documento del consiglio di classe - Contratto integrativo d`istituto

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documento del consiglio di classe - Contratto integrativo d`istituto
Protocollo N. 2963/C29
del 13/05/2016
ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016
CLASSE V sez. C
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(Legge 425/97, DPR 323/98 art.5.2 e Legge 1/2007)
INDIRIZZO DI STUDIO
LICEO LINGUISTICO
vvv
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
Sora, 13 maggio 2016
Il Coordinatore di Classe
Prof.ssa Laura Ciccodicola
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Clelia Giona
INDICE DEL DOCUMENTO
Presentazione dell’Istituto
Caratteri specifici dell’Indirizzo e profilo professionale in uscita
Presentazione del Consiglio di Classe
Orario settimanale delle lezioni nel triennio
Elenco studenti
Profilo della classe
- Storia della classe nel triennio
- Continuità didattica nel triennio
- Situazione di partenza nel corrente anno scolastico
Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale
Obiettivi definiti nella programmazione del Consiglio di classe
- Obiettivi trasversali formativo – cognitivi
- Conoscenze, competenze e capacità acquisite nell’ambito disciplinare
Obiettivi perseguiti/raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità per area linguistica
Scheda informativa generale del Consiglio di Classe
Obiettivi minimi
Attività extra – para- interculturali
Metodologie didattiche seguite
Materiali e strumenti didattici utilizzati
Strumenti di verifica e valutazione
Griglia per il criterio di valutazione
Griglia per il metodo di misurazione del profitto finalizzato all’espressione del giudizio
Simulazioni prove di Esame (calendario)
Situazione finale della classe nel corrente anno scolastico
Griglia di valutazione: Italiano
Griglia di valutazione: Lingua straniera (seconda prova scritta)
Griglia di valutazione: Terza prova scritta
Griglia di valutazione: Colloquio
Griglie di valutazione Esabac
Simulazioni Esame di Stato
Programmi
Relazioni
2
PRESENTAZIONE
DELL’ISTITUTO
Il nostro Istituto ha ben presente che il suo ruolo è finalizzato a:
a) formare la persona. Formare significa orientare, sviluppare la capacità di conoscere se stessi e di
strutturare la propria personalità, di costruire percorsi formativi autonomi. La scuola deve guidare e
sostenere il giovane nella sua crescita aiutandolo a misurare i punti di forza e gli ambiti di
miglioramento, a relazionarsi, a fronteggiare il nuovo, a compiere le scelte, ad individuare/inventare
le adeguate strategie per vivere serenamente il proprio rapporto con la società.
b) educare alla cittadinanza attiva. Educare il cittadino ad esercitare diritti ed a riconoscere e a
rispettare doveri è compito precipuo della scuola, che si intreccia con quello di istruire. Alla scuola
la società chiede di affiancare la famiglia nel difficile il compito di una educazione che si fondi
sulle virtù civili della giustizia, della tolleranza, della solidarietà, della legalità, del rispetto e della
valorizzazione delle diversità.
c) istruire al lavoro. Insegnare la cultura e la tecnica, compiere l’esercizio intellettuale e realizzare
il prodotto concreto, imparare ad essere consapevoli di sé e ad interagire proficuamente con gli altri,
di fatto la scuola incoraggia nei propri studenti la costruzione di un proprio autonomo percorso di
realizzazione del sé e prepara all’ingresso nel mondo del lavoro, orienta a scelte di vita.
CONTRATTO FORMATIVO
La classe è stata invitata a riflettere sulla necessità di darsi e riconoscere delle regole di
comportamento per una civile convivenza sociale. Si è trattato di ‘contrattare’ con gli studenti gli
orientamenti indicati nel POF e di adattarli alla realtà della classe V
sezione D. Dal
confronto, in un primo momento informale e formale poi, il gruppo ha elaborato un insieme di
obiettivi, da perseguire, e di regole condivise, da rispettare nei rapporti interpersonali alunnoalunno/i e alunno/i-docente/i, che si riportano fedelmente :
 Tenere un contegno corretto e rispettoso nei confronti di tutto il personale della scuola e dei
propri compagni.
 Prendere coscienza dei personali diritti e doveri e rispettare persone, ambienti ed
attrezzature.
 Conoscere e rispettare il regolamento d’Istituto.
 Presentarsi con puntualità alle lezioni.
 Rispettare i tempi di consegna dei lavori assegnati.
 Spegnere i cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (C.M.
15/03/07).
 Usare un linguaggio consono all’ambiente educativo in cui si vive e si opera.
 Evitare comportamenti ed atteggiamenti di bullismo.
 Evitare di provocare danni a cose, persone, suppellettili ed al patrimonio della Scuola. Gli
alunni dovranno indennizzare il danno prodotto.
3
 Chiedere di uscire dalla classe solo in caso di necessità e non più di uno per volta.
 Avere consapevolezza della valutazione:
o conoscere le modalità e la scansione temporale delle verifiche;
o conoscere i criteri di misurazione e valutazione.
Il Consiglio di Classe si è proposto di far acquisire e conseguire alle alunne, al termine del percorso
di studi, le competenze chiave di cittadinanza indicate, in modo da favorire il pieno sviluppo:
-
della persona nella costruzione del sé;
-
di corrette e significative relazioni con gli altri;
-
di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
CARATTERI
SPECIFICI DELL’INDIRIZZO
Il Liceo Linguistico è caratterizzato dalla presenza di tre lingue straniere e di una quarta a richiesta,
in un contesto formativo completato dalle discipline letterarie, filosofiche, matematiche e
scientifiche, con esperienze pratiche nei laboratori specializzati di cui l’Istituto è fornito.
La caratterizzazione linguistica dell’indirizzo è potenziata dallo studio delle civiltà e delle
culture straniere, dalle conversazioni con le insegnanti in madre–lingua, da scambi culturali.
Concorre alla formazione linguistica l’utilizzo di specifici laboratori linguistici e multimediali, con
riferimento al QRE (Quadro di Riferimento Europeo), con il raggiungimento del livello B2 al
termine del quinquennio.
Il diploma del Liceo Linguistico garantisce l’accesso a tutte le facoltà universitarie con
preferenza con quelle di indirizzo:
- Linguistico e letterario
- Scienze delle comunicazioni
- Relazioni pubbliche
- Scienze turistiche
- Scienze dello spettacolo
- Pubblicità
4
PRESENTAZIONE
DEL
CONSIGLIO
DI CLASSE
DISCIPLINE CURRICOLO
DOCENTE
CICCODICOLA LAURA (*)
DE CAROLIS CARLA (**)
CAPUANO GINA
DE MARINO PIERA (**)
DURANTE LAURA
COLAFRANCESCO DOMENICO
COLAFRANCESCO DOMENICO
TOMASELLO ANTONINO
POLSINELLI NADIA (**)
POLSINELLI NADIA (**)
DE PALMA LUCIA
MATTAROCCI M. TERESA
BASTIANELLI MARY ANNA
D’ALESSANDRO PALMINA
IANNUCCI NORMA
FABRIZIO NORMA
SCALA MARIAPIA
Italiano
Inglese
Francese
Spagnolo (Opz.)
Scienze Naturali
Matematica e Informatica
Fisica
Disegno e Storia dell’Arte
Storia
Filosofia
Scienze motorie e sportive
Religione o attività alternativa
Ins. Madrelingua inglese
Ins. Madrelingua francese
Ins. Madrelingua spagnolo (Opz.)
Sostegno
Sostegno
(*) Coordinatore di classe
(**) Membro interno
ORARIO
SETTIMANALE DELLE LEZIONI NEL TRIENNIO
Discipline curricolo
Disegno e Storia dell’Arte
Filosofia
Fisica
Lingua e cultura straniera – Francese*
Lingua e cultura straniera – Inglese*
Lingua e cultura straniera – Spagnolo*
Lingua e Letteratura italiana
Matematica**
Religione cattolica o Attività alternative
Scienze motorie e sportive
Scienze naturali***
Storia
Totale settimanale
III
2
2
2
4
3
4
4
2
1
2
2
2
30
IV
2
2
2
4
3
4
4
2
1
2
2
2
30
V
2
2
2
4
3
4
4
2
1
2
2
2
30
Tipo di prove
o.
o.
o.
s. o.
s. o.
s. o.
s. o.
s. o.
o.
p.
o.
o.
* sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua (Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo).
**con Informatica al primo biennio.
***Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
5
ELENCO
DEGLI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
PROFILO
ALUNNI
Cognome
BALAMOTIS
CAPASSO
CAPORICCI
CASALI
CASTALDI
CIREFICE
IAFRATE
MANCINI
MORELLI
NISCE
PALLANTE
PAOLUCCI
PARRAVANO
PERSICO
SGROIA
SIMEONE
TASI
TERSIGNI
URBANO
VISOCCHI
Nome
MICHELANGELO
CRISTIANA
MARCO
GIANMARCO
FRANCESCA
EDOARDO
GIANPAOLO
DESIREE
MONICA
ILARIA
MARIAPAOLA
NICOLA
EMANUELA
GIUSEPPINA MARIA
BEATRICE
JENNIFER
ANNAROSA
SIMONA
AURORA
ANGELA
DELLA CLASSE
I. STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
Numero
studenti
Iscritti
stessa
classe
Iscritti
da altra
classe
Ripetenti
stessa
classe
Promossi
a giugno
Promossi
con debito
Non
promossi
Terza
20
Si
0
0
17
3
0
Quarta
19
Si
1
0
19
0
0
Quinta
20
Si
0
1
Classe
6
0
II. CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO (scrivere i nomi dei docenti che hanno svolto attività
didattica)
Disciplina
Anni
di
corso
Docenti
classe terza
Docenti
classe quarta
Disegno e Storia dell’Arte
3-4-5
FIORAVANTI
ALESSANDRA
Filosofia
3-4-5
POLSINELLI NADIA POLSINELLI NADIA
Fisica
3-4-5
DE CRISTOFARO
ROSA
DE CRISTOFARO
ROSA
TOMASELLO
ANTONINO
POLSINELLI
NADIA
COLAFRANCESCO
DOMENICO
Francese
3-4-5
PAGET MICHELLE
PAGET MICHELLE
CAPUANO GINA
Inglese
3-4-5
AIRALE ANNA
ALONZI RITA
Lingua e Letteratura
italiana
3-4-5
CICCODICOLA
LAURA
CICCODICOLA
LAURA
DE CAROLIS
CARLA
CICCODICOLA
LAURA
Matematica
3-4-5
DE CRISTOFARO
ROSA
DE CRISTOFARO
ROSA
COLAFRANCESCO
DOMENICO
Religione cattolica
3-4-5
PARRAVANO
BARBARA
PARRAVANO
BARBARA
MATTAROCCI M.
TERESA
Scienze motorie e sportive
3-4-5
TATA POMPEA
TATA POMPEA
DE PALMA LUCIA
Scienze Naturali
3-4-5
DURANTE LAURA
DURANTE LAURA
DURANTE LAURA
Spagnolo (Opz.)
3-4-5
DE MARINO PIERA DE MARINO PIERA
Storia
3-4-5
POLSINELLI NADIA POLSINELLI NADIA
Ins. Madrelingua inglese
3-4-5
BASTIANELLI
MARY ANN
BASTIANELLI
MARY ANN
Ins. Madrelingua francese
3-4-5
D’ALESSANDRO
PALMINA
D’ALESSANDRO
PALMINA
Ins. Madrelingua spagnolo
(Opz.)
3-4-5
IANNUCCI NORMA IANNUCCI NORMA IANNUCCI NORMA
7
FIORAVANTI
ALESSANDRA
Docenti
classe quinta
DE MARINO
PIERA
POLSINELLI NADIA
BASTIANELLI
MARY ANN
D’ALESSANDRO
PALMINA
Breve storia e profilo della classe
La classe 5 C è una classe composta da 20 alunni, 14 ragazze e 6 ragazzi, provenienti da Sora e
paesi limitrofi. L’attuale fisionomia della classe è piuttosto recente in quanto nel quinto anno si è
aggiunta una studentessa ripetente. Dall’inizio del quinquennio, nella classe è inserita un’ alunna
speciale con diversità, che ha seguito obiettivi disciplinari diversificati sulla base delle competenze
maturate e del P.E.I.
La classe ha in generale dimostrato di sapersi attenere alle regole, sia in merito al comportamento
disciplinare che al contesto di relazione con i singoli docenti.
La frequenza scolastica è stata abbastanza regolare.
La partecipazione al dialogo educativo nel corso dell’anno scolastico è per certi versi maturata,
facendosi più attiva e più interlocutoria rispetto al passato, i continui richiami da parte dei docenti e
l’indubbia crescita da parte degli alunni hanno contribuito al raggiungimento di una maggiore
esplicazione di motivazioni, interessi e al consolidarsi in generale di una proficua diligenza.
È stato in questo senso un percorso lungo e impegnativo: le richieste continue di una maggiore
autonomia nel lavoro a scuola e a casa, di interagire maggiormente, di assumersi delle iniziative e di
non vivere la lezione scolastica con una funzione di semplice ascolto non sono, come sappiamo,
obiettivi educativi di facile e immediato raggiungimento. In gioco ci sono troppi fattori: relazionali,
caratteriali, emotivi e anche di genere.
Il Consiglio di classe ha dovuto considerare, ad esempio la discontinuità nell’insegnamento di
alcune discipline, nell’ultimo anno hanno cambiato cinque professori e hanno vissuto un periodo
senza l’insegnante di Inglese e il recupero di nodi ed aspetti tematici pregressi che risentivano di un
mancato e necessario approfondimento. Gli sforzi sono stati sufficientemente ripagati da un
comportamento coscienzioso e responsabile da parte degli alunni più deboli che hanno affrontato
con impegno il loro lavoro, cercando di raggiungere gli obiettivi richiesti e sempre più propositivo e
fattivo da parte di alcuni allievi più dotati che hanno dimostrato una buona autonomia.
Riguardo al profitto possiamo individuare tre fasce di livello. Nella prima fascia poniamo alcuni
alunni che si sono distinti per l’assiduità alle lezioni, per il vivo interesse verso tutte le discipline e
per le ottime capacità di rielaborazione personale dei contenuti appresi. Nella seconda fascia sono
compresi gli alunni che hanno ottenuto risultati meno brillanti ma comunque positivi partecipando
al dibattito educativo e migliorando gradualmente il metodo di studio. Infine nella terza fascia sono
presenti i pochi alunni che non hanno sempre mostrato un impegno rigoroso e costante, ma che,
grazie alle continue sollecitazioni da parte del corpo docente e all’impegno più solerte, hanno infine
sviluppato competenze quasi adeguate.
La classe 5 C Linguistico è stata inserita fin dal terzo anno di corso al progetto “ESABAC”: il
percorso di formazione integrata, previsto per il rilascio del doppio diploma dell’esame di stato e
del Baccalaurèat. Tale progetto è stato adottato con l’intento di arricchire il percorso didattico in
piena continuità e coerenza con la struttura del curricolo dell’indirizzo linguistico.
Gli alunni hanno usufruito del Progetto Clil nelle materie di filosofia e biologia.
8
III. SITUAZIONE DI PARTENZA
NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO
Disciplina
Debiti
saldati
Disegno e storia dell’Arte
Filosofia
Fisica
Francese
Inglese
Lingua e Letteratura italiana
Matematica
Religione /attività alternativa
Scienze motorie e sportive
Scienze naturali
Spagnolo (Opz.)
Storia
X
Debiti
non saldati
X
X
X
PERCORSO
FORMATIVO REALIZZATO SULLA BASE DELLA
PROGETTAZIONE COLLEGIALE
Obiettivi generali educativi e formativi; capacità trasversali di tipo relazionale,
comportamentale e cognitive
OBIETTIVI COMUNI TRASVERSALI
sfera cognitiva:
 Sviluppo delle capacità comunicative, attraverso la comprensione, l'apprendimento e l'utilizzo
dei vari linguaggi specifici.
 Sviluppo e/o miglioramento delle capacità logico-operative, delle capacità di rielaborazione, di
collegamento e di valutazione.
 Acquisizione di un metodo di studio autonomo con capacità di ascolto, di comprensione, di
analisi, di sintesi, di interpretazione, di organizzazione dei dati e di avvio alla rielaborazione
critica.
pratica didattica:
 Attenzione allo sviluppo delle abilità di studio.
 Promozione dell’apprendimento cooperativo.
 Valorizzazione dei diversi stili e dei ritmi di apprendimento.
 Articolazione dei programmi in moduli e/o unità didattiche/d'apprendimento.
sfera comportamentale:
 Socializzazione: capacità di gestire i rapporti interpersonali.
 Rispetto di sé e degli altri, capacità di lavoro in gruppo.
9
 Responsabilizzazione: sviluppo del senso della legalità, del rispetto delle regole e dei compiti e
dei tempi assegnati.
 Perfezionamento del metodo di lavoro.
 Autonomia operativa.
OBIETTIVI
CLASSE:
DEFINITI NE LLA PROGRAMMAZIONE DEL
I. OBIETTIVI
CONSIGLIO
TRASVERSALI FORMATIVO - COGNITIVI:
Raggiunto da
Obiettivo
alcuni
Sapersi esprimere in modo chiaro,
logico e pertinente, utilizzando un
lessico appropriato alla situazione
comunicativa e di contenuto.
la
maggioranza
X
Saper comprendere un testo e
individuarne i punti fondamentali.
X
Saper procedere in modo analitico
nel lavoro e nello studio.
X
Saper proporre soluzioni.
X
Aver capacità di sintesi a livello di
apprendimento dei contenuti.
X
Saper cogliere la coerenza all’interno
dei procedimenti.
X
Saper interpretare fatti e fenomeni ed
esprimere giudizi personali.
X
Saper documentare adeguatamente il
proprio lavoro.
X
10
quasi tutti
DI
II. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ ACQUISISTE NELL’AMBITO DISCIPLINARE:
vedi il percorso formativo ed il programma svolto dai docenti per ogni singola disciplina
(in allegato al presente documento).
Obiettivi perseguiti/raggiunti in termini di CONOSCENZE, COMPETENZE e
CAPACITÀ per area linguistica:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Riconoscere e utilizzare i nuclei fondamentali delle varie discipline.
Saper esporre in forma semplice e chiara.
Saper sviluppare un proprio senso critico.
Saper individuare e correggere i propri errori.
Capacità di applicazione delle regole ai casi concreti.
Capacità di operare collegamenti tra le varie discipline .
SCHEDA
INFORMATIVA GENERALE DEL CONSIGLIO DI CLA SSE
SCHEDA INFORMATIVA GENERALE
MISURAZIONE DELL’
APPRENDIMENTO
Obiettivo
pienamente raggiunto
Obiettivo raggiunto
in modo
soddisfacente
Obiettivo raggiunto
in linea di massima
9 - 10
STRUMENTI E
VERIFICHE
STRATEGIE DI
APPRENDIMENTO
Tema
Verifiche scritte
7–8
Colloquio
Questionario
6
Obiettivo raggiunto
solo parzialmente
5
Obiettivo
non raggiunto
1-2
3-4
Lavori di gruppo
Laboratori
Lezione frontale
Sussidi
Audiovisivi
Analisi testuale
Unità didattiche
Esercitazioni scritte inerenti
le nuove tipologie di
scrittura: saggio breve,
articolo di giornale, analisi di
testo, tema di ordine
generale.
La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di Classe, al fine di dare una visione di
insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe,
in termini di conoscenza, competenza e capacità.
Si ritiene di poter affermare responsabilmente che le allieve hanno acquisito, a conclusione del
Liceo ad indirizzo Linguistico:
-Sviluppo di capacità comunicative;
-Sviluppo delle capacità logico-operative e di collegamento;
-Capacità di comprendere gli eventi della realtà e di elaborare in modo autonomo
11
Uno schema a carattere generale degli obiettivi trasversali conseguiti e dei metodi di valutazione
adottati, nonché delle strategie di apprendimento, risulta elaborato a parte, nell’ambito del presente
documento, a cui si rimanda per un riscontro globale del lavoro svolto dal Consiglio di classe.
 SCHEDA
INFORMATIVA
GE NERALE
DEL
CONSIGLIO
DI
CLASSE
La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di classe, al fine di dare una
visione di insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito
della classe, in termini di conoscenza, competenza e capacità.
COMPETENZE DI BASE
Consapevolezza che ogni oggetto dello studio letterario può assumere aspetti diversi a seconda
dell'angolazione da cui è osservato
Individuare connessioni logiche
Sostenere conversazioni funzionalmente adeguate ai contesti ed alle situazioni reali di comunicazione in
lingua straniera
Utilizzare complessi modelli matematici e scientifici
Saper problematizzare la realtà, formulare ipotesi, progettare, verificare le soluzioni
Presentare informazioni geografiche e storiche
Sapersi orientare nell’attività didattica e motivare le scelte
Interpretare e redigere documenti anche articolati
Tenere comportamenti corretti nella pratica sportiva
CAPACITÀ
Possedere capacità linguistico-espressive
Possedere capacità logico-interpretative
Organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e puntualità ed in modo autonomo
Saper lavorare in gruppo e fare delle scelte
Saper affrontare il cambiamento
Essere in grado di prevedere e risolvere semplici problemi
Saper formulare dei giudizi ed esprimere delle critiche
Sviluppare capacità euristiche
CONOSCENZE
Le alunne hanno conseguito una cultura generale attraverso l'acquisizione dei contenuti delle
singole discipline, in termini di saperi.
Obiettivi minimi
Per quanto concerne gli obiettivi minimi trasversali, il Consiglio di Classe ha ritenuto fondamentali
per lo studente le conoscenze, le abilità e le competenze riportate nella seguente tabella,
corrispondente al voto sei (6).
12
Voto
(/15)
Voto
(/10)
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITÀ
1
1
Nessuna.
Nessuna.
Nessuna.
2
2
Gravemente errate,
espressione sconnessa.
Non sa cosa fare.
Non si orienta.
3
2,5
Grosse lacune ed errori.
Non riesce ad applicare le
Non riesce ad analizzare e
minime conoscenze, anche se comprendere.
guidato.
4
3
Conoscenze frammentarie e
gravemente lacunose.
Applica le conoscenze
minime solo se guidato, ma
con gravi errori.
Compie analisi errate, non
sintetizza, commette errori.
5
3,5
Conoscenze frammentarie
con errori e lacune.
Applica le conoscenze
minime solo se guidato, ma
con errori.
Compie analisi lacunose,
sintesi incoerenti, compie
errori.
6
4
7
4,5
8
Conoscenze carenti con errori Applica le conoscenze
ed espressione impropria.
minime solo se guidato.
Compie analisi parziali ed
effettua sintesi scorrette.
Conoscenze carenti,
espressione difficoltosa.
Applica le conoscenze
minime ma con gravi errori.
Commette errori ed effettua
analisi e sintesi parziali.
5
Conoscenze superficiali con
alcune improprietà di
linguaggio.
Applica le conoscenze
minime con qualche errore.
Analisi parziali, sintesi
imprecise.
9
5,5
Conoscenze essenziali con
imperfezioni, esposizione a
volte imprecisa.
Applica le conoscenze
minime con imperfezioni.
Imprecisioni, analisi non
sempre corrette, difficoltà nel
gestire semplici situazioni
nuove.
10
6
11
6,5
12
Conoscenze essenziali, ma
Applica correttamente le
non approfondite, esposizione conoscenze acquisite.
semplice ma corretta.
Coglie il significato delle
informazioni, analizza
semplici situazioni nuove.
Conoscenze complete, poco
approfondite, esposizione
corretta.
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
di una certa complessità, ma
con qualche errore.
Interpreta correttamente il
testo, sa ridefinire un
concetto, riesce a gestire con
qualche aiuto semplici
situazioni nuove.
7
Conoscenze complete,
quando guidato sa
approfondire, esposizione
corretta con proprietà
linguistica.
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
di una certa complessità, ma
con imperfezioni.
Coglie le implicazioni,
compie analisi complete e
coerenti, gestisce
autonomamente semplici
situazioni nuove.
13
8
Conoscenze complete,
qualche approfondimento
autonomo, esposizione con
proprietà linguistica.
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
complessi, in modo corretto.
Coglie le implicazioni,
compie correlazioni con
qualche imprecisione.
Rielabora correttamente.
14
9
Conoscenze complete, con
approfondimento autonomo,
esposizione fluida con
utilizzo del linguaggio
specifico.
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze, anche
a problemi complessi:
guidato trova le soluzioni
migliori.
Coglie le implicazioni,
compie correlazioni esatte e
analisi approfondite.
Rielabora correttamente in
modo completo ed autonomo.
15
10
Conoscenze complete,
approfondite ed ampliate,
esposizione fluida con
utilizzo di lessico ricco ed
appropriato.
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze, anche
a problemi complessi: trova
da solo le soluzioni migliori.
Sa rielaborare correttamente e
approfondire in modo
autonomo e critico situazioni
complesse.
13
14
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
MICHELANGELO
CRISTIANA
MARCO
GIANMARCO
FRANCESCA
EDOARDO
GIANPAOLO
DESIREE
MONICA
ILARIA
MARIAPAOLA
NICOLA
EMANUELA
X
X
X
X
X
X
X
X
X
GIUSEPPINA MARIA
BEATRICE
JENNIFER
ANNAROSA
SIMONA
AURORA
ANGELA
X
15
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Progetto AVIS
NOME
BALAMOTIS
CAPASSO
CAPORICCI
CASALI
CASTALDI
CIREFICE
IAFRATE
MANCINI
MORELLI
NISCE
PALLANTE
PAOLUCCI
PARRAVANO
PERSICO
SGROIA
SIMEONE
TASI
TERSIGNI
URBANO
VISOCCHI
Progetto Clil
COGNOME
Partecipazione consulta Prov. Studentesca
EXTRA -PARA -INTERCULTURALI
Progetto Campus Universitario
Progetto Dante
ATTIVITÀ
X
METODOLOGIE
DIDATTICHE SEGUITE:
Si è fatto ricorso a procedure didattiche finalizzate a promuovere:
 lo sviluppo di capacità logico espressive;
 lo sviluppo di capacità logico interpretative;
 lo sviluppo di capacità di apprendimento e rielaborazione;
 l’organizzazione del proprio lavoro con consapevolezza e autonomia, sapendosi orientare
dinanzi a nuovi problemi;
 lo sviluppo di senso critico nei confronti di qualsiasi tipo di informazione;
 l’acquisizione dei linguaggi tecnici appropriati per ogni disciplina;
 la capacità di documentare adeguatamente il proprio lavoro;
 la capacità di lavorare in gruppo;
 la capacità di applicare le regole studiate ai casi concreti.
MATERIALI
E S T R U M E N T I D I D A T T I C I U T I L I Z Z A T I (testi adottati, laboratori
multimediali, laboratori di fisica, ecc.)
Nella pratica didattica oltre alla lezione frontale si è fatto ricorso a lavori di coppia e/o di gruppo e/o
individuali.
Sono state utilizzate le risorse interne ed esterne dell’Istituto:
o libri di testo;
o dizionari, atlanti, cartine;
o materiale predisposto dai docenti;
o opuscoli illustrativi;
o quotidiani;
o laboratori: uso della lezione interattiva;
o materiali autentici in possesso e/o elaborati dai docenti.
STRUMENTI
DI VERIFICA E VALUTAZIONE
L’osservazione del raggiungimento degli obiettivi e quindi la misurazione e la verifica formativa in
itinere, e sommativa, al termine di unità di apprendimento e/o sequenze/moduli, sono state
effettuate attraverso la somministrazione di prove di tipologia diversa:
- produzioni (prove strutturate e semistrutturate; dettati; questionari a risposta multipla,
chiusa, aperta, V. F.; produzioni scritte: saggi brevi, analisi di testo, temi storici e di
attualità);
- definizioni di concetti;
- trattazioni sintetiche;
- simulazioni degli Esami di Stato;
- griglie di valutazione,
corrette sulla base di griglie pedagogiche elaborate per discipline e per livelli di apprendimento.
L’eplicitazione delle competenze e/o abilità vagliate, dei criteri, dei parametri, degli indicatori e
dei punteggi attribuibili ha permesso una partecipazione fattiva degli studenti all’atto del feedback e
un apprendimento consapevole.
Per le singole discipline si veda il percorso formativo ed il programma svolto dai docenti per
ogni singola disciplina.
16
VALUTAZIONE
Il Consiglio di Classe ha ritenuto di dover considerare, per una complessiva valutazione del livello
formativo conseguito dalle studentesse, oltre al profitto profuso in relazione ai livelli di partenza, la
partecipazione, l’interesse, il metodo di studio, la frequenza, tenendo conto dei contenuti
disciplinari, dello sviluppo delle abilità cognitive integrate ricettivo-produttive, delle competenze e
delle capacità operative, anche:
- situazione di partenza dell’alunna;
- situazione familiare;
- personalità dell’alunna;
- comportamento in classe e fuori;
- relazione con gli altri alunni.
- partecipazione al dialogo educativo;
- impegno;
- interesse;
- metodo di studio;
- frequenza;
- puntualità e rispetto delle consegne.
I docenti hanno sempre cercato di favorire nelle studentesse la capacità di autovalutazione
indispensabile per acquisire consapevolezza del livello d’apprendimento raggiunto e per favorire lo
sviluppo della persona e della personalità.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione è stata espressa in termini di conoscenze, abilità e competenze e si è basata sulla
scala decimale, con esplicitazione dei criteri e parametri di correzione come già indicato.
Per le singole discipline si veda il percorso formativo ed il programma svolto dai docenti per ogni
singola disciplina.
a – GRIGLIA
PER IL CRITERIO DI VALUTAZIONE
% di competenze
acquisite
0 - 30
31 - 44
45 - 54
55 - 64
65 - 74
75 - 84
85 - 94
95 - 100
voto
obiettivi
giudizio sintetico
3
4
5
6
7
8
9
10
non conseguiti
conseguiti in forma minima
parzialmente conseguiti
in parte conseguiti
in buona parte conseguiti
completamente conseguiti
conseguiti con apporto personale
brillantemente conseguiti e con apporto personale
gravi insufficienze
insufficiente
mediocre
sufficiente
discreto
buono
ottimo
eccellente
17
b - GRIGLIA PER IL METODO DI MISURAZIONE
ALL’ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO:
VOTO
DEL PROFITTO FINALIZZATA
GIUDIZIO
NEGATIVO - Rifiuta la verifica. Non ha alcuna conoscenza degli argomenti proposti.
1-3
4
5
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE - Conosce in modo frammentario e superficiale gli
argomenti proposti. Si esprime in modo scorretto.
Commette errori: pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle anche in
compiti semplici
INSUFFICIENTE - Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non
approfondito. Si esprime in modo non sempre corretto. Riesce ad orientarsi solo se guidato.
7
SUFFICIENTE - Conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi. Si
esprime con accettabile correttezza. Non commette errori nell’esecuzione di compiti
semplici.
DISCRETO - Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo. Si
esprime in modo appropriato. Commette pochi errori e non sostanziali.
8
BUONO - Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure
proposte. Si esprime in modo appropriato. Non commette errori, ma soltanto imprecisioni.
6
9 - 10
OTTIMO - Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede una
buona proprietà di linguaggio. Sa organizzare le conoscenze anche in situazione nuova. Sa
esprimere valutazioni critiche.
SIMULAZIONI
PROVE
ESAME
DI
STATO
Il Consiglio di Classe ha deciso di effettuare due simulazioni della prova d’esame finale.
Dalle prove effettuate si evince che le alunne hanno dimostrato di possedere una discreta
predisposizione alla risoluzione dei quesiti a risposta aperta.
Tipologia, discipline coinvolte, tempi di esecuzione e criteri di valutazione.
1) Indicazioni sulla prima prova.
Data di svolgimento
24 – 02 – 2016
5 – 04 – 2016
Tempo assegnato
4 ore
4 ore
Materia coinvolta
Italiano
Italiano
Per la valutazione di questa prova: griglia 1.1
2) Indicazioni sulla seconda prova.
Data di svolgimento
25 – 02 – 2016
6 – 04 – 2016
Tempo assegnato
4 ore
4 ore
18
Materia coinvolta
Inglese
Inglese
Per la valutazione di questa prova: griglia 1.2
3) Indicazioni sulla terza prova.
Data di svolgimento
26 – 02 –2016
Tempo
assegnato
2 ore
Materie coinvolte
Filosofia
Francese
Scienze Naturali
Spagnolo
Storia
Scienze
Spagnolo/Francese
Storia dell’Arte
7 – 04 – 2016
2 ore
Tipologie di verifica
Quesiti a risposta
singola;
n. 3 quesiti per ogni
disciplina;
max. n. 5 righe.
Quesiti a risposta
singola;
n. 3 quesiti per ogni
disciplina;
max. n. 5 righe.
Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio:
La prova è stata costituita secondo la tipologia B: tre quesiti a risposta aperta in 5 righe per le
quattro discipline. Per ogni quesito a risposta aperta vanno utilizzate solo le righe a disposizione
sotto ogni domanda.
 Il tempo a disposizione del candidato è stabilito in 150 minuti.
 Per ogni risposta aperta viene attribuito un punteggio da ricondurre alla griglia 1.3.
Il Consiglio di Classe ha deciso di effettuare due simulazioni scritte ed una orale.
Dalle prove effettuate si evince che gli alunni si sono particolarmente distinti nella tipologia B;
hanno dimostrato di possedere una buona predisposizione alla risoluzione dei quesiti a risposta
aperta.
Si allegano in calce al documento i testi delle simulazioni, le griglie scelte ed utilizzate di comune
accordo al Consiglio di Classe.
19
4) Quarta prova di Esabac
Data di svolgimento
Tempo
assegnato
Materie coinvolte
Francese
27 – 02 –2016
8 – 04 – 2016
Tipologie di verifica
a scelta:
-saggio breve
-analisi del testo
Storia
a scelta:
-composizione
-analisi di un
insieme di
documenti
Francese
a scelta:
-saggio breve
-analisi del testo
Storia
a scelta:
-composizione
-analisi di un
insieme di
documenti
4 ore
4 ore
20
1.1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: italiano (prima prova scritta)
1.2
ALUNNO ___________________________________________
Classe ___________
INDICATORI
C
O
N
O
S
C
E
N
Z
E
C
A
P
A
C
I
T
À
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
DESCRITORI
PUNTEGGIO
PARZIALE
1,0

Generica e confusa
ADERENZA alla consegna e alle
convezioni della tipologia
scelta (tutte le tipologie)

Parziale e superficiale
1,5

Non completamente adeguata
2,0
CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO

Sufficiente
2,5

Puntuale, ma non del tutto completa
3,0

Ampia e puntuale
3,5

Completa ed esauriente
4,0

Appena accennata
1,0

Non sempre pertinente
1,5

Schematica, ma pertinente
2,0

Sufficientemente articolata
2,5

Approfondita
3,0

Valida e significativa
3,5

Inadeguato
1,0

Impreciso
1,5

Superficiale
2,0

Sufficiente
2,5

Puntuale
3,0

Articolato in ogni sua parte
3,5

Non pertinente, piuttosto
discontinuo e con degli errori
Poco pertinente, poco organico e
con degli errori
Non sempre organico e con qualche
errore
Sufficiente
Coerente ed efficace, ma con
qualche imprecisione espressiva
Coerente con apprezzabile proprietà
espressiva
Organico, coerente ed efficace, con
adeguata proprietà lessicale
1,0
RIELABORAZIONE dei contenuti in
funzione delle diverse tipologie e dei
materiali forniti:
(tipologie B1 e B2) comprensione dei
materiali forniti e loro utilizzo
coerente ed efficace;
(tipologie A-C-D) rielaborazione delle
conoscenze e loro contestualizzazione.
SVILUPPO CRITICO E/O PERSONALE
delle questioni o dei quesiti proposti:
(tipologia A) analisi del testo in
relazione alla sua natura e alle sue
strutture stilistiche;
(tipologie B-C-D) struttura dell’argomentazione.
PERTINENZA, ORGANICITÀ E
COERENZA DEL DISCORSO

CORRETTEZZA ORTOGRAFICA –
MORFOSINTATTICA, PROPRIETÀ
LINGUISTICA



USO DEL REGISTRO LINGUISTICO
ADEGUATO ALLA TIPOLOGIA
TESTUALE


1,5
2,0
2,5
3,0
3,5
4,0
LEGENDA: Tipologia A = Analisi del testo; Tipologia B1= Saggio Breve; Tipologia B2 = articolo di giornale;
Tipologia C = Tema storico; Tipologia D = Tema di ordine generale.
Tabella di conversione da quindicesimi in decimi (15 // 10)
3-5 // 2-3
6-7 // 4
8-9 // 5
10-11 // 6
12 // 7
13 // 8
14-15 // 9-10
Alla prova è attribuito
Punteggio
All’unanimità □
Complessivo
A maggioranza □
/15
La Commissione:
21
1.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Lingua straniera (seconda prova scritta)
ALUNNO ___________________________________________
INDICATORI
COMPRENSIONE
DEL TESTO e/o
ADERENZA ALLA
TRACCIA.
Classe ___________
DESCRITTORI
PUNTI
a - dettagliata ed articolata.
6
b - abbastanza completa.
5
c - sufficiente ed essenziale.
4
d - superficiale ed incompleta.
3
e - confusa e scarsa.
2
6 punti f - inesistente.
a - pertinente e originale; lessico chiaro e
RIELABORAZIONE
scorrevole.
ED
b - abbastanza chiara e coerente; lessico
ESPOSIZIONE.
generalmente appropriato.
c – essenziale e lessico sufficientemente
chiaro.
d - approssimata e generica; lessico non
sempre chiaro.
e – scarsa o nulla; lessico
4 punti incomprensibile.
a - chiara ed appropriata.
COMPETENZA
MORFOSINTATTICA b - abbastanza chiara ed articolata.
E LESSICALE.
c - sufficientemente corretta.
d - parzialmente corretta e lessico
1
4
3,5
3
2
1
5
4,5
3
2
limitato.
5 punti e – confusa e non comprensibile.
totale: 15 punti
punteggio proposto
La Commissione:
22
1
/15
1.3 ESAMI DI STATO a.s. 2014/15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TERZA PROVA SCRITTA
ALUNNO ___________________________________________
INDICATORI
DESCRITTORI
Comprensione
1
delle domande
1,5 Generica
e rispondenza
2
ai quesiti
2,5 Completa ed
Disciplina
Classe ___________
Disciplina
Disciplina Disciplina PUNTI
Non pertinente
Suff. Corretta
esauriente
3 Puntuale ed
approfondita
Conoscenza
1 Errata
degli argomenti
2 Scarsa e confusa
3 Superficiale e
frammentaria
4 Sufficiente
5 Completa ed
essenziale
6 Completa, sicura ed
approfondita
Capacità di
1
Confusa
analisi, sintesi e
1,5 Frammentaria ed
di rielaborazione
elementare
dei contenuti
2 Sufficiente
3 Motivata
Padronanza dei
1 Imprecisa e non
linguaggi
corretta
specifici
2 Sufficiente
3 Precisa, coerente e
puntuale
PUNTEGGI SINGOLE DISCIPLINE
/15
/15
/15
/15
Alla prova è attribuito
All’unanimità □
Punteggio totale prova
A maggioranza □
La Commissione:
23
/15
1.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
CANDIDATO:……………………………………………………………...………CLASSE………DATA……………
INDICATORI
DESCRITTORI
approfondita ed esauriente
puntuale
sufficiente
Argomento,
frammentaria
ricerca,
confusa
progetto scelto dal
errata
candidato
DISCUSSIONE
comprende lucidamente e interagisce con disinvoltura
ARGOMENTI
comprende agevolmente il senso generale delle domande
ATTINENTI LE DIVERSE
comprende sufficientemente
DISCIPLINE
comprende non del tutto sufficientemente
Comprensione delle
comprende a fatica e obbliga a modificare la struttura delle domande
domande
fraintende/non comprende i quesiti richiesti
usa con apprezzabile sicurezza metodi e strumenti critici
effettua discreti rilievi
applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente
Competenza nelle
utilizza in modo incerto gli strumenti di analisi
singole discipline
non sa utilizzare strumenti di analisi
effettua collegamenti e relazioni pertinenti e approfonditi
effettua collegamenti coerenti
Competenza di natura
effettua collegamenti sufficienti
pluridisciplinare
effettua collegamenti frammentari e confusi
effettua collegamenti confusi
sa articolare il discorso con efficace coerenza, con coesione e proprietà
apprezzabili;
b) articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un lessico
Competenze logicoadeguato
espressive
c) articola il periodare in modo incerto, ricorrendo ad un lessico non
sempre appropriato
d) realizza un discorso disorganico e lessicalmente scorretto
e) realizza un discorso gravemente confuso, contraddittorio e lessicalmente
scorretto
DISCUSSIONE DEGLI
a) integra, approfondisce e argomenta con efficacia
ELABORATI
b) fornisce sufficienti spiegazioni e si autocorregge
c) non sa integrare, non riconosce gli errori
CRITERIO DI SUFFICIENZA
Conoscenza dei contenuti:
Sufficiente
Comprensione delle domande:
Comprende sufficientemente
Competenza nelle singole discipline:
Applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente
Competenze di natura pluridisciplinare:
Effettua collegamenti sufficienti
Competenze logico-espressive:
Articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un
lessico adeguato
Discussione degli elaborati:
Fornisce sufficienti spiegazioni e si autocorregge
PUNTEGGIO
Punti 6
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 6
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 5
………………………………………………….
PUNTEGGIO ATTRIBUITO
all’unanimità
□
a maggioranza □
NB: Il punteggio complessivo risulta dalla somma dei punteggi relativi ai vari descrittori.
La sufficienza corrisponde a 20/30.
Il punteggio massimo corrisponde a 30/30.
………/30
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
a)
b)
c)
d)
e)
f)
a)
b)
c)
d)
e)
f)
a)
b)
c)
d)
e)
a)
b)
c)
d)
e)
a)
La Commissione:
24
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 4
Punti 4
Punti 3
Punti 3
Punti 4
Punti 2
HISTOIRE
GRILLE D’EVALUATION DE L’ENSEMBLE DOCUMENTAIRE
-
+
NOTE
/3
MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE
respect de l’orthographe
respect de la grammaire
utilisation correcte du vocabulaire historique approprié
CONTENU DU DEVOIR
/5
Questions sur les documents
compréhension des questions
réponses pertinentes aux questions posées
reformulation des idées contenues dans les documents
mise en relation des documents (contextualisation, confrontation
des points de vue exprimés…)
choix et utilisation appropriée des citations (pour illustrer ou
justifier l’idée développée)
/6
Réponse organisée
compréhension du sujet
existence d’un plan (2 ou 3 parties cohérentes)
introduction (formulation de la problématique et annonce du plan)
développement (articulation/structure : arguments, connaissances
personnelles, exemples)
conclusion (réponse claire à la problématique posée en
introduction, ouverture vers d’autres perspectives)
CRITERES DE PRESENTATION
saut de ligne entre les différentes parties du devoir (introduction,
développement, conclusion)
retour à la ligne à chaque paragraphe
utilisation des guillemets pour les citations
NOM :
NOTE :
25
/1
HISTOIRE
GRILLE D’EVALUATION DE LA COMPOSITION
-
+
Note
/3
MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE
respect de l’orthographe
respect de la grammaire
utilisation du vocabulaire historique approprié
CONTENU DU DEVOIR
/2.5
Introduction
présentation du sujet
formulation de la problématique (problème posé par le sujet)
annonce du plan
Développement
compréhension du sujet
existence d’un plan (2 ou 3 parties cohérentes)
choix judicieux du type de plan (thématique, analytique,
chronologique)
présence d’une articulation dans l’argumentation (structure,
organisation, mots de liaison…)
pertinence des arguments, des connaissances mises en oeuvre
présence d’exemples
pertinence des exemples utilizes
/6
/2.5
Conclusion
bilan de l’argumentation (réponse claire à la problématique posée
en introduction)
ouverture vers d’autres perspectives
CRITERES DE PRESENTATION
saut de lignes entre les différentes parties du devoir (intro,
développement, conclusion)
retour à la ligne à chaque nouveau paragraphe
NOM :
/1
NOTE :
26
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE DI STORIA IN FRANCESE (ESABAC)
(ÉTUDE D'ENSEMBLEDOCUMENTAIRE/COMPOSITION)
I.I.S.’Simoncelli’ –Liceo Linguistico ‘V.Gioberti’(Sora)
Classe ____ , sez. ___ Cognome __________________________________ Nome _________________
OBIETTIVO
DESCRITTORE
INDICATORI DI LIVELLO/PUNTI
punti
Prova in bianco
1
2
Prova svolta senza alcuna
attinenza con la traccia
Competenze
linguistiche
Conoscenze
Metodo
Il candidato utilizza il lessico
specifico e si esprime
0.5 in modo tale da compromettere la comprensione del suo pensiero
1 in modo non sempre corretto ma comprensibile
1.5 in modo corretto e articolato
2 in modo corretto, articolato e consapevole
…../2
Il candidato dimostra
conoscenze
1 inesistenti o non pertinenti rispetto alle tematiche proposte
1.5 scarse e scarsamente pertinenti alle tematiche proposte
2 sufficientemente pertinenti alle tematiche proposte
2.5 complete e pertinenti alla tematiche proposte
3 complete, pertinenti e approfondite
…../3
Il candidato sa reperire,
gerarchizzare e rielaborare le
informazioni fornite dai
documenti/leconoscenze;sa
strutturare e articolare le
risposte/la trattazione
Riflessione
Il candidato comprende
diversi punti di vista espressi
nei documenti/individuabili
tra le sue conoscenze, opera
collegamenti e confronti,
motiva le proprie
affermazioni
1. sa reperire informazioni in modo causale e non pertinente; dà risposte
non strutturate
2. sa reperire informazioni in modo pertinente, ma non le gerarchizza e
non le rielabora in una risposta strutturata
3. sa reperire informazioni in modo sufficientemente pertinente, le
gerarchizza,le rielabora in una risposta sufficientemente strutturata
4. sa reperire con pertinenza e gerarchizzare le informazioni, e le
rielabora in risposte strutturate
5. sa reperire informazioni pertinenti, gerarchizzarle e rielaborarle in
modo consapevole, costruendo risposte strutturate e articolate
1. non tiene conto dei diversi punti di vista espressi nei documenti o
li fraintende gravemente; non opera collegamenti e confronti; non
motiva le proprie affermazioni
2. fraintende alcuni punti di vista espressi nei documenti; opera
collegamenti e confronti in modo saltuario e non pertinente; motiva
saltuariamente e in modo non chiaro.
3. comprende i principali punti di vista contenuti nei documenti,
opera collegamenti e confronti semplici ma corretti; motiva in
modo semplice ma chiaro.
4. comprende i punti di vista espressi nei documenti; opera
collegamenti e confronti in modo pertinente; motiva in modo
consapevole.
5. comprende e contestualizza i punti di vista espressi nei documenti;
opera collegamenti e confronti in modo pertinente e articolato; motiva
le proprie affermazioni in modo consapevole e argomentato.
PUNTEGGIO
27
.../5
…../5
……../15
28
29
30
IL CONSIGLIO
DI
CLASSE
Docente
Firma
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Prof Tomasello Antonino
FILOSOFIA
Prof.ssa Polsinelli Nadia
FISICA
Prof. Colafrancesco Domenico
FRANCESE
Prof.ssa Capuano Gina
INGLESE
Prof.ssa De Carolis Carla
INS. MADRELINGUA FRANCESE
Prof.ssa Palmina D’Alessandro
INS. MADRELINGUA INGLESE
Prof.ssa Mary Anna Bastianelli
INS. MADRELINGUA SPAGNOLO
Prof.ssa Norma Iannucci
ITALIANO
Prof.ssa Ciccodicola Laura
MATEMATICA
Prof. Colafrancesco Domenico
RELIGIONE CATTOLICA
Prof.ssa Mattarocci M. Teresa
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Prof.ssa De Palma Lucia
SCIENZE NATURALI
Prof.ssa Durante Laura
SPAGNOLO
Prof.ssa Piera De Marino
STORIA
Prof.ssa Polsinelli Nadia
SOSTEGNO
PROF.SSA FABRIZIO NORMA
SOSTEGNO
PROF.SSA SCALA MARIAPIA
Il Coordinatore di classe
Prof.ssa Laura Ciccodicola
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Clelia Giona
31
Simulazioni Esami di Stato
DISCIPLINE CURRICOLO
DOCENTE
Italiano – prima prova
24 febbraio 2016 – 9:00/13:10
5 aprile 2015 – 9:00/13:10
CICCODICOLA LAURA
Inglese – seconda prova
25 febbraio 2016 – 9:00/13:10
6 aprile 2016 – 9:00/13:10
Terza prova
26 febbraio 2016
7 aprile 2016
Filosofia
26 febbraio 2016
7 aprile 2016
POLSINELLI NADIA
Storia
7 aprile 2016
POOLSINELLI NADIA
Francese
26 febbraio 2016
7 aprile 2016
CAPUANO GINA
Scienze Naturali
26 febbraio 2016
7 aprile 2016
DURANTE LAURA
Spagnolo
26 febbraio 2016
7 aprile 2016
DE MARINO PIERA
Storia
dell’Arte
26/02/2016
TOMASELLO ANTONINO
Quarta prova: Esabac
27 febbraio 2016
8 aprile 2016
CAPUANO GINA
POLSINELLI NADIA
32
classe V
FILOSOFIA
A.S. 2015/16
I.I.S.-LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE con opzione ECONOMICOSOCIALE
‘V. GIOBERTI’ di Sora
prof.ssa Polsinelli
Nadia.
CANDIDATO
NOME
……………………………………COGNOME…………………………….………CLASSE………….SEZ……C……
Spiega , in breve , la dialettica di Fichte(max 5 righe).
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
Spiega , in breve , la natura di Schelling(max 5 righe).
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
Spiega, in breve , la logica del concetto di Hegel (max 5 righe).
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
33
classe V
STORIA
A.S. 2015/16
I.I.S.-LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE con opzione ECONOMICOSOCIALE
‘V. GIOBERTI’ Sora
prof.ssa Polsinelli
Nadia.
CANDIDATO
NOME
……………………………………COGNOME…………………………….……………………CLASSE………….SEZ
……C……….
Spiega, in breve, le cause della prima guerra mondiale(max 5 righe).
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………
Spiega perché l’Italia sigla, in segreto, il Patto di Londra del 26 Aprile del 1915
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………
Spiega, in breve, le leggi fascistissime (max 5 righe).
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………
34
TERZA PROVA: STORIA DELL'ARTE classe 5^ sezione C
prof. A.Tomasello
Domande a risposta aperta del tipo B (Max cinque righi ad ogni risposta)
1) Analizza brevemente “A Marat” di J. L. David, soffermandoti soprattutto sul significato dell'opera.
2) L'Architettura dell'Ottocento viene denominata “Eclettica”, spiegane il motivo.
3) Esponi le caratteristiche del “Monumento a Maria Cristina d'Austria” di A. Canova, soffermandoti
sul significato dell'opera.
35
36
37
38
39
Aprile 7 2016
Lingua straniera: SPAGNOLO
Candidato:……………………………………………….
Classe: V C
1) Cracterísticas del Modernismo
................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................... ............................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................. ...................................
2) Escribe una breve presentación de “La casa de Bernarda Alba”
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................. ...................................................
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3) Poética de La generaciόn del 27
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40
Febbraio 27 2016
Lingua straniera: SPAGNOLO
Candidato:……………………………………………….
Classe: V C
1) Escribe una breve presentación de Niebla
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2) Romancero Gitano: estilo y temas.
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3) ¿Quiénes son los principales protagonistas de la guerra civil española ?
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LICEO LINGUISTICO STATALE DI SORA
SIMULAZIONE TERZA PROVA
DISCIPLINA: Scienze naturali
TIPOLOGIA : B
CLASSE V C
DATA : 07/ 04/ 2016
ESTENSIONE DELLE RISPOSTE: max 5 RIGHE
ALUNNA/O_______________________________________________________________
1) Struttura e nomenclatura dei carboidrati
2) Il glucosio: struttura ed importanza biologica
3) I polisaccaridi
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LICEO LINGUISTICO STATALE DI SORA
SIMULAZIONE TERZA PROVA
DISCIPLINA: Scienze naturali
TIPOLOGIA : B
CLASSE V C
DATA : 26/ 02/ 2016
ESTENSIONE DELLE RISPOSTE: max 5 RIGHE
ALUNNA/O_______________________________________________________________
1) Struttura e nomenclatura degli alcoli
2) Gli aromatici ed i loro usi
3) A.T.P.: funzioni metaboliche
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ESABAC1 –SIMULAZIONE ESAME DI STATO DI LICEO LINGUISTICO
Prova di:STORIA IN LINGUA FRANCESE
Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra:
a)composizione
b)studio e analisi di un insieme di documenti
a)composizione
Transformations et limites de la croissance économique depuis l’après guerres (600 mots eviron)
b) studio e analisi di un insieme di documenti
Quelle sont les caractéristiques du modèle soviétique dans les anées 1950-1960? Comment ce modèle évolue-t-il
ensuite et pourquoi disparaît-il en 1991?
Dopo aver analizzato i documenti proposti:
1) Rispondete alle domande della prima parte dell’esercizio.
2) Formulate una risposta organica in riferimento al tema posto.
Dossier documentaire:
document 1: Le gulag au landemain de la guerre. (carte)
document 2: Rapport secret de Khrouchtchev au XXe congrès
document 3: Discours de Gomulka, 21 octobre 1956
document 4: L’écrasement de l’insurrection hongroise d’octobre 1956.(photo)
document 5: …à l’effondrement du système soviétique. (photo)
Première partie :
Analysez l’ensemble documentaire en répondant aux questions:
1. Présenter les documents en insistant sur les dates. Quelle période est couverte par les documents?
2. Quels aspects du modèle soviétique sont contestés dans les documents 2, 3 et 5?
3. Qui remet en cause le modèle soviétique de manière radicale? Par quels moyens? Comment cela apparaît-il?
4. Quels éléments des documents 2, 3 et 5 témoignent d’une volonté d’évolution ou de rupture?
5. À quel parti politique, à quelle force politique appartiennent les différents auteurs? Quelles conséquences peuton entirer?
Deuxième partie:
En vous aidant des réponses aux questions, des informations continues dans les documents et de vos connaissances,
rédigez une réponse organisée au sujet (300 mots environ)
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ESABAC1 –SIMULAZIONE ESAME DI STATO DI LICEO LINGUISTICO
Prova di:STORIA IN LINGUA FRANCESE
Svolga il candidato una delle seguenti prove a scelta tra:
a)composizione
b)studio e analisi di un insieme di documenti
a)composizione
Transformations et limites de la croissance économique depuis l’après guerres (600 mots eviron)
b) studio e analisi di un insieme di documenti
Quelle sont les caractéristiques du modèle soviétique dans les anées 1950-1960? Comment ce modèle évolue-t-il
ensuite et pourquoi disparaît-il en 1991?
Dopo aver analizzato i documenti proposti:
1) Rispondete alle domande della prima parte dell’esercizio.
2) Formulate una risposta organica in riferimento al tema posto.
Dossier documentaire:
document 1: Le gulag au landemain de la guerre. (carte)
document 2: Rapport secret de Khrouchtchev au XXe congrès
document 3: Discours de Gomulka, 21 octobre 1956
document 4: L’écrasement de l’insurrection hongroise d’octobre 1956.(photo)
document 5: …à l’effondrement du système soviétique. (photo)
Première partie :
Analysez l’ensemble documentaire en répondant aux questions:
6. Présenter les documents en insistant sur les dates. Quelle période est couverte par les documents?
7. Quels aspects du modèle soviétique sont contestés dans les documents 2, 3 et 5?
8. Qui remet en cause le modèle soviétique de manière radicale? Par quels moyens? Comment cela apparaît-il?
9. Quels éléments des documents 2, 3 et 5 témoignent d’une volonté d’évolution ou de rupture?
10. À quel parti politique, à quelle force politique appartiennent les différents auteurs? Quelles conséquences peuton entirer?
Deuxième partie:
En vous aidant des réponses aux questions, des informations continues dans les documents et de vos connaissances,
rédigez une réponse organisée au sujet (300 mots environ)
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Programmi
49
PROGRAMMA DI ITALIANO
Prof. Ciccodicola Laura
Classe: VC
Anno Scolastico: 2015-2016
I modelli culturali della prima metà dell’800
Aspetti generali del Romanticismo italiano.
Giacomo Leopardi: vita, poetica, ideologia.
-
Le opere:
“Lo Zibaldone” : “La natura matrigna” , “La noia”;
“Operette morali”: “Dialogo della natura ed un islandese” ;
“Piccoli idilli”: “L’infinito”
“Grandi idilli”: “A Silvia”
I modelli culturali della seconda metà dell’800
 Il simbolismo: i caratteri del movimento.
 La scapigliatura: i caratteri del movimento
 Realismo e Naturalismo francese
• Verismo italiano: i caratteri del movimento.
 Giovanni Verga : vita, poetica, ideologia.
-
Le opere:
“Vita dei campi” : “Fantasticheria”
“Rosso Malpelo”
“Malavoglia”: “Prefazione all’opera”
“Mastro Don Gesualdo” : “La morte di Gesualdo”
 Il Decadentismo: i caratteri del movimento.
 Giovanni Pascoli: vita, poetica, ideologia, i motivi della poesia.
-
Le opere:
“Mirycae”: “Arano”
“Novembre”
“Lavandare”
“ Il lampo”
“ Canti di Castelvecchio”: “Il gelsomino notturno”
 Gabriele D’Annunzio: vita, poetica, ideologia (panismo, estetismo, mito del superuomo).
-
Le opere
“Alcyone” : “La pioggia nel pineto”
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“ I pastori”
“Notturno” : “Il poeta bendato”
 Italo Svevo: vita, motivi e caratteri della formazione culturale sveviana.
-
Le opere
“La coscienza di Zeno” : “ La salute “ malata” di Augusta”
• Lugi Pirandello: la vita.
-
La concezione della vita : i motivi ispiratori;
-
Le novelle e i romanzi : caratteri della narrativa;
-
Il teatro rinnovato : i capolavori teatrali;
-
Le opere:
“ L’umorismo” : “ Il sentimento del contrario”
“ Novelle per un anno” : “ Il treno ha fischiato”
I modelli culturali del primo ‘900.
• Futurismo : i caratteri del movimento.
• Giuseppe Ungaretti : la vita e la formazione culturale.
I temi della poesia;
le raccolte poetiche;
-
Le opere:
“ Allegria” : “ Veglia”
“ Soldati”
“ Sono una creatura”
“ San Martino del Carso”
“ Il dolore” : “ Non gridate più”
• Eugenio Montale : la vita e la formazione culturale.
I temi della poesia montaliana.
Le raccolte poetiche.
-
Le opere:
“Ossi di seppia” : “I limoni”
“Non chiedere la parola”
“Meriggiare pallido e assorto”
“Spesso il mal di vivere ho incontrato”
“Satura” : “Ho sceso, dandoti il braccio…”
• L’Ermetismo: i caratteri del movimento.
• Salvatore Quasimodo : la vita e la formazione culturale.
La produzione poetica.
51
I temi della poesia.
-
Le opere:
“Giorno dopo giorno” : “Alle fronde dei salici”
“Ed è subito sera” : “Ed è subito sera”
• Divina Commedia:
-
Struttura del paradiso.
-
Canto I.
-
Canto III.
-
Canto VI.
-
Canto XI.
-
Canto XII
Sora lì 10//05/2016
Rappresentanti
degli alunni
Firma del docente
52
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “V.SIMONCELLI”
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE STATALE “V. Gioberti”
Via Spinelle, 59/L 03039 SORA (FR)
__________________________________________________________________
Classe VC - Liceo LINGUISTICO - a.s. 2015/2016
Prof. Domenico F. Colafrancesco
Disciplina: Fisica - 2 ore sett.
PROGRAMMA SVOLTO DI FISICA
Moduli
Contenuti
RIPASSO DI ARGOMENTI
PROPEDEUTICI DI FISICA
Grandezze fisiche, conversione delle unità di
misura.
Analisi dimensionale.
Errori e strumenti di misura.
LAVORO ED ENERGIA
CARICHE ELETTRICHE,
CAMPO ELETTRICO E
CORRENTI ELETTRICHE
Il lavoro. L’energia cinetica e l’energia potenziale.
L’energia meccanica. Le leggi di conservazione.
L’elettrizzazione per strofinio - I conduttori e gli
isolanti - L’elettrizzazione per contatto L’elettroscopio con foglioline metalliche L’elettrizzazione per induzione - La carica elettrica
- La conservazione della carica elettrica - La legge
di Coulomb - Concetto di campo elettrico - Vettore
campo elettrico - Rappresentazione del campo
elettrico: le linee di campo - Energia potenziale
elettrica - Differenza di potenziale -Condensatore
piano - Condensatori in serie ed in parallelo Corrente elettrica - Intensità di corrente elettrica e
sua unità di misura - I legge di Ohm - II legge di
Ohm: resistenza e resistività di un conduttore Relazione tra resistività e temperatura - Resistenze
in serie e in parallelo - Potenza elettrica.
Sora, _____________
il docente
______________________________
prof. Domenico F. Colafrancesco
53
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “V.SIMONCELLI”
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE STATALE “V. Gioberti”
Via Spinelle, 59/L 03039 SORA (FR)
________________________________________________________________
Classe VC - Liceo LINGUISTICO - a.s. 2015/2016
Prof. Domenico F. Colafrancesco
Disciplina: Matematica - 2 ore sett.
PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA
Moduli di Algebra
Recupero dei
prerequisiti
Le funzioni reali di
variabile reale.
I limiti
Contenuti
Potenze, Calcolo polinomiale, equazioni e disequazioni di vario grado
Ripasso delle disequazioni. Definizione e classificazione delle funzioni;
definizione di variabile, di dominio e codominio; determinazione del
dominio di una funzione, intersezioni con gli assi cartesiani, segno della
funzione.
Limite finito ed infinito di una funzione in un punto; limite destro e limite
sinistro; limite finito ed infinito di una funzione all’infinito; teoremi sui
limiti; operazioni sui limiti; forme indeterminate 0/0 , ∞/∞, +∞-∞.
Funzioni continue
Definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo; teoremi sulle
funzioni continue; punti di discontinuità di una funzione; asintoti di una curva.
Le derivate delle
funzioni.
Derivata di una funzione in un punto; calcolo della derivata in un punto;
continuità e derivabilità; significato geometrico della derivata; funzione
derivata; derivata delle funzioni elementari; teoremi sulle derivate; massimi,
minimi e flessi.
Sora, ________________
il docente
________________________________
prof. Domenico F. Colafrancesco
54
PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA
CLASSE V Sez. C
a.s. 2015/16
1. LA CHIESA SI FA DIALOGO
 Il Concilio Vaticano II
 Il dialogo con il mondo contemporaneo
2. L’IMPEGNO DELLA CHIESA NEL MONDO
 La dottrina sociale della Chiesa
 I cristiani e l’impegno sociale
3. L’UOMO NEL PROGETTO DI DIO
 L’uomo immagine di Dio
 La donna partner dell’uomo
4. L’AMORE NEL PROGETTO DI DIO
 L’amore come dono (l’amicizia, il rapporto di coppia)
 Il sacramento del matrimonio
 la vita come dono (aborto, eutanasia, pena di morte, razzismo)
5. UNA LEGGE PER LA VITA
 I profeti
 Le dieci parole
 La nuova legge di Gesù
SORA 04/05/16
Il docente
Prof.ssa Mattarocci Maria Teresa
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Liceo linguistico V.Gioberti
Anno scolastico 2015-2016
Classe V sezione C
PROGRAMMA SVOLTO
Disciplina : Lingua e Letteratura francese
Docente : Gina Capuano
Conversatrice : Palmina D’Alessanrdo
Thématique 1 : LE ROMANTISME
Itinéraires
Lyrisme intime de la poésie des années 20 : Lamartine
La bataille romantique : La préface du drame Cromwell de
Hugo et l’opposition au Classicisme.
A partir des années 30
romantisme social et engagement de l’écrivain :
Lamartine, Hugo
Textes
LAMARTINE
Méditations poétiques, Le Lac
HUGO
Les feuilles d’automnes, Soleils couchants
Les rayons et les ombres, Fonction du poète
Thématique 2 : LE REALISME ET LE NATURALISME
Itinéraires
Textes
BALZAC
Le Père Goriot, La pension Vauquer
La naissance du réalisme dans le roman : Balzac
et La Comédie Humaine
Réalisme objectif et impersonnel : Flaubert,
FLAUBERT
Madame Bovary
Madame Bovary, Le bal
Le Naturalisme : Zola et le cycle des RougonZOLA
Macquart
L’Assommoir (texte intégral)
Germinal, Du pain ! Du pain ! Du pain !
Thématique 3 : LA POESIE DE LA MODERNITE
Itinéraires
Naissance de la poésie moderne : Baudelaire, Les Fleurs
du mal
La poésie est capable de figer dans l’art une réalité
autrement insaisissable
Textes
BAUDELAIRE
Correspondances
Le nouveau rôle du poète dans la seconde moitié
L’Albatros
du XIX siècle
Le Symbolisme et la Décadence
Thématique 4 : LA RECHERCHE DE NOUVELLES FORMES D’EXPRESSION LITTERAIRE ET LES RAPPORTS
AVEC LES AUTRES FORMES DE MANIFESTATIONS ARTISTIQUES
Itinéraires
Textes
Apollinaire : Alcools ; Calligrammes et le caractère visuel APOLLINAIRE
de la poésie
Alcools :Zone
Calligrammes :La colombe poignardée et le jet d’eau
BRETON
Les avant-gardes et le refus de la tradition
Le manifeste du Surréalisme, L’écriture automatique
Dadaïsme et Surréalisme : Breton, Eluard
ELUARD
Capitale de la douleur :
La courbe de tes yeux fait le tour de mon cœur
PROUST
Du côté de chez Swann, La petite madeleine
Renouvellement des techniques narratives : les romans de
56
Proust, A la Recherche du temps perdu
Le roman existentiel des années 30-50 : Sartre, Camus
SARTRE
Les Mots ,Mes vrais juges
CAMUS,
L’Etranger(texte intégral)
Le théâtre de l’absurde des années 50-60 : Ionesco
IONESCO
La leçon, Qu’est-ce que j’ai fait ?
La docente : Gina CAPUANO
La conversatrice : Palmina D’ALESSANDRO
I rappresentanti della classe VC
Sora, 13 maggio 2016
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PROGRAMMA DI SPAGNOLO
Docenti: Piera De Marino-Norma Iannucci
Classe V C
A.S. 2015/2016
El programa se centra en el estudio de los siglos XIX y XX. Con el análisis de estos períodos se pretende alcanzar la
realización del siguiente objetivo:
- ofrecer al alumno una visión general del contexto histórico-social y de las principales corrientes literarias de
estas épocas, de sus características generales y de los autores y obras más representativas de cada momento.
Marco histórico y cultural del siglo XIX.
Realismo y Naturalismo: características de ambas tendencias.
Realismo y Naturalismo en España.
La novela del Realismo: caracterización general.
-
Benito Pérez Galdós , lectura y comentario de algunos fragmentos de “Fortunata y Jacinta”
Leopoldo Alas Clarín, lectura y comentario de algunos fragmentos de “La Regenta”
Marco histórico y cultural del siglo XX.
De 1898 a la época de la preguerra.
La Generación del 98: significación del grupo en el panorama social y cultural de la época.
El Modernismo: rasgos generales.
-
Miguel de Unamuno: vida y obras; la nivola: presentación del argumento de “Niebla”, lectura y comentario del
diálogo final entre Unamuno y Augusto Pérez.
Las Vanguardias y la generación del 27: características generales.
-
La poética de Federico García Lorca entre lo culto y lo popular.
Lectura y comentario de “El Romance de la luna luna” del Romancero Gitano y de “La Aurora” de Poeta en
Nueva York”.
El teatro de Lorca: lectura y comentario de unas escenas de “La casa de Bernarda Alba”.
La guerra civil espaňola y la dictadura franquista: características generales.
La narrativa de la posguerra a la actualidad.
El realismo existencial y social de los años 40 y 50.
-
Camilo José Cela: el tremendismo en “La familia de Pascual Duarte”; lectura y comentario de un fragmento de
la novela.
-
Rafael Sánchez Ferlosio: lectura y comentario de unos fragmentos de “El Jarama”.
La literatura hispanoamericana del siglo XX.
Marco histórico-social: las dictaturas latinoamericanas.
Evolución de la narrativa hispanoamericana: el Realismo Mágico.
- Gabriel García Márquez: lectura y comentario de algunos fragmentos de “Cien años de soledad”.
-
Isabel Allende, características generales de su producción literaria, presentación de “La casa de los espíritus”,
lectura y comentario de algunos fragmentos.
La poesía hispanoamericana.
58
-
Pablo Neruda, lectura y comentario de “Explico algunas cosas” de Espaňa en el corazón.
Sora, ....../......./............
Le docenti
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Gli alunni
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I.I.S.”V.Simoncelli”-Sora- ( Liceo linguistico “V. Gioberti”)
PROGRAMMA SVOLTO
Classe V C
a.s. 2015-2016
prof/ssa DURANTE LAURA
Disciplina: Scienze naturali
Chimica organica
IL CARBONIO E I SUOI LEGAMI
Definizione di chimica organica
Carbonio: ibridizzazioni sp, sp2, sp3 e distribuzione degli orbitali nel piano e nello spazio.
Legami carbonio-carbonio semplice, doppio e triplo
Legami sigma e pi greco
Definizione di carbonio saturo ed insaturo
L’ISOMERIA
Isomeri di posizione o di catena (es: etere metilico-alcool etilico)
Stereoisomeri: isomeri conformazionali o conformeri e configurazionali
Isomeri conformazionali con conformazione eclissata o sfalsata (es: etano), a sedia o a barca (cicloesano)
Isomeri configurazionali: cis-trans (es: dicloroetene) ed isomeri ottici o enantiomeri.( acido lattico)
Carbonio chirale
Enantiomeri D ed L (monosaccaridi)
GLI IDROCARBURI
Struttura e nomenclatura degli alcani e dei radicali alchilici.
Formula generale, molecolare, di struttura e razionale degli alcani
Nomenclatura I.U.P.A.C. di alcani semplici e ramificati.
Struttura e nomenclatura di cicloalcani, alcheni, dieni ed alchini.
Idrocarburi aromatici o areni: struttura del benzene e risonanza.
Cenni su aromatici più comuni e loro usi (benzene, toluene, naftalene, benzopirene)
C.L.I.L.: The hydrocarbons: alkanes, alkenes, alkines and aromatic hydrocarbons.
PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI ORGANICI CON GRUPPI FUNZIONALI
Nomenclatura e struttura degli alcoli : alcoli primari, secondari e terziari, dioli e trioli
Cenni su alcol più comuni e loro usi (metanolo, etanolo, glicol etilenico e glicerolo o glicerina)
Il gruppo carbonile: struttura e nomenclatura di aldeidi e chetoni
Cenni sui composti carbonilici più comuni e loro usi: metanale o formaldeide, propanone o acetone.
Struttura e nomenclatura degli acidi carbossilici
La biochimica
Il metabolismo energetico: reazioni esoergoniche ed endoergoniche, reazioni accoppiate.
Reazioni esoergoniche accoppiate alla sintesi o all’idrolisi di A.T.P.
Anabolismo e catabolismo: macromolecole biologiche e precursori
I trasportatori di energia ( A.T.P.) e di elettroni ( N.A.D. +, N.A.D.P.+, F.A.D. )
I carboidrati
Monosaccaridi o idrati di carbonio: formula generale, classificazione in base al numero di atomi di carbonio ( pentosi ed
esosi principali ) e al gruppo funzionale ( aldosi e chetosi )
Struttura lineare dei monosaccaridi e configurazione D ed L
Struttura dei monosaccaridi: struttura a sedia ed a barca, anomeri alfa e beta e mutarotazione
Struttura degli oligosaccaridi
Struttura dei polisaccaridi: omo-ed eteropolisaccaridi, polisaccaridi di riserva (amido e glicogeno) e di sostegno
(cellulosa e chitina).
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Cenni sul metabolismo dei glucidi: reazione generale della respirazione e fotosintesi.
I lipidi
Caratteristiche generali: proprietà e funzioni, lipidi semplici e complessi, acidi grassi saturi ed insaturi ed essenziali
(omega 3 e 6)
I trigliceridi: reazione di formazione, grassi ed oli, struttura dei saponi e meccanismo d’azione. Le micelle
Le cere
Gli steroidi: struttura generale. Colesterolo e steroidi da esso derivati: funzioni e danni causati dall’accumulo di
colesterolo nei vasi sanguigni.
Le lipoproteine H.D.L.ed L.D.L.
I fosfolipidi e il doppio strato fosfolipidico della membrana cellulare
SCIENZE DELLA TERRA
La tettonica delle placche
Teoria della tettonica delle placche
I margini delle placche (divergenti, convergenti e trasformi)
Cause dei movimenti delle placche
Sora, li 12 maggio 2016
L’insegnante
Gli alunni
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_____________________________
______________________________
______________________________
______________________________
61
LICEO LINGUISTICO “V. GIOBERTI” SORA
A. S. 2015 – 2016
CLASSE QUINTA sez. C
LINGUA E CIVILTA' INGLESE
Insegnante: De Carolis Carla
Lettrice: Bastianelli Mary Anna
LIBRO DI TEST: PERFORMER Culture and Literature 2 – 3 M. Spiazzi, M. Tavella ZANICHELLI
Materiale fotocopiabile fornito dall’insegnante
Programma effettivamente svolto
The Victorian Age: The Victorian compromise.
Victorian values. Queen Victoria. The Victorian novel.
Charles Dickens: life. London life. Characters. The world of the workhouse.
Oliver Twist: the plot.
Text analysis: “Oliver wants some more”
”
Aestheticism
Oscar Wilde: life and works.
The Picture of Dorian Gray: The plot. The narrative technique. The theme of beauty.
Text analysis:
“The Preface-Manifesto”
“Basil’s studio”
Video activity
“I would give my soul”
The Age of Modernism
A deep cultural crisis, Modernism- The Modern Novel
The stream of consciousness, The interior monologue
James Joyce: life and works. Ordinary Dublin. Style and technique.
Dubliners: the origin of the collection. The use of epiphany. The theme of paralysis.
Ulysses: the plot. The relation to the Odyssey. The setting. The characters. A revolutionary prose.
Text analysis:
“Molly's monologue”
CONVERSAZIONE
Role of women: Angel or pioneer.
The role of women in Victorian England
Securing vote for women
A Christmas Carol
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War poetry
Text analysis:
“The Soldier” (Rupert Brooke)
“Dulce et Decorum est” (Wilfred Owen)
E. Hemingway: “There’s nothing worse than war” from “A Farewell to Arms”
Dubliners: “A painful Case”. “Eveline”.
Sigmund Freud: a window on the unconscious
Introduction to D. H. Lawrence
D.H .Lawrence: “The Rose bush” from “Sons and Lovers”
L’insegnante
Sora,12 maggio 2016
Gli studenti
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I.I. S. “V. SIMONCELLI” SORA
INDIRIZZO : LICEO LINGUISTICO “ GIOBERTI “
CLASSE :V ^ C e D
SEDE : SORA
MATERIA :STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORI
DOCENTE : TOMASELLO ANTONINO
a.s. : 2015/2016
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Arte del Cinquecento- premesse storiche- periodizzazione del Manierismo- definizione del Manierismo.
Manierismo:
- Andrea Palladio: lettura dell'opera villa Capra “La Rotonda”presso Vicenza
Giorgione: lettura dell'opera “La Tempesta” a Venezia
Tiziano Vecellio:lettura dell'opera “Amor sacro e Amor Profano” a Roma
GiorgioVasari: lettura dell'opera “La galleria degli Uffizi” a Firenze
Vignola : lettura dell'opera “Palazzo Farnese” a Caprarola
L 'arte barocca: definizione- periodizzazione- caratteri stilistici- città e territorio.
Carlo Fontana:il nuovo modello di città
Gian Lorenzo Bernini: Palazzo Barberini, Fontana del Tritone, Fontana dell'Ape, Fontana dei Quattro
Fiumi, la sistemazione della basilica di San Pietro a Roma (Progetto primitivo del colonnato, soluzione
definitiva del colonnato, progettazione dei campanili,il ciborio a forma di baldacchino, decorazione dei
quattro pilastri michelangeleschi, le tombe dei papi,l'estasi di Santa Teresa, la scala Reggia), chiesa di
Sant'Andrea.
Francesco Borromini: sistemazione interna del Palazzo Barberini, intervento sul ciborio berniniano,
progetto di Sant'Ivo alla Sapienza a Roma, chiesa di Sant'Agnese di piazza Navona a Roma.
Caravaggio: lettura dell'opera “Canestro di frutta”, le opere realizzate nella chiesa di San Luigi dei
francesi a Roma (il martirio di San Matteo).
L'architettura in Spagna: cattedrale di Santiago di Compostela, la famiglia dei Churriguera.
L'architettura in Francia:gli sventramenti a Parigi, la reggia di Versailles
l'architettura in Inghilterra
Il settecento: definizione- periodizzazione- caratteri stilisticiFilippo Juvara:”La palazzina di Caccia” a Stupinigi,”la basilica di Superga”, “lo Scalone di Palazzo
Madama a Torino”.
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Alessandro Specchi e Francesco de Sanctis: “la scalinata di piazza di Spagna” a Roma.
Nicola Salvi e Giuseppe Pannini: “Fontana di Trevi a Roma.
Ferdinando Fuga: “Cortile del palazzo della Consulta” a Roma,”facciata di Santa Maria Maggiore”
a Roma.
G.B. Vaccarini: “Facciata della cattedrale”di Catania, “Chiesa di san Giorgio” a Modica.
Luigi Vanvitelli: “La Reggia di Caserta”.
Il neoclassicismo: definizione- periodizzazione- caratteri stilisticiL'architettura utopica in Francia:
-Etienne-Louis Boullée: “Il Cenotafio a Newton”
-Claude-Nicolas Ledoux: “Le Saline di Chaux”, “La casa delle Guardie Campestri”
Giuseppe Valadier: “Piazza del Popolo” a Roma
Antolini: sistemazione dell'area attorno al Castello Sforzesco a Milano
Schinkel: la sistemazione urbanistica di Berlino
Jacques-Louis David:lettura dell'opera “Il giuramento degli Orazi”, “A Marat”
Antonio Canova: Dedalo e Icaro, le opere mitologiche (Amore e Psiche, Apollo e Dafne), lettura
dell'opera “il monumento funebre a Maria Cristina d'Austria”, “Il ritratto a Paolina Borghese”.
L'eclettismo: definizione- periodizzazione- caratteri stilisticiIl Neogotico o Gothic Revival di Pugin
Pugin e Barry: “Il palazzo di Westiminster a Londra
Viollet-le-Duc: “Castello di Pierrefonds”
Le nuove tecnologie
Joseph Paxton: “Il palazzo di Cristallo”
Gustave Eiffel: l'omonima Torre a Parigi
François Hennebique: sperimenta il futuro “cemento armato”
L'Eclettismo stilistico in Europa:
Schmidt: “il Palazzo Municipale” di Vienna
Visconti e Lefuel: “Padiglione Colbert del palazzo del Louvre” a Parigi
La pittura romantica in Europa
Inghilterra: John Constable (paesaggi) e Joseph William Turner (Pioggia,vapore, velocità)
Germania: Johann Heinrich Füssli (Incubo)
Spagna: Francesco Goya (Fucilazioni del 3 maggio1808)
Francia: Théodore Géricault (La zattera delle Medusa,I ghigliottinati) e Eugène Delacroix (La Libertà
che guida il popolo)
Il realismo in Francia: Honoré Daumier (la satira politica), Gustav Courbet (Donne che vagliano il
grano, Gli spaccapietre) e Fancois Millet (L'Ave Maria)
La scuola di Barbinzon: Jean Baptiste-Camille Corot (paesaggi)
DA Inserire altro
SORA Giugno 2016 L’INSEGNANTE
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I.I.S.’Simoncelli’
Liceo Linguistico“V. GIOBERTI”
Programma
CLASSE V C
FILOSOFIA
A.S. 2015/16
prof.ssa Nadia Polsinelli
J.G.FICHTE
L’Io, la Dottrina della scienza
La dottrina della conoscenza
La dottrina morale
La filosofia politica
La seconda fase del pensiero
La filosofia della storia
F.W.J. SCHELLING
Le fasi del pensiero
L’Assoluto come indifferenza di spirito e natura
La filosofia della Natura
L’idealismo trascendentale
G.W.HEGEL
I capisaldi del sistema
Idea,natura e spirito, le partizioni della filosofia
La dialettica
la Fenomenologia dello Spirito
La logica
La filosofia della Natura
La filosofia dello Spirito
La Filosofia dello Spirito Assoluto
L. FEUERBACH
La critica della religione
Umanesimo e filantropismo
K. MARX
Il socialismo scientifico
La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione
Il Capitale
S.SIMON
Il socialismo utopistico
A . SCHOPENHAUER
Il mondo della rappresentazione come velo di Maya
La scoperta della via d’acceso alla cosa in sé
Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
Il pessimismo
Le vie di liberazione dal dolore
COMTE
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
La sociologia
IL CASO NIETZSCHE
La denuncia delle menzogne millenarie dell’umanità e l’ideale di un oltreuomo
Il dionisiaco e l’apollineo come categorie interpretative
La morte di Dio e fine delle illusioni metafisiche
Il problema del nichilismo e del suo superamento
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Il superuomo e la volontà di potenza
L’ Eterno ritorno
S.FREUD
La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad essi
La scomposizione psicoanalitica della personalità
La teoria della sessualità e il complesso edipico
KIERKEGAARD
L’esistenza come possibilità e fede
La verità del singolo
Gli stadi dell’esistenza
HEIDEGGER
Essere ed esistenza
L’essere nel mondo e l’inesistenza inautentica
Il tempo e la storia
FILOSOFIA in modalità CLIL
Artur Schopenhauer: ‘ phénomène et nouméne’; ‘Le monde comme volonté et comme
représentation’.
Le Positivisme : Auguste Comte: l’humanité comme un ‘Grand Être; la classification des sciences,
Sociologie et société organique.
L’existentialisme :Jean Paul Sartre:- reflexion et philosophie, l’existentialisme, existencia et
essence.
Sora, 13 maggio 2016
Studenti:
Docente:Nadia Polsinelli
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I.I.S.’Simoncelli’
Liceo Linguistico“V. GIOBERTI”
STORIA : programma in modalità ESABAC
CLASSE V C
A.S. 2015-16
Docente:Nadia Polsinelli
L’Europa e il mondo nel secondo Ottocento
La seconda rivoluzione industriale e la nascita della questione sociale
L’evoluzione della politica mondiale
L’Italia del secondo Ottocento
-L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo
La spartizione dell’Africa e dell’Asia
La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema di alleanze
La belle époque
Le inquietudini della belle époque
-Lo scenario extraeuropeo
L’ascesa del Giappone e il tramonto dell’impero cinese
La Russia tra modernizzazione e opposizione politica
La guerra tra Russia e Giappone e la rivoluzione del 1905
La rapida crescita economica degli Stati Uniti
-L’età giolittiana
I progressi sociali e lo sviluppo industriale dell’Italia
La politica interna tra socialisti e cattolici
La politica estera e la guerra di Libia
-La prima guerra mondiale
La fine dei giochi diplomatici
1914.il fallimento della guerra-lampo
L’Italia dalla neutralità alla guerra
1915-16.la guerra di posizione
Il fronte interno e l’economia di guerra
Dalla caduta del fronte russo alla fine della guerra(1917-1918)
-Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica
La rivoluzione di Febbraio
La rivoluzione di Ottobre
Lenin alla guida dello Stato sovietico
La Russia fra guerra civile e comunismo di guerra
La Nuova politica economica e la nascita dell’Urss
-L’Europa e il mondo all’indomani del conflitto
La Conferenza di pace e la Società delle Nazioni
I trattati di pace e il nuovo volto dell’Europa
L’Europa senza stabilità
-L’Unione Sovietica di Stalin
L’ascesa di Stalin e l’industrializzazione dell’Urss
Il terrore Staliniano e i gulag
Il consolidamento dello stato totalitario
-Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
Le difficoltà economiche e sociali all’indomani del conflitto
Nuovi partiti e movimenti politici nel dopoguerra
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La crisi del liberalismo:la questione di Fiume e il biennio rosso
L’ascesa del fascismo
Verso la dittatura
-Gli Stati Uniti e la crisi del ‘29
Il nuovo ruolo degli Stati Uniti e la politica isolazionista
Gli anni Venti fra boom economico e cambiamenti sociali
La crisi del ’29:dagli Usa al mondo
Roosevelt e il New Deal
-La crisi della Germania repubblicana e il nazismo
La nascita della repubblica di Weimar
Hitler e la nascita del nazionalsocialismo
Il nazismo al potere
L’ideologia nazista e l’antisemitismo
-Il regime fascista in Italia
La nascita del regime
Il fascismo tra consenso e opposizione
La politica interna ed economica
I rapporti tra Chiesa e fascismo
La politica estera
Le leggi razziali
-L’Europa e il mondo verso una nuova guerra
I fascismi in Europa
L’impero militare del Giappone e la guerra in Cina
Il riarmo della Germania nazista e l’alleanza con l’Italia e il Giappone
La guerra civile spagnola
L’ecalation nazista:verso la guerra
-La seconda guerra mondiale
Il successo della guerra – lampo(1939-1940)
La svolta del 1941:la guerra diventa mondiale
L’inizio della controffensiva alleata(1942-1943)
La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia
La vittoria degli Alleati
La guerra dei civili
Lo sterminio degli ebrei
- USA-URSS :dalla prima guerra fredda alla ‘coesistenza pacifica’
1945-1947: Usa e Urss da alleati ad antagonisti
1948-1949: il sistema di alleanze durante la guerra fredda
L’Europa del dopoguerra e la ricostruzione economica
1945-1954:la guerra fredda in Asia e la corsa agli armamenti
1953-1963.la ‘coesistenza pacifica’ e le sue crisi
-L’Italia della prima repubblica
La nuova Italia postbellica
Gli anni del centrismo e della guerra fredda
La ricostruzione economica
L’epoca del centro-sinistra
L’Italia del’miracolo economico’
Gli anni della contestazione
Gli anni del terrorismo e della crisi economica
Programma ESABAC 2015-16
Il mondo dal 1945 fino ai giorni nostri :
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Vers une societé post-industrielle:
Les Trente Glorieuses
Crise ou depression à partir des années 1970?
Les États face à la depression économique
Une économie mondialisée
Aspects de la mondialisation
Une société de communication:
Les révolutions culturelles de la seconde moitié du XXe siècle
Une culture mondiale?
Le modèle américain:
Les valeurs de la démocratie américaine
Une société d’abodance
Kennedy, un président, un mythe
Le modèle soviétique:
Les principes du marxisme-léninisme
Le modèle soviétique au début des années 1950
Le Gulag
L’URSS de Nikita Khrouchtchev (1953-1964)
Conservatorisme et stagnation
Les dissidents en Union soviétique
Ultimes tentative de réforme
Le monde dans la guerre froide de 1947 au début des années 1970
Un monde coupé en deux
Berlin, 1948, première crise de la guerre froide
La guerre froide de 1949 à 1962
Les deux blocs dans les années 1950
De la colonization européenne à la décolonisation
L’expansion coloniale européenne
Un monde sous influence coloniale
Les empires coloniaux en 1939
L’Asie décolonisée
L’Afrique et l’Océanie décolonisées
La décolonisation
La France de 1945 à nos jours
La vie politique française de 1945 à nos jours
La IV e République(1946-1958)
La mise en place de la Ve République et le gaullisme (1958-1981)
La Ve République à l’epreuve du temps(1981-2012)
L’Italie de 1945 à nos jours
La vie politique italienne de 1945 à nos jours
Les débuts de la République italienne (1946-1968)
Les crises des anées 1970 et la reprise des années 1980
L’Italie de Tangentopoli à aujourd’hui
Sora, 13 maggio 2016
Studenti:
Docente:Nadia Polsinelli
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Programma di S.M.S. svolto nella classe 5^ C del Liceo Linguistico anno 2015/16
Attività svolte in funzione dell’età degli alunni e degli obiettivi prefissati.
1. Attività a carico naturale e con piccoli attrezzi a basso carico.
2. Attività di resistenza generale.
3. Attività con piccoli e grandi attrezzi.
4. Attività con condizioni spazio-temporali diversificate.
5. Attività di giochi sportivi semplificati.
6. Informazioni teoriche sulle tecniche e tattiche e regolamentari della pallavolo.
7. Informazioni teoriche sulle tecniche e tattiche e regolamentari della
pallacanestro.
8. Conoscenze teoriche su gli aspetti generali sul comportamento e sulla
prevenzione.
9. Apparato locomotore.
10.Apparato respiratorio.
11.Apparato cardio-circolatorio.
12.Il sistema nervoso.
Esercitazioni relative a:
1. Esercizi sui fondamentali della pallavolo.
2. Esercizi sui fondamentali della pallacanestro.
3. Partite di pallavolo.
4. Partite di pallacanestro.
5. Lavoro di corsa continua.
6. Esercizi con la funicella.
7. Esercizi di preatletica generale.
8. Esercizi di preatletica specifica.
9. Esercizi con ostacoli medi e bassi.
Sora 04-05-2016
IL DOCENTE
Prof.ssa Lucia De Palma
Firma degli alunni:
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