempre chiaro. e – scarsa o nulla; lessico 4 punti incomprensibile. a - chiara ed appropriata. COMPETENZA MORFOSINTATTICA b - abbastanza chiara ed articolata. E LESSICALE. c - sufficientemente corretta. d - parzialmente corretta e lessico 1 4 3,5 3 2 1 5 4,5 3 2 limitato. 5 punti e – confusa e non comprensibile. totale: 15 punti punteggio proposto La Commissione: 22 1 /15 1.3 ESAMI DI STATO a.s. 2014/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TERZA PROVA SCRITTA ALUNNO ___________________________________________ INDICATORI DESCRITTORI Comprensione 1 delle domande 1,5 Generica e rispondenza 2 ai quesiti 2,5 Completa ed Disciplina Classe ___________ Disciplina Disciplina Disciplina PUNTI Non pertinente Suff. Corretta esauriente 3 Puntuale ed approfondita Conoscenza 1 Errata degli argomenti 2 Scarsa e confusa 3 Superficiale e frammentaria 4 Sufficiente 5 Completa ed essenziale 6 Completa, sicura ed approfondita Capacità di 1 Confusa analisi, sintesi e 1,5 Frammentaria ed di rielaborazione elementare dei contenuti 2 Sufficiente 3 Motivata Padronanza dei 1 Imprecisa e non linguaggi corretta specifici 2 Sufficiente 3 Precisa, coerente e puntuale PUNTEGGI SINGOLE DISCIPLINE /15 /15 /15 /15 Alla prova è attribuito All’unanimità □ Punteggio totale prova A maggioranza □ La Commissione: 23 /15 1.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO CANDIDATO:……………………………………………………………...………CLASSE………DATA…………… INDICATORI DESCRITTORI approfondita ed esauriente puntuale sufficiente Argomento, frammentaria ricerca, confusa progetto scelto dal errata candidato DISCUSSIONE comprende lucidamente e interagisce con disinvoltura ARGOMENTI comprende agevolmente il senso generale delle domande ATTINENTI LE DIVERSE comprende sufficientemente DISCIPLINE comprende non del tutto sufficientemente Comprensione delle comprende a fatica e obbliga a modificare la struttura delle domande domande fraintende/non comprende i quesiti richiesti usa con apprezzabile sicurezza metodi e strumenti critici effettua discreti rilievi applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente Competenza nelle utilizza in modo incerto gli strumenti di analisi singole discipline non sa utilizzare strumenti di analisi effettua collegamenti e relazioni pertinenti e approfonditi effettua collegamenti coerenti Competenza di natura effettua collegamenti sufficienti pluridisciplinare effettua collegamenti frammentari e confusi effettua collegamenti confusi sa articolare il discorso con efficace coerenza, con coesione e proprietà apprezzabili; b) articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un lessico Competenze logicoadeguato espressive c) articola il periodare in modo incerto, ricorrendo ad un lessico non sempre appropriato d) realizza un discorso disorganico e lessicalmente scorretto e) realizza un discorso gravemente confuso, contraddittorio e lessicalmente scorretto DISCUSSIONE DEGLI a) integra, approfondisce e argomenta con efficacia ELABORATI b) fornisce sufficienti spiegazioni e si autocorregge c) non sa integrare, non riconosce gli errori CRITERIO DI SUFFICIENZA Conoscenza dei contenuti: Sufficiente Comprensione delle domande: Comprende sufficientemente Competenza nelle singole discipline: Applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente Competenze di natura pluridisciplinare: Effettua collegamenti sufficienti Competenze logico-espressive: Articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un lessico adeguato Discussione degli elaborati: Fornisce sufficienti spiegazioni e si autocorregge PUNTEGGIO Punti 6 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 6 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 5 …………………………………………………. PUNTEGGIO ATTRIBUITO all’unanimità □ a maggioranza □ NB: Il punteggio complessivo risulta dalla somma dei punteggi relativi ai vari descrittori. La sufficienza corrisponde a 20/30. Il punteggio massimo corrisponde a 30/30. ………/30 CONOSCENZA DEI CONTENUTI a) b) c) d) e) f) a) b) c) d) e) f) a) b) c) d) e) a) b) c) d) e) a) La Commissione: 24 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 4 Punti 4 Punti 3 Punti 3 Punti 4 Punti 2 HISTOIRE GRILLE D’EVALUATION DE L’ENSEMBLE DOCUMENTAIRE - + NOTE /3 MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE respect de l’orthographe respect de la grammaire utilisation correcte du vocabulaire historique approprié CONTENU DU DEVOIR /5 Questions sur les documents compréhension des questions réponses pertinentes aux questions posées reformulation des idées contenues dans les documents mise en relation des documents (contextualisation, confrontation des points de vue exprimés…) choix et utilisation appropriée des citations (pour illustrer ou justifier l’idée développée) /6 Réponse organisée compréhension du sujet existence d’un plan (2 ou 3 parties cohérentes) introduction (formulation de la problématique et annonce du plan) développement (articulation/structure : arguments, connaissances personnelles, exemples) conclusion (réponse claire à la problématique posée en introduction, ouverture vers d’autres perspectives) CRITERES DE PRESENTATION saut de ligne entre les différentes parties du devoir (introduction, développement, conclusion) retour à la ligne à chaque paragraphe utilisation des guillemets pour les citations NOM : NOTE : 25 /1 HISTOIRE GRILLE D’EVALUATION DE LA COMPOSITION - + Note /3 MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE respect de l’orthographe respect de la grammaire utilisation du vocabulaire historique approprié CONTENU DU DEVOIR /2.5 Introduction présentation du sujet formulation de la problématique (problème posé par le sujet) annonce du plan Développement compréhension du sujet existence d’un plan (2 ou 3 parties cohérentes) choix judicieux du type de plan (thématique, analytique, chronologique) présence d’une articulation dans l’argumentation (structure, organisation, mots de liaison…) pertinence des arguments, des connaissances mises en oeuvre présence d’exemples pertinence des exemples utilizes /6 /2.5 Conclusion bilan de l’argumentation (réponse claire à la problématique posée en introduction) ouverture vers d’autres perspectives CRITERES DE PRESENTATION saut de lignes entre les différentes parties du devoir (intro, développement, conclusion) retour à la ligne à chaque nouveau paragraphe NOM : /1 NOTE : 26 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE DI STORIA IN FRANCESE (ESABAC) (ÉTUDE D'ENSEMBLEDOCUMENTAIRE/COMPOSITION) I.I.S.’Simoncelli’ –Liceo Linguistico ‘V.Gioberti’(Sora) Classe ____ , sez. ___ Cognome __________________________________ Nome _________________ OBIETTIVO DESCRITTORE INDICATORI DI LIVELLO/PUNTI punti Prova in bianco 1 2 Prova svolta senza alcuna attinenza con la traccia Competenze linguistiche Conoscenze Metodo Il candidato utilizza il lessico specifico e si esprime 0.5 in modo tale da compromettere la comprensione del suo pensiero 1 in modo non sempre corretto ma comprensibile 1.5 in modo corretto e articolato 2 in modo corretto, articolato e consapevole …../2 Il candidato dimostra conoscenze 1 inesistenti o non pertinenti rispetto alle tematiche proposte 1.5 scarse e scarsamente pertinenti alle tematiche proposte 2 sufficientemente pertinenti alle tematiche proposte 2.5 complete e pertinenti alla tematiche proposte 3 complete, pertinenti e approfondite …../3 Il candidato sa reperire, gerarchizzare e rielaborare le informazioni fornite dai documenti/leconoscenze;sa strutturare e articolare le risposte/la trattazione Riflessione Il candidato comprende diversi punti di vista espressi nei documenti/individuabili tra le sue conoscenze, opera collegamenti e confronti, motiva le proprie affermazioni 1. sa reperire informazioni in modo causale e non pertinente; dà risposte non strutturate 2. sa reperire informazioni in modo pertinente, ma non le gerarchizza e non le rielabora in una risposta strutturata 3. sa reperire informazioni in modo sufficientemente pertinente, le gerarchizza,le rielabora in una risposta sufficientemente strutturata 4. sa reperire con pertinenza e gerarchizzare le informazioni, e le rielabora in risposte strutturate 5. sa reperire informazioni pertinenti, gerarchizzarle e rielaborarle in modo consapevole, costruendo risposte strutturate e articolate 1. non tiene conto dei diversi punti di vista espressi nei documenti o li fraintende gravemente; non opera collegamenti e confronti; non motiva le proprie affermazioni 2. fraintende alcuni punti di vista espressi nei documenti; opera collegamenti e confronti in modo saltuario e non pertinente; motiva saltuariamente e in modo non chiaro. 3. comprende i principali punti di vista contenuti nei documenti, opera collegamenti e confronti semplici ma corretti; motiva in modo semplice ma chiaro. 4. comprende i punti di vista espressi nei documenti; opera collegamenti e confronti in modo pertinente; motiva in modo consapevole. 5. comprende e contestualizza i punti di vista espressi nei documenti; opera collegamenti e confronti in modo pertinente e articolato; motiva le proprie affermazioni in modo consapevole e argomentato. PUNTEGGIO 27 .../5 …../5 ……../15 28 29 30 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Firma DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof Tomasello Antonino FILOSOFIA Prof.ssa Polsinelli Nadia FISICA Prof. Colafrancesco Domenico FRANCESE Prof.ssa Capuano Gina INGLESE Prof.ssa De Carolis Carla INS. MADRELINGUA FRANCESE Prof.ssa Palmina D’Alessandro INS. MADRELINGUA INGLESE Prof.ssa Mary Anna Bastianelli INS. MADRELINGUA SPAGNOLO Prof.ssa Norma Iannucci ITALIANO Prof.ssa Ciccodicola Laura MATEMATICA Prof. Colafrancesco Domenico RELIGIONE CATTOLICA Prof.ssa Mattarocci M. Teresa SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Prof.ssa De Palma Lucia SCIENZE NATURALI Prof.ssa Durante Laura SPAGNOLO Prof.ssa Piera De Marino STORIA Prof.ssa Polsinelli Nadia SOSTEGNO PROF.SSA FABRIZIO NORMA SOSTEGNO PROF.SSA SCALA MARIAPIA Il Coordinatore di classe Prof.ssa Laura Ciccodicola Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Clelia Giona 31 Simulazioni Esami di Stato DISCIPLINE CURRICOLO DOCENTE Italiano – prima prova 24 febbraio 2016 – 9:00/13:10 5 aprile 2015 – 9:00/13:10 CICCODICOLA LAURA Inglese – seconda prova 25 febbraio 2016 – 9:00/13:10 6 aprile 2016 – 9:00/13:10 Terza prova 26 febbraio 2016 7 aprile 2016 Filosofia 26 febbraio 2016 7 aprile 2016 POLSINELLI NADIA Storia 7 aprile 2016 POOLSINELLI NADIA Francese 26 febbraio 2016 7 aprile 2016 CAPUANO GINA Scienze Naturali 26 febbraio 2016 7 aprile 2016 DURANTE LAURA Spagnolo 26 febbraio 2016 7 aprile 2016 DE MARINO PIERA Storia dell’Arte 26/02/2016 TOMASELLO ANTONINO Quarta prova: Esabac 27 febbraio 2016 8 aprile 2016 CAPUANO GINA POLSINELLI NADIA 32 classe V FILOSOFIA A.S. 2015/16 I.I.S.-LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE con opzione ECONOMICOSOCIALE ‘V. GIOBERTI’ di Sora prof.ssa Polsinelli Nadia. CANDIDATO NOME ……………………………………COGNOME…………………………….………CLASSE………….SEZ……C…… Spiega , in breve , la dialettica di Fichte(max 5 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… Spiega , in breve , la natura di Schelling(max 5 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… Spiega, in breve , la logica del concetto di Hegel (max 5 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… 33 classe V STORIA A.S. 2015/16 I.I.S.-LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE con opzione ECONOMICOSOCIALE ‘V. GIOBERTI’ Sora prof.ssa Polsinelli Nadia. CANDIDATO NOME ……………………………………COGNOME…………………………….……………………CLASSE………….SEZ ……C………. Spiega, in breve, le cause della prima guerra mondiale(max 5 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………… Spiega perché l’Italia sigla, in segreto, il Patto di Londra del 26 Aprile del 1915 ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………… Spiega, in breve, le leggi fascistissime (max 5 righe). ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………… 34 TERZA PROVA: STORIA DELL'ARTE classe 5^ sezione C prof. A.Tomasello Domande a risposta aperta del tipo B (Max cinque righi ad ogni risposta) 1) Analizza brevemente “A Marat” di J. L. David, soffermandoti soprattutto sul significato dell'opera. 2) L'Architettura dell'Ottocento viene denominata “Eclettica”, spiegane il motivo. 3) Esponi le caratteristiche del “Monumento a Maria Cristina d'Austria” di A. Canova, soffermandoti sul significato dell'opera. 35 36 37 38 39 Aprile 7 2016 Lingua straniera: SPAGNOLO Candidato:………………………………………………. Classe: V C 1) Cracterísticas del Modernismo ................................................................................................................................................................................................ .................................................................................................................................................... ............................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................. ................................... 2) Escribe una breve presentación de “La casa de Bernarda Alba” ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................. ................................................... ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................. .................................. 3) Poética de La generaciόn del 27 ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................ ................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................. .................................. 40 Febbraio 27 2016 Lingua straniera: SPAGNOLO Candidato:………………………………………………. Classe: V C 1) Escribe una breve presentación de Niebla ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ......................................................................................................................................................................................... ....... ................................................................................................................................................................................................ 2) Romancero Gitano: estilo y temas. ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ 3) ¿Quiénes son los principales protagonistas de la guerra civil española ? ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ .............................................................................................................................................................................................. .. ................................................................................................................................................................................................ 41 LICEO LINGUISTICO STATALE DI SORA SIMULAZIONE TERZA PROVA DISCIPLINA: Scienze naturali TIPOLOGIA : B CLASSE V C DATA : 07/ 04/ 2016 ESTENSIONE DELLE RISPOSTE: max 5 RIGHE ALUNNA/O_______________________________________________________________ 1) Struttura e nomenclatura dei carboidrati 2) Il glucosio: struttura ed importanza biologica 3) I polisaccaridi 42 LICEO LINGUISTICO STATALE DI SORA SIMULAZIONE TERZA PROVA DISCIPLINA: Scienze naturali TIPOLOGIA : B CLASSE V C DATA : 26/ 02/ 2016 ESTENSIONE DELLE RISPOSTE: max 5 RIGHE ALUNNA/O_______________________________________________________________ 1) Struttura e nomenclatura degli alcoli 2) Gli aromatici ed i loro usi 3) A.T.P.: funzioni metaboliche 43 44 45 46 ESABAC1 –SIMULAZIONE ESAME DI STATO DI LICEO LINGUISTICO Prova di:STORIA IN LINGUA FRANCESE Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra: a)composizione b)studio e analisi di un insieme di documenti a)composizione Transformations et limites de la croissance économique depuis l’après guerres (600 mots eviron) b) studio e analisi di un insieme di documenti Quelle sont les caractéristiques du modèle soviétique dans les anées 1950-1960? Comment ce modèle évolue-t-il ensuite et pourquoi disparaît-il en 1991? Dopo aver analizzato i documenti proposti: 1) Rispondete alle domande della prima parte dell’esercizio. 2) Formulate una risposta organica in riferimento al tema posto. Dossier documentaire: document 1: Le gulag au landemain de la guerre. (carte) document 2: Rapport secret de Khrouchtchev au XXe congrès document 3: Discours de Gomulka, 21 octobre 1956 document 4: L’écrasement de l’insurrection hongroise d’octobre 1956.(photo) document 5: …à l’effondrement du système soviétique. (photo) Première partie : Analysez l’ensemble documentaire en répondant aux questions: 1. Présenter les documents en insistant sur les dates. Quelle période est couverte par les documents? 2. Quels aspects du modèle soviétique sont contestés dans les documents 2, 3 et 5? 3. Qui remet en cause le modèle soviétique de manière radicale? Par quels moyens? Comment cela apparaît-il? 4. Quels éléments des documents 2, 3 et 5 témoignent d’une volonté d’évolution ou de rupture? 5. À quel parti politique, à quelle force politique appartiennent les différents auteurs? Quelles conséquences peuton entirer? Deuxième partie: En vous aidant des réponses aux questions, des informations continues dans les documents et de vos connaissances, rédigez une réponse organisée au sujet (300 mots environ) 47 ESABAC1 –SIMULAZIONE ESAME DI STATO DI LICEO LINGUISTICO Prova di:STORIA IN LINGUA FRANCESE Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra: a)composizione b)studio e analisi di un insieme di documenti a)composizione Transformations et limites de la croissance économique depuis l’après guerres (600 mots eviron) b) studio e analisi di un insieme di documenti Quelle sont les caractéristiques du modèle soviétique dans les anées 1950-1960? Comment ce modèle évolue-t-il ensuite et pourquoi disparaît-il en 1991? Dopo aver analizzato i documenti proposti: 1) Rispondete alle domande della prima parte dell’esercizio. 2) Formulate una risposta organica in riferimento al tema posto. Dossier documentaire: document 1: Le gulag au landemain de la guerre. (carte) document 2: Rapport secret de Khrouchtchev au XXe congrès document 3: Discours de Gomulka, 21 octobre 1956 document 4: L’écrasement de l’insurrection hongroise d’octobre 1956.(photo) document 5: …à l’effondrement du système soviétique. (photo) Première partie : Analysez l’ensemble documentaire en répondant aux questions: 6. Présenter les documents en insistant sur les dates. Quelle période est couverte par les documents? 7. Quels aspects du modèle soviétique sont contestés dans les documents 2, 3 et 5? 8. Qui remet en cause le modèle soviétique de manière radicale? Par quels moyens? Comment cela apparaît-il? 9. Quels éléments des documents 2, 3 et 5 témoignent d’une volonté d’évolution ou de rupture? 10. À quel parti politique, à quelle force politique appartiennent les différents auteurs? Quelles conséquences peuton entirer? Deuxième partie: En vous aidant des réponses aux questions, des informations continues dans les documents et de vos connaissances, rédigez une réponse organisée au sujet (300 mots environ) 48 Programmi 49 PROGRAMMA DI ITALIANO Prof. Ciccodicola Laura Classe: VC Anno Scolastico: 2015-2016 I modelli culturali della prima metà dell’800 Aspetti generali del Romanticismo italiano. Giacomo Leopardi: vita, poetica, ideologia. - Le opere: “Lo Zibaldone” : “La natura matrigna” , “La noia”; “Operette morali”: “Dialogo della natura ed un islandese” ; “Piccoli idilli”: “L’infinito” “Grandi idilli”: “A Silvia” I modelli culturali della seconda metà dell’800 Il simbolismo: i caratteri del movimento. La scapigliatura: i caratteri del movimento Realismo e Naturalismo francese • Verismo italiano: i caratteri del movimento. Giovanni Verga : vita, poetica, ideologia. - Le opere: “Vita dei campi” : “Fantasticheria” “Rosso Malpelo” “Malavoglia”: “Prefazione all’opera” “Mastro Don Gesualdo” : “La morte di Gesualdo” Il Decadentismo: i caratteri del movimento. Giovanni Pascoli: vita, poetica, ideologia, i motivi della poesia. - Le opere: “Mirycae”: “Arano” “Novembre” “Lavandare” “ Il lampo” “ Canti di Castelvecchio”: “Il gelsomino notturno” Gabriele D’Annunzio: vita, poetica, ideologia (panismo, estetismo, mito del superuomo). - Le opere “Alcyone” : “La pioggia nel pineto” 50 “ I pastori” “Notturno” : “Il poeta bendato” Italo Svevo: vita, motivi e caratteri della formazione culturale sveviana. - Le opere “La coscienza di Zeno” : “ La salute “ malata” di Augusta” • Lugi Pirandello: la vita. - La concezione della vita : i motivi ispiratori; - Le novelle e i romanzi : caratteri della narrativa; - Il teatro rinnovato : i capolavori teatrali; - Le opere: “ L’umorismo” : “ Il sentimento del contrario” “ Novelle per un anno” : “ Il treno ha fischiato” I modelli culturali del primo ‘900. • Futurismo : i caratteri del movimento. • Giuseppe Ungaretti : la vita e la formazione culturale. I temi della poesia; le raccolte poetiche; - Le opere: “ Allegria” : “ Veglia” “ Soldati” “ Sono una creatura” “ San Martino del Carso” “ Il dolore” : “ Non gridate più” • Eugenio Montale : la vita e la formazione culturale. I temi della poesia montaliana. Le raccolte poetiche. - Le opere: “Ossi di seppia” : “I limoni” “Non chiedere la parola” “Meriggiare pallido e assorto” “Spesso il mal di vivere ho incontrato” “Satura” : “Ho sceso, dandoti il braccio…” • L’Ermetismo: i caratteri del movimento. • Salvatore Quasimodo : la vita e la formazione culturale. La produzione poetica. 51 I temi della poesia. - Le opere: “Giorno dopo giorno” : “Alle fronde dei salici” “Ed è subito sera” : “Ed è subito sera” • Divina Commedia: - Struttura del paradiso. - Canto I. - Canto III. - Canto VI. - Canto XI. - Canto XII Sora lì 10//05/2016 Rappresentanti degli alunni Firma del docente 52 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “V.SIMONCELLI” LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE STATALE “V. Gioberti” Via Spinelle, 59/L 03039 SORA (FR) __________________________________________________________________ Classe VC - Liceo LINGUISTICO - a.s. 2015/2016 Prof. Domenico F. Colafrancesco Disciplina: Fisica - 2 ore sett. PROGRAMMA SVOLTO DI FISICA Moduli Contenuti RIPASSO DI ARGOMENTI PROPEDEUTICI DI FISICA Grandezze fisiche, conversione delle unità di misura. Analisi dimensionale. Errori e strumenti di misura. LAVORO ED ENERGIA CARICHE ELETTRICHE, CAMPO ELETTRICO E CORRENTI ELETTRICHE Il lavoro. L’energia cinetica e l’energia potenziale. L’energia meccanica. Le leggi di conservazione. L’elettrizzazione per strofinio - I conduttori e gli isolanti - L’elettrizzazione per contatto L’elettroscopio con foglioline metalliche L’elettrizzazione per induzione - La carica elettrica - La conservazione della carica elettrica - La legge di Coulomb - Concetto di campo elettrico - Vettore campo elettrico - Rappresentazione del campo elettrico: le linee di campo - Energia potenziale elettrica - Differenza di potenziale -Condensatore piano - Condensatori in serie ed in parallelo Corrente elettrica - Intensità di corrente elettrica e sua unità di misura - I legge di Ohm - II legge di Ohm: resistenza e resistività di un conduttore Relazione tra resistività e temperatura - Resistenze in serie e in parallelo - Potenza elettrica. Sora, _____________ il docente ______________________________ prof. Domenico F. Colafrancesco 53 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “V.SIMONCELLI” LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE STATALE “V. Gioberti” Via Spinelle, 59/L 03039 SORA (FR) ________________________________________________________________ Classe VC - Liceo LINGUISTICO - a.s. 2015/2016 Prof. Domenico F. Colafrancesco Disciplina: Matematica - 2 ore sett. PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA Moduli di Algebra Recupero dei prerequisiti Le funzioni reali di variabile reale. I limiti Contenuti Potenze, Calcolo polinomiale, equazioni e disequazioni di vario grado Ripasso delle disequazioni. Definizione e classificazione delle funzioni; definizione di variabile, di dominio e codominio; determinazione del dominio di una funzione, intersezioni con gli assi cartesiani, segno della funzione. Limite finito ed infinito di una funzione in un punto; limite destro e limite sinistro; limite finito ed infinito di una funzione all’infinito; teoremi sui limiti; operazioni sui limiti; forme indeterminate 0/0 , ∞/∞, +∞-∞. Funzioni continue Definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo; teoremi sulle funzioni continue; punti di discontinuità di una funzione; asintoti di una curva. Le derivate delle funzioni. Derivata di una funzione in un punto; calcolo della derivata in un punto; continuità e derivabilità; significato geometrico della derivata; funzione derivata; derivata delle funzioni elementari; teoremi sulle derivate; massimi, minimi e flessi. Sora, ________________ il docente ________________________________ prof. Domenico F. Colafrancesco 54 PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSE V Sez. C a.s. 2015/16 1. LA CHIESA SI FA DIALOGO Il Concilio Vaticano II Il dialogo con il mondo contemporaneo 2. L’IMPEGNO DELLA CHIESA NEL MONDO La dottrina sociale della Chiesa I cristiani e l’impegno sociale 3. L’UOMO NEL PROGETTO DI DIO L’uomo immagine di Dio La donna partner dell’uomo 4. L’AMORE NEL PROGETTO DI DIO L’amore come dono (l’amicizia, il rapporto di coppia) Il sacramento del matrimonio la vita come dono (aborto, eutanasia, pena di morte, razzismo) 5. UNA LEGGE PER LA VITA I profeti Le dieci parole La nuova legge di Gesù SORA 04/05/16 Il docente Prof.ssa Mattarocci Maria Teresa 55 Liceo linguistico V.Gioberti Anno scolastico 2015-2016 Classe V sezione C PROGRAMMA SVOLTO Disciplina : Lingua e Letteratura francese Docente : Gina Capuano Conversatrice : Palmina D’Alessanrdo Thématique 1 : LE ROMANTISME Itinéraires Lyrisme intime de la poésie des années 20 : Lamartine La bataille romantique : La préface du drame Cromwell de Hugo et l’opposition au Classicisme. A partir des années 30 romantisme social et engagement de l’écrivain : Lamartine, Hugo Textes LAMARTINE Méditations poétiques, Le Lac HUGO Les feuilles d’automnes, Soleils couchants Les rayons et les ombres, Fonction du poète Thématique 2 : LE REALISME ET LE NATURALISME Itinéraires Textes BALZAC Le Père Goriot, La pension Vauquer La naissance du réalisme dans le roman : Balzac et La Comédie Humaine Réalisme objectif et impersonnel : Flaubert, FLAUBERT Madame Bovary Madame Bovary, Le bal Le Naturalisme : Zola et le cycle des RougonZOLA Macquart L’Assommoir (texte intégral) Germinal, Du pain ! Du pain ! Du pain ! Thématique 3 : LA POESIE DE LA MODERNITE Itinéraires Naissance de la poésie moderne : Baudelaire, Les Fleurs du mal La poésie est capable de figer dans l’art une réalité autrement insaisissable Textes BAUDELAIRE Correspondances Le nouveau rôle du poète dans la seconde moitié L’Albatros du XIX siècle Le Symbolisme et la Décadence Thématique 4 : LA RECHERCHE DE NOUVELLES FORMES D’EXPRESSION LITTERAIRE ET LES RAPPORTS AVEC LES AUTRES FORMES DE MANIFESTATIONS ARTISTIQUES Itinéraires Textes Apollinaire : Alcools ; Calligrammes et le caractère visuel APOLLINAIRE de la poésie Alcools :Zone Calligrammes :La colombe poignardée et le jet d’eau BRETON Les avant-gardes et le refus de la tradition Le manifeste du Surréalisme, L’écriture automatique Dadaïsme et Surréalisme : Breton, Eluard ELUARD Capitale de la douleur : La courbe de tes yeux fait le tour de mon cœur PROUST Du côté de chez Swann, La petite madeleine Renouvellement des techniques narratives : les romans de 56 Proust, A la Recherche du temps perdu Le roman existentiel des années 30-50 : Sartre, Camus SARTRE Les Mots ,Mes vrais juges CAMUS, L’Etranger(texte intégral) Le théâtre de l’absurde des années 50-60 : Ionesco IONESCO La leçon, Qu’est-ce que j’ai fait ? La docente : Gina CAPUANO La conversatrice : Palmina D’ALESSANDRO I rappresentanti della classe VC Sora, 13 maggio 2016 57 PROGRAMMA DI SPAGNOLO Docenti: Piera De Marino-Norma Iannucci Classe V C A.S. 2015/2016 El programa se centra en el estudio de los siglos XIX y XX. Con el análisis de estos períodos se pretende alcanzar la realización del siguiente objetivo: - ofrecer al alumno una visión general del contexto histórico-social y de las principales corrientes literarias de estas épocas, de sus características generales y de los autores y obras más representativas de cada momento. Marco histórico y cultural del siglo XIX. Realismo y Naturalismo: características de ambas tendencias. Realismo y Naturalismo en España. La novela del Realismo: caracterización general. - Benito Pérez Galdós , lectura y comentario de algunos fragmentos de “Fortunata y Jacinta” Leopoldo Alas Clarín, lectura y comentario de algunos fragmentos de “La Regenta” Marco histórico y cultural del siglo XX. De 1898 a la época de la preguerra. La Generación del 98: significación del grupo en el panorama social y cultural de la época. El Modernismo: rasgos generales. - Miguel de Unamuno: vida y obras; la nivola: presentación del argumento de “Niebla”, lectura y comentario del diálogo final entre Unamuno y Augusto Pérez. Las Vanguardias y la generación del 27: características generales. - La poética de Federico García Lorca entre lo culto y lo popular. Lectura y comentario de “El Romance de la luna luna” del Romancero Gitano y de “La Aurora” de Poeta en Nueva York”. El teatro de Lorca: lectura y comentario de unas escenas de “La casa de Bernarda Alba”. La guerra civil espaňola y la dictadura franquista: características generales. La narrativa de la posguerra a la actualidad. El realismo existencial y social de los años 40 y 50. - Camilo José Cela: el tremendismo en “La familia de Pascual Duarte”; lectura y comentario de un fragmento de la novela. - Rafael Sánchez Ferlosio: lectura y comentario de unos fragmentos de “El Jarama”. La literatura hispanoamericana del siglo XX. Marco histórico-social: las dictaturas latinoamericanas. Evolución de la narrativa hispanoamericana: el Realismo Mágico. - Gabriel García Márquez: lectura y comentario de algunos fragmentos de “Cien años de soledad”. - Isabel Allende, características generales de su producción literaria, presentación de “La casa de los espíritus”, lectura y comentario de algunos fragmentos. La poesía hispanoamericana. 58 - Pablo Neruda, lectura y comentario de “Explico algunas cosas” de Espaňa en el corazón. Sora, ....../......./............ Le docenti ........................................... ........................................... Gli alunni ........................................... ........................................... ........................................... ........................................... 59 I.I.S.”V.Simoncelli”-Sora- ( Liceo linguistico “V. Gioberti”) PROGRAMMA SVOLTO Classe V C a.s. 2015-2016 prof/ssa DURANTE LAURA Disciplina: Scienze naturali Chimica organica IL CARBONIO E I SUOI LEGAMI Definizione di chimica organica Carbonio: ibridizzazioni sp, sp2, sp3 e distribuzione degli orbitali nel piano e nello spazio. Legami carbonio-carbonio semplice, doppio e triplo Legami sigma e pi greco Definizione di carbonio saturo ed insaturo L’ISOMERIA Isomeri di posizione o di catena (es: etere metilico-alcool etilico) Stereoisomeri: isomeri conformazionali o conformeri e configurazionali Isomeri conformazionali con conformazione eclissata o sfalsata (es: etano), a sedia o a barca (cicloesano) Isomeri configurazionali: cis-trans (es: dicloroetene) ed isomeri ottici o enantiomeri.( acido lattico) Carbonio chirale Enantiomeri D ed L (monosaccaridi) GLI IDROCARBURI Struttura e nomenclatura degli alcani e dei radicali alchilici. Formula generale, molecolare, di struttura e razionale degli alcani Nomenclatura I.U.P.A.C. di alcani semplici e ramificati. Struttura e nomenclatura di cicloalcani, alcheni, dieni ed alchini. Idrocarburi aromatici o areni: struttura del benzene e risonanza. Cenni su aromatici più comuni e loro usi (benzene, toluene, naftalene, benzopirene) C.L.I.L.: The hydrocarbons: alkanes, alkenes, alkines and aromatic hydrocarbons. PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI ORGANICI CON GRUPPI FUNZIONALI Nomenclatura e struttura degli alcoli : alcoli primari, secondari e terziari, dioli e trioli Cenni su alcol più comuni e loro usi (metanolo, etanolo, glicol etilenico e glicerolo o glicerina) Il gruppo carbonile: struttura e nomenclatura di aldeidi e chetoni Cenni sui composti carbonilici più comuni e loro usi: metanale o formaldeide, propanone o acetone. Struttura e nomenclatura degli acidi carbossilici La biochimica Il metabolismo energetico: reazioni esoergoniche ed endoergoniche, reazioni accoppiate. Reazioni esoergoniche accoppiate alla sintesi o all’idrolisi di A.T.P. Anabolismo e catabolismo: macromolecole biologiche e precursori I trasportatori di energia ( A.T.P.) e di elettroni ( N.A.D. +, N.A.D.P.+, F.A.D. ) I carboidrati Monosaccaridi o idrati di carbonio: formula generale, classificazione in base al numero di atomi di carbonio ( pentosi ed esosi principali ) e al gruppo funzionale ( aldosi e chetosi ) Struttura lineare dei monosaccaridi e configurazione D ed L Struttura dei monosaccaridi: struttura a sedia ed a barca, anomeri alfa e beta e mutarotazione Struttura degli oligosaccaridi Struttura dei polisaccaridi: omo-ed eteropolisaccaridi, polisaccaridi di riserva (amido e glicogeno) e di sostegno (cellulosa e chitina). 60 Cenni sul metabolismo dei glucidi: reazione generale della respirazione e fotosintesi. I lipidi Caratteristiche generali: proprietà e funzioni, lipidi semplici e complessi, acidi grassi saturi ed insaturi ed essenziali (omega 3 e 6) I trigliceridi: reazione di formazione, grassi ed oli, struttura dei saponi e meccanismo d’azione. Le micelle Le cere Gli steroidi: struttura generale. Colesterolo e steroidi da esso derivati: funzioni e danni causati dall’accumulo di colesterolo nei vasi sanguigni. Le lipoproteine H.D.L.ed L.D.L. I fosfolipidi e il doppio strato fosfolipidico della membrana cellulare SCIENZE DELLA TERRA La tettonica delle placche Teoria della tettonica delle placche I margini delle placche (divergenti, convergenti e trasformi) Cause dei movimenti delle placche Sora, li 12 maggio 2016 L’insegnante Gli alunni ______________________________ _____________________________ ______________________________ ______________________________ ______________________________ 61 LICEO LINGUISTICO “V. GIOBERTI” SORA A. S. 2015 – 2016 CLASSE QUINTA sez. C LINGUA E CIVILTA' INGLESE Insegnante: De Carolis Carla Lettrice: Bastianelli Mary Anna LIBRO DI TEST: PERFORMER Culture and Literature 2 – 3 M. Spiazzi, M. Tavella ZANICHELLI Materiale fotocopiabile fornito dall’insegnante Programma effettivamente svolto The Victorian Age: The Victorian compromise. Victorian values. Queen Victoria. The Victorian novel. Charles Dickens: life. London life. Characters. The world of the workhouse. Oliver Twist: the plot. Text analysis: “Oliver wants some more” ” Aestheticism Oscar Wilde: life and works. The Picture of Dorian Gray: The plot. The narrative technique. The theme of beauty. Text analysis: “The Preface-Manifesto” “Basil’s studio” Video activity “I would give my soul” The Age of Modernism A deep cultural crisis, Modernism- The Modern Novel The stream of consciousness, The interior monologue James Joyce: life and works. Ordinary Dublin. Style and technique. Dubliners: the origin of the collection. The use of epiphany. The theme of paralysis. Ulysses: the plot. The relation to the Odyssey. The setting. The characters. A revolutionary prose. Text analysis: “Molly's monologue” CONVERSAZIONE Role of women: Angel or pioneer. The role of women in Victorian England Securing vote for women A Christmas Carol 62 War poetry Text analysis: “The Soldier” (Rupert Brooke) “Dulce et Decorum est” (Wilfred Owen) E. Hemingway: “There’s nothing worse than war” from “A Farewell to Arms” Dubliners: “A painful Case”. “Eveline”. Sigmund Freud: a window on the unconscious Introduction to D. H. Lawrence D.H .Lawrence: “The Rose bush” from “Sons and Lovers” L’insegnante Sora,12 maggio 2016 Gli studenti 63 I.I. S. “V. SIMONCELLI” SORA INDIRIZZO : LICEO LINGUISTICO “ GIOBERTI “ CLASSE :V ^ C e D SEDE : SORA MATERIA :STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORI DOCENTE : TOMASELLO ANTONINO a.s. : 2015/2016 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Arte del Cinquecento- premesse storiche- periodizzazione del Manierismo- definizione del Manierismo. Manierismo: - Andrea Palladio: lettura dell'opera villa Capra “La Rotonda”presso Vicenza Giorgione: lettura dell'opera “La Tempesta” a Venezia Tiziano Vecellio:lettura dell'opera “Amor sacro e Amor Profano” a Roma GiorgioVasari: lettura dell'opera “La galleria degli Uffizi” a Firenze Vignola : lettura dell'opera “Palazzo Farnese” a Caprarola L 'arte barocca: definizione- periodizzazione- caratteri stilistici- città e territorio. Carlo Fontana:il nuovo modello di città Gian Lorenzo Bernini: Palazzo Barberini, Fontana del Tritone, Fontana dell'Ape, Fontana dei Quattro Fiumi, la sistemazione della basilica di San Pietro a Roma (Progetto primitivo del colonnato, soluzione definitiva del colonnato, progettazione dei campanili,il ciborio a forma di baldacchino, decorazione dei quattro pilastri michelangeleschi, le tombe dei papi,l'estasi di Santa Teresa, la scala Reggia), chiesa di Sant'Andrea. Francesco Borromini: sistemazione interna del Palazzo Barberini, intervento sul ciborio berniniano, progetto di Sant'Ivo alla Sapienza a Roma, chiesa di Sant'Agnese di piazza Navona a Roma. Caravaggio: lettura dell'opera “Canestro di frutta”, le opere realizzate nella chiesa di San Luigi dei francesi a Roma (il martirio di San Matteo). L'architettura in Spagna: cattedrale di Santiago di Compostela, la famiglia dei Churriguera. L'architettura in Francia:gli sventramenti a Parigi, la reggia di Versailles l'architettura in Inghilterra Il settecento: definizione- periodizzazione- caratteri stilisticiFilippo Juvara:”La palazzina di Caccia” a Stupinigi,”la basilica di Superga”, “lo Scalone di Palazzo Madama a Torino”. 64 Alessandro Specchi e Francesco de Sanctis: “la scalinata di piazza di Spagna” a Roma. Nicola Salvi e Giuseppe Pannini: “Fontana di Trevi a Roma. Ferdinando Fuga: “Cortile del palazzo della Consulta” a Roma,”facciata di Santa Maria Maggiore” a Roma. G.B. Vaccarini: “Facciata della cattedrale”di Catania, “Chiesa di san Giorgio” a Modica. Luigi Vanvitelli: “La Reggia di Caserta”. Il neoclassicismo: definizione- periodizzazione- caratteri stilisticiL'architettura utopica in Francia: -Etienne-Louis Boullée: “Il Cenotafio a Newton” -Claude-Nicolas Ledoux: “Le Saline di Chaux”, “La casa delle Guardie Campestri” Giuseppe Valadier: “Piazza del Popolo” a Roma Antolini: sistemazione dell'area attorno al Castello Sforzesco a Milano Schinkel: la sistemazione urbanistica di Berlino Jacques-Louis David:lettura dell'opera “Il giuramento degli Orazi”, “A Marat” Antonio Canova: Dedalo e Icaro, le opere mitologiche (Amore e Psiche, Apollo e Dafne), lettura dell'opera “il monumento funebre a Maria Cristina d'Austria”, “Il ritratto a Paolina Borghese”. L'eclettismo: definizione- periodizzazione- caratteri stilisticiIl Neogotico o Gothic Revival di Pugin Pugin e Barry: “Il palazzo di Westiminster a Londra Viollet-le-Duc: “Castello di Pierrefonds” Le nuove tecnologie Joseph Paxton: “Il palazzo di Cristallo” Gustave Eiffel: l'omonima Torre a Parigi François Hennebique: sperimenta il futuro “cemento armato” L'Eclettismo stilistico in Europa: Schmidt: “il Palazzo Municipale” di Vienna Visconti e Lefuel: “Padiglione Colbert del palazzo del Louvre” a Parigi La pittura romantica in Europa Inghilterra: John Constable (paesaggi) e Joseph William Turner (Pioggia,vapore, velocità) Germania: Johann Heinrich Füssli (Incubo) Spagna: Francesco Goya (Fucilazioni del 3 maggio1808) Francia: Théodore Géricault (La zattera delle Medusa,I ghigliottinati) e Eugène Delacroix (La Libertà che guida il popolo) Il realismo in Francia: Honoré Daumier (la satira politica), Gustav Courbet (Donne che vagliano il grano, Gli spaccapietre) e Fancois Millet (L'Ave Maria) La scuola di Barbinzon: Jean Baptiste-Camille Corot (paesaggi) DA Inserire altro SORA Giugno 2016 L’INSEGNANTE 65 I.I.S.’Simoncelli’ Liceo Linguistico“V. GIOBERTI” Programma CLASSE V C FILOSOFIA A.S. 2015/16 prof.ssa Nadia Polsinelli J.G.FICHTE L’Io, la Dottrina della scienza La dottrina della conoscenza La dottrina morale La filosofia politica La seconda fase del pensiero La filosofia della storia F.W.J. SCHELLING Le fasi del pensiero L’Assoluto come indifferenza di spirito e natura La filosofia della Natura L’idealismo trascendentale G.W.HEGEL I capisaldi del sistema Idea,natura e spirito, le partizioni della filosofia La dialettica la Fenomenologia dello Spirito La logica La filosofia della Natura La filosofia dello Spirito La Filosofia dello Spirito Assoluto L. FEUERBACH La critica della religione Umanesimo e filantropismo K. MARX Il socialismo scientifico La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione Il Capitale S.SIMON Il socialismo utopistico A . SCHOPENHAUER Il mondo della rappresentazione come velo di Maya La scoperta della via d’acceso alla cosa in sé Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere Il pessimismo Le vie di liberazione dal dolore COMTE La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze La sociologia IL CASO NIETZSCHE La denuncia delle menzogne millenarie dell’umanità e l’ideale di un oltreuomo Il dionisiaco e l’apollineo come categorie interpretative La morte di Dio e fine delle illusioni metafisiche Il problema del nichilismo e del suo superamento 66 Il superuomo e la volontà di potenza L’ Eterno ritorno S.FREUD La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad essi La scomposizione psicoanalitica della personalità La teoria della sessualità e il complesso edipico KIERKEGAARD L’esistenza come possibilità e fede La verità del singolo Gli stadi dell’esistenza HEIDEGGER Essere ed esistenza L’essere nel mondo e l’inesistenza inautentica Il tempo e la storia FILOSOFIA in modalità CLIL Artur Schopenhauer: ‘ phénomène et nouméne’; ‘Le monde comme volonté et comme représentation’. Le Positivisme : Auguste Comte: l’humanité comme un ‘Grand Être; la classification des sciences, Sociologie et société organique. L’existentialisme :Jean Paul Sartre:- reflexion et philosophie, l’existentialisme, existencia et essence. Sora, 13 maggio 2016 Studenti: Docente:Nadia Polsinelli 67 I.I.S.’Simoncelli’ Liceo Linguistico“V. GIOBERTI” STORIA : programma in modalità ESABAC CLASSE V C A.S. 2015-16 Docente:Nadia Polsinelli L’Europa e il mondo nel secondo Ottocento La seconda rivoluzione industriale e la nascita della questione sociale L’evoluzione della politica mondiale L’Italia del secondo Ottocento -L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo La spartizione dell’Africa e dell’Asia La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze La belle époque Le inquietudini della belle époque -Lo scenario extraeuropeo L’ascesa del Giappone e il tramonto dell’impero cinese La Russia tra modernizzazione e opposizione politica La guerra tra Russia e Giappone e la rivoluzione del 1905 La rapida crescita economica degli Stati Uniti -L’età giolittiana I progressi sociali e lo sviluppo industriale dell’Italia La politica interna tra socialisti e cattolici La politica estera e la guerra di Libia -La prima guerra mondiale La fine dei giochi diplomatici 1914.il fallimento della guerra-lampo L’Italia dalla neutralità alla guerra 1915-16.la guerra di posizione Il fronte interno e l’economia di guerra Dalla caduta del fronte russo alla fine della guerra(1917-1918) -Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica La rivoluzione di Febbraio La rivoluzione di Ottobre Lenin alla guida dello Stato sovietico La Russia fra guerra civile e comunismo di guerra La Nuova politica economica e la nascita dell’Urss -L’Europa e il mondo all’indomani del conflitto La Conferenza di pace e la Società delle Nazioni I trattati di pace e il nuovo volto dell’Europa L’Europa senza stabilità -L’Unione Sovietica di Stalin L’ascesa di Stalin e l’industrializzazione dell’Urss Il terrore Staliniano e i gulag Il consolidamento dello stato totalitario -Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo Le difficoltà economiche e sociali all’indomani del conflitto Nuovi partiti e movimenti politici nel dopoguerra 68 La crisi del liberalismo:la questione di Fiume e il biennio rosso L’ascesa del fascismo Verso la dittatura -Gli Stati Uniti e la crisi del ‘29 Il nuovo ruolo degli Stati Uniti e la politica isolazionista Gli anni Venti fra boom economico e cambiamenti sociali La crisi del ’29:dagli Usa al mondo Roosevelt e il New Deal -La crisi della Germania repubblicana e il nazismo La nascita della repubblica di Weimar Hitler e la nascita del nazionalsocialismo Il nazismo al potere L’ideologia nazista e l’antisemitismo -Il regime fascista in Italia La nascita del regime Il fascismo tra consenso e opposizione La politica interna ed economica I rapporti tra Chiesa e fascismo La politica estera Le leggi razziali -L’Europa e il mondo verso una nuova guerra I fascismi in Europa L’impero militare del Giappone e la guerra in Cina Il riarmo della Germania nazista e l’alleanza con l’Italia e il Giappone La guerra civile spagnola L’ecalation nazista:verso la guerra -La seconda guerra mondiale Il successo della guerra – lampo(1939-1940) La svolta del 1941:la guerra diventa mondiale L’inizio della controffensiva alleata(1942-1943) La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia La vittoria degli Alleati La guerra dei civili Lo sterminio degli ebrei - USA-URSS :dalla prima guerra fredda alla ‘coesistenza pacifica’ 1945-1947: Usa e Urss da alleati ad antagonisti 1948-1949: il sistema di alleanze durante la guerra fredda L’Europa del dopoguerra e la ricostruzione economica 1945-1954:la guerra fredda in Asia e la corsa agli armamenti 1953-1963.la ‘coesistenza pacifica’ e le sue crisi -L’Italia della prima repubblica La nuova Italia postbellica Gli anni del centrismo e della guerra fredda La ricostruzione economica L’epoca del centro-sinistra L’Italia del’miracolo economico’ Gli anni della contestazione Gli anni del terrorismo e della crisi economica Programma ESABAC 2015-16 Il mondo dal 1945 fino ai giorni nostri : 69 Vers une societé post-industrielle: Les Trente Glorieuses Crise ou depression à partir des années 1970? Les États face à la depression économique Une économie mondialisée Aspects de la mondialisation Une société de communication: Les révolutions culturelles de la seconde moitié du XXe siècle Une culture mondiale? Le modèle américain: Les valeurs de la démocratie américaine Une société d’abodance Kennedy, un président, un mythe Le modèle soviétique: Les principes du marxisme-léninisme Le modèle soviétique au début des années 1950 Le Gulag L’URSS de Nikita Khrouchtchev (1953-1964) Conservatorisme et stagnation Les dissidents en Union soviétique Ultimes tentative de réforme Le monde dans la guerre froide de 1947 au début des années 1970 Un monde coupé en deux Berlin, 1948, première crise de la guerre froide La guerre froide de 1949 à 1962 Les deux blocs dans les années 1950 De la colonization européenne à la décolonisation L’expansion coloniale européenne Un monde sous influence coloniale Les empires coloniaux en 1939 L’Asie décolonisée L’Afrique et l’Océanie décolonisées La décolonisation La France de 1945 à nos jours La vie politique française de 1945 à nos jours La IV e République(1946-1958) La mise en place de la Ve République et le gaullisme (1958-1981) La Ve République à l’epreuve du temps(1981-2012) L’Italie de 1945 à nos jours La vie politique italienne de 1945 à nos jours Les débuts de la République italienne (1946-1968) Les crises des anées 1970 et la reprise des années 1980 L’Italie de Tangentopoli à aujourd’hui Sora, 13 maggio 2016 Studenti: Docente:Nadia Polsinelli 70 Programma di S.M.S. svolto nella classe 5^ C del Liceo Linguistico anno 2015/16 Attività svolte in funzione dell’età degli alunni e degli obiettivi prefissati. 1. Attività a carico naturale e con piccoli attrezzi a basso carico. 2. Attività di resistenza generale. 3. Attività con piccoli e grandi attrezzi. 4. Attività con condizioni spazio-temporali diversificate. 5. Attività di giochi sportivi semplificati. 6. Informazioni teoriche sulle tecniche e tattiche e regolamentari della pallavolo. 7. Informazioni teoriche sulle tecniche e tattiche e regolamentari della pallacanestro. 8. Conoscenze teoriche su gli aspetti generali sul comportamento e sulla prevenzione. 9. Apparato locomotore. 10.Apparato respiratorio. 11.Apparato cardio-circolatorio. 12.Il sistema nervoso. Esercitazioni relative a: 1. Esercizi sui fondamentali della pallavolo. 2. Esercizi sui fondamentali della pallacanestro. 3. Partite di pallavolo. 4. Partite di pallacanestro. 5. Lavoro di corsa continua. 6. Esercizi con la funicella. 7. Esercizi di preatletica generale. 8. Esercizi di preatletica specifica. 9. Esercizi con ostacoli medi e bassi. Sora 04-05-2016 IL DOCENTE Prof.ssa Lucia De Palma Firma degli alunni: 71