Diario di viaggio
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Diario di viaggio
Report from Cossetti Giambattista Diario di viaggio di Cossetti Giambattista (Participant Report Form - KA1 – Learning Mobility of Individuals – Mobility of staff in school education) Domenica 15/11/2015: partenza da Bergamo Orio al Serio con volo RyanAir destinazione Dublino; arrivo previsto ore 14,00. Noleggio Auto nei pressi dell’aereoporto di Dublino con due dei colleghi di viaggio e trasferimento a Drogheda. Le due colleghe Finazzi e Micheli, che sono con noi, hanno già previsto il trasferimento dall’aeroporto verso l’albergo, in centro a Drogheda, in cui alloggeranno con un mezzo pubblico. h. 15,30 ca: raggiungiamo il cottage presso cui alloggeranno Marchetti e De Caro; l’abitazione, inserita in un contesto residenziale denominato “Five oaks” si presenta accogliente ed adeguatamente fornita di ogni comfort. h. 16,30: prendo possesso della mia sistemazione presso una casa privata di proprietà di Miska Maderbuccus in Aston Village, Labburnam Dr, Drogheda, Louth, Irlanda. La casa presso cui alloggio è ospitale ed il proprietario si presenta disponibile ad assecondare ogni mia esigenza. E’ poco distante (ca 800 mt) dalla scuola presso la quale dovrò effettuare l’esperienza di mobilità; quindi non necessito di alcun mezzo per recarmi al lavoro visto che è facilmente raggiungibile a piedi. Il centro della città di Drogheda, dove alloggiano due colleghe con cui siamo in viaggio dista circa 2 km dalla mia abitazione. Marchetti e De Caro distano invece circa 6 km dalla scuola e 4 dal centro di Drogheda. h.19,30: ritrovo in centro a Drogheda per la cena ed ultimi accordi sulle modalità di ritrovo il giorno dopo presso la scuola che ci ospiterà in questo percorso di “Job shadowing” Lunedì 16/11/2015: Ritrovo presso St. Joseph’s Secondary School alle ore 10,30 ca dove ad accoglierci troviamo il “Principal” (così è chiamato il Dirigente scolastico in Irlanda) in persona: Sir David Madden. Il Sig Madden ci comunica le modalità con le quali noi potremo accedere alla struttura (firma quotidiana da apporre sul book dei visitatori ed esibizione di un cartellino di riconoscimento in ogni momento di permanenza all’interno della scuola) e ci presenta ai colleghi con I quali dovremo collaborare nel nostro periodo di permanenza a Drogheda. I colleghi si dimostrano fin da subito disponibili ed ospitali. La sala Docenti si presenta come una stanza calda ed accogliente dove I docenti possono rilassarsi nelle pause di lavoro tra un’ora e l’altra, consumare cibo e bevande con l’utilizzo della cucina in essa allestita, passare dei momenti di condivisione e confronto didattico in un clima di distensione e riservatezza. L’incontro con il collega di Physical Education Sir ANTHONY MC CREERY è stato fin da subito ottimale: ex atleta nazionale di Atletica Leggera e campione nazionale irlandese di Salto con l’asta, ora giocatore di Rugby in una squadra di Dublino, oltre ad insegnare Physical education, insegna anche scienze e biologia (materie per le quali è laureato) su alcune classi ed è allenatore ufficiale della rappresentativa di Istituto della squadra di Rugby. Mi spiega brevemente qual’è lo scopo dell’Educazione fisica nella scuola irlandese: rilassamento, gioco e allontanamento della mente dalle preoccupazioni dello studio; la disciplina non viene valutata come le altre materie di studio (sul report periodico di valutazione dello studente non compare alcuna valutazione specifica) ma è obbligatoria nel curricolo degli studenti. Gli studenti, nell’orario curricolare, per una volta alla settimana svolgono una seduta di Physical education della durata di ca 1h e 20’. Nel corso di questo tempo devono essenzialmente muoversi, quindi il gioco è lo strumento più facile per coinvolgere il maggior numero di alunni; naturalmente anche tra gli studenti irlandesi ci sono coloro che non amano molto lo sport: ecco allora che possono scegliere di muoversi praticando attività con l’utilizzo di attrezzi per l’allenamento aerobico come tapis roulants, cyclettes, vogatori, dei quali la scuola, in un apposito spazio, annesso alla palestra principale, è ampiamente dotata. Oltre ad una palestra coperta ed adeguatamente attrezzata, la scuola è ampiamente dotata, all’esterno, di campi da gioco in erba naturale o sintetica dove, sia nel corso delle ore curricolari che negli spazi ricreativi riservati alla pratica specifica di attività sportive (Gahelic football, Rugby, Hurling, basket ecc) gli alunni possono sfogarsi e/o prepararsi alle competizioni sportive con altre scuole, pratica molto diffusa per lo sport giovanile in Irlanda. Dopo avermi dato il prospetto orario dei suoi impegni di insegnamento, Anthony, mi invita a seguirlo già dal primo pomeriggio in una trasferta con la squadra giovanile U16 di Rugby, rappresentativa del St Joseph’s school, per una competizione di campionato studentesco con la “Scoil Changlais school” a Shamrock Lodge. Naturalmente acconsento ed alle 14,00 partiamo con pulmann per questo meraviglioso centro sportivo che si presenta con la bellezza di 4 campi da rugby inseriti in una cornice di verde immensa che connatura la tipicità della vasta area rurale che circonda I centri maggiormente urbanizzati di quasi tutta l’Irlanda. La competizione si è svolta in un clima di partecipazione e spirito di sacrificio degni di squadre professionistiche. I livelli tecnico e tattico di gioco sono stati espressi in modo molto elevato rispetto alle modalità esibite nelle competizioni studentesche che si svolgono in Italia: I ragazzi hanno rivelato una disponibilità alla lotta ludica ed un abitudine al confronto fisico decisamente naturali e senza mai evidenziare momenti di perdita di controllo aggressiva. Al termine della partita le squadre si sono salutate rispettosamente nonostante I momenti di duro scontro avvenuti nel corso della competizione. La squadra del St. Joseph’s ne usciva sconfitta con un punteggio di 14 a 16 ma, sul pulmann, nel viaggio di rientro, I ragazzi non trapelavano alcun senso di sofferenza perchè avevano lottato con onore contro una squadra fisicamente più forte. Al rientro a scuola ho modo di apprezzare l’accoglienza della “Staff Room” dove I colleghi che sono in viaggio con me e quelli Irlandesi hanno modo di incontrarsi, scambiarsi convenevoli e spunti di programmazione per le giornate successive. Il proseguio della mia permanenza a Drogheda avviene nella più grande tranquillità e serenità che mi consentono di rendere l’esperienza vissuta la più proficua possibile oltre che sotto il profilo del confronto professionale anche sotto quello della crescita culturale in merito all’aumento delle specifiche competenze nell’utilizzo della lingua inglese.. In allegato: “Time Table” delle attività da me svolte nel periodo di “Job shadowing” presso la St. Joseph’s school a Drogheda, in relazione all’orario di insegnamento del collega Anthony MC Creery. Report in lingua inglese su come si presenta la scuola. 2 tavole di osservazione in merito ad attività specifiche svolte dal collega irlandese Anthony MC Creery Filmato amatoriale sulle esperienze condivise con I colleghi del IIS Marzoli di Palazzolo s/O, DeCaro Eugenio, Marchetti Dario, Micheli Patrizia e Finazzi Silvia durante la nostra permanenza in Irlanda. Documentazione fotografica firme di presenza sul Visitors Book del St. Joseph’s School